CELEX: C2005/171/55
Language: it
Date: 2005-07-09 00:00:00
Title: Causa T-190/05: Ricorso della The Sherwin-Williams Company contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 9 maggio 2005

9.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/34
            
         Ricorso della The Sherwin-Williams Company contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 9 maggio 2005
   (Causa T-190/05)
   (2005/C 171/55)
   Lingua in cui è stato presentato il ricorso: lo spagnolo
   Il 9 maggio 2005 la The Sherwin-Williams Company, rappresentata dagli avv.ti Enrique Armijo Chavarri e Antonio Castán Pérez-Gómez, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Seconda commissione di ricorso dell'UAMI 22 febbraio 2005, nel procedimento R 755/2004-2.
            
         
               —
            
            
               condannare l'UAMI alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
               Marchio comunitario di cui trattasi:
            
            
               Marchio denominativo «TWIST & POUR» — Domanda no3 071 041, per prodotti appartenenti alla classe 21 (recipienti portatili di plastica venduti come parte integrale de una pittura liquida con un dispositivo di conservazione e di applicazione)
            
         
               Decisione dell'esaminatore:
            
            
               Rigetto della domanda
            
         
               Decisione della commissione di ricorso:
            
            
               Rigetto del ricorso
            
         
               Motivi invocati:
            
            
               Errata applicazione dell'art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) no 40/94