CELEX: 51974PC1220
Language: it
Date: 1974-07-25 00:00:00
Title: raccomandazione DI DECISIONE DEL CONSIGLIO Relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica europea e Malta per la fornitura dei cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 1220
Vol. 1974/0195
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(74)1220 def.
                                                     Bruxelles . 25 luglio 1974
                               raccomandazione
                         PI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            Relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità
        Economica europea .e Malta per la fornitura dei cereali a titolo
                                  di aiuto alimentare
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio)
3m(74) 1220 def.
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE,
 vieto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, in partico­
 lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,                       .
 vista la raccomandazione della Commissione ,
 considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una dichiarazio­
 ne d' applicazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto alimentare
 del 1971 ; che tale convenzione si applica dal 1° luglio 1971 ?
 considerando che Malta ha presentato una richiesta
 d'aiuto alimentare con lettera del 20 lugkio 1973
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cerea­
 li di Malta , è opportuno concedere a detto paese ,
a titolo di dono , 2.000 tonnellate di cereali nell' ambito del programma di
aiuto alimentare della Comunità per il 1973-1974 »
DECIDE :
                                   Articolo 1  •
        E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo fra la
Comunità Economica Europea e Malta per la fornitura di fru­
 mento tenero a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla pre­
sente decisione »
                                   Articolo 2
        Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abili­
tate a firmare 1 'Accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
vincolare la Comunità »
                                              Patto a Bruxelles
                                              Per il Consiglio
                                              Il Presidente
 ---pagebreak---              ACCORDO
          I
FRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA E MALTA
PER LA FORNITURA DI CEREALI A TITOLO DI .
AIUTO ALBIENTARE .
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE .
                                               da una parte .
IL GOVERNO DI MALTA
                                               dall 'altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a tal fine desi
gnato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' 7SUR0PEE :
IL GOVERNO DI MALTA :
I QUALI HANNO CONVENUTO QUITTO SEGUE :
                                                                        4
                                                             > •/ • » I
 ---pagebreak---                                   ARTICOLO I
      Nel quadro del suo programma ai aiuti alimentari in cereali per
il 1973-197 4* la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono
a Malta di seguito denominata "paese destinatario "» un quantitativo di
2.000 tonnelate di frumento tenero .
                                 ARTICOLO II
      Le consegne sono effettuate alla rinfusa fc 'OB secondo le mo­
dalità previste nell' allegato , che costituisco par-te integrante del presen­
te Accordo .
                                ARTICOLO ITI
      Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni neces­
sarie per il trasporto e l 'assicurazione del prodotto fornito , dal punco di
consegna ai luoghi di destinazione »
      Esso s' impegna ad usare la massima attenzione affinché la gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza»»
I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo Vili del presente Accordo »
                                  ARTICOLO IV
      Il paese destinatario s' impegna ad impiegare pernii consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di tale prodotto sul
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
comparabile »
      Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso
H Tesoro        e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra il paese desti
datario e la Comunità Economica Europea»
                                                                 • • •/• • <
 ---pagebreak---                                             - 2 -
                                         ARTICOLO V
              Le Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il prosente Accordo in
     modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
     zione nazionale e del commercio internazionale * A tal fino esso emanano i
   •provvedimenti necessari per garantire ohe le forniture a titolo di aiuto
    si aggiungano , e non si sostituisca.no alle operazioni commerciali che sareb­
    be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo » In particolare ,
    il paese destinatario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi
   provenienza, fra il 1° luglio 1974 ed il 30 giugno 1975 » un quantitativo
   minimo di        43 » 130     tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
   te in farina di frumento tenero »                                        (
                                          ARTICOLO ¥1
                             y
             Il paese destinatario emana tutti gli opportuni provvedimenti per
' impedire :
 - la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo   ι
                                                             di aiuto- ,» nonché dei
        prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;
  – l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
        dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
        natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti e sottopro–
  • '. ■dotti da esso derivati »                           '   .
                                         ARTICOLO VII
             Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica
 Europea delle modalità d' esecuzione del presente Accordo » A tal fine , esso
 oomunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
        immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
       la nave ; natura, quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
       dotti scaricati ; data in cui e stata ultimata la discarica; spese di traspor­
       to marittimo e relative spese d'assicurazione ;
       ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
         itolo di aiuto , quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
       di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul mercato del
       paese destinatario , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) dal
      porto di sbarco fino alla liquidazione totale del conto speciale:
 ---pagebreak---   - situazione di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre dell 'aralo
    precedente ;
  - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione del
    finanziamento tot3,le effettuato a tale stadio »
                                  ARTICOLO VITI
      Su richiesta di una delle Parti contraenti , queste si consultano su
tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente Accordo »
                                  AïïTICOTiO IX
                                                                       ι
      Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascun testo facente ugual
mente fede »                            •
                                                                    # • •/ • •
 ---pagebreak---                                                           Allegato
                         Disposizioni generali
                          '    Articolo 1
        La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
 Economica Europea, di seguito denominata CEE , al paese destinatario nel mo­
 mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
 dalla Commissione delle Comunità, europee , nel luogo indicato dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3> e alle condizioni di cui
ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli 8 e 9 » l e spese
 sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
dal momento della consegna della merce e dal paese destinatario dal momento
della consegna in poi .         •
                              Articolo 2
       Alla consegna del quantitativo di prodetto la cui fornitura è prevista
dall' articolo I dell' accordo , è ammessa una tolleranza del 5$ i*1 meno .
                              Articolo 3
       Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun lotto - la CES designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario » Quest 'ultimo de­
signa, nel o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CEE , il nome e
l' indirizzo alla CEE .
                              Articolo 4
       Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEE di cui all' articolo 3 , la Commissione delle Comunità europee e il
paese destinatàrio fissano di comune accordo il periodo durante il quale deve
iniziare la consegna.
                Obblighi della Comunità Economica Europea
                              Articolo 5
       Qualora la CEE non fosse in grado di effettuare la consegna alla data e ,
eventualmente , al ritmo previsto dall' articolo 7 » tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto ,
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CEE ,
 ---pagebreak---                           V,               \\              Allegato
       I saggi e le modalità delle controstallie fissati nei contratti fra
 il paese destinatario ed il vettore devono essere preventivamente convenuti
fra il paese destinatario ed il mandatario della CEE . Le altre spése di cui
 al primo comma sono rimborsate dalla CEE solo se sono state pagate dal paese
"beneficiario con il suo accordo .
                                   Articolo 6
       Qualora la CEE non fosse in grado di fornire tutta o parte della merce
 alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7 e fatte salve le dispo­
sizioni contenute nell' articolo 5 » una nuova data ed un nuovo termine pér la
consegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno convenuti . fra il
mandatario della CEE e quello del paese destinatario »
                                              »
                        Obblighi del paese destinatario
                                   Articolo 7         .
       Dopo aver preso contatto con la CEE , il paese destinatario procura una
o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo 1
dell' accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti alle normali
possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una data
 compresa nel periodo di cui all' articolo 4 »
       Il mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
l' inizio della consegna al mandatario della Comunità non appena ne viene a
conoscenza, possibilmente 20 giorni è comunque 10 giorni completi prima della
data dell' inizio della consegna .
  I
       Egli stabilisce con il mandatario della CEE il ritmo al quale deve ef­
fettuarsi la consegna.
                                   Articolo 8
       Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare il carico
alla data prevista all' articolo. 7 » primo comma, il mandatario del paese desti*
fiatario ne informa immediatamente il mandatario della CEE ,   '
 ---pagebreak---          "        '                           V                 Allegato
          In tal caso , fra il mandatario della CEE e quello del paese destina­
  tario viene convenuta una nuova data per l' inizio della consegna ed eventual­
  mente un nuovo ritmo . Le spese risultanti da questo ritardo sono comunque a
  carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiore .
          Qualora la nuova, data prevista al seconda comma posticipasse di oltre 30
  giorni completi la data di carico di cui all' articolo 7 » primo comma, la
 Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno previsto dall' artico­
 lo I dell' accordo .
                                  Articolo 9              '
         Quando il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non
 può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la CEE al più
 presto ed al massimo 15 giorni completi dopo la fine del carico , se intende
 prendere il saldo o rinunciarvi .
         Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo comma,
 sono applicatili a detto saldo se la relativa consegna non ha ancora avuto
 luogo •
         Nel secondo caso , la Comunità può ritenere di avere assolto nei confronti
 del paese destinatario , l' impegno previsto all' articolo I dell' accordo e sostie­
 ne le spese risultanti da questa rinuncia.            *
         Trascorso il termine di 15 giorni completi e in mancanza di notifica da
 parte del paese destinatario , la rinuncia è comuncrue considerata effettiva#
                                                   /
                                  Articolo 10                                /
         Alla consegna della me'^e , il paese destinatario rilascia al mandatario
 della CEE un certificato di presa in carico sul quale' figurano il porto d' im­
barco , la data di presa in carico , la natura, il quantitativo della merce presa in
 carico ed eventualmente osservazioni sulla qualità di detta merce ,e invia copia
di questo certificato alla Commissione della Comunità Europee .