CELEX: 61979CJ0154
Language: it
Date: 1981-07-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 luglio 1981. # Stephen Biller e altri contro Parlamento europeo. # Dipendenti - tasso di cambio per il calcolo delle pensioni. # Causa 154/79.

Avis juridique important

|

61979J0154

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 16 LUGLIO 1981.  -  STEPHEN BILLER E ALTRI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  DIPENDENTI - TASSO DI CAMBIO PER IL CALCOLO DELLE PENSIONI.  -  CAUSA 154/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02125

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DIRETTO CONTRO UN REGOLAMENTO - MANCANZA DI ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 173 ; STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3085/78 E 3086/78 , RECANTI MODIFICA DELLO STATUTO DEL PERSONALE )    

Massima

DATO CHE I REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 HANNO PORTATA GENERALE , I DIPENDENTI NON POSSONO SOSTENERE CHE ESSI COSTITUISCANO DECISIONI CHE LI RIGUARDANO DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE , PER CONTESTARE LA LORO VALIDITA NEL PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE . LA SEMPLICE PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO NON BA STA PER CREARE UN RIMEDIO GIURISDIZIONALE CONTRO UN ATTO AVENTE LA NATURA DI REGOLAMENTO . IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 90 , N . 2 , SI APPLICA SOLTANTO NELL ' IPOTESI IN CUI L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ABBIA ADOTTATO UNA DECISIONE O ABBIA OMESSO DI ADOTTARE UNA MISURA IMPOSTA DALLO STATUTO E IN CUI IL COMPORTAMENTO DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA COSTITUISCA UN ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 154/79 , STEPHEN BILLER E ALTRI , DIPENDENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO , CON L ' AVV . FRANCIS JACOBS , DI MIDDLE TEMPLE , BARRISTER , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . W . CLARKE , 3 , RUE DANTE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . FRANCESCO PASETTI-BOMBARDELLA , DIRETTORE GENERALE DELL ' AMMINISTRAZIONE , DEL PERSONALE E DELLE FINANZE , IN QUA    LITA D ' AGENTE , ASSISTITO DA SIR DEREK WALKER-SMITH , QUEEN ' S COUNSEL , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . PASETTI-BOMBARDELLA , PARLAMENTO EUROPEO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONVENUTO CON LA QUALE VIENE RESPINTO IL RECLAMO PROPOSTO DAI RICORRENTI AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IN MERITO ALL ' APPLICAZIONE NEI LORO CONFRONTI DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 3 OTTOBRE 1979 , DODICI DIPENDENTI DI RUOLO ED UN EX AGENTE TEMPORANEO DEL PARLAMENTO EUROPEO HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONVENUTO CON LA QUALE VENIVA RESPINTO IL RECLAMO PRESENTATO DAI RICORRENTI IN FORZA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE E RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE , NEI LORO CONFRONTI , DEI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO 21 DICEMBRE 1978 , NN . 3085 E 3086 ( GU N . L 369 , PAGG . 6 E 8 ).    2 GLI ARTT . 63 E 64 DELLO STATUTO , NELLA VERSIONE VIGENTE SINO ALLA FINE DEL 1978 , STABILIVANO CHE : ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI ; ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE NEL QUALE IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO ; LA RETRIBUZIONE PAGATA IN MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DELLE PARITA ACCETTATE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E IN VIGORE ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1965 ; ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI VIENE ATTRIBUITO . . . UN COEFFICIENTE CORRETTORE SUPERIORE , INFERIORE O PARI AL 100 % IN RAPPORTO ALLE CONDIZIONI DI VITA NELLE VARIE SEDI DI SERVIZIO ; IL COEFFICIENTE CORRETTORE APPLICABILE ALLA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO CHE PRESTA SERVIZIO NELLE SEDI PROVVISORIE DELLE COMUNITA E , ALLA DATA DEL 1* GENNAIO 1962 , PARI AL 100 % ' .    3 L ' ART . 82 DELLO STATUTO STABILISCE CHE ' LE PENSIONI ( DEGLI EX DIPENDENTI ) SONO FISSATE SULLA BASE DELLE TABELLE DEGLI STIPENDI IN VIGORE IL PRIMO GIORNO DEL MESE IN CUI HA INIZIO IL GODIMENTO DELLA PENSIONE ; A TALI PENSIONI VIENE ATTRIBUITO UN COEFFICIENTE CORRETTORE STABILITO IN BASE ALLE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 64 E 65 , N . 2 , PER IL PAESE DELLE COMUNITA IN CUI IL TITOLARE DELLA PENSIONE DICHIARA DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO . . . ' .    4 L ' ART . 45 , N . 3 , DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO ( ' MODALITA DEL REGIME DELLE PENSIONI ' ) STABILISCE CHE ' LE PRESTAZIONI POSSONO ESSERE PAGATE , A SCELTA DEGLI INTERESSATI , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI ORIGINE , SIA NELLA MONETA DEL LORO PAESE DI RESIDENZA , SIA NELLA MONETA DEL PAESE OVE HA SEDE L ' ISTITUZIONE ALLA QUALE APPARTENEVA IL FUNZIONARIO ; TALE SCELTA RIMANE VALIDA PER ALMENO DUE ANNI ' .        5 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3085 ( GU N . L 369 , PAG . 6 ), IL QUALE , ALL ' ART . 1 , STABILISCE CHE IL TESTO DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO E SOSTITUITO DAL SEGUENTE TESTO :    ' LA RETRIBUZIONE DEL FUNZIONARIO E ESPRESSA IN FRANCHI BELGI . ESSA E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL FUNZIONARIO PRESTA SERVIZIO .   LA RETRIBUZIONE PAGATA IN UNA MONETA DIVERSA DAL FRANCO BELGA E CALCOLATA SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO UTILIZZATI PER L ' ESECUZIONE DEL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALLA DATA DEL 1* LUGLIO 1978 .   AL MOMENTO DELL ' ESAME ANNUALE DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI PREVISTO DALL ' ARTICOLO 65 , TALE DATA PUO ESSERE MODIFICATA DAL CONSIGLIO CHE DELIBERA , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , A MAGGIORANZA QUALIFICATA , COME PREVISTO DAL PARAGRAFO 2 , SECONDO COMMA , PRIMO TRATTINO , DELL ' ARTICOLO 148 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ARTICOLO 118 DEL TRATTATO EURATOM .   FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 64 E 65 , IN CASO DI MODIFICA DI TALE DATA , I COEFFICIENTI CORRETTORI FISSATI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI SUDDETTE SONO MODIFICATI DAL CONSIGLIO CHE , DELIBERANDO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI AL TERZO COMMA , CORREGGE L ' EFFETTO DELLA VARIAZIONE DEL VALORE DEL FRANCO BELGA RISPETTO AI TASSI DI CUI AL SECONDO COMMA ' .    6 L ' ART . 4 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO DISPONE CHE QUESTO ENTRA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1979 E CH ' ESSO E APPLICABILE DAL 1* APRILE 1979 ; CHE , TUTTAVIA , PER LE PENSIONI E LE INDENNITA I CUI IMPORTI NETTI SUBISCONO UNA DIMINUZIONE RISPETTO ALL ' APPLICAZIONE DEL SISTEMA VIGENTE , IL REGOLAMENTO E APPLICABILE SOLO DAL 1* OTTOBRE 1979 ; CHE , DOPO TALE DATA , LA DIFFERENZA TRA GLI IMPORTI NETTI RISULTANTI DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO E QUELLI PERCEPITI PER IL MESE DI SETTEMBRE 1979 E RIDOTTA IN RAGIONE DI / AL MESE .    7 IL 21 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA PURE IL REGOLAMENTO ( EURATOM , CECA , CEE ) N . 3086 , ' CHE ADEGUA I COEFFICIENTI CORRETTORI APPLICABILI ALLE RETRIBUZIONI E ALLE PENSIONI DEI FUNZIONARI E ALTRI AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE IN SEGUITO ALLA MODIFICA DELLE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO CONCERNENTI LE     PARITA MONETARIE DA UTILIZZARE NELL ' APPLICAZIONE DELLO STATUTO ' . L ' ART . 1 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO FISSA , FRA L ' ALTRO PER IL REGNO UNITO NELLA MISURA DI 62,5 , IL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE ALLE PENSIONI , A NORMA DELL ' ART . 82 , N . 2 , SECONDO COMMA , DELLO STATUTO .    8 NEL MARZO 1979 , I RICORRENTI ( AD ECCEZIONE DEL SIG . CURTIS ), DIPENDENTI IN SERVIZIO PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO , PRESENTAVANO A QUEST ' ULTIMO UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE CONTRO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3086/78 , FACENDO VALERE CHE LA MODIFICA DEL COEFFICIENTE CORRETTORE APPORTATA MEDIANTE QUESTO REGOLAMENTO AVEVA DETERMINATO UNA RIDUZIONE DELL ' IMPORTO DELLA PENSIONE CH ' ESSI AVREBBERO PERCEPITO QUALORA , AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO , AVESSERO SCELTO DI STABILIRE IL PROPRIO DOMICILIO NEL REGNO UNITO , E CHIEDENDO CHE L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA DECIDESSE CHE L ' IMPORTO DELLA LORO PENSIONE SAREBBE STATO CALCOLATO IN CONFORMITA ALL ' ART . 45 DELL ' ALLEGATO VIII DELLO STATUTO DEL PERSONALE E TENENDO CONTO DEI COEFFICIENTI CORRETTORI IN VIGORE PRIMA DELLA MODIFICA STABILITA DAL REGOLAMENTO N . 3086/78 . IL 30 GIUGNO , IL SIG . CURTIS , EX AGENTE TEMPORANEO DEL PARLAMENTO , ATTUALMENTE IN PENSIONE E DOMICILIATO NEL REGNO UNITO , PRESENTAVA AL PARLAMENTO UN ANALOGO RECLAMO .    9 NEL MESE DI LUGLIO SUCCESSIVO , IL PARLAMENTO COMUNICAVA A TUTTI I RICORRENTI , TRANNE CHE AL SIG . CURTIS , CHE I RECLAMI NON ERANO RICEVIBILI IN QUANTO DIRETTI CONTRO UN REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO LA CUI APPLICAZIONE O DISAPPLICAZIONE NON SI POTEVA RITENERE COMPRESA NELL ' AMBITO DEL POTERE DISCREZIONALE DEL PARLAMENTO .    10 NEL RICORSO , PROPOSTO IN SEGUITO A TALE DECISIONE , I RICORRENTI FANNO VALERE L ' ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI NN . 3085/78 E 3086/78 , IN BASE AD UNA SERIE DI MOTIVI : VIOLAZIONE DELLE FORME SOSTANZIALI , VIOLAZIONE DEI DIRITTI QUESITI , VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , INCOMPETENZA , INOSSERVANZA DELLO STATUTO DEL PERSONALE E SVIAMENTO DI POTERE .    11 NEL CONTRORICORSO , IL PARLAMENTO , PUR NEGANDO LA FONDATEZZA DEI RICORSI NEL MERITO , HA SOLLEVATO UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA , CHE DEVE ESSERE ESAMINATA IN PRIMO LUOGO .    12 SECONDO IL PARLAMENTO , I RECLAMI DEI RICORRENTI NON SONO RECLAMI AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . PER LA PROPOSIZIONE DI UN RECLAMO IN FORZA DI     QUESTO ARTICOLO , E NECESSARIO CHE ESISTA UN ATTO DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA CHE RECHI PREGIUDIZIO AL DIPENDENTE , CHE LA SUDDETTA AUTORITA ABBIA ADOTTATO UNA DECISIONE , CHE ESSA SI SIA ASTENUTA DALL ' ADOTTARE UNA MISURA IMPOSTA DALLO STATUTO . NELLA FATTISPECIE , IL PARLAMENTO SOSTIENE DI NON AVER ADOTTATO ALCUNA DECISIONE RELATIVA AI RICORRENTI O AL LORO DIRITTO ALLA PENSIONE . ESSO NON SAREBBE IN GRADO DI ADOTTARE UNA DECISIONE COME QUELLA RICHIESTA DAI RICORRENTI , E CIOE DI DISAPPLICARE NEI LORO CONFRONTI I REGOLAMENTI ADOTTATI DAL CONSIGLIO . IL PARLAMENTO NON AVREBBE OMESSO DI ADOTTARE , NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI , ALCUNA MISURA IMPOSTA DALLO STATUTO .    13 L ' ART . 184 DEL TRATTATO , SUL QUALE SI BASANO I RICORRENTI , NON ISTITUISCE INFATTI UN AUTONOMO RIMEDIO GIURISDIZIONALE , MA SI LIMITA A DISCIPLINARE LE QUESTIONI DI LEGITTIMITA SOLLEVATE IN VIA INCIDENTALE , CIOE QUELLE CHE SI COLLOCANO NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO , IN VIA PRINCIPALE , LA LEGITTIMITA DI ALTRI ATTI E REGOLARMENTE INSTAURATO IN FORZA DI ALTRE DISPOSIZIONI .    14 SECONDO IL CONVENUTO , DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTA CHE UN DIPENDENTE NON PUO VALERSI DI ALTRI MEZZI SE NON DI QUELLI CONTEMPLATI DALL ' ART . 179 DEL TRATTATO E DAGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO PER SOTTOPORRE ALLA CORTE QUESTIONI CHE DEVONO ESSERE RISOLTE SECONDO LE DISPOSIZIONI APPLICABILI AI DIPENDENTI , E CHE , PERTANTO , EGLI NON E LEGITTIMATO AL RICORSO IN BASE ALL ' ART . 173 DEL TRATTATO .    15 I RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA DECISIONE CHIESTA AL PARLAMENTO NON E UNA DECISIONE GENERALE DI DISAPPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI , BENSI UNA DECISIONE DI DISAPPLICAZIONE DI QUESTI NEI CONFRONTI DI UNA LIMITATA CERCHIA DI PERSONE . I RICORRENTI SAREBBERO LEGITTIMATI A SOTTOPORRE ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO , LA QUESTIONE DEL SE I REGOLAMENTI , CORRETTAMENTE INTERPRETATI , SI APPLICHINO O MENO NEI LORO CONFRONTI , ED AVVALERSI , NELL ' AMBITO DEL RELATIVO PROCEDIMENTO , DELL ' ART . 184 DEL TRATTATO .    16 LA TESI SOSTENUTA DAL PARLAMENTO DEVE ESSERE ACCOLTA . POICHE I REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI HANNO PORTATA GENERALE , I RICORRENTI NON POSSONO SOSTENERE CH ' ESSI COSTITUISCANO DECISIONI CHE LI RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE , PER CONTESTARE LA LORO VALIDITA COL PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 173 DEL TRATTATO . LA SEMPLICE PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE NON E SUFFICIENTE A CREARE UN RIMEDIO GIURISDIZIONALE CONTRO UN ATTO     AVENTE NATURA DI REGOLAMENTO . INOLTRE , IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 90 , N . 2 , SI APPLICA SOLTANTO NELL ' IPOTESI , CHE NON SI E VERIFICATA NELLA FATTISPECIE , IN CUI L ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA ABBIA ADOTTATO UNA DECISIONE O ABBIA OMESSO DI ADOTTARE UNA MISURA IMPOSTA DALLO STATUTO , E IN CUI IL COMPORTAMENTO DELL ' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA COSTITUISCA UN ATTO RECANTE PREGIUDIZIO . PERTANTO , I RECLAMI DEI RICORRENTI NON POTEVANO ESSERE FONDATI SULL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . IL RICORSO E PERCIO IRRICEVIBILE E DEV ' ESSERE RESPINTO , SENZA NECESSITA DI ESAMINARLO NEL MERITO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17 A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA ESPOSTE .