CELEX: 61970CJ0079
Language: it
Date: 1971-07-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 7 luglio 1971. # Helmut Müllers contro Comitato economico e sociale della CEE e della CEEA. # Causa 79-70.

Avis juridique important

|

61970J0079

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 7 LUGLIO 1971.  -  HELMUT MUELLERS CONTRO COMITATO ECONOMICO E SOCIALE DELLA CEE E DELLA CEEA.  -  CAUSA 79/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00689 edizione speciale danese pagina 00161 edizione speciale greca pagina 00889 edizione speciale portoghese pagina 00243

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - CALCOLO DELLA RETRIBUZIONE AD OPERA DELL' AMMINISTRAZIONE - CONFLITTO TRA QUESTA E L' INTERESSATO - ATTO LESIVO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  2 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE E RECLAMO CHE INTERROMPE LA DECORRENZA DEL TERMINE D' IMPUGNAZIONE - SCELTA DELL' INTERESSATO  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  3 . DIPENDENTI - RICORSO AMMINISTRATIVO - RISPOSTA INTERLOCUTORIA DELL' AMMINISTRAZIONE - MANCANZA DI DECISIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  4 . DIPENDENTI - RICORSO GIURISDIZIONALE - TERMINI - SONO DI PUBBLICO INTERESSE - PROROGA - NON AMMESSA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  5 . DIPENDENTI - CONTROVERSIA CON L' AMMINISTRAZIONE - ATTO DI CONFERMA - NON E LESIVO - IMPUGNAZIONE - TERMINI DI IMPUGNAZIONE NEI CONFRONTI DELL' ATTO CONFERMATO - RIMESSIONE IN TERMINI - NON AMMESSA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  

Massima

1 . UN DOCUMENTO FIRMATO DAL CONTROLLORE FINANZIARIO E DALL' ECONOMO DI UNA ISTITUZIONE COSTITUISCE UNA DECISIONE SE INDICA INEQUIVOCABILMENTE CHE LA RETRIBUZIONE DI UN DETERMINATO DIPENDENTE VA CALCOLATA SECONDO UN SISTEMA DIVERSO DA QUELLO RICHIESTO DALL' INTERESSATO CON DOMANDA MOTIVATA .  2 . ALLORCHE UNA DECISIONE CAUSA PREGIUDIZIO AD UN DIPENDENTE, QUESTO HA LA SCELTA TRA L' IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE DI CUI ALL' ART . 91, N . 2, PRIMO CAPOVERSO, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, E IL RICORSO GERARCHICO, CHE INTERROMPE I TERMINI PER L' IMPUGNAZIONE GIURISDIZIONALE, PURE CONTEMPLATO DALLO STESSO ARTICOLO .  3 . UNA NOTA INTERLOCUTORIA IN RISPOSTA AD UN RECLAMO NON COSTITUISCE DECISIONE AI SENSI DELL' ART . 91, N . 2, PRIMO CAPOVERSO, DELLO STATUTO . TALE NOTA NON ESCLUDE CHE VI SIA UNA " MANCANZA DI DECISIONE " AI SENSI DELLO STESSO ARTICOLO .  4 . I TERMINI STABILITI DALL' ART . 91 DELLO STATUTO SONO DI PUBBLICO INTERESSE . IL PRINCIPIO DELLA PRESUNZIONE DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO AD UN RICORSO GERARCHICO, TRASCORSI INUTILMENTE DUE MESI DALLA PRESENTAZIONE, SI APPLICA ANCHE NEL CASO IN CUI L' AUTORITA, ALLA SCADENZA DEI DUE MESI, SPERI ANCORA DI POTER ACCOGLIERE IL RECLAMO .  5 . UNA DECISIONE DI CONFERMA, ANCHE SE L' ATTO CONFERMA E UN SILENZIO-RIFIUTO, NON PUO' ESSERE LESIVA . L' IMPUGNAZIONE DELL' ATTO DI CONFERMA NON PUO' FAR RIVIVERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE NEI CONFRONTI DELL' ATTO CONFERMATO .  

Parti

NELLA CAUSA 79-70  HELMUT MUELLERS, DIPENDENTE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE DELLA CEE E DELLA CEEA, RESIDENTE IN ANDERLECHT, CON L' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, CENTRE LOUVIGNY 34 B/IV, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMITATO ECONOMICO E SOCIALE DELLA CEE E DELLA CEEA, RAPPRESENTATO DAL SIG . PIERRE PIXIUS, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . DOMICILIATARIO ANDRE ELVINGER, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 84, GRAND' RUE, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO  - DELLA DECISIONE 10 SETTEMBRE 1970, CON CUI IL SEGRETARIO GENERALE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE RESPINGEVA IL RECLAMO DEL RICORRENTE, IN DATA 12 FEBBRAIO 1970, INTESO AD OTTENERE, NELL' AMBITO DELL' INDENNITA SCOLASTICA, IL RIMBORSO DELLE SPESE DA LUI SOSTENUTE PER ACCOMPAGNARE IL FIGLIO ALLA SCUOLA EUROPEA CON LA PROPRIA VETTURA PRIVATA;  - IN QUANTO OCCORRA, DELLA DECISIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE 23 DICEMBRE 1965, N . 1001, RECANTE " DISPOSIZIONI GENERALI D' ATTUAZIONE RELATIVE ALLA CONCESSIONE DELL' INDENNITA SCOLASTICA ".  

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO E DIRETTO IN SOSTANZA ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 10 SETTEMBRE 1970 DEL SEGRETARIO GENERALE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, RELATIVA ALL' INDENNITA SCOLASTICA PER IL FIGLIO DEL RICORRENTE, DECISIONE CON CUI VENIVA RESPINTA L' " OPPOSIZIONE " FATTA DA QUEST' ULTIMO IL 19 FEBBRAIO 1970 .  SULLA DESIGNAZIONE DEL CONVENUTO  2 IL RICORRENTE HA DESIGNATO COME CONVENUTO IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE E, " IN QUANTO OCCORRA ", IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE TUTTAVIA NON SI E COSTITUITO .  3 AI SENSI DELL' ART . 1, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, " SALVO CONTRARIE DISPOSIZIONI, IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEL PRESENTE STATUTO, E EQUIPARATO ALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA ".  4 IN MANCANZA DI " DISPOSIZIONI CONTRARIE ", SI DEVE QUINDI RITENERE CHE IL SUDDETTO COMITATO PUO' STARE IN GIUDIZIO DINANZI A QUESTA CORTE NELLE CAUSE PROMOSSE DAI SUOI DIPENDENTI .  5 LA PRESENTE AZIONE VA QUINDI CONSIDERATA COME DIRETTA UNICAMENTE CONTRO IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE .  SULLA RICEVIBILITA  6 BENCHE IL CONVENUTO NULLA ABBIA ECCEPITO CIRCA LA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA, E OPPORTUNO ESAMINARE D' UFFICIO SE QUESTA NON SIA TARDIVA .  7 L' 8 DICEMBRE 1969, IL RICORRENTE CHIEDEVA ALL' AMMINISTRAZIONE - CON UNA DETTAGLIATA MOTIVAZIONE - DI CONCEDERGLI, PER IL PERIODO 17 SETTEMBRE - 31 DICEMBRE 1969, UN' INDENNITA SCOLASTICA DI 4 410 FB .  8 CON UN DOCUMENTO REDATTO IL 12 DICEMBRE 1969, E FIRMATO DAL CONTROLLORE FINANZIARIO E DALL' ORDINATORE IL 15 DICEMBRE SUCCESSIVO, DETTA INDENNITA VENIVA FISSATA, PER IL PERIODO IN QUESTIONE, IN 3 250 FB .  9 CON NOTA 19 FEBBRAIO 1970, INDIRIZZATA AL CAPO DIVISIONE COMPETENTE, IL RICORRENTE DICHIARAVA DI " FARE OPPOSIZIONE " AL CALCOLO DELL' INDENNITA, INSISTENDO NELLA SUA DOMANDA DELL' 8 DICEMBRE 1969 .  10 CON NOTA 31 MARZO 1970 GLI VENIVA RISPOSTO CHE IL SEGRETARIO GENERALE DEL COMITATO CONVENUTO AVEVA CHIESTO AI CAPI D' AMMINISTRAZIONE DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE DI ADOTTARE UNA DECISIONE DI PRINCIPIO IN MERITO AL PROBLEMA SOLLEVATO DAL RICORRENTE . QUESTI ERA PERCIO' PREGATO DI " PAZIENTARE ANCORA QUALCHE TEMPO PER CONOSCERE LA SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA QUESTIONE ". QUANDO I CAPI D' AMMINISTRAZIONE AVESSERO PRESO POSIZIONE, GLIENE SAREBBE STATA DATA COMUNICAZIONE .  11 POICHE I CAPI D' AMMINISTRAZIONE DECIDEVANO IN SENSO SFAVOREVOLE AL RICORRENTE, IL SEGRETARIO GENERALE DEL COMITATO CONVENUTO RESPINGEVA L' " OPPOSIZIONE " CON DECISIONE 10 SETTEMBRE 1970, NOTIFICATA IL 18 SETTEMBRE .  12 L' 11 DICEMBRE 1970, L' INTERESSATO HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .  13 IL DOCUMENTO DEL 15 DICEMBRE 1969, REDATTO DALL' AUTORITA COMPETENTE IN QUELLA FASE, ERA UNA " DECISIONE ", IN QUANTO, SIA PUR SUCCINTAMENTE, INDICA IN MODO CHIARO CHE LE SPESE DI TRASPORTO ANDAVANO CALCOLATE SECONDO UN SISTEMA DIVERSO DA QUELLO DI CUI IL RICORRENTE CHIEDEVA L' APPLICAZIONE IN BASE AI MOTIVI ESPOSTI NELLA SUA LETTERA DELL' 8 DICEMBRE 1969 .  14 IL RICORRENTE AVREBBE QUINDI POTUTO ADIRE DIRETTAMENTE LA CORTE ENTRO IL TERMINE DI 3 MESI DI CUI ALL' ART . 91, N . 2, 1 ) COMMA, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, OPPURE INTERROMPERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE PRESENTANDO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, ENTRO LO STESSO TERMINE E IN FORZA DELL' ART . 90 DELLO STATUTO, UN RECLAMO CONTRO LA DECISIONE PRESA NEI SUOI CONFRONTI .  15 IN EFFETTI, EGLI SI E AVVALSO DELLA SECONDA POSSIBILITA CON LA NOTA DEL 19 FEBBRAIO 1970 LA QUALE, BENCHE VENGA DA LUI QUALIFICATA " OPPOSIZIONE " E NON RISPETTI LE CONDIZIONI DI PRESENTAZIONE FISSATE DALL' ART . 90, VA CONSIDERATA UN RECLAMO AI SENSI DI QUESTO ARTICOLO, IN QUANTO MANIFESTAMENTE INTESA AD OTTENERE DALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UNA DECISIONE IN MERITO ALLA QUESTIONE LITIGIOSA .  16 A NORMA DELL' ART . 91, N . 2, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO, " LA MANCANZA DI DECISIONE DELL' AUTORITA COMPETENTE DELL' ISTITUZIONE IN ESITO A UNA DOMANDA O A UN RICORSO DI UNA DELLE PERSONE DI CUI AL PRESENTE STATUTO DEVE ESSERE CONSIDERATA COME IMPLICITA DECISIONE DI RIGETTO ALLA SCADENZA DI UN TERMINE DI DUE MESI DAL GIORNO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA O DEL RICORSO; IL RICORSO AVVERSO QUESTA DECISIONE DEVE ESSERE PRESENTATO NEL TERMINE DI DUE MESI A DECORRERE DA TALE DATA ".  17 LA NOTA 31 MARZO 1970 SI LIMITAVA A PREANNUNCIARE UNA FUTURA DECISIONE DEFINITIVA : ESSA NON COSTITUIVA QUINDI UNA DECISIONE E, DI CONSEGUENZA, SI DOVEVA RITENERE CHE IL CONVENUTO AVESSE RESPINTO IL RECLAMO 19 FEBBRAIO 1970 COL SILENZIO-RIFIUTO PERFEZIONATOSI NELL' APRILE 1970 .  18 E' VERO CHE IN QUEL MOMENTO IL CONVENUTO SPERAVA ANCORA DI POTER DARE SEGUITO FAVOREVOLE AL SUDDETTO RECLAMO . TUTTAVIA, CIO' NON INFLUISCE SULLA CIRCOSTANZA CHE LE PARTI DIRETTAMENTE INTERESSATE NON POSSONO PROROGARE A LORO PIACIMENTO I TERMINI PREVISTI DALL' ART . 91 DELLO STATUTO, POICHE QUESTO HA CARATTERE IMPERATIVO E LA SUA RIGOROSA OSSERVANZA SERVE A GARANTIRE LA CHIAREZZA E LA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE .  19 A NORMA DELLO STESSO ARTICOLO, IL RICORRENTE DOVEVA, A PENA DI DECADENZA, IMPUGNARE IL SILENZIO-RIFIUTO DELL' APRILE 1970 ENTRO IL TERMINE DI DUE MESI, CIOE AL PIU TARDI NEL GIUGNO 1970, COSA CH' EGLI NON HA FATTO .  20 IL PRESENTE RICORSO E STATO PROPOSTO ENTRO IL TERMINE; TUTTAVIA, LA DECISIONE NEGATIVA ESPRESSA CONTRO LA QUALE E DIRETTO, NON FA ALTRO CHE CONFERMARE IL SILENZIO-RIFIUTO E NON PUO' QUINDI ARRECARE PREGIUDIZIO .  21 IN PROPOSITO, NON SI PUO' OBIETTARE CHE LA DECISIONE ESPRESSA CONTIENE UN ELEMENTO NUOVO RISPETTO ALLA SITUAZIONE DI DIRITTO O DI FATTO ESISTENTE AL MOMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO, IN QUANTO ALLORA IL CONVENUTO NON AVEVA ANCORA DECISO DI RESPINGERE DEFINITIVAMENTE IL RECLAMO .  22 IN REALTA, IL CONVENUTO HA SEMPRE RITENUTO IMPOSSIBILE CHE IL RECLAMO AVESSE ESITO FAVOREVOLE NELLO STATO ATTUALE DELLA LEGISLAZIONE .  23 IL RICORSO E QUINDI IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

24 A NORMA DEGLI ARTT . 69, PARAGRAFO 2, E 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE; TUTTAVIA, NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  25/26 IN FORZA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 3, LA CORTE PUO' NONDIMENO COMPENSARE IN TUTTO O IN PARTE LE SPESE, PER MOTIVI ECCEZIONALI . NELLA FATTISPECIE, IL RICORRENTE E STATO INDOTTO IN ERRORE DALLA LETTERA 31 MARZO 1970 CHE L' INVITAVA A " PAZIENTARE ". E' QUINDI OPPORTUNO APPLICARE LA SUDDETTA NORMA E PORRE LE SPESE SOSTENUTE DAL RICORRENTE A CARICO DEL CONVENUTO .  

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) IL CONVENUTO E CONDANNATO ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .