CELEX: 51996PC0646(02)
Language: it
Date: 1996-12-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce le norme generali per l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 09.12.1996
                                           COM(96) 646 def.
                               Proposta di
              REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza l'ofTerta
e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati
       che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche
            non previste dal regolamento (CEE) n. 822/87
                               Proposta di
              REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
     che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce
            le norme generali per l'importazione dei vini,
                     dei succhi e dei mosti di uve
                    (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             RELAZIONE
L'importazione nella Comunità di prodotti vitivinicoli originari dei paesi terzi è subordinata,
tra l'altro, alla presentazione di una certificazione di origine e di conformità, nonché di un
certificato di analisi, redatto a cura di organismi o laboratori ufficiali dei paesi terzi interessati.
Al fine di agevolare l'importazione di tali prodotti, nel 1984 il Consiglio ha introdotto, in via
derogativa, regole meno severe per la redazione del certificato e del bollettino di analisi, a
condizione che il paese terzo offra particolari garanzie accettate dalla Comunità. Queste
deroghe scadono il 31 dicembre 1996.
Inoltre i vini originari dei paesi terzi, che siano stati sottoposti a pratiche enologiche non
ammesse dalla normativa comunitaria in quanto non conformi al concetto tradizionale di
"buone pratiche analogiche", non possono essere offerti per il consumo umano diretto nella
Comunità. In tali casi il Consiglio può adottare una deroga a tale norma, come quella accordata
ai vini originari degli Stati Uniti in ordine all'applicazione di talune pratiche enologiche ivi
ammesse, ma non ammesse nella Comunità. Anche tale deroga scade il 31 dicembre 1996.
La Commissione ritiene necessario prorogare nuovamente la suddetta deroga fino alla fine del
1997. Tale periodo è infatti necessario per consentire alla Comunità e agli Stati Uniti di
continuare il dialogo ripreso nel 1995 e portato avanti nel 1996. È già previsto che alle riunioni
svoltesi a Washington e a Bruxelles faranno seguito altri incontri nei prossimi mesi.
Osservazione
Le incidenze finanziarie per il bilancio della Comunità sono trascurabili.
                                             a
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                         REGOLAMENTO (CE) N.                    DEL CONSIGLIO
                                                 del
       che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza l'offerta e la consegna
    per il consumo umano diretto di taluni vini importati che possono essere stati sottoposti
                a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CEE) n. 822/87
  IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
  visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione
  comune del mercato vitivinicolo(l), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1592/96(2), in
  particolare l'articolo 73, paragrafo 1,
  vista la proposta della Commissione,
  considerando che l'articolo 70, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 822/87 dispone che i prodotti
  di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettere a) e b) dello stesso regolamento possono essere importati
  solo se sono accompagnati da un attestato che certifichi che essi sono conformi alle disposizioni
  che disciplinano la produzione, l'immissione in circolazione e eventualmente la consegna per il
  consumo umano diretto nei paesi terzi di cui sono originari;
considerando che l'articolo 73, paragrafo 1 del citato regolamento dispone che i suddetti prodotti
importati che siano stati sottoposti a pratiche enologiche non ammesse dalla normativa comunitaria
oppure che non r:no conformi alle disposizioni dello stesso regolamento o a quelle adottate in
applicazione dello stesso non possono, salvo deroga, essere offerti o consegnati per il consumo umano
(1)     GUn. L 84 del 27. 3.1987, pag. 1
(2)     GU n. L 206 del 16. 8.1996, pag. 31
                                                  3
 ---pagebreak--- diretto; che il Consiglio ha derogato a tale principio con il regolamento (CEE) n. 1873/84(3),
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 119/96(4); che il periodo di validità della deroga scade
il 31 dicembre 1996; che per consentire il proseguimento delle consultazioni in corso tra la Comunità
e il paese terzo interessato, nella prospettiva del raggiungimento di un accordo in materia, è opportuno
prorogare l'applicazione di tale deroga fino alla fine del 1997,
 HA ADOTTATO EL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
All'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1873/84, la data del
"31 dicembre 1996" è sostituita dal "31 dicembre 1997".
                                                 Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a                                                                                 Per il Consiglio
(3)     GU n. L 176 del 3. 7.1984, pag. 6
(4)     GU n. L 20 del 26. 1.1996, pag. 1
                                                      7
 ---pagebreak---             SCHEDA FINANZIARIA
          LINEA DI BILANCIO: 16                                                            STANZIAMENTI: 868 Mio ECU
          DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
          Regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza l'offerta e la consegna per il
          consumo umano diretto di taluni vini importati che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal
          regolamento (CEE) n. 822/87.
          BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio
          OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
          Prorogare di un anno le agevolazioni concessi a taluni paesi terzi in materia di importazione, in attesa dell'attuazione
          del futuro regime.
          INCIDENZE FINANZIARIE:                                PERIODO                ESERCIZIO IN               ESERCIZIO
                                                               DI 12 MESI               CORSO (97)            SUCCESSIVO (98)
                                                                (mio ECU)                (mio ECU)                 (mio ECU)
5.0.      SPESE A CARICO
          - DEL BILANCIO DELLE CE
             (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
          - DEI BILANCI NAZIONALI
          - ALTRI SETTORI
5.1.      ENTRATE
          - RISORSE PROPRIE DELLE CE
            ( PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
          - SUL PIANO NAZIONALE
                                                                 1999               2000              2001                2002
5.0.1.    PREVISIONI DI SPESA
5.1.1.    PREVISIONI DI ENTRATA
5.2.      METODO DI CALCOLO:
6.0.      FINANZIAMENTC POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
          CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                            SI/NO
6.1.      FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
          BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                               SI/NO
6.2.      NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                        SÎ/NO
6.3.      STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                              Simo
OSSERVAZIONI:
Incidenze finanziarie trascurabili.
                                                                 J
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                       REGOLAMENTO (CE) N.                    DEL CONSIGLIO
                                            del
                   che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce
                            le norme generali per l'importazione dei vini,
                                     dei succhi e dei mosti di uve
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione
comune del mercato vitivinicolo(l), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1592/96(2), in
particolare l'articolo 70, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 1, paragrafo 2 e l'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2390/89 del
Consiglio(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 120/96(4), prevedono agevolazioni
all'importazione dei prodotti vitivinicoli originari di paesi terzi che offrono garanzie particolari per
quanto riguarda l'attestato di origine e di conformità e il bollettino di analisi; che l'articolo 3,
paragrafo 2 dello stesso regolamento limita tali agevolazioni a un periodo sperimentale che scade
il 31 dicembre 1996; che, dato il tempo necessario per esaminare l'istituzione del futuro regime,
è opportuno prorogare tale periodo fino alla fine del 1997,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
(1)      GU n.   L  84 del 27. 3.1987, tpag.  1
(2)      GU n.   L 206 del 16. 8.1996, pag.  31
(3)      GU n.   L 232 del 9. 8.1989, pag.    1
(4)      GU n.   L  20 del 26. 1.1996, pag.   2
 ---pagebreak---                                              Articolo 1
All'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2390/89, la data del 31 dicembre 1996 è
sostituita dal 31 dicembre 1997.
                                             Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a                                                                               Per il Consiglio
                                                    4
 ---pagebreak---           SCHEDA FINANZIARIA
       LINEA DI BILANCIO:         16                                                    STANZIAMENTI: 868 Mio ECU
2.     DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
       Regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce le norme generali per
       l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve.
3.     BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio
       OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
       Prorogare di un anno le agevolazioni concesse a taluni paesi terzi in materia di importazione, in attesa dell'attuazione
       del futuro regime.
5.     INCIDENZE FINANZIARIE:                                  PERIODO             ESERCIZIO IN               ESERCIZIO
                                                              DI 12 MESI               CORSO                 SUCCESSIVO
                                                                                         (97)                     (98)
                                                               (mio ECU)              (mio ECU)                (mio ECU)
5.0.   SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLE CE
          (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
       - DEI BILANCI NAZIONALI
       - ALTRI SETTORI
5.1.   ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLE CE
         ( PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                                                1999            2000               2001                2002
5.0.1. PREVISIONI DI SPESA
5.1.1.
5.2.   METODO DI CALCOLO:
6.0.   FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
       CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                           SÌ_
6.1.   FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
       BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                              SÌ
6.2.   NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                       NO
6.3.   STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                             NO
OSSERVAZIONI:
                                                            ?
 ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 646 def.
                                               DOCUMENTI
 IT                                                              03   11 01     02
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-653-IT-C
                                                              ISBN 92-78-13133-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                9