CELEX: 31993D0157
Language: it
Date: 1993-03-04 00:00:00
Title: 93/157/CEE: Decisione della Commissione, del 4 marzo 1993, che accetta gli impegni offerti da tre produttori nell'ambito del procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di microcircuiti elettronici, detti DRAM (memorie dinamiche ad accesso casuale), originari della repubblica di Corea

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31993D0157

93/157/CEE: Decisione della Commissione, del 4 marzo 1993, che accetta gli impegni offerti da tre produttori nell'ambito del procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di microcircuiti elettronici, detti DRAM (memorie dinamiche ad accesso casuale), originari della repubblica di Corea  

Gazzetta ufficiale n. L 066 del 18/03/1993 pag. 0037 - 0038 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 21 pag. 0083  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 21 pag. 0083 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 4 marzo 1993 che accetta gli impegni offerti da  tre produttori nell'ambito del procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi  di microcircuiti elettronici, detti DRAM (memorie dinamiche ad accesso casuale), originari della  Repubblica di Corea(93/157/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa  contro le importazioni oggetto di dumping e di sovvenzioni da parte di paesi non membri della  Comunità economica europea  (1), in particolare l'articolo 10, sentito il comitato consultivo istituito dal detto regolamento, considerando quanto segue: MISURE PROVVISORIE (1)  Con il regolamento (CEE) n. 2686/92  (2) la Commissione ha istituito un  dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella Comunità di alcuni tipi di microcircuiti  elettronici, detti DRAM (memorie dinamiche ad accesso casuale), originari della Repubblica di Corea  e classificati ai codici NC 8542  11  12, 8542  11  14, 8542  11  16 e 8542  11  18 per i prodotti  finiti, al codice NC ex 8542  11  01 per i wafer, al codice NC ex 8542  11  05 per le piastrine o i  chip e ai codici NC ex 8473  30  10 ed ex 8548  00  00 per i moduli. Con il regolamento (CEE) n.  53/83  (3) il Consiglio ha prorogato la validità di detto dazio per un periodo non superiore ai due  mesi. (2)  Nel procedimento successivo è stato stabilito che era opportuno prendere misure antidumping  definitive per eliminare le pratiche di dumping arrecanti pregiudizio. Le risultanze e le  conclusioni su tutti gli aspetti dell'inchiesta sono esposte nei punti da 6 a 44 del regolamento  (CEE) n. 611/93 del Consiglio  (4). (3)  Dopo essere stati informati di tali conclusioni, i produttori coreani, Goldstar Electron Co.  Ltd, Hyundai Electronics Industries Co. Ltd e Samsung Electronics Co. Ltd hanno offerto impegni per  quanto riguarda i prezzi di vendita dei loro prodotti ai primi acquirenti indipendenti della  Comunità. Secondo tali impegni, i prezzi di vendita saranno determinati in base ai costi  trimestrali di produzione delle DRAM ai quali sarà aggiunto un importo adeguato per il profitto. (4)  La Commissione ritiene che questi impegni stabilizzino i prezzi di vendita dei prodotti  coreani nella Comunità ad un livello sufficiente per eliminare il dumping. La Commissione ritiene  inoltre che gli impegni, essendo basati sui costi di produzione dei singoli produttori coreani,  offrano sufficiente flessibilità affinché i prezzi sul mercato comunitario rimangano ad un livello  tale da non costituire un eccessivo svantaggio per l'industria comunitaria sotto il profilo della  concorrenza. (5)  Inoltre, poiché i produttori coreani si sono impegnati a fornire regolarmente alla Commissione  informazioni particolareggiate su costi e prezzi, è stato concluso che è possibile controllare  efficacemente l'osservanza degli impegni. (6)  Tenuto conto del disposto dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2423/88, gli impegni  devono entrare in vigore alla stessa data del dazio antidumping definitivo istituito dal  regolamento (CEE) n. 611/93 nell'ambito del presente procedimento. (7)  Ciò considerato, gli impegni offerti sono considerati accettabili e l'inchiesta può pertanto  essere chiusa per quanto riguarda i produttori coreani di cui trattasi. (8)  La Commissione osserva inoltre che i produttori interessati sono stati informati in merito ai  fatti e alle considerazioni essenziali sulla base dei quali sono state proposte le misure  antidumping definitive e che è stata data loro la possibilità di formulare osservazioni su tutti  gli aspetti dell'inchiesta. Pertanto, in caso di recesso o di ragionevoli sospetti di violazione  dell'impegno la Commissione, qualora gli interessi della Comunità lo richiedano, può applicare  immediatamente dazi antidumping provvisori a norma dell'articolo 10, paragrafo 6 del regolamento  (CEE) n. 2423/88 e, in seguito, dazi antidumping definitivi sulla base degli elementi fattuali  stabiliti prima dell'impegno se non vi sono prove certe di un loro mutamento sostanziale. (9)  Il comitato consultivo, adito in merito all'accettazione degli impegni offerti, non ha  sollevato obiezioni, DECIDE: Articolo 1 Sono accettati gli impegni offerti dalle società Goldstar Electron  Co. Ltd, Hyundai Electronics Industries Co. Ltd e Samsung Electronics Co. Ltd, nell'ambito del  procedimento antidumping relativo alle importazioni di alcuni tipi di microcircuiti, detti DRAM  (memorie dinamiche ad accesso casuale) e originari della Repubblica di Corea e classificati ai  codici NC 8542  11  12, 8542  11  14, 8542  11  16 e 8542  11  18 (prodotti finiti), al codice NC  ex 8542  11  01 (wafer), al codice NC ex 8542  11  05 (piastrine o chip) e ai codici NC ex 8473  30   10 ed ex 8548  00  00 (moduli). Articolo 2 L'inchiesta relativa al procedimento antidumping di cui all'articolo 1 è chiusa per  quanto riguarda le società menzionate nel medesimo. Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 1993. Per la Commissione Leon BRITTAN Membro della Commissione