CELEX: 62018CA0559
Language: it
Date: 2019-09-05 00:00:00
Title: Causa C-559/18: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 5 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania) – TDK-Lambda Germany GmbH/Hauptzollamt Lörrach [Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CEE) n. 2658/87 – Unione doganale e tariffa doganale comune – Classificazione tariffaria – Nomenclatura combinata – Sottovoce 85044030 – Convertitori statici – Criteri di classificazione – Destinazione essenziale]

11.11.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 383/35
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 5 settembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg - Germania) – TDK-Lambda Germany GmbH/Hauptzollamt Lörrach
      (Causa C-559/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Regolamento (CEE) n. 2658/87 - Unione doganale e tariffa doganale comune - Classificazione tariffaria - Nomenclatura combinata - Sottovoce 85044030 - Convertitori statici - Criteri di classificazione - Destinazione essenziale)
      (2019/C 383/38)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Finanzgericht Baden-Württemberg
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: TDK-Lambda Germany GmbH
      
         Convenuto: Hauptzollamt Lörrach
      
         Dispositivo
      
      La sottovoce 85 044 030 della nomenclatura combinata di cui all’allegato I al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, nelle sue versioni derivanti successivamente dal regolamento di esecuzione (UE) n. 927/2012 della Commissione, del 9 ottobre 2012, e dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1001/2013 della Commissione, del 4 ottobre 2013, deve essere interpretata nel senso che i convertitori statici, come quelli di cui al procedimento principale, possono rientrare in tale sottovoce solo se la loro destinazione essenziale è quella di essere utilizzati con «apparecchiature per le telecomunicazioni o con macchine automatiche per l’elaborazione dell’informazione e loro unità», ai sensi di detta sottovoce, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 436 del 3.12.2018.