CELEX: 31994R3378
Language: it
Date: 1994-12-22 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 3378/94 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 dicembre 1994 recante modifica del regolamento (CEE) n. 1576/89 che stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione delle bevande spiritose e del regolamento (CEE) n. 1601/91 che stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli alla luce dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round

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31994R3378

Regolamento (CE) n. 3378/94 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 dicembre 1994 recante modifica del regolamento (CEE) n. 1576/89 che stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione delle bevande spiritose e del regolamento (CEE) n. 1601/91 che stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli alla luce dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round  

Gazzetta ufficiale n. L 366 del 31/12/1994 pag. 0001 - 0002 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 66 pag. 0153  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 66 pag. 0153 

REGOLAMENTO (CE) N. 3378/94 DEL PARLAMENTO EUROPEO  E DEL CONSIGLIOdel 22 dicembre 1994recante modifica del regolamento (CEE) n. 1576/89 che  stabilisce le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione  delle bevande spiritose e del regolamento (CEE) n. 1601/91 che stabilisce le regole generali  relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione dei vini aromatizzati, delle  bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli alla luce  dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay RoundIL  PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 43 e 100 A, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Comitato economico e sociale(), deliberando conformemente alla procedura descritta all'articolo 189 B del trattato(), considerando che il regolamento (CEE) n. 1576/89() e il regolamento (CEE) n. 1601/91() hanno  stabilito le regole generali relative alla definizione, alla designazione e alla presentazione  delle bevande spiritose nonché dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e  dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli; che per conformare i suddetti regolamenti agli  obblighi che scaturiscono in particolare dagli articoli 23 e 24 dell'accordo sugli aspetti dei  diritti di proprietà intelletuale attinenti al commercio, accordo che è parte integrante  dell'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio, occorre prevedere in detti  regolamenti il diritto delle parti interessate di impedire, a determinate condizioni, l'uso  illegittimo di indicazioni geografiche protette da parte di un paese terzo membro  dell'Organizzazione mondiale del commercio, HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1. Nel regolamento (CEE) n. 1576/89 dopo l'articolo 11 è inserito  l'articolo seguente: «Articolo 11 bis1. Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie atte a consentire alle  parti interessate di impedire, alle condizioni precisate agli articoli 23 e 24 dell'accordo sugli  aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio, l'uso nella Comunità di  un'indicazione geografica che identifichi prodotti contemplati dal presente regolamento per  prodotti non originari del luogo a cui l'indicazione geografica in questione fa riferimento, anche  se la vera origine del prodotto è indicata o se l'indicazione geografica è tradotta o è  accompagnata da espressioni quali ''genere'', ''tipo'', ''stile'', ''imitazione'' o altre. Ai fini del presente articolo, per indicazioni geografiche si intende qualsiasi indicazione che  identifichi un prodotto come originario del territorio di un paese terzo membro dell'Organizzazione  mondiale del commercio o di una regione o località di detto territorio, nei casi in cui una  determinata qualità, rinomanza o altra caratteristica specifica del prodotto possa essere  essenzialmente attribuita a tale origine geografica. 2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano nonostante le disposizioni dell'articolo 11 del  presente regolamento o altre disposizioni della normativa comunitaria, che stabiliscano regole per  la designazione e la presentazione dei prodotti contemplati dal presente regolamento. 3. Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate, se necessario, secondo la  procedura di cui all'articolo 15.» 2. Nel regolamento (CEE) n. 1601/91 dopo l'articolo 10 è inserito l'articolo seguente: «Articolo 10 bis1. Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie atte a consentire alle  parti interessate di impedire, alle condizioni precisate agli articoli 23 e 24 dell'accordo sugli  aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio, l'uso nella Comunità di una  indicazione geografica che identifichi prodotti contemplati dal presente regolamento per prodotti  non originari del luogo indicato dalla indicazione geografica in questione, anche se la vera  origine del prodotto è indicata o se l'indicazione geografica è tradotta o è accompagnata da  espressioni quali ''genere'', ''tipo'', ''stile'', ''imitazione'' o altre. Ai fini del presente articolo, per indicazioni geografiche si intende qualsiasi indicazione che  identifichi un prodotto come originario del territorio di un paese terzo membro dell'Organizzazione  mondiale del commercio o di una regione o località di detto territorio, nei casi in cui una  determinata qualità, rinomanza o altra caratteristica specifica del prodotto possa essere  essenzialmente attribuita a tale origine geografica. 2. Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano nonostante le disposizioni dell'articolo 10 del  presente regolamento o altre disposizioni della normativa comunitaria, che stabiliscano regole per  la designazione e la presentazione dei prodotti contemplati dal presente regolamento. 3. Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate, se necessario, secondo la  procedura di cui all'articolo 14.» Articolo 2 La Commissione presenta ogni anno al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione  relativa all'applicazione degli atti in vigore corredata degli appropriati dati statistici a  sostegno. Articolo 3 1. Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1995. 2. Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1996. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1994. Per il Parlamento europeoIl PresidenteK. HAENSCH Per il ConsiglioIl PresidenteH.  SEEHOFER() Parere reso il 24 novembre 1994 (non ancora pubblicato nella  Gazzetta ufficiale).  () Parere del Parlamento europeo del 13 dicembre 1994 (non ancora pubblicato nella Gazzetta  ufficiale), posizione comune del Consiglio del 13 dicembre 1994 (GU n. C 369 del 24. 12. 1994, pag.  1) e decisione del Parlamento europeo del 15 dicembre 1994 (non ancora pubblicata nella Gazzetta  ufficiale).  () GU n. L 160 del 12. 6. 1989, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  3280/92 (GU n. L 327 del 13. 11. 1992, pag. 3).  () GU n. L 149 del 14. 6. 1991, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  3279/92 (GU n. L 327 del 13. 11. 1992, pag. 1).