CELEX: C2005/006/86
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Case T-437/04: Action brought on 1 November 2004 by Holger Standertskjöld-Nordenstam against the Commission of the European Communities

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/44
            
         Ricorso del sig. Holger Standertskjöld-Nordenstam contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 1o novembre 2004
   (Causa T-437/04)
   (2005/C 6/86)
   Lingua processuale: il francese
   Il 1o novembre 2004, il sig. Holger Standertskjöld-Nordenstam, residente in Waterloo (Belgio), con l'avv. Thierry Demaseure, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione di non inserire il nome del ricorrente nell'elenco dei dipendenti maggiormente meritevoli per la promozione al grado A/3 durante l'esrcizio di promozione cd. di seconda serie («deuxième filière») 2003, pubblicato nelle informazioni amministrative 19 dicembre 2003, no. 84-2003;
            
         
               —
            
            
               condannare al convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Il ricorrente è stato proposto, dalla propria direzione generale, per la promozione al grado A3 durante l'esercizio 2003. Il comitato consultivo per le nomine ha redatto un elenco dei quattordici dipendenti maggiormente meritevoli per la promozione.Il ricorrente non vi figurava, essendo stato classificato al quindicesimo posto. L'APN, ha poi deciso di aggiungere a tale elenco i nomi di due membri di gabinetto. Su tale base la ricorrente fa valere, a sostegno del suo ricorso, che la decisione controversa violerebbe l'art. 45 dello Statuto, in quanto i meriti di tali due membri di gabinetto non sono stati comparati con quelli degli altri dipendenti, compreso il ricorrente.
   La ricorrente fa inoltre valere un secondo motivo relativo all'asserita violazione dell'art. 4.2 della decisione della Commissione 19 luglio 1988. In tale contesto, il ricorrente fa valere che le promozioni in questione sarebbero intervenute senza previo parere del comitato consultivo per le nomine, e che l'elenco dei dipendenti maggiormente meritevoli avrebbe dovuto contenere un numero di nomi di dipendenti superiore del 50 % alle possibilità di promozione e non, come nella fattispecie, un numero di nomi pari agli impieghi disponibili.
   Il ricorrente invoca, infine, la violazione dell'obbligo di motivazione.