CELEX: 21986A0517(01)
Language: it
Date: 1960-04-28 00:00:00
Title: Accordo per l'importazione temporanea in esenzione doganale, a titolo di prestito gratuito e per scopi diagnostici o terapeutici, di materiale medico- chirurgico e di laboratorio destinato ad ospedali e cliniche

Avis juridique important

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21986A0517(01)

Accordo per l'importazione temporanea in esenzione doganale, a titolo di prestito gratuito e per scopi diagnostici o terapeutici, di materiale medico- chirurgico e di laboratorio destinato ad ospedali e cliniche  

Gazzetta ufficiale n. L 131 del 17/05/1986 pag. 0048 - 0049 edizione speciale finlandese: capitolo 2 tomo 4 pag. 0117  edizione speciale svedese/ capitolo 2 tomo 4 pag. 0117  UNTS 1960 VOL 376 pag. 111 UN-01/10/1960-5377

*****ACCORDO  Per l'importazione temporanea in esenzione doganale, a titolo di prestito gratuito e per scopi diagnostici o terapeutici, di materiale medico-chirurgico e di laboratorio destinato ad ospedali e cliniche  (TRADUZIONE)  I GOVERNI FIRMATARI, membri del Consiglio d'Europa,  CONSIDERANDO che, in seguito ad eventi eccezionali, uno Stato può trovarsi improvvisamente privo del materiale medico-chirurgico e di laboratorio necessario per far fronte alla necessità più urgente della propria popolazione;  CONSIDERANDO che è auspicabile agevolare il passaggio di frontiere per il materiale medico-chirurgico e di laboratorio che gli Stati membri potrebbero mettere a disposizione di altri Stati membri;  CONSIDERANDO inoltre che l'obiettivo del Consiglio d'Europa è di realizzare un'unione più stretta tra i membri e favorire il loro progresso economico e sociale, in particolare con la conclusione di accordi europei;  RICONOSCENDO che un accordo atto a permettere la libera circolazione del materiale medico-chirurgico e di laboratorio sarebbe un mezzo efficace per raggiungere tale obiettivo,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  1. Le parti contraenti, sempre che dispongano di riserve sufficienti per le proprie necessità, metteranno gratuitamente del materiale medico-chirurgico e di laboratorio a disposizione delle altre parti contraenti che, per eventi eccezionali, ne abbiano urgente bisogno; il materiale sarà inviato su richiesta della parte interessata e sarà restituito in seguito.  2. Ogni parte contraente che benefici delle disposizioni del paragrafo precedente accorderà tutte le agevolazioni possibili per l'importazione temporanea nel proprio territorio del materiale dato in prestito.  Articolo 2  1. La durata dell'importazione temporanea non supererà i sei mesi; è rinnovabile alle stesse condizioni, di concerto con il paese di esportazione.  2. Le suddette agevolazioni riguarderanno unicamente il materiale medico-chirurgico e di laboratorio destinato ad ospedali ed altri enti sanitari. Esse comporteranno la concessione di licenze eventualmente necessarie per l'importazione temporanea e la sospensione dei dazi e tasse all'importazione (ivi compresi tutti i dazi e tasse percepiti in occasione dell'importazione). Le autorità del paese di importazione temporanea possono tuttavia farsi rimborsare le spese corrispondenti al costo dei servizi resi.  Articolo 3  Le disposizioni degli articoli 1 e 2 non impediranno alle autorità competenti dello Stato d'importazione di adottare le misure necessarie, sia per garantire che gli oggetti ammessi temporaneamente siano riesportati al termine degli eventi eccezionali o del periodo limite previsto al paragrafo 1 dell'articolo 2, sia per garantire il pagamento dei dazi e tasse in caso di mancata riesportazione.  Articolo 4  Le disposizioni del presente accordo non pregiudicano le disposizioni più favorevoli all'importazione temporanea del materiale di cui all'articolo 1 previste nella legislazione o nei regolamenti delle parti contraenti o in qualsiasi altra convenzione, trattato o accordo in vigore tra due o più parti contraenti.  Articolo 5  1. Al presente accordo possono aderire i membri del Consiglio d'Europa che possono diventarne parti mediante:  a) la firma senza riserva di ratifica o  b) la firma con riserva di ratifica seguita da ratifica.  2. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.  Articolo 6  1. Il presente accordo entrerà in vigore tre mesi dopo la data alla quale tre membri del Consiglio, conformemente alle disposizioni dell'articolo 5, avranno firmato l'accordo senza riserva di ratifica o l'avranno ratificata. 2. Per ogni membro che, ulteriormente, firmerà l'accordo senza riserva di ratifica oppure che lo ratificherà, l'accordo entrerà in vigore tre mesi dopo la firma o il deposito dello strumento di ratifica.  Articolo 7  Il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa può invitare qualsiasi Stato non membro del Consiglio ad aderire al presente accordo. l'adesione diventerà effettiva tre mesi dopo il deposito dello strumento di adesione presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.  Articolo 8  Il segretario generale del Consiglio d'Europa notificherà ai membri del Consiglio e agli Stati aderenti:  a) la data di entrata in vigore del presente accordo e i nomi dei membri che l'hanno firmato senza riserva di ratifica o che l'hanno ratificato;  b) il deposito di qualsiasi strumento di adesione effettuato in applicazione delle disposizioni dell'articolo 7.  Articolo 9  1. Il presente accordo resterà in vigore senza limite di durata.  2. Ogni parte contraente potrà mettere fine, per quanto la riguarda, all'applicazione del presente accordo, con preavviso di un anno al segretario generale del Consiglio d'Europa.  In fede di che, i sottoscritti, all'uopo debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.  Fatto a Strasburgo, il 28 aprile 1960 in francese e in inglese, i due testi facenti ugualmente fede, in un solo esemplare, che sarà depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il segretario generale trasmetterà copie conformi a tutti i governi firmatari ed aderenti.