CELEX: 51989PC0578
Language: it
Date: 1989-11-15
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE UN COEFFICIENTE DI SOLVIBILITA DEGLI ENTI CREDITIZI

2. 12. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 303/13
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              / testi con il riferimento COM(89) ... sono disponibili nella loro totalità (compresi introduzione,
              allegati, ecc.) nella serie «Documenti».
              Possono essere ordinati presso gli uffici vendita riportati in quarta pagina di copertina.
              Proposta riesaminata di direttiva del Consiglio concernente un coefficiente di solvibilità degli
                                                          enti creditizi (')
                                                COM(89) 578 def. — SYN 133
              (Presentata dalla Commissione a norma dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera d) del trattato CEE
                                                      il 15 novembre 1989)
                                                          (89/C 303/08)
              O GU n. C 135 del 25. 5. 1988, pag.
               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                    PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                              (dal primo al tredicesimo considerando: immutati)
 Quattordicesimo considerando                                          Quattordicesimo considerando
considerando che di tanto in tanto saranno necessarie,                considerando che di tanto in tanto saranno necessarie,
per tenere conto dei nuovi sviluppi nel settore bancario,             per tener conto dei nuovi sviluppi nel settore bancario,
modifiche tecniche delle disposizioni della presente diret-           modifiche tecniche delle disposizioni della presente diret-
tiva; che la Commissione effettuerà dette modifiche al-               tiva; che la Commissione effettuerà dette modifiche al-
lorquando si renderanno necessarie, nell'esercizio dei po-            lorquando si renderanno necessarie, nell'esercizio dei po-
teri di esecuzione ad essa delegati dalle disposizioni del            teri di esecuzione ad essa delegati dalle disposizioni del
trattato, dopo aver consultato il comitato consultivo ban-            trattato, dopo aver consultato il comitato consultivo ban-
cario; che il comitato opererà quale comitato di «regola-             cario; che il comitato opererà quale comitato di «regola-
mentazione», secondo le regole e la procedura fissate                 mentazione», secondo le regole e la procedura fissata
dall'articolo 2, procedura III, variante (b) della decisione          dall'articolo 2, procedura III, variante (a) della decisione
87/373/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1987, che stabi-              87/373/CEE del Consiglio del 13 luglio 1987, che stabi-
lisce le modalità per l'esercizio delle competenze di ese-            lisce le modalità per l'esercizio delle competenze di ese-
cuzione conferite alla Commissione ( J ).                             cuzione conferite alla Commissione (5).
O GU n. L 197 del 18. 7. 1987, pag. 33.                               (3) GU n. L 197 del 18. 7. 1987, pag. 33.
 ---pagebreak--- N. C 303/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2. 12. 89
               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                            PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                                                     Articoli da 1 a 8: immutati
                                               Articolo 9 paragrafo 1 : immutato
                          Articolo 9                                                                       Articolo 9
2.    La Commissione è assistita da un comitato compo-                        2.    La Commissione è assistita da un comitato compo-
sto dai rappresentanti degli Stati e presieduto dal rappre-                  sto dai rappresentanti degli Stati e presieduto dal rappre-
sentante della Commissione.                                                  sentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-                        Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato                       tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
formula il suo parere sul progetto entro un termine che il                   formula il suo parere sul progetto entro un termine che il
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della que-                   presidente può fissare in funzione dell'urgenza della que-
stione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza                      stione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza
prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'a-                prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'a-
dozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su                    dozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su
proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,                     proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati                      viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il                   membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il
presidente non partecipa alla votazione.                                     presidente non partecipa alla votazione.
La Commissione adotta le misure previste qualora siano                       La Commissione adotta le misure previste qualora siano
conformi al parere del comitato.                                             conformi al parere dei comitato.
Se le misure previste non sono conformi al parere del                        Se le misure previste non sono conformi al parere del
comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sot-                       comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sot-
topone senza indugio al Consiglio una proposta in me-                        topone senza indugio al Consiglio una proposta in me-
rito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a mag-                   rito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a mag-
gioranza qualificata.                                                        gioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro tre mesi a decor-                    Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine che
rere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la                sarà fissato in ciascun atto da adottare ai sensi del pre-
Commissione adotta le misure proposte, salvo qualora il                      sente paragrafo, ma che non può in alcun caso superare
Consiglio si sia pronunciato a maggioranza semplice                          tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta
contro dette misure.                                                         la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
                                     A r t i c o l i da 10 a 1 1 , p a r a g r a f o 4 ) : i m m u t a t i
                         Articolo 11                                                                      Articolo 11
5.    Una ponderazione del 50 % per le operazioni di                         5.     Gli Stati membri possono applicare una pondera-
leasing immobiliare concluse entro 10 anni dalla data di                     zione del 50 % per le operazioni di leasing immobiliare
cui all'articolo 12, paragrafo 1, relative a beni destinati                  concluse entro 10 anni dalla data di cui all'articolo 12,
ad uso professionale, situati nel paese della sede legale e                  paragrafo 1, relative a beni destinati ad uso professio-
disciplinati da disposizioni legali che garantiscono al ce-                  nale, situati nel paese della sede legale e disciplinati da
dente la proprietà integrale del bene affittato fino al mo-                  disposizioni legali che garantiscono al cedente la pro-
mento dell'opzione di acquisto da parte del locatario.                       prietà integrale del bene affittato fino al momento del-
                                                                             l'opzione di acquisto da parte del locatario.
                                                     A r t i c o l i 12 e 1 3 : i m m u t a t i