CELEX: 31995D0384
Language: it
Date: 1995-09-08 00:00:00
Title: 95/384/CE: Decisione della Commissione, dell' 8 settembre 1995, relativa al contributo della Comunità al finanziamento per il 1995 di un programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore delle Azzorre (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)

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31995D0384

95/384/CE: Decisione della Commissione, dell' 8 settembre 1995, relativa al contributo della Comunità al finanziamento per il 1995 di un programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore delle Azzorre (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 231 del 28/09/1995 pag. 0050 - 0056

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 settembre 1995 relativa al  contributo della Comunità al finanziamento per il 1995 di un programma di lotta contro gli  organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore delle Azzorre (Il testo in lingua  portoghese è il solo facente fede) (95/384/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ  EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CEE) n. 1600/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, relativo a misure  specifiche a favore delle Azzorre e di Madera per taluni prodotti agricoli  (1), modificato da  ultimo dal regolamento (CEE) n. 1974/93 della Commissione  (2), in particolare l'articolo 33,  paragrafo 3, considerando che la decisione 93/522/CEE della Commissione  (3) definisce le misure ammissibili al  finanziamento dei programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali  nei dipartimenti francesi d'oltremare nonché nelle Azzorre e a Madera; considerando che le condizioni specifiche della produzione agricola nelle Azzorre richiedono  particolare attenzione e che è necessario adottare o potenziare determinate misure nel settore  delle produzioni vegetali e in particolare nel settore fitosanitario in questa regione; considerando che il costo di dette misure è particolarmente elevato; considerando che il programma di tali misure è stato presentato alla Commissione dalle autorità  competenti del Portogallo; che detto programma precisa, in particolare, gli obiettivi perseguiti,  le azioni da realizzare, nonché la durata e il costo di questo ultime, ai fini di un'eventuale  partecipazione della Comunità al loro finanziamento; considerando che il contributo finanziario della Comunità può coprire fino al 75  % delle spese  ammissibili, escluse le spese relative alla protezione delle banane; considerando che gli elementi tecnici forniti dal Portogallo hanno consentito al comitato  fitosanitario permanente di procedere ad un'analisi tecnica completa e precisa della situazione; considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato  fitosanitario permanente, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 È approvata la partecipazione finanziaria della Comunità al  programma ufficiale di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali nelle  Azzorre, presentato per il 1995, dalle competenti autorità del Portogallo. Articolo 2 Il programma ufficiale riguarda la lotta contro la Popillia Japonica New. nell'isola  di Terceira ed è inteso ad evitare la propagazione di questo organismo ad altre parti della  Comunità e ad ottenere progressivamente l'eradicazione completa nell'isola suddetta. Articolo 3 La partecipazione comunitaria al finanziamento del programma è limitata al 75  % delle  spese inerenti alle misure ammissibili, definite dalla decisione 93/522/CEE, ed ammonta, per il  1995, a 650  000 ECU a fronte di una spesa totale di 866  667 ECU (al netto dell'IVA). Il piano finanziario del programma, indicante il costo e il relativo finanziamento, figura  nell'allegato I della presente decisione. Qualora la spesa totale ammissibile per il 1995,  notificata dal Portogallo, risulti inferiore all'importo preventivato di 866  667 ECU, il  contributo comunitario sarà ridotto in proporzione. Il rimborso comunitario sarà effettuato a concorrenza dell'importo indicato al primo comma in base  al tasso contabile dell'ecu vigente il 1° giugno 1995, ossia 1 ECU = 196,159 ESC. Articolo 4 Viene versato al Portagallo un anticipo di 120  000 ECU. Articolo 5 Il contributo comunitario copre le spese relative alle misure ammissibili in rapporto  con le operazioni previste dal programma in oggetto, per la cui attuazione il Portogallo abbia  provveduto, tra il 1° agosto e il 31 dicembre 1995, ad impegnare gli stanziamenti necessari. Il  Portogallo conclude i pagamenti relativi a tali operazioni entro e non oltre il 31 luglio 1996,  pena la perdita del diritto al finanziamento comunitario. Articolo 6 Le disposizioni finanziarie di applicazione del programma, le disposizioni relative  alla conformità con le politiche comunitarie e le informazioni che il Portogallo è tenuto a  comunicare figurano nell'allegato II. Articolo 7 Gli eventuali contratti d'appalto concernenti gli investimenti previsti dalla presente  decisione devono essere aggiudicati in ottemperanza alla normativa comunitaria pertinente e in  particolare alle direttive comunitarie sul coordinamento delle procedure di aggiudicazione dei  pubblici appalti per prestazioni di servizi e forniture, nonché a norma degli articoli 30, 52 e 59  del trattato CE. Articolo 8 La Repubblica portoghese è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, l'8 settembre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione  ALLEGATO I >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO II I.  DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA A.  Disposizioni  finanziarie 1.  È intenzione della Commissione instaurare una vera e propria collaborazione con le autorità  competenti per la realizzazione del programma di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai  prodotti vegetali che forma oggetto di partecipazione finanziaria della Comunità, in appresso  denominato «  il programma  ». In conformità con il programma, dette autorità sono quelle in  appresso indicate. Impegni e pagamenti 2.  Il Portogallo si impegna a garantire che, per le azioni cofinanziate dalla Comunità, tutti gli  organismi pubblici o privati partecipanti alla gestione e all'attuazione del programma tengano una  contabilità esatta di tutte le transazioni effettuate, onde agevolare la verifica delle spese da  parte della Comunità e delle autorità nazionali di controllo. 3.  L'impegno iniziale di bilancio si basa su un piano finanziario indicativo ed è valido per un  anno. 4.  L'impegno decorre dal momento in cui il comitato fitosanitario permanente adotta la decisione  recante approvazione dell'intervento mediante la procedura prevista all'articolo 16 bis della  direttiva 77/93/CEE del Consiglio  (1). 5.  All'impegno fa seguito il versamento di un primo anticipo di 120  000 ECU. 6.  Il saldo dell'impegno viene versato in due rate identiche di 265  000 ECU ciascuna. La prima  rata viene pagata dietro presentazione di una relazione interinale alla Commissione. La seconda e  ultima rata viene pagata dietro presentazione di una distinta completa delle spese sostenute e  previa approvazione di queste ultime da parte della Commissione. Autorità competenti per l'attuazione del programma -  Per l'amministrazione centrale: Instituto de Protecção da Produção Agro-Alimentar (IPPAA) Centro nacional de Protecção da Produção Agrícola (CNPPA) Quinta do Marquês P-2780 Oeiras -  Per l'amministrazione locale: Região Autónoma dos Açores Secretaria Regional da Agricultura e Pescas Direcção Regional do Desenvolvimento Agrário Vinha Brava P-9700 Angra do Heroísmo - Ihla Terceira 7.  Le spese reali vengono notificate alla Commissione, ripartite per tipo di azione o  sottoprogramma, con l'indicazione del rapporto tra il piano finanziario indicativo e le spese  effettivamente sostenute. Se il Portogallo tiene un'idonea contabilità informatizzata, questa è  ritenuta accettabile. 8. La totalità del contributo concesso dalla Comunità in virtù della presente decisione è versata  all'autorità designata dal Portogallo, la quale è altresì responsabile del rimborso alla Comunità  dell'eventuale eccedente. 9.  Tutti gli impegni e pagamenti sono effettuati in ecu. I piani finanziari dei quadri comunitari di sostegno e gli importi dell'intervento comunitario sono  espressi in ecu al tasso fissato dalla presente decisione. I pagamenti vengono effettuati sul  conto: Banco Comercial dos Açores Rua da Sé, P-9700 Angra do Heroísmo Nº de conta - 6/312/3637875 NIB - 001200060312363787541 Titular - Direcção Regional do Desenvolvimento Agrário Controllo finanziario 10.  La Commissione o la Corte dei conti delle Comunità europee possono effettuare controlli di  propria iniziativa. Il Portogallo e la Commissione si comunicano immediatamente ogni informazione  pertinente sull'esito di tali controlli. 11.  L'autorità competente per l'attuazione del programma tiene a disposizione della Commissione  tutti i documenti giustificativi delle spese per un periodo di tre anni a decorrere dall'ultimo  pagamento relativo al contributo comunitario. 12.  All'atto d'inoltrare le domande di pagamento, il Portogallo mette a disposizione della  Commissione tutte le relazioni ufficiali concernenti il controllo delle operazioni in oggetto. Riduzione, sospensione e revoca del contributo 13.  Il Portogallo e i beneficiari del contributo dichiarano che i fondi erogati dalla Comunità  vengono utilizzati per i fini previsti. Se la realizzazione di una misura del programma sembra  giustificare soltanto una parte dei fondi ad essa assegnati, la Commissione procede al recupero  immediato dell'eccedente. In caso di controversia, la Commissione procede ad un esame approfondito  della situazione nel quadro della compartecipazione, chiedendo in particolare al Portogallo o alle  altre autorità da esso designate di presentare le loro osservazioni nel termine di due mesi. 14.  A seguito di detto esame, la Commissione può ridurre o sospendere il contributo a favore della  misura in questione qualora sia stata accertata un'irregolarità, segnatamente una modifica  sostanziale che alteri la natura o le condizioni di esecuzione della misura e per la quale non è  stata chiesta l'autorizzazione della Commissione. Restituzione dell'indebito 15.  Qualunque importo indebitamente versato dev'essere restituito alla Comunità dall'autorità di  cui al punto 8. Gli importi non restituiti possono essere maggiorati degli interessi di mora. Se,  per qualsivoglia motivo, l'autorità designata al punto 8 non rimborsa l'indebito, il Portogallo è  tenuto a pagare tale importo alla Commissione. Prevenzione e rilevamento di irregolarità 16.  Le parti si attengono ad un codice di comportamento stabilito dal Portogallo per garantire  l'accertamento di qualsiasi irregolarità nell'attuazione del programma. In particolare, il  Portogallo provvede affinché: -  siano prese tutte le disposizioni necessarie; -  l'eventuale indebito conseguente ad un'irregolarità venga rimborsato; -  siano prese misure per evitare le irregolarità. B.  Sorveglianza e valutazione I.  Comitato di sorveglianza 1.  Istituzione È istituito tra il Portogallo e la Commissione un comitato di sorveglianza, con il compito di fare  regolarmente il punto sull'andamento del programma e di proporre eventuali adeguamenti. 2.  La composizione, il funzionamento e la periodicità delle riunioni del comitato di sorveglianza  sono stabiliti dalla Commissione entro un mese dalla notifica della presente decisione al  Portogallo. 3.  Competenze del comitato di sorveglianza Il comitato: -  detiene la responsabilità generale di garantire il regolare svolgimento del programma e la  realizzazione degli obiettivi prefissati. Il comitato esercita la propria competenza nell'ambito  delle misure previste dal programma e nei limiti del contributo erogato dalla Comunità. Esso vigila  in particolare sull'osservanza delle disposizioni regolamentari, comprese quelle relative  all'ammissibilità delle operazioni e dei progetti; -  sulla base delle informazioni di cui dispone in merito alla selezione dei progetti già approvati  e realizzati, si pronuncia sull'applicazione dei criteri di selezione enunciati nel programma; -  propone tutte le misure eventualmente necessarie per accelerare l'esecuzione del programma in  caso di ritardo rivelato dagli indicatori di sorveglianza e dalle valutazioni periodiche; -  può procedere, di concerto con il  (i) rappresentante(i) della Commissione, ad aggiustamenti dei  piani di finanziamento nei limiti del 15  % della partecipazione comunitaria ad un sottoprogramma o  ad una misura per l'intero periodo, ovvero del 20  % per un esercizio, a condizione che non venga  superato l'importo globale previsto dal programma né siano compromessi gli obiettivi principali del  medesimo; -  esprime il proprio parere sugli adattamenti proposti dalla Commissione; -  si pronuncia sui progetti di assistenza tecnica previsti dal programma; -  esprime un parere sui progetti della relazione finale di esecuzione; -  riferisce periodicamente (almeno due volte per il periodo considerato) al comitato fitosanitario  permanente in merito all'andamento del programma e alla situazione delle spese. II.  Sorveglianza e valutazione del programma durante tutto il periodo di esecuzione (sorveglianza  e valutazione continue) 1.  L'ente nazionale responsabile dell'attuazione del programma è incaricato di curarne la  sorveglianza e la valutazione continue. 2.  S'intende per sorveglianza continua un sistema d'informazione sullo stato di avanzamento del  programma. La sorveglianza continua, che verte sulle misure previste dal programma, si avvale di  indicatori, finanziari e fisici, strutturati in modo da poter valutare se per ciascuna misura le  spese corrispondono a parametri fisici prestabiliti, indicanti il grado di realizzazione della  misura stessa. 3.  La valutazione continua del programma consiste in un'analisi dei risultati quantitativi basata  su considerazioni operative, giuridiche e procedurali, con l'obiettivo di garantire la conformità  delle misure agli obiettivi del programma. Relazione esecutiva e scrutinio del programma 4.  Il Portogallo comunica alla Commissione, entro un mese dall'adozione del programma, il nome  dell'autorità competente per la stesura e la presentazione della relazione finale di esecuzione. Per il presente programma, la competente autorità presenterà la relazione finale alla Commissione e  al comitato fitosanitario permanente entre il 31 ottobre 1996. 5.  La Commissione, di concerto con il Portogallo, può ricorrere ai servizi di un esperto  indipendente, incaricato di procedere alla sorveglianza e alla valutazione continue di cui al punto  3. L'esperto in questione può avanzare proposte di adeguamento dei sottoprogrammi e/o delle misure,  proposte di modifica dei criteri di selezione dei progetti, ecc., tenendo conto dei problemi  incontrati nel corso dell'esecuzione. In base a tale sorveglianza della gestione, egli formula un  parere sulle misure amministrative da adottare. III.  Valutazione a posteriori degli effetti economici La relazione finale contiene un bilancio sintetico dell'intero programma (grado di realizzazione  degli obiettivi quantitativi e qualitativi e progressi compiuti) ed una valutazione dell'impatto  fitosanitario ed economico immediato. C.  Informazione e pubblicità Nel quadro della presente azione, l'ente designato per l'attuazione del programma provvede affinché  quest'ultimo sia oggetto di un'adeguata pubblicità. In particolare, esso provvede a: -  sensibilizzare i potenziali beneficiari e le organizzazioni professionali in merito alle  possibilità offerte dal programma; -  sensibilizzare l'opinione pubblica circa il ruolo svolto dalla Comunità con riguardo  all'azione. Il Portogallo e l'autorità competente consultano la Commissione sulle iniziative previste nel  settore, ricorrendo eventualmente alla procedura del comitato di sorveglianza. Essi comunicano  regolarmente alla Commissione le misure d'informazione e di pubblicità attuate, nell'ambito della  relazione finale oppure tramite il comitato di sorveglianza. II. CONFORMITÀ CON LE POLITICHE COMUNITARIE È richiesto il rispetto delle  politiche comunitarie pertinenti. Il programma è attuato in conformità con le disposizioni relative al coordinamento e al rispetto  delle politiche comunitarie. In questo contesto, il Portogallo è tenuto a fornire le seguenti  informazioni. 1.  Aggiudicazione di pubblici appalti Il questionario «  appalti pubblici  » (1) deve essere compilato per i seguenti contratti: -  appalti pubblici superiori ai limiti fissati dalle direttive «  forniture  » e «  prestazioni  d'opera  », stipulati dall'ente appaltatore a norma delle suddette direttive e non rientranti nelle  esenzioni ivi previste; -  appalti pubblici superiori ai limiti suddetti, qualora costituiscano lotti di un'unica  prestazione d'opera o di forniture omogenee di valore superiore al limite corrispondente. S'intende  per «  prestazione d'opera  » un insieme di lavori edilizi o d'ingegneria civile atto ad assolvere  una funzione economica o tecnica. I limiti sono quelli in vigore il giorno della notifica della presente decisione. 2.  Protezione dell'ambiente a)  Informazioni generali -  Descrizione dei principali elementi e problemi dell'ambiente nella regione considerata, con  particolare riguardo alle zone che presentano una rilevanza ai fini della conservazione (zone  sensibili). -  Descrizione generale dei principali effetti, positivi e negativi, che gli investimenti previsti  dal programma potrebbero avere sull'ambiente. -  Descrizione delle misure progettate per evitare, ridurre o compensare eventuali effetti negativi  sull'ambiente. -  Sintesi dei risultati ottenuti in seguito a consultazione delle autorità competenti per  l'ambiente (parere del ministero dell'ambiente o di un ente omologo) ed eventualmente dell'opinione  pubblica. b)  Descrizione delle misure progettate In ordine alle misure del programma che potrebbero avere un rilevante impatto negativo  sull'ambiente, andranno indicate: -  le procedure da applicare per la valutatione dei singoli progetti nel corso dell'esecuzione del  programma; -  i dispositivi previsti per il controllo dell'impatto ambientale durante l'esecuzione del  programma, per la valutazione dei risultati e per l'eliminazione, la riduzione o la compensazione  degli effetti negativi. (1)  Comunicazione C(88) 2510 della Commissione agli Stati membri concernente  il controllo del rispetto delle norme sui pubblici appalti nel quardo dei progetti e nei programmi  finanziati dai Fondi strutturali e dagli strumenti finanziari della Comunità (GU n. C 22 del 28. 1.  1989, pag. 3).