CELEX: 51989PC0093
Language: it
Date: 1989-02-24
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO NEL CAMPO DELL' ENERGIA - ENERGIE NON NUCLEARI ED IMPIEGO RAZIONALE DELL' ENERGIA - 1989-1992 " JOULE " ( JOINT OPPORTUNITIES FOR UNCONVENTIONAL OR LONG-TERM ENERGY SUPPLY )

N. C 117/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  11. 5. 89
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta riesaminata di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e
              sviluppo tecnologico nel campo dell'energia — energie non nucleari ed impiego razionale del-
                                                   l'energia 1989-1992 (')
                                                            PARTE I
                                                            «JOULE»
                          (/oint Opportunities for f/nconventional or Long-term £nergy supply)
                                               COM(89) 93 def — SYN 143
              (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 2, punto d) del trattato CEE il
                                                       22 febbraio 1989)
                                                        (89/C 117/09)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               un'azione comunitaria sia giustificata laddove la ricerca
                                                                   contribuisce fra l'altro al rafforzamento della coesione
                                                                   economica e sociale della Comunità nonché alla promo-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             zione del suo sviluppo armonioso e generalizzato, man-
europea, in particolare l'articolo 130 q, paragrafo 2,             tenendo la coerenza con l'obiettivo della qualità tecnica
                                                                   e scientifica; considerando che il programma JOULE è
                                                                   inteso a contribuire al raggiungimento di detti obiettivi;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che il Consiglio ha adottato il 16 settembre
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                   1986 la risoluzione relativa a nuovi obiettivi comunitari
                                                                   di politica energetica per il 1995 ed alla convergenza
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  delle politiche degli Stati membri ( 3 );
considerando che ai sensi dell'articolo 130 K del trattato         considerando che l'attuazione di una strategia energetica
l'attuazione del programma quadro è fatta mediante pro-            della Comunità richiede il rafforzamento delle azioni di
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                ricerca, di sviluppo e di dimostrazione a livello comuni-
azione:                                                            tario :
considerando che con la decisione 87/516/Euratom,                  considerando che i programmi di ricerca nel settore del-
CEE (2), il Consiglio ha adottato un programma quadro              l'energia adottati con le decisioni 75/510/CEE ("),
delle azioni comunitarie di ricerca e sviluppo tecnologico         79/785/CEE (5) e 85/198/CEE (6) del Consiglio hanno
(1987-1991) che definisce le azioni da intraprendere nel           prodotto risultati positivi ed hanno aperto prospettive
settore energetico — energie non nucleari ed impiego ra-           promettenti in relazione agli obiettivi perseguiti:
zionale dell'energia;
                                                                   considerando che le azioni di ricerca e di sviluppo for-
considerando che detta decisione prevede che un obiet-             manti oggetto della presente decisione appaiono necessa-
tivo particolare della R&ST comunitaria debba essere il            rie e costituicono un mezzo adeguato per proseguire le
rafforzamento delle basi scientifiche e tecnologiche del-          attività intraprese e per intraprenderne di nuove al fine di
l'industria europea, specialmente in basi strategiche ad           realizzare gli obiettivi prefissati;
alta tecnologia, che ne stimoli la competitività a livello
internazionale; che la stessa decisione prevede anche che
                                                                   (3) G U n. L 241 del 24. 9. 1986, pag. 1.
                                                                   (4) G U n. L 231 del 2. 9. 1975, pag. 1.
(') GU n. C 329 del 22. 12. 1988, pag. 6.                          O G U n. L 231 del 13. 9. 1979, pag. 30.
(2) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.                          (') G U n. L 83 del 25. 3. 1985, pag. 16.
 ---pagebreak--- 11. 5. 89                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 117/9
considerando che molte piccole e medie imprese (PME)                                                   Articolo  2
sono interessate alla ricerca e allo sviluppo nel campo
dell'energia non nucleare, in particolare nel settore delle                 Gli stanziamenti ritenuti necessari per l'attuazione del
energie rinnovabili;                                                        programma ammontano a 122 milioni di ECU, comprese
                                                                            le spese attinenti ad un organico di 34 persone.
considerando che il regolamento (CEE) n. 3640/86 del
Consiglio (') prevede l'assegnazione di un sostegno fi-
                                                                            La ripartizione indicativa di questi stanziamenti è esposta
nanziario a progetti dimostrativi nei settori dello sfrutta-
                                                                            nell'allegato IL
mento delle fonti energetiche alternative, del risparmio
energetico e della sostituzione degli idrocarburi nonché a
progetti pilota industriali e a progetti dimostrativi nel set-
tore della liquefazione e della gassificazione dei combu-                                              Articolo 3
stibili solidi; che tale sostegno va accordato soltanto a
                                                                            Le modalità di realizzazione del programma e la quota
progetti che si basino su lavori di ricerca e sviluppo por-
                                                                            della partecipazione finanziaria della Comunità sono de-
tati a termine;
                                                                            finite nell'allegato III.
considerando che il regolamento (CEE) n. 3639/85 del
Consiglio (2) prevede la concessione di un sostegno fi-
nanziario per la realizzazione di progetti comunitari di                                               Articolo 4
sviluppo tecnologico nel settore degli idrocarburi; che                     Nel secondo anno di attuazione, la Commissione riesa-
tale sostegno è accordato unicamente a progetti per i                       mina il programma e trasmette una relazione sui risultati
quali sia conclusa la fase di ricerca;                                      di tale esame al Consiglio e al Parlamento europeo. Tale
                                                                            relazione è, se del caso, corredata di proposte di emen-
considerando che il Consiglio ha adottato il 26 novembre                    damento o di proroga del programma.
1986 la risoluzione concernente un orientamento comu-
nitario di sviluppo delle fonti di energia nuove e rinnova-
bili ( 3 );                                                                 Alla fine del programma la Commissione valuta i risultati
                                                                            conseguiti e ne riferisce al Consiglio e al Parlamento
considerando che il Consiglio ha adottato il 19 ottobre                     europeo.
 1987 la risoluzione concernente il proseguimento e l'at-
tuazione di una politica e di un programma d'azione
delle Comunità europee in materia                          ambientale        Le summenzionate relazioni sono elaborate tenendo
(1987-1992) (4);                                                             conto degli obiettivi stabiliti nell'allegato I della deci-
                                                                             sione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,
considerando che la protezione dell'ambiente deve essere                     paragrafo 2 del programma quadro contenuto nella deci-
un fattore rilevante nella definizione dei programmi di                      sione 87/516/Euratom, CEE.
ricerca nel settore dell'energia;
 considerando che l'attuazione della politica ambientale                                                Articolo 5
 implica lo sviluppo di tecnologie pulite, segnatamente nel
 caso di fonti energetiche particolarmente inquinanti, tra                   La Commissione è responsabile dell'esecuzione del pro-
 l'altro mediante appropriati programmi di ricerca;                          gramma.
 considerando che il comitato della ricerca scientifica e
                                                                             La Commissione è assistita da un comitato di carattere
 tecnica (CREST) ha espresso il suo parere sulla proposta
                                                                             consultivo, in appresso chiamato «comitato», composto
 della Commissione,
                                                                             di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rap-
                                                                             presentante della Commissione.
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                                             I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i di-
                                   Articolo 1
                                                                             ritti e gli obblighi di ciascuna parte, in particolare le mo-
 È a d o t t a t o per un p e r i o d o di tre anni e tre mesi, d e c o r -  dalità di diffusione, di protezione e di sfruttamento dei
 rente dal 1° g e n n a i o 1989, un p r o g r a m m a specifico di          risultati della ricerca.
 ricerca e di sviluppo tecnologico per la C o m u n i t à e c o n o -
 mica e u r o p e a nel c a m p o dell'energia — energie n o n n u -
 cleari ed impiego razionale dell'energia — , quale à defi-                                             Articolo 6
 nito negli allegati I e IL
                                                                              1.    La Commissione presenta al comitato un progetto
                                                                             delle misure da adottare. Il comitato esprime il proprio
 (')  GU     n.   L 350 del 20. 12. 1985, pag. 29.
 O    GU     n.   L 350 del 20. 12. 1985, pag. 25.                           parere entro un periodo di tempo che il Presidente stabi-
  O   GU     n.   C 316 dell'I. 12. 1986, pag. 1.                            lisce in relazione all'urgenza della questione, se necessa-
  (4) GU     n.   C 328 del 7. 12. 1987, pag 1.                              rio procedendo ad una votazione.
 ---pagebreak--- N. C 117/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  11. 5. 89
2.    Il parere è inserito nel verbale del comitato; inoltre,      avviati ai sensi del programma, a condizioni da stabilire
ciascuno Stato membro ha il diritto di far mettere a ver-          in conformità delle procedure di cui all'articolo 6 e sulla
bale il proprio parere.                                            base del criterio del reciproco vantaggio.
3.    La Commissione tiene nel massimo conto il parere             2.    Nessun contraente stabilito al di fuori della Comu-
del comitato. Essa comunica al comitato come ha tenuto             nità e partecipante a un progetto avviato ai sensi del pro-
conto del suo parere.                                              gramma può beneficiare del finanziamento comunitario
                                                                   del programma. Il contraente contribuisce alle spese ge-
                          Articolo 7                               nerali amministrative.
1.    Laddove siano stati stipulati accordi quadro per la
                                                                                            Articolo 8
cooperazione scientifica e tencnica tra paesi europei non
comunitari e la Comunità europea, gli organismi e le im-           Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
prese stabilite in tale paese possono partecipare a progetti       sione.
 ---pagebreak--- 11. 5. 89                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                         N . C 117/11
                                                               ALLEGATO      I
                                                  OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
          L'obiettivo di sviluppare le tecnologie del settore energetico è direttamente legato alla strategia energetica
          della Comunità il cui scopo a lungo termine è quello di accrescere la sicurezza dell'approvvigionamento e
          di ridurre le importazioni di energia, contenendo al tempo stesso i costi di questa operazione e tenendo
          conto dell'ambiente. Per quanto riguarda le tecnologie da impiegare per raggiungere questo obiettivo
          occorre incrementare, a medio e lungo termine, il contributo fornito dai combustibili fossili solidi e dalle
          fonti di energia nuove e rinnovabili, oltre che migliorare in misura considerevole l'efficienza nell'impiego
          dell'energia e l'uso razionale della stessa.
          Questo obiettivo primario dev'essere associato a ricerche volte a ridurre significativamente i disagi e l'inqui-
          namento legati alla produzione ed all'impiego dell'energia.
          Lo sviluppo di tecnologie energetiche avanzate deve stimolare e migliorare la concorrenzialità dell'industria
          comunitaria, in particolare delle piccole e medie imprese della Comunità e, quindi, contribuire ad aumen-
          tare la coesione economica e sociale della Comunità.
          Questi obiettivi possono venir conseguiti grazie a progressi nello sviluppo e nelle effettive disponibilità di
          tecniche, processi e prodotti che consentano d'impiegare in modo razionale l'energia, nell'impiego non
          inquinante dei combustibili solidi e degli idrocarburi, nello sfruttamento efficace ed economico delle fonti
          di energia rinnovabili e nello sviluppo di modelli per il settore energetico e per l'ambiente.
                                                               ALLEGATO      II
          C O N T E N U T O DEL PROGRAMMA E RIPARTIZIONE INTERNA INDICATIVA DEI FINANZIA-
                                                                   MENTI
                                                                                                       Finanziamenti ritenuti
                                                                                                             necessari per
                                                                                                       l'esecuzione del sotto-
                                                                                                              programma
                                                                                                          (in milioni di ecu)
           1. MODELLI ENERGETICI E AMBIENTALI                                                                      6
          2. IMPIEGO RAZIONALE DELL'ENERGIA                                                                      35
              2.1. Risparmi di energia nei settori d'impiego finale
                   2.1.1. Edifici
                          a) Risparmio energetico
                          b) Applicazioni dell'energia solare
                   2.1.2. Tecnologia della combustione
                   2.1.3. Industria
              2.2. Trasformazione e stoccaggio dell'energia
                   2.2.1. Pile a combustibile
                          a) Per le applicazioni su grande scala
                          b) Per le applicazioni su piccola scala
                   2.2.2. Superconduttività ad alta temperatura
                   2.2.3. Stoccaggio
           3. ENERGIA DA COMBUSTIBILI FOSSILI                                                                     34
              3.1. Idrocarburi
                   3.1.1. Tecniche di esplorazione e prospezione
                   3.1.2. Ricerca sui problemi della trivellazione
                   3.1.3. Tecniche di produzione
                   3.1.4. Studi a sostegno della produzione offshore
                   3.1.5. Sviluppo dell'impiego e della conversione del gas naturale
                   3.1.6. Conversione degli idrocarburi
 ---pagebreak--- N . C 117/12                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                           11. 5. 89
                                                                                                             Finanziamenti ritenuti
                                                                                                                  necessari per
                                                                                                            l'esecuzione del sotto-
                                                                                                                   programma
                                                                                                               (in milioni di ecu)
               3.2. Combustibili solidi
                    Tecnologie a ciclo combinato
                    3.2.1. Combustione in letto fluido sotto pressione in ciclo combinato
                    3.2.2. Post-combustione in ciclo combinato
                    3.2.3. Combustione in letto fluido a pressione atmosferica con circolazione
                           esterna in ciclo combinato
                    3.2.4. Gassificazione del carbone in ciclo combinato
                    3.2.5. Attività generiche di R&S
           4. ENERGIE RINNOVABILI                                                                                     47
               4.1. Fonti di energia di origine solare
                    4.1.1. Energia eolica
                    4.1.2. Energia fotovoltaica
                    4.1.3. Energia idraulica
                    4.1.4. Biomassa
               4.2. Energia geotermica e formazioni geologiche profonde
                    4.2.1. Energia geotermica
                    4.2.2. Formazioni geologiche profonde
                                                                                                          Totale    122 (')
           (') Di cui 13 727 milioni di ECU sono previsti per spese di personale e di gestione, comprese le spese delle attività di
               coordinamento e del personale impegnato nella ricerca «intra muros» per il sottoprogramma 1.
 ---pagebreak--- M ^ ^                                     ^z^^u^ufhci^dcll^C^orriunrr^^Liroo^                                           ^C^M^B^
                                                             ^^^e^tro^^
      Il programma consiste in attività realizzate mediante contratti di ncercaacompartecipazione finanziaria da
      attrihuireaseguito di una procedura di selezione h a s a t a s u u n h a n d o di concorso per proposte puhhhcato
      s u l l a ^ z z ^ ^ ^ c ^ ^ ^ ^ C ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ r ^ ^ . Il programma può essere realizzato anche mediante contratti
      distudio,progettidicoordmamento,horsediaddestramentoehorseperfinanziarelamohilità
      Ipartecipanti possono essere società industriali, comprese lepiccole e medie imprese, istituti di ricerca,
      università,singoli individuiocomhinaziom di quanto precedeedevono essere stabiliti nella Comunità
      Iprogetti di ncercaacompartecipazionefinanzianadevonoingeneraleessererealizzatidapartecipanti
      provenienti d a p i ù di uno ^tato memhro
      I^er quanto nguardaicontrattiacompartecipazione finanziaria, la partecipazione c o m u n i t a n a è m linea di
      massima pan al 50 modella spesa complessiva In alternativa, per quanto riguarda le umversitàegli istituti
      di ricerca che realizzano progetti,laComunità può sostenere fino al 100 modella spesa supplementare che
      essicomportano
 ---pagebreak--- N . C 117/14                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                             11. 5. 89
                                                                       PARTE II
                                                        DICHIARAZIONE ALLEGATA
                                Emendamenti del Parlamento europeo che la Commissione non sottoscrive
                POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                                      EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO
                                                                               Emendamento n. 1
                             Articolo 1                                                                     Articolo 1
È adottato per un periodo di tre anni e tre mesi, decorrente dal              È adottato per un periodo di tre anni, decorrente dal 1 ° gennaio
1° gennaio 1989, un programma specifico di ricerca e di svi-                   1989, un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnolo-
luppo tecnologico per la Comunità economica europea nel                       gico per la Comunità economica europea nel campo dell'energia
campo dell'energia — energie non nucleari ed impiego razio-                   — energie non nucleari ed impiego razionale dell'energia —
nale dell'energia — quale è definito negli allegati I e IL                    quale è definito negli allegati I e II.
               L'emendamento riprende quello introdotto dal Parlamento europeo alla prima lettura.
               La Commissione ha accettato una riduzione della durata, che è stata portata da quattro anni a tre anni e
               tre mesi allo scopo di mantenere l'equilibrio generale dell'applicazione del programma quadro 1987-1991,
               in particolare per quanto concerne lo scadenzario finanziario (riporto 1992).
                                                                              Emendamento n. 2
                             Articolo 2                                                                     Articolo 2
L'importo ritenuto necessario per l'attuazione del programma                  L'importo ritenuto necessario per l'attuazione del programma
ammonta a 122 milioni di ECU comprese le spese attinenti ad                   ammonta a 122 milioni di ECU comprese le spese attinenti ad
un organico di 34 persone.                                                    un organico di 34 persone.
La ripartizione di tali fondi figura nell'allegato IL                         La ripartizione di tali fondi figura nell'allegato IL
                                                                              Ogni anno, nell'ambito deUa procedura di bilancio annuale, la
                                                                              Commissione propone all'autorità ti bilancio di iscrivere tali
                                                                              fondi a titolo del programma, in funzione dei bisogni reali dell'e-
                                                                              sercizio di riferimento e delle previsione finanziarie che figurano
                                                                              nell'accordo interistituzionale.
               La Commissione mantiene la propria argomentazione, cioè che l'assenza di questo emendamento è coperta
               dall'articolo 130 P del trattato CEE.
 ---pagebreak--- 11. 5. 89                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     N . C 117/15
                                                                  ALLEGATO      III
                                                    MODALITÀ DI REALIZZAZIONE
                                                                             Emendamento n. 3
                                                                             Sostituire il terzo capoverso con il testo seguente:
I progetti di ricerca cofinanziati dovrebbero, di norma, essere              I progetti di ricerca cofinanziati dovranno essere realizzati da
realizzati da partecipanti provenienti da più di uno Stato mem-              partecipanti provenienti da più di uno Stato membro.
bro.
               L'emendamento riprende la formulazione iniziale della Commissione. Tuttavia la Commissione ha accet-
               tato la modifica fatta dal Consiglio.
               Effettivamente il sottoprogramma «modelli per l'energia e l'ambiente» sviluppa metodi di previsione e di
               analisi per i quali la dimensione nazionale è essenziale. È dunque indispensabile per le ricerche che si
               inquadrano in questo campo di mantenere la possibilità di concludere contratti su base individuale con i
               gruppi nazionali, i quali sono i soli capaci di realizzare il lavoro specifico nel loro paese.
               Questa modifica rende inoltre più flessibile la partecipazione delle MPI al programma JOULE.