CELEX: 62019TN0047
Language: it
Date: 2019-01-23 00:00:00
Title: Causa T-47/19: Ricorso proposto il 23 gennaio 2019 — Dansk Erhverv / Commissione

18.3.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 103/53
            
         
      Ricorso proposto il 23 gennaio 2019 — Dansk Erhverv / Commissione
      (Causa T-47/19)
      (2019/C 103/69)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Dansk Erhverv (Copenaghen, Danimarca) (rappresentante: T. Mygind, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione C(2018) 6315 final del 4 ottobre 2018 relativa all’aiuto di Stato SA.44865 (2016/FC) — Germania — Asseriti aiuti di Stato ai negozi tedeschi di frontiera di bevande;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un motivo unico, vertente sulla violazione, da parte della Commissione, dei diritti procedurali della ricorrente inerenti alla sua qualità di interessata, ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 2, TFUE degli articoli 4, paragrafo 4, 12, paragrafo 1, e 24, paragrafo 1), del regolamento di procedura, (1) a causa del mancato avvio del procedimento di indagine formale di cui all’articolo 108, paragrafo 2, TFUE, nonostante le gravi difficoltà insorte nella valutazione delle questioni sugli aiuti di Stato affrontate nella denuncia relativa alla prassi amministrativa della «dichiarazione di esportazione» e, in particolare, all’esenzione dall’obbligo per i negozi di frontiera di versare un acconto, e quindi di pagare l’acconto IVA, nonché all’esenzione dalle ammende per violazione degli obblighi di versamento dell’acconto ai sensi del sistema tedesco per le bevande in lattina. La Commissione ha pertanto commesso errori di diritto e manifesti errori di valutazione dei fatti, in primo luogo, per quanto riguarda la compatibilità della prassi della «dichiarazione di esportazione» con gli obblighi della Germania derivanti dall’articolo 4, paragrafo 3, TFUE, dalla direttiva sugli imballaggi (2) e dal principio chi inquina paga, nonché con gli obblighi di versamento dell’acconto ai sensi del vigente decreto tedesco sugli imballaggi. In n secondo luogo, la Commissione ha commesso un errore per quanto riguarda l’effetto in quanto aiuto di Stato del mancato gettito IVA cui la Germania ha rinunciato in conseguenza della prassi della «dichiarazione di esportazione».
      
         (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, GU L 248, del 24.9.2015, pag. 9.
      
         (2)  Direttiva (UE) 2018/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, GU L 150, del 14.6.2018,pag. 141.