CELEX: 21991A0404(01)
Language: it
Date: 1991-03-25 00:00:00
Title: ACCORDO DI COOPERAZIONE tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Islanda relativo ad un piano di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE) #

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21991A0404(01)

ACCORDO DI COOPERAZIONE tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Islanda relativo ad un piano di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 084 del 04/04/1991 pag. 0017

ACCORDO DI COOPERAZIONE  tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda relativo ad un piano di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai ricercatori europei (SCIENCE)LA COMUNITÀ ECONOMICA  EUROPEA,  denominata qui di seguito « Comunità », da un lato, e  LA REPUBBLICA D'ISLANDA,  denominata qui di seguito « Islanda », dall'altro,  denominate qui di seguito collettivamente « parti contraenti »,  CONSIDERANDO che con decisione del 29 giugno 1988 il Consiglio delle Comunità europee, denominato qui di seguito « Consiglio », ha adottato un piano di stimolazione della cooperazione internazionale e degli scambi necessari ai ricercatori europei  (1988-1992) (SCIENCE), denominato qui di seguito « piano di stimolazione »;  CONSIDERANDO che le parti contraenti hanno concluso un accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica, entrato in vigore il 6 giugno 1990;  CONSIDERANDO che l'associazione dell'Islanda al piano di stimolazione può contribuire ad un impiego più efficace del potenziale scientifico e tecnico europeo;  CONSIDERANDO che le parti contraenti prevedono di trarre reciproco vantaggio dall'associazione dell'Islanda al piano di stimolazione,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  Dal 1o gennaio 1990, l'Islanda è associata alla realizzazione del piano di stimolazione. Il riepilogo del piano di stimolazione e dei suoi obiettivi figura nell'allegato A.  Articolo 2  Il contributo finanziario dell'Islanda derivante dalla sua associazione alla realizzazione del piano di stimolazione viene definito in funzione dell'importo disponibile ogni anno nel bilancio generale delle Comunità europee per gli  stanziamenti destinati a far fronte agli obblighi finanziari della Commissione delle Comunità europee, denominata qui di seguito « Commissione », derivante dalle attività da svolgere nel quadro dei contratti di ricerca a compartecipazione necessari  all'attuazione del piano di stimolazione e dalle spese amministrative e di gestione del piano di stimolazione.  Il coefficiente di proporzionalità da applicare al contributo dell'Islanda risulta dal rapporto tra il prodotto interno lordo (PIL) dell'Islanda, ai prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, ai prezzi di mercato, degli Stati membri della  Comunità e dell'Islanda. Tale rapporto viene calcolato in base ai più recenti dati statistici disponibili di fonte OCSE.  Le somme stimate necessarie per lo svolgimento del programma di stimolazione, l'ammontare del contributo islandese ed il calendario indicativo degli stanziamenti figurano nell'allegato B.  Le disposizioni riguardanti il contributo finanziario islandese allo svolgimento del programma di stimolazione figurano nell'allegato C.  Articolo 3  Ai fini della presentazione e della valutazione di proposte nonché dell'aggiudicazione e della conclusione di contratti nel quadro del programma di stimolazione, alle persone ed agli organismi islandesi impegnati in attività di ricerca e di  sviluppo si applicano termini e condizioni identici a quelli applicabili a persone e organismi comunitari che svolgono attività di ricerca e di sviluppo.  I contratti, redatti dalla Commissione, menzionano i diritti e gli obblighi delle persone e degli organismi islandesi impegnati in attività di ricerca e sviluppo, con particolare riguardo ai metodi per diffondere, tutelare e utilizzare i risultati delle  ricerche.  Articolo 4  Nell'attuare il programma di stimolazione la Commissione è assistita dal Comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia (CODEST), istituito dalla decisione 82/835/CEE (1), nonché da consulenti.  La Commissione nomina un delegato islandese al CODEST, scegliendo da un elenco di nominativi sottopostole dalle autorità islandesi. Tale delegato partecipa alla definizione di piani di massima volti ad incoraggiare la cooperazione internazionale e  l'interscambio necessario ai ricercatori europei nonché all'esame delle domande di partecipazione presentate nel quadro del programma di stimolazione.  Articolo 5  Trenta mesi dopo che ha avuto inizio la fase realizzativa del programma di stimolazione, la Commissione trasmette al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione basata su una valutazione dei risultati fino ad allora conseguiti. Detta  relazione è corredata di suggerimenti in merito alle modifiche che possono rivelarsi necessarie alla luce di tali risultati. Una copia della relazione viene trasmessa all'Islanda, che viene inoltre informata di ogni possibile proposta di modifica.  Articolo 6  Ogni parte contraente s'impegna ad agevolare, conformemente alle proprie norme ed ai propri regolamenti, gli spostamenti e la residenza dei ricercatori che partecipino alle attività oggetto del presente accordo in Islanda e nella Comunità.  Articolo 7  La Commissione ed il Ministero della cultura e dell'istruzione d'Islanda garantiscono l'esecuzione del presente accordo.  Articolo 8  Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al territorio della Repubblica d'Islanda.  Articolo 9  1. Il presente accordo è concluso per la durata del piano di stimolazione.  In caso di revisione del piano di stimolazione da parte della Comunità, l'accordo può essere denunciato a condizioni stabilite di comune accordo. Il contenuto esatto del programma rivisto è notificato all'Islanda nella settimana successiva all'adozione  da parte della Comunità. Le parti contraenti si notificano un eventuale recesso dall'accordo entro tre mesi dall'adozione della decisione della Comunità.  2. Quando la Comunità adotta un nuovo programma di ricerca e sviluppo nell'ambito del piano di stimolazione, il presente accordo può essere rinegoziato a condizioni stabilite di comune accordo.  3. Fatto salvo quanto disposto dal paragrafo 1, ognuna delle parti contraenti può porre fine in qualsiasi momento al presente accordo con un preavviso di sei mesi. I progetti e le attività in corso al momento del recesso unilaterale e/o della scadenza  del presente accordo proseguono fino al loro completamento alle condizioni stabilite dal presente accordo.  Articolo 10  Gli allegati A, B e C del presente accordo costituiscono parte integrante dell'accordo stesso.  Articolo 11  Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti conformemente alle rispettive procedure vigenti.  Esso entra in vigore alla data in cui le parti contraenti si saranno reciprocamente notificato l'espletamento delle procedure all'uopo necessarie.  Articolo 12  Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e islandese, ciascun testo facente ugualmente fede.   Per la Repubblica d'Islanda  Per il Consiglio delle  Comunità europee  (1) GU n. L 350 del 10. 12. 1982, pag. 45.    ALLEGATO A  OBIETTIVI E RIEPILOGO DEL PIANO DI STIMOLAZIONE (1988-1992)  1. Il piano di stimolazione comprende varie attività scelte in base alla loro qualità scientifica e tecnica, intese a costruire una rete sempre più ampia di cooperazione e di scambi scientifici e tecnici a livello europeo, e persegue l'obiettivo globale  di incentivare la ricerca scientifica e tecnologica in tutti gli Stati membri della Comunità europea e di contribuire in tal modo a ridurre le disparità in campo scientifico e tecnico esistenti fra i vari Stati membri della Comunità europea. Esso verte  sull'insieme dei campi della scienza e della tecnologia (scienze esatte e naturali).  Gli obiettivi specifici del piano di stimolazione, che tende a migliorare la qualità scientifica e tecnica globale della ricerca-sviluppo in tutti gli Stati membri della Comunità, sono i seguenti:  - promuovere la formazione attraverso la ricerca e, grazie alle cooperazioni, l'utilizzazione ottimale dei ricercatori d'alto livello nella Comunità;  - migliorare la mobilità dei ricercatori degli Stati membri della Comunità;  - sviluppare e sostenere le cooperazioni scientifiche e tecniche intraeuropee in progetti di elevata qualità;  - promuovere la messa in atto di reti intraeuropee di cooperazione e di scambi miranti a rafforzare la competitività scientifica e tecnica globale della Comunità e quindi a potenziarne la coesione economica e sociale.  2. Per raggiungere gli obiettivi di cui sopra, si ricorrerà a misure di appoggio a favore dei ricercatori, gruppi e organismi di ricerca e sviluppo per assicurare lo sviluppo scientifico e tecnico armonioso della Comunità. Queste misure possono assumere  le seguenti forme:  - Borse di ricerca  Finanziamenti concessi a scienziati affinché possano acquisire una formazione complementare partecipando ad un progetto di ricerca in un laboratorio di un paese della Comunità diverso dal proprio per un periodo minimo di un anno e pari o inferiore a due  anni.  - Indennità di ricerca  Tali indennità coprono le spese che devono sostenere i laboratori interessati al fine del trasferimento o del comando d'un ricercatore di un paese della Comunità in un altro, per far entrare uno scienzato in un gruppo di un paese della Comunità diverso  dal proprio o per specializzare un laureato in scienza, prima che questi entri a far parte di un laboratorio di ricerca, universitario o industriale.  In funzione del tipo di scienziato in causa e dell'oggetto dell'indennità di ricerca, quest'ultima può assumere forme diverse:  - finanziamento di soggiorni di breve durata (15 giorni - 2 mesi) di un ricercatore che si rechi in un altro paese della Comunità per svolgere esperimenti specifici presso un'installazione scientifica o tecnica particolare, non disponibile nel paese  d'origine;  - finanziamento per coprire i costi di mobilità (viaggio, sostentamento, assicurazione, trasloco, ecc.), di ricerca ed eventualmente di retribuzione di uno scienziato in trasferta o inserito in un gruppo di ricerca di un altro paese (della Comunità)  diverso dal suo, per un periodo compreso tra 6 mesi e 3 anni;  - finanziamento per coprire i costi di mobilità e dei lavori di ricerca di uno scienziato assunto da un'industria che effettui un tirocinio di lunga durata (1-3 anni) presso un laboratorio pubblico di un altro Stato (della Comunità);  - sovvenzioni ai corsi di formazione d'alto livello intese a finanziare organismi situati in uno Stato membro che offrono un corso specializzato d'alto livello per permettere di accogliere scienziati di diversi Stati membri della Comunità ed offrire  loro una formazione complementare o permettere loro una riconversione ad altre funzioni.  - Gemellaggio fra laboratori di diversi paesi  Si permette così a ricercatori che, in vari paesi della Comunità, lavorano isolati in un settore di punta, di riunire i loro sforzi, senza raggrupparsi in un laboratorio unico, favorendo in tal modo la costituzione di un gruppo di ricerca che superi la «  dimensione critica » necessaria. Vengono concesse dotazioni che permettono ai ricercatori di incontrarsi, di realizzare esperimenti comuni, di scambiare dei risultati, di completare le loro installazioni o di rafforzare i loro effettivi con l'assunzione  temporanea di nuovi scienziati preferibilmente stranieri.  - Sviluppo di operazioni multidisciplinari e multinazionali  Si permette così, grazie ai finanziamenti concessi, di dare ai gruppi di ricerca associati i mezzi necessari (incluse le installazioni) e di riunire le migliori competenze disponibili nei vari paesi e nelle varie discipline, per raggiungere un obiettivo  predeterminato o per eseguire in comune un lavoro scientifico prestabilito nell'ambito di una « rete » di cooperazione S &  T.  Inoltre il piano sarà completato con misure di incitamento settoriale: borse di ricerca, indennità di ricerca, sovvenzioni, finanziate nel quadro di ciascuno dei programmi comunitari di ricerca e sviluppo previo accordo del comitato di gestione e  coordinamento (CGC) competente.  3. Le misure di stimolazione degli scambi e delle cooperazioni riguardano tutti i settori delle scienze esatte e naturali, come ad esempio:  - matematica,  - fisica,  - chimica,  - scienze degli esseri viventi,  - scienze della terra e dell'oceano,  - strumentazione scientifica,  - ingegneria.  4. Nei settori d'intervento, i progetti multinazionali idonei alle misure di aiuto comunitario saranno scelti essenzialmente in funzione della loro qualità, del loro contenuto pluridisciplinare, del loro aspetto innovativo e del loro interesse in  termini di smantellamento della separazione tra le varie forme di ricerca e sviluppo in tutta la Comunità. Qualora la qualità scientifica e tecnica sia comparabile, particolare attenzione verrà prestata ai progetti in grado di ridurre la differenza di  sviluppo scientifico e tecnico tra Stati membri e di contribuire pertanto alla coesione economica e sociale all'interno della Comunità europea.  5. La scelta delle azioni di stimolazione e dei gruppi interessati è cura della Commissione, assistita dal comitato per lo sviluppo europeo della scienza e della tecnologia (CODEST) e sulla base di un sistema di « valutazione di pari ». La Commissione  assicura la coerenza delle azioni di stimolazione con le attività comunitarie programmate di ricerca e sviluppo.  6. La Commissione al tempo stesso svolge una serie di consultazioni, inchieste e seminari in collaborazione con gli ambienti scientifici e tecnici della Comunità per analizzare e valutare le esigenze e le opportunità scientifiche e tecniche, al fine di  precisare il contenuto del piano di stimolazione.  La Commissione agisce di concerto con le autorità nazionali per assicurare la coerenza tra queste attività e le politiche nazionali di stimolazione della ricerca.  7. Per apprezzare la qualità scientifica e/o tecnica delle domande di intervento, come pure per analizzare le necessità e le opportunità scientifiche e tecniche, oppure per valutare i progetti finanziati o l'azione nel suo insieme, la Commissione può  far ricorso alla competenza di esperti esterni.     ALLEGATO B  DISPOSIZIONI FINANZIARIE  Articolo 1  L'importo stimato necessario per l'esecuzione del piano di stimolazione è pari a 167 000 000 di ecu.  Articolo 2  L'importo stimato del contributo finanziario dell'Islanda alla realizzazione del piano di stimolazione è pari a 108 000 ecu.  Articolo 3  Il calendario indicativo degli impegni e del contributo finanziario dell'Islanda figura nella tabella seguente:  Calendario degli impegni stimati necessari per realizzare il piano di stimolazione (stanziamento d'impegno) e del contributo dell'Islanda  (in ecu)   Anno  Stanziamenti per   Contributo dell'Islanda       Gestione e amministrazione  Contratti  Totale  Gestione e amministra- zione  Contratti  Totale          1988  220 000  28 780 000  29 000 000  -  -  -  1989  1 930 000  28 070 000  30 000 000   -  -  -  1990  2 120 000  32 880 000  35 000 000  2 120  32 880  35 000  1991  2 250 000  32 750 000  35 000 000  2 250  32 750  35 000  1992  2 380 000  35 620 000  38 000 000  2 380  35 620  38 000          Totale  8 900 000  158 100 000  167 000 000   6 750  101 250  108 000           (1) GU n. L 379 del 30. 12. 1978, pag. 1.     ALLEGATO  MODALITÀ DI FINANZIAMENTO  Articolo 1  Il presente allegato definisce le modalità di finanziamento per l'Islanda di cui all'articolo 2 dell'accordo.  Articolo 2  All'inizio di ogni anno od al momento di una revisione del piano di stimolazione che comporti un aumento dell'importo ritenuto necessario per il suo svolgimento, la Commissione invia all'Islanda una richiesta di fondi corrispondente al contributo di  tale paese alle spese previste dall'accordo.  Tale contributo è espresso in ecu ed in moneta islandese; la composizione dell'ecu è quella definita dal regolamento (CEE) n. 3180/78 (1). Il valore in moneta islandese del contributo in ecu viene determinato alla data di richiesta dei fondi.  L'Islanda versa il proprio contributo alle spese annue previste dall'accordo all'inizio di ogni anno ed entro tre mesi dall'invio di una richiesta di fondi. In caso di ritardato versamento del contributo, l'Islanda è tenuta a pagare gli interessi ad un  tasso corrispondente al tasso di sconto più elevato applicato negli Stati membri della Comunità alla data di scadenza. Tale tasso viene maggiorato dello 0,25 % per ogni mese di ritardo.  Il tasso maggiorato viene applicato all'intero periodo di ritardo; gli interessi di mora sono tuttavia esigibili soltanto se il pagamento è effettuato con un ritardo superiore a tre mesi dall'invio della richiesta di fondi da parte della Commissione.  Articolo 3  Le somme versate dall'Islanda vengono iscritte a credito del programma di stimolazione a titolo di entrate di bilancio imputate alla voce prevista nello stato delle entrate di bilancio generale delle Comunità europee.  Articolo 4  Per la gestione degli stanziamenti si applica il regolamento finanziario vigente per il bilancio generale delle Comunità europee.  Articolo 5  Le spese di viaggio, vitto ed alloggio del delegato islandese del CODEST derivanti dalla sua partecipazione alle riunioni di detto comitato vengono rimborsate dalla Commissione conformemente alle procedure attualmente in vigore per i delegati degli  Stati membri della Comunità.  Articolo 6  Al termine di ogni anno viene redatto e trasmesso all'Islanda, per informazione, un bilancio degli stanziamenti per il piano di stimolazione.