CELEX: 62012TN0040
Language: it
Date: 2012-01-30 00:00:00
Title: Causa T-40/12: Ricorso proposto il 30.01.2012 — European Dynamics Luxembourg e Evropaiki Dinamiki-Proigmena Sistimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis/Ufficio europeo di polizia (Europol)

14.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 109/18
            
         Ricorso proposto il 30.01.2012 — European Dynamics Luxembourg e Evropaiki Dinamiki-Proigmena Sistimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis/Ufficio europeo di polizia (Europol)
   (Causa T-40/12)
   2012/C 109/40
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: European Dynamics Luxembourg SA (Ettelbrück, Lussemburgo) e Evropaiki Dinamiki-Proigmena Sistimata Tilepikoinonion Pliroforikis kai Tilematikis AE (Atene, Grecia) (rappresentante: B. Christianos, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio europeo di polizia (Europol)
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell’Ufficio europeo di polizia (Europol), del 22 novembre 2011, con la quale quest’ultimo ha escluso l’offerta del consorzio cui hanno partecipato le ricorrenti nella gara d’appalto mediante procedura aperta n. D/C3/1104; e
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUROPOL a tutte le spese processuali sostenute dalle ricorrenti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Secondo le ricorrenti, la decisione impugnata deve essere annullata, conformemente all’articolo 263 TFUE, per il seguente motivo, suddiviso in tre capi:
   
               1)
            
            
               Primo capo, vertente sulla circostanza che infondatamente l’Europol ha escluso l’offerta delle ricorrenti affermando che queste ultime avevano modificato la loro offerta tecnica ed economica, con la conseguenza che l’Europol non si fonda su alcuna base giuridica per l’esclusione delle ricorrenti.
            
         
               2)
            
            
               Secondo capo, vertente sulla circostanza che infondatamente l’Europol ha contestato alle ricorrenti che la loro offerta era imprecisa e l’ha esclusa, laddove è stata l’Europol stessa a provocare e accettare o tollerare l’esistenza di una indeterminatezza e di una mancanza di chiarezza quanto al significato dei termini «out of the box» e «customisation», in violazione del principio di trasparenza.
            
         
               3)
            
            
               Terzo capo, vertente sulla circostanza che l’Europol, escludendo l’offerta delle ricorrenti dalla gara, ha violato il principio di proporzionalità nell’applicazione dei termini dei documenti contrattuali.