CELEX: 52005SC0657
Language: it
Date: 2005-05-23
Title: Progetto di Decisione del Comitato Misto CE-EFTA sul Transito Comune che modifica la Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito - Progetto di posizione comune della Comunità

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52005SC0657

Progetto di Decisione del Comitato Misto CE-EFTA sul Transito Comune che modifica la Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito - Progetto di posizione comune della Comunità  /* SEC/2005/0657 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 23.5.2005SEC(2005) 657 definitivoProgetto diDECISIONE DEL COMITATO MISTO CE-EFTA SUL TRANSITO COMUNEche modifica la Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito- Progetto di posizione comune della Comunità - (presentato dalla Commissione)RELAZIONE CONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta L’obiettivo della proposta è garantire il pieno utilizzo del nuovo sistema di transito informatizzato nel quadro della Convenzione relativa ad un regime di transito comune allineata con la legislazione comunitaria. |120 | Contesto generale Il nuovo sistema di transito informatizzato è pienamente operativo e si è rivelato un sistema affidabile ed efficiente per le amministrazioni doganali e per gli operatori economici. |139 | Disposizioni esistenti nella materia oggetto della proposta Non esistono disposizioni nella materia oggetto della proposta. |141 | Coerenza con altre politiche e altri obiettivi dell’Unione Non pertinente. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |211 | Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale dei partecipanti Contatti con gli operatori economici nell’ambito del Gruppo di contatto sul transito. |212 | Sintesi e presa in considerazione delle risposte Poiché la proposta rappresenta un allineamento con la legislazione comunitaria, essa è stata salutata con favore dagli operatori commerciali. |Raccolta e utilizzazione dei pareri di esperti |229 | Non sono state necessarie perizie esterne. |230 | Valutazione dell’impatto Il non allineamento con la legislazione comunitaria implica l’utilizzo di due diversi sistemi per il transito. L’allineamento con la legislazione comunitaria implica l’utilizzo di un solo sistema. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi dell’azione proposta Poiché il sistema di transito informatizzato è pienamente operativo nelle parti contraenti della Convenzione relativa ad un regime di transito comune e si è rivelato un sistema affidabile ed efficiente per le amministrazioni doganali e per gli operatori economici, non è più economicamente giustificato autorizzare l’espletamento delle formalità sulla base di una dichiarazione di transito fatta per iscritto, tranne in casi eccezionali, ad esempio se i sistemi informatizzati (delle autorità doganali o degli operatori) non sono disponibili o se le dichiarazioni vengono presentate dai viaggiatori. Tuttavia, la decisione di permettere le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbe essere lasciata a discrezione delle singole parti contraenti per consentire un migliore adempimento dei requisiti generali presso la parte contraente. Poiché alcuni paesi devono completare lo sviluppo degli strumenti e dei collegamenti necessari per consentire a tutti gli operatori economici di essere collegati al sistema di transito informatizzato, si potrebbe prevedere un periodo transitorio in cui è permesso l’uso di dichiarazioni di transito presentate per iscritto. Tranne nei casi in cui il sistema di transito informatizzato delle dogane o l’applicazione degli operatori non funzioni, le autorità competenti che accettano dichiarazioni di transito presentate per iscritto devono provvedere affinché lo scambio dei dati relativi al transito tra le autorità doganali avvenga mediante l’uso di tecnologie dell’informazione e di reti informatiche. Questo aspetto forma l’oggetto del progetto di decisione n. XX/2005 del Comitato misto CE-EFTA. Tale progetto di decisione ha ricevuto il parere favorevole del Gruppo di lavoro CE-EFTA sul transito comune. La presente proposta di decisione viene presentata al Consiglio, per definire una posizione comune in previsione dell’adozione finale, con procedura scritta, da parte del comitato misto CE-EFTA “Transito comune”. |310 | Base giuridica Art. 15, paragrafo 3, lettera a) della Convenzione relativa ad un regime di transito comune del 20 maggio 1987. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta rientra nella sfera di competenza esclusiva della Comunità. Non è pertanto applicabile il principio di sussidiarietà. |Principio di proporzionalità Poiché la proposta rappresenta una modifica di una convenzione internazionale ai fini del suo allineamento con la legislazione comunitaria, il principio di proporzionalità è privo di obiettivo. |Scelta degli strumenti |341 | Strumenti proposti: altri. |342 | Altri strumenti non sarebbero adeguati per le ragioni esposte qui di seguito. Poiché la proposta rappresenta una modifica di una convenzione internazionale ai fini del suo allineamento con la legislazione comunitaria, nessun altro strumento è idoneo. |INCIDENZA SUL BILANCIO |409 | La proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio comunitario. |ULTERIORI INFORMAZIONI |Simulazione, fase pilota e periodo transitorio |505 | Per la proposta ha avuto luogo o avrà luogo una simulazione o una fase pilota. |507 | Per la proposta ha avuto luogo o avrà luogo un periodo di transizione. |510 | Semplificazione |511 | La proposta prevede la semplificazione delle procedure amministrative per le autorità pubbliche (UE o nazionali) e la semplificazione delle procedure amministrative per i privati. |513 | Viene utilizzata un’unica procedura (informatizzata invece che su supporto cartaceo) per controllare le operazioni di transito. |514 | Alcuni Stati membri e paesi EFTA prevedono un’unica procedura oltre che la possibilità degli operatori economici di conoscere lo stato di avanzamento della procedura. |1.  Progetto diDECISIONE DEL COMITATO MISTO CE-EFTA SUL TRANSITO COMUNEche modifica la Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transitoIL COMITATO MISTO,vista la Convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito[1], in particolare l’articolo 15, paragrafo 3, lettera a),considerando quanto segue:(1) Il sistema di transito informatizzato è pienamente operativo in tutte le parti contraenti della Convenzione sul transito comune. Esso si è rivelato un sistema affidabile ed efficiente sia per le amministrazioni doganali che per gli operatori economici.(2) Alla luce di tali circostanze, non è più economicamente giustificato consentire che le formalità vengano espletate sulla base di una dichiarazione di transito presentata per iscritto, il cui utilizzo implica che le autorità competenti sono obbligate ad immettere manualmente i dati della dichiarazione nel sistema informatizzato. A livello generale, tutte le dichiarazioni di transito dovrebbero pertanto essere presentate utilizzando una tecnologia informatica.(3) Tuttavia, la decisione di permettere le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbe essere lasciata a discrezione delle singole parti contraenti per consentire un migliore adempimento dei requisiti generali presso la parte contraente.(4) L’utilizzo delle dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbe essere consentito soltanto in casi eccezionali (ossia qualora il sistema di transito informatizzato delle autorità doganali o l’applicazione dell’operatore fossero fuori servizio) per permettere agli operatori economici di effettuare le operazioni di transito.(5) Per consentire ai viaggiatori di effettuare le operazioni di transito le autorità competenti dovrebbero autorizzare l’utilizzo di dichiarazioni di transito presentate per iscritto, qualora i viaggiatori non fossero in grado di accedere direttamente al sistema di transito informatizzato.(6) Poiché alcuni paesi devono sviluppare e attuare gli strumenti ed i collegamenti necessari per permettere a tutti gli operatori economici di collegarsi al sistema di transito informatizzato, è opportuno prevedere un periodo transitorio in cui viene consentito l’impiego delle dichiarazioni di transito presentate per iscritto.(7) Ad eccezione dei casi in cui il sistema di transito informatizzato delle autorità doganali o l’applicazione dell’obbligato principale non dovessero funzionare, le autorità competenti che accettano le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dovrebbero garantire che i dati relativi al transito siano scambiati tra le autorità competenti mediante l’impiego di tecnologie e reti informatiche.(8) Le relative disposizioni dovrebbero essere modificate di conseguenza,DECIDE:Articolo 1L’appendice I della Convenzione del 20 Maggio 1987 è modificata come evidenziato nell’allegato alla presente decisione.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Essa si applica a decorrere dal 1° luglio 2005.Tuttavia, le autorità competenti possono continuare ad accettare al più tardi fino al 31 dicembre 2006 le dichiarazioni di transito presentate per iscritto.Laddove le autorità competenti decidessero di accettare le dichiarazioni di transito presentate per iscritto dopo il 1° luglio 2005, tale decisione viene comunicata per iscritto alla Commissione prima del 1° luglio 2005. In tal caso le autorità competenti dei paesi in questione garantiscono che i dati relativi al transito siano scambiati tra le autorità competenti mediante l’impiego di tecnologie e reti informatiche.Fatto a ,Per il Comitato mistoIl PresidenteALLEGATOL’appendice I è modificata come segue:1. L’articolo 17 è sostituito dal seguente testo:“Dichiarazioni di transito presentate mediante una tecnologia informaticaArticolo 171. Le dichiarazioni di transito vengono presentate all’ufficio di partenza mediante una tecnologia informatica.2. La dichiarazione di transito presentata a mezzo di scambio di messaggi normalizzati EDI è conforme alla struttura e alle indicazioni che figurano nell’appendice III.3. Quando la dichiarazione di transito è presentata introducendo i dati necessari all’espletamento delle formalità nei sistemi informatici delle autorità competenti le indicazioni contenute nella dichiarazione scritta di cui all’appendice III sono sostituite dall’invio alle autorità competenti designate a tal fine di dati codificati o presentati in una forma stabilita dalle autorità competenti e che corrisponde alle indicazioni richieste per le dichiarazioni scritte, in previsione del loro trattamento computerizzato.”4. Quando il regime di transito comune fa seguito, nel paese di partenza, ad un’altra destinazione doganale, l’ufficio di partenza può esigere, se del caso, la presentazione di tali documenti.5. Le merci vengono presentate insieme al titolo di trasporto. L’ufficio di partenza può rinunciare a chiedere la presentazione di tale documento al momento del completamento delle formalità doganali a condizione che venga tenuto a sua disposizione.2. L’articolo 18 è sostituito dal seguente testo:“Dichiarazioni di transito presentate per iscrittoArticolo 181. Le merci possono essere vincolate al regime di transito comune mediante una dichiarazione di transito redatta su un formulario conforme ad uno dei modelli che figurano all’appendice III e in conformità con la procedura definita di comune accordo dalle parti contraenti.a) se il sistema di transito informatizzato delle autorità competenti è fuori servizio,b) se l’applicazione dell’operatore è fuori servizio;2. L’utilizzo di una dichiarazione di transito scritta ai sensi del paragrafo 1, punto b), è soggetta all’approvazione delle autorità competenti.3. Si applicano anche le disposizioni di cui al paragrafo 1a) se una parte contraente decide in tal senso,b) se le merci vengono trasportate da viaggiatori che non dispongono di un accesso diretto al sistema informatizzato delle autorità doganali e quindi non possono presentare una dichiarazione di transito utilizzando una tecnologia informatica presso l’ufficio di partenza, le autorità competenti autorizzano il vincolo delle merci al regime di transito comune mediante una dichiarazione di transito redatta su un formulario conforme ad uno dei modelli che figurano all’appendice III.In questi casi, le autorità competenti garantiscono che i dati relativi al transito siano scambiati tra le autorità competenti mediante l’impiego di tecnologie e reti informatiche.4. Il formulario della dichiarazione di transito può essere completato, eventualmente, da uno o più formulari complementari conformi ad uno dei modelli che figurano all’appendice III e che costituiscono parte integrante della dichiarazione.5. Distinte di carico, redatte conformemente al modello che figura all’appendice III, possono essere utilizzate in luogo dei formulari complementari come parte descrittiva della dichiarazione di transito, della quale costituiscono parte integrante.6. I formulari di cui ai paragrafi 1 e 3-5 sono compilati conformemente all’appendice III. Essi sono stampati e compilati in una delle lingue ufficiali delle parti contraenti accettata dalle autorità competenti del paese di partenza. Ove necessario, le autorità competenti di un paese interessato dall’operazione di transito comune possono chiederne la traduzione nella lingua o in una delle lingue ufficiali di tale paese.7. L’articolo 17, paragrafi 4 e 5, è applicabile mutatis mutandis.”[1] GU L 226 del 13.8.1987, pag. 2. Convenzione modificata da ultimo dalla decisione n. 2/2002 (GU L 4 del 9.1.2003, pag. 18).