CELEX: 51991PC0009
Language: it
Date: 1991-02-05
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE N. 1/90 DEL COMITATO MISTO CEE - EFTA " TRANSITO COMUNE " DEL 13 DICEMBRE 1990 RECANTE MODIFICA DELLE APPENDICI I E II DELLA CONVENZIONE DEL 20 MAGGIO 1987 RELATIVA AD UN REGIME DI TRANSITO COMUNE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      C0M(91) 9    def.
                                      Bruxelles, 5   febbraio 1991
                        Proposta di
             PEfiQiAMENTQ ( C M ) PgL ÇQNSIQUQ
    relativo all'applicazione della decisione n. 1/90
      del comitato misto CEE-EFTA "transito comune"
                    del 13 dicembre 1990
      recante modifica delle appendici I e II della
        convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad
               un regime di transito comune
              (presentata dalla Commissione)
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                                RELAZIONE
Oggetto:     Applicazione nella Comunità della decisione n. 1/90 del
             Comitato misto CEE-EFTA/transIto comune recante emendamento
             delle Appendici I e II alla Convenzione del 20 maggio 1987
             relativa ad un regime di transito comune.
1.  La Convenzione del 20 maggio 1987 riprende, in materia di scambi
    tra la Comunità e I paesi deli'EFTA e tra questi stessi ultimi, le
    principali disposizioni della normativa relativa al transito
    comunitario.
2.  Questa normativa è stata di recente modificata o completata per:
    a)   sopprimere, dal 1* luglio 1990, il deposito dell'avviso di
         passaggio alle frontiere Interne della Comunità;
    b)   prevedere, d'Intesa con le amministrazioni ferroviarie, e
         tenuto conto sia dell'evoluzione dei trasporti combinati
         rotaia-strada che del condizionamenti della lotta contro le
         frodi, la responsabilità finanziarla delle predette
         amministrazioni in talune situazioni proprie di questi tipi di
         trasporto;
    e)   semplificare talune procedure, a vantaggio degli operatori
         economici, utilizzando i documenti commerciali per giustificare
         Il carattere comunitario delle merci.
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3. SI è ravvisata quindi l'opportunità di apportare alla Convenzione,
   da una parte, taluni adeguamenti, prettamente formali, resi
   necessari dagli emendamenti del diritto comunitario connessi con la
   soppressione degli avvisi di passaggio e, dall'altra, di emendare
   la Convenzione nel merito, per tener conto delle altre due
   modifiche del diritto comunitario.
4. Questi sono appunto gli oggetti dell'acclusa decisione 1/90,
   adottata dal Comitato misto CEE-EFTA-translto comune.
5. Questa decisione sarà resa applicabile nella Comunità da un
   regolamento del Consiglio la cui proposta è parimenti acclusa.
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                                    Proposta di
                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
               relativo all'applicazione della decisione n. 1/90
                 del comitato misto CEE-EFTA "transito comune"
                               del 13 dicembre 1990
                 recante modifica delle appendici I e II della
                   convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad
                           un regime di transito comune
Il Consiglio delle Comunità europee,
visto    il  trattato   che   istituisce   la Comunità  economica  europea,   in
particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 15, paragrafo 3, lettera a) della Convenzione
tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, la Repubblica
di Finlandia, la Repubblica d'Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di
Svezia e    la Confederazione Svizzera relativa ad un regime di        transito
        (1)
comune      conferisce al Comitato misto istituito dalla stessa Convenzione
il potere di adottare, mediante decisione, gli emendamenti alle Appendici
del la medesima;
considerando che il Comitato      misto ha deciso di modificare le Appendici I
e II della Convenzione       in seguito alle modifiche apportate recentemente
alla normativa relativa al transito comunitario, volte a:
     sopprimere    l'obbligo   di  consegnare   un  avviso  di  passaggio   alle
     frontiere interne,
(1) GU n. L 226, del 13.8.1987, pag. 2.
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     definire  la  responsabilità   delle   aziende   ferroviarie    in  caso   di
     trasporto combinato rotaia-strada,
     semplificare, con   l'impiego di documenti     commerciali,   la prova del
     carattere comunitario delle merci;
considerando che tale motivazione forma oggetto della decisione n. 1/90 del
Comitato misto; che è necessario applicare questa decisione nella Comunità;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
La decisione n. 1/90 del Comitato misto CEE-EFTA "transito comune", del 13
dicembre 1990 recante modifica delle appendici I e II della Convenzione del
20 maggio 1987 relativa ad un regime di transito comune, è applicabile
nel la Comunità.
Il testo della decisione è allegato al presente regolamento.
                                   Articolo 2
Il   presente  regolamento   entra   in  vigore   il   giorno   successivo    alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delie Comunità europee.
Il   presente  regolamento   è  obbligatorio   in   tutti   i suoi    elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                                 Per il Consiglio
                                                           II Presidente
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                               DECISIONE N. 1/90
                         DEL COMITATO MISTO CEE-EFTA
                               "TRANSITO COMUNE"
                   recante modifica delle appendici I e 11
                     della convenzione del 20 maggio 1987
                  relativa ad un regime di transito comune
IL COMITATO MISTO,
vista la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime di transito
comune, in particolare l'articolo 15, paragrafo 3, lettera a ) ,
considerando che    l'appendice  I alla convenzione contiene, fra    l'altro,
talune disposizioni che prevedono l'obbligo del vettore di consegnare un
avviso di passaggio ad ogni ufficio di passaggio;
considerando che le disposizioni in vigore nella Comunità economica europea
sono state di recente modificate per sopprimere l'obbligo di consegnare un
avviso di passaggio alle frontiere      interne della Comunità; che occorre
pertanto adeguare in tal senso l'appendice I alla Convenzione;
considerando, d'altro canto, che l'appendice II alla Convenzione contiene,
fra l'altro, talune disposizioni relative alle procedure di transito comune
per i trasporti su rotaia nonché talune disposizioni relative al documento
che  serve   a dimostrare   il carattere   comunitario  delle merci  che  non
circolano vincolate alla procedura T2;
considerando che, visto lo sviluppo dei trasporti combinati rotaia-strada e
ai  fini  di  tale sviluppo, si é ravvisata      la necessità  di  prevedere,
d'intesa con   le amministrazioni   ferroviarie  la responsabilità di queste
ultime in materia di pagamento dei dazi e delle altre imposizioni in talune
situazioni inerenti a questi tipi di trasporto;
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considerando che, per semplificare    le procedure   in causa, ò parso utile
permettere,    a  determinate   condizioni,   l'utilizzazione  di   documenti
commerciali per stabilire il carattere comunitario delle merci;
DECIDE:
                                  Articolo 1
L'appendice I alla Convenzione é cosi modificata:
1. All'articolo    22,  il testo del   paragrafo  1 è sostituito   dal  testo
seguente :
    "1. Il vettore consegna un avviso di passaggio unicamente:
    a)  a ciascun ufficio doganale di entrata situato alla frontiera tra
        due parti contraenti;
    b)  a ciascun ufficio doganale di uscita di una parte contraente quando
         la spedizione lasci il territorio doganale della stessa nel corso
        di un' operazione di transito attraversando      la frontiera tra la
        parte contraente medesima ed un paese terzo-,
    e)  a ciascun ufficio doganale di entrata       di  una parte  contraente
        quando   le merci  abbiano attraversato   il territorio di un paese
        terzo.
         Il modello dell'avviso di passaggio é contenuto nell'appendice II".
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2. All'articolo   22,    il testo del     paragrafo   3 é sostituito      dal   testo
   seguente:
   "3. Quando   il   trasporto viene effettuato        attraverso    un ufficio di
       passaggio    diverso    da   quello    indicato    nel   documento    T1,   in
       conformità     delle   disposizioni     dell'articolo    19,   paragrafo    2,
       l'ufficio di passaggio effettivo trasmette immediatamente             l'avviso
       di passaggio all'ufficio indicato in tale documento.
       Tuttavia,     quando    nel    quadro    di  un'operazione      di   transito
       comunitario     tra  due   Stati   membri   della   Comunità    l'ufficio   di
       passaggio    effettivo    é   situato   in un    paese   EFTA,   l'avviso   di
       passaggio é conservato da quest'ultimo ufficio di passaggio".
3. All'articolo 36, paragrafo 2, il testo della lettera d) é sostituito
   dal testo seguente:
   "d) se    la  spedizione     non    é   stata   ripresentata     all'ufficio    di
       destinazione: nell'ultima parte contraente sul cui              territorio é
       stata accertata, in base agli avvisi di passaggio, l'entrata del
       mezzo di trasporto o delle merci*,"
4. All'articolo 36, dopo il paragrafo 2 é aggiunta la seguente frase:
   "3. (nel presente articolo non figura alcun paragrafo 3 ) " .
5. All'articolo    42   il  testo   del  paragrafo    3 é    sostituito   dal   testo
   seguente:
   "3. Le scritture tenute dalle amministrazioni ferroviarie sostituiscono
        l'avviso di passaggio, quando questo debba ancora essere consegnato
        in forza dell'articolo 22, paragrafo 1.
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L'appendice II alla convenzione é cosi modificata:
1.  All'articolo 1, paragrafo 7, il primo comma é sostituito dal            testo
    seguente :
    "Fatte salve    le disposizioni    dall'articolo 96 bis, il documento che
    serve a comprovare    il carattere comunitario delle merci - denominato
    "documento T2L" - è redatto su un formulario conforme all'esemplare n.
    4 del modello di formulario contenuto nell'allegato I dell'appendice
     III  o   all'esemplare   n. 4/5    del  modello  di   formulario   contenuto
    nell'allegato II della stessa appendice Ili.
2.    Dopo l'articolo 11 é aggiunto il testo seguente:
    "Articolo 11 bis
    (Nella presente appendice non figura l'articolo 11 bis).
                    Prova della regolarità delle operazioni
                                 Articolo 11 ter
    Nei casi previsti all'articolo 36 paragrafo 2 lettera d) dell'appendice
     I, la prova della regolarità dell'operazione di transito é fornita in
    modo ritenuto soddisfacente dalle autorità competenti :
    a)   mediante la produzione di un documento certificato dalle autorità
         doganali,   attestante    che    le merci   in   questione   sono  state
         presentate all'ufficio di destinazione ovvero, nei casi        in cui sì
         applichi   l'articolo 71, ad un destinatario autorizzato;         questo
         documento deve contenere gli elementi di        identificazione di tali
         merci ; oppure
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   b)  mediante la produzione di un documento doganale di              immissione in
        consumo rilasciato      in un paese terzo, o della relativa copia o
        fotocopia; detta copia o fotocopia deve essere certificata conforme
        dall'organismo che ha vistato il documento originale o dai servizi
        ufficiali del paese terzo interessato, o dai servizi ufficiali di
        una delle parti contraenti; questo documento deve contenere gli
        elementi di identificazione delle merci in questione."
3) Dopo l'articolo 61 sono aggiunti          il sottotitolo e t'articolo 61 bis
   seguent i :
                        Trasporto combinato rotaia-strada
                                  Articolo gì big
   Quando le merci trasportate con il sistema rotaia-strada con uno o più
   documenti     di   transito    comunitario/transito    comune    sono    accettate
   dall'amministrazione       ferroviaria   in un    terminale   ed   inoltrate   per
   ferrovia,     l'amministrazione     ferroviaria si assume      la responsabilità
   del pagamento dei dazi e delle altre imposizioni in caso d'infrazioni o
   d'irregolarità commesse durante il trasporto ferroviario, qualora non
   vi   sia   alcuna    garanzia    valida  nel   paese   in  cut    l'infrazione   o
    l'irregolarità é stata commessa o si reputa sia stata commessa, ed in
   quanto    non    sia   possibile    riscuotere   tali   importi    dall'obbligato
   principale.
4. Dopo l'articolo 96, é aggiunto il capitolo Ili composto dagli articoli
   96 bis e 96 ter seguenti :
   Capitolo Ili : Utilizzazione di un documento diverso dal documento T2L
   Articolo 96 bis
   1.   Fatto salvi     le disposizioni dell'articolo 82, paragrafi 3 e 4, e
        dell'articolo 83, la prova del carattere comunitario della merce è
        fornita, nei modi      indicati nel presente articolo, presentando una
        fattura o un documento di trasporto.
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2. La fattura o il documento di trasporto di cui al paragrafo 1 deve
   indicare, almeno, il nome e l'indirizzo completo dello
   speditore/esportatore o del dichiarante se quest'ultimo non é lo
   speditore/esportatore, il numero, la natura, I marchi e numeri dei
   colli, la designazione delle merci, la massa lorda in chilogrammi,
   ed eventualmente, I numeri dei contenitori.
   Il dichiarante deve apporre, in modo visibile, sulta fattura o sul
   documento di trasporto di cui sopra, la sigla T2L seguita dalla
   firma.
3. Nel caso in cui l'interessato desideri beneficiare delle
   disposizioni del presente articolo, la fattura o il documento di
   trasporto debitamente completato e firmato dall'interessato stesso
   é vistato, a richiesta di questi, dall'autorità doganale del paese
   di partenza. Il visto deve recare le diciture di cui all'articolo
   84, paragrafo 2, lettera a ) .
4. Le disposizioni del presente articolo si applicano soltanto nel
   casi in cui la fattura o il documento di trasporto riguardi
   unicamente merci comunitarie.
5. Per l'applicazione della presente convenzione, la fattura o il
   documento di trasporto rispondente alle condizioni ed alle
   formalità di cui ai paragrafi da 2 a 4 equivale al documento T2L.
6. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 9, paragrafo 4, della
   Convenzione, l'ufficio doganale di un paese EFTA sul cui territorio
   sono entrate merci scortate da una fattura o da un documento di
   trasporto equivalente al documento T2L può allegare al documento    .
                                                                        I
   T2 o T2L che rilascia per le merci stesse una copia o una fotocopia j
   certificata conforme della fattura o del documento di trasporto.    I
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Articolo 96 ter
Per quanto riguarda lo speditore autorizzato di cui all'articolo 89, le
disposizioni  del capitolo  II si   applicano per  quanto di   ragione alla
fattura o al documento di trasporto utilizzato come prova del carattere
comunitario delle merci, a norma dell'articolo 96bis, paragrafi 1, 2 e 4.
                                 Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il 1* marzo 1991
Fatto a Bruxelles, il 13 Dicembre 1990
                                              Per iI Comitato misto
                                                  II Presidente
 ---pagebreak---                                                                                  ISSN 0254-1505
                                              - 13 -
                                                                       GOM(91)9def.
                                                                                     Ibièâ
IT                                                                                           02
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-026-IT-C
                                                                 ISBN 92-77-69082-8
PREZZO DI VENDITA          fino a 30 pagine: 3,50 ECU        Ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo