CELEX: 62015CA0690
Language: it
Date: 2017-05-10 00:00:00
Title: Causa C-690/15: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 10 maggio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative d'appel de Douai — Francia) — Wenceslas de Lobkowicz/Ministère des Finances et des Comptes publics (Rinvio pregiudiziale — Funzionario dell’Unione europea — Statuto — Iscrizione obbligatoria al regime previdenziale delle istituzioni dell’Unione europea — Redditi fondiari percepiti in uno Stato membro — Assoggettamento al contributo sociale generale, al prelievo sociale e ai contributi integrativi secondo il diritto di uno Stato membro — Partecipazione al finanziamento della previdenza sociale di detto Stato membro)

24.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 239/9
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 10 maggio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour administrative d'appel de Douai — Francia) — Wenceslas de Lobkowicz/Ministère des Finances et des Comptes publics
   (Causa C-690/15) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Funzionario dell’Unione europea - Statuto - Iscrizione obbligatoria al regime previdenziale delle istituzioni dell’Unione europea - Redditi fondiari percepiti in uno Stato membro - Assoggettamento al contributo sociale generale, al prelievo sociale e ai contributi integrativi secondo il diritto di uno Stato membro - Partecipazione al finanziamento della previdenza sociale di detto Stato membro))
   (2017/C 239/11)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour administrative d'appel de Douai
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Wenceslas de Lobkowicz
   
      Convenuto: Ministère des Finances et des Comptes publics
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 14 del Protocollo (n. 7) sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, allegato ai Trattati UE, FUE e CEEA, nonché le disposizioni dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea relative al regime previdenziale comune alle istituzioni dell’Unione devono essere interpretati nel senso che essi ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui al procedimento principale, che prevede che i redditi fondiari percepiti in uno Stato membro da un funzionario dell’Unione, fiscalmente domiciliato in detto Stato membro, siano assoggettati a contributi e prelievi sociali destinati al finanziamento del regime previdenziale dello Stato membro in questione.
   
      (1)  GU C 98 del 14.3.2016.