CELEX: C2002/003/33
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 12 luglio 2001 nella causa T-2/99, T. Port GmbH & Co. KG contro Consiglio dell'Unione europea (Banane — Importazioni dagli Stati ACP e dai paesi terzi — Regolamento (CEE) n. 404/93 — Norme dell'OMC — Possibilità di essere invocate — Art. 234, primo comma, del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 307, primo comma, CE) — Ricorso per risarcimento dei danni)

5.1.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 3/21
                                                         TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      5)    La ricorrente nella causa T-204/98 sopporterà le proprie spese,
                                                                                     nonché quelle sostenute dalla Commissione in tale causa,
                                                                                     comprese quelle attinenti al procedimento sommario.
                            12 luglio 2001
                                                                               6)    La ricorrente nella causa T-207/98 sopporterà le proprie spese,
                                                                                     nonché quelle sostenute dalla Commissione in tale causa.
nelle cause riunite T-202/98, T-204/98 e T-207/98, Tate &
Lyle plc e altri contro Commissione delle Comunità
                               europee (1)                                     (1) GU C 48 del 20.2.99.
(Concorrenza — Mercato dello zucchero — Violazione del-
l’art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81 CE) — Ammende)
                             (2002/C 3/32)
                                                                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                                            12 luglio 2001
                                                                               nella causa T-2/99, T. Port GmbH & Co. KG contro
Nelle cause riunite T-202/98, Tate & Lyle plc, rappresentata                                    Consiglio dell’Unione europea (1)
dai sigg. R. Fowler, QC, e A.L. Morris, solicitors, con domicilio
eletto in Lussemburgo, T-204/98, British Sugar plc, rappresen-
tata dai sigg. T. Sharpe, QC, D. Jowell, barristers, sig.ra                    (Banane — Importazioni dagli Stati ACP e dai paesi terzi —
L.R. Lindsay e sig. A. Nourry, solicitors, con domicilio eletto                Regolamento (CEE) n. 404/93 — Norme dell’OMC —
in Lussemburgo, e T-207/98, Napier Brown & Co. Ltd,                            Possibilità di essere invocate — Art. 234, primo comma, del
rappresentata dalle sig.re D. Guy, solicitor, e S. Sheppard,                   Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 307, primo
barrister, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Com-                          comma, CE) — Ricorso per risarcimento dei danni)
missione delle Comunità europee (agenti: sigg. B. Doherty e
K. Wiedner), avente ad oggetto una domanda di annullamento
della decisione della Commissione 14 ottobre 1998,                                                          (2002/C 3/33)
1999/210/CE, relativa ad una procedura a norma dell’art. 85
del trattato CE (IV/F-3/33.708 British Sugar Plc, IV/F- 3/33.709                                     (Lingua processuale: il tedesco)
Tate & Lyle Plc, IV/F-3/33.710 Napier Brown & Company Ltd,
IV/F-3/33.711 James Budgett Sugars Ltd) (GU 1999, L 76,
pag. 1), il Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig.
P. Mengozzi, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig.                      Nella causa T-2/99, T. Port Gmbh & Co KG con sede in
R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere: J. Palacio González,                  Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv. G. Meier, avocat,
amministratore, ha pronunciato, il 12 luglio 2001, una                         contro Consiglio dell’Unione europea (agenti: sigg. S. Mar-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             quardt e J.P. Hix), sostenuto da Repubblica francese, (agenti:
                                                                               sig.re K. Rispal-Bellanger, C. Vasak, e sigg. S. Seam e F. Million)
                                                                               e dalla Commissione delle Comunità europee, (agente: sig.
1)    L’art. 3 della decisione della Commissione 14 ottobre 1998,              K.-D. Borchardt), avente ad oggetto la domanda di risarcimento
      1999/210/CE, relativa ad una procedura a norma dell’art. 85              del danno che la ricorrente avrebbe subito per il fatto che il
      del trattato CE (IV/F-3/33.708 British Sugar Plc, IV/                    Consiglio ha adottato, nell’ambito del suo regolamento (CE)
      F-3/33.709 Tate & Lyle Plc, IV/F-3/33.710 Napier Brown                   13 febbraio 1993, n. 404, relativo all’organizzazione comune
      & Company Ltd, IV/F-3/33.711 James Budgett Sugars Ltd), è                dei mercati nel settore della banana (GU L 47, pag. 1)
      annullato nella parte relativa alla ricorrente nella causa               disposizioni che sarebbero in contrasto con gli art. 1, n. 1, e
      T-202/98.                                                                XIII dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
                                                                               (GATT), il Tribunale (Quinta Sezione), composto dalla sig.ra
2)    L’importo dell’ammenda inflitta, all’art. 3 della decisione              P. Lindh, presidente, dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas e J.D. Cooke,
      1999/210/CE, alla ricorrente nella causa T-202/98 è fissato              giudici, cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha pronunciato,
      in euro 5,6 milioni.                                                     il 12 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente
                                                                               tenore:
3)    Nella causa T-202/98 la Commissione sopporterà le proprie
      spese, nonché quelle sostenute dalla ricorrente.                         1)    Il ricorso è respinto.
4)    I ricorsi nelle cause T-204/98 e T-207/98 sono respinti.                 2)    La ricorrente è condannata alle spese.
 ---pagebreak--- C 3/22                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               5.1.2002
3)    La Commissione e la Repubblica francese sopporteranno                        SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      ciascuna le proprie spese.
(1) GU C 71 del 13.3.99.                                                                                 del 5 giugno 2001
                                                                               nella causa T-6/99, ESF Elbe-Stahlwerke Feralpi GmbH
                                                                                     contro Commissione delle Comunità europee (1)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     (Trattato CECA — Aiuti di Stato — Aiuti agli investimenti
                                                                               — Aiuti al funzionamento — Ambito d’applicazione del
                             12 luglio 2001                                    Trattato CECA — Principio di tutela del legittimo affida-
                                                                                                                mento)
nella causa T-3/99, Banatrading GmbH contro Consiglio
                        dell’Unione europea (1)
                                                                                                            (2002/C 3/35)
(Banane — Importazioni dagli Stati ACP e dai paesi terzi —
Regolamento (CEE) n. 404/93 — Norme dell’OMC —
Possibilità di essere invocate — Art. 234, primo comma, del                                         (Lingua processuale: il tedesco)
Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 307, primo
      comma, CE) — Ricorso per risarcimento dei danni)
                             (2002/C 3/34)
                                                                               Nella causa T-6/99, ESF Elbe-Stahlwerke Feralpi GmbH, con
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         sede in Riesa (Repubblica federale di Germania), rappresentata
                                                                               dagli avv.ti W.M. Kühne e S. Bauer, con domicilio eletto in
                                                                               Lussemburgo, sostenuta dalla Repubblica federale di Germania
                                                                               (agenti: sigg. W.-D. Plessing e C.-D. Quassowski) e dal Freistaat
Nella causa T-3/99, Banatrading GmbH, con sede in Amburgo                      Sachsen (avv.ti J. Sedemund e T. Lübbig), avvocati, avente ad
(Germania), rappresentata dall’avv. G. Meier, avocat, contro                   oggetto la domanda di annullamento della decisione della
Consiglio dell’Unione europea (agenti: sigg. S. Marquardt e                    Commissione 11 novembre 1998, n. 1999/580/CECA, relativa
J.P. Hix), sostenuto da Repubblica francese, (agenti: sig.re                   agli aiuti di Stato che la Germania ha accordato a ESF Elbe-
K. Rispal-Bellanger, C. Vasak, e sigg. S. Seam e F. Million) e                 Stahlwerke Feralpi GmbH, Riesa, Sassonia (GU 1999, L 220,
dalla Commissione delle Comunità europee, (agente: sig.                        pag. 28), il Tribunale (Terza Sezione ampliata), composto dai
K.-D. Borchardt), avente ad oggetto la domanda di risarcimento                 sigg. J. Azizi, presidente, P. Mengozzi, K. Lenaerts, R.M. Moura
del danno che la ricorrente avrebbe subito per il fatto che il                 Ramos e M. Jaeger, giudici, cancelliere: G. Herzig, amministra-
Consiglio ha adottato, nell’ambito del suo regolamento (CE)                    tore, ha pronunciato il 5 giugno 2001 una sentenza in cui il
13 febbraio 1993, n. 404, relativo all’organizzazione comune                   dispositivo è del seguente tenore:
dei mercati nel settore della banana (GU L 47, pag. 1)
disposizioni che sarebbero in contrasto con gli art. 1, n. 1, e
XIII dell’accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
(GATT), il Tribunale (Quinta Sezione), composto dalla sig.ra                   1)    L’art. 1, primo comma, della decisione della Commissione
P. Lindh, presidente, dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas e J.D. Cooke,                  11 novembre 1998, n. 1999/580/CECA, relativa agli aiuti
giudici, cancelliere: G. Herzig, amministratore, ha pronunciato,                     di Stato che la Repubblica federale di Germania ha accordato
il 12 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                    alla ESF Elbe-Stahlwerke Feralpi GmbH, Riesa, Sassonia, è
tenore:                                                                              annullato nella parte in cui con esso si dichiara incompatibile
                                                                                     con la decisione della Commissione 18 dicembre 1996,
                                                                                     n. 2496/96/CECA, recante norme comunitarie per gli aiuti a
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                                     favore della siderurgia, e con il mercato comune del carbone e
                                                                                     dell’acciaio, la parte degli aiuti agli investimenti accordati alla
2)    La ricorrente è condannata alle spese.                                         ricorrente nel 1995, relativa ad investimenti nel suo impianto
                                                                                     di raddrizzatura a freddo della vergella.
3)    La Commissione e la Repubblica francese sopporteranno
      ciascuna le proprie spese.
                                                                               2)    L’art. 1, secondo comma, della decisione n. 1999/580 è
                                                                                     annullato nella parte in cui dispone che non era stato
( 1) GU C 71 del 13.3.99.                                                            autorizzato l’elemento di aiuto insito nelle garanzie accordate
                                                                                     alla ricorrente alla fine dell’anno 1994 per coprire crediti
                                                                                     aziendali di DEM 7,2 milioni e di DEM 4,8 milioni.