CELEX: 52004PC0739
Language: it
Date: 2004-10-26
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, e recante modificazione del regolamento (CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento (CE) n. 1763/1999 e del regolamento (CE) n. 6/2000

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52004PC0739

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, e recante modificazione del regolamento (CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento (CE) n. 1763/1999 e del regolamento (CE) n. 6/2000  /* COM/2004/0739 def. - ACC 2004/0255 */  

Bruxelles, 26.10.2004COM(2004) 739 definitivo2004/0255(ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, e recante modificazionedel regolamento (CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento(CE) n. 1763/1999 e del regolamento (CE) n. 6/2000(presentata dalla Commissione)RELAZIONENell'ambito del processo di stabilizzazione e di associazione la Comunità ha concesso l'accesso al mercato comunitario, senza restrizioni e in esenzione da dazi doganali, a quasi tutti i prodotti agricoli provenienti dai Balcani occidentali, tra cui lo zucchero. Obiettivo principale di tali misure è risollevare le economie dei Balcani occidentali, tramite un accesso privilegiato al mercato comunitario.Il forte incremento delle importazioni di zucchero, in particolare dalla Croazia e dalla Serbia e Montenegro, ha suscitato interrogativi sulla sostenibilità economica dell'andamento di tale settore. Nelle attuali condizioni di mercato, le concessioni commerciali incoraggiano i paesi dei Balcani occidentali ad esportare la produzione interna di zucchero locale verso il mercato comunitario, mentre la domanda interna viene soddisfatta con zucchero importato (in particolare zucchero di canna brasiliano). Questo tipo di sviluppo, tuttavia, a lungo termine risulta poco razionale.Le conclusioni del vertice di Salonicco hanno posto in evidenza l'obiettivo della futura adesione dei Balcani occidentali all'Unione europea. Perché tale obiettivo sia raggiunto, è opportuno che questi paesi indirizzino la loro economia verso uno sviluppo sostenibile, l'integrazione del mercato e l'allineamento con le strutture della Comunità. Inoltre, gli incentivi di cui beneficiano attualmente questi paesi li inducono ad esportare la produzione interna e ad importare per soddisfare il consumo interno, creando flussi commerciali per i quali alcuni paesi terzi potranno chiedere una compensazione finanziaria se e quando i paesi dei Balcani occidentali entreranno nell'Unione europea.La modifica del regime di importazione dei paesi dei Balcani occidentali preparerà il settore agli aggiustamenti necessari per operare in condizioni realistiche ed economicamente sostenibili, consentendo al tempo stesso di rispettare le concessioni commerciali esistenti.Insieme a questa proposta, la Commissione presenta al Consiglio un progetto di raccomandazione con cui chiede di essere autorizzata a negoziare modifiche analoghe per quanto riguarda il regime preferenziale previsto dagli accordi bilaterali conclusi rispettivamente con la Croazia e con l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia. Il regime preferenziale per lo zucchero è un elemento di cui tenere conto anche nel contesto dei negoziati in corso per il nuovo accordo di stabilizzazione e di associazione con l'Albania.La presente proposta modifica inoltre il testo dell'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 2007/2000, precisando che nell'ambito delle misure autonome le importazioni preferenziali di vino nella Comunità beneficiano esclusivamente di contingenti tariffari, e non dell'accesso senza restrizioni e in esenzione da dazi doganali.2004/0255(ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea, e recante modificazionedel regolamento (CE) n. 2820/98, nonché abrogazione del regolamento(CE) n. 1763/1999 e del regolamento (CE) n. 6/2000IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:In virtù del regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio[1], la Comunità ha esteso alle importazioni dai paesi di cui trattasi l'accesso in esenzione da dazi doganali della maggior parte dei prodotti agricoli, tra cui lo zucchero.Nel caso dello zucchero, l'accesso in esenzione da dazi doganali e senza restrizioni quantitative ha incentivato l'aumento della produzione dei Balcani occidentali a livelli insostenibili, a fronte degli sviluppi prevedibili nel prossimo futuro.La modifica del regime di importazione dei paesi dei Balcani occidentali preparerà il settore agli aggiustamenti necessari per operare in condizioni realistiche ed economicamente sostenibili, consentendo al tempo stesso di rispettare le concessioni commerciali esistenti.È opportuno modificare l'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 2007/2000, precisando che nell'ambito delle misure autonome le importazioni preferenziali di vino nella Comunità beneficiano esclusivamente di contingenti tariffari e non dell'accesso senza restrizioni quantitative e in esenzione da dazi doganali,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 2007/2000 è modificato come segue:1) l'articolo 1 è modificato come segue:a) al paragrafo 1, il testo "diversi da quelli di cui alle voci 0102, 0201, 0202 e 1604 della nomenclatura combinata" è sostituito con "diversi da quelli di cui alle voci 0102, 0201, 0202 e 1604, 1701, 1702 e 2204 della nomenclatura combinata";b) è aggiunto il seguente paragrafo 3:"3. Le importazioni dei prodotti dello zucchero di cui alle voci 1701 e 1702 della nomenclatura combinata originari dell'Albania, della Bosnia-Erzegovina e della Serbia e Montenegro, compreso il Kosovo, beneficiano delle concessioni di cui all'articolo 4."2) all'articolo 4, è aggiunto il seguente paragrafo 4:"4. Le importazioni dei prodotti dello zucchero di cui alle voci 1701 e 1702 della nomenclatura combinata originari dell'Albania, della Bosnia-Erzegovina e della Serbia e Montenegro, compreso il Kosovo, sono soggetti ai seguenti contingenti tariffari a dazio zero:a) 1 000 tonnellate per i prodotti dello zucchero originari dell'Albania;b) 12 000 tonnellate per i prodotti dello zucchero originari della Bosnia-Erzegovina;c) 150 000 tonnellate per i prodotti dello zucchero originari della Serbia e Montenegro, compreso il Kosovo".3) Il titolo dell'articolo 6 è sostituito da:"Applicazione dei contingenti tariffari ai prodotti "baby-beef" e allo zucchero".4) All'articolo 6, è aggiunto il seguente comma:"Le modalità dettagliate di applicazione dei contingenti tariffari relativi ai prodotti "baby-beef" e dello zucchero di cui alle voci 1701 e 1702 sono stabilite dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 42, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1260/2001."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente+++++ TABLE +++++[1] GU L 240 del 23.9.2000, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 607/2003, (GU L 96 del 3.4.2003, pag. 18).