CELEX: 62011TN0074
Language: it
Date: 2011-02-01 00:00:00
Title: Causa T-74/11: Ricorso proposto il 1 °febbraio 2011 — Omnis Group/Commissione

26.3.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 95/10
            
         Ricorso proposto il 1o febbraio 2011 — Omnis Group/Commissione
   (Causa T-74/11)
   2011/C 95/16
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Omnis Group Srl (Bucarest, Romania) (rappresentante: avv. D.-A.-F. Tarara)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               accogliere il presente ricorso di annullamento contro la decisione pronunciata dalla convenuta il 1o dicembre 2010 nel caso COMP/39.784 — Omnis/Microsoft;
            
         
               —
            
            
               rinviare il caso alla convenuta affinché prenda una decisione;
            
         
               —
            
            
               In subordine, che il Tribunale risolva la causa e accolga la denuncia della ricorrente.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con il suo ricorso, la ricorrente chiede, ai sensi dell’art. 263 TFUE, l'annullamento della decisione della convenuta 1o dicembre 2010 nel caso COMP/39.784 — Omnis/Microsoft, con la quale è stata respinta la denuncia presentata dalla ricorrente e relativa ad un presunto comportamento anticoncorrenziale della Microsoft.
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere i seguenti motivi:
   
               1)
            
            
               Il primo motivo è fondato sul fatto che il rifiuto da parte della convenuta di indagare sugli abusi della società Microsoft nel mercato EAS/ERP (Entreprise Application Software/Entreprise Resource Planning) si basa su una motivazione infondata.
            
         
               2)
            
            
               Il secondo motivo è fondato sulla circostanza che la convenuta ha valutato in modo errato l'importanza del caso, giungendo alla conclusione, infondata e illegittima, che il problema messo in discussione dalla ricorrente non presenta interesse per l’UE.
            
         
               3)
            
            
               Il terzo motivo è fondato sul fatto che la decisione della convenuta di non dar seguito alla denuncia della ricorrente è illegittima e priva di fondamento, in quanto viola i diritti della ricorrente.
            
         
               4)
            
            
               Il quarto motivo è fondato sul fatto che la decisione della convenuta è stata emanata senza disporre di documenti idonei a dimostrare le affermazioni della Microsoft, di modo che, a causa di tale decisione, il comportamento anticoncorrenziale oggetto della denuncia prosegue, e lo sviluppo della ricorrente rimane bloccato.