CELEX: 51985PC0113
Language: it
Date: 1985-03-25
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE L' AZIONE PREPARATORIA DI UN PROGRAMMA COMUNITARIO DI RICERCA E SVILUPPO SULLE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI R & S SULLE TECNOLOGIE DI COMUNICAZIONE AVANZATE PER L' EUROPA ( RACE ) FASE DI DEFINIZIONE DI RACE

18.6.85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 148/5
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio riguardante l'azione preparatoria di un programma
                           comunitario di ricerca e sviluppo sulle tecnologie delle telecomunicazioni
                  R & S SULLE TECNOLOGIE DI COMUNICAZIONE AVANZATE PER L'EUROPA (RACE)
                                                    FASE DI DEFINIZIONE
                                                        Ricerca e sviluppo
                                                       COM(85) 113 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 28 marzo 1985)
                                                         (85/C 148/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che, con l'emergere di nuovi servizi e la
                                                                     progressiva convergenza di telecomunicazioni, dei dati e
                                                                     dei servizi destinati al publico, l'evoluzione tende verso
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     una rete integrata a larga banda su scala europea (comu-
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                     nicazioni integrate a larga banda, IBC) adeguata alle ne-
                                                                     cessità di una vasta gamma di utenti e fornitori di servizi;
vista la proposta delle Commissione,
                                                                     considerando che lo sviluppo delle telecomunicazioni re-
visto il parere del Parlamento europeo,                              cherà beneficio alla competitività internazionale delle
                                                                     economie europee in generale ed all'industria delle tele-
                                                                     comunicazioni in particolare;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     considerando che, per far fronte all'esigenza pressante di
considerando che la Comunità ha il compito di promuo-                sfruttare appieno il potenziale economico e commerciale
vere, mediante l'instaurazione di un mercato comune ed               delle telecomunicazioni, la Commissione ha presentato
il graduale ravvicinamento delle politiche economiche                un programma d'azione (') che il Consiglio dei ministri
degli Stati membri, uno sviluppo armonioso delle attività            del 21 maggio 1984 ha riconosciuto debba formare la
economiche nell'insieme della Comunità e più strette re-             base di ulteriori sviluppi;
lazioni fra gli Stati che ne fanno parte;
                                                                     considerando che la R & S può fornire un importante
                                                                     contributo, particolarmente nel promuovere l'evoluzione
considerando che i capi di Stato o di governo negli in-              verso le future comunicazioni integrate a larga banda
contri di Stoccarda, Atene e Fontainebleau hanno dato                (IBC) sia nei collegamenti transnazionali sia a livello re-
risalto all'importanza delle telecomunicazioni in quanto             gionale e locale;
fattore fondamentale di crescita economica e sviluppo
sociale;                                                             considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del
                                                                     25 luglio 1983 (2) ha approvato in linea di principio i
considerando che il Parlamento europeo, nel valutare la              programmi quadro comunitari di ricerca, sviluppo e di-
situazione e lo sviluppo delle telecomunicazioni, ha insi-           mostrazione, nonché gli obiettivi tecnici e scientifici per
stito sul ruolo cruciale che le telecomunicazioni svolgono           il periodo 1984-1987 e ha riconosciuto in particolare
per il futuro sviluppo politico, sociale ed economico della          l'importanza di promuovere la competitività industriale;
Comunità (seduta 1983 del Parlamento europeo sulle te-
lecomunicazioni, relazione Leonardi, relazione Albert &              considerando che la fase di definizione di RACE soddi-
Ball 1982);                                                          sfa l'esigenza imperativa di un'azione preparatoria di ri-
                                                                     cerca esplorativa sulle tecnologie delle telecomunica-
                                                                     zioni, contribuendo in tal modo alla costituzione o al
considerando che il 17 dicembre 1984 il Consiglio ha
espresso il suo accordo sulle linee essenziali di una poli-
                                                                     (') Stato d'avanzamento dell'analisi e dei lavori in questo set-
tica comunitaria per le telecomunicazioni, ivi compreso                  tore e prime proposte di un programma d'azione, COM(84)
l'obiettivo di sviluppare servizi e reti di telecomunica-                def. del 18 maggio 1984.
zioni avanzate mediante azioni a livello comunitario;                O GU n. C 208 del 4. 8. 1983, pag. 7.
 ---pagebreak--- N. C 148/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18.6. 85
consolidamento di un potenziale industriale specifica-                  2.     In contratti relativi alla seconda parte saranno
mente europeo in queste tecnologie; che è necessario ini-               aggiudicati mediante procedura di bandi di gara pubblici
ziarle al più presto; che di questo programma dovranno                 e dovranno prevedere la partecipazione di almeno due
beneficiare i gestori delle reti, gli istituti di ricerca, le im-      partners industriali indipendenti, che non abbiano tutti
prese, ivi comprese le imprese di medie e piccole dimen-                sede nello stesso Stato membro.
sioni, ed altri enti della Comunità i più idonei a conse-               I bandi di gara publici saranno pubblicati sulla Gazzetta
guire questi obiettivi;                                                 ufficiale delle Comunità europee.
considerando che la fase di definizione di RACE consiste
                                                                                                   Articolo 4
di due parti: una per sviluppare un modello di riferi-
mento per le comunicazioni integrate a larga banda e                    1.     La Comunità contribuirà all'attuazione del pro-
l'altra per esplorare diverse opzioni tecnologiche;                    gramma nei limiti degli stanziamenti destinati a tal fine
                                                                       nel bilancio delle Comunità europee.
considerando che il trattato non ha previsto poteri d'a-
zione a tal uopo richiesti,                                             2.     L'importo globale degli stanziamenti stimati neces-
                                                                       sari per il contributo della Comunità all'attuazione del
DECIDE:                                                                programma è di 22,1 milioni di ECU per 18 mesi, ivi
                                                                       incluse le spese di personale della Commissione il cui
                            Articolo 1
                                                                        ammontare non deve superare il 4,5 °/o del contributo
1.     Viene approvato lo svolgimento delle attività comu-             comunitario.
nitarie di ricerca e sviluppo nel campo della tecnologia
delle telecomunicazioni descritte nell'allegato, per la du-                                        Articolo 5
rata massima di 18 mesi a decorrere dal 1° luglio 1985.                 La Commissione veglia sulla corretta esecuzione del pro-
2.     L'attività servirà essenzialmente a definire obiettivi          gramma e stabilisce le opportune misure ed infrastrutture
precisi e ad impostare una collaborazione in azioni di ri-             di attuazione.
cerca e sviluppo preconcorrenziali a livello comunitario,
di concerto con i programmi nazionali nel settore delle                                            Articolo 6
tecnologie delle telecomunicazioni.                                     1.     Nell'assolvimento dei compiti di cui all'articolo 2,
                                                                       la Commissione è assistita da un comitato. Detto comi-
                            Articolo 2
                                                                       tato, composto di due rappresentanti di ciascuno Stato
1.     Il programma consiste di due parti. La prima parte               membro è istituito dalla Commissione sulla base dei no-
riguarda la definizione di un modello di riferiménto per                minativi proposti dagli Stati membri.
le comunicazioni integrate a larga banda. Questa parte è                I membri del comitato possono essere assistiti da esperti
da svolgersi in concertazione con organizzazioni adatte                o consulenti a seconda della natura dei problemi in
0, ove occorra, mediante contratti.                                     esame.
La seconda parte del programma, da realizzarsi mediante                 II comitato è presieduto da un rappresentante della Com-
contratti, concerne progetti di ricerca e sviluppo di tipo             missione.
preconcorrenziale finalizzati all'esplorazione di differenti           La Commissione può consultare il comitato in merito a
opzioni tecnologiche.                                                   qualsiasi argomento attinente al campo d'applicazione
I contratti saranno conclusi con enti di gestione, istituti             della presente decisione.
di ricerca, imprese, ivi comprese le imprese di medie e
                                                                        2.     Gli atti del comitato sono tutelati da riservatezza.
piccole dimensioni, ed altri enti stabiliti nella Comunità,
in appresso denominati «partners». I relativi lavori do-                3.     Il comitato stabilisce il proprio regolamento in-
vranno essere svolti nella Comunità.                                    terno.
2.     Le attività consisteranno nell'attuazione degli 11               4.     Le funzioni di segreteria del comitato sono assicu-
progetti descritti in allegato. I progetti di cui alla seconda         rate dalla Commissione.
parte di questo programma e, ove occorra, quelli della
prima parte saranno eseguiti mediante contratti a copar-                                           Articolo 7
tecipazione finanziaria, normalmente con una contribu-
                                                                        Per quanto concerne le attività di coordinamento di cui
zione minima del 50 % da parte dei contraenti, mentre                   all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri e la Commis-
la parte rimanente resta normalmente a carico della Co-                 sione si scambiano tutte le opportune informazioni cui
munità.                                                                 hanno accesso e che possono divulgare circa le attività
3.     L'attività terrà conto dei requisiti relativi allo svi-          svolte nei settori contemplati dalla presente decisione,
luppo di standards e di specifiche funzionali comuni, nel-              anche qualora non siano da esse eseguite o program-
l'interesse dell'industria europea, degli utenti e degli enti           mate.
di reti di telecomunicazione in questo campo.                           Detto scàmbio di informazioni avverrà secondo la proce-
                            Articolo 3                                  dura che verrà stabilita dalla Commissione previa consul-
                                                                        tazione del comitato e, su richiesta di chi fornisce ad
1.     I contratti relativi alla prima parte dovranno essere            essa, le informazioni potranno avere un carattere riser-
aggiudicati sulla base di bandi di gara ristretti.                     vato.
 ---pagebreak--- 18.6. 85                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N. C 148/7
                                                               ALLEGATO
                                        FASE DI DEFINIZIONE DEL PROGRAMMA RACE
                           Sommario dei settori
         PARTE I :         Definizione di un modello di riferimento IBC
         1.1.              Elaborazione di un modello di riferimento di rete IBC
         1.2.              Definizione del contesto di terminali IBC
         1.3.             Valutazione delle future applicazioni
         PARTE II:         R & S a lungo termine
         ILI.              Circuiti veloci ad alta integrazione
         11.2.             Circuiti integrati ad alta complessità
         11.3.             Optoelettronica integrata
         11.4.             Commutazione a banda larga
         11.5.             Componenti ottici passivi
         11.6.             Componenti per collegamenti a lunga distanza e ad alta velocità di trasferimento
         11.7.             Software dedicati per comunicazioni
         IL 8.            Tecnologia dei grandi schermi piatti
                                            FASE DI DEFINIZIONE DI RACE (RDP)
         INTRODUZIONE
         L'azione prevista durante la fase di definizione del programma RACE (RDP) della durata di un anno è
         suddivisa in due parti: la parte I si riferisce all'elaborazione di un modello di riferimento IBC (') e la parte
         II concerne la R & S a lungo termine sugli argomenti base.
         Ciascuna parte è suddivisa in un certo numero di settori di lavoro (3 per la parte I ed 8 per la parte II) che
         rappresentano un programma d'azione coerente. Sebbene ciascun settore costituisce un «progetto» ragione-
         volmente indipendente, sarà necessaria una notevole interazione per mantenere una coerenza generale.
         L'attività scelta per la RDP è di per sé importante, in quanto pur non comportando automaticamente un
         impegno alla sua prosecuzione, predispone le basi dell'attività che potrà essere proposta dopo l'ulteriore esame.
         Di conseguenza, l'attività svolta nella RDP va vista nel contesto dell'obiettivo finale IBC : sebbene d'impe-
         gno limitato, essa costituisce un utile contributo a favore della futura infrastruttura comunitaria.
         Il presente piano di lavoro è il risultato di dettagliate consultazioni con operatori di telecomunicazioni ed
         industrie di telematica, tuttavia in vista del rapido evolvere del settore, esso sarà soggetto, nel caso della sua
         esecuzione, ad alcuni limitati aggiustamenti.
         L'allocazione delle risorse sarà riesaminata con il comitato di gestione di cui all'articolo 6, sulla base delle
         proposte relative all'esecuzione del programma di lavoro RDP.
         (') IBC comunicazioni integrate a larga banda. Il termine indica un'infrastruttura a larga banda di dimensione europea
              capace di sostenere gli attuali ed una vasta gamma di futuri servizi per la trasmissione di voce, dati e immagini. Essa è
              prevista come evoluzione e superamento delle presenti strutture di reti e servizi.
 ---pagebreak--- N . C 148/8                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      1 8 . 6 . 85
                                                                       PARTE I
                                   ELABORAZIONE DI U N MODELLO DI RIFERIMENTO IBC
            Considerazioni fondamentali
            Dalla necessità:
            — di una comune interpretazione dell'evoluzione IBC,
            — di mezzi atti ad identificare i progetti di R & S svolti all'attuazione dell'IBC,
            — di disporre nell'ambito degli organismi partecipanti di una definizione e di una interpretazione comune
                del sistema IBC e dei suoi sottosistemi,
            — di linee d'azione per la definizione di detti sistemi e sottosistemi,
            — di promuovere l'attività di normalizzazione da parte degli enti competenti onde facilitare l'introduzione
                dell'IBC nel 1995,
            è emersa l'esigenza di un modello di riferimento del sistema di comunicazione integrata a banda larga
            proposto. Detto modello di riferimento seguirà l'evoluzione dei lavori, ma dovrebbe essere elaborata al-
            meno una prima versione di tale modello quale attività significativa della RDP.
            Settori di attività
            Nel contesto generale IBC sono compresi tre elementi essenziali, ossia la rete stessa, le apparecchiature
            terminali collegate alla rete e le applicazioni ed i servizi forniti dal complesso rete e terminali. Per un
            modello di riferimento completo, ciascuno di questi tre elementi richiede uno studio ed opportuni scenari.
            Pertanto nel programma di lavoro RDP sono stati identificati tre settori corrispondenti di attività che sono
            descritti nei capitoli seguenti, ove il ruolo principale viene svolto dal modello di riferimento di rete IBC.
            1.1 Elaborazione di un modello di riferimento rete IBC.
            1.2 Definizione dell'ambiente terminale IBC.
            1.3 Valutazione delle future applicazioni.
                                   Settore 1.1: Elaborazione di un modello di riferimento della rete IBC
            1. Obiettivi ed approccio
               Il modello di riferimento della rete indica le esigenze operative della rete IBC, il passaggio della banda
               stretta ISDN ed i corrispondenti requisiti funzionali del sistema e del sottosistema.
               I requisiti operativi saranno funzione del tempo ed il 1995 sarà una data cruciale per la messa a disposi-
                zione dei servizi IBC. Questi requisiti saranno espressi in termini di tipologia di rete e terranno conto
               delle ipotesi alternative in merito alla tecnologia, ai livelli di traffico, alle caratteristiche di servizio, ai
               tipi di terminale, ai protocolli, ecc.
                Per soddisfare le esigenze operative, i requisiti funzionali del sottosistema dovranno costituire una ge-
               rarchia di sistemi e di sottosistemi in grado di eseguire i servizi identificati. I principali parametri da
               definire comprendono pertanto le specifiche tecniche e le norme per interfaccia e per i sottosistemi
               d'interruzione e di segnalazione della trasmissione.
               I vari requisiti operativi e di sistema dovranno essere interdipendenti e di conseguenza il modello di
               riferimento dovrà permettere, ad esempio, di raggiungere un equilibrio tra l'aspirazione a fornire servizi
               sofisticati ad un'ampia collettività e la possibilità tecnica ed economica di fornire tali servizi.
               II modello di riferimento dovrà assumere inizialmente la forma di semplici descrizioni operative e fun-
               zionali. Per valutare gli scambi tra parametri di sistema può essere necessario computerizzare alcuni
               aspetti del modello. Ciò faciliterebbe la valutazione degli effetti di ipotesi alternative e fornirebbe ele-
               menti per una valutazione tecnica ed economica.
 ---pagebreak--- 18. 6. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 N. C 148/9
          2. Procedimento
              L'elaborazione e l'utilizzazione del modello di riferimento dovrebbero essere eseguiti congiuntamente
              da esperti provenienti dall'industria e da operatori delle telecomunicazioni sotto la guida di questi ultimi.
              Va rilevato che il gruppo CEPT/GSLB (') si sta attualmente occupando delle suddette norme e, al fine
              di un'utilizzazione efficace di tutte le risorse disponibili e per realizzare una soluzione europea comune,
              GSLB è stato invitato a contribuire a questo settore della RDP. I risultati dello studio C E C / E T C O
              «Transnational Broadband Backbone (TBB)» (struttura portante transnazionale a banda larga) saranno
              inoltre utilizzati ogni qual volta ritenuti utili.
              3.Compiti
              I compiti da espletare durante la RDP sono i seguenti:
              1.1.1    Rete generale
              — requisiti di servizio
              — limitazioni dovute alla rete (comprese quelle dovute all'interazione, all'evoluzione della ISDN ed
                   alla regolamentazione).
              1.1.2    Requisiti operativi
              1.1.3    Analisi tecnica ed economica
              — prestazioni tecniche
              — valutazione costo/risultati per i componenti principali (compresi i mezzi di computerizzazione even-
                   tualmente necessari).
          4. Connessioni con altre attività RDP
              Per realizzare gli obiettivi nell'elaborazione del modello di riferimento della rete saranno necessari con-
              tributi dagli altri due settori della parte I.
              II settore 1.2 dovrà eseguire ricerche sull'«ambiente di terminali» e fornire informazioni sulle architetture
              dei terminali e sulle esigenze degli utenti, che a loro volta verranno a definire le strutture di accesso
              dell'utente, e, congiuntamente con l'area 1.3, fornirà informazioni sulle possibili densità di terminali e
              sui livelli di traffico.
              Il settore 1.3 permetterà di apprezzare le possibili applicazioni future dell'IBC e, una volta identificate,
              dovrà fornire informazioni sul traffico da inserire nel modello di rete. Esiste pertanto l'esigenza di
              un'informazione topologica relativa alle popolazioni di utenti potenziali per i vari servizi forniti dalla
              rete IBC.
              La parte II si occupa della R & S a lungo termine necessaria in una fase esplorativa ed influisce in
              misura minore sul modello di riferimento nelle sue prime fasi : a seconda dei programmi d'azione effetti-
              vamente scelti e degli obiettivi di costo/risultati, potrebbe intervenire una dipendenza a lungo termine
              da eventuali nuove tecnologie riconosciute attinenti all'IBC. Viceversa, l'evoluzione del modello di rife-
              rimento agevolerà la scelta degli argomenti attinenti agli obiettivi di R & S.
                                           Settore 1.2: Definizione del sistema di terminali IPC
          1. Introduzione
              Il futuro delle telecomunicazioni dipende non soltanto dall'esistenza di una rete pubblica ma anche dal
              rapporto costi/prestazioni dei terminali e dei servizi. Quello dei terminali, in particolare, è essenziale per
              la loro penetrazione; nessura rete potrà essere pienamente sfruttata né sarà possibile aggiungervi un
              numero elevato di nuovi servizi fino a che non esisterà un'ampia gamma di utenti che vogliano e pos-
              sano utilizzare tali servizi. È quindi importante aumentare rapidamente il numero di terminali a basso
              costo facilmente accettabili dall'utenza.
              La gamma di terminali varierà dai semplici dispositivi mobili collegati alla rete via radio fino a sofisticate
              stazioni di lavoro per scopi professionali. I terminali più semplici ed economici dovrebbero avere un'u-
              tenza di milioni di persone mentre quelli più sofisticati saranno richiesti da un numero più limitato di
              utenti con particolari esigenze. Tuttavia, indipendentemente dal livello di complessità, si avranno esi-
              genze comuni per alcuni elementi funzionali principali con la possibilità di trarre vantaggio dalla portata
              delle applicazioni. In tutti i casi, i terminali dovranno possedere le seguenti caratteristiche:
          (') La partecipazione del CEPT/GSLB (gruppo speciale banda larga) a questa attività permetterà ad altri paesi europei
              all'infuori degli Stati membri di partecipare fin dall'inizio all'elaborazione di un modello di riferimento della reti a
              larga banda.
 ---pagebreak--- N. C 148/10                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18.6. 85
               — compatibilità con gli standard sviluppati per le comunicazioni integrate a banda larga (IBC) e per
                    l'ISDN;
               — facilità di impiego per la normale utenza e prestazioni funzionali migliorate al fine di aumentarne la
                    diffusione;
               — il più basso costo possibile di ammortamento per un dato livello di complessità (per esempio: ai
                    prezzi attuali — tra 100 a 1 000 ECU all'anno per le applicazioni generiche, tra 1 000 e 10 000 ECU
                    all'anno per applicazioni commerciali e tra 10 000 e 100 000 ECU all'anno per applicazioni speciali;
               — elevato livello di affidabilità e disponibilità oltre che, in molti casi basso consumo di potenza.
            2. Obiettivi e portata
               L'obiettivo generale è la massima razionalizzazione possibile del settore dei terminali per beneficiare dei
               vantaggi di scala e dell'ampiezza del campo d'applicazione.
               Non ci si può attendere di conseguirlo completamente dopo solo 18 mesi di attività relativamente mode-
               sta; nondimeno, nell'ambito dell'RDP sarà possibile creare un quadro-guida delle attività future, quadro
               che può essere definito un «modello di riferimento per i terminali». Esso deve essere coerente con il
               modello di riferimento «reti» del settore 1.1 e con il modello di riferimento «fornitori di servizi e appli-
               cazioni utenti» del settore 1.3: questi tre modelli costituiscono, nel loro insieme, il modello di riferi-
               mento IBC globale.
               L'attività riguarderà essenzialmente i terminali per servizi a banda larga in quanto sono questi che
               creano le maggiori difficoltà; il quadro-guida deve tuttavia comprendere ed essere compatibile con i
               servizi a banda stretta e media, in particolare quelli relativi all'ISDN.
               Si prevede anche di rivolgere una particolare attenzione ai terminali domestici i quali, nel quadro del-
               l'IBC, dovrebbero svilupparsi a partire dagli apparecchi televisivi sia come qualità che in termini di nuovi
               servizi disponibili. Si ricorda che il programma ESPRIT (con i suoi settori di R & S 4.2 «stazioni di
               lavoro avanzate» e 4.3 «sistemi di comunicazione» prevede attività su terminali per applicazioni d'ufficio
               in banda media-stretta. È evidente che per giungere ad un quadro comune a tutti i terminali è indispen-
               sabile creare e mantenere una stretta collaborazione con le corrispondenti attività ESPRIT. RACE si
               occuperebbe tuttavia anche dei terminali a banda larga per applicazioni aziendali i quali non sono co-
               perti dal programma ESPRIT.
            3. Tipo di approccio
               Lo sforzo verrà concentrato sull'analisi funzionale, sulla progettazione e l'interfacciamento dei terminali
               con l'obiettivo di indentificare le principali funzioni delle apparecchiature terminali, di definire le inter-
               facce tra le funzioni e di indicare le relazioni funzionali (architetture). Ciò comprende quindi non sol-
               tanto l'hardware ma anche i requisiti funzionali dei sistemi operativi e del software per le applicazione
               di tipo generico.
               Verrà svolta un'analisi generale, integrata da studi più specifici su classi rappresentative di terminali.
               Tale approccio garantirà il realismo del modello generale e permetterà allo stesso tempo di approfondire
               considerevolmente i problemi della progettazione delle più importanti classi di terminali IBC. Nel mo-
               dello devono essere incluse le trasmissioni e le intercomunicazioni locali quali gli SPN (reti di centri di
               collegamento).
               Il modello dovrebbe anche contenere funzioni corrispondenti a tutti i livelli del modello OSI. Ciò con-
               tribuirebbe a rendere i terminali compatibili per un'ampia gamma di servizi e a garantire un corretto
               interfunzionamento dei terminali tra di loro e con qualsiasi fornitore di servizio. Pur sapendo che un'at-
               tività estesa a tutti i livelli OSI non potrà probabilmente essere completata durante l'RDP, è necessario
               interessarsi anche dei livelli più elevati (sistemi operativi, formati di visualizzazione). I lavori si base-
               ranno sui risultati ottenuti nelle attività in corso relative alle applicazioni a banda stretta e media nonché
               su quanto svolto in materia di trasmissioni radio nel quadro dell'UER.
            4. Azioni
               Il settore 1.2 dell'RDP comprende cinque azioni:
               1.2.1    Modello di riferimento per terminali
               È necessario elaborare un primo modello di base che serva da guida per le altre azioni da svolgere in
               questo stesso settore. Il modello verrebbe successivamente affinato ed ampliato tenendo conto dell'espe-
               rienza acquisita durante l'esecuzione delle altre azioni.
               1.2.2    Terminali plurifunzione (stazioni di lavoro domestiche/aziendali)
               Si procederà alla descrizione funzionale di un terminale in grado di trattare caratteri, voce, immagini e
               grafici e in particolare atto a svolgere funzioni di trattamento e memorizzazione d'immagini sia per
               video-giochi che a fini di comunicazione.
 ---pagebreak--- 18.6. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 148/11
            1.2.3    Reti di centri di collegamento (SPN)
            Attraverso quest'azione ci si prefigge di giungere alla descrizione funzionale dei bus plurifunzione a
            banda larga (o a qualsiasi altro tipo di rete) per informazione e segnalazione nonché alla descrizione
            funzionale dei componenti d'interfacciamento dei terminali da realizzare in un secondo momento.
            1.2.4    Televisione digitale
            L'obiettivo principale di quest'azione è la descrizione funzionale della televisione digitale «hi-fi» facendo
            riferimento ai nuovi standard europei (sistemi MAC, studio televisivo digitale, ecc.) nonché l'analisi dei
            problemi di armonizzazione con un modello di riferimento per terminali IBC.
            1.2.5    Televisione ad altra definizione    (HDTV)
            Per la H D T V non sono stati ancora fissati standard e nello sviluppo dei suoi componenti si è ancora
            lontani da soluzioni definitive. Con quest'azione si vuole pertanto giungere ad una descrizione funzio-
            nale di un sistema H D T V , tenendo conto in particolare delle esigenze in fatto di velocità di trasmissione
            dei bit e dell'uso di tecniche di riduzione delle ridondanze per minimizzare tali velocità.
            Si raccomanda di eseguire tali compiti in stretto collegamento e di prevedere riunioni congiunte (uffi-
            ciali) in cui discutere i progressi realizzati e decidere delle fasi successive. Sarà inoltre necessario creare
            collegamenti con gli altri settori della parte I dell'RDP nonché con altre attività connesse svolte nel
            quadro di ESPRIT, COST, EBU, ecc.
                                            Settore 1.3: Valutazione delle applicazioni future
         1. Motivazioni
            L'ampiezza e la velocità di sviluppo dei futuri mercati IBC dipendono sia dalle applicazioni potenzial-
            mente possibili che dal rapporto costi/prestazioni delle applicazioni stesse. Per ridurre i costi è necessa-
            rio sfruttare i vantaggi di scala e di portata e quindi conoscere a fondo gli elementi comuni dei requisiti
            funzionali. Tale conoscenza è uno dei principali obiettivi del settore 1.2 nel contesto specifico dei termi-
            nali IBC ma una conoscenza analoga è necessaria anche nel contesto più ampio, ma strettamente con-
            nesso al precedente, delle applicazioni e dei servizi utenti.
            A tal fine sarà necessario mettere a punto un modello di riferimento dei futuri servizi e applicazioni
            IBC. Un tale modello deve comprendere un'analisi funzionale di tutte le applicazioni possibili dei servizi
            che saranno forniti dall'IBC e che saranno integrati con l'ISDN e con i servizi di radiodiffusione. Lo
            stesso modello deve anche permettere di valutare in che misura i nuovi servizi potranno essere offerti ai
            vari segmenti di mercato.
            Un importante aspetto di cui il modello di riferimento deve tener conto è quello dell' accettabilità dei
            servizi da parte dell'utenza. Ciò richiede un'analisi di sistema per individuare i requisiti «qualitativi» del
            servizio. In questo contesto destano particolare preoccupazione alcuni aspetti quali la riservatezza, la
            protezione dei dati e le procedure cui debbono attenersi le organizzazioni che trattano l'informazione.
         2. Obiettivi
            L'obiettivo principale è di stabilire una metodologia per definire il «modello di riferimento per la forni-
            tura di applicazioni e di servizi utenti» nonché come usarlo e migliorarlo in fasi ulteriori del programma.
            Gli obiettivi particolari delle azioni fissate per questo settore sono:
            — definire e descrivere le applicazioni ed i servizi futuri, la loro evoluzione e la sostituzione delle
                 applicazioni e dei servizi esistenti;
            — giungere ad una serie di criteri di progettazione dei nuovi servizi che rientrano nel «modello di
                 riferimento per la fornitura di applicazioni e di servizi utenti»;
            — contribuire alla valutazione dei metodi e degli obiettivi delle indagini di mercato, analizzare le rea-
                 lizzazioni tecnologiche e valutarne costo e fattibilità economica.
         3. Tipo di approccio
            Il «groupe d'analyses et de prévisions (GAP)» fornirà gran parte delle valutazioni di mercato e dei dati
            statistici richiesti per svolgere l'attività qui specificata. Successivamente verranno svolte alcune analisi
            parametriche necessarie per elaborare il modello di riferimento. I risultati che sarà possibile dedurre da
            tale modello forniranno un input importante all'attività dei settori 1.1 e 1.2.
 ---pagebreak--- N . C 148/12                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18.6.85
             4. Azioni
                Le azioni prescelte per questo settore sono brevemente descritte qui di seguito:
                1.3.1   Metodologia di valutazione
                Definire la metodologia e scegliere gli strumenti di valutazione delle applicazioni e dei servizi d'utente.
                Ciò comporterà l'elaborazione di un «modello di riferimento per la fornitura di applicazioni e di servizi
                utenti» in relazione diretta con il modello di riferimento IBC della parte I.
                1.3.2   Analisi delle applicazioni
                Analizzare tutta la gamma di applicazioni relative ad una rete di comunicazione integrata a banda larga
                degli anni 90. Le possibilità offerte dalle comunicazioni IBC a banda larga saranno sfruttate oltre che
                migliorando applicazioni già esistenti o in via di sviluppo anche attraverso nuove e già previste applica-
                zioni.
                1.3.3   Analisi dei servizi attuali e dei servizi futuri
                Con il termine servizio ci si riferisce in questo caso ai vari servizi di comunicazione offerti dagli enti
                radio o dagli enti di telecomunicazione, inclusi i fornitori della TV via cavo e di altri servizi. Nella
                gamma di servizi attualmente offerti rientrano la trasmissione di voci, dati, testi, immagini, la radiodiffu-
                sione, la televisione via cavo, i servizi di sorveglianza, ecc.
                Per una classificazione completa è però necessario uno studio delle caratteristiche e degli scopi di tutti i
                servizi esistenti e futuri.
                Detto studio deve permettere di individuare gli obiettivi nazionali e internazionali dei servizi di teleco-
                municazione in contrapposizione ai servizi interattivi di tipo locale attualmente integrati nei servizi di
                televisione via cavo (per esempio il teleshopping).
                1.3.4   Rispondenza delle applicazioni ai servizi IBC
                L'obiettivo principale di questa azione è di fare in modo che i servizi e le applicazioni da fornire soddi-
                sfino i requisiti dei servizi IBC. Tale azione si ricollega alle due azioni precedenti (1.3.2 e 1.3.3) e
                fornisce le interfacce e input al modello di riferimento di rete IBC.
                1.3.5    Qualità dei servizi
                Fissare una serie iniziale di parametri relativi alla qualità e alle prestazioni di un servizio, quali:
                — velocità d'informazione richiesta,
                — affidabilità del trasferimento dell'informazione,
                — interfacce,
                — impieghi paralleli,
                — durata di occupazione,
                — tempi di risposta (ritardi, tempi di preparazione e d'interazione),
                — qualità del servizio,
                — instradamento dell'utente,
                — disponibilità (continuità del servizio).
                1.3.6   Analisi di mercato e spese d'utenza
                Definire e selezionare i metodi e gli strumenti richiesti per una futura analisi di mercato.
                1.3.7    Sicurezza
                L'introduzione di criteri di sicurezza in tutta la rete integrata a banda larga impone l'esame approfon-
                dito dei seguenti aspetti:
                  i) Esigenze e livelli di riservatezza dell'utenza,
                 ii) Accettabilità del prezzo della riservatezza garantita dalla rete,
                iii) Strumenti e procedure a disposizione dell'amministrazione per garantire la riservatezza del servizio
                     fornito.
                Ciò significa:
                — includere i necessari criteri di sicurezza nella definizione di servizi e procedure,
                — studiare i problemi di «charging» (trasferimento dell'identità dell'utente, autentificazione delle tran-
                     sazioni, ecc.).
                L'azione verrà svolta in stretta connessione con l'attività eseguita nel quadro del programma «informa-
                tica».
 ---pagebreak--- 18.6.85                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                        N.C148/13
                                                                   PARTE II
                                       R & S A L U N G H I TEMPI DI REALIZZAZIONE
        Motivazioni
        Per realizzare il rapporto costi/prestazioni necessario per la realizzazione dell'IBC (entro il 1995) è richie-
        sto un considerevole sforzo tecnologico (sia in hardware che in software). Gran parte della tecnologia
        richiesta non è ancora disponibile, neanche a livello di presviluppo.
        Per la fase di definizione di RACE, sono stati prescelti alcuni temi di ricerca e sviluppo che potrebbero
        essere svolti in collaborazione a livello europeo e che dovrebbero migliorare a lunga scadenza la competiti-
        vità dell'industria europea sui mercati mondiali. Più precisamente, tali temi di R & S sono stati considerati:
        — indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi IBC, in relativa indipendenza delle specifiche detta-
            gliate di rete e di sistema da studiare nella parte I;
        — estremamente urgenti tenuto conto degli obiettivi e delle loro scadenze e dei necessari tempi di realiz-
            zazione.
        Obiettivi
        La parte II di RDP ha come obiettivo di verificare la potenzialità di diverse opzioni tecnologiche, di
        facilitare le scelte, di ridurre i livelli di incertezza così come di verificare la fattibilità tecnica di nuove
        soluzioni emergenti dai lavori della parte I.
        Azioni
        Tenuto conto delle considerazioni generali e dei criteri più sopra indicati, l'elenco degli otto settori pre-
        scelti per un'azione esplorativa di R & S sono:
        ILI Circuiti integrati ad alta velocità.
        11.2 Circuiti integrati ad alta complessità.
        11.3 Optoelettronica integrata.
        11.4 Commutatori a banda larga.
        11.5 Componenti ottici passivi.
        11.6 Componenti per collegamenti su lunghe distanze ad elevata velocità di trasmissione dei bit.
        11.7 Software speciale per comunicazione.
        11.8 Tecnologie degli schermi piatti di grandi dimensioni.
        È opportuno rilevare che nei settori indicati l'RDP si limiterà ad un'attività esplorativa di R & S sulle
        opzioni tecnologiche più promettenti e ad un'analisi critica delle loro possibilità di soddisfare i requisiti di
        costo/prestazioni posti da RACE.
        Relazioni con ESPRIT
        Le possibilità di sinergie o di sovrapposizioni con settori specifici del programma ESPRIT sono state e
        continueranno ad essere attentamente esaminate durante il processo di selezione. La serie di azioni pre-
        scelte per la fase di definizione di RACE non si sovrappongono a ESPRIT ma sono con esso in relazione
        sufficientemente stretta da garantire mutui benefici alle due attività. Va detto comunque che quando la fase
        di definizione sarà pronta, una parte significativa di ESPRIT sarà già stata eseguita e cominceranno ad
        essere disponibili risultati utilizzabili nei lavori specifici sulle telecomunicazioni previsti dalla R D P ; di ciò si
        terrà conto al momento di precisare nei particolari detta attività.
                                            Settore ILI: Circuiti integrati ad alta velocità
        IL 1.1    Circuiti ad altissima velocità
        In alcuni sottosistemi dell'IBC, soprattutto quelli di trasmissione, sono necessari circuiti ad altissima velo-
        cità anche se le funzioni da realizzare presentano generalmente una complessità non eccessiva. Di conse-
        guenza, per questa prima classe di componenti è la velocità il parametro più importante; nondimeno, consi-
        derato che tali circuiti sono situati alla periferia del sistema e sono molto numerosi, un parametro da non
        trascurare è la dissipazione di potenza.
 ---pagebreak--- N . C 148/14                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                 18.6.85
             Un certo numero di tali circuiti è stato studiato, e talvolta realizzato, per alcune particolari applicazioni,
             tuttavia il problema non è ancora risolto per IBC e sono comunque necessari studi ulteriori per aumentare
             la scala d'integrazione, ridurre i costi e la dissipazione di potenza. Per conseguire questi obiettivi saranno
             esplorate le tecnologie più promettenti.
             ILI .2    Modellazione di dispositivi ad alta velocità e a basso consunto
             Per appoggiare le attività di cui sopra è necessario uno sforzo di modellizzazione di dispositivi ad alta
             velocità e a basso consumo.
             Attraverso questa attività ci si prefigge di:
             — sviluppare modelli standard di dispositivi elettrici da utilizzare nella simulazione di circuiti integrati ad
                  alta velocità ottenuti con le tecnologie GaAs, bipolare, MOS, CMOS di dimensioni minime delle inter-
                  connessioni di un micron;
             — sviluppare procedure standard di caratterizzazione dei dispositivi ed ottenimento dei parametri richiesti
                  dal simulatore.
             Nel settore dei circuiti integrati ad alta velocità, un'attività rilevante è già stata iniziata da ESPRIT. Le
             attività qui indicate possono trarre vantaggio dalle tecniche sviluppate in ESPRIT.
                                              Settore IL 2: Circuiti integrati ad alta complessità
             11.2.1    Circuiti ad alta complessità per l'elaborazione di segnali
             Nell'IBC esiste una seconda classe di componenti per l'esecuzione di funzioni molto complesse, cioè l'ela-
             borazione digitale dei segnali video. In tal caso la velocità circuitale interna può essere limitata ricorrendo
             all'elaborazione parallela per cui l'obiettivo tecnologico da conseguire è una ridotta dissipazione di potenza
             che consenta l'integrazione di circuiti VLSI. È evidente che la velocità di trasmissione dei bit richiesta
             impone comunque un'alta velocità di funzionamento; si dovrebbe tuttavia egualmente giungere ad un com-
             promesso tra algoritmo di processo, velocità di funzionamento e architettura dei componenti.
             La disponibilità di processori di segnali video a basso costo, resa possibile dalla tecnologia VLSI, potrebbe
             essere determinata nell'applicazione di tecniche digitali in campo televisivo. Attualmente, esistono DSP
             (processori di segnali digitali) d'uso generale, limitati però alle applicazioni audio. Finora sono stati pro-
             dotti soltanto costosissimi circuiti o apparecchiature di limitata complessità e ad elevata dissipazione di
             potenza, per esempio circuiti sperimentali per applicazione video, ma per compiere progressi sostanziali in
             questo settore sono necessari ancora sforzi considerevoli.
             L'RDP contiene azioni di ricerca esplorativa finalizzate alla progettazione e alla realizzazione ottimale di
             tali dispositivi.
             11.2.2    Compressione della larghezza di banda per          TV(HD)
             Un'azione di R & S connessa alle precedenti concerne gli algoritmi di compressione dei dati (riduzione
             delle ridondanze) per T V e per TV ad alta definizione (HDTV). Una tale azione è motivata in particolare
             dai costi di sistema dei canali di trasmissione e delle apparecchiature di commutazione delle future reti
             nonché dalle limitazioni imposte dai dispositivi di memorie. Le tecniche di riduzione delle ridondanze
             permettono di produrre apparecchiature di trasmissione e di commutazione più semplici e quindi più eco-
             nomici a parità di capacità di canale. La realizzazione di sistemi più economici sarà resa possibile dal fatto
             che la velocità di trasmissione dei dati può essere ridotta. D'altro canto sono necessari ulteriori progressi
             per diminuire la complessità ed il prezzo della apparecchiatura dell'abbonato, un'impresa non difficile con-
             siderata la prevedibile riduzione del costo dei tubi e memoria (frame memories). Un'attività comune di
             ricerca e sviluppo contribuirà inoltre all'enorme sforzo richiesto per giungere ad una standardizzazione.
             11.2.3    Collegamento e coordinamento degli strumenti di progettazione
             Per realizzare tale azione sarà necessario creare stretti contatti con altri programmi del genere relativi al
             CAD di sistemi complessi. Gli obiettivi da raggiungere sono i seguenti:
             — stabilire dei collegamenti con altri progetti comunitari d'interesse (per esempio: i progetti sulla micro-
                  elettronica nell'ambito del regolamento (CEE) n. 3744/81 e di ESPRIT);
             — fornire raccomandazioni ai suddetti progetti, in coordinamento con il programma RACE, per quanto
                  riguarda le strutture necessarie ed il calendario di esecuzione;
             — consigliare il CEC sulla necessità di prorogare i suddetti progetti.
 ---pagebreak--- 1 8 . 6 . 85                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                          N . C 148/15
                                                     Settore 11.3 : Optoelettronica       integrata
             I ricetrasmittenti ottici utilizzati attualmente nelle comunicazioni associano singoli          dispositivi optoelettro-
             nici (diodi a laser, fotodiodi, ecc.) a circuiti elettronici (codificatori e decodificatori,    modulatori, amplifica-
             tori, ecc.); i vantaggi potenzialmente offerti dai circuiti optoelettronici integrati, i        quali riuniscono in un
             unico chip monolitico in materiale semicondutttore numerose funzioni elettroniche,              ottiche ed optoelettro-
             niche sono, per analogia con quanto finora offerto dai circuiti integrati al silicio:
             — una riduzione dei costi di fabbricazione derivante dal co-processing;
             — un aumento delle prestazioni (elevata velocità, minori disturbi, per effetto della riduzione di elementi
                  circuitali parassiti);
             — un miglioramento dell'affidabilità.
             Le attività di ricerea in questo settore sono finalizzate ad esplorare quelle tecnologie che dovranno in fine
             essere dominate dai produttori di componenti per poter produrre a costi competitivi i dispositivi di termi-
             nale per il futuro IBC a fibre ottiche. Nella fase di definizione di RACE, l'attività avrà come obiettivo di
             accelerare il progresso in quei settori più strettamente correlati con le applicazioni di telecomunicazione.
                                                  Settore HA: Commutazione a banda larga
             La commutazione a banda larga sarà uno degli aspetti critici del futuro IBC. Per tale motivo è opportuno
             avviare un programma di sviluppo particolarmente approfondito sulle tre principali scelte possibili.
             11.4.1    Tecnologie di commutazione a divisione di spazio a bassa dissipazione di potenza
             II commutatore spaziale viene considerato un punto di partenza. L'attuale stato dell'arte offre componenti
             per reti di commutazione di caratteristiche adeguate ma aventi talvolta livelli di consumo energetico estre-
             mamente elevati. L'obiettivo di tale azione dev'essere il ricorso a tecnologie che producano commutatori a
             bassa dissipazione.
             11.4.2    Tecnologie di commutazione a divisione di tempo
             Contemporaneamente all'azione precedente bisognerebbe avviare lo sviluppo di componenti per la commu-
             tazione a banda larga a divisione di tempo. Sebbene quest'ultima sia estremamente difficile sotto il profilo
             tecnologico, il passaggio dalla commutazione a divisione di spazio a quella a divisione di tempo — così è
             avvenuto nella commutazione a banda stretta — determinerà molto probabilmente una considerevole ridu-
             zione dei costi delle reti relative.
             11.4.3    Tecnologie di commutazione ottica
             Per il prossimo decennio è lecito attendersi uno sviluppo rapidissimo della tecnologia ottica. Questa, in
             combinazione con la tecnologia dei semiconduttori, anch'essa come noto in rapido sviluppo, dovrebbe
             aprire le porte a nuove possibilità. Affinché le reti a commutazione esclusivamente elettrica possano mante-
             nersi in linea con i progressi precedentemente descritti, sono richieste ulteriori attività di sviluppo nell'am-
             bito delle «tecnologie di commutazione ottica». Lo stato dell'arte ed il graduale sviluppo di principi di
             commutazione ottica dovrebbero essere dapprima fissati per costituire successivamente la base per lavori di
             sviluppo da avviare sui componenti ottici delle reti di commutazione.
                                                     Settore IL 5: Componenti ottici passivi
             Affinché l'IBC sia economicamente fattibile è importante minimizzare il costo dei componenti ottici, in
             particolare nelle reti locali e nei circuiti d'utente, laddove cioè sarà più elevata la quantità di componenti
             richiesta. Più precisamente, sarà probabilmente necessario ridurre il costo dei componenti di almeno un
             ordine di grandezza. Questa riduzione di costi richiederà sostanziali progressi nelle tecniche di produzione.
             La riduzione di costi derivante da un accresciuto volume di produzione non sarà di per sé sufficiente. Sarà
             quindi necessario esplorare nuove tecnologie che potenzialmente offrono migliori parametri di costo-pre-
             stazioni.
             Il livello di prestazioni e di costo di diversi tipi di componenti ottici influenzerà profondamento la proget-
             tazione della rete IBCM e l'RDP dovrà cercare di chiarire le problematiche tecniche relative.
                 Settore 11.6: Componenti per collegamenti a lunga distanza e ad elevata velocità di trasmissione dei bit
             Per far fronte al prevedibile aumento del traffico a lunga distanza, la velocità di trasmissione dei bit in
             ciascun collegamento dovrà essere portata ad un valore molto più elevato di quello attuale multiplexando
             nella stessa fibra più canali ottici. Questi due interventi complementari su cavi composti da più fibre con-
             sentiranno di realizzare le capacità di collegamento desiderate.
 ---pagebreak--- N . C 148/16                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   18.6.85
              Durante la fase di definizione l'attività dovrebbe concentrarsi sui due sistemi che hanno maggiori possibilità
              di evoluzione, cioè:
              11.6.1   Sistemi di ricezione diretta
             Tale tecniche consentono di aumentare la velocità degli attuali collegamenti (l'intensità della luce è modu-
              lata). Per aumentare l'attuale velocità di trasmissione dei bit fino a più di 2 Gbit/sec. mediante la ricezione
             diretta è particolarmente opportuno disporre di un emettitore di luce modulata con uno spettro molto
              stretto e stabile. Saranno inoltre richieste appropriate tecniche di modulazione ottica.
              11.6.2   Sistemi coerenti
              Realizzazione di collegamenti coerenti con ricezione omodina o eterodina (il campo elettromagnetico della
             luce è modulato) ed apparecchi riceventi dotati di un oscillatore locale. I collegamenti coerenti sono una
             soluzione particolarmente attraente in quanto permettono di aumentare la distanza tra due ripetitori grazie
             all'abbassamento della soglia dell'apparecchio ricevente e semplificano il sistema con il ricorso ad amplifica-
             tori ottici. È pertanto necessario studiare maggiormente i componenti più importanti, cioè sorgenti e ampli-
             ficatori e modulatori stabili.
                                               Settore II. 7: Software speciale per       comunicazione
             Sotto il profilo del software, i sistemi di telecomunicazione hanno ormai raggiunto un livello di complessità
             tale da non poter più essere controllati agevolmente con i metodi, gli strumenti e le tecniche attuali. Tale
             complessità è dovuta alla natura precipua di questi sistemi, caratterizzati da un elevato parallelismo delle
             funzioni, da strette limitazioni in fatto di tempi di risposta reali e da severi requisiti di disponibilità dei
             servizi. A queste difficoltà si aggiunge l'esigenza di avere installazioni con configurazioni complesse e di
             lunga durata per motivi economici e tecnici.
             L'introduzione dei servizi IBC determinerà un aumento sostanziale della complessità funzionale di base del
             sistema, accrescerà enormemente il carico di lavoro ed imporrà requisiti ancora più stringenti di risposta e
             di robustezza. In mancanza di un deciso impegno nella produzione di metodi, tecniche e strumenti avan-
             zati che migliorino radicalmente la produttività e riducano le spese generali, è estremamente improbabile
             che il software quantitativamente e qualitativamente necessario per soddisfare tali esigenze possa essere
             prodotto economicamente e nei tempi richiesti.
             Nel quadro di programmi quali ESPRIT e di alcuni programmi degli Stati membri sono già in corso
             importanti attività di ricerca e sviluppo intese a migliorare la produzione e la manutenzione di software nei
             settori principali, attività di cui molti risultati possono essere applicati direttamente alle telecomunicazioni o
             costituire la base di ulteriori lavori di R & S in questo campo.
             Da ciò consegue che una delle azioni indispensabili in questo settore è una analisi critica delle tecniche di
             sviluppo del software prodotte da tali programmi e che emergono come particolarmente adatte ad essere
             utilizzate in telecomunicazione nei prossimi 10-15 anni. Uno dei risultati più importanti di tale analisi sarà
             la formulazione di raccomandazioni sul contenuto particolareggiato delle attività che riguarderanno i pro-
             blemi del software per telecomunicazione e sulle risorse da destinarvi.
             Durante la fase di definizione si seguiranno con particolare attenzione tre azioni supplementari, già ricono-
             sciute d'importanza vitale nel campo del software per telecomunicazioni.
             11.7.1    Metodi di specifica e di progettazione
             Per realizzare miglioramenti sostanziali nella produttività e nell'affidabilità del software per telecomunica-
             zioni è indispensabile che esistano:
             — metodi migliori di specificazione,
             — procedure formali per passare dalle specifiche alle applicazioni,
             — metodi formali per verificare che le applicazioni siano conformi alle specifiche.
             Poiché specificazione, applicazione e verifica sono concatenate, la condizione richiesta per un loro pro-
             gresso sostanziale à che tali argomenti vengano trattati con un approccio integrato. Il RDP via lavoro
             esplorativo si concentrerà sul primo di essi tenendo conto delle limitazioni imposte da quelli successivi.
             11.7.2   Modello descrittivo del sistema globale
             Con questa azione si intende sviluppare un metodo descrittivo di un sistema di telecomunicazione con il
             quale generare un modello che possa essere sfruttato per valutare le realizzazioni e le configurazioni possi-
             bili, inclusa la produzione di dati quantitativi. Il metodo in questione dovrebbe naturalmente condurre allo
             sviluppo di una struttura di sistema standardizzato che permetta di individuare sottosistemi riutilizzabili in
             versioni interscambiabili di capacità e velocità diverse.
             Tale azione dovrebbe fornire risultati utili per il settore 1.1.
 ---pagebreak--- 18.6.85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C148/17
        II.7.3   Applicazione di tecniche di intelligenza artificiale (AI)
        Nelle telecomunicazioni l'intelligenza artificiale può essere utilmente utilizzata in alcuni settori applicativi
        quali la composizione funzionale, la progettazione dei chip, il controllo del progetto e della configura-
        zione, la diagnostica della rete e di sistemi e sottosistemi nonché la realizzazione di centrali di commuta-
        zione specifiche (produzione di software).
        Le tecniche AI possono talvolta sostituirsi ad altre tecniche offrendo il vantaggio di rendere facilmente
        adattabile il sistema realizzato. Esse offrono inoltre possibilità applicative non realizzabili con altri metodi.
                                Settore 11.8: Tecnologia degli schermi piatti di grandi dimensioni
        L'IBC offrirà potentissimi mezzi di trasmissione di immagini in movimento determinando probabilmente
        uno sviluppo considerevole del mercato delle unità video. Gli abbonati, nelle case come negli uffici,
        avranno bisogno di un sistema distribuito di unità video per svolgere funzioni diverse: visualizzazione di
        testi e di immagini statiche o in movimento a scopi informativo, educativo o ricreativo.
        Un rapido incremento dell'utenza è attualmente frenato da caratteristiche insufficienti (per esempio vo-
        lume, peso, . ..) e da un rapporto costo/prestazioni inadeguato. L'RDP esplorerà le opzioni tecnologiche
        più promettenti.