CELEX: 51991PC0460
Language: it
Date: 1991-11-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO recante, mediante modifica del regolamento ( CEE ) n. 3420/83, liberalizzazione o sospensione di restrizioni quantitative nei confronti dell' Albania; proroga della sospensione di alcune restrizioni quantitative nei confronti di paesi dell' Europa centrale e orientale e definizione del regime commerciale all' importazione applicabile ai prodotti originari delle Repubbliche baltiche

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0M(91) 460 def.
                                         Bruxelles, 20 novembre 1991
                               Proposta di
                    REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
      recante, mediante modifica del regolamento (CEE) n. 3420/83,
liberalizzazione o sospensione di restrizioni quantitative nei confronti
     dell'Albania; proroga della sospensione di alcune restrizioni
  quantitative nei confronti di paesi dell'Europa centrale e orientale
         e definizione del regime commerciale all'importazione
      applicabile ai prodotti originari delle Repubbliche baltiche
                     (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                    Relazione
1. La presente proposta si prefigge un triplice obiettivo:
   -  definire il regime commerciale all'importazione per i prodotti
      originari delle Repubbliche baltiche;
   -  estendere all'Albania e alle Repubbliche baltiche le agevolazioni già
      concesse ai paesi dell'Europa centrale e orientale (PECO) per l'accesso
      dei loro prodotti al mercato comunitario;
   -  prorogare fino al 31 dicembre 1992 la sospensione delle restrizioni
      quantitative non specifiche, attualmente in vigore fino al
      31 dicembre 1991, per i vari PECO.
2. È quanto mai importante definire rapidamente il regime commerciale
   applicabile alle importazioni originarie delle Repubbliche baltiche. Da
   quando esse hanno riacquistato l'indipendenza, infatti, la Comunità non ha
   preso alcuna misura effettiva nei loro confronti e pertanto potrebbero
   porsi problemi concreti, soprattutto a livello delle amministrazioni
   doganali degli Stati membri, per quanto riguarda il trattamento da
   applicare ai prodotti originari di questi paesi. La soluzione prevista
   dalla Commissione consiste nel concedere alle Repubbliche baltiche il
   trattamento finora riservato agli altri PECO. Sembra infatti l'unica
   soluzione in grado di rispondere ad un duplice obiettivo: concedere alle
   Repubbliche baltiche un trattamento non meno favorevole di quello
   applicato all'URSS e non più favorevole di quello applicato ai paesi con i
   quali la Comunità sta negoziando accordi di associazione (Ungheria,
   Polonia e Repubblica federativa ceca e slovacca). Questa soluzione,
   inoltre, è in linea con l'accordo espresso dal Consiglio del 30 settembre
   e 1' ottobre 1991 sul principio dell'inclusione di questi paesi nel
   programma di assistenza coordinata del G-24, imperniato principalmente sui
   miglioramento dell'accesso al mercato per i prodotti dei paesi
   benef iciar i.
   Per quanto riguarda i prodotti tessili, il trattamento concesso alle merci
   originarie delle Repubbliche baltiche è oggetto di una proposta a parte.
3. Anche l'eventuale estensione all'Albania delle agevolazioni già concesse
   ai PECO per l'accesso al mercato comunitario si basa sulla decisione del
   Consiglio del 30 settembre e del 1' ottobre 1991 di includere questo paese
   nel programma di assistenza coordinata del G-24. In realtà, l'abolizione e
   la sospensione delle restrizioni quantitative rientrano nel capitolo
   commerciale di detto programma.
4. Sembra inoltre opportuno prorogare fino al 31 dicembre 1992 la sospensione
   delle restrizioni quantitative non specifiche al fine di incrementare
   ulteriormente le esportazioni di questi paesi, contribuendo in tal modo a
   ristrutturare il tessuto economico. Per quanto riguarda l'Ungheria, la
   Polonia e la Repubblica federativa ceca e slovacca, tale misura verrà
   automaticamente inserita nei rispettivi accordi di associazione, sin dalla
   loro entrata in vigore.
                                                                              %
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                      Regolamento (CEE) N.     del Consiglio
                                      del
          recante, mediante modifica del regolamento (CEE) n. 3420/83,
   liberalizzazione o sospensione di restrizioni quantitative nei confronti
         dell'Albania; proroga della sospensione di alcune restrizioni
     quantitative nei confronti di paesi dell'Europa centrale e orientale
              e definizione del regime commerciale all'importazione
          applicabile ai prodotti originari delle Repubbliche baltiche
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3420/83 del Consiglio, del
14 novembre 1983, relativo ai regimi d'importazione dei prodotti originari
dei paesi a commercio di Stato non liberalizzati a livello comunitario^1),
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2158/91 (2) , si applica alle
importazioni dei prodotti originari, tra l'altro, dell'Albania e dell'Unione
delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS), di cui facevano parte, fino
alla data del ripristino della loro sovranità e indipendenza, l'Estonia, la
Lettonia e la Lituania, in appresso denominate le "Repubbliche baltiche"; che
è pertanto opportuno includere le Repubbliche baltiche nell'elenco dei paesi
di cui all'allegato I del suddetto regolamento (CEE) n. 3420/83;
considerando che, durante la riunione ministeriale straordinaria della
cooperazione politica europea tenutasi il 27 agosto 1991 a Bruxelles, la
Comunità e gli Stati membri hanno confermato la decisione di instaurare
relazioni diplomatiche con le Repubbliche baltiche e hanno ribadito l'impegno
di sostenere lo sviluppo economico e politico di questi Stati;
considerando che, in considerazione di quanto sopra, occorre definire il
regime commerciale all'importazione applicabile ai prodotti originari delle
Repubbliche baltiche;
considerando che, a norma del regolamento (CEE) n. 1765/82 del Consiglio, del
30 giugno 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni dai
paesi a commercio di Stato* 3 ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
n. 1434/90(4), le importazioni dei prodotti elencati nell'allegato dello
stesso non sono soggette ad alcuna restrizione quantitativa;
considerando che, durante la riunione tenutasi a Bruxelles nei giorni
30 settembre e 1' ottobre 1991, il Consiglio ha approvato l'inclusione delle
Repubbliche baltiche e dell'Albania nel programma di assistenza coordinata
del G-24; che nell'ambito di questo programma sono previste agevolazioni per
l'accesso dei prodotti dei paesi dell'Europa centrale e orientale al mercato
comuni tar io;
                                                                          ./.
(1) GU n. L 346 del I'8.12.1983, pag. 6.
(2) GU n. L 201 del 24. 7.1991, pag. 5.
(3) GU n. L 195 del    5. 7.1982, pag. 1.
(4) GU n. L 138 del 31. 5.1990, pag. 1.
                                                                              Z
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considerando pertanto che, al fine di contribuire alla ristrutturazione del
tessuto economico di questi paesi, incrementandone in particolare le
esportazioni, è opportuno procedere all'abolizione delle restrizioni
quantitative specifiche, nonché alla sospensione delle altre restrizioni
quantitative, dette non specifiche, a cui è soggetta l'immissione in libera
pratica nella Comunità di alcuni prodotti originari di questi paesi; che la
Comunità ha già adottato misure di questo tipo nei confronti della Bulgaria,
dell'Ungheria, della Polonia, della Romania e della Cecoslovacchia; che la
sospensione delle restrizioni quantitative è stata concessa a questi paesi
soltanto fino al 31 dicembre 1991;
considerando che si ritiene opportuno prorogare tale sospensione fino al
31 dicembre 1992, estendendo nel contempo queste misure, alle medesime
condizioni, alle Repubbliche baltiche e all'Albania,
considerando che l'adozione del presente regolamento lascia impregiudicate le
misure specifiche che sono state o saranno adottate dalla Comunità per quanto
riguarda il commercio dei prodotti tessili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Art ico lo 1
All'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3420/83, il paragrafo 1 è sostituito
dal testo seguente:
   1. L'immissione in libera pratica dei prodotti che figurano
   nell'allegato III originari dei paesi a commercio di Stato è sottoposta a
   restrizioni quantitative negli Stati membri indicati in detto allegato per
   questi stessi prodotti.
   Tuttavia, per quanto riguarda l'Albania, la Bulgaria, l'Estonia,
   l'Ungheria, la Lettonia, la Lituania, la Polonia, la Romania, la
   Cecoslovacchia e l'Unione Sovietica, le uniche restrizioni quantitative
   che gli Stati membri possono mantenere sono quelle che riguardano i
   prodotti elencati nell'allegato I, modificato dal regolamento (CEE)
   n. 196/91(5), del regolamento (CEE) n. 288/82< 6 ), modificato da ultimo
   dal regolamento (CEE) n. 2978/91*7^. Tuttavia, l'applicazione di queste
   restrizioni quantitative all'immissione in libera pratica dei prodotti
   originari di questi paesi, fatta eccezione per l'Unione Sovietica, è
   sospesa negli Stati membri, esclusi Spagna e Portogallo, fino al
   31 dicembre 1992. Tale sospensione non si applica ai prodotti tessili
   reimportati nella Comunità previo perfezionamento, trasformazione o
    lavorazione in Albania, in Estonia, in Lettonia o in Lituania. Qualora
   l'importazione di uno di questi prodotti provocasse o rischiasse di
   provocare difficoltà economiche nella Comunità o in una delle sue regioni,
   la restrizione quantitativa corrispondente potrà essere reintrodotta
   secondo le modalità di cui al titolo IV".
                                                                          ./.
(5) GU n. L   21 del 26. 1.1991, pag. 1.
(6) GU n. L   35 del  9. 2.1982, pag. 1.
(7) GU n. L 284 del 12.10.1991, pag. 1.
                                                                              H
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                                  Art ico lo 2
L'Estonia, la Lettonia e la Lituania sono inserite nell'elenco dei paesi di
cui all'allegato I del regolamento (CEE) n. 3420/83, e all'allegato del
regolamento (CEE) n. 1765/82.
                                  Art icolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1' dicembre 1991.
Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                               Per iI Consigi io
                                                  II Presidente
                                                                            r
 ---pagebreak---                                    FICHE
                 IMPACT DE LA PROPOSITION SUR LES P.M.E
                       ET SUR LE MARCHE DE L'EMPLOI
Sur le plan économique, les produits albanais qui font l'objet de la
mesure de libération des restrictions quantitatives sont actuellement
très peu importés. De ce fait, la mesure envisagée a un impact
économique minime.
Pour ce qui est des Etats baltes, du fait que ces pays étaient
incorporés dans l'URSS, l'absence de toutes données statistiques fiables
et le peu d'informations dont on dispose sur le potentiel de ces pays,
ne permettent pas à ce stade de procéder à une évaluation quelconque de
l'impact économique des mesures envisagées. On peut néanmoins escompter
que ces mesures auront plus un impact politique qu'économique.
                                    ***
                                                                         6
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               dOM(91)460def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              11
                                          N. di catalogo : CBJCO-91-508-IT-C
                                                             ISBN 92-77-77512-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo