CELEX: 51994PC0359
Language: it
Date: 1994-09-08
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l' armonizzazione dei requisiti per il conseguimento dei certificati nazionali di conduzione di navi per il trasporto di merci e di persone nella Comunità nel settore della navigazione interna

Avis juridique important

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51994PC0359

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente l' armonizzazione dei requisiti per il conseguimento dei certificati nazionali di conduzione di navi per il trasporto di merci e di persone nella Comunità nel settore della navigazione interna  /* COM/94/359DEF - SYN 94/0196 */  

Gazzetta ufficiale n. C 280 del 06/10/1994 pag. 0005

Proposta di direttiva del Consiglio concernente l'armonizzazione dei requisiti per il conseguimento dei certificati nazionali di conduzione di navi per il trasporto di merci e di persone nella Comunità nel settore della navigazione interna (94/C 280/05) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 359 def. - 94/0196(SYN)(Presentata dalla Commissione l'8 settembre 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 75,vista la proposta della Commissione,in cooperazione con il Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che è opportuno introdurre disposizioni comuni relative alla conduzione di navi per la navigazione interna sulle idrovie interne della Comunità; che un primo passo in questo senso è già stato compiuto dalla direttiva 91/672/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1991, sul riconoscimento reciproco dei certificati nazionali di conduzione di navi per il trasporto di merci e di persone nel settore della navigazione interna (1);considerando che la diversità delle legislazioni nazionali relative ai requisiti per il conseguimento dei certificati di conduzione di navi di navigazione interna può provocare distorsioni della concorrenza fra i vettori del settore della navigazione interna dei diversi Stati membri; che è opportuno eliminare tali distorsioni mediante l'introduzione a livello comunitario di disposizioni comuni in materia;considerando che, alla luce del principio della sussidiarietà e al fine di garantire l'uniformità e la trasparenza richieste, è opportuno che la Comunità definisca un modello di certificato nazionale unico di conduzione delle navi, soggetto a riconoscimento reciproco da parte degli Stati membri senza obbligo di sostituzione, lasciando agli Stati membri la competenza per il rilascio;considerando che le idrovie nazionali non collegate alla rete navigabile di un altro Stato membro non sono soggette alla concorrenza internazionale e non vi è pertanto ragione di rendere in questo caso obbligatorie le disposizioni comuni per il conseguimento dei certificati di conduzione previsti dalla presente direttiva;considerando che dette disposizioni comuni devono innanzitutto mirare a migliorare il livello di sicurezza della navigazione e di tutela della vita umana; che a tal fine è indispensabile che esse stabiliscano requisiti minimi che il richiedente deve soddisfare per conseguire il certificato di conduzione di navi per la navigazione interna;considerando che i requisiti da stabilire devono riguardare almeno l'età minima richiesta per la conduzione delle navi, l'idoneità fisica e mentale del richiedente, la sua esperienza professionale e le sue conoscenze di alcune materie connesse alla conduzione di una nave; che, per ragioni di sicurezza del natante e delle persone a bordo, gli Stati membri possono imporre requisiti complementari soprattutto in termini di conoscenza di talune situazioni locali; che conoscenze professionali supplementari sono richieste per la conduzione di una nave che trasporta sostanze pericolose o la conduzione di una nave a mezzo radar;considerando che è opportuno stabilire procedure apposite per l'adeguamento degli allegati alla presente direttiva; che è pertanto opportuno che il comitato di cui alla direttiva 91/672/CEE sia incaricato di assistere la Commissione nell'adeguamento degli allegati,HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:Articolo 1 1. Gli Stati membri stabiliscono un certificato di conduzione di navi per il trasporto di merci e di persone nel settore della navigazione interna, denominato in appresso «certificato», in base al modello comunitario descritto all'allegato I, conformemente alle disposizioni della presente direttiva.2. Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni utili ad evitare i rischi di contraffazione del certificato.3. I certificati sono rilasciati dalle autorità competenti degli Stati membri conformemente alle disposizioni della presente direttiva. Nei certificati si tiene conto delle specificità delle idrovie e dei certificati previsti all'articolo 1 della direttiva 91/672/CEE del Consiglio, e più precisamente:- i certificati di conduzione validi per tutte le idrovie degli Stati membri, ad eccezione del Reno a monte dello Spyckse Veer (gruppo A);- i certificati di conduzione validi per tutte le idrovie degli Stati membri ad eccezione delle idrovie a carattere marittimo elencate nell'allegato II della direttiva 91/672/CEE, nonché del Reno a monte dello Spyckse Veer (gruppo B).4. I certificati del gruppo A o B rilasciati dagli Stati membri in conformità delle disposizioni della presente direttiva sono validi per tutte le idrovie comunitarie del gruppo A o B.5. Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 8, paragrafo 2, la patente di battelliere del Reno, rilasciata conformemente alla convenzione riveduta per la navigazione del Reno, è valida per tutte le idrovie della Comunità.6. I certificati di conduzione nazionali soggetti a riconoscimento reciproco ai sensi della direttiva 91/672/CEE, elencati nell'allegato I della stessa e rilasciati anteriormente al 1° gennaio 1996, restano validi fino alla loro data di scadenza senza obbligo di sostituzione.Articolo 2 Ai fini della presente direttiva, si intende per:a) «autorità competente», l'autorità incaricata dallo Stato membro di rilasciare il certificato dopo aver constatato che il richiedente soddisfa i requisiti prescritti;b) «conduttore di nave», la persona che possiede l'idoneità e le qualifiche necessarie per garantire la conduzione della nave sulle idrovie degli Stati membri e che esercita la responsabilità della navigazione a bordo;c) «membro del personale di coperta», una persona che abbia regolarmente partecipato alla conduzione di una nave per la navigazione interna.Articolo 3 1. La presente direttiva si applica ai conduttori di navi per la navigazione interna, ovvero automotori, rimorchiatori, spintori, chiatte rimorchiate, convogli spinti o in formazione accoppiata, adibite al trasporto di merci o di persone.2. Uno Stato membro può, previa consultazione della Commissione, escludere dal campo d'applicazione della presente direttiva le idrovie nazionali non collegate alla rete navigabile di un altro Stato membro. Di conseguenza, la validità del certificato nazionale rilasciato dallo Stato membro è limitata a tale rete isolata.Articolo 4 1. Per conseguire il certificato, il richiedente deve soddisfare i requisiti minimi contemplati agli articoli da 5 a 8. Il certificato fa menzione del gruppo A o B nell'ambito del quale il conduttore à abilitato a operare.2. Gli Stati membri riconoscono reciprocamente i certificati rilasciati in conformità dei requisiti minimi di cui sopra.Articolo 5 Per conseguire il certificato, il richiedente deve aver compiuto 21 anni. Tuttavia, un certificato rilasciato in uno Stato membro a partire da 18 anni è riconosciuto dagli altri Stati membri che prescrivono sul loro territorio l'età minima di 21 anni a decorrere dal momento in cui il conduttore di battello compie 21 anni.Articolo 6 1. Il richiedente deve provare la propria idoneità fisica e mentale sottoponendosi ad una visita medica presso un medico riconosciuto dall'autorità competente. Tale esame verte in particolare sull'acuità visiva e uditiva, sulla capacità di distinguere i colori, sulla motricità degli arti superiori e inferiori, nonché sullo stato neuropsichiatrico e vascolare del richiedente.2. Il titolare di certificato che compia 65 anni deve nei tre mesi successivi, e successivamente ogni tre anni, sottoporsi all'esame previsto al paragrafo 1; l'autorità competente attesta con una menzione sul certificato stesso che il conduttore ha soddisfatto tale obbligo.Articolo 7 1. Il richiedente deve provare di possedere un'esperienza professionale di almeno quattro anni in qualità di membro del personale di coperta a bordo di una nave per la navigazione interna.2. Per poter essere presa in considerazione, l'esperienza professionale deve essere convalidata dall'autorità competente dello Stato membro mediante iscrizione sul libretto personale di navigazione. Tale esperienza può essere stata acquisita su tutte le idrovie degli Stati membri. Per quanto concerne le idrovie il cui corso valica il territorio comunitario, quali il Danubio, l'Elba e l'Oder, si tiene conto dell'esperienza professionale acquisita sulla globalità dei tratti.3. La durata minima dell'esperienza professionale prevista al paragrafo 1 può essere ridotta di due anni al massimo:a) qualora il richiedente sia titolare di un diploma riconosciuto dall'autorità competente comprovante una formazione specializzata in navigazione interna che comporta sessioni pratiche di conduzione di navi; la riduzione massima di due anni è accordata unicamente se la durata della formazione specializzata è di tre anni o più;oppureb) qualora il richiedente possa provare un'esperienza professionale acquisita su una nave marittima in qualità di membro del personale di coperta; per ottenere la riduzione massima di due anni, il richiedente deve provare un'esperienza di almeno quattro anni nel settore della navigazione marittima;oppurec) qualora il richiedente abbia sostenuto un esame pratico di conduzione di una nave le cui caratteristiche nautiche sono simili a quella che egli intende condurre; in questo caso l'autorità competente indica sul certificato di conduzione la restrizione di validità fino a quando il titolare non abbia conseguito un'esperienza professionale di quattro anni.4. Il periodo nel quale il richiedente ha prestato servizio quale membro del personale di coperta su di una nave per la navigazione interna, sarà moltiplicato per 1,5 al compimento dei 21 anni ai fini del calcolo della durata dell'esperienza professionale.Articolo 8 1. Il richiedente deve aver superato un esame vertente sulle sue conoscenze professionali; tale esame deve comprendere almeno le materie generali di cui al capitolo A dell'allegato II.2. Fatto salvo l'accordo della Commissione, uno Stato membro può esigere che, per la navigazione su talune idrovie, ad eccezione di quelle a carattere marittimo di cui all'allegato II della direttiva 91/672/CEE, il conduttore di nave soddisfi requisiti supplementari concernenti la conoscenza della situazione locale.Fermo restando l'accordo della Commissione, uno Stato membro può esigere che, su talune superfici di trasporto limitate, il conduttore di una nave per passeggeri possegga una conoscenza professionale più approfondita delle disposizioni specifiche in materia di sicurezza passeggeri e più in particolare in caso di incidente, incendio e naufragio.Articolo 9 1. Per essere ammesso a condurre una nave che trasporta sostanze pericolose sulle idrovie degli Stati membri, oltre ad essere in possesso del relativo certificato il conduttore di nave deve aver superato l'esame vertente sulle conoscenze professionali delle materie previste al capitolo B dell'allegato II.Gli Stati membri riconoscono l'attestato rilasciato conformemente alla voce 10170 dell'ADNR come prova di tali conoscenze.2. Se il richiedente soddisfa le condizioni enunciate al paragrafo 1, l'autorità competente attesta, mediante menzione sul certificato, l'idoneità a condurre una nave che trasporta sostanze pericolose.Articolo 10 1. Per essere ammesso a condurre una nave a mezzo radar, il conduttore, oltre ad essere in possesso del certificato, deve aver superato l'esame vertente sulle conoscenze professionali delle materie previste al capitolo C dell'allegato II.2. Qualora il richiedente soddisfi i requisiti enunciati al paragrafo 1, l'autorità competente attesta, mediante menzione sul certificato, l'idoneità alla conduzione a mezzo radar.Articolo 11 In caso di rifiuto o revoca di un certificato, l'autorità competente deve motivare la propria decisione.Articolo 12 Conformemente alla procedura prevista all'articolo 13 della presente direttiva, la Commissione può adottare le iniziative necessarie ai fini dell'adeguamento del modello di certificato di conduzione di cui all'allegato I e delle conoscenze professionali richieste per il conseguimento del certificato ed elencate all'allegato II.Articolo 13 1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 12, la Commissione è assistita dal comitato istituito dalla direttiva 91/672/CEE del Consiglio.2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il proprio parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto. La Commissione adotta le misure immediatamente applicabili. Se tuttavia queste non sono conformi al parere del comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio. In questo caso la Commissione può differire di un mese al massimo, a partire dalla data della comunicazione, l'applicazione delle misure decise. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa entro lo stesso termine.Articolo 14 1. Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1996 e ne informano immediatamente la Commissione.2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.3. Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione il testo delle disposizioni che essi adottano nei campi disciplinati dalla presente direttiva.4. Gli Stati membri si assistono reciprocamente, se necessario, nell'applicazione della presente direttiva.Articolo 15 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.Articolo 16 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.(1) GU n. L 373 del 31. 12. 1991.