CELEX: C2005/006/70
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Order of the Court of First Instance of 14 October 2004 in Case T-3/03: Everlast World's Boxing Headquarters Corporation v Office for Harmonisation in the Internal Market (Trade Marks and Designs)(OHIM) (Community trade mark — Partial refusal of registration — Withdrawal of the application — No need to adjudicate)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/36
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   14 ottobre 2004
   nella causa T-3/03, Everlast World's Boxing Headquarters Corporation contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   (Marchio comunitario - Rifiuto parziale di registrazione - Ritiro della domanda - Non luogo a provvedere)
   (2005/C 6/70)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa T-3/03, Everlast World's Boxing Headquarters Corporation, con sede in New York (Stati Uniti d'America), rappresentata dagli avv.ti A. Renck, V. Bomhard, A. Pohlmann e C. Albrecht, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg. D. Schennen e G. Schneider), avente ad oggetto un ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) 30 ottobre 2002 (pratica R 391/2001 – 1), relativa alla domanda di registrazione del marchio denominativo «Choice of Champions», il Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. M. J. Pirrung, presidente, A.W.H. Meij e S. Papasavvas, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso il 14 ottobre 2004 un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non vi è più luogo a provvedere sul ricorso.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 55 dell'8.3.2003