CELEX: 51983PC0340
Language: it
Date: 1983-06-09
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) NO 3164/76 RELATIVO AL CONTINGENTE COMUNITARIO PER I TRASPORTI DI MERCI SU STRADA EFFETTUATI TRA GLI STATI MEMBRI

N.C 179/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   6.7.83
               Huckepack-selskaberne / Gesellschaften fiir den Huckepackvcrkehr / Etaipic<; <Tt)v8ua<Tfi£V0)V oàiiccbv
               <n5i)poopo|UK(bv ^ctofopév /Piggyback companies / Société de ferroutage / Società di trasporto
               combinato strada/ferrovia / Ondernemingen van rail-/wegvervoer
               — Cemat SpA
                   Via Savoia 19, I-Roma
               — Ferpac
                   Via Vittor Pisani 31, 1-20124 Milano
               — Deutsche Gesellschaft fiir Kombinierten Giiterverkehr mbH
                   Breitenbachstrafie 1, D-6000 Frankfurt am Main
               — Novatrans SA
                   21, rue du Rocher, F-75008 Paris
               — Trailstar NV
                   Boezembocht 31, NL-Rotterdam
               — Transport Route Wagon SA, rue A. Vandenpeereboom 13, B-1C80 Bruxelles.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
               n. 3164/76 relativo al contingente comunitario per i trasporti di merci su strada
                                                  effettuati tra Stati membri
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 15 giugno 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                servizi di trasporto internazionale di merci su strada
                                                                    su tutto il territorio della Comunità e consentendo ai
                                                                    vettori di tutti gli Stati membri di avervi accesso in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              condizioni di uguaglianza;
europea, in particolare l'articolo 75,
                                                                    considerando che nel quadro di tale regime l'adatta-
                                                                    mento dell'offerta alla domanda dovrebbe avvenire
vista la proposta della Commissione,                                grazie a mezzi conformi alle esigenze di un funziona-
                                                                    mento efficace dei mercati e alla promozione degli in-
                                                                    teressati dell'economia nel suo complesso; che i
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    sistemi di contingentamento dovrebbero di conse-
                                                                    guenza essere soppressi in uno stadio finale; che
                                                                    tuttavia tale stadio può essere raggiunto solo dopo
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    un periodo di transizione;
considerando che l'instaurazione di una politica co-                considerando che è necessario definire per il regime
mune dei trasporti implica tra l'altro, l'istituzione di            finale le condizioni alle quali avrà luogo l'accesso al
norme relative alla libera circolazione dei servizi, in             mercato ;
materia di trasporti di merci su strada tra Stati mem-
bri; che tali norme debbono essere fissate in modo da               considerando che durante il periodo di transizione il
contribuire alla realizzazione di un mercato comune                 contingente comunitario, visti i suoi vantaggi rispetto
dei trasporti;                                                      ai contingenti bilaterali, dovrebbe essere aumentato in
                                                                    misura sostanziale; che l'adattamento del contingente
                                                                    comunitario deve avvenire in base a criteri obiettivi
considerando che un regime di autorizzazioni comu-                  che garantiscano un adeguamento corretto tra l'evo-
nitarie, per i trasporti di merci su strada tra Stati               luzione del contingente e quella della domanda di
membri non sottoposto a contingentamento favorisce                  trasporti su strada; che è opportuno basare tale adat-
la realizzazione di tale mercato comune dei trasporti               tamento su dati statistici la cui validità sia ricono-
assicurando una più grande libertà di prestazione dei               sciuta da tutte le parti interessate;
 ---pagebreak--- 6.7.83                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C179/7
considerando che è auspicabile limitare al minimo le                   — il peso economico di ciascuno Stato membro;
discussioni annue relative all'adattamento del contin-
gente, stabilendo un metodo di adattamento che                         — la percentuale attribuita ai vettori stabiliti in
possa essere applicato, senza modificarne i principi,                       ogni Stato membro nella cifra globale del tra-
su un periodo di parecchi anni;                                             sporto di merci su strada fra gli Stati membri;
                                                                       — l'utilizzazione delle autorizzazioni del contin-
considerando che il modo di ripartizione delle auto-
                                                                            gente comunitario da parte dei vettori stabiliti
rizzazioni che risulta dall'aumento del contingente
                                                                            in ogni Stato membro in funzione del tempo di
comunitario tra gli Stati membri deve essere basato su
                                                                            immobilizzazione dei veicoli che, per effetto
criteri grazie ai quali tale ripartizione possa essere
                                                                            delle traversate marittime, diminuisce, su talune
effettuata nel modo più equo possibile;
                                                                            relazioni, l'utilizzazione delle autorizzazioni
                                                                            stesse.
considerando che è auspicabile rendere meno impe-
gnativa l'utilizzazione delle statistiche del contingente              Nell'allegato IV è esposto il modo di calcolo della
comunitario consentendo il ricorso ad un sistema di                    ripartizione».
campionamento e limitandosi alla trasmissione di dati
trimestrali;                                                        2. Nell'articolo 3 è aggiunto il seguente paragrafo 5:
considerando che è pertanto opportuno adeguare il                      «5.     Su proposta della Commissione, il Consiglio
regolamento (CEE) n. 3164/76 del Consiglio ('),                        fissa, prima del 30 novembre di ogni anno e con-
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.                          formemente ai criteri sopra definiti, l'aumento del
3515/82 O ,                                                            contingente e l'attribuzione agli Stati membri del
                                                                       supplemento di autorizzazioni che ne deriva».
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                3. L'articolo 4, paragrafo 2, è sostituito dal seguente
                                                                       testo :
                          Articolo 1
                                                                       «2.     A decorrere dal 1° gennaio 1984 le autorità
Il regolamento (CEE) n. 3164/76 è modificato come                      competenti degli Stati membri trasmettono, in
segue :                                                                forma anonima, alla Commissione i dati trimestrali
                                                                       entro i tre mesi successivi al trimestre di riferi-
                                                                       mento riepilogandoli in una tabella il cui modello
 1. Nell'articolo 3, i paragrafi da 2 a 4 sono sostituiti
                                                                       figura nell'allegato III. Le autorità competenti de-
     dal seguente testo:
                                                                       gli Stati membri possono introdurre un sistema di
                                                                       campionamento, fatta salva la preventiva approva-
     «2.     Ogni anno e per un periodo di cinque anni                 zione della Commissione e a condizione che il si-
     il contingente comunitario è aumentato di una per-                stema di campionamento rappresenti almeno il
     centuale pari a 5 volte il tasso di sviluppo del traf-             10 % dei dati rilevati.
     fico stradale di merci tra gli Stati membri durante
     l'ultimo anno per il quale sono disponibili informa-              La Comunità si accolla, fino al 31 dicembre 1986,
     zioni statistiche adeguate. Una diminuzione del                   le spese di elaborazione dei dati statistici e di com-
     traffico stradale di merci tra gli Stati membri lascia            pilazione delle tabelle di cui al primo comma, nelle
     invariato il contingente comunitario».                            proporzioni seguenti:
     «3.     Se l'evoluzione della capacità di trasporto su                     1984                          100 %
     strada tra gli Stati membri che è oggetto di un                             1985                          60%
     contingente risulta insufficiente rispetto allo svi-                        1986                          40%
     luppo della domanda di trasporto, il Consiglio de-
                                                                                 1987                            0%>
     cide a maggioranza qualificata e su proposta della
     Commissione, un aumento adeguato del contin-
     gente comunitario oltre all'aumento di cui al pre-             4. L'articolo 6, paragrafo        1, secondo comma, è
     cedente paragrafo 2».                                             soppresso.
                                                                    5. L'allegato II del presente regolamento diventa
     «4.     Le autorizzazioni comunitarie risultanti dal-
                                                                        l'allegato IV.
     l'aumento del contingente sono ripartite tra gli
     Stati membri tenendo conto dei seguenti criteri:
                                                                                              Articolo 2
 (') GU n. L 357 del 29. 12. 1976, pag. 1.                          A decorrere dal 1° gennaio 1989, il regolamento
 O GU n. L 369 del 29. 12. 1982, pag. 2.                            (CEE) n. 3164/76 è modificato come segue:
 ---pagebreak--- N. C 179/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    6. 7. 83
1. Il titolo del regolamento è sostituito dal seguente:                delle condizioni complementari alle regole stipu-
                                                                       late nel paragrafo 5, esigendo dall'impresa richie-
    «Regolamento (CEE) n. . . . del Consiglio, del . . . ,             dente la prova dei bisogni di trasporto attuali o
    relativo alle autorizzazioni comunitarie per i tra-               prevedibili richiesti all'impresa».
    sporti di merci su strada effettuati tra Stati mem-
    bri».                                                          4. Nell'articolo 2 è aggiunto il seguente paragrafo 7:
2. Nell'articolo 1 sono soppresse le seguenti parole:                  «7.    Gli Stati membri informano regolarmente la
                                                                       Commissione del numero di autorizzazioni comu-
    «nell'ambito di un contingente comunitario».                       nitarie rilasciate».
3. Nell'articolo 2, i paragrafi da 4 a 6 sono sostituiti           5. Gli articoli 3, 3 bis e 4 sono soppressi.
    dai seguenti paragrafi:
                                                                   6. Il testo dell'allegato I è sostituito dal testo dell'al-
    «4.      La durata di validità delle autorizzazioni co-            legato I del presente regolamento.
    munitarie è fissata dallo Stato membro che le rila-
    scia, senza peraltro che possa superare i tre anni.            7. Gli allegati 1 bis, II bis, III e IV sono soppressi.
    Le autorizzazioni sono ritirate quando una o varie
    condizioni per il loro rilascio non sono più soddi-                                     Articolo 3
    sfatte».
                                                                   1.     Entro il 31 dicembre 1987, su proposta della
    «5.      Le autorizzazioni comunitarie sono rila-              Commissione, il Consiglio può decidere, in funzione
    sciate dalle autorità competenti degli Stati membri            dell'evoluzione dei mercati di trasporto e tenuto
    a qualsiasi vettore stabilito sul loro territorio a            conto dello sviluppo della politica comune dei tra-
    condizione che chi effettua il trasporto conside-              sporti, di rinviare al 1° gennaio 1992 l'applicazione
    rato:                                                          delle disposizioni previste all'articolo 2 del presente
                                                                   regolamento.
    — soddisfi alle condizioni di accesso alla profes-
         sione di vettore internazionale di merci su               2. Durante il periodo compreso tra l'eventuale deci-
         strada previste dalla direttiva 74/501/CEE del            sione di rinvio di cui al paragrafo 1 e il 31 dicembre
         Consiglio, del 12 novembre 1974, concernente              1991 il contingente comunitario è aumentato ogni
         l'accesso alla professione di trasportatore di            anno di 10 volte il tasso di sviluppo del traffico stra-
         merci su strada nel settore dei trasporti nazio-          dale di merci tra gli Stati membri durante l'ultimo
         nali e internazionali ('). Per l'applicazione del         anno per il quale sono disponibili informazioni stati-
         presente regolamento, un vettore che nel corso            stiche adeguate.
         degli ultimi tre anni abbia commesso una infra-
         zione grave alle norme in materia di circola-                                      Articolo 4
         zione stradale o di organizzazione dei trasporti
         è considerato come un vettore che non soddi-              La Commissione entro il 31 dicembre 1987 fa le pro-
         sfa alla condizione di onorabilità;                       poste necessarie all'attuazione delle disposizioni di cui
                                                                   all'articolo 2.
     — abbia esercitato per almeno tre anni l'attività di
         vettore su strada nel traffico nazionale oppure
         abbia già partecipato, in data 1° gennaio 1989,                                    Articolo 5
         ai trasporti internazionali».
                                                                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                    1984.
     «6.     Gli Stati membri che lo auspicano possono,
     previa consultazione della Commissione, fissare               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
                                                                   elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
 (*) GU n. L 308 del 19. 11. 1974, pag. 18.                        Stati membri.
 ---pagebreak--- 6.7.83                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 179/9
                                                      ALLEGATO I
                                                      «ALLEGATO I
                                                            (a)
                              (Carta pesante di colore — dimensioni 1 5 x 2 1 cm)
                                    (Prima pagina dell'autorizzazione comunitaria)
           (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia l'autorizza-
            zione. La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura nelle pagine (e) e (f))
             COMMISSIONE                             Stato che           rilascia          Denominazione
                   DELLE                           l'autorizzazione —                    dell'autorità o del-
                COMUNITÀ                            Sigla distintiva del                  l'ente competenti
                 EUROPEE                                   paese
                         AUTORIZZAZIONE COMUNITARIA O N..
       per il trasporto stradale di merci per conto terzi tra gli Stati membri della Comunità
                                                 economica europea
       La presente autorizzazione abilita
                                                                                                              o
       ad effettuare trasporti stradali di merci per conto terzi su tutte le relazioni di traffico tra gli Stati
       membri della Comunità economica europea, mediante un veicolo isolato o un insieme di veicoli
       accoppiati, e a far circolare a vuoto tali automezzi su tutto il territorio della Comunità.
       La presente autorizzazione è valida dal                             al
       Rilasciata a                                                   , addì
                                                                                                       (')•
       (') Sigla distintiva del paese :
           Belgio (B), Danimarca (DK), R. f. di Germania (D), Grecia (GR), Francia (F), Irlanda (IRL),
           Italia (I), Lussemburgo (L), Paesi Bassi (NL), Regno Unito (GB).
        2
       ( ) Nome e ragione sociale ed indirizzo completo del vettore.
       (3) Firma e timbro dell'autorità o dell'ente competenti che rilasciano l'autorizzazione.
 ---pagebreak--- N . C 179/10                              G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                 6.7.83
                                                                       (b)
                                         (Seconda pagina dell'autorizzazione comunitaria)
                  (Testo compilato nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro che rilascia l'autorizza-
                   zione. La traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura nelle pagine (e) e (d))
                                                        DISPOSIZIONI GENERALI
             La presente autorizzazione permette di effettuare trasporti internazionali di merci su strada per
             conto terzi su tutte le relazioni di traffico tra gli Stati membri delle Comunità economica europea,
             ad esclusione di qualsiasi trasporto per conto terzi all'interno del territorio di uno Stato membro.
             Essa non è valida per effettuare trasporti tra uno Stato membro ed un paese terzo, né sul territorio
             di un paese terzo in caso di trasporto in transito sul territorio di tale paese.
             Essa è personale e non può essere ceduta a terzi.
             Essa può essere ritirata dalla competente autorità dello Stato membro che l'ha rilasciata.
             Essa può essere utilizzata per un solo veicolo per volta ( l ).
             Essa si deve trovare a bordo del veicolo.
             L'autorizzazione deve essere simultaneamente esibita a richiesta degli agenti incaricati del controllo.
             Il titolare è tenuto a rispettare, sul territorio di ogni Stato membro, le disposizioni legislative, rego-
             lamentari ed amministrative in vigore in detto Stato, in particolare in materia di trasporto e di
             circolazione.
             La presente autorizzazione dev'essere restituita all'autorità o all'ente competenti che l'hanno
             rilasciata, entro 15 giorni dalla data di scadenza.
                                                                   (e) e (d)
                                     (Terza e quarta pagina dell'autorizzazione comunitaria)
                      (Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante a pagina (b))
                                                                    (e) e (f)
                                      (Quinta e sesta pagina dell'autorizzazione comunitaria)
                     (Traduzione nelle altre lingue ufficiali della Comunità del testo figurante a pagina (a))».
             (') Per «veicolo» si intende un veicolo isolato o un insieme di veicoli accoppiati.
 ---pagebreak--- 6. 7. 83                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    N . C 179/11
                                                             ALLEGATO      II
                                                            «ALLEGATO       IV
         Modo di calcolo della ripartizione tra gli Stati membri delle autorizzazioni per effetto degli aumenti
         del contingente comunitario.
         Sono stati adottati tre criteri di ripartizione:
                                                           I. Peso economico
         La quantificazione di tale criterio è realizzata a partire dal "prodotto interno lordo ai prezzi di
         mercato" (valore ai prezzi e cambi correnti) di ciascuno degli Stati membri.
         Il coefficiente "peso economico" è uguale, per ciascun paese, alla percentuale del suo prodotto
         interno lordo rispetto al totale dei prodotti interni lordi dei 10 Stati membri.
                                                         II. Quota di mercato
         Tale criterio è stimato a partire dal tonnellaggio caricato dai vettori di uno Stato membro in traffico
         intra-CEE. Le informazioni statistiche provengono dalla elaborazione dei risultati della direttiva
         78/546/CEE del Consiglio del 12 giugno 1978.
         Il coefficiente "quota di mercato" è pari, per ciascun paese, alla percentuale del tonnellaggio carica-
         to dai vettori stradali di tale paese rispetto a quello caricato dai vettori stradali di tutti gli Stati
         membri.
                        IH. Utilizza rione delle autorizzazioni comunitarie — Informazioni di base
         Tale utilizzazione è misurata a partire dal numero delle tonnellate-chilometro prestate utilizzando
         un'autorizzazione comunitaria (media per autorizzazione). Le informazioni corrispondenti proven-
         gono dalla elaborazione del resoconto di trasporto che i vettori debbono compilare al momento
         dell'utilizzazione di un'autorizzazione comunitaria (vedi regolamento (CEE) n. 3024/77).
         Correzione del fattore di svantaggio causato dalla situazione geografica di taluni paesi
         Si ottiene aggiungendo al numero di tonnellate-chilometro sopra definite, le tonnellate-chilometro
         che avrebbero potuto essere presentate se i veicoli non fossero stati immobilizzati nelle traversate
         marittime :
         numero di t-km da aggiungere per il paese i al                60 (km/h) x per tempo d'immobilizzazione
         numero di t-km prestate per autorizzazione,                   (h) nelle traversate per i vettori del paese i x
         quale risulta dall'elaborazione dei resoconti di              il tonnellaggio trasportato in regime di contin-
         trasporto                                                     gente comunitario dai vettori del paese i (t)
                                                                   =   numero di autorizzazioni del paese i
         "60" rappresenta il numero di chilometri effettuati in un'ora se il veicolo non fosse stato immobiliz-
         zato.
         Il tempo d'immobilizzazione nelle traversate per un paese i è uguale alla media dei tempi di traver-
         sata per raggiungere i nove altri Stati membri, ponderata dall'importanza del mercato potenziale che
         rappresenta per il paese i ciascuno dei suoi partner europei. Tale importanza è rappresentata, per
         ciascun paese, dal volume (M + X) delle sue esportazioni e importazioni su strada intra-CEE.
         Tempo d'immobilizzazione           nelle traversate       _   E tempo di traversata per raggiungere il
         per i vettori del paese i                                      j paese j (M + X)
                                                                                                 1
                                                                                                     (M + X) i
         j = partner europei del paese i.
 ---pagebreak--- N. C 179/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       6. 7. 83
             Nel tempo di traversata è incluso il tempo di imbarco e di sbarco. Il coefficiente "utilizzazione delle
             autorizzazioni" è uguale alla percentuale che rappresenta l'utilizzazione — corretta secondo il me-
             todo sopra illustrato — dei vettori di un paese sul totale delle utilizzazioni corrette dei vettori dei
             dieci Stati membri.
             IV. Ripartizione delle autorizzazioni per effetto degli aumenti del contingente comunitario
             A ciascuno Stato-membro spetta una percentuale del numero delle nuove autorizzazioni pari alla
             media aritmetica dei 3 coefficienti:
             — peso economico,
             — quota di mercato,
             — utilizzazione delle autorizzazioni».
              Modifica della proposta di decisione del Consiglio che adotta un'azione comunitaria speri-
             mentale di stimolo dell'efficacia del potenziale scientifico e tecnico della Comunità econo-
                                                mica europea (1983/1984) (')
              (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, secondo comma, del
                                                trattato CEE, l'8 giugno 1983)
                    PROPOSTA INIZIALE                                                     PROPOSTA MODIFICATA
                                                    Decisione invariata
                                 Allegato A: preambolo e paragrafo 1 invariati
                         Paragrafo 2                                                            Paragrafo 2
2.    Nei suddetti settori verranno sperimentati vari                   2.     Nei suddetti settori verranno sperimentati vari
tipi d'azione di stimolo che avranno valore di esem-                    tipi d'azione di stimolo che avranno valore di esem-
pio: indennità di ricerca, gemellaggio di laboratori,                   pio: indennità di ricerca, gemellaggio di laboratori,
seminari o attività di laboratorio, sovvenzioni a                       mobilità di ricercatori, sovvenzioni a gruppi di ricerca.
gruppi di ricerca. D'altra parte verrà avviato un                       D'altra parte verrà avviato un progetto specifico di
progetto specifico di carattere multidisciplinare che                   carattere multidisciplinare che consenta a gruppi di
consenta a gruppi di vari paesi di lavorare in collabo-                 vari paesi di lavorare in collaborazione al fine della
razione al fine della buona riuscita del progetto.                      buona riuscita del progetto.
                                                  P a r a g r a f i 3-4 i n v a r i a t i
                                                   Allegato B invariato
0) GU n. C 337 del 23. 12. 1983, pag. 6.