CELEX: 62005TA0021
Language: it
Date: 2010-05-19 00:00:00
Title: Causa T-21/05: Sentenza del Tribunale 19 maggio 2010 — Chalkor/Commissione ( «Concorrenza — Intese — Settore dei tubi idrotermosanitari in rame — Decisione che accerta una violazione all’art. 81 CE — Infrazione continuata e multiforme — Ammenda — Partecipazione limitata all’intesa — Estensione geografica del mercato interessato — Durata dell’infrazione — Cooperazione» )

3.7.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/31
            
         Sentenza del Tribunale 19 maggio 2010 — Chalkor/Commissione
   (Causa T-21/05) (1)
   
   («Concorrenza - Intese - Settore dei tubi idrotermosanitari in rame - Decisione che accerta una violazione all’art. 81 CE - Infrazione continuata e multiforme - Ammenda - Partecipazione limitata all’intesa - Estensione geografica del mercato interessato - Durata dell’infrazione - Cooperazione»)
   2010/C 179/51
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Chalkor (Atene, Grecia) (rappresentanti: I. Forrester, QC, A. Schulz e A. Komninos, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: P. Oliver e S. Noë, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento o di riduzione dell’ammenda inflitta alla ricorrente con la decisione della Commissione 3 settembre 2004, C(2004) 2826, relativa a un procedimento di cui all’articolo 81 [CE] e all’articolo 53 dell’accordo SEE (Caso COMP/E 1.38.069 — Tubi idrotermosanitari in rame)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’importo dell’ammenda inflitta alla Chalkor AE Epexergasias Metallon all’art. 2, lett. d), della decisione della Commissione 3 settembre 2004, C(2004) 2826, relativa a un procedimento di cui all’articolo 81 [CE] e all’articolo 53 dell’accordo SEE (Caso COMP/E 1.38.069 — Tubi idrotermosanitari in rame), è fissato in EUR 8,2467 milioni.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Chalkor Epexergasias Metallon e la Commissione europea sopporteranno ciascuna le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 82 del 2.4.2005.