CELEX: C1997/074/03
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 14 gennaio 1997 nella causa C-169/95: Regno di Spagna contro Commissione delle Comunità europee (Aiuti di Stato - Aiuti alla costruzione di una fonderia nella provincia di Teruel Spagna)

N. C 74/2                IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8 . 3 . 97
     sponsor in momenti diversi dall'inizio e/o dalla fine del              questo Stato in Serbia o in Montenegro per il motivo
     programma.                                                             che lo Stato membro A consente il pagamento solo se
                                                                            l'esportazione avviene dal suo territorio ed è previa­
H GU n . C 386 del 31 . 12 . 1994, e                                        mente autorizzata dalle sue autorità competenti ai sen­
    GU n . C 74 del 25 . 3 . 1995 .                                        si del regolamento (CEE) n. 1432/92, laddove le merci
                                                                            di cui trattasi siano qualificate dal Comitato per le
                                                                           sanzioni delle Nazioni Unite prodotti ad uso stretta­
                                                                            mente medico e siano provviste di un'autorizzazione
                                                                           all'esportazione rilasciata dalle autorità competenti
                                                                            dello Stato membro B conformemente al regolamento
                                                                            (CEE) n. 1432/92 .
                 SENTENZA DELLA CORTE
                          14 gennaio 1997
                                                                      2 ) Dei provvedimenti nazionali che risultano contrastare
nel procedimento C-124/95 ( domande di pronuncia                            con la politica commerciale comune prevista
pregiudiziale della Court of Appeal ): The Queen, ex                        dall'art. 113 del Trattato e con i regolamenti comuni­
parte: Centro-Com Srl contro HM Treasury e Bank of                          tari che attuano tale politica sono giustificati con ri­
                               England (')                                 guardo all'art. 234 del Trattato CEE soltanto se sono
                                                                            necessari per consentire allo Stato membro interessato
(Politica estera e di sicurezza — Politica commerciale co­                  di adempiere obblighi nei confronti di paesi terzi deri­
mune — Blocco di fondi — Sanzioni nei confronti delle
                                                                            vanti da una convenzione stipulata prima dell'entrata
            Repubbliche di Serbia e di Montenegro)                          in vigore del Trattato o dell'adesione di tale Stato
                             ( 97/C 74/02                                   membro.
                                                                       (') GU n. C 174 dell ' 8 . 7. 1995 .
                 (Lingua processuale: l'inglese)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-124/95 , avente ad oggetto la doman­                                 SENTENZA DELLA CORTE
da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi                                       14 gennaio 1997
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Court of Appeal
( England and Wales ), nella causa dinanzi ad essa pendente                    nella causa C-169/95 : Regno di Spagna contro
tra The Queen, ex parte : Centro-Com Srl, e HM Treasury                           Commissione delle Comunità europee (')
e Bank of England, domanda vertente sull'interpretazione               (Aiuti di Stato — Aiuti alla costruzione di una fonderia
degli artt. 113 e 234 del Trattato CE nonché del regola­                              nella provincia di Temei Spagna)
mento ( CEE) del Consiglio 1° giugno 1992, n. 1432, che
proibisce il commercio tra la Comunità economica euro­                                              ( 97/C 74/03 )
pea e le Repubbliche di Serbia e di Montenegro ( GU n.
L 151 , del 3 . 6 . 1992, pag. 4 ), la Corte composta dai si­
gnori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, G.F. Mancini,                              (Lingua processuale: lo spagnolo)
J.C. Moitinho de Almeida e J.L. Murray, presidenti di #se­
zione, P.J.G. Kapteyn ( relatore ), C. Gulmann, D.A.O. Ed­
ward, J.-R Puissochet, G. Hirsch, R Jann e H. Ragne­                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
malm, giudici; avvocato generale : EG. Jacobs, cancelliere:             blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
14 gennaio 1 997, una sentenza il cui dispositivo è del se­
guente tenore :
                                                                      Nel procedimento C-169/95 , Regno di Spagna ( agenti : si­
                                                                      gnor A. Alberto José Navarro e signora Gloria Calvo
                                                                       Diaz ) contro Commissione delle Comunità europee ( agen­
1 ) La politica commerciale comune prevista dall'art. 113             ti : signori Francisco Enrique González Diaz e Paul Ne­
     del Trattato CEE, come attuata con il regolamento                 mitz ), avente ad oggetto l'annullamento della decisione
      (CEE) del Consiglio 1° giugno 1992, n. 1432, che                 della Commissione 14 marzo 1995, 95/438/CE, relativa
     proibisce il commercio tra la Comunità economica eu­              agli aiuti all'investimento concessi dalla Spagna all' impresa
     ropea e le Repubbliche di Serbia le Montenegro, e con             Piezas y Rodajes SA, fonderia situata nella provincia di Te­
      il regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1969,             mei, Aragona, Spagna ( GU n. L 257, del 27. 10 . 1995 ,
      n. 2603, relativo all'instaurazione di un regime comu­           pag. 45 ), la Corte, composta dai signori G.C. Rodríguez
      ne applicabile alle esportazioni, osta a che uno Stato           Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida, J.L. Mur­
      membro A, per garantire l'efficace applicazione della            ray e L. Sevón, presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn, C.
      risoluzione 757 (1992) del Consiglio di sicurezza delle          Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet ( relatore ), G.
      Nazioni Unite, emani provvedimenti i quali vietano               Hirsch, P. Jann e M. Wathelet, giudici ; avvocato generale :
      che fondi serbi o montenegrini depositati nel suo terri­         G. Tesauro; cancelliere : H. von Holstein, vicecancelliere,
      torio siano sbloccati ai fini del pagamento di merci             ha pronunciato il 14 gennaio 1997 una sentenza il cui di­
     esportate da un cittadino di uno Stato membro B da                spositivo è del seguente tenore :
 ---pagebreak--- 8. 3 . 97           [JT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 74/3
1 ) Il ricorso è respinto.                                                   comunitario solo quando è dimostrato che la totalità
                                                                             dell'onere del tributo è stata sopportata da un altro
2 ) II Regno di Spagna è condannato alle spese.                              soggetto e che il rimborso dell'importo del tributo al
                                                                             detto operatore comporterebbe per il medesimo un ar­
                                                                             ricchimento senza causa. Tocca ai giudici nazionali va­
(') GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .                                         lutare, alla luce delle circostanze di ciascun caso di
                                                                             specie, se tali condizioni siano soddisfatte. Qualora sia
                                                                             stata traslata una parte soltanto dell'onere del tributo,
                                                                             le autorità nazionali hanno il dovere di rimborsare al­
                                                                             l'operatore l'importo non ripercosso.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                                                                        2 ) L'esistenza di un eventuale obbligo legale di incorpora­
                         14 gennaio 1997                                     re il tributo nel prezzo di costo non consente di presu­
nelle cause riunite da C-192/95 a C-218/95 (domanda di                       mere che l'onere del tributo sia stato interamente tra­
pronuncia pregiudiziale del tribunal d'instance di Parigi):                  slato, nemmeno nell'ipotesi in cui la violazione di un
Société Comateb e a. contro Directeur général des douanes                    obbligo siffatto comportasse una sanzione.
                       e droits indirects H
(Dazio di mare — Ripetizione dell'indebito — Obbligo di                 3 ) Qualora, nonostante che il tributo sia stato traslato
      traslazione del tributo — Dipartimenti d'oltremare)                    sull'acquirente, le norme nazionali consentano all'ope­
                             ( 97/C 74/04
                                                                             ratore di far valere un pregiudizio cagionato dall'impo­
                                                                             sizione di un tributo illegittimo e che esclude, in tutto
                                                                             o in parte, l'arricchimento senza causa, compete al giu­
                (Lingua processuale: il francese)                            dice nazionale trarne le debite conseguenze.
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­            (M GU n . C 208 del 12 . 8 . 1995 .
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
Nei procedimenti riuniti da C-192/ a C-218/95 , aventi ad
oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tri­
bunal d'instance di Parigi, nella causa dinanzi ad esso pen­                             SENTENZA DELLA CORTE
dente tra société Comateb ( C-192/95 ), société Panigua (C­
 193/95 ), société Édouard et fils ( C- 1 94/95 ), société de dis­                                ( Sesta Sezione)
tribution de vbins et liqueurs ( C-195/95 ), établissements                                      16 gennaio 1997
 André Haan ( C-196/95 ), société Diffusion générale de
 quincaillerie ( C-197/95 ), société Diffusion générale (C­             nel procedimento C-134/95 ( domanda di pronuncia pre­
 198/95 ), société Cama Renault ( C-199/95 ), SCP Ovide et              giudiziale della Pretura circondariale di Biella): Unità
 Dorville ( C-200/95 ), société Ducros Guadeloupe ( C-201 /             Socio-Sanitaria Locale n. 47 di Biella (USSL) contro
 95 ), société Comptoir commercial Caraïbes ( C-202/95 ),               Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni
 société Giafa ( C-203/95 ), société LVS ( C-204/95 ), société                                sul lavoro (INAIL) (')
 Catherine et Jean-Claude Tabar Nouval ( C-205/95 ), so­                 (Lavoratori — Servizio del collocamento dei lavoratori —
 ciété L'Heure et L'Or ( C-206/95 ), société Général bazar
                                                                                                Monopolio legale)
 bricolage ( C-207/95 ), société Grain d'or ( C-208/95 ), so­
 ciété Cash Service ( C-209/95 ), établissements Efira (C­                                          ( 97/C 74/05 )
 210/95 ), société Farandole ( C-211/95 ), société Carat (C­
 212/95 ), société Rio ( C-213/95 ), société guadeloupéenne
 de distribution moderne ( SGDM ) ( C-214/95 ), Martinique                                (Lingua processuale: l'italiano)
 Automobiles SA ( C-215/95 ), société Socovi SARL ( C-216/
 95 ), Établissements Gabriel Vangour et Cie SARL (C-217/                Nel procedimento C-134/95 , avente ad oggetto la doman­
 95 ), Simat Guadeloupe SARL ( C-218/95 ) e directeur géné­              da di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
 ral des douanes et droits indirects, domanda vertente sul­              dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Pretura circondariale
 l'interpretazione del diritto comunitario in materia di ripe­           di Biella, nella causa dinanzi ad essa pendente tra Unità
 tizione dell'indebito, la Corte composta dai signori G.C.               Socio-Sanitaria Locale n . 47 di Biella (USSL) e Istituto na­
 Rodriguez Iglesias, presidente, G.F. Mancini , J.C. Moitin­             zionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
 ho de Almeida e J. L. Murray, presidenti di sezione, P.J.G.             ( INAIL ), domanda vertente sull' interpretazione degli
 Kapteyn, D.A.O. Edward (relatore ), J.-P. Puissochet, P.                artt. 48 , 49, 54 e 90 del Trattato CE, la Corte ( Sesta Se­
 Jann e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale: G. Te­                 zione ), composta dai signori J.L. Murray, presidente della
 sauro, cancelliere : H. von Holstein, vicecancelliere, ha pro­          quarta sezione facente funzione di presidente della sesta
 nunciato il 14 gennaio 1997 una sentenza il cui dispositivo             sezione, C.N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn ( relatore ), G.
 è del seguente tenore :
                                                                         Hirsch e H. Ragnemalm, giudici; avvocato generale : M.B.
                                                                         Elmer, cancelliere: signora L. Hewlett, amministratore, ha
  1 ) Uno Stato membro può opporsi al rimborso all'opera­                pronunciato, il 16 gennaio 1997, una sentenza il cui dispo­
       tore di un tributo percepito in violazione del diritto            sitivo è del seguente tenore: