CELEX: C2001/186/27
Language: it
Date: 2001-06-30 00:00:00
Title: Causa T-98/01: Ricorso del sig. Filippos Pierros contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 4 maggio 2001

C 186/18                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          30.6.2001
—     Violazione del principio della parità di trattamento                   —      condannare la convenuta al pagamento del saldo della
                                                                                    retribuzione consistente nella differenza tra la retribuzio-
      a)    violazione determinata dalla composizione variabile                     ne corrispondente all’attribuzione del grado A5, scatto 3,
            della commissione giudicatrice e dalla sua impossibi-                   e quella corrispondente all’attribuzione del grado superio-
            lità di procedere ad un valido esame comparativo                        re, oltre interessi di mora in ragione dell’8 % annuo a
            dei candidati;                                                          decorrere dal 1o marzo 2000;
      b)    violazione determinata dal lasso di tempo intercorso
            dal periodo di esame iniziale del dicembre 1997;
                                                                             —      condannare la convenuta al risarcimento del danno,
      c)    violazione consistente nel fatto che il ricorrente (e                   valutato, ex aequo et bono, provvisoriamente dell’importo
            solo lui) è stato esaminato dall’intera commissione                     di 1 euro;
            giudicatrice, inclusi tanto i membri effettivi quanto i
            membri supplenti;
                                                                             —      condannare la convenuta alle spese.
      d)    violazione con riferimento alla proporzione tra
            membri della commissione giudicatrice designati
            dall’APN e membri designati dal comitato del perso-
            nale.
—     Violazione delle norme che disciplinano il funzionamento               Motivi e principali argomenti
      delle commissione giudicatrici
      a)    violazione consistente nella composizione variabile
            della commissione giudicatrice;
                                                                             Il ricorrente contesta la decisione dell’autorità che ha il potere
      b)    violazione consistente nella partecipazione simulta-
                                                                             di nomina (APN) con cui gli è stato attribuito il grado A5,
            nea alla commissione giudicatrice dei membri effetti-
                                                                             scatto 3. Secondo il ricorrente, l’APN non avrebbe rispettato
            vi e dei supplenti;
                                                                             l’art. 31, n. 2, nonché l’art. 32 dello Statuto. Nell’attribuzione
      c)    violazione consistente nel mancato rispetto del                  del grado o nella definizione dello scatto, l’APN non avrebbe
            principio di imparzialità.                                       preso in considerazione né le esperienze lavorative, né le
                                                                             eccezionali qualifiche del ricorrente, né le specifiche esigenze
                                                                             del servizio.
Sulla domanda di risarcimento
L’importo che il ricorrente domanda a titolo di risarcimento
dei danni ammonta a Euro 50 000 .
                                                                             Il ricorrente invoca parimenti la violazione, da parte dell’APN,
                                                                             del principio di non discriminazione. Il ricorrente sarebbe
                                                                             stato, infatti, collocato nel grado A5, scatto 3, malgrado le
                                                                             proprie qualifiche eccezionali, mentre altre persone sarebbero
                                                                             state collocate nel grado A5, scatto 3, pur in assenza di
                                                                             qualifiche eccezionali. Sussisterebbe quindi una discriminazio-
                                                                             ne tra il ricorrente e le altre persone cui l’APN ha applicato
Ricorso del sig. Filippos Pierros contro la Commissione                      l’art. 32, n. 2, dello Statuto, atteso che tali persone presentereb-
    delle Comunità europee, presentato il 4 maggio 2001                      bero un profilo professionale meno eccezionale. Secondo il
                                                                             ricorrente, il principio di non discriminazione non sarebbe
                         (Causa T-98/01)                                     stato nemmeno rispettato con riguardo agli artt. 31 e 32
                                                                             dello Statuto. Il ricorrente afferma la sussistenza di una
                                                                             discriminazione, ai fini dell’attribuzione del grado e dello
                         (2001/C 186/27)
                                                                             scatto, tra le persone che abbiano acquisito un’esperienza in
                                                                             seno alle istituzioni e quelle che abbiano acquisito un’esperien-
                   (Lingua processuale: il francese)                         za al di fuori delle Comunità.
Il 4 maggio 2001 il sig. Filippos Pierros, residente in Bruxelles,
rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersanden e Laure Levi,
avocats, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle               Il ricorrente deduce, inoltre, la violazione del dovere di
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      sollecitudine, la violazione delle regole relative alla libera
Comunità europee.                                                            circolazione dei lavoratori e, infine, la violazione dell’obbligo
                                                                             di motivazione.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione dell’autorità che ha il potere di
      nomina (APN) 23 giugno 2000 con cui è stato attribuito
      al ricorrente il grado A5, scatto 3, e, all’occorrenza,
      annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo del
      ricorrente;