CELEX: 52014IP0258
Language: it
Date: 2014-04-02 00:00:00
Title: Raccomandazione del Parlamento europeo al Consiglio del 2 aprile 2014 concernente l'applicazione di restrizioni comuni in materia di visti ai funzionari russi coinvolti nel caso Sergei Magnitsky (2014/2016(INI))

30.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/43
            
         P7_TA(2014)0258
   Restrizioni comuni in materia di visti per i funzionari russi coinvolti nel caso Sergei Magnitsky
   Raccomandazione del Parlamento europeo al Consiglio del 2 aprile 2014 concernente l'applicazione di restrizioni comuni in materia di visti ai funzionari russi coinvolti nel caso Sergei Magnitsky (2014/2016(INI))
   (2017/C 408/06)
   
      Il Parlamento europeo,
   
               —
            
            
               visto l'articolo 215 del TFUE,
            
         
               —
            
            
               vista la proposta di raccomandazione al Consiglio di Guy Verhofstadt e Kristiina Ojuland, a nome del gruppo ALDE, concernente l'applicazione di restrizioni comuni in materia di visti ai funzionari russi coinvolti nel caso Sergei Magnitsky (B7-0473/2013),
            
         
               —
            
            
               vista la sua raccomandazione del 2 febbraio 2012 destinata al Consiglio su una politica coerente nei confronti dei regimi contro cui l'UE applica misure restrittive (1),
            
         
               —
            
            
               vista la sua raccomandazione al Consiglio del 23 ottobre 2012 concernente l'applicazione di restrizioni comuni in materia di visti ai funzionari russi coinvolti nel caso Sergei Magnitsky (2),
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione sul caso Magnitsky nella Federazione russa rilasciata il 20 marzo 2013 dal vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (VP/AR) Catherine Ashton,
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione sul caso di Sergei Magnitsky rilasciata il 12 luglio 2013 dal portavoce del VP/AR Catherine Ashton,
            
         
               —
            
            
               vista la risoluzione e la raccomandazione dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa del 28 gennaio 2014 in cui si rifiuta l'impunità per gli assassini di Sergei Magnitsky,
            
         
               —
            
            
               viste la decisione degli Stati Uniti di imporre restrizioni di viaggio su alcuni funzionari coinvolti nel caso Sergei Magnitsky e le analoghe considerazioni in vari altri paesi,
            
         
               —
            
            
               vista la sua risoluzione dell'11 dicembre 2013 sulla relazione annuale sui diritti umani e la democrazia nel mondo nel 2012 e sulla politica dell'Unione europea in materia (3),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 121, paragrafo 3, del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per gli affari esteri (A7-0215/2014),
            
         
               A.
            
            
               considerando che l'arresto e la successiva morte in carcere di Sergei Magnitsky rappresentano un caso di evidente e grave violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Russia, hanno sollevato dubbi per quanto riguarda l’indipendenza e l’imparzialità delle sue istituzioni giudiziarie e ed evocano il ricordo delle numerose carenze documentate in materia di rispetto dello Stato di diritto nel paese;
            
         
               B.
            
            
               considerando che due inchieste indipendenti, condotte rispettivamente dalla Commissione pubblica di vigilanza per il rispetto dei diritti umani nei centri di detenzione di Mosca e dal Consiglio presidenziale russo sullo sviluppo della società civile e dei diritti umani, hanno rivelato che Sergei Magnitsky è stato sottoposto a condizioni disumane, deliberata negligenza e tortura;
            
         
               C.
            
            
               considerando che la Russia, in quanto membro di diverse organizzazioni internazionali quali il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa e le Nazioni Unite, si è impegnata in materia di protezione e promozione dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto, e che l’Unione europea ha ripetutamente offerto assistenza e competenze supplementari per aiutare la Russia a modernizzare e a rispettare il proprio ordine costituzionale e giuridico, in linea con le norme del Consiglio d'Europa;
            
         
               D.
            
            
               considerando la crescente necessità che l'UE adotti una politica risoluta, coerente e globale nei confronti della Russia, sostenuta da tutti gli Stati membri, accompagnando il sostegno e l'assistenza a critiche ferme e giuste, incluse, se necessario, sanzioni e misure restrittive;
            
         
               E.
            
            
               considerando che le restrizioni in materia di visti e le altre misure restrittive non sono di per sé sanzioni giudiziarie tradizionali, ma costituiscono un segnale politico della preoccupazione dell'UE destinato a un pubblico più ampio e restano pertanto uno strumento di politica estera necessario e legittimo;
            
         
               F.
            
            
               considerando che l'alto rappresentante non ha inserito la presente questione all'ordine del giorno del Consiglio Affari esteri e che la raccomandazione del Parlamento europeo del 26 ottobre 2012 non ha ancora avuto un seguito ufficiale;
            
         
            
               1.
            
            
               rivolge al Consiglio le seguenti raccomandazioni:
               
                           a)
                        
                        
                           stilare un elenco UE comune dei funzionari responsabili della morte di Sergei Magnitsky, del successivo occultamento dei fatti sul piano giudiziario e delle continue e prolungate vessazioni nei confronti della madre e della vedova;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           imporre e applicare nei confronti di tali funzionari un divieto di rilascio del visto a livello di UE e congelare le attività finanziarie che essi, o le loro famiglie, potrebbero detenere nell'Unione europea;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           consentire una revisione periodica dell'elenco proposto per il divieto di rilascio del visto;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           a seguito della «Sergei Magnitsky Rule of Law Accountability Act» del 2012, inserire segnatamente i seguenti cittadini russi nell'elenco relativo al divieto di rilascio del visto a livello di UE e sequestrare le attività finanziarie che possono detenere nell'UE;
                           ALISOV, Igor, data di nascita 11 marzo 1968;
                           DROGANOV, Aleksey (alias DROGANOV, Alexei), data di nascita 11 ottobre 1975;
                           EGOROVA, Olga, data di nascita 29 giugno 1955;
                           GAUS, Alexandra, data di nascita 29 marzo 1975;
                           GERASIMOVA, Anastasia, data di nascita 22 gennaio 1982;
                           GRIN, Victor, data di nascita 1 gennaio 1951;
                           KARPOV, Pavel, data di nascita 27 agosto 1977;
                           KHIMINA, Yelena (alias KHIMINA, Elena), data di nascita 11 febbraio 1953;
                           KLYUEV, Dmitry (alias KLYUEV, Dmitriy o KLYUEV, Dmitri), data di nascita 10 agosto 1967;
                           KOMNOV, Dmitriy (alias KOMNOV, Dmitri), data di nascita 17 maggio 1977;
                           KRIVORUCHKO, Aleksey (alias KRIVORUCHKO, Alex o KRIVORUCHKO, Alexei), data di nascita 25 agosto 1977;
                           KUZNETSOV, Artem (alias KUZNETSOV, Artyom), data di nascita 28 febbraio 1975;
                           LOGUNOV, Oleg, data di nascita 4 febbraio 1962;
                           MAYOROVA, Yulya (alias MAYOROVA, Yulia), data di nascita 23 aprile 1979;
                           PAVLOV, Andrey (alias Pavlov, Andrei), data di nascita 7 agosto 1977;
                           PECHEGIN, Andrey (alias PECHEGIN, Andrei), data di nascita 24 settembre 1965;
                           PODOPRIGOROV, Sergei, data di nascita 8 gennaio 1974;
                           PONOMAREV, Konstantin, data di nascita 14 agosto 1971;
                           PROKOPENKO, Ivan Pavlovitch, data di nascita 28 settembre 1973;
                           REZNICHENKO, Mikhail, data di nascita 20 febbraio 1985;
                           SAPUNOVA, Marina, data di nascita 19 giugno 1971;
                           SHUPOLOVSKY, Mikhail, data di nascita 28 settembre 1983;
                           SILCHENKO, Oleg, data di nascita 25 giugno 1977;
                           STASHINA, Yelena (alias STASHINA, Elena o STASHINA, Helen), data di nascita 5 novembre 1963;
                           STEPANOVA, Olga, data di nascita 29 luglio 1962;
                           STROITELEV, Denis, data di nascita 23 gennaio 1973;
                           TAGIEV, Fikhret, data di nascita 3 aprile 1962;
                           TOLCHINSKIY, Dmitry (alias TOLCHINSKY, Dmitriy o TOLCHINSKIY, Dmitri), data di nascita 11 maggio 1982;
                           UKHNALYOVA, Svetlana (alias UKHNALEV, Svetlana o UKHNALEVA, Svetlana V.), data di nascita 14 marzo 1973;
                           URZHUMTSEV, Oleg, data di nascita 22 ottobre 1968;
                           VINOGRADOVA, Natalya, data di nascita 16 giugno 1973;
                           VORONIN, Victor, data di nascita 11 febbraio 1958;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           esorta la Russia ad intraprendere un'indagine credibile, approfondita e indipendente sulla morte di Sergei Magnitsky in custodia cautelare e a condurre tutti i responsabili dinanzi alla giustizia;
                        
                     
                           f)
                        
                        
                           invita la Russia a chiudere il processo postumo di Sergei Magnitsky e a smettere di esercitare pressioni sulla madre e sulla vedova affinché partecipino a tali procedimenti;
                        
                     
         
            
               2.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente raccomandazione al Consiglio e alla Commissione, ai governi degli Stati membri nonché alla Duma di Stato e al governo della Russia.
            
         
      (1)  GU C 239 E del 20.8.2013, pag. 11.
   
      (2)  GU C 68 E del 7.3.2014, pag. 13.
   
      (3)  Testi approvati, P7_TA(2013)0575.