CELEX: 31968R0911
Language: it
Date: 1968-07-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 911/68 della Commissione, del 5 luglio 1968, relativo a talune modalità riguardanti l'integrazione per i semi oleosi

N. L 158 / 8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 6. 7 . 68
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 911/68 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 5 luglio 1968
                             relativo a talune modalità riguardanti l'integrazione per i semi oleosi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                fornite dall'interessato e confermate, dopo controllo,
                                                                      nella seconda parte del certificato ; che, per assicurare
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                un controllo efficace, è necessario che il certificato
europea,
                                                                      venga rinviato per verifica allo Stato membro che
                                                                      versa l'integrazione ;
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio,                     considerando che l'articolo 10, paragrafo 2, del
del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di                     regolamento n. 116/67/CEE prevede in particolare
un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei                  che l'importo dell'integrazione è calcolato sulla base
grassi (*), in particolare l'articolo 27, paragrafo 5,                del peso di un seme della qualità tipo ; che, quindi,
                                                                      il versamento dell'integrazione non può essere effet­
visto il regolamento n. 162/66/CEE del Consiglio,                     tuato prima che il certificato sia completato dal­
del 27 ottobre 1966, relativo agli scambi di grassi                   l'indicazione del tenore in umidità ed impurità del
tra la Comunità e la Grecia (2), in particolare l'arti­               prodotto posto sotto controllo ;
colo 8 ,
                                                                      considerando che l'articolo 5 di detto regolamento
considerando che l'articolo 3 del regolamento n .                     subordina, in caso di fissazione anticipata dell'inte­
116/67/CEE del Consiglio, del 6 giugno 1967, relativo                 grazione, il rilascio di certificati alla costituzione
all'integrazione per i semi oleosi (3), da ultimo                     di un deposito cauzionale il quale, salvo casi di forza
modificato con il regolamento ( CEE) n. 887/68 (4),                   maggiore, è incamerato quando nel periodo di
prevede l'istituzione d'un sistema di certificati desti­              validità di fissazione anticipata i semi non sono
nati a fornire la prova dell'assoggettamento a con­                   stati sottoposti al controllo presso l'oleificio nello
trollo, nello Stato membro che li rilascia, dei semi                  Stato membro che ha rilasciato il certificato ; che,
raccolti nella Comunità e che attestano all'occor­                    a tal fine, è opportuno definire il regime del deposito
renza, la fissazione anticipata dell'integrazione ; che               cauzionale, fissandone l'importo e le condizioni
è necessario, per il buon funzionamento del regime                    nelle quali detto deposito cauzionale viene incamerato
dell'integrazione, nonché per la regolare applicazione                solo parzialmente ;
del controllo di cui all'articolo 2 di detto regola­
mento, che talune indicazioni minime figurino in                      considerando che, tenuto conto degli usi del com­
detti certificati ;                                                   mercio dei semi oleosi, è opportuno ammettere un
                                                                       certo margine rispetto alla quantità per la quale è
                                                                       stata presentata la domanda di fissazione antici­
considerando che l'articolo 9, paragrafo 2, del rego­                 pata ;
lamento n. 116/67/CEE prevede che, se i semi
raccolti nelle campagne 1967/ 1968 , 1968/ 1969 e                      considerando che è necessario poter distinguere negli
1969/ 1970 vengono sottoposti a controllo in uno                       scambi tra gli Stati membri, tra i semi o miscele,
Stato membro diverso da quello nel quale sono stati                    da sottoporre nello Stato membro di destinazione al
raccolti, quest'ultimo Stato è autorizzato a versare                   regime di controllo previsto all'articolo 8 del regola­
l'integrazione per detti semi, a condizione che venga                  mento n . 116/67/CEE, ed i semi o miscele che non
fornita la prova della loro origine e della loro                       devono essere sottoposti a detto controllo ; che
trasformazione ; che è pertanto necessario prevedere                   questo fine può essere realizzato utilizzando il certi­
disposizioni amministrative per garantire allo Stato                   ficato di circolazione delle merci del modello DD 4 ;
membro che si avvale di tale facoltà che i semi per
i quali è richiesto il versamento dell'integrazione                    considerando che i semi o miscele denaturati non
rispondono alle suddette condizioni ;                                  possono essere più trasformati per la produzione di
                                                                       olio ; che, per quanto riguarda i semi o miscele
considerando che il certificato di cui all'articolo 3
                                                                       riconosciuti come sementi, il regime applicabile a
                                                                       detti prodotti si oppone alla loro trasformazione per
del regolamento n . 116/67/CEE completato può                          la produzione di olio ; che, in conseguenza, è
soddisfare a tali esigenze ; che occorre che le indica­                opportuno non sottoporre egualmente questi due
zioni complementari necessarie a tale scopo vengano                    gruppi di prodotti al controllo di cui all'articolo 8
                                                                       sopraindicato ;
 (1) GUn .  172 del 30. 9 . 1966, pag. 3025/66 .                       considerando che l'articolo 8 , paragrafo 2, del sud­
(2)  GUn .  197 del 29 . 10 . 1966, pag. 3393 /66 .
 (3) GUn.   Ili del 10. 6 . 1967, pag. 2198/67 .                       detto regolamento prevede che il controllo può essere
 (4) GU n . L 156 del 4. 7. 1968 , pag. 6 .                            abbinato alla costituzione d'un deposito cauzionale ;
 ---pagebreak--- 6 . 7 . 68                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 158 /9
che è opportuno definire il regime del deposito                opportuno prevedere la possibilità di tener conto di
cauzionale fissandone l'importo e le condizioni nelle          tale evoluzione nella determinazione dell'importo
quali detto deposito cauzionale viene incamerato               correttore ;
totalmente o parzialmente ; che occorre, in parti­
colare, eliminare ogni rischio di operazioni fraudo­
lente che potrebbero essere causate da miscele di              considerando che le misure previste nel presente
semi denaturati e di semi non denaturati importati ;           regolamento sono conformi al parere del Comitato
che, a tal fine, è opportuno prevedere che la cau­             di gestione per i grassi,
zione viene trattenuta allorquando i prodotti sotto­
posti al controllo presentano tracce di denaturazione,
a meno che dette tracce esistano già al momento                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
dell'importazione di detti semi ;
                                                                                         Articolo 1
considerando che il buon funzionamento del sistema
di controllo nonché l'efficacia del regime del deposito         1.      Il certificato di cui all'articolo 3 del regola­
 cauzionale possono essere assicurati se la deter­             mento n . 116/67/CEE, qui di seguito denominato
minazione del peso dei semi posti sotto controllo è            certificato « integrazione comunitaria », è composto
effettuata particolarmente al momento dell'esporta­             di due parti :
 zione e dell'uscita dal territorio d'uno Stato membro
 verso l'altro Stato membro ;
                                                                2.      La prima parte, da utilizzare in caso di fissa­
                                                                zione anticipata dell'integrazione, deve comportare
 considerando che il prezzo del mercato mondiale                almeno :
 deve essere fissato almeno una volta alla settimana
 e che è pertanto opportuno determinare regolarmente
                                                                a) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del
 ogni settimana l'importo dell'integrazione, fatte salve
 le modifiche eventualmente decise nell'intervallo e                richiedente il titolo,
 necessarie per tener conto delle variazioni inter­
 venute nei dati che servono di base per il calcolo ;           b ) la designazione del prodotto,
                                                                c) l'indicazione del peso netto del prodotto per il
 considerando che, allo scopo di evitare che l'orga­                quale viene presentata la richiesta di fissazione
 nizzazione amministrativa degli Stati membri pro­                  anticipata ; tale peso si riferisce ad un prodotto
 vochi disparità di trattamento nei riguardi dei                     della qualità tipo per la quale è stato fissato
 richiedenti la fissazione anticipata dell'integrazione, è          il prezzo indicativo,
 opportuno precisare il periodo durante il quale
 debbono essere presentate le domande di fissazione             d) gli importi dell'integrazione anticipata per la
 anticipata ;                                                        quantità di cui al punto c),
 considerando che, ai sensi dell'articolo 6 del regola­         e) l'indicazione dell'ultimo giorno nel quale i semi
 mento n . 116/67/CEE, è opportuno, per la deter­                   debbono essere sottoposti al controllo di cui al­
 minazione dell'importo correttore previsto da tale                  l'articolo 2 del regolamento n . 116/67/CEE.
 articolo, tener conto anzitutto della tendenza dei
 prezzi dei semi in causa sul mercato mondiale ; che
 tale tendenza può essere constatata sulla base della           3.      La seconda parte, da utilizzare il giorno in cui
 differenza tra il prezzo mondiale nel giorno della             lo Stato membro assume il controllo dei semi presso
 presentazione della domanda di fissazione anticipata           l'oleificio, deve comportare almeno :
 e il prezzo mondiale a termine di tali semi ; che,
 tenuto conto dell'esperienza acquisita, è possibile            a ) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del
 prevedere l'eventuale assenza di offerte e di corsi                 richiedente il controllo,
 dei semi nel periodo per il quale l'integrazione è
 fissata in anticipo ; che occorre pertanto fissare i           b) il nome o la ragione sociale e l'indirizzo del­
 criteri che permettono di determinare la tendenza dei               l'oleificio nel quale avviene il controllo ,
 prezzi dei semi anche in mancanza di tali offerte e
 corsi ;                                                        c) la designazione del prodotto,
 considerando che i diversi semi oleosi sono larga­             d ) l'indicazione del peso netto del prodotto,
  mente sostituibili tra loro ; che l'evoluzione dei
  prezzi dei semi di soia, principale concorrente dei           e) la data del controllo all'oleificio .
  semi di colza, di ravizzone e di girasole, può
  pertanto incidere notevolmente sullo smercio dei              Dopo l'analisi dei campioni, di cui all'articolo 10
  semi di origine comunitaria ; che in tal caso è               del regolamento n . 116/67/CEE, la seconda parte del
 ---pagebreak---  N. L 158 / 10                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 6 . 7. 68
 titolo è completata dall'indicazione del tenore d'umi­                                 Articolo 4
 dità e d'impurità del prodotto sottoposto al controllo
 presso l'oleificio.                                             I diritti derivanti dal certificato sono trasmissibili ;
                                                                 la loro trasmissibilità non è sottoposta ad alcuna
                                                                 restrizione di natura amministrativa .
                        Articolo 2
                                                                                        Articolo S
 1.     Qualora i semi raccolti in uno Stato membro,
 qui di seguito denominato Stato membro speditore,               1.    L'importo del deposito cauzionale di cui al­
 sono posti sotto controllo in un altro Stato membro,           l'articolo 5 , paragrafo 2, del regolamento n. 116/
 qui di seguito denominato Stato membro destina­                 67/CEE è uguale a 3 unità di conto per 100 kg.
 tario, e qualora il primo Stato fa uso della facoltà
 di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento            2.     Il deposito cauzionale può essere costituito in
 n. 116/67/CEE, l'interessato indica, al momento                denaro o sotto forma di garanzia rispondente ai
 della richiesta' del certificato « integrazione comuni­        criteri fissati da ciascuno Stato membro .
 taria » o se i semi sono già stati posti sotto controllo
 durante la campagna 1967/ 1968 , nei 15 giorni suc­                                    Articolo 6
 cessivi alla data dell'entrata in vigore del presente
 regolamento,                                                   La quantità dei semi sottoposti al controllo presso
— l'origine dei semi in questione,                              l'oleificio e per i quali è accordata l'integrazione
                                                                fissata in anticipo, può essere al massimo superiore
— lo Stato membro nel quale deve essere effettuato              o inferiore del 5 % alla quantità per la quale è
     il versamento dell'integrazione .                          stata presentata la domanda di fissazione anticipata.
                                                                                        Articolo 7
2.      Qualora lo Stato designato per il versamento
è lo Stato membro speditore, la seconda parte del               II deposito cauzionale è trattenuto in parte qualora
certificato « integrazione comunitaria » è completata           il controllo viene effettuato, per una quantità in­
 dopo il controllo, dalle due indicazioni di cui al para­       feriore a più del 5 % di quella indicata nella prima
grafo 1 . Lo Stato membro destinatario ne informa               parte del certificato « integrazione comunitaria »,
 immediatamente lo Stato membro speditore.                      prima della fine del terzo mese successivo a quello
                                                                nel quale è stata fatta la presentazione della domanda
                                                                di fissazione anticipata.
3 . Una copia del certificato è spedita per verifica
dallo Stato membro destinatario all'organismo de­               L'importo del deposito cauzionale incamerato è cal­
signato a tal riguardo dallo Stato membro speditore,            colato sulla differenza tra la quantità indicata nella
qualora i semi ai quali si riferisce detto certificato          prima parte del certificato diminuita del 5 % , e
sono stati trasformati per la produzione di olio .              quella sottoposta al controllo presso l'oleificio, modi­
                                                                ficata conformemente all'articolo 28 .
Una menzione che certifica la trasformazione dei
semi è trascritta nella seconda parte del certificato
                                                                                        Articolo 8
« integrazione comunitaria ».
L'integrazione è versata al detentore del certificato           Quando il controllo dei semi di origine comunitaria
completato conformemente al paragrafo 2 e recante               non può essere effettuato nel periodo di cui all'arti­
la menzione di cui sopra.                                       colo 7 in seguito ad un caso di forza maggiore, lo
                                                                Stato membro interessato decide che l'obbligo di
                                                                sottoporre i semi al controllo viene annullato e che
4.     Lo Stato membro che fa uso della facoltà di              il deposito cauzionale non viene incamerato .
cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento n .
116/67/CEE ne informa immediatamente gli altri                  Tuttavia, su richiesta dell'interessato da presentare
Stati membri .                                                  nel periodo di cui all'articolo 7, lo Stato membro
                                                                può prolungare detto periodo ad un termine che
Gli Stati membri comunicano agli altri Stati membri             ritiene necessario in riferimento alla circostanza in­
e alla Commissione le disposizioni adottate in                  dicata .
applicazione del presente articolo .
                                                                Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
                                                                circostanze considerate da detti Stati come casi di
                        Articolo 3                              forza maggiore.
Il versamento dell'integrazione può essere effettuato                                   Articolo 9
solamente quando il certificato « integrazione comu­
nitaria » è completato dall'indicazione del tenore              In conformità dell'articolo 8 del regolamento n .
d'umidità e d'impurità del prodotto .                           116/67/CEE, ciascuno Stato membro istituisce un
 ---pagebreak--- 6 . 7 . 68                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 158 / 11
regime di controllo doganale o un controllo ammi­                  — il tenore in umidità,
nistrativo che offra garanzie equivalenti, relativa­               — il tenore in impurità del prodotto ;
mente a tutti i semi e a tutte le miscele, di cui al
precitato articolo, introdotti nel proprio territorio,         b) un visto dell'autorità competente dello Stato
eccettuati i semi o le miscele :                                   membro speditore, in cui si certifica, dopo veri­
                                                                   fica., l'esattezza della dichiarazione dello speditore.
— importati da un altro Stato membro in cui non
     abbiano subito il controllo previsto dall'articolo
     8 del regolamento n. 116/67/CEE ;                         2 . Le disposizioni dell'articolo 10, paragrafo 2,
                                                               sono applicabili.
— riconosciuti come sementi dalla legislazione dello
     Stato membro di cui trattasi ;
— sottoposti per quanto concerne i semi di colza e                                      Articolo 12
     di ravizzone, nonché le miscele contenenti tali
     prodotti, ad un processo di denaturazione comu­           1 . Il deposito cauzionale di cui all'articolo 8 , para­
     nitario da determinarsi .                                 grafo 2, del regolamento n. 116/67/CEE è uguale a 12
                                                               unità di conto per 100 chilogrammi di semi di colza,
                        Articolo 10                            di ravizzone e di girasole che abbiano il 10 % di
                                                               umidità e il 2 % d'impurità.
1.      La prova che i semi o miscele introdotti in
uno Stato membro in provenienza da un altro Stato              2 . Il deposito cauzionale può essere costituito in
membro non sono stati sottoposti in questo ultimo              denaro o sotto forma di garanzia rispondenti ai cri­
al controllo previsto all'articolo 8 del regolamento           teri fissati da ciascuno Stato membro .
n . 116/67/CEE è fornita mediante esibizione alle
autorità competenti dello Stato membro di destina­
zione del certificato di circolazione delle merci del
                                                                                        Articolo 13
modello DD 4 completato dalle seguenti menzioni :
a) una dichiarazione dello speditore in cui si precisa         1.     Il deposito cauzionale viene interamente inca­
    il peso netto dei semi e miscele e secondo il caso,        merato qualora, nel termine di nove mesi dalla sua
    che :                                                      costituzione, non sia fornita la prova che i prodotti
    — i semi o miscele non stati importati dai                 di cui trattasi sono stati sottoposti al controllo di cui
         paesi terzi ;                                         all'articolo 2 del regolamento n. 116/67/CEE oppure
                                                               che detti prodotti sono stati messi nella condizione
    — i semi o miscele sono stati denaturati secondo           di non poter beneficiare dell'integrazione, nello Stato
         quanto previsto all'articolo 9 ;                      membro che ha istituito il controllo sui semi .
    — i semi sono riconosciuti come sementi .                  La cauzione viene altresì incamerata per l'intero im­
                                                               porto se i prodotti posti sotto il controllo previsto
b) un visto dell'autorità competente dello Stato               dall'articolo 2 del regolamento n . 116/67/CEE, ovvero
    membro che spedisce, in cui si certifica, dopo             posti in condizione di non poter beneficiare dell'in­
    verifica, l'esattezza della dichiarazione dello spe­       tegrazione nel termine suddetto, presentino tracce di
    ditore .
                                                               denaturazione. Tuttavia, la cauzione viene restituita
2.      La dichiarazione prevista al paragrafo 1 punto         qualora sia fornita la prova che i prodotti di cui
a) è inscritta nella casella « caratteristiche merci »         trattasi presentavano all'atto dell'importazione le
del quadro A del certificato di circolazione delle             stesse tracce di denaturazione .
merci del modello DD 4.
                                                               2.     Il deposito cauzionale è parzialmente incamerato
Il visto di cui al paragrafo 1 punto b ) è inscritto
                                                               qualora, nel termine indicato al paragrafo 1 , la prova
nel quadro B all'uopo riservato nei certificati di             di cui al paragrafo citato sia presentata per una
circolazione delle merci del modello DD 4 .
                                                               quantità di semi o miscele inferiore di più dell'I %
                                                               alla quantità che è oggetto del deposito cauzionale.
                        Articolo 1 1
                                                               L'importo del deposito cauzionale incamerato è cal­
1 . Per quanto riguarda i semi e miscele sottoposti            colato sulla differenza tra la quantità sottoposta al
al controllo previsto all'articolo 8 del regolamento           deposito cauzionale, diminuita dell'I % e quella per
n. 116/67/CEE e concernente gli scambi intracomu­              la quale è stata presentata la suddetta prova.
nitari, il certificato di circolazione delle merci del
modello DD 4 è completato dalle seguenti menzioni :
                                                                                        Articolo 14
a) una dichiarazione dello speditore in cui si pre­
    cisa :
                                                               Allorquando la messa in condizione di non poter
    — il peso netto,                                           beneficiare dell'integrazione o la messa sotto control­
 ---pagebreak---  N. L 158 / 12                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                6 . 7. 68
10 dei semi e delle miscele importate non può essere           tuato secondo un metodo unico per tutta la Comu­
effettuata nel periodo di cui all'articolo 13 , in seguito     nità .
ad un caso di forza maggiore, lo Stato membro in­
                                                               Tuttavia, nell'attesa di disposizioni comunitarie in
teressato decide che l'obbligo di sottoporre i semi
                                                               materia, gli Stati membri utilizzano un metodo scelto
al controllo o di metterli in condizione di non poter          da loro, comunicandolo alla Commissione.
beneficiare dell'integrazione viene annullato e che
la cauzione non viene trattenuta .
Tuttavia, su richiesta dell'interessato da presentare                                  Articolo 18
nel periodo di cui sopra, lo Stato membro può pro­
lungare detto periodo ad un termine che ritiene ne­            La determinazione del peso dei semi di cui all'arti­
cessario in riferimento alla circostanza indicata .            colo 10 del regolamento n. 116/67/CEE viene effet­
                                                               tuata secondo la formula indicata nell'allegato .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
circostanze considerate da detti Stati come casi di
forza maggiore.                                                                        Articolo 19
                       Articolo 15                             1.     L'integrazione è fissata ogni settimana ed è
                                                               applicabile dal lunedí alla domenica successiva.
Sono considerati come posti in condizione di non               Tuttavia, in caso di necessità, detta integrazione può
poter beneficiare dell'integrazione ai sensi dell'articolo     essere modificata durante detto periodo..
8 del regolamento n. 116/67/CEE i semi o le miscele
che sono :                                                     2.     L'integrazione adottata anteriormente è man­
                                                               tenuta quando la variazione degli elementi di calcolo
— trasformati in prodotti delle voci 12.02 o 23.07             comporta, al confronto di detta integrazione, una
    della tariffa doganale comune ;                            maggiorazione o una diminuzione inferiore a 0,10
— riconosciuti come sementi dalla legislazione di              unità di conto .
    ciascuno degli Stati membri ;
— esportati verso i paesi terzi o la Grecia ;                  3.     La Commissione comunica agli Stati membri,
                                                               non appena essi vengono fissati, gli importi dell'inte­
— usciti dal territorio di uno Stato membro, a desti­          grazione da concedere per 100 chilogrammi di semi .
    nazione di un altro Stato membro, accompagnati
    da un certificato di circolazione delle merci del
    modello DD 4, nel quale manchi l'indicazione che                                   Articolo 20
    i semi e le miscele non sono stati importati da
    paesi terzi ;                                              La presentazione della domanda di fissazione anti­
— sottoposti, per quanto riguarda i semi di colza e            cipata dell'importo dell'integrazione viene effettuata
    di ravizzone, nonché le miscele contenenti tali            dall'interessato durante il periodo dal lunedí al
    prodotti, ad un processo di denaturazione da               venerdì, ore 16, di ogni settimana.
    determinarsi ;
— utilizzati come tali , per quanto riguarda i semi di                                 Articolo 21
    girasole e le miscele contenenti tali prodotti, per
    l'alimentazione.
                                                               1.     Nel caso in cui i semi vengono posti sotto con­
                                                               trollo all'oleificio durante il mese della presentazione
                       Articolo 16                             della domanda di fissazione anticipata, l'importo del­
                                                               l'integrazione da concedere in caso di fissazione an­
Si procede alla determinazione del peso dei semi               ticipata è uguale all'importo applicabile il giorno
sottoposti al controllo di cui all'articolo 8 del rego­        della presentazione di detta domanda.
lamento n . 116/67/CEE nonché al prelievo di cam­
pioni segnatamente :                                           2.     Nel caso in cui i semi vengono posti sotto con­
— al momento dell'esportazione,                                trollo all'oleificio durante un mese diverso da quello
                                                               della presentazione della domanda di fissazione anti­
— al momento dell'uscita dal territorio di uno Stato           cipata, l'importo di cui al paragrafo 1 è aumentato o
    membro verso un altro Stato membro .                       diminuito
                                                               — a seconda che il prezzo indicativo valido nel
                       Articolo 17                                  mese della messa sotto controllo all'oleificio è
                                                                    superiore o inferiore a quello valido nel giorno
11 prelievo dei campioni e la determinazione del                    della presentazione della domanda, della diffe­
tenore in impurità e in umidità dei semi viene effet                renza tra i due prezzi indicativi .
 ---pagebreak--- 6 . 7 . 68                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 158 / 13
— dell'importo correttore di cui all'articolo 6 del               mità delle disposizioni dell'articolo 22 può essere
     regolamento n. 116/67/CEE.                                   ritoccato mediante un importo pari massimo alla dif­
                                                                  ferenza fra il divario stesso e quello fra :
                                                                  — il prezzo dei semi di soia, determinato applicando
                                                                       i criteri di cui agli articoli 1 , 4 e 5 del regola­
                          Articolo 22                                  mento n . 115/67/CEE, e
                                                                  — il prezzo a termine dei semi di soia, determinato
1.      Ferme restando le disposizioni dell'articolo 23 ,              applicando i criteri di cui agli articoli 1 , 4 e 5
il correttivo di cui all'articolo 6 del regolamento n .                del regolamento suddetto e valido per un carico
 116/67/CEE è fissato ogni mese in conformità delle                    da effettuarsi nel mese in cui i semi di colza, di
disposizioni che seguono.                                              ravizzone e di girasole sono posti sotto con­
                                                                       trollo all'oleificio .
2.      Il correttivo è pari alla differenza fra :
                                                                  2.     Il ritocco di cui al paragrafo 1 non può effet­
                                                                  tuarsi se la suddetta differenza constatata è inferiore
a ) il prezzo dei semi di colza, di ravizzone o di
     girasole, determinato in conformità degli articoli           a 0,20 unità di conto.
     1 , 4 e 5 del regolamento n . 115/67/CEE, e
b ) il prezzo a termine dei semi di cui sopra, deter­                                         Articolo 24
    minato opplicando i criteri di cui agli articoli 1 ,
    4 e 5 del regolamento n. 115/67/CEE e valido per              Qualora il volume di domande di fissazione antici­
    un carico da effettuarsi nel mese in cui i semi sono          pata dell'integrazione, presentate in uno Stato mem­
    posti sotto controllo all'oleificio.                          bro, non appaia a detto Stato membro adeguato a
                                                                  quello necessario per il normale smercio dei semi
Se, per uno dei mesi successivi a quello della presen­            raccolti nella Comunità, lo Stato membro interessato
tazione della domanda di fissazione anticipata, non               ne informa immediatamente la Commissione comu­
è possibile prendere in considerazione, per la deter­             nicandole da un lato le quantità per le domande di
minazione del prezzo a termine di cui alla lettera b ),           fissazione anticipata dell'integrazione sono state pre­
offerte e corsi di una specie di seme, la differenza di           sentate, ma per le quali i certificati non sono ancora
cui sopra viene fissata in base al prezzo calcolato per           rilasciati, e, dall'altro, le quantità per le quali i certi­
il mese precedente.                                               ficati di fissazione anticipata sono stati rilasciati nel
                                                                  mese in corso .
3.      Se offerte e corsi di una specie di seme non
possono essere presi in considerazione per la deter­                                          Articolo 25
minazione del prezzo di cui al paragrafo 2 a) o
dei prezzi a termine nel corso di almeno due mesi,
il correttivo è pari alla differenza fra :                        Gli Stati membri si prestano mutua assistenza nel­
                                                                  l'applicazione del presente regolamento.
a) il prezzo dei semi di colza, di ravizzone o di gira­
     sole, determinato in conformità degli articoli 2 e                                       Articolo 26
    3 del regolamento n. 115/67/CEE e
                                                                  Gli Stati membri comunicano alla Commissione :
b) il prezzo a termine dei semi di cui sopra, deter­
    minato applicando i criteri previsti dagli articoli           a) non oltre il mercoledì di ogni settimana, le quan­
    2 e 3 del regolamento suddetto e valido per un                    tità di semi per i quali nel corso della settimana
    carico da effettuarsi nel mese in cui i semi sono
                                                                      precedente sono state presentate domande di fis­
    posti sotto controllo all'oleificio.                              sazione anticipata dell'integrazione,
                                                                  b ) non oltre il mercoledì di ogni settimana, le quan­
                                                                      tità di semi posti sotto controllo, di cui all'articolo
                          Articolo 23                                 2 del regolamento n. 116/67/CEE nel corso della
                                                                      settimana precedente, specificando :
 1.     Allorché sul mercato mondiale le tendenze dei
                                                                      — le quantità per le quali si è avuta una fissa­
prezzi dei semi di soia e quelle dei prezzi dei semi di                    zione anticipata dell'importo dell'integrazione,
colza, di ravizzone o di girasole registrano un'evo­
luzione differente e questa situazione minaccia di                    — le quantità per le quali si è avuta l'integrazione
 incidere sensibilmente sullo smercio dei semi di ori­                     nel giorno in cui sono state poste sotto con­
 gine comunitaria, il divario determinato in confor­                       trollo all'oleificio :
 ---pagebreak--- N. L 158 / 14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    6 . 7. 68
c) non oltre il giovedì di ogni settimana, le quantità               e) il primo mese di ogni trimestre, le quantità rispet­
   di semi posti sotto il controllo di cui all'articolo 8                tive per le quali i depositi cauzionali di cui al­
   del regolamento n. 116/67/CEE, nel corso della                        l'articolo 5 , paragrafo 2, ed articolo 8 , paragrafo
   settimana precedente ;                                                2, del regolamento n. 116/67/CEE sono stati in­
                                                                         camerati durante il trimestre precedente.
d) il primo mese di ogni trimestre, le quantità dei
   semi sottoposti al controllo di cui all'articolo 8
   del regolamento n. 116/67/CEE, che, durante il                                            Articolo 27
   trimestre precedente, sono state poste in condi­
   zione di non poter fruire dell'integrazione ;                     Il presente regolamento entra in vigore l'8 luglio 1968 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è direttamente appli­
               cabile in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles , il 5 luglio 1968 .
                                                                                Per la Commissione
                                                                                    Il Presidente
                                                                                      Jean REY
                                                          ALLEGATO
                                           Metodo di calcolo del peso dei semi oleosi
                                                   100 — (i + h )
                                                                     X q = X
                                                   100 — ( ii + h1 )
              i   = impurità
                                    dei semi il cui peso è da determinare
              h    = umidità
              ii = impurità
                                    della qualità tipo
              h1   = umidità
              q    = quantità dei semi come tali il cui peso e da determinare
              X = peso dei semi da prendere in considerazione