CELEX: 51987PC0627
Language: it
Date: 1987-12-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per la seta greggia (non torta) del codice n. 50.02.00-00 della nomenclatura combinata#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al minuto dei codici nn. ex 50.04.00-10 ed ex 50.04.00-90 della nomenclatura combinata#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe), non preparati per la vendita al minuto, dei codici nn. ex 50.05.00-10 e ex 50.05.00-90 della nomenclatura combinata#(presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 627
Vol. 1987/0299
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                               COM(87) 627def.
                                                        COM(87 ) 627 def .
                                                          Bruxelles , 4 dicembre
                                                          uxelles       die      1987
                                           Gdni.'dl
                                            Proposta di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
           contingente tariffario comunitario per la seta greggia ( non torta )
                  del codice n . 50.02.00-00 della nomenclatura combinata
                                           Proposta di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
tariffario comunitario per i filati interamente di seta , non preparati per la vendita
            al minuto dei codici nn . ex 50.04.00-10 ed ex 50.04.00-90 della
                                      nomenclatura combinata
                                            Proposta di
                                REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente
            tariffario comunitario per i filati interamente di borra di seta
                    ( schappe ), non preparati per la vendita al minuto ,
                      dei codici nn . ex     50.05.00-10 e ex 50.05.00-90
                                   della nomenclatura combinata
                                 ( presentate dalla Commissione )
C0M(87 ) 627 def .
 ---pagebreak---                                       RELAZIONE
1 . La presente nota ha lo scopo di sottoporre al Consiglio alcuni progetti di
    regolamenti recanti apertura , ripartizione e modalità di gestione per
    l' anno 1988, di contingenti tariffari comunitari autonomi per la seta
    greggia non torta , i filati interamente di seta ed i filati interamente di
    borra di seta dei codici nn . 50 . 02.' 00-00, ex 50.04.00-10, ex 50.04.00-90,
    ex 50.05.00-10 ed ex 50.05.00-90 della nomenclatura combinata .
2 . Le suddette questioni sono state esaminate nel corso di una riunione del gruppo
    " Economia tariffaria ", svoltasi nei giorni 7-8 maggio 1987 . Al termine della
    riunione è risultato che per la seta greggia le previsioni degli Stati membri
    e i livelli raggiunti dalle importazioni in provenienza dai paesi terzi non
    preferenziali nel corso degli ultimi anni permettevano di valutare il loro
    fabbisogno d' importazione a un volume totale di 7 700 t . Questa cifra è stata
    quindi fissata come volume contingentale iniziale , nel progetto di regolamento
    allegato e non esclude la possibilità di aggiustamenti ulteriori per coprire
    l' eventuale fabbisogno supplementare .
    Per i filati interamente di seta o di borra di seta , per i quali non esistono
    suddivisioni statistiche , è stato necessario , in mancanza di dati anteriori ,
    ricorrere per la determinazione del volume dei contingenti alle previsioni
    degli Stati membri per quanto riguarda il loro fabbisogno d' importazione .
    Questo fabbisogno ascende complessivamente , per l' anno 1988, a 200 t per i
    filati di seta e a 900 t per i filati di borra di seta , cifre che sono state
    fissate come volumi contingentali nei progetti di regolamenti allegati .
    Per quanto riguarda i dazi contingentali , la Commissione non dispone di elementi
    che possano giustificare una modifica dei dazi fissati nel 1987 per i
    filati di seta , pari al 2,5%; per contro, per la seta greggia e i filati di
    seta si propone per l' anno 1988 l' esenzione dai dazi , come in passato .
 ---pagebreak---                                         Pro po«
                   REGOLAMENTO (CEE) N.                        DEL CONSIGLIO
                                        del
       recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffano
       comunitario per la seta greggia (non torta) del codice n . 50.02.00-00
          k
                                   della nomenclatura combinata
                         IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.
                         visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                         europea, in particolare l'articolo 28,
                         vista, la. prc’pc'st'Q- C/ A Liti Co mtnissitfnt.,
                         considerando che, per la seta greggia (non torta) del codice n . 50.02.00-00
                     della nomenclatura combinata ,             !• produzione comu¬
                         nitaria non basta a coprire il fabbisogno delle industrie
                         utilizzatrici ; che il loro approvvigionamento dipende
                         quindi in gran parte da importazioni provenienti da paesi
                         terzi ; che è interesse della Comunità sospendere del tutto
                         il dazio della tariffa doganale comune per il prodotto in
                         questione, nei limiti di un contingente tariffario comuni¬
                         tario di volume appropriato ;
                         considerando che occorre attualmente evitare di adottare
                          misure definitive che porterebbero, come effetto, l’abban ¬
                         dono degli sforzi intrapresi nel settore, da’ molti anni, in
                          previsione dell'aumento della produzione comunitaria ;
                          che, ciò premesso, è opportuno rinnovare il regime in
                          vigore nel 1 98 7 ;
                         considerando che la produzione comunitaria non sembra
                          aver subito modifiche notevoli rispetto al 1987 ; che,
                          tenendo conto di questa produzione e delle previsioni per
                          il 1988, il fabbisogno d'importazione per il consumo
                          interno della Comunità può essere valutato a 7 700
                          tonnellate ; che la fissazione a questo livello del volume
                         del contingente non esclude tuttavia un aggiustamento
                         durante il periodo contingentale ; che è opportuno
                          pertanto aprire il 1° gennaio 1988 il contingente tariffario
                          in questione e ripartirlo tra gli Stati membri ;
considerando che la Comunità ha adottato , con effetto dal 1° gennaio 1988 , una nomenclatura
combinata delle merci che risponde al tempo stesso alle esigenze della tariffa doganale
comune e a quelle delle statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio
tra gli Stati membri della stessa ; che , per ottemperare contemporaneamente a regolamentazioni
comunitarie specifiche , detta nomenclatura è stata ampliata con 1 - elaborazione di una tariffa
integrata delle Comunità europee ( TARIC ); che , a partire da tale data , è quindi opportuno
utilizzare la nomenclatura combinata ed , eventualmente , i numeri di codice TARIC per la
designazione dei prodotti di cui al presente regolamento ;
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                     considerando che occorre garantire in particolare per tutti
                     gli importatori l'uguaglianza e la continuità di accesso a
                     detto contingente e l'applicazione, senza interruzione,
                     dell’aliquota prevista per detto contingente a tutte le
                     importazioni del prodotto in parola, fino all'esaurimento
                     del contingente ; che un sistema di utilizzazione del
                     contingente tariffario comunitario, basato su una riparti*
                     zione tra gli Stati membri in questione, consente di
                     rispettare la natura comunitaria di detto contingente
                     tenendo conto dei principi sopra enunciati ;
                     considerando che, tenuto conto di questi elementi, le
                      percentuali di partecipazione iniziale al volume contin¬
                     gentale per il 198 g possono essere stabilite approssimati¬
                     vamente come segue :
                              Germania                                 2.76
                              Francia                                  9,74
                              Italia
                                                                      84,74
                              Regno Unito                              2,76
                     considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
                     importazioni del suddetto prodotto nei diversi Stati
                     membri, è opportuno dividere in due parti il contingente
                     ripartendo fra gli Stati membri tradizionalmente importatori la
    .                prima parte e costituendo con la seconda una riserva per
                     coprire l'ulteriore fabbisogno di questi Stati membri
                                                               e cosi pure quello degli Stati membri che non
partecipano alla ripartizione iniziale ;         che, per offrire agli importatori
                     di ogni Stato membro una certa sicurezza, i opportuno
                     fissare la prima parte del contingente tariffario comuni¬
                     tario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe corri¬
                     spondere a circa 1 ' 80 % del volume del contingente ;
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                          considerando che le quote iniziali possono essere esaurite
                          più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò ed
                          evitare ogni discontinuiti, è necessario che ogni Stato
                          membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota
                          iniziale proceda al prelievo di una quota supplementare
                          dalla riserva ; che questo prelievo deve essere effettuato, da
                          ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la sua quota
                          supplementare sia stata utilizzata quasi interamente e ciò
                          finché la consistenza della . iserva lo permetta ; che le
                          quote iniziali e supplementari debbono essere valide fino
                          al termine del periodo contingentale ; che questo metodo
                          di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
                           membri e la Commissione e che quest’ultima deve poter
                           seguire il grado di esaurimento del volume del contin¬
                            gente ed informarne gli Stati membri ;
                            considerando che, se ad una data determinata del periodo
                            contingentale in uno Stato membro si rendesse disponi¬
                             bile una forte rimanenza della quota iniziale, tale Stato
                             membro deve riversarne una percentuale notevole nella
                             riserva, per evitare che una parte del contingente tariffario
                              comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro,
                              mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                              considerando che, poiché il Regno del’ Belgio, il Regno
                              dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
                               riuniti e rappresentati dall’unione economica Benelux,
                               tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri¬
                               buite a detta unione economica possono essere effettuate
                               da uno dei suoi membri,
                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                      Articulo I
                         1.      Dal I * gennaio al 31 dicembre 1988 , il dazio doganale applicabile
                         all' importazione dei prodotti sotto indicati è
                         sospeso al livello e nel limite di un contingente tariffario
                         comunitario indicato a lato :
          Códice della nomenclatura combinata J
                                                                             Volume            Dario
  Numero
  d'ordme                              Designazione delle merci          del contingente   contingentale
                                                                              (m t )          (m % )
09.2703    50.02 . 00-0C    Seta greggia (non torta)                          7 700              0
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                      QmÌ,Ì dc' Comin8'"" tariffario di cui al para-
       fn Conormufn an ''f0^"0
       nell’.,.oH™?
                                                aPI*«"° dar, calcola .,
                                  disposizioni stabilite ,n materia
             atto d, adesione della Spagna e del Portogallo.
                                   Articolo 2
        ’     Una Prima Parte di 6 160 tonnellate di Questo
                                                         ri. par.tita     • taluni
    ¡ano ^!£í:!LÍ .IT                                          l'artico.o 5
    sono valide fino al 31 dicembre 198 8 ammontano a :
                                              (tn tonnellütr)
                                                       . r
                 Germania
                                                  170
                Francia                           600
                Italia
                                               5 220
               Regno Unito                       170 .
   A- t1' e! «°nda pafte' «rispondente ad un quantitativo
   ai     * . 540 t         costituisce la riserva ,
3 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti del prodotto
in questione in uno Stato membro che non partecipa alla ripartizione iniziale
ed ivi domanda il beneficio del contingente , lo Stato membro interessato procede ,
mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una quantità corrispondente a
detto fabbisogno , nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del
contingente .
                                   Articolo 3
      I.     Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
      all'articolo 2, paragrafo I , o la siesta quota diminuita della
      parte trasferita alla riserva, qualora sia stato applicato
      l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Statu
      membro in questione procede immediatamente, mediante
      notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
      quota pari al 10% della propria quota iniziale, eventual ¬
      mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi ¬
      stenza della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                - 5 -
2.      Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
seconda quota esso procede immediatamente, alle condi¬
zioni di cui al paragrafo I , al prelievo di una terza quota
pari al 5 % della propria quota iniziale.
3. Se dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
terza quota, esso procede immed'itamente, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
stabilite da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che
rischierebbero di non essere esaurite. Essi informano la
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
il presente paragrafo.
                             Articulo 4
 Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo 3
sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
                              A rticulo 5
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al piu tardi il 1°
ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della propria quota
 iniziale che, al 1.5 settembre 1988 , ecceda del 30 7» il
 volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità
 maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non
 essere utilizzata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
  I " ottobre 198 8. il totale delle importazioni di seta greggia
 effettuate fino al 15 settembre | 9K8 incluso e imputate al
 contingente comunitario, nonché, se del caso, la parte
 della loro quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .
                                     Articolo 6
           La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte
          dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3, c li
          informa, non appena le pervengono le notifiche, del grado
          di esaurimento della riserva.
          Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1988 ,
         dell entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
         sensi dell'articolo 5.
         Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
         limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa
         I entità allo Stato membro che procede aHv.ltimo prelievo.
 ---pagebreak---                                    - 6 -
                                       Arlitolo 7
              1 . Gli Siali membri prendono le opportune disposi¬
              zioni affinché I appcrtura delle quote supplementari da
              essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possi¬
              bili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte
              cumulata del contingente comunitario.
              2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
              prodotto in causa il libero accesso alle quote loro asse¬
              gnate.
                .1 . Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
                proprie quote delle importazioni del prodotto in
               questione man mano che tale prodotto è presentato in
               dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione
               in libera pratica.
               4.    Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
               membri è determinato in base alle importazioni imputai ;
               alle condizioni di cui al paragrafo 3.
                                       Articolo 8
               A richiesta della Commissione gli Stati membri la infor¬
               mano circa le importazioni effettivamente imputate sulla
               loro quota.
                                       Articolo 9
               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
               mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                                       Articolo 10
                Il presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio 1988 .
         !
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì     . i ..
                                                              Per il Consiglio
                                                               // Presidente
                                                             M. SCHLECHTER
 ---pagebreak---                                    Proposto, di
            REGOLAMENTO (CEE) N.                        DEL CONSIGLIO
                                del
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario per i filati interamente di seta, non preparati per la vendita al
       minuto, dei cedici nn . ex 50.04.00-10 e ex 50.04.00-90 della noaenclatura conbinata
                     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                     visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                     europea, in particolare l'articolo 28,
                     visto. Lo. prppesfík                ¿la c
                     considerando che esiste una produzione di filati di seta
                     nella Comunità ; che, anche se tale produzione potrebbe,
                     per il suo volume globale, coprire tutto il fabbisogno
                     comunitario, ciò non avviene per quanto riguarda i filati
                     interamente di seta ; che ne deriva quindi un approvvigio¬
                     namento insufficiente nella Comunità ;
                      .c.isiderando che, di conseguenza, l'approvvigionamento
                     della Comunità per queste qualità di filati dipende, in
                      parte non trascurabile, dalle importazioni ; che l'applica¬
                      zione integrale del dazio della tariffa doganale comune
                      produrrebbe l'effetto di sottoporre tali prodotti ad un
                      onere doganale non indifferente, mentre i prodotti fabbri¬
                      cati con filati di seta sono in forte concorrenza con i
                      prodotti analoghi fabbricati con altre materie ; che
                      l'approvvigionamento insufficiente, congiunto con la
                     concorrenza al livello dei prodotti finiti, potrebbe avere
                      incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;
                      considerando che il dazio                 doganale
                      applicabile alle importazioni dei prodotti in questione nel
                      1980 c del 4.9 % ; che per la fissazione del dazio contin¬
                     gentale, si deve tener conto della situazione dell'industria
                      comunitaria produttrice dei filati disseta e della situazione
                      delle industrie trasformatrici di questi filati per quanto
                      concerne il loro approvvigionamento a condizioni favore¬
                     voli ; che un dazio contingentale del 2,5 % potrebbe
                      rispondere nel modo migliore alle esigenze sopra enun ¬
                     ciate ;
                     considerando che, data l'evoluzione delle importazioni nel
                      corso degli ultimi anni, si prevede che il fabbisogno di
                      importazione dei filati in questione potrebbe essere di
                      circa 200 tonnellate per il 1988 ; che l'apertura di un
                      contingente tariffario comunitario per tale volume non
                      dovrebbe pregiudicare la produzione comunitaria ; che è
                      opportuno pertanto aprire il I * gennaio 1988 j | contin ¬
                      gente tariffario in questione e ripartirlo tra gli Stati
                      membri ;
 ---pagebreak---                                  - 2 -
considerando che la Coaunità ha adottato , con effetto dal
1 0 gennaio 1988 , una noaenclatura coabinata delle aerei
che risponde al teapo stesso alle esigenze della tariffa
doganale coaune e a quelle delle statistiche del coaaercio
estero della Coaunità e del coaaercio tra gli Stati
aeabri della stessa ; che , per otteaperare con t eaporaneaaente
a r e g o 1 aa e n t a z i on i coaunitarie specifiche , detta noaenclatura
è stata ampliata con l' elaborazione di una tariffa integrata
delle Comunità europee ( TARIC ) ; che , a partire da tale data ,
è quindi opportuno utilizzare la noaenclatura coabinata ed ,
eventualaente , i nuaeri di codice TARIC per la designazione
dei prodotti di cui al presente regolaaento ;
 ---pagebreak---                             2 a
    considerando elle occorre garantire in particolare . per tutti
    gli in. portatori , l'uguaglianza e la continuità d'accesso a
   detto contingente e l'applicazione, senza interruzione,
   dell'aliquota prevista per detto contingente a tutte le
   importazioni del prodotto in parola, fino all'esaurimento
   del contingente ; che un sistema di utilizzazione del
   contingente tariffario comunitario, basato su una riparti ¬
   zione tra gli Stati membri in questione , consente di
   rispettare la natura comunitaria di detto contingente
   tenendo conto dei principi sopra enunciati ;
   considerando che, tenuto conto di questi elementi e delle
   possibili previsioni, le percentuali di partecipazione
   iniziale al volume del contingente possono essere appros¬
   simativamente stabilite come segue :
            Germania                            7,52
            Francia                             7 , 52
            Italia                            81,20
            Regno Unito                         3,76
    considerando che, per tener conto dell’evoluzione delle
    importazioni di detti prodotti nei diversi Stati membri , è
    opportuno dividere in due parti il contingente, ripartendo
    tra gli Stati membri tradizionalmente importatori              la prima parte
    e costituendo con la seconda una riserva per coprire l'ulte¬
    riore fabbisogno di questi Stati membri e così
 pure quello degli Stati membri che non partecipano alla ripartizione
iniziale ; che, per offrire agli importatori di ogni Stato
    membro una certa sicurezza, è opportuno fissare la prima
    parte del contingente tariffario comunitario ad un livello
    che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 66,5 %
    del volume del contingente ;
 ---pagebreak---                                         3
         considerando che le quote iniziati possono essere* esaurite
         più o meno rapidamente ; che. per tenere conto di ciò ed
         evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato
         membro che abbia utilizzato quasi interamente la propria
         quota iniziale proceda al prelievo di una quota supple¬
         mentare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet¬
         tuato da ogni Stato membro ogniqualvolta la sua quota
         supplementare sia stata quasi interamente utilizzata e ciò
         finché la consistenza della riserva lo permetta ; che le
         quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al
         termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
         gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
            membri c la Commissione, e che quest'ultima deve poter
            seguire il grado di esaurimento del volume del contin ¬
            gente ed informarne gli Stati membri ;
            considerando che, se ad una data determinata del periodo
            contingentale in uno Stato membro si rendesse disponi ¬
            bile una forte rimanenza della quota iniziale, tale Stato
            membro deve riversare una percentuale considerevole
            della quota iniziale nella riserva, per evitare che una parte
            del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata
            in uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in
            altri ;
            considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
            dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
            riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
           tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri¬
           buite a detta unione economica possono essere effettuate
           da uno dei suoi membri ,
           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo /
      }. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 , il dazio doganale
      applicabile all' importazione dei prodotti sotto indicati
      è sospeso al livello e nel limite di un contingente
      tariffario comunitario indicato a lato :
                           Codice della
                     ( nomenclatura combinata
                                                                             Volume          Ditto
  Numero
                                       Deiignsitone delle merci          del contingente contingentile
  d'ordine
                                                                              (in t)        (in ·Α)
09.2705                    Filati interamente di seta, non preparati per
                           la vendita al minuto                                200             2,5
                  K
                    50.04.00-10
         [ ex 50.04.00-90
 ---pagebreak---                     4
   2.    Nei limiti del contingente tariffario di cui al para¬
   grafo I , la Spagna ed il Portogallo applicano dazi calcolati
   in conformità alle disposizioni         stabilite in    materia
   nell'atto di adesione della Spagna c del Portogallo.
                              Articolo 2
    I.   Una prima parte di 133 tonnellate di questo contin­
   gente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati
   membri ; le quote che, fermo restando l'articolo 5, sono
   valide fino al 31 dicembre 1988 ammontano a :
                                                (in tonnellulr)
           Germania                                 10
           Francia                                  10
           Italia                                108
           Regno Unito                               5
    2.    La seconda parte, corrispondente ad un quantitativo
    di 67 tonnellate , costituisce la riserva .
    3 . Se un importatore annuncia importazioni imminenti
   del prodotto in questione in uno Stato membro che non
   partecipa alla ripartizione iniziale ed ivi domanda
    il beneficio del contingente , lo Stato membro
    interessato procede , mediante notifica alla Commissione ,
                                                  «
    al prelievo di una quantità corrispondente a detto
    fabbisogno , nella misura in cui lo consente il saldo
    disponibile del contingente .
                            Articolo 1
I.     Se la quota iniziale di uno Stato membro fissata
all articolo 2, paragrafo 1 , o se la stessa quota, diminuita
della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato applicato
l’articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato
membro m questione procede immediatamente, mediante
notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
quota pari al IO % della propria quota iniziale, eventual ¬
  mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la consi¬
 stenza della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                            5
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
seconda quota, esso procede immediatamente, alle condi¬
zioni di cui al paragrafo I , al prelievo di una terza quota
pari al 5 % della propria quota iniziale.
3. Se dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
terza quota, esso procede immediatamente, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
riserva.
4. In deroga ai paragrafi I , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
rischierebbero di non essere esaurite. Essi informano la
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
il presente paragrafo.
                            Articolo 4
 Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3
sono valide fino al 31 dicembre 198 8 .
                            Articolo 5
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il I *
 ottobre 1988 , la frazione non utilizzata della propria quota
 iniziale che, al 1 5 settembre 1 988 , eccede del 20 % il
 volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
 maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non
 essere utilizzata .
   Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
   1 “ ottobre 1988, il totale delle importazioni di filati di seta
   effettuate fino al 15 settembre 1988 incluso e imputate al
   contingente comunitario, nonché, se del caso, la parte
   della propria quota iniziale che essi trasferiscono alla
   riserva.
                              Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
    importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme¬
    mente agli articoli 2 e 3 e li informa, non appena e
    pervengono le notifiche, del grado di esaurimento della
    riserva .
     Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre I9ffl ,
    dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
     sensi dell’articolo 5.
     Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
     limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa
     l'entità allo Stato membro che procede all ultimo prelievo.
 ---pagebreak---                                   - 6 -
                                      Articolo 7
              I. Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
              affinché I apertura delle quote supplementari da essi
              prelevate in applicazione dell articolo 3 renda possibile le
           imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata
           del contingente comunitario.
           2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
           prodotto in questione il libero accesso alle quote loro
           assegnate .
           3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
           proprie quote delle importazioni del prodotto in
          questione man mano che tale prodotto è presentato in
          dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione
           in libera pratica.
           4.     Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
           membri è determinato in base alle importazioni imputate
          alle condizioni di cui al paragrafo 3 .
                                    Articolo 8
          Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la infor¬
           mano circa le importazioni effettivamente imputate sulla
           loro quota.                                   '
                                     Articolo 9
           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta -
           mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                                    Articolo 10
           Il presente regolamento entra in vigore il’ 1 “ gennaio
            198a .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles, addì •
                                                              Per il Consiglio
                                                                Il Présidente
                                                                 J. MOORE
 ---pagebreak---                                           PrO|?r>-,to- di
                         REGOLAMENTO (CEE) N.                        DEL CONSIGLIO
                                             del
            recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
            comunitario per i filati interamente di borra di seta (schappe), non preparati per
            la vendita al minuto, .dei codici nn . ex 50 ., 05 . CO - 1 0 e ex 50.05.00-90 della
                        .              -■    nomenclatura combinata
                           II. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.
                           visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                           europea, in particolare l'articolo 28,
                           vista. Lea. propo/tcL cLc^-LicL. Cc>»i -K- » iSi&hQy
                           considerando che esiste una produzione di filati di borra
                           di seta nella Comunità ; che, anche se tale produzione
                           potrebbe, per il suo volume globale, coprire tutto il fabbi¬
                           sogno comunitario, ciò non avviene per quanto riguarda i
                           filati interamente di borra di seta (schappe) ; che ne deriva
                           quindi un approvvigionamento insufficiente nella Comu¬
                           nità ;
                           considerando che, di conseguenza, l'approvvigionamento
                           della Comunità per queste qualità di filati dipende, in
                           parte non trascurabile, dalle importazioni ; che l'applica¬
                           zione integrale del dazio                 doganale
                           produrrebbe l'effetto di sottoporre tali prodotti ad un
 ,_.__ ___onere doganale non indifferente, mentre i prodotti fabbri­
(aborra di J               tati con filati dii seta sono in forte concorrenza con
        –s                 prodotti analoghi fabbricati con altre materie ; che
                           l'approvvigionamento insufficiente, congiunto con la
                           concorrenza al livello dei prodotti finiti, potrebbe avere
                           incidenze sfavorevoli per le industrie trasformatrici ;
                           considerando che il dazio della tariffa doganale comune
                           applicabile alle importazioni dei filati di borra di seta in
                           parola è del 2,9 % ; che per la fissazione del dazio contin¬
                           gentale si deve tener conto della situazione dell'industria
                           comunitaria produitrice di filati di borra di seta e della
                           situazione delle industrie trasformatrici di questi filati per
                           quanto concerne il loro approvvigionamento a condizioni
                           favorevoli ; che un dazio contingentale nullo potrebbe
                           rispondere net modo migliore alle esigenze enunciate ;
                           considerando che, data l'evoluzione delle importazioni nel
                           corso degli ultimi anni, si prevede che il fabbisogno
                           comunitario di importazioni dei filati in questione
                           potrebbe essere di 9UU tonnellate per il 1988 ; che l’aper¬
                           tura di un contingente tariffario comunitario per tale
                           volume non dovrebbe pregiudicare la produzione comuni ¬
                           taria ; che è opportuno pertanto aprire il 1° gennaio 1988
                           il contingente tariffario in questione e ripartirlo tra gli
                           Stati membri ;
 ---pagebreak---                                2
considerando che la Comunità ha adottato , con effetto dal 1° gennaio 1988 ,
una nomenclatura combinata delle merci che risponde al tempo stesso
alle esigenze della tariffa doganale comune e a quelle delle statistiche
del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati
membri della stessa ; che , per ottemperare contemporaneamente a
regolamentazioni comunitarie specifiche , detta nomenclatura è stata
ampliata con l' elaborazione di una tariffa integrata delle Comunità
europee ( TARIC ); che , a partire da tale data , è quindi opportuno
utilizzare la nomenclatura combinata ed , eventualmente , i numeri di
codice TARIC per la designazione dei prodotti di cui al presente
regolamento ;
                                            <*
 ---pagebreak---  considerando elle occorre garantire, in particolare, per
 tutti gli importatori l'uguaglianza e la continuità di
 accesso a detto contingente e I applicazione, senza interru¬
 zione, dell aliquota prevista per detto contingente a tutte
le importazioni del prodotto in parola fino all’esaurimento
del contingente ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario, basato su una riparti¬
zione tra gli Stati membri in questione, consente di
rispettare la natura comunitaria di detto contingente
tenendo conto dei principi sopra enunciati ;
considerando che, tenuto conto di questi elementi e delle
possibili previsioni, le percentuali di partecipazione
iniziale al contingente possono essere approssimativa¬
mente stabilite come segue :
         Germania                 10,81
         Francia                   2,67
         Italia                   81,04
         Regno Unito               5,48
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
 importazioni di detti prodotti nei diversi Stati membri £
 opportuno dividere in due parti il contingente, ripartendo
 fra gli Stati membri tradizionalnente iiportatori la prima parte
 e costituendo con la seconda una riserva per coprire l’ulte¬
 riore fabbisogno di questi Stati Membri e così pure quello
degli Stati membri che non partecipano'àlla , ripartizione iniziale ;
             che, per offrire agli importatori di oft.'.i Stato
 membro una certa scurezza, è opportuno fissare la prima
 parte del contingente tariffario comunitario ad un livello
 che, nella fattispecie potrebbe corrispondere all 1 incirca
 al 75% del volume del contingente ;
 ---pagebreak---                                                                     - 3 -
                                  considerando che le quote iniziali possono essere esaurite
                                  piu o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò ed
                                  evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato
                                  membro che abbia utilizzato quasi totalmente la propria
                                  quota iniziale proceda al prelievo di una quota supple¬
                                  mentare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet¬
                                  tuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la sua
                                  quota supplementare sia stata utilizzata quasi interamente
                                  e ciò finché la consistenza della riserva lo permetta ; che
                                  le quote iniziali e supplementari devono essere valide lino
                                  al termine del periodo contingentale ; che tale metodo di
                                  gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
                                  membri e la Commissione c che quest'ultima deve poter
                                  seguire il grado di esaurimento del volume del contin¬
                                  gente ed informarne gli Stati membri ;
                                    considerando che. se ad una data determinata del periodo
                                    contingentale in uno Stato membro si rendesse disponi¬
                                    bile una forte rimanenza della quota iniziale, tale Stato
                                    membro deve riversarne una percemuale considerevole
                                    nella riserva, per evitare che una parte del contingente
                                    tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
                                    membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
                                   dei Paesi Bassi c il Granducato del Lussemburgo sono
                                   riunti e rappresentati dall'unione economica Benclux,
                                   tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attri­
                              buite a detta unione economica possono essere effettuate
                              da uno dei suoi membri ,
                              HA ADO'ITATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                           Articolo /
                              1.     Dal I " gennaio al di dicembre^ I Vf<8 . il dazio -doganale
                             applicabile all' importazione dei prodotti                   sotto . indicati è
                              sospeso al livello e nel limile di un contingente tariffano
                              comunitário indicato a lato :
   Codice deìTà     Nurnrro
                                                                                                  Volume         Dsuo
                    d'ordine                            Doigiia / ione delle merci           del contingente contingentale
   nomenclatura                                                                                    (in I)       (in V. )
   combinata V
                  0V.27U7        iVw     1   Filati  interamente       di   borra  di seta
                                             (schappc), non preparati per la vendita al
i'ex 50.05.00-10\
'.ex 50.05.00-90             7
                              t              minuto                                                 VOO            0
                                       2.     Nei limiti del contingente tariffario di cui al para¬
                                       grafo 1 , la Spagna ed il Portogallo applicano dazi calcolati
                                       in conformità alle disposizioni stabilite in materia
                                       nell atto di adesione della Spagna e del Portogallo.
 ---pagebreak---                               - 4 -
                                  Ληΐινιυ 2
       I. Una prima parte di 675 tonnel'ate di questo contin¬
       gente tariffario comunitario viene ripartita tra gli Stati
       membri ; le quote che, fermo restando l'articolo 5, sono
       valide fino al 31 dicembre 1988 ammontano a :
                                             (tu tuniull.tle)
                   Germania                       73
                   Franca                         18
                  I. ta lia                      547
                   Regno Unito                    37
       2.     La seconda parte, corrispondente ad un quantitativo
       di 225 tonnellate , costituisce la riserva.
3 . Se un inportatore annuncia inportazioni inninenti del
prodotto in questione in uno Stato nenbro che non partecipa
alla ripartizione iniziale ed ivi donanda il beneficio del contingente ,
lo Stato nenbro interessato procede , nediante notifica alla Connissione ,
al prelievo di una quantità corrispondente a detto fabbisogno ,
nella nisura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente .
                                   Articulo J
        1.    Se la quota iniziale di uno Stato membro fissata
       all'articoio 2, paragrafo 1 , o se la stessa quota diminuita
       delia parte trasferita alla riserva qualora sia stato applicato
       l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato
       membro in questione procede immediatamente, mediante
       notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
       quota pari al IO % della propria quota iniziale, eventual¬
       mente ariotoudata all’unità superiore, sempreché la consi¬
       stenza della lisciva lo permetta .
      2.     Se. dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
      seconda quota, esso procede immediatamente, alle condi¬
      zioni di cui al paragrafo I , al prelievo di una terza quota
      pari al 5 % della propria quota iniziale.
      3. Se, dopo aver esaurito la seconda quota uno Stato
      membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la
      terza quota esso procede immediatamente, alle stesse
      condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.
      Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della
      riserva .
 ---pagebreak---                                - 5 -
4.       In deroga ai paragrafi I , 2 e 3, gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che
rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare
il presente paragrafo.
                              Artiïulo 4
Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo 3
sono valide fino al 31 dicembre 1988 .
                              Artiiolo i
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi il I *
ottobre I9H&, la frazione non utilizzata della loro quota
 iniziale che , al 15 settembre 1988 , ecceda del 20 % il
volume iniziale. Essi possono trasferire una quantità
 maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non
 essere utilizzata .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il
  I " ottobre I9S8, il totale delle importazioni di filati intera¬
 mente di borra di seta eflettuate tino al 15 settembre 1988
 incluso e imputate al contingente comunitario, nonché, se
 del caso, la parte della propria quota iniziale che essi
  tiasleriscono alla riserva .
                                      Articolo 6
           La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
           importi delle quote aperte dagli Stati membri conforme¬
           mente agli articoli 2 e 3 e li informa, non appena le
           pervengono le notifiche, del grado di utilizzazione della
           riserva.                                    ,
           Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1988 ,
           deU'cntità della riserva dopo i trasferimenti effettuati ai
           sensi deU'articolo 5 .
           Essa vigila affinché il prelievo clic esaurisce la riserva sia
           limitato al quantitativo disponibile e a tal fine ne precisa
           l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo prelievo.
                                      Articolo 7
           1 . Gli Stati membri prendono le opportune disposi¬
           zioni affinché l’apertura delle quote supplementari da essi
           prelevate in applicazione dell'aiticolo 3 renda possibili le
           imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata
           del contingente comunitario.
           2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
           prodotti in questione il libero accesso alle quote loro asse¬
           gnate .
           3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle
           proprie     quote delle     importazioni  del    prodotto   in
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           questione man mano che tale prodotto è presentato in
           dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione
           in libera pratica .
           4. Il grado di esaurimento della quota degli Stati
           membri è determinato in base alle importazioni imputate
           alle condizioni di cui al paragrafo 3.
                                  Articolo 8
           A richiesta della Commissione, gli Stati membri la infor¬
           mano circa 'e importazioni effettivamenre imputate sulla
           loro quota.
                                  Articolo 9
           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta-
           mente affinché sia rispettato il predente regolamento.
                                  Articolo IO
            Il presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio
            1988.
11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles, addì
                                                           Per il Consiglio
                                                             Il Presidentt