CELEX: C2006/048/09
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione),  10 gennaio 2006 , nel procedimento C-147/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État): De Groot en Slot Allium BV, Bejo Zaden BV contro Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie, Ministre de l'Agriculture, de l'Alimentation, de la Pêche et des Affaires rurales ( Direttiva 70/458/CEE — Commercializzazione delle sementi di ortaggi Art. 2 — Direttiva 92/33/CEE — Commercializzazione delle piantine e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi — Allegato II — Catalogo comune delle varietà delle specie di ortaggi — Normativa nazionale che riserva la commercializzazione, con la denominazione  scalogno , soltanto alle varietà di scalogno prodotte mediante moltiplicazione vegetativa — Art. 28 CE — Protezione dei consumatori )

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   10 gennaio 2006
   nel procedimento C-147/04 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d'État): De Groot en Slot Allium BV, Bejo Zaden BV contro Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie, Ministre de l'Agriculture, de l'Alimentation, de la Pêche et des Affaires rurales (1)
   
   («Direttiva 70/458/CEE - Commercializzazione delle sementi di ortaggi Art. 2 - Direttiva 92/33/CEE - Commercializzazione delle piantine e dei materiali di moltiplicazione di ortaggi, ad eccezione delle sementi - Allegato II - Catalogo comune delle varietà delle specie di ortaggi - Normativa nazionale che riserva la commercializzazione, con la denominazione “scalogno”, soltanto alle varietà di scalogno prodotte mediante moltiplicazione vegetativa - Art. 28 CE - Protezione dei consumatori»)
   (2006/C 48/09)
   Lingua processuale: il francese
   Nel procedimento C-147/04, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale ai sensi dell'art. 234 CE, proposta dal Conseil d'État (Francia), con sentenza 4 febbraio 2004, pervenuta in cancelleria il 22 marzo 2004, nella causa De Groot en Slot Allium BV, Bejo Zaden BV contro Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie, Ministre de l'Agriculture, de l'Alimentation, de la Pêche et des Affaires rurales, in presenza di: Comité économique agricole régional fruits et légumes de la Région Bretagne (Cerafel), la Corte (Seconda Sezione), composta dai sigg. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, J. Makarczyk, C. Gulmann, G. Arestis (relatore) e J. Klučka, giudici; avvocato generale: sig. D. Ruíz-Jarabo Colomer; cancelliere: sig.ra K. Sztranc, amministratore, ha pronunciato, il 10 gennaio 2006, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   La direttiva del Consiglio 29 settembre 1970, 70/458/CEE, relativa alla commercializzazione delle sementi di ortaggi (GU L 225, pag. 7), come modificata dalla direttiva del Consiglio 13 giugno 1988, 88/380/CEE, osta all'iscrizione delle varietà ambition e matador nel catalogo comune, nella rubrica destinata agli scalogni, quali varietà di sementi.
   L'art. 28 CE osta ad una normativa nazionale, come il decreto 17 maggio 1990, che autorizza la commercializzazione, con la denominazione «scalogni», soltanto degli ortaggi prodotti mediante moltiplicazione vegetativa, esclusi quelli ottenuti da sementi prodotte e commercializzate con la stessa denominazione in altri Stati membri.
   
      (1)  GU C 106 del 30.4.2004.