CELEX: C2001/227/36
Language: it
Date: 2001-08-11 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 24 aprile 2001 nella causa T-172/00, Jean-Pierre Pierard contro Commissione delle Comunità europee (Dipendenti — Assegnazione collegata alla qualità di membro del comitato del personale — Mancata reintegrazione immediata nel posto originario al termine del mandato — Ricorso in parte manifestamente irricevibile ed in parte manifestamente infondato)

C 227/18                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           11.8.2001
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     Repubblica italiana, dell’autorità portuale del porto di Genova
                                                                               e della Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie, il Tribunale
                             2 maggio 2001                                     (Quinta Sezione), composto dalla sig.ra P. Lindh, presidente,
                                                                               dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas e J.D. Cooke, giudici, cancelliere:
nella causa T-104/00, Giovanni Cubeta contro Commis-                           H. Jung, ha emesso, il 20 marzo 2001, un’ordinanza il cui
                 sione delle Comunità europee (1)                              dispositivo e del seguente tenore:
(Dipendenti — Assegnazione ad una nuova sede di servizio                       1)    Il ricorso è irricevibile.
— Indennità di installazione — Indennità giornaliere —                         2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute
                    Condizioni per la concessione)                                   dalla Commissione.
                           (2001/C 227/34)
                                                                               (1) GU C 149 del 27.5.2000.
                     (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-104/00, Giobanni Cubeta, dipendente della
Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxelles,
rappresentato dagli avv.ti C. Moreau e P. Birden, avocats, con
domcilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad oggetto                     ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
una domanda di annullamento della decisione della Commis-
sione che rifiuta di ammettere il ricorrente al beneficio di
un’indennità di installazione pari a due stipendi mensili di                                                 24 aprile 2001
base, da un lato, e al beneficio delle indennità giornaliere,
dall’altro, il Tribunale (giudice unico: A. Potocki); cancelliere:             nella causa T-172/00, Jean-Pierre Pierard contro Commis-
J. Palacio González, amministratore, ha pronunciato il 2 mag-                                  sione delle Comunità europee (1)
gio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.                                                   (Dipendenti — Assegnazione collegata alla qualità di mem-
                                                                               bro del comitato del personale — Mancata reintegrazione
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                              immediata nel posto originario al termine del mandato —
                                                                               Ricorso in parte manifestamente irricevibile ed in parte
(1) GU C 176 del 24 giugno 2000.
                                                                                                     manifestamente infondato)
                                                                                                           (2001/C 227/36)
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-172/00, Jean-Pierre Pierard, dipendente della
                            20 marzo 2001                                      Commissione delle Comunità europee, residente in Woluwé-
                                                                               Saint-Lambert (Belgio), con gli avv.ti J. Lombart e E. Boigelot,
nella causa T-59/00, Compagnia Portuale Pietro Chiesa                          con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione
Soc. coop. rl contro Commissione delle Comunità euro-                          delle Comunità europee (agenti: sig.ra C. Berardis-Kayser e
                                 pee (1)                                       sig. D. Martin), avente ad oggetto, da un lato, la domanda di
                                                                               annullamento della decisione implicita della Commissione che
(Ricorso di annullamento — Concorrenza — Servizi portuali                      respinge la domanda di reintegrazione del ricorrente nel suo
— Artt. 82 CE e 86 CE — Atto preparatorio — Irricevibilità)                    servizio originario al termine del suo mandato presso il
                                                                               Comitato del personale e, dall’altro, una domanda di risarimen-
                                                                               to del danno morale asseritamente subito, il Tribunale (Quarta
                           (2001/C 227/35)
                                                                               Sezione) composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, sig.ra
                                                                               V. Tiili e sig. R.M. Moura Ramos, giudici; cancelliere: H. Jung,
                      (Lingua processuale: l’italiano)                         ha emesso, il 24 aprile 2001, un’ordinanza il cui dispositivo è
                                                                               del seguente tenore:
Nella causa T-59/00, Compagnia Portuale Pietro Chiesa Soc.
coop. rl, con sede in Genova, rappresentata dagli avv.ti                       1)    Il ricorso è respinto.
G. Conte, G.M. Giacomini e B. Della Barile, con domicilio                      2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità
europee (agenti: sig. R. Lyal e sig.ra L. Pignataro), avente ad
oggetto una domanda di annullamento della pretesa decisione                    (1) GU C 259 del 9.9.2000.
della Commissione del 22 dicembre 1999, con cui sarebbe
stata respinta la denuncia della ricorrente diretta a far constata-
re la violazione degli artt. 82 CE e 86, n. 1, CE da parte della