CELEX: 52014XG0304(01)
Language: it
Date: 2014-03-04
Title: Conclusioni del Consiglio — Un'istruzione e una formazione efficienti e innovative per investire nelle competenze — Sostegno al semestre europeo 2014

4.3.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 62/4
            
         Conclusioni del Consiglio — Un'istruzione e una formazione efficienti e innovative per investire nelle competenze (1) — Sostegno al semestre europeo 2014
   2014/C 62/05
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   NEL CONTESTO:
   
               —
            
            
               degli articoli 165 e 166 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
         
               —
            
            
               della strategia Europa 2020, e
            
         
               —
            
            
               delle conclusioni del Consiglio, del 12 maggio 2009, che istituiscono un quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione («ET 2020») (2).
            
         TENUTO CONTO:
   
               —
            
            
               della raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente (3),
            
         
               —
            
            
               delle conclusioni del Consiglio, del 26 novembre 2012, sull'istruzione e la formazione nella strategia Europa 2020 (4) — il contributo dell'istruzione e della formazione alla ripresa economica, alla crescita e all'occupazione,
            
         
               —
            
            
               della raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (5),
            
         
               —
            
            
               delle conclusioni del Consiglio, del 15 febbraio 2013, relative agli investimenti nell'istruzione e nella formazione (6), una risposta a Ripensare l'istruzione: investire nelle abilità in vista di migliori risultati socioeconomici nonché dell'Analisi annuale della crescita per il 2013,
            
         
               —
            
            
               della raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013 (7), sull'istituzione di una garanzia per i giovani,
            
         
               —
            
            
               della dichiarazione del Consiglio relativa a un'alleanza europea per l'apprendistato, adottata il 15 ottobre 2013 (8),
            
         
               —
            
            
               del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce Erasmus+: il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (9).
            
         ED IN RISPOSTA:
   
               —
            
            
               all'analisi annuale della crescita 2014 (10), e
            
         
               —
            
            
               alla comunicazione della Commissione dal titolo Aprire l'istruzione: tecniche innovative di insegnamento e di apprendimento per tutti grazie alle nuove tecnologie e alle risorse didattiche aperte (11).
            
         CONSIDERA QUANTO SEGUE:
   
               1.
            
            
               L'istruzione e la formazione sono chiamate a svolgere un ruolo centrale nel sostegno alla ripresa economica in Europa. Nonostante si siano compiuti buoni progressi verso l'obiettivo principale in materia di istruzione stabilito nell'ambito della strategia Europa 2020
                   (12), molto deve ancora essere fatto per invertire l'impatto della crisi e per affrontare i problemi strutturali soggiacenti.
            
         
               2.
            
            
               Dati recenti suggeriscono che tali problemi strutturali sono in parte connessi alla mancanza di competenze pertinenti e, di conseguenza, presentano delle sfide ai nostri sistemi di istruzione e formazione.
            
         
               3.
            
            
               Tra la popolazione in età lavorativa dell'UE, una persona su cinque possiede scarse competenze relativamente a lettura, scrittura e calcolo, fattore che ne limita gravemente l'occupabilità e, nonostante alcuni progressi compiuti relativamente alle competenze di base, il numero di alunni con scarsi risultati in matematica rimane alto (13).
            
         
               4.
            
            
               Sebbene le previsioni indichino che in futuro quasi tutti i posti di lavoro richiederanno come minimo competenze digitali di base, molti alunni non hanno ancora accesso alla tecnologia e ai contenuti digitali necessari ad acquisirle e un gran numero di adulti non possiede alcuna competenza digitale.
            
         SOTTOLINEA QUANTO SEGUE:
   
               1.
            
            
               È necessario affrontare con urgenza le sfide fondamentali della disoccupazione giovanile e dei livelli di competenze inadeguati. In aggiunta al contributo essenziale che apportano alla promozione della coesione sociale e della cittadinanza attiva, l'istruzione e la formazione concorrono in modo significativo a creare crescita intelligente, inclusiva e sostenibile, a migliorare la competitività e l'occupabilità, nonché a incrementare la produttività e l'innovazione.
            
         
               2.
            
            
               Pur riconoscendo gli sforzi già in corso per far fronte a queste sfide di fondamentale importanza, è necessario che l'UE e gli Stati membri intensifichino l'impegno per migliorare l'istruzione e la formazione e continuino a investire in un'istruzione e una formazione efficienti e di elevata qualità.
            
         
               3.
            
            
               Il futuro riesame della strategia Europa 2020 e l'imminente esercizio di valutazione del quadro per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione «ET 2020» dovrebbero rendere possibile il rafforzamento del ruolo strategico che l'istruzione e la formazione svolgono nell'ambito del semestre europeo.
            
         AL FINE DI INCREMENTARE LA VISIBILITÀ DELL'ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE NELL'AMBITO DEL SEMESTRE EUROPEO 2014, CONVIENE DI CONCENTRARSI SUGLI ASPETTI SEGUENTI:
   
               1.
            
            
               Agevolare quanto possibile gli investimenti a lungo termine nella modernizzazione dell'istruzione e della formazione e lo sviluppo di abilità a livello sia nazionale che europeo, ponendo al contempo maggior enfasi sull'efficienza e sulla qualità degli investimenti nel campo dell'istruzione.
            
         
               2.
            
            
               Fornire competenze migliori e più pertinenti a tutte le fasce d'età, in particolare rafforzando l'apprendimento permanente e promuovendo pari opportunità di accesso a un'istruzione e a una formazione di qualità, anche per i discenti provenienti da ambienti svantaggiati.
            
         
               3.
            
            
               Facilitare la transizione dal mondo dell'istruzione e della formazione a quello del lavoro, segnatamente tramite la promozione di programmi di apprendimento basato sul lavoro e, ove opportuno, l'aumento della disponibilità di tirocini e apprendistati di buona qualità.
            
         
               4.
            
            
               Continuare — in cooperazione con i pertinenti soggetti interessati — a modernizzare e migliorare i metodi didattici sulla base delle ricerche più recenti e facendo pienamente uso delle opportunità offerte dai metodi di apprendimento digitali, anche tramite (in funzione delle circostanze nazionali):
               
                           a)
                        
                        
                           il sostegno agli istituti d'istruzione affinché migliorino le proprie capacità — e ove opportuno, gli investimenti in infrastrutture TIC — così da sfruttare il potenziale delle nuove tecnologie e dei contenuti digitali, ivi compresi i corsi on-line aperti e di massa;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           la promozione di esperienze di apprendimento maggiormente diversificate che combinino metodi di apprendimento in presenza e digitali;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           l'incoraggiamento alla formazione iniziale e allo sviluppo professionale continuo degli insegnanti per esplorare il ricorso a metodi di insegnamento che si avvalgono di strumenti digitali.
                        
                     
         INVITA GLI STATI MEMBRI, NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ E IN FUNZIONE DELLE CIRCOSTANZE NAZIONALI, A:
   
               1.
            
            
               Proseguire gli sforzi tesi a migliorare l'acquisizione di competenze di importanza fondamentale e a ridurre la percentuale di soggetti con scarso rendimento scolastico.
            
         
               2.
            
            
               Promuovere l'acquisizione di competenze di base nonché l'adozione di misure di riconversione e riqualificazione tramite il rafforzamento dell'apprendimento permanente, con particolare attenzione ai soggetti con scarse competenze.
            
         
               3.
            
            
               Adottare politiche d'istruzione e di formazione efficaci e inclusive che tengano debitamente conto delle necessità dei discenti provenienti da ambienti svantaggiati.
            
         
               4.
            
            
               Incoraggiare una discussione basata sui fatti tra un'ampia gamma di soggetti interessati circa la fornitura e la tutela di mezzi sostenibili ed efficienti per il finanziamento dell'istruzione e della formazione.
            
         
               5.
            
            
               Intraprendere azioni adeguate in risposta ai messaggi chiave relativi a istruzione e formazione contenuti nella dichiarazione del Consiglio relativa a un'alleanza europea per l'apprendistato e nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di una garanzia per i giovani.
            
         
               6.
            
            
               Esplorare in che modo gli strumenti di trasparenza e riconoscimento impiegati nell'istruzione formale potrebbero prevedere anche nuove forme di apprendimento, ivi compresa la convalida delle competenze acquisite tramite l'apprendimento on-line di qualità.
            
         
               7.
            
            
               Sostenere gli istituti di istruzione e di formazione nello sfruttamento del potenziale delle nuove tecnologie e dei contenuti digitali ad integrazione degli approcci pedagogici tradizionali e al fine di soddisfare le necessità di differenti discenti, ivi compresi quelli provenienti da ambienti svantaggiati.
            
         
               8.
            
            
               Sostenere gli insegnanti e i dirigenti scolastici nell'acquisizione di competenze digitali di alto livello e nell'adozione di pratiche di insegnamento innovative, ad esempio tramite una formazione flessibile, sistemi di incentivi e piani di studio aggiornati per la formazione degli insegnanti.
            
         
               9.
            
            
               Avvalersi appieno della nuova generazione di strumenti finanziari, in particolare del programma Erasmus+ e dei fondi strutturali e di investimento europei al fine di affrontare le sfide descritte relative a istruzione e formazione.
            
         
               10.
            
            
               Cercare di agevolare gli investimenti nell'istruzione e nella formazione in quanto settori favorevoli alla crescita, tenendo conto al contempo degli aspetti inerenti l'istruzione e la formazione contenuti nelle raccomandazioni specifiche per paese della strategia Europa 2020.
            
         INVITA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE A:
   
               1.
            
            
               Rafforzare il contributo dell'istruzione e della formazione all'agenda dell'UE per la crescita e l'occupazione tramite un impiego più efficiente ed efficace degli investimenti al fine di aumentare i livelli di competenze, migliorare i risultati dell'apprendimento e porre rimedio alla carenza di competenze.
            
         
               2.
            
            
               Incoraggiare partenariati a livello nazionale ed europeo tra i creatori di contenuti didattici, al fine di incrementare la disponibilità delle risorse educative aperte e di altro materiale didattico digitale in diverse lingue, tenendo debitamente conto al contempo delle questioni legate ai diritti d'autore e alla concessione di licenze.
            
         
               3.
            
            
               Sfruttare ulteriormente la piattaforma eTwinning e impiegare il nuovo portale Open Education Europa (Istruzione aperta in Europa) come punto di riferimento per le attuali risorse didattiche aperte prodotte nell'UE.
            
         
               4.
            
            
               Dar seguito al dibattito orientativo tenutosi in seno al Consiglio di novembre 2013 organizzando un vertice sul tema delle sfide poste dalle nuove tecnologie e dalle risorse didattiche aperte, in particolare per quanto riguarda la garanzia di qualità e la valutazione e certificazione delle competenze acquisite tramite le nuove forme di apprendimento.
            
         
               5.
            
            
               Aumentare il valore aggiunto e ottimizzare l'efficacia del quadro strategico «ET 2020» e le sue disposizioni di funzionamento e governance soggiacenti, segnatamente tramite.
               
                           a)
                        
                        
                           l'ulteriore sviluppo della cooperazione tra esperti di politiche di istruzione e di occupazione;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           garantire che il metodo di coordinamento aperto (MCA), ivi compresi i gruppi di lavoro «ET 2020» (14), serva ad assistere efficacemente nel seguito da dare alle sfide individuate;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           proseguire nelle valutazioni inter pares su base volontaria e di alto livello nel contesto delle strutture MCA esistenti, con particolare attenzione agli aspetti inerenti l'istruzione e la formazione contenuti nelle raccomandazioni specifiche per paese;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           impiegare l'esercizio intermedio di valutazione per contribuire alla preparazione del progetto della prossima relazione congiunta, con un approccio più lungimirante teso a individuare settori prioritari chiave e temi concreti per i lavori futuri;
                        
                     
                           e)
                        
                        
                           ottimizzare, ridurre e semplificare le strutture di comunicazione relative all'istruzione e alla formazione in modo da evitare duplicazioni.
                        
                     
         INVITA LA COMMISSIONE A:
   
               1.
            
            
               Raccogliere dati concreti ed elaborare un'analisi sull'impatto economico e sociale nonché sui benefici dell'istruzione al fine di alimentare una futura discussione in seno al Consiglio.
            
         
               2.
            
            
               Promuovere una discussione pubblica aperta, nel contesto della consultazione pubblica relativa allo spazio europeo delle abilità e delle qualifiche, circa l'impatto delle nuove tecnologie e dei contenuti digitali sulle attuali pratiche e sugli strumenti e politiche dell'UE, che comprenda temi quali la garanzia, la verifica e la certificazione di qualità.
            
         
      (1)  Ai fini delle presenti conclusioni, il termine «competenze» è utilizzato in modo generico e in conformità alla definizione di cui all'allegato I della raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2006, sull'istituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente (GU C 111 del 6.5.2008, pag. 4).
   
      (2)  GU C 119 del 28.5.2009, pag. 2.
   
      (3)  GU L 394 del 30.12.2006, pag. 10.
   
      (4)  GU C 393 del 19.12.2012, pag. 5.
   
      (5)  GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1.
   
      (6)  GU C 64 del 5.3.2013, pag. 5.
   
      (7)  GU C 120 del 26.4.2013, pag. 1.
   
      (8)  Doc. 14986/13.
   
      (9)  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50.
   
      (10)  Doc. 15803/13 + ADD 1.
   
      (11)  Doc. 14116/13 + ADD 1.
   
      (12)  In base al monitoraggio 2013 del settore dell'istruzione e della formazione.
   
      (13)  Dati conformi all'indagine OCSE sulle competenze degli adulti 2013 condotta nell'ambito del PIAAC (programma per la valutazione internazionale delle competenze degli adulti) nonché all'indagine PISA (Programme for International Student Assessment) 2012 sulle capacità dei quindicenni in lettura, matematica e scienze.
   NB.: sarebbe auspicabile garantire il diritto di partecipazione di tutti gli Stati membri ai lavori di tale organizzazione.
   
      (14)  Nota esplicativa: detti gruppi di lavoro, originalmente istituiti dalla Commissione nell'ambito del programma di lavoro «Istruzione e formazione 2010» al fine di attuare il metodo di coordinamento aperto nei settori dell'istruzione e della formazione, costituiscono un forum per lo scambio delle migliori prassi in questi settori. Riuniscono, su base volontaria, esperti provenienti dagli Stati membri e, nella loro composizione attuale, coprono 6 settori fondamentali: scuola, istruzione superiore, istruzione e formazione professionale (IFP), educazione degli adulti, competenze trasversali e apprendimento digitale.