CELEX: 31972R2832
Language: it
Date: 1972-12-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2832/72 del Consiglio, del 28 dicembre 1972, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia

31.12.72                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                      N. L 298 /35
                      REGOLAMENTO (CEE) N. 2832/72 DEL CONSIGLIO
                                            del 28 dicembre 1972
            relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
            contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27
                          della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                     maggior parte degli Stati membri, conviene sal­
                                                         vaguardare il carattere comunitario del contin­
                                                         gente tariffario in questione prevedendo la
visto il trattato che istituisce la Comunità eco­        copertura del fabbisogno che si manifestasse in
nomica europea, in particolare l' articolo 113 ,         detti Stati membri ;
vista la proposta della Commissione,                     considerando che per i prodotti petroliferi
                                                         sopraindicati, le importazioni nella Comunità
                                                         dalla Turchia sono state nulle negli ultimi tre
considerando che, ai sensi dell'articolo unico           anni per i quali sono disponibili dati statistici
dell'allegato n. 1 del protocollo addizionale che        completi, tranne per l'Italia che ha importato
stabilisce le condizioni, le modalità e i ritmi di       in totale 48 759 tonnellate nel 1968 , 43 652 ton­
attuazione della fase transitoria di cui all' arti­      nellate nel 1969 e 15 750 tonnellate nel 1970,
colo 4 dell'Accordo che crea un' associazione tra        per la Repubblica federale di Germania che ha
la Comu'nità economica europea e la Turchia, la          importato 43 820 tonnellate nel 1971 , nonché
Comunità deve sospendere completamente i                 per il Benelux che ha importato 1 299 tonnellate
dazi della tariffa doganale comune applicabili           nel 1968 ; che da tali dati risulta che le impor­
ad alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27,          tazioni di tali prodotti sono molto irregolari e
raffinati in Turchia, nei limiti di un contingente       che non sarebbe dunque significativo il calcolo
tariffario comunitario il cui volume annuo glo­          delle percentuali da esse rappresentate rispetto
bale è pari a 200 000 tonnellate, che il suddetto        al totale delle importazioni nella Comunità degli
protocollo addizionale entra in vigore il 1° gen­        stessi prodotti in provenienza dalla Turchia; che
naio 1973 e che è quindi opportuno aprire, per           la valutazione delle importazioni degli Stati
l'anno 1973, il contingente tariffario comuni­           membri in questione per il periodo contingen­
tario di cui sopra;                                      tale considerato si rivela difficile a causa della
                                                         irregolarità costatata nelle importazioni degli
considerando che occorre garantire a tutti gli           anni precedenti; che in base alle cifre presentate
importatori della Comunità in particolare                dagli Stati membri relativamente alle previsioni
l'uguaglianza e la continuità di accesso al pre­         sulle importazioni per il periodo contingentale
detto contingente e l'applicazione ininterrotta          in questione occorre ripartire il contingente con­
del tasso per esso previsto a tutte le importa­          siderato secondo le percentuali indicate qui
zioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati        appresso :
membri fino all'esaurimento del contingente
stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto                   Germania               40,0 %
contingente, fondato su una ripartizione fra gli                    Benelux                29,0 %
Stati membri, appare atto a rispettare la natura
comunitaria del suddetto contingente riguardo                       Francia                13,5 %
 ai principi sopra enunciati ; che tale ripartizione,               Italia                 17,5% ;
per rispecchiare quanto più esattamente possi­
bile la reale evoluzione del mercato dei prodotti         considerando che, per tener conto della incerta
in questione, deve avvenire proporzionalmente             evoluzione delle importazioni dei suddetti pro­
 al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri,            dotti negli Stati membri occorre dividere in due
 calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi     parti il volume contingentale, ripartendo la
 alle importazioni in provenienza dalla Turchia           prima parte fra gli Stati membri e costituendo,
 durante un periodo di riferimento rappresenta­           con la seconda parte, una riserva per coprire
 tivo ed in base alle prospettive economiche per         l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
 il periodo contingentale considerato ; che mal­          avessero esaurito la loro quota iniziale; che per
 grado l'esiguo fabbisogno di importazioni in             garantire una certa sicurezza agli importatori di
 provenienza dalla Turchia dei prodotti conside­          ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
 rati, posto in evidenza dai dati statistici, per la      prima parte del contingente comunitario ad un
 ---pagebreak--- N. L 298 /36                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 31.12.72
livello relativamente alto che, nella fattispecie,                   in questione non sembra possibile prevedere
potrebbe corrispondere al 70 % circa del volume                      attualmente un sistema di gestione unico ;
contingentale;
                                                                     considerando che il Regno del Belgio, il Regno
considerando che le quote iniziali degli Stati                       dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo
membri possono esaurirsi più o meno rapida­                          sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­
mente; che, per tener conto di ciò e per evitare                     mica Benelux, ogni operazione relativa alla
ogni discontinuità, è necessario che ogni Stato                      gestione delle quote assegnate a detta Unione
membro che abbia utilizzato quasi totalmente                         economica può essere effettuata da uno dei suoi
la sua quota iniziale effettui il prelievo di una                    membri ;
quota complementare dalla riserva; che tale pre­
lievo deve essere effettuato da ogni Stato mem­                      considerando che, poiché il contingente tariffa­
bro quando ciascuna delle sue quote comple­                          rio in questione ha validità fino al 31 dicem­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni                       bre 1973 , delle modifiche al regime previsto
volta che la riserva lo consenta; che le quote                       potrebbero intervenire per tener conto dell'ade­
iniziali complementari devono essere valide sino                     sione di nuovi Stati membri,
alle fine del periodo contingentale; che tale
forma di gestione richiede una stretta collabo­
razione fra gli Stati membri e la Commissione,
la quale, fra l'altro, deve poter seguire lo stato                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
di utilizzazione del volume contingentale e
informarne gli Stati membri,
considerando che, qualora ad una data deter­                                              Articolo 1
minata del periodo contingentale sussista in uno
Stato membro una rimanenza rilevante della
quota iniziale, è indispensabile che tale Stato                      Dal 1° gennaio 1973 al 31 dicembre 1973 , salve
membro proceda a riversarne una determinata                           restando talune misure che potrebbero avere
percentuale nella riserva, per evitare che una                        applicazione in virtù delle disposizioni dell'arti­
parte di un contingente comunitario resti inuti­                      colo unico, paragrafi 2 e 4, dell'allegato n. 1 del
lizzata in uno Stato membro, mentre protrebbe                         protocollo addizionale fra la Comunità econo­
 essere utilizzata in altri ;                                         mica europea e la Turchia, i dazi della tariffa
                                                                      doganale comune per i prodotti raffinati in
 considerando che, tenuto conto delle divergenze                      Turchia di cui segue l'elenco sono integralmente
 ancora esistenti nelle disposizioni che regolano                     sospesi nell' ambito di un contingente tariffario
 sul piano nazionale il mercato dei prodotti                          comunitario globale di 200 000 tonnellate :
                   N. della
              tariffa doganale                                 Designazione delle merci
                   comune
                    27.10      Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli greggi); preparazioni
                               non nominate né comprese altrove contenenti, in peso, una quantità di olio di
                               petrolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al 70 % e delle quali detti
                               oli costituiscono il componente base:
                               A. Oli leggeri:
                                   III. destinati ad altri usi
                               B. Oli medi:
                                   III. destinati ad altri usi
                               C. Oli pesanti:
                                     I. oli di gas:
                                        c) destinati ad altri usi
 ---pagebreak--- 31.12.72                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. L 298 /37
                     N. della
               tariffa doganale                                      Designazione delle merci
                     comune
                      27.10            II . Oli combustici i :
                   ( seguito)               c) destinati ad altri usi
                                      III . Oli lubrificanti ed altri :
                                            c) destinati ad essere miscelati conformemente alle condizioni della
                                                nota complementare 7 di questo capitolo (1)
                                            d) destinati ad altri usi
                      27.11       Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                  B. altri
                                        I. Propano e butano commerciale :
                                            c) destinati ad altri usi
                      27.12       Vaselina :
                                  A. greggia :
                                      III. destinati ad altri usi
                                  B.  altra
                      27.13       Paraffina, cera di petrolio o di minerali bituminosi, ozocerite, cera di lignite, cera
                                  di torba, residui parafinosi (« gatsch, slack wax », ecc.) anche colorati:
                                  B. altri:
                                        I. greggi :
                                            c) destinati ad altri usi
                                       II. altri
                      27.14       Bitume di petrolio, coke di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio e di
                                  minerali bituminosi :
                                  C. altri
             ( x ) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti .
                             Articolo 2                                      2.      La seconda parte di 60 000 tonnellate
                                                                             costituisce la riserva .
1.    Una prima parte de 140 000 tonnellate di
questo contingente tariffario comunitario è
ripartita fra gli Stati membri. Le quote che, fatto
salvo l'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al                                                          Articolo 3
31 dicembre 1973 , ammontano per gli Stati
membri ai seguenti quantitativi :                                            1.      Qualora la quota iniziale di uno Stato
        Germania                 56 000 tonnellate,                          membro, fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , —
        Benelux                  40 600 tonnellate,                          o questa stessa quota diminuita della frazione
        Francia                  18 900 tonnellate,                          riversata nella riserva, in caso di applicazione
        Italia                   24 500 tonnellate .                         dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90 %
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o più, lo Stato membro interessato procede                fino al 15 settembre 1973 incluso e imputate
senza indugio, mediante notifica alla Commis­             sul contingente comunitario, nonché, eventual­
sione, al prelievo, sempreché la consistenza della        mente, la frazione della loro quota iniziale river­
riserva lo permetta, di una seconda quota pari            sata nella riserva .
al 20 % della propria quota iniziale, eventual­
mente arrotondata all'unità superiore.
2.    Se, una volta esaurita la quota iniziale di
uno Stato membro, la seconda quota prelevata                                   Articolo 6
dallo stesso risulti utilizzata per il 90 % o più,
lo Stato membro interessato procede senza indu­
gio, mediante notifica alla Commissione, al pre­          La Commissione provvede alla contabilizza­
lievo, sempreché la consistenza della riserva             zione degli importi delle quote aperte dagli Stati
stessa lo permetta, di una terza quota pari al            membri conformemente agli articoli 2 e 3 e li
10 % della propria quota iniziali eventualmente           informa, senza indugio, sulla scorta delle notifi­
arrotondata all'unità superiore.                          cazioni pervenute, dallo stato di utilizzazione
                                                          della riserva .
3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di
uno Stato membro, la terza quota prelevata                La Commissione informa gli Stati membri, entro
dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 % o            il 15 ottobre 1973 , dello stato della riserva dopo
più, lo Stato membro interessato procede,                 i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 .
secondo le disposizioni del paragrafo 2, al pre­
lievo di una quarta quota uguale alla terza.              Essa vigila affinché il prelievo con cui si esauri­
                                                          sce la riserva sia limitato al residuo disponibile
Questo procedimento si applica per analogia               e, a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato
fino all'esaurimento della riserva .                      membro che effettua quest'ultimo prelievo.
4.    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati
membri possono procedere al prelievo di quote
inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi
è motivo di ritenere che esse rischierebbero di                                Articolo 7
non essere interamente utilizzate . Essi infor­
mano la Commissione dei motivi che li hanno
indotti ad applicare il presente paragrafo.               1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni
                                                          necessarie affinché l'apertura delle quote com­
                                                          plementari da essi prelevate a norma dell'arti­
                                                          colo 3 renda possibili le imputazioni, senza
                                                          discontinuità, sulla loro parte cumulata del
                     Articolo 4
                                                          contingente tariffario comunitario.
Le quote complementari prelevate in applica­              2.    Gli Sati membri adottano le opportune
zione dell' articolo   3    sono  valide   fino   al      disposizioni per garantire agli importatori dei
31 dicembre 1973 .                                        prodotti in questione, aventi sede nel loro terri­
                                                          torio, la facoltà di attingere liberamente alle
                                                          quote loro assegnate.
                                                          3.    La stato di utilizzazione delle quote degli
                     Articolo 5                           Stati membri viene rilevato in base alle impor­
                                                          tazioni dei prodotti considerati, presentati in
                                                          dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
Lo Stato membro che, alla data del 15 settem­             sione al consumo .
bre 1973 , non abbia esaurito la propria quota
iniziale, riversa nella riserva, entro il 10 otto­
bre 1973 , la frazione non utilizzata di tale quota
al di là del 20 % dell'importo iniziale. Può
essere riversata una quantità superiore se vi è                                Articolo 8
motivo di ritenere che questa possa rimanere
inutilizzata .
                                                          Gli Stati membri informano periodicamente la
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,             Commissione delle importazioni dei prodotti in
entro il 10 ottobre 1973 , il totale delle impor­         questione effettivamente imputati sulle loro
tazioni dei prodotti in questione, effettuate             quote.
 ---pagebreak--- 31.12.72                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                    L N. 298 /39
                   Articolo 9                          zione risultante dall' adesione di nuovi Stati
                                                       membri .
Gli Stati membri e la Commissione collaborano
strettamente per assicurare l'osservanza del pre­
sente regolamento.
                                                                           Articolo 11
                   Articolo 10
Delle modifiche alle disposizioni che precedono        Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
possono intervenire per tener conto della situa        naio 1973 .
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
           applicabile in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì 28 dicembre 1972 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                       Il Presidente
                                                                     T. WESTERTERP