CELEX: 51996PC0596
Language: it
Date: 1996-11-21
Title: 

Avis juridique important

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51996PC0596

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le regole generali di applicazione delle azioni intese a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele  /* COM/96/0596 DEF - CNS 96/0282 */  

Gazzetta ufficiale n. C 378 del 13/12/1996 pag. 0020

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che  stabilisce le regole generali di applicazione delle azioni intese a migliorare la produzione e la  commercializzazione del miele (96/C  378/09) COM(96) 596 def. - 96/0282(CNS)(Presentata  dalla Commissione il 21 novembre 1996) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 42 e 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che la Commissione ha trasmesso al Consiglio e al Parlamento europeo il documento di  riflessione sull'apicoltura europea  (1) che illustra la situazione e le difficoltà del settore; considerando che l'apicoltura è un settore dell'agricoltura le cui funzioni principali sono  l'attività economica e lo sviluppo rurale, la produzione del miele e di altri prodotti  dell'alveare, nonché il contributo all'equilibrio ecologico; considerando che si tratta di un settore caratterizzato da condizioni di produzione e di resa  eterogenee, nonché dalla dispersione e dalla diversità degli operatori economici a livello della  produzione e della commercializzazione; che il mercato del miele nella Comunità è caratterizzato da  uno squilibrio fra offerta e domanda; considerando che, tenuto conto della propagazione della varroasi in vari Stati membri nel corso  degli ultimi anni e delle difficoltà che detta malattia comporta per la produzione del miele, è  necessario avviare un'azione a livello comunitario; considerando che, ciò premesso, per migliorare la produzione e la commercializzazione del miele  nella Comunità è necessario elaborare senza indugio dei programmi nazionali annuali che contemplino  azioni di lotta contro la varroasi e malattie connesse, la razionalizzazione della transumanza,  l'assistenza tecnica, la gestione di centri apicoli regionali, la collaborazione nei programmi di  ricerca per quanto riguarda il miglioramento della qualità del miele; considerando che per completare i dati statistici relativi all'apicoltura è opportuno che gli Stati  membri mettano a punto uno studio sulle strutture del settore, sia a livello della produzione, che  a livello della commercializzazione e della formazione dei prezzi; considerando che le spese sostenute dagli Stati membri in virtù degli obblighi derivanti dal  presente regolamento incombono alla Comunità conformemente all'articolo 3 del regolamento (CEE) n.  729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune   (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1287/95  (2); considerando che nel presente regolamento è inserito un importo di riferimento finanziario, ai  sensi del punto 2 della dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del  6 marzo 1995, il che lascia impregiudicate le competenze dell'autorità di bilancio definite dal  trattato, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Il presente regolamento stabilisce le azioni intese a migliorare  le condizioni di produzione e di commercializzazione del miele naturale. Le azioni sono incluse in  programmi nazionali annuali. 2.  Si tratta delle seguenti azioni: a) assistenza tecnica agli apicoltori e ai laboratori per la smielatura delle associazioni di  apicoltori per migliorare le condizioni di produzione e di estrazione del miele; b) lotta contro la varroasi e malattie connesse nonché miglioramento delle condizioni di  trattamento degli alveari, di raccolta, magazzinaggio e condizionamento del miele; c) razionalizzazione della transumanza; d) sostegno a favore dei laboratori di analisi delle caratteristiche fisico-chimiche del miele; e) collaborazione con organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca in  materia di miglioramento qualitativo del miele. Articolo 2 Per beneficiare del cofinanziamento di cui all'articolo 3, gli Stati membri  effettuano, anteriormente al 1° luglio 1997, uno studio sulla struttura del settore nel loro  territorio sia a livello della produzione che della commercializzazione. Articolo 3 Le spese effettuate in virtù del presente regolamento sono considerate spese ai sensi  dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 729/70. La Comunità partecipa al finanziamento dei programmi nazionali nella misura del 50  % delle spese  sostenute dallo Stato membro. L'importo di riferimento finanziario per l'esecuzione del presente regolamento è di 15 milioni di  ECU all'anno. Gli stanziamenti annui sono autorizzati dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive  finanziarie. Per essere ammissibili al cofinanziamento finanziario, le spese effettuate dagli Stati membri per  il programma di cui all'articolo 1, paragrafo 1 devono essere realizzate entro il 15 ottobre di  ogni anno. Articolo 4 I programmi di cui all'articolo 1, paragrafo 1 sono elaborati in stretta  collaborazione con le organizzazioni professionali rappresentative del settore apicolo. Essi sono  comunicati alla Commissione che decide in merito alla loro approvazione secondo la procedura di cui  all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova  (3). Sono escluse dai programmi le azioni previste dai programmi operativi per le regioni degli  obiettivi 1, 5 b e 6. Articolo 5 Le modalità di applicazione del presente regolamento ed in particolare quelle relative  alle misure di controllo sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 17 del regolamento  (CEE) n. 2771/75. Articolo 6 La Commissione presenta al Consiglio, a scadenza triennale e per la prima volta entro  il (1° luglio 2000), una relazione sull'applicazione del presente regolamento. Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. (1) COM(94) 256 def.  (1) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.  (2) GU n. L 125 dell'8. 6. 1995, pag. 1.  (3) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 49; regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.  1516/96 (GU n. L 189 del 30. 7. 1996, pag. 99).