CELEX: C2004/021/06
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 27 novembre 2003 nelle cause riunite da C-34/01 a C-38/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale della Corte Suprema di Cassazione): Enirisorse SpA contro Ministero delle Finanze (Imprese pubbliche — Trasferimento verso imprese pubbliche di una parte di una tassa portuale versata allo Stato — Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Aiuto concesso da uno Stato — Tassa di effetto equivalente — Imposizione interna — Libera circolazione delle merci)

24.1.2004               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 21/3
      artt. 8, nn. 2 e 3, della direttiva del Consiglio 19 ottobre            S. von Bahr (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-
      1992, 92/81/CEE, relativa all’armonizzazione delle strutture            Hackl, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto,
      delle accise sugli oli minerali, e 5, n. 1, della direttiva             ha pronunciato il 27 novembre 2003 una sentenza il cui
      del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/82/CEE, relativa al                   dispositivo è del seguente tenore:
      ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli minerali.
2)    La Repubblica di Finlandia è condannata alle spese.                     1)   Una misura mediante la quale uno Stato membro devolve ad
                                                                                   un’impresa pubblica una rilevante quota di un tributo, quale la
3)    Il Regno di Svezia sopporterà le proprie spese.                              tassa portuale controversa nelle cause principali, deve essere
                                                                                   considerata aiuto di Stato ai sensi dell’art. 92, n. 1, del Trattato
                                                                                   CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87, n. 1, CE), in
(1) GU C 247 del 26.8.2000.                                                        quanto incide sugli scambi tra Stati membri, qualora:
                                                                                   —      la devoluzione del tributo non sia connessa ad una
                                                                                          missione di servizio pubblico chiaramente definita, e/o
                                                                                   —      il calcolo della compensazione che si asserisce necessaria
                                                                                          allo svolgimento della detta missione non sia stato
                                                                                          effettuato sulla base di parametri previamente definiti in
                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                          modo obiettivo e trasparente, al fine di evitare che tale
                                                                                          compensazione comporti un vantaggio economico atto a
                         (Quinta Sezione)                                                 favorire l’impresa pubblica interessata rispetto a imprese
                                                                                          concorrenti.
                       27 novembre 2003                                            Non solo la devoluzione di una parte del tributo all’impresa
                                                                                   pubblica, ma anche la riscossione in capo agli utenti della parte
                                                                                   corrispondente all’importo così attribuito possono costituire un
nelle cause riunite da C-34/01 a C-38/01 (domanda di                               aiuto di Stato incompatibile con il mercato comune. In
pronuncia pregiudiziale della Corte Suprema di Cassazio-                           mancanza di notifica di tale aiuto, spetta al giudice nazionale
   ne): Enirisorse SpA contro Ministero delle Finanze (1)                          prendere tutti i provvedimenti necessari, in conformità del suo
                                                                                   diritto nazionale, per impedire sia la devoluzione di una parte
                                                                                   del tributo alle imprese beneficiarie sia la riscossione dello
(Imprese pubbliche — Trasferimento verso imprese pubbli-                           stesso.
che di una parte di una tassa portuale versata allo Stato —
Concorrenza — Abuso di posizione dominante — Aiuto
concesso da uno Stato — Tassa di effetto equivalente —                             Il carattere eventualmente illegittimo della riscossione e della
    Imposizione interna — Libera circolazione delle merci)                         devoluzione della tassa portuale riguarda solamente la parte del
                                                                                   gettito del tributo devoluta all’impresa pubblica e non riguarda
                                                                                   il tributo nella sua interezza.
                          (2004/C 21/06)
                                                                              2)   Un tributo quale la tassa portuale controversa nelle cause
                   (Lingua processuale: l’italiano)                                principali costituisce un’imposizione interna ai sensi dell’art. 95
                                                                                   del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE)
                                                                                   che non rientra nella sfera di applicazione degli artt. 12 e 30
                                                                                   del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 25 CE e
                                                                                   28 CE). In mancanza di qualsiasi discriminazione nei confronti
Nei procedimenti riuniti da C-34/01 a C-38/01, aventi ad
                                                                                   dei prodotti provenienti da altri Stati membri, la misura
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
                                                                                   mediante la quale uno Stato membro prevede la riscossione di
Corte, a norma dell’art. 234 CE, dalla Corte Suprema di
                                                                                   tale tributo e la devoluzione di una quota rilevante del gettito
Cassazione nelle cause dinanzi ad essa pendenti tra Enirisorse
                                                                                   dello stesso ad un’impresa pubblica, senza che all’importo
SpA e Ministero delle Finanze, domande vertenti sull’interpre-
                                                                                   così attribuito corrisponda un servizio effettivamente reso da
tazione degli artt. 12 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
                                                                                   quest’ultima, non viola le disposizioni del citato art. 95.
modifica, art. 25 CE), 13 del Trattato CE (abrogato dal Trattato
di Amsterdam), 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
modifica, art. 28 CE), 86 e 90 del Trattato CE (divenuti
artt. 82 CE e 86 CE), 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
modifica, art. 87 CE), 93 del Trattato CE (divenuto art. 88 CE)               (1) GU C 79 del 10.03.2001.
e 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
art. 90 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig.
P. Jann, facente funzione di presidente della Quinta Sezione,
dai sigg. C.W.A. Timmermans, A. Rosas, D.A.O. Edward e