CELEX: C2003/124/40
Language: it
Date: 2003-05-24 00:00:00
Title: Causa T-52/03: Ricorso della Gebr. Knauf Westdeutsche Gipswerke KG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 febbraio 2003

C 124/22                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            24.5.2003
Ricorso della Alsen AG contro la Commissione delle                           essere in alcun caso accollate alla ricorrente le spese di
      Comunità europee, proposto il 31 gennaio 2003                          fideiussione necessarie per esercitare i suoi diritti.
                          (Causa T-28/03)                                    (1 ) Decisione 30 novembre 1994, 94/815/CE, nelle cause IV/33.126
                                                                                  e 33.322 (Cemento).
                                                                             (2 ) Sentenza 15 marzo 2000, cause riunite T-25/95 e a. (Racc. pag. II-
                         (2003/C 124/39)                                          491).
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 31 gennaio 2003 la Alsen AG, con sede in Amburgo
(Germania), con gli avv.ti K. Moosecker e F. Wiemer, ha                      Ricorso della Gebr. Knauf Westdeutsche Gipswerke KG
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                 contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità                                            il 13 febbraio 2003
europee.
                                                                                                      (Causa T-52/03)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                      (2003/C 124/40)
—     condannare la Commissione a corrispondere alla ricor-
      rente un importo pari a EUR 139 002,21 oltre a interessi                                  (Lingua processuale: il tedesco)
      pari ad un’aliquota forfettaria del 5,75 % per il periodo
      dal 15 aprile 2000 sino al completo pagamento della
      somma capitale;
                                                                             Il 13 febbraio 2003, la Gebr. Knauf Westdeutsche Gipswerke
—     condannare la Commissione alle spese.                                  KG, con sede in Iphofen (Germania), rappresentata dagli avv.ti
                                                                             M. Klusmann e F. Wiemer, ha proposto, dinanzi al Tribunale
                                                                             di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
La ricorrente chiede alla Commissione il pagamento di spese                  —      annullare la decisione della Commissione 27 novembre
di fideiussione bancaria. Secondo la ricorrente dette spese sono                    2002, C(2002)4570 def., nella parte che riguarda la
insorte perché la Commissione ha comminato alla ricorrente                          ricorrente;
un’ammenda sulla base di una propria decisione ( 1) a fronte
dell’asserita violazione dell’art. 81 CE. Tale decisione è stata
                                                                             —      in subordine, ridurre in maniera adeguata l’ammontare
annullata dal Tribunale di primo grado mediante sentenza
                                                                                    dell’ammenda inflitta alla ricorrente con la decisione
15 marzo 2000 ( 2) nella parte relativa alla ricorrente. Durante
                                                                                    impugnata;
il procedimento dinanzi al Tribunale nel periodo da aprile/
maggio 1995 sino a maggio 2000 la ricorrente, a fronte
dell’importo dell’ammenda, aveva dovuto depositare garanzie                  —      condannare la convenuta alle spese.
nella forma di due fideiussioni bancarie, per le quali le banche
emittenti le avevano conteggiato provvigioni d’avallo pari
all’importo sopra menzionato.                                                Motivi e principali argomenti
La ricorrente rileva di aver diritto nei confronti della Commis-             Nella decisione impugnata, la Commissione ha dichiarato che
sione al rimborso delle spese di fideiussione ai sensi dell’art. 233         la ricorrente e tre altre imprese hanno violato l’art. 81, primo
CE. La Commissione sarebbe obbligata ad adottare le misure                   comma, CE, in quanto hanno partecipato ad un complesso di
risultanti dalla sentenza 15 marzo 2000 e in queste ultime                   accordi e a pratiche concordate nel settore dei pannelli in
rientra anche il rimborso di spese di fideiussione della parte               cartongesso. Alla ricorrente è stata inflitta un’ammenda pari a
non soccombente. Lo stesso Tribunale di primo grado ha                       EUR 85,8 milioni.
dichiarato nella sentenza che il rimborso di spese di fideiussio-
ne rientra nelle misure che la Commissione deve adottare ai
sensi dell’art. 233 CE.                                                      La ricorrente contesta questa decisione e fa valere che essa lede
                                                                             i diritti della difesa della ricorrente e viola il principio del
                                                                             contraddittorio. La ricorrente sostiene, tra l’altro, che la
Inoltre la ricorrente fa valere che la Commissione è tenuta a                decisione è fondata in sostanza su elementi di prova a carico
rimborsare le spese di fideiussione anche ai sensi dell’art. 288,            che, nonostante le richieste in tal senso, non sono mai stati resi
n. 2, CE in combinato disposto con l’art. 235 CE. Non possono                accessibili alla ricorrente. Inoltre, il diritto al contraddittorio
 ---pagebreak--- 24.5.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 124/23
sarebbe stato violato a causa delle insufficienti conoscenze                Bassi, rappresentata dall’avv. P. Steinhauser, Lawyer, con
linguistiche del funzionario incaricato del procedimento da                 domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
parte della convenuta, e della tardiva sostituzione di questi.              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                            contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno.
La ricorrente afferma poi che non le può essere addebitata
alcuna violazione dell’art. 81, primo comma, CE. Essa contesta
la descrizione incoerente dei fatti che la convenuta ha posto               La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
alla base della sua decisione. In subordine, la ricorrente fa
valere che, in ogni caso, non avrebbe potuto verificarsi alcuna
infrazione unica di lunga durata. Ciò determinerebbe una                    —      annullare la decisione della seconda commissione di
minore gravità del fatto e la prescrizione di singoli atti che                     ricorso 17 dicembre 2002 nel procedimento R 270/
sarebbero avvenuti più di cinque anni prima l’avvio dell’azione.                   2001-2,
                                                                            —      condannare il convenuto alle sole spese da lui sostenute.
La ricorrente sostiene altresì che la Commissione ha violato
l’art. 15, secondo comma, del regolamento n. 17/62, per
quanto riguarda il massimale dell’ammenda. La ricorrente non
sarebbe la società capogruppo di un «gruppo di imprese
Knauf», e non le potrebbe essere addebitato il comportamento
di altre imprese, poiché le imprese Knauf non sarebbero                     Motivi e principali argomenti
collegate tra di loro come unica persona giuridica. Sotto questo
profilo, la ricorrente lamenta inoltre il fatto che la convenuta
avrebbe omesso di effettuare le necessarie indagini.                        Richiedente:                  Manuel Nabeiro Silveria, Lda.
La ricorrente ritiene inoltre che la Commissione abbia violato              Marchio comunitario di        Marchio figurativo «GALAXIA»
l’art. 253 CE, nonché l’art. 15, comma 2, del regolamento                   cui si richiede la registra-  per caffé della classe 30 (registra-
n. 17/62, in quanto avrebbe effettuato un’erronea valutazione               zione:                        zione n. 812073).
discrezionale dell’importo dell’ammenda. La Commissione
avrebbe anche leso il principio della parità di trattamento
                                                                            Titolare del diritto di       KOFFIEBRANDERIJ EN THEE-
poiché non ha ridotto l’ammenda della ricorrente, sebbene
                                                                            marchio o del segno           HANDEL «DRIE MOLLEN SINDS
quest’ultima abbia collaborato nel procedimento con la conve-
                                                                            rivendicato in sede di        1818».
nuta nella stessa misura della BPB plc, la cui ammenda è stata
                                                                            opposizione:
ridotta del 30 %.
                                                                            Marchio o segno rivendi-      Marchio nazionale «GALA» per
Infine la ricorrente contesta l’eccessiva durata del procedimen-            cato in sede di opposi-       taluni prodotti della classe 30.
to, qualificandola come violazione dell’art. 6, primo comma,                zione:
della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti
dell’uomo.
                                                                            Decisione della divisione     Opposizione respinta.
                                                                            d’opposizione:
                                                                            Decisione della commis-       Rigetto del ricorso degli opponen-
                                                                            sione di ricorso:             ti.
Ricorso della Koffiebranderij en Theehandel «Drie Mollen                    Motivi di ricorso:            —     Erronea applicazione del-
sinds 1818» B.V. contro l’Ufficio per l’armonizzazione                                                          l’art. 42, n. 1 e dell’art. 8,
nel mercato interno (marchi, modelli, disegni) (UAMI),                                                          n. 1, lett. b) del regolamento
                  proposto il 26 febbraio 2003                                                                  40/94 ( 1). Il ricorrente impu-
                                                                                                                gna le conclusioni della com-
                                                                                                                missione di ricorso secondo
                          (Causa T-66/03)                                                                       le quali non vi sarebbe somi-
                                                                                                                glianza o rischio di confusio-
                                                                                                                ne tra i due marchi.
                         (2003/C 124/41)
                    (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                            (1 ) Regolamento CE del Consiglio 20 dicembre 1993 n. 40/94 sul
                                                                                 marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
Il 26 febbraio 2003, la Koffiebranderij en Theehandel «Drie
Mollen sinds 1818» B.V., con sede in s’Hertogenbosch, Paesi