CELEX: C2000/006/50
Language: it
Date: 2000-01-08 00:00:00
Title: Causa T-227/99: Ricorso della Kvaerner Warnow Werft GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 ottobre 1999

8.1.2000                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 6/27
— ingiungere alla Commissione, conformemente agli                         Ricorso della Kvaerner Warnow Werft GmbH contro la
    artt. 235 e 288 CE, di risarcire i danni, con i relativi              Commissione delle Comunità europee, proposto l’11 ot-
    interessi, causati ai ricorrenti dall’erronea adozione del                                         tobre 1999
    regolamento n. 1586/99;
                                                                                                    (Causa T-227/99)
— condannare la Commissione alle spese.
                                                                                                      (2000/C 6/50)
Motivi e principali argomenti                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                          L’11 ottobre 1999 la Kvaerner Warnow Werft GmbH, con
Il presente ricorso riguarda l’applicazione ad opera della                sede a Rostock-Warnemünde (Repubblica federale di Germa-
Commissione delle disposizioni che disciplinano l’attribuzione            nia), con l’avv. Michael Schütte, dello studio Bruckhaus
del quantitativo annuo spettante alle ricorrenti per l’importa-           Westrick Heller Löber, del foro di Bruxelles, con domicilio
zione di banane nell’ambito del contingente tariffario per i              eletto in Lussemburgo, presso lo studio legale Bonn & Schmitt,
paesi terzi fissato all’art. 18 del regolamento (CEE) del Consi-          7, Val Ste Croix, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
glio 13 febbraio 1993, n. 404 e sostanzialmente modificato                grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
dal regolamento (CE) 20 luglio 1998, n. 1637. Il ricorso è                sione delle Comunità europee.
attualmente determinato dall’adozione, da parte della Commis-
sione, di un coefficiente di riduzione basato su un ammontare             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
del quantitativo di riferimento assertivamente erroneo che
riduce le autorizzazioni di importazione cui hanno diritto le             1. annullare la decisione della Commissione 8 luglio 1999
ricorrenti per l’esercizio commerciale 1999.
                                                                               in via subordinata: annullare la decisione della Commis-
                                                                               sione nella parte in cui la Commissione ha posto a
Le ricorrenti fanno valere i seguenti motivi:                                  fondamento del calcolo della richiesta di restituzione
                                                                               l’importo complessivo degli aiuti autorizzati, pari a DM
                                                                               1 246,9 milioni (detratti 27 milioni di aiuti alla chiusura),
— il quantitativo definitivo di riferimento per il 1999 è errato.              invece dell’importo complessivo degli aiuti operativi effetti-
    In effetti, la Commissione, al momento dell’adozione del                   vamente erogati,
    coefficiente definitivo di riduzione per il 1999, era a
    conoscenza del fatto che i quantitativi di banane attualmen-          2. condannare la Commissione alle spese.
    te importati o le autorizzazioni di importazione preceden-
    temente in vigore erano sostanzialmente inferiori ai quanti-
    tativi di riferimento sollecitati dagli operatori;                    Motivi e principali argomenti
— ammettere la possibilità di un doppio conteggio o di                    Con la decisione impugnata, diretta alla Repubblica federale di
    richieste supplementari nella misura del 4 % o 3 % non                Germania, un aiuto di Stato concesso dalla Germania a favore
    costituisce un’ipotesi di esercizio del potere discrezionale          della ricorrente per una somma pari a EUR 41,5 milioni era
    della Commissione. La determinazione, conformemente al                stato dichiarato incompatibile con il mercato comune ai sensi
    diritto, del coefficiente di riduzione non rappresenta una            dell’art. 87, n. 1, del Trattato CE. In una serie di decisioni
    facoltà discrezionale, ma solo un obbligo e, quindi, la               preliminari la Commissione aveva posto come condizione per
    Commissione ha agito in violazione di un obbligo siffatto;            la concessione dell’aiuto la limitazione della capacità annuale
                                                                          di nuove costruzioni navali della ricorrente. Essa giunge ora
                                                                          alla conclusione che la ricorrente non avrebbe rispettato tali
— la Commissione non ha correttamente applicato le disposi-               oneri di limitazione. Nella portata del superamento del limite
    zioni in parola quando ha deliberatamente accettato che il            di capacità concesso, l’aiuto non sarebbe pertanto conforme al
    quantitativo di riferimento fosse gonfiato nella misura del           diritto comunitario.
    4 o 3 %. Inoltre, la Commissione non può giustificare tali
    errori affermando che ha difficoltà nello stabilire gli esatti        La ricorrente impugna la decisione per i seguenti motivi:
    quantitativi di banane che sono stati importati. Il calcolo
    del coefficiente di riduzione per il 1999 non si riferisce
    più a quantitativi di banane commercializzati negli anni                   Violazione di requisiti di forma sostan-
    precedenti all’organizzazione comune di mercato, ma                        ziali
    va invece determinato in base alle banane attualmente
    importate o alle autorizzazioni di importazione in vigore             — Al momento in cui è stata adottata la decisione impugnata
    negli anni 1994, 1995 e 1996.                                              la composizione della Commissione era irregolare, perché
                                                                               il «congedo» del signor Bangemann faceva venire meno
                                                                               una base giuridica. Inoltre due membri della Commissione,
                                                                               e cioè il presidente Santer e la signora Bonino, erano già
                                                                               stati eletti al Parlamento europeo, il che era incompatibile
                                                                               con le loro funzioni in seno alla Commissione.
 ---pagebreak--- C 6/28                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          8.1.2000
— La Commissione inoltre ha disposto insufficienti accerta-                   Motivi e principali argomenti
     menti di fatto ed è venuta meno all’obbligo di motivazione
     a essa incombente ai sensi dell’art. 253 CE.                             Il ricorso si fonda sui seguenti motivi:
     Violazione di diritti sostanziali                                        La Commissione non avrebbe più avuto la competenza
                                                                              necessaria, in seguito alle sue dimissioni, per adottare la
— La Commissione ha applicato la nozione di limitazione di                    decisione, poiché il suo potere decisionale sarebbe stato
     capacità di cui all’art. 10 bis, n. 2, lett. c), della direttiva         circoscritto agli atti urgenti di ordinaria amministrazione.
     90/684/CEE (1) in modo scorretto e difforme dalla prassi
     decisionale da lei stessa seguita in precedenza, nel senso
     di una limitazione della produzione. L’interpretazione                   La composizione della Commissione sarebbe stata irregolare
     corretta di tale disposizione è invece nel senso che                     l’8 luglio 1999, giorno della discussione e della votazione sulla
     sono soggette alla limitazione unicamente le installazioni               decisione, in quanto il presidente della Commissione Santer e
     tecniche di un cantiere navale, indipendentemente dalla                  la commissaria Bonino, in seguito alla loro elezione al
     produzione effettiva. Inoltre lo scostamento dalla prassi                Parlamento europeo, non avrebbero più potuto partecipare
     precedente ha violato i principi della tutela dell’affidamen-            alla seduta. Inoltre, il membro della Commissione Bangemann
     to, della parità di trattamento e di proporzionalità.                    sarebbe stato illegittimamente «posto in congedo» dalla Com-
                                                                              missione ed escluso dalla seduta.
— La Commissione inoltre ha posto illegittimamente a fonda-
     mento della propria decisione gli aiuti complessivamente                 La Commissione avrebbe violato il diritto della ricorrente ad
     autorizzati, senza accertare l’importo degli aiuti effettiva-            essere ascoltata, poiché non le sarebbe stata data la possibilità
     mente erogati.                                                           di prendere posizione né sul parere dei consulenti della
                                                                              Commissione, First consulting limited (in prosieguo: la «First
                                                                              consulting»), parere posto a fondamento essenziale della
(1) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1990, 90/684/CEE, concer-             decisione, né sulla posizione adottata dal Bundesverband
    nente gli aiuti alla costruzione navale (GU L 380 del 31 dicembre         deutscher Banken (federazione delle banche tedesche, in prosie-
    1990, pag. 27), modificata dalla direttiva del Consiglio 20 luglio        guo: il «BdB»).
    1992, 92/68/CEE (GU L 219 del 4 agosto 1992, pag. 54).
                                                                              La Commissione avrebbe violato l’obbligo di motivazione di
                                                                              cui all’art. 253 CE in quanto non avrebbe né reso noto il
                                                                              calcolo della redditività — da essa assunto come base —
                                                                              relativamente al patrimonio della Wohnungsbauförderungsan-
                                                                              stalt (istituto per l’incentivazione della costruzione di abitazio-
                                                                              ni, in prosieguo: la «Wfa»), né provato la sussistenza degli altri
                                                                              presupposti previsti dall’art. 87, n. 1, CE.
Ricorso della Westdeutsche Landesbank Girozentrale
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
                          il 12 ottobre 1999                                  La decisione violerebbe l’art. 87, n. 1, CE perché amplierebbe
                                                                              in modo inammissibile il concetto di sovvenzione applicando
                                                                              anche alla ricorrente, impresa sana e produttiva, il principio
                           (Causa T-228/99)
                                                                              del fornitore di capitali che agisce secondo le regole del
                                                                              mercato, principio sviluppato con riferimento ai casi di
                             (2000/C 6/51)                                    risanamento. Inoltre, nella decisione la Commissione esige per
                                                                              la prima volta che le imprese debbano raggiungere almeno
                                                                              una redditività pari alla media del settore, invece di una media
                     (Lingua processuale: il tedesco)                         solo adeguata.
Il 12 ottobre 1999 la Westdeutsche Landesbank Girozentrale,                   La Commissione non avrebbe considerato, contrariamente alla
con sede in Düsseldorf (Germania), con l’avv. Frank Montag,                   propria prassi in materia decisionale ed alla giurisprudenza
dello studio legale Freshfields Deringer di Colonia, con domici-              della Corte di giustizia, che neanche gli investitori privati
lio eletto in Lussemburgo presso l’avv. Aloyse May, 31,                       hanno in vista esclusivamente la realizzazione di rendimenti.
Grand’rue, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado                    L’esigenza di una redditività almeno media discriminerebbe le
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                       imprese pubbliche e violerebbe la garanzia della proprietà
delle Comunità europee.                                                       sancita all’art. 259 CE.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 La Commissione applicherebbe erroneamente il principio —
                                                                              da essa mal compreso — del fornitore di capitali che agisce
1. annullare la decisione della Commissione 8 luglio 1999,                    secondo le regole del mercato e giungerebbe a valori di
     K (1999) 2265 def., relativa ad una misura adottata                      redditività illusori per il patrimonio della Wfa.
     dalla Repubblica federale di Germania a favore della
     Westdeutsche Landesbank Girozentrale;                                    La Commissione considererebbe a torto che il profilo di rischio
                                                                              connesso con il patrimonio della Wfa è economicamente
2. condannare la Commissione alle spese.                                      comparabile a quello di un capitale sociale.