CELEX: 51975PC0408
Language: it
Date: 1975-07-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 542/69 relativo al transito comunitario (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 408
Vol. 1975/0158
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS BELLE COMUNITA EUROPEB
                                         COM(75)408 def.
                                         Bruxelles , il 24 luglio 1975
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento ( CEE) n. 542/69 relativo al
                            transito comunitario
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 408 def .
 ---pagebreak---                                      R3MZI0ÏÏÏD
Alla luce dell' esperienza acquisita in oltre cinque anni di funzionamento
del regime del transito comunitario , sembra possibile modificare talune
disposizioni del regolamento (CEE) n . 542/69 ? del Consiglio , del 13 marzo
1969 ( l ), relativo al transito comunitario , al fine di introdurre ulteriori
semplificazioni nelle procedure del regime di transito .
Questa proposta tende pertanto a parre in atto talune misure già annunciate
dalla Commissione nel programma di semplificazione presentato al Consiglio
il 25 febbraio 1975 -( 2 ).
Le modifiche proposte riguardano gli articoli       27 , 40 , 41 » 42 , 44 » 45 e 51
del summenzionato regolamento di base .
Artico lp_ 7
Le modifiche proposte sono essenzialmente intese ad eliminare la possibilità
di utilizzare la procedura TIP per merci trasportate e mezzo ferrovia .
Questa soppressione rispecchia il desiderio unanime delle amministrazioni
ferroviarie dei nove Stati membri , le quali vorrebbero che fosse ridotto al
massimo il numero di procedure impiegate nell' ambito del transito » Si osservi
che la procedura basata sulla dichiarazione di transito internazionale TIP ,
che in realtà fraziona l' operazione di transito in una serie di percorsi ferro­
viari nazionali , non viene più impiegata dopo l' introduzione nella Comunità
della procedura semplificata del transito comunitario per le merci trasportate
dalle ferrovie , procedura basata sull'utilizzazione della lettera di vettura
internazionale ( CHI ) o del bollettino di spedizione colli espressi internazionali
(TI e::), ed introdotta con regolamento (CEE) no . 304/71 della Commissiono , dell' 11
febbraio 1971 ( 3 ).
Articolo 27
Fin dall' entrata in vigore del regime del transito comunitario , i servizi della
Commissione si chiedono se sia opportuno mantenere sistematicamente la garanzia
nel quadro delle procedure del transito comunitario ed in particolare nel quadro
della procedura interna.
In molti casi , infatti , è ormai trascurabile 0 addirittura inesistente il rischio
di mancata riscossione dei dazi e di altre imposte divenute eventualmente esigi­
bili .
( lY CT.UÏ n . L 77 del 29.3.19o9 , pag. 1
( 2 ) Doc . COM ( 75 ) 67 Dsf .
( 3 ) G.U. 11 . L 35 del 12.2.1971 , P?.g. 31
 ---pagebreak--- Il rischio di mancata riscossione è praticamente inesistente quando si
tratta d' imprese recidenti sul territorio della Comunità , che effettuano
frequentemente spedizioni , assumendosi con puntualità e precisione gli
obblighi che a loro incombono in materia doganale e fiscale e la cui solvi­
bilità non è in discussione .
Per questo motivo il nuovo articolo 27bis del regolamento ( CEE ) n . 54^/69
istituisce la base giuridica necessaria per personalizzare il sistema di
garanzia .
D' altro canto , sarebbe ammissibile porre fin d' ora il principio secondo cui
non è necessario esigere la garanzia por le merci comunitarie .
Questa norma deve tuttavia comportare delle eccezioni per quanto riguarda
al ovine categorie di merci , allorché , a motivo della loro natura e dell'
importo elevato delle imposte cui esse sono soggette , le amministrazioni
debbano affrontare rischi maggiori durante il trasporto .
Secondo la procedura prevista all' articolo $3 del regolamento , sarà pertanto
compilato un elenco delle merci il cui trasporto ( salvo applicazione dello
disposizioni dell' art , 27bis ) debba essere assistito da garanzia ; a tal fine
si prenderà spunto dalle norme particolari previste per quanto concerne la
garanzia forfettaria per talune merci fortemente tassate .
Hel redigere questo elenco , che dovrà riguardare soltanto una     gamma limitata
di prodotti , non si terrà conto , nell' importo dello imposte , dell' incidenza
dell.1 imposta sul valore aggiunto . Il sistema dell 'IVA è infatti attualmente
generalizzato in tutta la Comunità ed il problema posto dalla sua applicazione
in uno determinato Stato membro , alle merci introdotto sul territorio di
quest' ultimo , non differisce essenzialmente dal problema posto dall' applica^-
zione dell 'IVA alle merci nazionali che facciano oggetto di transazioni
commerciali all' interno dello stesso Stato membro .
Inoltre , la compilazione di tale elenco presenterebbe il vantaggio di elimi­
nare difficoltà pratiche di applicazione dovute alle attuali divergenzo nel
settore delle tasse inteme .
                                                                         . ./• .
                                          *
                                    *          *■
 ---pagebreak---   Con l' aggiunta dogli articolo 2Jbis e 27ter si contribuita certamente a
  ridurre il costo delle formalità amministrative nel commercio internazionale
. e soprattutto nel commercio intracomunitario .
  Articolo _4Q
  L'adozione delle disposizioni contenute negli articolo 27bis e 27ter renderà
  l' articolo 40 privo di interesse , nella misura in cui la dispensa prevista
  da quest' articolo e applicatole soltanto nel territorio dello Stato membro
  di spedizione , assumerà in futuro un carattere comunitario .
  Articolo 41
  Talvolta si è fatto ricorso all' articolo 41 per frazionare il transito e
  sfuggire così all' obbligo di costituire una garanzia .
  Se si considera che in futuro l' introduzione dell' esenzione dalla garanzia
  dovrà favorire la collocazione delle merci sotto il regime di transito dall'
  inizio alla fine dell' operazione di trasporto propriamente detta, si renderà
  necessaria una revisione dell' articolo 41 » limitandone l' applicazione alle merci
  che non saranno inoltrate sotto transito doganale al di là dell' ufficio di
  frontiera dello Stato membro confinante .
  L' applicazione di misure comunitarie che comportano il controllo dell'utiliz­
  zazione o della destinazione delle merci non dovrebbe ostacolare l' utilizzazione
  di procedure previste dall' art . 41 » giacche , da un lato , le disposizioni del
  regolamento (CEE) n. 2315/69 potranno essere applicate in relazione a talune
  merci e , dal * altro , il ricorso alla procedura del transito interno costituirebbe
 una complicazione superflua per un percorso breve fra due uffioi di frontiera.
 ---pagebreak---   E' tuttavia opportuno mantenere la restrizione relativa al trasporto di
  merci soggetto a misure comunitarie che comportano il controllo della loro
  destinazione o nel caso in cui queste attraversano una frontiera interna
  marittima , secondo quanto disposto dall' articolo 11 lettera g), 2° capoverso ,
  del regolamento ( CEE ) n . 542/69 »
  Articolo 42
  Al fine di ridurre al massimo gli interventi doganali alla frontiera ( che
  determinano soste prolungate dei convogli ferroviari ) le amministrazioni dello
  ferrovìe hanno chiesto cho nel regolamento di base sia esclusa la possibilità
  di applicare l' articolo 41 ai trasporti di merci per ferrovia .
  Il testo dell' articolo 42 , paragrafo 2 , è a tal fine stato completato .
  Articolo 44
  La modifica proposta riguarda il testo del paragrafo 2 , secondo trattino , di
  questo articolo .   Per venire incontro alle preoccupazioni manifestatesi in
  taluni Stati membri , sembra infatti necessario evitare che in taluni traffici ,
( in particolare traffico contenitori o traffico Roll ed Roll off ) lo formalità
  doganali per 1 'assoggettamento alla procedura del transito comunitario sirjio
  da assolvere al porto di sbarco , mentre nel quadro di operazioni di trasporto
  combinato , iniziate in un porto marittimo dello Comunità , le merci devono
  essere instradate oltre il porto di sbarco verso un ufficio intorno . Se per
  questo caso sarà istituito l' obbligo di vincolare le merci al regime del
  transito comunitario prima del passaggio di mia frontiera intema marittima ,
  ai sensi dell' articolo 11 lettera g) , 2° capoverso , lo scorrimento di questi
  traffici in trasporto combinato      verrebbe notevolmente agevolato   noi porti
  di sbarco .
  Queste disposizioni non sarebbero tuttavia applicabili allorché le merci
  fossono inoltrate al di là del porto di sbarco facendo ricorso alla ferrovia
  ( in ragione dell'utilizzazione delle procedure semplificate por ferrovie.) o
  allorché si faccesse ricorso alla procedura del Manifesto renano ( nel caso
  particolare di utilizzazione dello vie renane ).
 ---pagebreak--- Articolo 45
1 . Il testo del 1    paragrafo di questo articolo , che si riferisce alla proce­
    dura interna del transito comunitario per le merci comunitarie soggette a
    misure che comportano il controllo della loro utilizzazione o della loro
    destinazione , non è pili esatto da qucndo ì prodotti agricoli che benefi­
    ciano della concessione di restituzioni all' esportazione verso paesi terzi
    circolano vincolate alla procedura del transito comunitario estemo ( Ti )
    (efr » reg. (CEE) n . 2719/72 del Consiglio , del 19*12.1972 ( l )).
    Occorre pertanto riferirsi al regime del transito comunitario .
2 , Il paragrafo 2 dello stesso articolo riguarda l' esonero dalla garanzia per
    il percorso aereo . Attualmente , le compagnie aeree a cui si applica
    l' esonero devono figurare in un elenco stabilito secondo la procedura del
    Comitato del transito .
    In considerazione delle frequenti modifiche cui può dar luogo l' aggiorna*-
    mento di tale elenco , sarebbe molto più semplice accordare l' esonero a
    qualsiasi azienda di trasporto aereo autorizzata ad esercitare un' attività
    di trasporto aereo in uno Stato membro della Conunità .
    Infatti , la gestione di linee aeree commerciali da parte di tali imprese è
    generalmente subordinata in ciascuno Stato membro ad autorizzazioni preven­
    tivo che vengono rilasciate dopo un' inchiesta sulle garanzie finanziarie e
    tecniche offerte dalle imprese richiedenti .
    Articolo 51
    In seguito alla modifica apportata all' articolo 7 » paragrafo 1 , il secondo
    capoverso del paragrafo 2 di tale articolo deve essere soppresso .
     (1 ) G.U. n. L 291 del 28.12.1972 , pag 24 .
 ---pagebreak---                                      Proposta
                                        di
                         Regolamento ( CES ) n.#.««/75 del Consiglio ,
                   del •••♦ 1975i che modifica il regolamento ( CEE)
                          n. 542/69 relativo al transito comunitario
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 235 »                                        "
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che , a seguito dell' esperienza acquisita durante parecchi anni
di funzionamento del regime del transito comunitario istituito con regola­
mento ( CEE) n« 542/69 del Consiglio , del 19 marzo 1969 ( 1 )» modificato per
ultimo dall' Atto relativo alle condizioni di adesione e egli adattamenti dei
trattati ( 2) risulta possibile semplificare aloune formalità attinenti alle
procedure di detto regime ;
considerando che , in particolare , può essere istaurata una maggiore flessi­
bilità nel settore della garanzia prendendo in considerazione i rischi real­
mente incorsi di non percezione dei dazi doganali e altri diritti e tributi ,
considerando inoli® ohe l' esenzione automatica di garanzia per merci sotto­
poste unicamente all' IVA costituerebbe un importante progresso nel settore
della libera circolazione delle merci all' interno della Comunità ;
considerando che è opportuno evitare che delle formalità doganali si
                 *             '
rinnovino al passaggio delle frontiere interne per i trasporti di merci
destinati a preseguire in transito doganale fino al luogo di destinazione
nella Comunità ,
                »              .....                      ,               ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
( 1 ) G.U. n. L 77 del 24.3.1969 , p.l
( 2 ) G.U. n. L 73 del 27.3.1972 , p.14
 ---pagebreak---                                        Articolo 1
 1» Il testo dall' articolo 7t paragrafo l t del regolamento (CEE) n. 542/69
      è sostituito dal testo seguente :             ..
      " In deroga alle disposizioni dell' articolo 1 , il regime del transito
      comunitario non si applica ai trasporti di merci soortate da carnet TIR
_     ( Convenzione TIR) o in quelli) relative al Manifesto renano ( articolo 9
      della Convenzione riveduti per la navigazione sul Reno) a condizione che
      tali trasporti abbiano avuto inizio o debbano avere termine all' esterno
      della Comunità."                     «
  2 . All' articolo 7 » paragrafo 2 , primo comma le parole "regime di trasporto
      internazionale delle meroi su strada " sono sostituite dalle parole "regime
.     del trasporto internazionale delle meroi scortate da carnet TIR"*
  3 » Il testo dell' articolo 7 » paragrafo 3 » secondo comma è sostituito dal
   - testo seguente :                      -               •'     '
      "Il documento di transito comunitario interno deve portare un riferimento
      al regime utilizzato é al relativo documento*
        . . ........ _          j.     Articolo 2 , . . ..... . ,         , ,
 Gli articoli seguenti sono aggiunti al regolamento ( CÉE) n. 542/69
                                       "Articolo 27bis
 1 . In deroga alle disposizioni dell' articolo 27 » l' obbligato principale pub
      essere dispensato di prestare una garanzia quando il rischio di non percezione
      dei dazi doganali a altri diritti e tributi eventualmente divenuti esigibili »
      stimato nella persona dello stesso obbligato principale , è giudicato
      trasoarabile .
  2 . Sono adottate secondo la procedura di cui all' articolo $Q le disposizioni
      necessarie per l' applioazione del precedente paragrafo»"
 ---pagebreak---                                                  "Articolo 27ter
                                         f .      ■ ■
                              :      . ■ '   »
X. In deroga alle disposizioni dell' articolo 27 » l' obbligato principale
     non è tenuto a prestare una garanzia per le merci che soddisfano alle
     condizioni stabilite agli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce
     la Comunità economica europea e per le merci contemplate dal trattato
     che istituisce la Comunità europea del carbone e dell' acciaio che sono
     in libera pratica nella Comunità conformemente a detto trattato , ad
     eccezione di quelle indicate in un elenco da stabilire secondo la proce­
     dura prevista all' articolo 58 *
2 . Sono iscritte su detto elenco solo quelle merci che presentano dei
     rischi maggiori in ragione dell' importo dei diritti e tributi ai quali
     esse sono soggette , in particolare a titolo di diritti d' accise e
     altre imposte di consumo , diverse dall' imposta sul valore aggiunto."
       . ■     ' - <■              •              Articolo 3     '■ -   ■ *
E' abrogato l' articolo 40 del regolamento(CEE) n. 542/69
             -              j   r.              ; Articolo 4
Il testo dell' articolo 41 del regolamento ( CEE) n. 542/69 è sostituito dal
testo seguente s         * ■ "■ •'         -i "           . ;  ^      ,
"1 . Le merci di cui 'all' articolo 1 , paragrafo 3 lettere a) e b ) per le quali
      le formalità di esportazione sono assolte in un ufficio di frontiera
      dello Stato membro di esportazione e che sono destinate ad essere
      vincolate all' ufficio di entrata nello Stato membro confinante ad un
      regime doganale diverso dal transito possono non essere vincolate al
      regime del transito comunitario.
      In tal caso , le indicazioni da apporre sulla dichiarazione T2 possono
   , essere limitate a quelle richieste per l' esportazione dalle fdisposizioni
    . legislativo , regolamentari e amministrative dello Stato membro di
      partenza .      , , .
  2 . Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano alle meroi che varcano una
  r frontiera interna ai sensi dell' articolo 11 ? lettera g) secondo comma
      solo quando dette merci non sono soggette a misure comunitarie che
    ■ comportano il controllo della loro utilizzazione o destinazione .
  3 . L' ufficio doganale di esportazione vista un esemplare della dichiarazione
      T2 e lo consegna all' esportatore o ad . un suo rappresentante . Tale
 ---pagebreak---                esemplare deve essere oonsognato e le merci devono essere presentate
               all' ufficio di entrata di cui al paragrafo l ,"
                                           Articolo 5
        Il testo dall' articolo 42 , paragrafo , 2 , del regolamento ( CES ) n . 542/69
         è sostituito dal testo seguente ;
         " 2 . Le disposizioni dell' articolo 19 , paragrafi 2 e 3edegli articoli 21 ,
         22 e 41 non si applicano ai trasporti di merci per ferrovia."
                                           Articolo 6
  J>             '     '            . . ■                   »   . . . • ' V    «
        Il testo dell' articolo 44 » paragrafo 2 » del regolamento ( CES) n. 54^69
         è sostituito dal testo seguente :             yv .
         "2 « Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano :                       /
        - quando le merci sono soggetto a misure comunitarie che comportano
             il controllo della loro utilizzazione o destinazione
        - quando , nell' ambito di una operazione di trasporto combinata , il
   4
            trasporto marittimo delle merci è seguito al di là del porto di
          . sbarco da un trasporto stradale o fluviale in regime di transito
             doganale , a meno che il trasporto al di là di quosto porto venga
             effettuato , in applicazione dell' articolo 7 » paragrafo 2 , secondo
             comma, in regime di Manifesto renano»
                                           Articolo 7
         Il testo dell' articolo 45 del regolamento ( CEE) n. 542/69 è sostituito
dal testo seguente :
                                          "Articolo 45
         1 » Il regime del transito comunitario non è obbligatorio per i tras­
              porti di merci per via aerea quando dette merci non sono soggette
              a misure comunitarie che comportano il controllo della loro utilizza^
              zione o destinazione .            I  ; .
       '2 . Nei oasi in oui si ricorre al regine del transito comunitario por
            ■ un trasporto effettuato totalmente o parzialmente per via aerea ,
              non occorre prestare alcuna garanzia a copertura del percorso aereo
     •        effettuato dalle imprese autorizzate ad esercitare negli Stati
            . membri un' attività di trasporto aereo di merci ." ^
 ---pagebreak---                                   Articolo 8
      E * soppresso il secondo comma del paragrafo 2 dell' articolo 51 del
regolamento ( CEE) n. 542/69»
                                  Articolo 9
                                                   0
      Il presento regolamento entra in vigore il 1    gennaio 1976 »
      Il presenta regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a         « addi                             Per il Consiglio
                                                     Il Présidente