CELEX: 31967L0228
Language: it
Date: 1967-04-11 00:00:00
Title: Seconda direttiva 67/228/CEE del Consiglio, dell'11 aprile 1967, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra d'affari - Struttura e modalità d'applicazione del sistema comune d'imposta sul valore aggiunto

14 . 4 . 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           1303/ 67
missione presenta al Consiglio, prima della fine                                             Articolo 5
del 1968, proposte che indichino in qual modo
ed entro quale termine l'armonizzazione delle                            Qualora uno Stato membro preveda di avva­
                                                                    lersi della facoltà di cui all' ultimo comma del­
imposte sulla cifra d'affari può raggiungere
l' obiettivo della soppressione dell'imposizione al­                l' articolo 2 , si rivolge alla Commissione in tempo
l'importazione e della detassazione all'esporta­                    utile e ai fini dell' applicazione dell'articolo 102
                                                                    del Trattato .
zione negli scambi tra gli Stati membri, garan­
tendo la neutralità di tali imposte rispetto al­
l'origine dei beni e delle prestazioni di servizi.                                           Articolo 6
                                                                         Gli Stati membri sono destinatari della pre­
      A tal fine si dovrà tener conto, in particolare,              sente direttiva .
del rapporto tra le imposte dirette e quelle in­
dirette, che differisce nei vari Stati membri,                            Fatto a Bruxelles, addi 11 aprile 1967 .
degli effetti di una modifica dei sistemi fiscali
sulla politica fiscale e di bilancio degli Stati                                                        Per il Consiglio
membri nonché dell'influenza esercitata dai
                                                                                                         Il Presidente
sistemi fiscali sulle condizioni di concorrenza e
sulla situazione sociale nella Comunità .                                                             R. VAN ELSLANDE
                                       SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                      dell' ll aprile 1967
                 in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                 imposte sulla cifra d'affari — Struttura e modalità d'applicazione del sistema
                                          comune d'imposta sul valore aggiunto
                                                         (67/228/CEE)
 IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                    Considerando che, fino alla soppressione del­
 EUROPEA,                                                            l'imposizione all'importazione e della detassa­
                                                                     zione all'esportazione, è possibile lasciare agli
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità                   Stati membri un'ampia autonomia nel campo
 Economica Europea, ed in particolare gli arti­                      della determinazione dell' aliquota o delle ali­
 coli 99 e 100 ,                                                     quote differenziate dell'imposta ;
      Vista la prima direttiva del Consiglio del­
 l' ll aprile 1967 in materia di armonizzazione delle                     Considerando che è altresì possibile ammet­
 legislazioni degli Stati membri relative alle im­                   tere a titolo transitorio talune differenze fra le
 poste sulla cifra d' affari (1),                                    modalità d'applicazione dell'imposta negli Stati
                                                                     membri ; ma che è tuttavia necessario prevedere
       Vista la proposta della Commissione,                          procedure appropriate onde, da una parte, garan­
                                                                     tire la neutralità concorrenziale tra gli Stati
       Visto il parere del Parlamento Europeo ,                      membri e, dall' altra, ridurre gradualmente o
                                                                     sopprimere le differenze in questione per rag­
       Visto il parere del Comitato economico e so­                  giungere una convergenza dei regimi nazionali
 ciale,                                                              d'imposta sul valore aggiunto, allo scopo di pre­
                                                                     parare l'attuazione dell'obiettivo di cui all' arti­
        Considerando che la sostituzione delle im­                   colo 4 della prima direttiva ;
 poste sulla cifra di affari in vigore negli Stati
 membri con un sistema comune d'imposta sul
 valore aggiunto mira a realizzare gli obiettivi                          Considerando che, per poter           applicare il
 definiti dalla prima direttiva ;                                    sistema in modo semplice e neutro          e mantenere
                                                                     l' aliquota normale dell'imposta          entro limiti
                                                                     ragionevoli, è necessario limitare i      regimi parti­
  0 ) Vedi pag . 1301 /67 della presente Gazzetta Ufficiale .        colari e le misure di eccezione ;
 ---pagebreak---  1304/ 67                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 14 . 4 . 67
      Considerando che il sistema di imposta sul                           Articolo 2
 valore aggiunto permette di operare, se del caso ,
 per motivi d'ordine sociale ed economico, delle         Sono assoggettate all'imposta sul valore ag­
 riduzioni o maggiorazioni del carico fiscale su     giunto :
 taluni beni e servizi mediante una differenzia­         a) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi
 zione delle aliquote, ma che l'introduzione di      effettuate a titolo oneroso all'interno del paese
 aliquote nulle solleva difficoltà, sicché è quanto  da un soggetto passivo ;
 mai auspicabile limitare strettamente i casi
 d' esenzione e procedere alle riduzioni ritenute        b) le importazioni di beni.
 necessarie mediante l' applicazione di aliquote
 ridotte di un livello sufficientemente elevato da
                                                                           Articolo 3
 permettere, normalmente, la deduzione dell'im­
 posta pagata allo stadio antecedente , ciò che
 porta d' altronde, in generale, allo stesso risul­      Si considera « interno del paese » il territorio
 tato cui attualmente si perviene mediante l' ap­    nel quale lo Stato interessato applica l'imposta
plicazione di esenzioni nei sistemi cumulativi a     sul valore aggiunto ; detto territorio deve ab­
 cascata ;                                           bracciare, in linea di massima, l'insieme del ter­
                                                     ritorio nazionale, ivi comprese le acque terri­
                                                     toriali .
     Considerando che è parso possibile lasciare
 agli Stati membri il compito di determinare essi
stessi la regolamentazione relativa alle numerose                          Articolo 4
prestazioni di servizi il cui costo non influisce
sui prezzi dei beni ed il regime da applicare alle       Si considera « soggetto passivo » chiunque
piccole imprese, con riserva di procedere, per      compia, in modo indipendente ed abituale, con
quanto concerne tale regime, a consultazione pre­
                                                    o senza scopo di lucro, atti relativi alle attività
ventiva ;
                                                    di produttore, di commerciante o di prestatore di
                                                    servizi .
     Considerando che si è reso necessario preve­
dere regimi speciali per l' applicazione dell'im­
posta sul valore aggiunto al settore agricolo ed                           Articolo 5
incaricare la Commissione di sottoporre al Con­
siglio, non appena possibile, delle proposte a tale 1.     Si considera « cessione di un bene » il trasfe­
scopo ;                                             rimento del potere di disporre di un bene mate­
                                                    riale come proprietario .
     Considerando che è necessario prevedere nu­
merose disposizioni particolari concernenti inter­  2.     Sono parimenti considerati come cessioni ai
pretazioni, deroghe e talune modalità d'applica­    sensi del paragrafo 1 :
zione dettagliate, nonché redigere un elenco delle
prestazioni di servizi sottoposte obbligatoria­          a) la consegna materiale di un bene in base
mente al sistema comune e che è opportuno far       ad un contratto che prevede la locazione di un
figurare dette disposizioni e detto elenco in alle­ bene per un dato periodo o la vendita con riserva
gati che formano parte integrante della presente    della proprietà di un bene, accompagnate dalla
direttiva ,                                         clausola secondo la quale la proprietà si acquista
                                                    al più tardi all' atto del pagamento dell'ultima
                                                    rata ;
                                                        b) il trasferimento , con pagamento di un in­
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                 dennizzo, della proprietà di un bene, in virtù di
                                                    una espropriazione effettuata dalla pubblica am­
                                                    ministrazione od in suo nome ;
                     Articolo 1
                                                        c) il trasferimento di un bene effettuato in
     Gli Stati membri istituiscono, secondo un      base ad un contratto di commissione per l'ac­
sistema comune, un'imposta sulla cifra di affari,   quisto o per la vendita ;
denominata in appresso « imposta sul valore             d) la consegna di un lavoro eseguito in base
aggiunto ».                                         ad un contratto d'opera, e cioè la consegna da
                                                    parte del prestatore d' opera al proprio cliente di
     La struttura e le modalità di applicazione di  un bene mobile da lui fabbricato con le materie
detta imposta sono stabilite dagli Stati membri     e gli oggetti affidatigli a tale scopo dal cliente,
secondo le disposizioni dei seguenti articoli e     abbia il prestatore d' opera fornito o meno parte
degli Allegati A e B.                               dei prodotti utilizzati ;
 ---pagebreak---  14 . 4 . 67                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               1305/67
      e) la consegna di un lavoro immobiliare, ivi     indeterminata o che superano un certo periodo
compreso quello consistente nell'incorporazione        di tempo o che danno luogo a versamento di ac­
di un bene mobile in un bene immobile .                conti, può essere previsto che il fatto generatore
                                                       si verifichi al momento del rilascio della fattura
3.        Sono assimilati ad una cessione effettuata   o al più tardi al momento dell'incasso dell' ac­
a titolo oneroso :                                     conto ; e ciò limitatamente all'importo fatturato
                                                       od incassato .
      a) il prelievo da parte di un soggetto passivo,
nell'ambito della sua impresa, di un bene che
                                                                             Articolo 7
egli destina ad uso privato o cede a titolo gra­
tuito ;
                                                       1.     Si considera « importazione di un bene »
      b) l'utilizzazione da parte di un soggetto pas­  l' introduzione di detto bene nell' «interno del
sivo, per bisogni della sua impresa, di un bene        paese» come definito dall' articolo 3 .
prodotto od estratto da lui stesso ovvero da un
terzo per suo conto .
                                                       2.     All' importazione, il fatto generatore del­
                                                       l'imposta si verifica all'atto di tale introduzione.
4.        Si considera come luogo di cessione :        Tuttavia gli Stati membri hanno la facoltà di
                                                       collegare il fatto generatore e l' esigibilità del­
      a) se il bene viene spedito o trasportato dal    l' imposta sul valore aggiunto al fatto generatore
fornitore, o dall' acquirente, ovvero da un terzo :    e all'esigibilità previsti in materia di dazi doga­
il luogo in cui il bene si trova al momento ini­       nali o di altre imposte, tasse e prelievi all'impor­
ziale della spedizione o del trasporto a destina­      tazione .
zione dell' acquirente ;
                                                            Lo stesso collegamento può essere stabilito
      b) se il bene non viene spedito o trasportato :  per quanto concerne il fatto generatore e l'esigi­
il luogo in cui il bene si trova all' atto della       bilità dell' imposta sul valore aggiunto per le ces­
cessione .
                                                       sioni di beni importati, posti sotto un regime
                                                       sospensivo di dazi doganali o di altre imposte,
5.        Il fatto generatore dell'imposta si verifica tasse e prelievi.
al momento in cui viene effettuata la cessione .
Tuttavia, nelle cessioni che danno luogo a ver­
                                                                             Articolo 8
samento di acconti anteriormente alla cessione
stessa, può essere previsto che il fatto generatore
si verifichi al momento del rilascio della fattura          La base imponibile è costituita :
o al più tardi al momento dell'incasso dell'ac­
conto ; e ciò limitatamente all' importo fatturato          a) per le cessioni e prestazioni di servizi, da
od incassato.                                          tutto ciò che compone il controvalore della ces­
                                                       sione del bene o della prestazione di servizi, com­
                                                       prese tutte le spese ed imposte, ad eccezione
                         Articolo 6                    della stessa imposta sul valore aggiunto ;
1.        Si considera « prestazione di servizi » ogni      b) per le operazioni di cui all' articolo 5 ,
operazione che non costituisce cessione di un          paragrafo 3, lettere a) e b), dal prezzo d' acquisto
bene ai sensi dell' articolo 5 .                       dei beni, o di beni similari o, in mancanza di
                                                       prezzo d' acquisto, dal costo ;
2.        Le norme previste nella presente direttiva
relative alla imposizione delle prestazioni di ser­         c) per le importazioni di beni, dal valore in
vizi, sono applicabili obbligatoriamente alle sole     dogana maggiorato di tutti i dazi, imposte, tasse
prestazioni di servizi elencate nell'Allegato B.       e prelievi dovuti in conseguenza dell' importa­
                                                       zione, ad eccezione della stessa imposta sul va­
                                                       lore aggiunto . La medesima base è applicabile
3.        In linea di principio, si considera come     quando il bene è esente da dazi doganali o non
luogo della prestazione di servizi il luogo in cui     è soggetto a dazi doganali ad valorem.
il servizio reso, il diritto ceduto o concesso o il
bene locato sono utilizzati o sfruttati .
                                                            Ciascuno Stato membro ha la facoltà di mag­
                                                       giorare la base imponibile per le importazioni di
4.        Il fatto generatore dell'imposta si verifica beni delle spese accessorie non comprese in tale
al momento in cui viene effettuato il servizio .       base (imballaggio, trasporto, assicurazione, ecc .)
Tuttavia, nelle prestazioni di servizi di durata       che si sostengono fino al luogo di destinazione.
 ---pagebreak--- 1306/67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 14 . 4 . 67
                       Articolo 9                      2.     Non è deducibile l'imposta sul valore ag­
                                                       giunto che ha colpito i beni e i servizi utilizzati
1.    L' aliquota normale dell'imposta sul valore      per effettuare operazioni non imponibili od esen­
aggiunto è stabilita da ciascuno Stato membro          tate .
secondo una percentuale, che deve essere identica
per le cessioni di beni e per le prestazioni di ser­       Il soggetto passivo è tuttavia autorizzato ad
vizi, della base imponibile.                           operare la deduzione se le cessioni di beni e le
                                                       prestazioni di servizi sono effettuate al di fuori
                                                       del territorio od esentate ai sensi dell' articolo 10 ,
2.    Talune cessioni e prestazioni di servizi pos­    paragrafi 1 o 2 .
sono tuttavia essere sottoposte ad aliquote mag­
giorate o ridotte. Ogni aliquota ridotta è fissata         Per quanto riguarda i beni ed i servizi uti­
in misura tale che l'ammontare dell'imposta sul        lizzati per effettuare sia operazioni che danno
valore aggiunto risultante dall' applicazione di       diritto alla deduzione sia operazioni che non
quest'aliquota consenta normalmente di dedurre         conferiscono tale diritto, la deduzione è am­
la totalità dell'imposta sul valore aggiunto la        messa soltanto per la quota dell'imposta sul
cui deduzione è autorizzata dall' articolo 11 .
                                                       valore aggiunto proporzionale all'ammontare
                                                       della prima categoria di operazioni (regola del
3.    L'aliquota da applicare all'importazione di      prorata).
un bene è quella applicata alla cessione di uno
stesso bene effettuata all'interno del paese.          3.     La deduzione è operata sull'imposta sul
                                                       valore aggiunto dovuta per il periodo nel corso
                      Articolo 10                      del quale l'imposta deducibile è fatturata, nel
                                                       caso di cui al paragrafo 1 , lettera a), o versata,
                                                       nei casi di cui al paragrafo 1 , lettere b) e c),
1.    Sono esentate dall'imposta sul valore ag­        (deduzioni immediate).
giunto, alle condizioni stabilite da ciascuno degli
Stati membri :                                             In caso di deduzione parziale ai sensi del
                                                       paragrafo 2, l' ammontare della deduzione stessa
    a) le cessioni di beni spediti o trasportati al    è determinato , in via provvisoria, secondo cri­
di fuori del territorio nel quale lo Stato interes­    teri stabiliti da ciascuno Stato membro e rego­
sato applica l'imposta sul valore aggiunto ;           larizzato dopo la fine dell' anno allorché sarà
    b) le prestazioni di servizi relative ai beni di   stato calcolato il prorata dell' anno in cui l'ac­
cui al punto a) o in transito .                        quisto è stato effettuato .
                                                           Per quanto riguarda i beni d'investimento, la
2.    Possono essere      esentate dall'imposta sul    regolarizzazione è operata secondo le variazioni
valore aggiunto, con     riserva della consultazione   del prorata intervenute durante un periodo di
di cui all'articolo 16,  le prestazioni di servizi re­ cinque anni, compreso l' anno nel corso del quale
lative a importazioni    di beni.                      i beni sono stati acquisiti ; ogni anno essa ha per
                                                       oggetto soltanto un quinto dell'imposta che ha
3.    Ciascuno Stato membro può stabilire, con         colpito i beni d'investimento .
riserva della consultazione di cui all' articolo 16 ,
le altre esenzioni che ritiene necessarie .            4.     Dal beneficio del regime delle deduzioni
                                                       possono essere esclusi taluni beni e servizi, se­
                                                       gnatamente quelli che sono suscettibili di essere
                      Articolo 11
                                                       utilizzati in tutto o in parte per soddisfare i
                                                       bisogni privati del soggetto o del suo personale.
1.    Nella misura in cui i beni e i servizi sono
utilizzati per i bisogni della sua impresa, il sog­
getto passivo è autorizzato a dedurre dall'im­                             Articolo 12
posta di cui è debitore :
                                                       1.     Ogni soggetto passivo deve tenere una con­
    a) l'imposta sul valore aggiunto che gli viene     tabilità che sia sufficientemente particolareg­
fatturata per i beni che gli sono forniti e per i      giata da consentire l'applicazione dell'imposta
servizi che gli sono prestati ;                        sul valore aggiunto ed i controlli da parte del­
                                                       l' amministrazione fiscale .
    b) l'imposta sul valore aggiunto versata per
i beni importati ;
                                                       2.     Ogni soggetto passivo deve rilasciare una
    c) l'imposta sul valore aggiunto che ha ver­       fattura per le cessioni di beni e le prestazioni di
sato per l'utilizzazione di beni di cui all' arti­     servizi che ha effettuato nei confronti di un altro
colo 5 , paragrafo 3 , lettera b).                     soggetto passivo .
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3.       Ogni soggetto passivo deve presentare ogni      particolare che meglio si adatti alle esigenze
mese una dichiarazione che contenga, per le              e possibilità nazionali.
operazioni effettuate nel corso del mese prece­
dente, tutte le indicazioni necessarie al calcolo
dell'imposta e delle deduzioni da operare. Ogni                                Articolo 15
soggetto passivo deve pagare l'importo dell'im­
posta sul valore aggiunto all' atto della presenta­      1.      La Commissione sottopone al più presto al
zione della dichiarazione.                               Consiglio proposte di direttive circa le modalità
                                                         comuni d'applicazione dell'imposta sul valore
                                                         aggiunto per le operazioni riguardanti i prodotti
                        Articolo 13                      agricoli.
      Se uno Stato membro ritiene che, in casi ec­       2.      Sino alla data fissata nelle direttive di cui
cezionali, sia necessario adottare misure partico­       al paragrafo 1 per l' applicazione di dette moda­
lari per semplificare la riscossione dell'imposta        lità comuni, ciascuno Stato membro ha la facoltà,
o per evitare talune frodi, ne informa la Com­           con riserva della consultazione di cui all' arti­
missione e gli altri Stati membri.                       colo 16 , di applicare agli impreditori agricoli per
                                                         i quali l' assoggettamento al regime normale del­
      Se entro un mese viene fatta opposizione da        l'imposta sul valore aggiunto creerebbe difficoltà
parte di uno o più Stati o della Commissione,            il regime particolare che meglio si adatti alle esi­
la richiesta di deroga è portata davanti al Con­         genze e alle possibilità nazionali.
siglio che delibera su proposta della Commissione
nel termine di tre mesi.
                                                                               Articolo 16
      Se dalle conclusioni della Commissione risulta
trattarsi soltanto di una semplificazione nella                Nei casi in cui, in virtù delle disposizioni
riscossione o di una misura intesa ad evitare la         della presente direttiva, uno Stato membro debba
frode, il Consiglio delibera a maggioranza quali­        procedere a consultazioni, si rivolge alla Com­
ficata sulla deroga richiesta.                           missione in tempo utile e ai fini dell'applicazione
                                                         dell' articolo 102 del Trattato .
      Se da dette conclusioni risulta, invece, che la
misura prevista rischia di recar pregiudizio ai                                Articolo 17
principi stessi del regime istituito con la presente
direttiva, ed in particolare alla neutralità con­
 correnziale fra gli Stati membri, il Consiglio                Per il passaggio dai sistemi attuali di im­
delibera all'unanimità .                                 poste sulla cifra d'affari al sistema comune d'im­
                                                         posta sul valore aggiunto , gli Stati membri hanno
                                                         la facoltà :
      Nell' uno e nell' altro caso il Consiglio delibera
secondo le stesse modalità sulla durata d' appli­              — di adottare disposizioni transitorie per
 cazione di tali misure .
                                                          riscuotere l' imposta in anticipo ;
      Lo Stato interessato può applicare le misure             — di applicare, per un determinato periodo
 previste solo alla scadenza del termine di oppo­         transitorio, per i beni d'investimento il metodo
 sizione o, se vi è stata opposizione, dopo la deci­      delle deduzioni secondo frazioni annue (dedu­
 sione del Consiglio, se favorevole.                      zioni prorata temporis);
                                                               — di escludere, per un determinato periodo
       Queste disposizioni cesseranno di essere           transitorio, in tutto o in parte, i beni di investi­
 applicabili al momento della soppressione del­           mento dal regime delle deduzioni di cui all' arti­
 l'imposizione all'importazione e della detassa­          colo 11 ;
 zione all' esportazione negli scambi tra gli Stati
 membri .                                                 e, con riserva della consultazione di cui al­
                                                          l' articolo 16 :
                         Articolo 14                           — di autorizzare — al fine di accordare uno
                                                          sgravio, totale o parziale, ma di portata generale,
       Ogni Stato membro ha la facoltà, con riserva       dell'imposta sulla cifra d'affari riscossa sino al
 della consultazione di cui all'articolo 16 , di appli­   momento dell' applicazione della imposta sul va­
 care alle piccole imprese per le quali l'assogget­       lore aggiunto — deduzioni forfettarie per i beni
 tamento al regime normale dell'imposta sul               d' investimento non ancora ammortizzati nonché
 valore aggiunto creerebbe difficoltà il regime           per le scorte esistenti a quel momento . Tuttavia
 ---pagebreak--- 1308/67                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         14 . 4 . 67
gli Stati membri hanno la facolta di limitare tali                                   Articolo 19
deduzioni ai beni esportati per il periodo di un
                                                                 Nell'interesse del mercato comune, il Consi­
anno a decorrere dall' applicazione dell'imposta
sul valore aggiunto. In questo caso le deduzioni            glio adotta a tempo debito, su proposta della Com­
                                                            missione, le direttive utili al fine di completare il
potranno essere accordate solo per i beni esistenti
in scorte al momento suddetto ed esportati senza            sistema comune di imposta sul valore aggiunto
ulteriore trasformazione ;                                  e segnatamente di ridurre gradualmente o di
                                                            sopprimere le misure prese dagli Stati membri
                                                            in deroga al sistema stesso, per raggiungere una
     — di prevedere, sino al momento della sop­             convergenza dei regimi nazionali di imposta sul
pressione dell' imposizione all'importazione e              valore aggiunto , allo scopo di preparare l'at­
della detassazione all'esportazione negli scambi            tuazione dell' obiettivo di cui all' articolo 4 della
fra gli Stati membri, per ragioni di interesse so­          prima direttiva .
ciale ben definite e a favore dei consumatori
finali, aliquote ridotte o anche esenzioni con
                                                                                     Articolo 20
eventuale rimborso delle imposte pagate allo
stadio antecedente, nella misura in cui l'inci­                  Gli Allegati formano parte integrante della
denza globale di queste misure non supera                   presente direttiva .
quella delle agevolazioni applicate nell' attuale
regime.                                                                              Articolo 21
                                                                 Gli Stati membri sono destinatari della pre­
                       Articolo 18                          sente direttiva .
     Previa consultazione degli Stati membri, la                 Fatto a Bruxelles , addi 11 aprile 1967 .
Commissione presenta al Consiglio, per la prima
volta il 1° gennaio 1972 e successivamente ogni                                                   Per il Consiglio
due anni, una relazione sul funzionamento del                                                      Il Presidente
sistema comune di imposta sul valore aggiunto
negli Stati membri.                                                                             R. VAN ELSLANDE
                                                    ALLEGATO A
 1 . Ad articolo 3                                               contratto   di    lavoro  subordinato .  Inoltre     tale
                                                                 espressione consente a ciascuno Stato membro
                                                                 di non considerare come soggetti passivi distinti,
         Se uno Stato membro intende applicare l' im­            bensì come un unico soggetto passivo, le persone
     posta sul valore aggiunto in un territorio più              che, pur giuridicamente indipendenti, sono orga­
     ristretto del suo territorio nazionale, procede alla        nicamente vincolate tra loro da rapporti econo­
     consultazione di cui all' articolo 16 .
                                                                 mici, finanziari ed organizzativi. Lo Stato mem­
                                                                 bro che intende adottare tale regime procede alla
                                                                 consultazione di cui all' articolo 16 .
 2 . Ad articolo 4
                                                                     Gli Stati , le Provincie, i comuni e gli altri enti
         L'espressione « attività di produttore , di com­        di diritto pubblico non sono in linea di massima
     merciante o di prestatore di servizi», va intesa            considerati come soggetti passivi per le attività
     in senso ampio : essa comprende l'insieme delle             che esercitano in quanto pubbliche autorità .
     attività economiche, incluse quindi le attività
     estrattive, le attività agricole e quelle delle
     libere professioni .                                           Tuttavia, se esercitano attività di produttore ,
                                                                 commerciante o prestatore di servizi, essi possono
         Se uno Stato membro intende non assogget­               essere considerati soggetti passivi per tali atti­
     tare all' imposta determinate attività , è opportuno        vità .
     che lo faccia mediante esenzioni anziché esclu­
     dendo dal campo d' applicazione dell' imposta le
     persone che esercitano le attività in questione.
                                                             3 . Ad articolo 5 , paragrafo 1
         Gli Stati membri hanno la facoltà di consi­
     derare parimenti « soggetto passivo» colui che                 Per « bene materiale » si intendono          i   beni
     compie a titolo occasionale gli atti di cui all' arti­      materiali sia mobili che immobili .
     colo 4 .
         Scopo dell'espressione « in modo indipendente »            Le forniture di energia elettrica , di gas , di
     è soprattutto di sottrarre all' imposizione i di­           calore, di freddo e simili, sono considerate come
     pendenti vincolati al loro datore di lavoro da un           cessioni di beni .
 ---pagebreak--- 14 . 4. 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           1309 /67
           Gli Stati membri hanno la facoltà di consi­          8 . Ad articolo 5 . paragrafo 5
     derare che, in caso di apporto ad una società di
     una universalità totale o parziale di beni , la so­
                                                                         Per « fatto generatore dell' imposta » va inteso
     cietà beneficiaria è ritenuta continuare la per­
     sona del conferente.                                           il sorgere del debito di imposta .
                                                                9 . Ad articolo 6, paragrafo 1
 4 . Ad articolo 5, paragrafo 2, lettera a)
                                                                         La definizione di prestazione di servizi, data
                                                                    in questo paragrafo, implica che fra le presta­
           Per l' applicazione della presente direttiva, il         zioni di servizi debbono essere considerate anche :
     contratto di cui all' articolo 5 , paragrafo 2 , let­
     tera a), non può essere scomposto in una loca­
     zione ed in una vendita, ma deve essere consi­                      — la cessione di un bene immateriale ;
     derato fin dalla conclusione come un contratto
      comportante una cessione imponibile.                               — l' esecuzione di una obbligazione di non
                                                                             fare ;
                                                                         — l' esecuzione di un servizio reso in virtù
 5 . Ad articolo 5 , paragrafo 2, lettere d) e e)                            di un ordine dato dalla pubblica autorità
                                                                             o in suo nome ;
           Gli Stati membri che per particolari motivi
     nazionali non possono considerare le operazioni                     — l' esecuzione di un lavoro su di un bene se
      di cui all'articolo 5 , paragrafo 2, lettere d) e e)                   detto lavoro non è considerato come ces­
      come cessioni, collocano le stesse nella categoria                     sione ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 2 ,
     delle prestazioni di servizi assoggettandole al­                        lettere d) e e), quali, ad esempio, le nor­
      l' aliquota che sarebbe applicabile se fossero con­                    mali operazioni di manutenzione, la lava­
      siderate cessioni .                                                    tura di biancheria , ecc .
           Sono considerati, fra l' altro , « lavori immobi­             Detta definizione non impedisce l' imposizione
      liari »:                                                      da parte degli Stati membri di determinate ope­
                                                                    razioni eseguite da un soggetto passivo come ser­
                                                                    vizi « resi a se stesso », quando tale misura si ri­
           — la costruzione di edifici, ponti, strade, porti,       vela necessaria al fine di evitare distorsioni di
               ecc . eseguita in base ad un contratto di            concorrenza .
               locazione d'opera ;
           — i lavori di sterro e l' impianto di giardini ;    10 . Ad articolo 6, paragrafo 2
           — i lavori di installazione (ad esempio, riscal­              Gli Stati membri si astengono , nella misura
               damento centrale);                                   del possibile, dall' esentare le prestazioni di ser­
                                                                    vizi elencate nell' Allegato B.
           — le riparazioni di immobili che non siano
               normali operazioni di manutenzione.             11 . Ad articolo 6, paragrafo 3
                                                                         Il Consiglio, deliberando all'unanimita su pro­
                                                                    posta della Commissione, adotta , prima del 1°
 6 . Ad articolo 5, paragrafo 3, lettera a)
                                                                    gennaio 1970, disposizioni speciali relative a ta­
                                                                    lune prestazioni di servizi per le quali ciò si
           Per quanto riguarda il prelievo di un bene               dimostrasse necessario, derogando eventualmente
     non trasformato acquistato da un soggetto pas­                 alle disposizioni dell' articolo 6, paragrafo 3. Sino
      sivo, gli Stati membri hanno la facoltà di sosti­             all' adozione di tali disposizioni, per semplificare la
      tuire l' imposizione con il divieto della deduzione           riscossione dell'imposta, ciascuno Stato membro
      o con la sua regolarizzazione se la deduzione è               ha la facoltà di derogare alle disposizioni del­
     stata già effettuata. Tuttavia i prelievi eseguiti             l' articolo 6, paragrafo 3, adottando peraltro le
      per distribuire regali di scarso valore e campioni ,          disposizioni utili ad evitare la doppia o la man­
      fiscalmente ammessi fra le spese generali, non                cata imposizione.
      debbono essere considerati come cessioni imponi­
     bili . Inoltre, le disposizioni di cui all' articolo 11 , 12 . Ad articolo 8
      paragrafo 2 , non sono applicabili a tali prelievi .
                                                                         Lo Stato membro che applica l' imposta sul
                                                                    valore aggiunto solo fino allo stadio del com­
                                                                    mercio all' ingrosso incluso, può nel caso in cui
 7 . Ad articolo 5, paragrafo 3, lettera b)                         un soggetto passivo vende beni al minuto, ri­
                                                                    durre la base imponibile di una determinata per­
           Tale disposizione deve essere applicata sol­             centuale ; tuttavia , tale base ridotta non può
      tanto allo scopo di garantire la parità di imposi­            essere inferiore al prezzo d' acquisto o al costo ,
      zione fra i beni acquistati e destinati ai bisogni            maggiorato , se del caso , dell' importo dei dazi
      dell'impresa che non diano diritto a deduzione                doganali (compresi i prelievi), imposte e tasse a
      immediata o completa, ed i beni prodotti o                    carico del bene, anche se ne è stato sospeso il
      estratti dal soggetto passivo o per suo conto da              pagamento, fatta eccezione dell' imposta sul va­
      un terzo, anch'essi utilizzati per gli stessi bisogni .       lore aggiunto .
 ---pagebreak--- 1310/ 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       14 . 4 . 67
         In caso d'importazione di un bene venduto al     15 . Ad articolo 9, paragrafo 2
     minuto, un'uguale riduzione deve essere appli­
     cata alla base imponibile.                                    Nella misura in cui le disposizioni di questo
                                                               paragrafo sono applicate alle prestazioni di tra­
         Gli Stati membri sonon liberi di definire, se­        sporto considerate nell' Allegato B , punto 5 , esse
     condo la loro concezione nazionale, la nozione di         debbono essere applicate in modo tale da assi­
     « vendita di beni al minuto ».                            curare l'uguaglianza di trattamento tra i diversi
                                                               modi di trasporto.
         Ciascuno Stato membro, con riserva della con­
     sultazione di cui all'articolo 16, ha la facoltà di
     prevedere, come misura preventiva della frode,
                                                          16 . Ad articolo 10, paragrafo 1 , lettera a)
     per beni e servizi limitativamente designati che,
     in deroga all'articolo 8, la base imponibile non
     possa essere inferiore ad una base minima fissata
                                                                   L' esenzione prevista in questa disposizione si
     nella legislazione nazionale.
                                                               riferisce alla cessione di un bene esportato di­
                                                               rettamente, vale a dire alla cessione effettuata
                                                               dall'esportatore. Gli Stati membri hanno per­
                                                               altro la facoltà di estendere l' esenzione alle ces­
13 . Ad articolo 8, lettera a)                                 sioni effettuate allo stadio antecedente.
         Per « controvalore» si intende tutto ciò che è
     ricevuto quale corrispettivo della cessione del      17 . Ad articolo 10, paragrafo 1 , lettera b)
     bene o della prestazione di servizi, comprese le
     spese accessorie (imballaggio, trasporto, assicu­             Gli Stati membri hanno tuttavia la facoltà di
     razione, ecc.), vale a dire non solo l'importo delle      rinunciare a questa esenzione se lo sgravio del­
     somme riscosse ma anche, ad esempio, il valore            l'imposta sul valore aggiunto che ha colpito
     dei beni ricevuti in cambio o, in caso di espro­          queste prestazioni di servizi è realizzato presso
     priazione effettuata dalla pubblica amministra­           il beneficiario delle prestazioni mediante dedu­
     zione od in suo nome, l'importo della indennità           zioni. Inoltre, gli Stati membri hanno la facoltà ,
     riscossa.                                                 tranne che per le prestazioni di servizi relative
                                                               ai beni in transito, di limitare tale esenzione alle
         La suddetta disposizione non pregiudica per­          prestazioni di servizi relative a beni la cui ces­
     altro la facoltà per ogni Stato membro che lo             sione all'interno del paese è imponibile.
     ritenga necessario onde raggiungere una mag­
     giore neutralità concorrenziale, di escludere dalla
     base imponibile per le cessioni le spese accessorie  18 . Ad articolo 10, paragrafo 2
     sostenute a partire dal luogo di cessione definito
     dall'articolo 5 , paragrafo 4, assoggettando ad
     imposizione tali spese quale controvalore di una              Tale disposizione riguarda , in particolare, le
     prestazione di servizi.                                   prestazioni di trasporti internazionali all' impor­
                                                               tazione ed i servizi portuali .
         Tuttavia le spese pagate in nome e per conto
     del cliente, contabilizzate dal fornitore in partite
     di giro, non costituiscono un elemento della base    19 . Ad articolo 10, paragrafi 2 e 3
     imponibile.
                                                                   Nella misura in cui le disposizioni di questi
         I dazi doganali ed altre tasse , imposte, ecc .       paragrafi sono applicate alle prestazioni di tra­
     pagati in nome proprio all'importazione da agen­          sporto considerate nell' Allegato B, punto 5 , esse
     ti od altri intermediari doganali, compresi gli           debbono essere applicate in modo tale da assi­
     spedizionieri, possono inoltre essere esclusi dalla       curare l'uguaglianza di trattamento tra i diversi
     base imponibile corrispondente alla prestazione           modi di trasporto.
     di servizi da essi resa.
                                                          20 . Ad articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a)
14. Ad articolo 8, lettera c)
                                                                   Nei casi di cui all' articolo 5 , paragrafo 5 , se­
         Negli scambi intracomunitari, gli Stati mem­          condo periodo, ed all' articolo 6, paragrafo 4, se­
     bri faranno il possibile per applicare alle impor­        condo periodo, le deduzioni possono essere appli­
     tazioni di beni una base imponibile che cor­              cate fin dal momento di ricezione della fattura
     risponda, in tutta la misura del possibile, a quel­       anche se i beni non sono stati ancora consegnati
     la prevista per le cessioni effettuate all'interno        o se i servizi non sono stati ancora resi .
     del paese, e comprendente gli stessi elementi
     presi in considerazione ai sensi dell'articolo 8,
     lettera c).                                          21 . Ad articolo 11 , paragrafo 2, secondo comma
         Al più tardi fino alla soppressione dell'impo­
     sizione all'importazione e della detassazione al­             Tuttavia , gli Stati membri hanno la facoltà
     l'esportazione negli scambi tra gli Stati membri          di limitare il diritto alla deduzione alle sole ope­
     e con riserva della consultazione di cui all' arti­       razioni relative a beni la cui cessione all' interno
     colo 16, ciascuno Stato membro ha la facoltà di           del paese è imponibile.
     applicare alle importazioni di beni in prove­
     nienza dai paesi terzi una base imponibile che
     corrisponda, in tutta la misura del possibile, a     22 . Ad articolo 11 , paragrafo 2, terzo comma
     quella che è adottata per le cessioni effettuate
     all'interno del paese, e comprendente gli stessi              Il prorata in linea di massima è determinato
     elementi presi in considerazione ai sensi dell' ar­       per il complesso delle operazioni effettuate dal
     ticolo 8, lettera c).                                     soggetto passivo (prorata generale). Tuttavia un
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     soggetto passivo può ottenere, eccezionalmente,                      pagamento dell'imposta ed evitare le frodi, ogni
     l' autorizzazione      amministrativa   a   determinare              persona soggetta o meno all'imposta che indichi
      prorata speciali per alcuni settori della sua atti­                 l' imposta sul valore aggiunto su di una fattura è
      vità .                                                              tenuta a pagarne l' importo .
23 . Ad articolo 11 , paragrafo 3, primo comma                      26 . Ad articolo 12, paragrafo 3
           Con riserva della consultazione di cui all' ar­                     Ogni Stato membro ha la facolta , per ragioni
      ticolo 16, ciascuno Stato membro ha la facoltà ,                    pratiche, di abbreviare il termine di cui all' ar­
      per ragioni congiunturali, di escludere in tutto o                  ticolo 12 , paragrafo 3 , o di autorizzare alcuni
      in parte dal regime delle deduzioni i beni di in­                   soggetti passivi a presentare la dichiarazione per
      vestimento o di applicare per questi beni in                        ogni trimestre, semestre o anno.
      luogo del metodo delle deduzioni immediate
      quello delle frazioni annue (deduzioni prorata
                                                                               Nel corso del primo semestre di ogni anno ,
      temporis).
                                                                          il soggetto passivo deve, se del caso, presentare
                                                                          una dichiarazione relativa a tutte le operazioni
                                                                          effettuate nel corso dell' anno precedente e con­
24. Ad articolo 11 , paragrafo 3, terzo comma                             tenente tutti gli elementi necessari alle even­
           Gli Stati membri hanno la facoltà di fissare                   tuali regolarizzazioni.
      determinate tolleranze allo scopo di limitare il
      numero delle regolarizzazioni in caso di varia­                          Per le importazioni di beni, le modalità della
      zione del prorata annuo rispetto al prorata ini­                    dichiarazione e del conseguente pagamento for­
      ziale, preso come base per la deduzione relativa                    mano oggetto di disposizioni adottate da cia­
      ai beni d' investimento .                                           scuno Stato membro .
25. Ad articolo 12, paragrafo 2                                      27 . Ad articolo 14
           La fattura deve menzionare separatamente il                         Nella misura in cui le disposizioni di questo
      prezzo al netto d'imposta e l' imposta corrispon­                   articolo sono applicate alle prestazioni di tra­
      dente per ogni singola aliquota, nonché eventual­                   sporto considerate nell'Allegato B , punto 5 , esse
      mente l' esenzione.                                                 debbono essere applicate in modo tale da assi­
                                                                          curare l'uguaglianza di trattamento tra i diversi
                                                                          modi di trasporto .
           Ogni Stato membro può prevedere, in casi
      speciali, deroghe a questa disposizione e all' ob­
      bligo di cui all' articolo 12 , paragrafo 2 . Tuttavia
      tali deroghe debbono essere strettamente limi­                 28 . Ad articolo 17, quarto trattino
      tate.
                                                                               Le scorte possono fra l' altro essere valutate
                                                                          mediante riferimento alle operazioni effettuate
           Nonostante le altre misure che potranno es­                    dai soggetti passivi nel corso degli anni prece­
      sere prese dagli Stati membri per garantire il                      denti .
                                                         ALLEGATO B
                              Elenco delle prestazioni di servizi di cui ali articolo 6, paragrafo 2
                  1 . le cessioni di brevetti , di marchi di fabbrica e di commercio nonché di altri diritti
                      analoghi come pure le concessioni di licenze relative a tali diritti ;
                  2 . i lavori diversi da quelli di cui all' articolo 5 , paragrafo 2, lettera d), effettuati su
                      beni materiali mobili ed eseguiti per un soggetto passivo ;
                  3 . le prestazioni miranti a preparare o a coordinare l'esecuzione di lavori immobiliari,
                      quali ad esempio le prestazioni rese dagli architetti e dagli uffici di sorveglianza
                      dei lavori ;
                  4. le prestazioni di pubblicità commerciale ;
                  5 . il trasporto e il magazzinaggio di beni, come pure le prestazioni accessorie ;
 ---pagebreak--- 1312/67                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    14 . 4 . 67
         6 . la locazione di beni materiali mobili ad un soggetto passivo ;
         7 . la messa a disposizione di personale a favore di un soggetto passivo ;
         8 . le prestazioni rese da consulenti, ingegneri, uffici di pianificazione e le prestazioni
             analoghe, nel campo tecnico, economico o scientifico ;
         9 . l'esecuzione di un'obbligazione di non esercitare in tutto o in parte, un' attività
             professionale o un diritto considerato nel presente elenco ;
        10 . le prestazioni degli spedizionieri, mediatori, agenti d'affari ed altri intermediari
             autonomi, sempreché esse riguardino la cessione o l' importazione di beni ovvero le
             prestazioni di servizi di cui al presente elenco.