CELEX: C2003/158/14
Language: it
Date: 2003-07-05 00:00:00
Title: Causa C-167/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, proposto il 10 aprile 2003

C 158/8                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         5.7.2003
1)    Non avendo emanato, entro il termine prescritto, le disposizioni              abroga la direttiva 84/466/Euratom, la Repubblica francese è
      legislative, regolamentari ed amministrative per conformarsi                  venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della
      alla direttiva del Consiglio 13 maggio 1996, 96/29/Euratom                    direttiva medesima.
      che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla
      protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i        2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
      pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti, la Repubblica
      francese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai
      sensi della direttiva medesima.                                         (1 ) GU C 84 del 6.4.2002.
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
( 1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                              finanzhof, con ordinanza 13 novembre 2002, nella causa
                                                                              Hans-Jürgen e Monique Ritter-Coulais contro Finanzamt
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                  Germersheim
                           (Quarta Sezione)                                                            (Causa C-152/03)
                            15 maggio 2003                                                              (2003/C 158/13)
nella causa C-484/01: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica francese ( 1)
                                                                              Con ordinanza/sentenza 13 novembre 2002, pervenuta nella
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/29/Euratom                        cancelleria della Corte il 2 aprile 2003nella causa Hans-Jürgen
— Protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori                     e Monique Ritter-Coulais contro Finanzamt Germersheim, il
contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti —                     Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                    Trasposizione incompleta»)                                Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                            (2003/C 158/12)                                   1)    Se la circostanza che una persona fisica illimitatamente
                                                                                    soggetta all’obbligo fiscale in Germania, che realizzi
                    (Lingua processuale: il francese)                               redditi derivanti da lavoro subordinato in tale paese, non
                                                                                    possa dedurre in Germania le perdite da locazione o
                                                                                    affitto, avvenute in un altro Stato membro, sia in
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella             contrasto con gli artt. 43 CE e 56 CE.
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              2)    In caso di soluzione negativa della predetta questione: Se
                                                                                    la circostanza che le perdite menzionate non possano
Nella causa C-484/01, Commissione delle Comunità europee                            essere prese in considerazione neppure in applicazione
(agente: signor R. Tricot) contro Repubblica francese (agenti:                      della cosiddetta riserva di progressività negativa sia in
signor G. de Bergues e signora C. Isidoro), avente ad oggetto il                    contrasto con gli artt. 43 CE e 56 CE.
ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo adottato
le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 30 gi-
ugno 1997, 97/43/Euratom, riguardante la protezione sanita-
ria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti
connesse a esposizioni mediche e che abroga la direttiva 84/
466/Euratom (GU L 180, pag. 22), e, in ogni caso, non avendo
comunicato tali disposizioni alla Commissione, la Repubblica                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                  tro la Repubblica ellenica, proposto il 10 aprile 2003
francese è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai
sensi della direttiva medesima, la Corte (Quarta Sezione),
composta dai sigg. C.W.A. Timmermans (relatore), presidente                                            (Causa C-167/03)
di sezione, D.A.O. Edward e A. La Pergola, giudici, avvocato
generale: A. Tizzano, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il                                          (2003/C 158/14)
15 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:
1)    Non avendo emanato, entro il termine prescritto, le disposizioni        Il 10 aprile 2003, la Commissione delle Comunità europee,
      legislative, regolamentari ed amministrative per conformarsi            rappresentata dai sigg. Michel Van Beek e Minas Konstantinidis,
      alla direttiva del Consiglio 30 giugno 1997, 97/43/Euratom,             membri del servizio giuridico, ha proposto, dinanzi alla Corte
      riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli     di giustizia delle Comunità europee, un ricorso contro la
      delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche e che        Repubblica ellenica.
 ---pagebreak--- 5.7.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 158/9
La Commissione chiede che la Corte voglia:                                   personali non vengono concesse, mentre le persone residenti
                                                                             nel paese hanno diritto a tali deduzioni nell’ambito dell’imposi-
—      dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo instau-             zione ordinaria riguardante l’imposta su qualsiasi reddito
       rato un sistema di protezione completa di talune specie               percepito nello Stato membro o all’estero (assoggettamento
       comprese nell’allegato II della direttiva del Consiglio               illimitato all’imposta), ma nella quale la mancanza del diritto
       2 aprile 1979, 79/409/CEE (1), concernente la conserva-               alla deduzione di base e altre deduzioni della prima categoria di
       zione degli uccelli selvatici, come modificata dalla diretti-         persone menzionata, viene presa in considerazione attraverso
       va del Consiglio 8 giugno 1994, 94/24/CE ( 2), ha violato             un’aliquota ridotta rispetto a quella che si applica ai contribuen-
       gli obblighi che le incombono in forza dell’art. 7 della              ti residenti nel paese.
       direttiva.
—      condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Motivi e principali argomenti
La Commissione ritiene che la Repubblica ellenica non abbia
correttamente recepito l’art. 7, n. 4, della direttiva, poiché,
avendo fissato date di chiusura del periodo di caccia troppo
tardive, non ha instaurato un sistema di protezione completa                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
di talune specie comprese nell’allegato II della direttiva. Una              tungsgerichtshof (Austria), con ordinanza 31 marzo 2003,
percentuale di tali uccelli, più o meno elevata, a seconda della             nella causa Wolfgang Heiser contro Finanzlandesdirektion
specie, non è protetta dalle attività venatorie durante il periodo                         für Tirol (Tribunale amministrativo)
migratorio che precede l’accoppiamento, periodo nel corso del
quale la loro sopravvivenza è particolarmente minacciata. In
realtà, un simile sistema non garantisce la completa protezione
degli uccelli, durante il viaggio verso il luogo di nidificazione                                     (Causa C-172/03)
delle specie, in violazione dell’art. 7, n. 4, della direttiva.
( 1) GU L 103 del 25 aprile 1979, edizione speciale greca, capitolo 15,                                (2003/C 158/16)
     tomo 1, pag. 202.
( 2) GU L 164 del 30.6.1994, pag. 9.
                                                                             Con ordinanza 31 marzo 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 14 aprile 2003, nella causa Wolfgang Heiser
                                                                             contro Finanzlandesdirektion für Tirol (Tribunale amministra-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-                        tivo), il Verwaltungsgerichtshof (Austria) ha sottoposto alla
ringsrätten (Svezia), con ordinanza 10 aprile 2003, nella                    Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione
     causa Florian W. Wallentin contro Riksskatteverket                      pregiudiziale:
                         (Causa C-169/03)
                                                                             Se una normativa, come disposta dall’art. XIV Z3 della legge
                          (2003/C 158/15)
                                                                             federale BGBl 21/1995 nella versione BGBl 756/1996, quindi
                                                                             una normativa secondo cui per i medici il passaggio dallo
                                                                             svolgimento di operazioni soggette all’imposta sulla cifra di
Con ordinanza 10 aprile 2003, pervenuta nella cancelleria                    affari allo svolgimento di operazioni esenti dall’imposta sulla
della Corte il 14 aprile 2003, nella causa Florian W. Wallentin              cifra di affari in rapporto a beni impiegati in seguito nell’impre-
contro Riksskatteverket, il Regeringsrätten ha sottoposto alla               sa non implica la riduzione della deduzione già accordata
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione              prevista all’art. 20 della Sesta direttiva 77/388/CEE (1), costitui-
pregiudiziale:                                                               sca un aiuto di Stato ai sensi dell’art. 87 CE (rispettivamente
                                                                             art. 92 CEE).
Se l’art. 39 del Trattato CE debba essere interpretato nel senso
che osta a una normativa di uno Stato membro secondo la
quale le persone fisiche, che a fini fiscali non sono considerate            (1 ) GU L 145, pag. 1.
residenti nel paese, ma che hanno percepito un reddito da
lavoro nel paese stesso (assoggettamento limitato all’imposta)
siano tassate con un’imposta alla fonte di natura tale che la
deduzione di base o le altre deduzioni relative a circostanze