CELEX: C2005/093/53
Language: it
Date: 2005-04-16 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 3 febbraio 2005, nella causa T-137/03, Ornella Mancini contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Posto di consulente medico — Modifica dell'avviso di posto vacante — Sviamento di potere — Composizione della commissione giudicatrice — Esame comparativo dei meriti — Errore manifesto di valutazione — Parità di trattamento tra uomini e donne — Ricorso — Ricorso per risarcimento)

16.4.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 93/27
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   3 febbraio 2005
   nella causa T-137/03, Ornella Mancini contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   (Dipendenti - Posto di consulente medico - Modifica dell'avviso di posto vacante - Sviamento di potere - Composizione della commissione giudicatrice - Esame comparativo dei meriti - Errore manifesto di valutazione - Parità di trattamento tra uomini e donne - Ricorso - Ricorso per risarcimento)
   (2005/C 93/53)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-137/03, Ornella Mancini, dipendente della Commissione delle Comunità europee, con domicilio in Bruxelles (Belgio), rappresentata dall'avv. É. Boigelot, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra C. Berardis-Kayser e sig. G. Berscheid, assistiti dall'avv. B. Wägenbaur, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto una domanda di annullamento della decisione della Commissione di non accogliere la candidatura della ricorrente al posto di consulente medico presso l'unità «Servizio medico Bruxelles» e della decisione di nominare al detto posto un altro candidato, da un lato, e una domanda di risarcimento danni, dall'altro, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig. H. Legal, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. M. Vadapalas, giudici, cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 3 febbraio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 158 del 5.7.2003.