CELEX: C1997/142/46
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Ricorso del signor Onno Plug contro Commissione delle Comunità europee presentato il 4 marzo 1997 (Causa T-47/97)

N. C 142/22           I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       10 . 5 . 97
— nell'analisi in concreto delle indennità compensative                  Ricorso del signor Onno Plug contro Commissione delle
     relative a ciascun anno compreso tra il 1992 e il 1996,                      Comunità europee presentato il 4 marzo 1997
     la Commissione fornisce dati manifestamente lacunosi                                         ( Causa T-47/97 )
     e omette di istruire il procedimento con prove che la
     autorizzino a pervenire alle conclusioni adottate;                                             ( 97/C 142/46 )
                                                                                          (Lingua processuale: il francese)
— la violazione dell'art. 92 del Trattato, in quanto i prov­
     vedimenti contestati dalla ricorrente non costituiscono             Il 4 marzo 1997, il signor Onno Plug, residente in Thònex
     aiuti pubblici. Per quando riguarda la fissazione delle              ( Svizzera ), rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersan­
     indennità compensative, la ricorrente ritiene, pur ac­              den e Laure Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio elet­
     cettando ( come mera ipotesi di lavoro ) che gli obblighi           to in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30,
     della RTP che danno luogo al pagamento di un'inden­                 rue de Cessange, ha presentato dinanzi al Tribunale di pri­
     nità compensativa possano considerarsi « obblighi di                mo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
     servizio pubblico », che i criteri per la fissazione della          Commissione delle Comunità europee.
     remunerazione della prestazione di tale « servizio pub­
     blico » impongano automaticamente la conclusione che                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     si tratti di aiuti pubblici, nell' accezione di cui all' art. 92
     del Trattato .
                                                                         — annullare la decisione implicita di rigetto della doman­
                                                                               da del ricorrente del 22 febbraio 1996 e, all'occorren­
                                                                               za, annullare la decisione esplicita del rigetto del recla­
La ricorrente sottolinea come la via prescelta dal legislato­                  mo del ricorrente, emanata in data 27 novembre 1996
re portoghese crei manifestamente condizioni oggettive per                     e notificata il 2 dicembre successivo, nella parte in cui
la violazione delle regole di concorrenza .                                    la Commissione, senza chiedere nuova perizia medica,
                                                                               si è rifiutata di emanare la decisione di cui all' art. 19
— La RTP è in concorrenza diretta e immediata con la                           della normativa relativa alla copertura dei rischi di in­
     SIC e con la TVI (e compete con altri importanti cana­                    fortunio e di malattia professionale dei funzionari delle
     li — in particolare europei — largamente diffusi in                       Comunità europee;
     Portogallo via satellite o via cavo ).
                                                                         — condannare la Commissione al pagamento di un im­
                                                                               porto pari a tredici annualità di retribuzione del ricor­
— L' attività della RTP come concessionaria di servizio                        rente, con riferimento all'importo della retribuzione
     pubblico è un'attività accessoria, marginale, che costi­                  che sarebbe spettata al ricorrente al giorno della pro­
     tuisce una parte assai ridotta della sua programmazio­                    nuncia della sentenza, oltre gli interessi di mora in ra­
     ne ( in ispecie della sua programmazione nei periodi in                   gione dell' 8% annuo a decorrere dalla data dell' ema­
     cui si gestiscono entrate pubblicitarie rilevanti ).                      nanda sentenza;
                                                                         — condannare la Commissione alle spese del giudizio.
— La quasi totalità della « programmazione del servizio
     pubblico » viene esercitata dal solo canale 2° della                Motivi e principali argomenti
     RTP, mentre il canale 1° è in pratica esclusivamente
     commerciale ( ancor più dei canali privati di altri paesi           Il ricorrente, ex agente temporaneo della Commissione eu­
     europei, come ha constatato la Commissione ).                       ropea, veniva collocato a riposo con il beneficio di una
                                                                         pensione di invalidità con effetto 1° gennaio 1985 . Nel
A parte la fissazione dell'indennità compensativa, la ricor­              1989 presentava ricorso contro la Commissione avente ad
rente menziona altri provvedimenti dello Stato a favore                  oggetto la procedura con cui era stato collocato in invali­
della RTP: esenzione da contributi e tasse, rinuncia dell'en­            dità, la relazione intercorrente tra le procedure di cui agli
te previdenziale a riscuotere 1 206 600 000 escudos, soffe­               artt. 73 e 78 dello Statuto, nonché una domanda risarcito­
renze nei pagamenti tollerate dalla Portugal Telecom ( pro­              ria . Il Tribunale di primo grado delle Comunità europee si
prietaria della rete di teledistribuzione ) e le condizioni del          pronunciava in merito con la sentenza 27 febbraio 1992
prestito obbligazionario emesso nel 1994 .                                ( causa T-165/89, Racc. 1992, pag. 11-367).
                                                                         In data 22 febbraio 1996 il ricorrente presentava doman­
Secondo la ricorrente, è evidente che gli aiuti concessi dal­            da, ai sensi dell'art. 90, n. 1 , dello Statuto, con cui chiede­
lo Stato alla RTP non rientrano in nessuna delle eccezioni               va, in particolare, che la Commissione si pronunciasse sul­
previste al n. 2 dell'art. 92 del Trattato. È inoltre infonda­            la domanda di riconoscimento dell'origine professionale
to il richiamo all'art. 90 del Trattato per tentare .di giustifi­         della malattia del ricorrente, ai sensi dell'art. 73 dello Sta­
care la legittimità sul piano comunitario degli aiuti conces­            tuto e della menzionata normativa di copertura, senza
si alla RTP. La Commissione, del resto, non menziona                     chiedere l'effettuazione di nuove perizie mediche.
nelle decisioni impugnate questa disposizione del Trattato.
                                                                          Il ricorrente sostiene che la Commissione non abbia accol­
(') GU n . C 77 del 16 . 3 . 1996, pag. 14 .                             to la domanda, subordinando la decisione di cui all'art. 19
                                                                          della normativa di copertura all'esperimento di una nuova
                                                                         perizia medica. Orbene, le relazioni mediche contenute nel
                                                                          fascicolo del ricorrente conterrebbero tutti gli elementi
 ---pagebreak--- 10 . 5 . 97            II                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 142/23
utili nel consentire alla Commissione di pronunciarsi in              II-99 ), aventi tutte ad oggetto l'illegittima nomina 3 luglio
merito. La posizione assunta dalla Commissione violereb­               1989, con effetto dal 1° giugno 1989 ( successivamente rei­
be l'autorità di cosa aggiudicata della sentenza 27 febbraio          terata ), di un altro dipendente al posto di consigliere lin­
1992 nonché gli artt. 18 e 19 della normativa di copertura            guistico della divisione danese, nonostante il fatto che egli
e del principio di sana amministrazione. Essa costituireb­            possedesse tutti i requisiti e fosse stato proposto per tale
be, inoltre, alla luce di tutti gli elementi del fascicolo, uno       nomina .
sviamento di potere. Successivamente al 27 febbraio 1992
la Commissione ha sistematicamente agito violando i dirit­
ti del ricorrente ed in senso contrario alla normativa co­            Il ricorrente rimprovera al Parlamento europeo di non
mune, come già fatto precedentemente. La Commissione                  aver correttamente eseguito le sentenze del Tribunale e del­
poteva validamente reincaricare un nuovo perito ai fini               la Corte, di non averne tratto le debite conseguenze, di ri­
della decisione di cui all'art. 19 della normativa di coper­          fiutarsi di riconoscere l'illegittimità della propria condotta
tura . Inoltre, non è stata rispettata la fase precontenziosa         e di ostinarsi a mantenere tale illegittima situazione .
del procedimento, in quanto la Commissione si è pronun­
ciata sul reclamo senza procedere alla convocazione del
gruppo interservizi.                                                  La condotta del Parlamento europeo ha leso lo svolgimen­
                                                                      to della carriera del ricorrente, che chiede un risarcimento
Quanto alla domanda risarcitoria, secondo il ricorrente, la           per il danno patrimoniale subito provvisoriamente indicato
reiterata condotta illegittima della Commissione nel corso            in FB 6 000 000, pari alla differenza nella sua retribuzione
                                                                      e nelle relative indennità dal 1° giugno 1989 fino al suo
di tredici anni, dalla domanda del 24 gennaio 1984, o
quanto meno nel corso dei cinque anni successivi alla sen­            collocamento a riposo.
tenza del 27 febbraio 1992 avrebbe prodotto effetti pre­
giudizievoli sulla salute psicofisica del ricorrente.
                                                                      Inoltre, il ricorrente ha subito un danno non patrimoniale
                                                                      notevole, valutato in FB 5 000 000, giacché la condotta
                                                                      del Parlamento ha inciso gravemente sul suo stato di salu­
                                                                      te, essendo egli stato colpito da tre malattie che l'APN ha
                                                                      riconosciuto gravi ai sensi dell'art. 72, n. 1 , dello Statuto.
Ricorso di Erik Dan Frederiksen contro il Parlamento
             europeo presentato il 4 marzo 1997
                     , ( Causa T-48/97)
                          ( 97/C 142/47)
                                                                      Ricorso della TAT European Airlines contro la Commis­
                (Lingua processuale: il francese)                     sione delle Comunità europee presentato il 4 marzo 1997
                                                                          al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Il 4 marzo 1997, il signor Erik Dan Frederiksen, residente                                    ( Causa T-49/97 )
in Howald ( Lussemburgo ), rappresentato dall'avv. Georges                                      ( 97/C 142/48 )
Vandersanden del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30 rue de
Cessange, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                             (Lingua processuale: il francese)
Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
peo .
                                                                      Il 4 marzo 1997 la TAT European Airlines, con sede a
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      Tours ( Francia ) con gli avv.ti Romano Subiotto, Law
                                                                      Society of England & Wales, e Nicholas Levy, del foro
                                                                      d'Inghilterra e del Paese del Galles, con domicilio eletto in
— assegnare al ricorrente una somma provvisoriamente                  Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti Elvinger &
     indicata in FB 6 000 000 a titolo di riparazione del             Hoss, 15 , Còte d'Eich, ha presentato dinanzi al Tribunale
     danno patrimoniale subito;                                       di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                      la Commissione delle Comunità europee .
— assegnare al ricorrente un risarcimento equitativo di
     FB 5 000 000 per il danno non patrimoniale subito;
                                                                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— condannare il convenuto alle spese .
                                                                      — annullare la comunicazione controversa sulla base
Motivi e principali argomenti
                                                                           dell'art. 173 del Trattato in via principale, per viola­
                                                                           zione delle forme sostanziali e, in subordine, per errore
                                                                           manifesto di valutazione;
Il ricorrente ha già promosso numerose cause contro il
Parlamento europeo ( ad esempio, causa 169/89, Racc .
pag. 11-1403 ; causa T-106/92, Racc. PI pag. I-A-29 e                 — condannare la Commissione alle spese .