CELEX: 61982CJ0002
Language: it
Date: 1983-10-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 6 ottobre 1983. # SA Delhaize Frères "Le Lion" e altri contro Stato belga. # Domande di pronuncia pregiudiziale: Tribunal de première instance de Bruxelles - Belgio. # Controlli sanitari alla frontiera - Direttive d'armonizzazione - Artt. 30 e 36 del Trattato CEE. # Cause riunite 2/82, 3/82 e 4/82.

Avis juridique important

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61982J0002

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 6 OTTOBRE 1983.  -  SA DELHAIZE FRERES " LE LION " E ALTRI CONTRO STATO BELGA.  -  (DOMANDE DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTE DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES).  -  CONTROLLI SANITARI ALLA FRONTIERA - DIRETTIVE D'ARMONIZZAZIONE - ARTT. 30 E 36 DEL TRATTATO CEE.  -  CAUSE RIUNITE 2 A 4/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02973

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . QUESTIONI PREGIUDIZIALI - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI - ECCEZIONI SOLLEVATE IN APPELLO CONTRO LA SENTENZA DI RINVIO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA CORTE - ESCLUSIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 177 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE - CONTROLLI SANITARI ALL ' IMPORTAZIONE - AMMISSIBILITA - LIMITI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI SANITARIE IN FATTO DI SCAMBI DI CARNI FRESCHE E DI CARNI FRESCHE DI POLLAME   ( TRATTATO CEE , ART . 36 ; DIRETTIVE DEL CONSIGLIO N . 64/433 E N . 71/118 )   3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA SALUTE - CONTROLLI SANITARI ALL ' IMPORTAZIONE - LIMITI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI SANITARIE IN FATTO DI SCAMBI DI CARNI FRESCHE E DI CARNI FRESCHE DI POLLAME - PORTATA   ( DIRETTIVE DEL CONSIGLIO N . 64/433 E N . 71/118 )    

Massima

1 . L ' ART . 177 DEL TRATTATO , BASATO SULLA RIPARTIZIONE DEI COMPITI FRA IL GIUDICE NAZIONALE E LA CORTE DI GIUSTIZIA NELL '  APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON CONSENTE A QUEST ' ULTIMA DI VALUTARE I FATTI DI CAUSA , NE DI CENSURARE I MOTIVI DELLA DOMANDA D ' INTERPRETA ZIONE . LA CORTE DEVE QUINDI RISOLVERE LE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL GIUDICE NAZIONALE SENZA TENER CONTO DEI MOTIVI CHE POSSONO AVER INDOTTO UNA DELLE PARTI IN CAUSA AD INTERPORRE APPELLO AVVERSO LA SENTENZA DI RINVIO .         2 . IL SISTEMA DI CONTROLLI SANITARI ARMONIZZATO , ISTITUITO IN PARTICOLARE DALLA DIRETTIVA 64/433 , HA LO SCOPO DI ELIMINARE OSTACOLI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE MEDIANTE L ' ARMONIZZAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI POLIZIA SANITARIA . BASATO SULL ' EQUIVALENZA DELLE GARANZIE SANITARIE IMPOSTE NEL COMPLESSO DEGLI STATI MEMBRI , ESSO MIRA , IN QUESTA PROSPETTIVA , A SPOSTARE IL CONTROLLO VERSO LO STATO MEMBRO SPEDITORE ED A SOSTITUIRE IN TAL MODO ALLA SISTEMATICA APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI PROTETTIVI ALLA FRONTIERA UN REGIME UNIFORME CHE RENDA SUPERFLUA LA MOLTEPLICITA DEI CONTROLLI AL CONFINE , PUR LASCIANDO ALLO STATO DESTINATARIO LA POSSIBILITA DI VIGILARE SULL ' EFFETTIVA ESISTENZA DELLE GARANZIE OFFERTE DAL SISTEMA DI CONTROLLI COSI UNIFORMATI .     STANDO COSI LE COSE , I CONTROLLI SANITARI DI CARATTERE SISTEMATICO EFFETTUATI AL CONFINE SULLE MERCI CONTEMPLATE DALLA DIRETTIVA DI CUI SOPRA NON SONO PIU NECESSARI , NE QUINDI GIUSTIFICATI DALL ' ART . 36 DEL TRATTATO . SOLO CONTROLLI SALTUARI SONO INVECE AMMESSI A CONDIZIONE CHE NON SI MOLTIPLICHINO FINO A COSTITUIRE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .    QUESTE CONSIDERAZIONI DEVONO ESSERE ESTESE , PER IDENTITA DI MOTIVI , ALLE MERCI SOGGETTE ALLA DIRETTIVA 71/118 , RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN FATTO DI SCAMBI DI CARNI FRESCHE DI POLLAME .         3.DAL COMPLESSO DELLE DIRETTIVE 64/433 E 71/118 SI DESUME CHE I CONTROLLI SANITARI EFFETTUATI NEL PAESE SPEDITORE RIGUARDANO ANCHE IL TRASPORTO DELLE CARNI E DEL POLLAME E , DI CONSEGUENZA , SI ESTENDONO ALLO STATO DI CONSERVAZIONE DEGLI STESSI DURANTE L ' INTERO TRAGITTO , CIOE FRA L ' ALTRO AL MOMENTO DEL PASSAGGIO DI UNA FRONTIERA .       NE CONSEGUE CHE IL CONTROLLO SANITARIO SISTEMATICO SULLE CARNI E SUL POLLAME IMPORTATI , RELATIVO ALLA MODIFICA DEL LORO STATO NEL CORSO DEL TRASPORTO DALLO STATO SPEDITORE , NONCHE AL LORO STATO DI CONSERVAZIONE AL MOMENTO IN CUI DETTE MERCI ENTRANO NEL TERRITORIO DELLO STATO DI DESTINAZIONE , RIENTRA NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL CONTROLLO SANITARIO EFFETTUATO NEL PAESE SPEDITORE IN CONFORMITA ALLE DIRETTIVE 64/433 E 71/118 .    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 2-4/82 , AVENTI AD OGGETTO LE DOMANDE DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTE ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES , NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA  SA DELHAIZE FRERES ' LE LION ' , CON SEDE IN BRUXELLES ( CAUSA 2/82 ),   SA GB-INNO-BM , CON SEDE IN BRUXELLES ( CAUSA 3/82 ),   SA METSDAGH , CON SEDE IN GOSSELIES ( CAUSA 4/82 ),       E  STATO BELGA , RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DELLA PUBBLICA SANITA E DELL ' AMBIENTE , BRUXELLES ,    

Oggetto della causa

DOMANDE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 26 GIUGNO 1964 , N . 60/432/CEE ( GU DEL 29 . 7 . 1964 , PAG . 1977 ), 26 GIUGNO 1964 , N . 64/433/CEE ( GU DEL 29 . 7 . 1964 , PAG . 2012 ) E 15 FEBBRAIO 1971 , N . 71/118/CEE ( GU L 55 , PAG . 23 ), NONCHE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZE 8 OTTOBRE 1981 , PERVENUTE IN CANCELLERIA IL 7 GENNAIO 1982 , IL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI , DI CUI LA PRIMA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TRE DIRETTIVE IN MATERIA DI CONTROLLO SANITARIO DELLE CARNI MACELLATE E DEL POLLAME ( DIRETTIVE DEL CONSIGLIO 24 . 6 . 1964 , N . 64/432 , GU DEL 29 . 7 . 1964 , PAG . 1977 , 26 . 6 . 1964 , N . 64/433 , GU DEL 29 . 7 . 1964 , PAG . 2012 E 15 . 2 . 1971 , N . 71/118 , GU L 55 , PAG . 23 ) E LA SECONDA , FORMULATA PER IL CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA , RIGUARDANTE L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 36 DEL TRATTATO CEE .      2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI CONTROVERSIE FRA TRE SOCIETA BELGHE , IMPORTATRICI DI CARNI MACELLATE E DI POLLAME , E LO STATO BELGA , RELATIVAMENTE AI CONTROLLI SANITARI DA QUESTO EFFETTUATI ED AI RELATIVI DIRITTI PAGATI DALLE SUDDETTE SOCIETA .    3 DALLE SENTENZE DI RINVIO RISULTA CHE I CONTROLLI IN QUESTIONE SONO STATI EFFETTUATI CONFORMEMENTE ALLA LEGISLAZIONE BELGA IN MATERIA . TUTTAVIA , LE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI HANNO SOSTENUTO CHE DETTI CONTROLLI COSTITUISCONO LA SEMPLICE RIPETIZIONE DEL PRIMO CONTROLLO EFFETTUATO DALLO STATO SPEDITORE E SONO QUINDI INCOMPATIBILI CON LE DISPOSIZIONI DELLE DIRETTIVE VIGENTI . ESSE HANNO QUINDI CONVENUTO IN GIUDIZIO LO STATO BELGA PER IL RIMBORSO DEI DIRITTI DI CONTROLLO VERSATI .    4 DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , IL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO HA CONTESTATO LA TESI DELLE ATTRICI NELLE CAUSE PRINCIPALI ED HA SOSTENUTO CHE IL CONTROLLO EFFETTUATO DALLE AUTORITA NAZIONALI SI COLLOCA AL DI FUORI DEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE IN QUESTIONE , POICHE E DIVERSO DA QUELLO EFFETTUATO NELLO STATO SPEDITORE . A SUO AVVISO , INFATTI , IL SUDDETTO CONTROLLO HA PRINCIPALMENTE LO SCOPO , DA UNA PARTE , DI ACCERTARE LA MODIFICA DELLO STATO DELLE CARNI O DEI VOLATILI DURANTE IL TRASPORTO , NONCHE IL LORO STATO DI CONSERVAZIONE E , D ' ALTRA PARTE , DI ACCERTARE SE DETTE CARNI CONTENGANO RESIDUI DI SOSTANZE AD EFFETTO BATTERIOSTATICO E AD AZIONE ORMONALE O ANTIORMONALE .    5 ESAMINANDO IL CONTROLLO COSI EFFETTUATO DALLE AUTORITA BELGHE , IL GIUDICE NAZIONALE HA RITENUTO ANZITUTTO CHE TALE CONTROLLO , IN QUANTO DIRETTO AD ACCERTARE LA CONFORMITA DELLE MERCI IMPORTATE ALLA NORMATIVA BELGA , COSTITUISCE MANIFESTAMENTE , NELLA FATTISPECIE , UNA SISTEMATICA RIPETIZIONE DEL PRIMO CONTROLLO EFFETTUATO NEL PAESE SPEDITORE ED E PERTANTO INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE DA APPLICARE IN MATERIA .    6 DOPO AVER PRESO POSIZIONE IN QUESTO SENSO , IL GIUDICE BELGA CONSIDERA CHE RESTA DA STABILIRE SE UN CONTROLLO SISTEMATICO , IN QUANTO RIGUARDI LA MODIFICA DELLO STATO DELLA MERCE DURANTE IL TRASPORTO DALLO STATO SPEDITORE E IL SUO STATO DI CONSERVAZIONE NEL MOMENTO IN CUI ENTRA NEL TERRITORIO BELGA , SIA COMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI COMUNITARIE CHE SI APPLICANO NELLA FATTISPECIE ; ESSO RITIENE NECESSARIO , PRIMA DI EMETTERE LA PROPRIA SENTENZA , DI SOTTOPORRE A QUESTA CORTE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI IN PROPOSITO .        7 IL GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO HA CONTINUATO A NEGARE , DINANZI A QUESTA CORTE , CHE I CONTROLLI SANITARI CUI ESSO PROCEDE , PER QUANTO RIGUARDA SIA LE CARNI MACELLATE SIA LE CARNI DI VOLATILI , COSTITUISCANO LA SEMPLICE RIPETIZIONE DEL PRIMO CONTROLLO EFFETTUATO NELLO STATO SPEDITORE . ESSO HA INOLTRE DICHIARATO CHE DETTI CONTROLLI NON VENGONO EFFETTUATI SISTEMATICAMENTE ALLA FRONTIERA , BENSI PRESSO GLI UFFICI DOGANALI O LE RELATIVE DIPENDENZE A TAL UOPO DESIGNATE .    8 ESSO HA QUINDI ESPRESSO DUBBI QUANTO ALLA PERTINENZA DELLE QUESTIONI PREGIUDIZIALI ED HA CHIESTO CHE LA CORTE SOSPENDA IL PROCEDIMENTO IN ATTESA DELLA SENTENZA DELLA COUR D ' APPEL DI BRUXELLES DINANZI ALLA QUALE IL GOVERNO BELGA HA INTERPOSTO APPELLO CONTRO LA SENTENZA DI RINVIO .    9 DI FRONTE A QUESTI ARGOMENTI , SI DEVE RICORDARE CHE L ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , FONDATO SULLA RIPARTIZIONE DELLE FUNZIONI FRA IL GIUDICE NAZIONALE E LA CORTE DI GIUSTIZIA NELL ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , NON CONSENTE A QUEST ' ULTIMA DI VALUTARE I FATTI DI CAUSA , NE DI CENSURARE I MOTIVI DELLA DOMANDA D ' INTERPRETAZIONE . LA CORTE DEVE QUINDI RISOLVERE LE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL GIUDICE BELGA , SENZA TENER CONTO DELLE OBIEZIONI CHE HANNO INDOTTO IL GOVERNO BELGA AD INTERPORRE APPELLO CONTRO LA SENTENZA DI RINVIO .    10 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE UN CONTROLLO SISTEMATICO ALL ' IMPORTAZIONE DI CARNI E DI VOLATILI , RIGUARDANTE LA MODIFICA DELLO STATO DI TALI MERCI DURANTE IL TRASPORTO DALLO STATO SPEDITORE , NONCHE IL LORO STATO DI CONSERVAZIONE AL MOMENTO IN CUI ENTRANO NEL TERRITORIO BELGA , RIENTRI NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL CONTROLLO SANITARIO EFFETTUATO NEL PAESE SPEDITORE IN CONFORMITA ALLE DIRETTIVE CONSIDERATE .    11 IN PRIMO LUOGO SI DEVE RICORDARE CHE , PER QUANTO RIGUARDA LE CARNI FRESCHE , LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 15 DICEMBRE 1976 ( CAUSA 35/76 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1871 ) CHE IL SISTEMA DI CONTROLLI SANITARI UNIFORMI , ISTITUITO FRA L ' ALTRO DALLA DIRETTIVA 64/433 , HA LO SCOPO DI ELIMINARE OSTACOLI PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI CARNI FRESCHE MEDIANTE L ' ARMONIZZAZIONE DELLE MISURE DI POLIZIA SANITARIA . FONDATO SULL ' EQUIVALENZA DELLE GARANZIE IMPOSTE IN MATERIA A TUTTI GLI STATI MEMBRI , ESSO MIRA , IN QUESTA PROSPETTIVA , A SPOSTARE IL CONTROLLO VERSO LO STATO MEMBRO SPEDITORE ED A SOSTITUIRE , IN TAL MODO , ALLA SISTEMATICA APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI PROTETTIVI ALLA FRONTIERA UN REGIME     UNITARIO CHE RENDA SUPERFLUA LA MOLTEPLICITA DEI CONTROLLI AL CONFINE , PUR LASCIANDO ALLO STATO DESTINATARIO LA POSSIBILITA DI VIGILARE SULL ' EFFETTIVA ESISTENZA DELLE GARANZIE OFFERTE DAL SISTEMA DI CONTROLLI COSI UNIFICATI .    12 LA CORTE AVEVA AGGIUNTO CHE , PERTANTO , I CONTROLLI SANITARI DI CARATTERE SISTEMATICO , ESEGUITI AL CONFINE SUI PRODOTTI CONTEMPLATI DALLA DIRETTIVA 64/433 , NON SONO PIU NECESSARI , NE QUINDI GIUSTIFICATI AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , E CHE SOLTANTO I CONTROLLI SANITARI DI CARATTERE SALTUARIO SONO AMMESSI , A CONDIZIONE CHE NON SI MOLTIPLICHINO FINO A COSTITUIRE UNA RESTRIZIONE DISSIMULATA DEL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .    13 QUESTE CONSIDERAZIONI DEVONO ESSERE ESTESE , PER IDENTITA DI MOTIVI , AI PRODOTTI SOGGETTI ALLA DIRETTIVA 71/118 , RELATIVA A PROBLEMI SANITARI IN MATERIA DI SCAMBI DI CARNI FRESCHE DI VOLATILI DA CORTILE .    14 SI DEVE OSSERVARE INOLTRE CHE , AL FINE DI GARANTIRE COMPLETAMENTE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI IN QUESTIONE , LE DUE DIRETTIVE SUMMENZIONATE NON SI LIMITANO A STABILIRE CONDIZIONI SANITARIE UNIFORMI RELATIVE AL TRATTAMENTO DELLE CARNI IN GENERALE E DELLE CARNI DI VOLATILI NEI MACELLI E NEI LABORATORI DI SEZIONAMENTO , MA RIGUARDANO ANCHE IL DEPOSITO IN MAGAZZINO ED IL TRASPORTO .    15 LE DUE DIRETTIVE CONTENGONO INFATTI UN ART . 3 . ( LETT . G , H , I , PER LA DIRETTIVA 64/433 E LETT . E , F , G , PER LA DIRETTIVA 71/118 ), SECONDO CUI LE CARNI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATE DA UN CERTIFICATO DI SANITA OVVERO DA UN BOLLO SANITARIO , DEVONO ESSERE CONSERVATE , DOPO L ' ISPEZIONE POST MORTEM , IN CONDIZIONI IGIENICHE SODDISFACENTI , ALL ' INTERNO DI MACELLI E LABORATORI DI SEZIONAMENTO O DI IMPIANTI DI REFRIGERAZIONE RICONOSCIUTI E CONTROLLATI IN CONFORMITA ALLE RELATIVE DISPOSIZIONI DI CIASCUNA DELLE DIRETTIVE , E DEVONO ESSERE TRASPORTATE IN CONDIZIONI IGIENICHE SODDISFACENTI .    16 IN ALLEGATO ALLE DUE DIRETTIVE SONO INDICATE DETTAGLIATAMENTE LE CONDIZIONI PER L ' APPOSIZIONE DEL BOLLO SANITARIO SULLE CARNI , IL GRADO DI TEMPERATURA IN CUI LE CARNI DEVONO ESSERE CONSERVATE IN MAGAZZINO , LE CONDIZIONI D ' IMBALLAGGIO PER LE CARNI DI VOLATILI E LE NORME CUI DEVONO RISPONDERE I TRASPORTI ; QUESTI DEVONO ESSERE EFFETTUATI UNICAMENTE IN VEICOLI FRIGORIFERI , CHE DEVONO RESTARE PIOMBATI DURANTE L ' INTERO TRASPORTO , E IL VETERINARIO UFFICIALE DEVE ASSICURARSI , PRIMA     DELLA SPEDIZIONE , DELLA CONFORMITA DEI VEICOLI E DELLE CONDIZIONI DI CARICO ALLE CONDIZIONI IGIENICHE DEFINITE NEL CAPITOLO RELATIVO AI TRASPORTI .    17 DAL COMPLESSO DI QUESTE DISPOSIZIONI RISULTA CHE I CONTROLLI EFFETTUATI NEL PAESE SPEDITORE RIGUARDANO ANCHE IL TRASPORTO DELLE CARNI E DEI VOLATILI , E SI ESTENDONO , CONSEGUENTEMENTE , ALLO STATO DI CONSERVAZIONE DELLE STESSE DURANTE L ' INTERO TRAGITTO , CIOE , IN PARTICOLARE , AL MOMENTO DEL PASSAGGIO DI UNA FRONTIERA .    18 LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE A QUO VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE UN CONTROLLO SANITARIO SISTEMATICO SULL ' IMPORTAZIONE DI CARNI E POLLAME , RELATIVO ALLA MODIFICA DEL LORO STATO NEL CORSO DEL TRASPORTO DALLO STATO SPEDITORE , NONCHE AL LORO STATO DI CONSERVAZIONE NEL MOMENTO IN CUI DETTE MERCI ENTRANO NEL TERRITORIO DELLO STATO DI DESTINAZIONE , RIENTRA NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL CONTROLLO SANITARIO EFFETTUATO NEL PAESE SPEDITORE IN CONFORMITA ALLE DIRETTIVE NN . 64/433 E 71/118 .    19 DATA QUESTA SOLUZIONE , LA SECONDA QUESTIONE , FORMULATA UNICAMENTE PER IL CASO DI SOLUZIONE NEGATIVA DELLA PRIMA , RISULTA PRIVA DI OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLE CAUSE PRINCIPALI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL TRIBUNAL DE PREMIERE INSTANCE DI BRUXELLES CON SENTENZE 8 OTTOBRE 1981 , DICHIARA :       UN CONTROLLO SANITARIO SISTEMATICO SULL ' IMPORTAZIONE DI CARNI E POLLAME , RELATIVO ALLA MODIFICA DEL LORO STATO NEL CORSO DEL TRASPORTO DALLO STATO SPEDITORE , NONCHE AL LORO STATO DI CONSERVAZIONE NEL MOMENTO IN CUI DETTE MERCI ENTRANO NEL TERRITORIO DELLO STATO DI DESTINAZIONE , RIENTRA NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL CONTROLLO SANITARIO EFFETTUATO NEL PAESE SPEDITORE IN CONFORMITA ALLE DIRETTIVE NN . 64/433 E 71/118 .