CELEX: 51997PC0305
Language: it
Date: 1997-06-24
Title: Proposta riesaminata di regolamento (CE) del Consiglio per il rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento delle politiche economiche

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
it    *
                                                  Bruxelles, 24.06.1997
                                                  COM(97) M)5 dei'.
                                                  96/0247 (SYN)
                             Proposta riesaminata di
                   REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
       PER IL RAFFORZAMENTO DELLA SORVEGLIANZA DELLE POSIZIONI DI BILANCIO
   NONCHÉ DELLA SORVEGLIANZA E DEL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE
        (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 C,
                            lettera d) del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
La proposta riesaminata dalla Commissione relativa al regolamento del Consiglio per il
rafforzamento della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e
del coordinamento delle politiche economiche è stata elaborata sulla base della seconda
lettura da parte del Parlamento, a partire dalla posizione comune del Consiglio. La
proposta riesaminata fa parte del patto di stabilità e di crescita e si fonda sulla proposta
originariamente adottata dalla Commissione il 16 ottobre 1996 come documento
COM(96)496 def. Il 19 marzo 1997 la Commissione aveva adottato una proposta
modificata (COM(97)116 def.) nella quale erano confluiti, tra l'altro, gli emendamenti
proposti dal Parlamento europeo in sede di prima lettura che erano stati accolti dalla
Commissione e i punti sui quali era stato raggiunto un accordo in occasione del Consiglio
europeo di Dublino nel dicembre 1996.
La presente proposta riesaminata include alcuni degli emendamenti proposti dal
Parlamento europeo in sede di seconda lettura. In particolare la Commissione ha accolto
quelli intesi ad inserire nei considerando un unico riferimento alla risoluzione del Consiglio
europeo e ad includere negli articoli del regolamento uno specifico riferimento alla spesa
pubblica per investimenti.
La Commissione presenta ora la presente proposta riesaminata in vista di un accordo
definitivo sul patto di stabilità e di crescita al Consiglio europeo di Amsterdam, in giugno.
                                              z
 ---pagebreak---                                          Proposta riesaminata di
                             REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
                PER IL RAFFORZAMENTO DELLA SORVEGLIANZA DELLE POSIZIONI DI BILANCIO
           NONCHÉ DELLA SORVEGLIANZA E DEL COORDINAMENTO DELLE POLITICHE ECONOMICHE
La proposta riesaminata della Commissione corrisponde alla posizione comune del
Consiglio C4-0174/97-96/0247(SYN) con le modifiche riportate qui di seguito.
Al considerando 2 si legga:
               (2) considerando che il Consiglio europeo nella
               sua risoluzione del 17 giugno 1997. ha fornito,
               nel rispetto dell'articolo D del trattato UE. fermi
               orientamenti politici ai fini di un'attuazione
               rigorosa e tempestiva del Patto di stabilità e di
               crescita;
Al considerando 4 si legga:
               (4) considerando che il perseguimento
               dell'obiettivo a medio termine consistente nel
               raggiungimento di un saldo del bilancio vicino al
               pareggio o positivo permetterà agli Stati membri
               di affrontare le normali fluttuazioni cicliche
               mantenendo il disavanzo pubblico entro il valore
               di riferimento del 3% del PIL;
Al considerando 5 si legga:
              (5) considerando che è opportuno integrare la
              procedura di sorveglianza multilaterale di cui
              all'articolo 103, paragrafi 3 e 4, con una
              procedura di allarme preventivo che consenta al
              Consiglio di avvertire tempestivamente uno
              Stato membro della necessità di adottare le
              necessarie misure di bilancio correttive per
              evitare che il disavanzo pubblico diventi
              eccessivo; che tutti gli Stati membri si sono
              impegnati ad adottare le misure di bilancio
              correttive che ritengono necessarie per
              conseguire gli obiettivi dei loro programmi di
              stabilità o di convergenza ogniqualvolta
              dispongono di informazioni che indichino una
              significativa divergenza effettiva o prevista
              rispetto all'obiettivo di bilancio a medio termine,
                                                         2>
 ---pagebreak---  m tunsiaeranao IU si legga:
                 (10) considerando che nella suarisoluzionedel
                 17 giugno 1997 il Consiglio europeo ha
                 espresso, nel rispetto dell'articolo D del trattato
                 UE. fermi orientamenti politici ai fini
                 dell'istituzione di un meccanismo di tassi di
                 cambio nella terza fase dellTJEM: che le valute
                 degli Stati membri non partecipanti che
                 aderiranno al nuovo meccanismo di cambio,
                 denominato nel prosieguo ERM2, avranno una
                 parità centrale rispetto all'euro, costituendo in
                 tal modo un punto di riferimento per la
                 valutazione dell'adeguatezza delle relative
                 politiche^
                                                                che,
                 per consentire un'adeguata sorveglianza in sede
                 di Consiglio, gli Stati membri non partecipanti
                 che non aderiranno alYERMl presenteranno
                 tuttavia, nei loro programmi di convergenza,
                 politiche orientate alla stabilità, evitando
                 disallineamenti del tasso di cambio reale e
                 fluttuazioni eccessive del tasso di cambio
                 nominale;
All'articolo 3, paragrafo 2, lettera b) si legga:
               b) le principali ipotesi sul previsto andamento
                dell'economia, nonché sulle altre principali
                variabili economiche rilevanti per la
                realizzazione del programma di stabilità, quali la
                spesa pubblica per gli investimenti, la crescita
                reale del PIL, Poccupazione e l'inflazione;
All'articolo 5, paragrafo 1 si legga:
               1. Sulla base         della    valutazione     della
               Commissione
                                                                ,U
               Consiglio       esamina,      nell'ambito      della
               sorveglianza multilaterale di cui all'articolo 103,
               se l'obiettivo di bilancio a medio termine di
               ciascun programma di stabilità fornisca un
               margine di manovra necessario per evitare il
               determinarsi di un disavanzo eccessivo, se le
               ipotesi economiche sulle quali il programma è
               fondato siano realistiche e se le misure adottate
               o proposte siano adeguate per la realizzazione
               del percorso prospettato di avvicinamento
               all'obiettivo di bilancio a medio termine.
                                                                     W
 ---pagebreak--- All'articolo 7, paragrafo 2, lettera b) si legga:
               b) le principali ipotesi sul previsto andamento
               dell'economia, nonché sulle altre principali
               variabili economiche rilevanti per la
               realizzazione del programma di convergenza,
               quali la spesa pubblica per gli investimenti, la
               crescita reale del PIL, l'occupazione e
               l'inflazione;
All'articolo 9, paragrafo 1 si legga:
               1. Sulla base         della    valutazione     della
               Commissione
                                                             e del
               comitato di cui all'articolo 109 C del trattato, il
               Consiglio      esamina,       nell'ambito      della
               sorveglianza multilaterale di cui all'articolo 103,
               se l'obiettivo di bilancio a medio termine di
               ciascun programma di stabilità fornisca un
               margine di manovra necessario per evitare il
               determinarsi di un disavanzo eccessivo, se le
               ipotesi economiche sulle quali il programma è
               fondato siano realistiche e se le misure adottate
               o proposte siano adeguate per la realizzazione
               del percorso prospettato di avvicinamento
               all'obiettivo di bilancio a medio termine e per
               conseguire una convergenza durevole.
                                                               r
 ---pagebreak---           Emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura
                             e non accolti dalla Commissione
La Commissione non ha accolto gli emendamenti 4 (seconda parte), 6 (prima parte), 7,
9 (prima parte) e 10, raccolti in un allegato.
I motivi che hanno indotto la Commissione a non accogliere gli emendamenti in questione
sono esposti qui sotto.
Emendamenti non accolti              Motivo
Emendamento 4 (seconda parte)        La frase proposta ha natura soggettiva.
Emendamento 6 (prima parte)          Introdurre nel presente regolamento, che tratta della
                                     parte del patto relativa al sistema di allarme
                                     preventivo, un riferimento alle procedure di cui
                                     all'articolo 104 C non è corretto.
Emendamento 7                        Non è chiaro cosa significhi l'espressione un disavanzo
                                     pubblico conforme alle disposizioni del trattato,
                                     inoltre, non è stata accolta l'aggiunta della parola
                                     possibilmente poiché sia gli Stati partecipanti che
                                     quelli non partecipanti hanno accettato che l'obiettivo a
                                     medio termine deve essere un saldo di bilancio
                                     prossimo al pareggio o in attivo.
Emendamento 9 (prima parte)          Stesso motivo indicato per l'emendamento 6, ma
                                     questa volta per quel che riguarda i programmi di
                                     convergenza.
Emendamento 10                       L'emendamento sembra implicare che, se il programma
                                     di convergenza viene correttamente applicato,
                                     eventuali misure di emergenza potrebbero "" farlo
                                      deviare dall'obiettivo. Se le pressioni sulla moneta
                                      sono ingiustificate, possono essere combattute con
                                      successo con misure temporanee (ad es. l'aumento dei
                                      tassi d'interesse nazionali).
                                                        e
 ---pagebreak---                                                                        ALLEGATO
                    EMENDAMENTI NON ACCOLTI DALLA COMMISSIONE
(emendamento 4)
Considerando 10
               (10) considerando che nella sua risoluzione del •
               17 giugno 1997 il Consiglio europeo ha
               espresso, nel rispetto dell'articolo D del trattato    Accolto
               UE. fermi orientamenti politici ai fini
               dell'istituzione di un meccanismo di tassi di
               cambio nella terza fase dellTJEM: che le valute
               degli Stati membri non partecipanti che
               aderiranno al nuovo meccanismo di cambio,
               denominato nel prosieguo ERM2, avranno una
                parità centrale rispetto all'euro, costituendo in
                tal modo un punto di riferimento per la
                valutazione dell'adeguatezza delle relative
                politiche; che tale meccanismo contribuirà
                inoltre a consentire loro di resistere a pressioni
                ingiustificate sui mercati delle valute estere; che,
                per consentire un'adeguata sorveglianza in sede
                di Consiglio, gli Stati membri non partecipanti
                che non aderiranno all'ERM2 presenteranno
                tuttavia, nei loro programmi di convergenza,
                politiche orientate alla stabilità, evitando
                disallineamenti del tasso di cambio reale e
                fluttuazioni eccessive del tasso di cambio
                nominale,
(emendamento 6)
Articolo 5, paragrafo 1
                1. Sulla base della valutazione della
               Commissione secondo la procedura prevista
               dall'articolo 104 C. paragrafi 3 e 5. e del
               comitato di cui all'articolo 109 C del trattato, il
               Consiglio        esamina,     nell'ambito      della
               sorveglianza multilaterale di cui all'articolo 103,
               se l'obiettivo di bilancio a medio termine di
               ciascun programma di stabilità fornisca un             Accolto
               margine di manovra necessario per evitare il
               determinarsi di un disavanzo eccessivo, se le
               ipotesi economiche sulle quali il programma è
               fondato siano realistiche e se le misure adottate
               o proposte siano adeguate per la realizzazione
               del percorso prospettato di avvicinamento
               all'obiettivo di bilancio a medio termine
                                                                   4-
 ---pagebreak--- (emendamento 7)
Articolo 7, paragrafo 2, lettera a)
               a) l'obiettivo a medio termine di un saldo di
               bilancio per un disavanzo pubblico che sia
               conforme alle disposizioni del trattato e
               possibilmente prossimo al pareggio o in attivo e
               il percorso di avvicinamento a tale obiettivo per
                quanto riguarda l'avanzo/il disavanzo della
                pubblica amministrazione; l'andamento previsto
                del rapporto debito pubblico/PEL; gli obiettivi a
                medio termine di politica monetaria; le relazioni
                tra tali obiettivi e la stabilità dei prezzi e dei
                cambi;
(emendamento 9)
Articolo 9, paragrafo 1
               1. Sulla base della valutazione della
               Commissione secondo la procedura prevista
               dall'articolo 104 C. paragrafi 3 e 5. e del
               comitato di cui all'articolo 109 C del trattato, il
               Consiglio       esamina,      nell'ambito     della
               sorveglianza multilaterale di cui all'articolo 103,
               se l'obiettivo di bilancio a medio termine di
               ciascun programma di stabilità fornisca un          Accolto
               margine di manovra necessario per evitare il
               determinarsi di un disavanzo eccessivo, se le
               ipotesi economiche sulle quali il programma è
               fondato siano realistiche e se le misure adottate
               o proposte siano adeguate per la realizzazione
               del percorso prospettato di avvicinamento
               all'obiettivo di bilancio a medio termine e per
               conseguire una convergenza durevole. '
(emendamento 10)
Articolo 10, paragrafo 1, secondo comma
             Inoltre il Consiglio verifica le politiche
             economiche degli Stati membri non partecipanti
             alla luce degli obiettivi del programma di
             convergenza, al fine di garantire che tali
             politiche siano compatibili con la stabilità e di
             evitare quindi disallineamenti del tasso di cambio
             reale efluttuazionieccessive del tasso di cambio
             nominale, tenendo conto delle misure di
             emergenza necessarie onde resistere a pressioni
             ingiustificate, stabilizzando e garantendo in tal
             modo il buon funzionamento dei mercati dei
             cambi.
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 305 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        01    io
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-292-IT-C
                                                              ISBN 92-78-21467-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                 V