CELEX: 51980PC0556
Language: it
Date: 1980-10-06 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO i che autorizza la Commissione a partecipare ai negoziati per una convenzione internazionale sull'armonizzazione dei controlli alle frontiere (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 556
Vol. 1980/0180
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                   COM(80)556 def.
                                   Bruxelles , il 6 ottobre 1980
         RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
i che autorizza la Commissione a partecipare ai negoziati
  per una convenzione internazionale sull' armonizzazione
                dei controlli alle frontiere
         ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Introduzione
           Nell' ambito del comitato dei trasporti interni della Commissione
Economica per l' Europa , organo regionale dell 'ONU/ il gruppo di esperti dei
problemi doganali riguardanti i trasporti ha deciso di procedere ali 'elabora­
zione di una convenzione sull' armonizzazione dei controlli alle frontiere .
           Il gruppo dei relatori designato in seno al gruppo di esperti dei
problemi doganali è stato incaricato di esaminare il merito del contenuto di
una siffatta convenzione . In base alla sua relazione, il segretario della
Commissione Economica per l' Europa ha messo a punto un progetto di testo che
servirà di base per il negoziato .
           In vista appunto di questo negoziato il comitato dei trasporti interni
della Commissione Economica per l' Europa ha deciso che dal 20 al 24 ottobre 1980
si tenga a Ginevra una sessione speciale del gruppo di esperti .
Scopo e portata della Convenzione
           La Convenzione si prefigge di facilitare e di accelerare il traspor­
to internazionale delle merci procedendo ad un' ampia armonizzazione delle con­
dizioni in cui vengono espletati i compiti delle varie autorità incaricate di
controllare le merci che attraversano la frontiera ed attuando una (tiaggiore
collaborazione fra detti organismi ,     i
                    - .    •           . i
           Si prevede di realizzare questo obiettivo con l' adozione dei
seguenti principi :                      |     .
           - coordinamento, a livello nazionale, dell' azione dei vari servizi
incaricati di effettuare i controlli ;
           - creazione delle infrastrutture necessarie al funzionamento di
questi servizi ;
           - maggior diffusione possibile, a livello nazionale ed internazio­
nale, delle disposizioni legislative e regolamentari esistenti nei settori in
cui vengono effettuati i vari controlli ;
           - collaborazione internazionale implicante, in particolare :
                      la reciproca accettazione dei documenti e la loro-
                     armonizzazione,                             '
                                                             •• t/•••
 ---pagebreak---                                il coordinamento dell' organizzazione e del fun-
                               zionanento dei servizi frontalieri vicini ;
                               l' armonizzazione/ a livello bilaterale o multilaterale,
                               dei regimi e delle procedure di controllo .
Competenza della Comunità
             Questa Convenzione, il cui scopo è di facilitare            i trasporti
internazionali di merci migliorando le condizioni in cui vengono effettuati i
controlli alle frontiere, contribuisce, sotto il profilo dell' interesse comune, a
sviluppare armoniosamente il commercio mondiale . Essa fa quindi parte del settore
della politica commerciale comune .
             D' altra parte, questa convenzione riguarda vari set'tori specifici per
i quali sono state adottate norme comuni di diritto derivato . I controlli , do­
ganali o altri , effettuati alle frontiere, e che formano oggetto della conven­
zione, scaturiscono, in parecchi casi , da norme comunitarie, ad esempio ;
- dalla direttiva n . 312 /68 ( 1 ) relativa alla presentazione in dogana , il cui
    articolo 2 , paragrafo 1 , dispone che sono soggette a controllo doganale tutte ;
    le merci che arrivano nel territorio doganale della Comunità o che provengono
    da una zona franca situata sul territorio della Comunità ;
- dalla direttiva n . 695 / 79 ( 2 ) relativa all' armonizzazione delle procedure
    di immissione in libera pratica delle merci , il cui articolo 9 dispone che
                     V
    il servizio doganale può * procedere alla visita della totalità o di parte
    delle merci immesse in libera pratica .
                                                            • • •/ a • •
( 1 ) G.U. L 194 del 6.8.1968 , pag .. 13
(2 ) G.U. L 205 del 13.8.1979, pag . 19
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  - dalla direttiva n . 93 /77 ( 1 ) concernente le misure di protezione contro
      l' introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai
     pwdotti vegetali , il cui articolo 12 dispone l' ispezione dei vegetali e
     dei prodotti vegetali all' atto della loro introduzione nel territorio degli
     Stati membri in provenienza da paesi terzi ;
 - dalla direttiva n . 462 /72 ( 2 ) relativa a problemi sanitari     e di polizia
     sanitaria all' importazione di animali delle specie bovina e suina e di ,
     carni fresche in provenienza da paesi terzi , i cui articoli 12 , 23 e 24
     disponogono il controllo degli animali e delle , carni fresche al loro arrivo
     sul territorio della Comunità .            *
     La Convenzione riguarda anche, benché accessoriamente , le merci in transito ,
     settore questo che per i suoi risvolti doganali rientra quasi esclusivamente
     nel campo del diritto comunitario derivato .
     Da quanto sopra risulta che questa Convenzione riguarda settori in cui viene
     ampiamente esplicata la competenza esterna della Comunità .
                i                         •
                                                                    ι
     Quest' ultima è quindi tenuta a partecipare al negoziati    di questa conven­
     zione e a diventarne parte contraente .
     In proposito potrebbe essere adottata la seguente formula che si ispira       •
     a quella della convenzione del 27 maggio 1980 sul trasporto internazionale
     plurimodale :                                    1
     " Le organizzazioni per l' integrazione economica regionale, costituite da
  Stati sovrani membri dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite, aventi compe­
 tenza per negoziare, concludere ed applicare gli accordi internazionali per
 quanto attiene alle materie oggetto della presente Convenzione possono anche
 diventarne parti contraenti .
     D' altro canto , dal momento che la convenzione prevede la costituzione di un x
 comitato di gestione in cui - verrebbe esercitato il diritto di voto, la dispo­
  sizione di cui sopra dovrebbe essere completata come segue :
     " Trattandosi di materie di loro competenza , le suddette organizzazioni per
  l' integrazione economica regionale potranno , in proprio , esercitare i diritti
  e adempiere alla responsabilità che la presente Convenzione conferisce ai loro
  Stati membri . In tal caso, gli Stati membri di queste organizzazioni non saranno ,
  abilitati ad asercitare tali diritti separatamente                      .
CD 6U n . L 26 del 31.1.1977 , pag . 20
( 2 ) GU n . L 302 del 31.12.1972 , pag . 28
 ---pagebreak---                                    _ L  -
           Inoltre/ occorre limitare l' applicazione della convenzione alle
frontiere esterne della Comunità, giacché gli scambi all' interno di essa
continuano ad essere disciplinati o dal diritto nazionale degli Stati Membri
o dal diritto comunitario . In proposito / la convenzione deve contenere una
disposizione che disponga che te parti contraenti che costituiscono un' orga­
nizzazione per l' integrazione economica regionale possono notificare al segre­
tariato generale delte Nazioni Unite che la convenzione si applica esclusiva­
mente alle frontiere esterne del territorio di tale organizzazione .
Fondamento giuridico
Dal momento che il principale obiettivo della convenzione è di facilitare e
di incentivare gli scambi internazionali di merci rendendo meno rigorose le
condizioni in cui vengono effettuati i controlli alle frontiere / essa va nella
stessa direzione di taluni aspetti della politica commerciale comune definita
dall' articolo 113 del trattato ; d' altro canto , questa convenzione riguarda ,
in sostanza , materie per le quali la Comunità ha già adottato talune norme di
diritto derivato nel quadro dell' attuazione della sua politica commerciale comune .
L' articolo 113 del trattato sembra pertanto il più consono a servire da base
al , negoziato e alla conclusione di questa convenzione da parte della Comunità .
Conclusioni
           La Commissione raccomanda al Consiglio, a norma dell' articolo 11 del
trattato / di autorizzarla a partecipare al negoziato della Convenzione inter­
nazionale sull' armonizzazione dei controlli alle frontiere .
           A tal fine, essa richiama inoltre l' attenzione del Consiglio sulla
necessità di intraprendere un' azione presso il segratariato generale della
Commissione Economica per l' Europa per evidenziare la competenza comunitaria nelle
materie disciplinate dalla convenzione e di ottenere condizioni di negoziato
atte a consentire di esplicare pienamente questa competenza .
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               RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
               che autorizza la Commissione a partecipare
               ai negoziati per una convenzione internazionale
               sull' armonizzazione dei controlli alle frontiere
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE /.                    '
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in partico­
 lare l 'articolo 113 /                                                      .
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che nel mese di ottobre 1980      saranno avviati negoziati nel
quadro della Commissione Economica per l' Europa ai fini dell' elaborazione di una
convenzione internazionale sull' armonizzazione dei controlli alle frontiere ;
considerando che la convenzione ha lo scopo di facilitare i trasporti interna­
zionali di merci ;                       '   .
considerando che il progetto di convenzione contiene disposizioni riguardanti
non soltanto il settore doganale ma anche altri settori nei quali le merci sono
sottoposte a controlli , in particolare quelli sanitario, f itosanitario e vete­
rinario oltre ai settori della qualità e delle norme ;
considerando che in detti settori già vigono norme comuni di diritto derivato
e che di conseguenza detti settori sono di competenza della Comunità,
                      v                    >
DECIDE :                                               ,
                                Articolo unico       .
La Commissione è autorizzata a partecipare in nome della Comunità ai
negoziati nell' ambito della Commissione Economica per l' Europa delle Nazioni
Unite per la conclusione di una Convenzione internazionale sull' armonizzazione
dei controlli alle frontiere .                                       -
Essa conduce questi negoziati , coadiuvata da un comitato speciale composto -
di rappresentanti degli Stati membri , in conformità delle direttive allegate
nonché a quelle che potrebbero esserle impartite in un secondo tempo .
                                   -   Fatto a Bruxelles,
                                       Per il Consiglio,
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          Allegato I
                Direttive del Consiglio alla Commissione
                                                ν
La Commissione farà in modo di accertarsi che il progetto di convenzione :
          a ) sia coerente con le disposizioni adottate dalla Comunità nel
settore doganale e negli altri settori contemplati dalla convenzione ;
          b ) non contenga alcuna disposizione relativa al controllo delle persone ;
          c ) sia concepito in modo da presentare una certa -elasticità nell' ap- ,
plicazione del principio secondo cui l' organizzazione e l' effettuazione dei
controlli alle frontiere sono di competenza dei servizi doganali ;
          d ) contenga una disposizione in virtù della quale le organizzazioni
per l' integrazione economica regionale costituite da Stati sovrani membri
dell' organizzazione delle Nazioni Unite, aventi competenza per negoziare ,
concludere ed applicare gli accordi internazionali riguardanti materie oggetto
della presente Convenzione ,possono anche divenirne parti contraenti , brattandosi
di materie di loro competenza , queste organizzazioni per l' integrazione econo­
mica regionale, potranno , in proprio, esercitare i diritti ed adempiere alle
responsabilità che la presente convenzione conferisce ai loro Stati membri ;
in tal caso , gli Stati membri di questa organizzazione non saranno abilitati ad
esercitare questi di ritti separatamente ;
          e ) contenga una disposizione in virtù della quale la Convenzione si
applica esclusivamente alle frontiere esterne del territorio delle suddette
organizzazioni per L' integrazione economica regionale .