CELEX: 31983D0395
Language: it
Date: 1983-06-29 00:00:00
Title: 83/395/CECA: Decisione della Commissione del 29 giugno 1983 concernente gli aiuti che il governo irlandese intende concedere a favore della Irish Steel Ltd (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

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31983D0395

83/395/CECA: Decisione della Commissione del 29 giugno 1983 concernente gli aiuti che il governo irlandese intende concedere a favore della Irish Steel Ltd (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 227 del 19/08/1983 pag. 0021 - 0023

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 29 giugno 1983  concernente gli aiuti che il governo irlandese intende concedere a favore della Irish Steel Ltd  ( Il testo in lingua inglese è il solo facente fede )  ( 83/395/CECA )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio ,  vista la decisione n . 2320/81/CECA della Commissione , del 7 agosto 1981 , recante norme comunitarie per gli aiuti a favore dell ' industria siderurgica ( 1 ) , in particolare l ' articolo 8 , paragrafo 3 ,  dopo aver invitato , ai sensi dell ' articolo 8 , paragrafo 3 , della suddetta decisione , gli interessati a presentare le loro osservazioni ( 2 ) , ed averne preso atto ,  I  considerando che con lettera del 29 settembre 1982 , il governo irlandese ha notificato alla Commissione l ' intenzione di concedere aiuti all ' industria siderurgica Irish Steel Ltd ( ISL ) ; che la Commissione , in esito ad un primo esame della compatibilità di questi aiuti con i criteri degli articoli 2 e 3 della decisione n . 2320/81/CECA , è giunta , sulla base delle informazioni che le erano state fornite , alla conclusione che il ripristino dell ' efficienza economica e finanziaria della ISL non risultiva assicurato , che non c ' era riduzioni di capacità tale da giustificare gli aiuti e che non era stata fornita alcuna informazione riguardante la somme e le date dei pagamenti degli aiuti ; che , di conseguenza , la Commissione ha avviato la procedura dell ' articolo 8 , paragrafo 3 , della decisione n . 2320/81/CECA nei confronti dei progetti di aiuto menzionati più sopra ; che a tal fine , con lettera in data 29 novembre 1982 , essa ha invitato il governo irlandese a trasmetterle le proprie osservazioni al riguardo ;  II  considerando che , nella riposta in data 19 aprile 1983 , il governo irlandese ha informato la Commissione che il livello di vendite della ISL rispettava le previsioni per l ' anno fino a giugno 1983 ; che la riduzione del prezzo dell ' elettricità , che è essenziale per l ' efficienza dell ' ISL , non comporterebbe un onere a carico di fondi pubblici e non sarebbe discriminante verso altri consumatori nello stesso settore ; che il governo irlandese ha data all ' ISL un periodo di prova fino al 31 dicembre 1983 per dimostrare la propria capacità produttiva , e che non è necessaria alcuna riduzione di capacità per giustificare gli aiuti proposti poichù risulta applicabile , in questo caso , l ' articolo 2 , paragrafo 3 , della decisione n . 2320/81/CECA ;  considerando che le due Stati membri e una federazione di compagnie del settore si sono dichiarati generalmente d ' accordo con le posizioni assunte dalla Commissione ;  considerando che il 27 aprile 1983 il governo irlandese ha domandato l ' autorizzazione per la concessione di garanzie per 7 milioni di sterline irlandesi in favore dell ' ISL per permettere all ' impresa di continuare ad operare fino al 30 giugno 1983 ; che la Commissione , con lettera in data 6 maggio 1983 , ha autorizzato questa misura provvisoria , senza che sia pregiudiziale per la sua decisione finale ;  III  considerando che gli aiuti al funzionamento che sono ancora soggetti alla procedura dell ' articolo 8 , paragrafo 3 della decisione n . 2320/81/CECA sono :  - 89 milioni di sterline irlandesi di capitale nuovo e  - 18 milioni di sterline irlandesi di garanzie per il prefinanziamento di questo capitale nella misura necessaria ;  considerando che il governo irlandese ha affermato che non può offrire riduzioni di capacità per giustificare tali aiuti ;  IV  considerando che l ' articolo 2 , paragrafo 1 , primo trattino , della decisione n . 2320/81/CECA prevede che l ' impresa beneficiaria deve aver avviato un programma di ristrutturazione idoneo a ripristinare la competitività dell ' impresa o del gruppo d ' imprese ed a renderla finanziariamente efficiente in normali condizioni di mercato ;  considerando che nel caso in questione , anche se vengono ridotti i costi dell ' energia , l ' efficienza dell ' ISL resta in dubbio , poichù il mercato irlandese è troppo piccolo per assorbire un livello di prodotti dell ' ISL sufficiente per assicurare un ' adeguato livello di utilizzazione della capacità dell ' impresa ;  considerando che il secondo trattino dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , dispone che il programma di ristrutturazione deve determinare una riduzione della capacità produttiva dell ' impresa aiutata ;  considerando che l ' articolo 2, paragrafo 3 , dispone che , per decidere sulle domande di aiuto sottopostele nel quadro del programma di ristrutturazione , la Commissione deve tener conto della situazione particolare degli Stati membri eventi un ' unica impresa siderurgica il cui impatto sul mercato comunitario è poco significativo , e , poichù questo è il caso della Irish Steel Ltd , la Commissione può limitare la sua valutazione dell ' efficienza dell ' impresa ;  V  considerando che la Commissione deve vigilare sulla concessione degli aiuti e sull ' osservanza delle condizioni da essa imposte ;  considerando che l ' articolo 2 , paragrafo 1 , primo trattino , della decisione n . 2320/81/CECA prevede che i programmi di ristrutturazione delle imprese sovvenzionate devono essere idoneo a ripristinarne la competitività e a renderle finanziariamente efficienti in normali condizioni di mercato ; che la Commissione deve pertanto  verificare che gli aiuti contribuiscano effettivamente al ripristino della competitività ed efficienza ;  considerando che la Commissione può autorizzare aiuti soltanto a favore di imprese che siano in regola con il complesso degli obblighi che ad esse incombono in forza del trattato CECA ;  considerando che l ' autorizzazione degli aiuti previsti lascia impregiudicate la decisioni che la Commissione potrebbe eventualmente adottare in forza degli articoli 65 e 66 del trattato CECA ;  considerando che esiste una disciplina di quote di produzione ( 3 ) ai sensi dell ' articolo 58 del trattato CECA e che la sua proroga appare necessaria ;  VI  considerando che , tenuto conto di quanto precede , la Commissione non può autorizzare gli aiuti previsti a meno che non siano rispettate le condizioni e le modalità stabilite dalla presente decisione ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  I sottoelencati aiuti di funzionamento che il governo irlandese intende concedere all ' ISL non sono compatibili con l ' ordinato funzionamento del mercato comune , a meno che non siano rispettate le condizioni degli articoli 2 e 3 :  - 89 milioni di sterline irlandesi di capitale nuovo e  - 18 milioni di sterline irlandesi di garanzie per il prefinanziamento di questo capitale nella misura necessaria .  Articolo 2  Gli aiuti possono essere erogati soltanto se la Commissione ha potuto accertare , sulla base delle informazioni fornite entro il 31 gennaio 1984 , che l ' efficienza economico-finanziaria dell ' impresa beneficiaria può essere raggiunta entro la fine del 1985 .  Articolo 3  Gli aiuti strettamente necessari alla continuazione dell ' attività dell ' ISL sino al 31 gennaio 1984 possono essere versati a condizione che l ' impresa soddisfi agli obblighi impostile dal trattato CECA , in particolare per quanto riguarda le quote di produzione , se , in seguito ad una domanda del governo irlandese in cui si precisa l ' ammontare , la forma e l ' obiettivo degli aiuti , la Commissione ha accertato che l ' ISL è impegnata in un procedimento che le consente di soddisfare alle condizioni di cui all ' articolo 2 .  Articolo 4  Allo scopo di controllare i pagamenti degli aiuti in conformità con le condizioni e i requisti stabiliti nella presente decisione , la Commissione può richiedere che , nelle relazioni semestrali ad essa sottoposte a norma dell ' articolo 9 della decisione n . 2320/81/CECA , siano indicati dettagli dei progressi che l ' impresa beneficiaria ha fatto nel raggiungimento dell ' efficienza economico-finanziaria .  Articolo 5  1 . Fatte salve le sanzioni che il trattato CECA l ' autorizza ad adottare , la Commissione può in ogni momento esigerela sospensione del pagamento degli aiuti qualora constati che :  - che gli aiuti sono stati versati senza che siano state rispettate le condizioni per la loro autorizzazione previste nella presente decisione ;  - che le relazioni semestrali che le sono state trasmesse giustificano dubbi sul ripristino dell ' efficienza finanziaria dell ' impresa entro la fine del 1985 ; in tal caso , la Commissione può imporre ulteriori condizioni in materia di ristrutturazione dell ' impresa ;  - che l ' impresa beneficiaria è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza delle regole del trattato CECA , in particolare per quanto riguarda la disciplina di quote di produzione , istituito in forza dell ' articolo 58 , e le regole in materia di prezzi .  2 . Il versamento degli aiuti può essere ripreso soltanto dopo che la Commissione ha potuto determinare se ed in quale misura le infrazioni accertate rendono necessaria una riduzione dell ' ammontare degli aiuti che restano da concedere .  Articolo 6  L ' Irlanda è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 29 giugno 1983 .  Per la Commissione  Frans ANDRIESSEN  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . L 228 del 13 . 8 . 1981 , pag . 14 .  ( 2 ) GU n . C 54 del 26 . 2 . 1983 , pag . 2 .  ( 3 ) GU n . L 191 dell ' 1 . 7 . 1982 , pag . 1 .