CELEX: C2005/205/24
Language: it
Date: 2005-08-20 00:00:00
Title: Causa C-261/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Komáron-Esztergom Megyei Bíróság con ordinanza 29 aprile 2004, nella causa Lakép Kft., Pár-Bau Kft. e Rottelma Kft contro Kómaron-Esztergom Megyei Közigazgatási Hivatal

20.8.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 205/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Komáron-Esztergom Megyei Bíróság con ordinanza 29 aprile 2004, nella causa Lakép Kft., Pár-Bau Kft. e Rottelma Kft contro Kómaron-Esztergom Megyei Közigazgatási Hivatal
   (Causa C-261/05)
   (2005/C 205/24)
   Lingua processuale: l'ungherese
   Con ordinanza 29 aprile 2004, pervenuta nella cancelleria della Corte il 22 giugno 2005, nella causa Lakép Kft., Pár-Bau Kft. e Rottelma Kft contro Kómaron-Esztergom Megyei Közigazgatási Hivatal, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1.
            
            
               In base a quali criteri, secondo la Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977 (1), n. 77/388/CEE un tributo viene qualificato come avente carattere di imposta sulla cifra di affari?
            
         
               2.
            
            
               Se si debba considerare avente carattere di imposta sulla cifra d'affari un tributo la cui base imponibile è la totalità o una certa quota del provento netto risultante del prezzo delle vendite realizzate o dai servizi resi, diminuito del prezzo di acquisizione delle merci vendute e del valore dei servizi intermediari, nonché delle spese materiali.
            
         
               3.
            
            
               Se l'art. 33 della direttiva debba essere inteso nel senso che negli Stati membri può essere mantenuto un solo tributo avente carattere di imposta sulla cifra d'affari.
            
         
               4.
            
            
               Qualora in uno Stato membro dopo la sua adesione all'UE, vengano mantenute due o più tributi aventi carattere d'imposta sulla cifra d'affari, se l'accertamento con effetto retroattivo di un tributo relativo ad un periodo precedente all'adesione sia in contrasto con l'art. 33 della direttiva.
            
         
      (1)  GU L 145 del 1977, pag. 1.