CELEX: 61981CJ0058
Language: it
Date: 1982-06-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 9 giugno 1982. # Commissione delle Comunità europee contro Granducato del Lussemburgo. # Inadempimento di uno Stato membro - parità di retribuzione. # Causa 58/81.

Avis juridique important

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61981J0058

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 GIUGNO 1982.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO.  -  INADEMPIMENTO DI UNO STATO MEMBRO - PARITA'DI RETRIBUZIONE.  -  CAUSA 58/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02175

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTI FICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    

Parti

NELLA CAUSA 58/81 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO JEAN AMPHOUX , IN QUALITA DI AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE ,  EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , RAPPRESENTATO DAL SUO AGENTE PIERRE NEYENS , CAPO-GABINETTO DEL MINISTRO DEL PUBBLICO IMPIEGO , ASSISTITO DALL ' AVV . PAUL BEGHIN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE IN QUANTO , ENTRO IL TERMINE     STABILITO DALL ' ART . 8 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI FRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE , NON HA ADOTTATO I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ELIMINARE LE DISTORSIONI NELLE IPOTESI DI CONCESSIONE DELL ' ASSEGNO DI CAPOFAMIGLIA AI PUBBLICI DIPENDENTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 16 MARZO 1981 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO UN RICORSO A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , MIRANTE A FAR DICHIARARE CHE IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE FISSATO DALL ' ART . 8 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117/CEE , PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DELLE RETRIBUZIONI FRA I LAVORATORI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE ( GU L 45 , PAG . 19 ), I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ELIMINARE LE DISCRIMINAZIONI NELL ' ATTRIBUZIONE DELL ' ASSEGNO DI CAPO FAMIGLIA AI PUBBLICI DIPENDENTI , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .  2 IN FORZA DELL ' ART . 8 DELLA DIRETTIVA , GLI STATI MEMBRI DOVEVANO PORRE IN VIGORE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARVISI ENTRO IL TERMINE DI UN ANNO A DECORRERE DALLA SUA NOTIFICA , TERMINE SCADUTO IL 12 FEBBRAIO 1976 .    3 IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO NON HA CONTESTATO L ' INADEMPIMENTO DI CUI GLI SI FA CARICO , MA SI E LIMITATO A DICHIARARE CHE IL RITARDO NELL ' ADOTTARE I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA IN QUESTIONE ERA DOVUTO , IN PRIMO LUOGO , ALLA NECESSITA DI EMANARE UN ATTO LEGISLATIVO E , IN SECONDO LUOGO , AL FATTO CHE L ' ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA IMPLICAVA LO STUDIO DELLE SUE CONSEGUENZE DI BILANCIO . INOLTRE , SI DOVREBBE MODIFICARE LA DISCIPLINA DEL LAVORO A ORARIO RIDOTTO , IL CHE RICHIEDE NEGOZIATI CON I RAPPRESENTANTI DELLA CATEGORIA .        4 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UNO STATO MEMBRO NON PUO INVOCARE NORME , PRASSI O SITUAZIONI DEL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE .    5 SI DEVE DUNQUE DICHIARARE CHE IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 8 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ELIMINARE LE DISTORSIONI NELL ' ATTRIBUZIONE DELL ' ASSEGNO DI CAPOFAMIGLIA AI PUBBLICI DIPENDENTI , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  6 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA .    7 IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E RIMASTO SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* OMETTENDO DI ADOTTARE ENTRO IL TERMINE CONTEMPLATO DALL ' ART . 8 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA 10 FEBBRAIO 1975 , N . 75/117 , I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER ELIMINARE LE DISTORSIONI NELL ' ATTRIBUZIONE DELL ' ASSEGNO DI CAPOFAMIGLIA AI PUBBLICI DIPENDENTI , IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .       2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO .