CELEX: 51987PC0550(03)
Language: it
Date: 1987-11-04
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN MECCANISMO UNICO DI SOSTEGNO FINANZIARIO A MEDIO TERMINE DELLE BILANCE DEI PAGAMENTI DEGLI STATI MEMBRI

1. 2. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 26/13
   Articolo 3                                                            da o a destinazione di paesi terzi perturbassero
                                                                         seriamente la situazione monetaria interna e la stabilità
    1. Gli Stati membri adottano senza indugio le misure                 delle relazioni di cambio nel sistema monetario
   necessarie per conformarsi alla presente direttiva e ne               europeo.
   informano immediatamente la Commissione.
                                                                         3. Al momento dell'applicazione degli strumenti di cui
   2. In caso di bisogno, ciascuno Stato membro impiega,                 all'articolo 2, la Commissione mantiene uno stretto
   tenendo conto degli interessi degli altri Stati membri,               coordinamento fra le autorità degli Stati membri.
   tutti gli strumenti di cui all'articolo 2.
                                                                         Articolo 4
   Tali strumenti, quando si applicano ai movimenti di
   capitali fra i residenti degli Stati membri della                     Nell'esercizio delle competenze ad essa conferite dalla
   Comunità, possono essere applicati soltanto alle                      presente direttiva la Commissione agisce in consultazio-
   condizioni e secondo le procedure definite nelle                      ne con il comitato monetario e il comitato dei
   disposizioni del trattato relative al ricorso ad una                  governatori delle banche centrali.
   clausola di salvaguardia o nelle disposizioni degli                   Articolo 5
   articoli 2 e 3 della direttiva .../.../CEE per l'attuazione
   dell'articolo 67 del Trattato.                                        Gli Stati membri sono destinatari della presente
                                                                         direttiva. »
   Ferme restando tali disposizioni, la Commissione può
   raccomandare agli Stati membri l'applicazione di tutti                                      Articolo 2
   gli strumenti di cui all'articolo 2 o di parte di essi,
   qualora flussi finanziari a breve termine in provenienza          Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce un meccanismo unico di sostegno
                         finanziario a medio termine delle bilance dei pagamenti degli Stati Membri
                                                        COM(87) 550 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 4 novembre 1987)
                                                           (88/C 26/03)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 permettere l'adozione, in tempo utile, da parte di tale Stato
                                                                     membro, delle misure atte a prevenire il manifestarsi di una
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               crisi acuta nella bilancia dei pagamenti;
europea, in particolare gli articoli 108 e 235,
                                                                     considerando che un sostegno finanziario, sotto forma di
vista la proposta della Commissione, presentata previa               apertura di una linea di credito o di un impegno di prestito,
consultazione del Comitato monetario,                                offerto ad uno Stato membro che si impegni a realizzare un
                                                                     programma di liberalizzazione dei movimenti di capitali,
visto il parere del Parlamento europeo,                              pur trovandosi in una situazione di bilancia dei pagamenti
                                                                      fragile, è atto ad incoraggiare la realizzazione di un tale
considerando che l'articolo 108 del trattato prevede la              programma in condizioni di cambio ordinate;
concessione da parte del Consiglio, su raccomandazione
della Commissione, di un concorso reciproco in caso di
                                                                      considerando che ogni operazione di prestito ad uno Stato
difficoltà o di grave minaccia di difficoltà della bilancia dei
                                                                      membro deve essere collegata all'adozione, da parte del
pagamenti di uno Stato membro; che la risoluzione del
                                                                      medesimo, di misure di politica economica atte a ristabilire
Consiglio europeo del 5 dicembre 1987, relativa all'istitu-
                                                                      o ad assicurare una situazione sostenibile della sua bilancia
zione del sistema monetario europeo e alle questioni
                                                                      dei pagamenti, e commisurate alla gravità della situazione
annesse, ha confermato la necessità di un meccanismo
                                                                      ed all'evoluzione della medesima ;
comunitario di sostegno finanziario a medio termine delle
bilance dei pagamenti ;
                                                                      considerando che è necessario prevedere in anticipo
considerando che un'operazione di prestito ad uno Stato               procedure e strumenti appropriati in modo che la
 membro deve poter essere effettuata rapidamente per                  Comunità e gli Stati membri possano provvedere, se
 ---pagebreak--- N. C 26/14                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     1. 2. 88
necessario, ad una rapida attivazione di un sostegno                  coesione e la stabilità, indipendentemente dalle condizioni
finanziario a medio termine, in particolare quando le                 prevalenti sui mercati internazionali dei capitali; che
circostanze richiedono un'azione immediata;                           tuttavia è opportuno semplificare le procedure attualmente
                                                                      previste in caso di esonero di uno Stato membro dal
                                                                      contribuire o di mobilizzazione dei loro crediti da parte
considerando che la Comunità, per provvedere al finanzia-
                                                                      degli Stati membri;
mento del sostegno accordato, deve poter utilizzare il suo
credito per prendere a prestito dei fondi onde metterli a
disposizione degli Stati membri interessati, sotto forma di           considerando che è opportuno unificare il concorso
prestiti ; che operazioni di questo tipo sono necessarie per          finanziario a medio termine e il meccanismo dei prestiti
realizzare gli obiettivi della Comunità, come sono definiti           comunitari in un meccanismo unico di sostegno finanziario
nel trattato, segnatamente lo sviluppo armonioso delle                a medio termine, pur preservandone i modi specifici di
attività economiche nell'insieme delle Comunità ; che il              finanziamento ;
trattato non ha previsto i poteri d'azione all'uopo
necessari ;
considerando che con la decisione 71/143/CEE (*), modifi-
cata da ultimo dalla decisione 86/656/CEE (2), il Consiglio           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
ha istituito un meccanismo di concorso finanziario a medio
termine inizialmente valido per un periodo di quattro anni
a decorrere dal 1° gennaio 1972, che tale meccanismo da
allora è stato rinnovato e prorogato da ultimo di due anni,                                     Articolo 1
con scadenza al 31 dicembre 1988, con la decisione 86/656/
CEE; che questo meccanismo prevede che gli Stati membri
concedano, a concorrenza di determinati massimali, crediti            1. La Commissione è abilitata a contrattare, a nome della
a medio termine ad uno o più Stati membri che hanno                   Comunità europea, ai sensi di una decisione adottata dal
difficoltà nella bilancia dei pagamenti;                              Consiglio a norma dell'articolo 3 o dell'articolo 4 e previa
                                                                      consultazione del Comitato monetario, prestiti sui mercati
                                                                      dei capitali, allo scopo di erogare i fondi così raccolti ad
considerando che con il regolamento (CEE) n. 682/81 (3)
                                                                      uno o più Stati membri, sia che si trovino in difficoltà o in
modificato dal regolamento (CEE) n. 1131/85 (4) il
                                                                      grave minaccia di difficoltà della bilancia dei pagamenti,
Consiglio ha istituito un meccanismo di prestiti comunitari
                                                                      sia che si impegnino a realizzare un programma di
destinati al sostegno delle bilance dei pagamenti degli Stati
                                                                      liberalizzazione dei movimenti di capitali, pur avendo una
membri; che tale meccanismo prevede che la Comunità
                                                                      bilancia dei pagamenti fragile.
proceda, secondo le necessità e nei limiti di un massimale di
esposizione debitoria, ad operazioni di raccolta di fondi per
riprestarli ad uno o più Stati membri che hanno difficoltà            2. La consistenza, in linea capitale, dei prestiti che
nella bilancia dei pagamenti;                                         possono essere accordati agli Stati membri conformemente
                                                                      alle disposizioni del paragrafo 1 è limitata a .... miliardi di
                                                                      ECU.
considerando che il meccanismo dei prestiti comunitari ha
dimostrato la sua efficacia; che continua ad essere, nella
sua concezione generale e nelle modalità di applicazione,
conforme agli obiettivi della Comunità ; che tenuto conto                                        Articolo 2
della capacità e delle condizioni dell'indebitamento della
Comunità presso istituzioni finanziane o sui mercati dei
capitali, l'attivazione di questo meccanismo può costituire           Quando uno Stato membro si propone di ricorrere a fonti
la forma principale del concorso reciproco previsto                   di finanziamento condizionale esterne alla Comunità,
dall'articolo 108 del trattato ; che esso può anche costituire,       consulta preventivamente la Commissione e gli altri Stati
in determinate condizioni e in forma appropriata, uno                  membri per esaminare, fra l'altro, le possibilità offerte dal
strumento d'accompagnamento di un programma di                         meccanismo comunitario di sostegno finanziario a medio
liberalizzazione dei movimenti di capitali ; che il massimale          termine. Tale consultazione avviene in seno al Comitato
di esposizione debitoria collegato a questo meccanismo                 monetario.
deve essere adattato di conseguenza ;
 considerando tuttavia che è opportuno che l'obbligo di
 finanziare il concorso reciproco a carico degli Stati membri,                                   Articolo 3
 a titolo del meccanismo di concorso finanziario a medio
 termine, resti valido fino al passaggio alla fase definitiva del
 sistema monetario europeo, per poterne assicurare la                  1. Su iniziativa della Commissione, che agisce a norma
                                                                       dell'articolo 108 del trattato, o di quella di uno Stato
                                                                       membro che ha difficoltà nella bilancia dei pagamenti e che
                                                                       desidera ricorrere ad un prestito comunitario, il Consiglio,
 (i) GU  n. L 73 del 27. 3. 1971, pag. 15.
 (2) GU  n. L 382 del 31. 12. 1986, pag. 28.
                                                                       previo esame della situazione di detto Stato e del
 (3) GU  n. L 73 del 19. 3. 1981, pag. 1.                              programma di risanamento che esso s'impegna ad attuare,
 (4) GU  n. L 118 del 1. 5. 1985, pag. 59.                             decide, di regola nel corso della stessa sessione:
 ---pagebreak--- 1. 2. 88                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 26/15
— la concessione del prestito ed il suo importo globale ;            membro beneficiario di un prestito della Comunità è
                                                                     conforme al programma di risanamento o di accompagna-
— la durata media e le modalità del prestito il cui                  mento e alle altre eventuali condizioni approvate dal
    versamento può essere unico o frazionato ;                       Consiglio a norma dell'articolo 3 o dell'articolo 4. A tal
                                                                     fine, lo Stato membro mette a disposizione della Commis-
— le condizioni di politica economica cui à legata la                sione tutte le informazioni necessarie. In funzione dei
    concessione del prestito allo scopo di ristabilire una           risultati della verifica, la Commissione ed eventualmente
    situazione sostenibile della bilancia dei pagamenti.             gli Stati membri creditori del meccanismo procedono ai
                                                                     versamenti successivi. Il Consiglio decide sulle eventuali
2. Se l'importo disponibile nel massimale di esposizione             modifiche da apportare alle condizioni di politica economi-
debitoria previsto all'articolo 1, paragrafo 2 risulta               ca inizialmente fissate.
insufficiente o se il ricorso ai mercati internazionali dei
capitali non può effettuarsi in condizioni soddisfacenti, al
finanziamento, totale o parziale, dei prestiti comunitari
destinati agli Stati membri che hanno difficoltà nella                                          Articolo 6
bilancia dei pagamenti provvedono gli altri Stati membri a
concorrenza dei massimali di esposizione debitoria, in
capitale, che figurano in allegato.                                  1. I prestiti accordati a titolo del sostegno finanziario a
                                                                     medio termine hanno la durata di un anno o più. Essi
In questo caso il Consiglio decide, oltre a quanto disposto          possono intervenire a consolidamento di un sostegno
al paragrafo 1, l'ammontare dei contributi degli Stati               monetario a breve termine accordato dalle banche centrali
membri al finanziamento del prestito e le condizioni                 degli Stati membri.
finanziarie dei crediti da essi accordati a tal fine. Il
Consiglio può dispensare dal contributo uno o più Stati              2. Su richiesta dello Stato membro beneficiario tali
membri che dimostrino difficoltà presenti o prevedibili              prestiti possono contemplare la possibilità di rimborso
nella loro bilancia dei pagamenti.                                   anticipato.
                                                                     3. Di regola, uno Stato membro non può essere debitore,
                         Articolo 4
                                                                     nel quadro del presente meccanismo, di oltre il 50 % del
                                                                     massimale di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
1. Su iniziativa di uno Stato membro che si impegna ad
attuare un programma di liberalizzazione dei movimenti di
capitali, pur trovandosi in una situazione di bilancia dei
pagamenti fragile, il Consiglio, previo esame della                                             Articolo 7
situazione di detto Stato e del programma di accompagna-
mento presentato a sostegno della sua richiesta, decide, di
                                                                     1. Le operazioni di assunzione di prestiti e le corrispon-
regola nel corso della stessa sessione:
                                                                     denti operazioni di erogazione, di cui all'articolo 1,
                                                                     vengono eseguite con la stessa data di valuta e non devono
— la concessione di una facilitazione di finanziamento
                                                                     implicare per la Comunità né trasformazione di scadenza,
    sotto forma di una linea di credito o di un impegno di
                                                                     né rischio di cambio o di tasso d'interesse.
    prestito, attivabile su richiesta dello Stato membro
    beneficiario, secondo i bisogni effettivi e per un periodo,
    di regola, non superiore ad un anno;                             Le operazioni di assunzione di prestito espresse, pagabili o
                                                                     rimborsabili nella moneta di uno Stato membro possono
— l'ammontare globale delle risorse assegnate;                       essere concluse soltanto previa consultazione delle autorità
                                                                     competenti di detto Stato.
— le misure d'accompagnamento della liberalizzazione dei
    movimenti dei capitali tendenti a stabilire una situazio-        Quando uno Stato membro beneficia di un prestito
    ne sostenibile nella bilancia dei pagamenti.                     accompagnato da una clausola di rimborso anticipato e
                                                                     decide di avvalersi di questa facoltà, la Commissione
2. La durata dei prestiti erogati tramite la facilitazione di        prende le disposizioni necessarie, previa consultazione del
finanziamento accordata ai sensi del paragrafo 1 è, di               Comitato monetario.
norma, di un anno, rinnovabile una sola volta.
3. In caso d'introduzione o di ristabilimento di restrizioni         2. Su richiesta dello Stato membro debitore e se le
ai movimenti di capitali durante il prestito, ques'ultimo            circostanze permettono un miglioramento del tasso
non può essere consolidato se non su un prestito a più lungo         d'interesse sui prestiti, la Commissione può procedere,
termine concesso a titolo del concorso reciproco, confor-            previa consultazione del Comitato monetario, ad un
memente alle disposizioni dell'articolo 108 del trattato.            rifinanziamento o ad un riassetto delle condizioni finanzia-
                                                                     rie della totalità o di parte dei prestiti inizialmente assunti.
                          Articolo 5                                 Le operazioni di rifinanziamento o di riassetto non devono
                                                                     provocare un allungamento della durata media dei prestiti
La Commissione prende le misure necessarie al fine di                oggetto di tali operazioni, né un aumento dell'ammontare,
verificare ad intervalli regolari, in collaborazione con il          espresso al tasso di cambio corrente, del capitale non
Comitato monetario, che la politica economica dello Stato            ancora rimborsato alla data delle suddette operazioni.
 ---pagebreak--- N. C 26/16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    1. 2. 88
3. Le spese in cui la Comunità incorre per la conclusione e          I fondi sono versati unicamente alle banche centrali e solo
l'esecuzione di ogni operazione sono sostenute dallo Stato           ai fini previsti all'articolo 1.
membro beneficiario.
                                                                                                Articolo 12
                          Articolo 8
1. Ogni Stato membro creditore a titolo del presente                 Al più tardi entro cinque anni dall'adozione del presente
meccanismo che venisse a trovarsi in difficoltà nella                regolamento, il Consiglio esaminerà, in base ad un
bilancia dei pagamenti e/o subire una diminuzione                    rapporto della Commissione presentato dopo aver sentito il
improvvisa delle sue riserve valutarie, può chiedere la              parere del Comitato monetario e previa consultazione del
mobilizzazione del suo credito. Alla luce delle circostanze,         Parlamento europeo, se il meccanismo istituito continua ad
il Consiglio decide la mobilizzazione, secondo le seguenti           essere adatto per quanto riguarda i principi, le modalità e i
modalità o un'opportuna combinazione di esse :                       massimali, alle esigenze che ne hanno determinato
                                                                     l'istituzione.
— rifinanziamento effettuato tramite prestiti della Comu-
    nità presso le istituzioni finanziarie o sui mercati dei
                                                                                                Articolo 13
    capitali,
— trasferimento di credito presso altri Stati membri                 1. Il regolamento (CEE) n. 682/81 e la decisione 71/143/
    creditori,                                                       CEE sono abrogati.
— rimborso anticipato, totale o parziale, da parte dello o           2. Le operazioni in corso di prestiti comunitari effettuate
    degli Stati membri debitori.                                     a norma del regolamento (CEE) n. 682/81 prima della data
                                                                     di entrata in vigore del presente regolamento sono imputate
2. In caso di rifinanziamento operato in conformità del
                                                                     al massimale di esposizione debitoria previsto all'articolo
paragrafo 1, lo Stato debitore accetta che la moneta di
                                                                     1, paragrafo 2 per gli importi non ancora rimborsati,
conto in cui è stato inizialmente espresso il suo debito sia
                                                                     valutati al loro controvalore iniziale in ECU.
sostituita dalla moneta utilizzata per il rifinanziamento. Se
del caso, la Stato membro debitore sopporta l'eventuale              3. I riferimenti agli atti abrogati a norma del paragrafo 1
onere supplementare derivante da una modifica del tasso              devono intendersi come fatti al presente regolamento.
d'interesse nonché le spese in cui la Comunità incorre per la
conclusione e l'esecuzione dell'operazione.                          II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                                     elementi e direttamente applicabile in ogni Stato membro.
3. Ogni Stato membro creditore può convenire con uno o
più altri Stati membri il trasferimento totale o parziale del
suo credito. Gli Stati membri interessati notificano tale
trasferimento alla Commissione e agli altri Stati membri.
4. Ogni Stato membro creditore di un prestito accompa-
gnato da una clausola di rimborso anticipato, prende le
disposizioni necessarie quando la Stato membro debitore                                         ALLEGATO
decide di ricorrere a tale facoltà. Gli Stati membri                 I massimali di esposizione debitoria previsti all'articolo 3,
interessati notificano l'operazione alla Commissione e agli          paragrafo 2 sono i seguenti :
altri Stati membri.
                                                                                                                 In       In %
                                                                                    Stato membro              milioni      del
                          Articolo 9                                                                          di ECU
Per l'applicazione dei massimali di cui all'articolo 1
paragrafo 2 e all'articolo 3 paragrafo 2, le operazioni di           Belgio                                        875      6,28
prestito sono contabilizzate al tasso di cambio del giorno in        Danimarca                                     407      2,92
cui sono concluse. Le operazioni di rimborso sono                    Repubblica federale di Germania            2 715      19,50
contabilizzate al tasso di cambio del giorno in cui il prestito      Grecia                                        235      1,69
corrispondente è stato concluso.
                                                                     Spagna                                      1 132      8,13
                                                                     Francia                                    2 715      19,50
                          Articolo 10
                                                                     Irlanda                                       158      1,13
Le decisioni del Consiglio di cui agli articoli 3, 4,5 e 8 sono      Italia                                      1810      13,00
adottate a maggioranza qualificata, su proposta della                Lussemburgo                                    31      0,22
Commissione previa consultazione del Comitato moneta-                                                              905      6,50
                                                                     Paesi Bassi
rio.
                                                                     Portogallo                                    227       1,63
                                                                     Regno Unito                                 2 715     19,50
                          Articolo 11
Il Fondo europeo di Cooperazione monetaria prende le                                                 Totale    13 925     100,00
 misure necessarie per provvedere alla gestione dei prestiti.