CELEX: 51988PC0071(01)
Language: it
Date: 1988-03-01
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL' INQUINAMENTO ATMOSFERICO PROVOCATO DAI NUOVI IMPIANTI DI INCENERIMENTO DEI RIFIUTI URBANI

N. C 75/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     23. 3. 88
                                                                 II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente la prevenzione dell'inquinamento atmosferico
                                 provocato dai nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani
                                                          COM(88) 71 def.
                                          (Presentata dalla Commissione il 9 marzo 1988)
                                                            (88/C 75/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  c o n s i d e r a n d o che la direttiva 7 5 / 4 4 2 / C E E del Consiglio,
                                                                      del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti (6) prevede che i ri-
                                                                      fiuti v e n g a n o smaltiti senza pericolo per la salute del-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                l ' u o m o e senza recare pregiudizio all'ambiente e che a
europea, in particolare l'articolo 130 S,                             tal fine detta direttiva dispone che gli stabilimenti o le
                                                                      imprese che p r o v v e d o n o al t r a t t a m e n t o dei rifiuti d e b -
                                                                      b a n o ottenere dall'autorità c o m p e t e n t e u n ' a u t o r i z z a z i o n e
vista la proposta della Commissione,                                  che indichi fra l'altro le precauzioni da p r e n d e r e ;
                                                                      c o n s i d e r a n d o che la direttiva 8 4 / 3 6 0 / C E E del Consiglio,
visto il parere del Parlamento,                                       del 28 g i u g n o 1984, c o n c e r n e n t e la lotta c o n t r o l'inqui-
                                                                      n a m e n t o atmosferico p r o v o c a t o dagli impianti indu-
                                                                      striali (7) prevede che l'esercizio dei nuovi impianti indu-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     striali e nella fattispecie degli impianti di incenerimento
                                                                      dei rifiuti sia soggetto all'obbligo di u n ' a u t o r i z z a z i o n e
                                                                      preliminare; che detta a u t o r i z z a z i o n e p u ò essere rila-
considerando che i programmi d'azione delle Comunità
                                                                      sciata soltanto q u a l o r a siano state prese tutte le misure
europee in materia ambientale del 1973 ('), del 1977 (2),
                                                                      appropriate di prevenzione dell'inquinamento atmosfe-
del 1983 (3) e del 1987 (4) sottolineano l'importanza della
                                                                      rico, compresa l'utilizzazione della migliore tecnologia
prevenzione e della riduzione dell'inquinamento atmo-
                                                                      disponibile che n o n comporti costi eccessivi;
sferico;
                                                                      c o n s i d e r a n d o che la direttiva 8 4 / 3 6 0 / C E E prevede che il
considerando in particolare che nella risoluzione del                 Consiglio, deliberando all'unanimità su p r o p o s t a della
 Consiglio del 19 ottobre 1987 concernente il programma               C o m m i s s i o n e , fissi, se necessario, dei valori limite di
d'azione in materia ambientale per il periodo 1987-1992               emissione, fondati sulla migliore tecnologia disponibile,
 si dichiara che è importante concentrare l'azione comu-              n o n c o m p o r t a n t e costi eccessivi, e stabilisca le tecniche e
 nitaria, fra l'altro, sull'attuazione di norme adeguate atte          i metodi di misura corrispondenti;
 a garantire un'efficace protezione della salute pubblica e
 dell'ambiente;                                                        c o n s i d e r a n d o che l'incenerimento dei rifiuti urbani dà
                                                                       origine all'emissione di sostanze che p o s s o n o p r o d u r r e
                                                                       i n q u i n a m e n t o atmosferico e quindi recare pregiudizio
 considerando che la direttiva 85/337/CEE del Consiglio,               alla salute d e l l ' u o m o e all'ambiente; che in alcuni casi
 del 27 giugno 1985, concernente la valutazione dell'im-               questo i n q u i n a m e n t o p u ò avere carattere transfronta-
 patto ambientale di determinati progetti pubblici e pri-              liere;
 vati (5) prevede che gli impianti per l'eliminazione di ri-
 fiuti domestici formino oggetto di una valutazione qua-               considerando che le tecniche per la riduzione delle emis-
 lora gli Stati membri ritengano che le loro caratteristiche           sioni inquinanti originate dagli impianti di incenerimento
 lo richiedano;                                                        dei rifiuti urbani sono ben consolidate; che esse possono
                                                                       essere applicate nei nuovi impianti di incenerimento a
                                                                       condizioni economiche ragionevoli; che esse consentono
                                                                       di raggiungere concentrazioni di inquinanti nei gas di
                                                                       combustione che non superano determinati valori limite;
 0) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.
 O GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.
 (J) GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.
 (4) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                               (6) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 39.
 (') GU n. L 175 del 5. 7. 1985, pag. 40.                               O GU n. L 188 del 16. 7. 1984, pag. 20
 ---pagebreak---  23. 3. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 75/5
 considerando che in tutti gli Stati membri esistono dispo-                    e pericolosi, dei rifiuti provenienti dalle attività
 sizioni legislative regolamentari e amministrative concer-                    mediche degli ospedali o di altri rifiuti speciali, an-
 nenti la lotta contro l'inquinamento atmosferico provo-                       che nel caso in cui detti impianti possano anche
cato dagli impianti fissi e che in diversi Stati membri esi-                   incenerire rifiuti urbani.
stono disposizioni specifiche che si applicano agli im-
pianti di incenerimento dei rifiuti urbani;                               La presente definizione copre l'insieme costituito dal-
                                                                          l'inceneritore e dai suoi sistemi di alimentazione in ri-
                                                                          fiuti, in combustibile e in aria, nonché le apparecchia-
considerando che fissando dei valori limite e altre norme
                                                                          ture e i dispositivi per il controllo delle operazioni di
per la prevenzione dell'inquinamento la Comunità con-
                                                                          incenerimento, che servono a registrare e a control-
tribuisce ad accrescere l'efficacia della lotta condotta da-
                                                                          lare in continuo le condizioni dell'incenerimento.
gli Stati membri contro l'inquinamento atmosferico pro-
vocato dagli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani;
                                                                       5. Impianto nuovo: un impianto di incenerimento dei ri-
                                                                          fiuti urbani la cui autorizzazione di esercizio viene ri-
considerando che per assicurare una protezione efficace
                                                                          lasciata a partire dalla data fissata dall'articolo 14, pa-
dell'ambiente è opportuno richiedere una valutazione
                                                                          ragrafo 1 della presente direttiva.
dell'impatto ambientale degli impianti di incenerimento
dei rifiuti urbani di maggiori dimensioni e fissare requi-
siti e condizioni a cui subordinare l'autorizzazione per              6. Capacità nominale dell'impianto di incenerimento: la
qualunque nuovo impianto di incenerimento dei rifiuti                     somma delle capacità di incenerimento dei forni che
urbani; che fra queste condizioni deve figurare l'obbligo                 compongono l'impianto quali previste dal costruttore
di rispettare dei valori limite di emissione per i principali             sulla base:
inquinanti e delle condizioni appropriate di combustione;
                                                                          — della quantità di rifiuti sottoposti a incenerimento
che occorre prevedere misure e controlli adeguati presso
                                                                               e del loro potere calorifico, nonché delle altre
gli impianti di incenerimento e che il pubblico deve es-
                                                                               caratteristiche dei rifiuti da trattare;
sere informato delle condizioni imposte e dei risultati ot-
tenuti;                                                                   — dei fattori che condizionano la durata di vita del-
                                                                               l'impianto e cioè le sue caratteristiche tecniche e il
                                                                               suo regime di utilizzazione ammissibile.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                                  Articolo 2
                            Articolo 1
                                                                      Salvi restando gli obblighi stabiliti dall'articolo 4 della di-
Agli effetti della presente direttiva si intende per:                 rettiva 84/360/CEE gli Stati membri prendono le misure
                                                                      necessarie affinché l'autorizzazione preliminare di eserci-
1. Inquinamento atmosferico : l'immissione diretta o indi-            zio per qualunque nuovo impianto di incenerimento dei
    retta nell'atmosfera, ad opera dell'uomo, di sostanze             rifiuti urbani, richiesta ai sensi dell'articolo 3 della
    o di energia aventi un'azione nociva tale da mettere in           suddetta direttiva e dell'articolo 8 della direttiva
    pericolo la salute umana, danneggiare le risorse biolo-           75/442/CEE, imponga le condizioni stabilite dagli arti-
    giche e gli ecosistemi, deteriorare i beni materiali e            coli da 3 a 10 della presente direttiva.
    compromettere o pregiudicare le attività ricreative e
    gli altri usi legittimi dell'ambiente.
                                                                                                  Articolo 3
2. Valore limite d'emissione: la concentrazione e/o la                1.     Ai nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani
    massa di sostanze inquinanti nelle emissioni degli im-            si applicano i valori limite d'emissione sotto specificati,
    pianti in un dato intervallo di tempo che non devono              riferiti alle seguenti condizioni: temperatura 273 K, pres-
    essere superate.                                                  sione 101,3 kPa, 11 % ossigeno o 9 % C 0 2 , gas secco:
3. Rifiuti urbani: i rifiuti domestici e i rifiuti dei negozi,        — Polveri totali:
    degli uffici, delle imprese o di altra provenienza assi-               — capacità nominale superiore o
    milabili ai rifiuti domestici.                                              pari a 5 t/h                             50  rag/Nm3
                                                                           — capacità nominale inferiore a
4. Impianti di incenerimento dei rifiuti urbani: qualunque                      5 t/h                                   100 mg/Nm 3
    apparecchiatura tecnica destinata al trattamento dei
    rifiuti urbani mediante incenerimento, con o senza re-            — Metalli pesanti:
    cupero del calore di combustione prodotto, esclusi:                    — Pb + Cr + Cu + Mn                            5 mg/Nm 3
                                                                           — Ni + As                                      1 mg/Nm 3
    — gli impianti di combustione concepiti per utilizzare
         altri combustibili e che bruciano un combustibile                 — Cadmio (Cd)                                0,1 mg/Nm 3
         derivato dai rifiuti urbani solo a scopo integrativo;             — Mercurio (Hg)                              0,1 mg/Nm 3
    — gli impianti specialmente destinati, a terra e in               — Acido cloridrico (HC1) :
         mare, all'incenerimento dei fanghi residuati dai                 — capacità nominale superiore o
        processi di depurazione, dei rifiuti chimici, tossici                  pari a 5 t/h                              50 mg/Nm 3
 ---pagebreak--- N. C 75/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23. 3. 88
     — capacità nominale inferiore a                                 2.     La concentrazione di monossido di carbonio (CO)
          5 t/h                                  100 mg/Nm 3         indicata all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a) della pre-
                                                                     sente direttiva rappresenta il valore limite per la media
— Acido fluoridrico (HF) :                                           giornaliera calcolata tenendo conto, se del caso, solo
     — capacità nominale superiore o                                 delle ore di funzionamento effettivo dell'impianto, com-
         pari a 5 t/h                              2 mg/Nm 3         prese le fasi di avvio e di spegnimento dei forni.
     — capacità nominale inferiore a
          5 t/h                                    4 mg/Nm 3         3.     Per quanto riguarda le altre sostanze per le quali
                                                              3      sono richieste, al sensi dell'articolo 6 della presente diret-
— Anidride solforosa (S0 2 ) :                  300 mg/Nm
                                                                     tiva, delle misurazioni in continuo:
2.     Le autorità competenti, tenendo conto della com-
posizione dei rifiuti da incenerire e delle caratteristiche          a) nessuna media mensile dei valori di concentrazione
dell'impianto di incenerimento, fissano, se del caso, dei                misurati per queste sostanze deve superare il valore
limiti di emissione per gli inquinanti diversi da quelli in-             limite corrispondente;
dicati al paragrafo 1 del presente articolo e che nel caso
specifico esaminato possono originare emissioni rilevanti.
Per fissare questi valori limite di emissione le autorità            b) nessuna media giornaliera dei valori di concentra-
tengono conto degli effetti nocivi potenziali presentati                 zione misurati per queste sostanze deve superare di
dagli inquinanti in questione per la salute e per l'am-                  oltre il 30 % il valore limite corrispondente.
biente e della migliore tecnologia disponibile che non
comporti costi eccessivi.                                            Per il calcolo dei valori medi di cui sopra si prendono in
                                                                     considerazione solo i periodi di esercizio effettivo del-
                           Articolo 4                                l'impianto, comprese le fasi di avvio e di spegnimento dei
                                                                     forni.
1.     Tutti i nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti
urbani debbono essere concepiti, attrezzati e utilizzati in
modo tale che i gas provenienti dalla combustione dei                4.     Per quanto riguarda le sostanze per le quali sono
rifiuti, dopo l'ultima insufflazione d'aria di combustione,          richieste, misurazioni periodiche, ai sensi dell'articolo 6
siano portati in modo controllato ed omogeneo, ed an-                della presente direttiva, i valori di concentrazione che ri-
che nelle condizioni più sfavorevoli, ad una temperatura             sultano dalla campagna di misurazione e ottenuti confor-
minima di almeno 850 °C per un intervallo di tempo di                memente alle prescrizioni stabilite dalle autorità compe-
almeno due secondi, in presenza di almeno il 6 % di os-              tenti ai sensi dell'articolo suddetto, paragrafi 3, 4 e 5,
sigeno.                                                              non devono superare il valore limite.
2.     Durante il funzionamento di qualsiasi nuovo im-
pianto di incenerimento dei rifiuti urbani dovranno es-                                         Articolo 6
sere rispettate le seguenti condizioni:                              1.     Presso i nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti
a) la concentrazione di monossido di carbonio (CO) nei               urbani si procederà alle seguenti misurazioni:
    gas di combustione non dovrà essere superiore a
    100 mg/Nm 3 ;                                                    a) misurazioni della concentrazione di determinate so-
b) la concentrazione di composti organici (espressi in                   stanze nei gas di combustione:
    carbònio totale) nei gas di combustione non dovrà es-                 i) sono misurate e registrate in continuo le concen-
    sere superiore a 20 mg/Nm 3 .                                            trazioni delle polveri totali, di HC1, di CO, e di
I limiti di cui alle lettere a) e b) del presente paragrafo                  ossigeno,
sono riferiti alle seguenti condizioni: temperatura 273 K,               ii) sono misurate periodicamente le concentrazioni
pressione 101,3 kPa, 11 % ossigeno o 9 % di C 0 2 , gas                      dei metalli pesanti menzionati al secondo trattino
secco.                                                                       dell'articolo 3, paragrafo 1 della presente direttiva,
3.     Deroghe alle condizioni stabilite dal paragrafo 1                     di HF, di S 0 2 e dei composti organici (espressi in
del presente articolo potranno essere ammesse nel caso in                    carbonio totale);
cui vengano applicate tecniche innovatrici nel campo dei
forni di incenerimento o dell'attrezzatura per il tratta-            b) misurazioni dei parametri di esercizio:
mento dei gas di combustione, purché le autorità compe-                   i) sono misurati e registrati in continuo la tempera-
tenti si siano accertate che con l'impiego di dette tecni-                   tura dei gas nella zona in cui si realizzano le con-
che siano rispettati dei livelli di emissione di policlorodi-                dizioni imposte dall'articolo 4, paragrafo 1 della
benzodiossine (PCDD) e policlorodibenzofurani (PCDF)                         presente direttiva e il tenore in vapore acqueo dei
equivalenti a quelli ottenuti con le condizioni tecniche                     gas di combustione,
indicate al primo paragrafo del presente articolo.
                                                                         ii) deve formare oggetto di controlli adeguati almeno
                           Articolo 5                                        una volta in occasione della prima messa in servi-
                                                                             zio di un impianto di incenerimento e nelle condi-
1.     Il livello di temperatura e il tenore in ossigeno indi-               zioni più sfavorevoli previste per il suo esercizio il
cati all'articolo 4, paragrafo 1 della presente direttiva                    tempo di permanenza dei gas di combustione alla
sono valori minimi da rispettare in forma permanente                         temperatura minima di 850 °C, di cui all'articolo
durante il funzionamento dell'impianto.                                      4, paragrafo 1 della presente direttiva.
 ---pagebreak---  23. 3. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 75/7
 2.     I risultati delle misurazioni di cui al paragrafo 1 del        2.     I periodi massimi ammessi di guasto o di arresto dei
 presente articolo saranno riferiti alle seguenti condizioni:          dispositivi di depurazione durante i quali il tenore degli
 temperatura 273 K, pressione 101,3 kPa, 11 °/o ossigeno               scarichi atmosferici in sostanze che detti dispositivi sono
 0 9 °/o di C 0 2 , gas secco.                                         destinati a ridurre superano i valori limite fissati saranno
                                                                       stabiliti dalle autorità competenti. In nessun caso essi po-
                                                                       tranno essere superiori a 16 ore di funzionamento inin-
 3.     Tutti i risultati delle misurazioni saranno registrati,
                                                                       terrotto e la loro durata cumulativa nel corso di un anno
 elaborati e presentati in modo adeguato ai fini del con-
                                                                       dovrà essere inferiore a 200 ore.
 trollo da parte delle autorità competenti dell'osservanza
 delle condizioni imposte, secondo le modalità stabilite
 dalle suddette autorità.
                                                                       Il tenore in polvere degli scarichi nei periodi di cui al
                                                                       precedente comma non dovrà superare in nessun caso i
 4.     Le procedure, i metodi e l'attrezzatura per i prelievi         600 mg/Nm } e tutte le altre condizioni, in particolare
 e le misurazioni utilizzati per soddisfare agli obblighi sta-         quelle relative alla combustione, dovranno essere rispet-
 biliti dal paragrafo 1 del presente articolo nonché la col-           tate.
 locazione dei punti di prelievo o di misura devono essere
 approvati preliminarmente dalle autorità competenti.
                                                                                                  Articolo 9
 5.     Per quanto riguarda le misurazioni periodiche le
                                                                       Oltre alla pubblicità prevista dall'articolo 9 della direttiva
 autorità competenti stabiliranno dei programmi di misura
                                                                       84/360/CEE, il pubblico avrà accesso con periodicità
 adeguati in modo da garantire risultati rappresentativi
                                                                      sufficiente, secondo procedure appropriate e nelle forme
 del livello normale di emissione delle sostanze conside-
                                                                      stabilite dalle autorità competenti, ai risultati delle misu-
 rate.
                                                                      razioni relative alle emissioni di inquinanti e alle condi-
                                                                      zioni di esercizio dell'impianto.
1 risultati ottenuti dovranno essere significativi ai fini del
controllo dell'osservanza dei valori fimite applicabili.
                                                                                                 Articolo 10
6.      Non appena lo permetterà lo stato delle conoscenze
nel settore, il Consiglio, su proposta della Commissione e            L'autorizzazione di esercizio può essere concessa in de-
deliberando a maggioranza qualificata, adotta le disposi-             roga ad alcune delle condizioni stabilite dalla presente
zioni appropriate per quanto riguarda la misurazione                  direttiva nel caso di impianti di incenerimento nuovi la
delle emissioni di policlorodibenzodiossine e policlorodi-            cui capacità nominale sia inferiore ad una tonnellata di
benzofurani provenienti dai nuovi impianti di inceneri-               rifiuti all'ora e che siano destinati ad eliminare flussi di
mento dei rifiuti urbani e i metodi di misura di riferi-              rifiuti urbani che presentino una fortissima variabilità sta-
mento da utilizzare per la misurazione di dette sostanze.             gionale, in particolare nelle località turistiche invernali o
                                                                      estive e quando le dimensioni dell'impianto e il suo
                                                                      modo di utilizzazione non permettono di rispettare tali
                            Articolo 7                                disposizioni senza che ne derivino costi eccessivi. In tal
                                                                      caso dovranno essere rispettate le disposizioni dell'arti-
Tutti i nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani
                                                                      colo 4, paragrafi 1 e 2 della presente direttiva e si appli-
saranno muniti di bruciatori di riserva. Questi bruciatori
                                                                      cherà il limite di emissione sotto specificato, misurato e
entreranno in funzione automaticamente non appena la
                                                                      interpretato conformemente alle disposizioni degli arti-
temperatura dei gas di combustione scenderà al di sotto
                                                                      coli 5 e 6 della presente direttiva e riferite alle seguenti
di 850 °C. I bruciatori di riserva verranno inoltre utiliz-
                                                                      condizioni: temperatura 273 K, pressione 101,3 kPa,
zati nelle fasi di avvio e di arresto dell'impianto per ga-
                                                                      11 % ossigeno o 9 % di C 0 2 , gas secco:
rantire in permanenza la temperatura minima di cui so-
pra durante tali operazioni e fintantoché vi siano rifiuti
nella camera di combustione. Tuttavia, se il tempo com-
plessivo di utilizzazione di questi bruciatori supera il 5 %          — polveri totali                                   350 mg/Nm 3
del tempo di funzionamento dell'impianto per sette
giorni consecutivi, dovranno essere prese disposizioni
adeguate per ristabilire condizioni di combustione suffi-                                        Articolo 11
cienti.                                                               1.     Nel quadro del controllo previsto dall'articolo 11
                                                                      della direttiva 84/360/CEE per quanto riguarda gli ob-
                                                                      blighi stabiliti dall'articolo 4 della stessa, gli Stati membri
                            Articolo 8
                                                                      prendono le misure necessarie affinché l'osservanza per-
1.      Qualora dalle misurazioni eseguite risulti che i va-          manente delle condizioni imposte ai nuovi impianti di in-
lori limite stabiliti dalla presente direttiva sono superati si       cenerimento ai sensi della presente direttiva sia control-
provvede ad informarne al più presto l'autorità compe-                lata dalle autorità competenti.
tente. Essa stabilisce le disposizioni urgenti necessarie per
ristabilire l'osservanza dei limiti suddetti. L'impianto che
non si conformi a tali disposizioni non può più essere                2.     Le disposizioni della presente direttiva lasciano im-
mantenuto in esercizio.                                               pregiudicato l'obbligo degli Stati membri di rivedere, se
 ---pagebreak--- N. C 75/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     23. 3. 88
del caso, ai sensi dell'articolo 12 della direttiva                                           Articolo 14
 84/360/CEE le condizioni imposte dall'autorizzazione
concessa ad un impianto di incenerimento.                             1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                     legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
                                                                     conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 30 giu-
                           Articolo 12                               gno 1989. Essi ne informano immediatamente la Com-
La direttiva 85/337/CEE è modificata al punto 9 dell'al-             missione.
legato I mediante l'aggiunta del seguente testo: «e im-
pianti di incenerimento dei rifiuti urbani la cui capacità           2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
nominale è superiore a 5 t di rifiuti all'ora».                      testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-
                                                                     tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                           Articolo 13
Per proteggere la salute pubblica e l'ambiente gli Stati                                      Articolo 15
membri possono imporre, se del caso, condizioni più ri-
gorose di quelle previste dalla presente direttiva.                  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente la riduzione dell'inquinamento atmosferico pro-
                                vocato dagli impianti esistenti di incenerimento dei rifiuti urbani
                                                         COM(88) 71 def.
                                         (Presentata dalla Commissione il 9 marzo 1988)
                                                           (88/C 75/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la direttiva 75/442/CEE del Consiglio,
                                                                     del 15 luglio 1975, relativa al rifiuti (5) prevede che i ri-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               fiuti vengano smaltiti senza pericolo per la salute del-
europea, in particolare l'articolo 130 S,                            l'uomo e senza recare pregiudizio all'ambiente e che a
                                                                     tal fine detta direttiva dispone che gli stabilimenti o le
                                                                     imprese che provvedono al trattamento dei rifiuti deb-
vista la proposta della Commissione,                                 bano ottenere dall'autorità competente un'autorizzazione
                                                                     che indichi fra l'altro le precauzioni da prendere;
visto il parere del Parlamento,
                                                                     considerando che la direttiva 84/360/CEE del Consiglio,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    del 28 giugno 1984, concernente la lotta contro l'inqui-
                                                                     namento atmosferico provocato dagli impianti indu-
considerando che i programmi d'azione delle Comunità                 striali (6) prevede che gli Stati membri applichino politi-
europee in materia ambientale del 1973 ('), del 1977 (2),            che e strategie comportanti misure adeguate per adattare
del 1983 (3) e del 1987 (4) sottolineano l'importanza della          progressivamente gli impianti esistenti alla migliore tec-
prevenzione e della riduzione dell'inquinamento atmo-                nologia disponibile; che tali disposizioni si applicano in
sferico;                                                             particolare per quanto riguarda gii impianti esistenti di
                                                                     incenerimento dei rifiuti urbani;
considerando in particolare che nella risoluzione del
Consiglio del 19 ottobre 1987 concernente il programma               considerando che la direttiva 84/360/CEE prevede che il
d'azione in materia ambientale per il periodo 1987-1992              Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della
si dichiara che è importante concentrare l'azione comu-              Commissione, fissi, se necessario, valori limite di emis-
nitaria fra l'altro sull'attuazione di norme adeguate atte a         sione fondati sulla migliore tecnologia disponibile, non
garantire un'efficace protezione della salute pubblica e             comportante costi eccessivi, stabilendo le tecniche e i me-
dell'ambiente;                                                       todi di misura corrispondenti e che occorre fare in modo
                                                                     che i valori fissati non comportino un consumo eccessivo
                                                                     di energia;
0) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.
(2) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.
(») GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.                              (s) GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 39.
(4) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                             (') GU n. L 188 del 16. 7. 1984, pag. 20.