CELEX: 32003D0354
Language: it
Date: 2003-05-13 00:00:00
Title: 2003/354/CE: Decisione del Consiglio, del 13 maggio 2003, che autorizza la Germania ad applicare una misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari

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32003D0354

2003/354/CE: Decisione del Consiglio, del 13 maggio 2003, che autorizza la Germania ad applicare una misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari  

Gazzetta ufficiale n. L 123 del 17/05/2003 pag. 0047 - 0048

Decisione del Consigliodel 13 maggio 2003che autorizza la Germania ad applicare una misura di deroga all'articolo 17 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari(2003/354/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme(1), in particolare l'articolo 27, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione(2),considerando quanto segue:(1) Con lettera registrata presso il Segretariato generale della Commissione il 17 dicembre 2002, le autorità tedesche hanno chiesto l'autorizzazione a prorogare l'applicazione di una misura di deroga concessa loro dall'articolo 1 della decisione 2000/186/CE del Consiglio(3).(2) Gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta il 17 gennaio 2003.(3) La misura di deroga è volta ad escludere totalmente dal diritto a deduzione l'IVA che grava sulle spese relative a taluni beni e servizi quando la percentuale della loro utilizzazione per esigenze private del soggetto passivo o per quelle del suo personale o, più in generale, a fini estranei alla sua azienda, è superiore al 90 % del loro uso complessivo. Questa misura di deroga all'articolo 17 della direttiva 77/388/CEE, quale modificato dall'articolo 28 di detta direttiva è giustificata dalla necessità di semplificare l'imposta sul valore aggiunto; essa non influisce, se non in misura trascurabile, sull'importo dell'imposta da versare allo stadio del consumo finale.(4) La scadenza dell'autorizzazione è stata fissata al 31 dicembre 2002, mentre gli elementi di diritto e di fatto che hanno giustificato l'applicazione della misura di semplificazione in questione non sono mutati e sussistono tuttora.(5) È opportuno limitare la validità della nuova autorizzazione al 30 giugno 2004. Tale termine consentirà di riesaminare la misura di deroga alla luce della sentenza nella causa C-17/01, sulla quale la Corte delibererà probabilmente nel corso del 2003.(6) La misura di deroga non incide negativamente sulle risorse proprie da IVA delle Comunità,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1In deroga alle disposizioni dell'articolo 17, paragrafo 2, della direttiva 77/388/CEE, la Germania è autorizzata ad escludere dal diritto a deduzione dell'IVA, di cui sono gravate, le spese relative a taluni beni e servizi, quando la percentuale della loro utilizzazione per esigenze private del soggetto passivo o per quelle del suo personale o, più in generale, a fini estranei alla sua azienda, è superiore al 90 % del loro uso complessivo.Articolo 2La presente decisione si applica fino al 30 giugno 2004.Articolo 3La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, addì 13 maggio 2003.Per il ConsiglioIl PresidenteM. Chrisochoïdis(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2002/93/CE (GU L 331 del 7.12.2002, pag. 27.(2) Proposta del 18 marzo 2003 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).(3) GU L 59 del 4.3.2000, pag. 12.