CELEX: 51988PC0279
Language: it
Date: 1988-05-16
Title: PROPOSTA DI MODIFICA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN MECCANISMO UNICO DI SOSTEGNO FINANZIARIO A MEDIO TERMINE DELLE BILANCE DEI PAGAMENTI DEGLI STATI MEMBRI

13. 7. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 183/11
                                                                   II
                                                          (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di modifica di regolamento del Consiglio che istituisce un meccanismo unico di soste-
                    gno finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati membri (')
                                                        COM(88) 279 def.
              (Presentata dalla Commissione a norma dell'articolo 149, par. 3, del trattato CEE il 20 maggio
                                                                 1988)
                                                           (88/C 183/06)
              0) GU n. C 26 dell' 1. 2. 1988, pag. 13.
                      PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                               I. VISTI
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 Invariati
europea, in particolare gli articoli 108 e 235,
vista la proposta della Commissione, presentata previa
consultazione del Comitato monetario,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                      II. CONSIDERANDO
1° considerando                                                        Invariato
considerando che l'articolo 108 del trattato prevede la
concessione da parte del Consiglio, su raccomandazione
della Commissione, di un concorso reciproco in caso di
difficoltà o di grave minaccia di difficoltà della bilancia
dei pagamenti di uno Stato membro; che la risoluzione
del Consiglio europeo del 5 dicembre 1987, relativa all'i-
stituzione del sistema monetario europeo e alle questioni
annesse, ha confermato la necessità di un meccanismo
comunitario di sostegno finanziario a medio termine
delle bilance dei pagamenti;
2° considerando                                                        2° considerando
considerando che un'operazione di prestito ad uno Stato                considerando che un'operazione di prestito ad uno Stato
membro deve poter essere effettuata rapidamente per                    membro deve poter essere attuata rapidamente per per-
permettere l'adozione, in tempo utile, da parte di tale                mettere l'adozione da parte di tale Stato membro, in
Stato membro, delle misure atte a prevenire il manife-                 tempo utile e in condizioni di cambio ordinate, delle mi-
starsi di una crisi acuta nella bilancia dei pagamenti;                sure di politica economica atte a prevenire il manifestarsi
                                                                       di una crisi acuta nella bilancia dei pagamenti e a soste-
                                                                       nere i suoi sforzi di convergenza.
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                      PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
 3° considerando                                                    3° considerando
considerando che un sostegno finanziario, sotto forma di            Soppresso
apertura di una linea di credito o di un impegno di pre-
stito, offerto ad uno Stato membro che si impegni a rea-
lizzare un programma di liberalizzazione dei movimenti
di capitali, pur trovandosi in una situazione di bilancia
dei pagamenti fragile, è atto ad incoraggiare la realizza-
zione di un tale programma in condizioni di cambio
ordinate;
4° considerando                                                     4° considerando
considerando che ogni operazione di prestito ad uno                 Invariato
Stato membro deve essere collegata all'adozione, da
parte del medesimo, di misure di politica economica atte
a ristabilire o ad assicurare una situazione sostenibile
della sua bilancia dei pagamenti, e commisurate alla gra-
vità della situazione ed all'evoluzione della medesima;
5° considerando                                                     5° considerando
considerando che è necessario prevedere in anticipo pro-            Invariato
cedure e strumenti appropriati in modo che la Comunità
e gli Stati membri possano provvedere, se necessario, ad
una rapida attivazione di un sostegno finanziario a me-
dio termine, in particolare quando le circostanze richie-
dono un'azione immediata;
6° considerando                                                     6° considerando
considerando che la Comunità per provvedere al finan-               Invariato
ziamento del sostegno accordato, deve poter utilizzare il
suo credito per prendere a prestito dei fondi onde met-
terli a disposizione degli Stati membri interessati, sotto
forma di prestiti; che operazioni di questo tipo sono ne-
cessarie per realizzare gli obiettivi della Comunità, come
sono definiti nel trattato, segnatamente lo sviluppo armo-
nioso delle attività economiche nell'insieme delle Comu-
nità; che il trattato non ha previsto i poteri d'azione al-
l'uopo necessari;
7° considerando                                                     7° considerando
considerando che con la decisione 71/143/CEE ('), mo-               Invariato
dificata da ultimo dalla decisione 86/656/CEE (2), il
Consiglio ha istituito un meccanismo di concorso finan-
ziario a medio termine inizialmente valido per un pe-
riodo di quattro anni a decorrere dal 1° gennaio 1972,
che tale meccanismo da allora è stato rinnovato e proro-
gato da ultimo di due anni, con scadenza al 31 dicembre
1988, con la decisione 86/656/CEE; che questo mecca-
nismo prevede che gli Stati membri concedano, a con-
correnza di determinati massimali, crediti a medio ter-
mine ad uno o più Stati membri che hanno difficoltà
nella bilancia dei pagamenti;
 ---pagebreak---  13. 7. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 183/13
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
8° considerando                                                    8° considerando
considerando che con il regolamento (CEE) n.                       Invariato
682/81 (') modificato dal regolamento (CEE) n.
1131/85 (*) il Consiglio ha istituito un meccanismo di
prestiti comunitari destinati al sostegno delle bilance dei
pagamenti degli Stati membri; che tale meccanismo pre-
vede che la Comunità proceda, secondo le necessità e nei
limiti di un massimale di esposizione debitoria, ad opera-
zioni di raccolta di fondi per riprestarli ad uno o più
Stati membri che hanno difficoltà nella bilancia dei paga-
menti;
9° considerando                                                    9° considerando
considerando che il meccanismo dei prestiti comunitari             considerando che il meccanismo dei prestiti comunitari
ha dimostrato la sua efficacia; che continua ad essere,            ha dimostrato la sua efficacia; che continua ad essere,
nella sua concezione generale e nelle modalità di appli-           nella sua concezione generale e nelle modalità di appli-
cazione, conforme agli obiettivi della Comunità; che te-           cazione, conforme agli obiettivi della Comunità; che, te-
nuto conto della capacità e delle condizioni dell'indebita-        nuto conto della capacità e delle condizioni dell'indebita-
mento della Comunità presso istituzioni finanziarie o sui          mento della Comunità presso istituzioni finanziarie o sui
mercati dei capitali, l'attivazione di questo meccanismo           mercati dei capitali, l'attivazione di questo meccanismo
può costituire la forma principale del concorso reciproco          può costituire la forma principale del concorso reciproco
previsto dall'articolo 108 del trattato; che esso può anche        previsto all'articolo 108 del trattato; (parte di testo sop-
costituire, in determinate condizioni e in forma appro-            pressa) che il massimale di esposizione debitoria colle-
priata, uno strumento d'accompagnamento di un pro-                 gato a questo meccanismo deve essere adattato in conse-
gramma di liberalizzazione dei movimenti di capitali; che          guenza;
il massimale di esposizione debitoria collegato a questo
meccanismo deve essere adattato di conseguenza;
 10° considerando                                                  10° considerando
considerando tuttavia che è opportuno che l'obbligo di             considerando tuttavia che è opportuno che gli obblighi di
finanziare il concorso reciproco a carico degli Stati              finanziamento (parte di testo soppressa) da parte di Stati
membri, a titolo del meccanismo di concorso finanziario            membri, a titolo del meccanismo di concorso finanziario
a medio termine, resti valido fino al passaggio alla fase          a medio termine, resti valido fino al passaggio alla fase
definitiva del sistema monetario europeo, per poterne as-          definitiva del sistema monetario europeo, per. poterne as-
sicurare la coesione e la stabilità, indipendentemente             sicurare la coesione e la stabilità, indipendentemente
dalle condizioni prevalenti sui mercati internazionali dei         dalle condizioni prevalenti sui mercati internazionali di
capitali; che tuttavia è opportuno semplificare le proce-          capitali; che tuttavia è opportuno semplificare le proce-
dure attualmente previste in caso di esonero di uno Stato          dure attualmente previste in caso di esonero di uno Stato
membro dal contribuire o di mobilizzazione dei loro cre-           membro dal contribuire o di mobilizzazione dei loro cre-
diti da parte degli Stati membri;                                  diti da parte degli Stati membri;
 11° considerando                                                  11° considerando
considerando che è opportuno unificare il concorso fi-             considerando che è opportuno unificare il concorso fi-
nanziario a medio termine e il meccanismo dei prestiti             nanziario a medio termine e il meccanismo di prestiti co-
comunitari in un meccanismo unico di sostegno finanzia-            munitari in un meccanismo unico di sostegno finanziario
rio a medio termine, pur preservandone i modi specifici            a medio termine (parte di testo soppressa).
di finanziamento;
                                                      III. DISPOSITIVO
                         Articolo 1                                                          Articolo 1
 1. La Commissione è abilitata a contrattare, a nome               1. La Commissione è abilitata a contrattare, a nome
della Comunità europea, ai sensi di una decisione adot-            della Comunità economica europea, ai sensi di una deci-
tata dal Consiglio a norma dell'articolo 3 o dell'articolo         sione adottata dal Consiglio a norma dell'articolo 3
4 e previa consultazione del Comitato monetario, prestiti          (parte di testo soppressa) e previa consultazione del Co-
sui mercati dei capitali, allo scopo di erogare i fondi cosi       mitato monetario, prestiti sui mercati dei capitali o presso
raccolti ad uno o più Stati membri, sia che si trovino in          istituzioni finanziarie, allo scopo di erogare i fondi cosi
difficoltà o in grave minaccia di difficoltà della bilancia        raccolti ad uno o più Stati membri che si trovino in diffi-
dei pagamenti, sia che si impegnino a realizzare un pro-           coltà o in grave minaccia di difficoltà della bilancia dei
gramma di liberalizzazione dei movimenti di capitali, pur          pagamenti.
avendo una bilancia dei pagamenti fragile.
 ---pagebreak--- N . C 183/14                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europèe                                     13. 7. 88
                      PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
                                                                    La consistenza, in linea capitale, dei prestiti che possono
                                                                    essere accordati agli Stati membri è limitata a 14 miliardi
                                                                    di ECU.
2. La consistenza, in linea capitale, dei prestiti che              2. Se il ricorso ai mercati dei capitali o alle istituzioni
possono essere accordati agli Stati membri conforme-                finanziarie non può avvenire in condizioni soddisfacenti, o
mente alle disposizioni del paragrafo 1 è limitata a . . .          se il margine disponibile nel quadro del massimale di cui
miliardi di ECU.                                                    al paragrafo 1 risulta insufficiente, al finanziamento totale
                                                                    o parziale dei prestiti comunitari provvedono gli altri
                                                                    Stati membri, fino a concorrenza dei massimali di esposi-
                                                                    zione debitoria, in linea capitale, che figurano in allegato.
                                                                    3. La consistenza, in linea capitale, dei prestiti che pos-
                                                                    sono essere accordati agli Stati membri a norma del pre-
                                                                    sente regolamento è limitata a 16 miliardi di ECU.
                          Articolo 2                                                           Articolo 2
Quando uno Stato membro si propone di ricorrere a                   Invariato
fonti di finanziamento condizionale esterne alla Comu-
nità, consulta preventivamente la Commissione e gli altri
Stati membri per esaminare, fra l'altro, le possibilità of-
ferte dal meccanismo comunitario di sostegno finanziario
a medio termine. Tale consultazione avviene in seno al
Comitato monetario.
                          Articolo 3                                                           Articolo 3
1. Su iniziativa della Commissione, che agisce a                    1. Il meccanismo di sostegno finanziario a medio ter-
norma dell'articolo 108 del trattato, o di quella di uno            mine può essere attivato dal Consiglio, su iniziativa:
Stato membro che ha difficoltà nella bilancia dei paga-
menti e che desidera ricorrere ad un prestito comuni-               — della Commissione che agisce a norma dell'articolo
tario, il Consiglio, previo esame della situazione di detto              108 del trattato in accordo con lo Stato membro che
Stato e del programma di risanamento che esso s'impe-                   desidera ricorrere ad un finanziamento comunitario;
gna ad attuare, decide, di regola nel corso della stessa            — di uno Stato membro che si trovi in difficoltà o in
sessione:                                                               minaccia di difficoltà nella bilancia dei pagamenti cor-
                                                                        renti o in quella dei movimenti di capitali.
— la concessione del prestito ed il suo importo globale;
— la durata media e le modalità del prestito il cui versa-
     mento può essere unico o frazionato;
— le condizioni di politica economica cui è legata la
     concessione del prestito allo scopo di ristabilire una
     situazione sostenibile della bilancia dei pagamenti.
2. Se l'importo disponibile nel massimale di esposi-                2. Il Consiglio, previo esame della situazione dello
zione debitoria previsto all'articolo 1, paragrafo 2 risulta        Stato membro che desidera ricorrere al sostegno finanzia-
insufficiente o se il ricorso ai mercati internazionali dei         rio a medio termine e del programma di risanamento o di
capitali non può effettuarsi in condizioni soddisfacenti,           accompagnamento che esso presenta a sostegno della sua
al finanziamento, totale o parziale, dei prestiti comuni-           domanda, decide, in linea di principio nel corso della
tari destinati agli Stati membri che hanno difficoltà nella         stessa sessione:
bilancia dei pagamenti provvedono gli altri Stati membri
                                                                    — sulla concessione di un prestito o di una linea di finan-
a concorrenza dei massimali di esposizione debitoria, in
capitale, che figurano in allegato.                                      ziamento appropriata, sul suo importo e sulla sua du-
                                                                         rata media;
 In questo caso il Consiglio decide, oltre a quanto dispo-
                                                                    — sulle modalità del prestito o della linea di finanzia-
 sto al paragrafo 1, l'ammontare dei contributi degli Stati
                                                                         mento il cui versamento o prelievo sarà in linea di
 membri al finanziamento del prestito e le condizioni fi-
                                                                         principio effettuato in frazioni successive;
 nanziarie dei crediti da essi accordati a tal fine. Il Consi-
 glio può dispensare dal contributo uno o più Stati mem-            — sulle condizioni di politica economica alle quali è sub-
 bri che dimostrino difficoltà presenti o prevedibili nella              ordinato il sostegno finanziario a medio termine al
 loro bilancia dei pagamenti.                                            fine di ripristinare o di garantire una situazione soste-
                                                                         nibile della bilancia dei pagamenti;
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                        PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                                                     3. In caso di finanziamento, parziale o totale, del soste-
                                                                     gno finanziario a medio termine da parte degli Stati
                                                                     membri, il Consiglio, oltre ad adottare le decisioni di cui
                                                                     al paragrafo 2, decide sull'importo dei contributi di tali
                                                                     Stati nonché sulle sondizioni finanziarie dei crediti che
                                                                     essi concedono a tal fine. Il Consiglio può esonerare dal
                                                                     contribuire uno o più Stati membri che presentino diffi-
                                                                     coltà reali o prevedibili di bilancia dei pagamenti.
                            Articolo 4                                                         Articolo 4
1. Su iniziativa di uno Stato membro che si impegna                  (parte di testo soppressa)
ad attuare un programma di liberalizzazione dei movi-
menti di capitali, pur trovandosi in una situazione di bi-
lancia dei pagamenti fragile, il Consiglio, previo esame
della situazione di detto Stato e del programma di ac-
compagnamento presentato a sostegno della sua richie-
sta, decide, di regola nel corso della stessa sessione:
— la concessione di una facilitazione di finanziamento
     sotto forma di una linea di credito o di un impegno
     di prestito, attivabile su richiesta dello Stato membro
    beneficiario, secondo i bisogni effettivi e per un pe-
     riodo, di regola, non superiore ad un anno;
— l'ammontare globale delle risorse assegnate;
— le misure d'accompagnamento della liberalizzazione
     dei movimenti dei capitali tendenti a stabilire una si-
    tuazione sostenibile nella bilancia dei pagamenti.
2. La durata dei prestiti erogati tramite la facilitazione           (parte di testo soppressa)
di finanziamento accordata ai sensi del paragrafo 1 è, di
norma, di un anno, rinnovabile una sola volta.
3. In caso d'introduzione o di ristabilimento di restri-             In caso di introduzione o di reintroduzione di restrizioni
zioni ai movimenti di capitali durante il prestito, que-             ai movimenti di capitali in applicazione dell'articolo 108
st'ultimo non può essere consolidato se non su un pre-               del trattato, durante la durata del sostegno finanziario, le
stito a più lungo termine concesso a titolo del concorso             condizioni e le modalità di quest'ultimo sono riesaminate
reciproco, conformemente alle disposizioni dell'articolo             conformemente alle disposizioni dell'articolo 108 del
108 del trattato.                                                    trattato.
                           Articolo 5                                                          Articolo 5
La Commissione prende le misure necessarie al fine di                La Commissione prende le misure necessarie al fine di
verificare ad intervalli regolari, in collaborazione con il          verificare ad intervalli regolari, in collaborazione con il
Comitato monetario, che la politica economica dello                  Comitato monetario, che la politica economica dello
Stato membro beneficiario di un prestito della Comunità              Stato membro beneficiario di un prestito della Comunità
è conforme al programma di risanamento o di accompa-                 è conforme al programma di risanamento o di accompa-
gnamento e alle altre eventuali condizioni approvate dal             gnamento e alle altre eventuali condizioni approvate dal
Consiglio a norma dell'articolo 3 o dell'articolo 4. A tal           Consiglio a norma dell'articolo 3 (parte di testo sop-
fine, lo Stato membro mette a disposizione della Com-                pressa). A tal fine, lo Stato membro mette a disposizione
missione tutte le informazioni necessarie. In funzione dei           della Commissione tutte le informazioni necessarie. In
risultati della verifica, la Commissione ed eventualmente            funzione dei risultati della verifica, la Commissione, pre-
gli Stati membri creditori del meccanismo procedono ai               vio parere del Comitato monetario, decide sui versamenti
versamenti successivi. Il Consiglio decide sulle eventuali           successivi. Il Consiglio decide sulle eventuali modifiche
modifiche da apportare alle condizioni di politica econo-            da apportare alle condizioni di politica economica ini-
mica inizialmente fissate.                                           zialmente fissate.
 ---pagebreak--- N. C 183/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europèe                                    13. 7. 88
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                         Articolo 6                                                          Articolo 6
1. I prestiti accordati a titolo del sostegno finanziario         1. I prestiti accordati a titolo del sostegno finanziario
a medio termine hanno la durata di uh anno o più. Essi            a medio termine (parte di testo soppressa) possono inter-
possono intervenire a consolidamento di un sostegno               venire a consolidamento di un sostegno monetario a
monetario a breve termine accordato dalle banche cen-             breve termine accordato dalle banche centrali degli Stati
trali degli Stati membri.                                         membri.
2. Su richiesta dello Stato membro beneficiario tali              2. A richiesta dello Stato membro beneficiario, tali
prestiti possono contemplare la possibilità di rimborso           prestiti possono contemplare la possibilità di rimborso
anticipato.                                                       anticipato.
3. Di regola, uno Stato membro non può essere debi-               (parte di testo soppressa)
tore, nel quadro del presente meccanismo, di oltre il
50 % del massimale di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
                         Articolo 7                                                          Articolo 7
1. Le operazioni di assunzione di prestiti e le corri-            1. Le operazioni di assunzione di prestiti e le corri-
spondenti operazioni di erogazione, di cui all'articolo 1,        spondenti operazioni di erogazione, di cui all'articolo 1,
vengono eseguite con la stessa data di valuta e non de-           vengono eseguite con la stessa data di valuta e non de-
vono implicare per la Comunità né trasformazione di               vono implicare per la Comunità né trasformazione di
scadenza, né rischio di cambio o di tasso d'interesse.            scadenza, né rischio di cambio o di tasso di interesse.
Le operazioni di assunzione di prestito espresse, pagabili        Le operazioni di assunzione di prestiti espresse, pagabili
o rimborsabili nella moneta di uno Stato membro pos-              o rimborsabili nella moneta di uno Stato membro pos-
sono essere concluse soltanto previa consultazione delle          sono essere concluse soltanto previa consultazione delle
autorità competenti di detto Stato.                               autorità competenti di detto Stato.
Quando uno Stato membro beneficia di un prestito ac-              Quando uno Stato membro beneficia di un prestito ac-
compagnato da una clausola di rimborso anticipato e de-           compagnato da una clausola di rimborso anticipato e de-
cide di avvalersi di questa facoltà, la Commissione               cide di avvalersi di questa facoltà, la Commissione
prende le disposizioni necessarie, previa consultazione           prende le disposizioni necessarie (parte di testo sop-
del Comitato monetario.                                           pressa).
2. Su richiesta dello Stato membro debitore e se le cir-          2. Su richiesta dello Stato membro debitore e se le cir-
costanze permettono un miglioramento del tasso d'inte-            costanze permettono un miglioramento del tasso d'inte-
resse sui prestiti, la Commissione può procedere, previa          resse sui prestiti, la Commissione può procedere (parte di
consultazione del Comitato monetario, ad un rifinanzia-           testo soppressa) ad un rifinanziamento o ad un riassetto
mento o ad un riassetto delle condizioni finanziarie della        delle condizioni finanziarie della totalità o di parte dei
totalità o di parte dei prestiti inizialmente assunti.            prestiti inizialmente assunti.
Le operazioni di rifinanziamento o di riassetto non de-           Le operazioni di rifinanziamento o di riassetto debbono
vono provocare un allungamento della durata media dei             essere realizzate alle condizioni previste dal paragrafo 1 e
prestiti oggetto di tali operazioni, né un aumento del-           non devono provocare un allungamento della durata me-
l'ammontare, espresso al tasso di cambio corrente, del            dia dei prestiti oggetto di tali operazioni né un aumento
capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette           dell'ammontare, espresso al tasso di cambio corrente, del
operazioni.                                                       capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette
                                                                  operazioni.
3. Le spese in cui la Comunità incorre per la conclu-             Invariato
sione e l'esecuzione di ogni operazione sono sostenute
dallo Stato membro beneficiario.
                                                                  4. Il Comitato monetario è tenuto informato dello
                                                                  svolgimento delle operazioni di cui al paragrafo 1, comma
                                                                   3 e al paragrafo 2, comma 1.
 ---pagebreak---   13. 7. 88                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 183/17
                       PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 8                                                          Articolo 8
 1. Ogni Stato membro creditore a titolo del presente                Invariato
 meccanismo che venisse a trovarsi in difficoltà nella bi-
 lancia dei pagamenti e/o subire una diminuzione im-
 provvisa delle sue riserve valutarie, può chiedere la mobi-
 lizzazione del suo credito. Alla luce delle circostanze, il
 Consiglio decide la mobilizzazione, secondo le seguenti
 modalità o un'opportuna combinazione di esse:
 — rifinanziamento effettuato tramite prestiti della Co-
     munità presso le istituzioni finanziarie o sui mercati
     dei capitali,
 — trasferimento di credito presso altri Stati membri cre-
     ditori,
— rimborso anticipato, totale o parziale, da parte dello
     o degli Stati membri debitori.
 2. In caso di rifinanziamento operato in conformità                Invariato
del paragrafo 1, lo Stato debitore accetta che la moneta
di conto in cui è stato inizialmente espresso il suo debito
sia sostituita dalla moneta utilizzata per il rifinanzia-
mento. Se del caso, lo Stato membro debitore sopporta
l'eventuale onere supplementare derivante da una modi-
fica del tasso d'interesse nonché le spese in cui la Comu-
nità incorre per la conclusione e l'esecuzione dell'opera-
zione.
3. Ogni Stato membro creditore può convenire con                    3. Ogni Stato membro creditore può convenire con
uno o più altri Stati membri il trasferimento totale o par-         uno o più altri Stati membri il trasferimento totale o par-
ziale del suo credito. Gli Stati membri interessati notifi-         ziale del suo credito. Gli Stati membri interessati notifi-
cano tale trasferimento alla Commissione e agli altri Stati         cano tale transferimento alla Commissione e al Comitato
membri.                                                             monetario.
4. Ogni Stato membro creditore di un prestito accom-                4. Ogni Stato membro creditore di un prestito che
pagnato da una clausola di rimborso anticipato, prende              prevede una clausola di rimborso anticipato prende le di-
le disposizioni necessarie quando lo Stato membro debi-             sposizioni necessarie quando lo Stato membro debitore
tore decide di ricorrere a tale facoltà. Gli Stati membri           decide di ricorrere a tale facoltà. Gli Stati membri inte-
interessati notificano l'operazione alla Commissione e              ressati notificano l'operazione alla Commissione e al Co-
agli altri Stati membri.                                            mitato monetario
                          Articolo 9                                                         Articolo 9
Per l'applicazione dei massimali di cui all'articolo 1 para-        Per l'applicazione dei massimali di cui all'articolo 1,
grafo 2 e all'articolo 3 paragrafo 2, le operazioni di pre-         (parte di testo soppressa) le operazioni di prestito sono
stito sono contabilizzate al tasso di cambio del giorno in          contabilizzate al tasso di cambio del giorno in cui sono
cui sono concluse. Le operazioni di rimborso sono con-              concluse. Le operazioni di rimborso sono contabilizzate
tabilizzate al tasso di cambio del giorno in cui il prestito        al tasso di cambio del giorno in cui il prestito corrispon-
corrispondente è stato concluso.                                    dente è stato concluso.
                         Articolo 10                                                         Articolo 10
Le decisioni del Consiglio di cui agli articoli 3, 4, 5 e 8         Le decisioni del Consiglio di cui agli articoli 3, 5 e 8
sono adottate a maggioranza qualificata su proposta                 sono adottate a maggioranza qualificata, su proposta
della Commissione previa consultazione del Comitato                 della Commissione previa consultazione del Comitato
monetario.                                                          monetario.
 ---pagebreak--- N. C 183/18                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europèe                                          13. 7. 88
                        PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                           Articolo 11                                                          Articolo 11
Il Fondo europeo di Cooperazione monetaria prende le                  Invariato
misure necessarie per provvedere alla gestione dei pre-
stiti.
I fondi sono versati unicamente alle banche centrali e
solo ai fini previsti all'articolo 1.
                           Articolo 12                                                          Articolo 12
Al più tardi entro cinque anni dall'adozione del presente             Entro il 31 dicembre 1992 il Consiglio esaminerà, in base
regolamento, il Consiglio esaminerà, in base ad un rap-               ad un rapporto della Commissione, presentato dopo aver
porto della Commissione presentato dopo aver sentito il               sentito il parere del Comitato monetario e previa consul-
parere del Comitato monetario e previa consultazione                  tazione del Parlamento europeo, se il meccanismo isti-
del Parlamento europeo, se il meccanismo istituito conti-             tuito continua ad essere adatto per quanto riguarda i
nua ad essere adatto per quanto riguarda i principi, le               principi, le modalità e i massimali, alle esigenze che ne
modalità e i massimali, alle esigenze che ne hanno deter-             hanno determinato l'istituzione.
minato l'istituzione.
                           Articolo 13                                                          Articolo 13
1. Il regolamento (CEE) n. 682/81 e la decisione                      Invariato
71/143/CEE sono abrogati.
2. Le operazioni in corso di prestiti comunitari effet-               2. Le operazioni in corso di prestiti comunitari effet-
tuate a norma del regolamento (CEE) n. 682/81 prima                   tuate a norma del regolamento (CEE) n. 682/81 prima
della data di entrata in vigore del presente regolamento              della data di entrata in vigore del presente regolamento
sono imputate al massimale di esposizione debitoria pre-              sono imputate al massimale di esposizione debitoria di
visto all'articolo 1, paragrafo 2 per gli importi non an-             cui all'articolo 1, paragrafo 1 per gli importi non ancora
cora rimborsati, valutati al loro controvalore iniziale in            rimborsati, valutati al loro controvalore iniziale in ECU.
ECU.
3. I riferimenti agli atti abrogati a norma del para-                 Invariato
grafo 1 devono intendersi come fatti al presente regola-
mento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e     I massimali di esposizione debitoria previsti all'articolo 1, para-
direttamente applicabile in ogni Stato membro.                        grafo 2, sono i seguenti:
             Stato membro            in Mio ECU in % del totale                   Stato membro             in Mio ECU in % del totale
  Belgio                                    875            6,28       Belgio                                     875             6,28
  Danimarca                                407             2,92       Danimarca                                  407             2,92
  R.F. di Germania                       2 715            19,50       R.F. di Germania                         2 715            19,50
  Grecia                                   235             1,69       Grecia                                     235             1,69
  Spagna                                  1 132            8,13       Spagna                                   1 132             8,13
  Francia                                2 715            19,50       Francia                                  2 715            19,50
  Irlanda                                   158            1,13       Irlanda                                    158             1,13
  Italia                                  1 810           13,00       Italia                                   1810             13,00
  Lussemburgo                                31            0,22       Lussemburgo                                  31            0,22
  Paesi Bassi                               905            6,50       Paesi Bassi                                905             6,50
  Portogallo                                227            1,63       Portogallo                                 227             1,63
  Regno Unito                            2715             19,50       Regno Unito                              2 715            19,50
                            Totale      13 925           100,00                                  Totale       13 925           100,00