CELEX: 51978PC0395
Language: it
Date: 1978-07-28
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA, NONCHE IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI DELLE COMUNITA, E RELATIVO ALL' ISTITUZIONE DI UN TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DELLE COMUNITA EUROPEE

N . C 225/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  22. 9. 78
                                                              II
                                                     (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
                Proposta di regolamento (Euratom, CECA, CEE) del Consiglio che modifica lo statuto
                dei funzionari delle Comunità, nonché il regime applicabile agli altri agenti delle
                Comunità, e relativo all'istituzione di un tribunale amministrativo delle Comunità
                                                           europee
                              (Presentata dalla Commissione      al Consiglio il 4 agosto 1978)
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                         considerando che l'esperienza ha messo in luce l'op-
                                                                    portunità di istituire un tribunale amministrativo
                                                                    delle Comunità europee competente a deliberare, pre-
visto il trattato che istituisce un Consiglio unico ed              liminarmente ad una eventuale adizione della Corte
una Commissione unica delle Comunità europee, in                    di giustizia, alle condizioni definite nel presente rego-
particolare l'articolo 24,                                          lamento, sulle controversie fra le Comunità e le per-
                                                                    sone contemplate dallo statuto dei funzionari delle
                                                                    Comunità e dal regime applicabile agli altri agenti, e
vista la proposta della Commissione, formulata pre-                 di procedere di conseguenza a determinate modifiche
vio parere del comitato dello statuto,                              dello statuto o del regime sovrammenzionati;
                                                                    considerando che questo tribunale amministrativo è
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     istituito nel quadro delle Comunità europee e agisce
                                                                    nell'osservanza delle disposizioni del diritto comu-
                                                                    nitario destinato in particolare al personale di tali
visto il parere della Corte di giustizia,
                                                                     Comunità; che è opportuno precisare le condizioni
                                                                    alle quali si applicano al tribunale amministrativo e
                                                                     ai suoi membri alcune disposizioni di portata ge-
 considerando che spetta al Consiglio, deliberante a
                                                                     nerale,
 maggioranza qualificata su proposta della Commis-
sione e previa consultazione delle istituzioni interes-
sate, modificare lo statuto dei funzionari delle Co-
munità europee nonché il regime applicabile agli altri
 agenti di tali Comunità, fissati dal regolamento (CEE,              HA A D O T T A T O IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 Euratom, CECA) n. 259/68 (*) e modificati da ultimo
 dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 912/78
 ( 2 ); che al Consiglio spetta in particolare, conforme-
mente agli articoli 179 del trattato CEE e 152 del                                          Articolo  1
 trattato CEEA, determinare i limiti e le condizioni
 alle quali la Corte di giustizia è competente per deci-
 dere sulle controversie fra la Comunità e i loro agenti;            Lo statuto dei funzionari delle Comunità europee è
                                                                     modificato come segue:
 (*) GU n. L 56 del 4. 3. 1968, pag. 1.                              1. Dopo l'articolo 10 bis viene inserito un nuovo
 (2) GU n. L 119 del 3. 5. 1978, pag. 1.                                 articolo 10 ter con il seguente testo:
 ---pagebreak---  22. 9. 78                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 225/7
     «Articolo 10 ter                                                chi pregiudizio, sia che l'autorità abbia preso una
                                                                     decisione, sia che essa abbia omesso di prendere
    Viene istituito un tribunale amministrativo delle
                                                                     una misura imposta dallo statuto.
     Comunità europee, competente a deliberare su
     ogni controversia fra le Comunità e una delle per-
     sone cui si applica il presente statuto, alle condi-            Il reclamo deve essere presentato entro un termine
     zioni previste dall'articolo 91.                                di tre mesi. Tale termine decorre:
    L'organizzazione del tribunale, nonché lo statuto                — dal giorno della pubblicazione dell'atto se si
     dei suoi membri, sono fissati nell'allegato X.                      tratta di una misura di carattere generale;
    Il regolamento di procedura del tribunale è fissato              — dal giorno della notifica della decisione al de-
     dalla Corte di giustizia su proposta del tribunale e                stinatario e comunque non oltre il giorno in cui
    presentato all'approvazione del Consiglio delle                      l'interessato ne prenda conoscenza se si tratta
    Comunità europee.                                                    di una misura di carattere individuale; tuttavia,
    Il tribunale stabilisce nel proprio regolamento in-                  se l'atto di carattere individuale è di natura tale
    terno le proprie modalità di funzionamento».                         da arrecare pregiudizio ad una persona diversa
                                                                         dal destinatario, il termine decorre nei riguardi
2. Il primo comma dell'articolo 25 viene abrogato.                       di detta persona dal giorno in cui essa ne
                                                                         prende conoscenza e comunque al più tardi
3. Dopo l'articolo 25, viene inserito il seguente nuovo                  dal giorno della pubblicazione;
    articolo 25 bis:
                                                                    — a decorrere dalla data di scadenza del termine
    «Articolo 25 bis                                                     di risposta, se il reclamo riguarda una deci-
                                                                         sione implicita di rigetto ai sensi dell'articolo
    Qualsiasi persona cui si applica il presente statuto
                                                                         25 bis.
    può presentare all'autorità che ha il potere di
    nomina una domanda che la inviti a prendere a
    suo riguardo una decisione.                                     L'autorità notifica la propria decisione debita-
                                                                    mente motivata all'interessato nel termine di tre
   L'autorità notifica la propria decisione debita-                  mesi a decorrere dal giorno dell'inoltro del
   mente motivata all'interessato nel termine di tre                reclamo. Alla scadenza di tale termine il silenzio
   mesi a decorrere dal giorno della presentazione                  va considerato come decisione implicita di rigetto,
   della domanda.                                                   contro la quale può essere proposto ricorso ai
   Alla scadenza di tale termine, il silenzio va consi-             sensi dell'articolo 91.
   derato come decisione implicita di rigetto contro
    la quale può essere proposto reclamo ai sensi del-              2.     Per quanto riguarda i funzionari, il reclamo
   l'articolo 90.                                                   deve essere inoltrato per via gerarchica salvo
                                                                    quando riguardi il superiore diretto del funziona-
   Per quanto riguarda i funzionari, la domanda deve
   essere inoltrata per via gerarchica salvo quando                 rio. In tal caso, esso può essere presentato diretta-
   riguardi il superiore gerarchico diretto del funzio-             mente all'autorità immediatamente superiore.
   nario. In tal caso essa può essere presentata diret-
   tamente all'autorità immediatamente superiore».
4. Il testo nel Titolo VII è sostituito dal seguente:
                                                                                          CAPITOLO 2
                                                                                      Ricorso contenzioso
                         «TITOLO VII
          MEZZI DI RICORSO AMMINISTRATIVO
                     E CONTENZIOSO                                                        Articolo 91
                         CAPITOLO 1                                1.      Deliberando in prima e ultima istanza sulle
                                                                   circostanze di fatto e in prima istanza quanto
                 Ricorso amministrativo                            all'applicazione del diritto, il tribunale ammini-
                                                                   strativo è competente a dirimere ogni controversia
                                                                   tra le Comunità ed una delle persone indicate nel
                          Articolo 90                              presente statuto circa la legittimità di un atto che
                                                                   arrechi pregiudizio a detta persona ai sensi dell'ar-
   1.     Qualsiasi persona cui si applica il presente             ticolo 90, paragrafo 1. Nelle controversie di carat-
   statuto può presentare all'autorità che ha il potere            tere pecuniario il tribunale ha una competenza an-
   di nomina un reclamo avverso un atto che le arre-               che di merito.
 ---pagebreak--- N. C 225/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 22. 9. 78
   Nonostante la scadenza del termine per il ricorso                difensore oppure farsi assistere o rappresentare da
   per annullamento proposto dinanzi alla Corte di                  un avvocato o altra persona di fiducia od organiz-
  giustizia conformemente agli articoli 173 del trat-               zazione ai sensi dell'articolo 24 bis dello statuto,
  tato CEE e 146 del trattato CEEA nei confronti                    che abbiano ricevuto a tal fine regolare mandato,
   del regolamento del Consiglio o della Commis-                    alle condizioni stabilite dal regolamento di proce-
   sione, ogni parte può, in una controversia presen-               dura del tribunale.
   tata al tribunale avente per oggetto un regola-
   mento relativo ai diritti e agli obblighi degli agenti
   della Comunità, invocare l'illegalità del regola-                L'istituzione è rappresentata nel procedimento da
  mento stesso per farlo dichiarare inapplicabile ai                un agente designato per ogni singola causa;
   fini della decisione sulla controversia.                         l'agente può essere assistito da un consigliere o da
                                                                    un avvocato iscritto all'ordine in uno degli Stati
   Qualora dinanzi alla Corte di giustizia fosse stato               membri.
   presentato un ricorso ai sensi degli articoli 173 del
  trattato CEE e 146 del trattato CEEA nei confronti
  di tale regolamento, il tribunale sospende il proce-              6.     Il presidente del tribunale, o il giudice da
  dimento in merito all'applicabilità del regola-                   questi delegato può in ogni momento procedere ad
   mento stesso sino alla pronuncia della sentenza                  un tentativo di conciliazione tra le parti. I ricorsi
   della Corte, che esso sarà tenuto ad applicare.                  contemplati nel presente articolo sono istruiti e, in
                                                                    caso di insuccesso nell'eventuale tentativo di con-
  2.      Un ricorso davanti al tribunale è ricevibile              ciliazione, giudicati alle condizioni previste dal
  soltanto se:                                                      regolamento di procedura del tribunale.
  — l'autorità che ha il potere di nomina ha rice-
                                                                    Le sentenze del tribunale sono motivate.
        vuto un reclamo ai sensi dell'articolo 90, para-
       grafo 1, nel termine ivi previsto,
  — tale reclamo è stato oggetto di una decisione                   7.    Il procedimento dinanzi al tribunale è gra-
        esplicita o implicita di rigetto.                           tuito. Il tribunale decide sulle spese in conformità
                                                                    al regolamento di procedura.
  3.      Il ricorso di cui al paragrafo 2 deve essere
  presentato entro un termine di tre mesi. Tale
  termine decorre:                                                  8.    Le decisioni del tribunale costituiscono titolo
                                                                    esecutivo nei confronti delle parti e possono dar
  — dal giorno della notifica della decisione presa                 luogo ad esecuzione forzata alle condizioni defi-
       in esito al reclamo;                                         nite dagli articoli 192 del trattato CEE, 164 del
  — dalla data di scadenza del termine di risposta,                 trattato CEEA, 92 del trattato CECA.
       q u a n d o il ricorso riguardi una decisione impli-
        cita di rigetto di un reclamo presentato in
       applicazione dell'articolo 90, paragrafo 1; tut-
       tavia, quando una decisione esplicita di rigetto                                 Articolo 91 bis
       di un reclamo è adottata dopo la decisione
       implicita di rigetto, ma entro il termine per il
       ricorso davanti alla Corte di giustizia, quest'              1.    Contro le decisioni del tribunale può essere
       ultimo termine inizia nuovamente a decorrere                 proposto ricorso per annullamento alla Corte di
       dal giorno della notifica della decisione espli-             giustizia delle Comunità europee, per violazione
       cita di rigetto, e ciò a decorrere dal giorno                delle forme sostanziali nonché per violazione dei
       della notifica al destinatario.                              trattati che istituiscono le Comunità europee, del
                                                                    presente statuto o del regime applicabile agli altri
  4.      In deroga alle disposizioni del paragrafo 2,              agenti, nonché di ogni altra regola o principio di
   l'interessato, d o p o aver presentato all'autorità che          diritto applicabile.
  ha il potere di nomina un reclamo ai sensi dell'ar-
  ticolo 90, paragrafo 1, p u ò presentare immediata-
  mente ricorso al tribunale, purché ad esso sia alle-              2.    Sotto pena di irricevibilità, il ricorso di cui al
  gata una richiesta volta ad ottenere la sospensione               paragrafo 1 deve essere presentato entro il termine
  dell'esecuzione dell'atto contestato o delle misure               di 2 mesi a decorrere dalla notifica della decisione
  provvisorie. In tal caso, il procedimento principale              al ricorrente.
  è sospeso finché non intervenga una decisione
   esplicita o implicita di rigetto del reclamo.
                                                                    3.    Il ricorso non ha effetto sospensivo. La Corte
  5.      L'interessato p u ò presentare ricorso perso-             di giustizia può tuttavia, su richiesta del ricorrente,
  nalmente e stare in giudizio senza ministero di                   ordinare la sospensione dell'esecuzione della sen-
 ---pagebreak--- 22.9. 78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 225/9
   tenza impugnata o delle misure provvisorie qua-                      elenco di almeno quattro nomi presentati dalle
   lora dall'esecuzione derivi un danno difficilmente                   istituzioni e dagli organi ad esse assimilati ai
   riparabile.                                                          sensi dell'articolo 1, secondo comma dello sta-
                                                                        tuto, ad eccezione della Corte di giustizia;
   4.    In caso di annullamento, parziale o totale,
   della decisione da parte della Corte di giustizia,              — di un giudice e di un giudice supplente scelti e
   quest'ultima può:                                                    nominati dalla Corte di giustizia su un elenco
                                                                        di almeno sei nomi presentati di comune
   — sia rinviare la causa al tribunale, il quale è                     accordo dal comitato del personale di tutte le
       allora tenuto ad applicare la sentenza della                     istituzioni ed organi assimilati.
       Corte di giustizia nel decidere sulla causa;
   — sia decidere definitivamente nel merito, se la                Per la compilazione e la presentazione degli elen-
       causa può essere giudicata; in questo caso la                chi menzionati nel secondo e terzo trattino, le isti-
       Corte di giustizia può, nelle controversie di               tuzioni ed organi assimilati da un lato, i comitati
       carattere pecuniario, avere una competenza an-              del personale dall'altro, dispongono di un termine
       che di merito.                                              massimo di quattro mesi a decorrere dall'invito ad
                                                                   essi simultaneamente rivolto a tal fine dal presi-
   5.    I ricorsi contemplati nel presente articolo                dente della Corte di giustizia.
   sono istruiti e risolti secondo le norme previste dal
   regolamento di procedura stabilito dalla Corte di
                                                                   In caso di impossibilità a designare uno dei giudici
   giustizia»
                                                                    o dei supplenti, conformemente alle modalità pre-
                                                                   viste più sopra, la Corte di giustizia procede diret-
5. Allo statuto dei funzionari delle Comunità europee              tamente alla nomina. Il giudice in tal modo nomi-
   viene aggiunto il seguente allegato X:                          nato esercita le proprie funzioni fino a quando
                                                                   non abbia luogo la nomina conformemente alle
                                                                    modalità di cui sopra.
                       «ALLEGATO X
                                                                   2.      Il vicepresidente sostituisce il presidente e
   ORGANIZZAZIONE DEL TRIBUNALE AMMI-                              ogni giudice supplente sostituisce il proprio giu-
   NISTRATIVO DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               dice titolare in caso di impedimento temporaneo o
            E STATUTO DEI SUOI MEMBRI                               definitivo, in seguito a dimissioni, dimissioni d'uf-
                                                                    ficio, pensionamento o decesso. In caso di impedi-
                                                                   mento definitivo del presidente o di un giudice,
                         CAPITOLO I                                 rispettivamente il vicepresidente e il giudice sup-
                                                                    plente esercitano il mandato del titolare sino alla
       Organizzazione del tribunale amministrativo
                                                                    designazione, alle condizioni definite nel para-
                                                                    grafo 1, di un nuovo presidente o di un nuovo
                       Sezione prima                               giudice.
                 Composizione   del tribunale
                                                                                            Articolo 2
                          Articolo 1
                                                                    1.     Il presidente ed il vicepresidente sono scelti,
   1.    Il tribunale è composto:                                   al di fuori dei funzionari e agenti della Comunità,
                                                                    fra personalità che offrono tutte le garanzie di in-
   — di un presidente e di un vicepresidente scelti e               dipendenza e dispongono come giureconsulti di
       nominati dalla Corte di giustizia, su un elenco             competenze notorie, in particolare in materia di
       di almeno 4 nomi presentati dai giudici desi-                diritti ed obblighi dei pubblici funzionari.
       gnati come previsto più sotto; qualora tale
       elenco non venga presentato entro due mesi a
       decorrere dalla nomina dei giudici, il presi-               2.      I giudici ed i giudici supplenti sono scelti tra i
       dente e il vicepresidente vengono scelti e nomi-             funzionari in attività, aventi una formazione giuri-
       nati direttamente dalla Corte; ciò vale anche                dica e che dimostrino di possedere una particolare
       nel caso in cui tale elenco non viene presentato             competenza nel settore dei diritti e degli obblighi
       entro due mesi dalla cessazione delle funzioni               derivanti dal presente statuto.
       del presidente o del vicepresidente;
   — di un giudice e di un giudice supplente                       3.      Il giudice ed il giudice supplente designati
       scelti e nominati dalla Corte di giustizia, su un            conformemente all'articolo 1, terzo trattino, sono
 ---pagebreak--- N. C 225/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                22. 9. 78
   scelti tra i funzionari in attività aventi una for-                                  CAPITOLO li
   mazione giuridica.
                                                                  Statuto dei membri del tribunale amministrativo
                                                                                         Articolo 7
                        SEZIONE 2
                                                                   I membri del tribunale esercitano le loro funzioni
                    Durata del mandato
                                                                  in piena indipendenza. Essi non possono accettare
                                                                  nessun mandato imperativo. Per la durata del loro
                                                                  mandato essi non sono soggetti all'autorità gerar-
                         Articolo 3                               chica da cui eventualmente dipendevano nella pro-
                                                                  pria amministrazione o istituzione d'origine. Nei
                                                                  loro confronti non possono essere presi provvedi-
  1.     Il presidente ed il vicepresidente sono desi-
                                                                  menti disciplinari a causa delle opinioni e dei
  gnati per sei anni. Uguale durata ha il mandato dei
                                                                  pareri espressi nell'esercizio delle loro funzioni.
  giudici e dei giudici supplenti, ad eccezione di
  quelli nominati per primi, che restano in carica
   solo per tre anni.                                             Quanto sopra vale anche per il vicepresidente ed i
                                                                  giudici supplenti quando sostituiscono effettiva-
                                                                  mente il presidente o uno dei giudici.
  Nel caso contemplato dall'articolo 1, paragrafo 1,
  terzo comma, il mandato del giudice o del giudice
  supplente la cui designazione è stata differita non
                                                                                         Articolo 8
  può essere prorogato; il mandato scade alla data
  in cui sarebbe normalmente scaduto se fosse stato
  esercitato ab initio.                                           Prima di entrare in funzione, i membri del tribuna-
                                                                  le, inclusi il vicepresidente, i giudici supplenti e il
                                                                  funzionario che esercita le funzioni di cancelliere,
  2.     Il presidente, il vicepresidente, i giudici ed i         prestano dinanzi alla Corte di giustizia giuramento
  giudici supplenti possono essere riconfermati nella             di esercitare le loro funzioni in piena imparzialità
  carica alle condizioni previste dall'articolo 1, para-          e secondo coscienza e di mantenere il segreto sulle
  grafo 1.                                                        deliberazioni.
                                                                  I membri del tribunale, inclusi il vicepresidente e i
                          Sezione 3                               giudici supplenti, sottoscrivono, all'atto dell'entra-
                      Funzionamento                               ta in funzione, l'impegno solenne di rispettare, per
                                                                  la durata nel mandato e dopo la sua scadenza, gli
                                                                  obblighi derivanti dalla loro carica, in particolare
                         Articolo 4                               i doveri di lealtà e probità per quanto riguarda
                                                                  l'accettare, dopo tale scadenza, determinate fun-
                                                                  zioni o vantaggi.
  Il tribunale dipende dalla Corte di giustizia per
  quanto riguarda gli aspetti amministrativi e di
  bilancio del suo funzionamento.                                 In caso di dubbio, la decisione spetta alla Corte di
                                                                  giustizia.»
                         Articolo 5
                                                                                         Articolo 9
  Il tribunale ha sede a Lussemburgo.
                                                                  I membri del tribunale, compresi il vicepresidente e
                                                                  i giudici supplenti quando sostituiscono effetti-
  Esso può tuttavia decidere di tenere udienze in un              vamente un membro titolare, non possono, salvo
  luogo diverso da quello della sede.                             deroga concessa eccezionalmente dalla Corte di
                                                                  giustizia, esercitare alcuna attività professionale.
                         Articolo 6
                                                                                        Articolo 10
  Il tribunale è assistito da un funzionario, designato
  dalla Corte di giustizia, che esercita le funzioni di           I membri del tribunale, compresi il vicepresidente
  cancelliere.                                                    ed i giudici supplenti, possono essere esonerati
 ---pagebreak--- 2 2 . 9 . 78                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 225/11
     dalle loro funzioni soltanto        se, a giudizio della            di tale sostituzione, nella posizione di comando
     Corte di giustizia, essi non        soddisfano più agli             nell'interesse del servizio, secondo le condizioni
     obblighi derivanti dalla loro       carica o ai requisiti           previste nel paragrafo 1.
     necessari per l'esercizio di tali   funzioni.
                                                                         In caso di sostituzione per una durata inferiore a
                                                                         tre mesi, il giudice supplente beneficia da parte
                                                                         della sua istituzione di origine, di congedi speciali
                             Articolo 11                                 per la durata necessaria all'effettivo svolgimento
                                                                         delle sue funzioni in seno al tribunale. In tal caso,
                                                                         il giudice supplente ha diritto al rimborso delle
     1.      I membri del tribunale, compresi il vicepresi-              spese di viaggio e di soggiorno alle condizioni
     dente ed i giudici supplenti che sostituiscono                      previste dagli articoli 11—14 dell'allegato VII dello
    effettivamente il titolare, nonché il funzionario che                statuto.
    svolge le funzioni di cancelliere, godono dell'im-
     munità giurisdizionale per gli atti da loro compiuti
     nell'esercizio delle loro funzioni, comprese le loro
    parole e i loro scritti; essi continuano a beneficiare                                     Articolo 13
    dell'immunità dopo la cessazione delle loro fun-
    zioni.
                                                                         Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualifica-
                                                                         ta, fissa il regime pecuniario dei membri del tribu-
    La Corte di giustizia, previa audizione dell'interes-                nale.»
    sato, può togliere l'immunità.
    Qualora revocata l'immunità, sia promossa un'
    azione penale contro un giudice o contro il funzio-                                       Articolo 2
    nario che svolge le funzioni di cancelliere, questi
   sono giudicabili soltanto dall'assise competente per
    giudicare i magistrati assegnati ai tribunali ordinari           Il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità è
                                                                     modificato come segue:
    di primo grado che hanno sede nella capitale.
                                                                     1. All'articolo 54, primo capoverso,
    2.      Salve le disposizioni del paragrafo 1, al presi-
    dente e al vicepresidente si applicano gli articoli                  «articoli 11—25» è sostituito da: «articoli 11—25
    12—15 del protocollo sui privilegi e sulle immuni-                   bis».
    tà delle Comunità europee.
                                                                    2. All'articolo 83, dopo «25, secondo comma», inse-
                                                                         rire «e 25 bis». «90 e 91» è sostituito da «90, 91 e
    3.      I privilegi, le immunità e le facilitazioni di cui           91 bis».
    sopra sono concessi esclusivamente nell'interesse
   delle Comunità.
                                                                                              Articolo 3
   La Corte di giustizia è tenuta a revocare l'immuni-
   tà in tutti i casi in cui essa ritiene che tale revoca
   non è contraria agli interessi della Comunità.                   La competenza del tribunale amministrativo può, con
                                                                     regolamento del Consiglio adottato su proposta della
                                                                    Commissione, essere estesa alle controversie che
                                                                     oppongono, al suo personale, un organismo diverso
                             Articolo 12                            dalle istituzioni e dagli organi ad esse assimilati ai
                                                                    sensi dell'articolo 1, secondo comma dello statuto,
                                                                    purché tali controversie rientrassero sino allora nelle
    1.      Per la durata del mandato, i giudici sono               competenze della Corte di giustizia.
   considerati dalle loro istituzioni di origine nella
   posizione di comando nell'interesse del servizio
   presso la Corte di giustizia, conformemente alle
   disposizioni dell'articolo 38 dello Statuto.                                              Articolo 4
   2.      I giudici supplenti chiamati o sostituire per            Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc-
   una durata prevedibile di almeno tre mesi un                     cessivo alla data della sua pubblicazione nella Gaz-
   giudice impedito, sono considerati, per la durata                zetta ufficiale delle Comunità         europee. Esso ha
 ---pagebreak---  N. C 2 2 5 / 1 2                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             22. 9. 78
effetto alla data in cui il presidente della Corte di giu-       regolamento restano applicabili alle domande e ai
stizia constata la definitiva costituzione del tribunale         reclami inoltrati prima di tale data.
amministrativo.
                                                                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
I termini previsti dagli articoli 90 e 91 dello statuto in       elementi e direttamente applicabile in ogni Stato
vigore anteriormente alla data d'effetto del presente            membro.