CELEX: 31973R2011
Language: it
Date: 1973-07-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2011/73 del Consiglio, del 24 luglio 1973, che modifica il regolamento (CEE) n. 459/68 relativo alla difesa contro le pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea

Avis juridique important

|

31973R2011

Regolamento (CEE) n. 2011/73 del Consiglio, del 24 luglio 1973, che modifica il regolamento (CEE) n. 459/68 relativo alla difesa contro le pratiche di dumping, premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea  

Gazzetta ufficiale n. L 206 del 27/07/1973 pag. 0003 - 0004

++++( 1 ) GU n . L 93 del 17 . 4 . 1968 , pag . 1 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2011/73 DEL CONSIGLIO  del 24 luglio 1973  che modifica il regolamento ( CEE ) n . 459/68 relativo alla difesa contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 113 e 227  visti i regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli , nonché alle normative adottate ai sensi dell'articolo 235 del trattato , che si applicano alle merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli , e in particolare le disposizioni di tali normative che permettono di derogare al principio generale della sostituzione di tutte le misure di protezione alle frontiere con le sole misure istituite da dette normative ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l'esperienza acquisita nell'attuazione del regolamento ( CEE ) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprile 1968 , relativo alla difesa contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) dimostra che è necessario riesaminare determinati punti , tenendo conto degli impegni internazionali della Comunità e degli Stati membri , nel rispetto delle norme enunciate nell'articolo VI dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio ( GATT ) , nonché nell'accordo relativo all'attuazione di quest'ultimo articolo ;  considerando che il primo obiettivo della revisione dev'essere quello di razionalizzare alcune procedure ;  considerando che la stretta collaborazione tra Commissione e Stati membri consente di provvedere , all'interno del Comitato , di cui all'articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 , all'informazione della Commissione prestabilita per i casi in cui uno Stato membro costati l'opportunità o meno di dar seguito a denunce e che questa stessa collaborazione priva di qualsiasi interesse pratico la trasmissione agli Stati membri di copie delle domande di informazione formulate dalla Commissione ;  considerando che , qualora sia necessario verificare , in paesi non membri della Comunità , le informazioni ricevute nel corso dell'esame dei fatti , è opportuno che queste inchieste siano effettuate , previa consultazione in sede di Comitato , dagli Stati membri o dalla Commissione assistita da agenti degli Stati membri ;  considerando che , dalla logica del regolamento , si deduce che soltanto le regole di procedura antidumping  sono applicabili per analogia alla difesa contro premi o sovvenzioni ; che di conseguenza è opportuno precisare espressamente che il campo di applicazione dei termini " produzione della Comunità " e " prodotti simili " , si estende alle sole procedure antidumping ;  considerando che è opportuno istituire una procedura scritta da applicarsi per le consultazioni presso il Comitato ;  considerando che gli impegni assunti dagli esportatori per porre fine a pratiche di dumping pregiudizievoli a una produzione della Comunità rivestono notevole importanza nell'applicazione concreta del regolamento ; che pertanto è necessario che la Comunità si premunisca contro la violazione o la denuncia di questi impegni riservando alla Commissione la facoltà di riprendere l'esame dei fatti immediatamente dopo averne avvisato gli Stati membri , e che siano resi possibili il riesame degli accordi durante il periodo di applicazione , in funzione dei relativi effetti o condizioni di applicazione , nonché , se del caso , la loro modifica e abrogazione ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Il testo dell'articolo 4 , paragrafo 5 , lettera a ) , primo comma , del regolamento ( CEE ) n . 459/68 è sostituito dal seguente testo :  " Ai fini dell'applicazione del presente titolo , per " produzione della Comunità " si intende il complesso dei produttori di prodotti simili nella Comunità o di quelli tra di essi le cui produzioni , addizionate , costituiscono una proporzione maggiore della produzione comunitaria totale di tali prodotti , tuttavia : "  Articolo 2  Il testo dell'articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 è sostituito dal seguente testo :  " Ai fini dell'applicazione del presente titolo , per " prodotto simile " si intende un prodotto indentico , cioè simile sotto ogni riguardo al prodotto considerato o , in mancanza di tale prodotto , un altro prodotto che presenti caratteristiche analoghe a quelle del prodotto considerato . "  Articolo 3  Il testo dell'articolo 8 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 459/68 , è sostituito dal seguente testo :  " Quando uno Stato membro costata che la denuncia comporta gli elementi di cui all'articolo 7 , ne informa al più presto la Commissione , per iscritto , od oralmente nel corso delle consultazioni di cui all'articolo 12 . Esso trasmette alla Commissione tutti gli altri dati che ritiene necessari per l'esame dei fatti sul piano comunitario . "  Articolo 4  Il testo dell'articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 è sostituito dal seguente testo :  " Quando uno Stato membro costata che la denuncia non contiene gli elementi di cui all'articolo 7 , oppure che il margine di dumping , il volume delle importazioni in dumping , reali o potenziali , o il pregiudizio sono trascurabili , ne informa senza indugio la Commissione , per iscritto , ovvero oralmente nel corso della consultazioni di cui all'articolo 12 . Questa avverte immediatamente gli altri Stati membri . Se , nel termine di 10 giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui la Commissione è stata informata , questa non ha espresso obezioni a richiesta di uno Stato membro o di sua iniziativa , la denuncia è respinta , senza indugio , dallo Stato membro destinatario della denuncia o dalla Commissione , se è stato fatto ricorso a quest'ultima in virtù dell'articolo 6 , paragrafo 2 , lettera b ) ; negli altri casi , è di applicazione l'articolo 10 , paragrafo 1 . "  Articolo 5  Il testo dell'attuale articolo 10 , paragrafo 3 , lettera b ) del regolamento ( CEE ) n . 459/68 è sostituito dal seguente testo :  " Qualora , nondimeno , sia necessario procedere ad inchieste in paesi non membri della Comunità per verificare le informazioni raccolte o per completarle , la Commissione sentirà i pareri espressi all'interno del Comitato di cui all'articolo 12 prima di procedervi direttamente , sempre che l'interesse di un rapido e diretto esame dei fatti lo esiga e se motivi particolari non vi si oppongano , o prima di chiedere agli Stati membri di procedervi conformemente al paragrafo 5 . Le inchieste della Commissione sono subordinate all'accordo delle imprese interessate e all'assenza di opposizione da parte del governo del paese in questione , il quale sarà ufficialmente informato . In tutte le inchieste alle quali procede in loco , la Commissione è assistita da agenti di uno o più Stati membri che lo abbiano richiesto . "  Articolo 6  Il testo dell'articolo 12 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 viene completato dal seguente paragrafo :  " 4 . Qualora se ne ravvisi la necessità , si puo procedere alle consultazioni mediante procedura scritta ; in questo caso la Commissione informa gli Stati membri , i quali , entro un termine fissato , possono esprimere il loro parere o chiedere una consultazione orale . "  Articolo 7  Il testo dell'articolo 14 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 459/68 viene completato dai seguenti commi :  " d ) Qualora costati che l'impegno degli esportatori viene eluso oppure non è rispettato o è stato denunciato e che , di conseguenza , potrebbero rendersi necessari provvedimenti di difesa , la Commissione avvisa immediatamente gli Stati membri e riprende l'esame dei fatti a norma dell'articolo 10 ;  e ) L'articolo 18 , paragrafo 1 , si applica mutatis mutandis agli impegni assunti dagli esportatori sulla base del presente articolo . Ogni modifica di tali impegni si effettua secondo la procedura prevista dal presente articolo . "  Articolo 8  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 24 luglio 1973 .  Per il Consiglio  Il Presidente  I . NORGAARD