CELEX: 61979CJ0107(01)
Language: it
Date: 1983-11-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 24 novembre 1983. # Lily Schuerer contro Commissione delle Comunità europee. # Pensione d'invalidità - Revocazione della sentenza. # Causa 107/79 rev.

Avis juridique important

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61979J0107(01)

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 24 NOVEMBRE 1983.  -  LILY SCHUERER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  PENSIONE D'INVALIDITA'- REVOCAZIONE DELLA SENTENZA.  -  CAUSA 107/79.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03805

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDURA - MEZZI STRAORDINARI DI RICORSO - REVOCAZIONE - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA - FATTO CHE GIUSTIFICHI LA REVOCAZIONE - NOZIONE  ( STATUTO DELLA CORTE CEE , ART . 41 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 107/79 REV .   LILY SCHUERER , EX DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . JEAN-NOEL LOUIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . NICOLAS BECKER , 16 AVENUE MARIE-THERESE ,   PROPONENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . D . GOULOUSSIS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . R . ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA REVOCAZIONE DELLA SENTENZA 12 GIUGNO 1980 CON CUI LA PRIMA SEZIONE DELLA CORTE HA RESPINTO IL RICORSO DIRETTO A FAR ACCERTARE CHE LE SPETTANZE DI PENSIONE DELLA RICORRENTE ANDAVANO LIQUIDATE A NORMA DELL ' ART . 78 , 2* COMMA DELLO STATUTO DEL PERSONALE .    

Motivazione della sentenza

1 SECONDO LO STATUTO DELLA CORTE , LA REVOCAZIONE DI UNA SENTENZA PUO ESSERE CHIESTA SOLO IN SEGUITO ALLA SCOPERTA DI UN FATTO DI NATURA TALE DA AVERE UN ' INFLUENZA DECISIVA E CHE , PRIMA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA , ERA IGNOTO ALLA CORTE ED ALLA PARTE CHE DOMANDA LA REVOCAZIONE .    2 L ' ART . 100 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA STABILISCE CHE , SENZA PREGIUDICARE IL MERITO , LA CORTE , SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE E VISTE LE OSSERVAZIONI SCRITTE DELLE PARTI , STATUISCE MEDIANTE SENTENZA , RESA IN CAMERA DI CONSIGLIO , SULL ' AMMISSIBILITA DELLA DOMANDA .    3 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE , IN SEGUITO ALL ' INFORTUNIO AVVENUTO IL 26 OTTOBRE 1976 , LA PROPONENTE VENIVA CURATA D ' URGENZA DAL DR . CALLEBAUT , MEDICO SUPPLENTE DELLA COMMISSIONE , CHE LE CONSIGLIAVA DI RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO CURANTE . DATO CHE QUESTI ERA ALL ' ESTERO , IL DR . CALLEBAUT LE CONSIGLIAVA DI CONSULTARE IL PROF . S ' JONGERS . CON LA PRIMA LETTERA , QUELLA DEL 22 NOVEMBRE 1976 , QUESTI COMUNICAVA AL MEDICO DELLA COMMISSIONE IL RISULTATO DELL ' ESAME CLINICO AL QUALE AVEVA PROCEDUTO E CHE GLI FACEVA RITENERE NECESSARIO CHE LA PAZIENTE LAVORASSE A MEZZA GIORNATA PER DUE MESI . NELLA SECONDA LETTERA , IN DATA 14 FEBBRAIO 1977 , RITENEVA INDISPENSABILE UN ULTERIORE PERMESSO DI TRE MESI .    4 E PACIFICO CHE LA PROPONENTE , A PARTIRE DAL 3 DICEMBRE 1976 , LAVORAVA A MEZZA GIORNATA E CHE IN SEGUITO LE VENIVA DATA UN PERMESSO DI TRE MESI , PERMESSO IN SEGUITO REGOLARMENTE PROROGATO DI TRE IN TRE MESI NEL 1977 .        5 LA PROPONENTE , A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI REVOCAZIONE , DEDUCE CHE IL FATTO CHE IL PROF . S ' JONGERS AVESSE SCRITTO LE DUE LETTERE SOPRAMENZIONATE AL MEDICO DELLA COMMISSIONE , A SUA INSAPUTA , E DI NATURA TALE DA AVER UN ' INFLUENZA DECISIVA E , PRIMA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA , ERA IGNOTO ALLA CORTE E ALLA PROPONENTE STESSA . QUESTE COMUNICAZIONI SAREBBERO STATE FATTE TRASGREDENDO L ' OBBLIGO DEL SEGRETO MEDICO , IL CHE AVREBBE DOVUTO IMPEDIRE AL PROF . S ' JONGERS , CHE LE AVEVA FATTE , E AL DR . CALLEBAUT , CHE LE AVEVA RICEVUTE , DI FAR PARTE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA .    6 VA QUINDI ACCERTATO IN QUALI CIRCOSTANZE LE COMUNICAZIONI SIANO STATE FATTE . IL DR . CALLEBAUT AVEVA IMPARTITO ALLA PROPONENTE DOPO L ' INFORTUNIO LE CURE URGENTI RICHIESTE DAL SUO STATO , MA NELLA SUA QUALITA DI MEDICO SUPPLENTE PRESSO IL SERVIZIO MEDICO DELLA COMMISSIONE HA DOVUTO CONSIGLIARLE DI CONSULTARE UN ALTRO MEDICO . QUESTO ERA IL PROF . S ' JONGERS , AL QUALE LA PROPONENTE SI E RIVOLTA DATA L ' ASSENZA DEL SUO MEDICO ABITUALE . A LUI QUINDI SPETTAVA ADOTTARE I PROVVEDIMENTI RICHIESTI DALLO STATO DI SALUTE DELLA PAZIENTE . FRA QUESTI VI ERA , IN UN PRIMO TEMPO , IL LAVORO A MEZZA GIORNATA E IN SEGUITO IL PERMESSO DI MALATTIA PER TRE MESI . LE COMUNICAZIONI DEL PROF . S ' JONGERS NON SONO STATE FATTE CONTRO LA VOLONTA DELLA PAZIENTE . E CONFORME ALLA SANA AMMINISTRAZIONE CHE L ' ISTITUZIONE DALLA QUALE L ' IMPIEGATO DIPENDE RICEVA INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SULLO STATO DI SALUTE CHE GIUSTIFICA IL LAVORO A MEZZA GIORNATA O IL PERMESSO DI MALATTIA . NON SI PUO QUINDI FAR CARICO AL MEDICO CURANTE DI AVER TRASGREDITO IL SEGRETO MEDICO COMUNICANDO ALL ' ISTITUZIONE LE INFORMAZIONI CHE GIUSTIFICAVANO DETTI PROVVEDIMENTI .    7 CIO PREMESSO , LA CORTE RITIENE CHE I FATTI ADDOTTI DALLA PROPONENTE NON SIANO DI NATURA TALE DA ESERCITARE UN ' INFLUENZA DECISIVA SUL RISULTATO DEL RICORSO INIZIALE SE FOSSERO STATI NOTI PRIMA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA . LA DOMANDA DI REVOCAZIONE E QUINDI INAMMISSIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  8 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA PROPONENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLA COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* LA DOMANDA DI REVOCAZIONE E INAMMISSIBILE .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .