CELEX: 51990PC0126
Language: it
Date: 1990-05-08
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AI CONTROLLI E ALLE SANZIONI NELLE POLITICHE COMUNI DELL' AGRICOLTURA E DELLA PESCA

N . C 137/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     6. 6. 90
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo ai controlli e alle sanzioni nelle politiche
                                              comuni dell'agricoltura e della pesca
                                                         COM(90) 126 de/.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 21 maggio 1990)
                                                           (90/C 137/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                nale e che le sanzioni contemplate dal presente regola-
                                                                    mento costituiscano solo delle misure minime; che, al
                                                                    momento dell'applicazione delle sanzioni previste dalla
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    loro legislazione, gli Stati membri devono tener conto di
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                    quelle stabilite dal presente regolamento;
vista la proposta della Commissione,                                considerando che il presente regolamento lascia impre-
                                                                    giudicate le disposizioni specifiche adottate dal Consi-
visto il parere del Parlamento europeo,                             glio,
considerando che l'articolo 155 del trattato ha conferito           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
alla Commissione il compito di vigilare sull'applicazione
delle disposizioni del trattato e degli atti adottati dal
Consiglio per l'attuazione delle stesse;                                                      Articolo 1
                                                                    Il presente regolamento è inteso a determinare i poteri di
considerando che l'articolo 145, terzo trattino del trat-           cui dispone la Commissione in materia di controlli e di
tato prevede che il Consiglio, negli atti che esso adotta,          sanzioni nell'attuazione delle politiche comuni dell'agri-
conferisca le relative competenze di esecuzione alla                coltura e della pesca, nonché a definire alcuni principi in
Commissione;                                                        questi settori.
considerando che la desciplina comunitaria relativa alle                                      Articolo 2
politiche comuni dell'agricoltura e della pesca contiene,
in particolare per la gestione delle organizzazioni dei             1.    Nei casi in cui è conferito alla Commissione dalla
mercati e per quella degli strumenti che perseguono altre           normativa comunitaria sulle politiche comuni dell'agri-
finalità, in particolare strutturali, un insieme di disposi-        coltura e della pesca, il potere di stabilire modalità d'ap-
zioni, la cui corretta ed uniforme applicazione in tutta la         plicazione secondo una delle procedure previste dalla de-
Comunità è indispensabile per raggiungere gli obiettivi             cisione 87/373/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1987,
stabiliti dal trattato;                                             che stabilisce le modalità per l'esercizio delle competenze
                                                                    di esecuzione conferite alla Commissione ('), comprende
                                                                    la facoltà di adottare disposizioni sul controllo e sulle
considerando che gli atti adottati dal Consiglio conferi-           sanzioni nella misura necessaria all'efficace ed uniforme
scono, generalmente, alla Commissione il potere di adot-            applicazione della normativa di cui trattasi.
tare, secondo varie procedure di consultazione, tutte le
modalità d'applicazione necessarie; che è opportuno pre-
cisare che questa competenza comprende il potere di                 2.    Le misure di controllo e le sanzioni sono adeguate
adottare provvedimenti relativi al controllo ed alle san-           ai complessi normativi specifici da applicare e proporzio-
zioni necessarie per garantire la corretta applicazione dei         nate agli obiettivi perseguiti.
meccanismi decisi dal Consiglio;
                                                                                              Articolo 3
considerando che i poteri della Commissione sono eser-
citati nel rispetto dei principi generali del diritto, in parti-     1.   La natura e la frequenza dei controlli sono determi-
colare dei principi di uguaglianza e di proporzionalità;            nate per garantire un'efficace ed uniforme applicazione
che, per evitare qualsiasi ambiguità, è opportuno men-              della normativa, in particolare per prevenire le irregola-
zionare detti principi, indicare alcuni criteri supplemen-          rità. Le misure di controllo sono limitate a quanto è ne-
tari e citare in via d'esempio le misure di controllo e le          cessario per raggiungere gli obiettivi perseguiti. Tali mi-
 sanzioni applicabili, mediante un regolamento valido per           sure tengono conto, nei limiti del possibile, delle prassi e
 l'insieme degli atti che il Consiglio adotta nell'ambito           delle strutture amministrative esistenti negli Stati membri
delle suddette politiche comuni;                                    e sono stabilite in modo da non determinare condiziona-
                                                                     menti economici e costi amministrativi eccessivi.
considerando che spetta anzitutto agli Stati membri
provvedere affinché le infrazioni al diritto comunitario
siano sanzionate con appropriate misure di diritto nazio-            (') GU n. L 197 del 18. 7. 1987, pag. 33.
 ---pagebreak--- 6. 6. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 137/11
2.     I controlli possono comprendere, in particolare:             Esse possono comprendere, in particolare:
— il controllo dei libri e degli altri documenti professio-         — l'obbligo di versare un importo che supera gli importi
    nali, compresa la loro riproduzione in copia;                       indebitamente percepiti, eventualmente maggiorati
                                                                        degli interessi;
— la richiesta in loco di spiegazioni supplementari;                — la revoca totale di un vantaggio concesso dalla rego-
                                                                        lamentazione comunitaria, anche se l'operatore ha
— l'esame dei sistemi e metodi di produzione, imballag-
                                                                        indebitamente beneficiato di una parte soltanto di
    gio e spedizione;                                                   detto vantaggio;
— il prelievo e la verifica di campioni rappresentativi.            — il diniego o la revoca di un vantaggio per un periodo
                                                                        superiore a quello dell'inadempienza, se quest'ultima
I controlli eseguiti dalla Commissione nell'ambito delle                rivela l'insufficiente affidabilità del beneficiario.
proprie competenze sono effettuati dai suoi funzionari o,
se necessario, da agenti autorizzati.                               3.    Le sanzioni sono applicate dalle autorità competenti
                                                                    degli Stati membri.
3.     Gli operatori, persone fisiche o giuridiche, che as-
                                                                    4.    L'applicazione di una sanzione presuppone che l'i-
solvono degli obblighi imposti dalla regolamentazione
                                                                    nadempienza abbia natura dolosa o colposa. Tuttavia, le
comunitaria, sono tenuti a consentire l'esercizio dei con-
                                                                    disposizioni di cui all'articolo 2 possono derogare a tale
trolli e, in particolare, ad agevolare l'accesso ai locali e ai
                                                                    norma, se il corretto funzionamento del complesso nor-
terreni visitati e tal uopo.
                                                                    mativo in questione, in particolare nei casi di cui al para-
                                                                    grafo 2, terzo trattino, esige che la sanzione sia applicata
                           Articolo 4                               indipendentemente dall'esistenza di un elemento sogget-
                                                                    tivo.
1.     Ai sensi del presente regolamento, si intendono per
sanzioni le misure che implicano conseguenze finanziarie
o economiche sfavorevoli per l'operatore che abbia inde-                                       Articolo 5
bitamente beneficiato della concessione di un vantaggio             L'applicazione delle sanzioni da parte degli Stati membri
o che abbia mancato a uno degli obblighi previsti dalla             lascia impregiudicato l'obbligo degli stessi di provvedere
regolamentazione.                                                   affinché le infrazioni al diritto comunitario siano sanzio-
                                                                    nate con misure appropriate di diritto nazionale secondo
Tuttavia, non sono considerate sanzioni le misure le cui            condizioni, di merito e procedurali, analoghe a quelle
conseguenze si limitano                                             applicabili alle violazioni del diritto nazionale aventi si-
                                                                    mile natura ed entità.
— alla revoca totale o parziale di un vantaggio indebita-
     mente fruito;
                                                                                               Articolo 6
— all'obbligo di rimborsare gli importi indebitamente               L'applicazione delle disposizioni del presente regola-
     percepiti, maggiorati eventualmente degli interessi,           mento non pregiudica le disposizioni specifiche adottate
     anche determinati in modo forfettario;                         dal Consiglio.
— al semplice incameramento di una cauzione costituita
     per corredare la richiesta di un vantaggio o per la                                       Articolo 7
     riscossione di un acconto.                                     Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                    successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
2.     Le disposizioni concernenti le sanzioni determinano          Comunità europee.
la natura e l'entità delle stesse in relazione al vantaggio
concesso, nonché alla natura e alla gravità dell'inadem-            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
pienza, nella misura necessaria per il corretto funziona-           menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
mento del complesso normativo in questione.                         membri.