CELEX: 51982PC0535
Language: it
Date: 1982-09-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c 1) aa) della tariffa doganale comune originarie del Marocco. (1983)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Tunizia (1983) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 535
Vol. 1982/0175
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(82)535 def.
                                               Bruxelles , 15 settembre 1982
                        p.'        Proposta^
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
            tariffario comunitario di polpe di albicocche , della
      sottovoce ex 20.06 B II c 1 ) aa ) della tariffa doganale comune
                          originarie del Marocco ( 1983 )
                                   Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
 recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
      tariffario omunitario di polpe di albicocche , della sottovoce
           ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale comune ,
                        originarie della Tunizia ( 1983 )
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(82 ) 535 def .
 ---pagebreak---                                                          ■CVH H il)
                                  RELAZIONE
 1 . Gli articoli degli accordi di cooperazione tra la Comunità economica
      europea da una parte ed il Regno del Marocco e la Repubblica tunisina
      dall' altra , prevedono l' apertura di contingenti comunitari annui per
       l' importazione nella Comunità rispettivamente di 8.250 e 4.300 tonnel­
      late di polpe di albicocche , originarie di questi paesi , della sotto­
      voce ex 20.06 B II c ) 1 aa ) della tariffa doganale comune . I dazi dogana­
      li applicabili nel limite di tali contingenti sono pari al 70%     dei
      dazi doganali effettivamente applicati nei confronti dei paesi terzi .
      E' quindi opportuno aprire i contingenti tariffari in questione per
      l 'anno 1982 .
2 . Le proposte di regolamenti recanti apertura di tali contingenti tariffari
     prevedono conformemente alla prassi seguita in materia la ripartizione di
     ciascuno dei volumi contingentali in due parti , la prima delle quali è ri­
     partita in aliquote tra gli Stati membri , mentre la seconda costituisce
     la riserva .
     Quanto alla ripartizione del volume della prima parte del contingente ,
     è opportuno basarsi sulle norme applicate generalmente , e cioè stabilire
     il rapporto esistente fra la solla delle importazioni di ogni Stato membro
     effettuate negli ultimi tre anni , e le importazioni comunitarie dello
     stesso periodo ed applicare , per Stato membro, le percentuali cosi ri­
     sultanti al volume della prima parte .
     Tuttavia , è stato tenuto conto in questo procedimento del fatto che in
     alcuni Stati membri le importazioni sono state nulle od occasionali du­
     rante questi anni . In vista della necessità di suddividere equamente il
     volume contingentale , sono state accordate a questi Stati membri delle
     piccole percentuali rappresentanti delle aliquote commercialmente sfrut­
     tabili .
3 . Si propone di approvare le proposte di regolamenti del Consiglio recanti
     apertura di contingenti tariffari comunitari sopra descritti .
     Allegati : due proposte di regolamenti ( CEE ) del Consiglio .
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                                                            PROPOSTA        DI
                                    REGOLAMENTO (CEE)                       DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune,
                                                originarie del Marocco ( 198 3 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che, negli ultimi tre anni per i quali sono
                                                                   disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
                                                                   Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
                                                                   comunitarie dei prodotti in questione in provenienza dal
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica            Marocco, alle percentuali indicate di seguito :
 europea, in particolare l'articolo 113 ,
 vista la proposta della Commissione,                                        Staci membri       I  1979      1980      1981
                                                                   Benelux                          0,7        3          6
considerando che l'accordo di cooperazione fra la                  Danimarca                        –         –
                                                                                                                          "■
Comunità economica europea ed il Regno del Marocco,
                                                                   Germania                                             28
firmato il 27 aprile 1976 (*), completato dal regola­                                              19,8       15
mento (CF.E) n. 3511 /81 del Consiglio, del 3 dicembre             Grecia                           –         –
                                                                                                                          -
 1981 , che fissa il regime applicabile agli scambi della
Grecia con il Marocco (2), prevede l' apertura, da parte           Francia                         79,5       82        66
della Comunità, di un contingente tariffario comunita­             Irlanda                          –         –
                                                                                                                          -
rio annuo di 8 250 tonnellate di polpe di albicocche,
della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doga­         Italia                           –
nale comune, originarie del Marocco ; che i dazi doga­
nali applicabili nel limite di questo contigente tariffario
                                                                   Regno Unito                      –
                                                                                                              - 1        _
sono pari al 70 % dei dazi doganali effettivamente
applicati nei confronti dei paesi terzi ; che è pertanto
opportuno aprire detto contingente tariffario comunita­            considerando che è opportuno tener conto di queste
rio per l'anno 198 3 ;                                             percentuali e delle previsioni fatte da taluni Stati mem­
                                                                   bri, nonché della necessità di assicurare, all'occorrenza,
                                                                  un'equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli obli-
considerando che è opportuno garantire in particolare             ghi assunti nel quadro del suddetto accordo ; che le
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­         percentuali di partecipazione iniziale al contingente
portatori della Comunità al predetto contingente e l'ap­          totale possono quindi essere approssimativamente cal­
plicazione, senza interruzione, delle aliquote di dazio           colate nel modo seguente :
previste per detto contingente a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino                       Bénélux                                 8,5
all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema                    Danimarca                               1,8
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario,
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra                    Germania                               34,1
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto con­                    Grecia                                  0,2
tingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale                    Francia                                38,1
ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale                   Irlanda                                 1,0
evoluzione del mercato dei prodotti in questione, deve                     Italia                                  1,0
avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati
membri, calcolato in base ai dati statistici relativi alle                 Regno Unito                            15,3
importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dal
Marocco durante un periodo di riferimento rappresen­
 tativo e in base alle prospettive economiche per il               considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
 periodo contingentale considerato ;                               importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati
                                                                   membri, occorre suddividere in due parti il volume del
                                                                   contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stati
                                                                   membri e costituendo con la seconda parte una riserva
                                                                   per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
 ( ') GU n. L 264 del 27. 9. 1978 , pag. 2.                        avessero esaurito la loro quota iniziale ; che, per garan­
 (J) GU n. L 358 del 14. 12. 1981 , pag. 1 .                       tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno
 ---pagebreak---                                    \
                                                            "2-                                  ALLEGATO A
  Stato membro, è opportuno fissare la prima parte del                                    Articolo 2
  contingente tariffario comunitario ad un livello che
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 70 % del           1 . Una prima parte di 5 860 tonnellate del contingente
  volume contingentale ;                                         tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene ripartita
                                                                 tra gli Stati membri ; le aliquote, che fatto salvo il di­
                                                                 sposto dell'articolo 5 sono valide fino al 3 1 dicembre
  considerando che le quote iniziali degli Stati membri           198 S^mmontano a :
  possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
  tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces­                                                (in tonnellate)
  sario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi                  Benelux                                  500
  totalmente la sua quota iniziale effettui il prelievo di                Danimarca                                110
  una quota complementare dalla riserva ; che tale pre­                  Germania                               2 000
  lievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
                                                                          Grecia                                    10
  quando ciascuna delle sue quote complementari sia
  quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consenta ;              Francia                                 2 220
  che le quote iniziali e complementari debbono essere                   Irlanda                                    60
  valide fino alla fine del periodo contingentale ; che tale             Italia                                     60
  forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra
                                                                         Regno Unito                               900
 gli Stafi membri e la Commissione, la quale deve, in
 particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
 volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                 2 . La seconda parte, di 2 390 tonnellate, costituisce la
                                                                 riserva.
 considerando che, se ad una data determinata del
 periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
 disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve river­
 sarne una notevole percentuale nella riserva, per evitare
                                                                                         Articolo 3
 che una parte del contingente comunitario rimanga
 inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
 essere utilizzata in altri ;                                    1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
                                                                all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa quota diminuita
                                                                della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato appli­
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno          cato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più,
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono            lo Stato membro in questione procede immediatamente,
riuniti e rappresentati dall' unione economica Benelux,         mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
ogni operazione relativa alla gestione delle quote attri­       seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale,
buite a detta unione economica può essere effettuata da         eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempre­
uno dei suoi membri ,                                           ché la riserva lo permetta.
                                                                2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
                                                                membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           la seconda quota esso procede, alle condizioni di cui al
                                                                paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 7,5 %
                                                                della propria quota iniziale.
                          Articolo 1
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1983 è aperto nella           3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
Comunità un contingente tariffario comunitario di               membro, ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
8 250 tonnellate per le polpe di albicocche, della sotto­       la terza quota, esso procede, alle stesse condizioni, al
voce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale              prelievo di una quarta quota pari alla terza.
comune, originarie del Marocco.
                                                                Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
2. Nei limiti di tale contingente tariffario, il dazio della    della riserva.
tariffa doganale comune da applicare a tali prodotti è
sospeso all' I 1,9 % .
                                                                4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
Nei limiti di tale contingente tariffario, la Grecia applica    stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni        esse rischierebbero di non essere esaurite. Essi infor­
in materia dell'atto di adesione del 1979 e del regola­         mano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad
mento ( CEE) n. 3511 /81 .                                      applicare il presente paragrafo.
 ---pagebreak---                                                                - 3 -                                 ALLEGATO A
                            Articolo 4                                                      Articolo 7
  Le quote complementari prelevate in applicazione                   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
  dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre- 1983 .           affinché l'apertura delle quote complementari da essi
                                                                     prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
                                                                     le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro parti
                            Articolo 5                               cumulate del contingente comunitario.
  Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1° ottobre         2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
                                                                     prodotti in questione -            ;                  la
  1 98 3 Ja frazione non utilizzata della loro quota iniziale        facoltà di attingere liberamente alle quote loro asse­
 che, alla data del 15 settembre 1983, ecceda il 20 % del
                                                                     gnate.
 volume iniziale. Essi possono versare una quantità supe­
 riore se vi è motivo di ritenere che questa ultima rischi
 di non essere utilizzata.                                           3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                     importazioni dei prodotti in questione sulle loro quote
                                                                     man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il              accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
 1° ottobre 1 98 3* il totale delle importazioni dei prodotti       pratica.
 in questione, effettuate fino al 15 settembre 1981 e
imputate sul contingente comunitario, nonché even­                  4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
tualmente la frazione della loro quota iniziale versata             membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
nella riserva.                                                      tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                                                                                           Articolo 8
                           Articolo 6
                                                                    Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle                formano delle importazioni effettivamente imputate
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli                  sulle loro quote.
articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, non
appena le pervengono le notifiche, del grado di esauri­
mento della riserva.
                                                                                           Articolo 9
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1 983/            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
della consistenza della riserva dopo i versamenti effet­            mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
tuati in applicazione dell'articolo 5.
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia                            . Articolo 10
limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa l'en­
tità allo Stato membro che effettua quest'ultimo pre­               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
lievo.                                                              1983 .
                 11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                 ciascuno degli Stati membri.                                                             >
                 Fatto a Bruxelles, addì              "| 982 .
                                                                                             Per il Consigîio
                                                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                                  ALLEGATO B
                                                     PROPOSTA DI
                                     REGOLAMENTO ( CEE)                    DEL CONSIGLIO
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comuni­
                tario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale
                                            comune, originarie della Tunisia ( 198
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             Tunisia durante un periodo di riferimento rappresenta­
                                                                   tivo ed in base alle prospettive economiche per il
                                                                   periodo contingentale considerato ;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 113 ,                          considerando che, negli ultimi tre anni, per i quali sono
                                                                   disponibili dati statistici, le importazioni di ciascuno
                                                                   Stato membro corrispondono, rispetto alle importazioni
 vista la proposta della Commissione,                              comunitarie dei prodotti in questione in provenienza
                                                                  dalla Tunisia, alle percentuali indicate di seguito :
 considerando che l'accordo di cooperazione fra la
 Comunità economica europea e la Repubblica tunisina,
 firmato il 25 aprile 1976 ( 1), prevede l'apertura, da                     Stati membri          1979      1980
                                                                                                                       1981
parte della Comunità, di un contingente tariffario
 comunitario annuo di 4 300 tonnellate di polpe di albi­          Benelux                         28,3        4          3
cocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa
                                                                  Danimarca                        –                     -
doganale comune, originarie della Tunisia ; che i dazi
                                                                                                             –
doganali applicabili nel limite di questo contingente             Germania                        15,5       –
                                                                                                                         1
tariffario sono pari al 70 % dei dazi doganali effettiva­
 mente applicati nei confronti dei paesi terzi ; che è per­       Francia                         54,1       96
                                                                                                                        95    ¡
                                                                                                                              1
tanto opportuno aprire detto contingente tariffario               Irlanda                          –         –
comunitario per l'anno 198 3 ;                                    Italia                           2,1       –
                                                                                                                              I
                                                                                                                              i
                                                                  Regno Unito                      –         –
                                                                                                                              i
considerando che in mancanza di un protocollo previsto                                                                        ι
dall' articolo  118 dell' atto di adesione del    1979 la
Comunità deve prendere le misure di cui all'articolo 119
di detto atto ; che il contingente in questione si appli­
cherà quindi alla Comunità a nove ;                               considerando che è opportuno tener conto di queste
                                                                  percentuali e delle previsioni fatte da taluni Stati mem­
                                                                  bri, nonché della necessità di assicurare, all' occorrenza,
                                                                  un'equa ripartizione fra tutti gli Stati membri degli ob­
considerando che è opportuno garantire in particolare             blighi assunti nel quadro del suddetto accordo ; che le
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli im­
                                                                  percentuali di partecipazione iniziale al contingente
portatori della Comunità al predetto contingente e l'ap­          totale possono quindi essere approssimativamente cal­
plicazione, senza interruzione, delle aliquote di dazio           colate nel modo seguente :
previste per detto contingente a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino
all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema                   Bénélux                                 28,7
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario,                  Danimarca                                3,5
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra                   Germania                                 4,8
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto con­                   Francia                                 54,9
tingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale                   Irlanda                                  1,8
ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale
                                                                          Italia ' "                               1,8
evoluzione del mercato dei prodotti in questione, deve
avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati                      Regno Unito                              4,5
membri, calcolato in base ai dati statistici relativi alle
importazioni dei suddetti prodotti in provenienza della
                                                                 considerando die, per tener conto dell'evoluzione delle
                                                                 importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati
                                                                 membri, occorre suddividere in due parti il volume del
                                                                 contingente, ripartendo la prima parte fra gli Stati
( ' ) GU n. L 265 del 27. 9. 1978 , pag. 2.                      membri e costituendo con la seconda parte una riserva
 ---pagebreak---                                                              -2-                                    ALLEGATO B
   per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che                             Articolo 2
   avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
   garantire una certa sicurezza agli importatori di cia­       1 . Una prima parte di 3 190 tonnellate del contingente
   scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima parte       tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene ripartita
  del contingente tariffario comunitario ad un livello che,     tra gli Stati membri ; le aliquote, che fatto salvo il
  nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 73 % del         disposto dell'articolo 5 sono valide fino al 3 1 dicembre
  volume contingentale ;                                        1983 ammontano a :
                                                                                                            (in tonnellate)
  considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
 possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per                    Bénélux                                    900
  tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è neces­            Danimarca                                  110
 sario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi                 Germania                                   150
 totalmente la sua aliquota iniziale effettui al prelievo di            Francia                                  1 780
 un'aliquota complementare dalla riserva ; che tale pre­                Irlandà                                     55
 lievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
 quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia                   Italia                                      55
 quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consenta ;              Regno Unito                                140
 che le aliquote iniziali e complementari debbono essere
 valide tino alla fine del periodo contingentale ; che tale
 forma di gestione richiede una stretta collaborazione          2. La seconda parte, di 1 110 tonnellate, costituisce la
                                                                riserva.
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del
volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                                        Articolo 3
considerando che, se ad una data determinata del
                                                               1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
                                                               all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa aliquota diminuita
disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve river­
                                                               della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato appli­
sarne una notevole percentuale nella riserva, per evitare
                                                               cato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più,
                                                               lo Stato membro in questione procede immediatamente,
che una parte del contingente comunitario rimanga inu­         mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una
tilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere           seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota
utilizzata in altri ;
                                                               iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,
                                                              sempreché la riserva lo permetta.
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il              2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno Stato
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo          membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
sono riuniti e rappresentati dall'unione economica            la seconda aliquota, esso procede, alle condizioni di cui
Benelux, ogni operazione relativa alla gestione delle         al paragrafo 1, al prelievo di una terza aliquota pari al
aliquote attribuite a detta unione economica può essere       7,5 % della propria aliquota iniziale.
effettuata da uno dei suoi membri,
                                                              3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
                                                              Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                              anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                              zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
                                                              Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                              della riserva.
                          Articolo 1                          4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 , gli Stati membri
                                                              possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 198 3 è aperto nella        quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
Comunità a nove un contingente tariffario comunitario         nere che esse rischierebbero di non essere esaurite. Essi
di 4 300 tonnellate per k polpe di albicocche, della          informano la Commissione dei motivi che li hanno
sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale       indotti ad applicare il presente paragrafo.
comune, originarie della Tunisia.
                                                                                       Articolo 4
2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio
della tariffa doganale comune da applicare a tali pro­        Le aliquote complementari prelevate in applicazione
dotti è sospeso all' 11 ,9 %.                                 dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 '3 .
 ---pagebreak---                                                               -3-                                  ALLEGATO B
                           Articolo S                              prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili
                                                                   le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro partì
 Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1° ottobre        cumulate del contingente comunitario.
  1983 la frazione non utilizzata della loro aliquota ini­
 ziale che, alla data del 15 settembre 1983 , ecceda il            2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 20 % del volume iniziale. Essi possono versare una                prodotti in questione,                               , la
 quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa          facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­
 ultima rischi di non essere utilizzata.                           gnate.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il            3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
 1° ottobre 1983, il totale delle importazioni dei prodotti        importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
 in questione, effettuate fino al 15 settembre 198 3 e             quote man mano che tali prodotti sono presentati in
 imputate sul contingente comunitario, nonché even­                dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in
 tualmente la frazione della loro aliquota iniziale versata        libera pratica.
 nella riserva.
                                                                   4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                   membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
                          Articolo 6                              tate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli                                     Articolo 8
articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, non
appena le pervengono le notifiche, del grado di esauri­
mento della riserva.                                              Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
                                                                  formano delle importazioni effettivamente imputate
                                                                  sulle loro aliquote.
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 198^
della consistenza della riserva dopo i versamenti effet­
tuati in applicazione dell'articolo 5.
                                                                                          Articolo 9
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa l'en­      Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
tità allo Stato membro che effettua . quest'ultimo pre­           mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
lievo.
                          Articolo 7                                                      Articolo 10
1 . Gli Sari membri adottano le opportune disposizioni            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
affinché l'apertura delle aliquote complementari da essi          1983 .
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì                1982
                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                             II Présidente