CELEX: 61981CJ0287
Language: it
Date: 1982-11-30
Title: Sentenza della Corte del 30 novembre 1982. # Anklagemyndigheden contro Jack Noble Kerr. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Østre Landsret - Danimarca. # Pesca - ripartizione di una quota globale di catture autorizzate ("TAC"). # Causa 287/81.

Avis juridique important

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61981J0287

SENTENZA DELLA CORTE DEL 30 NOVEMBRE 1982.  -  ANKLAGEMYNDIGHEDEN CONTRO JACK NOBLE KERR.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO OESTRE LANDSRET).  -  PESCA - RIPARTIZIONE DI UNA QUOTA GLOBALE DI CATTURE AUTORIZZATE (TAC).  -  CAUSA 287/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04053

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA DELLA CEE - MANCATO ESERCIZIO DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO STABILITO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE - COMPETENZA PROVVISORIA DEGLI STATI MEMBRI - PRESUPPOSTI PER L ' ESERCIZIO  ( ATTO D ' ADESIONE DEL 22 . 1 . 1972 , ART . 102 ; RISOLUZIONE DELL ' AIA DEL 3 NOVEMBRE  1976 )   2 . PESCA - CONSERVAZIONE DELLE RISORSE DEL MARE - COMPETENZA DELLA CEE - MANCATO ESERCIZIO DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO STABILITO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE - COMPETENZA PROVVISORIA DEGLI STATI MEMBRI - PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE ADOTTATI DA UNO STATO MEMBRO SECONDO LA PROCEDURA STABILITA DALLA RISOLUZIONE DELL ' AIA - FISSAZIONE DI UNA QUOTA COMPLESSIVA DI CATTURA RIPARTITA FRA DETERMINATI STATI MEMBRI - PROVVEDIMENTO NECESSARIO E OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATO - PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - TRASGRESSIONE - INSUSSISTENZA - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 7 ; ATTO D ' ADESIONE DEL 22 . 1 . 1972 , ART . 102 ; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 101/76 , ARTT . 1 E 2 ; RISOLUZIONE DELL ' AIA DEL 3 NOVEMBRE 1976 , ALLEGATO VI )    

Massima

1 . L ' ARTICOLO 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE MIRAVA AD INSTAURARE UN NUOVO PERIODO TRANSITORIO ALLA SCADENZA DEL QUALE IL CONSIGLIO DOVEVA AVER ADOTTATO I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI PER LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE . DURANTE TALE PERIODO , E FINO A CHE IL CONSIGLIO NON AVESSE ESERCITATO QUESTI POTERI , SPETTAVA AGLI STATI MEMBRI , PER QUANTO RI GUARDA LE ACQUE MARITTIME SOGGETTE ALLA LORO GIURISDIZIONE , L ' ADOTTARE I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI , NELL ' INTERESSE COMUNE ED OSSERVANDO LE NORME TANTO SOSTANZIALI QUANTO DI PROCEDURA DERIVANTI DAL DIRITTO COMUNITARIO , IN PARTICOLARE QUELLE DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA DEL 3 NOVEMBRE 1976 .         2 . FINCHE LA COMUNITA NON ABBIA ESERCITATO LA PROPRIA COMPETENZA IN MATERIA DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE EMANATO DA UNO STATO MEMBRO , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 , E ADOTTATO OSSERVANDO LA PROCEDURA PRESCRITTA DALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DELL ' AIA 3 NOVEMBRE 1976 , AVENTE AD OGGETTO LA FISSAZIONE DI UNA QUOTA GLOBALE DI CATTURE RIPARTITA FRA DETERMINATI STATI MEMBRI , NON PUO ESSERE  CONSIDERATO IN CONTRASTO COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 7 DEL TRATTATO NONCHE AGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , QUALORA SI TRATTI DI UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE CHE RISPONDA AD UNA ESIGENZA EFFETTIVA DI UNA ZONA DETERMINATA , E QUALORA IL PROVVEDIMENTO SIA GIUSTIFICATO DA CRITERI OBIETTIVI RIGUARDANTI LA TUTELA DELLE ESIGENZE DELLA POPOLAZIONE COSTIERA INTERESSATA E LA CONSERVAZIONE DI UNA SITUAZIONE TEMPORANEAMENTE CREATASI NELLA ZONA STESSA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 287/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE , PROPOSTA ALLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLO OESTRE LANDSRET NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ANKLAGEMYNDIGHEDEN ( PUBBLICO MINISTERO )   E  JACK NOBLE KERR   

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO E DEGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU L 20 , PAG . 19 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON LETTERA 29 OTTOBRE 1981 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 5 NOVEMBRE 1981 , IL PRESIDENTE DELLA SEDICESIMA SEZIONE DELL ' OESTRE LANDSRET , DANDO SEGUITO AD UN ' ORDINANZA DELLA STESSA SEZIONE DEL 18 GIUGNO 1981 , HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 7 DEL TRATTATO E DEGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU L 20 , PAG . 19 ).    2 DETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DEL SIG . NOBLE KERR , COMANDANTE DI UN PESCHERECCIO BRITANNICO , IMPUTATO DI CONTRAVVENZIONE AL DECRETO MINISTERIALE DANESE 10 MARZO 1978 , N . 88 , RELATIVO ALLA LIMITAZIONE DELLE CATTURE NELLA ZONA DI PESCA ADIACENTE ALLA GROENLANDIA PER L ' ANNO 1978 . QUESTO DECRETO FISSA QUOTE DI CATTURE PER DETERMINATE SPECIE ITTICHE IN VARI SETTORI DELLA ZONA DI PESCA GROENLANDESE .        3 IL DECRETO E STATO ADOTTATO IN FORZA DELLA LEGGE 13 GIUGNO 1973 , N . 413 PER LA GROENLANDIA , RELATIVA ALL ' ESERCIZIO PROFESSIONALE DELLA PESCA E DELLA CACCIA , EMENDATA DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 1976 , N . 624 , LA QUALE STABILISCE IN PARTICOLARE CHE L ' ESERCIZIO PROFESSIONALE DELLA PESCA MARITTIMA AL LARGO DELLA GROENLANDIA , ENTRO IL LIMITE DI 200 MIGLIA MARINE DALLE LINEE DI BASE FISSATE DAL MINISTRO DEGLI AFFARI GROENLANDESI , SPETTA ALLE PERSONE FISICHE ED ALLE SOCIETA AVENTI PARTICOLARI VINCOLI CON LA GROENLANDIA ( ART . 1 ). UNA DEROGA GENERALE A QUESTA DISPOSIZIONE SI APPLICA TUTTAVIA QUALORA CITTADINI STRANIERI FRUISCANO DI DETERMINATI DIRITTI IN GROENLANDIA IN FORZA DI CONVENZIONI INTERNAZIONALI ( ART . 11 ). SI PUO INOLTRE DEROGARE A TALE DISPOSIZIONE QUALORA LE AUTORITA LO RITENGANO NECESSARIO PER LO SVILUPPO DEL SETTORE DELLA PESCA IN GROENLANDIA , O QUALORA OCCORRA CONSENTIRE ALLE PERSONE E SOCIETA GIA CONTEMPLATE DA DISPOSIZIONI LEGISLATIVE PRECEDENTI , DI CONTINUARE L ' ESERCIZIO DELLA PESCA E DI USARE A TALE SCOPO NAVI IMMATRICOLATE IN ALTRE REGIONI DEL REGNO .    4 L ' ART . 4 DELLA LEGGE DISPONE CHE IL MINISTRO DEGLI AFFARI GROENLANDESI O DETERMINATE AUTORITA LOCALI POSSONO ADOTTARE PROVVEDIMENTI ONDE PROTEGGERE TALUNE SPECIE DI ANIMALI E DI PESCI . QUESTA NORMA FORNISCE ESEMPI DI TALI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE , IN PARTICOLARE LA LIMITAZIONE E LA RIPARTIZIONE DELLE CATTURE , SOPRATTUTTO LA RIPARTIZIONE NAZIONALE DELLE QUOTE E DELLE ATTIVITA ALIEUTICHE .    5 L ' ART . 5 DEL DECRETO N . 88 STABILISCE CHE LE CATTURE DI GAMBERETTI FUORI DAI FONDALI ADIACENTI ALLA COSTA NEI SETTORI 0 + 1 DELIMITATI DALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER L ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELL ' ATLANTICO NORD-ORIENTALE , NON POSSONO SUPERARE LE 40 MILA TONNELLATE E CHE LE CATTURE NELLA ZONA DI PESCA AL LARGO DELLE COSTE OCCIDENTALI DELLA GROENLANDIA NON POSSONO SUPERARE LE 35 MILA TONNELLATE .    6 DAL COMBINATO DISPOSTO DELL ' ART . 8 E DELL ' ALLEGATO II DEL DECRETO RISULTA CHE LE CATTURE COMPLESSIVE DI GAMBERETTI NELLA ZONA DI PESCA AL LARGO DELLA GROENLANDIA ERANO SUDDIVISE IN QUOTE SPETTANTI ALLA GROENLANDIA , ALLA DANIMARCA , ALLA FRANCIA E ALLE ISOLE FAEROEER . L ' ART . 10 COMMINA LA DIFFIDA O L ' AMMENDA IN CASO DI CONTRAVVENZIONE A DETTE DISPOSIZIONI NONCHE LA CONFISCA DEL MATERIALE DA PESCA E DEL PESCATO .        7 ESSENDO STATO FERMATO , IL 16 GIUGNO 1978 , NELLE ACQUE MARITTIME GROENLANDESI SITUATE FRA LE 12 E LE 200 MIGLIA MARINE DALLE LINEE DI BASE DELLA GROENLANDIA , IL NOBLE KERR VENIVA CONDANNATO DAL LANDSRET DELLA GROENLANDIA , PER TRASGRESSIONE DELLA SUDDETTA NORMATIVA DANESE , A PAGARE UN ' AMMENDA DI 100 MILA CORONE , IN AGGIUNTA ALLA CONFISCA DI 41 150 CORONE EQUIVALENTI AL VALORE DEI GAMBERETTI PESCATI . L ' IMPUTATO E IL PUBBLICO MINISTERO HANNO ENTRAMBI INTERPOSTO APPELLO DINANZI ALLO OESTRE LANDSRET .    8 OCCORRE PRECISARE CHE IL COMANDANTE KERR ERA IN POSSESSO DI UNA LICENZA RILASCIATA IL 14 APRILE 1978 DAL MINISTERO BRITANNICO DELLA PESCA , IN FORZA DELLA QUALE IL BATTELLO ERA AUTORIZZATO , NEL PERIODO SUCCESSIVO AL 6 GIUGNO 1978 , A PESCARE 475 TONNELLATE DI GAMBERETTI NELLA SOTTOZONA 0 - 1 SUMMENZIONATA .    9 RITENENDO NECESSARIA UNA DECISIONE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA PER VALUTARE LA COMPATIBILITA DEL DECRETO DANESE N . 88 COL DIRITTO COMUNITARIO , LO OESTRE LANDSRET HA SOLLEVATO LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE SIA COMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , E IN PARTICOLARE CON L ' ART . 7 DELLO STESSO , IL FATTO CHE NEL 1978 UNO STATO MEMBRO RIPARTISSE MEDIANTE PROVVEDIMENTI DI DIRITTO INTERNO IN MATERIA DI PESCA LA QUOTA GLOBALE DI CATTURE PER UNA DETERMINATA SPECIE ITTICA , IN UN DETERMINATO SETTORE DELLA ZONA NAZIONALE DI PESCA , IN BASE ALLA SITUAZIONE FINO ALLORA ESISTENTE PER LA PESCA DI QUELLA SPECIE IN QUEL SETTORE , DI GUISA CHE AGLI STATI MEMBRI I QUALI AVEVANO ESERCITATO TALE ATTIVITA ALIEUTICA PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEI PROVVEDIMENTI IN QUESTIONE , E STATA ATTRIBUITA UNA QUOTA DI CATTURE , MENTRE AI BATTELLI DI ALTRI STATI MEMBRI E STATO PRECLUSO L ' ESERCIZIO DI UNA SIFFATTA ATTIVITA .    2.SE GLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ), DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA OSTASSERO AL FATTO CHE NEL 1978 UNO STATO MEMBRO RIPARTISSE MEDIANTE PROVVEDIMENTI DI DIRITTO INTERNO IN MATERIA DI PESCA LA QUOTA GLOBALE DI CATTURE PER UNA DETERMINATA SPECIE ITTICA , IN UN DETERMINATO SETTORE DELLA ZONA NAZIONALE DI PESCA , IN BASE ALLA SITUAZIONE FINO ALLORA ESISTENTE PER LA PESCA DI QUELLA SPECIE IN DETTO SETTORE , DI GUISA CHE AGLI STATI MEMBRI I QUALI AVEVANO ESERCITATO TALE ATTIVITA ALIEUTICA PRIMA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEI PROVVEDIMENTI IN QUESTIONE E STATA ATTRIBUITA UNA QUOTA DI CATTURE , MENTRE AI BATTELLI DI ALTRI STATI MEMBRI E STATO PRECLUSO L ' ESERCIZIO DI UNA SIFFATTA ATTIVITA ' .         10 L ' ART . 7 DEL TRATTATO DISPONE CHE , NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL SUDDETTO , E SALVE RESTANDO LE DISPOSIZIONI PARTICOLARI DELLO STESSO , E VIETATA OGNI DISCRIMINAZIONE EFFETTUATA A CAUSA DELLA NAZIONALITA .    11 L ' ART . 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GENNAIO 1976 , N . 101/76 , RELATIVO ALL ' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA COMUNE DELLE STRUTTURE NEL SETTORE DELLA PESCA ( GU L 20 , PAG . 19 ), DISPONE CHE IL REGIME APPLICATO DA CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI ALL ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE MARITTIME SU CUI ESERCITA LA SUA SOVRANITA O GIURISDIZIONE NON PUO PROVOCARE DIFFERENZE DI TRATTAMENTO NEI CONFRONTI DI ALTRI STATI MEMBRI . GLI STATI MEMBRI GARANTISCONO IN PARTICOLARE A TUTTI I PESCHERECCI CHE BATTONO BANDIERA DI UNO DEGLI STATI MEMBRI E SONO IMMATRICOLATE NEL TERRITORIO DELLA COMUNITA , PARITA DI CONDIZIONI DI ACCESSO E DI SFRUTTAMENTO DEI FONDALI SITUATI NELLE ACQUE IN QUESTIONE .    12 L ' IMPUTATO ASSUME , SOSTENUTO AL RIGUARDO DAI GOVERNI DEL REGNO UNITO E DEI PAESI BASSI , CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL REGNO DI DANIMARCA TRASGREDISCONO LE DISPOSIZIONI SUMMENZIONATE E SONO PERTANTO INCOMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO . EGLI NON CONTESTA IL DIRITTO , SPETTANTE A CIASCUNO STATO MEMBRO ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CUI TRATTASI , OSSIA PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE FISSATO DALL ' ART . 102 DELL ' ATTO D ' ADESIONE , DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NEL SETTORE DELLA PESCA , MA SOSTIENE CHE PROVVEDIMENTI COME QUELLI IN ESAME ESORBITANO DALLA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI . ANCHE QUALORA LA FISSAZIONE DI UN LIMITE GLOBALE DI CATTURE ( TAC ) PER TALUNE SPECIE COSTITUISCA UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE NECESSARIO , NON OCCORREREBBE CHE QUESTO LIMITE TOTALE DI CATTURE VENGA FISSATO IN BASE A QUOTE IMPOSTE DALLO STATO RIVIERASCO .    13 IL GOVERNO DEL REGNO UNITO SOSTIENE CHE UN PROVVEDIMENTO DI QUESTO GENERE E ILLECITO , MENTRE SAREBBERO SUFFICIENTI PROVVEDIMENTI NON DISCRIMINATORI PER OTTENERE LO STESSO RISULTATO , OSSIA LA LIMITAZIONE DELLE CATTURE COMPLESSIVE AD UN DETERMINATO QUANTITATIVO . SAREBBE AD ESEMPIO POSSIBILE CONSENTIRE AI PESCHERECCI DI QUALSIASI STATO MEMBRO DI PESCARE SINO ALL ' ESAURIMENTO DEL TAC , O ISTITUIRE UN REGIME DI LICENZE DA RILASCIARE AI PESCATORI DI TUTTI GLI STATI MEMBRI .    14 IL GOVERNO DEI PAESI BASSI SOSTIENE CHE LA RIPARTIZIONE DI QUOTA DA PARTE DI UNO STATO RIVIERASCO NON PUO ESSERE CONSIDERATA UN PROVVEDIMENTO DI SALVA    GUARDIA NECESSARIO . QUESTO E PIUTTOSTO UN DOVERE CHE SPETTA ALLO STATO MEMBRO DI BANDIERA IL QUALE DEVE PURE GARANTIRE IL CONTROLLO E L ' OSSERVANZA DEI SUDDETTI PROVVEDIMENTI .    15 OCCORRE RICORDARE CHE L ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE DEL 1972 DISPONE CHE , AL PIU TARDI A DECORRERE DAL SESTO ANNO DOPO L ' ADESIONE , OSSIA IL 31 DICEMBRE 1978 , IL CONSIGLIO , DELIBERANDO SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , DETERMINA LE CONDIZIONI D ' ESERCIZIO DELLA PESCA ONDE GARANTIRE LA PROTEZIONE DEI FONDALI E LA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE .    16 OCCORRE INOLTRE RICORDARE CHE IL CONSIGLIO HA ADOTTATO ALL ' AIA , IL 3 NOVEMBRE 1976 , UNA RISOLUZIONE CON LA QUALE E STATO DECISO CHE GLI STATI MEMBRI AVREBBERO ESTESO CON UN ' AZIONE CONCERTATA , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1977 , I LIMITI DELLE PROPRIE ZONE DI PESCA A 200 MIGLIA MARINE AL LARGO DELLE LORO COSTE CHE SI AFFACCIANO SUL MARE DEL NORD E SULL ' ATLANTICO SETTENTRIONALE E CHE , A DECORRERE DALLA STESSA DATA , LO SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE ITTICHE NELLE SUDDETTE ZONE DA PARTE DI PESCHERECCI DI PAESI TERZI SAREBBE STATO DISCIPLINATO DA ACCORDI TRA LA COMUNITA ED I PAESI TERZI INTERESSATI . A SEGUITO DELLA SUDDETTA RISOLUZIONE , IL REGNO DI DANIMARCA HA PROVVEDUTO ALLA SUDDETTA ESTENSIONE .    17 LA CORTE HA RIPETUTAMENTE DICHIARATO CHE L ' ART . 102 DELL ' ATTO DI ADESIONE MIRAVA AD INSTAURARE UN NUOVO PERIODO TRANSITORIO ALLA SCANDENZA DEL QUALE IL CONSIGLIO DOVEVA AVER ADOTTATO I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI . DURANTE TALE PERIODO , E FINO A CHE IL CONSIGLIO NON AVESSE ESERCITATO QUESTI POTERI , SPETTAVA AGLI STATI MEMBRI ADOTTARE , PER QUANTO RIGUARDA LE ACQUE MARITTIME SOGGETTE ALLA LORO GIURISDIZIONE , I PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE NECESSARI , NELL ' INTERESSE COMUNE ED OSSERVANDO LE NORME TANTO SOSTANZIALI QUANTO DI PROCEDURA DERIVANTI DAL DIRITTO COMUNITARIO , IN PARTICOLARE QUELLE DELLA RISOLUZIONE DELL ' AIA DEL 3 NOVEMBRE 1976 .    18 CON LA SUDDETTA RISOLUZIONE , IL CONSIGLIO HA ESPRESSO IL PROPRIO CONSENSO ( ALLEGATO VI DELLA RISOLUZIONE ) AD UNA DICHIARAZIONE DELLA COMMISSIONE NEI SEGUENTI TERMINI :       ' IN ATTESA DELL ' ATTUAZIONE DEI PROVVEDIMENTI COMUNITARI IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE CHE SONO ATTUALMENTE IN FASE DI ELABORAZIONE , GLI STATI MEMBRI NON ADOTTERANNO PROVVEDIMENTI UNILATERALI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE .   TUTTAVIA , QUALORA NON SI RAGGIUNGA UN ACCORDO IN SENO ALLE COMMISSIONI INTERNAZIONALI PER LA PESCA PER L ' ANNO 1977 E QUALORA , SUCCESSIVAMENTE , NON POSSANO ESSERE ADOTTATI IMMEDIATAMENTE PROVVEDIMENTI COMUNITARI AUTONOMI , GLI STATI MEMBRI POSSONO ADOTTARE , A TITOLO CAUTELARE ED IN MODO NON DISCRIMINATORIO , I NECESSARI PROVVEDIMENTI PER GARANTIRE LA PROTEZIONE DELLE RISORSE ITTICHE SITUATE NELLE ACQUE MARITTIME CHE TOCCANO LE LORO COSTE .   PRIMA DI ADOTTARE TALI PROVVEDIMENTI , LO STATO MEMBRO INTERESSATO RICHIEDERA L ' APPROVAZIONE DELLA COMMISSIONE , CHE DOVRA ESSERE CONSULTATA IN TUTTE LE FASI DI QUESTI PROCEDIMENTI .   EVENTUALI PROVVEDIMENTI DI QUESTO GENERE NON PREGIUDICANO ORIENTAMENTI CHE SARANNO ASSUNTI PER ATTUARE LE DISPOSIZIONI DI CARATTERE COMUNITARIO IN MATERIA DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE ' .    19 INOLTRE , DURANTE LA SESSIONE DEL 30 E DEL 31 GENNAIO 1978 , IL CONSIGLIO HA FATTO LA SEGUENTE DICHIARAZIONE :    ' IL CONSIGLIO HA APPROVATO LA COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI , IN MANCANZA DI UN REGIME COMUNE , PROVVEDIMENTI INTERNI POSSONO ESSERE ADOTTATI SOLO IN QUANTO SIANO STRETTAMENTE NECESSARI PER LA CONSERVAZIONE E LA GESTIONE DELLE RISORSE ITTICHE , NON DISCRIMINATORI , CONFORMI AL TRATTATO E PREVIA RICHIESTA DELL ' ASSENSO DELLA COMMISSIONE ' .    20 IL PROBLEMA CHE SORGE NELLA FATTISPECIE E SE , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO , NELL ' ESERCITARE LA LORO COMPETENZA IN FATTO ' DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE ' , GLI STATI MEMBRI POTESSERO , NON SOLO DETERMINARE DEI TAC PER TALUNE SPECIE NELLE ACQUE SOGGETTE ALLA LORO GIURISDIZIONE , MA INOLTRE RIPARTIRLI FRA GLI STATI MEMBRI , LIMITANDO TALE RIPARTIZIONE A TALUNI DI ESSI .        21 NELLA SENTENZA 14 LUGLIO 1976 ( KRAMER , 3 , 4 E 6/76 , RACC . PAG . 1279 ), LA CORTE HA AFFERMATO CHE , NELL ' AMBITO INTERNO , LA COMUNITA HA IL POTERE DI EMANARE QUALSIASI PROVVEDIMENTO MIRANTE ALLA CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , IVI COMPRESE LA FISSAZIONE DI QUOTE DI CATTURA E LA LORO RIPARTIZIONE FRA GLI STATI MEMBRI .    22 OCCORRE ALTRESI RILEVARE CHE , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 , GLI STATI MEMBRI AVEVANO LO STESSO POTERE DI FISSARE E DI RIPARTIRE QUOTE , FINTANTOCHE IL CONSIGLIO NON AVESSE ESERCITATO QUESTA COMPETENZA . MANCANDO PROVVEDIMENTI ADOTTATI SU DI UNA BASE COMUNE , CHE AVREBBERO CONSENTITO DI ATTRIBUIRE UNA RESPONSABILITA ALLO STATO MEMBRO DI BANDIERA , LO STATO RIVIERASCO SI TROVAVA NELLA POSIZIONE PIU IDONEA PER VALUTARE I DATI IN BASE AI QUALI FISSARE UNA QUOTA COMPLESSIVA DI CATTURE PER LE VARIE SPECIE NONCHE LA SUA RIPARTIZIONE FRA I VARI STATI MEMBRI .    23 PER QUANTO RIGUARDA LA FISSAZIONE DEL TAC , E PACIFICO CHE IL TAC STABILITO ERA CONFORME ALLA RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE ISTITUITA DALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE PER L ' ESERCIZIO DELLA PESCA NELL ' ATLANTICO NORD-OCCIDENTALE , E CHE ESSO COSTITUISSE UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE ADEGUATO .    24 PER QUANTO RIGUARDA LA RIPARTIZIONE DEL TAC , OCCORRE ANZITUTTO RICORDARE CHE LA QUOTA ASSEGNATA ALLE ISOLE FAEROEER DERIVA , COME SI DESUME DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , N . 1848 , ( GU L 211 , PAG . 6 ), DA UN ACCORDO DI MASSIMA SULLA PESCA STIPULATO DALLA COMUNITA COL GOVERNO DANESE E COL GOVERNO LOCALE DELLE ISOLE FAEROEER , NONCHE DALLE CONSULTAZIONI SVOLTESI TRA LE PARTI .    25 I VANTAGGI CONCESSI AI PESCATORI DELLE SUDDETTE ISOLE COSTITUIVANO IL CORRISPETTIVO DEI DIRITTI DI PESCA DI ALTRE SPECIE CONCESSI AI PESCATORI DELLA COMUNITA NELLE ACQUE MARITTIME SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DELLE ISOLE FAEROEER , QUOTE CHE IL CONSIGLIO HA SUDDIVISO FRA TALUNI STATI MEMBRI , NELL ' AMBITO DELLA POLITICA COMUNE , SOPRATTUTTO PER COMPENSARE LA PERDITA DEL POTENZIALE DI CATTURA NELLE ACQUE DEI PAESI TERZI , COME SI DESUME DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 LUGLIO 1978 , N . 1846 ( GU L 211 , PAG . 1 ).        26 DOPO LA SOTTRAZIONE DELLA PARTE RISERVATA ALLE ISOLE FAEROEER , IL QUANTITATIVO DISPONIBILE DI GAMBERETTI CHE COSTITUIVA LA QUOTA DI CATTURE RACCOMANDATA , NON ERA SUFFICIENTE PER CONSENTIRE UNA RIPARTIZIONE CHE ATTRIBUISSE A CIASCUNO STATO MEMBRO INTERESSATO UNA QUOTA ATTA AD ESSERE SFRUTTATA EFFICACEMENTE . COSI STANDO LE COSE , LA DANIMARCA DECIDEVA DI RIPARTIRE LA QUOTA DISPONIBILE SOLO TRA DUE STATI MEMBRI . NEL FARE CIO , ESSA ATTRIBUIVA LA QUOTA MAGGIORE ( OSSIA 15 245 TONNELLATE ) ALLA GROENLANDIA , LA CUI POPOLAZIONE DIPENDE IN MODO PARTICOLARE DALL ' ATTIVITA ALIEUTICA NELLE ACQUE IN QUESTIONE , E RIPARTIVA IL RESTO TRA LA FRANCIA ( 692 TONNELLATE ) E LA DANIMARCA ( 2 900 TONNELLATE ). ESSA SI E ATTENUTA ALLA PROPOSTA DI RIPARTIZIONE PER L ' ANNO 1978 PRESENTATA DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE AL CONSIGLIO NELL ' OTTOBRE DEL 1977 . ESSA HA QUINDI ATTRIBUITO UNA QUOTA DI CATTURE SOLO AGLI STATI MEMBRI CHE AVEVANO ESERCITATO LA PESCA DEI GAMBERETTI NELLA ZONA IN QUESTIONE PRIMA DELLA FINE DEL 1976 .    27 OCCORRE OSSERVARE INFINE CHE IL PROGETTO DI PROVVEDIMENTI DANESI E STATO SOTTOPOSTO TEMPESTIVAMENTE ALLA COMMISSIONE E CHE IL GOVERNO DANESE SI E ADOPERATO PER OTTENERNE L ' APPROVAZIONE CONFORMEMENTE AGLI OBBLIGHI ALLORA DERIVANTI DALLA RISOLUZIONE DELL ' AIA .    28 LA SOLUZIONE DELLE QUESTIONI SOLLEVATE DALL ' OESTRE LANDSRET DEVE CONSENTIRE AL GIUDICE A QUO DI DECIDERE SE IL PROVVEDIMENTO DANESE , ADOTTATO NELLA SITUAZIONE SUESPOSTA , SIA COMPATIBILE CON IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE STABILITO DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO E PRECISATO DAGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 .    29 AI FINI DI QUESTA SOLUZIONE , OCCORRE RICORDARE CHE IL GOVERNO DANESE SI E TROVATO DI FRONTE ALLA NECESSITA DI ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO DI SALVAGUARDIA CHE FOSSE NELLO STESSO TEMPO EFFICACE ED ATTUABILE , IN UNA ZONA MARITTIMA LIMITATA DI CUI ERA DIRETTAMENTE RESPONSABILE . NELL ' ELABORARE QUESTO PROVVEDIMENTO , ESSO HA TENUTO CONTO DELLE PROPOSTE FATTE ALLORA DALLA COMMISSIONE , PER IL COMPLESSO DELLE ACQUE SOGGETTE ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI , LE QUALI MIRAVANO A CREARE UN EQUILIBRIO COMPLESSIVO TRA GLI INTERESSI DEI PESCATORI DEGLI STATI MEMBRI . ESSO HA OSSERVATO LA PROCEDURA DELLA PREVIA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE CONTEMPLATA DALLA RISOLUZIONE DELL ' AIA .    30 L ' ESAME DEL SISTEMA ADOTTATO DIMOSTRA CHE LE AUTORITA DANESI HANNO EFFETTUATO TALE RIPARTIZIONE SECONDO CRITERI OBIETTIVI , TENENDO CONTO DA UN LATO DELLE NECESSITA DELLA POPOLAZIONE COSTIERA E , D ' ALTRO LATO , DELLA CONSERVAZIONE DI UNA     SITUAZIONE TEMPORANEAMENTE CREATASI IN UNA ZONA DETERMINATA , BENCHE LA SCOPERTA E LO SFRUTTAMENTO DEL SETTORE DI PESCA IN QUESTIONE FOSSERO ANCORA RECENTI .    31 CIO PREMESSO , E TENUTO CONTO DELLA SITUAZIONE GIURIDICA ESISTENTE DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO , NON SI PUO CONSIDERARE LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA DI PESCA DERIVANTE DAL PROVVEDIMENTO ADOTTATO DALLE AUTORITA DANESI COME UNA DISCRIMINAZIONE FONDATA SULLA NAZIONALITA , VIETATA DALL ' ART . 7 DEL TRATTATO E DAGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 .    32 LA QUESTIONE SOLLEVATA DEVE QUINDI ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE , FINCHE LA COMUNITA NON AVEVA ESERCITATO LA PROPRIA COMPETENZA IN MATERIA DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE EMANATO DA UNO STATO MEMBRO , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 , E ADOTTATO OSSERVANDO LA PROCEDURA PRESCRITTA DALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DELL ' AIA 3 NOVEMBRE 1976 , AVENTE AD OGGETTO LA FISSAZIONE DI UNA QUOTA GLOBALE DI CATTURE RIPARTITA FRA DETERMINATI STATI MEMBRI , NON PUO ESSERE CONSIDERATO IN CONTRASTO COL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 7 DEL TRATTATO NONCHE AGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , QUALORA SI TRATTI DI UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE CHE RISPONDA AD UN ' ESIGENZA EFFETTIVA DI UNA ZONA DETERMINATA , E QUALORA IL PROVVEDIMENTO SIA GIUSTIFICATO DA CRITERI OBIETTIVI RIGUARDANTI LA TUTELA DELLE ESIGENZE DELLA POPOLAZIONE COSTIERA INTERESSATA E LA CONSERVAZIONE DI UNA SITUAZIONE TEMPORANEAMENTE CREATASI NELLA ZONA STESSA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  33 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI DEL REGNO DI DANIMARCA , DELLA REPUBBLICA FRANCESE , DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DEL REGNO UNITO , E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALL ' OESTRE LANDSRET , CON LETTERA DEL 29 OTTOBRE 1981 , DICHIARA :    ' FINCHE LA COMUNITA NON ABBIA ESERCITATO LA PROPRIA COMPETENZA IN MATERIA DI PROVVEDIMENTI DI CONSERVAZIONE DELLE RISORSE BIOLOGICHE DEL MARE , UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE EMANATO DA UNO STATO MEMBRO , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO SCADUTO IL 31 DICEMBRE 1978 , E ADOTTATO OSSERVANDO LA PROCEDURA PRESCRITTA DALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DELL ' AIA 3 NOVEMBRE 1976 , AVENTE AD OGGETTO LA FISSAZIONE DI UNA QUOTA GLOBALE DI CATTURE RIPARTITA FRA DETERMINATI STATI MEMBRI , NON PUO ESSERE CONSIDERATO IN CONTRASTO CON DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 7 DEL TRATTATO NONCHE AGLI ARTT . 1 E 2 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 101/76 , QUALORA SI TRATTI DI UN PROVVEDIMENTO DI CONSERVAZIONE CHE RISPONDA AD UNA ESIGENZA EFFETTIVA DI UNA ZONA DETERMINATA , E QUALORA IL PROVVEDIMENTO SIA GIUSTIFICATO DA CRITERI OBIETTIVI RIGUARDANTI LA TUTELA DELLE ESIGENZE DELLA POPOLAZIONE COSTIERA INTERESSATA E LA CONSERVAZIONE DI UNA SITUAZIONE TEMPORANEAMENTE CREATASI NELLA ZONA STESSA ' .