CELEX: 61968CJ0019
Language: it
Date: 1968-12-19
Title: Sentenza della Corte del 19 dicembre 1968. # Giovanni de Cicco contro Landesversicherungsanstalt Schwaben. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Sozialgericht Augsburg - Germania. # Causa 19-68.

Avis juridique important

|

61968J0019

SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 DICEMBRE 1968.  -  GIOVANNI DE CICCO CONTRO LANDESVERSICHERUNGSANSTALT SCHWABEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA).  -  CAUSA 19/68.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00689 edizione olandese pagina 00658 edizione tedesca pagina 00708 edizione italiana pagina 00628 edizione speciale inglese pagina 00473 edizione speciale danese pagina 00567 edizione speciale greca pagina 00847 edizione speciale portoghese pagina 00921 edizione speciale spagnola pagina 00271

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - COMPITO DEI GIUDICI NAZIONALI  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  2 . PROCEDURA - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - RINVIO ALLA CORTE DEL GIUDICE NAZIONALE - CONDIZIONI  ( TRATTATO CEE, ART . 177 )  3 . PROCEDURA - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO - LIMITI  ( STATUTO DELLA CORTE CEE, ART . 20 )  4 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LAVORATORI SUBORDINATI - LAVORATORI ASSIMILATI - NOZIONE - ARTIGIANI - PERIODI D' ASSICURAZIONE - NOZIONE  ( REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI )  5 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - REGOLAMENTO N . 4 - ALLEGATI 7 E 9 - CARATTERE DECLARATORIO  

Massima

1 . NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE, NON SPETTA A QUESTA CORTE IL PRONUNCIARSI SULLE CARATTERISTICHE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA IN RELAZIONE ALLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO, GIACCHE QUESTO E COMPITO DEL GIUDICE A QUO, CHE DEVE APPLICARE IL DIRITTO COMUNITARIO AL CASO SPECIFICO CHE GLI E STATO SOTTOPOSTO .  2 . NON SPETTA A QUESTA CORTE LO STATUIRE SULLA COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE NE SULLA RICEVIBILITA DELL' AZIONE DINANZI AD ESSO ESPERITA .  QUESTA CORTE E STATA VALIDAMENTE ADITA ED E TENUTA A PRONUNCIARSI, QUALORA IL GIUDICE NAZIONALE, CHE LE HA CHIESTO DI STATUIRE IN VIA PREGIUDIZIALE SU UNA DELLE QUESTIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO, RITENGA CHE UNA DECISIONE SUL PUNTO DI CUI TRATTASI E NECESSARIA PER EMANARE LA SUA SENTENZA .  3 . QUESTA CORTE NON PUO' AMMETTERE LA PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI PERSONE O DI ENTI CHE NON SIANO QUELLI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 20 DEL PROPRIO STATUTO .  4 . QUALORA, IN FORZA DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE, UN REGIME PREVIDENZIALE ISTITUITO A FAVORE DELLA GENERALITA DEI LAVORATORI SIA ESTESO A UNA CATEGORIA DI PERSONE DIVERSA DA QUELLA DEI LAVORATORI SUBORDINATI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 3 - QUALI GLI ARTIGIANI - DETTE PERSONE DEVONO ESSERE CONSIDERATE, NELLA MISURA IN CUI SONO PROTETTE CONTRO UNO O PIU RISCHI IDENTICI, COME ASSIMILATE AI LAVORATORI SUBORDINATI AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO, INDIPENDENTEMENTE DALLE FORME O MODALITA SEGUITE PER DETTA ESTENSIONE DAL LEGISLATORE NAZIONALE .  I PERIODI DI CONTRIBUZIONE IN TAL CASO MATURATI SONO PERIODI D' ASSICURAZIONE AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 3 .  5 . POSTO CHE GLI ALLEGATI 7 E 9 DEL REGOLAMENTO N . 4 HANNO SEMPLICEMENTE CARATTERE DECLARATORIO, IL FATTO CHE UN REGIME PREVIDENZIALE SIA O MENO MENZIONATO NEGLI ALLEGATI STESSI NON PUO' MODIFICARE LA SITUAZIONE GIURIDICA RISULTANTE DAL REGOLAMENTO N . 3 IN RELAZIONE ALLE LEGISLAZIONI NAZIONALI DA QUESTO DESIGNATE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 19-68  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA ( SESTA SEZIONE ) NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  GIOVANNI DE CICCO, RESIDENTE IN  VILLA SANTA MARIA ( CHIETI ), ITALIA,  E  LANDESVERSICHERUNGSANSTALT SCHWABEN DI AUGUSTA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 1, LETTERA P ), 24, 27 E SEGG . DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 5 AGOSTO 1968, PERVENUTA A QUESTA CANCELLERIA IL 7 AGOSTO 1968, IL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA, IN VIRTU DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, HA DEFERITO A QUESTA CORTE LA QUESTIONE DEL SE I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN ITALIA SOTTO L' ASSICURAZIONE ARTIGIANI ( CHE COSTITUISCE UNA GESTIONE SPECIALE DELL' INPS ) SIANO PERIODI DI ASSICURAZIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 1, LETTERA P ), 24, 27 E SEGG . DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI .  NELL' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO, NON SPETTA A QUESTA CORTE IL PRONUNCIARSI SULLE CARATTERISTICHE DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN RELAZIONE ALLE SUMMENZIONATE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO, GIACCHE QUESTO E COMPITO DEL GIUDICE A QUO, CHE DEVE APPLICARE IL DIRITTO COMUNITARIO AL CASO SPECIFICO CHE GLI E STATO SOTTOPOSTO . TUTTAVIA, LA QUESTIONE POSTA IN QUESTI TERMINI MIRA IN SOSTANZA A FAR INTERPRETARE TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3, CHE DISCIPLINANO IL CUMULO DI PERIODI CONTRIBUTIVI MATURATI SOTTO UN REGIME PREVIDENZIALE RISERVATO AGLI ARTIGIANI E DI PERIODI MATURATI SOTTO UN REGIME PREVIDENZIALE GENERALE, IN VISTA DELL' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE D' INVALIDITA .  A - SULLA COMPETENZA DELLA CORTE  IL LANDESVERSICHERUNGSANSTALT SCHWABEN, CONVENUTO NELLA CAUSA DI MERITO, ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DELLA QUESTIONE DEFERITA, PER INCOMPETENZA DEL GIUDICE A QUO E MANCANZA D' INTERESSE AD AGIRE DELL' ATTORE NELLA CAUSA DI MERITO .  L' ECCEZIONE RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE LA COMPETENZA DEL GIUDICE A QUO E LA RICEVIBILITA DELL' AZIONE DINANZI AD ESSO ESPERITA, ED E QUINDI SOTTRATTA AL SINDACATO DI QUESTA CORTE, ESSENDO RISERVATA ALLA COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE .  QUESTA CORTE E STATA VALIDAMENTE ADITA ED E TENUTA A PRONUNCIARSI, QUALORA IL GIUDICE NAZIONALE, CHE LE HA CHIESTO DI STATUIRE IN VIA PREGIUDIZIALE SU UNA DELLE QUESTIONI DI CUI ALL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO, RITENGA CHE UNA DECISIONE SUL PUNTO DI CUI TRATTASI E NECESSARIA PER EMANARE LA SUA SENTENZA . L' ECCEZIONE SOLLEVATA DAL CONVENUTO NEL GIUDIZIO DI MERITO VA QUINDI RESPINTA .  B - SULLA CHIAMATA IN GIUDIZIO DELL' ENTE PREVIDENZIALE ITALIANO  IN SUBORDINE, IL CONVENUTO NEL GIUDIZIO DI MERITO CHIEDE CHE LA CORTE CHIAMI IN GIUDIZIO L' ENTE PREVIDENZIALE ITALIANO COMPETENTE, IN VIRTU DEGLI ARTICOLI 30 E SEGG . DEL REGOLAMENTO N . 4, AD ISTRUIRE LA DOMANDA DI PRESTAZIONI PRESENTATA DALL' ATTORE NELLA CAUSA DI MERITO .  A QUESTO PROPOSITO IL LANDESVERSICHERUNGSANSTALT SCHWABEN RILEVA CHE L' ENTE PREVIDENZIALE ITALIANO, CORRISPONDENTE ALL' ENTE PREVIDENZIALE TEDESCO, E IL GOVERNO ITALIANO SOSTENGONO PUNTI DI VISTA ANTITETICI, COME RISULTEREBBE DALL' ATTEGGIAMENTO ASSUNTO DAL SECONDO NEL PRESENTE PROCEDIMENTO .  NEL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO, AI SENSI DELL' ARTICOLO 20 DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA HANNO FACOLTA DI PRESENTARE ALLA CORTE MEMORIE OD OSSERVAZIONI SOLTANTO LE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, GLI STATI MEMBRI, LA COMMISSIONE ED EVENTUALMENTE IL CONSIGLIO . IN CONFORMITA A TALE NORMA, LO STATO ITALIANO HA ESPOSTO IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SULLA PORTATA DELLA LEGGE NAZIONALE, RISPETTO ALLE NORME COMUNITARIE CONTEMPLATE NELLA DOMANDA DEFERITA DAL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA .  QUESTA CORTE NON PUO' AMMETTERE LA PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO DI PERSONE O DI ENTI CHE NON SIANO QUELLI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 20 DEL PROPRIO STATUTO . CIO' PREMESSO, E IRRICEVIBILE LA DOMANDA MIRANTE A FAR CHIAMARE IN GIUDIZIO L' ENTE PREVIDENZIALE ITALIANO CONTEMPLATO DAGLI ARTICOLI 30 E SEGG . DEL REGOLAMENTO N . 4 .  C - NEL MERITO  L' ARTICOLO 51 DEL TRATTATO PREVEDE, IN CAMPO PREVIDENZIALE, L' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI NECESSARI PER L' INSTAURAZIONE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI, IN PARTICOLARE MEDIANTE L' ISTITUZIONE DI UN SISTEMA CHE CONSENTA DI GARANTIRE AI LAVORATORI MIGRANTI, TRA L' ALTRO, " IL CUMULO DI TUTTI I PERIODI PRESI IN CONSIDERAZIONE DALLE VARIE LEGISLAZIONI NAZIONALI, ... PER IL SORGERE ... DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI ".  A NORMA DELL' ARTICOLO 27, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 3, APPLICABILE PER ANALOGIA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 24, COMPRESO L' ALLEGATO F, E 26, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO, SE UN ASSICURATO E STATO SUCCESSIVAMENTE AFFILIATO AI REGIMI PREVIDENZIALI DI DUE O PIU STATI MEMBRI IN FORZA DEI QUALI LE PRESTAZIONI D' INVALIDITA VENGANO CALCOLATE, IN LINEA DI MASSIMA, TENENDO CONTO DELLA DURATA DEI PERIODI MATURATI, I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI SECONDO LA LEGISLAZIONE DI CIASCUNO STATO MEMBRO VENGONO CUMULATI IN VISTA DELL' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI . A NORMA DELL' ARTICOLO 1, LETTERA P ), DELLO STESSO REGOLAMENTO, S' INTENDONO PER " PERIODI DI ASSICURAZIONE " I PERIODI DI CONTRIBUZIONE O DI OCCUPAZIONE, DEFINITI O CONSIDERATI COME TALI DALLA LEGISLAZIONE DISCIPLINANTE IL REGIME CONTRIBUTIVO SOTTO IL QUALE ESSI SONO STATI MATURATI .  AI SENSI DELLO STESSO ARTICOLO, LETTERA B ), SI DEVE INTENDERE PER " LEGISLAZIONE " IL COMPLESSO DI LEGGI, DI REGOLAMENTI E DI NORME STATUTARIE, VIGENTI E FUTURE, DI CIASCUNO STATO MEMBRO, CHE CONCERNONO I REGIMI E I RAMI PREVIDENZIALI CONTEMPLATI DAI NN . 1 E 2 DELL' ARTICOLO 2 DELLO STESSO REGOLAMENTO . IN FORZA DI QUESTE ULTIME DISPOSIZIONI, IL REGOLAMENTO SI APPLICA A TUTTI I REGIMI PREVIDENZIALI, GENERALI E SPECIALI, CHE RIGUARDANO, TRA L' ALTRO, LE PRESTAZIONI D' INVALIDITA .  A SUA VOLTA L' ALLEGATO B DELLO STESSO REGOLAMENTO PRECISA, COME E PREVISTO DALL' ARTICOLO 3, CHE IL REGOLAMENTO SI APPLICA, PER QUANTO RIGUARDA L' ITALIA IN PARTICOLARE, ALLA LEGISLAZIONE SULL' ASSICURAZIONE INVALIDITA . DAL COMPLESSO DI QUESTE NORME RISULTA CHE LA SFERA D' APPLICAZIONE MATERIALE DEL REGOLAMENTO N . 3 SI DETERMINA ESSENZIALMENTE IN FUNZIONE DELLA SFERA D' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI, IN MATERIA PREVIDENZIALE, DESIGNATE DALLE DISPOSIZIONI DI CUI SOPRA .  LA PORTATA DEL REGOLAMENTO N . 3, SOTTO IL PROFILO DELLA SUA APPLICAZIONE ALLE PERSONE, E PRECISATA DALL' ARTICOLO 4 IL QUALE STABILISCE CHE " LE DISPOSIZIONI DEL PRESENTE REGOLAMENTO SONO APPLICABILI AI LAVORATORI SUBORDINATI O ASSIMILATI CHE SONO O SONO STATI SOTTOPOSTI ALLA LEGISLAZIONE DI UNO O PIU STATI MEMBRI ... ". QUESTA DISPOSIZIONE SI FONDA SU UNA CONCEZIONE AMPIA DELLA CERCHIA DEI BENEFICIARI, IN QUANTO RENDE APPLICABILI LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO NON SOLO AI LAVORATORI SUBORDINATI IN SENSO STRETTO, MA ANCHE A TUTTI COLORO CHE SONO ASSIMILATI A DETTI LAVORATORI .  SOTTO QUESTO ASPETTO, L' ARTICOLO 4 SEGUE L' ORIENTAMENTO GENERALE DELLA LEGISLAZIONE SOCIALE DEGLI STATI MEMBRI, CHE MIRA AD ESTENDERE I BENEFICI DEL SISTEMA PREVIDENZIALE A NUOVE CATEGORIE DI PERSONE, IN RAGIONE DI RISCHI E VICISSITUDINI IDENTICHE . TUTTAVIA L' ENTITA PRECISA CHE TALE ASSIMILAZIONE PUO' VENIRE DETERMINATA SOLO IN FUNZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI CUI IL REGOLAMENTO SI RICHIAMA . L' ASSIMILAZIONE HA LUOGO OGNI QUALVOLTA, IN FORZA DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE, UN REGIME PREVIDENZIALE GENERALE VIENE ESTESO A UNA CATEGORIA DI PERSONE DIVERSE DAI LAVORATORI SUBORDINATI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 3, INDIPENDENTEMENTE DALLE FORME O MODALITA SEGUITE DAL LEGISLATORE NAZIONALE .  GLI ARTIGIANI VANNO QUINDI CONSIDERATI COME ASSIMILATI AI LAVORATORI SUBORDINATI QUALORA, IN FORZA DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE, SIANO TUTELATI CONTRO UNO O PIU RISCHI MEDIANTE ESTENSIONE DI REGIMI ISTITUITI A VANTAGGIO DELLA GENERALITA DEI LAVORATORI . NE CONSEGUE CHE I PERIODI CONTRIBUTIVI MATURATI IN TALI CONDIZIONI SONO PERIODI ASSICURATIVI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 1, LETTERA P ); 24; 27 E SEGG . DEL REGOLAMENTO N . 3 .  LE CONCLUSIONI CHE PRECEDONO NON POSSONO VENIR MODIFICATE IN CONSIDERAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 4, LE QUALI IN VIA GENERALE, MIRANO A DETERMINARE LE MODALITA D' APPLICAZIONE E AD INTEGRARE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 3 .  PIU PRECISAMENTE, GLI ELENCHI DEGLI ALLEGATI 7 E 9 DEL REGOLAMENTO N . 4 SONO IRRILEVANTI PER LA SOLUZIONE DELLA QUESTIONE DEFERITA A QUESTA CORTE, GIACCHE PER IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 27, N . 1, E DELL' ARTICOLO 2, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 3, IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI SI ACQUISTA CUMULANDO I PERIODI ASSICURATIVI MATURATI IN FORZA DI UN REGIME PREVIDENZIALE, SIA ESSO GENERALE O SPECIALE . COMUNQUE, DETTI ALLEGATI HANNO SEMPLICEMENTE CARATTERE DECLARATORIO E IL FATTO CHE UN REGIME PREVIDENZIALE SIA O MENO MENZIONATO NEGLI ALLEGATI STESSI, NON PUO' MODIFICARE LA SITUAZIONE GIURIDICA RISULTANTE DAL REGOLAMENTO N . 3 IN RELAZIONE ALLE LEGISLAZIONI NAZIONALI DA QUESTO DESIGNATE .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO ALLA CORTE LE LORO OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NEL GIUDIZIO DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE DEFERITALE DAL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA ( SESTA SEZIONE ) CON ORDINANZA 5 AGOSTO 1968,  AFFERMA PER DIRITTO :  I PERIODI CONTRIBUTIVI DELL' ASSICURAZIONE ARTIGIANI SONO PERIODI ASSICURATIVI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 1, LETTERA P, 24 E 27 E SEGG . DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, QUALORA TALI PERIODI SIANO STATI MATURATI IN FORZA DI UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE CHE TUTELA GLI ARTIGIANI CONTRO UNO O PIU RISCHI PER ESTENSIONE DI REGIMI ISTITUITI A FAVORE DELLA GENERALITA DEI LAVORATORI, INDIPENDENTEMENTE DALLE FORME O MODALITA SEGUITE A QUESTO SCOPO DAL LEGISLATORE NAZIONALE  E STATUISCE :  SPETTA AL SOZIALGERICHT DI AUGUSTA PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE PROCEDIMENTO .