CELEX: 31973R3170
Language: it
Date: 1973-11-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3170/73 della Commissione, del 22 novembre 1973, che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali

N. L 322/28                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               23 . 11 . 73
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 3170/73 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 22 novembre 1973
                                  che fissa i prelievi all'esportazione nel settore dei cereali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                rendono altresì necessario stabilire un prelievo al­
                                                                      l'esportazione di tali prodotti ; che, tuttavia, la situa­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                zione dei prodotti trasformati a base di granturco non
                                                                      richiede attualmente la fissazione di un prelievo
europea,
                                                                      all'esportazione ;
visto il regolamento n . 120/67/CEE del Consiglio,                    considerando che il regolamento ( CEE) n . 1964/73
del 13 giugno 1967, relativo all'organizzazione co­                   del Consiglio, del 17 luglio 1973 (5), ha fissato il
mune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato              prezzo d'entrata dei cereali per la campagna di com­
da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1346/73 (2),                      mercializzazione 1973 /1974 ;
visto il regolamento (CEE) n . 1968/73 del Consiglio,                 considerando che a norma dell'articolo 3 del rego­
del 19 luglio 1973 , che definisce le norme generali                  lamento (CEE) n. 1968/73 il prelievo all'esportazione
applicabili nel settore dei cereali in caso di perturba­              deve essere fissato prendendo in considerazione la si­
zione (3), modificato dal regolamento ( CEE) n . 2632/                tuazione e le prospettive di evoluzione, da una parte,
73 (4), in particolare l'articolo 4, paragrafo 2,                     delle disponibilità di cereali > e dei loro prezzi sul
                                                                      mercato della Comunità e, dall' altra, dei prezzi dei
visto il parere del Comitato monetario,                               cereali e dei prodotti del settore cereali sul mercato
                                                                      mondiale ; che, conformemente allo stesso testo, oc­
                                                                      core altresì assicurare ai mercati di cereali una situa­
considerando che a norma dell'articolo 19 del rego­
lamento n. 120/67/CEE possono essere adottate mi­                     zione equilibrata e uno sviluppo naturale sul piano
sure quando il prezzo cif di uno o più prodotti su­                   dei prezzi e degli scambi e, inoltre, tener conto dell'
peri notevolmente il prezzo d'entrata ; che tale situa­               aspetto economico delle esportazioni e dell'impor­
zione può persistere e perciò stesso il mercato della                 tanza di evitare perturbazioni sul mercato della Co­
                                                                      munità ;
Comunità subisce o rischia di subire perturbazioni ;
                                                                      considerando che per i prodotti di cui all'articolo 1 c)
considerando che a norma del regolamento (CEE) n.                     e d) del regolamento n . 120/67/CEE, esclusi i prodotti
1968/73 un superamento notevole del prezzo d'en­                      amidacei, si deve inoltre tener conto degli elementi
trata sussiste quando il prezzo cif supera il prezzo                  specifici di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del rego­
d'entrata almeno del 2 % ; che tale superamento                       lamento (CEE) n . 1968/73 ;
rischia di persistere quando si constata uno squilibrio
tra l'offerta e la domanda e tale squilibrio rischia di
protrarsi in considerazione della prevedibile evolu­                 considerando che il prelievo all'esportazione può
zione della produzione e dei prezzi di mercato ;                     essere differenziato qualora la situazione del mercato
                                                                      mondiale o le particolari esigenze di taluni mercati
                                                                      lo rendano necessario ;
considerando che l'elevato livello dei prezzi nel com­
mercio internazionale può ostacolare l'importazione                   considerando che, per consentire il normale funzio­
nella Comunità del frumento tenero e del granturco                   namento del regime dei prelievi, è opportuno prendere
o provocarne l' uscita dalla Comunità ;                               in considerazione per il calcolo dei medesimi
considerando che una siffatta situazione può essere                   — per le valute che sono mantenute fra loro all'in­
attualmente constatata ; che per garantire la sicurezza                    terno di uno scarto istantaneo massimo in contanti
degli approvvigionamenti nella Comunità occorre fis­                       del 2,25 %>, un tasso di conversione basato sulla
sare un prelievo all'esportazione per questi prodotti ;                    loro parità effettiva,
considerando che i rapporti esistenti fra il prodotto                 — per le altre valute, un tasso di conversione basato
                                                                           sulla media aritmetica dei corsi di cambio in
 di base e i suoi prodotti trasformati, nonché la
 situazione del mercato di taluni prodotti trasformati                     contanti di ciascuna di queste valute, constatati
                                                                           per un periodo determinato, rispetto alle valute
                                                                           della Comunità di cui al comma precedente ;
(»)  GU n. 117 del 19. 6. 1967, pag. 2269/67.
 (•) GU n. L 141 del 28. 5 . 1973, pag. 8 .
 (") GU n. L 201 del 21 . 7. 1973, pag. 10.
(')  GU n. L 272 del 29. 9. 1973, pag. 18.                             (5) GUn. L 201 del 21 . 7. 1973, pag. 3 .
 ---pagebreak--- 23 . 11 . 73                                Gazzetta ufficiaJe delle Comunità europee                                     N. L 322/29
considerando che l'applicazione delle regole suesposte                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
all' attuale situazione dei mercati nel settore dei ce­
reali e in particolare ai corsi o ai prezzi di questi pro­                                      Articolo 1
dotti nella Comunità e sul mercato mondiale induce
a fissare i prelievi all'esportazione conformemente a                    Il prelievo all'esportazione di cui all'articolo 2, pa­
quanto indicato nell'allegato del presente regolamen­                    ragrafo 1 , primo trattino, del regolamento (CEE) n.
to ;                                                                     1968/73 è fissato nell'allegato per i prodotti in esso
                                                                         indicati .
                                                                                                Articolo 2
considerando che le misure previste dal presente
regolamento sono conformi al parere del Comitato                         Il presente regolamento entra in vigore il 23 novem­
 di gestione per i cereali,                                              bre 1973 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, il 22 novembre 1973 .
                                                                                     Per la Commissione
                                                                                       P.J. LARDINOIS
                                                                               Membro della Commissione
                                                             ALLEGATO
                      al regolamento della Commissione del 22 novembre 1973 che fissa i prelievi all'esportazione
                                                         nel settore dei cereali
                       Numero della tariffa
                        doganale comune                          Designazione dei prodotti              u. c. /tonnellata
                    10.01 A i 1 )                Frumento tenero e frumento segalato, con
                                                 esclusione delle sementi ufficialmente certifi­
                                                 cate (*)                                                      40,00
                    10.05 B                      Granturco diverso dal granturco ibrido desti­
                                                 nato alla semina                                               5,00
                ex 11.01 A                      Farina di frumento tenero                                       5,00
                    11.02 AI b )                Semole e semolini di grano tenero                               5,00
                    11.02 B II a )               Cereali mondati ( decorticati o filati) anche
                                                 tagliati o spezzati di frumento (grano)                       39,90
                    11.02 CI                     Cereali periati di frumento (grano)                           42,00
                     11.02 D I                   Cereali solamente spezzati di frumento (grano)                30,60
                     11.02 E II a)               Cereali schiacciati o fiocchi di frumento (grano )           42,00
                     11.02 F I                   Agglomerati (pellets) di frumento (grano)                    30,60
                    11.02 F VI                  Agglomerati (pellets) di riso                               153,00
                    11.02 G I                    Germi di frumento (grano ) anche sfarinati                     7,50
                    11.07 AI a )                 Malto non torrefatto di frumento ( grano ) pre­
                                                 sentato sotto forma di farina                                53,40
                     11.07 A I b )               Malto non torrefatto di frumento (grano ) pre­
                                                 sentato sotto forma diversa da quella di farina              39,90
 ---pagebreak--- N. L 322/30                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              23 . 11 . 73
                    Numero della tariffa
                      doganale comune                              Designazione dei prodotti                      u. c. /tonnellata
            23.02 A I a)                           Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                   vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                   dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                   in amido è inferiore od uguale al 35 °/o in peso                       2,40
            23.02 A I b) 1                         Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                   vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                   dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                   in amido è superiore al 35 %> e inferiore od
                                                   uguale al 45 % in peso e che hanno subito un
                                                   processo di denaturazione                                              2,40
            23.02 A I b ) 2                        Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                   vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                   dei cereali di granturco o di riso, il cui tenore
                                                   in amido è superiore al 35 °/o in peso e che
                                                   non hanno subito un processo di denaturazione,
                                                   o che hanno subito un processo di denatura­
                                                   zione e il cui tenore in amido è superiore al
                                                   45 °/o in peso                                                         2,40
            23.02 A II a )                         Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                   vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                   dei cereali diversi dal granturco e dal riso, il
                                                   cui tenore in amido è inferiore od uguale al
                                                   28 % in peso, e la cui proporzione di prodotto
                                                   che passa attraverso un setaccio di larghezza di
                                                   maglie pari a 0,2 mm non eccede il 10 % in
                                                   peso oppure, nel caso contrario, il cui prodotto
                                                   passato attraverso il setaccio ha un tenore in
                                                   ceneri, calcolato sulla materia secca, uguale o
                                                  superiore all'I ,5 % in peso                                            2,40
            23.02 A II b )                        Crusche, stacciature ed altri residui della
                                                  vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni
                                                  dei cereali diversi dal granturco e dal riso, che
                                                  non figurano al numero di nomenclátura 23.02
                                                  A II a)                                                                 2,40
           (') S'intende per sementi ufficialmente certificate , le sementi contenute negli imballaggi ufficialmente chiusi e
               ufficialmente contrassegnati come « sementi di base » o « sementi certificate della prima riproduzione » o
               « sementi certificate della seconda riproduzione » in conformità alle disposizioni della direttiva del Consiglio ,
               del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (GU n . 125 dell' I 1 . 7. 1966,
               pag. 2309/66) e della decisione del Consiglio, del 26 marzo 1973 , relativa all'equivalenza delle sementi pro­
               dotte in Danimarca, in Irlanda e nel Regno Unito ( GU n . L 106 del 20. 4. 1973 , pag . 12).