CELEX: 51988PC0789
Language: it
Date: 1988-12-16
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA PLURIENNALE DI RICERCA E FORMAZIONE PER LA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA NEL SETTORE DELLA RADIOPROTEZIONE ( 1990-1991 )

20. 1. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 16/5
                                                                IT
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma pluriennale di ricerca e forma-
               zione per la Comunità europea dell'energia atomica nel settore della radioprotezione
                                                           (1990-1991)
                                                       COM(88) 789 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 22 dicembre 1988)
                                                          (89/C 16/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                settore della radioprotezione, per un periodo di due anni
                                                                    a decorrere dal 1° gennaio 1990.
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'
energia atomica, in particolare l'articolo 7,
                                                                                              Articolo 2
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    Gli stanziamenti ritenuti necessari per l'esecuzione del
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   programma ammontano a 21,2 milioni di ECU, ivi in-
                                                                    cluse le spese di personale costituito da 28 persone.
considerando che con la decisione 87/516/Euratom,
CEE, del 23 settembre 1987 ('), il Consiglio ha adottato
un programma quadro pluriennale delle azioni comuni-                                          Articolo 3
tarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) che
                                                                    Le norme particolareggiate per l'attuazione del pro-
prevede, tra l'altro, attività di radioprotezione;
                                                                    gramma e la quota del contributo finanziano della Co-
considerando che il comitato scientifico e tecnico (2) ha           munità sono definite nell'allegato I della presente deci-
espresso parere favorevole sulla proposta della Commis-             sione.
sione circa il programma 1990-1991;
considerando che è nell'interesse della Comunità inte-                                        Articolo 4
grare ed ampliare le conoscenze scientifiche necessarie              1.    La Commissione effettua una valutazione dei risul-
per uno studio obiettivo sull'esposizione dell'uomo alla            tati conseguiti e la trasmette al Consiglio e al Parlamento
radiazioni e sulla radioattività, sulle conseguenze di tale         europeo.
esposizione per l'uomo e sulla valutazione e sulla ge-
stione dei relativi rischi come indicato nel documento
sulle «necessità di ricerca della Comunità nel campo                2.     La relazione di valutazione di cui sopra viene re-
della radioprotezione per il periodo 1990-1994»;                    datta tenendo presente gli obiettivi fissati nell'allegato I
                                                                    della presente decisione e conformemente alle disposi-
considerando che ai fini della radioprotezione sono es-             zioni dell'articolo 2, paragrafo 2, della decisione
senziali una formazione approfondita, la cooperazione               87/516/Euratom, CEE del Consiglio, del 28 settembre
scientifica e gli scambi di ricercatori e di informazioni           1987.
scientifiche;
considerando che le ricerche previste dalla presente deci-                                    Articolo 5
sione costituiscono un modo adeguato per perseguire
                                                                    1.     La Commissione è responsabile dell'esecuzione del
tale azione,
                                                                    programma e a tal fine è assistita dal comitato consultivo
                                                                    di gestione e di coordinamento (CGC) «Radioprote-
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                  zione» istituito con la decisione 84/338/Euratom,
                                                                    CECA, CEE del Consiglio (J).
                          Articolo 1
È adottato un programma specifico di ricerca e forma-               2.    I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
zione per la Comunità europea dell'energia atomica nel              i diritti e gli obblighi di ciascuna parte contraente, ivi
(') GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.
(2) Vedi appendice III.                                             0) GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.
 ---pagebreak--- N C 16/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                20 1 89
inclusi ì metodi di diffusione, protezione e sfruttamento        internazionali allo scopo di associarli interamente o in
dei risultati delle ricerche                                     parte all'esecuzione del programma
                          Articolo 6
                                                                                         Articolo 7
Conformemente al disposto dell'articolo 101, secondo
capoverso, del trattato CEEA, la Commissione e autoriz-          Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
zata a negoziare accordi con paesi terzi e organizzazioni        sione
 ---pagebreak--- ^0 t ^                                             (G^^^^n^ af^ici^lc delle C o m a n i t ^ ^ a t ^ e c                                              ^ CtDB^
                                           ^^o^^^^^A^^^nto^^or^z^o^^^d^^o^^n
       tlprogrammadiradioprotezione t ^ O t ^ t siprefiggediconseguire, m e d i a n t e a z i o m d i n c e r c a e u r o p e a
       in collaborazione
       — le basi scientifiche per un continuo aggiornamento delle enorme di sicurezza fondamentali per la prote^
           zione della salute della popolazioneedei laboratori controipencoli delle radiazioni ionizzanti^,
       — le conoscenze necessarie per valutare i rischi genetici e oncogeni per i lavoratori e la popolazione in
           generaledenvantidall^assorbimentodidebolidosi ebassi t a s s i d i d o s e d i radiazionidi tipodifferente
           dovuteallaradioattivitanaturale, ad apparecchiatureradiologichedidiagnosticamedicaeall^industna
           nucleare,
       — i metodi di valutazione dei rischi connessi con incidenti con emissione di radiazioni nonché ipnncipi
           logiciele tecniche relativi alle opportune contromisure,
       — le informazioni necessarie ad approfondire ed ampliare i concetti e i metodi di radioprotezione in
           risposta a nuove esigenze insorte, ad esempio, a seguito di applicazioni innovative delle radiazioni in
           medicinaenelmndustna,
       — il fondamento scientificoobiettivoquale utile supportoper le competenti autorità nazionali nel pren
           dere decisioni razionali sul funzionamento dell^industna nucleare,sull^elaborazionedicntenin materia
           di radioattività che tengano conto della protezione dell^ambiente, sulla gestione delle situazioni d^emer
           genzaeccezionahe sulle informazioni obiettive dacomumeare allapopolazione circa i rischi e i van
       — l^incentivoeil supporto dicooperazione tra ncercatoneistitutidi ricerca didiversiStati membri non
           chela formazione approfonditaeaggiornata necessaria per mantenerel^adeguatolivellodicompetenze
           nella Comunità,
       — ^incentivo per unacontinua evoluzione dei principi fondamentali e dei concetti di radioprotezione in
           unambitointernazionale
                                                                           tt     CDm^m^itec^ici
       tlprogrammadiradioprotezione t ^ O t ^ l rappresentaunapartedelle necessitadi ncercadellaComu
       mtanel s e t t o r e d e l l a r a d i o p r o t e z i o n e p e r i l p e n o d o t ^ O t ^ ^ , indicatene! documentoCóòm           Lsso
       sottolinea gliaspettidella ricerca c h e s o n o d i p n m a n a i m p o r t a n z a p e r l a protezione d e i l a v o r a t o n e d e l l a
       popolazione contro le radiazioni ionizzanti e connessi con gli obblighi normativi della Commissione ti
       programmaemeentrato sulle ricerche in materia di contromisure per ndurrel^esposizione alle radiazioni in
       situazioni n o r m a h e i n caso di incidente Lsso fornirà inoltre una formazione avanzataagiovani ricercatori
       in m o d o d a mantenere un adeguato livello dicompetenzescientifiche in radioprotezione nella Comunità
       Settori di ncercadel programma
       A esposizione delimomo alle radiaziomeradioattivita
           At    Oosimetnaesua interpretazione
           A^     rrasfenmentoecomportamentodeiradionuclidinell^ambiente
       ^   Conseguenze dell^esposizionearadiazioni per l^uomo valutazione,prevenzioneetrattamento
           ^ 1 affetti stocastici delle radiazioni
           ^^    affetti non stocastici delle radiazioni
           ^^    affetto delle radiazioni sullo sviluppo degli organismi
       C    ^ischiegestionedell^esposizionearadiaziom
           C i Valutazione dell^esposizionedelimomoedei rischi
           C^    Ottimizzazioneegestione della radioprotezione
                                                                                 ttt   Attt^^ziD^e
       Ilprogrammaverrasvoltosoprattuttomediantecontratti acompartecipazionefmanzianaconclusiconor
       ganismi nazionali e istituti universitari negli Stati membri Le parti contraenti dovranno contribuire alla
       coperturadi u n a n o t e v o l e q u o t a d e l l e s p e s e c h e normalmentecornspondead almenoil 50 ^Bo dellespese
       totali Mcasiparticolan, la quotadelcontnbutofinanzianodellaComunita potrà essere p i u e l e v a t a , a t a l
       fine la Commissione consulta il comitato di cui all^rticolo 5, paragrafo 1
 ---pagebreak--- N. C 16/8                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       20. 1. 89
                                                        Addendum all'allegato I
                    CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PROGRAMMA DI RICERCA E FORMAZIONE
                                         NEL SETTORE DELLA RADIOPROTEZIONE
          La recente comunicazione della Commissione al Consiglio concernente un piano d'azione in materia di
          valutazione delle attività comunitarie di ricerca e sviluppo nel periodo 1987-1991 (') stabilisce che gli obiet-
          tivi e le tappe principali di ciascun programma di ricerca devono essere fissati in modo controllabile per
          poter orientare le valutazioni successive. Conseguentemente, in appresso vengono indicati gli opportuni
          criteri di valutazione del presente programma.
          Principali criteri di valutazione:
          — importanza dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma ai fini delle conoscenze
               teoriche in materia di radioprotezione e loro applicazioni pratiche;
          — originalità scientifica dei lavori;
          — efficacia della gestione;
          — livello del contributo del programma alla cooperazione tra laboratori nazionali;
          — ruolo del programma nella diffusione delle conoscenze;
          — pertinenza e applicabilità dei risultati per le attività normative della Commissione.
          Inoltre, devono essere tenuti presenti i criteri fissati per il riesame 1988-1989 (2):
          — apporto di un notevole contributo all'elaborazione di tecniche più efficaci di prevenzione e di limita-
               zione degli effetti dannosi delle radiazioni, soprattutto in caso di possibili incidenti, tenendo conto
               dell'esperienza di Cernobil; in particolare
               — miglioramento o meno dell'affidabilità dei modelli di trasferimento nell'atmosfera a lunga distanza,
               — ottenimento o meno di dati e modelli migliori sul trasferimento di radionuclidi nella catena
                   alimentare,
               — dimostrazione o meno dell'attuabilità degli studi epidemiologici sugli effetti sulla salute della popo-
                   lazione,
               — migliore comprensione o meno delle conseguenze radiologiche nelle possibili situazioni di incidente
                   nucleare,
               — elaborazione o meno di basi scientifiche per la definizione dei livelli di emergenza derivati,
               — miglioramento o meno delle contromisure pratiche per quanto concerne l'ambiente agricolo, acqua-
                   tico e urbano nonché la medicina preventiva,
               — elaborazione o meno di migliori metodi di controllo e di sorveglianza in caso di incidente,
               — perfezionamento o meno delle metodologie di terapia e della diagnostica per le persone esposte.
          Le valutazioni vengono normalmente effettuate una sola volta durante il corso di ciascun programma; la
          maggior parte dei suddetti criteri potrà essere verificata soltanto dopo la conclusione dei lavori previsti dai
          relativi contratti e dopo la valutazione delle relazioni finali.
          La valutazione viene effettuata da comitati di esperti esterni indipendenti scelti conformemente al disposto
          del punto 3.5 del piano d'azione della Comunità in materia di valutazione delle attività comunitarie di
          ricerca e sviluppo per il periodo 1987-1991; tali esperti dovranno verificare tutti gli elementi elencati più
          sopra.
          (') GU n. C 14 del 20. 1. 1987, pag. 5.
          (') Decisione del Consiglio del 21. 12. 1987; GU n. L 16 del 21. 1. 1988, pag. 44.
 ---pagebreak--- 20. 1. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 16/9
                                                            APPENDICE      II
                     Parere del comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento «Radioprotezione»
           sul progetto di proposta della Commissione per un programma di ricerca e formazione (1990-1994) nel
                                                     settore della radioprotezione
           Il comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento «Radioprotezione» (CGC) ha esaminato
           approfonditamente la proposta della Commissione nel corso delle sue riunioni di dicembre 1987, marzo
            1988 e maggio 1988 giungendo unanimemente alle conclusioni che seguono.
           — Il CGC ritiene che sia nell'interesse della Comunità approfondire e ampliare le conoscenze scientifiche
               nel campo della radioprotezione attraverso il programma di radioprotezione della Commissione al fine
               di conseguire gli obiettivi del programma quadro per giungere ad una adeguata comprensione scienti-
               fica e tecnica del problema e per conseguire le opportune competenze nel controllo dei rischi delle
               radiazioni.
           — Il CGC sottolinea la necessità di un programma comunitario di ricerca equilibrato ed esaustivo nel
               settore della radioprotezione che tenga conto dei vari aspetti scientifici essenziali per la protezione
               dell'uomo e dell'ambiente dalle radiazioni ionizzanti, programma indispensabile per mantenere il livello
               di competenze della Comunità nel campo della radioprotezione.
           — Il CGC appoggia caldamente il progetto di proposta di programma 1990-1994 e, in base ad una appro-
               fondita valutazione delle necessità della Comunità in materia di radioprotezione, è convinto che le
               ricerche proposte siano pertinenti, contengano gli elementi più essenziali e possano garantire un coordi-
               namento efficace delle attività nazionali, evitando inutili repetizioni.
           — Il CGC sottolinea, al fine di evitare possibili ulteriori scadimenti delle attuali competenze scientifiche
               della Comunità in materia di radioprotezione, l'importanza essenziale di offrire possibilità di forma-
               zione d'avanguardia per i ricercatori del settore.
           — Il CGC sottolinea la necessità di risorse finanziarie per garantire una certa elasticità del programma,
               necessaria per adeguarsi rapidamente ad importanti sviluppi della radioprotezione o ad una situazione
               differente come quella rappresentata dall'incidente di Cernobil.
           — Il CGC ha valutato il programma 1985-1989 attualmente in corso (vedi allegato) (') e conclude che
               questo programma è esaustivo, equilibrato e ottimamente gestito; che esso contribuisce notevolmente
               alle conoscenze nel campo della radioprotezione e che esso ha raggiunto un elevato livello di coopera-
               zione comunitaria nel settore.
           — Il CGC prende atto del fatto che nell'ambito del programma quadro 1987-1991 attualmente in corso, i
               fondi disponibili per un futuro programma di radioprotezione, come presentato nel progetto di propo-
               sta, consentono progressi in materia soltanto limitati. Pertanto il programma dovrà essere attuato in due
               fasi.
           Di conseguenza, il CGC invita il Consiglio ad autorizzare il rinnovo del programma pluriennale di ricerca
           e formazione nel settore della radioprotezione per un periodo di cinque anni, essendo questo un modo
           appropriato per garantire un adeguato livello della radioprotezione nella Comunità.
           Bruxelles, 15 luglio 1988.
                                                                                   Prof. Dr. A. CIGNA
                                                                          Presidente del CGC    «Radioprotezione»
          (') Vedi Appendice IV e documento complementare —• parte II.
 ---pagebreak--- ^ ClDBlO                                     C^^^^^n^ Liffici^lcd^llc Comarat^^aroncc                                                           ^0 1 ^
                                                 ^areredetcomitatoscientificoe tecnico
         sullapropostadella Commissione concernenteunprogramma d i r i c e r c a e formazione (19901991) p e r l a
                                Comunitaeuropeadellenergiaatomicanelsettoredella radioprotezione
         1 Nella riunione d e l ^ l ottobre 1 9 ^ i l comitato na esaminatoli programma comunitanonel settore della
            radioprotezione
            — essona esaminato la proposta di programmat990-199Pe
            — na inaiato una discussione su alcuni aspetti del programma comunitario cne mentano particolare
                  attenzione soprattutto nel periodo successivo al prossimo riesame del programma quadro
         2 llcomitato esprime parere p o s i t i v o s u l l a p r o p o s t a d i p r o g r a m m a p e r i l p e n o d o 1990 1991 Essontiene
            importante cne la Comunità prosegua le sue attività nei tre settori A , r ^ e C d e l programma proposto
         ^ llcomitato n t i e n e c n e g l i attuali duf^nisullavaluta^ionedeglieffetti di dosi deboli di radiazioni e la
            tendenza diffusa di esagerare tali effetti sottolineano l^importan^a di approfondire le parti del prò
            grammacnepotre^oeromigliorarele^asi scientifiche dellenormediradioprote^ioneperledosidel^oli
            di radiazioni di origine professionaleonaturale
            11 comitato riconosce inoltre le notevoli divergente d^opmione nella Comunità circa lutdi^a^ione di
            informazioni scientifiche disponibili per la gestione della radioprotezione
            pertanto, il comitato approva in modo particolare le attività del programma di radioprotezione cne
            p o t r e ^ e r o utilmente contribuire ad una migliore comprensione generale dei corrispondenti problemi
            scientificiead una migliore comunicazione con la popolatone
         ^ 11 comitato esprime preoccupazione per la disparita delle misurazioni e delle interpretazioni emersa
            dopo ^incidente di Cernoml l^ur accettando cne tali aspetti non degnano necessariamente rientrare in
            un programma di ricerca sulla radioprotezione, il comitato invita la Commissione ad offrire agli ^tati
            membri un contributo supplementare volto a migliorare le procedure di misurazione e di interpreta
            ^ione
         ^ Nel corso della prossima riunione il comitato proseguirà le discussioni sugli orientamenti del programma
            di radioprotezione da raccomandare per ilnesamedelprogramma^uadrom^^^tido conto dellavaluta
            ^ione del programma attualmente in corso da parte di una commissione indipendente
 ---pagebreak--- 20. 1. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 16/11
                                                            APPENDICE     IV
          Parere del comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento «Radioprotezione» valutazione del
                                               programma di radioprotezione 1985-1989
          Il comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento (CGC) «Radioprotezione» ha valutato il
          programma di radioprotezione (vedi documento complementare II) ai fini della preparazione di una nuova
          proposta di programma e, in base alle discussioni svoltesi nel proprio seno e alla valutazione annuale dei
          progetti di ricerca attualmente in corso, è giunto alle conclusioni che seguono.
          — Nonostante la riduzione degli stanziamenti rispetto a quelli richiesti nella proposta originale della Com-
              missione, si è riusciti a strutturare un programma di ricerca in radioprotezione ragionevolmente equili-
              brato sebbene si siano dovuti ridimensionare o abbandonare molti settori di ricerca importanti perdendo
              conseguentemente la possibilità di approfondire le relative competenze. Per di più, l'amputazione degli
              stanziamenti per flessibilità non ha consentito al programma di rispondere immediatamente alle neces-
              sità emerse dall'incidente di Cernobil con un'adeguata estensione dei progetti di ricerca.
          — Le ricerche svolte nei vari settori del programma sono estremamente importanti per i problemi concet-
              tuali, pratici e normativi della radioprotezione a livello comunitario e la grande maggioranza dei pro-
              getti hanno fatto notevoli progressi verso il conseguimento dei loro obiettivi specifici. I ricercatori par-
              tecipanti all'esecuzione dei progetti del programma hanno dimostrato la loro capacità di rispondere ai
              problemi sollevati dall'incidente di Cernobil, per quanto gli era consentito nei limiti dei mezzi a loro
              disposizione.
          — Il programma di radioprotezione ha continuato ad essere altamente produttivo, in considerazione dei
              mezzi disponibili: circa 700 pubblicazioni scientifiche all'anno e un vasto numero di atti pubblicati a
              seguito di seminari e simposi su argomenti specifici (25 in totale dal 1985-1987).
          — I gruppi di studio, incontri di lavoro e seminari organizzati dalla Commissione, da sola o congiunta-
              mente con altri organismi, hanno contribuito notevolmente ad incrementare gli scambi di informazioni
              e la cooperazione nonché a rafforzare l'efficacia del programma. Gli incontri organizzati dalla Com-
              missione sono stati tra i primi avvenuti per valutare obiettivamente le conseguenze dell'incidente di
              Cernobil.
          — L'attuale struttura del CGC ha agevolato ed ha contributo a gestire efficacemente il programma in
              collaborazione con il personale della Commissione. Ciò ha consentito di definire le priorità scientifiche
              relative alle necessità di carattere pratico e normativo della Comunità in materia di radioprotezione e di
              controllare rigorosamente lo stato di avanzamento di lavori di tutti i vari progetti di ricerca. Questa
              struttura si è tradotta anche in un prezioso strumento di interscambio di informazioni e di cooperazione
              tra le differenti attività nazionali e il programma comunitario di radioprotezione.
          — Molte raccomandazioni di carattere scientifico formulate dal precedente comitato indipendente di valu-
              tazione sono state inserite e applicate con successo nel programma; tuttavia, alcune di esse non hanno
              potuto essere realizzate o sovvenzionate.
          — Le dichiarazioni di intesa recentemente concluse con il ministero statunitense dell'energia e la «Atomic
              Energy of Canada Ltd» sono entrate in fase operativa con molta buona volontà da entrambe le parti e
              stanno ponendo le fondamenta di una preziosa cooperazione.
          — I gruppi di collaborazione avviati e promossi dal programma hanno continuato ad essere utili strumenti
              per la realizzazione di una cooperazione tecnica. Essi hanno notevolmente contribuito a creare un
              clima europeo di ricerca e a formare degli specialisti in radioprotezione.
          — Nell'ambito del programma è stato possibile sovvenzionare soltanto un numero ridotto di borse di
              formazione a breve termine. In considerazione della critica situazione occupazionale, occorre intensifi-
              care la formazione e lo scambio di giovani ricercatori al fine di evitare una perdita di conoscenze e di
              competenze d'avanguardia nel campo della radioprotezione nel prossimo futuro.
          Bruxelles, 4 maggio 1988.
                                                                              Prof. Dr. A. CIGNA
                                                                     Presidente del CGC    «Radioprotezione»