CELEX: 62019CN0888
Language: it
Date: 2019-12-04 00:00:00
Title: Causa C-888/19 P: Impugnazione proposta il 4 dicembre 2019 dalla GMB Glasmanufaktur Brandenburg GmbH avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 24 settembre 2019, causa T-586/14 RENV, Xinyi PV Products (Anhui) Holdings/Commissione

10.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/31
            
         
      Impugnazione proposta il 4 dicembre 2019 dalla GMB Glasmanufaktur Brandenburg GmbH avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 24 settembre 2019, causa T-586/14 RENV, Xinyi PV Products (Anhui) Holdings/Commissione
      (Causa C-888/19 P)
      (2020/C 45/29)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Appellante: GMB Glasmanufaktur Brandenburg GmbH (rappresentante: R. MacLean, Solicitor)
      
         Altre parti nel procedimento: Xinyi PV Products (Anhui) Holdings Ltd, Commissione europea
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La appellante chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  respingere il secondo capo del primo motivo del ricorso di primo grado, così come riformulato nella sentenza impugnata, in quanto infondato;
               
            
                  —
               
               
                  statuire essa stessa nel merito del secondo capo del primo motivo del ricorso di primo grado, come riformulato nella sentenza impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale affinché possa statuire sui restanti motivi della ricorrente riguardanti violazioni del diritto; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la ricorrente in primo grado a pagare le spese sostenute dalla appellante nonché le spese legali e le spese del procedimento in primo grado e di quello in appello.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      L’appellante sostiene che la sentenza impugnata debba essere annullata in ragione di tre separati motivi d’appello.
      Primo motivo: il Tribunale ha commesso un errore di diritto nella sentenza impugnata nell’interpretazione ed applicazione dei concetti correlati di «distorsioni di rilievo» e «situazione finanziaria» di cui all’articolo 2, paragrafo 7, lettera c), terzo trattino del regolamento base antidumping (1) e la conseguente inversione dell’onere della prova - dalla ricorrente in primo grado alla Commissione - ai fini della richiesta di trattamento quale economia di mercato (MET market economy treatment).
      Secondo motivo: il Tribunale non ha rispettato i limiti del margine discrezionale di cui la Commissione dispone nella valutazione delle richieste di MET e ha sostituito la propria valutazione delle circostanze relative al produttore esportatore a quella della Commissione.
      Terzo motivo: la appellante chiede l’annullamento del primo paragrafo del dispositivo della sentenza impugnata sulla base del motivo che il Tribunale, nell’effettuare tale determinazione, ha disposto ultra petita.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU 2009, L 343, pag. 51).