CELEX: C2002/323/12
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 novembre 2002 nella causa C-140/00: Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ("Inadempimento di uno Stato — Pesca — Conservazione e gestione delle risorse — Misure di controllo delle attività di pesca")

21.12.2002              IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 323/11
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                         (Quinta Sezione)                                                              (Quinta Sezione)
                                                                                                      14 novembre 2002
                          24 ottobre 2002
                                                                              nella causa C-140/00: Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-121/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
   del Bezirksgericht Innere Stadt Wien): Walter Hahn (1)                                                     Nord ( 1)
(«Pesca — Polizia sanitaria — Direttiva 91/493/CEE e                          («Inadempimento di uno Stato — Pesca — Conservazione e
decisione 94/356/CE — Artt. 28 CE e 30 CE — Principio di                      gestione delle risorse — Misure di controllo delle attività di
proporzionalità — Valori limite di Listeria monocytogenes                                                     pesca»)
                   nei prodotti ittici affumicati»)
                                                                                                        (2002/C 323/12)
                          (2002/C 323/11)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nella causa C-140/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                              (agenti: signor T. van Rijn e K. Fitch) contro Regno Unito di
Nel procedimento C-121/00, avente ad oggetto la domanda                       Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signora R. Magrill,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       assistita dal signor M. Hoskins, barrister), avente ad oggetto un
dell’art. 234 CE, dal Bezirksgericht Innere Stadt Wien (Austria),             ricorso diretto a far dichiarare che il Regno Unito di Gran
nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente a carico                     Bretagna e Irlanda del Nord, per ciascuno degli anni dal
di Walter Hahn domanda vertente sull’interpretazione della                    1991 al 1996:
direttiva del Consiglio 22 luglio 1991, 91/493/CEE, che
stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla              —     non avendo determinato le modalità appropriate per
commercializzazione dei prodotti della pesca (GU L 268,                             l’utilizzazione dei contingenti ad esso attribuiti,
pag. 15), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. A. La
Pergola, facente funzione di presidente della Quinta Sezione,
P. Jann e S. von Bahr (relatore), giudici, avvocato generale:                 —     non avendo svolto le ispezioni e gli altri controlli richiesti
L.A. Geelhoed, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiun-                    dai regolamenti comunitari applicabili,
to, ha pronunciato il 24 ottobre 2002 una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                            —     non avendo disposto la chiusura provvisoria delle attività
                                                                                    di pesca sin dall’esaurimento dei contingenti, e
Né la direttiva del Consiglio 22 luglio 1991, 91/493/CEE, che                 —     non avendo adottato provvedimenti amministrativi o
stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla                    sanzioni penali contro i capitani delle navi che hanno
commercializzazione dei prodotti della pesca, né la decisione della                 violato i regolamenti, o contro qualsiasi altra persona
Commissione 20 maggio 1994, 94/356/CE, recante modalità                             responsabile di una violazione del genere,
d’applicazione della direttiva 91/493/CEE del Consiglio, riguardo ai
principi che presiedono agli autocontrolli sanitari per i prodotti della
pesca, né gli artt. 28 CE e 30 CE ostano all’applicazione di                  è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli
disposizioni nazionali che prevedono una tolleranza zero relativamen-         artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio
te alla presenza di Listeria monocytogenes nei prodotti ittici non            1983, n. 170, che istituisce un regime comunitario di conserva-
conservati chimicamente.                                                      zione e di gestione delle risorse della pesca (GU L 24, pag. 1),
                                                                              o, a partire dal 1o gennaio 1993, 9, n. 2, del regolamento (CEE)
                                                                              del Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che istituisce un
                                                                              regime comunitario della pesca e dell’acquacoltura (GU L 389,
( 1) GU C 163 del 10.6.2000.                                                  pag. 1), nonché degli artt. 1, n. 1, del regolamento (CEE) del
                                                                              Consiglio 23 luglio 1987, n. 2241, che istituisce alcune misure
                                                                              di controllo delle attività di pesca (GU L 207, pag. 1), o, a
                                                                              partire dal 1o gennaio 1994, 2 del regolamento (CEE) del
 ---pagebreak--- C 323/12                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21.12.2002
Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce un regime                                      SENTENZA DELLA CORTE
di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della
pesca (GU L 261, pag. 1), 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87,
ovvero 21 del regolamento 2847/93, 1, n. 2, del regolamento
                                                                                                        5 novembre 2002
n. 2241/87, ovvero 31 del regolamento n. 2847/93, la Corte
(Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente
di sezione, C.W.A. Timmermans, A. La Pergola (relatore),
P. Jann e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-            nella causa C-208/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
Hackl, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 14 novembre                   del Bundesgerichtshof ): Überseering BV contro Nordic
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   Construction Company Baumanagement GmbH (NCC) (1)
                                                                              («Artt. 43 CE e 48 CE — Società costituita in conformità
1)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, avendo              alla normativa di uno Stato membro dove ha la sua sede
      omesso, per ciascuno degli anni dal 1991 al 1996,                       sociale — Società che esercita la sua libertà di stabilimento
                                                                              in un altro Stato membro — Società che si ritiene abbia
                                                                              trasferito la sua sede effettiva nel territorio dello Stato
      —     di determinare le modalità appropriate per l’utilizzazione        membro ospitante in base al diritto di tale Stato — Mancato
            dei contingenti ad esso attribuiti e di svolgere le ispezioni     riconoscimento da parte dello Stato membro ospitante della
            e gli altri controlli richiesti dai regolamenti comunitari        capacità giuridica e della capacità processuale della società —
            applicabili,                                                      Restrizione alla libertà di stabilimento — Giustificazione»)
      —     di vietare provvisoriamente la pesca fin dall’esaurimento                                    (2002/C 323/13)
            dei contingenti, e
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
      —     di adottare sanzioni penali o provvedimenti amministrati-
            vi contro i capitani delle navi che hanno violato i detti
            regolamenti, o contro qualsiasi altra persona responsabile
            di una violazione del genere,                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli
      artt. 5, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 25 gennaio
      1983, n. 170, che istituisce un regime comunitario di
      conservazione e di gestione delle risorse della pesca, e, a partire     Nel procedimento C-208/00, avente ad oggetto la domanda
      dal 1o gennaio 1993, 9, n. 2, del regolamento (CEE) del                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte a norma
      Consiglio 20 dicembre 1992, n. 3760, che istituisce un regime           dell’art. 234 CE dal Bundesgerichtshof (Germania) nella causa
      comunitario della pesca e dell’acquacoltura, nonché degli artt. 1,      dinanzi ad esso pendente tra Überseering BV e Nordic Con-
      n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987,               struction Company Baumanagement GmbH (NCC), domanda
      n. 2241, che istituisce alcune misure di controllo delle attività       vertente sull’interpretazione degli artt. 43 CE e 48 CE, la Corte,
      di pesca, e, a partire dal 1o gennaio 1994, 2 del regolamento           composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai
      (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1993, n. 2847, che istituisce            sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet (relatore) e R. Schintgen,
      un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica           presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward,
      comune della pesca, 11, n. 2, del regolamento n. 2241/87, e,            A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e
      a partire dal 1o gennaio 1994, 21 del regolamento 2847/93,              N. Colneric, dai sigg. S. Von Bahr e J.N. Cunha Rodrigues,
      1, n. 2, del regolamento n. 2241/87 e, a partire dal 1o gennaio         giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:
      1994, 31 del regolamento n. 2847/93.                                    H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
                                                                              5 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                              tenore:
2)    Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è
      condannato alle spese.
                                                                              1)    Gli artt. 43 CE e 48 CE si oppongono a che, allorché una
                                                                                    società costituita conformemente alla normativa di uno Stato
                                                                                    membro sul cui territorio ha la sede sociale viene considerata,
( 1) GU C 176 del 24.6.2000.                                                        secondo il diritto di un altro Stato membro, come se avesse
                                                                                    trasferito la sua sede effettiva in tale Stato, quest’ultimo neghi
                                                                                    a tale società la capacità giuridica e, quindi, la capacità di stare
                                                                                    in giudizio dinanzi ai propri giudici nazionali per far valere i
                                                                                    diritti derivanti da un contratto concluso con una società
                                                                                    stabilita in tale Stato.