CELEX: C1996/269/20
Language: it
Date: 1996-09-14 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeitsgericht di Francoforte sul Meno, con ordinanza 11 giugno 1996, nella causa Friedrich Santner contro Hoechst Spa (Causa C-229/96)

N. C 269/8           I IT I                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                  14 . 9 . 96
di Giustizia ostino alla introduzione di una normativa                  Italiana] — e, comunque, ogniqualvolta si verifichi il
nazionale, come quella contemplata nel primo comma                      mantenimento o l' introduzione di norme nazionali che
dell' art. 29 della Legge 29 dicembre 1990 n . 428 , che è              dettino una disciplina difforme rispetto a quanto disposto
apparentemente formulata come norma interpretativa, con                 da norme comunitarie direttamente applicabili , come quelle
conseguente efficacia retroattiva , in realtà ha sostituito un          del Trattato in materia di divieto di tasse di effetto
termine decadenziale ( quinquennale ) al previgente termine             equivalente e di Tariffa Doganale Comune, e che hanno
ordinario ( decennale ) di prescrizione; e che , riducendo              formato oggetto delle sentenze della Corte 21 marzo 1991
ulteriormente il termine decadenziale a tre anni , considera i          [ causa C-209/89 ( 7), Commissione/Rep . Italiana] e 5 ottobre
suddetti termini già in corso al momento della sua entrata in           1995 [causa C-125/94 ( H ), Aprile]; norme nazionali mante­
vigore , in tal modo derogando, senza apparente giustifica­             nute in vigore che , in violazione del diritto comunitario,
zione, anche al principio generale enunciato dall' arti­                imponevano il pagamento di oneri non dovuti in situazioni
colo 252 delle disposizioni di attuazione e transitorie del             tali ( come quelle relative allo sdoganamento delle merci ) che
Codice Civile , in base al quale se l'esercizio di un diritto           l' operatore economico non era in grado di rifiutarvisi . Si
viene subordinato ad un termine più breve di quello stabilito           chiede, quindi , di conoscere se lo Stato membro inadem­
dalle leggi anteriori , il nuovo termine applicabile anche              piente all' obbligo di recepimento di disposizioni comunita­
all' esercizio dei diritti sorti anteriormente inizia a decorrere       rie aventi efficacia diretta, possa eccepire il decorso di
soltanto dalla entrata in vigore della nuova disposi­                   termini decadenziali o prescrizionali per il tempo in cui le
zione .»                                                                norme nazionali incompatibili sono state mantenute in
                                                                        vigore .»
« Se il principio secondo cui le modalità procedurali previste
dalle norme interne per la tutela dei diritti nascenti dal              (') Leggasi sentenze 16 dicembre 1976 .
diritto comunitario non devono essere meno favorevoli di                ( 2 ) Causa 33/76 .
                                                                        ( 3 ) Causa 45/76 .
quelle relative ad analoghe azioni di diritto interno ( sentenze        ( 4 ) Racc . 91 , pag . 4269 .
15 dicembre 1976             Rewe ( 2 ) e Comet ( 3 ), in Raccolta       ( 5 ) Direttiva del Consiglio dell' I . 12 . 1983 , GU n . L 359 del 22 . 12 .
pagg. 1989 e 2043 , e ribadito in altre sentenze successive )                  1983 , pag . 8 .
osti alla introduzione di una disposizione nazionale, come              ( 6 ) Racc . 89 , pag. 1483 .
quella contemplata nel primo comma dell' art . 29 della                  ( 7 ) Racc . 91 , pag. 1575 .
Legge 29 dicembre 1 990 n . 428 , che apparentemente rivolta             ( 8 ) Racc . 95 , pag . 2919 .
ad unificare i termini per il rimborso delle somme pagate in
relazione alle operazioni doganali , in realtà ( come è reso
palese dalla rubrica e dal testo stesso della norma ) ha
l' effetto di estendere i termini decadenziali già previsti
dall'articolo 91 della legge doganale ( applicabili soltanto per
gli errori di calcolo o l' applicazione di un diritto diverso da
quello fissato in tariffa ), all' indebito oggettivo derivante da       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeit­
violazione del diritto comunitario, mentre l'analoga azione              sgericht di Francoforte sul Meno, con ordinanza 1 1 giugno
di ripetizione dell' indebito oggettivo di diritto interno                  1996, nella causa Friedrich Santner contro Hoechst Spa
comune ( art. 2033 cod . civ ) è soggetta al termine decennale                                      ( Causa C-229/96 )
di prescrizione .»
                                                                                                        ( 96/C 269/20 )
 « Se il principio affermato dalla Corte di Giustizia nella
sentenza 25 luglio 1991 in causa C-208/90 ( 4 ) nel caso                 Con ordinanza 11 giugno 19 96, pervenuta nella cancelleria
 Emmott — in base al quale fino al momento della esatta                  della Corte il 1° luglio 1996 , nella causa Friedrich Santner
trasposizione di una Direttiva CEE lo Stato membro                       contro Hoechst Spa , l'Arbeitsgericht di Francoforte sul
                                                                         Meno ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
 inadempiente non può eccepire la tardività di un' azione
                                                                         europee le seguenti questioni pregiudiziali :
 giudiziaria avviata nei suoi confronti da un singolo al fine
 della tutela dei diritti che ad esso riconoscono le disposizioni
 di tale direttiva e che un termine di ricorso di diritto                 1 . Se i lavori di pulizia delle singole parti di uno stabili­
 nazionale può cominciare a decorrere solo da tale momento                      mento aziendale i quali, dopo la risoluzione di un
 — quale applicazione del principio della certezza del diritto,                 contratto di appalto ad una ditta esterna , siano nuova­
 vincoli il Giudice nazionale al pari delle norme scritte del                   mente eseguiti dall' imprenditore stesso, possano essere
 diritto comunitario ».                                                         considerati come parte di uno stabilimento ai sensi della
                                                                                direttiva 77/ 187/CEE ( 1 ).
 « In caso di risposta affermativa al precedente quesito, se il
 suddetto principio affermato nella sentenza 25 luglio 1991               2 . Se lo stesso valga anche qualora i detti lavori di pulizia
 in causa C-208/90 , costituendo concreta applicazione di                       delle singole parti di uno stabilimento, dopo essere stati
 uno dei principi fondamentali del diritto comunitario, abbia                   riassunti dall'imprenditore, siano riassorbiti nell'ambito
 efficacia diretta e generale , cioè se sia direttamente applica­               dell'attività di pulizia dell'intero stabilimento.
 bile e se possa essere fatto valere dai singoli avanti ai giudici
 nazionali in ogni altro caso di non corretta trasposizione di             (') GU n . L 61 del 5 . 3 . 1977 , pag . 26 .
 una direttiva — come in quello che, con riferimento alla
 Direttiva 83/643/CEE ( 5 ) ha formato oggetto della sentenza
 30 maggio 1989 [ causa 340/87 ( 6 ), Commissione/Rep .