CELEX: 51991PC0539
Language: it
Date: 1991-12-19
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO recante prescrizioni minime per il miglioramento della mobilità e del trasporto in condizioni di sicurezza dei lavoratori con mobilità ridotta verso il luogo di lavoro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                       C0M(91) 539 def. - SYN 327
                                      Bruxelles,   19 dicembre 1991
                        Proposta modificata di
                       DIRETTIVA  DEL CONSIGLIO
  recante prescrizioni minime per il miglioramento della mobilità
     e del trasporto in condizioni di sicurezza dei lavoratori
            con mobilità ridotta verso il luogo di lavoro
      (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                    paragrafo 3 del trattato CEE)
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
                         Proposta modificata di
                        DIRETTIVA   DEL CONS IGL10
   recante prescrizioni minime per il miglioramento della mobilità
      e del trasporto in condizioni di sicurezza dei     lavoratori
             con mobilità ridotta verso il luogo di   lavoro
Facendo seguito al parere formulato in prima lettura dal Parlamento
europeo il 20.11.1991, la Commissione sottopone al Consiglio, a norma
dell'articolo 149 del Trattato CEE, una proposta modificata di
direttiva. Le modifiche apportate sono essenzialmente di quattro tipi:
*   una prima serie di modifiche ha lo scopo di uniformare certe
    definizioni o formulazioni ad analoghe disposizioni contenute in
    altri testi, in particolare la proposta di decisione sul programma
    HELIOS II;
*   a talune definizioni      sono   state  apportate  aggiunte    o utili
    integrazioni ;
*   un'altra serie di emendamenti serve a precisare     la natura gratuita
    di misure previste nella direttiva;
*   con un'ultima modifica,    infine, si anticipa una delle scadenze di
    appiicaz ione.
La proposta modificata della Commissione conserva quindi in complesso
la struttura e le finalità della proposta originaria, di cui, tuttavia,
esplicita e precisa talune disposizioni.
 ---pagebreak---                                               5
            Proposta or iginar ia                Proposta modificata a norma
             del la Commissione                dell'articolo 149/3 del Trattato
Proposta di direttiva del Consiglio            IN ASSENZA    DI  RIFORMULAZIONE
recante prescrizioni minime volte al           NELLA PRESENTE COLONNA IL TESTO
miglioramento della mobilità e del             SI INTENDE INVARIATO
trasporto in condizioni di sicurezza
dei lavoratori con mobilità ridotta
verso il luogo di lavoro.
IL     CONSIGLIO        DELLE      COMUNITÀ'
EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la
Comunità economica europea, ed in
particolare l'art. 118A,
vista la proposta della Commissione
C),             formulata             previa
consultazione            del        Comitato
consultivo        per      la    sicurezza,
 I'igiene e la tutela del la salute
sul luogo di lavoro,
 in   cooperazione        col     Parlamento
europeo^2),
visto     iI     parere      del    Comitato
economico e sociale^ 3 *,
considerando che l'art. 118A del
Trattato prevede che il Consiglio
adotti,         mediante          direttive,
prescrizioni         minime      intese     a
promuovere        in     particolare       il
miglioramento         dell'ambiente        di
 lavoro,    per     tutelare     in    sempre
maggior misura la sicurezza e la
salute dei lavoratori;
considerando che, ai sensi di detto
articolo,       nelle       direttive      si
rinuncia all'imposizione di vincoli
amministrativi,           finanziari        e
giuridici che possono ostacolare la
creazione     e      lo   sviluppo      delle
piccole e medie imprese;
considerando       che,     ai   sensi    dei
punto 26, titolo I, della Carta
comunitaria       dei    diritti     sociali
fondamentali dei         lavoratori, ogni
disabile, quali che siano l'origine
e la natura della sua menomazione,
deve poter beneficiare di concrete
misure      complementari         volte     a
favorire la sua integrazione socio-
professionale-, e che tali misure
migliorative devono in particolare
riguardare,         a     seconda       delle
 ---pagebreak---                                             <i
           Proposta or iginar ia                  Proposta modificata a norma
             del la Commissione                dell'articolo 149/3 del Trattato
capacità delle persone interessate,
l'accessibilità, la mobilità e i
mezzi di trasporto;
considerando       che      è      opportuno
completare          la         legislazione
comunitaria esistente o futura in
materia di tutela della salute e
della sicurezza dei lavoratori con
mobilità     ridotta     sul      luogo   di
 lavoro, mediante disposizioni intese
a favorire il loro accesso al lavoro
e a ridurre di conseguenza i rischi
cui sono specificamente esposti in
 it inere;
considerando      che      i     mezzi    di
trasporto inadeguati alle esigenze
dei lavoratori con mobilità ridotta
comportano evidentemente rischi per
 la sicurezza e la salute di tali
persone;
considerando che i lavoratori con
mobilità      ridotta     devono       poter
beneficiare di mezzi di trasporto
sul tragitto casa-posto di lavoro
senza correre più rischi degli altri
 lavoratori;    e    che     è     opportuno
pertanto garantire la sicurezza e ia
salute dei lavoratori con mobilità
ridotta    nell'ambiente        di    lavoro
adottando le misure necessarie per
facilitare il loro spostamento in
condizioni di sicurezza sul tragitto
di lavoro;
considerando che le misure adottate            considerando    che    le  misure
per il miglioramento della mobilità            intese a migliorare la mobilità
e    dei   trasporti      interessano      i   ed    i trasporti   riguardano i
lavoratori con mobilità ridotta, a             lavoratori con mobilità ridotta,
prescindere dal fatto che la loro              indipendentemente dal fatto che
menomazione sia di origine fisica,             la loro condizione di svantaggio
psichica o mentale;                            derivi " da     una   menomazione
                                               d'ordine       fisico       (anche
                                               sensoriale) o mentale       (anche
                                               psichico);
 ---pagebreak---            Proposta or iginar ia                 Proposta modificata a norma
             del la Commissione                dell'articolo 149/3 del Trattato
considerando       che       è      opportuno
lasciare agli Stati membri la scelta
fra,   da    un     lato,      la messa      a
disposizione      dei      lavoratori      con
mobilità     ridotta       di     mezzi     di
trasporto pubblici, organizzati dal
datore di      lavoro, o servizi            di
trasporto         specializzati             e,
dall'altro, misure di incentivazione
intese     a      favorire         il     loro
spostamento     purché       dette     misure
abbiano una portata equivalente;
considerando       che       è      opportuno
tuttavia      prevedere         prescrizioni
minime per assicurare la messa a
disposizione      dei      lavoratori      con
mobilità     ridotta       di     mezzi     di
trasporto sufficienti e rispondenti
alle loro esigenze specifiche; che
tali      prescrizioni            riguardano
l'accesso            al           trasporto,
l'accessibilità         dei      mezzi      di
trasporto, nonché le strutture che
garantiscano       lo     spostamento       in
condizioni       di       sicurezza        dei
lavoratori con mobilità ridotta e la
segnaletica per l'impiego dei mezzi
di trasporto;
considerando che, allo scopo di
tener     conto        dei       costi      di
trasformazione         dei       mezzi      di
trasporto per renderli accessibili
ai lavoratori con mobilità ridotta,
è opportuno prevedere varie misure
alternative che, pur garantendo il
loro spostamento in condizioni di
sicurezza, offrano la flessibilità
necessaria     per    trovare       soluzioni,
adeguate ad ogni caso;
considerando che, quando il datore
di lavoro assicura il trasporto dei
suoi dipendenti verso il luogo di
lavoro,     è     opportuno         prevedere
l'obbligo per lo stesso di tener
conto delle esigenze specifiche di
trasporto          dei           lavoratori,
apprendisti      e      tirocinanti        con
mobilità ridotta della sua impresa-,
 ---pagebreak---             Proposta originaria               Proposta modificata a norma
             della Commissione              dell'articolo 149/3 del Trattato
considerando che nella stragrande
maggioranza      degli     Stati     membri
esistono     servizi       di     trasporto
specializzati destinati alle persone
con mobilità ridotta, gestiti da
organismi pubblici o privati; che
 per motivi di costo economico e nel
 rispetto della politica globale e
 coerente svolta dalla          Commissione
 nella prospettiva di un'integrazione
economica e sociale dei disabili, è
opportuno riservare prioritariamente
 questi     servizi       di      trasporto
 specializzati alle persone colpite
 dalle menomazioni più gravi;
 considerando       che      un'attenzione
particolare dev'essere annessa al
problema      della       formazione      e
dell'informazione dei lavoratori con
mobilità ridotta, affinché questi
possano     utilizzare        in    maniera
ottimale i mezzi di trasporto messi
 loro   a   disposizione;       che   nella
stessa ottica é opportuno prevedere
un'adeguata      formazione       per    il
personale dei mezzi di            trasporto
messi a disposizione dei lavoratori
con mobilità ridotta, allo scopo di
contribuire a ridurre o eliminare i
rischi inerenti al loro spostamento;
considerando che é opportuno che la
messa a disposizione di mezzi di
trasporto rispondenti alle esigenze
specifiche      dei     lavoratori      con
mobilità ridotta non comporti un
onere finanziario supplementare di
trasporto per tali lavoratori; che
ciò deve applicarsi anche al caso
dei lavoratori con mobilità ridotta
i    quali,    a    causa     della    loro
menomazione, hanno bisogno di essere
accompagnati da una persona o da un
cane guida per essere in grado di
ut iIizzare i trasport i;
 ---pagebreak---             Proposta or iginar ia                Proposta modificata a norma
             del la Commissione               dell'articolo 149/3 del Trattato
considerando       che      la     presente   considerando        che     la   presente
direttiva contribuisce altresì' in            direttiva contribuisce pure in
parte     alla    realizzazione        degli  parte     al    conseguimento         degli
obiettivi previsti nella risoluzione          obiettivi           previsti          nella
del 16 settembre 1987 del Parlamento          risoluzione          del       Parlamento
europeo sul trasporto dei disabili e          europeo      in data 16 settembre
degli        anziani<4)      la        quale  1987 in tema di trasporto dei
sottolinea        l'importanza         della  disabili e degli anziani ( 4 ) , in
mobilità di      queste     persone     come  cui      si     mette       in     r iIievo
condizione pregiudiziale per trovare           l'importanza della mobilità di
e conservare un posto di              lavoro  queste persone come condizione
appropr iato;                                 fondamentale perché esse possano
                                              trovare e conservare un posto di
                                               lavoro     idoneo     e     in cui      si
                                              raccomanda        in particolare di
                                              apportare modifiche tecniche ai
                                              mezzi        di       trasporto         per
                                              agevolarne l'accessibilità;
considerando che, per rispondere ai
bisogni specifici dei lavoratori a
mobilità ridotta, è opportuno che le
 iniziative assunte nell'ambito di
Fondi Strutturali Comunitari tengano
conto degli obiettivi della presente
dirett iva;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                Art ico lo 1
La presente direttiva si propone di           La presente direttiva si propone
facilitare       lo     spostamento        in di agevolare lo spostamento in
condizioni      di     sicurezza       delle  condizioni       di sicurezza delle
  arsone con mobilità ridotta in modo         persone      con     mobilità      ridotta
da   favorire     il   loro accesso ai        verso il posto di lavoro e a
 lavoro.                                      partire dal posto di lavoro.
                Art ico lo 2
Ai fini della presente direttiva si
 intende con:
a)   lavoratore con mobilità ridotta,         a)    lavoratore         con     mobilità
     ogni      lavoratore         che      ha      r idotta: qualsiasi           persona
     difficoltà specifiche          all'atto       che, per l'esercizio della
     di     spostamenti        con     mezzi       propria                     attività
     pubblici      a    causa      di    una       professionale,               incontri
     menomazione     grave     di    origine       difficoltà specifiche negli
     f isica o mentale.                            spostamenti         su    mezzi     di
                                                   trasporto collettivi a causa
                                                   di svantaggi gravi derivanti
                                                   da      menomazioni         d'ordine
                                                    f isico o mentale;
 ---pagebreak---                                                'i
           Proposta or iginar ia                    Proposta modificata a norma
            del la Commissione                   dell'articolo 149/3 del Trattato
b)  mezzi di trasporto
         trasport i pubblici,
         trasporti svolti dal datore
         di lavoro,
         I servizi specializzati di
         trasporto       destinati         ai
         disabiIi.
               Art ico lo 3
Per real Izzare gli obiett ivi di cui
all'art.     1,    gli     Stati      membr ì
adottano:
a.   le    misure      necessarie         per
    garantire     la disponibilità           e
     l'accessibilità         dei       mezzi
    pubblici di trasporto tenendo
    conto delle loro possibilità di
     intercambiabiI ita;
b.  o qualunque misura che favorisca
     lo spostamento dei          lavoratori
    con mobilità ridotta purché essa
    sia di portata equivalente alle
    misure indicate alla lettera a.
 I mezzi     di    trasporto       messi     a
disposizione     dei     lavoratori       con
mobilità    ridotta      devono       essere
conformi   alle prescrizioni          minime
indicate nell'allegato.
               Art icolo 4
Gli Stati membri        adottano      misure
volte ad assicurare
                                                 a)   l'insegnamento gratuito ai
a)   l'apprendimento, da parte dei                    lavoratori     con     mobilità
    lavoratori con mobilità ridotta,                  ridotta delle modalità da
    delle tecniche della mobilità in                  osservare per spostarsi in
    condizioni di sicurezza durante                   condizioni di sicurezza;
    gìi spostament i;
b)  la necessaria        formazione       dei   b)    la formazione necessaria del
    personale     delle      aziende       di         personale delle aziende di
    trasporto pubblico         finalizzata            trasporto che deve aiutare i
    ad   aiutare     i lavoratori         con         lavoratori     con     mobilità
    mobilità ridotta sui mezzi di                     ridotta    sui      mezzi     di
    trasporto       messi        a       loro         trasporto        messi         a
    disposizione;                                     disposizione      di      questi
                                                      ultimi;
 ---pagebreak---             Proposta or iginar ia             Proposta modificata a norma
              del la Commissione            dell'articolo 149/3 del Trattato
                                            e) I'informaz ione         e     la
                                                consulenza    dei    lavoratori
                                                con mobi I ita r idot ta.
e)   l'informazione e la consulenza
     del pubblico sulle esigenze dei
     lavoratori con mobilità ridotta
     e l'informazione e la consulenza
     gratuita di questi ultimi.
                Art ico lo 5
Se    un    lavoratore      con    mobilità
ridotta ha bisogno dell'aiuto di un
accompagnatore o di qualsiasi altra
forma di aiuto per spostarsi, gli
Stati     membri      vigilano     affinché
questo aiuto non comporti             oneri
finanziari aggiuntivi di trasporto
per detto lavoratore.
                Art ico lo 6
La Commissione redige ogni due anni
una         relazione           riguardante
 l'attuazione da parte degli Stati
membri delle misure contemplate agii
artt. 3, 4 e 5 e la trasmette al
Parlamento europeo, al Consiglio e
al Comitato economico e sociale.
                Art ico lo 7
La presente direttiva non pregiudica
le      disposizioni        nazionali     e
comunitarie esistenti o future che
siano       più       favorevoli       allo
spostamento        in     condizioni     di
sicurezza       dei      lavoratori     con
mobiI ita ridotta.
                Art ico lo 8
1.   Gli Stati membri pongono in atto
     le    disposizioni       legislative,
     regolamentari ed amministrative
     necessarie per conformarsi alla
     presente dirett iva
     a)   entro il 31 dicembre 1992
          per    quanto     attiene    alle
          misure di cui agli artt. 3 e
          4 e presentano un calendario
          di applicazione entro il 31
          dicembre 1999;
 ---pagebreak---                                         >o
            Proposta or iginar ia            Proposta modificata a norma
             del la Commissione           dell'articolo 149/3 del Trattato
     b)  entro il 31 dicembre 1992        b)   entro il 31 dicembre 1992,
         per     quanto     riguarda   le      per     le   misure  indicate
         misure di cui al l'art. 5             al l'art icolo 5, al f ine di
         allo    scopo    di   permettere      consentirne la messa jn atjo
          l'entrata in vigore di tali          entro il 31 dicembre 1993.
         misure entro il 31 dicembre
         1994.
     Essi ne informano     immediatamente
la Commissione.
Quando gli Stati membri          adottano
queste disposizioni, esse contengono
un     riferimento      alla     presente
direttiva o sono accompagnate da
tale riferimento all'atto della loro
pubblicazione ufficiale. Le modalità
di questo riferimento sono fissate
dagli Stat i membr i.
               Art icolo 9
Gli Stati membri sono destinatari
della presente direttiva.
               Fatto     a
addi
               Per iI Consigi io
 ---pagebreak---                                              ,M
            Proposta or iginar ia               Proposta modificata a norma
             del la Commissione               dell'articolo 149/3 del Trattato
                ALLEGATO
          Prescrizioni minime
               (Art. 3a.)
Osservazione preliminare
Gli obblighi previsti dal presente
allegato si applicano ogni qualvolta
lo richiedano le caratteristiche del
mezzo di trasporto o della relativa
infrastruttura.
I.  ACCESSO AL TRASPORTO
    Dei mezzi di trasporto devono
    essere messi a disposizione dei
     lavoratori con mobilità ridotta
     in modo da rispondere alle loro
    esigenze         specifiche          di
    trasporto.      Ciò    comporta      un
    numero       e     una       frequenza
    sufficienti, nonché orari            di
    passaggio appropriati.
I I. ACCESSIBILITÀ' DEI         MEZZI    DI
    TRASPORTO MESS I A DISPOSIZIONE
    DE I LAVORATORI       CON MOB ILI TA'
    RI DOTTA
    Le seguenti prescrizioni minime
    riguardano       le      disposizioni
    adottate     in applicazione        del
    precedente punto I.
    a)   L'accessibiI ita                 in
         condizioni di sicurezza da
         parte dei       lavoratori     con
         mobilità ridotta ai mezzi di
         trasporto      messi     a    loro
         disposizione dovrebbe essere
         assicurata,       per       quanto
         riguarda      l'entrata/uscita,
         secondo le tre alternative
         seguent i:
              sia    da    un     supporto
              tecnico, incorporato nel
              mezzo di trasporto, come
              ad esempio un mezzo di
              trasporto     con     pianale
              ribassato,                 un
              dispositivo                di
              sol levamento, ecc.;
 ---pagebreak---                                           >b
            Proposta originaria              Proposta modificata a norma
             del la Commissione            dell'articolo 149/3 del Trattato
              sia    da   un    supporto
              tecnico esterno al mezzo
              di      trasporto,       in
              particolare            sul
              marciapiede          del le
              stazioni o alle fermate,
              come ad esempio rampe
              mobili,           carrelli
              sollevatori, passerelle
              r ibaltabiIi, ecc.;
              sia               mediante
              un'assistenza           "ad
              personam"    fornita   dal
              personale     dell'azienda
              di trasporto interessata
              appositamente
              addestrato.
     b)   Si dovrà prevedere almeno
          un'entrata/uscita attrezzata
          in modo che i lavoratori con
          mobilità    ridotta    possano
          salire a bordo del mezzo di
          trasporto    e scenderne     in
          condizioni di sicurezza.
     e)   L'accessibilità    implica la
          compatibilità tra il mezzo
          di trasporto in parola e la
          relativa   infrastruttura    in
          modo da garantire l'accesso
          in condizioni di sicurezza
          del lavoratore con mobilità
          ridotta a detto mezzo di
          trasporto.
III.      ALLESTIMENTO DEL MEZZO DI        III.     AGEVOLAZIONI              E
          TRASPORTO        MESSO        A           CONDIZIONI DI SICUREZZA
          DISPOSIZIONE DE I LAVORATORI              NEI TRASPORTI MESSI A
          CON MOBILITA' RI DOTTA                    DISPOSIZIONE            DEI
                                                    LAVORATORI CON MOBILITÀ
                                                    RIDOTTA
     L'interno del mezzo di trasporto          All'interno     dei   mezzi   di
     deve prevedere per i lavoratori            trasporto      andranno      in
     con mobilità ridotta a seconda             particolare previsti, per i
     delle esigenze specifiche dei              lavoratori     con    mobilità
     vari tipi di menomazione, in               ridotta,    in rapporto alle
     part icolare                              esigenze     specifiche    poste
                                               dai       var i     tipi      di
                                               menomaz ione,
 ---pagebreak---                                           Jt
           Proposta or iginar ia             Proposta modificata a norma
            del la Commissione             dell'articolo 149/3 del Trattato
        un    numero   sufficiente     di          posti        riservati       in
        posti riservati e in luoghi                numero      sufficiente      in
        adeguat i                                  posizione adatta;
        corr idoi                                  corr idoi;
         impiant i sani tar i.                     serviz i sani tar i;
                                                   segnali per        annunciare
                                                    le fermate.
IV. SEGNALETICA                            IV. SEGNALETICA ARMONIZZATA
    La segnaletica per         l'uso dei       La segnaletica        armonizzata
    mezzi    di   trasporto     messi   a      per    I 'uso     dei   mezzi     di
    disposizione dei lavoratori con            trasporto           messi         a
    mobilità       ridotta,        nonché      disposizione dei lavoratori
    l'accesso        alle        relative      con mobilità ridotta cosi'
    infrastrutture deve rispettare             come l'accesso alle relative
    le esigenze      specifiche     delle      infrastrutture                dovrà
    varie categorie di         lavoratori      rispettare         le     esigenze
    con mobilità ridotta.                      specifiche        delle       varie
                                               categorie di lavoratori con
                                               mobiIi tà     r idotta     ed    in
                                               particolare      delle     diverse
                                               categorie di persone affette
                                               da menomazioni.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(91)539def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              07
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-598-IT-C
                                                             ISBN 92-77-78993-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
Lr2985 Lussemburgo