CELEX: 51983PC0511
Language: it
Date: 1983-08-05
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che proroga la decisione del 21 febbraio 1983 sull'applicazione di alcuni orientamenti nel settore dei crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 511
Vol. 1983/0196
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                                                  CON(83) 511 def.
   COMMISSIONE                                                   Bruxelles, 5 agosto 1983
       D EL L E
COMUNITÀ EUROPEE
                                                                 DOCUMENTO INTERNO
  Segretariato generale
                                            Proposta di
                                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                        che proroga La decisione del 21 febbraio 1983
                        sull'applicazione di alcuni orientamenti nel settore
                        dei crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico
                                  (presentata dalla Commissione al Consiglio)
   C0MC83) 511 def.
 ---pagebreak---                                        RELAZIONE
PREMESSA
1. Nella sua comunicazione al Consiglio C0M(83)448 def., del 6 luglio 1983, la
    Commissione ha asserito che la proposta presentata dal sig. Wallen, presi­
    dente dei partecipanti, per la revisione dell'accordo sugli orientamenti in
    materia di crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico
    (il "consenso"), costituisce un equo compromesso tra gli'interessi della Co­
    munità te quelli dei suoi partner commerciali e deve pertanto essere approva­
    ta dal Consiglio.                                    '
2. Dagli intensi colloqui svoltisi 1'11 luglio in sede di consiglic_'economico-
    finanziario è emerso che, nonostante otto Stati membri condividano l'opinio­
    ne della Commissione, la Francia e l'Italia ritengono il compromesso insod­
    disfacente sotto vari aspetti. Di conseguenza, la Commissione è stata auto­
    rizzata ad informare il- sig. Wallen di quanto segue:
    - la Comunità non è in grado di accettare il compromesso;
    - è opportuno riaprire quanto prima nuovi negoziati sulla revisione dell'ac­
       cordo;
   «-•. la validità dell'accordo attuale dovrebbe essere prorogata al 31 ottobre 1983.
3. Il 14 luglio 1983, un giorno prima della scadenza delle principali disposizio­
    ni (1) dell'accordo, in risposta alla posizione comunitaria e previe consulta­
    zioni con altri partecipanti, il sig. Wallen ha concluso che l'unica possibi­
    lità per garantire la continua applicazione del consenso quale strumento di
    cooperazione internazionale risieda, per tutti i partecipanti, nel decidere:
    - la proroga dell'accordo al 31 ottobre 1983, come richiesto dal la. Commissio-
        ne; e
    - l'immediata applicazione degli orientamenti per la valutazione dei tassi
        comme re lai : 'j'interesse di riferimento (2), come enunc iato a_l l 'al legato III
       della proposta originaria del sig. Wallen.
 (1) Come specificato nel documento TD/Consensus/82.23.
 (2) Va rilevato a questo proposito che l'applicazione dell'allegato III costi­
      tuiva parte della soluzione di ripiego proposta originariamente dal sig. Wal-
      len in caso di disaccordo sulla sua proposta di revisione. La Comunità ha ri­
      servato la propria posizione in merito durante i negoziati svoltisi nel mese
      di giugno a Parigi.
 ---pagebreak---                                          - 2 -
      Inoltre, il sig. Wallen ha dichiarato che il disaccordo di un partecipante
      su uno qualsiasi di questi due aspetti determinerebbe la cessazione del­
      l'accordo al 15 luglio 1983.
      Nonostante estese consultazioni in sede comunitaria non è stato possibile
      pervenire ad una posizione comune da riferire al sig. Wallen. Infatti:
      - otto Stati membri hanno dichiarato di poter aderire alla proposta;
      - la ^rancia ha ritenuto inaccettabile l'applicazione dell'allegato III;
      - l'Italia non ha comunicato ufficialmente il proprio punto di vista.
      In mancanza di una risposta definitiva da parte della Comunità, il 29 lu­
      glio 1983, il sig. Wallen ha comunicato ai partecipanti quanto segue:
      "A tutt'oggi non mi è pervenuta alcuna notifica di disaccordo sulla pro­
        posta in quattro punti da me formulata al paragrafo 3 del telex in da­
        ta 14 luglio 1983. Ne devo pertanto concludere che la suddetta proposta
                                                                                i
        è stata accettata."
      Questo telex ha costretto la Comunità ad una reazione immediata. Infatti,
      un suo silenzio sarebbe stato interpretato come un'accettazione di fatto
  V d e l l a conclusione tratta dal sig. Wallen. D'altro lato, una reazione ne-
      gativa della Comunità determinerebbe il crollo del consenso (cfr. para­
      grafo 9 qui di seguito). Di conseguenza, è quanto mai urgente che il Con­
      siglio si pronunci ufficialmente in materia.
 A N A LI S I DELLA SI TUAZIONE
                                       /
6. La Commissione mantiene la propria opinione, secondo la quale gli interessi
    della Comunità sarebbero stati maggiormente tutelati se il Consiglio avesse
    accettato la sua proposta precedente di aderire al compromesso Wallen.
    Nondimeno, conformemente alla decisione uèLcOi13IyV.iu, tu uOmmìSSlOne Cv l
    deggia un miglioramento di tale compromesso anche se, come rilevato a più
    riprese, le prospettive di ottenere consistenti concessioni da altri par­
    tecipanti, in particolare dagli Stati Uniti, sono piuttosto scoraggianti.
 ---pagebreak---                                          -  3 -
 7. Il Consiglio ha già deciso di prorogare le attuali disposizioni del
      consenso al 31 ottobre 1983. E* parso nondimeno evidente che a tal
      fine è indispensabile applicare anche l'allegato III per lo stesso
      periodo. La Commissione propone pertanto di applicare de facto detto
      allegato1, ferma restando la futura .posizione di negoziato della
       Communi tè.1   ì
 8. A questo proposito va sottolineato che, in realtà, l'allegato III
      elabora semplicemente una norma generale già sancita al paragrafo 3,
      lettera b) del consenso, che istituisce una determinata disciplina
      di finanziamento per le monete a basso tasso d'interesse. Evidentemente,
      l'allegato III consentirebbe al Giappone di conte       provvisoriamente
      il suo tasso di riferimento allo 0,1X. Ciononostante., la Comunità non
     assumerebbe alcun impegno a lungo termine per il periodo successivo
     al 31 ottobre 1983 durante il quale, del resto, la situazione concorren­
     ziale delLe esportazioni giapponesi non sarebbe particolarmente stimolata.
    Va ricordato che il tasso dello yen, in linea con altri tassi commerciali
    di interesse di riferimento, sarà soggetto a revisione in autunno, sulla
     scorta dell'esperienza acquisita e al fine di garantire un'identità
   *6   \
    cK. trattamento a tutti i partecipanti del consenso.
CONSEGUENZE D I ’UNA REAZIONE NEGATIVA DA PARTE COMUNITARIA
9. Qualora la Commissione informasse il sig. Wallen di non poter aderire alla
    sua ultima proposta di compromesso, l'accordo cesserebbe di essere operativo
   a tutti gli effetti poiché il paragrafo 15''del consenso stabilisce che, in
   mancanza di un rinnovo anteriormente al 16 luglio 1983, le disposizioni
   del consenso cessano di applicarsi in ordine:
   - ai tassi di interesse,
   - alle monete a basso tasso d'interesse, compreso lo yen giapponese,
   - alla classificazione dei paesi.
   Inoltre, la Comunità sacrificherebbe in tal modo la clausola di non-deroga
   che costituisce l'unico mezzo per mantenere sotto controllo le offerte
   di crediti all'esportazione degli Stati Uniti e di altri paesi, soprattutto
   in ordine ai termini di rimborso.
 ---pagebreak---                                       - 4 -
10. E 1 ovvio inoltre che, nell'eventualità di una cessazione dell'accordo,
     verrebbero vietati, a norma dell'articolo XVI del GATT é dell'articolo 9,
     del codice del GATT sulle sovvenzioni, tutti i crediti all'esportazione
     diversi da quelli concessi per i prodotti primari. Inoltre^ dato che la
     Comunità ha firmato l'accordo in quanto tale,, la Commissione sarebbe
     costretta a garantire l'osservanza delle disposizioni da parte comunitaria.
     Ciò significa che in realtà diventerebbe operativo.un sistema di tassi
     d'interesse di mercato, fatto che sarebbe particolarmente gradito a tutti
     i partner della Comunità, in particolare agli Stati Uniti.
                                            i
11. Quanto ai negoziati da riaprire in autunno, è evidente che se la Comunità
     non può dare il proprio assenso alla proroga temporanea dell'accordo
     attuale e all'applicazione de facto dell'allegato 111,i l clima di qualsiasi nuova
     trattativa sollecitata dal Consiglio sarà estremamente sfavorevole. In
     realtà, non è affatto sicuro che, in queste, condizioni, i nostri partner
     siano disposti ad un nuovo negoziato.
     PROPOSTA DUELLA COMMISSIONE
 12. Obiettivamente, è inconcepibile che la Commissione possa immaginare che
   *v il Consiglio ritenga giusto sacrificare i benefici ed i vantaggi che il
      tionsenso rappresenta per la Comunità ad un problema minore, quale
      l'eventuale applicazione de facto dei tassi commerciali di interesse
      di riferimento per le monete a basso tasso d'interesse. Nononstante avesse
      optato per l'adozione formale da parte del Consiglio dell'ultimo compromesso
      Wallen, la Commissione ritiene che, di fronte alle gravi riserve espresse
      della Francia e dall'Italia in merito all'applicazione dell'allegato ITT e
      tenuto conto del problema pressante di addivenire ad una posizione comuni­
      taria unica necessaria per assicurare l'avvenire dell' accordo, basterebbe,
      nelle attuali circostanze, applicare de facto detto allegato fino al
      31 ottobre 1983, senza pregiudizio per la posizione che la Comunità adotterà
       in occasione dei'futuri negoziati sulla revisione del Consensus.
 ---pagebreak---                               - 5 -
13. Allo scopo La Commissione propone che :
    - il Consiglio adotti formalmente la proroga dell'accordo attuale
       fino al 31 Ottobre 1983;
    - il Consiglio dichiari applicabili nella Comunità gli orientamenti
       enunciati nell' allegato III tramite iscrizione al verbale del
       Consiglio;
    - il Consiglio inviti la Commissione a comunicare quanto precede
       agli altri partecipanti all'accordo, sottolineando tuttavia che
       l'applicazione dell' allegato III procede de facto, senza pregiudizio
       per la posizione che la Commissione adotterà in occasione dei futuri
       negoziati sulla revisione dell' accordo.
14. La Commissione sottolinea che questa proposta costituisce un insieme
     indivisibile.
 ---pagebreak---                           DECISIONE DEL CONSI GLIO
          che proroga ■          la decisione del 21 febbraio 1983
          sull'applicazione di alcuni orientamenti nel settore dei
      crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico
        *
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
     \
 ---pagebreak---                                - 2 -
considerando che La Comunità è parte dell'accordo sugli orientamenti
in materia di crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno
pubblico;
considerando che detto accordo è stato oggetto della decisione
del h aprile 1978; che la decisione è stata prorogata e modificata
da ultimo con le decisioni del 21 febbraio 1983 e del 16 maggio 1983;
     1
    1     «
considerando che la decisione del 16 maggio.1983 è scaduta il 30 giu­
gno 1983;
considerando che è essenziale prorogare l'applicazione dell'accordo
al 31 ottobre 1983 in attesa di nuovi negoziati sulla revisione del­
 l'accordo stesso previsti per l'autunno 1983;
HA D E C I S O QUANTO S EGUE :
 ---pagebreak---                                - 3 -
                            Articolo 1
L'articolo 2, paragrafo 1 della decisione del 21 febbraio 1983, modi­
ficata dall'articolo 1 della decisione del 16 maggio 1983, è sosti­
tuito da quanto segue:
1. "La decisione del 4 aprile 1978 è prorogata al 31 ottobre 1983".
                            Articolo 2
La presente decisione è destinata agli Stati membri.
Fatto a Bruxelles                      Per i l’ Consiglio
                                         IL Presidente
 ---pagebreak---                D I C H I A R A Z I O N E A VERBALE
Il Consiglio dichiara che durante il periodo del 16.7.1983
al 31.10.1983 gli orientamenti enunciati in allegato sono
applicabili nella Communita.
La Commissione è invitata a comunicare ai partecipanti al l1
accordo che l'applicazione dell" allegato III procede de facto
e senza pregiudizio per la posizione che la Communité
adotterà in occasione dei futuri negoziati sulla revisione
dell' accordo.
 ---pagebreak---                                                                                                             Allegato
                                                   Allegato III
                       O r i e n t a m e n t o per la d e f i n i z i o n e dei tassi d ' i n t e r e s s e
                                               c o m m e r c i a l e di rif er i m e n t o
 1. I p a r t e c i p a n t i h an no c o n c o r d a t o che gli obiettivi evi den z i a t i nel p a r a g r a f o 9
    del T D / C O N S E N S U S /83.28 d o v r e b b e r o servire a v a l u t a r e le singole p r o p o s t e per
    la d e f i n i z i o n e dei tassi d ' i n t e r e s s e commerci ali di rif er i m e n t o . Essi p o s s o n o
    essere ria ssunti come segue.
                    .r
    i)       I (assi d ' i n t e r e s s e c o m m e r c i a l e di r i f e r i m e n t o d o v r e b b e r o ess ere r a p p r e ­
            s e n t a t i v i dei tassi finali pra ticati per i prestiti com me r c i a l i sul m e r ­
             cato i n t e r n o della valuta in questione.
    ii)      I TICR d o v r e b b e r o c o r r i s p o n d e r e il più p o s s i b i l e a un tasso per p r i m a r i o
            m u t u a t a r i o n a z ional e.
    iii) Il TICR d o v r e b b e b a s arsi, ove ciò è p o s s i b i l e , sui costi di f i n a n z i a m e n t o
            al tasso d ' i n t e r e s s e fisso su un p e r i o d o non inf erior e a cin que anni.
    iv)      Il    TICR      non     dovrebbe        provocare        distorsioni,       delle condizioni        interne    di
            concorrenza.                                                                                                   ■"
    v)       Il TICR d o v r e b b e c o r r i s p o n d e re il più p o s s i b i l e a un tasso p r a t i c a t o nei
             con front i di primari mut uatari esteri.
2 . I p a r t e c i p a n t i han no e s a m i n a t o varie p r o poste rel ative ai tassi d ' i n t e r e s s e
    coràVerc ia le di r i f e r i m e n t o for mulate nel T D / C O N S E N S U S / 8 3 .28 , che sono state
    elaborate t e n e n d o conto dei sug gerim enti contenuti nel T D / C O N S E N S U S / 8 3 .5. Essi
    Hanno e s p r e s s o il p r o p r i o acc ordo sui tassi d ' i n t e r e s s e c o m m e r c i a l e di r i f e ­
    rimento p r o p o s t i , sulla base delle condizioni di m e r c a t o d e l l ' a p r i l e ''983,
    per le nove v a l u t e sin qui e s a minat e, nonché sulle c on dizio ni per il loro
    uso e sulle d i s p o s i z i o n i delle eventuali m o d i f i c h e quali p r e v i s t e n el la t a ­
    bella s e g u e n t e ; essi hanno inoltre o s s e r v a t o che valute di ampia d i f f u s i o n e
    sarebbero f a c i l m e n t e accessib ili anche per gli altri p a r t e c i p a n t i . E 1 stato
    messo in e v i d e n z a che i p a r t e c i p a n t i interessati n o t i f i c h e r a n n o i tassi d ' i n -
 '••teresse c o m m e r c i a l e di r i f e r i m e n t o che e n t r e r a n n o in v i g o r e il 15 luglio 1983
J.  In  sede      di     riesame         del   TICR     ,    .i
    par tec i p a n t i t e r r a n n o conto degli obi e 1 1 i v i • sudde11i e delle osseryj.z ioni f o r ­
    mulate n e l l a par te III, sezione II del T D / C O N S E N S U S /83.28. Si d e c i d e inoltre
    che il p r i m o esame verrò c o m piuto in o c c a s i o n e della r i u n i o n e dei p a r t e c i p a n ­
    ti p r e v i s t a per l'a utunn o 1983.
 ---pagebreak---                                                                                - 2 -               ------------- » — ?--------------------- ------------ ---------------------- — - — -____________
                                                         •4                                                                                                           Allegatp                   ~"Vs“
                ' '                   TASSI O'INIERESSE COMMERCIALE 01 RIFERIMENTO (TICR) NELL'APRILE 1983 CD
                                                                           . t
 Nota :       caso di finanziamenti che beneficiano di pubbl ico'.sos t egno, a questi tassi va aggiunto il premio dello 0,JX di cui al
        paragrafo 3, lettera b), . Gli interessi sono pagabili posticipatamente, a intervalli di sei mesi, conformemente al pa­
        ragrafo 3, lettera c) de11'accordo.
 Valuta         TICR                           Costruzione                      Fissato a                       ò
              X     annua                                                    decorrere da                        Restrizioni                             Ritmo di notifica del tasso
  HFL         i)        9,50   Rendimento su titoli di Stato quin­ J             Esborso             :-                                                 Se11 imanaImente
                               quennali + differenziale fisso + mar­
                               gine fisso
              li) 10,00        Rata di .esborso + margine variabile            Contratto                                                               Settimanalmente
  DM      a)           8,20   Rendimento su titoli di Stato quin­             Contraito         Categorie I-IX                                         Notifica al momento di
                              quennali + margine variabile                                      (40 milioni di DÙP o meno)                             ogni fluttuazione
          b)           8,90   Rendimento su titoli di Stato decen­           Con t ra t to      Categoria X Coltre 40 mi­                              Notifica al momento di
                              nali + margine variabile                                          lioni di DSP)                                          ogni fluttuazione
  SFR    a )i)         6,25   Buoni bancari di cassa + margine                 Esborso         8 anni o meno (2)                                      Mensile
                              fisso                                                            Non può mai essere messo
                                                                                              .a 11 'asta
             lì)             Rata di esborso +      V/.  annuo sul saldo    Contratto          8 anni o meno (2)                                      Mcnsile
                             accantona to                                                      Non può mai essere messo
                                                                                               all 'asta
         b)i)         6,50 Buoni bancari di cassa + margine                   Esborso         Oltre 8 - IO anni (2)                                  Mensile
                             fisso
                                                                                                                                                                                          1
            i ì)             Rata di esborso +     VX   annuo sul           Contratto         Oltre 8~10 anni (2)                                    Mensile
                             saldo ticca.-.itopato           ,           |
(1) Cfr. la parte II della sezione II del _T_D/CONSfNSUS/83.28 per maggiori ragguagli sui singoli tassi                                             di     riferimento.
                                                                                       •**P✓.
(?) Calcolato a partire dal 1 'esborso.                                                /
 ---pagebreak---                                                                                                                A
                                                                                                               .l_L'
                                                                                                                   -gato
Valuta     TICR X annua                    Cps truz ione               Fissa to a         Restrizioni
                                                                      decorrere da                        Ritmo di notifica del tasso
            Ss
  USD        i)  11,73      Rendimento su titoli di Stato quin­         Esborso                           Mensile
                            quennali + differenziale f i s s o + mar­
                                                                                                    •«
                            gine fi sso                                                                «•
             ii) 11,93      Rata di esborso + margine fisso            Contratto                          Mensile
  CAD            11,41 (1)  Tasso d'interesse su titoli di Stato       Contratto                  %       Mensile
                       «
                            quinquennali + differenziale fisso +
                            margine fisso
  UKL            12,75      Titoli di Stato quinquennali a "pari       Cont rat to                        Mensile
                            rendimento" + differenziale fisso +
                            margine fisso
Marco     a)     11,35      Sensibilmente superiore ai tassi di        Contratto   5 a n n i o meno       Notifica al momento di
finlan-                     sconto praticati dalle banche commer­                                         ogni fluttuazione
dese                        ciali e ai tassi d'interesse su ti­
                            toli di Stato
          b)     11,60      Sensibilmente superiore ai tassi di        Contratto   Oltre 5 anni e fino    Notifica al momento di
                            sconto praticati dalle banche com­                     a 8 anni e mezzo       ogni fluttuazione
                            merciali e ai -tassi d'interesse su                                                         i
                            titolidiStato
Scilli- a )       9,35      Sensibilmente superiore ai tassi di        Contratto   2~5 anni               Trimestrale
no au­                      sconto praticati dalle banche com­
striaco                     merciali e ai tassi d ’interesse su
                           ..titoli di Stato
          b)      8,95      SersibiImente superiore ai tassi di        Contratto   Oltre 5 anni           Trimestrale        »
                            sconto praticati dalle banche com­
                            merciali -e ai tassi ’d 'int eresse su                                             0
                            titolidiStato
                                       •»        #
  Yen     a)      8,3       Pr r.e rate a lunga scadenza meno          Contraf-to                         Notifica al momento di
                            10 punti base                                     r                           ogni fluttuazione
                                                                             *
 (1) Basato sul rendimento medio (10,412) nel marze 1983 di un titolo di Stato canadese con scadenza al 15.3.1938, al 10,5 * Bank
      of Canada Monthly Revieu.