CELEX: 52012PC0423
Language: it
Date: 2012-07-27
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2012/001 IE/Talk Talk, Irlanda)

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		52012PC0423
		
			Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2012/001 IE/Talk Talk, Irlanda) /* COM/2012/0423 final */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
Il punto 28 dell'accordo interistituzionale
del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[1] consente di mobilitare il Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) grazie a un meccanismo di
flessibilità, senza superare l'importo annuo massimo di 500 milioni di EUR
oltre i limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.
Le norme applicabili ai contributi del FEG
sono stabilite dal regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento
alla globalizzazione[2].
Il 29 febbraio 2012 l'Irlanda ha presentato la
domanda EGF/2012/001 IE/Talk Talk relativa a un contributo finanziario del FEG
a seguito di licenziamenti presso la Talk Talk Broadband Services (Ireland)
Limited (nel prosieguo denominata Talk Talk) e tre dei suoi fornitori in
Irlanda.
A seguito di un attento esame della domanda,
la Commissione è giunta alla conclusione, conformemente all'articolo 10 del
regolamento (CE) n. 1927/2006, che sono soddisfatte le condizioni per la
concessione di un contributo finanziario in forza di tale regolamento.
SINTESI DELLA DOMANDA E ANALISI
 Dati principali: ||   
 Numero di riferimento FEG || EGF/2012/001 
 Stato membro || Irlanda 
 Articolo 2 || a) 
 Impresa principale || Talk Talk Broadband Services (Ireland) Limited 
 Fornitori e produttori a valle || 3 
 Periodo di riferimento || 7.9.2011 – 7.1.2012 
 Data di inizio dei servizi personalizzati || 7.9.2011 
 Data della domanda || 29.2.2012 
 Licenziamenti durante il periodo di riferimento || 586 
 Licenziamenti prima e dopo il periodo di riferimento || 6 
 Totale licenziamenti ammissibili || 592 
 Lavoratori licenziati che potranno beneficiare delle misure || 432 
 Spese per i servizi personalizzati (EUR) || 5 092 765 
 Spese per l'attuazione del FEG[3] (EUR) || 300 000 
 Spese per l'attuazione del FEG (%) || 5,6 
 Bilancio complessivo (EUR) || 5 392 765 
 Contributo del FEG (50%) (EUR) || 2 696 382 
1.                      
La domanda è stata presentata alla Commissione il
29 febbraio 2012 ed integrata con informazioni complementari fino al 15 maggio
2012.
2.                      
La domanda soddisfa le condizioni per mobilitare il
FEG di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1927/2006 ed è
stata presentata entro il termine di 10 settimane di cui all'articolo 5 di
detto regolamento.
Legame tra i licenziamenti e i grandi
cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali legati alla
globalizzazione
3.                      
Al fine di stabilire il legame tra i licenziamenti
e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute
alla globalizzazione, l'Irlanda sostiene che Talk Talk era un centro di servizi
per i clienti con sede a Waterford, originariamente creato per fornire servizi
alle società Talk Talk UK e AOL UK, che operava sul mercato britannico di Talk
Talk con servizi nei settori banda larga, telefonia inbound e, più di recente,
TV inbound, outbound, posta elettronica e posta sicura. In seguito, dopo
l'acquisto della divisione ISP britannica di AOL, forniva anche servizi di
banda larga con il marchio AOL Broadband.
Talk Talk forniva servizi di telecomunicazione
alla clientela privata irlandese con i marchi Talk Talk e AOL ed alla clientela
commerciale con il marchio Opal. L'impresa gestiva anche l'intero ciclo di vita
dei prodotti per i clienti di Talk Talk nel Regno Unito. 
4.                      
A Waterford, città di ubicazione strategica per la
fornitura di servizi condivisi a clienti esteri (AOL e Talk Talk UK), Talk Talk
ha beneficiato dell'esternalizzazione dei processi aziendali, una tendenza
internazionale dell'ultimo decennio nota anche come "business process
outsourcing" (BPO). Solitamente il BPO consiste per una società nel dare
in appalto operazioni o processi specifici ad un terzo fornitore di servizi. Le
tendenze che attualmente influiscono sullo sviluppo e sull'ubicazione dei
servizi condivisi sono le seguenti: 
·              
Riduzione dei costi: la crescita dei servizi di BPO può essere attribuita alla necessità
delle imprese di ridurre i costi e di migliorare il processo di prestazione dei
servizi. Il passaggio ad un modello di servizi di BPO consente alle imprese di
aumentare e diminuire le risorse velocemente e con maggiore efficacia ad ogni
mutamento della situazione. Per quanto riguarda l'ubicazione, zone a basso
costo come l'India, paese con una forza lavoro qualificata dal punto di vista
tecnologico e anglofona, continuano a crescere nel mercato del BPO. 
·              
I progressi tecnologici hanno influenzato
l'evoluzione del settore e svolgono oggi un ruolo importante nelle attività dei
centri di contatto. Come esempi si possono citare la telefonia su Internet
(VOIP), la posta elettronica, le richieste generate dal web, gli strumenti di
contatto automatizzati, il riconoscimento vocale ecc. 
·              
Servizi a distanza: i
progressi dell'infrastruttura tecnologica globale hanno permesso di offrire ai
clienti servizi a distanza.
·              
Complessità: le aziende
stanno esternalizzando una gamma più ampia di funzioni di sempre maggiore
complessità, mentre il modello iniziale, determinato principalmente dai costi e
basato sul volume delle transazioni, si è evoluto notevolmente.
5.                      
Talk Talk è cresciuta molto rapidamente, sia
mediante acquisizioni che come organico proprio. Tra il 2005 e il 2011 il
numero dei suoi clienti dei servizi a banda larga è passato da zero a più di
quattro milioni. Tale rapida crescita si è verificata quando la società ha
acquisito una serie di fornitori britannici di servizi Internet quali One Tel,
AOL e Tiscali e ha iniziato ad offrire servizi a banda larga gratuiti sul
mercato del Regno Unito. Talk Talk ha così costituito un "parco" di
24 call center distribuiti fra Irlanda, Regno Unito, India, Filippine e
Sudafrica. Tali centri hanno gestito in passato milioni di chiamate alla
settimana. Per far fronte alle nuove sfide, Talk Talk ha razionalizzato i suoi
sistemi informatici, ha migliorato e semplificato i suoi processi aziendali e
ha riorganizzato i suoi marchi, la sua offerta e la sua struttura passando da
nove aziende ad una sola, la Talk Talk Group plc.
6.                      
Uno dei principali effetti di tali misure è stato
che il volume delle chiamate ai call center di Talk Talk è drasticamente
diminuito, fin del 40%, in particolare nei cinque o sei mesi precedenti la
chiusura della sede di Waterford.
7.                      
Talk Talk ha ridotto il numero dei suoi call center
da 24 a 13. I licenziamenti di Waterford sono un risultato diretto della
decisione della società di concentrare le sue attività nel Regno Unito e su tre
specifici fornitori esterni di servizi. Nel 2011 la società ha stretto alleanze
strategiche con tre fornitori-chiave situati al di fuori dell'Unione europea,
ai quali è stata trasferita una grande mole di lavoro. Questi fornitori ubicati
in paesi terzi sono Wipro (India), Transcom (Filippine) e CCI (Sudafrica). Di
conseguenza Talk Talk stima che ormai circa l'80% delle proprie attività si
svolge al di fuori dei confini dell'Unione europea. Talk Talk è passata adesso
ad un modello di servizi di chiamata essenzialmente esternalizzato: soltanto
alcune attività specialistiche sono state mantenute nel Regno unito e ciò ha
comportato la chiusura completa delle attività nella sede di Waterford. 
Dimostrazione del numero di
licenziamenti e della conformità ai criteri dell'articolo 2, lettera a)
8.                      
L'Irlanda ha presentato la domanda in base ai
criteri d'intervento di cui all'articolo 2, lettera a), del regolamento (CE) n.
1927/2006, che prevede l'esubero di almeno 500 dipendenti di un'impresa
nell'arco di quattro mesi in uno Stato membro, compresi i lavoratori in esubero
dei fornitori o dei produttori a valle di tale impresa.
9.                      
Nella domanda si fa menzione di 586 licenziamenti
presso la Talk Talk Broadband Services (Ireland) Limited e tre dei suoi
fornitori durante il periodo di riferimento di quattro mesi compreso fra il 7
settembre 2011 e il 7 gennaio 2012 e di altri sei licenziamenti al di fuori del
periodo di riferimento ma relativi alla stessa procedura di licenziamento
collettivo. Tutti gli esuberi di Talk Talk (573) sono stati calcolati
conformemente all'articolo 2, secondo comma, terzo trattino, del regolamento
(CE) n. 1927/2006. La Commissione ha ricevuto conferma dall'Irlanda che
tutti i licenziamenti sono diventati ormai effettivi. I licenziamenti presso i
fornitori (19) sono stati calcolati conformemente all'articolo 2, secondo
comma, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1927/2006.
Dimostrazione della natura imprevista
dei licenziamenti
10.                  
Le autorità irlandesi adducono che vi erano già
state due tornate di licenziamenti (aprile 2010 e aprile 2011), in occasione di
ciascuna delle quali sono state licenziate all'incirca 50 persone. Tali licenziamenti
erano stati considerati nell'ottica di una riorganizzazione della gestione del
gruppo, che avrebbe permesso di guidare le attività di Waterford direttamente
dalla sede centrale situata nel Regno Unito. Inoltre, nonostante si stimasse un
calo di circa il 40% del volume delle chiamate al call center di Talk Talk a
Waterford, non vi erano indizi che facessero presagire l'intenzione da parte
dell'azienda di chiudere completamente tale centro, come invece è accaduto
nell'ottobre del 2011, con la conseguente perdita di tutti i posti di lavoro. 
Identificazione delle imprese che hanno
licenziato e dei lavoratori ammessi all'assistenza
11.                  
La domanda si riferisce a 592 licenziamenti, 573
dei quali verificatisi presso Talk Talk Broadband Services (Ireland) Limited e
19 presso tre suoi fornitori: AA Security Services (quattro licenziamenti),
Campbells Catering sotto l'insegna Aramark (sette licenziamenti) e Noonan
Services Group Ltd (otto licenziamenti).
12.                  
I lavoratori ammessi all'assistenza sono ripartiti
come segue:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Uomini || 237 || 54,86 
 Donne || 195 || 45,14 
 Cittadini UE || 426 || 98,61 
 Cittadini non UE || 6 || 1,39 
 Età compresa tra 15 e 24 anni || 48 || 11,11 
 Età compresa tra 25 e 54 anni || 371 || 85,88 
 Età compresa tra 55 e 64 anni || 12 || 2,78 
 Età superiore a 64 anni || 1 || 0,23 
13.                  
Analizzando i dati si evince che circa il 74% dei
lavoratori licenziati era di età compresa fra 20 e 35 anni, con un'età media di
26 anni.
Tra i lavoratori interessati o ammessi
all'assistenza non risultano persone con problemi di salute di lunga durata o
con disabilità.
14.                  
In termini di categorie occupazionali, la
ripartizione è la seguente:
 Categoria || Numero || Percentuale 
 Vendita || 114 || 26,39 
 Servizi destinati alla clientela || 173 || 40,05 
 Assistenza tecnica alla clientela || 96 || 22,22 
 Tecnologie informatiche || 6 || 1,39 
 Assistenti alla ristorazione || 5 || 1,16 
 Addetti alle pulizie || 6 || 1,39 
 Sicurezza || 3 || 0,69 
 Altro || 29 || 6,71 
15.                  
Nella categoria "Altro" rientrano
essenzialmente i ruoli legati ai servizi gestionali di back office di Talk Talk
(amministrazione, finanza, gestione degli impianti).
16.                  
In conformità all'articolo 7 del regolamento (CE)
n. 1927/2006, l'Irlanda ha confermato che è stata applicata e continuerà ad
essere applicata una politica di parità tra donne e uomini e di non
discriminazione nelle varie fasi di esecuzione del FEG, in particolare
nell'accesso ad esso.
Descrizione del territorio in questione,
delle sue autorità e degli altri soggetti interessati
17.                  
La sede di Talk Talk era ubicata alla periferia
della città di Waterford, nella regione irlandese del South East, di livello
III della NUTS. Con i suoi 51 203 abitanti, la città di Waterford era nel
2011 il quinto maggior centro urbano d'Irlanda per popolazione.
18.                  
L'agricoltura rimane un importante datore di lavoro
nella regione, impiegando il 9,6% della forza lavoro locale, oltre due volte la
media nazionale e più di ogni altra regione. Anche la percentuale degli
occupati nell'industria e nel settore manifatturiero è superiore alla media
nazionale. L'occupazione nel terziario, invece, sebbene sia aumentata nella
regione circostante (South East, NUTS III), è inferiore (37,5%) alla media
nazionale (40,5%).
19.                  
Per quanto concerne il livello di istruzione della
forza lavoro della regione del South East, la percentuale di lavoratori
laureati (34%) è notevolmente inferiore alla media nazionale (40%). La quota
delle persone aventi come titolo di studio un diploma di scuola secondaria di
primo grado o un titolo inferiore è invece più alta (23%) della media nazionale
(19%).
A differenza di altre regioni, la base industriale
del South East non ha sviluppato poli di eccellenza in settori specifici in
grado di contribuire ad attrarre futuri investimenti. Il settore multinazionale
è proporzionalmente meno sviluppato rispetto ad altre regioni. La regione e in
particolare la città di Waterford sono state colpite negli ultimi anni da
pesanti ondate di licenziamenti, fra cui quella che ha interessato oltre 650
persone presso lo stabilimento Waterford Crystal di Kilbarry e le imprese
collegate, che è stata oggetto di un'altra domanda al FEG (EGF/2009/012
IE/Waterford Crystal). Tali licenziamenti di massa hanno avuto un forte impatto
negativo sui lavoratori coinvolti, sulla città di Waterford e il suo hinterland
e su tutta la regione del South East.
20.                  
Oltre alle parti interessate a livello nazionale,
vale a dire i ministeri e le agenzie pubbliche responsabili, le parti
interessate a livello locale sono il comitato dei lavoratori licenziati da Talk
Talk, il consiglio comunale di Waterford, lo Waterford Area Partnership Board
(consiglio di partenariato della zona di Waterford), la camera di commercio di
Waterford e fornitori locali di servizi quali FÁS/SOLAS, l'ente di formazione
Waterford Chamber Skillnet, il Contact Centre Management Association Skillnet
(rete nazionale di call center), i comitati d'impresa della città e della
contea di Waterford e lo Waterford Institute of Technology. 
21.                  
Il ministero dell'Istruzione e della formazione
professionale (principale attore coinvolto a livello nazionale e autorità di
gestione) ha avuto contatti con i rappresentanti dei lavoratori licenziati sia
a livello politico (ministeriale) che amministrativo. I rappresentanti sono
stati consultati per la preparazione della domanda al FEG al fine di
individuare le misure più idonee a consentire ai lavoratori licenziati di
migliorare le loro prospettive di reinserimento nel mondo del lavoro e di
mantenere legami con esso. Le parti interessate hanno consegnato delle proposte
scritte, che sono state prese in considerazione per l'elaborazione della
domanda al FEG.
Impatto previsto dei licenziamenti
sull'occupazione locale, regionale o nazionale
22.                  
Nella regione del South East persistono livelli di
disoccupazione superiori alla media del resto del paese. La situazione è
inoltre estremamente peggiorata a seguito della crisi economica e finanziaria. Il
tasso di disoccupazione della regione è balzato dal 4,9% del 2007 al 18,2% del
2011, a fronte di una media nazionale del 14,3%. Nessuna regione ha fatto
registrare nel 2011 un tasso di disoccupazione tanto elevato.
23.                  
Nel periodo compreso fra il settembre del 2011 e il
gennaio del 2012, quando i licenziamenti alla Talk Talk sono diventati
effettivi, il numero dei disoccupati iscritti alle liste di disoccupazione
della città di Waterford è passato da 11 529 a 12 193 (+ 5,76%). In
confronto, a livello nazionale l'aumento della disoccupazione è stato solo
dello 0,49% (da 437 441 a 439 589).
24.                  
Dopo un periodo di crescita sostenuta, i livelli di
occupazione della regione sono diminuiti in misura significativa nel corso
degli ultimi tre anni. Il numero degli occupati nella regione al primo
trimestre 2011 era inferiore di quasi 35 000 unità rispetto al 2008,
quando si era registrato un picco di 223 000 occupati. Il tasso di
partecipazione alla forza lavoro è passato dal 62,7% del 2007 al 58,1% del 2011
(al di sotto della media nazionale).
25.                  
Inoltre, fra il quarto trimestre del 2010 e il
terzo trimestre del 2011 il numero degli occupati della sezione N,
"Attività amministrative e di servizi di supporto", della NACE
(comprendente la divisione 82 per i call center, in cui rientrano le attività
di Talk Talk) è salito da 58 700 a 65 900 per lo Stato nel suo
complesso, ma è sceso per la regione del South East da 6 400 a 4 800,
il che evidenzia la capacità limitata del settore di creare nuove opportunità
di lavoro per i lavoratori licenziati.
26.                  
Si ritiene anche che la perdita di entrate dovuta
ai licenziamenti alla Talk Talk genererà perdite significative per
l'occupazione indiretta, per effetto della diminuzione dei redditi disponibili
dei lavoratori e della riduzione degli acquisti da parte di Talk Talk di beni e
servizi irlandesi a livello locale e regionale. 
Pacchetto coordinato di servizi
personalizzati da finanziare e ripartizione dei costi stimati, compresa la
complementarità con le azioni finanziate dai Fondi strutturali
27.                  
Le azioni principali possono essere riassunte come
segue:
–     
Orientamento professionale e pianificazione
della carriera: i servizi forniti nel quadro di questa
misura comprendono la realizzazione di profili individualizzati, l'individuazione
delle esigenze, la valutazione dell'apprendimento, la realizzazione del CV,
l'orientamento professionale, l'assistenza nella ricerca del lavoro e altri
servizi di sostegno e consulenza ai lavoratori licenziati. Nel corso di questa
fase ed anche successivamente vari organismi saranno coinvolti nella fornitura
di servizi a favore dei lavoratori licenziati.
Questo processo è stato avviato subito dopo
l'annuncio, dato nel settembre del 2011, della chiusura della sede di Talk
Talk, grazie ai primi interventi della FÁS/SOLAS. È stato inoltre approntato
uno speciale certificato per lo sviluppo professionale e delle competenze per
aiutare i lavoratori licenziati a valutare il loro potenziale in termini di
riconoscimento dell'apprendimento precedente, di sviluppo personale e di
competenze di studio e per permettere loro di verificare quali percorsi
educativi possano essere più adatti al loro caso.
–     
Programmi di formazione: consultati sul tema della formazione, i
lavoratori licenziati hanno manifestato interesse per una vasta gamma di
settori, tra cui l'informatica, l'imprenditoria, la contabilità, la vendita, i
lavori d'ufficio, le arti grafiche, le cure estetiche, i servizi per l'infanzia
ecc. I corsi di formazione saranno tenuti sia direttamente da fornitori pubblici
di servizi che da formatori del settore privato e saranno finanziati grazie al
finanziamento del FEG per la formazione, che consentirà alle persone coinvolte
di individuare e selezionare programmi di formazione approvati che non
rientrano nella gamma proposta dal FÁS e da altre agenzie pubbliche. Alcune
iniziative di formazione potranno consistere in stage, tirocini in azienda,
esperienze lavorative, apprendistati e programmi di formazione orientati a
livello locale, ove opportuno.
–     
Formazione post-scolare e istruzione superiore: la maggioranza dei corsi rientra nel quadro
nazionale delle qualifiche. Date e luoghi di svolgimento dei programmi possono
essere adattati in funzione della situazione dei beneficiari. Laddove
possibile, sarà preso in considerazione anche il ricorso a ulteriori programmi
e corsi, specifici e dinamici.
Inizialmente sarà dato rilievo alla valutazione di
coloro che intendono intraprendere studi superiori, per stabilire se sono
competenti e idonei a frequentare particolari corsi o se sarebbero più
opportuni nel loro caso corsi preparatori od opzioni alternative in altri
settori che beneficiano di sostegno. A causa dei vincoli temporali del periodo
di attuazione del FEG, il finanziamento del FEG non sarà accordato ai corsi di
durata superiore a tale periodo di attuazione. Gli aiuti relativi alle attività
di formazione di livello universitario o equiparato saranno pertanto limitati
ai corsi che possono essere seguiti integralmente oppure esclusivamente su base
modulare durante il periodo di attuazione del FEG. Potranno effettuarsi anche
corsi adattati in modo specifico alla situazione dei beneficiari. Al riguardo
si segnala un'iniziativa innovativa dello Waterford Institute of Technology,
che sta mettendo a punto un corso di studi accelerato finalizzato
all'ottenimento del diploma di Bachelor of Science (livello 7)
specificamente per i gruppi di lavoratori in questione. Tale corso sarà formato
da moduli già esistenti e da altri moduli realizzati su misura, che saranno
mirati a compensare carenze di competenze individuate in campo scientifico e
nei settori affini e che saranno completati entro il periodo di attuazione del
FEG.
–     
Finanziamento del FEG per la formazione: questo strumento permetterà ai lavoratori licenziati di frequentare
anche corsi di livello universitario o equiparato di tipo privato qualora non
disponibili nel sistema pubblico o non adeguati alla loro particolare
situazione. Tale soluzione ha prodotto buoni risultati nell'ambito di
precedenti programmi del FEG in Irlanda.
–     
Formazione impartita da Skillnets: Skillnets è un ente di sostegno, finanziato dallo Stato e gestito da
imprese, avente la finalità di promuovere e agevolare la formazione e la
riqualificazione. Sostiene e finanzia le reti di imprese che si impegnano in
attività di formazione nell'ambito del Training Networks Programme. Tali reti,
ora chiamate "Skillnets", sono dirette e gestite dalle imprese stesse
ed hanno per obiettivo quello di pianificare, gestire e impartire a livello
nazionale programmi di formazione specifici per un'ampia gamma di settori
industriali e di servizi.
Skillnets offre corsi di formazione agli ex
dipendenti di Talk Talk attraverso due delle sue reti di formazione: CCMA
Ireland Skillnet e Waterford Chamber Skillnet. I corsi proposti permettono di
acquisire competenze nei campi dei servizi alla clientela, dei servizi a banda
larga e dell'assistenza tecnica di primo livello per i call center. Coloro che
desiderano cambiare il loro orientamento professionale avranno inoltre la
possibilità di frequentare corsi sulla creatività nell'imprenditoria, la
creazione di imprese e la gestione di progetti. Già diverse società di call
center hanno offerto agli ex dipendenti Talk Talk tirocini nel quadro del
programma di formazione Skillnets e si prevede che da tali tirocini
scaturiranno alcune offerte di lavoro nel prossimo futuro.
–     
Sostegno alla creazione di imprese/attività
autonome: il sostegno alle attività imprenditoriali e
di lavoro autonomo sarà fornito tramite i comitati d'impresa della città e
della contea di Waterford nella regione del South East o altre strutture
pertinenti. I lavoratori licenziati che intendono avviare un'attività in
proprio hanno a disposizione una vasta gamma di aiuti, fra cui moduli di
carattere introduttivo, workshop, tutoraggio e pianificazione aziendale, oltre
ad un sostegno economico per la fase iniziale dell'attività in proprio.
–     
Sussidi per la formazione, l'istruzione e
l'attività imprenditoriale: a seconda dell'ente che
eroga i servizi di istruzione, di formazione o di sostegno all'attività
imprenditoriale, al posto delle indennità previste dallo stato sociale sono
disponibili per i lavoratori licenziati vari sussidi.
–     
Contributo FEG per i costi dei corsi: per migliorare l'accessibilità agli aiuti cofinanziati dal FEG,
quest'ultimo verserà un contributo limitato per le spese di viaggio e di
soggiorno, per i costi derivanti dall'acquisto di materiale e attrezzatura per
i corsi e così via. Tale contributo renderà più facile alle persone coinvolte
accedere ai corsi di loro interesse, aumentando laddove possibile il numero dei
fruitori delle iniziative cofinanziate.
28.                  
Le spese di attuazione del FEG comprese nella
domanda conformemente all'articolo 3 del regolamento (CE)
n. 1927/2006, coprono le attività di preparazione, gestione e controllo,
nonché le attività di informazione e pubblicità. L'importo leggermente elevato
di tali spese, pari al 5,6% del totale, è dovuto anche al fatto che l'unità di
coordinamento del FEG si è installata a Waterford presto, al fine di garantire
interventi forti e coordinati a favore dei lavoratori licenziati. Il ministero
propone inoltre di avvalersi di revisori esterni per eseguire adeguati
controlli di convalida. Si prevede anche che il comitato d'impresa della contea
di Waterford faccia richiesta di una risorsa aggiuntiva per la gestione delle
domande correlate alle attività imprenditoriali e di lavoro autonomo.
29.                  
I servizi personalizzati presentati dalle autorità
irlandesi sono misure attive del mercato del lavoro che rientrano fra le azioni
ammissibili definite all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1927/2006. Le
autorità irlandesi stimano i costi complessivi di questi servizi in
5 092 765 EUR e le spese di attuazione del FEG in 300 000 EUR
(pari al 5,6% dell'importo totale). Il contributo totale chiesto al FEG ammonta
a 2 696 382 EUR (50% dei costi complessivi).
 Azioni || Numero previsto di lavoratori destinatari delle misure || Stima dei costi per lavoratore destinatario delle misure (EUR) || Costi complessivi (FEG e cofinanziamento nazionale) (EUR) 
 Servizi personalizzati (articolo 3, primo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Orientamento professionale e pianificazione della carriera || 110 || 487,27 || 53 600 
 Programmi di formazione || 134 || 2 745,71 || 367 925 
 Formazione post-scolare e istruzione superiore || 205 || 7 395,02 || 1 515 980 
 Finanziamento del FEG per la formazione || 119 || 2 600,84 || 309 500 
 Formazione Skillnets || 260 || 1 076,92 || 280 000 
 Sostegno alla creazione di imprese/attività autonome || 370 || 2 600,00 || 962 000 
 Sussidi per la formazione, l'istruzione e l'attività imprenditoriale || 145 || 3 612,14 || 523 760 
 Contributo FEG per i costi dei corsi (a seconda dei casi) || 432 || 2 500,00 || 1 080 000 
 Totale parziale dei servizi personalizzati ||   || 5 092 765 
 Spese di attuazione del FEG (articolo 3, terzo comma, del regolamento (CE) n. 1927/2006) 
 Attività di preparazione ||   || 10 000 
 Gestione ||   || 250 000 
 Informazione e pubblicità ||   || 20 000 
 Attività di controllo ||   || 20 000 
 Totale parziale delle spese di attuazione del FEG ||   || 300 000 
 Stima dei costi totali ||   || 5 392 765 
 Contributo del FEG (50% dei costi totali) ||   || 2 696 382 
30.                  
L'Irlanda conferma che le misure sopra descritte
sono complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali e che sono in
atto provvedimenti per garantire che non si verifichino doppi finanziamenti. Le
autorità irlandesi hanno istituito un comitato di monitoraggio per il
coordinamento dei fondi dell'UE nell'ambito del quadro di riferimento
strategico nazionale, in conformità all'articolo 27, paragrafo 5, lettera b),
del regolamento (CE) n. 1083/2006, comprendente FSE, EFF e FEASR. Il
ministero della Spesa pubblica e delle riforme presiede il comitato che discute
tutte le questioni rilevanti, compresa quella della competenza dei fondi dei
programmi operativi, nonché le questioni che possono sorgere in merito
all'attuazione delle misure o concernenti nuovi programmi, al fine di evitare
la sovrapposizione di fondi. Come parte del processo di attuazione di FSE e
FESR, è stato inoltre istituito un gruppo presieduto e coordinato dal ministero
della Spesa pubblica e delle riforme, con il compito di trattare tutte le
questioni relative all'attuazione dei Fondi strutturali per il periodo
2007-2013. Il FEG è coinvolto in questo processo dal 2010.
Data di inizio effettivo o previsto dei
servizi personalizzati per i lavoratori interessati
31.                  
Il 7 settembre 2011 l'Irlanda ha iniziato
a fornire ai lavoratori interessati i servizi personalizzati inclusi nel
pacchetto coordinato proposto per il cofinanziamento del FEG. Tale data
rappresenta pertanto l'inizio del periodo di ammissibilità per qualsiasi
assistenza concessa dal FEG.
Procedure per la consultazione delle
parti sociali
32.                  
Dato che nell'azienda Talk Talk non erano
rappresentati sindacati, l'autorità di gestione del FEG ha condotto colloqui
con i rappresentanti dei lavoratori licenziati sia direttamente che attraverso
un gruppo di parti interessate locali e di prestatori di servizi presieduto dal
city manager di Waterford (si veda anche il punto 20).
33.                  
Le autorità irlandesi hanno confermato che sono
state rispettate le condizioni relative ai licenziamenti collettivi prescritte
dalla legislazione nazionale e dalla normativa UE.
Informazioni sulle azioni prescritte
dalla legislazione nazionale o dai contratti collettivi
34.                  
Per quanto riguarda le condizioni di cui
all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1927/2006, nella domanda le
autorità irlandesi:
·      hanno confermato che il contributo finanziario del FEG non sostituisce
le misure che sono di competenza delle imprese a norma della legislazione
nazionale o dei contratti collettivi;
·      hanno dimostrato che le azioni previste sono destinate a fornire
sostegno ai singoli lavoratori e non saranno utilizzate per la ristrutturazione
di imprese o settori;
·      hanno confermato che le azioni ammissibili di cui sopra non ricevono
aiuti da altri strumenti finanziari dell'UE.
Sistemi di gestione e di controllo 
35.                  
L'Irlanda ha notificato alla Commissione che il
contributo finanziario sarà gestito dal personale designato del ministero
dell'Istruzione e della formazione professionale, che è stato nominato autorità
di gestione del FEG. L'autorità di gestione esamina le richieste di
finanziamenti del FEG presentate da organismi intermedi per conto di enti
pubblici ed effettua i relativi pagamenti.
36.                  
Spetta agli organismi intermedi richiedere i
finanziamenti del FEG all'autorità di gestione e, nella maggior parte dei casi,
effettuare i relativi pagamenti. Gli organismi intermedi verificano anche che
le finalità, le modalità di impiego e l'entità dei finanziamenti siano conformi
ai criteri per la domanda al FEG. Essi assicurano inoltre che gli enti pubblici
beneficiari istituiscano procedure di monitoraggio, adeguata registrazione e
controllo interno di tutte le spese e di tutte le richieste in relazione con il
FEG e che le documentino debitamente.
37.                  
L'autorità di certificazione del FEG è responsabile
della certificazione delle dichiarazioni di spesa correlate alle misure
cofinanziate dal FEG. A tale fine si accerta essa stessa che siano stati
soddisfatti tutti i requisiti di precisione, legittimità, ammissibilità e
regolarità delle spese. 
38.                  
Gli organismi indipendenti che svolgono i controlli
di secondo livello garantiscono che la dichiarazione di spesa finale degli enti
pubblici beneficiari corrisponda esattamente a tutti gli importi intermedi
pagati e sia supportata da una chiara traccia di controllo; presentano quindi
una dichiarazione formale all'autorità di gestione indicante l'importo totale
delle spese ammissibili.
39.                  
Il segretariato generale, quale contabile del
ministero dell'Istruzione e della formazione professionale con competenza sul
FEG, ha delegato la responsabilità giuridica specifica della certificazione
delle domande a un funzionario adatto ad ogni livello del sistema "a
cascata" di monitoraggio e verifica dei servizi e delle spese del FEG. Ciò
esclude la possibilità che funzionari di rango superiore nella scala gerarchica
esercitino condizionamenti indebiti su tali persone o non tengano conto delle
loro prerogative. Nello stesso tempo rafforza l'autorità individuale di queste
persone e la separazione fra i compiti esecutivi e quelli di controllo durante
la fase di attuazione del FEG.
Finanziamento
40.                  
Sulla base della domanda dell'Irlanda, il
contributo proposto del FEG al pacchetto coordinato di servizi personalizzati è
pari a 2 696 382 EUR (comprese le spese di attuazione del FEG),
corrispondenti al 50% del costo totale. Lo stanziamento proposto dalla
Commissione a titolo del Fondo si basa sulle informazioni fornite dall'Irlanda.
41.                  
Tenuto conto dell'importo massimo di un contributo
finanziario del FEG, di cui all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento
(CE) n. 1927/2006, nonché del margine previsto per riassegnare gli
stanziamenti, la Commissione propone di mobilitare il FEG per l'importo totale
di cui sopra, da assegnare a titolo della rubrica 1a del quadro
finanziario.
42.                  
L'importo proposto consente di avere ancora a
disposizione oltre il 25% dell'importo massimo annuale destinato al FEG per gli
stanziamenti nel corso dell'ultimo quadrimestre dell'anno, come previsto
dall'articolo 12, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1927/2006.
43.                  
Con la presente proposta di mobilitazione del FEG,
la Commissione avvia la procedura semplificata di consultazione a tre, di cui
al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006, al fine di
ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di ricorrere
al FEG e sull'importo richiesto. La Commissione invita il primo dei due rami
dell'autorità di bilancio che pervenga a un accordo sul progetto di proposta di
mobilitazione, al livello politico adeguato, a informare delle sue intenzioni
l'altro ramo e la Commissione. In caso di disaccordo di uno dei due rami
dell'autorità di bilancio, sarà indetta una riunione ufficiale di consultazione
a tre.
44.                  
La Commissione presenta separatamente una richiesta
di storno per iscrivere nel bilancio 2012 gli specifici stanziamenti di
impegno, in conformità al punto 28 dell'accordo interistituzionale del 17
maggio 2006.
Fonte degli stanziamenti di pagamento 
45.                  
Gli stanziamenti della linea di bilancio del FEG
saranno utilizzati per coprire l'importo di 2 696 382 EUR necessario
per la presente domanda.
Proposta di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
sulla mobilitazione del Fondo europeo di
adeguamento alla globalizzazione in conformità al punto 28 dell'accordo
interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il
Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione
finanziaria (domanda EGF/2012/001 IE/Talk Talk, Irlanda)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea,
visto l'accordo interistituzionale del 17
maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla
disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[4], in particolare il punto 28,
visto il regolamento (CE) n. 1927/2006
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un
Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[5], in particolare l'articolo 12,
paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea[6],
considerando quanto segue:
(1)              
Il Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno supplementare
ai lavoratori licenziati in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei
flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento
nel mercato del lavoro.
(2)              
L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006
consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo
di 500 milioni di EUR.
(3)              
Il 29 febbraio 2012 l'Irlanda ha
presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai licenziamenti
verificatisi presso l'impresa Talk Talk Broadband Services (Ireland) Limited e
tre suoi fornitori e ha fornito ulteriori informazioni in merito fino al
15 maggio 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la
determinazione dei contributi finanziari stabiliti all'articolo 10 del
regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di
stanziare un importo di 2 696 382 EUR.
(4)              
Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del
FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata
dall’Irlanda,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel quadro del bilancio generale dell'Unione
europea per l'esercizio 2012, il Fondo europeo di adeguamento alla
globalizzazione (FEG) è mobilitato per fornire l'importo di 2 696 382
EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
Articolo 2
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta
ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il
Per il
Parlamento europeo                            Per il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[2]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[3]               Conformemente all'articolo 3, terzo comma, del
regolamento (CE) n. 1927/2006.
[4]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.
[5]               GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.
[6]               GU C […] […], pag. […].