CELEX: 52000PC0063(02)
Language: it
Date: 2000-02-09
Title: Proposta di decisione del Comitato degli ambasciatori ACP-CE relativa alle misure transitorie applicabili a partire dal 1° marzo 2000

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52000PC0063(02)

Proposta di decisione del Comitato degli ambasciatori ACP-CE relativa alle misure transitorie applicabili a partire dal 1° marzo 2000  /* COM/2000/0063 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL COMITATO DEGLI AMBASCIATORI ACP-CE relativa alle misure transitorie applicabili a partire dal 1° marzo 2000(presentato dalla Commissione)RELAZIONEDurante la conferenza ministeriale del 7 e 8 dicembre 1999 la maggior parte delle disposizioni del nuovo accordo di partenariato ACP-UE è stata confermata dai ministri e sulle altre disposizioni è stato raggiunto un compromesso politico. Le parti devono ancora lavorare al completamento dei testi in vista della prossima riunione ministeriale del 2 e 3 febbraio 2000.Di conseguenza, il testo della convenzione non è ancora disponibile nella versione definitiva, ad eccezione delle disposizini commerciali applicabili nel periodo preparatorio, e non potrà essere firmato prima dello spirare della convenzione attuale. È pertanto necessario prevedere misure transitorie per coprire il periodo che inizia allo spirare della quarta Convenzione ACP-CE rivista e termina alla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni.A norma dell'articolo 366, paragrafo 3 della convenzione, il Consiglio dei ministri ACP-CE adotta eventualmente le misure transitorie necessarie alle nuove disposizioni, fino all'entrata in vigore di queste ultime.In forza dei poteri conferitigli, il Consiglio dei ministri ACP-CE ha, con decisione dell'8 dicembre 1999, dato mandato al Comitato degli ambasciatori ACP-UE perché elabori e adotti, entro un termine appropriato, una decisione contenente le misure transitorie da applicare allo spirare della quarta Convenzione ACP-CE.Conformemente alla procedura di cui all'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma del trattato che istituisce la Comunità europea, il Consiglio dell'UE adotta la posizione della Comunità sulle misure transitorie che è opportuno prendere per il periodo suindicato.Per il periodo che inizia allo spirare della quarta Convenzione ACP-CE rivista e termina alla data della firma del nuovo accordo, la Commissione stima necessario prorogare le disposizioni della convenzione attuale, ad eccezione delle disposizioni commerciali. Riguardo a quest'ultimo punto, la Commissione ritiene che convenga applicare anticipatamente, fin dal 1° marzo 2000, il regime commerciale applicabile nel periodo preparatorio (2000-2008), sul quale i ministri hanno già raggiunto un accordo.Per il periodo compreso tra la firma del nuovo accordo e la sua entrata in vigore, la Commissione ritiene che le modifiche che comportano impegni di stanziamenti non possano, evidentemente, divenire effettive prima dell'entrata in vigore del protocollo finanziario relativo al nuovo accordo, ma che la maggior parte delle altre nuove disposizioni possa essere messa in applicazione in anticipo, fin dalla data della firma del nuovo accordo.Secondo la Commissione le corrispondenti decisioni del Consiglio dell'UE e del Comitato degli ambasciatori ACP-CE potrebbero essere formulate come indicato nei progetti che figurano in allegato.IL COMITATO DEGLI AMBASCIATORI ACP-CE,vista la quarta Convenzione ACP-CE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989 e modificata a Port Louis il 4 novembre 1995, di seguito denominata « la convenzione », in particolare l'articolo 366, paragrafo 3,vista la decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE dell'8 dicembre 1999 che delega le proprie competenze al Comitato degli ambasciatori ACP-CE per quanto riguarda l'adozione di misure transitorie alla scadenza della quarta Convenzione ACP-CE rivista,considerando che:(1) detta Convenzione giunge a scadenza il 29 febbraio 2000,(2) la quinta Convenzione ACP-CE, la cui firma è prevista per il ..., a ..., non potrà entrare in vigore in tale data,(3) è opportuno prendere disposizioni adeguate, sotto forma di misure transitorie valide fino all'entrata in vigore della quinta Convenzione ACP-CE, al fine di mantenere in applicazione le disposizioni pertinenti della quarta Convenzione ACP-CE rivista o di applicare anticipatamente talune disposizioni della quinta Convenzione ACP-UE,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1L'insieme delle disposizioni della quarta Convenzione ACP-CE rivista nonché gli atti adottati in applicazione della stessa restano di applicazione oltre la data del 29 febbraio 2000.Articolo 2Dopo la firma della quinta Convenzione ACP-CE le disposizioni di tale convenzione saranno messe in applicazione anticipata con una decisione del Comitato degli ambasciatori, ad eccezione delle seguenti disposizioni:a) per quanto riguarda il Sysmin, l'applicazione del periodo di ammissibilità e di decisione è prolungata fino al 31 dicembre 2000 per le operazioni per le quali verrà presentata una richiesta  di ammissibilità entro il 29 febbraio 2000;b) per quanto riguarda lo Stabex, l'applicazione del periodo di ammissibilità e di decisione è prolungato fino al 31 dicembre 2000 per le decisioni di trasferimento dell'anno di applicazione 1999, ultimo anno di applicazione a titolo del secondo protocollo finanziario;c) per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi a capitale di rischio, restano di applicazione le norme dell'attuale convenzione fino ad esaurimento di tali fondi, compreso in caso di rafforzamento finanziario inteso ad assicurare un finanziamento degli investimenti tramite capitali di rischio o prestiti concessi dalla Banca europea per gli investimenti.La decisione del Comitato degli ambasciatori stabilisce la data a decorrere dalla quale saranno applicabili le disposizioni della quinta Convenzione ACP-CE. Queste ultime sostituiscono le disposizioni della quarta Convenzione ACP-CE relative alla stessa materia.Articolo 3In deroga all'articolo 1 e fatto salvo il disposto dell'articolo 2, le disposizioni relative al regime applicabile all'importazione dei prodotti originari dei paesi ACP durante il periodo preparatorio, figuranti in allegato alla presente decisione e alla quinta Convenzione ACP-CE, sono applicabili anticipatamente dal 1° marzo 2000.Articolo 4Gli Stati ACP, gli Stati membri e la Comunità sono tenuti, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, a prendere le misure necessarie all'esecuzione della presente decisione.Articolo 5La presente decisione entra in vigore il 1° marzo 2000.Essa si applica fino all'entrata in vigore della quinta Convenzione ACP-CE e comunque non oltre il 1° giugno 2002.Fatto a Per il Consiglio dei Ministre ACP-UE  Il PresidenteINDICEALLEGATO REGIME COMMERCIALE APPLICABILE DURANTE IL PERIODO PREPARATORIOCapitolo 1: Disposizioni generali relative ad attività commercialiCapitolo 2: Impegni speciali per lo zucchero e le carni bovineCapitolo 3: Disposizioni finaliPROTOCOLLO N. 1 RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI" E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVATITOLO I  DISPOSIZIONI GENERALITITOLO II  DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"TITOLO III  REQUISITI TERRITORIALITITOLO IV  PROVA DELL'ORIGINETITOLO V  MISURE DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVATITOLO VI  CEUTA E MELILLATITOLO VII  DISPOSIZIONI FINALIALLEGATO I Note introduttive all'elenco dell'allegato IIALLEGATO 2 Elenco delle lavorazioni o trasformazioni a cui devono essere sottoposti I materiali non originari affinché il prodotto trasformato possa avere il carattere di prodotto originarioALLEGATO IIIALLEGATO IV Formulario dei certificati di circolazioneALLEGATO V Dichiarazione su fatturaALLEGATO VI A Dichiarazione del fornitore per prodotti aventi carattere originario nell' ambito di un regime preferenzialeALLEGATO VI B Dichiarazione del fornitore per prodotti che non hanno carattere originario nell' ambito di un regime preferenzialeALLEGATO VII  Scheda d'informazioneALLEGATO VIII Formulario per la richiesta di derogaALLEGATO IX Elenco di lavorazioni o trasformazioni che conferiscono il carattere di origine ACP a prodotti ottenuti da lavorazioni o trasformazioni effettuate su materiali tessili originari dei paesi in via di sviluppo di cui all'articolo 6, paragrafo 11, del presente protocolloALLEGATO X Prodotti tessili esclusi dalla procedura di cumulo con taluni paesi in via di sviluppo di cui all'articolo 6, paragrafo 11, del presente protocolloAllegato XI Prodotti per i quali le disposizioni di cumulo con il Sudafrica di cui all'articolo 6, paragrafo 3, si applicano dopo tre anni dell'applicazione provvisoria dell'accordo sul commercio, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricanaALLEGATO XII Prodotti per i quali le disposizioni di cumulo con il Sudafrica di cui all'articolo 6, paragrafo 3, si applicano dopo sei anni dell'applicazione provvisoria dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricanaALLEGATO XIII Prodotti ai quali non si applica l'articolo 6, paragrafo 3ALLEGATO XIV Prodotti della pesca temporaneamente esclusi dalle disposizioni di cumulo con il Sudafrica di cui all'articolo 6, paragrafo 3ALLEGATO XV Dichiarazione congiunta sul cumuloPROTOCOLLO n. 2 relativo all'applicazione dell'articolo 9Protocollo n. 3 contenente il testo del protocollo n. 3 sullo zucchero originario degli ACPALLEGATO Dichiarazioni relative al protocollo n 3ALLEGATO al protocollo n. 3PROTOCOLLO n. 4 relativo alle carni bovinePROTOCOLLO N. 5 Secondo protocollo relativo alle bananeALLEGATO  Dichiarazione comune relativa ai prodotti agricoli di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera (a)Dichiarazione congiunta relativa alle carni bovine ALLEGATO  REGIME COMMERCIALE APPLICABILE DURANTE IL PERIODO PREPARATORIOCapitolo 1: Disposizioni generali relative ad attività commercialiArticolo 11. I prodotti originari degli ACP importati nella Comunità sono esenti da dazi doganali o da imposte di effetto equivalente.2. (a) Per i prodotti originari degli ACP:- riportati nell'allegato I del trattato, purché rientranti in un'organizzazione comune dei mercati ai sensi dell'articolo 34 del trattato stesso, o- soggetti, in caso di importazione nella Comunità, a norme specifiche adottate in seguito all'attuazione della politica agricola comune, la Comunità prende i provvedimenti necessari al fine di garantire un trattamento più vantaggioso rispetto a quello riservato per gli stessi prodotti ai paesi terzi beneficiari della clausola della "nazione più favorita".(b) Se, nel periodo di applicazione della presente convenzione, gli Stati ACP chiedono che nuove produzioni agricole o prodotti agricoli che non sono soggetti ad un regime speciale al momento dell'entrata in vigore della presente convenzione beneficino di siffatto regime, la Comunità prende esamina tali domande in consultazione con gli Stati ACP.(c)  In deroga a quanto sopra disposto, in considerazione della particolare natura delle relazioni e della cooperazione tra gli ACP e la Comunità europea, quest'ultima analizza caso per caso le domande di accesso preferenziale dei prodotti agricoli al mercato comunitario avanzate dagli Stati ACP e comunica la propria decisione relativa a dette richieste motivate possibilmente entro quattro mesi e comunque non oltre i sei mesi dalla data di presentazione della domanda.Per quanto attiene alla lettera (a), la Comunità prende le proprie decisioni con particolare riferimento alle concessioni garantite ai paesi terzi in via di sviluppo, tenendo in debito conto le possibilità offerte dal mercato fuori stagione.(d) Il regime di cui alla lettera (a) entra in vigore contestualmente alla presente convenzione e resta in applicazione per tutta la durata del periodo preparatorio.Tuttavia, nel caso in cui, durante questo periodo, la Comunità:- sottoponga uno o più prodotti all'organizzazione comune dei mercati o a una regolamentazione specifica adottata nell'ambito dell'attuazione della politica agricola comune, essa si riserva la facoltà di adattare, previa consultazione in sede di Consiglio dei ministri, il regime di importazione di questi prodotti originari degli Stati ACP. In tale eventualità, si applicano le disposizioni di cui alla lettera (a);- modifichi l'organizzazione comune dei mercati in riferimento a un particolare prodotto ovvero le norme specifiche introdotte in seguito all'attuazione della politica agricola comune, essa si riserva la facoltà di modificare le disposizioni concordate per i prodotti originari degli ACP, previa consultazione in sede di Consiglio dei ministri. In tal caso, la Comunità si impegna a mantenere a favore dei prodotti originari degli ACP un vantaggio paragonabile a quello di cui essi beneficiavano in precedenza rispetto ai prodotti originari dei paesi terzi beneficiari della clausola della nazione più favorita.(e)  Se intende concludere un accordo preferenziale con i paesi terzi, la Comunità ne informa gli Stati ACP. Su richiesta degli Stati ACP vengono avviate consultazioni allo scopo di salvaguardare i loro interessi.Articolo 21. La Comunità non applica, all'importazione dei prodotti originari degli Stati ACP, restrizioni di tipo quantitativo o misure di effetto equivalente.2. Il disposto del paragrafo 1 non pregiudica i divieti o le restrizioni alle importazioni, alle esportazioni o al transito delle merci giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico e di pubblica sicurezza, di tutela della salute e della vita delle persone e degli animali o di preservazione dei vegetali, di salvaguardia del patrimonio artistico, storico o archeologico nazionale, di conservazione delle risorse naturali esauribili, se essi vengono applicati in collegamento con restrizioni alla produzione o al consumo nazionale, o di tutela della proprietà industriale e commerciale.3. Tali proibizioni o restrizioni non devono in alcun caso costituire un mezzo di discriminazione arbitrario o ingiustificato né una restrizione dissimulata del commercio in generale.Qualora l'applicazione delle misure di cui al paragrafo 2 si ripercuota negativamente sugli interessi di uno o più Stati ACP si procede, su richiesta di questi ultimi, a consultazioni al fine di raggiungere una soluzione adeguata. Articolo 31. Se i nuovi provvedimenti o le misure concordate nei programmi adottati dalla Comunità in vista dell'adeguamento della legislazione e dei regolamenti allo scopo di facilitare la circolazione delle merci compromettono gli interessi di uno o più Stati ACP, prima di adottare tali provvedimenti la Comunità deve informarne gli ACP tramite il Consiglio dei ministri.2. Affinché la Comunità possa prendere in considerazione gli interessi dello Stato ACP in questione, si tengono consultazioni, su richiesta di quest'ultimo, onde pervenire a una soluzione adeguata.Articolo 41. Quando le regolamentazioni comunitarie esistenti, adottate per agevolare la circolazione delle merci, incidono sugli interessi di uno o più Stati ACP o nel caso in cui tali interessi siano lesi dall'interpretazione, dall'applicazione o dall'amministrazione di tali regolamentazioni, su richiesta degli Stati ACP interessati si tengono consultazioni al fine di pervenire a una soluzione adeguata.2. Allo scopo di giungere ad una soluzione soddisfacente, gli Stati ACP possono anche evocare in sede di Consiglio dei ministri altre difficoltà relative alla circolazione delle merci, eventualmente riconducibili a misure prese o previste dagli Stati membri.3. Le competenti istituzioni della Comunità forniscono al Consiglio dei ministri le più ampie informazioni possibili su tali misure allo scopo di assicurare consultazioni efficaci.Articolo 51. Per quanto concerne l'importazione di prodotti originari della Comunità, gli Stati ACP non sono tenuti ad assumersi obblighi analoghi agli impegni assunti dalla Comunità stessa nel quadro del presente allegato in merito alle importazioni di prodotti originari degli ACP.2. (a) Nelle loro relazioni commerciali con la Comunità, gli ACP non fanno discriminazioni tra gli Stati membri e garantiscono alla Comunità un trattamento non meno vantaggioso di quello riservato alle nazioni più favorite.(b) Il trattamento della nazione più favorita menzionato alla lettera (a) non viene applicato nell'ambito delle relazioni economiche e commerciali tra gli Stati ACP o tra uno o più Stati ACP e altri paesi in via di sviluppo. Articolo 6Ogni Parte contraente comunica al Consiglio dei ministri le proprie tariffe doganali entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente convenzione. Le Parti contraenti informano inoltre il Consiglio di eventuali emendamenti applicati alle suddette tariffe e della data di entrata in vigore degli stessi.Articolo 71. Ai fini dell'attuazione del presente allegato, la nozione di "prodotto originario" nonché i metodi di cooperazione amministrativa ad esso correlati sono riportati nel protocollo n. 1 accluso al presente documento.2. Il Consiglio dei ministri è autorizzato ad apportare qualsiasi modifica al protocollo n. 1.3. Le Parti contraenti, nell'eventualità in cui la nozione di "prodotto originario" non sia ancora stata definita per un prodotto specifico conformemente ai paragrafi 1 o 2, possono continuare ad applicare la propria regolamentazione.Articolo 81. Se un qualsiasi prodotto viene importato nella Comunità in quantità crescente e in maniera tale da provocare o minacciare di provocare gravi danni ai produttori locali di merci simili o direttamente concorrenziali con tali prodotti ovvero in maniera da causare seri squilibri in qualsiasi settore economico della Comunità o, ancora, difficoltà suscettibili di determinare un preoccupante deterioramento della situazione economica di una regione, la Comunità è autorizzata ad adottare misure appropriate, alle condizioni e in conformità con le procedure menzionate nell'articolo 9.2. La Comunità si impegna a non avvalersi di altri mezzi a fini protezionistici o allo scopo di ostacolare lo sviluppo strutturale. La Comunità si astiene dal ricorrere a misure di salvaguardia di effetto equivalente.3. Le misure di salvaguardia devono limitarsi a quelle che perturbano il meno possibile il commercio tra le Parti contraenti, nel perseguimento degli obiettivi della presente convenzione, e non devono superare la portata strettamente indispensabile per porre rimedio alle difficoltà manifestatesi.4. Al momento della loro attuazione, le misure di salvaguardia tengono conto del livello raggiunto dalle esportazioni in questione degli Stati ACP e del loro potenziale di sviluppo. Particolare attenzione è riservata agli interessi degli Stati ACP meno sviluppati, dei paesi senza sbocco sul mare e dei paesi insulari. Articolo 91. Si svolgono consultazioni preventive in merito all'applicazione della clausola di salvaguardia sia che si tratti dell'applicazione iniziale sia di una proroga di tali misure. La Comunità fornisce agli ACP tutte le informazioni necessarie per queste consultazioni nonché dati che consentano di determinare in quale misura le importazioni di un dato prodotto da uno Stato ACP abbiano prodotto gli effetti di cui all'articolo 8, paragrafo 1.2. Qualora si siano svolte consultazioni, le misure di salvaguardia o qualsiasi accordo concluso tra gli Stati ACP interessati e la Comunità entrano in vigore al termine di dette consultazioni.3. Tuttavia, le consultazioni preliminari di cui ai paragrafi 1 e 2 non ostano a decisioni immediate che la Comunità può prendere in conformità all'articolo 8, paragrafo 1, se particolari circostanze rendono necessarie tali decisioni.4. Per facilitare l'esame dei fattori che possono perturbare il mercato, viene istituito un meccanismo destinato ad assicurare il controllo statistico di talune esportazioni degli Stati ACP nella Comunità.5. Le Parti contraenti si impegnano a tenere regolari consultazioni allo scopo di trovare soluzioni soddisfacenti agli eventuali problemi causati dall'applicazione della clausola di salvaguardia.6. Le consultazioni preliminari, così come le consultazioni regolari e il dispositivo di sorveglianza di cui ai paragrafi 1-5 sono attuati conformemente al protocollo n. 2 accluso.Articolo 10Su richiesta della Parte contraente interessata, il Consiglio dei ministri esamina gli effetti economici e sociali derivanti dall'applicazione della clausola di salvaguardia.Articolo 11In caso di adozione, di modifica o di ritiro delle misure di salvaguardia, si prestata particolare attenzione agli interessi degli Stati ACP meno sviluppati, senza sbocco sul mare e insulari.Articolo 12Al fine di assicurare l'efficace applicazione del presente allegato, le Parti contraenti convengono di informarsi e di consultarsi a vicenda.Oltre ai casi in cui sono specificatamente previste consultazioni ai sensi dei paragrafi 2-9, si avviano consultazioni, su richiesta della Comunità o degli Stati ACP, nei seguenti casi:(1) qualora le Parti contraenti intendano adottare misure di natura commerciale che potrebbero ledere gli interessi di una o più Parti contraenti, esse notificano tale intenzione al Consiglio dei ministri. Su richiesta delle Parti contraenti interessate, si avviano consultazioni per tener conto dei rispettivi interessi;(2) se, durante il periodo di applicazione del presente allegato, gli Stati ACP ritengono che i prodotti agricoli di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera (a) che non sono oggetto di un regime speciale debbano beneficiare di un tale regime, possono aver luogo consultazioni in sede di Consiglio dei ministri;(3) se una Parte contraente ritiene che una regolamentazione esistente in un'altra Parte contraente, la sua interpretazione, la sua applicazione o l'attuazione delle sue modalità ostacolino la libera circolazione delle merci;(4) se la Comunità prende misure di salvaguardia conformemente all'articolo 8 del presente allegato, su richiesta delle Parti contraenti interessate possono essere avviate consultazioni al riguardo in sede di Consiglio dei ministri, specialmente per assicurare il rispetto dell'articolo 8, paragrafo 3.Tali consultazioni devono concludersi entro un termine di tre mesi. Capitolo 2: Impegni speciali per lo zucchero e le carni bovine)Articolo 131. In conformità dell'articolo 25 della convenzione di Lomé ACP-CEE, firmata in data 28 febbraio 1975 e all'accluso protocollo n. 3, la Comunità si impegna per un periodo di tempo indeterminato, in deroga al disposto della presente convenzione, ad acquistare e importare, a prezzi garantiti, quantità specifiche di zucchero, raffinato o greggio, proveniente dagli ACP che producono ed esportano zucchero di canna e che si sono impegnati a fornirle.2. Le condizioni per l'applicazione del summenzionato articolo 25 figurano nel protocollo n. 3 di cui al paragrafo 1. Il testo del protocollo è accluso al presente allegato con il titolo di protocollo n. 3.3. L'articolo 8 del presente allegato non si applica nel quadro del suddetto protocollo.4. Ai fini dell'articolo 8 del summenzionato protocollo le istituzioni create nel quadro della presente convenzione possono essere utilizzate nel corso dell'applicazione della stessa.5. In caso di cessazione della presente convenzione, si applica l'articolo 8, paragrafo 2 del suddetto protocollo.6. Vengono riconfermate le dichiarazioni contenute negli allegati XIII, XXI e XXII dell'Atto finale della convenzione di Lomé ACP-CEE del 28 febbraio 1975; pertanto, le disposizioni dei summenzionati allegati restano valide. Tali dichiarazioni figurano quali allegate al protocollo n. 3.7. Il presente articolo e il protocollo n. 3 non si applicano alle relazioni tra gli ACP e i dipartimenti francesi d'oltremare.Articolo 14È prevista l'applicazione degli obblighi speciali relativi alle carni di manzo e vitello contenuti nell'accluso protocollo n. 4.Capitolo 3: Disposizioni finaliArticolo 15I protocolli acclusi al presente allegato formano parte integrante dello stesso. PROTOCOLLO N. 1 RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI" E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVAINDICETITOLO I : DISPOSIZIONI GENERALIArticolo1. DefinizioniTITOLO II : DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"Articolo2. Requisiti di carattere generale3. Prodotti interamente ottenuti4. Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati5. Lavorazioni o trasformazioni insufficienti6. Cumulo dell'origine7. Unità di riferimento8. Accessori, pezzi di ricambio e utensili9. Assortimenti10. Elementi neutriTITOLO III : REQUISITI TERRITORIALIArticolo11. Principio di territorialità12. Trasporto diretto13. EsposizioniTITOLO IV : PROVA DELL'ORIGINEArticolo14. Requisiti di carattere generale15. Procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.116. Rilascio a posteriori dei certificati di circolazione EUR.117. Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.118. Rilascio dei certificati di circolazione EUR.1 sulla base di una prova dell'origine rilasciata o compilata in precedenza19. Condizioni per la compilazione di una dichiarazione su fattura20. Esportatore autorizzato21. Validità della prova dell'origine22. Procedura di transito23. Presentazione della prova dell'origine24. Importazioni con spedizioni scaglionate25. Esonero dalla prova dell'origine26. Procedura d'informazione ai fini del cumulo27. Documenti giustificativi28. Conservazione delle prove dell'origine e dei documenti giustificativi29. Discordanze ed errori formali30. Importi espressi in EURTITOLO V : MISURE DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVAArticolo31. Assistenza reciproca32. Verifica delle prove dell'origine33. Controllo delle dichiarazioni dei fornitori34. Composizione delle controversie35. Sanzioni36. Zone franche37. Comitato di cooperazione doganale38. DerogheTITOLO VI : CEUTA E MELILLAArticolo39. Condizioni particolariTITOLO VII : DISPOSIZIONI FINALIArticolo40. Revisione delle norme d'origine41. Allegati42. Attuazione del protocolloALLEGATI- Allegato I: Note introduttive- Allegato II: Elenco delle lavorazioni o trasformazioni cui devono essere sottoposti i materiali non originari affinché il prodotto ottenuto possa acquisire il carattere di prodotto originario- Allegato III: Elenco dei paesi e territori d'oltremare di cui all'articolo 3- Allegato IV: Modulo del certificato di circolazione EUR.1- Allegato V: Dichiarazione su fattura- Allegato VI A: Dichiarazione del fornitore per i prodotti che hanno statuto di origine preferenziale- Allegato VI B: Dichiarazione del fornitore per i prodotti che non hanno statuto di origine preferenziale- Allegato VII: Scheda di informazione- Allegato VIII: Modulo per le richieste di deroga- Allegato IX: Elenco delle lavorazioni o trasformazioni cui devono essere sottoposte le materie tessili originarie dei paesi in via di sviluppo di cui all'articolo 6, paragrafo 11, del presente protocollo affinché il prodotto ottenuto possa avere il carattere di prodotto originario ACP- Allegato X: Prodotti tessili esclusi dalla procedura di cumulo con alcuni paesi in via di sviluppo di cui all'articolo 6, paragrafo 11 del presente protocollo- Allegato XI: Prodotti per i quali le disposizioni sul cumulo con il Sudafrica, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, si applicano dopo 3 anni dall'applicazione provvisoria dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana- Allegato XII: Prodotti per i quali le disposizioni sul cumulo con il Sudafrica, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, si applicano dopo 6 anni dall'applicazione provvisoria dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana- Allegato XIII: Prodotti a cui non si applica l'articolo 6, paragrafo 3- Allegato XIV: Prodotti della pesca a cui temporaneamente non si applica l'articolo 6, paragrafo 3- Allegato XV: Dichiarazione congiunta sul cumulo TITOLO I  DISPOSIZIONI GENERALIArticolo 1 DefinizioniAi sensi del presente protocollo:(a) per "produzione" si intende qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, compresi il montaggio e le operazioni specifiche;(b) per "materiale" si intende qualsiasi ingrediente, materia prima, componente o parte ecc., impiegato nella produzione del prodotto;(c) per "prodotto" si intende il prodotto oggetto della produzione, anche se esso è destinato ad essere successivamente impiegato in un'altra operazione di produzione;(d) per "merci" si intendono sia i materiali, sia i prodotti;(e) per "valore in dogana" si intende il valore determinato conformemente all'accordo relativo all'applicazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio del 1994 (Accordo OMC sul valore in dogana);(f) per "prezzo franco fabbrica" si intende quello pagato per il prodotto al fabbricante nel cui stabilimento è stata effettuata l'ultima lavorazione o trasformazione, purché sia compreso il valore di tutti i materiali utilizzati, previa detrazione di eventuali imposte interne che vengano o possano essere rimborsate al momento dell'esportazione del prodotto ottenuto;(g) per "valore dei materiali" si intende il valore in dogana al momento dell'importazione dei materiali non originari impiegati o, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nel territorio in questione;(h) per "valore dei materiali originari" si intende il valore di detti materiali definito, mutatis mutandis, alla lettera g);(i) per "valore aggiunto" si intende il prezzo franco fabbrica al netto del valore in dogana dei materiali di paesi terzi importati nella Comunità, negli Stati ACP o nei PTOM;(j) per "capitoli" e "voci" si intendono i capitoli e le voci (codici a quattro cifre) utilizzati nella nomenclatura che costituisce il sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, denominato nel presente protocollo "sistema armonizzato" o "SA";(k) il termine "classificato" si riferisce alla classificazione di un prodotto o di un materiale in una determinata voce;(l) per "spedizione" si intendono i prodotti spediti contemporaneamente da un esportatore a un destinatario ovvero contemplati da un unico titolo di trasporto che copra il loro invio dall'esportatore al destinatario o, in mancanza di tale documento, da un'unica fattura;(m) il termine "territori" comprende anche le acque territoriali. TITOLO II  DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"Articolo 2 Requisiti di carattere generale1. Ai fini dell'attuazione delle disposizioni dell'allegato, relative alla cooperazione commerciale, si considerano originari degli Stati ACP i seguenti prodotti:(a) i prodotti interamente ottenuti negli Stati ACP ai sensi dell'articolo 3 del presente protocollo;(b) i prodotti ottenuti negli Stati ACP in cui sono incorporati materiali non interamente ottenuti sui loro territori, a condizione che detti materiali siano stati oggetto negli Stati ACP di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 4 del presente protocollo.2. Ai fini dell'attuazione del paragrafo 1, i territori degli Stati ACP si considerano un unico territorio.I prodotti originari composti di materiali interamente ottenuti o sufficientemente lavorati o trasformati in due o più Stati ACP si considerano prodotti originari dello Stato ACP nel quale è avvenuta l'ultima lavorazione o trasformazione, a condizione che tale lavorazione o trasformazione consista in operazioni più complesse di quelle di cui all'articolo 5 del presente protocollo.Articolo 3 Prodotti interamente ottenuti1. Sono considerati interamente ottenuti negli Stati ACP, nella Comunità o nei paesi e territori di cui all'allegato III, in appresso denominati PTOM:(a) i prodotti minerari estratti dal loro suolo o dal loro fondo marino;(b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti;(c) gli animali vivi, ivi nati ed allevati;(d) i prodotti ottenuti da animali vivi ivi allevati;(e) i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate;(f) i prodotti della pesca marittima ed altri prodotti estratti dal mare, con le loro navi, al di fuori delle loro acque territoriali;(g) i prodotti ottenuti a bordo delle loro navi officina, esclusivamente a partire dai prodotti di cui alla lettera f);(h) gli articoli usati, a condizione che siano ivi raccolti e possano servire soltanto al recupero delle materie prime, compresi i pneumatici usati che possono servire solo per la rigenerazione o essere utilizzati come cascami;(i) gli scarti e i residui provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate;(j) i prodotti estratti dal suolo o dal sottosuolo marino al di fuori delle loro acque territoriali, purché essi abbiano diritti esclusivi per lo sfruttamento di detto suolo o sottosuolo;(k) le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti di cui alle lettere da a) a j).2. Le espressioni "le loro navi" e "le loro navi officina" di cui al paragrafo 1, lettere f) e g), si riferiscono unicamente alle navi e alle navi officina:(a) registrate o iscritte in uno Stato membro della CE, in uno Stato ACP o in un PTOM;(b) battenti bandiera di uno Stato membro della CE, di uno Stato ACP o di un PTOM;(c) che appartengono, in misura non inferiore al 50 per cento, a cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM oppure ad una società la cui sede principale è situata in uno di tali Stati o PTOM, di cui il presidente del consiglio di amministrazione o di vigilanza e la maggioranza dei membri di tali consigli sono cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM e di cui, inoltre, per quanto riguarda le società di persone o le società a responsabilità limitata, almeno metà del capitale appartiene agli Stati parti dell'accordo o ad organismi pubblici oppure a cittadini di tali Stati, o di un PTOM;(d) il cui equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali, è composto almeno per il 50% da cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM.3. In deroga al paragrafo 2, la Comunità consente, su richiesta di uno Stato ACP, che le navi noleggiate o prese in locazione dallo Stato ACP siano trattate come "sue navi" per svolgere attività di pesca nella sua zona economica esclusiva a condizione che:- lo Stato ACP abbia offerto alla Comunità l'opportunità di negoziare un accordo di pesca e la Comunità abbia respinto tale offerta;- l'equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali, sia composto almeno per il 50% da cittadini degli Stati parti dell'accordo o di un PTOM;- il contratto di nolo o di locazione sia stato accettato dal comitato di cooperazione doganale ACP-UE in quanto atto a garantire adeguate possibilità di sviluppo della capacità dello Stato ACP di svolgere in proprio attività di pesca, segnatamente in virtù del conferimento allo Stato ACP della responsabilità della gestione nautica e commerciale della nave messa a sua disposizione per un periodo rilevante.Articolo 4 Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati1. Ai fini del presente protocollo, i prodotti non interamente ottenuti si considerano sufficientemente lavorati o trasformati negli Stati ACP, nella Comunità o nel PTOM quando sono soddisfatte le condizioni elencate nell'allegato II.Dette condizioni stabiliscono, per tutti i prodotti contemplati dal presente Accordo, la lavorazione o la trasformazione cui devono essere sottoposti i materiali non originari impiegati nella produzione, e si applicano unicamente a detti materiali. Ne consegue pertanto che, se un prodotto che ha acquisito il carattere originario perché soddisfa le condizioni indicate nell'elenco è impiegato nella produzione di un altro prodotto, le condizioni applicabili al prodotto in cui esso è incorporato non gli si applicano, e non si tiene alcun conto dei materiali non originari eventualmente impiegati nella sua produzione.2. In deroga al paragrafo 1, i materiali non originari che, in base alle condizioni indicate nell'elenco, non dovrebbero essere utilizzati nella produzione di un determinato prodotto, possono essere ugualmente utilizzati a condizione che:(a) il loro valore totale non superi il 15 per cento del prezzo franco fabbrica del prodotto;(b) l'applicazione del presente paragrafo non comporti il superamento di una qualsiasi delle percentuali indicate nell'elenco relative al valore massimo dei materiali non originari.3. I paragrafi 1 e 2 si applicano fatte salve le disposizioni dell'articolo 5.Articolo 5 Lavorazioni o trasformazioni insufficienti1. Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, si considerano insufficienti a conferire il carattere originario, indipendentemente dal rispetto o meno dei requisiti dell'articolo 4, le seguenti lavorazioni o trasformazioni:(a) le manipolazioni destinate ad assicurare la conservazione in buone condizioni dei prodotti durante il loro trasporto e magazzinaggio (ventilazione, spanditura, essiccazione, refrigerazione, immersione in acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze, estrazione di parti avariate e operazioni analoghe);(b) le semplici operazioni di spolveratura, vagliatura classificazione, assortimento (ivi compresa la costituzione di assortimenti di articoli), lavaggio, pittura e taglio;(c) i) il cambiamento di imballaggi, la scomposizione e composizione di confezioni;ii) le semplici operazioni di inserimento in bottiglie, boccette, borse, casse o scatole, o di fissaggio a supporti di cartone, su tavolette ecc., e ogni altra semplice operazione di condizionamento;(d) l'apposizione di marchi, etichette o altri analoghi segni distintivi sui prodotti o sui loro imballaggi;(e) la semplice miscela di prodotti, anche di specie diverse, quando uno o più componenti di tali miscele non rispondano alle condizioni fissate nel presente protocollo per poter essere considerati originari di uno Stato ACP, della Comunità o del PTOM;(f) il semplice assemblaggio di parti allo scopo di formare un prodotto completo;(g) il cumulo di due o più operazioni di cui alle lettere da a) a f);(h) la macellazione degli animali.2. Nel determinare se la lavorazione o trasformazione cui è stato sottoposto un determinato prodotto debba essere considerata insufficiente ai sensi del paragrafo 1, si tiene complessivamente conto di tutte le operazioni eseguite negli Stati ACP, nella Comunità o nel PTOM su quel prodotto.Articolo 6 Cumulo dell'origineCumulo con il PTOM e la Comunità1. I materiali originari della Comunità o del PTOM incorporati in un prodotto ottenuto negli Stati ACP si considerano materiali originari degli Stati ACP.  Non è necessario a tal fine che detti materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti, a condizione che siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni più complesse di quelle indicate all'articolo 5.2. Le lavorazioni o trasformazioni effettuate nella Comunità o nel PTOM sono considerate effettuate negli Stati ACP se i materiali sono sottoposti a ulteriore lavorazione o trasformazione negli Stati ACP.Cumulo con il Sudafrica3. Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 4, 5, 6, 7 e 8, i materiali originari del Sudafrica incorporati in un prodotto ottenuto negli Stati ACP si considerano originari degli Stati ACP.  Non è necessario a tal fine che tali materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti.4. I prodotti cui è stato riconosciuto il carattere originario ai sensi del paragrafo 3 si continuano a considerare prodotti originari degli Stati ACP se il valore aggiunto negli Stati ACP supera quello dei materiali utilizzati originari del Sudafrica.  In caso contrario, i prodotti in questione sono considerati originari del Sudafrica.  Ai fini della determinazione dell'origine, non si tiene conto dei materiali originari del Sudafrica che sono stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti negli Stati ACP.5. Per i prodotti elencati negli allegati XI e XII, il cumulo di cui al paragrafo 3 può essere applicato solo dopo rispettivamente 3 e 6 anni dall'applicazione provvisoria dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana. Il cumulo di cui al paragrafo 3 non si applica ai prodotti elencati nell'allegato XIII.6. In deroga all'articolo 5, il cumulo di cui al paragrafo 3 può essere applicato, su richiesta degli Stati ACP, ai prodotti elencati negli allegati XI e XII. Il comitato degli ambasciatori ACP-CE delibera in merito alle richieste degli Stati ACP, per ogni singolo prodotto, in base alla relazione del comitato di cooperazione doganale ACP-CE, istituito a norma dell'articolo 37. Nell'esaminare le richieste, si tiene conto dei rischi di elusine delle disposizioni commerciali dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana.7. Il cumulo di cui al paragrafo 3 si applica ai prodotti elencati nell'allegato XIV solo quando i dazi su questi prodotti sono stati aboliti nel quadro dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana. La Commissione europea pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie C) la data in cui siano state soddisfatte le condizioni di cui al presente paragrafo.8. Il cumulo di cui al paragrafo 3 si può applicare solo se ai materiali sudafricani utilizzati è stato riconosciuto il carattere di prodotti originari mediante l'applicazione di norme d'origine identiche a quelle del presente protocollo. Gli Stati ACP forniscono alla Comunità informazioni dettagliate sugli accordi conclusi con il Sudafrica e sulle norme di origine corrispondenti. La Commissione europea pubblica sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie C) la data in cui gli Stati ACP hanno adempiuto agli obblighi di cui al presente paragrafo.9. Fatti salvi i paragrafi 5 e 7, le lavorazioni e le trasformazioni effettuate in Sudafrica si considerano effettuate in un altro Stato membro della SACU (Unione doganale sudafricana) quando i materiali sono oggetto di ulteriori lavorazioni o trasformazioni in detto Stato membro della SACU.10. Fatti salvi i paragrafi 5 e 7, su richiesta degli Stati ACP, le lavorazioni e le trasformazioni effettuate in Sudafrica si considerano effettuate negli Stati ACP quando i materiali sono oggetto di ulteriori lavorazioni o trasformazioni in uno Stato ACP nel quadro di un accordo di integrazione economica regionale.Il comitato di cooperazione doganale ACP-CE decide in merito alle richieste degli Stati ACP conformemente all'articolo 37, a meno che una delle parti non chieda specificamente che venga adito il consiglio dei ministri ACP-CE.Cumulo con i paesi in via di sviluppo confinanti11. Su richiesta degli Stati ACP, i materiali originari di un paese in via di sviluppo confinante non ACP, appartenente ad una entità geografica omogenea, vengono considerati originari degli Stati ACP se incorporati in un prodotto ivi ottenuto.  Non è necessario che tali materiali siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti, a condizione che:- la lavorazione o la trasformazione effettuata nello Stato ACP consista in operazioni più complesse di quelle elencate all'articolo 5. Inoltre i prodotti di cui ai capitoli da 50 a 63 del sistema armonizzato devono essere sufficientemente lavorati o trasformati nel paese ACP in modo che il prodotto ottenuto sia classificato in una voce diversa da quelle in cui sono classificati i materiali originari del paese in via di sviluppo non ACP impiegati per la sua produzione. Per i prodotti elencati nell'allegato IX del presente protocollo, si applica solo la lavorazione specifica di cui alla colonna 3, indipendentemente dal fatto che questa comporti un cambiamento di voce,- gli Stati ACP, la Comunità e gli altri paesi interessati abbiano concluso un accordo sulle procedure amministrative atte a garantire la corretta attuazione del presente paragrafo.Il presente paragrafo non si applica ai prodotti a base di tonno classificati al capitolo 3 o 16 del sistema armonizzato, ai prodotti a base di riso di cui al codice SA 1006 o ai prodotti tessili elencati nell'allegato X del presente protocollo.Per determinare se i prodotti sono originari del paese in via di sviluppo non ACP si applicano le disposizioni del presente protocollo.Il comitato di cooperazione doganale ACP-CE decide in merito alle richieste degli Stati ACP conformemente all'articolo 37, a meno che una delle parti non chieda specificamente che venga adito il consiglio dei ministri ACP-CE.Articolo 7 Unità di riferimento1. L'unità di riferimento per l'applicazione delle disposizioni del presente protocollo è lo specifico prodotto adottato come unità di base per determinare la classificazione secondo la nomenclatura del sistema armonizzato.Ne consegue che:(a) quando un prodotto composto da un gruppo o da un insieme di articoli è classificato, secondo il sistema armonizzato, in un'unica voce, l'intero complesso costituisce l'unità di riferimento;(b) quando una spedizione consiste in un certo numero di prodotti fra loro identici, classificati nella medesima voce del sistema armonizzato, nell'applicare le disposizioni del presente protocollo ogni prodotto va considerato singolarmente.2. Ogniqualvolta, in base alla regola generale 5 del sistema armonizzato, si considera che l'imballaggio formi un tutto unico con il prodotto ai fini della classificazione, detto imballaggio viene preso in considerazione anche per la determinazione dell'origine.Articolo 8 Accessori, pezzi di ricambio e utensiliGli accessori, i pezzi di ricambio e gli utensili che vengono consegnati con un'attrezzatura, una macchina, un apparecchio o un veicolo, che fanno parte del suo normale equipaggiamento e il cui prezzo è compreso nel suo o per i quali non viene emessa una fattura distinta si considerano un tutto unico con l'attrezzatura, la macchina, l'apparecchio o il veicolo in questione.Articolo 9 AssortimentiGli assortimenti, definiti ai sensi della regola generale 3 del sistema armonizzato, si considerano originari a condizione che tutti i prodotti che li compongono siano originari. Tuttavia, un assortimento composto di prodotti originari e non originari è considerato originario nel suo insieme a condizione che il valore dei prodotti non originari non superi il 15 per cento del prezzo franco fabbrica dell'assortimento.Articolo 10 Elementi neutriPer determinare se un prodotto è originario, non occorre determinare l'origine dei seguenti elementi eventualmente utilizzati per la sua produzione:(a) energia e combustibile;(b) impianti e attrezzature;(c) macchine e utensili;(d) merci che non entrano, né sono destinate a entrare, nella composizione finale del prodotto. TITOLO III  REQUISITI TERRITORIALIArticolo 11 Principio di territorialità1. Le condizioni relative all'acquisizione del carattere di prodotto originario stabilite nel titolo II devono essere rispettate senza interruzione negli Stati ACP, salvo il disposto dell'articolo 6.2. Salvo il disposto dell'articolo 6, le merci originarie esportate dagli Stati ACP, dalla Comunità o dal PTOM verso un altro paese e successivamente reimportate sono considerate non originarie, a meno che si fornisca alle autorità doganali prove sufficienti del fatto che:(a) le merci reimportate sono le stesse merci che erano state esportate e(b) che esse non sono state sottoposte ad alcuna operazione, oltre a quelle necessarie per conservarle in buono stato durante la loro permanenza nel paese in questione o nel corso dell'esportazione.Articolo 12 Trasporto diretto1. Il trattamento preferenziale previsto dalle disposizioni relative alla cooperazione commerciale dell'allegato si applica unicamente ai prodotti che soddisfano i requisiti del presente protocollo, trasportati direttamente tra i territori degli Stati ACP, della Comunità, del PTOM o del Sudafrica, ai fini dell'articolo 6, senza entrare in nessun altro territorio.  Tuttavia, il trasporto dei prodotti in una sola spedizione non frazionata può effettuarsi con attraversamento di altri territori, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, a condizione che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di transito o di deposito e non vi subiscano altre operazioni a parte lo scarico e il ricarico o le operazioni destinate a garantirne la conservazione in buono stato.I prodotti originari possono essere trasportati mediante tubazioni attraverso territori diversi da quelli di uno Stato ACP, della Comunità o di un PTOM.2. La prova che sono state soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 1 viene fornita alle autorità doganali del paese importatore presentando:(a) un titolo di trasporto unico per il passaggio dal paese esportatore fino all'uscita dal paese di transito o(b) un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito:i) che fornisca un'esatta descrizione dei prodotti;ii) che indichi le date dello scarico e del ricarico dei prodotti e, se del caso, il nome delle navi o degli altri mezzi di trasporto utilizzati eiii) che certifichi le condizioni in cui è avvenuta la sosta delle merci nel paese di transito o(c) in mancanza dei documenti di cui sopra, qualsiasi documento probatorio.Articolo 13 Esposizioni1. I prodotti originari spediti da uno Stato ACP per un'esposizione in un paese diverso da quelli di cui all'articolo 6 e venduti, dopo l'esposizione, per essere importati nella Comunità beneficiano, all'importazione, delle disposizioni dell'allegato, purché siano fornite alle autorità doganali prove sufficienti del fatto che:(a) un esportatore ha spedito detti prodotti da uno Stato ACP nel paese dell'esposizione e ve li ha esposti;(b) detto esportatore ha venduto i prodotti o li ha ceduti a una persona nella Comunità;(c) i prodotti sono stati consegnati nel corso dell'esposizione o subito dopo, nello stato in cui erano stati inviati all'esposizione e(d) dal momento in cui sono stati inviati all'esposizione, i prodotti non sono stati utilizzati per scopi diversi dalla presentazione all'esposizione stessa.2. Alle autorità doganali del paese d'importazione deve essere presentata, secondo le normali procedure, una prova dell'origine rilasciata o compilata conformemente alle disposizioni del titolo IV,  con l'indicazione della denominazione e dell'indirizzo dell'esposizione.  All'occorrenza, possono essere richieste ulteriori prove documentali delle condizioni in cui sono stati esposti i prodotti.3. Il paragrafo 1 si applica a tutte le esposizioni, fiere o manifestazioni pubbliche analoghe di natura commerciale, industriale, agricola o artigianale, diverse da quelle organizzate a fini privati in negozi o locali commerciali per la vendita di prodotti stranieri, durante le quali i prodotti rimangono sotto il controllo della dogana. TITOLO IV  PROVA DELL'ORIGINEArticolo 14 Requisiti di carattere generale1. Perché i prodotti originari degli Stati ACP importati nella Comunità possano beneficiare delle disposizioni dell'allegato, si devono presentare i seguenti documenti:(a) un certificato di circolazione EUR.1, il cui modello figura nell'allegato III o(b) nei casi di cui all'articolo 19, paragrafo 1, una dichiarazione, il cui testo è riportato nell'allegato V del presente protocollo, rilasciata dall'esportatore su una fattura, una bolla di consegna o qualsiasi altro documento commerciale (in appresso "dichiarazione su fattura"), che descriva i prodotti in questione in maniera sufficientemente dettagliata da consentirne l'identificazione.2. In deroga al paragrafo 1, nei casi di cui all'articolo 25, i prodotti originari ai sensi del presente protocollo beneficiano delle disposizioni dell'allegato senza che sia necessario presentare alcuno dei documenti di cui sopra.Articolo 15 Procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.11. Il certificato di circolazione EUR.1 viene rilasciato dalle autorità doganali del paese esportatore su richiesta scritta compilata dall'esportatore o, sotto la responsabilità di quest'ultimo, dal suo rappresentante autorizzato.2. A tale scopo, l'esportatore o il suo rappresentante autorizzato compila il certificato di circolazione EUR.1 e il formulario di domanda, i cui modelli figurano nell'allegato IV.  Detti formulari sono compilati conformemente alle disposizioni del presente protocollo.  Se vengono compilati a mano, devono essere scritti con inchiostro e in stampatello.  La descrizione dei prodotti dev'essere redatta nell'apposita casella senza spaziature.  Qualora lo spazio della casella non sia completamente utilizzato, si deve tracciare una linea orizzontale sotto l'ultima riga e si deve sbarrare la parte non riempita.3. L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione EUR.1 deve essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali dello Stato ACP di esportazione in cui è rilasciato il certificato di circolazione EUR.1, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l'adempimento degli altri requisiti di cui al presente protocollo.4. Il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali dello Stato ACP di esportazione se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti originari degli Stati ACP o di uno degli altri paesi di cui all'articolo 6 e soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo.5. Le autorità doganali che rilasciano il certificato adottano tutte le misure necessarie per verificare il carattere originario dei prodotti e l'osservanza degli altri requisiti di cui al presente protocollo.  A tal fine, esse hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti dell'esportatore nonché a tutte le altre verifiche che ritengano opportune.  Le autorità doganali che rilasciano il certificato devono inoltre accertarsi che i formulari di cui al paragrafo 2 siano debitamente compilati.  Esse verificano in particolare che la parte riservata alla descrizione dei prodotti sia stata compilata in modo da rendere impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta.6. La data di rilascio del certificato di circolazione EUR.1 dev'essere indicata nella casella 11 del certificato.7. Il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali e tenuto a disposizione dell'esportatore dal momento in cui l'esportazione ha effettivamente luogo o è assicurata.Articolo 16 Rilascio a posteriori dei certificati di circolazione EUR.11. In deroga all'articolo 15, paragrafo 7, il certificato di circolazione EUR.1 può essere rilasciato, in via eccezionale, dopo l'esportazione dei prodotti cui si riferisce, se:(a) non è stato rilasciato al momento dell'esportazione a causa di errori, omissioni involontarie o circostanze particolari o(b) vengono fornite alle autorità doganali prove sufficienti del fatto che un certificato di circolazione EUR.1 è stato rilasciato ma non è stato accettato all'importazione per motivi tecnici.2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, l'esportatore deve indicare nella domanda il luogo e la data di esportazione dei prodotti cui si riferisce il certificato di circolazione EUR.1, nonché i motivi della sua richiesta.3. Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato di circolazione EUR.1 solo dopo aver verificato che le indicazioni contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi a quelle della pratica corrispondente.4. I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a posteriori devono recare una delle seguenti diciture:"NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT", "DELIVRE A POSTERIORI","RILASCIATO A POSTERIORI", "AFGEGEVEN A POSTERIORI","ISSUED RETROSPECTIVELY", "UDSTEDT EFTERFØLGENDE","ÅÊÄÏÈÅÍ ÅÊ ÔÙÍ ÕÓÔÅÑÙÍ", "EXPEDIDO A POSTERIORI","EMITIDO A POSTERIORI", "ANNETTU JÄLKIKÄTEEN","UTFÄRDAT I EFTERHAND".5. Le diciture di cui al paragrafo 4 devono figurare nella casella "Osservazioni" del certificato di circolazione EUR.1.Articolo 17 Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.11. In caso di furto, perdita o distruzione di un certificato di circolazione EUR.1, l'esportatore può richiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato, compilato sulla base dei documenti d'esportazione in loro possesso.2. Il duplicato così rilasciato deve recare una delle seguenti diciture:"DUPLIKAT", "DUPLICATA", "DUPLICATO", "DUPLICAAT", "DUPLICATE", "ÁÍÔÉÃÑÁÖÏ", "DUPLICADO", "SEGUNDA VIA", "KAKSOISKAPPALE".3. Le diciture di cui al paragrafo 2 devono figurare nella casella "Osservazioni" del duplicato del certificato di circolazione EUR.1.4. Il duplicato, sul quale deve figurare la data di rilascio del certificato di circolazione EUR.1 originale, è valido a decorrere da tale data.Articolo 18 Rilascio dei certificati di circolazione EUR.1 sulla base di una prova dell'origine rilasciata o compilata in precedenzaSe i prodotti originari sono posti sotto il controllo di un ufficio doganale in uno Stato ACP o nella Comunità, si può sostituire l'originale della prova dell'origine con uno o più certificati di circolazione EUR.1 al fine di inviare tutti i prodotti, o parte di essi, altrove negli Stati ACP o nella Comunità. I certificati di circolazione EUR.1 sostitutivi sono rilasciati dall'ufficio doganale sotto il cui controllo sono posti i prodotti.Articolo 19 Condizioni per la compilazione di una dichiarazione su fattura1. La dichiarazione su fattura di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), può essere compilata:(a) da un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 20 oppure(b) da qualsiasi esportatore per qualsiasi spedizione consistente in uno o più colli contenenti prodotti originari il cui valore totale non superi i 6 000 EUR.2. La dichiarazione su fattura può essere compilata se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti originari degli Stati ACP o di uno degli altri paesi di cui all'articolo 6 e soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo.3. L'esportatore che compila una dichiarazione su fattura dovrà essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali del paese d'esportazione, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario dei prodotti in questione e l'osservanza degli altri requisiti di cui al presente protocollo.4. La dichiarazione su fattura dev'essere compilata dall'esportatore a macchina, stampigliando o stampando sulla fattura, sulla bolletta di consegna o su altro documento commerciale la dichiarazione il cui testo figura nell'allegato V del presente protocollo, utilizzando una delle versioni linguistiche stabilite in tale allegato e conformemente alla legislazione nazionale del paese d'esportazione.  Se compilata a mano, la dichiarazione deve essere scritta con inchiostro e in stampatello.5. Le dichiarazioni su fattura recano la firma manoscritta originale dell'esportatore. Un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 20, tuttavia, non è tenuto a firmare tali dichiarazioni, purché egli consegni alle autorità doganali del paese d'esportazione un impegno scritto in cui accetta la piena responsabilità di qualsiasi dichiarazione su fattura che lo identifichi come se questa recasse effettivamente la sua firma manoscritta.6. La dichiarazione su fattura può essere compilata dall'esportatore al momento dell'esportazione dei prodotti cui si riferisce o successivamente, purché sia presentata nel paese d'importazione entro due anni dall'importazione dei prodotti cui si riferisce.Articolo 20 Esportatore autorizzato1. Le autorità doganali del paese d'esportazione possono autorizzare qualsiasi esportatore che effettui frequenti spedizioni di prodotti ai sensi delle disposizioni relative alla cooperazione commerciale dell'allegato a compilare dichiarazioni su fattura indipendentemente dal valore dei prodotti in questione.  L'esportatore che richiede tale autorizzazione deve offrire alle autorità doganali le garanzie necessarie per accertare il carattere originario dei prodotti e l'osservanza degli altri requisiti del presente protocollo.2. Le autorità doganali possono conferire lo status di esportatore autorizzato alle condizioni che considerano appropriate.3. Le autorità doganali attribuiscono all'esportatore autorizzato un numero di autorizzazione doganale da riportare sulla dichiarazione su fattura.4. Le autorità doganali controllano l'uso dell'autorizzazione da parte dell'esportatore autorizzato.5. Le autorità doganali possono ritirare l'autorizzazione in qualsiasi momento.  Se l'esportatore autorizzato non offre più le garanzie di cui al paragrafo 1, non soddisfa le condizioni di cui al paragrafo 2 o fa comunque un uso scorretto dell'autorizzazione, le autorità doganali procedono al ritiro di detta autorizzazione.Articolo 21 Validità della prova dell'origine1. La prova dell'origine ha una validità di dieci mesi dalla data di rilascio nel paese di esportazione e dev'essere presentata entro tale termine alle autorità doganali del paese d'importazione.2. Le prove dell'origine presentate alle autorità doganali del paese d'importazione dopo la scadenza del termine di presentazione di cui al paragrafo 1 possono essere accettate, ai fini dell'applicazione del trattamento preferenziale, quando l'inosservanza del termine è dovuta a circostanze eccezionali.3. Negli altri casi di presentazione tardiva, le autorità doganali del paese d'importazione possono accettare le prove dell'origine se i prodotti sono stati presentati prima della scadenza di tale termine.Articolo 22 Procedura di transitoQuando i prodotti entrano in uno Stato ACP o in un PTOM diverso dal paese di origine, un nuovo termine di validità di 4 mesi inizia a decorrere dalla data in cui le autorità doganali del paese di transito hanno apposto nella casella 7 del certificato EUR. 1 i seguenti dati:- la dicitura "transito";- il nome del paese di transito;- il timbro ufficiale, la cui impronta è stata preventivamente trasmessa alla Commissione ai sensi dell'articolo 31;- la data di tali attestazioni.Articolo 23 Presentazione della prova dell'origineLe prove dell'origine sono presentate alle autorità doganali del paese d'importazione conformemente alle procedure applicabili in tale paese. Dette autorità possono richiedere che la prova dell'origine sia tradotta e che la dichiarazione di importazione sia accompagnata da una dichiarazione dell'importatore secondo la quale i prodotti soddisfano le condizioni previste per l'applicazione dell'allegato.Articolo 24 Importazioni con spedizioni scaglionateQuando, su richiesta dell'importatore e alle condizioni stabilite dalle autorità doganali del paese d'importazione, vengono importati con spedizioni scaglionate prodotti smontati o non assemblati ai sensi della regola generale 2, lettera a), del sistema armonizzato, di cui alle sezioni XVI e XVII o alle voci 7308 e 9406 del sistema armonizzato, per tali prodotti viene presentata alle autorità doganali un'unica prova dell'origine al momento dell'importazione della prima spedizione parziale.Articolo 25 Esonero dalla prova dell'origine1. Sono ammessi come prodotti originari, senza che occorra presentare una prova dell'origine, i prodotti oggetto di piccole spedizioni da privati a privati o contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori, purché si tratti di importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale e i prodotti siano stati dichiarati rispondenti ai requisiti del presente protocollo e laddove non sussistano dubbi circa la veridicità di tale dichiarazione.  Nel caso di prodotti spediti per posta, detta dichiarazione può essere effettuata sulla dichiarazione in dogana CN22/CN23 o su un foglio ad essa allegato.2. Si considerano prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni che presentano un carattere occasionale e riguardano esclusivamente prodotti riservati all'uso personale dei destinatari, dei viaggiatori o dei loro familiari quando, per loro natura e quantità, consentano di escludere ogni fine commerciale.3. Inoltre, il valore complessivo dei prodotti non deve superare i 500 EUR se si tratta di piccole spedizioni, oppure i 1 200 EUR se si tratta del contenuto dei bagagli personali dei viaggiatori.Articolo 26 Procedura d'informazione ai fini del cumulo1. Qualora si applichino l'articolo 2, paragrafo 2, o l'articolo 6, paragrafo 1, la prova del carattere originario, ai sensi del presente protocollo, dei materiali provenienti dagli altri Stati ACP, dalla Comunità o dal PTOM consiste in un certificato di circolazione EUR.1 o in una dichiarazione del fornitore, il cui modello figura nell'allegato VI A del presente protocollo, fornita dall'esportatore nello Stato o nel PTOM di provenienza.2. Qualora si applichino l'articolo 2, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 2 o l'articolo 6, paragrafo 9, la prova della lavorazione o trasformazione effettuate negli altri Stati ACP, nella Comunità, nel PTOM o in Sudafrica consiste nella dichiarazione del fornitore, il cui modello figura nell'allegato VI B del  presente protocollo, fornita dall'esportatore nello Stato o nel PTOM di provenienza.3. Per ciascuna spedizione di materiale, il fornitore redige una dichiarazione distinta sulla fattura commerciale relativa a tale spedizione, su un suo allegato, sulla bolla di consegna o su ogni altro documento commerciale relativo alla spedizione in cui figuri una descrizione dei materiali in questione sufficientemente particolareggiata per consentirne l'identificazione.4. La dichiarazione del fornitore può essere redatta su un formulario prestampato.5. Le firme sulle dichiarazioni dei fornitori devono essere manoscritte. Tuttavia, se la fattura e la dichiarazione del fornitore sono compilate mediante elaboratore, non occorre che la firma sulla dichiarazione del fornitore sia manoscritta, purché l'identificazione del responsabile della ditta fornitrice sia riconosciuta esauriente dalle autorità doganali dello Stato in cui le dichiarazioni dei fornitori sono redatte. Dette autorità doganali possono stabilire le condizioni per l'applicazione del presente paragrafo.6. Le dichiarazioni dei fornitori sono presentate all'ufficio doganale competente dello Stato ACP di esportazione cui si chiede il rilascio del certificato di circolazione EUR.1.7. Le dichiarazioni dei fornitori e le schede di informazione rilasciate anteriormente alla data di entrata in vigore del presente protocollo ai sensi dell'articolo 23 del protocollo 1 della quarta convenzione ACP/CEE restano valide.Articolo 27 Documenti giustificativiI documenti di cui all'articolo 15, paragrafo 3, e all'articolo 19, paragrafo 3, utilizzati per dimostrare che i prodotti coperti da un certificato di circolazione EUR.1 o da una dichiarazione su fattura possono essere considerati prodotti originari di uno Stato ACP o di uno degli altri paesi di cui all'articolo 6 e soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo possono consistere, tra l'altro, in:(a) una prova diretta dei processi svolti dall'esportatore o dal fornitore per ottenere le merci in questione, contenuta per esempio nella sua contabilità interna;(b) documenti comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati in uno Stato ACP o in uno degli altri paesi di cui all'articolo 6, dove tali documenti sono utilizzati in base alla legislazione nazionale;(c) documenti comprovanti la lavorazione o trasformazione dei materiali negli Stati ACP, nella Comunità o nel PTOM, rilasciati o compilati in uno Stato ACP, nella Comunità o in un PTOM, dove tali documenti sono utilizzati in base alla legislazione nazionale;(d) certificati di circolazione EUR.1 o dichiarazioni su fattura comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati negli Stati ACP o in uno degli altri paesi di cui all'articolo 6, in conformità del presente protocollo.Articolo 28 Conservazione delle prove dell'origine e dei documenti giustificativi1. L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione EUR.1 conserva per almeno tre anni i documenti di cui all'articolo 15, paragrafo 3.2. L'esportatore che compila una dichiarazione su fattura conserva per almeno tre anni una copia di tale dichiarazione su fattura e i documenti di cui all'articolo 19, paragrafo 3.3. Le autorità doganali del paese d'esportazione che rilasciano un certificato di circolazione EUR.1 conservano per almeno tre anni il formulario di richiesta di cui all'articolo 15, paragrafo 2.4. Le autorità doganali del paese d'importazione conservano per almeno tre anni i certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni su fattura loro presentati.Articolo 29 Discordanze ed errori formali1. La constatazione di lievi discordanze tra le diciture che figurano sulla prova dell'origine e quelle contenute nei documenti presentati all'ufficio doganale per l'espletamento delle formalità d'importazione dei prodotti non comporta di per sé l'invalidità della prova dell'origine se viene regolarmente accertato che tale documento corrisponde ai prodotti presentati.2. In caso di errori formali evidenti, come errori di battitura, sulla prova dell'origine, il documento non viene respinto se detti errori non sono tali da destare dubbi sulla correttezza delle indicazioni in esso riportate.Articolo 30 Importi espressi in EUR1. Gli importi da utilizzare in una determinata moneta nazionale di uno Stato membro sono il controvalore in questa moneta nazionale degli importi espressi in EUR al primo giorno lavorativo del mese di ottobre del 1999.2. All'occorrenza, gli importi espressi in EUR e il loro controvalore nelle monete nazionali di alcuni Stati membri della CE possono essere riveduti dalla Comunità, che li notifica al comitato di cooperazione doganale al più tardi un mese prima della loro entrata in vigore. Nel procedere a detta revisione, la Comunità garantisce che non si verifichino diminuzioni degli importi da utilizzare in una qualsiasi moneta nazionale e tiene conto altresì dell'opportunità di preservare in termini reali gli effetti dei valori limite stabiliti.  A tal fine, la Comunità può decidere di modificare gli importi espressi in EUR.3. Quando i prodotti sono fatturati nella moneta di un altro Stato membro della CE, il paese d'importazione riconosce l'importo notificato dallo Stato membro in questione. TITOLO V  MISURE DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVAArticolo 31 Assistenza reciproca1. Gli Stati ACP trasmettono alla Commissione le impronte dei timbri usati e gli indirizzi delle autorità doganali competenti per il rilascio dei certificati di circolazione EUR. 1 e per il controllo a posteriori dei certificati di circolazione EUR. 1 e delle dichiarazioni su fattura.I certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni su fattura sono accettati ai fini dell'applicazione del trattamento preferenziale a decorrere dalla data in cui le informazioni pervengono alla Commissione.La Commissione trasmette queste informazioni alle autorità doganali degli Stati membri.2. Al fine di garantire la corretta applicazione del presente protocollo, la Comunità, il PTOM e gli Stati ACP si prestano reciproca assistenza, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell'autenticità dei certificati di circolazione EUR.1, delle dichiarazioni su fattura o delle dichiarazioni dei fornitori nonché della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.Le autorità consultate forniscono qualsiasi informazione utile sulle condizioni nelle quali il prodotto è stato realizzato, indicando in particolare le condizioni in cui le norme di origine sono state osservate nei vari Stati ACP, negli Stati membri o nel PTOM in questione.Articolo 32 Verifica delle prove dell'origine1. Il controllo a posteriori delle prove dell'origine è effettuato per sondaggio o ogniqualvolta le autorità doganali del paese di importazione abbiano fondati motivi di dubitare dell'autenticità dei documenti, del carattere originario dei prodotti in questione o dell'osservanza degli altri requisiti del presente protocollo.2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1, le autorità doganali del paese d'importazione rispediscono alle autorità doganali del paese di esportazione il certificato di circolazione EUR.1 e la fattura, se è stata presentata, la dichiarazione su fattura, ovvero una copia di questi documenti, indicando, se del caso, i motivi che giustificano un'inchiesta.  A corredo della richiesta di controllo, devono essere inviati tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la presenza di inesattezze nelle informazioni relative alla prova dell'origine.3. Il controllo viene effettuato dalle autorità doganali del paese di esportazione.  A tal fine, esse hanno la facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo dei conti dell'esportatore nonché a tutte le altre verifiche che ritengano opportune.4. Qualora le autorità doganali del paese d'importazione decidano di sospendere la concessione del trattamento preferenziale ai prodotti in questione in attesa dei risultati del controllo, esse offrono all'importatore la possibilità di svincolare i prodotti, riservandosi di applicare le misure cautelari ritenute necessarie.5. I risultati del controllo devono essere comunicati al più presto alle autorità doganali che lo hanno richiesto,  indicando chiaramente se i documenti sono autentici, se i prodotti in questione possono essere considerati originari degli Stati ACP o di uno dei paesi di cui all'articolo 6 e se soddisfano gli altri requisiti del presente protocollo.6. Qualora, in caso di ragionevole dubbio, non sia pervenuta alcuna risposta entro dieci mesi dalla data della richiesta di controllo o qualora la risposta non contenga informazioni sufficienti per determinare l'autenticità del documento in questione o l'effettiva origine dei prodotti, le autorità doganali che hanno richiesto il controllo li escludono dal trattamento preferenziale, salvo circostanze eccezionali.7. Qualora dalla procedura di controllo o da qualsiasi altra informazione disponibile emergano indizi di violazioni delle disposizioni del presente protocollo, lo Stato ACP effettua, di propria iniziativa o su richiesta della Comunità, le inchieste necessarie o dispone affinché tali inchieste siano effettuate con la dovuta sollecitudine allo scopo di individuare e prevenire siffatte violazioni. A tal fine, lo Stato ACP può invitare la Comunità a partecipare a dette inchieste.Articolo 33 Controllo delle dichiarazioni dei fornitori1. Il controllo delle dichiarazioni dei fornitori può essere effettuato per sondaggio oppure ogniqualvolta le autorità doganali dello Stato d'importazione nutrano fondati dubbi sull'autenticità del documento o sull'esattezza e completezza delle informazioni riguardanti la reale origine dei materiali in questione.2. Le autorità doganali alle quali è presentata una dichiarazione del fornitore possono chiedere alle autorità doganali dello Stato in cui la dichiarazione è stata fatta di rilasciare una scheda di informazione, il cui modello figura nell'allegato VII del presente protocollo. In alternativa, le autorità doganali alle quali è stata presentata una dichiarazione del fornitore possono chiedere all'esportatore di presentare una scheda di informazione rilasciata dalle autorità doganali dello Stato in cui la dichiarazione è stata fatta.L'ufficio che ha rilasciato la scheda di informazione ne conserva una copia per almeno tre anni.3. I risultati del controllo sono trasmessi al più presto alle autorità doganali che ne hanno fatto richiesta. Essi devono indicare con chiarezza se la dichiarazione relativa allo status dei materiali sia o meno veritiera.4. A fini di controllo, i fornitori conservano per un periodo non inferiore a tre anni una copia del documento contenente la dichiarazione, unitamente ad ogni altro documento atto a comprovare il reale carattere dei materiali.5. Le autorità doganali dello Stato in cui la dichiarazione del fornitore è stata redatta hanno facoltà di richiedere qualsiasi prova e di procedere a qualsiasi controllo che ritengano utile allo scopo di accertare l'esattezza di tale dichiarazione.6. I certificati di circolazione EUR. 1 e le dichiarazioni su fattura rilasciati o redatte in base ad una dichiarazione del fornitore inesatta sono considerati non validi.Articolo 34 Composizione delle controversieIn caso di controversie sulle procedure di controllo di cui agli articoli 32 e 33 che non possano essere risolte tra le autorità doganali che richiedono il controllo e le autorità doganali responsabili della sua esecuzione, o qualora tali controversie sollevino una questione relativa all'interpretazione del presente protocollo, esse sono sottoposte al comitato di cooperazione doganale di cui all'articolo 37.La composizione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali del paese d'importazione è comunque soggetta alla legislazione del suddetto paese.Articolo 35 SanzioniChiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non rispondenti a verità allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i prodotti è assoggettato a sanzioni.Articolo 36 Zone franche1. Gli Stati ACP adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti scambiati in virtù di una prova dell'origine o di una dichiarazione del fornitore e che sostano durante il trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di sostituzioni o di trasformazioni diverse dalle normali operazioni destinate ad evitarne il deterioramento.2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, qualora prodotti originari importati in una zona franca sotto la scorta di una prova dell'origine siano oggetto di lavorazioni o trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta dell'esportatore, un nuovo certificato EUR.1, se la lavorazione o la trasformazione subita è conforme alle disposizioni del presente protocollo.Articolo 37 Comitato di cooperazione doganale1. È istituito un comitato di cooperazione doganale in seguito denominato "comitato", incaricato di assicurare la cooperazione amministrativa ai fini della corretta ed uniforme applicazione del presente protocollo e di assolvere qualsiasi altro compito che possa venirgli affidato nel settore doganale.2. Il comitato esamina periodicamente gli effetti dell'applicazione delle norme di origine sugli Stati ACP e in particolare su quelli meno sviluppati, e raccomanda al Consiglio dei ministri i provvedimenti del caso.3. Il comitato prende le decisioni in materia di cumulo alle condizioni precisate all'articolo 6.4. Il comitato prende le decisioni in materia di deroghe al presente protocollo alle condizioni precisate all'articolo 38.5. Il comitato si riunisce periodicamente, specialmente per preparare le decisioni del Consiglio dei ministri a norma dell'articolo 40.6. Il comitato è composto, da un lato, da esperti degli Stati membri e da funzionari della Commissione responsabili delle questioni doganali, e, dall'altro, da esperti in rappresentanza degli Stati ACP e da funzionari dei raggruppamenti regionali degli Stati ACP responsabili delle questioni doganali. Il comitato può, se necessario, ricorrere a consulenze specifiche.Articolo 38 Deroghe1. Il comitato può adottare deroghe al presente protocollo quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie.Prima che gli Stati ACP adiscano il comitato o contemporaneamente, lo Stato o gli Stati ACP interessati informano la Comunità in merito alla loro richiesta di deroga, sulla base di una documentazione giustificativa elaborata conformemente al paragrafo 2.La Comunità accoglie tutte le richieste degli Stati ACP debitamente giustificate ai sensi del presente articolo e che non possano arrecare gravi pregiudizi ad un'industria comunitaria già stabilita.2. Per facilitare l'esame delle richieste di deroga da parte del comitato, lo Stato ACP richiedente fornisce a corredo della sua richiesta, mediante il formulario che figura nell'allegato VIII del presente protocollo, informazioni il più possibile complete riguardanti in particolare i seguenti punti:- descrizione del prodotto finito,- natura e quantità dei materiali originari di paesi terzi,- natura e quantità dei materiali originari degli Stati ACP, della Comunità o del PTOM, o ivi trasformati,- processi di fabbricazione,- valore aggiunto,- personale impiegato nell'impresa interessata,- volume delle esportazioni previste nella Comunità,- altre possibili fonti di approvvigionamento di materie prime,- giustificazione della durata richiesta in base alle ricerche effettuate per trovare nuove fonti di approvvigionamento,- altre osservazioni.Le stesse disposizioni si applicano ad eventuali richieste di proroga.Il comitato può modificare il formulario.3. Nell'esame delle richieste si tiene conto in particolare:(a) del livello di sviluppo o della situazione geografica dello Stato o degli Stati ACP in questione;(b) dei casi nei quali l'applicazione delle norme di origine vigenti comprometterebbe sensibilmente, per un'industria esistente in uno Stato ACP, la possibilità di continuare le proprie esportazioni nella Comunità, e particolarmente dei casi in cui questa applicazione potrebbe provocare la cessazione di attività;(c) dei casi specifici nei quali è chiaramente dimostrabile che importanti investimenti in un dato settore industriale potrebbero essere disincentivati dalle norme di origine, e nei quali una deroga che favorisca l'attuazione di un programma di investimenti consentirebbe l'osservanza di dette norme per fasi successive.4. In ogni caso si dovrebbe accertare se le norme sul cumulo dell'origine non permettano di risolvere il problema.5. Inoltre, le richieste di deroga relative ad uno Stato ACP meno sviluppato o insulare saranno esaminate con favorevole disposizione, tenendo particolarmente conto:(a) dell'incidenza economica e sociale, specialmente in materia di occupazione, delle decisioni da prendere;(b) della necessità di applicare la deroga per un periodo che tenga conto della particolare situazione dello Stato ACP interessato e delle sue difficoltà.6. Nell'esame delle richieste, si tiene particolarmente conto, caso per caso, della possibilità di riconoscere il carattere originario a prodotti nella cui composizione rientrano materiali originari di paesi in via di sviluppo o di paesi meno sviluppati confinanti oppure di paesi in via di sviluppo con i quali uno o più Stati ACP intrattengono relazioni speciali, a condizione che si possa instaurare una cooperazione amministrativa soddisfacente.7. Salvi restando i paragrafi da 1 a 6, la deroga è accordata quando il valore aggiunto ai prodotti non originari utilizzati nello Stato o negli Stati ACP interessati è pari almeno al 45% del valore del prodotto finito, purché la deroga non sia causa di grave pregiudizio per un settore economico della Comunità o di uno o più Stati membri.8. In deroga ai paragrafi da 1 a 7, le deroghe relative alle conserve di tonno e ai pezzi di tonno sono concesse entro i limiti di contingenti annui pari rispettivamente a 8 000 t e 2 000 t.Le richieste di deroga sono inoltrate dagli Stati ACP, tenendo conto dei suddetti contingenti, al comitato, che concede dette deroghe automaticamente e le applica mediante decisione.9. Il comitato prende le misure necessarie per fare in modo che si raggiunga una decisione il più presto possibile, e comunque non oltre settantacinque giorni lavorativi dalla data in cui la richiesta è pervenuta al copresidente CE del comitato. Se la Comunità non informa gli Stati ACP della sua posizione entro questo termine, la richiesta si ritiene accettata. In mancanza di decisione del comitato, il comitato degli ambasciatori delibera entro un mese dal momento in cui è adito.10. La deroga è valida per un determinato periodo, generalmente di cinque anni, stabilito dal comitato.b) La decisione di deroga può prevedere rinnovi senza necessità di una nuova decisione del comitato, a condizione che tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo lo Stato o gli Stati ACP interessati dimostrino di non aver ancora potuto conformarsi alle disposizioni del presente protocollo oggetto della deroga.In caso di obiezioni alla proroga, il comitato le esamina al più presto e decide a favore o meno di una nuova proroga della deroga. Esso agisce alle condizioni stabilite al paragrafo 9. Si prendono tutte le misure utili al fine di evitare interruzioni nell'applicazione della deroga.c) Nel corso dei periodi di cui alle lettere a) e b), il comitato può procedere ad un riesame delle condizioni di applicazione della deroga qualora riscontri un cambiamento importante degli elementi di fatto che ne hanno motivato l'adozione. Al termine di detto esame il comitato può decidere di modificare i termini della sua decisione per quanto riguarda il campo d'applicazione della deroga o qualsiasi altra condizione fissata in precedenza.TITOLO VI  CEUTA E MELILLAArticolo 39 Condizioni particolari1. Il termine "Comunità" utilizzato nel presente protocollo non comprende Ceuta e Melilla. L'espressione "prodotti originari della Comunità" non comprende i prodotti originari di Ceuta e Melilla.2. Le disposizioni del presente protocollo si applicano, mutatis mutandis, per determinare se prodotti importati a Ceuta e Melilla possano essere considerati originari degli Stati ACP.3. Quando prodotti interamente ottenuti a Ceuta e Melilla, nel PTOM o nella Comunità costituiscono oggetto di lavorazione o di trasformazione negli Stati ACP, li si considera come interamente ottenuti negli Stati ACP.4. Le lavorazioni o trasformazioni effettuate a Ceuta e Melilla, nel PTOM o nella Comunità sono considerate effettuate negli Stati ACP se i materiali sono sottoposti a ulteriore lavorazione o trasformazione negli Stati ACP.5. Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3 e 4, non si considerano lavorazioni o trasformazioni le operazioni insufficienti di cui all'articolo 5.6. Ceuta e Melilla sono considerate un unico territorio.TITOLO VII  DISPOSIZIONI FINALIArticolo 40 Revisione delle norme d'origineConformemente all'articolo 7 dell'allegato, il Consiglio dei ministri procede annualmente, oppure ogniqualvolta gli Stati ACP o la Comunità ne facciano richiesta, all'esame dell'applicazione del presente protocollo e dei suoi effetti economici, allo scopo di apportarvi le modifiche o gli adeguamenti necessari.Il Consiglio dei ministri tiene conto di vari elementi, tra cui l'incidenza degli sviluppi tecnologici sulle norme di origine.Le decisioni prese vengono attuate quanto prima.Articolo 41 AllegatiGli allegati del presente protocollo costituiscono parte integrante dello stesso.Articolo 42 Attuazione del protocolloLa Comunità e gli Stati ACP adottano le misure necessarie per l'esecuzione del presente protocollo. ALLEGATO I Note introduttive all'elenco dell'allegato IINota 1:L'elenco stabilisce, per tutti i prodotti, le condizioni richieste affinché si possa considerare che detti prodotti sono stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 4 del protocollo.Nota 2:1. Le prime due colonne dell'elenco descrivono il prodotto ottenuto.  La prima colonna indica la voce o il numero del capitolo del sistema armonizzato, mentre la seconda riporta la designazione delle merci usata in detto sistema per tale voce o capitolo.  Ad ogni prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una regola nelle colonne 3 o 4.  In alcuni casi, la voce che figura nella prima colonna è preceduta da "ex"; ciò significa che le regole delle colonne 3 o 4 si applicano soltanto alla parte di voce o di capitolo descritta nella colonna 2.2. Quando nella colonna 1 compaiono più voci raggruppate, o il numero di un capitolo, e di conseguenza la designazione dei prodotti nella colonna 2 è espressa in termini generali, le corrispondenti regole delle colonne 3 o 4 si applicano a tutti i prodotti che nel sistema armonizzato sono classificati nelle voci del capitolo o in una delle voci raggruppate nella colonna 1.3. Quando nell'elenco compaiono più regole applicabili a diversi prodotti classificati nella stessa voce, ciascun trattino riporta la designazione della parte di voce cui si applicano le corrispondenti regole delle colonne 3 o 4.4. Se a un prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una regola sia nella colonna 3, sia nella colonna 4, l'esportatore può scegliere, in alternativa, di applicare la regola della colonna 3 o quella della colonna 4.  Se nella colonna 4 non è riportata alcuna regola d'origine, si deve applicare la regola della colonna 3.Nota 3:1. Le disposizioni dell'articolo 4 del protocollo relative ai prodotti che hanno acquisito il carattere originario utilizzati nella fabbricazione di altri prodotti si applicano indipendentemente dal fatto che tale carattere sia stato acquisito nello stabilimento industriale ove sono utilizzati tali prodotti o in un altro stabilimento nella Comunità o negli Stati ACP.Ad esempio:Un motore della voce 8407, per il quale la regola d'origine impone che il valore dei materiali non originari incorporati non deve superare il 40 per cento del prezzo franco fabbrica, è ottenuto da "sbozzi di forgia di altri acciai legati" della voce ex 7224.Se la forgiatura è stata effettuata nella Comunità a partire da un lingotto non originario, il pezzo forgiato ha già ottenuto il carattere di prodotto originario conformemente alla regola dell'elenco per la voce ex 7224.  Pertanto esso si può considerare originario nel calcolo del valore del motore, indipendentemente dal fatto che sia stato ottenuto nello stesso stabilimento industriale o in un altro stabilimento nella Comunità.  Nell'addizionare il valore dei materiali non originari utilizzati, quindi, non si tiene conto del valore del lingotto non originario.2. La regola dell'elenco specifica la lavorazione o trasformazione minima richiesta; anche l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni più complesse, quindi, conferisce il carattere di prodotto originario, mentre l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni inferiori non può conferire tale carattere.   Pertanto, se una regola autorizza l'impiego di un materiale non originario a un certo stadio di lavorazione, l'impiego di tale materiale negli stadi di lavorazione precedenti è autorizzato, ma l'impiego del materiale in uno stadio successivo non lo è.3. Fermo restando quanto disposto alla nota 3.2, quando una regola autorizza l'impiego di "materiali di qualsiasi voce", si possono utilizzare anche materiali della stessa voce del prodotto, fatte salve le limitazioni specifiche eventualmente indicate nella regola stessa.  Tuttavia, l'espressione "fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce ..." significa che si possono utilizzare materiali classificati nella stessa voce del prodotto solo se corrispondono a una designazione diversa dalla designazione del prodotto riportata nella colonna 2 dell'elenco.4. Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto può essere fabbricato a partire da più materiali, ciò significa che è ammesso l'uso di uno o più materiali,  e non che si devono utilizzare tutti i materiali.Ad esempio:La regola per i tessuti di cui alle voci 5208-5212 autorizza l'impiego di fibre naturali nonché tra l'altro, di sostanze chimiche.  Ciò non significa che si devono utilizzare le une e le altre, bensì che si possono usare le une, le altre, oppure le une e le altre.5. Se una regola dell'elenco specifica che un prodotto dev'essere fabbricato a partire da un determinato materiale, tale condizione non vieta ovviamente l'impiego di altri materiali che, per loro natura, non possono rispettare questa regola  (cfr. anche la nota 6.3. per quanto riguarda i tessili).Ad esempio:La regola per le preparazioni alimentari della voce 1904, che esclude specificamente l'uso di cereali e loro derivati, non impedisce l'uso di sali minerali, sostanze chimiche e altri additivi che non sono prodotti a partire da cereali.Tuttavia, ciò non si applica ai prodotti che, pur non potendo essere ottenuti a partire dai particolari materiali specificati nell'elenco, possono essere prodotti a partire da un materiale della stessa natura ad uno stadio di lavorazione precedente.Ad esempio:Nel caso di un capo di abbigliamento dell'ex capitolo 62 fabbricato con materiali non tessuti, se la regola prescrive che per tale categoria l'unico materiale non originario autorizzato è il filato, non è permesso partire da "tessuti non tessuti", nemmeno se questi ultimi non possono essere normalmente ottenuti da filati.  In tal caso, il materiale di partenza dovrebbe normalmente trovarsi ad uno stadio precedente al filato, cioè allo stadio di fibra.6. Se una regola dell'elenco autorizza l'impiego di materiali non originari, indicando due percentuali del loro tenore massimo, tali percentuali non sono cumulabili.  In altri termini, il tenore massimo di tutti i materiali non originari impiegati non può mai eccedere la percentuale più elevata fra quelle indicate.  Inoltre, non devono essere superate le singole percentuali in relazione ai materiali cui si riferiscono.Nota 4:1. Nell'elenco, con l'espressione "fibre naturali" s'intendono le fibre diverse da quelle artificiali o sintetiche  che si trovano in uno stadio precedente alla filatura, compresi i cascami; salvo diversa indicazione, inoltre, l'espressione "fibre naturali" comprende le fibre che sono state cardate, pettinate o altrimenti preparate, ma non filate.2. Il termine "fibre naturali" comprende i crini della voce 0503, la seta delle voci 5002 e 5003 nonché le fibre di lana, i peli fini o grossolani di animali delle voci 5101-5105, le fibre di cotone delle voci 5201-5203 e le altre fibre vegetali delle voci 5301-5305.3. Nell'elenco, le espressioni "pasta tessile", "sostanze chimiche" e "materiali per la fabbricazione della carta" designano i materiali che non sono classificati nei capitoli 50-63 e che possono essere utilizzati per fabbricare fibre e filati sintetici o artificiali e filati o fibre di carta.4. Nell'elenco, per "fibre in fiocco sintetiche o artificiali" si intendono i fasci di filamenti, le fibre in fiocco o i cascami sintetici o artificiali delle voci 5501-5507.Nota 5:1. Se per un dato prodotto dell'elenco si fa riferimento alla presente nota, le condizioni indicate nella colonna 3 non si applicano ad alcun materiale tessile di base utilizzato nella fabbricazione di tale prodotto che rappresenti globalmente non più del 10 per cento del peso totale di tutti i materiali tessili di base usati  (cfr. anche le note 5.3 e 5.4).2. Tuttavia, la tolleranza di cui alla nota 5.1 si applica esclusivamente ai prodotti misti nella cui composizione entrano due o più materiali tessili di base.Per materiali tessili di base si intendono i seguenti:- seta;- lana;- peli grossolani di animali;- peli fini di animali;- crine di cavallo;- cotone;- carta e materiali per la fabbricazione della carta;- lino;- canapa;- iuta ed altre fibre tessili liberiane;- sisal ed altre fibre tessili del genere Agave;- cocco, abaca, ramiè ed altre fibre tessili vegetali;- filamenti sintetici;- filamenti artificiali;- filamenti conduttori elettrici- fibre sintetiche in fiocco di polipropilene;- fibre sintetiche in fiocco di poliestere;- fibre sintetiche in fiocco di poliammide;- fibre sintetiche in fiocco di poliacrilonitrile;- fibre sintetiche in fiocco di poliimmide;- fibre sintetiche in fiocco di politetrafluoroetilene;- fibre sintetiche in fiocco di polisolfuro di fenilene;- fibre sintetiche in fiocco di cloruro di polivinile;- altre fibre sintetiche in fiocco;- fibre artificiali in fiocco di viscosa;- altre fibre artificiali in fiocco;- filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti;- filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti;- prodotti di cui alla voce 5605 (filati metallizzati) nella cui composizione entra un nastro consistente di un'anima di lamina di alluminio, oppure di un'anima di pellicola di materia plastica, anche ricoperta di polvere di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura con adesivo trasparente o colorato tra due pellicole di plastica;- altri prodotti di cui alla voce 5605.Ad esempio:Un filato della voce 5205 ottenuto da fibre di cotone della voce 5203 e da fibre sintetiche in fiocco della voce 5506 è un filato misto.  La massima percentuale utilizzabile di fibre sintetiche in fiocco non originarie che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da sostanze chimiche o da pasta tessile) corrisponde pertanto al 10 per cento, in peso, del filato.Ad esempio:Un tessuto di lana della voce 5112 ottenuto da filati di lana della voce 5107 e da filati di fibre sintetiche in fiocco della voce 5509 è un tessuto misto.  Si possono quindi utilizzare filati sintetici che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da sostanze chimiche o da pasta tessile), o filati di lana che non soddisfano le norme di origine (che richiedono una fabbricazione a partire da fibre naturali, non cardate né pettinate né altrimenti preparate per la filatura), o una combinazione di entrambi, purché il loro peso totale non superi il 10 per cento del peso del tessuto.Ad esempio:Una superficie tessile "tutfed" della voce 5802 ottenuta da filati di cotone della voce 5205 e da tessuti di cotone della voce 5210 è un prodotto misto solo se il tessuto di cotone è esso stesso un tessuto misto ottenuto da filati classificati in due voci separate, oppure se i filati di cotone usati sono essi stessi misti.Ad esempio:Ovviamente, se la stessa superficie tessile "tufted" fosse stata ottenuta da filati di cotone della voce 5205 e da tessuti sintetici della voce 5407, la superficie tessile "tufted" sarebbe un prodotto misto poiché si tratta di due materiali tessili di base diversi.3. Nel caso di prodotti nella cui composizione entrano "filati di poliuretano segmentato con segmenti flessibili di poliestere, anche rivestiti", la tolleranza è del 20 per cento per tali filati.4. Nel caso di prodotti nella cui composizione entra del "nastro consistente di un'anima di lamina di alluminio, oppure di un'anima di pellicola di materia plastica, anche ricoperta di polvere di alluminio, di larghezza non superiore a 5 mm, inserita mediante incollatura tra due pellicole di plastica," la tolleranza per tale nastro è del 30 per cento.Nota 6:1. Nel caso dei prodotti tessili in corrispondenza dei quali figura nell'elenco una nota a piè di pagina che rinvia alla presente nota introduttiva, si possono utilizzare guarnizioni e accessori tessili che non soddisfano la regola indicata nella colonna 3 per i prodotti finiti in questione, purché il loro peso non superi il 10% del peso complessivo di tutti i materiali tessili incorporati.Le guarnizioni e gli accessori tessili sono quelli classificati ai capitoli 50-63. Le fodere e le controfodere non sono considerate guarnizioni o accessori.2. Le guarnizioni e accessori non tessili o altri materiali utilizzati che contengano componenti tessili, non devono soddisfare le condizioni della colonna 3, anche se non rientrano nel campo di applicazione della nota 3.5.3. Conformemente alla nota 3.5, le guarnizioni e gli accessori non originari e non tessili o altri prodotti che non contengono componenti tessili, possono comunque essere utilizzati liberamente qualora non sia possibile produrli a partire dai materiali elencati nella colonna 3.- Ad esempio [1], se una regola dell'elenco richiede per un prodotto tessile specifico, come una blusa, l'utilizzazione di filati, ciò non vieta l'uso di articoli metallici come i bottoni, poiché questi non possono essere prodotti a partire da materiali tessili.[1]  Il presente esempio è fornito a titolo indicativo e non è giuridicamente vincolante.4. Qualora si applichi una regola di percentuale, nel calcolo del valore dei materiali non originari incorporati si deve tener conto del valore delle guarnizioni ed accessori.Nota 7:1. I "trattamenti specifici" relativi alle voci ex 2707, 2713-2715, ex 2901, ex 2902 ed ex 3403 consistono nelle seguenti operazioni:(a) distillazione sotto vuoto;(b) ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto [2];[2]  Cfr. nota esplicativa complementare 4 b) del capitolo 27 della nomenclatura combinata.(c) cracking;(d) reforming;(e) estrazione mediante solventi selettivi;(f) trattamento costituito da tutte le operazioni seguenti: trattamento all'acido solforico concentrato o all'oleum o all'anidride solforica, neutralizzazione mediante agenti alcalini, decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate, carbone attivo o bauxite;(g) polimerizzazione;(h) alchilazione;(i) isomerizzazione.2. I "trattamenti specifici" relativi alle voci 2710, 2711 e 2712 consistono nelle seguenti operazioni:(a) distillazione sotto vuoto;(b) ridistillazione mediante un processo di frazionamento molto spinto1;(c) cracking;(d) reforming;(e) estrazione mediante solventi selettivi;(f) trattamento costituito da tutte le operazioni seguenti: trattamento all'acido solforico concentrato o all'oleum o all'anidride solforica, neutralizzazione mediante agenti alcalini, decolorazione e depurazione mediante terre attive per natura, terre attivate, carbone attivo o bauxite;(g) polimerizzazione;(h) alchilazione;(i) isomerizzazione;(j) solo per gli oli pesanti della voce ex 2710, desulfurazione con impiego di idrogeno che riduca almeno dell'85 per cento il tenore di zolfo dei prodotti trattati (metodo ASTM D 1266-59 T);(k) solo per i prodotti della voce 2710, deparaffinazione mediante un processo diverso dalla semplice filtrazione;(l) solo per gli oli pesanti della voce ex 2710, trattamento all'idrogeno, diverso dalla desolforazione, in cui l'idrogeno partecipa attivamente ad una reazione chimica realizzata ad una pressione superiore a 20 bar e ad una temperatura superiore a 250° C in presenza di un catalizzatore.  Non sono invece considerati trattamenti specifici i trattamenti di rifinitura all'idrogeno di oli lubrificanti della voce ex 2710, aventi in particolare lo scopo di migliorare il colore o la stabilità (ad esempio l'"hydrofinishing" o la decolorazione);(m) solo per gli oli combustibili della voce ex 2710, distillazione atmosferica, purché tali prodotti distillino in volume, comprese le perdite, meno di 30 per cento a 300° C, secondo il metodo ASTM D 86;(n) solo per gli oli pesanti diversi dal gasolio e dagli oli combustibili della voce ex 2710, voltolizzazione ad alta frequenza.3. Ai sensi delle voci ex 2707, 2713-2715, ex 2901, ex 2902 e ex 3403, le operazioni semplici quali la pulitura, la decantazione, la desalificazione, la disidratazione, il filtraggio, la colorazione, la marcatura, l'ottenimento di un tenore di zolfo mescolando prodotti con tenori di zolfo diversi, qualsiasi combinazione di queste operazioni o di operazioni analoghe non conferiscono l'origine. ALLEGATO 2 Elenco delle lavorazioni o trasformazioni a cui devono essere sottoposti I materiali non originari affinché il prodotto trasformato possa avere il carattere di prodotto originarioNon tutti i prodotti elencati sono contemplati dall'accordo. È pertanto necessario consultare le altre parti dell'accordo&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ALLEGATO IIIAi sensi del presente protocollo, per "paesi e territori" si intendono i paesi e i territori di cui alla parte IV del trattato che istituisce la Comunità europea, elencati in appresso:(questo elenco non pregiudica lo status di questi paesi e territori né la sua evoluzione)1. Paesi che mantengono relazioni particolari con il Regno di Danimarca:- Groenlandia.2. Territori d'oltremare della Repubblica francese:- Nuova Caledonia- Polinesia francese- terre australi e antartiche francesi- Isole Wallis e Futuna.3. Collettività territoriali della Repubblica francese:- Mayotte- Saint Pierre e Miquelon.4. Territori d'oltremare del Regno dei Paesi Bassi:- Aruba;- Antille olandesi:- Bonaire;- Curaçao;- Saba;- Sint Eustatius;- Sint Maarten.5. Paesi e territori d'oltremare britannici:- Anguilla- Isole Cayman- Isole Falkland- Georgia del sud e isole Sandwich australi- Montserrat- Pitcairn- Santa Elena, Isole dell'Ascensione, Tristan da Cunha- Territorio britannico dell'Antartide- Territorio britannico dell'Oceano Indiano- Isole Turks e Caicos- Isole Vergini britanniche.ALLEGATO IV Formulario dei certificati di circolazione1. Il certificato di circolazione EUR.1 viene compilato sul formulario il cui modello figura nel presente allegato.  Detto formulario è stampato in una o più lingue nelle quali è redatta la presente convenzione. Il certificato è redatto in una di queste lingue in conformità del diritto interno dello Stato di esportazione. Se compilato a mano, esso deve essere scritto con inchiostro e a stampatello.2. Il certificato deve avere il formato di 210 x 297 mm, con una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più nel senso della lunghezza, ed essere stampato su carta collata bianca per scritture, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 60 g/m². Il certificato deve essere stampato con un fondo arabescato di colore verde, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.3. Gli Stati esportatori possono riservarsi la stampa dei certificati o affidare il compito a tipografie autorizzate, nel qual caso ciascun certificato deve riportare un riferimento a tale autorizzazione. Ciascun certificato deve indicare il nome e l'indirizzo della tipografia oppure un segno che ne consenta l'identificazione. Il certificato deve recare inoltre un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerlo.4. I formulari il cui modello figura nell'allegato 4 della decisione n. 1/89 del Consiglio dei ministri ACP-CEE possono continuare ad essere utilizzati fino a esaurimento delle scorte oppure fino al 31 dicembre 1992 al più tardi. CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;RICHIESTA DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATOREIl sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,DICHIARA che le merci soddisfano le condizioni necessarie al rilascio del certificato allegato;SPECIFICA di seguito in quale modo queste merci soddisfano le condizioni sopracitate:PRESENTA i seguenti documenti giustificativi (1):SI IMPEGNA a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi altro documento giustificativo che dette autorità potranno ritenere necessario per il rilascio del certificato allegato; si impegna inoltre a permettere alle suddette autorità qualsiasi ispezione contabile e qualsiasi controllo del processo produttivo delle merci di cui sopra;RICHIEDE il rilascio del certificato allegato per le merci in questione.                                                                  Fatto a.............................., addì.....................................................................  (firma)(1) Per esempio, documenti di importazione, certificati di circolazione, dichiarazioni del produttore, ecc. relativi ai prodotti usati per la fabbricazione o alle merci riesportate tali quali.ALLEGATO V Dichiarazione su fatturaLa dichiarazione su fattura, il cui testo è riportato di seguito, deve essere compilata in base alle indicazioni contenute nelle note; le note, tuttavia, non dovranno comparire.Versione ingleseThe exporter of the products covered by this document (customs authorization No ... (1)) declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of ... preferential origin (2).Versione spagnolaEl exportador de los productos incluidos en el presente documento (autorización aduanera n° ... (1)) declara que, salvo indicación en sentido contrario, estos productos gozan de un origen preferencial ... (2).Versione daneseEksportøren af varer, der er omfattet af nærværende dokument, (toldmyndighedernes tilladelse nr. ... (1)), erklærer, at varerne, medmindre andet tydeligt er angivet, har præferenceoprindelse i ... (2).Versione tedescaDer Ausführer (Ermächtigter Ausführer; Bewilligungs-Nr. ... (1)), der Waren, auf die sich dieses Handelspapier bezieht, erklärt, dass diese Waren, soweit nicht anders angegeben, präferenzbegünstigte ... Ursprungswaren sind (2).Versione grecaÏ åîáãùãÝáò ôùí ðñïúüíôùí ðïõ êáëýðôïíôáé áðü ôï ðáñüí Ýããñáöï (Üäåéá ôåëùíåßïõ õð´áñéè. .... (1)) äçëþíåé üôé, åêôüò åÜí äçëþíåôáé óáöþò Üëëùò, ôá ðñïúüíôá áõôÜ åßíáé ðñïôéìçóéáêÞò êáôáãùãÞò .... (2).Versione franceseL'exportateur des produits couverts par le présent document (autorisation douanière n° ... (1)), déclare que, sauf indication claire du contraire, ces produits ont l'origine préférentielle ... (2).Versione italianaL'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n. ... (1)) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale ... (2).Versione olandeseDe exporteur van de goederen waarop dit document van toepassing is (douanevergunning nr. ... (1)) verklaart dat, behoudens uitdrukkelijke andersluidende vermelding, deze goederen van preferentiële ... oorsprong zijn (2).Versione portogheseO abaixo assinado, exportador dos produtos cobertos pelo presente documento (autorização aduaneira n° ... (1)), declara que, salvo expressamente indicado em contrário, estes produtos são de origem preferencial ... (2).Versione finlandeseTässä asiakirjassa mainittujen tuotteiden viejä (tullin lupan:o ... (1)) ilmoittaa, että nämä tuotteet ovat, ellei toisin ole selvästi merkitty, etuuskohteluun oikeutettuja ... alkuperätuotteita (2).Versione svedeseExportören av de varor som omfattas av detta dokument (tullmyndighetens tillstånd nr. ... (1)) försäkrar att dessa varor, om inte annat tydligt markerats, har förmånsberättigande ... ursprung (2). Fatto a ..............., addì.....................(3)    (4) (firma dell'esportatore e nome e cognome, in forma leggibile, della persona che firma la dichiarazione)(1)  Se la dichiarazione su fattura è compilata da un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 20 del protocollo, nel presente spazio va inserito il numero di autorizzazione dell'esportatore. Se, invece, la dichiarazione su fattura non è compilata da un esportatore autorizzato, le parole tra parentesi dovranno essere omesse o lo spazio dovrà rimanere bianco.(2)  Indicare l'origine dei prodotti. Se la dichiarazione su fattura si riferisce, integralmente o in parte, a prodotti originari di Ceuta o Melilla ai sensi dell'articolo 39 del protocollo, l'esportatore deve indicarne chiaramente l'origine sulla dichiarazione, apponendo la sigla "CM".(3)  Se l'informazione è contenuta nel documento stesso, le presenti indicazioni possono essere omesse.(4) Vedi articolo 19 (5) del Protocollo. Nei casi in cui non è richiesto all' exportatore di firmare, l'esenzione di firma comporta ugualmente la non menzione del nome del firmatario. ALLEGATO VI A Dichiarazione del fornitore per prodotti aventi carattere originario nell' ambito di un regime preferenzialeIl sottoscritto dichiara che le merci elencate nella presente fattura ....................................................(1)sono state prodotte a................................(2)  e rispondono alle norme di origine previste per il commercio preferenziale tra gli stati ACP ela Comunità europea.Il sottoscritto si impegna a presentare alle autorità doganali, su eventuale richiesta, la documentazione comprovante tale dichiarazione....................................................................(3)    ..........................................................................................(4)            ................................................(5)NotaIl testo del presente formulario, compilato in base alle indicazioni contenute nelle note a piè di pagina, costituisce la dichiarazione del fornitore. Non è necessario riportare le note.(1) - Se si fa riferimento solo ad alcune delle merci elencate, queste devono essere indicate in modo chiaro o contrassegnate. Il contrassegno deve essere indicato nella dichiarazione nel modo seguente: "............................ elencate in questa fattura e contrassegnate....................sono state prodotte ..............................."    -  Se si fa uso di un documento diverso dalla fattura  o da un allegato alla fattura (cfr. articolo 3), il nome del documento utilizzato deve essere riportato al posto della parola "fattura".(2)  Stato membro della Comunità o PTOM. Per gli Stati ACP o i PTOM è necessario indicare l'ufficio doganale comunitario che possiede l'EUR.1 o l'EUR. 2 (o gli EUR.1 o EUR.2), indicando il n. del/i certificato/i o formulario/i in questione e, se possibile, il numero di registrazione doganale.(3)  Luogo e data(4)   Nome, cognome e posizione all'interno della società(5)   FirmaALLEGATO VI B Dichiarazione del fornitore per prodotti che non hanno carattere originario nell' ambito di un regime preferenzialeIl sottoscritto dichiara che le merci elencate nella presente fattura ....................(1) sono state prodotte a......................(2) e sono costituite dalle componenti o dai materiali seguenti di origine non comunitaria, caratteristica questa necessaria per il commercio preferenziale:...................................................................(3)    .......................................................(4)    ................................................(5).......................................................  .................................................. .........................................................................................................  .................................................. ................................................................................................................................................................................................................................................(6)Il sottoscritto si impegna a presentare alle autorità doganali, su richiesta, la documentazione comprovante tale dichiarazione...............................................................................(7)    ...............................................................(8)              .................................................................(9)NotaIl testo del presente formulario, compilato in base alle indicazioni contenute nelle note a piè di pagina, costituisce la dichiarazione del fornitore. Non è necessario riportare le note.(1) - Se si fa riferimento solo ad alcune delle merci elencate, queste devono essere indicate in modo chiaro o contrassegnate. Il contrassegno dovrà essere indicato nella dichiarazione nel modo seguente: "............................ elencate in questa fattura e contrassegnate....................sono state prodotte..............................."    - Se si fa uso di un documento diverso dalla fattura o da un allegato alla fattura (cfr. articolo 3) il nome del documento utilizzato deve essere riportato al posto della parola "fattura".(2)  Stati membri della Comunità o PTOM.(3)  Descrizione da fornire in qualsiasi caso. La descrizione deve essere adeguata e abbastanza dettagliata da permettere la determinazione della classificazione tariffaria relativa alle merci in questione.(4) Valori in dogana, da indicare solo se necessario.(5)  Paese d'origine, da indicare solo se necessario.  L'origine deve essere di tipo preferenziale; un'origine diversa deve essere indicate con "paese terzo".(6)  "e sono state effettuate le seguenti lavorazioni in [la Comunità] [Stato membro] [Stato ACP] [PTOM] ................................."; aggiungere, su richiesta, la descrizione del tipo di lavorazione effettuato.(7)  Luogo e data(8)  Nome, cognome e posizione all'interno della società(9)   Firma ALLEGATO VII  Scheda d'informazione1. 1. Occorre utilizzare il formulario di scheda d'informazione il cui modello figura nel presente allegato. Detto formulario è stampato in una o più lingue ufficiali nelle quali è redatta la presente convenzione in conformità del diritto interno dello Stato di esportazione. Le schede d'informazione devono essere compilate in una di tali lingue; se compilate a mano, esse devono essere scritte con inchiostro e a stampatello. Sulle schede deve figurare un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerle.2. La scheda d'informazione deve essere di formato A4 (mm 210 × 297); è tuttavia ammessa una tolleranza massima di 5 mm in meno e di 8 mm in più sulla lunghezza. La carta da usare è carta collata bianca per scritture, non contente pasta meccanica, del peso minimo di 60 g/m².3. Le amministrazioni nazionali possono riservarsi la stampa dei formulari o affidare il compito a tipografie da esse autorizzate. In quest'ultimo caso, su ciascun formulario devono essere indicati gli estremi dell'autorizzazione. Su ogni formulario deve figurare il nome e l'indirizzo della tipografia oppure un segno che ne consenta l'identificazione.Comunità europee&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ALLEGATO VIII Formulario per la richiesta di deroga1.   Denominazione commerciale del prodotto finito1.1  Classificazione doganale (codice SA)  //    2. Volume annuo previsto delle esportazioni nella Comunità (in peso, numero di pezzi, metri o altra unità)3. Denominazione commerciale dei materiali impiegati originari di paesi terzi        Classificazione doganale (codice SA).  //  4. Volume annuo previsto dei materiali impiegati originari di paesi terzi5. Valore dei materiali impiegati originari di paesi terzi  //  6. Valore franco fabbrica del prodotto finito7. Origine dei materiali provenienti da paesi terzi  //  8. Motivi per i quali il prodotto finito non rispetta la norma d'origine9. Denominazione commerciale dei materiali da impiegare originari degli Stati ACP, della CE o dei PTOM   //  10. Volume annuo previsto dei materiali impiegati originari degli Stati ACP, della CE o dei PTOM11. Valore dei materiali da impiegare originari degli Stati ACP, della CE o dei PTOM  //  12. Lavorazioni o trasformazioni effettuate (senza conseguimento dell'origine) nella CE o nei PTOM sui materiali provenienti da paesi terzi&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;13. Durata della richiesta di deroga         dal............................... al......................................  //14.  Descrizione dettagliata delle lavorazioni o trasformazioni effettuate nei paesi ACP:  //  15.  Struttura del capitale sociale della ditta in questione&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;&gt;RIFERIMENTO A UN GRAFICO&gt;  //  16.  Valore degli investimenti realizzati/previsti  //  17.  Personale in organico/previsto18. Valore aggiunto a seguito delle lavorazioni o trasformazioni effettuate negli Stati ACP:18.1  Manodopera:18.2  Spese generali:18.3  Altre:  //  20.  Soluzioni previste per evitare in futuro il ricorso alla deroga19. Altre fonti d'approvvigionamento prevedibili per i materiali impiegati  //  21. OsservazioniNOTE1. Se nelle caselle del formulario non vi è spazio a sufficienza per riportare tutte le informazioni necessarie, è possibile allegare fogli aggiuntivi. In tal caso, la dicitura "cfr. allegato" deve essere inserita nella casella corrispondente.2. Se possibile occorre unire al formulario campioni o illustrazioni (fotografie, disegni, schemi, cataloghi, ecc.) del prodotto finale e dei materiali impiegati.3. Per ogni prodotto oggetto della richiesta deve essere compilato un formulario.Caselle 3, 4, 5, 7: Per «paese terzo» si intende qualsiasi paese non compreso negli Stati ACP, nella Comunità o nei PTOM.Casella 12:Se materiali provenienti da paesi terzi hanno subito lavorazioni o trasformazioni nella Comunità o nei PTOM senza conseguire l'origine, prima che vengano sottoposti ad una nuova trasformazione nello Stato ACP che chiede la deroga occorre indicare il tipo di lavorazione o di trasformazione effettuato nella Comunità o nei PTOM.Casella 13: Le date da indicare sono quella di inizio e di fine del periodo nel quale i certificati EUR. 1 possono essere rilasciati nell'ambito della deroga.Casella 18: Indicare la percentuale del valore aggiunto rispetto al prezzo franco fabbrica del prodotto oppure l'importo del valore aggiunto per unità di prodotto.Casella 19: Se esistono fonti alternative di approvvigionamento in materiali, indicare quali e, se possibile, i motivi (costi o altri) per cui tali fonti non sono utilizzate.Casella 20: Indicare gli investimenti o la diversificazione delle fonti d'approvvigionamento previsti affinché la deroga sia necessaria solo per un periodo limitato ALLEGATO IX Elenco di lavorazioni o trasformazioni che conferiscono il carattere di origine ACP a prodotti ottenuti da lavorazioni o trasformazioni effettuate su materiali tessili originari dei paesi in via di sviluppo di cui all'articolo 6, paragrafo 11, del presente protocolloMaterie tessili e loro manufatti della sezione XI&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;(1) Il termine "preimbianchito", utilizzato nell'elenco dell'allegato X al fine di indicare il livello di manifattura richiesto quando vengono utilizzati alcuni materiali non originari, si riferisce ad alcuni generi di filati, stoffe tessute, tessuti a maglia o a uncinetto che sono solo stati lavati dopo l'operazione di filatura o tessitura.(2) Tuttavia, per essere considerata una lavorazione o una trasformazione che conferisce il carattere di origine, la stampa a caldo deve essere accompagnata dalla stampa della carta da trasporto.(3) I termini "impregnazione, spalmatura, ricopertura, o stratificazione" non includono le operazioni atte a unire i tessuti.(4) Il termine "confezionamento completo", usato nell'elenco dell'allegato X,  significa che devono ancora avvenire tutte le operazioni per ottenere la forma finale successive al taglio del tessuto o alla lavorazione a maglia o a uncinetto del tessuto.Il confezionamento, tuttavia,  non è necessariamente considerato incompleto se non sono state effettuate una o più operazioni di finitura.Nel seguente elenco sono riportati alcuni esempi di operazioni di finitura:- cucitura dei bottoni e/o di altri tipi di chiusura;- preparazione delle asole;- finitura degli orli dei pantaloni e delle maniche o delle orlature delle gonne o dei vestiti;- apposizione di rifiniture o accessori come tasche, etichette, scudetti, ecc.;- stiratura e altre preparazioni dei capi da vendere "già pronti".Osservazioni sulle operazioni di finitura - Casi specialiÈ possibile, nel caso di particolari operazioni di manifattura, che la realizzazione delle operazioni di finitura, soprattutto se si tratta di più operazioni, sia di importanza tale da non consentire più la definizione di "semplici operazioni di finitura". Se queste non sono compiute, infatti, il capo non può essere considerato confezionato. ALLEGATO X Prodotti tessili esclusi dalla procedura di cumulo con taluni paesi in via di sviluppo di cui all'articolo 6, paragrafo 11, del presente protocollo6101 10 906101 20 906101 30 906102 10 906102 20 906102 30 906110 10 106110 10 316110 10 356110 10 386110 10 916110 10 956110 10 986110 20 916110 20 996110 30 916110 30 99  //  Maglie, pullover (con o senza maniche), twinset, giubbetti e giacche (esclusi quelli tagliati e cuciti); giacche a vento e giubbotti con o senza cappuccio e simili, a maglia6203 41 106203 41 906203 42 316203 42 336203 42 356203 42 906203 43 196203 43 906203 49 196203 49 506204 61 106204 62 316204 62 336204 62 396204 63 186204 69 186211 32 426211 33 426211 42 426211 43 42  //  Calzoncini, short (esclusi quelli da bagno) e pantaloni, tessuti per uomo e per ragazzo, pantaloni, tessuti per donna o per ragazza, di lana, di cotone o di fibre sintetiche o artificiali, parti inferiori di tute sportive (training) con fodera, diverse da quelle della categoria 16 o 29 di cotone o di fibre sintetiche o artificialiAllegato XI Prodotti per i quali le disposizioni di cumulo con il Sudafrica di cui all'articolo 6, paragrafo 3, si applicano dopo tre anni dell'applicazione provvisoria dell'accordo sul commercio, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricanaProdotti industrialiCodice NC 96Sale (compreso il sale preparato da tavola e il sale denaturato) 25010051 25010091 25010099Metalli alcalini o alcalino-terrosi; metalli delle terre rare, 28051100 28051900 28052100 28052200 28053010 28053090 28054010Ammoniaca anidra o in soluzione acquosa (ammoniaca) 28141000 28142000Idrossido di sodio (soda caustica) 28151100 28151200Ossido di zinco; perossido di zinco 28170000Corindone artificiale, 28181000 28182000 28183000Ossidi e idrossidi di cromo 28191000 28199000Ossidi di manganese 28201000 28209000Ossidi di titanio 28230000 Codice NC 96Idrazina e idrossilammina 28258000Cloruri, ossicloruri e idrossicloruri 28271000Solfuri; polisolfuri 28301000Fosfinati (ipofosfiti), fosfonati (fosfiti) 28351000 28352200 28352300 28352400 28352510 28352590 28352610 28352690 28352910 28352990 28353100 28353910 28353930 28353970Carbonati; perossocarbonati (percarbonati) 28362000 28364000 28366000Sali degli acidi ossometallici o perossometallici 28416100Elementi chimici radioattivi 28443011 28443019 28443051Isotopi diversi da quelli della voce 2844; 28451000 28459010 Codice NC 96Carburi, di costituzione chimica definita o no 28492000 28499030Idruri, nitruri, azoturi, siliciuri e boruri, 28500070Idrocarburi ciclici 29025000Derivati alogenati degli idrocarburi 29031100 29031200 29031300 29031400 29031500 29031600 29031910 29031990 29032100 29032300 29032900 29033010 29033031 29033033 29033038 29033090 29034100 29034200 29034300 29034410 29034490 29034510 29034515 29034520 29034525 29034530 29034535 29034540 29034545 29034550 29034555 29034590 29034610 29034620 29034690 29034700 29034910 29034920 29034990 29035190 29035910 29035930 29035990 29036100 29036200 Codice NC 96 29036910 29036990Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, solfonati, 29051100 29051200 29051300 29051410 29051490 29051500 29051610 29051690 29051700 29051910 29051990 29052210 29052290 29052910 29052990 29053100 29053200 29053910 29053990 29054100 29054200 29054910 29054951 29054959 29054990 29055010 29055030 29055099Fenoli; fenoli-alcoli 29071100 29071500 29072210Eteri, eteri-alcoli, eter-fenoli, 29091100 29091900 29092000 29093031 29093039 29093090 29094100 29094200 29094300 29094400 29094910 29094990 29095010 29095090 29096000 Codice NC 96Epossidi, epossi-alcoli, epossi-fenoli e epossi-eteri 29102000Aldeidi, anche contenenti altre funzioni ossigenate 29124100 29126000Chetoni e chinoni, anche contenenti altre funzioni ossigenate 29141100 29142100Acidi monocarbossilici aciclici saturi 29151100 29151200 29151300 29152100 29152200 29152300 29152400 29152900 29153100 29153200 29153300 29153400 29153500 29153910 29153930 29153950 29153990 29154000 29155000 29156010 29156090 29157015 29157020 29157025 29157030 29157080 29159010 29159020 29159080Acidi monocarbossilici aciclici non saturi 29161210 29161220 29161290 29161410 29161490 Codice NC 96Acidi policarbossilici, loro anidridi, alogenuri 29171100 29171400 29173500 29173600 29173700Acidi carbossilici contenenti funzioni ossigenate supplementari 29181400 29181500 29182200 29189000Composti a funzione ammina 29211110 29211190 29211200 29211910 29211930 29211990 29212100 29212200 29212900 29213010 29213090 29214100 29214210 29214290 29214310 29214390 29214400 29214500 29214910 29214990 29215110 29215190 29215900Composti amminici a funzioni ossigenate 29221100 29221200 29221300 29221900 29222100 29222200 29222900 29223000 29224210 29224300 29224980 29225000 Codice NC 96Composti a funzione carbossiammide; 29242110 29242190 29242930Composti a funzione nitrile 29261000 29269090Tiocomposti organici 29302000 29309012 29309014 29309016Altri composti organo-inorganici 29310040Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo ossigeno 29321200 29321300 29322100Composti eterociclici con uno o più eteroatomi di solo azoto 29336100Solfonammidi 29350000Concimi minerali o chimici azotati 31021010 31021090 31022100 31022900 31023010 31023090 31024010 31024090 31025090 31026000 31027090 31028000 31029000 Codice NC 96Concimi minerali o chimici fosfatici 31031010 31031090Concimi minerali o chimici 31051000 31052010 31052090 31053010 31053090 31054010 31054090 31055100 31055900 31056010 31056090 31059091 31059099Estratti per concia di origine vegetale; 32012000 32019020Altre sostanze coloranti; 32061100 32061900 32062000 32063000 32064100 32064200 32064300 32064990 32065000Carboni attivati; sostanze minerali naturali attivate; 38021000 38029000Insetticidi, rodenticidi, fungicidi, erbicidi, 38081020 38081030 38083011 38083013 38083015 38083017 38083021 38083023 38083027 38083030 38083090 Codice NC 96Preparazioni dette "acceleranti di vulcanizzazione"; plastificanti composti 38123020Solventi e diluenti organici composti 38140090Alchilbenzeni in miscele e alchilnaftaleni in miscele 38171010 38171050 38171080 38172000Leganti preparati per forme o per anime da fonderia; 38249090Polimeri di etilene, in forme primarie 39011010 39011090 39012000 39013000 39019000Polimeri di propilene o di altre olefine, 39021000 39022000 39023000 39029000Polimeri di stirene, in forme primarie 39031100 39031900 39032000 39033000 39039000Polimeri di cloruro di vinile 39041000 39042100 39042200 39043000 39044000 39045000 39046190 39046900 39049000 Codice NC 96Polimeri di acetato di vinile, 39051200Poliacetati, altri polieteri e resine epossidiche, 39072019 39072090 39076090 39079110 39079190 39079910 39079990Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle 39201022 39201028 39201040 39201080 39202021 39202029 39202071 39202079 39202090 39203000 39204111 39204119 39204191 39204199 39204211 39204219 39204291 39204299 39205100 39205900 39206100 39206210 39206290 39206300 39206900 39207111 39207119 39207190 39207200 39207310 39207350 39207390 39207900 39209100 39209200 39209300 39209400 39209911 39209919 39209950 39209990 Codice NC 96Altre lastre, fogli, pellicole, strisce e lamelle, 39219019Articoli per il trasporto o l'imballaggio, di materie plastiche 39232100Coperture rigenerate o usate, di gomma; 40121030 40121050 40121080 40122090 40129010 40129090Camere d'aria, di gomma 40131010 40131090 40132000 40139010 40139090Cuoi e pelli depilati di bovini e di equini, preparati 41041091 41041095 41041099 41042100 41042290 41042900 41043111 41043119 41043130 41043190 41043910 41043990Pelli depilate di ovini, preparate 41052000Pelli depilate di altri animali e pelli di animali senza peli, preparate 41071010 41072910 41079010 41079090Cuoi e pelli, scamosciati (compreso lo scamosciato combinato): 41080010 41080090 Codice NC 96Cuoi e pelli, verniciati o laccati; 41090000Cuoi ricostituiti a base di cuoio o di fibre di cuoio, 41110000Indumenti e accessori di abbigliamento di cuoio o di pelli, 42031000 42032100 42032910 42032991 42032999 42033000 42034000Pannelli di particelle e pannelli simili di legno 44101100 44101910 44101930 44101950 44101990 44109000Pannelli di fibre di legno o di altre materie legnose, 44111100 44111900 44112100 44112900 44113100 44113900 44119100 44119900Legno compensato, legno impiallacciato e legno simile stratificato 44121311 44121319 44121390 44121400 44121900 44122210 44122291 44122299 44122300 44122920 44122980 44129210 44129291 44129299 44129300 44129920 44129980 Codice NC 96Lavori di falegnameria e lavori di carpenteria per costruzioni, 44181010 44181050 44181090 44182010 44182050 44182080 44183010 44189010Legno intarsiato e legno incrostato; cofanetti e scrigni 44209011 44209019Lavori di sughero naturale 45031010 45031090 45039000Trecce e manufatti simili di materiale da intreccio, 46019910Lavori da panieraio 46029010Registri, libri contabili, taccuini, libretti (per appunti, per commissioni, per quietanze), 48201030Album o libri di immagini e album da disegno o da colorare, per bambini 49030000Lavori cartografici di ogni specie, 49051000Decalcomanie di ogni genere 49081000 49089000Cartoline postali stampate o illustrate; cartoline stampate 49090010 49090090 Codice NC 96Calendari di ogni genere, stampati, inclusi i blocchi di calendari 49100000Altri stampati, comprese le immagini, le incisioni e le fotografie 49111010 49111090 49119180 49119900Filati di seta (diversi dai filati di cascami di seta) 50040010 50040090Filati di cascami di seta, non condizionati per la vendita al minuto 50050010 50050090Filati di seta o di cascami di seta, condizionati per la vendita al minuto; 50060010 50060090Tessuti di seta o di cascami di seta 50071000 50072011 50072019 50072021 50072031 50072039 50072041 50072051 50072059 50072061 50072069 50072071 50079010 50079030 50079050 50079090Filati di lana cardata, non condizionati per la vendita al minuto 51061010 51061090 51062011 51062019 51062091 51062099 Codice NC 96Filati di lana pettinata, non condizionati per la vendita al minuto 51071010 51071090 51072010 51072030 51072051 51072059 51072091 51072099Filati di peli fini, cardati o pettinati, non condizionati per la vendita al minuto  51081010 51081090 51082010 51082090Filati di lana o di peli fini, condizionati per la vendita al minuto  51091010 51091090 51099010 51099090Filati di peli grossolani o di crine, 51100000Tessuti di lana cardata o di peli fini cardati 51111111 51111119 51111191 51111199 51111911 51111919 51111931 51111939 51111991 51111999 51112000 51113010 51113030 51113090 51119010 51119091 51119093 51119099Tessuti di lana pettinata o di peli fini pettinati 51121110 51121190 51121911 51121919 51121991 Codice NC 96 51121999 51122000 51123010 51123030 51123090 51129010 51129091 51129093 51129099Tessuti di peli grossolani o di crine 51130000Filati per cucire di cotone, anche condizionati per la vendita al minuto 52041100 52041900 52042000Filati di cotone (diversi dai filati per cucire), 52051100 52051200 52051300 52051400 52051510 52051590 52052100 52052200 52052300 52052400 52052600 52052700 52052800 52053100 52053200 52053300 52053400 52053510 52053590 52054100 52054200 52054300 52054400 52054600 52054700 52054800Filati di cotone (diversi dai filati per cucire), 52061100 52061200 52061300 52061400 52061510 52061590 52062100 Codice NC 96 52062200 52062300 52062400 52062510 52062590 52063100 52063200 52063300 52063400 52063510 52063590 52064100 52064200 52064300 52064400 52064510 52064590Filati di cotone (diversi dai filati per cucire), condizionati per la vendita al minuto 52071000 52079000Filati di lino 53061011 530610191 53061031 53061039 53061050 53061090 53062011 53062019 53062090Filati di altre fibre tessili vegetali; filati di carta 53082010 53082090 53083000 53089011 53089013 53089019 53089090Tessuti di lino 53091111 53091119 53091190 53091910 53091990 53092110 53092190 53092910 53092990 Codice NC 96Tessuti di iuta o di altre fibre tessili liberiane 53101010 53101090 53109000Tessuti di altre fibre vegetali; 53110010 53110090Filati per cucire di filamenti sintetici o artificiali, 54011011 54011019 54011090 54012010 54012090Filati di filamenti sintetici (diversi dai filati per cucire), 54021010 54021090 54022000 54023110 54023130 54023190 54023200 54023310 54023390 54023910 54023990 54024110 54024130 54024190 54024200 54024310 54024390 54024910 54024991 54024999 54025110 54025130 54025190 54025210 54025290 54025910 54025990 54026110 54026130 54026190 54026210 54026290 54026910 54026990 Codice NC 96Filati di filamenti artificiali (diversi dai filati per cucire) 54031000 54032010 54032090 54033100 54033200 54033310 54033390 54033900 54034100 54034200 54034900Monofilamenti sintetici di 67 decitex o più, 54041010 54041090 54049011 54049019 54049090Monofilamenti artificiali di 67 decitex o più, 54050000Filati di filamenti sintetici o artificiali (diversi dai filati per cucire), 54061000 54062000Tessuti di filati di filamenti sintetici, 54071000 54072011 54072019 54072090 54073000 54074100 54074200 54074300 54074400 54075100 54075200 54075300 54075400 54076110 54076130 54076150 54076190 54076910 54076990 54077100 54077200 54077300 54077400 54078100 54078200 Codice NC 96 54078300 54078400 54079100 54079200 54079300 54079400Tessuti di filati di filamenti artificiali, 54081000 54082100 54082210 54082290 54082310 54082390 54082400 54083100 54083200 54083300 54083400Fasci di filamenti sintetici 55011000 55012000 55013000 55019000Fasci di filamenti artificiali 55020010 55020090Fibre sintetiche in fiocco, non cardate né pettinate, né altrimenti preparate 55031011 55031019 55031090 55032000 55033000 55034000 55039010 55039090Fibre artificiali in fiocco, non cardate né pettinate né altrimenti preparate 55041000 55049000Cascami di fibre sintetiche o artificiali (comprese le pettinacce, e i cascami di filati) 55051010 55051030 55051050 55051070 55051090 55052000 Codice NC 96Fibre sintetiche in fiocco, cardate, pettinate o altrimenti preparate 55061000 55062000 55063000 55069010 55069091 55069099Fibre artificiali in fiocco, cardate pettinate o altrimenti preparate 55070000Filati per cucire di fibre sintetiche o artificiali in fiocco, 55081011 55081019 55081090 55082010 55082090Filati di fibre sintetiche  in fiocco (diversi dai filati per cucire), 55091100 55091200 55092110 55092190 55092210 55092290 55093110 55093190 55093210 55093290 55094110 55094190 55094210 55094290 55095100 55095210 55095290 55095300 55095900 55096110 55096190 55096200 55096900 55099110 55099190 55099200 55099900Filati di fibre artificiali in fiocco (diversi dai filati per cucire), 55101100 55101200 55102000 55103000 55109000 Codice NC 96Filati di fibre sintetiche o artificiali in fiocco (diversi dai filati per cucire), 55111000 55112000 55113000Ovatte di materie tessili e manufatti di tali ovatte; 56011010 56011090 56012110 56012190 56012210 56012291 56012299 56012900 56013000Feltri, anche impregnati, 56021011 56021019 56021031 56021035 56021039 56021090 56022100 56022910 56022990 56029000Stoffe non tessute, anche impregnate, 56031110 56031190 56031210 56031290 56031310 56031390 56031410 56031490 56039110 56039190 56039210 56039290 56039310 56039390 56039410 56039490Fili e corde di gomma, ricoperti di materie tessili; 56041000 56042000 56049000Filati metallizzati, anche spiralati (vergolinati), 56050000 Codice NC 96Filati spiralati (vergolinati), lamelle 56060010 56060091 56060099Manufatti di filati, di lamelle 56090000Tappeti di materie tessili, 57011010 57011091 57011093 57011099 57019010 57019090Velluti e felpe tessute e tessuti di ciniglia, 58011000 58012100 58012200 58012300 58012400 58012500 58012600 58013100 58013200 58013300 58013400 58013500 58013600 58019010 58019090Tessuti ricci del tipo spugna, 58021100 58021900 58022000 58023000Tessuti a punto di garza, 58031000 58039010 58039030 58039050 58039090Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate; 58041011 58041019 58041090 Codice NC 96 58042110 58042190 58042910 58042990 58043000Arazzi tessuti a mano (tipo Gobelins, 58050000Nastri, galloni e simili, 58061000 58062000 58063110 58063190 58063210 58063290 58063900 58064000Etichette, scudetti e manufatti simili, di materie tessili, 58071010 58071090 58079010 58079090Trecce in pezza; manufatti di passamaneria 58081000 58089000Tessuti di fili di metallo e tessuti di filati metallici 58090000Ricami in pezza in strisce o in motivi 58101010 58101090 58109110 58109190 58109210 58109290 58109910 58109990Prodotti tessili tramezzati in pezza, 58110000 Codice NC 96Tessuti spalmati di colla 59011000 59019000Nappe a trama per pneumatici ottenute da filati ad alta tenacità di nylon 59021010 59021090 59022010 59022090 59029010 59029090Tessuti impregnati, spalmati o ricoperti 59031010 59031090 59032010 59032090 59039010 59039091 59039099Linoleum anche tagliati; 59041000 59049110 59049190 59049200Rivestimenti murali di materie tessili 59050010 59050031 59050039 59050050 59050070 59050090Tessuti gommati, 59061010 59061090 59069100 59069910 59069990Altri tessuti impregnati, spalmati o ricoperti; 59070010 59070090 Codice NC 96Lucignoli tessuti, intrecciati o a maglia di materie tessili, 59080000Tubi per pompe e simili, di materie tessili, 59090010 59090090Nastri trasportatori e cinghie di trasmissione 59100000Prodotti e manufatti tessili, per usi tecnici 59111000 59112000 59113111 59113119 59113190 59113210 59113290 59114000 59119010 59119090Velluti, felpe (comprese le stoffe dette a peli lunghi) 60011000 60012100 60012200 60012910 60012990 60019110 60019130 60019150 60019190 60019210 60019230 60019250 60019290 60019910 60019990Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per uomo o ragazzo, 61011010 61011090 61012010 61012090 61013010 61013090 61019010 61019090 Codice NC 96Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per donna o ragazza, 61021010 61021090 61022010 61022090 61023010 61023090 61029010 61029090Vestiti o completi, insiemi, giacche, pantaloni, per uomo o ragazzo 61034110 61034190 61034210 61034290 61034310 61034390 61034910 61034991 61034999Abiti a giacca (tailleur), insiemi, giacche, per donna o ragazza 61045100 61045200 61045300 61045900 61046110 61046190 61046210 61046290 61046310 61046390 61046910 61046991 61046999Slip, mutande, camicie da notte, pigiami, per uomo o ragazzo 61071100 61071200 61071900 61072100 61072200 61072900 61079110 61079190 61079200 61079900Sottovesti o sottabiti, sottogonne, slip, mutande, per donna o ragazza 61081110 61081190 61081910 61081990 Codice NC 96 61082100 61082200 61082900 61083110 61083190 61083211 61083219 61083290 61083900 61089110 61089190 61089200 61089910 61089990T-shirt e canottiere (magliette), a maglia 61091000 61099010 61099030Tute sportive (trainings), combinazioni da sci tipo tuta e insiemi da sci, costumi, mutandine e slip da bagno, a maglia 61121100 61121200 61121900 61122000 61123110 61123190 61123910 61123990 61124110 61124190 61124910 61124990Indumenti confezionati con stoffa a maglia 61130010 61130090Altri indumenti a maglia 61141000 61142000 61143000 61149000Calzemaglie (collant), calze, calzettoni, calzini e manufatti simili, 61151100 61151200 61151910 61151990 61152011 61152019 61152090 61159100 Codice NC 96 61159200 61159310 61159330 61159391 61159399 61159900Guanti, mezzoguanti e muffole a maglia 61161020 61161080 61169100 61169200 61169300 61169900Altri accessori di abbigliamento confezionati, a maglia; 61171000 61172000 61178010 61178090 61179000Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per uomo e per ragazzo, 62011100 62011210 62011290 62011310 62011390 62011900 62019100 62019200 62019300 62019900Cappotti, giacconi, mantelli, giacche a vento (anoraks), per donna o ragazza 62021100 62021210 62021290 62021310 62021390 62021900 62029100 62029200 62029300 62029900Vestiti o completi, insiemi, giacche, pantaloni, per uomo o ragazzo 62034110 62034130 62034190 62034211 62034231 Codice NC 96 62034233 62034235 62034251 62034259 62034290 62034311 62034319 62034331 62034339 62034390 62034911 62034919 62034931 62034939 62034950 62034990Abiti a giacca (tailleur), insiemi, giacche, per donna o ragazza 62045100 62045200 62045300 62045910 62045990 62046110 62046180 62046190 62046211 62046231 62046233 62046239 62046251 62046259 62046290 62046311 62046318 62046331 62046339 62046390 62046911 62046918 62046931 62046939 62046950 62046990Camice e camicette, per uomo e ragazzo 62051000 62052000 62053000 62059010 62059090Camiciole, slip, mutande, per uomo o ragazzo 62071100 62071900 62072100 Codice NC 96 62072200 62072900 62079110 62079190 62079200 62079900Camiciole e camice da giorno, sottovesti o sottabiti, sottogonne, slip e mutandine, per donna o ragazza 62081100 62081910 62081990 62082100 62082200 62082900 62089111 62089119 62089190 62089210 62089290 62089900Reggiseno, guaine, busti, bretelle, giarrettiere, 62121000 62122000 62123000 62129000Fazzoletti da naso e da taschino 62131000 62132000 62139000Scialli, sciarpe, foulard, fazzoletti da collo, sciarpette, 62141000 62142000 62143000 62144000 62149010 62149090Cravatte, cravatte a farfalla e sciarpe-cravatta 62151000 62152000 62159000Guanti, mezzoguanti e muffole 62160000 Codice NC 96Altri accessori di abbigliamento confezionati; 62171000 62179000Coperte 63011000 63012010 63012091 63012099 63013010 63013090 63014010 63014090 63019010 63019090Sacchi e sacchetti da imballaggio 63051010 63051090 63052000 63053211 63053281 63053289 63053290 63053310 63053391 63053399 63053900 63059000Copertoni e tende per l'esterno; tende; vele per imbarcazioni, 63061100 63061200 63061900 63062100 63062200 63062900 63063100 63063900 63064100 63064900 63069100 63069900Altri manufatti confezionati, compresi i modelli di vestiti 63071010 63071030 63071090 63072000 63079010 63079091 63079099 Codice NC 96Assortimenti costituiti da pezzi di tessuto e di filati, 63080000Oggetti da rigattiere 63090000Calzature impermeabili con suole esterne e tomaie di gomma o di materia plastica, 64011010 64011090 64019110 64019190 64019210 64019290 64019910 64019990Altre calzature con suole esterne e tomaie di gomma o di materia plastica 64021210 64021290 64021900 64022000 64023000 64029100 64029910 64029931 64029939 64029950 64029991 64029993 64029996 64029998Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio 64031200 64031900 64032000 64033000 64034000 64035111 64035115 64035119 64035191 64035195 64035199 64035911 64035931 64035935 64035939 64035950 64035991 64035995 64035999 64039111 Codice NC 96 64039113 64039116 64039118 64039191 64039193 64039196 64039198 64039911 64039931 64039933 64039936 64039938 64039950 64039991 64039993 64039996 64039998Calzature con suole esterne di gomma, di materia plastica, di cuoio 64041100 64041910 64041990 64042010 64042090Altre calzature 64051010 64051090 64052010 64052091 64052099 64059010 64059090Parti di calzature (comprese le tomaie fissate a suole diverse dalle suole esterne); 64061011 64061019 64061090 64062010 64062090 64069100 64069910 64069930 64069950 64069960 64069980Piastrelle e lastre da pavimentazione o da rivestimento, 69071000 69079010 69079091 69079093 69079099 Codice NC 96Piastrelle e lastre da pavimentazione o da rivestimento, 69081010 69081090 69089011 69089021 69089029 69089031 69089051 69089091 69089093 69089099Vasellame, altri oggetti per uso domestico 69111000 69119000Vasellame, altri oggetti per uso domestico e oggetti di igiene o da toletta, di ceramica 69120010 69120030 69120050 69120090Statuette e altri oggetti d'ornamento, di ceramica 69131000 69139010 69139091 69139093 69139099Oggetti di vetro per la tavola, la cucina, la toletta, 70131000 70132111 70132119 70132191 70132199 70132910 70132951 70132959 70132991 70132999 70133110 70133190 70133200 70133910 70133991 70133999 70139110 70139190 70139910 70139990 Codice NC 96Fibre di vetro (compresa la lana di vetro) 70191100 70191200 70191910 70191990 70193100 70193200 70193910 70193990 70194000 70195110 70195190 70195200 70195910 70195990 70199010 70199030 70199091 70199099Altri lavori di metalli preziosi 71159010 71159090Ferroleghe 72025000 72027000 72029100 72029200 72029930 72029980Barre e profilati di rame 74071000 74072110 74072190 74072210 74072290 74072900Fili di rame 74081100 74081910 74081990 74082100 74082200 74082900 Codice NC 96Lamiere e nastri di rame, 74091100 74091900 74092100 74092900 74093100 74093900 74094010 74094090 74099010 74099090Fogli e nastri sottili di rame (anche stampati o fissati su 74101100 74101200 74102100 74102200Tubi di rame 74111011 74111019 74111090 74112110 74112190 74112200 74112910 74112990Accessori per tubi di rame 74121000 74122000Trefoli, cavi, trecce e articoli simili, di rame, 74130091 74130099Tele metalliche (comprese e tele continue o senza fine), griglie e reti, 74142000 74149000Punte, chiodi, puntine, rampini e articoli simili, 74151000 74152100 74152900 74153100 74153200 74153900 Codice NC 96Molle di rame 74160000Apparecchi elettrici per cucinare o per riscaldare, 74170000Oggetti per uso domestico, 74181100 74181900 74182000Altri lavori di rame 74191000 74199100 74199900Barre e profilati di alluminio 76041010 76041090 76042100 76042910 76042990Fili di alluminio 76051100 76051900 76052100 76052900Lamiere e nastri di alluminio, 76061110 76061191 76061193 76061199 76061210 76061250 76061291 76061293 76061299 76069100 76069200Fogli a nastri sottili, di alluminio 76071110 76071190 76071910 76071991 76071999 76072010 76072091 Codice NC 9676072099Tubi di alluminio 76081090 76082030 76082091 76082099Accessori per tubi, di alluminio 76090000Costruzioni e parti di costruzione di alluminio 76101000 76109010 76109090Serbatoi, cisterne, vasche, tini 76110000Serbatoi, cisterne, vasche, tini 76121000 76129010 76129020 76129091 76129098Recipienti di alluminio per gas compressi o liquefatti 76130000Trefoli, cavi, trecce e articoli simili, 76141000 76149000Oggetti per uso domestico o d'igiene o da toletta, 76151100 76151910 76151990 76152000Altri articoli di alluminio 76161000 76169100 76169910 76169990Piombo greggio Codice NC 96 78011000 78019100 78019991 78019999Tungsteno (wolframio) e lavori di tungsteno, compresi i cascami e gli avanzi 81011000 81019110Molibdeno e lavori di molibdeno, compresi i cascami e gli avanzi 81021000 81029110 81029300Magnesio e lavori di magnesio, compresi i cascami e gli avanzi 81041100 81041900Cadmio e lavori di cadmio, inclusi i cascami e gli avanzi 81071010Titanio e lavori di titanio, inclusi i cascami e gli avanzi 81081010 81081090 81089030 81089050 81089070 81089090Zirconio e lavori di zirconio, inclusi i cascami e gli avanzi 81091010 81099000Antimonio e lavori di antimonio, inclusi i cascami e gli avanzi 81100011 81100019Berillio, cromo, germanio, vanadio, gallio, 81122031 81123020 81123090 81129110 81129131 81129930 Codice NC 96Cermet e lavori di cermet, inclusi i cascami e gli avanzi 81130020 81130040Reattori nucleari, elementi combustibili (cartucce) 84011000 84012000 84013000 84014010 84014090Turbine idrauliche, ruote idrauliche, e loro regolatori 84101100 84101200 84101300 84109010 84109090Turboreattori, turbopropulsori e altre turbine a gas 84111190 84111290 84112190 84112290 84118190 84118291 84118293 84118299 84119190 84119990Pompe per aria o per vuoto, compressori di aria o di altri gas 84141030 84141050 84141090 84142091 84142099 84143030 84143091 84143099 84144010 84144090 84145190 84145930 84145950 84145990 84146000 84148021 84148029 84148031 84148039 84148041 84148049 84148060 Codice NC 96 84148071 84148079 84148090 84149090Carrelli stivatori, altri carrelli di movimentazione 84271010 84271090 84272011 84272019 84272090 84279000Macchine per cucire, escluse le macchine per cucire i fogli 84521011 84521019 84521090 84522100 84522900 84523010 84523090 84524000 84529000Apparecchi elettromeccanici con motore elettrico incorporato, per uso domestico 85091010 85091090 85092000 85093000 85094000 85098000 85099010 85099090Scaldacqua o scaldatori a immersione, elettrici; 85162991 85163110 85163190 85164010 85164090 85165000 85166070 85167100 85167200 85167980Giradischi, elettrofoni, lettori di cassette 85191000 85192100 85192900 85193100 85193900 85194000 Codice NC 96 85199331 85199339 85199381 85199389 85199912 85199918 85199990Magnetofoni e altri apparecchi per la registrazione del suono 85201000 85203219 85203250 85203291 85203299 85203319 85203390 85203910 85203990 85209090Apparecchi per la videoregistrazione o la videoriproduzione, 85211030 85211080 85219000Parti e accessori 85221000 85229030 85229091 85229098Supporti preparati per la registrazione del suono 85233000Dischi, nastri e altri supporti per la registrazione del suono 85241000 85243200 85243900 85245100 85245200 85245300 85246000 85249900Apparecchi riceventi per la radiotelefonia, 85271210 85271290 85271310 85271391 85271399 85272120 Codice NC 96 85272152 85272159 85272170 85272192 85272198 85272900 85273111 85273119 85273191 85273193 85273198 85273290 85273910 85273991 85273999 85279091 85279099Apparecchi riceventi per la televisione, 85281214 85281216 85281218 85281222 85281228 85281252 85281254 85281256 85281258 85281262 85281266 85281272 85281276 85281281 85281289 85281291 85281298 85281300 85282114 85282116 85282118 85282190 85282200 85283010 85283090Parti riconoscibili come destinate unicamente o principalmente agli 85291020 85291031 85291039 85291040 85291050 85291070 85291090 85299051 85299059 85299070 85299081 85299089 Codice NC 96Apparecchi elettrici di segnalazione acustica o visiva 85311020 85311030 85311080 85318090 85319090Lampade, tubi e valvole elettroniche a catodo caldo, 85401111 85401113 85401115 85401119 85401191 85401199 85401200 85402010 85402030 85402090 85404000 85405000 85406000 85407100 85407200 85407900 85408100 85408911 85408919 85408990 85409100 85409900Circuiti integrati e microassiemaggi elettronici 85421425Fili, cavi (compresi i cavi coassiali) e altri conduttori isolati per l'elettricità 85441110 85441190 85441910 85441990 85442000 85443090 85444110 85444190 85444920 85444980 85445100 85445910 85445920 85445980 85446010 85446090 85447000 Codice NC 96Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più 87021091 87021099 87029031 87029039 87029090Autoveicoli per il trasporto di merci 87041011 87041019 87041090 87042110 87042191 87042199 87042210 87042310 87043110 87043191 87043199 87043210 87049000Autoveicoli per usi speciali, 87051000 87052000 87053000 87054000 87059010 87059030 87059090Autocarrelli non muniti di un dispositivo di sollevamento, 87091110 87091190 87091910 87091990 87099010 87099090Motocicli (inclusi i ciclomotori) 87111000 87112010 87112091 87112093 87112098 87113010 87113090 87114000 87115000 87119000 Codice NC 96Biciclette e altri velocipedi 87120010 87120030 87120080Apparecchi di fotocopia 90091100 90091200 90092100 90092210 90092290 90093000 90099010 90099090Dispositivi a cristalli liquidi 90131000 90132000 90138011 90138019 90138030 90138090 90139010 90139090Orologi da polso, da tasca e simili 91011100 91011200 91011900 91012100 91012900 91019100 91019900Orologi da polso, da tasca e simili 91021100 91021200 91021900 91022100 91022900 91029100 91029900Sveglie e pendolette, con movimento di orologi tascabili 91031000 91039000Sveglie, pendole, orologi e simili apparecchi di orologeria, con movimento diverso da quello degli orologi tascabili 91051100 91051900 Codice NC 96 91052100 91052900 91059100 91059910 91059990Pianoforti, anche automatici; clavicembali 92011010 92011090 92012000 92019000Rivoltelle e pistole, 93020010 93020090Altre armi da fuoco e congegni simili 93031000 93032030 93032080 93033000 93039000Altre armi (ad esempio: fucili, carabine e pistole a molla, ad aria compressa o a gas 93040000Parti ed accessori degli oggetti delle voci da 9301 93051000 93052100 93052910 93052930 93052980 93059090Bombe, granate, siluri, mine, 93061000 93062100 93062940 93062970 93063010 93063091 93063093 93063098 93069090Mobili per sedersi (esclusi quelli della voce 9402) 94012000 94019010 94019030 94019080 Codice NC 96Altri mobili e loro parti 94034010 94034090 94039010 94039030 94039090Sommier; oggetti letterecci 94041000 94042110 94042190 94042910 94042990 94043010 94043090 94049010 94049090Apparecchi per l'illuminazione (inclusi i proiettori) 94051021 94051029 94051030 94051050 94051091 94051099 94052011 94052019 94052030 94052050 94052091 94052099 94053000 94054010 94054031 94054035 94054039 94054091 94054095 94054099 94055000 94056091 94056099 94059111 94059119 94059190 94059290 94059990Costruzioni prefabbricate 94060010 94060031 94060039 94060090 Codice NC 96Altri giocattoli; modelli ridotti e modelli simili 95031010 95031090 95032010 95032090 95033010 95033030 95033090 95034100 95034910 95034930 95034990 95035000 95036010 95036090 95037000 95038010 95038090 95039010 95039032 95039034 95039035 95039037 95039051 95039055 95039099Scope, spazzole, 96031000 96032100 96032910 96032930 96032990 96033010 96033090 96034010 96034090 96035000 96039010 96039091 96039099 Prodotti agricoliCodice NC 96Cavalli, asini, muli e bardotti, vivi 01011990 01012090Altri animali vivi 01060020Frattaglie commestibili di animali della specie bovina, suina, ovina, caprina 02063021 02064191 02068091 02069091Carni e frattaglie commestibili, 02071391 02071491 02072691 02072791 02073591 02073689Altre carni e frattaglie commestibili, fresche, refrigerate 02081011 02081019 02089010 02089050 02089060 02089080Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia, 02109010 02109060 02109079 02109080Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte 04070090Prodotti commestibili di origine animale, non nominati né compresi altrove 04100000Bulbi, cipolle, tuberi, radici tuberose, zampe e rizomi, 06012030 06012090 Codice NC 96Altre piante vive (comprese le loro radici), talee 06022090 06023000 06024010 06024090 06029010 06029030 06029041 06029045 06029049 06029051 06029059 06029070 06029091 06029099Fogliame, rami e altre parti di piante, 06049121 06049129 06049149 06049990Patate, fresche o refrigerate 07019059 07019090Cipolle, scalogni, agli, porri 07032000Altri ortaggi, freschi o refrigerati 07091040 07095130 07095200 07096099 07099031 07099071 07099073Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore 07108059Ortaggi o legumi temporaneamente conservati 07119010Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette, oppure tritati 07129005 Codice NC 96Altra frutta a guscio, fresca o secca, anche sgusciata o decorticata 08021290Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi 08041000Agrumi, freschi o secchi 08054095Uve, fresche o secche 08062091 08062092 08062098Albicocche, ciliegie, pesche (comprese le pesche noci) 08094010 (12) 08094090Altra frutta fresca 08104050Frutta anche cotta in acqua o al vapore, 08112019 08112051 08112090 08119031 08119050 08119085Frutta temporaneamente conservata 08129040Frutta secca 08131000 08133000 08134030 08134095Caffè, anche torrefatto o decaffeinizzato; 09011200 09012100 09012200 09019090 Codice NC 96Garofani (antofilli, chiodi e steli) 09070000Zenzero, zafferano, curcuma,, timo, foglie di alloro 09104013 09104019 09104090 09109190 09109999Semi, frutti e spore da sementa 12091100 12091900Carrube, alghe, barbabietole da zucchero 12129200Grassi di maiale (compreso lo strutto) e grassi di volatili 15010090Stearina solare, olio di strutto, oleostearina, 15030090Olio di arachide e sue frazioni, anche raffinati, 15081090 15089090Olio di palma e sue frazioni, anche raffinati, 15119011 15119019 15119099Olio di cocco (olio di copra), di palmisti o di babassù 15131191 15131199 15131911 15131919 15131991 15131999 15132130 15132190 15132911 15132919 15132950 15132991 15132999 Codice NC 96Altri grassi e oli vegetali 15151990 15152190 15152990 15155019 15155099 15159029 15159039 15159051 15159059 15159091 15159099Grassi e oli animali o vegetali 15161010 15161090 15162091 15162096 15162098Margarina; miscele o preparazioni alimentari 15171090 15179091 15179099Grassi e oli animali o vegetali 15180010 15180091 15180099Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie 16010010Estratti e sughi di carne, di pesci o di crostacei, 16030010Melassi 17031000 17039000Pasta di cacao, anche sgrassata 18031000 18032000Burro, grasso e olio di cacao 18040000 Codice NC 96Cacao in polvere, senza aggiunta di zuccheri o altri dolcificanti 18050000Ortaggi e legumi, frutta e altre parti commestibili di piante 20019060 20019070 20019075 20019085 20019091Altri ortaggi e legumi preparati o conservati 20049030Altri ortaggi e legumi preparati o conservati 20057010 20057090 20059010 20059030 20059050 20059060 20059070 20059075 20059080Ortaggi o legumi, frutta, scorze di frutta e altre parti 20060091Frutta, frutta a guscio e altre parti commestibili di piante, 20081110 20081192 20081196 20081911 20081913 20081951 20081993 20083071 20089100 20089212 20089214 20089232 20089234 20089236 20089238 20089911 20089919 20089938 20089940 20089947 Codice NC 96Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) 20098036 20098038 20098088 20098089 20098095 20098096Lieviti (vivi o morti) 21023000Preparazioni per salse e salse preparate; 21031000 21033090 21039090Preparazioni per zuppe, minestre o brodi; 21041010 21041090 21042000Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove 21069092Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate, 22021000 22029010Altre bevande fermentate (per esempio, sidro, sidro di pere, idromele) 22060031 22060039 22060051 22060059 22060081 22060089Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico 22085011 22085019 22085091 22085099 22086011 22086091 22086099 22087010 22087090 22089011 Codice NC 96 22089019 22089057 22089069 22089074 22089078Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali 23091090 23099091 23099093 23099098Tabacchi greggi o non lavorati; cascami di tabacco 24011030 24011050 24011070 24011080 24011090 24012030 24012049 24012050 24012080 24012090 24013000Sigari (compresi i sigari spuntati), sigaretti e sigarette, 24021000 24022010 24022090 24029000Altri tabacchi e succedanei del tabacco, lavorati 24031010 24031090 24039100 24039910 24039990Caseine, caseinati e altri derivati delle caseine; 35011090 35019010 35019090Albumine 35029070 Codice NC 96Acidi grassi monocarbossilici industriali; oli acidi 38231200 38237000 ALLEGATO XII Prodotti per i quali le disposizioni di cumulo con il Sudafrica di cui all'articolo 6, paragrafo 3, si applicano dopo sei anni dell'applicazione provvisoria dell'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricanaProdotti industriali (1)Codice NC 96Tessuti di cotone, contenenti almeno 85%, in peso, di cotone 52081110 52081190 52081211 52081213 52081215 52081219 52081291 52081293 52081295 52081299 52081300 52081900 52082110 52082190 52082211 52082213 52082215 52082219 52082291 52082293 52082295 52082299 52082300 52082900 52083100 52083211 52083213 52083215 52083219 52083291 52083293 52083295 52083299 52083300 52083900 52084100 52084200 52084300 52084900 52085100 52085210 52085290 52085300 52085900Tessuti di cotone, contenenti almeno 85%, in peso, di cotone 52091100 52091200 52091900 52092100Codice NC 96 52092200 52092900 52093100 52093200 52093900 52094100 52094200 52094300 52094910 52094990 52095100 52095200 52095900Tessuti di cotone, contenenti meno di 85%, in peso, di cotone, 52101110 52101190 52101200 52101900 52102110 52102190 52102200 52102900 52103110 52103190 52103200 52103900 52104100 52104200 52104900 52105100 52105200 52105900Tessuti di cotone, contenenti meno di 85%, in peso, di cotone, 52111100 52111200 52111900 52112100 52112200 52112900 52113100 52113200 52113900 52114100 52114200 52114300 52114910 52114990 52115100 52115200 52115900Altri tessuti di cotone 52121110 52121190 52121210 52121290 52121310 52121390  Codice NC 96 52121410 52121490 52121510 52121590 52122110 52122190 52122210 52122290 52122310 52122390 52122410 52122490 52122510 52122590Tessuti di fibre sintetiche in fiocco 55121100 55121910 55121990 55122100 55122910 55122990 55129100 55129910 55129990Tessuti di fibre sintetiche in fiocco 55131110 55131130 55131190 55131200 55131300 55131900 55132110 55132130 55132190 55132200 55132300 55132900 55133100 55133200 55133300 55133900 55134100 55134200 55134300 55134900Tessuti di fibre sintetiche in fiocco 55141100 55141200 55141300 55141900 55142100 55142200 55142300 55142900 55143100 55143200 55143300 Codice NC 96 55143900 55144100 55144200 55144300 55144900Altri tessuti di fibre sintetiche in fiocco 55151110 55151130 55151190 55151210 55151230 55151290 55151311 55151319 55151391 55151399 55151910 55151930 55151990 55152110 55152130 55152190 55152211 55152219 55152291 55152299 55152910 55152930 55152990 55159110 55159130 55159190 55159211 55159219 55159291 55159299 55159910 55159930 55159990Tessuti di fibre artificiali in fiocco 55161100 55161200 55161300 55161400 55162100 55162200 55162310 55162390 55162400 55163100 55163200 55163300 55163400 55164100 55164200 55164300 55164400 55169100 55169200 Codice NC 96 55169300 55169400Spago, corde e funi 56071000 56072100 56072910 56072990 56073000 56074100 56074911 56074919 56074990 56075011 56075019 56075030 56075090 56079000Reti a maglie annodate, in strisce o in pezza 56081111 56081119 56081191 56081199 56081911 56081919 56081931 56081939 56081991 56081999 56089000Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili, tessuti 57021000 57022000 57023110 57023130 57023190 57023210 57023290 57023910 57023990 57024110 57024190 57024210 57024290 57024910 57024990 57025100 57025200 57025900 57029100 57029200 57029900Tappeti ed altri rivestimenti del suolo di materie tessili, "tufted" 57031010 57031090 570320111 Codice NC 96 57032019 57032091 57032099 5703301157033019 57033051 57033059 57033091 57033099 57039010 57039090Tappeti ed altri rivestimenti del suolo, di feltro 57041000 57049000Altri tappeti e rivestimenti del suolo di materie tessili 57050010 57050031 57050039 57050090Altre stoffe a maglia 60021010 60021090 60022010 60022031 60022039 60022050 60022070 60022090 60023010 60023090 60024100 60024210 60024230 60024250 60024290 60024311 60024319 60024331 60024333 60024335 60024339 60024350 60024391 60024393 60024395 60024399 60024900 60029100 60029210 60029230 60029250 60029290 60029310 60029331 60029333 60029335 60029339 Codice NC 96 60029391 60029399 60029900Vestiti o completi, insiemi, giacche, a maglia, per uomo o ragazzo 61031100 61031200 61031900 61032100 61032200 61032300 61032900 61033100 61033200 61033300 61033900Abiti a giacca (tailleurs), insiemi, giacche, abiti interi, a maglia, per donna o ragazza 61041100 61041200 61041300 61041900 61042100 61042200 61042300 61042900 61043100 61043200 61043300 61043900 61044100 61044200 61044300 61044400 61044900Camicie e camicette, a maglia, per uomo o ragazzo 61051000 61052010 61052090 61059010 61059090Camicette, bluse e bluse-camicette, per donna o ragazza 61061000 61062000 61069010 61069030 61069050 61069090T-shirts e canottiere (magliette), a maglia 61099090Maglioni (golf), pullover, cardigan, gilè e manufatti simili 61101010 61101031 Codice NC 96 61101035 611010381 61101091 61101095 6110109861102010 61102091 61102099 61103010 61103091 61103099 61109010 61109090Indumenti ed accessori di abbigliamento, a maglia, per bambini piccoli (bébés) 61111010 61111090 61112010 61112090 61113010 61113090 61119000Vestiti o completi, insiemi, giacche, per uomo o ragazzo 62031100 62031200 62031910 62031930 62031990 62032100 62032210 62032280 62032310 62032380 62032911 62032918 62032990 62033100 62033210 62033290 62033310 62033390 62033911 62033919 62033990Abiti a giacca (tailleurs), insiemi, giacche, abiti interi, per donna o ragazza 62041100 62041200 62041300 62041910 62041990 62042100 62042210 62042280 62042310 62042380 62042911 62042918 62042990 Codice NC 96 62043100 62043210 62043290 62043310 62043390 62043911 62043919 62043990 62044100 62044200 62044300 62044400 62044910 62044990Camicette, bluse e bluse-camicette, per donna o ragazza 62061000 62062000 62063000 62064000 62069010 62069090Indumenti ed accessori di abbigliamento per bambini piccoli (bébés) 62091000 62092000 62093000 62099000Indumenti confezionati con prodotti della voce 5602 62101010 62101091 62101099 62102000 62103000 62104000 62105000Tute sportive (trainings), combinazioni da sci tipo tuta ed insiemi da sci, costumi, mutandine e slips da bagno; altri indumenti 62111100 62111200 62112000 62113100 62113210 62113231 62113241 62113242 62113290 62113310 62113331 62113341 62113342 62113390 62113900 62114100 62114210Codice NC 96 62114231 62114241 62114242 62114290 62114310 62114331 62114341 62114342 62114390 62114900Biancheria da letto, da tavola, da toletta o da cucina 63021010 63021090 63022100 63022210 63022290 63022910 63022990 63023110 63023190 63023210 63023290 63023910 63023930 63023990 63024000 63025110 63025190 63025200 63025310 63025390 63025900 63026000 63029110 63029190 63029200 63029310 63029390 63029900Tendine, tende e tendaggi per interni 63031100 63031200 63031900 63039100 63039210 63039290 63039910 63039990Altri manufatti per l'arredamento 63041100 63041910 63041930 63041990 63049100 63049200 63049300 63049900 Prodotti industriali (2)Codice NC 96Idrogeno, gas rari ed altri elementi non metallici: 28046900Metalli preziosi allo stato colloidale; composti inorganici od organici 28431090 28433000 28439090Composti amminici a funzioni ossigenate 29224100Ghise gregge e ghise specolari in pani, salmoni o altre forme primarie 72011011 72011019 72011030 72012000 72015090Ferro-leghe 72021120 72021180 72021900 72022110 72022190 72022900 72023000 72024110 72024191 72024199 72024910 72024950 72024990Prodotti ferrosi ottenuti per riduzione diretta di minerali di ferro 72039000Cascami ed avanzi di ghisa, di ferro e di acciaio (rottami); cascami lingottati di ferro o di acciaio 72045090Ferro ed acciai non legati in lingotti o in altre forme primarie 72061000 72069000Semiprodotti di ferro o di acciai non legati 72071111 72071114 72071116 72071210Codice NC 96 72071911 72071914 72071916 72071931 72072011 72072015 72072017 72072032 72072051 72072055 72072057 72072071Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati 72081000 72082500 72082600 72082700 72083600 72083710 72083790 72083810 72083890 72083910 72083990 72084010 72084090 72085110 72085130 72085150 72085191 72085199 72085210 72085291 72085299 72085310 72085390 72085410 72085490 72089010Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati 72091500 72091610 72091690 72091710 72091790 72091810 72091891 72091899 72092500 72092610 72092690 72092710 72092790 72092810 72092890 72099010Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legatiCodice NC 96 72101110 72101211 72101219 72102010 72103010 72104110 72104910 72105010 72106110 72106910 72107031 72107039 72109031 72109033 72109038Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati 72111300 72111410 72111490 72111920 72111990 72112310 72112351 72112920 72119011Prodotti laminati piatti, di ferro o di acciai non legati 72121010 72121091 72122011 72123011 72124010 72124091 72125031 72125051 72126011 72126091Vergella o bordione di ferro o di acciai non legati 72131000 72132000 72139110 72139120 72139141 72139149 72139170 72139190 72139910 72139990Altre barre di ferro o di acciai non legati, 72142000 72143000 72149110 72149190 72149910 72149931 72149939 72149950Codice NC 96 72149961 72149969 72149980 72149990Altre barre di ferro o di acciai non legati 72159010Profilati di ferro o di acciai non legati 72161000 72162100 72162200 72163111 72163119 72163191 72163199 72163211 72163219 72163291 72163299 72163310 72163390 72164010 72164090 72165010 72165091 72165099 72169910Acciai inossidabili in lingotti o in altre forme primarie; 72181000 72189111 72189119 72189911 72189920Prodotti laminati piatti di acciai inossidabili, 72191100 72191210 72191290 72191310 72191390 72191410 72191490 72192110 72192190 72192210 72192290 72192300 72192400 72193100 72193210 72193290 72193310 72193390 72193410 72193490 72193510 72193590 72199010 Codice NC 96Prodotti laminati piatti di acciai inossidabili, 72201100 72201200 72202010 72209011 72209031Vergella o bordione di acciai inossidabili 72210010 72210090Altre barre e profilati di acciai inossidabili 72221111 72221119 72221121 72221129 72221191 72221199 72221910 72221990 72223010 72224010 72224030Altri acciai legati in lingotti o in altre forme primarie 72241000 72249001 72249005 72249008 72249015 72249031 72249039Prodotti laminati piatti di altri acciai legati 72251100 72251910 72251990 72252020 72253000 72254020 72254050 72254080 72255000 72259110 72259210 72259910Prodotti laminati piatti di altri acciai legati 72261110 72261910 72261930 72262020 72269110 72269190 72269210 72269320Codice NC 96 72269420 72269920Vergella o bordione di altri acciai legati 72271000 72272000 72279010 72279050 72279095Altre barre e profilati di altri acciai legati; 72281010 72281030 72282011 72282019 72282030 72283020 72283041 72283049 72283061 72283069 72283070 72283089 72286010 72287010 72287031 72288010 72288090Palancole di ferro o di acciaio, 73011000Elementi per la costruzione di strade ferrate, 73021031 73021039 73021090 73022000 73024010 73029010Tubi e profilati cavi, di ghisa 73030010 73030090Accessori per tubi (per esempio: raccordi, gomiti, manicotti), 73071110 73071190 73071910 73071990 73072100 73072210 73072290 73072310 73072390 73072910 73072930 73072990 73079100Codice NC 96 73079210 73079290 73079311 73079319 73079391 73079399 73079910 73079930 73079990Serbatoi, cisterne, vasche, tini ed altri recipienti simili 73090010 73090030 73090051 73090059 73090090Serbatoi, fusti, tamburi, bidoni, scatole e recipienti simili 73101000 73102110 73102191 73102199 73102910 73102990Recipienti per gas compressi o liquefatti 73110010 73110091 73110099Trefoli, cavi, trecce, brache ed articoli simili 73121030 73121051 73121059 73121071 73121075 73121079 73121082 73121084 73121086 73121088 73121099 73129090Rovi artificiali di ferro o di acciaio; 73130000Catene, catenelle e loro parti, di ghisa, ferro o acciaio 73151110 73151190 73151200 73151900 73152000 73158100 73158210 73158290 73158900 73159000 Codice NC 96Viti, bulloni, dadi, tirafondi, ganci a vite, 73181100 73181210 73181290 73181300 73181410 73181491 73181499 73181510 73181520 73181530 73181541 73181549 73181551 73181559 73181561 73181569 73181570 73181581 73181589 73181590 73181610 73181630 73181650 73181691 73181699 73181900 73182100 73182200 73182300 73182400 73182900Aghi da cucire, ferri da maglia, passalacci, uncinetti, 73191000 73192000 73193000 73199000Molle e foglie di molle, di ferro o di acciaio 73201011 73201019 73201090 73202020 73202081 73202085 73202089 73209010 73209030 73209090Stufe, caldaie a focolaio, cucine economiche 73211110 73211190 73211200 73211300 73218110 73218190 73218210Codice NC 96 73218290 73218300 73219000Radiatori per il riscaldamento centrale, 73221100 73221900 73229090Oggetti per uso domestico e loro parti, 73231000 73239100 73239200 73239310 73239390 73239410 73239490 73239910 73239991 73239999Oggetti di igiene o da toletta e loro parti, di ghisa, ferro o acciaio 73241090 73242100 73242900 73249090Altri lavori gettati in forma (fusi), di ghisa, ferro o acciaio 73251020 73251050 73251091 73251099 73259100 73259910 73259991 73259999Altri lavori di ferro o acciaio 73261100 73261910 73261990 73262030 73262050 73262090 73269010 73269030 73269040 73269050 73269060 73269070 73269080 73269091 73269093 73269095 73269097 Codice NC 96Zinco greggio 79011100 79011210 79011230 79011290 79012000Zinco polverizzato, polvere di zinco (tuzia) 79031000 79039000Autoveicoli per il trasporto di dieci persone o più, 87021011 87021019 87029011 87029019Autoveicoli per il trasporto di merci 87042131 87042139 87042291 87042299 87042391 87042399 87043131 87043139 87043291 87043299 ALLEGATO XIII Prodotti ai quali non si applica l'articolo 6, paragrafo 3Prodotti Industriali (1)Codice NC 96Autoveicoli da turismo e altri autoveicoli 87031010 87031090 87032110 87032190 87032211 87032219 87032290 87032311 87032319 87032390 87032410 87032490 87033110 87033190 87033211 87033219 87033290 87033311 87033319 87033390 87039010 87039090Telai degli autoveicoli, con motore 87060011 87060019 87060091 87060099Carrozzerie degli autoveicoli, comprese le cabine 87071010 87071090 87079010 87079090Parti e accessori degli autoveicoli 87081010 87081090 87082110 87082190 87082910 87082990 87083110 87083191 87083199 87083910 Codice NC 96 87083990 87084010 87084090 87085010 87085090 87086010 87086091 87086099 87087010 87087050 87087091 87087099 87088010 87088090 87089110 87089190 87089210 87089290 87089310 87089390 87089410 87089490 87089910 87089930 87089950 87089992 87089998 Prodotti industriali (2)Codice NC 96Alluminio greggio: 76011000 76012010 76012091 76012099Polveri e pagliette di alluminio : 76031000 76032000 Prodotti agricoli (1)Codice NC 96Cavalli, asini, muli e bardotti, vivi: 01012010Latte e crema di latte, non concentrati 04011010 04011090 04012011 04012019 04012091 04012099 04013011 04013019 04013031 04013039 04013091 04013099Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir 04031011 04031013 04031019 04031031 04031033 04031039Patate, fresche o refrigerate 07019051Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati 07081020 07081095Altri ortaggi, freschi o refrigerati 07095190 07096010Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati 07108095Ortaggi o legumi temporaneamente conservati 07111000 07113000 07119060 07119070Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi 08042090 08043000 08044020 08044090 08044095 Codice NC 96Uve, fresche o secche 08061029   (3) (12) 08062011 08062012 08062018Meloni (compresi i cocomeri) e papaie, freschi 08071100 08071900Albicocche, ciliege, pesche (comprese le pesche noci) 08093011  (5) (12) 08093051  (6) (12)Altra frutta fresca 08109040 08109085Frutta temporaneamente conservate 08121000 08122000 08129050 08129060 08129070 08129095Frutta secca 08134010 08135015 08135019 08135039 08135091 08135099Pepe del genere 09042010Olio di soia e sue frazioni, 15071010 15071090 15079010 15079090Oli di girasole, di cartamo o di cotone 15121110 15121191 15121199 15121910 15121991 15121999 15122110 15122190 15122910 15122990 Codice NC 96Oli di ravizzone, di colza o di senapa e loro frazioni 15141010 15141090 15149010 15149090Frutta e altre parti commestibili di piante, 20081959Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) 20092099 20094099 20098099Tabacchi greggi o non lavorati; cascami di tabacco 24011010 24011020 24011041 24011049 24011060 24012010 24012020 24012041 24012060 24012070 Prodotti agricoli (2)Codice NC 96Fiori e boccioli di fiori, recisi, 06031055 06031061 06031069  (11)Cipolle, scalogni, agli, porri 07031011 07031019 07031090 07039000Cavoli, cavolfiori, cavoli ricci, cavoli rapa e simili prodotti 07041005 07041010 07041080 07042000 07049010 07049090Lattughe (Lactuca sativa) e cicorie 07051105 07051110 07051180 07051900 07052100 07052900Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedano rapa, 07061000 07069005 07069011 07069017 07069030 07069090Legumi da granella, anche sgranati, freschi o refrigerati 07081090 07082020 07082090 07082095 07089000Altri ortaggi, freschi o refrigerati 07091030   (12) 07093000 07094000 07095110 07095150 07097000 07099010 07099020 07099040 07099050 07099090 Codice NC 96Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore, congelati 07101000 07102100 07102200 07102900 07103000 07108010 07108051 07108061 07108069 07108070 07108080 07108085 07109000Ortaggi o legumi temporaneamente conservati 07112010 07114000 07119040 07119090Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette oppure tritati o polverizzati 07122000 07123000 07129030 07129050 07129090Radici di manioca, d'arrow-root o di salep, topinambur, 07149011 07149019Altra frutta a guscio, fresca o secca, anche sgusciata o decorticata 08021190 08022100 08022200 08024000Banane, inclusi i platani, fresche o essiccate 08030011 08030090Datteri, fichi, ananassi, avocadi, guaiave, manghi 08042010Agrumi, freschi o secchi 08052021 (1) (12) 08052023 (1) (12) 08052025 (1) (12) 08052027 (1) (12) 08052029 (1) (12) 08053090Codice NC 96 08059000Uve, fresche o secche 08061095 08061097Mele, pere e cotogne, fresche 08081010      (12) 08082010      (12) 08082090Albicocche, ciliege, pesche (comprese le pesche noci), 08091010        (12) 08091050        (12) 08092019        (12) 08092029        (12) 08093011   (7) (12) 08093019        (12) 08093051   (8) (12) 08093059        (12) 08094040        (12)Altra frutta fresca 08101005 08102090 08103010 08103030 08103090 08104090 08105000Frutta anche cotta in acqua o al vapore, 08112011 08112031 08112039 08112059 08119011 08119019 08119039 08119075 08119080 08119095Frutta temporaneamente conservata 08129010 08129020Frutta secca 08132000Frumento (grano) e frumento segalatoCodice NC 96 10019010Grano saraceno, miglio e scagliola; altri cereali 10081000 10082000 10089090Farina, semolino, polvere, fiocchi, granuli e agglomerati in forma di pellets, 11051000 11052000Farine, semolini e polveri dei legumi da granella secchi 11061000 11063010 11063090Grassi ed oli, e loro frazioni, di pesce 15043011Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue 16022011 16022019 16023111 16023119 16023130 16023190 16023219 16023230 16023290 16023929 16023940 16023980 16024190 16024290 16029031 16029072 16029076Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili di piante, 20011000 20012000 20019050 20019065 20019096Funghi e tartufi, preparati o conservati 20031020 20031030 20031080 20032000Codice NC 96Altri ortaggi e legumi preparati o conservati 20041010 20041099 20049050 20049091 20049098Altri ortaggi e legumi preparati o conservati 20051000 20052020 20052080 20054000 20055100 20055900Ortaggi e legumi, frutta, scorze di frutta 20060031 20060035 20060038 20060099Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta, 20071091 20079993Frutta ed altre parti commestibili di piante 20081194 20081198 20081919 20081995 20081999 20082051 20082059 20082071 20082079 20082091 20082099 20083011 20083039 20083051 20083059 20084011 20084021 20084029 20084039 20086011 20086031 20086039 20086059 20086069 20086079 20086099 20087011 20087031 20087039Codice NC 96 20087059 20088011 20088031 20088039 20088050 20088070 20088091 20088099 20089923 20089925 20089926 20089928 20089936 20089945 20089946 20089949 20089953 20089955 20089961 20089962 20089968 20089972 20089974 20089979 20089999Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva) 20091119 20091191 20091919 20091991 20091999 20092019 20092091 20093019 20093031 20093039 20093051 20093055 20093091 20093095 20093099 20094019 20094091 20098019 20098050 20098061 20098063 20098073 20098079 20098083 20098084 20098086 20098097 20099019 20099029 20099039 20099041 20099051 20099059 20099073 20099079 20099092Codice NC 96 20099094 20099095 20099096 20099097 20099098Altre bevande fermentate (per esempio, sidro, sidro di pere, idromele) 22060010Fecce di vino; tartaro greggio 23070019Materie vegetali e cascami vegetali, 23089019 Prodotti agricoli (3)Codice NC 96Animali vivi della specie suina 01039110 01039211 01039219Animali vivi delle specie ovina e caprina 01041030 01041080 01042090Animali vivi delle specie domestiche di pollame 01051111 01051119 01051191 01051199 01051200 01051920 01051990 01059200 01059300 01059910 01059920 01059930 01059950Carni di animali della specie suina, fresche, refrigerate o congelate 02031110 02031211 02031219 02031911 02031913 02031915 02031955 02031959 02032110 02032211 02032219 02032911 02032913 02032915 02032955 02032959Carni di animali delle specie ovina o caprina, fresche, refrigerate o congelate 02041000 02042100 02042210 02042230 02042250 02042290Codice NC 96 02042300 02043000 02044100 02044210 02044230 02044250 02044290 02044310 02044390 02045011 02045013 02045015 02045019 02045031 02045039 02045051 02045053 02045055 02045059 02045071 02045079Carni e frattaglie commestibili, 02071110 02071130 02071190 02071210 02071290 02071310 02071320 02071330 02071340 02071350 02071360 02071370 02071399 02071410 02071420 02071430 02071440 02071450 02071460 02071470 02071499 02072410 02072490 02072510 02072590 02072610 02072620 02072630 02072640 02072650 02072660 02072670 02072680 02072699 02072710 02072720 02072730 02072740 02072750 02072760 02072770 02072780 02072799 02073211Codice NC 96 02073215 02073219 02073251 02073259 02073290 02073311 02073319 02073351 02073359 02073390 0207351102073515 02073521 02073523 02073525 02073531 02073541 02073551 02073553 02073561 02073563 02073571 02073579 02073599 02073611 02073615 02073621 02073623 02073625 02073631 02073641 02073651 02073653 02073661 02073663 02073671 02073679 02073690Lardo senza parti magre, grasso di maiale e grasso di volatili, 02090011 02090019 02090030 02090090Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia, 02101111 02101119 02101131 02101139 02101190 02101211 02101219 02101290 02101910 02101920 02101930 02101940 02101951 02101959 02101960 02101970Codice NC 96 02101981 02101989 02101990 02109011 02109019 02109021 02109029 02109031 02109039Latte e crema di latte, concentrati 04029111 04029119 04029131 04029139 04029151 04029159 04029191 04029199 04029911 04029919 04029931 04029939 04029991 04029999Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir 04039051 04039053 04039059 04039061 04039063 04039069Siero di latte, anche concentrato 04041048 04041052 04041054 04041056 04041058 04041062 04041072 04041074 04041076 04041078 04041082 04041084Formaggi e latticini 04061020     (11) 04061080     (11) 04062090     (11) 04063010     (11) 04063031     (11) 04063039     (11)Codice NC 96 04063090     (11) 04064090     (11) 04069001     (11) 04069021     (11) 04069050     (11) 04069069     (11) 04069078     (11) 04069086     (11) 04069087     (11) 04069088     (11) 04069093     (11) 04069099     (11)Uova di volatili, in guscio, fresche, conservate o cotte 04070011 04070019 04070030Uova di volatili sgusciate e tuorli, freschi 04081180 04081981 04081989 04089180 04089980Miele naturale 04090000Pomodori, freschi o refrigerati 07020015      (12) 07020020      (12) 07020025      (12) 07020030      (12) 07020035      (12) 07020040      (12) 07020045      (12) 07020050      (12)Cetrioli e cetriolini, freschi o refrigerati 07070010      (12) 07070015      (12) 07070020      (12) 07070025      (12) 07070030      (12) 07070035      (12) 07070040      (12) 07070090Altri ortaggi, freschi o refrigeratiCodice NC 96 07091010      (12) 07091020      (12) 07092000 07099039 07099075      (12) 07099077      (12) 07099079      (12)Ortaggi o legumi temporaneamente conservati 07112090Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati in pezzi o a fette 07129019Radici di manioca, d'arrow-root o di salep, topinambur, 07141010 07141091 07141099 07142090Agrumi, freschi o secchi 08051037  (2)  (12) 08051038  (2)  (12) 08051039  (2)  (12) 08051042  (2)  (12) 08051046  (2)  (12) 08051082 08051084 08051086 08052011        (12) 08052013        (12) 08052015        (12) 08052017        (12) 08052019        (12) 08052021 (10) (12) 08052023 (10) (12) 08052025 (10) (12) 08052027 (10) (12) 08052029 (10) (12) 08052031        (12) 08052033        (12) 08052035        (12) 08052037        (12) 08052039        (12)Uve, fresche o secche 08061021        (12) 08061029  (4)  (12) 08061030        (12) 08061050        (12)Codice NC 96 08061061        (12) 08061069        (12) 08061093Albicocche, ciliege, pesche (comprese le pesche noci), 08091020        (12) 08091030        (12) 08091040        (12) 08092011        (12) 08092021        (12) 08092031        (12) 08092039        (12) 08092041        (12) 08092049        (12) 08092051        (12) 08092059        (12) 08092061        (12) 08092069        (12) 08092071        (12) 08092079        (12) 08093021        (12) 08093029        (12) 08093031        (12) 08093039        (12) 08093041        (12) 08093049        (12) 08094020        (12) 08094030        (12)Altra frutta fresca 08101010 08101080 08102010Frutta anche cotta in acqua o al vapore, 08111011 08111019Frumento (grano) e frumento segalato 10011000 10019091 10019099Segala 10020000Orzo 10030010 10030090AvenaCodice NC 96 10040000Grano saraceno, miglio e scagliola; altri cereali 10089010Farine di frumento (grano) o di frumento segalato 11010011 11010015 11010090Farine di cereali diversi dal frumento (grano) o dal frumento segalato 11021000 11029010 11029030 11029090Semole, semolini e agglomerati in forma di pellets, di cereali 11031110 11031190 11031200 11031910 11031930 11031990 11032100 11032910 11032920 11032930 11032990Cereali altrimenti lavorati 11041110 11041190 11041210 11041290 11041910 11041930 11041999 11042110 11042130 11042150 11042190 11042199 11042220 11042230 11042250 11042290 11042292 11042299 11042911 11042915Codice NC 96 11042919 1104293111042935 11042939 11042951 11042955 11042959 11042981 11042985 11042989 11043010Farine, semolini e polveri dei legumi da granella secchi 11062010 11062090Malto, anche torrefatto 11071011 11071019 11071091 11071099 11072000Carrube, alghe, barbabietole da zucchero 12129120 12129180Lardo senza parti magre, grasso di maiale e grasso di volatili, 15010019Olio d'oliva e sue frazioni, anche raffinati, 15091010 15091090 15099000Altri oli e loro frazioni, 15100010 15100090Degras 15220031 15220039Salsicce, salami e prodotti simili, di carne, di frattaglie o di sangue;Codice NC 96 16010091 16010099Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue 16021000 16022090 16023211 16023921 16024110 16024210 16024911 16024913 16024915 16024919 16024930 16024950 16024990 16025031 16025039 16025080 16029010 16029041 16029051 16029069 16029074 16029078 16029098Altri zuccheri, compreso il lattosio, chimicamente puro 17021100 17021900Paste alimentari, anche cotte o farcite 19022030Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta 20071099 20079190 20079991 20079998Frutta e altre parti commestibili di piante, 20082011 20082031 20083019 20083031 20083079 20083091 20083099 20084019 20084031Codice NC 96 20085011 20085019 20085031 20085039 20085051 20085059 20086019 20086051 20086061 20086071 20086091 20087019 20087051 20088019 20089216 20089218 20089921 20089932 20089933 20089934 20089937 20089943Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) 20091111 20091911 20092011 20093011 20093059 20094011 2009501020095090 20098011 20098032 20098033 20098035 20099011 20099021 20099031Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove 21069051Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; 22041019       (11) 22041099       (11) 22042110 22042181 22042182 22042198 22042199 22042910 22042958 22042975 22042998 22042999Codice NC 96 22043010 22043092       (12) 22043094       (12) 22043096       (12) 22043098       (12)Alcole etilico non denaturato con titolo 22082040Crusche, stacciature ed altri residui, 23023010 23023090 23024010 23024090Panelli e altri residui solidi, 23069019Preparazioni dei tipi utilizzati per l'alimentazione degli animali 23091013 23091015 23091019 23091033 23091039 23091051 23091053 23091059 23091070 23099033 23099035 23099039 23099043 23099049 23099051 23099053 23099059 23099070Albumine 35021190 35021990 35022091 35022099 Prodotti agricoli (4)Codice NC 96Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir 04031051 04031053 04031059 04031091 04031093 04031099 04039071 04039073 04039079 04039091 04039093 04039099Burro e altre materie grasse provenienti dal latte; 04052010 04052030Succhi ed estratti vegetali; sostanze pectiche 13022010 13022090Margarina 15171010 15179010Altri zuccheri, compreso il lattosio chimicamente puro 17025000 17029010Prodotti a base di zuccheri non contenenti cacao (compreso il cioccolato bianco) 17041011 17041019 17041091 17041099 17049010 17049030 17049051 17049055 17049061 17049065 17049071 17049075 17049081Codice NC 96 17049099Cioccolata e altre preparazioni alimentari contenenti cacao 18061015 18061020 18061030 18061090 18062010 18062030 18062050 18062070 18062080 18062095 18063100 18063210 8063290 18069011 18069019 18069031 18069039 18069050 18069060 18069070 18069090Estratti di malto; preparazioni alimentari di farine, semolini, 19011000 19012000 19019011 19019019 19019099Paste alimentari, anche cotte o farcite 19021100 19021910 19021990 19022091 19022099 19023010 19023090 19024010 19024090Tapioca and suoi succedanei 19030000Preparazioni alimentari 19041010 19041030 19041090Codice NC 96 19042010 19042091 19042095 19042099 19049010 19049090Prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria 19051000 19052010 19052030 19052090 19053011 19053019 19053030 19053051 19053059 19053091 19053099 19054010 19054090 19059010 19059020 19059030 19059040 19059045 19059055 19059060 19059090Ortaggi e legumi, frutta 20019040Altri ortaggi e legumi 20041091Altri ortaggi e legumi 20052010Frutta ed altre parti commestibili di piante, 20089985 20089991Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) 20098069Estratti, essenze e concentrati, di caffè, 21011111 21011119 21011292 21011298 21012098 21013011 21013019 21013091 21013099Codice NC 96Lieviti vivi o morti; 21021010 21021031 21021039 21021090 21022011Preparazioni per salse e salse preparate; condimenti composti; 21032000Gelati 21050010 21050091 21050099Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove 21061020 21061080 21069010 21069020 21069098Acque, comprese le acque minerali e le acque gassate 22029091 22029095 22029099 Codice NC 96Aceti commestibili e loro succedanei commestibili 22090011 22090019 22090091 22090099Alcoli aciclici e loro derivati alogenati, 29054300 29054411 29054419 29054491 29054499 29054500Miscugli di sostanze odorifere e miscugli 33021010 33021021 33021029Agenti d'apprettatura o di finitura, 38091010 38091030 38091050 38091090Leganti preparati per forme o per anime da fonderia; 38246011 38246019 38246091 38246099 Prodotti agricoli (5)Codice NC 96Fiori e boccioli di fiori, recisi, 06031015         (11) 06031029         (11) 06031051         (11) 06031065         (11) 06039000         (11)Frutta anche cotta in acqua o al vapore, 08111090         (11)Frutta ed altre parti commestibili di piante, 20084051         (11) 20084059         (11) 20084071         (11) 20084079         (11) 20084091         (11) 20084099         (11) 20085061         (11) 20085069         (11) 20085071         (11) 20085079         (11) 20085092         (11) 20085094         (11) 20085099         (11) 20087061         (11) 20087069         (11) 20087071         (11) 20087079         (11) 20087092         (11) 20087094         (11) 20087099         (11) 20089259         (11) 20089272         (11) 20089274         (11) 20089278         (11) 20089298         (11)Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) 20091199         (11) 20094030         (11) 20097011         (11) 20097019         (11) 20097030         (11) 20097091         (11) 20097093         (11) 20097099         (11)Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; 22042179         (11) 22042180         (11) 22042183         (11) 22042184         (11) Prodotti agricoli  (6)Codice NC 96Animali vivi della specie bovina 01029005 01029021 01029029 01029041 01029049 01029051 01029059 01029061 01029069 01029071 01029079Carni di animali della specie bovina, fresche o refrigerate 02011000 02012020 02012030 02012050 02012090 02013000Carni di animali della specie bovina, congelate 02021000 02022010 02022030 02022050 02022090 02023010 02023050 02023090Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina, suina, ovina, caprina, 02061095 02062991 02062999Carni e frattaglie commestibili, salate o in salamoia, 02102010 02102090 02109041 02109049 02109090Latte e crema di latte, concentrati 04021011 04021019 04021091 04021099Codice NC 96 04022111 04022117 04022119 04022191 04022199 04022911 04022915 04022919 04022991 04022999Latticello, latte e crema coagulati, iogurt, chefir 04039011 04039013 04039019 04039031 04039033 04039039Siero di latte, anche concentrato 04041002 04041004 04041006 04041012 04041014 04041016 04041026 04041028 04041032 04041034 04041036 04041038 04049021 04049023 04049029 04049081 04049083 04049089Burro ed altre materie grasse provenienti dal latte; 04051011 04051030 04051050 04051090 04052090 04059010 04059090Fiori e boccioli di fiori, recisi, 06031011 06031013 06031021 06031025 06031053Codice NC 96Altri ortaggi, freschi o refrigerati 07099060Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua o al vapore 07104000Ortaggi o legumi temporaneamente conservati 07119030Banane, compresi i platani 08030019Agrumi, freschi o secchi 08051001        (12) 08051005        (12) 08051009        (12) 08051011        (12) 08051015        (2) 08051019        (2) 08051021        (2) 08051025        (12) 08051029        (12) 08051031        (12) 08051033        (12) 08051035        (12) 08051037  (9)  (12) 08051038  (9)  (12) 08051039  (9)  (12) 08051042  (9)  (12) 08051044        (12) 08051046  (9)  (12) 08051051        (2) 08051055        (2) 08051059        (2) 08051061        (2) 08051065        (2) 08051069        (2) 08053020        (2) 08053030        (2) 08053040        (2)Uve, fresche o secche 08061040        (12)Mele, pere e cotogne, fresche 08081051        (12) 08081053        (12) 08081059        (12) 08081061        (12)Codice NC 96 08081063        (12) 08081069        (12) 08081071        (12) 08081073        (12) 08081079        (12) 08081092        (12) 08081094        (12) 08081098        (12) 08082031        (12) 08082037        (12) 08082041        (12) 08082047        (12) 08082051        (12) 08082057        (12) 08082067        (12)Granturco 10051090 10059000Riso 10061010 10061021 10061023 10061025 10061027 10061092 10061094 10061096 10061098 10062011 10062013 10062015 10062017 10062092 10062094 10062096 10062098 10063021 10063023 10063025 10063027 10063042 10063044 10063046 10063048 10063061 10063063 10063065 10063067 10063092 10063094 10063096 10063098 10064000Sorgo da granellaCodice NC 96 10070010 10070090Farine di cereali diversi dal frumento (grano) o dal frumento segalato 11022010 11022090 11023000Semole, semolini e agglomerati in forma di pellets 11031310 11031390 11031400 11032940 11032950Cereali altrimenti lavorati 11041950 11041991 11042310 11042330 11042390 11042399 11043090Amidi e fecole; inulina 11081100 11081200 11081300 11081400 11081910 11081990 11082000Glutine di frumento (grano), anche allo stato secco 11090000Altre preparazioni e conserve di carni, di frattaglie o di sangue 16025010 16029061Zuccheri di canna o di barbabietola e saccarosio chimicamente puro, 17011110 17011190 17011210 17011290 17019100 17019910 17019990Altri zuccheri, compreso il lattosio, chimicamente puroCodice NC 96 17022010 17022090 17023010 17023051 17023059 17023091 17023099 17024010 17024090 17026010 17026090 17029030 17029050 17029060 17029071 17029075 17029079 17029080 17029099Ortaggi e legumi, frutta ed altre parti commestibili 20019030Pomodori preparati o conservati 20021010 20021090 20029011 20029019 20029031 20029039 20029091 20029099Altri ortaggi e legumi preparati o conservati 20049010Altri ortaggi e legumi preparati o conservati 20056000 20058000Confetture, gelatine, marmellate, puree e paste di frutta 20071010 20079110 20079130 20079910 20079920 20079931 20079933 20079935 20079939 20079951 20079955 20079958Frutta ed altre parti commestibili di piante, 20083055Codice NC 96 20083075 20089251 20089276 20089292 20089293 20089294 20089296 20089297Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) 20094093 20096011       (12) 20096019       (12) 20096051       (12) 20096059       (12) 20096071       (12) 20096079       (12) 20096090       (12) 20098071 20099049 20099071Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove 21069030 21069055 21069059Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; 22042194 22042962 22042964 22042965 22042983 22042984 22042994Vermut ed altri vini di uve fresche 22051010 22051090 22059010 22059090 Codice NC 96Alcole etilico non denaturato 22071000 22072000Alcole etilico non denaturato 22084010 22084090 22089091 22089099Crusche, stacciature ed altri residui, 23021010 23021090 23022010 23022090Residui della fabbricazione degli amidi e residui simili, 23031011Destrina ed altri amidi e fecole modificati 35051010 35051090 35052010 35052030 35052050 35052090 Prodotti agricoli (7)Codice NC 96Formaggi e latticini 04062010 04064010 04064050 04069002 04069003 04069004 04069005 04069006 04069007 04069008 04069009 04069012 04069014 04069016 04069018 04069019 04069023 04069025 04069027 04069029 04069031 04069033 04069035 04069037 04069039 04069061 04069063 04069073 04069075 04069076 04069079 04069081 04069082 04069084 04069085Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; 22041011 22041091 22042111 22042112 22042113 22042117 22042118 22042119 22042122 22042124 22042126 22042127 22042128 22042132 22042134 22042136 22042137 22042138 22042142 22042143 22042144 22042146Codice NC 96 22042147 22042148 22042162 22042166 22042167 22042168 22042169 22042171 22042174 22042176 22042177 22042178 22042187 22042188 22042189 22042191 22042192 22042193 22042195 22042196 22042197 22042912 22042913 22042917 22042918 22042942 22042943 22042944 22042946 22042947 22042948 22042971 22042972 22042981 22042982 22042987 22042988 22042989 22042991 22042992 22042993 22042995 22042996 22042997Alcole etilico non denaturato 22082012 22082014 22082026 22082027 22082062 22082064 22082086 22082087 22083011 22083019 22083032 22083038 22083052 22083058 22083072 22083078 22089041Codice NC 96 22089045 22089052 noteCodice NC 96  (1) (16/5-15/9)  (2) (1/6-15/10)  (3) (1/1-31/5) esclusa la varietà Imperatore  (4) varietà Imperatore o (1/6-31/12)  (5) (1/1-31/3)  (6) (1/10-31/12)  (7) (1/4-31/12)  (8) (1/1-30/9)  (9) (16/10-31/5) (10) (16/9-15/5) (11) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, il fattore di crescita annuo (fca) sarà applicato annualmente alle rispettive quantità di base. (12) In base all'accordo sugli scambi, lo sviluppo e la cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica sudafricana, l'intera imposta specifica è esigibile nel caso in cui non sia stato raggiunto il prezzo di entrata corrispondente. ALLEGATO XIV Prodotti della pesca temporaneamente esclusi dalle disposizioni di cumulo con il Sudafrica di cui all'articolo 6, paragrafo 3Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (1)Codice NC 96Pesci vivi: 03011090 03019200 03019911Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce 03021200 03023110 03023210 03023310 03023911 03023919 03026600 03026921Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce 03031000 03032200 03034111 03034113 03034119 03034212 03034218 03034232 03034238 03034252 03034258 03034311 03034313 03034319 03034921 03034923 03034929 03034941 03034943 03034949 03037600 03037921 03037923 03037929Filetti e altre carni  di pescii 03041013 03042013Paste alimentari anche cotte o farcite 19022010 Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (2)Codice NC  96Pesci vivi: 03019110 03019300 03019919Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce 03021110 03021900 03022110 03022130 03022200 03026200 03026300 03026520 03026550 03026590 03026911 03026919 03026931 03026933 03026941 03026945 03026951 03026985 03026986 03026992 03026999 03027000Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce 03032110 03032900 03033110 03033130 03033300 03033910 03037200 03037300 03037520 03037550 03037590 03037911 03037919 03037935 03037937 03037945 03037951 03037960 03037962 03037983 03037985 NC codice 96 03037987 03037992 03037993 03037994 03037996 03038000Filetti e altre carni di pesci 03041019 03041091 03042019 03042021 03042029 03042031 03042033 03042035 03042037 03042041 03042043 03042061 03042069 03042071 03042073 03042087 03042091 03049010 03049031 03049039 03049041 03049045 03049057 03049059 03049097Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati, 03054200 03055950 03055970 03056300 03056930 03056950 03056990Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi, 03061110 03061190 03061210 03061290 03061310 03061390 03061410 03061430 Codice NC 96 03061490 03061910 03061990 03062100 03062210 03062291 03062299 03062310 03062390 03062410 03062430 03062490 03062910 03062990Molluschi, anche separati dalla loro conchiglia, vivi, freschi, 03071090 03072100 03072910 03072990 03073110 03073190 03073910 03073990 03074110 03074191 03074199 03074901 03074911 03074918 03074931 03074933 03074935 03074938 03074951 03074959 03074971 03074991 03074999 03075100 03075910 03075990 03079100 03079911 03079913 03079915 03079918 03079990Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei 16041100 Codice NC 96 16041390 16041511 16041519 16041590 16041910 16041950 16041991 16041992 16041993 16041994 16041995 16041998 16042005 16042010 16042030 16043010 16043090Crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici 16051000 16052010 16052091 16052099 16053000 16054000 16059011 16059019 16059030 16059090 Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (3)NC codice 96Pesci vivi: 03019190Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce 03021190Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce 03032190Filetti e altre carni di pesci 03041011 03042011 03042057 03042059 03049047 03049049Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei 16041311 Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (4)Codice NC 96Pesci vivi: 03019990Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce 03022190 03022300 03022910 03022990 03023190 03023290 03023390 03023991 03023999 03024005 03024098 03025010 03025090 03026110 03026130 03026190 03026198 03026405 03026498 03026925 03026935 03026955 03026961 03026975 03026987 03026991 03026993 03026994 03026995Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce 03033190 03033200 03033920 03033930 03033980 03034190 03034290 03034390 03034990 03035005 03035098 03036011 03036019 03036090 03037110 03037130 Codice NC 96 03037190 03037198 03037410 03037420 03037490 03037700 03037931 03037941 03037955 03037965 03037971 03037975 03037991 03037995Filetti e altre carni di pesci 03041031 03041033 03041035 03041038 03041094 03041096 03041098 03042045 03042051 03042053 03042075 03042079 03042081 03042085 03042096 03049005 03049020 03049027 03049035 03049038 03049051 03049055 03049061 03049065Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati, 03051000 03052000 03053011 03053019 03053030 03053050 03053090 03054100 03054910 03054920 03054930 03054945 03054950 03054980 NC codice 96 03055110 03055190 03055911 03055919 03055930 03055960 03055990 03056100 03056200 03056910 03056920Crostacei, anche sgusciati, vivi, freschi, 03061330 03061930 03062331 03062339 03062930Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei 16041210 16041291 16041299 16041412 16041414 16041416 16041418 16041490 16041931 16041939 16042070 Pesci e crostacei, molluschi e altri invertebrati acquatici (5) Codice NC 96Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce 03026965 03026981Pesci congelati, esclusi i filetti di pesce 03037810 03037890 03037981Filetti e altre carni di pesci 03042083Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei 16041319 16041600 16042040 16042050 16042090 ALLEGATO XV Dichiarazione congiunta sul cumuloLe Parti contraenti decidono che, per l'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 11 del protocollo n. 1, valgono le seguenti definizioni:paesi in via di sviluppo: tutti i paesi che figurano sull'elenco del comitato per gli aiuti allo sviluppo dell'OCSE, tranne i paesi ad alto reddito e i paesi il cui PNL ha superato, nel 1992, 100 miliardi di dollari a prezzi correnti;l'espressione "paesi in via di sviluppo confinanti appartenenti a un'entità geografica omogenea" si riferisce ai seguenti paesi:- Africa:  Algeria, Egitto, Libia, Marocco, Tunisia;- Caraibi: Colombia, Costa Rica, Cuba, El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Panama, Venezuela;- Pacifico: Nauru. PROTOCOLLO N. 2 RELATIVO ALL'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 91. Le Parti contraenti convengono di fare quanto in loro potere per evitare il ricorso alle misure di salvaguardia di cui all'articolo 8.2. Le parti sono entrambe mosse dalla convinzione che l'applicazione dell'articolo 9, paragrafi 4 e 5, consentirà loro di individuare fin dall'inizio gli eventuali problemi che potrebbero sorgere e, tenendo conto di tutti gli elementi del caso, di evitare per quanto possibile il ricorso a misure che la Comunità non vorrebbe essere costretta a prendere nei confronti dei suoi partner commerciali preferenziali.3. Le due parti riconoscono la necessità di applicare il meccanismo d'informazione preventiva previsto all'articolo 9, paragrafo 4, il cui obiettivo è quello di ridurre, nel caso dei prodotti sensibili, i rischi di un ricorso improvviso o imprevisto a misure di salvaguardia. Tali disposizioni permetterebbero di mantenere un flusso permanente di informazioni commerciali e di applicare contemporaneamente le procedure relative alle consultazioni regolari. Le due parti saranno così in grado di seguire da vicino l'evoluzione dei settori sensibili e di individuare i problemi che potrebbero presentarsi.4. Ne conseguono le due procedure seguenti:(a) Meccanismo di controllo statisticoFatte salve le disposizioni interne che la Comunità può applicare per sorvegliare le sue importazioni, l'articolo 9, paragrafo 4 prevede l'istituzione di un meccanismo inteso a garantire il controllo statistico di alcuni prodotti originari degli ACP importati nella Comunità e, in tal modo, a facilitare l'analisi di eventuali scompensi del mercato, .Detto meccanismo, il cui unico scopo è quello di agevolare lo scambio di informazioni tra le Parti contraenti, dovrebbe applicarsi soltanto ai prodotti che la Comunità ritiene, per quanto la riguarda, sensibili.L'applicazione di tale meccanismo avrà luogo di comune accordo, in base ai dati forniti dalla Comunità e sulla scorta delle informazioni statistiche che gli Stati ACP comunicheranno alla Commissione, su richiesta di quest'ultima.Per l'applicazione efficace di tale meccanismo è necessario che gli Stati ACP interessati forniscano alla Commissione, se possibile con scadenza mensile, le statistiche relative alle loro esportazioni, nella Comunità e nei singoli Stati membri, di prodotti considerati sensibili dalla Comunità.(b) Procedura di consultazione regolareIl suddetto meccanismo di sorveglianza statistica consentirà alle due parti di seguire meglio gli sviluppi commerciali che possono essere fonte di preoccupazioni. Sulla base di tali informazioni e in conformità dell'articolo 9, paragrafo 5, la Comunità e gli Stati ACP avranno la possibilità di tenere consultazioni periodiche al fine di assicurare che gli obiettivi indicati nell'articolo in questione siano conseguiti. Tali consultazioni avranno luogo su richiesta di una delle parti.5. Se ricorrono le condizioni di applicazione delle misure di salvaguardia di cui all'articolo 8, la Comunità dovrebbe, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1, relativo alle consultazioni preventive per quanto riguarda l'applicazione delle misure di salvaguardia, avviare immediatamente consultazioni con gli Stati ACP interessati, fornendo loro tutte le informazioni necessarie, segnatamente i dati che consentono di determinare se le importazioni di un dato prodotto in provenienza da uno o più Stati ACP abbiano causato o minaccino di causare un serio danno ai produttori comunitari di prodotti simili o direttamente concorrenziali oppure se provochino gravi perturbazioni in un determinato settore economico della Comunità o difficoltà tali da deteriorare seriamente la situazione economica di una regione.6. Se nel frattempo nessun altro accordo fosse stato concluso con lo Stato  o con gli Stati ACP in questione, le autorità competenti della Comunità potranno, allo scadere del termine di ventun giorni previsto per tali consultazioni, prendere le misure appropriate per l'applicazione dell'articolo 8. Tali misure vengono immediatamente comunicate agli Stati ACP e sono immediatamente applicabili.7. Tale procedura si applicherebbe senza pregiudizio delle misure che potrebbero essere in circostanze particolari ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3. In tale evenienza, tutte le opportune informazioni saranno comunicate senza indugio agli Stati ACP.8. In tal caso, si rivolgerà particolare attenzione agli interessi degli Stati ACP poco sviluppati, dei paesi senza sbocco sul mare e dei paesi insulari. PROTOCOLLO N. 3 CONTENENTE IL TESTO DEL PROTOCOLLO N. 3 SULLO ZUCCHERO ORIGINARIO DEGLI ACPdella convenzione di Lomé tra gli ACP e la Comunità economica europea firmata in data 28 febbraio 1975 e delle dichiarazioni allegate a detta convenzionePROTOCOLLO n. 3 sullo zucchero originario degli ACPArticolo 11. La Comunità si impegna, per un periodo indeterminato, ad acquistare e ad importare a prezzi garantiti determinate quantità di zucchero di canna, greggio o bianco originario degli Stati ACP, i quali a loro volta si impegnano a fornire tali quantitativi.2. Non è applicabile la clausola di salvaguardia di cui all'articolo 10 della convenzione. L'applicazione del presente protocollo è assicurata nel quadro della gestione dell'organizzazione comune del mercato dello zucchero, senza tuttavia che ciò possa pregiudicare l'impegno assunto dalla Comunità ai sensi del paragrafo 1.Articolo 21. Fatto salvo l'articolo 7, le eventuali modifiche del presente protocollo possono entrare in vigore soltanto dopo cinque anni dalla data di entrata in vigore della convenzione. Trascorso tale periodo, le modifiche concordate eventualmente adottate entrano in vigore a una data da convenire.2. Le condizioni d'applicazione della garanzia di cui all'articolo 1 sono riesaminate prima della fine del settimo anno dalla loro applicazione.Articolo 31. I quantitativi di zucchero di canna di cui all'articolo 1, espressi in tonnellate di zucchero bianco, (qui di seguito denominati "quantitativi convenuti"), che devono essere consegnati in ciascuno dei 12 mesi di cui all'articolo 4, paragrafo 1, sono i seguenti:Barbados   49 300Figi 163 600Guyana 157 700Giamaica 118 300Kenia 5 000Madagascar 10 000Malawi 20 000Maurizio 487 200Swaziland 116 400Tanzania 10 000Trinidad e Tobago 69 000Uganda 5 000Repubblica democratica delCongo (ex Zaire) 10 0002. Fermo restando l'articolo 7, tali quantitativi non possono essere ridotti senza il consenso dei singoli Stati interessati.3. Nondimeno, fino al 30 giugno 1975 i quantitativi convenuti, espressi in tonnellate di zucchero bianco, sono i seguenti:Barbados 29 600Figi 25 600Guyana 29 600Giamaica 83 800Madagascar 2 000Maurizio 65 300Swaziland 19 700Trinidad e Tobago 54 200Articolo 41. Gli ACP esportatori di zucchero si impegnano a consegnare in ogni periodo di 12 mesi, compreso tra il 1° luglio e il 30 giugno dell'anno successivo (denominato in appresso "periodo di consegna"),  i quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, salvo modifiche derivanti dall'applicazione dell'articolo 7. Un impegno analogo vale anche per i quantitativi di cui all'articolo 3, paragrafo 3, da fornire nel periodo che si conclude il 30 giugno 1975, e che deve essere parimenti considerato un periodo di consegna.2. I quantitativi da consegnare entro il 30 giugno 1975, di cui all'articolo 3, paragrafo 3, comprendono le forniture che, abbandonato il porto di spedizione, siano in viaggio o, nel caso degli Stati senza sbocco sul mare, abbiano superato la frontiera.3. Le consegne di zucchero di canna originario degli Stati ACP effettuate entro il 30 giugno 1975 fruiscono dei prezzi garantiti applicabili nel periodo di consegna, che decorre dal 1° luglio 1975. Identiche disposizioni possono essere adottate per periodi di consegna successivi.Articolo 51. Lo zucchero di canna greggio o bianco è commercializzato sul mercato comunitario a prezzi liberamente negoziati tra acquirenti e rivenditori.2. La Comunità non interviene se uno Stato membro autorizza entro le sue frontiere prezzi di vendita superiori al prezzo di entrata comunitario.3. La Comunità si impegna ad acquistare al prezzo garantito, entro limiti di volume convenuti, quantitativi di zucchero bianco o greggio che non possono essere commercializzati sul territorio della Comunità a un prezzo uguale o superiore al prezzo garantito.4. Il prezzo garantito, espresso in unità di conto, è fissato per lo zucchero della qualità tipo, non confezionato, fornito cif ai porti europei della Comunità. Lo si negozia ogni anno, all'interno della gamma di prezzi praticati nella Comunità, tenendo conto di tutti i fattori economici di rilievo, e lo si fissa entro e non oltre il 1° maggio che precede immediatamente il periodo di consegna in cui esso va applicato.Articolo 6L'acquisto al prezzo garantito di cui all'articolo 5, paragrafo 3 è assicurato da organismi di intervento o da mandatari designati dalla Comunità.Articolo 71. Se, per cause di forza maggiore, uno Stato ACP esportatore di zucchero non consegna l'intero quantitativo convenuto nel periodo dovuto, la Commissione accorda, su richiesta dello Stato interessato, il lasso di tempo supplementare necessario alla consegna.2. Se, in un periodo di consegna, uno Stato ACP esportatore di zucchero informa la Commissione che non è in grado di fornire l'intero quantitativo convenuto e non intende giovarsi del lasso di tempo supplementare di cui al paragrafo 1, la Commissione ridistribuisce la quantità mancante, onde permetterne la consegna nel periodo di cui trattasi. La Commissione procede a questa ridistribuzione dopo aver consultato gli Stati interessati.3. Se per ragioni diverse, non di forza maggiore, uno Stato ACP esportatore di zucchero non consegna, in un dato periodo, l'intero quantitativo convenuto, in ciascuno dei periodi successivi di consegna il quantitativo convenuto viene ridotto della quantità mancante.4. La Commissione può decidere che, nei periodi successivi di consegna, la quantità mancante venga ridistribuita fra gli altri Stati di cui all'articolo 3. Per questa ridistribuzione si consultano gli Stati interessati.Articolo 81. Su richiesta della Comunità o di uno o più Stati fornitori di zucchero ai sensi del presente protocollo si tengono consultazioni in merito alle misure necessarie all'applicazione del medesimo in un'opportuna sede istituzionale scelta dalle Parti contraenti. A tal fine, durante il periodo di applicazione della convenzione si può ricorrere alle istituzioni create dalla medesima.2. Se la convenzione cessa di avere effetto, gli Stati fornitori di zucchero di cui al paragrafo 1 e la Comunità adottano disposizioni di carattere istituzionale che permettano di continuare ad applicare le disposizioni del presente protocollo.3. Le revisioni previste dal presente protocollo hanno luogo nella sede istituzionale convenuta.Articolo 9I particolari tipi di zucchero tradizionalmente forniti agli Stati membri da alcuni Stati ACP esportatori  sono compresi nei quantitativi di cui all'articolo 3 e soggetti allo stesso regime.Articolo 10Le disposizioni del presente protocollo restano in vigore anche oltre la data indicata all'articolo 91 della convenzione. Dopo tale data, il presente protocollo può essere denunciato dalla Comunità nei confronti di qualsiasi Stato ACP, o da qualsiasi Stato ACP nei confronti della Comunità, con un preavviso di due anni. ALLEGATO Dichiarazioni relative al protocollo n 31. Dichiarazione comune circa le eventuali richieste di partecipazione al protocollo n. 3. Qualora uno Stato ACP che sia Parte contraente della convenzione ma non sia espressamente menzionato nel protocollo n. 3 chieda di partecipare alle disposizioni di detto protocollo, la sua domanda viene presa in esame [3].[3]  Allegato XIII dell'Atto finale della Convenzione ACP - CEE.2. Dichiarazione della Comunità in merito allo zucchero originario del Belize, di Saint Kitts-Nevis, di Anguilla e del Suriname(a) La Comunità si impegna ad adottare misure che permettano di applicare un trattamento identico a quello previsto dal protocollo n. 3 ai seguenti quantitativi di zucchero di canna, bianco o greggio, originario dei seguenti paesi:Belize  39 400 tSaint Kitts-Nevis, Anguilla 14 800 tSuriname  4 000 t(b)  Fino al 30 giugno 1975, tuttavia, i quantitativi sono i seguenti:Belize 14 800 t Saint Kitts-Nevis, Anguilla  7 900 t [4][4]  Allegato XXI dell'Atto finale della Convenzione ACP - CEE3. Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 10 del protocollo n. 3 La Comunità dichiara che le disposizioni dell'articolo 10 del protocollo n. 3, le quali prevedono la possibilità di denunciare il protocollo stesso, hanno lo scopo di assicurare la certezza giuridica, a determinate condizioni ivi stabilite,  e non costituiscono per la Comunità nessuna modifica o limitazione dei principi enunciati all'articolo 1 di detto protocollo [5].[5]  Allegato XXII dell'Atto finale della Convenzione ACP - CEE ALLEGATO al protocollo n. 3SCAMBIO DI LETTERE TRA LA REPUBBLICA DOMINICANA E LA COMUNITÀ CONCERNENTE IL PROTOCOLLO RELATIVO ALLO ZUCCHERO ACPLettera n. 1 del governo della Repubblica dominicanaSignor presidente, mi pregio confermarLe che la Repubblica dominicana non desidera aderire al protocollo relativo allo zucchero ACP allegato alla convenzione ACP-CEE né ora né in futuro. La Repubblica dominicana si impegna, pertanto, a non chiedere di aderire a detto protocollo. Una lettera dello stesso tenore è inviata al Gruppo degli Stati ACP.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente. Voglia accettare, signor presidente, l'espressione della mia profonda stima.Lettera n. 2 del presidente del Consiglio delle Comunità europeeSignor ministro, mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta: "mi pregio confermarLe che la Repubblica dominicana non desidera aderire al protocollo relativo allo zucchero ACP allegato alla convenzione ACP-CEE né ora né in futuro. La Repubblica dominicana si impegna, pertanto, a non chiedere di aderire a detto protocollo. Una lettera dello stesso tenore è inviata al Gruppo degli Stati ACP." La Comunità conferma il suo accordo sul contenuto di questa lettera. Voglia accettare, signor ministro, l'espressione della mia profonda stima. PROTOCOLLO N. 4 RELATIVO ALLE CARNI BOVINELa Comunità e gli Stati ACP convengono di adottare le seguenti misure speciali, intese a consentire agli Stati ACP tradizionali esportatori di carni bovine di mantenere invariata la loro posizione sul mercato comunitario e a garantire così un certo livello di reddito ai loro produttori.Articolo 1Entro i limiti indicati all'articolo 2, i dazi doganali diversi dai dazi ad valorem applicati alle carni bovine originarie degli Stati ACP sono ridotti del 92%.Articolo 2Fatto salvo l'articolo 4, la riduzione dei dazi doganali di cui all'articolo 1 si applica, per anno civile e per paese, ai seguenti quantitativi espressi in carni bovine disossate:Botswana:  18916 tKenia:  142 tMadagascar:  7 579 tSwaziland: 3 363 tZimbabwe:  9 100 tNamibia: 13000 tArticolo 3Qualora fosse prevedibile o constatata una flessione delle esportazioni dovuta a calamità quali la siccità, i cicloni o le epidemie animali, la Comunità è disposta a prevedere adeguate misure affinché i quantitativi non esportati in un anno per questi motivi possano essere forniti nell'anno successivo.Articolo 4Se, nel corso di un dato anno, uno degli Stati ACP di cui all'articolo 2 non è in grado di fornire il quantitativo totale autorizzato e non desidera beneficiare delle misure indicate all'articolo 3, la Commissione può ridistribuire il quantitativo mancante tra gli altri Stati ACP interessati. In tal caso, gli Stati ACP interessati propongono alla Commissione, entro il 1° settembre dello stesso anno, lo Stato o gli Stati ACP in grado di fornire il nuovo quantitativo supplementare, precisandole quale Stato ACP non è in grado di fornire la totalità del quantitativo in precedenza assegnatogli, fermo restando che questa nuova assegnazione temporanea non modifica i quantitativi iniziali.La Commissione vigila affinché questa decisione venga presa entro e non oltre il 15 novembre.Articolo 5Il presente protocollo sarà attuato nell'ambito della gestione dell'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine, il che non dovrà tuttavia pregiudicare gli impegni assunti dalla Comunità a titolo del presente protocollo.Articolo 6In caso di applicazione della clausola di salvaguardia di cui all'articolo 8, paragrafo 1 dell'allegato sul regime commerciale applicabile durante il periodo transitorio, la Comunità adotta le misure necessarie per consentire di mantenere il volume di esportazione degli Stati ACP verso la Comunità a un livello compatibile con gli impegni assunti a titolo del presente protocollo. PROTOCOLLO N. 5 SECONDO PROTOCOLLO RELATIVO ALLE BANANEArticolo 1Gli Stati ACP e l'UE riconoscono che le esportazioni di banane verso il mercato dell'UE sono di capitale importanza economica per i fornitori ACP. L'UE accetta di prendere in considerazione e, all'occorrenza, di attuare misure volte ad assicurare permanentemente la redditività delle loro industrie esportatrici di banane e il loro smercio sul mercato comunitario.Articolo 2Ciascuno degli Stati ACP interessati e la Comunità si concertano al fine di determinare le misure da prendere per migliorare le condizioni di produzione e di commercializzazione delle banane. Questo obiettivo è perseguito con tutti i mezzi previsti dalle disposizioni della convenzione relative alla cooperazione finanziaria, tecnica, agricola, industriale e regionale. Dette misure sono concepite in modo da consentire agli Stati ACP, e in particolare alla Somalia, tenendo conto delle loro situazioni particolari, di essere più competitivi. Esse vengono attuate a tutti i livelli, dalla produzione al consumo, e riguardano in particolare i seguenti settori:ã miglioramento delle condizioni di produzione e della qualità grazie ad azioni nel settore della ricerca, del raccolto, del condizionamento e del trattamento;ã trasporto e stoccaggio;ã commercializzazione e promozione commerciale.Articolo 3Per conseguire questi obiettivi, le parti decidono di concertarsi nell'ambito di un gruppo misto permanente, assistito da un gruppo di esperti incaricato di esaminare costantemente i problemi specifici sottopostigli.Articolo 4Qualora gli Stati ACP produttori di banane decidano di creare un'organizzazione comune per conseguire gli obiettivi del presente protocollo, la Comunità appoggia tale organizzazione prendendo in considerazione le eventuali domande di sostegno alle sue attività che rientrano nei programmi regionali inerenti alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo. ALLEGATO  DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AI PRODOTTI AGRICOLI DI CUI ALL'ARTICOLO 1, PARAGRAFO 2, LETTERA (A)Le Parti contraenti prendono atto del fatto che la Comunità intende prendere le misure che figurano in allegato e che sono state stabilite il giorno della firma della presente convenzione, per assicurare agli Stati ACP il regime preferenziale di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a) per quanto riguarda taluni prodotti agricoli e trasformati.Esse hanno preso atto del fatto che la Comunità ha dichiarato in proposito che prenderà tutte le misure necessarie perché siano adottati in tempo utile i regolamenti corrispondenti e perché essi entrino in vigore, nei limiti del possibile, contemporaneamente al regime interinale che interverrà successivamente alla scadenza della quarta convenzione ACP-CE firmata a Lomé il 15 dicembre 1989.01 ANIMALI VIVI 0101 CAVALLI, ASINI, MULI E BARDOTTI, VIVI 0101 esenzione 0102 ANIMALI VIVI DELLA SPECIE BOVINA 01029005 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029021 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029029 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029041 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029049 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029059 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029061 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029069 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029071 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 01029079 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 0103 ANIMALI VIVI DELLA SPECIE SUINA 01039110 riduzione del 16% 01039211 riduzione del 16% 01039219 riduzione del 16% 0104  ANIMALI VIVI DELLA SPECIE OVINA O CAPRINA 01041030 riduzione del 100% dei dazi doganali entro il limite del contingente (cat.1) 01041080 riduzione del 100% dei dazi doganali entro il limite del contingente (cat.1) 01042010 esenzione 01042090 riduzione del 100% dei dazi doganali entro il limite del contingente (cat.1) 0105 GALLI, GALLINE, ANATRE, OCHE, TACCHINI, TACCHINE E FARAONE, VIVI, DELLE SPECIE DOMESTICHE 0105 riduzione del 16% 0106 ALTRI ANIMALI VIVI (ESCLUSI CAVALLI, ASINI, MULI, BARDOTTI, BOVINI, SUINI, OVINI, CAPRINI, POLLAME, PESCE, MOLLUSCHI E ALTRI INVERTEBRATI ACQUATICI, COLTURE MICROORGANICHE, ECC.) 0106 esenzione02 CARNE E FRATTAGLIE COMMESTIBILI 0201 CARNI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA, FRESCHE O REFRIGERATE 0201 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem  (1) 0202 CARNI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA, CONGELATE 0202 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem (1) 0203 CARNI DI ANIMALI DELLA SPECIE SUINA, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE 02031110 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02031190 esenzione 02031211 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02031219 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02031290 esenzione 02031911 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02031913 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02031915 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50%ex 02031955 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% (diverse dai piccoli filetti confezionati singolarmente) 02031959 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02031990 esenzione 02032110 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02032190 esenzione 02032211 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02032219 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02032290 esenzione 02032911 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02032913 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02032915 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50%ex 02032955 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% (diverse dai piccoli filetti confezionati singolarmente) 02032959 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02032990 esenzione 0204 CARNI DI ANIMALI DELLA SPECIE OVINA O CAPRINA, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE 0204  riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; pecore provenienti da allevamenti nazionali: entro il limite del contingente (contingente 2)  riduzione del 65% dei dazi specifici;   altre specie: entro il limite del contingente (contingente 1)  riduzione del 100% dei dazi specifici 0205 CARNI DI ANIMALI DELLA SPECIE EQUINA, ASININA O MULESCA, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE 0205 esenzione 0206 FRATTAGLIE COMMESTIBILI DI ANIMALI DELLA SPECIE BOVINA, SUINA, OVINA, CAPRINA, EQUINA, ASININA O MULESCA, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE 02061091 esenzione 02061095 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem  (1) 02061099 esenzione 020621 esenzione 020622 esenzione 02062991 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem  (1) 02062999 esenzione 02063021 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02063031 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02063090 esenzione 02064191 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02064199 esenzione 02064991 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02064999 esenzione 020680 esenzione 020690 esenzione 0207 CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE, DI GALLI E DI GALLINE, DI ANATRE, DI OCHE, DI TACCHINE E DI TACCHINI E DI FARAONE 0207 entro il limite del contingente (cat.3)  riduzione del 65% 0208 ALTRE CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE: DI CONIGLI O LEPRI, DI PICCIONI DOMESTICI E DI ALTRI ANIMALI NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 0208 esenzione0209 LARDO SENZA PARTI MAGRE, GRASSO DI MAIALE E GRASSO DI VOLATILI, NON FUSI, FRESCHI, REFRIGERATI, CONGELATI, SALATI O IN SALAMOIA, ESSICCATI O AFFUMICATI 02090011 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02090019 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02090030 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02090090 riduzione del 16% 0210 CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI, SALATE O IN SALAMOIA, SECCHE O AFFUMICATE; FARINE E POLVERI, COMMESTIBILI, DI CARNI O DI FRATTAGLIE 02101111 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101119 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101131 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101139 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101190 esenzione 02101211 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101219 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101290 esenzione 02101910 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101920 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101930 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101940 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101951 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101959 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101960 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101970 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101981 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101989 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02101990 esenzione 021020 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 02109010 esenzione 02109011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem;  pecore provenienti da allevamenti nazionali: entro il limite del contingente (contingente2)  riduzione del 65% dei dazi specifici;  altre specie: entro il limite del contingente (contingente1)  riduzione del 100% dei dazi specifici 02109019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem;  pecore provenienti da allevamenti nazionali: entro il limite del contingente (contingente2)  riduzione del 65% dei dazi specifici;  altre specie: entro il limite del contingente (contingente1)  riduzione del 100% dei dazi specifici 02109021 esenzione 02109029 esenzione 02109031 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02109039 entro il limite del contingente (cat.7)  riduzione del 50% 02109041 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 02109049 esenzione 02109060 esenzione 02109071 riduzione del 16% 02109079 riduzione del 16% 02109080 esenzione 02109090 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem03 PESCE E CROSTACEI, MOLLUSCHI E ALTRI INVERTEBRATI ACQUATICI 03 esenzione04 LATTE E DERIVATI DEL LATTE; UOVA DI VOLATILI; MIELE NATURALE; PRODOTTI COMMESTIBILI DI ORIGINE ANIMALE, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 0401 LATTE E CREMA DI LATTE, NON CONCENTRATI E SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI 0401 riduzione del 16% 0402 LATTE E CREMA DI LATTE, CONCENTRATI O CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI 0402 entro il limite del contingente (cat.5)  riduzione del 65% 0403 LATTICELLO, LATTE E CREMA COAGULATI, IOGURT, CHEFIR E ALTRI TIPI DI LATTE E CREME FERMENTATI O ACIDIFICATI, ANCHE CONCENTRATI O CON AGGIUNTA DI AROMATIZZANTI O DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI O DI FRUTTA O CACAO 04031011 riduzione del 16% 04031013 riduzione del 16% 04031019 riduzione del 16% 04031031 riduzione del 16% 04031033 riduzione del 16% 04031039 riduzione del 16% 04031051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04031053 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04031059 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04031091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04031093 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04031099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04039011 riduzione del 16% 04039013 riduzione del 16% 04039019 riduzione del 16% 04039031 riduzione del 16% 04039033 riduzione del 16% 04039039 riduzione del 16% 04039051 riduzione del 16% 04039053 riduzione del 16% 04039059 riduzione del 16% 04039061 riduzione del 16% 04039063 riduzione del 16% 04039069 riduzione del 16% 04039071 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04039073 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04039079 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04039091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04039093 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 04039099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 0404 SIERO DI LATTE, ANCHE CONCENTRATO O CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI ; PRODOTTI COSTITUITI DI COMPONENTI NATURALI DEL LATTE, ANCHE CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 0404 riduzione del 16% 0405 BURRO E ALTRE MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE 0405 riduzione del 16% 0406 FORMAGGI E LATTICINI 0406 entro il limite del contingente (cat.6)  riduzione del 65%0407 UOVA DI VOLATILI, IN GUSCIO, FRESCHE, CONSERVATE O COTTE 04070011 riduzione del 16% 04070019 riduzione del 16% 04070030 riduzione del 16% 04070090 esenzione 0408 UOVA DI VOLATILI SGUSCIATE E TUORLI, FRESCHI, ESSICCATI, COTTI IN ACQUE O AL VAPORE,  MODELLATI, CONGELATI O ALTRIMENTI CONSERVATI, ANCHE CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI 04081180 riduzione del 16% 04081981 riduzione del 16% 04081989 riduzione del 16% 04089180 riduzione del 16% 04089980 riduzione del 16% 0409 MIELE NATURALE 0409 esenzione 0410 UOVA DI TARTARUGA, NIDI DI VOLATILI E ALTRI PRODOTTI COMMESTIBILI DI ORIGINE ANIMALE, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 0410 esenzione05 ALTRI PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 05 esenzione06 PIANTE VIVE E PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA06 esenzione07 ORTAGGI O LEGUMI, PIANTE, RADICI E TUBERI MANGERECCI 0701 PATATE, FRESCHE O REFRIGERATE 0701 esenzione 0702 POMODORI, FRESCHI O REFRIGERATI 0702 pomodori (diversi dai pomodori ciliegia) 15/11 al 30/4: riduzione del 60% dei dazi doganali ad valorem entro il limite del contingente (contingente13a) ;  pomodori ciliegia dal 15/11 al 30/4: riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem entro il limite del contingente (contingente13b) 0703 CIPOLLE, SCALOGNI, AGLI, PORRI E ALTRI ORTAGGI AGLIACEI, FRESCHI O REFRIGERATI 07031019 riduzione del 15%  dal 16/5 al 31/1, esenzione  dal 1/2 al 15/5 07031090 riduzione del 16% 070320 riduzione del 15%  dal 1/6 al 31/1, esenzione dal 1/2 al 31/5 070390 riduzione del 16% 0704 CAVOLI, CAVOLFIORI, CAVOLI RICCI, CAVOLI RAPA E SIMILI PRODOTTI COMMESTIBILI DEL GENERE BRASSICA, FRESCHI O REFRIGERATI 070410 riduzione del 16% 070420 riduzione del 16% 07049010 riduzione del 16% 07049090 cavolo cinese: riduzione del 15% dal 1/1 al 30/10, esenzione dal 1/11 al 31/12; altri tipi di cavoli: riduzione del 16% 0705 LATTUGHE (LACTUCA SATIVA) E CICORIE (CICHORIUM SPP.), FRESCHE O REFRIGERATE 070511 insalata iceberg: riduzione del 15%  dal 1/11 al 30/6,  esenzione  dal 1/7 al 31/10; altre insalate: riduzione del 16% 070519 riduzione del 16% 070521 riduzione del 16% 070529 riduzione del 16% 0706 CAROTE, NAVONI, BARBABIETOLE DA INSALATA, SALSEFRICA O BARBA DI BECCO, SEDANI-RAPA, RAVANELLI E SIMILI RADICI COMMESTIBILI, FRESCHI O REFRIGERATI 070610 carote: riduzione del 15%  dal ¼ al 31/12,  esenzione  dal 1/1 al 31/3; navoni: riduzione del 16% 07069005 riduzione del 16% 07069011 riduzione del 16% 07069017 riduzione del 16% 07069030 esenzioneex 07069090 barbabietole da insalata e ravanelli (raphanus sativus): esenzione 0707 CETRIOLI E CETRIOLINI, FRESCHI O REFRIGERATIex 07070005 piccoli cetrioli invernali dal 1/11 al 15/5: riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; cetrioli invernali (diversi dai piccoli cetrioli): riduzione del 16% dei dazi doganali ad valorem 07070090 riduzione del 16% 0708 LEGUMI DA GRANELLA, ANCHE SGRANATI, FRESCHI O REFRIGERATI 0708 esenzione 0709 ALTRI ORTAGGI, FRESCHI O REFRIGERATI (DIVERSI DA PATATE, POMODORI, ORTAGGI AGLIACEI, PRODOTTI COMMESTIBILI DEL GENERE BRASSICA, LATTUGHE (LACTUCA SATIVA) E CICORIE (CICHORIUM SPP), CAROTE, NAVONI, BARBABIETOLE DA INSALATA, SALSEFRICA O BARBA DI BECCO, SEDANI-RAPA, RAVANELLI E SIMILI RADICI COMMESTIBILI) 070910 riduzione del 15% dal 1/1 al 30/9,  riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem dal 1/10 al 31/12 070920 riduzione del 15% dal 1/2al 14/8,  riduzione del 40% dal 16/1 al 31/1, esenzione dal 15/8 al 15/1 070930 esenzione 070940 esenzione 07095110 riduzione del 16% 07095130 riduzione del 16% 07095150 riduzione del 16% 07095190 esenzione 070952 riduzione del 16% 070960 esenzione 070970 riduzione del 16% 07099010 riduzione del 16% 07099020 riduzione del 16% 07099040 riduzione del 16% 07099050 riduzione del 16% 07099060 riduzione di 1,81 ECU/t 07099070 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 07099090 esenzione 0710 ORTAGGI O LEGUMI, ANCHE COTTI, IN ACQUA O AL VAPORE, CONGELATI 071010 esenzione 071021 esenzione 071022 esenzione 071029 esenzione 071030 esenzione 071040 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 07108051 esenzione 07108059 esenzione 07108061 esenzione 07108069 esenzione 07108070 esenzione 07108080 esenzione 07108085 esenzione 07108095 esenzione 071090 esenzione 0711 ORTAGGI O LEGUMI TEMPORANEAMENTE CONSERVATI, PER ESEMPIO MEDIANTE ANIDRIDE SOLFOROSA O IN ACQUA SALATA, SOLFORATA O ADDIZIONATA DI ALTRE SOSTANZE ATTE AD ASSICURARNE TEMPORANEAMENTE LA CONSERVAZIONE, MA NON ATTI PER L'ALIMENTAZIONE NELLO STATO IN CUI SONO PRESENTATI 071110 esenzione 071130 esenzione 071140 esenzione 07119010 esenzione 07119030 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 07119040 esenzione 07119060 esenzione 07119070 esenzione 07119090 esenzione 0712 ORTAGGI O LEGUMI, SECCHI, ANCHE TAGLIATI IN PEZZI O A FETTE OPPURE TRITATI O POLVERIZZATI, MA NON ALTRIMENTI PREPARATI 071220 esenzione 071230 esenzione 07129005 esenzione 07129019 riduzione di 1,81 EUR/t 07129030 esenzione 07129050 esenzioneex 07129090 esenzione, a eccezione delle olive 0713 LEGUMI DA GRANELLA SECCHI, SGRANATI, ANCHE DECORTICATI O SPEZZATI 0713 esenzione 0714 RADICI DI MANIOCA, D' ARROW-ROOT O DI SALEP, TOPINAMBUR, PATATE DOLCI E ALTRE SIMILI RADICI E TUBERI AD ALTO TENORE DI FECOLA O DI INULINA, FRESCHI O ESSICCATI, ANCHE TAGLIATI IN PEZZI O AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLETS; MIDOLLO DELLA PALMA A SAGO 07141010 riduzione di 8,38 EUR/t 07141091 esenzione 07141099 riduzione di 6,19 EUR/t 071420 esenzione 07149011 esenzione 07149019 riduzione di 6,19 EUR/t ;  per arrow-root: esenzione 07149090 esenzione08 FRUTTA COMMESTIBILI; SCORZE DI AGRUMI O DI MELONI 0801 NOCI DI COCCO, NOCI DEL BRASILE E NOCI DI ACAGIÙ, FRESCHE O SECCHE, ANCHE SGUSCIATE O DECORTICATE 0801 esenzione0802 ALTRE FRUTTA A GUSCIO, FRESCHE O SECCHE, ANCHE SGUSCIATE O DECORTICATE (DIVERSE DALLE NOCI DI COCCO, NOCI DEL BRASILE E NOCI DI ACAGIÙ) 08021190 riduzione del 16% 08021290 riduzione del 16% 080221 riduzione del 16% 080222 riduzione del 16% 080231 esenzione 080232 esenzione 080240 riduzione del 16% 080250 esenzione 080290 esenzione 0803 BANANE, COMPRESE LE FRUTTA DELLA PIANTAGGINE, FRESCHE O ESSICCATE 08030011 esenzione 08030019 Il regime comunitario di importazione delle banane è attualmente in esame. Le parti convengono di accordare un adeguato trattamento preferenziale alle banane originarie degli Stati ACP nell'ambito del futuro regime comunitario nel settore delle banane. 08030090 esenzione 0804 DATTERI, FICHI, ANANASSI, AVOCADI, GUAIAVE, MANGHI E MANGOSTANI, FRESCHI O SECCHI 080410 esenzione 08042010 esenzione dal 1/11-30/4 entro il limite del massimale (massimale 3) 08042090 esenzione 080430 esenzione 080440 esenzione 080450 esenzione 0805 AGRUMI, FRESCHI O SECCHI 080510 riduzione dell'80% dei dazi doganali ad valorem; entro i limiti del quantitativo di riferimento (rq 1)  dal 15/5 al 30/9 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem (4) 080520 riduzione dell'80% dei dazi doganali ad valorem; entro i limiti del quantitativo di riferimento (rq 2)  dal 15/5 al 30/9 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem (4) 08053090 esenzione 080540 esenzione 080590 esenzione 0806 UVE, FRESCHE O SECCHEex 08061010 uve da tavola, senza semi: entro i limiti del contingente (contingente14)   dal 1/12 al 31/1 esenzione; entro i limiti del quantitativo di riferimento (rq3) dal ½ al 31/3 esenzione (4) dal 1/2  al 31/3 esenzione (4) 080620 esenzione 0807 MELONI (COMPRESI I COCOMERI) E PAPAIE, FRESCHI 0807 esenzione 0808 MELE, PERE E COTOGNE, FRESCHE 080810 entro i limiti del contingente (cat. 15) riduzione del 50% dei dazi doganali ad valorem 08082010 entro i limiti del contingente (cat.16)  riduzione del 65% dei dazi doganali ad valorem 08082050 entro i limiti del contingente (cat.16)  riduzione del 65% dei dazi doganali ad valorem 08082090 riduzione del 16%0809 ALBICOCCHE, CILIEGE, PESCHE (COMPRESE LE PESCHE NOCI), PRUGNE E PRUGNOLE, FRESCHE 080910 dal 1/5 al 31/8 riduzione del 15% dei dazi doganali ad valorem, dal 1/9al 30/4 esenzione 08092005 dal 1/11 al 31/3: esenzione 080930 dal 1/4 al 30/11 riduzione del 15% dei dazi doganali ad valorem, dal 1/12 al 31/3  esenzione 08094005 dal 1/4 al 14/12 riduzione del 15% dei dazi doganali ad valorem,  dal 15/12 al 31/3  esenzione 08094090 esenzione 0810 FRAGOLE, LAMPONI, MORE DI ROVO, RIBES GRAPPOLI, COMPRESO IL RIBES NERO (CASSIS), UVA SPINA E ALTRE FRUTTA COMMESTIBILI, FRESCHE, NON NOMINATE NÉ COMPRESE ALTROVE 08101005 entro il limite del contingente (cat.17) dal 1/11 al 29/2 esenzione 08101080 entro il limite del contingente (cat.17) dal 1/11 al 29/2 esenzione 081020 riduzione del 16% 081030 riduzione del 16% 08104030 esenzione 08104050 dazio = 3% 08104090 dazio= 5% 081090 esenzione 0811 FRUTTA ANCHE COTTE IN ACQUA O AL VAPORE, CONGELATE, ANCHE CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI 08111011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 08111019 esenzione 08111090 esenzione 08112011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 08112019 esenzione 08112031 esenzione 08112039 esenzione 08112051 esenzione 08112059 esenzione 08112090 esenzione 08119011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 08119019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 08119031 esenzione 08119039 esenzione 08119050 esenzione 08119070 esenzione 08119075 esenzione 08119080 esenzione 08119085 esenzione 08119095 esenzione0812 FRUTTA E NOCI TEMPORANEAMENTE CONSERVATE, PER ESEMPIO MEDIANTE ANIDRIDE SOLFOROSA O IN ACQUA SALATA, SOLFORATA O ADDIZIONATA DI ALTRE SOSTANZE ATTE AD ASSICURARNE TEMPORANEAMENTE LA CONSERVAZIONE, MA NON ATTE PER L'ALIMENTAZIONE NELLO STATO IN CUI SONO PRESENTATE 081210 esenzione 081220 esenzione 08129010 esenzione 08129020 esenzione 08129030 esenzione 08129040 esenzione 08129050 esenzione 08129060 esenzione 08129070 esenzione 08129095 esenzione0813 ALBICOCCHE, PRUGNE,  MELE, PESCHE, PERE, PAPAIE, TAMARINDI E ALTRE FRUTTA SECCHE NON NOMINATE NÉ COMPRESE ALTROVE; MISCUGLI DI FRUTTA SECCHE O DI FRUTTA A GUSCIO ATTE PER L'ALIMENTAZIONE 0813 esenzione0814 SCORZE DI AGRUMI O DI MELONI, COMPRESE QUELLE DI COCOMERI, FRESCHE, CONGELATE, SECCHE OPPURE PRESENTATE TEMPORANEAMENTE IN ACQUA SALATA O ADDIZIONATA DI ALTRE SOSTANZE 0814 esenzione09 CAFFÈ, TÈ, MATE E SPEZIE 09 esenzione10 CEREALI 1001 FRUMENTO (GRANO) E FRUMENTO SEGALATO 100110 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50% 10019010 esenzione 10019091 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50% 10019099 entro il limite del contingente (cat. 10)  riduzione del 50% 1002 SEGALA 1002 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50% 1003 ORZO 1003 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50% 1004 AVENA 1004 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50% 1005 GRANTURCO 10051090 riduzione di 1,81 EUR/t 100590 riduzione di 1,81 EUR/t 1006 RISO 10061010 esenzione 10061021 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t (2) 10061023 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR /t (2) 10061025 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR /t (2) 10061027 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t (2) 10061092 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t (2) 10061094 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t (2) 10061096 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t (2) 10061098 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t (2) 100620 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione del 65% e di 4,34 EUR/t    (2) 100630 entro il limite del contingente (cat.11)  riduzione di 16,78 EUR/t e successiva riduzione del 65% e di 6,52 EUR/t  (2) 100640 entro il limite del contingente (cat.12)  riduzione del 65% e di 3,62 EUR/t (2)1007 SORGO DA GRANELLA 1007 riduzione del 60% entro il limite del massimale (massimale 3)  (3)1008 GRANO SARACENO, MIGLIO, SCAGLIOLA E ALTRI CEREALI (DIVERSI DA FRUMENTO (GRANO) E FRUMENTO SEGALATO, SEGALA, ORZO, AVENA, GRANTURCO, RISO E SORGO DA GRANELLA) 100810 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50% 100820 riduzione del 100% entro il limite del massimale (massimale 2) (3) 100890 entro il limite del contingente (cat.10)  riduzione del 50%11 PRODOTTI DELLA MACINAZIONE; MALTO; AMIDI E FECOLE; INULINA; GLUTINE DI FRUMENTO 1101 FARINE DI FRUMENTO (GRANO) O DI FRUMENTO SEGALATO 1101 riduzione del 16% 1102 FARINE DI CEREALI (DIVERSI DAL FRUMENTO (GRANO) O DAL FRUMENTO SEGALATO) 110210 riduzione del 16% 11022010 riduzione di 7,3 EUR/t 11022090 riduzione di 3,6 EUR/t 110230 riduzione di 3,6 EUR/t 11029010 riduzione di 7,3 EUR/t 11029030 riduzione di 7,3 EUR/t 11029090 riduzione 3,6 EUR/t 1103 SEMOLE, SEMOLINI E AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLETS, DI CEREALI 110311 riduzione del 16% 110312 riduzione di 7,3 EUR/t 11031310 riduzione di 7,3 EUR/t 11031390 riduzione di 3,6 EUR/t 110314 riduzione di 3,6 EUR/t 11031910 riduzione di 7,3 EUR/t 11031930 riduzione di 7,3 EUR/t 11031990 riduzione di 3,6 EUR/t 110321 riduzione di 7,3 EUR/t 11032910 riduzione di 7,3 EUR/t 11032920 riduzione di 7,3 EUR/t 11032930 riduzione di 7,3 EUR/t 11032940 riduzione di 7,3 EUR/t 11032950 riduzione di 3,6 EUR/t 11032990 riduzione di 3,6 EUR/t 1104 CEREALI ALTRIMENTI LAVORATI, PER ESEMPIO, MONDATI, SCHIACCIATI,  IN FIOCCHI, PERLATI, TAGLIATI O SPEZZATI; GERMI DI CEREALI, INTERI, SCHIACCIATI, IN FIOCCHI O MACINATI (DIVERSI DA FARINE DI CEREALI, RISO SEMIGREGGIO E RISO LAVORATO O RISO SEMILAVORATO E ROTTURE DI RISO) 11041110 riduzione di 3,6 EUR/t 11041190 riduzione di 7,3 EUR/t 11041210 riduzione di 3,6 EUR/t 11041290 riduzione di 7,3 EUR/t 110419 riduzione di 7,3 EUR/t 11042110 riduzione di 3,6 EUR/t 11042130 riduzione di 3,6 EUR/t 11042150 riduzione di 7,3 EUR/t 11042190 riduzione di 3,6 EUR/t 11042199 riduzione di 3,6 EUR/t 110422 riduzione di 3,6 EUR/t 110423 riduzione di 3,6 EUR/t 110429 riduzione di 3,6 EUR/t 110430 riduzione di 7,3 EUR/t 1105 FARINA, SEMOLINO, POLVERE, FIOCCHI, GRANULI E AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLETS, DI PATATE 1105 esenzione 1106 FARINE E SEMOLINI DI PISELLI, FAGIOLI, LENTICCHIE E ALTRI LEGUMI DA GRANELLA SECCHI DELLA VOCE 0713, DI SAGO O DI MANIOCA, D'ARROW-ROOT, DI SALEP, TOPINAMBUR, PATATE DOLCI E ALTRE SIMILI RADICI E TUBERI AD ALTO TENORE DI FECOLA 110610 esenzione 11062010 riduzione di 7,98 EUR/t ; arrow-root: esenzione 11062090 riduzione di 29,18 EUR/t ; arrow-root: esenzione 110630 esenzione 1108 AMIDI E FECOLE; INULINA 110811 riduzione 24,8 EUR/t 110812 riduzione 24,8 EUR/t 110813 riduzione 24,8 EUR/t 110814 riduzione del 50% + riduzione di 24,8 EUR/t 11081910 riduzione di 37,2 EUR/t 11081990 riduzione del 50% + riduzione di 24,8 EUR/t; arrow-root: esenzione 110820 esenzione 1109 GLUTINE DI FRUMENTO (GRANO), ANCHE ALLO STATO SECCO1109  riduzione di 219 EUR/t12 SEMI E FRUTTI OLEOSI; SEMI, SEMENTI E FRUTTI DIVERSI; PIANTE INDUSTRIALI O MEDICINALI; PAGLIE E FORAGGI 1208 FARINE DI SEMI E FRUTTI OLEOSI (DIVERSE DALLA FARINA DI SENAPA) 120810 esenzione 1209 SEMI, FRUTTI E SPORE DA SEMENTA (DIVERSI DA SEMI, FRUTTI E SPORE DI LEGUMI DA GRANELLA E GRANTURCO DOLCE, CAFFÈ, TÈ, MATE E SPEZIE, CEREALI, SEMI E FRUTTI OLEOSI E SEMI E FRUTTI UTILIZZATI PRINCIPALMENTE IN PROFUMERIA, ...) 1209 esenzione 1210 CONI DI LUPPOLO FRESCHI O SECCHI, ANCHE TRITATI, MACINATI O IN FORMA DI PELLETS; LUPPOLINA 1210 esenzione 1211 PIANTE, PARTI DI PIANTE, SEMI E FRUTTI, DELLE SPECIE UTILIZZATE PRINCIPALMENTE IN PROFUMERIA, IN MEDICINA O NELLA PREPARAZIONE DI INSETTICIDI, ANTIPARASSITARI O SIMILI, FRESCHI O SECCHI, ANCHE TAGLIATI, FRANTUMANTI O POLVERIZZATI 1211 esenzione 1212 CARRUBE, ALGHE, BARBABIETOLE DA ZUCCHERO E CANNE DA ZUCCHERO, FRESCHE O SECCHE, ANCHE POLVERIZZATE; NOCCIOLI E MANDORLE DI FRUTTI E ALTRI PRODOTTI VEGETALI, COMPRESE LE RADICI DI CICORIA NON TORREFATTE DELLA VARIETÀ CICHORIUM INTYBUS SATIVUM 121210 esenzione 121230 esenzione 121291 riduzione del 16% (5) 121292 riduzione del 16% (5) 12129910 esenzione 1214 NAVONI RUTABAGA, BARBABIETOLE DA FORAGGIO, RADICI DA FORAGGIO, FIENO, ERBA MEDICA, TRIFOGLIO, LUPINELLA, CAVOLI DA FORAGGIO, LUPINO, VECCE E ALTRI SIMILI PRODOTTI DA FORAGGIO, ANCHE AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLETS12149010 esenzione13 GOMME, RESINE E ALTRI SUCCHI ED ESTRATTI VEGETALI 13 esenzione15 GRASSI E OLI ANIMALI O VEGETALI; PRODOTTI DELLA LORO SCISSIONE; GRASSI ALIMENTARI LAVORATI; CERE DI ORIGINE ANIMALE O VEGETALE 1501 STRUTTO, ALTRI GRASSI DI MAIALE E GRASSI DI VOLATILI FUSI, ANCHE PRESSATI O ESTRATTI MEDIANTE SOLVENTI 1501 riduzione del 16% 1502 GRASSI DI ANIMALI DELLE SPECIE BOVINA, OVINA O CAPRINA, GREGGI O FUSI, ANCHE PRESSATI O ESTRATTI MEDIANTE SOLVENTI 1502 esenzione 1503 STEARINA SOLARE, OLIO DI STRUTTO, OLEOSTEARINA, OLEOMARGARINA E OLIO DI SEVO (DIVERSI DAGLI OLI EMULSIONATI, MESCOLATI O ALTRIMENTI PREPARATI) 1503 esenzione 1504 GRASSI, OLI E LORO FRAZIONI, DI PESCE O DI MAMMIFERI MARINI, ANCHE RAFFINATI (DIVERSI DAI GRASSI E OLI MODIFICATI CHIMICAMENTE) 1504 esenzione 1505  GRASSO DI LANA E SOSTANZE GRASSE DERIVATE, COMPRESA LA LANOLINA 1505 esenzione1506 ALTRI GRASSI E OLI ANIMALI E LORO FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI CHIMICAMENTE (DIVERSI DAI GRASSI DI MAIALE, GRASSI DI VOLATILI, GRASSI DI ANIMALI DELLE SPECIE BOVINA, OVINA O CAPRINA, GRASSI DI PESCI O DI MAMMIFERI MARINI, STEARINA SOLARE) 1506 esenzione1507 OLIO DI SOIA E SUE FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI (DIVERSI DAGLI OLI MODIFICATI CHIMICAMENTE) 1507 esenzione 1508 OLIO DI ARACHIDE E SUE FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI CHIMICAMENTE 1508 esenzione 1511 OLIO DI PALMA E SUE FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI (DIVERSI DAGLI OLI MODIFICATI CHIMICAMENTE) 1511 esenzione 1512 OLI DI GIRASOLE, DI CARTAMO O DI COTONE E LORO FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI CHIMICAMENTE 1512 esenzione 1513 OLI DI COCCO (OLIO DI COPRA), DI PALMISTI O DI BABASSÙ E LORO FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI CHIMICAMENTE 1513 esenzione 1514 OLIO DI RAVIZZONE, DI COLZA O DI SENAPA E LORO FRAZIONI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI CHIMICAMENTE 1514 esenzione 1515 GRASSI ED OLI VEGETALI, COMPRESO L'OLIO DI JOJOBA, E LORO FRAZIONI, FISSI, ANCHE RAFFINATI, MA NON MODIFICATI CHIMICAMENTE (DIVERSI DAGLI OLI DI SOIA, DI ARACHIDE, DI OLIVA, DI PALMA, DI GIRASOLE, DI CARTAMO, DI COTONE, DI COCCO E DI PALMISTI)1515  esenzione 1516 GRASSI E OLI ANIMALI O VEGETALI E LORO FRAZIONI, PARZIALMENTE O TOTALMENTE IDROGENATI, INTERESTERIFICATI, RIESTERIFICATI O ELAIDINIZZATI, ANCHE RAFFINATI, MA NON ALTRIMENTI PREPARATI 1516 esenzione 1517 MARGARINA; ALTRE MISCELE O PREPARAZIONI ALIMENTARI DI GRASSI E DI OLI VEGETALI O ANIMALI O DI FRAZIONI DI DIFFERENTI GRASSI O OLI ALIMENTARI (DIVERSI DAI GRASSI, DAGLI OLI E DALLE LORO FRAZIONI, PARZIALMENTE O TOTALMENTE IDROGENATI, INTERESTERIFICATI, ...) 15171010 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 15171090 esenzione 15179010 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 15179091 esenzione 15179093 esenzione 15179099 esenzione 1518 GRASSI E OLI ANIMALI O VEGETALI E LORO FRAZIONI, COTTI, OSSIDATI, DISIDRATATI, SOLFORATI, SOFFIATI, STANDOLIZZATI O ALTRIMENTI MODIFICATI CHIMICAMENTE; MISCUGLI O PREPARAZIONI NON ALIMENTARI DI GRASSI E DI OLI VEGETALI O ANIMALI O FRAZIONI DI DIFFERENTI GRASSI O OLI DI QUESTO CAPITOLO, NON NOMINATE NÉ COMPRESE ALTROVE 1518 esenzione 1520 GLICEROLO (GLICERINA) ANCHE GREGGIO; ACQUE E LISCIVIE GLICERINOSE 1520 esenzione 1521 CERE VEGETALI, CERE DI API O DI ALTRI INSETTI E SPERMACETI, ANCHE RAFFINATI O COLORATI,  (DIVERSE DAI TRIGLICERIDI) 1521 esenzione 1522 DEGRAS; RESIDUI PROVENIENTI DAL TRATTAMENTO DELLE SOSTANZE GRASSE O DELLE CERE ANIMALI O VEGETALI 15220010 esenzione 15220091 esenzione 15220099 esenzione16 PREPARAZIONI DI CARNI, DI PESCI O DI CROSTACEI, DI MOLLUSCHI O DI ALTRI INVERTEBRATI ACQUATICI 1601 SALSICCE, SALAMI E PRODOTTI SIMILI, DI CARNE, DI FRATTAGLIE O DI SANGUE; PREPARAZIONI ALIMENTARI A BASE DI TALI PRODOTTI 1601 entro i limiti del contingente (cat.8)  riduzione del 65% 1602 PREPARAZIONI E CONSERVE DI CARNI, DI FRATTAGLIE O DI SANGUE (DIVERSE DA SALSICCE E PRODOTTI SIMILI, ESTRATTI  E SUGHI DI CARNE) 160210 riduzione del 16% 16022011 esenzione 16022019 esenzione 16022090 riduzione del 16% 160231 entro il limite del contingente (cat.4)  riduzione del 65% 160232 entro il limite del contingente (cat.4)  riduzione del 65% 160239 entro il limite del contingente (cat.4)  riduzione del 65% 16024110 riduzione del 16% 16024190 esenzione 16024210 riduzione del 16% 16024290 esenzione 160249 riduzione del 16% 16025031 esenzione 16025039 esenzione 16025080 esenzione 16029010 riduzione del 16% 16029031 esenzione 16029041 esenzione 16029051 riduzione del 16% 16029069 esenzione 16029072 esenzione 16029074 esenzione 16029076 esenzione 16029078 esenzione 16029098 esenzione 1603 ESTRATTI E SUGHI DI CARNI, DI PESCI O DI CROSTACEI, DI MOLLUSCHI O DI ALTRI INVERTEBRATI ACQUATICI 1603 esenzione 1604 PREPARAZIONI E CONSERVE DI PESCI; CAVIALE E SUOI SUCCEDANEI PREPARATI CON UOVA DI PESCE 1604 esenzione 1605 CROSTACEI, MOLLUSCHI ED ALTRI INVERTEBRATI ACQUATICI, PREPARATI O CONSERVATI 1605 esenzione17 ZUCCHERI E PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI 1702 ALTRI ZUCCHERI, COMPRESI IL LATTOSIO, IL MALTOSIO, IL GLUCOSIO E IL FRUTTOSIO (LEVULOSIO) CHIMICAMENTE PURI, ALLO STATO SOLIDO; SCIROPPI DI ZUCCHERI SENZA AGGIUNTA DI AROMATIZZANTI O DI COLORANTI; SUCCEDANEI DEL MIELE, ANCHE MESCOLATI CON MIELE NATURALE; ZUCCHERI E MELASSI CARAMELLATI 170211 riduzione del 16% 170219 riduzione del 16% 170220 riduzione del 16% (5) 17023010 riduzione del 16% (5) 17023051 riduzione di 117 EUR/t 17023059 riduzione di 81 EUR/t 17023091 riduzione di 117 EUR/t 17023099 riduzione di 81 EUR/t 17024010 riduzione di 16% (5) 17024090 riduzione di 81 EUR/t 170250 esenzione 170260 riduzione del 16% (5) 17029010 esenzione 17029030 riduzione del 16% (5) 17029050 riduzione di 81 EUR/t 17029060 riduzione del 16% (5) 17029071 riduzione del 16% (5) 17029075 riduzione di 117 EUR/t 17029079 riduzione di 81 EUR/t 17029080 riduzione del 16% (5) 17029099 riduzione del 16% (5) 1703 MELASSI OTTENUTI DALL'ESTRAZIONE O DALLA RAFFINAZIONE DELLO ZUCCHERO 1703 entro il limite del contingente (cat.9)  riduzione del 100% 1704 PRODOTTI A BASE DI ZUCCHERI NON CONTENENTI CACAO (COMPRESO IL CIOCCOLATO BIANCO) 170410 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049010 esenzione 17049030 esenzione 17049051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049055 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049061 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049065 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049071 riduzione del 100% dei dazi doganali  ad valorem 17049075 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049081 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 17049099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem18 CACAO E SUE PREPARAZIONI 1801 CACAO IN GRANI, INTERI O INFRANTI; GREGGIO O TORREFATTO1801  esenzione 1802 GUSCI O PELLICOLE (BUCCE) E ALTRI RESIDUI DI CACAO 1802 esenzione 1803 PASTA DI CACAO, ANCHE SGRASSATA 1803 esenzione 1804 BURRO, GRASSO E OLIO DI CACAO 1804 esenzione 1805 CACAO IN POLVERE, SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI1805  esenzione 1806 CIOCCOLATA E ALTRE PREPARAZIONI ALIMENTARI CONTENENTI CACAO 18061015 esenzione 18061020 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 18061030 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 18061090 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 180620 esenzione 180631 esenzione 180632 esenzione 18069011 esenzione 18069019 esenzione 18069031 esenzione 18069039 esenzione 18069050 esenzione 18069060 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 18069070 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 18069090 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem19 PREPARAZIONI A BASE DI CEREALI, DI FARINE, DI AMIDI, DI FECOLE O DI LATTE; PRODOTTI DELLA PASTICCERIA 1901 ESTRATTI DI MALTO; PREPARAZIONI ALIMENTARI DI FARINE, SEMOLINI, AMIDI, FECOLE O ESTRATTI DI MALTO, NON CONTENENTI CACAO O CONTENENTI MENO DEL 50%, IN PESO, DI CACAO, NON NOMINATE NÉ COMPRESE ALTROVE; PREPARAZIONI ALIMENTARI DI PRODOTTI DELLE VOCI DA 04 01 A 04 04 190110 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; esenzione EA in base alla condizione (c1) 190120 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; esenzione EA in base alla condizione (c1) 19019011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19019019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19019091 esenzione 19019099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; esenzione EA alla condizione (c1) 1902 PASTE ALIMENTARI, ANCHE COTTE O FARCITE, DI CARNE O DI ALTRE SOSTANZE, OPPURE ALTRIMENTI PREPARATE, QUALI SPAGHETTI, MACCHERONI, TAGLIATELLE, LASAGNE, GNOCCHI, RAVIOLI, CANNELLONI; CUSCUS, ANCHE PREPARATO 190211 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 190219 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19022010 esenzione 19022030 riduzione del 16% 19022091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19022099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 190230 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 190240 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 1903 TAPIOCA E SUOI SUCCEDANEI PREPARATI A PARTIRE DA FECOLE, IN FORMA DI FIOCCHI, GRUMI, GRANELLI PERLACEI, SCARTI DI SETACCIATURE O FORME SIMILI 1903 esenzione 1904 PRODOTTI A BASE DI CEREALI OTTENUTI PER SOFFIATURA O TOSTATURA, PER ESEMPIO, "CORN FLAKES"; CEREALI, DIVERSI DAL GRANTURCO, IN GRANI, PRECOTTI O ALTRIMENTI PREPARATI 1904 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 1905 PRODOTTI DELLA PANETTERIA, DELLA PASTICCERIA O DELLA BISCOTTERIA, ANCHE CON AGGIUNTA DI CACAO; OSTIE, CAPSULE VUOTE DEI TIPI UTILIZZATI PER MEDICAMENTI, OSTIE PER SIGILLI, PASTE IN SFOGLIE ESSICCATE DI FARINA, DI AMIDO O DI FECOLA E PRODOTTI SIMILI 190510 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 190520 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19053011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; biscotti: esenzione 19053019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; biscotti: esenzione 19053030 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19053051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19053059 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19053091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 19053099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 190540 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 190590 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem20 PREPARAZIONI DI ORTAGGI O DI LEGUMI, DI FRUTTA O DI ALTRE PARTI DI PIANTE 2001 ORTAGGI E LEGUMI, FRUTTA E ALTRE PARTI COMMESTIBILI DI PIANTE, PREPARATI O CONSERVATI NELL'ACETO O ACIDO ACETICO 200110 esenzione 200120 esenzione 20019020 esenzione 20019030 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20019040 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20019050 esenzione 20019060 esenzione 20019065 esenzione 20019070 esenzione 20019075 esenzione 20019085 esenzione 20019091 esenzioneex 20019096 esenzione, eccetto foglie di vite 2002 POMODORI PREPARATI O CONSERVATI, MA NON NELL'ACETO O NELL'ACIDO ACETICO 2002 esenzione2003 FUNGHI E TARTUFI, PREPARATI O CONSERVATI MA NON NELL'ACETO O NELL'ACIDO ACETICO 2003 esenzione 2004 ALTRI ORTAGGI E LEGUMI PREPARATI O CONSERVATI, MA NON NELL'ACETO O ACIDO ACETICO, CONGELATI (DIVERSI DA POMODORI, FUNGHI E TARTUFI) 20041010 esenzione 20041091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20041099 esenzione 20049010 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valoremex 20049030 esenzione, eccetto le olive 20049050 esenzione 20049091 esenzione 20049098 esenzione 2005 ALTRI ORTAGGI E LEGUMI PREPARATI O CONSERVATI, MA NON NELL'ACETO O ACIDO ACETICO (DIVERSI DA POMODORI, FUNGHI E TARTUFI) 200510 esenzione 20052010 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20052020 riduzione del 16% 20052080 riduzione del 16% 200540 esenzione 200551 esenzione 200559 esenzione 200560 esenzione 200570 esenzione 200580 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 200590 esenzione 2006 FRUTTA, SCORZE DI FRUTTA E ALTRE PARTI DI PIANTE, COTTE NEGLI ZUCCHERI O CANDITE, SGOCCIOLATE, DIACCIATE O CRISTALLIZZATE 20060031 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20060035 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20060038 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20060091 esenzione 20060099 esenzione 2007 CONFETTURE, GELATINE, MARMELLATE, PUREE E PASTE DI FRUTTA, OTTENUTE MEDIANTE COTTURA, ANCHE CON AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI 20071010 esenzione 20071091 esenzione 20071099 esenzione 20079110 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20079130 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20079190 esenzione 20079910 esenzione 20079920 esenzione 20079931 esenzione 20079933 esenzione 20079935 esenzione 20079939 esenzione 20079951 esenzione 20079955 esenzione 20079958 esenzione 20079991 esenzione 20079993 esenzione 20079998 esenzione2008 FRUTTA E ALTRE PARTI COMMESTIBILI DI PIANTE, PREPARATE O CONSERVATE, CON O SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI O DI ALCOLE, NON NOMINATE NÉ COMPRESE ALTROVE 200811 esenzione 200819 esenzione 200820 esenzione 20083011 esenzione 20083019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem; pompelmo: esenzione 20083031 esenzione 20083039 esenzione 20083051 esenzione 20083055 esenzione 20083059 esenzione 20083071 esenzione 20083075 esenzione 20083079 esenzione 20083091 esenzione 20083099 esenzione 200840 esenzione 20085011 esenzione 20085019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20085031 esenzione 20085039 esenzione 20085051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20085059 esenzione 20085061 esenzione 20085069 esenzione 20085071 esenzione 20085079 esenzione 20085092 esenzione 20085094 esenzione 20085099 esenzione 20086011 esenzione 20086019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20086031 esenzione 20086039 esenzione 20086051 esenzione 20086059 esenzione 20086061 esenzione 20086069 esenzione 20086071 esenzione 20086079 esenzione 20086091 esenzione 20086099 esenzione 20087011 esenzione 20087019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20087031 esenzione 20087039 esenzione 20087051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20087059 esenzione 20087061 esenzione 20087069 esenzione 20087071 esenzione 20087079 esenzione 20087092 esenzione 20087094 esenzione 20087099 esenzione 200880 esenzione 200891 esenzione 20089212 esenzione 20089214 esenzione 20089216 esenzione 20089218 esenzione 20089232 esenzione 20089234 esenzione 20089236 esenzione 20089238 esenzione 20089251 esenzione 20089259 esenzione 20089272 esenzione 20089274 esenzione 20089276 esenzione 20089278 esenzione 20089292 esenzione 20089293 esenzione 20089294 esenzione 20089296 esenzione 20089297 esenzione 20089298 esenzione 20089911 esenzione 20089919 esenzione 20089921 esenzione 20089923 esenzione 20089925 esenzione 20089926 esenzione 20089928 esenzione 20089932 esenzione 20089933 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20089934 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20089936 esenzione 20089937 esenzione 20089938 esenzione 20089940 esenzione 20089943 esenzione 20089945 esenzione 20089946 esenzione 20089947 esenzione 20089949 esenzione 20089953 esenzione 20089955 esenzione 20089961 esenzione 20089962 esenzione 20089968 esenzione 20089972 esenzione 20089974 esenzione 20089979 esenzioneex 20089985 esenzione, eccetto il granturco dolce 20089991 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valoremex 20089999 esenzione, eccetto le foglie di vite 2009 SUCCHI DI FRUTTA (COMPRESI I MOSTI D'UVA) O DI ORTAGGI E LEGUMI, NON FERMENTATI, SENZA AGGIUNTA DI ALCOLE, ANCHE ADDIZIONATI DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI 20091111 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20091119 esenzione 20091191 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20091199 esenzione 20091911 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20091919 esenzione 20091991 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20091999 esenzione 200920 esenzione 20093011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20093019 esenzione 20093031 esenzione 20093039 esenzione 20093051 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20093055 esenzione 20093059 esenzione 20093091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20093095 esenzione 20093099 esenzione 200940 esenzione 200950 esenzione 200960 esenzione 20097011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20097019 esenzione 20097030 esenzione 20097091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20097093 esenzione 20097099 esenzione 20098011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20098019 esenzione 20098032 esenzione 20098033 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20098035 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20098036 esenzione 20098038 esenzione 20098050 esenzione 20098061 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20098063 esenzione 20098069 esenzione 20098071 esenzione 20098073 esenzione 20098079 esenzione 20098083 esenzione 20098084 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20098086 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20098088 esenzione 20098089 esenzione 20098095 esenzione 20098096 esenzione 20098097 esenzione 20098099 esenzione 20099011 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20099019 esenzione 20099021 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20099029 esenzione 20099031 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20099039 esenzione 20099041 esenzione 20099049 esenzione 20099051 esenzione 20099059 esenzione 20099071 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20099073 esenzione 20099079 esenzione 20099092 esenzione 20099094 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 20099095 esenzione 20099096 esenzione 20099097 esenzione 20099098 esenzione21 PREPARAZIONI ALIMENTARI DIVERSE 2101 ESTRATTI, ESSENZE E CONCENTRATI DI CAFFÈ, DI TÈ O DI MATE E PREPARAZIONI A BASE DI QUESTI PRODOTTI O A BASE DI CAFFÈ, TÈ O MATE; CICORIA TORREFATTA ED ALTRI SUCCEDANEI TORREFATTI DEL CAFFÈ E LORO ESTRATTI ED ESSENZE 210111 esenzione 210112 esenzione 210120 esenzione 21013011 esenzione 21013019 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 21013091 esenzione 21013099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem2102 LIEVITI, VIVI O MORTI;, ALTRI MICROORGANISMI MONOCELLULARI MORTI; LIEVITI IN POLVERE, PREPARATI (DIVERSI DA MICROORGANISMI MONOCELLULARI IMBALLATI PER USO MEDICAMENTOSO) 21021010 esenzione 21021031 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 21021039 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 21021090 esenzione 210220 esenzione 210230 esenzione 2103 PREPARAZIONI PER SALSE E SALSE PREPARATE; CONDIMENTI COMPOSTI; FARINA DI SENAPA, ANCHE PREPARATA, E SENAPA 2103 esenzione 2104 PREPARAZIONI PER ZUPPE, MINESTRE O BRODI; ZUPPE, MINESTRE O BRODI, PREPARATI; PREPARAZIONI ALIMENTARI COMPOSTE OMOGENEIZZATE, COMPRENDENTI DUE O PIÙ INGREDIENTI FINALI DI BASE FRA CUI CARNE, PESCE, ORTAGGI O LEGUMI, FRUTTA, CONDIZIONATI PER LA VENDITA AL MINUTO IN QUALITÀ DI ALIMENTI PER BAMBINI 2104 esenzione 2105 GELATI, ANCHE CONTENENTI CACAO 2105 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 2106 PREPARAZIONI ALIMENTARI NON NOMINATE NÉ COMPRESE ALTROVE 210610 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 21069020 esenzione 21069030 riduzione del 16% (5) 21069051 riduzione del 16% 21069055 riduzione di 81 EUR/t 21069059 riduzione del 16% (5) 21069092 esenzione 21069098 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem22 BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI 2201 ACQUE, COMPRESE LE ACQUE MINERALI NATURALI O ARTIFICIALI E LE ACQUE GASSATE, SENZA AGGIUNTA DI ZUCCHERI O DI ALTRI DOLCIFICANTI, NÉ DI AROMATIZZANTI; GHIACCIO E NEVE 2201 esenzione 2202 ACQUE, COMPRESE LE ACQUE MINERALI E LE ACQUE GASSATE, CON AGGIUNTA DI ZUCCHERO O DI ALTRI DOLCIFICANTI O DI AROMATIZZANTI, ED ALTRE BEVANDE NON ALCOLICHE, ESCLUSI I SUCCHI DI FRUTTA O DI ORTAGGI E IL LATTE 220210 esenzione 22029010 esenzione 22029091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 22029095 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 22029099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 2203 BIRRA DI MALTO 2203 esenzione 2204 VINI DI UVE FRESCHE, COMPRESI I VINI ARRICCHITI DI ALCOLE; MOSTI DI UVA, PARZIALMENTE FERMENTATI, CON TITOLO ALCOLOMETRICO EFFETTIVO SUPERIORE A 0,5% VOL, ANCHE ARRICCHITI DI ALCOLE 22043092 esenzione 22043094 esenzione 22043096 esenzione 22043098 esenzione 2205 VERMUT E ALTRI VINI DI UVE FRESCHE PREPARATI CON PIANTE O CON SOSTANZE AROMATICHE 2205 esenzione 2206 SIDRO, SIDRO DI PERE, IDROMELE ALTRE BEVANDE FERMENTATE E MISCUGLI DI BEVANDE FERMENTATE E DI BEVANDE NON ALCOLICHE, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE (DIVERSI DA BIRRA, VINO O UVE FRESCHE, MOSTI DI UVA, VERMUT E ALTRI VINI DI UVE FRESCHE PREPARATI CON PIANTE O CON SOSTANZE AROMATICHE) 22060031 esenzione 22060039 esenzione 22060051 esenzione 22060059 esenzione 22060081 esenzione 22060089 esenzione 2207 ALCOLE ETILICO NON DENATURATO CON TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO UGUALE O SUPERIORE A 80 % VOL; ALCOLE ETILICO ED ACQUAVITI, DENATURATI, DI QUALSIASI TITOLO 2207 esenzione2208 ALCOLE ETILICO NON DENATURATO CON TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO INFERIORE A 80% VOL; ACQUAVITI, LIQUORI ED ALTRE BEVANDE CONTENENTI ALCOLE DI DISTILLAZIONE: PREPARAZIONI ALCOLICHE COMPOSTE DEL TIPO UTILIZZATO PER LA FABBRICAZIONE DI BEVANDE 2208 esenzione 2209 ACETI COMMESTIBILI E LORO SUCCEDANEI COMMESTIBILI OTTENUTI DALL'ACIDO ACETICO 22090091 esenzione 22090099 esenzione23 RESIDUI E CASCAMI DELLE INDUSTRIE ALIMENTARI; ALIMENTI PREPARATI PER GLI ANIMALI2302 CRUSCHE, STACCIATURE E ALTRI RESIDUI, ANCHE AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLETS, DELLA VAGLIATURA, DELLA MOLITURA O DI ALTRE LAVORAZIONI DEI CEREALI O DEI LEGUMI 230210 riduzione di 7,2 EUR/t 230220 riduzione di 7,2 EUR/t 230230 riduzione di 7,2 EUR/t 230240 riduzione di 7,2 EUR/t 230250 esenzione 2303 RESIDUI DELLA FABBRICAZIONE DEGLI AMIDI E RESIDUI SIMILI, POLPE DI BARBABIETOLE, CASCAMI DI CANNE DA ZUCCHERO ED ALTRI CASCAMI DELLA FABBRICAZIONE DELLO ZUCCHERO, AVANZI DELLA FABBRICAZIONE DELLA BIRRA O DELLA DISTILLAZIONE DEGLI ALCOLI, ANCHE AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLETS 23031011 riduzione di 219 EUR/t 2308 GHIANDE DI QUERCIA E CASTAGNE D'INDIA, VINACCIA E ALTRE MATERIE VEGETALI E CASCAMI VEGETALI, RESIDUI E SOTTOPRODOTTI VEGETALI, ANCHE AGGLOMERATI IN FORMA DI PELLET, DEI TIPI UTILIZZATI PER L'ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 23089090 esenzione 2309 PREPARAZIONI DEI TIPI UTILIZZATI PER L'ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI 23091013 riduzione di 10,9 EUR/t 23091015 riduzione del 16% 23091019 riduzione del 16% 23091033 riduzione di 10,9 EUR/t 23091039 riduzione del 16% 23091051 riduzione di 10,9 EUR/t 23091053 riduzione di 10,9 EUR/t 23091059 riduzione del 16% 23091070 riduzione del 16% 23091090 esenzione 23099010 esenzione 23099031 riduzione di 10,9 EUR/t 23099033 riduzione di 10,9 EUR/t 23099035 riduzione del 16% 23099039 riduzione del 16% 23099041 riduzione di 10,9 EUR/t 23099043 riduzione di 10,9 EUR/t 23099049 riduzione del 16% 23099051 riduzione di 10,9 EUR/t 23099053 riduzione di 10,9 EUR/t 23099059 riduzione del 16% 23099070 riduzione del 16% 23099091 esenzione24 TABACCHI E SUCCEDANEI DEL TABACCO LAVORATI 24 esenzione (6)29 PRODOTTI CHIMICI ORGANICI2905 ALCOLI ACICLICI E LORO DERIVATI ALOGENATI, SOLFONATI, NITRATI O NITROSI 2905 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem33 OLI ESSENZIALI E RESINOIDI; PRODOTTI PER PROFUMERIA O PER TOLETTA, PREPARATI E PREPARAZIONI COSMETICHE3301 OLI ESSENZIALI, ANCHE DETERPENATI, COMPRESI QUELLI DETTI "CONCRETI" O "ASSOLUTI"; RESINOIDI; OLEORESINE D'ESTRAZIONE; SOLUZIONI CONCENTRATE DI OLI ESSENZIALI NEI GRASSI, NEGLI OLI FISSI, NELLE CERE O NEI PRODOTTI ANALOGHI, OTTENUTE PER "ENFLEURAGE" O MACERAZIONE; SOTTOPRODOTTI TERPENICI 3301 esenzione3302  MISCUGLI DI SOSTANZE ODORIFERE E MISCUGLI, COMPRESE LE SOLUZIONI ALCOLICHE, A BASE DI UNA O PIÙ DI TALI SOSTANZE, DEI TIPI UTILIZZATI COME MATERIE PRIME PER L'INDUSTRIA 33021029 esenzione35 SOSTANZE ALBUMINOIDI; PRODOTTI A BASE DI AMIDI O DI FECOLE MODIFICATI; COLLE; ENZIMI3501 CASEINE, CASEINATI E ALTRI DERIVATI DELLE CASEINE; COLLE DI CASEINA (ESCLUSI I PRODOTTI DA USARE COME COLLE, CONDIZIONATI PER LA VENDITA AL MINUTO COME COLLE DI PESO UGUALE O INFERIORE A 1 KG) 3501 esenzione3502 ALBUMINE (COMPRESI I CONCENTRATI DI PIÙ PROTEINE DI SIERO DI LATTE CONTENENTI IN PESO, CALCOLATO SU SOSTANZA SECCA, PIÙ DI 80% DI PROTEINE DI SIERO DI LATTE), ALBUMINATI ED ALTRI DERIVATI DELLE ALBUMINE 35021190 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 35021990 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 35022091 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 35022099 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem3503 GELATINE, ANCHE QUELLE PRESENTATE IN FOGLI DI FORMA QUADRATA O RETTANGOLARE, ANCHE LAVORATI IN SUPERFICIE O COLORATI, E LORO DERIVATI; ITTIOCOLLA; ALTRE COLLE DI ORIGINE ANIMALE, ESCLUSI I PRODOTTI DA USARE COME COLLE, CONDIZIONATI PER LA VENDITA AL MINUTO COME COLLE DI PESO UGUALE O INFERIORE A 1 KG3503 esenzione3504 PEPTONI E LORO DERIVATI; ALTRE SOSTANZE ALBUMINOIDI E LORO DERIVATI, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE; POLVERE DI PELLE, ANCHE TRATTATA AL CROMO 3504 esenzione3505 DESTRINA E ALTRI AMIDI E FECOLE MODIFICATI, PER ESEMPIO AMIDI E FECOLE PREGELATINIZZATI O ESTERIFICATI; COLLE A BASE DI AMIDI O DI FECOLE, DI DESTRINA O DI ALTRI AMIDI O FECOLE MODIFICATI, ESCLUSI I PRODOTTI DA USARE COME COLLE CONDIZIONATI PER LA VENDITA AL MINUTO COME COLLE DI PESO UGUALE O INFERIORE A 1 KG 35051010 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 35051050 esenzione 35051090 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem 350520 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem38 PRODOTTI VARI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE3809 AGENTI D'APPRETTATURA O DI FINITURA, ACCELERANTI DI TINTURA O DI FISSAGGIO DI MATERIE COLORANTI E ALTRI PRODOTTI E PREPARAZIONI, PER ESEMPIO: BOZZIME PREPARATE E PREPARAZIONI PER LA MORDENZATURA, DEI TIPI UTILIZZATI NELLE INDUSTRIE TESSILI, DELLA CARTA, DEL CUOIO O IN INDUSTRIE SIMILI, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE 380910 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem3824 LEGANTI PREPARATI PER FORME O PER ANIME DA FONDERIA; PRODOTTI CHIMICI E PREPARAZIONI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE O DELLE INDUSTRIE CONNESSE, ANCHE QUELLE COSTITUITE DA MISCELE DI PRODOTTI NATURALI, NON NOMINATI NÉ COMPRESI ALTROVE; PRODOTTI RESIDUALI DELLE INDUSTRIE CHIMICHE O DELLE INDUSTRIE CONNESSE 382460 riduzione del 100% dei dazi doganali ad valorem50 SETA 50 esenzione52 COTONE 52 esenzioneDisposizioni relative ai dipartimenti francesi d'oltremare1. Sono esenti da dazi doganali le importazioni nei dipartimenti francesi d'oltremare dei seguenti prodotti originari degli ACP o dei paesi e territori d'oltremare:codice NC   Designazione delle merci0102  Animali vivi della specie bovina (specie domestiche), non riproduttori di razza pura0102 900102 90 050102 90 210102 90 290102 90 410102 90 490102 90 510102 90 590102 90 610102 90 690102 90 710102 90 790201    Carni di animali della specie bovina, fresche, refrigerate o congelate02020206 10 950206 29 910709 90 60   Granturco0712 10 901005 90 000714 10 91   -Radici di manioca, comprese le patate dolci0714 90 112. Sono altresì esenti da dazi le importazioni dirette di riso di cui alla voce NC 1006, a eccezione del riso destinato alla semina di cui alla sottovoce 1006 10 10 importato nel territorio della Riunione.3. Nel caso in cui le importazioni nei territori francesi d'oltremare di granturco originario degli ACP o da paesi e territori d'oltremare superino in un dato anno le 25 000 tonnellate e se tali importazioni rappresentano una grave minaccia ai mercati di questi paesi, la Commissione è autorizzata ad adottare le misure necessarie a porre rimedio al problema.4. I prodotti elencati alle sottovoci NC 0714 10 91 e 0714 90 11 sono esenti da dazi doganali, purché il contingente annuale delle importazioni si mantenga entro il limite prefissato di 2000 tonnellate.Quantità di riferimentocontingente1 100 ton   Animali vivi della specie ovina o caprinacontingente2 500 ton   Carni di animali della specie ovina o caprinacontingente3 400 ton   Carni di volatilicontingente4 500 ton   Carni di volatili preparatecontingente5 1000 ton   Latte e crema di lattecontingente6 1000 ton   Formaggi e latticinicontingente7 500 ton   Carni di animali della specie suinacontingente8 500 ton   Carni di animali della specie suina preparatecontingente9 600000 ton   Melassicontingente10 15000 ton   Frumento (grano) e frumento segalatocontingente11 125000 ton   Riso mondatocontingente12 20000 ton   Riso lavoratocontingente13a 2000 ton   Pomodori, esclusa la varietà cerasiformecontingente13b 2000 ton   Pomodori della varietà cerasiformecontingente14 800 ton   Uve fresche, da tavola, senza semicontingente15 1000 ton   Melecontingente16 2000 ton   Perecontingente17 1600 ton   Fragolemassimale 1 100000 ton   Sorgo da granellamassimale 2 60000 ton   Migliomassimale 3 200 ton   Fichi freschiqr 1  25000 ton   Aranceqr 2  4000 ton   Mandariniqr 3  100 ton   Uve fresche, da tavola, senza semi(1) Se le importazioni nella Comunità di prodotti originari di uno Stato ACP appartenenti ai codici NC 0201, 0206 10 95, 0206 29 91, 1602 50 10 o 1602 90 61 superano, nel corso di un anno, un quantitativo pari al volume delle importazioni effettuate dalla Comunità nel corso dell'anno in cui, tra il 1969 e il 1974, sono state registrate le importazioni comunitarie più consistenti da detta origine, maggiorate di un tasso di incremento annuo del 7 %, il beneficio dell'esenzione dal dazio doganale è parzialmente o totalmente sospeso per i prodotti di detta origine.In questo caso, la Comunità stabilisce le disposizioni da applicare alle importazioni in questione.(2) La riduzione è applicata soltanto sui prodotti di importazione per i quali l'importatore sia in grado di fornire la documentazione necessaria a dimostrare il pagamento al paese esportatore di una tassa di esportazione per un valore equivalente alla riduzione.(3) Se è raggiunto, nel corso di un anno, il massimale suindicato, la Comunità può, mediante un regolamento, ripristinare l'applicazione dei normali dazi doganali fino al termine del periodo di validità; i dazi applicabili sono ridotti del 50%.(4) Se le importazioni di un prodotto nella Comunità superano la quantità di riferimento, si può decidere di introdurre un massimale, equivalente alla quantità di riferimento, cui sottoporre le importazioni del prodotto in questione, tenendo in considerazione la bilancia commerciale annuale relativa a detto prodotto.(5) Tale riduzione non viene accordata in caso di applicazione da parte della Comunità di imposte aggiuntive, in conformità degli impegni assunti in occasione dell'Uruguay Round.(6) In caso di gravi perturbazioni imputabili a un forte incremento delle importazioni di prodotti originari degli ACP in franchigia doganale, menzionati alla voce 2401 del codice NC, o nel caso in cui l'importazione di tali prodotti danneggi il contesto economico di una regione comunitaria, la Comunità è autorizzata a prendere misure per contrastare qualsiasi eventuale alterazione dell'equilibrio del mercato.(c1) Anche aventi tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte inferiore o uguale all'1,5% e aventi tenore, in peso, di amido o di  farina uguale o superiore al 50% e inferiore al 75%.DICHIARAZIONE CONGIUNTA RELATIVA ALLE CARNI BOVINE1. L'UE si impegna a garantire che gli Stati ACP beneficiari del protocollo relativo alle carni bovine ne traggano pienamente vantaggio. A tale scopo, l'Unione si impegna a dare effetto alle disposizioni del presente protocollo, promulgando con tempestività norme e procedure adeguate.2. L'UE si impegna, inoltre, ad attuare il protocollo, affinché gli Stati ACP possano commercializzare le proprie carni bovine durante tutto l'anno, senza restrizioni inutili. Inoltre, l'UE fornisce assistenza agli esportatori ACP di carni bovine in modo da migliorare la loro competitività risolvendo, in particolare, il problema delle limitazioni legate all'offerta, conformemente alle strategie di sviluppo delineate nel presente accordo quadro e nel contesto dei Programmi indicativi regionali e nazionali.3. L'UE esamina le richieste degli Stati ACP meno sviluppati volte ad esportare le carni bovine a condizioni preferenziali, nel contesto delle misure che essa intende adottare nell'ambito del sistema OMC di sviluppo integrato dei paesi meno avanzati.