CELEX: C2002/289/56
Language: it
Date: 2002-11-23 00:00:00
Title: Causa T-284/02: Ricorso della sig.ra Triantafyllia Dionyssopoulou contro Consiglio dell'Unione europea, proposto il 10 settembre 2002

C 289/30                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       23.11.2002
Ricorso della Gemeinschaftskernkraftwerk Neckar GmbH                          per la convenuta in assenza di contratto. La convenuta, non
contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-                       avendo poi soddisfatto tali aspettative, avrebbe violato il
                     to il 23 settembre 2002                                  principio della tutela del legittimo affidamento. Essa, inoltre,
                                                                              avrebbe causato il fallimento delle trattative contrattuali,
                                                                              contravvenendo così al principio di buona amministrazione.
                         (Causa T-283/02)                                     La violazione di tali principi ha causato alla ricorrente un
                                                                              danno di ammontare pari alla somma da essa pretesa.
                          (2002/C 289/55)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                              Ricorso della sig.ra Triantafyllia Dionyssopoulou contro
Il 23 settembre 2002 la Gemeinschaftskernkraftwerk Neckar                     Consiglio dell’Unione europea, proposto il 10 settembre
GmbH, con sede a Neckarwestheim (Germania), rappresentata                                                     2002
dall’avv. S. Zickgraf, ha proposto al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                                                (Causa T-284/02)
delle Comunità europee.
                                                                                                        (2002/C 289/56)
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
—     condannare la convenuta a corrispondere alla ricorrente
      la somma di euro 332 083,60, unitamente al 5,25 % di
      interessi a decorrere dal 12 giugno 2000 sull’importo di                Il 10 settembre 2002, la sig.ra Triantafyllia Dionyssopoulou,
      euro 328 782,43, nonché il 5,25 % di interessi a decorrere              residente in Bruxelles rappresentata dall’avv. Jean A. Martin, ha
      dal 21 agosto 2000 calcolati su un ammontare di
                                                                              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
      euro 3 301,17;                                                          europee, un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
—     condannare la convenuta alle spese processuali.
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare la decisione del Consiglio di non promuoverla al
Motivi e principali argomenti                                                       grado C2 nell’ambito dell’esercizio di promozione 2001;
                                                                              —     condannare il Consiglio a pagarle la somma di
                                                                                    euro 300 000 a risarcimento di tutto l’insieme di pregiu-
Dal settembre 1994 al luglio 1998 la ricorrente prestava
                                                                                    dizi;
servizi, nell’ambito del programma Tacis, presso la centrale
nucleare ucraina di Saporoshje. A tal fine le parti avevano
stipulato accordi diretti, per adempiere i quali la ricorrente                —     condannare il Consiglio alle spese.
impiegava taluni diversi esperti ed un amministratore respon-
sabile per il progetto.
                                                                              Motivi e principali argomenti
Ai termini del ricorso, benché, a partire dall’agosto 1998, la
ricorrente non fosse più contrattualmente vincolata ad impie-                 A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un errore manifesto
gare il proprio personale, l’amministratore del progetto, dal-                di valutazione, in quanto il convenuto non ha preso in
l’agosto 1998 al dicembre 1999, forniva assistenza in loco                    considerazione, anche in via subordinata, l’anzianità della
(«on-site assistance») presso la centrale nucleare ucraina di                 ricorrente nel suo grado. La ricorrente deduce inoltre l’inosser-
Saporoshje. Parimenti gli esperti continuavano a lavorare su                  vanza dell’art. 5 dello Statuto in quanto sussiste una contraddi-
singoli progetti a Saporoshje. Le parti negoziavano dall’aprile               zione tra le idoneità della ricorrente ed il mantenimento nel
1998 la stipula di un quarto contratto, che però alla fine non                suo grado. Secondo la ricorrente, il convenuto non ha
veniva posto in essere.                                                       nemmeno rispettato le risoluzioni della commissione paritetica
                                                                              16 luglio 1993, per il fatto che ha preso in considerazione il
                                                                              periodo di effettiva attività della ricorrente ed il numero di
La ricorrente fa valere che tale fattispecie extracontrattuale le             giorni di assenza per malattia. Da ultimo, la ricorrente rileva
ha provocato un danno di ammontare pari alla somma pretesa,                   che lo Statuto prescrive che il dipendente sia rispettato, aiutato
e che la convenuta è tenuta al risarcimento di tale danno ai                  se necessario ed anche costituisca oggetto di sollecitudine. Nel
sensi dell’art. 288, secondo comma, del Trattato CE. La                       caso di specie, la ricorrente è rimasta vittima di una persecuzio-
convenuta, assicurando alla ricorrente la conclusione di un                   ne con conseguente blocco della sua carriera.
accordo e comunque una retribuzione, avrebbe suscitato in
quest’ultima delle aspettative che l’avrebbero indotta ad operare