CELEX: C2007/069/63
Language: it
Date: 2007-03-24 00:00:00
Title: Causa F-10/07: Ricorso presentato l' 8 febbraio 2007 — Botos/Commissione

24.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/31
            
         Ricorso presentato l'8 febbraio 2007 — Botos/Commissione
   (Causa F-10/07)
   (2007/C 69/63)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Patricia Botos (Meise, Belgio) (Rappresentante: avv. L. Vogel)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione adottata dall'autorità che ha potere di nomina (APN) il 30 ottobre 2006, che respinge il reclamo proposto dalla ricorrente in data 24 aprile 2006 contro le sei seguenti decisioni amministrative: i) decisione adottata il 23 gennaio 2006 dall'ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali; ii) decisione adottata il 23 gennaio 2006 dal capo dell'ufficio liquidatore di Bruxelles del regime comune di assicurazione malattia; iii) decisione adottata il 9 febbraio 2006 dall'ufficio di gestione e liquidazione dei diritti individuali; iv) decisione adottata il 9 febbraio 2006 dal capo dell'ufficio liquidatore di Bruxelles del regime comune di assicurazione malattia; v) decisione adottata il 20 febbraio 2006 dal capo dell'ufficio liquidatore di Bruxelles del regime comune di assicurazione malattia; vi) calcolo del rimborso delle spese mediche effettuato dall'ufficio liquidatore di Bruxelles del regime comune di assicurazione malattia, in data 23 febbraio 2006;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare anche le sei citate decisioni;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente solleva un unico motivo, vertente sulla violazione dell'art. 72 dello statuto, nonché su un manifesto errore di valutazione. Essa sostiene che, con le decisioni impugnate, l'APN ha erroneamente rifiutato di riconoscere che la «sindrome da fatica cronica», di cui essa soffre, costituisce una malattia grave ai sensi del suddetto articolo e, di conseguenza, di rimborsare le spese sostenute per le analisi di laboratorio ed i medicinali relativi a tale malattia. Svariati documenti, tra cui un approfondito studio medico, dimostrerebbero la gravità della malattia in questione e la necessità di rimborsare al 100 %, senza limiti o restrizioni, il costo dei medicinali e delle analisi di cui la ricorrente afferma di avere (avuto) bisogno.