CELEX: 62017CN0441
Language: it
Date: 2017-07-20 00:00:00
Title: Causa C-441/17: Ricorso proposto il 20 luglio 2017 — Commissione europea/Repubblica di Polonia

9.10.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 338/9
            
         Ricorso proposto il 20 luglio 2017 — Commissione europea/Repubblica di Polonia
   (Causa C-441/17)
   (2017/C 338/10)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: C. Hermes, K. Herrmann, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Polonia
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 6, paragrafo 3, della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (in prosieguo: la «direttiva “habitat”») (1), in quanto ha approvato un allegato al piano di gestione forestale riguardante il distretto forestale di Białowieża senza assicurarsi che esso non pregiudichi l’integrità del sito di importanza comunitaria (SIC) e della zona di protezione speciale (ZPS) PLC200004 Puszcza Białowieska;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva «habitat» e dell’articolo 4, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (in prosieguo: la «direttiva “uccelli”») (2), in quanto non ha stabilito le misure di conservazione necessarie conformi alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat naturali di cui all'allegato I e delle specie di cui all'allegato II della direttiva «habitat», nonché delle specie di uccelli di cui all’allegato I della direttiva «uccelli» e delle specie migratrici non menzionate in detto allegato (che ritornano regolarmente), per i quali sono stati designati il SIC e la ZPS PLC200004 Puszcza Białowieska;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 12, paragrafo 1, lettere a) e d), della direttiva «habitat», in quanto non ha assicurato una rigorosa tutela dei coleotteri saproxilici [il cucujus cinnaberinus, il bupreste splendente (buprestis splendens), il phryganophilus ruficollis e il pytho kolwensis], indicati all’allegato IV, lettera a), della direttiva «habitat», ossia in quanto non ha vietato che tali specie vengano deliberatamente uccise o disturbate e che i loro siti di riproduzione vengano distrutti o deteriorati nel distretto forestale di Białowieża;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 5, lettere b) e d), della direttiva «uccelli», in quanto non ha assicurato la protezione delle specie di uccelli di cui all’articolo 1 della medesima direttiva, in particolare del picchio dorsobianco (dendrocopos leucotos), del picchio tridattilo (picoides tridactylus), della civetta nana (glaucidium passerinum) e della civetta capogrosso (aegolius funereus), ossia in quanto non ha garantito che tali specie non venissero uccise o disturbate durante il periodo di riproduzione e di dipendenza e che i loro nidi e le loro uova non vengano deliberatamente distrutti, danneggiati o asportati nel distretto forestale di Białowieża;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Polonia alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il Ministero dell’ambiente della Repubblica di Polonia, invocando la propagazione del bostrico tipografo (Ips typographus), ha approvato, il 25 marzo 2016, un allegato al piano di gestione forestale (PGF) del 2012 che consente di triplicare lo sfruttamento dei boschi nel distretto forestale di Białowieża, ossia di passare da 63 471 metri cubi a 188 000 metri cubi nel periodo compreso tra il 2012 ed il 2021, nonché di effettuare operazioni di gestione forestale attiva (tagli sanitari, rimboschimento e rinnovamento) che comportano la rimozione di alberi ultracentenari moribondi o morti, in particolare gli abeti colonizzati dal bostrico tipografo, in zone nelle quali era stato sino ad allora escluso qualsiasi intervento. Tale allegato costituisce un «piano» ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 3, della direttiva «habitat». L’integrità del sito PLC200004 Puszcza Białowieska è costituita dai seguenti elementi: il suo carattere naturale, privo di qualsiasi attività umana, l’elevata percentuale di alberi longevi, alcuni dei quali ultracentenari, una grande quantità di legno morto, sia in piedi (alberi morti) sia a terra (rami secchi), la presenza di specie tipiche delle foreste naturali (coleotteri saproxilici, picchi tridattili, picchi dorsobianco, civette nane e civette capogrosso). Di conseguenza, le attività svolte nel distretto forestale di Białowieża violerebbero, secondo la Commissione, l'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva «habitat», in quanto le autorità polacche non si sarebbero assicurate, prima dell’approvazione di detto allegato, che la sua adozione non pregiudicasse l’integrità di tale sito.
   In seguito all’adozione della decisione n. 51 del direttore generale dell’Ufficio forestale statale, del 17 febbraio 2017, si è proceduto alla rimozione di alberi secchi e di alberi colonizzati dal bostrico tipografo in tutti i distretti forestali (Białowieża, Browsk, Hajnówka), ossia in circa 34 000 ettari (il sito PLC200004 Puszcza Białowieska si estende su 63 147 ettari).
   La Commissione osserva che le operazioni di gestione forestale attiva negli habitat 91D0 (torbiere boscate) e 91E0 (foreste alluvionali che comprendono salici, pioppi, ontani e frassini) e nelle foreste ultracentenarie dell’habitat 9170 (querceti di rovere subcontinentali), nonché negli habitat del picchio dorsobianco, del picchio tridattilo, della civetta nana, della civetta capogrosso, del falco pecchiaiolo, del pigliamosche pettirosso, della balia dal collare, della colombella, e negli habitat del coleottero saproxilico, boros schneideri, phryganophilus ruficollis, pytho kolwensis, rhysodes sulcatus e del bupreste splendente, così come la rimozione di abeti ultracentenari morti e l'abbattimento di alberi nell’ambito dell’aumento del volume dell’area forestale sfruttabile all'interno del sito PLC200004 Puszcza Białowieska, in applicazione della decisione del Ministero dell’ambiente della Repubblica di Polonia del 25 marzo 2016 e della decisione n. 51 del direttore generale dell’Ufficio forestale statale del 17 febbraio 2017, costituiscono dei potenziali pericoli per gli habitat naturali e per gli habitat degli animali e degli uccelli indicati nel piano di protezione del sito PLC 200004 Puszcza Białowieska e la stessa ha impedito l’attuazione delle misure di protezione previste in tale piano al fine di mantenere il sito PLC 200004 Puszcza Białowieska in uno stato di conservazione soddisfacente, il che costituisce una violazione dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva «habitat».
   La Commissione sostiene inoltre che le operazioni di gestione forestale attiva precedentemente indicate (attuate in forza del predetto allegato), poiché comportano la distruzione di habitat di coleotteri saproxilici oggetto di rigorosa tutela, impediscono l’attuazione di azioni specifiche e concrete per il mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente di quattro specie di coleotteri saproxilici, ossia il cucujus cinnaberinus, il bupreste splendente (buprestis splendens), il phryganophilus ruficollis e il pytho kolwensis, indicati nell’allegato IV, lettera a), della direttiva «habitat».
   Infine, la Commissione indica che le operazioni di gestione forestale attiva precedentemente indicate (attuate in forza del predetto allegato), poiché comportano la distruzione degli habitat del picchio dorsobianco (dendrocopos leucotos), del picchio tridattilo (picoides tridactylus), della civetta nana (glaucidium passerinum) e della civetta capogrosso (aegolius funereus), violano l'obbligo di garantire l’efficace tutela di queste specie di uccelli, in quanto non impediscono la distruzione dei nidi di tali uccelli né la deliberata perturbazione di questi ultimi.
   
      (1)  GU 1992, L 206, pag. 7.
   
      (2)  GU 2010, L 20, pag. 7.