CELEX: 51981PC0288
Language: it
Date: 1981-06-05
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le norme generale di applicazione del contributo differenziale allo zucchero greggio preferenziale#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le norme generali relative al regime di scorta minima nel settore dello zucchero#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che adotta misure per lo smercio degli zuccheri prodotti nei dipartimenti francesi d'oltremare (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 288
Vol. 1981/0094
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM ( 81 ) 288 def .
                                        Bruxelles , ni 5 giugno 1981
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO  ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che stabilisce le norme generale di applicazione del contributo
         differenziale allo zucchero greggio preferenziale
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO  ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che stabilisce le norme generali relative al regime di scorta
                minima nel settore dello zucchero
                           Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE )  DEL CONSIGLIO
che adotta misure per lo smercio degli zuccheri prodotti nei
              dipartimenti francesi d' oltremare
         ( presentate dalla Commissione al   il Consiglio
                                                 Consiglio              ? >-
                                                                           .  \ .
                                             fc7=f    c-         1.                 \
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                                                                Viî»        ^ Wm
                                                       S- «s: '      „        / «.
                                              V£ '\        S. Çî,                 '
C0M(81 ) 288 def
                                                             / s;      s>>
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
 Il nuovo regolamento di base per il settore dello zucchero che si ap­
plicherà a decorrere dal 1 " luglio 1981 , prevede durante le campagne di
 commercializzazione dal 1981 / 1982 al 1983 / 1984 , la degressività del con­
tributo differenziale appli cato ^ al lo zucchero greggio preferenziale al­
 lorquando tale zucchero viene raffinato in una unità di produzione di­
versa da una raffineria .   ,           ;
             £                            '  '         ■
                      ■ .       ■   ■ '          '              •' >
Il contributo differenziale è . stato introdotto per la prima volta nel
novembre 1975 . Successivamente a' tale data il Consiglio ogni anno ha
ammesso che questo contributo non si applicava ad un quantitativo di
zucchero greggio preferenziale raffinato in Irlanda e non superiore
annualmente a 30.000 tonnellate ( valore di        zucchero bianco ).
La Commissione , nelle sue proposte di compromesso presentate al Consi­
glio nella sua sessione del 30 e 31 marzo 1981 , ha indicato la sua di­
sponibilità a proporgli . che un quantitativo di zucchero nel limite di
150.000 tonnellate sia esonerato da tale contributo . Pertanto la Commi s
sione propone che per l' Irlanda ( per te stesse ragioni invocate in pas­
sato ) sia ancora , ammesso l' esonero per le 3 campagne di commercializza­
zione sopramenzionate per un quantitativo massimo annuale di 30.000 ton'
nellate(in valore di zucchero bianco ).
Per quanto riguarda l' Italia , si può' ritenere che in presenza di una
situazione normale di raccolta si avrà un modesto deficit dell' ordine
di 40 / 50.000 tonnellate . Pertanto la Commissione propone che in Italia
sia esonerato dal contributo differenziale durante le sopradette cam­
pagne di commercializzazione un quantitativo massimo annuale di 50.000
tonnellate ( in valore di zucchéro bianco ).
Incidenze finanziarie             \         ~ 1.                          - t
Queste proposte non modificano le incidenze finanziarie già prese in
considerazione in occasione delle proposte relative al nuovo regime per
il settore dello zucchero applicabile a'decorrere dal 1 * luglio 1981
( documento C0M(80)553 finale del 30 / 9 / 1980 ).
 ---pagebreak---                                             proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
         che stabilisce le norme generali di applicazione del contributo
                differenziale allo zucchero greggio preferenziale
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n .       / 81 del Consiglio , del           1981 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero ( 1 ),
in particolare l' articolo 37 , paragrafo 1 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che l' articolo 36 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n .     / 81
dispone che per le campagne di commercializzazione dal 1981 / 1982 al 1983 / 1984
viene riscosso un contributo differenziale all' atto dell' immissione in libera
pratica nella Comunità dello zucchero preferenziale greggio ;
considerando che l' articolo 36 , paragrafo 2 , lettera b ) del regolamento so­
pramenzionato prevede la possibilità che il contributo differenziale non venga
riscosso , in tutto o in parte, per lo zucchero preferenziale greggio importato
in regioni della Comunità da determinare allorquando esso viene raffinato in
una unità tecnica diversa da una raffineria quale definita all' articolo 36 ,
paragrafo 3 dello stesso regolamento ;                          '
considerando che con riguardo alle correnti tradizioni di consegna di tale
zucchero verso l' Irlanda , è stato esonerato dal contributo differenziale un
quantitativo massimo di 30.000 tonnellate espresse in zucchero bianco raf­
finato in tale zona durante la campagna saccarifera 1980 / 81 ; che per le stesse
ragioni è auspicabile per quanto riguarda l' Irlanda di continuare ad operare
tale esonero ;
considerando che con riguardo al probabile rapporto tra produzione e consumo
in Italia occorre prevedere un analogo esonero dal contributo differenziale di
un quantitativo massimo di 50.000 tonnellate espresso in zucchero bianco che
sarà raffinato in Italia ;
considerando che occorre applicare tali esoneri per le campagne di commer­
cializzazione dal 1981 / 1982 al 1983 / 1984 nel corso delle quali viene applicato
il contributo differenziale ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU n .
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                                  Articolo 1
Per L' applicazione del contributo differenziale di cui all' articolo 36 , pa­
ragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n .    / 81 la resa dello zucchero greggio pre­
ferenziale in causa è calcolata diminuendo di 100 il doppio del grado pola­
rimetrico di tale zucchero .
             •                    Articolo 2
Per le campagne di commercializzazione dal 1981 / 1982 al 1983 / 1984 , il contri­
buto differenziale di cui all' articolo 1 non si.applica allo zucchero prefe­
renziale raffinato in Irlanda su un quantitativo massimo annuale di 30.000         '
tonnellate di zucchero espresso in zucchero bianco e allo zucchero preferen­
ziale raffinato in Italia su un quantitativo' massimo annuale di 50.000 ton-        '
nellate di zucchero espresso in zucchero bianco .
                                  Articolo 3     .
Il presente regolamento entra in vigore ili * luglio 1981 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                                       Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1. L' articolo 12 del regolamento di base nel settore dello zucchero ( CEE )
   n.        / 81 dispone che il Consiglio , che delibera su proposta della Com­
   missione , deve adottare le norme generali relative alla scorta minima in
   tale settore nonché la percentuale da applicare a tale scorta a de­
   correre dal 1 * luglio 1981 .
2. Un primo regime di scorta minima è stato instaurato dal regolamento
   ( CEE ) n . 1488 / 76 . La proposta della Commissione che ha lo scopo di rin­
   novare quest' ultimo regolamento a seguito del nuovo regolamento di . base
   riprende la maggior parte delle vecchie disposizioni con i seguenti
   adattamenti :
                 »            f
   a)     la percentuale per la scorta da detenere da parte dei fabbricanti
          di zucchero di barbabietole potrà fluttuare tra l ' 8 e il 5% della
          produzione ottenuta nel limite della quota A ,
   b >)   la percentuale per i raffinatori di zucchero greggio di canne sarà
          permanentemente pari al 5% del quantitativo di zucchero raffinato .
          Lo zucchero greggio di canne prodotto nei dipartimenti francesi
          d' oltremare sarà assimilato allo zucchero preferenziale ,
   c)     per lo zucchero greggio dei D.O.M.F. l' obbligo di detenere la
          scorta minima passerà ai raffinatori di questo zucchero .
3. La percentua le , appli cabi le a decorrere dal 1 * luglio 1981 sarà pari
   all' 8% per i fabbricanti di zucchero di barbabietole e per i raffinatori
   di zucchero greggio di canne . Tale percentuale è già in applicazione sin
   dall' agosto 1980 .
4. Questo progetto non comporta alcuna incidenza finanziaria .
 ---pagebreak---                                                       proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE )              DEL CONSIGLIO
               che stabilisce le norme generali relative al regime di
                      scorta minima nel settore dello zucchero
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                       ' ' -               ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,         ,       1
      - '    ;               ; • r, v          ,
visto il regolamento ( CEE ) n .          / 8l del Consiglio , del          ' 1981 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dello
zucchero ( 1 ), in particolare l' articolo 12 paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che al fine di conseguire gli obiettivi della politica
agricola comune , in particolare la stabilizzazione dei mercati , la
garanzia di prezzi ragionevoli nelle forniture ai consumatori e la
                                                                   e
sicurezza di un approvvigionamento normale dell' insieme /di' ciascuna delle
zone della Comunità , l' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n .     /8l
instaura un regime di scorta minima : che dettò articolo dispone che per i
                                           I
produttori di barbabietole tale scorta minima deve essere pari ad una
percentuale della produzione ottenuta da un impresa nel limite della sua
quota A ; che per quanto riguarda la zucchero di canne , detto articolo
dispone che la scorta minima deve essere uguale a una percentuale del -
quantitativo di zucchero in causa che una impresa raffina nel .corso di un
periodo da determinare ; che le percentuali da prendere1 in considerazione'
devono permettere la realizzazione degli scopi sopramenzionati pur tenendo
conto delle condizioni di produzione o di raffinazione dello zucchero in
causa ;                                                                      . *   ,
considerando che la scorta deve essere detenuta a talune condizioni dal
fabbricante e dal raffinatore dello zucchero in questione ; che è
necessario applicarè tale regime in modo »da tener conto della realtà delle
strutture del settore dello zucchero ; che è opportuno fissare i criteri
necessari per una utilizzazione appropriata della scorta minima ;
                                                    *                •/• • •
( 1 ) GU n .        del               pag .
 ---pagebreak---                                           -2-
considerando che si deve abrogare il regolamento ( CEE ) n . 1U88 / 76 del
Consiglio , del 22 giugno 1976 , recante le disposizioni relative
all' instaurazione di un regime di scorta minima nel settore dello
zucchero ( 2 )^ modificato dal regolamento ( CEE ) n . 2153 / 80 ( 3 ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
Fatte salve le altre disposizioni del presente regolamento e purché si
tratti dei produttori cui si applica l' articolo 8 del regolamento ( CEE )
n.      / 8l :
a)      ogni fabbricante di zucchero di barbabietole detiene in scorta ,
        durante ogni mese dell' anno civile , un quantitativo di zucchero che
        corrisponde ad una determinata percentuale della sua produzione
        prodotta     entro i limiti della quota A della sua impresa , nel
        corso dei 12 mesi immediatamente precedenti      il mese in questione .
        Tale percentuale è pari ali '8$ a decorrere dal 1° febbraio            di
        ciascuna campagne di commercializzazione .     Per i mesi successivi
        tale percentuale può' essere diminuita con effetto dal 1° di un mese
        nel limite in cui la diminuzione non è suscettibile di ostacolare il
        conseguimento degli obbiettivi dell' articolo 12 del regolamento
        ( CEE ) n .  / 8l . La percentuale ridotta non può' essere inferiore
        al 5% ;
b)      ogni raffinatore di zucchero greggio di canne prodotto nei
        dipartimenti francesi d' oltremare o di zucchero preferenziale
        detiene in scorta durante ogni mese dell' anno civile un quantitativo
        di zucchero che corrisponde al 5% del quantitativo di zucchero in
        causa raffinato nella sua impresa nel corso dei 12 mesi
        immediatamente precedenti il mese in questione .
                                                                       •/• • •
( 2 ) GU n . L 167 del 26.6.1976 , pag . 11 .
( 3 ) GU n . L 211 del 14.8.1980 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                      Articolo 2
Fatti salvi l' articolo 3 e le eventuali deroghe adottate nell' ambito delle
modalità di applicazione , la scorta minima può' essere solo proprietà del
fabbricante o del raffinatore in questione e deve essere libera da ogni
impegno che possa ostacolare il conseguimento degli obiettivi
dell' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n .    /8l .
                                     Articolo 3
Quando lo zucchero greggio di barbabietole o gli sciroppi prodotti prima
della fase zucchero allo stato solido fabbricati da un' impresa provvista
di una quota A e facenti parte della sua scorta minima sono destinati ad
essere trasformati in zucchero bianco in luogo diverso dall' impresa
suddetta :
a)     possono essere venduti al trasformatore , a condizione che „
       quest' ultimo si impegni , per il quantitativo di prodotto, in causa , a
       soddisfare agli obblighi di cui all' articolo 1 , lettera a ), e
       all' articolo 2 ;
       oppure
b)     non sono sottoposti all' obbligo di cui all' articolo 1 , lettera a ),
    . su richiesta del fabbricante che li ha prodotti , contro restituzione
       da parte di quest' ultimo di un ammontare forfettario che
       rappresenta ii beneficio derivante dalla liberazione di tale obbligo .
                                   . Articolo 4
Quando l' approvvigionamento della Comunità non è più assicurato in
condizioni normali , può' essere previsto che il proprietario della scorta
minima sia esentato in tutto o in parte dall' obbligo di immagazzinare lo
zuccherò in questione .
 ---pagebreak---                                            - η -
                                        Articolo 5
                       «
'Qualora la situazione del mercato lo richieda o le misure di liberazione
delle scorte adottate in applicazione de L L' articolo 4 non producano
effetti , il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta
della Commissione , adotta le misure adeguate per realizzare La fuoriuscita
dalle scorte del quantitativo necessario all' approvvigionamento della
Comunità o di una o più delle sue zone,in condizioni normali .
                                        Articolo 6
Qualora lo zucchero proveniente dalla scorta minima sia smerciato in
condizioni diverse da quelle previste dalle norme del regime di scorta
minima , viene riscosso un importo per il quantitativo di zucchero
smerciato .
Tale importo viene stabilito tenendo conto :
a)     di un ammontare forfettario che rappresenta* il beneficio di cui
       all' articolo 3 lettera b ),
       e
b)     della differenza tra il prezzo d' entrata e il prezzo d' intervento
       fissati per lo zucchero bianco         per la campagna di
       commercializzazione in questione , aumentata forfettariamente di 2
       ECU per 100 chilogrammi .
                                        Articolo 7
Per il periodo da L L '1 .7 . 1981 al 31»1«1982 e a titolo transitorio , la
percentuale di cui all' articolo 1 lettera a ) e lettera b ) è pari all' 8% .
Tale percentuale può' essere diminuita di un tasso uniforme per gli
zuccheri indicati in detto articolo .        La percentuale ridotta non può'
essere inferiore al 556 .
                                                                 «/» « •
 ---pagebreak---                                         -5-                                     <3
                                                     Ν
                                    Articolo 8
1.    Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua
      pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .      Esso
      è applicabile a decorrere dal 1°, luglio 1981 .
2.    Il regolamento ( CEE ) n . 1488 /76 è abrogato e i riferimenti all' arti­
      colo 7 devono intendersi come riferentesi all' articolo 12 paragrafo
      3 del regolamento ( CEE ) n .      / 81 .
Il presente regolamento - è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                               Per il Consiglio .
                v
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1.     IL nuovo regolamento di base nel settore dello zucchero applicabile dal
       1 * luglio 1981 prevede ormai la fissazione dei prezzi derivati , cioè
       regionalizzati , solo per le zone deficitarie della Comunità . In conse­
       guenza di ciò' nella zona dei dipartimenti francesi d' oltremare , facen­
       te parte di zone non deficitarie , allo zucchero ivi prodotto allo sta­
       dio franco fabbrica , merce non imballata caricata su mezzo di trasporto
       a scelta dell' acquirente , si applica il prezzo d' intervento dello zuc­
       chero bianco e quello dello zucchero greggio .
       In tali condizioni il Consiglio riconoscendo che lo smercio tradiziona­
        le verso le regioni europee della Comunità dello zucchero prodotto in
       tali dipartimenti diviene permanentemente impossibile , ha previsto nel
       regolamento di base stesso ( articolo 9 , paragrafo 4 ) che si dovranno
       prendere misure appropriate onde permettere un tale smercio .
2.     In occasione delle discussioni avvenute a tale scopo in varie istanze
       del Consiglio , la Commissione ha chiaramente manifestato la sua inten­
       zione di proporgli tali misure consistenti in parte , nella concessione
       di aiuti comunitari a titolo di misura d' intervento ( 1 ) e in parte , in
       una autorizzazione data alla Repubblica francese onde concedere a talune
       condizioni un aiuto nazionale complementare .
       La Commissione considera che tale modo di vedere risponde perfettamente
       agli obblighi derivanti dalle dichiarazioni successive del Consiglio
       per quanto riguarda il trattamento da usare allo zucchero dei D.O.M.F.
       e in particolare dalla risoluzione adottata dal Consiglio nella sua
       sessione del 29 e 30 settembre 1975 la quale , al punto 4 , dispone tra
       l' altro che :
       "4 .  Per il seguito , a decorrere dal 1 * luglio 1976 il Consiglio :
                  conviene che le condizioni generali applicabili allo smercio
                  dello zucchero greggio di canne dei dipartimenti francesi
                  d' oltremare devono assicurare che tale zucchero sarà effetti'
                  vamente smerciato nella Comunità rispettando il principio
                  della preferenza comunitaria tra le imprese interessate ."
                  ( Documento R /3035 / 7 ).
( 1 ) vedi documento 10.611 / 80 AGRI / ORG 639 del 27.10.1980 , pag . 7 .
 ---pagebreak---      Inoltre nella sessione del 19 dicembre 1974 il Consiglio aveva preso
     atto della dichiarazione della Commissione in base alla quale :
     "Particolarmente in materia di garanzie di prezzo , i produttori di can­
     ne dei D.O.M.b . non saranno mai svantaggiati rispetto ai produttori
     ACP; se necessario la Commissione sottoporrà al Consiglio proposte ap­
    propriate " ( Documento R /3588 / 74).
     Se si ammette , tenuto conto dei dati relativi alle tre ultime campagne ,
     che in media la produzione dei dipartimenti francesi d' oltremare può'
    essere calcolata a 350.000 tonnellate ( di cui 100.000 t nelle Antille e
    250.000 t alla Riunione ), con un consumo medio dell' ordine di 33.000
     tonnellate , resta un' eccedenza media da smerciare di 317.000 t .M
                                                            .               /
     Si può' considerare che una parte non -trascurabile degli zuccheri raf­
    finati nelle raffinerie pure della Francia metropolitana è costituita
' da zuccheri preferenziali e che per conseguenza soltanto 200.000 tonnel
  circa di zucchero greggio prodotto nei D.O.M.F. saranno suscettibili di
    essere raffinati in tali raffinerie e che quindi il saldo dovrà essere ,
    esportato direttamente tal quale .
    Per quanto riguarda l' aiuto comunitario proposto , esso si compone :
 . a )"   di un importo forfettario di 12,62 ECU per tonnellata di zucchero
          espresso in zucchero bianco per la campagna di commercializzazione
          1981 /82 . Tale importo è destinato a rappresentare per questa cam- -,
          pagna le spese di trasporto dallo stadio franco fabbrica sino allo
          stadio F.O.B. stivato .                             .   -
          L' importo forfettario in questione si basa su una constatazione
          delle spese effettive sostenute nel 1980/ 1981 nei tre dipartimenti
          ( Riunione , Guadalupa , Martinica ), espresso in valore di zucchero
          bianco e adattato tenendo conto dell' aumento dei prezzi per la
          campagna di commercializzazione 1981 / 1982 .
          Tale importo forfettario verrà in seguito adattato in ciascuna
          campagna di commercializzazione successiva , in funzione del tasso
        ' di aumento del prezzo d' intervento dello zucchero bianco che sarà
          allora applicabile;
    b)    di un importo forfettario uniforme pari allo 0,8% del prezzo d' in­
          tervento dello zucchero bianco rappresentanti le spese di assicu­
          razione afferenti al trasporto marittimo dello zucchero in càusa .
          Tale importo per la campagna di commercializzazione 1981 / 1982 sarà
          pari a 4;04 ECU per tonnellata di zucchero espresso in zucchero
          bianco;
 ---pagebreak--- c)    di un importo forfettario uniforme rappresentante le spese di tra­
      sporto marittimo dallo stadio FOB dipartimenti francesi d' oltrema­
      re sino allo stadio C.I.F. in stiva , porti europei della Comunità .
      Tale importo sarà pari all' elemento noleggio taraibi-Regno Unito
      quale stabilito dal " Freight Committee of United Terminal Sugar
      Market Association of London " e incorporato nel " London Daily
      Price " per lo zucchero greggio , elemento valido alla data della
      polizza di carico per lo zucchero oggetto del trasporto . Tale im­
      porto forfettario attualmente è pari a 31,90 ECU per tonnellata di
      zucchero espresso in zucchero bianco .
Pertanto tenuto conto dei dati attualmente disponibili l' importo unita­
rio di tale aiuto dovrebbe elevarsi per la campagna di commercializza­
zione 1981 / 1982 a 48,56 ECU per tonnellata di zucchero espresso in zuc­
chero bianco .
Per quanto riguarda l' autorizzazione di aiuto nazionale data alla
Repubblica francese , essa è destinata soprattutto a permettere una
parità di trattamento , allo stadio della raffinazione , tra lo zucchero
greggio prodotto nei D.O.M.F. e lo zucchero greggio preferenziale ; tale
aiuto dovrebbe rappresentare la differenza dei contributi di magazzinaggio
applicabili rispettivamente all' uno e all' altro zucchero .
Per la campagna di commercializzazione 1981 / 1982 tale differenza sarà
di 24,40 ECU per tonnellata di zucchero espresso in zucchero bianco .
Evidentemente la concessione eventuale di un tale aiuto si applicherà ,
senza distinzione di zone di raffinazione nella Comunità , allo zucchero
che ha già beneficiato dell' aiuto comunitario indicato al punto 4 e
raffinato in un raffineria quale definita nel regolamento di base zuc­
chero ( articolo 36 , paragrafo 3 ) stabilita nella Comunità .
 ---pagebreak---                                               proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   che adotta misure per lo smercio degli zuccheri prodotti nei dipartimenti
       •                         francesi d' oltremare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                            ,                     ^
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea /,                     .
         4              -                  '                        /       >
visto il regolamento ( CEE) n .        / 81 del Consiglio, del         ;       1981 ,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero
( 1 ), in particolare l' articolo 9 , paragrafo 5 , e l' articolo 39,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regime di prezzi applicabile a decorrere dal 1 * luglio.
1981 prevede la fissazione di prezzi regionalizzati solo per le zone defici­
tarie , e che conseguentemente lo smercio nelle regioni europee della Comuni­
tà degli zuccheri prodotti nei dipartimenti francesi . d' oltremare , zone non
deficitarie , non potrà ormai avvenire senza l' adozione di misure appropriate ;
considerando che a tale effetto l' articolo 9, paragrafo i del regolamento
(CEE ) n .     / 81 dispone che si dovranno prendere misure appropriate onde
permettere lo smercio nelle regioni europee della Comunità degli zuccheri
prodotti nei dipartimenti francesi d' oltremare ; -
considerando che la misura più appropriata consiste nella concessione di un
aiuto comunitario forfettario a titolo di misura d' intervento , che permetta
lo smercio degli zuccheri in causa nelle regioni europee della Comunità ,
cioè allo stadio C.I.F. in stiva ,           porti europei di quest' ultima; che
inoltre si deve completare questa prima misura autorizzando la Repubblica
francese a concedere un aiuto nazionale a quegli zuccheri che sono raffinati
in una raffineria quale definita all' articolo 36, paragrafo 3 del regolamento
(CEE ) n .     /81 stabilita in un qualsiasi luogo della Comunità, onde tener*
conto, ai fini di una parità di trattamento , delle differenze di contributo
di magazzinaggio che gravano gli zuccheri prodotti nei dipartimenti francesi
d' oltremare e gli zuccheri preferenziali importati a scopo di raf fi nazione.
                          ,    f
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU n . L     del             / pag .
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
Durante le campagne di commercializzazione dal 1981 / 1 982 al 1985 / 1986 , a
titolo di misura d' intervento , viene concesso un aiuto comunitario foi–
fettario allo smercio nelle regioni europee della Comunità degli zuc­
cheri prodotti nei dipartimenti francesi d' oltremare .
Tale aiuto viene gestito dalla Repubblica francese .
L' aiuto di cui al paragrafo 1 è composto per tonnellata di zucchero
espresso in zucchero bianco di :                               -
a)     un importo forfettario di 12,62 ECU per la campagna di commercia­
    •  lizzazione 1981 / 1982 ; per ciascuna delle campagne di commercializ­
       zazione successive tale importo è adattato mediante l' applicazione
       di un coefficiente che esprime la percentuale di aumento del prez­
       zo d' intervento dello zucchero bianco rispetto a quello in vigore
       nella campagna di commercializzazione immediatamente precedente ;
                                                             d' intervento
b)     un importo forfettario uniforme pari allo 0,8% del prezzo / dello
       zucchero bianco rappresentante le spese di assicurazione afferenti
       al trasporto marittimo dello zucchero in causa ;
c)     un importo forfettario uniforme rappresentante le spese di
       trasporto marittimo dallo stadio F.O.B. , dipartimenti francesi
       d' oltremare allo stadio C.I.F. in stiva , porti europei della
       Comunità ; quest' importo forfettario è pari all' elemento noleggio
       Caraibi-Regno Unito quale stabilito dal " Freight Committee of the
       United Terminal Sugar Market Association of London " e incorporato
       nel "London Daily Price " per lo zucchero greggio , elemento valido
       alla data della polizza di carico per lo zucchero in causa .
L' importo totale dell' aiuto calcolato secondo il paragrafo 2 è concesso
al produttore dello zucchero in causa di cui al paragrafo 1 , su richie­
sta da presentarsi alle Autorità competenti della Repubblica francese .
                                Articolo 2
      Per le campagne di commercializzazione dal 1981 / 1982 al 1985 / 1986 ,
la Repubblica francese è autorizzata a concedere un aiuto nazionale
                   o                          *
allo zucchero di     cui all' articolo 1 che ha beneficiato dell' aiuto in­
dicato in detto articolo e che è stato raffinato in una raffineria qua­
le definita all' articolo 36      paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n .
/ 81 stabilita nella Comunità . L' importo di tale aiuto è pari alla
differenza tra il contributo di magazzinaggio di cui all' articolo 8 ,
paragrafo 2 , terzo comma , lettera a ) dello stesso regolamento e quello
di cui all' articolo 8 sopradetto , paragrafo 2 , terzo comma , lettere b )
e c ) che risultano applicabili alla fine del mese nel corso del quale
lo zucchero in causa è raffinato .
 ---pagebreak--- 2.   Allorquando la Repubblica francese usa l' autorizzazione di cui al pa­
     ragrafo 1 , la concessione dell' aiuto non può' essere sottoposta ad
     alcun vincolo di zona di raffinazione determinata della Comunità .
                                 Articolo 3
La Repubblica francese comunica alla Commissione per ogni mese , entrò i due
mesi successivi al mese considerato , gli importi dell' aiuto di cui all' ar­
ticolo 1 che risultano concessi nonché i corrispondenti quantitativi di
zucchero in causa .
           '               ' ,   Arti colo 4
                    ,            ––                                   ,   ^
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
 alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1 * luglio 1981 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diretta­
mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                               Per il Consiglio
 ---pagebreak---                              SC H E DA              FINANZIARIA
                                                                                               DATA : 22 / 5 / 1981
             1.   LINEA DI BILANCIO :       6.4.14                                           . STANZIAMENTI : 10,78 Mio ECÚ
            z . TITOLO DEL PROVVEDIMENTO : Proposta di regolamento ( CEE ) Ν . del Consiglio che adotta
            misure per lo smercio degli zuccheri prodotti nei dipartimenti francesi d' oltremare
                                       Articolo 9 oaraqrafi 4 e 5 del regolamento di base per                       lo zucchero
            àa    BASE .GJURIDIC /}:                   Μ , Y'       7
                  applicarsi a decorrere dal 1° luglio 1981
            4 . OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO :         Misure onde permettere lo smercio nelle regioni europee
            della Comunità degli zuccheri prodotti nei                        dipartimenti francesi d' oltremare
            e assicurare un trattamento equo tra raffinerie comunitarie lavorando dello zuccher
            e /      zucchero greggio preferenziale importato .                                                                  '
             del lo
            5.    INCIDENZE   FINANZIARIE                  PERIODO DI 12 MESI
                                                                              ESERCIZIO IN CORSO ( 81 ^    ESERCIZIO SUCCESSIVO g ? )
            5.0 .   SPESE A CARICO
                    - DEL BILANCIO DELLE CE
                       ( RESTITUZIONI / INTERVENTI )            9,7 Mio Ec        3-2 Mio Ecu                       6,5 Mio Ecu
                    - DEI BILANCI NAZIONALI
                    - ALTRI SETTORI
                                                               4,8 Mio Ecu
            5.1 .   ENTRATE    "
               RR - RISORSE PROPRIE DELLE CE
                       ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )
                    - SUL PIANO NAZIONALE-
            5.0.1 .   PREVISIONI DELLE SPESE
           5.1.1 .    PREVISIONI DELLE ENTRATE
           5.2 .    METODO DI CALCOLO
           a ) Aiuto comunitario : 12,62 Ecu + 4,04 + 31,90 = 48,56 Ecu / t
                                                 48,56 x 200.000 t = 9,712 Mió Ecu
           b ) Aiuto nazionale                 : Detto aiuto copre la differenza tra i l - cont r ibuto di magaz­
                                                 zinaggio per lo zucchero comunitario ( 35,5 Ecu/^) e quello
                                 <          -i • per lo zucchero preferenziale ( 11,1 Ecu/ t )
           6.0 . FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO O'ESERCIZIO
                                                                                                                                 SIX-K
           * M xkxm kmmms                           ■WTMWXMW MMM &XM m m MX MMWXM                                                  xxJ
Χ Χ Χ Χ 4< *Χ*ΧΚΧ ΚΚΧΜ ΜΧ>Χ0<9ΡΧ ΧΚΧΚ ΧχιχχΗΚΜΝΚ κ χ χ χ χ χ
           6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                              XàiM>
                                                                                                                           si
           OSSERVAZIONI : Il sistema di aiuti comunitari applicabile sinora allo smercio dello
           zucchero dei D.O.M.F. è iscritto al bilancio della Comunità per un importo globale
           di 10,78 Mio Ecu ( importo differenziale : 22,50 Ecu/ t e sovvenzione articolo 9 del
           regolamento di base : 15 Ecu/ t per un quantitativo globale di 300.000 tonnellate ).
           Il nuovo sistema concerne solo 200.000 t di zucchero , data l' evoluzione della
           capacità di raffinazione della Comunità . Il saldo di 100.000 t è quindi da esportare
           L' incidenza finanziaria di questa esportazione è neutra , il bilancio globale
           comunitario di zucchero rimane incambiato .