CELEX: 62020CN0206
Language: it
Date: 2020-05-15 00:00:00
Title: Causa C-206/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division (Administrative Court) (Regno Unito) il 15 maggio 2020 — VA / Pubblico ministero presso la procura regionale di Ruse, Bulgaria

10.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 262/14
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Queen's Bench Division (Administrative Court) (Regno Unito) il 15 maggio 2020 — VA / Pubblico ministero presso la procura regionale di Ruse, Bulgaria
      (Causa C-206/20)
      (2020/C 262/18)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Giudice del rinvio
      
      High Court of Justice, Queen's Bench Division (Administrative Court)
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: VA
      
         Resistente: Pubblico ministero presso la procura regionale di Ruse, Bulgaria
      
         Questione pregiudiziale
      
      Nel caso in cui la consegna di una persona ricercata sia richiesta ai fini dell’esercizio dell’azione penale e la decisione di emettere un mandato d’arresto nazionale soggiacente nonché la decisione di emettere un mandato d’arresto europeo siano entrambe adottate da un pubblico ministero, senza alcun intervento di un giudice prima della consegna, se la persona ricercata benefici della tutela su due livelli prevista dalla Corte di giustizia nella sentenza del 1o giugno 2016, Bob-Dogi, C-241/15, qualora:
      
                  a)
               
               
                  l’efficacia del mandato d’arresto nazionale sia limitata alla detenzione della persona per una durata massima di 72 ore al fine di farla comparire dinanzi a un giudice; e
               
            
                  b)
               
               
                  al momento della consegna, spetti unicamente al giudice decidere di disporre il rilascio o di continuare la detenzione, alla luce di tutte le circostanze del caso di specie.