CELEX: 52006PC0736
Language: it
Date: 2006-11-28
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza la Romania ad applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, di cui all'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE

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52006PC0736

Proposta di decisione del Consiglio che autorizza la Romania ad applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, di cui all'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE  /* COM/2006/0736 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 28.11.2006COM(2006) 736 definitivoProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche autorizza la Romania ad applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, di cui all'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE(presentata dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta La presente proposta di decisione è volta ad attuare, a livello della Romania, a decorrere dalla data di adesione all'Unione europea, le disposizioni della direttiva 2006/18/CE adottata il 14 febbraio 2006 (GU L 51 del 22.02.2006, pag. 12), che riguarda in particolare la proroga, fino al 31 dicembre 2010, dell'esperimento delle aliquote ridotte per i servizi ad alta intensità di lavoro e prevede la possibilità per tutti gli Stati membri di parteciparvi alle stesse condizioni. La presente proposta mira pertanto ad estendere tale possibilità alla Romania e ad autorizzarla ad applicare un'aliquota ridotta siffatta fin dal suo ingresso nell'Unione europea, per garantire la parità di trattamento tra tutti gli Stati membri. |120 | Contesto generale 1. Il 14 febbraio 2006, il Consiglio ha adottato la direttiva 2006/18/CE, che modifica la direttiva 77/388/CEE in relazione alle aliquote ridotte dell'imposta sul valore aggiunto, in particolare l'articolo 28, paragrafo 6. Le disposizioni del paragrafo 6 sono state aggiunte dalla direttiva 1999/85/CE del Consiglio del 22 ottobre 1999 (GU L 277 del 28.10.1999, pag.34) e si applicavano inizialmente fino al 31 dicembre 2002. Esse sono state poi prorogate dalla direttiva 2002/92/CE del 3 dicembre 2002 (GU L 331 del 7.12.2002, pag.27) fino al 31 dicembre 2003, e dalla direttiva 2004/15/CE del 10 febbraio 2004 (GU L 52 del 21.2.2004, pag.61) fino al 31 dicembre 2005. Per meglio valutare l'impatto delle aliquote ridotte, il Consiglio ha ritenuto necessario che la Commissione redigesse una relazione di valutazione dell'impatto delle aliquote ridotte applicate ai servizi prestati localmente, in particolare in termini di creazione di occupazione, di crescita economica e di buon funzionamento del mercato interno. 2. In attesa dei risultati della valutazione, la direttiva 2006/18/CE è volta in particolare a prorogare, fino al 31 dicembre 2010, l'esperimento delle aliquote ridotte per i servizi ad alta intensità di lavoro. Essa prevede altresì la possibilità per tutti gli Stati membri di parteciparvi alle stesse condizioni. 3. Gli Stati membri che desiderino beneficiare per la prima volta della facoltà prevista all'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE e quelli che desiderino modificare l'elenco dei servizi per i quali hanno introdotto questa misura in passato dovevano farne domanda alla Commissione, comunicandole ogni utile elemento di valutazione entro il 31 marzo 2006 e rispettare la procedura e le condizioni di cui all'articolo 1, punto 2) della direttiva 2006/18/CE. Su tale base, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di decisione che autorizza 17 Stati membri ad applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro.[1] 4. Con lettera del 31 marzo 2006, anche la Romania ha presentato una domanda volta ad ottenere l'autorizzazione ad applicare un'aliquota ridotta su taluni servizi, di cui ai punti 1 e 4 dell'allegato K della direttiva 77/388/CEE, e ha fornito le informazioni utili alla valutazione. 5. Poiché tutti gli Stati membri hanno ottenuto la possibilità di applicare a titolo temporaneo un'aliquota ridotta su talune categorie di servizi ad alta intensità di lavoro, questa stessa possibilità dovrebbe essere data ai paesi aderenti, per autorizzarli ad applicare la citata aliquota ridotta, dalla loro adesione all'Unione europea, e previa loro domanda, conformemente alla stessa procedura e alle stesse condizioni previste per gli Stati membri attuali. Il considerando (3) della direttiva 2006/18/CE indica d'altro canto che la citata direttiva mira tra l'altro ad applicare le stesse condizioni a tutti gli Stati membri che intendono partecipare all'esperimento delle aliquote ridotte sui servizi ad alta intensità di lavoro. Occorre pertanto applicare l'articolo 28, paragrafo 6, quarto comma, della direttiva 77/388/CEE per analogia e 'mutatis mutandis' ai paesi aderenti, tenuto conto della situazione giuridica specifica di tali paesi nel periodo precedente l'adesione. 6. Ai sensi dell'articolo 55 dell'atto relativo alle condizioni di adesione all'Unione europea della Repubblica di Bulgaria e della Romania ed agli adattamenti dei trattati su cui è fondata l'Unione europea (GU L 157 del 21.06.2005, pag. 203), su domanda debitamente motivata della Bulgaria o della Romania presentata alla Commissione al più tardi alla data di adesione, il Consiglio, statuendo su proposta della Commissione, può prendere misure di deroga temporanea agli atti delle istituzioni adottati entro il 1°ottobre 2004 e la data di adesione. Ai sensi del citato articolo, inoltre, tali misure sono adottate conformemente alle norme di voto applicabili all'adozione dell'atto per il quale si chiede una deroga temporanea. 7. Poiché la direttiva 2006/18/CE è stata adottata dopo il 1°ottobre 2004, il Consiglio, statuendo su proposta della Commissione, può pertanto decidere sulla domanda della Romania, conformemente alle norme di voto applicabili all'adozione dell'atto per il quale si chiede una deroga temporanea. Nella fattispecie, le norme di voto esigono una decisione unanime del Consiglio. In effetti, l'unanimità è richiesta sia ai sensi dell'articolo 93 del trattato che istituisce la Comunità europea (fondamento giuridico per l'adozione della direttiva 2006/18/CE), che ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 6, primo comma, della direttiva 77/388/CEE. VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE La Commissione ritiene che la domanda della Romania sia stata presentata conformemente alla stessa procedura e alle stesse condizioni previste dall'articolo 1 della direttiva 2006/18/CE, vigente per gli attuali Stati membri. L'articolo 55 dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania permette al Consiglio, ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE, di garantire la parità di trattamento tra tutti gli Stati membri, dalla data di adesione della Bulgaria e della Romania, riguardo all'esperimento delle aliquote ridotte per i servizi ad alta intensità di lavoro. |130 | Disposizioni in vigore nel settore della proposta Si tratta dell'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE, come modificato da ultimo dalla direttiva 2006/18/CE in relazione alle aliquote IVA ridotte applicate a taluni servizi ad alta intensità di lavoro. Il fondamento giuridico per la citata attuazione è l'articolo 55 dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania. |140 | Coerenza con le altre politiche e gli obiettivi dell'Unione La direttiva 1999/85/CE rientrava nell'ambito della politica dell'occupazione dell'Unione e mirava segnatamente a sostenere la crescita dell'occupazione e a ridurre il lavoro sommerso. Il problema della disoccupazione era già talmente grave che occorreva permettere agli Stati membri che lo desiderassero, di verificare il funzionamento e gli effetti, in termini di nuovi posti di lavoro, di uno sgravio dell'IVA per servizi ad alta intensità di lavoro, non figuranti attualmente nell'allegato H della direttiva 77/388/CEE. L'introduzione di una siffatta riduzione mirata dell'aliquota non è tuttavia senza pericoli per il buon funzionamento del mercato interno e la neutralità dell'imposta. Occorreva pertanto adottare una misura a carattere sperimentale applicabile su base facoltativa per gli Stati membri. Era opportuno inoltre prevedere una procedura di autorizzazione specifica e limitare severamente il campo di applicazione della detta misura, per salvaguardarne il carattere verificabile e circoscritto. La direttiva 2006/18/CE, che costituisce la terza proroga di tale esperimento, e la presente proposta di decisione rientrano in questo quadro. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI ED ANALISI D'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |219 | La direttiva 2006/18/CE è il risultato dei negoziati del Consiglio sulla proposta della Commissione COM (2003) 397 def. riguardo alla revisione delle regole applicabili alle aliquote IVA ridotte. La presente proposta di decisione mira ad attuare tale direttiva per la Romania, a seguito della sua domanda formale di partecipare a tale esperimento. Le parti interessate non sono state dunque nuovamente consultate. |Ricorso a perizia |229 | Non è stato necessario ricorrere ad una perizia esterna. |230 | Analisi d'impatto La presente proposta di decisione mira ad attuare, per la Romania, dalla data di adesione e fino al 31 dicembre 2010, le disposizioni della direttiva 2006/18/CE che dispone, in particolare, di prorogare una disposizione esistente. Per meglio valutare l'impatto delle aliquote ridotte, la direttiva dispone inoltre che al più tardi entro il 30 giugno 2007 e sulla base di uno studio realizzato da un gruppo di riflessione indipendente in materia economica, la Commissione presenti una relazione di valutazione generale dell'impatto delle aliquote ridotte applicate ai servizi prestati localmente, in particolare in termini di creazione di occupazione, di crescita economica e di buon funzionamento del mercato interno. In questa fase non è pertanto opportuno esaminare altre opzioni. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Misure proposte in sintesi Permettere alla Romania, che ne ha fatto specifica domanda, di applicare dalla data di adesione un'aliquota ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE. |310 | Fondamento giuridico Combinato disposto dell'articolo 55 dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania e dell'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE, come modificato dalla direttiva 2006/18/CE del 14 febbraio 2006. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta riguarda un settore di competenza esclusiva della Comunità. Non si applica pertanto il principio di sussidiarietà. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le seguenti ragioni. |331 | Si tratta di una decisione che riguarda l'autorizzazione ad applicare un'aliquota ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, concessa alla Romania che ne ha fatto specifica domanda. Essa non costituisce un obbligo. |332 | Tenuto conto del campo di applicazione limitato delle deroghe, oggetto della decisione, la misura specifica è proporzionata all'obiettivo mirato. Essa non costituisce un onere finanziario per la Comunità. Se la riduzione delle aliquote IVA può costituire per gli Stati una diminuzione delle entrate, i paesi che hanno presentato una domanda sperano di compensare questa perdita con una misura efficace in termini di creazione di occupazione e di lotta contro l'economia sommersa. Per quanto riguarda gli operatori economici, l'IVA non costituisce un onere finanziario e i cittadini dovrebbero, di massima, beneficiare della riduzione IVA, poiché essa inciderà sul prezzo finale. |Scelta degli strumenti |341 | Altri strumenti proposti |342 | La scelta di altri strumenti non risulta adeguata per le seguenti ragioni. Ai sensi del combinato disposto dell'articolo 55 dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania, e dell'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE del Consiglio, come modificato dalla direttiva 2006/18/CE del 14 febbraio 2006, la concessione di una deroga alle disposizioni comuni in materia di IVA è possibile soltanto su decisione del Consiglio che delibera all'unanimità su proposta della Commissione. Una decisione del Consiglio costituisce l'unico strumento adeguato in materia. |INCIDENZA SUL BILANCIO |409 | La proposta non ha incidenza sul bilancio della Comunità. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Riesame / revisione / clausola di caducità |533 | La proposta comprende una clausola di caducità di tutto o parte dell'atto giuridico, quando le condizioni preliminari siano soddisfatte. |570 | Spiegazione nei particolari della proposta, per capitolo o per articolo Articolo 1 L'articolo 1 dispone che, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 55 dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania e dell'articolo 28, paragrafo 6, primo e quarto comma, della direttiva 77/388/CEE, la Romania è autorizzata ad applicare, dall'adesione all'Unione europea, un'aliquota ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro. Articolo 2 L'articolo 2 mira ad autorizzare la Romania ad applicare le aliquote ridotte di cui all'articolo 12, paragrafo 3, lettera a), terzo comma, sui servizi per i quali essa ha presentato domanda, conformemente ad una procedura analoga a quella di cui all'articolo 28, paragrafo 6, quarto comma, della direttiva 77/388/CEE, e che vi sono citati. Articoli da 3 a 4 Tali articoli riguardano la durata di applicazione delle disposizioni ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE, e il destinatario della decisione. |F-9862 |1.  Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche autorizza la Romania ad applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, di cui all'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEEIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il trattato di adesione della Bulgaria e della Romania[2], in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,visto l'atto di adesione della Bulgaria e della Romania[3], in particolare l'articolo 55,vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme[4], in particolare l'articolo 28, paragrafo 6,vista la proposta della Commissione[5],considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro ad applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro.(2) I servizi interessati devono, da un lato, soddisfare alle condizioni previste dalla direttiva 77/388/CEE e, dall'altro, figurare all'allegato K della detta direttiva.(3) L'articolo 28, paragrafo 6, della direttiva 77/388/CEE, come modificato dalla direttiva 2006/18/CE, ha prorogato il periodo di applicazione delle aliquote IVA ridotte fino al 31 dicembre 2010. Esso permette inoltre agli Stati membri che desiderino beneficiare, per la prima volta, della facoltà che vi è prevista, e a quelli che desiderino modificare l'elenco dei servizi cui hanno applicato la detta disposizione in passato, di farne domanda alla Commissione.(4) Il citato articolo mira a dare a tutti gli Stati membri la possibilità di partecipare, alle stesse condizioni, all'esperimento delle aliquote ridotte sui servizi ad alta intensità di lavoro. Occorre pertanto dare ai paesi aderenti, dalla loro adesione all'Unione europea, la stessa possibilità di applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro.(5) Con lettera del 31 marzo 2006, la Romania ha presentato una domanda di autorizzazione per poter applicare un'aliquota IVA ridotta su taluni servizi ad alta intensità di lavoro, conformemente a quanto disposto nell'articolo 28, paragrafo 6, quarto comma, della direttiva 77/388/CEE.(6) Per garantire la parità di trattamento tra gli Stati membri, la presente decisione è applicabile dalla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania.(7) La presente decisione non ha un'incidenza negativa sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'IVA,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Conformemente al combinato disposto dell'articolo 55 dell'atto di adesione della Bulgaria e della Romania e dell'articolo 28, paragrafo 6, primo e quarto comma della direttiva 77/388/CEE, la Romania è autorizzata ad applicare, dalla data di entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania e fino al 31 dicembre 2010, le aliquote ridotte di cui all'articolo 12, paragrafo 3, lettera a), terzo comma, sui servizi elencati nell'articolo 2.Artic olo 2La Romania è autorizzata per i due seguenti settori, di cui ai punti 1 e 4 dell'allegato K della direttiva 77/388/CEE:(a) piccoli servizi di riparazione di indumenti e biancheria per la casa (inclusi rammendo e modifiche);(b) servizi di assistenza domestica.Articolo 3La presente decisione si applica con riserva e dalla data dell'entrata in vigore del trattato di adesione della Bulgaria e della Romania, e cessa di avere effetto il 31 dicembre 2010.Artic olo 4La Romania è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl presidente [1] COM(2006) 410 def.[2] L 157 del 21 giugno 2005, pag. 11.[3] L 157 del 21 giugno 2005, pag. 203.[4] JO L 145 del 13.06.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2006/69/CE - GU L 221 del 12.08.2006, pag. 9.[5] GU C […] del […], pag. […].