CELEX: 51976PC0342
Language: it
Date: 1976-07-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 342
Vol. 1976/0102
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSION^ DÊLLE " cbMUfolTÂ EUROPIE
                                            COM ( 76 ) 342 def .
                                            Bruxelles - il 2 luglio 1976
                                    Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            relativo alla distillazione dei sottoprodotti della
                                    vinificazione
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0MC76 ) 342 def .
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
Le modificazioni apportate      al regolamento ( CEE ) n . 816/70 hanno modificato le
     condizioni per le prestazioni viniche , E' quindi necessario adattare le
     regole' generali per la distillazione dei sottoprodotti della vinificazione .
     Tenuto conto delle profonde modificazioni decise dal Consiglio è opportuno
     abrogare il regolamento vigente sostituendolo con un nuovo regolamento »
     Questo nuovo regolamento precisa , in particolare , le condizioni in cui i
     produttori devono soddisfare agli obblighi di distillazione dei sottoprodotti
     della vinificazione e definisce gli obblighi dei distillatori rispetto ai
     produttori e rispetto agli organismi d' intervento .
     A prescindere dalla fissazione di un prezzo per l' alcole contenuto nei
     prodotti soggetti alla distillazione nel quad.ro delle prestazioni viniche ,
     è necessario fissare un prezzo d' acquisto dell' alcole consegnato dai
     distillatori agli organismi d' intervento che tenga conto delle eventuali
     spese di trasformazione diverse , delle perdite e delle spese di trasporto
     forfettarie .
     In funzione della decisione del Consiglio di prevedere che il ritiro possa
     svincolare dall 'obbligo di distillazione dei sottoprodotti delle vinificazione ,
     è necessario specificare le condizioni in cui tale ritiro può' essere
     effettuato .
     Le condizioni di finanziamento delle eventuali spese da parte del FEAOG
     nonché le condizioni in cui i produttori possono essere svincolati dall' obbligo
     di distillazione dei sottoprodotti della vinificazione mediante la produzione
     di acquaviti sono identiche alle precedenti disposizioni che figurano nel
     regolamento ( CEE ) n. 1877/74 »
 ---pagebreak---                                               PROPOSTA DI '
                    REGOLAMENTO ( CEE ) N.          H6 DEL CONSIGLIO
                 relativo alla distillazione dei sottoprodotti della
                 vinificazione
IL CONSIGLIO DELLE COIOTITA' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE) n. 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 »
relativo a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune
del mercato vitivinicolo ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n. II67/76 ( 2 ), in particolare l' articolo 24 , paragrafi 2 e 3 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che è necessario determinare le condizioni in cui i produttori
devono osservare l' obbligo contemplato dall' articolo 24 paragrafo 2 del
regolamento ( CES ) n » 816/70 nonché gli obblighi del distillatore '
considerando che il prezzo da pagare al produttore per l' alcole contenuto
nei prodotti soggetti all' obbligo di distillazione deve essere inferiore , te
nuto conto del vatora dei sottoprodotti , al prezzo applicabile nel quadro
rielle distillazioni contendiate daqli articoli 24 bis e 24 ter del reqolamen
( CEE) n . 816/70 ;
considerando che la fissazione del prezzo che il distillatore deve pagare
al produttore per i prodotti soggetti all' obbligo di distillazione impone
che gli organismi d' intervento acquistino l' alcole ad un prezzo che tenga
conto delle spese dì trasformazione dei prodotti in questione ;
                                                                  •• •/ # • • r
     G,U . n . L  99 del 5 . 5 . 1570 , pag. 1
  2  G.U. n. L 135 del 24.5.1976 , pag. 42
 ---pagebreak--- considerando che , mancando un' organizzazione comune dei mercati dell' alcole
etilico , gli organismi d' intervento incaricati della commercializzazione di
tale alcole rischiano di essere obbligati a rivenderlo a un prezzo inferiore
al prezzo di acquisto ; che in tal caso è necessario prevedere che la
differenza fra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita dell' alcole
etilico possa essere presa a carico , nei limiti di un importo massimo , dal
Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia , sezione Garanzia } senza
che tale partecipazione superi detta differenza j
considerando che la fissazione dei prezzi d' acquisto dei prodotti soggetti
alla distillazione obbligatoria e dell' alcole nonché dell' importo massimo della
partecipazione del FSAOG , sezione Garanzia , alle spese <? egli organismi
d' intervento , è strettamente connessa alla fissazione del prezzo d' orientamento
che è quindi opportuno prendere in considerazione per queste operazioni la
stessa periodicità e la stessa data limite ;
considerando che , conformemente all' articolo 24 , paragrafo 4 , primo trattino
del regolamento ( CES ) n . 8I6/7O , il produttore può *   liberarsi dal l 'obbligo
di distillazione producendo acquavite r che il paragrafo 2 primo comma dello
stesso articolo impone , in mancanza di fecce di vino o di vinacce ; la distilla­
zione del vino • che in tali condizioni è logico consentire la produzione sia
di un' acquavite di vino sia di un' acquavite di vinaccia ; che tuttavia è
necessario garantire che l' acquavite di vino non sia prodotta utilizzando
sottoprodotti della vinificazione per scopi vietati dall' articolo 24 para­
grafo 1 del regolamento ( CHE ) n . 8I6/7O ;
considerando che la produsione di acquavite deve poter esentare dall' obbligo
di consegna dell' alcole soltanto per il quantitativo di alcole contenuto
nell' acquavite prodotta r
considerando che^per evitare la produzione di acquaviti di qualità mediocre ,
è necessario , mancando criteri comunitari in materia , prevedere che le
acquaviti prodotte siano conformi alle disposizioni nazionali vigenti : che
per garantire il rispetto di tali norme è necessario prevedere la possibilità
ài controlli ;
considerando che conformemente all' articolo 24 , paragrafo 4 , secondo trattino
del regolamento ( CEE ) n . 8I6/7O il produttore può' liberarsi      dall' obbligo
di distillazione mediante il ritiro sotto controllo dei suoi sottoprodotti
della vinificazione ; che detta possibilità è giustificata dal fatto che
le fecce di vino e le vinacce non possono essere conservate in piccoli
quantitativi , e comunque                                solo a talune condizioni
tecniche , e che le spese di trasporto potrebbero essere sproporzionate per
i produttori lontani dalle distillerie ; che tuttavia questa giustificazione
non vale per la frazione delle prestazioni viniche costituita dal vino ;
considerando che l' obbligo di distillazione costituisce un onere gravoso per
i produttori isolati che ottengono solo un esiguo quantitativo di vino ; che
tale obbligo li indurrebbe a sostenere spese di trasporto delle fecce di vino
e delle vinacce sproporzionate rispetto al ricavo che potrebbero sperare
dall' alcole ottenuto • che è opportuno esentare anche questi produttori
dall 'obbligo di distillazione :
 ---pagebreak---     cons.-leivan'o che i produttori che consegnano lo vinacce per la fabbricazione
   di onocianina forniscono , in generale , vinacce non fermentate ; che i
   trattamenti cui tali vinacce sono sottoposte per l' estrazione dell * enocianina
   le rendono inadatte alla fermentazione e alla distillazione ; che è quindi
   opportuno esentare tali produttori in proporzione della loro produzione di
   vinacce      che tale cÀeteminazione non può' essere fatta con esattezza r che
   in tal caso è preferibile prevedere una riduzione forfettaria dell' aliquota
   generale :
   considerando che il controllo dell' obbligo di cui all' articolo 24 , paragrafo 2
   del regolamento ( OSE ) n. 816/70 esige che siano imposti degli obblighi
   anche ai distillatori • che per garantire il rispetto di tali obblighi è
   opportuno assoggettare i distillatori a un sistema di riconoscimento j
   HA ADOTTATO IL PRESENTE RE00LAMENTO :      .
                                       Articolo 1                         .
   1 » Coloro che sono soggetti all' obbligo di distillazione di cui all' articolo
        24 paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n, 816/70 - qui appresso denominati
        "i produttori " - soddisfano a tale obbligo cedendo a un distillatore ricono­
        sciuto di loro scelta le vinacce , le fecce di vino ed eventualmente i vini »
   2 , Il distillatore è tenuto :
        - a     provare ai produttori la consegna dei prodotti in questione ,
        - a versare il prezzo di cui all' articolo 2 ,
        - a trasformare in alcole i prodotti consegnati ,
        - a consegnare l' alcole agli organismi d' intervento designati dagli
           Stati membri » La gradazione alcolometrica effettiva dell' alcole non
          può' essere inferiore a 95° •
   3 » Gli organismi d' intervento versano ai distillatori il prezzo di cui
        all' articolo 3 .                                              -,
                                       Articolo 2
   Il prezzo da pagare al produttore , a seconda del tenore di alcole , per le
   vinacce , le fecce di vino ed eventualmente i vini consegnati alla distilla­
   zione - qui appresso denominato "prezzo d' acquisto delle prestazioni viniche "-
   è fissato ogni anno anteriormente al 1° agosto per la campagna successiva ,
   per ettolitro e per grado alcolometri co »       '
   Tale prezzo non può * superare il 45 Ì°         prezzodl orientamento del vino da pasto
dei-tipo A I applicabile a decorrere dal 16 dicembre successivo »
                                       Articolo 3
    1 « Il prezzo che gli organismi d' intervento devono pagare ai distillatori
        per l' alcole consegnato - qui appresso denominato "prezzo dell' alcole
        delle prestazioni viniche " - è fissato ogni anno dal Consiglio , che
        delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione ,
         contemporaneamente al prezzo d' acquisto delle prestazioni viniche e
        per la stessa campagna»                 „•
 ---pagebreak--- JZ^JLl^px^suno^-àÀ^otil aL -paragrafo 1 è fissato tenendo conto delle spèse
      – di distillazione ,             /
      - di trasporto ,
      - nonché delle perdite »
      Tale prezzo può * essere differenziato a seconda della sostanza distillata ,
      per tener conto eventualmente delle diverse spese di distillazione delle
      vinacce , delle fecce di vino e dei vini .
3 . Il prezzo dell' alcole delle prestazioni viniche è fissato per ettolitro
       e grado alcolometri co . Esso si applica     a una merce nuda franco
      magazzino dell' organismo d' intervento .
                                        Articolo 4
1 . Secondo la procedura prevista dall' articolo 24 paragrafo 6 del regolamento
       ( CEE ) n. 816/70 viene fissato ogni anno , contemporaneamente al prezzo
      d' acquisto delle prestazioni viniche e per la stessa campagna , l' importo
      massimo della partecipazione del FEAOG , sezione Garanzia , alle spese degli
      organismi d' intervento . Tale importo è fissato per ettolitro e grado
      alcolometri co .
2 . La partecipazione del FEAOG , sezione Garanzia , entro i limiti dell' importo
      di cui al paragrafo 1 , è prevista soltanto         se , durante un esercizio
      finanziario , le spese globali di un organismo d' intervento per l' acquisto
      dell' alcole ottenuto dalla distillazione di cui all' articolo 24 del
      regolamento ( CES ) n. 8I6/7O sono superiori al ricavo dello vendite di
      tale alcole .
      Se la differenza di cui al primo comma è inferiore all' importo massimo
      moltiplicato per i quantitativi venduti , la partecipazione del FEAOG è
      pari a questa differenza.
                                                            (1)
3 . Gli articoli 4 e 5          regolamento ( CHE) n. 729/70 si applicano alla
      partecipazione del 1PEA0G di cui al presente articolo .
                                        Articolo 5
1 . I produttori sono liberati         totalmente o parzialmente dall' obbligo di
       cui all' articolo 24 , paragrafo 2 del regolamento ( CEE) n. 816/70 se essi
      affidano a un distillatore riconosciuto di loro scelta la produzione ,
      mediante i propri prodotti :
       - di un' acquavite di vinaccia , ottenuta direttamente dalla vinaccia , .
          dalla feccia di vino o da entrambi questi prodotti ,     .
      - oppure di un' acquavite ottenuta direttamente dal vino .
2 . Per ciascuna unità amministrativa la cui produzione viticola è tradizional­
      mente destinata alla trasformazione in acquavite di vino , gli Stati membri
       determinano una percentuale minima di acquavite di vinaccia che deve
       essere prodotta , qualora ci si avvalga della raccolta di cui al paragrafo 1 .
                   1
       Tale percentuale deve corrispondere al quantitativo di alcole contenuto
       in media nelle vinacce e nelle fecce di vino provenienti dall' unità
       amministrativa in questione .
 3 . Il quantitativo di alcole , espresso in alcole puro , contenuto nell 'acquavite
       è detratto . dal quantitativo di alcole che deve essere consegnato a norma
       dell' articolo 24, paragrafo 2 del regolamento ( C3E ) n. 8I6/7O .
  ( 1 ) G.U. n . L 94 del 28.4.1970 , pag . 13 .                          0 • •/ • • •
 ---pagebreak--- 4.Per avvalersi dcLla facoltà di cui al paragrafo 1 il produttore deve essere
     in grado di      provare all' organi scio d' intervento la consegna del quanti­
     tativo di vinacce , fecce di vino ed eventualmente di vino di cui all' arti­
     colo 24 paragrafo 3 del regolamento ( CES) n. 816/70 »
5 « Il distillatore comunica ali 'organismo d' intervento ì quantitativi globali
     di acquaviti prodotti confo nnenenté al presente articolo , distinguendo
     la acquaviti di vinacce e le acquaviti di v:\no .
6 . La produzione di acquavite può * aver l' effetto di cui al paragrafo 1
     soltanto se :
     a) la qualità dell' acquavite ottenuta è conforme alle disposizioni nazionali
         in materia j il distillatore ne fornisce la prova all' organismo
         competente j
     b) è stata effettuata sotto il controllo dell' organismo competente 5 il
        distillatore è tenuto a consentir tale controllo in qualsiasi momento
        della distillazione#
                                       Articolo 6
Ai sensi del presente regolamento si intende per distillatore riconosciuto
il distillatore che figura in m' elenco compilato dagli organismi d' intervento
secondo criteri da determinare . Ai distillatori che non soddisfano agli
obblighi derivanti dal presente regolamento è ritirato il riconoscimento .
                                       Articolo 7 -
1 . I produttori sono totalmente 0 parzialmente         liberati  dall 'obbligo di cui
     all' articolo 24 paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n» 8I6/7O qualora i
     prodotti siano ritirati sotto controllo .
2 . Il quantitativo delle vinacco e delle fecce di vino ritirato dove essere
     in un rapporto da determinare con il quantitativo di vino prodotto per
     il quale non risulta soddisfatto l' obbligo di distillazione delle vinacce
     e delle fecce di vino »
3 . Qualora il produttore si avvalga di tale facoltà la liberazione dalllobbligo
     di cui all' articolo 24 , paragrafo 2 del regolamento ( C3E ) n . 816/70 •
     opera    soltanto nei limiti dell '8 $ del volume dell' alcole naturalmente
     contenuto nei prodotti utilizzati per la produzione del vino .
                                       Articolo 8
Sono esenti dall 'obbligo di cui all' articolo 24 paragrafo 2 del regolamento
( CEC ) n. 8I0/7O le vinacce , le fecce di vino ed eventualmente il vino dei
produttori isolati che durante la campagna viticola in questione ottengono
un quantitativo di vino che non supera i 10 ettolitri .
                                       Articolo 9
Possono essere soggetti a una aliquota ridotta i produttori che consegnano
le loro vinacce per la fabbricazione di enocianina.
                                       Articolo 10
Il regolamento ( CEE ) n. 1877/74 e abrogato .
( 1 ) G.U. n . 193 del 20.7 . 1974 , pac,. 3 .
 ---pagebreak---                                     - 6 -
                                 Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso si applica     a decorrere dal 1° settembre 1976 »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elenenti e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles .                                     Per il Consiglio ,
                                                          Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                                           Allegato al documento
                       SCHEDA              FINANZIARIA
                                                                                          Data       3.6.1976
    1, Linea del bilancio Interessata t Articolo 692 (altre spese vino )
    2. Definizione del prowedfnento : Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla
                                            distillazione dei sottoprodotti della vinificazione
   3. Base giuridica l Articolo 24 del regolamento ( CEE ) n . 816/70 dèi Consiglio
   *. Obiettivo del provvediselo :       Adeguamento delle norme generali di distillazione dei sotto­
        prodotti della vinificazione alle nuove disposizioni decise dal Consiglio nell' ambito
       delle ultime modifiche del regolamento ( CEE ) n . 816/70                                                    ,
  5,0    Costo del provvedi aento                     Durante la campagna     Esercizio In corso ( 76) Esercizio seguente ( 77 )
         a carico del Bilancio CEE                      9,2 milioni         2 , 75 milioni        di       11,0 milioni di UC
                                                             di UC                   UC
         a carico delle as»»zIonI nazionali
         a carico df altri settori nazionali
  5.1    Scadenze pluriennali               anno .... 3-37.9                   anno                         anno
                                                  9,2 milioni                   9,2 milioni                   9,2 milioni
                                                     di UC                         di UC                         di UC
 5.2 fkrtododl calcolo         800.000 hi di alcole ( x 0,12 UC/ °/hl
                                ( l ) per una distillazione a 96° «* 9,2 milioni di UC per campagna
                                       + incidenza del doppio tasso ( 300.000 hi » 1,8 milioni di UC
                                                                           in Italia)                  11,0 milioni di UC
       Per l' esercizio 1976 il finanziamento ammoìita a 3/l2 di 11 milioni- di UC .
 6.1                                                     dxtksuocsjïttoioxBM
                                   ^si                        >ix
ΓδΤ               W3W postIttlexperxtnrntKitJcfancttzdiaxcsiptto
                                   xt
 6.3    facessi to d' un bilancio suppl esentare
                                                                  si
        Crediti da Inscrivere nel bilanci futuri      ■
 Osservazioni :           Importo estimativo , in base alla situazione attuale del mercato .
       L' ammontare definitivo della partecipazione del FEAOG verrà fissato dopo che il
       Consiglio avrà stabilito il prezzo che gli organismi d' intervento devono pagare ai
       distillatori . Tali ammontare dipende infatti da quest' ultimo prezzo stabilitó dal
       Consiglio .