CELEX: 61987CJ0080
Language: it
Date: 1988-03-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) dell'8 marzo 1988. # A. Dik, A. Menkutos-Demirci e H. G. W. Laar-Vreeman contro College van Burgemeester en Wethouders di Arnhem e di Winterswijk. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Raad van Beroep Arnhem - Paesi Bassi. # Previdenza sociale - Parità di trattamento degli uomini e delle donne - Direttiva 79/7. # Causa 80/87.

Avis juridique important

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61987J0080

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 8 MARZO 1988.  -  A. DIK, A. MENKUTOS-DEMIRCI E H. G. W. LAAR-VREEMAN CONTRO COLLEGE VAN BURGEMEESTER EN WETHOUDERS.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RAAD VAN BEROEP DI ARNHEM.  -  PREVIDENZA SOCIALE - PARITA'DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE - DIRETTIVA N. 79/7/CEE.  -  CAUSA 80/87.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 01601

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . POLITICA SOCIALE - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - DIRETTIVA N . 79/7 - PROVVEDIMENTI NAZIONALI D' ATTUAZIONE - MANTENIMENTO IN VIGORE DI DISCRIMINAZIONI MEDIANTE UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA - DIVIETO  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/7, ART . 8 )  2 . POLITICA SOCIALE - PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - DIRETTIVA N . 79/7 - SCADENZA DEL TERMINE PER L' ATTUAZIONE - PROVVEDIMENTI NAZIONALI D' ATTUAZIONE POSTERIORI - RETROATTIVITA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - SALVAGUARDIA DEI DIRITTI ATTRIBUITI AI SINGOLI DALLA DIRETTIVA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/7, ARTT . 4, N . 1, E 8 )  

Massima

1 . LA DIRETTIVA N . 79/7, RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE, DEV' ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA NON CONSENTE AGLI STATI MEMBRI D' INSERIRE NELLA NORMATIVA D' ATTUAZIONE UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA CHE DISCIPLINI LE CONSEGUENZE DELL' ABROGAZIONE DI UNA NORMA DISCRIMINATORIA NEI CONFRONTI DELLE DONNE IN FATTO DI ACQUISTO DI UNA PRESTAZIONE IN MODO TALE CHE GLI EFFETTI DI QUESTA NORMA PERDURINO OLTRE LA DATA DI SCADENZA DEL TERMINE IMPARTITO DALL' ART . 8 AGLI STATI MEMBRI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA .  2 . L' ART . 8 DELLA DIRETTIVA N . 79/7 DEV' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO, IL QUALE ADOTTI PROVVEDIMENTI D' ATTUAZIONE DOPO LA DATA DI SCADENZA DEL TERMINE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA, PUO FISSARNE RETROATTIVAMENTE L' ENTRATA IN VIGORE A DETTA DATA, PURCHE SIANO FATTI SALVI TUTTI I DIRITTI CHE L' ART . 4, N . 1, DELLA DIRETTIVA HA ATTRIBUITO AI SINGOLI A PARTIRE DA TALE DATA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 80/87,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL RAAD VAN BEROEP DI ARNHEM, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  LE SIGNORE A . DIK E A . MENKUTOS-DEMIRCI, DI ARNHEM, E LA SIGNORA H . G . W . LAAR-VREEMAN, DI WINTERSWIJK,  CONTRO  IL COLLEGE VAN BURGEMEESTER EN WETHOUDERS DI ARNHEM E DI WINTERSWIJK,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978, N . 79/7, RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU L 6, PAG . 24 ),  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI O . DUE, PRESIDENTE DI SEZIONE, K . BAHLMANN E T . F . O' HIGGINS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G . F . MANCINI  CANCELLIERE J . A . POMPE, VICECANCELLIERE  VISTE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER LE SIGNORE A . DIK E A . MENKUTOS-DEMIRCI, ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE, RAPPRESENTATE DALL' AVV . M . VOETS,  - PER IL COLLEGE VAN BURGEMEESTER EN WETHOUDERS DI ARNHEM, CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE, RAPPRESENTATO DAL SIG . W . SCHEERDER, IN QUALITA DI AGENTE,  - PER IL GOVERNO OLANDESE, RAPPRESENTATO DAL SIG . BORCHARDT, IN QUALITA DI AGENTE,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . J . CURRAL, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . F . HERBERT,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN ESITO ALLA FASE ORALE DEL 19 GENNAIO 1988,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE LO STESSO GIORNO,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1987, GIUNTA ALLA CORTE IL 19 MARZO SUCCESSIVO, IL RAAD VAN BEROEP DI ARNHEM HA SOLLEVATO, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978, N . 79/7, RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU 1979, L 6, PAG . 24 ) E MIRANTE A DEFINIRE IL CAMPO D' APPLICAZIONE TEMPORALE DI DETTA DIRETTIVA .  2 DETTE QUESTIONI SONO SORTE NELL' AMBITO DI TRE CONTROVERSIE IN FASE D' APPELLO TRA LE SIGNORE DIK E MENKUTOS-DEMIRCI E IL COLLEGE VAN BURGEMEESTER EN WETHOUDERS DI ARNHEM, NONCHE LA SIG.RA LAAR-VREEMAN E IL COLLEGE VAN BOURGEMEESTER EN WETHOUDERS DI WINTERSWIJK, IN PUNTO SE L' ART . 4, N . 1, E L' ART . 8 DELLA DIRETTIVA 79/7 OSTINO A CHE GLI EFFETTI DI UNA NORMA DISCRIMINATORIA, ABROGATA CON EFFETTO RETROATTIVO AL 23 DICEMBRE 1984, DATA DI SCADENZA DEL TERMINE IMPARTITO AGLI STATI MEMBRI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA, SI PROTRAGGANO DOPO QUESTA DATA, IN FORZA DI UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA NAZIONALE .  3 EMERGE DAL FASCICOLO CHE LA NORMA DISCRIMINATORIA, VALE A DIRE L' ART . 13, N . 1, LETT . L ), DELLA WET WERKLOOSHEIDSVOORZIENING ( LEGGE OLANDESE SULL' ASSISTENZA AI DISOCCUPATI; IN PROSIEGUO "WWV" IL QUALE "ESCLUDE DAL DIRITTO A PRESTAZIONI IL LAVORATORE CHE, IN QUANTO DONNA SPOSATA NON PUO CONSIDERARSI CAPO-FAMIGLIA (" KOSTWINSTER ") AI SENSI DEI REGOLAMENTI ADOTTATI DAL COMPETENTE MINISTRO, PREVIO PARERE DELLA COMMISSIONE CENTRALE, O CHE NON VIVE REGOLARMENTE SEPARATA DAL CONIUGE" E STATA ABROGATA, CON EFFETTO RETROATTIVO AL 23 DICEMBRE 1984, DALLA LEGGE 24 APRILE 1985 ( STBL . 230 ). L' ART . II DI DETTA LEGGE CONTIENE TUTTAVIA UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA A NORMA DELLA QUALE LA SOPPRESSIONE DELL' ART . 13, N . 1, LETT . L ), DELLA WWV NON SI APPLICA AI LAVORATORI IL CUI STATUS DI DISOCCUPATI RISALE AD UNA DATA ANTERIORE AL 23 DICEMBRE 1984 SALVOCHE ESSI FRUISSERO A QUESTA DATA DI UNA PRESTAZIONE A NORMA DELLA WERKLOOSHEIDSWET ( LEGGE OLANDESE SULLA DISOCCUPAZIONE - IN PROSIEGUO "WW ").  4 LE TRE ATTRICI NELLA CAUSA PRINCIPALE HANNO TUTTE PERSO, ANTERIORMENTE AL 23 DICEMBRE 1984, IL POSTO DI LAVORO, NONCHE IL DIRITTO A FRUIRE DI UNA PRESTAZIONE A NORMA DELLA WW A MOTIVO DELLA SCADENZA DEL PERIODO MASSIMO DI GODIMENTO DI QUESTA PRESTAZIONE . E' STATA LORO NEGATA LA PRESTAZIONE DI DISOCCUPAZIONE IN FORZA DELLA WWV DOPO QUESTA DATA, IN CONFORMITA ALL' ART.13, N . 1, LETT . L ) DI QUESTA STESSA LEGGE . A LORO GIUDIZIO, LA DISPOSIZIONE TRANSITORIA SUMMENZIONATA HA L' EFFETTO DI CONTINUARE IL FONDAMENTO DISCRIMINATORIO DEL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE DI DISOCCUPAZIONE PER LE DONNE SPOSATE CHE ABBIANO PERSO IL POSTO NONCHE IL DIRITTO DI FRUIRE DI UNA PRESTAZIONE A NORMA DELLA WW PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 E CHE, SE L' ART . 13, N . 1, LETT . L ) NON FOSSE MAI ESISTITO, AVREBBERO FRUITO DI UNA PRESTAZIONE IN FORZA DELLA WWV .  5 RITENENDO CHE LA PORTATA NEL TEMPO DELLA DIRETTIVA 79/7 NEI CONFRONTI DI UN SIFFATTO PROVVEDIMENTO TRANSITORIO NON FOSSE DETERMINATA, IL RAAD VAN BEROEP DI ARNHEM, IN SEDE D' APPELLO, HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DUE QUESTIONI COSI REDATTE :  "1 ) SE LA DIRETTIVA N . 79/7/CEE CONSENTA AGLI STATI MEMBRI DI INSERIRE, NELLA LEGGE INTESA A DARLE ATTUAZIONE, UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA A NORMA DELLA QUALE LA DONNA CONIUGATA CHE SIA RIMASTA DISOCCUPATA PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 RESTA SOGGETTA, ANCHE DOPO DETTA DATA, ALLA CONDIZIONE DI ESSERE CAPO-FAMIGLIA . IL REQUISITO DI SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA RIMANE IN VIGORE ANCHE SUCCESSIVAMENTE AL 23 DICEMBRE 1984 PER LA DONNA CONIUGATA CHE SIA DIVENUTA DISOCCUPATA PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 .  2 ) SE SIA COMPATIBILE CON LA DIRETTIVA L' ATTRIBUIRE AD UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA COME QUELLA MENZIONATA SUB 1 ), EFFETTO RETROATTIVO ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI CUI ALL' ART . 8, N . 1, DELLA DIRETTIVA STESSA ."  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DELLE NORME NAZIONALI IN QUESTIONE E DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE, SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SONO RIPORTATI IN PROSIEGUO SOLO NEI LIMITI NECESSARI PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  LA PRIMA QUESTIONE  7 L' ART . 4, N . 1, DELLA DIRETTIVA 79/7 VIETA, IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE, QUALSIASI DISCRIMINAZIONE A MOTIVO DEL SESSO, VUOI DIRETTA, VUOI INDIRETTA MEDIANTE RIFERIMENTO IN PARTICOLARE ALLO STATO MATRIMONIALE O FAMILIARE, SPECIE PER QUANTO RIGUARDA IL CAMPO D' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE E LE CONDIZIONI D' ACCESSO A DETTI REGIMI . A QUESTO SCOPO, L' ART . 8 DELLA DIRETTIVA DISPONE CHE GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE DISPOSIZIONI DI LEGGE, DI REGOLAMENTI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA STESSA ENTRO IL TERMINE DI SEI ANNI A DECORRERE DALLA SUA NOTIFICA, VALE A DIRE ENTRO IL 22 DICEMBRE 1984 . A NORMA DELL' ART . 5, GLI STATI MEMBRI ADOTTANO I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE SIANO SOPPRESSE LE DISPOSIZIONI DI LEGGE, DI REGOLAMENTI E AMMINISTRATIVE INCOMPATIBILI COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .  8 E' OPPORTUNO OSSERVARE CHE, COME LA CORTE HA DECISO NELLE SENTENZE 4 DICEMBRE 1986 ( FNV, CAUSA 71/85, RACC . PAG . 3855 ) E 24 MARZO 1987 ( MC DERMOTT E COTTER, CAUSA 286/85, RACC . PAG . 1453 ), CONSIDERATO DI PER SE E TENUTO CONTO DELLO SCOPO DELLA DIRETTIVA 79/7 NONCHE DEL SUO CONTENUTO, L' ART . 4, N . 1, E SUFFICIENTEMENTE PRECISO PER POTER ESSERE FATTO VALERE DAL SINGOLO ED APPLICATO DAL GIUDICE . INOLTRE, MENTRE L' ART . 5 DELLA DIRETTIVA RISERVA AGLI STATI MEMBRI UN POTERE DISCREZIONALE CIRCA I MEZZI, E CATEGORICO QUANTO AL RISULTATO DA CONSEGUIRE CON QUESTI MEZZI, VALE A DIRE LA SOPPRESSIONE DI QUALSIASI DISPOSIZIONE INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .  9 INOLTRE, NELLA SENTENZA 24 GIUGNO 1987 ( BORRIE CLARKE, CAUSA 384/85, RACC . PAG . 2865 ), LA CORTE HA SOTTOLINEATO CHE LA DIRETTIVA 79/7 NON CONTEMPLA ALCUNA DEROGA AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO, POSTO DALL' ART . 4, N . 1, DELLA DIRETTIVA, IN FORZA DELLA QUALE SI POSSA AUTORIZZARE LA PROROGA DEGLI EFFETTI DISCRIMINATORI DI DISPOSIZIONI NAZIONALI GIA IN VIGORE . NE CONSEGUE CHE UNO STATO MEMBRO NON PUO MANTENERE IN VIGORE, DOPO IL 23 DICEMBRE 1984, DISPARITA DI TRATTAMENTO DOVUTE AL FATTO CHE I PRESUPPOSTI PER L' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE SONO ANTERIORI A DETTA DATA . IL FATTO CHE QUESTE DISPARITA DERIVINO DA DISPOSIZIONI TRANSITORIE NON BASTA PER MOTIVARE UNA VALUTAZIONE DIVERSA .  10 EMERGE DEL PARI DALLE SENTENZE 4 DICEMBRE 1986 E 24 GIUGNO 1987, GIA RICORDATE, CHE, IN FORZA DELL' ART . 4, N . 1, DELLA DIRETTIVA, A DECORRERE DAL 23 DICEMBRE 1984 ALLE DONNE SPETTA LO STESSO TRATTAMENTO NONCHE IL DIRITTO DI FRUIRE DELLO STESSO REGIME DI CUI FRUISCONO GLI UOMINI CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE, REGIME CHE RIMANE, SE LA DIRETTIVA NON E STATA CORRETTAMENTE POSTA IN ESECUZIONE, L' UNICO SISTEMA DI RIFERIMENTO VALIDO . CIO IMPLICA NELLA FATTISPECIE CHE, SE UN UOMO CHE HA PERSO IL POSTO NONCHE IL DIRITTO DI FRUIRE DI UNA PRESTAZIONE DELLA WW PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 E CHE NON HA PERCEPITO PRESTAZIONI A NORMA DELLA WWV PRIMA DI QUESTA DATA, POTEVA FRUIRE DI UNA PRESTAZIONE IN VIRTU DELLA WWV DOPO IL 23 DICEMBRE 1984, LA DONNA CHE SI TROVASSE NELLA STESSA SITUAZIONE VI AVREBBE DEL PARI DIRITTO SENZA DOVER POSSEDERE UN ULTERIORE REQUISITO VIGENTE, PRIMA DI QUESTA DATA, SOLO PER LE DONNE SPOSATE .  11 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA PRIMA QUESTIONE DICHIARANDO CHE LA DIRETTIVA 79/7 VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA NON CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI INSERIRE NELLA NORMATIVA DI ATTUAZIONE UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA IN FORZA DELLA QUALE LA DONNA SPOSATA CHE ABBIA PERSO IL POSTO PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 RESTA SOGGETTA, ANCHE DOPO QUESTA DATA, ALLA CONDIZIONE DI AVER LA QUALITA DI CAPO-FAMIGLIA .  LA SECONDA QUESTIONE  12 LA SECONDA QUESTIONE SOLLEVATA DAL RAAD VAN BEROEP MIRA IN SOSTANZA A STABILIRE SE L' ART.8 DELLA DIRETTIVA VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO CHE ADOTTA, DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA, PROVVEDIMENTI D' ESECUZIONE LA CUI ENTRATA IN VIGORE E STABILITA RETROATTIVAMENTE ALLA DATA DI SCADENZA DI QUESTO TERMINE, APPLICA CORRETTAMENTE QUESTA DISPOSIZIONE .  13 COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE RILEVATO, SE I PROVVEDIMENTI D' ESECUZIONE NAZIONALI SONO ADOTTATI TARDIVAMENTE, VALE A DIRE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE, L' ENTRATA IN VIGORE SIMULTANEA DELLA DIRETTIVA 79/7 IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E GARANTITA DANDO A TALI PROVVEDIMENTI EFFETTO RETROATTIVO AL 23 DICEMBRE 1984 .  14 E' TUTTAVIA D' UOPO PRECISARE CHE DETTI PROVVEDIMENTI D' ESECUZIONE ADOTTATI TARDIVAMENTE DEVONO ASSOLUTAMENTE RISPETTARE I DIRITTI CHE L' ART . 4, N . 1, HA FATTO SORGERE A FAVORE DEI SINGOLI, IN UNO STATO MEMBRO, A DECORRERE DALLA SCADENZA DEL TERMINE IMPARTITO AGLI STATI MEMBRI PER CONFORMARVISI ( VEDASI LE SENTENZE SUMMENZIONATE 4 DICEMBRE 1986 E 24 GIUGNO 1987 ).  15 SI DEVE QUINDI RISOLVERE LA SECONDA QUESTIONE DICHIARANDO CHE L' ART . 8 DELLA DIRETTIVA 79/7 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO, IL QUALE ADOTTI DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA PROVVEDIMENTI D' ESECUZIONE, PUO FISSARNE RETROATTIVAMENTE L' ENTRATA IN VIGORE ALLA DATA DI SCADENZA DI QUESTO TERMINE, PURCHE SIANO FATTI SALVI TUTTI I DIRITTI CHE L' ART . 4, N . 1, DELLA DIRETTIVA HA ATTRIBUITO AI SINGOLI NEGLI STATI MEMBRI A DECORRERE DALLA SCADENZA DI DETTO TERMINE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE NON SONO RIPETIBILI . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  STATUENDO SULLE QUESTIONI AD ESSA SOTTOPOSTE DAL RAAD VAN BEROEP DI ARNHEM, CON ORDINANZA 19 FEBBRAIO 1987, DICHIARA :  1 ) LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978, N . 79/7, RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA NON CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI INSERIRE NELLA NORMATIVA DI ATTUAZIONE UNA DISPOSIZIONE TRANSITORIA IN FORZA DELLA QUALE LA DONNA SPOSATA CHE ABBIA PERSO IL POSTO PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 RESTA SOGGETTA, ANCHE DOPO QUESTA DATA, ALLA CONDIZIONE DI AVERE LA QUALIFICA DI CAPO-FAMIGLIA .  2 ) L' ART . 8 DELLA DIRETTIVA 79/7 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UNO STATO MEMBRO, IL QUALE ADOTTI DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA PROVVEDIMENTI D' ESECUZIONE, PUO FISSARNE RETROATTIVAMENTE L' ENTRATA IN VIGORE ALLA DATA DI SCADENZA DI QUESTO TERMINE, PURCHE SIANO FATTI SALVI TUTTI I DIRITTI CHE L' ART . 4, N . 1, DELLA DIRETTIVA HA ATTRIBUITO AI SINGOLI NEGLI STATI MEMBRI A DECORRERE DALLA SCADENZA DI DETTO TERMINE .