CELEX: 62006CA0070
Language: it
Date: 2008-01-10 00:00:00
Title: Causa C-70/06: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 10 gennaio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese (Inadempimento di uno Stato — Sentenza della Corte che accerta l'inadempimento — Mancata esecuzione — Sanzione pecuniaria)

8.3.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 64/6
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 10 gennaio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese
   (Causa C-70/06) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Sentenza della Corte che accerta l'inadempimento - Mancata esecuzione - Sanzione pecuniaria)
   (2008/C 64/07)
   Lingua processuale: il portoghese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: X. Lewis, A. Caeiros e P. Andrade, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica portoghese (rappresentanti: L. Fernandes, P. Fragoso Martins e J. de Oliveira, agenti)
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Art. 228 CE — Mancata esecuzione della sentenza della Corte 14 ottobre 2004 nella causa C-275/03 — Errato recepimento della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33) — Domanda di fissare una penalità
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Non avendo abrogato il decreto legge 21 novembre 1967, n. 48 051, che subordina il risarcimento ai soggetti lesi da una violazione del diritto comunitario in materia di pubblici appalti o di norme nazionali che recepiscono tale diritto alla prova della colpa o del dolo, la Repubblica portoghese non ha adottato le misure necessarie che l'esecuzione della sentenza 14 ottobre 2004, Commissione/Portogallo (causa C-275/03) implica, ed è di conseguenza venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell'art. 228, n. 1, CE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica portoghese è condannata a pagare alla Commissione delle Comunità europee, sul conto «Risorse proprie della Comunità europea», una penalità di EUR 19 392 per ogni giorno di ritardo nell'attuazione delle misure necessarie per conformarsi alla menzionata sentenza 14 ottobre 2004, Commissione/Portogallo, a decorrere dal giorno della pronuncia della presente sentenza fino all'esecuzione della detta sentenza 14 ottobre 2004.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 86 dell'8.4.2006.