CELEX: 51983PC0462
Language: it
Date: 1983-07-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 1569/72, che prevede misure speciali per i semi di colza, di ravizzone e di girasole (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 462
Vol. 1983/0176
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ                                                 EUROPEE
                                                 COM(83)    462     def.
                                                 Bruxelles,      il    14  luglio   1983
                                         Proposta    di
                          REGOLAMENTO       (CEE)  DEL C O N S I G L I O
         recante       modifica       del  regolamento     (CEE) n.        1569/72,
          che    prevede        misure    speciali   per   i  semi      di  colza,
                               di ravizzone     e di    girasole
          ( p r e s e n t a t a d a l l a Commissione a l C o n s i g l i o )
 COM(83)  462     def.
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IL  Consiglio,           neLLa  sua     s e s s i o n e deL     16-17      maggio      1983, dedicata             all'adozione
dei  pezzi       agricoli      e delle       misure       c o n n e s s e per     la   campagna           1983/8'    ha m e s s o
a verbale         la   dichiarazione          seguente        :
"Il   C o n s i g l i o prende    atto di         una    dichiarazione           della      Commissione, secondo                cui
"essa    intende        proporre     che      l'importo         differenziale           per    i    semi     di  colza   e di     gira-
sole     venga        calcolato     tenendo         conto     dei     tassi     di   cambio       a lungo       termine      delle
"varie    monete         nazionali."
Con l a   presente         proposta,        la    Commissione t i e n e          fede     all'impegno           assunto     nebla
dichiarazione           sopra    riportate,,
Attualemente,           inffati,     in    caso di        fissazione          anticipata          dell'integrazione            per   i
semi   di    colza      o di   girasole        -    il   che    rappresenta          la  procedura           consueta    -    L'importo
differenziale           è quello     valido         il   giorno      di   fissazione anticipata                   dell'irtegrazione.
Senonché,        detto      importo   differenziale               non    copre     gli' e v e n t u a l i   divari   fra   i    tassi
di  cambio       delle     monete    a termine           e quelli        in   contanti.        Normalmente,          tale     situazione
non p r o v o c a     distorsioni     tra      le     imprese      dei    vari     Stati     membri,         per  quanto      riguarda
il  costo     dei      loro   approvvigionamenti                in   semi     d'origine        comunitaria,          ma t a l i    distor-
sioni   emergono          in  caso   di    allargamento            dei    divari       e possono causare              movimenti
anormali      delle       merci.
Scopo   della         presente    proposta         è di    ovviare        a tale       situazione.
Sul  piano       finanziario,        la    presente        proposta         n o n dà    luogo      a modifiche         significative
delle    spese p r e v i s t e    nel     settore.
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                              R E G O L A M E N T 0 _ ( C E E ) DEL C O N S I G L I O
              recante       modifica         del     regolamento             (CEE) n .        1569/72,
                che    prevede       misure        speciali           per    i   semi    di      colza,
                                     di    ravizzone e di                girasole
IL    CONSIGLIO         DELLE     COMUNITÀ'           EUROPEE,
visto     il     trattato       che     istituisce           la    Comunità          economica europea,
visto     il     regolamento         n.    136/66/CEE del                Consiglio, del               22 s e t t e m b r e    1966,
relativo         all'attuazione            di    u n ' o r g a n i z z a z i o n e comune d e i          mercati       nel      set-
tore    dei      grassi      (1),    modificato            da u l t i m o       dal    regolamento          (CEE) n.          1431/82
(2),     in    particolare          l'articolo            36,
vista      la    proposta       della      Commissione;
considerando            che   il    regolamento             (CEE) n.           1594/83 del           Consiglio, del             14
giugno       1983,      relativo        all'integrazione                 concessa         per      i  semi    oleosi        (3)    ha
esteso       il    regime     d'integrazione               per      i   semi      di   colza,        di   ravizzone e           gira-
sole     ai    produttori         di    alimenti          per    gli     animali;         che è p e r t a n t o      necessario
adottare          le   misure     speciali          al    fine      di   tenerne        debito          conto;
considerando            che   il    regolamento             (CEE) n .          1569/72       (4)     del   C o n s i g l i o , modi-
 ficato      da u l t i m o   dal     regolamento             (CEE) n.          1986/82        (5),prevede          un     regime
di    importi        differenziali            che t e n g a       conto        dei   divari         registrati        fra     i   tassi
 rappresentativi             delle      monete        degli       Stati        membri      e,    secondo i l        caso,       i   tassi
 centrali        o   i  tassi     di     cambio       in    contanti           delle     s t e s s e monete;        che t a l e       regi-
 me n o n    prende       in  considerazione i                  tassi       di    cambio a t e r m i n e ;         che     in   caso
 di   fissazione          anticipata          dell'integrazione                   o della        restituzione           per     i   semi
 oleosi,        il   fatto    di    non p r e n d e r e       in      considerazione tassi                 di    cambio a          termi-
 ne   può    provocare         in    certi      casi      gravi        distorsioni           tra     imprese       situate         in
 Stati     membri       diversi,         per    quanto        riguarda           il   costo      dei     loro     approvvigiona-
 menti      in    semi    d'origine          comunitaria;
  (1)   GU   n.~72         del 30.9.1966, pag. 3025/66
  (2)   GU    n. L     162 d e l 1 2 . 6 . 1 9 8 2 , p a g . 6
  (3)   GU    n. L     1 6 3 d e l 2 2 . 6 . 1 9 8 3 > p a g . 44
  (4)   GU    n. L     167 d e l 2 5 . 7 . 1 9 7 2 , p a g . 9
  (5)   GU    n. L     2 1 5 d e l 2 3 . 7 . 1 9 8 2 , p a g . 10
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considerando       che è o p p o r t u n o     ovviare        a tali     difficoltà,            prevedendo        la
determinazione         d'importi       differenziali             a termine        che t e n g a n o      conto    dei
tassi   di   cambio a termine            delle      monete;        che t u t t a v i a ,   è d'uopo        disporre
che  si   possono f i s s a r e     importi      differenziali              a termine        soltanto        nei
casi   in   cui   possano p r e s e n t a r s i     dei      problemi,        cioè    quando        il   divario
fra  i  tassi     di   cambio      a termine        ed    i   tassi     di    cambio      in    contanti      superi
un  limite    da     stabilirsi;
considerando       che è o p p o r t u n o     prevedere         la    possibilità         di     sospendere        la
fissazione       anticipata        degli    importi          differenziali          qualora         una   situazione
anormale     sul   mercato       dei    cambi    nella        Comunità        rischia      di     provocare       una
disorganizzazione           del    mercato      dei      semi,
HA ADOTTATO I L        PRESENTE       REGOLAMENTO:
                                                  Articolo         1
         Il  regolamento         (CEE) n.       1569/72        è modificato           come s e g u e :
1.       Il  testo     dell'articolo           1 è sostituito             dal    seguente:
                                                "Articolo          1
         Per   i  semi     di   colza,    di    ravizzone e di              girasole        raccolti       nella      Comu-
nità   e trasformati          secondo      l'articolo           1 del      regolamento           (CEE) n.      1594/83      o
esportati      con    restituzione,         gli     Stati      membri        riscuotono         o accordano          impor-
ti  differenziali          alle    condizioni          appresso         definite".
2.       All'articolo         2,   il   testo     dei      paragrafi         2 e 3 è sostituito              dal    seguente:
"2.      Tuttavia,       se per     una    o più       monete      il   tasso di         cambio        a termine        registra,
rispetto     al   tasso      in  contanti,         un d i v a r i o    pari     perlomeno         a una     percentuale
da  stabilirsi,        vengono       calcolati          importi      differenziali            a termine        per    i   mesi
diversi     da q u e l l o   in  corso,     per      i   quali      l'integrazione            o    la   restituzione         pos-
sono   essere fissate           in    anticipo.
         In  tal     caso,    per    gli   Stati        membri      la   cui    moneta       si   trovi     nella       situa-
zione    sopra d e s c r i t t a   e per     i  mesi        successivi        a quello        in     corso,     l'importo
differenziale         calcolato        conformemente            al   paragrafo         1 è ritoccato           per      tener
 conto   del    superamento        della    percentuale            di    cui    sopra.
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   3.          GLi    importi    differenziali            sono      fissati        dalla      Commissione.         Essi      sono
   modificati          ogni    qualvolta     i    divari       di     cui   ai     paragrafi         1 e 2 si      discosti-
   no    almeno       di   1 punto   dalla      percentuale             stabilita          per    la   fissazione        prece-
   dente" .
3.          L'articolo        3 è soppresso.
4.          Il   testo     dell'articolo        5 è sostituito               dal     seguente:
                                                   "Articolo          5
   1.           Se   l'integrazione        o   la   restituzione             non     sono      fissate      in   anticipo,        gli
   importi         differenziali        sono q u e l l i      validi,        secondo         il    caso,    il   giorno       di
   presentazione             della  domanda d e l l a         parte       ID d e l      certificato          "integrazione
   comunitaria"            oppure   il    giorno       di    espletamento            delle       formalità       doganali        di
   esportazione.
    2.          Se   l'integrazione        o   la    restituzione             sono      fissate       in   anticipo,        gli
    importi        differenziali        sono q u e l l i       validi:
    -    il    giorno     di   presentazione         della      domanda da p a r t e             AP d e l     certificato
         "integrazione          comunitaria",          in    caso di        fissazione           anticipata        dell'inte-
         grazione,        oppure
    -    il    giorno     di   presentazione         della      domanda d i           titolo       di   prefissazione,           in
         caso     di   fissazione      anticipata           della       restituzione            all'esportazione.
     3.          Tuttavia,      in caso di        situazione            anormale         sul    mercato      dei   cambi       nella
     Comunità,         soprattutto       se t a l e    situazione           r i s c h i a , di    provocare       perturbazio-
     ni     sul   mercato      dei semi,     la     C o m m i s s i o n e può d e c i d e r e      di    sospendere         l'appli-
     cazione        del   paragrafo      2 per      il    periodo        strettamente             indispensabile,            non
      superiore        comunque    a due     settimane.             Tale    periodo         può e s s e r e p r o l u n g a t o  se-
      condo      la   procedura    di    cui      all'articolo             38    del     regolamento         n.   136/66/CEE.
                 In   tal    caso,  gli    importi        differenziali              sono q u e l l i     validi,      secondo
      il    caso,     il   giorno   di   presentazione              della      domanda da p a r t e           ID d e l    certi-
      ficato       "integrazione       comunitaria",             oppure         il   giorno       di   espletamento           del-
      le    formalità        doganali     d'esportazione".
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                                          Articolo   2
       Il    presente         regolamento      entra   in vigore  il  giorno  successivo alla
sua p u b b l i c a z i o n e n e l l a Gazzetta   ufficiale  delle   Comunità  europee.
        Il   presente         regolamento      è obbligatorio    in  tutti i  suoi elementi e
direttamente          applicabile        in  ciascuno degli   Stati   membri.
                                             Fatto   a Bruxelles,
                                             Per  il  Consiglio