CELEX: 62011CN0235
Language: it
Date: 2011-05-17 00:00:00
Title: Causa C-235/11 P: Impugnazione proposta il 17 maggio 2011 dalla Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) 3 marzo 2011 , causa T-589/08, Evropaïki Dynamiki/Commissione

16.7.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/17
            
         Impugnazione proposta il 17 maggio 2011 dalla Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE avverso la sentenza del Tribunale (Ottava Sezione) 3 marzo 2011, causa T-589/08, Evropaïki Dynamiki/Commissione
   (Causa C-235/11 P)
   2011/C 211/34
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Evropaïki Dynamiki — Proigmena Systimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (rappresentanti: avv.ti N. Korogiannakis, M. Dermitzakis)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione (DG ENVI) che respinge l’offerta presentata della ricorrente per ciascuno dei tre lotti relativi alla gara d’appalto aperta DG ENV.C2/FRA/2008/0017 «Accordo quadro relativo al sistema di scambio delle quote di emissione CITL/CR» (2008/S 72-096229), nonché della decisione di aggiudicare l’appalto ad un altro offerente;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa al Tribunale affinché esamini le questioni rimaste in sospeso nei due lotti, inclusa la richiesta di risarcimento del danno, non ancora esaminata dal Tribunale;
            
         
               —
            
            
               ordinare alla Commissione di sopportare l’integralità delle spese della ricorrente comprese quelle sostenute nell’ambito del procedimento iniziale, anche qualora la presente impugnazione fosse respinta, nonché di quelle della presente impugnazione, qualora fosse accolta.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente sostiene che la sentenza impugnata deve essere annullata per i seguenti motivi:
   
               —
            
            
               errore manifesto di valutazione e difetto di motivazione;
            
         
               —
            
            
               erronea interpretazione dell’art. 100, n. 2, del regolamento finanziario (1) e dell’art. 149 delle modalità di applicazione (2), in relazione alla sua valutazione dell’obbligo dell’autorità contraente di fornire una motivazione;
            
         
               —
            
            
               il Tribunale ha errato in diritto, poiché non ha accolto gli argomenti della ricorrente riguardanti la violazione del principio di parità di trattamento.
            
         
      (1)  GU L 248, pag. 1.
   
      (2)  GU L 357, pag. 1.