CELEX: 52003PC0493
Language: it
Date: 2003-08-11
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Federazione russa che modifica l'accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Federazione russa sul commercio di taluni prodotti di acciaio

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52003PC0493

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Federazione russa che modifica l'accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Federazione russa sul commercio di taluni prodotti di acciaio  /* COM/2003/0493 def. - ACC 2003/0192 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Federazione russa che modifica l'accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Federazione russa sul commercio di taluni prodotti di acciaio.(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIl 9 luglio 2002 la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Federazione russa hanno concluso un accordo sul commercio di taluni prodotti di acciaio.Il verbale concordato n. 2 dell'accordo sancisce che, se si dovesse verificare un problema simile a quello sorto nel corso dei negoziati relativi all'accordo (ossia un'elusione dell'accordo dovuta all'esportazione di prodotti di acciai legati al boro non disciplinati dall'accordo a prezzi concorrenti con i prodotti di acciai non legati che vi sono disciplinati), le parti avviano consultazioni per giungere ad una soluzione accettabile. Essendo sorto un problema di questo tipo, le parti hanno avviato consultazioni, a seguito delle quali hanno deciso di estendere l'ambito dei prodotti contemplati dall'accordo fissando limiti quantitativi corrispondenti e di concludere un nuovo accordo per modificare quello in vigore.Con la presente proposta di decisione del Consiglio è approvato il nuovo accordo.2003/0192 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Federazione russa che modifica l'accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Federazione russa sul commercio di taluni prodotti di acciaioIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Il 1° dicembre 1997 è entrato in vigore l'accordo di partenariato e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra [2].[2]  GU L 327 del 28.11.1997, pag. 3.(2) A norma dell'articolo 21 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, il commercio dei prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (in appresso denominata "CECA") è disciplinato dal suo titolo III, ad eccezione dell'articolo 15, e dalle disposizioni di un accordo.(3) Il 9 luglio 2002 la CECA e il governo della Federazione russa hanno concluso un accordo sul commercio di taluni prodotti di acciaio [3], approvato a nome della CECA con la decisione 2002/603/CECA della Commissione dell'8 luglio 2002 [4].[3]  GU L 195 del 24.7.2002, pag. 55.[4]  GU L 195 del 24.7.2002, pag. 54.(4) Il trattato CECA è scaduto il 23 luglio 2002; in conformità dell'articolo 10, paragrafo 2, dell'accordo summenzionato, le parti hanno convenuto che l'accordo rimarrà in vigore anche dopo questa data, compresi tutti i diritti e gli obblighi che ne conseguono.(5) Le parti hanno avviato le consultazioni conformemente a quanto previsto nel verbale concordato n. 2 dell'accordo summenzionato e hanno convenuto di estendere l'ambito dei prodotti contemplati dall'accordo ai gruppi di prodotti SA 5 e SA 6 fissando limiti quantitativi corrispondenti,DECIDE:Articolo 11. L'accordo tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa che modifica l'accordo tra la CECA e il governo della Federazione russa sul commercio di taluni prodotti di acciaio è approvato a nome della Comunità europea.2. Il testo dell'accordo [5] è accluso alla presente decisione.[5]  Cfr. pag. x della presente Gazzetta ufficiale.Articolo 2Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo di cui all'articolo 1.Fatto a Bruxelles, il [...].Per il ConsiglioIl PresidenteACCORDO  tra la Comunità europea e il governo della Federazione russa che modifica l'accordo tra la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e il governo della Federazione russa sul commercio di taluni prodotti di acciaioLA COMUNITÀ EUROPEA,da una parte, eIL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE RUSSA,dall'altra,parti del presente accordo,considerando che le parti desiderano promuovere un equo e ordinato sviluppo del commercio dei prodotti di acciaio tra la Comunità europea (in appresso denominata "Comunità") e la Federazione russa (in appresso denominata "Russia");considerando che l'accordo di partenariato e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, è entrato in vigore il 1° dicembre 1997;considerando che l'articolo 21 dell'accordo di partenariato e di cooperazione sancisce che il commercio dei prodotti della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (in appresso denominata "CECA") è disciplinato dal suo titolo III, ad eccezione dell'articolo 15, e dalle disposizioni di un accordo;considerando che il 9 luglio 2002 la CECA e il governo della Federazione russa hanno concluso un accordo sul commercio di taluni prodotti di acciaio, in appresso denominato "l'accordo";considerando che il trattato CECA è scaduto il 23 luglio 2002; che la Comunità ha ripreso tutti i diritti e gli obblighi della CECA; che l'accordo non è pregiudicato da tale scadenza, come prevede il suo articolo 10;considerando che al fine di rassicurare la Comunità in merito al forte aumento delle importazioni nella Comunità di prodotti di acciai legati al boro provenienti dalla Russia, le parti hanno avviato le consultazioni come previsto nel verbale concordato n. 2 dell'accordo e hanno convenuto di estendere l'ambito dei prodotti contemplati dall'accordo ai gruppi di prodotti SA 5 e SA 6;HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,IL GOVERNO DELLA FEDERAZIONE RUSSA,I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1L'accordo è modificato come segue:1. L'allegato I dell'accordo è sostituito dall'allegato I qui accluso.2. L'allegato II dell'accordo è sostituito dall'allegato II qui accluso.Articolo 2Le parti convengono che, con decorrenza dal 1° gennaio 2003 fino all'entrata in vigore del presente accordo, le importazioni dalla Russia nella Comunità di prodotti che rientrano nei gruppi SA 5 e SA 6, definiti nell'allegato I qui accluso, sono detratte dai limiti quantitativi per il 2003 per tali gruppi di prodotti elencati nell'allegato II qui accluso.Articolo 3Le importazioni nella Comunità di merci che rientrano nei gruppi di prodotti SA 5 e SA 6 accompagnate da un documento di vigilanza [6] rilasciato prima dell'entrata in vigore del presente accordo non sono subordinate alla presentazione dell'autorizzazione d'importazione prevista nell'accordo, segnatamente all'articolo 9, paragrafo 2 del protocollo A.[6]  Rilasciato a norma del regolamento n. 76/2002 della Commissione (GU L 16 del 18.1.2002, pag. 3),Articolo 4Il presente accordo entra in vigore il giorno della firma.Articolo 5Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e russa, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a [...] , [...].Per la Comunità europeaPer il governo della Federazione russaALLEGATO I&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;ALLEGATO IILIMITI QUANTITATIVI(tonnellate)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Note:SA e SB corrispondono a categorie di prodotti.SA1 fino a SA6 e SB1 fino a SB3 corrispondono a gruppi di prodotti.