CELEX: 62015TN0345
Language: it
Date: 2015-06-30 00:00:00
Title: Causa T-345/15: Ricorso proposto il 30 giugno 2015 — Modas Cristal/UAMI — Zorlu Tekstil Ürünleri Pazarlama (KRISTAL)

14.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 302/61
            
         Ricorso proposto il 30 giugno 2015 — Modas Cristal/UAMI — Zorlu Tekstil Ürünleri Pazarlama (KRISTAL)
   (Causa T-345/15)
   (2015/C 302/76)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Modas Cristal, SL (Santa Lucía, Spagna) (rappresentante: E. Manresa Medina, abogado)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Zorlu Tekstil Ürünleri Pazarlama Anonim Sirketi (Denizli, Turchia)
   
      Dati relativi al procedimento dinanzi all’UAMI
   
   
      Richiedente: Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio controverso: Marchio comunitario figurativo contenente l’elemento verbale «KRISTAL» — Domanda di registrazione n. 10 574 473
   
      Procedimento dinanzi all’UAMI: Opposizione
   
      Decisione impugnata: Decisione della quinta commissione di ricorso dell’UAMI del 24 aprile 2015 nel procedimento R 341/2014-5
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata, considerando dimostrato l’uso del marchio spagnolo n. 2 569 089 «MODAS CRISTAL», classe 35, e la nuova domanda incompatibile con i marchi spagnoli n. 2 569 089 «MODAS CRISTAL», classe 35, e n. 2 763 821 «home CRISTAL», classe 24;
            
         
               —
            
            
               condannare alle spese l’UAMI e gli eventuali intervenienti a suo sostegno.
            
         
      Motivo invocato
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009.