CELEX: C2006/326/31
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-281/05: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 9 novembre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Montex Holdings Ltd/Diesel SpA (Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Diritto del titolare di un marchio di vietare il transito di merci recanti un segno identico nel territorio di uno Stato membro in cui il marchio gode di tutela — Fabbricazione illegale — Stato associato)

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/16
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 9 novembre 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Montex Holdings Ltd/Diesel SpA
   (Causa C-281/05) (1)
   
   (Marchi - Direttiva 89/104/CEE - Diritto del titolare di un marchio di vietare il transito di merci recanti un segno identico nel territorio di uno Stato membro in cui il marchio gode di tutela - Fabbricazione illegale - Stato associato)
   (2006/C 326/31)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundesgerichtshof
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Montex Holdings Ltd
   
      Convenuta: Diesel SpA
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundesgerichtshof — Interpretazione degli artt. 28 CE, 29 CE e 30 CE nonché dell'art. 5, nn. 1 e 3, della Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di marchi d'impresa (GU L 40, pag. 1) — Diritto del titolare del marchio di vietare il transito di merci recanti un segno identico attraverso il territorio di uno Stato membro ove tale marchio sia protetto — Assenza di tutela nel paese di destinazione
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               L'art. 5, nn. 1 e 3, della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, n. 89/104/CEE, che fissa misure intese a vietare l'immissione in libera pratica, l'esportazione, riesportazione e il vincolo ad un regime sospensivo di merci contraffatte e merci usurpative può vietare il transito in uno Stato membro, dove tale marchio è tutelato, nella specie, la Repubblica federale di Germania, di prodotti recanti il marchio e vincolati al regime del transito esterno con destinazione verso un altro Stato membro dove una siffatta tutela non esiste, nella specie l'Irlanda, solo qualora i detti prodotti costituiscano oggetto di un atto di un terzo effettuato mentre sono vincolati al regime del transito esterno, che implica necessariamente l'immissione in commercio di siffatti prodotti nel detto Stato membro di transito.
            
         
               2)
            
            
               È a questo proposito privo di rilevanza che le merci destinate ad uno Stato membro provengano da uno Stato associato o da uno Stato terzo o ancora che queste siano state fabbricate nel paese di origine legalmente o in violazione di un diritto di marchio del titolare vigente nel detto paese.
            
         
      (1)  GU C 243 del 1o 10.2005.