CELEX: 62013CA0402
Language: it
Date: 2014-11-05 00:00:00
Title: Causa C-402/13: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Anotato Dikastirio Kyprou — Cipro) — Cypra Ltd/Repubblica di Cipro [Rinvio pregiudiziale – Agricoltura – Polizia sanitaria – Regolamento (CE) n. 854/2004 – Prodotti d’origine animale destinati al consumo umano – Controlli ufficiali – Designazione di un veterinario ufficiale – Macellazione degli animali]

19.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 16/5
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 5 novembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Anotato Dikastirio Kyprou — Cipro) — Cypra Ltd/Repubblica di Cipro
      (Causa C-402/13) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Agricoltura - Polizia sanitaria - Regolamento (CE) n. 854/2004 - Prodotti d’origine animale destinati al consumo umano - Controlli ufficiali - Designazione di un veterinario ufficiale - Macellazione degli animali)
      (2015/C 016/06)
      Lingua processuale: il greco
      
         Giudice del rinvio
      
      Anotato Dikastirio Kyprou
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Cypra Ltd
      
         Convenuta: Repubblica di Cipro
      
         Dispositivo
      
      Le disposizioni del regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce le norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano, come modificato dal regolamento (CE) n. 1791/2006 del Consiglio, del 20 novembre 2006, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano, in linea di principio, a che l’autorità competente determini il momento in cui debba aver luogo la macellazione degli animali, in vista della nomina del veterinario ufficiale ai fini del controllo della macellazione, e rifiuti di inviare tale veterinario nei giorni e negli orari stabiliti dal macello, a meno che non sia obiettivamente necessario che le macellazioni abbiano luogo in quei giorni determinati, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 274 del 21.9.2013.