CELEX: C2001/045/49
Language: it
Date: 2001-02-10 00:00:00
Title: Causa T-372/00: Ricorso del sig. Mario Campolargo contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'11 dicembre 2000

10.2.2001               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 45/23
Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
Marchio interessato:            marchio denominativo «Ultra-                 Il ricorrente nella presente causa, lo stesso della causa
                                Plus» — domanda n. 716597                    T-91/00 (1), impugna il rifiuto dell’Ufficio liquidatore della
                                                                             Cassa malattia di Lussemburgo di rimborsare le spese sostenu-
                                                                             te, per il periodo corrispondente al primo semestre 2000, per
Prodotto o servizio:            classe 21 (stoviglie da forno in             le cure di cui un suo figlio ha bisogno, a titolo di prestazioni
                                plastica per forni a microonde,              di assistenza di personale paramedico, ai sensi dell’art. 1, co 1,
                                forni termoventilati e forni con-            Titolo X dell’allegato 1 alla regolamentazione comune della
                                venzionali)                                  Cassa malattie. L’Ufficio liquidatore invece ha autorizzato le
                                                                             suddette prestazioni a titolo di «garde-malade», ai sensi delle
Decisione      impugnata        diniego di registrazione da parte            lettere c) e d) dell’art. 1, co 2, Titolo X della regolamentazione
dinanzi alla camera di          dell’esaminatore.                            precitata.
ricorso:
                                                                             I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
Motivi dedotti:                 violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b)       nella causa T-91/00, sovracitata.
                                e c) del regolamento n. 40/94.
                                                                             (1) GUCE C 176, del 24.6.2000, p. 24.
Ricorso di Adolfo Kind contro la Commissione delle                           Ricorso del sig. Mario Campolargo contro la Commissione
     Comunità europee, proposto il 27 novembre 2000                           delle Comunità europee, presentato l’11 dicembre 2000
                                                                                                       (Causa T-372/00)
                         (Causa T-362/00)
                                                                                                        (2001/C 45/49)
                          (2001/C 45/48)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             L’11 dicembre 2000 il sig. Mario Campolargo, residente in
                                                                             Kraainem (Belgio), con l’avv. Carlos Mourato, del foro di
Il 27 novembre 2000 Adolfo Kind, con l’avvocato Giuseppe                     Bruxelles, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Marchesini, del foro di Vicenza, con domicilio eletto in                     delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Lussemburgo presso lo studio dell’avvocato Ernest Arendt, rue                delle Comunità europee.
Mathias Hardt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                    Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
sione delle Comunità europee.
                                                                             —     annullare la decisione 15 febbraio 2000 con la quale
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      l’APN annulla la nomina del ricorrente a capo di unità ex
                                                                                   DG XIII/G/2 e la sua promozione al grado A3 nonché la
                                                                                   decisione implicita 12 settembre 2000 con la quale l’APN
—     annullare i provvedimenti impugnati per illegittima ed                       respinge il reclamo proposto dal ricorrente;
      erronea applicazione del sistema di rimborso adottato
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese di causa in applicazio-
—     condannare la Commissione ad effettuare la liquidazione,                     ne dell’art. 87, n. 2, del regolamento di procedura del
      come per il passato, in base alle fatture di spesa per                       Tribunale nonché alle spese indispensabili sostenute per
      assistenza paramedica prodotte dall’assicurato                               il procedimento, in particolare le spese di domiciliazione,
                                                                                   di viaggio e di soggiorno nonché gli onorari e le spese di
                                                                                   avvocati in applicazione dell’art. 91 b) del medesimo
—     con vittoria di spese ed onorari di giudizio                                 regolamento.
 ---pagebreak--- C 45/24                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       10.2.2001
Motivi e principali argomenti:                                               Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Il ricorrente espone che nell’agosto 1999 veniva informato                   —     annullare la decisione 12 gennaio 2000 che respinge
della sua nomina al posto di capo dell’unità DG/XIII/G/2                           la domanda proposta dalla sig.ra D. Dubigh in data
nonché della sua promozione al grado A3, ma che, nel febbraio                      24 settembre 1999 diretta ad ottenere la regolarizzazione
2000, il direttore generale del personale gli annunciava che                       della sua posizione amministrativa con il riconoscimento
aveva deciso di annullare tali decisioni a seguito del reclamo                     dello status di agente temporaneo a partire dal 12 maggio
proposto da un dipendente che aveva pure egli posto la propria                     1997 e la reintegra nei relativi diritti;
candidatura al posto di cui trattasi. Nella presente causa il
ricorrente impugna tale decisione di revoca.                                 —     annullare la decisione 12 gennaio 2000 che respinge la
                                                                                   domanda proposta dalla sig.ra T. Zaur-Gora in data
Sostiene che la decisione che è stata revocata:                                    24 settembre 1999 diretta ad ottenere la regolarizzazione
                                                                                   della sua posizione amministrativa con il riconoscimento
—     non è stata adottata in violazione dell’art. 45 dello Statuto                dello status di agente temporaneo a partire dal 22 maggio
      del personale o dell’avviso di posto vacante 2 febbraio                      1997 e la reintegra nei relativi diritti;
      2000, n. 07, in quanto tali norme sono state scrupolosa-
      mente osservate per quanto riguarda i requisiti di anzia-              —     condannare la convenuta alle spese.
      nità necessari per la promozione;
—     non è stata adottata sulla base di un errore manifesto di              Motivi e principali argomenti
      valutazione nell’esame per merito comparato e dei rap-
      porti informativi o in violazione dell’avviso di posto
      vacante controverso; e                                                 Le ricorrenti, secondo quanto affermano, hanno svolto senza
                                                                             interruzione le medesime funzioni di segretarie dattilografe
—     non è affetta da sviamento di potere dell’APN.                         presso le medesime unità dal 12 maggio e, rispettivamente,
                                                                             22 maggio 1997, con lo status di impiegate ad interim e,
                                                                             successivamente, di agente ausiliario. A loro parere, la natura
Inoltre, per quanto riguarda la decisione impugnata, il ricorren-            formale e la qualifica attribuita dalle parti ai contratti non
te deduce:                                                                   avrebbero alcuna conseguenza sulle circostanze di fatto.
—     la violazione dei diritti di difesa;
                                                                             Le mansioni svolte dalla ricorrenti sarebbero pertanto caratte-
—     la violazione dell’obbligo di motivazione;                             rizzate dalla loro continuità; le funzioni che esse hanno svolto
                                                                             sarebbero caratterizzate dalla loro durata.
—     la violazione del principio della tutela del legittimo
      affidamento; e                                                         A sostegno delle loro domande, le ricorrenti deducono la
                                                                             violazione dei principi della buona amministrazione, dell’ordi-
—     la violazione dei principi di parità di trattamento, di                nata gestione del personale, nonché l’esistenza, nella specie, di
      proporzionalità e di buona amministrazione.                            uno sviamento di potere.
Ricorso delle sig.re Danielle Dubigh e Tamara Zaur-
Gora contro la Commissione delle Comunità europee,                           Ricorso del sig. Carmelo Morello contro la Commissione
                presentato l’11 dicembre 2000                                  delle Comunità europee, proposto il 19 dicembre 2000
                         (Causa T-375/00)                                                            (Causa T-378/00)
                          (2001/C 45/50)
                                                                                                      (2001/C 45/51)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
L’11 dicembre 2000 le sig.re Danielle Dubigh, residente in
Bruxelles, e Tamara Zaur-Gora, residente in Lodelinsart                      Il 19 dicembre 2000 il sig. Carmelo Morello, residente a
(Belgio), con gli avv.ti Jean-Noël Louis e Véronique Peere, del              Bruxelles, con gli avv.ti Jacques Sambon e Pierre-Paul Van
foro di Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di                    Gehuchten, del foro di Bruxelles, ha proposto, dinanzi al
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                      Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
Commissione delle Comunità europee.                                          contro la Commissione delle comunità europee.