CELEX: 62009CA0303
Language: it
Date: 2011-07-14 00:00:00
Title: Causa C-303/09: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 luglio 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Aiuti di Stato — Aiuti a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002 — Recupero)

10.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 269/3
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 luglio 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-303/09) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Aiuti a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002 - Recupero)
   2011/C 269/04
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn, V. Di Bucci e E. Righini, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, D. Del Gaizo e P. Gentili, avvocati)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro i termini previsti, delle misure necessarie per conformarsi agli artt. 2, 5 e 6 della decisione della Commissione 20 ottobre 2004, 2005/315/CE, relativa al regime di aiuti cui l’Italia ha dato esecuzione a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002 [notificata con il numero C(2004) 3893] (GU L 100, pag. 46)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, non avendo adottato nei termini stabiliti tutte le misure necessarie a recuperare integralmente presso i beneficiari gli aiuti concessi in base al regime di aiuti dichiarato illegale ed incompatibile con il mercato comune dalla decisione della Commissione 20 ottobre 2004, 2005/315/CE, relativa al regime di aiuti cui l’Italia ha dato esecuzione a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 5 di detta decisione.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 256 del 24.10.2009.