CELEX: 62014TN0103
Language: it
Date: 2014-02-17 00:00:00
Title: Causa T-103/14: Ricorso proposto il 17 febbraio 2014 — Frucona Košice/Commissione

14.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/53
            
         Ricorso proposto il 17 febbraio 2014 — Frucona Košice/Commissione
   (Causa T-103/14)
   2014/C 112/69
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Frucona Košice a.s. (Košice, Slovacchia) (rappresentanti: K. Lasok, QC, B. Hartnett, Barrister, O. Geiss, avvocato, e J. Holmes, Barrister)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione C (2013) 6261, della Commissione, del 16 ottobre 2013, relativa all’aiuto di Stato n. SA.18211 (C 25/2005) (ex NN 21/2005), indirizzata alla Repubblica Slovacca e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese sostenute dalla ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata sarebbe stata adottata in violazione dei suoi diritti di difesa.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’errore di diritto che avrebbe commesso la Commissione nel considerando 83 della decisione impugnata.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’errore di fatto e di diritto in cui sarebbe incorsa la Commissione, nel concludere che sarebbe stato più vantaggioso per l’amministrazione delle finanze slovacca avviare una procedura di liquidazione giudiziaria (considerando da 88 a 119 della decisione impugnata).
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sull’errore commesso dalla Commissione nel concludere che il procedimento di esecuzione fiscale avrebbe comportato più vantaggi rispetto al concordato preventivo.