CELEX: 31977D0083
Language: it
Date: 1977-01-12 00:00:00
Title: 77/83/CEE: Decisione della Commissione, del 12 gennaio 1977, relativa ai contributi previsti nel disegno di legge della regione Campania (Italia) integrativo e modificato dalla legge regionale 27 luglio 1974, n. 29, recante provvidenze ai bieticoltori (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31977D0083

77/83/CEE: Decisione della Commissione, del 12 gennaio 1977, relativa ai contributi previsti nel disegno di legge della regione Campania (Italia) integrativo e modificato dalla legge regionale 27 luglio 1974, n. 29, recante provvidenze ai bieticoltori (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 024 del 28/01/1977 pag. 0037 - 0039

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 12 gennaio 1977  relativa ai contributi previsti nel disegno di legge della regione Campania ( Italia ) integrativo e modificato dalla legge regionale 27 luglio 1974 , n . 29 , recante provvidenze ai bieticoltori  ( Il testo in lingua italiana è il solo facente fede )  ( 77/83/CEE ) LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica european , in particolare l ' articolo 93 , paragrafo 2 , primo comma e paragrafo 3 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3330/74 del Consiglio , del 19 dicembre 1974 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1487 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 41 ,  dopo aver intimato agli interessati di presentare le loro osservazioni ;  considerando che , con lettera del 10 giugno 1975 , la rappresentanza permanente d ' Italia presso le Comunità europee ha notificato alla Commissione , conformemente all ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato , un disegno di legge della regione Campania integrativo e modificativo della legge regionale 27 luglio 1974 , n . 29 recante provvidenze per i bieticoltori ;  considerando che tale disegno di legge prevede la concessione , da parte della regione Campania , di un contributo di 80 000 lire per ettaro coltivato a barbabietole da zucchero ;  considerando che , con telescritto dell ' 11 ottobre 1975 , la rappresentanza permanente d ' Italia ha fornito alla Commissione indicazioni supplementari sul predetto disegno di legge ;  considerando che , con lettera del 26 dicembre 1975 , la Commissione ha comunicato al governo italiano che il contributo istituito dalle autorità campane era , a suo giudizio , incompatibile con il mercato comune ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato , in quanto veniva ad aggiungersi sia all ' aiuto contemplato all ' articolo 38 del regolamento ( CEE ) n . 3330/74 , sia alle integrazioni previste dai provvedimenti n . 18 e 19 , dell ' 11 agosto 1975 , del comitato interministeriale dei prezzi ( CIP ) , e non poteva quindi fruire delle deroghe di cui ai paragrafi 2 e 3 dell ' articolo 92 del trattato , e che essa iniziava pertanto la procedura di cui all ' articolo 93 , paragrafo 2 , del trattato , intimando al governo italiano di presentare le sue osservazioni ;  considerando che , con lettera dell ' 8 ottobre 1976 , la rappresentanza permanente d ' Italia ha comunicato tra l ' altro alla Commissione che il disegno di legge della regione Campania , nel frattempo convertito in legge regionale 5 giugno 1975 , n . 54 , non era mai stato applicato ; che l ' esame dei dati statistici relativi alla bieticoltura in Campania indicava che le superfici coltivate a barbabietole erano sensibilmente diminuite nel periodo anteriore alla promulgazione della legge n . 54/75 e che tale regresso era non soltanto imputabile ad una riduzione delle superfici coltivate , ma anche ad un notevole calo delle rese ; che gli aiuti nazionali alla produzione saccarifera previsti dal regolamento ( CEE ) n . 3330/74 del 19 dicembre 1974 , successivamente portati , in virtù del regolamento ( CEE ) n . 1487/76 , a 9,9 UC per tonnellata di barbabietole per la campagna 1976/1977 , non avevano contribuito a risolvere il problema dei bieticoltori campani , a favore dei quali era stato necessario disporre , nel 1975 , un contributo supplementare di carattere regionale ;  considerando che il governo italiano ha chiesto alla Commissione di esaminare la possibilità di applicare al provvedimento della regione Campania la deroga di cui all ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) e c ) , del trattato ;  considerando che i due provvedimenti del CIP sopra citati prevedono , per la campagna saccarifera 1975/1976 , oltre agli aiuti istituiti a norma dell ' articolo 38 del regolamento ( CEE ) n . 3330/74 :  a ) la concessione ai bieticoltori di una quota integrativa di 3 165,11 lire per tonnellata di barbabietole con tenore zuccherino del 16 % ( paragrafo 4 del provvedimento n . 18 ) ,  b ) la concessione all ' industria trasformatrice di un ' integrazione di 2 156,30 lire per quintale di zucchero bianco prodotto in Italia ( paragrafo 5 , lettera d ) , del provvedimento n . 19 ) ;  considerando che l ' Italia è importatrice di zucchero e , durante la campagna saccarifera 1975/1976 , ne ha importato 300 000 tonnellate dagli altri Stati membri ;  considerando che la sovvenzione contemplata dal disegno di legge della Campagnia rappresenta una parte non trascurabile del valore della produzione bieticola annua di tale regione ; che , grazie a tale provvedimento , i bieticoltori campani beneficerebbero di una forte riduzione dei loro costi di produzione ; che , di conseguenza , detta sovvenzione favorisce artificiosamente il potenziamento o quanto meno il mantenimento in Campania della produzione di barbabietole e pertanto della produzione di zucchero , di cui le barbabietole costituiscono la meteria prima ; che , senza questo intervento delle autorità regionali , i bieticoltori cesserebbero o ridurrebbero notevolmente la loro attività , data l ' impossibilità di raggiungere in Campania una resa per ettaro soddisfacente nel settore in causa ; che la sovvenzione di cui trattasi inciderebbe assai probabilmente sugli scambi intracomunitari , a motivo dei suoi possibili effetti sull ' incremento o sul mantenimento in Campania della produzione di barbabietole e quindi di zucchero e falserebbe la concorrenza avvantaggiando i produttori bieticoli campani rispetto a quelli degli altri Stati membri ;  considerando che , in effetti , è lecito presumere che i produttori di zucchero dalla Campania potrebbero fissare prezzi di vendita inferiori a quelli che sarebbero costretti a praticare se il provvedimento non venisse attuato ; che anche questa eventualità rischierebbe di ripercuotersi sugli scambi e di falsare la concorrenza intracomunitaria , a scapito dei produttori di zucchero degli altri Stati membri che intendono esportare in Italia ;  considerando che il contributo di 80 000 lire per ettaro coltivato a barbabietole rappresenta circa il 16 % del valore lordo vendibile per ettaro ;  considerando d ' altra parte che , per quanto riguarda gli argomenti del governo italiano nella lettera della sua rappresentanza permanente dell ' 8 ottobre 1976 , l ' evoluzione della superficie della produzione bieticola indica che questo sono diminuite nella maggior parte delle regioni italiane sino al 1974 e che successivamente , nelle campagne saccarifere 1975 e 1976 , a motivo dei prezzi delle barbabietole in lire italiane , assai favorevoli ( determinati in particolare da cospicui aiuti nazionali che venivano ad aggiungersi a quelli comunitari ) , si è constatato , particolarmente in Campania , un aumento delle superfici e della produzione di barbabietole e quindi , in genere , una ripresa del settore bieticolo-saccarifero ) ;  considerando che il divieto dell ' articolo 93 , paragrafo 1 , del trattato , non può essere annullato in virtù del paragrafo 2 dell ' articolo stesso , poichù le deroghe ivi previste non si applicano nel caso di specie ;  considerando che la sovvenzione prevista non può neppure essere autorizzata in virtù dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera a ) o c ) , in quanto non si tratta di un aiuto destinato a favorite lo sviluppo dell ' attività ovvero della regione in causa , giacchù la situazione di tale regione e di tale attività non avrà subito modifiche durature quando cesserà la concessione dell ' aiuto ;  considerando che non si tratta nù di un importante progetto di comune interesse europeo , nù di un aiuto destinato a porre rimedio ad una grave perturbazione dell ' economia italiana ; che pertanto l ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , del trattato non è applicabile ;  considerando che il contributo in causa , anzichù incitare i produttori di barbabietole della Campania a compiere un autentico sforzo di ristrutturazione e/o di riconversione , li induce a potenziare o quanto meno a mantenere la bieticoltura e quindi la produzione di zucchero , prodotto attualmente eccedentario nella Comunità ; che tale contributo , venendo ad aggiungersi all ' aiuto previsto dall ' articolo 38 del regolamento ( CEE ) n . 3330/74 , può soltanto perturbare il funzionamento dell ' organizzazione comune dei mercati nel settore saccarifero ;  considerando al riguardo che i prezzi in questo settore vengono fissati annualmente dalla Comunità tenendo conto del livello generale dei prezzi e particolarmente dei costi di produzione ; che in tale contesto i produttori italiani di barbabietole e di zucchero hanno usufruito di prezzi regionali più elevati che nelle altre regioni della Comunità , tanto più che nella conversione in moneta italiana si è tenuto conto del deprezzamento della lira ; che per la campagna 1975/1976 , ad esempio , il prezzo fissato per le barbabietole e il prezzo d ' intervento derivato dello zucchero bianco sono stati aumentati , per l ' Italia , rispettivamente del 92,6 e del 102,4 % rispetto alla campagna 1967/1968 ; che a questi ritoccchi di prezzo vengono ad aggiungersi gli aiuti contemplati , esclusivamente per l ' Italia , all ' articolo 39 del regolamento ( CEE ) n . 3330/74 , senza che si rendano necessari pertanto degli aiuti supplementari ;  considerando , per concludere , che le provvidenze in causa non sono compatibili con il mercato comune e che , a norma dell ' articolo 93 , paragrafo 2 , del trattato , la Commissione ha facoltà di decidere che esse non devono essere applicate ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  La Repubblica italiana provvede affinchù la misura prevista dalla legge n . 54/75 della regione Campania , che prevede l ' erogazione di un contributo di 80 000 lire per ettaro coltivato a barbabietole da zucchero , non venga applicata .  Articolo 2  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 12 gennaio 1977 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  Finn GUNDELACH  ( 1 ) GU n . L 359 del 31 . 12 . 1974 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 167 del 26 . 6 . 1976 , pag . 9 .