CELEX: 62020TA0127
Language: it
Date: 2021-09-15 00:00:00
Title: Causa T-127/20: Sentenza del Tribunale del 15 settembre 2021 — Francia / ECHA [«REACH – Valutazione delle sostanze – Cloruro di alluminio – Cloruro basico di alluminio – Solfato di alluminio – Decisioni dell’ECHA richiedenti informazioni supplementari – Articolo 46, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1907/2006 – Ricorso proposto dinanzi alla commissione di ricorso – Pluralità dei motivi che fondano la decisione della commissione di ricorso – Motivi atti a giustificare la decisione – Carattere inconferente dei motivi diretti avverso gli altri motivi»]

8.11.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 452/32
            
         
      Sentenza del Tribunale del 15 settembre 2021 — Francia / ECHA
      (Causa T-127/20) (1)
      
      («REACH - Valutazione delle sostanze - Cloruro di alluminio - Cloruro basico di alluminio - Solfato di alluminio - Decisioni dell’ECHA richiedenti informazioni supplementari - Articolo 46, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1907/2006 - Ricorso proposto dinanzi alla commissione di ricorso - Pluralità dei motivi che fondano la decisione della commissione di ricorso - Motivi atti a giustificare la decisione - Carattere inconferente dei motivi diretti avverso gli altri motivi»)
      (2021/C 452/37)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica francese (rappresentanti: T. Stehelin, W. Zemamta e A.-L. Desjonquères, agenti)
      
         Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche (rappresentanti: M. Heikkilä, M. Goodacre e W. Broere, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: D. Klebs, S. Heimerl e S. Costanzo, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Kemira Oyj (Helsinki, Finlandia), Grace Silica GmbH (Düren, Germania) (rappresentanti: J.-P. Montfort e T. Delille, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della commissione di ricorso dell’ECHA, del 17 dicembre 2019, che annulla tre decisioni dell’ECHA del 21 dicembre 2017 richiedenti ai dichiaranti interessati di realizzare nuovi test nell’ambito della valutazione del cloruro di alluminio, del cloruro basico di alluminio e del solfato di alluminio (cause riunite A-003-2018, A-004-2018 e A-005-2018).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica francese sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), Kemira Oyj e Grace Silica GmbH.
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica federale di Germania sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 191 dell’8. 6. 2020.