CELEX: 51981PC0187
Language: it
Date: 1981-04-22
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE GLI IMBALLAGGI PER LIQUIDI ALIMENTARI

N. C 204/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     13.8.81
                                                                  II
                                                        (A tti p repa rato ri)
                                                COMMISSIONE
                    Proposta di direttiva del Consiglio concernente gli imballaggi per liquidi alimentari
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 aprile 1981)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   nicazione della Commissione sull'approfondimento
                                                                       della politica comunitaria in materia ambientale (4),
                                                                       ha invitato la Commissione a proporre appropriate
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                       misure volte a promuovere in particolare l'unifica-
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                       zione degli imballaggi per liquidi alimentari (5);
                                                                       considerando che gli imballaggi per liquidi alimentari
vista la proposta della Commissione,                                   costituiscono una notevole percentuale dei rifiuti ur-
                                                                       bani e sono una fonte di rifiuti sparsi; che i costi della
visto il parere del Parlamento europeo,                                raccolta e dello smaltimento dei rifiuti domestici
                                                                       preoccupano sempre più le autorità locali e i governi
                                                                       degli Stati membri;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                       considerando che è necessario attenuare l'impatto
                                                                       sull'ambiente dei rifiuti costituiti da imballaggi e
considerando che il primo programma d'azione delle                    promuovere la riduzione del consumo di energia e di
Comunità europee in materia ambientale (') riconosce                   materie prime;
la necessità di un'azione comunitaria per alcuni tipi di              considerando che è opportuno che gli Stati membri
rifiuti, in particolare per quelli costituiti da imbal-               fissino ogni anno, per ogni categoria di materiale da
laggi; che il secondo programma d'azione delle Co-                    imballaggio, gli obiettivi da raggiungere progressiva-
munità europee in materia ambientale (2) sottolinea                   mente, in termini di aumento della quantità di imbal-
tra l'altro l'interesse del riciclo e del riutilizzo dei vari         laggi nuovamente riempiti e/o riciclati e di riduzione
materiali contenuti nei rifiuti;                                      del peso e/o del volume degli imballaggi contenuti
                                                                      nei rifiuti domestici; che d'altra parte, per ragioni
                                                                      d'igiene o perché una normativa particolare lo rende
considerando che l'articolo 3 della direttiva 75/442/
                                                                      impossibile, certi imballaggi per liquidi alimentari, ad
CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai
                                                                      esempio, quelli dell'aceto e dell'olio d'oliva, non pos-
rifiuti (3) prevede l'adozione di misure atte a promuo-
                                                                      sono essere nuovamente riempiti;
vere la prevenzione, il riciclo e la trasformazione dei
rifiuti;                                                              considerando che occorre che gli Stati membri, per
                                                                      raggiungere questi obiettivi, adottano tutte le misure
                                                                      necessarie o utili nel campo della valorizzazione dei
considerando che nella riunione del 9 aprile 1979 il                  rifiuti, dell'innovazione tecnologica, della scelta degli
Consiglio dei ministri, dopo aver esaminato la comu-                  imballaggi e dei sistemi di distribuzione, nonché del-
                                                                      l'educazione dei consumatori, misure che possono
                                                                      consistere sia in provvedimenti legislativi o ammini-
                                                                      strativi, sia in accordi volontari;
(') GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.
(2) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 33.                             (4) Doc. COM(79) 144 def. del 22. 3. 1979.
O GU n. L 194 del 25. 7. 1975, pag. 47.                               (5) Doc. 6755/79 (ENV/73) del 29. 5. 1979.
 ---pagebreak---   13. 8. 81                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 204/7
 considerando che la valorizzazione dei rifiuti può es-                                       Articolo 2
 sere perseguita con vari mezzi; che, ove venga appli-
 cato un sistema di imballaggi a rendere, devono                   Agli effetti della presente direttiva:
essere rispettate determinate condizioni;
                                                                   a) per liquidi alimentari si intendono i liquidi alimen-
considerando che è opportuno che gli Stati membri                      tari elencati nell'allegato I;
 adottano, tutte le misure necessarie al fine di scorag-
                                                                   b) per imballaggio si intende la bottiglia, il barattolo,
giare l'immissione sul mercato di nuovi tipi di imbal-
                                                                       il vaso, la scatola di cartone o qualsiasi altro tipo
 laggi che non possano essere nuovamente riempiti o
                                                                       di imballaggio originariamente sigillato (eccettuati
riciclati o il cui riciclo sia reso più problematico;
                                                                       i fusti e i barili) di vetro, metallo, plastica, carta o
considerando che è opportuno che gli Stati membri                      altro materiale, che contiene un liquido alimen-
incoraggino l'uso nel proprio territorio di imballaggi                 tare;
per liquidi alimentari conformi alle disposizioni della           e) per imballaggi nuovamente riempibili si intendono
direttiva 75/106/CEE del Consiglio, del 19 dicembre                    gli imballaggi che, dopo essere stati usati, sono
 1974, per il ravvicinamento delle legislazioni degli                  idonei ad essere riutilizzati previo nuovo riempi-
Stati membri relative al precondizionamento in vo-                     mento;
lume di alcuni liquidi in imballaggi preconfezio-
nati O , modificata dalla direttiva 79/1005/CEE (2);              d) per imballaggi riciclabili, si intendono gli imbal-
                                                                      laggi i cui materiali costitutivi possono essere
considerando che è opportuno che gli Stati membri                     utilizzati per fabbricare nuovi imballaggi o altri
raccolgano i dati necessari per verificare i progressi                prodotti nonché, eventualmente, per produrre
compiuti e li comunichino alla Commissione in forma                   energia;
di relazione biennale;
                                                                  e) per imballaggi a rendere, si intendono gli imballaggi
considerando che le misure adottate dagli Stati mem-                  per i quali, al momento dell'acquisto del liquido
bri in applicazione della presente direttiva devono ot-               alimentare in essi contenuto, il consumatore versa
temperare alle disposizioni del trattato, in particolare              al dettagliante una somma di denaro (deposito)
quelle riguardanti la libera circolazione delle merci;                che gli verrà rimborsata al momento della restitu-
considerando che è opportuno che i progetti di queste                 zione dell'imballaggio;
misure siano notificati alla Commissione per consen-
                                                                  f) per valorizzazione degli imballaggi, si intende il
tirle di accertare se sono conformi alla direttiva e al
                                                                      riutilizzo mediante nuovo riempimento o il riciclo
trattato CEE e di chiedere eventualmente agli Stati
                                                                      degli imballaggi usati.
membri di soprassedere alla loro adozione, al fine di
permettere alla Commissione di elaborare e di sotto-
porre al Consiglio proposte in materia;                                                      Articolo 3
considerando che il comitato in materia di gestione               Gli Stati membri fissano ogni anno, per ogni catego-
dei rifiuti, istituito con decisione 76/431/CEE della             ria di materiali da imballaggio, gli obiettivi da conse-
Commissione (3), può svolgere un ruolo particolar-                guire nel corso dell'anno successivo:
mente utile nel consigliare la Commissione sull'appli-
                                                                  — in termini di riduzione del peso e/o del volume
cazione della direttiva e, in particolare, sui nuovi tipi
                                                                       degli imballaggi contenuti nei rifiuti domestici;
di imballaggi;
                                                                  — in termini di aumento della quantità di imballaggi
considerando che, non essendo stati previsti dal trat-
                                                                       nuovamente riempiti e/o riciclati. Tale aumento
tato i poteri d'azione all'uopo richiesti, devesi far
                                                                       riguarda la quantità di imballaggi nuovamente
ricorso all'articolo 235 del trattato,
                                                                       riempiti o riciclati, rapportata alle quantità di im-
                                                                       ballaggi immessi sul mercato e usati (somma delle
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                     quantità prodotte e importate, dedotte le quantità
                                                                       esportate).
                          Articolo 1
La presente direttiva definisce un insieme di azioni da                                      Articolo 4
intraprendere nel campo della produzione, della com-
mercializzazione, dell'uso e dello smaltimento degli              Per il conseguimento degli obiettivi fissati in confor-
imballaggi per liquidi alimentari, allo scopo di atte-            mità dell'articolo 3, gli Stati membri adottano tutte le
nuare l'impatto sull'ambiente dei rifiuti costituiti da           misure necessarie o utili, che possono consistere sia in
tali imballaggi e di promuovere la riduzione del con-             provvedimenti legislativi o amministrativi, sia in ac-
sumo di energia e di materie prime in questo settore.             cordi volontari.
                                                                  Tali misure devono tendere tra l'altro a:
(') GU n. L 42 del 15. 2. 1975, pag. 1.
 2
( ) GU n. L 308 del 4. 12. 1979, pag. 25.                         a) incoraggiare la valorizzazione dei rifiuti di imbal-
(3) GU n. L 115 dell'I. 5. 1976, pag. 73.                             laggi, compatibilmente con le esigenze igieniche e
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    con le restrizioni derivanti dalle norme comunita-                                      Articolo 8
    rie;
b) promuovere l'innovazione tecnologica;                          1.     Gli Stati membri adottano nei modi che riten-
                                                                  gono più appropriati, le misure necessarie al fine di
e) apportare, se necessario, dei cambiamenti quanto               scoraggiare l'immissione sul mercato di nuovi tipi di
    alla scelta degli imballaggi e ai sistemi di distribu-        imballaggi che non possano essere nuovamente riem-
    zione;                                                        piti o riciclati o il cui riciclo sia problematico a causa
                                                                  della natura dei materiali usati per la loro fabbrica-
d) promuovere l'educazione dei consumatori in mate-               zione.
    ria di utilizzazione e di smaltimento degli imbal-
    laggi-
                                                                  2.     Essi comunicano al comitato in materia di ge-
                                                                  stione dei rifiuti le informazioni di cui dispongono sui
                                                                  nuovi tipi di imballaggi.
                          zi rticolo 5
Le misure che verranno prese dagli Stati membri in                                          Articolo 9
applicazione dell'articolo 4 ai fini della valorizzazione
dei rifiuti di imballaggi dovrano tendere in partico-             1.     Gli Stati membri incoraggiano l'uso nel proprio
lare a:                                                           territorio di imballaggi per liquidi alimentari conformi
                                                                  alle disposizioni della direttiva 75/106/CEE.
— promuovere la raccolta selettiva degli imballaggi;
— favorire la messa a punto di efficaci procedimenti              2.     Al fine di semplificare le operazioni di cernita e
     di cernita e di trattamento dei rifiuti domestici;           di favorire la banalizzazione degli imballaggi, gli Stati
                                                                  membri promuovono l'uso di imballaggi unificati per i
— promuovere l'apertura dei più ampi sbocchi possi-
                                                                  liquidi alimentari di cui all'allegato I, a condizione
     bili per i materiali ricavati dagli imballaggi usati.
                                                                  che detto uso non crei ostacoli agli scambi.
                                                                  3.     La Commissione elabora, consultando gli am-
                          Articolo 6                              bienti professionali interessati, e sottopone entro il più
                                                                  breve termine al Consiglio proposte di norme comuni
                                                                  concernenti l'unificazione degli imballaggi dei liquidi
Le misure che verranno prese dagli Stati membri in
                                                                  alimentari di cui ai punti 3 e 8 dell'allegato I.
applicazione dell'articolo 4 al fine di promuovere l'in-
novazione tecnologica dovranno tendere in partico-
lare a ridurre il peso degli imballaggi e a risparmiare
energia, compatibilmente con le esigenze di sicurezza.                                     Articolo 10
                                                                   1.    Gli Stati membri raccolgono i dati che consen-
                                                                  tono di verificare i risultati delle misure adottate per il
                          Articolo 7                              conseguimento degli obiettivi fissati nella presente di-
                                                                  rettiva e di valutare i progressi compiuti nel proprio
 1.     Le misure da adottarsi dagli Stati membri in ap-          territorio. Essi predispongono a tal fine, qualora non
plicazione dell'articolo 4 per quanto attiene alla scelta         dovessero già esistere, le strutture e gli strumenti ap-
degli imballaggi e ai sistemi di distribuzione possono            propriati.
tendere, in particolare, a diffondere l'uso degli imbal-
 laggi nuovamente riempibili.                                     2.     Ogni due anni, a decorrere dal 1° gennaio 1985,
                                                                  gli Stati membri trasmettono alla Commissione una
 2.     Qualora venga applicato un sistema di imbal-               relazione sui risultati e i progressi di cui al paragrafo
 laggi a rendere, gli Stati membri sono tenuti a con-              1. Tale relazione è redatta secondo le linee direttrici
 trollare che:                                                     indicate nell'allegato IL
 a) su tutti gli imballaggi per liquidi alimentari messi
     in vendita dal dettagliante sia indicato chiara-                                       Articolo 11
     mente, mediante il simbolo «R» figurante sull'im-
     ballaggio stesso o sulla sua etichetta, che si tratta
                                                                   1.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione
     di imballaggio a rendere. Il simbolo deve essere
                                                                   tutti i loro progetti, siano essi legislativi, amministra-
     apposto in modo da rimanere intatto all'atto del-
                                                                   tivi o in forma di accordi volontari, con i quali si pro-
     l'apertura dell'imballaggio;
                                                                   pongono di conseguire gli obiettivi fissati in confor-
 b) il consumatore sia chiaramente informato dell'am-              mità dell'articolo 3 e di applicare le disposizioni degli
     montare del deposito.                                         articoli 8 e 9. A tali progetti sono applicabili le dispo-
 ---pagebreak--- 13.8.81                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 204/9
sizioni dell'accordo dei rappresentanti dei governi de-                                         Articolo 12
gli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, del
5 marzo 1973, in merito all'informazione della                          1.    Gli Stati membri fissano per la prima volta nel
Commissione e degli Stati membri per l'eventuale                        1984, per fanno 1985, gli obiettivi di cui all'articolo
armonizzazione nell'insieme della Comunità dei                          3, prendendo come base di riferimento la media dei
provvedimenti d'urgenza relativi alla protezione                        dati relativi agli anni dal 1981 al 1983.
dell'ambiente (').
                                                                        2.    Gli Stati membri prendano le misure necessarie
2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione                      per l'applicazione degli articoli 8 e 9 a decorrere dal
gli obiettivi fissati in conformità dell'articolo 3, ante-              1° gennaio 1984.
riormente al 15 ottobre dell'anno precedente quello al
quale si riferiscono, nonché le altre misure adottate in
applicazione della presente direttiva.
                                                                                                Articolo 13
                                                                        Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
(') GU n. C 9 del 15. 3. 1973, pag. 1.                                  tiva.
                                                              ALLEGATO I
               1. a) Vini di uve fresche (TDC n. ex 22.05 C)
                  b) Altre bevande non spumanti come sidro, sidro di pere e idromele (TDC n. 22.07 B II)
                  e) Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati (TDC n. 22.06) vini liquorosi (TDC
                      n. 22.05 C)
               2. a) Vini spumanti (TDC n. 22.05 A + B)
                  b) Altre bevande fermentate spumanti come sidro, sidro di pere e idromele (TDC n. 22.07 B I)
               3. Birre (TDC n. 22.03)
               4. Alcoli e altre bevande alcoliche (TDC n. 22.09)
               5. Aceti e loro succedanei (TDC n. 22.10)
              6. Oli commestibili (TDC n. 15.07 A I) (TDC n. 15.07 D II)
               7. Latte e bevande a base di latte vendute a volume (TDC n. 04.01) (esclusi lo iogurt e il chefir)
               8. a) Acqua, acque minerali, acque gassose (TDC n. 22.01)
                  b) Limonate, acque minerali aromatizzate, acque gassose aromatizzate e altre bevande non alco-
                     liche, esclusi i succhi di frutta e di ortaggi (TDC n. 22.02 A)
              9. Succhi di frutta e succhi di ortaggi (TDC n. 20.07).
 ---pagebreak--- N . C 204/10                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                     13.8.81
                                                               ALLEGATO      II
             Le relazioni di cui all'articolo 10 indicano in particolare:
             — le percentuali, calcolate rispetto alla somma delle quantità prodotte e importate, dedotte le quan-
                  tità esportate, degli imballaggi che vengono riciclati o usati per un nuovo riempimento, separata-
                  mente per ogni materiale d'imballaggio e/o
             — il peso degli imballaggi contenuti nei rifiuti domestici che non vengono valorizzati, separata-
                  mente per ogni materiale d'imballaggio.
             Esse contengono, per quanto possibile, i dati relativi al consumo d'energia per le operazioni relative
             alla vita dell'imballaggio (produzione, riempimento, riciclo, ecc.) e una descrizione dei metodi ap-
             plicati per raccogliere ed elaborare tali dati.
             Le relazioni sono, per quanto possibile, presentate e trasmesse alla Commissione nella seguente
             forma :
                                                                   Materiale
                         (vetro, PVC, PE, PET, altre materie plastiche, metallo, cartone, complessi, altri)
                                                                      Anno considerato              Base di riferimento
             Quantità prodotte
             (in tonnellate e numero di recipienti)
             Quantità importate
             (in tonnellate e numero di recipienti)
             Quantità esportate
             (in tonnellate e numbero di recipienti)
             Percentuale degli imballaggi riutilizzati
             (in rapporto alla somma delle quantità
             prodotte e importate, dedotte le quan-
             tità esportate)
             Percentuale degli imballaggi riciclati
             (in rapporto alla somma delle quantità
             prodotte e importate, dedotte le quan-
             tità esportate)
             Quantità di imballaggi di rifiuto non
            valorizzati