CELEX: 61985CJ0048
Language: it
Date: 1986-09-18
Title: Sentenza della Corte del 18 settembre 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania. # Vino - Arricchimento - Mosto di uve concentrato e rettificato. # Causa 48/85.

Avis juridique important

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61985J0048

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 SETTEMBRE 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE TEGEN REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA.  -  VINO - ARRICCHIMENTO - MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO.  -  CAUSA 48/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02549

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE - DETERMINAZIONE COMUNITARIA DEI METODI DI ARRICCHIMENTO AMMESSI - NORMATIVA NAZIONALE CHE ESCLUDA L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO PER I VINI PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE E PER I VINI TIPICI - INAMMISSIBILITA  ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO N . 337/79 , ART . 32 , N . 1 E ART . 33 , N . 1 ; N . 338/79 , ART . 8 , N . 2 E ART . 19 , 1* COMMA ; N . 355/79 , ART . 2 , N . 3 , LETT . I ), 2* COMMA )    

Massima

IL REGOLAMENTO N . 337/79 , RECANTE ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO , NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI , CHE ABBIANO USUFRUITO DELLA POSSIBILITA OFFERTA DALL ' ART . 32 DI AUTORIZZARE L ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE DEL VINO , ALCUN MARGINE DISCREZIONALE CIRCA I METODI DI ARRICCHIMENTO CHE POSSONO ESSERE ADOTTATI . DI CONSEGUENZA , UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE NON PUO LIMITARE SU QUESTO PUNTO GLI EFFETTI DEL REGOLAMENTO VIETANDO DI VALERSI DI UNO DEI PROCEDIMENTI ENUMERATI NELL ' ART . 33 , CIOE L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO , NE RESTRINGERE IN TAL MODO I DIRITTI ATTRIBUITI AI SINGOLI DA UNA NORMA ESPRESSA CHE NON AMMETTE POSSIBILITA DI DEROGA .   NE LA DISCIPLINA SPECIFICA PER I VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE , NE QUELLA CHE CONSENTE DI NEGARE LA DENOMINAZIONE DI '  VINO TIPICO '  A VINI DA TAVOLA CHE NON RISPONDANO A TALUNE CONDIZIONI DI PRODUZIONE POSSONO ATTRIBUIRE AGLI STATI MEMBRI , QUALORA ESSI AMMETTANO IL PRINCIPIO DELL ' AU MENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE , IL POTERE DI RESTRINGERE LA SCELTA DEI METODI D ' ARRICCHIMENTO CHE L ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 OFFRE AGLI OPERATORI ECONOMICI .    

Parti

NELLA CAUSA 48/85 COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI SIGG . DIERK BOOSS E PETER KARPENSTEIN , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO GEORGES KREMLIS , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTA DALLA  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO , CAPO DELL ' UFFICIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO , OSCAR FIUMARA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELLA PROPRIA AMBASCIATA ,   INTERVENIENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , RAPPRESENTATA DAL SIG . MARTIN SEIDEL , MINISTERIALRAT IM BUNDESMINISTERIUM FUR WIRTSCHAFT , E DALL ' AVV . DIETRICH EHLE , DEL FORO DI COLONIA , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELLA PROPRIA AMBASCIATA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NON AUTORIZZANDO L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO NELL ' ELABORAZIONE DI VINO TIPICO E DI VINO DI QUALITA PRODOTTO IN REGIONI DETERMINATE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE DERIVANO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 18 FEBBRAIO 1985 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO UN RICORSO EX ART . 169 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , VOLTO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NON AUTORIZZANDO L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO ( MUCR ), NELL ' ELABORAZIONE DI VINO TIPICO E DI VINO DI QUALITA PRODOTTO IN REGIONI DETERMINATE ( V.Q.P.R.D .), E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE DERIVANO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ED IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 32 E 33 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 337 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 54 , PAG . 1 ), E DALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 338 , CHE STABILISCE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER I VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE ( GU L 54 , PAG . 48 ).   2 IN SEDE DI REPLICA LA COMMISSIONE INVOCA ANCHE L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE , PER FAR VALERE CHE IL DIVIETO DI USARE MUCR REGOLARMENTE FABBRICATO IN ALTRO STATO MEMBRO SI RISOLVE IN UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , OSTACOLANDO LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI MUCR CHE SAREBBE GARANTITA DALL ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 .   3 SECONDO IL PAR  10 , N . 8 , DELLA '  WEINGESETZ '  ( LEGGE SUL VINO ) TEDESCA DEL 31 AGOSTO 1982 , LA DESIGNAZIONE DI '  LANDWEIN '  ( VINO TIPICO ) NON PUO ESSERE CONCESSA AD UN VINO OTTENUTO CON AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO ( MUC ) E DI MUCR . L ' ART . 11 DELLA MEDESIMA LEGGE NON CONSENTE DI DENOMINARE V.Q.P.R.D . UN VINO OTTENUTO AGGIUNGENDO LE STESSE SOSTANZE .   4 LA COMMISSIONE RITIENE QUESTE DISPOSIZIONI INCOMPATIBILI CON LA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA SULL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO , RELATIVA ALL ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE DEI VINI .   5 L ' ART . 32 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 3 DICEMBRE 1981 , N . 3577 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 337/79 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 359 , PAG . 1 ), DA FACOLTA AGLI STATI , QUANDO LE CONDIZIONI CLIMATICHE IN TALUNE ZONE VITICOLE DELLA COMUNITA LO RENDANO NECESSARIO , DI AUTORIZZARE L ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE DEL VINO , SECONDO LE PRATICHE ENOLOGICHE INDICATE NELL ' ART . 33 DELLO STESSO REGOLAMENTO .   6 DETTO ART . 33 , NEL TESTO MODIFICATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 FEBBRAIO 1980 , N . 453 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 337/79 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 57 , PAG . 1 ), ENUMERA COME SOLE PRATICHE AMMISSIBILI :   A ) L ' AGGIUNTA DI SACCAROSIO ;   B ) L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO ;   C ) L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO ;   D ) SOLTANTO PER QUANTO RIGUARDA IL VINO ATTO A DIVENTARE VINO DA TAVOLA E IL VINO DA TAVOLA , LA CONCENTRAZIONE PARZIALE A FREDDO ;   E ) PER QUANTO RIGUARDA IL MOSTO DI UVE , LA CONCENTRAZIONE PARZIALE .   7 LA COMMISSIONE ADDUCE CHE QUESTI DIVERSI PROCEDIMENTI NON AVREBBERO UGUAL VALORE E CHE TRA DI ESSI VI SAREBBE UNA GERARCHIA RISULTANTE DA ALTRI TESTI COMUNITARI . IL DIVIETO DI USARE IL SACCAROSIO PER L ' ARRICCHIMENTO COSTITUIREBBE AD ESEMPIO , SECONDO IL PUNTO 17 DEL PROGRAMMA D ' AZIONE DELLA COMMISSIONE ( SUPPLEMENTO 7/78 AL BOLL . CE , PAG . 10 ), UN OBIETTIVO DELLA POLITICA COMUNE NEL SETTORE VITIVINICOLO . D ' ALTRO CANTO , L ' ART . 33 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , DISPONE CHE TALE PROCEDIMENTO POSSA ESSERE USATO UNICAMENTE NELLE REGIONI VITICOLE IN CUI ESSO SIA TRADIZIONALMENTE O ECCEZIONALMENTE PRATICATO , CONFORMEMENTE ALLA LEGISLAZIONE ESISTENTE ALL ' 8 MAGGIO 1970 , MENTRE A PARTIRE DAL 30 GIUGNO 1979 E VIETATA L ' AGGIUNTA DI SACCAROSIO IN SOLUZIONE ACQUOSA . PER CONTRO IL LEGISLATORE COMUNITARIO AVREBBE MOSTRATO DI PREFERIRE UN PRODOTTO DI VIGNA , ISTITUENDO NEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 LUGLIO 1982 , N . 2144 , CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 337/79 RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU L 227 , PAG . 1 ), UN REGIME DI AIUTO PER IL MUCR . SECONDO LA COMMISSIONE , DA TALE ORDINE PREFERENZIALE DEI METODI DI ARRICCHIMENTO CONSEGUIREBBE CHE GLI STATI MEMBRI , QUANDO CONCEDONO L ' AUTORIZZAZIONE ALL ' ARRICCHIMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 32 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , NON POSSONO ESCLUDERE LE PRATICHE INDICATE NELL ' ART . 33 , LE QUALI RAPPRESENTEREBBERO I METODI PIU CONFORMI ALL ' OBIETTIVO PERSEGUITO , CHE CONSISTE NEL GARANTIRE CHE IL VINO SIA UN PRODOTTO ESCLUSIVAMENTE D ' UVA E CHE TENDE AD EVITARE LA SOVRAPPRODUZIONE DI VINO NON SMERCIABILE .   8 LA REPUBBLICA ITALIANA , INTERVENIENTE , SOSTIENE CHE SE SI AUTORIZZA L ' AGGIUNTA DI SACCAROSIO E SI VIETA QUELLA DI MUCR , IL PROVVEDIMENTO NAZIONALE DIVENTA INACCETTABILE IN QUANTO CONTRARIO ALLA LETTERA E ALLO SPIRITO DELLA NORMA COMUNITARIA . DAL MOMENTO CHE NESSUNA DELLE DUE PRATICHE INCIDE SUL GUSTO O SU ALTRE CARATTERISTICHE TIPICHE DEL PRODOTTO , L ' AUTORIZZARE L ' UNA ESCLUDENDO L ' ALTRA NON RAPPRESENTEREBBE L ' APPLICAZIONE DI UN CRITERIO PIU RIGOROSO , MA COSTITUIREBBE UN PROVVEDIMENTO COMPLETAMENTE PRIVO DI LOGICA ED INGIUSTIFICATO CHE VA A DETRIMENTO DI UN METODO PRIVILEGIATO DALLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA E A VANTAGGIO DI UN ALTRO DA QUESTA TOLLERATO SOLO IN CONDIZIONI PARTICOLARI .   9 LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA CONTESTA L ' ESISTENZA DI UNA QUALSIASI GERARCHIA TRA I DIVERSI PROCEDIMENTI AMMESSI DALL ' ART . 33 E ASSUME CHE QUESTA DISPOSIZIONE INDICA SOLO I METODI DI ARRICCHIMENTO CHE POSSONO ESSERE LECITAMENTE USATI , NON QUELLI CHE DEBBONO ESSERE USATI . SPETTEREBBE POI AGLI STATI MEMBRI DECIDERE , NELL ' AMBITO DELLE POSSIBILITA OFFERTE DALL ' ART . 33 , QUALI , FRA I METODI DI ARRICCHIMENTO AMMISSIBILI , SIANO DA AUTORIZZARE .   10 E OPPORTUNO ESAMINARE SE IL REGOLAMENTO N . 337/79 DIA FACOLTA AGLI STATI MEMBRI DI SCEGLIERE TRA I DIVERSI METODI CHE L ' ART . 33 DICHIARA ESSERE GLI UNICI AMMESSI OVVERO , COME HA SOSTENUTO LA COMMISSIONE DURANTE L ' UDIENZA , GLI STATI MEMBRI POSSANO SOLO SCEGLIERE IN BASE ALL ' ART . 32 DI AUTORIZZARE O NON AUTORIZZARE IL RICORSO ALL ' ARRICCHIMENTO MA , UNA VOLTA CONCESSA DETTA AUTORIZZAZIONE , SIANO TENUTI AD AMMETTERE TUTTI I METODI INDICATI NELL ' ART . 33 ALLE CONDIZIONI IVI CONTEMPLATE .   11 SI HA MOTIVO DI CONSTATARE CHE IL REGOLAMENTO N . 337/79 STABILISCE , SECONDO L ' ART . 1 , UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE VITIVINICOLO , CHE COMPORTA UN REGIME DI PREZZI E DEGLI INTERVENTI , UN REGIME DEGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI , NORME RELATIVE ALLA PRODUZIONE E AL CONTROLLO DELLO SVILUPPO DEGLI IMPIANTI NONCHE NORME RELATIVE A TALUNE PRATICHE ENOLOGICHE E ALL ' IMMISSIONE AL CONSUMO .   12 COME LA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO , E COESSENZIALE ALL ' ESISTENZA DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO CHE , NEI SETTORI DA ESSA DISCIPLINATI , GLI STATI MEMBRI NON POSSANO PIU INTERVENIRE CON NORME INTERNE ADOTTATE UNILATERALMENTE ( VEDASI IN PARTICOLARE LA SENTENZA 29 GIUGNO 1978 , DECHMANN , 154/77 , RACC . PAG . 1573 ). LA LORO COMPETENZA LEGISLATIVA SAREBBE SOLO DI CARATTERE RESIDUALE E LIMITATA ALLE FATTISPECIE NON DISCIPLINATE DALLA NORMA COMUNITARIA NONCHE AI CASI IN CUI QUESTA RICONOSCA LORO ESPRESSAMENTE DETTA COMPETENZA .   13 NEL CASO DI SPECIE , QUESTA ORGANIZZAZIONE E CARATTERIZZATA , NEI SETTORI INDICATI ALL ' ART . 1 , DEL REGOLAMENTO , DA UNA DISCIPLINA DETTAGLIATA LE CUI MODALITA DI APPLICAZIONE SONO DEMANDATE ALLA COMMISSIONE SECONDO UNA PROCEDURA CONTEMPLATA DALL ' ART . 67 , A TERMINI DEL QUALE QUESTE MISURE SONO ADOTTATE DALLA COMMISSIONE , SENTITO IL PARERE DEL COMITATO DI GESTIONE PER I VINI , CON POSSIBILITA D ' INTERVENTO DEL CONSIGLIO QUALORA LE MISURE DECISE DALLA COMMISSIONE NON SIANO CONFORMI AL PARERE FORMULATO DAL COMITATO . E SOLO IN RELAZIONE A PUNTI PRECISI CHE TALE DISCIPLINA DI DIRITTO COMUNE CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE MISURE SPECIFICHE DIVERGENTI O DEROGATORIE , SIA PER UN PERIODO TRANSITORIO SIA A DETERMINATE CONDIZIONI .   14 L ' ART . 32 INFATTI MUOVE DAL PRINCIPIO CHE DAL SISTEMA DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL TITOLO IV DEL REGOLAMENTO N . 337/79 SI EVINCE CHE , COME AFFERMATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1986 ( ROSER , 238/84 , RACC . 1986 , PAG . 795 ), L ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE DEL VINO E DEL MOSTO DI UVE E VIETATO , MA CONSENTE CHE GLI STATI MEMBRI , ALLE CONDIZIONI E SULLA BASE DEI PRESUPPOSTI DI CUI AGLI ARTT . 32 , 33 E 36 , L ' AUTORIZZINO IN VIA ECCEZIONALE QUALORA LE CONDIZIONI CLIMATICHE LO RENDANO NECESSARIO . IN PRESENZA DI TUTTE LE CONDIZIONI ENUNCIATE IN DETTO ARTICOLO , GLI STATI MEMBRI SONO PERCIO LIBERI DI AUTORIZZARE O NO L ' AUMENTO . NEL CASO IN CUI UNO STATO MEMBRO PRENDE TALE DECISIONE , IL 3* COMMA DEL N . 1 DISPONE CHE '  L ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE (...) HA LUOGO SECONDO LE PRATICHE ENOLOGICHE MENZIONATE ALL ' ART . 33 (...) ' .   15 L ' ART . 33 ELENCA GLI UNICI PROCEDIMENTI CONSENTITI , DISTINGUENDO A SECONDA DEI DIVERSI STADI DI ELABORAZIONE DEL VINO . IL N . 2 PRECISA CHE CIASCUNA DELLE OPERAZIONI CONTEMPLATE ESCLUDE IL RICORSO ALLE ALTRE . I NN . DA 4 A 7 PRECISANO I LIMITI CHE I METODI DI ARRICCHIMENTO NON POSSONO SUPERARE . IL N . 8 DISPONE CHE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 33 SARANNO ADOTTATE SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 67 .   16 DA QUANTO PRECEDE SI DEDUCE CHE IL REGOLAMENTO N . 337/79 NON LASCIA AGLI STATI MEMBRI , CHE ABBIANO USUFRUITO DELLA POSSIBILITA OFFERTA DALL ' ART . 32 DI AUTORIZZARE L ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO , ALCUN MARGINE DI VALUTAZIONE DISCREZIONALE IN RELAZIONE AI METODI DI ARRICCHIMENTO CHE POSSONO ESSERE ADOTTATI . DI CONSEGUENZA , UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE NON PUO LIMITARE SU QUESTO PUNTO GLI EFFETTI DEL REGOLAMENTO E RESTRINGERE I DIRITTI CHE POSSONO SORGERE IN CAPO AL SINGOLO IN VIRTU DI UNA NORMA ESPRESSA CHE NON AMMETTE POSSIBILITA DI DEROGA .   17 ESCLUSO CHE IL REGOLAMENTO N . 337/79 ATTRIBUISCA UNA SIMILE COMPETENZA ALLA LEGGE NAZIONALE , E OPPORTUNO VERIFICARE SE ALTRE DISPOSIZIONI , COME PRETENDE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , CONSENTANO DI LIMITARE LA PORTATA DELL ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 .   18 PER QUANTO RIGUARDA I V.Q.P.R.D ., LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ADDUCE CHE L ' ART . 19 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 338/79 LE FORNISCE UNA BASE GIURIDICA DI DIRITTO COMUNITARIO PER ESCLUDERE I MUCR , POICHE PERMETTE DI DEFINIRE CONDIZIONI DI PRODUZIONE PIU RIGOROSE DI QUELLE CONTEMPLATE DALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE . QUESTA POSSIBILITA SAREBBE INOLTRE AMMESSA DALL ' ART . 8 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , SECONDO IL QUALE I PARTICOLARI METODI DI VINIFICAZIONE E DI ELABORAZIONE SONO DEFINITI PER CIASCUNO DEI V.Q.P.R.D . DA CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI INTERESSATI , DATO CHE LE OPERAZIONI DI ARRICCHIMENTO DOVREBBERO INFATTI ESSERE CONSIDERATE PARTE INTEGRANTE DEL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DEL VINO .   19 L ' ART . 19 CONSENTE AGLI STATI MEMBRI DI INTEGRARE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 338/79 CON NORME VOLTE A DEFINIRE , TENENDO CONTO DEGLI USI LEALI E COSTANTI , CARATTERISTICHE O CONDIZIONI DI PRODUZIONE E DI CIRCOLAZIONE COMPLEMENTARI O PIU RIGOROSE . ESSO NON SI RIFERISCE AI METODI DI ARRICCHIMENTO CHE NON POSSONO ESSERE RICOMPRESI FRA LE CONDIZIONI DI PRODUZIONE . QUESTE , COME RISULTA DALL ' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , SONO COSTITUITE DALLE PRATICHE E DAI TRATTAMENTI ENOLOGICI CONTEMPLATI NELL ' ALLEGATO III DI DETTO REGOLAMENTO NEL QUALE NON FIGURANO I METODI DI ARRICCHIMENTO . DEL RESTO , L ' ART . 32 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 LI ESCLUDE DALLE NORMALI CONDIZIONI DI PRODUZIONE , LIMITANDOSI AD AMMETTERE CHE , IN CASI ECCEZIONALI E RISPETTANDO CONDIZIONI RESTRITTIVE , GLI STATI MEMBRI POSSONO AUTORIZZARLI .   20 QUANTO ALL ' ART . 8 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 338/79 , ESSO DISPONE ESPRESSAMENTE CHE IN VIA ECCEZIONALE SI POSSA AUMENTARE IL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE , MA RINVIA AI METODI E ALLE CONDIZIONI INDICATI NELL ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , SENZA ATTRIBUIRE AGLI STATI MEMBRI IL DIRITTO DI APPORTARVI DEI LIMITI .   21 SE NE DEDUCE CHE LA REGOLAMENTAZIONE SPECIALE IN MATERIA DI V.Q.P.R.D . NON PUO FONDARE UNA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI AD INTRODURRE NELLA LORO LEGISLAZIONE RESTRIZIONI ALLA SCELTA LASCIATA AGLI OPERATORI ECONOMICI DALL ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 .   22 PER QUANTO RIGUARDA IL '  LANDWEIN '  ( VINO TIPICO ), LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA RITIENE CHE IL FONDAMENTO DI DIRITTO COMUNITARIO CHE LE CONSENTE DI ESCLUDERE L ' USO DI MUCR SIA COSTITUITO DALL ' ART . 2 , N . 3 , LETT . I ), 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 355 , CHE STABILISCE LE NORME GENERALI PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DEI VINI E DEI MOSTI DI UVE ( GU L 54 , PAG . 99 ), IN QUANTO DETTO ARTICOLO PERMETTEREBBE AGLI STATI DI FISSARE LE CONDIZIONI DI PRODUZIONE DEL VINO TIPICO ALL ' INTERNO DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO .   23 QUESTA NORMA DISPONE CHE LA MENZIONE '  VINO TIPICO '  SIA RISERVATA '  AI VINI DA TAVOLA CHE RISPONDONO A TALUNE CONDIZIONI DI PRODUZIONE , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE LE VARIETA DI VITI , IL TITOLO ALCOLOMETRICO NATURALE VOLUMICO MINIMO E LE CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE ' .   24 ADOTTATA IN ESECUZIONE DELL ' ART . 54 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , CHE DEMANDA AL CONSIGLIO DI STABILIRE '  LE NORME RELATIVE ALLA DESIGNAZIONE ED ALLA PRESENTAZIONE DEI PRODOTTI ENUMERATI ALL ' ARTICOLO 1 ' , QUESTA DISPOSIZIONE , COME INDICATO DEL RESTO NEL SECONDO E NEL TERZO CONSIDERANDO DELLA MOTIVAZIONE , MIRA SOLO A GARANTIRE UN ' APPROPRIATA INFORMAZIONE SULL ' IDENTIFICAZIONE E SULLE SPECIFICHE CARATTERISTICHE DI TALI VINI DA TAVOLA PARTICOLARI . ESSA PUO CONSENTIRE DI NEGARE LA DENOMINAZIONE DI '  VINO TIPICO '  AI VINI DA TAVOLA CHE NON RISPONDONO A TALUNE CONDIZIONI DI PRODUZIONE NECESSARIE PER GIUSTIFICARE UNA SPECIFICA DESIGNAZIONE , MA NON ATTRIBUISCE AGLI STATI MEMBRI ALCUNA COMPETENZA A LIMITARE IL RICORSO AI METODI DI ARRICCHIMENTO AMMESSI DALL ' ART . 33 DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , ALLORCHE DETTI STATI AUTORIZZANO L ' AUMENTO DEL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO NATURALE . D ' ALTRO CANTO , L ' ART . 46 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 337/79 , CHE SI APPLICA ANCHE AI VINI TIPICI , OSTEREBBE AL RICONOSCIMENTO DI TALE COMPETENZA , POICHE ESSO AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI AD ADOTTARE CONDIZIONI PIU RIGOROSE SOLO PER QUANTO ATTIENE A '  PRATICHE E TRATTAMENTI ENOLOGICI PREVISTI DALL ' ALLEGATO III ' , TRA I QUALI NON FIGURANO I METODI DI ARRICCHIMENTO .   25 SI DEVE QUINDI RICONOSCERE CHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NON AUTORIZZANDO L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO NELL ' ELABORAZIONE DI VINO TIPICO E DI VINO DI QUALITA PRODOTTO IN REGIONI DETERMINATE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE DERIVANO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ED IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 32 E 33 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 337 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO E DALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 338 , CHE STABILISCE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER I VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 26 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E RIMASTA SOCCOMBENTE , VA CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , NON AUTORIZZANDO L ' AGGIUNTA DI MOSTO DI UVE CONCENTRATO RETTIFICATO NELL ' ELABORAZIONE DI VINO TIPICO E DI VINO DI QUALITA PRODOTTO IN REGIONI DETERMINATE , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE DERIVANO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ED IN PARTICOLARE DAGLI ARTT . 32 E 33 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 337 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO E DALL ' ART . 8 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 5 FEBBRAIO 1979 , N . 338 , CHE STABILISCE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER I VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE .   2 ) LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E CONDANNATA ALLE SPESE . MACKENZIE STUART KOOPMANS EVERLING BAHLMANN DUE GALMOT SCHOCKWEILER COSI DECISO E PRONUNZIATO A LUSSEMBURGO , IL 18 SETTEMBRE 1986 .