CELEX: C2007/211/07
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa C-277/05: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat — Francia) — Société thermale d'Eugénie-Les-Bains/Ministère de l'Economie, des Finances et de l'Industrie (IVA — Sfera di applicazione — Caparre versate nell'ambito di contratti di prestazioni di servizi soggette ad IVA e trattenute dal prestatore in caso di disdetta — Qualificazione)

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/5
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'Etat — Francia) — Société thermale d'Eugénie-Les-Bains/Ministère de l'Economie, des Finances et de l'Industrie
   (Causa C-277/05) (1)
   
   (IVA - Sfera di applicazione - Caparre versate nell'ambito di contratti di prestazioni di servizi soggette ad IVA e trattenute dal prestatore in caso di disdetta - Qualificazione)
   (2007/C 211/07)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Conseil d'Etat
   Parti
   
      Ricorrente: Société thermale d'Eugénie-Les-Bains
   
      Convenuto: Ministère de l'Economie, des Finances et de l'Industrie
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Conseil d'Etat (Francia) — Interpretazione dell'art. 2, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Campo d'applicazione — Caparra versata nell'ambito di contratti aventi ad oggetto prestazioni di servizi assoggettate all'imposta sul valore aggiunto e trattenuta dal beneficiario in caso di disdetta — Qualificazione come remunerazione di una prestazione di prenotazione o come indennità di risoluzione
   Dispositivo
   Gli artt. 2, n. 1, e 6, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, devono essere interpretati nel senso che le somme versate a titolo di caparra nell'ambito di contratti relativi a prestazioni alberghiere soggette ad IVA devono essere considerate, qualora il cliente si avvalga della facoltà di disdetta consentitagli e le somme stesse siano trattenute dall'albergatore, quali indennità forfetarie di recesso versate ai fini del risarcimento del danno subìto per effetto della rinuncia del cliente, senza che sussista un nesso diretto con un qualsivoglia servizio reso a titolo oneroso, ragion per cui tali somme non sono soggette all'IVA.
   
      (1)  GU C 299 del 17.9.2005.