CELEX: 31980L1102
Language: it
Date: 1980-11-11 00:00:00
Title: Direttiva 80/1102/CEE del Consiglio, dell'11 novembre 1980, che modifica la direttiva 64/432/CEE per quanto concerne la leucosi bovina enzootica

N. L 325 / 18                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       1 . 12 . 80
                                                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                          dell' 11 novembre 1980
                   che modifica la direttiva 64/432/CEE per quanto concerne la leucosi bovina enzootica
                                                                ( 80/ 1102/CEE)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      mento o da produzione devono essere al massimo equi­
                                                                           valenti a quelle che gli Stati membri applicano nell'am­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                     bito dei rispettivi programmi nazionali di profilassi della
                                                                           leucosi bovina enzootica ;
europea, in particolare gli articoli 43 e 100,
vista la proposta della Commissione (*),                                   considerando che il rischio di propagazione della leucosi
                                                                           bovina enzootica dev' essere valutato in funzione delle ca­
visto il parere del Parlamento europeo ( 2),                               tegorie di animali ; che è quindi opportuno prevedere al­
                                                                           cune deroghe per gli annimali destinati all'ingrasso ed
                                                                           escludere i bovini da macello dall' applicazione del re­
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),                    gime in causa,
considerando che uno dei compiti che la Comunità si è
assunta in campo veterinario consiste nel migliorare le
condizioni sanitarie del bestiame, onde accrescere la red­
                                                                           HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
ditività della zootecnia;
considerando che a tal fine occorre proteggere la Comu­                                               Articolo 1
nità contro la leucosi bovina enzootica; che la Comunità
ha del resto già avviato un' azione volta all'eradicazione                 La direttiva 64/432/CEE è modificata come segue :
di questa malattia mediante direttive 77/391 / CEE (4) e
 78/52/CEE (5);
                                                                           1 . All'articolo 3 , paragrafo 2, è aggiunto il seguente
considerando che le azioni di questo tipo devono contri­                       punto :
buire a sopprimere gli ostacoli che sussistono negli
scambi intracomunitari di animali vivi, dovuti alle di­                        «]) purché si tratti di bovini di allevamento riprodut­
verse condizioni sanitarie;                                                         tori di razza pura, quali sono definiti all'articolo
                                                                                     1 della direttiva 77/504/CEE, esclusivamente ri­
                                                                                    servati alla riproduzione e di grande valore, pro­
considerando che è pertanto opportuno includere misure                              venire da un allevamento :
di protezione contro la leucosi bovina enzootica nella di­
rettiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964,                                i ) in cui non è stato portato a conoscenza del ve­
relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di                                   terinario ufficiale alcun fatto che consenta di
scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e                                  desumere l' esistenza di casi di leucosi bovina
suina (6), modificata           da     ultimo     dalla   direttiva                      enzootica nel corso degli ultimi tre anni ;
80/ 1098 /CEE ( 7);
                                                                                    ii ) il cui proprietario abbia dichiarato di non es­
                                                                                         sere stato a conoscenza di tali fatti e abbia
considerando che, per facilitare l'istituzione di siffatte                               inoltre dichiarato per iscritto che l' animale o
misure protettive, si rendono necessarie disposizioni par­                               gli animali destinati agli scambi intracomuni­
ticolari di carattere provvisorio, con la possibilità di ap­                             tari sono nati o sono stati allevati in tale alle­
plicare tali misure su base regionale;                                                   vamento o hanno fatto parte integrante di
                                                                                         detto allevamento nei precedenti dodici
considerando che le garanzie sanitarie particolari appli­                                mesi ».
cabili negli scambi intracomunitari di bovini da alleva
                                                                           2 . L' articolo 3 , paragrafo 3 è completato dal seguente
                                                                               testo :
 (!) GU n. C 86 del 2 . 4 . 1979, pag. 1 .
( 2 ) GU n . C 140 del 5 . 6 . 1979 , pag. 128 .
 (3) GU n . C 133 del 28 . 5 . 1979, pag. 30.                                  « e) provenire da un allevamento in cui nulla ha con­
(4)   GU n . L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 44.                                       sentito di desumere l' esistenza di casi di leucosi
(5)   GU n. L 15 del 19. 1 . 1978 , pag. 34.                                         bovina enzootica nel corso degli ultimi tre anni
(6)   GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 1977/64.                                       e, se di età superiore a dodici mesi , essere stati
 (7)  Vedi pag. 11 della presente Gazzetta ufficiale.                                sottoposti con esito negativo nei trenta giorni
 ---pagebreak---  1 . 12 . 80                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 325 / 19
             precedenti il carico ad un esame sierologico pra­             a) il predetto veterinario non ha accertato elementi
             ticato conformemente all' allegato G.                             da cui si possa desumere l'esistenza di casi di leu­
                                                                               cosi bovina enzootica nell'allevamento di prove­
             Tuttavia, questo esame non sarà necessario per i                  nienza negli ultimi tre anni , ed inoltre, il proprie­
             bovini di sesso maschile e per i bovini castrati                  tario dell' allevamento ha dichiarato di non essere
             destinati alla produzione di carne, di età infe­                  a conoscenza di tali elementi, e ha dichiarato per
             riore a 30 mesi, purché all' atto del carico questi               iscritto che l' animale o gli animali destinati agli
             animali rechino un contrassegno particolare di                    scambi intracomunitari sono nati e cresciuti
             identificazione e lo Stato membro adotti tutte le                 nell'allevamento stesso o ne hanno fatto parte
             disposizioni per evitare la contaminazione degli                  integrante negli ultimi dodici mesi ;
             allevamenti locali ».
                                                                           b ) negli ultimi dodici mesi, tutti i bovini di oltre 24
                                                                               mesi d'età alla data dell'esame, appartenenti
                                                                               all' allevamento di provenienza, hanno reagito
3 . All'articolo 7, paragrafo 1 è aggiunto il seguente                         negativamente a un esame sierologico eseguito
      punto :                                                                  conformemente all' allegato G.
      « G. per quanto riguarda i bovini di sesso femminile
              destinati alla produzione di carne, di età infe­
              riore a 30 mesi, che in deroga all'articolo 3 , pa­          2 . Secondo la procedura di cui all' articolo 12, gli
              ragrafo 3 , lettera e) non sono stati sottoposti ad          Stati membri diversi da quelli di cui al paràgrafo 1
              alcun esame sierologico. Tali animali devono                 possono essere autorizzati ad applicare gli stessi re­
              recare un contrassegno particolare. Lo Stato                 quisiti al loro territorio o, per quanto concerne il Re­
              membro destinatario adotta tutte le disposizioni             gno Unito, all'Irlanda del Nord se un piano di eradi­
                                                                           cazione della leucosi bovina enzootica vi è attuato in
              per evitare la contaminazione degli allevamenti
              locali ».                                                    applicazione della direttiva 77/391 /CEE o qualora
                                                                           sia provato che, alla data in cui il comitato veterina­
                                                                           rio permanente è stato interpellato, vi sono rispettate
                                                                           da almeno due anni le condizioni minime previste
4 . L' articolo 8 , paragrafo 2 è completato dal seguente                  dall' articolo 2 della direttiva 80/ 1102/ CEE .
      comma :
                                                                           Le condizioni complementari cui può essere subordi­
       « Per quanto riguarda in particolare la leucosi bovina              nata tale estensione per ciascuno Stato membro o
      enzootica e gli animali di cui all'articolo 3 , paragrafo            parte di territorio interessato possono essere preci­
      2 , lettera j ), gli Stati membri sono autorizzati,                  sate nella decisione prevista al primo comma ».
      nell'osservanza delle disposizioni generali del trat­
      tato, ad esigere altresì che tutti gli animali dell'alle­
      vamento di provenienza, di età superiore a ventiquat­
      tro mesi alla data dell'esame, abbiano, nel corso degli          6 . Nell' allegato E, alla fine della lettera a), è aggiunto il
      ultimi dodici mesi , reagito negativamente ad un                     seguente trattino :
      esame sierologico effettuato conformemente all'alle­
      gato G. Tali garanzie non possono però essere richie­                « — leucosi bovina enzootica ».
      ste per l'introduzione di animali provenienti da uno
      Stato membro qualora, secondo la procedura di cui
       all' articolo 12, sia riconosciuto che esso offre garan­
      zie sufficienti per quanto riguarda la leucosi bovina
      enzootica ».
                                                                       7. Nell' allegato F, modello I :
                                                                           a) al punto V :
                                                                                aa) dopo la lettera d ), è inserita la seguente
5 . È inserito il seguente articolo :                                                 lettera :
     « Articolo 8 bis                                                                  « e) — sono stati mantenuti negli ultimi 12
                                                                                                mesi (5 ) o, se di età inferiore a 12
      1.      Gli Stati membri che, alla data di applicazione                                   mesi, dalla nascita, in un alleva­
     della presente direttiva, attuano un programma ob­                                         mento in cui , nel corso degli ultimi
     bligatorio nazionale di profilassi della leucosi bovina                                    tre anni (5), a conoscenza del sotto­
                                                                                                scritto e secondo le assicurazioni
      enzootica, possono subordinare l'introduzione sul
      loro territorio di bovini da allevamento o da produ­                                      date dal proprietario, non è stato
                                                                                                accertato alcun caso di leucosi bo­
      zione destinati ad essere integrati in allevamenti bo­
                                                                                                vina enzootica ,
      vini non sospetti di leucosi, alla presentazione di un
      certificato compilato da un veterinario ufficiale com­                                — alla data dell'esame, tutti i bovini di
      petente il giorno del carico e redatto almeno nella o                                     età superiore a 24 mesi sono stati
      nelle linguè del paese destinatario, da cui risulti che:                                  sottoposti ( 2) ( 12) nel corso degli
 ---pagebreak--- N. L 325 /20                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         1 . 12 . 80
                       ultimi 12 mesi (5), con risultato                                   destinati all'ingrasso, sempreché tali ani­
                       negativo, ad un esame sierolo­                                      mali rechino un contrassegno distintivo e
                       gico ( 13),                                                         siano sottoposti ad un controllo particolare
                                                                                           nel paese di destinazione.
                 — hanno             reagito      negativamen­
                       te (8) ( n ) (2) entro il termine                             ( 12) Tale indicazione è necessaria solo per gli
                       prescritto di trenta giorni (5) ad un                               animali riproduttori di razza pura, esclusi­
                       esame sierologico per la ricerca                                    vamente riservati alla riproduzione e di
                       della leucosi bovina enzootica,                                     grande valore.
                 — sono destinati all'ingrasso ( 2) (")»;                            ( 13) L' esame sierologico è stato effettuato con­
       bb ) i punti da e) a i ) diventano punti da f) a j );                               formemente all' allegato G della direttiva
                                                                                           64/432/CEE ».
    b) dopo la nota ( 10), inserire le seguenti note:
       «( 11) Questa eccezione è consentita solo per gli
              animali maschi di età inferiore a 30 mesi                   8 . È aggiunto il seguente allegato G:
                                                            «ALLEGATO G
                               Prova di immunodiffusione per la ricerca della leucosi bovina enzootica
             A. Reazione di immunodiffusione su gel di agar
                 1 . L'antigene da impiegare nella prova deve contenere glicoproteine del virus della leucosi bovina.
                     Esso va standardizzato rispetto a un siero di riferimento (siero E I) fornito dal laboratorio sierolo­
                     gico veterinario statale danese di Copenaghen.
                2 . La responsabilità della standardizzazione degli antigeni di laboratorio rispetto al siero ufficiale
                     CEE di riferimento (siero E I) fornito dal laboratorio sierologico veterinario di Stato di Cope­
                     naghen è affidata ai seguenti istituti :
                      a) Germania                                             Bundesforschungsanstalt für Viruskrank­
                                                                              heiten der Tiere - Tübingen
                     b) Belgio                                                Institut national de recherches vétérinaires,
                                                                              Bruxelles
                     c) Francia                                               Laboratoire des médicaments vétérinaires,
                                                                              Fougères
                     d) Granducato del Lussemburgo
                      e) Italia                                               Istituto zooprofilattico sperimentale, Perugia
                      f) Paesi Bassi                                          Centraal Diergeneeskundig Instituut, Af­
                                                                              deling Rotterdam
                     g) Danimarca                                             Statens      Veterinære   Serumlaboratorium ,
                                                                              København
                     h) Irlanda                                               Veterinary Research Laboratory, Abbots­
                                                                              town, Dublin
                      i)  Regno Unito :       1 . Gran Bretagna :             The Central Veterinary Laboratory, Wey­
                                                                              bridge, England
                                              2.   Irlanda del Nord :         The Veterinary Research Laboratory, Stor­
                                                                              mont, Belfast.
                 3 . Gli antigeni standard di laboratorio devono essere presentati almeno una volta all'anno ai labora­
                      tori di riferimento CEE elencati al paragrafo 2 per essere esaminati in rapporto al siero CEE. Indi­
                      pendentemente da detta standardizzazione, l'antigene in uso può essere standardizzato secondo la
                      tecnica descritta alla lettera B.
                 4 . I reattivi da impiegare sono i seguenti :
                      a) antigene : esso dovrà contenere le glicoproteine specifiche del virus della leucosi bovina enzoo­
                           tica standardizzato rispetto al siero ufficiale CEE;
                      b ) siero in esame ;
                      c) siero di controllo riconosciuto positivo ;
 ---pagebreak--- 1 . 12 . 80                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. L 325/21
                   d) gel di agar
                        0,8 % di agar
                        8,5 % di NaCl
                       tampone Tris 0,05 M a pH 7,2 ;
                       versare 15 mi di questo terreno in una scatola Petri del diametro di 85 mm, in modo da otte­
                        nere uno strato dello spessore di 2,6 mm .
               5 . Nell'agar sul fondo della scatola ricavare sette pozzetti, esenti da umidità e distribuiti come segue:
                   un pozzetto centrale e 6 pozzetti disposti in cerchio attorno ad esso;
                   diametro del pozzetto centrale: 4 mm,
                   diametro dei pozzetti periferici : 6 mm,
                   distanza fra il pozzetto centrale e i pozzetti periferici : 3 mm.
               6. Riempire il pozzetto centrale con l' antigene standard, i pozzetti periferici 1 e 4 (vedi lo schema)
                   con un siero riconosciuto come positivo e i pozzetti 2, 3 , 5 e 6 con i sieri in esame. Il riempimento
                   va effettuato fino a scomparsa del menisco.
               7. Le quantità di reattivi da impiegare sono dunque le seguenti :
                   antigene : 32 microlitri,
                   siero di controllo : 73 microlitri ,
                   sieri in esame : 73 microlitri .
               8 . Incubare per 72 ore a temperatura ambiente (20—27 °C), in atmosfera confinata ed umida.
               9 . La lettura può essere effettuata dopo 24 e 48 ore, ma non è possibile ottenere il risultato finale
                   prima di 72 ore.
                   a) Il siero in esame è positivo se forma una linea specifica di precipitine con l'antigene del virus
                        della LBE e una linea completa di identità con il siero di riferimento;
                   b) il siero in esame è negativo se non forma una linea specifica di precipitazione con l'antigene
                        della LBE e se non provoca l'incurvamento della linea del siero di riferimento;
                   c) la reazione è considerata non conclusiva :
                         (i ) se la linea del siero di riferimento si incurva verso l' antigene della LBE senza formare con
                              l'antigene una linea di precipitine visibile, ovvero
                        (ii ) se non può essere interpretata come negativa o positiva.
                   Quando la reazione non è conclusiva, la prova può essere ripetuta e può essere impiegato siero
                   concentrato .
            B. Metodo per la standardizzazione dell'antigene
               Soluzioni e materiali necessari:
               1.   40 mi di agarosio all' I ,6 % in tampone Tris/HCl 0,05 M a pH 7,2 contenente l' 8,5 % di NaCl;
               2 . 15 mi di siero della leucosi bovina, contenente anticorpi delle sole glicoproteine del virus della leu­
                   cosi bovina, diluito 1:10 in tampone Tris/HCl 0,05 M a pH 7,2, contenente l'8,5 % di NaCl ;
               3 . 15 mi di siero della leucosi bovina, contenente anticorpi delle sole glicoproteine del virus della
                   leucosi bovina, diluito 1:5 in tampone Tris/HCl 0,05 M a pH 7,2 , contenente l'8,5 di NaCl ;
 ---pagebreak--- N. L 325 /22                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     1 . 12 . 80
                    4. 4 scatole Petri in plastica, del diametro di 85 mm;
                    5 . un punzone del diametro di 4-6 mm ;
                    6. antigene di riferimento;
                    7. antigene da standardizzare ;
                    8 . bagnomaria (56 °C).
                     Modo di operare:
                    Sciogliere l' agarosio ( 1,6 % ) nel tampone Tris/HCl, riscaldando cautamente a 100 °C. Mettere in ba­
                    gnomaria a 56 °C per circa 1 ora. Porre in bagnomaria a 56 °C anche le diluizioni di siero della leucosi
                    bovina.
                    Mescolare 15 mi della soluzione di agarosio a 56 °C con 15 mi di siero della leucosi bovina ( 1:10), agi­
                    tare rapidamente e versare due porzioni da 15 mi della miscela in due scatole Petri. Ripetere il proce­
                    dimento con il siero della leucosi bovina diluito 1 : 5 .
                    Quando l' agarosio si è solidificato, praticare i pozzetti secondo il seguente schema:
Scatola Petri n . 1                                                   Scatola Petri n. 2
Siero 1:10                                                             Siero 1:10
Scatola Petri n . 3                                                    Scatola Petri n . 4
Siero 1:5                                                              Siero 1:5         ^
 ---pagebreak--- 1 . 12 . 80                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 325 /23
            Aggiunta di antigene:
             I. Scatole Petri 1 e 3 :
                 pozzetto A              =  antigene di riferimento non diluito,
                 pozzetto B              =  antigene di riferimento, diluito 1:2 ,
                 pozzetti C + E          =  antigene di riferimento,
                 pozetto D               =  antigene da controllare , non diluite
            II . Scatole Petri 2 e 4 :
                 pozzetto   A            =  antigene  in esame,  non diluito,
                 pozzetto   B            =  antigene  in esame,  diluito 1:2 ,
                 pozzetto   C            =  antigene  in esame,  diluito 1:4 ,
                 pozzetto   D            =  antigene  in esame , diluito 1:8 .
            Istruzioni complementari
            1 . Per realizzare una precipitazione ottimale, l'esperimento va effettuato con due diluizioni di siero
                  ( 1:5 e 1:10).
            2. Se il diametro di precipitazione è troppo piccolo ad ambedue le diluizioni, il siero va ulteriormente
                  diluito .
            3 . Se la precipitazione per ambedue le diluizioni è indistinta e il diametro è troppo grande, per il siero
                  va scelta una diluizione inferiore.
            4. La concentrazione finale dell'agarosio deve essere dello 0,8 % ; quella dei sieri deve essere rispetti­
                  vamente del 5% e del 10% .
            5 . Riportare i diametri misurati sull'accluso sistema di assi coordinati. La diluizione di lavoro deve
                  corrispondere alla diluizione dell'antigene sotto prova che ha lo stesso diametro dell'antigene di
                  riferimento ».
 ---pagebreak---  N. L 325/24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 1 . 12 . 80
                         Articolo 2                                   nati dal punto di vista istologico da un laboratorio
                                                                      veterinario posto sotto il controllo diretto di uno dei
Gli Stati membri che alla data di attuazione della pre­               laboratori menzionati nell'allegato G;
sente direttiva non applicano un programma obbligato­
rio nazionale o regionale di profilassi della leucosi bovina          tutti i bovini degli allevamenti che hanno avuto un
enzootica, stabiliscono un programma di minima per                    contatto contagioso con un animale su cui è stato ri­
Peradicazione di tale malattia, comprendente almeno i                 scontrato un tumore leucotico sono sottoposti ad un
seguenti requisiti :                                                  esame di ricerca della leucosi bovina enzootica,
                                                                      effettuato in conformità dell'allegato G, in un labo­
— tutti i tumori riscontrati negli organi e nel sistema               ratorio posto sotto il controllo diretto di uno dei
     linfatico di bovini devono essere notificati ed esami­           laboratori menzionati nello stesso allegato;
 ---pagebreak--- 1 . 12 . 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 325/25
— in un allevamento in cui su un animale è stato riscon­            Il Consiglio si pronuncia in merito a tali proposte prima
     trato un tumore leucotico e per il quale è stata con­          del 1° luglio 1985 .
      fermata la diagnosi di leucosi bovina enzootica, gli
      animali infetti potranno uscire dagli allevamenti sol­
     tanto per essere macellati, sotto il controllo delle au­                               Articolo 4
     torità veterinarie competenti. L'allevamento deve ri­
     manere sotto controllo ufficiale fino al momento in            Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legisla­
     cui non vi si sia potuto avere esito negativo in almeno         tive, regolamentari e amministrative necessarie per con­
     tre esami effettuati, ad intervalli di sei mesi , su tutti i    formarsi alla presente direttiva non oltre il 1° gennaio
     bovini di età superiore a ventiquattro mesi, in con­            1981 . Essi ne informano immediatamente la Commis­
     formità dell'allegato G, in un laboratorio posto sotto          sione.
     il controllo diretto di uno dei laboratori menzionati
     nello stesso allegato.
                                                                                            Articolo 5
                          Articolo 3                                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
L'articolo 1 è applicabile fino al 31 dicembre 1985 .
                                                                    Fatto a Bruxelles, addì 11 novembre 1980 .
Entro il 31 dicembre 1984, la Commissione presenta al
Consiglio una relazione sull' applicazione della presente                                               Per il Consiglio
direttiva, unitamente a proposte riguardanti il regime de­                                                Il Presidente
finitivo .                                                                                                   C. NEY