CELEX: 51987PC0656
Language: it
Date: 1987-12-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di acqueviti di prugne "Sljivovica", codice n. ex 2208 90 33 della nomenclatura combinata, originarie della Iugoslavia (1988)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni tabacchi, codici n. ex 24 01 10 60 e n. ex 24 01 20 60 della nomenclatura combinata, originari della Iugoslavia (1988)#(presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 656
Vol. 1987/0308
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                            COM(87 ) 656 def .
                                                            Bruxelles , 14 dicembre 1987
                                            Proposta di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
                              contingente tariffario comunitario
              di acqueviti di prugne " Sljivovica ", codice n . ex 2208 90 33
            della nomenclatura combinata , originarie della Iugoslavia ( 1988 )
                                            Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE ) DEL   CONSIGLIO
                   recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
              di un contingente tariffario comunitario di taluni tabacchi ,
                     codici n . ex 24 01 10 60 e n . ex 24 01 20 60 della
                nomenclatura combinata , originari della Iugoslavia ( 1988 )
                                 ( presentata dalla Commissione )
C0M(87 ) 656 def .
                                                      40 9°
 ---pagebreak---                                          2
                                      RELAZIONE
1 . L' accordo di cooperazicne tra la Comunità economica europea e la
     Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, completato dal
    Protocollo a questo accordo , che definisce il nuovo regime com¬
    merciale , prevede agli articoli 21 e 23 l' apertura di contingenti
     tariffari comunitari annui in vista dell' irrportazione nella Comunità
     rispettivamente di :
     - 5.420 ettolitri di aoqueviti di prugne oomnercializzate con il nate
       di Sljivovica codice n . ex 22 08 90 33 della NC , con un dazio
       doganale di 0,3 ECU per % voi . e per hi + 3 BCU l' hl e
     - 1.500 tonnellate di tabacco Prilep , codici n . ex 24 01 10 60 della
       NC , con un dazio doganale del 7% e con Una riscossione minima di 13
       ECU/ 100 kg ed una riscossione massima di 45 ECU / 100 kg .
     La designazione del tabacco Prilep originario della Iugoslavia cerne pure
     il modello del certificato di autenticità che deve essere -ri lasciato dalle
     autorità iugoslave sono specificati nello scambio di lettere dell' 11
     luglio 1980 .
    Nel quadro di questo contingente tariffario il dazio doganale è gradual ¬
    mente soppresso nel corso dei medesimi periodi e con gli stessi ritmi
    di cui agli articoli 75 e 243 dell' atto di adesione della Spagna e del
    Portogallo .
    Nei limiti di questi contingenti tariffari la Spagna e il Portogallo
    applicano        dazi doganali calcolati secondo il Protocollo all' accordo
   CEE / Iugos lavi a in seguito alla loro adesione alla Comunità .
    E' pertanto opportuno aprire questi contingenti tariffari per l' anno
    1988 .
 ---pagebreak---                                -3-
2 . IL regime tariffario proposto tiene conto dell' entrata in vigore ,
    il 1° gennaio 1988 :
    - del protocollo aggiuntivo all' accordo di cooperazione tra la Comunità
      economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia
      che definisce il nuovo regime commerciale , e
    - della nomenclatura combinata fondata sulla Convenzione internazionale
      sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci .
    Se cosi non fosse la Commissione si riserva la possibilità di ritirare
    o di modificare la sua proposta durante la procedura per adeguarla alle
    nuove esigenze .
3 . Le proposte di regolamenti recanti apertura di tali contingenti tarif ¬
    fari prevedono , conformemente alla prassi seguita in materia , la ripai–
    tizione di ciascuno dei volumi contingentali in due parti , la prima
    delle quali è ripartita in aliquote tra gli Stati membri , mentre la
    seconda costituisce la riserva .
    Per quanto riguarda la ripartizione dei volumi della prima parte di
    ciascun contingente , è stato tenuto conto del fatto che negli ultimi
    anni in taluni Stati membri non sono state effettuate importazioni o
    sono state effettuate solo occasionalmente . Sono state quindi attribuite
    quote iniziali unicamente agli Stati membri importatori , garantendo
    tuttavia agli altri Stati membri la possibilità di accedere a tali con¬
    tingenti se dovessero effettuare delle importazioni .
4 . Per quanto riguarda le modalità di gestione che devono essere applicate
    da tutti gli Stati membri la Commissione propone il sistema " man mano ".
5 . Tale è appunto lo scopo della proposta allegata .
 ---pagebreak---                                                                                                    4
                                                                                                                             Allegato I
                                                                                      Pn^justa Cii
                                                                  ΚΓ.(;()Ι.ΛΜΙ·.ΝΤΟ ( Ο;»· , ■              Ι)ΐ;ΐ . (, ΟΝίίΙΓ.Ι.ΙΟ
                                          rvi.inir ajn-riui'a , nparlizione e modalità di n'.-stiuiic di un coiitinaciilc lurilfarin coiminiurio di
                                        • acquaviti di prugne «* Sljìvovìca », cwiice-n . ex 2208 90 33 della nomenclatura combinata ,
                                                                          originarie della Iugoslavia' ( 1988 )
                       –~   . T'ÏSW. •"
         j . y.
                ÿr      li.t'ONSKd IO DELI E COMUNITÀ F.UROI*i;i:,
                         visto il imitato che istituisce la Comunità economica euro¬
                         pea , in particolare l'articolo 113, ■.
                      . vista in proposta della Commissione,
                   . considerando che l' accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea è la Repubblica socialista
                        federativa di Iugoslavia relativo agli scambi, commerciali ed alla coopera2Ìone amministrativa ( 1 ) , com¬
                        pletato dai Protocollo aggiuntivo a' tale accordo che definisce il' nuovo” regime commerciale ( 2 ) prevede
                        all 'articolò 21 che le acqueviti di prugne commercializzate con il nome di Sljivovica , nel codice
                        n . ex 2208 90 33 della N.C. , originarie della Iugoslavia siano ammesse all' importazione nella Comunità
                       con un dazio doganale di 0,3 ECU per % voi di alcole e per hi + 3 ECU l' hl nel limite di un contingente
                        tariffario comunitario annuo di 5 420 ettolitri ; che detti prodotti devono essere accompagnati da un
                       certificato di autenticità ; che occorre aprire il contingente tariffario in questione per l' anno 1988 ;
                   . considerando che nel quadro di questo contingente tariffario il dazio doganale viene gradualmente
 :*                    soppresso durante i medesimi periodi e con gli stessi ritmi previsti dagli articoli 75 e 273 dell' atto
^ ,                    di adesione ;
  W  I              ,
                                               ' V .         .
     1                 che nei limiti di tale contingente tariffario la Spagna ed il Portogallo applicano dazi doganali cal-
      ,                colati in conformità del protocollo dell' accordo CEE / Iugoslavia in seguito alla loro adesione alla
                       Comunità ( 3 );
                       considerando che a partire dalla data di apertura del suddetto contingente la nomenclatura utilizzata
                       dalla tariffa doganale comune verrà sostituita dalla nomenclatura combinata fondata sulla Convenzione
                       internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci ; che il presente
      i                regolamento deve tener conto di cid ed indicare i codici della nomenclatura combinata oltre ai numeri
       J               di codice TARIC attribuiti a tali prodotti ;
    ï-i
fc ;
ш
                        ( 1 ) GU L 41 del 14.2.1983 , pag .
                        ( 2 ) GU L         del           1987 ; pag .
                        ( 3 ) GU L         del           1987 , pag .
 ---pagebreak---                                                                           î
   ii.’iiMtk'i.nnlo Jie e opportuno g.u.mlire ni p.iriicol.ue
   I ur,ii.igli:m / .t ? la continuila di accesso di tutti gli nnporta-
   lon della Comunità al predetto contingente e l’applica-
   .- ione , senza discontinuità delle aliquote di dazio previste
   pei detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
    causa in tutti gli . Stati «tesòri filo ad esaurimento del
  contingente stesso ; che un sistema dt utilizzazione delcon -             -
  iinpiaiie ti.riffarm comunitario , fondato su una ripartizione fra
talunia Stati nembrisembra idoneo a aspettare la nttuia
  . oaii. intana di detto contingente in base ai pi inopi sopra
  '.UUIII . iati ; che tale ripartizione, per rispecchiare il più
  possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti m
   causa           deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno
  degli Stati membri , calcolato da un lato in base
    ai dati statistici relativì_alle importazioni dei
   suddetti prodotti in. provenienza dalla Iugoslavia
   durante un periodo di riferimento rappresentativo
   e , dall' altro in basa alle prospettive economiche
   per il periodo contingentale considerato ;
  considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono
  disponibili dati statistici , le importazioni degli Stati
  membri hanno registrato il seguente andamento :
                                                                                       ( in h 1 )
                 Stati membri                                       1984       19B5               1986
                 Benelux                                               39        71                 20
                 Danimarca                                              5        20,13               9
                 Germania                                         2 911       3 205                758
                 Grecia                                                 -          -                 -
                 Spagna                                             n.c .      n.c .                 6
                 Francia                                               35        38                 36
                  Irlanda                                               -          -                 -
                  Italia                                                -          -                 -
                 Portogallo                                         n.c .      n.c .                 -
                 Regno Unito                                            3          '                10
 ---pagebreak--- considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in causa sono
stati importati regolarmente solo da alcuni Stati membri , mentre
gli altri Stati membri non hanno effettuato nessuna o soltanto
poche importazioni di tali prodotti ; che in questa situazione è
opportuno da un lato in una prima fase prevedere l' attribuzione
di quote iniziali agli Stati membri realmente importatori e ,
dall' altro , di garantire agli altri Stati membri l' accesso al
beneficio dei contingenti tariffari qualora effettuino importa¬
zioni ; che questo sistema di ripartizione permette anche di assi*' -
curare l' uniforme applicazione della nomenclatura combinata ;
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importa¬
zioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere
il volume contingentale in due parti , ripartendo la prima fra
alcuni Stati membri ^ costituendo con la seconda una riserva de^
stinata a coprire l' ulteriore fabbisogno di quegli Stati membri
che avessero esaurito la loro quota iniziale nonché il fabbisogno
che potrebbe manifestarsi negli altri Stati membri ; che per ga¬
rantire una certa sicurézza agli importatori di ciascuno Stato
membro , occorre fissare la prima parte del contingente comunita¬
rio ad un livello che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
al 67% del volume contingentale ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
venir esaurite più o meno rapidamente , che , per tener conto di
questo fatto e per evitare ogni discontinuità , occorre che
ciascuno Stato membro che abbia esaurito quasi completamente la
sua quota iniziale proceda al prelievo di una quota complementare
dalla riserva comunitaria; che tale prelievo deve essere effet¬
tuato da ciascuno Stato membro quando la sua quota complementare
sia quasi totalmente esaurita e se la riserva lo consenta ; che le
quote iniziali e complementari devono essere valide sino al ter¬
mine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richie¬
de una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ,
la quale deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento
dei volumi contingentali ed uniformarne gli Stati membri ;
considerando che , se ;n ! una data determinata del periodo
contingentale una cospicua rimanenza della quota iniziale
fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato deve ri¬
servarne una notevole .percentuale nell.a riserva comunitaria
per evitare che una parte di -detto contingente rimanga
inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
utilizzata in altri ;
 considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei
 Paesi Bassi e i> Granducato di Lussemburgo sono riuniti e
 rappresentati dall’unione economica Benelux , ogni opera¬
 zione relativa alla gestione dille quote attribuite a detta
 unione economica può essere effettuata da uno dei suoi
 membri.
 ---pagebreak---   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                            Articula 1
   1 . Dal 1° gennaio al 31 dicenbre 1088 il dazio doganale applicabile all' im¬
        portazione nella Comunità dei prodotti qui di seguito elencati è sospeso
        al livello e nei" Limiti di un contingente tariffario comunitario indica ¬
        ti a lato :
  Numero             Codice de l la ¬                                    Volume        Dazio
  d 1 ordine         bi . C.     '              Designazione delle       contingen¬   contingen-
                                                            merci        tale            tale
                                 !
                                                                          ( in hi )
  09.1503           ex                          Acqueviti di prugne ,    5 420 .       0,3 ECJ
                    2208 90 33                 di pere o di ci liegie  •              per grado
                                                                                    di alcole-
                                               Acqueviti di prugne                  voluminose
                                               cornnercializzate con .
                                               il nane di Sljivovica in               TCU l' hl .
                                               recipienti di 2 litri o
                                              meno , originarie della
                                               Iugoslavia
  Nei imiti di questo contingente tariffario la Spagna e il Portogallo
 applicano                dazi doganali calcolati secondo le disposizioni previste in
 materia nel Pfotocollo r all‘accordo di cooperazione tra la Comunità
 economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia in
  seguito alla loro adesione alla Comunità ..                                       «
2.. All’importazione tali prodotti devono essere accompa ¬
 gnati da un certificato di autenticità rilascialo dalla compe¬
 tente autorità iugoslava conformemente al modello allegato
 al presente regolamento .
                             Articulo 2
 I. Una p inia parie di 3 630 ettolitri del contingente
tariffario mmunitario di cui all'articolo 1 viene ripartita tra taluni
 Stati m aibn ; le quote che , fatto salvo l'articolo 5 , sono
valide firn al .il dicembre 198 8, ammontano a :
                                                   (in ettolitn)
         Benelux                                        65
         Danimarca                                      15
         Cieimaiiia                                3 530
         Francia                                          5
         Regno Unito                                      5
2 . La seconda parte , di 1 790 ettolitri , costituisce la
riserva .
3 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti
      dei prodotti in causa negli altri Stati membri ed ivi
      domanda il beneficio del contingente , lo Stato membro
      interessato procede , mediante notifica alla Commissione ,
      al prelievo di una quantità corrispondente al proprio
      fabbisogno , nella misura in cui lo consenta il saldo
      disponibile della riserva .
 ---pagebreak---                                                      -B-
                              ΛτΙΐιοΙο 3
 I. Se l'aliquota iniziale Ji uno Stato membro , fissata
.tir.irticiilo 2 , paragrafo 1 , o la stessa quota diminuita della
patte trasferita alla riserva, qualora sia stato applicato
l'ut titolo 5 , è utilizzata in ragione del 90% o più , lo Stato
tininltio in questione procede immediatamente , incdiantt
noi t ! »■ a alla Commissione, al prelievo di una seconda
<)tn >i a pari al 15% della propria quota iniziale, eventual ¬
mente ai rotondata all'unità superiore , sctnpreclié la riserva
lo permetta . ;
      Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato
tn .mitro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche la
seconda quota, esso procede, alle condizioni di cui al
paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5%
della propria quota iniziale.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90% o più anche In
terza quota , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo
di una quarta quota pari alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che
esse rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il
presente paragrafo.
                              Articolo 4
Le quote complementari prelevate in applicazione dell’arti¬
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
                              Articolo S
Gli Statinembri versano nella riserva , entro il 1° ottobre
1988 , la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che , alla data del 15 settembre 1988 , ecceda il 207. Jel
volume iniziale. Essi possono versare una quantità supe¬
riore se vi é motivo di ritenere che queit’ultima rischi di
non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il
1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni dei prodotti in
causa ,         effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso c
imputate al contingente comunitario, nonché eventual¬
mente la frazione della loro quota iniziale versata nella
riserva .
 ---pagebreak---                              Articolo 6
  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
  quote aperte dagli Statimembri conformemente agli arti -
  coli l c d cd informa ciascuno di detri Stati , non appena le
  pervenganole notifiche, del grado di esaurimento della
  riserva .
  Essa informa gli Sfati membri , cimo il 3 ottobre 1988 ,
  della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati
  in applicazione dell’articolo .5 .
  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
  limitato al saido disponibile e a tal fine ne precisa l'entità
  allo Stato membro che effettua quest'ultimo prelievo
                            Articolo 7
  1 . Gli Statimembri adottano le opportune disposizioni
 affinché l’apertura della quote complementari da essi prele¬
 vate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le impu¬
 tazioni , senza discontinuità sulle loro parti cumulate del
 contingente comunitario .
 2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 prodotti in Causa . la possibilità di attingere liberamente
 alle quote loto assegnate .
 3 . Gli Stati membri procedono all’imputazione delle
 importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote man
 mano        che essi     ; sono presentati in dogana , accom¬
 pagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica .
 4 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati membri
 viene rilevato in base alle importazioni imputale alle condi ¬
 zioni definite al paragrafo 3 .
                              Articolo H
     Su richiesta della Commissione , gli Statimembri la infor ¬
     mano delle importazioni effettivamente imputatali e loro
     quote .
                              Articolo 9
     Gli Statimembri e la Commissione collaborano stretta ¬
     mente affinché il presente regolamento sia rispettato .
                              Articolo 10
     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
      1988 .
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
ciascuno degli stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì
                                                                        Fer il Consiglio
                                                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                             ίο
                          nu , w ; „ siiAS'i ■ lurAi-rifMA ANNI-.X ANNKXE ■ AU.KOA ro HUI.AUI.
       Eupurtar (nama.'tull add:*»a . counlry)                                    2   NO                             ORIGINAI.
       Exportateur (nom, adi aire cotnpiei*. pjys )
                                                                                  3  Quota year                      4     Counliy of doatin&fion
                                                                                     Ann4« conting«malr·                   Pey· d« destination
                                                                                 S   Issuing authority
    5  Consigna* (n*ma , fuH addraai counlry)                                        Organism* émetteur
       Daslinatalr* (nom, adressa compta», pays)
                                                                                             CERTIFICATE OFAI/THEWTICITY
       Placa and d*t* o* shipment – M**n« of transport                                        CERT1FICAT D'AUTHENTICnt
       U*u *1 date dembarquemant – Moy*n d* transport
                                                                                                   Plum *pltil ‘èljivovica'
                                                                                            Eau-de-vi« de prune* «8l|ivovtca»
                                                                                 ( CCT subheadlng *x 22.00 C (V •))
                                                                                 (Sou*-po*ltk>n du TDC ; *x 22.00 C IV a)|
    o  Marks and numbars – Number and kind of packages                                                               10 *b vol of        11  Ulra*
       Marquas at numS.-oa – Nombrt at natur* daa coll*                                                                   alcohol            Ultra*
                                                                                                                          Mi vol
                                                                                                                          d'alcool
  I
    Yc    vc4 of alcohol tnd tdr«s ( In *. ; da )
          vol d'clcoot «i inr*t (»n katirva )
    13 OEHTtf ICATE BY THE ISSUING AUTHORITY – VISA OE L'OflGANISME EMETTEUR
       l horaby cartlty thaï lha plum aplrlt 'ôl|lvovic*' descnhad in thla cartlllcat* corraapond* whh tha dafinlllon givan on tha revaraa
       je catuile que l'aau-de-vl* de prunes *Si|ivovica- de<;rite dans ce certificat correspond & la définition figurant eu verso.
       rise*                                                    0*1*
       Llau                                                     Data
                                                                                                          (Slam' - MVl algnelure )
                                                                                                          (Cachai at signature )
4
 ---pagebreak---                                             H
                                       DEFINITION
Plum spirit with an alcoholic strength of 40 % vol or more, marketed under the name
SlJIVOVlCA, corresponding to the specifications laid down in the Regulation
relating to the quality of spirituous beverages, published in the Official Journal of the
Socialist Federal Republic of Yugoslavia on 7 October 1971 .
                                       DÉFINITION
Eau-de-vie de prunes ayant un titre alcoométrique égal ou supérieur à 40 % vol,
commercialisée sous la dénomination SUIVOVICA correspondant à la spécification
reprise dans la réglementation relative à la qualité des boissons alcooliques publiée au
Journal officiel de la république socialiste fédérative de Yougoslavie le 7 octobre 1971 .
                                                                                           /
                                                                                             /1 п
                                                                                               1
 ---pagebreak---                                                                                           tx                            II
         ' -             "                                . Rii .;.;                          ,i i ; : < où.'-.K . in »
         recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di
                                   numi (.ih.iLclii . codici n . ex 2401 10 60 e ex 2401 20 60 della nomenclatura combinata ,
                                                                     originari della Iugoslavia ( 1988 )
     i ! ( ORMI .: in i>i i.i r. COMUNI !•'. i iuiui'i-.i :,
     UMII il : i . HI . ilo dir istituiste Iti O'ijiiiiiiiit.1 cioiiomicu orni -
     pc.i . in p.u ticohitc l'articolo ll.l .
     sesta la propositi lidia Commissioni' ,
     tiuisiilci . unlii slir 1 1 accordo di 'cooperazione
     tra la Comuniiil economica miopia c la Repubblica Micia -
     lista leilerativa di Iugoslavia relativo agli scambi commer¬
      ciali ed alla cooperazione commerciale ( l ), comple ¬
      tato dal Protocollo aggiuntivo a questo accordo che
      stabilisce il nuovo regime commerciale ( 2 .)
       prevede che il                                         ^       •
                           '1 ( Ì iij'H ) « l’iilcp », codici n . ex 2401 10 60 e ex
      2401 20 60 della N.C. , originario della Iugoslavia
e prov -■ mente dilla Iugoslavia , speiiMcatn MI un accordo in
       minta di s, .iinhiii ili letteti' di'll’l 1 luglio 1VH (), sia amines -
       "i ali impiiru/ uiue nella Cotiuuiiià con un dazio doganale
 del '                . un riscossione minima di ! 1 ! t.U imi kg r risene
       s . 1 1 1 1 ' ' massima ili *«i Iddi M ( HI kg nel limi ! 1 di un contm-
       : mute lanllurio comunitario annuii di I MIO ( umidiate", che
        tale i tb.icco deve essere ,u rompagli.ito da un certificati »
       ({'ungine e di autenticità ; clic occorre aprire il contingente
       •: Hitlaiio m ■. mesi ione per ranno 1988 ;
       considerando che nel quadro di questo contigente tariffario
       il dazio doganale viene gradualmente soppresso durante i me ¬
       desimi periodi e con gli stessi ritmi previsti dagli articoli
       75 e 243 dell' atto di adesione ;
       che nei limiti di tale contingente tariffario la Spagna e il
       Portogallo applicano dazi doganali calcolati in conformità del
       Protocollo all' accordo CEE / lugoslavia in seguito alla loro
       adesione alla Comunità ( 3 );
      ( 1 ) GU L 41 del 14.2.1983 , pag . 2 .
      ( 2 ) GU L                       del            1987 , pag .
      ( 3 ) GU L                       del            1987 , pag· ·
 ---pagebreak---                                                                                                            13-
considerando che a partire dalla data di apertura del
predetto contingente la nomenclatura utilizzata dalla
tariffa doganale comune verrà sostituita dalla nomencla ¬
tura combinata fondata sulla Convenzione internazionale
sul sistema armonizzato di designazione e di codifica¬
zione delle merci ; che il presente regolamento deve te¬
ner conto di ciò e prevedere i codici della nomenclatura
combinata oltre ai numeri di codice TARIC attribuiti a
tali prodotti ;
                                              che e oppouuno >..» « HMIIV , m p.H'Uò ;! i:f ,
            t J'-M                         {.* I •                      di .u'.rsso di mi ».! gii mipmi.i-
          . DII .!« ii.i { . finitoli . i il JM còci ! t 1 (.( nmiii'cmc •* ' ip|>liv.» /.i<>ne ,
           senza discontiiuiitàirlle uliipiou vii il.i / iu nrevr.u per
                          .                         .i : imr li- iiii|,mi.i / it>ni do prudt ,m >u
           causa                   ni min '.di Statiiminbu .‘ino adt- summit-uiu «.lei
             . . ; . i j i , ■ me . u'-sn ; chi- un \ isirm:i ili iilili / .M / ionc dei
             . UHM , grilli' i :i < il lui !• , c ... i : 1 1 1 1 1 I ri . (<>11.1:110 uiil.i I i;>:u , i / 1. ine fra
  taluni Stati                           membri , -,c>nl •< ulnu r, .1 n - r -.n.’ir I.MI.UIU.I
                 . 1 iu . M 1 . 11       di dello ''IW:1UI>H‘UP r.i ’i.ise .n j'iu'.i.itu v.p . i
                          1 u ; , ‘n -                  1 1 ji .. ■ i u- n ur   j-,'i i r.pi'o lu.li c lì l’i.i
                     ■. uuie l.i 1                     o!r. / i . . ne ■:•: .; HII..IIO ori I.UHIOII ; M 1
            Causa                   , 1 > ■ , . * ivveuur juijo' . u ■ .. I ! ■ u'i 1 ! e d l.d' ! 1 : 1..
            ; . .. Stati membri , calcolato da un lato in base ai
            dati statistici relativi
 .il li- iui|.ori.i / lnni ilei Middetli |> iuJo!li in |,|,.M ni u/. d ili i
 I n;’C.si:i v i dur.iiAe un perniilo di idei minili 1 . ipi 1                                        .1 :
 vo e , dall' altro in base alle prospettive economiche
per il periodo contingentale considerato ;
considerato che , negli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici , le importazioni degli Stati
membri hanno registrato il seguente andamento :
                          Stati membri                                                                     1984        1985  1986
                          Benelux                                                                                              70
                          Danimarca                                                                            -           -    -
                          Germania                                                                          534         138   269
                          Grecia                                                                               -           -    -
                          Spagna                                                                           n.c .       n.c .  180
                          Francia                                                                              -           -   30
                          Irlanda                                                                              -           -    -
                          Italia                                                                               -        850   664
                          Portogallo                                                                       n.c .       n.c .    -
                          Regno Unito
 ---pagebreak--- considerando che negli ultimi tre anni i prodotti in causa
sono stati importati regolarmente solo da alcuni Stati membri ,
mentre gli altri Stati membri non hanno effettuato nessuna o
soltanto poche importazioni di tali prodotti ; che in questa
situazione è opportuno da un lato in una prima fase prevedere
l' attribuzione di quote iniziali agli Stati membri importatori
e , dall' altro , di garantire agli altri Stati membri l' accesso
al beneficio dei contingenti tariffari qualora effettuino im¬
portazioni ; che questo sistema di ripartizione permette anche ,
di assicurare l' uniforme applicazione della nomenclatura com¬
binata ;
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle impor¬
tazioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre divi ¬
dere il volume contingentale in due parti , ripartendo la prima
fra taluni Stati membri e costituendo con la seconda una riser¬
va destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno di quegli Stati
membri che avessero esaurito la loro quota iniziale nonché il
fabbisogno che potrebbe manifestarsi negli altri Stati membri ;
che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di
ciascuno Stato membro , occorre fissare la prima parte del con¬
tingente comunitario ad un livello che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere al 67% del volume contingentale ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono
venir esaurite più o meno rapidamente ; che , per tener conto
di questo fatto e per evitare ogni discontinuità , occorre che
ciascuno Stato membro che abbia esaurito quasi completamente
la sua quota iniziale proceda al prelievo di una quota comple¬
mentare della riserva comunitaria ; che tale prelievo deve
essere effettuato da ciascuno Stato membro quando la sua quota
complementare sia quasi totalmente esaurita e se la riserva lo
consenta ; che le quote iniziali e complementari devono essere
valide sino al termine del periodo contingentale ; che tale me¬
todo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
Stati membri e la Commissione , la quale deve , in particolare ,
poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali
ed informarne gli Stati membri ;
   n.ii ivi .nuli ) dir . se mi uni data clt'irrunint ., .!< t ;■. . i.-.t , contingen¬
tale una cospicua rimanenza della quota iniziale fosse di¬
sponibile in           uno Stato membro , tale Stato deve riversarne
una notevole           percentuale nella riserva comunitaria per evi¬
tare. che una          parte; ,di detto qontingente rimanga inutilizzata
in uno Stato           membro mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;
i onsu.Vf .in . ni dir , poidir il Rtpni ild              ,l Ki .■ i u * > i < .
r.ios : Ivi .M t* il l i.'.iinIuL.iin di ! nsv inlniii’.o      tniinii
 rappresentati ilall'timone economica ReneluK , unni opera ¬
 zione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta
 unione economica pyò essere effettuata d» uno dei suoi
 membri ,
 ---pagebreak---                       !!Λ ΛΙ Μ ' I ΓΛ ! ' ' Π ί'ΚΙ . ■>! ';’ ! ΡΗΟυΐ.ΛΜΙ Ν ΓΟ
                                                      Arlicoln   I
 1 . lini 1° gennaio al 31 dicembre 1988 il dazio applicabile all' importazione
      nella Comunità dei prodotti qui di seguito elencati è sospeso al livel ¬
      lo e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicati a lato :
Numero          Codi ce                                                           /olume          Dazio
 d' ordine      della N.C.                Designazione delle                      xntingen¬      contingen-
                                                       irere i                    iale              tale
                                                                                   ( in t )
 09 . 1505                           Tabacchi greggi non                                      7% ad valorem
                                     lavorati ;                                               con un min .
                                     cascami di tabacco : .                                   di riscoss .
                                     - Tabacchi non scostolati :                              di 13 EKU /10Û
                                   – altri                                                    kg poso netto
            ex 2401 10 60 - Tabacchi " sun cured " del                                        e un massimo
                                        tipo orientale                                        di riscoss.di
                                     - Tabacchi del tipo Pri lep                              45 ECU/100 kg
                                     - Tabacchi parzialmente o                         1 500  peso netto .
                                        totalmente scostolati :
                                   – altri :
            ex 2401 20 60 - Tabacchi " sun cured " del
                                        tipo orientale
                                     - Tabaxhi del tipo Pri lep
                                  originari della Iugoslavia
                                  e provenienti dalla
                                  Iugoslavia .
Nei. limiti di questo ocntinquut e tariffario la Spagna e il Portogallo
.-.pplicano      dazi doganali « ila viali seoon>.Jo le disposizioni figu ¬
  ranti nel Protocollo all 'ao tu do di cooperazione tra la Comunità
■ •cenamica europea e la Reputili leu socialista federativa di Iugoslavia in
tallito alla loro adesione alla Comunità .
                        2 . AII’iniportazKiiir diti prodotti devono essere .icounpa -
                           ri.K i da un irriiliCi’to di .lurrmiciu rilisdato tl ìll.i compe ¬
                         tente ituiomii mpushv ÌI , cimfornicmi me al modello alle
                         palo al pieseme regolamento .
 ---pagebreak---                                                                 Af-
                               Artuoitt
          ìln;i prilli» pane di 10 000 t           elei contingente
   i.inllario comunitario di cui all' articolo 1 viene ripartita tra tbluni
    Stati inembii ; le quote che , fallo salvo l’articolo 5 , sono
    . l' ule Imo al .11 dicembre 1988 ammontano a :
                                                    {/»i btnnriutt )
             Henclux'                                      25
             Germania                                    345
             Spagna -                                      65
             Francia                                       10
             Italia                                      555
   ?.. l.a seconda parte , di 500 tonnellate , costituisce la
   riserva .
  3 . Se un importatore annuncia importazioni immi ¬
  nenti dei prodotti in causa negli altri Stati
  membri ed ivi domanda il beneficio del contingen¬
  te , lo Stato membro interessato procede , mediante
  notifica alla Commissione , al prelievo di una
  quantità corrispondente al proprio fabbisogno ,
  nella misura in cui lo consenta il saldo dispo¬
  nibile della riserva .
                              Articolo i
  i . 'se I » quota iniziale di uno Statomcmbro , fissata
,.tll ami (ilo 2 , paragrafo 1 , o la stessa quota diminuita della
  pane trasferita alla riserva , qualora sia stato applicato
 1 arinolo e utilizzata in ragione del 40 % o più , lo Stato
 !i " mino in questione procede immediatamente , mediante
 -"tifica alia Commissione , al prelievo di una seconda
 quota pan al 15 % della propria quota iniziale , rvcmual -
 u « me anuiim-lita all’unita superiore , sciupi-echi la riserva
 lo prrmrtr i .
 ?... Se , dopo aver - esaurito l'aliquota iniziale , uno Stato
 membro ha utilizzato in ragione del 40 % o più anche la
 seconda quitta , esso procede , alle condizioni di ‘cui .il
 paragrafo 1 , al i relievo di una o rza quota p,m al             ">•
 della piopria quota iniziale .
 3 . Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 40 % t , piu ani li - la
terza quota , esso procede , alle stesse condizioni , al pn-!‘ - . u
di una quarta quota pari alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
 riserva .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 <■ 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote irdcrion a quelle
stabilire da detti paragrafi , se vi b ragione di rueneir dil¬
esse rischierebbero di non essere esaurite , lèssi infoi ulano la
Commissione dei ruotivi che Ir hanno indotti ad applicali- il
presente paragrafo .
                             Articolo 4
 Le quote complementari prelevate in applicazione dell’arti ¬
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
 ---pagebreak---                                                                       If
                                      Arfu ttln A
Oli Stattneinbri voi sano nello riserva , entro il 1 " onolirr
1988 , la trazione non utilizzata iteli ,i loro t|tiota iniziale
che . alla data del 1.5 settembre 1988 , au.j ., il 10 % del
volume iniziale , ti ssi possono versare una quantità supe ¬
riore se vi è motivo di ritenere sbe quesr 'ultima risiili di
non cssete utilizzata .
Oli Statiinembri comunicano alla Commissione , eneo il
1'' ottobre 1988 , il totale delle importazioni dei prodotti m
causa , , effettuate lino al 15 settembre 1988 niellisi ) e
imputate al contingente comunitario, nonché evciuu.il -
mcnte la fraz'onc della loro quota iniziale versata nella
riserva .
                                      ArtU'nhf (>
 la Commissione piovvi-dr alla contabili //. i / inur dille
 quote aperte dagbStatimembri cr.ntornu mente agli . no -
 coli l e 3 e«l informa s.iascuno ili eletti Statino,i appen i le
 pervengono le m-tilicbe , del gtado di esaurimento iLli.i
 riserva .
 fcssa informa gli Statimembii , entri» il 5 ottobre 1988
 della consistenze -'ella riserva dopo i versamenti effettuati
 in applicazione dell'atltcolo 5 .
 léssa, vigila allinché jì preijevo clic esaurisce la uva »                 i.L
  lui -, Maio al s . ; ! cj r • disponibile , r a tal fine ne pi lisa l'entità
  alio Statomenib.o clic i- lii- uua quest’uUiino prelievo .
                                       Articulo V
   1      Oli Statimembii allottano I» opportune disposizioni
  allunile l' apertura delle aliquote complementari da r.si
  pie-levate in applicazione deUOtinolo 3 renda possibili Ir
  impu azioni , senza discontinuità , sulle loro pani culmi' .ile
  del umiingentc comunitario .
  1 . Oh Statimcmbri garantiscono agli importatori dei
  prodotti in           causa la 'possibilità di attingere liberami’me
  alle quote loro assegnate .
     3 . ( ili Stati membri procedono all'imputazione delle
   importazioni dei prodotti in causa sulle loro quote man
   u -, - mi che tali prodotti sono presentati in dogana , actoni -
 pagnatida dichiarazioni di immissione in libcia pratica .
•1 . Il gtado di esaurimenti) delle quote d» g'iStatiiuciiibri
viene rilevino in base alle importazioni imputate alle » -audi ¬
zioni definite al paragrafo 3 .
                                      Articulo 8
Su richiesta della Commissione , gli Statinembri la infor¬
mano delle importa/ioni effettivamente imputate alle loro
quote .
                                      Ai / iioh ) 9
 Oli Statimcmbri c la Commissione collabiu.ino stirila
 mente allm-cliC il presente icgolainrnto sia rispettilo
 ---pagebreak---                                                            Artu'flo W
                              Il presente rrnul.inifiitu entra in vigore il I " Keim.nu 1988
Il presente regolamento e ol>lili|;.itn r ic ni nini i SUMI elementi r direttamente applicabile in
I'MSLUI.M IICRII Stati membri .
l-.itto .1 lirtiyelles . nidi
                                                                             IVr il OniAix' /io
                                                                               Il l‘r> sidrittr