CELEX: 32020R0274
Language: it
Date: 2020-02-27 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2020/274 del Consiglio del 27 febbraio 2020 che attua il regolamento (UE) 2019/1890 concernente misure restrittive in considerazione delle attività di trivellazione non autorizzate della Turchia nel Mediterraneo orientale

27.2.2020   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  LI 56/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2020/274 DEL CONSIGLIO
         del 27 febbraio 2020
         che attua il regolamento (UE) 2019/1890 concernente misure restrittive in considerazione delle attività di trivellazione non autorizzate della Turchia nel Mediterraneo orientale
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il regolamento (UE) 2019/1890 del Consiglio, dell’11 novembre 2019, concernente misure restrittive in considerazione delle attività di trivellazione non autorizzate della Turchia nel Mediterraneo orientale (1), in particolare l’articolo 12, paragrafo 1,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L’11 novembre 2019 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2019/1890.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 12 dicembre 2019 il Consiglio europeo ha ricordato le precedenti conclusioni del 22 marzo e del 20 giugno 2019 in relazione alla Turchia. Ha riconfermato inoltre le conclusioni del 17 e 18 ottobre 2019 riguardo alle attività illegali di trivellazione della Turchia nella zona economica esclusiva di Cipro e ha ribadito in modo inequivocabile la propria solidarietà a Cipro.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     In tale contesto e tenuto conto delle continue attività di trivellazione non autorizzate della Turchia nel Mediterraneo orientale, è opportuno inserire due persone nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell’allegato I del regolamento (UE) 2019/1890.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (UE) 2019/1890,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L’allegato I del regolamento (UE) 2019/1890 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 27 febbraio 2020
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               D. HORVAT
            
         
         
            (1)  GU L 291 del 12.11.2019, pag. 3.
      
      
         
            ALLEGATO
            Le persone seguenti sono aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell’allegato I del regolamento (UE) 2019/1890:
            
                         
                     
                     
                        Nome
                     
                     
                        Informazioni identificative
                     
                     
                        Motivi
                     
                     
                        Data di inserimento nell’elenco
                     
                  
                        «1.
                     
                     
                        Mehmet Ferruh AKALIN
                     
                     
                        Data di nascita: 9.12.1960
                        Passaporto o carta d’identità n.: 13571379758
                        Cittadinanza: turca
                        Sesso: maschile
                     
                     
                        Mehmet Ferruh Akalin è vicepresidente (vicedirettore generale) e membro del consiglio di amministrazione della Turkish Petroleum Corporation (TPAO). È a capo dei dipartimenti della TPAO Ricerca, Centro R&S e Tecnologie dell’informazione.
                        In veste di vicepresidente della TPAO e capo del dipartimento Ricerca, Mehmet Ferruh Akalin è responsabile della pianificazione, direzione e attuazione delle attività di ricerca di idrocarburi offshore della TPAO. Queste includono le sottoesposte attività di trivellazione della TPAO che non sono state autorizzate dalla Repubblica di Cipro.
                        Tali attività di trivellazione non autorizzate sono state effettuate:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Yavuz nelle acque territoriali della Repubblica di Cipro tra luglio e settembre 2019;
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Yavuz in un’area della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite e delimitata in un accordo con l’Egitto, tra ottobre 2019 e gennaio 2020;
                                 
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Fatih nella zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite, nelle immediate vicinanze delle sue acque territoriali, da novembre 2019;
                                 
                              
                                    d)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Fatih in un’area occidentale della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite, tra maggio e novembre 2019.
                                 
                              La TPAO ha inoltre annunciato che altre attività di trivellazione previste saranno effettuate, senza l’autorizzazione della Repubblica di Cipro, dalla nave di perforazione della TPAO Yavuz in un’area della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite e delimitata in accordi con l’Egitto e Israele, tra gennaio e maggio 2020.
                     
                     
                        27.2.2020
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Ali Coscun NAMOGLU
                     
                     
                        Data di nascita: 27.11.1956
                        Passaporto o carta d’identità n.: 11096919534
                        Cittadinanza: turca
                        Sesso: maschile
                     
                     
                        Ali Coscun Namoglu è vicedirettore del dipartimento Ricerca della Turkish Petroleum Corporation (TPAO).
                        In tale veste, Ali Coscun Namoglu è coinvolto nella pianificazione, direzione e attuazione delle attività di ricerca di idrocarburi offshore della TPAO. Queste includono le sottoesposte attività di trivellazione della TPAO che non sono state autorizzate dalla Repubblica di Cipro.
                        Tali attività di trivellazione non autorizzate sono state effettuate:
                        
                                    a)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Yavuz nelle acque territoriali della Repubblica di Cipro tra luglio e settembre 2019;
                                 
                              
                                    b)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Yavuz in un’area della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite e delimitata in un accordo con l’Egitto, tra ottobre 2019 e gennaio 2020;
                                 
                              
                                    c)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Fatih nella zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite, nelle immediate vicinanze delle sue acque territoriali, da novembre 2019;
                                 
                              
                                    d)
                                 
                                 
                                    dalla nave di perforazione della TPAO Fatih in un’area occidentale della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite, tra maggio e novembre 2019.
                                 
                              La TPAO ha inoltre annunciato che altre attività di trivellazione previste saranno effettuate, senza l’autorizzazione della Repubblica di Cipro, dalla nave di perforazione della TPAO Yavuz in un’area della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro notificata da essa alle Nazioni Unite e delimitata in accordi con l’Egitto e Israele, tra gennaio e maggio 2020.».
                     
                     
                        27.2.2020