CELEX: 62019CA0343
Language: it
Date: 2020-07-09 00:00:00
Title: Causa C-343/19: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht Klagenfurt — Austria) — Verein für Konsumenteninformation / Volkswagen AG [Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia civile – Regolamento (UE) n. 1215/2012 – Articolo 7, punto 2 – Competenza giurisdizionale in materia di illeciti civili dolosi o colposi – Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto – Luogo in cui il danno si è concretizzato – Manipolazione dei dati relativi ai valori di emissione dei gas di scarico di motori prodotti da un costruttore di automobili]

31.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/13
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht Klagenfurt — Austria) — Verein für Konsumenteninformation / Volkswagen AG
      (Causa C-343/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento (UE) n. 1215/2012 - Articolo 7, punto 2 - Competenza giurisdizionale in materia di illeciti civili dolosi o colposi - Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto - Luogo in cui il danno si è concretizzato - Manipolazione dei dati relativi ai valori di emissione dei gas di scarico di motori prodotti da un costruttore di automobili)
      (2020/C 287/18)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Landesgericht Klagenfurt
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Verein für Konsumenteninformation
      
         Convenuta: Volkswagen AG
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che, qualora taluni veicoli siano stati illegalmente equipaggiati in uno Stato membro, da parte del loro costruttore, di un software che manipola i dati relativi alle emissioni dei gas di scarico, per poi essere acquistati presso un soggetto terzo in un altro Stato membro, il luogo in cui il danno si è concretizzato si trova in quest’ultimo Stato membro.
      
         (1)  GU C 230 dell’8.7.2019.