CELEX: 61975CJ0045
Language: it
Date: 1976-02-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 17 febbraio 1976. # Rewe-Zentrale des Lebensmittel-Großhandels GmbH contro Hauptzollamt Landau/Pfalz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Monopolio tedesco degli alcolici. # Causa 45-75.

Avis juridique important

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61975J0045

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 FEBBRAIO 1976.  -  REWE-ZENTRALE DES LEBENSMITTEL-GROSSHANDELS GMBH CONTRO HAUPTZOLLAMT LANDAU/PFALZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DELLA RENANIA-PALATINATO).  -  CAUSA 45/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 00181 edizione speciale greca pagina 00081 edizione speciale portoghese pagina 00089 edizione speciale spagnola pagina 00077 edizione speciale svedese pagina 00025 edizione speciale finlandese pagina 00029

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI SULLE MERCI IMPORTATE E SUI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI - DISCRIMINAZIONE - DIVIETO - EFFICACIA DIRETTA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI SULLE MERCI IMPORTATE E SUI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI - ANALOGIA DELLE MERCI   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   4 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI SULLE MERCI IMPORTATE E SUI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI - DIVERSO METODO DI CALCOLO - DISCRIMINAZIONE - DIVIETO - CONTENUTO   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   5 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI SULLE MERCI IMPORTATE E SUI PRODOTTI NAZIONALI ANALOGHI - ONERI IDENTICI - DESTINAZIONI DIVERSE - LICEITA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   6 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - SOPPRESSIONE - MONOPOLI NAZIONALI AVENTI CARATTERE COMMERCIALE - PERIODO TRANSITORIO - SCADENZA - DISCRIMINAZIONE - ABOLIZIONE - EFFICACIA DIRETTA   ( TRATTATO CEE , ART . 37 )   7 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - SOPPRESSIONE - MONOPOLI NAZIONALI AVENTI CARATTERE COMMERCIALE - DISCRIMINAZIONE NELLE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO - DIVIETO - CONTENUTO   ( TRATTATO CEE , ART . 37 )    

Massima

1 . NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , LA CORTE NON E COMPETENTE A PRONUNZIARSI SULLA COMPATIBILITA CON IL TRATTATO DI UNA LEGGE INTERNA ; ESSA , TUTTAVIA , PUO INDICARE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI I CRITERI INTERPRETATIVI DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSANO CONSENTIRGLI DI DECIDERE IN MERITO .   2 . L ' ART . 95 , N . 1 , HA EFFICACIA DIRETTA ED ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .   3 . OCCORRE CONFRONTARE GLI ONERI FISCALI GRAVANTI SU MERCI LE QUALI , NELLA STESSA FASE PRODUTTIVA O DISTRIBUTIVA , ABBIANO , AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE , PROPRIETA ANALOGHE E RISPONDANO ALLE MEDESIME ESIGENZE . LA CIRCOSTANZA CHE LA MERCE DI PRODUZIONE NAZIONALE E QUELLA IMPORTATA SIANO CLASSIFICATE NELLA STESSA VOCE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE COSTITUISCE IN PROPOSITO UN IMPORTANTE CRITERIO DI VALUTAZIONE .   4 . L ' ART . 95 , N . 1 , VIETA DI COLPIRE LA MERCE IMPORTATA SECONDO UN METODO DI CALCOLO O MODALITA DIVERSE ( QUALI UN IMPORTO UNIFORME IN UN CASO E PROGRESSIVO NELL ' ALTRO ) DA QUELLE USATE PER IL TRIBUTO GRAVANTE SULL ' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE , CHE SI RISOLVANO IN UN ONERE MAGGIORE PER LA MERCE IMPORTATA , ANCHE SE TALE DISPARITA SI HA SOLO IN DETERMINATI CASI ; NON E IL CASO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' INCIDENZA EVENTUALMENTE DIVERSA DI QUESTI TRIBUTI SUI PREZZI DEI DUE PRODOTTI .   5 . L ' ART . 95 , N . 1 , NON VIETA DI TASSARE NELLA STESSA MISURA LA MERCE IMPORTATA E UN PRODOTTO NAZIONALE ANALOGO , NEMMENO SE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DI UN MONOPOLIO DI STATO , MENTRE QUELLO GRAVANTE SULLA MERCE IMPORTATA VIENE RISCOSSO A VANTAGGIO DEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .   6 . ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' OBBLIGO SANCITO DALL ' ART . 37 , N . 1 , NON E PIU SOGGETTO AD ALCUNA CONDIZIONE , NE SI PUO CONSIDERARE SUBORDINATO , QUANTO AL SUO ADEMPIMENTO O ALLA SUA EFFICACIA , ALL ' EMANAZIONE - DA PARTE DELLA COMUNITA O DEGLI STATI MEMBRI - DI PROVVEDIMENTI DI SORTA , MA E , DI PER SE , ATTO AD ATTRIBUIRE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .   7 . L ' ART . 37 , N . 1 , NON RIGUARDA SOLO LE IMPORTAZIONI E LE ESPORTAZIONI CHE COSTITUISCONO L ' OGGETTO IMMEDIATO DEL MONOPOLIO , MA ANCHE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CONNESSO ALL ' ESISTENZA DI QUESTO E CHE INCIDA SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI DETERMINATI PRODOTTI - SOGGETTI O MENO A REGIME DI MONOPOLIO - E DI CONSEGUENZA QUALSIASI TRIBUTO CHE ABBIA PER EFFETTO DI DISCRIMINARE LE MERCI IMPORTATE RISPETTO AI PRODOTTI NAZIONALI SOGGETTI AL REGIME MONOPOLISTICO .   DETTA DISPOSIZIONE , TUTTAVIA , NON OSTA A CHE LA MERCE IMPORTATA E IL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE VENGANO ASSOGGETTATI A TRIBUTI EQUIVALENTI , ANCHE SE QUELLO GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DEL MONOPOLIO , MENTRE IL GETTITO DELL ' ONERE RISCOSSO SULLA MERCE IMPORTATA E ISCRITTO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 45-75 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DELLA RENANIA-PALATINATO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  REWE-ZENTRALE DES LEBENSMITTEL-GROSSHANDELS GMBH , CON SEDE IN COLONIA  E HAUPTZOLLAMT LANDAU/PFALZ ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 37 , N . 1 E 95 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 10 APRILE 1975 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 MAGGIO 1975 , IL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 37 , N . 1 , E 95 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE . TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA UN IMPORTATORE TEDESCO DI VERMUT ITALIANO E L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , CONTROVERSIA VERTENTE SULLA COMPATIBILITA , CON LE NORME SUDDETTE , DELL ' IMPOSTA DI CONSUMO GRAVANTE , IN TALE STATO , SULL ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI ALCOLICI E DENOMINATA ' MONOPOLAUSGLEICH ' .    2 IN BASE ALLA LEGGE FEDERALE SUL MONOPOLIO DELL ' ALCOOL ( ' GESETZ UBER DAS BRANNTWEINMONOPOL ' ), L ' ALCOL ETILICO , SIA DI PRODUZIONE AGRICOLA CHE DI ALTRA ORIGINE , VIENE CEDUTO , AD UN PREZZO FISSATO D ' IMPERIO , ALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO CHE , DOPO AVERLO LAVORATO , LO RIVENDE A PREZZI ANCH ' ESSI STABILITI DALLE PUBBLICHE AUTORITA , E VARIABILI IN FUNZIONE DELL ' USO AL QUALE IL PRODOTTO E DESTINATO .   IL PREZZO DI VENDITA COMPRENDE IL CONTROVALORE DELL ' ALCOL , UN IMPORTO MIRANTE A COMPENSARE LE SPESE DI GESTIONE DEL MONOPOLIO ( SPESE DI LAVORAZIONE , DI IMMAGAZZINAMENTO E SPESE AMMINISTRATIVE ), NONCHE L ' IMPOSTA DENOMINATA ' BRANNTWEINSTEUER ' .   PER QUANTO CONCERNE L ' ALCOL DESTINATO AL CONSUMO UMANO , LE SPESE DI MONOPOLIO COMPRENDONO INOLTRE UN IMPORTO AVENTE LA FUNZIONE DI COMPENSARE LE PERDITE CHE IL MONOPOLIO SUBISCE VENDENDO SOTTOCOSTO L ' ALCOL DESTINATO AD ALTRI USI .    3 A NORMA DEL PAR  76 DELLA LEGGE SOPRA CITATA , TALUNI TIPI DI ALCOL DI PRODUZIONE NAZIONALE , E IN PARTICOLARE L ' ALCOL RICAVATO DA CEREALI E DA DETERMINATI FRUTTI , SONO ESONERATI DALL ' OBBLIGO DI CESSIONE AL MONOPOLIO .   PERTANTO , LA SITUAZIONE CHE HA DATO ORIGINE ALLA CONTROVERSIA E CARATTERIZZATA DALL ' ESISTENZA DI UN MONOPOLIO STATALE CHE RIGUARDA L ' ACQUISTO E LO SMERCIO DI UN DETERMINATO PRODOTTO , MA NON INTERESSA L ' INTERA PRODUZIONE NAZIONALE , PARTE DELLA QUALE VIENE ACQUISTATA E RIVENDUTA DA IMPRESE PRIVATE .    4 L ' ALCOOL ESENTE DALL ' OBBLIGO DI CESSIONE AL MONOPOLIO E GRAVATO DA UN ONERE ( ' BRANNTWEINAUFSCHLAG ' ) PARI ALLA DIFFERENZA FRA IL PREZZO BASE E IL PREZZO NORMALE DI VENDITA DEL PRODOTTO SOGGETTO AL MONOPOLIO , E COMPRENDENTE QUINDI , OLTRE ALLA BRANNTWEINSTEUER - LA CUI ALIQUOTA E PARI A QUELLA APPLICATA ALL ' ALCOL DI MONOPOLIO - UN CONTRIBUTO ALLE SPESE DI GESTIONE DEL MONOPOLIO .   TALE CONTRIBUTO , DETTO ' BRANNTWEINAUFSCHLAGSPITZE ' , E PARI ALLE ' SPESE DI MONOPOLIO '  COMPRESE NEL PREZZO DELL ' ALCOL DI MONOPOLIO DESTINATO AL CONSUMO UMANO , MENO UN IMPORTO FORFETTARIO ( CHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI IN CAUSA ERA DI 21 DM ) CORRISPONDENTE ALLE SPESE CHE LA MANCATA CONSEGNA SI PRESUME ABBIA FATTO RISPARMIARE ALL ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO .   LA CIFRA COSI OTTENUTA VIENE POI RIDOTTA IN PROPORZIONI VARIABILI DAL 5 % AD OLTRE IL 100 % DEL PREZZO BASE ( ' BRANNTWEINGRUNDPREIS ' ) NEL CASO DI ALCOL PRODOTTO DA PICCOLI DISTILLATORI , OPPURE PROGRESSIVAMENTE AUMENTATA , IN FUNZIONE DELLA PRODUZIONE ANNUA , QUANDO SI TRATTI DI ALCOL PRODOTTO DA DISTILLERIE DI GRANDI DIMENSIONI .   IL LEGISLATORE NAZIONALE , INCLUDENDO NEL PREZZO DELL ' ALCOL ESENTE DALL ' OBBLIGO DI CESSIONE PARTE DELLE SPESE DI GESTIONE DEL MONOPOLIO , HA VOLUTO CHE TALI SPESE FOSSERO SOPPORTATE , IN ULTIMA ANALISI , DAI CONSUMATORI DI ALCOL DI PRODUZIONE NAZIONALE , DISTRIBUITO O MENO DAL MONOPOLIO .   IL GETTITO DELLA ' BRANNTWEINAUFSCHLAGSPITZE '  E COSI DESTINATO A FINANZIARE L ' AMMINISTRAZIONE DEL MONOPOLIO .    5 L ' ALCOL E LE BEVANDE ALCOLICHE IMPORTATI SONO GRAVATI - QUESTE ULTIME IN RAPPORTO AL LORO CONTENUTO DI ALCOL - DA UN ONERE DETTO ' MONOPOLAUSGLEICH '  IL QUALE , OLTRE ALL ' IMPOSTA GRAVANTE SUI PRODOTTI DI MONOPOLIO ( ' BRANNTWEINSTEUER ' ), COMPRENDE UN SUPPLEMENTO CHE SI PRESUME CORRISPONDA ALL ' IMPORTO CHE , NEL PREZZO DI VENDITA DELL ' ALCOL DISTRIBUITO DAL MONOPOLIO , HA LA FUNZIONE DI COMPENSARE LE ' SPESE DI MONOPOLIO ' .   TALE SUPPLEMENTO , DENOMINATO ' MONOPOLAUSGLEICHSPITZE ' , NON HA LO SCOPO DI FINANZIARE IL MONOPOLIO , MA - AL PARI DEL ' MONOPOLAUSGLEICH '  NEL QUALE E INCLUSO - AFFLUISCE NELL ' ERARIO FEDERALE ; SECONDO QUANTO ASSERISCE IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GEMANIA , ESSO E QUINDI DESTINATO A PORRE SU UN PIEDE DI PARITA , SOTTO IL PROFILO CONCORRENZIALE , LE ACQUAVITI E LE BEVANDE ALCOLICHE IMPORTATE E GLI ANALOGHI PRODOTTI NAZIONALI OTTENUTI DALL ' ALCOL ESENTE DALL ' OBBLIGO DI CESSIONE .   NEL CORSO DELLA FASE ORALE , INOLTRE , IL GOVERNO FEDERALE HA DICHIARATO CHE , INDIRETTAMENTE , QUESTO SISTEMA PERMETTE IL FINANZIAMENTO DEL MONOPOLIO , GIACCHE , SE NON VENISSE RISCOSSO IL SUDDETTO SUPPLEMENTO , I COSTI DI GESTIONE DEL MONOPOLIO NON SI POTREBBERO FAR RICADERE SULL ' ALCOL DI PRODUZIONE NAZIONALE .   TUTTAVIA , A DIFFERENZA DI QUANTO AVVIENE NEL CASO DELL ' ALCOL TEDESCO ESENTATO DALL ' OBBLIGO DI CESSIONE , L ' ALIQUOTA DI TALE ONERE NON VIENE DECURTATA DI UN IMPORTO FORFETTARIO , NE E SUSCETTIBILE DI ULTERIORI RIDUZIONI O MAGGIORAZIONI PROGRESSIVE ; ESSA E FISSA , E RAPPRESENTA PERALTRO IL VALORE MASSIMO FINO AL QUALE PUO ESSERE PROGRESSIVAMENTE AUMENTATA LA ' BRANNTWEINAUFSCHLAG ' .   A QUESTO PROPOSITO , IL GOVERNO FEDERALE SOSTIENE CHE LA MAGGIORAZIONE PROGRESSIVA DELL ' ALIQUOTA DELLA ' BRANNTWEINAUFSCHLAG '  HA PER EFFETTO - ALMENO PER QUANTO CONCERNE LE DISTILLERIE A PRODUZIONE CONTROLLATA CHE RICAVANO L ' ALCOL DALLA FRUTTA - DI PORTARE TALE ONERE , QUANDO E APPLICATO ALL ' ALCOL DISTILLATO DA AZIENDE AVENTI UNA PRODUZIONE ANNUA SUPERIORE AI 330 HL ( CHE COSTITUISCE IL 95 % DELL ' ALCOL DI PRODUZIONE NAZIONALE ), ALLO STESSO LIVELLO DEL ' MONOPOLAUSGLEICH ' .    6 POICHE IL TRIBUTO LITIGIOSO GRAVA TANTO SUL PRODOTTO IMPORTATO QUANTO SUL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE , ED E STATO ISTITUITO NELL ' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DI UN MONOPOLIO A CARATTERE COMMERCIALE , E OPPORTUNO ACCERTARNE LA COMPATIBILITA CON GLI ARTT . 95 E 37 , SULLA QUALE , DEL RESTO , VERTE LA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE .   PER RISOLVERE LE QUESTIONI DA QUESTO FORMULATE DEVE TENERSI CONTO DEGLI ELEMENTI SOPRA DESCRITTI .    7 IN PRIMO LUOGO VANNO ESAMINATE LE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 , N . 1 , DEL TRATTATO , E SUCCESSIVAMENTE QUELLE RELATIVE ALL ' ART . 37 .   SULL ' ART . 95 , N . 1   8 SI CHIEDE ANZITUTTO SE L ' ART . 95 , N . 1 , ATTRIBUISCA AI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI , SIN DALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .    9 NELLA SENTENZA 16 GIUGNO 1966 ( CAUSA 57-65 , LUTTICKE ; RACC . 1966 , PAG . 219 ) LA CORTE HA GIA AFFERMATO CHE L ' ART . 95 , N . 1 , HA EFFICACIA IMMEDIATA ED ATTRIBUISCE AI SINGOLI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .    10 IN SECONDO LUOGO , SI CHIEDE SE LA RISCOSSIONE , SULLE IMPORTAZIONI DI VERMUT ITALIANO , DI QUELLA PARTE DEL ' MONOPOLAUSGLEICH '  DENOMINATA ' MONOPOLAUSGLEICHSPITZE '  SIA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 95 , N . 1 , PER IL FATTO CH ' ESSA E DESTINATA A COMPENSARE L ' ONERE DERIVANTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI NON GIA DA UN ' IMPOSTA , BENSI DALLE SPESE DI GESTIONE DEL MONOPOLIO STATALE .    11 NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO , LA CORTE NON E COMPETENTE A PRONUNZIARSI SULLA COMPATIBILITA CON IL TRATTATO DI UNA LEGGE INTERNA ; ESSA , TUTTAVIA , PUO INDICARE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI I CRITERI INTERPRETATIVI DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POSSANO CONSENTIRGLI DI DECIDERE IN MERITO .    12 L ' ART . 95 , N . 1 , DEL TRATTATO SANCISCE CHE ' NESSUNO STATO MEMBRO APPLICA DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IMPOSIZIONI INTERNE , DI QUALSIVOGLIA NATURA , SUPERIORI A QUELLE APPLICATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI ' .   PER L ' ATTUAZIONE DI QUESTA NORMA E NECESSARIO STABILIRE SE ESISTA O MENO IL CARATTERE DELLA SIMILARITA .   A QUESTO PROPOSITO , NON E SUFFICIENTE - AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 95 , N . 1 - CHE TANTO LA MERCE IMPORTATA , QUANTO IL PRODOTTO NAZIONALE DERIVINO DALLA STESSA MATERIA PRIMA ( AD ESEMPIO , L ' ALCOL ), ANCHE SE IL TRIBUTO E STABILITO , IN TUTTO O IN PARTE , IN RELAZIONE A TALE MATERIA PRIMA . OCCORRE PIUTTOSTO ACCERTARE SE , NELLA STESSA FASE PRODUTTIVA O DISTRIBUTIVA , ENTRAMBI I PRODOTTI ABBIANO , AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE , PROPRIETA ANALOGHE E RISPONDANO ALLE MEDESIME ESIGENZE .   A TAL FINE , LA CIRCOSTANZA CHE LA MERCE DI PRODUZIONE NAZIONALE E QUELLA IMPORTATA SIANO O MENO CLASSIFICATE SOTTO LA STESSA VOCE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE COSTITUISCE UN IMPORTANTE CRITERIO DI VALUTAZIONE .    13 NE CONSEGUE CHE , TRATTANDOSI DI ALCOL ETILICO ASSOGGETTATO IN UNO STATO MEMBRO AD UN REGIME PARTICOLARE IMPLICANTE UN DETERMINATO TRATTAMENTO FISCALE , L ' ANALOGO PRODOTTO IMPORTATO , AI SENSI DELL ' ART . 95 , E L ' ALCOL ETILICO .   PER CONTRO , QUALORA IL PRODOTTO IMPORTATO - ANCHE SE A BASE DI ALCOL ETILICO - SIA UNA BEVANDA ALCOLICA , IL TRIBUTO RISCOSSO ALL ' IMPORTAZIONE VA RAFFRONTATO CON GLI ONERI GRAVANTI SUL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE .   IN MANCANZA DI UNO SPECIFICO PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE , IL TRIBUTO APPLICATO AL PRODOTTO IMPORTATO E COMPATIBILE CON IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SANCITO DALL ' ART . 95 SE CORRISPONDE AD UN ONERE INTERNO DELLA STESSA NATURA E DEL MEDESIMO IMPORTO .    14 IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO FRA PRODOTTO NAZIONALE E MERCE IMPORTATA VALE INDIPENDENTEMENTE DALL ' INCIDENZA , SUL COSTO DI PRODUZIONE , DI ELEMENTI DI NATURA NON FISCALE .   IN PARTICOLARE , L ' ART . 95 NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CH ' ESSO CONSENTA DI ISTITUIRE ONERI FISCALI SULL ' IMPORTAZIONE DI UNA DATA MERCE ONDE COMPENSARE TRIBUTI DI DIVERSA NATURA - AD ESEMPIO ECONOMICA - GRAVANTI SUL PRODOTTO INTERNO CORRISPONDENTE .   CIO TUTTAVIA NON SI VERIFICA QUANDO LA MERCE IMPORTATA ED IL PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE SONO ENTRAMBI GRAVATI , IN EGUAL MISURA , DA UN TRIBUTO ISTITUITO DALL ' AUTORITA PUBBLICA E DI IMPORTO BEN DETERMINATO , ANCHE SE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DI UN MONOPOLIO DI STATO , MENTRE IL GETTITO DELL ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO IMPORTATO COSTITUISCE UNA VOCE ATTIVA DEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .    15 SI HA INVECE UNA VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 , N . 1 , QUANDO I DUE TRIBUTI SONO CALCOLATI SECONDO CRITERI E MODALITA DIFFERENTI , CON LA CONSEGUENZA CHE IL PRODOTTO IMPORTATO VIENE ASSOGGETTATO - ALMENO IN DETERMINATI CASI - AD UN ONERE PIU GRAVOSO .   NE E LECITO GIUSTIFICARE LA DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA IL PRODOTTO IMPORTATO , ASSOGGETTATO AD UN ONERE AVENTE CARATTERE FORFETTARIO , E LA MERCE DI PRODUZIONE NAZIONALE , SOGGETTA AD UN TRIBUTO SUSCETTIBILE DI RIDUZIONI O MAGGIORAZIONI , CON L ' IMPOSSIBILITA DI PROCEDERE , PER QUANTO CONCERNE LA MERCE D ' IMPORTAZIONE , AI NECESSARI CONTROLLI .   ANCHE QUALORA , INFATTI , RISULTASSE REALMENTE IMPOSSIBILE APPLICARE ANALOGHI TRIBUTI DEGRESSIVI O PROGRESSIVI SIA ALLE MERCE IMPORTATA , SIA AL PRODOTTO NAZIONALE , NULLA VIETEREBBE - PER FAR SALVO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI SANCITO DALL ' ART . 95 - DI GRAVARE ENTRAMBI I PRODOTTI CON LO STESSO ONERE , FISSO O FORFETTARIO .   DEL RESTO , LA COMMISSIONE AVEVA GIA FORMULATO SUGGERIMENTI IN TAL SENSO NELLA RACCOMANDAZIONE INDIRIZZATA IL 22 DICEMBRE 1969 AL GOVERNO TEDESCO , MA QUEST ' ULTIMO NON VI SI E CONFORMATO .    16 INOLTRE , L ' ART . 95 PONE L ' ACCENTO UNICAMENTE SULL ' ESIGENZA DELLA PARITA DEGLI ONERI GRAVANTI RISPETTIVAMENTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E SU QUELLO IMPORTATO , PRESCINDENDO DALL ' INCIDENZA DI TALI ONERI SUL PREZZO DI VENDITA DEI PRODOTTI STESSI .    17 PER QUANTO CONCERNE L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 , N . 1 , LA SECONDA , TERZA E QUARTA QUESTIONE VANNO QUINDI RISOLTE NEL SENSO CHE TALE NORMA VIETA LA RISCOSSIONE , ALL ' IMPORTAZIONE DI UN DETERMINATO PRODOTTO , DI UN ONERE CALCOLATO IN BASE A CRITERI DIVERSI O APPLICATO SECONDO MODALITA DIFFERENTI DA QUELLI VIGENTI PER IL TRIBUTO GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE ( COME , AD ESEMPIO , SE SI APPLICASSE UN ' ALIQUOTA FISSA IN UN CASO E PROGRESSIVA NELL ' ALTRO ), COL RISULTATO CHE LA MERCE IMPORTATA VENGA ASSOGGETTATA - SIA PURE SOLTANTO ECCEZIONALMENTE - AD UN ONERE PIU GRAVOSO , MENTRE E IRRILEVANTE L ' EVENTUALE DIVERSA INCIDENZA DI TALI ONERI SUL PREZZO DEI DUE PRODOTTI . PER CONTRO , L ' ART . 95 , N . 1 , NON OSTA A CHE ENTRAMBI I PRODOTTI VENGANO COLPITI DALLO STESSO TRIBUTO , ANCHE SE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DI UN MONOPOLIO STATALE , MENTRE IL GETTITO DI QUELLO GRAVANTE SUL PRODOTTO IMPORTATO E ISCRITTO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .   SULL ' ART . 37 , N . 1   18 LE QUESTIONI VERTENTI SULL ' ART . 37 MIRANO IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE IL ' MONOPOLAUSGLEICH '  - IN QUANTO COMPRENDA L ' ELEMENTO DENOMINATO ' SPITZE ' , CALCOLATO SECONDO I CRITERI SOPRA RIFERITI - SIA COMPATIBILE CON TALE NORMA .    19 UNA VOLTA STABILITO CHE L ' ART . 95 DEL TRATTATO NON VIETA LA RISCOSSIONE DI TRIBUTI DEL GENERE DI QUELLO DI CUI E CAUSA , PURCHE ESSI GRAVINO IN EGUAL MISURA SUL PRODOTTO NAZIONALE E SULLA MERCE CORRISPONDENTE IMPORTATA , L ' ESAME DELLE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 37 PUO APPARIRE SUPERFLUO , GIACCHE DETTE QUESTIONI SEMBRANO INTESE AD ACCERTARE SE TALE NORMA , IN QUANTO LEX SPECIALIS , CONSENTA DI DEROGARE , NEL CASO DI UN MONOPOLIO , AL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 95 .    20 TUTTAVIA , TALI QUESTIONI POSSONO AVERE INOLTRE LO SCOPO DI STABILIRE SE IL ' MONOPOLAUSGLEICH ' , BENCHE PORTATO ALLO STESSO LIVELLO DELLA ' BRANNTWEINAUFSCHLAG ' , SIA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 37 DEL TRATTATO IN QUANTO - ESSENDO DESTINATO , SIA PURE PARZIALMENTE ED IN MANIERA INDIRETTA , A COMPENSARE LE SPESE DI GESTIONE DEL MONOPOLIO - COMPORTEREBBE UNA DISCRIMINAZIONE ATTINENTE ALLE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO .    21 IL FATTO CHE UN PROVVEDIMENTO INTERNO RISPONDA AI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 95 NON VUOL DIRE CH ' ESSO SIA COMPATIBILE CON ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO ( NELLA FATTISPECIE CON L ' ART . 37 ); E PERTANTO OPPORTUNO RISOLVERE ANCHE LE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DI QUEST ' ULTIMA NORMA .    22 CON LA PRIMA DI TALI QUESTIONI SI CHIEDE SE L ' ART . 37 , N . 1 , DEL TRATTATO ATTRIBUISCA AI SINGOLI , SIN DALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI SONO TENUTI A TUTELARE .    23 L ' ART . 37 , N . 1 , DOPO AVER SANCITO L ' OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI DI RIORGANIZZARE GRADUALMENTE , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO , I MONOPOLI NAZIONALI A CARATTERE COMMERCIALE , ENUNCIA IL PRINCIPIO FONDAMENTALE SECONDO CUI , ALLA SCADENZA DI DETTO PERIODO , DEVE ESSERE ESCLUSA ' QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI '  PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO DEI PRODOTTI CHE IN TALUNI PAESI DELLA COMUNITA SONO SOGGETTI A REGIME DI MONOPOLIO .    24 IL DIVIETO DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE QUANTO ALLE CONDIZIONI DI RIFORNIMENTO E DI SMERCIO DELLE MERCI PRODOTTE O DISTRIBUITE DAI CITTADINI DEI VARI STATI MEMBRI RAPPRESENTA UN PRINCIPIO FONDAMENTALE NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL TRATTATO E , PER NATURA , RIGUARDA DIRETTAMENTE LA SITUAZIONE ECONOMICA E GIURIDICA DEI CITTADINI DELLA COMUNITA . IMPLICANDO IL RINVIO AD UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI AVENTI EFFICACIA IMMEDIATA NEI CONFRONTI DEI SINGOLI , LA NORMA CHE IMPONE TALE DIVIETO E , PER NATURA , ATTA AD ATTRIBUIRE A QUESTI DEI DIRITTI SOGGETTIVI .   L ' ABOLIZIONE , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE NEL SETTORE CONSIDERATO COSTITUISCE UN PRECISO OBBLIGO DI RISULTATO , IL CUI ADEMPIMENTO DOVEVA ESSERE AGEVOLATO , NON GIA CONDIZIONATO , DAL CARATTERE GRADUALE DELLA RIORGANIZZAZIONE PRESCRITTA . A QUESTO PROPOSITO , NON VA DIMENTICATO CHE , A NORMA DEL N . 3 DELLO STESSO ART . 37 , IL RITMO DI TALE RIORGANIZZAZIONE DOVEVA ESSERE ADATTATO ' ALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE PER GLI STESSI PRODOTTI ' .   LE NORME DEL TRATTATO CHE IMPONGONO AGLI STATI MEMBRI DI ABOLIRE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE ENTRO UN DATO TERMINE ACQUISTANO EFFICACIA IMMEDIATA ANCHE QUANDO , ALLA SCADENZA DEL TERMINE FISSATO , GLI STATI MEMBRI NON ABBIANO OTTEMPERATO A TALE OBBLIGO . PERTANTO , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' OBBLIGO SANCITO DALL ' ART . 37 NON E PIU CONDIZIONATO DA ALCUNA RISERVA , NE SI PUO CONSIDERARE SUBORDINATO , QUANTO AL SUO ADEMPIMENTO O ALLA SUA EFFICACIA , ALL ' EMANAZIONE - A LIVELLO COMUNITARIO O DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI - DI PROVVEDIMENTI DI SORTA ; LA SUDDETTA NORMA E QUINDI , DI PER SE , ATTA AD ATTRIBUIRE AI SINGOLI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .   IL FATTO CHE AGLI STATI MEMBRI FOSSE STATO LASCIATO UN CERTO MARGINE DI TEMPO PER RIORDINARE GRADUALMENTE I MONOPOLI NAZIONALI SI GIUSTIFICAVA CON LA NECESSITA DI CREARE SITUAZIONI NUOVE , COMPATIBILI CON L ' OBBLIGO DI ELIMINARE , ALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE ; LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO NON PUO AUTORIZZARE GLI STATI MEMBRI A SOTTRARSI A TALE OBBLIGO .    25 IN SECONDO LUOGO , IL GIUDICE A QUO CHIEDE CHE VENGA ACCERTATO SE LA RISCOSSIONE DI QUELLA PARTE DEL ' MONOPOLAUSGLEICH '  DENOMINATA ' MONOPOLAUSGLEICHSPITZE '  SULL ' IMPORTAZIONE DI VERMUT ITALIANO CONTRAVVENGA AL PRINCIPIO STABILITO DALL ' ART . 37 , N . 1 , DEL TRATTATO , PER IL FATTO DI ESSERE DESTINATA A COMPENSARE L ' ONERE DERIVANTE AI PRODOTTI NAZIONALI CORRISPONDENTI NON GIA DA UN ' IMPOSTA , BENSI DALLE SPESE DI GESTIONE DEL MONOPOLIO STATALE .    26 L ' ART . 37 , N . 1 , NON CONTEMPLA ESCLUSIVAMENTE L ' ABOLIZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , MA VIETA , ALLA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA I CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI PER QUANTO CONCERNE LE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO .   NE CONSEGUE CHE TALE NORMA RIGUARDA NON SOLO LE IMPORTAZIONI E LE ESPORTAZIONI CHE COSTITUISCONO L ' OGGETTO IMMEDIATO DEL MONOPOLIO , MA ANCHE QUALSIASI PROVVEDIMENTO CONNESSO ALL ' ESISTENZA DI QUESTO E CHE INCIDA SUGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI DETERMINATI PRODOTTI - SOGGETTI O MENO A REGIME DI MONOPOLIO - E DI CONSEGUENZA QUALSIASI TRIBUTO CHE ABBIA PER EFFETTO DI DISCRIMINARE LE MERCI IMPORTATE RISPETTO AI PRODOTTI NAZIONALI SOGGETTI AL REGIME MONOPOLISTICO .   SIFFATTA INTERPRETAZIONE SI ACCORDA , PERALTRO , CON IL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 95 , N . 2 , IN BASE AL QUALE ' NESSUNO STATO MEMBRO APPLICA AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IMPOSIZIONI INTERNE INTESE A PROTEGGERE INDIRETTAMENTE ALTRE PRODUZIONI ' .   DA QUANTO SOPRA EMERGE CHE , IN VIA DI PRINCIPIO , E INCOMPATIBILE CON IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 37 , N . 1 , IL PORRE A CARICO DEL SOLO PRODOTTO IMPORTATO UN CONTRIBUTO ALLE SPESE DI MONOPOLIO , SIA PURE SOTTO FORMA DI TRIBUTO .    27 CIO TUTTAVIA NON SI VERIFICA QUANDO LA MERCE IMPORTATA ED IL PRODOTTO NAZIONALE SIMILARE SONO ENTRAMBI GRAVATI , IN EGUAL MISURA , DA UN TRIBUTO ISTITUITO DALL ' AUTORITA PUBBLICA E D ' IMPORTO BEN DETERMINATO , ANCHE SE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DI UN MONOPOLIO DI STATO , MENTRE IL GETTITO DELL ' ONERE GRAVANTE SULLA MERCE IMPORTATA E ISCRITTO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .   IN EFFETTI , NON SUSSISTE DISCRIMINAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 37 SE LA MERCE D ' IMPORTAZIONE E SOGGETTA AL MEDESIMO TRATTAMENTO FISCALE RISERVATO AL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE , OGGETTO DEL MONOPOLIO .   VICEVERSA , SI CONTRAVVIENE NON SOLO ALL ' ART . 95 , MA DEL PARI ALL ' ART . 37 DEL TRATTATO QUANDO SI APPLICA AL PRODOTTO IMPORTATO UN ONERE DIVERSO DA QUELLO GRAVANTE SULL ' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE , ASSOGGETTATO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AL REGIME DI MONOPOLIO .   LA QUESTIONE IN ESAME DEVE ESSERE PERTANTO COSI RISOLTA : L ' ART . 37 , N . 1 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE COSTITUISCE DISCRIMINAZIONE QUANTO ALLE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO , AI SENSI DI DETTA NORMA , IL FATTO DI PORRE A CARICO DI UN PRODOTTO IMPORTATO UN CONTRIBUTO ALLE SPESE DI MONOPOLIO , SIA PURE SOTTO FORMA DI TRIBUTO ; DETTO ARTICOLO , TUTTAVIA , NON OSTA A CHE LA MERCE IMPORTATA E IL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE VENGANO ASSOGGETTATI A TRIBUTI EQUIVALENTI , ANCHE SE QUELLO GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DEL MONOPOLIO , MENTRE IL GETTITO DELL ' ONERE RISCOSSO SULLA MERCE IMPORTATA E ISCRITTO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .    28 DOPO LA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO , L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE NE HA SOLLECITATO LA RIAPERTURA , SOSTENENDO CHE LE RISPOSTE FORNITE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE AD UN QUESITO FORMULATO DALLA CORTE NELL ' AMBITO DELLA CAUSA 91-75 ( HAUPTZOLLAMT GOTTINGEN C . MIRITZ ) CONTENGONO ELEMENTI UTILI AI FINI DELLA PRONUNZIA DELLA CORTE NELLA PRESENTE CAUSA .    29 TALI RISPOSTE , RELATIVE ALL ' ESISTENZA , NELL ' AMBITO DEL MONOPOLIO TEDESCO DELL ' ALCOL , DEL COSIDDETTO SISTEMA ' DI PEREQUAZIONE DEI PREZZI ' , NON FORNISCONO TUTTAVIA ALCUN ELEMENTO DECISIVO AI FINI DELL ' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , SOLLECITATA NELLA PRESENTE CAUSA . LA CORTE NON RITIENE QUINDI OPPORTUNO DISPORRE LA RIAPERTURA DEL PROCEDIMENTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  30 LE SPESE SOSTENUTE DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE , CON ORDINANZA 10 APRILE 1975 , DAL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO , AFFERMA PER DIRITTO :   1* L ' ART . 95 , N . 1 , HA EFFICACIA IMMEDIATA ED ATTRIBUISCE AI SINGOLI DIRITTI SOGGETTIVI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .   2* L ' ART . 95 , N . 1 , VIETA LA RISCOSSIONE , ALL ' IMPORTAZIONE DI UN DETERMINATO PRODOTTO , DI UN ONERE CALCOLATO IN BASE A CRITERI DIVERSI O APPLICATO SECONDO MODALITA DIFFERENTI DA QUELLI VIGENTI PER IL TRIBUTO GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE ( COME , AD ESEMPIO , SE SI APPLICASSE UN ' ALIQUOTA FISSA IN UN CASO E PROGRESSIVA NELL ' ALTRO ), COL RISULTATO CHE LA MERCE IMPORTATA VENGA ASSOGGETTATA - SIA PURE SOLTANTO ECCEZIONALMENTE - AD UN ONERE PIU GRAVOSO , MENTRE E IRRILEVANTE L ' EVENTUALE DIVERSA INCIDENZA DI TALI ONERI SUL PREZZO DEI DUE PRODOTTI .   3* L ' ART . 95 , N . 1 , NON OSTA A CHE ENTRAMBI I PRODOTTI VENGANO COLPITI DALLO STESSO TRIBUTO , ANCHE SE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DI UN MONOPOLIO STATALE , MENTRE IL GETTITO DI QUELLO GRAVANTE SUL PRODOTTO IMPORTATO E ISCRITTO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .   4* L ' ART . 37 , N . 1 , ATTRIBUISCE AI SINGOLI DEI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI SONO TENUTI A SALVAGUARDARE .   5* L ' ART . 37 , N . 1 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE COSTITUISCE DISCRIMINAZIONE QUANTO ALLE CONDIZIONI DI APPROVVIGIONAMENTO E DI SMERCIO , AI SENSI DI DETTA NORMA , IL FATTO DI PORRE A CARICO DI UN PRODOTTO IMPORTATO UN CONTRIBUTO ALLE SPESE DI MONOPOLIO , SIA PURE SOTTO FORMA DI TRIBUTO ; DETTO ARTICOLO , TUTTAVIA , NON OSTA A CHE LA MERCE IMPORTATA E IL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE VENGANO ASSOGGETTATI A TRIBUTI EQUIVALENTI , ANCHE SE QUELLO GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE E IN PARTE DESTINATO AL FINANZIAMENTO DEL MONOPOLIO , MENTRE IL GETTITO DELL ' ONERE RISCOSSO SULLA MERCE IMPORTATA E ISCRITTO NEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO .