CELEX: C2002/247/31
Language: it
Date: 2002-10-12 00:00:00
Title: Causa T-228/02: Ricorso dell'Organisation des Modjahedines du Peuple d'Iran (OMPI) contro il Consiglio dell'Unione europea presentato il 26 luglio 2002

C 247/20                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12.10.2002
Ricorso dell’Organisation des Modjahedines du Peuple                         A sostegno delle sue domande la ricorrente fa valere:
d’Iran (OMPI) contro il Consiglio dell’Unione europea
                  presentato il 26 luglio 2002                               —      La violazione dei suoi diritti della difesa, poiché essa non
                                                                                    è stata sentita prima della sua iscrizione negli elenchi
                         (Causa T-228/02)                                           contestati.
                          (2002/C 247/31)                                    —      In via subordinata, il disconoscimento del diritto alla
                                                                                    rivolta contro la tirannia e l’oppressione, in quanto norma
                                                                                    di diritto superiore. Essa osserva a tal riguardo di condurre
                   (Lingua processuale: il francese)                                un’azione di resistenza legittima contro il regime iraniano,
                                                                                    rispettando i principi fondamentali della democrazia e del
                                                                                    rispetto dei diritti dell’uomo. La sua azione di resistenza
                                                                                    sarebbe d’altra parte sostenuta dalla Comunità internazio-
Il 26 luglio 2002 l’Organisation des Modjahedines du Peuple                         nale.
d’Iran (OMPI), con sede a Auvers sur Oise (Francia), rappresen-
tata dall’avv. Jean-Pierre Spitzer, ha presentato dinanzi al                 —      In via ulteriormente subordinata, la violazione del princi-
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                          pio di non discriminazione, sia in relazione alle organizza-
contro il Consiglio dell’Unione europea.                                            zioni che figurano nell’elenco che in relazione a quelle
                                                                                    che non vi figurano come ad esempio Al Quaida. Essa a
                                                                                    tal proposito segnala che, a differenza della quasi totalità
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                     delle organizzazioni comprese nell’elenco, la ricorrente
                                                                                    non fa fronte ad un regime democratico, che essa non ha
—     annullare parzialmente la decisione del Consiglio                             mai condotto azioni contro civili ed è il solo movimento
      17 giugno 2002, 2002/460/CE che attua l’articolo 2,                           di resistenza che opera all’interno delle frontiere iraniane
      paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo                       e che difende la pace nella regione.
      a misure restrittive specifiche, contro determinate persone
      e entità, destinate a combattere il terrorismo, e che abroga
      la decisione 2002/334/CE;
—     annullare parzialmente la posizione comune 17 giugno
      2002/462/PESC, che aggiorna la posizione comune
      2001/931/PESC, relativa all’applicazione di misure speci-
      fiche per la lotta al terrorismo e che abroga la posizione
      comune 2002/340/PESC;                                                  Ricorso di «X» contro la Commissione delle Comunità
                                                                                             europee, proposto il 2 agosto 2002
—     annullare parzialmente la posizione comune 2 maggio
      2002, 2002/340/PESC, che aggiorna la posizione comu-
      ne 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure                                             (Causa T-230/02)
      specifiche per la lotta al terrorismo rivedendo l’elenco
      delle persone interessate;
                                                                                                        (2002/C 247/32)
—     dichiarare l’insieme di questi testi inapplicabili alla ricor-
      rente;
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea a versare
      all’OMPI la somma di euro 1 a titolo di risarcimento
      danni;
                                                                             Il 2 agosto 2002 «X», rappresentato dall’avv. Gilles Bounéou,
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea a tutte le                 con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto al Tribunale
      spese.                                                                 di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
Motivi e principali argomenti                                                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
L’organizzazione ricorrente chiede l’annullamento dei testi                  —      condannare la convenuta a pagare un’indennità di euro
oggetto del presente ricorso poiché essa vi è espressamente                         75 000 o ogni altro ammontare stabilito ex aequo et
menzionata. Essa afferma a tal riguardo che l’iscrizione negli                      bono dal Tribunale;
elenchi contestati è una sanzione che le causa un danno
considerevole se non altro per l’assimilazione a delle organizza-            —      condannare la convenuta a sopportare la totalità delle
zioni terroristiche denunciate da essa.                                             spese.