CELEX: 62020TN0672
Language: it
Date: 2020-11-06 00:00:00
Title: Causa T-672/20: Ricorso proposto il 6 novembre 2020 — Kerstens/Commissione

11.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 9/31
            
         
      Ricorso proposto il 6 novembre 2020 — Kerstens/Commissione
      (Causa T-672/20)
      (2021/C 9/44)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Petrus Kerstens (La Forclaz, Svizzera) (rappresentante: C. Mourato, avocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione europea del 20 gennaio 2020, recante rigetto della domanda di assistenza D/517/19 presentata dal sig. Petrus Kerstens il 17 settembre 2019 ai sensi degli articoli 24 e 12 bis dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione europea del 31 gennaio 2020, recante rigetto della domanda di assistenza D/516/19 presentata dal sig. Petrus Kerstens il 17 settembre 2019 ai sensi degli articoli 24 e 12 bis dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese del procedimento, a norma dell’articolo 134 del regolamento di procedura del Tribunale.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un motivo unico, relativo alla violazione del principio di buona amministrazione, tra cui una violazione dei diritti della difesa e, in particolare, del diritto di essere ascoltato di cui all’articolo 41, paragrafo 2, lettera a), della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in quanto il ricorrente non è stato ascoltato dalla Commissione prima delle decisioni recanti rigetto delle sue domande di assistenza.