CELEX: 51973PC1504
Language: it
Date: 1973-09-07 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Sri Lanka sulla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1504
Vol. 1973/0261
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(73 ) 1504 def.
                                              Bruxelles , 7 settembre 1973
                             Raccomandazione di
                          DECISIONE DEL CONSIGLIO
            recante conclusione di un Accordo tra la Comunità
      economica europea e la Repubblica di Sri    Lanka sulla fornitura
                  di frumento tenero a titolo di aiuto
                               alimentare
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(73 ) 1504 def.
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
in particolare gli articolo 113 , 114 e 228 ,
Vista la raccomandazione della Commissione ,
Considerando che la Comunità economica europea ha deposto una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 j che questa convenzione
sarà applicata a partire del luglio 1971 »
Considerando che la Repubblica di Sri Lanka lìa presentato una
richiesta d' aiuto alimentare con lettera del 18 ottobre 1972 ,
Considerando che , tenuto conto , della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica di Sri Lanka è opportuno concedere a
detto paese , a titolo di dono , 10.000 tonnellate di frumento tenero
sotto forma di 6623 tonnellate di farina di frumento tenero nell'
ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il
1972/73
DECIDE :
                          Articolo 1
E' concluso , a nome della Comunità economica europea la Repubblica
di Sri Lanka per la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto
alimentare , il cui testo è allegato alla presente decisione .
 ---pagebreak---                           Articolo 2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone
incaricate di firmare l' Accordo e a conferire loro i poteri necessari
al fine di vincolare la Comunità .
                                   Fatto a Bruxelles
                                   Per il Consiglio
                                   Il Présidente
 ---pagebreak---           ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ • ECOUO0ICA EUROPEA
     E LA REPUBBLICA DI. SRI LAMA
 PER LA FORBITURA DI FRUMENTO TENERO
     A TITOLO DI AIUTO ALIMEOTARE
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 'EUROPEE .
                                                da una parte
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SRI LAMA,
                                                 dall' altra,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e a tal fine
hanno designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
               tJ ^   *     •' ■         ' ' •
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA' DI SRI LAMA , v    •
           * •   •  •   f ;                                •  .
1 QUALI HANNO CONVENUTO: LE DISPOSIZIONI' CHE SEGUONO :
                                                         I
 ---pagebreak---                            ARTICOLO I
1 . Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
il 1972/73 la Comunità economica europea fornisce , a titolo di dono ,
alla Repubblica di Sri Lanka , di seguito denominata " paese destina­
tario " une quantitativo di 10.000 tonnellate di frumento tenero ,
sotto fonna di 6623 tonnellate di farina di frumento tenero .
                           ARTICOLO II
Le consegne sono effettuate fob porti comunitari in sacchi nuovi
di cotaie , ciascuno con un peso netto di 68,038 kg ( 150 libbre )
                           ARTICOLO ITI
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità economica europea
e del paese destinatario , in merito soprattutto alla consegna ed
alla presa a carico , sono definiti nell' allegato che forma parte
integrante del presente Accordo .
                           ARTICOLO IV
Il paese destinatario s' impegna ad emanare tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto dai porti
di sbarco ai luoghi di destinazione .
Esso s' impegna a porre la massima cura nell r assi curare che l' aggiu­
dicazione del trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero
gioco di una equa concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX
del presente accordo .
                           ARTICOLO V   '
Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per il consumo il
prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita
di detto prodotto sul proprio mercato i prezzi normalmente ivi pra­
ticati per i prodotti di qualità comparabile .
 ---pagebreak--- Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di trasporto
marittimo , di assicurazione relativa e delle spese normali di
commercializzazione sul mercato del paese destinatario , sarà
versato su un conto speciale presso la Banca . centrale e destinato
al finanziamento di uno o più progetti di - sviluppo che saranno stati
preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
Comunità economica europea.
                            ARTICOLO VI ' ^ '
Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in
modo, da evitare qualsiasi pregiodizio alla struttura normale della
produzione nazionale e del commercio internazionale . A questo
scopo , esse emanano i . provvedimenti necessari per far si che le
fornitura a titolo di aiuto si aggiùngano e non si sostituiscano
alle operazione commerciali ragionevolmente prevedibili in mancanza
di tali forniture . In particolare , il paese destinatario s' impegna
ad importare commercialmente da qualsiasi provenienza fra il 1°
luglio 1973 e il 30 giugno 1974 un quantitativo minimm di
tonnellate di farina di frumento tenero e il suo equivalente in
frumento tenero .
                           ARTICOLO VII
Il paese destinatario emana tutti i provvedimenti atti ad impedire :
- la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , dei
  prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura;
- L' esportazione commerciale- e non commerciale , per un periodo di
   6 mesi dall' ultima consegna., -. tanto del prodotto ottenuto localmente
   avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto quanto
  dei prodotti e sottoprodotti che ne derivano .
                          ARTICOLO Vili
Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità economica
europea delle condizioni di esecuzione del presente Accordo . A tale
scopo , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i
seguenti dati :
 ---pagebreak--- - non oltre 30 giorni dopo le sbarco di ogni carico : porti e date
  di arrivo della nave , natura, quantitativo e qualità dei prodotti
  scaricati , data in cui è stato ultimato lo scarico ;
- ogni 3 mesi sino all' utilizzazione completa dei quantitativi
  ricevuti a titolo di aiuto ; quantitativi venduti , modo di
  commercializzazione , prezzi di vendita praticati ; spese normali
  di commercializzazione sul mercato del paese destinatario
- il 15 gennaio di ogni anno e sino alla liquidazione totale del
  conto speciale :
               - situazione di tale conto ( entrata ed uscite ) al
                 31 dicembre dell' anno precedente ;
               - stadio di realizzazione del o dei progetti con in­
                 dicazione del finanziamento totale effettuate a tale
                 stadio .
                          ARTICOLO IX
A richiesta di una della parti contraenti , queste di consultano
su tutti i problemi riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                          ARTICOLO X
Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascuno di questi
testi facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---              ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                          Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla
Comunità economica europea al paese destinatario nel momento in
cui la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla
consegna della merce , comprese le spese di stivaggio e , se del
caso , di levellatura e di insaccamento .
                                                     t
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di
celerità ( dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o &
favore della Comunità economica europea e sono determina,te prima
della partenza della nave . I loro saggi e modalità fissati nel
contratto fra il paese destinatario' e il vettore deveno essere
stati preventivamente convenuti fra il paese destinatario e il
mandatario della Comunità economica europea di cui all' articolo 9 »
                         Articolo 2
                      "!         .
La Comunità economica europea notifica in tempo utile al paese
destinatario il o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare
in ciascun porto , il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco
e il ritmo di carico giornaliere .
                      Articolo 3
La Comunità economica europea deve essere pronta a caricare la
merce alla data, risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 ,
in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                                     /.
 ---pagebreak---                            Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5°/oin meno
del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista all'
articolo I dell' accordo .
                          Articolo 5
Non appena la merce è a bordo della nave , la Comunità economica
europea notifica al "- paese destinatario la data di carico , il
quantitativo e la qualità della merce accertati al momento dell'
imbarco .
                         Articolo 6
Il paese destinatario mette à disposizione della Comunità economica
europea , entre il periodo di cui all' articolo 2 , una nave le cui
dimensioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto
d' imbarco .
Qualora la nave fosse nell' impossibilità d' iniziare il caricamente
nel periodo di cui all' articolo 2 ed il paese dèstinatario non
avesse prevenuto per iscritto la Comunità economica, europea di
questa impossibilità non oltre la data in cui la nave dovrebbe
essere pronta a caricare , conformemente alle disposizioni dell'
articolo 8 , la Comunità economica europea può disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , rischi e pericoli del palese
destinatario .
                         Articolo 7
Se il paese destinatario non fornisce ima nave di tonnellaggio
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato su una
nave di tonnellaggio adeguato non può messere totalmente imbarcato ,
a seguito di circostanze indipendenti dalla volontà della Comunità
economica europea, il saldo è caricato sulla prossima nave alle
condizioni di cui al presente allegato .
 ---pagebreak--- In questo caso , sino alla data d' imbarco di tale saldo o sino
alla data in cui il paese destinatario comunicherà per iscritto che
rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese , rischi e pericoli
del paese destinatario .
Il paese destinatario deve informare la Comunità economica europea
della data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale saldo e
della sua rinuncia a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni
pieni dalla data d' inizio dello imbarco in cui tale merce avrebbe
dovuto essere 'Caricata .
In caso di mancata osservanza di quest * obbligo , la Comunità economica
europea può ritenere di avere assolto , nei confronti del paese
destinatario , le impegno di cui all' articolo I dell' accordo .
                          Articolo 8
Il paese destinatario notifica      alla Comunità economica europea
la nave che deve trasportare la merce almeno 10 giorni pieni prima
della presunta data del suo arrivo al porto e per quanto possibile'
20 giorni pieni prima di tale data , indicandole in tale occasione
l' enentuale termine , a decorrere da tale data , necessario affinché
la nave sia pronta a caricare .
Il paese destinatario deve inserire del contratto di noleggio
l' obbligo per il capitano d' informare la Comunità economica europea,
con almeno ^2 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della
nave nel porto d' imbarco .
                          Articolo 9
La Comunità economica europea designa , per l' esecuzione delle
disposizioni del presente allegato , un mandatario di cui comunica
in tempo utile , al paese destinatario , il nome e l' indirizzo .
Il paese destinatario designa designa un addetto al congrollo in
ogni porto di imbarco di cui comunica , preventivamente all' esecuzione
dell' accordo , il nome e l' indirizzo alla Comunità economica europea.