CELEX: 51998PC0688
Language: it
Date: 1998-11-30
Title: Proposta di regolamento (CE) del Consiglio del ... dicembre 1998 che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera della Lituania

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ" EUROPEE
                                                    Bruxelles, 30.11.1998
                                                    C0M( 1998) 688 def.
                                     Proposta di
                  REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
                               del ....dicembre 1998
    che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione
    delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera della Lituania
                         (presentata dalla Commissione)
UHM
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
Conformemente a quanto previsto dall'accordo sulle relazioni in materia di pesca tra la
Comunità europea e la Repubblica lituana, firmato a Bruxelles il 20 dicembre 1996, si sono
svolte a Vilnius, in data 22 e 23 ottobre 1998, consultazioni tra la Comunità e la Lituania; ne è
emerso un verbale concordato di conclusioni che definisce un regime reciproco di pesca per il
1999.
Scopo della presente proposta di regolamento è di autorizzare navi lituane a pescare i contingenti
ad esse assegnati per il 1999 nelle acque della Comunità, conformemente al summenzionato
regime reciproco.
                                                  £
 ---pagebreak---                                                   Proposta di
                       REGOLAMENTO (CE) N                   ./99 DEL CONSIGLIO
                                            del.... dicembre 1998
                che stabilisce, per il 1999, talune misure di conservazione e di gestione
                delle risorse ittiche applicabili alle navi battenti bandiera della Lituania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un
regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura*1*, in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulle relazioni nel settore della
pesca tra la Comunità europea e la Repubblica lituana(2), in particolare dagli articoli 3 e 6, la
Comunità e la Lituania si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1999 nonché sulla
gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato di
raccomandare allerispettiveautorità difissareper il 1999 determinati contingenti di pesca per le
navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere in applicazione, per
l'anno 1999, irisultatidelle consultazioni con la Lituania;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali possono essere
effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Lituania;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle
misure di controllo previste dal regolamento, (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre
1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della
pesca(3);
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della
Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla
marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca(4), tutte le navi dotate di serbatoi d'acqua
marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui
deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10
centimetri;
considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento si
applicherà a decorrere dal 1° gennaio 1999;
(,)
         GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dalregolamento(CE) n. 1181/98
         (GU L 164, del 9.6.1998, pag. 1).
a)
       v GU n. L 332, del 20.12.1996, pag. 8.
(3)
          GU IL L 261 del 20.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2205/97
          (GU L 304 del 7.11.1997, pag. 1).
(4)
          GUn.L 132 del 21.5.1987, pag. 9.                   5
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1999 le attività di pesca delle navi battenti bandiera lituana
    nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al largo delle coste del
    Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti geografici e
    quantitativi fissati in detto allegato ed in base al presente regolamento. La pesca del merluzzo
    bianco è proibita nel Mar Baltico, nei Belts e nel Sound dal 1° luglio al 20 agosto 1999
    incluso. Qualsiasi tipo di pesca è proibito dal 15 maggio al 31 agosto 1999 nella zona
    delimitata dalle seguenti coordinate:
- 55°30' di latitudine nord e    15°30' di longitudite est
- 55°30' di latitudine nord e    16°10' di longitudine est
- 55°15' di latitudine nord e    16°10' di longitudine est
- 55°15' di latitudine nord e    15°30' di longitudine est.
2. Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della zona di
    pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire
    dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri e a sud di 59°30' di latitudine
    nord.
3. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una
    determinata zona non sono fìssati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle
    misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4. Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
    contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                                Articolo 2
1. Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le
    misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano te
    attività di pesca nelle zone di cui allo stesso articolo.
2. Le navi tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato II.
3. Le navi trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme di cui all'allegato III, le
    informazioni precisate in detto allegato.
4. Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento
    certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei serbatoi, espressa in
    metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi di cui al paragrafo 1 devono essere
    chiaramente indicate su ambo i lati della prua.
                                                Articolo 3
 1. La pesca sulla base dei contingenti fìssati all'articolo 1 è subordinata al rilascio di una licenza
    e di un permesso di pesca speciale da parte della Commissione per conto della Comunità su
    richiesta delle autorità lituane e all'osservanza delle condizioni precisate negli allegati II e IH.
    Ciascuna nave deve conservare a bordo copia di questi allegati, la licenza e il permesso di
    pesca speciale.
                                                          9
 ---pagebreak---    Le navi autorizzate a pescare nella zona della Comunità in un determinato mese ne ricevono
   notifica al più tardi il quindicesimo giorno del mese precedente. La Comunità tratta
   tempestivamente le richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di validità..
2. All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di permesso di
   pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
   (a)  nome della nave;
   (b)  numero di immatricolazione;
   (e)  lettere e cifre esterne di identificazione;
   (d)  porto di immatricolazione;
   (e)  nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
   (f)  stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
   (g)  potenza del motore;
   (h)  indicativo di chiamata efrequenzaradio;
   (i)  metodo di pesca previsto;
   (j)  zona di pesca prevista;
   (k)  specie di pesci che si intendono catturare;
   (1)  periodo per il quale la licenza è richiesta.
3. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il numero di licenze
   valide in qualsivoglia momento di un dato mese o anno non superi i livelli indicati
   nell'allegato I.
4. Sono autorizzate soltanto le navi di meno di 40 metri.
5. Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o più navi
   partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e di
   permesso di pesca speciale.
6. Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove
   licenze e di nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il giorno precedente
   la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali da parte della
   Commissione. La validità delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre
   dal giorno in cui sono rilasciati.
7. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza
   in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi stabiliti a norma dell'allegato I.
8. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato adempimento degli
   obblighi previsti dal presente regolamento.
9. Per un periodo massimo di 12 mesi non possono essere rilasciati licenze e permessi di pesca
   speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal presente
   regolamento.
10. La Commissione comunica alla Lituania, in nome della Comunità, i nomi e le caratteristiche
   delle navi lituane che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a pescare nella
   zona di pesca della Comunità, a seguito di un'infrazione alle norme comunitarie.
                                                    S.
 ---pagebreak---                                            Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare alla data del 31 dicembre possono continuare le loro operazioni
dall'inizio dell'anno successivo fintanto che non sia presentato alla Commissione, e da essa
approvato a nome della Comunità, l'elenco delle navi autorizzate a pescare nell'anno di cui
trattasi,
                                           Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1999.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì.... dicembre 1998
                                                                            Per il Consiglio
                                                                            11 Presidente
 ---pagebreak---                                                ALLEGATO I
                   Contingenti di cattura e licenze della Lituania per il 1999
                         Zona di pesca degli Stati membri della Comunità
         Specie                        Zona in cui e                    Quantita                 Numero di
                                   autorizzata la pesca               (tonnellate)                 licenze(3)
    Merluzzo bianco                    CIEM III(d)(1)                      1,350
         Aringa                        C1EM Ill(d)(1)                       500
                                                                                                     > 70 (50)
        Spratto                        CIEMIll(d){l)                       4,000
       Salmone                         CIEMIIl(d)(l)                       500(2)
(1)
      Oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca
      degli Stati membri e a sud di 59°30" di latitudine nord.
(2)
      Numero di individui.
(3)
      Il numero tra parentesi indica le licenze e i permessi di pesca speciali validi in un dato momento. Sarà
      inoltre autorizzato un massimo di cinque navi frigorìfere adibite al trasporto del pesce nel comparto
      dell'aringa e dello spratto, ma non più di quattro imbarcazioni di questo tipo presenti in un dato momento.
                                                          %
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO H
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati membri
nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono registrare nel giornale di
bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in appresso indicate.
1.      Dopo ogni operazione di pesca:
        1.1. quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
        1.2.   data e ora dell'operazione di pesca;
        1.3. posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
        1.4.   metodo di pesca utilizzato.
2.      Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
        2.1.   indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
        2.2. quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in crulograrnmi-peso vivo;
        2.3. nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la
                quale è stato effettuato il trasbordo;
        2.4     è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.
3.      Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
        3.1. nome del porto;
        3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.      Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità europee:
        4.1.    data e ora della comunicazione;
        4.2. tipo di messaggio: IN, OUT, ICES (OEM), WKL o 2 WKL;
        4.3. nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
                                                      8
 ---pagebreak---                                         ALLEGATO i n
1.   Le informazioni da comunicare alla Commissione e lo scadenzario per la loro
     trasmissione sono quelli in appresso indicati.
1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli Stati
     membri della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
              ripartiti per specie;
     (e)      la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di
              iniziare la pesca.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una zona
     di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione alla prima
     entrata.
1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso
              vivo e ripartiti per specie;
     (e)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
     (d)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e)      i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati
              su e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione
              della nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
     (f)      i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie, sbarcati in
              un porto della Comunità da quando la nave è entrata nella zona.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una zona
     di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione all'ultima
     uscita.
1.3. Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta
     nella zona di cui al,punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni settimana, a partire
     dal settimo giorno da quando la nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al
     punto 1.1, nel caso della pesca di tutte le altre specie:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
     (e)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4. Ogniqualvolta la nave passa da una divisione CIEM ad un'altra:
     (a)      le informazioni precisate al punto 1.5;
     (b)      i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
              chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e)      la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
                                                 9
 ---pagebreak--- 1.5. (a)     Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della nave
             e nome del comandante;
     (b)     numero della licenza eventualmenterilasciataalla nave;
     (e)     numero di serie della trasmissione per il viaggio di cui trattasi;
     (d)     identificazione del tipo di messaggio (IN/OUT/ICES/WKL/2 WKL);
     (e)     data, ora e posizione geografica della nave.
2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione delle
     Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle
     stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere trasmesse
     dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
3.   Nome della stazione radio       Indicativo di chiamata
     Blavand                         OXB
     Norddeich                       DAFDAK
                                     DAHDAL
                                     DAI DAM
                                     DAJDAN
     Scheveningen                    PCH
     Oostende                        OST
     North Foreland                  GNF
     Humber                          GKZ
     Cullercoats                     GCC
     Wick                            GKR
     Portpatrick                     GPK
     Anglesey                         GLV
     Ilfracombe                      GEL
     Niton                           GNI
     Stonehaven                       GND
     Portishead                       GKA
                                      GKB
                                      GKC
     Land'sEnd                        GLD
     Valentia                        EJK
     MalinHead                        EJM
     Boulogne                         FFB
     Brest                            FFU
      Saint-Nazaire                   FFO
     Bourdeaux-Arcachon               FFC
      Stockholm                       SDJ
      Gryt                            (nessun indicativo di chiamata)
      GGteborg                        SOG
      R0nne                           OYE
      Maarianhamina                   OHM
      Helsinki                        OHG
                                                io
 ---pagebreak--- 4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed essere
   fornite nel seguente ordine:
           nome della nave;
           indicativo di chiamata;
           lettere e cifre di identificazione estema;
           numero di serie del messaggio per il viaggio di cui trattasi;
           indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
                    messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
                    messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
                    messaggio di passaggio da una divisione CIEM ad un'altra: "ICES",
                    messaggio settimanale: "WKL",
                    messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
           data, ora e posizione geografica;
           divisioni CIEM in cui si prevede di œminciare la pesca;
           data in cui si prevede di cominciare la pesca;
           quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo
           eripartitiper specie, usando il codice di cui al punto 5;
           quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-
           peso vivo eripartitiper specie, usando il codice di cui al punto 5;
           divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
           quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione,
           espressi in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
           nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il
           trasbordo;
            quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la precedente
            comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo eripartitiper specie;
            nome del comandante.
5. Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
   COD -            merluzzo bianco (Gadus morhua),                              -
   SAL -            salmone (Salmo Salar),
   HER -            aringa (Clupea harengus),
   SPR -            spratto(Sprattus sprattus).
                                            H
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                  ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 688 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                            03 07 11 14
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-698-IT-C
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                              jX