CELEX: C2002/084/85
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa C-501/01: Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 24 dicembre 2001

6.4.2002                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  C 84/49
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
     tro il Regno Unito, proposto il 17 dicembre 2001                       Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                            Comunità europee.
                          (Causa C-489/01)
                           (2002/C 84/84)
                                                                            Il ricorrente conclude che la Corte voglia: annullare la decisione
                                                                            impugnata (1) in quanto la fissazione della partecipazione
                                                                            finanziaria della Comunità all’eradicazione della peste suina
Il 17 dicembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,                  classica nei Paesi Bassi nel 1998 comporta una riduzione pari
rappresentata dalla sig.ra C. Tufvesson, in qualità di agente,              al 25 % sull’importo dell’indennizzo versato agli allevatori;
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla               condannare la Commissione alle spese.
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
Regno Unito.
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia:
                                                                            Motivi e principali argomenti
1)    dichiarare che il Regno Unito, avendo omesso di adottare
      le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrati-
      ve necessarie per conformarsi, per quanto concerne il
      territorio di Gibilterra, alla direttiva del Parlamento euro-         —       Errore di fatto: nei sei casi selezionati dalla Commissione
      peo e del Consiglio 3 marzo 1997, 97/9/CE (1), relativa ai                    non ricorrono irregolarità tali da avere carattere ripetitivo
      sistemi di indennizzo degli investitori, o, comunque,                         e sistematico e da costituire un fondamento di fatto
      avendo omesso di notificare tali misure alla Commissione,                     sufficiente per applicare una riduzione.
      è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
      dell’art. 15 di tale direttiva;
                                                                            —       Violazione di diritto: la decisione del Consiglio 26 giugno
2)    condannare il Regno Unito alle spese.                                         1990, 90/424/CE, relativa a talune spese nel settore
                                                                                    veterinario (2) non offre alcuna possibilità di applicare una
                                                                                    riduzione generica. L’espressione indennizzo «adeguato»
                                                                                    (art. 3, n. 2, settimo trattino, della decisione 90/424/CEE)
Motivi e principali argomenti                                                       è un’espressione che non è definita né nella direttiva
                                                                                    80/217/CEE, né nella decisione 90/42/CEE, né altrove
                                                                                    nella normativa comunitaria. L’affermazione della Com-
L’art. 249 del Trattato CE, ai sensi del quale una direttiva                        missione secondo la quale, applicando l’espressione ade-
vincola ciascuno Stato membro per quanto riguarda il risultato                      guato indennizzo con il significato attribuitogli dai Paesi
da raggiungere, comporta implicitamente l’obbligo per gli Stati                     Bassi, i suini vengono sopravvalutati, non tiene conto
membri di rispettare il termine di adeguamento fissato nella                        del contenuto e della portata della normativa olandese
direttiva. Questo termine è spirato il 26 settembre 1998 senza                      applicabile. Sempre a torto la Commissione ignora il
che il Regno Unito abbia adottato i provvedimenti necessari                         potere discrezionale che al riguardo è sancito nella
per conformarsi alla direttiva indicata nelle conclusioni della                     normativa comunitaria.
Commissione, per quanto riguarda il territorio di Gibilterra.
(1) GU L 84 del 26.3.1997, pag. 22.                                         —       Violazione dell’obbligo di proporzionalità.
                                                                            —       Violazione del principio di certezza del diritto.
                                                                            —       Violazione dell’obbligo di motivazione.
Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro la Commissione
 delle Comunità europee presentato il 24 dicembre 2001
                          (Causa C-501/01)                                  (1) Decisione della Commissione 17 ottobre 2001, relativa all’impor-
                                                                                 to complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità
                                                                                 all’eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998.
                           (2002/C 84/85)                                   (2) GU 1990, L 224, pag. 29.
Il 24 dicembre 2001 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato da
H. G. van Sevenster, C.M. Wissels e J. van Bakel, in qualità di