CELEX: 21983A0826(03)
Language: it
Date: 1982-11-11 00:00:00
Title: Protocollo della conferenza dei rappresentanti degli Stati parti contraenti della convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei Belt (Varsavia, 9-11 novembre 1982)

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21983A0826(03)

Protocollo della conferenza dei rappresentanti degli Stati parti contraenti della convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei Belt (Varsavia, 9-11 novembre 1982)  

Gazzetta ufficiale n. L 237 del 26/08/1983 pag. 0009 - 0012 edizione speciale finlandese: capitolo 15 tomo 4 pag. 0132  edizione speciale svedese/ capitolo 15 tomo 4 pag. 0132  edizione speciale spagnola: capitolo 04 tomo 2 pag. 0134  edizione speciale portoghese: capitolo 04 tomo 2 pag. 0134 

PROTOCOLLO della conferenza dei rappresentanti degli Stati parti contraenti della convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mare Baltico e nei Belt Varsavia, 9-11 novembre 19821. Su invito del governo della Repubblica popolare di Polonia si è tenuta a Varsavia nei giorni 9-11 novembre 1982 una conferenza dei rappresentanti degli Stati parti contraenti della convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mar Baltico e nei Belt.2. Alla conferenza erano rappresentati i seguenti Stati:- Regno di Danimarca,- Repubblica di Finlandia,- Repubblica democratica tedesca,- Repubblica federale di Germania,- Repubblica popolare di Polonia,- Regno di Svezia,- Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche.3. La Comunità economica europea, invitata in qualità di osservatore, era presente alla conferenza ed ha partecipato ai dibattiti.4. Il signor Marian Fila, capo della delegazione polacca, è stato eletto presidente della conferenza.Il signor Bertil Roth, capo della delegazione svedese, è stato eletto vicepresidente della conferenza.Ha svolto le funzioni di segretario della conferenza il dottor Zdzislaw Russek, segretario della commissione internazionale per la pesca nel mare Baltico.5. La conferenza ha fondato le proprie deliberazioni sulla relazione finale relativa alla riunione dei rappresentanti degli Stati contraenti della convenzione sulla pesca e sulla conservazione delle risorse biologiche nel mare Baltico e nei Belt, svoltasi a Varsavia nei giorni 22-26 giugno 1981.6. In seguito alle suddette deliberazioni, la conferenza ha deciso di modificare la convenzione come segue:a) nel preambolo viene aggiunta una nuova nota introduttiva:«- prendendo atto che gli Stati del bacino del mar Baltico hanno esteso la propria giurisdizione sulle risorse biologiche al di là delle rispettive acque territoriali e nelle zone ad esse adiacenti,»;b) il testo dell'articolo VIII, paragrafo 3, è sostituito dal testo seguente:«Ciascuno Stato contraente dispone di un voto nella commissione. Le decisioni e le raccomandazioni della commissione devono essere approvate ad una maggioranza di due terzi dei voti degli Stati contraenti, presenti e votanti, rimanendo inteso che, qualsiasi raccomandazione relativa a zone soggette alla giurisdizione di uno o più Stati contraenti in materia di pesca entra in vigore per questi Stati unicamente qualora essi abbiano votato a favore.»;c) le lettere a) e b) del paragrafo 1 dell'articolo IX sono riformulate come segue e viene aggiunta la lettera d):  «a) coordinare la gestione delle risorse biologiche nella zona oggetto della convenzione mediante la raccolta, l'aggregazione, l'analisi e la divulgazione di dati statistici, riguardanti per esempio le catture e l'attività di pesca, nonché altre informazioni;  b) promuovere, se del caso, il coordinamento della ricerca scientifica ed eventualmente di programmi comuni di ricerca nella zona oggetto della convenzione;  d) esaminare i dati presentati dagli Stati contraenti in conformità dell'articolo XII, paragrafo 3.»;d) l'articolo X, lettera f), viene modificato come segue:  «f) la determinazione del totale delle catture ammesse o della portata dell'attività di pesca secondo le specie, le popolazioni, le zone e i periodi, compreso il totale delle catture ammesse relativo alle zone soggette alla giurisdizione degli Stati contraenti in materia di pesca.»;  la lettere g) è soppressa;  l'attuale lettera h) diventa lettera g);e) nell'articolo XI viene introdotto un nuovo paragrafo 4 e l'attuale paragrafo 4 diventa paragrafo 5, con la seguente nuova formulazione:«4. a) Dopo la data dell'entrata in vigore di una raccomandazione approvata dalla Commissione, ogni Stato contraente può notificare alla Commissione di non poter più accettare la raccomandazione e se la notifica non viene ritirata la raccomandazione cessa di essere vincolante per il suddetto Stato contraente, decorso un anno dalla data della notifica.  b) Una raccomandazione che cessa di essere vincolante per uno Stato contraente cessa d'essere vincolante per qualsiasi altro Stato contraente, decorsi trenta giorni dalla data in cui quest'ultimo notifica alla Commissione di non poter più accettare la raccomandazione.5. La commissione comunica immediatamente agli Stati contraenti qualsiasi notifica ricevuta a norma del presente articolo.»;f) al paragrafo 3 dell'articolo XII viene aggiunta la seguente frase:«comprese le informazioni sulla normativa in materia di verifica dell'osservanza delle raccomandazioni della commissione.»;g) il testo dell'articolo XIII è sostituito dal testo seguente:«Ciascuno Stato contraente informa la Commissione in merito ai provvedimenti legislativi messi in atto oppure a qualsiasi accordo eventualmente concluso in materia di conservazione o di utilizzazione delle risorse della pesca nella zona oggetto della convenzione.»;h) il testo dell'articolo XVII è sostituito dal testo seguente:«1. La presente convenzione è sottoposta a ratifica o ad approvazione da parte degli Stati firmatari. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il governo della Repubblica popolare di Polonia, che svolge le funzioni di governo depositario.2. Su invito degli Stati contraenti, la presente convenzione è aperta all'adesione di qualsiasi Stato interessato alla preservazione e allo sfruttamento razionale delle risorce biologiche nel mar Baltico e nei Belt, nonché a qualsiasi organizzazione regionale di integrazione economica, alla quale gli Stati membri abbiano trasferito le proprie competenze relative alle materie oggetto della presente convenzione.3. Ogni qualvolta compare nella presente convenzione il termine "Stato contraente" esso s'intende riferito mutatis mutandis alle organizzazioni di cui al precedente paragrafo che abbiano aderito alla convenzione.».4. In caso di conflitto tra gli obblighi incombenti a norma della presente convenzione ad un'organizzazione di cui al paragrafo 2 e gli obblighi sorti in forza dell'accordo che istituisce tale organizzazione o di atti che ad essa si riferiscono, prevalgono gli obblighi stabiliti dalla presente convenzione.».7. In seguito alle proprie deliberazioni, la conferenza ha inoltre approvato i seguenti provvedimenti, che costituiscono un'appendice all'articolo XVII relativo all'adesione della Comunità economica europea alla convenzione:a) su richiesta del Regno di Danimarca e della Repubblica federale di Germania, la Comunità economica europea (CEE) è invitata da tutti gli Stati contraenti ad aderire alla convenzione in luogo del Regno di Danimarca e della Repubblica federale di Germania; in deroga dell'articolo XIX della convenzione, i due suddetti Stati contraenti cessano di essere parti contraenti della convenzione quando quest'ultima entra in vigore per la CEE;b) a decorrere dal momento dell'adesione, la CEE assume tutti i diritti che spettano ad uno Stato contraente a norma della convenzione, quali il diritto di disporre di un voto e l'obbligo di contribuire su base paritaria all'importo totale del bilancio, e s'impegna affinché tutti gli obblighi derivanti dalla presente convenzione siano rigorosamente applicati;c) la partecipazione della CEE alla presente convenzione non può essere interpretata come un pregiudizio nei confronti dei diritti, delle rivendicazioni o delle opinioni degli Stati contraenti per quanto riguarda la limitazione delle zone di pesca e la portata della giurisdizione in materia di pesca, a norma del diritto internazionale;d) il recesso del Regno di Danimarca e della Repubblicca federale di Germania lascia impregiudicate le lingue ufficiali della commissione precedentemente stabilite;e) gli strumenti di adesione della CEE alla convenzione sono depositati presso il governo depositario.8. I rappresentanti della CEE hanno fatto una dichiarazione che è allegata al presente protocollo.9. Il testo del presente protocollo, redatto in unico esemplare in lingua inglese, è depositato presso il governo della Repubblica popolare di Polonia. Il governo della Repubblica popolare di Polonia invia una copia autentica del presente protocollo a ciascuno degli Stati i cui rappresentanti hanno partecipato alla conferenza, ai fini dell'approvazione degli emendamenti contenuti nel protocollo, secondo la procedura di cui all'articolo XVI della convenzione.Fatto a Varsavia, il giorno undici novembre 1982.Per la delegazione del Regno di DanimarcaPer la delegazione della Repubblica di FinlandiaPer la delegazione della Repubblica democratica tedescaPer la delegazione della Repubblica federale di GermaniaPer la delegazione della Repubblica popolare di PoloniaPer la delegazione del Regno di SveziaPer la delegazione dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovieticheALLEGATODichiarazione dei rappresentanti della Comunità economica europeaIn merito all'articolo XVII, paragrafo 4, i rappresentanti della CEE desiderano precisare quanto segue:1. l'adesione della CEE alla presente convenzione non provoca alcun conflitto tra gli obblighi della Comunità a norma del trattato che la istituisce e gli obblighi inerenti alla presente convenzione;2. analogamente, non si verifica alcun conflitto tra l'attuale legislazione comunitaria e gli obblighi derivanti dalla convenzione. Qualsiasi possibilità di conflitto è inoltre esclusa poichè l'adesione della CEE alla presente convenzione deve essere approvata dal Consiglio dei ministri delle Comunità europee. Con tale atto di approvazione viene annullato qualsiasi precedente atto giuridico che possa generare un conflitto;3. per quanto riguarda la futura legislazione comunitaria, la Comunità, al pari di ogni altra parte contraente, è vincolata agli obblighi stabiliti dalla presente convenzione.