CELEX: C1998/055/64
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della N.V. Transfluvia contro la Commissione della Comunità europee e Consiglio dell'Unione europea, presentato il 24 dicembre 1997 (Causa T-611/97)

20.2.98               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 55/33
A sostegno della domanda, i ricorrenti assumono che il                 foro di Luik, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
Consiglio non abbia rispettato l'obbligo di motivazione                lo studio dell'avv. A. Schmitt, avenue Guillaume 62, ha
enunciato dall'art. 190. Il Consiglio non avrebbe chiarito             presentato al Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
in modo soddisfacente le ragioni per le quali la trasmis-              europee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
sione dei documenti ai quali eÁ stato negato l'accesso                 europee e il Consiglio dell'Unione europea.
sarebbe contraria all'«interesse pubblico». Considerato che
la motivazione si estrinseca in un semplice rinvio stereo-
tipo, secondo cui i pareri redatti dai servizi giuridici costi-        La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
tuirebbero in blocco una deroga al diritto di accesso ai
documenti, senza minimamente esprimersi, in termini con-
                                                                       Ð dichiarare la domanda ricevibile e accoglierla,
creti, in ordine alla questione della rilevanza, con riguardo
ai documenti richiesti, degli interessi fatti valere, relativi
alla tutela della certezza del diritto ed alla stabilitaÁ del          Ð accertare la responsabilitaÁ dei convenuti per i danni
diritto comunitario, la decisione di diniego dovrebbe essere               subiti dalla ricorrente,
conseguentemente annullata, per violazione di forme
sostanziali, senza necessitaÁ di esame degli altri motivi.
                                                                       Ð condannare, di conseguenza, in solido i convenuti al
I ricorrenti fanno valere inoltre che la decisione sarebbe                 pagamento di un importo provvisoriamente quanti-
contraria ai principi fondamentali relativi all'applicazione               ficato in 46 655 281 franchi, salvo gli aumenti o le
del Trattato, in particolare il principio di trasparenza nel               diminuzioni che dovessero risultare nel corso di
procedimento di decisione, conformemente alla dichiara-                    causa, maggiorato dell'interesse dell'8 % a partire dal
zione n. 17 sul diritto di accesso all'informazione, allegata              1o gennaio 1993, data alla quale il danno si eÁ pro-
all'atto finale del Trattato sull'Unione europea, al codice                dotto, fino al giorno del suo integrale pagamento,
di condotta relativo all'accesso del pubblico ai documenti
del Consiglio e della Commissione (93/731/CE, GU L 340,
pag. 41), noncheÂ alla decisione del Consiglio 20 dicembre             Ð condannare pure in solido i convenuti alle spese di
1993, 93/731/CE, relativa all'accesso del pubblico ai docu-                causa.
menti del Consiglio (GU L 340, pag. 43). I ricorrenti
sostengono al riguardo che le deroghe a tale principio fon-            Motivi e principali argomenti
damentale di trasparenza debbano essere interpretate in
senso restrittivo e che il Consiglio non potrebbe pertanto
escludere dal diritto di accesso un'intera categoria di docu-          La ricorrente, gestore di un'agenzia doganale, espone che i
menti semplicemente assumendo come criterio quello del-                convenuti hanno provocato, a partire dal 1o gennaio 1993,
l'origine dei documenti stessi. Si dovrebbe, al contrario,             a seguito dell'abolizione dei controlli e delle formalitaÁ
procedere, per ognuno dei documenti di cui trattasi, ad un             doganali alle frontiere intracomunitarie, il crollo delle loro
esame concreto della questione se gli interessi menzionati             attivitaÁ intracomunitarie relative a un complesso di affari
nel codice di condotta giustifichino che il singolo docu-              in seguito pi specificatamente indicati. Espone altresì che
mento sia escluso dal diritto di accesso. Orbene, non si               i convenuti non hanno adottato alcuna misura adeguata al
ravviserebbero nella specie interessi concretamente atti a             fine di porre i commissionari doganali in grado di ade-
legittimare il diniego di accesso.                                     guarsi alla nuova situazione. La ricorrente si appella a tal
                                                                       proposito alla violazione dei diritti acquisiti e del principio
In subordine, i ricorrenti sostengono che gli interessi invo-          del legittimo affidamento.
cati dal Consiglio sono privi di qualsiasi riferimento con i
documenti di cui eÁ stata chiesta la consultazione. La tutela
della certezza del diritto e della stabilitaÁ del diritto comu-
nitario sarebbe anzi garantita dal fatto che l'opinione pub-
blica disponga del diritto di conoscere tutti gli elementi
sulla base dei quali il Consiglio abbia proceduto all'ema-
nazione di atti di diritto derivato.                                       Ricorso della N.V. Wybo contro Commissione delle
                                                                           ComunitaÁ europee e Consiglio dell'Unione europea,
                                                                                       presentato il 24 dicembre 1997
                                                                                             (Causa T-619/97)
                                                                                                (98/C 55/65)
Ricorso della N.V. Transfluvia contro la Commissione
della ComunitaÁ europee e Consiglio dell'Unione europea,                               (Lingua processuale: l'olandese)
               presentato il 24 dicembre 1997
                      (Causa T-611/97)
                                                                       Il 24 dicembre 1997, la N.V. Wybo, con sede in Poperinge
                         (98/C 55/64)                                  (Belgio), con gli avv.ti P.Cavenaille e K.Tanghe, del foro di
                                                                       Luik, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
               (Lingua processuale: l'olandese)                        dell'avv. A. Schmitt, Avenue Guillaume 62, ha presentato
                                                                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle comunitaÁ euro-
Il 24 dicembre 1997 la N.V. Transfluvia, con sede in                   pee un ricorso contro la Commissione delle ComunitaÁ
Menen (Belgio), con gli avv.ti P.Cavenaille e K.Tanghe, del            europee e il Consiglio dell'Unione europea.