CELEX: 51998PC0732
Language: it
Date: 1998-12-31
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio sui tassi di conversione tra l'euro e le monete degli Stati membri che adottano l'euro

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 31.12.1998
                                           COM(1998) 732 def.
                                          98/0353 (CNB)
                              Proposta di
                REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
sui tassi di conversione tra F euro e le monete degli Stati membri
                        che adottano l'euro
                    (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                         Proposta di regolamento (CE) del Consiglio
                       sui tassi di conversione tra l'euro e le monete
                          degli Stati membri che adottano l'euro
                                        RELAZIONE
A decorrere dal 1° gennaio 1999 l'euro sostituirà le attuali monete di Belgio, Germania,
Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e
Finlandia.
Tale sostituzione presuppone l'adozione dei tassi ai quali l'euro sostituirà le monete
nazionali ed in base ai quali l'euro verrà diviso, durante il periodo transitorio, in unità
monetarie nazionali.
I. Considerazioni generali
L'articolo 109 L, paragrafo 4, del trattato prevede che alla data di inizio della terza fase il
Consiglio adotti i tassi di conversione deliberando airunanimità degli Stati membri, senza
deroga, su proposta della Commissione e previa consultazione della BCE.
In due comunicati del 3 maggio e del 26 settembre 1998, i ministri degli Stati membri
che adottano l'euro come loro moneta unica, i governatori delle banche centrali degli
stessi Stati membri nonché rispettivamente l'Istituto monetario europeo e la Banca
centrale europea hanno annunciato le modalità secondo le quali i tassi di conversione
saranno determinati ed adottati in data 31 dicembre 1998. In particolare essi hanno reso
noto che:
      "Il 31 dicembre 1998, con la normale procedura di concertazione delle banche
      centrali ed in linea con le procedure vigenti... la Commissione calcolerà i tassi di
      cambio definitivi dell'ecu per le monete partecipanti. La Commissione proporrà tali
      tassi affinché vengano adottati dal Consiglio come tassi irrevocabili di conversione
      per l'euro."
Tale procedura garantirà, in ossequio all'articolo 109 L, paragrafo 4, del trattato, che
l'adozione dei tassi di conversione non modifichi di per sé il valore esterno dell'ecu.
Onde aumentare la certezza giuridica e la chiarezza per gli operatori commerciali e
rendere più celere il procedimento nel pomeriggio del 31 dicembre 1998, la
Commissione ha adottato la propria proposta di regolamento del Consiglio, senza i tassi
di conversione, già il 9 dicembre 1998.
 ---pagebreak--- Ï tassi ufficiali di cambio - relativi all'ecu- delle monete degli Stati membri che adottano
l'euro, sono stati calcolati dalla Commissione il 31 dicembre 1998 con la procedura
consueta. La Commissione comunica tali tassi al Consiglio, al Parlamento europeo ed
alla Banca centrale europea proponendoli come tassi di conversione fissati
irrevocabilmente.
II. Commento degli articoli
Articolo 1
Tale articolo indica i tassi di conversione ai sensi ai sensi dell'articolo 1, terzo trattino,
del regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3 maggio 1998, relativo
all'introduzione dell'euro1.
Insieme agli articoli 2 e 3 del regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, i tassi di
conversione costituiscono il nesso di continuità tra l'euro e le monete nazionali degli
Stati membri partecipanti.
A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, i
tassi di conversione determinano altresì il modo in cui l'euro sarà diviso in unità
monetarie nazionali durante il periodo transitorio, ossia dal 1° gennaio 1999 al
31 dicembre 2001.
A norma del regolamento (CE) n. 1103/97 del Consiglio, del 17 giugno 1997, relativo a
talune disposizioni per l'introduzione dell'euro2, i tassi di conversione si compongono di
sei cifre significative; essi sono adottati con riferimento ad un euro espresso in ciascuna
delle monete nazionali degli Stati membri .
Articolo 2
Tale articolo garantisce che il regolamento si applichi dall'inizio della terza fase
dell'Unione economica e monetaria, ossia dalle ore 0.00, ora locale, del 1° gennaio 1999.
Il regolamento (CE) 974/98 del Consiglio si applicherà a decorrere dallo stesso momento.
»    GUn.L 139, dell'I 1.5.1998, p. 1
2
     GU n. L 162, del 19.6.1997, p. 1
 ---pagebreak---                     Proposta di regolamento (CE) del Consiglio
                   sui tassi di conversione tra l'euro e le monete
                        degli Stati membri che adottano l'euro
Il Consiglio dell'Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 109 L,
paragrafo^, prima frase,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere della Banca centrale europea,
(1) considerando che a norma dell'articolo 109 J, paragrafo 4, del trattato, la terza fase
     dell'Unione economica e monetaria avrà inizio il 1° gennaio 1999; che il Consiglio
     riunito nella composizione dei capi di Stato o di governo ha confermato, il
     3 maggio 1998, che Belgio, Germania, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo,
     Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia soddisfano le condizioni necessarie per
     l'adozione della moneta unica in data 1° gennaio 19991;
(2) considerando che a partire dal 1° gennaio 1999 l'euro sarà la moneta degli Stati
     membri partecipanti, in conformità al regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del
     3 maggio 19982; che l'introduzione dell'euro presuppone l'adozione dei tassi di
     conversione ai quali l'euro sostituirà le monete nazionali ed in base ai quali l'euro
     sarà diviso in unità monetarie nazionali; che i tassi di conversione indicati
     nell'articolo 1 sono quelli definiti nell'articolo 1, terzo trattino, del regolamento (CE)
     n. 974/98 del Consiglio;
1
    GU n.L 139 dell'I 1.5.1998, p. 30
2
    GU n.L 139, dell'I 1.5.1998, p. 1
 ---pagebreak---   (3) considerando che a norma del regolamento (CE) n. 1103/97 del Consiglio, del
       17 giugno 1997, relativo a talune disposizioni sullintroduzione dell'euro3 , ogni
       riferimento all'ecu contenuto in uno strumento giuridico è sostituito da un
      riferimento all'euro ad un tasso di un euro per un ecu; che l'articolo 109 L, paragrafo
      4, seconda frase, stabilisce che l'adozione dei tassi di conversione non deve di per sé
      modificare il valore estemo dell'ecu; che ciò viene garantito adottando, come tassi di
      conversione, i tassi di cambio delle monete degli Stati membri rispetto all'ecu
      determinati dalla Commissione il 31 dicembre 1998, in base alla procedura consueta
      per il calcolo dei tassi ufficiali giornalieri relativi all'ecu;
  (4) considerando che i ministri degli Stati membri che adottano l'euro come loro moneta
      unica, i governatori delle banche centrali degli stessi Stati membri, la Commissione e
      l'Istituto  monetario      europeo/la   Banca     centrale    europea hanno  emesso,    il
                        4
      3 maggio 1998 ed il 26 settembre 1998, due comunicati sulla determinazione e
      sull'adozione dei tassi di conversione fissati irrevocabilmente per l'euro;
 (5) considerando che il regolamento (CE) n. 1103/97 del Consiglio stabilisce che i tassi
      di conversione sono adottati con riferimento ad un euro espresso in ciascuna delle
      monete nazionali degli Stati membri partecipanti; che, per garantire un alto grado di
      precisione, tali tassi saranno formati da sei cifre significative e non verranno definiti
      tassi inversi o bilaterali tra le monete degli Stati membri partecipanti;
3
     GU n. L 162, del 19.6.1997, p. 1
4
     GU n.C 160, del 27.5.1998, p.l
                                                    -4- *
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                       Articolo 1
I tassi di conversione fissati irrevocabilmente tra l'euro e le monete degli Stati membri
che adottano l'euro sono i seguenti:
                                   1 euro =        40,3399 franchi belgi
                                           =        1,95583 marchi tedeschi
                                           =        166,386 pesete spagnole
                                           =       6,55957 franchi francesi
                                           =      0,787564 sterline irlandesi
                                           =*      1936,27 lire italiane
                                           =       40,3399 franchi lussemburghesi
                                           =       2,20371 fiorini olandesi
                                           =       13,7603 scellini austriaci
                                           =       200,482 escudi portoghesi
                                           =       5,94573 marchi finlandesi
                                       Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1999.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                                       Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 732 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                            09 10 01 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-763-IT-C
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L-2985 Lussemburgo