CELEX: 51966PC0407
Language: it
Date: 1966-10-17
Title: Proposta modificata del REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alle importazioni di grassi dalla Grecia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 407
Vol. 1966/0105
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ"                     ECONOMICA                           EUROPEA
                        COMMISSIONE
                                                                             \
                                                              COM(66) 407 def.
                                                   Bruxelles , 17 ottobre 1966
                             Proposta modificata del
                             REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo alle importazioni di grassi dalla Grecia
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 CGM ( 66) 407 def.
                                                                )
 ---pagebreak---                                   REMZJDNB
1.     Nel marzo 1965 la Commissione ha presentato al Consiglio una pro­
posta di regolamento del Consiglio relativo alle importazipni di grassi
dalla Grecia . La proposta è stata discussa sia. nell' ambito del Comita­
to di assoóiazione paesi terzi che in seno al Comitato di associazione
CES-Grecia .
       Nel frattempo il Consiglio ha adottato , in data 22 settembre 1966
il regolamento relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei
mercati nel settore dei grassi ( regolamento n.136/66/CEE - Gazzetta
Ufficiale del 30.9.1966).
2.     A seguito delle modifiche apportate dal Consiglio alle proposte
della Commissione relative al suddetto regolamento e in considerazione
di alcione osservazioni formulate dalle .delegazioni . degli Stati membri
e dalla Grecia nell' ambito dei Comitati sopra indicati , la Commissione
ha modificato lapróposta iniziale di regolamento del Consiglio rela­
tivo alle importazioni di grassi dalla Grecia .
       Si tratta di modifiche di carattere essenzialmente formale , che
non oomportano aloun mutamento in ordine allo norme fondamentali - pre­
visto dalla proposta originaria .
       La differenza fra lo due proposte consisto segnatamente nella
loro prò sont azione . Mentre la prima stabiliva l' applicabilità dol
regolamento di baso alla Grecia e prevedeva esplicitamente soltanto
alcuno" disposizioni speciali elaborate in applicazione dell'Accordo
 ---pagebreak---                                      - 2 -
ai associazione , la nuova proposta costituisce un' esauriente regolamen­
tazione degli scambi tra la Comunità e la Grecia riguardanti i prodotti
soggetti all' organizzazione dei mercati . E' stata pertanto modificata
la tecnica normativa , nell' intento di rendere la presentazione più con­
forme alle esigenze che sono il corollario dell' associazione .
3.     L' articolo 33 dell' Accordo di associazione trq. la Comunità Econo­
mica Europea e la Grecia prevede che il funzionamento e lo sviluppo del­
l' associazione , per quanto riguarda i prodotti agricoli , devono essere
accompagnati dalla progressiva armonizzazione delle politiche agricole
della Comunità e della Grecia. In attesa dell' armonizzazione , i pro­
dotti agricoli beneficiano , in forza dell' articolo 37 » paragrafo 2 ,
della clausola dello " standstill ".
       Tuttavia , per i prodotti che figurano nell' allegato III dell' Ac­
cordo , gli Stati membri , anticipando tale armonizzazione , applicano alla
Grecia il regime intracomunitario . Infatti , l' articolo 37 » paragrafo 1
estende ai prodotti di cui all' allegato III le disposizioni generali sul­
la soppressione dei dazi doganali ; costituisce deroga a tali disposizioni
il Protocollo n . 6 , paragrafo 2 , che stabilisce che gli Stati membri sono
tenuti ad applicare a tali prodotti i dazi doganali e le tasse di effetto
equivalente che applicano tra di loro .
       D' altra parte , il Protocollo n . 12 precisa che il sistema dei pre­
lievi previsto nel quadro della politica agricola comune costituisce un
provvedimento di natura particolare a quest' ultima , che non potrà essere
considerato come tassa di effetto equivalente ai dazi doganali ai sensi
degli artiooli 12 e 37 » I prelievi applicati dalla Comunità non sono
soggetti pertanto alla clausola dello " standstill ", né alle norme della
soppressione dei dazi doganali , e possono , di conseguenza , essere riscos­
si anche sulle importazioni dalla Grecia .
                                                                     • • •J • 0 •
 ---pagebreak---       Tuttavia, il Protocollo n. , 12 ,. secondo comma.,,.stabilisce che , qua­
lora venissero introdotti dei prelievi per. i. prodotti di cui all' allega ­
to III , la Greoia "beneficerà "di un sistema -identico a quello che gli
Stati membri applicheranno tra di loro ".
4*    Pertanto , le disposizioni previste dal regolamento n. 136/66/CEE
relativo all' attuazione di -un' organizzazione comune dei mercati nel set­
tore dei grassi non possono applicarsi agli scambi della Comunità con
la Grecia. D' altra parte , l' attuazione dell' organizzazione comune nel
settore dei grassi richiede l' adozione , da parte del Consiglio , di norme
di applicazione delle disposizioni dell' Accordo di associazione , in par­
ticolare• .«■per
              ■'
                 i prodotti
                      ■ •
                              soggetti ad -un . sistema
                            ■■■. ,' . ->■!-:    .
                                                         di prelievi
                                                        .' .  .. . " .
                                                                       comunitari
                                                                        '
                                                                                  e
compresi nell' allegato III dell' Accordo .
      Per tali prodotti , tra i quali figura l' olio d' oliva, il Proto­
collo n. 12 assicura alla Grecia, anticipando l' armonizzazione , l' appli­
cazione del sistema che gli Stati membri applicano tra di loro.
      Il "sistema" concepito nel quadro, dell ' organizzazione comune dei
mercati , qualora essa preveda una politicaceli stabilizzazione dei prezzi ,
consiste nel colmare i divari di prezzo eventualmente esistenti sui ri­
spettivi mercati degli Stati membri con prelievi corrispondenti alla
                                              .     *                        ,
differenza tra i prezzi praticati nello Stato membro importatore e nello
Stato membro esportatore , diminuito di un ammontare forfettario per assi­
curare la preferenza a favore degli Stati membri rispetto ai paesi terzi .
      Per l' olio d' oliva, data l' instaurazione di un prezzo unico all' in-»
terno della Comunità , non vi è alcuna differenza da colmare e non è quin­
di necessario riscuotere dei prelievi negli scambi tra gli Stati membri .
 ---pagebreak---                                    - 4 -
Per contro , dato che il prezzo dell' olio d' oliva greco può essere diverso ,
poiché la Grecia non partecipa alla politica agraria comune , è necessario
prevedere un prelievo inteso a colmare l' eventuale divario tra il suddet­
to prezzo e quello applicato dalla Comunità.
      Per tale motivo la proposta della Commissione prevede un prelievo
speciale per le importazioni di olio d' oliva originario della Grecia.
      Questo prelievo è calcolato in base alle norme applicate per gli
scambi intracomunitari in tutti i settori dell' organizzazione comune dei
mercati che prevedono per il prodotto in causa un prelievo che compensi
i divari di prezzo . Esso è pari alla differenza tra il prezzo d' entrata
degli Stati membri e il prezzo franco frontiera della Grecia , diminuito
di un ammontare forfettario fissato dalla Commissione in base a criteri
adottati dal Consiglio .
      Lo stesso prelievo si applica all' olio contenuto nelle olive desti­
nate all' industria olearia e nelle sanse d' olive originarie della Grecia
e importate nella Comunità.
5«    Nel caso del sistema intracomunitario da accordare alla Grecia per
i prodotti in causa appare altresì' necessaria l' adozione di una clausola
di salvaguardia che tenga conto delle norme e della prassi esistenti
nella Comunità quando tale clausola è necessaria.
      In particolare , è necessario garantire alla Grecia la preferenza
"comunitaria", stabilendo che ogni misura di salvaguardia concernente
gli scambi della Comunità con la Grecia sia applicata al più tardi con­
temporaneamente alle relazioni della Comunità con i paesi terzi .
                                                                   • • • /• • •
 ---pagebreak---        L' applicazione di una clausola di salvaguardia ad hoc implica , come
è risultato necessario tra gli Stati membri per l' artioolo 44 del Trattato ,
l' impegno della Comunità di non ricorrere all' articolo 41 dell' Accordo .
6.     Per l' olio d' oliva che abbia subito un processo di raffinazione
sembra necessario adottare per la Grecia una misura analoga a quella di
cui ali 'articolo 14 del regolamento n . 136/66/CEE , che prevede , all' atto
dell' importazione di tali oli , la riscossione di un prelievo composto di
un elemento mobile e di un elemento fisso . La Commissione si riserva di
comunicare al Consiglio , prima di portarla a conoscenza della delegazione
ellenica , la propria proposta concernente l' ammontare dell' elemento fisso
e il ritmo di riduzione .
7.     Il trattamento preferenziale è riservato necessariamente ai prodot­
ti originari della Grecia , onde evitare eventuali deviazioni di traffico ,
dato che la Grecia non applica ai paesi terzi il sistema di prelievi in­
staurato dalla Comunità .
8.     Per gli altri grassi soggetti all' organizzazione comune , ma per i
quali vige ancora un regime di dazi doganali , i dazi applicabili sono
quelli risultanti dall' attuazione dell' Accordo stesso . Per questi prodot­
ti dev' essere mantenuta la norma della provenienza.
 ---pagebreak---                               Proposta modificata  del
                              REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                relativo . alle importazioni di grassi dalla Grecia
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
IL CONSIGLIÒ DELIA COMUNICA-' ECONOMICA EUROPEA-,                        , '•
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
ticolare l' articolo 43 »
Vista la proposta della Commissione ;
Visto il parere del Parlamento europeo ;                            v
Considerando che il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio del 22 settem­
bre 1966 (l) relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mer­
cati dei 'gràssi , istituisce un regime comune degli .- scambi per i grassi ;
che tale regime prevede per la maggior parte dei prodotti l' applicazione
di dazi doganali , mentre per l' olio d' oliva ,. le olive , le sanse di oli-*
ve ed altri residui è previsto un sistema di prelievi ;
Considerando che i dazi doganali applicati dagli Stati membri nei confron­
ti della Grecia sono determinati nell' Accordo di associazione tra la
Comunità Economica Europea e la Grecia ; che tale regolamentazione dev' es­
sere mantenuta ;
       "<•     .1
Considerando che , in conformità del Protocollo n . 12 allegato a detto Ac­
cordo , nel caso in cui venissero stabiliti dei prelievi per l' olio d' oli­
va e le olive , la Grecia beneficerà , anticipando 1 * armonizzazione delle
politiche 'agricole della Comunità e della Grecia , dello stesso sistema
che gli Stati membri applicano tra di loro ; , • .
 ( l ) Gazzetta Ufficiale n . 172 del 30.9.1966 , pagina 3025/66.
 ---pagebreak---                                     - 7 -
Considerando che il regolamento n . I36/66/GEE prevede per l' olio d' oliva
un prezzo indicativo comune alla produzione , un prezzo indicativo comu­
ne di mercato , un prezzo d' entrata e un prezzo d' intervento comuni ; che ,
in base a tale regolamentazione , il livello di prezzo dell' olio d' oliva
e delle olive sarà lo stesso in tutti gli Stati membri , fatte salve
le differenze dovute alle condizioni naturali di formazione dei prezzi ;
         1
ohe era quindi possibile , in conformità dei principi del sistema dei pre­
lievi , rinunciare alla fissazione dei prelievi negli scambi tra gli Sta­
ti membri ;
Considerando che il regime di prezzi istituito dal regolamento n . 136/
66/CEE non è applicabile alla Grecia ; che potrebbero insorgere delle diffe­
renze fra il prezzo sul mercato ellenico e quello della Comunità ; che ,
in conformità dei principi del sistema dei prelievi , tali differenze devo­
no essere colmate mediante un prelievo calcolato in conformità delle nor­
me generali applicate agli scambi tra gli Stati membri nel quadro della
politica agricola comune ;
Considerando che , non essendo la Grecia obbligata ad applicare all' olio
d' oliva e alle olive provenienti dai paesi terzi il sistema di prelievi
istituito dalla Comunità , l' applicazione del prelievo speciale di cui
trattasi alle importazioni comunitarie provenienti dalla Grecia , ma non
aventi per oggetto prodotti originari della Grecia , potrebbe determina­
re deviazioni di traffico considerevoli ; che l' applicazione del prelievo
speciale deve pertanto essere limitata all' importazione di prodotti origi­
nari della Grecia ;
Considerando che le importazioni o le esportazioni dei prodotti che bene­
ficiano del prelievo speciale suindicato rischiano , in determinate circo­
stanze , di provocare perturbazioni nel mercato della Comunità ; che è per­
tanto opportuno prevedere misure intese ad ovviare a tale situazione ; che ,
in osservanza della situazione preferenziale di cui gode la Grecia e
in virtù del Protocollo n . 12 dell' Accordo , tali misure devono essere ap­
plicate contemporaneamente alle relazioni della Comunità con i paesi
terzi ;
                                                                    • • • /• • •
 ---pagebreak---                                         - 8 -
Considerando . che l' instaurazione del regime sopra indicato permette di eli­
minare qualsiasi altro ostacolo agli scambi tra la Comunità e la Grecia ;
Considerando oh® alotrne disposizioni del regolamentò n . 136/66/CEE posso­
no essere applicate , rispettando gli impegni derivanti dall' Accordo , agli
scambi tra la Comunità e la Grecia ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
       Gli scambi tra la Comunità e la Grecia concementi i prodotti di cui .
all' articolo 1 , paragrafo 2 , del . regolamento n . 136/66/CEE, . in appresso
denominato regolamento di base , sono disciplinati dalle, seguenti dispo­
sizioni :                                                                ...
            -,                        Articolo 2 *
       Pél' quanto riguarda i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
lettere a), b ) e d ) del regolamento di base , gli Stati membri applicano
alle importazioni in provenienza dalla Grecia i dazi doganali risultanti
dall' applicazione dell' Accordo di Associazione tra la Comunità Economica
Europea e la Grecia , in appresso denominato Accordo .
                           i •
                                    , Articolo 3T
                                    :
1.     All' atto dell' importazione di olio d' oliva ottenuto da olive raccol­
te in Grecia e che non abbia subito un processo di raffinazione , si appli­
ca un prelievo di ammontare pari alla differenza tra il prezzo d' entrata
fissato in conformità degli articoli 4 > 8 e 9 del regolamento di base e
un prezzo franco frontiera , riducendo poi tale differenza di un ammontare
forfettario .
 ---pagebreak--- 2.     Il prezzo franco frontiera , calcolato per il luogo di transito di
frontiera della Comunità fissato in conformità dell' articolo 13 , paragra­
fo 2 del regolamento di base , è determinato sulla base delle possibilità
d' acquisto più favorevoli sul mercato ellenico ; tali quotazioni sono e­
ventualmente modificate in funzione delle differenze di qualità rispetto
alla denominazione e alla qualità per le quali è stato fissato il prezzo
d' entrata .
3.     L' ammontare forfettario è determinato annualmente secondo la proce­
dura prevista dall' articolo 38 del regolamento di base e in conformità
dei criteri adottati dal Consiglio , che delibera su proposta della Commis­
sione secondo la procedura di voto di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 ,
del Trattato .
4.     Il prelievo è fissato dalla Commissione . Le modalità di applicazio­
ne del presente articolo sono stabilite secondo la procedura prevista
dall' articolo 38 del regolamento di base .
                                    Articolo 4
1.     All' atto dell' importazione di olio d' oliva ottenuto da olive raccol­
te in Grecia e che abbia subito un processo di raffinazione , si applica
un prelievo composto di un elemento mobile e di un elemento fisso deter­
minati in oonformità dei commi seguenti :
       L' elemento mobile è uguale alla differenza tra il prezzo d' entrata
e il prezzo franco frontiera applicato al quantitativo d' olio d' oliva
- che può essere fissato forfettariamente - necessario alla produzione
del prodotto importato .
       L' elemento fisso è uguale a          di quello fissato conformemente
all' articolo 14 del regolamento di base . L' elemento fisso è ridotto di
 ---pagebreak---                                        - 10 -
anno in anno             ed abolito il 1° novembre 1969 »
2.       Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite
dal Consiglio , che delibera su proposta della Commissione secondo la pro­
cedura di voto di cui all' articolo 43 » paragrafò 2,' del Trattato .
                                      Articolo 5
1.       All' atto dell' importazione di olive delle voci tariffarie 07.01 N
e . 07.03 A raccolte in Grecia , escluse quelle destinate ad usi diversi
dalla produzione di olio , oltre al dazio di cui all' articolo 2 viene ri­
scosso un prelievo calcolato in base al prelievo applicabile all' olio
d' oliva , a norma dell' articolo 3 » secondo il tenore di olio' del prodotto -
importato .
2.       All' atto dell' importazione dei prodotti di cui all' articolo 1 , pa­
ragrafo 2 , lettera e ) del regolamento di base originari dèlia Grecia'^
viene riscosso un prelievo calcolato in base al prelievo applicabile al­
l' olio d' oliva originario della Grècia secohdo il tenore di olio del ,
prodotto importato .
       . In ogni caso , la riscossione del prelievo può avér luogo soltanto
nel rispetto delle disposizioni dell' articolo 37 » paragrafo 3 » lettera a)
dell' Accordo .
3.       Le modalità di applicazione del presènte articolo , e segnatamente
quelle relative alla detérminazione del tenore di olio , che può essere
fissato forfettariamente , sono stabilite dal Consiglio , che delibera su
proposta della Commissione secondo la procedura di voto di cui all' arti­
colo 43 , paragrafo 2 , del Trattato .
                                                                      • • • /• • •
 ---pagebreak---                                     Articolo 6
1.      Qualora il mercato dell' olio d' oliva nella Comunità subisca o risch
di subire perturbazioni gravi dovute
- alle importazioni di prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lette
   re c ), d ) ed e ) del regolamento di base originari della Grecia, in par­
   ticolare quando gli organismi d' intervento siano indotti ad effettuare
   acquisti notevoli di olio d' oliva in applicazione dell' articolo 11 , pa­
   ragrafo 1 del regolamento di base , o
- alle esportazioni di olio d' oliva verso la Grecia , in particolare quan­
   do il prezzo di mercato dell' olio di oliva rischi di superare notevol -r
   mente o superi notevolmente il livello del prezzo indicativo di merca­
   to , o quando sia stata presa la decisione di procedere allo smercio
   della scorta regolatrice ,
possono essere applicate misure appropriate fino alla scomparsa della
perturbazione o del rischio di perturbazione .
2.      Tutte le decisioni adottate in virtù del paragrafo precedente so­
no comunicate alla Grecia .
3.      La natura delle misure che possono essere adottate , nonché le moda­
lità di applicazione del presente articolo , sono stabilite dal Consiglio ,
che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto
di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato .
4.      Qualsiasi misura di salvaguardia concernente gli scambi tra la
Comunità e la Grecia è applicata al più tardi contemporaneamente alle
relazioni tra la Comunità e i paesi terzi .
 ---pagebreak---                                     - 12 -
                                  Articolo 7
       Negli scambi con la Grecia , Bono incompatibili con l' applicazione
delle disposizioni del presente regolamento :
- la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equivalen­
  te diversi da quelli previsti dal presente regolamento ;
- l' applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effet­
  to equivalente ;
- il ricorso all' articolo 41 dell' Accordo .
                                  Articolo 8
       Nel rispetto degli impegni previsti dall' Accordo si applicano le
disposizioni del regolamento di base :
- articolo 3 , paragrafi 3 e 5 » articolo 10 , paragrafo 2 , articolo 16 ,
  articolo 17 , articolo 18 , articolo 19 , articolo 27 , paragrafo 3 » let­
  tera c) e paragrafo 5 , articolo 28 , articolo 35 » articolo 36 , artico­
  lo 41 , articolo 43 .
- Articoli 13 , 14 » 15 © 20 per i prodotti di cui ai suddetti articoli
  che non sono originari della Grecia .
                                  Articolo 9
       Il presente regolamento è applicabile fino alla decisione del Con­
siglio di associazione prevista all' articolo 35 dell' Accordo o fino alla
scadenza dei termini di due anni e di un anno previsti rispettivamente
ai paragrafi 1 e 2 dell' articolo 36 dell' Accordo .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi .
e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente