CELEX: 51968PC0383
Language: it
Date: 1968-06-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa i prezzi indicativi e i prezzi d'intervento di base dei semi oleosi per la campagna di commercializzazione 1968/1969#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento n. 115/67/CEE che fissa i criteri per la determinazione del prezzo del mercato mondiale dei semi oleosi, nonché il luogo di transito di frontiera#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa per la campagna 1968/1969 i principali centri d'intervento nel settore dei semi oleosi e i prezzi d'intervento derivati applicabili in tali centri#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento n. 116/67/CEE relativo all'integrazione concessa per i semi oleosi#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che proroga il regolamento n. 142/67/CEE relativo alle restituzioni all'esportazione dei semi di colza, di ravizzone e di girasole#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa le maggiorazioni mensili del prezzo indicativo e del prezzo d'intervento dei semi oleosi per la campagna di commercializzazione 1968/69#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla modifica del regolamento n. 876/67/CEE che istituisce una integrazione supplementare per i semi di colza e di ravizzone trasformati in Italia

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 383
Vol. 1968/0069
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
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S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(68)383 def.
                                                           Bruxelles , 13 giugno 1968
                                     Proposta ai
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       che fissa i prezzi indicativi e i prezzi d' intervento di base dei semi
                oleosi per la campagna di commercializzazione 1968/1969
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         che modifica il regolamento n . 115/67/CEE che fissa i criteri per la
           determinazione del prezzo del mercato mondiale dei semi oleosi ,
                        nonché il luogo di transito di frontiera
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           che fissa per la campagna 1968/ 1969 i principali centri d' intervento
        nel settore dei semi oleosi e i prezzi d' intervento derivati applicabili
                                    in tali centri
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                che modifica il regolamento n . 116/67/CEE relativo
                  all' integrazione concessa per i semi oleosi
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            che proroga il regolamento n . 142/67/CEE relativo alle restituzioni
                 all' esportazione dei semi di colza , di ravizzone e di girasole
                                     Proposta di
                           REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                che fissa le maggiorazioni mensili del prezzo indicativo
            e del prezzo d' intervento dei semi oleosi per la campagna di com­
                               mercializzazione 1968/69
                                     Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
       relativo alla modifica del regolamento n . 876/67/CEE che istituisce una
integrazione supplementare per i semi di colza e di ravizzone trasformati in Italia
   C0M(68 ) 383 def .
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
 1.    Al momento dell' adozione il 14 novembre 1967 del regolamento che
 istituisce un' integrazione supplementare per i semi di oolza e di raviz­
 zone trasformati in Italia , il Consiglio aveva stabilito ohe anteriormen­
 te al 30 giugno I968 la Commissione avrebbe esaminato la situazione del
mercato dei semi oleosi nella Comunità quale si presenta in seguito al­
l' applicazione del regolamento n . 136/66/CEE (l ) e che gli avrebbe pre­
sentato .una relazione eventualmente abbinata a proposte .
        Conformemente a tale mandato , dopo il mese di febbraio 1968 il grup­
po esperti "grassi " ha proceduto ad una discussione approfondita di tut­
ti gli aspetti dell • organizzazione comune dei mercati nel settore dei
grassi sui quali sembrava opportuno un esame . Le discussioni a tale pro­
posito sono terminate il 7 maggio 1968 »
2.     Tra i problemi menzionati nel corso delle discussioni , quelli con­
cernenti il regime dei prezzi per i semi di colza e di ravizzone richie­
devano una soluzione anteriormente al 1° luglio 1968 . Infatti , a tale
data ha iniziato una nuova campagna di commercializzazione per detti pro­
dotti e scade un dato numero di regolamenti .
       Sebbene almeno una delgazione abbia espresso il parere che i pro­
blemi inerenti all' organizzazione comune dei mercati per i semi oleosi
possono . essere risolti solo riesaminando tutta l' organizzazione in ogget­
to , non è possibile procedere attualmente , per motivi di tempo , ad un
esame di tutti i problemi . Di conseguenza , verranno esposte qui di segui­
to esclusivamente le misure concernenti i semi di colza e di ravizzone
per i quali occorre trovare una soluzione anteriormente al 1° luglio pros­
simo .
3.     L' instaurazione al 1° luglio I967 , senza periodo transitorio , di
un mercato unico nel settore degli oleaginosi diversi dall' olio di oli- *
va ha provocato una perturbazione sul mercato italiano dei grassi . Secon­
do il Governo italiano tale perturbazione è dovuta , da un lato , alla man­
canza di un meccanismo di stabilizzazione dei prezzi sia dei semi che
degli oli alla frontiera comunitaria e , dall' altro , al funzionamento del
regime dei prezzi previsto per i semi di colza e di ravizzone .
                                                                    • • •/ • • •
(l ) Regolamento n . I36/66/CEE del Consiglio relativo all' attuazione di
     un' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi ,
     G.U. n . 172 del 30.9.1966 , pag . 3025/66
 ---pagebreak---        Secondo il Governo italiano tale situazione e stata aggravata dal
fatto che 1' integrazione prevista per i semi di colza e di ravizzone è
pagata a ciascun richiedente al momento della spremitura del seme inveoe
di essere pagata direttamente ed esclusivamente ai produttori .
       Se si esamina la regolamentazione vigente per quanto concerne i
semi in questione , risulta che , all' atto della spremitura dei semi pro­
dotti nella Comunità , è versata un 1 integrazione pari alla differenza tra
il prezzo indicativo e il prezzo del mercato mondiale . Tale integrazio­
ne è identica a prescindere dal luogo in cui è effettuata la spremitura
dei semi .
       Ora , il trasporto di una data quantità di semi costa di più del
trasporto della quantità di olio in essi contenuta . Ne consegue che è
più interessante trasformare , i semi nelle zone di produzione e inviare
l' olio nelle zone di consumo piuttosto che effettuare la trasformazione
in queste ultime .
       Inoltre , sul mercato della Comunità i prezzi del seme di colza pos­
sono registrare un andamento inferiore al livello del prezzo indicativo
e fino al prezzo d' intervento , mentre l' integrazione è pari alla diffe- ■
renza tra il prezzo indicativo e il prezzo del mercato mondiale . Pertan­
to ,  quando i prezzi del sem® ammontano all' incirca al livello del prez­
zo d' intervento , le industrie che trasformano i semi comunitari di colza
possono offrire l' olio estratto , anche nelle zone d' importazione , a un
prezzo inferiore al costo dell' olio importato o fabbricato con semi im­
portati .                                   ■
4»     Tale situazione sembra avere effettivamente delle conseguenze sul
mercato italiano . Infatti , l' Italia ha una produzione trascurabile di
semi di colza, mentre è il più grande consumatore di olio di colza . Nel­
la campagna 1965/1966 la quantità di detto olio disponibile sul mercato ,
italiano per il consumo ha rappresentato il . 41$ della disponibilità di
tale olio nella Comunità .
 ---pagebreak---         Pino ali * instaurazione di «n 'orfani 7>«aaionA «onnon© dai mercati ,
l' approvvigionamento italiano di colza ha avuto luogo escluslv-amon-fc© <ae–
diante importazioni di semi sia in provenienza dalla Francia che in pro­
venienza dai paesi terzi . Dopo il 1° luglio 1967 » ls industrie comunita­
rie situate vioino alle zone di produzione hanno potuto rifornirsi di
semi a prezzi molto vicini al prezzo d' intervento e hanno pertanto offer­
to l' olio di colza in Italia a un prezzo inferiore al costo italiano del­
l' olio fabbricato con semi importati dai paesi terzi .
5»      Il Governo italiano ha ritenuto che le perturbazioni risultanti da
tale situazione erano atte a giustificare l' applicazione dell' articolo
226 del Trattato . Pertanto , il 10 agosto 1967 > ha chiesto l' applicazio­
ne di tale clausola di salvaguardia e ha deciso di sospendere dal 5 al 30
settembre I967 le importazioni in Italia di olio di colza e di girasole
sia di origine comunitaria che proveniente dai paesi terzi .
        Tale decisione ha dato luogo da parte della Commissione a un pare­
re motivato indirizzato all' Italia ai sensi dell' articolo 169 ctel Trat­
tato in data 29 settembre I967 .
      * dell' esaminare la domanda italiana di applioazione dell' articolo
226 , la Commissione ha ritenuto che le difficoltà segnalate erano la con­
seguenza dell ' instaurazione nel settore degli oleaginosi di un mercato
unico avente il carattere di mercato nazionale . Tuttavia , la Commissio­
ne ha ritenuto che le conseguenze di tale situazione sono state partico­
larmente sentite dall' industria italiana che è quella più lontana dalle
zone di produzione , a causa della mancanza di un periodo transitorio .
Al fine di consentire alle industrie italiane di adeguarsi alla nuova
situazione risultante dal regime previsto dal regolamento n . I36/66/CEB ,
la Commissione ha pertanto proposto al Consiglio , l' il ottobre 1967 » l' in­
staurazione di un periodo transitorio di tre anni durante il quale verreb­
be concessa un 1 integrazione supplementare agli oleifici italiani che ac­
quistano semi oleosi nella Comunità .
        Il 14 novembre il Consiglio ha limitato tale periodo a un anno . Pur
accettando l' integrazione supplementare in favore della sua industria .
 ---pagebreak--- il Governo italiano ha ritenuto che tale aiuto non era atto ad eliminare
il problema risultante dalla rottura dell' equilibrio tra il prezzo del­
l' olio di colza prodotto con semi comunitari e il prezzo di tutti gli
oli fabbricati con semi importati dai paesi terzi .
        In tali condizioni , il Governo italiano ha ritenuto necessario d' in­
staurare fino al 30 giugno I968 una speciale tassa fiscale sull' olio di
colza prodotto in Italia o importato ,
6.      Indipendentemente dai problemi di compatibilità con la regolamen­
tazione comunitaria sollevati da tale misura , essa ha avuto la conseguen­
za di ostacolare 1 'acquisto di colza comunitario da parte degli operato­
ri italiani e ha pratioamente annullato gli effetti prevedibili - dell ' in­
tegrazione supplementare . La produzione comunitaria ha potuto nondimeno
essere smaltita . Non si prevedono riporti di semi dalla presente campa­
gna alla prossima . Viceversa , non è certo che tutto l' olio di colea pro­
dotto con tali semi in particolare in Francia abbia trovato uno sbocco
anteriormente al 1° luglio .
7.      L' esame delle prospettive consente di stimare che :
a ) in mancanza di misure speciali , il minor costo di trasporto dell' olio
    rispetto al seme rischia di portare a una concentrazione della spremi­
    tura dei semi di colza comunitari vicino alle zone di produzione . Si
    potrebbe pertanto porre un problema di riconversione di una parte
    dell' industria italiana (i semi di colza rappresentano il 1 6fo dei se­
    mi lavorati da tale industria nella campagna 1965/1966 )»
b ) dato ohe la preferenza comunitaria per il semi di colza si ripercuo­
    te sull' olio ottenuto , può presentarsi un problema di concorrenza tra
    l' olio di colza comunitario e gli oli importati o fabbricati con se­
    mi importati ogni qualvolta il prezzo dei semi di trova vicino al li­
    vello del prezzo d' intervento . La spremitura dei semi di colza non è
    praticata o non è possibile per tutte le industrie , per cui quelle
    che utilizzano colza comunitaria ne sarebbero avvantaggiate . Tutta­
    via , è possibile chiedersi se durante la prossima campagna si ripre-
    sentaranno le condizioni registrate durante la campagna in corso , che
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     hanno indotto i produttori della Comunità ad aooettare di vendere xl se­
     ma di colza ad un prezzo vicino al prezzo d' intervento .
     Infatti , di fronte a un raccolto abbondante di colza nel mondo e parti­
     colarmente in Europa , il cui sbocco principale è la Comunità , i produt­
     tori non hanno realizzato immediatamente che il regime vigente per la
     colza annulla, con le modifiche dell' integrazione , ogni influsso delle
     offerte dei semi dei paesi terzi sulle possibilità di smaltimento della
     produzione comunitaria . Inoltre , si sono avute alcune difficoltà per l' av ­
     viamento dell' organizzazione comune dei mercati nel settore della colza ,
     dovute in parte al ritardo di alcuni Stati membri nell' applicazione dei
     regolamenti comunitari .
c ) La situazione descritta nei paragrafi precedenti ed esposta dal Gover­
     no italiano non è specifica del mercato italiano . Altre industrie si
     trovano infatti lontane dalle zone di produzione della      Comunità . Tut-
   . tavià , sembra che soltano in Italia sia stata considerata una grave
     difficoltà . E' possibile quindi chiedersi se l' industria italiana non
     abbia risentito maggiormente le conseguenze dell' andamento dei prezzi
     sul meroato dato che , da un lato , era protetta in passato contro la con­
     correnza degli altri oleifici e , dall' altro , l' attività di spremitura
     occupa un posto molto importante nel settore oleicolo in Italia . Infat­
     ti , prima dell' abolizione delle misure di protezione , l' industria spre-
     mitrice produceva il 98/0 della quantità di olio di semi consumato in Ita­
     lia . .  . : .
8.       Da quanto precede è possibile concludere che deve essere mantenuta
la proposta presentata dalla Commissione l' il ottobre I967 volta ad instau­
rare un' integrazione supplementare in favore dogli oleifici italiani } l' ado­
zione        dovrebbe tuttavia essere condizionata all' impegno da parte del
Governo italiano di non prendere più misure atte ad annullare gli effetti .
L' integrazione supplementare potrebbe essere fissata all' ammontare già con­
siderato dal Consiglio e limitata alla prossima campagna al fine di acqui­
stare un 'esperienza più approfondita in materia .
                                                                     • t •/ • • •
 ---pagebreak--- 9«     Le discussioni del gruppo esperti "grassi " concernenti il regime dei
prezzi nel settore dei semi oleosi hanno consentito di constatare che non
rientra nella logica del sistema il fatto che non siano identici i luoghi
in cui vengono fissati i prezzi d' intervento di base e i prezzi del meroa-
to mondiale .
       Infatti , il sistema di organizzazione comune scelto è tale che i se­
mi comunitari dovrebbero avere una preferenaa nei luoghi più deficitari del­
la Comunità rispetto ai semi importati dai paesi terzo soltarto quando sono
venduti al disotto del prezzo indicativo .
       Ora , il luogo più deficitario della Comunità per il quale è fissato
il prezzo d' intervento di base è Ravenna . Il prezzo del mercato mondiale
è , invece , constatato a Rotterdam . Dato che i prezzi dei semi offerti dai
paesi terzi sono meno elevati rispetto a quelli di Ravenna , ne consegue che
anche quando i semi comunitari sono venduti a Ravenna al prezzo indicativo ,
l' integrazione li porta al disotto del prezzo dei semi importati .
       Dato che per motivi pratici è opportuno conservare Rotterdam come
luogo di fissazione del prezzo mondiale , sembra opportuno correggere il prez­
zo constato della differenza tra il prezzo dei semi importati in tale luo­
go e quello di detti semi nel luogo in cui è fissato il prezzo d' interven­
to di base .
10 .   L' esperienza acquisita nel corso di questa prima campagna di applica­
zione dell' organizzazione comune del mercato porta a chiedersi se Ravenna
debba restare il centro per il quale si applica il prezzo d' intervento di
base .                                                                    *     '
       Infatti , Ravenna sembra poco rappresentativa del consumo di colza .
L' acquisto di colza sembra concentrarsi piuttosto nelle zone vicino al
mare Tirreno , per cui il prezzo d' intervento di base potrebbe essere fissa­
to a Genova .
       A tale proposito , si ricorda che a causa dell' impossibilità di metter­
si d' accordo sul luogo di fissazione di tale prezzo d' intervento , il Consi­
glio non potuto ancora adottare il regolamento che fissa i prezzi dei semi
oleosi per la campagna 1968/1969 *
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 11 .  Per la campagna 1967/ 1968 , il Consiglio ha fissato il prezzo d' inter­
vento di base e il prezzo d' intervento più tasso ; entro tale forchetta ha
 fissato i prezzi d' intervento derivati .
       La fissazione del prezzo d' intervento di base a Genova non richiede
una modifica della forchetta . Tuttavia , una revisione dei prezzi d' interven­
to derivati è necessaria a causa della modifica delle tariffe di trasporto
avvenuta nel frattempo »
12 .   Dall' esperienza acquisita nel primo anno d' applicazione del regime
comunitario è risultata necessaria una revisione del metodo di calcòlo
dell' integrazione fissata in anticipo .
       Il regolamento vigente prevede infatti che tale integrazione è cal­
colata in base alla madia degli ultimi quattro prezzi del mercato mondiale
che sono stati fissati .
       Inoltre , può essere fissata in anticipo solo per un periodo ohe ter­
mina alla fine del secondo mese successivo a quello della presentazione
della domanda .
       In primo luogo , l' integrazione fissata in anticipo non deve essere
stabilita in base alla situazione passata, ma tener conto , viceversa , del­
la tendenza delle offerte a termine dei semi oleosi .
       In secondo luogo , il periodo di fissazione in anticipo sembra troppo
breve . E' infatti necessario che gli operatori possano acquistare i semi
nella Comunità in condizioni comparabili a quelle che essi conoscono sul
mercato mondiale . Tuttavia , è necessario che il periodo per il quale l' in­
tegrazione può essere fissata in anticipo tenga conto altresì' delle possi­
bilità di conoscere l' evoluzione delle offerte a termine . Un periodo che
termina alla fine del terzo mese successivo a quello della presentazione
della domanda sembra conciliare queste diverse esigenze .
13 »   L© disposizioni concernenti le restituzioni all' esportazione e le
maggiorazioni mensili dei semi oleosi scadono il 30 giugno 1968# L' esperien­
za acquisita non giustifica una modifica di tali disposizioni . Si propone
pertanto di mantenerle .
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                    - KBGOLAMEM'O ( CES ) del CONSIGLIO '
ohe fissa i prezzi indicativi e i prezzi d' intervento di base dei semi
oleosi per la campagna di commercializzazione 1968/1969 •
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA » EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966
relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel set­
tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 22 , paragrafo 1 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che l' articolo 22 del regolamento n . 136/66/CEE prevede la
fissazione , per ogni specie di seme oleoso , di un prezzo indicativo uni­
co per la Comunità e di un prezzo d' intervento di base ;
Considerando che il prezzo indicativo deve essere fissato ad un livello
equo per i produttori , data l' esigenza di mantenere il necessario volu-
mó " di 'produzione nella Comunità ; che tale obiettivo può essere consegui­
to fissando detto prezzo a un livello determinato in funzione sia della
remunerazione ottenuta dai produttori nella campagna precedente ohe del­
la necessità di mantenere un rapporto d' equilibrio fra i prezzi dei prin
cipali prodotti agricoli ;
Considerando che la differenza tra il prezzo indicativo e il prezzo d' in
tervento di base è destinata a consentire l' adeguamento dei prezzi di
mercato , tenuto conto dell' eventuale integrazione di cui all' articolo 27
del regolamento n . 136/66/CEE, alle normali fluttuazioni congiunturali ,
senza che risulti peraltro compromessa la stabilità dei prezzi al consu­
mo ;
Considerando che , affinché i semi oleosi prodotti nelle principali regio­
ni produttrici della Comunità possano sostenere nelle principali zone
deficitarie la coneorrenza dei semi importati , occorre determinare il
prezzo d' intervento di base per un oentro d' intervento situato in una
                                                 '                  • • ê /• • •
(1 ) G.U. n . 172 del 30,9.1966, pag . 3025/66
 ---pagebreak--- zona fortemente deficitaria della Comunità ! che l' esperienza della cam­
pagna 1967/1968 ha dimostrato che l' acquisto di semi è concentrato soprat­
tutto nella zona dell' Italia settentrionale vicina al Mare Tirreno j che
il prezzo d' intervento di base per la campagna 1 968/1969 ^eve pertanto
essere determinato per Genova , centra d' intervento situato in tale zona ;
Considerando ohe i prezzi dei semi oleosi devono essere fissati per qua­
lità tipo determinate ; che è opportuno che le qualità tipo vengano sta­
bilite tenendo conto delle qualità medie dei semi raccolti nella Comuni­
tà ; che le qualità definite per la campagna 1967/1968 corrispondono a ta­
li esigenze ; che è pertanto opportuno considerare tali qualità anche per
la campagna successiva ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE BEGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                      - 3 -
                                  Articolo 1
        Per la campagna di commercializzazione 1968/1969 sono fissati per
i semi di colza, di ravizzone e di girasole i prezzi seguenti t
1 . Prezzo indicativo
         20,25 unità di conto per 100 chilogrammi
2 . Prezzo d' intervento di "base
         19,65 unità di conto per 100 chilogrammi .
         I prezzi d' intervento di "base sono validi per Genova .
                                  Articolo 2
        I prezzi di cui all' articolo 1 si applicano a semi alla rinfusa ,
di qualità sana, leale e mercantile ,
a ) con il 2$ d' impurità e , nel seme come tale , il 10$ di umidità e il
    42$ di olio , per quanto riguarda i semi di colza e di ravizzone !
b ) con il 2$ d' impurità e , nel seme come tale , il ICffo di umidità e il
    òpfo di olio , per quanto riguarda i semi di girasole .
                                 Articolo 3
        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
Europee .
        Il presente regolamento è obbligatorio in    tutti i suoi elementi
ed   è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                       Per il Conslglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                    REGOLAMENTO ( CEE ) IEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento n « II5/67/CEE che fissa i criteri per la de­
 terminazione del prezzo del mercato mondiale dei semi oleosi , nonché il
luogo di transito di frontiera
IL CONSIGLIO EELLE COMUNITA » EUROPEE ,
Visto il Trattato ohe istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . I36/66/CEE del Consglio , del 22 settembre 1$66 ,
relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei me-rcati nel set­
tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 29 »
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che l' esperienza della campagna 1 967/1968 dimostra che gli
acquisti di semi sono concentrati sopratutto nella zona dell' Italia set­
tentrionale vicina al Mare Tirreno , che è.vzona fortemente deficitaria del­
la Comunità ! che è pertanto opportuno qons.iderare Genova , principale por­
to per tale zona , come luogo di transito di fioriera e determinare il
prezzo del mercato mondiale per i semi consegnati a Genova }
Considerando tuttavia che Rotterdam è il luogo più rappresentativo per la
constatazione delle offerte e dei corsi degli oli , panelli e prodotti con­
correnti di cui dev' essere tenuto conto inell 'applicazione degli articoli
2, 3 e 6 del regolamento n.. II5/67/CEE } che occorre pertanto prendere in
considerazione i dati validi per Rotterdam e portare i prezzi calcolati
in applicazione degli articoli 2 e 3 alla fase prodotto consegnato a Geno­
va ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :      '
(1 ) G.U. n . 172 del 30 . 9.1966 , pag . 3025/66
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
      All' articolo 4 del regolamento n . II5/67/ CEE, il termine "Rotter­
dam" è sostituito dal termine "Genova ",
                                Articolo 2
      Il testo dell' articolo 5 elei regolamento n . II5/67/CEE è sostitui­
to dal teso seguente s
"La Commissione determina il prezzo del mercato mondiale per semi alla
 rinfusa, della qualità tipo per la quale è stato fissato il prezzo indi­
 cativo , consegnati a Genova . Per le offerte e i corsi che non rispondo­
 no alle condizioni sopra indicate , la Commissione procede alle necessa­
 rie modifiche .
                                          /
 In caso di applicazione degli articoli 2 e 3, il prezzo del meroato mon­
 diale viene calcolato sulla "base dei valori constatati per Rotterdam .
 Al prezzo considerato si applica un correttivo che lo porta alla fase
 "prodotto conseg nato a Genova".                  ,
                                Articolo 3
      All' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento n . II5/ 67/ CEE è aggiun­
to il comma seguente :
"I prezzi di cui ai comma precedenti sono calcolati per prodotti conse-"
 gnati a Rotterdam".
                                Articolo 4 <
      Il Presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1968 »
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed
è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                     Per il Consiglao
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                      REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
 ohe fissa per la campagna 1968/ 1969 i principali centri d' intervento nel
 settore dei semi oleosi e i prezzi d' intervento derivati applicatili in
 tali centri
 IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,               "
Visto il Trattato ohe istituisce la Comunità Economioa Europea ,
Visto il regolamento n . I36/66/CEE, del Consiglio del 22 settembre 1966 ,
 relativo all' attuazione di un 'organizzazione comune dei mercati nel set­
 tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 22, paragrafo 2,
Vista la proposta della Commissione ,
 Considerando che , oonformemente all' articolo 22, paragrafo 2 , del rego­
 lamento n . 136/66/CEE, è opportuno fissare per la campagna I968/1969 i
principali centri d' intervento per i semi di colza, di ravizzone e di
 girasole , nonohé i prezzi d' intervento derivati applicatili in tali cen­
tri j
Considerando che è opportuno prendere in considerazione come principali
centri d' intervento le località in cui si trovano i mercati più importan­
ti nelle principali zone di produzione ? che , per assicurare un adeguato
livello di prezzo per i semi comunitari nelle zone deficitarie , ocoorre
altresì * prendere in considerazione le looalità più rappresentative per
la trasformazione dei semi , nonché quelle esterne alle zone di produzio­
ne e che sono rappresentative per il commercio comunitario e per l' esporr
t azione dei semi ;
Considerando ohe , conformemente all' articolo 24 del regolamento n . 136/
66/CEE, i prezzi d' intervento derivati devono essere fissati ad un livel­
lo che permetta la libera circolazione dei semi nella Comunità, tenendo
oonto delle condizioni naturali della formazione dei prezzi e conforme­
mente al fabbisogno sul mercato ; che a tal fine i prezzi d' intervento
devono essere fissati in modo che le differenze tra di loro oorrisponda-
no ai divari di prezzo prevedibili in caso di raccolto normale ;
                                                              • • »/»« •
(1 ) O.U. n . 172 del 30.9.1966, pag . 3025/66
 ---pagebreak--- Considerando che il regolamento ( CEE ) n . .../68 ha modificato il centro
per il quale è determinato il prezzo d' intervento di "base e che è pertan­
to necessario completare l' elenco dei principali centri d' intervento sta­
bilito per la campagna 1967/1968 » che, inoltre , la sostituzione di tale
centro a l' evoluaione delle spese di trasporto negli Stati membri rendo­
no necessarie alcune modifiche dei prezzi d' intervento derivati validi
per la campagna di commercializzazione 1968/1969 rispetto a quelli del­
la campagna precedente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                   - 3 -
                               Articolo 1
       Per la campagna di commercializzazione 1968/1969 i principali cen­
tri d' intervento per i semi di colza , di ravizzone e di girasole , non­
ché i prezzi d' intervento derivati in essi applicabili sono riportati in
allegato .
                               Articolo 2
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successi­
vo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comu­
nità Europee .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed
è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                                   ALLEGATO
Principali centri d' intervento e prezzi d' intervento in essi applicabili
                        A. Per i semi di colza e di ravizzone
                            I .
                                             Prezzi d' intervento m unita di
                                         ... conto - per 100 - chilogrammi di semi
                                             della qualità tipo
  Cb$t.eauroux       ""                           18» 07
  Bourges                                         18,19
  Chartres              ,                         18,36
. £e,.HavTe                                       18,89
  Rouen                                           18,89
  Gennevilliers           -                       18,63
  Digione                       :                 18,29
  Châlons -sur-Marne                              18,49
  Laon                                            18,43
  Dunkerque                   '    .              18,89
  Anvecsa .-           - *             '          18*78
  Rotterdam                                       18,89
  Dusseldorf                                      18,96
  Coblenza                                        18,95
  Mannheim                                        18,94
  St ras"burgo                         .          18,78
  Hamm (Vestfalia )                               18,66
  Hannover                                        18,64
 Amburgo                                          18,89
 Kiel                                             18,64
 Leer (Frisia orientale )                         18,89
 Ratisbona                                        18,25
 Lione                                            18,57
 Le Pouzin                                        18,66
 Marsiglia                                        19,07
 ---pagebreak---                           2 –                      Allegato
Bordeaux                          18,89
Sete                              18,85 .
Ravenna                           19,65
Treviso                           19,22 -
Firenze                           19,65
Genova                     "  "   19,65'              ■
                 B. Per i semi di girasole
          Centri             Prezzi d' intervento in -unita di
                             conto per 100 chilogrammi di se­
                             mi della qualità tipo
Bourges                           18,19
Bordeaux                          19,44
Maraiglia                         19,64
Le Pouzin                         19,14
Rouen                             19,08
Genova                            19,65
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
 che modifica il regolamento n . 116 /67/ CEE relativo all' integrazione con­
 cessa per i semi oleosi
 IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUBQPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 ,
 relativo all' attuazione di un 'organizzazione comune dei mercati nel set­
 tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 27 » paragrafo 3,
Vistò il regolamento n . 162/66/CEE del Consiglio , del' 27 ottobre 1966 ,
relativo agli scambi di.graBsi tra. la Comunità e la Grecia ( 2 ), e in par­
ticolare l' articolo 8 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
 Considerando che l' esperienza della campagna di commercializzazione 1967/
1968 ha dimostrato che le offerte di semi sul mercato mondiale possono
essere fatte a lungo termine ; che per assicurare agli operatori la pos­
sibilità di acquistare i semi comunitari in condizioni comparabili a quel­
le esistenti sul mercato mondiale , occorre prorogare il periodo di fis­
sazione anticipata dell' integrazione previsto all' articolo 4 del regola­
mento n . 116/67/CEEj
Considerando che , tenuto conto dell' esperienza acquisita , è opportuno ,
per la determinazione dell' ammontare dell' integrazione fissata in anti­
cipo , modificare l' ammontare applicabile nel giorno del deposito della
domanda in funzione della differenza tra il prezzo indicativo valido nel­
lo stesso giorno e quello valido nel giorno in cui i semi vengono sotto­
posti al regime di controllo all' oleificio , nonché in funzione dell' evo­
luzione dei prezzi dei semi sul mercato mondiale ; ,
Considerando che , per evitare distorsioni della concorrenza tra gli ope­
ratori della Comunità , è necessario che le condizioni amministrative al­
le quali questi ultimi sono soggetti siano le stesse in tutta la Comuni­
tà ;                                                                   .
                                                                  • ♦ /•••
                                                                         ♦
(1 ) G.U. n . 172 del 30 . 9-1 966 , pag . 3025/66
( 2 ) G.U. n . 197 del 29-10.1 966 , pag . 3393/66
 ---pagebreak--- Considerando ohe, a causa delle modifiche effettuate in base all' esperien­
za della campagna 1967/1968, occorre prorogare la durata di validità del
regolamento n . II6/67/CEE,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                   Articolo 1
         Il testo dell' articolo 4 del regolamento n . 116/67/CEE è sostitui­
 to dal testo seguente : '
 "L' ammontare dell' integrazione è quello applicabile nel giorno in cui
  viene rilasciato il certificato di cui all' articolo 3 .
  Tuttavia , a richiesta dell' interessato , l' ammontare dell' integrazione
  viene fissato in anticipo per un periodo che scade al termine del ter­
  zo mese successivo a quello nel quale è stata presentata la domanda ".
                                  Artioolo 2
        Il tèsto dell' articolo 6 del regolamento n . 116/67/ CEE è sostitui­
to dal testo seguente !
 "1 .   Patte salve, le disposizioni dell' articolo 7 » l' ammontare dell' in­
  tegrazione da accordare in caso di fissazione anticipata è uguale a quel­
  lo applicabile nel giorno della presentazione della domanda , modifica­
  to in funzione ;
        della differenza tra il prezzo indicativo valido in tale giorno
        e quello valido nel giorno in cui i semi vengono sottoposti al con­
        trollo all' oleificio e di un importo correttore .
  2.    L' importo correttore di cui al paragrafo 1 viene calcolato tenen­
  do conto della tendenza , sul mercato mondiale , dei prezzi dei semi in
  causa ed eventualmente dei principali prodotti concorrenti ".
                                 Articolo 3
        Il testo dell' articolo 9 elei regolamento n . 116/67/ CEE è sostitui­
to dal tasto seguente »
"1 .    Il diritto all' integrazione sorge all' atto della trasformazione
  dei semi per la produzione di olio .
        L' integrazione è corrisposta al detentore del certificato di cui
  all' articolo 3» nello Stato membro che lo ha rilasciato , non appena è
 ---pagebreak---                                     - 4 -
fornita la prova dell' avvenuta trasformazione . Tuttavia , l' integrazione
può essere versa in anticipo al momento del controllo del seme , purché
venga costituita una garanzia per la sua trasformazione ".
                               Articolo 4
      Il secondo comma dell' articolo 11 del regolamento n . 116 / 67/ CEE
è soppresso .
                               Articolo 5
      Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1968 »
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                  Per la Commissione
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                     REGOLAÎŒNTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
 che proroga il regolamento n . I42/67/CSE relativo alle restituzioni al-
 1 'esportazione dei semi di colza , di ravizzone e di girasole
 IL CONSIQLIO BELLE C0MUNITA 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eoonomica Europea ,
Visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 ,
 relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei mercati nel set­
tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 28 »
Visto il regolamento n . 162/66/CEE del Consiglio , del 27 ottobre 1966 ,
relativo agli scambi dì grassi tra la Comunità e la Grecia ( 2 ), e in par»-
ticolare l' articolo 8 ,
Vista la proposta délia Commissions ,
Considerando che l' esperienza acquisita nella presente campagna ha      di­
mostrato l' efficacia del regime instaurato dal regolamento n . I42/67/CEE
del Consiglio , del 21 giugno 1967 » relativo alle restituzioni all' espor­
tazione dei semi di colza, di ravizzone e di girasole ( 3), modificato
dal regolamento n . 767/67/CEE ( 4)1 che è pertanto opportuno non limita­
re la durata di validità di detto regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO %
                                   Articolo 1
        11 secondo comma dell' articolo 7 àel regolamento n . 142/ 67/CEE i
termini "e fino al 30 giugno I968 " sono soppressi .
                                 Articolo 2
        Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comuni­
tà Europee .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ed è direttamente applicabile in oiascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il         ,                        Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
( lì G.U. n . 172 del 30 . 9-1966 , pag. 3025/66
( 2 ) G.U. n . 197 del 29.10.1966, pag . 3393/66
( 3 ) G.U. n . 125 del 26 . 6.1967 , pag . 2461/67
( 4) G.U. n . 261 del 28.10.1967 , pag . 3
 ---pagebreak---                                     Proposta, jii
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO  :
che fissa le maggiorazioni mensili del prezzo indicativo e del prezzo
d' intervento dei semi oleosi per la campagna di commercializzazione 1 968/69
IL CONSIGLIO EELLE COMMUTA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce lq, Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre I966 ,
relativo all' attuazione di un 'organizzazione oomune dei mercati nel set­
tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 25 »
Vista la proposta delia Commissione .
Considerando che , ai sensi dell' articolo 25 del regolamento n . 136/66 /CEE,
è opportuno fissare per la campagna di commercializzazione I968/I969 1 ' am~
montare di cui il prezzo indicativo e il prezzo d' intervento dei semi di
colza , di ravizzone e di girasole sono maggiorati mensilmente a decorrere
dall' inizio del terzo mese della campagna e stabilire il numero di mesi
durante i quali sono applicabili tali maggiorazioni ; che detto ammontare
deve essere identico per i due prezzi j
Considerando che le maggiorazioni , uguali per ciascun mese , devono esse­
re fissate tenendo conto delle spese medie di magazzinaggio in funzione
del costo del magazzinaggio dei semi locali adeguati e dei costi di ma­
nutenzione necessari per la loro buona conservazione j che gli interessi .
possono essere calcolati sulla base del saggio considerato normale per
le regioni produttrici ?
Considerando che dalle informazioni attualmente disponibili non risulta
che tali spese di magazzinaggio e d' interesse siano diverse da quelle
rilevate all' atto della fissazione delle maggiorazioni mensili della cam­
pagna 1967/19681 ohe è pertanto opportuno fissare per la campagna 1968/
I969 le stesse maggiorazioni della campagna precedente ;
Considerando che l' esperienza acquisita nella campagna 1967/1968 e le
previsioni di raccolta non giustificano per la campagna 1968/1969 111:1 nu~"
mero di maggiorazioni mensili diverso da quello stabilito per la campagna
precedente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTOj
(1 ) G.U. n . 172 del 30 . 9.1 966 , pag . 3025/66
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                              Articolo 1
1.    Per la campagna di commercializzazione 1968/1969 l' ammontare delle
maggiorazioni mensili applicabili per i semi di colza e di ravizzone è
fissato a 0,18 unità di conto per 100 chilogrammi .
2.    Tali maggiorazioni si applicano durante sette mesi a decorrere dal
1® settembre I968 .
                              Articolo 2
1.    Per la campagna di commercializzazione 1968/1969 l' ammontare delle
maggiorazioni mensili applicabili per i semi di girasole è fissato a 0,21
unità di conto per 100 chilogrammi .
2.    Tali maggiorazioni si applicano durante cinque mesi a decorrere
dal 1® dicembre I968 .
                              Articolo 3
      Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successi­
vo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comu­
nità Europee •
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                Per il Consiglio
                                                      Il Présidente
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) BEL CONSIGLIO
relativo alla modifica del regolamento n . 876/67/CEE che istituisce una
integrazione supplementare per i semi di colza e di ravi-zzone trasforma­
ti in Italia
IL CONSIGLIO BELLE COMUUITA 1 EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economioa Europea,
Visto il regolamento n * 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966,
relativo all' attuazione di un 1 organizzazione comune dei mercati nel set­
tore dei grassi (l ), e in particolare l' articolo 36,
                                             \
Vista la proposta della Commissione delle Comunità Europee ,
Considerando che il regolamento n . 876/67/CEE prevede la concessione di
un' integrazione supplementare al fine di ovviare , durante la campagna
1967/1968, ad alcune difficoltà constatate in Italia nel settore dell' in­
dustria spremitrice dei semi oleosij       .
Considerando che , in base all' esame delle cause delle difficoltà summen­
zionate e delle condizioni di produzione nella Comunità , da un lato , e
tenuto conto delle prospettive di evoluzione del mercato dei semi , dal­
l' altro , occorre mantenere l' integrazione supplementare ; che , tuttavia,
l' esperienza insufficiente della campagna 1967/1968 non consente di pre­
vedere il mantenimento di tale integrazione per un periodo superiore al­
la campagna 1968/1968 »
Considerando che è opportuno prevedere che le condizioni di versamento
stabilite per l' integrazione di cui all' articolo 27 del regolamento n .
136/66/CEE si applicano altresì' all' integrazione supplementare ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO s
                                                                   • • •/ « • •
(1 ) G.U. n . 172 del 30.9.1966 , pag. 3025/66
 ---pagebreak---                                Articolo 1
      Ali 'articolo 1 del regolamento n . 876/67/ CEE , i termini "durante
la campagna di commercializzazione 1967/1968" sono sostituiti dai termi­
ni "durante la campagna di commercializzazione 1968/1969 "*
                               Articolo 2
      Il testo dell' articolo 3 del regolamento n . 876/67/CBE è sostitui­
to dal testo seguente s
"1 .  Il diritto all' integrazione supplementare sorge all' atto della tra­
 sformazione dei semi per la produzione di olio .
      L 'integrazione supplementare è corrisposta al detentore del certi­
 ficato di cui all' articolo 3 del regolamento n . II6/67/CEE quando vie­
 ne fornita la prova della trasforamzione dei semi . Tuttavia , la Repub­
 blica italiana può anticipare tale integrazione dal momento in cui i
 semi sono posti sotto controllo , a condizione che per la trasformazio­
 ne venga costituita una garanzia "»
                               Articolo 3
      Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1968 .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                     Per il Consiglio
        1 '                                                Il Présidente