CELEX: C2007/297/03
Language: it
Date: 2007-12-08 00:00:00
Title: Causa C-146/05: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 settembre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Albert Collée quale successore a titolo universale della Collée KG/Finanzamt Limburg an der Lahn (Sesta direttiva IVA — Articolo 28 quater, punto A, lett a), primo comma — Cessione intracomunitaria — Diniego di esenzione — Prova della cessione fornita tardivamente)

8.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/3
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 settembre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — Albert Collée quale successore a titolo universale della Collée KG/Finanzamt Limburg an der Lahn
   (Causa C-146/05) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Articolo 28 quater, punto A, lett a), primo comma - Cessione intracomunitaria - Diniego di esenzione - Prova della cessione fornita tardivamente)
   (2007/C 297/03)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesfinanzhof
   Parti
   
      Ricorrente: Albert Collée, quale successore a titolo universale della Collée KG
   
      Convenuto: Finanzamt Limburg an der Lahn
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesfinanzhof — Interpretazione dell'art. 28 quater, parte A, lett. a), della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), come modificata — Rifiuto di esenzione dall'imposta sul fatturato alla cessione intracomunitaria di beni — Produzione tardiva della fattura che prova la natura intracomunitaria della transazione.
   Dispositivo
   L'art. 28 quater, punto A, lett. a), primo comma, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 16 dicembre 1991, 91/680/CEE, deve essere interpretato nel senso che esso osta a che l'amministrazione tributaria di uno Stato membro rifiuti di esentare dall'imposta sul valore aggiunto una cessione intracomunitaria, che è effettivamente avvenuta, per la sola ragione che la prova di tale cessione non è stata prodotta nei termini.
   Nell'esaminare il diritto all'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto di una cessione di tal genere, il giudice del rinvio deve prendere in considerazione il fatto che il soggetto passivo ha in un primo momento consapevolmente occultato l'esistenza di una cessione intracomunitaria soltanto se esiste un rischio di perdite di entrate fiscali e se tale rischio non è stato completamente eliminato dal soggetto passivo.
   
      (1)  GU C 143 dell'11.6.2005.