CELEX: 51996PC0125
Language: it
Date: 1996-03-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che proroga la sospensione del dazio antidumping definitivo istituito sulle importazioni di alcuni tipi di microcircuiti elettronici detti EPROM (memorie di sola lettura programmabili e cancellabili) originari del Giappone

•A. * A-
                   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
•ù         it
                                                  Bruxelles, 26.03.1996
                                                  COM(%) 125 del.
                                      Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
        CHE PROROGA LA SOSPENSIONE DEL DAZIO ANTIDUMPING
           DEFINITIVO ISTITUITO SULLE IMPORTAZIONI DI ALCUNI
              TIPI DI MICROCIRCUITI ELETTRONICI DETTI EPROM
                 (memorie di sola lettura programmabili e cancellabili)
                           ORIGINARI DEL GIAPPONE
                           (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                          RELAZIONE
 1)     La Commissione, con la decisione 95/272/CE del 15 luglio 19951 , ha sospeso per
         un periodo di nove mesi il dazio antidumping definitivo istituito sulle EPROM
         originarie del Giappone, come aveva latto in precedenza nel caso delle DRAM
        originarie del Giappone e della Repubblica di ('orca 1 . La decisione era stata
         adottata dopo aver riscontrato una modifica temporanea delle condizioni di
         mercato per quanto riguarda il prodotto in questione, clic aveva latto cessare il
         dumping e il conscguente pregiudizio, ragion per cui si era ritenuto possibile
         sospendere il dazio antidumping.
2)      La Commissione ha valutato i dati disponibili sulle condizioni del mercato
        comunitario e ha appurato che, alla fine del periodo iniziale di sospensione del
        dazio antidumping, il mercato comunitario delle EPROM è ancora stabile ed è
        caratterizzato da una domanda molto superiore all'offerta. I prezzi di vendita sono
        elevati e la situazione finanziaria dell'industria comunitaria è ancora favorevole.
        Le previsioni di mercato indicano che questa situazione si manterrà almeno per i
        prossimi 12 mesi.
        Pare quindi legittimo ritenere improbabile il riemergere del dumping e del
        conseguente pregiudizio sul mercato comunitario qualora si proroghi la
        sospensione del dazio antidumping per un anno, ossia fino all'aprile 1997.
3)      La Commissione ha informato il denunziarne dell'intenzione di proporre al
        Consiglio di prorogare la sospensione del dazio antidumping succitato e gli ha
        offerto la possibilità di presentare osservazioni. Il denunziante non ha sollevato
        obiezioni riguardo alla proposta.
1
  GU n. L 165 del 15.7.1995, pag. 26.
2
  GU n. L 126 del 9.6.1995, pag. 58.
                                             A
 ---pagebreak--- 4) L'allegato progetto di regolamento del Consiglio contiene informazioni più
   dettagliate che dimostrano l'esistenza delle condizioni di cui all'articolo 14,
   paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio per quanto riguarda la
   proroga della sospensione del dazio antidumping.
5) Come nel caso delle DRAM, si propone pertanto al Consiglio di adottare una
   decisione per prorogare di un anno la sospensione del dazio antidumping istituito
   sulle importazioni di EPROM originarie del Giappone.
                                      3
 ---pagebreak---                                        PROGETTO DI
                     REGOLAMENTO (CE) N               DEL CONSIGLIO
                                             del
         CHE PROROGA LA SOSPENSIONE DEL DAZIO ANTIDUMPING
           DEFINITIVO ISTITUITO SULLE IMPORTAZIONI DI ALCUNI
              TIPI DI MICROCIRCUITI ELETTRONICI DETTI EPROM
                   (memorie di sola lettura programmabili e cancellabili)
                                ORIGINARI DEL GIAPPONE
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea', in particolare l'articolo 14, paragrafo 4,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
1
         GUn. L 56, 6.3.96, pag. 1.
 ---pagebreak--- 1) Con il regolamento (CEE) n. 577/912, il Consiglio ha istituito un dazio
   antidumping definitivo sulle importazioni nella Comunità di alcuni tipi di
   microcircuiti elettronici detti EPROM (memorie di sola lettura programmabili e
   cancellabili) originari del Giappone e rientranti nei codici NC seguenti:
   8542 11 33, 8542 11 34, 8542 11 35 o 8542 11 36 per le EPROM in forma finita
   cancellabili con raggi UV,
   ex 8542 11 38 per le E2PROMs "Hash" in forma finita,
   ex 8542 11 76 per le OTP,
   ex 8542 11 01 per i wafer per tutti i tipi di EPROM,
   ex 8542 11 05 per i dadi e le piastrine per tutti i tipi di EPROM.
2) Con la decisione 95/272/CE del 15 luglio 1995\ la Commissione ha sospeso per
   un periodo di nove mesi il dazio antidumping definitivo istituito sulle EPROM
   originarie del Giappone, dopo aver riscontrato una modifica temporanea delle
   condizioni di mercato del prodotto in oggetto che aveva fatto cessare il dumping e
   il conseguente pregiudizio, consentendo così di sospendere le misure per il
   periodo citato.
   GU n. L 65 del 12.3.1991, pag. I, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2860/93, GU n.
   L 262 del 21.10.1993, pag. 1.
   GU n. L 165 del 15.7.1995, pag. 26.
                                               r
 ---pagebreak--- 3) L'8 ottobre 1995 la Commissione ha avviato un riesame provvisorio' delle misure
   antidumping istituite sulle EPROM originarie del Giappone, ai sensi dell'articolo
    11, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 3283/94. Il riesame non è stato ancora
   concluso.
4) Come nel caso di un altro tipo di microcircuiti elettronici, le DRAMS, in base alle
   informazioni disponibili sulla situazione del mercato, in particolare ai rapporti
   sulle vendite presentati dagli esportatori interessati, la Commissione ha valutato
   se erano riunite tutte le condizioni per estendere la sospensione del dazio
   antidumping. In particolare, le statistiche disponibili e i dati relativi alle vendite,
   forniti alla Commissione dai produttori comunitari e da tutti gli esportatori
   giapponesi conosciuti, indicano che, con l'avvicinarsi della fine del periodo
   iniziale di sospensione del dazio antidumping, il mercato comunitario delle
   EPROM è ancora stabile ed è caratterizzato da una domanda che supera
   ampiamente l'offerta. I prezzi di vendita sono elevati e la situazione finanziaria
   dell'industria comunitaria è ancora favorevole. In generale, è sialo possibile
   appurare che le condizioni di mercato di cui al punto 3) della decisione della
   Commissione 95/272/CE si sono mantenute. Ix* previsioni di mercato indicano
   che la situazione resterà invariala almeno per i prossimi 12 mesi.
   GU n. C 262 del 7.10.1995, pag. 9.
   Con il regolamento (CE) n. 399/96 del Consiglio (GU n. L55, pag.!), la sospensione dei da/i
   antidumping applicabili alle importazioni di DRAM originarie del Giappone e della Repubblica di
   Corea è stata prorogata per un anno.
                                               6
 ---pagebreak--- 5) E stalo però rilevalo che, vista la natura ciclica del menalo delle EPROM,
   l'attuale situazione di mercato potrebbe essere seguita da un'inversione di
   tendenza che potrebbe far riemergere il dumping e il conseguente pregiudizio e
   richiedere nuovamente l'applicazione di niisure antidumping. Questa osservazione
   sembra corroborata dal fatto che di recente la capacità di produzione è
   notevolmente aumentata, in particolare in Giappone, e che nel prossimo futuro si
   prevede un ulteriore aumento. È legittimo prevedere che l'aumento della capacità
   di produzione a livello mondiale possa accentuare in futuro un'eventuale svolta
   negativa del mercato.
6) In considerazione di quanto sopra, si ritiene opportuno prorogare la sospensione
   delle misure in oggetto oltre il periodo iniziale di nove mesi, per un ulteriore
   periodo di un anno, e si ritiene improbabile che, a causa di tale proroga, possano
   riemergere il dumping e il conseguente pregiudizio per quanto riguarda le
   EPROM sul mercato comunitario.
7) Di conseguenza, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 4 del regolamento (CE) n.
   384/96, la Commissione ha comunicato al denunziarne la sua intenzione di
   proporre al Consiglio di prorogare la sospensione del dazio antidumping citalo per
   un periodo di un anno e gli ha offerto la possibilità di presentare osservazioni. Il
   denunziante non ha sollevato obiezioni.
                                           Ï
 ---pagebreak--- 8)   In conclusione, si ritiene che esistano tutte le condizioni necessarie per prorogare
     la sospensione del dazio in questione, a norma dell'articolo II, paragrafo I del
     regolamento (CE) n. 384/96, e che pertanto tale sospensione debba essere
     prorogata per un periodo di un anno.
9)   La Commissione continuerà a seguire attentamente l'evoluzione del mercato delle
     EPROM e il comportamento dei singoli operatori presenti sul mercato, come ha
     fatto durante il periodo di sospensione iniziale. Qualora riscontrasse una
     situazione che provoca il riemergere del pregiudizio a scapito dell'industria
     comunitaria, la Commissione proporrà al Consiglio di ripristinare senza indugio il
     dazio antidumping citato.
10)  A tal fine sarà mantenuto l'obbligo di presentare rapporti sulle vendite e sui
     prezzi, conformemente agli impegni, per permettere alla Commissione di seguire
     l'andamento del mercato delle EPROM. Tuttavia, come già indicato, durante il
     periodo di proroga della sospensione del dazio antidumping non si applica
     l'obbligo di aderire alle disposizioni relative al prezzo minimo contenute negli
     impegni. Durante il periodo in questione, pertanto, il calcolo trimestrale e la
     notifica dei prezzi alle dille in questione da parte della Commissione saranno
     sospesi.
11)  Il comitato consultivo è stato sentito in merito alla sospensione delle misure
     antidumping e non ha sollevato obiezioni.
HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO:
                                             S
 ---pagebreak---                                          Articolo unico
1)      La sospensione del dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi
        di microcircuiti elettronici detti EPROM (memorie di sola lettura programmabili e
        cancellabili) originari del Giappone, istituito con il regolamento (CEE) n. 577/91,
        è prorogata per un periodo di un anno sino al 15 aprile 1997.
2)      Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
        nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Ealto a Bruxelles, il
                                                 -3
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 125 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        02 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-134-IT-C
                                                             ISBN 92-78-01866-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delie Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                 A°