CELEX: C1995/208/15
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 1o giugno 1995 (Causa C-169/95)

12 . 8 . 95                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 208/7
       tarie, allorché la diretta applicazione di queste ultime sia                dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      tale da aggravare la posizione del cittadino .                               ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
( ! ) 8 . Ad avviso del Pretore, si può fondatamente dubitare che le
          disposizioni indicate al punto 7 (*) siano conformi alle                 Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
          direttive comunitarie .
          Ed infatti :
          a ) Le norme denunciate, come si è visto, escludono la                   — accogliere il presente ricorso annullando la decisione
              maggior parte degli impianti esistenti dalla disciplina                   impugnata, e
              ( autorizzazione preventiva, espressa , a tempo determi­
              nato e con prescrizioni ) introdotta dal DI n . 133/1992 .
          b ) Tutte le Direttive comunitarie alle quali il Din . 133/1992
              si propone di dare attuazione ( ed il cui termine di                 — condannare l'istituzione convenuta alle spese .
              attuazione è da tempo scaduto) sembrano invece imporre
              in modo preciso ed incontrovertibile una autorizzazione
              preventiva, espressa, a tempo determinato e con prescri­
              zioni per tutti gli scarichi ad esse soggetti . Si considerino       Motivi e principali argomenti:
              in questo senso, solo a titolo di esempio Communicazione
              GUCE — Causa pregiudiziale C-l 68/95
              bl ) le seguenti disposizioni della Direttiva 76/464/CEE:            — Violazione del Trattato o delle norme relative alla sua
                    art . 1 , comma 2 , lettera d ), che definisce il concetto di       esecuzione . Violazione di quanto previsto dall' art. 92,
                    « scarico » senza alcuna distinzione fra quelli nuovi e             n . 3 , lett. a ), del Trattato CE: il fatto che un aiuto non
                    quelli esistenti; art. 3 , che impone per « qualsiasi               possa essere ritenuto automaticamente compatibile
                    scarico . . . che potrebbe contenere » una delle                    come aiuto regionale in quanto è un aiuto « ad hoc » e
                    sostanze contemplate dalla direttiva (e conseguente­                non inserito in un programma di aiuti regionali, non
                    mente dal Di n . 133/1992 ) una autorizzazione
                                                                                        esclude la sua qualificazione come aiuto regionale
                    preventiva , espressa, a tempo determinato e con
                    prescrizioni;                                                       compatibile . Nel presente caso si tratta di aiuti concessi
              b2 ) le seguenti disposizioni della Direttiva 83/513/CEE,                 dai pubblici poteri spagnoli ad un'impresa che intende
                    riguardante gli scarichi contenenti cadmio: art. 3 , che            stabilirsi in una delle regioni spagnole classificate come
                    prevede per tutti gli scarichi contenenti cadmio una                regioni sfavorite . Si tratta di aiuti all'investimento
                    autorizzazione preventiva, espressa, a tempo deter­                 iniziale la cui entità globale si colloca molto al di sotto
                    minato e con prescrizioni, senza distinzione fra                    del limite fissato dalla decisione della Commissione
                    scarichi esistenti e nuovi (i quali ultimi vengono                  28 maggio 1987 relativa al regime generale di aiuti
                    differenziati      soltanto   al   diverso   fine   indicato
                                                                                        regionali in Spagna per la provincia di Teruel ( 1 ). Anche
                    nell'art. 4, comma 1 ).
                                                                                        se mancava un regime generale di aiuti regionali della
(*) 7. Ritiene il Pretore di dover soffermare la propria attenzione
          sulle seguenti disposizioni del DI n . 133/1992 :                             comunità autonoma di Aragona debitamente approvato
          — art. 7, comma 1 , limitatamente alle parole «. . ., conte­                  dalla Commissione, gli aiuti concessi a PYRSA soddi­
               nenti le sostanze pericolose per le quali sono fissati i                 sfacevano le condizioni del decreto 80/ 1988 della
               valori limite delle norme di emissione nell'allegato B,»                 Diputación General de Aragón relativo ad aiuti econo­
          — art. 7, comma 7 .                                                           mici alle piccole e medie imprese della comunità auto­
          Si tratta proprio delle disposizioni che, come illustrato sopra               noma di Aragona che la Commissione aveva approvato
          al punto 5 , limitano ad una percentuale molto ristretta degli                in data 29 gennaio 1992 ( 2 ). Perciò non si può conclu­
          impianti esistenti l'attuale applicabilità del Di n . 133/                    dere automaticamente per la loro incompatibilità con il
          1992 .
                                                                                        Trattato, senza incorrere in una contraddizione insana­
(2 ) 76/464/CEE — GU n . L 129 del 18 . 5 . 1976 , pag. 23 .
( 3 ) 83/513/CEE — GU n. L 291 del 24 . 10. 1983 , pag. 1 .                             bile , ma si deve per contro ritenere che gli stessi
                                                                                        soddisfano tutte le condizioni per essere considerati
                                                                                        compatibili, e ancor più quando la norma che li prevede
                                                                                        contiene le caratteristiche che hanno consentito succes­
                                                                                        sivamente la loro autorizzazione come regime generale
                                                                                        di aiuti regionali .
                                                                                   — Errore nella valutazione dei fatti : la decisione impugnata
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                                 si basa su mere « ipotesi », estrapolate da dati che non
         Comunità europee, presentato il 1° giugno 1995                                 solo non sono rappresentativi ma che si riferiscono ad
                                                                                        anni successivi a quelli che si sono potuti prendere in
                                (Causa C-l 69/95 )                                      considerazione al momento di concedere gli aiuti ( 1 990 e
                                   ( 95/C 208/15 )                                      successivi invece di 1988 e 1989 ); e ciò quando la stessa
                                                                                        Commissione segnalava negli anni rilevanti per la
                                                                                        concessione degli aiuti la forte espansione della
Il 1° giugno 1995 il Regno di Spagna, rappresentato dal                                 domanda interna comunitaria nel settore di cui trat­
signor D. Alberto José Navarro Gonzàlez, direttore generale                             tasi .
del coordinamento giuridico e istituzionale del servizio
giuridico, e da Donna Gloria Calvo Diaz, avvocato dello
Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'amba­                               In subordine il Regno di Spagna ritiene che ricorrono
sciata di Spagna, 4-6 , boulevard E. Servais , ha presentato                            circostanze eccezionali che potrebbero giustificare il
 ---pagebreak--- N. C 208/ 8               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12 . 8 . 95
      ricorso dell' impresa beneficiaria del rimborso . Infatti,           mesi vige qualora il lavoratore disoccupato non si avvalga
      l'impresa beneficiaria è partita dalla considerazione                dell'art. 123 del regio decreto 20 dicembre 1963 per
      degli aiuti come aiuti regionali compatibili e da notifi­            sostenere di aver conservato il proprio diritto alle presta­
      care successivamente alla Commissione, in conformità al              zioni di disoccupazione ma comprovi di soddisfare, alla data
      regime che si applica a questi aiuti . Inoltre con la prima          della sua domanda, i requisiti temporali necessari per
      decisione NN 2/91 , « Pyrsa » si è trovata di fronte ad              acquisire il diritto a tali prestazioni .
      alcuni aiuti che, effettivamente, nel controllo effettuato a
      posteriori, sono stati ritenuti compatibili dalla Commis­             (!) GU n . L 149 del 5 . 7. 1971 , pag. 2 .
      sione. La presentazione del ricorso d' annullamento nella
      causa C-198/91 , Cook/Commissione, non aveva effetti
      sospensivi . Stando così le cose, è del tutto logico che
      l'impresa beneficiaria confidi legittimamente nella com­
      patibilità degli aiuti , tenendo inoltre conto del fatto che
      neanche la sentenza della Corte del 19 maggio 1993 in
      detta causa ha dichiarato direttamente la incompatibilità            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­
      degli stessi , ma la sua illegittimità per mancato espleta­           sverwaltungsgericht, con ordinanza 11 aprile 1995 , nella
      mento della procedura prevista all'art. 93 , n . 2 , del              causa amministrativa Recep Tetik contro Land Berlino, con
      Trattato . Pertanto solo nel marzo 1994 , si è trovata di             l'intervento dell'Oberbundesanstalt presso il Bundesverwal­
      fronte ad alcuni aiuti che la Commissione stessa aveva                                             tungsgericht
      dichiarato compatibili in un primo momento, attual­                                           ( Causa C-171/95 )
      mente dichiarati incompatibili .
                                                                                                       ( 95/C 208/17 )
— In ogni caso gli interessi devono essere calcolati esclusi­               Con ordinanza 11 aprile 1995 , pervenuta nella cancelleria
      vamente dal momento in cui è intervenuta la decisione
                                                                            della Corte di giustizia il 7 giugno 1995 , nella causa Recep
      della Commissione che dichiara l' incompatibilità degli               Tetik contro Land Berlino, con l'intervento dell' Oberbun­
      aiuti concessi a suo tempo alla Pyrsa, e cioè dal 14 marzo            desanstalt presso il Bundesverwaltungsgericht, il Bundesver­
       1995 .
                                                                            waltungsgericht, PSezione, ha sottoposto alla Corte di
                                                                            giustizia delle Comunità europee una domanda di pronun­
                                                                            cia pregiudiziale sulle seguenti questioni :
I 1 ) GU n . C 251 del 27 . 9 . 1988 .
(2) GU n . C 326 dell' I 1 . 11 . 1992 , pag. 5 .
                                                                             1 . Se un marittimo turco, che aveva svolto attività lavora­
                                                                                 tiva dal 1980 al 1988 su navi di uno Stato membro, sia
                                                                                 inserito nel regolare mercato del lavoro di tale Stato
                                                                                 membro ai sensi dell'art. 6, n. 1 , della decisione n. 1/80
                                                                                 del Consiglio d'associazione CEE/Turchia sullo svi­
                                                                                 luppo dell' associazione e se egli sia ivi regolarmente
                                                                                 occupato, nel caso in cui il suo rapporto di lavoro fosse
                                                                                 soggetto al diritto nazionale, egli pagasse nello Stato
                                                                                 membro l' imposta sul reddito da lavoro dipendente e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                           fosse iscritto alle assicurazioni sociali, ma il permesso di
de cassation del Belgio (Terza Sezione ), con sentenza                           soggiorno concessogli fosse limitato all' utilizzazione
 15 maggio 1995 , nella causa Office national de l'emploi                        professionale nella navigazione marittima e non auto­
                                                                                 rizzasse la fissazione di una residenza sulla terra­
                       contro Calogero Spataro
                                                                                 ferma .
                           ( Causa C-170/95 )
                              ( 95/C 208/ 16                                     Se rilevi al riguardo il fatto che tale attività in base alla
                                                                                 legge tedesca non sia soggetta all'obbligo di un permesso
                                                                                 di lavoro e che in materia di lavoro e di assicurazioni
 Con sentenza 15 maggio 1995 , pervenuta nella cancelleria                       sociali vigano per i marittimi discipline di legge in parte
 della Corte il 6 giugno 1995 , nella causa Office national de                   speciali .
l'emploi contro Calogero Spataro, la Cour de cassation del
 Belgio (Terza Sezione ) ha sottoposto alla Corte di giustizia               2 . In caso di soluzione affermativa della questione
 delle Comunità europee una domanda di pronuncia pregiu­                         sub 1 :
 diziale sulla seguente questione :
                                                                                 se un marittimo turco perda il proprio diritto al rilascio
                                                                                 di un permesso di soggiorno qualora egli metta termine
 se l'art. 69 , n . 4 , del regolamento ( CEE) 14 giugno 1971 ,
                                                                                 volontariamente, e non ad esempio per ragioni di salute,
 n. 1408 (*), relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza                  al suo rapporto di lavoro, 1 1 giorni più tardi, dopo la
 sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
                                                                                 scadenza del suo permesso di soggiorno, chieda un
 loro familiari che si spostano all'interno della Comunità,                      permesso di soggiorno per un' attività a terra e dopo il
 secondo la formulazione data dal regolamento ( CEE )                            rifiuto di quest' ultimo resti disoccupato.
 n. 2001 /83 , debba essere interpretato nel senso che l' ob­
 bligo, per il lavoratore disoccupato, di aver svolto, dopo il
 suo ritorno in Belgio, un'attività lavorativa per almeno tre