CELEX: C2000/047/10
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 novembre 1999 nella causa C-161/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunal du travail di Mons): Georges Platbrood contro Office national des pensions (ONP) ("Previdenza sociale — Regolamento (CEE) n. 1408/71 [come modificato dal regolamento (CEE) n. 1248/92]— Prestazioni della stessa natura dovute in forza della legislazione di due o più Stati membri — Clausola di riduzione, sospensione o soppressione prevista dalla legislazione di uno Stato membro — Legislazione nazionale che riconosce periodi in forza di una presunzione legale [presunzione degli anni di guerra] qualora non sia attribuito per tali periodi alcun diritto a pensione a carico di un altro regime [ivi compreso un regime straniero]")

C 47/6                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.2.2000
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                          SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)                                                             (Quinta Sezione)
                        18 novembre 1999                                                              18 novembre 1999
nella causa C-151/98 P: Pharos SA contro Commissione                          nella causa C-161/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale
delle Comunità europee e Fédération européenne de la                          del Tribunal du travail di Mons): Georges Platbrood
                     santé animale (Fedesa) (1)                                       contro Office national des pensions (ONP) (1)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
— Medicinali veterinari — Somatosalm — Procedura di                           («Previdenza sociale — Regolamento (CEE) n. 1408/71
                                                                              [come modificato dal regolamento (CEE) n. 1248/92] —
fissazione dei limiti massimi di residui — Comitato di
regolamentazione — Mancanza di parere — Termine per                           Prestazioni della stessa natura dovute in forza della legisla-
                         adire il Consiglio»)                                 zione di due o più Stati membri — Clausola di riduzione,
                                                                              sospensione o soppressione prevista dalla legislazione di uno
                                                                              Stato membro — Legislazione nazionale che riconosce periodi
                           (2000/C 47/09)                                     in forza di una presunzione legale [“presunzione degli anni
                                                                              di guerra”] qualora non sia attribuito per tali periodi alcun
                                                                              diritto a pensione a carico di un altro regime [ivi compreso
                                                                                                     un regime straniero]»)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                         (2000/C 47/10)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
Nella causa C-151/98 P, Pharos SA, con sede in Seraing
(Belgio), rappresentata dall’avv. A. Vandencasteele, del foro di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
studio dell’avv. E. Arendt, 8-10, rue Mathias Hardt, avente ad
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità
europee (Terza Sezione) il 17 febbraio 1998, nella causa                      Nel procedimento C-161/98, avente ad oggetto la domanda
T-105/96, Pharos/Commissione (Racc. pag. II-285), procedi-                    di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
mento in cui le altre parti sono: Commissione delle Comunità                  dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Tribu-
europee (agente: M. Nolin) e Fédération européenne de la santé                nal du travail di Mons (Belgio), nella causa dinanzi ad esso
animale (Fedesa), con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata               pendente tra Georges Platbrood e Office national des pensions
dall’avv. D. Waelbroeck, del foro di Bruxelles, con domicilio                 (ONP), domanda vertente sull’interpretazione del regolamento
eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Arendt e                  (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’appli-
Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt, la Corte (Quinta Sezione),                cazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati,
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione,                    ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
J.C. Moitinho de Almeida, L. Sevón (relatore), C. Gulmann e                  all’interno della Comunità, come modificato dal regolamento
J.-P. Puissochet, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancellie-           (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1248 (GU L 136,
re: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato il                   pag. 7), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori
18 novembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del                        D.A.O. Edward (relatore), presidente di sezione, J.C. Moitinho
seguente tenore:                                                              de Almeida, L. Sevón, J.-P. Puissochet e M. Wathelet, giudici;
                                                                              avvocato generale: S. Alber, cancelliere: signora L. Hewlett,
1) Il ricorso è respinto.                                                     amministratore, ha pronunciato il 18 novembre 1999 una
                                                                              sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
2) La Pharos SA è condannata alle spese.
                                                                              Non costituisce una clausola di riduzione, sospensione o soppressione
3) La Fédération européenne de la santé animale (FEDESA)                      ai sensi del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,
     sopporterà le proprie spese nonché quelle della Commissione              n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
     conseguenti al suo intervento.                                           lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
                                                                              che si spostano all’interno della Comunità, come modificato dal
                                                                              regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1248, una
(1) GU C 209 del 4.7.1998.                                                    disposizione nazionale come quella di cui trattasi nella causa a qua,
                                                                              secondo cui il lavoratore subordinato che, tra il 1o gennaio 1938 e il
                                                                              31 dicembre 1944, abbia svolto un’attività in tale qualità, si
                                                                              presume abbia continuato tale attività di lavoratore subordinato nelle
 ---pagebreak--- 19.2.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 47/7
stesse condizioni di durata per tutto il periodo intercorso tra la data                           SENTENZA DELLA CORTE
in cui ha avuto fine la sua attività e il 31 dicembre 1945, ma
secondo la quale tale presunzione non vale per i periodi di impiego                                     18 novembre 1999
per i quali l’interessato percepisce una pensione in forza del regime di
un altro Stato.                                                                nel procedimento C-200/98 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale del Regeringsrätten): X AB e Y AB contro
                                                                                                        Riksskatteverket (1)
(1) GU C 209 del 4.7.1998.
                                                                               (Libertà di stabilimento — Conferimenti effettuati da una
                                                                               società svedese alla propria consociata — Esenzione dall’im-
                                                                                                         posta sul reddito)
                                                                                                          (2000/C 47/12)
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                            (Lingua processuale: lo svedese)
                           (Prima Sezione)                                     (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva verrà pubblicata
                                                                                          nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                          18 novembre 1999
                                                                               Nel procedimento C-200/98, avente ad oggetto una domanda
nel procedimento C-191/98 P: Georges Tzoanos contro                            di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
           Commissione delle Comunità europee (1)                              dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Rege-
                                                                               ringsrätten (Svezia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
                                                                               X AB, Y AB e Riksskatteverket, domanda vertente sull’interpre-
[«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
                                                                               tazione degli artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
grado — Rigetto del ricorso diretto all’annullamento di un
                                                                               modifica, art. 43 CE), 53 del Trattato CE (abrogato dal Trattato
provvedimento di destituzione — Contemporanea esistenza
                                                                               di Amsterdam), 54 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
di un procedimento disciplinare e di un procedimento penale
                                                                               modifica, art. 44 CE), 55 del Trattato CE (divenuto art. 45 CE),
     (art. 88, quinto comma, dello Statuto del personale)»]
                                                                               56 e 57 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
                                                                               artt. 46 CE e 47 CE), 58, 73 B e 73 D del Trattato CE (divenuti
                            (2000/C 47/11)                                     artt. 48 CE, 56 CE e 58 CE), la Corte, composta dai signori
                                                                               G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida,
                     (Lingua processuale: il francese)                         D.A.O. Edward (relatore), L. Sevón e R. Schintgen, presidenti
                                                                               di sezione, C. Gulmann, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wathelet,
                                                                               giudici; avvocato generale: A. Saggio; cancelliere: H. von Hol-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        stein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 18 novembre
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               Qualora uno Stato membro accordi determinate agevolazioni fiscali
Nel procedimento C-191/98 P, Georges Tzoanos, ex dipenden-                     ai trasferimenti finanziari intragruppo tra due società per azioni con
te della Commissione delle Comunità europee, residente in                      sede in tale Stato membro e la seconda società sia controllata
Atene (Grecia), con l’avv. E. Boigelot, del foro di Bruxelles, con             interamente dalla prima, direttamente o unitamente a:
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
L. Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, avente ad oggetto il                    — una o più consociate aventi sede nel suddetto Stato membro a
ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal                     loro volta interamente controllate, oppure
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
Sezione) il 19 marzo 1998, nella causa T-74/96, Tzo-                           — una o più consociate controllate interamente e aventi sede in un
anos/Commissione (Racc. PI pagg. I-A-129 e II-343), procedi-                        altro Stato membro, con il quale il primo Stato membro abbia
                                                                                    stipulato una convenzione contro la doppia imposizione contenete
mento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comunità
europee (agenti: signor G. Valsesia, assistito dagli avv.ti                         una clausola di non discriminazione,
D. Waelbroeck e O. Speltdoorn), la Corte (Prima Sezione),                      gli artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 43
composta dai signori D.A.O. Edward (relatore), presidente della                CE), 53 del Trattato CE (abrogato dal Trattato di Amsterdam), 54
Quinta Sezione, facente funzione di presidente della Prima                     del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 44 CE), 55 del
Sezione, P. Jann e M. Wathelet, giudici; avvocato generale:                    Trattato CE (divenuto art. 45 CE), 56 e 57 del Trattato CE (divenuti,
S. Alber; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 18 novembre                in seguito a modifica, artt. 46 CE e 47 CE) e 58 del Trattato CE
1999, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                   (divenuto art. 48 CE) ostano a che queste stesse agevolazioni fiscali
                                                                               siano negate per i trasferimenti tra due società per azioni aventi sede
1) L’impugnazione è respinta.                                                  nel suddetto Stato membro, quando la seconda società sia totalmente
                                                                               controllata dalla prima unitamente a più consociate interamente
2) Il signor Tzoanos è condannato alle spese del presente procedi-             controllate e aventi sede in più Stati membri con i quali il
     mento.                                                                    primo Stato membro abbia stipulato convenzioni contro la doppia
                                                                               imposizione contenenti una clausola di non discriminazione.
(1) GU C 258 del 15.8.1998.
                                                                               (1) GU C 258 del 15.8.1998.