CELEX: 51975PC0246
Language: it
Date: 1975-06-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della Tariffa doganale comune, originarie della Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 246
Vol. 1975/0089
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
    !                                      COM(75)246 def .
                                           Bruxelles , il 5 giugno 1975
      \
        V                                      -
          \
            *■        ■         Proposta di                   ^
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
  recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente
 tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche , anche sgusciate
 o decorticate , della sottovoce ex 08.05 G della Tariffa doganale comune ,
                          originarie della Turchia
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                 s
                                                            1
246 def .
 ---pagebreak---                                  NOTA INTRODUTTIVA
  h» Il regolamento ( CEE) n . 3375/73 del Consiglio , del 10 dicembre 1973         t
      ( 1 ), relativo all' importazione nella Comunità di alcuni prodotti
      agricoli originari della Turchia , prevede , in particolare , all' ar-
      tic ciò k,     l' apertura per le
      nocciole fresche o secche , sgusciate o decorticate della sottovoce
      ex 08.05 G della tariffa     doganale comune -, nei limiti di un contingente
                               annuale
      tariffario comunitario/di 21.700 tonnellate, al dazio di 2,5 % f              »
                                        iscritta nella tariffa doganale comune t !
     porta a un dazio doganale del 2,5# applicabile nella Comunità originaria .
 2 . Non è possibile attualmente conoscere se la misura tariffaria prevista a
     favore della Turchia dal presente regolamento , dovrà , essere concessa per
     l' anno 1976 sulla base del Protocollo complementare concluso a seguito
     dell' adesione dei nuovi Stati membri ovvero sulla base dell' accordo provvi-
                                                                                   •5 •
     sorio , la cui validità dovrebbe essere prorogata .                           J
     La proposta di regolamento qui annessa e basata sul Protocollo complementare
     e dovrebbe dunque essere modificata nell' eventualità che quest' ultimo non
     entrasse in vigore il 1° gennaio 1976 .                    ,
3 . Per quanto concerne i nuovi Stati membri , dell' articolo 9,
                            del Protocollo complementare ,
                  risulta che la riduzione da applicare nell' ambito del con­
      tingente tariffario in questione da parte dei nuovi Stati membri deve
      essere limitata
                   J
                          alla riduzione concessa da questi ultimi nei confronti ,
      della Comunità nella sua composizione originaria *
** • Per quanto concerne i dati economici che determineranno la chiave di
      ripartizione proposta , è opportuno osservare che essi devono basarsi ,
      in particolare , sulle importazioni degli Stati membri , anteriori e
      prevedibili , specificatamente originarie o provenienti dalla Turchia»
      Di tali dati è stato possibile disporre , da parte di tutti gli Stati
      membri , solo per il 1972-197 ^» La chiave di ripartizione adottata
      nella proposta di regolamento è ststa quindi fissata in base a questi
      precedenti ed alle previsioni formulate dagli Stati membri per il
      periodo di contingentamento di cui trattasi *
     ( 1 ) G.U. n* L 3^5 del 15.12.1973 » P»G« 1
 ---pagebreak--- In merito alle modalità di gestione del contingente , si propone di
procedere ad una ripartizione iniziale tra gli Stati membri di una
parte considerevole del volume contingentale ; il saldo costituirà
una riserva in cui saranno riversate le aliquote risultanti troppo
elevate e dalla quale gli Stati membri preleveranno aliquote comple­
mentari per soddisfare ulteriori fabbisogni .
Come in passato » l' allegata proposta di regolamento prevede , come
uniOa forma di gestione che deve èssere applicata da tutti gli
Stati membri , quella detta "au fur et à meBure", Del pari , per tener
conto del carattere stagionale delle importazioni , il limite proposto
per il riversamento nella riserva è del 40# del volume de11 .'.ali quota
iniziale .
 ---pagebreak---                              Proposta di
                 - REGOLAMENTO' ( CEE ) DEL CONSIGLIO
      recante apertura , ripartizione e modalità di gestioni di
      un contingente tariffario comunitario per le noociole fresche
      o secche , anche sgusciate o decorticate , della      sottovoce
      ex 08.05 G della tariffa doganale comune , originarie della
      Turchia                                                  .  .
   I
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare gli articoli ^3 ® 113 »
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , conformemente all' articolo k del ìregolamento (CEE )
     3375/73 del Consiglio, del 10 dicembre 1973 » relativo all' importa­
zione nella Comunità di taluni prodotti agricoli origip^r:^ 3^11^.^
Turchia ( 1 ), la Comunità deve sospendere al livello del / che essa
applica ali * importazione delle nocciole fresche o secchp , anche
sgusciate o decorticate , della sottovoce ex 03.05 G della tariffa
doganal^r<^nuxf//r^i^f^?^ni^cjSL"avln contingente tariffario comunitario
di 21.700 t .; che pertanto è opportuno aprire per il 197 6 il contin­
gente tariffario comunitario in questione ) ohe per quanto ooncerne i
  nuovi Stati membri va rilevato ohe l' articolo 9 del Protooollo oomple-
  mentare firmato ad Ankara il 30 giugno 1973 » prevede , , da un lato , ohe le
  riduzioni dei dazi doganali prescritte in virtù dell' Accordo di
( 1 ) G.U. n . L 345 del 15.12.1973 » pag . 1 .
 ---pagebreak---                              .
                                  • 2 «•
 associazione sono applicate dai nuovi Stati membri a partir*
 dall' entrata in vigore di tale Protocollo°m^lement® nella misura e
 secondo i calendari stabiliti « «he le aliquote in base alle quali
 i nuovi Stati membri applicano dette riduzioni sono quelle che essi
 applicano in qualsiasi momento nei confronti dei paesi terzi e ,
 dall' altro lato , che le aliquote risultanti dall' applicazione di dette
 riduzioni per quanto concerne i prodotti figuranti in particolare
 nell' Allegato VI del Protocollo addizionale « tra i quali le nocciole-
 non possono in alcun caso essere inferiori a quelle applicate dai
 nuovi Stati membri nei confronti della Comunità nella sua composizione
 originariaf che la riduzione che deve essere applicata dai nuovi Stati
 membri nell' ambito del contingente tariffario considerato deve quindi
 in taluni oasi essere limitata al 60#f
 considerando che occorre garantire , in particolare , 1 'uguaglianza e
 la continuità di accesso di tutti gli' importatori diagli Stati membri
 A detto contingente e l' applicazione ininterrotta dell' aliquota per
 esso prevista a tutte le importazioni dei prodotti in questione nei
 detti Stati membri fino all' esaurimento del contingente stesso f che UÀ
 sistema di utilizzazione di tale contingente , fondato su una riparti­
 zione fra gli Stati membri , sembra idoneo a rispettarne la natura
                                          »                           i
 comunitaria alla luce dei principi sopra enunciati ;" che , per rispecohia
 re il più possibile la reale evoluzione del mercato' dei prodotti in     M
 questione , tale ripartizione deve essere effettuata ^ ih proporzione
 al fabbisogno dei suddetti Stati membri , calcolato sulla soorta
 dei dati statistici relativi alle importazioni dalla
 Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo e ,
 in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale di cui
'trattasi ;                                             1
                                     '           .      ^
 considerando che In base ai dati statistici attualmente disponibili ,
 le importazioni del prodotto in questione in provenienza dalla             \y
 Turchia negli Stati membri ai sano sviluppate come se^ue nel oorso del
 1972, 1973 e 197*f , e rappresentano , dispetto alle importazioni comples­
 sive della Comunità , le percentuali indioate nella seguente tabella ! ,
 ---pagebreak---                                 2321                  '  1222.                   222Ï
                    in tonnellate in % in tonnellate           in % -, . in tonnellate     in %
Bénélux                 5.220 -     10,02        3.323         5,96          4.500         8,38
Daniraarca      !          795       1,53           975        1,75            875         1,63
Germania               3° .776 ■    70,59     39.133         70,16          34-515      64,29
Francia . ; ¡ . 4.906 ,              9,42        6.170        11 ,06         5,680       10 , 58
Irlsnda                    424       0,81          201         0,36            619         1,15
Italia     .: i            197       0,38        2.0^2         3»70          2.473       '4,61
Regno Unito       ,     3-777       '7,25        3-910         7,01 !        5.026      : 9,36
                  !    52.095                 55.774                        53.688         ^
considerando che , tenuto conto di tali elementi e dell' evoluzione preve­
dibile del mercato dol prodotto in questione durante il 1976 ,*, più parti»
colarmente , delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le percentuali
di partecipazione iniziale al volume del contingente sono approssimativa*
mente fissati oome segue : . .
                        Bénélux '                10 , 14
                        Danimaroa               • 2,67
                        Germariia                65,93
                        Fran'cia                  8,20
                        Irlandà                   1,66
                        Italia                 ' 0,25
             '      '   Regnò Unito '     ' '    11,15
                                                                     1                 • ''
considerando che , per tener conto dell * eventuale evoluzione delle                     ^
importazioni del suddetto prodotto negli Stati membri j1 occorre suddivi* ,
dere in due parti il volume del contingente, ripartendo la prima fra gli ^
Stati membri e costituendo 9^>n la seconda una riserva 'per coprire l' ulte-,;
riore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascu­
no Stato membro , è opportuno fissare la prima aliquota del contingente                  v ,
 ---pagebreak---                  /
                                       - u -
.comunitario ad un livello relativamente alto che , nella fattispecie ,
 potrebbe corrispondere all' 8o# del volume contingentale :
 considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno
 rapidamente ; che , per tener conto di ciò' e per evitare ogni disconti­
 nuità , è necessario che cgni Stato membro che abbia utilizzato quasi
totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo dalla riserva
 di un' aliquota complementare ; che tale prelievo deve essere effettuato '
 quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente
 utilizzata e sempreché la riserva lo consenta ) che le aliquote iniziali
 e complementari devono essere valide fino alla fine del periodo contin­
 gentale ) ohe tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione
 tra gli Stati membri e la Commissione , la quale, deve , in particolare ,
 pote'r seguire il livello di utilizzazione del Volume contingentale
 ed informarne gli Stati membri )                                 "
   t                    *     ■'   '                 •. »   1                ■*
 considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contin­
 gentale sussista . nell' uno ornell' altro Stato membr.o una rimanenza
 rilevante dell' aliquota iniziale , i indispensabile che tale Stato membro
 provveda a riversarne una determinata percentualé nella riserva , per evi­
 tare che una parto del contingente tariffario comunitario resti inutiliz­
 zata in uno Stato inombro mentre potrebbe esser»' utilizzata in altri ) ohe,
 tenuto conto del carattere stagionale delle importazioni, sembra opportu­
 no fissare il limito di riversamento al kOtf dell' aliquota iniziale )
 considerando che , poiché il regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
•e il granducato del Lussemburgo sono riuniti e 'rappresentati dall' Unione
 economica del Beaelusc, ogni operazione relativa alla gestione delle ,
 aliquote assegnate a detta -.unione economica può' essere effettuata >
 da uno dei suoi membri i ..              1                       1
                      .   ■■ , · ■   ■          ■   ■> ··. . .         · .. . ι ...
                                           1      '               11 ■     i                           , '•• ;
                            /              1                  . ,                     .* ·· "- » ι .
                                           i  '                                     '       f    ■   :
                                           i.                     '      "              .
                                          »
 ---pagebreak---        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
 1 » Nel periodo dal 1® gennaio al 31 dicembre 19% è aperto nella Comunità -^,
       un contingente tariffario comunitario di 21.700 tonnellate per le
       nocciole fresche o secche , anche sgusciate o decorticate « della .           f
                                                                              «   . »
       sottovoce ex 08.05 6 della tariffa doganale comune , originarie della        j
                                                                                   ' »
       Turchia .                                                                     \
    •                 •  •      #
2 . Nei limiti di detto contingente tariffario , il dazio della tariffa
      doganale comune è sospeso al livello del 2,536 .
3 * .Entro i limiti di detto contingente tariffario comunitario i nuovi
      Stati membri applicano dazi calcolati in conformità delle disposi­
      zioni stabilite in materia nell' Atto di adesione , nel Protocollo complemen
       tare e nel regolamento (CEE ) n . 3375/73 »
                            ■                                  n
      Il contingente tariffario in questione è bipartito é gestito confor-
   . memento alle disposizioni di cui in appresso *            e
                                • Articolo 2 .
      Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , è suddi*
       viso in due parti .
2 . La prima parte , di 17*700 tonnellate , è ripartita tra gli Stati membri !
      le aliquote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide
      fino al 31 dicembre 1976 , ammontano , • per gli Stati membri , a >       1
              Benelux                 " 1 . 795 tonnellate                • 1
      «:•   . Danimarca • .             . k?2 tonnellate      ^ ,
              Germania                11.669 tonnellate
              Francia                   1.^51 tonnellate
              Irlanda                       29^ tonnellate  •
              Italia                            tonnellate
              Regno Unito               1.97^ tonnellate .
 ---pagebreak---                                               - r ' pr m
3 * La seconda parte t di H.000 tonnellate , costituisce la iiserva .
                                                                        1•
                                          Articolo 3        .
1 . Qualora l' aliquota iniziale di uno Stato membro , fissata all' articolo
      2 , paragrafo 2 -o questa stessa aliquota diminuita della frazione
      versata nella riserva , in caso di applicazione delle disposizioni
      dell' articolo 5- venga utilizzata per il 90# o più , lo Steto membro
      interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione
      al prelievo di una seconda aliquota pari al 15# della pròpria aliquo­
      ta iniziale , arrotondata eventualmente all' unità superiore , sempreché
      la consistenza della riserva lo permetta *
2 * Se , > una volta esaurita 1 ' ali quotaf. iniziale , la seconda * aliquota pre­
      levata da uno Stato membro risulti utilizzata per il 90# o più , lo
      Stato membro interessato procede , ;r alle condizioni di cui al paragrafo
      1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5# della sua aliquota
      iniziale .                                                         i               •
          I"   •                                              ' •        J
3 » Se , una volta esaurita la seconda aliquota, la terza aliquota preleva­
      ta dallo Stato membro in questione risulta utilizzata fino al 90# o
      più , detto Stato membro procede , alle condizioni di cui al paragrafo
      1 , al prelievo di una quarta aliquota eguale alla terza*
    . Questo procedimento si applica fino all' esauriménto della riserva*
k . In deroga alle di sposi ioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri .
      possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate
   * da detti paragrafi ,, se vi à motivo di ritenere che esse rischino di
      non essere interamente utilizzate . Detti Stati membri informano la
      Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare le disposi­
      zioni del presente paragrafo . ' . • >                               ■ -
                       .     »' P       •   •   • v :v                         ^
                         .          - •                «  •       • , f,        ...   '
                                  ■                    1'      '                    .   '
 ---pagebreak---                               Articolo
Le aliquote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
 dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1976 *
                              Articolo 5
  Gli Stati membri riversano nella riservai entro e non oltre il 1° ottobre
  1976 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che^alla
  data del 15 settembre 1976 , ecceda il 40 % del volume iniziale .
                         Essi possono riversare una quantità superiore
ee vi i motivo di ritenere che questa possa rimanere inutilizzata *
*                                                                  •
«li Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il 1° ottobre
1976 , il totale settembrtf
                   delle importazioni dei prodotti in questione effet»
tuate fino al 15       /     1976 inoluso e imputato sul contingente comu­
nitario , nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota inizia**
le rirersata nella riserva.
                              Articolo 6
                                                                             i
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
articoli 2 e j e informa ciascuno di essi , non appena le pervengono
le notifiche , del grado di utilizzazione della riserva. '
La Commissione informa gli Stati membri , entro e non oltre il 5 ottobre 1976 »
dello stato della riserva dopo i. versamenti»
                                                effettuati
                                                   •      "
                                                            a norma
                                                                 '
                                                                       delle
                                                                         /
disposizioni    dell' articolo 5 .                    ' ,i     .     ...
                                                        ■
Essa vigila affinché il prelievo con cui . si esaurisce la riserva
sia limitato al residuo disponibile e a tal fine ne indica la consisten­
za allo Stato membro che effettua quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                         ■ •  1
                                    Articolo 7
 1 * Gli Stati membri edottano lo disposizioni necessaria affinchè l' aper*
      tura delle aliquote supplementari d^'essi prelevate in applicazione
      delle disposizioni dell' articolo 3 renda possibili « senza discontinui­
      tà , le imputazioni sulla loro parte cumulata del contingente tariffa­
      rio comunitario .           (
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in
      questione , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle
      aliquote loro assegnate o da essi prelevate dalla riserva *
3 * Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
      prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti '
      sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissio­
      ne al consumo .     '
*f . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene rile­
     vato in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo
     3V
                                                                    ''       '
                            . i .
                                    Articolo 8                     i:           »        j
                                                                   •'informano             '
     1 richiesta della Commissione , gli Stati membri la                 / delle impor­
      tazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate^ sulle l'oro ;
      aliqude .                                            ,   ■ " fi                   'j
                                                                    h
                                    Articolo 9
     Gli Stati membri e' la Cortiuiissione collaborano stréttamente per assicurare
      l'osservanza dellé disposizioni degli articoli précédenti» "                           |
                                              *       ■             0'
                                    Articolo 1JD                   ^                                      .
      11 presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio 1976,• .
                                                   ■«                  •            '          J'
                    , . .                        .           .                    •            c « •    ,   t
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
          direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri . - - v~                        ■' *. ,1
     Fatto a Bruxelles , addi *              .'         .. ;    Per il Consiglio - <                 < i
                                                                 Il Présidente            v ^             >