CELEX: 51997PC0060
Language: it
Date: 1997-02-24
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE MODIFICA DELLA DIRETTIVA 77/187/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL MANTENIMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI IN CASO DI TRASFERIMENTO DI IMPRESE DI STABILIMENTI E DI PARTI DI STABILIMENTI

ik * -tr
                       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
 •k          -k
  *         *r
                                                         Bruxelles, 24.02.1997
                                                          COM(97) 60 del.
                                                          94/0203 (CNS)
                                      Proposta modificata di
                                 DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                          RECANTE
         MODIFICA DELLA DIRETTIVA 77/187/CEE CONCERNENTE IL
    RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
RELATIVE AL MANTENIMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI IN CASO
      DI TRASFERIMENTO DI IMPRESE DI STABILIMENTI E DI PARTI DI
                                         STABILIMENTI
                (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                    paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                             Relazione
Il Parlamento europeo, il Comitato economico e eociale e il Comitato delle regioni hanno
adottato i rispettivi pareri in merito alla proposta di direttiva del Consiglio intesa a
modificare la direttiva 77/187/CEE concernente il rawicnmaneto delle legislazioni degli
Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di
imprese.
La presente proposta modificata di direttiva presentata ai sensi dell'articolo 189 A,
paragrafo 2 del Trattato CE tiene conto degli emendamenti del Parlamento europeo
approvati il 16 gennaio 1997, del parere del Comitato economico e sociale adottato il 30
marzo 1995 e del parere del Comitato delle regioni adottato il 21 aprile 1995.
Alcuni miglioramenti tecnici sono stati portati per ragioni di certezza e di coerenza del
diritto.
                                              Titolo
Nel quadro del dibattito che riguarda l'articolo 1, paragrafo 1, secondo capoverso della
proposta di direttiva diriferimento('), di cui si tratterà oltre, il Parlamento europeo aveva
già chiesto con la sua Risoluzione del 18 gennaio 1996 che la proposta di direttiva che
sostituisce la direttiva 77/187/CEE diventasse una proposta di direttiva recante modifica
della direttiva 77/187/CEE. Il 7 febbraio, la Commissione ha deciso che era disposta ad
accettare emendamenti intesi a trasformare la sua proposta di revisione della direttiva
77/187/CEE in proposta di direttiva recante modifica a quest'ultima. Il titolo della
presente proposta tiene conto del parere del Parlamento europeo su questo punto. Non
appena la proposta modificata sarà adottata dal Consiglio, la Commissione, a fini di
chiarezza e della buona comprensione della legislazione comunitaria, awierà la procedura
di codifica prevista nell'Acocrdo interistituzionale del 20 dicembre 1994 .
 1
         COM (94) 300 def, dell'8.9.1994, 94/0203(CNS), GU C-274 dell'1.10.1994, p. 10.
         Accordo interistituzionale del 20.XII.I994, Metodo di lavoro accelerato per una
         codifica ufficiale dei testi legislativi, firmato dalla Commissione delle Comunità
         europee, dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione europea.
                                                        x
 ---pagebreak--- Tenuto conto di quanto precede, il primo considerando è del pari soppresso su richiesta
del Parlamento.
                                          Articolo 1
Paragrafo 1, secondo capoverso.
L'articolo 1°, paragrafo 1 della proposta della Commissione è stato analizzato varie volte
nel gruppo affari sociali del Consiglio, sotto la Presidenza sia tedesca (secondo semestre
1994) che francese (primo semestre 1995). Nel corso di tali riunioni, si sono constatate
alcune difficoltà di comprensione legate alla definizione del trasferimento di imprese
enunciata all'articolo summenzionato (chiarificazione del trasferimento di una singola
funzione dell'impresa).
Inoltre, hanno emesso un parere su questa proposta il Comitato economico e sociale, il
30 marzo 1995 (3), e il Comitato delle regioni, il 21 aprile 1995 (4). Il campo
d'applicazione della direttiva (il trasferimento di una singola funzione dell'impresa) è
sempre stato il punto più controverso. In particolare, il Comitato economico e sociale ha
messo in causa gli effetti di chiarificazione che poteva avere un nuovo articolo 1,
paragrafo 1, e ha proposto un nuovo testo. Il gruppo dei datori di lavoro ha depositato un
emendamento che tende ad escludere il subappalto del campo d'applicazione della
direttiva. Tale emendamento è stato respinto.
Nel Parlamento europeo, la nozione di trasferimento di imprese, così come era formulata
all'articolo 1°, paragrafo 1 della proposta è stato oggetto di viva critica. I vari gruppi
politici che si riuniscono al Parlamento hanno ritenuto che gli emendamenti proposti
all'articolo 1°, paragrafo 1 non portassero un miglioramento alla sicurezza giuridica e che,
al contrario, comportassero nuovi fattori di incertezza suscettibili di risultare
pregiudizievoli ai diritti dei lavoratori e agli interessi delle società. In questo senso, con
l'accordo unanime di tutti i gruppi politici in occasione della seduta plenaria del 18
gennaio 1996 è stata adottata una risoluzione che chiede alla Commissione di proporre
una modifica della direttiva 77/187/CEE, senza sostituirla con un nuovo testo, e togliere
l'emendamento proposto all'articolo 1°, paragrafo 1, secondo capoverso della proposta
iniziale.
Tenuto conto dei pareri adottati dal Comitato economico e sociale e dal Comitato delle
regioni, dell'evoluzione delle discussioni nell'ambito del gruppo affari sociali del Consiglio
e della risoluzione B4-00033/96 del 18 gennaio 1996 adottata all'unanimità dal
Parlamento europeo, la Commissione ha deciso, il 7 febbraio 1996 ( ), di informare il
Parlamento di essere disposta ad accettare emendamenti intesi a trasformare la sua
proposta di revisione della direttiva 77/187/CEE del Consiglio in direttiva che modifica
3
  CES 317/95.
4
  CdR 143/95.
5
  PV (96) 1279, pagine 23 e 24.
                                                      I
 ---pagebreak--- quest'ultima, e ad eliminare l'emendamento proposto all'articolo 1, paragrafo 1, secondo
capoverso ripreso nella proposta iniziale.
Nel caso in cui il Parlamento proponga nel suo parere di eliminare l'articolo 1, paragrafo
1, secondo capoverso, e considerando l'analisi precedente, la Commissione modifica di
conseguenza la sua proposta. Inoltre, in conformità di quanto precede, il settimo
considerando è soppresso surichiestadel Parlamento.
                                         Articolo 3
Paragrafo 1, secondo capoverso
Il Parlamento chiede una responsabilità solidale obbligatoria (jointly and severally) tra il
cedente e il cessionario degli obblighi che derivano da un contratto di lavoro. La proposta
della Commissione aveva già tenuto presente tale considerazione. Tuttavia, al fine di
rendere il testo più chiaro e preciso, e allo scopo di evitare interpretazioni erronee, la
Commissione propone di limitare tale responsabilità agli obblighi giunti a scadenza prima
della data del trasferimento.
Paragrafo 5 (nuovo)
L'obiettivo essenziale della direttiva 77/187/CEE è, secondo i suoi considerando, di
proteggere i lavoratori in caso di cambiamento di dell'imprenditore, in particolare
garantendo il mantenimento dei loro diritti. Pertanto, qualsiasi modifica che ammorbidisca
il manteniumento di taluni vantaggi relativi alla norma del trasferimento (come previsto
agli articoli 3, paragrafo 4 e 4, paragrafi 3 e 4 della proposta per le imprese, gli
stabilimenti o le parti di stabilimento trasferiti nel quadro di talune procedure di
insolvibilità) deve essere considerata con un'attenzione particolare. In questo senso, risulta
necessario rafforzare, come richiesto dal Parlamento, l'adozione di misure che
impediscono ilricorsofraudolentoalle procedure di insolvibilità in causa.
                                          Articolo 4
Paragrafo 3
La responsabilità dei rappresentanti dei lavoratori in ciò che possono permettere con
l'accordo del datore di lavoro o dei suoi rappresentanti, delle modifiche nelle condizioni di
 lavoro deve, in cambio, essere accompagnata dal beneficio, per questi rappresentanti dei
 lavoratori, dell'indipendenza necessaria all'esercizio delle funzioni che sono loro conferite
 (cfr. articolo 5A nuovo).
La proposta della Commissione tiene di conseguenza conto dell'emendamento del
Parlamento europeo su questo punto.
                                                      ^
 ---pagebreak--- Paragrafo 4
La proposta modificata tiene conto dell'emendamento del Parlamento europeo che
aggiunge i termini "previste nell'accordo" al paragrafo 4. Tale modifica può essere
soltanto miglioratica afinidi chiarezza e comprensione del testo.
Paragrafo 5
I poteri conferiti all'autorità giudiziaria di porre fine ad un contratto di lavoro o ad un
rapporto di lavoro possono sollevare difficoltà importanti nella legislazione nazionale di
alcuni Stati membri che non prevedono siffatta possibilità. Accogliendo l'osservazione
fatta dal Parlamento relativa alla soppressione di questo paragrafo, la proposta elimina
eventuali ostacoli giuridici in un punto non essenziale del testo.
                                    Articolo 6 A (nuovo)
Tenendo conto segnatamente dei poteri assegnati dall'articolo 4, paragrafo 4 ai
rappresentanti dei lavoratori che possono, in alcuni casi, modificare le condizioni di
lavoro, sembra necessario rafforzare il loro ruolo affinchè beneficino dell'indipendenza
necessaria all'esercizio e al compimento dei loro incarichi.
In tal modo, si tiene conto dell'idea espressa dal Parlamento su questo punto.
                                           Articolo 6
Paragrafo 1
Si tratta di un miglioramento tecnico destinato ad una migliore comprensione del testo che
guadagna in trasparenza e precisione giuridica: il cedente e il cessionario sono tenuti di
informare i rappresentanti deirispettivilavoratori interessati dal momento in cui è previsto
il trasferimento di impresa, di stabilimento o di parte di stabilimento.
Paragrafo 2
Questo piccolo cambiamento grammaticale ("quando") porta più precisione al testo della
proposta di direttiva.
 Paragrafo 4
 Tener conto dello spirito dell'emendamento del Parlamento europeo migliora il testo della
 proposta. L'inosservanza delle disposizioni della direttiva relative alle consultazioni
 fondate sul fatto che l'impresa o la persona fisica o giuridica che ha preso la decisione del
 trasferimento ha omesso di informare il datore di lavoro, in tempo utile, non può pertanto
 essere tollerata. Il considerando n. 13 è redatto in collegamento con questo paragrafo.
 Paragrafo 5
 ---pagebreak--- Tenuto conto del fatto che l'adozione di norme minime a livello europeo in materia di
informazione e consultazione nelle imprese nazionali potrebbe essere prevista nel contesto
della Comunicazione della Commissione in materia di informazione e consultazione dei
lavoratori (*), e considerando che tali norme potrebbero prevedere una soglia minima per
quanto riguarda l'obbligo di prevedere dei rappresentanti dei lavoratori, sembra prudente
non introdurre cambiamenti in materia per il momento e lasciare il testo della direttiva in
vigore nella forma attuale, come chiesto dal Parlamento.
                                   Articolo 7 A (nuovo)
Al fine di pervenire meglio ad una corretta applicazione del diritto comunitario, gli Stati
membri devono prevedere sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive in caso di
inosservanza delle disposizioni nazionali adottate ai sensi della direttiva. L'emendamento
del Parlamento adottato alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia rafforza il
testo della Commissione. L'emendamento va nel senso del Programma d'Azione sociale a
medio termine 1995-1997 della Commissione (7), il quale nel suo punto 11.1.8 segnala che
"le autorità degli Stati membri devono fare in modo che la legislazione comunitaria sia
interamente applicata, in particolare mediante appropriati sistemi di controllo o sanzioni
che siano efficaci e abbiano un effetto dissuasivo". Nel punto citato sopra, la Commissione
si impegna anche ad inserire in tutta la sua legislazione una "clausola tipo" che stabilisce
un obbligo per gli Stati membri di imporre sanzioni che siano efficaci, eque e dissuasive.
                                   Articolo 7 - B (nuovo)
È introdotta una clausola che proibisce le discriminazioni basate sulla razza, il sesso, l'età,
gli handicap, l'orientamento sessuale, il colore della pelle, la religione o la nazionalità; essa
si allinea sulla Comunicazione della Commissione sul razzismo, la xenofobia e
l'antisemitismo del 13 dicembre 1995 ( ). La Commissione accoglie quindni con favore
l'approccio del Parlamento europeo in tale materia.
Il Considerando 18 (nuovo) è redatto in linea con l'articolo in causa.
6
   COM ( 9 5 )    0547.
7
   COM ( 9 5 )    134.
8
   COM ( 9 5 )    653 d e f .
                                                    •^
                                              <Fi
 ---pagebreak--- PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGUO RECANTE
MODIFICA             DELLA         DIRETTIVA         77/187/CEE          CONCERNENTE              IL
RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
RELATIVE AL MANTENTMENTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI IN CASO DI
TRASFERIMENTO DI IMPRESE DI STABILIMENTI E DI PARTI DI
STABILIMENTI1.
 TESTO DELLA PROPOSTA INIZIALE2                    TESTO DELLA PROPOSTA
 Proposta di direttiva del Consiglio concernente   Proposta di direttiva del Consiglio recante
 il ravvicinamento delle legislazione degli stati  modifica      della    direttiva    77/187/CEE
 membri relative al mantenimento dei diritti dei   concernente       il   ravvicinamento      delle
 lavoratori in caso di trasferimento di imprese,   legislazioni degli stati membri relative al
 di stabilimenti e di parti di stabilimenti        mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso
                                                   di trasferimento di imprese, di stabilimenti e di
                                                   parti di stabilimenti
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE
 EUROPEA,
 visto il Trattato che istituisce la Comunità
 europea, e in particolare l'articolo 100,
 visto la proposta della Commissione,
 visto il parere del Parlamento europeo,
 visto il parere del Comitato economico e
 sociale,
  visto il parere del Comitato delle Regioni,
  1. considerando che la direttiva del soppresso
       Consiglio 77/187/CEE concerne il
       ravvicinamento delle legislazioni degli
       Stati membri relative al mantenimento dei
       diritti dei lavoratori in caso di
       trasferimento di imprese, di stabilimenti o
       di parti di stabilimenti; considerando che
       all'atto delle modifiche di cui essa deve
       essere oggetto è opportuno per motivi di
       chiarezza       procedere        ad    una
       ri formulazione di detta direttiva;
           GUL61 del 5.3.1977.
           COM(94)300 def, dcll'8.9.1994, 94/0203(CNS) GU C-274 del 1.10.1994.
                                                   C
 ---pagebreak--- 2.      considerando che la Carta comunitaria    immutato
    dei diritti sociali fondamentali dei
    lavoratori adottata dai Capi di Stato e di
    governo di 11 Stati membri in occasione
    del Consiglio europeo di Strasburgo il 9
    dicembre 1989 dichiara al punto 7, primo
    paragrafo, prima frase e secondo
    paragrafo, al punto 17, primo paragrafo e
    al punto 18(ii):
"7.     La realizzazione del mercato interno
    deve portare ad un miglioramento delle
    condizioni di vita e di lavoro dei
    lavoratori nella Comunità europea.
                 Tale miglioramento deve
    consentire, dove necessario, di sviluppare
    taluni aspetti della regolamentazione del
    lavoro quali le procedure per il
    licenziamento      collettivo   e    quelle
    concernenti i fallimenti.
17.     Occorre sviluppare l'informazione, la
    consultazione e la partecipazione dei
    lavoratori, secondo modalità adeguate,
    tenendo conto delle prassi vigenti nei
    diversi Stati membri.
18.     L'informazione, la consultazione e la
    partecipazione devono essere realizzate
    tempestivamente, in particolare nei
    seguenti casi:
                  in        occasione        di
        ristrutturazioni o fusioni di imprese
        che incidano sull'occupazione dei
        lavoratori;"
                                     }          I
 ---pagebreak--- 3.      considerando che la direttiva del immutato
   Consiglio 77/187/CEE del 14 febbraio
   1977 concernente il ravvicinamento delle
   legislazioni degli Stati membri relative al
   mantenimento dei diritti dei lavoratori in
   caso di trasferimento di imprese, di
   stabilimenti o di parti di stabilimenti ha
   promosso l'armonizzazione delle rispettive
   normative nazionali che tutelano i diritti
   dei lavoratori trasferiti e che fanno
   obbligo ai cedenti e ai cessionari di
   informare e di consultare tempestivamente
   i rappresentanti dei lavoratori;
        considerando che l'obiettivo di questa
   proposta è quello di emendare la direttiva    immutato
   del Consiglio 77/187/CEE del 14 febbraio
    1977 alla luce dell'impatto del Mercato
   unico, delle tendenze legislative degli Stati
   membri per quanto riguarda il salvataggio
   delle       imprese       in       difficoltà
   economiche,della giurisprudenza della
   Corte di giustizia europea, della revisione
   adottata della direttiva riguardante i
   licenziamenti collettivi e delle norme
   legislative già in vigore nella maggior
   parte degli Stati membri;
        considerando che considerazioni di
   sicurezza e di trasparenza del diritto immutato
   esigono un chiarimento della nozione
   giuridica di trasferimento alla luce della
   giurisprudenza della Corte di giustizia
   delle Comunità europee; che questa
   nozione      deve     comprendere        ogni
   trasferimento di imprese, di stabilimenti o
   di parti di stabilimenti ad un altro titolare
   mediante contratto, atto, provvedimento
   amministrativo, decisione giudiziaria o
   operazione giuridica, comprese fusioni e
    scissioni;
                                                    *>
 ---pagebreak---         considerando che le esigenze di              immutato
    sicurezza e di trasparenza del diritto
    esigono        inoltre      di      prevedere
    espressamente,         alla     luce      della
    giurisprudenza della Corte di giustizia
    delle Comunità europee, che la direttiva
    sia applicabile alle imprese pubbliche e
    private      che       esercitano      attività
    economiche, con o senza fini di lucro;
7.      considerando che considerazioni di soppresso
    sicurezza e di trasparenza del diritto
    esigono inoltre che venga fatta alla luce
    della giurisprudenza della Corte di
    giustizia delle Comunità europee una
    netta distinzione tra il caso di
    trasferimento di imprese, di stabilimenti o
    di parti di stabilimenti ed il caso costituito
    dal trasferimento di una sola funzione
    dell'impresa; che il caso in cui il
    trasferimento di una sola funzione non sia
    accompagnato dal trasferimento di
    un'entità economica che conserva la sua
    identità dopo detto trasferimento, non
    deve rientrare nel campo di applicazione
    della direttiva;
8.       considerando che motivi di flessibilità     immutato
    giustificano l'esclusione delle navi
    marittime dal campo di applicazione della
    Sezione III della direttiva, ma non altre
    disposizioni;
         considerando che è necessaria                immutato
    un'armonizzazione minima della nozione
    di lavoratore per garantire un'applicazione
    uniforme della direttiva nei vari Stati
    membri;
10.      considerando che tra le legislazioni         immutato
    degli Stati membri sussistono ancora
    differenze per quanto riguarda la
     responsabilità solidale del cedente e del
    cessionario;
                                                    t
 ---pagebreak--- 11.      considerando che, al fine di assicurare   immutato
    la sopravvivenza di imprese insolventi gli
    Stati      membri        devono        essere
    espressamente autorizzati a non applicare
    gli articoli 3 e 4 della direttiva ai
    trasferimenti effettuati nell'ambito di
    procedure di liquidazione e che devono
    essere consentite talune deroghe alle
    disposizioni generali della direttiva in
    caso di trasferimenti effettuati nel
    ce sto di procedure di insolvenza
    pre-liquidati ve; che tali disposizioni
    costituiscono un provvedimento di
    delegificazione      rispetto      all'attuale
    situazione giuridica;
12.      considerando che devono essere             immutato
    chiarite le condizioni in cui sono da
    preservare la funzione e Io status dei
    rappresentanti dei lavoratori;
13.      considerando che ai fini di un uguale considerando che ai fini di un uguale
    trattamento di situazioni similari è trattamento di situazioni similari è necessario
    necessario garantire che gli obblighi di garantire che gli obblighi di informazione e di
    informazione e di consultazione di cui alla consultazione di cui alla direttiva del
    direttiva del Consiglio 77/187/CEE Consiglio 77/187/CEE vengano rispettati, a
    vengano rispettati, a prescindere dal fatto prescindere dal fatto che la decisione di
    che la decisione di trasferimento sia presa trasferimento sia presa dal datore di lavoro o
    dal datore di lavoro o da un'impresa che da un'altra persona fìsica o giuridica;
    lo controlli;
14.      considerando che va chiarita la facoltà    soppresso
    degli Stati membri di non applicare gli
    obblighi in materia di informazione e di
    consultazione a talune imprese al di sotto
    di un determinato numero di dipendenti;
                                                   /IO
 ---pagebreak--- 15.      considerando che è necessario          immutato
    precisare i casi in cui i lavoratori devono
    essere     informati      in assenza di
    rappresentanti dei lavoratori;
16.      considerando che per motivi di         immutato
    efficacia gli Stati membri devono adottare
    adeguati provvedimenti in caso di
    inosservanza delle disposizioni della
    presente direttiva;
                                                soppresso
17.      considerando che la presente direttiva
    non deve pregiudicare gli obblighi degli
    Stati membri relativi al termine di
    recepimento della direttiva 77/187/CEE,
    indicato nell'allegato I;
                                                 18. (nuovo)
                                                considerando che nell'applicare le disposizioni
                                                contenute nella presente direttiva, gli Stati
                                                membri non possono in alcun caso introdurre
                                                discriminazioni basate sulla razza, il sesso,
                                                l'età, gli handicap, l'orientamento sessuale, il
                                                colore della pelle, la religione o la nazionalità;
HA      ADOTTATO            LA     PRESENTE
DIRETTIVA:                                                           Sezione I
                    Sezione I                          Campo d'applicazione e definizioni
      Campo d'applicazione e definizioni                            Articolo 1
                   Articolo 1                   immutato
1.       La presente direttiva è si applica ai
    trasferimenti di imprese, stabilimenti o
    parti di stabilimenti ad un altro titolare,
    effettuati per contratto, in base a
    disposizione o provvedimento di legge o
    per decisione giudiziaria o tramite
    provvedimento amministrativo.
                                            ni
 ---pagebreak---           È considerato come trasferimento ai soppresso
    sensi della presente direttiva quello di
    un'attività          accompagnato          dal
    trasferimento di un'entità economica che
    conserva la propria identità. Il semplice
    trasferimento di un'attività dell'impresa,
     degli stabilimenti o di parte degli
     stabilimenti,      esercitata     o     meno
     direttamente, non costituisce di per sé un
     trasferimento ai sensi della direttiva.
           La presente direttiva è applicabile       immutato
     quando l'impresa, lo stabilimento o la
     parte di stabilimento da trasferire
     rientrano nel campo d'applicazione
     territoriale del trattato.
3.         La presente direttiva è applicabile alle  immutato
     imprese, pubbliche o private, che
     esercitano un'attività economica, sia che
     perseguano o meno uno scopo di lucro.
4.         Gli Stati membri possono non              immutato
     applicare la sezione III della presente
     direttiva alle navi marittime.
5.         Gli Stati membri possono non immutato
     applicare l'art. 3, paragrafi 1 e 2 e l'art. 4,
      paragrafi 1 e 2 della presente direttiva nel
     caso in cui l'impresa, lo stabilimento o
      parte di uno stabilimento vengano
      trasferiti nel quadro di una procedura
      fallimentare o di procedura analoga
      avviata in vista della liquidazione dei beni
      di una persona fìsica o giuridica e sotto il
      controllo     di     un'autorità    pubblica
      competente.
                     Articolo 2                                Articolo 2
 1. Ai sensi della presente direttiva si intende      immutato
per:
                                                 •4 e
 ---pagebreak--- a)      cedente, ogni persona fisica o             immutato
    giuridica che a motivo di un trasferimento
    ai sensi dell'art. 1, paragrafo 1, perde lo
    status di titolare nei               confronti
    dell'impresa, dello stabilimento o della
    parte di stabilimento;b) cessionario, ogni
    persona fìsica o giuridica che a ragione di
    un trasferimento ai sensi dell'art. 1,
    paragrafo 1, acquista lo status di titolare
    nei      confronti     dell'impresa,     dello
    stabilimento       o    di     parte     dello
    stabilimento;c)       rappresentanti       dei
    lavoratori, i rappresentanti dei lavoratori
    previsti dalla legislazione o dalla prassi
    degli stati membri.
b)      cessionario, ogni persona fisica o         immutato
    giuridica che a ragione di un
    trasferimento ai sensi dell'art. 1,
    paragrafo 1, acquista lo status di titolare
    nei      confronti     dell'impresa,     dello
    stabilimento o di parte dello stabilimento;
e)       rappresentanti dei lavoratori, i
    rappresentanti dei lavoratori previsti         immutato
    dalla legislazione o dalla prassi degli stati
    membri.
2.       La presente direttiva non pregiudica il
    diritto nazionale per quanto riguarda la        immutato
    definizione di contratto e di rapporto di
    lavoro. Tuttavia gli Stati membri non
    potranno escludere dal campo di
    applicazione della gli Stati membri non
    potranno escludere dal campo di
    applicazione della presente direttiva i
    contratti o rapporti di lavoro a motivo
    unicamente:
(a)      del aumero di ore di lavoro prestate o
    da prestare;                                    immutato
(b)      di rapporti di lavoro disciplinati da un
    contratto di lavoro di durata determinata       immutato
    ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1 della
    direttiva 91/383/CEE del Consiglio intesa
    a promuovere il miglioramento della
    salute e della sicurezza durante il lavoro
                                                   i
 ---pagebreak---     dei lavoratori aventi un rapporto di
(e)     di rapporti di lavoro temporanei ai        immutato
    sensi dell'art. 1, paragrafo 2 della direttiva
    91/313/CEE del Consiglio.
                    Sezione II                                        Sezione II
         Tutela dei diritti dei lavoratori                  Tutela dei diritti dei lavoratori
                    Articolo 3                                        Articolo 3
i.       1 diritti e gli obblighi derivanti per il immutato
    cedente da un contratto di lavoro o da un
    rapporto di lavoro esistente alla data del
    trasferimento ai sensi dell'art. 1,
    paragrafo 1, vengono trasferiti al
    cessionario per il fatto di questo
    trasferimento.
         Gli Stati membri prevedono che il         Gli Stati membri prevedono che il cedente,
    cedente, anche dopo la data del                anche dopo la data del trasferimento ai sensi
    trasferimento ai sensi dell'art. 1,            dell'art. 1, paragrafo 1 è, a fianco del
    paragrafo 1 è, a fianco del cessionario,       cessionario, responsabile solidalmente degli
    responsabile degli obblighi risultanti da      obblighi risultanti da un contratto di lavoro o
    un contratto di lavoro o da un rapporto di     da un rapporto di lavoro giunti a scadenza
    lavoro. Tuttavia, per quanto riguarda gli      prima della data del trasferimento.
    obblighi i cui effetti si realizzano dopo la
    data del trasferimento, il cedente è
    responsabile soltanto limitatamente alla
    parte del periodo trascorsa prima della
    data del trasferimento. Gli Stati membri
    possono limitare la responsabilità solidale
    del cedente agli obblighi il cui elemento
    generatore è anteriore alla data del
    trasferimento ed i cui effetti si
    realizzeranno nel primo anno successivo a
    detta data.i cui effetti si realizzano dopo la
                                                   ^M
 ---pagebreak---      Dopo il trasferimento ai sensi dell'art.  immutato
1, paragrafo 1, il cessionario mantiene le
condizioni di lavoro convenute da un
contratto collettivo allo stesso modo in cui
esso le ha previste per il cedente fino alla
data di rescissione o di scadenza del
contratto collettivo o di entrata in vigore o
di applicazione di un altro contratto
collettivo.
     Gli Stati membri possono limitare il      immutato
periodo di mantenimento delle condizioni
di lavoro a patto che esso non sia inferiore
ad un anno.
     I paragrafi 1 e 2 non si applicano ai     immutato
diritti dei lavoratori a prestazioni di
vecchiaia, di invalidità o ai superstiti in
base a regimi complementari previdenziali
professionali o interprofessionali esistenti
al di fuori dei regimi obbligatori di
sicurezza sociale degli Stati membri.
     Gli Stati membri adottano i
provvedimenti necessari per tutelare gli        immutato
interessi dei lavoratori, nonché delle
persone che hanno già lasciato lo
stabilimento del cedente all'atto del
trasferimento ai sensi dell'art. 1,
paragrafo 1, per quanto riguarda i loro
diritti acquisiti o in corso di acquisizione
a prestazioni di vecchiaia, comprese le
prestazioni ai superstiti, in base a regimi
complementari di cui al primo capoverso.
                                          Ìli"
 ---pagebreak---                                                                      ITA>5/97/5090(XKX).l>(X) (FR)
                                                                                              cs/cs
In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3 del immutato
presente articolo, le normative degli Stati
membri possono prevedere che gli
obblighi del cedente - risultanti da un
contratto di lavoro o da un rapporto di
lavoro maturati prima della data del
trasferimento o prima dell'apertura della
procedura di insolvenza, non siano
trasferiti al cessionario qualora i
trasferimenti siano effettuati nel quadro di
procedure di insolvenza diverse da quelle
menzionate all'articolo 1, paragrafo 5,
quali concordati amministrativi o
giudiziari, transazioni, sospensione di
pagamenti, o analoghe procedure non
liquidative purché dette procedure:
(a) vengano svolte sotto il controllo di
      un'autorità competente, compreso il     immutato
      curatore dell'impresa autorizzato da
      un'autorità pubblica competente,
 (b) offrano la protezione prevista dalla
      legislazione     nazionale      almeno  immutato
      equivalente a quella prescritta dalla
      direttiva del Consiglio 80/987/CEE
      riguardante il ravvicinamento delle
      legislazioni degli Stati membri
      relativa alla protezione dei lavoratori
      subordinati in caso di insolvenza del
      datore di lavoro>(6).
                                              5. Gli Stati membri prevedono le misure
                                              necessarie ad interdire il ricorso alle procedure
                                              fraudolente d'insolvabilità intese a privare i
                                              lavoratori dei diritti previsti nella presente
                                              direttiva.
                Articolo 4                                       Articolo 4
                                          1G
 ---pagebreak---    Il trasferimento di un'impresa, di uno immutato
   stabilimento o di una parte di stabilimento
   non costituisce di per sé un motivo di
   licenziamento per il cedente o per il
   cessionario. Questa disposizione non osta
   a licenziamenti che possono avvenire per
   motivi economici, tecnici o organizzativi
   comportanti mutamenti sul piano
   occupazionale.
   Gli Stati membri possono prevedere che il     immutato
   primo capoverso non si applichi a talune
   categorie determinate di lavoratori che
   non sono coperti dalla legislazione o dalla
   prassi degli Stati membri in materia di
   protezione contro il licenziamento.
2. Qualora il contratto di lavoro o il           immutato
    rapporto di lavoro siano rescissi per il
   fatto che il trasferimento ai sensi dell'art.
    1, paragrafo 1, comporta una modifica
    sostanziale delle condizioni di lavoro a
   sfavore del lavoratore, la rescissione del
    contratto di lavoro o del rapporto di
    lavoro viene considerata imputabile al
    datore di lavoro.
                                             n
 ---pagebreak--- 3. In deroga all'articolo 3, paragrafi 1, 2 e 3 3. In deroga all'articolo 3. paragrafi 1 e 2 le
   le legislazioni degli Stati membri possono legislazioni degli Stati membri possono
   autorizzare il datore di lavoro o la autorizzare il datore di lavoro o la persona o le
   persona o le persone che esercitano le persone che esercitano le funzioni di datore di
   funzioni di datore di lavoro e i lavoro e irappresentantidei lavoratori, purché
   rappresentanti dei lavoratori a modificare beneficino         dell'indipendenza  necessaria
   le condizioni di lavoro tramite un accordo all'esercizio delle funzioni loro conferite, a
   concluso al fine di garantire la modificare le condizioni di lavoro tramite un
   sopravvivenza        dell'impresa,     dello accordo concluso al fine di garantire la
   stabilimento o della parte di stabilimento sopravvivenza dell'impresa, dello stabilimento
   trasferiti nel contesto delle procedure di o della parte di stabilimento trasferiti nel
   cui all'art. 3, paragrafo 4. Tale accordo contesto delle procedure di cui all'art. 3,
   può anche stabilire se e in quale misura paragrafo 4. Tale accordo può' anche stabilire
   possono aver luogo licenziamenti per se e in quale misura possono aver luogo
   motivi economici, tecnici o organizzativi licenziamenti per motivi economici, tecnici o
   comportanti variazioni occupazionali.          organizzativi       comportanti    variazioni
                                                  occupazionali.
   Fatto salvo il paragrafo 2 del presente 4. Fatto salvo il paragrafo 2 del presente
   articolo, qualora sia stato concluso articolo, qualora sia stato concluso l'accordo
   l'accordo di cui al paragrafo 3 precedente, di cui al paragrafo 3 precedente, si dovrà
   si dovrà presumere, salvo prova del presumere, salvo prova del contrario, che la
   contrario, che la modifica delle condizioni modifica delle condizioni di lavoro previste
   di lavoro avvenga allo scopo di garantire nell'accordo avvenga allo scopo di garantire la
   la sopravvivenza dell'impresa, dello sopravvivenza dell'impresa, dello stabilimento
   stabilimento o della parte di stabilimento o della parte di stabilimento trasferiti e che i
   trasferiti e che i licenziamenti siano licenziamenti previsti nell'accordo siano
   effettuati per motivi economici, tecnici o effettuati per motivi economici, tecnici o
   organizzativi comportanti mutamenti organizzativi                  comportanti   mutamenti
   occupazionali.                                 occupazionali.
   Gli Stati membri possono conferire              soppresso
   all'autorità giudiziaria competente la
   facoltà di modificare o di porre fine a
   contratti o rapporti di lavoro esistenti alla
   data del trasferimento effettuato nel
   quadro delle procedure di insolvenza di
   cui all'art. 3, paragrafo 4, per garantire la
   sopravvivenza         dell'impresa,     dello
   stabilimento o di parte dello stabilimento.
                                                 %
 ---pagebreak---               Articolo 5                             Articolo 5
Qualora lo stabilimento conservi la         immutato
propria autonomia, saranno preservati lo
status e la funzione dei rappresentanti dei
lavoratori interessati da un trasferimento
ai sensi dell'art. 1, secondo le stesse
modalità e alle stesse condizioni esistenti
prima della data del trasferimento previste
dalla legislazione, dai regolamenti, dalle
disposizioni amministrative o da accordi,
a patto che siano riunite le condizioni
necessarie per la costituzione della
rappresentanza dei lavoratori.
Il primo capoverso non si applica qualora
in base alle disposizioni legislative,      unmutato
regolamentari e amministrative o alla
prassi degli Stati membri o ai termini di
un accordo con i rappresentanti dei
lavoratori,siano riunite le condizioni
necessarie per la nuova designazione dei
rappresentanti dei lavoratori o la nuova
costituzione della rappresentanza dei
lavoratori.
Qualora lo stabilimento non conservi la
propria autonomia e a patto che siano immutato
riunite le condizioni necessarie per la
costituzione della rappresentanza dei
lavoratori, gli Stati membri adotteranno i
provvedimenti necessari per garantire che
i lavoratori trasferiti rappresentati prima
del trasferimento continuino ad essere
adeguatamente rappresentati per il
periodo      antecedente      alla    nuova
costituzione o designazione della
rappresentanza dei lavoratori.
                                          10
 ---pagebreak--- Qualora il mandato dei rappresentanti dei     immutato
lavoratori interessati da un trasferimento
ai sensi dell'art. 1, paragrafo 1, scada a
motivo di         detto trasferimento,    i
rappresentanti         continueranno      a
beneficiare      dei    provvedimenti    di
protezione previsti dalle disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative
o dalla prassi degli Stati membri.
               Sezione III
                                                                 Sezione III
     Informazione e consultazione
                                                         Informazione e consultazione
                Articolo 6                                        Articolo 6
Il cedente e il cessionario sono tenuti ad     1. Quando il cedente e il cessionario
informare i rappresentanti dei rispettivi     prevedono       un trasferimento     ai sensi
lavoratori interessati da un trasferimento                    I.
                                              dell'articolo 1, paragrafo 1, sono tenuti ad
ai sensi dell'art. I, paragrafo 1 sui         informare i rappresentanti dei rispettivi
seguenti punti:                               lavoratori sui seguenti punti:
     motivo del trasferimento,                immutato
     conseguenze giuridiche, economiche       immutato
     e sociali del trasferimento per i
     lavoratori,                              immutato
     provvedimenti previsti nei confronti
     dei lavoratori.
Il cedente è tenuto a comunicare queste       immutato
informazioni ai rappresentanti dei suoi
lavoratori in tempo utile prima della
realizzazione dei trasferimento.
                                            •
 ---pagebreak---      Il cessionario è tenuto a comunicare            unmutato
     queste informazioni ai rappresentanti dei
     suoi lavoratori in tempo utile ed in ogni
     caso prima che i suoi lavoratori siano
     penalizzati direttamente dal trasferimento
     nelle loro condizioni d'impiego e di
     lavoro.
2.   Qualora il cedente o il cessionario             2. Quando il cedente o il cessionario
     prevedano provvedimenti nei confronti dei       prevedono provvedimenti nei confronti dei
     rispettivi lavoratori, essi sono tenuti a       rispettivi lavoratori, essi sono tenuti a
     procedere           tempestivamente           a procedere tempestivamente a consultazioni su
     consultazioni su detti provvedimenti con i      detti provvedimenti con i rappresentanti dei
     rappresentanti dei rispettivi lavoratori al     rispettivi lavoratori al fine di pervenire ad un
     fine di pervenire ad un accordo.                accordo.
3.   Gli Stati membri, le cui disposizioni           immutato
     legislative, regolamentari e amministrative
     prevedono       la     possibilità    per     i
     rappresentanti dei lavoratori di rivolgersi
     ad una istanza di arbitrato per ottenere
     una decisione su provvedimenti da
     adottare nei confronti dei lavoratori
     possano limitare gli obblighi previsti ai
   . paragrafi 1 e 2 al caso in cui il
     trasferimento effettuato provochi una
     modifica nell'ambito dello stabilimento
     tale da comportare sostanziali svantaggi
     per      una       parte     rilevante     dei
     lavoratori. L'informazione          e        la
     consultazione devono riguardare almeno i
     provvedimenti previsti nei confronti dei
     lavoratori.
     L'informazione e la consultazione devono        immutato
     essere effettuate tempestivamente prima
     della     realizzazione della         modifica
     nell'ambito dello stabilimento di cui al
     primo capoverso.
     L'informazione        e la consultazione        immutato
     devono essere effettuate tempestivamente
      prima della realizzazione della modifica
       nell'ambito dello stabilimento di cui al
     primo capoverso.
                                                 2.-1
 ---pagebreak--- 4. Gli obblighi contemplati in questo articolo    4. Gli obblighi contemplati in questo articolo
   si applicano a prescindere dal fatto che la    si applicano a prescindere dal fatto che la
   decisione riguardante il trasferimento sia     decisione che conduce al trasferimento sia
   presa dal datore di lavoro o da un'impresa     presa dal datore di lavoro o da una persona
   che lo controlla. All'atto dell'esame di       fisica o giuridica diversa dal datore di lavoro.
   pretese violazioni degli obblighi di           All'atto dell'esame di pretese violazioni degli
   informazione       e    di     consultazione   obblighi di informazione e di consultazione
   contemplati dalla presente direttiva non si    contemplati dalla presente direttiva non si
   terrà conto di giustificazioni basate sul      terrà conto di giustificazioni basate sul fatto
   fatto che l'impresa che ha preso la            che la persona fisica o giuridica che ha preso
   decisione di trasferimento non abbia           la decisione di trasferimento non abbia fornito
   fornito l'informazione.                        l'informazione.
5. Gli Stati membri possono limitare gli          5. Gli Stati membri possono limitare gli
   obblighi enunciati ai paragrafi 1, 2 e 3 ad    obblighi enunciati ai paragrafi 1, 2 e 3 ad
   imprese o stabilimenti che occupano            imprese o stabilimenti che, per quanto attiene
   normalmente 50 o più lavoratori o che,         al numero degli addetti, soddisfino le
   qualora impieghino meno di 50 lavoratori,      condizioni per l'elezione o la designazione di
   soddisfino alle condizioni di numero           un organo collegiale che rappresenti i
   minimo di lavoratori per l'elezione o la       lavoratori.
   designazione di un organo collegiale che
   rappresenti i lavoratori.
6. Gli Stati membri prevedono che qualora          immutato
   in un'impresa o in uno stabilimento non
   esistano rappresentanti dei lavoratori, i
   lavoratori interessati siano informati
   preliminarmente       dell'imminenza      del
   trasferimento ai sensi dell'art. 1,
   paragrafo 1.
                                                                     Articolo 6A
                                                    1. Nel quadro degli obblighi d'informazione
                                                   e consultazione previsti dalla presente
                                                   direttiva, gli Stati membri prevedono dei
                                                   rappresentanti dei lavoratori che beneficino
                                                   dell'indipendenza necessaria all'esercizio delle
                                                   funzioni loro conferite.
                  Sezione IV                                         Sezione IV
               Disposizioni finali                                Disposizioni finali
                  Articolo 7                                          Articolo 7
                                                 9
 ---pagebreak--- La presente direttiva non pregiudica la facoltà     immutato
degli Stati membri di applicare o introdurre
disposizioni legislative, regolamentari o
amministrative più favorevoli ai lavoratori o di
incoraggiare o consentire l'applicazione di
accordi collettivi o di accordi tra le parti
sociali più favorevoli ai lavoratori.
                                                                       Articolo 7A
                                                    Gli Stati membri prevedono sanzioni in caso
                                                    di mancato rispetto delle disposizioni nazionali
                                                    adottate a titolo della presente direttiva e
                                                    adottano i provvedimenti affinché tali sanzioni
                                                    siano applicate. Tali sanzioni devono essere
                                                    efficaci, proporzionate e dissuasive.
                                                                       Articolo 7B
                                                    Nell'applicare le disposizioni contenute nella
                                                     presente direttiva, gli Stati membri non
                                                     possono      in     alcun      caso     introdurre
                                                     discriminazioni basate sulla razza, il sesso,
                                                     l'età, gli handicap, l'orientamento sessuale, il
                                                     colore della pelle, la religione o la nazionalità.
                    Articolo 8                                           Articolo 8
Gli Stati membri introducono nelle loro              immutato
 normative nazionali i provvedimenti atti a
 consentire ai lavoratori che si ritengono lesi
 dall'inosservanza degli obblighi derivanti dalla
 presente direttiva, di tutelare i loro diritti con
 un'azione in giudizio dopo eventuali ricorsi ad
 altre istanze competenti.
 Le stesse disposizioni si applicano anche ai        Le stesse disposizioni si applicano anche ai
 rappresentanti dei lavoratori per quanto            rappresentanti dei lavoratori per quanto
 riguarda i loro diritti di cui agli articoli 4      riguarda i loro diritti di cui agli articoli 4
 (paragrafi 3, 4 e 5), 5 e 6.                        (paragrafi 3 e 4), 5 e 6.
                                                       23
 ---pagebreak---                       Articolo 9                               Articolo 9
1. Gli Stati membri adottano le disposizioni        immutato
     legislative, regolamentari e amministrative
     necessarie per conformarsi alla presente
     direttiva entro 18 mesi dalla sua adozione
     o garantiscono che entro questo periodo le
     parti sociali adotteranno le disposizioni
     necessarie mediante accordo; gli Stati
     membri sono tenuti a prendere tutte le
     disposizioni necessarie per consentire loro
     ad ogni momento di ottenere i risultati
     prescritti dalla presente direttiva.
2. Quando gli Stati membri adottano le
     disposizioni di cui al paragrafo 1, queste immutato
     contengono un riferimento alla presente
     direttiva o sono corredate da un siffatto
     riferimento all'atto della pubblicazione
     ufficiale. Le modalità delriferimentosono
     decise dagli Stati membri.
     Gli        Stati      membri       informano
      immediatamente la Commissione circa i         unmutato
      provvedimenti adottati in applicazione
     della presente direttiva.
                     Articolo 10
                                                               Articolo 10
La direttiva 77/187/CEE viene abrogata a
decorrere dalla data di attuazione della             soppresso
presente direttiva nella legislazione nazionale,
fatti salvi gli obblighi degli Stati membri per
quanto riguarda il termine di attuazione di
detta      direttiva      77/187/CEE       indicato
all'allegato I.
I riferimenti alla direttiva abrogata si
intendono come effettuati alla presente soppresso
direttiva in base all'art. 9, paragrafo 1 e vanno
letti secondo la tabella di corrispondenza
riportata all'allegato II.
                      Articolo 11
                                                               Articolo 11
                                                        ^
 ---pagebreak--- Gli Stati membri sono destinatari della        immutato
presente direttiva.
La presente direttiva entra in vigore il       immutato
ventesimo giorno successivo a quello della sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunità europee.
                                             dr
 ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 60 def.
                                               DOCUMENTI
 IT                                                             06 04 08      10
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-050-IT-C
                                                             ISBN 92-78-15677-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo