CELEX: C2001/245/07
Language: it
Date: 2001-09-01 00:00:00
Title: Causa C-229/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Unabhängiger Verwaltungssenat im Land Niederösterreich con ordinanza 1° giugno 2001 emessa nel procedimento promosso dalla sig.ra Susanne Müller

C 245/4                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             1.9.2001
1)    Se una merce presentata in dogana per una procedura                        to europeo e del Consiglio 20 marzo 2000,
      del transito comunitario venga sottratta alla vigilanza                    2000/13/CE (2), relativa al ravvicinamento delle legislazio-
      doganale qualora il documento di spedizione T1 venga                       ni degli Stati membri concernenti l’etichettatura e la
      temporaneamente rimosso dalla partita oggetto della                        presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa
      spedizione.                                                                pubblicità, in particolare l’art. 15 di tale direttiva, ovvero
2)    In caso di soluzione negativa alla questione sub 1) da               —     la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
      parte della Corte di giustizia:                                            20 marzo 2000, 2000/13/CE, relativa al ravvicinamento
      Se una merce presentata in dogana per una procedura del                    delle legislazioni degli Stati membri concernenti l’etichet-
      transito comunitario sia sottratta alla vigilanza doganale                 tatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché
      qualora il sigillo doganale apposto a garanzia della sua                   la relativa pubblicità, in particolare l’art. 18 di tale
      identificazione venga aperto e la merce in parte scaricata,                direttiva,
      senza che la partita oggetto della spedizione venga
      previamente risistemata, e il fatto sia stato concertato con         osti alla normativa di uno Stato membro in base alla quale,
      le persone interessate da funzionari inquirenti del servizio         quando si immettono sul mercato prodotti alimentari il cui
      doganale di repressione delle frodi in servizio in incognito         termine di durata minima sia già scaduto, tale circostanza deve
      e da costoro osservato in tutti i dettagli.                          essere messa in evidenza in modo comprensibile a tutti e non
                                                                           ci si può limitare a indicare la data di scadenza.
3)    In caso di soluzione affermativa da parte della Corte di
      giustizia a una delle questioni sub 1) e 2):
                                                                           (1) GU 1979, L 33, pag. 1.
      Se ricorrano le circostanze particolari ai sensi dell’art. 13        (2) GU 2000 L 109, pag. 29.
      del regolamento n. 1430/79 (1) qualora un funzionario
      investigatore del servizio doganale per la repressione delle
      frodi in servizio in incognito abbia provocato illeciti nella
      procedura del transito comunitario. Se l’intento doloso o
      il comportamento evidentemente negligente di coloro                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Giudice
      ai quali l’obbligato principale affida l’attività inerente           di pace di Palermo — con ordinanza 4 maggio 2001, nella
      all’adempimento degli obblighi che gli derivano dalla                causa R.A.S. Riunione Adriatica di Sicurtà SpA contro
      procedura del transito comunitario escluda la restituzione                                       Dario Lo Bue
      all’obbligato principale del debito doganale sorto a seguito
      della sottrazione alla vigilanza doganale delle merci
                                                                                                    (Causa-C-233/01)
      presentate per la procedura del transito comunitario.
                                                                                                     (2001/C 245/08)
(1) GU 1979, L 175, pag. 1.
                                                                           Con ordinanza 4 maggio 2001, pervenuta nella Cancelleria
                                                                           della Corte di giustizia delle Comunità europee il 18 giugno
                                                                           2001, nella causa R.A.S. Riunione Adriatica dı̀ Sicurtà SpA
                                                                           contro Dario Lo Bue, il Giudice di pace di Palermo ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                           seguenti questioni pregiudiziali:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Unab-
hängiger Verwaltungssenat im Land Niederösterreich con                     1)    se l’art. 8, comma 3, terzo capoverso, della direttiva del
ordinanza 1o giugno 2001 emessa nel procedimento                                 Consiglio 73/239/CEE (1) nel testo novellato dall’art. 6
             promosso dalla sig.ra Susanne Müller                                della direttiva del Consiglio 92/49/CEE (2), debba essere
                                                                                 interpretato nel senso che esso si oppone ad una normati-
                                                                                 va nazionale che, per finalità di controllo dell’inflazione,
                         (Causa C-229/01)                                        abbia ad oggetto soltanto l’assicurazione della responsabi-
                                                                                 lità civile derivante dalla circolazione delle autovetture,
                          (2001/C 245/07)                                        dei ciclomotori e dei motocicli e non abbia invece
                                                                                 previsto alcun intervento sulla generalità dei prezzi dei
Con ordinanza 1o giugno 2001, emessa nel procedimento                            beni e dei servizi, diversi dall’assicurazione r.c. auto, che
promosso dalla sig.ra Susanne Müller e pervenuta nella                           concorrono alla formazione dell’indice dei prezzi al
cancelleria della Corte l’11 giugno 2001, l’Unabhängiger                         consumo;
Verwaltungssenat im Land Niederösterreich (giudice amminis-
trativo indipendente del Land Austria inferiore) ha sottoposto             2)    se l’art. 8, comma 3, terzo capoverso, della direttiva del
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                       Consiglio 73/239/CEE nel testo novellato dall’art. 6
questioni pregiudiziali:                                                         della direttiva del Consiglio 92/49/CEE, debba essere
                                                                                 interpretato nel senso che esso si oppone ad una normati-
—     Se la direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978,                            va nazionale che, per finalità di controllo dell’inflazione,
      79/112/CEE (1), relativa al ravvicinamento delle legislazio-               abbia sottoposto a divieto di modifica non solo le tariffe
      ni degli Stati membri concernenti l’etichettatura e la                     ma anche il numero delle classi di merito, i coefficienti di
      presentazione dei prodotti alimentari destinati al consu-                  determinazione del premio, nonché le relative regole
      matore finale, nonché la relativa pubblicità, nella versione               evolutive, delle formule tariffarie che prevedono variazio-
      precedente l’entrata in vigore della direttiva del Parlamen-               ni del premio in relazione al verificarsi o meno dei sinistri;