CELEX: C1996/318/29
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso della Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e C.H. Boehringer Sohn Limited Partnership contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 9 agosto 1996 (Causa T-125/96)

26 . 10. 96           III                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 318/ 15
nella quale la mancata produzione dei documenti richiesti,            Le ricorrenti sostengono che il divieto di cui agli artt. 2 ,
che costituiscono oggetto di una domanda di adozione di               lett. b ) e 3 , lett. a ) della direttiva, in quanto si riferisce all'uso
misure organizzative processuali in una causa diversa , è             terapeutico di sostanze (3-agoniste in prodotti medicinali
incompatibile con una sana amministrazione della giusti­              veterinari autorizzati, le priva del loro diritto di produrre e
zia .                                                                 commercializzare i medicinali veterinari di cui trattasi per i
                                                                      quali esse sono titolari di regolari licenze in conformità alle
Inoltre la ricorrente censura un'inosservanza dell'obbligo di         norme europee vigenti . Queste interferenze nei diritti
motivazione di cui all' art . 190 del Trattato CE .                   specifici delle ricorrenti non sono compatibili con i principi
                                                                      fondamentali di diritto CE, quali il principio di proporzio­
                                                                      nalità , i principi della certezza del diritto e del legittimo
                                                                      affidamento, nonché il principio di sana amministra­
                                                                      zione .
Ricorso della Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e                   A tal riguardo le ricorrenti, pur comprendendo l'interesse
C.H. Boehringer Sohn Limited Partnership contro il Con­               legittimo del Consiglio e della Commissione nel combattere
  siglio dell'Unione europea, presentato il 9 agosto 1996             l' uso illecito di sostanze |3-agoniste come prodotti chimici
                        ( Causa T-125 /96 )                           per fini di ingrasso, ritengono che un divieto di immissione
                                                                      sul mercato dei loro medicinali veterinari non sia giustifi­
                           ( 96/C 318/29 )                            cato. In realtà, in seguito a tale divieto :
                  (Lingua processuale: l'inglese)                     — gli animali vengono privati di un prodotto essenziale per
                                                                           la tutela della loro salute;
Il 9 agosto 1996 la Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
e C. H. Boehringer Sohn Limited Partnership, con gli avv.ti           — le ricorrenti sono private del loro diritto legittimo di
Denis Waelbroeck e Denis Fosselard, del foro di Bruxelles,                 continuare a commercializzare prodotti che sono ben
dello studio Liederkerke Wolters Waelbroeck & Kirkpa­                      considerati da tutti gli operatori per la loro sicurezza e
trick, boulevard de l'Empereur 3 , B-1000 Bruxelles, con                   qualità .
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Arendt &
Medernach, rue Mathias Hardt, 8-10, box 39, L-2010                    Tali conseguenze non possono essere giustificate dal fine
Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo              perseguito dal Consiglio nell' adottare il provvedimento
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio           impugnato .
dell'Unione europea .
                                                                      Inoltre, è stato violato l'art. 43 del Trattato CE, in quanto il
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                    Parlamento europeo è stato consultato su una proposta che
                                                                      differisce sostanzialmente dal testo della direttiva 96/
                                                                      22/CE .
— annullare gli artt. 1 , 2, 3 e 4 della direttiva del Consiglio
      29 aprile 1996 , 96/22/CE ( GU 1996 , L 125 , pag. 3 ) in
      quanto essi vietano l' immissione sul mercato di medici­
      nali veterinari contenenti sostanze [3-agoniste al fine di
      somministrarli ad animali le cui carni e i cui prodotti
      sono destinati al consumo umano ;
                                                                      Ricorso della società Breda Fucine Meridionali SpA contro
— condannare la Comunità, rappresentata nella fattispecie             la Commissione delle Comunità europee, proposto il
      dal Consiglio, a riscarcire il danno da esse sostenuto in                                      12 agosto 1996
      seguito al provvedimento impugnato;
                                                                                                   ( Causa T-126/96 )
— condannare il Consiglio alle spese .                                                                ( 96/C 318/30 )
Motivi e principali argomenti                                                             (Lingua processuale: l'italiano)
Le ricorrenti sostengono che, essendo esse gli unici produt­
tori di una certa rilevanza di medicinali a base di sostanze          Il 12 agosto 1996 la società Breda Fucine Meridionali SpA,
                                                                      con sede in Bari, Italia , con gli avvocati Antonio Tizzano e
(3-agoniste del tipo cui si riferisce la direttiva 96/22/CE e
                                                                      Gian Michele Roberti , entrambi del Foro di Napoli , con
poiché la direttiva 96/22/CE riguarda specificamente i loro
                                                                      domicilio eletto in Bruxelles presso lo studio legale Tizzano,
prodotti, ciò ha indotto le istituzioni comunitarie ad agire in       Place du Grand Sablon 36 , ha proposto dinanzi al Tribunale
tale materia .
                                                                      di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                      Commissione delle Comunità europee .
Il divieto cui si fa riferimento nella direttiva impugnata
impedisce in realtà la somministrazione di sostanze |3­
agoniste per curare disturbi respiratori in animali d'azienda         La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
di qualsiasi specie . L'altro uso terapeutico comune di
sostanze (3-agoniste, cioè l' induzione della tocolisi nelle          — annullare in tutto o, subordinatamente, in parte ( per i
vacche al momento del parto, continua ad essere autorizzato                profili indicati nel presente ricorso ) la decisione della
dalla direttiva .                                                          Commissione del 29 maggio 1995 , relativa a taluni