CELEX: 51993PC0337
Language: it
Date: 1993-09-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente la conservazione, la caratterizzazione e l' utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura

N. C 266/2                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 10 . 93
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio concernente la conservazione, la caratterizzazione
                                      e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura
                                                           (93/C 266/02)
                                                         COM(93) 33 7 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 7 settembre 1993 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  delle risorse genetiche in agricoltura deve prefiggersi di
                                                                      organizzare, nel migliore interesse generale, le attività
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                intraprese negli Stati membri, utilizzare in modo efficace
                                                                      i risultati di tali attività, orientarle secondo le necessità
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                      della politica agraria comune e mettere in comune i
                                                                      mezzi necessari per l'attuazione di azioni adeguate ai bi­
vista la proposta della Commissione,                                  sogni della Comunità europea, tenendo conto, se del
                                                                      caso, delle azioni intraprese nello stesso settore da orga­
visto il parere del Parlamento europeo,                               nismi internazionali riconosciuti ;
                                                                                                          »
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     considerando che a tal fine occorre prevedere uno scam­
                                                                      bio costante di informazioni e, in particolare, una con­
                                                                      sultazione reciproca sui programmi nazionali in corso e
considerando che occorre preservare le risorse genetiche              previsti riguardanti la conservazione, la caratterizzazione
comunitarie in agricoltura, risorse che costituiscono un              e l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura ;
patrimonio insostituibile di biodiversità, e che quindi oc­
corre prendere tutte le misure necessarie per conservarle,
caratterizzarle e utilizzarle in modo da contribuire al               considerando che il coordinamento a livello comunitario
conseguimento degli obiettivi della politica agraria co­              di azioni già avviate a livello nazionale nel settore della
mune e alla salvaguardia della biodiversità, nonché ge­               conservazione, della caratterizzazione e dell'utilizza­
stire tutte le possibili soluzioni future che si rivelassero          zione delle risorse genetiche in agricoltura deve consen­
necessarie ;                                                          tire di potenziare l'efficacia dei lavori in corso ;
considerando che il termine «settore agricolo» deve es­               considerando che tali lavori risultano attualmente insuffi­
sere inteso in senso lato e che pertanto per risorse geneti­          cienti data la loro stessa natura o per il fatto che gli Stati
che in agricoltura si intendono anche quelle silvicole e              membri non dispongono di mezzi tali da poter rafforzare
forestali ;                                                           le loro attività in materia di conservazione, di caratteriz­
                                                                       zazione e di utilizzazione delle risorse genetiche in agri­
considerando che tra le risorse genetiche in agricoltura               coltura; che in tali casi, in base al principio della sussi­
rientrano le risorse genetiche vegetali e quelle animali ;             diarietà, la Comunità europea deve poter sostenere e
                                                                       completare le azioni intraprese dagli Stati membri, con­
che per risorse genetiche vegetali occorre intendere, in
particolare, quelle riguardanti i settori delle piante agri­           tribuendo in questo modo all'osservanza degli obblighi
cole, ivi incluse quelle foraggere, dell'orticoltura e della           che le incombono in ordine alla protezione dell'ambiente
floricoltura, ivi incluse quelle ornamentali, della frutticol­         e al mantenimento del paesaggio rurale, nonché all'ela­
tura, della silvicoltura e delle foreste, i funghi, i micror­         borazione e all'attuazione di programmi per la conserva­
ganismi vegetali e la flora selvatica che risulta o potrebbe           zione e l'uso sostenibile della biodiversità; che il pro­
risultare utile per l'agricoltura ; che per risorse genetiche          blema della conservazione delle risorse genetiche in agri­
                                                                       coltura ha una portata transnazionale e coinvolge tutti
animali occorre intendere, in particolare, quelle riguar­              gli Stati membri, anche se finora non è stato intrapreso
danti gli animali di allevamento, i microrganismi nonché               alcun programma di azione specifico a livello comuni­
la fauna selvatica che risulta o potrebbe risultare utile per
                                                                       tario ; che la soluzione più efficace è quella di valoriz­
l'agricoltura ;                                                        zare, attraverso il loro coordinamento, le azioni in essere
                                                                       e di sostenere nuove azioni altamente prioritarie ; che l'i­
considerando che un coordinamento efficace della con­                  nazione comporterebbe, da un lato, l'inefficacia e, dal­
servazione, della caratterizzazione e dell'utilizzazione               l'altro, la perdita di risorse genetiche ;
                                                                                                                                       \
 ---pagebreak--- 1 . 10 . 93                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 266/ 3
considerando che le attività intraprese nel settore della          della caratterizzazione e dell'utilizzazione delle risorse
conservazione, della caratterizzazione e dell'utilizza­            genetiche in agricoltura con l'ausilio dei competenti or­
zione delle risorse genetiche in agricoltura offrono la            gani consultivi, l'istituzione di un comitato composto di
possibilità di potenziare la diversificazione in agricoltura,      rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rap­
contribuire al mantenimento della biodiversità, miglio­            presentante della Commissione costituisce il mezzo più
rare la qualità dei prodotti agricoli e ridurre gli impieghi       adeguato per rafforzare la cooperazione poiché tale co­
e i costi della produzione agricola contribuendo in parti­         mitato potrà assistere utilmente la Commissione nell'ese­
colare all'estensivizzazione della produzione in agricol­          cuzione dei compiti affidatile in materia di coordina­
tura ;                                                             mento della conservazione, della caratterizzazione e del­
                                                                   l'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura;
considerando che, poiché il coordinamento nel settore                                                           t
della conservazione, della caratterizzazione e dell'utiliz­        considerando che per consentire lo sfruttamento dei ri­
zazione delle risorse genetiche in agricoltura è stretta­          sultati ottenuti è opportuno promuoverne la diffusione e
mente connesso con la politica agraria comune, è neces­            la divulgazione,
sario garantire l'applicazione più rapida possibile delle
                                                                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
attività intraprese in tale settore ;
                                                                                             Articolo 1
considerando che, per le necessità del coordinamento e
in considerazione dell'estensione geografica del patrimo­          1 . Per contribuire alla realizzazione degli obiettivi
nio genetico in agricoltura della Comunità europea non­            della politica agraria comune, il coordinamento e la pro­
ché data la necessità di azioni da avviare in tale settore, è
                                                                   mozione a livello comunitario delle attività intraprese ne­
auspicabile una stretta e costante cooperazione tra la             gli Stati membri in materia di conservazione, di caratte­
Commissione e gli Stati membri in materia di conserva­             rizzazione e di utilizzazione delle risorse genetiche in
zione, di caratterizzazione e di utilizzazione delle risorse       agricoltura sono garantiti alle condizioni previste dal
genetiche ;                                                        presente regolamento.
                                                                                                                  i
considerando che il coordinamento delle attività nazio­            2 . Ai sensi del presente regolamento, le risorse geneti­
nali richiede una conoscenza estesa ed approfondita della          che in agricoltura comprendono le risorse genetiche ve­
situazione della conservazione, della caratterizzazione e          getali e le risorse genetiche animali. Per risorse genetiche
dell'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura in       vegetali si intendono, in particolare, quelle riguardanti i
ciascuno Stato membro ; che occorre procedere all'inven­           settori delle piante agricole, ivi incluse le piante forag­
tario di queste conoscenze e fissare le modalità di ac­            gere, dell'orticoltura e della floricoltura, ivi incluse le
cesso degli utilizzatori ai dati còsi raccolti ;                   piante ornamentali, della frutticoltura, della silvicoltura e
                                                                   delle foreste, i funghi, i microrganismi vegetali nonché la
considerando che le attività intraprese a livello comuni­          flora selvatica che risulta o potrebbe risultare utile per
tario devono essere orientate, in particolare, verso il mi­        l'agricoltura. Per risorse genetiche animali si intendono
glioramento della qualità dei prodotti agricoli e verso            quelle riguardanti gli animali di allevamento, i microrga­
nuove utilizzazioni di prodotti agricoli tradizionali o            nismi e la fauna selvatica che risulta o potrebbe risultare
nuovi per conferire loro un valore aggiunto più elevato ;          utile per l'agricoltura.
                                                                   3 . Il coordinamento e la promozione di cui al para­
considerando che un programma comunitario di azioni                grafo 1 sono attuati in coerenza con la politica generale
in materia di conservazione, di caratterizzazione e di uti­        adottata dalla Comunità nel settore delle risorse geneti­
lizzazione delle risorse genetiche in agricoltura deve             che in agricoltura.
contribuire alla preservazione del patrimonio di biodiver­
sità della Comunità, alla competitività dell'agricoltura e
ad una migliore gestione delle risorse agricole ;                                            TITOLO I
                                                  <
                                                                                   Informazione e consultazione
considerando che un tale programma comunitario di
azioni a lungo termine può permettere di trovare nuove                                       Articolo 2
forme di produzione a vantaggio dell'agricoltura, del­
l'ambiente e del paesaggio ;                                       Un sistema di informazione e di consultazione tra gli
                                                                   Stati membri e la Commissione è istituito alle condizioni
                                                                   previste agli articoli 3 e 4.
considerando che occorre vegliare affinché i risultati
delle attività nel settore della conservazione, della carat­
terizzazione e dell'utilizzazione delle risorse genetiche in                                 Articolo 3
agricoltura cui partecipa la Comunità siano messi a di­            1 . Gli Stati membri trasmettono periodicamente alla
sposizione di quest'ultima ;                                       Commissione le informazioni tecniche, economiche e fi­
                                                                   nanziarie sulle azioni di conservazione, di caratterizza­
considerando che, nell'ambito della politica generale ela­         zione e di utilizzazione delle risorse genetiche in agricol­
borata dalla Comunità nel settore della conservazione,             tura intraprese o previste sotto la loro autorità.
                                                         a
 ---pagebreak--- N. C 266 / 4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    1 . 10 . 93
Essi si adoperano a fornire periodicamente alla Commis­             2. La Commissione predispone i mezzi opportuni per
sione le stesse informazioni concernenti le azioni di con­          promuovere la diffusione e la valorizzazione dei risultati
servazione, di caratterizzazione e di utilizzazione delle           che possono far progredire la realizzazione degli obiet­
risorse genetiche in agricoltura intraprese e previste da           tivi della politica agraria comune, delle azioni intraprese
organismi da essi indipendenti.                                     nei settori della conservazione, della caratterizzazione e
                                                                    dell'utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura e,
2. La Commissione tiene un inventario permanente                    in particolare, in coerenza con gli obiettivi della politica
delle azioni di cui al paragrafo 1 .                                agraria comune.
3.     Previa consultazione del comitato di cui all'articolo                                  TITOLO III
13 , la Commissione fissa le modalità secondo cui le in­
formazioni raccolte, in particolare i dati contenuti nel­           Programma di azioni in materia di risorse genetiche in
l'inventario di cui al paragrafo 2, sono messe a disposi­                                      agricoltura
zione degli interessati .
                                                                                               A rticolo 7
                          Articolo 4                                Il programma comunitario di azioni in materia di conser­
                                                                    vazione, di caratterizzazione e di utilizzazione delle ri­
1 . La Commissione esamina costantemente gli orienta­               sorse genetiche in agricoltura quale definito all'allegato
menti e le tendenze in materia di conservazione, di ca­             I, in appresso denominato «programma», è adottato per
ratterizzazione e di utilizzazione delle risorse genetiche          un periodo di 5 anni.
in agricoltura negli Stati membri. A tal fine, essa predi­
spone una consultazione con gli Stati membri in seno al                                        Articolo 8
comitato di cui all' articolo 13 .
                                                                    Le modalità di realizzazione del programma e il tasso di
2 . La Commissione organizza scambi di informazióni,                partecipazione finanziaria della Comunità sono definiti
in particolare mediante seminari, scambi di esperti, mis­           all'allegato I.
sioni di studi e perizie scientifiche e tecniche.
                                                                                               Articolo 9
                          TITOLO II
                                                                    La Commissione attuerà il programma dopo aver consul
                                                                    tato il comitato cui all' articolo 13 . La consultazione ri
                      Azioni specifiche
                                                                    guarderà :
                          Articolo 5
                                                                    — la definizione e l'aggiornamento del programma di
1.     Fatte salve le eventuali raccomandazioni che la                   lavoro,
Commissione rivolge agli Stati membri, la Commissione               — il contenuto degli inviti pubblici a presentare proposte
è incaricata di :
                                                                         d'azione,
a) coordinare a livello comunitario talune azioni nazio­            — la valutazione delle azioni concertate e dei progetti
    nali in materia di conservazione, di caratterizzazione              previsti all'allegato I.
    e di utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura
    al fine di consentire un'organizzazione razionale dei                                     Articolo 10
    mezzi creati in seno alla Comunità europea, un'utiliz­
    zazione efficace dei risultati e un orientamento co­            1.     Nel programma di lavoro di cui all'articolo 9, sa­
    erente con gli obiettivi della politica agraria comune ;        ranno definiti gli obiettivi particolareggiati, il tipo di
                                                                    azioni da intraprendere e le corrispondenti disposizioni
b) elaborare ed attuare programmi d'azione in materia               finanziarie dà adottare. La Commissione pubblica gli in­
    di conservazione, di caratterizzazione e di utilizza­           viti a presentare proposte d'azione sulla base del pro­
    zione delle risorse genetiche in agricoltura a livello          gramma di lavoro.
    della Comunità europea, al fine di sostenere o inte­
    grare le azioni intraprese dagli Stati membri.                  2.     I contratti conclusi dalla Commissione per la realiz­
                                                                    zazione delle varie azioni, fissano le modalità di diffu­
                                                                    sione, di protezione e di valorizzazione dei risultati delle
2. Le modalità d'applicazione del paragrafo 1 sono                  azioni intraprese nel quadro del programma istituito dal
fissate secondo la procedura di cui all'articolo 14 .               presente regolamento.
                          Articolo 6                                                          Articolo 11
1 . Conformemente alla procedura di cui all'articolo                1 . Nel corso del terzo anno di svolgimento del pro­
14, la Commissione prende tutte le misure affinché i ri­            gramma, la Commissione procede ad un riesame del me­
sultati che possono far progredire la realizzazione delle           desimo e ad un'analisi della situazione e, in particolare,
azioni intraprese nel quadro dell'applicazione dell'arti­           degli aspetti finanziari. La Commissione presenta al Par­
colo 5, paragrafo 1 , siano messi a disposizione della Co­          lamento europeo e al Consiglio una relazione sui risultati
munità mediante i mezzi più adeguati.                               di tale riesame .
                             /
 ---pagebreak--- 1 . 10. 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 266/5
2. Al termine del programma la Commissione pro­                     conformi al parere del comitato, la Commissione ne dà
cede, tramite un gruppo di esperti indipendenti, ad una             immediata comunicazione al Consiglio. In tal caso la
valutazione dei risultati. La relazione di detto gruppo al          Commissione può differire di un mese al massimo, a de­
riguardo unitamente alle osservazioni della Commissione             correre dalla data di tale comunicazione, l'applicazione
saranno presentate al Parlamento europeo, al Consiglio e            delle misure da essa decise .
al Comitato economico e sociale .
                                                                    Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può
                         Articolo 12                                prendere una decisione diversa entro il termine di un
                                                                    mese .
1.
                                                                                              Articolo 15
2. La ripartizione indicativa dell'importo è riportata
nell'allegato II.                                                   Il comitato può esaminare qualsiasi altra questione sotto­
                                                                    postagli dal suo presidente, per iniziativa di quest'ultimo
                         TITOLO IV                                  o su richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
                     Disposizioni generali                                                    Articolo 16
                         Articolo 13                                La Commissione presenta periodicamente al Parlamento
                                                                    europeo e al Consiglio una relazione sulle azioni in ma­
1.     È istituito un comitato per la conservazione, la ca­         teria di conservazione,, di caratterizzazione e di utilizza­
ratterizzazione e l'utilizzazione delle risorse genetiche in        zione delle risorse genetiche in agricoltura, di cui all'arti­
agricoltura, in appresso denominato «comitato», compo­              colo 5 .
sto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da
un rappresentante della Commissione.                                Tale relazione contiene in particolare :
2 . Il comitato stabilisce il proprio regolamento in­               — informazioni sullo stato della conservazione, della
terno, conformemente alle norme fissate nel 1965 per i                  caratterizzazione e dell'utilizzazione delle risorse ge­
comitati di gestione istituiti per le organizzazioni comuni             netiche in agricoltura negli Stati membri ;
di mercato .
                                                                    — una descrizione dell'evoluzione della conservazione,
                                                                        della caratterizzazione e dell'utilizzazione delle ri­
                         Articolo 14
                                                                        sorse genetiche in agricoltura nella Comunità ;
1 . Nei casi in cui è fatto ricorso alla procedura defi­            — una descrizione della situazione delle azioni intra­
nita al presente articolo, il comitato è investito della que­           prese nel quadro del presente regolamento ;
stione dal proprio presidente, per iniziativa di quest'ul­
timo o su richiesta del rappresentante di uno Stato mem­            — uno studio sull'auspicabile evoluzione futura della
bro .                                                                   conservazione, della caratterizzazione e dell'utilizza­
                                                                        zione delle risorse genetiche in agricoltura negli Stati
2 . In seno al comitato, ai voti degli Stati membri è at­               membri nonché del coordinamento delle azioni in
tribuita la ponderazione prevista all'articolo 148 , para­              tale settore a livello comunitario, tenuto conto degli
grafo 2 del trattato. Il presidente non partecipa alla vota­            obiettivi della politica agraria comune. Lo studio in­
zione .                                                                 cluderà, se del caso, referimenti al lavoro intrapreso
        j              «                                                in questo settore da organismi internazionali ricono­
3 . Il rappresentante della Commissione sottopone al                    sciuti .
comitato un progetto delle misure da adottare. Il comi­
tato formula il proprio parere sul progetto entro un ter­                                     Articolo 17
mine che il presidente può fissare in funzione dell'ur­
genza delle questioni in esame. Il parere è formulato alla          Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del              successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio            Comunità europee.
deve prendere su proposta della Commissione.
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
4.     La Commissione adotta misure che sono immedia­               menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
tamente applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono              membri .
 ---pagebreak--- N. C 266/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          1 . 10. 93
                                                                ALLEGA TO I
                                 MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA D'AZIONE
            I. OBIETTIVI
                Gli obiettivi del programma consistono nel contribuire a garantire e a migliorare la conservazione, la
                caratterizzazione, la documentazione, la valutazione e l'utilizzazione delle risorse genetiche vegetali e
                animali potenzialmente preziose nella Comunità europea.
                Per conseguire gli obiettivi occorre coordinare le azioni già in corso negli Stati membri nonché inte­
                grarle e ampliarle. Per tutte queste azioni sarà applicato il principio della sussidiarietà.
                Se possibile, le azioni intraprese in questo programma saranno perseguite in collegamento con le azioni
                intraprese da organismi internazionali riconosciuti.
           II . DISPOSIZIONI GENERALI
                1 . La Commissione attua il programma di azioni previsto all'articolo 7 del presente regolamento.
                2. Le modalità di attuazione del programma di cui all'articolo 8 del presente regolamento consistono
                    nella costituzione di un inventario permanente delle risorse genetiche in agricoltura nella Comunità
                    europea, nell'attuazione di azioni concertate e di progetti a compartecipazione finanziaria riguar­
                    danti la conservazione, la caratterizzazione e l'utilizzazione di dette risorse genetiche nonché nel­
                    l'introduzione di opportune misure di accompagnamento.
                    — Inventario permanente
                         L'inventario permanente consiste soprattutto nella definizione nonché nella pubblicazione e nel­
                         l'aggiornamento periodici dello stato e della natura delle risorse genetiche in agricoltura conser­
                        vate nella Comunità europea come pure nell'elencazione delle attività in corso di conservazione,
                         di caratterizzazione e di utilizzazione di tali risorse genetiche. Le spese relative alla costituzione
                         dell'inventario e alla sua pubblicazione periodica saranno coperte con gli stanziamenti globali
                         destinati all'esecuzione del programma.
                    — Azioni concertate
                         Le azioni concertate consistono in attività intraprese dalla Comunità volte a coordinare azioni di
                         conservazione, di caratterizzazione e di utilizzazione delle risorse genetiche in agricoltura svolte
                         dagli Stati membri. Esse possono formare oggetto di una partecipazione finanziaria della Comu­
                         nità sino a concorrenza del 100 % delle spese di concertazione.
                    — Progetti a compartecipazione finanziaria in materia di conservazione, di caratterizzazione e di uti­
                         lizzazione delle risorse genetiche in agricoltura
                         I progetti di conservazione, di caratterizzazione e di utilizzazione delle risorse genetiche in
                         agricoltura formano oggetto di contratti a compartecipazione finanziaria. Il contributo finanzia­
                         rio della Comunità, che comunque non può essere superiore al 50 % del costo totale dei pro­
                         getti, viene concesso per l'attuazione dei medesimi.
                         I partecipanti all'esecuzione di questo tipo di progetti devono, di norma, essere stabiliti nella
                         Comunità europea. Verrà riservata una certa priorità ai progetti per la cui esecuzione è prevista
                         la partecipazione di almeno due partner tra loro indipendenti e stabiliti in Stati membri diffe­
                         renti. Detti contratti vengono conclusi, di norma, a seguito di una procedura di selezione dei
                         progetti basata su inviti a presentare proposte di progetto pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle
                          Comunità europee. In caso di urgenza, può essere applicata la procedura a licitazione privata.
                    — Misure d'accompagnamento
                         Le misure di accompagnamento consistono :
                         — nell'organizzazione di seminari, conferenze tecniche o gruppi di lavoro,
                         — in attività di coordinamento interno mediante gruppi tecnici specializzati,
                         — in attività di formazione e di mobilità del personale specializzato,
                         — in attività di promozione dello sfruttamento dei risultati.
                         Le misure di accompagnamento possono formare oggetto di una partecipazione finanziaria della
                         Comunità sino a concorrenza del 100 % del loro costo totale.
 ---pagebreak--- 1 . 10. 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 266/7
                3. All'attuazione delle azioni previste dal presente programma può partecipare qualsiasi soggetto di
                    diritto (persona fisica o giuridica) di uno Stato membro e stabilito nella Comunità europea. La
                    partecipazione di soggetti di paesi terzi nonché il contributo finanziario comunitario relativo a tale
                    partecipazione devono formare oggetto di un esame specifico.
                4. Le spese inerenti alla diffusione dei risultati e delle conoscenze acquisite nel quadro della realizza­
                    zione delle azioni e dei progetti sono coperte con gli stanziamenti destinati al programma.
                5. Ogni proposta d'azione dovrà contenere una dichiarazione relativa all'impatto ambientale. In tale
                    dichiarazione dovrà inoltre figurare l'impegno di rispettare le pertinenti norme di sicurezza.
           III. MODALITÀ TECNICHE
                1 . Campo d'applicazione
                    a) Priorità del programma
                        La priorità verrà riservata alle specie che presentano un'importanza economica significativa — o
                        che probabilmente potrebbero presentarla in futuro — in agricoltura nélla Comunità europea.
                        Verranno presi in particolare considerazione i progetti riguardanti l'utilizzazione di risorse ge­
                        netiche per:
                        — la diversificazione della produzione in agricoltura,
                        — il miglioramento della qualità dei prodotti,
                        — una migliore tutela dell'ambiente naturale.
                        Per quanto riguarda le varie specie, verrà preso in considerazione in via prioritaria il materiale
                        nativo dell'Europa continentale e delle sue isole — o ad essa adattatosi — in immediato pericolo
                        di estinzione e che non presenta specie prossime della stessa famiglia già protette.
                    b) Attività pertinenti
                        Il programma riguarda la conservazione, la caratterizzazione, la valutazione e l'utilizzazione di
                        risorse genetiche vegetali e animali presenti nel territorio della Comunità europea e in pericolo
                        di scomparsa qualora non vengano prese misure specifiche nei loro riguardi.
                         Gli organismi oggetto delle attività sono piante (Angiosperme e Gimnosperme), animali (verte­
                        brati e taluni invertebrati) e microrganismi.
                        Tutti i tipi di materiale possono formare oggetto di attività, ivi inclusi cultivar e razze domesti­
                        che, varietà locali, materiale per selezionatori, collezioni di materiale genetico e specie selvati­
                         che .
                         Il programma riguarda materiale sia in fase di crescita sia in fase di quiescenza (sementi, em­
                         brioni, seme e polline) nonché collezioni ex-situ e in-situ.
                        — Con il termine «documentazione» ci si riferisce alla raccolta e alla registrazione di tutti i tipi
                             di dati ;
                                                                                            ■
                        — con il termine «passaporto» si intendono i dati registrati nel luogo di raccolta ;
                        — con il termine «caratterizzazione» ci si riferisce agli elementi fondamentali di descrizione
                              tassonomica successivamente registrati ;
                        — con il termine «valutazione» ci si riferisce alla valutazione di altri caratteri quali, ad esempio,
                             resistenza alle malattie o allo stress .
                    c) Attività non contemplate
                         Nel quadro del presente programma non sono contemplate specificamente ai fini di una parteci­
                        pazione finanziaria della Comunità le seguenti attività : studi teorici, studi volti a verificare ipo­
                         tesi, studi volti a migliorare strumenti o tecniche, lavori che comportano l'applicazione di tecni­
                         che non collaudate o di sistemi «modello» nonché tutte le altre attività di ricerca. Tali azioni
                         possono essere prese in considerazione nell'ambito del programma comunitario di ricerca e svi­
                         luppo tecnologico.
                         I lavori in corso di realizzazione negli Stati membri sono ammissibili solo per l'attuazione di
                         «azioni concertate».
 ---pagebreak--- N. C 266/ 8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            1 . 10. 93
                   Non sono contemplate le attività riguardanti gli animali inferiori, le piante inferiori e i microrga­
                   nismi, ad eccezione di quelli coltivati o allevati su terreno o in acqua dolce. Sarà fatta eccezione
                   per il caso specifico di determinati rapporti genetici tra parassita o saprofita e ospite nonché nei
                   casi in cui debbano essere conservati entrambi gli organismi.
                   La raccolta e l'acquisizione di materiale sono limitate all'Europa continentale e insulare.
            2 . Azioni
                Verranno promossi i seguenti tipi di azione.
                a) Inventario
                   Verrà costituito e pubblicato, con aggiornamenti periodici, un inventario permanente delle colle­
                   zioni di materiale genetico conservato nella Comunità europea.
                   L'inventario costituirà una guida per le collezioni di plasma germinale conservato e per attività
                   connesse nella Comunità europea. L'obiettivo consiste nel creare uno strumento di ausilio per le
                   altre attività del programma e, in particolare, nell'incoraggiare la conoscenza e l'utilizzazione
                   più vaste possibili di materiale conservato e protetto. Nell'inventario saranno indicati i dati com­
                   pleti particolareggiati di ogni base di dati e di ogni collezione sovvenzionata dal programma
                   nonché altre opportune informazioni.
                b) Conservazione e documentazione
                   L'obiettivo consiste nel potenziare le attività comunitarie di conservazione di plasma germinale
                   vegetale, ivi inclusi alberi forestali e plasma germinale animale, e di documentazione in materia
                   coordinando i lavori già in corso e sopprimendo gli inutili doppioni d'attività.
                   I lavori verranno effettuati secondo una successione di fasi logiche. I lavori riguardanti una
                   determinata fase non saranno sovvenzionati dalla Comunità europea se non risulterà che le fasi
                   precedenti sono state concluse nell'ambito del presente programma o precedentemente.
                   Infine, qualora ne risulti la necessità, potranno essere sovvenzionate nuove azioni (fase 6).
                   Ai fini dell'armonizzazione, in tutte le azioni sovvenzionate dal programma verrà utilizzato un
                   unico linguaggio per le basi di dati.
                                                                                                        v
                   Relativamente a ciascuna fase di attuazione del programma, le informazioni acquisite saranno
                   pubblicate e il materiale raccolto sarà reso disponibile per la diffusione.
                   Per ciascuna specie, le fasi sono le seguenti.
                                                                                                                          i
                   — Fase 1 : Definizione del programma di lavoro
                       Definizione di un elenco minimo di elementi descrittivi fondamentali, progettazione e prova
                       di una base di dati comune e di un modello uniforme per lo scambio di dati. La base di dati
                       comune dovrà essere progettata in modo da soddisfare le necessità degli utilizzatori e a tal
                       fine dovrà essere utilizzato il linguaggio standard. Gli elementi descrittivi scelti devono es­
                       sere altamente trasmissibili, essere espressi in tutti gli ambienti e convenientemente valutabili.
                   — Fase 2 : Caratterizzazione delle collezioni
                       Creazione della base di dati. Composizione dei dati dei passaporti, riproduzione o rigenera­
                       zione del materiale e caratterizzazione degli elementi descrittivi fondamentali.
                       Le spese ammissibili per ciascun partner di un progetto possono comprendere quelle relative
                       al software della base di dati, ad un computer compatibile, all'inserimento dei dati o al loro
                       trasferimento da una base già esistente, alle comunicazioni con gli altri partner. Le spese
                       riguardanti la rigenerazione o la riproduzione del materiale oppure la conservazione delle
                       collezioni in-situ nonché quelle relative al coordinamento del progetto sono anch'esse am­
                       missibili.
                   — Fase 3 : Valutazione ( caratterizzazione secondaria )
                       Se del caso, inserimento di altri dati ottenuti da altre prove di «screening» (confronta «valu­
                       tazione e utilizzazione»).
 ---pagebreak--- 1 . 10 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 266 /9
                         — Fase 4 : Classificazione delle raccolte
                             Utilizzando la base di dati comune, identificazione dei doppioni e delle lacune delle colle­
                             zioni già esistenti. Se del caso, designazione di una parte della totalità come «nucleo cen­
                             trale» o «popolazione minima».
                         — Fase 5 : Razionalizzazione delle collezioni
                             Razionalizzazione ed armonizzazione delle collezioni in caso di duplicati. Una certa sovrap­
                             posizione delle collezioni è necessaria a titolo di salvaguardia contro eventuali perdite acci­
                             dentali. Il criterio di minima è che i duplicati di materiale del «nucleo centrale» vengano
                             conservati in condizioni di quiescenza almeno in due siti determinati. La collezione completa
                             può essere distribuita su diversi siti determinati.
                         — Fase 6 : Acquisizione ( raccolta ) di plasma germinale
                             Le operazioni di raccolta possono essere effettuate :
                                                                                                                    l
                              i) ove le collezioni presentano lacune, il che evidentemente ne limita l'utilità, oppure
                             ii) in caso di materiale non ancora raccolto, materiale riconosciuto come unico e che se non
                                 venisse raccolto andrebbe perso.
                             La raccolta e l'acquisizione di materiale sono limitate all'Europa (territorio continentale e
                             isole). Nelle operazioni di raccolta verranno seguite le buone prassi in materia; il materiale
                             raccolto sarà registrato documentalmente ed inserito nella base di dati (fasi da 1 a 5). Per gli
                             animali, la «collezione» potrà comprendere la raccolta e la conservazione di sperma, uova e
                             embrioni di razze uniche e in pericolo.
                         Particolare attenzione verrà riservata alla pubblicazione di informazioni e alla diffusione di ma­
                         teriale ottenuti dalle succitate attività. Le spese ammissibili comprendono quelle inerenti alle
                         azioni necessarie per l'ammissione ufficiale di materiale in collezioni di plasma germinale quale
                         le specie di piante ai sensi della direttiva del Consiglio relativa al catalogo comune delle varietà
                         delle specie di piante agricole (') e della direttiva del Consiglio relativa alla commercializzazione
                         delle sementi di ortaggi (2).
                     c) Valutazione e utilizzazione
                         L'obiettivo consiste nel migliorare la valutazione e l'utilizzazione del materiale conservato nelle
                         collezioni comunitarie di plasma germinale, sia in-situ che ex-situ.
                         Sono ammissibili le seguenti azioni :
                                                                         \
                         — azioni volte direttamente all'utilizzazione di materiale conservato in agricoltura, ad esempio,
                             la riproduzione di possibili materiali e loro prova in condizioni di campo ;
                                                                                        >
                         — l'acquisizione di informazioni in materia presso utilizzatori che hanno ricevuto in passato
                             plasma germinale dalla banca di geni nonché la raccolta di dati dalla letteratura specifica ;
                         — la valutazione di routine della qualità e delle caratteristiche di materiale conservato in condi­
                             zioni pratiche ;
                         — lo «screening» di routine di materiale conservato per fonti di geni utili e di interesse che
                             determinano, ad esempio, la qualità del prodotto, la resistenza a malattie, a parassiti e a
                             condizioni di stress, la capacità di combinazione in generale, la sterilità maschile ;
                         — la registrazione di altre caratteristiche di interesse non economico, ma utili dal punto di vista
                             operativo, ad esempio per una identificazione più rapida o più precisa dei genotipi.
            (') Direttiva 70/457/CEE del Consiglio del 29 settembre 1970 (GU n. L 225 del 12. 10. 1970, pag. 1 ).
            (2) Direttiva 70/458 /CEE del Consiglio del 29 settembre 1970 (GU n. L 225 del 12 . 10. 1970, pag. 7).
 ---pagebreak--- N. C 266 / 10                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                1 . 10 . 93
                    3. Partecipazione
                         I modi di partecipazione saranno due e i relativi criteri sono i seguenti :
                         a) Partecipante designato
                             Un partecipante designato è quello responsabile di una collezione la quale :
                             — sia accessibile a tutti gli utilizzatori in buona fede,
                             — sia conforme alle norme di buona prassi,
                             — sia in uso attivo,
                             — sia riconosciuta come valida ai fini di studi a livello di dottorato di ricerca (Ph. D.); la
                                  collezione di geni deve essere disponibile a studenti di corsi post-laurea (3 anni).
                         b) Partecipante complementare
                             Un partecipante complementare è quello che detiene materiale complementare di quello della
                             stessa specie in una designata banca di geni.
                             I partecipanti complementari parteciperanno ai lavori in qualità di subappaltatori in collabora­
                             zione con un partecipante designato.
                         Si tratta di un programma pluridisciplinare : viene particolarmente incoraggiata la partecipazione in
                         tutti i campi da esso contemplati, soprattutto quelli riguardanti l'utilizzazione di materiale conser­
                         vato .
                                                                       ALLEGA TO II
                                                  RISORSE GENETICHE IN AGRICOLTURA
                                                 RIPARTIZIONE FINANZIARIA INDICATIVA
                                                      Settori                                                        %
                 I. Inventario permanente                                                                                             10
               II. Conservazione, caratterizzazione, utilizzazione                                                                    88
                     1 . Risorse genetiche vegetali                                                    66                      «
                     2. Risorse genetiche animali                                                      22
              III. Valutazione del programma                                                                                           2 C)
                                                                                        Totale                                       ìoo o
              (') Per la valutazione e la diffusione dei risultati del programma è previsto un importo corrispondente al 2 °/o circa
                   dell'importo totale.
              (2) Incluse le spese di amministrazione del programma che ammontano a circa il 2,5 °/o dell'importo totale nonché le spese
                   per il personale specializzato (due agenti A, due agenti B e due agenti C) che ammontano a circa il 1 0 % dell'importo
                   totale .