CELEX: 62012CN0183
Language: it
Date: 2012-04-18 00:00:00
Title: Causa C-183/12 P: Impugnazione proposta il 18 aprile 2012 da Chafiq Ayadi avverso l’ordinanza del Tribunale (Seconda Sezione) del 31 gennaio 2012 , causa T-527/09, Chafiq Ayadi/Commissione europea

30.6.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 194/12
            
         Impugnazione proposta il 18 aprile 2012 da Chafiq Ayadi avverso l’ordinanza del Tribunale (Seconda Sezione) del 31 gennaio 2012, causa T-527/09, Chafiq Ayadi/Commissione europea
   (Causa C-183/12 P)
   2012/C 194/19
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Chafiq Ayadi (rappresentante: H.A.S. Miller, Solicitor)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea, Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   Il ricorrente chiede che la Corte voglia, in caso di accoglimento di entrambi i motivi:
   
               —
            
            
               annullare l’ordinanza del Tribunale del 31 gennaio 2012;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che l’azione di annullamento non è priva d’oggetto;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa dinanzi al Tribunale affinché statuisca sul ricorso di annullamento;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a sopportare le spese della presente impugnazione nonché le spese da esso sostenute per replicare alla domanda della Commissione diretta a far dichiarare che il ricorso di annullamento dinanzi al Tribunale era privo d’oggetto.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il ricorrente deduce i seguenti due motivi:
   
               A.
            
            
               Il Tribunale ha errato, allorché ha omesso di:
               
                           a)
                        
                        
                           sentire le conclusioni dell’avvocato generale; e/o
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           invitare il legale del ricorrente a presentare le sue osservazioni in ordine alla necessità di aprire la fase orale del procedimento; e/o
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           aprire la fase orale del procedimento in relazione alla questione se il ricorso di annullamento fosse privo d’oggetto.
                        
                     
         
               B.
            
            
               Il Tribunale ha errato nel ritenere che l’azione di annullamento non potesse conferire al ricorrente alcun beneficio sostanziale.