CELEX: 61979CJ0567
Language: it
Date: 1982-07-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 1º luglio 1982. # Jakob Flamm contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - mutui edilizi. # Causa 567/79 A.

Avis juridique important

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61979J0567

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 1 LUGLIO 1982.  -  JAKOB FLAMM CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - MUTUI EDILIZI.  -  CAUSA 567/79.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02371

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PRESTITI ALLA COSTRUZIONE - IMPORTO ESPRESSO IN FRANCHI BELGI - RIMBORSO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA - TASSO DI CONVERSIONE DA APPLICARE - TASSO DI CONVERSIONE DEFINITO DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO - TRASFERIMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO - AGGIORNAMENTO DEL TASSO DI CONVERSIONE IN PENDENZA DEL CONTRATTO DI MUTUO - APPLICAZIONE DEL NUOVO TASSO DI CONVERSIONE ALLE MENSILITA DI RIMBORSO SUCCESSIVE  ( STATUTO DEI FUNZIONARI , ART . 63 ; ALLEGATO VII , ART . 17 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 )   2 . DIPENDENTI - PRESTITI ALLA COSTRUZIONE - IMPORTO ESPRESSO IN FRANCHI BELGI - RIMBORSO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA - TASSO DI CONVERSIONE DA APPLICARE - TASSO DI CONVERSIONE DEFINITO DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO - ADATTAMENTO DELLE RETRIBUZIONI IN PENDENZA DEL CONTRATTO DI MUTUO - SOSTITUZIONE DELL ' AGGIORNAMENTO DEL TASSO DI CONVERSIONE ALL ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE - APPLICAZIONE DEL NUOVO TASSO DI CONVERSIONE ALLE MENSILITA DI RIMBORSO SUCCESSIVE - CIRCOSTANZA CHE NON GIUSTIFICA IL RECESSO DAL CONTRATTO   ( STATUTO DEI FUNZIONARI , ARTT . 63 E 65 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 )    

Massima

1 . QUANDO , A NORMA DI UN CONTRATTO DI MUTUO IMMOBILIARE CONCLUSO DA UN DIPENDENTE DELLE COMUNITA CON LA COMMISSIONE , L ' IMPORTO DEL MUTUO E ESPRESSO IN FRANCHI BELGI E , IN CASO DI PAGAMENTO DELLE MENSILITA DI RIMBORSO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA , LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI DEGLI IMPORTI IN DIVISE  TRASFERITI PER IL RIMBORSO DEL MUTUO VA EFFETTUATA IN BASE ALLA PARITA IN VIGORE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO , E CONFORME , ANZITUTTO , ALLE CLAUSOLE DEL CONTRATTO IL QUALE NON CONTEMPLA UNA PARITA FISSA PER TUTTA LA DURATA DEL SUO ADEMPIMENTO , BENSI LE VARIE PARITA CHE POSSONO ESSERE SUCCESSIVAMENTE IN VIGORE , E , IN SECONDO LUOGO , ALLA QUALITA      DI DIPENDENTE DEL BENEFICIARIO DEL MUTUO , CHE IL TASSO DEL CAMBIO SIA QUELLO FISSATO COME PARITA DI RIFERIMENTO DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO E CHE I TRASFERIMENTI MENSILI VENGANO EFFETTUATI IN CONFORMITA ALL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII . NELL ' ADEMPIERE UN CONTRATTO DI MUTUO CONCLUSO PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , I QUALI MODIFICANO FRA L ' ALTRO L ' ART . 63 DELLO STATUTO E L ' ART . 17 SOPRA MENZIONATI , LA COMMISSIONE HA QUINDI IL DIRITTO DI APPLICARE ALLE MENSILITA DI RIMBORSO CHE SCADONO DOPO L ' ENTRATA IN VIGORE DI DETTI REGOLAMENTI IL TASSO DI CONVERSIONE CHE DERIVA DALL ' APPLICAZIONE DELLE PARITA AGGIORNATE E DALLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 17 .   2 . LO STATUTO CONTEMPLA L ' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO , ANZITUTTO , MEDIANTE MODIFICA DEL COEFFICIENTE COR RETTORE ONDE TENER CONTO DELL ' ANDAMENTO DEL COSTO DELLA VITA NELLE VARIE SEDI E , IN SECONDO LUOGO , MEDIANTE MODIFICA DELLE PARITA DI CUI ALL ' ART . 63 DELLO STATUTO , ONDE TENER CONTO DELLE OSCILLAZIONI DEI CAMBI .   LA CIRCOSTANZA CHE DETTO ADEGUAMENTO , IN UN PRIMO TEMPO GARANTITO MEDIANTE LA MODIFICA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE , VENGA IN SEGUITO EFFETTUATO MEDIANTE AGGIORNAMENTO DELLE PARITA DI CUI ALL ' ART . 63 DELLO STATUTO NON GIUSTIFICA IL RECESSO DA UN CONTRATTO DI MUTUO IMMOBILIARE IN FORZA DEL QUALE IL DIPENDENTE ABBIA GODUTO IN PASSATO DI UN TASSO DI CAMBIO VANTAGGIOSO , GRAZIE ALLA MODIFICA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE . DALL ' AGGIORNAMENTO DELLE PARITA DELLO STATUTO , INFATTI , IL DIPENDENTE NON SUBISCE ALCUNA PERDITA IN TERMINI DI TASSO DI CAMBIO CHE NON SIA COMPENSATA DALL ' AUMENTO DELLA RETRIBUZIONE ESPRESSA IN MONETA NAZIONALE .    

Parti

NELLE CAUSA 567/79 A , JAKOB FLAMM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE PRESSO IL CENTRO COMUNE DI RICERCHE DI ISPRA , ITALIA , RESIDENTE IN RANCO ( VARESE ), ITALIA , VIA GRAZIA DELEDDA , CON GLI AVVOCATI B . POTTHAST E H.-J . RUBER , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . V . BIEL , 18A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LE DOMANDE FORMULATE NELL ' ATTO INTRODUTTIVO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 24 DECEMBRE 1979 IL SIG . FLAMM , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE IN SERVIZIO AD ISPRA ( ITALIA ) HA PROPOSTO UN RICORSO A NORMA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), MIRANTE IN VIA PRINCIPALE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI MODIFICARE IL SISTEMA DI CALCOLO DELLE RATE MENSILI CH ' EGLI DEVE VERSARE PER RIMBORSARE UN MUTUO EDILIZIO DA LUI CONTRATTO CON LA CONVENUTA .        2 CON DECISIONE 2 MARZO 1970 , RELATIVA ALL ' IMPIEGO DELLE SOMME DISPONIBILI ISCRITTE NEL BILANCIO DELLA CECA ALLA VOCE ' FONDO PENSIONI ' , IL CONSIGLIO AVEVA INFATTI AUTORIZZATO LA COMMISSIONE A DESTINARE IL 40 % DI DETTE SOMME ALLA CONCESSIONE DI MUTUI EDILIZI A FAVORE DEI DIPENDENTI COMUNITARI .    3 CON DECISIONE 17 GIUGNO 1971 , LA COMMISSIONE EMANAVA LE DISPOSIZIONI D ' ESECUZIONE NECESSARIE , STABILENDO IN PARTICOLARE ALL ' ART . 9 CHE ' I PRESTITI PREVISTI DALLE PRESENTI DISPOSIZIONI SONO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI . I VERSAMENTI CORRISPONDENTI SONO EFFETTUATI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITA-  ZIONE FINANZIATA , IN BASE ALLA PARITA IN VIGORE AL MOMENTO DEL VERSAMENTO ' .    4 IL 23 DICEMBRE 1971 , IL RICORRENTE STIPULAVA CON LA COMMISSIONE UN CONTRATTO IN FORZA DEL QUALE RICEVEVA DALLA STESSA ISTITUZIONE , A TITOLO DI PRESTITO , 750 000 BFR , DESTINATI A FINANZIARE LA COSTRUZIONE DI UNA CASA D ' ABITAZIONE .    5 ALL ' ART . 4 DEL CONTRATTO , IL MUTUATARIO SI IMPEGNA A RIMBORSARE IL MUTUO MEDIANTE RATE MENSILI CHE MATURANO IL 15 DI OGNI MESE SECONDO LA TABELLA ALLEGATA . DETTA TABELLA , REDATTA IN DUPLICE COPIA E FIRMATA DA ENTRAMBE LE PARTI , COSTITUISCE PARTE INTEGRANTE DEL CONTRATTO .    6 L ' ART . 5 DEL CONTRATTO STABILISCE CHE IL MUTUATARIO AUTORIZZA IRREVOCABILMENTE LA COMMISSIONE A TRATTENERE O A FAR TRATTENERE , AFFINCHE SIANO TRASFERITE ALLA COMMISSIONE DALL ' ISTITUZIONE DALLA QUALE DIPENDE O DIPENDERA , IL 15 DI OGNI MESE , SUL SUO STIPENDIO MENSILE O SU QUALSIASI ALTRO EMOLUMENTO , LE RATE INDICATE NELLA TABELLA DI AMMORTAMENTO DI CUI ALL ' ART . 4 .    7 L ' ART . 15 DEL CONTRATTO STABILISCE CHE QUALSIASI VERSAMENTO DEL MUTUATARIO A FAVORE DEL MUTUANTE , ALLO SCOPO DI EFFETTUARE UNA RESTITUZIONE ANTICIPATA O DI PAGARE DELLE RATE , SARA ESEGUITO IN FRANCHI BELGI O NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA E NELLA QUALE SONO STATE VERSATE LE SOMME MUTUATE . LA CONVERSIONE DI QUESTE SOMME IN FRANCHI BELGI SARA EFFETTUATA IN BASE ALLA PARITA VIGENTE ALLA DATA DEL TRASFERIMENTO .        8 NELLA TABELLA DI CUI ALL ' ART . 4 DEL CONTRATTO , L ' IMPORTO DEL MUTUO , LA RATA MENSILE , L ' INTERESSE MENSILE , L ' AMMORTAMENTO MENSILE DEL CAPITALE E IL SALDO DEL CAPITALE RESIDUO SONO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI .    9 L ' IMPORTO DEL MUTO E STATO CONVERTITO IN LIRE ITALIANE AL CORSO DI 1 BFR = 12,50 LIRE , PARITA DICHIARATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 , CHE A QUELL ' EPOCA COSTITUIVA LA BASE DEL CALCOLO DELLA RETRIBUZIONE DEI DIPENDENTI A NORMA DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO . CORRELATIVAMENTE , IL RIMBORSO DELLE SOMME MUTUATE ( SEMPRE IN BASE AL TASSO DI CAMBIO DI CUI SOPRA ) VENIVA EFFETTUATO MEDIANTE TRATTENUTE PRATICATE DALLA COMMISSIONE , IN VESTE DI MUTUANTE , SULLA RETRIBUZIONE MENSILE DEL DIPENDENTE .    10 LA TECNICA DELL ' OPERAZIONE ERA LA SEGUENTE : LO STIPENDIO BASE DEL DIPENDENTE , MOLTIPLICATO PER IL COEFFICIENTE CORRETTORE ( AD ESEMPIO : 100 000 BFR PER  IL COEFFICIENTE CORRETTORE ITALIANO DI 157,8 NEL MARZO DEL 1979 ) VENIVA RIDOTTO DELLA RATA DOVUTA A RIMBORSO DEL MUTUO ( AD ESEMPIO : 5 000 BFR ). NELL ' ESEMPIO ASSUNTO , LA RETRIBUZIONE NETTA ERA DUNQUE DI BFR 152 800 , CHE VENIVANO CONVERTITI IN LIRE ITALIANE AL CAMBIO DI 1 BFR = 12,50 LIRE .    11 IL 25 LUGLIO 1975 , LA COMMISSIONE DECIDEVA ' AL FINE DI RISOLVERE LE DIFFICOLTA SORTE IN SEGUITO ALLA CONTINUA FLUTTUAZIONE DEI TASSI DI CAMBIO '  DI MODIFICARE L ' ART . 9 DELLE DISPOSIZIONI D ' ESECUZIONE DEL 17 GIUGNO 1971 ; DI CONSEGUENZA , PER I CONTRATTI DI MUTUO STIPULATI DOPO QUESTA DATA , SIA IL VERSAMENTO DEI MUTUI , SIA LA LORO RESTITUZIONE DOVEVANO EFFETTUARSI ESCLUSIVAMENTE IN FRANCHI BELGI .    12 IL PUNTO I DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE DISPONE :    ' A ) IL MUTUATARIO CUI E STATO VERSATO L ' IMPORTO DEL MUTUO NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE , CONVERTITO AD UN TASSO DIVERSO DAL TASSO MEDIO DI QUESTA MONETA SUL MERCATO CAMBIARIO DI BRUXELLES NEL GIORNO DEL VERSAMENTO , PUO CHIEDERE - ENTRO DUE MESI DALLA DATA DELLA COMUNICAZIONE DELLA PRESENTE DECISIONE - UNA RIDUZIONE DEL SUO DEBITO CAPITALE , QUALORA ABBIA SUBITO UNA PERDITA FINANZIARIA DOVUTA AL FATTO CHE IL RIMBORSO VIENE EFFETTUATO IN FRANCHI BELGI .        B)PER DETERMINARE IL NUOVO DEBITO CAPITALE , LE SOMME CORRISPOSTE AL MUTUATARIO IN DIVISE VENGONO CONVERTITE IN FRANCHI BELGI AL CORSO DI CUI ALLA LETT . A ). DALL ' IMPORTO COSI RICAVATO VENGONO DETRATTI GLI AMMORTAMENTI EFFETTUATI SINO ALLA DATA DI DECISIONE DI RIDUZIONE DEL DEBITO . DETTI AMMORTAMENTI , SE SONO STATI EFFETTUATI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE , SARANNO DEL PARI CONVERTITI IN FRANCHI BELGI AL CORSO DI CUI ALLA LETT . A ).    C)TUTTI I RIMBORSI DA EFFETTUARSI DOPO LA DECISIONE DI RIDUZIONE DEL DEBITO DOVRANNO OPERARSI IN FRANCHI BELGI ' .     13 TALE DECISIONE VENIVA NOTIFICATA AL RICORRENTE , CHE , TUTTAVIA , NON CHIEDEVA LA RIDUZIONE DEL SUO DEBITO IN CAPITALE .    14 IN SEGUITO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , N . 3085/78 E N . 3086/78 ( GU L 369 , PAG . 6 E PAG . 8 ), CHE HANNO MODIFICATO , FRA L ' ALTRO , L ' ART . 63 , RELATIVO ALLE PARITA MONETARIE , NONCHE L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII , RELATIVO AI TRASFERIMENTI , LA COMMISSIONE HA APPLICATO , PER CONVERTIRE IN FRANCHI BELGI LE LIRE ITALIANE TRATTENUTE MENSILMENTE PER IL RIMBORSO DEL MUTUO , I TASSI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DELLE PARITA ' AGGIORNATE '  E DELLA NUOVA VERSIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII . SULLA SCHEDA DELLO STIPENDIO DEL RICORRENTE PER IL MESE DI MARZO 1979 FIGURAVA , A TITOLO DI RIMBORSO , UNA SOMMA DI 4 661 BFR , CONVERTITI IN 58 262 LIRE . PER IL MESE DI APRILE , LA STESSA SOMMA IN FRANCHI BELGI VENIVA CONVERTITA IN 85 561 LIRE .    15 IL 27 MARZO 1979 , IL RICORRENTE PROPONEVA , IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO , UN RECLAMO PER CONTESTARE L ' APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 AI RIMBORSI DI PRESTITI . DETTO RECLAMO VENIVA RESPINTO IL 12 LUGLIO . CON UN SECONDO RECLAMO IN DATA 11 LUGLIO 1979 IL RICORRENTE CONTESTAVA LA SCHEDA DI STIPENDIO PER IL MESE DI APRILE . QUESTO RECLAMO VENIVA RESPINTO CON LETTERA 28 SETTEMBRE 1979 .    16 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA , IL RICORRENTE DEDUCE VARI ARGOMENTI . A SUO AVVISO , DAL CONTRATTO RISULTA CHE , PER LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI DELLE SOMME IN LIRE DESTINATE AL RIMBORSO DEL PRESTITO , IL TASSO DI CAMBIO DA APPLICARE DOVREBBE ESSERE QUELLO PRESO IN CONSIDERAZIONE PER LA CONVERSIONE IN LIRE DEL    L ' IMPORTO DEL PRESTITO , E CHE QUALSIASI MODIFICA DI DETTO TASSO E INAMMISSIBILE . MODIFICANDO UNILATERALMENTE LA PARITA USATA PER LA CONVERSIONE , LA COMMISSIONE SI E RESA RESPONSABILE DI INADEMPIMENTO DEL CONTRATTO .    17 EGLI SI RIFERISCE ALL ' ART . 9 DELLE DISPOSIZIONI ESECUTIVE EMANATE IL 17 GIUGNO 1971 , SECONDO CUI : ' I PRESTITI PREVISTI DALLE PRESENTI DISPOSIZIONI SONO ESPRESSI IN FRANCHI BELGI . I VERSAMENTI CORRISPONDENTI SONO EFFETTUATI NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI SI TROVA L ' ABITAZIONE FINANZIATA , IN BASE ALLA PARITA IN VIGORE AL MOMENTO DEL VERSAMENTO ' . A SUO AVVISO , L ' ESPRESSIONE ' I VERSAMENTI CORRISPONDENTI '  SI RIFERISCE NON SOLO ALLE SOMME VERSATE DALLA COMMISSIONE A TITOLO DI MUTUO , MA ANCHE AI RIMBORSI EFFETTUATI DAL MUTUATARIO . NE CONSEGUIREBBE CHE LA PARITA DA APPLICARE PER LA CONVERSIONE DELLE SOMME RIMBORSATE DOVREBBE ESSERE LA STESSA CHE E STATA APPLICATA PER IL VERSAMENTO DEL MUTUO .    18 IL RICORRENTE CERCA DI SUFFRAGARE QUESTA TESI RIFERENDOSI AD UNA LETTERA IN DATA 21 MARZO 1977 , INVIATA DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE DELLA COMMISSIONE AL SIG . R . LUBECK , VICEPRESIDENTE DEL COMITATO DEL PERSONALE DI ISPRA , NELLA QUALE SI DICE :    ' INFINE , LE COMUNICO CHE I RIMBORSI DEI MUTUI PER I QUALI IL MUTUATARIO NON HA CHIESTO LA RIDUZIONE DEL DEBITO PREVISTA NELLA DECISIONE 25 . 7 . 1975 SARANNO EFFETTUATI SECONDO LO STESSO TASSO CHE E STATO APPLICATO PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO , CIOE 100 LIT = 8 BFR . IN TALI CASI , QUESTE OPERAZIONI NON RIENTRANO NELLA NOZIONE DI TRASFERIMENTI DI UNA PARTE DELLA RETRIBUZIONE ' .    19 IL RICORRENTE SI RIFERISCE ANCHE ALLA RISPOSTA DATA DALLA COMMISSIONE , IL 29 GIUGNO 1972 , AD UNA INTERROGAZIONE DELL ' ON . BERMANI , MEMBRO DEL PARLAMENTO EUROPEO , IN CUI E DETTO :    ' IL PROBLEMA SOLLEVATO DALL ' ONOREVOLE PARLAMENTARE E STATO ATTENTAMENTE ESAMINATO DALLA COMMISSIONE .   LA CORRETTA APPLICAZIONE DELL ' ARTICOLO 9 DELLE DISPOSIZIONI DI ESECUZIONE RIGUARDANTI LA CONCESSIONE AI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE DI PRESTITI PER LA COSTRUZIONE RICHIEDE PARITA UFFICIALI FISSE . LA DETERMINAZIONE DI NUOVE PARITA UFFICIALI , CHE SI SPERA PROSSIMA , APPIANEREBBE D ' ALTRA PARTE LE DIFFICOLTA INDICATE DALL ' ONOREVOLE PARLAMENTARE .       PER QUANTO RIGUARDA IL RIMBORSO DEI PRESTITI , LA POSSIBILITA DI SCELTA DELLA MONETA ASSICURA AL BENEFICIARIO UNA PROTEZIONE CONTRO EVENTUALI FUTURE FLUTTUAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO .   LA COMMISSIONE STUDIA TUTTAVIA I PROBLEMI SPECIFICI EMERSI NEL PERIODO TRANSITORIO CHE STANNO ANCORA ATTRAVERSANDO LE RELAZIONI MONETARIE INTERNAZIONALI ' .    20 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL TASSO DI CAMBIO USATO PER CONVERTIRE IN LIRE L ' IMPORTO DEL MUTUO ERA QUELLO COMUNICATO AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE NEL 1965 , CHE , ALL ' EPOCA DELLA STIPULAZIONE DEL MUTUO , ERA LA PARITA DI RIFERIMENTO STABILITA DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO . IL RICORRENTE SOSTIENE IN SOSTANZA CHE LO STESSO TASSO DEV ' ESSERE USATO , PER TUTTA LA DURATA DEL CONTRATTO , PER LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI DELLE SOMME TRASFERITE ALLA COMMISSIONE A RIMBORSO DEL MUTUO IN BASE ALLE RATE CONTEMPLATE DAL CONTRATTO .    21 LA COMMISSIONE SOSTIENE INVECE CHE IL TASSO DI CAMBIO DA USARE PER DETTA CONVERSIONE DEV ' ESSERE QUELLO FISSATO COME PARITA DI RIFERIMENTO DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO E CHE I TRASFERIMENTI MENSILI POSSONO EFFETTUARSI APPLICANDO L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , IL QUALE CONSENTE AI DIPENDENTI DI TRASFERIRE REGOLARMENTE UNA PARTE DEI LORO EMOLUMENTI , TRAMITE L ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDONO , NELLA MONETA DI DETERMINATI ALTRI STATI MEMBRI .    22 CONFORMEMENTE A QUESTA INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO , LA COMMISSIONE AVREBBE CONVERTITO IN FRANCHI BELGI GLI IMPORTI IN LIRE TRASFERITI A RIMBORSO DEI MUTUI , APPLICANDO LA PARITA CONTEMPLATA DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO , FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI N . 3085/78 E N . 3086/78 . DAL 1* APRILE 1979 , ESSA AVREBBE DEL PARI ASSUNTO COME BASE DI CALCOLO PER LA CONVERSIONE DELLE RATE I TASSI STABILITI DALLO STATUTO , COME MODIFICATO DA DETTI REGOLAMENTI , ED AVREBBE APPLICATO L ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NELLA VERSIONE MODIFICATA . QUESTO MODO DI EFFETTUARE I TRASFERIMENTI SAREBBE PERFETTAMENTE CONFORME AL CONTRATTO .    23 LA TESI DEL RICORRENTE NON PUO VENIR ACCOLTA . ESSA PERDE DI VISTA IL FATTO CHE , SECONDO I TERMINI STESSI DEL CONTRATTO , LA CONVERSIONE DEI FONDI TRASFERITI PER IL PAGAMENTO DELLE RATE DOVEVA EFFETTUARSI SECONDO LA PARITA VIGENTE ALLA DATA     DEL TRASFERIMENTO , CIOE ALLA DATA DI CIASCUN TRASFERIMENTO . IL CONTRATTO NON CONTEMPLA UNA PARITA FISSA , PER L ' INTERA DURATA DEL CONTRATTO , BENSI LE VARIE PARITA CHE POTEVANO ESSERE IN VIGORE DURANTE TALE PERIODO .    24 SI DEVE RICORDARE CHE TUTTI I MUTUATARI ERANO DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE E CHE IL CONTRATTO PREVEDEVA CHE IL RIMBORSO FOSSE EFFETTUATO , DALL ' ISTITUZIONE DA CUI L ' INTERESSATO DIPENDEVA , A FAVORE DELLA COMMISSIONE . DATA LA SITUAZIONE , ERA LOGICO CHE LA PARITA CUI IL CONTRATTO SI RIFERIVA FOSSE QUELLA USATA PER IL CALCOLO DELLA RETRIBUZIONE DEL MUTUATARIO , CIOE QUELLA DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO .    25 IN SEGUITO AGLI AVVENIMENTI MONETARI SUCCEDUTISI DAL 1971 , LA PARITA COMUNICATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE PER LA LIRA CESSAVA DI ESSERE VALIDA . AD UN CERTO MOMENTO LA LIRA FLUTTUAVA LIBERAMENTE . INFINE , CON L ' ISTITUZIONE DEL SISTEMA MONETARIO EUROPEO , PER LE MONETE DEGLI STATI MEMBRI CHE HANNO ADERITO AL SISTEMA E STATO FISSATO UN NUOVO TASSO DI CAMBIO CHE PUO OSCILLARE ENTRO DETERMINATI LIMITI .    26 LA PRASSI SCELTA DALLA COMMISSIONE , CIOE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO NELLA NUOVA VERSIONE AI TRASFERIMENTI EFFETTUATI PER IL RIMBORSO DEI MUTUI , FA SI CHE IL TASSO DI CONVERSIONE SIA PIU FAVOREVOLE PER IL RICORRENTE DELLA SEMPLICE APPLICAZIONE DELLA PARITA DELLA LIRA NEL SISTEMA MONETARIO EUROPEO .    27 PER QUANTO RIGUARDA LA LETTERA 21 MARZO 1977 DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE , VA RILEVATO CH ' ESSA E STATA SCRITTA IN RISPOSTA AD UNA DOMANDA DA PARTE DEL SIG . LUBECK IN MERITO AD UN COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE CH ' EGLI RITENEVA COSTITUIRE UNA MODIFICA UNILATERALE DEL CONTRATTO . IN OGNI CASO , ALCUNI MESI PIU TARDI , LO STESSO DIRETTORE GENERALE INVIAVA AL RICORRENTE UNA COMUNICAZIONE CHE NON LASCIAVA ALCUN DUBBIO QUANTO AL MANTENIMENTO DEL TASSO DI CAMBIO ALLORA IN VIGORE :    ' I MUTUATARI IL CUI CONTRATTO E STATO STIPULATO PRIMA DEL 25 . 7 . 1975 HANNO AVUTO LA POSSIBILITA DI SCEGLIERE FRA DUE SOLUZIONI :   1* ) RIDUZIONE DEL LORO DEBITO IN CAPITALE , IN FUNZIONE DELLA DIFFERENZA FRA L ' IMPORTO DEL PRESTITO AL TASSO UFFICIALE E QUELLO AL TASSO DI MERCATO DEL     GIORNO DEL PAGAMENTO . COME CONTROPARTITA , QUALSIASI RIMBORSO ANTICIPATO AI SENSI DELL ' ART . 8 DEL CONTRATTO DI MUTUO , O QUALSIASI VERSAMENTO MENSILE ( CFR . ART . 6 DEL CONTRATTO , 1* COMMA , ULTIMA FRASE E 3* COMMA ) DEV ' ESSERE D ' ORA IN POI EFFETTUATO ESCLUSIVAMENTE IN FRANCHI BELGI , CONTRARIAMENTE A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 15 DEL CONTRATTO DI MUTUO ;   2*)MANTENIMENTO DEL LORO DEBITO IN CAPITALE , COME NEL SUO CASO . COME CONTROPARTITA , ELLA CONTINUERA AD AVERE , COME INDICATO NELL ' ART . 15 DEL SUO CONTRATTO DI MUTUO , LA SCELTA DELLA MONETA ( FRANCHI BELGI O MONETA USATA PER IL VERSAMENTO DEL MUTUO ) PER :   - IL RIMBORSO ANTICIPATO AI SENSI DELL ' ART . 8 DEL CONTRATTO ;   -I VERSAMENTI MENSILI AI SENSI DELL ' ART . 6 DEL CONTRATTO ( 1* E 3* COMMA ).   SI DEVE TUTTAVIA RILEVARE CHE L ' EVENTUALE CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI SARA EFFETTUATA , OGNI VOLTA , IN BASE ALLA PARITA VIGENTE ALLA DATA DI CIASCUN TRASFERIMENTO ; QUESTA PARITA E ATUALMENTE DI :   - 1 BFR = 12,50 LIT  - 1 FF= 9,00 BFR  - 1 UKL= 120,00 BFR  QUANTO AL RIMBORSO MEDIANTE TRATTENUTA SULLO STIPENDIO ( CFR . ART . 5 DEL CONTRATTO ), ESSO AVVIENE SEMPRE IN FRANCHI BELGI , POICHE LO STIPENDIO E A SUA VOLTA ESPRESSO IN FRANCHI BELGI .   3*)PER COLORO CHE NON SI SONO VALSI DELLA RIDUZIONE NEL 1975 ( E IL SUO CASO ), DETTE TRATTENUTE NON SONO DA CONSIDERARE COME TRASFERIMENTI DI UNA PARTE DELLO STIPENDIO .   TUTTAVIA , IL TASSO DI CAMBIO CHE VIENE PRESO IN CONSIDERAZIONE E LO STESSO CHE E STATO APPLICATO PER IL VERSAMENTO DEL MUTUO ( CFR . PRECEDENTE PUNTO 2* ));   4*)NON PUO ESSERE DATA ALCUNA GARANZIA CIRCA IL MANTENIMENTO DEL TASSO DI CAMBIO ATTUALMENTE APPLICATO DALLA COMMISSIONE PER LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI NEI VERSAMENTI DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO 2* ) O PER LE TRATTENUTE SUGLI STIPENDI DI CUI AL PUNTO 3* ) ' .         28 PER QUANTO RIGUARDA LA RISPOSTA DATA ALL ' INTERROGAZIONE DELL ' ON . BERMANI , VA OSSERVATO CHE LA COMMISSIONE PREVEDEVA CHE IN UN PROSSIMO AVVENIRE SAREBBERO STATE FISSATE NUOVE PARITA UFFICIALI E CH ' ESSA NON HA IN ALCUN MODO GARANTITO CHE LE PARITA SAREBBERO RIMASTE INVARIATE .    29 SI DEVE INOLTRE SOTTOLINEARE CHE IL RICORRENTE NON HA AFFATTO SOSTENUTO DI AVER TRATTO DALLE SUDDETTE LETTERE E DALLA SUMMENZIONATA RISPOSTA CONCLUSIONI TALI DA MODIFICARE IL PROPRIO ATTEGGIAMENTO .    30 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 HANNO RETROATTIVAMENTE MODIFICATO LA PARITA DA APPLICARE AI FINI DI UN CONTRATTO STIPULATO PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DI TALI REGOLAMENTI . NELLA FATTISPECIE NON ESISTEREBBE ALCUN VALIDO MOTIVO CHE GIUSTIFICHI LA RETROATTIVITA .    31 DALLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA TUTTAVIA CHE QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . LA COMMISSIONE HA SEMPRE APPLICATO LA PARITA CONTEMPLATA DALL ' ART . 63 DELLO STATUTO . A DECORRERE DAL MESE DI APRILE , ESSA HA APPLICATO LA PARITA CONTEMPLATA DALLO STESSO ARTICOLO NELLA VERSIONE MODIFICATA . DALL ' ART . 15 DEL CONTRATTO DI MUTUO RISULTA CHE QUESTO NON PREVEDEVA CHE LA PARITA RIMANESSE INVARIATA PER TUTTA LA DURATA DEL CONTRATTO . NON SI PUO QUINDI SOSTENERE CHE , APPLICANDO LA NUOVA PARITA , LA COMMISSIONE ABBIA VIOLATO IL CONTRATTO . I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 NON HANNO AVUTO ALCUN EFFETTO RETROATTIVO ; LA COMMISSIONE LI HA SEMPLICEMENTE APPLICATI DAL MOMENTO IN CUI ESSI DOVEVANO AVERE EFFETTO .    32 IL RICORRENTE SOSTIENE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO EFFETTUARE LE TRATTENUTE MENSILI PER IL RIMBORSO IN FRANCHI BELGI , PRIMA DI VERSARGLI IN LIRE IL SALDO DELLA RETRIBUZIONE , IL CHE SAREBBE STATO PER LUI PIU FAVOREVOLE . NON AVENDO AGITO IN TAL MODO , LA COMMISSIONE SAREBBE VENUTA MENO AL SUO DOVERE DI ASSISTENZA NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI .    33 QUESTO MEZZO NON PUO ESSERE ACCOLTO . IL RICORRENTE NON HA SVOLTO ALCUN ARGOMENTO ATTO A DIMOSTRARE CHE IL METODO DA LUI PROPOSTO , SE FOSSE STATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE , SAREBBE STATO PER LUI PIU FAVOREVOLE . AL CONTRARIO , SE LA TRATTENUTA PER LE RATE MENSILI DI RIMBORSO FOSSE STATA EFFETTUATA IN FRANCHI BELGI , IL RICORRENTE AVREBBE RISCHIATO DI PERDERE IL VANTAGGIO CH ' EGLI TRAE ATTUALMENTE DAL FATTO CHE AI TRASFERIMENTI EFFETTUATI SECONDO LE MODALITA DELL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO SI APPLICA UN MOLTIPLICATORE CONSISTENTE IN     UN COEFFICIENTE CORRETTORE PER IL PAESE DI TRASFERIMENTO ( NELL ' APRILE 1979 , PARI A 100 ) DIVISO PER QUELLO DEL PAESE IN CUI IL DIPENDENTE PRESTA SERVIZIO ( NELL '   APRILE 1979 , PARI A 70,3 ). GRAZIE A QUESTO MECCANISMO , NELL ' APRILE 1979 IL TRASFERIMENTO DI 1 BFR VENIVA A COSTARE SOLTANTO 18,35 LIRE INVECE DI OLTRE 26 LIRE AL TASSO DI MERCATO .    34 IL RICORRENTE SOSTIENE INFINE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ADOTTARE , A FAVORE DEI DIPENDENTI , DISPOSIZIONI TRANSITORIE AL MOMENTO DELL ' APPLICAZIONE DELLA PARITA DI CUI AI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 . IN MANCANZA DI TALI DISPOSIZIONI , EGLI ASSUME CHE IL DANNO CAUSATOGLI DAL CAMBIAMENTO DELLA PARITA E COSI RILEVANTE CHE ALLO STESSO RICORRENTE DOVREBBE ESSERE RICONOSCIUTA LA FACOLTA DI RESCINDERE IL CONTRATTO ESISTENTE E DI RIMBORSARE LE SOMME RICEVUTE AL TASSO APPLICATO PER IL VERSAMENTO DEL PRESTITO , ENTRO UN TERMINE DI TRE ANNI DALLA PRONUNZIA DELLA CORTE .    35 PUR ESSENDO COMPRENSIBILE CHE IL RICORRENTE , IL QUALE HA FRUITO PER ANNI DI UN TASSO DI CAMBIO FAVOREVOLE , SI RITENGA LESO DALL ' APPLICAZIONE , A PARTIRE DAL 1979 , DEI TASSI AGGIORNATI , SI DEVE TUTTAVIA RILEVARE CHE IL TASSO FAVOREVOLE DAL QUALE IL RICORRENTE HA TRATTO VANTAGGIO FINO AL 1979 NON E CHE LA CONSEGUENZA DEL FATTO CHE IL CONSIGLIO , INVECE DI ADATTARE LE PARITA PREVISTE DALLO STATUTO AI TASSI DEL MERCATO , SI E SERVITO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER COMPENSARE LA FLUTTUAZIONE DI DETERMINATE MONETE .    36 LO STATUTO PREVEDE INFATTI CHE LE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI , NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO , VENGANO ADATTATE CON DUE DIVERSI MEZZI , E CIOE , DA UN LATO , L ' ADEGUAMENTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE IN FUNZIONE DELL ' EVOLUZIONE DEL COSTO DELLA VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO E , DALL ' ALTRO , LA MODIFICA DELLE PARITA DI CUI ALL ' ART . 63 DELLO STATUTO PER TENER CONTO DELLE OSCILLAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO . IN CASO DI DEPREZZAMENTO DELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL DIPENDENTE PRESTA SERVIZIO , LA RETRIBUZIONE DELL ' INTERESSATO , CALCOLATA IN FRANCHI BELGI , MA VERSATA IN MONETA NAZIONALE , DOVREBBE ESSERE PROPORZIONALMENTE AUMENTATA . DI CONSEGUENZA , IN CASO DI APPLICAZIONE DELLE PARITA STATUTARIE PER LA CONVERSIONE IN FRANCHI BELGI DI UNA MONETA NAZIONALE , IL DIPENDENTE NON DOVREBBE SUBIRE ALCUNA PERDITA IN TERMINI DI TASSI DI CAMBIO CHE NON SIA COMPENSATA DA UN AUMENTO DELLA RETRIBUZIONE ESPRESSA IN MONETA NAZIONALE , MENTRE LA COMMISSIONE DOVREBBE RICEVERE SOLTANTO L ' IMPORTO ESATTO , IN FRANCHI BELGI , DELLE RATE DI RIMBORSO E NON POTREBBE TRARNE ALCUN VANTAGGIO .        37 NE RISULTA CHE L ' AGGIORNAMENTO DELLE PARITA A DECORRERE DAL 1979 , ANCHE SE HA AVUTO COME CONSEGUENZA IL FATTO CHE IL RICORRENTE NON FRUISCE PIU DEL PRECEDENTE TASSO DI CAMBIO PER LUI FAVOREVOLE , NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA CIRCOSTANZA CHE GIUSTIFICHI LA RESCISSIONE DEL CONTRATTO .    38 INFINE , SI DEVE OSSERVARE CHE LA COMMISSIONE , NEL CONTRORICORSO , HA DICHIARATO DI ESSERE DISPOSTA A PROCEDERE , NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , ALLA RIDUZIONE DEL DEBITO PREVISTA NEL 1975 E CHE AVREBBE COME EFFETTO , A DECORRERE DALL ' APRILE 1979 , UNA RIDUZIONE DELL ' IMPORTO NOMINALE DELLA RATA IN FRANCHI BELGI DOVUTA DALL ' INTERESSATO . TENUTO CONTO DEI PRINCIPI CUI E ISPIRATA TALE DICHIARAZIONE , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ) NE PRENDE ATTO .    39 DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE GLI ARGOMENTI DEDOTTI DAL RICORRENTE A SOSTEGNO DELLE SUE CONCLUSIONI VANNO DISATTESI E CHE , DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DEVE ESSERE RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  40 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    41 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .       2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .