CELEX: 51988PC0154
Language: it
Date: 1988-03-21
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività radiotelevisive (presentata dalla Commissione al Consiglio a norma dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 154
Vol. 1988/0046
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                       COM(88)154 def . - SYN 52
                                                        Bruxelles , 21 marzo 1988
           PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative ,
  regolamentari ed amministrative degli Stati membri concernenti
             l' esercizio delle attività radiotelevisive
        ( presentata dalla Commissione al Consiglio a norma
          dell' articolo 149 , paragrafo 3 del trattato CEE )
 ---pagebreak---                                         I
                                    RELAZIONE
 IL 30 aprile 1986 La Commissione ha sottoposto al Consiglio La sua proposta di
 direttiva del Consiglio concernente Le attività radiotelevisive .
 IL Comitato economico e sociale ha formulato il suo parere in merito alla proposta
 in data 1° luglio 19872 .
 Il Parlamento europeo , consultato nell' ambito della procedura di cooperazione ,
 e dopo aver esaminato la proposta dettagliatamente nell' ambito delle sue com ¬
 missioni ha discusso il 19 gennaio 1988 la relazione elaborata in nome della
 Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini dall' onorevole Barzanti , ed
 ha votato a maggioranza in favore della proposta di direttiva nella forma modi ¬
 ficata dal. Parlamento in data 20 gennaio 1988^.
La proposta modificata di direttiva ha essenzialmente la finalità di tener conto
di questi pareri . D' altro cantò alcune lievi modifiche sono state apportate alla
 luce delle discussioni e deliberazioni che hanno avuto luogo nel frattempo in
merito alla proposta originate . •   .
La proposta modificata contiene tre modifiche rilevanti rispetto atta proposta
originale . Innanzitutto il concetto di opera comunitaria , rilevante ai fini
delle norme per la promozione della distribuzione e produzione di programmi
televisivi , è statò notevolmente ampliato , in particolare per ri comprendervi le
opere prodotte in paesi europei non appartenenti alla Comunità europea .
Tale possibilità sarà basata su accordi che consentano un trattamento di reci ¬
procità .
In secondo luogo , la proposta modificata rafforza considerevolmente la posizione
dei titolari di diritti d' autore .  Per assicurare la libera circolazione delle
trasmissioni radiotelevisive non è più prevista l' istituzione di una licenza
di diritto in relazione ai diritti d' autore bensì la creazione di un organo
1 GU n° C 179 del 17.7.1986, p. 4 .
2 GU n° C 232 del 31.8.1987, p.29
  Processo verbale della seduta di mercoledi 20 gennaio 1988 , PE 120 083 , pag.11 .
                                                                                  г
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 arbitrale che rappresenti gli interessi in causa e al quale si possa ricorrere
 nei casi siano falliti tutti gli sforzi per risolvere i conflitti mediante
 accordo contrattuale .
 In terzo luogo , la proposta modificata contiene un nuovo capitolo che introduce
 il diritto di rettifica per le persone fisiche e giuridiche i cui legittimi
 interessi siano stati lesi da affermazioni non conformi al vero contenute in
programmi radiotelevisivi originari della Comunità .     Vari altri emendamenti
 sono stati apportati alla proposta sulla base del parere espresso dal Parlamento
europeo .  In particolare è stata abolita la distinzione formale tra trasmissioni
 interne e transfrontaliere . Tuttavia , nel quadro delle disposizioni riguardanti
 la pubblicità , è stata mantenuta l' impostazione iniziale che consente agli
Stati membri una maggiore flessibilità nello stabilire le quote di pubblicità
ammissibili da parte delle emittenti sottoposte alla loro giurisdizione .
Allo stesso tempo la direttiva mantiene un livello massimo per permettere agli
Stati membri di impedire la ritrasmissione di una quota eccessiva di pubblici ¬
tà contenuta nei programmi provenienti dagli altri Stati membri . La proposta
non esige più il raggruppamento della pubblicità in blocchi . Un duplice
criterio , operante prevalentemente sulla base di un' opportuna collocazione
oraria , è stato introdotto nel capitolo riguardante la tutela dell' infanzia e
della gioventù mentre nel capitolo contenente le disposizioni finali sono state
aggiunte le definizioni di sponsorizzazione e di produttore indipendente .
La Commissione ha tenuto conto delle disposizioni dell' articolo 8 C del trattato
in sede di elaborazione della presente proposta ed è giunta alla conclusione che
al momento attuale non sembrano giustificarsi misure speciali .
                                                                                  3
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COMMENTO DEI CONSIDERANDO
I considerando sono stati adeguati in funzione degli emendamenti adottati dal
Parlamento ed hanno subito lievi modifiche redazionali .
Trentanovesimo considerando .
La Commissione ha mantenuto la formulazione originale della sua proposta ,
in una versione leggermente modificata , al fine di mantenere la coerenza
del testo .
COMMENTO DEGLI ARTICOLI
Articolo 1
Conformemente al parere del Parlamento europeo , l' articolo 1 , paragrafo 1 ,
non contiene più alcun riferimento alle trasmissioni radiotelevisive interne .
Tuttavia , per sottolineare il principio fondamentale della responsabilità
esclusiva dello Stato emittente per la conformità alle norme della direttiva
delle trasmissioni radiotelevisive diffuse da emittenti soggette alla loro
giurisdizione , la proposta fa ora riferimento ad emittenti soggette alla
giurisdizione di uno Stato membro . In questo modo la proposta riprende il
concetto proposto dal Parlamento nella sua versione modificata dell' articolo 6 .
Articolo 2
La proposta modificata accoglie l' emendamento proposto dal Parlamento europeo
con alcune lievi modifiche redazionali , sottolineando la quota finale che deve
essere raggiunta al termine di un periodo transitorio e permettendo una
maggiore flessibilità ai fini del raggiungimento della quota nella fase
transitoria triennale .
Anzitutto , è stato soppresso il riferimento alle trasmissioni interne in quanto
l' articolo 1(1 ) si richiama ormai chiaramente alla responsabilità di ciascuno
Stato membro per le emittenti sottoposte alla sua giurisdizione . Secondo , si
è rivelato necessario fare specificamente riferimento agli operatori via cavo
che ritrasmettono programmi televisivi , in quanto il termine "trasmissione
radiotelevisiva " definito all' articolo 21 non include più le ritrasmissioni .
La modifica di questa definizione alleggerisce notevolmente il quadro concettuale
della direttiva e non                                                          i„
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  richiede più La menzione di concetti come trasmissioni iniziali ( articolo 2 ),
  trasmissioni iniziali o programmi originali ( articolo 3 nel testo modificato
 dal Parlamento ) senza cambiare il contenuto normativo della direttiva proposta .
  In terzo luogo , per tener conto degli emendamenti proposti dal Parlamento
 per la definizione del termine " opera comunitaria ", la proposta modificata
  raggruppa ora tutti gli elementi di questa definizione in una nuova versione
 dell' articolo 4 . Quarto , conformemente al parere del Parlamento , la proposta
 modificata estende il termine di " prima diffusione " alle   coproduzioni realizzate
 con Stati non membri .   Benché il parere del Parlamento si limitasse alle
 coproduzioni con paesi EFTA e del Consiglio d' Europa , la proposta modificata
 estende tale principio a tutte le coproduzioni a cui partecipi almeno un
 coproduttore comunitario . In questo modo si intende promuovere le coproduzioni ,
 ferma restando la norma di base che prescrive un contenuto europeo dei program ¬
 mi del 60 % .
 Articolo 3
 La proposta modificata si ricollega al parere del Parlamento .    Per i motivi
 già esposti più sopra , non è più necessario il riferimento a " emittenti interne ",
 " trasmissioni iniziali ", e "programmi originali . Tutti gli elementi della
definizione di " opera comunitaria " sono contenuti nell' articolo 4 .
 Articolo 4
Questo articolo è stato riformulato allo scopo di ri comprendere tutti gli elementi
essenziali della definizione di opera comunitaria modificata dal Parlamento
europeo negli articoli 2 , 3 e 4 .
La prima aggiunta rilevante alla proposta della Commissione è il fatto che
l' opera comunitaria non è più soltanto definita con riferimento ai produttori
ma anche in relazione agli autori e lavoratori residenti in uno o più Stati
membri . Questa condizione si riferisce a tutte le categorie di opere comunitarie
comprese nella definizione .
Secondo , la supervisione della produzione da parte di un produttore comunitario
è considerata un criterio sufficiente per stabilire la natura comunitaria di
un' opera , riconoscendo in tal modo la preponderanza dell' apporto creativo
comunitario rispetto all' origine del capitale .
Terzo , il livello della partecipazione comunitaria al costo totale di produzione
è ridotto dal 70 % al 51 % per ragioni analoghe .
                                                                              чГ
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Quarto , quando La partecipazione conunitaria ai costi di produzione di un' opera
è inferiore al 51 % , L' opera sarà conteggiata ai fini deLLa quota in misura
proporzionate aLLa percentuaLe deLL ' investimento comunitario neLLa produzione
deLL'opera stessa . Quinto , La definizione di opera comunitaria è stata ampliata
per ri comprendere Le opere prodotte in paesi dell' EFTA o del Consiglio d' Europa
non appartenenti alla Comunità Europea o in coproduzione con produttori di tali
paesi . Tale possibilità sarà basata su accordi che assicurino che Le opere
comunitarie ricevano a Loro volta un trattamento preferenziale in tali paesi .
L' articolo sottolinea inoltre l' apporto creativo di autori e lavoratori .
Articolo 4a ( nuovo )
La deroga prevista per le emittenti televisive locali è stata proposta dal
Parlamento europeo . Il paragrafo 2 permette agli Stati membri che lo considerino
opportuno , di applicare norme più rigorose o dettagliate nei riguardi di tutte
o alcune delle loro emittenti , introducendo lo stesso tipo di disposizione già
esistente nei capitoli sulla pubblicità radiotelevisiva e sponsorizzazione
e sulla tutela dell' infanzia e della gioventù .
Articolo 4b
Questo articolo invita la Commissione ad avviare opportuni negoziati al fine di
rendere operanti le norme sul reciproco riconoscimento di opere comunitarie
e di opere provenienti dai paesi dell' EFTA o del Consiglio d' Europa .
Capitolo III :  Pubblicità radiotelevisiva e sponsorizzazione
Conformemente a quanto auspicato dal Parlamento europeo , il capitolo non contiene
più due sezioni distinte , una riguardante le trasmissioni interne e l' altra le
trasmissioni transfrontaliere .
Articolo 5
La nuova proposta è in linea con l' emendamento proposto dal Parlamento in
base al quale la pubblicità è soggetta ai criteri generali già menzionati , ma
con l' aggiunta dell' obiettivo di salvaguardare il pluralismo dell' informazione .
                                                                             C
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 Articolo 6
 Questo emendamento tiene conto del desiderio del Parlamento europeo di
 sopprimere ogni riferimento ad un controllo a priori delle trasmissioni ,
 ma mantiene l' obiettivo di prevenire la diffusione di pubblicità che non
 sia conforme alle norme del presente capitolo .     Il riferimento ad emittenti
 soggette alla giurisdizione di uno Stato membro o ad emittenti interne non
 è più necessario tenuto conto del nuovo testo proposto per articolo 1 , paragrafo
 1 .
 Articolo 7
 Questa modifica riprende l' emendamento del Parlamento europeo che sopprime ogni
 riferimento alla " pubblicità in blocchi " nel testo della proposta e specifica
 le modalità in base alle quali la pubblicità può essere separata dagli altri
programmi .
Articolo 8
Questo articolo è stato modificato sulla base del parere del Parlamento europeo ,
sopprimendo ogni riferimento al " buon gusto " ed aggiungendo le " discriminazioni
di nazionalità " ed una nuova condizione concernente il " rispetto della dignità
della donna ". La proposta modificata è stata inoltre ampliata con l' aggiunta
della " protezione dell' ambiente " alla lettera e ).
Articolo 10
La proposta modificata riprende il testo proposto dal' Parlamento europeo .
Articolo 12
La proposta modificata si basa sul parere del Parlamento europeo . Il paragrafo
I chiarisce che la sponsorizzazione dei programmi radiotelevisivi è consentita .
II paragrafo 2 è stato rafforzato , escludendo ogni influenza di fatto o di
diritto da parte delle imprese sul contenuto dei programmi sponsorizzati .
La lettera d ) vieta la pubblicità che per il suo contenuto o la sua presenta ¬
zione abbia un collegamento " diretto " con il programma .
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 Articolo 13
 La proposta modificata segue il parere del Parlamento europeo , ma fa riferimento
 al concetto usato nell' articolo 1(1 ) anziché ad " emittenti interne ".
 Tuttavia , il paragrafo 3 prevede una deroga a favore delle emittenti locali
 che consente , tenuto conto della loro utenza limitata , norme più flessibili
 relativamente al volume ed alla presentazione della pubblicità .
 Articolo 14
 La proposta modificata si ricollega al parere del Parlamento europeo sopprimendo
 la distinzione fra trasmissioni interne e transfrontaliere ma mantenendo la
 facoltà degli Stati membri di non consentire la ricezione e la ritrasmissione
di programmi televisivi che contengano più del 15 % al giorno è più del 18 %
all' ora di pubblicità , conformemente alla modifica proposta dal Parlamento
all' articolo 5 .
Articolo 15
La proposta modificata riprende gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo ,
introducendo una collocazione oraria flessibile per determinati programmi che ,
pur non avendo un contenuto pornografico, di violenza gratuita o di incitamento
all' odio razziale , rischiano di pregiudicare lo sviluppo fisico , mentale o
morale dell' infanzia e della gioventù .
Il paragrafo 2 è stato modificato per allinearlo sull 'articolo 6 della proposta
modificata .
Articolo 16
La proposta modificata tiene conto della soppressione del concetto di emittenti
interne .
Articoli 17 , 18 e 19
La proposta modificata adotta la linea proposta dal Parlamento europeo e
dal Comitato economico e sociale . Primo , la priorità degli accordi contrattuali
in merito alla ritrasmissione transfrontaliera via cavo di programmi radiotele¬
visivi è sottolineata dall' introduzione di un nuovo obbligo a carico degli
Stati membri di favorire a tale scopo negoziati tra le parti interessate .
                                                                               F
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 Secondo , se questi sforzi falliscono ed è impedita la libera circolazione
 delle trasmissione nella Communità , gli Stati membri prevedono la creazione di
 organi arbitrali che rappresentino gli interessi in causa e i quali saranno
 chiamati ad arbitrare in merito all' equo compenso nei pochi casi in cui i
 conflitti non siano stati risolti altrimenti .
 Articolo 20a
La proposta modificata introduce , conformemente ai pareri del Parlamento
europeo e del Comitato economico e sociale , un nuovo capitolo composto di un
unico articolo sul diritto di rettifica . La proposta modificata accoglie
praticamente il testo proposto dal Parlamento , salvo qualche lieve modifica
apportata sopratutto per semplificare il testo e allo stesso tempo per
armonizzare i differenti sistemi di rettifica già esistenti in alcuni Stati
membri .
Articolo 21
La proposta modificata tiene conto degli emendamenti proposti dal Parlamento
europeo , in particolare per quanto riguarda la soppressione delle trasmissioni
interne e transfrontaliere e l' aggiunta di due nuove definizioni
" sponsorizzazione " e " produttori indipendenti ". Come già spiegato in relazione
all' articolo 1,' la proposta modificata sopprime il riferimento alle ritrasmis ¬
sioni nella definizione del termine " trasmissione televisiva " per rendere
chiaro che l' obbligo degli Stati membri di garantire l' osservanza della
direttiva da parte delle emittenti sottoposte alla loro giurisdizione non si
estende agli operatori via cavo che ritrasmettono programmi provenienti da
altri Stati membri .
Articolo 23
La proposta modificata adotta il termine di tre anni proposto dal Parlamento
europeo .
                                                                                   3
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                   PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
       relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative ,
           regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti
                     l' esercizio delle attività radiotelevisive
Proposta originale                                Proposta modificata
Il Consiglio delle Comunità europee ,
Visto il trattato che istituisce                  Immutato .
 la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 57 , paragrafo 2 e
l' articolo 66 .
Vista la proposta della Commissione               Vista la proposta della Commissione , ( 1 )
  in cooperazione . con il Parlamento             Visto il parere del Parlamento europeo ,
 europeo
                                                  (2)
Visto il parere del Comitato economico            Visto il parere del Comitato economico
e sociale .                                       e sociale , ( 3 )
         I
Considerando che gli obiettivi della              Immutato
Comunità stabiliti nel trattato compren¬
dono un' unione sempre più stretta tra i
popoli europei e rapporti di sempre più
intensa solidarietà tra gli Stati appai–
tenenti alta Comunità , decisi ad assicu ¬
rare il progresso economico e sociale dei
loro paesi mediante un' azione comune
intesa ad eliminare le barriere che divido ¬
no l' Europa , ad assicurare il miglioramento
costante delle condizioni di vita dei loro
popoli ed a salvaguardare e rafforzare la
difesa delta pace e della libertà ;
                                                 ( 1 )GUn . C 179 del 17.7.1986 , pag . 4
                                                 ( 2 ) Processo verbale della seduta di
                                                        mercoledì 20 gennaio 1988 ,
                                                        PE 120.083 , pag . 3
                                                 < 3 XàU n.C 232 del 31.8.1987 , pag . 29
                                                                                   "7 O
 ---pagebreak---                                           2
 Proposta originale                             Proposta modificata
 Considerando che per il conseguimento di       Immutato ,
 tali finalità il trattato prevede l' istitu ¬
 zione di un mercato comune , che comprende
 l' eliminazione , tra gli Stati membri , degli
ostacoli alla libera circolazione dei
 servizi , la creazione di un regime inteso
a garantire che la concorrenza non sia
falsata nel mercato comune e il ravvici ¬
namento delle legislazioni nazionali
nella misura necessaria al funzionamento
del mercato comune ;
Considerando che la diffusione , nella          Immutato .
Comunità , di trasmissioni radiotelevi ¬
sive transfrontaliere , in particolare via
satellite e via cavo , costituisce uno dei
principali mezzi per promuovere i suddetti
obiettivi della Comunità , che sono nel
contempo di natura politica , economica ,
sociale , culturale e giuridica ;
Considerando che la realizzazione dei           Immutato ,
suddetti obiettivi richiede , quasi
trent' anni dopo l' istituzione della
Comunità , la transizione dalla fase di
apertura di mercati nazionali di produzio ¬
ne    e distribuzione delle trasmissioni
radiotelevisive alla fase di un mercato
interno di tali trasmissioni ;
                                                                    ./,
 ---pagebreak--- Proposta originale                             Proposta modificata
Considerando che L' istituzione di tale        Immutato ,
mercato comune presuppone , oltre alla
eliminazione degli ostacoli alla libera
circolazione delle trasmissioni , l' adatta ¬
mento e la promozione dei fattori che
nella Comunità presiedono alla produzione
e distribuzione dei programmi radiotelevi ¬
sivi , onde assicurare che il mercato
ampliato di tali programmi funzioni in
maniera analoga ad un mercato nazionale ;
Considerando che a tal fine o , secondo i      Immutato ,
termini del trattato , al fine di agevolare
l' accesso alle attività non salariate e
l' esercizio di queste , ivi comprese le
attività di produzione e distribuzione di
programmi radiotelevisivi , il trattato
dispone che vengano adottate direttive per
il coordinamento delle disposizioni rela ¬
tive all' accesso e all' esercizio di tali
attività ;
                                              Considerando che per realizzare
                                              gli obiettivi della direttiva è
                                              essenziale garantire l' efficienza
                                              dell' emittenza pubblica , attraverso
                                              la determinazione di condizioni di
                                              concorrenza leale nel mercato comune
 ---pagebreak---                                          4
 Proposta originale                            Proposta modificata
 Considerando che la trasmissione              Soppresso .
  radiotelevisiva di messaggi pubblicitari
 commerciali costituisce un servizio ai sensi
 del trattato , in quanto si effettua dietro
 compenso ; che la liberalizzazione di questo
 servizio contribuisce a promuovere gli
 scambi di beni e servizi e che pertanto a
 norma del trattato occorre darle priorità ;
 Considerando che anche la trasmissione        Considerando che la trasmissione
 radiotelevisiva di messaggi diversi da        radiotelevisiva di messaggi , ivi compre
 quelli della pubblicità commerciale è un      si quelli a carattere pubblicitario,
 servizio ai sensi del trattato , perché si    costituisce un servizio ai sensi del
 tratta di un' attività esercitata normal ¬    trattato , perché si tratta di un' attivi
 mente dietro compenso e che per sua natura    tà esercitata normalmente dietro com ¬
 non costituisce un bene disciplinato dalle    penso e    , per sua natura, non
 norme del trattato concernenti la libera       non è disciplinata dalle norme
 circolazione delle merci , come invece        del trattato concernenti la libera
 accade per altri mezzi di comunicazione       circolazione delle merci , come invece
 quali le videocassette , i videodischi , le   altri mezzi di comunicazione di massa
 registrazioni sonore , i giornali , le rivi ¬ quali le videocassette , i videodischi ,
 ste , i periodici ed i libri ;                le registrazioni sonore , i giornali ,
                                               le riviste , i periodici ed i libri ;
Considerando che anche l' autorizzazione ,     Immutato ,
rilasciata da un ente radiotelevisivo
straniero o da qualsiasi altro titolare
del diritto ad un operatore via cavo
nazionale a norma delle leggi sul diritto
d' autore o in forza di altre leggi , di
trasmettere i programmi stranieri costituisce
un servizio ai sensi del trattato , perché
normalmente viene concessa dietro compenso ;
                                                                              > 3
 ---pagebreak---   Proposta originale                           Proposta modificata
  Considerando che il trattato non esclude     Immutato .
  dal suo ambito di applicazione nessuno
  dei summenzionati servizi a causa della
  loro particolare natura , ad esempio a
  causa dei suoi aspetti o delle sue impli ¬
  cazioni culturali , bensì dispone la libe ¬
  ralizzazione e libera circolazione di
 tutti i servizi che normalmente vengono
 prestati dietro compenso , servizi che
 pertanto sono considerati dal trattato ,
 senza pregiudizio del contenuto culturale
 o di altro genere , come attività economi ¬
 che , il cui sviluppo armonioso costituisce
 uno degli obiettivi della Comunità ;
 Considerando che il trattato garantisce la   Immutato .
 libertà di fornire servizi nell' ambito
della Comunità , ivi comprese le trasmis ¬
 sioni radiotelevisive , senza restrizioni
per i cittadini residenti in uno Stato
membro della Comunità diverso da quello in
 cui risiede il destinatario della presta ¬
zione del servizio ;
Considerando che il diritto individuale di    Immutato .
fornire , senza restrizioni , a destinatari
situati in altri Stati membri , compresi gli
operatori via cavo , trasmissioni radiotele ¬
visive costituisce una specifica manifesta ¬
zione , in diritto comunitario , di un princi
pio europeo più generale , e cioè il diritto
dell' uomo alla libertà d' espressione , che
comprende la libertà di ricevere o di comu ¬
nicare informazioni o idee senza ingerenza
alcuna da parte delle autorità pubbliche
e senza considerazione di frontiera ,
diritto sancito
 ---pagebreak---  Proposta originale                           Proposta modificata
 dall' articolo 10 , paragrafo 1 della
 Convenzione per la salvaguardia dei
 diritti dell' uomo e delle libertà
 fondamentali , firmata a Roma il
 4 novembre 1950 e ratificata da tutti gli
 Stati membri ;
 Considerando che , per questo motivo , la    Immutato .
 libertà di fornire trasmissioni radio -
 televisive disposta dal diritto comunita ¬
 rio deve essere realizzata , in sede di
applicazione del trattato e di adozione
delle direttive intese al coordinamento
delle norme sull' esercizio delle attività
degli organismi radiotelevisivi e degli
operatori via cavo , sulla base delle
corrispondenti libertà previste dall' arti ¬
colo 10 , paragrafo 1 della Convenzione
europea dei diritti dell' uomo , e almeno
nella misura garantita da tali libertà ;
Considerando che un identico parallelismo     Immutato .
deve essere rispettato allorché si tratta
di applicare il trattato e di adottare
direttive intese al coordinamento delle
norme che , da un lato , limitano l' esei–
cizio della libertà di effettuare tra ¬
 smissione radiotelevisive e che sono con¬
sentite a norma dell' articolo 56 , paragra ¬
fo 1 del trattato o giustificate da motivi
di interesse generale , e , dall' altro ,
limitano l' esercizio delle libertà di
ricevere o di comunicare informazioni o
idee tramite trasmissioni radiotelevisive
e che sono autorizzate a norma dell' artico ¬
lo 10 , paragrafo 2 della Convenzione euro¬
pea dei diritti dell' uomo ;
 ---pagebreak--- Proposta originale                            Proposta modificata
Considerando che le disposizioni legisla ¬    Immutato .
tive , regolamentari e amministrative degli
Stati membri relative all' esercizio
dell' attività di emittenti radiotelevisive
e di operatori via cavo evidenziano dispa ¬
rità di applicazione e di contenuto per
quanto riguarda la produzione e distribu ¬
zione di programmi , la pubblicità e la
sponsorizzazione , la tutela dell' infanzia
e della gioventù nonché i diritti d' autore ,
disparità che possono impedire la libera
circolazione delle trasmissioni all' interno
della Comunità e falsare la concorrenza nel
mercato comune ;
Considerando che nel settore della pubbli ¬   Immutato .
cità radiotelevisiva le summenzionate dispa ¬
rità hanno l' effetto aggiuntivo di ostaco¬
lare la libera circolazione delle merci e
dei servizi , in quanto le opportunità di
reclamizzare tali merci e servizi nell' in ¬
tera Comunità - opportunità che costitui ¬
scono parte integrante del processo di
commercializzazione - sono soggette a
restrizioni e divieti che variano a secon ¬
da dei singoli Stati membri ;
Considerando che la libera circolazione       Immutato .
delle trasmissioni radiotelevisive nella
Comunità è altresì ostacolata quando il
diritto di diffondere un determinato
programma viene riconosciuto, nei singoli
Stati membri , a soggetti diversi , con la
conseguenza che i titolari di tali diritti
possono avvalersene per chiedere che venga
vietata , in vari Stati membri , la trasmis ¬
sione via cavo di una emissione straniera ;
 ---pagebreak---                                          8
  Proposta originale                            Proposta modificata
 Considerando che tutte le suddette restri -    Immutato ,
 zioni alla libertà di   fornire servizi di
 trasmissione radiotelevisiva nella Comu ¬
 nità devono essere soppresse a norma del
 trattato , sia applicando l' articolo 59 di
 quest' ultimo sia , nella misura in cui tali
 norme restrittive , giustificate da ragioni
 di pubblico interesse , trattano in maniera
 identica i servizi radiotelevisivi , qua lun -
  que   ne sia l' origine e qualunque sia la
 nazionalità o il luogo di stabilimento
 delle persone che li forniscono , adottando
 direttive per il coordinamento delle
 disposizioni relative all' esercizio di
 attività non salariate , comprese le attivi ¬
 tà di imprese emittenti e di operatori via
cavo ;
Considerando che lo scopo del presente          Immutato ,
coordinamento è di agevolare l' esercizio
di attività non salariate , ed in partico ¬
 lare di facilitare alle imprese emittenti
ed agli operatori via cavo la trasmissione
e ritrasmissione di programmi e messaggi
pubblicitari , eliminando in tal modo gli
ostacoli alla libera circolazione delle
emissioni radiotelevisive e , più general ¬
mente , al libero flusso di informazioni e
di idee nella Comunità ;
                                                                    4 4-
 ---pagebreak---                                       - 9 -
Proposta originale                             Proposta modificata
Considerando che a norma del trattato          Immutato ,
i cittadini degli Stati membri , che forni ¬
scono servizi a partire da une Stato della
Comunità diverso da quello del destinatario
della prestazione , possono esercitare La
loro attività soltanto alle condizioni
imposte dalla legge del primo Stato membro ;
Considerando che , di conseguenza , per il     Immutato ,
motivo menzionato prima dell' ultimo consi ¬
derando e per evitare che ad una stessa
trasmissione , ad una stessa emittente
radiotelevisiva o ad uno stesso operatore
via cavo vengano applicate in via cumula ¬
tiva le leggi vigenti in materia in tutti
o in vari Stati membri è necessario , ma
anche sufficiente , che tutte le trasmissioni
radiotelevisive osservino la legge dello
Stato membro in cui hanno origine ; ■
                                              Considerando che la presente direttiva
                                              disciplina le norme comuni necessarie per
                                              garantire la libertà di emissione radio-
                                              televisiva ; che essa non incide quindi
                                              sulla competenza degli Stati membri
                                              e delle loro suddivisioni , in
                                              materia di organizzazione
                                                e       finanziamento e del contenuto
                                              dei programmi radiotelevisivi ; che
                                              rimangono quindi impregiudicati gli sviluppi
                                              culturali autonomi negli Stati membri
                                              e la garanzia della pluralità cultu¬
                                              rale nella Comunità ;
 ---pagebreak---   Proposta originale                            Proposta modificata
  Considerando che nel mercato comune è          Immutato .
  necessario che tutte le trasmissioni
  aventi la loro origine nella Comunità e
 destinate alla ricezione nella Comunità ,
  in particolare quelle destinate ad essere
 captate in un altro Stato membro , debbano
 osservare la legge dello Stato membro in cui
 hanno origine , legge applicabile alle
 trasmissioni destinate al pubblico di det ¬
 to Stato membro , e le disposizioni della
 presente direttiva allo scopo di tutela ¬
 re i radioascoltatori e telespettatori ,
 quali consumatori , in particolare i
 giovani , e allo scopo di tutelare altresì'
 gli autori , i produttori , le emittenti
 radiotelevisive , gli artisti ed esecutori ,
 i committenti di messaggi pubblicitari e
 le agenzie di pubblicità , nonché gli inte ¬
 ressi del pubblico in generale ;
                                               Considerando che è indispensabile che
                                               tutte le notizie e le informazioni
                                               siano esaminate dalle emittenti radio-
                                              televisive con la massima accuratezza
                                              prima della loro diffusione riguardo
                                               , alla loro esattezza e provenienza ;
Considerando che i controlli , da effettuarsi Considerando che l' obbligo dello Stato
nello Stato membro in cui ha origine la       membro in cui ha origine la trasmissione
trasmissione , sull' osservanza delle norme   di verificare l' osservanza delle nor ¬
nazionali quali risultano coordinate dalla    me nazionali " quali risultano coordina ¬
presente direttiva sono sufficienti , in      te dalla presente direttiva è suffi ¬
base alla normativa comunitaria , per assi ¬  ciente , in base alla normativa comunita ¬
curare la libera circolazione delle trasmis ¬ ria, per assicurare la libera circola ¬
sioni radiotelevisive senza controlli         zione delle trasmissioni radiotelevi ¬
ulteriori effettuati sulle stesse basi in     sive senza controlli ulteriori effettua ¬
ciascuno degli Stati membri in cui ha luo¬    ti sulle stesse basi in ciascuno degli
go la ricezione ;                             Stati membri in cui ha luogo la
                                              ricezione ;                             A .1
 ---pagebreak--- Proposta originale                            Proposta modificata
                                              Considerando che per l' attuazione
                                              soddisfacente della presente direttiva
                                              è essenziale garantire che non si
                                              commettano atti pregiudizievoli per la
                                              libertà della circolazione e delcommer -
                                              cio delle trasmissioni radiotelevisive
                                              o tali da favorire la formazione di
                                              posizioni dominanti che provocherebbero
                                                     limitazioni del pluralismo e
                                              della libertà dell' informazione radio-
                                              televisiva o del sistema informativo
                                              nella sua globalità ;
Considerando che la presente direttiva non    Immutato ,
pregiudica gli atti di armonizzazione esi ¬
stono o futuri che sono o saranno necessari ,
specie per rispondere ad esigenze imperative
attinenti alla tutela dei consumatori ed
alla lealtà delle transazioni commerciali ;
Considerando che il coordinamento delle       Immutato ,
disposizioni nazionali intese a garantire
e a promuovere la distribuzione e la pro¬
duzione di programmi televisivi non è
necessario per quelle disposizioni che non
siano dettate da motivi di interesse
generale ,
 ---pagebreak---                                          - 12
 Proposta originale                            Proposta modificate
 di ordine pubblico , di pubblica sicurezza
 0 sanità pubblica , perché esse non possono
 essere invocate per limitare la libera
 circolazione delle trasmissioni radio -
 televisive nella Comunità ;
 Considerando che di tale coordinamento si     Immutato .
 avverte tuttavia l' esigenza a livello
 comunitario , per agevolare ai privati e
alle    imprese  che producono programmi
 con finalità culturali l' accesso e
 l' esercizio di tali attività ;
Considerando che l' adozione di norme di       Immutato ,
carattere minimale , applicabili a tutti
1 programmi televisivi pubblici o privati ,
relative a produzioni audiovisive create
nella Communità costituisce un efficace
mezzo per promuovere la produzione , la
produzione indipendente e la distribu ¬
zione nelle industrie summenzionate ed è
complementare ad altri strumenti già
proposti o che verranno proposti per
agevolare il conseguimento dello stesso
obiettivo ;
                                              Considerando che , vista la potenza
                                              delle industrie extraeuropee dei mezzi
                                              di comunicazione di massa , la presente
                                              direttiva deve essere integrata da
                                              altre misure comunitarie di promozione
                                              delta competitività internazionale
                                              delle produzioni cinematografiche
                                              televisive comunitarie^ non solo per
                                              consegui re
 ---pagebreak--- Proposta originale                           Proposta modificata
                                             gli obiettivi economici della Comunità ,
                                             ma anche per contrastare perdite di
                                             identità a livello di lingua e di
                                             cultura ;
Considerando che la vulnerabilità            Immutato-
dei l ' industria europea della cultura non
è dovuta alla mancanza di talento creativo ,
ma alla frammentazione dei sistemi di
produzione e distribuzione , che di conse¬
guenza è necessario promuovere la creazione
di mercati di dimensioni adeguate per le
produzioni televisive negli Stati membri ,
onde ammortizzare i necessari investimenti ,
non soltanto mediante l' adozione di norme
comuni che aprano i mercati nazionali , ma
anche offrendo alle produzioni comunitarie
di ciascun tipo una parte adeguata nei
programmi televisivi di tutti gli Stati
membri , in tal modo promuovendo nel
contempo la presenza di altre culture
europee nei programmi televisivi di
ciascuno Stato membro ;
Considerando che la progressiva introdu -    Immutato ,
zione di una preferenza generale per la
distribuzione di programmi televisivi di
ogni tipo prodotti nella Comunità , nonché
l' adozione di misure specifiche
 ---pagebreak---                                            14
 Proposta originate                            Proposta modificata
  intese a promuovere L' occupazione e La
 creazione di piccoLe e medie imprese neLLe
 industrie comunitarie deLLa cuLtura consen ¬
 tono agLi impianti produttivi audiovisivi
 di procedere ai necessari adattamenti onde
 far fronte aLLa crescente domanda di
 programmi teLevisivi ;
 Considerando , in particoLare , che una pre ¬ Immutato .
 ferenza per la prima diffusione di nuove
 produzioni comunitarie a carattere creati ¬
 vo promuovere L' occupazione attuaLe e
 futura nelle industrie menzionate nei
precedenti considerandi ;
Considerando , inoLtre , che una preferenza    Immutato .
per Le produzioni indipendenti , realizzate
aL di fuori delle emittenti televisive ,
stimolerà nuove fonti di produzione tele ¬
visiva , in particolare la costituzione di
piccole e medie imprese , ed offrirà nuove
opportunità e nuovi sbocchi per l' afferma ¬
zione sul mercato di talenti creativi e per
l' occupazione di operatori e lavoratori
culturali ;
Considerando che l' autorizzazione della       Soppresso .
pubblicità nelle trasmissioni transfronta ¬
liere porrà in essere le condizioni neces ¬
sarie affinché la pubblicità radiotelevi ¬
siva sia consentita in tutti gli Stati
membri , realizzando così un mercato comune
della pubblicità radiotelevisiva in tutta
la Comunità ;
                                                                   ./
 ---pagebreak---                                           15
 Proposta originale                           Proposta modificata
 Considerando che gli Stati membri dovreb¬    Considerando che gli Stati membri
bero Limitare il volume della pubblicità      dovrebbero limitare il volume della
 radiotelevisiva in modo tale che non sia     pubblicità radiotelevisiva in modo tale
sminuita la funzione della radio e della      che non sia sminuita la funzione della
televisione come strumenti di informazione ,  radio e della televisione in quanto strumenti
educazione , cultura e svago e che la doman ¬ di informazione , educazione , cultura e
da di pubblicità nelle trasmissioni radio-    svago e che la domanda di pubblicità
televisive interne di ciascuno Stato membro   nelle trasmissioni radiotelevisive
sia adeguatamente soddisfatta tenendo al ¬    interne di ciascuno Stato membro sia
tresì conto degli interessi degli altri       adeguatamente soddisfatta tenendo al ¬
media ;                                       tresì conto degli interessi degli altri
                                              mezzi di comunicazione di massa, al fine di
                                              salvaguardare il pluralismo dell' in¬
                                              formazione nel suo insieme ;
Considerando che per garantire un' integrale Considerando che per garantire un' inte ¬
e adeguata tutela della categoria di consu¬ grale e adeguata tutela della categoria
matori rappresentata dal pubblico radiote ¬ di consumatori rappresentata dal pub-
levisivo è essenziale che la pubblicità ra ¬ lico radiotelevisivo è essenziale che
diotelevisiva sia regolata da una serie di    la pubblicità radiotelevisiva sia rego ¬
norme e principi , il cui rispetto sia con ¬  lata da una serie di norme e principi ;
trollato prima della trasmissione ;
considerando che l' attuazione della libera   Immutato .
circolazione transfrontaliera delle tra ¬
smissioni radiotelevisive richiede che a
livello comunitario si predisponga un quadro
giuridico contenente determinati principi
minimi in materia di pubblicità ; che ,
d' altra parte , spetta agli Stati membri
completare a livello nazionale tali dispo ¬
sizioni ; che inoltre gli Stati membri devono
poter mantenere il diritto di adottare per
le trasmissioni interne criteri più rigoro¬
si , come il divieto di effettuare trasmis ¬
sioni pubblicitarie di domenica o nei
giorni festivi ;
 ---pagebreak---                                           16 -
 Proposta originale                            Proposta modificata
 Considerando che è necessario garantire       Immutato .
 che siano rispettati gli interessi dei
 consumatori , specialmente tenendo conto
 del notevole impatto che la pubblicità
 esercita su ascoltatori e spettatori , e
 che pertanto è necessario , conformemente
alla soluzione adottata nella maggior parte
degli Stati membri , vietare ogni sorta di
pubblicità delle sigarette e dei prodotti
del tabacco e adottare norme rigorose per
 la pubblicità degli alcolici , nonché con ¬
sentire agli Stati membri che ne abbiano
 l' intenzione di vietare completamente la
pubblicità per questi ultimi nelle loro
trasmissioni interne ;
Considerando , più particolarmente , che la    Immutato .
pubblicità può esercitare un' indebita
influenza sui giovani , qualora non venga ¬
no adottati criteri specifici per evitare
tale influenza ;
Considerando che , dato il costante aumento    Considerando che , dato il costante
dei costi dei programmi audiovisivi , la       aumento dei costi dei programmi audio¬
sponsorizzazione sta registrando grandi        visivi , la sponsorizzazione sta regi ¬
sviluppi ed interviene in misura sempre        strando grandi sviluppi e interviene in
crescente nel finanziamento dei programmi ,    misura sempre crescente nel finanzia ¬
che da tale finanziamento la sponsorizza ¬     mento dei programmi ; che da tale finan ¬
zione non va esclusa , ma d' altra parte       ziamento la sponsorizzazione non va
occorre adottare misure rigorose affinché      esclusa , ma che , d' altra parte , occorre
gli sponsori zzatori non esercitino un' inde ¬ adottare misure rigorose affinché gli
bita influenza sul contenuto dei programmi     sponsor i zzatori non esercitino alcuna
e affinché tra i programmi                     influenza sul contenuto dei programmi
 ---pagebreak---                                           17 -
 Proposta originale                            Proposta modificata
e la pubblicità diffusa prima , durante o      e affinché tra i programmi e la pubbli ¬
dopo tali programmi non sussista alcun         cità diffusa prima , durante ó dopo tali
collegamento idoneo a far ritenere che sia     programmi non sussista alcun collega ¬
stata esercitata una tale influenza ;          mento  diretto idoneo a far. ritenere che sia
                                               stata esercitata un' influenza ;
Considerando che , dato l' elevato grado di    Considerando che , dato l' elevato grado
flessibilità con cui gli Stati membri          di flessibilità con cui gli Stati mem ¬
possono fissare il tempo complessivo da        bri possono fissare il tempo complessivo
riservare alla pubblicità nelle trasmis ¬      da riservare alla pubblicità nelle tra ¬
sioni televisive interne , gli Stati membri    smissioni televisive , ogni Stato membro
hanno facoltà di limitare la ritrasmissione    ha facoltà di limitare la trasmissione
di pubblicità radiotelevisiva transfronta ¬    di pubblicità televisiva proveniente da
liera quando la durata globale della stessa    altri Stati membri quando la durata
superi il 15 % di ogni programma ricevibile    globale della stessa superi il 15 % al
quotidianamente dal pubblico di tali Stati ,   giorno e il 18 % all' ora del programma
allo scopo di dare una certa garanzia ai       ricevibile quotidianamente dal pubblico
consumatori dei paesi di ricezione e di        di tali Stati , allo scopo di dare una
evitare gravi distorsioni della concorrenza    certa garanzia ai consumatori dei paesi
tra emittenti televisive nella Comunità ;      di ricezione e di evitare gravi distor¬
                                               sioni della concorrenza tra le emittenti
                                               televisive nella Comunità ;
Considerando che se il limite di cui sopra     Immutato .
venisse fissato ad un livello inferiore al
15 % , per determinate emittenti televisive
che già operano in alcuni Stati membri
potrebbe risultare preclusa la possibilità
di fornire liberamente i propri servizi
nell' ambito della Comunità ;
Considerando che è riconoscimento comune       Immutato .
che la tutela dell' integrità fisica , menta ¬
le e spirituale dell' infanzia e della
gioventù è materia di interesse generale ;
                                                                           26
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 Proposta originale                           Proposta modificata
 Considerando che in un mercato comune delle   Immutato ,
 trasmissioni radiotelevisive , le emittenti
 radiotelevisive dovrebbero essere soggette
 ad obblighi analoghi per quanto riguarda
 la tutela dell' infanzia e della gioventù
 contro gli effetti dannosi che su di questi
può avere un materiale sonoro e audiovisivo
 inadatto ;
 Considerando che la Comunità , se da un lato  Immutato .
deve pervenire alla libera circolazione
delle trasmissioni radiotelevisive , deve
dall' altro assicurare il rispetto dei
diritti d' autore e diritti connessi ;
Considerando che è generalmente ritenuto      Immutato .
preferibile pervenire a questo risultato
mediante accordo liberamente stipulato
dalle varie parti interessate , ossia
mediante una soluzione contrattuale ;
Considerando che occorre prevedere un         Immutato .
periodo di negoziato sufficientemente
lungo per consentire alle parti di stipu ¬
lare gli accordi in questione rispettando
gli interessi di ciascuna di esse ;
Considerando che tuttavia , in mancanza di    Considerando che tuttavia , in mancanza
un accordo , se un operatore via cavo ha      di un accordo , se un operatore via cavo
manifestato il proprio desiderio di ritra ¬   ha manifestato il   desiderio
smettere un determinato programma prove ¬     di trasmettere un determinato program ¬
niente da un altro Stato membro , occorre     ma proveniente da un altro Stato membro ,
salvaguardare l' equilibrio tra gli inte ¬    occorre salvaguardare l' equilibrio tra
ressi in questione mediante un sistema        gli interessi in questione mediante
di licenze di diritto , che preveda un        la decisione di un organo arbitrale
equo                                          che fissi
                                                                             £ 1
 ---pagebreak---                                          19
 Proposta Originale                          Proposta modificata
compenso , sistema che lo Stato membro       un equo compenso , che lo Stato
interessato avrà l' obbligo di istituire     membro interessato avrà l' obbligo di
qualora ricorrano le circostanze sopra       istituire qualora ricorrano le circo ¬
descritte ,                                  stanze sopra descritte ;
                                             Considerando che in un mercato comune
                                            della radiodiffusione gli organismi
                                             di radiodiffusione devono essere sotto ¬
                                             posti a obblighi analoghi in materia di
                                            diritto di rettifica , affinché sia
                                            assicurato l' esercizio effettivo di
                                            tale diritto a chi sia stato
                                              leso nei suoi interessi legittimi
                                            da un' asserzione formulata nel corso
                                            di una trasmissione radiofonica o
                                            televisiva ;
                                            Considerando che è necessario che il
                                            Consiglio assicuri , con una decisione
                                            separata , la priorità della direttiva
                                            comunitaria rispetto alla Convenzione
                                            europea in materia di radiodiffusione
                                            transfrontaliera , in corso di
                                            elaborazione in seno al Consiglio
                                            d' Europa > per consentire alla Comunità
                                            di svolgere , attraverso le sue isti ¬
                                            tuzioni , il compito ad essa
                                             affidàta della creaziqnè“di Un mercato comune
                                            nel campo della radiodiffusione ;
                                            Considerando che è essenziale sottoli ¬
                                            neare l' obbligo degli Stati membri di
                                            astenersi , a norma dell' articolo 5
                                            del trattato CEE , dal concludere accordi
                                            internazionali in questa materia prima
                                            che il Consiglio abbia approvato la
                                            presente direttiva ;
 ---pagebreak---                                     20
Proposta originale                     Proposta modificata
                                       Considerando che la presente direttiva
                                       è soltanto un primo passo verso il ne ¬
                                       cessario graduale sviluppo della poli ¬
                                       tica globale dei mezzi di comunica ¬
                                       zione di massa nella Comunità europea
                                           chiesta dal Parlamento europeo nel ¬
                                       la sua risoluzione del 10 ottobre 1985
Ha adottato la presente direttiva :    Immutato .
                                       ( 4 ) GU C 288 , 11.11.1985 , pag.113 .
 ---pagebreak---                                          - 21
Proposta originale                            Proposta modificata
Capitolo I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1                                    Articolo 1
1 . Ciascuno Stato membro dispone che tutte   1 . Ciascuno Stato membro dispone che
le trasmissioni radiotelevisive interne       tutte le trasmissioni radiotelevisive
aventi origine sul suo territorio siano       diffuse da emittenti soggette alla sua
conformi alla normativa applicabile alle      giurisdizione siano conformi alla nor-
trasmissioni radiotelevisive destinate al     mativa applicabile alle trasmissioni
pubblico dello Stato membro in questione .    radiotelevisive destinate al pubblico
                                              dello Stato membro in questione .
2 . Fatto salvo l' articolo 14 , nonché le    2 . Immutato .
disposizioni del capitolo V , gli Stati
membri non limitano la ricezione e la
ritrasmissione sul proprio territorio di
trasmissioni radiotelevisive provenienti
da altri Stati membri per ragioni che
rientrano nei settori coordinati dalla
presente direttiva".
3 . La presente direttiva non si applica      3 . Immutato .
alle trasmissioni radiotelevisive destina ¬
te esclusivamente alla ricezione in Stati
diversi dagli Stati membri.'
                                                                           3-0
 ---pagebreak---                                            22
Proposta originale                            Proposta modificata
Capitolo II
PROMOZIONE DELLA DISTRIBUZIONE E
DELLA PRODUZIONE DI PROGRAMMI
TELEVISIVI
Articolo 2                                    Articolo 2
1 . Gli Stati membri dispongono che le        1 . Gli Stati membri dispongono che le
emittenti televisive interne riservino        emittenti televisive e gli operatori
almeno il 30 % del tempo di trasmissione ,    via cavo che ritrasmettono programmi
escluso il tempo dedicato a notiziari ,       televisivi riservino almeno il 60 % del
manifestazioni sportive , giochi televisivi , tempo di trasmissione , escluso il tem ¬
pubblicità o servizi teletext , alla diffu ¬  po dedicato a notiziari , manifestazioni
sione di opere comunitarie ai sensi           sportive , giochi televisivi , pubblici ¬
dell' articolo 4 ,* nel caso di trasmissioni  tà o servizi teletext , alla diffusione
iniziali , almeno un terzo della percentu ¬   di opere comunitarie e riservino almeno
ale suddetta va riservato alle opere comu ¬   un terzo della percentuale suddetta
nitarie in prima presentazione .              alle opere comunitarie in prima diffusione
                                              nella Comunità . La suddetta percentuale è rag¬
                                              giunta gradualmente secondo criteri
                                              appropriati , entro il termine di tre
                                              anni dalla data prevista nell' articolo
                                              22 .
2 . La suddetta percentuale è progressiva ¬   2 . Sopprèsso .
mente elevata per raggiungere almeno il
60 % dopo che siano trascorsi tre anni
dalla data prevista nell' articolo 22 .
                                                                                    * *7
 ---pagebreak---                                         - 23 -
Proposta originale                             Proposta modificata
3 . Ai fini del presente articolo ,            2 . Ai fini dell' applicazione del
                                               paragrafo
- nel caso di trasmissione simultanea ,        - nel caso di ritrasmissione simultanea ,
inalterata e integrale , le trasmissioni       inalterata e integrale , le trasmissioni
televisive interne provenienti da altri        televisive provenienti da altri Stati
Stati membri sono considerate nella loro       membri sono considerate nella loro
totalità opere comunitarie ;                   totalità opere comunitarie ;
- nel caso di coproduzioni comunitarie .       nel caso di coproduzioni , la prima
 La prima diffusione da parte di ciascuno      diffusione da parte di ciascuno dei
dei coproduttori è considerata prima           coproduttori comunitari è considerata
diffusione nella Comunità .                    prima diffusione nella Comunità .
Articolo 3                                     Articolo 3
1 . Gli Stati membri dispongono che , per      1 . Gli Stati membri dispongono che  le
quanto riguarda le loro trasmissioni           emittenti televisive riservino almeno
iniziali , le emittenti televisive interne     il 5 %, del proprio bilancio destinato
riservino almeno il 5 % del proprio bilan¬     alla programmazione ,a opere comunitarie
cio destinato alla programmazione , ad         create da produttori indipendenti dagli
opere comunitarie , ai sensi dell' articolo      enti     di televisione .
4 , create da produttori indipendenti .
 ---pagebreak---                                            24
 Proposta originale                                Proposta mcdificata
 2 . La suddetta percentuale è progressiva ¬       2 . La suddetta percentuale è progressi ¬
 mente elevata per raggiungere almeno il           vamente aumentata per     raggiungere almeno
 10 % dopo che siano trascorsi tre anni            il 10 % , dopo che siano trascorsi tre
dalla data prevista nell' articolo 22 .            anni dalla dat3 prevista dall' articolo
                                                   22 ; tale minimo verrà raggiunto
                                                  assegnando una quota adeguata alle
                                                  opere recenti , vale a dire quelle pro ¬
                                                  dotte in un periodo di tempo ragione ¬
                                                  volmente breve prima della               diffu­
                                                   sione .      Tale    periodo di tempo verrà
                                                   considerato ragionevolmente breve
                                                  qualora non sia superiore a
                                                        c i nque anni .
Articolo 4                                        Articolo 4
                                              1 . Ai fini del presente capitolo sono opere
Ai fini del presente capitolo sono opere           comunitarie le opere realizzate essen ¬
comunitarie :                                     zialmente con la collaborazione di autori e lavorato¬
                                                  ri residenti in uno o più Stati membri ,
                                                 e rispondenti a una delle tre seguenti condizioni :
( a ) le opere create da produttori di uno        ( a ) tali opere sono       realizzate da uno
Stato membro ;                                    o più produttori stabiliti in uno o più
                                                  Stati membri ;
( b ) le opere create da produttori di vari       ( b ) [a produzione di tali opere avviene
Stati membri ;                                      sotto la supervisione e il controllo
                                                    effettivo di uno o più produttori sta ¬
                                                   biliti in uno o più Stati membri ;
                                                 ( c ) il contributo dei coproduttori comuni -
                                                   nitari è prevalente nel costo totale del ¬
                                                    la coproduzione e questa non è controlla ¬
                                                   ta da uno o più produttori stabiliti
                                                   fuori della Comunità .
 ---pagebreak---                                         - 25 -
Proposta originale                             Proposta modificata
( c ) le opere create da produttori di uno
o più Stati membri e Stati terzi , quando
la quota comunitaria sul totale dei costi
di produzione raggiunge almeno il 70 % -
                                               2 . Le opere realizzate in via esclusiva ,
                                               o in coproduzione con produttori stabi ¬
                                               liti in uno o più Stati membri , da
                                               produttori stabiliti in uno o più paesi
                                               dell' EFTA ovvero del Consiglio d' Europa
                                               che hanno concluso con la Comunità
                                               accordi di reciprocità , sono conside ¬
                                               rate opere comunitarie ai fini del
                                               presente capitolo , qualora siano
                                               realizzate giovandosi essenzialmente
                                               di autori e lavoratori residenti in
                                               uno o più Stati membri e paesi dell' EFTA
                                               o del Consiglio d' Europa .
                                               3 . Le opere che non sono opere comuni ¬
                                               tarie ai sensi del paragrafo 1 ma sono
                                               realizzate giovandosi essenzialmente
                                               di autori e lavoratori residenti in
                                               uno o più Stati membri , sono conside¬
                                               rate opere comunitarie in misura
                                               corrispondente alla quota della
                                               partecipazione dei coproduttori al
                                               costo totale di produzione .
                                                                             vj* y
 ---pagebreak---                    26
Proposta originale    Proposta modificata
                      Articolo 4 bis
                      1 . Il presente capitolo non si applica
                      alle emittenti televisive locali che
                      non formano parte di una rete
                      nazionale .
                      2 . Gli Stati membri mantengono la
                      facoltà di adottare , nei riguardi di
                      alcune o tutte le emittenti televisive
                      soggette alla loro giurisdizione ,
                      norme più dettagliate o più rigorose
                      al fine di promuovere la distribuzione
                      e la produzione di programmi televisivi .
                      Articolo 4   ter
                      La Commissione avvia negoziati con i
                      paesi dell' EFTA e del Consiglio
                      d' Europa ai fini degli accordi
                      previsti dall' articolo 4 , paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                          - 27
 Proposta originale                            Proposta modificata
 Capitolo III
PUBBLICITÀ RADIOTELEVISIVA E
SPONSORIZZAZIONE
Sezione 1                                     Soppresso .
TRASMISSIONI RADIOTELEVISIVE INTERNE          Soppresso .
Articolo 5                                    Articolo 5
Il tempo di trasmissione ammesso per la       Gli Stati membri dispongono che la
pubblicità radiotelevisiva è fissato dagli    pubblicità radiotelevisiva , eil tempo
Stati membri in maniera tale che :            massimo a essa dedicato da parte degli
                                              enti        radiotelevisivi autorizzati
                                              a trasmetterla , siano fissati in modo
                                              tale che :
( a ) non sia sminuita la funzione della      ( a ) Immutato .
radio e della televisione come strumenti
d' informazione , educazione , cultura e
svago , e
( b ) possa essere adeguatamente soddisfatta  ( b ) possa essere adeguatamente soddis-
la domanda di pubblicità radiotelevisiva ,    fatta la' domanda di pubblicità radio-
tenendo altresì conto degli interessi         televisiva , tenendo altresì conto degli
degli altri media-                            interessi degli altri mezzi di cornu-
                                              nicazione , al fine di salvaguardare il
                                              pluralismo dell'informazione .
 ---pagebreak---                                           28
 Proposta originale                           Proposta modificata
 Articolo 6                                   Articolo 6
 1 . Fatte salve le disposizioni di altri     1 . Fatte salve le disposizioni di
 atti comunitari , gli Stati membri dispon-   altri atti comunitari , gli Stati mem-
gono che la pubblicità nelle trasmissioni    bri garantiscono che la pubblicità
 radiotelevisive interne venga controllata   nelle trasmissioni   radiotelevisive sia
prima delle trasmissioni stesse e che essa   diffusa soltanto se è conforme alle
sia diffusa soltanto se è conforme alle      . norme        del presente capitolo .
prescrizioni della presente sezione .
2 . Qualora tale diffusione non sia conforme 2 . Immutato .
a tali prescrizioni , gli Stati membri
dispongono che vengano applicate alle
emittenti radiotelevisive interessate
sanzioni idonee a garantirne l' osservanza .
Articolo 7                                   Articolo 7
1 . La pubblicità radiotelevisiva deve       1 . Immutato .
essere chiaramente riconoscibile come tale .
2 . La pubblicità radiotelevisiva va rag-    2 . La pubblicità radiotelevisiva va
gruppata in blocchi e tenuta nettamente      tenuta nettamente distinta dagli altri
distinta dagli altri programmi .             programmi con mezzi ottici o acustici .
3 . La pubblicità radiotelevisiva non deve   3 . Immutato .
interrompere l' organica coerenza dei
programmi ; tuttavia , l' interruzione è
ammessa quando non costituisca una
indebita interferenza in quanto :
                                                                             Ί
 ---pagebreak---   Proposta originale                            Proposta modificata
  ( a ) gli annunci pubblicitari abbiano una
  frequenza e collocazione tali da non
 pregiudicare l' integrità e il valore dei
 programmi o la loro naturale continuità ;
  ( b ) gli annunci pubblicitari siano inse ¬
 riti in un intervallo naturale del
 programma , e
 ( c ) la durata e la natura del programma
 siano tali da consentire l' interruzione
pubblicitaria .
Articolo 8                                    Articolo 8
La pubblicità radiotelevisiva non deve :      La pubblicità radiotelevisiva non deve
 ( a ) offendere il comune senso del           ( a ) offendere il comune senso del
pudore e il comune buon gusto ;               pudore ;
( b ) contenere discriminazioni di razza      ( b ) contenere discriminazioni in base
o di sesso ;                                    alla razza , al sesso o alla naziona ¬
                                                lità ;
( c ) ferire convinzioni religiose o          ( c ) Immutato .
politiche ;
( d ) suscitare ingiustificati sentimenti     ( d ) cercare di avvalersi dei sentimenti
di timore ;                                     di paura ;
 ---pagebreak---                                           30 -
Proposta originale                             Proposta modificata -
( e ) promuovere comportamenti pregiudi ¬       ( e ) promuovere comportamenti pregiudi -
zievoli per la salute o la sicurezza .         zievoli per la salute , la sicurezza o
                                                La protezione dell' ambiente ;
                                                Cf ) impiegare mezzi di espressione che
                                               violino il principio del rispetto
                                               della dignità della donna .
Articolo 9                                     Articolo 9
E vietata la pubblicità radiotelevisiva        Immutato .
delle sigarette e degli altri prodotti
del tabacco .
Articolo 10                                    Articolo 10
La pubblicità radiotelevisiva delle            La pubblicità radiotelevisiva delle
bevande alcoliche deve conformarsi             bevande alcoliche deve conformarsi
alle seguenti norme :                          ai seguenti criteri :
( a ) deve evitare tutto ciò che possa         ( a ) evitare tutto ciò che possa indur¬
indurre o incoraggiare l' infanzia e la        re o incoraggiare l' infanzia e la gio¬
gioventù a consumare alcolici ;                ventù a consumare alcolici ; è pertanto
                                               vietata la;partecipazione dell' infanzia e del¬
                                               la gioventù a tale pubblicità ;
                               7
 ---pagebreak---                                           - 31
 Proposta originale                            Proposta modificata
  ( b ) non deve col Legare il consumo degli    ( b ) non collegare il consumo degli
 alcolici con il rendimento fisico o con        alcolici con il rendimento fisico o
 la guida degli autoveicoli ;                   con la guida degli autoveicoli ;
 ( c ) non deve creare l' impressione che       Cc ) non creare l' impressione eie
 il consumo di alcolici contribuisca al        il consumo di alcolici contribuisca
successo sociale o sessuale ;                  al successo sociale o sessuale ;
 ( d ) non deve asserire che la bevanda         ( d ) non asserire che la bevanda
alcolica reclamizzata ha qualità terapeu¬      alcolica reclamizzata ha qualità
tiche , o che ha effetti stimolanti e          terapeutiche     o effetti stimolanti o
sedativi , o che costituisce un mezzo per      sedativi     o costituisce un mezzo per
 risolvere i conflitti psicologici ;           risolvere i conflitti psicologici ;
( e ) non deve incoraggiare consumi esagera ¬  ( e ) non incoraggiare consumi esagerati
ti di bevande alcoliche o presentare in        di bevande alcoliche o presentare in
una luce negativa l' astinenza o la.'          una luce negativa l' astinenza o la
moderazione nel consumo di tali bevande ;      moderazione nel consumo di tali bevande
( f ) non deve soffermarsi con indebita        ( f ) non soffermarsi con indebita
insistenza sul tenore alcolico                 insistenza sulla gradazione alcolica
delle bevande reclamizzate .                   delle bevande reclamizzate .
                                                                                V
 ---pagebreak---                                            32
  Proposta originale                           Proposta modificata
 Art i co Lo 11                                Art i colo 11
 La pubblicità radiotelevisiva deve inoltre   La pubblicità radiotelevisiva deve
 conformarsi alle seguenti   norme dettate     inoltre conformarsi alle seguenti norme
 a tutela dell' infanzia e della gioventù :   dettate a tutela dell' infanzia e della
                                              gioventù :
  ( a ) non deve direttamente esortare         ( a ) non esortare direttamente
 i fanciulli e i giovani ad acquistare un      i bambini e i giovani ad acquistare
prodotto o un servizio , né deve sfruttare    un prodotto o un servizio , né
 la loro immaturità di giudizio e di          sfruttare la loro immaturità di giudi ¬
esperienza ;                                  zio e di esperienza ;
 ( b ) non deve incoraggiare i fanciulli e     ( b ) non incoraggiare i bambini e i
i giovani a persuadere i genitori o altre     giovani a persuadere i genitori o altre
persone ad acquistare i beni o servizi        persone ad acquistare i beni o servizi
reclami zzat i ;                              reclamizzati ;
( c ) non deve sfruttare la particolare       ( c ) non sfruttare la particolare
fiducia che i fanciulli e i giovani           fiducia che i bambini e i giovani
ripongono nei genitori , negli insegnanti     ripongono nei genitori , negli insegnanti
o in altre persone ;                          o in altre persone ;
( d ) non deve mostrare senza ragionevole     ( d ) non mostrare senza ragionevole
motivo i fanciulli e i giovani in             motivo i bambini e i giovani in
situazioni pericolose .                       situazioni pericolose .
 ---pagebreak---                                              33
 Proposta originale                              Proposta modificata
 Articolo 12                                     Articolo 12
                                                 1 . Gli Stati membri consentono la
                                                 sponsorizzazione di programmi radio -
                                                 televisivi .
 Le imprese non devono esercitare nessuna        2 . Le imprese non devono esercitare
 indebita influenza sulle parti del pro ¬        alcuna influenza né di fatto né di
 gramma che non consistono in messaggi           diritto sull' insieme del programma o
pubblicitari . La pubblicità radiotelevi ¬       su parti di esso che non consistano
 siva o i programmi non devono contenere         in messaggi pubblicitari .  La pubbli ¬
elementi che possano suggerire o implicare       cità radiotelevisiva o i programmi
 che le imprese abbiano influenzato , per        non devono contenere elementi che pos ¬
scopi pubblicitari , parti del programma         sano suggerire o implicare che le
 che non consistono in messaggi pubblici -       imprese hanno influenzato , per scopi
tari .    In particolare :                       pubblicitari , parti del programma che
                                                 non consistano in messaggi pubblici -
                                                 tari . In particolare :
 ( a ) i programmi . non devono contenere rife ¬ ( a ) Immutato .
rimenti a singole imprese , singoli prodotti
o singoli servizi , quando i riferimenti
non siano necessari per il contenuto di
tali programmi ;
 ( b ) i programmi finanziati o cofinanziati     ( b ) Immutato .
da soggetti diversi dalle emittenti radio-
televisive devono essere identificati come
tali ; l' identificazione deve peraltro
 limitarsi ad una menzione all' inizio e
alla fine del programma ;
 ( c ) i programmi non devono contenere alcun    ( c ) Immutato .
tipo di promozione equivalente alla
pubblicità , specialmente se la promozione
sia fatta per conto dei finanziatori o
cof inanziatori ;
                                                                             Ve
 ---pagebreak---                                           - 34
 Proposta originale                             Proposta modificata
 ( d ) la pubblicità diffusa prima , durante     ( d ) la pubblicità diffusa prima .
 o dopo un programma non è consentita se        durante o dopo un programma non è
 per il suo contenuto o la sua presenta-        consentita se per il suo contenuto o
 zione essa abbia un collegamento con il        la sua presentazione essa ha un col-
programma in questione .                        legamento diretto con il programma
                                                in questione .
Articolo 13                                     Articolo 13
1 . Gli Stati membri mantengono la facoltà      1 . Per quanto riguarda le emittenti
di vietare o limitare la pubblicità radio-      radiotelevisive soggette alla loro
televisiva nei giorni di domenica e nei        giurisdizione , gli Stati membri con-
giorni festivi , nonché di proibire qual-         servano la facoltà di vietare o limi-
siasi pubblicità radiotelevisiva relativa      tare la pubblicità radiotelevisiva
alle bevande alcoliche .                       nei giorni di domenica e nei giorni
                                               festivi , nonché di proibire qualsiasi
                                               pubblicità radiotelevisiva relativa
                                               alle bevande alcoliche .
2 . Gli Stati membri mantengono la facoltà     2 . Gli Stati membri     conservano la
di applicare norme più dettagliate o più       facoltà di esigere che le emittenti
rigorose nelle materie disciplinate dagli      radiotelevisive soggette alla loro
articoli 7 , 8 , 10 , 11 e 12 .                giurisdizione applichino norme più
                                               dettagliate o più rigorose di quelle
                                                 contenute negli articoli
                                               7 , 8 , 10 , 11 e 12 .
                                               3 . Gli Stati membri    conservano la
                                               facoltà di non applicare gli articoli
                                               5 e 6 e l' articolo 7 , paragrafi 2 e
                                               3,alle emittenti Locali .
 ---pagebreak---                                        - 35
Proposta originale                           Proposta modificata
Sezione 2                                    Soppresso .
TRASMISSIONI TELEVISIVE TRANSFRONTALIERE     Soppresso .
Articolo 14                                  Articolo 14
                                             Nelle trasmissioni televisive
Nelle trasmissioni televisive transfron-     provenienti da altri Stati membri ,
taliere gli Stati membri ammettono la        ogni Stato membro ammette la ricezione
ricezione e ritrasmissione della pubblici-   e. la ritrasmissione della pubblicità
tà televisiva non eccedente il 15 % della    non eccedente il 15 % al giorno e il
durata delle trasmissioni ricevibili ogni    18 % all'ora della durata delle tra-
giorno dal pubblico in tali . Stati .        smissioni ricevibili dal pubblico in
Lo Stato membro , che consenta ad una o più  tale Stato .  Lo Stato membro che con-
emittenti televisive interne di diffondere   senta ad una o più emittenti televisive
messaggi per più del 15 % della durata       soggette alla sua giurisdizione di
giornaliera delle trasmissioni , deve ammet- diffondere più pubblicità , deve ammet-
tere tipi comparabili di trasmissioni        tere una identica quota di pubblicità
transfrontaliere , che contengano pubblici-  nelle trasmissioni analoghe provenien-
tà in misura non superiore a quella          ti da altri Stati membri .
consentita nelle trasmissioni televisive
interne della stessa categoria .
                                                                         ЧЧ
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Proposta originale                            Proposta modificata
CapitoLo 4
TUTELA DELL' INFANZIA E DELLA GIOVENTÙ
Articolo 15                                   Articolo 15
1 . Gli Stati membri dispongono che le        1 . Gli Stati membri dispongone che le
trasmissioni radiotelevisive interne non      trasmissioni radiotelevisive non con ¬
contengano programmi che possano grave ¬      tengano programmi che potrebbero
mente pregiudicare lo sviluppo fisico ,       pregiudicare gravemente lo sviluppo
mentale o spirituale dell' infanzia e         fisico , mentale o morale dell' infanzia
della gioventù , in particolare programmi     e della gioventù , in particolare
che abbiano un contenuto pornografico , di    programmi che abbiano un contenuto
violenza o di incitamento all' odio           pornografico o di violenza gratuita .
razziale .                                    Ciò vale anche per i programmi che ,
                                              pur non rientrando nel disposto della
                                              frase precedente , potrebbero pregiu ¬
                                              dicare gravemente lo sviluppo fisico ,
                                              mentale o morale dell' infanzia e del ¬
                                              la gioventù , a meno che non si assi ¬
                                              curi , mediante un' opportuna colloca ¬
                                              zione oraria o con altre misure tec ¬
                                              niche , che l' infanzia e la gioventù
                                              non possa normalmente ascoltare o
                                              vedere tali programmi .
                                              Gli Stati membri dispongono altresì
                                              che le trasmissioni radiotelevisive
                                              non contengano alcun incitamento
                                              all' odio razziale .
                                                                             Vx
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Proposta originale                          Proposta modificata
2 . Gli Stati membri dispongono che Le      2 . Gli Stati membri dispongono che le
trasmissioni radiotelevisive interne ven¬   trasmissioni radiotelevisive vengano
gano controllate prima della loro diffu ¬   mandate in onda soltanto se conformi
sione e vengano mandate in onda soltanto    alle prescrizioni di cui al paragrafo
se conformi alle prescrizioni di cui al     1 e che^in caso di non conformità
paragrafo 1 . Qualora una trasmissione      con tali disposizioni , vengano
non sia conforme alle suddette prescri ¬    applicate alle emittenti radiotele ¬
zioni , gli Stati membri dispongono che     visive di cui trattasi sanzioni
vengano applicate alle emittenti radio -    idonee a garantirne l’osservanza .
televisive di cui trattasi sanzioni
idonee a garantirne l' osservanza .
Articolo 16                                 Articolo 16
Gli Stati membri mantengono là facoltà      Gli Stati membri conservano la facoltà
di applicare alle trasmissioni radio-       di esigere che le emittenti radio -
televisive interne norme più dettagliate    televisive soggette alla loro giuri ¬
o più rigorose per la tutela dell' in ¬      sdizione applichino norme più detta ¬
fanzia e della gioventù .                   gliate o più rigorose per la tutela
                                            dell' infanzia e della gioventù .
                                                                          Vf
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 Proposta originale                             Proposta modificata
 Capitolo V
 DIRITTO D' AUTORE
 Articolo 17                                    Articolo 17
Gli Stati membri dispongono che la              Gli Stati membri dispongono che la
 ritrasmissione via cavo nel loro               ritrasmissione via cavo nel loro
 territorio di trasmissioni  radiotele ¬        territorio di trasmissioni radio -
visive interne provenienti da altri             televisive provenienti da altri
Stati membri possa aver luogo nel               Stati membri abbia        luogo    nel
rispetto dei diritti d' autore e dei            rispetto dei diritti d' autore e dei
diritti connessi applicabili , in               diritti connessi applicabili , in
particolare sulla base di accordi con ¬         particolare sulla base di accordi
trattuali tra i titolari dei diritti            contrattuali tra i titolari dei
in questione e gli operatori via cavo .         diritti in questione e gli operatori
Quando un operatore via cavo ritrasmette        via cavo .   A tal fine gli Stati
un' emissione prima che sia stato               membri favoriscono i negoziati tra gli
raggiunto un accordo contrattuale o             organismi di gestione collettiva dei
sia applicata una licenza di diritto ,          diritti d' autore e dei diritti connes ¬
è passibile di sanzioni civili e penali ,       si , da un lato , e gli operatori via
stabilite dalla normativa dello Stato           cavo , dall' altro , , ai fini della
membro nel quale ha luogo la ritrasmis ¬         conclusione    di-  accordi
sione , tali da garantirne l' osservanza .     contenenti le condizioni giuridiche
                                               ed economiche relative alla ritra ¬
                                                smissione via cavo di dette trasmis ¬
                                               sioni .
                                               2 . Quando un operatore via cavo ri ¬
                                               trasmette un' emissione prima della
                                               conclusione di un accordo contrattua ¬
                                                le   o della decisione del collegio
                                               arbitrale di cui all' articolo 19 , esso
                                              è soggetto del le sanzioni civili e
                                               penali previste dalla normativa dello
                                               Stato membro nel quale ha luogo la
                                               ritrasmissione .     Tali sanzioni devono
                                              essere sufficienti per garantire
                                               l' osservanza delle norme .
 ---pagebreak---                                        - 39 -
Proposta originale                            Proposta modificata
ArticoLo 18                                   ArticoLo 18
1 . Se un operatore via cavo comunica ad      1 . Se un operatore via cavo comunica
uno Stato membro che una ritrasmissione       a uno Stato membro che una ritrasmis ¬
via cavo simultanea , inalterata e inte ¬     sione via cavo simultanea , inalterata
grale di una trasmissione radiotele ¬         e integrale di una trasmissione radio -
visiva interna proveniente da un altro        televisiva proveniente da un altro
Stato membro è stata impedita in quanto       Stato membro è stata impedita in
sono stati fatti valere diritti d' autore     quanto sono stati fatti valere dirit ¬
o diritti connessi , lo Stato membro          ti d' autore o diritti connessi , lo
dispone che , entro un periodo di due         Stato membro dispone che , entro un
anni dalla data della comunicazione           periodo di due anni dalla data della
pervenutagli , la ritrasmissione venga        comunicazione pervenutagli , la ritra ¬
resa possibile mediante l' istituzione di     smissione venga resa possibile median¬
una licenza di diritto .  L’istituzione       te    la decisione del collegio arbi ¬
di tale licenza non è peraltro necessaria     trale di cui all' articolo 19 .  Una
se , durante il biennio di cui sopra ,        tale decisione non è peraltro neces ¬
l' ostacolo alla ritrasmissione sia stato     saria se , durante il biennio di cui
rimosso , in particolare mediante             sopra , l' ostacolo alla ritrasmissione
contratto stipulato tra i titolari dei        sia stato rimosso , in particolare
diritti in questione e uno o vari             mediante contratto stipulato tra i
operatori via cavo .                          titolari dei diritti in questione e
                                              uno o vari operatori via cavo .
2 . Qualora il diritto fatto valere sia un    2 . Qualora il diritto fatto valere
diritto connesso di cui sia titolare          sia un diritto connesso di cui sia
un' impresa radiotelevisiva in forza          titolare un' impresa radiotelevisiva
dell' accordo europeo per la tutela delle     in forza dell' Accordo europeo per la
trasmissioni televisive del 22 giugno 1960 ,  tutela delle trasmissioni televisive
e tale accordo costituisca un ostacolo        del 22 giugno 1960 , e tale accordo
all' istituzione della licenza di diritto ,   costituisca un ostacolo alla istitu¬
lo Stato membro denuncia l' accordo nella     zione di un sistema di arbitraggio
misura necessaria affinché possa essere       obbligatorio , gli Stati membri fanno
istituita la licenza di diritto ai            ricorso a idonee procedure al fine di
sensi del paragrafo 1 .                       permettere l' istituzione dello stesso
                                               conformemente al paragrafo 1 .
                                                                              V8
 ---pagebreak---                                             40
 Ki' u po s ta originale                       Proposta modificata
Articolo 19                                    Articolo 19
 1 . La licenza di diritto istituita a norma   1 . La decisione adottata a norma
del 1 ; arti colo 18 deve assicurare un equo   dell'articolo 18 deve assicurare
compenso ai titolari dei diritti d' autore     un equo compenso ai titolari dei
e diritti connessi .                           diritti d' autore e diritti connessi
2 , Nel determinare l' entità del compenso ,   2 . Immutato
occorre in particolare tener presenti
tutti i seguenti criteri :
 ( a ) il livello normale dei canoni di
 licenza contrattuali per trasmissioni ,
via cavo comparabili ;
 ( b ) il livello normale del compenso
corriposto per la prima trasmissione ;
( c ) il numero di utenti collegati alla
rete via cavo e il livello dei canoni
da essi pagati ;
ld ) la probabilità e l' entità di eventua ¬
  li pregiudizi ad altre possibilità di
sfruttamento , in particolare la proie ¬
zione di opere cinematografiche e la
presentazione di opere drammatiche o
dramme, ti co-musi cali .
3 . Il compenso può essere preteso unica ¬     3 . Immutato .
mente dalle società costituite per la
gestione collettiva dei diritti stessi .
4 . in mancanza di accordo amichevole ,        4 . Soppresso .
il compenso è fissato dall'autorità
corno a tonte .
                                                                           v y
 ---pagebreak---                                              41
 Proposta originale                              Proposta modificata
 5 . L' autorità competente può essere           4 . GLi Stati membri determinano La com ¬
 L' autorità giudiziaria , L' autorità ammi ¬    posizione deL coLLegio arbitrate in
nistrativa o un coLLegio arbitrate .             modo da garantire      un' adeguata rap ¬
Essa deve avere una composizione tate da         presentanza dei titoLari dei diritti
                                                d' autore e dei diritti
non soLLevare dubbi suLLa sua imparzia -         connessi .   Esso deve avere una compo ¬
 Lità .    Le sue decisioni devono essere        sizione tate da non soLLevare dubbi
motivate .      Quando non si tratti di          suLLa sua imparziaLità .     Le sue deci ¬
un' autorità giudiziaria , vengono adot ¬        sioni devono essere motivate .     GLi
tate opportune norme che prevedano               Stati membri adottano opportune norme
procedure attraverso Le quaLi possano            che prevedano procedure attraverso Le
essere oggetto di controLLo giurisdizio -       quaLi possano essere oggetto di con¬
naLe L' esercizio iLLegittimo o immotivato       troLLo giurisdizionate L' esercizio
dei poteri deLLa competente autorità ,           iLLegittimo o immotivato dei poteri
o L ' i L Legi tt imo o immotivato mancato      deL coLLegio arbitraLe o L ' i L Legittimo
esercizio di tati poteri .                      o immotivato mancato esercizio di
                                                taLi poteri .
ArticoLo 20                                     ArticoLo 20
Le disposizioni deL presente capitoLo           Immutato .
non Ledono i diritti morati degLi autori ,
né g L i equivaLenti diritti personaLi
dei titoLari di diritti connessi .
                                                CapitoLo Va
                                                DIRITTO DI RETTIFICA
                                                ArticoLo 20a
                                                1 . Fatte saLve Le aLtre disposizioni
                                                civiLi e penaLi adottate dagli Stati
                                                membri , ogni persona fisica o giuri ¬
                                                dica , i cui Legittimi interessi , in
                                                particolare ’      L' onore e la        repu¬
                                                tazione , siano stati Lesi a seguito di
                                                un' asserzione di fatto non conforme al
                                                vero ), contenuta in un programma radio-
                                                televisivo ; fruisce     di un diritto di
                                                rettifica .                       r
                                                                                O o
 ---pagebreak---                    42
Proposta originale    Proposta mcdificata
                      2 . Il diritto di rettifica può essere
                      fatto valere nei confronti di tutti
                      gli    enti    radiotelevisivi sogget ¬
                      ti alla giurisdizione di uno Stato
                      membro .
                      3 . Gli Stati membri . adottano le dispo ¬
                      sizioni necessarie a concretizzare
                      tale diritto e stabiliscono la proce ¬
                      dura per il suo esercizio .     In parti ¬
                      colare essi procurano      che il termine
                      per l' esercizio del diritto di ret ¬
                      tifica da parte di persone fisiche
                      o giuridiche residenti o stabilite
                      in un altro Stato membro sia sufficien ¬
                      te    a permettere a queste un eser ¬
                      cizio effettivo di tale diritto .
                      4 . La domanda di rettifica può essere
                      respinta qualora la rettifica non si
                      giustifichi in base alle disposizio ¬
                      ni del paragrafo 1 , costituisca un
                      reato , renda civilmente responsabile
                      l' ente radiotelevisivo stesso o sia
                      contraria al buon costume .
                      5 . Saranno adottate opportune norme
                      che prevedono procedure attraverso
                      le quali possano essere oggetto di
                      controllo giurisdizionale le contro ¬
                      versie riguardanti l' esercizio del
                      diritto di rétt i f i ca .
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 Proposta originale                                 Proposta modificata
 Capitolo VI
 DISPOSIZIONI FINALI
 Articolo 21                                        Articolo 21
 Ai fini della presente direttiva :            1 . Ai fini della presente direttiva :
 1 . Per"trasmissioni radiotelevisive " si        a ) Per " trasmissione radiotelevisiva"
 intende la trasmissione iniziale o la             si intende la trasmissione , via cavo
 ritrasmissione , via cavo o via etere ,           o via etere , nonché la trasmissione
nonché la trasmissione via satellite ,             via satellite , in forma non codificata
                                                    o codificata
 in forma non codificata o codificata ,,           di programmi radiofonici o televisivi
di programmi radiofonici o televisivi              destinati al pubblico . Salvo per
destinati al pubblico .    Salvo per               quanto riguarda il campo d' applicazione
quanto riguarda il campo d' applicazione           del capitolo V
del capitolo V , il termine suddetto               il termine suddetto comprende la
comprende la comunicazione di programmi            comunicazione di programmi effettuata
effettuata tra le imprese ai fini della            tra le imprese ai fini della ritrasmis ¬
ritrasmissione al pubblico . La suddetta           sione al pubblico .   La suddetta nozione
nozione non comprende invece i servizi             non comprende invece i servizi di
comunicazione che forniscono informa ¬             comunicazione che forniscono informa ¬
zioni specifiche o altri messagi su                zioni specifiche o altri messaggi su
richiesta individuale , come la tele ¬             richiesta individuale , come la tele ¬
copiatura , le banche elettroniche di              copiatura , le banche elettroniche di
dati e servizi analoghi .                          dati e servizi analoghi .
2 . Per "pubblicità radiotelevisiva " si           b ) Per " pubblicità radiotelevisiva " si
intende qualsiasi forma di messaggio ,             intende qualsiasi forma di messaggio ,
trasmesso da un' emittente radiotelevisiva         trasmesso da un' emittente radiotelevi ¬
pubblica o privata , che sia effettuato           siva pubblica o privata , che sia ef ¬
nell' esercizio di un' attività commercia ¬       fettuato nell' esercizio di un' attivi ¬
le , industriale, artigianale o professio¬        tà commerciale^ industriale, artigia¬
nale , allo scopo di promuovere la                nale o professionale , allo scopo di
fornitura di beni o servi zi , compresi i         promuovere la fornitura , effettuata
beni immobili , i diritti e gli obblighi .        dietro compenso , di beni o servizi ,
Non sono compresi nella nozione i                 compresi beni immobili , diritti e
programmi sponsorizzati .                         obbligazioni .
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 Proposta originale                                 Proposta modificata
 3 . " Trasmissioni radiotelevisive interne "      c)    Per " sponsorizzazione " si intende
 sono le trasmissioni iniziali effettuate           ogni contributo di un'impresa pubbli-
da imprese pubbliche o private che                  ca o privata , non impegnata in atti-
operano nel territorio di uno Stato                 vita radiotelevisive o di produzione
membro , comprese le destinate in via               di opere audiovisive , al finanzia-
esclusiva alla ricezione in altri Stati             mento di programmi rad iotelevisivi , a vente
membri .    La nozione di " trasmissioni               lo scopo di promuovere il suo marchio ,
 radiotelevisive interne " comprende inoltre        la sua immagine , le sue attività o i
 la ritrasmissione iniziale , da parte              suoi prodott i .
delle suddette imprese , di emissioni
radiotelevisive provenienti da un'impresa
che trasmette sul territorio di uno Stato
terzo .
4 . " Trasmissioni radiotelevisive trans -          4 . Soppresso .
frontaliere " sono le trasmissioni inter ¬
ne ricevibili dal pubblico di un altro
Stato membro direttamente o mediante
ritrasmissione , anche quando siano ritra ¬
smesse da un'impresa situata nel territorio
di quest'altro Stato membro .
                                              2 .■ Gli Stati membri provvedono a determina-
                                                    re la nozione di produttore indi-
                                                   pendente , dando adeguato spazio ai
                                                   produttori piccoli e medie1 con la
                                                   facoltà di consentire la partecipazione
                                                   finanziaria eventuale di filiali di
                                                   coproduzione degli enti televisivi .
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 Proposta originale                            Proposta modificata
 Articolo 22                                   Articolo 22
 1 . Gli Stati membri mettono in vigore Le     Immutato .
 disposizioni legislative , regolamentari
 e amministrative necessarie per confoi–
 marsi alla presente direttiva entro il ...
 Essi ne informano immediatamente la
 Commissione .
 2 . Gli Stati membri comunicano alla
 Commissione il testo delle disposizioni
 essenziali di diritto interno che essi
adottano nel settore disciplinato dalla
presente direttiva .
Articolo 23                                   Articolo 23
Prima che siano trascorsi sei anni dalla      Prima che siano trascorsi tre anni
data di cui all' articolo 22 , la Commis ¬    dalla data di cui all' articolo 22
sione presenta al Consiglio , al Parla ¬      e successivamente ogni due anni ,
mento europeo e al Comitato economico         la Commissione presenta al Consiglio ,
e sociale una relazione sul funzionamen ¬     al Parlamento europeo e al Comitato
to della direttiva e , se necessario ,        economico e sociale una relazione
elabora ulteriori proposte per adattarla      sul funzionamento della direttiva e ,
all' evoluzione del settore delle trasmis ¬   se necessario , elabora ulteriori
sioni radiotelevisive .                       proposte per adattarla all' evoluzione
                                              del settore dell' emittenza radio-
                                              televisiva .
Articolo 24                                   Articolo 24
Gli Stati membri sono destinatari della       Immutato .
presente direttiva .