CELEX: 31980R1224
Language: it
Date: 1980-05-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1224/80 del Consiglio, del 28 maggio 1980, relativo al valore in dogana delle merci

31 . 5 . 80                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 134/ 1
                                                                   I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO ( CEE) N. 1224/ 80 DEL CONSIGLIO
                                                        del 28 maggio 1980
                                             relativo al valore in dogana delle merci
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                  alla data alla quale esso entrerà in vigore per quanto la
                                                                       concerne , la conformità della sua regolamentazione
                                                                       sul valore in dogana con le disposizioni dell'accordo ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione ,                                  considerando che , a tal fine , occorre modificare il re­
                                                                       gime relativo al valore in dogana istituito dal regola­
                                                                       mento (CEE) n . 803 /68 attualmente in vigore ; che
 considerando che il Consiglio ha adottato il 27 giugno                quest'ultimo regolamento era destinato ad assicurare
 1968 il regolamento (CEE) n . 803 /68 relativo al valore              l' applicazione uniforme della tariffa doganale comune
 in dogana delle merci (') ;                                           e un trattamento identico degli importatori comuni­
                                                                       tari ; che l'obiettivo del presente regolamento è di favo­
                                                                       rire il commercio mondiale , instaurando un sistema
 considerando che , in seguito , con la decisione 80 / 271 /
 CEE del 10 dicembre 1979 , relativa alla conclusione                  equo, uniforme e neutro di valutazione in dogana che
 degli accordi multilaterali derivanti dai negoziati com­              escluda l' impiego di valori in dogana arbitrari o fittizi ;
 merciali degli anni 1973/ 1979, il Consiglio ha tra l'al­             che pertanto il valore in dogana dovrà essere stabilito
 tro approvato, a nome della Comunità economica euro­                  secondo criteri compatibili con la pratica commer­
 pea, l'accordo relativo all'attuazione dell'articolo VII              ciale ; che, in particolare , la base per la valutazione in
 dell'accordo generale sulle tariffe doganali e il com­                dogana delle merci sara di norma costituita dal valore
 mercio (3 ) ;                                                         di transazione definito all' articolo 3 del presente rego­
                                                                       lamento ;
 considerando che tale accordo fissa un complesso di
 norme volte a facilitare gli scambi internazionali , evi­
 tando che essi siano ostacolati dall'applicazione di me­              considerando tuttavia che si devono adottare delle mi­
 todi divergenti di valutazione in dogana ; che il sud­                sure transitorie riguardo alle merci per le quali il mo­
 detto accordo mira in particolare a perseguire gli obiet­              mento da prendere in considerazione per determinare
 tivi dell'accordo generale sulle tariffe doganali e il                 il valore in dogana e anteriore alle data di entrata in
 commercio (GATT) e ad assicurare ulteriori vantaggi                    vigore dell'accordo suddetto ;
 al commercio internazionale dei paesi in via di svi­
  luppo ; che esso introduce, per quanto possibile , come
  base per la valutazione in dogana delle merci il valore
  di transazione delle merci da valutare ;
                                                                        considerando che occorre garantire 1 applicazione uni­
                                                                        forme del presente regolamento alle importazioni di
  considerando che il suddetto accordo entrerà in vigore                tutte le merci e prevedere a tale scopo una procedura
  il 1° gennaio 1981 ; che tuttavia la Comunità ha rite­                comunitaria che consenta di definirne le modalità di
  nuto opportuno farlo entrare in vigore già dal 1° luglio              applicazione entro termini adeguati ;
   1 980 ;
  considerando che la Comunità, nell'accettare l'ac­
  cordo, ha assunto l'obbligo di assicurare, al più tardi                considerando che e pertanto opportuno istituire un
                                                                        comitato allo scopo di organizzare una collaborazione
 (') GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag. 6 .                           stretta ed efficace tra gli Stati membri e la Commis­
  (-') GU n . L 71 del 17 . 3 . 1980 , pag . 1 .                        sione in questo settore ,
 ---pagebreak--- N. L 134/ 2                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 5 . 80
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                  sulle tariffe doganali e il commercio concluso nel­
                                                                        l'ambito dei negoziati commerciali multilaterali
                                                                        degli anni 1973/ 1979 .
                           TITOLO I
                                                                    2.     Ai fini del presente regolamento, due o più per­
                                                                    sone sono considerate legate solo se :
                          Articolo 1
                                                                    a) l'una fa parte della direzione o del consiglio d'am­
 1.     Nel presente regolamento :                                      ministrazione dell'impresa dell'altra e reciproca­
                                                                        mente ;
a) l'espressione « valore in dogana » indica il valore da           b) hanno la veste giuridica di associati ;
     prendere in considerazione per l'applicazione della
    tariffa doganale comune ;                                       c) l una è datore di lavoro dell'altra ;
b) il termine « prodotte » significa ugualmente colti­              d ) una persona qualsiasi possiede, controlla o detiene,
    vate, fabbricate o estratte ;                                       direttamente o indirettamente , il 5 % o più delle
                                                                        azioni o parti emesse con diritto di voto, dell'una e
c) l'espressione « merci identiche » indica merci pro­                  dell'altra ;
    dotte nello stesso paese che sono le stesse sotto
    tutti gli aspetti, ivi comprese le caratteristiche fisi­        e) una di esse controlla l'altra direttamente o indiretta­
    che, la qualità e la rinomanza. Differenze di minor                 mente ;
    rilievo non impediscono a merci conformi per al­                f) tutte e due sono direttamente o indirettamente con­
    tro alla definizione di essere considerate identiche ;              trollate da una terza persona ;
d) l'espressione « merci similari » indica merci pro­               g) controllano insieme direttamente o indirettamente
    dotte nello stesso paese che, senza essere uguali                   una terza persona, oppure
    sotto tutti gli aspetti, presentano caratteristiche si­
    mili e sono composte di materie simili , cosa che
                                                                    h) sono membri della stessa famiglia.
    permette loro di assolvere alle stesse funzioni ed
    essere commercialmente interscambiabili . La qua­
                                                                    3.     Ai fini del presente regolamento le persone che
    lità delle merci, la loro rinomanza e l'esistenza di            sono associate in affari tra loro per il fatto che l'una è
    un marchio di fabbrica o di commercio rientrano
                                                                    agente, distributore o concessionario esclusivo dell'al­
                                                                    tra, quale che sia la designazione utilizzata, sono consi­
    tra gli elementi da prendere in considerazione per              derate legate soltanto se soddisfano uno dei criteri
    stabilire se talune merci siano similari ;
                                                                    enunciati al paragrafo 2 .
e) le espressioni « merci identiche » e « merci simi­
    lari » non si applicano alle merci che incorporano              4. Ai fini del presente regolamento, il termine « per­
    0 comportano, a seconda dei casi, lavori di ingegne­            sone » comprende le persone fisiche e le persone giuri­
    ria, di studio, d'arte o di design, piani e schizzi per         diche .
    1 quali nessuna rettifica è stata operata a norma del­
    l'articolo 8 , paragrafo 1 , lettera b) iv), poiché tali la­
    vori sono stati eseguiti nella Comunità ;                                                Articolo 2
f) l'espressione « merci della stessa natura o della
    stessa specie » indica merci classificate in un                 1 . Il valore in dogana delle merci importate deve
    gruppo o in una gamma di merci prodotte da una                  essere determinato a norma dell'articolo 3 ogni volta
    branca di produzione particolare o da un settore                che sono soddisfatte le condizioni in esso previste.
    particolare di una branca di produzione, e com­
    prende le merci identiche o similari ;                          2 . Quando tale valore non può essere determinato a
                                                                    norma dell'articolo 3, occorre passare successivamente
g) l'espressione « il momento da prendere in conside­               agli articoli 4, 5, 6 e 7 fino al primo di questi articoli
    razione per la determinazione del valore in do­                 che consenta di determinarlo, salvo il caso in cui l'or­
    gana » indica :                                                 dine di applicazione degli articoli 6 e 7 venga inver­
     i) per le merci dichiarate per l'immissione in li­             tito su richiesta dell'importatore ; soltanto quando tale
        bera pratica diretta, la data in cui l'ufficio di do­       valore in dogana non può essere determinato a norma
        gana accetta l'atto mediante il quale il dichia­            di un determinato articolo è consentito applicare l'arti­
        rante manifesta la volontà di procedere all'im­             colo immediatamente successivo nell'ordine stabilito
        missione in libera pratica di dette merci ;                 dal presente paragrafo .
    ii) per le merci immesse in libera pratica a seguito            3.     Se il valore in dogana delle merci importate non
        di un altro regime doganale, il momento stabi­              può essere determinato a norma degli articoli 3, 4, 5, 6
        lito dagli atti del Consiglio o della Commis­               o 7 , esso è determinato ricorrendo a mezzi ragionevoli
        sione relativi a tale regime o stabilito dagli Stati        compatibili con i principi e le disposizioni generali
        membri in conformità degli atti stessi ;                    dell'accordo e dell'articolo VII dell'accordo generale
h) il termine « accordo » designa l'accordo relativo al­            sulle tariffe doganali e il commercio e sulla base dei
    l'attuazione dell'articolo VII dell'accordo generale            dati disponibili nella Comunità .
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4. Il valore in dogana, determinato a norma del pa­                        nuto conto delle informazioni fornite dall impor­
ragrafo 3, non si basa :                                                   tatore o ottenute da altre fonti , l' amministra­
                                                                           zione doganale ha motivo di ritenere che detti
a) sul prezzo di vendita, nella Comunità, di merci pro­                    legami abbiano influito sul prezzo, essa comu­
    dotte nella Comunità,
                                                                           nica tali motivi all' importatore fornendogli una
b) su un sistema che prevede l'accettazione, a fini do­                    ragionevole possibilità di rispondere . Qualora
    ganali, del più elevato tra due valori possibili,                      l'importatore lo richieda, i motivi gli sono comu­
c) sul prezzo di merci sul mercato interno del paese                       nicati per iscritto .
    d'esportazione,                                                     b) In una vendita tra persone legate, il valore di
d) sul costo di produzione, diverso dai valori calcolati                   transazione è accettato e le merci sono valutate
    che sono stati determinati per merci identiche o                       conformemente al paragrafo 1 quando l' importa­
    similari conformemente all'articolo 7,                                 tore dimostri che detto valore è estremamente
e) su prezzi per l'esportazione a destinazione di un                       vicino ad uno dei valori appresso elencati , esi­
    paese che non è compreso nel territorio doganale                       stenti allo stesso momento o pressappoco allo
    della Comunità,                                                        stesso momento :
f) su valori in dogana minimi,                                                i) il valore di transazione in occasione di ven­
g) su valori arbitrari o fittizi .                                               dite , tra compratori e venditori che non
                                                                                 sono legati in nessun caso particolare, di
                             Articolo 3                                          merci identiche o similari per l'esportazione
                                                                                 a destinazione della Comunità ;
 1 . Il valore in dogana delle merci importate, deter­                       ii) il valore in dogana di merci identiche o simi­
minato a norma del presente articolo, è il valore di                             lari , quale è determinato a norma dell'arti­
transazione, cioè il prezzo effettivamente pagato o da                           colo 6 ;
pagare per le merci allorché sono vendute per l'espor­                     iii) il valore in dogana di merci identiche o simi­
tazione a destinazione del territorio doganale della
                                                                                 lari quale è determinato a norma dell'arti­
Comunità, dopo rettifica conformemente all'articolo 8 ,                          colo 7 ;
a condizione che :
                                                                           iv) il valore di transazione in occasione di ven­
a) non esistano restrizioni sulla cessione o l'utilizza­                         dite, tra compratori e venditori che non
    zione delle merci da parte del compratore, oltre le                          sono legati in nessun caso particolare, per l'e­
    restrizioni che :
                                                                                 sportazione a destinazione della Comunità,
       i) sono imposte o richieste dalla legge o dalle au­                       di merci identiche alle merci importate , se
           torità pubbliche nella Comunità,                                      non fosse per il fatto che provengono da un
      ii) limitano l'area geografica nella quale le merci                        paese di produzione diverso, a condizione
           possono essere rivendute, oppure                                      che in nessuna delle transazioni comparate a
                                                                                 due a due i venditori siano legati .
     iii) non intaccano sostanzialmente il valore delle
           merci ;                                                          Nell'applicazione dei criteri che precedono, è
                                                                            tenuto debitamente conto delle differenze dimo­
 b) la vendita o il prezzo non sia subordinato a condi­                     strate tra i livelli commerciali , le quantità, gli ele­
     zioni o prestazioni il cui valore non possa essere                     menti enumerati all'articolo 8 e i costi sostenuti
    determinato in relazione alle merci da valutare ;                       dal venditore in occasione di vendite nelle quali
c) nessuna parte del prodotto di qualsiasi rivendita,                       il compratore e il venditore stesso non sono le­
     cessione o utilizzazione successiva delle merci da                     gati e che egli non sostiene in occasione di ven­
     parte del compratore ritorni, direttamente o indiret­                  dite nelle quali il compratore e lui stesso sono
     tamente, al venditore, a meno che non possa essere                     legati .
     operata un'adeguata rettifica ai sensi dell'articolo 8 ,           c) I criteri di cui al paragrafo 2, lettera b), devono
     e                                                                      essere utilizzati su iniziativa dell' importatore e
 d) il compratore e il venditore non siano legati o, se                     soltanto a fini comparativi . Non possono essere
     lo sono, che il valore di transazione sia accettabile a                stabiliti valori sostitutivi a norma del paragrafo
     fini doganali a norma del paragrafo 2.                                 2, lettera b).
 2. a) Per determinare se il valore di transazione sia              3 . a) Il prezzo effettivamente pagato o da pagare è il
          accettabile ai fini dell'applicazione del paragrafo               pagamento totale effettuato o da effettuare da
          1 , il fatto che il compratore e il venditore siano               parte del compratore al venditore, o a beneficio
          legati ai sensi dell'articolo 1 non costituisce di                di quest'ultimo, per le merci importate. Il paga­
          per sé motivo sufficiente per considerare inaccet­                mento non deve necessariamente essere fatto in
          tabile il valore di transazione . Se necessario , le              denaro . Esso può essere fatto anche mediante let­
          circostanze proprie della vendita sono esaminate                  tere di credito o strumenti negoziabili e può
          e il valore di transazione ammesso, purché tali                   inoltre essere effettuato direttamente o indiretta­
          legami non abbiano influito sul prezzo. Se, te­                   mente .
 ---pagebreak---  N. L 134/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31 . 5 . 80
     b) Le attività, comprese le attività riguardanti la            3.     Se, ali atto dell'applicazione del presente articolo,
         commercializzazione, avviate dal compratore per            si riscontrano più valori di transazione di merci identi­
          proprio conto, diverse da quelle per le quali è           che, per determinare il valore in dogana delle merci
         prevista una rettifica secondo l'articolo 8 , non          importate va fatto riferimento al valore di transazione
         sono considerate un pagamento indiretto al ven­            più basso .
         ditore, anche se si può ritenere che il venditore
         ne sia il beneficiario o che siano state avviate
                                                                   4 . Nell'applicazione del presente articolo, un valore
         con l'accordo di quest'ultimo ; il loro costo non
                                                                   di transazione di merci prodotte da una persona di­
         è aggiunto al prezzo effettivamente pagato o da
          pagare per la determinazione del valore in do­           versa è preso in considerazione soltanto se non può
                                                                   essere constatato , a norma del paragrafo 1 , un valore di
         gana delle merci importate .
                                                                   transazione di merci identiche prodotte dalla stessa
                                                                   persona che ha prodotto le merci da valutare.
 4. Il valore in dogana non comprende le spese o i
 costi qui di seguito indicati, purché essi siano distinti
 dal prezzo effettivamente pagato o da pagare per le               5 . Ai fini dell'applicazione del presente articolo,
 merci importate :                                                 per valore di transazione di merci importate identiche
                                                                   si intende un valore in dogana, preliminarmente deter­
 a) spese relative a lavori di costruzione, di installa­           minato secondo l' articolo 3 , rettificato conformemente
     zione, di montaggio, di manutenzione o di assi­               al paragrafo 1 , lettera b), e al paragrafo 2 del presente
                                                                   articolo .
     stenza tecnica iniziati dopo l'importazione per
     quanto riguarda merci importate, come impianti ,
     macchinari o materiali industriali ;
b) dazi doganali e altre imposte da pagare nella Comu­                                          Articolo 5
     nità in ragione dell'importazione o della vendita
     delle merci .
                                                                    1 . a) Il valore in dogana delle merci importate , deter­
                                                                            minato a norma del presente articolo, è il valore
                                                                            di transazione di merci similari vendute per l'e­
                          Articolo 4                                        sportazione a destinazione della Comunità ed
                                                                            esportate nello stesso momento o pressappoco
                                                                            nello stesso momento delle merci da valutare .
 1 . a) Il valore in dogana delle merci importate, deter­
         minato a norma del presente articolo, è il valore
         di transazione di merci identiche vendute per l'e­             b) Nell'applicazione del presente articolo, il valore
        sportazione a destinazione della Comunità e                         in dogana è determinato riferendosi al valore di
        esportate nello stesso momento o pressappoco                        transazione di merci similari , vendute allo stesso
         nello stesso momento delle merci da valutare .                     livello commerciale e sensibilmente nella stessa
                                                                            quantità delle merci da valutare . In mancanza di
                                                                            tali vendite , va fatto riferimento al valore di tran­
     b) Nell'applicazione del presente articolo, il valore                  sazione di merci similari vendute ad un livello
         in dogana è determinato riferendosi al valore di                   commerciale differente e/o in quantità diffe­
         transazione di merci identiche, vendute allo
                                                                            renti , rettificato per tener conto delle differenze
        stesso livello commerciale e sensibilmente nella
                                                                            che il livello commerciale e/o la quantità ab­
        stessa quantità delle merci da valutare . In man­                   biano potuto determinare, purché tali rettifiche,
        canza di tali vendite , va fatto riferimento al va­
                                                                            sia che portino ad un aumento che ad una dimi­
        lore di transazione di merci identiche , vendute
                                                                            nuzione del valore, possano basarsi su elementi
        ad un livello commerciale differente e /o in
                                                                            di prova esibiti che stabiliscano chiaramente che
        quantità differenti, rettificato per tener conto                    sono ragionevoli ed esatte .
        delle eventuali differenze che il livello commer­
        ciale e/o la quantità abbiano potuto determi­
        nare, purché tali rettifiche, sia che portino ad un        2.      Quando le spese di cui all'articolo 8 , paragrafo 1 ,
        aumento che ad una diminuzione del valore ,                lettera e), sono comprese nel valore di transazione,
        possano basarsi su elementi di prova esibiti che           detto valore è rettificato per tener conto delle diffe­
        stabiliscano chiaramente che sono ragionevoli              renze notevoli che possono esistere tra le spese affe­
        ed esatte .                                                renti , da un lato, le merci importate e, dall'altro , le
                                                                   merci similari considerate , a causa di differenze tra le
                                                                   distanze e ì modi di trasporto .
2.      Quando le spese di cui all'articolo 8 , paragrafo 1 ,
lettera e), sono comprese nel valore di transazione,
detto valore è rettificato per tener conto delle diffe­            3.      Se, all'atto dell' applicazione del presente articolo,
renze notevoli che possono esistere tra le spese affe­             si riscontrano più valori di transazione di merci simi­
renti, da un lato, le merci importate e, dall'altro, le            lari, per determinare il valore in dogana delle merci
merci identiche considerate, a causa di differenze tra             importate va fatto riferimento al valore di transazione
le distanze e i modi di trasporto .                                più basso .
 ---pagebreak--- 31 . 5 . 80                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 134 / 5
4. Neil applicazione del presente articolo, un valore              stato in cui sono importate, il valore in dogana si basa ,
di transazione di merci prodotte da una persona di­                su richiesta dell'importatore , sul prezzo unitario corri­
versa è preso in considerazione soltanto se non può                spondente alle vendite di merci importate nel quantita­
essere constatato, a norma del paragrafo 1 , un valore di          tivo complessivo maggiore fatte, dopo lavorazione o
transazione di merci similari prodotte dalla stessa per­           successiva trasformazione, a persone nella Comunità
sona che ha prodotto le merci da valutare .                        non legate ai venditori, dopo aver tenuto debitamente
                                                                   conto del valore aggiunto connesso a tale lavorazione
5. Ai fini dell'applicazione del presente articolo,                o trasformazione nonché delle deduzioni di cui al para­
per valore di transazione di merci importate similari si           grafo 1 , lettera a).
intende un valore in dogana, preliminarmente determi­
nato secondo l'articolo 3 , rettificato conformemente al            3.     Nel presente articolo, il prezzo unitario corri­
paragrafo 1 , lettera b), e al paragrafo 2 del presente arti­      spondente alle vendite delle merci importate nel quan­
colo .                                                              titativo complessivo maggiore è il prezzo al quale è
                                                                   venduto il maggior numero di unità in occasione di
                                                                   vendite a persone non legate alle persone da cui acqui­
                                                                   stano le merci in oggetto, al primo livello commer­
                            Articolo 6
                                                                    ciale successivo all'importazione al quale si effettuano
                                                                    le vendite .
 1 . a) Se le merci importate o merci identiche o simi­
         lari importate sono vendute nella Comunità allo            4.     Una vendita effettuata nella Comunità, a una per­
         stato in cui sono importate, il valore in dogana           sona che fornisce , direttamente o indirettamente e
         delle merci importate, determinato a norma del             senza spese o a costo ridotto, per essere utilizzato nella
         presente articolo, si basa sul prezzo unitario cor­        produzione e nella vendita per l'esportazione delle
         rispondente alle vendite delle merci importate o           merci importate, uno qualsiasi degli elementi specifi­
         di merci identiche o similari importate , nel              cati all'articolo 8 , paragrafo 1 , lettera b), non dovrebbe
         quantitativo complessivo maggiore, effettuate a            essere presa in considerazione per stabilire il prezzo
         persone non legate ai venditori, nel momento o             unitario ai fini dell'applicazione del presente articolo .
         pressappoco nel momento dell'importazione
         delle merci da valutare, fatte salve le deduzioni
         riferentisi agli elementi seguenti :                       5.     Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1 , lettera
                                                                    b), la « data più vicina » e la data alla quale le merci
            i) commissioni generalmente pagate o conve­             importate o merci identiche o similari importate sono
               nute, oppure margini generalmente praticati          vendute in quantità sufficiente ad individuare il
               per utili e spese generali (compresi i costi          prezzo unitario .
               diretti o indiretti della commercializzazione
               delle merci in questione) relativi alle vendite
               nella Comunità di merci importate della                                         Articolo 7
               stessa natura o della stessa specie ,
           ii) spese abituali di trasporto e di assicurazione        1.     11 valore in dogana delle merci importate, deter­
               nonché spese connesse sostenute nella Co­             minato a norma del presente articolo, si basa su un va­
               munità, e                                             lore calcolato . Il valore calcolato e uguale alla somma :
          iii) dazi doganali e altre imposte da pagare nella         a ) del costo o del valore delle materie e delle opera­
               Comunità in ragione dell' importazione o                  zioni di fabbricazione o altre, utilizzate per la pro­
               della vendita delle merci .
                                                                         duzione delle merci importate ,
      b) Se né le merci importate , né le merci identiche            b) di un ammontare per gli utili e le spese generali ,
          o similari importate, sono vendute nel momento                 uguale a quello che comportano generalmente le
          o pressappoco nel momento dell'importazione                    vendite di merci della stessa natura o della stessa
          delle merci da valutare, il valore in dogana delle
                                                                         specie delle merci da valutare, fatte da produttori
          merci importate, determinato a norma del pre­                  del paese di esportazione per l'esportazione a desti­
          sente articolo, si basa, fatte salve peraltro le di­           nazione della Comunità ,
          sposizioni del paragrafo 1 , lettera a), sul prezzo
          unitario al quale le merci importate o merci               c) del costo o del valore degli elementi di cui all'arti­
          identiche o similari importate sono vendute                    colo S , paragrafo 1 , lettera e).
          nella Comunità allo stato in cui sono importate,
          alla data più vicina successiva all'importazione           2.     Una amministrazione doganale non può richie­
          delle merci da valutare, ma entro i 90 giorni a            dere o obbligare una persona, non residente nella
          decorrere da tale importazione .                           Comunità, a produrre per esame documenti contabili
                                                                     o altri documenti né a consentire l' accesso a docu­
  2. Se né le merci importate, né le merci identiche o                menti contabili o altri documenti , allo scopo di deter­
  similari importate, sono vendute nella Comunità allo                minare un valore calcolato . Tuttavia , le informazioni
 ---pagebreak---  N. L 134/ 6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     31 . 5 . 80
 comunicate dal produttore delle merci ai fini della de­                    ì) materie, componenti, parti e elementi similari
terminazione del valore in dogana, a norma del pre­                             incorporati nelle merci importate ;
sente articolo, possono essere verificate in un paese
che non è membro della Comunità dalle autorità di                          ii ) utensili, matrici, stampi ed oggetti similari uti­
uno Stato membro, con l'accordo del produttore e a                              lizzati per la produzione delle merci importate ;
condizione che tali autorità diano adeguato preavviso                     iii ) materie consumate nella produzione delle
al governo del paese in questione e che quest'ultimo                            merci importate ;
non si opponga all'indagine.                                              iv) lavori di ingegneria, di studio, d'arte e di design,
                                                                                piani e schizzi , eseguiti in un paese non mem­
3 . Il costo o il valore delle materie e delle opera­
zioni di fabbricazione di cui al paragrafo 1 , lettera a),                      bro della Comunità e necessari per la produ­
                                                                                zione delle merci importate ;
comprende il costo degli elementi precisati all'articolo
8 , paragrafo 1 , lettera a) ii) e iii). Esso comprende inol­        c ) i corrispettivi e i diritti di licenza relativi alle merci
tre il valore, debitamente attribuito nelle proporzioni                  da valutare, che il compratore è tenuto a pagare, sia
adeguate, di ogni elemento precisato all'articolo 8 , pa­                direttamente sia indirettamente, come condizione
ragrafo 1 , lettera b), che sarà stato fornito direttamente              della vendita delle merci da valutare, nella misura
o indirettamente dal compratore per essere utilizzato                    in cui detti corrispettivi e diritti di licenza non
nella produzione delle merci importate . Il valore dei                   siano stati inclusi nel prezzo effettivamente pagato
lavori precisati all'articolo 8 , paragrafo 1 , lettera b) ìv),          o da pagare ;
che sono eseguiti nella Comunità, è incluso unica­
mente nella misura in cui detti lavori sono a carico                 d) il valore di ogni parte del prodotto di qualsiasi ri­
del produttore .                                                         vendita, cessione o utilizzazione ulteriore delle
                                                                         merci importate spettante direttamente o indiretta­
4. Quando informazioni diverse da quelle fornite                         mente al venditore ;
dal produttore o a suo nome sono utilizzate per deter­
minare un valore calcolato, le autorità doganali infor­              e) i) le spese di trasporto e di assicurazione delle
mano l' importatore, qualora questi ne faccia richiesta,                       merci importate e
della fonte di dette informazioni , nonché dei dati uti­                 ii) le spese di carico e movimentazione connesse
lizzati e dei calcoli effettuati sulla base di questi dati ,                   col trasporto delle merci importate ,
fatto salvo l'articolo 10 .
                                                                         fino al luogo di introduzione delle merci nel territo­
5.      Le « spese generali » di cui al paragrafo 1 , lettera            rio doganale della Comunità .
b), comprendono i costi diretti e indiretti relativi alla
produzione e alla commercializzazione delle merci per                2. Ogni elemento che è aggiunto a norma del pre­
l'esportazione, che non sono inclusi a norma della let­              sente articolo al prezzo effettivamente pagato o da pa­
tera a) di tale paragrafo.                                           gare è esclusivamente basato su dati oggettivi e quanti­
                                                                     ficabili .
                          Articolo 8
                                                                     3 . Per la determinazione del valore in dogana, nes­
1.      Per determinare il valore in dogana a norma del­             sun elemento è aggiunto al prezzo effettivamente pa­
l'articolo 3, si addizionano al prezzo effettivamente                gato o da pagare , fatti salvi quelli previsti dal presente
pagato o da pagare per le merci importate :                          articolo .
a) i seguenti elementi , nella misura in cui sono a ca­
    rico del compratore ma non sono stati inclusi nel
                                                                     4 . Nel presente articolo, per « commissioni d'acqui­
                                                                     sto » si intendono le somme versate da un importatore
    prezzo effettivamente pagato o da pagre per le
    merci :                                                          al suo agente per il servizio da questi fornito nel rap­
                                                                     presentarlo per l'acquisto delle merci da valutare .
      i) commissioni e senserie, escluse le commissioni
         di acquisto ;                                               5.       Nonostante il paragrafo 1 , lettera c),
     ii) costo dei contenitori considerati , ai fini doga­           a) in occasione della determinazione del valore in do­
         nali , come facenti un tutto unico con la merce ;
                                                                         gana, le spese relative al diritto di riproduzione
    iii) costo dell'imballaggio, comprendente sia la                     delle merci importate nella Comunità non sono
         manodopera che i materiali ;                                    aggiunte al prezzo effettivamente pagato o da pa­
b) il valore, attribuito in misura adeguata, dei prodotti                gare per le merci importate , e
    e servizi qui di seguito elencati , qualora questi               b) i pagamenti effettuati dal compratore in contropar­
    siano forniti direttamentie o indirettamente dal com­                tita del diritto di distribuzione o di rivendita delle
    pratore , senza spese o a costo ridotto, e utilizzati                merci importate non sono aggiunti al prezzo effetti­
    nel corso della produzione e della vendita per l'e­                  vamente pagato o da pagare per le merci importate
    sportazione delle merci importate, nella misura in                   se tali pagamenti non costituiscono una condizione
    cui detto valore non sia stato incluso nel prezzo ef­                della vendita per l'esportazione a destinazione della
    fettivamente pagato o da pagare :                                    Comunità delle merci importate .
 ---pagebreak--- 31 . 5 . 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 134/ 7
                            Articolo 9                            terminazione definitiva di detto valore, 1 importatore
                                                                  può tuttavia svincolare le proprie merci dalla dogana,
1 . a) Quando alcuni degli elementi che servono a de­             a condizione di fornire, se gli viene richiesta, una ga­
         terminare il valore in dogana delle merci sono           ranzia sufficiente sotto forma di cauzione, di deposito
         espressi in una moneta diversa da quella dello           o di altro strumento adeguato, che copra il pagamento
         Stato membro in cui si effettua la valutazione, il       dei dazi doganali cui le merci potranno essere in defi­
         tasso di cambio da applicare è quello debita­            nitiva soggette.
         mente pubblicato dalle autorità competenti
         dello Stato membro considerato .
      b) Tale tasso di cambio riflette quanto più possi­                                    Articolo 12
         bile il valore corrente di detta moneta nelle tran­
         sazioni commerciali, espresso nella moneta                1.       Su domanda presentata per iscritto, l' importatore
         dello Stato membro considerato, e si applica du­          ha il diritto di farsi rilasciare dall'amministrazione do­
          rante un periodo che può essere fissato dalle sud­      ganale del paese d'importazione una spiegazione
         dette autorità competenti .                              scritta del modo secondo il quale il valore in dogana
                                                                  delle merci da lui importate è stato determinato .
2. a) Fino a quando un tasso di cambio non è pubbli­
         cato conformemente al paragrafo 1 , il tasso di          2. Le domande di spiegazione a norma del para­
          cambio da applicare è l'ultimo corso di vendita         grafo 1 sono presentate non oltre un mese dalla data
         constatato sul mercato o sui mercati di cambio            in cui è stato determinato il valore in dogana in con­
          più rappresentativi dello Stato membro conside­          formità al presente regolamento .
          rato nel momento da prendere in considera­
          zione per la determinazione del valore in do­            3. Quando, secondo le procedure nazionali, l'impor­
         gana .                                                   tatore ottiene la spiegazione di cui al paragrafo l senza
                                                                  averla richiesta per iscritto, le esigenze del presente ar­
      b) In mancanza di tale corso, il tasso di cambio da          ticolo sono considerate soddisfatte .
          applicare è determinato secondo la procedura
          prevista all'articolo 19 .
                                                                                             Articolo 13
                            Articolo 10
                                                                   A condizione che le disposizioni comunitarie che defi­
1 . Ai fini della determinazione del valore in dogana              niscono le procedure di risoluzione delle controversie
e fatte salve le disposizioni nazionali che attribuiscono          in materia doganale non siano state adottate, riman­
alle autorità doganali degli Stati membri competenze              gono applicabili le corrispondenti disposizioni legisla­
più estese, ogni persona o impresa direttamente o indi­            tive , regolamentari o amministrative degli Stati mem­
rettamente interessata alle operazioni di importazione             bri .
considerate fornirà a dette autorità, entro i termini da
esse fissati , tutti i documenti e le informazioni necessa­        Né le domande né le spiegazioni di cui all'articolo 12
rie .                                                              costituiscono atti idonei in quanto tali ad iniziare pro­
                                                                  cedure di risoluzione delle controversie giurisdizionali
2.      Tutte le informazioni di natura confidenziale o            o amministrative ai sensi delle suddette disposizioni
fomite a titolo confidenziale ai fini della valutazione            nazionali .
in dogana sono trattate come strettamente riservate
dalle autorità interessate che non le divulgano senza
espressa autorizzazione della persona o del governo                                          Articolo 14
che le ha fornite, salvo alla Commissione, o salvo il
caso in cui esse siano tenute a farlo nel quadro di pro­           1 . Per l'applicazione delle disposizioni dell'articolo
cedure giudiziarie.                                                8, paragrafo 1 , lettera e), e dell'articolo 15, per luogo
                                                                   d'introduzione nel territorio doganale della Comunità
3.       Le informazioni e i documenti forniti da uno             s' intende :
Stato membro alla Commissione in applicazione del
paragrafo 2 possono essere utilizzati dalla Commis­                a) per le merci spedite via mare, il porto di sbarco o il
sione solo per gli scopi per i quali sono stati richiesti .              porto di trasbordo, a condizione che il trasbordo
Essi sono coperti dal segreto professionale e non pos­                   stesso sia stato accertato dall'ufficio di dogana di
sono essere comunicati a persone diverse da quelle                      detto porto ;
che, in seno alle istituzioni delle Comunità o degli               b) per le merci spedite via mare e successivamente,
Stati membri sono, in ragione delle loro funzioni , chia­                senza essere trasbordate, per vie navigabili , il primo
mate a conoscerli .                                                      porto — situato alla foce o a monte del fiume o del
                                                                         canale — dove sia possibile effettuare lo sbarco
                            Articolo 11                                  delle merci , a condizione che sia comprovato all'uf­
                                                                         ficio di dogana che il nolo dovuto fino al porto di
Se nel corso della determinazione del valore in dogana                   sbarco delle merci è superiore a quello dovuto fino
di merci importate si rende necessario differire la de­                  al primo porto considerato ;
 ---pagebreak--- N. L 134/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31 . 5 . 80
c) per le merci spedite per ferrovia, per vie navigabili                  prezzo nel luogo d introduzione, le spese di tra­
    o su strada, il luogo ove trovasi il primo ufficio di                 sporto nella Comunità non sono da detrarre da
    dogana ;                                                              detto prezzo. Tuttavia tale deduzione è ammessa
d) per le merci spedite per altre vie, il luogo di attra­                 quando sia comprovato all'ufficio di dogana che
    versamento della frontiera terrestre del territorio                   il prezzo franco frontiera sarebbe inferiore al
    doganale della Comunità.                                              prezzo unico franco destinazione .
2. Per le merci introdotte nel territorio doganale                   c) Quando il trasporto è effettuato gratuitamente o
della Comunità e spedite fino al luogo di destinazione                    con i mezzi del compratore, sono da includere
situato in un'altra parte di questo territorio, attraverso                nel valore in dogana le spese di trasporto fino al
                                                                          luogo d'introduzione, calcolate in base alla ta­
il territorio di un paese terzo o per via marittima,
                                                                          riffa normalmente applicata per gli stessi modi
dopo aver attraversato una parte del territorio doganale                  di trasporto.
della Comunità, il luogo di introduzione nella Comu­
nità da prendere in considerazione è stabilito, con ri­
serva del paragrafo 3, secondo la procedura prevista al­                                  Articolo 16
l'articolo 19 .
                                                                 Gli elementi e i documenti da fornire all'ufficio di
3 . Per le merci introdotte nel territorio doganale              dogana per l'applicazione del presente regolamento
della Comunità e spedite direttamente da uno dei di­             sono stabiliti, se necessario, secondo la procedura pre­
partimenti francesi d'oltremare o dalla Groenlandia              vista all'articolo 19 .
verso un'altra parte del territorio doganale della Comu­
nità, o viceversa, il luogo di introduzione da prendere
                                                                                          TITOLO II
in considerazione è il luogo previsto dai paragrafi 1 e
2, situato nella parte del territorio doganale della Co­
munità da cui provengono dette merci, a condizione                                        Articolo 17
che le stesse vi siano state scaricate o trasbordate e che
tali operazioni siano constatate dall'ufficio di dogana.         1.     È istituito un comitato del valore in dogana, in
                                                                 appresso denominato « comitato », composto di rappre­
Quando non sussistono le condizioni previste al                  sentanti degli Stati membri e presieduto da un rappre­
comma precedente, il luogo di introduzione da pren­              sentante della Commissione .
dere in considerazione è quello previsto ai paragrafi 1
e 2, situato nella parte del territorio doganale della           2.     Il comitato stabilisce il proprio regolamento in­
Comunità in cui si trova il luogo di destinazione.               terno .
                         Articolo 15                                                      Articolo 18
1.     Il valore in dogana delle merci importate non             Il comitato può esaminare :
include le spese di trasporto dopo l'importazione nel            a) ogni problema relativo all'applicazione del presente
territorio doganale delle Comunità, a condizione che                 regolamento, e
tali spese siano distinte dal prezzo effettivamente pa­          b) ogni problema relativo ai lavori del comitato tec­
gato o da pagare per le merci importate.                             nico sulla valutazione in dogana posto sotto gli au­
2. a) Quando le merci sono spedite con lo stesso                     spici del consiglio di cooperazione doganale in
        modo di trasporto fino ad un punto situato al di             virtù dell'accordo ,
        là del luogo di introduzione nel territorio doga­        sottopostogli dal suo presidente, sia su iniziativa di
        nale della Comunità, le spese di trasporto sono          quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di uno
        ripartite in proporzione alla distanza percorsa al­      Stato membro .
        l'esterno e all'interno del territorio doganale
        della Comunità, a meno che non sia fornita al­
        l'ufficio di dogana la giustificazione delle spese                                Articolo 19
        che sarebbero state sostenute, in applicazione di
                                                                 1.     Le disposizioni necessarie per
        una tariffa generale obbligatoria, per il trasporto
        delle merci fino al luogo d'introduzione nel terri­      a) l'introduzione nella legislazione comunitaria delle
        torio doganale della Comunità.                               disposizioni della parte I e dell'allegato I dell'ac­
        Il comma precedente non si applica alle merci                cordo che non figurano nel presente regolamento,
                                                                     nella misura in cui non comportino modifiche di
        spedite per via postale. Per tali merci potranno
        essere stabilite disposizioni speciali secondo la            atti del Consiglio, e
        procedura prevista all'articolo 19, data la partico­     b) l'attuazione delle disposizioni del titolo I del pre­
        lare natura delle tasse che gravano sui servizi              sente regolamento , ad eccezione degli articoli 12 e
        postali internazionali .                                     13 ,
    b) Quando le merci sono fatturate ad un prezzo               sono adottate secondo la procedura definita ai para­
        unico franco destinazione che corrisponde al             grafi 2 e 3 .
 ---pagebreak--- 31 . 5 . 80                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 134/9
2. Il rappresentante della Commissione presenta al                                       Articolo 21
comitato un progetto delle disposizioni da adottare. Il          Ciascuno     Stato  membro     informa    la Commissione
comitato fomula il suo parere in merito a tale progetto
nel termine che il presidente può stabilire in relazione         delle disposizioni da esso adottate per l'applicazione
                                                                 del presente regolamento. La Commissione comunica
all'urgenza dei problemi . Il comitato si pronuncia a
                                                                 dette informazioni agli altri Stati membri .
maggioranza di quarantuno voti ; ai voti degli Stati
membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo                                  Articolo 22
148 , paragrafo 2, del trattato . Il presidente non parte­
cipa al voto.                                                     1.    Il presente regolamento entra in vigore il 1° lu­
                                                                 glio 1980, ad eccezione del titolo II che entra in vi­
3 . a) La Commissione adotta le disposizioni previste
        se sono conformi al parere del comitato.                 gore il giorno successivo alia pubblicazione del regola­
                                                                  mento nella Gazzetta ufficiale delle Comunità euro­
    b) Quando le disposizioni previste non sono con­             pee.
        formi al parere formulato dal comitato o in man­
        canza di parere, la Commissione sottopone im­             1 . Il regolamento (CEE) n . 803/68 è sostituito dal
        mediatamente al Consiglio una proposta relativa           presente regolamento . I riferimenti a tale regolamento
        alle disposizioni da prendere . Il Consiglio deli­        devono intendersi fatti al presente regolamento.
        bera a maggioranza qualificata.                           3.    Il regolamento (CEE) n . 803/68 resta applicabile
    c) Se, al termine di un periodo di tre mesi a decor­          alle merci per le quali il momento da prendere in con­
        rere dal momento in cui la proposta è pervenuta           siderazione per la determinazione del valore in dogana
        al Consiglio, quest'ultimo non ha deliberato, le          e anteriore al 1° luglio 1980 .
        disposizioni proposte sono adottate dalla Com­            4 . La validità dei regolamenti adottati in applica­
        missione .
                                                                  zione del regolamento (CEE) n . 803/68 può essere pro­
                                                                  rogata a titolo transitorio oltre il 30 giugno 1980, se­
                         TITOLO III                               condo la procedura di cui all'articolo 19 , ma tale pro­
                                                                  roga non può essere superiore a sei mesi .
                         Articolo 20                              5.    Le disposizioni legislative, regolamentari o ammi­
                                                                  nistrative degli Stati membri, che prevedono proce­
Il presente regolamento non pregiudica le disposizioni            dure semplificate per la determinazione del valore in
contenute in atti del Consiglio e della Commissione,              dogana di talune merci deperibili, restano applicabili
o stabilite dagli Stati membri in conformità di tali atti,        fino al 31 dicembre 1980 .
relative alla determinazione del valore in dogana delle
merci immesse in libera pratica in seguito ad un re­              Il Consiglio adotterà, su proposta della Commissione,
gime doganale diverso da quello dell'immissione in                le disposizioni comunitarie relative a tali procedure
libera pratica diretta.                                           entro il 1° gennaio 1981 .
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles, addi 28 maggio 1980 .
                                                                               Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                G. MARCORA