CELEX: C2005/171/23
Language: it
Date: 2005-07-09 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, 4 maggio 2005, nel procedimento T-359/02: Chum Ltd contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) («Marchio comunitario — Marchio denominativo STAR TV — Opposizione del titolare del marchio figurativo internazionale STAR TV — Diniego di registrazione»)

9.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/14
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   4 maggio 2005
   nel procedimento T-359/02: Chum Ltd contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   («Marchio comunitario - Marchio denominativo STAR TV - Opposizione del titolare del marchio figurativo internazionale STAR TV - Diniego di registrazione»)
   (2005/C 171/23)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nel procedimento T-359/02, Chum Ltd, con sede a Toronto (Canada), rappresentata dall'avv. J. Gilbert, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sig. P. Bullock e sig.ra S. Laitinen), altra parte nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI: Star TV AG, con sede in Schlieren (Svizzera), avente ad oggetto un ricorso proposto contro la decisione della seconda commissione di ricorso dell'UAMI 17 settembre 2002, (procedimento R 1146/2000 2), relativa ad un procedimento di opposizione tra la Chum Ltd e la Star TV AG, il Tribunale (Quarta Sezione), composto dai sigg. H. Legal, presidente, P. Mengozzi e dalla sig.ra I. Wiszniewska-Białecka, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha pronunciato, il 4 maggio 2005, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 19 del 25.1.2003.