CELEX: 62018CN0159
Language: it
Date: 2018-02-27 00:00:00
Title: Causa C-159/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Justice de paix du troisième canton de Charleroi (Belgio) il 27 febbraio 2018 — André Moens / Ryanair Ltd

14.5.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 166/23
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Justice de paix du troisième canton de Charleroi (Belgio) il 27 febbraio 2018 — André Moens / Ryanair Ltd
   (Causa C-159/18)
   (2018/C 166/30)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Justice de paix du troisième canton de Charleroi
   
      Parti
   
   
      Attore: André Moens
   
      Convenuta: Ryanair Ltd
   
      Questioni pregiudiziali
   
   [La] domanda di pronuncia pregiudiziale relativa all’interpretazione dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91 (1), [è] così formulata:
   
               1)
            
            
               se la circostanza in discussione nella fattispecie, ossia la presenza di benzina su una pista di decollo che ha comportato la chiusura di tale pista, rientri nella nozione di «evento», ai sensi del punto 22 della sentenza del 22 dicembre 2008, Wallentin Hermann (C-549/07, EU:C:2008:771), o in quella di «circostanza eccezionale», ai sensi del considerando 14 di detto regolamento, come interpretato dalla sentenza del 31 gennaio 2013, McDonagh (C-12/11, EU:C:2013:43), o se le suddette due nozioni si sovrappongano;
            
         
               2)
            
            
               se l’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che abroga il regolamento (CEE) n. 295/91, debba essere interpretato nel senso che, un evento quale quello in discussione nella fattispecie, ossia la presenza di benzina su una pista di decollo che ha comportato la chiusura di tale pista, debba essere considerato come un evento inerente al normale esercizio dell’attività del vettore aereo e, di conseguenza, non possa essere definito «circostanza eccezionale» atta ad esonerare il vettore aereo dal suo obbligo di versare una compensazione ai passeggeri in caso di ritardo prolungato di un volo operato da detto aeromobile;
            
         
               3)
            
            
               qualora un evento come quello in discussione nella fattispecie, ossia la presenza di benzina su una pista di decollo che ha comportato la chiusura di tale pista, sia considerato una «circostanza eccezionale», se occorra dedurne che si tratta, per il vettore aereo, di una «circostanza eccezionale» che non si sarebbe comunque potuta evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.
            
         
      (1)  GU L 46, pag. 1.