CELEX: C1995/299/16
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (Inghilterra) con ordinanza 31 luglio 1995, nella causa The Queen contro Commissioners of Customs and Excise, ex parte: EMU Tabac Sarl, The Man in Black Ltd e John Anthony Cunningham; interveniente: Imperial Tobacco Ltd (Causa C-296/95)

N. C 299/ 10          IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11 . 11 . 95
 La ricorrente chiede che la Corte :                                   in grado di informare gli armatori interessati sui pericoli che
                                                                       poteva comportare l'esercizio della pesca nelle acque in
 — accolga la domanda di annullamento,                                 questione, ha ritenuto erroneamente che non si è contrav­
                                                                       venuto ai principi di certezza del diritto e del legittimo
 — annulli la sentenza del Tribunale di primo grado,                   affidamento .
— accolga le conclusioni formulate nel ricorso di primo                VI .        Carenze processuali e sostanziali della sentenza
      grado , riconoscendo, in applicazione dell'art. 215 ,            impugnata del Tribunale di primo grado quanto all' assol­
      secondo comma , del Trattato CE , la responsabilità della        vimento dell' obbligo della Commissione di prestare tutela
      controparte ,                                                    diplomatica .
— condanni la controparte a risarcire il danno , valutato in           Nell'ambito delle previste consultazioni urgenti, la Commis­
      102 446 183 DR, maggiorato degli interessi a decorrere           sione doveva richiedere l' immediata costituzione di un
      dalla data di promozione dell' azione dinanzi al Tribu­          comitato speciale , doveva richiedere l' immediato annulla­
      nale di primo grado, al tasso del 24 % annuo ,                   mento del provvedimento di sequestro illegittimo del
                                                                       battello della ricorrente e doveva presentare richiesta di
— condanni la controparte alla totalità delle spese proces­            costituzione di garanzia bancaria . Poiché non ha disposto la
      suali, ivi compresi gli onorari dei difensori .                  produzione di prove , il Tribunale di primo grado ha emesso
                                                                       un giudizio erroneo e non motivato, dichiarando che la
Motivi e principali argomenti                                          Commissione non è venuta meno ai suoi obblighi di
                                                                       prestazione di tutela diplomatica alla ricorrente .
I.     Inosservanza del principio processuale che « onus
probandi incumbit ei qui dicit ».
Il Tribunale di primo grado, mentre doveva disporre la
produzione delle prove relative ai punti incerti, ha imposto
alla ricorrente, accogliendo l'eccezione della controparte,
l' onere della prova a sostegno degli argomenti della Com­             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
missione e di conseguenza dunque , ritenendo erronea la                of Appeal ( Inghilterra ) con ordinanza 31 luglio 1995 , nella
risposta negativa della ricorrente alle domande rivoltele dal          causa The Queen contro Commissioners of Customs and
Tribunale ed assumendo come provato l'argomento fonda­                 Excise, ex parte: EMÙ Tabac Sari , The Man in Black Ltd
mentale per la soluzione della controversia svolto dalla               e John Anthony Cunningham ; interveniente: Imperiai
Commissione, è contravvenuto al principio processuale                                                Tobacco Ltd
actore non probante, reus absolvitur, che fornisce motivo                                        ( Causa C-296/95 )
per annullare la sentenza impugnata .                                                               ( 95/C 299/ 16 )
II .    Grave carenza giuridica nella sentenza .
                                                                       Con ordinanza 31 luglio 1995 , pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 18 settembre 1995 , nella causa The Queen
La sentenza impugnata del Tribunale di primo grado ,                   contro Commissioners of Customs and Excise, ex parte :
richiamandosi ad un motivo astratto e dubbio, è viziata da
                                                                       EMÙ Tabac Sari , The Man in Black Ltd e John Anthony
carenza di attendibilità giuridica .                                   Cunningham; interveniente : Imperiai Tobacco Ltd, la Court
                                                                       of Appeal ( Inghilterra ) ha sottoposto alla Corte di giustizia
III .    Carenza di motivazione .                                      delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
                                                                       ziali :
L'attendibilità degli elementi di fatto e la vaga redazione del
dispositivo viziano di annullabilità la sentenza .                     1 ) Se la direttiva 92/ 12/CEE (') ed in particolare l' art. 8
                                                                            implichino il divieto di riscuotere l' accisa su beni nello
IV.      Erronea valutazione degli argomenti svolti in primo                Stato membro A, allorché :
grado dalla ricorrente .
                                                                                i ) le merci sono state acquistate per uso privato nello
La ricorrente critica la Commissione per non aver adottato                          Stato membro A;
le misure , necessarie per tutelare , in base ai principi di
assistenza e di sana amministrazione, e non per non aver                       ii ) sono state acquistate nello Stato membro B da un
preso posizione sulla controversia relativa ai limiti delle                         mandatario che agiva per conto del singolo interes­
zone di pesca .                                                                     sato ;
V.      Contraddizioni nel dispositivo della sentenza impu­                 iii ) il trasporto delle merci dallo Stato membro A allo
gnata .                                                                             Stato membro B è stato organizzato dal mandatario
                                                                                    e
Il Tribunale di primo grado, in quanto ha riconosciuto che la
controversia sui limiti delle zone di pesca provocava una                   iv ) il singolo interessato non ha accompagnato le merci
situazione di incertezza e che la Commissione doveva ed era                         durante il trasporto da uno Stato all'altro .
 ---pagebreak--- 11 . 11 . 95                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                N. C 299/ 11
2 ) Allorché è stato elaborato e messo in atto un sistema in                         3 . Se la detenzione ai sensi dell' art . 5 , n . 1 , lett . a ),
       base al quale gli acquisti sono effettuati nello Stato                             della CEDU sia ex tunc incompatibile con la
       membro B ad uso privato di un singolo residente nello                              Convenzione, qualora la Corte europea dei diritti
       Stato membro A da un mandatario per conto di detto                                 dell' uomo abbia dichiarato che il giudice nel
       singolo e le merci così acquistate vengono trasportate                             procedimento penale ha violato le garanzie proces­
       dalla Stato membro B allo Stato membro A a cura di                                 suali di cui all' art . 6 della CEDU .
       detto mandatario, se la direttiva 92/ 12/CEE implichi il
       divieto di riscuotere l' accisa su detti acquisti nello Stato                4.    Se si debba tener conto dell' obiezione del resistente
       membro A.                                                                          nel procedimento per responsabilità amministra­
                                                                                          tiva , secondo cui la pena non sarebbe stata
( 1 ) Direttiva 92/ 1 2/CEE del Consiglio 25 febbraio 1 992 , relativa al                 commisurata diversamente , qualora non vi fosse
      regime generale , alla detenzione , alla circolazione e ai controlli                stata la violazione dell' art . 6 della CEDU accertata
      dei prodotti soggetti ad accisa ( GU n . L 76 del 23 . 3 . 1992 ,                   dalla Corte europea per i diritti dell' uomo , benché
      pag . 1 ).                                                                          il diritto processuale penale austriaco — finora —
                                                                                          non preveda per tali casi alcun procedimento di
                                                                                          revisione o di altra rettifica , nel corso del quale
                                                                                          l' errore procedurale avrebbe potuto essere elimi­
                                                                                          nato .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                              5 . Se l' onere di provare il nesso causale tra la
ster Gerichtshof di Vienna, con ordinanza 29 agosto 1995 ,                                violazione dell'art . 6 della CEDU e la privazione
nella causa Dr . Friederich Wilhelm Kremzow , interveniente :                             della libertà incomba al ricorrente oppure spetti al
         Dr. Wilfried Ludwig Weh, contro la Repubblica                                    resistente provarne l' assenza ».
                                    austriaca
                             ( Causa C-299/95 )
                                ( 95/C 299/ 17 )
                                                                             Ricorso della Commissione delle Comunità contro la
Con ordinanza 29 agosto 1995 , pervenuta nella cancelleria                   Repubblica federale di Germania, presentato il 20 settembre
della Corte il 18 settembre 1995 , nella causa Dr . Friederich                                                  1995
Wilhelm Kremzow, interveniente : Dr . Wilfried Ludwig                                                  ( Causa C-301 /95 )
Weh, contro la Repubblica austriaca , il Oberster Geri­
chtshof di Vienna ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                                             ( 95 /C 299/ 18 )
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                                                                             La Commissione delle Comunità europee ha presentato in
                                                                             data 20 settembre 1995 un ricorso contro la Repubblica
A. « Se tutte le disposizioni o almeno quelle di diritto                     federale di Germania dinanzi alla Corte di giustizia delle
       sostanziale della Convenzione europea per la salvaguar­               Comunità europee . Rappresentante in giudizio — il Dr .
       dia dei diritti dell' uomo e delle libertà fondamentali
                                                                             Gòtz zur Hausen , consigliere giuridico della Commissione,
       ( CEDU ) — tra cui le disposizioni degli artt . 5 , 6 e 53            domiciliatario il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro
       della CEDU rilevanti nel procedimento dinanzi                         del servizio giuridico della Commissione, Centre Wagner
       all' Oberster Gerichtshof — costituiscano parte del                   C 254 , Lussemburgo Kirchberg .
       diritto comunitario ( art. 164 CEE ), così che la Corte di
       giustizia delle Comunità europee è competente a pro­                  La ricorrente chiede dichiararsi :
       nunciarsi in via pregiudiziale sulla loro interpretazione
       ai sensi dell' art . 177, primo comma , del Trattato                   1 ) La Repubblica federale di Germania ha contravvenuto
       CEE ».                                                                     ai suoi obblighi ex artt . 5 e 189 , terzo comma , del
                                                                                  Trattato CE e ex artt . 2 , 3 , 5 , n . 2 , 6 , n . 2 , 8 , 9 , 12 , nn . 1 e
B. Solo in caso di soluzione affermativa della questione sub                      2 , della direttiva del Consiglio 28 luglio 1985 , 85/
       A. — almeno relativamente agli artt. 5 e 6 della CEDU                      337/CEE ('), concernente la valutazione dell' impatto
       — si sottopongono alla Corte di giustizia delle Comu­                      ambientale di determinati progetti pubblici e privati, in
       nità europee per una pronuncia in via pregiudiziale le                     quanto :
       ulteriori questioni qui di seguito esposte :
                                                                                  — non ha emanato nel termine concesso i provvedi­
        « 1 . Se i giudici nazionali siano vincolati da sentenze                        menti necessari per adempiere alla direttiva ;
               della Corte europea per i diritti dell' uomo, con le               — non ha comunicato alla Commissione tutti i prov­
               quali vengono accertate violazioni della CEDU ,                          vedimenti che ha adottato per adempiere alla diret­
               almeno quando non possono ritenere che l'azione                          tiva ;
               di organi dello Stato, cui si riferisce la sentenza , sia
               stata conforme alla Convenzione .                                  — non ha prescritto l'espletamento di una valutazione
                                                                                        di impatto ambientale per tutti i progetti per i quali
          2 . Se     un   diritto al risarcimento danni           basato                secondo la direttiva deve essere espletata una valu­
               sull' art. 5 n . 5 , della CEDU sia escluso , qualora il                 tazione di impatto ambientale e per i quali il
               danno sia derivato da una sentenza dell' Oberster                        procedimento di autorizzazione era stato iniziato
               Gerichtshof.                                                             dopo il 3 luglio 1 988 ;