CELEX: 51996PC0055
Language: it
Date: 1996-02-20
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 91/439/CEE concernente la patente di guida

Avis juridique important

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51996PC0055

Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 91/439/CEE concernente la patente di guida  /* COM/96/0055 DEF - SYN 96/0040 */  

Gazzetta ufficiale n. C 110 del 16/04/1996 pag. 0007

Proposta di  direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 91/439/CEE concernente la patente di guida(96/C   110/05)COM(96) 55 def. - 96/0040(SYN)(Presentata dalla Commissione il 21 febbraio  1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 75, vista la proposta della Commissione, in cooperazione con il Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che la direttiva 91/439/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, concernente la patente  di guida  (1), modificata da ultimo dalla direttiva .  .  ./.  .  ./CE  (2), dispone che le patenti  di guida nazionali siano rilasciate secondo il modello comunitario descritto nell'allegato I [o I  bis]  (3) e che debbano indicare le condizioni alle quali il conducente è abilitato a condurre; considerando che l'allegato I [e l'allegato I bis] prevede[ono] che le eventuali diciture  aggiuntive o restrittive vengano indicate in forma codificata; considerando che i codici riguardanti le condizioni di rilascio regolate dalle disposizioni della  direttiva 91/439/CEE sono validi su tutto il territorio della Comunità; considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà, è necessaria un'azione comunitaria  al fine di permettere la comprensione e il riconoscimento reciproco delle patenti di guida e di  facilitare la libera circolazione delle persone, evitando i problemi pratici che i conducenti, le  imprese di trasporto su strada, le amministrazioni e gli agenti di controllo dovrebbero affrontare  nel caso di codifiche nazionali divergenti; considerando che è opportuno prevedere una procedura semplificata per permettere l'adeguamento  degli aspetti tecnici dei codici comunitari e del complesso delle disposizioni degli allegati I [I  bis], II e III della direttiva 91/439/CEE; considerando che, in occasione della presente modifica, è opportuno, ai fini della chiarezza e  della conformità alla direttiva 92/61/CEE del Consiglio  (4) relativa all'omologazione dei veicoli  a motore a due o tre ruote, adeguare la definizione della dicitura «motociclo» per ciò che riguarda  la velocità per costruzione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 L'allegato I, punto 2, sesto trattino [e l'allegato I bis, punto  2.12] della direttiva 91/439/CEE e [sono] modificato[i] come segue: «- codici da 01 a 99: codici comunitari armonizzati>SPAZIO PER TABELLA>Conformemente alle  disposizioni dell'articolo 2 della presente direttiva, verrà definita, se necessario, una  suddivisione dei codici, in particolare dei codici 04, 05, 44 e 55.» Articolo 2 All'articolo 7 della direttiva 91/439/CEE viene aggiunto il seguente comma 6: «6.  Per l'adattamento al progresso tecnico e scientifico degli allegati I [I bis], II e III della  direttiva 91/439/CEE, la Commissione è assistita da un comitato composto dai rappresentanti degli  Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione. Il rappresentante della Commissione  sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere su  tale progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della  questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2  del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della  Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è  attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precisato. Il presidente non partecipa al voto. La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono  conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio.  In tal caso: La Commissione può differire di un mese al massimo, a decorrere da tale comunicazione,  l'applicazione delle misure da esse decise. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa entro il  termine di cui al comma precedente.» Articolo 3 L'articolo 3, paragrafo 3, terzo trattino della direttiva 91/439/CEE è modificato come  segue: «- per "motociclo", ogni veicolo a due ruote, con o senza carrozzino, munito di un motore con  cilindrata superiore a 50  cm³ se a combustione interna e/o avente una velocità massima per  costruzione superiore a 45 km/h.» Articolo 4 1.  Gli Stati membri adottano, previa consultazione della Commissione, le disposizioni  legislative, regolamentari o amministrative necessarie per l'applicazione della presente direttiva  a decorrere dal 1° luglio 1996. 2.  Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste devono contenere un riferimento alla  presente direttiva od essere corredate di siffatto riferimento all'atto della pubblicazione  ufficiale. Le modalità relative al riferimento sono stabilite dagli Stati membri. Articolo 5 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 6 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. (1) GU n. L 237 del 24. 8. 1991, pag. 1.  (2) Proposta COM(95) 166 def., del 10 maggio 1995.  (3) I termini tra parentesi quadra rimandano all'allegato I bis nell'ipotesi in cui la proposta  COM(95) 166 def. venga adottata dal Consiglio.  (4) GU n. L 225 del 10. 8. 1992, pag. 75.