CELEX: C2001/200/33
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 17 maggio 2001 nella causa C-119/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal tribunal d'instance du VIIe arrondissement de Paris): Hewlett Packard BV contro Directeur général des douanes et droits indirects ("Tariffa doganale comune — Nomenclatura combinata — Classificazione di un apparecchio multifunzionale che combina le funzioni di stampante, fotocopiatrice, telefax e fornito di scanner informatico — Funzione principale — Validità del regolamento (CE) n. 2184/97")

14.7.2001                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 200/19
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                         (Seconda Sezione)
                                                                                                       (Sesta Sezione)
                           17 maggio 2001
                                                                                                       17 maggio 2001
nella causa C-119/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal tribunal d’instance du VIIe arrondissement
de Paris): Hewlett Packard BV contro Directeur général
                 des douanes et droits indirects (1)                          nella causa C-159/99 Commissione delle Comunità euro-
                                                                                              pee contro Repubblica italiana (1)
(«Tariffa doganale comune — Nomenclatura combinata
— Classificazione di un apparecchio multifunzionale che
                                                                              («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 79/409/CEE —
combina le funzioni di stampante, fotocopiatrice, telefax e
                                                                                   Conservazione degli uccelli selvatici — Ricevibilità»)
fornito di scanner informatico — Funzione principale —
           Validità del regolamento (CE) n. 2184/97»)
                                                                                                       (2001/C 200/34)
                           (2001/C 200/33)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’italiano)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Nella causa C-159/99, Commissione delle Comunità europee
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   (agente: sig. M. Stancanelli) contro Repubblica italiana (agente:
                                                                              sig. U. Leanza, assistito dai sigg. P.G. Ferri e M. Fiorilli) avente
                                                                              ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica
Nella causa C-119/99, avente ad oggetto la domanda di                         italiana,
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal tribunal               —     istituendo un regime normativo che autorizza la cattura
d’instance du VIIe arrondissement de Paris (Francia), nella                         e la detenzione di tre specie (Passer Italiae, Passer
causa dinanzi ad esso pendente tra Hewlett Packard BV e                             montanus e Sturnus vulgaris) in violazione del combinato
Directeur général des douanes et droits indirects, domanda                          disposto degli artt. 5 e 7 e dell’allegato II della direttiva
riguardante la validità del punto 3 dell’allegato del regolamento                   del Consiglio 2 aprile 1979, 79/409/CEE, concernente la
(CE) della Commissione 3 novembre 1997, n. 2184/97,                                 conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103, pag. 1), e
relativo alla classificazione di talune merci nella nomenclatura                    prevedendo che tale regime si applichi come deroga
combinata (GU L 299, pag. 6), la Corte, composta dal signor                         generale permanente, in violazione delle disposizioni
V. Skouris, presidente di sezione, dal signor R. Schintgen e                        dell’art. 9 della medesima direttiva, con la conseguente
dalla sig.ra N. Colneric (relatrice), giudici, avvocato generale:                   creazione di un’inammissibile situazione di incertezza
J. Mischo, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha                   giuridica, e
pronunciato il 17 maggio 2001 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                              —     istituendo un regime normativo per le condizioni e
                                                                                    modalità di applicazione della deroga ai divieti posti
                                                                                    dalla direttiva 79/409 non pienamente conforme alle
L’esame della questione posta non ha rivelato nessun elemento che                   prescrizioni dell’art. 9, in particolare per quanto riguarda
possa incidere sulla validità del punto 3 dell’allegato del regolamento             i motivi di deroga previsti al n. 1, lett. a) e b), del detto
(CE) della Commissione 3 novembre 1997, n. 2184/97, relativo                        articolo,
alla classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata.
                                                                              è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del
                                                                              diritto comunitario, la Corte (Sesta Sezione), composta dai
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                              sigg. C. Gulmann (relatore), presidente di sezione, V. Skouris,
                                                                              J.-P. Puissochet, R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken, giudici,
                                                                              avvocato generale: P. Léger, cancelliere: sig.ra D. Louterman-
                                                                              Hubeau, capodivisione, ha pronunciato il 17 maggio 2001
                                                                              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore: