CELEX: C2001/134/31
Language: it
Date: 2001-05-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 31 gennaio 2001 nella causa T-76/94, Rendert Jansma contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Ricorso per risarcimento — Responsabilità extracontrattuale — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo di riferimento — Produttore che ha sottoscritto un impegno di non commercializzazione — Vendita dell'azienda SLOM — Prescrizione)

5.5.2001                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 134/15
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    2)     Il periodo per il quale il ricorrente deve essere risarcito dei danni
                                                                                     subiti a causa dell’applicazione del regolamento n. 857/84 è
                                                                                     quello che inizia l’11 dicembre 1988 e si conclude il giorno
                           31 gennaio 2001                                           della pronuncia della presente sentenza. Tale importo deve
                                                                                     includere il valore d’acquisto di un quantitativo di riferimento
                                                                                     equivalente a quello che il ricorrente avrebbe dovuto ottenere
nella causa T-76/94, Rendert Jansma contro Consiglio
                                                                                     nell’ambito del regolamento n. 857/84.
dell’Unione europea e Commissione delle Comunità euro-
                                  pee (1)                                     3)     Le parti comunicheranno al Tribunale, entro sei mesi a decorrere
                                                                                     dalla presente sentenza, gli importi da versare, stabiliti di
(Ricorso per risarcimento — Responsabilità extracontrattua-                          comune accordo.
le — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo di
                                                                              4)     In mancanza di accordo, esse faranno pervenire al Tribunale,
riferimento — Produttore che ha sottoscritto un impegno di
                                                                                     entro il medesimo termine, le loro richieste pecuniarie.
non commercializzazione — Vendita dell’azienda SLOM —
                              Prescrizione)                                   5)     La decisione sulle spese è riservata.
                            (2001/C 134/31)                                   (1) GU C 90 del 26.3.1994.
                     (Lingua processuale: l’olandese)
Nella causa T-76/94, Rendert Jansma, residente in Engelbert
(Paesi Bassi), rappresentato dagli avv.ti E.H. Pijnacker Hordijk                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
e H.J. Bronkhorst, del foro di Amsterdam, con domicilio eletto
in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. L. Frieden, 62, avenue                                        30 novembre 2000
Guillaume, contro Consiglio dell’Unione europea (agente: sig.ra
A.-M. Colaert) e Commissione delle Comunità europee (agenti:                  nella causa T-5/97, Industrie des poudres sphériques
sigg. T. van Rijn e H.-J. Rabe), avente ad oggetto la domanda                        contro Commissione delle Comunità europee (1)
di risarcimento, ai sensi degli artt. 178 e 215, secondo comma,
del Trattato CE (divenuti artt. 235 CE e 288, secondo comma,                  (Concorrenza — Ricorso d’annullamento — Rigetto di una
CE), dei danni subiti dal ricorrente a causa del divieto di                   denuncia — Art. 86 del Trattato CE (divenuto art. 82
smerciare latte a norma del regolamento (CEE) del Consiglio                   CE) — Impiego abusivo di procedura antidumping —
31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali per                                         Motivazione — Diritti della difesa)
l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater del regolamen-
to (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-
                                                                                                          (2001/C 134/32)
caseari (GU L 90, pag. 13), come integrato dal regolamento
(CEE) della Commissione 16 maggio 1984, n. 1371, che fissa
le modalità di applicazione del prelievo supplementare di cui                                       (Lingua processuale: il francese)
all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (GU L 132,
pag. 11), il Tribunale (Quarta Sezione), composto dalla sig.ra                Nella causa T-5/97, Industrie des poudres sphériques, con sede
V. Tiili, presidente, e dai sigg. R.M. Moura Ramos e P. Mengozzi,             in Annemasse (Francia), rappresentata dall’avv. C. Momège, del
giudici, cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha                foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
pronunciato, il 31 gennaio 2001, una sentenza il cui dispositi-               studio dell’avv. A. May, 398, route d’Esch, contro Commissione
vo è del seguente tenore:                                                     delle Comunità europee (agenti: sig.ra F. Mascardi e A. Carne-
                                                                              lutti), sostenuta dalla Péchiney électrométallurgie, con sede in
1)     I convenuti sono obbligati a risarcire il danno subito dal             Courbevoie (Francia), rappresentata dagli avv.ti J.-P. Gunther e
       ricorrente a causa dell’applicazione del regolamento (CEE) del         O. Prost, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo
       Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali           presso lo studio degli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue Goethe,
       per l’applicazione del prelievo di cui all’articolo 5 quater del       avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della
       regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti       decisione della Commissione 7 novembre 1996, che respinge
       lattiero-caseari, come integrato dal regolamento (CEE) della           la denuncia della ricorrente volta, in via principale, a far
       Commissione 16 maggio 1984, n. 1371, che fissa le modalità             dichiarare un’infrazione dell’art. 86 del Trattato CE (divenuto
       di applicazione del prelievo supplementare di cui all’articolo 5       art. 82 CE) asseritamente commessa dalla Péchiney électromé-
       quater del regolamento (CEE) n. 804/68, in quanto detti                tallurgie (procedimento n. IV/35.151/E-1 IPS/Péchiney élec-
       regolamenti non hanno previsto l’attribuzione di un quantitativo       trométallurgie), il Tribunale di primo grado delle Comunità
       di riferimento ai produttori che, in osservanza di un impegno          europee (Quinta Sezione ampliata), composto dal signor
       assunto ai sensi del regolamento (CEE) del Consiglio 17 maggio         R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, dalla signora P. Lindh e dai
       1977, n. 1078, che istituisce un regime di premi per la non            signori J.D. Cooke, M. Vilaras e N. Forwood, giudici, cancelliere:
       commercializzazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari e        G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 30 novembre
       per la riconversione di mandrie bovine a orientamento lattiero,        2000 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
       non hanno consegnato latte durante l’anno di riferimento
       prescelto dallo Stato membro interessato.                              1)     Il ricorso è respinto.