CELEX: 51969PC1060
Language: it
Date: 1969-11-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 30.000 tonnellate di tonni freschi, refrigerati o congelati, interi, decapitati o in pezzi, destinati all'industria conserviera, della voce ex. 01 B I b) della tariffa doganale comune Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 34.000 tonnellate di merluzzi interi, decapitati o in pezzi, semplicemente salati o in salamoia, o secchi, della voce 03.02 A I b) della tariffa doganale comune (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 1060
Vol. 1969/0204
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(69)1060 def.
                                              Bruxelles , 11 novembre 1969
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
         gestione del contingente tariffario comunitario di 30.000
        tonnellate di tonni freschi , refrigerati o congelati , interi ,
         decapitati o in pezzi , destinati all' industria conserviera ,
          della voce ex. 01 B I b ) della tariffa doganale comune
                                  Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
         gestione del contingente tariffario comunitario di 34.000
           tonnellate di merluzzi interi , decapitati o in pezzi ,
            semplicemente salati o in salamoia , o secchi , della
              voce 03.02 A I b ) della tariffa doganale comune
                ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM169 ) 1060 def.
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
 1, Nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T. , la Comunità
     Economica Europea si è impegnata ad aprire ogni anno alcuni contingenti
     tariffari comunitari per i due prodotti qui sotto elencati s
                                                                       ΤΓ   - '
     N° délia tariffa                                            volume del ,   Dazio del
        doganale                   Designazione delle merci     contingente     contingente
                                                                          f 1
     ex 03.01 B X bj         Tonni freschi , refrigerati o         30.000       esenzione
                              congelati , interi , decapitati                   (a condi­
                              o in pezzi , destinati ali * in­                  zione di
                              dustria conserviera                               rispettare
                                                                                il prezzo
                                                                                di rife­
                                                                                rimento )
      • 03.02 A I b          Merluzzi interi decapitati o          34.000       esenzione
                              in pezzi , semplicemente sala­
                              ti -o in salamoia, seochi o
                              affumicati
2 . L' apertura di questi due contingenti tariffari per il 1970 , ha costituito
    l' oggetto di una consultazione fra tutti gli Stati membri ed in particolare
    di una riunione, svoltasi il 16 ed il 17 luglio I969 con gli esperti di
    tali paesi . Nonostante che l' Italia sia l' unioo Stato ad avere un interesse
                 y
    considerevole a tali contingenti tutti gli Stati membri si siono accordati a
    soddisfare , come per l' anno 1969 » l' obbligo assunto nei confronti del GATT
    relativo all' apertura di contingenti tariffari comportatiti l' istituzione di
    una riserva , con diritto di prelievo e possibilità di versamenti in detta
    riserva.
3. Per quel che riguarda i tonni , sembra che il fabbisogno italiano d' importazione
    dai paesi terzi superi sensibilmente il volume del contingente consolidato ,
    mentre la Francia e l'Unione Economica Belgo–Lussemburghese hanno un modesto
    fabbisogno da soddisfare per il 1970 e gli altri due Stati membri non avranno
    verosimilmente alcun fabbisogno . In questo stato di cose , si propone di
 ---pagebreak--- attribuire delle quote sulla prima frazione soltanto ai quattro paesi interessati
mentre gli altri due avranno sempre la possibilità di soddisfare il loro . . .
eventuale fabbisogno mediante adeguati prelievi sulla riserva.
Per quanto concerne i merluzzi , la tendenza decrescente che l' evoluzione del
fabbisogno comunitario di importazione dai paesi terzi ha dimostrato negli
anni passati., fa prevedere   che tale fabbisogno resterà nel 1970 al disotto
del livello del volume contingentale consolidato di 34*000 tonnellate .Cosi
le' importazioni dai paesi terzi dell * Italia, che è praticamente l' unico Stato
membro che deve essere preso in considerazione , hanno subito una flessione da
39.307 tonnellate nel 1963 a 28.78O tonnellate nel 1968 ,
Quanto al fabbisogno prevedibile degli altri Stati membri , esso si prospetta di
proporzioni minime , salvo che per l'U.E.B.L. , per la quale sembra leggermente più
elevato . Di conseguenza si propone di ripartire la prima frazione fra tutti
gli Stati membri e di attribuire le due quote principali all' Italia e all' U.E»B.L
L' eventuale fabbisogno supplementare di ogni Stato membro , può essere soddisfatto
mediante prelievi adeguati sulla riserva»             -
 ---pagebreak---                                                                           Allegato a
                                      Proposta ®bL
             .. . .    . -HE30M»T0( XCEE)- . PEL- CONSIGLIO u               –/_!_
                                  f
                              U - -L J\ *>, fc « V–J •- ■-. -■•S ' v. % «
           relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di
           gestione del contingente tariffario comunitario di 30,000
           tonnellate di tonni freschi , refrigerati o congelati , interi ,
           decapitati o in pezzi , destinati all , industria conserviera ,
           della voce ex 03.01 Bit) della tariffa doganale comune
               (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ* EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità eoonomica europea , ed in parti­
colare l' articoli IH g 113 ,
vista la tariffa doganale comune della Comunità economioa europea,
vista la propósta della Commissione ,
considerando che per i tonni freschi , refrigerati o congelati , interi ,
decapitati o in pezzi , destinati all' industria conserviera, della voce
ex 03.01 Bit) della tariffa doganale comune , la Comunità economica
europea si è impegnata, nel quadro degli ultimi negoziati multilaterali del
G.A.T.T. , ad aprire un contingente tariffario, annuo di 30.000 tonnellate in
esenzione da daziò' doganale , purché sia rispettato il prezzo di riferimento
che le concessioni tariffarie consentie nel quadro di detti negoziati sono
attualmente in vigore e che è pertanto opportuno aprire per il 1970 il
contingente tariffario comunitario in questione ;
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e
la continuità d' accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto "
contingente , nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto
per detto contingente a tutte le 'importazioni dei pesci in questione in
ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento del contingente stesso :
 ---pagebreak--- che un sistema ai utilizzazione del contingente tariffario comunitario ,
basato su una ripartizione .tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare
la natura comunitaria di detto contingente tenendo conto dei princìpi
sopra enunciati ; che in due Stati membri il fabbisogno d' importazione da
paesi terzi , per i pesci della specie considerata, era sempre nullo e che
nessun elemento consente di ritenere che la situazione subirà modifiche
durante il 1970 » che tuttavia, per salvaguardare il carattere comunitario
del contingente tariffàrio in questione , è opportuno prevedere la copertura
dell' eventuale fabbisogno che potrebbe manifestarsi in questi Stati membri ;
che , a titolo eccezionale , il sistema previsto all' articolo 3 del presente
regolamento permette di tener conto di tali elementi ; che la ripartizione
iniziale tra gli altri Stati membri , per rispecchiareiil più possibile
l' effettiva evoluzione del mercato dei pesci in questione , deve essere
effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
in base ai dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante
un periodo di riferimento rappresentativo e alle prospettive economiche per
il 1970 ;
considerando tuttavia che i tonni destinati all' industria conserviera non
sono specificati nelle nomenclatore statistiche della maggior parte degli
Stati membri ; che pertanto non è stato possibile ottenere dati statistici
sufficientemente precisi e rappresentativi , eccezion fatta per l' Italia che ,
a norma dell' articolo 25 » paragrafo 3 , del trattato beneficiava precedente­
mente di un contingente tariffario nazionale per questi pesci ; che per il
1968 le importazioni dei pesci della specie considerata da paesi terzi in
Francia e nell'Unione economica belgo-lussemburghese raggiungeranno , con
molta probabilità , rispettivamente 1«900 e 100 tonnellate ; che le stesse
importazioni in Italia hanno subito la seguente evoluzione negli anni 19^7
e 1968 :
                                                  1968
           45»896 tonnellate                   4o»000 tonnellate
che nel       esse sono suscettibili di raggiungere il livello di 49»0ÓO
tonnellate :
 ---pagebreak---                                                            Allegato a
                                   - 3 -
considerando che, in base a detti elementi ed alle previsioni di alcuni
Stati membri, il fabbisogno di questi Stati potreìifca T raggiungere approssi­
mativamente , nel 1970 » i livelli e le percentuali di partecipazione iniziale
seguenti :
                                          Volume                  Percentuale
                                      ( in tonnellate )
Francia                                    3.000                      5»°
Italia                                    50.000                     94
Unione Economica Belgo-Lussemburghese        200                      0,4
considerando che , per tener conto dèli 1 eventuale evoluzione delle importa­
zioni di détti pesci negli Stati membri , è opportuno dividere il contingente
di 30.000 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire tra la Francia,
l' Italia e l^Unione belgo-lussemburghésè , la seconda per costituire una
riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno di detti Stati membri ;
che , per offrire agli importatori dei quattro Stati membri sopra indicati
una certa sicurezza, è opportuno fissare la prima frazione del contingente
comunitario ad un livello relativamente elevato , che , nella fattispecie ,
potrebbe corrispondere al 90 Ì° del volume del contingente ; che , su tale
base , la prima frazione ammonta a 27.000 tonnellate , mentre la seconda, di
3.000 tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali di questi Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione .di continuità , è opportuno che ciascuno Stato membro ,
dopo aver esaurito quasi totalmente la sua quota iniziale , proceda al pre­
lievo di una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo dev' essere
 effettuato da ciascuno Stato membro ogniqualvolta la sua quota supplementare
 sia stata utilizzata quasi interamente , e ciò fino ali ' esaurimento della
riserva ; che le quote iniziali e supplementari devono essere valide sino
 alla fine del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
•una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione e che
quest' ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di esaurimento
 del volume del contingente ed informarne gli Stati- membri ;
 considerando che se , ad una data determinata del periodo contingentale , in
uno Stato membro si rendesse disponibile una forte rimanenza, tale Stato
 ---pagebreak---                                                            Allegai: o a
                                     -4
membro deve riversarne lina percentuale considerevole nella riserva , allo
scopo di evitare che una 'ìpai'te del contingente tariffario comunitario ri­
manga inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO j
                                   Articolo 1
A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1970, il dazio della tariffa
doganale comune per i tonni freschi , refrigerati o congelati , interi , deca­
pitati o in pezzi , destinati all' industria conserviera, della voce ex 03.01
B I b ) è totalmente sospeso , purché venga rispettato il prezzo di riferimento ,
nel quadro di un contingente tariffario comunitario di 30.000 tonnellate .
                                   Articolo 2
Una prima frazione di 27,000 tonnellate del contingente tariffario comuni­
tario viene ripartita tra alcuni Stati membri ; le quote , fatte salve le
disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1° gennaio fino al 31 dicembre
1969 e ammontano , per ciascuno di detti Stati membri , alle quantità qui
appresso indicate s
          Francia                                1.512 tonnellate
          Italia                         ,      25.380 tonnellate
          Unione economica belgo-lussemburghese 108 tonnellate
La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 3.000 tonnellate ,
costituisce la riserva.
                                   Articolo 3
Se negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno d' importazione dei
pesci indicati all' articolo 1 , detti Stati prelevano una quota adeguata
dalla riserva.
 ---pagebreak---                                                                       Allegato a
                                              - 5 -
       Detti Stati membri adottano le misure necessarie per informare gli importatori
       delle possibilità d' importazione che ne risultano .
                                             Articolo 4
l.Se la quota iniziale di uno degli Stati membri considerati all' articolo 2 -
       quale è determinata all' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa quota
       diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora siano state
       applicate le disposizioni dell' articolo 6 - è utilizzata in ragione del
       90 fo o più, lo Stato membro in questione procede senza indugip , • dandone
       comunicazione alla Commissione , al . prelievo di una seconda quota pari . al
       10 % della propria quota iniziale , , s,empreché la consistenza della riserva
      -lo permetta, •             _    • < r- •- .  v
2 , Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato
  2 4n ragione del $0 % o pi,ù anche la seconda.; quota,(1 ess;9- procede . senza in­
  : , dugio, dandone comunicazione ;. ^l^ ; C.pnvnissi.one,, #1 prelievo di un$ terza
       quota pari al 5 fo; della propria .quota , inizialej sempreché ,ìa consistenza
       della riserva lo permetta»     .              _ £v.
3 , Se , dopo aver esaurito la seconda quota , uno Stato membro ha utilizzato in
      ragione del 90 % o più anche la terza quota, esso procede , come disposto
      al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota uguale alla terza. La
      procedura continua ad essere applicata in tal modo fino ad esaurimento
      totale della riserva,
4« In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , oiascuno di detti Stati membri può proce­
      dere. al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi
      se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere esaurite .
      Esso informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto ad applicare le
      disposizioni del presente paragrafo .
 ---pagebreak---                                                            Allegato a
                                     - 6 -
                                  Articolo 5
Le quote supplementari prelevate in applicazione delle dispòsizioni dell' arti­
colo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1970 »
                                  Articolo 6
Se , alla data del 1° settembre 1970 » uno Stato membro non ha esaurito la propria
quota iniziale , quale è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 , o quale risulta
dall' applicazione dell' articolo 3 , esso trasferisce alla riserva , entro il
25 settembre 1970 al più tardi , la frazione non utilizzata di detta quota
che eccede il 20 $ del quantitativo iniziale . Esso può riversare una frazione
superiore se ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utilizzata.
Ciascuno Stato- membro comunica alla Commissione , entro il 25 settembre 1970
al più tardij il totale delle importazioni dei pesci in questione effettuate
fino al 1° settembre 1970 incluso e imputate sul contingente comunitario ,
nonché se del caso , la frazione della sua quota iniziale che esso trasferisce
alla riserva .
                                  Articolo 7
La Commissione calcola i quantitativi delle quote-aperte dagli Stati membri
conformemente alle dispositioni degli articoli 2 , 3 e 4 e li informa , non
appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , il 1° ottobre 1970 al più tardi , dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti èffettuati a norma dell' articolo 6 ,
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e , a tal fine , ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
 ---pagebreak---                                                        Allegrato a
                                  -,7 -
                               Articolo 8
Ciascuno Stato membro gestisce le quote conformemente alle proprie dispo­
sizioni in materia di contingenti tariffari .
Il grado di esaurimento delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni presentate in dogana e accompagnate da dichiara­
zioni d' immissione al consumo .
                             Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengano
rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                             Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970*
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
            elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
            Stati membri .
      Patto a Bruxelles , addi                  Per il Consiglio ,
                                                Il presidente ,
 ---pagebreak---                                                                  Allegato b
                                           Proposta di
                        « <«T     1  1
                            REGOLAI IE?ITO ( CEE ) DSL CONSIGLIO
            relativa all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di
            gestione del contingente tariffario comunitario di 34*000
            tonnellate di merluzzi interi , decapitati o in pezzi , sempli-
       •    cernente -salati « iri ^salamoia, o seochi, della voce 03*02 A I b )
            della tariffa doganale comune               r              •
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
IT- ..CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ» EUROFEE ,
         -                    V..  .   . .
visto il trattato che , istituisce la Comunità economica europea, ed in parti­
colare, l' articoli in .e 113 , •
vista"la~tariffa " doganale comune della Comunità economica europea,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , per i merluzzi interi , decapitati o in pezzi , semplice­
mente salati o in salamoia, o secchi , della voce 03«02 A I b ) della tariffa
doganale comune , la Comunità economica europea si è impegnata, nel quadro
degli ultimi negoziati multilaterali del G»A*T»T # , ad aprire un contingente
tariffario comunitario annuale di 34*000 tonnellate in esenzione da dazio ;
che le concessioni tariffarie consentite nel quadro di detti negoziati sono
attualmente in vigóre e che è pertanto opportuno aprire per il 1970 il
contingente comunitario in questione j
considerando che è opportuno garantire , in particolare , l' uguaglianza e la
continuità di accesso di tutti gli importatori della Copiunit^, # detto con­
tingente , nonché l' applicazione , senza interruzione , del dazio previsto per
tale contingente , a tutte le importazioni dei pesci in questione in tutti
gli Stati membri , fino all' esaurimento del contingente) stesso } che un
sistema di utilizzazione del contingente tariffario., comunitario , basato su
una ripartizione tra gli Stati membri , sembra atto a, rispettarle la natura
 ---pagebreak---                                                           Aile
                                     - 2 -
cumunitana di detto contingente,; tenendo conto dei principi sopra enunciati ;
che , per rispecchiare il più possibile l' effettiva evoluzione del mercato
dei pesci in questione , tale; ripartizione dovrebbe essere effettuata pro­
porzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri , calcolato in base ai
dati statistici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante un
periodo di riferimento rappresentativo , e alle prospettive economiche per
il 1970 { .
considerando che , durante il 1967 e il 1968 , le importazioni di ciascuno
Stato membro dei pesci in questione dai paesi terzi hanno raggiunto , dispetto
al totale delle importazioni nella Comunità , le percentuali sottoindicate ;
che , sulla base dei dati relativi ai primi mesi del 1969 nonché delle relative
estrapolazioni e delle previsioni effettuate da alcuni Stati membri , le
percentuali per il 1969 potrebbero raggiungere i livelli seguenti :
                                   1967        1968        1969
Germania ( R.F. )                  1,4          2,0         4,3
Francia                            0,4          0,3         0,4
Italia                            93,2         80,6        87,2
Paesi Bassi                        0,5          0,7         0,6
Unione economica belgo-
lus semburghese                    4,5         16,4         7,5
considerando che , tenendo conto di questi elementi e della prevedibile evo­
luzione del mercato dei prodotti in questione durante il 1970 , la percentuale
di partecipazione iniziale al contingente può essere approssimativamente calco­
lata nel modo seguente :
         Germania (R«P«)               2,5
         Francia                       0,5
         Italia                      87
         Paesi Bassi                   1
         Unione economica belgo–
         lussemburghese                9
 ---pagebreak---                                                                            Allegato b
                                      - 3 -
 considerando ohe . per tenere conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
                                                                                «
 di detti pesci nei vari Stati membri , è opportuno dividere il contingente di
 34«000 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire fra gli Stati membri ,
 la seconda per costituire una riserva destinata a coprire ^ ulteriore fabbi­
 sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che ,
 per offrire agli importatori di: ciasouno Stato membro una oerta sicurezza, è
 opportuno fissare la prima frazione del contingente comunitario ad un livello
 relativamente elevato , che , nella fattispecie , potrebbe oorrispondere al $0 $
 circa del volume del contingente ; che , su tale base , la prima frazione ri­
 sulta di 31»000 tonnellate , mentre la seconda di 3»000 tonnellate , costituisce
 la riserva ;
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite
più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di questo fatto e per evitare
 qualsiasi soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno Stato membro , dopo
 aver esaurito quasi completamente la sua prima quota, proceda al prelievo di
una quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato
 da ciascuno Stato membro , ogniqualvolta la sua quota supplementare sia stata
utilizzata quasi interamente , e ciò fino all' esaurimento della riserva ; ohe le
quote iniziali e supplementari devono essere valide fino al termine del
periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta col-
elaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , e che quest 'ultima deve ,
 in particolare , potere seguire il grado di esaurimento del volume del contin­
gente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che se , ad una data determinata, in uno Stato membro si rendesse
 disponibile una forte rimanenza della quota iniziale , tale Stato membro deve
rivalsarna una percentuale considerevole nella riserva, allo scopo di evitare
 che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
 membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ,
          *  ;         C' J    •*.           . i. ,
                                        •        \* i-0 ? .   ! , ; "V • •  (         '    -V-
HA. ADOTTATO IL PRESENTE' REGOLAMENTO : '                                       .*•
                                    Articolo 1              '                           "• J
 A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dioembre 1970 il dazio elegia
 tariffa dogàii&le comune per i merluzzi
 ---pagebreak---                                           . - 4 -
      interi , decapitati o in pezzi , semplicemente salati o in salamoia, o secchi ,
      della voce 03.02 A I b ) della tariffa doganale comune , è totalmente sospeso
      nel quadro di un contingente tariffario comunitario di 34*000 tonnellate .
                                         Articolo 2
  1 , Una prima frazione di 31*000 tonnellate di questo contingente tariffario comu­
      nitario viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le
      disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1970
      ed ammontano per ciascuno degli Stati membri alle quantità qui appresso indicate
                  Germania (R.F. )                      775 tonnellate
                  Francia                               155 tonnellate
                  Italia                      •      26.970 tonnellate
                  Paesi Bassi                           310 tonnellate
                  Unione economica belgo–
                  lussemburghese                      2.790 tonnellate
  2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 3.000 tonnellate ,
      costituisce la riserva.
                                         Articolo 3
- 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale è definita all' articolo 2 ,
      paragrafo 1 , ovvero la stessa quota diminuita della frazione trasferita
      alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni dell' articolo 5 -
      è utilizzata in ragione del 90 fo o più, lo Stato membro in questione procede
      senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al prelievo di ama
      seconda quota pari al 10 $ della propria quota iniziale , sempreché la
      consistenza della riserva lo permetta,
  2 « Se , dopo aver esaurito la quota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in
      ragione del $0 % o più anche la seconda quota, esso procede senza indugio ,
      dandone comunicazione alla .Commissione , al prelievo di una terza quota pari
      al 5 f° della propria quota iniziale , sempreché la consistenza della riserva
      lo permetta,   • " * ■'    *              ■• ■                '    , ,
                                                                  • • •/
 ---pagebreak---                                                                  Allegato b
                                          -5 -
3. Se, dopo aver esaurito la seconda quotai, uno Stato membro ha utilizzato in
     ragióne dei 90 % 0 più anche là terza quota, esso procede , come disposto
     al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta quota pari alla terza. La procedura
     oontimid ad essere applicata , in tal modo , fino ad esaurimento totale della
     riserva»
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
     prelievo di quote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è
     ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Esso informa
   ' la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni
     del presente paragrafo .
                     :    *           Articolo 4      • '                         ( •
     Le quote "supplementari^ prelevate a norma .dellie disposizioni dell' articolo 3
     sono valide fino al 31 dicembre 1970»
                                      Articolo 5"*"
     Se , alla data del 1° settembre 1970 » u*10 Stato membro non ha esaurito la
                   *         :     '                •
     propria quota iniziale , esso 'trasferisce alla riserva , entro il 25 settembre
     1970 al più tari , la frazione non utilizzata di detta quota che eccede
     il 20 fo del quantitativo iniziale . Esso può riversare una frazione superiore se
     ha motivo di ritenere che essa non sarebbe utilizzata.
     Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 25 settembre
     1970 al più tardi , il totale delle importazioni del prodotto in cggetto
     effettuate fino al 1° settembre 1970 incluso e imputate sul contingente
     comunitario , nonché , se del caso , la frazione della sua quota iniziale
     che esso trasferisce alla riserva.                       ■  -■
                                      Articolo 6
     La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati membri
     conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 , e li informa non
     appena le pervengono le notifiche del grado di esaurimento della riserva.
                                                                    • • #/# • •
 ---pagebreak---                                                            Allegato Ù
                                 - 6 -
Essa xàforma gli Stati membri , il 1° ottobre 1970 al più tardi , dell' entità
della riserva dopo i trasferimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato ad
saldo disponibile , e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                Articolo 7
Ciascuno Stato membro gestisce le quote conformemente alle proprie disposi­
zioni in materia di contingenti tariffari .
Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene ri­
levato in base alle importazioni dei pesci in questione presentati in
dogana accompagnati da una dichiarazione d' immissione al consumo .
                                Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché
vengano rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                Articolo 9            '*
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1970»
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi                   Per il Consiglio ,
                                           Il presidente ,