CELEX: 51998PC0412
Language: it
Date: 1998-07-01 00:00:00
Title: Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa al regime di cambio con il franco CFA e con il franco comoriano

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 01.07.1998
                                            COM(1998)412def.
                           Raccomandazione di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa al regime di cambio con il franco CFA e con il franco comoriano
                      (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---    Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa al regime di cambio con il
                             franco CFA e con il franco comoriano
                                            RELAZIONE
La Francia ha concluso una serie di accordi sul regime di cambio con l'UEMOA (Union
économique et monétaire ouest-africaine), con la CEMAC (Communauté économique et
monétaire de l'Afrique Centrale) e con le Comore1.
L'esistenza di una moneta comune in quest'area, conseguenza dell'accordo tra la Francia
e i paesi della zona CFA, costituisce un'importante complemento della politica
comunitaria di sviluppo, essendo in sintonia con l'impegno comunitario di rafforzare la
crescita e la cooperazione regionale grazie a un maggior grado di • solidarietà e di
interdipendenza economica, per esempio attraverso l'UEMOA. Tale moneta comune
aumenta l'efficienza del sostegnorilevanteche la Comunità fornisce ai paesi partecipanti,
sotto forma di programmi indicativi nazionali, sostegno all'adeguamento strutturale o
fondi regionali.
L'uso di una valuta comune, pur rappresentando evidentemente una questione di carattere
monetario, assume, in questo caso particolare, un'autentica valenza di sviluppo, poiché
va a completare la strategia comunitaria relativa allo sviluppo, che mira a conseguire la
crescita, la riduzione della povertà e l'integrazione economica per mezzo
dell'integrazione regionale.
A partire dal 1° gennaio 1999, il regime monetario e di cambio negli Stati membri che
adottano l'euro sarà di esclusiva competenza della Comunità. Eventuali accordi con paesi
terzi in materia di regime monetario o di cambio devonorispecchiaretale attribuzione di
competenze. La Comunità deve pertanto prendere una decisione sul futuro di questi
accordi. A tal fine, la Commissione presenta un progetto di decisione del Consiglio che
permette alla Francia di mantenere gli accordi attuali sul regime di cambio con il franco
CFA (emesso dalla Banque Centrale des États de l'Afrique de l'Ouest e dalla Banque des
États de l'Afrique Centrale) e con ilfrancocomoriano (emesso dalla Banque Centrale des
Comores).
ì   Convention de coopération monétaire du 23 novembre 1972 entre les Etats membres de la Banque des
    Etats de l'Afrique centrale (BEAC) et la République française, modificata; Convention de compte
    d'opérations du 13 mars 1973 entre le ministre de l'Economie et des Finances de la République
    Française et le Président du Conseil de l'administration de la Banque des Etats de l'Afrique Centrale,
    modificata; Accord de coopération du 4 décembre 1973 entre la République française et les
    Républiques membres de l'union monétaire ouest-africaine, modificato; Convention de compte
    d'opérations du 4 décembre 1973 entre le ministre de l'Economie et des Finances de la République
    Française et le Président du conseil des ministres de l'Union monétaire quest-africaine, modificata;
    Accord de coopération monétaire du 23 novembre 1979 entre la République française et la
    République fédérale islamique des Comores, modificato; Convention de compte d'opérations du 23
    novembre 1979 entre le ministre de l'Economie et des Finances de la République Française et le
    ministre des Finances, de l'Economie et du Plan de la République fédérale des Comores, modificata.
 ---pagebreak--- I.      Considerazioni generali
L'articolo 109, paragrafo 3, del trattato recita: "In deroga all'articolo 228, qualora accordi
in materia di regime monetario o valutario debbano essere negoziati dalla Comunità con
uno o più Stati o organizzazioni internazionali, il Consiglio, deliberando a maggioranza
qualificata su raccomandazione della Commissione e previa consultazione della BCE,
decide le modalità per la negoziazione e la conclusione di detti accordi."
Gli accordi esistenti tra la Francia e l'UEMOA (Union économique et monétaire ouest-
africaine), la CEMAC (Communauté économique et monétaire de l'Afrique Centrale) e
le Comore prevedono una parità fissa del franco CFA e del franco comoriano rispetto al
francofrancese,il quale, a decorrere dal 1° gennaio 1999, sarà sostituito dall'euro.
È improbabile che tali accordi producano effetti significativi sull'attuazione della politica
monetaria e di cambio unica dell'area dell'euro. La garanzia di convertibilità del franco
CFA e del franco comoriano si fonda su un impegno di bilancio del Tesoro francese.
Ciascuna delle banche centrali che partecipano agli accordi (Banque Centrale des États de
l'Afrique de l'Ouest, Banque des États de l'Afrique Centrale e Banque Centrale des
Comores) è titolare di un conto operazioni presso il Tesoro francese, che garantisce, in
linea di principio, un credito di cassa illimitato allarispettivabanca centrale. Allo stesso
tempo, queste banche centrali sono tenute a mantenere buona parte delle loro attività in
valuta (almeno il 65%, in linea di massima) nel loro conto operazioni.
La Banque de France, che a partire dal 1° gennaio 1999 sarà parte integrante del Sistema
europeo di Banche centrali, non ha alcun obbligo di garantire la convertibilità del franco
CFA e delfrancocomoriano. Il mantenimento degli attuali accordi non dovrebbe pertanto
ostacolare il corretto funzionamento dell'UEM.
II.     Commenti relativi agli articoli
Articolo 1
Questo articolo fa riferimento al fatto che gli accordi sul regime di cambio con
l'UEMOA (Union économique et monétaire ouest-africaine), con la CEMAC
(Communauté économique et monétaire de l'Afrique Centrale) e con le Comore saranno
di competenza della Comunità a decorrere dalla data d'introduzione dell'euro. L'articolo
prevede che la Francia possa mantenere gli attuali accordi.
Articolo 2
Questo articolo prevede che la responsabilità esclusiva dell'applicazione degli accordi
conclusi dalla Francia con l'UEMOA, con la CEMAC e con le Comore competa alla
Francia e agli Stati africani firmatari. L'articolo non tratta di eventuali modifiche a tali
accordi.
 ---pagebreak--- Articolo 3
Questo articolo prevede che la Francia informi periodicamente la Commissione e il
Comitato economico e finanziario circa l'applicazione degli accordi. Il grado di
periodicità dovrebbe essere tale da consentire di segnalare tempestivamente qualunque
evoluzione che possa pregiudicare il corretto funzionamento della politica monetaria e di
cambio unica.
In caso di modifiche della parità fra il franco francese, da un lato, e quello CFA o
comoriano, dall'altro lato, la Francia è tenuta a informare in via preventiva il Comitato
economico e finanziario.
Articolo 4
Gli articoli 4 e 5 disciplinano le eventuali modifiche future degli accordi tra la Francia,
l'UEMOA, la CEMAC e le Comore, con una distinzione a seconda che la natura e la
portata degli accordi cambino o restino immutate. L'articolo 4 tratta di quest'ultimo tipo
di modifiche. In tali casi, la Francia può concordare eventuali modifiche dopo aver
informato la Commissione e il Comitato economico e finanziario.
Delegando alla Francia la competenza per negoziare e concordare queste modifiche degli
accordi esistenti, il Consiglio fa uso del suo potere di decidere le modalità relative alla
negoziazione e alla conclusione di accordi in materia di regime monetario o di cambio.
Articolo 5
Questo articolo si riferisce alla possibilità di future modifiche relative alla natura e alla
portata degli accordi tra la Francia, l'UEMOA, la CEMAC e le Comore.
La Francia deve sottoporre i progetti di modifica all'attenzione della Commissione e del
Comitato economico e finanziario. La Commissione presenta al Consiglio una
raccomandazione di decisione. A norma dell'articolo 109, paragrafo 3, occorre consultare
la BCE prima di qualunque decisione del Consiglio al riguardo.
Dovranno essere pertanto autorizzate dal Consiglio tutte le modifiche che vanno al di là
della sfera tecnica e che cambiano la natura e la portata di tali accordi. Rientrano in
questa categoria le modifiche cheriguardanol'ambito dei paesi partecipanti agli accordi
o il principio della libera convertibilità a parità fissa tra l'euro, da una parte, e il franco
CFA e il franco comoriano, dall'altra, essendo la convertibilità garantita da un impegno
di bilancio del Tesoro francese.
Articoli 6 e 7
Questi articoli garantiscono che la decisione, di cui la Francia è destinataria, entri in
vigore dal primo giorno della terza fase dell'Unione economica e monetaria, cioè dal 1°
gennaio 1999. Si tratta anche del primo giorno di applicazione dell'articolo 109,
paragrafo 3.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                     Raccomandazione di decisione del Consiglio ,
  relativa al regime di cambio con il franco CFA e con il franco comoriano
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 109,
paragrafo 3,
vista la raccomandazione della Commissione,
visto il parere della Banca centrale europea,
1)     considerando che ai sensi del regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio, del 3
       maggio 19981, a decorrere dal 1° gennaio 1999 l'euro sostituisce, al tasso di
       conversione, la moneta di ciascuno Stato membro partecipante;
2)     considerando che, a partire dalla medesima data, il regime monetario e di cambio
       negli Stati membri che adottano l'euro sarà di competenza della Comunità;
3)     considerando che spetta al Consiglio decidere le modalità per la negoziazione e la
       conclusione degli accordi in materia di regime monetario e di cambio;
4)     considerando che la Francia ha concluso una serie di accordi con l'UEMOA (Union
       économique et monétaire ouest-africaine), con la CEMAC (Communauté
       économique et monétaire de l'Afrique Centrale) e con le Comore, al fine di
       garantire la convertibilità a parità fissa del franco CFA o del franco comoriano in
       franchi francesi2;
    GUL 139 dell'I 1.5.1998, pag. 1.
    Convention de coopération monétaire du 23 novembre 1972 entre les Etats membres de la Banque des
    Etats de l'Afrique centrale (BEAC) et la République française, modificata; Convention de compte
    d'opérations du 13 mars 1973 entre le ministre de l'Economie et des Finances de la République
    Française et le Président du Conseil de l'administration de la Banque des Etats de l'Afrique Centrale,
    modificata; Accord de coopération du 4 décembre 1973 entre la République française et les
    Républiques membres de l'union monétaire ouest-africaine, modificato; Convention de compte
    d'opérations du 4 décembre 1973 entre le ministre de l'Economie et des Finances de la République
    Française et le Président du conseil des ministres de l'Union monétaire quest-africaine, modificata;
                                                        5
 ---pagebreak--- 5)    considerando che ilfrancofrancesesarà sostituito dall'euro a partire dal 1° gennaio
       1999;
6)    considerando che la convertibilità del franco CFA e del franco comoriano è
      garantita da un impegno di bilancio delle autorità francesi; che le autorità francesi
      hanno assicurato che gli accordi con l'UEMOA, con la CEMAC e con le Comore
      non hanno conseguenzefinanziariesignificative per la Francia;
7)    considerando che è improbabile che tali accordi producano alcun effetto
      significativo sulla politica monetaria e di cambio unica dell'area dell'euro; che,
      nella loro forma e nelle loro condizioni di applicazione attuali, è improbabile che
      tali accordi costituiscano un ostacolo al corretto funzionamento dell'Unione
      economica e monetaria;
8)    considerando che la Francia e gli Stati africani firmatari desiderano mantenere gli
      attuali accordi dopo la sostituzione delfrancofrancesecon l'euro; che è opportuno
      che la Francia possa mantenere tali accordi dopo la sostituzione delfrancofrancese
     ^con l'euro e che la responsabilità esclusiva dell'applicazione degli accordi competa
      alla Francia e agli Stati africani firmatari;
9)    considerando che la Comunità deve essere informata                             periodicamente
      sull'applicazione e sulle modifiche previste di tali accordi,
10) considerando che gli organismi comunitari competenti devono pronunciarsi prima
      che siano apportate modifiche alla natura o alla portata degli attuali accordi; che
      rientrano in questa categoria le modifiche riguardanti l'ambito dei paesi
      partecipanti agli accordi o il principio della libera convertibilità a parità fissa tra
       l'euro, da una parte, e il franco CFA e il franco comoriano, dall'altra, essendo la
      convertibilità garantita da un impegno di bilancio del Tesoro francese,
11) considerando che gli Stati membri possono concludere accordi internazionali,
      lasciando impregiudicati la competenza comunitaria e gli accordi comunitari
      relativi all'Unione economica e monetaria,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                              Articolo 1
Una volta sostituito il franco francese con l'euro, la Francia può mantenere i suoi attuali
accordi in materia di cambio con l'UEMOA (Union économique et monétaire ouest-
africaine), con la CEMAC (Communauté économique et monétaire de l'Afrique
Centrale) e con le Comore.
    Accord de coopération monétaire du 23 novembre 1979 entre la République française et la
    République fédérale islamique des Comores, modificato; Convention de compte d'opérations du 23
    novembre 1979 entre le ministre de l'Economie et des Finances de la République Française et le
    ministre des Finances, de l'Economie et du Plan de la République fédérale des Comores, modificata.
 ---pagebreak---                                          Articolo 2
La responsabilità esclusiva dell'applicazione degli accordi compete alla Francia e agli
Stati africani firmatari.
                                         Articolo 3
Le autorità francesi competenti informano periodicamente la Commissione, la Banca
centrale europea e il Comitato economico efinanziariocirca l'applicazione degli accordi.
Le autorità francesi informano il Comitato economico e finanziario prima che siano
apportate modifiche alla parità fra l'euro e ilfrancoCFA o ilfrancocomoriano.
                                         Articolo 4
La Francia può negoziare e concludere qualunque modifica degli attuali accordi, purché
non alteri la loro natura o la loro portata. La Francia informa preventivamente la
Commissione e il Comitato economico efinanziariodi tali modifiche.
                                          Articolo 5
La Francia sottopone all'attenzione della Commissione e del Comitato economico e
finanziario qualunque progetto di modifica che incida sulla natura o sulla portata di
questi accordi. Tali progetti di modifica necessitano dell'approvazione del Consiglio
sulla base di una raccomandazione della Commissione, previa consultazione della Banca
centrale europea.
                                          Articolo 6
La presente decisione entra in vigore il 1° gennaio 1999.
                                          Articolo 7
Destinataria della presente decisione è la Francia.
Fatto a Bruxelles
                                                                        Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 412 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 09 06 11
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-431-IT-C
                                                              ISBN 92-78-37879-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                f