CELEX: 61979CJ0815
Language: it
Date: 1980-12-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 2 dicembre 1980. # Procedimento penale a carico di Gaetano Cremonini e Maria Luisa Vrankovich. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura di Como - Italia. # Armonizzazione del materiale elettrico. # Causa 815/79.

Avis juridique important

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61979J0815

SENTENZA DELLA CORTE DEL 2 DICEMBRE 1980.  -  PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI GAETANO CREMONINI E MARIA LUISE VRANKOVICH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL PRETORE DI COMO).  -  ARMONIZZAZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO.  -  CAUSA 815/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03583 edizione speciale greca pagina 00411

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - MATERIALE ELETTRICO - DIRETTIVA N . 73/23 - OGGETTO - OBBLIGO DEGLI STATI MEMBRI - PORTATA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 73/23 )   2 . RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - MATERIALE ELETTRICO - DIRETTIVA N . 73/23 - MATERIALE MUNITO DI MARCHI DI CONFORMITA E CHE FRUISCE DELLA PRESUNZIONE DI CONFORMITA - OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE FRAPPOSTI DALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA - INAMMISSIBILITA - OBBLIGO DI SEGUIRE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 73/23 , ARTT . 9 E 10 )   3 . RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI - MATERIALE ELETTRICO - DIRETTIVA N . 73/23 - MATERIALE CHE NON FRUISCE DELLA PRESUNZIONE DI CONFORMITA - OSTACOLI PER LA LIBERA CIRCOLAZIONE FRAPPOSTI DALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA - AMMISSIBILITA - LIMITI   ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 73/23 , ART . 8 , 2* COMMA E ART . 10 )    

Massima

1 . LA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 73/23 , ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 100 DEL TRATTATO CEE ED AVENTE AD OGGETTO , TENUTO CONTO DELLE VARIE CONCEZIONI DELLA SICUREZZA CUI SONO INFORMATE LE NORME IN VIGORE NEGLI STATI MEMBRI , DI CONSENTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO DESTINATO AD ESSERE USATO ENTRO DETERMINATI LIMITI DI TENSIONE , SALVA RESTANDO TUTTAVIA L ' OSSERVANZA DI DETERMINATE ESIGENZE DI SICUREZZA CHE ESSA CONTEMPLA , VERREBBE PRIVATA DEL SUO CONTENUTO SE LE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI , NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI LORO RISERVATI QUANTO ALLA FORMA E AI MEZZI PER L ' ATTUAZIONE     DELLA DIRETTIVA , NON RIMANESSERO NEI LIMITI DI VALUTAZIONE INDICATI DA TALE TESTO . INFATTI , QUALSIASI SUPERAMENTO DI QUESTI LIMITI POTREBBE FAR SORGERE NUOVE DISPARITA E QUINDI NUOVI OSTACOLI PER GLI SCAMBI ED IMPEDIRE CONSEGUENTEMENTE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI IN UN SETTORE IN CUI IL LEGISLATORE COMUNITARIO AVEVA PRESO DISPOSIZIONI PER GARANTIRLA .   2 . QUANDO IL MATERIALE ELETTRICO IMPORTATO E MUNITO DI MARCHI DI CONFORMITA REGOLARMENTE RILASCIATI DA ENTI NOTIFICATI CONFORMEMENTE ALLA DIRETTIVA N . 73/23 , VI E UNA PRESUNZIONE DI CONFORMITA LA QUALE ESCLUDE QUALSIASI PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI TALE MATERIALE DA PARTE DELL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO , ANCHE SE NON TUTTI GLI STATI MEMBRI HANNO DESIGNATO GLI ENTI COMPETENTI PER L ' ATTRIBUZIONE DEI MARCHI . SUSSISTENDO UNA SIFFATTA PRESUNZIONE DI CONFORMITA , PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI POSSONO ESSERE ADOTTATI UNICAMENTE NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA DI CUI SOPRA DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA INTERNA RESPONSABILE PER LO STATO MEMBRO E COMPETENTE A PARTECIPARE ALLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO .   3 . L ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO , BASANDOSI SULLE PRESCRIZIONI DEL PROPRIO DIRITTO INTERNO , PUO ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO CHE NON FRUISCA DELLA PRESUNZIONE DI CONFORMITA AI SENSI DELL ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA N . 73/23 , FINO A CHE ESSO NON SIA ACCOMPAGNATO DALLA RELAZIONE DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , DI DETTA DIRETTIVA . PER CONTRO , L ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO NON DISPONE DI TALE POTERE IN ALTRE SITUAZIONI IN CUI SI APPLICHINO IL DIRITTO E LE PROCEDURE COMUNITARIE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 815/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL PRETORE DI COMO , NEL PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI  GAETANO CREMONINI E MARIA LUISA VRANKOVICH ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA 73/23 DEL 19 FEBBRAIO 1973 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL MATERIALE ELETTRICO DESTINATO AD ESSERE IMPIEGATO ENTRO CERTI LIMITI DI TENSIONE ( GU N . L 77 DEL 26 MARZO 1973 , PAG . 29 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA DEL 27 NOVEMBRE 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 17 DICEMBRE 1979 , IL PRETORE DI COMO HA POSTO , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , ALCUNE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 FEBBRAIO 1973 , N . 23 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL MATERIALE ELETTRICO DESTINATO AD ESSERE IMPIEGATO ENTRO TALUNI LIMITI DI TENSIONE ( GU N . L 77 , PAG . 29 ) SORTE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE NEL CORSO DEL QUALE IL PRETORE HA ORDINATO IL SEQUESTRO DI APPARECCHI ELETTRICI ( FERRI DA STIRO , TRAPANI ELETTRICI E TAGLIAERBA , RECANTI , RISPETTIVAMENTE , I MARCHI DI COMMERCIO CALOR , ROWENTA , METABO E GAZONETTE ) IMPORTATI IN ITALIA DA STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .    2 IL SEQUESTRO , DI CUI GLI IMPORTATORI CHIEDONO LA REVOCA , E STATO OPERATO PER IL MOTIVO CHE GLI APPARECCHI IN QUESTIONE NON ERANO CONFORMI ALLE NORME STABI    LITE DAGLI ARTT . 314 E 315 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA ( DPR 27 APRILE 1955 , N . 547 , GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA N . 158 DEL 12 LUGLIO 1955 , SUPPLEMENTO ) ADOTTATO NELL ' AMBITO DELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO , IN QUANTO MANCANTI , I PRIMI APPARECCHI , IN RELAZIONE AI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 315 , DI UN ISOLAMENTO SUPPLEMENTARE DI SICUREZZA FRA LE PARTI SOTTO TENSIONE E L ' INVOLUCRO METALLICO ESTERNO , I SECONDI E I TERZI , IN RELAZIONE AI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 314 , DI UN INVOLUCRO METALLICO COLLEGATO ALLA TERRA .    3 IL PRETORE , VISTA L ' ISTANZA DI DISSEQUESTRO , SI E POSTA LA QUESTIONE , NEI RIGUARDI DELLA LEGISLAZIONE E DELLA REGOLAMENTAZIONE NAZIONALI , DELLA PORTATA DELLE DIRETTIVA 73/23 , ATTUATA NEL SUO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO CON LEGGE 18 OTTOBRE 1977 , N . 791 ( GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA DEL 2 NOVEMBRE 1977 , N . 208 , PAG . 7913 ).    4 IN TALE CONTESTO IL PRETORE DI COMO HA POSTO ALLA CORTE CINQUE QUESTIONI , CHE CONVIENE PRENDERE IN ESAME NELL ' ORDINE IN CUI SONO ESPOSTE :   SULLE DUE PRIME QUESTIONI   5 IL PRETORE DI COMO PONE DUE PRIME QUESTIONI RELATIVE AL MATERIALE RECANTE MARCHI DI COMMERCIO CALOR E ROWENTA , FRUENTE DI UNA PRESUNZIONE DI CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA IN QUANTO MUNITO DI MARCHI DI CONFORMITA , NELLA FATTISPECIE ' CEBEC '  E ' VDE ' , RILASCIATI DA ORGANISMI NOTIFICATI AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 10 E 11 DELLA DIRETTIVA .   1 . ' SE LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 10 , 7 , 3 E 2 DELLA DIRETTIVA 73/23 DEL 19 . 2 . 1973 DEBBANO ESSERE INTERPRETATE IN MODO DA CONSIDERARE LA PRESUNZIONE DI CONFORMITA ALLE DISPOSIZIONI DELLA DIRETTIVA MEDESIMA , COME UNA PRESUNZIONE CHE ESCLUDA OGNI PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELLA CEE , DA PARTE DI QUALUNQUE AUTORITA GIUDIZIARIA DEGLI STATI MEMBRI ( E DELLO STATO ITALIANO IN PARTICOLARE ) ALLORQUANDO IL MATERIALE ELETTRICO IMPORTATO ( NELLA FATTISPECIE : FERRI DA STIRO ) SIA DOTATO DI MARCHI ( MARCHI : CEBEC E VDE ) REGOLARMENTE RILASCIATI DA ISTITUTI NOTIFICATI AI SENSI DELLA DIRETTICA CEE DAL GO    VERNO BELGA E DAL GOVERNO TEDESCO ( CFR . DOCC . 7 E 8 PRODOTTI IN CAUSA ) ( ANCHE SE NON TUTTI GLI STATI MEMBRI HANNO PROVVEDUTO ALLA DESIGNAZIONE DEGLI ORGANISMI COMPETENTI AL RILASCIO DEI MARCHI INDICATI NELLA CITATA DIRETTIVA , CON RIFERIMENTO AL LORO ORDINAMENTO INTERNO ).   2.IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA AL QUESITO DI CUI SUB 1 SE LA SUDDETTA PRESUNZIONE DI CONFORMITA SIA TALE DA IMPEDIRE AL GIUDICE INTERNO DI ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI NELLA CEE BASATO SU UNA NORMATIVA IMPERATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI PREVENZIONE INFORTUNI , CHE IMPONGA L ' INSERIMENTO DI UN DISPOSITIVO ( ISOLANTE SUPPLEMENTARE ) DIVERSO DA QUELLO DI CUI SIA DOTATO IL PRODOTTO IMPORTATO ( FERRO DA STIRO ) QUANDO NESSUN ORGANISMO AMMINISTRATIVO INTERNO NON ABBIA ANCORA ADOTTATO PROVEDIMENTI LIMITATIVI VALIDI PER TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE E NON ABBIA QUINDI DATO INIZIO ALLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA CEE ' .     6 VISTE QUESTE DUE PRIME QUESTIONI , E OPPORTUNO OSSERVARE CHE LA DIRETTIVA 73/23 , CONSIDERATE LE DIVERSE CONCEZIONI DELLA SICUREZZA CUI SI ISPIRANO LE DISPOSIZIONI IN VIGORE NEGLI STATI MEMBRI , HA LO SCOPO DI CONSENTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO , FATTO SALVO PERO IL RISPETTO DI DETERMINATI REQUISITI DI SICUREZZA STABILITI DALLA DIRETTIVA . QUESTA , ADOTTATA IN BASE ALL ' ART . 100 DEL TRATTATO , MIRA AL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI PER LA PARTE IN CUI DETTE DISPOSIZIONI POSSANO OPPORRE OSTACOLI TECNICI AGLI SCAMBI DI TALE MATERIALE . UNA DIRETTIVA DEL GENERE VERREBBE PRIVATA DEL SUO CONTENUTO SE LE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI , NELL ' ESERCIZIO DEI POTERI LORO RISERVATI QUANTO ALLA FORMA ED AI MEZZI PER L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA , NON RIMANESSERO NEI LIMITI DI VALUTAZIONE INDICATI DA TALE TESTO , POICHE OGNI SUPERAMENTO DI QUEI LIMITI POTREBBE FAR SORGERE NUOVE DISPARITA E QUINDI NUOVI OSTACOLI AGLI SCAMBI ED IMPEDIRE CONSEGUENTEMENTE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI IN UN SETTORE IN CUI IL LEGISLATORE COMUNITARIO AVEVA PRESO DISPOSIZIONI PER ASSICURARLA .    7 L ' ECONOMIA ED IL DISPOSTO DELLA DIRETTIVA 73/23 VANNO ESAMINATI ALLA LUCE DI TALI OBIETTIVI .    8 LA DIRETTIVA DEFINISCE CATEGORIE DI NORME DA APPLICARE AL MATERIALE ELETTRICO , PRESE IN CONSIDERAZIONE NELL ' ORDINE SEGUENTE , STABILITO DALLA DIRETTIVA STESSA :       - LE NORME ARMONIZZATE , STABILITE DI COMUNE ACCORDO DAGLI ORGANISMI NOTIFICATI DAGLI STATI MEMBRI SECONDO IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DALL ' ART . 11 E PUBBLICATE SECONDO LE PROCEDURE NAZIONALI , NONCHE , A TITOLO DI INFORMAZIONE , NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA ( ART . 5 DELLA DIRETTIVA )   - OVE NON SIANO ANCORA STATE STABILITE E PUBBLICATE NORME ARMONIZZATE AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA , LE NORME INTERNAZIONALI PUBBLICATE , PROVENIENTI DA DUE ORGANISMI INTERNAZIONALI , LA COMMISSIONE INTERNAZIONALE DELLE REGOLAMENTAZIONI PER L ' APPROVAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI ( CEE-EL ) O L ' INTERNATIONAL ELECTRO-TECHNICAL COMMISSION ( IEC ) ( ART . 6 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA )   - OVE NON ESISTANO ANCORA NORME ARMONIZZATE AI SENSI DELL ' ART . 5 DELLA DIRETTIVA , O NORME INTERNAZIONALI AI SENSI DELL ' ART . 6 , LE NORME NAZIONALI DELLO STATO DI FABBRICAZIONE , SE GARANTISCONO UNA ' SICUREZZA EQUIVALENTE '  A QUELLA RICHIESTA NELLO STATO DI IMPORTAZIONE ( ART . 7 DELLA DIRETTIVA )   - PER IL MATERIALE NON CONFORME ALLE NORME DI CUI AGLI ARTT . 5 , 6 E 7 , LE NORME CORRISPONDENTI ' ALLA REGOLA DELL ' ARTE '  ED AI REQUISITI DI CUI ALL ' ART . 2 , SPECIFICATI NELL ' ALLEGATO I ALLA DIRETTIVA ( ART . 8 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA ).   QUANDO IL MATERIALE ELETTRICO RISPONDE A TALI NORME , GLI STATI MEMBRI SONO TENUTI A GARANTIRNE LA LIBERA CIRCOLAZIONE .    9 AI TERMINI DELL ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA LA CONFORMITA DEL MATERIALE ELETTRICO ALLA NORME ARMONIZZATE , ALLE NORME INTERNAZIONALI ED ALLE NORME NAZIONALI , CIOE ALLE PRIME TRE CATEGORIE DI NORME , PUO ESSERE ATTESTATA , FRA L ' ALTRO , MEDIANTE L ' APPOSIZIONE DI MARCHI DI CONFORMITA STABILITI DA ORGANISMI DI CUI CIASCUNO STATO MEMBRO COMUNICA L ' ELENCO AGLI ALTRI STATI MEMBRI ED ALLA COMMISSIONE . IN TAL CASO , E FATTI SALVI ALTRI TIPI DI PROVE LASCIATI ALL ' APPREZZAMENTO DISCREZIONALE DEGLI STATI MEMBRI PER CONSENTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO CHE NON GODE DI UNA PRESUNZIONE DI CONFORMITA , GLI STATI MEMBRI DEVONO PRENDERE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE LE LORO COMPETENTI AUTORITA AMMINISTRATIVE CONSIDERINO DETTO MATERIALE COME BENEFICIANTE DI UNA PRESUNZIONE DI CONFORMITA AL DISPOSTO DEGLI ARTT . 5 , 6 E 7 DELLA DIRETTIVA .        10 LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI TALE MATERIALE , PRESUNTO CONFORME ALLE NORME DI SICUREZZA DI CUI AI CITATI ARTICOLI , NON PUO ESSERE OSTACOLATA PER RAGIONI DI SICUREZZA , SE NON CON LA MESSA IN OPERA DELLA PROCEDURA COMUNITARIA CONTEMPLATA ALL ' ART . 9 , PROCEDURA SECONDO LA QUALE UNO STATO MEMBRO PUO VIETARE L ' IMMISSIONE SUL MERCATO DI MATERIALE ELETTRICO , O FRAPPORRE OSTACOLI ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLO STESSO , SOLTANTO SE INFORMA IMMEDIATAMENTE , INDICANDO I MOTIVI DELLA SUA DECISIONE E DELLA MANCATA CONFORMITA DEL MATERIALE ALLE NORME STABILITE DALLA DIRETTIVA , TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE , LA QUALE DA QUINDI A TALE PROCEDURA IL SEGUITO DESCRITTO AL MENZIONATO ART . 9 . IN EFFETTI , QUANDO SI APPLICA UNA DIRETTIVA DI ARMONIZZAZIONE , I CONTROLLI APPROPRIATI DEVONO ESSERE EFFETTUATI , E LE MISURE DI PROTEZIONE PRESE , NEL SUO AMBITO .    11 DAL CITATO ART . 9 DELLA DIRETTIVA RISULTA CHE LA PROCEDURA DA ESSO PREVISTA PUO ESSERE MESSA IN OPERA SOLTANTO DA UNO STATO MEMBRO , ESPRESSIONE QUESTA CON CUI CHIARAMENTE SI INTENDE UN ' AUTORITA AMMINISTRATIVA INTERNA RESPONSABILE PER LO STATO E QUINDI COMPETENTE A PARTECIPARE AD UNA PROCEDURA CHE SI SVOLGE FRA LA COMMISSIONE E GLI STATI MEMBRI ; E CON CIO ESCLUSO L ' INTERVENTO IN MATERIA DELL ' AUTORITA GIUDIZIARIA IN QUANTO TALE .    12 IL FATTO , INFINE , CHE NON ANCORA TUTTI GLI STATI MEMBRI ABBIANO DESIGNATO GLI ORGANISMI COMPETENTI AL RILASCIO DEI MARCHI INDICATI NELLA DIRETTIVA 73/23 NON PREGIUDICA L ' ESECUTIVITA DELLA DIRETTIVA , POICHE UN ' OMISSIONE UNILATERALE NON PUO IMPEDIRE LA MESSA IN OPERA COMUNITARIA DEL SISTEMA DI CUI TALE DIRETTIVA CONSENTE LA FORMAZIONE .    13 LA PRIMA QUESTIONE DEL PRETORE DI COMO VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE , ALLORCHE IL MATERIALE ELETTRICO IMPORTATO E MUNITO DI MARCHI DI CONFORMITA REGOLARMENTE RILASCIATI DA ORGANISMI NOTIFICATI CONFORMEMENTE ALLA DIRETTIVA 73/23 , LA PRESUNZIONE DI CONFORMITA ESCLUDE QUALSIASI PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL MATERIALE EMANATO DALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO , ANCHE SE NON TUTTI GLI STATI MEMBRI HANNO DESIGNATO GLI ORGANISMI COMPETENTI PER L ' ATTRIBUZIONE DEI MARCHI .   ALLA SECONDA QUESTIONE SI DEVE FORNIRE LA SOLUZIONE SEGUENTE : POICHE , SE VI E UNA PRESUNZIONE DI CONFORMITA , L ' AUTORITA GIUDIZIARIA NON E ABILITATA AD ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , UN     PROVVEDIMENTO DEL GENERE PUO ESSERE PRESO SOLTANTO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA DALL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA INTERNA RESPONSABILE PER LO STATO MEMBRO E COMPETENTE A PARTECIPARE ALLO SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA .   SULLA TERZA E SULLA QUARTA QUESTIONE   14 IL PRETORE DI COMO PRESENTA POI IL CASO DI MATERIALE ELETTRICO , NELLA FATTISPECIE METABO E GAZONETTE , NON RISPONDENTE ALLE NORME ARMONIZZATE , NE ALLE NORME INTERNAZIONALI AMMESSE DALLA DIRETTIVA , E NEMMENO ALLE NORME DELLO STATO DI FABBRICAZIONE CHE GARANTISCONO UNA SICUREZZA EQUIVALENTE A QUELLA RICHIESTA NEL TERRITORIO D ' IMPORTAZIONE , MATERIALE INOLTRE SPROVVISTO DEL MARCHIO DI CONFORMITA . IL PRETORE FORMULA IN PROPOSITO LE QUESTIONI SEGUENTI :    ' 3 . SE LE DISPOSIZIONI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 8 , 3 E 2 DELLA DIRETTIVA CEE 73/23 DEBBANO ESSERE INTERPRETATE IN MODO DA ESCLUDERE CHE UN ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO POSSA ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE NELLA CEE DEL MATERIALE ELETTRICO CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA MEDESIMA , ALLORQUANDO DETTO MATERIALE ( NEL CASO DI SPECIE : TRAPANO E TAGLIAERBA ) MANCHI DI UN DISPOSITIVO ( PRESA A TERRA ) ESPRESSEMENTE PREVISTO DA UNA NORMA IMPERATIVA DELLA LEGGE INTERNA , PUR ESSENDO PROVVISTO DI ALTRI DISPOSITIVI DI SICUREZZA , DI CUI ALLA NORMATIVA COMUNITARIA , PRIMA ANCORA CHE SIA STATA RICHIESTA O PRESENTATA LA RELAZIONE ELABORATA DALLO SPECIALE ORGANISMO INDICATO NEL MEDESIMO ART . 8 DELLA DIRETTIVA CEE .    4.IN CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA AL QUESITO SUB 3 ), SE IL PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO , DESCRITTO IN DETTO QUESITO SUB 3 ), POSSA COMUNQUE ESSERE DISPOSTO DALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DELLO STATO MEMBRO CONSIDERATO SOLTANTO DOPO L ' ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO VALIDO PER TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE DA PARTE DELL ' ORGANISMO AMMINISTRATIVO DELLO STESSO STATO MEMBRO , CHE SIA STATO DESIGNATO PER DAR CORSO ALLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA MEDESIMA ' .     15 IL PRETORE SI DOMANDA IN SOSTANZA SE IL GIUDICE NAZIONALE , IN MANCANZA DELLA PRESUNZIONE DI CONFORMITA CHE RISULTA DALL ' APPOSIZIONE DI UN MARCHIO OPPURE DAL RILASCIO DI UN CERTIFICATO O DI UNA DICHIARAZIONE ATTESTANTI LA CONFORMITA AD UNA DELLE TRE CATEGORIE DI NORME DI CUI SI E PARLATO PRIMA , POSSA ADOTTARE ,     PRIMA CHE VENGA RICHIESTA O PRESENTATA LA RELAZIONE SULLA CONFORMITA , PREVISTA DALL ' ART . 8 , N . 2 , PER IL CASO DI CONTESTAZIONE , UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO RICOMPRESO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 8 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA , MA NON RISPONDENTE ALLE PRESCRIZIONI ESPRESSE DEL DIRITTO INTERNO , PUR ESSENDO MUNITO DI ALTRI DISPOSITIVI DI SICUREZZA , CONTEMPLATI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .    16 IL PRETORE DI COMO SI PONE QUI NELL ' AMBITO DELL ' ART . 8 DELLA DIRETTIVA , SECONDO IL QUALE GLI STATI MEMBRI ADOTTANO OGNI MISURA OPPORTUNA AFFINCHE LE COMPETENTI AUTORITA AMMINISTRATIVE NAZIONALI PERMETTANO ALTRESI L ' IMMISSIONE SUL MERCATO O LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO CHE , SEBBENE NON CONFORME ALLE NORME COSTITUENTI LE PRIME TRE CATEGORIE DEFINITE DALLA DIRETTIVA , RISPONDA AL DISPOSTO DELL ' ART . 2 , SIA CIOE COSTRUITO CONFORMEMENTE ALLA REGOLA DELL ' ARTE IN MATERIA DI SICUREZZA VALIDA NELLA COMUNITA E NON COMPROMETTA QUINDI , IN CASO DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE NON DIFETTOSE E DI UTILIZZAZIONE CONFORME ALLA SUA DESTINAZIONE , LA SICUREZZA DELLE PERSONE , DEGLI ANIMALI DOMESTICI E DEI BENI .   L ' ART . 8 , N . 2 , PREVEDE POI CHE IN CASO DI CONTESTAZIONE IL COSTRUTTORE O L ' IMPORTATORE POSSA PRESENTARE UNA RELAZIONE , ELABORATA DA UN ORGANISMO NOTIFICATO CONFORMEMENTE ALLA PROCEDURA PREVISTA ALL ' ART . 11 DELLA DIRETTIVA , SULLA CONFORMITA DEL MATERIALE ELETTRICO ALLE DISPOSIZIONI DELL ' ART . 2 .    17 IN MANCANZA DI UNA RELAZIONE , REDATTA DALL ' ORGANISMO COMPETENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 8 , N . 2 , E 11 DELLA DIRETTIVA , CHE CERTIFICHI LA CONFORMITA DEL MATERIALE LITIGIOSO AL DISPOSTO DELL ' ART . 2 , LE AUTORITA NAZIONALI HANNO IL POTERE DI CONTROLLARE CHE DETTA CONFORMITA ESISTA REALMENTE E , IN TAL CASO , DEBBONO FARLO IN BASE AI CRITERI STABILITI ALL ' ART . 2 INTEGRATO DALL ' ALLEGATO I ; SE RITENGONO CHE DETTI CRITERI NON COMPRENDONO I PRINCIPALI ELEMENTI DEGLI OBIETTIVI DI SICUREZZA RELATIVI AL MATERIALE ELETTRICO DI CUI SI TRATTA , ESSE POSSONO FAR RIFERIMENTO AI REQUISITI DI SICUREZZA DEL DIRITTO INTERNO , ESSENDO ESAURITE TUTTE LE RISORE DEL DIRITTO COMUNITARIO PREVISTO DALLA DIRETTIVA .    18 IN TAL CASO LA COMPETENZA A CONTROLLARE CHE LA CONFORMITA DEL MATERIALE RISPONDA AI REQUISITI DI CUI AGLI ARTT . 2 E 3 DELLA DIRETTIVA PUO SPETTARE AL GIUDICE NAZIONALE , A PRESCINDERE DAL FATTO CHE UN PROVVEDIMENTO DI DIVIETO VALIDO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE SIA STATO O MENO EMESSO DALL ' AUTORITA AMMINISTRA    TIVA COMPETENTE CHE INSTAURI LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA . TALE COMPETENZA GIURISDIZIONALE SI ESERCITA SOLTANTO FINO ALLA PRESENTAZIONE DI UNA RELAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 8 , N . 2 , CHE RIDA IL SOPRAVVENTO AL DIRITTO COMUNITARIO , IN VIRTU DELL ' ART . 8 , N . 2 DELLA DIRETTIVA .    19 LA TERZA QUESTIONE DEL PRETORE DI COMO VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE , BASANDOSI SULLE PRESCRIZIONI DEL PROPRIO DIRITTO INTERNO , UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO CHE NON GODA DI PRESUNZIONE DI CONFORMITA AI SENSI DELL ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA 73/23 , FINO A CHE TALE MATERIALE NON SIA ACCOMPAGNATO DALLA RELAZIONE DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , DELLA MENZIONATA DIRETTIVA .    20 VISTA LA SOLUZIONE NEGATIVA DATA ALLA TERZA QUESTIONE , NON E PIU NECESSARIO RISOLVERE LA QUARTA .   SULLA QUINTA QUESTIONE   21 DA ULTIMO IL PRETORE DI COMO PONE LA QUESTIONE SEGUENTE :    ' 5 . SE L ' EVENTUALE ESCLUSIONE DEL POTERE DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI ALLE CONDIZIONI E NEI TERMINI INDICATI IN TUTTI I PRECEDENTI QUESITI DEBBA ESSERE CONSIDERATA IMPOSTA ALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DELLO STATO MEMBRO , ANCHE PRESCINDENDO DA QUALUNQUE INTERNA PRESCRIZIONE RELATIVA ALLE REGOLE DI INSTALLAZIONE DEL MATERIALE ELETTRICO CONSIDERATO ' .     22 PER RISOLVERE QUESTA QUINTA QUESTIONE E SUFFICIENTE CONSTATARE CHE , ESSENDO AMMISSIBILE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO , DA PARTE DELL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO , SOLTANTO NELL ' IPOTESI MARGINALE SOPRA MENZIONATA ED ALLE CONDIZIONI PRECISATE NELLA SOLUZIONE DELLA TERZA QUESTIONE , DETTA AUTORITA GIUDIZIARIA NON DISPONE DI TALE POTERE IN ALTRE SITUAZIONI IN CUI SI APPLICHINO IL DIRITTO E LE PROCEDURE COMUNITARI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI OLANDESE , BRITANNICO , FRANCESE E ITALIANO , NONCHE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO RIVESTE IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRETORE DI COMO CON ORDINANZA 27 NOVEMBRE 1979 , DICHIARA :   1* ALLORCHE IL MATERIALE ELETTRICO IMPORTATO E MUNITO DI MARCHI DI CONFORMITA REGOLARMENTE RILASCIATI DA ORGANISMI NOTIFICATI CONFORMEMENTE ALLA DIRETTIVA 73/23 , LA PRESUNZIONE DI CONFORMITA ESCLUDE QUALSIASI PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL MATERIALE , EMANATO DALL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO , ANCHE SE NON TUTTI GLI STATI MEMBRI HANNO DESIGNATO GLI ORGANISMI COMPETENTI PER L ' ATTRIBUZIONE DEI MARCHI .   2*POICHE , SE VI E UNA PRESUNZIONE DI CONFORMITA , L ' AUTORITA GIUDIZIARIA NON E ABILITATA AD ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI , UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE PUO ESSERE PRESO SOLTANTO NELL ' AMBITO DELLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 9 DELLA DIRETTIVA DELL ' AUTORITA AMMINISTRATIVA INTERNA RESPONSABILE PER LO STATO MEMBRO E COMPETENTE A PARTECIPARE ALLO SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA .   3*L ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO PUO ADOTTARE , BASANDOSI SULLE PRESCRIZIONI DEL PROPRIO DIRITTO INTERNO , UN PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO CHE NON GODA DI PRESUNZIONE DI CONFORMITA AI SENSI DELL ' ART . 10 DELLA DIRETTIVA 73/23 , FINO A CHE TALE MATERIALE NON SIA ACCOMPAGNATO DALLA RELAZIONE DI CUI ALL ' ART . 8 , N . 2 , DELLA MENZIONATA DIRETTIVA .       4*ESSENDO AMMISSIBILE L ' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI MATERIALE ELETTRICO , DA PARTE DELL ' AUTORITA GIUDIZIARIA DI UNO STATO MEMBRO , SOLTANTO ALLE CONDIZIONI PRECISATE NELLA SOLUZIONE DELLA TERZA QUESTIONE , DETTA AUTORITA GIUDIZIARIA NON DISPONE DI TALE POTERE IN ALTRE SITUAZIONI IN CUI SI APPLICHINO IL DIRITTO E LE PROCEDURE COMUNITARI .