CELEX: 31989H0214
Language: it
Date: 1989-02-24 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione del 24 febbraio 1989 relativa alle norme da applicare in occasione delle ispezioni effettuate negli stabilimenti di carni fresche riconosciute per gli scambi intracomunitari

Avis juridique important

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31989H0214

89/214/CEE: Raccomandazione della Commissione del 24 febbraio 1989 relativa alle norme da applicare in occasione delle ispezioni effettuate negli stabilimenti di carni fresche riconosciute per gli scambi intracomunitari  

Gazzetta ufficiale n. L 087 del 31/03/1989 pag. 0001 - 0051

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 24 febbraio 1989 relativa alle norme da applicare in occasione delle ispezioni effettuate negli stabilimenti di carni fresche riconosciute per gli scambi intracomunitari (89/214/CEE) La direttiva del Consiglio 64/433/CEE, del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche(1), modificata da ultimo dalla direttiva 88/288/CEE(2) si prefigge, in particolare, di rendere uniformi  le disposizioni in materia sanitaria applicabili alle carni negli stabilimenti che trattano carni fresche.  In conformità dell'articolo 9 della suddetta direttiva, nell'intento di garantire l'applicazione uniforme delle sue disposizioni, esperti veterinari della Commissione possono procedere a controlli sul posto, verificando se sono soddi-sfatte le esigenze  della direttiva e segnatamente quelle dell'allegato I.  In applicazione della direttiva del Consiglio 72/462/CEE, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi(3), modificata  da ultimo dalla direttiva 88/289/ CEE(4), in particolare dell'articolo 4, per decidere se uno stabilimento situato in un paese terzo può figurare sull'elen-co degli stabilimenti di carni fresche dai quali gli Stati membri autorizzano l'importazione si tiene conto segnata-mente  dell'osservanza delle disposizioni dell'allegato I della direttiva 64/433/CEE.  Sarebbe opportuno fornire un'interpretazione particolareg-giata di queste norme tecniche, elaborate in collaborazione con gli Stati membri.  Gli esperti veterinari della Commissione si atterranno a tale interpretazione e alle eventuali modifiche che saranno stabilite in occasione delle ispezioni presso gli stabili- menti riconosciuti, tanto negli Stati membri quanto nei paesi terzi.  Tale interpretazione implica, in virtù di una definizione più precisa dei termini della direttiva, norme molto coercitive in materia. Questo settore economico è già stato obbligato ad operare importanti trasformazioni tecnologiche, rese necessarie  dall'inasprimento della concorrenza all'interno della Comunità nell'ambito di rigorose normative in mate-ria di igiene, tutela dei consumatori e protezione degli animali.  In questo settore, divenuto molto sensibile, e nella prospet-tiva dell'adozione del codice previsto dal paragrafo 1 dell'articolo 9 della direttiva 64/433/CEE, occorre per il momento chiedere agli ambienti professionali ed alle auto-rità nazionali  solamente di seguire la linea di condotta indicata dalla Commissione.  Per questi motivi ed in virtù dell'articolo 155 del trattato, la Commissione raccomanda di attenersi, in occasione del riconoscimento degli stabilimenti di carni fresche la cui produzione può essere oggetto di scambi intracomunitari, all'interpretazione  delle norme enunciate nella direttiva 64/433/CEE ed in particolare nell'allegato I, che figura in allegato alla presente raccomandazione.   Fatto a Bruxelles, il 24 febbraio 1989.  Per la CommissioneRay MAC SHARRYMembro della Commissione  (1)GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.  (2)GU n. L 124 del 18. 5. 1988, pag. 28.  (3)GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (4)GU n. L 124 del 18. 5. 1988, pag. 31.