CELEX: C1999/281/41
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-164/99: Ricorso di Alain Leroy contro il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 9 luglio 1999

2.10.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 281/21
Secondo la ricorrente, il profilo classico dell’aiuto denunciato,             in quanto 21 persone che non avevano la qualità di elettore, ai
nonché la sua qualità evidente di aiuto al funzionamento ed al                sensi delle disposizioni regolamentari vigenti, hanno votato
salvataggio, permettono di considerare ragionevole la scadenza                nell’ambito delle elezioni contestate e tali voti possono aver
sovracitata di due mesi.                                                      inflitto sui risultati per quanto riguarda l’attribuzione del
                                                                              numero dei seggi alle diverse liste.
(1) GU C 368 del 23.12.1994.
(2) GU C 205 del 5.7.1997.                                                    Sostengono altresı̀ la violazione dell’art. 1, primo e quarto
                                                                              comma, dell’allegato II allo Statuto, degli artt. 3, n. 1,
                                                                              secondo comma, e 6 della regolamentazione riguardante la
                                                                              composizione e il funzionamento del comitato del personale,
                                                                              degli artt. 14, lett. b) e c), della procedura per l’elezione della
                                                                              sezione di Bruxelles del comitato del personale, adottata
                                                                              dall’assemblea generale del 19 gennaio 1999, e degli artt. 2,
                                                                              secondo comma, e 4, secondo comma, del bando generale di
Ricorso delle signore Luigia Dricot-Daniele, Patricia De                      elezione, in quanto 27 voti per corrispondenza sono pervenuti
                                                                              fuori termine avendo tali elettori ricevuto tardivamente la loro
Palma e Claudine Hamptaux contro la Commissione delle
                                                                              scheda elettorale.
       Comunità europee, presentato il 19 luglio 1999
                          (Causa T-162/99)                                    Le ricorrenti deducono infine la violazione dell’art. 14, ultimo
                                                                              comma, della regolamentazione riguardante la composizione
                                                                              e il funzionamento del comitato del personale e dell’art. 32 del
                           (1999/C 281/40)                                    regolamento interno del comitato locale del personale di
                                                                              Bruxelles, del 24 aprile 1990, in quanto le designazioni al
                                                                              comitato centrale e agli organi statutari o amministrativi sono
                    (Lingua processuale: il francese)                         state fatte da un comitato locale del personale costituito in
                                                                              conformità ai risultati di elezioni viziate da irregolarità. A
Il 19 luglio 1999 le signore Luigia Dricot-Daniele, Patricia De               parere delle ricorrenti, tali irregolarità possono aver modificato
Palma e Claudine Hamptaux, residenti a Bruxelles, con l’avv.                  la ripartizione dei seggi tra le varie liste e, di conseguenza,
Lucas Vogel, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in                   modificato la ripartizione dei seggi al comitato centrale del
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Christian Kremer, 6,                   personale e negli altri organi amministrativi o statutari per i
rue Heinrich Heine, hanno proposto dinanzi al Tribunale di                    quali il comitato locale del personale doveva procedere a
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                       designazioni.
Commissione delle Comunità europee.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
— annullare le elezioni svoltesi il 9, 10 e 11 marzo 1999 del
     Comitato del personale della sezione locale di Bruxelles
     nonché le designazioni e proposte fatte da quest’ultimo a
     seguito di tali elezioni al comitato centrale del personale e            Ricorso di Alain Leroy contro il Consiglio dell’Unione
     agli altri organi statutari e amministrativi;                                          europea, proposto il 9 luglio 1999
— ove necessario, da una parte, dichiarare l’omesso annulla-
     mento da parte della Commissione delle citate elezioni e                                          (Causa T-164/99)
     dichiarare che il comitato del personale della sezione locale
     di Bruxelles, composto in conformità ai risultati delle                                            (1999/C 281/41)
     elezioni del 9, 10 e 11 marzo 1999 come proclamati
     dall’ufficio elettorale del 23 marzo 1999, non si è costituito
     validamente e che di conseguenza le designazioni e/o
     proposte di designazione fatte da tale comitato al comitato                                 (Lingua processuale: il francese)
     centrale del personale e agli organi statutari o amministrati-
     vi non sono valide nonché, d’altra parte, annullare il rigetto           Il 9 luglio 1999, Alain Leroy, residente a Grimbergen (Belgio)
     dei reclami proposti dalle ricorrenti;                                   con l’avv. Georges Vandersanden, del foro di Bruxelles, con
— condannare la convenuta alle spese.                                         domicilio eletto in Lussemburgo, presso la fiduciaria Myson
                                                                              SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                              di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                              Consiglio dell’Unione europea.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Le ricorrenti deducono, in primo luogo, la violazione del-
l’art. 1, quarto comma, dello Statuto del personale, dell’art. 7              — dichiarare illegale la decisione del Consiglio 1o maggio
del regime applicabile agli altri agenti, degli art. 4, n. 2, e 6                  1999 che fissa le modalità d’integrazione del Segretariato
della regolamentazione riguardante la composizione e il                            di Schengen al Segretariato generale del Consiglio e
funzionamento del comitato del personale del 22 ottobre                            pronunciarne, di conseguenza, l’annullamento;
1997 e dell’art. 2, secondo comma, del bando generale di
elezioni pubblicato dall’ufficio elettorale il 27 gennaio 1999,               — condannare il convenuto alla totalità delle spese.
 ---pagebreak--- C 281/22                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2.10.1999
Motivi e principali argomenti                                                 dalla prima ricorrente (Omega), se equipaggiati dalla seconda
                                                                              ricorrente (7Q7) con nuovi motori aventi un coefficiente di
La decisione impugnata è la stessa già in esame nella causa                   diluizione inferiore a tre, non potrebbero essere iscritti nei
T-107/99, Garcia Retortillo (1). I motivi e principali argomenti              registri dell’UE a partire dal 4 maggio 2000 e, anche se
sono simili a quelli invocati nell’ambito di tale causa.                      immatricolati al di fuori dell’UE, non potrebbero essere
                                                                              impiegati da e per aeroporti dell’UE a partire dal 1o aprile
                                                                              2002. Nessuno di tali 707 con motori sostituiti sarebbe pronto
Infatti, il ricorrente fa valere a sostegno della sua domanda la              per l’immatricolazione nell’UE prima del 4 maggio 2000. E
violazione dell’art. 7 del protocollo n. 2 allegato al Trattato di            ciò, nonostante tali 707 con motori sostituiti soddisfino le
Amsterdam, degli artt. 27 e 39 dello Statuto, e del principio di              norme sulle emissioni di inquinamento acustico applicabili
non discriminazione, nonché la presenza nel caso di specie di                 agli altri aeroplani, il cui impiego continua ad essere consentito
un errore di diritto commesso dal Consiglio nell’elaborazione                 ai sensi del regolamento attaccato.
della decisione 1o maggio 1999. Tale errore consisterebbe, in
particolare, nella mancata giustificazione obiettiva della data
del 2 ottobre 1997 come criterio per la presa in considerazione
del nome delle persone impiegate in seno al Segretariato di                   I ricorrenti ritengono a tal riguardo che il criterio della
Schengen al fine di essere integrate all’interno di detto                     diluizione non determini le emissioni acustiche o di inquina-
Segretariato, nonché nel modo in cui è stato posto termine al                 mento di nessun aeroplano con motore sostituito. Il ricorso al
contratto a durata indeterminata del ricorrente.                              criterio della diluizione non risponde a nessun obiettivo
                                                                              tecnico giustificabile e dovrebbe essere considerato come
                                                                              arbitrario. Inoltre, il regolamento non prescrive uno standard
(1) Non ancora pubblicata nella GU.                                           acustico e pregiudicherebbe gli aeroplani Omega anche se
                                                                              questi fossero totalmente silenziosi. I ricorrenti affermano che
                                                                              gli aeroplani di Omega con motore sostituito da 7Q7 sono
                                                                              meno, o non più, rumorosi di molti aeroplani ammessi ad
                                                                              operare nell’UE ai sensi del regolamento attaccato e che essi
                                                                              producono meno emissioni inquinanti di altri velivoli ammessi
                                                                              ad operare per molti anni nell’UE.
Ricorso delle società Omega Air Limited e Seven Q Seven
Inc. contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                             9 luglio 1999                                    Su tali basi i ricorrenti affermano che il regolamento attaccato:
                          (Causa T-165/99)                                    — riduce con effetto immediato il valore della flotta Omega
                                                                                   di almeno il 30 %;
                           (1999/C 281/42)
                                                                              — rende inutili gli investimenti rilevanti di ambedue i ricor-
                                                                                   renti nel programma di controllo e ricertificazione 7Q7;
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              — ostacola l’attuazione del programma dei ricorrenti, in
Il 9 luglio 1999 le società Omega Air Limited e Seven Q Seven                      corso dal 1992, di sostituzione dei motori, nonché la
Inc., rappresentate dai signori David Vaughan QC, Aidan                            sostituzione dei motori prevista per altri velivoli con
Robertson, e Michael Offer, con domicilio eletto in Lussembur-                     conseguente cessazione del lucro derivante dall’ulteriore
go, presso le Chambers of Faltz & Kremer, 6, rue Heine, ha                         impiego di tali velivoli;
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
                                                                              — causa ai ricorrenti perdite e danni, inclusi i costi sorti per
                                                                                   tentare di garantire che il regolamento attaccato non
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                                   escludesse velivoli con motori sostituiti, aventi un coeffi-
— annullare il regolamento (CE) del Consiglio, n. 925/99,                          ciente di diluizione inferiore a tre.
     nella misura in cui esso trova applicazione ai velivoli
     con motori sostituiti, aventi un coefficiente di diluizione
     inferiore a tre;                                                         I ricorrenti sostengono che il regolamento attaccato viola
— accordare il risarcimento dei danni ai sensi degli artt. 235                l’obbligo di motivazione sancito all’art. 235 del Trattato, i
     e 288, secondo comma, del Trattato CE;                                   principi generali di non discriminazione, proporzionalità e
                                                                              protezione del legittimo affidamento, nonché l’Accordo gene-
— condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese.                     rale sui dazi doganali ed il commercio (GATT), l’Accordo
                                                                              relativo agli ostacoli tecnici al commercio e la Convenzione di
                                                                              Chicago.
Motivi e principali argomenti
Le ricorrenti chiedono, con la presente domanda, l’annulla-
mento del regolamento (CE) del Consiglio, n. 925/99 (1), nella                (1) GU L 115 del 4.5.1999, pag. 1.
misura in cui esso proibisce negli Stati membri i velivoli i cui
motori sono stati sostituiti da motori aventi un coefficiente di
diluizione inferiore a tre, ammettendoli invece qualora il
coefficiente di diluizione sia uguale o superiore a tre. Risulta
da tale regolamento che gli aeroplani Boeing 707 posseduti