CELEX: 62015FN0055
Language: it
Date: 2015-04-16 00:00:00
Title: Causa F-55/15: Ricorso proposto il 16 aprile 2015 — ZZ/Commissione

29.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 213/45
            
         Ricorso proposto il 16 aprile 2015 — ZZ/Commissione
   (Causa F-55/15)
   (2015/C 213/73)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ZZ (rappresentanti: L. Levi e A. Tymen, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Annullamento della decisione della Commissione, in via principale, in quanto revoca al ricorrente il beneficio dell'indennità di dislocazione, a vantaggio dell'indennità di espatrio e, in via subordinata, in quanto dispone la ripetizione delle somme che la Commissione asserisce indebitamente versate, nonché risarcimento dei danni morali e materiali asseritamente subìti.
   
      Conclusioni della parte ricorrente
   
   
               —
            
            
               In via principale, annullare la decisione del 18 luglio 2014, in quanto revoca al ricorrente il beneficio dell'indennità di dislocazione, a vantaggio dell'indennità di espatrio, retroattivamente, a decorrere dal 1 luglio 2009;
            
         
               —
            
            
               in via subordinata, annullare la decisione del 18 luglio 2014, in quanto dispone la ripetizione delle somme che si asseriscono indebitamente versate;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del 7 gennaio 2015, che respinge il reclamo del ricorrente del 12 settembre 2014, se necessario e, in ogni caso, in estremo subordine, in quanto nega la riduzione degli importi mensili prelevati in applicazione dell'articolo 85 dello Statuto;
            
         
               —
            
            
               disporre il risarcimento del danno materiale subìto dal ricorrente;
            
         
               —
            
            
               disporre il risarcimento del danno morale subìto dal ricorrente, valutato nell'importo di EUR 10  000;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta all’integralità delle spese.