CELEX: 62008CA0425
Language: it
Date: 2009-10-15 00:00:00
Title: Causa C-425/08: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 15 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Belgio) — Enviro Tech (Europe) Ltd/Stato belga (Ambiente e protezione dei consumatori — Classificazione, imballaggio ed etichettatura dell’n-propil bromuro come sostanza pericolosa — Direttiva 2004/73/CE — Direttiva 67/548/CEE — Obbligo di trasposizione)

5.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/14
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 15 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Belgio) — Enviro Tech (Europe) Ltd/Stato belga
   (Causa C-425/08) (1)
   
   (Ambiente e protezione dei consumatori - Classificazione, imballaggio ed etichettatura dell’n-propil bromuro come sostanza pericolosa - Direttiva 2004/73/CE - Direttiva 67/548/CEE - Obbligo di trasposizione)
   2009/C 297/16
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Conseil d’État
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Enviro Tech (Europe) Ltd
   
      Convenuto: Stato belga
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Conseil d’État (Belgio) — Validità, in rapporto alla direttiva quadro del Consiglio 27 giugno 1967, 67/548/CEE, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose (GU L 196, pag. 1), e segnatamente in rapporto agli allegati V (punto A.9) e VI (punto 4.2.3) di quest’ultima, della direttiva della Commissione 29 aprile 2004, 2004/73/CE, recante ventinovesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE (GU L 152, pag. 1) — Disposizioni nazionali illegittime per il fatto che traspongono una direttiva che si presume contraria alla direttiva quadro — Classificazione della sostanza denominata n propil bromuro come sostanza facilmente infiammabile e tossica
   
      Dispositivo
   
   L’esame delle questioni pregiudiziali non ha rivelato alcun elemento idoneo ad inficiare la validità della direttiva della Commissione 29 aprile 2004, 2004/73/CE, recante ventinovesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose, nella parte in cui essa qualifica l’n-propil bromuro come sostanza facilmente infiammabile (R 11) e tossica per il ciclo riproduttivo di categoria 2 (R 60).
   
      (1)  GU C 327 del 20.10.2008.