CELEX: 21987A1021(02)
Language: it
Date: 1987-06-25 00:00:00
Title: Protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto - Dichiarazioni comuni - Dichiarazioni del rappresentante della Repubblica federale di Germania

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21987A1021(02)

Protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto - Dichiarazioni comuni - Dichiarazioni del rappresentante della Repubblica federale di Germania  

Gazzetta ufficiale n. L 297 del 21/10/1987 pag. 0011 - 0017 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 13 pag. 0046  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 13 pag. 0046 


PROTOCOLLO ADDIZIONALE all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'EgittoLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,da un lato,LA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO,dall'altro,VISTO l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto, firmato a Bruxelles il 18 gennaio 1977, qui di seguito denominato «accordo»;CONSIDERANDO che la Comunità e l'Egitto desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee, in data 1° gennaio 1986; che, all'articolo 46, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione dall'Egitto nella Comunità vengano mantenute e la conseguente necessità di prendere talune disposizioni;HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti da apportare a determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARABA D'EGITTO:I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:Articolo 11.  Per i prodotti originari dell'Egitto e coperti dall'accordo, che figurano nell'allegato A del presente protocollo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità a norma dell'accordo vengono soppressi progressivamente durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo per i medesimi prodotti importati da questi paesi nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa disposizione viene applicata secondo le modalità indicate qui di seguito nel presente articolo.Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi applicati all'importazione nella Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, dei prodotti spagnoli e portoghesi divergano per i due paesi, ai prodotti originari dell'Egitto viene applicato il più elevato dei due dazi.2.  Per i prodotti che figurano nell'allegato A e per i quali l'Egitto beneficia di dazi meno elevati della Spagna, del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo verrà avviato non appena i dazi applicati agli stessi prodotti originari della Spagna e del Portogallo raggiungeranno un livello inferiore a quello applicato ai prodotti originari dell'Egitto.3.  La soppressione progressiva dei dazi applicati ai prodotti che figurano nell'allegato A e originari dell'Egitto per i quali detto allegato indica contingenti tariffari comunitari avviene nei limiti di questi contingenti.Per i quantitativi importati al di fuori dei contingenti, la Comunità applica i dazi che risultano dall'accordo.4.  Ai fini della soppressione dei dazi doganali, dei quantitativi di riferimento per taluni prodotti originari dell'Egitto sono fissati nell'allegato A.Se le importazioni di uno di questi prodotti superano il quantitativo di riferimento, la Comunità, tenendo conto di un bilancio annuo degli scambi che essa provvede a stilare, può assoggettare il prodotto in questione a un contingente tariffario comunitario, in conformità del paragrafo 3, per un volume pari a questo quantitativo di riferimento.5.  Per i prodotti che figurano nell'allegato A e per i quali non sono fissati quantitativi di riferimento, la Comunità può fissare un quantitativo di riferimento in conformità del paragrafo 4 se, dopo aver esaminato un bilancio annuo degli scambi da essa stilato, essa constata che i quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul mercato comunitario.Articolo 2Per i prodotti originari dell'Egitto ed inclusi nell'allegato B del presente protocollo, i dazi doganali applicati alle importazioni nella Comunità vengono soppressi progressivamente a norma dell'articolo 1, paragrafi 1, 3, 4 e 5.Se uno dei prodotti dell'allegato B viene assoggettato a contingentamento, la Comunità applica la tariffa doganale comune alle importazioni al di fuori di detti contingenti.Articolo 31.  Per la campagna 1990, nonché per ogni campagna successiva, in base ai bilanci e alle analisi di cui al paragrafo 2 la Comunità decide, in funzione degli elementi pertinenti in vista dell'obiettivo di mantenere le tradizionali correnti d'esportazione nell'ambito dell'ampliamento, se sia oportuno variare il prezzo di entrata, di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72, per le arance fresche della sottovoce 08.02 ex A della tariffa doganale comune originarie dell'Egitto, entro i limiti di un quantitativo pari a 7 000 tonnellate.2.  Sin dal 1987 e al termine di ogni campagna, la Comunità compie, in base ad un bilancio statistico, un'analisi della situazione delle esportazioni di arance originarie dell'Egitto nella Comunità.Per questo stesso prodotto, sin dal 1989 e ogni anno, la all'Egitto, delle produzioni e forniture.3.  L'eventuale variazione di cui al paragrafo 1 verte sugli importi da detrarre per i dazi delle quotazioni rappresentative constatate nella Comunità per il calcolo dei prezzi di entrata di questo prodotto, entro i limiti di cui all'articolo 152, paragrafo 2, lettera c) dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo.Articolo 4All'entrata in vigore del presente protocollo, verranno abolite le restrizioni quantitative nonché le misure di effetto equivalente nei confronti delle importazioni nella Comunità dei prodotti originari dell'Egitto di cui all'allegato B dell'accordo.Articolo 51.  Per migliorare il funzionamento dei meccanismi istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di cooperazione economica e commerciale. Questo comitato ha il compito di agevolare:- i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle previsioni relative agli scambi commerciali e alla produzione;- i regolari scambi d'informazione sulle possibilità di cooperazione nei settori coperti dall'accordo.Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee e da un rappresentante dell'Egitto.2.  Il consiglio di cooperazione determina quanto prima la composizione e il funzionamento di questo comitato, ai sensi dell'articolo 40, paragrafo 2 dell'accordo. Esso può decidere rapporti.Articolo 6A decorrere dal 1995, la Comunità e l'Egitto esaminano i risultati della cooperazione tra le parti contraenti per valutare la situazione e il futuro andamento delle loro relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'accordo.Articolo 7Il presente protocollo forma parte integrante dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica araba d'Egitto.Articolo 81.  Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.2.  Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello durante il quale le notifiche, di cui al paragrafo 1, sono state compiute.Articolo 9Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle lingue danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e araba, ciascuno di questi testi facente ugulamente fede.Gazzetta ufficiale delle Comunità europeeEn fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Åéò ðßóôùóç ôùí áíùôÝñù, ïé õðïãåãñáììÝíïé ðëçñåîïýóéïé Ýèåóáí ôéò õðïãñáöÝò ôïõò óôï ðáñüí ðñùôüêïëëï.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, in plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final do presente Protocolo.Hecho en Bruselas, el venticinco de junio de mil novecientos ochenta y siete.Udfærdiget i Bruxelles, den femogtyvende juni nitten hundrede og syvogfirs.Geschehen zu Brüssel am fünfundzwanzigsten Juni neunzehnhundertsiebenundachtzig.éÅãéíå óôéò ÂñõîÝëëåò, óôéò åßêïóé ðÝíôå Éïõíßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá ïãäïíôá åöôÜ.Done at Brussels on the twenty-fifth day of June in the year one thousand nine hundred and eighty-seven.Fait à Bruxelles, le vingt-cinq juin mil neuf cent quatre-vingt-sept.Gedaan te Brussel, de vijfentwintigste juni negentienhonderd zevenentachtig.Feito em Bruxelas, em vinte e cinco de Junho de mil novecentos e oitenta e sete.Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Rådet for De Europæiske FællesskaberFür den Rat der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôï Óõìqïýëéï ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades EuropeiasPor el Gobierno de la República Árabe de EgiptoFor regeringen for Den Arabiske Republik EgyptenFür die Regierungen der Arabischen Republik ÄgyptenÃéá ôçí ÊõqÝñíçóç ôçò ÁñáqéêÞò Äçìïêñáôßáò ôçò ÁéãýðôïõFor the Government of the Arab Republic of EgyptPour le gouvernement de la république arabe d'ÉgyptePer il governo della Repubblica araba d'EgittoVoor de Regering van de Arabische Republiek EgyptePelo Governo da República Árabe do EgiptoALLEGATO A >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO B >SPAZIO PER TABELLA>Dichiarazione comune della parti contraenti relativa agli articoli 1 e 2 del protocollo addizionale  Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo addizionale non dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti quantitativi di cui agli articoli 1 e 2 del protocollo verrebbero applicati pro rata temporis.Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari dell'Egitto importati nella Comunità e per i quali il protocollo addizionale fissa limiti quantitativi inizierà il1° gennaio di ogni anno, ad eccezione delle arance, per le quali la data è il 1° luglio.Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa alle patate di primizia delle sottovoce 07.01 A II ex a) della tariffa doganale comune Onde evitare perturbazioni sul mercato comunitario, le parti contraenti decidono di riunirsi nell'ambito di un gruppo consultivo incaricato di esaminare la situazione dei mercati delle patate (situazione dei raccolti e degli approvvigionamenti) tanto nei paesi comunitari importatori quanto nei paesi mediterranei esportatori. I membri del gruppo verranno designati dai governi dei principali paesi mediterranei esportator e comunitari importatori.Il gruppo, presieduto dalla Commissione delle Comunità europee, dovrà riunirsi almeno tre volte l'anno, in particolare prima delle semine nei paesi esportatori e al momento delle forniture.Queste riunioni permetteranno ai principali paesi mediterranei esportatori di patate di essere informati sui mercati destinatari nonché sui mercati concorrenziali e si prefiggeranno di elaborare calendari indicativi intesi a evitare una concentrazione delle forniture in periodi sensibili per il mercato della Comunità.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.Dichiarazione del rappresentante della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo addizionale a Berlino Il protocollo addizionale si applica anche al Land di Berlino, salvo che il governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle altre parti contraenti, entro tre mesi dall'entrata in vigore del protocollo, una dichiarazione contraria.