CELEX: 51987PC0324
Language: it
Date: 1987-08-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER LA CONVERGENZA DELLE ALIQUOTE DELL'IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E DELLE ACCISE (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 324
Vol. 1987/0189
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(87 ) 324 def. / 2
VERSIONE RIVEDUTA
                                                     Bruxelles , 21 agosto 1987
                        PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  PER LA CONVERGENZA DELLE ALIQUOTE DELL * IMPOSTA
                         SUL VALORE   AGGIUNTO        E DELLE    ACCISE
                                        ^(
                                           . ■ ■ ■ T
                                  A        ;-
                                (presentata dalla Commissione )
  C0MC87 ) 324 def. / 2
 ---pagebreak---                             INTRODUZIONE
L’impostazione globale per il completamento del mercato
interno       in materia      di imposizione           indiretta viene
descritta      nella Comunicazione         globale   presentata    dalla
Commissione      al Consigi io ( 1 ) ,    nella quale vengono esposte
le     ragioni alla        base delle attuali proposte della
Commissione nonché gli argomenti a loro sostegno . E *
quindi       particolarmente importante            che    :1    presente
documento      vada letto    alla      luce   di   tale   Comunicazione
globale .
Il    21 novembre 1985 la Commissione aveva presentato al
Consiglio      una proposta di direttiva(2 ) che introduceva
nell' ambito       del Libro       bianco sul completamento del
mercato      interno(3 ) uno   standstill in materie, di IVA e di
accise    al fine     di impedire       l' ulteriore aggravarsi delle
differenze       esistenti    fra       i    vari    sistemi     fiscali
nazional i .
Il    22 maggio     1986 il   Comitato economico e sociale aveva
formulato      un parere    favorevole su ‘tale proFOSta(4 ).         Il
Parlamento europeo che in linea di principio si era
dichiarato       favorevole a          tale proposta ,       nel parere
espresso il 9 ottobre 1986 ( 5 ) aveva presenterò una ser.ie
di    emendamenti uno      dei quali       era stato    accettato dalla
Commissione        che aveva       di conseguenza        medificato   la
propria proposta originaria ( 6 ) .
Ora    che la Commissione ha presentato dettagliate proposte
in    malaria di armonizzaziorre delle aliquote d’imposizione
indiretta        ( proposte    descritte         nella    Comunicazione
globale )     la proposta di direttiva di standstill nella sua
versione attuale risulta superata .
La Commissione propone invece una nuova proposta di
direttiva che intende vietare qualsiasi divergenza nel
numero       e nel     livello delle aliquote IVA - applicate
attualmente          dagli       Stati         membri        permettendo
contemporaneamente , anzi incoraggiando , una convergenza
verso le aliquote IVA che la Commissione propone di
applicare a decorrere dal 31 dicembre 1992 .
Analogamente , per le accise sulle bevande alcoliche , i
tabacchi lavorati e gli oli minerali , verrebbero permesse
solo    modifiche nella      direzione delle        aliquote    proposte
dalla Commissione , mentre sarebbe vietata l' introduzione
di     nuove accise        che comporterebbero controlli alle
frontiere .
(1 ) Doc . COM ( 87)320 def .
( 2 ) GU n . C 313 del 4.12.1985 .
( 3 ) Bollettino CE 6-1985 , punti 1.31 e segg .
( 4 ) GU n .  C 207 del 18.8.1986 .
( 5 ) GU n .  C 283 del 10.11.1986 .
( 6 ) GU n .  C 30 del 7.2.1987 .
 ---pagebreak---                                                                  3
Osservazioni sui vari arti coli
Articolo 1
Disposizioni   relative  all' IVA
Il paragrafo 1      vieta in generale di modificare il numero
e  il livello delle aliquote ,      salve le condizioni di cui
ai paragrafi 2 e 3 .
Il paragrafo 2 contiene         le  disposizioni    relative  al
numero delle aliquote .
Il paragrafo 3      prevede che gli       Stati membri possano
modificare     le   proprie aliquote      normali  e ridotte a
condizione che      lo facciano nel       senso previsto dalla
direttiva .
Le aliquote più elevate possono essere abolite o ridotte
in modo da allinearsi al        sistema IVA di die aliquote
proposto dalla Commissione .
Articolo  2
Disposizioni relative alle accise
Il paragrafo 1      vieta agli Stati membri di introdurre
nuove accise che comportino negli scambi all' interno
della    Comunità ,   un    sistema    di    imposizione   delle
importazioni e di restituzioni alle esportazioni o di
controlli alle    frontiere .
I   paragrafi 2 e 3 prevedono uno standstill per le accise
esistenti    concernenti i    tabacchi , le bevande alcoliche e
gli oli minerali di cui al paragrafo 4 . Lo standstill
prevede il divieto di estendere il campo di applicazione
o di aumentare le aliquote di tali imposte .
II paragrafo 4 prevede che gli Stati membri possano
modificare le aliquote d' accise da essi applicate alle
bevande     alcoliche , ai tabacchi lavorati e agli oli
minerali , a condizione che ne risulti un avvicinamento
alle aliquote o agli importi comunitari .
 ---pagebreak---                                                                       4
              Proposta di direttiva del Consiglio
       per la convergenza delle aliquote dell' imposta
              sul valore aggiunto e delle accise
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto    il trattato      che istituisce    la Comunità    economica
europea , in particolare l' articolo 99 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeod ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale(2 ),
considerando che il completamento del mercato interno ,
che costituisce uno degli obiettivi fondamentali della
Comunità ,      richiede      l' eliminazione    delle     frontiere
fiscali , vale a dire la soppressione delle imposizioni
all' importazione e delle detassazioni all' esportazione
nonché dei controlli alle frontiere sia per i soggetti
passivi che per i privati ;
considerando che le misure da adottare per conseguire
tale obiettivo debbono essere scaglionate nel tempo , ma
che    sin d' ora   è necessario     evitare   non  solo    l' umento
delle    divergenze esistenti       tra i   sistemi fiscali     degli
Stati membri , ma favorirne la convergerne ;
considerando       che , per raggiungere tale obiettivo , è
necessario che gli Stati membri non aumentino il numero e
i     livelli delle        aliquote dell' imposta      sul     valore
aggiunto , che è tuttavia auspicabile che gli Stati membri
che lo desiderino , possano modificare il numero e i
livelli delle aliquote da essi applicate in modo da
ridurre le ampie        divergenze attualmente     esistenti nella
Comunità ;
considerando      che   a   livello   comunitario   devono     essere
mantenute     unicamente le      accise   sui  tabacchi    lavorati ,
sulle bevande alcoliche e sugli oli minerali ; che gli
Stati membri debbono quindi impegnarsi a non introdurre
nuove accise né a maggiorare le aliquote o ad estendere
il campo d' applicazione delle altre accise già esistenti ;
che è tuttavia opportuno permettere agli Stati membri di
modificare      le principali        accise per avvicinarne le
aliquote a quelle comunitarie ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA         :
( 1 )
(2)
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                               Articolo   1
     Disposizioni relative all' imposta sul valore aggiunto
 1 .  Stand St i 1 1
      In attesa dell' adozione delle disposizioni relative al
      numero e ai livelli delle aliquote che dovranno essere
      applicate nella Comunità al fine di consentire la
      soppressione        delle imposizioni       al 1 ' impc rtaz ione e
      delle detassazioni all' esportazione negli scambi fra
      Stati      membri ,   gli Stati membri si astengono dal
      modificare     il numero    e il    livello delle       aliquote da
      essi applicate alla data di            adozione della presente
      direttiva ,     fatto salvo il         disposto de : paragrafi
      seguenti .
 2.   Convergenza facoltativa del numero delle aliquote
      Gli Stati membri che applicano :
ì
      a ) tre aliquote o più , possono ridurne il               numero  a
          due , una normale e una ridotta ,
      b ) una    sola aliquota ,    possono passare a due aliquote ,
          una normale e una ridotta .
3     Convergenza facoltativa di livelli delle aliquote
      Gli Stati membri possono :
      a ) modificare      i livelli   delle loro aliquote normali e
          ridotte    a condizione     che   lo facciano verso o entro
          i seguenti limiti :
          aa ) per le aliquote ridotte : fra il 4 *4 e il 9 % .
          ab ) per le aliquote normali : fra il 14*4 e il 20*4 .
      b ) ridurre o abolire le aliquote fiscali maggiorate .
 ---pagebreak---                                                                            6
                             Articolo 2
               Disposizioni relative aile accise
1 . Gli    Stati membri     si astengono    dall ' introdurre       nuove
     accise   o imposte     indirette   che    danno    luogo ,     negli
     scambi     fra     gli    Stati    membri ,     a    imposizioni
     all' importazione e detassazioni all' esportazione o a
     controlli alle frontiere .
2 . Gli     Stati membri si astengono dal maggiorare le
     aliquote    o dal 1 ' estendere il campo d' applicazione
     delle accise o delle altre imposte indirette che danno
     luogo a imposizioni alla importazione e a detassazioni
     all' esportazione o a controlli alle frontiere .
3 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 non si applicano
     alle    accise sui tabacchi lavorati ,            sulle bevande
     alcoliche e sugli oli minerali .
■4 . In attesa che vengano adottate le disposizioni sulle
     aliquote e / o gli importi delle accise che devono
     essere applicati nella Comunità al fine di consentire
     la soppressione delle imposizioni all' importazione e
     delle detassazioni all' esportazione negli scambi fra
     gli   Stati membri ,    questi ultimi     possono modificare i
     livelli   delle accise     applicabili ai prodotti elencati
     in   appresso , a “ condizione che     lo   facciano       verso    i
     seguenti limiti :
Bevande alcoliche
 Superalcolici ( per ettolitro di alcole puro )            11   271
                                                                271  ECU
                                                                     ECU
Prodotti intermedi ( per ettolitro )                            85 ECU
                                                                85  ECU
Vini             :       r                                      1 7 ECU
Birre per grado Plato per ettòlitro                           1,32 ECU
 Tabacchi lavorati
 Sigarette 'accise spec if iche ( in ECU per 1 000 )          19,5 ECU
 dazio ad valorem +     IVA
 ( in % del prezzo al minuto )                         fra 52% e 54%
 Sigari e sigaretti
 dazio ad valorem + IVA
 ( in % del prezzo al minuto )                       fra 34% e 36%
 ---pagebreak---                                                                    7
Tabacco da fumo
dazio ad valorem ♦    IVA
( in % del prezzo al minuto )                  fra 54 */. e 56%
Altri tabacchi lavorati
dazio ad valorem +    IVA
( in % del prezzo al minuto )                 fra 41% e 43%
Oli minerali
Benzina con piombo e oli medi utilizzati come propellente
per 1 000 1                                              340   ECU
Benzina senza piombo per 1     000   1                   310   ECU
Gas di petrolio liquefatto     ( GLP )                     85  ECU
Benzina diesel per 1 000 1                               1 77  ECU
Gasolio da riscaldamento e oli medi utilizzati
come combustibile non propellente per 1 0001               50 ECU
Olio combustibile pesante per 1        000 kg              1 7 ECU
                          Articolo 3
            Gli Stati   membri comunicano alla Commissione le
disposizioni    legislative , regolamentari    e amministrative
da essi adottate nel campo di applicazione della presente
direttiva .               . ^. . .
                          Articolo 4
            Gli Stati membri sono destinatari della presente
direttiva .
Fatto a Bruxelles ,                           Per il Consiglio
                                              IL Présidente
 ---pagebreak---                                       FICHE D' IMPACT
                  Propositions de directives concernant la suppression
                        des frontières fiscales en matière de TVA
- Proposition de directive du Conseil instituant un processus de convergence
   des taux de la taxe sur la valeur ajoutée et les accises
- Proposition de directive du Conseil complétant le système commun de la taxe
   sur la valeur ajoutée et modifiant la directive 77 / 388 / CEE
   - Rapprochement des taux de TVA
- Proposition de directive du Conseil complétant et modifiant la directive
   77 / 388 / CEE
   - Suppression des frontières fiscales
- Communication de la Commission :
   Achèvement du marché intérieur - Mise en place d' un mécanisme de compensation
   de la TVA pour les ventes intracommunautaires
1 . CONTRAINTES ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L' APPLICATION DE LA LEGISLATION
    POUR LES ENTREPRISES :
    Directives : Néant
    Clearing       : Fournir quelques éléments supplémentaires sur la déclaration
                     TVA périodique
2 . ALLEGEMENTS POUR LES ENTREPRISES :
    - La plupart des Etats membres , à l' exception du Danemark , utilisant un
        système de TVA à deux ou plusieurs taux , la proposition entraînera une
        simplification de la gestion administrative de la TVA . Tous les Etats
       membres utiliseront en effet un système de TVA à deux taux , ce qui
        simplifiera la ventilation entre les taux , la structure des taux sera
       donc identique .
    - De plus , un même produit sera taxé au même type de taux dans tous les
        Etats membres , la classification des produits par taux sera simplifiée .
    - Les formalités d' exportation et d' importation seront supprimées puisque
        le système actuel de la détaxation ( taux zéro ) à l' exportation et de la
        taxation à l' importation sera aboli . Toutes les opérations intra-commu-
        nautaires seront traitées de la même façon que les opérations en régime
        intérieur à l' heure actuelle .
    - Les petites entreprises ayant un chiffre d' affaires annuel inférieur à
        35.000 ECUs sont libérées des obligations découlant du dancing et bénéfi ¬
        cieront donc d' un traitement plus favorable dans ce domaine . Le chiffre
        de 35.000 ECUs correspond à la limite pour la franchise facultative
        prévue dans la proposition de directive en matière d' harmonisation du
        régime particulier TVA applicable aux PME ( Doc . C0M(86)444 final ).
3 . INCONVENIENTS      POUR LES ENTREPRISES ( coûts supplémentaires ) :
 ---pagebreak--- A.  EFFETS SUR L' EMPLOI     :
    Ces directives n' ont pas d' effets directs sur L' emploi . Toutefois , vu
    Les allègements procurés aux entreprises ( cf. point 2 ) on peut raison
    nablement espérer un effet positif sur l' emploi .
    De pLus , La création du marché intérieur contribuera à la relance de
    l' économie européenne entière et par conséquent entraînera vraisemtla
    blement des effets positifs sur l' emploi .
5 . Y A - T - IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES SOCIAUX ?
    Non
6 . Y A - T - IL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?
    Non