CELEX: 62008CN0144
Language: it
Date: 2008-04-08 00:00:00
Title: Causa C-144/08: Ricorso proposto l' 8 aprile 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Finlandia

5.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/14
            
         Ricorso proposto l'8 aprile 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Finlandia
   (Causa C-144/08)
   (2008/C 171/24)
   Lingua processuale: il finlandese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: I. Koskinen, D. Triantafyllou)
   
      Convenuta: Repubblica di Finlandia
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               dichiarare che, avendo applicato una definizione incompleta della nozione di residenza normale per stabilire le eventuali franchigie fiscali relativamente all'importazione temporanea di taluni mezzi di trasporto, la Repubblica di Finlandia è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi dell'art. 7, n. 1, della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/182/CEE, relativa alle franchigie fiscali applicabili all'interno della Comunità in materia d'importazione temporanea di taluni mezzi di trasporto (1).
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Finlandia alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Al fine di stabilire le eventuali franchigie fiscali, l'art. 7, n. 1, della direttiva 83/182/CEE disciplina la nozione di residenza normale imponendo tale nozione sia allo Stato membro nella cui normativa sull'importazione temporanea rientra il veicolo in questione, sia lo Stato membro legittimato a prelevare l'imposta su tale veicolo. L'art. 7, n. 1, della direttiva 83/182/CEE detta alcune eccezioni alla regola in forza della quale la residenza normale è il luogo in cui una persona dimora almeno 185 giorni all'anno. In particolare, all'art. 7, n. 1, secondo comma, viene precisato che nel caso di una persona i cui legami professionali siano situati in un luogo diverso da quello dei suoi legami personali e che pertanto sia indotta a soggiornare alternativamente in luoghi diversi situati in due o più Stati membri, si presume che la residenza normale sia quella del luogo dei legami personali, purché tale persona vi ritorni regolarmente. Tuttavia si precisa espressamente che questa condizione non è richiesta allorché la persona effettua un soggiorno in uno Stato membro per l'esecuzione di una missione di durata determinata.
   La normativa finlandese prevede però una siffatta condizione relativa al ritorno regolare anche allorché la persona effettui un soggiorno in Finlandia per l'esecuzione di una missione di durata determinata. La Finlandia non ha quindi trasposto correttamente nella propria legislazione l'art. 7, n. 1, della direttiva 83/182/CEE.
   
      (1)  GU L 105 del 23 aprile 1983, pag. 59.