CELEX: 31986D0318
Language: it
Date: 1986-06-19 00:00:00
Title: 86/318/CEE: Decisione della Commissione del 19 giugno 1986 relativa alle modifiche da apportare alle misure adottate dalla Danimarca nel settore delle patate da semina per prevenire l'introduzione nel paese del "Corynebacterium sepedonicum" (Il testo in lingua danese è il solo facente fede)

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31986D0318

86/318/CEE: Decisione della Commissione del 19 giugno 1986 relativa alle modifiche da apportare alle misure adottate dalla Danimarca nel settore delle patate da semina per prevenire l'introduzione nel paese del "Corynebacterium sepedonicum" (Il testo in lingua danese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 200 del 23/07/1986 pag. 0034

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 19 luglio 1986  relativa alle modifiche da apportare alle misure adottate dalla Danimarca nel settore delle patate da semina per prevenire l'introduzione nel paese del « Corynebacterium sepedonicum »  (Il testo in lingua danese è il solo facente fede)  (86/318/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 80/665/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1980, concernente la lotta contro l'avvizzimento batterico della patata (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,  vista la comunicazione notificata dal Regno di Danimarca il 15 novembre 1985,  considerando che la Danimarca ha elaborato un programma per l'eradicazione del « Corynebacterium sepedonicum », organismo che provoca l'avvizzimento batterico della patata e la cui presenza è stata accertata in questo paese;  considerando che, nell'ambito di tale programma, il ministero danese dell'agricoltura ha adottato, in data 28 settembre 1984, il decreto n. 499 sulle patate da seme e, in data 29 agosto 1985, il decreto n. 395 sulle patate alimentari;  considerando che tali decreti stabiliscono principalmente:  - che le patate da semina devono derivare da meristemi perfettamente sani  e  - che le patate alimentari devono essere ottenute da tuberi-seme derivati da meristemi perfettamente sani;  considerando che, a norma del decreto n. 499, possono essere importate in Danimarca, in provenienza dagli altri Stati membri, soltanto patate da semina che rispondano alla condizione sopra esposta;  considerando che la Danimarca ha giustificato tali provvedimenti adducendo la necessità d'impedire che l'efficacia del suo programma di eradicazione potesse essere compromessa da un'eventuale reintroduzione dell'organismo nocivo in oggetto, a causa di contatti tra le patate di produzione nazionale e patate poco sicure quanto al rispetto delle norme fitosanitarie;  considerando che la Commissione, con decisione  86/250/CEE (2), ha invitato la Danimarca a modificare il decreto n. 395 relativo alle patate alimentari;  considerando tuttavia che l'esame tecnico delle misure adottate dalla Danimarca non è ancora concluso; che, più particolarmente, non si dispone d'informazioni sufficienti per poter accertare se l'importazione di patate da semina originarie di regioni della Comunità in cui non si è constatata la presenza del « Corynebacterium sepedonicum » e che sono state ufficialmente certificate in virtù della direttiva 66/403/CEE del Consiglio (3), rischi veramente di pregiudicare l'efficacia del programma danese di eradicazione;  considerando che è pertanto prudente autorizzare la Danimarca, per un periodo limitato, ad applicare misure di salvaguardia supplementari, fintantoché non sia possibile accertare quanto si è detto;  considerando che si è nondimeno constatato che la condizione dei meristemi esenti da malattia è troppo specifica e quindi troppo limitata, tenuto conto del legittimo obiettivo di prevenire l'introduzione o la propagazione del « Corynebacterium sepedonicum » in Danimarca;  considerando che la Danimarca deve accettare alternative appropriate;  considerando che le precitate misure di salvaguardia supplementari dovranno essere riesaminate alla fine del suddetto periodo limitato, allo scopo di stabilire norme e disposizioni uniformi e applicabili in tutti gli Stati membri, intese ad impedire l'introduzione o la propagazione del « Corynebacterium sepedonicum »;  considerando che la presente decisione lascia impregiudicate tutte le azioni che potrebbero essere eventualmente decise in futuro, a seguito dell'esame tecnico cui le misure danesi saranno sottoposte in permanenza;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. La Danimarca deve modificare il decreto n. 499 del 1984 sulle patate da semina, promulgato dal ministero dell'agricoltura, estendendo la portata della disposizione di cui all'articolo 28, paragrafi 1 e 2, lettera a), che prescrive la derivazione dei tuberi da meristemi perfettamente sani. In virtù di tale modifica, dev'essere autorizzata anche l'importazione di partite di patate da semina derivate da materiale diverso da meristemi, sempreché esso sia stato riconosciuto immune da avvizzimento batterico mediante prove eseguite ufficialmente o sotto controllo ufficiale, secondo metodi appropriati,  - sui tuberi-seme del materiale clonale di partenza,  - oppure su campioni rappresentativi dei tuberi di base o degli stadi anteriori.  2. Il disposto del paragrafo 1 resterà in vigore fino al 30 giugno 1987.  Articolo 2  Il Regno di Danimarca è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 19 giugno 1986.  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Vicepresidente  (1) GU n. L 180 de1 14. 7. 1980, pag. 30.  (2) GU n. L 165 del 21. 6. 1986, pag. 36.  (3) GU n. 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2320/66.