CELEX: 62009CN0501
Language: it
Date: 2009-12-03 00:00:00
Title: Causa C-501/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 3 dicembre 2009 — Lothar Lohmeyer/Finanzamt Minden

13.3.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 63/22
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 3 dicembre 2009 — Lothar Lohmeyer/Finanzamt Minden
   (Causa C-501/09)
   2010/C 63/36
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesfinanzhof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lothar Lohmeyer
   
      Convenuto: Finanzamt Minden
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la nozione di «prodotti alimentari» di cui all’allegato H, categoria 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari (1), vada interpretata nel senso che essa comprende solo i prodotti alimentari «da asporto», quali sono i prodotti normalmente commercializzati dai rivenditori di generi alimentari, o anche le vivande e i pasti cucinati, arrostiti, cotti in forno o in altro modo preparati in vista di un loro consumo immediato.
            
         
               2)
            
            
               Qualora anche le vivande e i pasti di consumo immediato siano «prodotti alimentari» ai sensi dell’allegato H, categoria 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari:
               Se l’art. 6, n. 1, primo comma, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari, vada interpretato nel senso che esso comprende anche la fornitura di vivande o di pasti preparati al momento, non acquistati per fini di asporto ma consumati dall’acquirente in loco con l’utilizzo di apposite attrezzature, quali, ad esempio, piani e tavolini da appoggio o strutture analoghe.
            
         
      (1)  GU L 145, pag. 1.