CELEX: 61985CJ0025
Language: it
Date: 1986-05-06
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 6 maggio 1986. # Nuovo Campsider contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso per carenza, art. 35 del trattato CECA - Mancata adozione di provvedimenti intesi a garantire la fornitura di rottami di ferro all'industria elettrosiderurgica. # Causa 25/85.

Avis juridique important

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61985J0025

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 6 MAGGIO 1986.  -  NUOVO CAMPSIDER CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RICORSO PER CARENZA, ART. 35 DEL TRATTATO CECA - MANCATA ADOZIONE DI MISURE PER ASSICURARE L'APPROVVIGIONAMENTO IN ROTTAMI DELL'INDUSTRIA SIDERURGICA ELETTRICA.  -  CAUSA 25/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01531

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO PER CARENZA - DIFFIDA ALL ' ISTITUZIONE - PRESUPPOSTI - DOMANDA ESPRESSA E PRECISA  ( TRATTATO CECA , ART . 35 )    

Massima

DAL COMPLESSO DELL ' ART . 35 DEL TRATTATO CECA SI DESUME CHE LA PROPOSIZIONE DEL RICORSO PER CARENZA DEV ' ESSERE PRECEDUTA DA UNA DIFFIDA FORMALE RIVOLTA ALLA COMMISSIONE E CHE L ' OGGETTO DI DETTA DIFFIDA DEV ' ESSERE PRECISATO IN MODO DA EVIDENZIARE LA DECISIONE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ADOTTARE A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO . QUESTI PRESUPPOSTI NON SUSSISTONO QUALORA LA COMMISSIONE SIA INFORMATA PER TELEX DI DIF FICOLTA DI RIFORNIMENTO DI UN DETERMINATO SETTORE E SIA INVITATA '  A PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE LA NECESSITA ORMAI URGENTISSIMA DI PROVVEDIMENTI ATTI A RIPORTARE ALLA NORMALITA IL MERCATO '  DI CUI TRATTASI , GIACCHE TALE COMUNICAZIONE NON COSTITUIVA IN MODO EVIDENTE L ' ATTO PRELIMINARE DI UN PROCEDIMENTO CONTENZIOSO E NON CONSENTIVA ALLA COMMISSIONE D ' INDIVIDUARE I PROVVEDIMENTI CONCRETI CHE ERA INVITATA AD ADOTTARE .    

Parti

NELLA CAUSA 25/85 , NUOVO CAMPSIDER , ASSOCIAZIONE D ' IMPRESE AI SENSI DELL ' ART . 48 DEL TRATTATO CECA , DI CUI FANNO PARTE I PRODUTTORI ITALIANI D ' ACCIAIO IN FORNO ELETTRICO CHE IMPIEGANO ROTTAMI DI FERRO , CON SEDE SOCIALE IN PIAZZA VELASCA , 8 , 20122 MILANO , CON GLI AVV.TI M . WAELBROECK E A . VANDENCASTEELE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SIGG . R . WAGENBAUR E M.-J . JONCZY , CONSIGLIERI GIURIDICI , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO PER CARENZA PRESENTATO IN FORZA DELL ' ART . 35 DEL TRATTATO CECA E MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE LA COMMISSIONE , NON DANDO ALCUN SEGUITO ALLA DOMANDA FORMALE RIVOLTALE DALLA RICORRENTE IL 16 NOVEMBRE 1984 , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTILE DAL TRATTATO CECA ED HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 29 GENNAIO 1985 , LA NUOVO CAMPSIDER , ASSOCIAZIONE DI IMPRESE ELETTROSIDERURGICHE ITALIANE , HA PRESENTATO , A NORMA DELL ' ART . 35 DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO PER CARENZA CONTRO LA COMMISSIONE AL FINE DI FAR DICHIARARE CHE QUEST ' ULTIMA , NON DANDO ALCUN SEGUITO ALLA DOMANDA FORMALE DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI IDONEI A REGOLARIZZARE IL MERCATO DEL ROTTAME , E VENUTA MENO ALL ' OBBLIGO , IMPOSTILE DALL ' ART . 8 DEL TRATTATO CECA , DI ASSICURARE L ' ATTUAZIONE DEGLI SCOPI STABILITI DAL TRATTATO , E HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE .   2 CON TELEX 16 NOVEMBRE 1984 LA RICORRENTE SEGNALAVA ALLA COMMISSIONE LE DIFFICOLTA INCONTRATE DAI SUOI MEMBRI NELL ' APPROVIGIONAMENTO DEL ROTTAME E INVITAVA LA COMMISSIONE '  A PRENDERE IN SERIA CONSIDERAZIONE LA NECESSITA ORMAI URGENTISSIMA DI PROVVEDIMENTI ATTI A RIPORTARE ALLA NORMALITA IL MERCATO DEL ROTTAME ' .   3 POICHE LA COMMISSIONE NON RISPONDEVA AL TELEX LA RICORRENTE PROPONEVA , IL 29 GENNAIO 1985 , IL PRESENTE RICORSO E , LO STESSO GIORNO , PRESENTAVA UN ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI CHE VENIVA RESPINTA CON ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE 6 MARZO 1985 .   4 LA COMMISSIONE CONTESTA TANTO LA RICEVIBILITA DEL RICORSO QUANTO LA SUA FONDATEZZA . BENCHE NON SIA STATA SOLLEVATA ALCUNA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA , LA CORTE HA INVITATO LE PARTI A SVOLGERE DIFESE ORALI SUL SOLO PROBLEMA DELLA RICEVIBILITA .   5 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE , POICHE NON VI E STATA RITUALE DIFFIDA E PERCHE UN ' ASSOCIAZIONE DI IMPRESE NON PUO ESIGERE CHE SIANO IMPOSTE A TUTTI GLI STATI MEMBRI MISURE RIGOROSE PER IL SOLO FATTO CHE IL SETTORE INDUSTRIALE DA ESSA RAPPRESENTATO INCONTRA DIFFICOLTA DI APPROVVIGIONAMENTO .   6 SECONDO LA COMMISSIONE , LA DIFFIDA E IRREGOLARE PER TRE MOTIVI : IL TELEX 16 NOVEMBRE 1984 NON CONSENTE DI DETERMINARE CON PRECISIONE SUFFICIENTE IL CONTENUTO DELLA DECISIONE CHE LA COMMISSIONE ERA INVITATA AD ADOTTARE ; ESSO NON MINACCIA LA PROPOSIZIONE DI UN RICORSO PER CARENZA ED E PERTANTO PRIVO DI CARATTERE COMMINATORIO ; INFINE , DAL TELEX SUDDETTO NON EMERGE CHE ESSO DA INIZIO AL DECORSO DEL TERMINE DI DUE MESI ALLA SCADENZA DEL QUALE IL SILENZIO DELLA COMMISSIONE VIENE EQUIPARATO AL RIFIUTO .   7 L ' ASSOCIAZIONE RICORRENTE RIBATTE A QUESTI ARGOMENTI IN PRIMO LUOGO CHE IL TELEX , FACENDO RIFERIMENTO AD UNA SITUAZIONE DI PENURIA , CONSENTIVA DI DETERMINARE IL CONTENUTO DEI PROVVEDIMENTI RICHIESTI , POICHE TALE SITUAZIONE E CONTEMPLATA DALL ' ART . 59 DEL TRATTATO CECA E DETTO ARTICOLO RINVIA ALL ' ART . 57 DELLO STESSO TRATTATO , CHE CONTEMPLA INTERVENTI IN MATERIA DI PREZZI E DI POLITICA COMMERCIALE . L ' ASSOCIAZIONE DEDUCE INOLTRE CHE E SUFFICIENTE CHE VI SIA , COME NELLA FATTISPECIE , LA DOMANDA CHIARA E DECISA DI PROVVEDERE IN UN SENSO DETERMINATO . ESSA SOTTOLINEA INFINE CHE I PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE ERANO TALMENTE URGENTI DA RENDERE INUTILE IL RIFERIMENTO AL TERMINE DI DUE MESI STABILITO DALL ' ART . 35 DEL TRATTATO CECA .   8 OCCORRE SOTTOLINEARE CHE , IN BASE AL SISTEMA DELL ' ART . 35 DEL TRATTATO CECA , LA PROPOSIZIONE DEL RICORSO PER CARENZA DEVE ESSERE PRECEDUTA DA UNA DIFFIDA FORMALE RIVOLTA ALLA COMMISSIONE E L ' OGGETTO DI DETTA DIFFIDA DEV ' ESSERE PRECISATO IN MODO DA EVIDENZIARE LA DECISIONE CHE LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO ADOTTARE IN BASE AL DIRITTO COMUNITARIO . NELLA FATTISPECIE , NON ERA EVIDENTE CHE IL TELEX 16 NOVEMBRE 1984 COSTITUISSE L ' ATTO PRELIMINARE DI UN PROCEDIMENTO CONTENZIOSO E ESSO NON CONSENTIVA ALLA COMMISSIONE DI INDIVIDUARE I PROVVEDIMENTI CONCRETI CHE ERA INVITATA AD ADOTTARE . LA DOMANDA CONTENUTA IN DETTO TELEX NON PUO QUINDI ESSERE CONSIDERATA UNA DIFFIDA RIVOLTA ALLA COMMISSIONE , CONFORME A QUANTO PRESCRITTO DALL ' ART . 35 DEL TRATTATO .   9 DI CONSEGUENZA , E SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE GLI ALTRI ARGOMENTI DEDOTTI DALLA COMMISSIONE PER CONTESTARE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO , IL RICORSO DEV ' ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 10 AI TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .