CELEX: 51994PC0128
Language: it
Date: 1994-06-13
Title: Proposta midificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO sulla tutela dei dati personali e della vita privata nell' ambito delle reti digitali di telecomunicazione con particolare riferimento all' ISDN (rete digitale di servizi integrati) e alle reti digitali radiomobili

N. C 200 / 4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         22 . 7 . 94
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
                Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela dei dati
                personali e della vita privata nell'ambito delle reti digitali di telecomunicazione con particolare
                     riferimento all'ISDN (rete digitale di servizi integrati) e alle reti digitali radiomobili (1)
                                                            (94/C 200 /04)
                                                   (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                 COM(94) 128 def — COD 288
                 (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE il
                                                            14 giugno 1994)
                C) GU n. C 277 del 5. 11 . 1990, pag. 12 .
                        PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
Proposta di direttiva del Consiglio sulla protezione dei                Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo
dati personali e della vita privata nell'ambito delle reti di­          e del Consiglio sulla tutela dei dati personali e della vita
gitali pubbliche di telecomunicazione con particolare rife­             privata nell'ambito delle reti digitali di telecomunicazione,
rimento all'ISDN (rete digitale di servizi integrati) e alle            con particolare riferimento all'ISDN (rete digitale di ser­
               reti digitali pubbliche radiomobili                               vizi integrati) e alle reti digitali radiomobili
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE,                                    IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DEL­
                                                                        L'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu­              visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
ropea, in particolare l'articolo 100 A,                                 particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,                                   vista la proposta della Commissione ('),
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                       visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
  ( 1 ) considerando che la direttiva . . . del Consiglio con­           ( 1 ) considerando che la direttiva . . ./. . ./CEE del Con­
        cernente la protezione delle persone relativamente                     siglio, relativa alla tutela delle persone fisiche con
        al trattamento dei dati personali prevede che gli                      riguardo al trattamento dei dati personali, nonché
        Stati membri assicurino la tutela della vita privata ;                 alla libera circolazione di tali dati, prevede che gli
                                                                               Stati membri assicurino la tutela dei diritti e delle
                                                                               libertà delle persone fisiche e particolarmente del
                                                                               diritto alla vita privata, con riguardo all'elabora­
                                                                               zione dei dati personali, per garantire il libero
                                                                               flusso dei dati personali nella Comunità ;
                                                                        C) GU n. C 277 del 5 . 11 . 1990, pag. 12.
                                                                        O GU n. C 159 del 17. 6. 1991 , pag. 38 .
 ---pagebreak--- 22 . 7 . 94                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 200 / 5
                        PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
  (2) considerando che attualmente nella Comunità euro­                   (2) considerando che attualmente nella Comunità euro­
        pea si stanno introducendo nuove reti telefoniche                     pea si stanno introducendo nuove reti pubbliche di
        pubbliche digitali di tecnologia avanzata che fanno                   telecomunicazione digitali a tecnologia avanzata
        emergere esigenze specifiche in relazione alla prote­                 che fanno emergere esigenze specifiche in relazione
        zione dei dati personali e della vita privata del­                    alla tutela dei dati personali e della vita privata del­
        l'utente ;                                                            l'utente ;
  (3) considerando che ciò riguarda in particolare l'intro­               (3) considerando che ciò riguarda in particolare l'intro­
        duzione dell'ISDN (rete digitale di servizi integrati)                duzione dell'ISDN (rete digitale di servizi integrati)
        e delle reti digitali pubbliche radiomobili ;                         e delle reti digitali radiomobili ;
  (4) considerando che, nella risoluzione del 30 giugno                   (4) considerando che, nella risoluzione del 30 giugno
        1988 sullo sviluppo del mercato comune dei servizi                    1988 sullo sviluppo del mercato comune dei servizi
        e delle apparecchiature di telecomunicazione entro                    e delle apparecchiature di telecomunicazione entro
        il 1992 (*), il Consiglio ha chiesto che siano prese                  il 1992 ('), il Consiglio ha chiesto che siano prese
        misure per tutelare i dati personali, al fine di favo­                misure per tutelare i dati personali, al fine di favo­
        rire la creazione di un ambiente propizio al futuro                   rire la creazione di un ambiente propizio al futuro
        sviluppo delle telecomunicazioni nella Comunità ;                     sviluppo delle telecomunicazioni nella Comunità ;
        che, nella risoluzione del 18 luglio 1989 relativa al                 che, nella risoluzione del 18 luglio 1989 relativa al
        rafforzamento del coordinamento per l'introdu­                        rafforzamento del coordinamento per l'introdu­
        zione della rete digitale di servizi integrati (ISDN)                 zione della rete digitale di servizi integrati (ISDN)
        nella Comunità europea (2), il Consiglio ha ribadito                  nella Comunità europea (2), il Consiglio ha ribadito
        l'importanza della tutela dei dati personali e della                  l'importanza della tutela dei dati personali e della
        vita privata ;                                                        vita privata ;
  (5) considerando che il Parlamento europeo ha sottoli­                  (5) considerando che il Parlamento europeo ha sottoli­
        neato l'importanza della tutela dei dati personali e                  neato l'importanza della tutela dei dati personali e
        della vita privata nelle reti di telecomunicazione,                   della vita privata nelle reti di telecomunicazione,
        con particolare riferimento all'introduzione del­                     con particolare riferimento all'introduzione del­
        l'ISDN (rete digitale di servizi integrati) (J) (4) (5) ;             l'ISDN (rete digitale di servizi integrati) (3) (4) (5);
  (6) considerando            che      nella   raccomandazione
        81 /679 /CEE della Commissione si richiede l'ado­
        zione e la ratifica, da parte degli Stati membri, della
        convenzione del Consiglio d'Europa sulla prote­
        zione delle persone rispetto al trattamento automa­
        tizzato dei dati personali che definisce i principi ge­
        nerali per la protezione dei dati personali ;
  (7) considerando che taluni Stati membri hanno adot­
        tato e ratificato tale convenzione ;
  (8) considerando che la decisione ... del Consiglio
        prevede l'apertura di negoziati in vista dell'adesione
        della Comunità economica europea, nei campi di
        sua competenza, alla convenzione del Consiglio
        d'Europa sulla protezione delle persone rispetto al
        trattamento automatizzato di dati personali ;
  (9) considerando che la direttiva . . ./. . ./CEE del Con­
        siglio, concernente la protezione delle persone rela­
        tivamente al trattamento dei dati personali, attua
        l'adozione di tali principi generali nella Comunità ;
0)  GU     n. C 257 del 4. 10. 1988 , pag. 1 .                          O   GU   n. C 257 del 4. 10. 1988 , pag. 1 .
O   GU     n. C 196 dell'I . 8 . 1989, pag. 4.                          O   GU   n. C 196 dell'I . 8 . 1989, pag. 4.
O   GU     n. C 7 del 12. 1 . 1987, pag. 334.                           O   GU   n. C 7 del 12. 1 . 1987, pag. 334.
(4) GU     n. C 12 del 16. 1 . 1989, pag. 69.                           (4) GU   n. C 12 del 16. 1 . 1989, pag. 69.
O   GU     n. C 12 del 16. 1 . 1989, pag. 66.                           O   GU   n. C 12 del 16. 1 . 1989, pag. 66.
 ---pagebreak--- N. C 200 / 6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22 . 7 . 94
                       PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
( 10) considerando che, nel settore delle reti digitali pub­          (6) considerando che, nel settore delle reti di telecomu­
       bliche, occorre prevedere disposizioni legislative,                nicazione, occorre prevedere disposizioni legisla­
       regolamentari e tecniche specifiche al fine di tute­               tive, regolamentari e tecniche specifiche al fine di
       lare i dati personali e la vita privata degli utenti dai           tutelare i dati personali e la vita privata degli utenti
       rischi sempre maggiori di abuso connessi alla me­                  dai rischi sempre maggiori di abuso, connessi alla
       morizzazione e all'elaborazione con mezzi infor­                   memorizzazione e all'elaborazione con mezzi in­
       matici di tali dati nelle suddette reti ;                          formatici di tali dati nelle suddette reti ;
( 11 ) considerando che gli Stati membri stanno appron­               (7) considerando che vari Stati membri hanno già adot­
       tando disposizioni divergenti in tale settore ;                    tato disposizioni divergenti in questo settore ; che
                                                                          alcuni Stati membri stanno attualmente appron­
                                                                          tando normative che rischiano di aumentare le di­
                                                                          vergenze esistenti ;
( 12) considerando che, tenuto conto degli ostacoli deri­             (8) considerando che le divergenti disposizioni legisla­
       vanti da tali divergenze sul piano delle disposizioni              tive, regolamentari e tecniche sulla tutela dei dati
       legislative, regolamentari e tecniche relative alla tu­            personali e della vita privata nell'ambito della rea­
       tela dei dati personali e della vita privata nell'am­              lizzazione delle reti di telecomunicazione nella Co­
       bito della realizzazione delle reti digitali pubbliche             munità, in particolare della rete digitale di servizi
       di telecomunicazione, in particolare della rete digi­              integrati (ISDN) e delle reti digitali radiomobili,
       tale di servizi integrati (ISDN) e delle reti digitali             ostacolano la creazione del mercato unico delle te­
       pubbliche radiomobili, per la completa instaura­                   lecomunicazioni, prevista dall'articolo 8 A del trat­
       zione di un mercato dei servizi e delle apparecchia­               tato ; che il peso di tali divergenze e l'esigenza di
       ture di telecomunicazione a livello comunitario è                  garantire la libertà delle telecomunicazioni tran­
       necessario adottare al più presto disposizioni armo­               sfrontaliere all'interno della Comunità rendono ne­
       nizzate ;                                                          cessaria una armonizzazione specifica a livello co­
                                                                          munitario ; che l'armonizzazione prevista, in con­
                                                                          formità del principio di sussidiarietà, si deve limi­
                                                                          tare ai requisiti specifici derivanti da nuove funzio­
                                                                          nalità nelle reti di telecomunicazione ;
                                                                      (9) considerando che per tutti gli aspetti concernenti la
                                                                          tutela dei dati personali e della vita privata nel con­
                                                                          testo delle reti di telecomunicazione, non discipli­
                                                                          nati dal disposto della presente direttiva, compresi i
                                                                          diritti delle persone fisiche, va applicata la direttiva
                                                                          . . ./. . ./CEE del Consiglio, relativa alla tutela delle
                                                                          persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
                                                                          personali nonché alla libera circolazione di tali dati ;
( 13) considerando che la presente direttiva deve preve­
       dere i limiti entro cui possono essere raccolti, me­
       morizzati ed elaborati dati personali nel quadro
       della fornitura di servizi di telecomunicazione ;
( 14) considerando che la raccolta, la memorizzazione e
       l'elaborazione di dati personali da parte di qualsivo­
       glia ente di telecomunicazione sono giustificati
       esclusivamente ai fini della fornitura del servizio ri­
       chiesto e che tali dati non possono essere impiegati
       per altri fini senza specifica autorizzazione per
       legge o senza previo consenso dell'abbonato ; che la
       raccolta, la memorizzazione e l'elaborazione di dati
       personali non devono, in particolare, essere utiliz­
       zati dall'ente di telecomunicazione per trarre un
       vantaggio concorrenziale nei confronti degli altri
       prestatori di servizi ;
 ---pagebreak--- 22 . 7 . 94                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 200 / 7
                        PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
( 15) considerando che la presente direttiva attua, nel set­          ( 10) considerando che i dati personali che sono oggetto
        tore delle telecomunicazioni, i principi generali del                di elaborazione per la formazione del collegamento
        diritto dell'abbonato a verificare i dati riguardanti                sono estremamente riservati, in particolare nel caso
        la sua persona e, se del caso, a correggerli o a can­                delle reti digitali radiomobili ; che la memorizza­
        cellarli nonché ad impedire la divulgazione non au­                  zione di tali dati deve essere limitata al periodo
        torizzata ;                                                          strettamente necessario ai fini della fornitura del
                                                                             servizio :
( 16) considerando che la presente direttiva deve preve­              ( 11 ) considerando che negli Stati membri sono attual­
        dere l'armonizzazione delle normative degli Stati                    mente in vigore norme divergenti per quanto ri­
        membri relative alla protezione della vita privata                   guarda la fornitura di fatturazioni dettagliate ; che,
       per quanto riguarda le distinte delle chiamate ;                      per superare gli ostacoli allo sviluppo dei servizi
                                                                             transeuropei, la presente direttiva prevede l'armo­
                                                                             nizzazione delle normative degli Stati membri rela­
                                                                             tive alla tutela della vita privata per quanto attiene
                                                                             alla fatturazione dettagliata ;
( 17) considerando che, per quanto riguarda l'identifica­             ( 12) considerando che, per quanto riguarda l'identifica­
        zione della linea chiamante, è necessario sia garan­                 zione della linea chiamante, è necessario sia garan­
        tire il diritto all'anonimato dell'abbonato chiamante                tire il diritto all'anonimato dell'abbonato chiamante
        sia proteggere la vita privata dell'abbonato chia­                   sia proteggere la vita privata dell'abbonato chia­
        mato nel caso di chiamate non identificate ;                         mato nel caso di chiamate non identificate ; che in
                                                                             determinati casi eccezionali è tuttavia giustificato
                                                                             non effettuare l'eliminazione ;
                                                                      ( 13) considerando che gli elenchi sono pubblicamente
                                                                             disponibili ; che il diritto alla tutela della vita privata
                                                                             prevede che sia l'abbonato stesso a determinare in
                                                                             quale misura i suoi dati personali possano essere
                                                                             pubblicati negli elenchi in questione ;
                                                                      ( 14) considerando che, per tutelare la riservatezza delle
                                                                             comunicazioni, è necessario adottare misure per im­
                                                                             pedire l'accesso non autorizzato alle comunica­
                                                                             zioni ;
( 18) considerando che occorre prevedere misure a salva­              ( 15) considerando che occorre prevedere misure per tu­
       guardia degli utenti di servizi di teleacquisto e vi­                 telare gli utenti da interferenze nella loro vita pri­
       deotex che impediscano l'impiego non autorizzato                      vata mediante l'inoltro di chiamate e chiamate o fax
       dei loro dati personali come pure misure per tute­                    indesiderati ;
       lare gli abbonati in generale da interferenze nella
       loro vita privata mediante chiamate indesiderate ;
( 19) considerando che è necessario garantire che l'intro­            ( 16) considerando che è necessario garantire che l'intro­
       duzione di caratteristiche tecniche delle apparec­                    duzione di caratteristiche tecniche delle apparec­
       chiature per telecomunicazioni intese a tutelare i                    chiature per telecomunicazioni intese a tutelare i
       dati sia armonizzata in modo da essere compatibile                    dati sia armonizzata in modo da essere compatibile
       con la realizzazione del mercato unico del 1992 ;                     con la realizzazione del mercato unico del 1992 ;
                                                                      ( 17) considerando che, nel caso in cui i diritti degli
                                                                             utenti e degli abbonati non siano rispettati, la legi­
                                                                             slazione nazionale deve prevedere la possibilità di
                                                                             ricorso giurisdizionale ; che si debbono applicare
                                                                             sanzioni su ogni persona, oggetto di diritto pub­
                                                                             blico o privato, che non si conformi alle misure na­
                                                                             zionali adottate ai sensi della presente direttiva ;
 ---pagebreak--- N. C 200/ 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 7 . 94
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
(20) considerando che l'attuazione della presente diret­
      tiva per quanto riguarda paesi terzi deve tener
      conto del grado di protezione dei dati personali e
      della vita privata in quei paesi in conformità della
      direttiva ... del Consiglio, concernente la prote­
      zione delle persone relativamente al trattamento dei
      dati personali ;
(21 ) considerando che, per tutti gli aspetti relativi alla
      protezione dei dati e della vita privata nell'ambito
      di reti digitali per servizi pubblici di telecomunica­
      zione, che non rientrano nel campo di applicazione
      della presente direttiva, si applica la direttiva del
      Consiglio succitata ;
                                                                   ( 18) considerando che gli Stati membri, le industrie del
                                                                         settore e la Comunità europea devono cooperare
                                                                         per sviluppare e produrre le tecnologie necessarie
                                                                         all'attuazione della presente direttiva; che, in parti­
                                                                         colare, tale cooperazione deve rispettare le regole
                                                                         di concorrenza del trattato ;
(22) considerando che la presente direttiva non riguarda           ( 19) considerando che la presente direttiva non riguarda
      i problemi della tutela dei dati personali o della vita            i problemi della tutela dei dati personali e della vita
      privata connessi alla sicurezza nazionale ;                        privata connessi ad attività, quali la sicurezza na­
                                                                         zionale, che non sono regolate dal diritto comuni­
                                                                         tario ; che l'elaborazione effettuata dalle autorità,
                                                                         dalle organizzazioni o altri enti di uno Stato mem­
                                                                         bro nel corso di attività non regolate dal diritto co­
                                                                         munitario sono rette dai principi di tutela definiti
                                                                         nella risoluzione dei rappresentanti dei governi de­
                                                                         gli Stati membri delle Comunità europee riuniti in
                                                                         sede di Consiglio il . . .;
                                                                   (20) considerando che l'elaborazione dei dati personali
                                                                         non può essere impiegata per offrire agli enti di te­
                                                                         lecomunicazione vantaggi concorrenziali rispetto ad
                                                                         altri prestatori di servizi ;
(23) considerando che, per elaborare misure intese ad              (21 ) considerando che, per elaborare misure intese ad
      attuare ovvero a modificare la presente direttiva, è               attuare ovvero a modificare la presente direttiva, è
      opportuno ricorrere all'esperienza del gruppo per la               opportuno ricorrere all'esperienza del gruppo per la
      tutela dei dati personali, composto dai rappresen­                 tutela delle persone relativamente all'elaborazione
      tanti degli organi nazionali di controllo, istituito in            dei dati personali, composto dai rappresentanti de­
      conformità dell'articolo 27 della direttiva . . . Consi­           gli organi nazionali di controllo degli Stati membri,
      glio, del concernente la protezione delle persone re­              istituito ai sensi dell'articolo 31 della direttiva
      lativamente al trattamento dei dati personali ;                    del Consiglio, relativa alla tutela delle persone fisi­
                                                                         che con riguardo al trattamento dei dati personali,
                                                                         nonché alla libera circolazione di tali dati ;
(24) considerando che tali misure devono essere elabo­             (22) considerando che tali misure devono essere prepa­
      rate con l'assistenza del comitato composto dai rap­               rate con l'assistenza del comitato composto dai rap­
      presentanti degli Stati membri istituito in confor­                presentanti degli Stati membri istituito dalla diret­
      mità dell'articolo 30 della direttiva ... del Consi­               tiva . . . del Consiglio, relativa alla tutela delle per­
      glio, concernente la protezione delle persone relati­              sone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
      vamente al trattamento di dati personali,                          personali, nonché alla libera circolazione di tali
                                                                         dati,
 ---pagebreak--- 22 . 7 . 94                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 200 / 9
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                 HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                           Articolo 1                                                          Articolo 1
                                                                                                Obiettivi
1 . La presente direttiva prevede l'armonizzazione                   1 . La presente direttiva prevede l'armonizzazione
delle disposizioni atte a garantire un livello uniforme di          delle disposizioni atte a garantire negli Stati mertibri un
protezione della vita privata all'interno della Comunità            livello equivalente di tutela dei dati personali e della vita
nonché la libera circolazione sia tra Stati membri che al­          privata nonché a garantire la libera circolazione delle ap­
l'interno di essi.                                                  parecchiature e dei servizi di telecomunicazione all'in­
                                                                    terno della Comunità .
2. Gli Stati membri adottano, in conformità della pre­              2. Gli Stati membri adottano, in conformità della pre­
sente direttiva, le disposizioni specifiche necessarie ad as­       sente direttiva, le disposizioni specifiche necessarie per
sicurare la tutela dei dati personali e la vita privata nel         garantire la tutela dei dati personali e della vita privata
settore delle telecomunicazioni .                                   nel settore delle telecomunicazioni .
                           Articolo 2
1 . Fatte salve le disposizioni generali della direttiva . . .
del Consiglio, concernente la protezione delle persone
relativamente al trattamento dei dati personali, la pre­
sente direttiva riguarda specificamente la raccolta, la me­
morizzazione e l'elaborazione dei dati personali da parte
di enti di telecomunicazione in relazione alla fornitura di
servizi pubblici di telecomunicazione in reti digitali pub­
bliche di telecomunicazione e all'interno della Comunità
ed in particolare tramite l'ISDN (rete digitale di servizi
integrati) e le reti digitali pubbliche radiomobili.
2. Per gli Stati membri che non dispongono ancora
dell'ISDN (rete digitale di servizi integrati) né di reti di­
gitali pubbliche radiomobili, le disposizioni della presente
direttiva ricevono attuazione se ed in quanto si appli­
chino anche ai servizi basati su reti analogiche.
                           Articolo 3                                                          Articolo 2
                                                                                               Definizioni
Ai sensi della presente direttiva si intende per :                  Oltre alle definizioni di cui alla direttiva . . J . . ./CEE,
                                                                    relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al
                                                                    trattamento dei dati personali, nonché alla libera circola­
                                                                    zione di tali dati, ai sensi della presente direttiva si in­
                                                                    tende per :
1 ) «dati personali»: qualsiasi informazione concernente
    una persona fisica identificata o identificabile ;
2) «ente di telecomunicazione» : ogni organismo pub­                1 ) «ente di telecomunicazione» : ogni organismo pub­
    blico o privato a cui uno Stato membro abbia con­                   blico o privato a cui uno Stato membro abbia con­
    cesso diritti speciali ovvero esclusivi per la gestione di          cesso diritti speciali ovvero esclusivi per la gestione di
    una rete di telecomunicazione pubblica ed eventual­                 una rete di telecomunicazione pubblica ed eventual­
    mente di servizi pubblici di telecomunicazione ;                    mente di servizi pubblici di telecomunicazione ;
                                                                    2) «prestatore di servizi»: la persona fisica o giuridica
                                                                        che fornisce servizi la cui attività consiste interamente
                                                                        o in parte nella trasmissione e nell'invio di segnali su
                                                                        una rete pubblica di telecomunicazione, fatta ecce­
                                                                        zione per le trasmissioni radiotelevisive ;
 ---pagebreak--- N. C 200 / 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22 . 7 . 94
                    PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                3) «abbonato»: ogni persona fisica o giuridica che sia
                                                                    abbonata ad un servizio di telecomunicazione fornito
                                                                    da un ente di telecomunicazione o da un altro forni­
                                                                    tore di servizi :
                                                                4) «utente»: qualsiasi persona che usufruisce di un servi­
                                                                    zio di telecomunicazione per motivi privati o com­
                                                                    merciali, senza averne necessariamente sottoscritto
                                                                    l'abbonamento ;
3) «rete di telecomunicazione pubblica»: l'infrastruttura       5) «rete di telecomunicazione pubblica»: l'infrastruttura
   di telecomunicazione pubblica che permette la tra­               di telecomunicazione pubblica che permette la tra­
   smissione di segnali tra determinati punti terminali di          smissione di segnali tra determinati punti terminali di
   una rete tramite fili, microonde, mezzi ottici o altri           una rete tramite fili, microonde, mezzi ottici o altri
   mezzi elettromagnetici;                                          mezzi elettromagnetici ;
4) «servizio pubblico di telecomunicazione» : qualsiasi         6) «servizio pubblico di telecomunicazione» : qualsiasi
   servizio di telecomunicazione la cui fornitura è stata           servizio di telecomunicazione la cui fornitura è stata
   specificamente affidata da uno Stato membro, inter               specificamente affidata da uno Stato membro, inter
   alia, a uno o più enti di telecomunicazione.                     alia, a uno o più enti di telecomunicazione.
                                                                                          Articolo J
                                                                                      Servizi interessati
                                                                1 . Fatte salve le disposizioni della direttiva . . ./. . ./
                                                                CEE, relativa alla tutela delle persone fisiche con ri­
                                                                guardo al trattamento dei dati personali, nonché alla li­
                                                                bera circolazione di tali dati, la presente direttiva si ap­
                                                                plica all'elaborazione dei dati personali da parte di enti
                                                                di telecomunicazione in relazione alla fornitura di servizi
                                                                pubblici di telecomunicazione su reti di telecomunica­
                                                                zioni pubbliche digitali nella Comunità, segnatamente
                                                                tramite la rete digitale di servizi integrati (ISDN) e le reti
                                                                pubbliche digitali radiomobili.
                                                                2 . I principi relativi alla sicurezza della rete, ai dati di
                                                                fatturazione, agli elenchi degli abbonati, alle caratteri­
                                                                stiche tecniche e alla normazione, nonché ai ricorsi giuri­
                                                                sdizionali e alle sanzioni, di cui agli articoli 4, 5, 6, 11 ,
                                                                14 e 16 della presente direttiva si applicano, mutatis mu­
                                                                tandis, ai servizi pubblici digitali di telecomunicazione
                                                                offerti da prestatori di servizi diversi dagli enti di teleco­
                                                                municazione, nonché ad altri servizi di telecomunica­
                                                                zione forniti al pubblico sulla rete pubblica di telecomu­
                                                                nicazione.
                                                                Le misure necessarie al fine dell'applicazione di altre di­
                                                                sposizioni della presente direttiva a prestatori di servizi
                                                                diversi dagli enti di telecomunicazione e le misure che si
                                                                rivelino necessarie per rendere più efficace l'applicazione
                                                                delle disposizioni di cui al paragrafo precedente sono
                                                                adottate dalla Commissione previa consultazione del
                                                                gruppo di lavoro di cui all'articolo 17 e in conformità
                                                                della procedura di cui all'articolo 18 .
 ---pagebreak--- 22 . 7 . 94                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 200/ 11
                       PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                     3. Gli Stati membri garantiscono che le disposizioni
                                                                     della presente direttiva, laddove sia tecnicamente possi­
                                                                     bile, vengano, applicate anche all'elaborazione dei dati
                                                                     personali in relazione ai servizi forniti tramite le reti ana­
                                                                     logiche.
                           Articolo 4
1.      La raccolta, la memorizzazione e l'elaborazione di
dati personali da, parte di un ente di telecomunicazione
sono giustificati unicamente per scopi di telecomunica­
zione e, in particolare, al fine di stabilire collegamenti
per trasmettere voce, dati o immagini, per compilare fat­
ture o indirizzari e per svolgere ogni altra attività purché
legittima, per esempio, riparare guasti, impedire l'uso
scorretto delle apparecchiature dell'ente di telecomunica­
zione o ancora registrare le chiamate entranti conforme­
mente all'articolo 13, paragrafo 1 .
2.      L'ente di telecomunicazione non deve servirsi di tali
dati per costituire, con mezzi elettronici, profili degli ab­
bonati ovvero classificazioni di singoli abbonati per cate­
goria.
                           Articolo 5
1.      La raccolta e la memorizzazione di dati personali
dell'abbonato sono consentite nella misura in cui esse
siano necessarie per concludere, stipulare, modificare ov­
vero porre termine al contratto con l'ente di telecomuni­
cazione. Alla scadenza del contratto, tali dati devono es­
sere cancellati salvo qualora siano necessari, e limitata­
mente al tempo richiesto, per trattare reclami, per otte­
nere rimborsi o per assolvere ad ogni altro obbligo di
legge dello Stato membro, in conformità del diritto co­
munitario .
2. Il contenuto dell'informazione trasmessa non può
essere conservato dall'ente di telecomunicazione dopo la
fine della comunicazione, salvo diversamente previsto
dalle leggi dello Stato membro, in conformità del diritto
comunitario.
                           Articolo 6
L'abbonato ha il diritto di :
— ottenere, ad intervalli ragionevoli e senza ritardi o
     spese eccessivi, la conferma del fatto se siano stati
     memorizzati o meno dati relativi alla sua persona
     nonché la comunicazione di tali dati in forma com­
     prensibile ;
— ottenere, se del caso, la rettifica o la cancellazione di
     tali dati qualora essi siano stati elaborati in violazione
     delle disposizioni legislative in vigore nello Stato
     membro, in conformità del diritto comunitario.
 ---pagebreak--- N. C 200 / 12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 7 . 94
                      PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                            Articolo 7
 1.    In linea di principio, tutti i dati personali elaborati
nell'ambito di reti e servizi di telecomunicazione devono
essere considerati dati riservati .
2.     I dati personali non possono essere divulgati al di
fuori dei servizi o della rete dell'ente di telecomunica­
zione senza apposita autorizzazione per legge ovvero
senza il preventivo consenso dell'abbonato. Si considera
che l'abbonato abbia dato il proprio consenso soltanto
quando lo abbia espressamente fornito su richiesta speci­
fica dell'ente di telecomunicazione. Senza il preventivo
consenso dell'abbonato, tali dati personali non possono
essere comunicati a persone, all'interno dell'ente di tele­
comunicazione, estranee ai servizi forniti cui si riferi­
scono i dati in questione.
3.     L'ente di telecomunicazione non può subordinare la
fornitura del servizio al suddetto consenso.
                           Articolo 8                                                           Articolo 4
                                                                                                Sicurezza
 1.    L'ente di telecomunicazione deve assicurare una
protezione dei dati personali adeguata e tecnologica­
mente aggiornata, contro l'accesso e l'impiego non auto­
rizzati .
2.    Nei casi in cui il rischio di violazione della sicu­           Nel caso in cui il rischio di violazione della sicurezza
rezza della rete sia particolarmente elevato, come per               della rete sia particolarmente elevato, come per esempio
esempio nel campo della radiotelefonia mobile, l'ente di             nel campo della radiotelefonia mobile, l'ente di teleco­
telecomunicazione ha l'obbligo di informarne gli abbo­               municazione ha l'obbligo di informarne gli abbonati e di
nati e di offrire loro un servizio di crittazione da punto a         offrire loro sistemi di crittazione .
punto .
                           Articolo 9                                                           Articolo 5
                                                                                          Dati di fatturazione
1.    Possono essere memorizzati ed elaborati tutti i dati           1.     Ai fini della fatturazione, possono essere sottoposti
relativi alla fatturazione, quali il numero telefonico o             ad elaborazione i dati relativi al numero o l'identifica­
l'identificazione della stazione dell'abbonato, l'indirizzo          zione della stazione dell'abbonato, l'indirizzo dell'abbo­
dell'abbonato ed il tipo di stazione, il numero totale di            nato ed il tipo di stazione, il numero totale di scatti da
scatti da fatturare, il numero di telefono chiamato, il tipo         fatturare, il numero dell'abbonato chimato, il tipo e la
e la durata delle chiamate effettuate o la quantità di dati          durata delle chiamate effettuate o il volume di dati tra­
trasmessi, come pure qualsiasi altra informazione neces­             smessi e qualsiasi altra informazione necessaria ai fini
saria ai fini della fatturazione, ad esempio pagamenti an­           della fatturazione, ad esempio pagamenti anticipati, ra­
ticipati, rateali, disattivazioni e solleciti.                       teali, disattivazioni e solleciti. L'accesso ai dati di fattura­
                                                                     zione memorizzati deve essere limitato alle persone inca­
                                                                     ricate della fatturazione .
2.    La memorizzazione generale dei dati di fattura­                2.     La memorizzazione dei dati di fatturazione è con­
zione è consentita sino alla scadenza del termine previsto           sentita sino alla scadenza del termine previsto dalla legge
dalla legge entro cui la fattura può essere contestata.              entro cui la fattura può essere contestata.
 ---pagebreak--- 22 . 7. 94                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 200/ 13
                        PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
                            Articolo 10                                                       Articolo 6
                                                                                           Dati sul traffico
1.      La raccolta, la memorizzazione e l'elaborazione dei        I dati sul traffico, che contengono i dati personali elabo­
dati sul traffico contenenti i dati personali necessari per        rati ai fini della formazione del collegamento e che sono
formare il collegamento, per fini di fatturazione, per             memorizzati nei centri di commutazione degli enti di te­
qualsiasi altro scopo operativo, ad esempio, numero di             lecomunicazione, devono essere cancellati non appena
telefono dell'abbonato chiamante e di quello chiamato,             non sia più necessario fornire il servizio richiesto.
inizio e fine di ogni chiamata, servizio di telecomunica­
zione usato dall'abbonato, sono consentite nella misura
in cui ciò sia necessario per la fornitura del servizio ri­
chiesto .
2.      I dati sul traffico memorizzati nei centri di commu­
tazione dell'ente di telecomunicazione devono essere
cancellati al termine della chiamata salvo il caso in cui
tali dati siano resi anonimi o siano necessari per la fattu­
razione o per altri fini consentiti ai sensi dell'articolo 4.
                            Articolo 11                                                       Articolo 7
                                                                                       Fatturazione dettagliata
Su richiesta dell'abbonato può essere fornita la distinta          Qualora, su richiesta dell'abbonato, venga fornita una
delle chiamate, contenente, tra l'altro, il numero di tele­        fatturazione dettagliata, gli Stati membri devono garan­
fono degli abbonati chiamati senza le ultime quattro               tire la tutela della vita privata dell'utente chiamante e
cifre .                                                            dell'abbonato chiamato.
                            Articolo 12                                                       Articolo 8
                                                                                Identificazione della linea chiamante
 1 . Per quanto riguarda le comunicazioni tra abbonati              1.    Qualora sia disponibile il servizio di identificazione
 collegati a centrali digitali, l'abbonato chiamante deve          della linea chiamante, l'abbonato chiamante deve di­
 avere la possibilità di eliminare, caso per caso e con sem­       sporre di una funzione semplice che, a seconda delle
plici mezzi tecnici, l'indicazione del suo numero telefo­          chiamate, gli permetta di sopprimere la trasmissione del
 nico sul dispositivo di visualizzazione del terminale del­        suo numero ai fini dell'identificazione della linea chia­
 l'abbonato chiamato.                                              mante .
 La funzione di trasmissione del numero telefonico può              2. Gli Stati membri garantiscono che, su richiesta,
 inoltre essere eliminata in modo permanente dall'ente di           l'abbonato ottenga dall'ente di telecomunicazione la sop­
 telecomunicazione su richiesta dell'abbonato chiamante .          pressione linea per linea della trasmissione del suo nu­
                                                                    mero ai fini dell'identificazione della linea chiamante.
 2 . L'abbonato chiamato può richiedere che sia elimi­              3 . Gli Stati membri garantiscono che, su richiesta,
 nata in modo permanente l'identificazione delle chiamate           l'abbonato ottenga dall'ente di telecomunicazione la sop­
 in arrivo ; egli deve inoltre avere la possibilità di esclu­       pressione sulla sua linea dell'identificazione di tutte le
 dere la funzione di visualizzazione dal suo terminale ov­          chiamate entranti. Gli Stati membri garantiscono che gli
 vero di sopprimere la funzione di memoria del mede­                abbonati possano impedire alle persone non autorizzate
 simo, al fine di impedire, caso per caso, l'identificazione        l'accesso all'identificazione delle chiamate entranti sul
 delle chiamate entranti .                                          proprio apparecchio.
 L'abbonato chiamato deve avere la possibilità di accet­            L'abbonato chiamante deve avere la possibilità di accet­
 tare soltanto le chiamate entranti con identificazione del         tare solo le chiamate entranti ove l'identificazione del
 numero dell'abbonato chiamante .                                   numero dell'abbonato chiamante non sia stata soppressa.
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                     PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
3.     Nel caso in cui la comunicazione avvenga tra un              4. Le disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 si applicano
abbonato collegato ad una centrale analogica ed abbo­               anche alle chiamate provenienti dalla Comunità, dirette
nati collegati a centrali digitali, il primo deve essere in­        verso paesi terzi ; le disposizioni di cui al paragrafo 3 si
formato del fatto che l'indicazione del suo numero tele­            applicano anche alle chiamate entranti provenienti da
fonico compare ad ogni chiamata e deve essergli offerta             paesi terzi.
la possibilità di sopprimere tale indicazione in modo per­
manente, su richiesta, o di eliminarla, caso per caso.              5 . Le opzioni di cui al presente articolo devono essere
                                                                    fornite gratuitamente.
                          Articolo 13                                                           Articolo 9
                                                                                                Deroghe
 1.    L'ente di telecomunicazione può, per un periodo di           1 . Gli Stati membri garantiscono che, per un periodo
tempo limitato, derogare alla soppressione dell'identifica­         di tempo limitato, l'ente di telecomunicazione possa
zione della linea chiamante :                                       derogare alla soppressione dell'identificazione della linea
                                                                    chiamante nei casi eccezionali seguenti :
a) su richiesta di un abbonato che chiede l'identifica­             a) su richiesta di un abbonato che chiede l'identifica­
    zione di chiamate malintenzionate. In tal caso, i dati               zione di chiamate malintenzionate ; in tal caso, i dati
    relativi all'identificazione dell'abbonato chiamante                 relativi all'identificazione dell'abbonato chiamante
    sono memorizzati dall'ente di telecomunicazione e                    sono memorizzati dall'ente di telecomunicazione e
    messi a disposizione, su richiesta, dell'autorità giudi­             messi a disposizione, su richiesta, dell'autorità giudi­
    ziaria o di pubblica sicurezza dello Stato membro in­                ziaria o di pubblica sicurezza dello Stato membro in­
    teressato ;                                                          teressato ;
b) su apposito provvedimento del giudice, allo scopo di             b) su apposito provvedimento del giudice, allo scopo di
    prevenire o sanzionare reati gravi.                                  prevenire o sanzionare reati gravi.
2. Una funzione permanente di deroga deve essere                    2. Gli Stati membri garantiscono che una funzione
messa a disposizione, su richiesta :                                permanente di deroga sia messa a disposizione su richie­
                                                                    sta :
a) a organismi riconosciuti da uno Stato membro, che                a) a organismi riconosciuti da uno Stato membro, che
    rispondono alle chiamate d'emergenza e che trattano                 rispondono alle chiamate d'emergenza e che trattano
    tali chiamate, e                                                    tali chiamate, e
b) al corpo dei vigili del fuoco dipendenti da uno Stato            b) al corpo dei vigili del fuoco dipendenti da uno Stato
    membro o da esso riconosciuti .                                     membro o da esso riconosciuti .
3.     Gli enti di telecomunicazione prendono le misure             3 . Gli enti di telecomunicazione prendono le misure
necessarie per garantire che tale funzione sia operativa            necessarie per garantire che tale funzione sia operativa
tanto a livello nazionale quanto a livello comunitario.             tanto a livello nazionale quanto a livello comunitario.
                          Articolo 14                                                          Articolo 10
                                                                                     Trasferimento della chiamata
1 . Il ricevente può rinviare una chiamata ad un terzo
soltanto previo consenso di quest'ultimo ; — il terzo può
limitare il rinvio automatico alle chiamate che riportano
il numero dell'abbonato chiamante ; il terzo deve essere
informato, tramite un apposito segnale del messaggio,
che si tratta di una chiamata rinviata.
2.     L'abbonato chiamante deve essere informato auto­
maticamente, mentre viene operato il collegamento, del
fatto che la chiamata è rinviata ad un terzo.
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                      PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                                                                             Articolo 11
                                                                                               Elenchi
                                                                    I dati personali riportati su un elenco devono limitarsi
                                                                    allo stretto necessario per identificare un determinato ab­
                                                                    bonato, salvo qualora l'abbonato abbia consentito alla
                                                                    pubblicazione di dati personali supplementari. L'abbo­
                                                                    nato ha il diritto di richiedere, a titolo gratuito, che non
                                                                    compaia l'indicazione del sesso o di non essere incluso in
                                                                    detto elenco.
                          Articolo 1 5                                                       Articolo 12
                                                                                   Controllo delle comunicazioni
1 . Qualora il contenuto di una telefonata sia reso ac­             1 . Gli Stati membri adottano misure appropriate per
cessibile a terzi per mezzo di strumenti tecnici quali alto­        garantire che i dispositivi di ascolto o di registrazione o
parlanti o altri apparecchi collegati o sia registrato su na­       altri mezzi di intercettazione o controllo delle comunica­
stro ad uso proprio o di terzi, si devono prendere le di­           zioni da parte di terzi, siano subordinati all'autorizza­
sposizioni necessarie affinché le parti interessate ne siano        zione dei competenti organi giudiziari o amministrativi
informate, mediante procedure adeguate, prima che si sia            nazionali, in conformità della legislazione nazionale.
dato inizio alla diffusione o alla registrazione e per l'in­
tera durata.
                                                                    2.     Gli Stati membri garantiscono che il contenuto
                                                                    delle chiamate telefoniche non sia reso accessibile a terzi
                                                                    per mezzo di dispositivi tecnici quali altoparlanti o altri
                                                                    apparecchi collegati o sia registrato su nastro ad uso pro­
                                                                    prio o di terzi senza il consenso degli utenti interessati.
2. Il paragrafo 1 non si applica ai casi contemplati                 3. Il paragrafo 2 non si applica ai casi contemplati al­
dall'articolo 13, paragrafo 1 .                                     l'articolo 9, paragrafo 1 .
                          Articolo 16
 1.      L'ente di telecomunicazione deve assicurare che il
numero telefonico e gli altri dati personali dell'abbonato
ed in particolare quelli riguardanti la quantità e il tipo
delle sue ordinazioni tramite servizio di teleacquisto, ov­
vero le informazioni richieste tramite servizio videotex,
siano immagazzinati soltanto se ed in quanto stretta­
mente necessari alla fornitura del servizio e che siano
utilizzati dal prestatore del servizio unicamente a fini au­
torizzati dall'abbonato .
 2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 20, presta­
tore del servizio non può costituire, con mezzi elettro­
 nici, profili degli abbonati nè classificazioni di singoli ab­
bonati categoria, senza il loro preventivo consenso.
 ---pagebreak---  N. C 200 / 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    22 . 7 . 94
                      PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 17                                                        Articolo 13
                                                                                       Chiamate indesiderate
 1.    Gli abbonati che ricevono chiamate non richieste a           1.    Fatte salve le disposizioni della direttiva . . ./ . . ./
scopo di pubblicità o di offerta di forniture di merci e           CEE, sulla tutela dei consumatori relativamente a con­
servizi possono notificare all'ente di telecomunicazione           tratti stipulati a distanza (vendita a distanza), gli Stati
che trasmette tali messaggi che essi non desiderano rice­          membri adottano le misure appropriate per garantire che
vere questo tipo di chiamate.                                      le chiamate indesiderate a scopi promozionali o pubblici­
                                                                   tari o che offrano la prestazione o la fornitura di merci e
                                                                   servizi non siano permesse nei confronti di abbonati che
                                                                   non desiderano ricevere questo tipo di chiamate.
2 . L'ente di telecomunicazione deve prendere le mi­               2.     Gli Stati membri garantiscono che i dispositivi di
sure necessarie per porre fine all'invio di tali messaggi          chiamata automatica che consentono di trasmettere mes­
all'abbonato in questione. Inoltre, l'ente di telecomunica­        saggi promozionali o pubblicitari registrati siano utiliz­
zione deve costituire un elenco specifico di tali notifiche        zati soltanto nei confronti degli abbonati che hanno dato
e metterlo a disposizione dell'autorità di controllo per           il loro consenso .
eventuali ispezioni, allo scopo di porre termine a tali
chiamate .
                                                                   3.    Il paragrafi 1 e 2 si applicano anche ai messagi via
                                                                   fax.
                          Articolo 18                                                        Articolo 14
                                                                               Caratteristiche tecniche e normazione
 1 . Nell'attuare le disposizioni della presente direttiva,        1 . Nell'attuare le disposizioni della presente direttiva,
gli Stati membri assicurano che, fatto salvo il disposto           gli Stati membri assicurano che, fatto salvo il disposto
dei paragrafi 2 e 3 del presente articolo, non siano impo­         dei paragrafi 2 e 3 del presente articolo, non siano impo­
sti, per i terminali o altre apparecchiature di telecomuni­        sti, per i terminali o altre apparecchiature di telecomuni­
cazione, obblighi inderogabili relativi alle caratteristiche       cazione, obblighi inderogabili relativi alle caratteristiche
tecniche specifiche che potrebbero ostacolare l'immis­             tecniche specifiche che potrebbero ostacolare l'immis­
sione sul mercato e la libera circolazione di tali apparec­        sione sul mercato e la libera circolazione di tali apparec­
chiature tra i vari Stati membri e al loro interno .               chiature tra i vari Stati membri e al loro interno .
2. Qualora talune disposizioni possano essere attuate              2 . Qualora talune disposizioni possano essere attuate
soltanto attraverso l'imposizione di caratteristiche tecni­        soltanto attraverso l'imposizione di caratteristiche tecni­
che specifiche, gli Stati membri informano la Commis­              che specifiche, gli Stati membri informano la Commis­
sione in conformità delle procedure di cui alla direttiva          sione in conformità delle procedure di cui alla direttiva
83 / 189/CEE del Consiglio (*), che prevede una proce­             83/ 189/CEE ('), che prevede una procedura d'informa­
dura d'informazione nel settore delle norme e delle rego­          zione nel settore delle norme e delle regolamentazioni
lamentazioni tecniche .                                            tecniche .
3.     Se del caso, la Commissione assicura l'elaborazione         3.    Se del caso, la Commissione assicura l'elaborazione
di norme europee comuni per l'attuazione di caratteri­             di norme europee comuni per l'attuazione di caratteri­
stici!e tecniche specifiche, in conformità della direttiva         stiche tecniche specifiche, in conformità della direttiva
del Consiglio, sul ravvicinamento delle legislazioni degli         91 /263 /CEE del Consiglio, sul ravvicinamento delle le­
Stati membri relative alle apparecchiature terminali di te­        gislazioni degli Stati membri relative alle apparecchiature
lecomunicazione, compreso il reciproco riconoscimento              terminali di telecomunicazione, compreso il reciproco ri­
della loro conformità, e alla decisione 87/95 /CEE del             conoscimento della loro conformità (2), e alla decisione
Consiglio, del 22 dicembre 1986, relativa alla normaliz­           87/95 /CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1986, relativa
zazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e           alla normalizzazione nel settore delle tecnologie dell'in­
delle telecomunicazioni (2).                                       formazione e delle telecomunicazioni (3).
O GU n. L 109 del 26. 4. 1983, pag. 8 .                            0) GU n. L 109 del 26. 4. 1983 , pag. 8 .
(2) GU n. L 36 del 7. 2 . 1987, pag. 31 .                          (2) GU n. L 128 del 23. 5 . 1991 , pag. 1 .
                                                                   O GU n. L 36 del 7. 2 . 1987, pag. 31 .
 ---pagebreak--- 22 . 7 . 94                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 200 / 17
                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 19
1 . Le disposizioni della presente direttiva relative al
servizio telefonico si applicano ad altri servizi pubblici di
telecomunicazione digitale nella misura in cui tali servizi
presentino rischi analoghi per la vita privata dell'utente.
2. La Commissione adotta le misure necessarie per
l'attuazione del disposto del paragrafo 1 previa consulta­
zione del comitato di cui all'articolo 22 e in conformità
della procedura di cui all'articolo 23.
                          Articolo 20
Se ed in quanto la piena realizzazione degli obiettivi
della presente direttiva esiga l'applicazione delle disposi­
zioni da essa previste a prestatori di servizi diversi dagli
enti di telecomunicazione, la Commissione può adottare
le misure necessarie per l'applicazione della presente di­
rettiva ai suddetti prestatori previa consultazione del
gruppo di cui all'articolo 22, in conformità della proce­
dura di cui all'articolo 23 .
                          Articolo 21                                                       Articolo 15
                                                                                Applicazione tecnica e modifiche
 La Commissione stabilisce, in conformità della procedura         La Commissione stabilisce, in conformità della procedura
di cui all'articolo 23, le modalità tecniche necessarie per       di cui all'articolo 18 , le modalità di applicazione della
 l'applicazione della presente direttiva e le modifiche ne­       presente direttiva e le modifiche necessarie per adeguarla
 cessarie per adeguarla al progresso tecnico.                     al progresso tecnico.
                                                                                            Articolo 16
                                                                                Ricorso giurisdizionale e sanzioni
                                                                   1 . Gli Stati membri garantiscono che ogni persona
                                                                  possa presentare ricorso giurisdizionale in caso di viola­
                                                                  zione dei diritti enunciati nella presente direttiva.
                                                                  2 . Ogni Stato membro deve prevedere nella normativa
                                                                  l'applicazione di sanzioni con valore deterrente applica­
                                                                  bili a chiunque non ottemperi alle disposizioni nazionali
                                                                   adottate ai sensi della presente direttiva.
                          Articolo 22                                                       Articolo 17
                                                                   Gruppo di lavoro per la tutela delle persone relativa­
                                                                             mente all'elaborazione dei dati personali
  1.     Il gruppo per la protezione dei dati personali, isti­     1 . Il gruppo di lavoro per la tutela delle persone rela­
 tuito a norma dell'articolo 27 della direttiva . . . del Con­     tivamente all'elaborazione dei dati personali, istituito ai
 siglio, concernente la protezione delle persone relativa­         sensi dell'articolo 31 della direttiva . . ./. . ./CEE, relativa
 mente al trattamento di dati personali, svolge i compiti          alla tutela delle persone fisiche con riguardo al tratta­
 previsti dall'articolo 28 della direttiva medesima anche          mento dei dati personali, nonché alla libera circolazione
 per quanto riguarda le misure di protezione dei dati per­         di dati, svolge i compiti previsti all'articolo 32 della diret­
 sonali che sono oggetto della presente direttiva.                 tiva medesima anche per quanto riguarda le misure di
                                                                   tutela dei dati oggetto della presente direttiva.
 2. Il gruppo è costituito appositamente ai fini della             2 . Il gruppo di lavoro è costituito appositamente ai
 presente direttiva.                                               fini della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 200 / 18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 7 . 94
                     PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                         Articolo 23                                                        Articolo 18
                                                                                            Procedure
1.     Si applica la procedura definita all'articolo 30 della     1.    La Commissione è assistita dal comitato costituito
direttiva ... del Consiglio concernente la protezione             ai sensi dell'articolo 34 della direttiva . . ./. . ./CEE, rela­
delle persone relativamente al trattamento di dati perso­         tiva alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trat­
nali .                                                            tamento di dati personali, nonché alla libera circolazione
                                                                  di tali dati, che, ai fini di questa direttiva agirà secondo
                                                                  la seguente procedura :
                                                                  Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­
                                                                  tato un progetto di misure da adottare . Il comitato
                                                                  esprime il suo parere su tale progetto entro un termine
                                                                  che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
                                                                  della questione di cui trattasi, procedendo, se del caso,
                                                                  ad una votazione. Il parere è iscritto a verbale ; inoltre,
                                                                  ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la
                                                                  sua posizione sia verbalizzata. La Commissione attribui­
                                                                  sce la massima importanza al parere espresso dal comi­
                                                                  tato e lo informa del modo in cui ha tenuto conto del
                                                                  suo parere .
2. Il comitato istituito nel quadro della procedura di            2. Il comitato istituito nel quadro di detta procedura è
cui al paragrafo 1 è costituito appositamente ai fini della       costituito appositamente ai fini della presente direttiva.
presente direttiva.
                         Articolo 24                                                        Articolo 19
                                                                                    Attuazione délia direttiva
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni            1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per        legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio           conformarsi alla presente direttiva al più tardi un anno
1993 .                                                            dopo l'adozione della presente direttiva.
Le disposizioni adottate a norma del primo comma                  Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
fanno espresso riferimento alla presente direttiva.               ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
                                                                  sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della
                                                                  loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferi­
                                                                  mento sono decise dagli Stati membri.
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il            2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot­        testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot­
tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.           tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                         Articolo 25                                                        Articolo 20
                                                                                            Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.       Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.