CELEX: C1999/048/19
Language: it
Date: 1999-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della Deutsche Post AG avverso la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) 16 settembre 1998 nelle cause riunite T-133/95 e T-204/95, International Express Carriers Conference (IECC) contro Commissione delle Comunità europee, sostenute, nelle cause T-133/95 e T-204/95, da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Deutsche Post AG e The Post Office e, nella causa T-133/95, de La Poste, proposto il 30 novembre 1998 (Causa C-428/98 P)

C 48/10                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     20.2.1999
     do, in particolare, che alcuni documenti, devono essere           La ricorrente chiede che la Corte voglia:
     rilasciati o vistati in un altro Stato membro, sia venuta
     meno ad uno degli obblighi ad essa incombenti a                   Ð annullare la sentenza del Tribunale di Primo grado per
     norma delle direttive 90/364 e 90/365.                                 la parte in cui essa annulla la decisione della Commis-
                                                                            sione 6 aprile 1995;
Ð Sulle disposizioni in materia di risorse                             Ð condannare la ricorrente in primo grado alle spese
     degli studenti                                                         sostenute dalla Deutsche Post AG.
                                                                       La Deutsche Post AG ripropone le richieste da essa avan-
                                                                       zate in primo grado, vale a dire:
     La Commissione ritiene che la Repubblica italiana non
     abbia ottemperato agli obblighi che ad essa incom-
     bono in forza della direttiva 93/96, per il fatto di esi-         Ð rigettare la domanda della IECC;
     gere dagli studenti, cittadini di altri Stati membri, non-
     cheÂ dai componenti del loro nucleo familiare, che assi-          Ð condannare la IECC alle spese del procedimento, ivi
     curino alle autoritaÁ italiane di disporre di risorse di               comprese quelle sostenute dalla Deutsche Post AG.
     importo determinato e, per quanto attiene al mezzo di
     cui avvalersi a tal fine, non lasciando chiaramente agli          Motivi e principali argomenti
     studenti la scelta tra la dichiarazione e qualsiasi altro
     mezzo almeno equivalente e non ammettendo di far                  La sentenza del Tribunale di Primo grado, che annulla la
     uso della dichiarazione allorcheÂ lo studente sia accom-          decisione della Commissione 6 aprile 1995, sarebbe fon-
     pagnato da membri della propria famiglia.                         data su un errore di diritto per la parte concernente il
                                                                       remailing fisico ABA commerciale. Il Tribunale di Primo
                                                                       grado avrebbe violato il diritto comunitario (art. 86 del
(1) del Consiglio, del 28 giugno 1990, GU L 180 del 13.7.1990,
    pag. 26.                                                           Trattato CE) dichiarando, nel punto 105 della sentenza,
(2) del Consiglio, del 28 giugno 1990, GU L 180 del 13.7.1990,         che l'intercettazione del remailing ABA commerciale costi-
    pag. 28.                                                           tuisce un abuso ai sensi dell'art. 86 del Trattato.
(3) del Consiglio, del 29 ottobre 1993, GU L 317 del 18.12.1993,
    pag. 59.                                                           (1) GU C 229 del 2.9.1995, pag. 22.
                                                                       (2) GU C 351 del 30.12.1995, pag. 17.
                                                                       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla
Ricorso della Deutsche Post AG avverso la sentenza del
                                                                       Supreme Court di Dublino con ordinanza 23 luglio 1998,
Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
                                                                       nella causa HMIL Ltd (giaÁ Hibernia Meats International
Sezione ampliata) 16 settembre 1998 nelle cause riunite
                                                                       Limited) contro The Minister for Agriculture, Food and
T-133/95 (1) e T-204/95 (2), International Express Carriers
                                                                                                    Forestry
Conference (IECC) contro Commissione delle ComunitaÁ
europee, sostenute, nelle cause T-133/95 e T-204/95, da                                        (Causa C-436/98)
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                                                (1999/C 48/20)
Deutsche Post AG e The Post Office e, nella causa
   T-133/95, de La Poste, proposto il 30 novembre 1998
                                                                       Con ordinanza 23 luglio 1998, pervenuta in cancelleria il
                       (Causa C-428/98 P)                              3 dicembre 1998, nella causa HMIL Ltd (giaÁ Hibernia
                                                                       Meats International Limited) contro The Minister for
                          (1999/C 48/19)
                                                                       Agriculture, Food and Forestry, la Supreme Court di
                                                                       Dublino ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
                                                                       nitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
Il 30 novembre 1998 la Deutsche Post AG, con sede in
Heinrich-von-Stephan-Straûe 1, D-53175 Bonn, con l'avv.                1.      Se il regolamento (CEE) della Commissione
Dirk Schroeder, del foro di Colonia, con domicilio eletto                      n. 1964/82 (1) e, in particolare, l'art. 1, debba essere
in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Loesch e Wol-                     interpretato nel senso che ritagli di carne di peso
ter, 11, rue Goethe, ha proposto, dinanzi alla Corte di giu-                   inferiore a 100 grammi, frammisti a pezzi di spunta-
stizia delle ComunitaÁ europee, un ricorso avverso la sen-                     tura o soccoscio di quarti posteriori, freschi o refri-
tenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ euro-                       gerati, di maschi adulti bovini e insieme ad essi
pee (Terza Sezione ampliata) 16 settembre 1998, cause                          imballati, possano beneficiare delle restituzioni par-
riunite T-133/95 e T-204/95, International Express Car-                        ticolari all'esportazione ai sensi del suddetto regola-
riers Conference (IECC) contro Commissione delle Comu-                         mento.
nitaÁ europee, sostenuta, nelle cause T-133/95 e T-204/95,
da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                    2.      Se il regolamento (CEE) della Commissione
Deutsche Post AG e The Post Office e, nella causa                              n. 1964/82 e, in particolare, l'art. 1, debba essere
T-133/95, da La Poste.                                                         interpretato nel senso che (ritagli/singoli pezzi di