CELEX: 52015DP0192
Language: it
Date: 2015-05-19 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo del 19 maggio 2015 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Jérôme Lavrilleux (2015/2014(IMM))

27.9.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 353/108
            
         P8_TA(2015)0192
   Richiesta di revoca dell'immunità di Jérôme Lavrilleux
   Decisione del Parlamento europeo del 19 maggio 2015 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Jérôme Lavrilleux (2015/2014(IMM))
   (2016/C 353/17)
   
      Il Parlamento europeo,
   
               —
            
            
               vista la richiesta di revoca dell'immunità di Jérôme Lavrilleux, trasmessa il 23 dicembre 2014 dal ministro della Giustizia della Repubblica francese su richiesta del procuratore generale della Corte d'appello di Parigi, e comunicata in Aula il 15 gennaio 2015,
            
         
               —
            
            
               avendo ascoltato Jérôme Lavrilleux, a norma dell'articolo 9, paragrafo 5, del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti gli articoli 8 e 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, del 20 settembre 1976,
            
         
               —
            
            
               viste le sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea il 12 maggio 1964, 10 luglio 1986, 15 e 21 ottobre 2008, 19 marzo 2010, 6 settembre 2011 e 17 gennaio 2013 (1),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 26 della Costituzione della Repubblica francese,
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 5, paragrafo 2, l'articolo 6, paragrafo 1, e l'articolo 9 del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione giuridica (A8-0152/2015),
            
         
               A.
            
            
               considerando che il procuratore generale della Corte d'appello di Parigi ha richiesto la revoca dell'immunità parlamentare di Jérôme Lavrilleux, deputato al Parlamento europeo, in nesso all'inchiesta giudiziaria in corso sulle imputazioni di falsificazione, uso di documenti falsificati, abuso di fiducia, tentativo di truffa, concorso in tali reati e occultamento dei medesimi nonché finanziamento illecito di una campagna elettorale, occultamento di detto reato e concorso nello stesso; e che i giudici francesi intendono, in tale contesto, adottare una misura di privazione o restrizione della libertà nei confronti di Jérôme Lavrilleux;
            
         
               B.
            
            
               considerando che l'articolo 9 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea stabilisce che i membri del Parlamento europeo beneficiano, sul territorio nazionale, delle immunità riconosciute ai membri del parlamento del loro paese;
            
         
               C.
            
            
               considerando che l'articolo 26, paragrafi 2 e 3, della Costituzione francese stabilisce che nessun membro del Parlamento può essere sottoposto, in materia penale, ad arresto o a qualsiasi altra misura di privazione o di restrizione della libertà senza l'autorizzazione dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea alla quale appartiene; che detta autorizzazione non è richiesta in caso di flagranza o di condanna definitiva; che l'Assemblea può richiedere la sospensione della detenzione, della misura di privazione o di limitazione della libertà o del procedimento nei confronti di uno dei suoi membri;
            
         
               D.
            
            
               considerando che Jérôme Lavrilleux è sospettato di aver partecipato a un sistema di falsa fatturazione delle spese elettorali;
            
         
               E.
            
            
               considerando che la revoca dell'immunità parlamentare di Jérôme Lavrilleux dovrebbe essere soggetta alle condizioni di cui all'articolo 9, paragrafo 6, del regolamento;
            
         
               F.
            
            
               considerando che le presunte imputazioni non sono connesse alla carica di Jérôme Lavrilleux di deputato al Parlamento europeo bensì al suo precedente incarico di vicedirettore della campagna elettorale alle ultime elezioni presidenziali in Francia;
            
         
               G.
            
            
               considerando che il perseguimento non riguarda i pareri o i voti espressi da Jérôme Lavrilleux in qualità di deputato al Parlamento europeo nell'esercizio delle sue funzioni ai sensi dell'articolo 8 del protocollo n. 7 sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea;
            
         
               H.
            
            
               considerando che il Parlamento non ha trovato prove di fumus persecutionis, cioè di un sospetto sufficientemente fondato e preciso del fatto che la causa intentata fosse finalizzata ad arrecare un danno politico al deputato;
            
         
            
               1.
            
            
               decide di revocare l'immunità di Jérôme Lavrilleux;
            
         
            
               2.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente all'autorità competente della Repubblica francese e a Jérôme Lavrilleux.
            
         
      (1)  Sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio 1964, Wagner/Fohrmann e Krier, 101/63, ECLI:EU:C:1964:28; sentenza della Corte di giustizia del 10 luglio 1986, Wybot/Faure e altri, 149/85, ECLI:EU:C:1986:310; sentenza del Tribunale del 15 ottobre 2008, Mote/Parlamento, T-345/05, ECLI:EU:T:2008:440; sentenza della Corte di giustizia del 21 ottobre 2008, Marra/De Gregorio e Clemente, C-200/07 e C-201/07, ECLI:EU:C:2008:579; sentenza del Tribunale del 19 marzo 2010, Gollnisch/Parlamento, T-42/06, ECLI:EU:T:2010:102; sentenza della Corte di giustizia del 6 settembre 2011, Patriciello, C-163/10, ECLI:EU:C:2011:543; sentenza del Tribunale del 17 gennaio 2013, Gollnisch/Parlamento, T-346/11 e T-347/11, ECLI:EU:T:2013:23.