CELEX: 62010FN0091
Language: it
Date: 2010-09-30 00:00:00
Title: Causa F-91/10: Ricorso proposto il 30 settembre 2010 — AK/Commissione

15.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 13/40
            
         Ricorso proposto il 30 settembre 2010 — AK/Commissione
   (Causa F-91/10)
   ()
   2011/C 13/79
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: AK (rappresentanti: avv.ti S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e E. Marchal)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   L’annullamento della decisione che respinge la domanda della ricorrente diretta ad ottenere il risarcimento del danno subìto a causa della mancata compilazione del rapporto di evoluzione della carriera e ad avviare un’inchiesta amministrativa al fine di accertare i fatti inerenti alle molestie da essa denunciate nonché la domanda di risarcimento del danno subìto.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione di rigetto della domanda presentata dalla ricorrente il 24 novembre 2009, diretta ad ottenere il risarcimento del danno subìto a causa della mancata compilazione dei suoi rapporti di evoluzione della carriera per i periodi 2001-2002, 2004, 2005 e 2008, nonché l’apertura di un’indagine amministrativa al fine di accertare i fatti inerenti alle molestie da essa denunciate;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a corrispondere alla ricorrente, in primo luogo, la somma di EUR 53 000 per la perdita della possibilità di essere promossa al grado A5 nell’ambito dell’esercizio di promozione 2003, oltre alla regolarizzazione dei suoi diritti a pensione mediante il versamento dei contributi corrispondenti, in secondo luogo, la somma di EUR 400 al mese (pari al 70 % della differenza tra l’indennità di invalidità da lei percepita e quella che la stessa avrebbe percepito se fosse stata promossa nel 2003) e, in terzo luogo, la somma pari ad EUR 35 000 per il danno morale subìto derivante dal mantenimento della sua posizione amministrativa irregolare, nonostante, in particolare, le sentenze del Tribunale 20 aprile 2005 e 6 ottobre 2009 e del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea 13 dicembre 2007.
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.