CELEX: 32006Q1219(01)
Language: it
Date: 2006-06-26 00:00:00
Title: Decisione n. 1/2006 dell'Autorità di controllo comune di Europol, del 26 giugno 2006 , che modifica il proprio regolamento interno

19.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 311/13
            
         
      DECISIONE N. 1/2006 DELL'AUTORITÀ DI CONTROLLO COMUNE DI EUROPOL
   
   del 26 giugno 2006
   che modifica il proprio regolamento interno
   (2006/C 311/04)
   L'AUTORITÀ DI CONTROLLO COMUNE,
   vista la Convenzione che istituisce un ufficio europeo di polizia (Convenzione Europol) (1),
   visto l'atto n. 1/99 dell'autorità di controllo comune di Europol, del 22 aprile 1999, che stabilisce il proprio regolamento interno (2), in particolare l'articolo 32,
   Considerando che norme dettagliate in materia di accesso del pubblico ai documenti dell'autorità di controllo comune dovrebbero essere introdotto nel suo regolamento di procedura,
   DECIDE:
   Articolo 1
   Il regolamento interno dell'autorità di controllo comune viene modificato conformemente alle disposizioni di cui al presente articolo.
   
               1)
            
            
               All'articolo 6 il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
               «4.   Le riunioni dell'autorità di controllo comune non sono pubbliche. Tuttavia, i documenti dell'autorità sono resi accessibili al pubblico ai sensi dell'articolo 6 bis.»;
            
         
               2)
            
            
               È inserito il seguente articolo:
               «Articolo 6 bis
               Accesso del pubblico a documenti
               1.   Qualsiasi persona fisica o giuridica ha un diritto d'accesso ai documenti dell'autorità di controllo comune, secondo i principi, le condizioni e le limitazioni definite nel presente articolo.
               2.   Sono esclusi dal presente articolo i documenti relativi ai ricorsi dinanzi al comitato stabiliti ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 7, della Convenzione.
               3.   Fatti salvi i paragrafi 4 e 5, i documenti sono resi accessibili al pubblico su domanda scritta ovvero direttamente sotto forma elettronica.
               4.   L'autorità di controllo comune può negare l'accesso a un documento qualora necessario:
               
                           a)
                        
                        
                           per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico negli Stati membri o al fine di prevenire un reato;
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           per tutelare i diritti e le libertà di terzi;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           per il corretto svolgimento delle funzioni dell'Europol;
                        
                     
                           d)
                        
                        
                           per il corretto svolgimento delle funzioni dell'autorità di controllo comune;
                        
                     tutti casi nei quali non possono essere invocati gli interessi del richiedente.
               5.   Qualora l'autorità di controllo comune detenga un documento ricevuto da terzi o contenente informazioni circa terzi, essa consulta la parte terza in questione al fine di valutare l'applicabilità o meno delle eccezioni di cui al paragrafo 4, eccetto il caso in cui sia evidente che il documento possa o non possa essere divulgato. I documenti provenienti dall'Europol sono inoltre soggetti alle norme sulla segretezza di cui all'articolo 31, paragrafo 1 della Convenzione.
               6.   Qualora solo alcune parti del documento richiesto siano interessate da un'eccezione, le parti restanti del documento sono divulgate.
               7.   Le domande di accesso a un documento sono presentate in qualsiasi forma scritta, anche elettronica, in una delle lingue ufficiali delle istituzioni dell'Unione europea e sono formulate in modo sufficientemente preciso per consentire all'autorità di controllo comune di identificare il documento in oggetto. Il richiedente non è tenuto a motivare la domanda.
               8.   Qualora una domanda non sia sufficientemente precisa, l'autorità di controllo comune può chiedere al richiedente di chiarirla e assisterlo in tale compito.
               9.   Nel caso di una domanda relativa a un documento molto voluminoso o a un numero elevato di documenti, l'autorità di controllo comune può contattare informalmente il richiedente in vista di trovare una soluzione equa.
               10.   L'autorità di controllo comune fornisce informazioni e assistenza ai cittadini sulle modalità e sul luogo di presentazione delle domande di accesso ai documenti.
               11.   L'autorità di controllo comune registra prontamente le richieste di accesso ad un documento ed invia al richiedente un avviso di ricevimento. Entro 20 giorni lavorativi dalla registrazione della domanda, il presidente dell'autorità di controllo comune concede l'accesso al documento richiesto e fornisce l'accesso ai sensi del paragrafo 14 entro tale termine, oppure, con risposta scritta, motiva il rifiuto totale o parziale e informa il richiedente del suo diritto di presentare una domanda di conferma ai sensi del paragrafo 13.
               12.   In casi eccezionali, ad esempio nel caso di una domanda relativa a documenti particolarmente voluminosi, oppure qualora un terzo debba essere consultato, il termine di scadenza di cui al paragrado 11 può essere prorogato di 20 giorni lavorativi, purché il richiedente ne sia previamente informato mediante comunicazione motivata in modo circostanziato.
               13.   Entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione di un rifiuto totale o parziale da parte dell'autorità di controllo comune, il richiedente può chiedere alla stessa di rivedere la sua posizione, presentando domanda di conferma.
               14.   L'accesso ai documenti avviene mediante consultazione sul posto oppure tramite rilascio di una copia, ivi compresa, se disponibile, una copia elettronica, in base alla preferenza del richiedente. Il costo della produzione ed dell'invio di un numero di copie uguale o superiore a 20 pagine in formato A4 può essere posto a carico del richiedente, ma l'onere non supera il costo effettivo della produzione e dell'invio delle copie. La consultazione in loco, la riproduzione di meno di 20 pagine in formato A4 e l'accesso diretto sotto forma elettronica sono gratuiti.
               15.   Se un documento è già stato divulgato dall'autorità di controllo comune o da altre istituzioni ed è facilmente accessibile al richiedente, l'autorità di controllo comune può soddisfare l'obbligo di concedere l'accesso ai documenti informando il richiedente in merito alle modalità con cui ottenere il documento richiesto.»;
            
         
               3)
            
            
               all'articolo 10 il paragrafo 2 è sostituito dai seguenti paragrafi:
               «2.   La relazione sulle attività dell'autorità di controllo comune viene sottoposta al comitato del Parlamento europeo competente e nel contempo al Consiglio.
               3.   L'autorità di controllo comune pubblica la sua relazione di attività.».
            
         Articolo 2
   Le presenti modifiche al regolamento interno entrano in vigore il giorno successivo a quello dell'approvazione da parte del Consiglio ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 7, della Convenzione Europol (3).
   
      Fatto a Bruxelles, il 26 giugno 2006
      
         
            Per l'autorità di controllo comune
         
         
            Il presidente
         
         Emilio ACED FÉLEZ
         
      
   
   
      (1)  GU C 316 del 27.11.1995, pag. 1.
   
      (2)  GU C 149 del 28.5.1999, pag. 1.
   
      (3)  Il regolamento interno è stato approvato dal Consiglio il 4 dicembre 2006.