CELEX: 62021TN0039
Language: it
Date: 2021-01-25 00:00:00
Title: Causa T-39/21: Ricorso proposto il 25 gennaio 2021 — PP e a. / Parlamento

29.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 110/33
            
         
      Ricorso proposto il 25 gennaio 2021 — PP e a. / Parlamento
      (Causa T-39/21)
      (2021/C 110/37)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: PP, PQ, PR, PS e PT (rappresentante M. Casado García-Hirschfeld, avvocatessa)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ammissibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare le decisioni impugnate;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, per quanto necessario, le decisioni di rigetto dei reclami presentati dai ricorrenti ai sensi dell'articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento a risarcire il danno morale valutato ex æquo et bono come pari a EUR 1 000 per persona;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Parlamento a risarcire il danno materiale corrispondente al 25 % della loro retribuzione e a corrispondere gli interessi compensativi e di mora nel frattempo maturati;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto a tutte le spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso avverso la decisione del Parlamento del 31 marzo 2020 relativa al lavoro temporaneo a tempo parziale al di fuori della sede di servizio per motivi familiari a fronte del COVID-19 (in prosieguo: la «decisione sul tempo parziale 75 % COVID») e avverso ogni decisione individuale a tal proposito che li riguardi, i ricorrenti deducono quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un’eccezione di illegittimità, in quanto le decisioni impugnate sarebbero state adottate in applicazione di norme interne illegittime.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, suddiviso in due parti:
                  
                              —
                           
                           
                              prima parte, vertente sulla violazione dell'articolo 4 dell'allegato VII dello Statuto dei funzionari dell'Unione europea (in prosieguo: lo «Statuto») e sull’esistenza di un errore manifesto di valutazione, in quanto il convenuto avrebbe manifestamente travisato la nozione di dislocazione;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              seconda parte, vertente sulla violazione degli articoli 62 e 69 dello Statuto e sulla violazione dei principi di legalità e di certezza del diritto.
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del principio di parità di trattamento e di non discriminazione e sulla violazione del principio di buona amministrazione e del dovere di sollecitudine.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell'articolo 85 dello Statuto, relativo alla ripetizione dell'indebito
               
            Infine, i ricorrenti chiedono il risarcimento dei danni morali e materiali che avrebbero subito a causa delle decisioni impugnate.