CELEX: 31977D0340
Language: it
Date: 1977-04-25 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 25 aprile 1977, concernente l'adattamento degli orientamenti di politica economica per il 1977

12 . 5 . 77                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N. L 119/21
                                                            II
                   (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                 CONSIGLIO
                                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                   del 25 aprile 1977
              concernente l'adattamento degli orientamenti di politica economica per il 1977
                                                      (77/340/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
            vista la decisione 74/ 120 /CEE del Consiglio, del 18 febbraio 1974, relativa alla
            realizzazione di un grado elevato di convergenza delle politiche economiche degli Stati
            membri della Comunità economica europea ('), in particolare gli articoli 1 e 2,
            vista la proposta della Commissione,
            considerando che il Consiglio approva l'analisi della situazione economica esposta dalla
            Commissione nella sua comunicazione del 4 marzo 1977, concernente l'adattamento degli
            orientamenti di politica economica per il 1977,
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                        Articolo 1
            Gli Stati membri svolgono una politica economica conforme agli orientamenti precisati in
            allegato.
                                                        Articolo 2
            Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
            Fatto a Lussemburgo, addì 25 aprile 1977.
                                                                         Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                             J. SILKIN
            (') GU n . L 63 del 5. 3 . 1974, pag. 16.
 ---pagebreak--- N. L 119 / 22                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     12. 5 . 77
                                                             ALLEGATO
                              ORIENTAMENTI DI POLITICA ECONOMICA PER IL 1977
                   1 . Orientamenti generali                          — 1 orientamento della politica economica dovrà
                                                                            essere quanto più restrittivo possibile nei paesi in
1.1 .       Gli obiettivi fissati per il 1977 nell'ultima                   cui la bilancia dei pagamenti è deficitaria e il tasso
« Relazione annuale sulla situazione economica della
                                                                            d'inflazione è ancora elevato, allo scopo di alle­
Comunità » (') si inquadravano, per la prima volta,
                                                                            viare la pressione dei costi e d'infrangere il concate­
                                                                            namento dei deprezzamenti monetari e degli
nella strategia comune a medio termine definita nella                       aumenti di prezzo. La Comunità dovrà in modo
seconda conferenza tripartita (2) e ripresa nel quarto
                                                                            particolare vigilare affinché l'Italia, l'Irlanda ed il
programma di politica economica a medio termine (3).                        Regno Unito riducano i loro tassi annui d'infla­
Essi consistevano, per l' insieme della Comunità, in un                     zione al di sotto del 1 5 % nel secondo semestre
tasso di crescita economica del. 4 % , in un tasso                          1977 .
d'inflazione limitato al 7-8 % ed in un miglioramento
del mercato del lavoro, nonché in una riduzione degli                 1 .4. I pericoli costituiti per lo sviluppo della
squilibri esterni .                                                   Comunità e per la sua coesione, dal persistere di
                                                                      tensioni inflazionistiche suscitate da una spinta ecces­
 1.2.       L'evoluzione osservata nel corso degli ultimi             siva e disordinata dei costi di origine interna, conti­
mesi e le conclusioni del nuovo esame cui sono state                  nuano ad esigere in numerosi Stati membri un
                                                                    , consenso sociale su un'azione intesa a moderare la
sottoposte le prospettive per il 1977, fanno ritenere
che nell'ipotesi di una politica economica invariata                  progressione dei redditi delle famiglie ed a migliorare
difficilmente questi obiettivi potranno essere realizzati .           gli incrementi di produttività.
La Comunità dovrà pertanto imporsi uno sforzo                         È compito degli Stati membri favorire questo
supplementare : adoperarsi nel 1977 per ripristinare il
                                                                      consenso con misure appropriate, soprattutto per
più presto possibile l'equilibrio interno ed esterno,                 quanto riguarda l'andamento dei prezzi, la fiscalità, le
allo scopo di migliorare le condizioni di base di una                 condizioni di lavoro, la formazione della ricchezza e la
crescita duratura e di un riassorbimento della disoccu­
                                                                      partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali. Il
pazione negli anni successivi , in modo da ricuperare il
ritardo nella realizzazione degli obiettivi a medio                   problema della convergenza fra l'evoluzione dei prezzi
termine .
                                                                      e quella dei redditi in seno alla Comunità, nonché
                                                                      quello di un'adeguata ripartizione, a livello nazionale,
                                                                      dei frutti dell'espansione fra il soddisfacimento dei
 1.3 .      In considerazione degli scarsi progressi                  bisogni collettivi e l'incremento dei redditi privati,
compiuti nella riduzione degli squilibri — tanto                      dovranno formare oggetto di informazioni e concerta­
interni quanto esterni — e delle disparità fra Stati                  zioni periodiche.
membri , è escluso che si possa parlare di uno stimolo
massiccio e simultaneo della congiuntura in tutta la                   1.5 . Il rapido riassorbimento della disoccupazione e
Comunità . Gli orientamenti fondamentali di politica                  la riduzione delle disparità strutturali in seno alla
economica           tracciati    nella  « relazione   annuale »       Comunità rendono necessaria l'attuazione coordinata
dovranno rimanere differenziati secondo gli Stati                     di una politica attiva in materia d'investimento e
membri . Tuttavia, non essendo stato finora possibile                 d'occupazione. Questo coordinamento a livello comu­
attuare le azioni auspicate a tale riguardo dal Consi­                nitario contribuirebbe ad evitare che le azioni nazio­
                                                                      nali in materia di orientamento settoriale si contraddi­
glio, è indispensabile intraprendere sforzi supplemen­
tari :                                                                cano e perdano in tal modo una parte della loro effi­
                                                                      cacia. Ma esso contribuirebbe inoltre, nell'interesse
— la ripresa della domanda e della produzione dovrà                   della Comunità, ad una utilizzazione più razionale
       essere fermamente sostenuta negli Stati membri la              degli strumenti comunitari di politica strutturale
       cui bilancia dei pagamenti è favorevole e il tasso             ( Fondo sociale, Fondo regionale, crediti della CECA e
       d' inflazione    è   relativamente   basso . Considerata       della Banca europea per gli investimenti).
       l' incertezza delle prospettive economiche, tanto a
       livello mondiale quanto sul piano interno, la                  In tutti gli Stati membri la politica economica dovrà
       Comunità deve in particolare vigilare affinché la              assicurare il sostegno a medio termine della propen­
       Repubblica federale di Germania ed i Paesi Bassi               sione agli investimenti e migliorare le condizioni gene­
       realizzino nel 1977 un tasso di crescita economica             rali dello sviluppo degli investimenti fissi . Il volume
       pari rispettivamente al 5 ed al 4 % ;                          degli investimenti da effettuare nel 1977 resterà
                                                                      tuttavia condizionato da esigenze, diverse da un paese
(') GU n . L 358 del 29 . 12 . 1976, pag. 2 .
                                                                      all'altro, risultanti dal persistere della disoccupazione e
                                                                      da notevoli disavanzi di bilancio nonché dal timore di
(2 ) GU n . C 173 del 28 . 7 . 1976, pag. 1 .
P GU n . L 101 del 25 . 4 . 1977 , pag . 1 .                          nuove pressioni inflazionistiche . Inoltre, questi investi­
 ---pagebreak---  12. 5. 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 119 /23
menti dovranno tener conto del necessario migliora­             1.7.    La diversità dei condizionamenti, in particolare
mento delle strutture economiche. Un maggiore                  di quello esterno, che gravano sugli Stati membri,
sostegno degli investimenti in taluni settori prioritari,       implica politiche monetarie differenziate. È tuttavia
come quello dell'energia e della lotta contro l'inquina­        necessario che gli Stati membri fissino in comune un
mento, potrebbe contribuire a conciliare queste                quadro coerente per l'evoluzione dei principali aggre­
esigenze talvolta contraddittorie. Gli Stati membri alle       gati monetari . Conformemente al mandato già confe­
prese con difficoltà di bilancia dei pagamenti                  rito dal Consiglio, sono attualmente in corso lavori
dovranno in modo particolare intensificare i loro               intesi alla fissazione di obiettivi intermedi, ed è impor­
sforzi intesi a ridurre la loro dipendenza nei confronti       tante che essi conducano a soluzioni efficaci ('). Nel
dell'energia importata e accelerare la ridistribuzione di       frattempo, il fatto che le norme monetarie già appli­
risorse a vantaggio dell'esportazione. Questa azione           cate da numerosi Stati membri (Repubblica federale di
costituisce un compito di interesse comune e della             Germania, Francia, Regno Unito, Italia) siano
massima urgenza se si vuole, nel corso dei prossimi            conformi agli orientamenti tracciati in un'ottica a
anni, riassorbire il più rapidamente possibile il deficit       medio termine dall'ultima relazione annuale sulla
strutturale nei confronti dei paesi dell'OPEP. Il              situazione economica della Comunità, costituisce sicu­
problema di un ampliamento delle possibilità finan­            ramente, a condizione che vengano osservate, un
ziarie d'intervento della Comunità, mediante emis­              progresso nella via del riavvicinamento delle politiche
sione di prestiti sui mercati finanziari internazionali,        monetarie in seno alla Comunità.
per il finanziamento dei necessari programmi d'investi­
mento, dovrà costituire oggetto di nuove consultazioni
ed essere risolto nel contesto di un programma struttu­         Il controllo dell'espansione delle liquidità costituisce
rale a medio termine della Comunità.                           allo stesso tempo un quadro generale per l'evoluzione
                                                               dei tassi d'interesse. Nell'ambito di tale quadro la poli­
                                                               tica dei tassi d' interesse deve favorire la stabilità dei
                                                               mercati dei cambi ; è particolarmente importante che
                                                               i divari dei tassi d'interesse in seno alla Comunità, così
Nel settore dell occupazione è importante individuare          come fra gli Stati membri ed i principali paesi terzi,
e superare gli ostacoli di qualsiasi natura (in campo          restino compatibili con la situazione di ogni singola
amministrativo, fiscale e nel settore della sicurezza          moneta .
sociale) che possano frenare le nuove assunzioni e
modulare più efficacemente l'aiuto pubblico all'investi­
mento, nonché le eventuali autorizzazioni di maggiora­          1.8 .   In   una    prospettiva a      medio termine, la
zióni di prezzo, in funzione della creazione di nuovi          Comunità deve sforzarsi di migliorare la ripartizione
posti di lavoro. Tuttavia, per non ritardare l'elimina­        dei saldi delle bilance dei pagamenti nonché di riassor­
zione delle strutture economiche inadeguate,                   bire progressivamente il deficit globale nei confronti
dovranno essere evitati gli aiuti a carattere puramente        dei paesi esportatori di petrolio. Un maggiore sforzo
conservativo. Le azioni specifiche intraprese per la           per sviluppare le sue esportazioni dovrà tradursi in
lotta contro la disoccupazione dei giovani dovranno            una politica commerciale attiva nei confronti dei paesi
essere potenziate in particolare accelerando la crea­          terzi industrializzati (segnatamente il Giappone e gli
zione, in via provvisoria, di nuovi posti di apprendi­         Stati Uniti) come pure nell'aumento dei suoi sbocchi
stato .                                                        nei paesi in via di sviluppo produttori di materie
                                                               prime. La Comunità deve combattere in tempo e con
                                                               decisione le tendenze protezionistiche sia a livello
                                                               internazionale che negli Stati membri .
1.6.     In tutti gli Stati membri la politica di bilancio
dovrebbe tendere a ridurre i bisogni di finanziamento           1.9.    I problemi prioritari concernenti le politiche
del settore pubblico rispetto al prodotto interno lordo.       dell'occupazione, della formazione professionale e
Questo orientamento non dovrebbe tuttavia essere               degli investimenti, gli adeguamenti regionali e setto­
rispettato dai paesi con bilancia dei pagamenti favore­        riali delle strutture industriali, le misure rafforzate
vole con lo stesso rigore richiesto per i paesi che            volte ad economizzare l'energia e a sviluppare nuove
devono considerare altamente, prioritaria la lotta             fonti energetiche, l'orientamento a favore della strut­
contro l'inflazione, che compromette il loro equilibrio        tura delle esportazioni dei paesi deficitari, devono
con l'estero. I primi dovrebbero conciliare il loro            trovare una soluzione nell'ambito del quarto
sforzo di moderazione nella gestione delle finanze             programma di politica economica a medio termine
pubbliche con l'urgente necessità di porre rimedio             della Comunità. Nella maggior parte degli Stati
all'insufficienza degli investimenti privati e pubblici. I     membri , tuttavia, le difficoltà della situazione sul
secondi devono invece rimanere fermi nella loro deter­
minazione a comprimere il più possibile le spese ;             (') Vedi le considerazioni di carattere generale a questo ri­
alcuni ; di loro dovranno impegnarsi ad armonizzare                guardo, sviluppate nella relazione annuale sulla situazione
                                                                   economica della Comunità e gli orientamenti di politica
più efficacemente i\ prelievo fiscale con l'entità degli           economica per il 1977, al punto 4.6 (GU n . L 358 del 29.
oneri gravanti sui loro bilanci .                                  12. 1976, pag . 10).
 ---pagebreak--- N. L 119 /24                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12. 5 . 77
piano sia congiunturale che strutturale esigono deci­           zione annuale e cercare di contenere la creazione
sioni immediate . Ritardando ulteriormente tali deci­           interna di moneta entro limiti compatibili con le
sioni, non si faciliterebbe per nulla il processo di            necessità di finanziamento della bilancia delle partite
consolidamento della congiuntura né il riorienta­               correnti . Nello stesso senso dovrebbe essere orientata
mento strutturale .                                             la politica dei tassi d'interesse.
              2. Orientamenti per paese
                                                                2.5. Nella Repubblica federale di Germania, dopo
                                                                un'interruzione abbastanza lunga, hanno ripreso
                                                                vigore i fattori di espansione . Gli ultimi mesi del 1976
2.1 .   In Danimarca, l'orientamento più restrittivo            sono stati infatti caratterizzati da una più rapida
impresso alla politica economica dall'estate del 1976           crescita, che ha giovato soprattutto alle esportazioni ed
ha determinato, come era previsto un rallentamento              agli investimenti in impianti e attrezzature .
dei consumi privati nel corso degli ultimi mesi . Il
volume delle importazioni si è tuttavia mantenuto
elevato, mentre le esportazioni hanno registrato solo           2.6.     Le probabilità che la ripresa congiunturale
uno scarso aumento, il che ha avuto come conse­                 continui appaiono attualmente migliorate. E tuttavia
guenza il permanere di un disavanzo commerciale                 difficile prevedere in quale misura le esportazioni tede­
molto consistente, pari a quasi 5,6 miliardi di corone          sche risentiranno della debolezza degli acquisti di
(950 milioni di dollari) nel quarto trimestre. Date le          importanti partner commerciali in seno alla
previsioni di un andamento moderato della domanda               Comunità. Resta inoltre da vedere se il miglioramento
estera, la crescita economica nel 1977 sarà con molta           della propensione agli investimenti nel settore privato
probabilità piuttosto limitata ( + 2 % in termini reali)        sarà duraturo .
e insufficiente ad impedire un certo peggioramento
della disoccupazione.
                                                                2.7.     Nel 1977 dovrà essere conseguito un tasso di
                                                                crescita del 5 % del prodotto interno lordo in termini
2.2. In questo quadro restano validi gli orienta­               reali , obiettivo fissato anche nella relazione economica
menti generali tracciati nella relazione annuale e conti­
                                                                annuale del governo federale . In queste condizioni, la
nuerà ad essere indispensabile una politica economica           tendenza all'aumento dei prezzi dovrebbe continuare a
prudente. In particolare dovrà essere mantenuto il
                                                                calare ed è da prevedersi che la tendenza alla ridu­
carattere restrittivo della politica di bilancio. Data          zione dell'eccedenza della bilancia dei pagamenti
l'importanza dei condizionamenti esterni, sarebbe               correnti continui nel 1977. D'altra parte, la realizza­
opportuno astenersi da misure di bilancio che stimo­            zione di questo obiettivo appare come necessaria,
lino i consumi , perché ciò determinerebbe un
                                                                tanto per sostenere la ripresa congiunturale nella
aumento delle importazioni compromettendo in tal
                                                                Comunità quanto per far regredire la disoccupazione .
modo le possibilità di miglioramento della bilancia
                                                                Tuttavia, anche se questo risultato fosse raggiunto, il
dei pagamenti . Potrebbero invece risultare necessarie          numero dei disoccupati ammonterebbe ancora a 850
nel corso dell'anno misure settoriali di sostegno degli
                                                                900 000 unità, cioè a 3,3-3,5 % della popolazione
investimenti . Il fabbisogno netto di finanziamento             attiva .
dell'esercizio 1977 non dovrebbe superare il livello
relativo raggiunto nel corso dell'esercizio precedente ;
in ogni caso esso dovrebbe rimanere inferiore al valore         2.8 .    Per realizzare il previsto obiettivo di sviluppo,
normale di 11,5 miliardi di corone (4,5 % del PIL)              sarà opportuno imprimere alla politica economica un
fissato nella relazione annuale sulla situazione econo­         orientamento più espansionistico di quello conside­
mica della Comunità. Qualora, per motivi congiuntu­             rato nella relazione annuale sulla situazione econo­
rali, il gettito fiscale dovesse risultare inferiore al         mica della Comunità. La politica economica dovrebbe
previsto, si dovrebbero ridurre contestualmente deter­          avere attualmente come principale obiettivo il miglio­
minate spese discrezionali , purché si possa progredire         ramento delle condizioni di base per la realizzazione
contemporaneamente nel risanamento della bilancia               di una vigorosa crescita a medio termine accompa­
dei pagamenti .                                                 gnata da nuovi progressi nel senso della stabilizza­
                                                                zione . Per assicurare una crescita duratura ed esente da
2.3 .   In materia di redditi sarebbe opportuno' mante­         inflazione poco indicato appare uno stimolo dei
nere l'orientamento' restrittivo fissato l'anno scorso .        consumi privati tramite azioni puntuali a breve
Per il rinnovo dell'accordo in materia di salari,               termine . Infatti , nel corso dell'anno sarà liberato un
previsto in marzo, ci si dovrebbe attenere alle norme           importo approssimativo di 25 miliardi di marchi —
adottate dal Parlamento nell'agosto del 1976 . Ciò              vale a dire 15 miliardi in più rispetto al 1976 — sul
appare infatti indispensabile per consentire una mode­          risparmio costituito in virtù della legge sulla forma­
razione dei' costi tale da migliorare la posizione concor­      zione di patrimoni (premi al risparmio, legge « dei 624
renziale dei prodotti danesi e da permettere di desti­          marchi »), ed una parte di questo flusso verrà dedicata
nare una più ampia parte delle risorse all'esportazione.        alle spese per i consumi privati . In questo contesto
                                                                sarebbe preferibile imperniare la politica economica
2.4.    La ' politica    monetaria    dovrebbe    rimanere      sul sostegno a medio termine degli investimenti
conforme agli orientamenti fissati nell'ultima rela­            privati e pubblici .
 ---pagebreak--- 12. 5. 77                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 119/ 25
2.9 .    Nel quadro dell azione necessaria per riassor­          mento della disoccupazione potrebbe tuttavia essere
bire il disavanzo di bilancio, che nel 1976 ammontava            limitata da abbandoni volontari dell'attività lavorativa.
per l'insieme del settore pubblico a 47,3 miliardi di
marchi, pari al 4,2 % del prodotto interno lordo, si
dovrà tener conto degli imperativi della congiuntura.            2.15. In materia di bilancio, l'azione dei pubblici
La politica di spesa delle amministrazioni pubbliche             poteri dovrebbe continuare ad essere improntata al
dovrebbe mirare a frenare il regresso degli investi­             principio di un progressivo ripristino dell'equilibrio.
menti pubblici . A tal fine dovrà essere assicurata l'ese­       Qualora il livello dell'attività fosse nettamente insuffi­
cuzione integrale dei bilanci.                                   ciente, l'attuazione di misure puntuali intese a stimo­
                                                                 lare la creazione di posti di lavoro potrebbe essere
2.10 .    Il programma di investimenti pubblici messo            prospettata nei settori potenzialmente più dinamici o
a punto dal governo federale per i prossimi anni, allo           considerati come prioritari . Il finanziamento di un
                                                                 eventuale disavanzo di bilancio dovrebbe avvenire in
scopo di preservare la crescita economica, dovrebbe
prevedere per il 1977 un volume d'investimenti suffi­            primo luogo attraverso ricorso al credito. Tuttavia,
ciente per imprimere un considerevole impulso all'at­            l'attuazione e la portata di ogni misura selettiva di
tività, in particolare nel settore dell'edilizia. Si dovreb­     sostegno     dovrà    essere    subordinata    a    sostanziali
bero promuovere quanto più possibile rilevanti ordina­           progressi nel contenimento dell'inflazione.
tivi atti a stimolare l'attività senza recare pregiudizio
all'attuazione di altri progetti d'investimento a livello
dei Länder e dei comuni . Potrebbero inoltre essere              2.16.     L'attuale orientamento della politica mone­
                                                                 taria contribuirà efficacemente a consolidare il risana­
introdotti taluni sgravi fiscali allo scopo di rafforzare        mento dell'economia in corso. Le norme ufficiali rela­
stabilmente gli investimenti privati .
                                                                 tive all'incremento del credito globale e della massa
                                                                 monetaria hanno senz'altro contribuito ad una ridu­
2.11 .    Per quanto riguarda la politica monetaria, la          zione delle anticipazioni inflazionistiche. In materia di
linea d'azione è stata fissata dall'obiettivo della banca        tassi d'interesse, la fase di calma registrata dagli inizi
federale, che limita all'8 % in media annua l'espan­             dell'anno sul mercato monetario potrebbe continuare,
sione della massa monetaria . In tali condizioni, le             determinando in tal modo una riduzione degli oneri
liquidità disponibili dovrebbero bastare ad assicurare il        delle imprese non finanziarie. Questa stasi non
finanziamento della crescita prevedibile in termini              dovrebbe tuttavia rimettere in discussione l'obiettivo
reali senza ostacolare il contenimento degli aumenti             prioritario    di  stabilità    del   franco,    direttamente
dei prezzi . La politica in tal modo delineata dovrebbe          connesso     con    la   lotta   contro   l'inflazione.    Nel
tuttavia essere applicata con elasticità, come del resto è       complesso, dovrà essere pertanto mantenuto l'orienta­
avvenuto sinora, e tenendo conto della situazione                mento della politica monetaria specificato nella rela­
congiunturale del momento.                                       zione annuale .
2.12. L'azione intrapresa per migliorare le condi­
zioni generali della crescita economica e dell'occupa­           2.17. Neil attuale          situazione     di      progressiva
zione dovrebbe essere integrata da misure selettive in           « disinflazione » l'azione congiunturale intrapresa
questo ultimo settore. Si dovrebbe in particolare poten­         dovrà essere prolungata accelerando l'attuazione delle
ziale i programmi, già in fase di esecuzione, intesi a           annunciate riforme strutturali che mirano a sviluppare
promuovere la mobilità della manodopera, la forma­               i settori potenzialmente dinamici, a limitare la dipen­
zione professionale ed il perfezionamento, e ad assi­            denza energetica dell'economia francese, a sopprimere
stere le categorie sociali più svantaggiate.                     le rendite di posizione che frenano la concorrenza o
                                                                 gli incrementi di produttività e ad ottenere infine una
2.13 .     La Francia è attualmente caratterizzata da
                                                                 più ferma adesione delle parti sociali .
una fase di adattamenti . Le misure adottate nell'au­
tunno scorso cominciano a produrre i primi effetti : il          2.18 . In Irlanda, le prospettive per il 1977
rialzo dei prezzi, dei salari e dei costi, nonché il deficit     sembrano più favorevoli rispetto a quanto previsto
della    bilancia  commerciale    tendono     ad   attenuarsi
                                                                 nell'ultima relazione annuale sulla situazione econo­
gradualmente. Il successo finale del programma di                mica della Comunità. Infatti, malgrado il deteriora­
stabilizzazione      dipenderà      tuttavia      dall'effetto   mento delle previsioni sul commercio mondiale, le
congiunto di due fattori : da un lato l'accordo delle            esportazioni irlandesi potrebbero riuscire a conqui­
parti sociali per quanto riguarda l'osservanza delle             stare ancora qualche quota di mercato, grazi? alla più
norme in materia di salari e di prezzi e d'altro lato il         soddisfacente evoluzione dei costi. Inoltre, l'espan­
persistere di una domanda estera sufficientemente                sione dei consumi privati e degli investimenti sarà più
vigorosa e di una evoluzione equilibrata del contesto
internazionale .
                                                                 vigorosa di quanto previsto. Malgrado il prevedibile
                                                                 miglioramento della situazione sul mercato dell'occu­
                                                                 pazione, il tasso di disoccupazione resterà elevato,
2.14. L'espansione dell'attività economica resterà               mentre il tasso d'inflazione potrebbe ridursi nella
probabilmente moderata nel 1977. Una parte dell'au               seconda metà dell'anno .
 ---pagebreak--- N. L 119 /26                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  12. 5. 77
2.19 .    Il bilancio presentato il 26 gennaio si colloca       — riduzione del potere d'acquisto dell « operatore
nel quadro degli orientamenti contenuti nella rela­                  famiglie » per circa 5 000 miliardi di lire (pari al
zione annuale : il saldo netto da finanziare corri­                  3,5 % del prodotto interno lordo del 1976)
sponde all' 11 % del prodotto interno lordo (contro                  mediante inasprimenti fiscali, aumenti delle tariffe
l' i 1,5 % nel 1976). Le misure adottate migliorano,                 pubbliche e dei prezzi controllati ;
grazie a modifiche di struttura, le probabilità di otte­        — forte diminuzione del grave disavanzo del Tesoro
nere una crescita equilibrata e creano pertanto condi­               che dovrà essere ridotto a 9 800 miliardi di lire ;
zioni economiche favorevoli ad una nuova riduzione
del disavanzo nei prossimi anni . Il bilancio implica un        — contenimento della forte spinta del costo del
maggiore impegno nel settore degli investimenti che                  lavoro ;
creano nuove attività, un sensibile rallentamento degli
                                                                — rallentamento del ritmo inflazionistico, nuova­
incrementi degli stanziamenti per spese correnti,                    mente in via di accelerazione, « riconducendolo al
sgravi fiscali con effetto di stimolo, trasferimenti
sociali più considerevoli, il mantenimento di sovven­                16 % rispetto al 1976 ;
zioni alimentari nonché la presa a carico dello Stato di        — ottenimento, nel 1977, di una leggera eccedenza
una frazione dell'imposta fondiaria dovuta agli enti                 nella bilancia delle partite correnti .
locali . Poiché i bisogni di finanziamento, per quanto
siano stati fortemente ridotti nel 1976, rappresentano
                                                                2.24. L'espansione eccezionalmente vigorosa della
sempre una elevata percentuale del prodotto interno             produzione, alla fine dell'anno scorso, fa prevedere
lordo, occorrerà fare in modo di ottenere effettiva­
                                                                che il prodotto interno lordo, in termini reali, conti­
mente il livello di entrate previsto.                           nuerà ad aumentare nel 1977, benché il tasso d'incre­
                                                                mento (pari a circa il 2 % ) sia considerevolmente infe­
2.20 .    In materia di redditi, l'accordo nazionale sui
                                                                riore a quello dell'anno precedente. Questa evoluzione
                                                                riduce tuttavia la probabilità di raggiungere gli obiet­
salari recentemente proposto avrà l'effetto di miglio­          tivi prefissati in materia di politica dei pagamenti e
rare la posizione concorrenziale dell'Irlanda e di garan­       dei prezzi . L'orientamento restrittivo impresso alla
tire migliori prospettive d'evoluzione dell'occupazione.        politica economica, che corrisponde in larga misura
Occorrerà che questi progressi trovino conferma verso           agli orientamenti dell'ultima relazione annuale, deve
la    metà dell'anno, assicurando in tal        modo un
                                                                essere comunque mantenuto od addirittura accen­
passaggio senza problemi ad un accordo ancora più               tuato. Occorre soprattutto che il governo e le parti
moderato per il 1978 . In proposito, sarebbe utile inte­        sociali si adoperino per ridurre sensibilmente il
grare i negoziati salariali nella strategia economica           divario, che si sta pericolosamente allargando, tra
globale, come è finora avvenuto. Sarà inoltre oppor­            l'Italia ed i suoi partner in materia di evoluzione dei
tuno limitare al minimo i casi di superamento dei               prezzi e dei costi .
limiti di aumenti salariali per non compromettere a
più lungo termine l'incidenza favorevole della modera­
zione dei costi sull'occupazione e sui prezzi .                 2.25. Tenuto conto del rapido sviluppo delle
                                                                entrate fiscali negli ultimi mesi, lo sforzo necessario
                                                                per ridurre il disavanzo del Tesoro e del settore
2.21 .    Infine, nel settore monetario, rimane valido,         pubblico nel suo complesso (uno dei principali fattori
per l'aumento della massa monetaria, il limite stabilito        d'inflazione) dovrebbe comprendere anche la spesa
nella relazione annuale .                                       pubblica. Occorre quindi affrettare l'applicazione delle
                                                                misure intese ad alleviare il deficit strutturale del
                                                                sistema mutualistico, degli istituti ospedalieri e dei
                                                                comuni .
2.22.     In Italia, lo sviluppo dell'attività economica,
nel corso del 1976, ha ampiamente superato le previ­
sioni iniziali ed il ritmo d'espansione compatibile con         2.26. Anche se il credito bancario resta in gran
l'azione avviata al fine di ridurre i profondi squilibri        parte limitato, almeno sino a tutto marzo 1977,
dell'economia italiana. Il prodotto interno lordo, in           occorre seguire attentamente il livello di liquidità del
termini reali, è infatti aumentato di più del 5,5 % .           settore bancario e l'entità eccezionale dell' indebita­
Questo ha comportato, tra l'altro, un incremento acce­          mento a breve termine delle banche verso l'estero .
lerato dei prezzi all'ingrosso ( + 23 %) e dei prezzi al        L'espansione globale del credito, definito dall'articolo
consumo (+ 16 1/2 % ), un forte cedimento del corso             6, paragrafo 1 , della direttiva 74/637/CEE del Consi­
ponderato della lira (— 16 % rispetto al 1975) ed un            glio, del 17 dicembre 1974, che concede un sostegno
disavanzo di circa 2 500 miliardi di lire nella bilancia        finanziario a medio termine alla Repubblica
delle partite correnti (circa il 2 % del prodotto interno       italiana ('), dovrebbe essere ridotto rispetto al 1976 . Un
lordo in valore).                                               prolungamento oltre il mese di marzo del' controllo
                                                                del credito bancario potrebbe facilitare la realizzazione
                                                                di questo obiettivo . In conformità degli impegni sotto­
2.23 .    Dal settembre dell'anno scorso, il governo ha         scritti dall' Italia in occasione del prestito comunitario,
varato, in tappe successive, un programma di stabilizza­
zione con i seguenti obiettivi :                                (') GU n . L 341 del 20 . 12 . 1 974, pag. 51.
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nel marzo del 1976, occorrerà inoltre limitare severa­         approvato ; gli eventuali superi di spesa dovrebbero
mente il ricorso a mezzi monetari (dei quali ci si è           essere compensati dal contenimento di altre spese, per
avvalsi in modo eccessivo nel 1976) per il finanzia­           non compromettere l'obiettivo, approvato dagli orga­
mento del disavanzo di bilancio. I tassi d' interesse          nismi comunitari , di una limitazione del saldo netto
reali dovrebbero essere mantenuti ad un livello più            da finanziare al livello massimo di          12 miliardi di
elevato di quelli praticati negli altri paesi.                 fiorini . Questa politica sarebbe compatibile con una
                                                               diminuzione relativa, a medio termine, del fabbisogno
2.27. Gli accordi recentemente conclusi tra le parti           di finanziamento delle amministrazioni pubbliche.
sociali in merito ai salari ed al miglioramento della
produttività sono incoraggianti per il clima dei               2.31 .    Dato   che   l'eccedenza    della   bilancia delle
rapporti sociali, ma non sono sufficienti, da soli, a          partite correnti deve essere nuovamente compensata
riportare l'aumento dei costi del lavoro, per unità            da un deflusso di capitali tale da evitare un apprezza­
prodotta, ad un tasso paragonabile a quello dei princi­        mento del fiorino, all'interno del « serpente », i tassi
pali partner dell'Italia. La capacità concorrenziale           d' interesse dovrebbero essere mantenuti al di sotto dei
dell'economia italiana potrà essere mantenuta a medio          tassi praticati altrove .
termine soltanto se il tasso d'inflazione alla fine del
1977 sarà inferiore a quello dell'anno precedente,             2.32. In Belgio, l'evoluzione economica rimane
soprattutto mediante l'impegno congiunto delle parti           incerta e la crescita del prodotto interno lordo nel
sociali .                                                      1977 dovrebbe raggiungere approssimativamente un
                                                               tasso da 3 a 3,5 % , leggermente inferiore a quello
2.28 . Per favorire il ritorno ad una crescita equili­         dell'anno precedente. L'aumento dei prezzi al
brata occorrerà il contributo di misure integrative di         consumo, acceleratosi negli ultimi mesi , dovrebbe
ordine strutturale, nel settore energetico, industriale ed     essere nettamente più vivace che nella Repubblica
agricolo, nel settore pubblico e nel sistema di distribu­      federale di Germania. La disoccupazione continuerà
zione .                                                        forse ad aumentare per alcuni mesi . Data la debolezza
                                                               della domanda interna e, in particolare, la mancanza
2.29 . Nei Paesi Bassi, gli sforzi per contenere la            di dinamismo degli investimenti delle imprese,
spinta dei prezzi sembrano aver portato i primi frutti .       l'espansione in volume delle importazioni dovrebbe
Ciò è dovuto sia all'apprezzamento relativo del fiorino,       rimanere piuttosto limitata. La bilancia delle partite
che ha frenato i prezzi all'importazione, sia a una più        correnti potrebbe quindi forse presentare nuovamente
moderata dinamica salariale. Questo dovrebbe tradursi,         una leggera eccedenza.
nel 1977, in un nuovo rallentamento dell'aumento dei
prezzi. Per contro, sul mercato del lavoro, ove negli          2.33 .    Le modifiche intervenute nelle prospettive
ultimi mesi si è manifestato un certo miglioramento            economiche per il 1977, nel senso di una crescita più
dovuto soprattutto ad un regresso della disoccupa­             lenta della produzione e dei redditi , comportano la
zione, non si può contare su un rafforzamento sostan­          necessità di una revisione al ribasso delle previsioni
ziale della domanda di manodopera nel 1977. In                 relative alle entrate di bilancio. Per meglio rispettare
effetti, il tasso di crescita prevedibile del prodotto         l'orientamento relativo al saldo di bilancio, come
interno lordo potrebbe raggiungere circa il 4 % . Nella        fissato nella relazione annuale sulla situazione econo­
media dell'anno 1977 la disoccupazione potrebbe                mica della Comunità, pur garantendo un certo
diminuire alquanto rispetto alla cifra di 225 000 (pari        sostegno dell'attività economica nel febbraio 1977, il
a 4,7 % della popolazione attiva) registrata nel 1976.         governo ha annunciato una serie di misure : maggiora­
Data la prospettiva di un incremento relativamente             zione dell'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto per
alto del commercio mondiale e dato il deterioramento           taluni beni e servizi , sgravi fiscali e vantaggi finanziari
della posizione concorrenziale dell'industria olandese,        accordati agli investimenti, attuazione accelerata del
l'espansione delle esportazioni sarà molto meno vivace         programma di investimenti pubblici per il 1977, esten­
che nel 1976. L'eccedenza esterna si ridurrà legger­           sione dell'obbligo imposto alle imprese di occupare
mente .                                                        giovani tirocinanti , pensionamento anticipato dei
                                                               disoccupati più anziani e maggiore offerta di lavoro ai
2.30. Il sostegno della domanda globale mediante               disoccupati da parte dei pubblici poteri . Questo
la politica di bilancio, pur se in leggero regresso            complesso di misure dovrebbe permettere al governo
rispetto al 1976, permane tuttavia notevole. Inoltre, le       belga di mantenere il disavanzo di bilancio nei limiti
misure adottate nel quadro del bilancio dello Stato per        del livello inizialmente previsto, pur evitando un ecces­
il 1977, al fine di moderare l'aumento degli oneri             sivo    rallentamento     della crescita    economica .  Per
(compresi i contributi sociali) e di favorire gli investi­     contro, a meno di eventuali modifiche degli attuali
menti produttivi, dovrebbe migliorare le redditività           meccanismi di indicizzazione dei redditi , l'aumento
delle imprese ed alleviarne le difficoltà di finanzia­         delle imposte indirette minaccia di aggravare il rischio
mento. L'impulso impresso da queste misure selettive,          di un effetto a catena cumulativo provocato dalle
che dovranno evidentemente essere compatibili con le           maggiorazioni di prezzo e dagli aumenti salariali . Per
norme      comunitarie   in   materia    di  concorrenza,      ovviare a ciò il governo ha proceduto ad una scelta
potrebbe rivelarsi più efficace di quello delle misure         selettiva dei prodotti e dei servizi cui sarà applicato un
globali di pari costo. La politica di bilancio dovrebbe        aumento delle aliquote dell' IVA. Ciò non toglie
quindi rispettare rigorosamente i limiti del bilancio          tuttavia che occorra mantenere un orientamento di
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politica del bilancio tale da permettere, a medio                2.38 . Gli obiettivi della strategia economica del
termine, una riduzione in termini relativi del fabbi­            governo britannico sono sempre la riduzione del tasso
sogno netto di finanziamento mediante un'azione                  d'inflazione, il ristabilimento dell'equilibrio della
energica esercitata sulle spese correnti e, in particolare,      bilancia dei pagamenti e la creazione di condizioni
sull'aumento dei trasferimenti. Soltanto a questo                favorevoli per un'espansione sostenuta della produ­
prezzo sarà possibile evitare un nuovo aggravamento              zione e dell'occupazione. A tale scopo, il governo ha
della pressione fiscale .                                        adottato una politica intesa a ridurre, in futuro, il
                                                                 livello delle spese pubbliche e dei fabbisogni di finan­
2.34.     Nell'attuale contesto congiunturale e tenendo          ziamento del settore pubblico, nonché a controllare
conto della persistente debolezza degli investimenti da
                                                                 energicamente l'espansione della massa monetaria.
parte delle imprese, il fabbisogno di finanziamento
della pubblica amministrazione non dovrebbe supe­                2.39 . Tale politica è stata rafforzata dall'annuncio di
rare le possibilità di finanziamento. Permane tuttavia           quanto segue da parte del governo :
l'esigenza di seguire una politica monetaria e finan­
ziaria prudente, tale da favorire l'equilibrio sul               — il 15 dicembre 1976, gli obiettivi da rispettare per
mercato dei cambi ed una diminuzione dei tassi d' inte­               quanto riguarda i fabbisogni di finanziamento del
resse, evitando di provocare una nuova spinta inflazio­               settore     pubblico   e   l'espansione   del     credito
nistica mediante un'eccessiva creazione di liquidità.                 interno ; questi obiettivi sono conformi agli orien­
                                                                      tamenti di politica economica approvati dal Consi­
                                                                      glio nella relazione annuale sulla situazione econo­
2.35.     Nel Lussemburgo il rallentamento dell'attività              mica della Comunità ;
economica, rilevato nella relazione annuale sulla situa­
zione economica della Comunità, si è mantenuto nel               — la decisione del Fondo monetario internazionale
corso del secondo semestre 1976 . Esso è principal­                   di mettere a disposizione del Regno Unito un
mente dovuto ad un calo degli ordini nel settore side­                credito « standby » per 3,9 miliardi di dollari ;
rurgico ed al fatto che soltanto taluni altri settori indu­      — un accordo concluso con alcune banche centrali e
striali, quali la chimica, sono riusciti a riemergere                 con la Banca dei regolamenti internazionali per
dalla congiuntura negativa . I risultati meno favorevoli              l'ottenimento di un credito di 3 miliardi di dollari
del previsto per il complesso del 1976 hanno indotto                  destinato a preservare le riserve ufficiali del Regno
inoltre ad un riesame delle previsioni formulate per il               Unito .
 1977. Pertanto, se l'aumento dei prezzi al consumo
sembra registrare un nuovo rallentamento, il tasso di
crescita del prodotto interno lordo non dovrebbe supe­           2.40 .     All' inizio del 1977, queste misure hanno
rare il 3 % .                                                    portato ad un ristabilimento della sterlina, ad un note­
                                                                 vole accumulo di riserve e ad una diminuzione dei
                                                                 tassi d'interesse, tutti indici di una nuova fiducia nell'e­
2.36.     Rispetto al progetto di bilancio per il 1977,          conomia britannica .
elaborato nell'ottica di una congiuntura più dinamica,
le attuali prospettive economiche indicano un'evolu­
zione meno sostenuta delle entrate . Sarebbe tuttavia            2.41 .     Dato il deprezzamento del corso della sterlina
auspicabile mantenere al livello previsto le spese di            nel 1976, non ci si può attendere, prima della metà
                                                                 dell'anno, una modifica sensibile dei tassi d'inflazione
bilancio, nonché le misure selettive attuate in prece­           che oscilla attualmente intorno al 15% . È infatti a
denza per sostenere l'attività e per favorire l'occupa­
zione, tanto più che i problemi dell'occupazione nel             metà anno che questo tasso dovrebbe ridursi sensibil­
settore siderurgico sembrano assumere un carattere
                                                                 mente sotto l'effetto congiunto della politica di mode­
sempre più strutturale .                                         razione volontaria dei redditi e del controllo rigoroso
                                                                 che il governo esercita sull'espansione della massa
                                                                 monetaria . Per ridurre ulteriormente il tasso d' infla­
2.37.     Nel Regno Unito, dopo una vivace espansione            zione, il governo dovrebbe mantenere e accentuare
registrata nel primo trimestre del 1976, la produzione           l'orientamento attuale in materia di spesa pubblica, di
ha manifestato un ristagno nel resto dell'anno e la              prestiti e d'espansione del credito interno e conclu­
disoccupazione ha continuato ad aumentare . Il deterio­          dere un accordo soddisfacente per la prossima fase
ramento della bilancia commerciale è stato compen­               della politica dei redditi , che avrà inizio nell'agosto
sato dall'aumento delle entrate per partite invisibili . Si      prossimo. L'aumento dei salari autorizzato in questo
è quindi leggermente ridotto il disavanzo della                  quadro dovrebbe essere fissato in modo tale da evitare
bilancia delle partite correnti . Malgrado il successo           un incremento troppo sostanziale dei salari medi . Esso
della politica volta ad ottenere una volontaria modera­          dovrebbe tuttavia permettere una riduzione delle
zione dell'aumento dei redditi , il tasso d' inflazione          anomalie registrate in questi ultimi due anni nella
non è praticamente diminuito in quanto il deprezza­              struttura dei salari relativi . Nell'ottica di questa poli­
mento     della  sterlina  ha    notevolmente   accentuato       tica, il governo dovrebbe essere indotto ad alleviare la
l'aumento dei       prezzi  all' importazione .  Le spese        pressione fiscale sui redditi ed a considerare la possi­
pubbliche sono state notevolmente limitate, sia in               bilità di una ripresa della sterlina per ridurre le pres­
valore sia in volume , nel corso del 1976 .                      sioni e le anticipazioni inflazionistiche nel paese .
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2.42.      Per il 1977 ci si può attendere un tasso mode­         — garantire una progressiva riduzione del tasso
rato     d'espansione     dell'ordine   dell' 1,5 % per    il          d' inflazione ;
prodotto interno lordo in termini di volume. La ricosti­          — ristabilire un duraturo alto livello d'occupazione.
tuzione delle scorte, il miglioramento della bilancia
commerciale dei prodotti non petroliferi e, in partico­
lare, l'estrazione di petrolio nel Mare del Nord, soster­         3.4.      Per pervenire a questi risultati e per garantirne
ranno l'espansione della produzione . Nel 1977 il                 il mantenimento, è indispensabile che l'espansione
petrolio del Mare del Nord inciderà notevolmente                  della domanda e della produzione si sviluppi su un
sulla bilancia dei pagamenti . Questo fattore, parallela­         ampio fronte in modo da autoalimentarsi e permettere
mente all'aumento delle entrate da transazioni invisi­            una crescita costante degli investimenti che creano
bili , dovrebbe permettere di ricondurre il disavanzo             posti di lavoro.
della bilancia delle partite correnti ad un importo infe­
riore ad 1 miliardo di sterline per tutto l'anno (pari            3.5.      I paesi dificitari della Comunità non dispor­
allo 0,7 % del prodotto interno lordo). Tuttavia, dal             ranno ancora, nel 1977, di un margine d'azione suffi­
momento che la produzione di petrolio nel Mare del                ciente nella conduzione delle loro politiche econo­
Nord richiede una quantità ridotta di manodopera, le              miche. I notevoli disavanzi della loro bilancia dei paga­
                                                                  menti ed i tassi d' inflazione ancora eccessivamente alti
previsioni relative alla crescita del prodotto interno
lordo indicherebbero un aumento della disoccupa­                  li costringono a proseguire nell'azione stabilizzatrice,
zione nel corso di tutto l'anno . Occorre che , nella sua         anche se il periodo di adeguamento necessario si
azione di lotta contro la disoccupazione, il governo              rivela più lungo del previsto. Un successo duraturo e
eviti di prendere provvedimenti tali da favorire l'espan­         di natura tale da ispirare fiducia nel ritorno a prezzi
sione dei consumi privati . Esso dovrà invece rafforzare          stabili e nel riassorbimento degli squilibri della
le misure specifiche di sostegno dell'occupazione e               bilancia dei pagamenti rappresenta la condizione
continuare a combattere le rigidità strutturali che carat­        essenziale per una crescita vigorosa e per un migliora­
terizzano il mercato del lavoro .                                 mento della situazione occupazionale nei prossimi
                                                                  anni .
                       3 . Conclusioni                            3.6. Se facesse difetto una sostenuta ripresa della
                                                                  domanda estera, gli sforzi dei paesi deficitari si rivele­
3.1 . L'evoluzione economica osservata negli ultimi               rebbero vani e causerebbero soltanto gravi perdite sul
mesi conferma la necessità di un'applicazione stretta             piano dello sviluppo e dell'occupazione. Il compito
e, se del caso, più severa degli orientamenti di politica         dei paesi eccedentari , in questo processo di adatta­
economica indicati nell'ultima « relazione annuale »
                                                                  mento, sarà quindi quello di sostenere la ripresa della
per la Comunità e per i vari Stati membri .                       congiuntura mediante uno sviluppo della loro
                                                                  domanda interna e delle importazioni . Questo dovrà
3.2.      Dopo una pausa estiva più o meno marcata, si            essere, in particolare, l'obiettivo prioritario della
è assistito     ad una nuova ripresa della congiuntura,           Repubblica federale di Germania, che non dovrebbe
soprattutto     negli Stati Uniti . I programmi di rilancio       affidarsi esclusivamente a fattori esogeni d'espansione
annunciati      in questo paese ed in Giappone aumen­             provenienti da paesi terzi , ma che dovrebbe invece
tano le       probabilità di un rinvigorimento del                contribuire all'espansione della domanda globale
commercio mondiale , anche se meno accentuato che
                                                                  nell'ambito stesso della Comunità. La quota relativa di
nel 1976. Verso la fine dell'anno scorso, i fattori di
                                                                  questo paese nel commercio intracomunitario (pari a
espansione congiunturale hanno ripreso vigore anche               circa il 25 % ) è infatti più elevata che le quote cumu­
nella Repubblica federale di Germania e nei Paesi                 late degli Stati Uniti e del Giappone nella zona
Bassi . Tuttavia, i risultati delle ultime indagini               dell'OCSE (pari a circa il 20 %). La Repubblica fede­
congiunturali dimostrano che gli imprenditori indu­               rale di Germania è quindi diventata, nella Comunità,
striali manifestano ancora delle riserve nei confronti
                                                                  un partner commerciale d'importanza almeno pari
delle prospettive a breve termine di evoluzione         della     agli Stati Uniti ed al Giappone insieme, nel complesso
domanda e della produzione . Le incertezze ed i         peri­     dei paesi industrializzati .
coli che incombono sul processo di ripresa              della
congiuntura e di risanamento a medio termine            sono
lungi dall'essere eliminati.                                      3.7.      La posizione eccedentaria della bilancia delle
                                                                  partite correnti dei paesi dell'OPEP, che si manterrà
3.3 . Per i paesi industrializzati , il problema di poli­         tale ancora per qualche anno, dovrebbe indurre la
tica economica che si deve affrontare nel 1977 e negli            Comunità ad accollarsi una parte del disavanzo dei
anni      successivi   si   riconduce    essenzialmente    al      paesi importatori di petrolio, se si vuole contenere
seguente triplice compito :                                       entro certi limiti la progressione dell' indebolimento
                                                                  estero dei paesi in via di sviluppo non produttori di
— avviare seriamente, mediante strumenti d' inter­                 petrolio . Sino a che la ripartizione dei saldi tra gli Stati
      vento globale, il processo di adattamento che                membri si manterrà equilibrata come attualmente, la
      condurrà ad un migliore equilibrio delle bilance             Comunità avrà tutto l' interesse di aiutare, direttamente
      dei pagamenti, a livello sia comunitario sia interna­       o mediante la sua azione internazionale e sempre che
      zionale ;                                                   essi stessi collaborino , i suoi membri più deboli nel
 ---pagebreak--- N. L 119 / 30                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  12 . 5 . 77
finanziamento della quota dei loro disavanzi di               fondarsi su un insieme di politiche di bilancio, mone­
bilancia dei pagamenti che i loro soli sforzi non             taria e dei redditi . Lo stesso si può dire per il ristabili­
permetterebbero di riassorbire, al fine di limitare           mento di un alto livello d'occupazione, che rappre­
ritardi nello sviluppo . A questo scopo occorre doman­        senta attualmente un imperativo comune e prioritario
darsi se non sia opportuno aumentare la capacità              per tutte le nazioni industrializzate . La politica di lotta
d' intervento  finanziario  della  Comunità    mediante       contro la disoccupazione dovrebbe poggiare almeno
prestiti sul mercato internazionale dei capitali in           sulle tre seguenti azioni :
modo da contribuire sia al risanamento dell' economia
che alla soluzione di difficoltà strutturali .                — elaborazione di una politica occupazionale che
                                                                   promuova gli investimenti creatori di posti di
3.8 . Inoltre, sul piano internazionale, la Comunità               lavoro e che sia completata dagli strumenti tradi­
ha interesse ad uno sviluppo ragionevole delle                     zionali (sovvenzioni per il miglioramento della
capacità di importazione dei paesi in via di sviluppo .            mobilità, della formazione e della riqualificazione
Viceversa la Comunità, che è il principale partner                 professionale) nonché da misure selettive ;
commerciale nel mondo, dovrà opporsi fermamente a
qualsiasi velleità di protezionismo commerciale . La          — una dinamica dei redditi che sia compatibile con
realizzazione di una vera e propria solidarietà finan­             la lotta contro l'inflazione ;
ziaria tra gli Stati membri contribuirà a scartare tali
minacce di protezionismo all' interno della Comunità .        — una politica industriale che favorisca la ristruttura­
                                                                   zione delle nostre economie piuttosto che il mante­
3.9 .    La compressione dei tassi inflazionistici non             nimento dell'occupazione ad ogni costo in indu­
potrà essere attuata che in modo progressivo e dovrà               strie non più competitive.