CELEX: 
Language: it
Date: 2008-07-15 00:00:00
Title: 2008/498/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 24 aprile 2007 , sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005, Sezione II — Consiglio#Risoluzione del Parlamento europeo, del 24 aprile 2007 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005, Sezione II — Consiglio

15.7.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 187/20
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 24 aprile 2007
   sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005, Sezione II — Consiglio
   (2008/498/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005 (1),
   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee per l'esercizio 2005 — Volume I (C6-0466/2006) (2),
   vista la relazione annuale del Consiglio riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2005, presentata all'autorità competente per il discarico,
   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2005 e le relazioni speciali della Corte dei conti, corredate delle risposte delle istituzioni controllate (3),
   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (4),
   visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0108/2007),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al Segretario generale del Consiglio per l'esecuzione del bilancio del Consiglio per l'esercizio 2005;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione riportata in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti e alla Banca europea per gli investimenti nonché alle istituzioni di controllo nazionali e regionali degli Stati membri, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Harald RØMER
         
      
   
   
      (1)  GU L 60 dell'8.3.2005.
   
      (2)  GU C 264 del 31.10.2006, pag. 1.
   
      (3)  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 1.
   
      (4)  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 10.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 24 aprile 2007
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005, Sezione II — Consiglio
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005 (1),
      visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee per l'esercizio 2005 — Volume I (C6-0466/2006) (2),
      vista la relazione annuale del Consiglio riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2005, presentata all'autorità competente per il discarico,
      vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2005 e le relazioni speciali della Corte dei conti, corredate delle risposte delle istituzioni controllate (3),
      vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (4),
      visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,
      visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
      visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
      vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0108/2007),
      
                  1.
               
               
                  rileva che il Consiglio ha gestito, nel 2005, un bilancio di 588 182 640,52 euro, il cui tasso di esecuzione è pari al 96,69 %;
               
            
                  2.
               
               
                  rileva che in seguito all'introduzione della contabilità per competenza a partire del 1o gennaio 2005 il rendiconto finanziario del Consiglio rivela un risultato economico positivo di 19 386 891,40 EUR e importi identici rispetto sia alle attività sia alle passività di 398 520 004,03 EUR;
               
            
                  3.
               
               
                  deplora che, diversamente dalle altre istituzioni, il Consiglio non presenti una relazione annuale di attività al Parlamento europeo, in base al Gentlemen's Agreement del 1970 (risoluzione riportata nel processo verbale della riunione del Consiglio del 22 aprile 1970) e all'assenza di requisiti corrispondenti nel regolamento finanziario; esorta il Consiglio a riconsiderare la decisione di non pubblicare un rapporto di attività al fine di rendere maggiormente conto al pubblico e ai contribuenti;
               
            
                  4.
               
               
                  segnala la constatazione della Corte dei conti europea (CC), al paragrafo 10.11, che per quanto la riforma del sistema del Consiglio per il rimborso delle spese di viaggio ai delegati dei propri membri abbia ridotto sostanzialmente l'onere amministrativo, i controlli sulla validità delle dichiarazioni degli Stati membri prima dell'erogazione della frazione del luglio 2005 sono stati insufficienti;
               
            
                  5.
               
               
                  prende atto della relazione annuale del revisore interno in cui, relativamente alle spese di missione dei delegati del Consiglio, si sottolinea la necessità di maggiore trasparenza quanto all'ammissibilità delle riunioni e delle spese rimborsabili e si raccomanda l'istituzione di un gruppo di lavoro per esaminare tali questioni;
               
            
                  6.
               
               
                  prende nota della risposta del Consiglio alla CC, secondo cui, sulla base di una relazione del servizio di audit interno del Consiglio sul funzionamento del nuovo sistema per le spese di viaggio dei delegati dei membri del Consiglio a un anno dalla sua introduzione nel 2004, il Segretariato sta attualmente riesaminando il sistema; nota che attualmente ciascuna delegazione riceve dal Segretariato del Consiglio un bilancio limitato con un massimale;
               
            
                  7.
               
               
                  ricorda che il Segretariato del Consiglio era riluttante a rispondere ufficialmente a un questionario a tutte le istituzioni (compreso il Parlamento europeo) sull'utilizzo delle auto ufficiali visti i termini del succitato Gentlemen's Agreement;
               
            
                  8.
               
               
                  segnala che il succitato Gentlemen's Agreement dispone, per quanto riguarda la sezione del bilancio concernente il Parlamento europeo:
                  «[i]l Consiglio si impegna a non apportare emendamenti alla stima di spesa del Parlamento europeo. Questo impegno è vincolante soltanto qualora questa stima di spesa non sia in conflitto con le disposizioni comunitarie, in particolare per quanto riguarda lo statuto dei funzionari e altri agenti e la sede delle istituzioni»;
               
            
                  9.
               
               
                  ritiene che il Gentlemen's Agreement, considerando che è datato e che lascia emergere un sostanziale divario tra la formulazione del testo e il significato o l'interpretazione ad esso attribuiti, debba essere oggetto di una revisione;
               
            
                  10.
               
               
                  è convinto che l'attuale compromesso, consistente in un dialogo informale tra il Consiglio e il presidente e il relatore della commissione competente, dovrebbe essere esteso a un membro per ogni gruppo politico; incarica la sua commissione competente di avviare i negoziati con il Consiglio al fine di predisporre gli accordi riesaminati per un dialogo informale in tempo utile per la prossima procedura di discarico;
               
            
                  11.
               
               
                  osserva che nella sua relazione speciale n. 9/2006 la CC ha riscontrato che nel 2005 il costo per pagina di traduzione al Consiglio era di 276 EUR (contro i 194 EUR della Commissione e i 119 EUR del Parlamento europeo); osserva che questa differenza è in parte dovuta al fatto che il Segretariato del Consiglio è riuscito a ridurre il numero e la lunghezza dei documenti inviati alla traduzione e a stabilire un elenco di documenti essenziali, e che a tempo debito il Consiglio intende ridurre sostanzialmente il personale di traduzione;
               
            
                  12.
               
               
                  invita alla massima trasparenza nel settore della politica estera e di sicurezza comune (PESC); chiede al Consiglio di garantire che, a norma dell'articolo 42 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (6), nel bilancio del Consiglio non risultino spese operative relative alla PESC; si riserva la facoltà di adottare le misure necessarie, laddove opportuno, in caso di violazione dell'accordo.
               
            
         (1)  GU L 60 dell'8.3.2005.
      
         (2)  GU C 264 del 31.10.2006, pag. 1.
      
         (3)  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 1.
      
         (4)  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 10.
      
         (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 del Consiglio (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
      
         (6)  GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.