CELEX: C2005/193/41
Language: it
Date: 2005-08-06 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado (Quinta Sezione), 7 giugno 2005, nel procedimento T-303/03, Lidl Stiftung & Co. KG contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (Marchio comunitario — Procedimento di opposizione — Domanda di marchio denominativo Salvita — Marchio denominativo nazionale anteriore SOLEVITA — Prova dell'uso del marchio nazionale anteriore — Rigetto dell'opposizione)

6.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 193/25
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   (Quinta Sezione)
   7 giugno 2005
   nel procedimento T-303/03, Lidl Stiftung & Co. KG contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   (Marchio comunitario - Procedimento di opposizione - Domanda di marchio denominativo Salvita - Marchio denominativo nazionale anteriore SOLEVITA - Prova dell'uso del marchio nazionale anteriore - Rigetto dell'opposizione)
   (2005/C 193/41)
   Lingua di procedura: il tedesco
   Nel procedimento T-303/03, Lidl Stiftung & Co. KG, con sede in Neckarsulm (Germania), rappresentata dall'avv. P. Groß, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: dai sigg. U. Pfleghar e G. Schneider), controparte nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI e interveniente dinanzi al Tribunale: REWE-Zentral AG, con sede in Colonia (Germania), rappresentata inizialmente dall'avv. M. Kinkeldey, successivamente dagli avv.ti Kinkeldey e C. Schmitt, avente ad oggetto un ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell'UAMI 30 giugno 2003 (procedimento R 408/2002-1) concernente l'opposizione del titolare del marchio nazionale SOLEVITA alla registrazione del marchio comunitario denominativo Salvita, il Tribunale, composto dai sigg. M. Vilaras, presidente, F. Dehousse e D. Šváby, giudici, cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato il 7 giugno 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 275 del 15.11.2003.