CELEX: C2000/063/04
Language: it
Date: 2000-03-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 16 dicembre 1999 nella causa C-74/98: (domanda di pronuncia pregiudiziale dall'Østre Landsret): DAT-SCHAUB amba contro Ministeriet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri ("Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati — Carne bovina — Restituzioni all'esportazione — Carne bovina trasformata prima dell'ingresso nel paese d'importazione — Accordi internazionali — Effetti — Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea, da un parte, e i paesi aderenti alla Carta del Consiglio di cooperazione per gli Stati arabi del Golfo, dall'altra")

C 63/2                    IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              4.3.2000
1) Non avendo classificato come zona di protezione speciale, nel                La direttiva del Consiglio, 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che
     termine stabilito, una superficie sufficiente nel Marais poitevin,         coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di
     non avendo adottato misure che conferissero alle zone di                   servizi, va interpretata nel senso che essa consente ad un prestatore,
     protezione speciali classificate nel Marais poitevin uno status            per comprovare il possesso dei requisiti economici, finanziari e tecnici
     giuridico sufficiente e non avendo adottato le misure idonee ad            di partecipazione ad una gara d’appalto ai fini dell’aggiudicazione di
     evitare il deterioramento sia dei siti del Marais poitevin classificati    un appalto pubblico di servizi, di far riferimento alle capacità di altri
     come zone di protezione speciale sia di taluni di quelli che               soggetti, qualunque sia la natura giuridica dei vincoli che ha con essi,
     avrebbero dovuto esserlo, la Repubblica francese è venuta meno             a condizione che sia in grado di provare di disporre effettivamente dei
     agli obblighi che ad essa incombono in forza dell’art. 4 della             mezzi di tali soggetti necessari all’esecuzione dell’appalto. Spetta al
     direttiva del Consiglio 2 aprile 1979, 79/404/CEE, concernente             giudice nazionale valutare se tale prova sia fornita nella fattispecie di
     la conservazione degli uccelli selvatici.                                  cui alla causa a qua.
2) Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                                (1) GU C 234 del 25.7.1998.
3) La Repubblica francese è condannata alle spese.
(1) GU C 166 del 30.5.1998.
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Prima Sezione)
                                                                                                         16 dicembre 1999
                     SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                nella causa C-74/98: (domanda di pronuncia pregiudiziale
                           (Quinta Sezione)                                     dall’Østre Landsret): DAT-SCHAUB amba contro Ministe-
                                                                                           riet for Fødevarer, Landbrug og Fiskeri(1)
                           2 dicembre 1999
                                                                                («Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
                                                                                Carne bovina — Restituzioni all’esportazione — Carne
nella causa C-176/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                        bovina trasformata prima dell’ingresso nel paese d’importa-
del Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna):                        zione — Accordi internazionali — Effetti — Accordo di
        Holst Italia SpA contro Comune di Cagliari (1)                          cooperazione tra la Comunità economica europea, da un
                                                                                parte, e i paesi aderenti alla Carta del Consiglio di cooperazio-
(«Direttiva 92/50/CEE — Appalti pubblici di servizi —                                      ne per gli Stati arabi del Golfo, dall’altra»)
Prova della capacità del prestatore — Possibilità di far
          riferimento alle capacità di un’altra società»)                                                  (2000/C 63/04)
                            (2000/C 63/03)
                                                                                                     (Lingua processuale: il danese)
                      (Lingua processuale: l’italiano)                          (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-176/98, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi del-                      Nella causa C-74/98, avente ad oggetto la domanda di
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribunale                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
amministrativo regionale per la Sardegna, nella causa dinanzi                   l’art. 177 del Trattato CEE (divenuto art. 234 CE), dall’Østre
ad esso pendente tra Holst Italia SpA e Comune di Cagliari,                     Landsret (Danimarca), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
con l’intervento di: Ruhrwasser Ag International Water Mana-                    DAT—SCHAUB amba e Ministeriet for Fødevarer, Landbrug
gement, domanda vertente sull’interpretazione della direttiva                   og Fiskeri, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 17,
del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le                        n. 2, del regolamento (CEE) della Commissione 27 novembre
procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi                   1987, n. 3665, recante modalità comuni di applicazione del
(GU L 209, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta                         regime delle restituzioni all’esportazione per i prodotti agricoli
dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente della Sesta                    (GU L 351, pag. 1), la Corte (Prima Sezione), composta dai
Sezione, facente funzioni di presidente della Quinta Sezione,                   signori L. Sevón (relatore), presidente di sezione, P. Jann e
L. Sevón, C. Gulmann, J.-P. Puissochet (relatore) e M. Wathelet,               M. Wathelet, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere: signora L. He-               H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il
wlett, amministratore, ha pronunciato il 2 dicembre 1999 una                    16 dicembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                              seguente tenore:
 ---pagebreak--- 4.3.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                   C 63/3
L’art. 17, n. 2, secondo comma, secondo trattino, del regolamento             Un soggetto che intenda importare e commercializzare una specialità
(CEE) della Commissione 27 novembre 1987, n. 3665, recante                    medicinale X dallo Stato membro A nello Stato membro B può
modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all’e-          richiedere ed ottenere un’autorizzazione di immissione sul mercato
sportazione per i prodotti agricoli, deve essere interpretato nel senso       dall’autorità competente dello Stato membro B, senza osservare tutti
che i paesi appartenenti alla Carta del Consiglio di cooperazione per         i requisiti posti dalla direttiva del Consiglio 26 gennaio 1965,
gli Stati arabi del Golfo non si considerano, in caso di trasformazione       65/65/CEE, per il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
dei prodotti precedente l’espletamento delle formalità doganali sul           regolamentari ed amministrative relative alle specialità medicinali
territorio di uno di tali paesi e successiva esportazione verso altri di      (GU 1965, 22, pag. 369), come modificata con direttiva del
essi, come un unico paese terzo in cui i prodotti risultanti da tale          Consiglio 14 giugno 1993, 93/93/CE, qualora:
trasformazione siano stati importati.
(1) GU C 166 del 30.5.1998.                                                   — la specialità medicinale X sia oggetto di un’autorizzazione di
                                                                                   immissione sul mercato concessa nello Stato membro A e sia
                                                                                   stata oggetto di un’autorizzazione di immissione sul mercato
                                                                                   divenuta inefficace nello Stato membro B;
                                                                              — la specialità medicinale Y sia stata oggetto di un’autorizzazione
                    SENTENZA DELLA CORTE                                           di immissione sul mercato concessa nello Stato membro B, ma
                                                                                   non di una corrispondente autorizzazione di immissione sul
                         16 dicembre 1999                                          mercato concessa nello Stato membro A;
nel procedimento C-94/98 [domanda di pronuncia pregiu-
diziale della High Court of Justice (Inghilterra e Galles)]:                  — la specialità medicinale X contenga gli stessi principi attivi e
The Queen contro The Licensing Authority established by                            abbia gli stessi effetti terapeutici della specialità medicinale Y,
the Medicines Act 1968 (rappresentata da The Medicines                             ma non utilizzi i medesimi eccipienti e sia prodotta seguendo un
Control Agency) ex parte: Rhône-Poulenc Rorer Ltd, May                             procedimento di fabbricazione diverso, se l’autorità competente
                           & Baker Ltd (1)                                         dello Stato membro B sia in grado di verificare che la specialità
                                                                                   medicinale X rispetta i requisiti relativi alla sua qualità, efficacia
                                                                                   e innocuità in condizioni normali di impiego e di assicurare una
(«Medicinali — Autorizzazione di messa sul mercato —
                                                                                   normale farmacovigilanza;
                      Importazione parallela»)
                           (2000/C 63/05)
                                                                              — le autorizzazioni di, immissione sul mercato sopra menzionate
                                                                                   siano state rilasciate a varie società dello stesso gruppo del quale
                     (Lingua processuale: l’inglese)                               fanno altresı̀ parte i fabbricanti delle specialità medicinali X e Y,
                                                                                   e
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    — le società appartenenti allo stesso gruppo cui appartiene il titolare
                                                                                   dell’autorizzazione di immissione sul mercato della specialità
Nel procedimento C-94/98, avente ad oggetto la domanda                             medicinale X che è ritirata nello Stato membro B continuino a
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                            fabbricare e a porre in commercio tale specialità medicinale in
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dalla High                   Stati membri diversi dallo Stato membro B.
Court of Justice (Inghilterra e Galles), Queen’s Bench Division
(Regno Unito), nella causa dinanzi ad essa pendente tra The
Queen e The Licensing Authority established by the Medicines
Act 1968 (rappresentata da The Medicines Control Agency) ex                   In una situazione siffatta, l’autorità competente non è tenuta a
parte: Rhône-Poulenc Rorer Ltd, May & Baker Ltd, domanda                      prendere in considerazione la circostanza che la specialità medicina-
vertente sull’interpretazione della direttiva del Consiglio                   le Y è stata sviluppata e lanciata per recare alla salute un vantaggio
26 gennaio 1965, 65/65/CEE, per il ravvicinamento delle                       specifico che la specialità X non fornisce e/o che tale vantaggio
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relati-             specifico per la salute non potrebbe essere raggiunto se i prodotti X e
ve alle specialità medicinali (GU 1965 22, pag. 369), come                    Y fossero contemporaneamente presenti sul mercato dello Stato
modificata, in particolare, con direttiva del Consiglio 14 giu-               membro B.
gno 1993, 93/39/CEE (GU L 214, pag. 22), e delle disposizioni
di diritto comunitario sul rilascio di autorizzazioni di importa-
zione parallela per medicinali, la Corte, composta dai signori
G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, D.A.O. Edward, L. Sevón e
                                                                              (1) GU C 166 del 30.5.1998.
R. Schintgen, presidenti di sezione, C. Gulmann (relatore),
J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann e H. Ragnemalm, giudici,
avvocato generale: A. La Pergola, cancelliere: signora D. Louter-
man-Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il
16 dicembre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore: