CELEX: C2004/094/15
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 4 marzo 2004 nella causa C-334/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   4 marzo 2004
   nella causa C-334/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Libera prestazione dei servizi - Libera circolazione dei capitali - Imposta sui redditi mobiliari - Debitore non domiciliato o stabilito in Francia - Esclusione di un'aliquota di prelievo liberatorio - Legislazione nazionale non conforme)
   (2004/C 94/15)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-334/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. R. Lyal e C. Gioito), con domicilio eletto in Lussemburgo contro Repubblica francese (agenti: sigg. G. de Bergues e P. Boussaroque), avente ad oggetto un ricorso diretto a far rilevare che, escludendo in maniera assoluta l'applicazione dell'aliquota del prelievo liberatorio ai redditi derivanti da investimenti e da contratti di cui agli artt. 125-0 A e 125 A del code général des impôts, il cui debitore non è domiciliato o stabilito in Francia, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi degli artt. 49 CE e 56 CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. P. Jann (relatore), facente funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg. C.W.A. Timmermans e S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. D. Ruis-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra M. Múgica, amministratore principale, ha pronunciato il 4 marzo 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Escludendo in maniera assoluta l'applicazione dell'aliquota del prelievo liberatorio ai redditi derivanti da investimenti e da contratti di cui agli artt. 125-0 A e 125 A del code générale des impôts, il cui debitore non è domiciliato o stabilito in Francia, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi degli artt. 49 CE e 56 CE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 261 del 26.10.2002