CELEX: 62002CJ0332
Language: it
Date: 2003-11-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 27 novembre 2003. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito. # Inadempimento di uno Stato - Mancata trasposizione della direttiva 1999/13/CE. # Causa C-332/02.

Causa C-332/02 Commissione delle Comunità europeecontroRegno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
            «Inadempimento di uno Stato – Mancata trasposizione della direttiva 1999/13/CE»
            
               
                  Sentenza della Corte (Terza Sezione) 27 novembre 2003 
                     
                
               
            
                   
               
               
            
            Massime della sentenza
         
         
                  
                  Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione esistente alla scadenza del termine fissato nel parere motivato(Art. 226 CE)
      

      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
      
            
            SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione)27 novembre 2003 (1)
         
         
            
         
               «Inadempimento di uno Stato – Mancata trasposizione della direttiva 1999/13/CE»
               
            Nella causa C-332/02, 
            
            
             Commissione delle Comunità europee,  rappresentata dal sig. X. Lewis, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo,
            
            
            ricorrente, 
            
            contro
             Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,  rappresentato inizialmente dalla sig.ra P. Ormond, successivamente dalla sig.ra C. Jackson, in qualità di agenti, assistita
            dalla sig.ra M. Demetriou, barrister, con domicilio eletto in Lussemburgo,
            
            convenuto, 
            
            avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non avendo adottato
            le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 11 marzo
            1999, 1999/13/CE, sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute all'uso di solventi organici in talune
            attività e in taluni impianti (GU L 85, pag. 1), o, comunque, non avendo informato la Commissione dei suddetti provvedimenti,
            è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza dell'art. 15 della medesima direttiva,
            
            
            LA CORTE (Terza Sezione),,
            
            composta dal sig. A. Rosas (relatore), presidente di sezione, dal sig. R. Schintgen e dalla sig.ra N. Colneric, giudici, 
            
            avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed cancelliere: sig. R. Grass 
            
            
            vista la relazione del giudice relatore,
            
            vista la decisione, adottata dopo aver sentito l'avvocato generale, di trattare la causa senza conclusioni,
         ha pronunciato la seguente
         
         
         Sentenza
         1
            
         Con atto introduttivo depositato nella cancelleria della Corte il 19 settembre 2002, la Commissione delle Comunità europee
         ha proposto, ai sensi dell'art. 226 CE, un ricorso diretto a far dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
         del Nord, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla
         direttiva del Consiglio 11 marzo 1999, 1999/13/CE, sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute
         all'uso di solventi organici in talune attività e in taluni impianti (GU L 85, pag. 1) o, comunque, non avendo informato la
         Commissione dei suddetti provvedimenti, è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza dell'art. 15 della medesima
         direttiva. 
         
            
               Contesto normativo
            
         
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         La direttiva 1999/13, come modificata (GU L 188, pag. 54), dispone all'art. 15 che gli Stati membri adottano le disposizioni
         legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva stessa entro il 1° aprile 2001 e che
         ne informano immediatamente la Commissione. 
         Procedimento precontenzioso
         
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         Non avendo ricevuto alcuna informazione sulle misure adottate dal Regno Unito per conformarsi alla direttiva 1999/13, la Commissione
         ha avviato il procedimento ex art. 226 CE. Dopo aver diffidato il Regno Unito ingiungendogli di presentare le sue osservazioni,
         il 20 dicembre 2001 la Commissione ha emesso un parere motivato in cui si constatava che la suddetta direttiva non era stata
         integralmente trasposta in Gran Bretagna e in Irlanda del Nord e che non risultava da alcuna informazione ch'essa fosse stata
         trasposta in Gibilterra. Il Regno Unito è stato invitato ad adottare le misure necessarie per conformarsi al suddetto parere
         entro due mesi dalla sua notifica. 
         
         
         4
            
         Con lettera 16 aprile 2002 la rappresentanza permanente del Regno Unito presso l'Unione europea ha comunicato le istruzioni
         ufficiali adottate al fine di attuare la direttiva 1999/13 in Inghilterra, in Scozia, nel Galles e in Irlanda del Nord. Facendo
         presente che nuove misure erano necessarie per trasporre la suddetta direttiva nella sua totalità e per disciplinare taluni
         settori dell'industria non ancora coperti dalla normativa, le autorità britanniche hanno dichiarato che la trasposizione di
         tale direttiva sarebbe stata portata a termine per la fine del 2002 per quanto riguarda l'Inghilterra e il Galles. La Scozia
         e l'Irlanda del Nord avrebbero seguito un calendario di lavoro analogo. Per quanto riguardava Gibilterra, era in corso l'iter
         per l'adozione di un progetto d'ordinanza. 
         
         
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         Ritenendo che il Regno Unito non avesse adottato i provvedimenti necessari per conformarsi al parere motivato entro il termine
         assegnato, la Commissione ha proposto il presente ricorso. 
         Sul ricorso
         
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         La Commissione rileva di non essere stata informata dell'adozione delle disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva
         1999/13 per quanto riguarda la Gran Bretagna, l'Irlanda del Nord e Gibilterra. Non disponendo di alcuna altra informazione
         che le permetta di concludere che il Regno Unito ha adottato le dette disposizioni, essa suppone che tale Stato membro non
         le abbia adottate e sia quindi venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza della direttiva 1999/13. 
         
         
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         Il Regno Unito fa valere che, per quanto riguarda Gibilterra, la House of Assembly ha adottato, il 18 novembre 2002, un disegno
         di legge che traspone completamente la direttiva 1999/13. Questa legge sarebbe entrata in vigore il 20 febbraio 2003. 
         
         
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         Quanto all'Inghilterra, al Galles, alla Scozia e all'Irlanda del Nord, una normativa supplementare sarebbe necessaria al fine
         di trasporre integralmente la direttiva 1999/13. I regolamenti dovrebbero entrare in vigore nel 2003. 
         
         
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         Occorre constatare che il Regno Unito non contesta che, alla scadenza del termine impartito nel parere motivato, le misure
         necessarie per trasporre completamente la suddetta direttiva non erano state ancora adottate, ma parla dell'avanzamento dei
         lavori di trasposizione. 
         
         
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         E' pacifico in proposito che l'esistenza di un inadempimento deve essere valutata in relazione alla situazione dello Stato
         membro quale si presentava alla scadenza del termine stabilito nel parere motivato e che la Corte non può tenere conto dei
         mutamenti successivi (v., in particolare, sentenza 16 gennaio 2003, causa C-63/02, Commissione/Regno Unito, Racc. pag. I-821,
         punto 11). 
         
         
         11
            
         Nel caso di specie, è accertato che alla scadenza del termine fissato nel parere motivato non era stato ancora adottato alcun
         provvedimento relativo alla trasposizione della direttiva 1999/13 nell'ordinamento giuridico interno. 
         
         
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         Pertanto, si deve ritenere fondato il ricorso proposto dalla Commissione. 
         
         
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         Si deve quindi dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, non avendo adottato tutte le disposizioni
         legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva 1999/13, è venuto meno agli obblighi
         che gli incombono in forza dell'art. 15 di questa. 
         
         Sulle spese
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         Ai sensi dell'art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, la parte soccombente è condannata alle spese se ne è stata fatta
         domanda. Poiché la Commissione ne ha fatto domanda, il Regno Unito, rimasto soccombente, dev'essere condannato alle spese.
         
         
         Per questi motivi, 
         
         
         
            
            LA CORTE (Terza Sezione)
         
         
         dichiara e statuisce: 
         
            
            1)
            Non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva
            del Consiglio 11 marzo 1999, 1999/13/CE, sulla limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute all'uso di
            solventi organici in talune attività e in taluni impianti, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è venuto meno
            agli obblighi che gli incombono in forza dell'art. 15 di questa. 
            
            
            2)
            Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è condannato alle spese. 
            
            
                  Rosas
               
               
                  Schintgen 
               
               
                  Colneric 
               
            
                  
               
               
                  
               
               
                  
               
            
                  
               
               
                  
               
               
                  
               
            
                  
               
               
                  
               
               
                  
               
            
                  
               
               
                  
               
               
                  
               
            
            
            
            
            
            
            
            
         
         
         Così deciso e pronunciato a Lussemburgo il 27 novembre 2003. 
         
         
         
         
                  Il cancelliere
               
               
                  Il presidente della Terza Sezione
               
            
         
         
         
                  R. Grass 
               
               
                  A. Rosas  
               
            
      
      
          1 –
            
             Lingua processuale: l'inglese.