CELEX: C2002/109/126
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa T-66/02: Ricorso della 1. Società anonima "Idiotiko Institouto Epangelmatikis Katartisis N. Avgerinopoulou — Anaghnorismenes Technikes Idiotikes Epangelmatikes Scholes" (Istituto privato di formazione professionale N. Avgerinopoulou — Scuole tecniche professionali private riconosciute), 2. Panellinia Enosi Idiotikon Institouton Epangelmatikis Katartisis (Unione panellenica degli istituti privati di formazione professionale) e 3. Panellinia Enosi Idiotikis Technikis Epangelmatikis Ekpedevsis kai Katartisis (Unione panellenica di educazione e formazione tecnica professionale privata), contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 25 febbraio 2002

4.5.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 109/67
Ricorso della sig.ra Michelle Boisset-Chetaud contro il                       Orbene, facendo riferimento ad una nota riguardante la
       Parlamento europeo, proposto il 4 marzo 2002                           determinazione dei diritti relativi ad una pensione di invalidità,
                                                                              emessa dal capo divisione della Direzione Generale V- Persona-
                                                                              le, l’APN avrebbe tenuto in considerazione unicamente il
                           (Causa T-65/02)
                                                                              criterio della residenza.
                          (2002/C 109/125)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Ricorso della 1. Società anonima «Idiotiko Institouto
Il 4 marzo 2002 la sig.ra Michelle Boisset-Chetaud, domiciliata               Epangelmatikis Katartisis N. Avgerinopoulou —
a Nizza (Francia), rappresentata dall’avv. Laurent Mosar, avocat,             Anaghnorismenes Technikes Idiotikes Epangelmatikes
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso                   Scholes» (Istituto privato di formazione professionale
contro il Parlamento europeo dinanzi al Tribunale di primo                    N. Avgerinopoulou — Scuole tecniche professionali priva-
grado delle Comunità europee.                                                 te riconosciute), 2. Panellinia Enosi Idiotikon Institouton
                                                                              Epangelmatikis Katartisis (Unione panellenica degli istitu-
                                                                              ti privati di formazione professionale) e 3. Panellinia
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                 Enosi Idiotikis Technikis Epangelmatikis Ekpedevsis kai
                                                                              Katartisis (Unione panellenica di educazione e formazione
—     annullare la decisione contenuta nella lettera del                      tecnica professionale privata), contro la Commissione
      27 giugno 2001 con la quale il Parlamento europeo ha                      delle Comunità europee, presentato il 25 febbraio 2002
      sospeso l’applicazione del coefficiente correttore francese
      a decorrere dal 1o giugno 2001, in attesa che documenti                                           (Causa T-66/02)
      dimostrino in modo inequivocabile che la sig.ra Michelle
      Boisset-Chetaud ha stabilito a Nizza il proprio centro
      d’interessi;                                                                                     (2002/C 109/126)
—     annullare la decisione del Segretario generale del Parla-                                    (Lingua processuale: il greco)
      mento europeo formulata all’interno di una lettera del
      6 dicembre 2001 su reclamo della ricorrente, in base alla
      quale i documenti prodotti dalla sig.ra Michelle Boisset
      Chetaud non avrebbero consentito al capo divisione degli                Il 25 febbraio 2002 le 1. Società anonima «Idiotiko Institouto
      affari sociali di accertare che sia Nizza il luogo nel quale            Epangelmatikis Katartisis N. Augerinopoulou — Anaghnoris-
      la ricorrente ha stabilito il proprio centro d’interessi e              menes Technikes Idiotikes Epangelmatikes Scholes», con sede
      quindi il luogo in cui si considera che essa sostenga le                in Atene, 2. Panellinia Enosi Idiotikon Institouton Epangelmati-
      proprie spese.                                                          kis Katertisis, con sede in Atene, e 3. Panellinia Enosi Idiotikis
                                                                              Technikis Epangelmatikis Ekpedevsis kai Katartisis, con sede in
                                                                              Atene, rappresentate dall’avv. Th. Antoniou, del foro di Atene,
                                                                              hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Motivi e principali argomenti                                                 Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                              Comunità europee.
Con il presente ricorso la ricorrente si oppone al rifiuto
dell’APN di considerare che essa abbia stabilito a Nizza il suo               Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
centro d’interessi, e di conseguenza, che alla sua pensione di
vecchiaia debba essere applicato il coefficiente correttore                   —     accogliere il ricorso e dichiarare la carenza della Commis-
francese.                                                                           sione delle Comunità europee, che si è astenuta dal
                                                                                    porre fine all’illegittima discriminazione tra istituti di
                                                                                    formazione professionale privati e pubblici per quanto
A sostegno del ricorso, essa adduce la violazione, nel caso di                      riguarda il finanziamento esclusivamente di questi ultimi
specie, dell’art. 82 dello Statuto. Al riguardo, asserisce poi che                  da parte del Terzo quadro comunitario di sostegno e,
la nozione di residenza ivi contemplata è stata oggetto di                          in particolare, da parte del Programma operativo per
interpretazioni giurisprudenziali dirette ad accertare se una                       l’istruzione e la formazione professionale iniziale.
persona abbia stabilito il centro permanente o abituale dei
propri interessi nel luogo di residenza. In sede di valutazione
dei criteri relativi alla nozione di residenza, la parte convenuta
deve basarsi su elementi oggettivi, come un certificato di                    Motivi e principali argomenti
residenza. In proposito, la ricorrente non soltanto avrebbe
prodotto un certificato di residenza, ma avrebbe fornito anche                —     Violazione dell’art. 87 CE: il finanziamento previsto
numerosi altri documenti, come l’atto notarile di acquisto di                       esclusivamente a favore degli istituti pubblici di formazio-
un immobile, una comunicazione relativa al cambio di domici-                        ne professionale integra gli estremi di un aiuto di Stato (e
lio ed una serie di ricevute.                                                       comunitario) che non riguarda misure generali né si
 ---pagebreak--- C 109/68               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4.5.2002
     giustifica in base a esigenze concrete di pubblica istruzio-           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     ne. Questo finanziamento parziale nuoce alla concorren-
                                                                            —     annullare il primo diniego di accesso — comunicatole
     za ed incide sugli scambi tra Stati membri.
                                                                                  con lettera della Commissione europea 19 dicembre
                                                                                  2001, prot. D/55293 COMP/G1/PI/cpbD(01)1704 — ed
—    Violazione del principio di uguaglianza di cui all’art. 12                   il secondo diniego di accesso, formatosi a seguito della
     CE: il finanziamento esclusivamente in favore di enti                        mancata risposta alla domanda di conferma inviata al
     statali di istruzione professionale e tecnica introduce                      Segretario Generale della Commissione con sua lettera
     un’illegittima discriminazione nei confronti degli enti di                   14 gennaio 2002;
     istruzione professionale privati, giacché tale differenzia-
     zione non è imposta da alcun interesse pubblico di rango               —     condannare la Commissione europea al pagamento delle
     superiore.                                                                   spese per il presente procedimento.
—    Violazione del principio di sussidiarietà.                             Motivi e principali argomenti
                                                                            La ricorrente nella presente causa si rivolge contro il rifiuto
                                                                            della Convenuta di consentire l’ accesso a taluni documenti
                                                                            riguardanti il regime di aiuti di Stato oggetto della decisione
                                                                            della Commissione, del 02.08.2000, concernente le agevola-
                                                                            zioni in favore delle attività produttive nelle aree depresse del
                                                                            Paese previste nella legge n. 488/1992 (Aiuto di Stato n. N
Ricorso di Mara Messina contro la Commissione delle                         715/99).
      Comunità europee, proposto il 18 marzo 2002
                                                                            —     A sostegno delle sue pretensioni, la ricorrente fa valere la
                         (Causa T-76/02)                                          violazione dell’art. 4, paragrafo 2, del regolamento (CE)
                                                                                  n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio,
                                                                                  del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai
                        (2002/C 109/127)                                          documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della
                                                                                  Commissione, nella misura in cui,
                  (Lingua processuale : l’italiano)                         —     non ci sarebbe stata nella fattispecie una risposta nei
                                                                                  termini alla domanda di conferma del rifiuto di accesso
                                                                                  in questione,
Il 18 marzo 2002, Mara Messina, con l’avvocato Michele                      —     la divulgazione degli atti richiesti non arrecherebbero
Arcangelo Calabrese, ha proposto dinanzi al Tribunale di                          nessun pregiudizio all’interesse pubblico costituito dalla
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                           tutela delle attività ispettive e di indagine, o delle procedu-
Commissione europea.                                                              re giurisdizionali.