CELEX: 62020CN0005
Language: it
Date: 2020-01-07 00:00:00
Title: Causa C-5/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania) il 7 gennaio 2020 — Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände — Verbraucherzentrale Bundesverband e.V / Vodafone GmbH

27.4.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 137/30
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania) il 7 gennaio 2020 — Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände — Verbraucherzentrale Bundesverband e.V / Vodafone GmbH
      (Causa C-5/20)
      (2020/C 137/41)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Oberlandesgericht Düsseldorf
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Bundesverband der Verbraucherzentralen und Verbraucherverbände — Verbraucherzentrale Bundesverband e.V
      
         Resistente: Vodafone GmbH
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento TSM (1), debba essere interpretato nel senso che il diritto degli utenti finali di utilizzare apparecchiature terminali di loro scelta tramite il loro servizio di accesso a Internet comprenda il diritto di utilizzare tale servizio tramite un’apparecchiatura terminale (ad esempio smartphone, tablet) direttamente collegata all’interfaccia della rete pubblica di telecomunicazioni, anche con altre apparecchiature terminali (altro tablet/smartphone) (tethering).
               
            
                  2)
               
               
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione,
                  Se l’articolo 3, punti 1 e 2, di tale regolamento, debba essere interpretato nel senso che esso costituisca una restrizione inammissibile alla facoltà di scelta delle apparecchiature terminali da parte dell’utente finale, qualora il tethering non sia vietato per contratto, né [Or. 3] limitato dal punto di vista tecnico ma, a differenza dei volumi di dati utilizzati senza tethering sulla base di un accordo contrattuale, i volumi di dati utilizzati tramite tethering non siano ricompresi in un’offerta zero rating, ricadendo invece nel calcolo di un volume di base e addebitati separatamente in caso di eccedenza.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 che stabilisce misure riguardanti l’accesso a un’Internet aperta e che modifica la direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica e il regolamento (UE) n. 531/2012 relativo al roaming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all’interno dell’Unione (GU 2015, L 310, pag. 1).