CELEX: 
Language: it
Date: 2022-02-22
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 che autorizza la Polonia ad applicare una misura speciale di deroga all'articolo 226 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto

COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                       Bruxelles, 22.2.2022
                                                       COM(2022) 58 final
                                                       2022/0040 (NLE)
                                           Proposta di
                     DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
   recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 che autorizza la Polonia ad
     applicare una misura speciale di deroga all'articolo 226 della direttiva 2006/112/CE
                  relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                                  RELAZIONE
   A norma dell'articolo 395, paragrafo 1, della direttiva 2006/112/CE, del 28 novembre 2006,
   relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (di seguito "la direttiva IVA"), il
   Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni
   Stato membro a introdurre misure speciali di deroga alle disposizioni di detta direttiva allo
   scopo di semplificare la riscossione dell'IVA o di evitare talune evasioni o elusioni fiscali.
   A norma dell'articolo 2 della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 del Consiglio1, il
   29 aprile 2021 la Polonia ha trasmesso alla Commissione una relazione in merito alla sua
   incidenza complessiva sul livello delle frodi all'IVA e sui soggetti passivi interessati,
   protocollata il 5 maggio 2021.
   Con lettera protocollata dalla Commissione il 26 luglio 2021 la Polonia ha chiesto
   l'autorizzazione di continuare a derogare all'articolo 226 della direttiva IVA per quanto attiene
   ai requisiti di fatturazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e di introdurre il
   meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio per le cessioni di beni e le prestazioni di
   servizi esposte alle frodi e di norma interessate dal meccanismo di inversione contabile
   nonché dalla responsabilità in solido in tale paese. A norma dell'articolo 395, paragrafo 2,
   della direttiva IVA, con lettera del 27 ottobre 2021 la Commissione ha informato gli altri Stati
   membri della domanda presentata dalla Polonia. Con lettera del 28 ottobre 2021 la
   Commissione ha comunicato alla Polonia che disponeva di tutte le informazioni necessarie
   per l'esame della domanda.
   1.        CONTESTO DELLA PROPOSTA
   •         Motivi e obiettivi della proposta
   Il 1° luglio 2018 la Polonia ha introdotto il meccanismo del pagamento frazionato su base
   facoltativa. A seguito della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 del Consiglio ha introdotto
   il meccanismo del pagamento frazionato obbligatorio per il pagamento dell'IVA relativo a
   talune cessioni di beni e prestazioni di servizi esposte a frodi. Il meccanismo di pagamento
   frazionato obbligatorio si basa sugli stessi principi del meccanismo del pagamento frazionato
   su base facoltativa. Entrambi i modelli di meccanismo di pagamento frazionato (ossia
   facoltativo e obbligatorio) esistono in parallelo e generalmente si integrano a vicenda.
   Ciò implica che entrambi i modelli si basano sullo stesso sistema di conti bancari e si
   riferiscono alle operazioni tra imprese (B2B) per le quali il pagamento è effettuato mediante
   bonifico bancario elettronico. Quando un soggetto passivo effettua cessioni nell'ambito del
   campo di applicazione delle disposizioni in materia di pagamento frazionato, deve disporre di
   un conto vincolato distinto per l'IVA, oltre al conto bancario ordinario. La banca fungerà da
   agente frazionatore ed effettuerà le attività con l'obiettivo di trasferire l'importo pagato dal
   cliente sul conto pertinente del fornitore o prestatore, ossia l'importo imponibile sul conto
   ordinario dell'operatore e l'importo IVA sul conto IVA vincolato dello stesso. I fondi presenti
   sul conto IVA vincolato saranno di proprietà del soggetto passivo. Tuttavia la sua facoltà di
   disporre dei fondi sarà limitata in relazione al pagamento dell'IVA dovuta alle autorità fiscali
   o dell'IVA risultante dalle fatture ricevute dai fornitori o prestatori.
   Stabilendo l'obbligo di versare l'IVA dovuta su un apposito conto bancario vincolato del
   fornitore o del prestatore, la misura mira a lottare contro le frodi fiscali sotto forma di
   mancato assolvimento degli obblighi IVA da parte dei fornitori dei beni e dei prestatori dei
   1
           Decisione di esecuzione (UE) 2019/310 del Consiglio, del 18 febbraio 2019, che autorizza la Polonia a
           introdurre una misura speciale di deroga all'articolo 226 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema
           comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 51 del 22.2.2019, pag. 19).
IT                                                         1                                                         IT
 ---pagebreak---    servizi esposti alle frodi. Poiché l'importo IVA depositato su un conto IVA distinto di un
   soggetto passivo può essere usato unicamente a fini limitati, ossia per versare l'IVA dovuta
   alle autorità fiscali o per versare l'IVA fatturata dai fornitori o prestatori, le autorità fiscali
   hanno una maggior garanzia di ricevere l'intero importo IVA che dovrebbe essere trasferito
   dal soggetto passivo all'erario.
   Il meccanismo di pagamento frazionato diventa obbligatorio quando almeno una voce indicata
   sulla fattura il cui importo lordo totale (IVA inclusa) è superiore a 15 000 PLN e si riferisce ai
   beni o servizi a rischio di frode inclusi nel campo di applicazione della misura derogatoria
   elencati nell'allegato.
   Fra queste forniture si annoverano settori dell'economia quali acciaio, rottami,
   apparecchiature elettroniche, oro, metalli non ferrosi, combustibili e plastiche, che di norma
   erano interessati dal meccanismo di inversione contabile e dalla responsabilità in solido in
   Polonia prima dell'attuazione dell'obbligo di pagamento frazionato (l'elenco delle forniture
   interessate dal meccanismo del pagamento frazionato era inserito nell'allegato della decisione
   di esecuzione (UE) 2019/310 del Consiglio).
   La Repubblica di Polonia rileva che con l'entrata in vigore della cosiddetta nuova "matrice
   delle aliquote IVA" il 1º luglio 2020, il metodo di classificazione dei beni e dei servizi è
   cambiato ai fini dell'applicazione del meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio,
   consistente nel sostituire la classificazione polacca dei beni e dei servizi del 2008
   (PKWiU 2008) con la classificazione polacca dei beni e dei servizi del 2015 (PKWiU 2015).
   Il passaggio alla PKWiU 2015 non ha comportato alcuna modifica dell'ambito di applicazione
   dei beni e dei servizi coperti dal meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio a seguito
   della decisione 2019/310. Occorre pertanto sottolineare che l'ambito di applicazione dei beni e
   dei servizi elencati nell'allegato della decisione 2019/310 resterà valido. In alcuni punti della
   PKWiU 2015, solo i simboli della classificazione statistica o le denominazioni redazionali dei
   prodotti e dei servizi sono stati modificati rispetto alla PKWiU 2008, su cui si basa l'allegato
   della decisione 2019/310. Tuttavia ciò non ha comportato alcuna modifica dell'ambito di
   applicazione dei beni e dei servizi coperti dal meccanismo di pagamento frazionato
   obbligatorio. Ai fini della certezza del diritto, l'allegato della decisione 2019/310 dovrebbe
   essere aggiornato per tener conto delle modifiche apportate alla PKWiU 2008 dalla
   PKWiU 2015.
   La misura derogatoria prevede che le fatture emesse per la cessione di beni e la prestazione di
   servizi tra i soggetti passivi IVA, nell'ambito del meccanismo di pagamento frazionato,
   includano una dichiarazione speciale attestante che l'IVA è versata su apposito conto bancario
   bloccato IVA del fornitore o prestatore.
   Nell'ambito della normativa generale applicabile in Polonia, in caso di eccedenza dell'imposta
   a monte rispetto all'imposta a valle indicata dal soggetto passivo nella dichiarazione IVA
   come importo IVA rimborsabile, tale rimborso sarà effettuato entro 60 giorni sul conto
   ordinario del soggetto passivo. Per ridurre gli effetti del modello del pagamento frazionato sui
   flussi di cassa dell'operatore, la Polonia prevede una procedura più rapida per il rimborso
   delle eccedenze dell'imposta a monte. Su richiesta del soggetto passivo il rimborso avverrà
   entro 25 giorni. Tuttavia, secondo le informazioni fornite dalla Polonia, tali richieste sono
   trattate in un periodo di tempo molto più breve (poiché ciò è conseguenza della valutazione
   del meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio, le domande di rimborso dei fondi sono
   state trattate in meno di 16 giorni nel dicembre 2020).
IT                                                  2                                                  IT
 ---pagebreak---    Secondo la Polonia, i costi di attuazione del sistema del pagamento frazionato non dovrebbero
   essere rilevanti e saranno per la maggior parte connessi all'attuazione del sistema, alla sua
   messa in opera e alla gestione del conto bancario.
   Il meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio è uno degli elementi chiave delle misure
   complementari volte a ridurre le frodi in materia di IVA e a modernizzare il sistema fiscale
   polacco, introdotte dalla Polonia negli ultimi anni2.
   Tenuto conto di quanto esposto, la Commissione ritiene che il meccanismo di pagamento
   frazionato obbligatorio per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi esposte a frodi ed
   elencate nell'allegato possa produrre risultati efficaci nella lotta contro le frodi fiscali.
   Si propone pertanto di concedere la deroga dal 1º marzo 2022 al 28 febbraio 2025.
   •          Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
   La deroga può essere autorizzata in base all'articolo 395 della direttiva IVA allo scopo di
   semplificare la procedura di riscossione dell'imposta o di evitare talune evasioni o elusioni
   fiscali. La Polonia ha chiesto la misura di deroga per lottare contro l'evasione fiscale nei
   settori in cui le frodi all'IVA sono state rilevate per anni. La deroga è coerente con le
   disposizioni politiche vigenti.
   Con la decisione di esecuzione (UE) 2020/1105 del Consiglio3 l'Italia ha ottenuto una deroga
   analoga per applicare il meccanismo del pagamento frazionato. Nel caso dell'Italia, l'IVA
   dovuta è versata sul conto IVA vincolato delle autorità fiscali. L'ambito di applicazione della
   deroga italiana è limitato alle cessioni e prestazioni alle pubbliche amministrazioni, alle
   società da esse controllate e a determinate società quotate in Borsa.
   2.         BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
   •          Base giuridica
   Articolo 395 della direttiva IVA.
   •          Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva)
   Considerando la disposizione della direttiva IVA su cui si basa la proposta, il principio di
   sussidiarietà non si applica.
   •          Proporzionalità
   La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le seguenti ragioni.
   2
            Le misure relative più rilevanti sono: il file unico di verifica fiscale (JPK_VAT); il sistema elettronico
            di analisi dei flussi di cassa (STIR); un registro elettronico preciso e affidabile dei soggetti passivi IVA
            (lista bianca); il sistema dei registratori di cassa online per il monitoraggio del settore del commercio al
            dettaglio; la nuova matrice delle aliquote IVA, che ha semplificato l'applicazione delle aliquote IVA
            ridotte e aumentato la certezza dei soggetti passivi in merito alla corretta applicazione delle aliquote
            IVA grazie all'introduzione di informazioni vincolanti sulle aliquote, che costituiscono una decisione
            adottata, su richiesta del soggetto passivo, per stabilire l'aliquota corretta per i beni/servizi; l'analisi
            avanzata dei megadati da parte dell'amministrazione delle entrate; la digitalizzazione
            dell'amministrazione delle entrate.
   3
            Decisione di esecuzione (UE) 2020/1105 del Consiglio del 24 luglio 2020 recante modifica della
            decisione di esecuzione (UE) 2017/784, che autorizza la Repubblica italiana ad applicare una misura
            speciale di deroga agli articoli 206 e 226 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune
            d'imposta sul valore aggiunto (GU L 242 del 28.7.2020, pag. 4).
IT                                                             3                                                         IT
 ---pagebreak---    La decisione riguarda un'autorizzazione concessa a uno Stato membro su sua richiesta e
   non costituisce un obbligo.
   La deroga è limitata nel tempo e circoscritta a cessioni e prestazioni specifiche, l'ambito di
   applicazione è mirato ai settori nei quali si verificano notevoli problemi di frode fiscale.
   Data l'ampia portata della deroga, la Polonia deve presentare una relazione sul funzionamento
   e sull'efficacia della misura sul livello di frode IVA e sui soggetti passivi (per quanto riguarda
   i rimborsi dell'IVA, gli oneri amministrativi, i costi per i soggetti passivi, ecc.) qualora chieda
   di prorogare la misura speciale.
   La misura speciale è proporzionata alla finalità perseguita, ossia lottare contro l'evasione
   fiscale e semplificare la riscossione dell'imposta.
   •         Scelta dell'atto giuridico
   Strumento proposto: decisione di esecuzione del Consiglio.
   A norma dell'articolo 395 della direttiva IVA, la concessione di una deroga alle disposizioni
   comuni sull'IVA è possibile soltanto su autorizzazione del Consiglio, che delibera
   all'unanimità su proposta della Commissione. Una decisione di esecuzione del Consiglio è lo
   strumento più idoneo poiché può essere destinata a un singolo Stato membro.
   3.        RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI
             DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
   •         Consultazioni dei portatori di interessi
   La presente proposta si basa su una domanda presentata dalla Polonia e concerne solo questo
   Stato membro.
   •         Assunzione e uso di perizie
   Non è stato necessario ricorrere al parere di esperti esterni.
   •         Valutazione d'impatto
   La proposta di decisione di esecuzione del Consiglio autorizza la Polonia a derogare
   all'articolo 226 della direttiva IVA e a introdurre il meccanismo di pagamento frazionato
   obbligatorio per il versamento dell'IVA su specifiche cessioni di beni e prestazioni di servizi.
   Conformemente all'articolo 2 della decisione 2019/310, la Polonia era tenuta a presentare alla
   Commissione una relazione sull'impatto globale del meccanismo di pagamento frazionato
   obbligatorio sul livello delle frodi IVA e sui soggetti passivi interessati entro 18 mesi
   dall'entrata in vigore della misura di cui all'articolo 1 della decisione. Poiché questa misura si
   applica a decorrere dal 1º novembre 2019, la suddetta relazione è stata presentata alla
   Commissione il 29 aprile 2021 e protocollata dalla Commissione il 5 maggio 2021.
   La valutazione del funzionamento del meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio
   effettuata dalla Polonia dimostra, in particolare, che tale misura sta integrando altre misure
   fondamentali volte a ridurre l'evasione fiscale4. L'attuazione delle misure complementari al
   meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio ha contribuito a ridurre l'entità delle frodi
   IVA, comprese le frodi carosello e le frodi IVA. La Polonia ha registrato una significativa
   4
            Cfr. l'elenco delle misure alla nota 2.
IT                                                   4                                                 IT
 ---pagebreak---    riduzione del divario dell'IVA, che è sceso in breve tempo al di sotto della media dell'UE.
   Secondo le stime del CASE per la Commissione europea, il divario dell'IVA è diminuito a
   circa il 9,7 % nel 2019 (con una diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al 2018)5,
   mentre era pari a circa il 14 % nel 2017. A causa della crisi economica provocata dalla
   pandemia, la situazione economica in Polonia si è notevolmente deteriorata nel 2020 e la
   domanda di consumi si è indebolita. Tuttavia, le stime preliminari del ministero delle Finanze
   contenute nel piano finanziario pluriennale dello Stato per il periodo 2021-2024 indicano che
   il divario dell'IVA si è ridotto di ulteriori 1,3 punti percentuali nel corso del 2020,
   indipendentemente dalla recessione, e ha rappresentato circa il 10,8 % delle entrate potenziali.
   I fondi presenti sul conto IVA vincolato non possono essere fruiti dal soggetto passivo, salvo
   per versare l'IVA dovuta alle autorità fiscali o l'IVA risultante dalle fatture ricevute dai
   fornitori o prestatori, con conseguenze sul flusso di cassa degli operatori. Per attenuare
   l'incidenza negativa, in caso di eccedenza dell'imposta a monte rispetto all'imposta a valle
   riconosciuta dalle autorità fiscali, la Polonia prevede una procedura più rapida per il rimborso
   delle eccedenze dell'imposta a monte. Su richiesta del soggetto passivo il rimborso avverrà
   entro 25 giorni dalla data della dichiarazione IVA, anziché entro i 60 giorni previsti dalla
   procedura normale. Durante la fase preliminare del meccanismo del pagamento frazionato su
   base facoltativa (dal 1º luglio 2018), le autorità fiscali hanno impiegato in media 27,56 giorni
   per trattare una domanda, mentre lo stesso procedimento ha richiesto solo 15,90 giorni nel
   dicembre 2020. Ciò significa che le domande di rimborso dei fondi sono trattate dalle autorità
   fiscali in modo sempre più efficiente. Questo aspetto è particolarmente importante durante
   l'attuale situazione causata dalla pandemia di COVID-19 per le imprese che hanno problemi
   continui di liquidità finanziaria.
   Inoltre la Polonia ha sottolineato nella domanda che sarà prioritario garantire rimborsi efficaci
   e tempestivi. Essa accelererà il rimborso dell'eccedenza dell'imposta a monte rispetto
   all'imposta a valle sul conto IVA a condizioni preferenziali entro un termine massimo di
   25 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione IVA.
   I fornitori/prestatori non stabiliti in Polonia sono anch'essi interessati dal meccanismo di
   pagamento frazionato obbligatorio quando effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi
   oggetto di tale meccanismo in Polonia. Tali operatori devono detenere un conto bancario
   gestito conformemente alla legge polacca sul diritto bancario. La Polonia ha confermato alla
   Commissione che gli operatori non stabiliti non sostengono spese aggiuntive connesse
   all'obbligo di aprire il conto bancario in Polonia, poiché tali soggetti passivi potranno aprire e
   detenere il conto bancario in Polonia senza spese. Attualmente i soggetti passivi non stabiliti
   in Polonia non sostengono costi aggiuntivi rispetto all'obbligo di aprire un conto bancario in
   Polonia e di tenere un conto IVA. La legge sull'IVA prevede un sistema speciale di
   compensazione nel caso in cui tali enti siano addebitati dalle loro banche per tenere i conti di
   cui sopra. In una situazione del genere le spese sostenute sono rimborsate dall'autorità fiscale
   competente su richiesta del soggetto passivo straniero.
   Un altro vantaggio significativo consiste nel fatto che ai soggetti passivi che applicano il
   meccanismo del pagamento frazionato non può, di norma, essere applicata la cosiddetta
   sanzione IVA sotto forma di un debito IVA maggiorato, da stabilirsi da parte
   dell'amministrazione fiscale (pari al 20 %, al 30 % o al 100 % della differenza tra l'importo
   accertato dall'amministrazione fiscale e l'importo originario dichiarato erroneamente dal
   soggetto passivo). Inoltre, all'imprenditore che applica il meccanismo del pagamento
   5
            Studio e relazione sul divario dell'IVA nei 28 Stati membri dell'UE - relazione finale 2020, CASE -
            Centro per la ricerca sociale ed economica (capo progetto) settembre - 2020.
IT                                                         5                                                    IT
 ---pagebreak---    frazionato non possono essere addebitati interessi di mora per i debiti IVA a un tasso
   maggiorato (pari al 150 %), maturati durante il periodo di riferimento in cui ha utilizzato il
   meccanismo per pagare almeno il 95 % delle sue fatture di acquisto.
   Il cosiddetto sconto migliora la liquidità finanziaria dei soggetti passivi che applicano il
   meccanismo del pagamento frazionato. Esso consente di ridurre l'importo dell'IVA dovuta nel
   caso in cui quest'ultimo sia versato in totale a partire dal conto IVA prima della data finale di
   pagamento. L'importo dello sconto è calcolato secondo una formula speciale. Questo sconto
   non dovrebbe avere un'incidenza negativa sulle risorse proprie dell'Unione provenienti
   dall'IVA,
   Prima dell'attuazione della misura speciale erano stati avviati 3 507 procedimenti a causa dei
   reati connessi alle frodi IVA nel 2018 e 3 389 procedimenti nel 2019 (una diminuzione
   di 118 l'anno). Nel 2020, quando il meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio è
   diventato pienamente operativo, il numero di tali procedimenti è stato pari a 2 973, ossia 416
   in meno rispetto all'anno precedente.
   Prima dell'entrata in vigore del meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio, l'importo
   delle perdite di bilancio dovute alle frodi dell'IVA era pari a 5 168 779 146 PLN nel 2018 e a
   4 716 202 928 PLN nel 2019 (una diminuzione di 452 576 218 PLN l'anno). Nel 2020 le
   perdite di bilancio ammontavano a 3 533 646 348 PLN, ossia 1 182 556 580 PLN in meno
   rispetto all'anno precedente (con una diminuzione di quasi il 25,1 %).
   Prima dell'attuazione della misura derogatoria, nel 2018 erano stati avviati 558 procedimenti
   relativi alle frodi carosello IVA e 277 procedimenti nel 2019 (una diminuzione di 281 l'anno).
   Nel 2020, quando il meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio era in vigore, il
   numero di tali procedimenti è stato pari a 207, ossia 70 in meno rispetto all'anno precedente.
   Durante il periodo analizzato si è constatato inoltre che le perdite di bilancio individuate a
   causa delle frodi carosello IVA diminuivano progressivamente. Prima dell'entrata in vigore
   del meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio, l'importo delle rispettive perdite di
   bilancio era pari a 4 496 602 940 PLN nel 2018 e a 2 468 437 745 PLN nel 2019
   (una diminuzione di 2 028 165 195 PLN l'anno). Nel 2020 tali perdite ammontavano a
   1 107 992 201 PLN, ossia a 1 360 445 544 PLN in meno rispetto all'anno precedente
   (una diminuzione di circa il 55,1 %).
   Nel 2019 il gettito IVA ammontava a 180 891,8 milioni di PLN (un aumento
   di 5 944,7 milioni di PLN rispetto al 2018). I dati preliminari sull'attuazione del bilancio dello
   Stato nel 2020 indicano che il gettito dell'imposta sui beni e sui servizi è aumentato rispetto
   agli anni precedenti, indipendentemente dalla diffusione della pandemia di COVID-19.
   Nel 2020 le entrate IVA ammontavano a 184 551,9 milioni di PLN e sono aumentate di
   3 660,1 milioni di PLN (il 2 %) rispetto al gettito IVA del 2019 e di conseguenza
   di 9 604,8 milioni di PLN (il 5,5 %) rispetto al 2018 (174 947,1 milioni di PLN).
   4.        INCIDENZA SUL BILANCIO
   La misura non avrà alcuna incidenza negativa sulle risorse proprie dell'Unione provenienti
   dall'IVA.
   5.        ALTRI ELEMENTI
   La proposta contiene una clausola di temporaneità; ossia un termine automatico.
IT                                                  6                                                 IT
 ---pagebreak---                                                                    2022/0040 (NLE)
                                                    Proposta di
                          DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
    recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 che autorizza la Polonia ad
      applicare una misura speciale di deroga all'articolo 226 della direttiva 2006/112/CE
                        relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema
   comune d'imposta sul valore aggiunto1, in particolare l'articolo 395, paragrafo 1,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)      con lettera protocollata dalla Commissione il 26 luglio 2021 la Polonia ha chiesto
            l'autorizzazione di continuare a derogare all'articolo 226 della direttiva IVA per quanto
            attiene ai requisiti di fatturazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e di
            introdurre il meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio per le cessioni di beni e
            le prestazioni di servizi esposte alle frodi e di norma interessate dal meccanismo di
            inversione contabile nonché dalla responsabilità in solido in tale paese. La Polonia ha
            chiesto la proroga della misura speciale per un periodo di tre anni, dal 1° marzo 2022
            al 28 febbraio 2025.
   (2)      A norma dell'articolo 395, paragrafo 2, della direttiva IVA, con lettera del
            27 ottobre 2021 la Commissione ha informato gli altri Stati membri della domanda
            presentata dalla Polonia. Con lettera del 28 ottobre 2021 la Commissione ha
            comunicato alla Polonia che disponeva di tutte le informazioni necessarie per l'esame
            della domanda.
   (3)      A norma dell'articolo 2 della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 del Consiglio2, il
            29 aprile 2021 la Polonia ha trasmesso alla Commissione una relazione in merito alla
            sua incidenza complessiva sul livello delle frodi all'IVA e sui soggetti passivi
            interessati.
   (4)      Sebbene abbia adottato numerose misure per lottare contro le frodi (per esempio
            l'introduzione del meccanismo di inversione contabile e della responsabilità in solido
            per il cliente, l'introduzione del file di audit standard, norme più rigorose per la
            registrazione e la cancellazione dal registro dell'IVA dei soggetti passivi, un maggior
            numero di audit, ecc.), la Polonia ritiene che tali soluzioni restino ancora insufficienti
            per prevenire le frodi all'IVA.
   1
            GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1.
   2
            Decisione di esecuzione (UE) 2019/310 del Consiglio, del 18 febbraio 2019, che autorizza la Polonia a
            introdurre una misura speciale di deroga all'articolo 226 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema
            comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 51 del 22.2.2019, pag. 19).
IT                                                          7                                                         IT
 ---pagebreak---    (5)     La Polonia ha introdotto il meccanismo del pagamento frazionato su base facoltativa il
           1º luglio 2018 e il meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio il 1º marzo 2019.
   (6)     I beni e i servizi che rientrano nel campo di applicazione della misura speciale sono
           elencati nell'allegato conformemente alla classificazione polacca dei beni e dei servizi
           del 2015 (PKWiU 2015), che ha sostituito la classificazione polacca dei beni e dei
           servizi del 2008 (PKWiU 2008) a decorrere dal 1º luglio 2020. Nella PKWiU 2015
           sono stati modificati i simboli della classificazione statistica e le denominazioni
           redazionali di taluni prodotti e servizi che figurano nell'allegato della decisione di
           esecuzione (UE) 2019/310. È pertanto opportuno aggiornare tale allegato e sostituirlo
           con l'allegato della presente decisione.
   (7)     Il modello del pagamento frazionato obbligatorio continuerà ad applicarsi alle
           forniture di beni e alle prestazioni di servizi elencate in allegato effettuate fra soggetti
           passivi o fra imprese (B2B) e coprirà unicamente i trasferimenti bancari elettronici.
           Il meccanismo di pagamento frazionato obbligatorio continuerà ad applicarsi a tutti gli
           operatori, compresi quelli non stabiliti in Polonia.
   (8)     La relazione presentata dalla Polonia ha confermato che il meccanismo di pagamento
           frazionato obbligatorio per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi esposte a frodi
           produce risultati efficaci nella lotta contro le frodi fiscali.
   (9)     Generalmente le deroghe sono concesse per un periodo limitato in modo da poter
           valutare se la misura speciale sia idonea ed efficace. La misura speciale dovrebbe
           pertanto essere prorogata fino al 28 febbraio 2025.
   (10)    Data l'ampia portata della deroga, la Polonia deve presentare una relazione sul
           funzionamento e sull'efficacia della misura sul livello di frode IVA e sui soggetti
           passivi (per quanto riguarda i rimborsi dell'IVA, gli oneri amministrativi, i costi per i
           soggetti passivi, ecc.) qualora chieda di prorogare la misura derogatoria.
   (11)    La misura speciale non inciderà sull'importo complessivo del gettito fiscale riscosso
           nella fase del consumo finale e non avrà alcuna incidenza negativa sulle risorse proprie
           dell'Unione provenienti dall'IVA.
   (12)    È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione di esecuzione (UE)
           2019/310,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                  Articolo 1
   La decisione di esecuzione (UE) 2019/310 è così modificata:
       1) all'articolo 2, il secondo comma è sostituito dal seguente:
   "Qualora la Polonia ritenga necessario prorogare la misura di cui all'articolo 1, essa presenta
   una richiesta di proroga alla Commissione corredata di una relazione in merito all'incidenza
   complessiva della misura sul livello delle frodi in materia di IVA e sui soggetti passivi
   interessati.";
    2)     all'articolo 3, la data "28 febbraio 2022" è sostituita dalla data "28 febbraio 2025";
    3)     l'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.
IT                                                     8                                                IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 2
   La Repubblica di Polonia è destinataria della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                Per il Consiglio
                                                Il presidente
IT                                                 9                 IT
 ---documentbreak---                              COMMISSIONE
                             EUROPEA
                                                     Bruxelles, 22.2.2022
                                                     COM(2022) 58 final
                                                     ANNEX
                                         ALLEGATO
                                             della
                     DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
   recante modifica della decisione di esecuzione (UE) 2019/310 che autorizza la Polonia ad
     applicare una misura speciale di deroga all'articolo 226 della direttiva 2006/112/CE
                  relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto
IT                                                                                          IT
 ---pagebreak---                                             ALLEGATO
       Elenco delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi interessate dall'articolo 1
   L'articolo 1 si applica alle seguenti cessioni di beni e prestazioni di servizi descritte
   conformemente alla classificazione polacca dei prodotti e servizi (PKWiU 2015)
                                                                                           Voce
    Voce     PKWiU 2015           Denominazione dei beni (gruppo di beni) /            nell'allegato
                                 denominazione dei servizi (gruppo di servizi)              alla
                                                                                         decisione
                                                                                         2019/310
      1       05.10.10.0     Carbon fossile                                                 129
      2       05.20.10.0     Lignite                                                        130
                             Oli e grassi di origine animale e vegetale –
      3         ex 10.4                                                                      70
                             esclusivamente olio di colza
                             Coke e semicoke di carbon fossile e di lignite o di
      4       19.10.10.0                                                                    131
                             torba; carbone di storta
                             Mattonelle, ovoidi e combustibili solidi simili
      5       19.20.11.0                                                                    132
                             ottenuti da carboni fossili
                             Mattonelle e combustibili solidi similari ottenuti da
      6       19.20.12.0                                                                    133
                             lignite
                             Emulsioni per sensibilizzare le superfici destinate
                             all'uso fotografico preparazioni chimiche per usi
      7      ex 20.59.12.0   fotografici, non classificate altrove - esclusivamente          71
                             toner senza testina di stampa per stampanti per
                             macchine automatiche di elaborazione dati
                             Inchiostro per macchina da scrivere, inchiostro per
                             tamponi e altri inchiostri – esclusivamente cartucce
      8      ex 20.59.30.0                                                                   72
                             d'inchiostro senza testina di stampa per stampanti per
                             macchine automatiche di elaborazione dati
                             Lastre, fogli, strisce, nastri, pellicole, di materie
                             plastiche non alveolari, non rinforzate, stratificate o
      9      ex 22.21.30.0                                                                   73
                             associate ad altri materiali - esclusivamente pellicole
                             elastiche
IT                                                 1                                                 IT
 ---pagebreak---    10 24.10.12.0 Ferro-leghe                                                1
                 Ghisa, ghisa o acciaio specolari, sotto forma di
   11 24.10.14.0                                                            2
                 granuli o di polveri
                 Prodotti laminati piatti di acciai non legati, laminati a
   12 24.10.31.0                                                            3
                 caldo, di larghezza uguale o superiore a 600 mm
                 Prodotti laminati piatti di acciai non legati, laminati a
   13 24.10.32.0                                                            4
                 caldo, di larghezza inferiore a 600 mm
                 Prodotti laminati piatti di altri acciai legati, laminati
   14 24.10.35.0 a caldo, di larghezza uguale o superiore a 600 mm,         5
                 esclusi i prodotti di acciai al silicio detti magnetici
                 Prodotti laminati piatti di altri acciai legati, laminati
   15 24.10.36.0 a caldo, di larghezza inferiore a 600 mm, esclusi i        6
                 prodotti di acciai al silicio detti magnetici
                 Prodotti laminati piatti di acciai non legati, laminati a
   16 24.10.41.0                                                            7
                 freddo, di larghezza uguale o superiore a 600 mm
                 Prodotti laminati piatti di altri acciai legati, laminati
   17 24.10.43.0 a freddo, di larghezza uguale o superiore a 600 mm,        8
                 esclusi i prodotti di acciai al silicio detti magnetici
                 Prodotti laminati piatti di acciai non legati, di
   18 24.10.51.0 larghezza uguale o superiore a 600 mm, placcati o          9
                 rivestiti
                 Prodotti laminati piatti di altri acciai legati, di
   19 24.10.52.0 larghezza uguale o superiore a 600 mm, placcati o         10
                 rivestiti
                 Barre laminate a caldo, in matasse a spire irregolari,
   20 24.10.61.0                                                           11
                 di acciai non legati
                 Altre barre di acciaio, semplicemente fucinate,
   21 24.10.62.0 laminate o estruse a caldo, nonché quelle che hanno       12
                 subito una torsione dopo la laminazione
                 Barre laminate a caldo, in matasse a spire irregolari,
   22 24.10.65.0                                                           13
                 di altri acciai legati
IT                                      2                                     IT
 ---pagebreak---                  Altre barre di altri acciai legati, semplicemente
   23 24.10.66.0 fucinate, laminate o estruse a caldo, nonché quelle        14
                 che hanno subito una torsione dopo la laminazione
                 Profilati a sezione aperta, semplicemente laminati o
   24 24.10.71.0                                                            15
                 estrusi a caldo, di acciai non legati
                 Profilati a sezione aperta, semplicemente laminati o
   25 24.10.73.0                                                            16
                 estrusi a caldo, di altri acciai legati
                 Tubi (senza saldatura) di acciaio, dei tipi utilizzati
   26 24.20.11.0                                                            59
                 per oleodotti e gasdotti
                 Tubi di rivestimento o di produzione e aste di
   27 24.20.12.0 perforazione, dei tipi utilizzati per l'estrazione del     60
                 petrolio o del gas, senza saldature, di acciaio
                 Altri tubi, senza saldatura, di sezione circolare, di
   28 24.20.13.0                                                            61
                 acciaio
                 Tubi di acciaio, dei tipi utilizzati per oleodotti e
   29 24.20.31.0 gasdotti, saldati, di diametro esterno uguale o            62
                 inferiore a 406,4 mm
                 Altri tubi saldati, a sezione circolare, di diametro
   30 24.20.33.0                                                            63
                 esterno uguale o inferiore a 406,4 mm, di acciaio
                 Tubi, di sezione diversa da quella circolare, saldati,
   31 24.20.34.0 di diametro esterno uguale o inferiore a 406,4 mm, di      64
                 acciaio
   32 24.20.40.0 Tubi o accessori per tubi, di acciaio, non colato          65
                 Barre, profilati e profilati pieni di acciai non legati,
   33 24.31.10.0                                                            17
                 trafilati a freddo
                 Barre, profilati e profilati pieni di altri acciai legati,
   34 24.31.20.0                                                            18
                 trafilati a freddo
   35 24.32.10.0 Prodotti piatti di acciaio, semplicemente laminati a
                                                                            19
                 freddo, di larghezza inferiore a 600 mm, non rivestiti
                 Prodotti piatti di acciaio laminati, semplicemente
   36 24.32.20.0 laminati a freddo, di larghezza inferiore a 600 mm,        20
                 placcati o rivestiti
IT                                      3                                      IT
 ---pagebreak---                     Profilati aperti di acciai non legati, ottenuti a freddo
   37   24.33.11.0                                                           21
                    o piegati a freddo
   38   24.33.20.0  Lamiere nervate di acciai non legati                     22
   39   24.34.11.0  Fili trafilati a freddo di acciai non legati             23
   40   24.41.10.0  Argento greggio, semilavorato o in polvere               24
                    Oro greggio, semilavorato o in polvere, escluso l'oro
                    da investimento ai sensi dell'articolo 121 della legge
   41 ex 24.41.20.0                                                          25
                    sulla tassazione di beni e servizi, subordinato
                    all'articolo 43
   42   24.41.30.0  Platino greggio, semilavorato o in polvere               26
      Indipendente-
        mente dal   Oro da investimento ai sensi dell'articolo 121 della
   43                                                                        27
         simbolo    legge sulla tassazione di beni e servizi
         PKWiU
                    Metalli comuni o argento, dorati, semplicemente
   44 ex 24.41.40.0 semilavorati – esclusivamente argento, dorato,           28
                    semplicemente semilavorato
                    Metalli comuni argentati e metalli comuni, argento o
                    oro, platinati, semplicemente semilavorati –
   45 ex 24.41.50.0                                                          29
                    esclusivamente dorati e argentati, platinati,
                    semplicemente semilavorati
   46   24.42.11.0  Alluminio greggio                                        30
   47   24.43.11.0  Piombo greggio                                           31
   48   24.43.12.0  Zinco greggio                                            32
   49   24.43.13.0  Stagno greggio                                           33
                    Rame non raffinato; anodi di rame per affinazione
   50   24.44.12.0                                                           34
                    elettrolitica
                    Rame raffinato e leghe di rame, in forma greggia;
   51   24.44.13.0                                                           35
                    leghe madri di rame
   52   24.44.21.0  Polveri e pagliette di rame e sue leghe                  36
IT                                         4                                    IT
 ---pagebreak---    53  24.44.22.0   Barre piatte, profilati e vergelle, di rame e sue leghe     37
   54  24.44.23.0   Fili di rame e sue leghe                                    38
   55  24.45.11.0   Nichel greggio                                              39
                    Altri metalli non ferrosi e prodotti degli stessi;
                    cermet; ceneri e residui contenenti metalli e composti
   56 ex 24.45.30.0                                                             40
                    metallici – esclusivamente rifiuti e rottami di metalli
                    non preziosi
                    Altre strutture e parti di strutture; lamiere, barre,
   57 ex 25.11.23.0 profilati e simili, di ferro, acciaio o alluminio – solo    66
                    di acciaio
                    Tele metalliche, griglie e reti, di fili di ferro, di
   58 ex 25.93.13.0 acciaio o di rame; lamiere stirate, di ferro, acciaio o     67
                    rame – solo di acciaio
                    Circuiti integrati elettronici – esclusivamente
   59 ex 26.11.30.0                                                             41
                    processori
         26.20.1    Computer e altre macchine automatiche di                   136
   60
                    elaborazione dati, loro parti ed accessori                  42
                    Unità di memoria – esclusivamente dischi rigidi
   61 ex 26.20.21.0                                                             74
                    (HDD)
                    Dispositivi per la memorizzazione allo stato solido –
   62 ex 26.20.22.0                                                             75
                    esclusivamente SSD
                    Telefoni cellulari o altre reti senza fili – solo telefoni
   63 ex 26.30.22.0                                                             43
                    cellulari, compresi smartphone
                    Apparecchi riceventi per la televisione, anche
                    incorporanti un apparecchio ricevente per la
   64  26.40.20.0                                                              135
                    radiodiffusione o la registrazione o la riproduzione
                    del suono o delle immagini
                    Console per videogiochi (come quelle usate con un
                    televisore o uno schermo autonomo) e altri
   65 ex 26.40.60.0                                                             44
                    apparecchi per il gioco o il gioco d'azzardo con
                    schermo elettronico – esclusi accessori e parti
IT                                         5                                       IT
 ---pagebreak---                                                                                  76
   66  26.70.13.0   Fotocamere digitali e videocamere digitali
                                                                                134
   67    27.20.2    Accumulatori elettrici e loro parti                         138
                    Parti di motori a combustione interna con accensione
   68  28.11.41.0                                                               139
                    a scintilla (escluse le parti di motori per l'aviazione)
                    Parti e accessori di macchine d'ufficio –
                    esclusivamente cartucce d'inchiostro e testine di
      ex 28.23.22.0 stampa per stampanti per macchine automatiche di
   69                                                                            77
                    elaborazione dati, toner con testina di stampa per
                    stampanti per macchine automatiche di elaborazione
                    dati
                    Fasci di cavi di accensione e altre serie di fili, dei tipi
                    usati in veicoli, aeromobili o imbarcazioni –
   70 ex 29.31.10.0                                                             140
                    esclusivamente fasci di cavi di accensione e altre
                    serie di fili usati nei veicoli
                    Candele di accensione; magneti; dinamo-magneti;
   71  29.31.21.0                                                               141
                    volano-magneti; distributori; bobine di accensione
                    Avviatori, anche funzionanti come generatori; altri
   72  29.31.22.0   generatori e altri apparecchi e dispositivi per motori      142
                    a combustione interna
                    Apparecchi elettrici di segnalazione, tergicristalli,
   73  29.31.23.0   sbrinatori e dispositivi antiappannanti elettrici per       143
                    veicoli a motore
   74  29.31.30.0   Parti di altri apparecchi elettrici per veicoli a motore    144
                    Cinture di sicurezza, airbag e parti ed accessori di
   75  29.32.20.0                                                               145
                    carrozzerie
                    Accessori e pezzi di ricambio per veicoli a motore
   76  29.32.30.0                                                               146
                    non classificati altrove, esclusi motocicli
   77  30.91.20.0   Parti e accessori di motocicli e sidecar                    137
                    Oggetti di gioielleria e loro parti nonché altri oggetti
                    di gioielleria e loro parti, in metalli preziosi o
   78 ex 32.12.13.0 placcati con metalli preziosi – esclusivamente parti         45
                    di oggetti di gioielleria e parti di altri oggetti di
                    gioielleria in oro, argento e platino, ossia oggetti di
IT                                         6                                        IT
 ---pagebreak---                     gioielleria non finiti o incompleti e parti distinte di
                    oggetti di gioielleria, compresi quelli rivestiti o
                    placcati con metalli preziosi
                    Veicoli, computer, televisori e altri dispositivi usati
   79  38.11.49.0                                                             46
                    destinati alla rottamazione
   80  38.11.51.0   Rifiuti di vetro                                          47
   81  38.11.52.0   Rifiuti di carta e cartone                                48
   82  38.11.54.0   Altri rifiuti di gomma                                    49
   83  38.11.55.0   Rifiuti di materie plastiche                              50
   84  38.11.58.0   Rifiuti contenenti metalli diversi dai rifiuti pericolosi 51
   85  38.12.26.0   Cascami metallici pericolosi                              52
                    Rifiuti e celle e accumulatori elettrici difettosi; celle
   86   38.12.27                                                              53
                    e batterie galvaniche e accumulatori usati
   87    38.32.2    Materie prime secondarie metalliche                       54
   88  38.32.31.0   Vetro sotto forma di materie prime secondarie             55
                    Carta e cartone sotto forma di materie prime
   89  38.32.32.0                                                             56
                    secondarie
                    Materie plastiche sotto forma di materie prime
   90  38.32.33.0                                                             57
                    secondarie
   91  38.32.34.0   Gomma sotto forma di materie prime secondarie             58
                    Benzine per motori, gasolio, gas combustibile – ai
   92                                                                         68
                    sensi delle disposizioni in materia di accise
                    Olio combustibile e olio lubrificante – ai sensi delle
   93                                                                         69
                    disposizioni in materia di accise
                    Pacchetti informatici di sistema operativo –
   94 ex 58.29.11.0                                                           78
                    esclusivamente SSD
   95 ex 58.29.29.0 Altri pacchetti informatici – esclusivamente SSD          79
                    Altri video e registrazioni video su dischi, nastri
   96 ex 59.11.23.0                                                           80
                    magnetici e mezzi analogici – esclusivamente SSD
IT                                        7                                      IT
 ---pagebreak---                      Servizi per il trasferimento di quote di emissione di
       Indipendente-
                     gas a effetto serra di cui alla legge del 12 giugno
         mente dal
    97               2015 sul regime di scambio di quote di emissione dei    81
          simbolo
                     gas a effetto serra (Gazzetta ufficiale 2021,
          PKWiU
                     voce 332)
          41.00.3
                     Lavori di costruzione su fabbricati residenziali
    98                                                                       82
                     (nuovi lavori e lavori di ricostruzione e di restauro)
          41.00.4
                     Lavori di costruzione di fabbricati non residenziali
    99                                                                       83
                     (nuovi lavori e lavori di ricostruzione e di restauro)
                     Lavori generali di costruzione comprendenti la
                     costruzione di autostrade, strade, strade urbane, altri
   100   42.11.20.0                                                          84
                     passaggi per veicoli e pedoni e piste di campi di
                     aviazione
                     Lavori generali di costruzione comprendenti la
   101   42.12.20.0                                                          85
                     costruzione di linee ferroviarie e metropolitane
                     Lavori generali di costruzione comprendenti la
   102   42.13.20.0                                                          86
                     costruzione di ponti e gallerie
                     Lavori generali di costruzione comprendenti la
   103   42.21.21.0                                                          87
                     costruzione di condotte di trasmissione
                     Lavori generali di costruzione comprendenti la
   104   42.21.22.0  costruzione di reti di distribuzione, compresi lavori   88
                     ausiliari
                     Lavori generali di costruzione comprendenti la
                     costruzione di sistemi di irrigazione (canali);
                     condutture e tubi per la distribuzione dell'acqua;
   105   42.21.23.0                                                          89
                     impianti di trattamento delle acque, impianti di
                     smaltimento delle acque di scarico e stazioni di
                     pompaggio
                     Lavori di trivellazione di pozzi d'acqua e di
   106   42.21.24.0  estrazione idrica e lavori di installazione di fosse    90
                     settiche
IT                                         8                                    IT
 ---pagebreak---                   Lavori generali di costruzione comprendenti la
   107 42.22.21.0 costruzione di infrastrutture per l'energia elettrica  91
                  (trasmissione) e le telecomunicazioni
                  Lavori generali di costruzione comprendenti la
   108 42.22.22.0 costruzione di infrastrutture per l'energia elettrica  92
                  (distribuzione) e le telecomunicazioni
                  Lavori generali di costruzione comprendenti la
   109 42.22.23.0                                                        93
                  costruzione di centrali elettriche
                  Lavori generali di costruzione comprendenti la
   110 42.91.20.0 costruzione di strutture portuali, dighe, chiuse ed    94
                  altre strutture idrotecniche
                  Lavori generali di costruzione comprendenti la
   111 42.99.21.0                                                        95
                  costruzione di impianti produttivi e minerari
                  Lavori generali di costruzione comprendenti la
   112 42.99.22.0                                                        96
                  costruzione di strutture per stadi e terreni sportivi
                  Lavori generali di costruzione comprendenti la
   113 42.99.29.0 costruzione di altre opere di genio civile, non        97
                  classificati altrove
   114 43.11.10.0 Lavori di demolizione di edifici                       98
                  Lavori di preparazione del suolo e del terreno;
   115 43.12.11.0                                                        99
                  esclusi lavori di sterro
                  Sterro: lavori di scavo, affossatura e di movimento
   116 43.12.12.0                                                       100
                  terra
                  Lavori di scavo, trivellazione e perforazione,
   117 43.13.10.0                                                       101
                  geologia e genio
                  Lavori di installazione di impianti elettrici di
   118 43.21.10.1                                                       102
                  sicurezza
   119 43.21.10.2 Lavori di installazione di altri impianti elettrici   103
                  Lavori di installazione di impianti idraulici e
   120 43.22.11.0                                                       104
                  fognature
                  Lavori di installazione di impianti di riscaldamento,
   121 43.22.12.0                                                       105
                  ventilazione e condizionamento dell'aria
IT                                      9                                   IT
 ---pagebreak---    122 43.22.20.0 Lavori di installazione di raccordi per il gas          106
   123 43.29.11.0 Lavori di isolamento                                    107
   124 43.29.12.0 Lavori di installazione di recinzioni e cancellate      108
   125 43.29.19.0 Altri lavori di installazione, non classificati altrove 109
   126 43.31.10.0 Lavori di intonacatura                                  110
   127 43.32.10.0 Altri lavori di carpenteria                             111
   128 43.33.10.0 Lavori di pavimentazione e di intonacatura              112
                  Lavori di posa di terrazzo, marmo, granito o ardesia
   129 43.33.21.0                                                         113
                  su pavimenti e pareti
                  Altri lavori di posa su pavimenti e pareti (inclusa
   130 43.33.29.0                                                         114
                  carta da parati), non classificati altrove
   131 43.34.10.0 Lavori di tinteggiatura                                 115
   132 43.34.20.0 Lavori di vetreria                                      116
   133 43.39.11.0 Lavori di decorazione                                   117
                  Lavori di esecuzione di altri lavori di finitura, non
   134 43.39.19.0                                                         118
                  classificati altrove
   135 43.91.11.0 Lavori di costruzione di ossature di tetti              119
   136 43.91.19.0 Altri lavori di copertura                               120
   137 43.99.10.0 Lavori di isolamento e impermeabilizzazione             121
   138 43.99.20.0 Lavori di ponteggio                                     122
   139 43.99.30.0 Lavori di fondazione, inclusa la palificazione          123
   140 43.99.40.0 Strutture in calcestruzzo                               124
   141 43.99.50.0 Lavori di installazione di elementi in acciaio          125
   142 43.99.60.0 Lavori in muratura e posa in opera di mattoni e pietre  126
                  Lavori di montaggio e installazione di opere
   143 43.99.70.0                                                         127
                  prefabbricate
IT                                      10                                    IT
 ---pagebreak---    144  43.99.90.0   Opere specializzate non classificate altrove              128
                     Servizi di vendita di accessori e pezzi di ricambio per
   145    45.31.1                                                              147
                     veicoli a motore, esclusi motocicli
                     Servizi specializzati di vendita al dettaglio di
   146    45.32.1    accessori e pezzi di ricambio per veicoli a motore,       148
                     esclusi motocicli
                     Altri servizi di vendita al dettaglio di accessori e
   147    45.32.2    pezzi di ricambio per veicoli a motore, esclusi           149
                     motocicli
                     Servizi di vendita all'ingrosso di motocicli, accessori
   148 ex 45.40.10.0 e pezzi di ricambio – solo vendita di pezzi di            150
                     ricambio e accessori per motocicli
                     Servizi di vendita al dettaglio in esercizi specializzati
   149 ex 45.40.20.0 di motocicli, accessori e pezzi di ricambio – solo        151
                     vendita di pezzi di ricambio e accessori per motocicli
                     Altri servizi di vendita al dettaglio di motocicli,
   150 ex 45.40.30.0 accessori e pezzi di ricambio – solo vendita di pezzi     152
                     di ricambio e accessori per motocicli
IT                                        11                                       IT