CELEX: C2000/273/01
Language: it
Date: 2000-09-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 8 giugno 2000 nel procedimento C-258/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Pretore di Firenze): Procedimento penale contro Giovanni Carra e a. ("Posizione dominante — Imprese pubbliche — Attività di collocamento di manodopera — Monopolio legale")

23.9.2000                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 273/1
                                                                           I
                                                                     (Comunicazioni)
                                                       CORTE DI GIUSTIZIA
                                                                CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                         Gli uffici pubblici di collocamento sono soggetti al divieto dell’art. 86
                                                                                del Trattato nei limiti in cui l’applicazione di questa disposizione non
                                                                                vanifichi il compito particolare loro conferito. Lo Stato membro che
                           (Quarta Sezione)                                     vieti qualunque attività di mediazione e interposizione tra domanda
                                                                                e offerta di lavoro che non sia svolta dai detti uffici trasgredisce
                                                                                l’art. 90, n. 1, del Trattato se dà origine ad una situazione in cui gli
                                                                                uffici pubblici di collocamento saranno necessariamente indotti a
                             8 giugno 2000                                      contravvenire alle disposizioni dell’art. 86 del Trattato. Ciò si verifica
                                                                                in particolare qualora ricorrano i seguenti presupposti:
nel procedimento C-258/98 (domanda di pronuncia pre-
giudiziale proposta dal Pretore di Firenze): Procedimento
              penale contro Giovanni Carra e a. (1)                             —      gli uffici pubblici di collocamento non sono palesemente in
                                                                                       grado di soddisfare, per tutti i tipi di attività, la domanda
                                                                                       esistente sul mercato del lavoro;
(«Posizione dominante — Imprese pubbliche — Attività di
       collocamento di manodopera — Monopolio legale»)
                                                                                —      l’espletamento effettivo delle attività di collocamento da parte
                                                                                       delle imprese private viene reso impossibile dal mantenimento
                            (2000/C 273/01)                                            in vigore di disposizioni di legge che vietano le dette attività
                                                                                       comminando sanzioni penali e amministrative;
                    (Lingua processuale: l’italiano)                            —      le attività di collocamento di cui trattasi possono estendersi a
                                                                                       cittadini o territori di altri Stati membri.
Nel procedimento C-258/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Pretore di               Il giudice nazionale incaricato di applicare, nell’ambito della propria
Firenze, nel procedimento penale dinanzi ad esso pendente                       competenza, le disposizioni del diritto comunitario ha l’obbligo di
contro Giovanni Carra e a., domanda vertente sull’interpreta-                   garantire la piena efficacia di tali norme, disapplicando all’occorrenza,
zione degli artt. 86 e 90 del Trattato CE (divenuti artt. 82 CE e               di propria iniziativa, qualsiasi disposizione contrastante della legisla-
86 CE), la Corte (Quarta Sezione), composta dai signori                         zione nazionale, anche posteriore, senza doverne chiedere o attendere
D. A. O. Edward, presidente di sezione, P. J. G. Kapteyn (relato-               la previa rimozione in via legislativa o mediante qualsiasi altro
re) e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo                  procedimento costituzionale.
Colomer; cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
pronunciato, l’8 giugno 2000, una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                                (1) GU C 299 del 26.9.1998.
Anche nell’ambito dell’art. 90 del Trattato CE (divenuto art. 86 CE),
l’art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82 CE) ha effetto diretto ed
attribuisce ai singoli diritti che i giudici nazionali devono tutelare.