CELEX: 32000D0799
Language: it
Date: 2000-12-14 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 2000, relativa all'istituzione di un'Unità provvisoria di cooperazione giudiziaria

Avis juridique important

|

32000D0799

Decisione del Consiglio, del 14 dicembre 2000, relativa all'istituzione di un'Unità provvisoria di cooperazione giudiziaria  

Gazzetta ufficiale n. L 324 del 21/12/2000 pag. 0002 - 0003

Decisione del Consigliodel 14 dicembre 2000relativa all'istituzione di un'Unità provvisoria di cooperazione giudiziaria(2000/799/GAI)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31 e l'articolo 34, paragrafo 2, lettera c),vista l'iniziativa della Repubblica federale di Germania e l'iniziativa della Repubblica portoghese, della Repubblica francese, del Regno del Belgio e del Regno di Svezia(1),visto il parere del Parlamento europeo(2),considerando quanto segue:(1) Gli articoli 29 e 31 del trattato invitano in particolare ad una più stretta cooperazione in sede di Unione europea tra le autorità competenti in materia di lotta contro la criminalità organizzata. Il miglioramento effettivo della cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri richiede senza ulteriori indugi l'adozione a livello di Unione europea di misure strutturali destinate ad agevolare il coordinamento delle attività di indagine e delle azioni giudiziarie in materia di forme gravi di criminalità, in particolare di criminalità organizzata, che riguardano il territorio di più Stati membri e, in particolare, l'istituzione di un'Unità provvisoria di cooperazione giudiziaria.(2) Il Consiglio ha adottato l'azione comune 98/428/GAI, del 29 giugno 1998, sull'istituzione di una rete giudiziaria europea(3).(3) Le conclusioni del Consiglio europeo di Tampere del 15 e 16 ottobre 1999, in particolare il punto 46 delle stesse, riguardano l'istituzione, prima della fine del 2001, di un'Unità (Eurojust), composta di procuratori, giudici o funzionari di polizia di pari competenza, per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità organizzata.(4) Tale Unità provvisoria dovrebbe riunirsi avvalendosi delle infrastrutture del Consiglio, fermo restando che la sua esperienza sarà tale da arricchire l'elaborazione dell'atto che istituisce l'Eurojust.(5) L'esperienza maturata con questa unità provvisoria fungerà da base per l'elaborazione dell'atto che istituisce l'Eurojust,DECIDE:Articolo 1È istituita una formazione denominata "Unità provvisoria di cooperazione giudiziaria", ubicata a Bruxelles e che si avvale delle infrastrutture del Consiglio.Articolo 21. L'Unità provvisoria ha i seguenti obiettivi:a) migliorare la cooperazione tra le autorità nazionali competenti per le attività di indagine e le azioni giudiziarie riguardanti le forme gravi di criminalità, in particolare di criminalità organizzata, che coinvolgano due o più Stati membri;b) nello stesso ambito, stimolare e migliorare il coordinamento delle indagini e delle azioni giudiziarie tra gli Stati membri, tenendo conto delle richieste delle autorità nazionali competenti e delle informazioni fornite dagli organi competenti ai sensi delle disposizioni adottate nell'ambito dei trattati.2. L'Unità provvisoria fornisce consulenza agli Stati membri e al Consiglio, ove necessario, nella prospettiva della negoziazione e dell'adozione, ad opera del Consiglio, dell'atto che istituisce l'Eurojust.Articolo 31. Gli Stati membri designano presso la formazione di cui all'articolo 1 un procuratore, un giudice o un funzionario di polizia con pari prerogative che possa svolgere le funzioni di collegamento necessarie alla realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 2 e dei compiti di cui al paragrafo 2 del presente articolo.Ai fini della realizzazione dei loro compiti questi membri possono organizzare missioni in uno Stato membro le cui autorità siano impegnate in attività di indagine o in azioni giudiziarie specifiche e riunirsi, se del caso, in qualsiasi altra sede.2. Nell'ambito della legislazione nazionale di ciascuno Stato membro, in relazione agli organi competenti ai sensi delle disposizioni adottate nell'ambito dei trattati e nel rispetto delle rispettive competenze, i membri dell'Unità provvisoria contribuiscono ad assicurare un appropriato coordinamento e ad agevolare la cooperazione giudiziaria tra autorità nazionali competenti per le attività di indagine e le azioni giudiziarie riguardanti le forme gravi di criminalità, in particolare di criminalità organizzata, sempre che siano coinvolti due o più Stati membri.Il coordinamento potrebbe, in particolare, contribuire all'esame di soluzioni per l'avvio e lo svolgimento delle indagini e delle azioni giudiziarie.In particolare, i membri dell'Unità provvisoria dovrebbero appoggiare, per quanto possibile, il coordinamento e lo svolgimento delle attività delle squadre investigative comuni.Articolo 4La Commissione è pienamente associata ai lavori dell'Unità provvisoria, a norma dell'articolo 36, paragrafo 2, del trattato.Articolo 5La presente decisione ha effetto alla data dell'adozione.Essa cessa di essere applicata alla data in cui ha effetto l'atto che istituisce l'Eurojust, atto che dev'essere adottato prima della fine del 2001.Fatto a Bruxelles, addì 14 dicembre 2000.Per il ConsiglioIl PresidenteD. Gillot(1) GU C 243 del 24.8.2000, pag. 21.(2) Parere del Parlamento europeo del 14 novembre 2000 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).(3) GU L 191 del 7.7.1998, pag. 4.