CELEX: 31973R3459
Language: it
Date: 1973-12-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3459/73 del Consiglio, del 17 dicembre 1973, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare, per l'anno 1973, di ferro-silico-manganese della sottovoce n. 73.02 D della tariffa doganale comune

N. L 356/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                27. 12 . 73
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 3459/73 DEL CONSIGLIO
                                                    del 17 dicembre 1973
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
                nitario supplementare, per l'anno 1973 , di ferro-silico-manganese della sottovoce
                                         n. 73.02 D della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              importatori della Comunità a detto contingente,
                                                                  nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            prevista per detto contingente a tutte le importazioni
europea, in particolare l'articolo 28 ,                           del prodotto in questione fino ad esaurimento del
                                                                  contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
                                                                  contingente tariffario comunitario, basato sulla ripar­
visto il progetto di regolamento presentato dalla
                                                                  tizione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettate­
Commissione,
                                                                  la natura comunitaria di detto contingente tenuto
                                                                  conto dei principi sopra enunciati ; che per rispecchiare
considerando che con regolamento ( CEE) n . 2730/72               il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato del
( x ) il Consiglio ha aperto e ripartito tra gli Stati mem­       prodotto in questione, tale ripartizione dovrebbe
bri, per l'anno 1973 , un contingente tariffario comu­            essere effettuata proporzionalmente al fabbisogno dei
nitario convenzionale di 50 000 tonnellate in esenzio­            singoli Stati membri calcolato sia in base ai dati stati­
ne dal dazio doganale, per quanto riguarda il ferro­              stici relativi alle importazioni dai paesi terzi durante
silico-manganese della sottovoce n. 73.02 D della                 un periodo di riferimento rappresentativo, sia in base
tariffa doganale comune ;                                         alle prospettive economiche per il periodo contingen­
                                                                  tale considerato ;
considerando che, tenuto conto delle attuali possibi­
lità di produzione nella Comunità il precitato volume             considerando che sulla scorta dei dati statistici relativi
contingentale di 50 000 tonnellate non copre intera­
                                                                  agli anni 1969-1971 e tenuto conto dell'evoluzione
mente il fabbisogno comunitario di importazione di
ferro-silico-manganese dai paesi terzi ; che è quindi             prevedibile del mercato del ferro-silico-manganese
opportuno aprire un contingente tariffario comunita­
                                                                  durante l'anno in corso, la partecipazione, in percen­
rio supplementare il cui volume dovrebbe essere
                                                                  tuale, prevista nei limiti del contingente tariffario di
limitato a 25 000 tonnellate al fine di non compro­               50 000 tonnellate aperto dal succitato regolamento
                                                                  era la seguente :
mettere le prospettive di sviluppo di questo settore di
produzione nella Comunità ; che per questi stessi                                   Benelux            8,72
motivi il dazio contingentale applicabile dovrebbe
essere fissato al 4 % ;                                                             Germania          87,24
                                                                                    Francia            0,21
considerando che per quanto riguarda il prodotto in
questione, i nuovi Stati membri non devono effet­                                    Italia            3,83
tuare, durante l'anno 1973 , alcun ravvicinamento dei
dazi delle loro tariffe nazionali verso quelli della              considerando che trattandosi di un contingente tarif­
tariffa doganale comune ; che quindi l'apertura di un             fario comunitario autonomo destinato a garantire la
contingente tariffario comunitario non implica, per
                                                                  copertura del fabbisogno d'importazione supplemen­
questi Stati membri, l'obbligo di modificare le loro
                                                                  tare che si manifesta nella Comunità, si può ammet­
tariffe doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che è
                                                                  tere che la ripartizione del volume contingentale
quindi necessario prevedere soltanto la partecipazione            supplementare venga effettuata in base al fabbisogno
degli Stati membri della Comunità, nella sua compo­               effettivo segnalato da ogni Stato membro ; che solo i
sizione originaria, all'utilizzazione dei contingenti             tre Stati membri che costituiscono l'Unione econo­
tariffari, come pure l'imputazione sulle loro aliquote            mica Benelux e la Germania hanno denunciato un
dei prodotti importati sia dai paesi terzi che dai nuovi          fabbisogno supplementare rispettivamente di 4 880 e
Stati membri ; che il contingente in questione deve               30 000 tonnellate ; che per quanto riguarda gli altri
essere conforme alle condizioni sopra definite ;                  Stati membri, l'attuale grado di esaurimento della
                                                                  loro aliquota nella ripartizione del contingente ini­
considerando che occorre in particolare garantire                 ziale di 50 000 tonnellate aperto dal regolamento
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli             summenzionato, nonché i più recenti dati economici e
                                                                  statistici disponibili non giustificano per ora la loro
                                                                  partecipazione al previsto aumento del contingente
(') GU n. L 291 del 28 . 12. 1972, pag. 64.                       tariffario comunitario ; che d'altro lato, qualora si
 ---pagebreak---   27. 12. 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 356 /5
  manifestasse successivamente un ulteriore fabbisogno             HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
  in tali Stati membri, questi potrebbero comunque
  ricorrere alla procedura istituita dall'articolo 3 del
  presente regolamento ; che tale sistema di ripartizione                                  Articolo 1
  consente anche di garantire un'applicazione uniforme
  della tariffa doganale comune ;
                                                                   Fino al 31 dicembre 1973 , il dazio della tariffa doga­
                                                                  nale comune per il ferro-silico-manganese, della sot­
                                                                  tovoce n. 73.02 D , è sospeso al 4 % nei limiti di un
 considerando che per tener conto dell'eventuale evo­              contingente tariffario comunitario supplementare di
 luzione delle importazioni del prodotto in questione             25 000 tonnellate .
 occorre suddividere in due parti il volume contingen­
 tale, ripartendo la prima parte tra il Benelux e la Ger­
 mania e costituendo con la seconda una riserva desti­
                                                                                           Articolo 2
 nata a coprire l'ulteriore fabbisogno di detti Stati
 membri in caso di esaurimento della rispettiva ali­
 quota iniziale, nonché l'eventuale fabbisogno supple­            1.     Una prima parte di 24 000 tonnellate del contin­
 mentare che potrebbe manifestarsi negli altri Stati              gente tariffario comunitario è ripartita tra taluni Stati
 membri ; che per garantire una certa sicurezza agli              membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6, sono
 importatori degli Stati membri è opportuno fissare la            valide fino al 31 dicembre 1973 , ammontano ai quan­
 prima parte del contingente tariffario comunitario ad            titativi qui appresso indicati :
 un livello relativamente elevato che, nella fattispecie,                      Benelux            3 680 tonnellate
 potrebbe essere di 24 000 tonnellate ;
                                                                               Germania          20 320 tonnellate
 considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­           2.     La seconda parte di 1 000 tonnellate costituisce
 bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che               la riserva .
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità è
 necessario che quando uno Stato membro abbia uti­
 lizzato quasi totalmente la propria aliquota, prelevi                                     Articolo 3
 una aliquota complementare dalla riserva ; che tale
prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro
 quando ciascuna delle sue aliquote complementari sia             Se in Francia o in Italia si manifesta un fabbisogno di
quasi totalmente utilizzata, sempreché l'entità della            ferro-silico-manganese, questi Stati membri prelevano
riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali comple­            una aliquota adeguata dalla riserva, sempreché
mentari devono essere valide fino al termine del pe­             l'entità di quest'ultima lo consenta.
riodo contingentale ; che tale forma di gestione
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­
bri e la Commissione, la quale, in particolare, deve                                       Articolo 4
poter seguire il grado di esaurimento del volume con­
tingentale ed informarne gli Stati membri ;                       1.     Se l'aliquota iniziale di uno di questi Stati mem­
                                                                 bri di cui all'articolo 2 — quale è fissata all'articolo
                                                                 2, paragrafo 1 — ovvero questa stessa aliquota dimi­
considerando che se in un determinato momento del                nuita della frazione trasferita a riserva — se è stato
periodo contingentale esiste in uno Stato membro                 applicato l'articolo 6 — risulta utilizzata per il 90 %
una rimanenza cospicua della aliquota iniziale è indi­           o più, tale Stato membro procede senza indugio,
spensabile che tale Stato provveda a trasferirne una             mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
percentuale sensibile nella riserva per evitare che              una seconda aliquota pari al 10 % di quella iniziale,
parte del contingente comunitario resti inutilizzata in          sempreché l'entità della riserva lo consenta.
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ;                                                       2.     Se, esaurita la aliquota iniziale, la seconda ali­
                                                                 quota prelevata da uno di questi Stati membri risulta
                                                                 utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro pro­
considerando che poiché il Regno del Belgio, il                  cede senza indugio — alle condizioni di cui al para­
Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­               grafo 1 — al prelievo di una terza aliquota pari al
burgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione econo­            5 % della aliquota iniziale.
mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
delle aliquote attribuite a detta Unione economica               3 . Se, esaurita la seconda aliquota, la terza ali­
può essere effettuata da uno qualsiasi dei suoi mem­             quota prelevata da uno di questi Stati membri risulta
bri,                                                             utilizzata per il 90 % o più, tale Stato membro pro­
 ---pagebreak--- N. L 356/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 27. 12. 73
cede, alle stesse condizioni di cui al paragrafo 1 , al         Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.                sia limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne pre­
                                                                cisa l'entità allo Stato membro che effettua l'ultimo
Questo procedimento si applica per analogia sino ad             prelievo.
esaurimento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , i suddetti Stati                                   Articolo 8
membri possono procedere al prelievo di aliquote in­
feriori a quelle stabilite da detti paragrafi, se hanno         1 . Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni
motivo di ritenere che esse rischiano di non essere             opportune affinché l'apertura delle aliquote comple­
esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi             mentari da essi prelevate in applicazione degli articoli
che li hanno indotti ad applicare il presente para­             3 o 4 renda possibile le imputazioni senza disconti­
grafo.                                                          nuità, sulla propria aliquota cumulata del contin­
                                                                gente.
                        Articolo 5
                                                                2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
Le aliquote complementari prelevate in applicazione             del prodotto in questione, stabiliti nel loro territorio,
dell'articolo 4 sono valide sino al 31 dicembre 1973 .          il libero accesso alle aliquote loro attribuite.
                                                                3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione
                        Articolo 6                              delle importazioni del prodotto in questione sulle ri­
                                                                spettive aliquote, man mano che tale prodotto è pre­
Se alla data del 15 novembre 1973 , uno degli Stati             sentato in dogana accompagnato da una dichiara­
membri di cui all'articolo 2 non ha esaurito la pro­            zione d'immissione al consumo .
pria aliquota iniziale, esso trasferisce a riserva, entro
il 10 dicembre 1973 , la frazione non utilizzata superio­       4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
re al 20 % della aliquota iniziale. Esso può trasferire         membri è stabilito in base alle importazioni imputate
una frazione superiore qualora vi siano motivi di rite­         alle condizioni di cui al paragrafo 3 .
nere che quest'ultima rischia di non essere utilizzata.
Questi Stati membri comunicano alla Commissione,                                         Articolo 9
entro il 10 dicembre 1973 , il totale delle importazioni
del prodotto in questione, effettuate fino al 15                Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
novembre 1973 incluso ed imputate sul contingente               missione delle importazioni effettivamente imputate
comunitario . Essi comunicano inoltre la frazione
                                                                sulle loro aliquote.
della loro aliquota iniziale eventualmente trasferita a
riserva.
                                                                                       Articolo 10
                        Articolo 7
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
La Commissione provvede alla contabilizzazione                  tamente affinché sia rispettato il presente regola­
delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­              mento .
mente agli articoli 2, 3 , e 4 ed informa ciascuno di
essi del grado di esaurimento della riserva, non                                       Articolo 11
appena le pervengano le notifiche.
Entro il 15 dicembre 1973, essa informa gli Stati               Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc­
membri dell'entità della riserva dopo i versamenti              cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
effettuati a norma dell'articolo 6.                             delle Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1973 .
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                          Il Presidente
                                                                                        I. N0RGAARD