CELEX: 62009TN0156
Language: it
Date: 2009-04-17 00:00:00
Title: Causa T-156/09: Ricorso proposto il 17 aprile 2009 — Four Ace International/UAMI (skiken)

4.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 153/43
            
         Ricorso proposto il 17 aprile 2009 — Four Ace International/UAMI (skiken)
   (Causa T-156/09)
   2009/C 153/84
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Four Ace International Ltd (rappresentante: avv. G. Uphoff)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno 6 febbraio 2009, procedimento R 519/2008-4 (notificata l’11 febbraio 2009), concernente la richiesta di registrazione di marchio comunitario n. 5 819 371, e riformarla nel senso di ammettere la registrazione anche per i seguenti prodotti e servizi: classe 39 — organizzazione di viaggi e classe 41 — educazione; formazione; divertimento; attività sportive e culturali;
            
         
               —
            
            
               condannare l’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno alle spese processuali.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «skiken» per servizi delle classi 35, 39, 41 e 43
   
      Decisione dell'esaminatore: parziale rigetto della domanda.
   
      Decisione della commissione di ricorso: parziale rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 7, n. 1, lett. b) e c), del regolamento (CE) n. 207/2009 (1)], poiché il marchio richiesto disporrebbe del necessario carattere distintivo e non sussisterebbe alcun imperativo di disponibilità.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU L78, pag. 1).