CELEX: 51970PC0763
Language: it
Date: 1970-07-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'APERTURA, ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITA' DI GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI FICHI SECCHI, PRESENTATI IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 15 KG O MENO, ORIGINARI DELLA SPAGNA, DELLA VOCE EX 08.03 B DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE (Allegato I)#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'APERTURA, ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITA' DI GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI UVE SECCHE, PRESENTATE IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 15 KG O MENO, ORIGINARIO DELLA SPAGNA, DELLA VOCE 08.04 B I DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE (Allegato II)#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'APERTURA, ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITA' DI GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI "ALTRI TESSUTI DI COTONE" ORIGINARI DELLA SPAGNA, DELLA VOCE 55.09 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE (Allegato III)#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'APERTURA, ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITA' DI GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI TALUNI PRODOTTI PETROLIFERI ORIGINARI DELLA SPAGNA, DEL CAPITOLO 27 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - PERIODO DAL 1°-10-70 AL 31-12-70 (Allegato IV)#PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'APERTURA, ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITA' DI GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI TALUNI PRODOTTI PETROLIFERI ORIGINARI DELLA SPAGNA, DEL CAPITOLO 27 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - ANNO 1971 (Allegato V) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 763
Vol. 1970/0111
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(70) 763 def .
                                         Bruxelles , il 9 luglio 1970
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      RELATIVO ALL' APERTURA , ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITÀ' DI
   GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI FICHI SECCHI ,
      PRESENTATI IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 15 KG
       O MENO , ORIGINARI DELLA SPAGNA , DELLA VOCE EX 08.03 B DELLA
                   TARIFFA DOGANALE COMUNE ( Allegato i)
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
      RELATIVO ALL' APERTURA , ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITÀ DI
     GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI UVE SECCHE ,
     PRESENTATE IN IMBALLAGGI IMMEDIATI DI CONTENUTO NETTO DI 15 KG
          O MEMO , ORIGINARIO DELLA SPAGNA , DELLA VOCE 08.04 B I
                DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( Allegato II )
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      RELATIVO ALL' APERTURA , ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITÀ' DI
           GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI
           "ALTRI TESSUTI DI COTONE" ORIGINARI DELLA SPAGNA ,
      DELLA VOCE 55.09 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( Allegato III)
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      RELATIVO ALL' APERTURA , ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITÀ' DI
  GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI TALUNI PRODOTTI
   PETROLIFERI ORIGINARI DELLA SPAGNA , DEL CAPITOLO 27 DELLA TARIFFA
   DOGANALE COMUNE - PERIODO DAL 1° -10-70 AL 31 -12-70 ( Allegato IV)
                PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      RELATIVO ALL' APERTURA , ALLA SUDDIVISIONE ED ALLE MODALITÀ' DI
  GESTIONE DEL CONTINGENTE TARIFFARIO COMUNITARIO DI TALUNI PRODOTTI
           PETROLIFERI ORIGINARI DELLA SPAGNA , DEL CAPITOLO 27
         DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - ANNO 1971 ( Allegato V)
                ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM( 70) 763 def .
 ---pagebreak---                                                         Orig. : F
                                   REDAZIONE
L' accordo fra la Comunità Economica Europea e la Spagna prevede ,
all' articolo 2 , in relazione agli articoli 2 , 3 » 4 e 9 dell' allegato 1
dell' accordo medesimo , l' apertura di contingenti tariffari comunitari ai
fini dell' importazione della Comunità dei prodotti originari della Spa­
gna indicati in appresso , ai dazi contingentali indicati a fronte di
ciascuno di essi :
N. della TDC                 Prodotti             Volumi           Dazi contin-
                                                  annui            gentali
    08.04 B I            Talune uve secche       1.700            esenzione 30$
ex 08.03 B               Taluni fichi secchi       200           2>Ofo dei dazi
Capitolo 27              Taluni prodotti pe-                "ì
                        •troliferi           1.200.000         N 'JQffo dei rispet-
                                                               ( tivi dazi della
                                        ^                        TDC
                         Altri tessuti di                      )
                         cotone                  1.800         l
I contingenti tariffari comunitari di cui trattasi debbono essere
aperti alla data dell' entrata in vigore dell' accordo . Secondo l' attua­
le stato d'avanzar^nto delle ieliberazioni , l' entrata in vigore dello
accordo medesimo è prevista per il 1° ottobre 1970.                  -   :
Per ottemperare all' impegno assunto dalla Comunità nei confronti della
Spagna , sì debbono adottare , mediante regolamenti , le disposizioni re­
lative all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione di
detti contingenti tariffari comunitari .
                                          1
L' articolo 13 dell' allegato 1 del predetto accordo stabilisce che per
il primo anno ,., e nel caso in cui la data di entrata in vigore non coin-
cidesae con l' inizio dell' anno civile , i contingenti di cui trattasi
dovrebbero 'essere aperti "prprata-.temporis ".. Nella fattispecie , la
Comunità dovrebbe aprire detti contingenti per un periodo di soli tre
mesi e,' pertanto , per un volume oorrispondente ad un quarto del volume
annuale previsto per ciascun- prodotto , vale a dire per quantitativi
relativamente poco elevati . Tenuto conto delle modeste entità di detti
volumi e del periodo molto breve di validità di detti contingenti , sareb­
be praticamente impossibile provvedere al corretto funzionamento del
 ---pagebreak--- meccanismo della riserva comunitaria . Per queste ragioni e t tenuto cento
del fatto che i termini dell' accordo non vi si oppongono , è stato
previsto di proporre che , per la prima volta , il periodo contingentale
vada dal 1° ottobre 1970 al 31 dicembre 1971 » abbracciando cosi' 15 mesi
con volumi contingentali calcolati in proporzione a questo periodo .
Tuttavia , la situazione dei dazi della tariffa doganale comune per tutti
i prodotti di cui trattasi non è identica nel 1970 e nel 1971 * Infatti ,
per quanto riguarda i fichi secchi e £li altri tessuti di cotone , i dazi
della tariffa doganale comune da prendere in considerazione per il cal­
colo dei dazi contingentali ( articolo 12 , allegato 1 dell' accordo ) per
il 1970 e il 1971 sono gli stessi . Per la uve secche , l' accordo prevede ,
per il contingente , l' esenzione di. dazio . Pertanto , i dazi contingentali
da applicare per questi prodotti raggiungono lo stesso livello nei due
anni di cui trattasi . Invece , i dazi della tariffa doganale comune per i
prodotti - petroliferi subiranno , il . 1° gennaio 1971 » una nuova riduzione
nel quadro degli obblighi derivanti dal Kennedy-Round. Ne risulta che ,
per questi prodotti , i dazi contingentali da applicare nel 1971 saranno
inferiori a quelli del 1970.
Per questi motivi si propone d' aprire contingenti tariffari riferiti a
15 mesi ( dal 1° ottobre 1970 al 31 dicembre 1971 ) Per 1® uve secche , i
fichi secchi ed altri tessuti di cotone , e di aprire due contingenti ta­
riffari distinti per i prodotti petroliferi . Il primo di questi due con­
tingenti riguarda il periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 1970 e comporta
una ripartizione definitva del volume contingentale . Il secondo riguarda
l' anno 1971 e comporta - secondo la normale prassi - l' istituzione di
una riserva comunitaria. Con questa soluzione , i vantaggi tariffari con­
cessi dalla CEE alla Spagna sono garantiti appieno . Gli Stati membri ,
consultati in materia , hanno espresso parere favorevole .
Come al solito , e salvo il contingente tariffario per i prodotti petro­
liferi relativi all' ultimo trimestre 1970 , i volumi contingentali da
aprire sono stati divisi in una prima parte da ripartire in aliquote fra
gli Stati membri e la seconda parte che costituisce la riserva.
 ---pagebreak---                                       - 3 -
    Le aliquote , iniziali sono state calcolate in base ai dati statistici
    più recenti relativi alle importazioni dalla Spagna nel corso di un
    periodo rappresentativo e delle previsioni effettuati dagli Stati membri .
    I dazi contingentali sono stati calcolati in base alle disposizioni dello
    allegato 1 dell' accordo .
3 . Le proposte di regolamenti relative ai fichi secchi , alle uve secche
    ed agli altri tessuti di cotone prevedono , come metodo di gestione unico
    che deve essere applicato da tutti gli Stati membri , il metodo detto
    "a mano a mano". Non è invece possibile prevedere attualmente un metodo
    di gestione unico (a mano a mano o ripartizione preventiva ) per il
    contingente concernente taluni prodotti petroliferi . Infatti , le di­
    sposizioni che disciplinano sul piano nazionale il mercato di questi
    prodotti differiscono fra uno Stato membro e l' altro , cosa questa che ,
    a parere degli Stati interessati , esclude la possibilità d' applicazione
    di un metodo di gestione comune . Data la situazione , ciascuno Stato membro
    svrà , in via eccezionale , la possibilità di gestire le proprie aliquote
    secondo le proprie disposizioni in materia , pur assicurando agli impor­
    tatori dei prodotti di cui trattasi il libero accesso al contingente .
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO I
                                  Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE) N. . ,.../70 DEL CONSIGLIO
         relativa all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
         gestione del contingente tariffario comunitario di fichi secchi ,
         presentati in imballagi immediati di contenuto netto di 15 Kg
         o meno , originari della Spagna , della voce ex 08.03 B della ta­
         riffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
ticolare l' articolo 113 ,
Vista la proposta della Commissione ;
Considerando che l' accordo fra la Comunità Economica Europea e la Spagna ,
firmato a Lussemburgo , il 29 . 6 .    1970 , prevede all' articolo 2 , paragrafo
1 , in relazione ali 'artòcolo 9 dell' allegato I dell' accordo medesimo ,
l' apertura , da parte della Comunità , di un contingente tariffario comu­
nitario annuo di 200 t di fichi secchi , presentati in imballaggi imme­
diati di contenuto netto di 15 kg o meno , originari della Spagna , della
voce ex 08 . 03 B della tariffa doganale comune , a decorrere dalla data
in vigore dell' accordo ;   .       ..   .                       ; .
Considerando che detto accordo entra in vigore il 1° ottobre 1970 ? che
giusta l' articolo 13 dell' Allegato 1 dell' accordo medesimo , il volume
contingentale da aprire per il periodo compreso fra il 1° ottobre e il
31 dicembre 1970 dovrebbe corrispondere ad un quarto del volume annuale ;
che l' apertura di un contingente tariffario comunitario per un 'periodo
tanto breve ed un volume poco elevato renderebbe difficile il funziona­
mento del meccanismo comunitario normalmente applicato ; che tóntìto conto
del cai-attere particolare del contingente tariffario "di cui trattasi ,
                                                                     t7
3 opportuno stabilire il periodo contingentale dal 1° ottobre 1970 al
31 dicembre 1971 fissando nel contempo il volume corrispondente al periodo
 ---pagebreak---                                          -2 -                  Allegato I
     cosi 1 considerato ; che in virtù dell' articolo 9 dell' allegato 1 dello
     accordo del dazio contingentale è uguale al 30 jo del dazio della tariffa
     doganale comune del       prodotto di cui trattasi ; che è quindi opportuno
     aprire un contingente tariffario comunitario di 250 t , al dazio del 3$»
     per i fichi secchi di cui trattasi , per il periodo compreso fra il 1°
     ottobre 1970 e il 31 dicembre 1971 »
     considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale
     e continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto
     contingente .e l' applicazione , senza internazione , delle aliquote del dazio pre­
     visto per detto contingente a tutte le importazioni di fichi secchi di cui tra
tasi in tutti gli Stati membri , fino all' esaurimento del contingente stesso ;
     che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
     fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare
     la natura comunitaria di detto contingente in base ai principi innanzi
     enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile
     la reale evoluzione del mercato del prodotto in questione , deve avveni­
     re in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati f
     da una parte , secondo i dati statistici relativi alle importazioni in
     provenienza dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresen­
     tativo , e , dall' altra , secondo le prospettive economiche per il periodo
     contingentale considerato ;                                                       ;
                                                                                       I
     Considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
     dati statistici completi , le importazioni di ciascun Stato membro cor­
     rispondono , rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto di cui
     trattasi in provenienza dalla Spagna alle percentuali indicate in appres­
     so :
                             1967              1968                     im
     Geraania                  8,5            100 (=0,4 t )
     Francia                 91,5
     Italià
     Paesi Bassi                                                        100 (= 1 t )
     Unione Economica
     Belgo-Lus s emburghes e
                                                                             /•
 ---pagebreak---                                   - 3 -                   ALLECATO I
Considerando che , tenuto conto di questi elementi , e delle previsioni
operate da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione inizia­
le al volume contingentale possono raggiungere approssimativamente i
livelli seguenti :
                   Germania                  H                         \
                   Francia                   83
                   Italia                     2
                   Paesi Bassi                2
                   Unione Economica
                   Belgo-Lussemburghese       2
Considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle importazioni del
suddetto prodotto in vari Stati membri , occorre suddividere in due parti
il volume del contingente di 250 tonnellate , ripartendo la prima parte
fra gli Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per
coprire l' ulteriore fabbisogno delgi Stati medesimi che avessero esauri­
to la loro aliquota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte
del contingente tariffario comunitario a un livello che , nella fattispe­
cie , potrebbe corrispondere all' 80/& del volume contingentale ; che su tale
base la prima parte è di 200 tonnellate , mentre la seconda parte , di
50 tonnellate , costituisce la riserva ;
Considerando \ che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esau­
rirsi più 0 meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare
ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota 'iniziale effettui il prelievo di
un' aliquota complementare dalla riserva ; «-che tale prelievo deve essere
effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
mentari sia quasi totalmente 'utilizzata e tutte le vole che la riserva lo
consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide
siao alla , fine del periodo contingentale ; et© tale forma di gestione
richieda una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ,
la quale deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento del
volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;                    ./.
 ---pagebreak---                                                             Allegato 1
 considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingen­
 Tale , una cospicua rimanensa fosse disponibile ad uno Stato membro , tale
Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva ;
 per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizza­
 ta in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati
membri ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo   1
Dal 1° ottobre 1970 al 31 dicembre 1971 » il dazio della tariffa doganale
 comune per i fichi secchi , presentati in imballaggi immediati di contenuto
netto di 15 Kg , o meno della voce ex 08.03 B , originari della Spagna , è
parzialmente sospeso al 3%t entro i limiti di un contingente tariffario
comunitario di 250 tonnellate .
                                   Articolo   2
1 . Una prima parte di 200 tonnellate di tale contingente tariffario comu­
     nitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo
     le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° ottobre 1970 al
     31 dicembre 1971 » sono rappresentate per ciascuno Stato membro dai
     seguenti quantitativi :
                           Germania                        22 tonnellate
                           Francia                        166 tonnellate
                           Italia                          4 tonnellate
                           Paesi Bassi                     4 tonnellate
                           Unione Economica
                           belgo-lussemburghese            4 tonnellate
2 , La seconda parte di 50 tonnellate costituisce la riserva .
                                   Articolo 3
 1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata nel­
     l' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita del­
     la frazione versata nella riservasse sono state applicate le disposi­
     zioni dell' articolo 5 ~ venga utilizzata per il SCffo o più , tale Stato
     membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al
 ---pagebreak---                                        - 5 -
    prelievo di una seconda aliquota pari al 15$ della propria aliquota
    iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
2 . Qualora , dopo l' esaurimento dell 'aliquota iniziale di uno Stato membro ,
    la seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella misura
    del $Cffo o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante noti­
    fica alla Commissione , al prelievo di unaie:ra e.a.iquota pari al 7s5$
    della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva lo
    permetta .                                             . . . .
3 . Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro ,
    la terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizaata per il 90%
    o più , tale Stato membro procede , secondo le disposizioni di cui al pa­
    ragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza » Questo
    procedimento si applica per - analogia fino ad esaurimento della riserva .
4» In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se
    vi è motivo di ritenere ehe esse rischierebbero di non essere esaurite .
    Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare
    le disposizioni del presente paragrafo .
                                    Artico lò' 4
    Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
    dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 19.71 *
                                    Articolo   5
    Qualora , alla data del 15 settembre 1971 i uno Stato membro non abbia
    esaurito la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro
    il 10 ottobre 1971 » la frazione non utilizzata di tale aliquota supe­
    riore al 2Cffo dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità superio­
    re se vi è motivo di ritenere che quest' ultima rìschierebbe di non es­
    sere utilizzata ..
    Ciascuno Stato membro còmnnica. alla Commissione,' enti]0 ,e non ,oltre il
    10 ottobre 1971 » il totale delle importazioni del prodotto di cui trat­
    tasi effettuate fino al 15 settembre 1971 incluso e imputate sul con­
    tingente comunitario , nonché , eventualmente 8 la frazione della sua aliquo­
    ta iniziale versata nella riserva .
 ---pagebreak---                                   - 6 -                  Allegato I
                                Articolo   6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte
dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e
3 ed informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le noti­
fiche , dello stato di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , entro e non oltre il 15 ottobre 197- » dell
consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e , a tal uopo , nel precisa l' entità allo Stato
membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                Articolo   7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' a­
    pertura delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione
    dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
    sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del pro­
    dotto di cui trattasi sulle loro aliquote man mano che tale prodotto
    è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione
    in consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto di cui
    trattasi stabiliti nel suo territorio , la facoltà di attingere libera­
    mente alle aliquote assegnategli .
4 . Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite
    al paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                - 7 -
                                                     Allegato I
                           Articolo  8
Gli Sati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
vengano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                           Articolo  9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1970»
                           Il presente regolamento e obbligatorio in
                           tutti i suoi elementi e direttamente appli­
                           cabile in ciascuno degli Stati membri .
    Fatto a Bruxelles , addi'                       Per il Consiglio ,
                                                      Il Presidente
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO II
                           Proposta   di
                  REGOLAMENTO (CEE )           DEL' CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione
del contingente tariffario comunitario di uve secche , presentate in
imballaggi immediati di contenuto netto di 15 kg o meno originario
della Spagna , della voce 08.04 B I della tariffa doganale, comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                         »                      ' *' * "•
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e
in particolare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo fra la Comunità Economica Europea e la
Spagna , firmato a EneBeiaburgo il 29 giugno        prevede , All' articolo
2 , paragrafo 1 , in relazione all' articolo 9 dell' allegato I dell' ac­
cordo medesimo , l' apertura da parte della Comunità di un contingente
tariffario comunitario annuo , in esenzione da dazio doganale , di
1.700 tonnellate di uve secche , presentata in imballaggi immediati
di contenuto netto di 15 kg o meno , originari della Spagna , della
voce 08.04 B I della tariffa doganale comune , a decorrere dalla data
d' entrata in vigore dell' accordo medesimo ;
considerando che. l' accordo predetto entra in vigore il 1® ottobre 1970 ;
che giusto l' articolo 13 dell' Allegato I dell' accordo stesso , il vo­
lume contingentale da aprire per il periodo compreso fra il 1° otto­
bre e il 31 dicembre 1970 dovrebbe , corrispondere ad un quarto del
volume annuale ; che l' apertura di un contingente tariffario comunita­
rio per un periodo tanto breve è-- per un volume relàtivamènte poco e­
levato renderebbe difficile il funzionamento del meccanismo comunitario
 ---pagebreak---                                     - 2 -                  ALLEGATO II
normalmente applicato ; che tenuto conto del carattere particolare del
contingente tariffario dì cui trattasi , è opportuno stabilire il periodo
contingentale dal 1° ottobre 1970 al 31 dicembre 1971 fissando nel contempo
il volume corrispondente al periodo cosi' considerato ; che è pertanto op­
portuno aprire un contingente tariffario comunitario di 2 . 125 tonnellate
in esenzione da dazio doganale per le uve secche di cui trattasi , per il
periodo compreso fra il 1° ottobre 1970 e il 31 dicembre 1971 ?        x
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni delle uve secche in questione
in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del contingente che un si­
stema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato su
una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente in base ai principi innanzi enunciati ;
che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzio­
ne del mercato del prodotto in questione , deve avvenire in base ai prorata
dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati
statistici relativi alle importazioni in provenienza dalla Spagna durante
un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospet­
tive economiche per il periodo contingentale considerato ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispet­
to alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in provenienza
dalla Spagna alle percentuali indicate in appresso :
                             M                     1968                1969
Germania                        3,2                 7,8                 6,3
Francia                        65,1                58,1               76,7
Italia                         12,7                17,4
Paesi Bassi                   • 6,8                 5,3            •    4,7
Unione Economica
Bel go-Lus semburghes e        12,2                11,4                12,3
                                                                            •A
 ---pagebreak---                                     _3-                      ALLEGATO II
considerando che , tenuto conto di questi elementi e delle previsioni ope­
rate da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale
al «olume del contingente possono approssimativamente determinarsi come
segue :
                    Germania                          5»7
                   Francia                           65,4
                    Italia                           11,3
                    Paesi Bassi                       5»7
                   Unione Economica
                   Belgo-Lussemburghese              11.9
considerando che , per tenere conto dell' evoluzione delle importazioni del
suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere ih due : parti
il volume del contingente di' 2.125 tonnellate , ripartendo la prima parte
                  f
fra gli Stati membri e costitùendo con la seconda parte una riserva" per
coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito
la loro aliquota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli
importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte
del contingente tariffario comunitario a un livello che , nella fattispe­
cie potrebbe corrispondere ali '80$ del volume contingentale ; che su tale
base la prima parte è di 1.700 tonnellate , mentre la seconda parte , di 425
tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote degli Stati membri possono esaurirsi più 0
meno rapidamente ; che , per tener conto di cip , ed evitare ogni disconti­
nuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi to­
talmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un' aliquota
complementare dalla riserva ; che tale prelievo, deve essere efettuato da
ogni Stato membro quando ciascuna delle, sua aliquote complementari sia
quasi totalmente utilizzata e tutte > le volte- che :la riserva lo consneta ;
che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla
fine del -periodo cóntingentalé ; che taile -'forma di : gestione richiede-' una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale
deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimentio del volume
contingentale e informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                    - 4 -                 ALLEGATO II
considerando che , qualora in una data determinata del periodo contingen­
tale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , è
indispensabile che tale Stato ne faccia rifluire una notevole percentuale
nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario ri­
manga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri Stati membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                Articolo   1
Dal 1° ottobre 19(0 al 31 dicembre 1971 il dazio della tariffa doganale
comune per le uve secche presentate in imballaggi immediati di contenuto
netto di 15 kg o meno , della voce 08.04 B I è totalmente sospeso entro
i limiti di un contingente tariffario comunitario di 2,125 tonnellate .
                                Articolo   2
1.    Una prima parte di 1.700 tonnellate di tale contingente tariffario
comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo
le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1° ottobre 1970 al
31 dicembre 1971 » sono rappresentate per ciascuno Stato membro dai seguenti
quantitat ivi :
                   Germania                                  97 tonnellate
                   Francia                                1.112 tonnellate
                   Italia                                   192 tonnellate
                   Paesi Bassi                               97 tonnellate
                   Unione Economica
                   Belgo-Lussemburghese                     202 tonnellate
2.    La seconda parte di 425 tonnellate costituisce la riserva .
 ---pagebreak---                                                                           ALLEGATO II
                                         - 5 -
                                  Articolo     3
I.    Qualora l' aliquota di uno Stato membro - quale e fissata nell' articolo
      2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita 'della frazione
      versata nella riserva , se sono state applicate le disposizioni dello
      articolo 5 - venga utilizzata per il SOfo o più , tale Stato membro
      procede senza indugio , mediante 'notifica alla Commissione , al prelievo
      di una seconda aliquota pari al 15% della propria aliquota iniziale ,
      sempreché . 1 'entità della riserva lo permetta .                                      *
                                                       ν · *   . · <.        .        .    ,
2.    Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di lino Stato membro ,
      la seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella mi­
      sura del 90fc o più, tale Stato membro procede senza indugio , lediante
      notifica alla Conynissione , al prelievo di una terza aliquota pari al
      7,5$ della prozia aliquota iniziale , sempreché l' entità della riser­
      va lo permetta .                 .....
3.    Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro ,
      la terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90$
      o più , tale Stato membro procede , secondo . le disposizioni di cui al
      paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .
      Questo procedimento si applica per analogia fino a esaurimento della
      riserva .
4 . In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere
      al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi
      se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­
      rite . Esso informa la Commi ss ipjìè . dei motivi che l' hanno indotto ad
      applicare le disposizioni del presente ptspagrafo .
   .•                              ' -, \          j 1       ...                        •'   >
                                  Articolo     4                           ,
                                                 f                    - •         + •
    • Le aliquote complementari prelevate in " applicazione delle disposizioni
      dell' articolo 3 sono valide sino al " 31 dicembre 1971 .
 ---pagebreak---                                      - 6 -               ALLEGATO II
                                Articolo   5
Qualora , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non abbia esau­
rito la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro il 10 ot­
tobre 1971 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore al 20$
dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità superiore se vi è moti­
vo di ritenere che ques 'ultima rischierebbe di non essere utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 ottobre 1971 1
il totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino al
15 settembre 1971 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché ,
eventualmente , la frazione della sua aliquota iniziale versata nella riser­
va .
                                Articolo   6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed informa
ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello stato
di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1970 » della consi­
stenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell' arti­
colo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al
saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro che
effettua quest' ultimo prelievo .
                                Articolo   7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' aper*-
     tura delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione dello
     articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulla
     propria parte cumulata del contingente comunitario.
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO II
                                 - 7 -
2. Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del
   prodotto in questione sulle loro aliquote man mano che tale prodotto
   è presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione
   in consumo .
3. Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in
                                                             i
   questione stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere libe­
   ramente alle aliquote assegnategli .
4. Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene
   rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
   paragrafo 2 .
                            Articolo   8
   Gli Stati membri e la Commissione oollaborano strettamente affinchè
   vengano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                            Articolo   9
   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970
                       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
                       i suoi elementi e direttamente applicabile in
                       ciascuno degli Stati membri .
                       Fatto a Bruxelles , addi 1              Per il Consiglio
                                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO ITI
                                       Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) n°      /70 DEL CONSILGIO
         relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione
         del contingente tariffario comunitario di "altri tessuti di cotone ",
         originari della Spagna , della voce 55 » 09 della tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPSS ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
  colare l' articolo 113 ,
                                                         1
  vista la proposta della Commissione ;
  considerando che l' accordo fra la Comunità Economica Europea e la Spagna ,
  firmato a Lussemburgo il 29 giugno 1970 » previde all' articolo 2 , paragra-
                                                 • •                   t
  f'o 1 , in relazione , ali 'articolo 4 dell' allegato I dell' accordo medesimo ,
  l' apertura da parte : della Comunità di un contingente tariffario comunita­
  rio annuo di 1.800 tonnellate di "altri tessuti di cotone ", originari del­
  la Spagna , della voce 55-09 della tariffa doganale comune , a decorrere dal­
  la data di entrata in vigore dell' accordo ;
. considerando che tale accordo entra in vigore il 1° ottobre 1970 ; che giusta
  l' articolo 13 dell 'Allegato, I dell' accordo medesimo , il volume contingenta­
  le da aprire per il periodo compreso fra il 1° ottobre         e il 31 dicembre
  1970 dovrebbe corrispondere; a un quarto del volume annuo ; che l' apertura
  di un contingente tariffario comunitario per un periodo tranto breve e
  per un volume relativamente poco elevato renderebbe difficile il funziona­
  mento del meccanismo comunitario normalmente applicato ;
 ---pagebreak---                                       _ 2 -                 ALLAGATO III
che in virtù dell' articolo 2 dell' allegato I dell' accordo , i dazi contin-
gentali sono uguali al 70% dei dazi della tariffa doganale comune per i
prodotti di cui trattasi ; che e pertanto opportuno aprire un contingente
tariffario comunitario di 2.250 tonnellate per gli "altri tessuti di cotone "
in questione , per il periodo compreso fra il 1° ottobre 1970 e il 31 dicembre
1971 » che a tale contingente tariffario comunitario si applicano dazi con­
tingentali del 9,Vfo, 9,8fo , 9,8% e 10,5$ per i prodotti appartenenti rispet­
tivamente alle voce tariffarie 55»09 A I , A II , B I e B II ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente
e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio prevista per
detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in tut­
ti gli Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che un sistema di
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato su una ripar­
tizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria
di detto contingente in base ai principi innanzi enunciati ; che tale riparti­
zione , per.ris- scchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del
prodotto in questione , deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli
Stati membri calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi
alle importazioni in provenienza dalla Spagna , durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospettive economiche per
il periodo contingentale considerato ;
considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono
rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in provenien­
za dalla Spagna alle percentuali indicate in appresso ;
                                   1967           1968
 Gerrrania                         18,4            35,0             7,4
 Francia                            7              18,4            90,5
 Italia                            31,5            35,4
 Paesi Bassi                       28,4             7,8             0,2
 Unione. Economica
 Be lgo-Lus semburghese            11,1             3,1             1,9
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO III
                                 r 3 -
considerando che , tenuto conto di questo elementi e delle previsioni
operate da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale
al volume del contingente possono approssimativamente determinarsi come
segue :                          :
                  Germania                               13.3
                  Francia                                67,3
                  Italia                                 10 , 5
                  Paesi Bassi                             5>5
                  Unione Economica
                  Belgo-Lussemburgbese                    3 «4
considerando che per tener iconto dell' eventuale evoluzione delle impor­
tazioni del suddetto prodotto nei vari Staiti membri , occorre suddividere
in due parti il volume del contingente di 2.250 tonnellate , ripartendo
la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda parte
una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che per garantire una cer­
ta sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membri , è opportune^ fis­
sare la prima parte del contingente tariffario comunitario a. un livello ,
cha nella fattispecie , potrebbe corrispondere ali '80$ del volume contin­
gentale ; che su tale base la prima parte è di 1.000 tonnellate , mentre
là seconda parte , di 450 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati sembri possono esau­
rirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni
discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una
aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere ef­
fettuato da ogni Stato . membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­
mentari sia quasi totalmente , utilizzata e tutte le volte che la riserva
lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere va­
lide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestio­
ne richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commis­
sione , la quale deve in particolare , poter seguire lo stato di esaurimento
del volume contingentale e informarne gli Stati membri .. ,.
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO III
                                      - 4 -
     considerando che , qualora in una data determinata del periodo contin­
     gentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro ,
     tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella ri­
     serva ! per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga
     inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
     altri Stati membri ,
     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                    Articolo   1
     Dal 1° ottobre 1970 al 31 dicembre 1971 » i dazi della tariffa doganale
     comune per i prodotti seguenti , originari della Spagna , sono sospesi
     parzialmente alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi entro
     i limiti di un contingente tariffario comunitario globale di 2.250 ton­
     nellate :
N° della tariffa                                                  Aliquota percen­
doganale comune               Designazione dei prodotti           tuale dei dazi
    55.09                  Altri tessuti di cotone :
                           A. contenenti almeno 1 1 85
                              in peso , di cotone :
                              I. di largheaza inferiore ad
                                  85 cm .                             9,1
                             II . altri                               9,8
                           B. altri
                              I. di largheeza inferiore ad
                                  85 cm .                             9,8
                             II . non nominati                       10,5
                                    Articolo   2
     1 . Una prima partè di 1.800 tonnellate di tale contingente tariffario co­
         munitario , viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo
         le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° ottobre 1970 al
         31 dicembre 1971 sono rappresentate per ciascuno Stato membro dai
         seguenti quantitativi :
 ---pagebreak---                                   - 5 -                  ALLEGATO III
        Germania                                       240 tonnellate
        Francia                                      1.211 tonnellate
        Italia                                         189 tonnellate
        Paesi Bassi                                     99 tonnellate
        Unione Economica
        Belgo Lussemburghese                            61 tonnellate
La seconda parte di 450 tonnellate costituisce la riserva .
                           Artic'iïo
Qualora l' aliquota iniziale di uno Statò membro - quale e fissata nello
articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita della
frazione versata nella riserva , 'se sono state applicate , le disposizioni
dell' articolo 5 - venga utilizzata per il 90$ o più , tale Sato membro
procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo
di una seconda aliquota . pari - al 15$ de-lla propria aliquota iniziale ,
sempreché l' entità della riserva lo. permetta *
                            . ■.                                1
Qualora dopo esavrimento dell 'aliquota iniziale di uno Stato membro ,
la seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella mi­
sura del 90$ o più, tale Stato membro procede senza indugio , mediante
notifica alla Commi ss ione * al prelievo di una terza aliquota pari al
7,5Ì° della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità della riserva
lo peremtta .       •                              '
Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato . membro ,
la terza aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90$
o più, tale Stato membro procede , seoondo le disposizioni di cui al
paragrafò' 2,' al prelievo di una quarta, aliquota uguale alla terza.
Questo procedimento si applica per analogia fino a esauriménto della
riserva .
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
prelievo di aliquòt'e inferiori 'a quelle fissate da detti paragrafi se
 ---pagebreak---                                   - 6 -                    ALLEGATO III
vi è motivo di ritenere che esse rischerebbero di non essere esaurite .
Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare
le disposizioni del presente paragrafo .
                             Articolo   4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971-
                             Articolo   5
Qualora , alla data del 15 settembre 1971 » u*10 Stato membro non abbia
esaurito la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva entro
il 10 ottbbre 1971 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superio­
re al 20$ dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità superiore
se vi è motivo di ritenere che quest' ultima rischierebbe di non essere
utilizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione entro il 10 ottonre 1971 »
il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino
al 15 settembre 1970 incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché
eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale versata nel la riser­
va .
                             Articolo   6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 ed in­
forma ciascuno di detti Stati , non appena le pervengano le notifiche , dello
stato di esaurimento della riserva .
Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 ottobre 1971 » della
consistenza della, riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO III
                                    - 7 -                       ––
                              Articolo  7
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché la
    apertura delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazio­
    ne dell' articolo 3 renda possibile le imputazioni , senza discontinui­
    tà , sulla propria parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni del pro­
    dotto in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti sono
    presentato in dogana , accompagnato da dichiarazioni di immissione in
    consumo .
3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in que­
    stione stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamen­
    te alle aliquote assegnategli .
4 . Lo stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite -§-
    al paragrafo 2 .
                              Articolo  8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché ven­
gano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                              Articolo  9
Il presente regolamento entra in vigore il l 8 gennaio 1970 .
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
          e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
          Fatto a Bruxelles , addi'                      Per il Consiglio
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO IV
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) n. .     /70 DEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di
      gestione del contingente tariffario comunitario di taluni pro­
      dotti petroliferi originari della Spagna , del capitolo 27 della
      tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in par­
ticolare l' articolo 113 ;
vista la proposta della Commissione ;
considerando che l' accordo fra la Comunità Economica Europea e la Spa­
gna , firmato a Lussemburgo , il 29.6.1970 ,      prevede all' articolo 12 ,
paragrafo 1 , in relazione all' articolo 3 dell' allegato I dell' accordo
stesso , l' apertura , da parte della Comunità , di un contingente tariffa­
rio comunitario annuale globale di 1.200.000 tonnellate .per taluni pro­
dotti petroliferi originari della Spagna , enumerati in appresso e ap­
partenenti al capitolo 27 della tariffa doganale comune , a partire dalla
data di entrata in vigore dell' accordo medesimo ; che , in base alle di­
sposizioni del paragrafo 13 del predetto allegato , il volume contingenta­
le per il 1° anno deve essere calcolato prorata temporis ; che in virtù'
dell' articolo 2 dell' allegato medesimo , e per il periodo che va fino
al 31 dicembre 1970, i dazi contingentali sono uguali al 70$ dei dazi
della tariffa doganale comune ; che l' accordo di cui sopra, entra in vi­
gore il 1° ottobre 1970 ; che è pertanto necessario aprire , per il pe­
riodo compreso fra il 1° ottobre e il 31 dicembre 1970 , un contingente
tariffario comunitario di 300,000 tonnellate per i prodotti petroli­
feri enumerati in appresso , ai dazi contingentali indicati a fronte di
ciascuno di essi :
 ---pagebreak---                                       - 2 -                   ALLEGATO IV
27.10 Oli di petrolio 0 di minerali bituminosi ( diversi dagli oli greggi );
        preparazioni non nominate né comprese altrove contenenti , in peso ,
        una quantità di olio di petrolio o di minerali bituminosi superiore
        od uguale al JCffo e delle quali detti oli costituiscono il componente :
        A. Oli leggeri ;
           III . destinati ad altri usi                               4,2 %
        B. Oli medi :
           III . destinati ad altri usi                               4,2 Ì°
        C. Oli pesanti :
           I. Oli da gas :
               c ) destinati ad altri usi                             2,4 %
          II . Oli combustibili :
               c ) destinati ad altri usi                             2,4 ^
         III . Oli lubrificanti ed altri :
               c ) destinati ad essere miscelati conforme­
                   mente alle condizioni della Nota compie-
                   mentare 7 del Capitolo 27 (a)                      2,8 $
               d ) destinati ad altri usi                             4,9
27 . 11 Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
        A. Propano e butano commerciali :
           III . destinati ad altri usi                               1,6 %
27.12   Vasellina
           greggia :
           III . destinata ad altri usi                               1»5 Ì°
        B. altra                                                      5,7 $
27.13 Paraffina , cere de petrolio o di minerali bituminosi ,
        ozocerite , cera di lignite , cera di torba , residui
        paraffinosi ("gatsch , slack wax") ecc .,..., anche
        colorati :
        B. altri :
           I. greggi :
               c ) destinati ad altri usi                             1,5 %
          II . altri                                                  5,3 $
a)sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da
   stabilire dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                                                       ALLEGATO IV
                                           - 3 -                                  /
  27.14 Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri residui degli
          oli di petrolio 0 di minerali bituminosi :
          C. altri                                                                    1,6 %
  considerando che è opportuno garantire in particolare l' accesso uguale e
  continuativo di tutti gli importatori della Comunità allpredetto contingente
  e l' applicazione , senza interruzione , delle aliquote di dazio previste per
  detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti petroliferi in que­
  stione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento di quest' ultimo ; che
  un sistema di: utilizzazione' del contingente tariffario comunitario , fonda­
- tó su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la
  natura comcmitaria di detto contingente in base ai principi innanzi enuncia­
  ti ; che tale ripartizióne , per rispecchiare il più possibile la reale evo­
  luzione del mercato dèi prodotti in questione , deve avvenire in base ai pro-
'rata dei fabbisogni degli Stati membri calcolati , da una parte , secondo i
  dati statistici relativi alle irrportazioni in provenienza dalla Spagna duran­
  te un periodo di riferimento rappresentativo e , dall' altra , secondo le pro­
  spettive economiche per il periodo contingentale considerato ;
                                           . r- . V -, •
  considerando che , per gli ultimi tré '"anni per i quali sono disponibili dati
  statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispet­
  to alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in provenienza
  alle percentuali indicate in appresso ;
                                       126£                   1968'          lgôg
  Germania                             44,-77 ;               69 ; 03        4-8,51
  Francia                                5,35 '            " 13,58 ■          3,91 •
  Italia ..                       .    . 7,89 ;■ / • ~ • 11,07               28,83 '
  Paesi Bassi :        .;              17,41 :: v            > 5,68 -        10,98
  Unione. Economica Belgo-,         •: { .        ;                                 ;
  Lussemburghese                       24,58 .           .     0,64           7»77
  considerando che , tenuto conto di questi elementi , e delle previsioni epe-
               1              "
  rate da taluni Stati membri , ie peroen«ua,j.j. ai partecipazione iniziale al
  volume del contingente possono approssimativamente determinarsi come segue :
 ---pagebreak---                                         - 4 -           ALLEGATO IV
              Germania                          54,4
              Francia                            7,3
              liai ia                           19,3
              Paesi Bassi                       10,4
              Unione Economica
              Bel go-Lus s emburghe s e          8.6
considerando che , giusta le disposizioni dell' accordo di cui trattasi , i
dazi contingentali applicabili sono validi solo fino al 31 dicembre 1970
e che il volume del contingente è poco elevato ; che tenuto conto di questi
motivi e della natura particolare del contingente tariffario di cui trat­
tasi , è opportuno , senza con ciò derogare al carattere comunitario di det­
to contingente , prevedere nella fattispecie un sistema d' utilizzazione fon­
dato su una sola ripartizione fra gli Stati membri ; che questa ripartizione
sembra dunque potersi effettuare secondo le percentuali indicate nella ta­
bella di cui sopra ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo    1
Dal 1° ottobre al 31 dicembre 1970 e fatte salve le misure che potrebbero
intervenire in applicazione delle disposizioni dei apragrafi 2 e 4 dello
articolo 3 dell' Allegato I dell' accordo fra la Comunità Economica Europea
e la Spagna , i dazi della tariffa doganale comune per i prodotti seguenti ,
originari della Spagna , sono paraialmente sospesi alle aliquote indicate
a fronte di ciazcuno di essi , entro i limiti di un contingente tariffario
comunitario globale di 300.000 tonnellate :
                                                                    ./•
 ---pagebreak---                                                 - 5 -               Allegato IV
N. della tariffa
   dc§raunee           Designazione dei prodotti                             delizi9"
     X
    27 » 10            Oli di petrolio o di minerali "bituminosi
                        ( diversi dagli oli greggi ); preparazioni
                       non nominate né comprese altrove contenenti ,
                       in peso , una quantità di olio di petrolio o
                       di minerali bituminosi superiore od uguale del 7
                       fdfo e delle quali detti oli costituiscono il
                       componente "base :
                       A. Oli leggeri :
                            III . destinati ad altri usi                         4,2 $
                       B. Oli médis
                            III . destinati ad altri usi                         4,2 %
                       C , Oli pesanti :
                            I. Oli da gas :
                                c ) destinati ad altri usi                       2,4 $
                           II . Oli combustibili : 1 ' ■
                                d ) destinati al altri usi                       2,4 %
                         III . Oli lubrificanti ed altri :
                                c ) destinati ad essere miscelati conforme­
                                    mente alle condizioni della Nota comple­
                                    mentare 7 elei capitolo 27 (a )              2,8 %
                                d ) destinati ad altri usi                       4»9
    27 . 11            Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                       A. Propano e butano commerciali
                            III. destinati ad altri usi                          1,6 %
    27.12              Vasellina :
                       A. Greggia :
                          - III. destinata ad' altri usi                        .1,5 %
                       B. altra • •         •' £■.' .                   !..      5,7 $
  ' (a) èono ammessi -in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da
          stabilire dalle autorità competenti .^                            ^3
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO IV
                                       - 6 -
27.13            Paraffina , cere di petrolio p di minerali bituminosi ,
                 ozocerite , cera di lignite , cera di torba , residui pa-
                 raffinosi ("gatsch , slack wax ecc .) anche coloranti :
                 B. altri :
                     I. greggi :
                         c ) destinati ad altri usi                      1,5 %
                    II . altri                                           5,3 <f0
27.14            Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri
                 residui degli oli di petrolio o di minerali bi­
                 tuminosi :
                 C , altri                                               1,6 fo
                                 Articolo  2
Il contingente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 è ripartito
fra gli Stati membri come segue :
                    Germania                            163.200  tonnellate
                    Francia                              21.900  tonnellate
                    Italia                               57.900  tonnellate
                    Paesi Bassi                          31.200  tonnellate
                    Unione Economica
                    Belgo-Lussemburghese                 25.800 tonnellate
                                 Articolo  3
1 . Gli Stati membri gestiscono la loro aliquota secondo le proprie dispo­
    sizioni in materia di contingenti tariffari , ,
2 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione
    stabiliti sul suo territorio la facoltà di attingere liberamente all' aliquota
    che à stata ad esso assegnata.
3 » Lo stato di esaurimento dell 'aliquota di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni dei prodotti considerati presentati in
    dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in oonsùmo .
 ---pagebreak---                                  - 7 -            ALLEGATO IV
                           Articolo  4
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importa­
zioni in provenienza dalla Spagna effettivamente imputate sulla loro ali­
quota .
                           Articolo  3
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè ven­
gano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                           Articolo  6
Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1970»
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Patto a Bruxelles , addi 1                           Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO V
                                   Proposta di
                      REGOLAMENTO (CEE) n° . ..../70 DEL CONSIGLIO
           relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle
           modalità di gestione del contingente tariffario
           comunitario di taluni prodotti petroliferi originari
           della Spagna , del capitolo 27 della tariffa doganale
                                    comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 113 ,
Vista la proposta della Commissione ,
                     ' .                                i
considerando che l' accordo fra la Comunità Economica Europea e la Spa­
gna , firmato a Lussemburgo , il 29.6          1970 , prevede all' articolo 2 ,
paragrafo 1 , in .jr.elaz-ione . all' articolo 3 dell 'allegato I dell' accordo,
medesimo , l' apertura , da parte della .Comunità ,, di un contingente tarif­
fario comunitario annuo globale di 1.200.000 tonnellate per taluni pro­
dotti petroliferi originari della Spagna enumerati in appresso ed ap-^
partenenti al capitolo 27 della tariffa doganale comune ; che in virtù
dell' articolo 2 del predetto allegato , r i dazi contingentali per il 1971
sono pari al fCrfo dei dazi della tariffa doganale comune effettivamente
applicati nel corso di ; questo anno per i prodotti di cui trattasi ; che
si deve pét-tantó aprire , per : il 1971 » uri contingente tariffario comu­
nitario di 1.200.000 tonnellate per i prodotti" petroliferi enumerati
in appresso ai dazi contingentali indicati a fronte di ciascuno di essi :
 ---pagebreak---  Numero del                         Prodotti                               Tassi
27.10             Oli di petrolio o di minerali bituminosi ( diversi
                  dagli oli greggi ); preparazioni non nominati né
                  comprese altrove contenenti , in peso , una quanti­
                  tà di olio di petrolio 0 di minerali "bituminosi
                  superiore od uguale al 70$ e delle quali detti oli
                  costituiscono il componente "base :
                 A. Oli leggeri :
                      III. destinati ad altri usi                            4,2 %
                  B. Oli pesanti :
                      III . destinati ad altri ubì                           4,2 %
                  C. Oli pesanti :
                      I.Oli da gas :
                         a) destinati ad altri usi                           2,4 fi
                     II . Oli combustibili :
                          c) destinati ad altri usi                          2,4 %
                    III . Oli lubrificanti ed altri :
                          c ) destinati ad essere miscelati conformemente
                              alle condizioni della nota complementare
                              7 del Capitolo 27 (a)                          2 t 8 7°
                          d) destinati ad altri usi                          4,9 %
27 . ll            Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :    1
                  A. Propano e butano commerciali :
                      III. destinati ad altri usi                             1»3 $
27*12             Vasellina :
                  A. greggia
                      III . destinata ad altri usi                            1»4 1°$
                                                                              1,4
                   B. altri                                                   5*3
                                                                              5.3 $$
27.13              Paraffina , cere di petrolio 0 di minerali bituminosi ,
                 . ozocerite , cera di lignite , cera di torba , residui
                   paraffinosi ("gatsch , "slack wax" ecc .)
                   B. altri :
                      I. greggi :
                          c) destinati ad altri usi                           1,4
                                                                              1,4 %$
                     II. altri                                                4,7 Ί>^
                                                                              4,7
  (a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabi­
        lire dalle autorità competenti .
 ---pagebreak---                                               -3 -                   ALLEGATO V
                                                          ι
27.14 »                     Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri
                            residui degli oli di petrolio o di minerali
                            bituminosi :
                            C. altri                                                    15 %
      considerando che e opportuno garantire in particolare l' accesso mguale
      e continuativo di tutti gli importatori della Comunità al predetto con­
      tingente e l' applicazione , senza interruzione , dell' aliquota di dazio
      prevista per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti pe­
      troliferi in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento
      di quest' ultimo ; che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
      fario comunitario , fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , ap­
     pare atto a rispettare la natura comunitaria di detto contingente in base
     ai principi innanzi enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare
      il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto in questio­
     ne , deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli Stati membri
      calcolati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle impor­
     tazioni in •provenienza' dalla Spagna' durante 'un periodo di: riferimento
     rappresentativo e , dall' altra , secondo le prospettive economiche per
      il 1971 ;             ::     ■                           '
      considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
      dati statistici , . le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
      rispetto alle importazioni comunitarie del prodotto in questione in pro­
      venienza dallg, Spagna , alle percentuali indicate in appresso :
               -   ■ ■ ■■ :     ; 1967      •    1968   .           1969
   > Germania                    '44,77          69.03 '            48,51
  ' Francia ' •                      5*35        13,58           ¡ 3,91 ' •
     'Italia'     ^ ;                7,89 ■      11,07              28,83 ■ - •
      Paesi Bassi ''■■■        - 17,41 - 1 " - ' 5,68 - ì           10,98 v r • i \
 ■    Unione Ecoriotnica • ;            1■                  '>                  \ ■■■-.
  , Belgo-Xussemburghffle 24.»58 .. :         ,   0,64 . ..        - 7,77
                                                                                 •A
 ---pagebreak---                                      * "                 ALLEGATO V
considerando che , "tenuto conto di questi elementi e delle previsioni
fatte da taluni Stati membri , la percentuale di partecipazione iniziale
al volume del contingente può approssimativamente determinarsi come segue :
                       Germania                          54 >4
                       Francia                            7»3
                       Italia                            19,33
                       Paesi Bassi                       10,4
                       Unione Economica
                       Belgo-Lussemburghese               8,6
considerando che per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importa­
zioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddividere in
due parti il volume., del contingente di 1.200.000 tonnellate , ripartendo
la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda parte
una riserva per cc rire l' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; per garantire una certa si­
curezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare
la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello ohe ,
nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80$ del volume contingen­
tale ; che su' tale base la prima parte è di 9^0.000 tonnellate , mentre
la seconda parte , di 240.000 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri possono esau­
rirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare ogni
discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una
aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere ef­
fettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sua aliquote comple­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che la riserva
lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere va­
lide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione ,
la quale deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento del
volume contingentale e informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                                        AftfEXE V
                                            - 5 -
      considerando che , qualora in una data determinata del periodo contin­
      gentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro ,
      tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella ri­
      serva , per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga
      inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
      altri Stati membri ,
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                       Articolo   1
      Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 » e fatte salve le misure che potreb­
      bero intervenire in applicazione delle disposizioni dei paragrafi 2 e 4
      dell' articolo 3 dell' allegato I dell' accordo fra la Comunità economica
      europea e la Spagna , i dazi della tariffa doganale comune per i seguenti
      prodotti originali della Spagna sono parzialmente sospesi alle aliquote
      indicate a fronte di ciascuno di essi , entro i limiti di un contingente
      tariffario comunitario globale di 1.200.000 tonnellate:'
Numero del
                             Prodotti                                          Tassi
27.10         Oli fli petrolio o di minerali bituminosi ( diversi
                                 \ . .                   .   , 1
              dagli oli greggi /;" preparazioni non nominate né
              comprese altrove contenenti , in peso , una quanti-            :
              tà di olio di petrolio o di minerali bituminosi
              superiore od uguale al JOfo e delle quali detti oli
              costituiscono il componente di base :
              A. Oli leggeri :
               ■ III . destinati ad altri usi                  '                  4>2   ti
              B. Oli medi :                        , • >   , -                      ' :
                  III . destinati ad altri .usi ■'              ' . ..     :      4>2 $
              C. Oli pesanti : •• ^ • "t •.
                  I. Oli da gas :
                      c ) destinati ad altri usi                                  2,4
                 II . Oli combustibili :
                      c ) destinati ad altri usi                                  2,4 %
 ---pagebreak---                                           - 6 -                ALLEGATO V
                     III . Oli lubrificanti ed altri :
                           c ) destinati ad essere miscelati conforme­
                               mente alle condizioni della nota comple­
                               mentare 7 del Capitolo     (a)              2,8 $
                           d) destinati ad altri usi                       4f9 f
27.11        Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassoci :
            A. Propano e butano commerciali :
                 III . destinati ad altri usi                              1,3 $
27.12       Vasellina :
            A. greggia :
                 III . destinata ad altri usi                              1,4 %
            B. altra                                                       5,3 %
27»13       Paraffina , cere di petrolio o di minerali bituminosi ,
            ozocerite , cera di lignite , cera di torba , residui pa-
            raffinosi ("gatsch" , slack wax", ecc)anche colorati :
            B. altri :
                 I. greggi :
                    c ) destinati ad altri usi                             1,4 %
              ' II. altri                                                  4,7 1°
27.14       Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri
            residui degli oli di petrolio 0 di minerali
            bituminosi :                                /
            C. altri                                                       1,5 %
                                         Articolo  2
1# Una prima parte di 96O.OOO tonnellate di tale contingente tariffario co­
   munitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo
   le disposizioni dell'articolo 5 » sono . valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
   1970 , sono rappresentante per ciascuno Stato membro dai seguenti quanti­
   tativi : •
                                                                           ./•
 ---pagebreak---                                                 Allegato V
                                 - 7 -
              Germania                                 522.240 tonnellate
              Francia                                   10.080 tonnellate
              Italia                                   185.280 tonnellate
              Paesi Bassi                               99*840 tonnellate
              Unione Economica
              Belgo-Lussemburghese                      82.560 tonnellate
La seconda parte di 240.000 tonnellate costituisce la riserva .
                            Articolo    3
Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata
 nell' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero questa stessa aliquota diminuita
 della frazione versata nella riserva , se sono state applicate le dispo­
 sizioni dell' articolo 5 - venga utilizzata per il $Ofo 0 più , tale
 Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione
 al prelievo di una seconda aliquota : payi al . 15$ della propria aliquo­
 ta iniziale , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
                                                            "ï  I ' •'
Qualora , dopo esaurimento dell' aliquota iniziale di uno Stato membro ,
 la seconda aliquota prelevata dallo stesso venga utilizzata nella
 misura del $Ofo o più , tale Stato membro procede senza indugio , me­
 diante notifica alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota
 pari al 7 » 5% della propria aliquota iniziale , sempreché l' entità del­
 la riserva lo permetta . ' ' '             **•        ■ .
                                   c 'V
 Qualora , dopo esaurimento della seconda aliquota di uno Stato membro ,
la terza aliquota prelevata dallo' stesso venga utilizzata per il         6 più
tale Stato membro procede , secondo " le disposizioni di cui al paragrafo 2 ,
al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza. Questo procedimento
si applica per' analogìa fino a esaurimento . della riserva. ...
In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato, membro può procedere al
prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite . Esso
informa la Commissione dei motivi che l'hanno indotto ad applicare le
disposizioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                      - 8 -               ALLEGATO V
                                Articolo    4
Le aliquote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 *
                                Art ic olo  5
Qualora , alla data del 15 settembre 1971 » uno Stato membro non abbia esau­
rito la propria aliquota iniziale , esso versa nella riserva , entro il
10 ottobre 1971 » la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore
al 20$ dell' entità iniziale . Esso può versare una quantità superiore se
vi è motivo di ritenere che quest' ultima rischierebbe di non essere uti­
lizzata .
Ciascuno Stato membro comunica alla Ccmisissione , entro il 10 ottobre 1971 »
11 totale delle importazioni del prodotto in questione , effettuate fino
al 15 settembre 1971 » incluso e imputate sul contingente comunitario ,
nonché eventualmente la frazione della sua aliquota iniziale versata nella
riserva .
                                Articolo    6
La Comm ss ione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 © informa
ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le modifiche , dello stato
di esaurimento della riserva .
Essa ^ Ti'orma gli: Stati membrin ent r~> e non oltre il 15 ottobre 1971 » del­
la consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione
dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile é , a tal uopo , ne precisa l' entità allo Stato membro
che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                        ALLEGATO  V
                                   - 9 -
                              Articolo   7
1 . Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote secondo le proprie di­
    sposizioni in materia di contingenti tariffari .
2 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni affinché l' aper­
    tura delle aliquote complementari da esso prelevate in applicazione
    dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità ,
    sulla propria parte cumulata del contingente comunitario . Esso garan­
    tisce a tutti gli importatori stabiliti sul suo territorio , la facoltà
    di attingere liberamente alle aliquote assegnategli .
3 . Lo Stato di esaurimento delle aliquote di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni dei prodotti considerati presenta­
    ti in dogana accompagnati da dichiarazioni di imissione in consumo .
                              Articolo   8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè ven­
gano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                              Articolo   9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addx'                             Per il Consiglio
                                                        Il Présidente