CELEX: C2003/112/82
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Causa T-96/03: Ricorso del sig. Manel Camós Grau contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 2003

C 112/44                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        10.5.2003
—     errore manifesto di valutazione della giurisprudenza e                 —     condannare la Commissione a versargli un risarcimento
      della normativa comunitaria in relazione al requisito                        del danno morale da lui subito per un importo di
      previsto dall’art. 87.1 del Trattato per cui gli aiuti                       EUR 10 000 valutato provvisoriamente e secondo equità;
      debbono essere concessi dallo Stato o mediante risorse
      dello stato. Sotto questo aspetto viene affermato che nulla
      né nella giurisprudenza comunitaria, né nella normativa                —     condannare la Commissione a pagargli, come risarcimen-
      sugli aiuti di Stato consente di giungere alla conclusione                   to del pregiudizio arrecato alla carriera, un importo di un
      che è necessario che le risorse alle quali le autorità                       euro a titolo provvisorio;
      nazionali rinunciano, si ritrovino riconosciute nel bilancio
      preventivo dello Stato.                                                —     condannare la Commissione a rimborsargli le spese che
                                                                                   ha sostenuto per la difesa nell’ambito dell’indagine e
—     violazione del principio di buona amministrazione, per                       del suo reclamo amministrativo contro la decisione
      non avere la Commissione sollevato obbiezione alla                           17 maggio 2002;
      misura controversa avviando il formale procedimento di
      investigazione di cui all’art. 88.2 del Trattato.                      —     condannare la Commissione alle spese.
Le ricorrenti deducono altresì la violazione del dovere di
motivazione.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Il ricorrente è dipendente della convenuta. Tra il 1993 e il
                                                                             1997 ha assistito il suo superiore gerarchico che faceva parte
                                                                             del Comitato esecutivo dell’Istituto per le relazioni latino-
                                                                             americane (IRELA). Al momento dell’avvio di un’indagine
                                                                             interna dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)
Ricorso del sig. Manel Camós Grau contro la Commissione                      relativa all’IRELA, il ricorrente è stato informato che esisteva
    delle Comunità europee, proposto il 10 marzo 2003                        la possibilità che anch’egli fosse coinvolto in irregolarità
                                                                             finanziarie. Il ricorrente ha chiesto al direttore dell’OLAF di
                                                                             informarsi in merito ad un possibile conflitto d’interessi in
                          (Causa T-96/03)                                    capo ad uno degli ispettori e di adottare, se del caso, le misure
                                                                             necessarie per garantire l’obiettività dell’indagine. Con la
                                                                             decisione impugnata, il direttore dell’OLAF ha deciso di
                         (2003/C 112/82)
                                                                             escludere dall’indagine il detto ispettore, ma ha mantenuto tali
                                                                             quali gli atti d’indagine posti in essere e le decisioni adottate
                                                                             dallo stesso o con la sua partecipazione.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             A sostegno delle sue conclusioni, il ricorrente deduce quattro
                                                                             motivi:
Il 10 marzo 2003, il sig. Manel Camós Grau, residente
a Bruxelles, rappresentato dall’avv. Marc-Albert Lucas, ha
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                 —     Violazione dell’art. 25, secondo comma, dello Statuto, in
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità                           quanto la decisione impugnata non gli è stata notificata e
europee.                                                                           non è sufficientemente motivata;
                                                                             —     Violazione dell’obbligo di fornire la prova della regolarità
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      dell’indagine;
—     annullare la decisione dell’OLAF 17 maggio 2002, che
                                                                             —     Errore manifesto di valutazione, in quanto la decisione
      esclude uno degli ispettori dell’indagine dell’OLAF relativa                 impugnata sembra motivata dalla circostanza che l’ispet-
      all’IRELA, nella parte in cui essa mantiene tali quali gli
                                                                                   tore interessato non avrebbe partecipato né al controllo,
      atti d’indagine posti in essere e le decisioni relative alla
                                                                                   né alla gestione della causa in questione;
      condotta di quest’ultima adottate dal detto ispettore o
      con la sua partecipazione, senza riesaminarli, annullarli o
      prescrivere nuovi compiti d’indagine;                                  —     Violazione dei principi di equità ed imparzialità delle
                                                                                   indagini.
—     annullare la decisione dell’OLAF 29 novembre 2002 che
      respinge implicitamente il suo reclamo amministrativo
      del 29 luglio 2002 contro la decisione 17 maggio 2002;