CELEX: 51991PC0467(03)
Language: it
Date: 1991-11-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO relativo all' apertura, per il 1992 e a titolo autonomo, di un contingente eccezionale di importazioni di carni bovine di qualità pregiata, fresche, refrigerate o congelate delle voci 0201 e 0202, come pure di prodotti delle sottovoci 0206 10 95 e 0206 29 91 della nomenclatura combinata

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 C0M(91) 467 def.
                                                 Bruxelles, 21 novembre 1991
                                     PROPOSTE DI
              bilancio estimativo relativo ai giovani bovini maschi di peso
              pari o inferiore a 300 chilogrammi destinati all'ingrasso per
              il periodo 1* gennaio - 31 dicembre 1992
              bilancio estimativo relativo alle carni bovine destinate
              all'industria di trasformazione per il periodo 1' gennaio -
              31 dicembre 1992
mz
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO (CEE) PEL CONSIGLIO
    relativo all'apertura, per il 1992 e a titolo autonomo, di un contingente
         eccezionale di importazioni di carni bovine di qualità pregiata,
             fresche, refrigerate o congelate delle voci 0201 e 0202,
                 come pure di prodotti delle sottovoci 0206 10 95 e
                      0206 29 91 della nomenclatura combinata
fó"
                               (presentate dalla Commissione
 ---pagebreak---                                   -I-
                                    PROMEMORIA
          RELATIVO AL BILANCIO DI PREVISIONE PER I GIOVANI BOVINI MASCHI
                              DESTINATI ALL'INGRASSO
Conformemente agli impegni assunti nel quadro dei negoziati commerciali
multilaterali (NCM) e nel quadro dell'accordo di cooperazione CEE/Iugoslavia, la
Commissione ha proposto alla Polonia, all'Ungheria, alla Iugoslavia e alla
Romania di partecipare a consultazioni bilaterali sul bilancio di previsione dei
giovani bovini maschi destinati all'ingrasso per il 1992.
1. Roman i a
   Le autorità rumene hanno insistito per ottenere dalla Comunità lo stesso
   trattamento concesso a tutti gli altri paesi interessati dall'accordo GATT.
   Esse sperano di poter esportare nel 1992 circa 100.000 capi di giovani
   bovini, ma hanno chiesto l'aiuto comunitario per il miglioramento genetico
   del le loro mandr ie.
2. Ungher ia
   Le autorità ungheresi chiedono che sia mantenuto per il 1992 il quantitativo
   del contingente di 198.000 capi di giovani bovini maschi esportati con
   prelievo ridotto e che sia riservato al loro paese un contingente di
   60.000 capi.
   Esse hanno inoltre messo in evidenza la perdita del mercato dell'Unione
   sovietica per ie loro esportazioni.
3. Polonia
   Le autorità polacche auspicano il mantenimento della parte tradizionale del
   mercato comunitario che le esportazioni di giovani bovini maschi hanno
   occupato s inora.
   Esse hanno manifestato le loro inquietudini sul futuro di questo mercato a
   causa degli elevati costi di produzione di giovani bovini, in seguito
   soprattuto al mantenimento prolungato di questi animali nelle aziende.
   Le autorità polacche hanno chiesto inoltre che venga esaminata la possibilità
   di abbassare da 220 a 160 kg il peso minimo dei giovani bovini esportati con
   applicazione del prelievo ridotto al 75% anziché del 65% come viene fatto
   attualmente. Tale provvedimento contribuirà a ridurre il costo di produzione
   di quest i animali.
4. Jugoslavia
   Le autorità iugoslave hanno segnalato il calo notevole dello loro
   esportazioni di giovani bovini maschi e hanno interrogato i servizi della
   Commissione sul regime che verrebbe riservato alle esportazioni ungheresi e
   polacche.
   In merito alle previsioni di esportazione verso la Comunità di giovani bovini
   nel 1992, le loro stime si aggirano sui 15.000 capi.
 ---pagebreak---                                       -3-
                                           A.
          Proposta di bilancio estimativo del Consiglio relativo ai giovani
               bovini maschi di peso pari o inferiore a 300 chilogrammi
                         destinati all'ingrasso per il periodo
                             1" gennaio - 31 dicembre 1992
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni b o v i n e ^ 1 ) ,
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1 6 2 8 / 9 1 ( 2 \ in particolare
 I'art icolo 13,
vista la proposta della Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO
                                      NTR0DUZI0NE
L'articolo 13, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 805/68 prevede che ogni
anno, anteriormente al 1" dicembre, il Consilgio, che delibera a maggioranza
qualificata su proposta della Commissione, stabilisca un bilancio preventivo
relativo ai giovani bovini maschi che possono essere importati in base al regime
previsto dal suddetto articolo. Tale bilancio tiene conto sia delle
disponibilità previste nella Comunità di giovani bovini destinati all'ingrasso,
sia del fabbisogno degli allevatori comunitari.
Per stabilire il volume delle importazioni da effettuare nel quadro di tale
bilancio estimativo a partire dal 1981, in conformità degli impegni assunti
dalla Comunità nell'ambito dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul
commercio (GATT), la presentazione annuale del progetto di bilancio é preceduta
da consultazioni tra la Commissione ed i rappresentanti di taluni paesi terzi.
   (1) GU n. L 148 del 28. 6.1968, pag. 24
   (2) GU n. L 150 del 15. 6.1991, pag. 16
 ---pagebreak---                                        -h~
Prima di elaborare il presente bilancio estimativo, la Commissione ha consultato
 i rappresentanti dei seguenti paesi terzi: Ungheria, Polonia, Romania e
 lugoslav ia.
Nel corso di tali consultazioni hanno avuto luogo scambi di vedute sull'insieme
del mercato delle carni bovine, sulle prospettive di produzione e di consumo
della Comunità, nonché sulle possibilità di esportazione dei paesi terzi per
quanto riguarda i giovani bovini maschi.
Il presente bilancio si riferisce al periodo 1' gennaio - 31 dicembre 1992. Esso
è stato elaborato in base agli elementi di cui la Commissione dispone ed in
funzione dell'andamento prevedibile, per il 1992, delle disponibilità e del
fabbisogno di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso nella Comunità. É
inoltre possibile tener conto della situazione particolare dei paesi terzi
interessati, a condizione di garantire che il numero di capi da importare nel
1992 sarà limitato al livello tradizionale (media degli anni 1987, 1988 e 1989),
ossia a 425 000 capi. A tal fine la Commissione ha istituito un sistema di
sorveglianza e continuerà ad applicare le misure della clausola di salvaguardia
qualora dalle previsioni d'importazione risultasse che tale numero potrebbe
essere superato.
1. Valutaz ione del le disponibiIi tà comuni tar ie per iI 1992
    Tenuto conto del numero di femmine riproduttrici (vacche e giovenche)
    previsto per il 1992 (circa 36 950 000 c a p i ) , si prevedono, nel corso dello
    stesso anno, nascite di vitelli dell'ordine di 29 218 000 capi. Nel corso de
    1992, la produzione di vitelli maschi sarebbe quindi dell'ordine di
    14 600 000 capi.
2. Valutaz ione del fabbisogno comuni tar io per i I 1992
    2.1.   Il numero di macellazioni di vitelli maschi previsto nel 1992, in base
           alle informazioni raccolte presso gli Stati membri, dovrebbe aggirarsi
           sui 4 000 000 di capi.
    2.2.   Il numero di animali maschi destinati ad essere macellati, manzi,
           torelli ingrassati o tori destinati alla riproduzione, dovrebbe
           aggirarsi sui 10 000 000 di capi.
    2.3.   Tenuto conto delle indicazioni fornite dagli Stati membri e dalle
           previsioni che precedono, è da prevedere che nel 1992 il fabbisogno
           degli allevatori comunitari di giovani bovini maschi da ingrasso, sarà
           di 10 000 000 di capi.
    2.4.   Dalle considerazioni di cui ai punti 2.1 e 2.3, risulta che il
           fabbisogno globale di vitelli maschi della Comunità sarà, nel 1992, di
           14 000 000 di capi.
    Questo fabbisogno potrà essre interamente soddisfatto dalle disponibilità
    comunitarie di detti animali che, come risulta dal punto 1, saranno
    del I'ordine di 14 600 00 capi.
 ---pagebreak---                                       ~T-
CONCLUSIONE
Alla luce delle stime sopra illustrate è lecito espettarsi un'eccedenza nelle
disponibilità comunitarie per II 1992 ; la Commissione ha d'altronde proposto un
premio per la trasformazione di vitelli maschi appartenenti a razze lattiere,
allo scopo di ridurre le disponibilità di vitelli giovani.
Tuttavia, per mantenere buoni rapporti commerciali con i paesi terzi
considerati, è opportuno fissare il numero di giovani bovini maschi che possono
essere importati nell'ambito del bilancio estimativo del 1992 allo stesso
livello del 1991, ossia a 198 000 capi, in considerazione del livello
complessivo delle importazioni tradizionali previsto dalla Commissione per il
1992.
 ---pagebreak---                                         -6-
                                      PROMEMORIA
               RELATIVO AL BILANCIO ESTIMATIVO PER LE CARNI CONGELATE
                            DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE
 In conformità agli impegni assunti nel quadro dei negoziati commerciali
multilaterali (NCM), la Commissione ha proposto consultazioni con l'Australia,
 la Nuova Zelanda, l'Argentina, l'Uruguay, l'Ungheria, la Polonia e la Romania a
proposito del bilancio estimativo 1992 per le carni bovine congelate destinate
alla trasformazione.
RISPOSTA DEI PAESI   INTERESSATI
ARGENTINA
Le autorità argentine si sono dichiarate soddisfatte sulla proposta della
Commissione relativa al bilancio, ma hanno fatto osservare che il coefficiente
di conversione in carne di qualità pregiata dovrebbe essere stabilito in base ai
prezzi reali del mercato.
Esse hanno espresso inoltre la loro soddisfazione per la presentazione
tempestiva del bilancio, che dovrebbe consentire al Consiglio di prendere una
decisione prima della fine del 1991.
NUOVA ZELANDA
Le autorità neozelandesi hanno ribadito il loro punto di vista circa i
quantitativi globali del bilancio che, a loro avviso, dovrebbero ammontare non a
50.000 t bensì a 60.000 t, quantitativo questo che corrisponde agli impegni
assunti nell'ambito del GATT.
Esse si sono inoltre dichiarate soddisfatte sia per la proposta di riconversione
del quantitativo globale in carne di qualità pregiata, sia per la presentazione
tempestiva del bilancio, la cui rapida adozione agevolerà il corretto
svolgimento delle esportazioni.
AUSTRALIA
Anche le autorità australiane si sono dichiarate favorevoli al bilancio
presentato dai servizi della Commissione e soddisfatte per la sua tempestiva
presentaz ione.
Esse auspicano che il contingente di Hilton Beef possa essere ripartito in modo
soddisfacente per i paesi negoziatori dell'accordo GATT sulle carni bovine.
Poiché non desiderano discutere ogni anno tale ripartizione, hanno chiesto alla
Commissione di avviare negoziati bilaterali per fissare una ripartizione a lungo
termine.
URUGUAY
Dopo aver ribadito l'importanza del settore delle carni per l'economia del loro
paese, le autorità uruguaiane hanno espresso anch'esse la loro soddisfazione per
 la proposta di riconversione del quantitativo totale di carni da trasformazione
in carni di qualità pregiata.
Esse hanno altresì felicitato la Commissione per la rapida presentazione del
bilancio 1992 e hanno ribadito la richiesta di un aumento della loro quota nella
ripartizione definitiva del contingente.
UNGHERIA-P0L0NIA-ROMANIA
Questi tre paesi non hanno manifestato il desiderio di esportare carni da
trasformazione nella Comunità, dato che il loro mercato tradizionale è orientato
verso l'esportazione di vitelli da ingrasso e che il loro fabbisogno interno per
i l consumo è importante.
 ---pagebreak---                                         - * -
            Proposta di bilancio estimativo del Consiglio relativo alle
               carni bovine destinate all'industria di trasformazione
                    per il periodo 1" gennaio - 31 dicembre 1992
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni b o v i n e ^ 1 ) ,
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1 6 2 8 / 9 l ( 2 ) , in particolare
 l'articolo 13,
vista la proposta della Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO
                                     NTRODUZIONE
A norma dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 805/68, ogni
anno, anteriormente al 1" dicembre, il Consiglio, che delibera a maggioranza
qualificata su proposta della Commissione, stabilisce un bilancio estimativo
delle carni che possono essere importate in base al regime previsto dal suddetto
articolo. Tale bilancio tiene conto sia delle disponibilità previste nella
Comunità per le carni delle qualità e presentazioni atte all'utilizzazione
 industriale, sia del fabbisogno dell'industria. Il bilancio medesimo indica
separatamente i quantitativi di:
a) carni destinate alla fabbricazione di conserve non contenenti componenti
    caratteristiche diverse dalla carne bovina e dalla gelatina;
b) carni destinate all'industria di trasformazione per la fabbricazione di
    prodotti diversi dalle conserve di cui alla lettera a ) .
La presentazione annuale del progetto di bilancio estimativo è preceduta da
consultazioni tra la Commissione e taluni paesi terzi, allo scopo di effettuare
uno scambio di vedute sulla situazione globale del mercato delle carni bovine
nella CEE e nei paesi terzi e sulle previsioni di produzione e di consumo, per
procedere ad un'analisi bilaterale degli elementi che potrebbero servire ad
elaborare le stime del fabbisogno comunitario di carni bovine congelate
destinate alla trasformazione e di attuare uno scambio di informazioni circa le
possibilità di esportazione.
La Commissione ha consultato i rappresentanti dell'Argentina, dell'Uruguay,
dell'Australia, della Nuova Zelanda, dell'Ungheria, della Polonia e della
Romania.
   (1) GU n. L 148 del 28. 6.1968, pag. 24
   (2) GU n. L 150 del 15. 6.1991, pag. 16
 ---pagebreak---                                           - * > -
                                      CAPITOLO 1
                      DisponibiIi tà di carni da trasformaz ione
Secondo i dati forniti dagli Stati membri alla Commissione nell'agosto 1991, le
disponibilità comunitarie di carni fresche da trasformazione di produzione
 interna possono essere valutate per il 1992 a 1 323 000 tonnellate espresse in
carni con osso.
Alla fine del 1991, le scorte pubbliche di carni provenienti dagli acquisti
all'intervento raggiungeranno un livello considerevole nella Comunità, li
quantitativo di dette scorte idoneo alla trasformazione può essere stimato a
500 000 tonnellate espresse in carni con osso.
Alla fine del 1991, nei magazzini frigoriferi non si registreranno giacenze di
carni bovine risultanti dalla concessione di aiuti all'ammasso privato.
Con effetto dal 1" gennaio 1992, la Comunità ha aperto un contingente tariffario
di 53 000 tonnellate di carni congelate disossate corrispondente a 68 900
tonnellate di carni con osso.
L'esperienza dimostra che, nell'ambito di questo contingente, saranno importate
nel 1992, per la trasformazione, 14 000 tonnellate di carni congelate espresse
 in carni con osso.
Per il 1992, i quantitativi di carni originari del Botswana, del Kenia, del
Madagascar, dello Zimbabwe, dello Swaziland e della Namibia, che potranno essere
 importati nella Comunità e rispondenti ai requisiti dell'industria di
trasformazione, possono essere valutati a 7 600 tonnellate espresse in carne con
osso.
Le disponibilità totali destinate alla trasformazione per il 1992, saranno
pertanto le seguenti:
                                                           (in tonneI late)
-   carni fresche:                                            1.323.000
-   carni congelate acquistate all'intervento:                   500.000
-   carni congelate immagazzinate in base al regime
    dell'aiuto all'ammasso privato:                                    0
-   carni congelate importate nell'ambito
    del contingente GATT:                                         14.000
-   carni congelate importate in base alla
    convenzione ACP:                                               7.600
                                       T O T A L E            1.844.000
                                     CAPITOLO l i
                 Fabbisogno industr iale di carni da trasformaz ione
Secondo i dati forniti dagli Stati membri alla Commissione nell'agosto 1991, il
fabbisogno comunitario di carni da trasformazione può essere valutato per il
1992 a 1 424 000 tonnellate espresse in carne con osso.
Tale cifra comprende il fabbisogno delle industrie che producono le conserve di
cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera a ) , del regolamento (CEE) n. 805/68.
Quest'ultimo quantitativo è stimato a 218 000 tonnellate.
 ---pagebreak---                                        -s-
                                   CONCLUSION
in base a quanto illustrato in precedenza, le disponibilità comunitarie di carni
destinate alla trasformazione supereranno, nel 1992, il fabbisogno
dell'industria. Pertanto il bilancio estimativo di carni bovine destinate
all'industria di trasformazione, che possono essere importate nel 1992 in base
al regime previsto all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 805/68, è fissato a
0 tonneI late.
Fatto a Bruxelles, il                           Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                    -10-
                                              PROPOSTA DJ.
                       REGOLAMENTO (CEE) N.             /91 DEL CONSIGLIO
                                          del
     relativo all'apertura, per il 1992 e a titolo autonomo, di un contingente
          eccezionale di importazioni di carni bovine di qualità pregiata,
               fresche, refrigerate o congelate delle voci 0201 e 0202
                  come pure di prodotti delle sottovoci 0206 10 95 e
                        0206 29 91 della nomenclatura combinata
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
 I'art icolo 113,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che, alla luce della situazione dei mercati delle carni               bovine
all'interno e al di fuori della Comunità, nonché dei suoi              impegni
 internazionali, è opportuno prevedere            l'apertura, per il 1992 e a titolo
autonomo, di un contingente tariffario eccezionale di importazione di 11 430
tonnellate di carni bovine di qualità pregiata, fresche, refrigerate o congelate
delle voci 0201 e 0202, come pure di prodotti delle sottovoci 0206 10 95 e
0206 29 91 della nomenclatura combinata, al dazio del 20%;
considerando che occorre garantire            in particolare che tutti gli    importatori
interessati della Comunità abbiano accesso, alle medesime condizioni ed in
maniera continua, al suddetto contingente e che il dazio per esso previsto venga
applicato senza interruzione a tutte le importazioni dei prodotti               in questione
in tutti gli Stati membri, fino all'esaurimento del volume previsto; che, a tale
scopo, è opportuno attuare un meccanismo di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario basato sulla presentazione di un certificato di
autenticità che garantisca       la natura, la provenienza e l'origine dei prodotti;
considerando che le modalità di applicazione di tali disposizioni devono essere
prese secondo la procedura prevista all'articolo 27 del regolamento (CEE)
n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune
dei mercati nel settore delle carni b o v i n e ^ 3 ) , modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 1 6 2 8 / 9 1 < 4 ) ,
   (3) GU n. L 148 del 28. 6.1968, pag. 24
   (4) GU n. L 150 del 15. 6.1991, pag. 16
 ---pagebreak---                                            -H-
HA ADOTTATO   IL PRESENTE  REGOLAMENTO:
                                      Art icolo 1
1.    É aperto un contingente tariffario eccezionale di carni bovine di qualità
      pregiata, fresche, refrigerate o congelate delle voci 0201 e 0202, come
      pure di prodotti delle sottovoci 0206 10 95 e 0206 29 91 della
      nomenclatura   combinata.
       Il volume di tale contingente ammonta a 11 430 tonnellate, espresso in
      peso del prodotto.
2.    Nell'ambito di tale contingente, il dazio della tariffa doganale comune
      applicabile è fissato al 20%.
                                      Art icolo 2
Le modalità di applicazione del presente regolamento, in particolare:
a)     le disposizioni che garantiscono    la natura, la provenienza e l'origine dei
      prodott i,
b)     le disposizioni  relative al riconoscimento del documento che rende
      possibile   la verifica delle garanzie di cui alla lettera a)
sono determinate secondo la procedura prevista dall'articolo 27 del       regolamento
(CEE) n. 805/68.
                                      Art icolo 3.
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti       i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il                              Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                          -41-
           S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                               DATA:   23.10.1991
 1. LINEA DI BILANCIO: Articolo 100                      STANZIAMENTI   1.370 Mio ECU
                         Articolo 210                                   1.517 Mio ECU
 2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di bilancio estimativo per i giovani
    bovini maschi di peso pari o inferiore a 300 kg destinati all'ingrasso per
    il periodo dal 1' gennaio al 31 dicembre 1992
 3. BASE GIURIDICA: Articolo 13 dei regolamento (CEE) n. 805/68
 4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: Stabilire a 198.000 capi il fabbisogno comuni-
    tario di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso per il 1992
5. INCIDENZE FINANZIARIE                           Periodo      Esercizio     Esercizio
                                                di 12 mesi      in corso     successivo
                                                                  (92)          (93)
5.0 SPESE A CARICO
     -DEL BILANCIO DELLE CE
     -(RESTITUZIONI)                           +122,4MioECU +35,7 MioECU +86,7 MioECU
     (INTERVENTI)                              +9,1 Mio ECU +4,2 Mio ECU +4,9 Mio ECU
5.1 ENTRATE
     -RISORSE PROPRIE DELLE CE
     (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)                  -1-25,6 MioECU +21,3 MioECU +4,3 MioECU
                                                  1994       1995       1996       1997
5.0.1 PREVISIONI Di SPESA                               Misura I imitata al 1992
5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA
5.2 METODO DI CALCOLO: Date le eccedenze del settore, senza la presente con-
cessione, le suddette importazioni non verrebbero effettuate
Prellevi :                                                                   Mio ECU
 Iugoslavia: 30.000 capi x 250 kg x 1.315 ECU/t x 25% x 1,145 (DT) - +            2,8
Po Ion i a   :128.000 capi x 250 kg x 1.315 ECU/t x 25% x 1,145 (DT) - + 12,0
Ungaria        30.000 capi x 250 kg x 1.315 ECU/t x 25% X 1,145 (DT) - +          2,8
Roman i a      10.000 capi x 250 kg x 1.315 ECU/t x 35% x 1,145 (DT) - +          1_^
                                                                                18,9
Dazi doganali : 49.500 t X 850 ECU/t X 16% -                                 +   6,7
Restituzioni : Dovrebbe essere esportato un quantitativo corrispondente
a 198.000 cap i x 300 kg (peso netto macellato) x 1.800 ECU/t
                                                        X 1,145 (DT) -       + 122,4
Premio speciale bovini maschi: 198.000 capi x 40 ECU/capo x 1,145(DT)- + 9,1
6.0 FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
     CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE             SI
6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
     CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2 NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3 STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                   NO
OSSERVAZIONI:    Il bilancio 1992 ne tiene conto
 ---pagebreak---                                          -0-
          S C H E D A     F I N A N Z I A R
                                                           DATA:   23.10.1991
 1. LINEA DI BILANCIO: Articolo 100                  STANZIAMENTI   1.370 Mio ECU
                       Articolo 210                                 1.517 Mio ECU
 2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Proposta di bilancio estimativo per le carni
    bovine destinate all'industria di trasformazione per il periodo dal
    1* gennaio al 31 dicembre 1992
 3. BASE GIURIDICA: Articolo 14 del regolamento (CEE) n. 805/68
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: Stabilire a 0 tonnellate il fabbisogno di impor-
    tazione nella Comunità di carni bovine congelate destinate alla trasformazione
    per il 1992
5. INCIDENZE FINANZIARIE                       Periodo      Esercizio     Esercizio
                                             di 12 mesi     in corso     successivo
                                                              (92)           (93)
5.0 SPESE A CARICO
     - DEL BILANCIO DELLE CE
       (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
     - DEI BILANCI NAZIONALI
     - ALTRI SETTORI
5.1 ENTRATE
     - RISORSE PROPRIE DELLE CE
       (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
     - SUL PIANO NAZIONALE
                                               1994      1995       1996       1997
5.0.1 PREVISIONI Di SPESA                          Misura I imitata ai 1992
5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA
                                                   -  i         J L _ _     L
5.2 METODO DI CALCOLO:
6.0 FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
     CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE         SI
6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
     CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2 NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3 STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI          NO
OSSERVAZIONI
 ---pagebreak---                                        -//,-•
          S C H E D A    F I N A N Z I A R I A
                                                           DATA:   23.10.1991
1. LINEA DI BILANCIO: Articolo 100                   STANZIAMENTI: 1.370 Mio ECU
                       Articolo 210                                 1.517 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO: Progetto di regolamento del Consiglio relativo
   ad un contingente tariffario per l'importazione di carni bovine di qualità
   pregiata (Hilton beef) per il 1992
3. BASE GIURIDICA: Articolo 43 del trattato
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: Apertura di un contingente di 11.430 tonnellate
   di carni bovine di qualità pregiata al dazio del 20%
5. INCIDENZE FINANZIARIE                        Periodo     Esercizio     Esercizio
                                              di 12 mesi    in corso     success i vo
                                                              (92)           (93)
5.0 SPESE A CARICO
    - DEL BILANCIO DELLE CE
    - (RESTITUZIONI)                         +28,3 MioECU +17,6 MioECU +10,7 MioECU
5.1 ENTRATE
    - RISORSE PROPRIE DELLE CE
       (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)              + 4,8 MioECU + 4,0 MioECU + 0,8 MioECU
                                               1993      1994       1995       1996
5.0.1 PREVISIONI DI SPESA                           Misura I imitata al 1992
5.1.1 PREVISIONI DI ENTRATA
                                                      1          «          L
5.2 METODO DI CALCOLO: Date le eccedenze del settore, senza la presente con-
cessione, ie suddette importazioni non verrebbero effettuate
Prellevi : Si può considerare che non vi siano perdite di prelievo per il
           contingente considerato
Dazi dogana!i: 11.430 t x 1,2 x 1.750 ECU/t x 20%               - 4,8 Mio ECU
Rest ituzioni: Dovrebbe essere esportato un quantitativo corrispondente
               a 11.430 t X 1,2 X 1.800 ECU/t X 1,145 (DT)      - 28,3 Mio ECU (B)
6.0 FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
    CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE          SI
6.1 FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
    CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2 NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3 STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI          NO
OSSERVAZIONI
 ---pagebreak---                                                                    BSN 0254-1505
                                                             COM(91)467def.
                                                         DOCUMENTI
IT                                                                           03
                                        N. di catalogo : CB-CO-91-520-IT-C
                                                           ISBN 92-77-77792-3
Uffîdo delle pubblîcaziom ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo