CELEX: 21975D1231(11)
Language: it
Date: 1975-12-02 00:00:00
Title: Decisione n. 1/75 del Comitato misto, CEE-SVEZIA del 2 dicembre 1975, che modifica l'articolo 23 del protocollo n.3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa

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21975D1231(11)

Decisione n. 1/75 del Comitato misto, CEE-SVEZIA del 2 dicembre 1975, che modifica l'articolo 23 del protocollo n.3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa  

Gazzetta ufficiale n. L 338 del 31/12/1975 pag. 0062

DECISIONE N. 1/75 DEL COMITATO MISTO del 2 dicembre 1975 che modifica  l'articolo 23 del protocollo n.3 relativo alla definizione della nozione di « prodotti  originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa IL COMITATO MISTO, visto  l'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia, firmato a Bruxelles il  22 luglio 1972, visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «  prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa, qui di seguito  denominato protocollo n. 3, in particolare l'articolo 28, considerando che le attuali  disposizioni dell'articolo 23, paragrafo 1, del protocollo n. 3, la cui applicazione è  stata sospesa  fino al 31 dicembre 1975 con decisione n. 4/74 del Comitato misto del 2  dicembre 1974, stabiliscono che il divieto del beneficio di restituzione di dazi doganali  o l'esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma, per i prodotti non originari messi  in opera nella fabbricazione di prodotti originari della stessa speciedei prodotti messi  in opera é stato portato nella Comunità o in Svezia al 40% del dazio di base ;  considerando che il riferimento ad un certo grado di smobilitazione tariffaria per  determinare la data de applicazione di tali disposizioni potrebbe provocare difficoltà  pratiche dovute principalmente alle differenze di regimi tariffari applicabili tanto ai  prodotti finiti che ai prodotti originari della stessa specie dei prodotti messi in opera  ; considerando che è d'uopo in conseguenza prevedere una data d'applicazione uniforme  per tutti i prodotti ai quali dette disposizioni si riferiscono; che tale data può essere  quella dell'entrata in vigore della presente decisione ; considerando, inoltre, che le  attuali disposizioni dell'articolo 23, paragrafi 2 e 3, stabiliscono che per  l'applicazione del regime tariffario in vigore in virtù dell'articolo 3, paragrafo 1,  dell'accordo, negli scambi tra i vecchi paesi dell'Associazione europea di libero  scambio, solamente i prodotti di cui all'articolo 25, paragrafo 1, del protocollo n. 3  possono beneficiare di una restituzione di dazi doganali o di un'esenzione dei dazi  stessi sotto qualsiasi forma ; considerando che in pratica risulta da tali disposizioni  che il beneficio della restituzione dei dazi doganali o dell'esenzione dei dazi stessi  sotto qualsiasi forma é vietato per i prodotti originari della Comunità nella sua  composizione originaria o dell'Irlanda, messi in opera nella fabbricazione di prodotti  che possono beneficiare del regime tariffario previsto dall'articolo 3, paragrafo 1,  dell'accordo ; considerando che tale divieto deve sussistere finché il regime  tariffario previsto all'articolo 3, paragrafo 1, dell'accordo non è identico a quello  risultante del paragrafo 2 dello stesso articolo; considerando tuttavia che per la  maggioranza dei prodotti oggetto delle dette disposizioni, tale divieto sarà in vigore  fino al 30 giugno 1977; che è d'uopo ai fini di semplificazione, prevedere detta scadenza  per tutti i prodotti in questione, DECIDE: Articolo 1 Il testo dell'articolo 23 del  protocollo n. 3 è sostituito dal testo seguente : « Articolo 23 1. Senza pregiudizio  delle disposizioni dell'articolo 1 del protocollo n. 2, i prodotti della stessa specie di  quelli ai quali si applica l'accordo, messi in opera per la fabbricazione di prodotti per  i quali è rilasciato o compilato un certificato di circolazione delle merci EUR.1 o un  formulario EUR.2, non possono fare oggetto di restituzione di dazi doganali, né  beneficiare di un'esenzione dai dazi stessi sotto qualsiasi forma, salvo il caso in cui  si tratti di prodotti originari della  Comunità, della Svezia, o di uno dei sei paesi di  cui all'articolo 2 del presente protocollo. 2. Senza pregiudizio delle disposizioni  dell'articolo 1 del protocollo n. 2, i prodotti originari della Comunità nella sua  composizione originaria o dell'Irlanda, messi in opera per la fabbricazione di prodotti  ottenuti conformemente alle condizioni di cui all'articolo 25, paragrafo 1, non possono  fare oggetto di restituzione di dazi doganali né beneficiare di un'esenzione dai dazi  stessi sotto qualsiasi forma nello Stato in cui detta fabbricazione viene effettuata fino  al 30 giugno 1977. 3. L'espressione  dazi doganali  utilizzata nel presente articolo e  negli articoli seguenti comprende anche le tasse di effetto equivalente a dazi  doganali.» Articolo 2 La presente decisione entra vigore il 1º gennaio 1976. Fatto  a Bruxelles, addì 2 dicembre 1975. Per il Comitato mistoIl PresidenteR. de  KERGORLAY