CELEX: 51993GC0342
Language: it
Date: 2006-12-11
Title: Progetto di decisione della Commissione del […] che stabilisce i criteri per la classificazione dei paesi terzi in riferimento all'influenza aviaria e alla malattia di Newcastle ai fini delle importazioni di pollame vivo e di uova da cova (…/…/CE) (Versione codificata)

IT
|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        C(2003)

                                                                   Progetto di

                                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

 che stabilisce i criteri per la classificazione dei paesi terzi in riferimento all'influenza aviaria e alla malattia di Newcastle ai fini delle
                                                  importazioni di pollame vivo e di uova da cova

                                                                     (…/…/CE)

                                                              (Versione codificata)

                                            ê 93/342/CEE (adattato)
                                            è1 94/438/CE art. 6, punto 1

                                                                     Progetto

                                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

   è1che stabilisce i criteri per la classificazione dei paesi terzi in riferimento all'influenza aviaria e alla malattia di Newcastle ai fini
                                              delle importazioni di pollame vivo e di uova da covaç

                                                                     (…/…/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi  intracomunitari  e  le
importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova[1], modificata da  ultimo  Ö dal  regolamento  (CE)  n.  806/2003 Õ[2],  in
particolare l'articolo 22, paragrafÖ i Õ 2 Ö e 3 Õ,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) La decisione 93/342/CEE della Commissione, del 12 maggio 1993, che  stabilisce  i  criteri  per  la  classificazione  dei  paesi  terzi  in
      riferimento all'influenza aviaria e alla malattia di Newcastle ai fini delle importazioni di pollame vivo e di  uova  da  cova[3]  è  stata
      modificata in modo sostanziale[4]. A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale decisione.

                                            ê 93/342/CEE Considerando 1 (adattato)

   2) Il pollame Ö e Õ le uova da cova Ö provenienti Õ da paesi terzi Ö devono essere Õ  indenni  dall'influenza  aviaria  e  dalla  malattia  di
      Newcastle. è pertanto necessario fissare i criteri di classificazione di detti paesi terzi.

                                            ê 93/342/CEE Considerando 2 (adattato)

   3) I criteri per i paesi terzi devono essere fissati tenendo conto delle norme dettate per gli Stati membri dalle  direttive  92/40/CEE  Ö del
      Consiglio, del 19 maggio 1992, che istituisce delle  misure  comunitarie  di  lotta  contro  l'influenza  aviaria Õ[5]  e  92/66/CEE  Ö del
      Consiglio, del 14 luglio 1992, che istituisce misure comunitarie di lotta contro la malattia di Newcastle Õ[6] Ö modificate da  ultimo  dal
      regolamento (CE) n. 806/2003Õ.

                                            ê 93/342/CEE Considerando 3 (adattato)

   1) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente Ö per la catena alimentare e  la  salute  degli
      animali Õ,

                                            ê 93/342/CEE

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

                                                                    Articolo 1

Ai fini della presente decisione si intende per:

                                            ê 93/342/CEE (adattato)

a)    “influenza aviaria”, l'infezione definita al capitolo I dell'allegato Ö I Õ;

b)    “malattia di Newcastle”, l'infezione definita al capitolo II dell'allegato Ö I Õ;

c)    “vaccino riconosciuto”, qualsiasi vaccino contro la malattia di Newcastle che soddisfa i criteri di cui all'allegato Ö II Õ;

                                            ê 93/342/CEE

d)    “vaccinazione di emergenza”, la vaccinazione effettuata per contenere la diffusione della malattia dopo l'insorgenza di uno o  più  focolai
       ed eseguita:

       i)   contro l'influenza aviaria, utilizzando qualsiasi vaccino;

       ii)  contro la malattia di Newcastle, utilizzando vaccini non riconosciuti;

                                            ê 93/342/CEE (adattato)

e)    “politica di eradicazione dell'infezione”, l'applicazione, in presenza di focolai dell'influenza aviaria o  della  malattia  di  Newcastle,
       delle misure previste all'allegato Ö III Õ;

                                            ê 94/438/CE art. 6, punto 2

f)    “parte  del  territorio”,  una  parte  del  territorio  di  un  paese  terzo  di  superficie  sufficientemente  grande,  geograficamente  o
       amministrativamente definita in base alla situazione epizooziologica.

                                            ê 93/342/CEE

                                                                    Articolo 2

Un paese terzo è considerato paese indenne dall'influenza aviaria o dalla  malattia  di  Newcastle,  quando  sia  conforme  ai  seguenti  criteri
generali:

a)    disporre di una struttura generale di polizia sanitaria che consenta un adeguato controllo degli allevamenti di pollame;

b)    prevedere nella propria legislazione l'obbligo di denunciare i casi di influenza aviaria e di malattia di Newcastle  per  tutte  le  specie
       volatili e per tutti gli uccelli in cattività;

c)    impegnarsi ad esaminare attentamente ogni caso sospetto di dette infezioni;

                                            ê 93/342/CEE (adattato)

d)    eseguire su campioni di ogni virus o paramixovirus di influenza aviaria individuati nei  casi  sospetti  prove  specifiche  di  laboratorio
       secondo i procedimenti di cui all'allegatoÖ I Õ;

                                            ê 93/342/CEE

e)    avere la possibilità di eseguire rapidamente le  analisi,  nei  propri  laboratori  ufficiali  o  mediante  accordi  con  altri  laboratori
       nazionali;

                                            ê 94/438/CE art. 6, punto 3

f)    trasmettere alla Commissione un elenco dei suddetti laboratori, unitamente ad una descrizione dei metodi impiegati per  la  diagnosi  e  la
       tipizzazione della patogenicità dell'influenza aviaria e della malattia di Newcastle e autorizzare controlli dei  predetti  laboratori  da
       parte di esperti della Comunità;

g)    per ogni focolaio primo, inviare isolati di virus al laboratorio comunitario di riferimento di Weybridge (Addlestone, Regno Unito);

h)    notificare alla Commissione, entro 24 ore dalla conferma, i focolai primi manifestatisi in ogni parte precedentemente indenne  del  proprio
       territorio;

i)    in caso di focolai consecutivi, inviare alla Commissione relazioni almeno mensili sull'andamento della malattia;

                                            ê 93/342/CEE

j)    qualora la vaccinazione contro l'influenza aviaria e/o la malattia di Newcastle non  sia  vietata,  sottoporre  a  controllo  ufficiale  la
       produzione, la sperimentazione e la distribuzione dei vaccini;

k)    notificare alla Commissione le caratteristiche dei singoli ceppi utilizzati per la produzione di vaccini contro l'influenza  aviaria  o  la
       malattia di Newcastle.

                                                                    Articolo 3

1.    Salvo il disposto dell'articolo 2, un paese terzo è considerato indenne dall'influenza aviaria qualora:

       a)   negli allevamenti di pollame presenti sul suo territorio non siano insorti focolai d'infezione per almeno 36 mesi e

       b)   per almeno 12 mesi non siano state effettuate vaccinazioni contro virus dell'influenza aviaria degli stessi sottotipi per i  quali  è
           nota l'esistenza di virus altamente patogeni (attualmente i sottotipi H5 e H7).

2.    Salvo il disposto del  paragrafo  1,  lettera  b),  qualora  nella  lotta  contro  la  malattia  si  attui  una  politica  di  eradicazione
       dell'infezione, il periodo di 36 mesi di cui al paragrafo 1, lettera a) è ridotto a:

       a)   6 mesi se non è stata eseguita la vaccinazione d'emergenza;

       b)   12 mesi se è stata eseguita la vaccinazione d'emergenza, purché sia trascorso un ulteriore periodo di 12 mesi dal  termine  ufficiale
           di detta vaccinazione.

                                                                    Articolo 4

1.    Salvo il disposto dell'articolo 2, un paese terzo è considerato per la prima volta indenne dalla malattia di Newcastle qualora:

       a)   negli allevamenti di pollame presenti sul suo territorio non siano insorti focolai d'infezione per almeno 36 mesi e

       b)   per almeno 12 mesi non siano state effettuate vaccinazioni contro la malattia di Newcastle con vaccini non riconosciuti.

2.    Salvo il disposto del paragrafo 1, lettera b), qualora nella lotta contro la malattia si attui una politica di eradicazione  dell'infezione
       il periodo di 36 mesi di cui al paragrafo 1, lettera a) è ridotto a:

       a)   6 mesi se non è stata eseguita la vaccinazione d'emergenza;

       b)   12 mesi se è stata eseguita la vaccinazione d'emergenza, purché sia trascorso un ulteriore periodo di 12 mesi dal  termine  ufficiale
           di detta vaccinazione.

                                            ê 93/342/CEE (adattato)

Ö 3. Õ      In deroga al paragrafo 1, lettera b) e al paragrafo 2, lettera b), un paese terzo è considerato indenne dalla malattia  di  Newcastle
       se ammette l'uso di vaccini contro tale malattia conformi  ai  requisiti  generali  di  cui  all'allegato  Ö II Õ,  ma  non  ai  requisiti
       particolari ivi indicati.

       In tal caso, il paese terzo interessato è autorizzato a spedire verso la Comunità pollame vivo e uova da cova se il certificato  sanitario
       che accompagna la merce reca le garanzie supplementari di cui all'allegato Ö IV Õ.

                                            ê 94/438/CE art. 6, punto 6

                                                                    Articolo 5

Il disposto dell'articolo 22, paragrafo 1, della direttiva 90/539/CEE, nonché le disposizioni degli articoli 3 e 4 della  presente  decisione  si
applicano, per quanto di ragione, alle parti del territorio che risultano conformi ai  criteri  ivi  enunciati,  a  condizione  che  siano  state
fornite adeguate garanzie riguardanti:

    1. le limitazioni dei movimenti da e verso altre parti del territorio che non sono indenni  dall'influenza  aviaria  e/o  dalla  malattia  di
       Newcastle;

    2. lo screening sierologico, se necessario;

    3. altre eventuali misure.

                                            ê 

                                                                    Articolo 6

La decisione 93/342/CEE è abrogata.

I riferimenti alla decisione abrogata si intendono fatti alla presente decisione  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato VI.

                                            ê 93/342/CEE art. 6

                                                                    Articolo 7

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 93/342/CEE Allegato A (adattato)

                                                                    ALLEGATO I

                                         DEFINIZIONE DI “INFLUENZA AVIARIA” E DI “MALATTIA DI NEWCASTLE”

                                                                    CAPITOLO I

                                                                Influenza aviaria

Per “influenza aviaria” si intende un'infezione dei volatili causata da qualsiasi  virus  A  dell'influenza  avente  un  indice  di  patogenicità
intravenosa (IVPI) superiore a 1,2 nei pulcini di sei settimane, ovvero qualsiasi infezione provocata dal virus A dell'influenza, sottotipo H5  o
H7, per il quale il sequenziamento  dei  nucleotidi  abbia  rivelato  la  presenza  di  molteplici  amminoacidi  basici  nel  sito  di  clivaggio
dell'emoagglutimmina.

L'IVPI deve essere determinato con il seguente procedimento:

                                                    Indice di patogenicità intravenosa (IVPI)

1.    Diluire da Ö 1:10 Õ , in una soluzione isotonica salina sterile, liquido allantoico infetto  prelevato  dall'ultimo  livello  di  passaggio
       disponibile, preferibilmente dall'isolamento iniziale senza selezione.

2.    Iniettare per via endovenosa 0,1 ml di virus diluito in dieci pulcini di sei settimane (deve trattarsi di animali  esenti  dallo  specifico
       patogeno).

3.    Esaminare i pulcini per 10 giorni, ad intervalli di 24 ore.

4.    Classificare ognuno dei pulcini ad ogni osservazione nel modo seguente: 0 = normale; 1 = malato; 2 = gravemente malato; 3 = morto.

5.    L'indice è calcolato come nell'esempio che segue:

       |Sintomi clinici     |Giorni successivi all'inoculazione                                                      |Totale          |Punteggio         |
|                    |(numero di pulcini)                                                                     |                |                  |
|                                                                                                                                                 |
|Indice = punteggio medio per pulcino per ogni osservazione ossia (246/100) = 2,46                                                                |
|(*) Deve trattarsi di un giudizio clinico soggettivo; in questo caso, tuttavia, i volatili presentano generalmenteuno o più dei sintomi seguenti:|
|complicazioni respiratorie, depressione, diarrea, cianosi dell'epidermide o del bargiglio, edema facciale o cranico, sintomi neuropatologici.    |

                                                                   CAPITOLO II

                                                              Malattia di Newcastle

Per “malattia di Newcastle” si intende un'infezione dei volatili causata da un ceppo aviare del Paramixovirus 1 con  un  indice  di  patogenicità
intracerebrale (ICPI) superiore a 0,7 nei pulcini di un giorno.

L'ICPI deve essere determinato con il seguente procedimento:

                                             Prova dell'indice di patogenicità intracerebrale (ICPI)

1.    Diluire in una proporzione di 1:10, in una soluzione isotonica salina sterile, un'aliquota di liquido allantoico infetto  appena  prelevato
       (il titolo di emoagglutinazione deve essere superiore a 24) (non usare antibiotici).

2.    Iniettare nel cervello di dieci pulcini di un giorno (cioè aventi un'età compresa fra 24 e 40 ore dalla schiusa) 0,05 ml di virus  diluito.
       I pulcini devono essere ottenuti da uova provenienti da un branco esente da organismi patogeni specifici.

3.    Esaminare i pulcini per 8 giorni, ad intervalli di 24 ore.

4.    Classificare ognuno dei pulcini ad ogni osservazione nel modo seguente: 0 = normale; 1 = malato; 3 = morto.

       5.   L'indice è calcolato come nell'esempio che segue:

|Sintomi clinici         |Giorni successivi all'inoculazione                                            |Totale       |Punteggio           |
|                        |(numero di pulcini)                                                           |             |                    |
|                        |1        |2        |3        |4        |5        |6        |7        |8         |             |                    |
|normale                 |10       |4        |0        |0        |0        |0        |0        |0         |14 × 0       |= 0                 |
|malato                  |0        |6        |10       |4        |0        |0        |0        |0         |20 × 1       |= 20                |
|morto                   |0        |0        |0        |6        |10       |10       |10       |10        |46 × 2       |= 92                |
|Totale = 112                                                                                                                             |
|Indice = punteggio medio per pulcino per ogni osservazione ossia (112/80) = 1,4                                                          |

                                                                  _____________

                                            ê 93/342/CEE Allegato B

                                                                   ALLEGATO II

                                                   REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DEI VACCINI

1.    Requisiti generali

       A.   I vaccini devono essere registrati dalle autorità competenti del paese terzo interessato prima che ne siano ammesse la  distribuzione
           e l'utilizzazione. Ai fini di tale registrazione le autorità competenti si avvalgono di  un  fascicolo  completo  contenente  i  dati
           relativi all'efficacia e all'innocuità dei vaccini. Per i vaccini  importati  le  autorità  competenti  possono  avvalersi  dei  dati
           controllati dalle autorità competenti del paese di  produzione,  sempreché  questi  controlli  siano  stati  eseguiti  secondo  norme
           accettate a livello internazionale.

       B.   Inoltre, l'importazione o la produzione e la distribuzione dei vaccini sono controllate dalle autorità  competenti  del  paese  terzo
           interessato.

       C.   Prima di autorizzare la distribuzione, le autorità competenti controllano l'innocuità di ciascuna partita di vaccini, con particolare
           riguardo all'attenuazione o inattivazione e all'assenza di agenti contaminanti indesiderati, nonché la loro efficacia.

2.    Requisiti particolari

       A.   I vaccini vivi attenuati contro la malattia di Newcastle sono preparati a partire da un ceppo di virus della malattia stessa  di  cui
           il “ceppo madre” (Master Seed) è stato sottoposto ad una prova che ha rivelato un indice di patogenicità intracerebrale (ICPI):

           i)    inferiore a 0,4 se ad ogni volatile è stata somministrata per la prova una dose di almeno 107 EID50

            oppure

           ii)   inferiore a 0,5 se ad ogni volatile è stata somministrata per la prova una dose di almeno 108 EID50.

       B.   I vaccini inattivati contro la malattia di Newcastle sono preparati a partire da un ceppo di virus della malattia  stessa  avente  un
           indice di patogenicità intracerebrale (ICPI) inferiore a 0,7 nei pulcini di un giorno se ad ogni volatile è stata  somministrata  per
           la prova una dose di almeno 108 EID 50.

                                                                   ____________

                                            ê 93/342/CEE Allegato C (adattato)

                                                                   ALLEGATO III

               MISURE MINIME DA ADOTTARE AI FINI DELL'ERADICAZIONE DI FOCOLAI DELL'INFLUENZA AVIARIA O DELLA MALATTIA DI NEWCASTLE

1.    In presenza di casi sospetti l'azienda è posta sotto controllo ufficiale e si applicano le seguenti misure:

       a)   tutti i campioni necessari vanno immediatamente prelevati e inviati ad un laboratorio riconosciuto dall'autorità competente;

       b)   viene compilato un registro di tutte le categorie di volatili presenti nell'azienda, specificando il numero  degli  animali  morti  e
           degli animali malati; il registro deve essere tenuto aggiornato e controllato in occasione di ciascuna visita;

       c)   tutti i volatili sono tenuti in isolamento, se possibile nei locali in cui sono allevati;

       d)   nessun volatile può entrare nell'azienda o uscirne;

       e)   qualsiasi movimento di persone, veicoli, materiali ecc. da  o  verso  l'azienda  è  subordinato  all'autorizzazione  del  veterinario
           ufficiale;

       f)   le uova destinate al consumo possono uscire dall'azienda previa adeguata disinfezione o possono essere  inviate  direttamente  ad  un
           centro per un trattamento termico adeguato;

       g)   vengono utilizzati mezzi appropriati di disinfezione alle entrate dei fabbricati  in  cui  sono  allevati  i  volatili,  nonché  agli
           ingressi dell'azienda stessa;

       h)   viene effettuata un'indagine epidemiologica per individuare l'origine dell'infezione e la possibile diffusione;

       i)   vengono posti sotto controllo ufficiale i luoghi che  possono  essere  venuti  a contatto  con  l'infezione,  in  base  ai  risultati
           dell'indagine di cui al punto Ö h Õ).

2.    Non appena viene confermata ufficialmente la presenza della malattia in un'azienda, sono  adottate  le  seguenti  misure,  oltre  a  quelle
       elencate al punto 1:

       a)   tutti i volatili presenti nell'azienda sono immediatamente abbattuti in loco; le carcasse e le uova sono distrutte; le operazioni  di
           cui sopra devono essere eseguite in modo da ridurre al minimo il rischio di diffusione della malattia;

       b)   tutti i materiali e i rifiuti che potrebbero essere contaminati sono distrutti o  sottoposti  a  un  trattamento  che  garantisca  la
           distribuzione di qualsiasi virus eventualmente presente;

       c)   le carni dei volatili macellati durante il periodo presunto di incubazione della malattia sono individuate e distrutte;

       d)   le uova da cova deposte durante il periodo presunto di incubazione sono individuate e distrutte; i pulcini già nati da tali uova sono
           posti sotto controllo ufficiale;

       e)   al termine delle operazioni di abbattimento e di distruzione, i fabbricati sono accuratamente puliti e disinfettati;

       f)   nell'azienda non devono essere reintrodotti volatili per almeno 21 giorni dal termine delle operazioni di disinfezione.

3.    Le operazioni di cui al paragrafo 2 possono essere limitate alle parti dell'azienda  che  formano  un'unità  epidemiologica,  purché  siano
       rispettate le condizioni necessarie ad evitare la diffusione della malattia alle unità non contaminate dell'azienda.

4.    Attorno ai focolai confermati della malattia vengono delimitate una zona di protezione di almeno 3 km di raggio e una zona di  sorveglianza
       di almeno 10 km di raggio. In tali zone restano in vigore misure di isolamento e di controllo dei movimenti dei  volatili  per  almeno  21
       giorni dal termine delle operazioni di disinfezione nell'azienda contaminata. Prima di sospendere tali misure, le autorità procedono  alle
       opportune indagini e alla raccolta di campioni nelle aziende al fine di stabilire che  la  malattia  non  è  più  presente  nella  regione
       interessata.

5.    Le operazioni elencate nel presente allegato devono essere effettuate dalle autorità veterinarie ufficiali o sotto il loro controllo.

                                                                  _____________

                                            ê 94/438/CE art. 6, punto 8 (adattato) Rettifica GU L

                                                                   ALLEGATO IV

    GARANZIE SUPPLEMENTARI CHE DEVONO FIGURARE NEL CERTIFICATO SANITARIO PER L'IMPORTAZIONE NELLA COMUNITÀ DI VOLATILI VIVI O DI UOVA DA COVA
                     PROVENIENTI DA PAESI TERZI IN CUI SI APPLICA L'ARTICOLO 4, PARAGRAFO Ö 3 Õ DELLA Ö PRESENTE Õ DECISIONE

Benché l'uso di vaccini contro la malattia di Newcastle non conformi ai criteri particolari di cui all'allegato Ö II Õ, punto 2  della  decisione
Ö [.../…/...] Õ non sia vietato in …[7], si certifica che per:

    4. i volatili vivi[8],

    5. i volatili riproduttori da cui sono state ottenute le uova da cova[9]/i pulcini di un giorno[10],

si applicano le seguenti garanzie:

a)    non sono stati vaccinati con tali vaccini da almeno 12 mesi;

b)    provengono da un branco che è stato sottoposto, nei 14 giorni precedenti la  spedizione  o  la  raccolta  delle  uova,  sulla  base  di  un
       campionamento casuale di tamponi cloacali di almeno 60 volatili di ciascun branco interessato, ad una prova di isolamento del virus  della
       malattia di Newcastle eseguita presso un laboratorio ufficiale, nel corso della quale non è stato riscontrato alcun paramixovirus di ceppo
       aviare con un indice di patogenicità intracerebrale (ICPI) superiore a 0,4;

c)    durante i 60 giorni precedenti la spedizione o la raccolta delle uova da cova, non sono venuti a contatto con volatili che  non  soddisfano
       le condizioni di cui alle lettere a) e b);

d)    durante il periodo di 14 giorni di cui alla lettera b) sono stati isolati sotto controllo ufficiale nell'allevamento di origine;

e)    per quanto concerne le esportazioni di pulcini di un giorno, le uova da cova da cui sono nati non sono venute a  contatto,  nell'incubatoio
       o durante il trasporto, con uova o pollame che non soddisfano le condizioni di cui ai paragrafi da a) a d).

                                                                  _____________

                                            é

                                                                    ALLEGATO V

                                                   Decisione abrogata e relativa modificazione

|Decisione 93/342/CEE della Commissione                                         |(GU L 137 dell’8.6.1993, pag. 24)                           |
|Decisione 94/438/CEE della Commissione, limitatamente all’articolo 6           |(GU L 181 del 15.7.1994, pag. 35)                     |

                                                                  _____________

                                                                   ALLEGATO VI

                                                              Tavola di concordanza

|Decisione 93/342/CEE                                                    |Presente decisione                                                 |
|Articoli 1, 2 e 3                                                       |Articoli 1, 2 e 3                                                  |
|Articolo 4, paragrafi 1 e 2                                             |Articolo 4, paragrafi 1 e 2                                        |
|Articolo 4, paragrafo 4                                                 |Articolo 4, paragrafo 3                                            |
|Articolo 4 bis                                                          |Articolo 5                                                         |
|Articolo 5                                                              |___                                                                |
|___                                                                     |Articolo 6                                                         |
|Articolo 6                                                              |Articolo 7                                                         |
|Allegato A                                                              |Allegato I                                                         |
|Allegato B                                                              |Allegato II                                                        |
|Allegato C                                                              |Allegato III                                                       |
|Allegato E                                                              |Allegato IV                                                        |
|___                                                                     |Allegato V                                                         |
|___                                                                     |Allegato VI                                                        |

                                                                   ___________

                                                             -----------------------
[1]   GU L 303 del 31.10.1990, pag. 6.
[2]   Ö GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1. Õ
[3]   GU L 137 dell’8.6.1993, pag. 24.
[4]   V. allegato V.
[5]   GU L 167 del 22.6.1992, pag. 1.
[6]   GU L 260 del 5.9.1992, pag. 1.
[7]   Nome del paese d'origine
[8]   Cancellare la voce inutile.
[9]   Cancellare la voce inutile.
[10]  Cancellare la voce inutile.