CELEX: 31978R2848
Language: it
Date: 1978-11-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2848/78 del Consiglio, del 23 novembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi, del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Spagna (anno 1979)

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31978R2848

Regolamento (CEE) n. 2848/78 del Consiglio, del 23 novembre 1978, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi, del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Spagna (anno 1979)  

Gazzetta ufficiale n. L 343 del 08/12/1978 pag. 0001 - 0004

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2848/78 DEL CONSIGLIO  del 23 novembre 1978  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni prodotti petroliferi , del capitolo 27 della tariffa doganale comune , raffinati in Spagna ( anno 1979 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l ' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna ( 1 ) prevede all ' articolo 2 , paragraf 1 , in relazione all ' articolo 3 dell ' allegato I dell ' ac medesimo , l ' apertura da parte della Comunità di un contingente tariffario comunitario annuo globale di 1 200 000 tonnellate per taluni prodotti petroliferi , del capitolo 27 della tariffa doganale comune , raffinati in Spagna ; che , in virtù dell ' articolo 2 del predetto allegato , i dazi contingentali sono pari al 40 % dei dazi della tariffa doganale comune ; che questo regime tariffario preferenziale era previsto per l ' importazione dei prodotti in questione soltanto negli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ; che , in conformità dell ' atto di adesione , le importazioni di questi prodotti nei tre nuovi Stati membri sono sottoposte dal 1 * luglio 1977 ai dazi della tariffa doganale comune ; che il regime di importazione per questi prodotti deve essere uniforme in tutta la Comunità ; che è opportuno , dunque , aumentare il volume contingentale sopra menzionato a 1 400 000 tonnellate ; che è opportuno aprire per il 1979 questo contingente tariffario comunitario ;  considerando che è opportuno garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente e l ' applicazione , senza interruzione , delle aliquote per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all ' esaurimento de contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri , è idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto contingente in base ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri , calcolato in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza dalla Spagna durante un periodo di riferimento rappresentativo e in base alle prospettive economiche per il periodo contingentale considerato ;  considerando che , per gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono , rispetto alle importazioni comunitarie dei prodotti in questione in provenienza dalla Spagna , alle percentuali indicate in appresso :  Stati membri * 1975 * 1976 * 1977  Benelux * 22,8 * 24,8 * 38,0  Danimarca * 0,0 * 0,0 * 6,4  Germania * 54,4 * 32,4 * 15,5  Francia * 0,9 * 8,5 * 13,0  Irlanda * 0,0 * 0,0 * 0,0  Italia * 4,3 * 6,4 * 15,8  Regno Unito * 17,6 * 27,9 * 11,3  considerando che , tenuto conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in questione , e in particolare delle previsioni fatte da taluni Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al volume del contingente possono approssimativamente determinarsi come segue :  Benelux 22,77  Danimarca 7,14  Germania 42,86  Francia 6,07  Irlanda 0,18  Italia 4,91  Regno Unito 16,07 ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello che nella fattispecie potrebbe corrispondere a circa 1 ' 80 % del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziale degli Stati membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di cio ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri ;  considerando che , se ad una data determinata del periodo contingentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;  considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  A decorrere dal 1 * gennaio e fino al 31 dicembre 1979 , fatte salve le misure che potrebbero intervenire in applicazione dei paragrafi 2 e 4 dell ' articolo 3 dell ' allegato I dell ' accordo fra la Comunità economica europea e la Spagna , i dazi della tariffa doganale comune per i seguenti prodotti , raffinati in Spagna , sono parzialmente sospesi alle aliquote indicate a fronte di ciascuno di essi , nell ' ambito di un contingente tariffario comunitario globale di 1 400 000 tonnellate :  N . della  * * Aliquota  tariffa  * Designazione delle merci * dei dazi  doganale * * %  comune  27.10 * Oli di petrolio o di minerali bituminosi ( diversi dagli oli greggi ) ;  * preparazioni non nominate né comprese altrove contenenti , in  * peso , una quantità di olio di petrolio o di minerali bituminosi  * superiore od uguale al 70 % e delle quali detti oli costituiscono il  * componente base :  * A . Oli leggeri :  * III . destinati ad altri usi * 2,4  * B . Oli medi :  * III . destinati ad altri usi * 2,4  * C . Oli pesanti :  * I . Oli da gas :  * c ) destinati ad altri usi * 1,4  * II . Oli combustibili :  * c ) destinati ad altri usi * 1,4  * III . Oli lubrificanti ed altri :  * c ) destinati ad essere miscelati conformemente elle condi -  * zioni della nota complementare 7 di questo capitolo ( a ) * 1,6  * d ) destinati ad altri usi * 2,4  27.11 * Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi ;  * B . altri :  * I . Propani e butani commerciali :  * c ) destinati ad altri usi * 0,6  27.12 * Vaselina :  * A . greggia :  * III . destinata ad altri usi * 0,8  * B . altra * 2,8  27.13 * Paraffina , cere di petrolio o di minerali bituminosi , ozocerite , cera  * di lignite , cera di torba , residui paraffinosi ( gatsch , slack wax ,  * eec . ) , anche colorati :  * B . altri :  * I . greggi :  * c ) destinati ad altri usi * 0,8  * II . non nominati * 2,4  27.14 * Bitume di petrolio , coke di petrolio e altri residui degli oli di petro -  * lio o di minerali bituminosi :  * C . altri :  * II . non nominati * 0,8  ( a ) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 1 120 000 tonnellate del contingente tariffario comunitario di cui all ' articolo 1 viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide sino al 31 dicembre 1979 , ammontano a :  ( in tonnellate )  Benelux 255 000  Danimarca 80 000  Germania 480 000  Francia 68 000  Irlanda 2 000  Italia 55 000  Regno Unito 180 000  2 . La seconda parte di 280 000 tonnellate costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro _ quale è fissata nell ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione versata nella riserva , qualora sia stato applicato l ' articolo 5 _ è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede immediatamente , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore , sempreché l ' entità della riserva lo permetta .  2 . Se , dopo aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , esso procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede , alle stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite dai suddetti paragrafi se vi è ragione di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote complementari prelevate in applicazione dell ' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1979 .  Articolo 5  Gli Stati membri versano nella riserva , entro il 1 * ottobre 1979 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , alla data del 15 settembre 1979 , ecceda il 20 % del volume iniziale . Essi possono riversare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che non verrà utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1 * ottobre 1979 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate fino al 15 settembre 1979 , incluso e imputate sul contingente comunitario , nonché , eventualmente , la frazione della loro aliquota iniziale versata nella riserva .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e informa ciascuno di detti Stati , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 ottobre 1979 , della consistenza della riserva dopo i versamenti effettuati in applicazione dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che effettua quest ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l ' apertura delle aliquote complementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , sulle loro parti cumulate del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione , stabiliti sul loro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro assegnate .  3 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rilevato in base alle importazioni dei prodotti in questione presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .  Articolo 8  A richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1 * gennaio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 23 novembre 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . ERTL  ( 1 ) GU n . L 182 del 16 . 8 . 1970 , pag . 2 .