CELEX: 61971CJ0007
Language: it
Date: 1971-12-14
Title: Sentenza della Corte del 14 dicembre 1971. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Agenzia d'approvvigionamento. # Causa 7-71.

Avis juridique important

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61971J0007

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 DICEMBRE 1971.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  CAUSA 7/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 01003 edizione speciale danese pagina 00295 edizione speciale greca pagina 01049 edizione speciale portoghese pagina 00391 edizione speciale spagnola pagina 00293 edizione speciale svedese pagina 00615 edizione speciale finlandese pagina 00619

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PROCEDURA - STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INADEMPIMENTO - AZIONE D' ACCERTAMENTO - TERMINE - POTERE DI VALUTAZIONE DELLA COMMISSIONE  ( TRATTATO CEEA, ART . 141 )  2 . PROCEDURA - STATI MEMBRI - OBBLIGHI - DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IN VIGORE - VALUTAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE - INADEMPIMENTO - AZIONE D' ACCERTAMENTO - SVIAMENTO DI PROCEDURA - NON SUSSISTE  3 . CEEA - CARATTERE PERMANENTE - RETROCESSIONE DI POTERI - NON SI PRESUME - NECESSITA DI UN' ESPRESSA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO  4 . CEEA - APPROVVIGIONAMENTO - DISPOSIZIONI PARTICOLARI - MANCATO ESERCIZIO DA PARTE DEL CONSIGLIO DEI POTERI DI CUI ALL' ART . 76, 2 ) COMMA - CAPITOLO VI DEL TITOLO II DEL TRATTATO CEEA - NON DIVIENE CADUCO, MA RESTA TEMPORANEAMENTE VALIDO  5 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INADEMPIMENTO - INCERTEZZA DELLA SITUAZIONE GIURIDICA IN CUI SI TROVA LO STATO MEMBRO CONVENUTO - NON GIUSTIFICA L' INADEMPIMENTO  ( TRATTATO CEEA, ART . 141 )  6 . STATI MEMBRI - OBBLIGHI - INADEMPIMENTO - ACCERTAMENTO - DANNO SUBITO DA ALTRI STATI MEMBRI - NON E NECESSARIO  ( TRATTATO CEEA, ART . 141 )  

Massima

1 . L' AZIONE PER L' ACCERTAMENTO DELL' INADEMPIMENTO DI UNO STATO, DI CUI ALL' ART . 141 DEL TRATTATO, NON VA ESPERITA ENTRO UN TERMINE PREDETERMINATO, GIACCHE IMPLICA, IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA NATURA E DEL SUO SCOPO, LA FACOLTA DELLA COMMISSIONE DI VALUTARE QUALI SIANO I MEZZI E IL TERMINE PIU APPROPRIATI ONDE PORRE FINE AD EVENTUALI INADEMPIMENTI . IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA INDUGIATO PRIMA DI AGIRE IN GIUDIZIO NON PUO' AVERE COME CONSEGUENZA DI SANARE UN INADEMPIMENTO ANCORA IN ATTO .  2 . L' AZIONE DIRETTA A FAR ACCERTARE CHE UNO STATO MEMBRO NON HA ADEMPIUTO GLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DA DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE LA COMMISSIONE CONSIDERA ESSERE IN VIGORE, TENDE A GARANTIRE IL RISPETTO DEL TRATTATO E NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA .  3 . LA CADUCITA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO NON SI PUO' PRESUMERE . GLI STATI MEMBRI HANNO CONVENUTO D' ISTITUIRE UNA COMUNITA DI DURATA ILLIMITATA, DOTATA DI ORGANI PERMANENTI INVESTITI DI POTERI EFFETTIVI, POTERI DERIVANTI DA UNA LIMITAZIONE DI COMPETENZE O DA UN TRASFERIMENTO DI ATTRIBUZIONI DAGLI STATI ALLA COMUNITA STESSA . DI CONSEGUENZA, SOLO UN' ESPRESSA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO POTREBBE RITOGLIERE ALLA COMUNITA LE ATTRIBUZIONI COSI' CONFERITE E RESTITUIRLE AI SINGOLI STATI MEMBRI .  4 . L' ART . 76 DEL TRATTATO CEEA HA LO SCOPO DI CONSENTIRE L' ADATTAMENTO DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO AL MUTARE DELLE CIRCOSTANZE E NON PUO' QUINDI ESSERE INTESO COME DIRETTO A PRIVARE LA COMUNITA DI UNO STRUMENTO DESTINATO AL PERSEGUIMENTO DI UNA DELLE FINALITA DEL TRATTATO . NEMMENO L' EVENTUALE OMISSIONE, DA PARTE DEL CONSIGLIO, DI ESERCITARE I POTERI ATTRIBUITIGLI DALL' ART . 76, 2 ) COMMA, ALLO SCOPO DI ADEGUARE IL TITOLO II, CAPITOLO VI, DEL TRATTATO CEEA AI RISULTATI DELL' ESPERIENZA PUO' AVERE COME CONSEGUENZA LA CADUCITA IMMEDIATA O A TERMINE DELLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI . FINO AL MOMENTO IN CUI SARA ADOTTATA LA DECISIONE DEL CONSIGLIO, IL CAPITOLO VI RESTA IN VIGORE SOLO IN VIA PROVVISORIA, CON LA CONSEGUENZA CHE SARA SEMPRE POSSIBILE COSTITUIRVI UN COMPLESSO DI NORME NUOVE ONDE INSTAURARE UN DIVERSO REGIME D' APPROVVIGIONAMENTO .  5 . PER GIUSTIFICARE UN INADEMPIMENTO NON SI PUO' INVOCARE L' INCERTEZZA DELLA SITUAZIONE GIURIDICA NELLA QUALE LO STATO MEMBRO CONVENUTO SI SAREBBE TROVATO .  6 . L' ART . 141 NON SUBORDINA L' ESERCIZIO DELL' AZIONE D' ACCERTAMENTO ALLA CONDIZIONE CHE GLI ALTRI STATI MEMBRI ABBIANO SUBITO UN DANNO .  

Parti

NELLA CAUSA 7-71  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . J . P . DELAHOUSSE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . E . REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE, RAPPRESENTATA DALL' AMBASCIATORE STRAORDINARIO E PLENIPOTENZIARIO R . SIVAN, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL MINISTRO PLENIPOTENZIARIO G . DE LACHARRIERE E DAL SIG . PETIT, ASSISTENTE DEL DIRETTORE DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI PRESSO IL COMMISSARIAT A L' ENERGIE ATOMIQUE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA DI FRANCIA, 19-21, RUE NOTRE-DAME, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO DI FAR ACCERTARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE, RIFIUTANDOSI DI OSSERVARE IL TITOLO II, CAPITOLO VI, DEL TRATTATO CEEA, E VENUTA MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DALLO STESSO TRATTATO, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L' 11 MARZO 1971, LA COMMISSIONE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 141 DEL TRATTATO CEEA, UN RICORSO DIRETTO A FAR ACCERTARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TITOLO II, CAPITOLO VI, DI DETTO TRATTATO, IN QUANTO SI E RIFIUTATA D' INVIARE ALLA COMMISSIONE LA RELAZIONE ANNUALE CONTEMPLATA DALL' ART . 70 DEL TRATTATO, HA STIPULATO, ALL' INSAPUTA DELL' AGENZIA D' APPROVVIGIONAMENTO, DEI CONTRATTI PER L' IMPORTAZIONE DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DAL CANADA E DALL' ITALIA E PER LA FORNITURA ALL' ITALIA DI MATERIE FISSILI SPECIALI E, INFINE, SI E RIFIUTATA DI NOTIFICARE ALL' AGENZIA UN CONTRATTO DI LAVORAZIONE PER CONTO DI URANIO IMPORTATO DAL SUD AFRICA, COME PURE I QUANTITATIVI OGGETTO DEL RELATIVO TRASFERIMENTO .  SULLA RICEVIBILITA  2/4 IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEL RICORSO, SOSTENENDO CH' ESSO E STATO PROPOSTO TROPPO TARDI . DETTO GOVERNO NON AVREBBE CESSATO DI RIPETERE, SIN DAL 1965, CHE IL CAPITOLO VI DEL TRATTATO - CHE GLI SI FA CARICO DI AVER VIOLATO - NON E PIU IN VIGORE E SI SAREBBE, IN PROSIEGUO DI TEMPO, COMPORTATO IN CONFORMITA A TALE OPINIONE . LA COMMISSIONE NON POTREBBE IMPUGNARE NEL 1971 UNA SITUAZIONE IN ATTO, ED A LEI NOTA, SIN DAL 1965 .  5/6 L' AZIONE PER L' ACCERTAMENTO DELL' INADEMPIMENTO DI UNO STATO, DI CUI ALL' ART . 141 DEL TRATTATO, NON VA ESPERITA ENTRO UN TERMINE PREDETERMINATO, GIACCHE IMPLICA, IN CONSIDERAZIONE DELLA SUA NATURA E DEL SUO SCOPO, LA FACOLTA DELLA COMMISSIONE DI VALUTARE QUALI SIANO I MEZZI E IL TERMINE PIU APPROPRIATI ONDE PORRE FINE AD EVENTUALI INADEMPIMENTI . IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA INDUGIATO PRIMA DI AGIRE IN GIUDIZIO NON PUO' AVERE COME CONSEGUENZA DI SANARE UN INADEMPIMENTO ANCORA IN ATTO .  7/8 D' ALTRO CANTO, IN BASE A QUANTO LA COMMISSIONE HA AFFERMATO SENZA ESSERE CONTRADDETTA, L' ESISTENZA DEI NEGOZI DI CUI E CAUSA E VENUTA IN LUCE SOLO IN EPOCA PIU RECENTE, IN SEGUITO AD INDAGINI EFFETTUATE SOPRATTUTTO NEL 1968 . IL 24 APRILE 1969 LA COMMISSIONE HA SEGNALATO AL COMMISSARIAT A L' ENERGIE ATOMIQUE I FATTI A LEI NOTI ED IL 12 MARZO 1970 HA INIZIATO IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ART . 141, INVITANDO IL GOVERNO FRANCESE A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI SU VARI ADDEBITI DA LEI ESATTAMENTE INDICATI .  9/11 SECONDO LA CONVENUTA, IL RICORSO E INOLTRE IRRICEVIBILE IN QUANTO COSTITUISCE SVIAMENTO DI PROCEDURA . LA SITUAZIONE DETERMINATASI A PARTIRE DAL 1 ) GENNAIO 1965, PER IL FATTO CHE IL CONSIGLIO NON HA CONFERMATO IL CAPITOLO VI DEL TRATTATO NE HA ADOTTATO NUOVE DISPOSIZIONI, AVREBBE DOVUTO DAR LUOGO AD UN RICORSO PER CARENZA DIRETTO CONTRO LO STESSO CONSIGLIO . ESPERENDO IN LUOGO DI QUESTO UN' AZIONE PER L' ACCERTAMENTO DELL' INADEMPIMENTO DI UNO STATO MEMBRO, LA COMMISSIONE INTENDEREBBE FAR DICHIARARE " CHE IL CAPITOLO VI, BENCHE NON CONFERMATO DAL CONSIGLIO, E RIMASTO IN VIGORE ", MENTRE PER CONTRO SI DOVREBBE " RIBADIRE L' OBBLIGO DI AGIRE IMPOSTO DAL TRATTATO AL CONSIGLIO ".  12/13 LA CIRCOSTANZA CHE IL CONSIGLIO NON SI SIA PRONUNZIATO SUL SE, DOPO IL 31 DICEMBRE 1964, SI DOVESSE CONFERMARE IL CAPITOLO VI OVVERO SOSTITUIRVI UN DIVERSO REGIME D' APPROVVIGIONAMENTO NON PUO' IMPEDIRE ALLA COMMISSIONE DI TUTELARE L' OSSERVANZA DI NORME CH' ESSA CONSIDERA ANCORA IN VIGORE . DI CONSEGUENZA, NELLA MISURA IN CUI GLI STATI MEMBRI ERANO TENUTI, NEL PERIODO DI CUI TRATTASI, AD OSSERVARE IL CAPITOLO VI - QUESTIONE CHE VERRA ESAMINATA PIU AVANTI - L' AZIONE DIRETTA A FAR ACCERTARE CHE UNO STATO MEMBRO NON HA ADEMPIUTO GLI OBBLIGHI SANCITI IN DETTO CAPITOLO TENDE A GARANTIRE IL RISPETTO DEL TRATTATO E NON PUO' ESSERE CONSIDERATA COME UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA .  14/15 E' INFINE NON PERTINENTE L' OBIEZIONE SECONDO CUI LA COMMISSIONE CERCHEREBBE D' INFLUIRE SULLE FUTURE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO . IL RICORSO E RICEVIBILE .  NEL MERITO  A ) QUANTO ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 76 CEEA  16/17 LA CONVENUTA ASSUME IN PRIMO LUOGO CHE - COME SI DESUMEREBBE FRA L' ALTRO DALL' USO DELLE PAROLE " ALLO SCADERE DI " - IN FORZA DELL' ART . 76, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, IL CAPITOLO VI AVREBBE CESSATO DI AVER VIGORE SE IL CONSIGLIO NON L' AVESSE CONFERMATO, O NON L' AVESSE SOSTITUITO, IL 31 DICEMBRE 1964 O, QUANTO MENO, ENTRO UN TERMINE RAGIONEVOLE A PARTIRE DA QUESTA DATA . LA DISAPPLICAZIONE DI DETTO CAPITOLO NON POTREBBE QUINDI COSTITUIRE INADEMPIMENTO AI SENSI DELL' ART . 141 .  18/20 LA CADUCITA DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO NON SI PUO' PRESUMERE . GLI STATI MEMBRI HANNO CONVENUTO D' ISTITUIRE UNA COMUNITA DI DURATA ILLIMITATA, DOTATA DI ORGANI PERMANENTI INVESTITI DI POTERI EFFETTIVI, POTERI DERIVANTI DA UNA LIMITAZIONE DI COMPETENZE O DA UN TRASFERIMENTO DI ATTRIBUZIONI DAGLI STATI ALLA COMUNITA STESSA . DI CONSEGUENZA, SOLO UN' ESPRESSA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO POTREBBE RITOGLIERE ALLA COMUNITA LE ATTRIBUZIONI COSI' CONFERITELE E RESTITUIRLE AI SINGOLI STATI MEMBRI .  21/23 NON E QUESTA LA FUNZIONE DELL' ART . 76 . QUESTO, COLLOCATO ALLA FINE DEL CAPITOLO VI, IL QUALE DA ATTUAZIONE ALL' OBBLIGO GENERALE - IMPOSTO AGLI ORGANI DELLA COMUNITA DALL' ART . 2, LETTERA D ) - DI CURARE IL REGOLARE ED EQUO APPROVVIGIONAMENTO DI MINERALI E DI COMBUSTIBILI NUCLEARI PER TUTTI I CONSUMATORI, HA PRECISAMENTE LO SCOPO DI CONSENTIRE L' ADATTAMENTO DEL SISTEMA DI APPROVVIGIONAMENTO AL MUTARE DELLE CIRCOSTANZE, E NON PUO' QUINDI ESSERE INTESO COME DIRETTO A PRIVARE LA COMUNITA DI UNO STRUMENTO DESTINATO AL PERSEGUIMENTO DI UNA DELLE FINALITA DEL TRATTATO . NEMMENO L' EVENTUALE OMISSIONE, DA PARTE DEL CONSIGLIO, DI ESERCITARE I POTERI ATTRIBUITIGLI DALL' ART . 76, 2 ) COMMA, ALLO SCOPO DI ADEGUARE LE DISPOSIZIONI DI DETTO CAPITOLO AI RISULTATI DELL' ESPERIENZA, PUO' SCIOGLIERE I VINCOLI CHE GLI STATI MEMBRI HANNO CONVENUTO DI STRINGERE FRA LORO, NE PORRE NEL NULLA GLI OBBLIGHI CHE NE DERIVANO PER CIASCUNO DI ESSI .  24/26 AMMETTERE LA CADUCITA DEL CAPITOLO VI NEL SUO COMPLESSO, SENZA CHE ALTRE DISPOSIZIONI L' ABBIANO SOSTITUITO, SIGNIFICHEREBBE AMMETTERE UNA SOLUZIONE DI CONTINUITA IN UN CAMPO IN CUI IL TRATTATO PRESCRIVE, IN ISPECIE ALL' ART . 2, CHE VENGA SEGUITA UNA POLITICA COMUNE . IL TENORE DELL' ART . 76 - BENCHE QUESTO DISPONGA CHE, TRASCORSI SETTE ANNI, IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE POSSONO PROCEDERE ALLE MODIFICHE RIVELATESI NECESSARIE IN BASE ALL' ESPERIENZA OVVERO CONFERMARE LE DISPOSIZIONI ORIGINARIE - NON IMPLICA AFFATTO CHE SI POSSA STABILIRE UN NESSO QUALSIASI FRA L' EVENTUALE MANCATO ESERCIZIO DI TALI FACOLTA E LA CADUCITA, IMMEDIATA O A TERMINE, DELLE DISPOSIZIONI ORIGINARIE STESSE . L' ART . 76 NON CONTIENE INFATTI ALCUNA CLAUSOLA CHE STABILISCA ESPRESSAMENTE CHE ALLA COMUNITA SARA TOLTO IL COMPITO ASSEGNATOLE DALL' ART . 2, NE CHE QUESTO COMPITO TORNERA AD ESSERE DI COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI .  27/29 NEMMENO PUO' ESSERE ACCOLTA L' ECCEZIONE SECONDO LA QUALE IL MANTENERE IN VIGORE LA DISPOSIZIONE DI CUI E CAUSA SIGNIFICHEREBBE CONFERMARLE IN UNA FORMA E SECONDO MODALITA DIVERSE DA QUELLE ESPRESSAMENTE PRESCRITTE DALL' ART . 76, 2 ) COMMA, DI GUISA CHE QUESTO DIVERREBBE SUPERFLUO . FINO AL MOMENTO IN CUI SARA ADOTTATA LA DECISIONE DI RENDERE PERMANENTI LE NORME ESISTENTI OVVERO DI SOSTITUIRLE CON NORME NUOVE, IL CAPITOLO VI RESTA INFATTI IN VIGORE SOLO IN VIA PROVVISORIA, CON LA CONSEGUENZA CHE SARA SEMPRE POSSIBILE SOSTITUIRVI UN COMPLESSO DI NORME NUOVE, ONDE INSTAURARE UN DIVERSO REGIME D' APPROVVIGIONAMENTO . IL MEZZO TRATTO DALL' ART . 76 DEL TRATTATO VA QUINDI DISATTESO .  B ) QUANTO ALLA REALTA DEGLI ADDEBITI  30/32 LA COMMISSIONE FA IN PRIMO LUOGO CARICO ALLA CONVENUTA DI AVER OMESSO D' INVIARLE, A PARTIRE DAL 1965, LA RELAZIONE ANNUALE CONTEMPLATA DALL' ART . 70 DEL TRATTATO . IL GOVERNO FRANCESE RIBATTE CHE I DATI DI CUI DETTO ARTICOLO PRESCRIVE LA COMUNICAZIONE SONO PUBBLICATI NELLA RELAZIONE ANNUALE DEL COMMISSARIAT A L' ENERGIE ATOMIQUE FRANCESE, CHE VIENE INVIATA ALLA COMMISSIONE . LA RICORRENTE HA DEDOTTO IN CORSO DI CAUSA CHE DETTE RELAZIONI NON CONTENEVANO TUTTI I DATI PRESCRITTI, SENZA TUTTAVIA PRECISARE QUALI FOSSERO I DATI MANCANTI .  33/35 DALLE RELAZIONI PRODOTTE IN CORSO DI CAUSA EMERGE CH' ESSE CONTENGONO, QUANTO MENO IN FATTO DI PROSPEZIONE, PRODUZIONE E PROBABILE ANDAMENTO DELLE RISERVE, DEI DATI CHE POSSONO GIOVARE ALL' AZIONE DELLA COMMISSIONE . QUESTA NON HA POI SOSTENUTO DI AVER MAI CHIESTO ULTERIORI DATI . STANDO COSI' LE COSE, LE DEDUZIONI DELLA COMMISSIONE NON SONO SUFFICIENTI A DIMOSTRARE L' INADEMPIMENTO DELL' ART . 70 .  36 VIENE FATTO INOLTRE CARICO ALLA CONVENUTA DI AVER EFFETTUATO DIVERSE VENDITE O COMPERE DI MATERIE FISSILI SPECIALI VIOLANDO IL DIRITTO D' OPZIONE E IL DIRITTO ESCLUSIVO DELLA COMMISSIONE DI STIPULARE SIFFATTI CONTRATTI DI FORNITURA, COME PURE DI AVER OMESSO DI NOTIFICARE ALL' AGENZIA UN CONTRATTO DI LAVORAZIONE PER CONTO RELATIVO AD URANIO PROVENIENTE DAL SUD AFRICA .  37 NON AVENDO IL GOVERNO FRANCESE NEGATO CHE I NEGOZI DI CUI SOPRA SIANO STATI STIPULATI AL DI FUORI DELL' AGENZIA, SI DEVE CONSTATARE CHE LE PREROGATIVE DI QUESTA NON SONO STATE RISPETTATE .  C ) QUANTO ALLE RESTANTI CIRCOSTANZE CHE POTREBBERO FAR ESCLUDERE LA CONSTATAZIONE DI UN INADEMPIMENTO  38/39 LA CONVENUTA DEDUCE INDI CHE IL CAPITOLO VI, ANCHE SE E RIMASTO IN VIGORE, E SEMPRE STATO APPLICATO SOLO PRO FORMA E SENZA EFFETTI CONCRETI . POSTO CHE GLI ASSERITI INADEMPIMENTI RIGUARDANO ESSENZIALMENTE L' ACQUISTO O LA VENDITA DI MATERIE FISSILI SPECIALI, LA CONVENUTA ECCEPISCE CHE IL QUASI MONOPOLIO DETENUTO DAL PRINCIPALE FORNITORE DELLA COMUNITA ESCLUDEVA, IN QUESTO CAMPO, QUALSIASI PONDERAZIONE DELLE OFFERTE E DELLE DOMANDE, MENTRE PROPRIO QUESTA PONDERAZIONE GIUSTIFICHEREBBE IL DIRITTO D' OPZIONE DELL' AGENZIA E IL SUO DIRITTO ESCLUSIVO DI STIPULARE CONTRATTI DI FORNITURA .  40/41 INDUBBIAMENTE, DATE LE CARATTERISTICHE DEL MERCATO DELLE MATERIE FISSILI SPECIALI, LA PONDERAZIONE DELLE OFFERTE E DELLE DOMANDE DA PARTE DELL' AGENZIA NON SI E RISOLTA, NEL PERIODO DI CUI TRATTASI, NELLA FISSAZIONE DI UN PREZZO DI MERCATO . CIO' NON SIGNIFICA TUTTAVIA CHE LA MEDIAZIONE DELL' AGENZIA, IN QUANTO ORGANO COMUNITARIO CHE TRATTA PER I CONSUMATORI NEL LORO COMPLESSO, NON CONTRIBUISCA PIU AL CONSEGUIMENTO DELLE FINALITA DEL TRATTATO .  42/43 QUESTA MEDIAZIONE, IN PARTICOLARE NELL' AMBITO DELL' ACCORDO DI COLLABORAZIONE STIPULATO L' 8 NOVEMBRE 1958 DALL' EURATOM CON GLI STATI UNITI D' AMERICA, ERA ATTA A GARANTIRE AI CONSUMATORI DEI VARI STATI MEMBRI LA PARITA DI ACCESSO ALLE MATERIE FISSILI SPECIALI . IL FATTO CHE LA SITUAZIONE DI MERCATO ABBIA POTUTO RENDERE MENO NECESSARIO, PER UN DETERMINATO PERIODO, IL RICORSO ALLE MODALITA D' APPROVVIGIONAMENTO CONTEMPLATE DAL TRATTATO, NON E COMUNQUE SUFFICIENTE A PRIVARE DELLA LORO FORZA OBBLIGATORIA LE DISPOSIZIONI AD ESSE AFFERENTI .  44/46 LA CONVENUTA DEDUCE ANCORA CHE LA MANCANZA DI DECISIONI DEL CONSIGLIO, AL TERMINE DEL PERIODO DI SETTE ANNI DI CUI ALL' ART . 76 DEL TRATTATO, HA CREATO UNA SITUAZIONE GIURIDICA EQUIVOCA, DATO CHE L' ULTERIORE VALIDITA DEL CAPITOLO VI E QUANTO MENO INCERTA, ESSENDO POSSIBILI VARIE INTERPRETAZIONI DEL 2 ) COMMA DI DETTO ART . 76 . IL COMPORTAMENTO DELLA CONVENUTA NON AVREBBE DEL RESTO RECATO ALCUN DANNO AGLI ALTRI STATI MEMBRI . QUESTE CIRCOSTANZE ESCLUDEREBBERO L' INADEMPIMENTO AI SENSI DELL' ART . 141 .  47/48 PER GIUSTIFICARE UN INADEMPIMENTO NON SI PUO' INVOCARE L' INCERTEZZA DELLA SITUAZIONE GIURIDICA NELLA QUALE LO STATO MEMBRO SI SAREBBE TROVATO E CONTRO LA QUALE IL TRATTATO GLI OFFRE I MEZZI PER REAGIRE . IN PRIMO LUOGO, INFATTI, L' OBBLIGO GENERALE DI COLLABORARE SANCITO DALL' ART . 192, AVREBBE DOVUTO INDURRE LA CONVENUTA A FAR CESSARE L' INCERTEZZA CH' ESSA INVOCA VALENDOSI DEI MEZZI OFFERTILE DAL TRATTATO, IL QUALE METTE A DISPOSIZIONE DI CIASCUNO STATO, IN PARTICOLARE CON L' ART . 148, LE AZIONI ATTE A PORRE RIMEDIO ALL' EVENTUALE INERZIA DEL CONSIGLIO .  49/51 IN SECONDO LUOGO, L' AZIONE PER INADEMPIMENTO DI UNO STATO CONSENTE APPUNTO DI DETERMINARE L' ESATTA ESTENSIONE DEGLI OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI IN CASO D' INTERPRETAZIONI DIVERGENTI . INFINE, L' ART . 141 NON SUBORDINA L' ESERCIZIO DI DETTA AZIONE ALLA CONDIZIONE CHE GLI ALTRI STATI MEMBRI ABBIANO SUBITO UN DANNO . IL MEZZO VA DISATTESO .  

Decisione relativa alle spese

52/53 A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE SUI PUNTI PRINCIPALI . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) STIPULANDO AL DI FUORI DELL' AGENZIA D' APPROVVIGIONAMENTO DEI CONTRATTI RELATIVI ALL' IMPORTAZIONE DI KG 3 555 DI URANIO ARRICCHITO ALL' 1,15 PER CENTO, PROVENIENTE DALLA CENTRALE DI KAHL, DI PARTITE DI PLUTONIO DAL CANADA E DI KG . 116 DI PLUTONIO FORNITO DALL' ENTE NAZIONALE PER L' ENERGIA ELETTRICA, COME PURE ALLA FORNITURA AL COMITATO NAZIONALE PER L' ENERGIA NUCLEARE DI KG 2 000 CIRCA DI URANIO ARRICCHITO AL 4,7 PER CENTO;  OMETTENDO DI NOTIFICARE ALL' AGENZIA D' APPROVVIGIONAMENTO L' ESISTENZA DI UN IMPEGNO RELATIVO ALLA LAVORAZIONE PER CONTO DI URANIO IMPORTATO DAL SUD AFRICA, COME PURE I QUANTITATIVI OGGETTO DEL TRASFERIMENTO AFFERENTE,  LA REPUBBLICA FRANCESE E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TITOLO II, CAPITOLO VI, DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA, IN ISPECIE DAGLI ARTT . 52, 55, 57, 64 E 75 .  2 ) LE RESTANTI PARTI DEL RICORSO SONO RESPINTE .  3 ) LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .