CELEX: 51987PC0428
Language: it
Date: 1987-09-25
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma e l'applicazione provvisoria dell'accordo internazionale del 1987 sulla gomma naturale (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 428
Vol. 1987/0227
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(87 ) 428 def .
                                                          Bruxelles , 16 settembre 1987
                                        Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                   concernente la firma e l' applicazione provvisoria
              dell' accordo internazionale del 1987 sulla gomma naturale
                             ( presentata dalla Commissione )
                                     Pi 2 5
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                                             ■gojsz SZj
C0M(87 ) 428 def .
 ---pagebreak---                           Riassunto
1 . IL- negoziato dell' Accordo internazionale del 1987 sulla gomma naturale
    si è concluso i l 20 marzo 1987 , al termine della 4a sessione della
    conferenza di negoziato . Tale Accordo può essere firmato dal 1 maggio
    al 31 dicembre 1987 .
2 . Il presente Accordo del 1979 spirerà i l 22 ottobre 1987 , data che , dopo •
    la proroga di due anni già accordata , non può più essere ulterioremente
    differita . In linea di principio , il nuovo Accordo dovrebbe quindi entrare
    in vigore i l 23 ottobre 1987 , a titolo provvisorio o definitivo , ma ,
    tenendo conto della conclusione tardiva del negoziato , è improbabile che
    i membri avranno completato le loro procedure interne per tale data e
    in tali condizioni un periodo interlocutorio tra la scadenza dell' Accordo,
    del 1979 e l' entrata in vigore dell' Accordo del 1987 è prevedibile .
3 . L' Accordo entrerà in vigore a titolo provvisorio solo se almeno 75 % dei
    paesi esportatori ed importatori vi partecipano, e a titolo definitivo
    solo se almeno 80 % dei paesi esportatori ed importatori vi partecipano .
4 . L' Accordo costituisce uno strumento di regolazione degli scambi     economici
    internazionali con lo scopo essenziale di equilibrare l' offerta     e la
    domanda di gomma naturale e quindi di stabilizzare il prezzo di      questo
    prodotto su      valori limiti .A lungo termine , l 'adesione a tale accordo
    corrisponde agli interessi economici della Comunità e contribuirà alla
    realizzazione della sua politica commerciale comune ; essa è necessaria
    per la salvaguardia delle relazioni con i paesi dell' ASEAN tra i quali
    si trovano i principali paesi produttori di gomma naturale .
    È quindi imperativo che la Comunità e i suoi Stati membri firmino
    l' Accordo per permettere la sua entrata in vigore a titolo provvisorio .
5 . Conviene a tale scopo che il Consiglio decida d' approvare l' Accordo a
    nome della Comunità Economica Europea , di notificare al Segretario
    generale dell' Organizzazione delle Nazioni unite che questa applicherà
    tale Accordo d titolo provvisòrio e che esso autorizzi il Presidente
    del Consiglio a designare la persona abilitata a firmare l' Accordo .
6 . È importante che la Comunità ed i suoi Stati membri , sulla base d' unà
    posizione comune , procedano contemporaneamente alla firma ed alla
    notificazione dell' applicazione a titolo provvisorio dell' Accordo ,
    ogni iniziativa individuale degli Stati membri risultando incompatibile
    con le disposizioni del Trattato CEE .
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                                      RELAZIONE
1.      Le trattative per un secondo accordo internazionale sulla gomma
       naturale si sono concluse il 20 marzo 1987 dopo la quarta sessione
       della conferenza di negoziato .
       Questo accordo internazionale concernente un prodotto di base è stato
       negoziato nell' ambito del Programma Integrato per i prodotti di base
       contemplato dalla risoluzione 93 ( ìv ) adottata in occasione della
       Quarta Conferenza dell' UNCTAD .
2.     Obiettivi principali dell' accordo :
        - promuovere e consolidare la cooperazione internazionale in tutti i
        settori dell' economia mondiale della gomma naturale , offrendo in
        particolare un contesto efficace per la discussione dei problemi
        relativi a tali settori ;
        - contribuire alla stabilizzazione del mercato mondiale della gomma
        naturale , nell' interesse dei produttori e dei consumatori , cercando
        in particolare di evitare fluttuazioni eccessive dei prezzi e di
        assicurare un equilibrio a lungo termine fra l' offerta e la domanda ;
        - agevolare l' espansione del commercio internazionale della gomma
        naturale .
3.      I mezzi per conseguire tali obiettivi prevedono , oltre allo scambio
        dei dati statistici di base , l' istituzione di un sistema di difesa
        dei prezzi che comprendente :
        - una forcella dei prezzi , espressa in singgit/ kg ( 1 ), che può'
        essere adattata automaticamente in funzione del volume delle
        transazioni della scorta stabilizzatrice e/o del livello dei prezzi
        sul mercato mondiale ;
         - una scorta stabilizzatrice di una capacità totale di 550 000 t di
        gomma naturale , comprendente una scorta stabilizzatrice normale di
        400 000 t e una scorta stabilizzatrice di riserva di 150 000 t .
4.      Le principali modifiche dell' accordo del 1987 rispetto a quello del
         1979 vertono sui seguenti punti :
         - rafforzamento delle procedure di revisione della forcella dei
        prezzi che sarà d' ora in poi adattata automaticamente di una
        percentuale minima in funzione dell' evoluzione del prezzo di mercato
        e/o in funzione del volume della scorta stabilizzatrice ;
         - revisione periodica del prezzo di riferimento ogni 15 mesi anziché
        ogni 18 mesi ;
          - divieto di ricorrere ai prestiti ;
         - limitazione dei poteri del Consiglio e delle responsabità
         finanziarie dei membri dell' accordo ;
         - condizioni più rigorose per l' entrata in vigore dell' accordo in
         considerazione della loro portata finanziaria e giuridica .
 ( 1 ) Singgit , media dei corsi del dollaro della Malaisia e del dollaro di
Singapore .
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5.     I mezzi di finanziamento previsti restano quelli che figurano
       nell' accordo del 1979 ( contributo degli stati aderenti all' accordo al
       bilancio amministrativo e alla scorta stabilizzatrice , salvo
       un' unica , importante , differenza : l' Organizzazione internazionale
       della gomma naturale non ha più il potere nè la possibilità di
       ricorrere a prestiti .
6.     L' accordo è stato negoziato dalla Comunità e dai suoi Stati membri ,
       conformemente alla posizione comune definita dal Consiglio ( 1 ) ed è
       aperto alla firma dal 1° maggio al 31 dicembre 1987 . Tuttavia , la
       scadenza dell' accordo del 1979 è fissata al 22 ottobre , data che dopo
       due anni di proroga non può' essere rinviata ulteriormente . Al fine
       di evitare qualsiasi vuoto giuridico e sospensione di attività fra i
       meccanismi d' intervento dei due accordi , la Commissione propone che
       la Comunità ed i suoi Stati membri :
       - firmino nei più brevi termini l' accordo del 1987 ;
       - dichiarino la loro intenzione di applicare detto accordo a titolo
       provvisorio .
7.     La Comunità e i suoi Stati membri , sulla base di una posizione
       comune , debbono procedere contemporeamente alla firma e alla notifica
       di applicazione provvisoria dell' accordo : qualsiasi iniziativa
       individuale degli Stati membri sarebbe in contrasto con le
       disposizioni del trattato CEE .
8.     A tal fine si invita il Consiglio ad approvare il progetto di
       decisione che figura in allegato .
( 1 ) Vedi - documento 6049/85 Proba 22 e corrigendum 1 ( approvato dal
Consiglio il 22      aprile 1985 );
             - doc . 6504/86 Proba 28
             - doc . 9403/86 Proba 68
             - doc . 5158/87 Proba 20
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                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL
concernente la firma e l' applicazione provvisoria dell' accordo
internazionale del 1987 sulla gomma naturale .
Il Consiglio delle Comunità europee ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare gli articoli 113 e 116 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' accordo internazionale del 1987 sulla gomma naturale
negoziato nell' ambito del programma integrato per i prodotti di base
 ( risoluzione 93 ( IV ) della IVa conferenza delle Nazioni Unite per il
commercio e lo sviluppo ) è aperto alla firma dal 1° maggio al 31
dicembre 1987 '
considerando che l' accordo internazionale del 1979 sulla gomma naturale
scade il 22 ottobre 1987 e che ocorre dare applicazione al nuovo accordo a
partire dal 23 ottobre 1987 al fine di evitare qualsiasi sospensione di
attività fra i meccanismi di intervento dei due accordi ;
considerando che l' accordo ha lo scopo di :
       promuovere e consolidare la cooperazione internazionale in tutti i
       settori dell' economia mondiale della gomma naturale , offrendo in
       particolare un contesto efficace per la discussione dei problemi
       relativi a tali settori ;
       contribuire alla stabilizzazione del mercato mondiale della gomma
       naturale nell' interesse dei produttori e dei consumatori , cercando in
       particolare di evitare fluttuazioni eccessive dei prezzi e di
       assicurare un equilibrio a lungo termine fra l' offerta e la domanda ;
       agevolare l' espansione del commercio internazionale della gomma naturale
considerando che i mezzi per realizzare i summenzionati obiettivi prevedono /,
oltre allo scambio dei dati statistici di base , l' istituzione di un sistema
di difesa dei prezzi comprendente :
       una forcella di prezzi , espressa in singgit/ kg ( singgit = media dei
       corsi del dollaro della Malesia e del dollaro di Singapore ), che
       può' essere adattata automaticamente in funzione del volume delle
       transazioni della scorta stabilizzatrice e/o del livello dei prezzi
       sul mercato mondiale ;
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      una scorta stabilizzatrice di una capacità totale di 550 000 t di
      gomma naturale , comprendente una scorta stabilizzatrice normale di
      400 000 e una scorta stabilizzatrice di riserva di 150 000 t ;
considerando gli obiettivi dell' accordo si inseriscono nell' ambito della
politica commerciale comune ;
considerando che a tal fine sono previsti i seguenti mezzi di
finanziamento :
      contributi degli Stati aderenti all' Accordo al bilancio
      amministrativo ;
      contributi degli Stati aderenti     all' Accordo alla scorta
      stabilizzatrice ,
considerando che l' applicazione dell' Accordo presuppone al tempo stesso
un' azione da parte della Comunità e un' azione comune degli Stati membri ;
considerando che occorre pertanto che la Comunità e i suoi Stati membri
firmino l' accordo depositato presso il Segretariato generale
dell' Organizzazione delle Nazioni Unite e notifichino entro il 23 ottobre
1987 la loro intenzione di applicare il nuovo accordo a titolo
provvisorio ,
DECIDE
                                   Articolo 1
La Comunità e i suoi Stati membri firmano l' accordo internazionale del
1987 sulla gomma naturale depositato presso il Segretariato generale
dell' Organizzazione delle Nazioni Unite , il cui testo è allegato alla
presente decisione . La Comunità e i suoi Stati membri dichiarano la loro
intenzione di applicare l' accordo internazionale del 1987 sulla gomma
naturale a titolo provvisorio , conformemente agli articoli dell' accordo-
                                   Articolo 2
 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate
 a firmare l' accordo in nome della Comunità e a depositare la notifica di
 applicazione provvisoria da parte di quest' ultima .
 Fatto a Bruxelles , addì                             Per il Consiglio ,
                                                      il Presidente
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
1 . Linea di bilancio : A 310
    Partecipazione della CEE alle spese amministrative d'Accordi internazionali
2 . Base giuridica
    Art . 113 del Trattato CEE e documento Proba 20 del Consiglio del 30 marzo 1981
3 . Proposta di classificazione
    senza oggetto
4 . Descrizione e giustificazione dell' azione
    4.1 . Obiettivi : Accordo internazionale del 1987 sulla gomma naturale
    4.2 . Persone interessate : Produttori e consumatori di gomma naturale
5 . Natura della spesa e modo di calcolo
    La partecipazione della Commissione all' Accordo internazionale del 1987
    sulla gomma naturale non comporta alcuna spesa specifica .
6 . Incidenza finanziaria dell' azione sui crediti d' intervento
    Nessuna
7 . Osservazioni
    Nessuna
 ---pagebreak--- NAZIONI UNITE
               Conferenza delle Nazioni Unite
               sul Commercio e lo Sviluppo
CONFERENZA DELLE NAZIONI UNITE SULLA GOMMA NATURALE , 1985
                    accordo internazionale sulla gomma naturale del 1987
 ---pagebreak---                                      1
                                   INDICE
                                                                          Pagina
Preambolo .                                                                  1
CAPITOLO I   - OBIETTIVI
Articolo 1     Obiettivi .                                                  2
CAPITOLO II  - DEFINIZIONI
Articolo 2     Definizioni .                                                3
CAPITOLO III - COSTITUZIONE ED AMMINISTRAZIONE
Articolo 3     Creazione , sede e struttura dell' Organizzazione interna¬
               zionale della gomma naturale .                                5
Articolo 4     Membri dell' Organizzazione .                                5
Articolo 5     Partecipazione di organizzazioni intergovernative .          6
CAPITOLO IV  - CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA GOMMA NATURALE
Articolo 6     Composizione del Consiglio internazionale della gomma
               naturale .                                                   7
Articolo 7     Poteri e funzioni del Consiglio    .                         7
Articolo 8     Delega dei poteri .                                          8
Articolo 9     Cooperazione con altre organizzazioni .                      8
Articolo 10    Ammissione di osservatori   .                                8
Articolo 11    Presidente e vicepresidente    .                             8
Articolo 12    Direttore esecutivo , direttore della scorta e altro
               personale    .                                               9
Articolo 13    Sessioni   .                                                10
Articolo 14    Ripartizione dei voti    .                                  10
Articolo 15    Procedura di voto .                                         11
Articolo 16    Quorum .                                                    12
Articolo 17    Decisioni .                                                 12
Articolo 18    Istituzione di Comitati .                                   12
Articolo 19    Commissione di esperti   .                                  13
CAPITOLO V   - PRIVILEGI ED IMMUNITÀ'
Articolo 20    Privilegi ed immunità    .                                  14
 ---pagebreak---                                 - 2 -
                                                                       Pagina
CAPITOLO VI   - CONTABILITA ' E VERIFICA DEI CONTI
Articolo 21     Contabilità finanziaria .                                15
Articolo 22     Forme di pagamento .                                     15
Articolo 23     Verifica dei conti .                                     15
CAPITOLO VII  - BILANCIO AMMINISTRATIVO
Articolo 24     Approvazione del bilancio preventivo amministrativo
                e valutazione dei contributi .                           16
Articolo 25     Pagamento dei contributi al bilancio preventivo
                amministrativo .                                         16
CAPITOLO Vili - SCORTA STABILIZZATRICE
Articolo 26     Volume della scorta stabilizzatrice   .                  18
Articolo 27     Finanziamento della scorta stabilizzatrice ....          18
Articolo 28     Pagamento di contributi al bilancio della
                scorta .                                                 19
Articolo 29     Gamma dei prezzi    .                                    20
Articolo 30     Gestione della scorta stabilizzatrice    .               21
Articolo 31     Esame e revisione della gamma dei prezzi    .            23
Articolo 32     Prezzo indicatore di mercato    .                        25
Articolo 33     Composizione delle scorte stabilizzatrici .              25
Articolo 34     Ubicazione delle scorte stabilizzatrici .                26
Articolo 35     Rotazione delle scorte stabilizzatrici ......            26
Articolo 36     Limitazione o sospensione delle operazioni
                relative alla scorta stabilizzatrice .....          ..   26
Articolo 37     Penalità relative ai contributi al bilancio
                della scorta stabilizzatrice    ..                       2^
Articolo 38     Adeguamenti dei contributi al bilancio
                della scorta stabilizzatrice    .                        27
Articolo 39     Scorta stabilizzatrice e modifiche dei tassi
                di cambio .                                              29
Articolo 40     Procedure di liquidazione relative al bilancio
                della scorta stabilizzatrice    .                        29
CAPITOLO IX   - RAPPORTI CON IL FONDO COMUNE PER I PRODOTTI
                DI BASE
Articolo 41     Rapporti con il Fondo comune per i prodotti di base . . 32
CAPITOLO X    - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI APPROVVIGIONAMENTO , DI
                ACCESSO AL MERCATO , ED ALTRE
Articolo 42     Approvvigionamento e accesso al mercato . 33
Articolo 43     Altri provvedimenti . 33
 ---pagebreak---                                                                              4L
                                  - 3 -
                                                                      Pagina
CAPITOLO XI   -  CONSULTAZIONI IN MATERIA DI POLITICA INTERNA
Articolo 44     Consultazioni    .                                      34
CAPITOLO XII  - STATISTICHE , STUDI E INFORMAZIONI
Articolo 45     Statistiche e informazioni .                            35
Articolo 46     Valutazione annuale , stime e studi .                   35
Articolo 47     Esame annuale    .                       . .            36
CAPITOLO XIII - VARIE
Articolo 48     Obblighi e responsabilità generali dei mambri    ...    37
Articolo 49     Ostacoli agli scambi .                                  37
Articolo 50     Strutture di trasporto e di mercato nel settore
                della gomma naturale .                                  37
Articolo 51     Provvedimenti differenziali e riparatori .              38
Articolo 52     Esenzione dagli obblighi     .                          38
Articolo 53     Norme di lavoro eque .                                  38
CAPITOLO XIV  - RICORSI E CONTROVERSIE
Articolo 54     Ricorsi .                                               39
Articolo 55     Controversie    .                                       39
CAPITOLO XV   - DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 58     Firma     .                                             4I
Articolo 57     Depositário .                                           4I
Articolo 58     Ratifica , accettazione e approvazione . .              41
Articolo 59     Notifica di applicazione provvisoria    .               41
Articolo 60     Entrata in vigore .                                     42
Articolo 81     Adesione ................                               43
Articolo 62     Emendamenti .                                           43
Articolo 63     Recesso ................                                44
Articolo 64     Esclusione .                                            44
Articolo 65     Liquidazione dei conti in caso di recesso o di
                o di esclusione , oppure qualora un membro non sia in
                grado di accettare un emendamento    .                  45
Articolo 66     Durata , proroga e risoluzione .                        46
Articolo 67     Riserve .                                               46
 ---pagebreak---                                                                              Aï
                              - 4 -
ALLEGATI
ALLEGATO A Quote dei singoli paesi esportatori nelle esportazioni globali
           nette dei paesi , fissate ai sensi dell' articolo 60
ALLEGATO B Quote dei singoli paesi importatori e gruppi di paesi nelle
           importazioni globali nette dei paesi , fissate ai sensi dell' ar¬
           ticolo 60
ALLEGATO C Costo della scorta stabilizzatrice secondo le valutazioni ef¬
           fettuate dal Presidente della Conferenza delle Nazioni Unite
           sulla gomma naturale , 1985 *
 ---pagebreak---                                  PREAMBOLO
      Le parti contraenti ,
      Richiamandosi alla dichiarazione ed al programma di intervento relativi alla
creazione di un nuovo ordine economico internazionale ( l ),
      Riconoscendo in particolare l' importanza della risoluzione 93 ( IV ) della Con¬
ferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo , approvata nella quarta
sessione , della risoluzione 124 ( V ) , approvata nella quinta sessione , e della riso¬
luzione 155 ( Vi ), approvata nella sesta sessione , sul programma integrato per i pro¬
dotti di base ,
      Riconoscendo l' importanza della gomma naturale nell' economia dei membri , par¬
ticolarmente per le esportazioni dei membri esportatori e per il fabbisogno di
quelli importatori ,
      Riconoscendo inoltre che la stabilizzazione dei prezzi della gomma naturale
interessa i produttori , i consumatori ed 1 mercati del settore , e che un accordo in¬
ternazionale in questo campo può dare un considerevole contributo all 'espansione e
allo sviluppo dell' industria della gomma naturale , a vantaggio dei produttori e dei
consumatori ,
      HANNO DECISO QUANTO SEGUE :
( l ) Risoluzioni dell' assemblea generale 3201 ( S-Vl ) e 3202 ( S-Vl )
      del 1° maggio 1974 *
 ---pagebreak---                                        - 2 -
                               CAPITOLO I - OBIETTIVI
                                     Articolo 1
                                     Obiettivi
      I principali obiettivi dell' accordo internazionale sulla gomma naturale - 1987
(qui di seguito indicato come " il presente accordo"), inteso a realizzare gli scopi
indicati dalla Conferenza delle Nazioni Unite., per il commercio e lo sviluppo nelle ri¬
soluzioni 93 (IV), 124 (v ) e 155 (Vi ) sul programma integrato per i prodotti di base ,
sono i seguenti :
      ( a)  Equilibrare l' evoluzione della domanda e dell' offerta di gomma naturale ,
contribuendo ad attenuare le gravi difficoltà derivanti dalle eccedenze o dalla scar¬
sità del prodotto ;
      (b )  Rendere stabili le condizioni degli scambi di gomma naturale , evitando un' ec¬
cessiva fluttuazione dei prezzi , che esercita un' influenza negativa sugli interessi a
lungo termine dei produttori e dei consumatori , e stabilizzando i prezzi senza provoca¬
re distorsioni nelle tendenze di mercato a lungo termine , nell' interesse dei produttori
e dei consumatori ;
      (c)   Contribuire a stabilizzare i proventi delle esportazioni di gomma naturale
dei membri esportatori , e ad aumentare le loro entrate in base all' espansione del volu¬
me delle esportazioni di gomma naturale a prezzi equi e rimunerativi , contribuendo a
fornire i necessari incentivi a favore di un tasso dinamico e crescente della produzione ,
nonché le risorse atte ad accelerare la crescita economica e lo sviluppo sociale ;
      (d)   Cercare di ottenere un approvvigionamento adeguato di gomma naturale per far
fronte al fabbisogno dei paesi importatori a prezzi equi e ragionevoli , nonché di miglio¬
rare la sicurezza e la continuità dell' offerta ;
      ( e ) Prendere le misure adeguate in caso di eccedenza o di scarsità di gomma na¬
turale per attenuare le eventuali difficoltà economiche dei membri ;
      ( f)  Cercare di espandere gli scambi internazionali e di migliorare l' accesso ai
mercati per la gomma naturale ed i suoi prodotti trasformati ;
      ( g)  Migliorare la competitività della gomma naturale favorendo le ricerche e lo
sviluppo nel settore ;
      ( h)  Promuovere l' espansione dell' economia della gomma naturale cercando di favo¬
rire e di migliorare le attività di trasformazione , commercializzazione e distribuzione
del prodotto allo stato grezzo ;
      ( i ) Favorire la cooperazione internazionale e le consultazioni sui problemi della
domanda e dell' offerta , e facilitare la promozione ed il coordinamento delle ricerche ,
dell’assistenza e di altri programmi del settore della gomma naturale .
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                                CAPITOLO II - DEFINIZIONI
                                       Articolo 2
                                      Definizioni
         Ai fini del presente accordo si intende per :
(1 )     "Gomma naturale" : l' elastomero non vulcanizzato , in forma solida oppure liquida ,
tratto dalla Hevea Brasiliensis o da qulsiasi altra pianta che il Consiglio possa desi¬
gnare a norma del presente accordo .
(2)      " Parte contraente" : un governo , oppure un organismo intergovernativo di cui al¬
l' articolo 5 , che abbia aderito al presente accordo a titolo provvisorio o definitivo .
(3 )     "Membro" : una parte contraente di cui alla definizione 2 di cui sopra .
(4)      "Membro esportatore " : un membro che esporti gomma naturale ed abbia dichiarato
di essere un membro esportatore , subordinatamente all' approvazione del Consiglio .
(5)      "Membro importatore" : un membro che importi gomma naturale ed abbia dichiarato di
essere un membro importatore , subordinatamente all' approvazione del Consiglio .
(6)      "Organizzazione " : l' Organizzazione internazionale della gomma naturale di cui al ¬
l' articolo 3 »
(7 )     " Consiglio" : il Consiglio internazionale della gomma naturale di cui all' artico¬
lo 6 .
(8)      " Voto speciale" : un voto che richieda almeno due terzi dei voti dei membri espor¬
tatori presenti e votanti , contati separatamente , a condizione che essi siano espressi da
almeno metà dei membri di ciascuna categoria presenti e votanti .
(9)      " Esportazioni di gomma naturale " : qualsiasi tipo di gomma naturale che esca dal
territorio doganale di uno Stato membro ; e " importazioni di gomma naturale " : qualsiasi
tipo di gomma naturale che sia messo in commercio nel territorio doganale di uno dei mem¬
bri , a condizione che , ai sensi di questa definizione , qualora un membro comprenda più
territori doganali , i termini si riferiscano all' insieme dei territori doganali del membro
stesso .
( 10 )   "Maggioranza ripartita semplice " : un voto che richieda più della metà dei voti to¬
tali dei membri esportatori presenti e votanti e più della metà dei voti totali dei membri
importatori presenti e votanti , contati separatamente .
 ---pagebreak---                                            - 4 -
( 11 )     "Valute che si possono impiegare liberamente" : il marco tedesco , il franco
francese , lo yen giapponese , la sterlina ed il dollaro statunitense .
( 12 )     " Anno finanziario" : il periodo compreso tra il 1 0 gennaio ed il 31 dicembre .
( 13 )  . "Entrata in vigore" : la data in cui il presente accordo entra in vigore a ti¬
tolo provvisorio o definitivo in conformità dell' articolo 60 .
( 14)      " Tonnellata" : una tonnellata metrica , vale a dire 1 000 Kg.
( 15 )     " Centesimo malese o di . Singapore" : la media del sen di Malaysia e del cent di
Singapore ai tassi di cambio correnti .
( 16 )   " Contributo netto di un membro secondo una ponderazione temporale" : i suoi con¬
tributi netti in contanti , ponderati per il numero di giorni in:Oui le parti costituenti
del contributo netto in contanti sono rimaste a disposizione della scorta stabilizzatri¬
ce . Nel calcolare il numero di giorni , non saranno presi in considerazione né il giorno
in cui il contributo é stato ricevuto dall' Organizzazione , né il giorno di effettuazione
del rimborso , né il giorno di scadenza del presente accordo .
 ---pagebreak---                                      - 5 -
               CAPITOLO III - COSTITUZIONE ED AMMINISTRAZIONE
                                   Articolo 3
               Creazione , sede e struttura dell' Organizzazione
                    internazionale della somma naturale
1.     L' Organizzazione internazionale della gomma naturale , istituita dall' accordo
internazionale sulla gomma naturale del 1 97 9 » continua ad esistere allo scopo di at¬
tuare le disposizioni del presente accordo e di controllarne il funzionamento .
2.     L' Organizzazione funziona per mezzo del Consiglio internazionale della gomma
naturale , del suo direttore esecutivo e del restante personale , nonché degli altri or
ganismi istituiti dal presente accordo .
3.     Salvo quanto disposto dal paragrafo 4 del presente articolo , la sede dell' Or¬
ganizzazione é stabilità a Kuala Lumpur , a meno che il Consiglio , con voto speciale ,
decida altrimenti .
4.     La sede dell' Organizzazione sarà comunque situata nel territorio di un membro .
                                   Articolo 4
                           Membri dell' Organizzazione
1.     Vi sono due categorie di membri , vale a dire :
       (a)   esportatori , e
       (b)   importatori .
2.     Il Consiglio determina i criteri relativi al cambiamento della categoria di ap
partenenza di un membro , ai sensi del paragrafo 1 del presente articolo , in considera
zione delle norme di cui agli articoli 24 e 27 . Un membro che soddisfa tali criteri
può cambiare la propria categoria di appartenenza , previa approvazione del Consiglio
con voto speciale .
3.     Ogni parte contraente costituisce un membro singolo dell 'Organizzazione .
 ---pagebreak---                                       - 6 -
                                    Articolo 5
              Partecipazione di organizzazioni intergovernative
1.      Ogniqualvolta ricorrono nel presente accordo i termini " governo" o " governi" ,
si intendono applicabili anche alla Comunità economica europea o qualsiasi altra or¬
ganizzazione intergovernativa con responsabilità in materia di negoziazione , conclu¬
sione e applicazione di accordi internazionali , in particolare di accordi sulle mate¬
rie prime . Analogamente , ogniqualvolta nel presente accordo si fa riferimento alla
firma , alla ratifica , all' accettazione o all' approvazione , oppure alla notifica di ap¬
plicazione provvisoria o all' adesione nel caso di dette organizzazioni intergovernative ,
si intende la firma , la ratifica , l' accettazione o l' approvazione , oppure la notifica
di applicazione provvisoria , oppure l' adesione da parte di dette organizzazioni inter¬
governative .
2.      In caso di voto su problemi che rientrano nella loro competenza , le suddette
organizzazioni intergovernative esercitano i diritti di voto con un mamero di voti ugua¬
li al totale dei voti attribuiti ai rispettivi Stati membri , in conformità dell' arti¬
colo 14 . In tali casi , gli Stati membri delle suddette organizzazioni intergovernative
non esercitano il proprio diritto di voto individuale .
 ---pagebreak---                                       - 7 -
         CAPITOLO IV - CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA COLLA NATURALE
                                    Articolo 6
       Composizione del Consiglio internazionale della gomma naturale
1.     La massima autorità dell 'Organizzazione é costituita dal Consiglio internazio¬
nale della gomma naturale , formato da tutti i membri dell' Organizzazione .
2.     Ciascun membro é rappresentato al Consiglio da un delegato e può designare so¬
stituti e consiglieri che partecipino alle sessioni del Consiglio .
3.     Un sostituto può essere autorizzato a deliberare e a votare a nome del delegato
durante l' assenza di quest' ultimo o in determinate circostanze .
                                    Articolo 7
                       Poteri e funzioni del Consiglio
1.     Il Consiglio esercita tutti i poteri ed esegue o provvede all' esecuzione di tut¬
te le funzioni necessarie per attuare le disposizioni del presente accordo , ma non ha
la facoltà , e non é da ritenersi autorizzato dai membri , a contrarre obblighi che esu¬
lino dalla portata del presente accordo . In particolare , esso non ha la capacità di
contrarre prestiti , senza che , tuttavia , questa disposizione limiti l' applicazione
dell' articolo 4^ » né può stipulare un qualsiasi contratto di scambio commerciale per la
gomma naturale , eccetto per quanto previsto specificamente dall' articolo 30 , par . 5 .
Nell' esercizio della sua capacità contrattuale , il Consiglio fa in modo che le condi¬
zioni dell' articolo 48 , par . 4 , siano portate mediante comunicazione scritta all' atten¬
zione delle altre parti , ma l' eventuale omissione non invalida in sé tali contratti , né
é da considerarsi una rinuncia a limitare in tal modo la responsabilità dei membri .
2.     Con voto speciale il Consiglio approva le norme ed i regolamenti necessari per
l' esecuzione del presente accordo , conformi alle sue disposizioni , ed in particolare
il proprio regolamento interno e quello relativo ai comitati di cui all' articolo 18 ,
la disciplina in materia di gestione e di funzionamento della scorta stabilizzatrice ,
nonché il regolamento finanziario e del personale dell' Organizzazione .
3.     Ai fini dell' applicazione del paragrafo 2 del presente articolo , nella sua prima
sessione dopo l' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio riesamina le nor¬
me ed i regolamenti istituiti a norma dell' accordo internazionale sulla gomma natura¬
le del 1979 , e li approva con le modifiche ritenute opportune . In attesa di tale ap¬
provazione , valgono le norme e i regolamenti istituiti a norma dell' accordo interna¬
zionale sulla gomma naturale del 1979 *
4.     Il Consiglio provvede a tenere la documentazione necessaria per l' adempimento del¬
le funzioni ad esso conferite dal presente accordo .
5.     Il Consiglio pubblica una relazione annuale sull' attività dell' Organizzazione e
comunica ogni altra informazioni che ritenga opportuna .
 ---pagebreak---                                     - 8 -
                                  Articolo 8
                              Delega dei poteri
1.     Con voto speciale il Consiglio può delegare a qualsiasi comitato istituito a
norma dell' articolo 18 la facoltà di esercitare in parte o integralmente poteri che ,
in conformità con le disposizioni del presente accordo , non richiedono un voto spe¬
ciale da parte del Consiglio . Nonostante la delega , il Consiglio può in ogni momento
discutere e deliberare su qualsiasi punto eventualmente delegato a uno dei suoi comi¬
tati .
2.     Con voto speciale il Consiglio può revocare qualsiasi potere delegato a un comi¬
tato .
                                  Articolo 9
                    Cooperazione con altre organizzazioni
1.     Il Consiglio può prendere le disposizioni che ritiene opportune in materia di •
consultazione e di cooperazione con le Nazioni Unite e i suoi organi e istituti spe¬
cializzati , nonché con le altre organizzazioni intergovernative del caso .
2.     Il Consiglio può anche prendere disposizioni per mantenere i contatti con le op¬
portune organizzazioni internazionali non governative .
                                  Articolo 10
                          Ammissione di osservatori
Il Consiglio può invitare qualsiasi governo non membro , o cpialsiasi organizzazione di
cui all' articolo 9 , a partecipare in qualità di osservatore alle riunioni del Consiglio
o dei comitati istituiti a norma dell' articolo 18 .
                                  Articolo 11
                         Presidente e vicepresidente
1.     Il Consiglio elegge ogni anno il presidente ed il vicepresidente .
2.     Il presidente ed il vicepresidente vengono eletti rispettivamente tra i rappre¬
sentanti dei membri esportatori e tra i rappresentanti dei membri importatori . Le ca¬
riche si alterneranno ogni anno tra le due categorie di membri , a condizione , tuttavia ,
che questo principio non impedisca la loro riconferma , in circostanze eccezzionali ,
con voto speciale del Consiglio .
 ---pagebreak---                                      - 9 -
3.       In caso di assenza provvisoria il presidente viene sostituito dal vicepresi¬
dente . In caso di assenza provvisoria del presidente e del vicepresidente , o di as¬
 senza di uno o di ambedue , il Consiglio può scegliere nuovi funzionari tra i rappre¬
 sentanti dei paesi esportatori e/o tra i rappresentanti dei paesi importatori , secon¬
do il caso , a titolo provvisorio oppure definitivo , conformemente alle necessità .
4.      Né il presidente né qualsiasi altro funzionario che presieda una riunione del
Consiglio , possono votare nella riunione stessa . I diritti di voto del membro che e-
gli rappresenta possono tuttavia essere esercitati conformemente alle disposizioni
dell' articolo 6 , paragrafo 3 » o dell' articolo 15 » paragrafi 2 e 3 .
                                   Articolo 12
             Direttore esecutivo , direttore della scorta e altro personale
1.      Con il voto speciale il Consiglio nomina un direttore esecutivo ed un diretto ¬
re della scorta .
2.      Il Consiglio stabilisce i termini e le condizioni relative alla nomina del di¬
rettore esecutivo e del direttore della scorta .
3.      Il direttore esecutivo é il principale funzionario amministrativo dell' Organiz¬
zazione ed é responsabile di fronte al Consiglio della gestione e del funzionamento del
presente accordo , in conformità delle disposizioni del presente accordo e delle deci¬
sioni del Consiglio .
4.      Il direttore della scorta é responsabile nei confronti del direttore esecutivo
e del Consiglio per le funzioni conferitegli in base al presente accordo , nonché per
le funzioni supplementari eventualmente stabilite dal Consiglio . Il direttore della
scorta é responsabile della gestione quotidiana della scorta stessa , ed informa il di ¬
rettore esecutivo del funzionamento generale , in modo che quest' ultimo possa garantir¬
ne l' efficacia ai fini della realizzazionale degli obiettivi del presente accordo .
5.      Il direttore esecutivo nomina il personale in conformità dei regolamenti stabi ¬
liti dal Consiglio . Il personale é responsabile di fronte al direttore esecutivo .
6.      Il direttore esecutivo ed il restante personale , compreso il direttore della
scorta , non devono avere interessi finanziari nell' industria o nel commercio della
gomma , o in attività commerciali affini .
7*      Nell' adempimento dei propri doveri , il direttore esecutivo , il direttore della
scorta ed il restante personale non sollecitano né accettano istruzioni da alcun mem¬
bro né da alcuna autorità non appartenente al Consiglio o ad un comitato istituito a
norma dell' articolo 18 . Essi si astengono da ogni atto incompatibile con il loro sta¬
to di funzionari internazionali e sono responsabili unicamente di fronte al Consiglio .
Tutti i membri debbono rispettare il carattere esclusivamente internazionale delle fun¬
zioni del direttore esecutivo , del direttore della scorta e degli altri funzionari , e
non cercare di influenzarli nell' esecuzione dei loro compiti .
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                                   Articolo 13
                                    Sessioni
1.      Come regola generale , il Consiglio tiene una sessione regolare per semestre .
Ai fini della revisione della gemma dei prezzi , il Consiglio tiene una sessione , en¬
tro due settimane , dopo ciascun periodo di 15 mesi o di 30 mesi di cui all' articolo
31 .
2.      Oltre alle sessioni , in circostanze stabilite nel presente accordo , il Consi¬
glio si riunisce in sessione speciale , per propria decisione oppure qualora ne fac¬
ciano richiesta :
         (a) il presidente del Consiglio ;
         (b ) il direttore esecutivo ;
         ( c ) la maggioranza dei membri esportatori ;
        ( d ) la maggioranza dei membri importatori ;
        ( e ) uno o più membri esportatori che dispongano di almeno 200 voti , oppure
        ( f ) uno o più membri importatori che dispongano di almeno 200 voti .
3.      Le sessioni vengono tenute nelle sedi dell' Organizzazione , a meno che il Con¬
siglio , con voto speciale , non disponga altrimenti . Se , su invito di uno dei membri ,
il Consiglio non si riunisce nella sede dell' Organizzazione , il membro deve pagare i
costi supplementari sostenuti dal Consiglio .
4.      I membri vengono avvertiti delle sessioni e dei relativi ordini del giorno dal
direttore esecutivo , in consultazione con il presidente del Consiglio , con un preavvi¬
so di almeno trenta giorni , tranne in casi di emergenza , quando la comunicazione deve
essere inviata con almeno dieci giorni di anticipo .
                                  Articolo 14
                             Ripartizione dei voti
1.      I membri esportatori e quelli importatori dispongono rispettivamente di un to¬
tale di 1 000 voti .
2.      Ciascun membro esportatore dispone di un voto iniziale su 1 000 , tranne nel
caso di un membro esportatore con esportazioni nette inferiori a 10 000 t annue . I
voti rimanenti vengono ripartiti tra i membri esportatori , per quanto possibile in
proporzione al volume delle rispettive esportazioni nette di gomma naturale per un
periodo di cinque anni civili , a decorrere dai sei anni civili precedenti alla ripar¬
tizione dei voti .
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3.       I voti dei membri importatori vengono nella misura del possibile , ripartiti
in proporzione alla media delle rispettive importazioni nette di gomma naturale nel
periodo di tre anni civili , a decorrere dai quattro anni civili precedenti la ripar¬
tizione dei voti .. Ogni membro importatore , tuttavia , riceve un voto anche se la pro¬
pria quota proporzionale di importazioni nette non raggiunge un volume sufficiente da
giustificare detta procedura .
4.      Ai sensi dei paragrafi 2 e 3 del presente articolo , dei paragrafi 2 e 3 dell' ar¬
ticolo 27 in materia di contributi dei membri importatori e dell' articolo 38 , il Con¬
siglio , nella sua prima sessione , elabora un quadro delle esportazioni nette dei mem¬
bri esportatori , nonché un quadro delle importazione nette dei membri importatori ,
soggetti a revisione annua in conformità del presente articolo .
5.      Non vi sono voti frazionari .
6.      Nella prima sessione dopo l' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio
ripartisce i voti per quell' anno , e tale ripartizione rimane in vigore sino alla pri¬
ma sessione regolare dell' anno seguente , salvo quanto disposto dal paragrafo 7 del
presente articolo . Successivamente , il Consiglio ripartisce i voti per ciascun anno
all' inizio della prima sessione regolare dell' anno . Detta ripartizione rimane in vigo¬
re fino alla prima sessione regolare dell' anno seguente , salvo quanto disposto dal pa¬
ragrafo 7 del presente articolo .
7.      Qualora intervenga un cambiamento della partecipazione all' Organizzazione , o
qualora il diritto di voto di un membro sia sospeso o ripristinato a norma delle di ¬
sposizioni del presente accordo , il Consiglio procede ad una nuova ripartizione dei
voti entro la categoria o le categorie interessate , in conformità del disposto del pre¬
sente articolo .
8.      Qualora l' esclusione , in virtù dell' articolo 64 , oppure il recesso di un membro ,
in applicazione degli articoli 63 e 62 , provochi una riduzione ad una percentuale in¬
feriore all '80’fo della quota totale degli scambi dei membri restanti in una delle due
categorie , il Consiglio si riunisce e decide in merito ai termini , alle condizioni e
al futuro del presente accordo , considerando in particolare la necessità di mantenere
un efficace funzionamento della scorta stabilizzatrice , senza imporre un eccessivo o-
nere finanziario ai membri rimanenti .
                                  Articolo 15
                               Procedura di voto
1.      Ciascun membro dispone di tutti i voti che gli sono attribuiti in sede di Con¬
siglio , e non é autorizzato a frazionarli .
2.      Con una notifica scritta al presidente del Consiglio , qualsiasi membro esporta¬
tore può autorizzare un altro membro esportatore , e qualsiasi membro importatore può
autorizzare un altro membro importatore a rappresentare i suoi interessi ed a eserci¬
tare i siioi diritti di voto in una sessione o in una riunione del Consiglio .
3.      Un membro con delega di voto da parte di un altro membro deve esprimere detto
voto nelle forme autorizzate .
4-      Un membro che si astiene viene considerato come non votante .
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                                 Articolo 16
                                     Quorum
1.      In una riunione del Consiglio il quorum é determinato dalla presenza della mag¬
gioranza dei membri esportatori e della , maggioranza dei membri importatori , a condi¬
zione che detti membri detengano almeno due terzi dei voti totali delle rispettive ca¬
tegorie .
2.      Qualora non si raggiunga il quorum in conformità del paragrafo 1 del presente
articolo nel giorno stabilito per la riunione e nel giorno successivo , a decorrere dal
terzo giorno il quorum viene determinato dalla presenza della maggioranza dei membri
esportatori e della maggioranza dei membri importatori , a condizione che detti membri
detengano la maggioranza dei voti totali nelle rispettive categorie .
3.      Viene considerata come presenza la rappresentanza in conformità del paragrafo
2 dell' articolo 15
                                 Articolo 17
                                   Decisioni
1.      Il Consiglio prende le proprie decisioni e formula le proprie raccomandazioni
a maggioranza ripartita semplice , salvo disposizioni contrarie del presente accordo .
2.      Quando un membro si avvale delle disposizioni di cui all' articolo 15 e . il suo
voto viene espresso in una riunione del Consiglio , ai sensi del paragrafo 1 di questo
articolo , detto membro viene considerato presente e votante .
                                 Articolo 18
                           Istituzioni di comitati
1.      Continuano ad esistere i seguenti comitati istituiti dall' Accordo internazio¬
nale sulla gomma naturale del 1979 :
        ( a ) comitato di gestione ;
        ( b ) comitato per il funzionamento della scorta stabilizzatrice ;
        ( c ) comitato per le statistiche ;
        (d) comitato per le altre disposizioni .
Con un voto speciale del Consiglio possono essere istituiti altri comitati .
2.      Ogni comitato é responsabile di fronte al Consiglio . Con voto speciale il Con¬
siglio determina la composizione ed i compiti di ciascun comitato .
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                                Articolo 19
                           Commissione di esperti
1.      Il Consiglio può nominare una commissione di esperti scelti nel settore del­
l' industria e del commercio della gomma dei membri esportatori ed importatori .
2.      La Commissione esprime pareri e fornisce assistenza al Consiglio ed ai suoi
comitati , in particolare sul funzionamento della scorta stabilizzatrice e sulle altre
disposizioni di cui all' articolo 43 .
3.      Il Consiglio stabilisce la composizione , le funzioni ed il regolamento ammini¬
strativo della commissione
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                      CAPITOLO V - PRIVILEGI ED IMMUNITÀ'
                                   Articolo 20
                             Privilegi ed immunità
1.       L' Organizzazione é dotata di personalità giuridica , ed in particolare , ma fer¬
me restando le disposizioni dell' articolo 48 , paragrafo 4 , dispone della capacità di
contrattare , acquistare ed alienare beni mobili ed immobili , nonché di stare in giu¬
dizio .
2.       L' Organizzazione prende quanto prima le iniziative necessarie per concludere un
accordo ( qui di seguito denominato accordo di sede ) con il governo del paese in cui
l' Organizzazione ha la propria sede ( qui di seguito definito governo ospite ). Detto
accordo dovrà vertere sullo statuto , sui privilegi e sulle immunità dell' Organizzazio¬
ne , del suo direttore esecutivo , del direttore della scorta e altro personale e degli
esperti , nonché delle delegazioni dei membri , nelle forme ritenute necessarie ai fini
dell' adempimento delle rispettive funzioni .
3.       In attesa della conclusione dell' accordo di sede , l' Organizzazione chiede al
governo ospite di concedere , in misura conforme alla sua legislazione , l' esenzione fi¬
scale sulle retribuzioni pagate dall' Organizzazione ai propri dipendenti , nonché sul
patrimonio , sui redditi e sulle altre proprietà dell 'Organizzazione .
4.       L' Organizzazione può concludere con uno o più governi gli accordi in materia di
eventuali privilegi ed immunità che potrebbero rivelarsi necessari per il buon funzio¬
namento del presente accordo ; detti accordi dovranno ricevere l' approvazione del Con¬
siglio .
5.       Qualora la sede dell 'Organizzazione sia trasferita in un altro paese , il go¬
verno di quest' ultimo prowederà a concludere al più presto un accordo di sede con l' Or¬
ganizzazione , soggetto all' approvazione del Consiglio .
6.       L' accordo di sede é indipendente dal presente accordo .   Esso scade tuttavia al ¬
le seguenti condizioni :
         ( a ) per mutuo consenso del governo ospite e dell' Organizzazione ;
         ( b ) qualora la sede dell' Organizzazione sia trasferita fuori dal territorio
del governo ospite , oppure
         ( c ) qualora l' Organizzazione cessi di esistere .
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               CAPITOLO VI - CONTABILITA' E VERIFICA DEI CONTI
                                 Articolo 21
                           Contabilità finanziaria
1.      Per il funzionamento e la gestione del presente accordo , vengono istituiti due
bilanci :
         ( a) il bilancio della scorta stabilizzatrice , e
         (b)  il bilancio amministrativo .
2.      Vengono iscritte nel bilancio della scorta stabilizzatrice le seguenti entrate
e spese relative alla istituzione , al funzionamento e alla gestione della scorta : con¬
tributi dei membri a norma dell' articolo 27 , ricavi delle vendite della scorta stabi¬
lizzatrice o spese per acquisti della stessa ; interessi sui depositi del bilancio del ¬
la scorta ; costi relativi alle commissioni d' acquisto e di vendita , all' immagazzina¬
mento , al trasporto e imballaggio , alla manutenzione e alla rotazione , e spese assicu¬
rative . Tuttavia il Consiglio può , con voto speciale , iscrivere nel bilancio della
scorta stabilizzatrice qualsiasi altro tipo di entrata o spesa attribuibile a transa¬
zioni od operazioni connesse alla scorta stabilizzatrice .
3.      Tutte le altre entrate e spese relative al funzionamento dell' accordo vengono
iscritte nel bilancio amministrativo . Tali spese vengono normalmente coperte dai con¬
tributi dei membri , valutati in conformità dell' articolo 24 .
4.      L' Organizzazione non é responsabile delle spese delle delegazioni o degli osser¬
vatori presso il Consiglio o qualsiasi comitato creato a norma dell' articolo 18 .
                                 Articolo 22
                              Forme di pagamento
        I pagamenti in contanti destinati al bilancio amministrativo o al bilancio del¬
la scorta devono essere effettuati in valute che si possono impiegare liberamente op¬
pure in valute convertibili sui principali mercati dei cambi esteri in altre impiegabi¬
li liberamente , e devono essere esenti da restrizioni di cambio .
                                 Articolo 23
                              Verifica dei conti
1.      Ogni esercizio finanziario , il Consiglio nomina alcuni revisori per verificare
i libri contabili .
2.      Un rendiconto del bilancio amministrativo , dopo una verifica indipendente ,
viene presentato ai membri al più presto possibile , ma non oltre quattro mesi dopo la
chiusura di ogni esercizio finanziario . Un rendiconto del bilancio della scorta , do¬
po una verifica indipendente , viene presentato ai membri non prima di 60 giorni , ma
non oltre quattro mesi , dopo la chiusura di ogni esercizio finanziario . I rendiconti
verificati del bilancio amministrativo e del bilancio della scorta vengono sottoposti
all' approvazione del Consiglio nella sessione regolare successiva .    In seguito viene
pubblicato un sommario dei conti e del bilancio verificati .
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                     CAPITOLO VII - BILANCIO AMMINISTRATIVO
                                  Articolo 24
               Approvazione del bilancio preventivo amministrativo
                          e valutazione dei contributi
 1.      Nella prima sessione dopo l' entrata in vigore del presente accordo il Consiglio
 approva il bilancio preventivo per il periodo compreso tra la data di entrata in vigo¬
 re ed il termine del primo anno finanziario . In seguito il Consiglio deve approvare
 il bilancio preventivo amministrativo per il successivo anno finanziario nella secon¬
 da metà di ciascun anno finanziario . Il Consiglio valuta il contributo di ogni membro
 a tale bilancio in conformità del paragrafo 2 del presente articolo .
 2.     Il contributo di ciascun membro al bilancio preventivo amministrativo per cia¬
 scun anno finanziario deve rispettare la proporzione esistente tra il numero dei voti
attribuiti al paese stesso al momento dell' approvazione del bilancio preventivo ammini¬
strativo per quell' anno finanziario ed il totale dei voti dei membri .    Nella valuta¬
zione dei contributi , i voti di ciascun membro devono essere calcolati indipendentemente
dalla sospensione dei diritti di voto oppure dalla relativa nuova ripartizione dei voti .
3*      Il contributo iniziale al bilancio preventivo amministrativo da parte di un go¬
verno che aderisce all' accordo dopo l' entrata in vigore di quest' ultimo deve essere
valutato dal Consiglio in base al numero dei voti attribuiti a tale governo , nonché
al periodo che decorre dalla data di adesione fino al termine dell' anno finanziario
corrente , senza però modificare la valutazione relativa agli altri membri per lo stes¬
so anno finanziario .
                                  Articolo 25
       Pagamento dei contributi al bilancio preventivo amministrativo
1.      I contributi al primo bilancio preventivo amministrativo devono essere pagati
ad una data fissata dal Consiglio nella prima sessione . I contributi ai successivi bi ¬
lanci amministrativi scadranno al 28 febbraio di ciascun anno finanziario . Il contri ¬
buto iniziale di un governo che aderisce all' accordo dopo l' entrata in vigore di
quest' ultimo , valutato in conformità del paragrafo 3 dell' articolo 24 , per l' anno fi¬
nanziario in questione , scadrà 60 giorni dopo la data di adesione .
2.      Se un membro non ha versato integralmente il proprio contributo al bilancio pre¬
ventivo amministrativo entro due mesi dalla scadenza in conformità del paragrafo 1 del
presente articolo , il direttore esecutivo chiede al membro stesso di effettuare il pa¬
gamento nel più breve tempo possibile . Se un membro non versa il proprio contributo
entro due mesi dalla richiesta del direttore esecutivo , vengono sospesi i suoi diritti
di voto nell' Organizzazione , salvo diversa deliberazione del Consiglio . Se quattro me¬
si dopo detta richiesta da parte del direttore esecutivo , un membro non ha ancora pa¬
gato i propri contributi , tutti i suoi diritti a norma del presente accordo vengono so¬
spesi dal Consiglio , salvo diversa deliberazione di quest' ultimo con voto speciale .
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3.     Per i contributi versati oltre il termine stabilito , il Consiglio riscuote u-
na penalità al tasso di base del paese ospite a decorrere dalla data di scadenza dei
contributi .
4.     Un membro , i cui diritti sono stati sospesi a norma del paragrafo 2 del presen¬
te articolo , rimane in particolare obbligato a pagare i propri contributi e a far
fronte a qualsiasi eventuale obbligo finanziario in virtù del presente accordo .
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                    CAPITOLO Vili - SCORTA. STABILIZZATRICE
                                  Articolo 26
                     Volume della scorta stabilizzatrice
        Per realizzare gli obiettivi del presente accordo , viene creata una scorta
stabilizzatrice internazionale , con un volume globale di 550 000 t , compreso l' insie¬
me delle scorte ancora detenute a norma dell' accordo internazionale sulla gomma natu¬
rale del 1979 *   Ai sensi del presente accordo , la scorta rappresenta l'unico strumen¬
to di intervento sul mercato ai fini della stabilizzazione dei prezzi . Essa compren¬
de :
        (a) una scorta stabilizzatrice normale di 4OO 000 t , e
        (b ) una scorta stabilizzatrice di riserva di 150 000 t .
                                  Articolo 27
                  Finanziamento della scorta stabilizzatrice
1.      I membri si impegnano a finanziare il costo totale della scorta stabilizzatri¬
ce internazionale di 550 000 t , istituita in virtù dell' articolo 26 , restando inteso
che le quote nel bilancio della scorta stabilizzatrice dell' accordo internazionale
sulla gomma naturale del 1979 » detenute da quei membri di quello stesso accordo che
hanno aderito al presente accordo vengono riportate , con il consenso di ciascun mem¬
bro , al bilancio della scorta stabilizzatrice a norma del presente accordo , conforme¬
mente alle procedure fissate a norma delle disposizioni dell' articolo 41 , paragrafo 3 »
dell' accordo internazionale sulla gomma naturale del 1979 *
2.      Il finanziamento della scorta stabilizzatrice normale e della scorta di riserva
viene equamente suddiviso tra le categorie dei membri esportatori ed importatori . I
contributi dei membri al bilancio della scorta vengono ripartiti secondo il numero dei
voti loro attribuiti in sede di Consiglio , ad eccezione di quanto disposto ai paragra¬
fi 3 e 4 del presente articolo .
3.      Un membro importatore la cui quota di importazioni nette totali , secondo la ta¬
bella istituita dal Consiglio in applicazione del paragrafo 4 dell' articolo 14 , é pari
o inferiore allo 0,1$ delle importazioni totali nette , contribuisce al bilancio della
scorta nei seguenti modi :
        ( a ) Se la quota di importazioni nette totali di un membro é uguale o inferiore
a 0,1$ ma superiore a 0,05$, il suo contributo sarà calcolato in base alla sua quota
effettiva di importazioni nette totali ;
        (b ) Se la quota di importazioni nette totali di un membro é uguale o inferiore
a 0,05$, il suo contributo viene valutato in base ad una quota di 0,05$ delle importa¬
zioni nette totali .
 ---pagebreak--- 4.      Nel periodo in cui il presente accordo é in vigore provvisoriamente , a norma
del paragrafo 2 oppure della lettera b ) del paragrafo 4 dell' articolo 60 , l' impegno
finanziario di ciascun membro esportatore o importatore nei confronti del bilancio
della scorta stabilizzatrice non deve superare nel complesso il contributo del membro
stesso , calcolato in base al numero di voti corrispondenti alle quote di percentuale ,
stabilite nelle tabelle redatte dal Consiglio in applicazione del paragrafo 4 dell' ar¬
ticolo 14 » dei totali di 275 000 t che spettano rispettivamente alle categorie dei
membri esportatori ed importatori . Quando l' accordo é in vigore a titolo provvisorio ,
gli obblighi finanziari dei membri devono essere suddivisi equamente tra le categorie
degli importatori e degli esportatori . Ogniqualvolta l' impegno globale di una cate¬
goria superi quello dell' altra , il maggiore dei due importi complessivi deve essere
riportato a livello del minore riducendo i corrispondenti voti di ciascun membro propor¬
zionalmente alle quote di voti derivate dalle tabelle stabilite dal Consiglio a norma
del paragrafo 4 dell' articolo 14 * In deroga alle disposizioni del presente paragrafo ,
e del paragrafo 1 dell' articolo 28 , il contributo di un membro non può superare il
125^o dell' importo del suo contributo totale , calcolato sulla base della quota del com¬
mercio mondiale (quale risulta dell' allegato 1 o allegato B al presente accordo .
5.      I costi totali della scorta stabilizzatrice normale e della scorta stabilizza¬
trice di riserva di 550 000 t vengono finanziati con i contributi dei membri pagati
in contanti al bilancio della scorta . Se del caso , detti contributi possono essere
versati da opportune istituzioni dei membri interessati .
6.      I costi totali della scorta stabilizzatrice internazionale di 550 000 t vengono
pagati sul conto della scorta e includono tutte le spese relative all' acquisto ed alla
gestione della scorta stessa . Qualora il costo previsto di cui all' allegato C del pre¬
sente accordo sia inferiore al costo totale relativo all' acquisto ed alla gestione del ¬
la scorta , il Consiglio si riunisce e prende le disposizioni necessarie per chiedere
i contributi necessari per coprire questi costi secondo le quote percentuali dei voti .
                                   Articolo 28
               Pagamento di contributi al bilancio della scorta
1.      Viene apportato un contributo iniziale in contanti al bilancio della scorta ,
pari a  70 milioni di ringgt malesi . Questa somma , che rappresenta una riserva di ca¬
pitale  d' esercizio per le operazioni relative alla scorta stabilizzatrice , viene sud¬
divisa  fra tutti i membri secondo le loro quote percentuali di voti in applicazione
dell' articolo 27 , paragrafo 3 , e diventa esigibile entro 60 giorni dalla prima sessio¬
ne del Consiglio dopo l' entrata in vigore del presente accordo . Il contributo inizia¬
le di un membro esigibile a norma del presente paragrafo viene versato in tutto o in
parte , con il consenso del membro , mediante trasferimento della quota in contanti de¬
tenuta da quest' ultimo nel bilancio della scorta , in applicazione dell' accordo inter¬
nazionale sulla gomma naturale del 1979 *
 ---pagebreak---                                       - 20 -
2.     Il direttore esecutivo può richiedere i contributi in qualsiasi momento , e indi¬
pendentemente dalle disposizioni contenute nel paragrafo 1 del presente articolo , a
condizione che il direttore della scorta attesti che detti fondi sono necessari per il
bilancio della scorta nei successivi quattro mesi .
3.     Un contributo richiesto deve essere pagato dai membri entro 60 giorni a decor¬
rere dalla data della notifica . Su richiesta di un membro o di più membri che rappre¬
sentano 200 voti nel Consiglio , quest'ultimo si riunisce in sessione speciale e può
modificare o disapprovare la richiesta in base ad una valutazione dei fondi necessari
per far fronte al funzionamento della scorta nei successivi quattro mesi . Se il Con¬
siglio non riesce a prendere una decisione , i membri devono pagare i contributi in con¬
formità della notifica del direttore esecutivo .
4.     I contributi richiesti per la scorta stabilizzatrice normale e per quella di ri¬
serva vengono valutati al prezzo limite di azione minimo in vigore al momento in cui
vengono richiesti detti contributi .
5.     La richiesta di contributi destinati alla scorta di riserva segue la seguente
procedura :
       ( a) Al momento della revisione effettuata a 300 000 t , di cui all' articolo 31 ,
il Consiglio adotta tutte le disposizioni di carattere finanziario e di altro tipo ne¬
cessarie alla sollecita entrata in funzione della scorta stabilizzatrice di riserva ,
compresa se del caso la richiesta di fondi ;
       (b ) Al momento della revisione effettuata a 4OO 000 t , di cui all' articolo 31 ,
il Consiglio controlla che siano rispettate le seguenti due condizioni :
              ( i ) Tutti i membri hanno adottato tutte le disposizioni necessarie a
                    finanziarè le rispettive quote della scorta stabilizzatrice di ri¬
                    serva ; e
            ( ii ) é stato fatto ricorso alla scorta stabilizzatrice di riserva, che é
                    in grado di intervenire ai sensi dell' articolo 30 .
                               i    Articolo 29
                                 Gamma dei prezzi
1.     Per le operazioni della scorta stabilizzatrice vengono fissati i seguenti
prezzi ;
       ( a) prezzo   di riferimento ,
       00   prezzo   minimo di intervento ,
       (c)  prezzo   massimo di intervento ,
       (d)  prezzo   limite di azione minimo ,
       (e)  prezzo   limite di azione massimo ,
       (f)  prezzo indicativo minimo , e
       ( g) prezzo indicativo massimo .
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2.      Al momento dell' entrata in vigore del presente accordo , il prezzo di riferi¬
mento viene stabilito inizialmente a 201,66 centesimi malesi o di Singapore per chi¬
logrammo .    Qualora il prezzo di riferimento applicabile il 20 marzo 1 987 sia riesa¬
minato prima dello scadere dell' accordo internazionale sulla gomma naturale del 1979 ,
il prezzo di riferimento viene modificato al momento dell' entrata in vigore del pre¬
sente accordo e adeguato al livello applicabile alla data dello scadere dell' accordo
internazionale sulla gomma naturale del 1979 »
3.      Il prezzo di intervento massimo ed il prezzo di intervento minimo saranno ri¬
spettivamente calcolati ad un livello superiore ed inferiore al 15/o del prezzo di ri¬
ferimento , salvo diversa decisione del Consiglio con voto speciale .
4.      Il prezzo limite di azione massimo e minimo verrà calcolato rispettivamente ad
un livello superiore e inferiore al 20'fo del prezzo di riferimento , a meno che il Con¬
siglio non decida altrimenti con voto speciale .
5»      I prezzi calcolati in conformità dei paragrafi 3 © 4 del presente articolo ven¬
gono arrotondati alla frazione di centesimo .
6:      Al momento dell' entrata in vigore del presente accordo , i prezzi indicativi
minimi e massimi vengono stabiliti inizialmente a 150 e 270 centesimi malesi o di Sin¬
gapore per chilogrammo , rispettivamente . Qualora i prezzi indicativi applicabili il
30 marzo 1 987 siano riesaminati prima dello scadere dell' accordo internazionale sulla
gomma naturale del 1979 » i prezzi indicativi vengono modificati al momento dell' entra¬
ta in vigore del presente accordo e adeguati ai livelli applicabili alla data dello
scadere dell' accordo internazionale sulla gomma naturale del 1979 *
                                   Articolo 30
                     Gestione della scorta stabilizzatrice
1.      Se , rispetto alla gamma dei prezzi stabilita all' articolo 29 , o successivamente
riveduta in conformità degli articoli 31 e 39 , il prezzo indicatore di mercato di cui
all' articolo 32 ,
        ( a)   é pari o superiore al prezzo limite di azione massimo , il direttore della
scorta deve difendere il prezzo limite di azione massimo offrendo in vendita gomma na¬
turale , finché il prezzo indicatore di mercato non risulti inferiore al prezzo limite
di azione massimo ;
        (b ) supera il prezzo di intervento massimo , il direttore della scorta può ven¬
dere gomma naturale in difesa del prezzo limite di azione massimo ;
        ( c ) e pari al prezzo di intervènto massimo 0 minimo , o a un livello intermedio ,
il direttore della scorta non deve acquistare o vendere gomma naturale , tranne che per
far fronte alle responsabilità per la rotazione di cui all' articolo 35 !
        ( d) é inferiore al prezzo di intervento minimo , il direttore della scorta può
acquistare gomma naturale in difesa del prezzo limite di azione minimo ;
        ( e ) é pari o inferiore al prezzo limite di azione minimo , il direttore della
scorta stabilizzatrice deve difendere il prezzo 1 unite di azione minimo offrendo di
comprare gomma naturale , finché il prezzo indicatore di mercato non superi il prezzo
limite di azione minimo *
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2.     Quando le vendite o gli acquisti per la scorta stabilizzatrice raggiungono il
livello di 400 000 t il Consiglio decide , con voto speciale , sull' opportunità di ren¬
dere operante la scorta stabilizzatrice di riserva alle seguenti condizioni :
       (a) al prezzo limite di azione minimo o massimo , oppure
       (b ) ad ogni prezzo compreso tra il prezzo limite di azione minimo ed il prez¬
zo indicativo minimo , oppure tra il prezzo limite di azione massimo ed il prezzo indi¬
cativo massimo .
3.     Salvo diversa decisione del Consiglio , formulata con voto speciale , a norma
del paragrafo 2 del presente articolo , il direttore della scorta deve usare la scor¬
ta stabilizzatrice di riserva per difendere il prezzo indicativo minimo rendendo ope¬
rativa la scorta di riserva quando il prezzo indicatore di mercato raggiunge un li¬
vello superiore di 2 centesimi malesi o di Singapore per chilogrammo al prezzo indi¬
cativo minimo , nonché per difendere il prezzo indicativo massimo rendendo operativa
la scorta stabilizzatrice di riserva quando il prezzo indicatore di mercato si trova
ad un livello inferiore di 2 centesimi malesi o di Singapore per chilogrammo al prez¬
zo indicativo massimo .
4.     Devono essere utilizzati pienamente tutti i mezzi della scorta stabilizzatrice ,
compresa la scorta normale e quella di riserva , per evitare che il prezzo indicatore
di mercato scenda ad un livello inferiore al prezzo indicatore minimo o superi il
prezzo indicativo massimo .
5.     Gli acquisti e le vendite trattate dal direttore della scorta devono essere ef¬
fettuati tramite i mercati commerciali tradizionali ai prezzi correnti , e tutte le sue
transazioni devono comportare la materiale fornitura della gomma entro un termine non
superiore ai tre mesi civili .
6.     Per facilitare la gestione della scorta stabilizzatrice , il Consiglio istituisce
filiali ed altri servizi dell' ufficio del direttore della scorta , se necessario , sui
tradizionali mercati della gomma e nelle sedi di magazzini riconosciuti .
7.     Il direttore della scorta prepara un resoconto mensile sulle transazioni e sul¬
la situazione finanziaria del bilancio della scorta stabilizzatrice .    Trenta giorni
dopo la fine di ogni mese , la relativa relazione sarà trasmessa ai membri .
8.     Le informazioni sulle transazioni relative alla scorta devono comprendere le
quantità , i prezzi , i tipi , i livelli ed i mercati di tutte le operazioni , comprese
le rotazioni effettuate . I dati sulla situazione finanziaria del bilancio della scor¬
ta devono includere inoltre i tassi di interesse , i termini e le condizioni relativi
ai depositi , le valute trattate e le altre informazioni pertinenti sulle voci di cui
al paragrafo 2 dell' articolo 21 .
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                                  Articolo 31
                   Esame e revisione della gamma dei prezzi
                           A.  Prezzo di riferimento
1.      L' esame e la revisione del prezzo di riferimento devono basarsi sulle tenden¬
ze di mercato e/o sulle variazioni nette delle scorte , subordinatamente alle disposi¬
zioni di questa sezione del presente articolo . Il prezzo di riferimento sarà sotto¬
posto a revisione da parte del Consiglio diciotto mesi dopo l' ultimo esame a norma
dell' articolo 32 , paragrafo 1 , dell' accordo internazionale sulla gomma naturale del
1979 » oppure , qualora tale accordo entri in vigore dopo il 1 0 maggio 1988 , nella pri¬
ma sessione del Consiglio ai sensi del presente accordo , e successivamente ad inter¬
valli di quindici mesi .
        ( a) Se la media dei prezzi indicatori di mercato giornalieri nel semestre pre¬
cedente alla revisione si trova al medesimo livello del prezzo d' intervento massimo ,
del prezzo di intervento minimo o é compresa tra questi due prezzi , il prezzo di rife¬
rimento non deve essere modificato .
        (b ) Se la media dei prezzi indicatori di mercato giornalieri nel semestre pre¬
cedente alla revisione si trova ad un livello inferiore al prezzo di intervento minimo ,
il prezzo di riferimento sarà automaticamente diminuito del 5Ì° rispetto al suo livello
al momento della revisione , a meno che il Consiglio , con voto speciale , decida di ri¬
durlo di una percentuale più elevata .
        ( c ) Se la media dei prezzi indicatori di mercato giornalieri nel semestre pre¬
cedente alla revisione é superiore al prezzo di intervento massimo , il prezzo di rife¬
rimento sarà aumentato automaticamente del 5/& rispetto al suo livello al momento della
revisione , a meno che il Consiglio , con voto speciale , non decida di aumentarlo di una
percentuale più elevata .
2.      Se , dopo l' ultima valutazione a norma dell' articolo 32 , paragrafo 2 , dell' ac¬
cordo internazionale sulla gomma naturale del 1979 » 0 a norma del presente paragrafo ,
si verifica una variazione netta della scorta stabilizzatrice pari a 100 000 t , il di¬
rettore esecutivo convoca una sessione speciale del Consiglio per valutare la situa¬
zione .   Il Consiglio , con voto speciale , può decidere di prendere le misure adeguate ,
tra cui :
        ( a ) sospensione delle operazioni relative alla scorta stabilizzatrice ;
        (b) modifica del tasso di acquisto o di vendita della scorta ;
        ( c ) revisione del prezzo di riferimento .
3.      Se si sono verificati acquisti o vendite della scorta stabilizzatrice per
300 000 t a decorrere ( a ) dall' ultima revisione a norma dell' articolo 32 , paragrafo 3 »
dell' accordo internazionale sulla gomma naturale , del 1979 » ( b ) dall' ultima revisione
a norma del presente paragrafo , oppure ( c ) dall' ultima revisione a norma del paragra¬
fo 2 del presente articolo , in base alla situazione più recente , il prezzo di riferi¬
mento deve essere diminuito o aumentato , rispettivamente , del 3/ rispetto al livello
del momento , a meno che il Consiglio con voto speciale decida di aumentarlo o di di¬
minuirlo , rispettivamente , di una percentuale più elevata .
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4. -    Qualsiasi adeguamento del prezzo di riferimento , qualunque ne sia la ragio¬
ne , non deve essere tale da consentire ai prezzi limite di azione di infrangere i
prezzi indicativi massimi o minimi .
                             B.   Prezzi indicativi
5.      Il Consiglio , con voto speciale , può modificare i prezzi indicativi massimi
e minimi durante le revisioni di cui alla presente sezione di questo articolo .
6.      Il Consiglio provvede ad armonizzare qualsiasi revisione dei prezzi indica¬
tivi con l' evoluzione delle tendenze e della situazione del mercato . A questo pro¬
posito , il Consiglio deve prendere in considerazione le tendenze relative ai prezzi ,
al consumo , all' approvvigionamento , ai costi di produzione ed alle scorte nel set¬
tore della gomma naturale , nonché la quantità di gomma naturale della scorta stabi¬
lizzatrice e la situazione finanziaria del relativo bilancio .
7.      I prezzi indicativi minimi e massimi sono soggetti a revisione nei seguenti
casi ;
         ( a ) 30 mesi dopo l' ultimo esame a norma dell' articolo 32 , paragrafo 7 » let¬
tera ( a ) dell' accordo internazionale sulla gomma naturale del 1979 » oppure , qualora
tale accordo entri in vigore dopo il 1 0 maggio 1988 , nella prima sessione del Con¬
siglio ai sensi del presente accordo , e successivamente ad intervalli di 30 mesi ;
         (b ) in circostanze eccezionali , su richiesta di uno o più membri che rappre*-
sentino almeno 200 voti in sede di Consiglio , e
         ( c ) quando il prezzo di riferimento é stato ( i ) ridotto dopo l'ultima revi¬
sione del prezzo indicativo minimo o l' entrata in vigore dell' accordo internazionale
sulla gomma naturale del 1979 , oppure ( ii ) aumentato dopo l'ultima revisione del prez¬
zo indicativo massimo o l' entrata in vigore dell' accordo internazionale sulla gomma
naturale del 1979 , di una percentuale di almeno il 2>% di cui al paragrafo 3 del pre¬
sente articolo e di almeno il 5/ di cui al paragrafo 1 del presente articolo , o di
almeno la stessa percentuale in applicazione dei paragrafi 1 , 2 e/o 3 del presente
articolo , a condizione che la media del prezzo indicatore di mercato giornaliero nei
sessanta giorni successivi all' ultima revisione del prezzo di riferimento sia rispet¬
tivamente inferiore al prezzo di intervento minimo o superiore al prezzo di interven¬
to massimo .
8.      In deroga ai paragrafi da 5 a 7 del presente articolo , il prezzo indicativo
massimo o minimo non viene aumentato se la media dei prezzi indicatori di mercato gior¬
nalieri nel semestre precedente alla revisione della gamma dei prezzi , in applicazio¬
ne del presente articolo , é inferiore al prezzo di riferimento . Analogamente , il
prezzo indicativo massimo o minimo non deve essere diminuito se la media dei prezzi
indicatori di mercato giornalieri nel semestre precedente alla revisione della gamma
dei prezzi , a norma del presente articolo , é superiore al prezzo di riferimento .
                                                                                      1
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                                   Articolo 32
                           Prezzo indicatore di mercato
  1.      Il prezzo indicatore di mercato giornaliero é costituito dalla media pondera¬
  ta e composta , registrata sul mercato della gomma naturale , dei prezzi ufficiali gior¬
  nalieri del mese in corso sui mercati di Kuala Lumpur , Londra , New York e Singapore .
  Inizialmente il prezzo indicatore di mercato giornaliero comprende i diversi tipi
  RSS 1 , RSS 3 e TSR 20 e la loro ponderazione deve essere uguale . Tutte le quotazioni
  devono essere convertite in valori fob porti di Malaysia e Singapore nelle valute ma¬
  lesi e di Singapore .
  2.      Le ponderazioni relative alla composizione tipo/grado , nonché il metodo di va¬
  lutazione del prezzo di mercato indicatore giornaliero sono soggetti a revisione e
  possono essere modificati dal Consiglio con voto speciale affinché riflettano il mer¬
  cato della gomma naturale .
  3.      Il prezzo indicatore di mercato deve essere calcolato ad un valore superiore ,
  pari o  inferiore ai livelli dei prezzi di cui al presente accordo , se la media dei
  prezzi  indicatori di mercato giornalieri registrata negli ultimi cinque giorni di mer¬
  cato é  superiore , pari o inferiore a detti livelli di prezzi .
                                   Articolo 33
                    Composizione delle scorte stabilizzatrici
  1.      Nella prima sessione dopo l' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio
  deve definire i tipi e i gradi riconosciuti a livello internazionale relativi ai fogli
  affumicati rigati , nonché alle qualità di gomma specifiche da inserire nella scorta
  stabilizzatrice , a condizione che siano soddisfatti i seguenti criteri ;
          ( a ) i tipi e i gradi inferiori di gomma naturale autorizzata da inserire nel¬
  la scorta stabilizzatrice deve essere RSS 3 e TSE 20 , e
          (b ) devono essere citati tutti i tipi e i gradi autorizzati in applicazione del
  la lettera ( a ) del presente paragrafo , che rappresentano almeno il 3 fo degli scambi in¬
  ternazionali del precedente anno civile nel settore della gomma naturale .
  2.      Con voto speciale , il Consiglio può modificare detti criteri e/o i tipi/gradi
  scelti , se necessario a far si che la composizione della scorta stabilizzatrice corri¬
  sponda all' evoluzione della situazione del mercato , agli obiettivi di stabilizzazione
  del presente accordo , nonché all' esigenza di mantenere ad un alto livello commerciale
  la qualità della scorta stabilizzatrice .
  3.      Nel promuovere gli obiettivi di stabilizzazione del presente accordo , il diret¬
  tore della scorta deve fare in modo che la composizione della scorta stabilizzatrice
  rifletta la struttura delle esportazioni e delle importazioni nel settore della gomma
  naturale .
  4.      Con voto speciale , il Consiglio può ordinare al direttore della scorta di modi¬
  ficare la composizione della scorta stessa , se questa misura é necessaria ai fini del ¬
  la stabilizzazione dei prezzi .
I
 ---pagebreak---                                          - 26 -
                                     Articolo 34
                       Ubicazione delle scorte stabilizzatrici
   1.       L' ubicazione delle scorte stabilizzatrici deve consentire un funzionamento e-
   conomico ed efficiente sul piano commerciale . In base a questo principio , le scorte
   stabilizzatrici devono essere situate nel territorio dei membri esportatori ed impor¬
   tatori , a meno che , con voto speciale , il Consiglio decida altrimenti .    La distribu¬
   zione delle scorte stabilizzatrici tra i membri deve essere effettuata in modo tale
   da raggiungere gli obiettivi di stabilizzazione del presente accordo con costi minimi .
   2.       Per mantenere un alto livello di qualità commerciale , le scorte stabilizzatri¬
   ci devono essere depositate unicamente in magazzini approvati , in base a criteri da
   definirsi da parte del Consiglio .
   3.       Dopo l' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio deve compilare ed
   approvare l' elenco dei magazzini , insieme alle norme necessarie per il loro impiego .
   Se necessario , il Consiglio può rivedere l' elenco di magazzini approvato dal Consi¬
   glio dell' accordo internazionale sulla gomma naturale del 1979I nonché i criteri fis¬
   sati dallo stesso Consiglio , e mantenerli in vigore oppure riesaminarli di conse¬
   guenza .
   4.       Il Consiglio deve inoltre rivedere periodicamente 1 'ubicazione delle scorte
   stabilizzatrici e , con un voto speciale , può imporre al direttore della scorta di tra¬
   sferire le scorte stesse , ai fini di un funzionamento economico ed efficiente sul pia¬
   no commerciale .
                                     Articolo 35
                        Rotazione delle scorte stabilizzatrici
            Il direttore della scorta deve acquisire e mantenere tutte le riserve stabi¬
   lizzatrici ad un alto livello commerciale di qulità . Pertanto egli deve provvedere
   alla rotazione della gomma naturale depositata nelle scorte stabilizzatrici , se ne¬
   cessario per mantenere tali livelli , tenendo opportunatamente conto del costo di det¬
   ta rotazione , nonché della sua incidenza sulla stabilità del mercato . I costi della
   rotazione vengono iscritti nel bilancio della scorta .
                                     Articolo 36
Limitazione o sospensione delle operazioni relative alla scorta stabilizzatrice
   1.       In deroga all' articolo 30 , il Consiglio , se riunito in sessione , può limitare
   o sospendere con voto speciale le operazioni della scorta stabilizzatrice , se ritiene
   che l' adempimento degli obblighi attribuiti da detto articolo al direttore della scor¬
   ta non consenta di raggiungere gli obiettivi del presente accordo .
   2.       Se il Consiglio non é riunito in sessione , il direttore esecutivo , previa con¬
   sultazione del presidente , può limitare o sospendere le operazioni della scorta stabi¬
   lizzatrice , se ritiene che l' adempimento degli obblighi imposti dall' articolo 30 al
   direttore della scorta non consenta di raggiungere gli obiettivi del presente accordo .
 ---pagebreak---                                     - 27 -
 3.     Immediatamente dopo la decisione di limitare o di sospendere le operazioni del¬
 la scorta stabilizzatrice in conformità del paragrafo 2 del presente articolo , il di¬
 rettore esecutivo convoca una sessione del Consiglio per esaminare detta decisione .
In deroga alle disposizioni del paragrafo 4 dell' articolo 13 , il Consiglio si riuni¬
 sce entro dieci giorni dalla data della restrizione o della sospensione e , con voto
 speciale , conferma o annulla detta restrizione o sospensione . Se il Consiglio non
giunge ad una decisione durante questa sessione , le operazioni della scorta stabiliz¬
 zatrice vengono riprese , senza imporre alcuna restrizione in virtù del presente arti¬
colo .
4.      Finché resta in vigore una qualsiasi restrizione o sospensione delle operazio¬
ni della scorta stabilizzatrice decisa in conformità del presente articolo , il Consi¬
glio rivede tale decisione ad intervalli non superiori a tre mesi .   Se in una sessio¬
ne dedicata a tale riesame il Consiglio non conferma , con voto speciale , il prosegui¬
mento della restrizione o sospensione , o non perviene ad una decisione , le operazioni
della scorta stabilizzatrice vengono riprese senza restrizioni .
                                 Articolo 37
           Penalità relative ai contributi al bilancio della scorta
                               stabilizzatrice
1.      Qualora non adempia all' obbligo di contribuire al bilancio della scorta stabi ¬
lizzatrice entro il giorno di scadenza dei contributi richiesti , un membro viene consi¬
derato in arretrato . Un membro in arretrato di 60 giorni e oltre non viene considera¬
to tale ai fini del voto su problemi di cui al paragrafo 2 del presente articolo .
2.      In sede di Consiglio vengono sospesi i diritti di voto e di altro tipo di un
membro in arretrato di 60 giorni e oltre , a norma del paragrafo 1 del presente artico¬
lo , salvo diversa decisione del Consiglio con voto speciale .
3.      Un membro in arretrato deve sostenere l' onere degli interessi al tasso di base
del paese ospite a decorrere dall' ultimo giorno di scadenza dei pagamenti . Gli altri
membri importatori e esportatori possono coprire gli arretrati su base volontaria .
4.      Qualora venga effettuato il pagamento in arretrato con soddisfazione del Consi ¬
glio , vengono ripristinati i diritti di voto e di altro tipo del membro interessato .
Se gli arretrati sono stati anticipati da altri membri , questi ultimi devono essere
rimborsati integralmente .
                                 Articolo 38
             Adeguamenti dei contributi al bilancio della scorta
                              stabilizzatrice
1.      Al momento della ripartizione dei voti , nella prima sessione regolare di ogni
anno finanziario , oppure ogni volta che si verifica un cambiamento dei membri dell' Or¬
ganizzazione , il Consiglio provvede ad apportare i necessari adeguamenti al contribu¬
to di ciascun membro al bilancio della scorta stabilizzatrice , in applicazione delle
disposizioni del presente articolo . Il direttore esecutivo deve quindi stabilire
quanto segue :
 ---pagebreak---             |N>
                                     - 28 -
        ( a) il contributo netto di ciascun membro , calcolato sottraendo i rimborsi
dei contributi dovutigli in conformità del paragrafo 2 del presente articolo dalla
somma di tutti i contributi pagati dal membro stesso a decorrere dall' entrata in vi¬
gore del presente accordo ;
        (b ) il totale netto delle richieste rappresentato dalla somma delle richieste
consecutive , al quale viene sottratto il totale dei rimborsi effettuati a norma del
paragrafo 2 del presente articolo .
        ( c ) il contributo netto riveduto di ciascun membro , ottenuto dividendo il to¬
tale netto delle richieste tra i membri in base alla quota di voti riveduta di cia¬
scun membro in sede di Consiglio , in conformità dell' articolo 1 4 , fatto salvo il pa¬
ragrafo 3 dell' articolo 27 , purché la quota di voti di ciascun membro , ai fini del pre¬
sente articolo , venga calcolata indipendentemente dalla sospensione dei diritti di
voto di un membro o dalla corrispondente ripartizione dei voti .
Quando il contributo netto in contanti di un membro supera il suo contributo netto
riveduto , la differenza , al netto di eventuali interessi ancora da pagare sugli ar¬
retrati , deve essere rimborsata dal bilancio della scorta stabilizzatrice . Quando
invece il contributo netto in contanti é inferiore al contributo netto riveduto di
un membro , quest'ultimo deve pagare la differenza , maggiorata di eventuali interessi
ancora da pagare su arretrati , al bilancio della scorta .
2.      Se il Consiglio , in considerazione dei paragrafi 2 e 3 dell' articolo 28 , riscon¬
tra un' eccedenza di contributi netti in contante rispetto ai fondi richiesti per fi¬
nanziare le operazioni della scorta stabilizzatrice nei quattro mesi successivi , det¬
ti contributi netti in contanti eccedentari , detratti quelli iniziali , devono essere
rimborsati dal Consiglio , a meno che quest' ultimo non decida con voto speciale di non
effettuare detto rimborso o di corrispondere un importo inferiore .     Le quote dell' im¬
porto da rimborsare dovute ai membri sono proporzionali ai rispettivi contributi net¬
ti in contanti , e al netto di eventuali interessi ancora da pagare sugli arretrati .
Il contributo richiesto ai membri in arretrato viene ridotto in proporzione pari a
quella del rimborso rispetto al totale dei contributi netti in contanti .
3.      Su richiesta di un membro , il rimborso a cui ha diritto può essere trattenuto
nel bilancio della scorta stabilizzatrice .   Se un membro decide di mantenere il pro¬
prio rimborso in bilancio , l' importo gli sarà accreditato per eventuali contributi
supplementari chiesti in conformità dell' articolo 28 . L' importo accreditato tratte¬
nuto nel bilancio della scorta stabilizzatrice su richiesta di un membro frutta un
interesse al tasso medio incamerato suo fondi del bilancio della scorta stabilizza¬
trice , con decorrenza dall'ultimo giorno in cui l' importo dovrebbe di regola venire
rimborsato al membro in questione , fino al giorno precedente l' effettivo rimborso .
4.      Il direttore esecutivo informa immediatamente i membri di eventuali pagamenti
o rimborsi derivanti dagli adeguamenti apportati in conformità dei paragrafi 1 e 2
del presente articolo . Detti pagamenti da parte -dei membri od i rimborsi ad essi do¬
vuti devono essere effettuati entro 60 giorni a decorrere dalla data della notifica
da parte del direttore esecutivo .
5.      Qualora l' importo in contanti del conto della scorta stabilizzatrice , superi
il valore del totale dei contributi netti in contanti dei membri , detti fondi in ec¬
cedenza devono essere distribuiti al momento della scadenza del presente accordo .
 ---pagebreak---                                     - 29 -
                                 Articolo 39
            Scorta stabilizzatrice e modifiche dei tassi di cambio
1.      Qualora il tasso di cambio tra il ringgit malese/dollaro di Singapore e le va¬
lute dei principali esportatori ed importatori di gomma naturale cambi in modo tale
da influenzare in modo significativo il funzionamento della scorta stabilizzatrice ,
il direttore esecutivo , a norma dell' articolo 36 , oppure i membri , in conformità del ¬
l' articolo 13 , possono chiedere la convocazione di una sessione speciale del Consi¬
glio . Il Consiglio si riunisce entro dieci giorni per confermare od annullare dispo¬
sizioni già emanate dal direttore esecutivo in virtù dell' articolo 36 , e può decìdere
con voto speciale di prendere gli adeguati provvedimenti , compresa la possibilità di
rivedere la gamma dei prezzi , secondo i principi di cui ai primi capoversi dei para¬
grafi 1 e 6 dell' articolo 31 »
2.      Con voto speciale il Consiglio può stabilire una procedura per determinare una
notevole variazione nelle parità di dette valute , unicamente al fine di una tempesti¬
va convocazione del Consiglio .
3.      Qualora tra il ringgit malese e il dollaro di Singapore si verifichi una diver¬
genza tale da influenzare in modo significativo il funzionamento della scorta stabi ¬
lizzatrice , il Consiglio si riunisce per esaminare la situazione e considerare la pos¬
sibilità di impiegare un' unica valuta .
                                 Articolo 40
             Procedure di liquidazione relative al bilancio della
                            scorta stabilizzatrice
1.      Al momento della scadenza del presente accordo , il direttore della scorta prov¬
vede a valutare il totale delle spese relative alla liquidazione o al trasferimento
ad un nuovo accordo internazionale sulla gomma naturale dell' attivo del bilancio della
scorta stabilizzatrice , in conformità del presente articolo , e riserva detto importo
in un conto separato . Se il saldo é insufficiente il direttore della scorta vende u-
na quantità di gomma naturale della scorta stabilizzatrice sufficiente a fornire la
somma supplementare richiesta .
2.      La quota di ogni membro nel bilancio della scorta stabilizzatrice viene calco¬
lata come segue :
        (a)   il valore della scorta stabilizzatrice corrisponde al valore del quanti¬
tativo totale di gomma naturale di ciascun tipo/grado , calcolata in base al livello
inferiore dei prezzi correnti dei rispettivi tipi/gradi , registrati sui mercati di cui
all' articolo 32 nei trenta giorni di mercato precedenti la data di scadenza del pre¬
sente accordo ;
 ---pagebreak---                                        - зо -
           (b ) il valore del bilancio della scorta stabilizzatrice corrisponde al valore
della scorta stessa , oltre al saldo in contanti alla data di scadenza del presente
accordo , al netto di ogni importo di riserva di cui al paragrafo 1 del presente arti¬
colo ;
    ( c ) il contributo netto in contanti di ogni membro corrisponde alla somma dei suoi
contributi versati per la durata del presente accordo , al netto di tutti i rimborsi
effettuati a norma dell' articolo 38 ; gli interessi sugli arretrati versati in confor¬
mità dell' articolo 37 » paragrafo 3 , non costituiscono un contributo al bilancio della
scorta stabilizzatrice ;
          ( d)  se il valore del bilancio della scorta stabilizzatrice é superiore o infe¬
riore al totale dei contributi netti in contanti , l' eccedenza deve essere distribuita
tra i membri in proporzione alla quota del contributo netto di ciascun membro calco¬
lata in base alla ponderazione temporale a norma del presente accordo . L' eventuale
disavanzo deve essere distribuito fra i membri in proporzione al numero medio di voti
detenuto da ciascuno durante il suo periodo di partecipazione all' accordo . Nel valu¬
tare la quota dei disavanzi a carico di ciascun membro , i voti di ciascuno devono es¬
sere calcolati indipendentemente dall' eventuale sospensione dei diritti di voto o
dall' eventuale ridistribuzione dei voti ad essa conseguente ;
          ( e ) la quota di ciascun membro nel bilancio della scorta stabilizzatrice de¬
ve comprendere il contributo netto in contanti ridotto o aumentato delle proprie quo¬
te in disavanzo o in eccedenza nel bilancio della scorta stabilizzatrice , e diminui¬
to del suo eventuale passivo dovuto ad interessi insoluti su arretrati .
3.        Se il presente accordo viene immediatamente sostituito da un nuovo accordo in¬
ternazionale sulla gomma naturale , il Consiglio , con voto speciale , approva le proce¬
dure necessarie per trasferire adeguatamente nel nuovo accordo , secondo le norme ivi
contenute , le quote del bilancio della scorta stabilizzatrice dei membri che intendo¬
no partecipare al nuovo accordo . I membri che non desiderano partecipare al nuovo ac¬
cordo hanno diritto al rimborso della propria quota :
          ( a ) dai fondi liquidi disponibili in proporzione alla sua quota percentuale
sul totale dei contributi netti al bilancio della scorta stabilizzatrice , entro tre
mesi ; e
          (b ) dai proventi netti ottenuti dalla cessione della riserva stabilizzatrice ,
per mezzo di normali vendite o di trasferimento al nuovo accordo internazionale sulla
gomma naturale a prezzi di mercato correnti , operazione da concludere entro dodici me¬
si ; a meno che il Consiglio , con voto speciale , non decida di aumentare i pagamenti a
norma della lettera ( a ) del presente paragrafo .
4.        Se il presente accordo scade senza essere sostituito da un nuovo accordo inter¬
nazionale sulla gomma naturale dotato di una scorta stabilizzatrice , il Consiglio , con
voto speciale , approva le procedure volte a disciplinare una regolare cessione della
scorta stabilizzatrice entro il periodo massimo di cui al paragrafo 6 dell' articolo
66 , fatte salve le seguenti condizioni :
          ( a ) non devono essere effettuati altri acquisti di gomma naturale ;
          ( b ) l' Organizzazione non deve sostenere nuove spese , ad eccezione di quelle
necessarie per esaurire la scorta stabilizzatrice .
 ---pagebreak---                                      - 31 -
5.     Patta salva la possibilità offerta ai membri di ritirare la propria quota di
gomma naturale in conformità del paragrafo 6 del presente articolo , il saldo in con¬
tanti del bilancio della scorta stabilizzatrice deve essere distribuito ai membri
in proporzione alle rispettive quote , determinate ai sensi del paragrafo 2 del pre¬
sente articolo .
6.     In sostituzione parziale o globale del pagamento in contanti , i membri posso¬
no scegliere di ritirare la propria quota nelle disponibilità di bilancio della scor¬
ta stabilizzatrice in forma di gomma naturale , secondo le procedure approvate dal
Consiglio .
7.     Il Consiglio approva le opportune procedure in materia di adeguamento e di pa¬
gamento delle quote dei membri nel bilancio della scorta stabilizzatrice . Detti ade¬
guamenti intervengono nei seguenti casi :
       ( a ) un' eventuale discrepanza tra il prezzo della gomma naturale di cui alla
lettera ( a ) del paragrafo 2 del presente articolo e i prezzi ai quali la scorta sta¬
bilizzatrice é venduta in parte o globalmente , secondo le procedure relative alla ces ¬
sione della scorta stessa ;
       (b)    la differenza tra le spese di liquidazione previste e quelle effettive .
8.     Entro i trenta giorni successivi alle operazioni finali del bilancio della
scorta stabilizzatrice , il Consiglio si riunisce per procedere alla liquidazione de¬
finitiva dei conti tra i membri entro i trenta giorni successivi .
 ---pagebreak---                                     - 32 -
                   CAPITOLO IX - RAPPORTI CON IL PONDO COMUNE
                            PER I PRODOTTI DI BASE
                                 Articolo 41
            Rapporti con il Fondo comune per i prodotti di base
       Al momento dell' entrata in funzione del Pondo comune per i prodotti di base ,
il Consiglio , trarrà il massimo vantaggio dalle strutture di quest' ultimo , secondo
i principi esposti nell' Accordo che istituisce il Fondo comune per i prodotti di base .
A questo scopo il Consiglio provvede a negoziare con il Pondo comune i termini e le
modalità reciprocamente accettabili ai fini di un accordo di associazione da sottoscri¬
vere con il Fondo comune .
 ---pagebreak---                                        - 33 -
         CAPITOLO X - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI APPROVVIGIONAMENTO ,
                         DI ACCESSO AL MERCATO  ED ALTRE
                                   Articolo 42
                     Approvvigionamento e accesso al mercato
1.      I membri esportatori si impegnano per quanto possibile ad attuare politiche e
programmi in grado di salvaguardare per i consumatori la continua disponibilità degli
approvvigionamenti di gomma naturale .
2.      I membri importatori si impegnano per quanto possibile ad attuare politiche in
grado di salvaguardare l' accesso ai loro mercati per la gomma naturale .
                                   Articolo 43
                               Altri provvedimenti
1.      Al fine di realizzare gli obiettivi del presente Accordo , il Consiglio indivi¬
dua e propone le opportune disposizioni e le tecniche volte a promuovere :
        (a) lo sviluppo dell' economia della gomma naturale da parte dei membri produt¬
tori per mezzo dell' espansione e del miglioramento della produzione , della produtti¬
vità e della commercializzazione , aumentando quindi i proventi dell' esportazione dei
membri produttori e contemporaneamente migliorando la sicurezza degli approvvigiona¬
menti . A questo scopo , il Comitato per gli altri provvedimenti avvia analisi econo¬
miche e tecniche per definire :
            ( i ) programmi di ricerca e di sviluppo nel settore della gomma naturale e
                  progetti a vantaggio dei membri esportatori e importatori , compresa la
                  ricerca scientifica in settori specifici ;
          ( ii ) programmi e progetti volti a migliorare la produttività dell' industria
                  della gomma naturale ;
        ( iii ) mezzi per migliorare la qualità delle forniture di gomma naturale e per
                  uniformare le norme qualitative e la presentazione del prodotto ;
          ( iv ) metodi per migliorare la trasformazione , la commercializzazione e la
                  distribuzione della gomma naturale allo stato grezzo .
        (b )      Lo sviluppo delle forme di utilizzazione finale della gomma naturale .
A questo scopo, il comitato per gli altri provvedimenti avvia le opportune analisi
economiche e tecniche per definire i programmi ed i progetti atti a tradursi nell'
individuazione di ulteriori e più avanzate forme di utilizzazione della gomma
naturale .
2.      Il Consiglio esamina gli aspetti finanziari di dette disposizioni e tecniche
e cerca di promuovere e facilitare la procedura per ottenere adeguate risorse finan¬
ziarie , se del caso , da fonti quali istituti finanziari internazionali e il secondo
bilancio del Pondo comune per i prodotti di base , una volta istituito .
3.      Se del caso , il Consiglio può formulare raccomandazioni ai membri , a istituti
internazionali , nonché ad altre organizzazioni per promuovere l' attuazione delle mi¬
sure specifiche a norma del presente articolo .
4.      Il comitato per gli altri provvedimenti esamina perxòdic;ìinente l' andamento del ¬
le disposizioni che il Consiglio decide di promuovere e raccomandare e presenta al
Consiglio la relativa relazione .
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      CAPITOLO XI - CONSULTAZIONI IN MATERIA DI POLITICA INTERNA
                             Articolo 44
                            Consultazioni
     Su richiesta di uno dei membri , il Consiglio si consulta sulle politiche go¬
vernative che riguardano direttamente l' offerta e la domanda nel settore della gom¬
ma naturale . Il Consiglio può sottoporre le proprie raccomandazioni all' esame
dei membri .
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              CAPITOLO XII - STATISTICHE , STUDI E INFORMAZIONI
                                 Articolo 45
                          Statistiche e informazioni
1.      Il Consiglio raccoglie , confronta e , se del caso , pubblica le informazioni sta¬
tistiche sulla gomma naturale e sui settori affini necessarie al buon funzionamento
del presente accordo .
2.      I membri forniscono al Consiglio sollecitamente e con la massima ampiezza i
dati disponibili secondo gli specifici tipi e gradi sulla produzione , sul consumo e
sugli scambi internazionali di gomma naturale .
3.      Il Consiglio può chiedere inoltre ai membri di fornire altre informazioni dispo
nibili , comprese quelle su settori affini , eventualmente necessarie al buon funziona¬
mento del presente accordo .
4.      I membri devono fornire le suddette statistiche ed informazioni entro un ter¬
mine ragionevole con la massima ampiezza , compatibilmente con la rispettiva legisla¬
zione nazionale e con i mezzi per loro più idonei .
5«      Il Consiglio stabilisce stretti rapporti con le adeguate organizzazioni interna
zionali , compreso il gruppo di studio internazionale sulla gomma e con le borse di com
mercio per garantire la disponibilità di dati recenti e sicuri relativi a produzione ,
consumo , scorte , scambi internazionali e prezzi della gomma naturale , nonché ad altri
settori che influenzano la domanda e l' offerta del settore .
6.      Il Consiglio cerca di evitare che le informazioni pubblicate possano pregiudica
re il carattere riservato delle funzioni di persone o società che producono , trasfor¬
mano o commercializzano la gomma naturale o prodotti effini .
                                 Articolo 46
                      Valutazione annuale , stime e studi
1.      Il Consiglio prepara una valutazione annuale sulla situazione mondiale della
gomma naturale e dei settori affini , alla luce delle informazioni fornite da.i membri
e da tutte le organizzazioni intergovernative e internazionali interessate .
2.      Almeno una volta ogni sei mesi , il Consiglio valuta inoltre la produzione , il
consumo , le esportazioni e le importazioni di gomma naturale secondo gli specifici ti ¬
pi e gradi per i sei mesi successivi e inferma 1 membri delle stime effettuate .
3.      Il Consiglio provvede ( oppure prende gli opportuni accordi in proposito ) ad ef¬
fettuare studi sulle tendenze nei settori della produzione , del consumo , degli scam¬
bi , della commercializzazione e dei prezzi della gomma naturale , nonché sui problemi
a breve e a lungo termine dell' economia mondiale nel settore .
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                                  Articolo 47
                                Esame annuale
1.     Il Consiglio effettua annualmente un esame del funzionamento dell' accordo
alla luce degli obiettivi di cui all' articolo 1 e ne comunica i risultati ai membri
2.     Il Consiglio può quindi formulare raccomandazioni dirette ai membri e prende
re successivamente le misure di sua competenza per migliorare l' efficacia del fun¬
zionamento del presente accordo .
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                            CAPITOLO XIII - VARIE
                                  Articolo 48
                Obblighi e responsabilità generali dei membri
1.     Per la durata del presente accordo i membri si adoperano e collaborano alla
realizzazione degli obiettivi del presente accordo , e non prendono iniziative con¬
trarie a detti obiettivi .
2.     In particolare i membri tentano di migliorare le condizioni dell' economia
della gomma naturale e di favorire la produzione e l' impiego di detto prodotto per
promuovere la crescita e la modernizzazione dell' economia del settore a vantaggio re¬
ciproco dei produttori e dei consumatori .
3.     I membri accettano come vincolanti tutte le decisioni del Consiglio a norma del
presente accordo e non mettono in atto disposizioni volte a limitare o a contrastare
dette decisioni .
4.     La responsabilità dei membri derivante dal funzionamento del presente accordo ,
sia essa nei confronti dell' Organizzazione o nei confronti di terzi , é limitata agli
obblighi relativi ai contributi al bilancio preventivo amministrativo e al finanzia¬
mento della scorta stabilizzatrice a norma e in conformità dei capitoli VII e VIII
del presente accordo e di eventuali obblighi che possano essere assunti dal Consiglio
a norma dell' articolo 41 *
                                  Articolo 49
                              Ostacoli agli scambi
1.     In conformità della valutazione annuale della situazione mondiale della gomma
naturale di cui all' articolo 461 il Consiglio individua gli ostacoli all' espansione de¬
gli scambi di gomma naturale allo stato grezzo , semilavorato o trasformato .
2.     Per favorire gli obiettivi del presente articolo , il Consiglio può raccomandare
ai membri di definire , nelle adeguate sedi internazionali , disposizioni pratiche e reci¬
procamente accettabili intese ad attenuare progressivamente detti ostacoli , e , quando
possibile , ad eliminarli completamente . Il Consiglio esamina periodicamente i risulta¬
ti di dette raccomandazioni .
                                  Articolo 50
            Strutture di trasporto e di mercato nel settore della
                                gomma naturale
       Il Consiglio dovrebbe incoraggiare e facilitare la promozione di tariffe di tra¬
sporto ragionevoli e eque , noncné il miglioramento del sistema dei trasporti , al fine
si assicurare forniture regolari ai mercati e un risparmio sui costo dei prodotti com¬
mercializzati .
 ---pagebreak---                                     - 38 -
                                 Articolo 51
                   Provvedimenti differenziali e riparatori
1.      I membri in via di sviluppo importatori ed i paesi membri meno sviluppati , i
cui interessi vengano pregiudicati dalle disposizioni prese a norma del presente ac¬
cordo , possono chiedere al Consiglio di attuare adeguati provvedimenti differenziali
e riparatori . Il Consiglio prende in considerazione la possibilità di adottare det¬
ti provvedimenti in conformità dei paragrafi 3 e 4 della sezione III della risoluzio¬
ne 93 ( IV ) della conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo .
                                 Articolo 52
                           Esenzione dagli obblighi
1.      Qualora sia necessario , in caso di circostanze eccezionali , di emergenza o di
forza maggiore non esplicitamente considerate nel presente accordo , il Consiglio con
voto speciale può esentare un membro da un obbligo disposto dal presente accordo , se
accetta la spiegazione del membro stesso sulle ragioni che gli impediscono di soddi¬
sfare detto obbligo .
2.      Qualora conceda un' esenzione ad un membro a norma del paragrafo 1 del presente
articolo , il Consiglio deve stabilirne chiaramente i termini , le condizioni ed il pe¬
riodo di applicazione , oltre a fornire le ragioni per cui l' esenzione viene concessa .
                                 Articolo 53
                             Norme di lavoro eque
        I membri dichiarano di impegnarsi a mantenere le norme di lavoro intese a mi ¬
gliorare il tenore di vita dei lavoratori nei rispettivi settori della gomma naturale .
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                      CAPITOLO XIV - RICORSI E CONTROVERSIE
                                       Articolo SA
                                          Ricorsi
1.        Qualsiasi ricorso sul mancato adempimento agli obblighi stabiliti dal presen¬
te accordo da parte di un membro , su richiesta del membro autore del ricorso , deve
essere presentato al Consiglio che , previa consultazione dei membri interessati ,
prende una decisione in proposito .
2.        Qualsiasi decisione da parte del Consiglio che attesti la violazione degli
obblighi stabiliti dal presente accordo da parte di un membro deve specificare il
carattere della violazione .
3.        Qualora , in seguito ad un ricorso o con altra procedura , il Consiglio conclu¬
da che un membro ha commesso un' infrazione al presente accordo , esso può prendere le
seguenti disposizioni , con voto speciale , lasciando impregiudicati gli altri provve¬
dimenti appositamente disposti in altri articoli del presente accordo :
          ( a ) sospendere i diritti di voto di detto membro in sede di Consiglio e , se
lo ritiene necessario , sospendere gli altri diritti di detto membro , compresi quelli
di occupare una carica in sede di Consiglio o nei comitati creati a norma dell' artico¬
lo 18 e di far parte di tali comitati finché non abbia adempiuto ai propri obblighi ;
oppure
          ( b ) agire in conformità dell' articolo 64 , se la violazione pregiudica seria¬
mente il funzionamento del presente accordo .
                                       Articolo 55
                                       Controversie
1.        Qualsiasi controversia sull' interpretazione o sull' applicazione del presente
accordo che non venga composta dai membri interessati , su richiesta di un membro par¬
te della controversia , deve essere deferita al Consiglio che decide in merito .
2.        Qualora una controversia sia deferita al Consiglio a norma del paragrafo 1 del
presente articolo , la maggioranza dei membri , con almeno un terzo del totale dei voti ,
può domandare al Consiglio , previa discussione e prima di comunicare la propria deci¬
sione , di chiedere il parere di una commissione consultiva costituita a norma del pa¬
ragrafo 3 del presente articolo sulle questioni oggetto di controversia .
3.        ( a ) Salvo decisione contraria del Consiglio , approvata con voto speciale , la
commissione consultiva é composta di cinque persone , secondo i seguenti criteri :
          ( i ) due persone , di cui un esperto di problemi analoghi a quelli oggetto di
                controversia ed un esperto qualificato in campo giuridico , nominate dai
                membri esportatori ;
        ( ii ) due persone nominate dai membri irnpor tutori in base agli stessi criteri ;
      ( iii ) un presidente scelto all' unanimità dalle quattro persone nominate ai sen¬
                si dei punti ( i ) e ( ii ) oppure , in mancanza di un accordo , dal presidente
                del Consiglio ;
 ---pagebreak---                                     - 40 -
       (b ) I cittadini dei membri e dei paesi terzi possono partecipare alla com¬
missione consultiva ;
       ( c ) I membri della commissione consultiva devono agire a titolo personale
e senza ricevere istruzioni da alcun governo ;
       ( d) Le spese della commissione consultiva sono a carico dell' Organizzazione .
4.     Il parere della commissione consultiva , con i relativi motivi , viene sottopo¬
sto al Consiglio che , dopo aver considerato tutte le informazioni pertinenti , decide
la controversia con voto speciale .
 ---pagebreak---                       CAPITOLO XV - DISPOSIZIONI FINALI
                                  Articolo 56
                                     Firma
        Dal 1° maggio al 31 dicembre 1987 compreso il presente accordo sarà aperto ,
presso la sede delle Nazioni Unite , alla firma dei governi invitati alla Conferen¬
za delle Nazioni Unite sulla gomma naturale , 1985 *
                                  Articolo 57
                                  Depositário
        Il segretario generale delle Nazioni Unite viene designato depositario del
presente accordo .
                                  Articolo 58
                     Ratifica , accettazione e approvazione
1.      Il presente accordo é sottoposto alla ratifica , all' accettazione o all' appro-
vazione dei governi firmatari in conformità delle rispettive procedure costituziona¬
li o istituzionali .
2.      Gli strumenti di ratifica , accettazione o approvazione devono essere deposita¬
ti presso il depositario non oltre il 1° gennaio 1989 . Tuttavia il Consiglio può con¬
cedere una proroga ai governi firmatari che non siano in grado di depositare i propri
strumenti entro tale data .
3.      Al momento del deposito di uno strumento di ratifica , accettazione o approva¬
zione , ciascun governo si qualifica come membro esportatore o importatore .
                                  Articolo 59
                     Notifica di applicazione provvisoria
1.      Un governo firmatario che intende ratificare , accettare o approvare il presen¬
te accordo , oppure un governo per il quale il Consiglio ha stabilito le condizioni per
l' adesione ma che non sia ancora in grado di depositare il proprio strumento , può in¬
formare il depositario , in qualsiasi momento , della propria intenzione di applicare
integralmente il presente accordo a titolo provvisorio , al momento dell' entrata in
vigore di quest' ultimo in conformità dell' articolo 60 , oppure , se già é in vigore ,
ad una data determinata .
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 2.      In deroga al paragrafo 1 del presente articolo , un governo può dichiarare nel¬
 la notifica di applicazione provvisoria l' intenzione di applicare il presente accordo
unicamente nei limiti delle proprie procedure costituzionali e/o legislative . Tutta¬
via detto governo deve adempiere tutti gli obblighi finanziari relativi al bilancio
amministrativo . L' appartenenza provvisoria di un governo , in seguito a detta notifi¬
ca , non deve superare i dodici mesi dall' entrata in vigore provvisoria del presente
accordo .    In caso di necessità di fondi per il bilancio della scorta stabilizzatrice
entro il periodo di dodici mesi , il Consiglio deciderà sullo status di un governo
membro a titolo provvisorio a norma del presente paragrafo .
                                  Articolo 60
                               Entrata in vigore
1.       Il presente accordo entra in vigore derinitivamente il 23 ottobre 1 987 o in
qualsiasi data successiva , se entro quel termine i governi che rappresentano almeno
1*8 Ufo delle esportazioni nette , secondo le disposizioni dell' allegato A del presente
accordo , ed i governi che rappresentano almeno 1,80% delle importazioni nette , secon¬
do le disposizioni di cui all' allegato B del presente accordo , hanno depositato i pro¬
pri strumenti di ratifica , accettazione , approvazione o adesione , o hanno assunto in¬
tegralmente gli impegni finanziari relativi al presente accordo .
2.       Il presente accordo entra in vigore a titolo provvisorio il 23 ottobre 1987 ,
o comunque entro e non oltre il 1 0 gennaio 1989 » se i governi che rappresentano al¬
meno il 75 Ì° delle esportazioni nette , secondo le disposizioni di cui all' allegato A
del presente accordo , e i governi che rappresentano almeno il 75^ delle importazioni
nette , secondo le disposizioni di cui all' allegato B del presente accordo , hanno depo¬
sitato i propri strumenti di ratifica , accettazione o approvazione , oppure hanno infor¬
mato il depositario , in conformità dell' articolo 59 * della propria intenzione di appli¬
care il presente accordo a titolo provvisorio ed assumere nella loro totalità gli im¬
pegni finanziari relativi all' accordo . L' accordo rimane in vigore provvisoriamente
sino ad un massimo di 12 mesi , a meno che non entri in vigore definitivamente a norma
del paragrafo 1 del presente articolo , o che il Consiglio non decida altrimenti in
conformità del paragrafo 4 del presente articolo .
3.       Se , a norma del paragrafo 2 , il presente accordo non entra in vigore provviso¬
riamente entro il 1 0 gennaio 1989 » il segretario generale delle Nazioni Unite , nel
più breve termine dopo quella data , invita i governi che hanno depositato gli stru¬
menti di ratifica , di accettazione , di approvazione o di adesione , oppure che gli han¬
no notificato l' intenzione di applicare il presente accordo a titolo provvisorio , a
riunirsi allo scopo di raccomandare eventualmente a tali governi di agire in conse¬
guenza per mettere tra loro in vigore il presente accordo , integralmente o parzial ¬
mente , a titolo provvisorio o definitivo . Se durante questa riunione non si raggiun¬
ge alcuna conclusione , il segretario generale delle Nazioni Unita , se lo ritiene op¬
portuno , può convocare ulteriori riunioni .
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4.      Se , entro dodici mesi civili dall' entrata in vigore provvisoria del presente
accordo a norma del paragrafo 2 , non sono riunite le condizioni per l' entrata in vi¬
gore definitiva del presente accordo a norma del paragrafo 1 , non oltre un mese prima
dello scadere del summenzionato periodo di dodici mesi , il Consiglio esamina il futu¬
ro del presente accordo e , salvo quanto previsto dal paragrafo 1 del presente accor¬
do , e decide con voto speciale sulle seguenti possibilità :
        ( a ) mettere definitivamente in vigore il presente accordo tra i membri esi¬
stenti , integralmente o parzialmente ;
        (b ) mantenere l' accordo provvisoriamente in vigore tra i membri esistenti ,
integralmente o parzialmente per un altro anno ; oppure
        ( c ) negoziare nuovamente l' accordo .
Se il Consiglio non raggiunge alcuna decisione , il presente accordo scade alla fine
del periodo di dodici mesi . Il Consiglio informa il depositario di ogni decisione a
norma del presente paragrafo .
5»      Se un governo deposita i propri strumenti di ratifica , accettazione , approva¬
zione o adesione dopo l' entrata in vigore del presente accordo , quest' ultimo entra in
vigore alla data del deposito .
6.      Il segretario generale delle Nazioni Unite convoca la prima sessione del Con¬
siglio al più presto dopo l' entrata in vigore del presente accordo .
                                 Articolo 61
                                   Adesione
1.      Può aderire al presente accordo il governo di qualsiasi stato . L' adesione é
subordinata alle condizioni che saranno fissate dal Consiglio , tra cui un limite di
tempo per il deposito degli strumenti di adesione , il numero di voti attribuiti a
ciascuno e gli obblighi finanziari . Tuttavia il Consiglio può concedere una proroga
ai governi che non siano in grado di depositare i propri strumenti di adesione entro
il termine stabilito nelle condizioni di adesione .
2.      L' adesione si effettua con il deposito di uno strumento di adesione presso il
depositario . Gli strumenti di adesione specificano che il governo accetta tutte le
condizioni fissate dal Consiglio .
                                 Articolo 62
                                 Emendamenti
1.      Il Consiglio , con voto speciale , può raccomandare ai membri emendamenti al
presente accordo .
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 2.       Il Consiglio stabilisce una data entro la quale i membri notificano al deposi¬
 tario la rispettiva accettazione dell' emendamento .
 3.       Un emendamento acquista efficacia novanta giorni dopo che il depositario ha
 ricevuto la notifica di accettazione da parte di almeno due terzi dei membri esporta¬
 tori che dispongono come minimo dell '85$ dei voti del gruppo corrispondente , e da par¬
 te di almeno due terzi dei membri importatori che dispongono come minimo dell '85$ dei
 voti del gruppo corrispondente .
 4*       Dopo che il depositario ha informato il Consiglio che sono state soddisfatte
 le condizioni in base alle quali l' emendamento acquista efficacia , e in deroga alle
 disposizioni di cui al paragrafo 2 del presente articolo relative alla data stabilita
 dal Consiglio , un membro può ancora notificare al depositario la propria accettazione
 dell' emendamento a condizione che detta notifica avvenga prima che acquisti efficacia
 l' emendamento stesso .
 5.      Un membro che non abbia notificato l' accettazione di un emendamento alla data
 in cui acquista efficacia l' emendamento stesso , cessa di essere parte contraente a
decorrere da tale data , a meno che esso non abbia dimostrato al Consiglio l' impossibi¬
lità di comunicare la propria accettazione in tempo a causa di difficoltà emerse nel¬
l' espletamento delle procedure costituzionali o istituzionali , e sempre che il Consi¬
glio decida di prorogare per detto membro il termine per l' accettazione dell' emenda ¬
mento . L' emendamento non sarà vincolante per il suddetto membro prima della notifica
della relativa accettazione .
6.       Se alla data stabilita dal Consiglio in conformità del paragrafo 2 del presente
articolo non sono soddisfatte le condizioni in base alle quali l' emendamento acquista
efficacia , quest' ultimo deve considerarsi ritirato .
                                  Articolo 63
                                    Recesso
1.       Un membro può recedere dal presente accordo , in qualsiasi momento dopo l' entra¬
ta in vigore dell' accordo stesso , informandone il depositario .  Simultaneamente il
membro comunica la propria iniziativa al Consiglio .
2.       Un anno dopo la ricezione della notifica da parte del depositario il membro
cessa di essere parte contraente del presente accordo .
                                  Articolo 64
                                  Esclusione
         Se il Consiglio ritiene che un membro abbia commesso un' infrazione agli obbli¬
ghi derivanti dal presente accordo e che tale inadempienza pregiudichi notevolmente il
funzionamento del presente accordo , può con voto speciale escludere detto membro dal¬
l' accordo . Il Consiglio ne informa immediatamente il depositario . Un anno dopo la
data della decisione del Consiglio , il membro cessa di essere parte contraente del
presente accordo .
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                                 Articolo 65
        Liquidazione dei conti in caso di recesso o di esclusione ,
        oppure qualora un membro non sia in grado di accettare un
                                 emendamento
1.      In conformità del presente articolo , il Consiglio procede alla liquidazione
dei conti di un membro che cessa di essere parte contraente del presente accordo a
causa dei seguenti motivi :
        ( a ) non accettazione di un emendamento al presente accordo in conformità del¬
l' articolo 62 ;
        ( b ) recesso dal presente accordo in virtù dell' articolo 63 » oppure
        (c)   esclusione dal presente accordo in conformità dell' articolo 64 .
2.      Il Consiglio trattiene le somme pagate al bilancio amministrativo da un membro
che cessa di essere parte contraente del presente accordo .
3.      Il Consiglio rimborsa la quota del bilancio della scorta stabilizzatrice , in
conformità dell' articolo 40 » ad a*1 membro che cessa di essere parte contraente a cau¬
sa della mancata accettazione di un emendamento del presente accordo , oppure a causa
di recesso o di esclusione , al netto della quota di eventuali eccedenze .
        ( a ) Il rimborso ad un membro che cessa di essere parte contraente , perché non
può accettare un emendamento al presente accordo , deve essere effettuato un anno do¬
po l' entrata in vigore dell' emendamento in questione .
        ( b ) Il rimborso ad un membro che recede dall' accordo deve essere effettuato
entro sessanta giorni a decorrere dalla data in cui il membro cessa di essere parte
contraente , a meno che , in seguito al recesso , il Consiglio decida di porre fine al
presente accordo , a norma del paragrafo 6 dell' articolo 66 , prima del rimborso ed in
questo caso si applicano le disposizioni di cui all' articolo 50 e al paragrafo 7 del¬
l' articolo 66 .
        ( c ) Il rimborso ad un membro in caso di esclusione deve essere effettuato ses¬
santa giorni dopo che il membro cessa di essere parte contraente del presente accordo .
4.      Qualora il bilancio della scorta stabilizzatrice non consenta di effettuare
il pagamento in contanti dovuto a norma delle lettere ( a ), ( b ), o ( c ) del paragrafo 3
del presente articolo , senza pregiudicare la solvibilità del bilancio della scorta
stabilizzatrice o provocare una richiesta di contributi supplementari da parte dei
membri per coprire detti rimborsi , i pagamenti vengono rinviati fino al momento in
cui il quantitativo necessario di gomma naturale della scorta stabilizzatrice può es¬
sere venduto ad un prezzo pari o superiore al prezzo d' intervento massimo . Qualora ,
prima della fine del periodo di un anno di cui all' articolo 63 , il Consiglio informi
il membro che recede che il pagamento deve essere differito in conformità del presen¬
te paragrafo , il periodo di un anno tra la notifica dell' intenzione di recedere ed il
recesso effettivo , su richiesta del membro interessato , può essere prorogato fino al
momento in cui il Consiglio informa detto membro che il pagamento della quota può es¬
sere effettuata entro sessanta giorni .
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5.      Un membro che ha ricevuto un adeguato rimborso a norma del presente articolo
non ha diritto ad alcuna quota del ricavo della liquidazione dell' Organizzazione .
Ad esso non può neppure venire imputata alcuna quota dell' eventuale disavanzo del¬
l' Organizzazione , dopo il pagamento del rimborso .
                                  Articolo 66
                        Durata , proroga e risoluzione
1.      Il presente accordo rimane in vigore per un periodo di cinque anni a decorre¬
re dall' entrata in vigore , a meno che non venga prorogato in virtù del paragrafo 3
del presente articolo , oppure risolto a norma del paragrafo 4 o del paragrafo 5 del
medesimo .
2.      Prima della scadenza del periodo di cinque anni di cui al paragrafo 1 del pre¬
sente articolo , il Consiglio , con voto speciale , può decidere di rinegoziare il pre¬
sente accordo .
3.      Il Consiglio , con voto speciale , può prorogare il presente accordo per un pe¬
riodo o periodi non superiori complessivamente a due anni , a decorrere dalla data
di scadenza del periodo di cinque anni di cui al paragrafo 1 del presente articolo .
4.      Se un nuovo accordo internazionale sulla gomma naturale viene negoziato ed en¬
tra in vigore durante il periodo di proroga del presente accordo in virtù del para¬
grafo 3 di (questo articolo , il presente accordo , qualora sia prorogato , scade al mo¬
mento dell' entrata in vigore del nuovo accordo
5.      In qualsiasi momento , con voto speciale , il Consiglio può decidere di risolve¬
re il presente accordo a decorrere da una data da esso stabilita .
6.      Nonostante la risoluzione dell' accordo , il Consiglio continua ad esistere per
un periodo non superiore ai tre anni per procedere alla liquidazione dell' Organizza¬
zione , ivi compresa la liquidazione dei conti e la cessione dell' attivo , in conformi¬
tà del disposto dell' articolo 40 , fatte salve le pertinenti decisioni prese con voto
speciale , e durante tale periodo ha i poteri e le funzioni che possono rivelarsi ne¬
cessarie a tal fine .
7.      Il Consiglio notifica al depositario ogni decisione presa a norma del presen¬
te articolo .
                                  Articolo 67
                                    Riserve
        Nessuna delle disposizioni del presente accordo può costituire oggetto di
riserve
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       In fede di che , i sottoscritti , debitamente autorizzati a questo effetto ,
hanno apposto le loro firme in calce al presente accordo alle date indicate .
       Fatto a Ginevra , il venti di marzo millenovecento ottantasette ; i testi
del presente accordo redatti in arabo , cinese , francese , inglese , russo e spa¬
gnolo fanno tutti egualmente fede .
 ---pagebreak---                                         - 48 -
                                    ALLEGATO A
Quote dei singoli paesi esportatori nelle esportazioni globali nette dei paesi
                        fissate ai sensi dell' articolo 60 ~
                                                                            1° ( 1 )
    Belivia                                                                0.063
    Burmiania                                                              0.381
    Camerún                                                                0.494
    Costa d' Avorio                                                        0.887
    Ghana                                                                  O.OO9
    Guatemala                                                              0.273
    Indonesia                                                             27-363
    Liberia                                                                2.304
    Malaysia                                                              44.361
    Nigeria                                                                O.827
    Papuas ia - Nuova Guinea                                               0.107
    Filippine                                                              O.24I
   Sri Lanka                                                               3.842
    Tailandia                                                             17.253
   Vietnam                                                                 1.141
   Zaire                                                                   O.454
         Totale                                                         100.000
   ( 1 ) Le quote sono considerate in percentuale rispetto alle esportazioni globali
         nette di gomma naturale nel quinquennio 1981 - 1985 *
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                                  ALLEGATO B
 Quote dei singoli paesi importatori e gruppi di paesi nelle importazioni
          globali nette dei paesi fissate ai sensi dell' articolo 60
                                                                         _4 ( 2 )
 Argentina                                                                  O.936
 Australia                                                                   1.1 46
 Austria                                                                    0.872
 Brasile                                                                     1 . 732
Bulgaria                                                                    0.521
 Canada                                                                     3.3 ^
 Cina                                                                       6.996
Costa Rica                                                                  0.076
 Cecoslovacchia                                                              1.604
Egitto                                                                      0.274
Comunità economica europea                                                 25.771
     Belgio/Lussemburgo                                                     1.209
      Danimarca                                                             0.123
     Francia                                                                5-257
     Repubblica federale di Germania                                        6.480
     Grecia                                                                 0.299
     Irlanda                                                                0.1 68
     Italia                                                                 4.130
     Paesi Bassi                                                            O.442
     Portogallo                                                             0.343
     Spagna                                                                 3.251
     Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord                        4.O69
Finlandia                                                                   0.267
India                                                                       1.0^2
Irak                                                                        0.077
Giamaica                                                                    0.023
Giappone                                                                   17.540
Madagascar                                                                  0.000
Mal ta                                                                      0.000
Messico                                                                     1 . 782
Marocco                                                                     0.1 95
Nuova Zelanda                                                               0.222
Norvegia                                                                    0.110
Panama                                                                      0.030
Polonia                                                                     1 . 735
Romania                                                                     1.472
Svezia                                                                      O.422
Svizzera                                                                    0-095
Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche                              6.021
Stati Uniti d' America                                                    24.420
Venezuela                                                                   G.425
       Totale                                                            100.000
(2 )   Le quote sono considerate in percentuale rispetto alle importazioni nette £1°-
       bali di gomma naturale nel triennio 1933 – 1 (385 *
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                                 ALLEGATO C
         Costo della scorta stabilizzatrice secondo le valutazioni
       effettuate dal presidente della conferenza delle Nazioni Unite
                        sulla gomma naturale - 1985
        Sulla base del costo reale d' acquisto e di gestione della scorta stabilizza¬
trice esistente di circa 36O.OOO t dal 1 982 fino al marzo 1 987 » il costo relativo
all' acquisto e alla gestione della scorta stabilizzatrice di 55O.OOO t può essere
calcolato moltiplicando questa cifra per il prezzo di azione limite minimo di 1 61
centesimi malesi di Singapore per chilogrammo e aggiungendo un ulteriore 30$ del
prezzo stesso .