CELEX: 52005PC0333
Language: it
Date: 2005-07-25
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione concernente la conclusione, in nome della Comunità europea e della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra le Comunità europee da una parte e la Confederazione svizzera dall’altra

Avviso legale importante

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52005PC0333

Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione concernente la conclusione, in nome della Comunità europea e della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra le Comunità europee da una parte e la Confederazione svizzera dall’altra  /* COM/2005/0333 def. - CNS 2005/0135 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 25.7.2005COM(2005) 333 definitivo2005/0135 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONEconcernente la conclusione, in nome della Comunità europea e della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra le Comunità europee da una parte e la Confederazione svizzera dall’altraRELAZIONE1.  Con decisione congiunta del 4 aprile 2002, il Consiglio e la Commissione hanno concluso l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra la Comunità europea e la Comunità europea dell’energia atomica da una parte e la Confederazione svizzera dall’altra. L’accordo è entrato in vigore il 1º giugno 2002.2.  Tale accordo associava la Svizzera ai programmi specifici dei Quinti programmi quadro (CE ed Euratom) e prevedeva, all’articolo 9, paragrafo 2, il suo rinnovo qualora la Comunità avesse adottato nuovi programmi quadro.3.  Il 7 giugno 2002, nella prospettiva dell’adozione da parte delle Comunità, dei Sesti programmi quadro (CE ed Euratom), la Confederazione svizzera ha ufficialmente chiesto alla Commissione il rinnovo del suddetto accordo per potervi essere associata.4.  È nell’interesse delle Comunità rinnovare l’accordo per associare la Confederazione svizzera ai Sesti programmi quadro (CE ed Euratom) ed ampliare in tal modo lo Spazio europeo della ricerca.5.  Di conseguenza, il 26 novembre 2002, la Commissione ha proposto al Consiglio di autorizzarla a negoziare il rinnovo dell’accordo in questione allo scopo di associare la Confederazione svizzera ai Sesti programmi quadro (CE ed Euratom). Il 20 febbraio 2003 il Consiglio ha dato mandato alla Commissione di negoziare questo rinnovo, ivi compresa la sua eventuale applicazione provvisoria, allo scopo di consentire ai soggetti giuridici della Confederazione svizzera di partecipare quanto prima possibile ai bandi di gara dei Sesti programmi quadro (CE ed Euratom).6.  Il rinnovo del suddetto accordo è stato negoziato in conformità delle direttive di negoziato allegate alla decisione del Consiglio del 20 febbraio 2003. La fase negoziale si è conclusa il 5 settembre 2003 con la sigla del progetto di accordo allegato da parte dei rappresentanti autorizzati delle due parti.7.  Il 25 novembre 2003 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di decisione del Consiglio che autorizza la firma del suddetto accordo. Il Consiglio ha adottato la decisione il 22 dicembre 2003 e il presente accordo ed i relativi allegati sono stati firmati a Bruxelles il 16 gennaio 2004.8.  Questo nuovo accordo si fonda sugli stessi principi stabiliti dal precedente, segnatamente per quanto attiene al contributo della Confederazione svizzera ai bilanci dei Sesti programmi quadro (CE ed Euratom); è stato però adeguato per tener conto delle caratteristiche peculiari dei Sesti programmi quadro (CE ed Euratom). Il nuovo testo, inoltre, comprende, all’allegato C, nuove disposizioni in materia di cooperazione tra le Comunità e la Confederazione svizzera riguardo al controllo dei fondi comunitari.9.  Infine, a seguito dell’entrata in vigore dei Sesti programmi quadro, stante l’annualità del contributo di uno Stato associato ai loro bilanci rispettivi e visti i tempi necessari per negoziare questo rinnovo, l’entrata in vigore del nuovo accordo è prevista per il 1º gennaio 2004 ed è contemplata la sua applicazione provvisoria da tale data qualora esso non dovesse essere concluso in tempo, con riserva della sua firma.10.  L’accordo stipula che fanno fede le undici lingue ufficiali al momento della firma. I regolamenti n. 1/1958[1] impongono alla Comunità europea e alla Comunità EURATOM di redigere i documenti di applicabilità generale nelle lingue ufficiali degli Stati membri che, dopo l’allargamento, sono 20. Il Consiglio deve pertanto decidere che la Commissione conclude l’accordo in modo che facciano fede le lingue dei nuovi Stati membri, senza modificare formalmente l’accordo. Questo accordo aggiuntivo dovrebbe assumere la forma di uno scambio di lettere allegato all’accordo.11.  Visto quanto precede, la Commissione propone al Consiglio:12.  di approvare, in nome della Comunità, previa consultazione del Parlamento europeo, l’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra le Comunità europee da una parte e la Confederazione svizzera dall’altra13.  di notificare alle autorità svizzere che la Comunità europea ha effettuato le procedure necessarie per l’entrata in vigore dell’accordo.2005/0135 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONEconcernente la conclusione, in nome della Comunità europea e della Comunità europea dell’energia atomica, dell’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra le Comunità europee da una parte e la Confederazione svizzera dall’altraIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 170, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase,visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 101, secondo comma,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,considerando quanto segue:14.  La Commissione ha negoziato con la Confederazione svizzera, in nome delle Comunità, un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica che prevedeva anche un’applicazione provvisoria dell’accordo rinnovato.15.  L’accordo è stato firmato dai rappresentanti delle parti il 16 gennaio 2004, con riserva della sua conclusione ad una data successiva.16.  I regolamenti n. 1/1958[2] impongono alla Comunità europea e alla Comunità EURATOM di redigere i documenti di applicabilità generale nelle lingue ufficiali di tutti gli Stati membri; la Commissione dovrebbe concludere l’accordo in modo che le lingue dei nuovi Stati membri facciano fede. Ciò dovrebbe avvenire mediante uno scambio di lettere, allegato all’accordo.17.  È opportuno approvare tale accordo,DECIDONO:Articolo 1L’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra le Comunità europee e la Confederazione svizzera è approvato in nome della Comunità europea e della Comunità europea dell’energia atomica.La Commissione è autorizzata a concordare con la Confederazione svizzera, mediante uno scambio di lettere, che, dopo l’allargamento del 1º maggio 2004, fanno fede le lingue ufficiali degli Stati membri.Il testo dell’accordo è allegato alla presente decisione e lo scambio di lettere è allegato all’accordo.Articolo 2Il presidente del Consiglio, in nome della Comunità europea, e il presidente della Commissione, in nome della Comunità europea dell’energia atomica, procedono alla notifica di cui all’articolo 14 dell’accordo.Fatto a Bruxelles, il […]Per il Consiglio Per la Commissione)Il Presidente […] Il Presidente […]ACCORDO DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E LA COMUNITÀ EUROPEA DELL’ENERGIA ATOMICA DA UNA PARTE E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA D’ALTRAIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA, in nome e per conto della Comunità europea e la COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE (in seguito denominata “Commissione”), in nome e per conto della Comunità europea dell’energia atomica, in seguito collettivamente denominati “le Comunità europee”,da una parte,IL CONSIGLIO FEDERALE SVIZZERO, in nome e per conto della Confederazione svizzera, in seguito denominata “Svizzera”,dall’altra parte,in appresso denominate “le parti”,CONSIDERANDO che un forte legame tra la Svizzera e le Comunità europee è vantaggioso per entrambe le parti contraentiCONSIDERANDO che la ricerca scientifica e tecnologica è importante sia per le Comunità europee sia per la Svizzera ed entrambe le parti hanno interesse a cooperare in questo campo per ottimizzare l’impiego delle risorse ed evitare inutili doppioni;CONSIDERANDO che la Svizzera e le Comunità europee stanno realizzando programmi di ricerca in alcuni settori di interesse comune;CONSIDERANDO che le Comunità e la Svizzera hanno interesse a cooperare in tali programmi traendone reciproco vantaggioCONSIDERANDO che entrambe le parti contraenti hanno interesse a incoraggiare l’accesso reciproco dei rispettivi organismi di ricerca alle attività di ricerca e sviluppo tecnologico svolte in Svizzera, da una parte, e ai programmi quadro delle azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico, dall’altra;CONSIDERANDO che nel 1978 la Comunità europea dell’energia atomica e la Svizzera hanno concluso un accordo di cooperazione nel settore della fusione termonucleare controllata e della fisica dei plasmi, in seguito denominato “accordo sulla fusione nucleare”CONSIDERANDO che l’8 gennaio 1986 le parti hanno concluso un accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnologica che è entrato in vigore il 17 luglio 1987, in seguito denominato “accordo quadro”;CONSIDERANDO che l’articolo 6 del suddetto accordo prevede che la cooperazione ai sensi dell’accordo quadro sarà realizzata attraverso opportuni accordi;CONSIDERANDO che le Comunità e la Svizzera hanno firmato, il 21 giugno 1999, un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica[3] che è scaduto il 31 dicembre 2002CONSIDERANDO che il suddetto accordo prevede, all’articolo 9, paragrafo 2, il rinnovo dell’accordo allo scopo di consentire la partecipazione a nuovi programmi quadro pluriennali di ricerca e sviluppo tecnologico, a condizioni concordemente stabiliteCONSIDERANDO che il Sesto programma quadro della Comunità europea per le azioni di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (2002-2006) (“il Sesto programma quadro CE”), è stato adottato dalla decisione n. 1513/2002/CE[4] e dal regolamento (CE) n. 2321/2002[5] del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché dalle decisioni 2002/834/CE[6], 2002/835/CE[7] e 2002/836/CE[8] del Consiglio e che il Sesto programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica (EURATOM), per attività di ricerca e di formazione, che mira anch’esso a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca (2002-2006), è stato adottato dalla decisione 2002/668/Euratom[9], dal regolamento (Euratom) n. 2322/2002[10] e dalle decisioni 2002/837/Euratom[11] e 2002/838/Euratom[12] del Consiglio (“i Sesti programmi quadro CE e Euratom”)CONSIDERANDO che, fatte salve le pertinenti disposizioni dei trattati che istituiscono la Comunità europea, il presente accordo e qualsiasi attività condotta nell’ambito dello stesso non pregiudicano la facoltà degli Stati membri di intraprendere attività bilaterali con la Svizzera nel campo della scienza, della tecnologia, della ricerca e dello sviluppo, e di concludere, ove opportuno, accordi a tale scopo,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:ARTICOLO 1Oggetto1. La partecipazione della Svizzera all’attuazione dei Sesti programmi quadro CE e Euratom nel loro complesso avviene nella forma ed alle condizioni stabilite dal presente Accordo, fatte salve le disposizioni dell’accordo sulla fusione.I soggetti giuridici stabiliti in Svizzera possono partecipare a tutti i programmi specifici dei Sesti programmi quadro CE e Euratom.2. I soggetti giuridici svizzeri possono partecipare alle attività del Centro comune di ricerca delle Comunità, qualora tale partecipazione non sia contemplata dal paragrafo l.3. I soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità, incluso il Centro comune di ricerca, possono partecipare a programmi e/o progetti di ricerca condotti in Svizzera in settori equivalenti a quelli dei programmi dei Sesti programmi quadro CE e Euratom.4. Ai fini del presente accordo, per “soggetto giuridico” s’intende qualsiasi persona fisica o giuridica costituita in conformità al diritto nazionale applicabile nel suo luogo di stabilimento o al diritto comunitario, dotata di personalità giuridica e della capacità di essere titolare di diritti e di obblighi di qualsiasi natura. Rientrano in questa definizione, in particolare, le università, gli organismi di ricerca, le imprese industriali, ivi comprese le piccole e medie imprese-e le persone fisiche.ARTICOLO 2Forme e strumenti di cooperazioneLa cooperazione assume le seguenti forme:1. Partecipazione di soggetti giuridici stabiliti in Svizzera alla realizzazione di tutti i programmi specifici adottati nell’ambito dei Sesti programmi quadro CE e Euratom, in conformità delle condizioni e delle modalità stabilite dalle regole per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università alle azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità europea e alle attività di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica.La Svizzera è presa in considerazione, accanto agli Stati membri dell’Unione europea, per qualunque azione indiretta del Sesto programma quadro CE attuata sulla base dell’articolo 169 del trattato che istituisce la Comunità europea, con riserva della partecipazione a tale azione indiretta di almeno due Stati membri o Stati candidati associati.2. Contributo finanziario della Svizzera al finanziamento dei programmi adottati per l’attuazione dei Sesti programmi quadro CE e Euratom in conformità dell’articolo 5, paragrafo 2.3. Partecipazione dei soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità ai programmi e/o progetti di ricerca svizzeri decisi dal Consiglio federale su temi equivalenti a quelli dei Sesti programmi quadro CE e Euratom, secondo le modalità e le condizioni stabilite dalla pertinente normativa svizzera e con il consenso dei partecipanti al progetto specifico e degli organi di gestione del corrispondente programma svizzero. I soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità che partecipano a programmi e/o progetti di ricerca svizzeri provvedono alla copertura dei propri costi, inclusa la rispettiva quota di spese di gestione generale e amministrazione dei suddetti progetti.4. Oltre alla trasmissione periodica di informazioni e di documentazione in merito alla realizzazione dei Sesti programmi quadro CE ed Euratom e dei programmi e/o progetti svizzeri, la cooperazione tra le parti può assumere le forme e i mezzi seguenti:a) regolari scambi di opinioni sugli orientamenti e sulle priorità delle politiche e delle previsioni in materia di ricerca in Svizzera e nelle Comunitàb) scambi di opinioni sulle prospettive e sullo sviluppo della cooperazionec) trasmissione tempestiva di informazioni sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti di ricerca in Svizzera e nelle Comunità, nonché sui risultati dei lavori svolti nell’ambito del presente accordod) riunioni congiuntee) visite e scambi di ricercatori, ingegneri e tecnicif) contatti regolari e intensi fra responsabili di programmi o progetti della Svizzera e delle Comunitàg) partecipazione di esperti a seminari, simposi e workshop.ARTICOLO 3AdeguamentoIn qualunque momento, di comune accordo tra le parti, la cooperazione può essere adattata o ampliata.ARTICOLO 4Diritti e obblighi in materia di proprietà intellettuale1. Fatte salve le disposizioni dell’allegato A e delle leggi applicabili, i soggetti giuridici stabiliti in Svizzera, che partecipano ai programmi di ricerca delle Comunità europee, hanno, in materia di proprietà, valorizzazione e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti ed obblighi che competono ai soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità. Questa disposizione non si applica ai risultati scaturiti da progetti iniziati prima dell’entrata in vigore del presente accordo.2. Fatte salve le disposizioni dell’allegato A e delle leggi applicabili, i soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità, che partecipano ai programmi e/o progetti di ricerca svizzeri di cui all’articolo 2, punto 3, hanno, in materia di proprietà, valorizzazione e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti e obblighi che competono ai soggetti stabiliti in Svizzera che partecipano ai programmi e/o progetti in questione.ARTICOLO 5Disposizioni finanziarie1. Gli impegni assunti dalle Comunità anteriormente all’entrata in vigore del presente accordo e i pagamenti derivanti da tali impegni, non comportano il versamento di alcun contributo da parte della Svizzera. Il contributo finanziario della Svizzera per la partecipazione all’attuazione dei Sesti programmi quadro CE e Euratom è calcolato in proporzione e a complemento delle risorse assegnate anno per anno nel bilancio generale dell’Unione europea per gli stanziamenti d’impegno per far fronte agli obblighi finanziari della Commissione derivanti dalle attività da eseguire nelle forme opportune per l’attuazione, la gestione e la valorizzazione dei programmi e delle attività previste dal presente accordo.2. La proporzione in base alla quale viene determinato il contributo finanziario della Svizzera ai Sesti programmi quadro CE e Euratom, ad eccezione del programma “fusione nucleare”, corrisponde al rapporto tra il prodotto interno lordo della Svizzera, a prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, a prezzi di mercato, degli Stati membri dell’Unione europea. Il contributo della Svizzera al programma sulla fusione nucleare continuerà ad essere calcolato a norma del corrispondente accordo.Questo rapporto è calcolato in base alle ultime statistiche dell’EUROSTAT, disponibili al momento della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio dell’Unione europea per lo stesso anno.3. Le norme relative alla partecipazione finanziaria della Svizzera sono riprese nell’allegato B.ARTICOLO 6Comitato di ricerca Svizzera/Comunità1. Il “comitato di ricerca Svizzera/Comunità” istituito dall’accordo quadro esamina, valuta e vigila sulla corretta applicazione del presente accordo. Ogni questione relativa all’attuazione o all’interpretazione del presente accordo è devoluta al comitato.2. Il comitato può decidere di modificare i riferimenti agli atti comunitari riportati nell’allegato C.ARTICOLO 7Partecipazione1. Fatte salve le disposizioni dell’articolo 4, i soggetti giuridici stabiliti in Svizzera che partecipano ai Sesti programmi quadro CE e Euratom hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono ai soggetti stabiliti nelle Comunità.2. Ai soggetti giuridici stabiliti in Svizzera si applicano le stesse condizioni e modalità in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione dei contratti nell’ambito dei programmi comunitari applicabili ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi programmi con soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità.3. Un adeguato numero di esperti svizzeri sarà preso in considerazione ai fini della nomina degli esperti indipendenti e dei responsabili delle valutazioni previsti dai programmi comunitari di ricerca e sviluppo tecnologico.4. Fatto salvo il disposto dell’articolo 1, paragrafo 3, dell’articolo 2, paragrafo 3 e dell’articolo 4, paragrafo 2 e fatte salve la legislazione e le procedure vigenti, i soggetti giuridici stabiliti nelle Comunità possono partecipare, alle stesse condizioni e con le stesse modalità applicabili ai partecipanti svizzeri, ai programmi e/o progetti previsti dai programmi di ricerca svizzeri di cui all’articolo 2, paragrafo 3. Le autorità svizzere possono subordinare la partecipazione ad un progetto di uno o più soggetti giuridici stabiliti nella Comunità alla partecipazione congiunta di almeno un soggetto svizzero.ARTICOLO 8MobilitàCiascuna parte contraente s’impegna, conformemente alla legislazione e agli accordi vigenti, a consentire l’ingresso ed il soggiorno dei ricercatori che partecipano, in Svizzera e nelle Comunità, alle attività disciplinate dal presente accordo accompagnati – quando ciò sia indispensabile ai fini dell’adeguata esecuzione di una determinata attività – di un numero limitato di membri del loro personale di ricerca.Articolo 9Revisione e collaborazione futura1. Qualora le Comunità decidano di modificare o ampliare i loro programmi di ricerca, il presente accordo può essere rivisto o ampliato a condizioni concordemente stabilite. Le parti contraenti si scambiano informazioni e pareri sulla revisione o l’ampliamento previsti, nonché su qualsiasi questione che possa incidere direttamente o indirettamente sulla cooperazione della Svizzera nei settori coperti dai Sesti programmi quadro CE e Euratom. Alla Svizzera si notifica l’esatto contenuto dei programmi rivisti o ampliati entro due settimane dalla data di adozione degli stessi da parte delle Comunità. In caso di revisione o ampliamento dei programmi di ricerca la Svizzera può recedere dal presente accordo con preavviso di sei mesi. Le parti si notificano l’intenzione di recedere o di ampliare il presente accordo entro tre mesi dall’adozione della decisione da parte delle Comunità.2. Qualora le Comunità europee adottino nuovi programmi quadro pluriennali di ricerca e sviluppo tecnologico, il presente accordo potrà essere rinegoziato o rinnovato a condizioni concordemente stabilite. Le parti si scambiano informazioni e pareri sulla preparazione di tali programmi o su altre attività di ricerca in corso o da effettuare in futuro in sede di comitato di ricerca Svizzera/Comunità.ARTICOLO 10Rapporti con altri accordi internazionaliLe disposizioni del presente accordo si applicano senza pregiudizio dei vantaggi previsti da altri accordi internazionali cui una delle parti contraenti è vincolata e che hanno effetto esclusivamente a favore dei soggetti giuridici stabiliti nel territorio di detta parte contraente.ARTICOLO 11Applicazione territorialeIl presente accordo si applica da una parte, ai territori nei quali si applica i trattati che istituiscono le Comunità e alle condizioni in essi stabilite, e dall’altra nel territorio della Svizzera.ARTICOLO 12AllegatiGli allegati A, B e C costituiscono parte integrante del presente accordo.ARTICOLO 13Modifica e recesso1. Il presente accordo è concluso per l’intera durata dei Sesti programmi quadro CE e Euratom.2. Il presente accordo può essere modificato solo previo accordo scritto delle parti. La procedura di entrata in vigore delle modifiche è identica a quella applicabile al presente accordo.3. Il presente accordo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle parti con preavviso scritto di almeno sei mesi.4. I progetti e le attività in corso al momento della denuncia e/o della scadenza del presente accordo sono portati a compimento alle condizioni in esso stabilite. Le parti disciplinano di comune accordo le altre eventuali conseguenze della denuncia.ARTICOLO 14Entrata in vigore e applicazione provvisoria1. Il presente accordo è ratificato o concluso dalle parti in conformità delle loro norme rispettive. Esso entra in vigore alla data dell’ultima notifica dell’avvenuto espletamento delle procedure necessarie per la sua entrata in vigore e prende effetto il 1º gennaio 2004.2. Qualora le procedura di ratifica o di conclusione dell’accordo firmato non dovessero essere completate entro il 2003, le parti applicano il presente accordo in via provvisoria a decorrere dal 1º gennaio 2004 fino alla data della sua entrata in vigore.Se una delle parti informa l’altra parte che non concluderà l’accordo, è stato convenuto che:-  le Comunità rimborsano alla Svizzera il suo contributo al bilancio generale dell’Unione europea di cui all’articolo 2, paragrafo 2-  tuttavia, gli stanziamenti impegnati dalle Comunità in relazione alla partecipazione dei soggetti giuridici stabiliti in Svizzera alle azioni indirette, ivi compresi i rimborsi di cui all’articolo 2, paragrafo 1, sono dedotti dalle Comunità dai suddetti rimborsi-  i progetti e le attività avviati durante l’applicazione in via provvisoria e ancora in corso al momento della suddetta notifica sono portati a compimento alle condizioni concordate nel quadro del presente accordo.Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a ......Per le Comunità europee Per la Confederazione svizzeraALLEGATO APRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALEI. SETTORE DI APPLICAZIONEAgli effetti del presente accordo, per “proprietà intellettuale” si intende la definizione data dall’articolo 2 della convenzione che istituisce l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio 1967.Agli effetti del presente accordo, per “conoscenze” s’intendono i risultati, ivi comprese le informazioni, tutelabili o non, nonché i diritti di autore o i diritti su dette informazioni acquisiti in virtù di domanda o di rilascio di brevetti, disegni, specie vegetali, certificati complementari o di altre forme di tutela analoghe.II. DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE DEI SOGGETTI GIURIDICI DELLE PARTI1. Ciascuna parte garantisce che i diritti di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici dell’altra parte che partecipano alle attività svolte conformemente al presente accordo, nonché i diritti e gli obblighi derivanti da detta partecipazione, siano compatibili con le convenzioni internazionali pertinenti che sono applicabili alla parti, in particolare l’accordo TRIPS (Accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio, amministrato dall’Organizzazione mondiale del commercio), la Convenzione di Berna (atto di Parigi 1971) e la Convenzione di Parigi (Atto di Stoccolma 1967).2. I soggetti giuridici stabiliti in Svizzera che partecipano ad un’azione indiretta dei Sesti programmi quadro CE ed Euratom sono titolari di diritti e obblighi in materia di proprietà intellettuale alle condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 2321/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio[13], del regolamento (Euratom) n. 2322/2002[14] e dal contratto concluso con la Comunità europea, nell’osservanza del paragrafo 1.Quando la Svizzera partecipa ad un’azione indiretta del Sesto programma quadro CE attuata conformemente all’articolo 169 del trattato che istituisce la Comunità europea, essa è titolare degli stessi diritti e degli stessi obblighi in materia di proprietà intellettuale previsti, per gli Stati membri partecipanti, dalla decisione del Parlamento europeo e del Consiglio e dal contratto concluso con la Comunità europea, nell’osservanza del paragrafo 1.3. I soggetti giuridici stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea che partecipano ai programmi o ai progetti di ricerca svizzeri sono titolari degli stessi diritti e obblighi in materia di proprietà intellettuale dei soggetti giuridici stabiliti in Svizzera che partecipano a detti programmi o progetti di ricerca, nell’osservanza del paragrafo 1.III. DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE DELLE PARTI1. Salvo diversa convenzione tra le parti, alle conoscenze generate dalle parti nel corso delle attività svolte ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 4 del presente accordo si applicano le regole specificate qui di seguito.a) La parte che genera queste conoscenze è proprietaria delle stesse. Quando il loro ruolo rispettivo nei lavori non può essere determinato , queste conoscenze sono proprietà comune delle parti.b) La parte proprietaria della conoscenze concede all’altra parte diritti di accesso a queste conoscenze per lo svolgimento delle attività di cui all’articolo 2, paragrafo 4 del presente accordo. Tali diritti di accesso sono concessi a titolo gratuito.2. Salvo diversa convenzione tra le parti, alle opere letterarie di carattere scientifico delle parti si applicano le regole specificate qui di seguito.a) In caso di pubblicazione ad opera di una parte di dati, informazioni e risultati scientifici e tecnici per mezzo di riviste, articoli, relazioni o libri, incluse opere audiovisive e software, risultanti da attività svolte ai sensi del presente accordo, l’altra parte ha diritto di ottenere una licenza non esclusiva, irrevocabile, a titolo gratuito e valida per tutti i paesi, che le consenta di tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico tali opere.b) Ogni riproduzione destinata al pubblico di dati ed informazioni tutelati da diritto d’autore, prodotta a norma delle presenti disposizioni, deve indicare i nomi degli autori dell’opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non essere citati. Deve inoltre contenere una menzione chiara e visibile del sostegno congiunto ricevuto dalle parti.3. Salvo diversa convenzione tra le parti, alle informazioni, da non divulgare, si applicano le regole specificate qui di seguito.a) All’atto di comunicare all’altra parte le informazioni relative alle attività svolte ai sensi del presente accordo, ciascuna parte stabilisce quali siano le informazioni che non desidera divulgare.b) Ai fini specifici dell’applicazione del presente accordo la parte che riceve dette informazioni può comunicare, sotto la propria responsabilità, informazioni riservate ad organismi o persone poste sotto la sua autorità.c) Previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni riservate, la parte che riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di quanto consentito ai sensi del precedente paragrafo 3, lettera b). Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta l’autorizzazione scritta preliminare per una divulgazione più ampia delle informazioni. Ciascuna parte si impegna a rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalle proprie leggi, regolamenti e politiche.d) Le informazioni riservate non documentali e ogni altra informazione confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni di rappresentanti delle parti indette ai sensi del presente accordo, nonché le informazioni apprese attraverso il personale distaccato, l’uso di strutture o l’esecuzione di azioni indirette, rimangono confidenziali, a condizione che i soggetti che ricevono tali informazioni riservate, confidenziali o segrete siano resi edotti della natura confidenziale o segreta delle informazioni all’atto della comunicazione delle stesse, ai sensi del paragrafo 3, lettera a).e) Ciascuna parte si impegna ad assicurare l’osservanza delle disposizioni del presente accordo per quanto riguarda l’obbligo di non divulgare le informazioni riservate ricevute ai sensi del paragrafo 3, lettera a) e d). Se una delle parti si rende conto che non è in grado o che presumibilmente non sarà in grado di osservare le disposizioni sull’obbligo del segreto di cui al paragrafo 3, lettera a) e d), ne informa immediatamente l’altra parte. Le parti quindi si consultano per definire gli interventi del caso.ALLEGATO BREGOLE FINANZIARIE CHE DISCIPLINANO IL CONTRIBUTO DELLA SVIZZERA DI CUI ALL’ARTICOLO 5 DEL PRESENTE ACCORDOI. DETERMINAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA1. Quanto prima, e comunque non oltre il 1º settembre di ogni esercizio finanziario, la Commissione trasmette alla Svizzera i seguenti dati unitamente alla relativa documentazione:a) gli importi degli stanziamenti di impegno per i due programmi quadro, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio dell’Unione europeab) l’importo stimato dei contributi finanziari dovuti per la partecipazione della Svizzera ai due programmi quadro, ricavato dal progetto preliminare di bilancio.Tuttavia, per rendere più agevoli le procedure interne di bilancio, i servizi della Commissione forniscono cifre indicative corrispondenti ai suddetti importi al più tardi entro il 30 maggio di ogni esercizio finanziario.2. Non appena il bilancio viene adottato definitivamente, la Commissione comunica alla Svizzera gli importi relativi alla sua partecipazione, iscritti nello stato delle spese.II. MODALITÀ DI PAGAMENTO1. Entro il 15 giugno e il 15 novembre di ogni esercizio finanziario, la Commissione rivolge alla Svizzera una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi del presente accordo. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:-  sei dodicesimi del contributo della Svizzera, entro il 20 luglio; e-  i sei dodicesimi residui, entro il 15 dicembre.Tuttavia, nell’ultimo anno di esecuzione dei due programmi quadro, la Svizzera provvederà al versamento dell’intero contributo entro il 20 luglio.2. Il contributo della Svizzera è espresso e versato in euro.3. Il contributo dovuto dalla Svizzera in virtù del presente accordo deve essere versato nei termini di cui al paragrafo 1. Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine al pagamento di interessi al tasso interbancario EURIBOR a un mese, riportato alla pagina 248 del “Telerate”. Tale tasso può essere maggiorato dell’1,5% per ciascun mese di ritardo. Il tasso maggiorato si applica all’intero periodo di mora. Tuttavia, gli interessi sono esigibili solo quando il contributo viene versato più di trenta giorni dopo le scadenze dei termini di cui al paragrafo 1.4. Le spese di viaggio sostenute dai rappresentanti e dagli esperti svizzeri per partecipare ai lavori dei comitati di ricerca e all’attuazione dei due programmi quadro sono rimborsate dalla Commissione secondo gli stessi criteri e le stesse procedure in vigore per i rappresentanti e gli esperti degli Stati membri delle Comunità.III. MODALITÀ DI ATTUAZIONE1. L’importo della partecipazione finanziaria della Svizzera ai due programmi quadro ai sensi dell’articolo 5 del presente accordo resta di norma invariato per tutto l’esercizio finanziario considerato.2. Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario (n), in sede di compilazione del conto delle entrate e delle uscite, la Commissione procede al conguaglio dei conti relativi alla partecipazione della Svizzera, prendendo in considerazione le variazioni intervenute in corso d’esercizio in seguito a trasferimenti, storni, riporti e bilanci rettificativi e suppletivi. Il conguaglio avviene al momento del primo versamento per l’esercizio finanziario n + 1. Tuttavia, l’ultimo di tali conguagli avverrà entro il mese di luglio del quarto anno successivo alla fine dei due programmi quadro.I versamenti della Svizzera sono accreditati ai programmi delle Comunità europee in quanto entrate di bilancio assegnate alla linea di bilancio corrispondente nello stato delle entrate del bilancio generale dell’Unione europea.IV INFORMAZIONE1. Entro il 31 maggio di ciascun esercizio finanziario (n + 1), la Commissione invia a fini informativi alla Svizzera un prospetto dello stato delle risorse assegnate ai due programmi quadro per il precedente esercizio finanziario (n), compilato sul modello del conto di gestione della Commissione.2. La Commissione comunica alla Svizzera tutte le altre informazioni finanziarie generali relative all’attuazione dei due programmi quadro messe a disposizione degli Stati associati.ALLEGATO CCONTROLLO FINANZIARIO RELATIVO AI PARTECIPANTI SVIZZERI AI PROGRAMMI COMUNITARI CONTEMPLATI DAL PRESENTE ACCORDOI. COMUNICAZIONE DIRETTALa Commissione comunica direttamente con i partecipanti ai Sesti programmi quadro CE ed Euratom stabiliti in Svizzera e con i loro subcontraenti. Questi soggetti possono comunicare direttamente alla Commissione qualsiasi informazione e documento pertinente per i quali hanno l’obbligo di comunicazione a norma degli strumenti indicati dal presente accordo e dai contratti conclusi per la loro applicazione.II. AUDIT1. In osservanza dei regolamenti (CE, EURATOM) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002 e (CE, EURATOM) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002 nonché di altre disposizioni indicate nel presente accordo, i contratti conclusi con i partecipanti al programma stabiliti in Svizzera possono prevedere che audit scientifici, finanziari, tecnici o di altra natura possano essere effettuati in qualsiasi momento presso le loro sedi e le sedi dei loro subcontraenti ad opera di agenti della Commissione o da altre persone da essa debitamente autorizzate.2. Gli agenti della Commissione e le altre persone da essa autorizzate devono poter accedere ai siti, ai lavori e ai documenti, nonché a tutte le informazioni necessarie, comprese quelle in formato elettronico, per portare a termine efficacemente il loro compito. Il diritto di accesso deve essere esplicitamente sancito nei contratti conclusi in applicazione degli strumenti indicati dal presente accordo.3. La Corte dei conti europea dispone degli stessi diritti della Commissione.4. Gli audit possono avvenire dopo la scadenza dei Sesti programmi quadro CE ed Euratom o del presente accordo nell’osservanza delle disposizioni all’uopo previste dai contratti in questione.5. Il Controllo federale delle finanze della Svizzera è preventivamente informato degli audit da effettuare sul territorio svizzero. Lo svolgimento degli audit non è in alcun modo subordinato alla preventiva comunicazione di tale informazione.III. CONTROLLI IN LOCO1. Ai sensi del presente accordo la Commissione (OLAF) è autorizzata a effettuare, sul territorio svizzero, controlli e verifiche in loco secondo le condizioni e le modalità stabilite dal regolamento (CE, EURATOM) n. 2185/96 del Consiglio, dell’11 novembre 1996.2. I controlli e le verifiche in loco sono preparati e svolti dalla Commissione in stretta collaborazione con il Controllo federale delle finanze della Svizzera o con le altre autorità svizzere competenti da questo designate; esse sono informate in tempo utile dell’oggetto, dello scopo e del fondamento giuridico dei controlli e delle verifiche, in modo da poter apportare tutto l’aiuto necessario. A tal fine, gli agenti delle autorità competenti svizzere possono partecipare ai controlli e alle verifiche in loco.3. Se le autorità svizzere interessate lo desiderano, i controlli e le verifiche in loco vengono effettuate congiuntamente dalla Commissione e da tali autorità.4. Qualora i partecipanti dei Sesti programmi quadro CE e Euratom s’oppongono ad un controllo o a una verifica in loco, le autorità svizzere prestano ai controllori della Commissione, in conformità con la normativa nazionale, l’assistenza necessaria per consentire l’adempimento della loro missione di controllo e verifica in loco.5. La Commissione comunica quanto prima al Controllo federale delle finanze della Svizzera qualsiasi fatto o sospetto relativo ad un’irregolarità di cui sia venuta a conoscenza nell’eseguire i controlli o le verifiche in loco. La Commissione è comunque tenuta ad informare l’autorità sopra citata dei risultati di questi controlli e verifiche.IV. INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE1. Ai fini della corretta esecuzione del presente allegato, le competenti autorità svizzere e comunitarie procedono, a intervalli regolari, a scambi di informazioni e, su richiesta di una di esse, procedono a consultazioni.2. Le autorità competenti svizzere informano senza indugio la Commissione di qualsiasi elemento di cui siano venute a conoscenza che possa far supporre l’esistenza di irregolarità inerenti la conclusione e l’esecuzione dei contratti stipulati in applicazione degli strumenti ai quali si riferisce il presente accordo.V. RISERVATEZZALe informazioni comunicate o acquisite a norma del presente regolamento, in qualsiasi forma si presentino, sono coperte dal segreto d’ufficio e beneficiano della protezione concessa ad informazioni analoghe dalla legislazione svizzera e dalle disposizioni corrispondenti applicabili alle istituzioni comunitarie. Tali informazioni non possono essere comunicate a persone diverse da quelle che, nell’ambito delle istituzioni comunitarie, degli Stati membri o della Svizzera, vi abbiano accesso in ragione delle loro funzioni, né possono essere utilizzate per fini diversi dall’efficace tutela degli interessi finanziari delle parti.VI. MISURE E SANZIONI AMMINISTRATIVEFerma restando l’applicazione del diritto penale svizzero, misure e sanzioni amministrative possono essere imposte dalla Commissione in conformità con i regolamenti (CE, EURATOM) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002 e (CE, EURATOM) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002 nonché del regolamento (CE, EURATOM) n. 2988/95 del Consiglio del 18 dicembre 1995 relativo alla protezione degli interessi finanziari della Comunità.VII. RISCOSSIONE ED ESECUZIONELe decisioni della Commissione prese ai sensi del Sesto programma quadro CE nell’ambito di applicazione del presente accordo le quali comportano, a carico di persone che non siano gli Stati, un obbligo pecuniario, costituiscono titolo esecutivo in Svizzera. La formula esecutiva è apposta, con la sola verifica dell’autenticità del titolo, dall’autorità designata dal governo svizzero, che ne informa la Commissione. L’esecuzione forzata avviene nell’osservanza delle disposizioni procedurali svizzere. La legalità della decisione che forma titolo esecutivo è soggetta al sindacato della Corte di giustizia delle Comunità europee.Le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee pronunciate in virtù di una clausola compromissoria contenuta in un contratto dei Sesti programmi quadro CE ed Euratom hanno forza esecutiva alle stesse condizioni.ALLEGATO DPROGETTO DI SCAMBIO DI LETTERE[pic] | COMMISSIONE EUROPEA DIREZIONE GENERALE RICERCA Il Direttore generale |Bruxelles,RTD/AM/IB D(2004)Sua Eccellenza l’Ambasciatore di SvizzeraRif.: Accordo di associazione S&T tra l’UE e la Confederazione svizzeraOggetto: Adeguamento dell’accordo dopo l’allargamento dell’UE del 1º maggio 2004Signor Ambasciatore,a seguito dell’allargamento a 25 Stati membri dell’Unione europea avvenuto il 1º maggio 2004, dobbiamo adeguare i nostri testi giuridici (accordi ecc.) per garantirne la conformità con il trattato di adesione e la legislazione applicabile a decorrere dalla data di adesione.L’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica che associa la Svizzera ai Sesti programmi quadro, firmato il 16 gennaio 2004 per l’UE-15 e l’EURATOM-15, sarà pertanto concluso dall’UE-25 e dall’EURATOM-25.Siamo pertanto convinti che il termine “Comunità europea”, che figura nell’attuale testo dell’accordo, deve intendersi come un riferimento ai 25 Stati membri esistenti dal 1º maggio 2004. Dal punto di vista giuridico, l’accordo non stabilirà che le lingue dei nuovi Stati membri fanno fede, ma sarà vincolante per i nuovi Stati membri.Visto che il regolamento n. 1 che stabilisce il regime linguistico dell’UE impone alla Comunità di redigere i documenti di applicabilità generale nelle 20 lingue ufficiali, il Consiglio ha deciso che le lingue dei nuovi Stati fanno anch’esse fede, senza che ciò richieda una modifica formale dell’accordo. Per legalizzare la procedura è necessario uno scambio di lettere, registrato ufficialmente presso il “ Bureau des Accords ” del Consiglio.La invito a comunicarmi se le autorità del Suo paese condividono questa “interpretazione comune” e pertanto convalidano tale procedura.Le sarei grato di inviarmi la conferma rapidamente per consentire ai servizi della Commissione di portare avanti la procedura.La ringrazio per la Sua comprensione e resto in attesa del Suo parere su questo tema di interesse comune.Voglia gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione.Achilleas MITSOSLEGISLATIVE FINANCIAL STATEMENT18.  NAME OF THE PROPOSAL:Proposal for a Decision of the Council and of the Commission on the signature on behalf of the European Community and the European Atomic Energy Community of the Agreement on Scientific And Technological Cooperation between the European Communities of the one part and the Swiss Confederation of the other part19.  ABM/ABB FRAMEWORKPolicy area(s) concerned and associated activity/activities:08.81 Policy strategy and coordination for DG RTD20.  BUDGET LINES21.  Budget lines (operational lines and related technical and administrative assistance lines (ex-BA lines)) including headings:22.  Participation in indirect action by Swiss entities, as well as costs in connection with the implementation of the Agreement (workshops, seminars, meetings) will be charged to the specific budget lines for the specific programmes of the Framework Programmes of the European Community and of the European Atomic Energy Community (xx 01.05.03).23.  Swiss participationChapter 60 (revenue), Articles 10.02.05, 10.03.04, 02.03.03, 06.06.04, 08.12.03, 09.04.04, 11.05.02 (expenditure) (Title 3).Switzerland's contribution to the Framework Programmes’ budget will be proportionate to its GDP compared with that of the Union (see point 2.5), with the exception of its contribution to the budget of the priority thematic area of research "Controlled thermonuclear fusion" in the Euratom Framework Programme, where its contribution will be proportionate to its GDP compared with the sum of its GDP plus that of the Union. It will be allocated to the various specific programmes of the Framework Programme in proportion to their budgets.24.  Duration of the action and of the financial impact:1 January 2004 to 31 December 2006. Renewal arrangements are laid down in Article 9 of the Agreement.25.  Budgetary characteristics ( add rows if necessary ):Budget line | Type of expenditure | New | EFTA contribution | Contributions from applicant countries | Heading in financial perspective |xx.01.05.03 | NCE | NDA[15] | NO | YES | YES | No 3 |26.  SUMMARY OF RESOURCES27.  Financial resources28.  Summary of commitment appropriations (CA) and payment appropriations (PA)EUR million (to 3 decimal places)Expenditure type | Section No | Year n | n + 1 | n + 2 | n + 3 | n + 4 | n + 5 and later | Total |Operational expenditure [16] |Commitment appropriations (CA) | 8.1 | a |Payment appropriations (PA) | b |Administrative expenditure included in reference amount [17] |Technical & administrative assistance (NDA) | 8.2.4 | c |TOTAL REFERENCE AMOUNT |Commitment appropriations | a+c |Payment appropriations | b+c |Administrative expenditure not included in reference amount [18] |Human resources and associated expenditure (NDA) | 8.2.5 | d |Administrative costs, other than human resources and associated costs, not included in reference amount (NDA) | 8.2.6 | e |Total indicative financial cost of actionTOTAL CA including cost of human resources | a+c+d+e |TOTAL PA including cost of human resources | b+c+d+e |Co-financing detailsIf the proposal involves co-financing by Member States, or other bodies (please specify which), an estimate of the level of this co-financing should be indicated in the table below (additional lines may be added if different bodies are foreseen for the provision of the co-financing):EUR million (to 3 decimal places)Co-financing body | Year n | n + 1 | n + 2 | n + 3 | n + 4 | n + 5 and later | Total |…………………… | f |TOTAL CA including co-financing | a+c+d+e+f |29.  Compatibility with financial programmingX Proposal is compatible with existing financial programming.( Proposal will entail reprogramming of the relevant heading in the financial perspective.( Proposal may require application of the provisions of the Interinstitutional Agreement [19] (flexibility instrument or revision of the financial perspective).30.  Financial impact on revenue( Proposal has no financial implications on revenueX Proposal has financial impact – the effect on revenue is as follows:NB: All details and observations relating to the method of calculating the effect on revenue are shown in a separate annex.EUR million (to one decimal place)Prior to action [Year n-1] | Situation following action |Total number of human resources | 1 | 1 | 1 |Use of existing human resources. The Commission is not requesting additional staff to manage the agreement.31.  CHARACTERISTICS AND OBJECTIVESDetails of the context of the proposal are required in the Explanatory Memorandum. This section of the Legislative Financial Statement should include the following specific additional information:32.  Need to be met in the short or long termThis legislative proposal is the last stage before the ratification of the agreement aimed at fully associating Switzerland in the activities of the Sixth Framework Programme.33.  Value-added of Community involvement and coherence of the proposal with other financial instruments and possible synergyCommunity funding is indispensable as the planned cooperation forms part of the implementation of the Framework Programmes, including the budget section: participation by Switzerland in the specific programmes and administrative expenditure by the Community side (missions by experts and EU officials; organisation of workshops, seminars and meetings in the European Community and Switzerland).34.  Objectives, expected results and related indicators of the proposal in the context of the ABM frameworkThe Agreement should enable Switzerland and the Community to derive mutual benefit from the scientific and technical progress achieved through their reciprocal research programmes, with participation by the Swiss scientific community and industry in programmes under the Framework RTD Programmes of the European Communities and non-subsidised participation in Swiss publicly financed research activities by entities established in the Community.Beneficiaries in the European Community and Switzerland will be the scientific community, industry and the population generally, thanks to the direct and indirect impact of cooperation.35.  Method of implementation (indicative)X Centralised managementX directly by the Commission( indirectly by delegation to:( Executive Agencies,( bodies set up by the Communities, as referred to in Art. 185 of the Financial Regulation,( national public-sector bodies/bodies with a public-service mission.( Shared or decentralised management( with Member States( with third countries( Joint management with international organisations (please specify)Comments:36.  MONITORING AND EVALUATION37.  Monitoring systemThe Commission departments will regularly evaluate all the actions carried out under the cooperation agreement, which will also be subject to a joint annual evaluation by the Community and Switzerland. This evaluation will cover:(a) Performance indicators-  number of proposals put forward by Switzerland per specific programme compared with the number of proposals selected for funding under the programme-  number of proposals put forward by Switzerland compared with the number of proposals selected for funding under the Framework Programmes-  number of proposals put forward under the specific programmes of the Framework Programmes compared with the relative share (1%) of Switzerland's participation in those programmes-  number of Swiss proposals selected for funding in the specific programmes of the Framework Programme compared with Switzerland's relative participation in those programmes.(b) Gathering of information:On the basis of data from the specific programmes of the Framework Programmes.(c) Overall evaluation:At the end of the Sixth Framework Programmes, the Commission will evaluate all the cooperation actions covered by the Agreement.38.  Evaluation39.  Ex-ante evaluationA study on the impact of the agreement associating Switzerland in the Fifth Framework Programmes was carried out in order to evaluate the merits of its association in FP6.40.  Measures taken following an intermediate/ex-post evaluation (lessons learned from similar experiences in the past)The relevant partners on both sides will be informed about the practical arrangements for taking part in the specific programmes under the Framework Programmes. The information will be passed on in accordance with the recommendations of the Joint Cooperation Committee.41.  Terms and frequency of future evaluationThe Parties to the Agreement will evaluate the application thereof annually in the meetings of the Joint Research Committee referred to in Article 6 thereof. Renewal of this Agreement will also be submitted for assessment by each of the Parties, which could include an impact assessment entrusted to third parties.42.  ANTI-FRAUD MEASURESWhen the implementation of the Framework Programmes calls for the use of external contractors or entails granting financial contributions to third parties, the Commission will carry out financial audits, where appropriate, in particular if it has reasons to doubt the realistic nature of work performed or described in the activity reports.The Community's financial audits will be carried out either by its own staff or by accounting experts approved according to the law of the audited party. The Community will choose the latter freely, while avoiding any risks of conflicts of interest which might be indicated to it by the party subject to the audit.In addition, the Commission will make sure, in carrying out the research activities, that the financial interests of the European Communities are protected by effective checks and, in case of detected irregularities, deterrent and proportionate measures and sanctions.In order to achieve this aim, rules on checks, measures and sanctions, with reference to Regulations Nos 2988/95, 2185/96, 1073/99 and 1074/99, will be incorporated in all contracts used in the implementation of the Framework Programmes.In particular, the following points will have to be provided for in the contracts :the introduction of specific contractual clauses to protect the financial interests of the EC in carrying out checks and controls in relation to the work performedthe participation of administrative inspectors in the field of fraud-fighting, in accordance with Regulations Nos 2185/96, 1073/1999 and 1074/1999the application of administrative sanctions for all intentional or negligent irregularities in the implementation of the contracts , in accordance with Framework Regulation No 2988/95, including a black-listing mechanismthe fact that possible recovery orders in case of irregularities and fraud be enforceable according to Article 256 of the EC Treaty and Article 164 of the EAEC Treaty.In addition and as routine measures, a control programme in respect of scientific and budgetary aspects will be carried out by the DG Research staff responsible. Local inspections will be carried out by the European Court of Auditors.Finally, Annex C to the draft Agreement provides for recognition by Switzerland of the Community's right to conduct on-the-spot inspections on the premises of Swiss entities receiving funds from the Framework Programmes, together with recognition of the enforceability of recovery orders issued on the basis of Article 256 of the EC Treaty, the enforceability of judgments of the Court of Justice of the European Communities and arrangements for cooperation between the Swiss and Community authorities.43.  DETAILS OF RESOURCES44.  Objectives of the proposal in terms of their financial costCommitment appropriations in EUR million (to 3 decimal places)46.  Description of tasks deriving from the actionManagement of the agreement will entail frequent missions by EU experts and officials to Switzerland47.  Sources of human resources (statutory)(When more than one source is stated, please indicate the number of posts originating from each of the sources)X Posts currently allocated to the management of the programme to be replaced or extended( Posts pre-allocated within the APS/PDB exercise for year n( Posts to be requested in the next APS/PDB procedure( Posts to be redeployed using existing resources within the managing service (internal redeployment)( Posts required for year n although not foreseen in the APS/PDB exercise of the year in question48.  Other administrative expenditure included in reference amount (XX 01 04/05 – Expenditure on administrative management)EUR million (to 3 decimal places)Budget line (number and heading) | Year n | Year n+1 | Year n+2 | Year n+3 | Year n+4 | Year n+5 and later | TOTAL |Other technical and administrative assistance |-intra muros |-extra muros |Total technical and administrative assistance |49.  Financial cost of human resources and associated costs not included in the reference amountEUR million (to 3 decimal places)Type of human resources | Year n | Year n+1 | Year n+2 | Year n+3 | Year n+4 | Year n+5 and later |Officials and temporary staff (XX 01 01) |Staff financed by Art XX 01 02 (auxiliary, END, contract staff, etc.) (specify budget line) |Total cost of Human Resources and associated costs (NOT in reference amount) |Calculation– Officials and temporary agentsReference should be made to Point 8.2.1, if applicableCalculation– Staff financed under Art. XX 01 02Reference should be made to Point 8.2.1, if applicable8.2.6 Other administrative expenditure not included in reference amount EUR million (to 3 decimal places) |XX 01 02 11 02 – Meetings & Conferences |XX 01 02 11 03 – Committees[26] |XX 01 02 11 04 – Studies & consultations |XX 01 02 11 05-Information systems |2 Total other management expenditure (XX 01 02 11) |3 Other expenditure of an administrative nature (specify including reference to budget line) |Total administrative expenditure, other than human resources and associated costs (NOT included in reference amount) |Calculation- Other administrative expenditure not included in reference amountAnnexMethod of calculating the effect on revenueSwitzerland's contribution to the EC and Euratom Framework Programmes will be proportionate to the ratio between its GDP and that of the Union, with the exception of its contribution to the budget of the priority thematic area of research "Controlled thermonuclear fusion" in the Euratom Framework Programme, where its contribution will be proportionate to the ratio between its GDP and the sum of its GDP and that of the Union. This distinction laid down in Article 5(2) of the Agreement is maintained.Estimated contribution to 6th FPs based on 2001 GDP (EUROSTAT, statistics in focus-theme 2:GDP 2001 (Mio €)GDP EUR 15 | 8.859.870,929 |GDP Switzerland | 274.662,029 |Ratio (hors “Fusion”) | 3.100 % |Ratio “Fusion” | 3.007 % |Estimated Contribution (€million)Year | Budget: Budget (EC + Euratom except Fusion) | Contribution EC + Euratom except Fusion) | Budget: (Fusion) | Contribution (Fusion) | Total estimated contribution |2004 2005 2006 | 4.156,7 4.344,6 4.476,0 | 128,9 134,7 138,7 | 153,3 155,4 159,0 | 4,6 4,7 4,8 | 133,5 139,4 143,5 |Total | 12.977,3 | 402,3 | 467,7 | 14,1 | 416,4 |-  Enlarging the budget to EUR 25 will have an effect both on calculation of the proportionality factor and on the total budgets for 2004 to 2006 (adaptation of the Sixth Framework Programme).-  The proportionality factors for 2005 and 2006 will also be adjusted in line with GDP trends at the time of publication of each preliminary draft budget.-  Only operating expenditure is counted in the case of the Fusion Programme. The corresponding administrative expenditure is not charged action by action, but for the Euratom Framework Programme as a whole, in accordance with the ABB structure.[1] GU 401 del 6.10.1958 e GU 383 del 6.10.1958.[2] GU 401 del 6.10.1958 e GU 383 del 6.10.1958.[3] GU L 114 del 30.4.2002, pag. 468.[4] GU L 232 del 29.8.2002, pag. 1.[5] GU L 355 del 30.12.2002, pag. 23.[6] GU L 294 del 29.10.2002, pag. 1.[7] GU L 294 del 29.10.2002, pag. 44.[8] GU L 294 del 29.10.2002, pag. 60.[9] GU L 232 del 29.8.2002, pag. 34.[10] GU L 355 del 30.12.2002, pag. 35.[11] GU L 294 del 29.10.2002, pag. 74.[12] GU L 294 del 29.10.2002, pag. 86.[13] GU L 355 del 30.12.2002, pag. 23.[14] GU L 355 del 30.12.2002. pag. 35.[15] Non-differentiated appropriations.[16] Expenditure that does not fall under Chapter xx 01 of the Title xx concerned.[17] Expenditure within article xx 01 04 of Title xx.[18] Expenditure within chapter xx 01 other than articles xx 01 04 or xx 01 05[19] See points 19 and 24 of the Interinstitutional agreement.[20] Additional columns should be added if necessary i.e. if the duration of the action exceeds 6 years.[21] As described under Section 5.3[22] Cost of which is NOT covered by the reference amount[23] Cost of which is NOT covered by the reference amount[24] Cost of which is included within the reference amount[25] Reference should be made to the specific legislative financial statement for the Executive Agency(ies) concerned.[26] Specify the type of committee and the group to which it belongs.