CELEX: C2002/003/37
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 10 ottobre 2001 nella causa T-171/99, Corus UK Ltd contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso per risarcimento danni — Ripetizione dell'indebito — Danno subito a causa di una decisione oggetto di annullamento parziale")

5.1.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 3/23
3)    L’art. 2 della decisione n. 1999/580 è annullato nella parte in          1)    Il regolamento (CE) del Consiglio 13 novembre 1998, n. 2450,
      cui con esso si ingiunge alla Repubblica federale di Germania                  che impone un dazio compensativo definitivo sulle importazioni
      di provvedere al recupero presso la ricorrente della parte degli               di barre di acciaio inossidabile originarie dell’India e decide la
      aiuti agli investimenti concessi alla ricorrente stessa nel 1995,              riscossione definitiva del dazio provvisorio, è annullato nella
      relativa ad investimenti nei suoi impianti di raddrizzatura a                  parte in cui attiene alle importazioni nella Comunità europea
      freddo della vergella, nonché dell’elemento di aiuto insito nelle              dei prodotti fabbricati dalla Mukand Ltd, dalla Isibars Ltd,
      garanzie di DEM 7,2 milioni e di DEM 4,8 milioni accordate                     dalla Ferro Alloys Corporation Ltd e dalla Viraj Impoexpo Ltd.
      alla ricorrente alla fine dell’anno 1994 per coprire crediti
      aziendali.                                                               2)    Il ricorso è irricevibile per il resto.
4)    Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                               3)    Il Consiglio sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalle
                                                                                     ricorrenti. La Commissione sopporterà le proprie spese.
5)    La ricorrente sopporterà due terzi delle proprie spese.
6)    La Commissione sopporterà, oltre alle proprie spese, un terzo
                                                                               (1) GU C 160 del 5.6.1999.
      delle spese sostenute dalla ricorrente.
7)    Gli intervenienti sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 86 del 27.3.1999.
                                                                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           10 ottobre 2001
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               nella causa T-171/99, Corus UK Ltd contro Commissione
                          19 settembre 2001                                                         delle Comunità europee (1)
nella causa T-58/99, Mukand Ltd e a. contro Consiglio                          («Ricorso per risarcimento danni — Ripetizione dell’indebito
                       dell’Unione europea (1)                                 — Danno subito a causa di una decisione oggetto di
                                                                                                       annullamento parziale»)
(«Procedimenti antisovvenzioni — Regolamento (CE)
n. 2450/98 — Barre lucide di acciaio inossidabile — Danno                                                    (2002/C 3/37)
                          — Nesso causale»)
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
                             (2002/C 3/36)
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                               Nella causa T-171/99, Corus UK Ltd, già British Steel plc,
                                                                               poi British Steel Ltd, con sede in Londra (Regno Unito),
                                                                               rappresentata dai sigg. P.G.H. Collins e M. Levitt, solicitors,
Nella causa T-58/99, Mukand Ltd, con sede in Mumbai (India),                   con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione
Isibars Ltd, con sede in Mumbai, Ferro Alloys Corporation Ltd,                 delle Comunità europee (agenti: sigg. J. Currall e W. Wils),
con sede in Nagpur (India), Viraj Impoexpo Ltd, con sede in                    avente ad oggetto una domanda di risarcimento del danno che
Mumbai, rappresentate dall’avv. K. Adamantopoulos, e dal sig.                  la ricorrente asserisce di aver subito in seguito al diniego della
J. Branton, solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo,                    Commissione di versarle gli interessi sull’importo restituito in
contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: sig. S. Marquardt,               esecuzione di una sentenza del Tribunale che ha ridotto
H.-J. Rabe e G. Berrisch), sostenuto da Commissione delle                      l’ammontare dell’ammenda inflittale, il Tribunale (Prima Sezio-
Comunità europee (agenti: sigg. V. Kreuschitz e N. Khan),                      ne), composto composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente,
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento del                      M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici, cancelliere: G. Herzig,
regolamento (CE) del Consiglio 13 novembre 1998, n. 2450,                      amministratore, ha pronunciato, il 10 ottobre 2001, una
che impone un dazio compensativo definitivo sulle importa-                     sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
zioni di barre di acciaio inossidabile originarie dell’India e
decide la riscossione definitiva del dazio provvisorio (GU
L 304, pag. 1), il Tribunale (Prima Sezione ampliata), composto                1)    La Commissione è condannata a versare alla ricorrente l’importo
dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, A. Potocki, J. Pirrung,                         di euro 3 016 608, aumentato degli interessi calcolati al
M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici, cancelliere: sig.ra D. Chris-                    saggio forfettario del 5,75 %, senza anatocismo, per il periodo
tensen, amministratore, ha pronunciato, il 19 settembre 2001,                        compreso tra il 24 aprile 1999 e la data della pronuncia della
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                               presente sentenza.
 ---pagebreak--- C 3/24                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.1.2002
2)    Gli importi di cui al precedente punto 1) produrranno interessi               SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      al medesimo saggio, senza anatocismo, dalla data della
      pronuncia della presente sentenza sino all’integrale pagamento.                                    19 settembre 2001
3)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                     nella causa T-337/99, Henkel KGaA contro l’Ufficio per
                                                                               l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
4)    La Commissione è condannata alle spese.                                                            modelli) (UAMI) (1)
                                                                               («Marchio comunitario — Forma di un prodotto per lava-
( 1) GU C 281 del 2.10.1999.
                                                                               biancheria o per lavastoviglie — Marchio tridimensionale —
                                                                               Impedimento assoluto — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento
                                                                                                           (CE) n. 40/94»)
                                                                                                            (2002/C 3/39)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-337/99, Henkel KGaA, con sede in Düsseldorf
                                                                               (Germania), rappresentata dagli avv.ti H.-F. Wissel e C. Oster-
                             20 giugno 2001                                    rieth, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
                                                                               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
                                                                               disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A von Mühlendahl e
nella causa T-188/99, Euroalliages contro Commissione                          D. Schennen e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto un
                      delle Comunità europee (1)                               ricorso contro la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                               dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
(«Dumping — Decisione che chiude il riesame di misure                          disegni e modelli) 21 settembre 1999 (procedimento R 71/99-
        giunte a scadenza — Ricorso di annullamento»)                          3), notificato alla ricorrente il 28 settembre 1999, il Tribunale
                                                                               (Seconda Sezione), composto dai sigg.ri A.W.H. Meij, presiden-
                                                                               te, A. Potocki e J. Pirrung, giudici, cancelliere: sig.ra Christen-
                              (2002/C 3/38)                                    sen, amministratore, ha pronunciato il 19 settembre 2001 una
                                                                               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               1)    Il ricorso è respinto
                                                                               2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
Nella causa T-188/99, Euroalliages, con sede in Bruxelles
                                                                               (1) GU C 63 del 4.3.2000.
(Belgio), rappresentata dagli avv.ti D. Voillemot e O. Prost,
avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agenti: rappresentata inizial-
mente sig. N. Khan, quindi dai sigg. V. Kreuschitz e
A.P. Bentley), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
mento della decisione della Commissione 4 giugno 1999,
99/426/CE, che chiude il procedimento antidumping relativo                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
alle importazioni di ferrosilicio originario dell’Egitto e della
Polonia (GU L 166, pag. 91), il Tribunale (Seconda Sezione                                               20 settembre 2001
ampliata), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,
K. Lenaerts, A. Potocki, M. Jaeger e J. Pirrung, giudici,                      nella causa T-344/99, Lucı́a Recalde Langarica contro
cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-                           Commissione delle Comunità europee (1)
to il 20 giugno 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                               [Dipendenti — Indennità di dislocazione — Art. 4, n. 1,
                                                                               lett. a), dello Statuto — Art. 26 dello Statuto — Diritti della
1)    Il ricorso è irricevibile.                                                                                difesa]
2)    La ricorrente sopporterà le spese.                                                                    (2002/C 3/40)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
( 1) GU C 314 del 30.10.1999.
                                                                               Nella causa T-344/99, Lucı́a Recalde Langarica, dipendente
                                                                               della Commissione delle Comunità europee, residente in