CELEX: 32021D1221(01)
Language: it
Date: 2021-12-20 00:00:00
Title: Decisione della Commissione del 20 dicembre 2021 relativa alla gestione finanziaria del meccanismo di mutua assicurazione istituito a norma del regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio per le azioni nell’ambito del Settimo programma quadro e dei programmi Orizzonte 2020, Orizzonte Europa e Euratom 2021/C 514 I/03

21.12.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  CI 514/6
               
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
         del 20 dicembre 2021
         relativa alla gestione finanziaria del meccanismo di mutua assicurazione istituito a norma del regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio per le azioni nell’ambito del Settimo programma quadro e dei programmi Orizzonte 2020, Orizzonte Europa e Euratom
         (2021/C 514 I/03)
         LA COMMISSIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
         visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica,
         Visto il regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e ne stabilisce le norme di partecipazione e diffusione, e che abroga i regolamenti (UE) n. 1290/2013 e (UE) n. 1291/2013 (1), in particolare l’articolo 37, paragrafo 2,
         Visto il regolamento (Euratom) 2021/765 del Consiglio, del 10 maggio 2021, che istituisce il programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica per il periodo 2021-2025 che integra il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e abroga il regolamento (Euratom) 2018/1563 (2), in particolare l’articolo 9, paragrafo 5,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Un meccanismo di mutua assicurazione («MIM») copre il rischio associato al mancato recupero di importi dovuti dai beneficiari a norma della decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3) («Settimo programma quadro»), del regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) («Orizzonte 2020»), del regolamento (UE) 2021/695 («Orizzonte Europa»), delle decisioni 2006/976/Euratom (5), 2012/93/Euratom (6) e dei regolamenti (Euratom) 1314/2013 (7), 2018/1563 (8) e 2021/765 del Consiglio («programmi Euratom»). La Commissione è chiamata a stabilire le norme specifiche per il funzionamento del MIM.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Ai fini del funzionamento efficiente del MIM e del monitoraggio e della supervisione della sana gestione finanziaria delle sue transazioni finanziarie, è necessario nominare un gestore del MIM, che dovrebbe essere un servizio designato incaricato della gestione generale dello stesso, un gestore delle attività finanziarie del MIM incaricato dell’attuazione della gestione delle attività e un contabile del MIM.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Per garantire la legittimità delle operazioni effettuate nell’ambito del MIM, è necessario delegare i poteri pertinenti che derivano o risultano in seno alla Commissione a persone che eserciteranno di conseguenza funzioni di ordinatori delegati. Gli ordinatori delegati dovrebbero avere la possibilità di sottodelegare i pertinenti poteri agli ordinatori sottodelegati conformemente alle norme interne della Commissione (9).
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Al fine di garantire trasparenza e chiarezza sul funzionamento del MIM, è necessario stabilire le norme relative ai ruoli e alle responsabilità dettagliati dei diversi servizi della Commissione e degli ordinatori delegati, nonché le procedure e le norme che disciplinano in particolare i contributi, i rendimenti e gli interventi del MIM.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Dato il contesto caratterizzato da tassi di interesse bassi o negativi, prevalenti sui mercati finanziari già da diversi anni, esiste un rischio significativo di periodi in cui i rendimenti finanziari negativi (comprese le commissioni amministrative e bancarie, i risultati delle operazioni e la valutazione delle attività) possono compromettere la capacità operativa del MIM. Al fine di preservare la capacità operativa del MIM, tali commissioni e costi possono essere pagati da fonti diverse dai profitti del MIM, che dovrebbero essere riservati al fine di coprire il rischio associato al mancato recupero di importi dovuti dai beneficiari.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Se necessario, eventuali entrate con destinazione specifica interne o esterne derivanti dai programmi quadro di ricerca e innovazione passati e in corso, nonché da qualsiasi altro programma che partecipa al MIM, dovrebbero essere utilizzate per pagare interessi negativi, commissioni amministrative e bancarie per la gestione del MIM, risultati delle operazioni e valutazione delle attività del MIM, nonché interessi di mora sui rendimenti dovuti ai beneficiari. Se necessario, dovrebbe inoltre essere possibile utilizzare tali fonti per adempiere agli obblighi giuridici e contrattuali dell’Unione.
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Poiché il MIM sostituisce il fondo di garanzia per i partecipanti istituito dal regolamento (UE) n. 1290/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (10), la decisione C(2013) 9092 della Commissione (11) dovrebbe essere abrogata e sostituita dalla presente decisione,
                  
               DECIDE:
         
            Articolo 1
            
               1.   La Commissione affida la gestione finanziaria e amministrativa del MIM alla direzione generale Ricerca e innovazione («DG RTD» o «servizio designato») per le azioni nell’ambito del Settimo programma quadro dei programmi, Orizzonte 2020, Orizzonte Europa ed Euratom.
            
            
               2.   La Commissione affida i compiti di gestione delle attività finanziarie del MIM alla direzione generale Bilancio.
            
            
               3.   La ripartizione dei compiti e delle funzioni tra il servizio designato e il responsabile della gestione delle attività finanziarie in relazione al MIM è stabilita in un accordo sul livello dei servizi in conformità con le funzioni e le responsabilità stabilite nella presente decisione.
            
         
         
            Articolo 2
            Le norme e le procedure del MIM sono definite in allegato.
         
         
            Articolo 3
            
               1.   La Commissione delega agli ordinatori, come indicato nelle norme e nelle procedure del MIM di cui all’allegato, il potere di autorizzare gli interventi del MIM e la restituzione di contributi ai beneficiari.
            
            
               2.   La Commissione autorizza gli stessi ordinatori ad eseguire le entrate provenienti dal MIM nell’ambito del Settimo programma quadro e dei programmi Orizzonte 2020, Orizzonte Europa ed Euratom.
            
            
               3.   Gli ordinatori delegati possono sottodelegare i pertinenti poteri agli ordinatori sottodelegati conformemente alla decisione C(2018)5120 della Commissione, del 3 agosto 2018, relativa alle norme interne sull’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea.
            
            
               4.   La Commissione delega all’ordinatore delegato del servizio designato il potere di autorizzare ordini di pagamento per il trasferimento del contributo riscosso dall’ordinatore delegato al MIM e successivamente al gestore delle attività. La Commissione delega inoltre all’ordinatore delegato del servizio designato il potere di emettere ordini di recupero per il trasferimento di fondi dal gestore delle attività al MIM al fine di garantire la restituzione dei contributi e degli interventi. L’ordinatore delegato del servizio designato può subdelegare i relativi poteri agli ordinatori sottodelegati.
            
            
               5.   Nel suo ruolo di gestore finanziario e amministrativo del MIM, il servizio designato, previa verifica della loro conformità e regolarità, convalida o respinge le operazioni autorizzate dagli ordinatori delegati. Prima di convalidare l’operazione, il servizio designato può emettere un parere non vincolante sulla sua opportunità. Se il parere è negativo, l’operazione è convalidata dal servizio designato solo se l’ordinatore delegato conferma l’operazione per iscritto, fornendo una motivazione adeguata.
            
         
         
            Articolo 4
            Il contabile della Commissione è nominato contabile del MIM.
         
         
            Articolo 5
            
               1.   Se il servizio designato, d’intesa con il gestore delle attività finanziarie, ritiene che i fondi del MIM non siano sufficienti a restituire i contributi ai beneficiari al pagamento del saldo, sono temporaneamente attuate le misure di cui al paragrafo 2.
            
            
               2.   Gli eventuali rendimenti finanziari negativi, compresi gli interessi, le perdite nette realizzate e le perdite di valutazione, le commissioni amministrative e bancarie per la gestione del MIM, quali, tra l’altro, le commissioni di transazione, i costi informatici, le spese relative al conto, le commissioni di custodia, le spese di audit esterno, i costi e gli interessi di mora sul contributo dovuto ai beneficiari, possono essere coperti da entrate con destinazione specifica interne e/o esterne derivanti dai programmi quadro di ricerca e innovazione passati e in corso, nonché dal bilancio dei programmi partecipanti. Sono utilizzate in via prioritaria le entrate con destinazione specifica interne derivanti dai recuperi (sia dell’esercizio finanziario in corso che il riporto a norma dell’articolo 12, paragrafo 4, lettera b), del regolamento finanziario (12)), nonché le entrate con destinazione specifica esterne disponibili dei precedenti programmi quadro di ricerca.
            
            
               3.   Le risorse finanziarie di cui al paragrafo 2 non sono utilizzate per finanziare gli interventi del MIM, salvo che per coprire gli obblighi contrattuali dell’autorità erogatrice delle convenzioni di sovvenzione di Orizzonte 2020 precedentemente firmate se, sulla base della situazione contabile mensile del MIM, il servizio designato, d’intesa con il contabile del MIM, ritiene che i rendimenti finanziari non siano sufficienti, o se i rendimenti finanziari netti disponibili sono inferiori a 15 milioni di EUR.
            
            
               4.   Eventuali trasferimenti al MIM nell’ambito delle misure temporanee di cui al paragrafo 2 non comportano in alcun momento la costituzione di una riserva superiore a 60 milioni di EUR.
            
         
         
            Articolo 6
            La decisione C(2013) 9092 è abrogata.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2021
            
               
                  Per la Commissione
               
               Mariya GABRIEL
               
                  Membro della Commissione
               
            
         
         
            (1)  GU L 170 del 12.5.2021, pag. 1.
         
            (2)  GU L 167 del 12.5.2021, pag. 81.
         
            (3)  Decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente il Settimo programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013) (GU L 412 del 30.12.2006, pag. 1).
         
            (4)  Regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 e abroga la decisione n. 1982/2006/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 104).
         
            (5)  Decisione 2006/976/Euratom del Consiglio, del 19 dicembre 2006, concernente il programma specifico recante attuazione del Settimo programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2007-2011) (GU L 400 del 30.12.2006, pag. 404).
         
            (6)  Decisione 2012/93/Euratom del Consiglio, del 19 dicembre 2011, concernente il programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2012-2013) (GU L 47 del 18.2.2012, pag. 25).
         
            (7)  Regolamento (Euratom) n. 1314/2013 del Consiglio, del 16 dicembre 2013, sul programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2014-2018) che integra il programma quadro di ricerca e innovazione «Orizzonte 2020» (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 948).
         
            (8)  Regolamento (UE) 2018/1563 del Consiglio, del 15 ottobre 2018, sul programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2019-2020) che integra il programma quadro di ricerca e innovazione «Orizzonte 2020» e che abroga il regolamento (Euratom) n. 1314/2013 (GU L 262 del 19.10.2018, pag. 1).
         
            (9)  Decisione C(2018)5120 della Commissione, del 3 agosto 2018, relativa alle norme interne sull’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea (sezione Commissione europea) a uso dei servizi della Commissione.
         
            (10)  Regolamento (UE) n. 1290/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che stabilisce le norme in materia di partecipazione e diffusione nell’ambito del programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 e che abroga il regolamento (CE) n. 1906/2006 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 81).
         
            (11)  Decisione C(2013) 9092 della Commissione, del 17 dicembre 2013, relativa alla gestione finanziaria del fondo di garanzia per i partecipanti istituito nel quadro del regolamento (UE) n. 1290/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica la decisione C(2005) 2992 della Commissione.
         
            (12)  Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).
      
      
         
            ALLEGATO
            
               Norme e procedure del meccanismo di mutua assicurazione
            
            CONTENUTO
            
                        1.
                     
                     CONTESTO
                     11
                  
                        1.2.
                     
                     Struttura di bilancio, spese connesse e soggetti coinvolti nella gestione del MIM
                     11
                  
                        1.2.1.
                     
                     La struttura di bilancio specifica del MIM
                     11
                  
                        1.2.2.
                     
                     Gli ordinatori
                     11
                  
                        1.2.3.
                     
                     Il servizio designato dalla Commissione per la gestione del MIM
                     12
                  
                        1.2.4.
                     
                     Il contabile del MIM
                     12
                  
                        1.2.5.
                     
                     Il gestore delle attività finanziarie
                     13
                  
                        1.2.6.
                     
                     Il gruppo interservizi del meccanismo di mutua assicurazione
                     13
                  
                        2.
                     
                     CONTRIBUTI AL MIM
                     13
                  
                        2.1.
                     
                     Procedura n. 1 — Contributo
                     13
                  
                        3.
                     
                     RESTITUZIONE DEI CONTRIBUTI MIM
                     14
                  
                        3.1.
                     
                     Norme generali
                     14
                  
                        3.2.
                     
                     Procedura n. 2 – Restituzione
                     14
                  
                        3.2.1.
                     
                     Procedura 2a – Rimborso completo ai beneficiari
                     14
                  
                        3.2.2.
                     
                     Procedura 2b — Rimborso completo alla linea di bilancio pertinente
                     14
                  
                        3.2.3.
                     
                     Procedura 2c –Rimborso parziale ai soggetti giuridici e alla linea di bilancio pertinente
                     14
                  
                        4.
                     
                     INTERVENTO DEL MIM (INADEMPIMENTI)
                     15
                  
                        4.1.
                     
                     Introduzione
                     15
                  
                        4.2.
                     
                     Procedura n. 3 — Intervento MIM
                     15
                  
                        4.2.1.
                     
                     Procedura 3a — Intervento MIM nelle azioni in corso (trasferimento diretto al consorzio)
                     15
                  
                        4.2.2.
                     
                     Procedura 3b — Altri interventi MIM (storno dalla linea di bilancio)
                     16
                  
                        5.
                     
                     SISTEMA CONTABILE
                     17
                  
                        5.1.
                     
                     Conti annuali
                     17
                  
                        5.2.
                     
                     Sistema informatico contabile
                     18
                  
                        5.3.
                     
                     Esecuzione dei pagamenti
                     18
                  
                        5.4.
                     
                     Incasso delle entrate e recupero crediti
                     18
                  
                        5.5.
                     
                     Gestione dei conti bancari GF01
                     18
                  
               INTRODUZIONE
            
            Il presente allegato stabilisce le norme e le procedure per tutti i servizi coinvolti nelle operazioni e nella gestione del meccanismo di mutua assicurazione («MIM»).
            Le presenti norme e procedure si applicano alle azioni finanziate nell’ambito del Settimo programma quadro (1) («7o PQ»), di Orizzonte 2020 (2) («Orizzonte 2020»), di Orizzonte Europa (3) («Orizzonte Europa») e del programma Euratom di ricerca e formazione (4) («programmi Euratom»).
            Un manuale dell’utente esaustivo destinato al personale responsabile dell’attuazione delle azioni nell’ambito dei programmi 7o PQ, Orizzonte 2020, Orizzonte Europa ed Euratom sarà incluso negli «orientamenti MIM».
            1.   CONTESTO
            
            1.2.   Struttura di bilancio, spese connesse e soggetti coinvolti nella gestione del MIM
            
            1.2.1.   La struttura di bilancio specifica del MIM
            
            Sebbene non sia dotato di personalità giuridica, il MIM ha una struttura e un sistema contabile e di bilancio (codice della società «GF01») indipendenti da quelli della Commissione (codice della società «BG32») o di altri organismi dell’Unione.
            1.2.2.   Gli ordinatori
            
            La Commissione è l’ordinatore del MIM.
            Ai fini della presente decisione, si intendono per «ordinatori delegati» («OD») per le operazioni del MIM, i soggetti responsabili della parte del bilancio del 7o PQ, di Orizzonte 2020, Orizzonte Europa o del bilancio dei programmi Euratom da essi attuato:
            
                        —
                     
                     
                        i direttori generali delle diverse direzioni generali della Commissione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        per i programmi Euratom, il direttore generale della DG RTD;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        i direttori delle agenzie esecutive;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        i titolari di posizioni equivalenti in entità cui sono affidati compiti di esecuzione del bilancio, quali direttori esecutivi di imprese comuni e altri organismi di finanziamento pertinenti, a condizione che i compiti relativi alle operazioni del MIM siano affidati conformemente all’articolo 154 del regolamento finanziario (5) e alle condizioni di partecipazione del MIM stabilite nello strumento che affida compiti di esecuzione del bilancio.
                     
                  Gli OD hanno il compito di trattenere, da ogni prefinanziamento iniziale, il contributo al MIM previsto nelle convenzioni di sovvenzione che gestiscono.
            Sono inoltre responsabili i) della restituzione dei contributi MIM ai beneficiari, ii) degli interventi MIM, compresi i pagamenti e i recuperi.
            Di conseguenza, essi sono OD anche nel sistema contabile GF01 e restano pienamente responsabili di garantire che i fondi che gestiscono siano utilizzati correttamente e che le spese poste sotto il loro controllo siano legittime e corrette.
            1.2.3.   Il servizio designato dalla Commissione per la gestione del MIM
            
            La DG RTD, in quanto servizio designato, è responsabile del monitoraggio e della supervisione della sana gestione finanziaria delle operazioni finanziarie del MIM. Ciò non solleva gli OD dalle proprie responsabilità individuali.
            In particolare, il servizio designato:
            
                        —
                     
                     
                        trasferisce i contributi dei beneficiari dal conto fuori bilancio specifico BG32 al conto bancario GF01 (6);
                     
                  
                        —
                     
                     
                        trasferisce i contributi dal conto bancario GF01 al gestore delle attività finanziarie;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        controlla che sul conto bancario GF01 vi sia liquidità sufficiente per poter rispondere prontamente alle richieste di restituzione e di intervento;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        fornisce regolarmente al contabile del MIM tutte le informazioni necessarie all’esercizio delle proprie funzioni;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        assicura il monitoraggio e il follow-up dettagliati degli importi trasferiti dal o al gestore delle attività finanziarie;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        fornisce periodicamente al gestore delle attività finanziarie una proiezione del flusso di contributi e restituzioni, sulla base delle informazioni fornite dai servizi interessati, e qualsiasi altra informazione ragionevolmente richiesta dal gestore delle attività finanziarie per l’esercizio delle sue funzioni;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        fornisce agli OD relazioni trimestrali sulla situazione finanziaria del MIM;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        monitora la situazione e l’evoluzione del MIM per permettere alla Commissione di adottare, se del caso, misure di attenuazione per consentire al MIM di proseguire i propri interventi a tutela degli interessi finanziari dell’Unione e di restituire i contributi ai beneficiari al pagamento del saldo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        verifica ex post che gli OD abbiano correttamente trattenuto il contributo MIM da ciascun prefinanziamento iniziale e che il contributo sia pari alla percentuale specificata nella convenzione di sovvenzione, applicata all’importo massimo della sovvenzione indicato nella convenzione di sovvenzione;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        convalida o respinge le operazioni autorizzate dagli ordinatori delegati, previa verifica della loro conformità e regolarità. In caso di disaccordo sull’opportunità di un’operazione, il servizio designato emette un parere non vincolante prima della sua convalida;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        presiede il gruppo interservizi MIM di cui al punto 1.2.6;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        garantisce che il contenuto degli orientamenti MIM sia aggiornato;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        assiste i responsabili finanziari dell’OD responsabile.
                     
                  1.2.4.   Il contabile del MIM
            
            L’ufficio contabile del MIM svolge il proprio ruolo conformemente ai principi stabiliti nella «carta delle funzioni e delle responsabilità del contabile della Commissione» (7).
            Il sistema contabile specifico del MIM fa parte del sistema contabile della Commissione; tuttavia, la sua contabilità è distinta da quella del bilancio generale dell’Unione.
            Il servizio designato e il gestore delle attività finanziarie di cui al punto 1.2.5 forniscono al contabile del MIM tutte le informazioni necessarie per la compilazione dei conti, che devono fornire un quadro veritiero e corretto delle attività e delle passività del MIM. Il contabile del MIM può verificare le informazioni ricevute ed effettuare qualsiasi ulteriore controllo ritenuto necessario prima dell’approvazione dei conti. Il contabile del MIM può formulare riserve, specificandone la natura e la portata.
            1.2.5.   Il gestore delle attività finanziarie
            
            La direzione generale Bilancio (DG BUDG), in qualità di gestore delle attività finanziarie, gestisce le attività del MIM in linea con l’accordo sul livello dei servizi concluso con il servizio designato.
            L’accordo sul livello dei servizi stabilirà la relazione tra il servizio designato e il gestore delle attività finanziarie nonché le norme di investimento del MIM, al fine di trovare il giusto equilibrio tra un livello accettabile di rischio di investimento e la sostenibilità finanziaria a lungo termine del MIM (8).
            Il gestore delle attività finanziarie monitorerà i fondi in linea con le norme stabilite nell’accordo sul livello dei servizi e comunicherà al servizio designato tutte le informazioni pertinenti relative al proprio mandato.
            1.2.6.   Il gruppo interservizi del meccanismo di mutua assicurazione
            
            Il gruppo interservizi del meccanismo di mutua assicurazione («ISG-MIM») è composto dalle direzioni generali, dalle agenzie esecutive e dalle imprese comuni coinvolte nelle operazioni del MIM. Tra i membri figurano anche un rappresentante del Servizio giuridico della Commissione, della DG BUDG e del Servizio comune di supporto giuridico (CLSS).
            L’ISG-MIM è presieduto dal servizio designato e ha un ruolo consultivo.
            2.   CONTRIBUTI AL MIM
            
            In linea con la pertinente convenzione di sovvenzione, il contributo sarà trattenuto integralmente dal prefinanziamento iniziale. Se l’importo della sovvenzione UE è aumentato mediante una modifica, si applicherà un’ulteriore trattenuta corrispondente come contributo al MIM (9).
            2.1.   Procedura n. 1 — Contributo
            
            Fase 1
            Al momento della conclusione di una convenzione di sovvenzione, l’OD trattiene la percentuale di contributo a carico del prefinanziamento, come specificato nella convenzione di sovvenzione.
            L’agente iniziatore finanziario responsabile inserisce un ordine di pagamento di prefinanziamento (10) («OP») nel proprio sistema contabile. La parte dell’importo di questo OP destinata al MIM è registrata dall’agente iniziatore finanziario responsabile in uno specifico conto fuori bilancio nel proprio sistema contabile.
            L’OP segue la pertinente procedura di autorizzazione ed è eseguito dal contabile responsabile (11).
            Fase 2
            Il servizio designato trasferisce periodicamente i contributi cumulativi totali da conti fuori bilancio specifici al sistema contabile GF01 (12) tramite un OP.
            L’OP è controllato da un agente verificatore finanziario, autorizzato dall’ordinatore sottodelegato del servizio designato ed eseguito dal contabile della Commissione.
            Fase 3
            Il servizio designato, tramite un OP, autorizza il trasferimento dei contributi dal sistema contabile GF01 al gestore delle attività finanziarie del MIM e garantisce che il conto bancario GF01 disponga di liquidità sufficiente per poter rispondere alle richieste di restituzione e di intervento.
            Questo OP è controllato da un agente verificatore finanziario, autorizzato dall’OD del servizio designato ed eseguito dal contabile del MIM.
            Il servizio designato verifica ex post che l’OD abbia calcolato correttamente il contributo al MIM e l’abbia trattenuto dal prefinanziamento iniziale. Se viene rilevato un errore, il servizio designato ne informa l’OD responsabile che corregge l’importo.
            3.   RESTITUZIONE DEI CONTRIBUTI MIM
            
            3.1.   Norme generali
            
            A norma dell’articolo 37, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2021/695, il contributo trasferito al MIM deve essere restituito ai beneficiari al pagamento del saldo. L’importo da restituire comprende gli interessi di mora sulla ritenuta, se del caso, ma non gli interessi generati dal MIM.
            Se il calcolo del pagamento del saldo non giustifica il rimborso ai beneficiari del contributo iniziale o di una parte di esso, l’intero contributo, o la parte pertinente, deve essere restituito alla linea di bilancio dalla quale era stato autorizzato l’impegno iniziale.
            3.2.   Procedura n. 2 – Restituzione
            
            La restituzione dei contributi è effettuata secondo le tre procedure seguenti:
            3.2.1.   Procedura 2a – Rimborso completo ai beneficiari
            
            Se il calcolo del pagamento del saldo giustifica il rimborso integrale del contributo iniziale, l’OD responsabile rimborsa il contributo ai beneficiari tramite il coordinatore dell’azione.
            L’agente iniziatore finanziario avvia nel sistema contabile ABAC (13) GF01 un OP a favore del coordinatore dell’azione. L’OP è quindi controllato da un agente verificatore finanziario, autorizzato dall’OD, convalidato dal servizio designato in ABAC SAP (14) ed eseguito dal contabile del MIM.
            Se viene rilevato un errore, il servizio designato rifiuta l’operazione in ABAC SAP e ne informa l’OD responsabile.
            3.2.2.   Procedura 2b — Rimborso completo alla linea di bilancio pertinente
            
            Se, dopo aver tenuto conto delle disposizioni applicabili della convenzione di sovvenzione, il calcolo del pagamento del saldo non giustifica il rimborso di una parte del contributo iniziale ai beneficiari, l’OD responsabile lo rimborsa integralmente alla linea di bilancio dalla quale è stato effettuato il pagamento iniziale.
            A tal fine, l’OD responsabile autorizza un ordine di riscossione («RO») nei confronti del MIM nel suo sistema contabile. Dopo la convalida del RO da parte del contabile responsabile, l’agente iniziatore avvia un OP nel sistema contabile GF01.
            L’agente iniziatore finanziario avvia nel sistema contabile ABAC GF01 un OP a favore della linea di bilancio dalla quale è stato effettuato il pagamento iniziale. L’OP è quindi controllato da un agente verificatore finanziario, autorizzato dall’OD, convalidato dal servizio designato in ABAC SAP ed eseguito dal contabile del MIM.
            Se viene rilevato un errore, il servizio designato rifiuta l’operazione in ABAC SAP e ne informa l’OD responsabile.
            3.2.3.   Procedura 2c –Rimborso parziale ai soggetti giuridici e alla linea di bilancio pertinente
            
            Se il calcolo del pagamento del saldo giustifica il parziale rimborso del contributo iniziale ai beneficiari, l’OD responsabile rimborsa un importo parziale al coordinatore dell’azione.
            L’OD responsabile rimborsa l’importo rimanente alla linea di bilancio dalla quale è stato effettuato il pagamento iniziale.
            A tal fine, l’OD responsabile autorizza un RO nei confronti del MIM nel suo sistema contabile. Dopo la convalida del RO da parte del contabile responsabile, l’agente iniziatore avvia due OP nel sistema contabile ABAC GF01, uno a favore della linea di bilancio, l’altro a favore del coordinatore dell’azione. Entrambi gli OP sono quindi controllati da un agente verificatore finanziario, autorizzati dall’OD, convalidati dal servizio designato in ABAC SAP ed eseguiti dal contabile del MIM.
            Se viene rilevato un errore, il servizio designato rifiuta l’operazione in ABAC SAP e ne informa l’OD responsabile.
            4.   INTERVENTO DEL MIM (INADEMPIMENTI)
            
            4.1.   Introduzione
            
            Se un beneficiario (compreso il coordinatore) è inadempiente, ossia non paga entro la data di scadenza la totalità o una parte dell’importo stabilito nella nota di addebito, e in assenza di garanzie o ulteriori compensazioni possibili, l’OD responsabile prende in considerazione l’avvio di un intervento MIM in linea con le pertinenti disposizioni contrattuali (7o PQ, Orizzonte 2020, Orizzonte Europa o programma Euratom). Gli interventi MIM non incidono su eventuali sanzioni amministrative o misure che possono essere imposte al soggetto giuridico inadempiente ai sensi del regolamento finanziario.
            Tranne nel caso in cui gli interventi MIM derivino da una disposizione contrattuale della convenzione di sovvenzione di Orizzonte 2020, se il rendimento finanziario generato dal MIM non è sufficiente a coprire l’inadempimento, il MIM non può intervenire e la Commissione, l’agenzia esecutiva, l’impresa comune o l’organismo dell’Unione interessato devono recuperare l’importo dovuto direttamente dal beneficiario o, se possibile, dalla sua entità affiliata/terzo collegato.
            Non è possibile attivare un intervento MIM:
            
                        —
                     
                     
                        per i RO emessi dopo il pagamento del saldo;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        per i RO emessi per il recupero della prestazione di cui alla clausola penale e/o delle sanzioni pecuniarie dovuti da un soggetto giuridico.
                     
                  Se, dopo il pagamento del saldo, l’OD responsabile emette un RO nei confronti del coordinatore per importi di prefinanziamento non distribuiti, pagamenti intermedi o pagamenti del saldo, il MIM non interviene.
            4.2.   Procedura n. 3 — Intervento MIM
            
            4.2.1.   Procedura 3a — Intervento MIM nelle azioni in corso (trasferimento diretto al consorzio)
            
            In caso di cessazione della partecipazione del beneficiario al consorzio (compreso il coordinatore) nel corso di un’azione in essere («beneficiario inadempiente»), e qualora gli importi indebitamente percepiti dal beneficiario inadempiente non siano rimborsati da quest’ultimo al consorzio, il MIM interverrà versando tali importi al coordinatore (nel caso in cui il beneficiario inadempiente sia il coordinatore, l’importo dovuto da tale soggetto sarà versato dal MIM al nuovo coordinatore), se sono soddisfatte le seguenti condizioni cumulative:
            
                        (a)
                     
                     
                        l’azione è ancora in corso (15);
                     
                  
                        (b)
                     
                     
                        l’OD responsabile ritiene che l’intervento sia necessario e opportuno affinché il consorzio possa portare a buon termine l’azione;
                     
                  
                        (c)
                     
                     
                        il resto del consorzio accetta di attuare l’azione con gli stessi obiettivi;
                     
                  
                        (d)
                     
                     
                        sia firmata una modifica della convenzione di sovvenzione che pone fine alla partecipazione del beneficiario inadempiente (o del coordinatore);
                     
                  
                        (e)
                     
                     
                        se il beneficiario inadempiente è il coordinatore, è nominato un nuovo coordinatore con l’accordo dei beneficiari rimanenti.
                     
                  L’OD interessato è responsabile della verifica del rispetto di tali condizioni.
            Questa procedura non si applica agli importi dei prefinanziamenti o dei pagamenti intermedi non distribuiti dal coordinatore.
            Al fine di verificare e monitorare la conformità, la regolarità e l’opportunità dell’operazione, il servizio designato controlla il rispetto di tali condizioni e rifiuta l’operazione se le condizioni non sono rispettate. Qualora il servizio designato rifiuti l’operazione, ne comunica i motivi all’OD responsabile. Se il servizio designato ritiene che la condizione di cui alla lettera b) non sia rispettata, emette un parere non vincolante mediante una nota indirizzata all’OD. In caso di disaccordo, l’OD conferma la sua posizione per iscritto in una risposta motivata.
            Per ciascun intervento, il servizio designato può chiedere l’accesso ai fascicoli amministrativi e finanziari.
            Fase 1
            L’agente iniziatore finanziario dell’OD responsabile avvia un OP a favore del coordinatore (o del nuovo coordinatore) nel sistema contabile GF01 per l’importo indebitamente percepito dal beneficiario inadempiente. L’OP è quindi controllato da un agente verificatore finanziario, autorizzato dall’OD responsabile e, se convalidato dal servizio designato in ABAC SAP, eseguito dal contabile del MIM.
            Da un punto di vista giuridico, il pagamento sarà effettuato dalla Commissione, dall’agenzia esecutiva, dall’impresa comune o da un altro organismo di finanziamento interessato, anche se il pagamento è effettuato dal contabile del MIM tramite il conto GF01.
            Fase 2
            Parallelamente, l’agente iniziatore finanziario dell’OD responsabile avvia un RO a nome della Commissione, dell’agenzia esecutiva, dell’impresa comune o di un altro organismo di finanziamento contro il beneficiario inadempiente nel sistema contabile GF01, indicando il conto bancario del MIM. Tale RO viene poi verificato da un agente verificatore finanziario, autorizzato dall’OD responsabile e, se convalidato dal servizio designato in ABAC SAP, eseguito dal contabile del MIM, che ne assicura anche il follow-up.
            Se il beneficiario inadempiente dichiara il fallimento, lo stato di insolvenza o è sottoposto a scioglimento o liquidazione, l’OD responsabile deve inviare al liquidatore una dichiarazione di debito il prima possibile (16). L’OD responsabile deve inoltre inviare al liquidatore la nota di addebito corrispondente.
            4.2.2.   Procedura 3b — Altri interventi MIM (storno dalla linea di bilancio)
            
            Questa procedura si applica ai seguenti casi in cui le note di addebito redatte non sono state onorate:
            
                        a)
                     
                     
                        cessazione della partecipazione di un beneficiario (compreso il coordinatore (17)) prima del pagamento del saldo, nei casi in cui non si applica la procedura 3a;
                     
                  
                        b)
                     
                     
                        cessazione della partecipazione di un coordinatore prima del pagamento del saldo in quanto il coordinatore non ha distribuito il prefinanziamento o i pagamenti intermedi agli altri beneficiari del consorzio;
                     
                  
                        c)
                     
                     
                        vi è un debito derivante da un «pagamento negativo del saldo».
                     
                  Fase 1
            L’OD responsabile emette un RO nei confronti del beneficiario o del coordinatore nel proprio sistema contabile per recuperare l’importo dovuto (conformemente alla pertinente convenzione di sovvenzione).
            Fase 2
            Se la nota di addebito non è rimborsata totalmente o parzialmente entro il termine stabilito e se non è possibile una compensazione totale o parziale da parte del contabile responsabile, quest’ultimo ne informa l’OD responsabile.
            L’OD responsabile avvia, verifica e autorizza un OP nel sistema contabile GF01per pagare totalmente o parzialmente la nota di addebito in attesa di pagamento. Successivamente, se convalidata dal servizio designato in ABAC SAP, l’OP è eseguito dal contabile del MIM.
            Fase 3
            Parallelamente, l’OD responsabile avvia, verifica ed autorizza un nuovo RO nei confronti del beneficiario inadempiente nel sistema contabile GF01. Successivamente, se convalidata dal servizio designato in ABAC SAP, il RO è eseguito dal contabile del MIM, che ne assicura il follow-up e adotta le misure specificate nel regolamento finanziario per garantire il recupero dell’importo dovuto.
            L’OD responsabile redige una nuova nota di addebito a nome della Commissione, dell’agenzia esecutiva, dell’impresa comune o di altro organismo di finanziamento interessato, a favore del MIM, che si limita a sostituire la nota di addebito iniziale, mantenendo la stessa data di pagamento e lo stesso tasso di interesse e informando correttamente il debitore.
            Se il beneficiario onora la nota di addebito, i fondi sono versati sul conto bancario GF01 insieme agli interessi di mora maturati.
            Se il beneficiario non onora la nota di addebito, sono possibili altre opzioni per recuperare i fondi in questione, come la compensazione degli importi dovuti, ritenere responsabili (18) le entità affiliate del beneficiario o il recupero forzato, se del caso (19), o, nel caso di organismi di finanziamento, qualsiasi altra misura appropriata prevista conformemente alle norme e procedure.
            Per le fasi (2) e (3): Al fine di verificare e monitorare la conformità e la regolarità dell’operazione (OP e RO), il servizio designato può chiedere l’accesso ai fascicoli amministrativi e finanziari. Se viene rilevato un errore, il servizio designato rifiuta l’operazione e ne informa l’OD responsabile.
            Note relative al capitolo 4.2
            
                        1.
                     
                     
                        In applicazione del principio della sana gestione finanziaria e al fine di tutelare gli interessi finanziari dell’Unione, l’OD dovrebbe verificare se il consorzio o i suoi membri abbiano assolto l’obbligo di comunicare tempestivamente (conformemente alla convenzione di sovvenzione/convenzione di sovvenzione commentata) la mancata distribuzione del prefinanziamento o del pagamento intermedio da parte del coordinatore. In particolare, non appena l’OD responsabile riceve tali informazioni, deve adottare immediatamente ogni eventuale misura per sospendere qualsiasi ulteriore pagamento al coordinatore inadempiente. L’OD responsabile potrebbe inoltre valutare se eventuali ritardi nelle informazioni siano da attribuire ai membri del consorzio comportando di conseguenza un’ulteriore esposizione finanziaria del bilancio dell’Unione (ossia un ulteriore pagamento).
                     
                  
                        2.
                     
                     
                        Ogniqualvolta i membri del consorzio segnalano la mancata distribuzione con un ritardo ingiustificato, al fine di attivare l’intervento del MIM, l’OD deve ottenere ragionevoli garanzie che il coordinatore non abbia concluso alcun tipo di accordo bilaterale o multilaterale con nessuno dei beneficiari non pagati, in particolare per ridurre, compensare o risarcire una parte dell’importo in questione. Se necessario, l’OD può chiedere al coordinatore e/o ai beneficiari la prova del trasferimento o la ricevuta.
                     
                  
                        3.
                     
                     
                        Applicabile solo al punto 4.2.2. Se un beneficiario dichiara il fallimento, lo stato di insolvenza o è sottoposto a scioglimento o liquidazione, la Commissione, l’agenzia esecutiva, l’impresa comune o l’OD di un altro organismo di finanziamento avvia immediatamente un intervento MIM entro il termine specificato nella nota di addebito (fase 1). Se il RO emesso in GF01 è stato emesso o può essere emesso prima della scadenza, al beneficiario deve essere inviata solo la nota di addebito corrispondente a tale RO, con copia al liquidatore, a favore del MIM, a nome della Commissione, dell’agenzia esecutiva, dell’impresa comune o di altro organismo di finanziamento interessato.
                     
                  In ogni caso, fino a quando la situazione non sarà risolta, non saranno più effettuati pagamenti a favore del coordinatore.
            5.   SISTEMA CONTABILE
            
            5.1.   Conti annuali
            
            I conti devono essere conformi alle norme applicabili, accurati e completi e devono fornire un’immagine veritiera e corretta delle attività del MIM, della situazione finanziaria e del risultato dell’esercizio.
            Il contabile del MIM definisce le procedure contabili e il piano contabile.
            5.2.   Sistema informatico contabile
            
            Il contabile del MIM elabora le specifiche funzionali del software contabile e garantisce esse siano conformi alle norme e alle pratiche contabili prima dell’entrata in funzione di tale sistema.
            Gli OD e il servizio designato utilizzano il sistema centrale ABAC WORKFLOW per effettuare pagamenti, incassare entrate e recuperare crediti. Il sistema ABAC SAP-ACCONTING è utilizzato per tenere la contabilità, preparare e presentare i conti.
            Il sistema contabile e le procedure contabili utilizzati devono tenere conto delle procedure specifiche per il MIM, come descritto nelle sezioni 2, 3 e 4 del presente allegato.
            5.3.   Esecuzione dei pagamenti
            
            I pagamenti sono effettuati dal contabile del MIM nei limiti delle disponibilità finanziarie.
            Il contabile del MIM può effettuare pagamenti mediante bonifico bancario solo se le coordinate bancarie del beneficiario e la conferma della sua identità (o relative modifiche) sono state inserite preventivamente nella banca dati centrale di terzi della Commissione.
            5.4.   Incasso delle entrate e recupero crediti
            
            Il contabile del MIM è responsabile dei RO redatti dall’OD interessato e agisce con la dovuta diligenza per garantirne l’incasso.
            Se i crediti non sono rimborsati entro il termine indicato nella nota di addebito, il contabile del MIM attua la procedura precontenziosa inviando lettere di sollecito e di costituzione in mora al debitore.
            Il contabile del MIM calcola e recupera gli interessi di mora dovuti conformemente alle disposizioni contenute nella nota di addebito.
            Se necessario, il contabile del MIM può recuperare il credito mediante compensazione o escussione di una garanzia costituita in precedenza (per le azioni del 7o PQ), dopo averne informato l’OD responsabile e il beneficiario inadempiente.
            Se i crediti non vengono recuperati tramite la procedura precontenziosa, il contabile del MIM:
            
                        —
                     
                     
                        chiede all’OD responsabile di preparare una decisione esecutiva conformemente all’articolo 100 del regolamento finanziario, oppure
                     
                  
                        —
                     
                     
                        se non è possibile formalizzare il RO come decisione esecutiva, incarica il servizio competente della Commissione di ottenere un titolo esecutivo con mezzi giudiziari, se in linea con le norme interne (20).
                     
                  Il contabile del MIM può concedere al debitore un termine di pagamento supplementare se quest’ultimo si impegna a pagare gli interessi di mora dovuti e costituisce una garanzia a copertura dell’importo del capitale e degli interessi.
            Se necessario, il contabile del MIM può, in qualsiasi momento della procedura, adottare misure a tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
            5.5.   Gestione dei conti bancari GF01
            
            Il contabile del MIM è abilitato a gestire i conti bancari utilizzati per eseguire i pagamenti e incassare le entrate. Il contabile del MIM è responsabile della tutela dei fondi depositati su tali conti.
            Almeno una volta al mese, il contabile del MIM verifica che gli importi immessi nel sistema contabile corrispondano agli importi presenti su tali conti bancari. Il contabile del MIM deve approfondire e, se necessario, correggere le eventuali differenze riscontrate.
            
               (1)  Decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente il Settimo programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013) (GU L 412 del 30.12.2006, pag. 1).
            
               (2)  Regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) - Orizzonte 2020 e abroga la decisione n. 1982/2006/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 104).
            
               (3)  Regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 aprile 2021, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e ne stabilisce le norme di partecipazione e diffusione, e che abroga i regolamenti (UE) n. 1290/2013 e (UE) n. 1291/2013 (GU L 170 del 12.5.2021, pag. 1).
            
               (4)  Regolamento (Euratom) 2021/765 del Consiglio, del 10 maggio 2021, che istituisce il programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica per il periodo 2021-2025 che integra il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa e abroga il regolamento (Euratom) 2018/1563 (GU L 167I del 12.5.2021, pag. 81).
            
               (5)  Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).
            
               (6)  Ad eccezione dell’EUSPA (ex-GSA), dell’EIT e delle imprese comuni.
            
               (7)  Decisione C(2018) 5120 final della Commissione, del 3 agosto 2018, relativa alle norme interne sull’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea (sezione Commissione europea) a uso dei servizi della Commissione, allegato 15 - Carta degli agenti finanziari, parte 3 - Carta delle funzioni e delle responsabilità del contabile della Commissione.
            
               (8)  Resta inteso che la gestione delle attività del MIM comporta l’assunzione di rischi di investimento da parte del bilancio dell’Unione, il che implica che i rendimenti degli investimenti possono essere negativi o positivi a seconda delle condizioni e dei comportamenti futuri del mercato.
            
               (9)  Fatto salvo il programma MSCA (Azioni Marie Skłodowska-Curie) di Orizzonte Europa.
            
               (10)  Ogni riferimento a un OP nel presente allegato comprende automaticamente anche le richieste di pagamento ad essa collegate.
            
               (11)  Le imprese comuni e altri organismi di finanziamento garantiscono l’esecuzione dell’OP da parte del proprio contabile.
            
               (12)  La GSA, l’EIT, le imprese comuni e altri organismi di finanziamento pertinenti trasferiscono i contributi MIM direttamente al sistema contabile GF01.
            
               (13)  ABAC (Accrual Based Accounting - contabilità per competenza) è l’acronimo del sistema informativo finanziario della Commissione europea.
            
               (14)  SAP identifica il modulo di contabilità dell’ABAC.
            
               (15)  La durata dell’azione è stabilita nella convenzione di sovvenzione.
            
               (16)  Come specificato nel regolamento (UE) 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativo alle procedure di insolvenza (GU L 141 del 5.6.2015, pag. 19).
            
               (17)  Per il coordinatore copre la parte dei finanziamenti ricevuti in relazione ai propri costi, ma non la mancata distribuzione di prefinanziamenti/pagamenti intermedi ai membri del consorzio.
            
               (18)  Per le azioni Orizzonte 2020 e Orizzonte Europa, se del caso nell’ambito della convenzione di sovvenzione.
            
               (19)  Disposizioni di procedura interna per il recupero di crediti derivanti dalla gestione diretta e il recupero di multe, importi forfettari e penalità ai sensi dei trattati (decisione C(2018)5119) final del 3 agosto 2018).
            
               (20)  Decisione C(2018) 5119 final della Commissione, del 3 agosto 2018, relativa alle disposizioni di procedura interna per il recupero di crediti derivanti dalla gestione diretta e il recupero di multe, importi forfettari e penalità ai sensi dei trattati.