CELEX: 62014TN0341
Language: it
Date: 2014-05-15 00:00:00
Title: Causa T-341/14: Ricorso proposto il 15 maggio 2014 — Klyuyev/Consiglio

11.8.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 261/29
            
         Ricorso proposto il 15 maggio 2014 — Klyuyev/Consiglio
   (Causa T-341/14)
   2014/C 261/52
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Andriy Klyuyev (Donetsk, Ucraina) (rappresentante: R. Gherson, Solicitor)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare, nei limiti in cui si applicano al ricorrente
               
                           —
                        
                        
                           la decisione del Consiglio 2014/119/PESC del 5 marzo 2014, relativa a misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il regolamento del Consiglio (UE) n. 208/2014 del 5 marzo 2014, concernente misure restrittive nei confronti di talune persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Ucraina.
                        
                     
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce sette motivi, sei dei quali sono sostanzialmente identici o simili a quelli dedotti nella causa T-340/14, Klyuyev/Consiglio.
   In aggiunta, il ricorrente deduce in giudizio un motivo in forza del quale lamenta che il consiglio non ha soddisfatto il criterio per inserire il ricorrente nell’elenco delle persone, entità e organismi colpiti dalle misure restrittive, nello specifico che tale persona sia stata identificata come responsabile dell’appropriazione di fondi di Stato ucraini o di violazioni di diritti dell’uomo in Ucraina, dato che l’unico motivo fornito per l’inserimento del ricorrente nell’elenco consiste nella circostanza che egli è asseritamente oggetto di indagini in Ucraina per un suo coinvolgimento in crimini relativi allo sviamento di fondi di Stato ucraini e il loro illegale trasferimento al di fuori dell’Ucraina.