CELEX: C1997/094/47
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Ricorso di Sofivo e a. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 gennaio 1997 (Causa T-20/97)

N. C 94/22           IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22 . 3 . 97
tribuito in forza del Trans-Atlantic Conference Agreement              — condannare la convenuta a versargli un indennizzo
5 luglio 1994, per quanto riguarda l'esercizio congiunto                     equivalente alle retribuzioni che egli avrebbe ricevu­
del potere di fissazione dei prezzi applicabili alle tratte ter­             to se egli fosse stato reintegrato, conformemente
restri, nel territorio della Comunità europea, effettuate nel­               all'art. 40, n. 4, lett. d ), dello Statuto, nel primo posto
l'ambito dei servizi di trasporto combinato (« European                      vacante, maggiorato degli interessi di mora calcolati al
Intermodal Authority »).                                                     saggio annuo dell' 8 % e decorrenti dalla data della
                                                                             loro esigibilità fino al giorno del pagamento effettivo,
Le ricorrenti sostengono che la decisione impugnata non
mira a revocare in qualsiasi altro contesto il beneficio del­
                                                                       — condannare la convenuta alle spese.
l'immunità dalle ammende con riguardo all' «European
Intermodal Authority ». Esse assumono che la decisione
impugnata è illegittima per i seguenti motivi, asserendo               Motivi e principali argomenti
che ciascuno di questi motivi è sufficiente a giustificarne
l' annullamento :
                                                                       Dopo un periodo di aspettativa per motivi personali, ini­
— nel caso di specie non ricorrono i presupposti giuridici             ziato il 16 febbraio 1991 , il ricorrente, dipendente di gra­
     stabiliti dalla Corte di giustizia per la revoca del bene­        do LA 7 in Lussemburgo, chiedeva la propria reintegrazio­
     ficio dell'immunità dalle ammende;                                ne con fax 15 dicembre 1993 . Egli veniva reintegrato
                                                                       presso l'Unità G2 del servizio di traduzione in Lussembur­
— la decisione impugnata è in contrasto con l'ordinanza                go il 16 febbraio 1995 .
     del presidente del Tribunale di primo grado delle Co­
     munità europee relativa alla causa T-395/94 R, Racc .             Il ricorrente deduce la violazione dell'art. 40 , n. 4, lett. d ),
     1995 , pag. 11-595 , confermata dall'ordinanza del presi­         dello Statuto, ad opera della Commissione in quanto que­
     dente della Corte di giustizia relativa alla causa C-149/         st'ultima ha omesso di verificare le qualificazioni del ricor­
     95 P(R );
                                                                       rente in relazione ai requisiti prescritti per i due posti di­
                                                                       chiarati vacanti presso l'unità di lingua tedesca del servizio
— la Commissione ha violato i diritti alla difesa delle ri­            di traduzione in Bruxelles al momento della sua domanda
     correnti nel procedimento che ha portato all'emanazio­            di reintegrazione, nonché in relazione ai tre altri posti di­
     ne della decisione impugnata .                                    chiarati vacanti presso le unità A2, D2 e E2, il 20 gennaio,
                                                                       il 20 giugno e il 22 novembre 1994.
                                                                       Inoltre, egli chiede che gli sia versato un indennizzo in
                                                                       conformità degli artt. 179 e 215 del Trattato CE, in quan­
                                                                       to non ha fruito di alcuna retribuzione dal 15 dicembre
Ricorso di Claude Richter contro la Commissione delle
      Comunità europee, presentato il 29 gennaio 1997                   1993 ( giorno della sua domanda di reintegrazione ). Ne
                                                                       consegue che la Commissione è tenuta ad indennizzarlo
                        ( Causa T-19/97)                               mediante il pagamento delle retribuzioni che egli avrebbe
                           ( 97/C 94/46 )                               ricevuto dalla data della sua domanda di reintegrazione o,
                                                                        al più tardi, dal giorno in cui i due posti sono stati dichia­
                 (Lingua processuale: il francese)                      rati vacanti fino al giorno della sua reintegrazione, avve­
                                                                        nuta il 16 febbraio 1995 .
Il 29 gennaio 1997 il signor Claude Richter, residente in
Lussemburgo, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry De­
maseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con domi­
cilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson
SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                 Ricorso di Sofivo e a. contro la Commissione delle Comu­
Commissione delle Comunità europee .                                              nità europee, presentato il 30 gennaio 1997
                                                                                                 ( Causa T-20/97)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                                    ( 97/C 94/47
— annullare la decisione della Commissione di rigetto
     della domanda di risarcimento relativa all' errore com­
                                                                                        (Lingua processuale: il francese)
     messo non reintegrando il ricorrente nel primo posto
     vacante corrispondente al suo grado e alle sue qualifi­
     cazioni;                                                           Il 30 gennaio 1997, Sofivo con sede in Condé sur Vire
                                                                        ( Francia), Sofivo Production con sede in Brece (Francia ),
— condannare la convenuta a ricostruire la carriera del                 Sovinor con sede in Condé sur Vire ( Francia ), Denkavit
     ricorrente a far data dal 15 dicembre 1993 o, al più               France con sede in Montreuil-Bellay ( Francia ), Sobeval
     tardi, dal giorno della pubblicazione del primo avviso             Viande con sede in Périgueux ( Francia ), Serval con sede in
     di posto vacante corrispondente al suo grado e alle sue            Sainte Eanne ( Francia ), Besnier Industrie con sede in
     qualificazioni;                                                    Bourgbarre (Francia ), Sovida con sede in Chateaubriand
 ---pagebreak--- 22 . 3 . 97         | IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 94/23
( Francia ), Sica Ouest Elevage con sede in Ploudaniel ( Fran­            tà ), almeno il suo art. 1 , n. 4, in quanto parte dell'atto
cia ), Guinde con sede in Montauban de Bretagne (Fran­                    separabile dalle altre disposizioni,
cia ), Tarbouriech con sede in Villeneuve sur Lot (Francia ),
Mamellor con sede in Charnay les Macon ( Francia ), Co­              — condannare il Consiglio alle spese.
opagri Bretagne con sede in Landerneau (Francia ) e Collet
et Compagnie con sede in Chateaubourg ( Francia ), con               Motivi e principali argomenti
l' avv. Deborah Kryvian, del foro di Rouen, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Marc                L'atto impugnato nella presente causa è il regolamento
Loesch, 11 , rue Goethe, hanno proposto dinanzi al Tribu­             ( CE ) della Commissione, 2 dicembre 1996, n. 2311 , recan­
nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                te modifica del regolamento ( CEE) della Commissione,
contro la Commissione delle Comunità europee.                         23 dicembre 1992, n. 3886, che stabilisce le modalità di
                                                                      applicazione dei regimi di premi previsti nel settore delle
                                                                     carni bovine e adottato in esecuzione del regolamento del
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
                                                                      Consiglio n. 2222/96 . Quest'ultimo regolamento è oggetto
                                                                      di un ricorso per annullamento nell'ambito delle cause
— annullare il regolamento n. 2311 /96 adottato il 2 di­              T-14/97 e T-15/97. I motivi e principali argomenti sono gli
      cembre dalla Commissione ( istituzione della Comuni­            stessi già invocati in tali due cause.