CELEX: C1995/268/26
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura Circondariale di Frosinone con ordinanza 27 giugno 1995 nella causa dinanzi ad essa pendente fra Rosalba Palmisani e l'INPS (Causa C-261/95)

N. C 268 / 12             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14 . 10 . 95
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­                     nella causa dinanzi ad essa pendente fra Rosalba Palmisani e
sfinanzhof, con ordinanza 11 maggio 1995 , nella causa                     l'INPS, la Pretura Circondariale di Frosinone ha sottoposto
Julius Fillibeck Sohne GmbH & Co. KG contro Finanzamt                      alla Corte di giustizia delle Comunità europee una domanda
                                 di Neustadt                               di pronunzia pregiudiziale il cui quesito è il seguente :
                            Causa C-258/95 )
                              ( 95/C 268 /25 )
                                                                           « se sia compatibile con la corretta interpretazione dell'art. 5
                                                                           del Trattato, così come inteso alla luce dei principi affermati
Con ordinanza 1 1 maggio 1 995 , pervenuta nella cancelleria               dalla giurisprudenza della stessa Corte di Giustizia nelle
                                                                           decisioni richiamate nella parte motiva del presente prov­
della Corte il 31 luglio successivo, nella causa Julius
Fillibeck Sòhne GmbH & Co . KG contro Finanzamt di                         vedimento , la legge dello Stato membro che, nel disciplinare
Neustadt, il Bundesfinanzhof ( Quinta Sezione ) ha sottopo­                le modalità processuali con le quali i cittadini che siano
                                                                           titolari di un diritto al risarcimento dei danni , riconosciuto
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
                                                                           loro nell'ambito dell'ordinamento comunitario a seguito
questioni pregiudiziali :                                                  della mancata attuazione di Direttive non autoapplicabili,
                                                                           richieda che il danneggiato promuova un'azione giudiziaria
1 ) Se il servizio di trasporto offerto da un datore di lavoro             subordinata ad un termine di decadenza annuale, decorrente
     soddisfi la nozione di prestazione di servizio «a titolo
     oneroso » ai sensi dell'art. 2 , n . 1 , della direttiva
                                                                           dalla data di entrata in vigore della predetta disciplina
                                                                           interna , ove, invece, l'azione risarcitoria per danni extra­
     77/388/CEE ( J ) ( vale a dire, di corrispettivo per una
                                                                           contrattuali è normalmente soggetta, nell'ordinamento
     parte , da valutare, della prestazione lavorativa fornita             interno di esso Stato membro, ad un termine prescrizionale
     dal dipendente ) anche quando, da un lato, in base al                 di cinque anni e la stessa azione per l'ottenimento della
     contratto collettivo, il datore di lavoro ( senza aver
                                                                           prestazione previdenziale, nel sistema normativo derivante
     convenuto o calcolato uno specifico compenso ) offre ad
                                                                           dalla completa attuazione della Direttiva, sia soggetta ad un
     alcuni dipendenti un servizio di trasporto , dall'abita­              termine annuale, ma di prescrizione, introducendo, in tal
     zione al posto di lavoro, su una determinata distanza                 modo, per la tutela giudiziaria di diritti fondati sull'ordina­
     minima e , dall'altro, la prestazione lavorativa sia già              mento comunitario, un meccanismo processuale diverso,
     dovuta — senza alcun nesso effettivo con tale servizio di
                                                                           sotto i cennati profili, rispetto ad azioni e rimedi " analoghi "
     trasporto — dietro versamento della retribuzione pat­                 previsti dal diritto interno dello Stato membro con la
     tuita , come per tutti gli altri dipendenti .                         precisazione che, comunque , tutte le azioni per il consegui­
2 ) Se l'art. 6 , n . 2, della direttiva 77/388/CEE ricomprenda            mento di prestazioni erogate dal soggetto tenuto ex lege al
     l'ipotesi dell'uso di un bene destinato all'impresa, cioè il          risarcimento del danno sono attualmente subordinate,
     caso di una prestazione di servizio a titolo gratuito                 sempre nel diritto interno dello Stato membro, al rispetto di
     anche quando quest'ultima — nella fattispecie , un                    un termine di decadenza annuale; e se , in caso affermativo, il
     servizio di trasporto gratuito dei dipendenti dall'abita­             giudice nazionale sia tenuto a disapplicare siffatto termine di
     zione al posto di lavoro, e viceversa, con impiego di un              decadenza , consentendo così ai cittadini danneggiati di
     autoveicolo dell'impresa — avvenga , per quanto con­                  esercitare l'azione oltre il termine di un anno di decadenza e ,
     cerne il datore di lavoro, per fini non estranei all'im­              in ipotesi, nel termine di prescrizione quinquennale stabilito
     presa, mentre risponda a bisogni personali del dipen­                 per l'ordinaria azione risarcitoria ovvero nel termine di
     dente, senza che quest'ultimo sia, a tal riguardo,                    prescrizione annuale stabilito per l'ottenimento della pre­
     soggetto passivo dell'imposta sulla cifra d'affari,                   stazione previdenziale nel sistema "a regime "».
     potendo far ricorso gratuitamente a detto servizio di
     trasporto .
3 ) Qualora la questione sub 2 ) venga risolta in senso
     affermativo : se l'art. 6 , n . 2 , della direttiva 77/388/CEE
     ricomprenda anche l'ipotesi in cui il datore di lavoro                Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     non provveda al trasporto dei dipendenti con mezzi                         la Repubblica francese, presentato il 4 agosto 1995
     propri, bensì incarichi del servizio un terzo ( nel caso su                                  ( Causa C-265/95 )
     cui si controverte, un suo dipendente ).                                                        ( 95/C 268/27 )
 (M GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 .
                                                                            Il 4 agosto 1995 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai signori Hendrik van Lier, consigliere
                                                                            giuridico, e Jean-Francis Pasquier, funzionario nazionale
                                                                            messo a disposizione del servizio giuridico, in qualità di
                                                                            agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
 Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dalla Pretura                  Carlos Gomez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha
 Circondariale di Frosinone con ordinanza 27 giugno 1995
                                                                            proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
 nella causa dinanzi ad essa pendente fra Rosalba Palmisani e               ricorso contro la Repubblica francese .
                                    l'INPS
                           ( Causa C-261 /95 )                              La Commissione delle Comunità europee chiede che la
                               ( 95/C 268/26 )                              Corte voglia :
 Con ordinanza 27 giugno 1995 (pervenuta alla Cancelleria                   — dichiarare che la Repubblica francese, non avendo
 della Corte di giustizia delle CE il 3 agosto 1995 ) emanata                    adottato tutte le misure necessarie e proporzionate