CELEX: 51989PC0213
Language: it
Date: 1989-04-25
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE LE PRESCRIZIONI MINIME DI SALUTE E SICUREZZA PER LA MOVIMENTAZIONE DI CARICHI PESANTI CHE COMPORTA RISCHI LOMBARI PER I LAVORATORI ( QUINTA DIRETTIVA PARTICOLARE AI SENSI DELL' ARTICOLO 16 DELLA DIRETTIVA ... )

N. C 129/6                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 5. 89
                                                                     II
                                                             (Atti preparatori)
                                                     COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di salute e
              sicurezza per la movimentazione di carichi pesanti che comporta rischi lombari per i lavora-
                                                                  tori (*)
                            (quinta direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16 della direttiva . . .)
                                                     COM(89) 213 def — SYN 128
              (Presentata dalla Commissione in conformità dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il 26 aprile
                                                                   1989)
                                                              (89/C 129/07)
              (>) GU n. C 117 del 4. 5. 1988, pag. 8.
          PROPOSTA DELLA COMMISSIONE COM(88) 78 def.                                PROPOSTA MODIFICATA DELLA COMMISSIONE
                     GU n. C 117 del 4. 5. 1988                                    IN BASE AL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                                                                                               DEL 16 NOVEMBRE 1988
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea e in particolare l'articolo 118 A,
vista la proposta della Commissione, redatta previa con-
sultazione del Comitato consultivo per la sicurezza, l'i-
giene e la tutela della salute sul luogo di lavoro,
in collaborazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'articolo 118 A del trattato dispone                    considerando che l'articolo 118 A del trattato prevede
che il Consiglio adotti, mediante direttiva, le prescrizioni              che il Consiglio adotti, mediante direttiva, le prescrizioni
minime per promuovere il miglioramento in particolare                     minime per promuovere il miglioramento, in particolare
dell'ambiente di lavoro per tutelare la sicurezza e la sa-                dell'ambiente di lavoro, onde garantire un miglior livello
lute dei lavoratori;                                                      di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori;
considerando che l'articolo 118 A raccomanda anche di                     soppresso
evitare di imporre vincoli amministrativi, finanziari e giu-
ridici di natura tale da ostacolare la creazione e lo svi-
luppo delle piccole e medie imprese;
considerando che la comunicazione della Commissione                       immutato
relativa al suo programma in materia di sicurezza, di
igiene e di salute sul luogo di lavoro prevede l'emana-
zione di direttive volte a garantire la sicurezza e la salute
dei lavoratori;
 ---pagebreak--- 25. 5. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 129/7
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                             PROPOSTA MODIFICATA
considerando che la risoluzione del Consiglio del 21 di-           immutato
cembre 1987, relativa alla sicurezza, all'igiene e alla tu-
tela della salute sul luogo di lavoro ha preso atto dell'in-
tenzione della Commissione di sottoporgli al più presto
una direttiva sulla protezione contro i rischi derivanti dal
trasporto manuale di carichi pesanti
considerando che spetta agli Stati membri di garantire             soppresso
sul proprio territorio la sicurezza e la salute delle per-
sone e, in particolare, dei lavoratori
considerando che, negli Stati membri, sono molto diversi           soppresso
i sistemi legislativi riguardanti la prevenzione degli infor-
tuni sul lavoro e delle malattie professionali causate dalla
movimentazione di carichi pesanti;
considerando che per garantire il grado di protezione              soppresso
più elevato che sia ragionevolmente possibile raggiungere
è necessario che i lavoratori e i loro rappresentanti siano
informati dei rischi per la salute e la sicurezza e delle
misure necessarie per ridurre o eliminare tali rischi;
considerando che è opportuno rafforzare la coopera-                soppresso
zione tra i datori di lavoro e i lavoratori e i loro rappre-
sentanti;
considerando che i datori di lavoro devono seguire il              soppresso
progresso tecnologico al fine di meglio tutelare la sicu-
rezza e la salute dei lavoratori;
                                                                   considerando che il rispetto delle prescrizioni minime
                                                                   adeguate a garantire un miglior livello di sicurezza e di
                                                                   salute sui luoghi di lavoro rappresenta un imperativo ca-
                                                                   tegorico per garantire la sicurezza e la salute dei lavora-
                                                                   tori e che tali prescrizioni sono necessarie anche per fa-
                                                                   vorire una concorrenza leale;
                                                                   considerando che la presente direttiva è una direttiva
                                                                   specifica ai sensi dell'articolo 16 della direttiva relativa
                                                                   all'attuazione di misure per favorire il miglioramento
                                                                   della sicurezza e della salute dei lavoratori sul lavoro e
                                                                   che pertanto le disposizioni di quest'ultima direttiva si
                                                                   applicano senza riserve al settore della movimentazione
                                                                   manuale di carichi pesanti, senza pregiudizio di disposi-
                                                                   zioni più vincolanti e/o specifiche contenute nella pre-
                                                                   sente direttiva;
considerando che è opportuno creare un comitato incari-            soppresso
cato di assistere la Commissione nell'elaborazione delle
disposizioni complementari previste dalla direttiva,
                                                                   considerando       che,     in    virtù    della    decisione
                                                                   74/325/CEE ('), il comitato consultivo per la sicurezza,
                                                                   l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro è con-
                                                                   sultato dalla Commissione ai fini dell'elaborazione di di-
                                                                   sposizioni in questo settore,
                                                                    (') GU n. L 185 del 9. 7. 1974, pag. 15.
 ---pagebreak--- N. C 129/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 5. 89
                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                             PROPOSTA MODIFICATA
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                          Articolo 1                                                          Articolo 1
La presente direttiva, che è una direttiva particolare ai           1.     La presente direttiva, che è una direttiva specifica ai
sensi dell'articolo 13 della direttiva . . .                        sensi dell'articolo 16 della direttiva relativa all'applica-
                                                                    zione di misure per promuovere il miglioramento della
                                                                    sicurezza e della salute dei lavoratori, stabilisce prescri-
                                                                    zioni minime di sicurezza e di salute relative alla movi-
                                                                    mentazione manuale di carichi pesanti da parte dei lavo-
                                                                    ratori.
                                                                    2.    Le disposizioni della direttiva di cui al paragrafo 1
                                                                    si applicano senza riserve al settore della movimenta-
                                                                    zione manuale di carichi pesanti, senza pregiudizio di di-
                                                                    sposizioni più vincolanti e/o specifiche contenute nella
                                                                    presente direttiva.
                                                                                            Articolo 1 bis
                                                                    Gli Stati membri garantiscono un controllo e una sorve-
                                                                    glianza adeguati ai fini dell'applicazione della presente
                                                                    direttiva.
                          Articolo 2                                                          Articolo 2
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per             I datori di lavoro devono assicurare una diminuzione dei
garantire che i datori di lavoro evitino, nella misura del          rischi connessi alla movimentazione dei carichi pesanti o
possibile, la movimentazione senza l'ausilio di apparecchi          adottare le misure necessarie per tutelare la sicurezza e
di carichi pesanti da parte dei lavoratori, al fine di tute-        la salute dei lavoratori, evitando loro, nei casi in cui ciò
lare la salute e la sicurezza di detti lavoratori.                  sia tecnicamente possibile, la movimentazione non assi-
                                                                    stita di carichi pesanti.
                          Articolo 3                                                          Articolo 3
1.    Nel caso in   cui la movimentazione manuale di un             immutato
carico non possa     essere evitata, il datore di lavoro, al
fine di valutare la sicurezza di questo tipo di lavoro, deve
a priori prendere   in considerazione:
— lo sforzo fisico necessario e
— le caratteristiche del carico.
L'esame di questi due fattori verrà effettuato tenendo
conto dell'allegato I.
2.    Al fine di adottare le misure necessarie per ridurre i        2.    Al fine di adottare le misure necessarie per ridurre i
rischi lombari, durante la movimentazione manuale di                rischi dorso-lombari, il datore di lavoro deve tener
carichi pesanti il datore di lavoro deve tener conto degli          conto, per quanto riguarda i lavori che implichino una
elementi fisici e organizzativi di cui all'allegato II.             movimentazione manuale di carichi pesanti, degli ele-
                                                                    menti fisici ed organizzativi di cui all'allegato II.
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                 PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                             PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 4                                                         Articolo 4
Durante la fase d'organizzazione dei lavori relativi alla          immutato
movimentazione manuale, il datore di lavoro deve pren-
dere in considerazione le caratteristiche particolari dei
lavoratori sulla base dell'allegato III.
                         Articolo 5                                                          Articolo 5
 1.    I lavoratori devono essere formati e informati cor-          1.    I lavoratori devono essere informati e formati cor-
rettamente sui rischi che incorrono allorquando devono             rettamente sui rischi che corrono allorquando devono
svolgere attività che possono essere fonte di lesioni              svolgere attività che possono essere fonte di lesioni
lombo-sacrali, se non vengono eseguite correttamente.              dorso-lombari, se non vengono eseguite correttamente.
Una frequente sorveglianza deve essere garantita da per-           Una frequente sorveglianza deve essere garantita da per-
sonale qualificato.                                                sonale qualificato.
2.     L'informazione del lavoratore comprende anche,              2.     L'informazione del lavoratore comprende anche:
nella misura del possibile:
                                                                   — l'indicazione del peso del carico pesante,
— l'indicazione del peso del carico pesante,
                                                                   — un'indicazione del centro di gravità o del lato più pe-
— l'indicazione del centro di gravità o del lato più pe-               sante nel caso in cui il contenuto di un imballaggio
     sante nel caso in cui il contenuto di un imballo sia              abbia una collocazione eccentrica.
     posto in modo eccentrico.
                         Articolo 6                                                         Articolo 6
I lavoratori o i loro rappresentanti devono essere consul-         immutato
tati in merito alle misure adottate dal datore di lavoro in
applicazione della presente direttiva.
                         Articolo 7                                                         Articolo 7
1.     La Commissione adegua gli allegati alla presente            In vista degli adeguamenti degli allegati I, II e III in fun-
direttiva in funzione del progresso tecnico e dell'evolu-          zione:
zione delle regolamentazioni o delle specifiche interna-
                                                                   — del progresso tecnico, dell'evoluzione delle regola-
zionali riguardanti la movimentazione manuale di carichi
                                                                       mentazioni e delle specifiche internazionali o delle
pesanti.
                                                                       conoscenze relative alla movimentazione manuale dei
2.     Per l'adeguamento di cui al paragrafo 1, la Com-                carichi pesanti,
missione è assistita da un Comitato in conformità della
                                                                   la Commissione è assistita dal comitato secondo la pro-
procedura prevista dall'articolo 14 della direttiva . . .
                                                                   cedura prevista all'articolo 17 della direttiva di cui all'ar-
                                                                   ticolo 1, paragrafo 1 della presente direttiva.
                         Articolo 8                                                         Articolo 8
1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative,      1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni legisla-
regolamentari e amministrative necessarie per confor-              tivo, regolamentari e amministrative necessarie per con-
marsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1990 e ne        formarsi alla presente direttiva entro la data prevista per
informano immediatamente la Commissione.                           l'entrata in vigore della direttiva di cui all'articolo 1, pa-
                                                                   ragrafo 1 della presente direttiva e ne informano imme-
                                                                   diatamente la Commissione.
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione il             2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il
testo delle disposizioni di diritto interno che essi adot-         testo delle disposizioni di diritto interno già adottate o
tano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.            che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
                                                                   direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 129/10                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25. 5. 89
                   PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
3.     Ogni due anni gli Stati membri riferiscono alla                  3.     Ogni cinque anni gli Stati membri riferiscono alla
Commissione in merito all'applicazione delle disposizioni               Commissione in merito all'applicazione delle disposizioni
della presente direttiva riguardanti la movimentazione di               della presente direttiva, indicando i punti di vista delle
carichi pesanti, indicando i punti di vista delle parti so-             parti sociali. La Commissione informa il Consiglio, il
ciali. La Commissione ne informa il comitato e il comi-                 Parlamento europeo, il Comitato economico e sociale, il
tato tripartito.                                                        comitato consultivo per la sicurezza, l'igiene e la salute,
                                                                        nonché il comitato previsto all'articolo 17 della direttiva
                                                                        di cui all'articolo 1, paragrafo 1 della presente direttiva.
                                                                        4.     La Commissione presenta periodicamente al Consi-
                                                                        glio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e
                                                                        sociale una relazione sull'attuazione della direttiva, te-
                                                                        nendo conto delle disposizioni di cui ai paragrafi 2 e 3.
                             Articolo 9                                                              Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.             immutato
                           ALLEGATO I                                                              ALLEGATO I
           Caratteristiche del carico e dello sforzo fisico                        Caratteristiche del carico e dello sforzo fisico
1. Un carico può costituire un rischio lombare nei seguenti             1. Un carico pesante può costituire un rischio dorso-lombare
casi:                                                                   notevole nei casi seguenti:
— è troppo pesante, troppo grande o ambedue;                            — il suo peso è eccessivo;
— è ingombrante e/o difficile da afferrare;                             — immutato
— non è in equilibrio, è instabile o il suo contenuto rischia di        — è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spo-
    spostarsi;                                                              starsi;
— è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o        — immutato
    maneggiato a una certa distanza dal tronco o con il tronco
    anteflesso o con una torsione o inclinazione laterale del
    tronco.
2. Lo sforzo fisico può presentare un rischio lombare nei se-           2. . Lo sforzo fisico può presentare un rischo dorso-lombare
guenti casi:                                                            nei casi seguenti:
— è eccessivo                                                           — è eccessivo;
— è disposto male rispetto al corpo (vedi ultimo capoverso del
    paragrafo precedente) ;                                             — soppresso
— può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione
                                                                        — immutato
    del tronco;
— può comportare un movimento brusco dell'oggetto maneg-
                                                                        — immutato
    giato;
— è compiuto con il corpo in posizione instabile.
                                                                        — immutato
 ---pagebreak--- 25. 5. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 129/11
                    PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                            ALLEGATO II                                                          ALLEGATO II
             Elementi di riferimento di cui all'articolo 3                         Elementi di riferimento di cui all'articolo 3
1. L'ambiente di lavoro può presentare un rischio lombare nei           1. L'ambiente di lavoro può presentare un rischio dorso-
seguenti casi:                                                          lombare nei seguenti casi:
— lo spazio libero verticale è insufficiente per lo svolgimento         resto del punto 1 immutato
    dell'attività richiesta;
— il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o
   di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore;
— impedisce al lavoratore di raggiungere, spostare o collocare
    un carico a un'altezza di sicurezza in buona posizione;
— riparazione delle macchine (sforzi eccezionali).
2. L'attività può inoltre comportare un rischio lombare se ri-          2. L'attività può comportare un rischio dorso-lombare se ri-
chiede:                                                                 chiede:
— sforzi fisici troppo frequenti o troppo prolungati per una            — sforzi fisici che sollecitano la colonna vertebrale troppo fre-
    parte del corpo o per l'intero corpo;                                   quenti o troppo prolungati;
— periodo di riposo o di recupero insufficiente;                        resto del punto 2 immutato
— distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o
    di trasporto.
                            ALLEGATO III                                                         ALLEGATO III
                 Proposta riesaminata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle diciture o marche che
                        consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare (')
                                                       COM(89) 224 def. — SYN 103
                 (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera b) del trattato CEE il
                                                              28 aprile 1989)
                                                              (89/C 129/08)
                 La Commissione accetta la posizione comune del Consiglio, di cui al regolamento (CEE) n.
                 9924/88 del Consiglio, del 9 dicembre 1988, con riserva dei seguenti emendamenti:
                 1. Il titolo è sostituito come segue: «Regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle diciture o
                     marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimen-
                     tare».
                 (') GU n. C 310 del 20. 11. 1987, pag. 2.