CELEX: C1999/204/19
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 aprile 1999 nella causa C-267/97 [domanda di pronuncia pregiudiziale della Cour supérieure de justice (Lussemburgo)]: Éric Coursier contro Fortis Bank SA, Martine Bellami, in Coursier («Convenzione di Bruxelles - Esecuzione delle decisioni - Art. 31 - Carattere esecutivo di una decisione - Procedura concorsuale di liquidazione del passivo")

C 204/10                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             17.7.1999
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                         (Seconda sezione)                                                             (Quinta Sezione)
                                                                                                         29 aprile 1999
                           29 aprile 1999
                                                                             nella causa C-267/97 [domanda di pronuncia pregiudiziale
nella sentenza C-224/97 (domanda di pronuncia pregiudi-                      della Cour supérieure de justice (Lussemburgo)]: Éric
ziale del Verwaltungsgerichtshof): Erich Ciola contro                        Coursier contro Fortis Bank SA, Martine Bellami, in
                        Land Vorarlberg (1)                                                                 Coursier (1)
(«Libera prestazione di servizi — Restrizione — Posti barca                  («Convenzione di Bruxelles — Esecuzione delle decisioni —
— Limitazione per proprietari di imbarcazioni residenti in                   Art. 31 — Carattere esecutivo di una decisione — Procedura
                      un altro Stato membro»)                                             concorsuale di liquidazione del passivo»)
                          (1999/C 204/18)                                                               (1999/C 204/19)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nella causa C-267/97, avente ad oggetto la domanda di
Nel procedimento C-224/97, avente ad oggetto la domanda                      pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, in forza del
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      Protocollo 3 giugno 1971 relativo all’interpretazione da parte
dell’art. 177 del Trattato CEE, dal Verwaltungsgerichtshof                   della Corte di giustizia della Convenzione 27 settembre 1968
(Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Erich Ciola              concernente la competenza giurisdizionale e l’esecuzione delle
e Land Vorarlberg, domanda vertente sull’interpretazione nel                 decisioni in materia civile e commerciale, dalla Cour supérieure
combinato disposto degli articoli da 59 a 66, dell’articolo 5                de justice (Lussemburgo) nella causa dinanzi ad essa pendente
del Trattato CE, nonché dell’articolo 2 dell’Atto relativo alle              tra Éric Coursier e Fortis Bank SA, Martine Bellami, in
condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della Repub-              Coursier, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 31,
blica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei              primo comma, della citata Convenzione 27 settembre 1968
Trattati nei quali si fonda l’Unione europea (GU 1994, C 241,                (GU 1972, L 299, pag. 32), quale modificata dalla convenzione
pag. 21; GU 1995, L 1, pag. 1), la Corte (Seconda Sezione),                  9 ottobre 1978 relativa all’adesione del Regno di Danimarca,
composta dai signori G. Hirsch (relatore), presidente di sezione,            dell’Irlanda e del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
R. Schintgen e K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: J. Mi-              Nord (GU L 304, pag. 1, e — testo modificato — pag. 77),
scho, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha                  dalla convenzione 25 ottobre 1982 relativa all’adesione della
pronunciato il 29 aprile 1999 una sentenza il cui dispositivo è              Repubblica ellenica (GU L 388, pag. 1) e dalla convenzione
del seguente tenore:                                                         26 maggio 1989 relativa all’adesione del Regno di Spagna e
                                                                             della Repubblica portoghese (GU L 285, pag. 1), la Corte
                                                                             (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet, presi-
1) L’art. 59 del Trattato va interpretato nel senso che osta a che           dente di sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gul-
     uno Stato membro vieti al gestore di un porto per imbarcazioni          mann e D.A.O. Edward (relatore), giudici; avvocato generale:
     da diporto — comminando, in caso di inosservanza, sanzioni              A. La Pergola, cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau,
     penali — di concedere in locazione posti barca, oltre un                amministratore principale, ha pronunciato, il 29 aprile 1999,
     determinato contingente, a proprietari di imbarcazioni residenti        una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     in un altro Stato membro.
                                                                             Il termine «esecutive» di cui all’art. 31, primo comma, della
2) Un divieto emanato all’adesione di uno Stato membro all’Unione            Convenzione 27 settembre 1968 concernente la competenza giurisdi-
     europea non attraverso una norma generale ed astratta, bensı̀           zionale e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale,
     attraverso un provvedimento amministrativo individuale e concre-        quale modificata dalla convenzione 9 ottobre 1978 relativa all’ade-
     to divenuto definitivo, che sia in contrasto con la libera              sione del Regno di Danimarca, dell’Irlanda e del Regno Unito di
     prestazione dei servizi, va disapplicato nella valutazione della        Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dalla convenzione 25 ottobre
     legittimità di un’ammenda irrogata per l’inosservanza di tale           1982 relativa all’adesione della Repubblica ellenica e dalla convenzio-
     divieto dopo la data dell’adesione.                                     ne 26 maggio 1989 relativa all’adesione del Regno di Spagna e
                                                                             della Repubblica portoghese, dev’essere interpretato nel senso che
                                                                             riguarda esclusivamente il carattere esecutivo, dal punto di vista
(1) GU C 228 del 26.7.1997.                                                  formale, delle decisioni straniere e non le condizioni alle quali tali
                                                                             decisioni possono essere eseguite nello Stato d’origine. Spetta al
                                                                             giudice dello Stato richiesto, nell’ambito di un’opposizione proposta ai
                                                                             sensi dell’art. 36 della Convenzione 27 settembre 1968, determinare,
                                                                             secondo la propria legge, comprese le norme di diritto internazionale
 ---pagebreak--- 17.7.1999                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 204/11
privato, secondo la propria legge, comprese le norme di diritto                2) L’art. 2, n. 2, del regolamento n. 3950/92 deve essere interpreta-
internazionale privato, quali siano gli effetti giuridici di una decisione          to nel senso che, pur avendo gli acquirenti la facoltà di trattenere
pronunciata nello Stato d’origine nell’ambito di una procedura di                   sul prezzo del latte pagato al produttore l’importo dovuto da
liquidazione giudiziaria.                                                           quest’ultimo a titolo di prelievo supplementare, tale disposizione
                                                                                    non impone tuttavia loro alcun obbligo in tal senso.
(1) GU C 271 del 4.9.1997.
                                                                               (1) GU C 295 del 27.9.1997.
                     SENTENZA DELLA CORTE
                           (Seconda Sezione)                                                      SENTENZA DELLA CORTE
                             29 aprile 1999                                                              (Quinta Sezione)
nel procedimento C-288/97 (domanda di pronuncia pre-                                                       29 aprile 1999
giudiziale della Pretura circondariale di Bassano del Grap-
pa): Consorzio fra i Caseifici dell’Altopiano di Asiago                        nella causa C-293/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                      contro Regione Veneto (1)                                della High Court of Justice): The Queen contro Secretary
                                                                               of State for the Environment, Minister of Agriculture,
(«Latte — Prelievo supplementare — Nozione di acquirente                                               Fisheries and Food (1)
                     — Cooperativa di produttori»
                                                                               («Direttiva 91/676/CEE — Protezione delle acque dall’inqui-
                            (1999/C 204/20)                                    namento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole
                                                                               — Definizione delle acque inquinate — Designazione delle
                                                                               zone vulnerabili — Criteri — Validità con riguardo ai
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         principi “chi inquina paga”, della correzione, anzitutto alla
                                                                               fonte, dei danni causati all’ambiente, di proporzionalità e del
                                                                                                        diritto di proprietà»)
Nel procedimento C-288/97, avente ad oggetto la domanda                                                   (1999/C 204/21)
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale di
Bassano del Grappa ( Italia) nella causa dinanzi ad essa                                            (Lingua processuale: l’inglese)
pendente tra Consorzio fra i Caseifici dell’Altopiano di Asiago
e Regione Veneto, domanda vertente sull’interpretazione degli
artt. 2 e 9 del regolamento (CEE) del Consiglio 28 dicembre
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
1992, n. 3950, che istituisce un prelievo supplementare nel
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (GU L 405,
pag. 1), la Corte (Seconda Sezione) composta dai signori
G. Hirsch (relatore), presidente di sezione, G.F. Mancini e                    Nel procedimento C-293/97, avente ad oggetto la domanda
R. Schintgen, giudici, avvocato generale: A. La Pergola, cancel-               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
liere: R.Grass, ha pronunciato il 29 aprile 1999 una sentenza                  dell’art. 177 del Trattato CE, dalla High Court of Justice
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      (England and Wales), Queen’s Bench Division (Regno Unito),
                                                                               nella causa dinanzi ad essa pendente tra The Queen e Secretary
1) La nozione di acquirente ai sensi degli artt. 2, n. 2, e 9,                 of State for the Environment, Minister of Agriculture, Fisheries
     lett. e), del regolamento (CEE) del Consiglio 28 dicembre 1992,           and Food, ex parte: H.A. Standley e a. e D.G.D. Metson e a.,
     n. 3950, che istituisce un prelievo supplementare nel settore del         interveniente: National Farmers’ Union, domanda vertente
     latte e dei prodotti lattiero-caseari, deve essere interpretata nel       sull’interpretazione e sulla validità della direttiva del Consiglio
     senso che rientra in essa ogni impresa intermediaria che proceda          12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla protezione delle
     all’acquisto di latte presso un produttore nell’ambito di un              acque dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da
     rapporto contrattuale, quali che siano le modalità di remunerazio-        fonti agricole (GU L 375, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione)
     ne di quest’ultimo, allo scopo di trattarlo o di trasformarlo essa        composta dai signori P. Jann, presidente della Prima Sezione,
     stessa, oppure di cederlo ad un’impresa di trattamento o di               facente funzioni di presidente della Quinta Sezione, J.C.
     trasformazione, e che, nell’ipotesi in cui una tale impresa               Moitinho de Almeida (relatore), C. Gulmann, D.A.O. Edward e
     raggruppi cooperative che siano anch’esse acquirenti, effettui per        L. Sevón, giudici; avvocato generale: P. Léger, cancelliere:
     conto di queste ultime le operazioni di gestione amministrativa e         signora L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato, il 29 apri-
     contabile necessarie al versamento del prelievo, in particolare           le 1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     quelle di cui all’art. 7 del regulamento (CEE) della Commissione
     9 marzo 1993, n. 536, che stabilisce le modalità di applicazione          1) Gli artt. 2, lett. j), e 3, n. 1, nonché l’allegato I della direttiva
     del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti                del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla
     lattiero-caseari.                                                              protezione delle acque dell’inquinamento provocato dai nitrati