CELEX: 61978CJ0030
Language: it
Date: 1980-07-10
Title: Sentenza della Corte del 10 luglio 1980. # Distillers Company Limited contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - Bevande alcoliche. # Causa 30/78.

Avis juridique important

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61978J0030

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 LUGLIO 1980.  -  DISTILLERS COMPANY LIMITED CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - BEVANDE ALCOLICHE.  -  CAUSA 30/78.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02229 edizione speciale greca pagina 00465 edizione speciale spagnola pagina 00689

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - NOTIFICA - MANCATA NOTIFICAZIONE FORMALE - ESENZIONE - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 4 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1133/68 )   2 . CONCORRENZA - INTESE - DIVIETO - APPLICAZIONE - CRITERI   ( TRATTATO CEE , ART . 85 , N . 1 )    

Massima

1 . IN MANCANZA DI NOTIFICA CONFORME A QUANTO PRESCRITTO DAL REGOLAMENTO N . 17 E DAL REGOLAMENTO N . 1133/68 , UN ACCORDO NON PUO FRUIRE DELL ' ESENZIONE IN FORZA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO CEE , NEMMENO SE IL TESTO DELL ' ACCORDO E STATO TRASMESSO ALLA COMMISSIONE IN SEGUITO AD UNA DOMANDA DI INFORMAZIONI DA QUESTA EMANANTE .   2.SE E VERO CHE UN ACCORDO PUO ESULARE DAL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE , QUALORA INCIDA SUL MERCATO SOLO IN MISURA INSIGNIFICANTE , TENUTO CONTO DELLA DEBOLE POSIZIONE CHE GLI INTERESSATI OCCUPANO SUL MERCATO DEI PRODOTTI IN QUESTIONE , LE STESSE CONSIDERAZIONI NON VALGONO QUALORA SI TRATTI DI UN PRODOTTO DI CUI UNA GRANDE IMPRESA DETIENE LA TOTALITA DELLA PRODUZIONE .    

Parti

NELLA CAUSA 30/78 , DISTILLERS COMPANY LIMITED , CON SEDE SOCIALE IN EDIMBURGO , 12 TORPHICHEN STREET , CON L ' AVV . MICHEL WAELBROECK , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,       CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . R . D . GILMOUR , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . JOHN MURRAY , Q.C ., E DAL SIG . ALAN RODGER , MEMBRO DELLA FACULTY OF ADVOCATES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   E  A . BULLOCH & CO ., A . BULLOCH ( AGENCIES ) LTD , JOHN GRANT BLENDERS LTD , INLAND FISHERIES LTD E CLASSIC WINES LTD , AVENTI LA SEDE PRINCIPALE DELLE LORO ATTIVITA IN EAGLESHAM , GLASGOW , 3 CHEAPSIDE STREET , RAPPRESENTATE DAL SIG . MICHAEL D . MCMILLAN , SOLICITOR , DELLO STUDIO SERGEANTS , EAST KILBRIDE , ASSISTITO DALL ' AVV . MARIO SIRAGUSA , DEL FORO DI ROMA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . JEAN-CLAUDE WOLTER , RUE GOETHE , 2 ,   INTERVENIENTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 20 DICEMBRE 1977 , RELATIVA AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/28/282 - THE DISTILLERS COMPANY LIMITED - CONDIZIONI IN MATERIA DI VENDITE E DI PREZZI , GU N . L 50 , DEL 22 . 2 . 1978 , PAG . 16 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO PROPOSTO IL 6 MARZO 1978 , LA ' DCL '  - THE DISTILLERS COMPANY LIMITED - HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE  20 DICEMBRE 1977 , RELATIVA AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/28.282 - THE DISTILLERS COMPANY LIMITED - CONDIZIONI IN MATERIA DI VENDITE E DI PREZZI ) ( GU N . L 50 , DEL 22 . 2 . 1978 , PAG . 16 ).    2 LA RICORRENTE E UN PRODUTTORE DI ALCOLICI ED IL MAGGIORE DISTILLATORE E VENDITORE DI WHISKY SCOZZESE DEL MONDO . ESSA RAGGRUPPA ATTUALMENTE NEL REGNO UNITO 38 AFFILIATE CHE PRODUCONO ALCOLICI : DI QUESTE , 32 PRODUCONO SCOTCH WHISKY , 4 PRODUCONO GIN , 1 PRODUCE VODKA ED 1 PIMM ' S , BEVANDA COMPOSTA D ' UN ALCOLICO AROMATIZZATO .    3 LA RICORRENTE DETIENE UNA QUOTA RILEVANTE DEI MERCATI DELLO SCOTCH WHISKY E DEL GIN NEL REGNO UNITO E NEGLI ALTRI STATI MEMBRI . PER LA VODKA , LA SUA QUOTA DI MERCATO E RILEVANTE NEL REGNO UNITO E MINIMA NEGLI ALTRI STATI MEMBRI ; QUANTO AL PIMM ' S , LA DCL E LA SOLA A VENDERLO , E LE VENDITE NEGLI STATI MEMBRI DIVERSI DAL REGNO UNITO SONO MINIME RISPETTO ALLE VENDITE DEGLI ALTRI ALCOLICI .        4 ANTERIORMENTE ALL ' ADESIONE DEL REGNO UNITO ALLA COMUNITA , LE AFFILIATE DELLA DCL AVEVANO STIPULATO COI RIVENDITORI BRITANNICI UN ACCORDO A TERMINI DEL QUALE QUESTI , ED I LORO ULTERIORI ACQUIRENTI , SI VEDEVANO IMPORRE UN DIVIETO D ' ESPORTARE , NONCHE DI VENDERE IN REGIME DI DEPOSITO DOGANALE . IL 30 GIUGNO 1973 , LA DCL NOTIFICAVA QUESTE CONDIZIONI DI VENDITA ALLA COMMISSIONE CHIEDENDOLE UN ' ESENZIONE IN FORZA DELL ' ART . 85 , N . 3 .    5 SENZA INFORMARE PREVIAMENTE LA COMMISSIONE , LA DCL , CON LETTERA CIRCOLARE DEL 24 GIUGNO 1975 DIRETTA AI CLIENTI DELLE PROPRIE AFFILIATE NEL REGNO UNITO , METTEVA IN VIGORE NUOVE CONDIZIONI DI VENDITA . DETTE CONDIZIONI NON IMPLICAVANO PIU ALCUN DIVIETO DI ESPORTARE , MA CONTEMPLAVANO UN SISTEMA DI PREZZI DIFFERENZIATI A SECONDA CHE I PRODOTTI FOSSERO DESTINATI ALLA RIVENDITA NELL ' AMBITO DEL MERCATO NAZIONALE O ALL ' ESPORTAZIONE . INFORMATA DALLA STAMPA , LA COMMISSIONE CHIEDEVA DELUCIDAZIONI ALLA RICORRENTE , CHE LE RISPONDEVA CON LETTERA 8 LUGLIO 1975 E LE TRASMETTEVA , L ' 11 SUCCESSIVO , IL TESTO DELLA SUMMENZIONATA LETTERA CIRCOLARE .    6 NELLA PRIMA PARTE DI QUESTA LETTERA , UN PARAGRAFO INTITOLATO ' CONDIZIONI DI VENDITA '  STABILISCE CHE : ' . . . A SEGUITO DEL REFERENDUM , STIAMO ATTUALMENTE PROCEDENDO ALLA MODIFICA DELLE CONDIZIONI DI VENDITA AL FINE DI CONSENTIRE AI NOSTRI CLIENTI DI ESPORTARE NEGLI ALTRI PAESI DEL MERCATO COMUNE . . . IL DIVIETO CONTINUA AD APPLICARSI ALLE ESPORTAZIONI FUORI DAL MERCATO COMUNE ' . L ' APPENDICE I ALLA LETTERA CIRCOLARE DELLA DCL CONTIENE LA NUOVA VERSIONE DELLE ' CONDIZIONI DI VENDITA ' .   IL SECONDO PARAGRAFO DELLA LETTERA CIRCOLARE , DAL TITOLO ' CONDIZIONI IN MATERIA DI PREZZI ' , RECITA :    ( A ) ' . . . I VARI ABBUONI , SCONTI E RIBASSI SONO DESTINATI A SODDISFARE LE PARTICOLARI ESIGENZE DEL MERCATO NAZIONALE E I CLIENTI HANNO DIRITTO DI USUFRUIRE DI TALI AGEVOLAZIONI UNICAMENTE QUANDO I PRODOTTI DI CUI TRATTASI SIANO EFFETTIVAMENTE CONSUMATI ALL ' INTERNO DEL REGNO UNITO ' .    ( B ) ' PERTANTO , NEL CASO IN CUI INTENDIATE ACQUISTARE PRODOTTI DA ESPORTARE IN ALTRI PAESI DEL MERCATO COMUNE , DOVRETE INDICARE TALE INTENZIONE NEL VOSTRO ORDINATIVO E L ' ACQUISTO DOVRA ESSERE EFFETTUATO AL ' ' PREZZO ALL ' INGROSSO ' '  ( GROSS PRICE ) ' .    ( C ) ' . . . NEL CASO IN CUI UN CLIENTE OTTENGA O RICHIEDA LA CONCESSIONE DEGLI ABBUONI , DEGLI SCONTI O DEI BONIFICI PREVISTI PER IL MERCATO NAZIONALE RELATIVAMENTE AI PRODOTTI DA LUI ACQUISTATI E TALI PRODOTTI VENGANO MESSI IN     CIRCOLAZIONE IN PAESI DIVERSI DAL REGNO UNITO , TUTTE LE SOCIETA DEL GRUPPO DCL SI RISERVANO IL DIRITTO DI EFFETTUARE LE SUCCESSIVE VENDITE A TALI CLIENTI UNICAMENTE AI PREZZI ALL ' INGROSSO ' .   NELL ' APPENDICE II ALLA LETTERA CIRCOLARE DELLA DCL , DAL TITOLO ' ALCUNE DISPOSIZIONI CONTRATTUALI ( IN MATERIA DI PREZZI ) INTEGRATIVE DELLE CONDIZIONI DI VENDITA ' , E STABILITO CHE :   - LE DISPOSIZIONI DI TALE APPENDICE ' SARANNO INSERITE IN OGNI CONTRATTO CONCLUSO FRA UN ACQUIRENTE ED UNA FILIALE DEL GRUPPO DCL RELATIVAMENTE ALL '   ACQUISTO DI QUALSIVOGLIA MARCA DI ALCOLICI '  E ' INTEGRANO LE CONDIZIONI DI VENDITA ( QUESTE ULTIME SONO OGGETTO DELL ' APPENCICE I ) ' ;   - ' TUTTI GLI ABBUONI , GLI SCONTI ED I BONIFICI ( IN APPRESSO DENOMINATI ' ' SCONTI ' ' ), SONO DESTINATI A SODDISFARE LE PARTICOLARI ESIGENZE DEL MERCATO NAZIONALE ' ;   - CIASCUNA AFFILIATA DELLA DCL POTRA APPLICARE ' IL PREZZO ALL ' INGROSSO SENZA ESSERE TENUTA A CONCEDERE SCONTI SU TALI PREZZI ' :   - QUALORA , VENDENDO AD UN ACQUIRENTE , UNA FILIALE DELLA DCL ABBIA FONDATI MOTIVI PER RITENERE CHE UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI PRODOTTI ACQUISTATI DA DETTO ACQUIRENTE E STATO O SARA CONSUMATO FUORI DEL REGNO UNITO ;   - ANCHE QUALORA LE ESPORTAZIONI SIANO EFFETTUATE DA UN ACQUIRENTE SUCCESSIVO ;   - INDIPENDENTEMENTE DAL QUANTITATIVO ORDINATO , FINO AL MOMENTO IN CUI L ' ACQUIRENTE FORNISCA ALL ' AFFILIATA DELLA DCL VENDITRICE LA PROVA CHE I PRODOTTI SARANNO CONSUMATI NEL REGNO UNITO .     7 ACCUSANDO RICEVUTA DELLA LETTERA DELLA DCL , LA COMMISSIONE OSSERVAVA CHE LE NUOVE DISPOSIZIONI DELLE ' CONDIZIONI DI VENDITA ' , RELATIVE ALLA CONCESSIONE DI ABBUONI , SCONTI E BONIFICI , SEMBRAVANO TALI DA IMPEDIRE ESPORTAZIONI PARALLELE A DESTINAZIONE D ' ALTRI PAESI DELLA CEE , E CHE , IN TAL SENSO , ESSE ERANO INCOMPATIBILI CON L ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO . LA COMMISSIONE CHIEDEVA ULTERIORI INFORMAZIONI , GIUSTA L ' ART . 11 DEL REGOLAMENTO N . 17 .    8 IL 23 FEBBRAIO 1977 LA RICORRENTE APPORTAVA MODIFICHE DI SECONDARIA IMPORTANZA ALL ' APPENDICE II ED IL 25 FEBBRAIO 1977 NE TRASMETTEVA IL TESTO ALLA COMMISSIONE .        9 IL 18 MAGGIO 1976 VENIVA PROPOSTO ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO GIUSTA L ' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 17 , DALLE INTERVENIENTI NEL PRESENTE PROCEDIMENTO . QUESTE CHIEDEVANO CHE SI PONESSE FINE ALLE INFRAZIONI DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE , DERIVANTI DALLE CONDIZIONI DI PREZZO DELLA DCL CONTENUTE NELLA LETTERA CIRCOLARE DEL 24 GIUGNO 1975 .    10 CON LETTERA 22 APRILE 1977 , LA COMMISSIONE , AI SENSI DELL ' ART . 19 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , INVIAVA ALLA RICORRENTE LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI MOSSI NEI SUOI CONFRONTI . IN QUESTA COMUNICAZIONE , LA COMMISSIONE PRECISAVA CH ' ESSA NON ERA TENUTA A PRENDERE IN ESAME L ' EVENTUALE APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO ALLE CONDIZIONI DI PREZZO , DATO CHE QUESTE CONDIZIONI NON ERANO STATE NOTIFICATE IN CONFORMITA ALL ' ART . 4 , N . 1 , O ALL ' ART . 25 DEL REGOLAMENTO N . 17 .    11 IN DATA 16 GIUGNO 1977 , CON DUE DOCUMENTI ( E RELATIVI ALLEGATI ), LA RICORRENTE FORNIVA LE RISPOSTE AGLI ADDEBITI MOSSILE NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 22 APRILE 1977 . DETTI DOCUMENTI SONO STATI COMPLETATI CON 6 SUPPLEMENTI .    12 IL 22 GIUGNO 1977 AVEVA LUOGO LA FASE ORALE DAVANTI ALLA COMMISSIONE . LA DECISIONE DI QUEST ' ULTIMA VENIVA EMESSA IL 20 DICEMBRE 1977 .    13 IN QUESTA DECISIONE SI CONSTATA CHE IL DIVIETO D ' ESPORTARE DAL REGNO UNITO IN ALTRI STATI MEMBRI DELLA CEE ED IL DIVIETO DI RIVENDERE IN REGIME DI DEPOSITO DOGANALE , PER IL PERIODO CHE VA DAL 1* GENNAIO 1973 AL 24 GIUGNO 1975 , O PRESS ' A POCO FINO A QUESTA DATA , COSTITUISCONO UNA INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO , E SI RESPINGE LA DOMANDA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , PER QUANTO RIGUARDA LE CLAUSOLE ED IL PERIODO DI CUI SOPRA . VI SI CONSTATA INOLTRE CHE LE CONDIZIONI DI PREZZO STABILITE NELL ' APPENDICE II DELLE LETTERE CIRCOLARI 24 GIUGNO 1975 E 23 FEBBRAIO 1977 COSTITUISCONO UN ' INFRAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO E CHE PER ESSE NON E GIUSTIFICATA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , DELLO STESSO TRATTATO . LA DECISIONE IMPONE ALLA RICORRENTE DI VIGILARE A CHE SIA IMMEDIATAMENTE POSTO FINE A QUEST ' ULTIMA INFRAZIONE .    14 LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA E , IN SUBORDINE , DELL ' ART . 3 NELLA PARTE IN CUI DICHIARA CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO NON E GIUSTIFICATA PER LE CONDIZIONI DI PREZZO CHE FANNO PARTE     DEI CONTRATTI DI VENDITA DI SCOTCH WHISKY , GIN , VODKA E PIMM ' S , STIPULATI DALLE AFFILIATE DELLA DCL COI LORO CLIENTI DEL REGNO UNITO .    15 ESSA AMMETTE CHE LE CONDIZIONI IN MATERIA DI VENDITE , NELLA VERSIONE DEL 1973 , VIOLAVANO L ' ART . 85 DEL TRATTATO , E NON POTEVANO FRUIRE DELL ' ESENZIONE IN FORZA DELL ' ART . 85 , N . 3 , MA SOSTIENE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE VA ANNULLATA NELLA SUA TOTALITA A CAUSA DI TALUNE IRREGOLARITA PROCEDURALI CHE SONO TALI DA VIOLARE IL DIRITTO ALLA DIFESA .    16 ANCHE PER QUANTO RIGUARDA LE CONDIZIONI DI PREZZO STABILITE NEL 1975 E NEL 1977 , ESSA AMMETTE CH ' ESSE RICADONO SOTTO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO . TUTTAVIA , ESSA SOSTIENE CHE DETTE CONDIZIONI POSSONO FRUIRE DI UN ' ESENZIONE IN FORZA DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO , E CHE A TORTO LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI CONCEDERE TALE ESENZIONE .    17 QUANTO AL PIMM ' S , ESSA ASSUME INOLTRE CHE LE VENDITE DI QUESTO PRODOTTO NEGLI ALTRI STATI MEMBRI DIVERSI DAL REGNO UNITO SONO DI MINIMA ENTITA RISPETTO ALLE VENDITE DI ALTRI ALCOLICI . LE CONDIZIONI DI PREZZO ESULANO , QUINDI , DAL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , PER QUANTO RIGUARDA DETTO PRODOTTO .    18 LA COMMISSIONE , DA PARTE SUA , CONTESTA GLI ARGOMENTI DELLA RICORRENTE . ESSA NEGA L ' ESISTENZA DI IRREGOLARITA DI PROCEDURA ED AGGIUNGE CHE QUESTE , ANCHE SE FOSSERO PROVATE , NON SAREBBERO TALI DA VIOLARE IL DIRITTO ALLA DIFESA . ESSA SOSTIENE INOLTRE CHE - COM ' ERA STATO INDICATO ALLA RICORRENTE NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI - IN MANCANZA DI NOTIFICA IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 17 , LE CONDIZIONI DI PREZZO NON POSSONO FRUIRE DI UN ' ESENZIONE IN FORZA DELL ' ART . 85 , N . 3 , DEL TRATTATO .   SULLA MANCATA NOTIFICA DELLE CONDIZIONI DI PREZZO   19 E OPPORTUNO PRENDERE ANZITUTTO IN ESAME GLI EFFETTI GIURIDICI DELLA MANCATA NOTIFICA DELLE CONDIZIONI DI PREZZO IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 E DEL REGOLAMENTO D ' ATTUAZIONE DELLA COMMISSIONE .        20 L ' ART . 4 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 DISPONE :    ' GLI ACCORDI , LE DECISIONI E LE PRATICHE CONCORDATE , DI CUI ALL ' ART . 85 , PARAGRAFO 1 , DEL TRATTATO . . ., E PER I QUALI LE IMPRESE INTERESSATE INTENDONO AVVALERSI DELL ' ART . 85 , PARAGRAFO 3 , DEVONO ESSERE NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE . FINO A QUANDO NON SIANO STATI NOTIFICATI , LA DICHIARAZIONE DI CUI ALL ' ART . 85 , PARAGRAFO 3 , NON PUO ESSERE RILASCIATA ' .    21 L ' ART . 6 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , PRECISA IN PROPOSITO CHE :    ' QUANDO LA COMMISSIONE RILASCIA UNA DICHIARAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 85 , PARAGRAFO 3 , DEL TRATTATO , ESSA INDICA LA DATA A DECORRERE DALLA QUALE LA DICHIARAZIONE PRENDE EFFETTO . QUESTA DATA NON PUO ESSERE ANTERIORE A QUELLA DELLA NOTIFICAZIONE ' .    22 L ' ART . 24 DELLO STESSO REGOLAMENTO AUTORIZZA LA COMMISIONE AD EMANARE DISPOSIZIONI D ' ATTUAZIONE RELATIVE , FRA L ' ALTRO , ALLA FORMA , AL CONTENUTO ED ALLE ALTRE MODALITA DELLA NOTIFICAZIONE DI CUI ALL ' ART . 4 . IN FORZA DEI POTERI CONFERITILE DA QUESTA NORMA , LA COMMISSIONE ADOTTAVA IL REGOLAMENTO CEE 26 LUGLIO 1968 , N . 1133 ( GU N . L 189 , PAG . 1 ), IL QUALE DISPONE CHE LE NOTIFICAZIONI DI CUI ALL ' ART . 4 DEL REGOLAMENTO N . 17 DEVONO ESSERE FATTE MEDIANTE IL FORMULARIO A/B RIPORTATO NEL SUO ALLEGATO E CHE OBBLIGA GLI INTERESSATI A RISPONDERE A VARI QUESITI BEN PRECISI , IL CHE E INDISPENSABILE PER METTERE LA COMMISSIONE IN GRADO DI ADOTTARE LA PROPRIA DECISIONE .    23 E PACIFICO CHE LA RICORRENTE NON HA MAI NOTIFICATO LE CONDIZIONI DI PREZZO GIUSTA LE SUMMENZIONATE DISPOSIZIONI . ANCHE DOPO CHE , NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , LA COMMISSIONE AVEVA DICHIARATO CHE LA LA RICORRENTE NON AVEVA NOTIFICATO LE CONDIZIONI DI PREZZO IN CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 17 E DEL REGOLAMENTO N . 1133/68 , CON LA CONSEGUENZA CH ' ESSA NON POTEVA FRUIRE DELL ' ESENZIONE DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 3 , LA RICORRENTE NON HA PROCEDUTO ALLA NOTIFICA , MA SI E LIMITATA A SOSTENERE CHE IL RIFIUTO DI APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI L ' ART . 85 , N . 3 , PER QUESTO SOLO MOTIVO , COSTITUISCE UN ' APPLICAZIONE TROPPO FORMALISTICA DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI , AGGIUNGENDO CHE LA COMMISSIONE NON HA INSISTITO SU UNA NOTIFICA FORMALE , GIACCHE SI ERA SERVITA , ED AVEVA CHIESTO ALLA RICORRENTE DI SERVIRSI , DELLO STESSO NUMERO DI RIFERIMENTO PER LE CONDIZIONI DI PREZZO E PER LE CONDIZIONI DI VENDITA , NOTIFICATE NEL 1973 ONDE OTTENERE UN ' ESENZIONE , IL CHE HA POTUTO FARLE CREDERE CHE LE     CONDIZIONI DI PREZZO SAREBBERO STATE PRESE IN ESAME CONGIUNTAMENTE CON LE CONDIZIONI DI VENDITA AI FINI DI UNA EVENTUALE ESENZIONE .    24 COME GIUSTAMENTE SOSTIENE LA COMMISSIONE , IN MANCANZA D ' UNA NOTIFICA CONFORME A QUANTO PRESCRITTO DAL REGOLAMENTO , LE CONDIZIONI DI PREZZO NON POSSONO FRUIRE DELL ' ESENZIONE IN FORZA DELL ' ART . 85 , N . 3 . IL SOLO FATTO CHE , PER RAGIONI AMMINISTRATIVE , SI FACCIA USO DELLO STESSO NUMERO DI RIFERIMENTO PER LA CORRISPONDENZA RELATIVA ALLE CONDIZIONI DI VENDITA , DEBITAMENTE NOTIFICATE , E PER QUELLA RELATIVA ALLE CONDIZIONI DI PREZZO , CHE NON LO SONO STATE , E IRRILEVANTE .   SULLE IRREGOLARITA PROCEDURALI DENUNCIATE DALLA RICORRENTE   25 LE IRREGOLARITA PROCEDURALI DENUNCIATE DALLA RICORRENTE SONO , IN PARTICOLARE , LE SEGUENTI :   1 . LA CONSULTAZIONE DEL COMITATO CONSULTIVO DI CUI ALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 17 HA AVUTO LUOGO IL 21 OTTOBRE 1977 , MENTRE IL VERBALE DELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO DAVANTI ALLA COMMISSIONE , SVOLTASI IL 22 GIUGNO 1977 , NON ERA STATO REDATTO , NEMMENO SOTTO FORMA DI PROGETTO NON DEFINITIVO , SE NON IL 25 OTTOBRE 1977 , DI GUISA CHE IL COMITATO NON SAREBBE STATO IN GRADO DI VALUTARE GLI ARGOMENTI DEDOTTI DALLA RICORRENTE NELLA FASE ORALE ;   2 . VARI SUPPLEMENTI ALLA RISPOSTA DELLA RICORRENTE ALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI DELLA COMMISSIONE , SUPPLEMENTI CHE LA RICORRENTE RITIENE IMPORTANTI PER LA VALUTAZIONE DELLA TESI DA ESSA SOSTENUTA , NON SAREBBERO STATI COMUNICATI AL COMITATO CONSULTIVO ;   3 . LA COMMISSIONE AVREBBE TRASMESSO ALLA RICORRENTE UNA COPIA DEL RICORSO DELLE INTERVENIENTI IN CUI UNA PARTE RILEVANTE RISULTAVA SOPPRESSA , ED AVREBBE NEGATO DI FORNIRLE LA PARTE SOPPRESSA ( ANCHE SE NON COPERTA DA SEGRETO PROFESSIONALE ) SOSTENENDO CHE DETTA PARTE DEL RICORSO E IRRILEVANTE ; IL RICORSO INTEGRALE SAREBBE STATO , INVECE , TRASMESSO AL COMITATO CONSULTIVO COME UNO DEI DOCUMENTI PIU IMPORTANTI .     26 TENUTO CONTO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI , NON E NECESSARIO PRENDERE IN ESAME LE IRREGOLARITA DI PROCEDURA DENUNCIATE DALLA RICORRENTE . IL CASO SAREBBE DIVERSO SOLO NELL ' EVENTUALITA CHE , IN MANCANZA DI QUESTE IRREGOLARITA , IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO AVESSE POTUTO PORTARE AD UN RISULTATO DIVERSO . SALVO QUANTO DETTO DALLA RICORRENTE A PROPOSITO DEL PRODOTTO PIMM ' S , IL RICORSO SI LIMITA INFATTI A CONTESTARE LA LEGITTIMITA DEL RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE     ALLA RICHIESTA DI ESENTARE , AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 3 , LE CONDIZIONI DI PREZZO DAL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 . LA RICORRENTE NON CONTESTA CHE LE CONDIZIONI DI PREZZO VIOLINO L ' ART . 85 , N . 1 . AVENDO TUTTAVIA OMESSO DI NOTIFICARE LE SUDDETTE CONDIZIONI ALLA COMMISSIONE , ESSA SI E PRIVATA PER FATTO PROPRIO DI QUALSIASI POSSIBILITA D ' OTTENERE , NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO CHE COSTITUISCE OGGETTO DEL RICORSO , UN PROVVEDIMENTO DI ESENZIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 . ANCHE IN MANCANZA DELLE IRREGOLARITA PROCEDURALI DENUNCIATE DALLA RICORRENTE , LA DECISIONE DELLA COMMISIONE , BASATA SULLA MANCATA NOTIFICA , NON AVREBBE QUINDI POTUTO ESSERE DIVERSA .    27 PER QUANTO RIGUARDA IL PIMM ' S , COME E STATO GIA DETTO , LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LE CONDIZIONI DI PREZZO SONO SOTTRATTE AL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE LE VENDITE DI QUESTO PRODOTTO NEI PAESI MEMBRI DIVERSI DAL REGNO UNITO SONO DI ENTITA MINIMA RISPETTO ALLE VENDITE DEGLI ALTRI ALCOLICI .    28 LA TESI DELLA RICORRENTE NON PUO ESSERE ACCOLTA . ANCHE SE UN ACCORDO PUO ESULARE DAL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , QUANDO INFLUISCE SUL MERCATO SOLO IN MISURA INSIGNIFICANTE , TENUTO CONTO DELLA DEBOLE POSIZIONE CHE OCCUPANO GLI INTERESSATI NELL ' AMBITO DEL MERCATO DEI PRODOTTI IN QUESTIONE , LE STESSE CONSIDERAZIONI NON VALGONO QUALORA SI TRATTI DI UN PRODOTTO DI CUI UNA GRANDE IMPRESA DETIENE LA TOTALITA DELLA PRODUZIONE . STANDO COSI LE COSE , NON OCCORRE DISTINGUERE , AI FINI DEL RICORSO , FRA IL PIMM ' S E LE ALTRE BEVANDE PRODOTTE DALLA RICORRENTE .    29 A SEGUITO DELLA CONTROREPLICA E DELLA DOMANDA D ' INTERVENTO DELLA BULLOCH , LA RICORRENTE HA INVIATO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 42 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , UN ADDENDUM ALLA REPLICA , DEDUCENDO DETERMINATI NUOVI MEZZI PER QUANTO RIGUARDA LE ASSERITE IRREGOLARITA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO . LA COMMISSIONE E L ' INTERVENIENTE HANNO DEPOSITATO LE LORO MEMORIE DI RISPOSTA NEL TERMINE IMPARTITO DAL PRESIDENTE DELLA CORTE AI SENSI DELL ' ART . 42 . SECONDO L ' ART . 42 , ULTIMO COMMA , LA DECISIONE SULLA AMMISSIBILITA DEI MEZZI RESTA RISERVATA ALLA SENTENZA DEFINITIVA . ALLA LUCE DI CIO CHE E STATO DETTO PER QUANTO RIGUARDA LA RILEVANZA DELLE ASSERITE IRREGOLARITA , NON E NECESSARIO STATUIRE SULLA AMMISSIBILITA DEI NUOVI MEZZI .        30 IL RICORSO VA QUINDI RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ; LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*LA RICORRENTE SOPPORTA LE SPESE , IVI COMPRESE QUELLE DELLE INTERVENIENTI .