CELEX: 32013R0451
Language: it
Date: 2013-05-16 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) n. 451/2013 del Consiglio, del 16 maggio 2013 , che attua l’articolo 11, paragrafi 1 e 4, del regolamento (UE) n. 753/2011 concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, gruppi, imprese e entità in considerazione della situazione in Afghanistan

17.5.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 133/1
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 451/2013 DEL CONSIGLIO
   del 16 maggio 2013
   che attua l’articolo 11, paragrafi 1 e 4, del regolamento (UE) n. 753/2011 concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, gruppi, imprese e entità in considerazione della situazione in Afghanistan
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (UE) n. 753/2011 del Consiglio, del 1o agosto 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, gruppi, imprese e entità in considerazione della situazione in Afghanistan (1), in particolare l’articolo 11, paragrafi 1 e 4,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 1o agosto 2011 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 753/2011.
            
         
               (2)
            
            
               Il 16 e il 22 aprile 2013 il Comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, istituito a norma del punto 30 della risoluzione 1988 (2011) del Consiglio di sicurezza, ha aggiornato e modificato l’elenco di persone, gruppi, imprese e entità soggetti alle misure restrittive.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno pertanto modificare di conseguenza l’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011,
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   L’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011 è modificato come indicato nell’allegato del presente regolamento.
   Articolo 2
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 16 maggio 2013
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         R. QUINN
      
   
   
      (1)  GU L 199 del 2.8.2011, pag. 1.
   
      ALLEGATO
      I.   La voce seguente è aggiunta all’elenco riportato nell’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011.
      
      A.   Persone legate ai talibani
      
      
                  1.
               
               
                  Adam Khan Achekzai [alias: a) Maulavi Adam Khan; b) Maulavi Adam]
                  
                     Titolo: Maulavi. Data di nascita: a) 1970; b) 1972; c) 1971; d) 1973; e) 1974; f) 1975. Luogo di nascita: provincia di Kandahar, Afghanistan. Indirizzo:Chaman, provincia di Baluchistan, Pakistan. Cittadinanza: pakistana. Altre informazioni: a) fabbricante e facilitatore di ordigni esplosivi improvvisati per i talibani; b) membro dei talibani responsabile per provincia di Badghis, Afghanistan, nella metà del 2010; c) ex membro dei talibani responsabile delle province di Sar-e Pul e Samangan, Afghanistan; d) in qualità di comandante militare talibano nella provincia di Kandahar, è stato coinvolto nell’organizzazione di attacchi suicidi nelle province limitrofe; e) associato con Abdul Samad Achekzai.
                  
                     Data di designazione dell’ONU: 16.4.2013.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Adam Khan Achekzai è stato inserito in elenco, il 16 aprile 2013, a norma del punto 2 della risoluzione 2082 (2012) per la partecipazione al finanziamento, alla programmazione, all’agevolazione, alla preparazione o all’esecuzione di atti o attività da parte di, in collegamento con, con il nome di, per conto di o a sostegno di soggetti designati e altre persone, gruppi, imprese ed entità associati ai talibani nel costituire una minaccia per la pace, la stabilità e la sicurezza dell’Afghanistan e per il sostegno, in qualsiasi altro modo, di atti commessi da questi ultimi o attività cui questi si dedicano.
                  Adam Khan Achekzai è un fabbricante e un facilitatore di ordigni esplosivi improvvisati (IED) per i talibani. Dal 2012 Adam ha costruito IED e formato circa 150 fabbricatori di IED a sostegno dei talibani. Dalla fine del 2010, Adam è stato un capo militare talibano responsabile della produzione di IED e di cinture esplosive. Adam è stato un vice del facilitatore di IED talibano, Abdul Samad Achekzai, e, in qualità di vice di Samad, ha coordinato le attività di approvvigionamento per la rete.
                  Oltre ai compiti di facilitazione di IED, Adam ha ricoperto altri ruoli di primo piano per i talibani. Alla metà del 2010, Adam è stato nominato capo talibano della provincia di Badghis, Afghanistan. Adam è anche l’ex capo talibano delle province di Sar-e Pul e Samangan, Afghanistan. In qualità di capo militare talibano nella provincia di Kandahar, Afghanistan, Adam è stato coinvolto nell’organizzazione di attacchi suicidi nelle province limitrofe.
               
            II.   Le voci dell’elenco riportato nell’allegato I del regolamento (UE) n. 753/2011 relative alle persone in appresso sono sostituite dalle voci seguenti:
      
      A.   Persone legate ai talibani
      
      
                  1.
               
               
                  
                     Abdul Latif Mansur [alias: a) Abdul Latif Mansoor; b) Wali Mohammad]
                  
                     Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: ministro dell’agricoltura sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1968. Luogo di nascita: a) distretto di Zurmat, provincia di Paktia, Afghanistan; b) distretto di Garda Saray, provincia di Paktia, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro della shura talibana di Miram Shah dal maggio 2007; b) governatore ombra talibano della provincia di Logar dalla fine del 2012; c) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan; d) appartiene alla tribù dei Sahak (Ghilzai).
                  
                     Data di designazione dell’ONU:31.1.2001.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Nel maggio 2007 Abdul Latif Mansur era membro del consiglio talibano di Miram Shah. Nel 2009 era il governatore ombra talibano della provincia di Nangarhar (Afghanistan) e, a partire dalla metà del 2009, il capo della commissione politica dei talibani. Nel maggio 2010, Abdul Latif Mansur era un alto comandante talibano nell’Afghanistan orientale.
               
            
                  2.
               
               
                  
                     Mohammad Naim Barich Khudaidad [alias: a) Mullah Naeem Barech; b) Mullah Naeem Baraich; c) Mullah Naimullah; d) Mullah Naim Bareh; e) Mohammad Naim; f) Mullah Naim Barich; g) Mullah Naim Barech; h) Mullah Naim Barech Akhund; i) Mullah Naeem Baric; j) Naim Berich; k) Haji Gul Mohammed Naim Barich; l) Gul Mohammad; m) Haji Ghul Mohammad; n) Gul Mohammad Kamran; o) Mawlawi Gul Mohammad].
                  
                     Titolo: Mullah. Motivi dell’inserimento nell’elenco: viceministro dell’aviazione civile sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1975. Luogo di nascita: a) villaggio di Lakhi, zona di Hazarjuft, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; b) villaggio di Laki, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; c) villaggio di Lakari, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; d) Darvishan, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan; e) villaggio di De Luy Wiyalah, distretto di Garmsir, provincia di Helmand, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) membro della commissione militare talibana dal marzo 2010; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan. c) appartiene alla tribù dei Barich.
                  
                     Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Mohammad Naim è membro del consiglio talibano di Gerdi Jangal. È l’ex vice di Akhtar Mohammad Mansour Shah Mohammed, alto esponente del consiglio dei capi talibani. Mohammad Naim comanda una base militare nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan.
               
            
                  3.
               
               
                  
                     Din Mohammad Hanif [alias: a) Qari Din Mohammad; b) Iadena Mohammad]
                  
                     Titolo: Qari. Motivi dell’inserimento nell’elenco: a) ministro della pianificazione sotto il regime talibano; b) ministro dell’istruzione superiore sotto il regime talibano. Data di nascita: a) intorno al 1955; b)1.1.1969 (come Iadena Mohammad). Luogo di nascita: a) villaggio di Shakarlab, distretto di Yaftali Pain, provincia di Badakhshan, Afghanistan; b) Badakhshan (come Iadena Mohammad). Cittadinanza: afgana. Passaporto n.: OA 454044 (come Iadena Mohammad). Altre informazioni: a) membro del consiglio supremo dei talibani responsabile delle province di Takhar e Badakhshan; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan.
                  
                     Data di designazione dell’ONU: 25.1.2001.
               
            
                  4.
               
               
                  
                     Abdul Jabbar Omari [alias: a) Mullah Jabar; b) Muawin Jabbar]
                  
                     Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: governatore della provincia di Baghlan (Afghanistan) sotto il regime talibano. Data di nascita: intorno al 1958. Luogo di nascita: provincia di Zabul, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: appartiene alla tribù degli Hottak.
                  
                     Data di designazione dell’ONU:23.2.2001.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Nel giugno 2008 Abdul Jabbar Omari era il vice di Amir Khan Haqqani e il comandante di un gruppo armato nel distretto di Siuri nella provincia di Zabul. Nello stesso periodo, al fine di rafforzare le loro attività in tale settore, la dirigenza talibana lo ha nominato governatore ombra della provincia di Zabul.
               
            
                  5.
               
               
                  
                     Mohammad Shafiq Ahmadi Fatih Khan (alias Mohammad Shafiq Ahmadi)
                  
                     Titolo: Mullah. Motivi dell’inserimento nell’elenco: governatore della provincia di Samangan sotto il regime dei talibani. Data di nascita: 1956-1957. Luogo di nascita: villaggio di Charmistan, distretto di Tirin Kot, provincia di Uruzgan, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) governatore ombra talibano della provincia di Uruzgan dalla fine del 2012; b) appartiene alla tribù degli Hottak.
                  
                     Data di designazione dell’ONU: 23.2.2001.
               
            
                  6.
               
               
                  Shahabuddin Delawar
                  
                     Titolo: Maulavi. Motivi dell’inserimento nell’elenco: vicepresidente della Corte Suprema sotto il regime talibano. Data di nascita: a) 1957; b) 1953. Luogo di nascita: provincia di Logar, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Passaporto n: passaporto afgano numero OA296623. Altre informazioni: a) vicedirettore dell’Ambasciata talibana a Riyadh, Arabia Saudita, fino al 25 settembre 1998; b) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan.
                  
                     Data di designazione dell’ONU:23.2.2001.
               
            
                  7.
               
               
                  
                     Sirajuddin Jallaloudine Haqqani [alias:a) Siraj Haqqani; b) Serajuddin Haqani; c) Siraj Haqani; d) Saraj Haqani; e) Khalifa].
                  
                     Motivi dell’inserimento nell’elenco: Nàib Amir (vice comandante). Indirizzo: a)quartiere di Kela/Danda, Miramshah, Waziristan settentrionale, Pakistan; b)Madrasa Manbàul uloom, Miramshah, Waziristan settentrionale, Pakistan; c)Madrasa Dergey Manday, Miramshah, Waziristan settentrionale, Pakistan. Data di nascita: intorno al 1977/1978. Luogo di nascita: a) Danda, Miramshah, Waziristan settentrionale, Pakistan; b) villaggio di Srana, distretto di Garda Saray, provincia di Paktia, Afghanistan; c) distretto di Neka, provincia di Paktika, Afghanistan; d) provincia di Khost, Afghanistan. Cittadinanza: afgana. Altre informazioni: a) a capo della rete Haqqani dalla fine del 2012; b) figlio di Jallaloudine Haqani; c) appartiene alla sezione Sultan Khel, tribù Zardan di Garda Saray della provincia di Paktia, Afghanistan; d) si ritiene che si trovi nella zona di frontiera Afghanistan/Pakistan.
                  
                     Data di designazione dell’ONU:13.9.2007.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Sirajuddin Jallaloudine Haqqani è uno dei capi più conosciuti, influenti, carismatici e di maggiore esperienza della rete Haqqani, un gruppo di combattenti strettamente associato ai talibani e ad Al-Qaida, e dal 2004 è uno dei principali comandanti operativi della rete.
                  Sirajuddin Haqqani trae gran parte del suo potere e della sua autorità da suo padre, Jalaluddin Haqqani, ex ministro sotto il regime talibano, già comandante militare dei talibani e intermediario di Al-Qaida e dei talibani sui due versanti della frontiera tra Afghanistan e Pakistan. Durante il suo mandato di ministro del regime talibano, Jalaluddin Haqqani ha stabilito legami molto stretti con Al-Qaida.
                  Sirajuddin Haqqani è strettamente associato ai talibani, i quali contribuiscono a finanziare le sue operazioni. Riceve anche finanziamenti da vari altri gruppi e individui, compresi baroni della droga. È un tramite fondamentale per le operazioni terroristiche in Afghanistan e le attività di sostegno nelle aree tribali ad amministrazione federale del Pakistan. I suoi legami con i talibani sono stati resi pubblici nel maggio 2006 dal Mullah Dadullah, che all’epoca era uno dei principali comandanti militari dei talibani e che ha dichiarato di aver collaborato e pianificato operazioni con Sirajuddin Haqqani. Ha anche legami con Jaish-i-Mohammed.
                  Sirajuddin Haqqani è attivamente coinvolto nella pianificazione ed esecuzione di attentati contro la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (ISAF) e contro funzionari e civili afgani, principalmente nelle regioni orientale e meridionale dell’Afghanistan. Regolarmente recluta e invia inoltre combattenti nelle province afgane di Kost, Paktia e Paktika.
                  Sirajuddin Haqqani ha partecipato all’attentato suicida contro un autobus dell’accademia di polizia di Kabul del 18 giugno 2007 in cui hanno perso la vita 35 agenti di polizia.
               
            
                  8.
               
               
                  
                     Abdul Aziz Abbasin (alias: Abdul Aziz Mahsud).
                  
                     Data di nascita: 1969. Luogo di nascita: villaggio di Sheykhan, regione di Pirkowti, distretto di Orgun, provincia di Paktika, Afghanistan. Altre informazioni: a) comandante principale nella rete Haqqani sotto l’autorità di Sirajuddin Jallaloudine Haqqani; b) governatore ombra talibano del distretto di Orgun, provincia di Paktika, Afghanistan, dall’inizio del 2010; c) ha gestito un campo di addestramento per combattenti non afgani nella provincia di Paktika; d) è stato coinvolto nel trasporto di armi verso l’Afghanistan.
                  
                     Data di designazione dell’ONU: 4.10.2011.
                  
                     Informazioni supplementari tratte dalla sintesi dei motivi dell’inserimento nell’elenco forniti dal Comitato delle sanzioni:
                  
                  Abdul Aziz Abbasin è uno dei principali comandanti della rete Haqqani, un gruppo di militanti affiliato ai talibani basato nell’Afghanistan orientale e nell’agenzia del Waziristan settentrionale nelle aree tribali ad amministrazione federale del Pakistan. Dall’inizio del 2010 Abbasin riceveva ordini da Sirajuddin Haqqani, che lo ha nominato governatore ombra talibano del distretto di Orgun, provincia di Paktika, Afghanistan. Abbasin comanda un gruppo di combattenti talibani ed ha contribuito alla gestione di un campo di addestramento per combattenti stranieri situato nella provincia di Paktika. Abbasin è stato inoltre coinvolto in agguati a veicoli che rifornivano le forze del governo afgano e nel trasporto di armi verso l’Afghanistan.
               
            
                  9.
               
               
                  
                     Mohammed Qasim Mir Wali Khudai Rahim [alias: a) Muhammad Qasim; b) Abdul Salam]
                  
                     Titolo: Haji. Data di nascita: tra il 1975 e il 1976. Luogo di nascita: a) villaggio di Minar, distretto di Garmser, provincia di Helmand, Afghanistan, b) villaggio di Darweshan, distretto di Garmser, provincia di Helmand. Cittadinanza: afgana. Numero di identificazione nazionale: a) carta di identificazione nazionale afgana (tazkira) numero 57388 rilasciata nel distretto di Lashgar Gah, provincia di Helmand, Afghanistan; b) carta di soggiorno numero 665, Ayno Maina, provincia di Kandahar, Afghanistan. Indirizzo: a)Wesh, distretto di Spin Boldak, provincia di Kandahar, Afghanistanb)bazar di Safar, distretto di Garmser, provincia di Helmand, Afghanistanc)stanza numero 33, quinto piano, mercato Sarafi, Kandahar, provincia di Kandahar, Afghanistan. Altre informazioni: a) proprietario di Rahat Ltd, b) implicato nella fornitura di armi ai talibani, compresi ordigni esplosivi improvvisati (IED); c) arrestato nel 2012 e detenuto in Afghanistan da gennaio 2013; d) associato a Rahat Ltd.
                  
                     Data di designazione dell’ONU: 21.11.2012.