CELEX: 31986D0564
Language: it
Date: 1986-11-17 00:00:00
Title: 86/564/CEE: Decisione della Commissione del 17 novembre 1986 che modifica la decisione 85/472/CEE, relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti dello Zimbabwe

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31986D0564

86/564/CEE: Decisione della Commissione del 17 novembre 1986 che modifica la decisione 85/472/CEE, relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti dello Zimbabwe  

Gazzetta ufficiale n. L 331 del 25/11/1986 pag. 0015

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 17 novembre 1986  che modifica la decisione 85/472/CEE, relativa a misure di protezione sanitaria nei confronti dello Zimbabwe  (86/564/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 86/469/CEE (2), in particolare l'articolo 15,  considerando che, con decisione 85/472/CEE della Commissione (3), è stata concessa agli Stati membri la facoltà di autorizzare, in base a determinate condizioni, le importazioni nel loro territorio di carni fresche provenienti da talune regioni nello Zimbabwe, tenendo conto in particolare modo della situazione sanitaria nel paese e delle misure adottate dalle autorità del medesimo per combattere l'afta epizootica e per evitare la sua diffusione in altre regioni indenni;  considerando che la situazione nello Zimbabwe continua a migliorare per quanto riguarda l'afta epizootica, non essendosi più manifestati focolai di questa malattia dal settembre 1984; che oggi è quindi possibile ampliare la zona indenne da afta, includendovi alcuni distretti della Midlands Province e della Manicaland Province, confinanti entrambe con il Mashonaland;  considerando che le competenti autorità dello Zimbabwe hanno nuovamente assicurato che le carni destinate alla Comunità saranno prodotte, manipolate ed immagazzinate separatamente dalle carni che non soddisfano i requisiti contemplati nella presente decisione;  considerando che la situazione nello Zimbabwe continuerà ad essere attentamente seguita;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 85/472/CEE è modificata come segue:  1) Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal seguente:  « Articolo 1  Il divieto di cui all'articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 72/462/CEE non si applica, per quanto riguarda le carcasse disossate di animali delle specie bovina, alle zone dello Zimbabwe sotto indicate:  - la regione veterinaria del Mashonaland;  - i distretti di KweKwe, Chilimanzi, Charter, Selukwe e Gwelo nella Midlands Province;  - il distretto di Makoni nella Manicaland Province.  2) L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.  Articolo 2  Gli Stati membri sono destinati della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 17 novembre 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 275 del 26. 9. 1986, pag. 36.  (3) GU n. L 278 del 18. 10. 1985, pag. 31.  ALLEGATO  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a carni fresche (1) di carcasse disossate (2) di animali della specie bovina provenienti dallo Zimbabwe  Numero di riferimento del certificato di sanità:  Ministero:  Servizio:  Riferimento:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni:  Carni (3) di animali delle specie bovina  Natura dei pezzi (4):  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi e degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni:  Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del macello riconosciuto:  Indirizzo e numero di riconoscimento veterinario del laboratorio di sezionamento ricono-  sciuto:  III. Destinazione delle carni:  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  col seguente mezzo di trasporto (5):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di sanità:  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica quanto segue:  1. Le carni fresche di carcasse disossate sopra indicate:  a) derivano:  - da animali nati o allevati nella Repubblica dello Zimbabwe che, nei 12 mesi precedenti o dalla nascita, hanno soggiornato in una o più delle seguenti zone:  - la regione veterinaria del Mashonaland;  - i distretti di Kwekwe, Chilimanzi, Charter, Selukwe e Gwelo nella Midlands Province;  - il distretto di Makoni nella Manicaland Province;  - da animali che, conformemente alle disposizioni legali vigenti, portano un marchio che indica la rispettiva regione di provenienza;  - da animali che non sono stati vaccinati contro l'afta epizotica nei precedenti dodici mesi;  - da animali che durante il trasporto verso il macello e in attesa della macellazione in quest'ultimo non hanno avuto contatti con animali che non rispondono alle condizioni fissate nelle decisioni della Comunità economica europea attualmente vigenti, per quanto concerne le esportazioni di carni verso uno stato membro e, qualora siano stati trasportati con veicoli o contenitori, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico;  - da animali che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle 24 ore precedenti la macellazione, incluso esame della bocca e delle estremità, non hanno mostrato sintomi ricollegabili all'afta epizootica;  - da animali macellati dopo l'entrata in vigore della decisione 86/564/CEE della Commissione (data di macellazione: ..................................);  b) provengono da macelli nei quali da perlomeno tre mesi non si sono manifestati casi di afta epizootica;  c) sono state tenute rigorosamente separate dalle carni che non rispondono alle condizioni attualmente vigenti per le esportazioni verso uno Stato membro stabilite dalle decisioni della Comunità economica europea;  d) sono state private delle principali ghiandole linfatiche accessibili;  e) provengono da carcasse che, dopo la macellazione e prima del disossamento, sono state lasciate maturare a una temperatura ambiente superiore a + 2 °C per almeno 24 ore.  2. Durante il periodo intercorso fra l'arrivo del bestiame al macello e il completamento delle operazioni di imballaggio, in scatole o cartoni, delle carni del bestiame destinato all'esportazione in uno Stato membro, nel macello o nell'impianto di sezionamento non erano presenti animali o carni non rispondenti alle condizioni fissate nelle decisioni della Comunità economica europea e attualmente vigenti per quanto concerne le esportazioni di carni in uno stato membro.  Fatto a , il  Sigillo  (firma del veterinario ufficiale)  (1) Per « carni fresche » si intendono tutte le parti di bovini domestici destinati al consumo umano che non hanno subito trattamenti tali da assicurare la loro conservazione; tuttavia, le carni refrigerate e congelate possono essere considerate carni fresche.  (2) Per « carcassa » si intende l'intero corpo dell'animale macellato, dopo dissanguamento, eviscerazione, asportazione delle estremità delle membra in corrispondenza del carpo e del tarso, della testa, della coda e delle mammelle ed inoltre, per i bovini, dopo scuoiamento.  (3) Sono autorizzate esclusivamente le esportazioni di carni fresche di carcasse disossate di animali della specie bovina dalle quali siano state asportate le principali ghiandole linfatiche accessibili.  (4) Le importazioni di carni fresche sono autorizzate solo se tutte le ossa sono state asportate.  (5) Per i carri ferroviari e gli autocarri, indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.