CELEX: 31976R3201
Language: it
Date: 1976-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3201/76 della Commissione, del 21 dicembre 1976, che deroga, a favore dei paesi dell' associazione delle nazioni dell' Asia del Sud-Est, agli articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3200/76 della Commissione, del 21 dicembre 1976, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo

N. L 361 /70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                30. 12. 76
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 3201 /76 DELLA COMMISSIONE
                                                  del 21 dicembre 1976
               che deroga, a favore dell'associazione delle nazioni dell'Asia del Sud-Est, agli articoli 1 ,
               6 e 13 del regolamento (CEE) n. 3200/76 della Commissione, del 21 dicembre 1976,
               relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l'applicazione delle
               preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di
                                                 paesi in via di sviluppo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           considerando che le disposizioni del presente regola­
                                                                 mento sono conformi al parere del comitato del­
                                                                 l'origine,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea ,
                                                                 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
considerando che, ai fini dell'applicazione delle                                        Articolo 1
disposizioni relative alle preferenze tariffarie concesse
dalla Comunità a favore di taluni prodotti originari             1 . In deroga alle disposizioni dell'articolo 1 del
di paesi in via di sviluppo, sono state definite, con            regolamento ( CEE) n . 3200/76 della Commissione,
regolamento ( CEE) n. 3200/76 della Commissione,                 del 21 dicembre 1976, sono egualmente considerati
del 21 dicembre 1976 (*), delle regole d'origine per             come prodotti originari dell'Indonesia, della Malai­
quanto riguarda sia le condizioni alle quali detti               sia, delle Filippine, di Singapore o della Tailandia ( in
prodotti acquisiscono il carattere di prodotti origi­            appresso denominati paesi dell'ANASE), i prodotti
nari, sia la prova documentaria di tale carattere e le           che, conformemente alle disposizioni del suddetto
modalità del relativo controllo :                                articolo 1 , abbiano acquisito il carattere di prodotti
                                                                 originari in uno dei paesi suddetti e che, dopo essere
                                                                 stati esportati da tale paese, non abbiano subito, in
                                                                 uno qualsiasi degli altri paesi dell'ANASE, nessuna
considerando che nel quadro dell'associazione delle              lavorazione o trasformazione o vi abbiano subito
nazioni dell'Asia del Sud-Est si è instaurata una
                                                                 lavorazioni o trasformazioni insufficienti a conferire
strettissima cooperazione economica tra Indonesia,               loro il carattere di prodotti originari dell'uno o del­
Malaisia, Filippine, Singapore e Tailandia ( in                  l'altro dei paesi suddetti, ai sensi del precitato arti­
appresso denominati paesi dell'ANASE) ; che le                   colo 1 e a condizione che :
disposizioni relative all'acquisizione del carattere di
prodotti originari, previste dall'articolo 1 del regola­         a ) nelle lavorazioni o trasformazioni in questione
mento (CEE) n. 3200/76 della Commissione, del 21                      siano stati utilizzati esclusivamente prodotti
dicembre 1976, potrebbero contribuire, dopo avervi                    originari dell'uno o dell'altro dei paesi del­
apportato gli adattamenti necessari, a facilitare tale                l'ANASE ;
cooperazione per il fatto di incoraggiare l'utilizza­
zione, in una nazione membro dell'ANASE, di pro­                 b ) allorché negli elenchi A e B di cui all'articolo 3
dotti originari di altri paesi dell'ANASE ; che di                    del precitato regolamento è fissata una regola
conseguenza è opportuno modificare le suddette                        di percentuale che limita la proporzione in valore
disposizioni e predisporre delle regole particolari per               di prodotti non originari suscettibili di essere
quanto attiene alla giustificazione del carattere di                  incorporati a determinate condizioni, il plus-valore
prodotti originari e alle modalità del relativo                       sia stato ottenuto nell' osservanza, in ciascuno dei
controllo ; che a tal fine è necessario centralizzare                 paesi suddetti, delle regole di percentuale, nonché
le domande di controllo presso un organo ammini­                      delle altre regole che figurano negli elenchi sud­
strativo comune alla detta associazione ;                             detti , senza possibilità di cumulo da un paese
                                                                      all' altro .
                                                                 2. Per applicazione del paragrafo 1 , lettera a), il
                                                                 fatto di aver utilizzato prodotti diversi da quelli
(') Vedi pag. I della presente Gazzetta ufficiale.               contemplati da queste stesse disposizioni in una pro­
 ---pagebreak---     30. 12. 76                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N.L 361 /71
   porzione non superiore complessivamente al 5 % del              competenti a rilasciare i certificati d'origine nel
   valore dei prodotti ottenuti importati nella Comunità           quadro del regolamento ( CEE) n. 3200/76 della
   non incide sulla determinazione dell'origine di questi           Commissione, del 21 dicembre 1976.
   ultimi, purché i prodotti così utilizzati non abbiano
   tolto il carattere originario ai prodotti inizialmente
   esportati da uno dei paesi dell'ANASE, se vi siano              2. In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova
   stati incorporati.                                              del carattere originario, ai sensi di questo stesso
                                                                   articolo, dei prodotti che abbiano sostato in uno dei
                                                                   paesi dell'ANASE o che siano stati quivi assoggettati
   3 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettera b), non            soltanto alle trasformazioni previste da detto articolo
   devono essere stati incorporati prodotti non originari          ed esportati quindi da tale paese verso un altro paese
   che siano stati oggetto soltanto delle lavorazioni o            dell'ANASE, è apportata a mezzo del certificato di
   trasformazioni di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del         cui al paragrafo 1 , rilasciato alle condizioni previste
   regolamento ( CEE) n. 3200/76 della Commissione,                da tale paragrafo, in base ai certificati d'origine,
   del 21 dicembre 1976 .                                          modulo A, rilasciati in precedenza.
   4. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 e                                         Articolo 4
   purché siano comunque soddisfatte tutte le condi­
   zioni previste da questo stesso paragrafo, i prodotti
   ottenuti rimangono originari del primo paese espor­             In deroga alle esposizioni dell'articolo 6 del regola­
   tatore dell'ANASE soltanto se il valore dei prodotti            mento ( CEE ) n. 3200/76 della Commissione, del 21
   messi in opera, originari di quest'ultimo paese, rap­           dicembre 1976, i prodotti di cui all'articolo 1 sono
   presenti la più elevata percentuale del valore dei              ammessi nella Comunità al beneficio delle disposi­
   prodotti ottenuti. Negli altri casi, questi ultimi pro­         zioni relative alle preferenze tariffarie previste da
  dotti sono considerati come prodotti originari del               detto articolo, dietro presentazione di un certificato
   paese dell'ANASE in cui il plus-valore acquisito rap­           di origine, modulo A, rilasciato dall'autorità del
   presenti la maggior percentuale del loro valore.                paese esportatore di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 ,
                                                                   dal quale i prodotti sono esportati verso la Comunità,
                                                                   sulla base dei certificati di origine, modulo A, rila­
                         Articolo 2                                sciati in precedenza.
   1 . Per l'applicazione dell'articolo 1 , le disposizioni                                 Articolo 5
  dell'articolo 4 del regolamento ( CEE) n. 3200/76
  della Commissione, del 21 dicembre 1976, sono appli­
  cabili .                                                         I certificati previsti dagli articoli 3 e 4 devono recare :
                                                                  — nel riquadro n. 4 « Per uso ufficiale » una delle
  2. Per l'applicazione dell' articolo 1 , paragrafo 1 ,               seguenti diciture :
  lettera b), e paragrafo 4, s'intende per plus-valore
' acquisito la differenza tra il prezzo franco fabbrica                             « CUMULATION ASEAN »
  delle merci ottenute al netto delle imposte interne                                    « CUMUL ANASE »
  restituite o da restituire in caso di esportazione del
  paese interessato, da un lato, e il valore in dogana di         — nel riquadro n . 12 « Dichiarazione dell'esporta­
  tutti i prodotti importati e messi in opera in tale                  tore » l'indicazione che i prodotti soddisfano alle
  paese, dall'altro.                                                   condizioni di origine prescritte dal sistema delle
                                                                       preferenze generalizzate affinché possano essere
                                                                       esportati a destinazione della « Comunità econo­
                         Articolo 3                                    mica europea ».
  1 . In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova                                    Articolo 6
  del carattere originario ai sensi dell'articolo 1 , del
  regolamento ( CEE ) n. 3200/76 della Commissione,
  del 21 dicembre 1976, dei prodotti ottenuti nel primo           1 . Le disposizioni dei precedenti articoli da 1 a 5
  paese dell'ANASE ed esportati verso altri paesi di              sono applicabili a condizione che le regole relative
  quest'ultima, è apportata a mezzo di un certificato             agli scambi tra ciascun paese dell'ANASE, nel quadro
  d'origine, modulo A, il cui modello figura in allegato          del presente regolamento, siano identiche alle dispo­
  al regolamento (CEE) n . 3200/76 della Commissione,             sizioni del regolamento ( CEE) n. 3200/76 della Com­
  del 21 dicembre 1976. Tale certificato è rilasciato             missione del 21 dicembre 1976 e del presente regola­
  dalle autorità governative del paese di esportazione,           mento .
 ---pagebreak---  N.L 361/72                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  30. 12. 76
2. Inoltre, ciascun paese dell'ANASE s'impegna nei                                           Articolo 8
confronti      della    Commissione       della    Comunità
europea, tramite lo « Special Coordinating Committee                 1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,
of ASEAN » (in appresso denominato SCCAN) a                          previsti dall'articolo 4, è effettuato nei casi di cui
rispettare o a far rispettare le norme in materia di                 all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3200/76
compilazione e di rilascio dei certificati di origine,               della Commissione, del 21 dicembre 1976. In deroga
modulo A, nonché quelle relative alla cooperazione                   tuttavia alle disposizioni del paragrafo 2 di detto
amministrativa di cui agli articoli 7 e 8 seguenti.                  articolo, le autorità doganali competenti nella
                                                                     Comunità rinviano il certificato di origine, modulo
                                                                     A, allo SCCAN.
                          Articolo 7
                                                                     2. I paesi dell'ANASE comunicano alla Commis­
                                                                     sione l'indirizzo dello SCCAN. La Commissione
1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,             comunica questa informazione alle autorità doganali
di cui all'articolo 3, è effettuato per sondaggio e                  degli Stati membri.
quante volte le autorità governative competenti dei
paesi dell'ANASE nei quali i prodotti abbiano so­                                            Articolo 9
stato prima di essere riesportati come tali o vi ab­
biano subito lavorazioni o trasformazioni ai sensi                   Il presente regolamento non si applica ai prodotti
dell'articolo 1 , nutrino fondati dubbi in merito al­                di cui all'allegato II, lettera A, del regolamento
l' autenticità del documento o all'esattezza delle in­               (CEE) n. 3200/76 della Commissione del 21 dicembre
formazioni sull'origine effettiva dei prodotti in causa.             1976.
                                                                                            Articolo 10
2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del
paragrafo 1 , le autorità previste da questo stesso                  La nota esplicativa allegata al presente regolamento
paragrafo rinviano il certificato d'origine, modulo                  forma parte integrante di quest'ultimo.
A, allo SCCAN, indicando eventualmente i motivi
di sostanza o di forma che giustificano un'inchiesta.                                       Articolo 11
Esse forniranno inoltre tutte le informazioni che sia
stato possibile raccogliere e che autorizzino a ritenere             Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
inesatte le indicazioni contenute in detto certificato.              1977.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1976.
                                                                                      Per la Commissione
                                                                                       Finn GUNDELACH
                                                                                  Membro della Commissione
                                                           ALLEGATO
                                                   Nota esplicativa ad articolo 1
               Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), la regola di percentuale deve
               essere rispettata facendo riferimento, per il plus-valore acquisito, alle particolari disposizioni
               previste dagli elenchi A e B di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3200/76 della
               Commissióne, del 21 dicembre 1976. Detta regola costituisce quindi, nei casi in cui il prodotto
               ottenuto figuri nell'elenco A, un criterio aggiuntivo a quello del cambiamento di voce tariffaria
               per il prodotto non originario eventualmente utilizzato.