CELEX: 31993D0168
Language: it
Date: 1993-03-19 00:00:00
Title: 93/168/CEE: Decisione della Commissione, del 19 marzo 1993, recante misure protettive contro l' afta epizootica in Italia e che abroga la decisione 93/162/CEE

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31993D0168

93/168/CEE: Decisione della Commissione, del 19 marzo 1993, recante misure protettive contro l' afta epizootica in Italia e che abroga la decisione 93/162/CEE  

Gazzetta ufficiale n. L 069 del 20/03/1993 pag. 0045

DECISIONE DELLA  COMMISSIONE del 19 marzo 1993 recante misure protettive contro l'afta epizootica in Italia e che  abroga la decisione 93/162/CEE(93/168/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e  zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine  animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno  (1), modificata da ultimo dalla  direttiva 92/65/CEE  (2), in particolare l'articolo 10, vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli  veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del  mercato interno  (3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/67/CEE  (4), in particolare  l'articolo 9, considerando che, dal 28 febbraio 1993, sono insorti vari focolai di afta epizootica in diverse  regioni italiane; considerando che la Commissione ha inviato missioni in Italia per esaminare la situazione di tale  malattia; considerando che la Commissione ha adottato il 17 marzo 1993 le misure di salvaguardia; considerando che, dopo esame approfondito della situazione nel comitato veterinario permanente, è  opportuno prendere delle misure protettive appropriate e abrogare la decisione 93/162/CEE  (5); considerando che la situazione dell'afta epizootica in Italia rischia di mettere in pericolo gli  allevamenti di altri Stati membri in seguito a scambi di animali artiodattili vivi e dei loro  prodotti altri che le carni e i prodotti a base di carne prodotti nelle regioni prima della data di  introduzione della malattia, esclusi i prodotti a base di carne sottoposti a un trattamento ai  sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980,  relativa a problemi di polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni   (6), modificata da ultimo dalla direttiva 91/687/CEE  (7), nonché il latte e i prodotti  lattiero-caseari che abbiano subito un idoneo trattamento termico; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  veterinario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 1.  L'Italia non spedisce in altri Stati membri animali vivi delle  specie bovina, ovina, caprina e suina e altri artiodattili né prodotti di animali di queste specie  provenienti dal proprio territorio. Tuttavia, questa proibizione non si applica a: -  carne fresca e prodotti contenenti carni provenienti da animali macellati prima del 1° febbraio  1993 a condizione che: a)  gli animali non siano originari delle regioni elencate in allegato né vi siano stati  macellati; b)  le carni siano chiaramente identificate, trasportate e immagazzinate separatamente dalle carni  non autorizzate per gli scambi intracomunitari; -  prodotti a base di carne che abbiano subito un trattamento ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1  della direttiva 80/215/CEE; -  latte e prodotti lattiero-caseari che abbiano subito un trattamento termico per 15 secondi alla  temperatura di 71,7  °C. 2.  Il certificato di salubrità previsto dalla direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno  1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche  (1), che  accompagna le carni fresche spedite dall'Italia, deve essere completato con la seguente dicitura: «  Carni conformi alla decisione della Commissione del 19 marzo 1993  ». 3.  Il certificato di salubrità previsto dalla direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre  1976, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carne   (2), che accompagna i prodotti a base di carne di cui al paragrafo 1, spediti dall'Italia,  dev'essere completato con la seguente dicitura: «  Prodotti conformi alla decisione della Commissione del 19 marzo 1993  ». Articolo 2 Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi in modo da renderle  conformi alla presente decisione e ne informano immediatamente la Commissione. Articolo 3 La decisione 93/162/CEE è abrogata. Articolo 4 La presente decisione si applica sino al 31 marzo 1993. Articolo 5 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 1993. Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione