CELEX: 51964PC0023
Language: it
Date: 1964-02-28
Title: PROPOSTA DI UNA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DELLE SEMENTI DI CEREALI (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 23
Vol. 1964/0005
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA'               ECONOMICA                        EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                        VI /COM ( 64)23 Definitivo
                                        Orig .:    D
                                        Bruxelles , 28 febbraio 1 9 64
                            PROPOSTA DI UNA
                        DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                   RELATIVA ALLA COMMERCIALIZZAZIONE
                       DELLE SEMENTI DI CEREALI
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  VI /C0M(64)23 Definitivo
 ---pagebreak---                               Proposta di una
                          DIUETTIVA DEL CONSIGLIO
                     relativa alla commercializzazione
                          delle sementi di cereali
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
ticolare l' articolo 43 5
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che la produzione di cereali occupa un posto assai importan­
te noli' agricoltura della Comunità Economica Europea ;
Considerando che i risultati soddisfacenti della coltura di cereali per
l' agricoltura dipendono in vasta misura dall' utilizzazione di sementi
adeguate ; che , alcuni Stati membri hanno pertanto , da qualche tempo li­
mitata la commercializzazione      delle sementi di cereali a sementi par­
ticolarmente qualificate ; che essi hanno "beneficiato dei risultati della
selezione sistematica delle piante ottenute da lavori di selezione nel cor­
so di decenni o cno nar.no portato a varietà di corcali r dativamente sta-
tili o omogenee e , tali da consentire di prevedere vantaggi sostanziali
quanto alla loro resa , alla, regolarità della produzione e alla loro utili­
tà por l' impiego provisto ;
Considerando che un incremento ancora più accentuato della produttività
per la produzione di cereali nella Comunità Economica Europea sarà otte­
nuto con 1 ' applicazione da parte degli Stati membri di norme unificate
o il più possibile rigorose circa la scelta delle varietà ammesse alla
commercializzazione s
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Considerando tuttavia che una limitazione ad alcune varietà non e giu­
stificata se non in quanto esista al tempo stesso la garanzia che
l' agricoltore riceva effettivamente sementi di questo stosse varietà ;
Considerando che a tal fine alcuni Stati membri applicano sistemi di
certificazione aventi lo scopo di garantire l' identità e la purezza del -^-
le varietà mediante un controllo ufficiale ;
Considerando che tali sistemi esistono già su scala internazionale ; che
l' organizzazione delle Nazioni Unite per l' alimentazione e l' agricoltura
ha raccomandato norme minime per la certificazione delle sementi di gran­
turco nei Paesi europei e mediterranei 5 che , inoltre l' organizzazione per
la cooperazione e lo sviluppo economico ha istituito un sistema per la
oortifi esazione varietale delle sementi di piante da foraggio destinate
al commercio internazionale |
Considerando che per la Conunità Economica Europea occorre stabilirò un si­
stema unificato di certificazione fondato sulle esperienze acquisite
dall' applicazione dei sistemi summenzionati 5
Considerando che , per principio le norme comunitarie devono essere ap­
plicabili nella commercializzazione tanto fra gli Stati membri quanto
sui mercati nazionali , per evitare delle divergenze fra i sistemi nazio­
nali e quelli comunitari 5 .
Considerando che per norma generale le sementi di cereali possono essere
commercializzate soltanto se sono state ufficialmente esaminate e cer­
tificate come sementi di base o sementi certificate , secondo le prescri­
zioni del sistema di certificazione ; che , relativamente ai termini tec­
nici " sementi di baso   e " sementi certificate ", il sistema si basa su
una terminologia internazionale già esistente ;
Considerando che le sementi di cereali non commercializzate sono escluse
dalle norme comunitarie data la loro scarsa importanza economica ^ che
non è pregiudicato il diritto dogli Stati membri di sottoporle a parti­
colari disposizioni |
Considerando che , d' altra parte , le norme comunitarie non sono applica­
bili alle sementi quando sia provato che siano destinate all' esportazio­
ne verso Paesi terzi ;
                                                                   e 0 0J • • •
 ---pagebreak---                                     - 3 -
Considerando che por migliorare , oltre il valore genetico anche la qua-
lità-tipo esterna delle sementi di cereali nella Comunità Economica Euro­
pea , devono essere previsti dei requisiti minimi per quanto concerne la
purezza specifica , la facoltà germinativa e le qualità fitosanitarie ;
Considerando che , per garantire l' identità , devono essere stabilite nor­
me comunitarie relative all' imballaggio , al prelievo dei campioni , alla
chiusura e al contrassegno ^ che a questo scopo le etichette devono reca­
re le indicazioni necessarie sia al controllo ufficiale sia all' agricol­
tore , e porre in evidenza il carattere comunitario della certificazione !
Considerando che , al fino dì garantirò tanto i requisiti di qualità , quan­
to quelli relativi alle disposizioni per assicurare l' identità siano sem­
pre osservati all' atto della commercializzazione , gli Stati membri devo­
no prevedere delle disposizioni di controllo appropriate !
Considerando che le sementi conformi a tutti i requisiti non possono -
fatto salvo quanto disposto dall' articolo 36 del Trattato - essere sog­
gette che solo alle restrizioni di commercializzazione prescritto o am­
messe dalle norme comunitarie ; che nemmeno l' articolo 2>6 del Trattato
giustifica restrizioni nupplcnentari alla corinorcializzaziono qualora nor-
EG comunitario prevedano tolleranze per organismi nocivi !
Considerando che , in un primo tempo - e cioè fino all' elaborazione di un
catalogo comune dello varietà - le restrizioni ammesse comprendono , in
particolare , la facoltà degli Stati membri di limitare la commercializza­
zione delle sementi a varietà aventi un valore agronomico o di utilizza­
zione por il rispettivo territorio !
Considerando che è necessario riconoscere , a determinate condizioni ,
l' equivalenza delle somenti ottenute all' estero da sementi di base cer­
tificate in uno Stato membro e quelle cosi' ottenute nello stesso Stato
membro !
Considerando che , d ! altra parte , altre sementi di cereali ottenute in
Paesi terzi non possono essere commercializzate all' interno della Comunità
Economica Europea se osso non offrono al consumatore la stossa garanzia del­
le sementi ottenute e ufficialmente esaminate , certificate , contrassegna­
te e chiuse all' intorno della Comunità j che , per evitare decisioni di­
                                                                   • * •/ • * •
 ---pagebreak--- vergenti negli Stati membri , la competenza a decidere se tali condizioni
sono soddisfatte nei diversi Paesi terzi deve essere attribuita alla
Commissione , che adotterà le misure necessarie tenendo conto dei siste­
mi applicati noi Paesi terzi in questione ^
Considerando che per periodi nei quali 1 1 approvvigionamento di sementi
certificate delle diverse categorie incontra difficoltà , la Commissione
debba essere autorizzata ad ammettere provvisoriamente categorie sogget­
te a requisiti meno rigorosi |
Considerando che , al fino di armonizzare i metodi tecnici per la certi­
ficazione nei vari Stati membri e per avere in futuro possibilità di raf­
fronto fra le sementi certificate all' interno della Comunità Economica
Europea e quelle provenienti da Paesi terzi , è opportuno stabilire negli
Stati membri campi comparativi comunitari per un controllo annuale a po­
steriori dello sementi certificato delle diverse categorie ,
HA ADOTTATO LA PRESUNTE DIRETTIVA*
                                 Articolo 1
      La presente direttiva concerne le sementi di cereali commercializ­
zate all' interno della Comunità .
                                 Articolo 2
1 .    Sono considerate comes
a ) Cereali ; le piante delle specie seguenti
              Avena sativa L.                 Avena
              Hordeum distichum L.            Orzo distico
              Hordeum polystichum L.          Orzo polistico
              Orvza sativa L.                 Riso
              Secale ccreale L.               Segale
              Triticum aestivum L.            Frumento tenero
              Tritìcum durum L .              Frumento duro
              Triticum spelta L.              Spelta
              Zea mal s L .                   Granturco
 ---pagebreak--- b ) Varietà c lineo " inbred" di granturco ;
     aa) varietà a impollinazione liberai varietà sufficientemente omoge­
          nea e stabile .
     bb ) linea " inbred"s linea sufficientemente omogenea e stabile otte­
          nuta sia per autofecondazione artificiale accompagnata da sele­
          zione almeno por cinque generazioni successive , sia con operazio­
          ni equivalenti .
     ce ) ibrido semplice ; prima generazione di un incrocio fra due linee
          " inbred " definito dal costitutore .
     dd) ibrido doppio ; prima generazione di un incrocio fra due ibridi
          semplici definiti dal costitutore .
     oe ) ibrido a tre vie ; prima generazione di un incrocio fra una li­
          nea " inbred " e un ibrido semplice definiti dal costitutore .
     ff ) ibrido "Top Cross" ; prima generazione di un incrocio di una linea
          " inbred " o di un ibrido semplice con una varietà a impollinazione
          libera definiti dal costitutore .
     gg ) ibrido intcrvariotale ; prima generazione di un incrocio fra pian­
          te di sementi di baso di due varietà a impollinazione libera de­
          finite dal costitutore .
c ). Sementi di base ( avena , orzo , riso , frumento , spelta , segale );
     la sonentis
     aa) prodotto - sotto la responsabilità del costitutore secondo norme
          di seleziono che assicurino la conservazione della varietà ;
     bb ) proviste per la produzione di sementi certificate rispettivamen­
          te di prima o di seconda moltiplicazione ;
     cc ) conformi - fatto salvo quanto disposto dall' articolo 4 paragrafo I -
          ai requisiti elencati negli allegati I e II per le sementi di base e
     dd) per le quali è stata constatata la rispondenza a tali condizioni
          ali 'atto di un esame ufficiale .
                                                                          • • •/ • • •
 ---pagebreak--- d ) Sementi di base ( granturco )
    i ) di varietà a impollinazione libéra s
        le sementiî
        aa ) prodotte sotto le responsabilità del costituire secondo norme
             di selezione che assiciirino la conservazione della varietà ;
        bb ) previste per la produzione di sementi certificate di questa
             varietà , di ibridi " Top Cross " o di ibridi intervarietali 5
        cc ) conformi - fatto salvo quanto disposto dall' articolo 4 - alle
             condizioni elencate negli allegati I e II per le sementi di ba­
             se  e
        dd ) per le quali è stata constatata la rispondenza a tali condizio­
             ni all' atto di un esame ufficiale .
   ii ) di linee " inbrod";
        le somentis
        aa ) conformi -fatto salvo quanto disposto dall' articolo 4 - alle
             condizioni elencate negli allogati I e II - per le sementi di
             base  e
        bb ) per le quali è stata constatata la rispondenza a tali condi­
             zioni all' atto di un esame ufficiale .
 iii ) di ibridi semplici
        le sementis
        aa ) previste per la produzione di ibridi doppi , di ibridi tre
             vie o di ibridi " Top-Cross " |
        bb ) conformi - fatto salvo quanto disposto dall' articolo dall r ar­
             ticolo 4 - alle condizioni elencate negli allegati I e II per
             le sementi di base e
        cc ) per le quali è stata constatata la rispondenza a tali condizio­
             ni all' atto di un esame ufficiale .
  ) Sementi certificato ( segale , granturco ) ;
    le sementi ;
    aa ) prodotte direttamente da sementi di basof
    bb ) previste per una produzione diversa da quella di sementi di ce­
         reali s
 ---pagebreak---     cc ) conformi - fatto salvo quanto disposto da.ll 1 articolo 4 paragra­
         fo 1 b ) e paragrafo 2 - allo condizioni elencato negli allegati
         I e II per lo sementi certificato , e
    dd ) per lo quali è stata constatata la rispondenza a tali condizio­
         ni all' atto di un esame ufficiale ,
f ) Somenti certificato di prima riproduzione ( avena , orzo , riso , frumen­
    to , spelta )
    lo sononti
    aa ) prodotti dirottamente da sementi di "base della varietà ,
    bb ) previste por la produzione sia di sementi certificato di seconda
         riproduzione sia por una produzione diversa da quella di sementi
         di corcali ,
    cc ) conformi - fatto salvo quanto disposto da.ll 1 articolo 4 paragrafo
         1 b ) - allo condizioni elencate negli allegati I e II per le sementi
         certificate di prima 'riproduzione e
    dd ) por le quali è stata constatata la rispondenza a tali condizioni
         all' atto di un esame ufficiale .
g ) Sementi certificate di seconda riproduzione ( avena , orzo , riso , fru­
    mento , spelta )
    le sementis
    aa ) prodotte direttamente sia da sementi di "base sia da sementi certi­
         ficate e di prima riproduzione della varietà ^
    bb ) previste per la produzione diversa da quella di sementi di cereali ,
    cc ) conformi - fatto salvo quanto disposto dall' articolo 4 paragrafo
         1b ) - alle condizioni elencate negli allegati I e II per lo semen­
         ti certificate di seconda riproduzione e
    dd ) per lo quali è stata constatata la rispondenza a tali condizioni
         all' atto di un esame ufficiale .
h ) Disposizioni ufficialis
    le disposizioni che sono adottato ?
    aa ) da autorità di   uno Stato membro    o
    bb ) sotto la responsabilità di questo Stato da persone giuridiche di
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          diritto pubblico o privato o
    cc ) por attività ausiliarie , sempre sotto il controllo di detto Sta­
          to , da persone fisiche vincolate da giuramento ,
    a condizione che le detto persone giuridiche o fisiche non siano in­
    teressate al risultato di tali disposizioni .
2.       Non è pregiudicato il diritto degli Stati membri di comprendere
nella categoria delle sementi di baso più generazioni e di suddividere
questa categoria a seconda delle successive generazioni .
                                 Articolo 3
1.       Gli Stati membri prescrivono che le sementi di cereali non posso­
no essere commercializzate so non corrispondono a sementi di baso o a
sementi certificate o a sementi certificate di prima o di seconda ri­
produzione ufficialmente certificate come tali .
2.       Gli Stati membri prescrivono il contenuto di umidità che le se­
menti di base c lo sementi certificate di ogni tipo non possono supera­
re durante la certificazione e la commercializzazione .
3.       Non è pregiudicato il diritto degli Stati membri di prevedere de­
roghe ai paragrafi 1 e 2 per ;
a ) sementi di selezione di generazioni precedenti alle sementi di base ;
b ) scopi sperimentali o scientifici ;
c ) lavori di seleziono .
                                 Irticolo 4
1.       Non e pregiudicato il diritto degli Stati membri di ammettere
che lo somenti     di cereali
a ) non conformi ai requisiti elencati noli 1 allegato II circa la facol­
    tà governativa , possano essere certificate ufficialmente e commercia­
    lizzate quali sementi di base ; a tale fine deve assicurarsi che il
    fornitore garantisca una aorta facoltà governativa che deve indicare
    nella fase della commercializzazione , su una speciale etichetta che
    rechi il suo nomo e indirizzo e il numero di riferimento della parti­
    ta ;
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b ) per lo quali non è concluso l' esame ufficialo rispetto ai requisiti
    elencati nell' allegato II per quanto riguarda la facoltà germinativa ,
    possano essere , nell' interesse di un rapido approvvigionamento di
    sementi per la commercializzazione al primo destinatario , certificate
    ufficialmente come sementi di baso o sementi certificato rispettiva­
    mente della prima o seconda riproduzione e commercializzate come tali;
    la certificazione non si effettua se non previa presentazione di una
    analisi provvisoria delle sementi e su indicazione del nome e dell' in­
    dirizzo del primo destinatario ^ a tal fino deve assicurarsi che il for­
    nitore garantisca la facoltà germinativa , risultante dall' analisi prov­
    visoria , facoltà germinativa che egli deve indicare nella fase di com­
    mercializzazione su un' etichetta speciale recante il proprio nome e
    indirizzo ed il numero di riferimento della partita .
2.     Non è pregiudicato il diritto degli Stati membri di abbassare per
le sementi di Zea mais L. il minimo della facoltà germinativa previsto
nell' allegato II fino all' 85^ dei semi puri .
                                  Articolo 5
       Non e pregiudicato il diritto dogli Stati membri di stabilire , ol­
tre alle condizioni elencate negli allegati I e II , condizioni supplemen­
tari o più rigorose per la certificazione ,.
                                  .Articolo 6
1.     Ogni Stato membro stabilisce un registro delle varietà di cereali
e delle linee " inbred" di granturco ammesse ufficialmente alla certifica­
zione nel proprio territorio .
2»     Una varietà non può' essere ammessa alla certificazione se non è stato
constatate , in seguito ad esami colturali ufficiali o ufficialmente control­
lati per due annate successive e , per la segale e le varietà di granturco
a impollinazione libera , por tre annate successive ,
a) por l' avena , l' orzo , il riso , il frumento e lo spelta, che la varietà
    è ufficialmente omogenea e stabile ; il registro indica le caratteristi­
    che morfologiche e /o fisiologiche che consentono di identificare la
    vari età 5
b ) per la segale eie varietà di granturco a impollinazione libera, che
    la varietà è sufficientemente omogenea e stabile : il registro indica
                                                                      • • •/ • • •
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     lo principali cara,"fc"tGris"tich.G inorfologictiG e/ o fisiologiche che por–
     mettono di distinguerla da altro varietà ;
c ) per le varietà ibrido di granturco che le lince " inbred" di base siano
     sufficientemente omogeneo e stabili e che la varietà sia il risultato
     di incroci definiti dal costitutore , il registro indica le caratteri­
     stiche morfologiche e/ o fisiologiche che consentono di identificare
     la varietà .
3.       Cli Stati membri garantiscono che la descrizione delle linee " in-
bred" di granturco abbia carattere riservato c
4.      Le varietà , come le linee " ibred " di granturco ammesse sono con­
trollate regolarmente e ufficialmente . Se una dello condizioni di ammis­
sione alla certificazione non persiste , 1 1 ammissione è revocata e la va­
rietà o la linea " inbred " di granturco è soppressa dal registro . In caso
di modifica, di una dello caratteristiche secondarie di una varietà di se­
gale o di granturco a impollinazione libera , la descrizione nel registro
viene immediatamente modificata .
5.      Il registro e lo sue modificazioni sono immediatamente notificati
alla Commissione , che ne informa gli altri Stati membri .
                                     Articolo 7
1.       Gli Stati membri prescrivono che i campioni , per la procedura di control­
lo delle varietà e delle linee " inbred " di granturco nonché per l' esame delle
sementi per la certificazione , siano prelevati ufficialmente secondo me­
todi adeguati .
2.       I campioni per l' esame delle sementi per la certificazione sono pre­
levati da un lotto omogeneo . Il peso massimo di un lotto e il peso Mnimo
del campione sono indicati nell' allegato III .
                                     Articolo 8
1.        Gli Stati membri prescrivono che le sementi di basi e le sementi
certificate , dì qualsiasi tipo , di cereali non possano essere commercia­
lizzato se non in partite omogenee e in imballaggi chiusi o muniti di una
chiusura e di un contrassegno conformemente alle prescrizioni previste
agli articoli 9 o 10 , fatti salvi i casi delle altre prescrizioni del
Consiglio dei Ministri o della Commissione relative a miscugli di semen­
ti , non dispongano altrimenti .
                                                                          • 90 / • • •
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2.     Non è pregiudicato il diritto dogli Stati membri di prevedere dero­
ghe al paragrafo 1 per la commercializzazione di piccoli quantitativi al
consumatore finale .
                                    Articolo 9
1.     Gli Stati mem"bri prescrivono che gli imballaggi di sementi di base
e di sementi certificate , di qualunque tipo , di cereali siano chiusi uf­
ficialmente in modo che in caso di apertura dell' imballaggio la chiusura
resti deteriorata e non possa essere ricostituita .
2.     Una nuova chiusura non devo essere effettuata se non ufficialmente .
In tal caso devono essere indicati sull' etichetta prescritta        .all' articolo
10 paragrafo 1 , la nuova chiusura , la data della medesima ed il servizio
che l' ha effettuata ; in caso di nuova etichettatura sono riprodotte le in­
dicazioni dell' etichetta originaria .
                                    Articolo  10
1.      Gli Stati membri prescrivono che gli imballaggi di sementi di ba­
se e di sementi certificate di qualunque tipo di cerealis
a ) siano muniti , ali ' esterno , di Un' etichetta ufficiale secondo l' allegato
    IV in una delle lingue ufficiali della Comunità ! l' applicazione fissa
    è assicurata dalla chiusura ufficiale ! il colore è bianco per le semen­
    ti di base | azzurro per le somenti certificate e di sementi certificate
    di prima riproduzione ! rosso per le sementi certificato di seconda ripro­
    duzione . Per la commercializzazione fra gli Stati membri l' etichetta reca
    la data della chiusura ufficiale ! per lo sementi di base e le sementi
    di Zea mais L. non conformi ai requisiti elencati nell' allegato II cir­
    ca la facoltà governativa ( articolo 4 ? paragrafo 1 a ) e paragrafo 2 ),
    tale circostanza devo essere indicata nell' etichetta !
b ) contengano , all' interno , un' indicazione ufficialo del colore dell' eti­
    chetta e comprendente le indicazioni prescritte per l' etichetta ; essa
    non è indispensabile per i piccoli imballaggi e por lo modalità di im­
    ballaggio che non ne consentano l' inserimento .
                                                                           • • •/ • • •
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2.     Non è progiudicato il diritto degli Stati membri di prescriverò
che l' etichetta rechi , in ogni caso , la data della chiusura ufficiale .
                                  Articolo  11
       Non è pregiudicato il diritto degli Stati membri di proscrivere che
gli imballaggi di sementi di baso o di sementi certificate , di qualunque
tipo , di cereali siano accompagnati anche in altri casi diversi da quelli
previsti    all' articolo 4 da una speciale etichetta del fornitore .
                                  Articolo  12
       Gli Stati membri prescrivono che un' eventuale trattamento chimico
delle sementi di base o delle sementi certificate , di qualunque tipo di
cereali sia indicato o sull' etichetta ufficiale o su una etichetta del for­
nitore .
                                  Articolo 13
1.     Gli Stati membri assicurano che le sementi di base e le sementi cer­
tificate , di qualunque tipo di cereali che sono stato ufficialmente certi­
ficate , contrassegnato e chiuse secondo i principi della presente diretti­
va non siano soggette , per le loro caratteristiche , in quanto alle dispo­
sizioni relative all' esame adottato ufficialmenie ai loro contrassegni mi­
nimi e alla loro chiusura , se non alle restrizioni di commercializzazione
prescritte o ammesse dalla prosente direttiva ;
2.     Non è pregiudicato il diritto dogli Stati membri
a ) di limitare la commercializzazione dolio sementi certificate di avena ,
    orzo , riso , frumento o spelta a quelle di prima riproduzione !
b ) di limitare la commercializzazione dello sementi di cereali alle semen­
    ti delle varietà     o delle linee " inbred " di granturco iscritte in un re­
    gistro nazionale che si basi sul valore agronomico e di utilizzazione
    por il loro territorio , fino all' eventuale adozione di un catalogo co­
    mune delle va.rietà o delle lineo " inbred ", le condizioni d' iscrizione
    nel dotto registro sono , per le varietà e por le linee " inbred " di gran­
    turco provenienti da altri Stati membri identiche a quelle per le
    varietà e per lo linee " inbred " di granturco nazionali .
                                                                       • •/ • • •
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                                 Àrticolo 14
1.     Gli Stati membri prescrivono che le sementi di cereali provenienti
direttamente da sementi di basi certificate in uno Stato membro e raccol­
te in un' altro Stato membro o di in Paese terzo siano equivalenti alle
sementi certificate o alle sementi certificate di prima o di seconda ri­
produzione raccolte nello Stato produttore delle sementi di base , se so­
no state assoggettato nella coltura di produzione a una ispezione corri­
spondente alle condizioni menzionate nell' allegato I e se il condizionamen­
to di esse abbia avuto luogo nello Stato produttore delle sementi di base ,
o la rispondenza alle condizioni menzionate nell' allegato II per le semen­
ti certificate e rispettivamente certificate di prima o di seconda produ­
zione , sia stata constatata da un esame ufficiale .
2.     Quando un imballaggio di sementi certificate , di qualunque tipo , di
cereali contiene , in applicazione al paragrafo 1 , sementi raccolte in al­
tri Stati , questi ultimi devono essere indicati    sull' etichetta ufficiale .
                                Articolo 15
       La Commissiono constata , mediante decisione , a richiesta di uno o
più Stati membri , previa consultazione degli altri Stati membri :
a) se la procedura di ispezione in campo in un Paese terzo corrisponda al­
    le condizioni elencate nell' allegato I ( articolo 14 paragrafo 1 )5
b ) che siano equivalenti alle sementi di base o alle sementi certificate
    o allo sementi certificate di prima o di seconda riproduzione di cerea­
    li ufficialmente certificate , contrassegnate e chiuse secondo i prin­
    cipi   della presento direttiva , lo somenti di cereali raccolto in un
    Paese terzo che offrano la stessa garanzia per il consumatore per quan­
    to concerno le loro caratteristiche cosi' come per le disposizioni
    adottate por il loro esame , per assicurarne l' identità e per il loro
    controllo .
                                Articolo  16
1•     Al fine di eliminare difficoltà temporanee di approvvigionamento
generale di sementi di baso o sementi certificate , di qualunque tipo di
                                                                      • • •/ • • •
          \
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corcali   che si manifestino almeno in uno Stato inombro e siano insormonta-
tili all' interno della Comunità , la OommissionQ autorizza mediante di­
rettiva a richiesta di almeno uno dogli Stati membri interessati , previa
consultazione degli altri Stati membri , uno o più Stati membri ad ammette­
re alla commercializzazione , per un periodo da essa determinato , sementi di
una categoria rispondenti a requisiti ridotti .
2.     Quando si tratti di una categoria di sementi di una varietà c di una
linea " inbrod", il colere dell' etichetta ufficiale è quello previsto per
la categoria corrispondente ; in tilt ti gli altri casi , il coloro è giallo
scuro . In ogni caso l' etichetta deve indicare che si tratta di sementi di
una catogoria rispondente . a requisiti ridotti .
                                Articolo 17
       La presente direttiva non si applica allo sementi di cereali qualo­
ra sia provato che esso sono destinate all' esportazione verso Paesi ter­
zi .
                                Articolo 18
       Gli Stati membri prevedono le disposizioni adeguato che consentano ,
durante la commercializzazione , il controllo ufficialo , almeno mediante
sondaggi di sementi , di corcali , sulla rispondenza alle condizioni previ­
sto dalla presento direttiva .
                                Articolo 19
 1.    All' intorno della Comunità sono stabiliti campi comparativi comuni­
tari , nei quali viene effettuato in ciascuna annata un controllo a poste­
riori di campioni di sementi di base e di sementi certificate , di qualun­
que tipo jdi cercali prelevati mediante sondaggi ; tali campi sono sotto­
posti all' esame di un Comitato di esporti appartenenti agli Stati membri .
2.     In una prima fase gli esami comparativi servono per l' armonizzazio­
ne dei metodi tecnici della certificazione . Quando sia stato conseguito
tale obbiettivo , gli esami comparativi formeranno l' oggetto di una rela­
 zione annuale di attività da notificare in via riservata alla Commissiono
 e agli Stati membri . La Commissione determina , media.nte decisione , previa
consultazione degli Stati membri , la data a partire dalla quale dovrà osse-
ro elaborata la relazione .
                                                                       •••/•••
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3.    Previa consultazione dogli Stati membri , la Commissione stabilisco
lo disposizioni necessarie por effettuare gli osami comparativi . Può' os-
                                                        V
soro previsto che lo sementi di corcali raccolte in Paesi terzi vengano
compreso in tali osami „
                                Articolo 20
      Con riserva dello tolleranze previsto all' allogato I punto 5 o all' alle­
gato II puntò 2 circa la presenza di organismi nocivi , lo disposizioni della pro-
sonto direttiva non pregiudicano lo disposizioni giustificato da motivi di tu­
tela della sanità e dolla vita dello persone o dogli animali o di preservazione
dei vegetali .                  Articolo 21
1.    Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni legislative , re­
golamentari e amministrativo necessario por conformarsi alle disposizio­
ni dell' articolo 13 , paragrafo 1 il 1° maggio 1966 e alle altro disposi­
zioni dolla presente direttiva e dei relativi allogati entro o non oltre
il 1° maggio 1968 .   Essi ne informano immediatamente la Commissiono .
2.    Gli Stati membri informano la Commissiono , in tempo utile por pre­
sentare lo loro osservazioni , di qualsiasi progetto successivo di dispo­
sizioni legislative , regolamentari e amministrativo che si propongono di
adottare nelle materie disciplinato dalla presente direttiva .
                                Articolo 22
       Gli Stati membri sono destinatari dolla presente direttiva .
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          CONDIZIONI PUR LA CERTIFICAZIONI;] RELATIVE -ALLA COLTURA
1.     La coltura dove prondoro s^^fficient emento identità o purezza varietali .
Questa condizione è applicabile per analogia alle linee " inbred " di granturoo
2.      Si devo   procederò ad ispezioni ufficiali in campo almeno nel se­
guente numero ;
a ) por l' avena , l' orzo , il riso , il frumento , lo. spelta e la segale !    1
b ) por il granturco - durante il periodo della fioritura
      i ) varietà a impollinazione libera                                        1
     ii ) per la produzione di sementi certificate di varietà ibrido            3
    iii ) per la produzione di somenti di ibridi semplici di base               4
     IV) lineo " inbred "                                                       4
3.     Lo stato colturale del campo di produzione o lo stato di sviluppo
della coltura devono consentire un controllo sufficiente dell' identità
e della purezza varietali e dello stato sanitario ; cosi' come por il gran­
turco parimenti dell' identità e della purezza dolle lineo " inbred " e , per
la produzione di sementi di varietà ibrido della castrazione .
4.     Por la segale e il granturco le distanze minime da colture vicine
di altro varietà o linee " inbred" della stessa specie         e   da colture del­
la stossa varietà o linea " inbred" elio non corrispondano allo condizioni
di purezza richieste per la produzione di sementi della stossa categoria ,
si ragguagliano porj
                                          sementi di baso        somenti certificate
a ) granturco                               200 metri               200 metri
b ) segale                                  300 metri               250 metri
quando non esista una sufficiente protezione contro qualsiasi impollinazio­
ne estranea .
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5.       All' atto di un' ispezione ufficialo in campo per l' avena , per l' orzo ,
por il frumento , per lo spelta sono tollerato , su ciascuna di cinque supor-
fici di 100 m2 del campo di produzione da esaminare ,
per sementi di "bases                                   1 pianta contaminata da
                                                           ustilagineao
por sementi certificate , di qualunque tipos            5 piante contaminato da
                                                           Ustilagineao
        Lo colture vicino in un raggio di 80 metri non devono presentare una,
proporzione molto più elevata di piante contaminate *
6.      Particolarità por il granturco !
a ) La percentuale in numero di cespi che proscntiiio aberrazioni tipicho
    non dove superare ;
       i ) per semonti di "base                                     0, 1
     ii ) per la produzione di sementi 'certificate di
           varietà ibride                                           0,2
    iii ) per la produzione di sementi di varietà a im­
           pollinazione libera                           •          0,5
b ) Castrazione ? per la produzione di sementi di varietà ibride la percen­
    tuale di cespi     del genitore femminile che abbiano omesso pollino non
    dove superare     1 all' atto di una ispezione ufficiale in campo , e 2 nel­
    l' insieme di tutte le ispezioni ufficiali in campo , rispetto ai cespi
    del genitore femminile .
c ) Per la produzione di sementi di varietà ibride dove assicurarsi una
    sufficiente coincidenza dello forniture      dei cespi dei genitori .
 ---pagebreak---                                                       Condizioni per la certificazione relative alle sementi                             ALLEGATO II
1 . Le sementi devono possedere su efficientemente identità e purezza -varietali .* Questa condizione è applicabile per analogia alle li­
     nee " inbred " di granturco .
2    La presenza di malattie che riducano il valore di utilizzazione delle sementi deve essere limitata nella misura del possibile . I
     500 grammi sono tollerati un pezzo o frammenti dì sclerosi per sementi di base e due pezzi per sementi certificate , di qualunque
3 . Le sementi devono corrispondere alle norme seguenti :
                                            Purezza      ! Facoltà     Purezza .          Contenuto massimo di sementi di altre specie di piante
                                         : minima va ; germinati - minima                            ( numero di semi in jCO g)
                                            rietale        va minima specifica
     Specie               Categoria
                                             Jo del s_e | me del
                                            me )
                                                                   se-
                                                              puro )   so )
                                                                            del pe Totale  Altre specie di
                                                                                               cereali               Altre specie di piante
  a ) avena                i ) sementi ■         99>9          85           98                               3 , di cui
      orzo                      di base                                                                          1 Raphanus raphanistrum o
      frumento                                                                                                     Agrostemma githago ,
      spelta                                                                                                     0 Avena fatua , Avena sterilis , Avena
                                                                                                                   ludoviciana 0"  Lolium temulentum
                          ii ) sementi           99 » 7        95           98      10                       7 , di cui
                        i       certifi-'                                                                        3 Raphanus raphanistrum o
                        ;       cate di ;                                                                          Agrostemma githago
                        •       prima ri                                                                         0 Avena fatua , Avena sterilis , Avena
                        I       produzia                                                                           ludoviciana o Lolium temulentum
                        !       ne *
                       !iii ) sementi j          99>5          85           98      10                                          dto .
                                certifi­
                                cate di '
                                seconda ;
                                riprodu - ;
                                zione
                                                               80            98       4   1 grano rosso       1 Panicum
      riso                  i ) sementi
                                di base -,
                                          j      99>9
                                                                80           98      10   2 grani rossi       3 Panicum
                          ii ) sementi j         99>7
                       11       certifi-j
                                caté di I
                                prima rij
                                 produzioj
                                ne
 ---pagebreak---                                                                                     - 2 -
                                        rurezza       Facoltà I      Purezza                  Contenuto massimo di sementi di aitile specie di piante
   Specie          Cate roria           minima        germinati      minima                                      (numéro di semi in 500 g )
                                        varie-cale    va minimi      specui-
                                      !
                                        (% \ del se- (tfo  del sei   ca     del
                                                                                              Altre specie
                                        mej           me puro )"! peso )          Totale
                                                                                               di cereali
                                                                                                                            Altre specie di piante
                 iii ) sementi cer-j        99,5          80             98    !     10     2 grani rossi    !  3 Panicum
                       tificate di                                 i
                       seconda ri-
                       produzione                   !              !
              I                                     1              I
c ) segale         i ) sementi di           99,5          85             98           4              1        | 3 , di cui
                       base                                        I           '                                    1 Raphanus raphanistrum o* Àgrostemma
                                                                  i
                                                                               i
                                                                                                                      githago
                                                                  I                                                 0 Avena fatua , Avena sterilis , Avena
               I                                                                i                                     ludoviciana ou Lolium temulentum
                  ii ) sementi e            99            85       I     98           0              5          7 , di oui
                                                                                                             I
                       certif icate
                                                                   ι
                                                                               I
                                                                               I
                                                                                i
                                                                                                             I!
                                                                                                              l
                                                                                                                    3 Raphanus raphanistrum o Agrostemma
                                                                                                                      githago
                                                                  i
               I                                                  iι                      i                         0 Avena fatua , Avena sterilis , Avena
                                                                                                                      ludoviciana o   Lolium temulentum
d ) granturco      i ) sementi di           99,9          90             98           0
                       base                                                     i
                  ii ) sementi cer-^•       99,8    !     90             98           0                       i
                       tificate di                  ί
                       varieta ibrjiï
                       de            I
                 iii ) sementi  cer-i■      99,5          90             98           0
              I        tificat® di
              I
                       varieta a
                       impollinaziq
                       ne libéra
               i
               i
               i
 ---pagebreak---                                       ALL3GAT0 III
Peso massimo di un lotto :   20 t
Poso minimo di un campione ; 1000 gr
                              250 gr per linee " inbred "
                                     di granturco
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO IV
                                   iLticiiotta
 A , Indicazioni proscritto
      1 . La dicitura " Somonti di corcali certificato secondo lo proscrizioni
          della Comunità Economica Europea ".
     2 . Servizio di certificazione o Stato membro .
     3 . Numero di riferimento della partita .
     4 » Spocio .
     5 » Varietà o linea " incroci" di granturco .
     6 . Categoria
     7 . Peso notto o lordo dichiarato .
     8 . Per le varietà ibrido di "granturco" , la menzione " ibrido".
 B. Dimensioni ;
                                      1 10 mm
    14 mm
          '/
48 mm                                                                67 mm
          \