CELEX: 31993R3070
Language: it
Date: 1993-11-05 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 3070/93 DELLA COMMISSIONE del 5 novembre 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine non disossate detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 2591/93

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31993R3070

REGOLAMENTO (CE) N. 3070/93 DELLA COMMISSIONE del 5 novembre 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine non disossate detenute da taluni organismi d' intervento e destinate all' esportazione e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 2591/93  

Gazzetta ufficiale n. L 274 del 06/11/1993 pag. 0017 - 0020

REGOLAMENTO (CE) N. 3070/93 DELLA COMMISSIONE del 5 novembre 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine non disossate detenute da taluni organismi d'intervento e destinate  all'esportazione e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 2591/93LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 125/93 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo  3,  considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato da ultimo dal regolamento  (CEE) n. 1759/93 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento;  considerando che certi organismi d'intervento dispongono di scorte di carni non disossate d'intervento; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che per i prodotti in questione  esistono possibilità di sbocco in taluni paesi terzi; che occorre mettere in vendita tali carni in conformità del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che, in alcuni casi, i quarti di bue provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito varie manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali pezzi, è opportuno autorizzare il  reimballaggio nel rispetto di condizioni precise;  considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980,  che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2867/93 (6);  considerando che, a garanzia dell'esportazione delle carni vendute, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84;  considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione, del 16 ottobre 1992, che stabilisce modalità comuni per il controllo dell'utilizzazione  e/o della destinazione di prodotti provenienti dall'intervento (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1938/93 (8);  considerando che il regolamento (CEE) n. 2591/93 della Commissione (9) dovrebbe essere abrogato;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  1. Si procede alla vendita di circa:  a) 10 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento tedesco,  10 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento francese,  2 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento italiano,  1 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento spagnolo,  1 000 t di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento irlandese,  b) 10 000 t di carni bovine non disossate da vendere come quarti compensati, detenute dall'organismo di intervento tedesco.  Le carni sono destinate ad essere esportate verso le destinazioni di cui ai punti 02 e 03 della nota in calce n. 7 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1067/93 della Commissione (10).  Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 3002/92.  A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (11). Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono  autorizzare l'avvolgimento dei pezzi in questione in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, a fini di spedizione, all'ufficio doganale di partenza.  2. Un'offerta presentata nel quadro del paragrafo 1, lettera b), verte su un numero uguale di quarti anteriori e quarti posteriori e reca un prezzo unico per tonnellata per l'intero quantitativo di carne con osso indicato nell'offerta.  3. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 sono indicati nell'allegato I.  4. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 10 novembre 1993.  5. Le informazioni sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio sono disponibili per gli interessati presso gli indirizzi indicati nell'allegato II.   Articolo 2  L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita.   Articolo 3  1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg.  2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 300 ECU/100 kg.   Articolo 4  1. Le carni vendute nel quadro del presente regolamento non beneficiano di restituzioni all'esportazione.  L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 3002/92, la dichiarazione di esportazione ed eventualmente l'esemplare di controllo T 5 sono completati dalla dicitura:  Productos de intervención sin restitución [Reglamento (CE) no 3070/93];  Interventionsvarer uden restitution [Forordning (EF) nr. 3070/93];  Interventionserzeugnisse ohne Erstattung [Verordnung (EG) Nr. 3070/93];  Proionta paremvaseos choris epistrofi [Kanonismos (EK) arith. 3070/93];  Intervention products without refund [Regulation (EC) No 3070/93];  Produits d'intervention sans restitution [Règlement (CE) no 3070/93];  Prodotti d'intervento senza restituzione [Regolamento (CE) n. 3070/93];  Produkten uit interventievoorraden zonder restitutie [Verordening (EG) nr. 3070/93];  Produtos de intervençao sem restituiçao [Regulamento (CE) no 3070/93].  2. Per la cauzione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, anche l'osservanza delle disposizioni del paragrafo 1 costituisce un'esigenza principale a norma dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (12).   Articolo 5  Il regolamento (CEE) n. 2591/93 è abrogato.   Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il 10 novembre 1993.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 5 novembre 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.  (2) GU n. L 18 del 27. 1. 1993, pag. 1.  (3) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 13.  (4) GU n. L 161 del 2. 7. 1993, pag. 59.  (5) GU n. L 241 del 13. 9. 1980, pag. 5.  (6) GU n. L 262 del 21. 10. 1993, pag. 26.  (7) GU n. L 301 del 17. 10. 1992, pag. 17.  (8) GU n. L 176 del 20. 7. 1993, pag. 12.  (9) GU n. L 238 del 23. 9. 1993, pag. 13.  (10) GU n. L 108 dell'1. 5. 1993, pag. 101.  (11) GU n. L 99 del 10. 4. 1981, pag. 38.  (12) GU n. L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5.    PARARTIMA I ANEXO I - BILAG I - ANHANG I -  - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I   >Kratos melosProiontaPosotitestonoiElachistes times poliseos ekfrazomenes setono"> ID="01">a) Deutschland> ID="02">- Hinterviertel, stammend von:"> ID="02">Kategorien A/C, Klassen U, R und O> ID="03">10 000> ID="04">550"> ID="01">France>  ID="02">- Quartiers arrière:"> ID="02">catégorie A/C, classes U, R et O> ID="03">10 000> ID="04">550"> ID="01">Italia> ID="02">- Quarti anteriori, provenienti da:"> ID="02">categoria A, classi U, R e O> ID="03">1 000> ID="04">450"> ID="02">- Quarti  posteriori, provenienti da:"> ID="02">categoria A, classi U, R e O> ID="03">1 000> ID="04">550"> ID="01">Ireland> ID="02">- Hindquarters, from:"> ID="02">Category C, classes U, R and O> ID="03">1 000> ID="04">550"> ID="01">España> ID="02">- Cuartos  de lanteros, provenientes de:"> ID="02">Categoría A, clases U, R y O> ID="03">1 000> ID="04">450"> ID="01">b) Deutschland> ID="02">Kompensierte Viertel (1) mit Knochen, stammend von:"> ID="02">Kategorien A/C, Klassen U, R und O> ID="03">10 000>  ID="04">500 ""Isos arithmos brostinon kai pisinon tetarton> (1) Nombre égal de quartiers avant et de quartiers arrière.  (1) Equal number of forequarters and hindquarters.  (1) Gleiche Anzahl Vorder- und Hinterviertel.  (1) Numero uguale di quarti anteriori e posteriori.  (1) Een gelijk aantal voor- en achtervoeten.  (1) Lige stort antal forfjerdinger og bagfjerdinger.  (1) .  (1) Número igual de cuartos delanteros y traseros.  (1) Número igual de quartos dianteiros e de quartos traseiros.     PARARTIMA ANEXO II - BILAG II - ANHANG II -  II - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II   Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen -  Diefthynseis ton organismon paremvaseos  - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervençao  IRELAND: Department of Agriculture, Food and  Forestry  Agriculture House  Kildare Street  Dublin 2  Tel. (01) 678 90 11, ext. 2278 and 3806  Telex 93292 and 93607, telefax (01) 6616263, (01) 6785214 and (01) 6620198 ITALIA: Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (AIMA)  Via Palestro 81  I-00185 Roma  Tel. 49 49 91  Telex 61 30 03 FRANCE: OFIVAL  Tour Montparnasse  33, avenue du Maine  F-75755 Paris Cedex 15  Tél.: 45 38 84 00, télex: 205476 F ESPAÑA: Servicio Nacional de Productos Agrarios (SENPA)  c/Beneficencia 8  E-28004 Madrid  Tel. 347 65 00 / 347 63 10  Télex 23427 SENPA E  Telefax 521 98 32 / 522 43 87 DEUTSCHLAND: Bundesanstalt fuer landwirtschaftliche Marktordnung (BALM)  Geschaeftsbereich 3 (Fleisch und Fleischerzeugnisse)  Postfach 180 107 - Adickesallee 40  D-60322 Frankfurt am Main  Tel.: (069) 1 56 47 72/3  Telex: 411727, Telefax: (069) 15 64 791