CELEX: 52019PC0207
Language: it
Date: 2019-04-30
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel comitato di cooperazione istituito dall'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino riguardo alle disposizioni applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 30.4.2019
            COM(2019) 207 final
            2019/0100(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel comitato di cooperazione istituito dall'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino riguardo alle disposizioni applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici 
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda una decisione che stabilisce la posizione da adottare a nome dell'Unione nel comitato di cooperazione UE-San Marino in relazione all'adozione prevista di una decisione sulle disposizioni applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e regime di importazione dei prodotti biologici.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino 
            
            
               L'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino ("accordo") crea un'unione doganale tra le parti e si prefigge di promuovere una cooperazione globale fra di esse al fine di contribuire allo sviluppo economico e sociale della Repubblica di San Marino e di favorire il consolidamento delle loro relazioni. L'accordo è entrato in vigore il 1° aprile 2002. 
            
            
               2.2.Comitato di cooperazione UE-San Marino
            
            
               Il comitato di cooperazione UE-San Marino è incaricato di gestire l'accordo e di garantirne la buona esecuzione. È composto da rappresentanti della Commissione (assistiti da delegati degli Stati membri) e di San Marino. Le decisioni sono adottate di comune accordo. Il comitato è presieduto a turno da un rappresentante della Commissione, dal 1° gennaio al 30 giugno di ogni anno, e da un rappresentante di San Marino durante il secondo semestre dell'anno.
            
            
               2.3.Atto previsto del comitato di cooperazione UE-San Marino
            
            
               Nel corso della prossima sessione, il comitato di cooperazione UE-San Marino dovrebbe adottare una decisione riguardo alle disposizioni applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici ("atto previsto").
            
            
               Conformemente al suo regolamento interno, il comitato di cooperazione intende avvalersi della possibilità di una procedura scritta di cui all'allegato I, articolo 6, della decisione "Omnibus" (decisione n. 1/2010 "Omnibus" del comitato di cooperazione UE-San Marino, del 29 marzo 2010
                  1
               ).
            
            
               Lo scopo dell'atto previsto è stabilire tra le parti dell'accordo le norme dell'UE applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici. 
            
            
               Tale chiarimento consentirà a San Marino di applicare correttamente l'acquis dell'UE e di riprendere gli scambi di prodotti biologici con l'UE. Esso consentirà inoltre all'UE di aggiungere San Marino al sistema esperto per il controllo degli scambi ("TRACES"). Da ottobre 2017, conformemente al regolamento (UE) 2016/1842, è possibile rilasciare e vidimare i certificati di ispezione elettronici (come richiesto per l'immissione in libera pratica dei prodotti importati nell'Unione) solo mediante TRACES. In precedenza il certificato era rilasciato solo in formato cartaceo. 
            
            
               L'atto previsto consentirà inoltre alle autorità di San Marino di prendere decisioni nel settore di applicazione dell'atto e di effettuare comunicazioni nel caso in cui le disposizioni pertinenti rimandino a decisioni o comunicazioni degli Stati membri dell'UE.
            
            
               3.Posizione da assumere a nome dell'Unione
            
            
               Conformemente all'accordo UE-San Marino, San Marino è tenuto ad applicare le parti dell'acquis dell'UE oggetto dell'accordo, quali applicabili nell'UE e nella misura necessaria al buon funzionamento dell'accordo. L'accordo stabilisce che le disposizioni applicabili, incluse le norme in materia di qualità, devono essere precisate dal comitato di cooperazione. Ai fini della certezza del diritto e del buon funzionamento dell'unione doganale creata dall'accordo, è ora opportuno chiarire l'acquis applicabile in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici. Il presente progetto di decisione del comitato di cooperazione UE-San Marino fornisce tale chiarimento. 
            
            
               
                  Le parti pertinenti dell'acquis (modificate e rettificate) comprendono: 
               
            
            
               –il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici
                  2
               ;
            
            
               –il regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione
                  3
                recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio e 
            
         
         
            
               –il regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione
                  4
                recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi.
            
            
               Il chiarimento mediante decisione del comitato di cooperazione consentirà a San Marino di applicare correttamente l'acquis dell'UE e di riprendere gli scambi di prodotti biologici con l'UE, e permetterà all'UE di aggiungere San Marino al sistema esperto per il controllo degli scambi "TRACES" (cfr sezione 2.3). 
            
            
               L'accordo UE-San Marino si prefigge di promuovere una cooperazione globale fra le parti, di favorire il consolidamento delle loro relazioni e di contribuire allo sviluppo economico e sociale della Repubblica di San Marino. Con il chiarimento delle norme da applicare ai prodotti biologici San Marino potrà commerciare questi prodotti e l'UE potrà migliorare le relazioni privilegiate che intrattiene con San Marino come previsto dall'articolo 8 del trattato sull'Unione europea e dalla dichiarazione n. 3 relativa a tale articolo.
            
            
               La proposta è conforme al principio di sussidiarietà poiché l'obiettivo è chiarire l'applicabilità in un paese terzo di norme del settore dell'agricoltura biologica stabilite a livello dell'UE e tale obiettivo non può essere raggiunto dagli Stati membri.
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscano "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
                Gli "atti che hanno effetti giuridici" comprendono gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione e gli strumenti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che sono "tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'UE
                  5
               ".
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               Il comitato di cooperazione UE-San Marino è un organo istituito da un accordo, vale a dire l'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino.
            
            
               L'atto che il comitato di cooperazione è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. 
            
            
               L'atto previsto ha gli effetti giuridici seguenti. 
            
            
               Conformemente all'accordo UE-San Marino, San Marino è tenuto ad applicare le parti dell'acquis dell'UE oggetto dell'accordo, quali applicabili nell'UE e nella misura necessaria al buon funzionamento dell'accordo.
            
            
               L'accordo stabilisce che le disposizioni applicabili, incluse le norme in materia di qualità, devono essere precisate dal comitato di cooperazione. Ai fini della certezza del diritto e del buon funzionamento dell'unione doganale creata dall'accordo, è ora opportuno chiarire l'acquis applicabile in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici. Il progetto di decisione del comitato di cooperazione UE-San Marino fornisce tale chiarimento. 
            
            
               Esso consentirà a San Marino di applicare correttamente l'acquis dell'UE e di riprendere gli scambi di prodotti biologici con l'UE. Il chiarimento consentirà inoltre all'UE di aggiungere San Marino al sistema esperto per il controllo degli scambi ("TRACES"). 
            
            
               Da ottobre 2017, conformemente al regolamento (UE) 2016/1842, è possibile rilasciare e vidimare i certificati di ispezione elettronici (come richiesto per l'immissione in libera pratica dei prodotti importati nell'Unione) solo mediante TRACES. In precedenza il certificato era rilasciato solo in formato cartaceo. 
            
            
               L'atto previsto consentirà a San Marino di prendere decisioni nel settore di applicazione dell'atto e di effettuare comunicazioni nel caso in cui le disposizioni pertinenti rimandino a decisioni o comunicazioni degli Stati membri dell'UE.
            
            
               L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della proposta di decisione è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
         
         
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui si dovrà adottare una posizione a nome dell'Unione. Se tale atto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso di specie
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano l'agricoltura.
            
            
               I regolamenti oggetto dell'atto previsto (regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio e regolamenti (CE) n. 889/2008 e n. 1235/2008 della Commissione) si fondano sull'articolo 43 del TFUE (ex articolo 37 del TCE).
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 43 del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta dovrebbe essere l'articolo 43 del TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               5.Pubblicazione dell'atto previsto
            
            
               Poiché la decisione del comitato di cooperazione UE-San Marino avrà gli effetti giuridici di cui al punto 4.1.2., è opportuno pubblicarla nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dopo l'adozione.
            
            
               2019/0100 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel comitato di cooperazione istituito dall'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino riguardo alle disposizioni applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici 
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino
                  6
                ("accordo") è stato concluso dall'Unione con la decisione 2002/245/CE del Consiglio
                  7
                ed è entrato in vigore il 1° aprile 2002. 
            
         
         
            
               (2)A norma dell'articolo 7, paragrafo 2, dell'accordo, il comitato di cooperazione deve precisare le disposizioni della normativa in materia di qualità. 
            
            
               (3)Il comitato di cooperazione deve adottare una decisione sulle disposizioni applicabili, ai sensi dell'accordo, della normativa dell'Unione in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici.
            
            
               (4)È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione nel comitato di cooperazione, poiché la precisazione delle disposizioni applicabili della normativa dell'Unione rafforzerà la certezza del diritto tra le parti dell'accordo e favorirà il buon funzionamento dell'unione doganale tra l'Unione e San Marino.
            
            
               (5)Di conseguenza è necessario chiarire la normativa dell'Unione applicabile in materia di produzione biologica ed etichettatura di prodotti biologici, che comprende il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio
                  8
                e i regolamenti (CE) n. 889/2008
                  9
                e (CE) n. 1235/2008
                  10
                della Commissione. È inoltre opportuno stabilire le modalità necessarie per le importazioni di prodotti biologici nonché la procedura da seguire nel caso in cui sia adottata una nuova normativa dell'Unione in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici per i rimandi alle disposizioni applicabili e alle modalità concordate,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione nel comitato di cooperazione istituito dall'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino si basa sul progetto di atto del comitato di cooperazione allegato alla presente decisione.
            
            
               I rappresentanti dell'Unione nel comitato di cooperazione possono concordare lievi modifiche del progetto di atto senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 156 del 23.6.2010, pag. 13.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli (GU L 250 del 18.9.2008, pag. 1).
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione, dell'8 dicembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi (GU L 334 del 12.12.2008, pag. 25).
               
               
                  
                     (5)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania contro Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (6)
                  
                        GU L 84 del 28.3.2002, pag. 43.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Decisione 2002/245/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la comunità economica europea e la Repubblica di San Marino e del protocollo a detto accordo in seguito all'allargamento che ha avuto effetto a decorrere dal 1° gennaio 1995 (GU L 84 del 28.3.2002, pag. 41).
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1). 
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli (GU L 250 del 18.9.2008, pag. 1). 
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione, dell'8 dicembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi (GU L 334 del 12.12.2008, pag. 25). 
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 30.4.2019
            COM(2019) 207 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea nel comitato di cooperazione istituito dall'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino riguardo alle disposizioni applicabili in materia di produzione biologica ed etichettatura di prodotti biologici, e di regime di importazione dei prodotti biologici 
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
            
               Progetto di
            
            
               DECISIONE N. …/2018 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE UE-SAN MARINO
            
            
               del XX YY 2018
            
            
               relativa alle disposizioni applicabili alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e al regime di importazione di prodotti biologici adottate nel quadro dell'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino 
            
            
               IL COMITATO DI COOPERAZIONE UE-SAN MARINO,
            
            
               visto l'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino
                  1
               , in particolare l'articolo 7, paragrafo 2, l'articolo 8, paragrafo 3, lettera c), e l'articolo 23, paragrafo 1,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)
                     L'articolo 6, paragrafo 4, dell'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino ("accordo") stabilisce che, nel settore degli scambi di prodotti agricoli tra l'Unione e la Repubblica di San Marino, la Repubblica di San Marino s'impegna a riprendere la normativa dell'Unione in materia di qualità nella misura necessaria al buon funzionamento dell'accordo. 
            
            
               (2)
                     Ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, quinto trattino, dell'accordo, la Repubblica di San Marino applica, nei confronti dei paesi non membri dell'Unione ("paesi terzi"), la normativa dell'Unione in materia di qualità nella misura necessaria al buon funzionamento dell'accordo.
            
            
               (3)
                     Per evitare ostacoli alla libera circolazione delle merci e garantire il buon funzionamento dell'unione doganale creata dall'accordo, è opportuno stabilire nei minimi dettagli le disposizioni della normativa dell'Unione in materia di qualità applicabili alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici. 
            
            
               (4)
                     Per garantire il rispetto della normativa dell'Unione in materia di importazione di prodotti biologici da paesi terzi nella Repubblica di San Marino, è necessario stabilire le modalità che devono essere applicate dalle autorità nazionali.
            
            
               (5)
                     Per garantire il rispetto della normativa dell'Unione in materia di prodotti biologici preparati o prodotti nella Repubblica di San Marino, è ugualmente opportuno stabilire le pertinenti modalità. 
            
            
               (6)
                     È inoltre opportuno stabilire una procedura da seguire nel caso in cui venga adottata una nuova normativa dell'Unione in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici per i rimandi alle disposizioni e alle modalità stabilite dalla presente decisione,
            
            
                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Le disposizioni applicabili della normativa dell'Unione in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici sono elencate nell'allegato A.
            
            
               Articolo 2
            
         
         
            
               Le modalità necessarie per garantire il rispetto della normativa dell'Unione di cui all'articolo 1 in materia di importazione di prodotti biologici da paesi terzi nella Repubblica di San Marino sono fissate nell'allegato B.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Le modalità necessarie per garantire il rispetto della normativa dell'Unione di cui all'articolo 1 in materia di prodotti biologici preparati o prodotti nella Repubblica di San Marino sono fissate nell'allegato C. 
            
            
               Articolo 4
            
            
               Le modifiche agli allegati A, B e C e le altre modalità pratiche necessarie all'applicazione della legislazione indicata negli allegati devono essere concordate dai servizi della Commissione europea e dalle autorità della Repubblica di San Marino.
            
            
               Articolo 5
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. 
            
            
               Fatto a Bruxelles, il XX YYY 2018
            
            
                  Per il comitato di cooperazione
            
            
                  Il presidente 
               
            
               
            
               
            
               Allegato A
            
            
               ELENCO DELLE DISPOSIZIONI APPLICABILI IN MATERIA DI PRODUZIONE BIOLOGICA ED ETICHETTATURA DI PRODOTTI BIOLOGICI
            
            
            
               Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1), modificato da:
            
            
               -
                     regolamento (CE) n. 967/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2008 (GU L 264 del 3.10.2008, pag. 1), 
            
            
               -
                     regolamento (UE) n. 517/2013 del Consiglio, del 13 maggio 2013 (GU L 158 del 10.6.2013, pag. 1).
            
            
               Regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l'etichettatura e i controlli (GU L 250 del 18.9.2008, pag. 1), modificato da:
            
            
               -
                     regolamento (CE) n. 1254/2008 della Commissione, del 15 dicembre 2008 (GU L 337 del 16.12.2008, pag. 80),
            
         
         
            
               -
                     regolamento (CE) n. 710/2009 della Commissione, del 5 agosto 2009 (GU L 204 del 6.8.2009, pag. 15),
            
            
               -
                     regolamento (UE) n. 271/2010 della Commissione, del 24 marzo 2010 (GU L 84 del 31.3.2010, pag. 19),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 344/2011 della Commissione, dell'8 aprile 2011 (GU L 96 del 9.4.2011, pag. 15),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 426/2011 della Commissione, del 2 maggio 2011 (GU L 113 del 3.5.2011, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 126/2012 della Commissione, del 14 febbraio 2012 (GU L 41 del 15.2.2012, pag. 5),
            
            
               - 
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 203/2012 della Commissione, dell'8 marzo 2012 (GU L 71 del 9.3.2012, pag. 42),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 505/2012 della Commissione, del 14 giugno 2012 (GU L 154 del 15.6.2012, pag. 12), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 392/2013 della Commissione, del 29 aprile 2013 (GU L 118 del 30.4.2013, pag. 5), 
            
            
               -
                     regolamento (UE) n. 519/2013 della Commissione, del 21 febbraio 2013 (GU L 158 del 10.6.2013, pag. 74),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 1030/2013 della Commissione, del 24 ottobre 2013 (GU L 283 del 25.10.2013, pag. 15),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 1364/2013 della Commissione, del 17 dicembre 2013 (GU L 343 del 19.12.2013, pag. 29),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2014 della Commissione, dell'8 aprile 2014 (GU L 106 del 9.4.2014, pag. 7),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 836/2014 della Commissione, del 31 luglio 2014 (GU L 230 dell'1.8.2014, pag. 10), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 1358/2014 della Commissione, del 18 dicembre 2014 (GU L 365 del 19.12.2014, pag. 97),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/673 della Commissione, del 29 aprile 2016 (GU L 116 del 30.4.2016, pag. 8),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/1842 della Commissione, del 14 ottobre 2016 (GU L 282 del 19.10.2016, pag. 19),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2017/838 della Commissione, del 17 maggio 2017 (GU L 125 del 18.5.2017, pag. 5),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2017/2273 della Commissione, dell'8 dicembre 2017 (GU L 326 del 9.12.2017, pag. 42).
            
            
            
               Regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione, dell'8 dicembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi (GU L 334 del 12.12.2008, pag. 25), modificato da:
            
         
         
            
               -
                     regolamento (CE) n. 537/2009 della Commissione, del 19 giugno 2009 (GU L 159 del 20.6.2009, pag. 6),
            
            
               -
                     regolamento (UE) n. 471/2010 della Commissione, del 31 maggio 2010 (GU L 134 dell'1.6.2010, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 590/2011 della Commissione, del 20 giugno 2011 (GU L 161 del 21.6.2011, pag. 9),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 1084/2011 della Commissione, del 27 ottobre 2011 (GU L 281 del 28.10.2011, pag. 3),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 1267/2011 della Commissione, del 6 dicembre 2011 (GU L 324 del 7.12.2011, pag. 9), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 126/2012 della Commissione, del 14 febbraio 2012 (GU L 41 del 15.2.2012, pag. 5), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 508/2012 della Commissione, del 20 giugno 2012 (GU L 162 del 21.6.2012, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 751/2012 della Commissione, del 16 agosto 2012 (GU L 222 del 18.8.2012, pag. 5),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 125/2013 della Commissione, del 13 febbraio 2013 (GU L 43 del 14.2.2013, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento (UE) n. 519/2013 della Commissione, del 21 febbraio 2013 (GU L 158 del 10.6.2013, pag. 74),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 567/2013 della Commissione, del 18 giugno 2013 (GU L 167 del 19.6.2013, pag. 30),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 586/2013 della Commissione, del 20 giugno 2013 (GU L 169 del 21.6.2013, pag. 51),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 355/2014 della Commissione, dell'8 aprile 2014 (GU L 106 del 9.4.2014, pag. 15),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 442/2014 della Commissione, del 30 aprile 2014 (GU L 130 dell'1.5.2014, pag. 39),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 644/2014 della Commissione, del 16 giugno 2014 (GU L 177 del 17.6.2014, pag. 42),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 829/2014 della Commissione, del 30 luglio 2014 (GU L 228 del 31.7.2014, pag. 9),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) n. 1287/2014 della Commissione, del 28 novembre 2014 (GU L 348 del 4.12.2014, pag. 1), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2015/131 della Commissione, del 26 gennaio 2015 (GU L 23 del 29.1.2015, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2015/931 della Commissione, del 17 giugno 2015 (GU L 151 del 18.6.2015, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2015/1980 della Commissione, del 4 novembre 2015 (GU L 289 del 5.11.2015, pag. 6),
            
         
         
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2015/2345 della Commissione, del 15 dicembre 2015 (GU L 330 del 16.12.2015, pag. 29),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/459 della Commissione, del 18 marzo 2016 (GU L 80 del 31.3.2016, pag. 14),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/910 della Commissione, del 9 giugno 2016 (GU L 153 del 10.6.2016, pag. 23),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/1330 della Commissione, del 2 agosto 2016 (GU L 210 del 4.8.2016, pag. 43), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/1842 della Commissione, del 14 ottobre 2016 (GU L 282 del 19.10.2016, pag. 19),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2016/2259 della Commissione, del 15 dicembre 2016 (GU L 342 del 16.12.2016, pag. 4), 
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2017/872 della Commissione, del 22 maggio 2017 (GU L 134 del 23.5.2017, pag. 6),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2017/1473 della Commissione, del 14 agosto 2017 (GU L 210 del 15.8.2017, pag. 4),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2017/1862 della Commissione, del 16 ottobre 2017 (GU L 266 del 17.10.2017, pag. 1),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2017/2329 della Commissione, del 14 dicembre 2017 (GU L 333 del 15.12.2017, pag. 29),
            
            
               -
                     regolamento di esecuzione (UE) 2018/949 della Commissione, del 3 luglio 2018 (GU L 167 del 4.7.2018, pag. 3),
            
            
               rettificato da:
            
            
               GU L 28 del 4.2.2015, pag. 48 (1287/2014),
            
            
               GU L 241 del 17.9.2015, pag. 51 (2015/131).
            
            
               ALLEGATO B
            
            
               MODALITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 2
            
            
            
               1.I prodotti biologici importati nella Repubblica di San Marino da paesi terzi sono accompagnati da un certificato di ispezione di cui all'articolo 33, paragrafo 1, lettera d), primo comma, del regolamento (CE) n. 834/2007.
            
            
               2.La Repubblica di San Marino utilizza il sistema esperto per il controllo degli scambi (TRACES) creato con la decisione 2003/24/CE della Commissione
                  2
                per il trattamento dei certificati di ispezione elettronici per le importazioni di prodotti biologici da paesi terzi. 
            
            
               3.Ai fini dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 1235/2008, per quanto riguarda le importazioni di prodotti biologici da paesi terzi nella Repubblica di San Marino, la verifica e la vidimazione dei certificati di ispezione mediante il sistema TRACES sono effettuate per conto della Repubblica di San Marino dagli uffici doganali elencati nell'allegato II della decisione n. 1/2010 "Omnibus"
                  3
               .
            
         
         
            
               4.Ai fini dell'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1235/2008, alla Repubblica di San Marino può essere chiesto di rivestire il ruolo di correlatore. La Repubblica di San Marino può accettare tale incarico a sua discrezione.
            
            
               
            
               ALLEGATO C
            
            
               MODALITÀ DI CUI ALL'ARTICOLO 3
            
            
            
               1.Nei pertinenti articoli dei regolamenti elencati nell'allegato A, il termine "Stato membro" o "Stati membri" comprende anche la Repubblica di San Marino. 
            
            
               2.Se i pertinenti articoli dei regolamenti elencati nell'allegato A stabiliscono che uno Stato membro debba prendere una decisione o debba effettuare una comunicazione o una notifica, tale decisione deve essere presa o tale comunicazione o notifica deve essere effettuata dalle autorità della Repubblica di San Marino. Tali autorità tengono conto dei pareri dei comitati scientifici dell'Unione e basano le proprie decisioni sulla giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea e sulle norme di condotta amministrativa adottate dalla Commissione europea. 
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 84 del 28.3.2002, pag. 43.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Decisione 2003/24/CE della Commissione, del 30 dicembre 2002, relativa alla creazione di un sistema informatico veterinario integrato (GU L 8 del 14.1.2003, pag. 44).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Decisione n. 1/2010 "Omnibus" del comitato di cooperazione UE-San Marino, del 29 marzo 2010, che stabilisce diverse misure di applicazione dell'accordo di cooperazione e di unione doganale tra la Comunità economica europea e la Repubblica di San Marino (GU L 156 del 23.6.2010, pag. 13).