CELEX: 61973CJ0036
Language: it
Date: 1973-11-27
Title: Sentenza della Corte del 27 novembre 1973. # NV Nederlandse Spoorwegen contro Minister van Verkeer en Waterstaat. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Raad van State - Paesi Bassi. # Obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico nel settore dei trasporti. # Causa 36-73.

Avis juridique important

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61973J0036

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 NOVEMBRE 1973.  -  NV NEDERLANDSE SPOORWEGEN CONTRO MINISTER VAN VERKEER EN WATERSTAAT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RAAD VAN STATE).  -  CAUSA 36/73.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 01299 edizione speciale greca pagina 00767 edizione speciale portoghese pagina 00489 edizione speciale spagnola pagina 00377

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TRASPORTI - OBBLIGHI INERENTI ALLA PRESTAZIONE DI UN SERVIZIO PUBBLICO - VINCOLO TARIFFARIO - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1191/69, ART . 2, N . 5 )  2 . TRASPORTI - OBBLIGHI INERENTI ALLA PRESTAZIONE DI UN SERVIZIO PUBBLICO - SVANTAGGI ECONOMICI - INDENNITA - SVANTAGGI LIMITATI A UN BREVE PERIODO - VALUTAZIONE - FACOLTA DEGLI STATI MEMBRI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1191/69, ARTT . 4 E 5 )  3 . TRASPORTI - OBBLIGHI INERENTI ALLA GESTIONE DI UN SERVIZIO PUBBLICO - PARZIALE ABOLIZIONE DI TALI OBBLIGHI - INDENNITA - SPESE GENERALI - RIPARTIZIONE - MODALITA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1191/69, ART . 10 )  

Massima

1 . L' OBBLIGO DI OMOLOGAZIONE, DA PARTE DELLA PUBBLICA AUTORITA, DELLE TARIFFE DI TRASPORTO - OBBLIGO IMPOSTO DALLA LEGGE E VALIDO ERGA OMNES - NON PUO' ESSERE CONSIDERATO, DI PER SE, COME UN " VINCOLO TARIFFARIO " AI SENSI DELL' ART . 2, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 1191/69 . SECONDO QUESTA NORMA IL VINCOLO TARIFFARIO E CONTRADDISTINTO NON SOLTANTO DAL FATTO CHE I PREZZI DI TRASPORTO SONO STABILITI OD OMOLOGATI DALLE PUBBLICHE AUTORITA, MA INOLTRE DALLA DUPLICE CONDIZIONE, CUMULATIVA, CHE SI TRATTI DI PROVVEDIMENTI TARIFFARI " PARTICOLARI ", RIGUARDANTI DETERMINATE CATEGORIE DI PASSEGGERI O DI PRODOTTI, O DETERMINATE RELAZIONI, E CHE PER DI PIU RISULTINO ANTIECONOMICI PER L' IMPRESA .  2 . GLI ARTT . 4 E 5 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, SENZA ESCLUDERE CHE " SVANTAGGI ECONOMICI " AI SENSI DEL REGOLAMENTO STESSO POSSANO REGISTRARSI NELL' ARCO DI UN SOLO ANNO, E POSSANO QUINDI DAR LUOGO A UNA RICHIESTA D' INDENNITA, NON ESCLUDONO NEPPURE CHE GLI STATI MEMBRI POSSANO VALUTARE DETTI SVANTAGGI NELL' AMBITO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA GENERALE E DEI METODI DI GESTIONE DI UN' IMPRESA DI TRASPORTO, E POSSANO QUINDI RIFIUTARE L' INDENNITA PER GLI SVANTAGGI PURAMENTE TEMPORANEI OD OCCASIONALI, TALI DA POTER ESSERE COMPENSATI A LUNGA SCADENZA O ELIMINATI MEDIANTE MODIFICA DEI METODI DI GESTIONE .  3 . IN CASO DI PARZIALE SOPPRESSIONE DEGLI OBBLIGHI INERENTI ALLA PRESTAZIONE DI UN PUBBLICO SERVIZIO, IL CALCOLO DELL' INDENNITA DOVUTA AD UN' IMPRESA DI TRASPORTO VA EFFETTUATO SUDDIVIDENDO LE SPESE GENERALI FRA LE ATTIVITA DI TRASPORTO PER LE QUALI E STATO CONFERMATO IL CARATTERE DI SERVIZIO PUBBLICO E LE ALTRE, TENENDO CONTO DELLE CARATTERISTICHE E DELL' ENTITA DELLE ATTIVITA IN QUESTIONE .  LA SEMPLICE FACOLTA DELL' IMPRESA DI TRASPORTO DI SOPPRIMERE DETERMINATE ATTIVITA, A CAUSA DEL VENIR MENO DEL LORO CARATTERE DI SERVIZIO PUBBLICO, NON IMPLICA CHE SIA LECITO IL RIPORTO DI TUTTE LE SPESE GENERALI SULLE ATTIVITA CHE NON POSSONO VENIR SOPPRESSE; QUESTO RIPORTO E CONSENTITO SOLTANTO IN CASO DI EFFETTIVA SOPPRESSIONE DI UNA DETERMINATA ATTIVITA .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 36-73,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA SEZIONE DEL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO DEL CONSIGLIO DI STATO DEI PAESI BASSI, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE TRA  NV NEDERLANDSE SPOORWEGEN ( FERROVIE OLANDESI ), CON SEDE IN UTRECHT,  E  MINISTRO OLANDESE DEI TRASPORTI E DELLE ACQUE,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 2, 4, 5 E 10 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 GIUGNO 1969 N . 1191, RELATIVO ALL' AZIONE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI OBBLIGHI INERENTI ALLA NOZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO NEL SETTORE DEI TRASPORTI PER FERROVIE, SU STRADA E PER VIA NAVIGABILE, 

Motivazione della sentenza

1 CON PROVVEDIMENTO 28 FEBBRAIO 1973, ADOTTATO IN BASE AL REGIO DECRETO 26 GENNAIO 1973, PERVENUTO IN CANCELLERIA IL 2 MARZO 1973, LA SEZIONE DEL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO DEL CONSIGLIO DI STATO DEI PAESI BASSI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DIVERSE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 26 GIUGNO 1969, N . 1191/69, RELATIVO ALL' AZIONE DEGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI OBBLIGHI INERENTI ALLA NOZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO NEL SETTORE DEI TRASPORTI PER FERROVIA, SU STRADA E PER VIA NAVIGABILE ( GU 28 GIUGNO 1969, N . L 156, PAG . 1 ).  2 DAL PROVVEDIMENTO DI RINVIO SI DESUME CHE DETTE QUESTIONI SONO SORTE NELL' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA VERTENTE SUI PROVVEDIMENTI DEL MINISTRO DEI TRASPORTI, ADOTTATI IN ESITO ALLA DOMANDA DELLA SOCIETA DELLE FERROVIE OLANDESI, ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO, DI ESSERE DISPENSATA DA TUTTI GLI OBBLIGHI INERENTI L' INDOLE DI SERVIZIO PUBBLICO, IMPOSTI DAL DETTO REGOLAMENTO, PER QUANTO RIGUARDA SIA IL TRASPORTO PASSEGGERI, CHE LE DIVERSE FORME DI TRASPORTO DELLE MERCI .  SULLA PRIMA QUESTIONE  3 CON LA PRIMA QUESTIONE SI PONE IL PROBLEMA DEL SE L' ATTEGGIAMENTO ASSUNTO DAL MINISTRO DEI TRASPORTI, SECONDO CUI PER L' ATTRICE NON SUSSISTE VINCOLO TARIFFARIO, AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, SIA BASATO SULL' ERRONEA INTERPRETAZIONE DELL' ART . 2, ED IN PARTICOLARE DEL N . 5 DI DETTO REGOLAMENTO .  4 LA SOLUZIONE ALLA QUESTIONE COSI' FORMULATA APPARE INDISPENSABILE AL GIUDICE NAZIONALE PER DETERMINARE LA RECIPROCA POSIZIONE GIURIDICA DELLE PARTI, NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO PROMOSSO A NORMA DELLA SEZIONE II ED, IN PARTICOLARE, DEGLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69 .  5 A QUESTO PROPOSITO, L' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO, OSSERVA CHE ESSA E VINCOLATA DA UN " OBBLIGO TARIFFARIO ", AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, PER EFFETTO DELL' ART . 28 DELLA LEGGE OLANDESE SULLE FERROVIE CHE DISPONE, IN GENERALE, CHE LE TARIFFE PER IL TRASPORTO PASSEGGERI E MERCI DEVONO VENIR APPROVATE DAL MINISTRO DEI TRASPORTI .  6 LE RICHIESTE RESPINTE CON I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI MIRAVANO A FAR DISPENSARE DAGLI OBBLIGHI L' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO .  7 IL MINISTRO DEI TRASPORTI NON SI E PRONUNZIATO SU QUESTA RICHIESTA, QUINDI L' ATTRICE SI CONSIDERA DISPENSATA DALL' OBBLIGO IN QUESTIONE, GIACCHE LE AUTORITA COMPETENTI NON HANNO ADOTTATO, NEI TERMINI STABILITI, ALCUN PROVVEDIMENTO A NORMA DELL' ART . 6, N . 5, DEL REGOLAMENTO .  8 IL MINISTRO DEI TRASPORTI, INVECE, RITENENDO CHE LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 28 DELLA LEGGE SULLE FERROVIE NON ISTITUISCANO UN VINCOLO TARIFFARIO, AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, RILEVA CHE NON ERA NECESSARIO, DA PARTE SUA, PRONUNZIARSI SULL' ISTANZA PROPOSTA DALL' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO, ALMENO NEI LIMITI IN CUI L' ISTANZA SI RIFERISCE AD UN PRETESO VINCOLO TARIFFARIO .  9 DA QUANTO PRECEDE E EVIDENTE CHE LA QUESTIONE DI INTERPRETAZIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE A QUO MIRA A FAR STABILIRE SE, SOTTO IL PROFILO DELL' ART . 2, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, SI POSSA RAVVISARE UN VINCOLO TARIFFARIO NELL' OBBLIGO GENERALE, IMPOSTO OPE LEGIS AI TRASPORTATORI, DI FAR OMOLOGARE LE LORO TARIFFE DALLA PUBBLICA AUTORITA .  10 L' ART . 2, N . 5, DEL REGOLAMENTO DEFINISCE IL VINCOLO TARIFFARIO COME " L' OBBLIGO PER LE IMPRESE DI TRASPORTO DI APPLICARE PREZZI STABILITI OD OMOLOGATI DALLE PUBBLICHE AUTORITA, IN CONTRASTO CON L' INTERESSE COMMERCIALE DELL' IMPRESA E DERIVANTI DALL' IMPOSIZIONE O DAL RIFIUTO DI MODIFICARE MISURE TARIFFARIE PARTICOLARI, SOPRATTUTTO PER TALUNE CATEGORIE DI VIAGGIATORI, PER TALUNE CATEGORIE DI PRODOTTI O PER TALUNE RELAZIONI ".  11 IN VIRTU DI QUESTA DISPOSIZIONE, IL VINCOLO TARIFFARIO E CONTRADDISTINTO NON SOLTANTO DAL FATTO CHE I PREZZI DI TRASPORTO SONO STABILITI OD OMOLOGATI DALLE PUBBLICHE AUTORITA, MA INOLTRE DALLA DUPLICE CONDIZIONE, CUMULATIVA, CHE SI TRATTI DI PROVVEDIMENTI TARIFFARI " PARTICOLARI ", CHE RIGUARDANO DETERMINATE CATEGORIE DI PASSEGGERI O DI PRODOTTI, O DETERMINATE RELAZIONI, E CHE, PER DI PIU, RISULTINO ANTIECONOMICHE PER L' IMPRESA .  12 QUESTA INTERPRETAZIONE TROVA CONFERMA NELL' ART . 2, 6 ) COMMA, IL QUALE PRECISA CHE NON COSTITUISCONO VINCOLI TARIFFARI LE " MISURE ADOTTATE IN MATERIA DI PREZZI E DI CONDIZIONI GENERALI DI TRASPORTO PER L' ORGANIZZAZIONE DEL MERCATO DEI TRASPORTI O DI UNA PARTE DI QUESTO ".  13 UN OBBLIGO GENERALE, IMPOSTO DALLA LEGGE ED AVENTE VALORE ERGA OMNES, IN BASE AL QUALE LE TARIFFE DI TRASPORTO DEVONO VENIR OMOLOGATE DA PARTE DELLA PUBBLICA AUTORITA, NON PUO' ESSERE CONSIDERATO DI PER SE SUFFICIENTE A COSTITUIRE VINCOLO TARIFFARIO AI SENSI DELLA CITATA DISPOSIZIONE .  SULLA SECONDA QUESTIONE  14 CON LA SECONDA QUESTIONE SI PONE IL PROBLEMA DEL SE GLI ARTT . 4 E 5 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69 VADANO INTESI NEL SENSO CHE SI PUO' PARLARE DI " SVANTAGGI ECONOMICI " COME PREVISTO DAL REGOLAMENTO, SOLO SE QUESTI SI ESTENDONO SU UN LUNGO PERIODO, IN OGNI CASO PER UN PERIODO SUPERIORE AD UN ANNO .  15 LA QUESTIONE E SORTA IN RELAZIONE AD UNA DOMANDA DELL' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO, LA QUALE, A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, HA CHIESTO UN' INDENNITA PER IL PERIODO DI UN ANNO ( IL 1972 ) PER IL PASSIVO CHE IL SUO BILANCIO AVREBBE REGISTRATO A CAUSA DELL' OBBLIGO DI PUBBLICO SERVIZIO RELATIVO AL TRASPORTO DI MERCI A COLLETTAME, IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE, L' ANNO SUCCESSIVO, DEL SERVIZIO E STATA INCARICATA UN' ALTRA IMPRESA .  16 SECONDO IL PARERE DELL' ATTRICE, IL REGOLAMENTO AMMETTEREBBE CHE, PER GLI SVANTAGGI ECONOMICI CALCOLATI SULL' ARCO ANCHE DI UN SOLO ANNO, SI POSSA OTTENERE L' INDENNITA PREVISTA DAL REGOLAMENTO .  17 IL MINISTRO DEI TRASPORTI, DA PARTE SUA, SENZA ESCLUDERE CHE GLI SVANTAGGI ECONOMICI POSSONO ESSERE RILEVATI SULLA BASE DI UN SOLO ESERCIZIO ANNUALE, ESIGE TUTTAVIA CHE, DI REGOLA, TALE PREGIUDIZIO VENGA PROVATO IN BASE AD UN ARCO DI TEMPO MAGGIORE .  18 L' INDENNITA PER GLI SVANTAGGI ECONOMICI CALCOLATI SULLA BASE DI UN SOLO ANNO POTREBBE IN EFFETTI VENIR CONCESSA SOLTANTO SE GLI SVANTAGGI SONO DI INDOLE STRUTTURALE, MA NON PER PASSIVITA SEMPLICEMENTE TEMPORANEE, LIBERA RESTANDO COMUNQUE LA PUBBLICA AUTORITA COMPETENTE DI TENER CONTO DEI MIGLIORAMENTI NEI METODI DI ESERCIZIO CON CUI SI SAREBBE POTUTO OVVIARE ALL' INCONVENIENTE .  19 GLI ARTT . 4 E 5 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, CHE HANNO LA FUNZIONE DI DEFINIRE LA NOZIONE DI " SVANTAGGI ECONOMICI " E DI DETERMINARE I PRESUPPOSTI, NON ESCLUDONO, IN LINEA DI MASSIMA, CHE QUESTI SVANTAGGI POSSANO MANIFESTARSI NEL PERIODO DI UN SOLO ANNO .  20 QUESTE DISPOSIZIONI, TUTTAVIA, NON ESCLUDONO NEMMENO CHE LE AUTORITA COMPETENTI DEGLI STATI MEMBRI ABBIANO LA FACOLTA DI TENER CONTO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DI UNA IMPRESA DI TRASPORTO NEL SUO COMPLESSO E DEI METODI DI GESTIONE DI CUI QUEST' ULTIMA SI AVVALE .  21 NON SI POTREBBE QUINDI NEGARE, A DETTE AUTORITA, LA COMPETENZA A PRENDERE IN ESAME LE CAUSE DEL PASSIVO REGISTRATO DALLE IMPRESE DI TRASPORTO E LA FACOLTA DI RIFIUTARE L' INDENNITA NEI CASI IN CUI GLI SVANTAGGI SI MANIFESTINO COME PURAMENTE TEMPORANEI OD OCCASIONALI, E QUINDI ATTI AD ESSERE COMPENSATI A PIU LUNGO TERMINE OPPURE ELIMINATI MEDIANTE UNA MODIFICA NEI SISTEMI DI GESTIONE .  22 UNA TALE FACOLTA E D' ALTRONDE ESPRESSAMENTE PREVISTA DA TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO, IN PARTICOLARE DALL' ART . 5, N . 1, ULTIMO CAPOVERSO, SECONDO CUI GLI SVANTAGGI ECONOMICI VENGONO DETERMINATI IN CONSIDERAZIONE DELLE RIPERCUSSIONI DELL' OBBLIGO " SUL COMPLESSO DELL' ATTIVITA DELL' IMPRESA " E DALL' ART . 7, AI TERMINI DEL QUALE LA DECISIONE DI MANTENERE UN OBBLIGO DI SERVIZIO PUBBLICO PUO' ESSERE SUBORDINATA " A CONDIZIONI ATTE A MIGLIORARE IL RENDIMENTO DELLE PRESTAZIONI SOGGETTE ALL' OBBLIGO IN QUESTIONE ".  SULLA TERZA QUESTIONE  23 CON LA TERZA QUESTIONE SI CHIEDE SE SIA COMPATIBILE CON L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, IL PROVVEDIMENTO DEL MINISTRO DEI TRASPORTI CHE CONFERMA GLI OBBLIGHI DI ESERCIZIO E DI TRASPORTO PER IL MOVIMENTO PASSEGGERI, PUR SE, PER DETERMINARE L' INDENNITA, PARTE DALL' EQUIVALENZA DEL TRASPORTO PASSEGGERI E DEL TRASPORTO MERCI, MENTRE GLI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO SONO STATI ABOLITI PER IL TRASPORTO MERCI .  24 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE LA CAUSA DI MERITO VERTE SULL' IMPUTAZIONE, AI FINI DEL CALCOLO DELL' INDENNITA SPETTANTE A SEGUITO DELLA RICONFERMA DI DETERMINATI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO, DEI " COSTI COMPLESSIVI ", AI SENSI DEL REGOLAMENTO, SOSTENUTI DALL' IMPRESA COSTRETTA A CONTINUARE A FAR FRONTE AGLI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO PER IL TRASPORTO PASSEGGERI, MENTRE SONO STATI SOPPRESSI QUELLI RELATIVI A TRASPORTO MERCI .  25 L' ATTRICE NELLA CAUSA DI MERITO OSSERVA IN PROPOSITO CHE, IN UNA SIFFATTA SITUAZIONE, QUESTE SPESE DOVREBBERO ESSERE IMPUTATE ESSENZIALMENTE AL RAMO DI ATTIVITA CHE CONTINUA AD ESSERE CONSIDERATO SERVIZIO PUBBLICO .  26 IL MINISTRO DEI TRASPORTI, INVECE, SOSTIENE CHE LE SPESE DI CUI TRATTASI DEVONO ESSERE RIPARTITE TRA LE DIVERSE CATEGORIE DI TRASPORTO, ED IMPUTATE PROPORZIONALMENTE A CIASCUNA DI ESSE .  27 A TERMINI DELL' ART . 5, N . 1, TERZO COMMA, DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, IN CASO DI SOPPRESSIONE PARZIALE DEGLI OBBLIGHI DI ESERCIZIO O DI TRASPORTO, LA VALUTAZIONE DEGLI ONERI CHE VENGONO MENO CON IL VENIR MENO DELL' OBBLIGO, DEVE ESSERE FATTA SULLA BASE DI UNA SUDDIVISIONE DELLE SPESE TOTALI, GRAVANTI SULL' IMPRESA PER EFFETTO DELLA GESTIONE DEI TRASPORTI, TRA I VARI TIPI DI TRASPORTO EFFETTUATI .  28 L' ART . 10, N . 1, 2 ) COMMA, A SUA VOLTA PREVEDE CHE IL CALCOLO DELLE SPESE IMPUTABILI AL RAMO D' ATTIVITA DELL' IMPRESA CONSIDERATO SERVIZIO PUBBLICO, VENGA EFFETTUATO SUDDIVIDENDO LE SPESE TOTALI DELL' IMPRESA TRA I VARI RAMI D' ATTIVITA .  29 DA QUESTA DISPOSIZIONE RISULTA EVIDENTE CHE, PER IL CASO IN CUI IL CARATTERE DI PUBBLICO SERVIZIO SIA RICONOSCIUTO SOLO PER UNA PARTE DELLE ATTIVITA DI TRASPORTO SVOLTE DALL' IMPRESA, IL REGOLAMENTO CONTEMPLA UNA RIPARTIZIONE DELLE SPESE COMPLESSIVE TRA TUTTE LE ATTIVITA SVOLTE DALL' IMPRESA .  30 LA SEMPLICE POSSIBILITA, PER UN IMPRESA DI TRASPORTO, DI SOPPRIMERE DETERMINATE ATTIVITA A CAUSA DEL VENIR MENO DEGLI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO, NON CONSENTE IL RIPORTO DI TUTTE LE " SPESE COMPLESSIVE " SULLE ATTIVITA CHE NON POSSONO VENIR SOPPRESSE, GIACCHE QUESTO RIPORTO E CONSENTITO SOLTANTO IN CASO DI EFFETTIVA SOPPRESSIONE DELLE ATTIVITA CHE NON COSTITUISCONO UN PUBBLICO SERVIZIO .  31 IL REGOLAMENTO FISSA SOLO IL PRINCIPIO DELLA " SUDDIVISIONE " DELLE SPESE COMPLESSIVE, MA NON DETERMINA, TUTTAVIA, LE MODALITA PER LA RIPARTIZIONE DELLE SPESE GENERALI TRA LE VARIE ATTIVITA DI TRASPORTO .  32 SI DEVONO QUINDI CONSIDERARE IN ARMONIA CON IL REGOLAMENTO TUTTE LE MODALITA DI SUDDIVISIONE CHE CORRISPONDANO ALLE CARATTERISTICHE ED ALL' ENTITA DELLE ATTIVITA DI TRASPORTO DI CUI TRATTASI, SENZA ESCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI DI RIPARTIZIONE FORFETTARIA .  

Decisione relativa alle spese

33 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  34 NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI ALLA SEZIONE DEL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO DEL CONSIGLIO DI STATO DEI PAESI BASSI, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE DALLA SEZIONE DEL CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO DEL CONSIGLIO DI STATO DEI PAESI BASSI, CON PROVVEDIMENTO 28 FEBBRAIO 1973, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 2, N . 5, DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE UN OBBLIGO GENERALE, IMPOSTO PER LEGGE, DI FAR OMOLOGARE DALLA PUBBLICA AUTORITA TARIFFE DI TRASPORTO, NON PUO' ESSERE CONSIDERATO, DI PER SE, SUFFICIENTE A COSTITUIRE UN VINCOLO TARIFFARIO AI SENSI DEL REGOLAMENTO .  2 ) GLI ARTT . 4 E 5 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69, SENZA ESCLUDERE CHE DEGLI " SVANTAGGI ECONOMICI ", AI SENSI DELLO STESSO REGOLAMENTO, POSSANO MANIFESTARSI NELL' ARCO DI UN SOLO ANNO, NON ESCLUDONO NEPPURE CHE GLI STATI MEMBRI POSSANO VALUTARE DETTI SVANTAGGI NELL' AMBITO DELLA SITUAZIONE ECONOMICA GENERALE DI UN' IMPRESA DI TRASPORTO, VISTA NELL' ARCO DI VARI ANNI, E RIFIUTARE L' INDENNITA PER GLI SVANTAGGI CHE RISULTINO PURAMENTE TEMPORANEI OD OCCASIONALI .  3 ) L' ART . 10 DEL REGOLAMENTO N . 1191/69 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, IN CASO DI ABOLIZIONE PARZIALE DEGLI OBBLIGHI DI SERVIZIO PUBBLICO, E NECESSARIO SUDDIVIDERE I " COSTI COMPLESSIVI " AI SENSI DEL REGOLAMENTO, TRA LE ATTIVITA DI TRASPORTO CONSIDERATE SERVIZIO PUBBLICO E LE ALTRE, TENENDO CONTO DELLE CARATTERISTICHE E DELL' ENTITA DELLE ATTIVITA IN QUESTIONE . IL REGOLAMENTO NON ESCLUDE, A QUESTO FINE, L' APPLICAZIONE DEI PROCEDIMENTI DI RIPARTIZIONE FORFETTARIA .