CELEX: 21997D1008(02)
Language: it
Date: 1997-09-15 00:00:00
Title: Decisione n. 3/97 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CE del 15 settembre 1997 recante deroga alla definizione della nozione di prodotti originari onde tener conto della particolare situazione delle Isole Figi per quanto riguarda la produzione di conserve di tonno (voce SA ex 16.04)

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21997D1008(02)

Decisione n. 3/97 del Comitato di cooperazione doganale ACP-CE del 15 settembre 1997 recante deroga alla definizione della nozione di prodotti originari onde tener conto della particolare situazione delle Isole Figi per quanto riguarda la produzione di conserve di tonno (voce SA ex 16.04)  

Gazzetta ufficiale n. L 275 del 08/10/1997 pag. 0008 - 0009

DECISIONE N. 3/97 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE del 15 settembre 1997 recante deroga alla definizione della nozione di prodotti originari onde tener conto della particolare situazione delle Isole Figi per quanto riguarda la produzione di conserve di tonno (voce SA ex 16.04) (97/652/CE)IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CE,vista la quarta convenzione ACP-CE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989 e riveduta dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, in particolare l'articolo 31 (paragrafi da 1 a 10) del protocollo n. 1,considerando che possono essere concesse deroghe alle norme di origine di cui al suddetto protocollo quando esse siano giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti o dall'insediamento di nuove industrie;considerando che l'articolo 31, paragrafo 8 del protocollo n. 1 prevede una procedura speciale per le deroghe relative alle conserve e ai filetti di tonno; che tali deroghe vengono concesse automaticamente entro i limiti di un contingente annuo di 4 000 tonnellate per le conserve e di 500 tonnellate per i filetti di tonno;considerando che le isole Figi, l'isola Maurizio, il Senegal e la Papua Nuova Guinea beneficiano già, in applicazione dell'articolo 31, paragrafo 8, di una deroga per il 1997 per le conserve di tonno pari a 4 000 tonnellate (decisioni n. 2/93 (1), 3/93 (2), 2/96 (3) e 2/97 (4) del comitato di cooperazione doganale ACP-CE), e per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1998 e il 29 febbraio 2000 di un quantitativo annuo pari a 3 000 tonnellate; considerando quindi che del contingente annuo disponibile in virtù della deroga automatica rimangono 1 000 tonnellate dal 1998 in poi;considerando che il 29 aprile 1997, gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP) hanno presentato una domanda del governo delle Isole Figi volta ad ottenere, per il periodo compreso tra il 1° giugno 1997 e il 29 febbraio 2000, una deroga alla norma di origine del protocollo per 3 000 tonnellate all'anno di conserve di tonno prodotte da tale paese;considerando che la richiesta di deroga supera il quantitativo restante del volume di 4 000 tonnellate al quale si applica la procedura automatica e che quindi è applicabile la procedura prevista al suddetto articolo 31, paragrafi da 1 a 7; che, in particolare, in applicazione di detta procedura, non possono essere concesse deroghe che possano arrecare grave pregiudizio ad un'industria stabilita nella Comunità; che ciò avverrebbe qualora fosse concessa una deroga supplementare superiore ai quantitativi cui si applica la deroga automatica; che l'industria comunitaria delle conserve è estremamente sensibile; che, in particolare, il costo della manodopera rappresenta un elemento decisivo nella determinazione dei prezzi; che qualsiasi apertura supplementare di detto mercato a prodotti provenienti da paesi in cui la manodopera è modestamente retribuita può falsare la concorrenza e danneggiare gravemente le industrie comunitarie che producono conserve di tonno; che tale situazione è particolarmente evidente in questo periodo in cui si registra un ristagno sul mercato comunitario, più accentuato in alcuni Stati membri;considerando quindi che, in applicazione dell'articolo 31, paragrafo 8, è possibile concedere alle Isole Figi esclusivamente una deroga per 1 000 tonnellate all'anno per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1998 e il 31 dicembre 1999 e per 167 tonnellate per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 29 febbraio 2000,DECIDE:Articolo 1 In deroga alle disposizioni particolari dell'elenco di cui all'allegato II del protocollo n. 1 della quarta convenzione ACP-CE, le conserve di tonno della voce SA ex 16.04, prodotte nelle Isole Figi utilizzando pesce non originario di tale paese, sono considerate originarie di questi paesi alle condizioni precisate nella presente decisione.Articolo 2 La deroga di cui all'articolo 1 riguarda i quantitativi indicati nell'allegato alla presente decisione, esportati dalle Isole Figi fra il 1° gennaio 1998 e il 29 febbraio 2000.Articolo 3 I quantitativi di cui all'articolo 2 sono gestiti dalla Commissione, che può prendere tutte le disposizioni amministrative necessarie per una gestione efficace.Se un importatore presenta, in uno Stato membro, una dichiarazione di immissione in libera pratica chiedendo di beneficiare della presente decisione, e se la dichiarazione viene accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro in questione procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.Le domande di prelievo devono essere presentate senza indugio alla Commissione, indicando la data di accettazione delle dichiarazioni.I prelievi vengono concessi dalla Commissione, sempre che lo consentano le rimanenze disponibili, in funzione della data in cui le autorità doganali dello Stato membro accettano le dichiarazioni di immissione in libera pratica.Qualora uno Stato membro non utilizzi i quantitativi prelevati, li riversa appena possibile nel volume corrispondente.Se le domande superano la rimanenza disponibile del volume in questione, l'attribuzione viene effettuata proporzionalmente alle domande. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi operati.Fintanto che lo consentono le rimanenze disponibili, ogni Stato membro garantisce agli importatori un accesso uguale e ininterrotto ai suddetti volumi.Articolo 4 Nella casella n. 7 dei certificati EUR.1, rilasciati in applicazione della presente decisione, deve figurare la seguente dicitura:«Deroga - decisione n. 3/97».Articolo 5 Gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP), gli Stati membri e la Comunità europea sono tenuti a prendere le misure necessarie per l'esecuzione della presente decisione.Articolo 6 La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.Fatto a Bruxelles, il 15 settembre 1997.Per il comitato di cooperazione doganale ACP-CEJ. CURRIEA. NTIM ABANKWAI presidenti(1) GU L 242 del 28. 9. 1993, pag. 26.(2) GU L 242 del 28. 9. 1993, pag. 27.(3) GU L 243 del 24. 9. 1996, pag. 41.(4) Vedi pagina 5 della presente Gazzetta ufficiale.ALLEGATO ISOLE FIGI >SPAZIO PER TABELLA>