CELEX: 51999PC0555
Language: it
Date: 1999-12-09
Title: Proposta di regolamento del consiglio relativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dal Kazakistan nell'Unione europea

Avis juridique important

|

51999PC0555

Proposta di regolamento del consiglio relativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dal Kazakistan nell'Unione europea  /* COM/99/0555 def. - ACC 99/0227 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dal Kazakistan nell'Unione europea(presentata dalla Commissione) RELAZIONEL'accordo di partenariato e di cooperazione tra la Comunità e il Kazakistan prevede accordi sui regimi quantitativi relativi agli scambi di prodotti CECA di acciaio.I laboriosi negoziati fra Kazakistan e Commissione sulla proposta allegata si sono conclusi il 19 luglio 1999. Il nuovo accordo CECA creerà un quadro strutturato per la progressiva liberalizzazione degli scambi di prodotti di acciaio e il progressivo adeguamento del settore siderurgico kazako alle normali condizioni di concorrenza, segnatamente in materia di politica di concorrenza, aiuti di Stato e tutela dell'ambiente. Il nuovo accordo CECA, che riguarda il periodo 2000-2001, prevede un esame dei progressi fatti dal Kazakistan onde soddisfare le condizioni per una liberalizzazione totale. Vi è inoltre una clausola di riesame in caso di adesione del Kazakistan all'OMC durante il periodo di applicazione dell'accordo.Nel corso dei negoziati sul nuovo accordo CECA per l'acciaio, le Parti hanno deciso di istituire un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi onde sorvegliare gli scambi di determinati prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA che non rientrano nell'accordo CECA. Il sistema di duplice controllo dovrebbe aumentare la trasparenza ed evitare distorsioni del commercio lasciando impregiudicate le disposizioni pertinenti degli accordi sugli scambi e sulle questioni commerciali, segnatamente quelle riguardanti le misure antidumping e le misure di salvaguardia.Il sistema di duplice controllo, che dovrebbe entrare in vigore contemporaneamente al nuovo accordo CECA sull'acciaio, coprirà il periodo 2000-2001 e sarà istituito da un accordo in forma di scambio di lettere. 1999/0227 (ACC)Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrelativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio contemplati dai trattati CE e CECA dal Kazakistan nell'Unione europeaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,(1) considerando che l'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Parti, firmato il 23 gennaio 1995, è entrato in vigore il 1° luglio 1999;(2) considerando che si è proceduto a un esame approfondito della situazione delle importazioni di taluni prodotti di acciaio dalla Repubblica di Kazakistan nella Comunità e che, basandosi sulle informazioni disponibili, le Parti hanno concluso un accordo in forma di scambio di lettere[1] che istituisce un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per il periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente regolamento al 31 dicembre 2001, sempreché le Parti non decidano di porre fine al sistema prima di questa scadenza,(3) considerando che le misure necessarie per l'applicazione del presente regolamento sono misure di gestione ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commission [1][3], è opportuno che tali misure siano adottate mediante la procedura di gestione di cui all'articolo 4 di detta decisione,[1] Cfr.pag. ... della presente Gazzetta ufficiale.[3]   GU. L 184 del 17/7/1999, pag.23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Nel periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente regolamento al 31 dicembre 2001, in conformità del suddetto accordo in forma di scambio di lettere l'importazione nella Comunità di taluni prodotti siderurgici contemplati dai trattati CE e CECA, originari della Repubblica di Kazakistan, elencati nell'appendice I è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza rilasciato dalle autorità della Comunità secondo il modello di cui all'appendice II. 2. Nel periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente regolamento al 31 dicembre 2001, l'importazione nella Comunità dei prodotti siderurgici elencati nell'appendice I, originari della Repubblica di Kazakistan, è subordinata altresì al rilascio di un documento di esportazione da parte delle autorità kazake competenti. Il documento di esportazione, conforme al modello di cui all'appendice III, è valido per le esportazioni in tutto il territorio doganale della Comunità. L'importatore deve presentare l'originale del documento di esportazione entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di spedizione delle merci in questione.3. Non occorrono documenti di esportazione per le merci originarie della Repubblica di Kazakistan già spedite anteriormente alla data di entrata in vigore del presente regolamento, purché la destinazione iniziale fosse diversa dalla Comunità e purché i prodotti che il regime di vigilanza preventiva in vigore in 1997 consente di importare solo su presentazione di un documento di vigilanza siano effettivamente corredati di tale documento.4. La spedizione si considera effettuata alla data in cui i prodotti sono caricati, per l'esportazione, sul mezzo di trasporto.5. La classificazione dei prodotti contemplati dal presente regolamento si basa sulla nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in appresso denominata "nomenclatura combinata" o, in forma abbreviata, "NC"). L'origine di detti prodotti è determinata secondo le regole vigenti nella Comunità.6. Le autorità competenti della Comunità si impegnano ad informare la Repubblica di Kazakistan di qualsiasi modifica della nomenclatura combinata (NC) riguardante i prodotti contemplati dal presente accordo prima che entri in vigore nella Comunità.Articolo 21. Il documento di vigilanza di cui all'articolo 1, paragrafo 1 è rilasciato automaticamente e gratuitamente dalle competenti autorità degli Stati membri, per tutte le quantità richieste, entro cinque giorni lavorativi dalla data in cui l'importatore comunitario ha presentato la richiesta, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità. Salvo prova contraria, si presume che tale richiesta sia pervenuta all'autorità nazionale competente entro tre giorni lavorativi dalla presentazione. 2. Il documento di vigilanza rilasciato da una delle competenti autorità nazionali elencate nell'appendice IV è valido in tutta la Comunità. 3. La domanda dell'importatore relativa al documento di vigilanza deve contenere le seguenti indicazioni: (a) nome e indirizzo completo del richiedente (compresi i numeri di telefono e di fax e l'eventuale numero di identificazione utilizzato dalle autorità nazionali competenti) e, se del caso, partita IVA; (b) se del caso, nome e indirizzo completo del dichiarante o del suo rappresentante (compresi i numeri di telefono e di fax); (c) nome e indirizzo completo dell'esportatore;(d) descrizione precisa delle merci, compresi:- la denominazione commerciale;- il(i) codice(i) della nomenclatura combinata (NC); - il paese di origine;- il paese di spedizione;(e) il peso netto, espresso in kg, e le quantità nell'unità prescritta, se diverse dal peso netto, per voce della nomenclatura combinata; (f) il valore cif delle merci in EUR alla frontiera comunitaria per voce della nomenclatura combinata;(g) se si tratta di prodotti derivati o di qualità inferiore agli standard [4];[4]  Secondo i criteri stabiliti nella comunicazione della Commissione concernente i criteri di identificazione dei prodotti siderurgici di seconda scelta originari dei paesi terzi applicati dai servizi doganali degli Stati membri (GU C 180 dell'11.7.1991, pag. 4).(h) il periodo e il luogo proposti per lo sdoganamento; (i) se la domanda ripete una domanda precedente relativa al medesimo contratto;(j) la seguente dichiarazione, datata e firmata dal richiedente con la trascrizione del suo nome in stampatello:"Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e che risiede nella Comunità". L'importatore presenta inoltre una copia del contratto di vendita o di acquisto, la fattura pro forma e/o, qualora le merci non siano acquistate direttamente nel paese di produzione, un certificato di produzione rilasciato dall'acciaieria produttrice.4. I documenti di vigilanza possono essere utilizzati solo fintanto che il regime di liberalizzazione delle importazioni continua ad applicarsi alle operazioni in questione. Fatte salve eventuali modifiche delle normative in vigore in materia di importazione o eventuali decisioni prese nell'ambito di un accordo o della gestione di un contingente:- il periodo di validità del documento di vigilanza è fissato a quattro mesi;- i documenti di vigilanza inutilizzati o parzialmente utilizzati possono essere rinnovati per un periodo equivalente.5. L'importatore rinvia i documenti di vigilanza all'autorità che li ha rilasciati al termine del periodo di validità.Articolo 31. La constatazione che il prezzo unitario al quale si effettua l'operazione supera di meno del 5% quello indicato nel documento d'importazione oppure che il valore o la quantità totali dei prodotti presentati all'importazione superano di meno del 5% quelli indicati in detto documento non osta all'immissione in libera pratica dei prodotti in questione. 2. Le domande di documenti d'importazione, nonché i documenti stessi, sono riservate e possono quindi essere consultate solo dalle autorità competenti e dal richiedente.Articolo 41. Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro i primi dieci giorni di ogni mese:(a) dati precisi sulle quantità e sui valori (calcolati in EUR) per i quali sono stati rilasciati documenti d'importazione nel corso del mese precedente;(b) i particolari delle importazioni effettuate nel corso del mese che precede quello di cui alla lettera a).Le informazioni fornite dagli Stati membri sono suddivise per prodotto, codice NC e paese. 2. Gli Stati membri segnalano tutte le eventuali anomalie o frodi riscontrate nonché, se del caso, i motivi per cui si sono rifiutati di rilasciare un documento d'importazione.Articolo 5Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento devono essere inviate per via elettronica alla Commissione delle Comunità europee utilizzando l'apposita rete integrata a meno che, per cause tecniche di forza maggiore, non si debba ricorrere temporaneamente ad altri mezzi di comunicazione. Articolo 6Comitato1. La Commissione è assistita dal comitato istituito dall'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1526/97 del Consiglio, del 28 giugno 1997 [5].[5]   GU L 210 del 4.8.1997, pag. 1.2. Nei casi in cui si fa riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di gestione di cui all'articolo 4 della decisione 1999/468/CE, nel rispetto del disposto dell'articolo 7, paragrafo 3 della stessa.3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è di tre mesi.Articolo 7Disposizioni finaliLe modifiche delle appendici eventualmente necessarie in seguito alle modifiche dell'allegato o delle appendici dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Kazakistan e le modifiche delle norme comunitarie in materia di statistiche, regimi doganali, regole comuni per l'importazione o vigilanza delle importazioni sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2.Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles,  Per il Consiglio Il Presidente APPENDICE I Elenco dei prodotti soggetti a duplice controllo senza limiti quantitativiKazakistanNastri laminati a freddo di larghezza non superiore a 500 mm7211 23 99 7211 29 50 7211 29 90 7211 90 90 Lamiere elettriche a grani non orientati7211 23 91 7225 19 107225 19 907226 19 107226 19 307226 19 90Lamiere elettriche a grani orientati7226 11 90 APPENDICE II>SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>Extension pages to be attached hereto >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>Extension pages to be attached hereto COMUNITÀ EUROPEA / DOCUMENTO DI VIGILANZA 1 Originale per il destinatario 12 Esemplare per l'autorità competente 21. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, n. di IVA) 2. Numero di rilascio 3. Luogo e data previsti per l'importazione 4. Autorità competente per il rilascio (nome, indirizzo e telefono) 5. Dichiarante/rappresentante (se del caso) (nome, indirizzo completo) 6. Paese d'origine (e numero di geonomenclatura) 7. Paese di provenienza (e numero di geonomenclatura) 8. Ultimo giorno di validità 9. Designazione delle merci 10. Codice delle merci (NC) e categoria 11. Quantità espressa in kg (massa netta) o in unità supplementari 12. Valore cif frontiera CE in EUR 13. Indicazioni supplementari 14. Visto dell'autorità competente Data: .&&&&&&&&&&&&&&&&&&& Firma: Timbro 15. IMPUTAZIONI Indicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponibile e nella parte 2 la quantità indicata 16. Quantità netta (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell'unità) 17. In cifre 18. In lettere per la quantità imputata 19. Documento doganale (modello e numero) o estratto n. e data di imputazione 20. Nome, Stato membro, firma e timbro dell'autorità di imputazioneUnire qui l'eventuale aggiunta APPENDICE III>SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> DOCUMENTO DI ESPORTAZIONE (prodotti di acciaio CECA e CE)1. Esportatore (ragione sociale, indirizzo completo, paese)2. Numero3. Anno4. Categoria di prodotti5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese)6. Paese d'origine7. Paese di destinazione8. Luogo e data di spedizione - Mezzo di trasporto9. Indicazioni complementari10. Descrizione delle merci - Produttore11. Codice NC12. Quantitativo (1)13. Valore fob (2)14. DICHIARAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE15. Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese)Fatto a &&&&&&&&&, il &&&&&.. (Firma) (Timbro)(1) Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dal peso netto.(2) Nella valuta del contratto di vendita. APPENDICE IVLISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDERLISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATENÄÉÅÕÈÕÍÓÅÉÓ ÔÙÍ ÁÑ×ÙÍ ÅÊÄÏÓÇÓ ÁÄÅÉÙÍ ÔÙÍ ÊÑÁÔÙÍ ÌÅËÙÍLISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTESLISTE DES AUTORITES NATIONALES COMPETENTESELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITA NAZIONALILIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIESLISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTESLUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTALISTA ÖVER KOMPETENTA NATIONELLA MYNDIGHETERLIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIESBELGIQUE/BELGIËMinistère des Affaires EconomiquesAdministration des Relations EconomiquesServices LicencesRue Général Leman 60B-1040 BruxellesFax: +32-2-230 83 22  //  FRANCEService des Industries Manufacturières3-5, rue Barbet de JouyF-75357 Paris 07 SPFax: +33-1-43 19 43 69Ministerie van Economische ZakenBestuur van de Economische BetrekkingenDienst VergunningenGeneraal Lemanstraat 60B-1040 BrusselFax: +32-2-230 83 22  //  IRELANDLicensing UnitDepartment of Enterprise, Trade and EmploymentKildare StreetIRL-Dublin 2Fax : +353-1-631 28 26DANMARKErhvervsfremme StyrelsenSøndergade 25DK-8600 SilkeborgFax : +45-87 20 40 77  //  ITALIAMinistero del Commercio con l'EsteroDirezione gnerale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambiViale America 341I-00144 RomaFax : +39-6-59 93 22 35 / 59 93 26 36DEUTSCHLANDBundesamt für Wirtschaft, Dienst 01Postfach 5171D-65762 Eschborn 1Fax : +49-61 96 40 42 12  //  LUXEMBOURGMinistère des affaires étrangèresOffice des licencesBP 113L-2011 LuxembourgTéléfax : +352-46 61 38ÅËËÁÓÕðïõñãåßï ÅèíéêÞò ÏéêïíïìßáòÃåíéêÞ Ãñáììáôåßá Ä.Ï.ÓÄéåýèõíóç Äéáäéêáóéþí ÅîùôåñéêïýÅìðïñßïõÊïñíáñïõ 1GR-105 63 ÁèÞíáFax : +301-3286029/3286059/3286039  //  NEDERLANDCentrale Dienst voor In- en UitvoerPostbus 30003, Engelse Kamp 2NL-9700 RD GroningenFax : 31-50 526 06 98ESPAÑAMinisterio de Economía y HaciendaDirección General de Comercio ExteriorPaseo de la Castellana 162E-28046 MadridFax : +34-1-563 18 23/349 38 31  //  ÖSTERREICHBundesministerium für wirtschaftliche AngelegenheitenAussenwirtschaftsadministrationLandstrasser Hauptstrasse 55-57A-1030 WienFax: 43-1-715 83 47PORTUGALMinistério da EconomiaDirecção-Geral das Relações Económicas InternacionaisAv. da República, 79P-1000 LisboaFax : 351-1-793 22 10  //  SVERIGEKommerskollegiumBox 6803S-11386 StockholmFax: 46-8-30 67 59SUOMITullihallitusPL 512FIN-00101 HelsinkiTelekopio: + 358 9 614 28 52  //  UNITED KINGDOMDepartment of Trade and IndustryImport Licensing BranchQueensway House - West PrecinctBillingham, ClevelandUK-TS23 2NFFax : 44-1642-533 557 SCHEDA FINANZIARIA1. Linea di bilancioCapitolo 122. Base giuridica Articolo 95 CECA3. Denominazione della misuraAccordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il Kazakistan sul commercio di taluni prodotti di acciaio (il sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi non ha implicazioni finanziarie per il bilancio della Comunità).4. ObiettivoConcludere un nuovo accordo con il Kazakistan recante limiti quantitativi per le importazioni nella Comunità di taluni prodotti CECA di acciaio nel periodo 2000-2001. 5. Metodo di calcoloPer i due anni dell'accordo, i dazi medi applicabili ai prodotti in questione sono: 1,5% e 1,0% (secondo gli impegni dell'Uruguay Round).Applicando il dazio medio ai quantitativi indicati negli accordi al valore medio attuale di 260 EUR/t si ottiene il seguente guadagno teorico netto per le risorse della Comunità:Kazakistan: 305 312 EUR nel 2000 e 208 629 EUR nel 2001.