CELEX: 62019CN0439
Language: it
Date: 2019-06-11 00:00:00
Title: Causa C-439/19: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Satversmes tiesa (Lettonia) l’11 giugno 2019 — B/Latvijas Republikas Saeima

19.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 280/25
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Satversmes tiesa (Lettonia) l’11 giugno 2019 — B/Latvijas Republikas Saeima
      (Causa C-439/19)
      (2019/C 280/34)
      Lingua processuale: il lettone
      
         Giudice del rinvio
      
      Satversmes tiesa
      
         Parti nel procedimento principale
      
      Richiedente: B
      
         Organo autore dell’atto di cui si discute la costituzionalità: Latvijas Republikas Saeima
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se la nozione di «trattamento dei dati personali relativi alle condanne penali e ai reati o a connesse misure di sicurezza», di cui all’articolo 10 del regolamento 2016/679 (1), debba essere interpretata nel senso che include il trattamento di informazioni riguardanti i punti inflitti ai conducenti per infrazioni stradali previsto nella norma controversa.
               
            
                  2)
               
               
                  Indipendentemente dalla risposta alla prima questione, se le disposizioni del regolamento 2016/679, in particolare il principio di «integrità e riservatezza» di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera f), del medesimo, debbano essere interpretate nel senso che vietano agli Stati membri di stabilire che le informazioni riguardanti i punti inflitti ai conducenti per infrazioni stradali siano accessibili al pubblico e che i dati corrispondenti possano essere trattati mediante comunicazione degli stessi.
               
            
                  3)
               
               
                  Se i considerando 50 e 154, gli articoli 5, paragrafo 1, lettera b), e 10 del regolamento 2016/679 e l’articolo 1, paragrafo 2, lettera c quater), della direttiva 2003/98/CE (2), debbano essere interpretati nel senso che ostano a una normativa di uno Stato membro che consente la trasmissione delle informazioni riguardanti i punti inflitti ai conducenti per infrazioni stradali a fini del loro riutilizzo.
               
            
                  4)
               
               
                  In caso di risposta affermativa a una qualsiasi delle questioni di cui sopra, se il principio del primato del diritto dell’Unione e il principio della certezza del diritto debbano essere interpretati nel senso che potrebbe essere possibile applicare la norma controversa e mantenere i suoi effetti giuridici fino al passaggio in giudicato della decisione finale adottata dalla Corte costituzionale.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU 2016, L 119, pag. 1).
      
         (2)  Direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico (GU 2003, L 345, pag. 90).