CELEX: 51987PC0529
Language: it
Date: 1987-10-29 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione del protocollo di cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 529
Vol. 1987/0265
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                   COM(87 ) 529 def .
                                                                   Bruxelles , 29 ottobre 1987
                           RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla conclusione del protocollo di cooperazione finanziaria e tecnica
                   tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese
                                  ( presentata dalla Commissione )
                                        ,v,: 1
                                            0 lYÙ'd i    1
                                         Sodi t- 1' -*-<   4 zJ
                                               (j'MV.
C0MC87 ) 529 def .
 ---pagebreak---                                               7.
 1 . Con   le   direttive   adottate   il  25   novembre  1985 ,    e completate  il
      30 marzo 1987, il Consiglio ha autorizzato la Commissione aC intavolare
     negoziati con Algeria , Egitto, Israele , Giordania , Libano, Marocco, Siria e
     Tunisia onde ' concludere nuovi protocolli di cooperazione finanziaria e
     tecnica .
      Dopo l' Egitto , la Tunisia , Israele , le Giordania , et l'Algeria si sono
      potuti concludere i negoziati con anche con il Libano .
     I presidenti delle rispettive delegazioni hanno siglato il testo del progetto di
     protocol lo .
     Va sottolineato che      l' esito dei  negoziati  è del    tutto conforme alle
     summenzionate direttive .
2 . La Commissione raccomanda al Consiglio di approvare il risultato dei
    negoziati e di avviare la procedura per la firma e la conclusione .
     A tale scopo , essa sottopone :
    “ una raccomandazione di decisione del Consiglio per la conclusione di un
       protocollo di cooperazione finanziaria e tecnica con il Libano ;
    “ in allegato a detta raccomandazione il testo del progetto di protocollo
                                                    9
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                    Raccomandazione di decisione del Consiglio
             relativa alla conclusione del protocollo di cooperazione
              finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea
                           e la Repubblica libanese
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
 l' articolo 238,
vista la raccomandazione della Commissione ,
visto il parere conforme del Parlamento europeo ,
considerando che è opportuno approvare il protocollo di cooperazione
finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica
libanese      ,
DECIDE :
                                    Articolo 1
Il protocollo di cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica
europea e la Repubblica libanese         è approvato a nome della Comunità . Il
testo del protocollo è allegato alla presente decisione .
 ---pagebreak---                                       -1-
                                     Articolo 2
 Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all' articolo 21 del
 protocollo ( 1 ).
               o
( 1 ) La data di entrata in vigore del protocollo verrà pubblicata nella
      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del Segretariato generale
      del Consiglio .
 ---pagebreak--- PREAMBOLQ.
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
da una parte ,
IL PRESIDENTE   DELLA REPUBBLICA   LIBANESE
dall ' altra
RIAFFERMANDO la loro volontà di attuare , nell' ambito della politica
mediterranea della Comunità allargata , una cooperazione che contri ¬
buisca allo sviluppo economico e sociale     del   Libano     e
favorisca il rafforzamento delle relazioni tra la Comunità e
 il Libano
DESIDEROSI di proseguire a tal fine la cooperazione finanziaria e
tecnica prevista dall' accordo di cooperazione ,
HANNO DECISO di concludere il presente protocollo ed a tal fine
hanno designato come plenipotenziari :
                                                            i
                                                                 I
 ---pagebreak---                              Articolo 1
      Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica prevista
dall' accordo di cooperazione concluso tra la Comunità economica
europea e     la Repubblica libanese , la Comunità partecipa ,
alle condizioni indicate nel presente protocollo , al finanzi amento
di progetti destinati a contribuire allo sviluppo economico e
sociale     del  Libano
                               Articolo 2
1.        Ai fini di cui all' articolo 1 e per un periodo che
   scadrà il 31 ottobre 1991 potrà essere impegnato un importo
   complessivo di . 73 milioni di ECU , a concorrenza di :
   a ) . 53 milioni di ECU sotto forma di prestiti della Banca
       europea per gli investimenti , qui di seguito denominata
       la " Banca ", concessi sulle risorse proprie ;
   b ) . 19 milioni di ECU nelle disponibilità di bilancio della
       Comunità sotto forma di aiuti non rimborsabili .
   c ) ..1 milioni di ECU nelle disponibilità di bilancio della
       Comunità sotto forma di contributi alla formazione
       di capitali di rischio .
                                                        •• •/. .
                                                                 I
 ---pagebreak---                                      -т-
3.         I capitali di rischio-di cui al paragrafo 1 , lettera c ) contri­
    buiscono agli obiettivi e alle azioni di cooperazione definiti al ¬
    l' articolo 3 e , in particolare , a quelli indicati al relativo
   paragrafo 2 , secondo trattino .
          Sono utilizzati in via prioritaria per mettere fondi propri o
   assimilati a disposizione di imprese private , come pure di imprese
   pubbliche o a partecipazione pubblica , libanesi           , con particolare
   riguardo alle imprese alle quali si associano persone fisiche o
   giuridiche di uno Stato membro della Comunità . Essi potranno , alle
   stesse condizioni , essere utilizzati per il finanziamento di studi
   specifici diretti a preparare e mettere a punto progetti di tali
   imprese , nonché per l' assistenza a queste ultime durante il periodo
   di   avviamento .
          Essi sono concessi e gestiti dalla Banca e possono assumere la forma
   a ) di prestiti subordinati per i quali il rimborso e , se del caso ,
        il pagamento degli interessi hanno luogo solo dopo il pagamento
        degli altri crediti bancari ;
   b ) di prestiti condizionali per i quali il rimborso o la cui durata
        dipendono dall' adempimento di condizioni fissate all' atto della
        concessione del prestito ;    -
   c ) di partecipazioni minoritarie e temporanee prese , a nome della
        Comunità , nel capitale di imprese stabilite in Libano -          ;
   d ) di finanziamenti di partecipazioni , sotto forma di prestiti
        condizionali concessi     al   Libano      o , con l' accordo del
        Governo   libanese    , a imprese libanesi       , direttamente o
        tramite istituti finanziari libanesi
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                                Articolo 3
1.       L' importo complessivo fissato all' articolo 2 viene utilizzato
   in via prioritaria per il finanziamento o per la partecipazione al
   finanziamento di progetti o azioni di cooperazi.one che si prefiggono
   - lo sviluppo e la diversificazione della produzione agricola desti ¬
     nata a ridurre la dipendenza alimentare      del Libano     , nonché
     il perseguimento di una diversificazione delle produzioni e delle
     esportazioni agricole nella prospettiva di una maggiore complemen ¬
     tarità tra le varie regioni del Mediterraneo ;
   - il rafforzamento , nel reciproco interesse , dei legami economici
     fra la Comunità e il'Libano'        mediante uno sviluppo della
     cooperazione nei settori dell' industria , della formazione e della
     formazione e della ricerca , della tecnologia , del commercio e
     degli altri servizi ;
   - la cooperazione regionale è unilaterale .
         Possono essere finanziate anche infrastrutture economiche ed
   investimenti industriali complementari delle azioni succitate .
2.       Fra i progetti e azioni che possono formare oggetto di finanzia
   menti verranno scelti anzitutto quelli che si prefiggono :
   - nel settore agricolo , lo sviluppo di produzioni agricole defici­
     tarie , in particolare produzioni alimentari , specialmente nel ¬
     l' ambito di programmi pluriannuali e di azioni rientranti nella
     strategia alimentare nazionale      .. Per ottenere la massima effi ¬
     cacia , si cercherà di concentrare gli interventi in settori
     specifici ;                                                     -
                                                                       I
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   - in materia di industria e di servizi , l' incoraggiamento di azioni
      comuni fra operatori degli Stati membri della Comunità e operatori
       libanési     , i contatti diretti , lo scambio di informazioni , la
      promozione degli investimenti e l' apporto di capitali privati , il
      sostegno alle piccole e medie imprese , comprese quelle di carattere
      artigianale , allo scopo di favorire l' occupazione ;
                                                            P
   - nel settore della scienza e della tecnologia , l' estensione della
      capacità di formazione e di ricerca del Libano            e l' istitu­
      zione o il rafforzamento di collegamenti fra istituti di forma¬
      zione e di ricerca    libanesi     ed europei , privati e pubblici ;
   - nel settore del commercio , la diversificazione e la promozione
      delle esportazioni , nonché l' organizzazione di contatti fra opera¬
      tori libanesi       e operatori degli Stati membri della Comunità ;
   - nei settori prioritari succitati , azioni di formazione pratica
      collegate a progetti o azioni , nelle imprese o in istituti di
      ricerca .
3.       I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire
   le spese interne ed esterne necessarie alla realizzazione di progetti
   ( comprese le spese di studio , le spese per i consulenti tecnici e
   quelle per l' assistenza tecnica ) o azioni approvati . Essi non possono
   essere utilizzati per coprire le spese correnti di amministrazione ,
   manutenzione e funzionamento .
                                  Articolo A
1.        I progetti di investimenti possono essere finanziati con presti t
   della Banca
                                             { con capitali di rischio , con
   aiuti non rimborsabili o con una combinazione di questi mezzi .
2.       Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono di norma
   finanziate con aiuti non rimborsabili .
                                                                    • • •/• • •
                                                                              I
 ---pagebreak---                             Articolo 5
     Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti
nel modo più regolare possibile sull' intero periodo di
applicazione del presente protocollo .
      L' eventuale rimanenza non impegnata al termine del periodo d
cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , sarà utilizzata fino ad
esaurimento . In tal caso l' utilizzazione è effettuata secondo
modalità identiche a quelle previste nel presente protocollo .
                            Articolo 6
     I prestiti della Banca sulle risorse sono concessi secondo
le modalità , le condizioni e le procedure previste dal suo
statuto .  Essi sono corredati di condizioni di durata determinate
sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei
progetti cui sono destinati e tenuto conto anche delle condizioni
prevalenti sui mercati dei capitali sui quali la Banca si procura
i fondi . Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della
Banca in materia al momento della firma di ciascun contratto di
prestito ,                                    ■ ■
     Le condizioni e le modalità dei contributi alla formazione
dei capitali di rischio sono fissate caso per caso .
     Gli aiuti concessi su disponibilità di bilancio della
Comunità , diversi da quelli destinati
                             aile operazioni di
capitali di rischio , vengono concessi e gestiti dalla Commissione
     I fondi di cui all' articolo 2 possono essere concessi per
il tramite dello Stato o di organismi libanesi        appropriati ,
i quali provvedono a incanalare i fondi verso i beneficiari ,
a determinate condizioni , d' intesa con la Comunità , in base alle
caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti e delle
azioni cui sono destinati .                                     ,
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                                Articolo 7
       Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni
progetti può' , con l' accordo    del Libano •     _ assumere la forma
di un cof inanziamento al quale possono partecipare in particolare
organismi ed istituti di credito e di sviluppo        del Libano      ,
degli Stati membri o di Stati terzi , ovvero organismi finanziari
internazionali .
                                Articolo 8
      Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e tecnica :
a ) in genere :
    - Io StatO    libanese   ;
b ) con l' accordo del Governo libanese      , per progetti e azioni
    da esso approvati :
    - gli organismi pubblici di sviluppo    del Libano          ;
    - gli organismi privati che operano in Libano          per lo sviluppo
      economico e sociale ;
    - le imprese che svolgono la loro attività secondo metodi di
      gestione industriale e commerciale , costituite in persone
      giuridiche ai sensi dell' articolo 12 ;
    - le associazioni di produttori di nazionalità libanese          o,
      in mancanza di dette associazioni ed a titolo eccezionale , i
      produttori stessi    ;
    - i borsisti e tirocinanti inviati     dal Libano        ne i quadro
      delle azioni di formazione di cui all' articolo 3 .
                                                                           I
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                                 Articolo 9
1.       Per un' utilizzazione ottimale degli strumenti e dei mezzi
   previsti nel protocollo e per il conseguimento degli obiettivi
   fissati all' articolo 3 , la Comunità e      il' Libano       procedono ,
   in base ad elementi forniti        dal  Libano        , ad un esame :
   - degli obiettivi prioritari di sviluppo fissati sul piano
      nazionale ;
   - del o dei settori su cui si concentrerà il contributo comunitario ,
      tenendo segnatamente conto degli interventi degli altri finan ¬
      ziatori , su piano bilaterale o multilaterale e di altri strumenti
      comunitari , compreso l' aiuto alimentare ;
   - delle misure ed azioni più appropriate per il conseguimento
      degli obiettivi settoriali menzionati al secondo trattino o ,
      qualora tali azioni non siano sufficientemente definite , delle
      grandi linee dei programmi di sostegno alle politiche definite
      dal paese in tali settori ;
   - dei programmi d' azione d' interesse regionale che possono essere
      finanziati dalla Comunità .
2.       Su tale base , la Comunità e il Libano             stabiliscono di
   comune accordo un programma indicativo che impegna le due parti
   e definisce gli obiettivi specifici della cooperazione finanziaria
   e tecnica , i settori prioritari di intervento e i programmi
   d' azione previsti .
3.       Il programma indicativo può' essere riveduto di comune accordo
   per tener conto dei mutamenti sopraggiunti nella situazione
   economica del Libano            o negli obiettivi e nelle priorità
   fissati nel suo piano di sviluppo .
4.       La Comunità e    il Lihano       hanno scambi di idee nell' ambito
   degli organi appropriati e procedono almeno una volta durante il
   periodo d' applicazione del presente protocollo , al più tardi entro
   la fine del terzo anno dalla sua entrata in vigore , ad una valu - _
   tazione dell' esecuzione del programma indicativo .
                                                                             I
 ---pagebreak---                                Articolo 10
      Nel quadro definito in applicazione dell' articolo 9 , le richieste
di contributi finanziari sono presentate alla Comunità dallo Stato
 libanese      o , con l' accordo del suo Governo , dagli altri possibili
beneficiari di cui all' articolo 8 .
      La Comunità istruisce le richieste di finanziamento in collabora ¬
zione con le autorità libanesi          competenti e con gli altri
beneficiari , tenendo conto degli obiettivi di cui all' articolo 9 ,
e li informa del seguito riservato alle richieste .
                               Articolo 11
       Il Libano       o gli altri beneficiari di cui all' articolo 8 del
presente protocollo sono responsabili dell' esecuzione , della
gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del
presente protocollo .
      La Comunità si accerta che i contributi finanziari siano utilizzar
nelle migliori condizioni economiche , per gli scopi previsti .
      I progetti e programmi d' azione formano oggetto di adeguate
valutazioni i cui risultati sono comunicate alle due parti che ,
di comune accordo , prendono le misure del caso .
      Talune delle modalità di gestione dei contributi, finanziari
concessi dalla Comunità formano l' oggetto di uno scambio di lettere
o di un accordo quadro tra la Commissione e il - Libano- -      al
momento della conclusione del presente protocollo .
 ---pagebreak---                                     - i4 -
                                Articolo 12
1.       La partecipazione alle aggiudicazioni , alle gare d' appalto
   ed ai contratti che possono essere finanziati , è aperta , a
   parità di condizioni , a tutte le persone fisiche e giuridiche
   che rientrano nel campo di applicazione del trattato che
   istituisce la Comunità economica europea , nonché a tutte le persone
   fisiche e giuridiche     del . Libano      . Tali persone giuridiche ,
   costituite conformemente alla legislazione di uno Stato membro
   della CEE o    del Libano         , devono avere la sede sociale ,
   l' amministrazione centrale o lo stabilimento principale nei
   territori nei quali si applica il trattato che istituisce la CEE
   o in  Libano      : tuttavia , se esse hanno in tali territori
   o in Libano       soltanto la sede sociale , la loro attività deve
   presentare un legame effettivo e continuo con l' economia di
   questi territori o    del Libano
2.       Con il consenso del     Libano        e allo scopo di incoraggiare
   la cooperazione regionale , le persone fisiche e giuridiche dei
   paesi in via di sviluppo che sono associati alla Comunità in base
   ad accordi globali di cooperazione o di associazione possono
   essere autorizzate dalla Comunità , caso per caso e a titolo
   eccezionale , a partecipare alle operazioni di cui al paragrafo 1 ,
   finanziate dalla medesima . L' ammissibilità delle persone fisiche
   e giuridiche sarà valutata per analogia alle stesse di cui al
   paragrafo 1 .
                                                                        /. ...
                                                                             I
 ---pagebreak---                                        Articolo 13
        Per favorire la partecipazione delle imprese libanesi
all' esecuzione di contratti e per garantire l' attuazione rapida ed
efficace dei progetti e delle azioni finanziati con risorse gestite dalla
Commissione        :
1 . il^Libano            , con l' accordo della Commissione , può organiz­
     zare una procedura accelerata di bando di gara con termini
    ridotti per la presentazione delle offerte quando si tratti di
    eseguire contratti di lavori che , per la loro entità , interessano
    principalmente le imprese libanesi
           L' organizzazione di questa procedura accelerata non esclude
     la possibilità di indire una gara internazionale ove risulti che
     la natura dei lavori da eseguire o l' interesse di ampliare la
    partecipazione lo giustifica .
2.         Ove sia constatato il carattere di urgenza o qualora la
    natura , la scarsa entità o le caratteristiche speciali dei lavori
    o delle forniture lo giustifichino , il Libano          - , con l' accordo
    della Commissione , può autorizzare a titolo eccezionale l' aggiudi ¬
    cazione dei contratti con gara ristretta , la conclusione di
    contratti a trattativa privata e l' esecuzione in economia .
3.         Le procedure di cui ai nn° 1 e 2 possono essere organizzate
    per operazioni il cui costo stimato è inferiore a 3 milioni di
    ECU .
                                       Articolo 14
1.           il Libano         riserva agli appalti e contratti stipulati per
    1 ' esec ... zione di progetti ed azioni finanziati dalla Comunità un
    regime fiscale e doganale non meno favorevole di quello applicato
    nei confronti dello State più favorito o dell' organizzazione
    internazionale in materia di sviluppo più favorita .
2 . Il contenuto del regime di cui al paragrafo 1 forma oggetto di urro
    scambio di lettere tra le parti .
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                               Articolo 15
        Il Libano     adotta le misure necessarie affinché gli interessi
e tutte le altre somme dovute alla Banca per le operazioni concluse
in base al presente protocollo siano esenti da qualsiasi imposta o
prelievo fiscale , nazionale o locale .
                               Articolo 16
      La concessione di un prestito ad un beneficiario che non sia lo
Stato libanese       può' essere subordinata da parte della Banca alla
garanzia di quest' ultimo o ad altre garanzie considerate sufficienti .
                               Articolo 17
      Per tutta la durata dei prestiti o delle operazioni di capitali
di rischio di cui all' articolo 2 il Libano       si impegna a mettere
a dispcsizione :
a ) dei beneficiari o dei loro garanti le valute necessarie per il
    servizio degli interessi e delle commissioni e per l' ammortamento
    dei prestiti e dei contributi per capitale di rischio concessi
    per la realizzazione di interventi nel suo territorio ;
b ) della Banca le valute necessarie per il trasferimento di tutte
    le somme che essa ha ricevuto in monete nazionali e che corrispon ¬
    dono ai proventi e ricavi netti delle operazioni di partecipazione
    della Comunità , al capitale delle imprese .
                               Articolo 18
      I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono
formare oggetto di esami in sede di Consiglio di cooperazione . Questo
ultimo definisce eventualmente gli orientamenti generali di detta
coope.azione .
                               Articolo 19
      Un anno prima della scadenza del presente protocollo le parti
contraenti esamineranno le disposizioni che potrebbero essere adottate
in materia di cooperazione finanziaria e tecnica per un eventuale
nuovo periodo .
                               Articolo 20
      II presente protocollo è allegato all' accordo di cooperazione
concluso tra la Comunità economica europea e     la Repubblica libanese
                                                             •♦ «/• • •
                                                                        T
 ---pagebreak---                              Articolo 21
1.      Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo
   le procedure proprie delle parti contraenti , le quali si
   notificano l' avvenuto espletamento delle procedure necessarie
   a tal fine .
2.      Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del
   secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le
   notifiche di cui al paragrafo 1 .
                             Articolo 22
     Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare originale ,
in lingua danese , francese , greca , inglese , italiana , olandese ,
portoghese , spagnola , tedesca e    araba , ciascuno di detti testi
facente egualmente fede .
 ---pagebreak---                                       - 18 -
                                                                   ALLEGATO I
I . Progetti di dichiarazioni da iscrivere nel verbale dei negoziati
              0
    %
      I. Dichiarazione_comune_relativa all^articolo 5 , paragrafo 2
               " Resta inteso che l' applicazione dell' articolo 5 ,
         paragrafo 2 è subordinata alla presentazione da parte del
         Governo libanese         di progetti riconosciuti accettabili da
         ambe le parti ."
       1 Dichiaraz ione_de 11 a_ de legazione della Comunità sull' articolo 12
              " Le disposizioni del protocollo finanziario non pregiudicano
         il problema generale dell' origine delle prestazioni che possono
         essere finanziate dalla Banca con sue risorse proprie e con
         capitali di rischio e non ostano a che gli organi della Eanca
         esercitino le loro competenze al riguardo , conformemente allo
         statuto della medesima ."
              " Per quanto concerne i doni diretti al f inanziamento della
         cooperazione tecnica , essi possono finanziare prestazioni
         aventi la loro origine fuori della Comunità e dello Stc.to
         beneficiario in caso di partecipazione e cof inanziamenti
         congiunti e quando sia dimostrata l' opportunità di ricorrere
         a tale forma di cof inanziamento ." .
                                              *
                                                                              T