CELEX: C1998/340/47
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: Ricorso promosso il 23 luglio 1998 dalla Compañia Trasmediterránea, S.A. contro Commissione delle Comunità europee (Causa T-116/98)

C 340/24               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      7.11.98
Antolín, Victor Pou Serradell, Lucía Ramón Amat, Joa-                 Motivi e principali argomenti
quín FerraÂn PeÂrez-Portabella, JesuÂs SuaÂrez Avila, Pablo
JimeÂnez FernaÂndez, Rosa Quevedo Díez, Angeles Santos
Asenjo, Francisco de Vicente, Carlos Arroyos, Antonio                 La ricorrente, una societaÁ aggiudicataria della pubblica
Lopez PenÄa, Valeriano Díaz Garcia, Alfonso GonzaÂlez                 gara per il servizio di navigazione di interesse pubblico tra
Finat, Antonio FernaÂndez AvileÂs, Miguel AbellaÂn López,             i porti peninsulari e i porti delle isole Baleari, delle isole
Angel GonzaÂlez Leiro, Fernando Aragon Morales, Rafael                Canarie, Ceuta e Melilla, impugna la decisione della
Valls i Pursals, JesuÂs Garijo, Alexandre Checchi Lang,               Commissione di avviare il procedimento contemplato
Rafael Cepas Palanca, Eduardo de la PenÄa Vega, Antonio               nell'art. 93, n. 2, del Trattato CE nella parte in cui consi-
Alonso Madero, Jaime Díez-Canseco, Enrique Juaristi                   dera che la controprestazione percepita dallo Stato per la
Martínez e Pablo Benavides, residente in Bruxelles e Lus-             prestazione dei servizi oggetto della aggiudicazione
semburgo, rappresentati dagli avv.ti Antonio Creus e                  potrebbe costituire un aiuto concesso da uno Stato
BegonÄa Uriarte Valiente, dell'Illustre Colegio de Abogados           secondo l'accezione del detto art. 92.
di Barcellona e Madrid, con domicilio eletto a Bruxelles,
Av. d'Auderghem, 78, hanno proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro              La ricorrente censura in primo luogo la convenuta per
la Commissione delle ComunitaÁ europee.                               aver operato una erronea interpretazione del concetto
                                                                      comunitario di aiuto concesso da uno Stato. A suo parere,
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                      nella presente fattispecie non ricorre la necessaria ripercus-
                                                                      sione sul commercio tra gli Stati membri, dato che, in
Ð dichiarare nulle le decisioni della Commissione 13 e                applicazione dell'art. 6 del regolamento CEE n. 3577 del
     19 novembre 1997, con le quali si ritira ai ricorrenti           consiglio 7 dicembre 1992, secondo cui ai trasporti marit-
     l'assistenza finanziaria nell'ambito della controversia          timi tra gli stati membri si applica il principio della libera
     relativa al trasferimento dei diritti a pensione acquisiti       prestazione dei servizi (1), il cabotaggio insulare eÁ un set-
     nel regime pensionistico spagnolo, noncheÂ la decisione          tore che, per quanto riguarda la Spagna, ricadraÁ in tale
     dell'APN del 19 giugno 1998, con la quale eÁ respinto            ambito normativo solo dal 1o gennaio 1999.
     il reclamo presentato dai ricorrenti;
Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee
     alle spese di causa.                                             La ricorrente si domanda, a tal riguardo, come uno Stato
                                                                      può non rispettare un regolamento che non eÁ ad esso
Motivi e principali argomenti                                         applicabile.
I motivi e i principali argomenti sono quelli giaÁ esposti
nella causa T-114/98, Rodríguez PeÂrez e a./Commissione.              In secondo luogo la ricorrente deduce che la Commissione
                                                                      ha erroneamente interpretato le direttive comunitarie sugli
                                                                      aiuti di stato per il trasporto marittimo (2), basando essen-
                                                                      zialmente la qualifica del contratto in oggetto come aiuto
                                                                      di Stato sulla durata presuntivamente eccessiva dello stesso
                                                                      e nella mancata pubblicazione del concorso in condizioni
Ricorso promosso il 23 luglio 1998 dalla CompanÄia Tras-              adeguate. Secondo la sua opinione, le direttive non con-
mediterraÂnea, S.A. contro Commissione delle ComunitaÁ                templano neppure un obbligo stretto di convocare una
                             europee                                  pubblica gara per aggiudicare un contratto di servizio pub-
                       (Causa T-116/98)                               blico nell'ambito del trasporto marittimo, di modo che la
                          (98/C 340/47)                               scelta del metodo per aggiudicare il contratto a una societaÁ
                                                                      di navigazione compete esclusivamente allo Stato. Per la
               (Lingua processuale: lo spagnolo)                      ricorrente la pubblicitaÁ data al contratto in oggetto deve
                                                                      considerarsi adeguata, nella misura in cui eÁ stata realizzata
Il 23 luglio 1998 eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale di           con riferimento a norme di applicazione generale, eguali
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la              per tutti gli offerenti e sufficienti, in conformitaÁ con la
Commissione delle ComunitaÁ europee da parte della Com-               normativa spagnola che risponde ai principi comunitari
panÄia TrasmediterraÂnea SA, con sede in Madrid, rappre-              fissati dalle direttive comunitarie in materia di procedure
sentata dagli avv.ti D. Antonio Creus, del foro di Barcel-            pubbliche di aggiudicazione. D'altro lato e per quanto
lona e BegonÄa Uriarte, del foro di Madrid, con domicilio             riguarda la durata del contratto, la stessa parte considera
in Bruxelles, 78, av. d'Auderghem.                                    che le autoritaÁ spagnole hanno rispettato il termine di cin-
                                                                      que anni, stabilito dalle direttive con carattere meramente
La ricorrente chiede che il Tribunale di Primo Grado
                                                                      orientativo, dato che il contratto non saraÁ assoggettato,
voglia:
                                                                      per il primo anno dalla sua entrata in vigore, al regola-
Ð dichiarare nulla la decisione 18.2.1992 con la quale la             mento (CEE) n. 3577/92, e pertanto il termine di sei anni
     Commissione avvia un procedimento di esame di aiuti              si articola, in pratica in un periodo di un anno pi cinque.
     concessi da uno stato ai sensi dell'art. 93, n. 2, pubbli-
     cato sotto forma di comunicazione agli Stati membri e
     ai terzi interessati nella Gazzetta ufficiale delle Comu-        Viene altresì dedotto come motivo di annullamento la vio-
     nitaÁ europee C 147 del 13 maggio 1998;                          lazione dell'art. 90, n. 2, del Trattato, nella misura in cui
                                                                      il supposto aiuto di Stato, sul quale si incentra il caso in
Ð condannare la Commissione a pagare alla CompanÄia                   esame, deve essere considerato come un corrispettivo per
     TrasmediterraÂnea SA la totalitaÁ delle spese di causa.          la prestazione di un pubblico servizio per la ricorrente,
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nella sua qualitaÁ di impresa incaricata della gestione di un         Nel dicembre 1997 la Commissione inviava una lettera ex
servizio di interesse economico generale, quale eÁ quello del         art. 6 del regolamento della Commissione n. 99/63/CEE
Trasporto marittimo di passeggeri verso la penisola dai               con la quale dichiarava di aver concluso nel senso che la
porti extrapeninsulari nelle condizioni di regolaritaÁ, conti-        domanda non poteva essere accolta sulla base dell'art. 86
nuitaÁ, capacitaÁ e qualitaÁ poste dall'amministrazione spa-          del Trattato CE. In una lettera datata 2 febbraio 1998 la
gnola.                                                                ricorrente presentava le sue osservazioni in merito a tale
                                                                      «lettera ex art. 6», rinnovando le proprie obiezioni sull'in-
Infine la ricorrente deduce la violazione dei diritti della           tenzione della Commissione di respingere la sua denuncia.
difesa, basandosi sull'affermazione che in nessun momento             Essa domandava alla Commissione di respingere la denun-
durante la fase precontenziosa, la Commissione ha rispet-             cia stessa con decisione formale entro un termine ragione-
tato il suo diritto fondamentale di essere sentita.                   vole e, in ogni caso, prima del 15 marzo 1998.
(1) GU L 364 del 12.12.1992, pag. 7.                                  Il 2 giugno 1998 la ricorrente invitava ufficialmente la
(2) GU C 205 del 5.7.1997, pag. 5.                                    Commissione ad assumere una decisione definitiva
                                                                      riguardo alla sua denuncia ex art. 86 del Trattato CE ed
                                                                      annunciava che avrebbe presentato un ricorso per carenza
                                                                      in base all'art. 175 del Trattato CE qualora la Commis-
                                                                      sione non l'avesse informata della sua decisione entro due
                                                                      mesi dalla data di tale lettera. Dato che la Commissione
Ricorso della UPS Europe NV/SA contro Commissione                     non ha emanato la decisione definitiva sollecitata, eÁ stato
     delle ComunitaÁ europee proposto il 7 agosto 1998                presentato dinanzi alla Corte il ricorso in oggetto.
                       (Causa T-127/98)
                         (98/C 340/48)
                 (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                      Ricorso dell'Armement coopeÂratif artisanal vendeÂen
Il 7 agosto 1998 la UPS Europe NV/SA, con i signori Tom               (ACAV) e altri contro il Consiglio dell'Unione europea,
R. Ottervanger e Dirk Arts, con domicilio eletto in Lus-                                proposto il 31 agosto 1998
semburgo presso gli uffici della Loeff Claeys Verbeke, 5,                                    (Causa T-138/98)
rue Charles Martel, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la                                       (98/C 340/49)
Commissione delle ComunitaÁ europee.
                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                      Il 31 agosto 1998 l'Armement coopeÂratif artisanal vendeÂen
Ð constatare, ai sensi dell'art. 175 del Trattato CE, la              (ACAV) e altri, con sede in le d'Yeu (Francia), con gli
     carenza della Commissione che si eÁ astenuta dal pro-            avv.ti Lise Funck-Bretano e SteÂphanie Ponsot, del foro di
     nunciare una decisione in merito alla denuncia che la            Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu-
     ricorrente le aveva presentato in data 7 luglio 1994;            dio dell'avv. Jacques Neuer, 9, avenue Guillaume, ha pro-
                                                                      posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                                                                      europee un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-
Ð condannare la Commissione alle spese sostenute dalla
                                                                      pea.
     ricorrente nel procedimento in corso;
Ð disporre ogni altra misura necessaria.                              Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti                                         Ð annullare il regolamento del Consiglio n. 1239/98
                                                                           (CE);
Il 7 luglio 1994 la ricorrente, societaÁ del gruppo «United
Parcel Service» (in prosieguo: la «UPS») che esercita la sua          Ð condannare il Consiglio alle spese.
attivitaÁ nel settore della distribuzione di pacchi postali a
livello mondiale, presentava una denuncia alla Commis-                Motivi e principali argomenti
sione chiedendole di avviare un procedimento contro la
Deutsche Bundespost Postdienst (ora Deutsche Post AG).
In tale denuncia, oltre a dedurre un aiuto di Stato illegit-          L'8 giugno 1998 il Consiglio ha adottato il regolamento
timo da parte della Germania, la ricorrente individuava un            impugnato, vietando, a partire dal 1o gennaio 2002, l'uso
comportamento della Deutsche Post AG contrario, a suo                 di reti da posta derivanti per la cattura di determinate spe-
avviso, all'art. 86 del Trattato. La ricorrente ritiene che la        cie ittiche, tra cui il tonno bianco, ai pescherecci battenti
Deutsche Post AG sia implicata sia in una politica aggres-            bandiera di uno Stato membro, segnatamente nell'Atlan-
siva dei prezzi sia nell'utilizzazione di finanziamenti incro-        tico nordorientale.
ciati al fine di estendere la sua posizione dominante dal
mercato della corrispondenza a quello connesso dei pacchi             I ricorrenti, tutti pescatori dell' le d'Yeu che praticano tale
postali.                                                              tipo di pesca mediante questo tipo di reti, fanno valere in