CELEX: 51962PC0182
Language: it
Date: 1962-07-25
Title: INCHIESTE SUI SALARI NELLE INDUSTRIE DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA 1962, 1963 e 1964 (Progetto di regolamento che dovrà essere adottato dal Consiglio ai sensi dell'articolo 213 del Trattato C.E.E.) (Proposta della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (62) 182
Vol. 1962/0046
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                  ECONOMICA EU RO PEA
                       COMMISSIONE
                                          VI/COM(62)182 definitivo
                                          Orig .: F
                                          Bruxelles , 25 luglio 1962
                                          RISERVATO           '
                    INCHIESTE SUI SALARI NELLE INDUSTRIE
                      DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
                             1962 , 1963 θ 1964
               (Progetto di regolamento che dovrà essere adottato
                dal Consiglio ai sensi dell' articolo 213 del Trat­
                                 tato C.E.E. )
                  (Proposta della Commissione al Consiglio )
V/C0M(62)182 definitivo
 ---pagebreak---                                   Progetto
                              REGOLAMENTO 11° ...
     RELATIVO ALLA PERIODICA ORGANIZZAZIONE DI INCHIESTE SUI SALARI
                      NELI 1 INDUSTRIA MANIFATTURIERA
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ* ECONOMICA EUROPEA ,
Viste le disposizioni del Trattato e in particolare l' articolo 213 ,
Considerando che per assolvere i compiti che       le sono stati affidati
dal Trattato , in particolare dagli articoli 2 , 3 , 117 j 118 , 120 e
122 , la Commissione deve conoscere la situazione e l' evoluzione dei
salari    nei soi Paesi della Comunità per quanto si riferisce sia al costo
della manodopera che al reddito dei lavoratori ,
Considerando che i dati statistici disponibili nei sei Paesi non con­
sentono di effettuare validi confronti e che pertanto è necessario con­
durre inchieste sulla "base di definizioni e con metodi uniformi .
Considerando che il miglior metodo atto        por   conoscere
la   situazione    e    l' evoluzione dei salari ne 11 1 industria manifat­
turiera è quello di procedere alla periodica ripetizione delle prime
tre inchieste sulla, situazione dei salari , condotto in applicazione
dei regolamenti nn.10 , 14 e 28 del Consiglio , in base ai dati statisti­
ci relativi agli anni 1959 > 19&0 e 1961$ tali inchieste comprendono la
maggior parte delle industrie manifatturiere nei sei Paesi della Comu­
nità ,
Considerando che per ogni inchiesta in uno stesso settore la periodici­
tà triennale può' ritenersi corno la più indicata , in guanto sufficiente
por rispacchiare , senza dannosi        ritardi ,     l T effettiva evoluzione
dei salari , evitando al tompo stesso gli inconvenienti materiali che una
periodicità più. "breve comporterebbe per lo imprese e gli istituti sta-
tistioi ,
 ---pagebreak---                                     - 2 -
Considerando l' opportunità che il campo di applicazione delle inchie-
                *
ste possa essere modificato in futuro se ragioni di ordine tecnico lo
richiedessero ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO •
                                   Articolo 1
      La Commissione procede ad effettuare regolarmente inchieste sul
costo della manodopera e sul reddito degli operai nei settori dell' in­
dustria manifatturiera che hanno formato oggetto delle inchieste condot­
te rispettivamente nel 1960 , 1961 e 1962 in virtù dei regolamenti nn. 10 ,
14 e 28 del Consiglio sulla base di dati statistici relativi agli anni
1959 , 1960 e 1961 . Tali inchieste avranno luogo , per la prima volta , ri­
spettivamente nel 1963 , 1964 e 19^5 in "base ai dati statistici relativi
all' anno precedente . Le suddette inchieste vengono ripetute ogni tre anni .
                                   Articolo 2
      I datori di lavoro e i lavoratori che operano nei settori della,
industria manifatturiera ( gli elenchi di questi settori figurano negli '
allegati I , II e III del presente regolamento ) sono tenuti a fornire
ogni tre anni , come indicato nell' articolo 1 , alle condizioni qui di
seguito fissate , le informazioni necessarie per determinare il costo
della manodopera ( operai e impiegati ) e il reddito degli operai , risul­
tanti dai dati contabili relativi all' intero anno considerato .
      So ragioni di ordine tecnico lo richiedono , la Commissione , in col­
laborazione con i servizi statistici degli Stati membri , può 1 modificare
l' elenco dei settori industriali che figurano negli allegati .
      Le inchieste comprendono le imprese o gli stabilimenti che nel Bel­
gio , nella R.F. di Germania , in Italia e nei Paesi Bassi hanno occupato
in media , nell' anno considerato , almeno 50 lavoratori , e nel Lussemburgo
almeno 20 lavoratori .
 ---pagebreak---                                    - 3 -
                               Articolo' 3
       Lo inchieste riguardano s                        s
1 . le spose per salari e le speso accessorie , in particolare le somme
    versate dai datori di lavoro a titolo di contributi previdenziali ,
    le altre prestazioni sociali , inclusi gli oneri risultanti da "bene­
    fici volontariamente concessi e gli oneri riguardanti la formazione
    professionale dei lavoratori ;
2 . i contributi previdenziali obbligatori a carico dei lavoratori , ivi
    compresala quota parte dei contributi a carico dei lavoratori il cui
    onere è assunto volontariamente dai datori di lavoro |
3 » l' effettivo annuo medio dei lavoratori occupati nelle imprese e ne­
    gli stabilimenti ;
4 » la durata delle prestazioni fornite dai lavoratori e la relativa re­
    tribuzione .
                               Articolo 4
       I dati sono raccolti mediante questionari predisposti dalla Com­
missione in collaborazione con i servizi statistici degli Stati membri .
       La Commissione determina , in collaborazione con i servizi statisti'
ci degli Stati membri , le modalità tecniche delle inchieste . Inoltre-
essa fissa , alle stesse condizioni , la data di inizio e di chiusura del­
le inchieste nonché i termini per le risposte ai questionari .
       Le persone tenute a fornire i dati risponderanno ai questionari , •
entro i termini fissati , in modo veridico e completo .
                               Articolo 5
       La Commissione richiede ai servizi statistici degli Stati membri
di raccogliere i dati e di procederne allo spoglio . I risultati globali
delle inchieste , eccettuati i dati individuali , suddivisi per settori
industriali , sono trasmessi alla Commissione .
                                                                • o •/ « • •
 ---pagebreak---                                    - 4 -
                                Articolo 6
       I dati individuali forniti nel quadro delle inchieste possono esse­
re utilizzati unicamente per fini statistici . E 1 fatto divieto di uti­
lizzarli a scopo fiscale e di comunicarli a terzi .
       Per le infrazioni alle disposizioni del comma precedente , in par­
ticolare per la violazione del segreto commerciale ed industriale , sono
applicabili le disposizioni legislative vigenti negli Stati membri in
materia di inchieste statistiche nazionali .
                                Articolo 7
       Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento , le legi­
slazioni degli Stati membri in materia di inchieste statistiche nazionali
sono applicabili per assicurare l' esecuzione delle inchieste di cui trat­
tasi .
                                Articolo 3
       Le spese sostenute per le inchieste dagli Stati membri sono impu­
tate ai bilanci delle Comunità Europee sugli stanziamenti a tal fine pre­
visti .
       II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                    Fatto a Bruxelles , il
                                             Per il Consiglio ,
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                   ALLEGATO I
  al regolamento n .         relativo alla periodica organizzazione di inchie­
  ste sui salari nell' industria manifatturiera
                                                     Numori della nomenclatura
                                                     dello industrie stabilito
            Settori industriali
                                                      nolle Comunità Buropoo
                                                            ( N.I.C.E. )
    1 . Industria dello zucchero                             207
    2 . Industria della birra e del malto                     213
    3 . Pilatura e tessitura dalla lana                      Parte di 232
    4 « Filatura   e tessitura del cotone                    Parto di 233
    5 « industria delle fibre tessili arti­
                                                                                /
        ficiali   e sintetiche                                303
                                                   ι
    6 . Industria della pasta per carta ,
        della carta e del cartone                             271
    7 . Industrie chimiche ( esclusa l' indu-     j
        stria farmaceutica)                                  Parte  di 31
   "8 . Industria farmaceutica                               Parte  di 31
    9 . Industria della gomma                                Parto  di 301 e 31
  10 . Industria del cemento                                  Parte di 334
  11 . Industria del grès , porcellane e
        ceramiche                                             Parte di 333
  12 . Industria dell' utensileria meccani­
        ca                                                    Parte di 369
  13 . Industria della costruzioni di mac­
        chine e di materiale elettrico                        37
  14 » Industria dello costruzioni navali ,
        riparazione e manutenzione di navi                    381
  15 . Industria automobilistica (votture
        e autocarri )                                         Parte di 383
1
 ---pagebreak---                                      6 -
                               ALLEGATO II
al regolamento n .    relativo alla periodica organizzazione di inchie­
             sto sui salari nell' industria manifatturiera
                                               Numeri della nomenclatura
                                               delle industrie stabilite
        Settori industriali
                                               nelle Comunità europee
                                                       (N.I.C.E. )
1 . Industria dolciaria                          208 e parte di 206
2 . Industria delle conserve alimentari
    vegetali                                     203
3 . Industria della pastificazione               parte di 209
4 . Industria delle calzature di cuoio           parte di 241
5 . Industria legname tranciato per impial­
    lacciature , del compensato e dei pan­
    nelli fibrolegnosi                           252
6 . Industria del mobilio in legno               26
7 . Industria del vetro                          332
8 . Moccanica di precisione ed ottica            392 j 393 e parte di 369
                                                 e 391
                                                                     « « •j • « •
 ---pagebreak---                                    - 7 -
                               ALLEGATO III
 al regolamento n .      relativo alla periodica organizzazione di inchie­
               ste sui salari nell T industria manifatturiera
                                                Numeri della nomenclatura
                                                delle industrie stabilite
             Settori industriali
                                                nelle Comunità europee
                                                          ÏT.I.C.E.
 1 . Preparazione e inscatolamento di
     carne                                          Parte di 201
 2 . Lavorazione e conservazione di pro­
     dotti alimentari della pesca                   Parte di 204
 3 . Maglieria                                      237
 4 . Confezioni (uomini , donne , ragazzi ,
     ragazze )                                      Parte di 243
 5 . Trasformazione della cartai fabbrica
     di articoli di pasta per carta , di
     carta e cartone                                272
 6 . Industrie poligrafiche                         Parte di 280
 7 . Industria della concia e delle pelli           291
 8 . Industria della trasformazione di
     materie plastiche                              302
     Industria dei laterizi                         331
10 . Produzione e prima trasformazione
     dei metalli non ferrosi                        344
11 . Fabbrica di articoli in metallo                Parte di 35
12 . Costruzione di macchine e trattrici
     agricole                                       361
13 . Costruzione e riparazione aeronau­
     tiche                                          386
                                                                       • ♦ •/ • • •
 ---pagebreak---                                   NOTA
sull' armonizzazione delle statistiche dei guadagni lordi negli Stati
                         membri della Comunità
       Attualmente le statistiche correnti elaborate negli Stati membri
sui salari nell' industria sono di scarsa comparabilità e comprendono ,
in genere , soltanto una parte del costo salariale e del reddito degli
operai , cioè il guadagno lordo .
       Le principali divergenze vengono registrate nei periodi di rife­
rimento , nella delimitazione delle industrie considerate , nella defini­
zione dei mestieri e del guadagno lordo e nel computo delle ore di lavo
ro .
       I Paesi del Benelux hanno peraltro realizzato , da qualche anno, a
questa parte , un certo grado di armonizzazione delle inchieste sui sa­
lari in quanto le loro inchieste vengono effettuate contemporaneamente ,
secondo un metodo quasi identico e partendo dalle stesse definizioni
dei mestieri e del guadagno lordo .
       Dato che , per assolvere i propri compiti , la Commissione ha bi­
sogno di conoscere la situazione e l' evoluzione dei salari negli Stati
membri e che i dati statistici disponibili in ognuno dei sei Paesi non
consentono di effettuare validi confronti , si è ritenuto necessario con
durre delle inchieste sulla base di definizioni e con metodi uniformi .
Su proposta della Commissione , il Consiglio ha adottato i regolamenti
n » 10,14 e 28 relativi ali 1 organizzazione di 3 inchieste comunitarie
sui salari che riguardano 14 , 8 e 13 settori industriali , rispettiva­
mente per gli anni 1959 » 19&0 e 19^1 .
       Già in occasione della riunione del 9 marzo 1961 , gli esperti
governativi ( statistici e delegati del Ministeri del Lavoro ) si sono
trovati d' accordo nella opportunità di procedere ad un' armonizzazione
delle statistiche dei guadagni , non senza riconoscere peraltro le gran­
di difficoltà che si sarebbero dovute superare . I Direttori Generali
degli Istituti nazionali di statistica degli Stati membri , riunitisi in
conferenza il 3 e 4 ottobre 1961 a Roma , hanno a loro volta insistito
 ---pagebreak---                                 - 2 -
nella necessità che tali lavori di armonizzazione venissero intrapresi
il più rapidamente possibile . Infine , anche le controparti sociali hanno
più volte espresso il desiderio che tale armonizzazione fosse realiz- ■
zata nel più "breve termine di tempo .
       Per venire incontro a queste preoccupazioni , l' Istituto Stati­
stico delle Comunità europeo ha preparato alla fine del 1961 una ta­
bella comparata delle caratteristiche dei guadagni negli Stati membri .
Un primo scambio di vedute ha avuto luogo il 13 dicembre 1961 in seno
al Gruppo di lavoro " Inchiesta sui salari nelle industrie della C.E.E. ",
costituito dagli esperti governativi ( statistici e delegati dei Ministe­
ri del Lavoro ) e dalle controparti sociali . Si è convenuto , in detta
riunione , che gli esperti governativi avrebbero fatto pervenire all' Isti­
tuto le loro eventuali osservazioni sul contenuto di tale tabella com­
parata . Alla fine dell' aprilo 1962 , tutte le risposte risultavano per­
venute all' Istituto il quale ha elaborato quindi una nuova versione
di tale tabella che sarà oggetto di approfondite discussioni nella se­
conda riunione , fissata per il 26 e 27 luglio 1962 .
       L' Istituto Statistico delle Comunità europee si propone di esami­
nare in riunioni periodiche , in seno al sopraccitato Gruppo di lavoro ,
il problema dell' armonizzazione delle statistiche sui guadagni . Tanto
gli esporti governativi quanto le parti sociali hanno manifestato la
loro intenzione di partecipare e di contribuire attivamente ai lavori
previsti affinché l' obiettivo di cui trattasi possa essere raggiunto al
più presto possibile .                           "                       '
       L' armonizzazione delle statistiche dei guadagni richiederà certamen­
te un lavoro lungo e tenace . E' evidente che , per arrivare a questa ar­
monizzazione , occorre anzitutto stabilire periodi di riferimento iden­
tici , elaborare definizioni comuni doi mestieri , del guadagno lordo ,
dei metodi di calcolo del guadagno lordo medio . Inoltre , sarà necessario
adattare alla Nomenclatura delle industrie stabilite nelle Comunità
europee (H.I.C.E. ) le nomenclature dello varie industrie sulle quali
sono elaborate le statistiche dei salari nazionali e presentare i ri­
sultati secondo lo stesse ripartizioni ( sesso , gruppo di età , categoria
di qualificazione , ecc .).
                                                                    • • •I ♦ ♦ •
 ---pagebreak---                                 - 3 -
      Una volta armonizzate , lo statìstiche nazionali dei guadagni po­
tranno essere utilizzate per rendere fra non molto efficaci e valide
lo inchieste comunitarie effettuate periodicamente . La Commissione è
peraltro dal parere che tali statistiche nazionali non sono atte a
sostituire lo inchieste comunitario effettuate con metodi uniformi e
comprendenti la totalità degli oneri salariali delle imprese .