CELEX: 51975PC0027
Language: nl
Date: 1975-02-26 00:00:00
Title: AANBEVELING VOOR EEN BESLUIT VAN DE RAAD tot oprichting van een "Comité voor jeugdvraagstukken"#AANBEVELING VOOR EEN BESLUIT VAN DE RAAD tot oprichting van een "Europees forum voor de jeugd" (door de Commissie "bij de Raad ingediend)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 27
Vol. 1975/0012
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMM ISSiE VAN DE EUROPESE GEMEENSCHA ??
       i DEZE VOORPAGINA                                  COM(75)27 def .
       i VERVANGT DE VOORGAAND !                          Brussel . 26 februari 1975
                         AANBEVELING VOOR EEN BESLUIT VAN DE RAAD
                                                                       f'iy
                                    tot oprichting van oen
                               " Comité voor jeugd vraagstukken "
                         AANBEVELING VOOR EEN EEG LUIT VAN DE RAAD
                                    tot opriohting van oen
                               " Europees forum voor do jeugd "
                         ( door de Commissie "bij de Raad ingediend )
C0M(75 ) 27 dof .
 ---pagebreak---                                  χ
               Raccomandazione di decisione del Consiglio che istituisce un
                  "Comitato per le questioni della gioventù "
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUROPEE ,
  Visti i trattati che istituiscono la Comunità economica europea , la
  Comunità europea del carbone e dell' acciaio e la Comunità europea
                *
  dell' energia atomica ,
  vista la raccomandazione della Commissione ,
  visto 5J. parere del Parlamento europeo ,
  visto il parere del Comitato economico e sociale ,
  considerando che , come hanno riconosciuto i Capi di Stato e di governo
: riuniti all' Aia il 1° e 2 dicembre 19&9 » le azioni creatrici e di svi­
  luppo europeo avranno maggiori possibilità di successo se ad esse viene
  fatta partecipare strettamente anche la gioventù ;
  considerando che , per facilitare la definizione delle modalità di tale
  partecipazione e permetterne la realizzazione , bisogna istituire una
  procedura di concertazione permanente fra gli Stati membri e la Commis­
  sione in seno ad un Comitato per le questioni della gioventù ;
  DECIDE :           j
                     !          Articolo 1
  Viene creato presso la Commissione un Comitato permanente per le que­
  stioni della gioventù , in seguito denominato "Comitato ".
                                Articolo 2
  Il Comitato ha il compito di provvedere in modo permanente alla concer­
  tazione e alla consultazione fra gli Stati membri e la Commissione per
  lo studio delle misure da prendere allo scopo di :
  - informare maggiormente la gioventù degli Stati membri sugli obiettivi
    e sull' attuazione dei trattati che istituiscono le Comunità europee ,
 ---pagebreak--- - far partecipare i giovani allo studio e alla realizzazione di
   talune azioni risultanti dall' applicazione di detti trattati e
   concernenti direttamente e specificamente i giovani come tali ,
- sviluppare e promuovere nuove iniziative facendo partecipare i
   giovani alla costruzione comunitaria .
- tener conto degli interessi e dei problemi specifici dei giovani
   in tutti i campi .                  .
                             Articolo 3
1.      I singoli Stati membri e la Commissione nominano ciascuno
due membri del Comitato .
I singoli Stati membri e la Commissione possono anche designare due
supplenti .
I membri del Comitato ed i supplenti nominati dagli Stati membri
sono scelti fra gli alti funzionari responsabili nei rispettivi
paesi delle questioni della gioventù .
II mandato dei membri del Comitato e dei supplenti ha una durata di
due anni e può essere rinnovato .
2.      Il Comitato elegge il proprio ufficio di presidenza che resta
in carica per due anni .
3.      Esso definisce il proprio regolamento interno e , previo parere
della Commissione , lo sottopone all' approvazione del Consiglio .
        Ai lavori di segretariato del Comitato provvedono i servizi
della Commissione . Quest' ultima s' incarica della preparazione dei
lavori nonché dei necessari collegamenti con i Comitati e gruppi di :
lavoro esistenti .
                             Articolo k
In adempimento dei compiti definiti all' articolo 2 , il Comitato redige
relazioni ed emette pareri su richiesta del Consiglio , della Commis­
sione o di propria iniziativa .
Il Comitato invia le relazioni ed i pareri al Consiglio ed alla Com­
missione .
 ---pagebreak---                             - 3 -
                                  !
                       Articolo    5
La Commissione presenta annualmente al Consiglio e al Parlamento
europeo una relazione sulle attività del Comitato .
 ---pagebreak---                                  n
                 ' Raccomandazione di decisione del Consiglio che istituisce
                       un "Foro europeo della gioventù "
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUROPEE ,
visti i trattati che istituiscono la Comunità economica europea , la
Comunità europea del carbone e dell' acciaio e la Comunità europea
dell' energia atomica ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che , come hanno riconosciuto i Capi di Stato e di governo
riuniti all' Aia il 1° e 2 dicembre 1969 , le azioni creatrici e di svi­
luppo europeo avranno maggiori possibilità di successo se ad esse viene
fatta partecipare strettamente anche la gioventù ,
considerando che , per facilitare la definizione delle modalità di tale
partecipazione e per rendere possibile la sua realizzazione , bisogna
prevedere una procedura di stretta cooperazione fra la Comunità ed i
rappresentanti delle organizzazioni della gioventù , riuniti in seno ad
un foro a carattere consultivo e che sia in grado d' esprimersi in piena
indipendenza ,                            -
DECIDE         :
                                   Articolo 1
Viene istituito un foro europeo della gioventù , qui di seguito denomi­
nato " foro ".
                                   Articolo 2
Il foro si riunisce di norma due volte l' anno per tre giorni .
Esso può suddividersi al massimo in tre sezioni , di cui la prima si
occuperà più particolarmente dei problemi politici , la seconda dei pro­
blemi sociali e la terza dei problemi a carattere eminentemente educativo
o culturale .
 ---pagebreak---                              - 2 -
                         Articolo  3
Il foro e consultato su iniziativa del Parlamento europeo , della
Commissione o del Consiglio sulle azioni previste dai trattati e
dal loro ulteriore sviluppo nonché su nuove iniziative da prendere
per far partecipare la gioventù alla costruzione comunitaria .
 ' Per quanto riguarda le azioni previste dai trattati , il foro può
   essere chiamato ad esprimere pareri , in particolare nei seguenti
   settori : questioni relative all' occupazione e alla disoccupazione
   della gioventù , alla mobilità dei giovani , agli interventi del
   Fondo sociale , alla formazione e all' orientamento professionale ,
   ai problemi specifici dei giovani in vari settori economici , alla
   libertà di stabilimento ed al mutuo riconoscimento dei diplomi ,
   alla protezione dei giovani nel lavoro , alla loro promozione so­
   ciale e culturale , agli scambi di giovani lavoratori , alla parte­
   cipazione dei giovani a taluni programmi di aiuti allo sviluppo .
   Per quanto riguarda le nuove iniziative , il foro può essere chia­
   mato ad esprimere pareri al fine di promuovere nuove forme d' azione
   suscettibili di far partecipare la gioventù alla costruzione comu­
   nitaria , come le azioni educative ed i programmi di scambi , ovvero
   di migliorare le condizioni di vita e di formazione dei giovani
   di tutti gli Stati membri .
                         Articolo  k
Il foro può anche di sua iniziativa esprimere pareri sulle materie
di cui all' articolo 3 »
Le istituzioni sono tenute ad esaminare tali pareri .
Qualora un' opinione minoritaria ottenga almeno il 25 % dei voti ,
essa deve essere acclusa al parere e sottoposta ad esame da parte
delle istituzioni .
 ---pagebreak---                                 5
                           Articolo 5
1 . Il Foro e costituito da rappresentanti delle organizzazioni
internazionali della gioventù che abbiano ottenuto uno status con­
sultivo presso le Comunità .
    Può ottenere questo status consultivo presso le Comunità qualsiasi
organizzazione internazionale della gioventù che svolga in cinque dei
nove Stati membri attività inerenti alla realizzazione dell' unifica­
zione europea e ne faccia ogni anno comunicazione alla Commissione .
Lo status consultivo è concesso dalla Commissione , che lo conferirà im­
mediatamente , su richiesta , alle organizzazioni internazionali della
gioventù che già dispongono di esso presso il Consiglio d' Europa e che
rispondono ai criteri indicati .
    L' organizzazione che abbia ottenuto uno status consultivo presso
le Comunità può inviare al Foro da uno a tre rappresentanti , ma dispo­
ne di un solo voto .
    Qualora il Foro sia suddiviso in sezioni , ogni membro del Foro ha
diritto ad un rappresentante in ogni sezione . Il membro esprimerà il
suo voto nella sezione per la quale ha dichiarato la propria prefe­
renza !
2 . Il mandato dei membri del foro ha una durata di due anni e può
essere rinnovato .
3 . Il Foro elegge il proprio presidente e il proprio ufficio di pre­
sidenza , che restano in carica per due anni . L' ufficio di presidenza
si riunisce due volte l' anno al di fuori delle sessioni del Foro . La
composizione dell' ufficio di presidenza , tenuto conto dell' eventuale
creazione delle sezioni , sarà stabilita con regolamento interno .
    Il Foro elabora un regolamento interno che gli permetta di adempiere
                                                                  *■
a tutti i compiti attribuitigli dalla presente decisione , in particolare
il coordinamento permanente tra il Foro e le istituzioni comunitarie
per quanto riguarda le azioni da avviare a favore della gioventù .
5 * Il regolamento interno sarà sottoposto all' approvazione della Com­
missione .
 ---pagebreak---                                              *
                             - if -
6 . Il Foro dispone di un segretariato permanente .
    Le spese di funzionamento del foro sono a carico del bilancio
della Comunità .
    Per il 1975 » le spese di funzionamento necessarie saranno co­
perte mediante storno dal capitolo 99 » articolo 990 " spese non spe­
cificatamente previste "
7 . Uno dei giorni del periodo di sessione del foro deve essere riser­
vato ad una riunione comune con le istituzioni della Comunità .
8 . I consigli nazionali della gioventù esistenti nei paesi membri
della Comunità delegano un rappresentante ciascuno al Foro , con di­
ritto di voto in seduta plenaria .
                          Articolo   6
In adempimento dei compiti definiti all' articolo 3 » il Foro redige
relazioni ed esprime pareri . Il Foro invia le relazioni e i pareri
al Parlamento , al Consiglio , alla Commissione e al Comitato economico
e soc iale •
Inoltre , anche i processi verbali delle riunioni del Foro devono es­
sere trasmessi alle istituzioni comunitarie .
                          Articolo 7
Dopo un periodo massimo di due anni dal giorno dell' entrata m vigore
di questa decisione , la Commissione presenta al Consiglio e al Parla­
mento una relazione sull' istituzione e l' attività del Foro e dei suoi
organi e propone eventualmente una modifica di tale decisione .