CELEX: 62018TN0235
Language: it
Date: 2018-04-06 00:00:00
Title: Causa T-235/18: Ricorso proposto il 6 aprile 2018 — Qualcomm / Commissione

4.6.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 190/41
            
         Ricorso proposto il 6 aprile 2018 — Qualcomm / Commissione
   (Causa T-235/18)
   (2018/C 190/66)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Qualcomm, Inc. (San Diego, California, Stati Uniti) (rappresentanti: M. Pinto de Lemos Fermiano Rato, M. Davilla e M. English, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               annullare o, in subordine, ridurre sostanzialmente l’importo dell’ammenda;
            
         
               —
            
            
               disporre le misure di organizzazione o d’indagine indicate nel ricorso; e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sette motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata è viziata da errori procedurali manifesti;
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata incorre in errori manifesti di valutazione, è priva di motivazione e snatura la prova respingendo la difesa della Qualcomm basata sull’efficienza;
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata incorre in errori manifesti di diritto e di valutazione nel constatare che gli accordi contestati erano in grado di produrre potenziali effetti anticoncorrenziali;
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata incorre in errori manifesti di valutazione per quanto riguarda la definizione del mercato rilevante del prodotto e l’esistenza di una posizione dominante;
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata incorre in errori manifesti di diritto e di valutazione ed è priva di motivazione per quanto riguarda la durata dell’asserita violazione;
            
         
               6.
            
            
               Sesto motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata incorre in errori manifesti di valutazione nell’applicare gli orientamenti per il calcolo delle ammende e viola il principio di proporzionalità e
            
         
               7.
            
            
               Settimo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata incorre in errori di valutazione nello stabilire la competenza della Commissione e l’effetto sugli scambi tra Stati membri.