CELEX: 51995PC0050
Language: it
Date: 1995-02-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 2552/93 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di corindone artificiale originario della Repubblica popolare cinese, della Federazione russa e dell' Ucraina, fatta eccezione per le importazioni dello stesso prodotto venduto per l' esportazione nella Comunità da società i cui impegni sono stati accettati

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(95) 50 def.
                                              Bruxelles, 28.02.1995
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento (CE) n. 2552/93 che istituisce un dazio
 antidumping definitivo sulle importazioni di corindone artificiale
 originario della Repubblica popolare cinese, della Federazione russa e
 dell'Ucraina, fatta eccezione per le importazioni dello stesso prodotto
 venduto per l'esportazione nella Comunità da società i cui impegni sono
 stati accettati
                      (presentata d a l l a Commissione)
 ---pagebreak---                                      Relatione
Con la decisione 91/512/CEE del 25 luglio 19911 la Commissione ha accettato un
impegno assunto dall'esportatore russo V/O Stankoimport nell'ambito del riesame
delle misure relative all'importazione di corindone artificiale. Il 21 novembre 1994 la
Stankoimport ha comunicato ai servizi della Commissione di aver deciso di ritirare
l'impegno con effetto dal 1° gennaio 1995.
L'articolo 8, paragrafo 9 del regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio2 stabilisce
che in caso di violazione o di ritiro di un impegno può essere stabilito un dazio
definitivo in base ai fatti relativi al dumping e al pregiudizio accertati nell'inchiesta
originale. Nella fattispecie, in conformità di questa disposizione, si propone di
istituire nei confronti dell'esportatore russo V/0 Stankoimport un dazio antidumping
del 9,8%. A tal fine occorre eliminare l'esenzione dal dazio antidumping del 9,8%
sulle importazioni di corindone artificiale dalla Federazione Russa di cui
Stankoimport ha sinora beneficiato.
GU n. L 275 del 2.10.1991, pag. 27.
G U n L 349 del 31.12.1994, pag. 1.
 ---pagebreak---                          REGOLAMENTO (CE) N. DEL CONSIGLIO
                                                 del
          che modifica il regolamento (CE) n. 2552/93 che istituisce un dazio
          antidumping definitivo sulle importazioni di corindone artificiale
          originario della Repubblica popolare cinese, della Federazione russa e
          dell'Ucraina, fatta eccezione per le importazioni dello stesso prodotto
         venduto per l'esportazione nella Comunità da società i cui impegni sono
         stati accettati
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio, relativo alla difesa contro le
importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea1, in
particolare l'articolo 8,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
                                       A. Misure provisorie
(1)      Con la decisione 91/512/CEE del 25 luglio 19912 la Commissione ha accettato gli
         impegni assunti nell'ambito del riesame di misure antidumping relative
         all'importazione di corindone artificiale originario dell'URSS, dell'Ungheria, della
1
         GU n. L 349 del 31.12.1994, pag. 1.
2
         GUn. L 275 del 2.10.1991, pag. 27.
 ---pagebreak---     Polonia, della Cecoslovacchia e della Repubblica popolare cinese, nonché nell'ambito
    del procedimento antidumping relativo alle importazioni di corindone artificiale
    originario del Brasile e della Iugoslavia. Con il regolamento (CEE) n. 2552/93 del
    Consiglio3 è stato istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
    corindone artificiale originario della Repubblica popolare cinese, della Federazione
    russa e dell'Ucraina, fatta eccezione per le importazioni dello stesso prodotto venduto
    per l'esportazione nella Comunità da società i cui impegni sono stati accettati.
                                  B. Ritiro dell'impegno
(2) La società V/O Stankoimport, un esportatore della Federazione russa che aveva
    assuntomi impegno nell'ambito del procedimento suddetto, ha comunicato ai servizi
    della Commissione nel contesto delle informazioni periodiche sull'adempimento
    dell'impegno, di aver iniziato ad esportare alcuni tipi di corindone artificiale che
    nell'impegno aveva dichiarato di non esportare. La Stankoimport ha inoltre affermato
    di incontrare alcune difficoltà riguardo alla vendita per l'esportazione nella Comunità
    di alcuni altri tipi di corindone artificiale ai prezzi fissati nell'impegno, a causa delle
    mutate condizioni di mercato. Il 20 settembre 1994 i servizi della Commissione
    hanno visitato la società per verificare tali affermazioni. Il 21 novembre 1994 la
    Stankoimport ha comunicato ai servizi della Commissione di aver deciso di ritirare
    l'impegno con effetto dal 1 ° gennaio 1995.
                                    C. Dazio definitivo
(3) L'articolo 8, paragrafo 9 del regolamento (CE) n. 3283/94 stabilisce che in caso di
    violazione o di ritiro di un impegno può essere istituito un dazio definitivo in base ai
    fatti accertati nel corso dell'inchiesta in seguito alla quale è stato accettato l'impegno,
    a condizione che l'inchiesta sia stata conclusa con la determinazione definitiva del
    dumping e del pregiudizio. L'inchiesta in seguito alla quale è stato accettato
    l'impegno della Stankoimport con la decisione 91/512/CEE è stata conclusa con la
    determinazione definitiva nei confronti dell'URSS di livelli di dumping e del
    GU n L 235 del 18.9.1993, pag. 1.
 ---pagebreak---          conseguente pregiudizio. È stato inoltre stabilito che l'istituzione di misure
         antidumping corrispondeva all'interesse della Comunità. Se l'impegno della
         Stankoimport non fosse stato accettato, sarebbe stato istituito un dazio antidumping
         del 9,8%. Nel regolamento (CEE) n. 2552/93 è stata quindi utilizzata la stessa
         aliquota per il dazio applicabile agli esportatori della Federazione russa, esclusa la
         Stankoimport. Il Consiglio ritiene quindi che l'esenzione dal dazio del 9,8% per la
         Stankoimport in conformità del regolamento (CEE) n. 2552/93 debba essere revocata
         e che, di conseguenza, il regolamento (CEE) n. 2552/93 debba essere modificato
         affinché lo stesso dazio del 9,8% sia applicato a tutti gli esportatori della Federazione
         russa.
(4)      Con il regolamento (CE) n. 2556/944 il Consiglio ha già modificato l'articolo 1,
         paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2552/93 per sopprimere tutti i riferimenti alla
         Repubblica popolare cinese e ai sei esportatori citati in tale paragrafo, lasciando
         inalterato unicamente l'impegno assunto dalla Stankoimport. La sostituzione di
         questo impegno con un dazio antidumping definitivo può quindi essere effettuata con
         la soppressione del paragrafo suddetto.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
Il testo dell'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2552/93 è soppresso.
                                               *
                                              Artìcolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
         GU n. L 270 del 21.10.1994, pag. 24.
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                                                              COM(95) 50 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                   02 08 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-060-IT-C
                                                             ISBN 92-77-86066-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo