CELEX: 51971PC0619
Language: it
Date: 1971-06-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione a alla modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari di filati di cotone, non preparati per la vendita al minuto, e di altri tessuti di cotone, delle voci 55.05 e 55.09 della tariffa doganale comune (presentati della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 619
Vol. 1971/0094
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                               COM(71)619 def.
                                               Bruxelles , 7 giugno 1971
                            Proposta di
               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   relativo all' apertura , alla ripartizione a alla modalità di
     gestione di un contingente tariffario comunitario per
        alcuni prodotti petroliferi del capitole 27 della
          tariffa doganale comune , raffinati in Turchia
                            Proposta di
                REGOLAMENTO ( CEE CONSIGLIO
   relativo all' apertura , ■ alla ripartizione e alle modalità
  di gestione dei contingenti tariffari comunitari di filati di
  cotone , non preparati per la vendita al minuto , e di altri
     tessuti di cotone , delle voci 55.05 e 55.09 della
                    tariffa doganale comune
             (presentati della Commissione al Consiglio )
C0M(71 ) 619 def .
 ---pagebreak---                                     TOLAZIOI-TC
1 . In virtù dell' articolo 1 paragrafo 3 del Protocollp n° 1 Allegato all'Accordo
    di Ankara che crea un' associazione tra la Comunità Economica Suropeae la Tur­
    chia , le disposizioni di detto Protocollo sono applicabili fino all' entrata in
    vigore del Protocollo addizionale riguardante le condizioni , le modalità e i
    ritmi di attuazione della fase transitoria di cui all' articolo 4 dell' Accordo ,
    e al più tardi fino alla fine del decimo anno .
    Conformemente alle disposizioni dell' Accordo di Associazione , detto Protocollo
    addizionale è stato filmato dalle Parti Contraenti in data 23 novembre 1970 ,
    ma potrà divenire effettivo soltanto a ratifica avvenuta negli - Stati membri e
    in Turchia . In attesa che tale Protocollo addizionale entri in vigore , e salva
    restante la condizione di reciprocità , la Comunità , su espressa richiesta del­
    le autorità turche , si propone di applicare alcune disposizioni di detto Proto
    collo relative agli scambi di merci dopo conclusione con la Turchia di un Acoor-
    do interinale di una durata limitata al periodo che precede tale entrata in vi­
    gore e che non può 'oltrepassare la data del 30 settèmbre 1972 . Poiché la firma
    dell' Accordo interinale deve avvenire prossimamente , ci si può basare sull' ipo
    tesi che detto Accordo entrerà in vigore il 1° luglio 1971 »
    Le disposizioni del Protocollo addizionale da riprendere nell' Accordo interinale
    prevedono in particolare l' apertura di contingenti tariffari comunitari per i se
    guenti prodotti , nel limite dei volumi annuali e dei dazi contingentali indicati
    per ciascuno di essi :
    N° della tariffa                                        Volume           Dazio
                               Designazione delle merci
    doganale comune                                         contingentai e contingentale
    ex 08.05 F          Nocciole fresche - e secche , anche  18.700 tonn.       2,5 $
                        sgusciate o decorticate origina­
                        rie della Turchia
    Capitolo 27         Alcuni prodotti petroliferi ,       200.000 tonn.     esenzione
                        raffinati in Turchia
    55.05               Filati di cotone , non prepara­     300.000 tonn.    25/o dei da­
                        ti per la vendita al minuto in                        zi della
                        provenienza dalla Turchia                            T.D.C.
    55.09               Altri tessuti di cotone in pro­       1.000 tonn.    25/o dei da­
                        venienza della Turchia                               zi della
                                                                             T.D.C.
 ---pagebreak---                                         - 2 -
Il mandato di negoziato affidato dal Consiglio alla Commissione , specifica ,
fra l' altro , che tali concessioni non possono essere cumulate con quelle
già consentite in virtù del Protocollo n° I ( Protocollo provvisorio ) alle=
gato all' Accordo di Ankara .
Tenuto conto di questi elementi , si pone un problema per quanto riguarda il
cumulo dei nuovi , contingenti tariffari comunitari con quelli previsti dal
Protocollo provvisorio , aperti il 1° gennaio 1971 » il cui periodo di validi =
tà coincideva con l' anno civile . Per tale ragione , poiché il periodo di va=
lidità dell' Accordo transitorio é indeterminato , si é ritenuto preferibile
fissare per i contingenti ivi menzionati un periodo contingentale che non
oltrepassi il 31 dicembre 1971 . E' comunque sottinteso che il volume dei
contingenti da aprirsi deve essere calcolato sui 6/l2 dei limiti previsti
dall' Accordo transitorio , pur tenendo conto delle quantità già aperte per
questo periodo in virtù delle disposizioni del Protocollo provvisorio .
2 . I contingenti tariffari comunitari previsti da detto Protocollo prowiso=
rio sono stati aperti per il 1971 con i regolamenti ( C.E.E. ) nn°2528/70 ,
2529/70 e 2530/70 del Consiglio del 14 dicembre 1970 ( i ), per i seguenti
prodotti originaci della Turchia e in provenienza da questo paese ;
N.° délia tariffa             Designazione delle          Volume con=     Dazio con=
doganale comune                     merci               tingentale         tingentale
ex   08.03 B                  Fichi secchi , presenta=      18.900
                              ti in imballaggi di con=     tonnella=       4 1 7/c
                              tenuto inferiore o ugua=       te
                              le a 15 kg .
08.04 B I                     Uve secche , presentate       38.570
                              in imballaggi di conte=       tonnella=      esenzione
                              nuto inferiore o uguale'        te
                              a 15 kg .
ex 08.05 F                    Nocciole fresche 0 secche ,   18.700         2,5;:
                              anche sgusciate 0 decorti =   tonnella=
                               cate                           te
24.01                         Tabacchi greggi o non lavo=   17.615
                              rati e cascami di tabacco     tonnella=      esenzione
                                                              te
( I ) GFU n° L 273 del 17 dicembre 1970 , pagine da I a 13
                                                                 • • •j •
 ---pagebreak---                                         - 3 -
55.08                                   coton ricci
                           Tessuti di cotone                  75 tonnel=
                                                                       -
                           del tipo spugna
                                      Bpugna                    late
55*09                      Altri tessuti di cotone           105 tonnel=
                                                                late
60.05                      Indumenti eestern
                                        sterni , acce s=      30 tonnel=      meta dei
                                     abbigliamento e
                           sori di abbiglia                                  dazi della
                                                                late
                           altri manufatti , a maglia                         T.D.C.
                           non elastica né ;gommata
62.02                      Biancherià      le
                           Biancheria da letto    , da ta= 1  30 tonnel=
                           vola , da toletta , da servizio       late
                           o da cucina ; tende , tendine ed
                           altri manufatti per l' arreda­
                           mento
3 . Per quanto riguarda i fichi secchi , le uve secche , i tabacchi greggi , 1
tessuti di cotone ricci di tipo spugna , gli indumenti esterni e la bianche®
ria da letto , da tavola , le concessioni previste dall * Accordo transitorio
consistono in una sospensione ( senza limiti quantitativi ) a dazi perlomeno
uguali a quelli fissati nel quadro dei contingenti tariffari comunitari aper=
ti dai suddetti regolamenti del Consiglio . Di conseguenza , allorché entreranno
in vigore le nuove concessioni tariffarie , i regolamenti relativi all' apertu=
ra dei contingenti in questione rimarranno inutilizzati senza che si renda
necessario abrogarli .
Per quanto riguarda le nocciole fresche o secche , le concessioni prevista
dal Protocollo provvisorio dell' Accordo transitorio sono identiche , pertanto
il regolamento (c.E.E) n° 2528/70 del Consiglio , relativo all' apertura del
contingente tariffario per questi prodotti , continuerà ad essere effettivo
fino al 31 dicembre I97I.H I°igennaio '.IJIÌ. iloConsiglio .dovrà 'adottare tun
nuovo regolamento che - apra il jpedesimò.'.contingente per il 1972 .
Gli altri tessuti di cotone della voce tariffaria 55.09 presentano un proble=
ma particolare : l' Accordo transitorio prevede infatti un contingente tarif=
fario comunitario di 1.000 tonnellate il cui dazio é pari al 25$ di quello
della tariffa doganale comune , mentre il contingente tariffario aperto per
il 1971 in base al protocollo provvisorio non prevedeva che 105 tonnellate
a un dazio pari al 50?£ di quello della tariffa doganale comune.
                                                      ■"*             •/• •
 ---pagebreak--- Il volume contingentale    che deve essere aperto dal 1° luglio al 31 dicem=
bre 1971 dovrebbe essere pari ai 6/12 di 1.000 tonnellate , cioè 500 tonnèl
late . In base alla decisione presa di non cumulare le due concessioni , si
dovrebbe sottrarre a questo volume la quantità prevista per il periodo 1°
luglio 31 dicembre 1971 del contingente teriffario di 105 tonnellate già a=
perto f col che si otterrebbero 500 tonnellate–52 ,5 tonnellate= 447 >5 tonnel =
late , cioè il volume del contingente tariffario che deve esser© effettivamen
te aperto e ripartito fra gli Stati membri fino al 31 dicembre 1971 »
Tuttavia , tenendo conto del fatto che questo contingente tariffario di 105
tonnellate sarà probabilmente esaurito quando entreranno in vigore le nuove
misure tariffarie , e tenendo altresì' presente il fine perseguito allorché
si é stipulato l' Accordo transitorio in questione , si deve logicamente am=
mettere che aprire per questi prodotti un volume contingentale di 500 ton=
nellate non costituisce propriamente cumulo di concessioni tariffarie .
Pertanto nella proposta di regolamento relativa a questi prodotti la Commis
sione ha adottato il volume contingentale di 500 tonnellate .
I volumi contingentali da prevedersi per i nuovi contingenti tariffari
comunitari (prodotti petroliferi e filati di cotone , non preparati per la
vendita al minuto ), devono corrispondere per il periodo dal 1° luglio al 31
                      ,          annui
dicembre 1971 » ai 6/ 12 dei volumi* fissati nell' Accordo transitorio . Per=
tanto essi saranno rispettivamente pari a 100.000 tonnellate e 150          ton­
nellate .
4 . Per quanto concerne le modalità di gestione di tutti questi contingenti ,
si é proposto di procedere ad una ripartizione iniziale fra gli Stati mem=
bri di una parte importante dei volumi contingentali.il saldo costituisce
ogni volta una parte di riserva in cui vengono riversate le quote ini iali
rivelatesi troppo elevate , e sulla, quale gli Stati membri che dovessero an=
cora soddisfare un fabbisogno prelevano quote complementari . Questa forma
di gestione é già stata adottata precedentemente per i contingenti tarif=
fari previsti dal Protocollo provvisorio ed era tanto più giustificata nel
caso dei prodotti tessili in quanto , in genere , la Turchia non esportava ta=
li prodotti verso la Comunità o ne esportava quantità assai limitate . Questa
considerazione conserva la sua validità attualmente , poiché in base ai dati
concernenti i prodotti considerati dzll 'Accordo transitorio per gli ultimi
anni , non é ancora possibile prevedere l' evoluzione delle correnti commer=
ciali che verranno a costituirsi nel quadro di questi
                                                                    • ♦ • I e • •
 ---pagebreak---                                         – 5-
 contingenti tariffari comunitari fra la Turchia e gli Stati membri .
 Le proposte di regolamenti relativi ai prodotti tessili prevedono come uni=
 co metodo di gestione per tutti gli Stati membri , il metodo detto "graduale ".
 Per contro , non é possibile prevedere attualmente una forma di gestione unica
("graduale" o con ripartizione anticipata) per il contingente relativo a taluni
 prodotti petroliferi . Le disposizioni che regolano sul piano nazionale il
 mercato di questi prodotti variano infatti da tino Stato membro all' altro
 il che esclude la possibilità di applicare un metodo di gestione comune . Di
 conseguenza ogni Stato membro avrà , eccezionalmente , la possibilità di gesti=
 re la sua quota secondo le proprie di. sposizioni in materia , pur assicurando
 agli importatori di tali prodotti il libero accesso a questo contingente .
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A
                                        Proposta di"
                    REGOLAMENTO (c.E.E. ) n°..../7I DEL CONSIGLIO
                                      del ......
           relativo all' apertura , alla ripartizione a allè modalità di gestione
           di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petro=
           liferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune , raffinati in
           Turchia
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE ,
  visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particola^
  re l' articolo 113                                      _                   v
  Vista la proposta delia Commissione ,
  Considerando che , in attesa dell' entrata in vigore del Protocollo addizionale
  che stabilisce le condizioni , le modalità e i ritmi di attuazione della fase
  transitoria di cui all' articolo 4 dell' Accordo che crea un' associazione tra
  la Comunità Economica Europea "e la Turchia , la Comunità si é inpegnata-con
  la riserva di reciprocità– in un Accordo transitorio la cui durata é limita®
  ta al periodo precedente l' entrata in vigore di detto Protocollo addiziona®
  le e non può oltrepassare il 30 settembre 1972 , ad applicare dal 1° luglio
  1971 talune disposizioni di detto Protocollo addizionale relativo agli scam=
  hi di merci;che in virtù dell' articolo unico dell' allegato I. , di detto Accor=
  do transitori*? la Comunità , a partire da tale data , deve sospendere comple=
 .tamente i dazi della tariffa doganale comune applicabili ad alcuni prodotti
  petroliferi del capitolo 27 » raffinati in Turchia , nei limiti di un contin=
  gente tariffario comunitario il cui volume annuo globale sia pari a 200.000
  tonnellate ; che , in una prima fase e affinché il periodo contingentale coin=
. cida con l' anno civile , si é ritenuto preferibile limitare il periodo di va=
lidità del contingente tariffario in questióne al 31 dicembre 1971 » che é per=
  tanto opportuno aprire , per ; il periodo dal 1° luglio , al. 31 dicembre 1971 » ®
  per i prodotti in questione , un contingente tariffario comunitario il cui
  volume corrisponda ai 6/l2 del volume annuo , cioè 100.000 tonnellate ;
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                                              ALL3GAT0 A
considerando che occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità in
particolare un accesso ugnale e continuo al predetto contingente e l' applica=
zione ininterrotta del tasso per esso previsto a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento del con=
tingente stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto contingente , fonda=
to su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la na=
tura comunitaria di detto contingente riguardo ai principi innanzi enunciati ;
che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esattamente possibile la
reale evoluzione dei mercati dei prodotti in questione , deve avvenire pro=
porzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calcolato sulla
scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in provenienza dalla
Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo in base alle prospet=
tive economiche per il periodo contingentale considerato ; che , se dall' esame
dei dati statistici relativi alle importazioni dei prodotti considerati     in
provenienza dalla Turchia risulta un fabbisogno generalmente esiguo nella mag=
gioranza degli Stati membri ,occorre tuttavia prevedere la copertura dell' e=
ventuale fabbisogno che si manifestasse in detti Stati membri per salvaguardare
il carattere comunitario del contingente tariffario in questione ;
considerando che per i prodotti petroliferi sovracait&ti , le importazioni calla
Comunità dalla Turchia sono state nulle negli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici completi , tranne che per l' Italia che ha importato
in totale 458 tonnellate nel 1967 » 48.759 tonnellate nel 1968 , 43.652 tonnella=
te nel 1969 e il Benelux che ha importato 6 tonnellate nel 19 67 e 1299 tonnella=
te nel 1968 ; che da tali dati risulta che le importazioni di tali prodotti sono
molto irregolari e che di conseguenza non risulterebbe significativo il calcolo
delle percentuali da esse rappresentate rispetto al totale delle importazioni
nella Comunità degli stessi prodotti in provenienza dalla Turchia ; che la valutazio
ne delle importazioni degli Stati membri per il periodo contingentale conside=
rato si rivela difficile a causa della irregolarità constatata nelle importa=
zioni degli anni precedenti ; che in base alle cifre presentate dagli Stati
membri relativamente alle previsioni sulle importazioni
 ---pagebreak---                                          - 3 -                  ALLEGATO A
per il periodo contingentale in questione occorre ripartire il contingente
considerato approssimativamente secondo le percentuali indicate qui appres=
so  .
                                                      in
C-                         Germania             40
                           Bénélux              29
                           Francia              I3t5'
                           Italia               17,5
considerando che , per tener conto dell' incertezza delle evoluzioni delle
importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri occorre dividere in
due parti il volume contingentale ,. ripartendo la prima parte fra gli Stati
membri , e sostituendo , con la seconda parte , una riserva per coprire l f ul=
teriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquo=
ta iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di cia=
scuno Stato membro , é opportuno fissare la prima parte del contingente tarif=
fario comunitario ad un livello relativamente alto che nella fattispecie
potrebbe corrispondere al 70f» circa del volume contingentale ; che su tale
base la prima parte ammonta a 70.000 tonnellate , mentre la seconda parte ,
di 30.000 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote degli Stati membri possono esaurirsi più o meno
rapidamente ; "che per tener conto di ciò ed ovitare ogni discontinuità , é
                                   che
necessario che ogni Stato membro* abbia utilizzato quasi totalmente la sua
quota iniziale , effettui il prelievo di una quota complementare dalla riser=
va ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sue quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e
ogni volta che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e complementa=
ri devono essere valida fino alla fine del periodo contingentale ; che tale
forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri
e la Conimissione , la quale , fra l' altro , deve poter seguire lo stato di
utilizzazione' del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                        – rj.
                                                            ALLEGATO A
                qualora
considerando che" ad una data determinata del periodo contingentale sussista
in uno Stato membro una rimanenza rilevante della quata iniziale , é indispen=
sabiler ehe tale Stato membro proceda a riversarne una determinata percentua=
 ,ie nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario
resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ;
considerando che , tenuto conto delle divergenze ancora esistenti nelle di =
sposizioni che regolano sul piano nazionale il mercato dei prodotti in que=
stione , non sembra possibile prevedere , attualmente e nel caso specifico ,
un sistema di gestione unico ;
considerando che il Regno del Belgio,il Regno dei Baesi Bassi e il Granduca=
to del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' unione economica Bene=
lux e che , quindi , nella ripartizione dei contingenti tariffari in questio=
ne , ogni operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta
Unione economica può essere effettueta da uno dei suoi membri .
HA ADO'TTATO IL PRESENTE REGOLAïiENTO :
                                         Articolo I
Dal 1° luglio al 31 dicembre 1971 » salve restando talune misure che potreb=
bero avere applicazione in virtù delle disposizioni dei paragrafi 2 e 4 dello
Articolo    unico dell 'Allegato I dell' Accordo provvisorio fra le Comunità
Europee e la Turchia i dazi della tariffa doganale comune per i seguenti
prodotti . raffinati in Turchia , sono integralmente sospesi nell' ambito di
un contingente tariffario comunitario globale di 100.000 tonnellate :
K.°della tariffa                        Designazione delle
doganale cornujie                              merci
27.10                               Oli cii petrolio o di minerali bituminosi
                                    ( diversi dagli oli greggi ) ; preparazioni non
                                    nominate né comprese altrove contenenti , in
                                    peso , una quantità di olio di petrolio e di
                                    minerali bituminosi superiore o uguale al
                                    70 *jc e delle quali detti oli costituiscono
                                    il componente base :
                                    A. 01 i leggen :
                                        III . Destinati ad altri usi
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO A
                                 B * : Qli medi :
                                       III * destinati ad altri usi
                                                          *
                                 Cè Gli pesanti :
                                       I . Oli da gas : ■
                                         • c ) destinati ad altri usi
                                    II . Oli combustibili
                                           c) destinati ad altri usi
                                  III . Oli lubrificanti ed altri :
                                           c) destinati ad essere miscelati oonfor=
                                              memente alle condizioni della Nota
                                              complementare 7 di questo Capitolo 27 (a)
                                           d) destinati ad altri usi
27.II                        Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                             A. Propano e butano commerciale :
                                 III . destinati ad altri usi
27.12 '    •                 Vasellina :
                             A. 'greggia :
                                III . destinata ad altri usi
                             B. altra
27.13                      Paraffina , cera di petrolio o di minerali bituminosi t
                           ozoceritejcera di lignite , cera di torba , residui; pcraf-
                           finosi ("gatsch , slack wax", ecc . ), anche colorati :
                           B. altri
                               I. greggi :
                                  c ) destinati ad altri usi
                             II . ait ri
27.I4                      Bitume di petrolio , coke di petrolio ed altri rocidui
                           degli oli di petrolio e di minerali bituminosi :
                           C. altri
( a)Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da
    stabilire dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                       - 6 -
                                                            ALL3GAT0 A
                                      Articolo 2
 Una prima parte di 70.000 tonnellate di questo contingente tariffario comu=
 nitario é ripartita fra gli Stati membri . Le quote che , fatte salve le dispo
 sizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° luglio al 31 dicembre I97I»am=
 montano   per gli Stati membri ai seguenti quantitativi :
                               Germania             28.000 tonnellate
                               Benelux              20.300 tonnellate
                               Francia               9.450 tonnellate
                               Italia               12.250 tonnellate
 La seconda parte di 30.000 tonnellate costituisce la riserva .
                                     Articolo 3
 Qualora la quota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2 , pa=
 racrafo I - o questa stessa quota diminuita della frazione versata nella
 riserva , in caso di applicazione delle disposizioni dell 'artioclo 5 _ venga
 utilizzata per il 90 $ o più , lo Stato membro interessato procede senza in=
 dugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda quota
 pari al 20 fó della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della
 riserva lo permetta »
 Se , una volta esaurita la quota iniziale di uno Stato membro , la seconda
 quota prelevata dallo stesso vengla utilizzata per il 90 fo o più , lo Stato
membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione
 al prelievo di una terza quota pari al I0$£ della propria quota iniziale , sem
 preché la consistenza della riserva lo permetta .
 Se , una volta esaurita la seconda quota di uno Stato membro , la terza quota
 prelevata dallo stesso viene utilizzata per il 90 ',o o più , lo Stato membro
 interessato procede secondo le disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo di
 una quarta parte   uguale alla terza . Questo procedimento si applica per ana=
 logia fino all' esaurimento della riserva .
 ---pagebreak---                                            - 7 -
                                                              ALLEGATO A
4.   In deroga ai paragrafi da I a 3 , Tino Stato membro può procedere al prelievo
     di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi é motivo di
     ritenere che esse rischierebbero di non essere interamente utilizzate . Detto
     Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad appli=
     care le disposizioni del presente paragrafo .
                                         Articolo 4
     Le quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni dello
     articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 .
                                         Articolo 5
     Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1$JI non abbia esaurito la
     propria quota iniziale-, riversa nella riserva , entro il IO ottobre 1971 la
     frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 $ dell' importo ini=
     ziale.Ssso può riversre una quantità superiore se vi é motivo di ritenere che
   • questa quota . possa .rimanere inutilizzata.
     Gli Stati memìJri comunicano alla Commissione , entro il IO ottobre 1971 » il
     totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15 set=
     tembre 1971 inoluso e imputate sul contingente tariffario comunitario , nonché
     eventualmente la frazione della loro quota iniziale riversata nella riserva.
                                          Articolo 6
     La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aper=
     te dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3® ^ informa
                                                                     • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                           - 8 -
                                                             ALLBGATO A
    senza indugio Balla scorta delle notificazioni pervenute , dello stato di uti=
    lizzazione della riserva .
    La Commissione informa gli Stati membri entro.il 15 ottobre 1971 1 dello sta=
    to della riserva dopo i reversamenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisco la riserva sia linita=
    to al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza allo Stato
    membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                        Articolo 7
1 . Gli Stati membri gestiscono le loro quote secondo le proprie disposizioni in
    materia di contingenti tariffari .
2 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura del=
    le quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 ? renda pos=
    sibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla loro parte cumulata del
    contingente tariffario comunitario .
3 . Gli Stati "membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione aven=
    ti sede nel loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote
    ad essi assegnate .
4 . Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in
    base sJle importazioni dei prodotti considerati presentati in dogana accompa=
    gnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
                                       Articolo 8
    Gli Stati membri infornano periodicamente la Commissione delle importazioni
    dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro quote .
                                                                 • •/• • •
 ---pagebreak---                                     - 9 -
                                                        ALLEGATO A
                                 Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare la
osservanza delle disposizioni degli articoli che precedono .
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio I97I#
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamen=
te applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Patto a Bruxelles , addi '                             Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO B
                                    Proposta di
                       REGOLAMENTO ( c.E.E ») il0       /7I DM, CONSIGLIO
                                       del . .......
              relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità
              di gestione dei contingenti tariffari comunitari di filati
              di cotone , non preparati per la vendita al minuto , e di altri
              tessuti di cotone , delle voci 55 « 05 e 55 » 09 della tariffa
              doganale comune .
IL COÏTS IGLIO DELLE COÏIUNITA'EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,in partieola
re l' arti°°lo 113 ,
Vista la proposta delia Commissione .
considerando che , in attesa dell 1 entrata in vigore del Protocollo addiziona»
le che stabilisce le condizioni , le modalità e i ritmi di attuazione della
fase transitoria di cui all' articolo 4 dell' Accordo che crea un' associazione
fra la Comunità Economica Europea è la Turchia , la Comunità si é impegnata ,
– con la riserva di reciprocità – in un Accordo transitorio la cui durata é
limitata al periodo precedente l' entrata in vigore di detto protocollo addi=
zionale e non può oltrepassare il 30 settembre 1971 » ad applicare dal 1° lu=
glio 1971 talune disposizioni di detto Protocollo addizionale relative agli
scambi di mercij che in virtù di detto accordo transitorio e in particolare
dell' articolo I dell' allegato II , la Comunità , a partire da tale data , deve
effettuare una riduzione del 75        dei dazi della tariffa doganale 1 comune nel
limite di contingenti tariffari comunitari annui , rispettivamente di 300 ton=
nellate per i filati di cotone , non preparati per la vendita al minuto della
voce tariffaria 55*05 e di 1000 tonnellate per gli altri' t'essuti di cotone
della voce tariffaria 55*09 » che , si é giudicato preferibile , affinché coin=
ci da il periodo contingentale con l' anno civile , limitare il periodo di vali=
dità dei contingenti tariffari in questione al 31 dicembre 1971 1 cho è pertanto
opportuno aprirò , por il^periodo dal 1° luglio al 31 dicembre '-19?1 , e j»er i
prodotti in questione , contingenti tariffari comunitari i oui volumi corrispon­
dano agli 6/l2
 ---pagebreak---                                                            ALLSGATO B
dei volumi annui fissati e cioè rispettivamente 150 tonnellate per i filati
di cotone non preparati per la vendita al minuto e 500 tonnellate per gli
altri tessuti di cotone ;
Considerando che occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità
in particolare un accesso uguale e continuo ai predetti contingenti e l' ap=
plicazione ininterrotta dei tassi per essi previsti a tutte le importazioni
dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento dei
contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione di detti contingenti , fon=
dato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la
natura comunitaria dei suddetti contingenti riguardo ai principi innanzi e=
nunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esattamente pos=
si bile  la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve awe=
nire proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calco=
lato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in provenien
za dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo ed in ba=
se alle prospettive economiche per l' anno contingentale in questione ; che ,
se dall' esame dei dati statistici relativi alle importazioni dei prodotti
tessili considerati in provenienza dalla Turchia risulta un fabbisogno gene=
ralmente esiguo nella maggioranaa degli Stati membri , occorre tuttavia preve=
dere la copertura dell' eventuale fabbisogno che si manifestasse    in detti
Stati membri per salvaguardare il carattere comunitario dei contingenti ta=
riffari comunitari in questione ;
considerando che , per i prodotti considerati le importazioni corrispondenti
di ciascuno Stato membro in provenienza dalla Turchia presentano la seguente
evoluzione nei tre ultimi anni per i quali sono disponibili dati statistici
completi , che in base ai dati statistici relativi alle importazioni degli
stessi prodotti , effettuate sia nel 1970 , sia nei primi mesi del presente an=
no , dette importazioni per l' insieme del 1970 ammonterebbero ai livelli qui
appresso specificati ; che da tali dati risulta che le importazioni di tali
prodotti sono abbastanza
 ---pagebreak---                                     ,3 -                 ALLSGATO B
       irregolari e che di conseguenza non risulterebbe significativo il cal=
colo delle percentuali da esse rappresentate' rispetto alle importazioni nel=
la Comunità degli stessi prodotti in provenienza dall Turchia :
                                1967           1968           1969        1970
                                                            – in tonnellate –
Filati di cotene    .
(_ voce     55.05 )
Gerraania                       1545             4360         3468        $600
Bénélux                   s         –             -             -          –
Francia                             - '           -             281        249
Italia                              -             -             371       5874
Altri tessuti di cotone
Ivoce 55«09 )
Germania                         386           ' 397            491       550
Bénélux                     '    " ~              10             -         –
Prancia '                          37 '          607            821       455
Italia                              -             -               95      692,4
Considerando che e difficile valutare le importazioni nei singoli Stati
membri per il periodo contingentale considerato , date le notevoli variazioni
avvenute negli anni precedenti ; che in base alle cifre presentate dagli Sta=
ti membri relativamente alle posizioni sulle importazioni per il periodo
contingentale considerato occorre ripartire i contingenti in questione secon»
do un criterio unico che può essere approssimativamente il seguente
                                              In   %
                          Germania            42
                          Bénélux             II
                          Prancia             35
                          Italia              12
 ---pagebreak---                                     - 4 -                   ALLEGATO B
Considerando che per tener conto dell' incertezza delle evoluzioni delle impcr=
tazioni di detti prodotti nei vari Stati membri occorre dividere in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e cos=
tituendo con la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli. Stati membri che. avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per ga=
rantire una certa sicurezza agli importatori 'di ciascuno Stato membro , é op=
portuno fissare la prima parte dei contingenti             comunitari ad un li=
vello relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80$
circa dei volumi contingentali ; che su tale base le prime parti ammontano a
120 tonnellate per i filati di cotone e a 400 tonnellate per gli altri tes=
suti di cotone , mentre le seconde parti , cioè rispettivamente 30 e 100 tonnel=
late , costituiscono le riserve ;
Considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o mano rapidamente ; che per tener conto di ciò e per evitare discontinuità ,
é necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente una
delle proprie quote iniziali effettui il prelievo di una quota complementare
dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari sia quasi totalmen=
te utilizzata e ogni volta che ciascuna riserva lo consenta ; che ciascuna
quota iniziale e complementare deve essere valida sino alla fine del periodo
contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione
fra gli Stati membri e la Commissione , la quale fra l' altro deve poter segui=
re lo stato di utilizzazione dei contingenti tariffari e informarne gli Sta=
ti membri ;
Considerando che qualora ad una data determinata del periodo contingentale
sussista in uno Stato membro una cospicua rimanenza di una delle aliquote
iniziali , é indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una
determinata percentuale nella riserva corrispondente , per evitare che una par=
te di un contingente comunitario resti inutilizzata
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO B
in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
Considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granduca^
to del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Bene lux
e che quindi , nella ripartizione dei contingenti tariffari in questione , ogni
operazione relativa alla gestione delle quote assegnate a detta unione econo=
mica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                          Articolo I
Dal 1° luglio fino al 31 dicembre 1971 i dazi della tariffa doganale comune
relativi ai prodotti qui appresso indicati , in provenienza dalla Turchia , so=
no parzialmente sospesi e nell' ambito dei contingenti tariffari comunitari
globali indicati per ciascuno di essi :
N° della "tariffa                                                          Volumi
                                                                                    Aliquota
                                    Designazione dell© merci
doganale comune                                                          contingent   in i
                                                                           tari
                                                                       ( in tonn, )
55.05                        Filati di cotone non preparati
                             per la vendita al minuto :                    150
                             A. ritorti o ritorti su ritorto
                                 ( cableé) , apprettati , presentati
                                su cartoncini , rocche e rocchetti ,
                                tubetti e supporti simili , in gomi
                                 toli , di peso massimo ( compreso il
                                 supporto) di 900 g
                             B. Altri :
                                 I. Misuranti per kg , in filati sem=
                                   plici,I20.000 m o più :
                             a ) presentati in filati semplici                      1,2
                             b) altri                                               1.6
                                II . non nominati                                   1.7
55.09                         Altri tessuti di cotone                      500
                             A. contenenti almeno l' 85 /ojin peso ,
                                 di cotone :
                                 I. di larghezza inferiore a 85 cm                  3,2
                                II . altri                                          3,5
                             B. Altri
                                 I. di larghezza inferiore a 85 caco                3,5
                                II , non nominati                                   3,7
 ---pagebreak---                                                              ALL5JA.0 E
                                      Articolo 2
I con . ingv. ;+i fissati all' arbicolo I sono divisi in due parti .
La prima, part-3 di ogni contingente é ripartita fra gli Stati membri . Le quote
 che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5t sono valide dal 1° maggio
 al 31 dicembre 1971 » ammontano per gli Stati membri ai seguenti quantitativi :
                                                          – in tonne^lals _
                                           N° délia tariffa dos-anale comune
                                             55.05                 55-09
 Germania                                     50 j 4                  163
 Bénélux                                      13T2                     '44
 Francia-                                     42                      140
 Italla                                       14,4                      48
                      TOTALE                  120 -                   400
La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 30 tonnellate e
 a 100 tonnellate , costituisce la riserva corrispondente .
                                      Articolo 3
Qualora una delle quote iniziali di vino Stato membro , fissate      nell' articolo
 2 , paragrafo 2 - o questa stessa quote diminuita della frazione riversata nel
 la riserva corrispondente , in caso di applicazione delle disposizioni dello
 articolo 5 _ venga utilizzata per il 9 O/o 0 più , 1° Stato membro interessato
 procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
 seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale , sempreché la consi=
 stenza della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                        - 7 -
                                                            ALLEGATO B
Se , una volta esaurita l' una o l' altra delle quote iniziali di uno Stato
membro , la seconda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il $C%
o più , lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica
alla Commissione , al prelievo di una terza quota pari al 7»5 % della propria
qouta iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
Se , una volta esaurita l' una o l' altra delle seconde quote di uno Stato mem=
bro , la terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata fino al 90$ °
più , lo Stato membro interessato procede , secondo le disposizioni del ,para=
grafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza, Questo procedi®
mento si applica per analogia fino ad esaurimento della riserva.            t
In deroga ai paragrafi I , 2 , 3 » uno Stato membro può procedere al prelievo
di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi é motivo di ri=
tenere che esse rischierebbero di non essere interaménte utilizzate . Detto
Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad ap=
plicare le disposizioni del presente paragrafo-, :
                                       Articolo 4
Le singole quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre I97I .
                                       Articolo 5
Lo Stato membro che alla data del 15 settembre 1971        abbia esaurito una
delle proprie quote iniziali , riversa nella riserva , entro il IO ottobre
I97I»la frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 $ dell' impor=
to iniziale , Può essere riversata "una quantità superiore se vi é motivo di ri=
tenere che questa possa rimanere inutilizzata .
 ---pagebreak---                                       - 8 -
                                                            rJjLiLGii'i'O B
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il IO ottobre I97I,il
 totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al 15
 settembre 1971 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché even=
 tualmente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversata nelle
 rispettive riserve .
                                      Articolo o
 La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote
 aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli
 2 o 3 e li informa senza indugio , sulla scorta delle notificazioni pervenute
 dello stato di utilizzazione dell « riserve .
 La Commissione informa gli Stati cembri , entro il 15 ottobre 1971 » dello
 stato di ciascuna riserva dopo i riversamenti effettuati a norma dell' artico
 lo 5 . Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una delle riser=
 ve sia limitato al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consisten
 za allo Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                      Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura del=
 le quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 renda possi
 bili le imputasi 2>ni senza discontinuità nuLla loro parte ououlata dei con=
 tingenti tariffari comunitari .
Gli Stati membri procedono alle imputazioni delle importazioni dei prodotti
 in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati
 in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
 aventi sede nel loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
 quote loro assegnate .
 ---pagebreak---                                      ~ 9 -
                                                              ALLEGATO B
Lo stato di utilizzazione delle quota dagli Stati meirfb "?. vi ano rr'.le -t .
base alle importazioni imputate nei modi indicati al parafa fo 2 .
                                    Artieolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
dai prodotti in questione effettivamente imputati sulle loro quote .
                                    Artieolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
l' osservanza delle disposizioni degli articoli che precedono .
                                    Artieolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio I97I «
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamen
te applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi 7
                                                               Per il Consiglio
                                                               Il Présidente