CELEX: 51975PC0183
Language: it
Date: 1975-04-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente l'entrata in vigore dell fAccordo europeo relativo al lavoro degli equipaggi dei veicoli che effettuano trasporti internazionali su strada (AETR) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 183
Vol. 1975/0068
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DÎSIXE COMUMTA EURQEBE
                                          COM(75)183 def .
                                          Bruxelles , il 28 aprile 1975
                                 Proposta ai
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          concernente l' entrata in vigore dell f Accordo europeo relativo
          al lavoro degli equipaggi dei veicoli che effettuano trasporti
                       internazionali su strada ( AETR )
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(75 ) 183 def .
 ---pagebreak---                                         Relazione
1 . L Accordo europeo relati o al lavoro degli equipaggi di veicoli che effet­
    tuano trasporti internazionali su strada ( A.E.T.R. ) concluso a Ginevra il
    1° luglio 1970 ® stato aperto alla firma fino al 31 marzo 1971 e , dopo tale
    data , all' adesione in particolare degli Stati membri della Commissione
    economica per l'Europa (E.C«E *). Tale accordo fissa come data di entrata
    in vigore il 180° giorno successivo al deposito dell' ottavo strumento di
    ratifica o di adesione presso il Segretario generale dell' ONU. Attualmente ,
    sei paesi terzi ( l) hanno depositato il loro strumenti di ratifica 0 di
    adesione . Il deposito degli strumenti di ratifica degli Stati membri della
    Comunità sarebbe quindi sufficiente a far entrare in vigore l' A.E.f.R. entro
    i 180 giorni .
2 . La Comunità ha sempre dimostrato grande interesse per l' entrata in vigore
    dell' A»E . T .R . , da essa ritenuta come condizione essenziale per l' attuazione
    di un'uniforme regolamentazione in campo sociale , applicabile ad -una regione
    geografica che superi il territorio della Comunità . Tale entrata in vigore
    presenta innegabili vantaggi sul piano della -sicurezza e del progresso
    sociale ; essa consente inoltre un miglior controllo dell' applicazione della
    normativa sociale della Comunità in maceria di trasporti stradali ( 2 ) ai
    trasporti effettuati da/verso paesi terzi. E * in questo senso che si esprime
    la raccomandazione del Consiglio del 23 settembre 1974 » il quale invita gli
    Stati membri ad adottare , anteriormente al 1° gennaio 1975 » tutto le misure
    necessarie affinché l' A.E.T.R. possa entrare immediatamente in vigore con la
    partecipazione di tutti gli Staiti membri della Comunità . Tale raccomandazione
    non ha purtroppo ottonuta l' effetto auspicato in quanto' alcuni- Stati non vi
    hanno ottemperato ; in conseguenza , il deposite simultaneo da parte di tutti
    gli Stati membri dei rdàpé&tifcvi strumenti di ratifica o di adesione si trova
     ancora ritardato .
     ( 1 ) Spagna , Portogallo , Norvegia , Svezia , Grecia , Jugoslavia
     (2 ) Regolamento (CES) n. 54?-/69 » del 25»3ol969 (G«u*        L 77»' del 29.3.69),
           modificato dai regolamenti ( CEE) n. 514/72 e 515/72 , del 28.2.72
           ( G.TJ. n. L 67 , del 20.3.72 ).
 ---pagebreak---                                         - 2 -
3 . Quanto all' applicazione dell' A.E.T.R. agli equipaggi di origine non comu­
     nitaria, è sufficiente che l' articolo 2 del regolamento (CEE) n. 543/69
     sia modificato facendovi figurare la data dell' entrata in vigore dell' A.E.T.R.
     sul territorio della Comunità. Una tale messa in vigore autonoma di norme
     oonvenzionali presenterebbe il vantaggio di assicurare effettivamenta
     l' uniformità del diritto applicabile in tutta la Comunità attraverso l' appli­
     cazione dell' A.E.T.R. , in tutti gli Stati membri ai veicoli dei paesi terzi
     che fanno parte dell'Accordo. Il 1° gennaio 1976 potrebbe essere ima data
     conveniente per l' entrata in vigore dell' A.E.T.R-. nella Comunità.
4* Nel frattempo la Comunità deve adottare le misure necessarie in vista del­
  . l' applicazione dell' A.E.T.R. ai cittadini degli Statit membri sul territorio
     dei paesi terzi che fanno parte dell' Accordo . La materia disciplinata del-i
     l' A.E.T.R. rientra nel campo di applicazione della regolamentazione comu­
     nitaria relativa all' armonizzazione sociale riguardante i trasporti stradali .
     Si dovrebbe pertanto applicare , in linea di principio per quanto riguarda
     la Comunità , la procedura prevista dall' art . 228 ; tuttavia , le particolari
     circostanze dei negoziati di questo accordo che la Corte di Giustizia ha
     rilevato nella sua sentenza del 31 marzo 1971 nella causa 22/70 , possono
     giustificare in via eccezionale l' applicazione di una procedura ad hoc .
   . Tale procedura dovrebbe comunque prevedere il deposito congiunto degli
     strumenti di ratifica o 1' adesione degli Stati membri che agiscono óolida-
     riamente "nell' interesse e per conto della Comunità" ( l ). Le procedure
     nazionali degli Stati     membri necessarie a tale scopo dovrebbero essere
     portate a termine entro termini sufficienti da consentire il deposito con­
     giunto verso il 1° luglio 1975 ? cosi' facendo il termine di 130 giorni pre­
     visto dall' A.E.T.R. raggiungerebbe la data fissata dal regolamento comuni­
     tario per la sua applicazione ai cittadini dei paesi terzi . Il carattere
     comunitario di quest' azione concertata verrà accentuato dal deposito degli
     strumenti degli Stati membri da parte di un solo mandatario , ossia dal '
     rappresentante dello Stato membro che assume la presidenza del Consiglio.
      ( l) Sentenza della Corte di Giustizie!, delle Comunità Europee pella causa
           22/70 , considerando 90 (Raccolta 1971)»
 ---pagebreak---                       Proposta di regolamento del Consiglio
    concernente l' entrata in vigore dell 'Accordo europeo relativo al
          , . lavoro degli equipaggi dei veicoli che effettuano
                 trasporti internazionali su strada (A.E.T.R. )
IL CONSIGLIO TELLE COMWITA * EUROFEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare
l' articolo 75 »       '
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Visto il parere del Comitato Economico e Sociale ,
Considerando che il 1° luglio 1970 a Ginevra , l' Accordo europeo relativo al
lavoro degli equipaggi dei veicoli      che effettuano trasporti internazionali
su strada (A»E.T.R. ) è stato aperto alla firma fino al 31 marzo 1971 e » dopo
tale data , all' adesione , degli Stati meirbri della Commissione economica per
l'Europa ; che esso entrerà in vigore il 180° giorno successivo al deposito
dell' ottavo strumento di ratifica o di adesione presso il Segreta-rio generale
dell' Organizzazione delle Nazioni Unite ;                                 -
Considerando che soltanto l' entrata in vigore - dell' A.E.T.R. potrà instaurare nel
maggior numero possibile di paesi europei una regolamentazione uniforme in campo
sociale , assicurando ai trasporti stradali vantaggi dal punto di vista, della
sicurezza stradale è del progresso sociale ; che l' entrata in vigore dell' A.E.T.R
è inoltre in grado di garantire una maggiore efficacia nell' applicazione delle
disposizioni del regolamento (CEE) n. 543/69 del Consiglio , del 25 marzo 1969 »
modificato dai regolamenti ( CEE) n. 514/72 e 515/72 del Consiglio del
28 febbraio 1972 (*) ai trasporti in provenienza ed a destinazione dei paesi
terzi ; che è pertanto opportono che tale entrata in vigore venga attivamente
perseguita dalla' Comunità .
 (*) G.U. n, L 77 del 29.3.69 , pag. 49 » n. L '67 del 20.3*72 , pagg. 1 e 11.
 ---pagebreak--- Considerando che e opportuno a tal riguardo applicare deter­
minate disposizioni dell' A.E.T.R. in maniera autonoma alfine di assicurarne
l' applicazione uniforme , a partire dal 1° gennaio 1976 , sull' insieme del
territorio della Comunità , ai veicoli immatricolati in un paese terzo facent
parte dell' Accordo ,
Considerando inoltre che la materia dell' A.E.T. ' • rientra nel settore di
applicazione del regolamento (CEE) n. 543/69 © che pertanto , la co©p£tf>ri;Zfia
di concludere tale Accordo                 al Consiglio per conto della Comu­
nità ; che le circostanze particolari dei negoziati relativi all' UE . T.R • -
cosi' come la Corte di Giustizia le ha messe in rilievo nella sua sentenza
del 31 marzo 1971 relativa alla causa 22/70 - giustificano tuttavia che in
via eccezionale gli Stati membri della Comunità , agendo solidamente nel­
l' interesse e per conto della Comunità , procedano al deposito simultaneo
dei loro strumenti di ratifica o di adesione secondo una azione concertata
di cui occorre definire le modalità ,                                            '
HA ADOTTATO IL PRESENTE REG0LAD1ENT0 :
                                  Articolo 1
Il testo del secondo comma dell' articolo 2 del regolamento (CEE) n. 543/69
è modificato come segue :                                                          ,
" Tuttavia , a partire dal 1° gennaio 1976 le disposizioni dell' Accordo
europeo relativo al lavoro degli equipaggi dei veicoli che effettuano tras­
porti internazionali su strada ( A.E.T.R. ) si applicheranno ai trasporti
internazionali su strada in provenienza e/o a destinazione dei paesi terzi
che fanno parte dell' Accordo , purché       vengano effettuati da veicoli
immatricolati in un paese terzo facente parte dell' Accordo".
                                  Articolo 2
 ( l) Gli Stati membri procedono alla ratifica dell 'A.E. T.R». o all' adesione
a detto Accordo , prima del 15 giugno 1975*
                                                  /
 ( 2 ) Essi trasmettono i loro strumenti di ratifica o di adesione al Segreta­
riato del Consiglio , immediatamente dopo la conclusione della procedura na­
 zionale di ratifica o di adesione »
 ---pagebreak---  (2 ) Gli strumenti di ratifica dell' A.E.T.K. o di adesione degli Stati
meabri a detto Accordo vengono depositati simultaneamente presso il
Segretario generale dell * Organiszazione delle Nazioni Unite dal rappre­
sentante dello Stato mentirò che assume la presidenza del Consiglio - e
che agisce per conto della Comunità - ad una data la più vicina possi­
bile a quella del 4 luglio 1975 *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in tutti gli Stati membri .
                                        Fatto a Bruxelles
                                        Per il Consiglio