CELEX: 62019TN0775
Language: it
Date: 2019-11-12 00:00:00
Title: Causa T-775/19: Ricorso proposto il 12 novembre 2019 – Sheldon e Kingfisher International/Commissione

10.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/57
            
         
      Ricorso proposto il 12 novembre 2019 – Sheldon e Kingfisher International/Commissione
      (Causa T-775/19)
      (2020/C 45/49)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Sheldon Holdings Ltd (Londra, Regno Unito) e Kingfisher International Holdings Ltd (Londra) (rappresentanti: G. Motta e N. Baeten, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  i.
               
               
                  annullare integralmente la decisione (UE) 2019/1352 della Commissione, del 2 aprile 2019, relativa all'aiuto di Stato SA.44896 concesso dal Regno Unito riguardante un'esenzione relativa al finanziamento dei gruppi SEC (GU 2019 L 216, pag. 1);
               
            
                  ii.
               
               
                  in subordine, annullare la decisione (UE) 2019/1352 della Commissione nella parte in cui dichiara che l’articolo 371ID del Taxation (International and Other Provisions) Act 2010 [Legge tributaria del 2010 (norme internazionali e altre disposizioni) equivale a un aiuto di Stato illegale ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
               
            
                  iii.
               
               
                  in subordine, annullare gli articoli 2, 3 e 4 della decisione (UE) 2019/1352 della Commissione;
               
            
                  iv.
               
               
                  ad ogni modo, condannare la Commissione europea alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono undici motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha scelto un sistema di riferimento erroneo ai fini della sua analisi della selettività. Considerato alla luce del sistema di riferimento appropriato, il regime dell’esenzione relativa al finanziamento dei gruppi (in prosieguo: la «misura controversa») non è né una deroga né selettivo.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha compreso in maniera fondamentalmente erronea la natura e l’obiettivo principale del sistema di riferimento da essa prescelto e non ha tenuto conto di tutti gli obiettivi di tale sistema, il che l’ha indotta ad applicare un sistema di riferimento incompleto ed ipotetico.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe proceduto ad una qualificazione fondamentalmente erronea del ruolo della misura controversa, apparentemente sulla base inappropriata della tecnica di regolamentazione. La misura controversa, correttamente interpretata, non costituisce una deroga al sistema di riferimento prescelto dalla Commissione.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe concluso a torto che la misura controversa tracciava una distinzione tra società che, alla luce degli obiettivi del sistema di riferimento da essa prescelto, si trovano in una situazione analoga.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe riconosciuto che la misura controversa non costituisce un vantaggio selettivo in quanto essa deriva dai principi guida e dalla natura del sistema di riferimento prescelto dalla Commissione e costituisce un meccanismo inerente necessario al funzionamento e all’efficacia di siffatto sistema.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sul fatto che la decisione della Commissione eccederebbe i poteri della stessa in materia di aiuti di Stato, in violazione della sovranità fiscale del Regno Unito.
               
            
                  7.
               
               
                  Settimo motivo, vertente sul fatto che mediante la conduzione dell’indagine riguardante la misura controversa la Commissione avrebbe violato l’articolo 108, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e l’articolo 6 del regolamento (UE) 2015/1589 (1) nonché l’obbligo di buona amministrazione ad essa incombente in forza dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
               
            
                  8.
               
               
                  Ottavo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe violato l’obbligo di motivazione ad essa in incombente in forza dell’articolo 296 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
               
            
                  9.
               
               
                  Nono motivo, vertente sul fatto che la Commissione non avrebbe riconosciuto che l’articolo 371ID del Taxation (International and Other Provisions) Act 2010 era perfettamente giustificato e non costituiva un vantaggio selettivo.
               
            
                  10.
               
               
                  Decimo motivo, vertente sul fatto che non si dovrebbe ordinare il recupero dell’aiuto in quanto, in seguito alla sentenza pronunciata nella causa C-196/04, Cadbury Schweppes e Cadbury Schweppes Overseas (2), ciò lederebbe i principi generali del diritto dell’Unione relativi alla libertà fondamentale di stabilimento.
               
            
                  11.
               
               
                  Undicesimo motivo, vertente sul fatto che non si dovrebbe ordinare il recupero dell’aiuto nei limiti in cui le ingiunzioni della Commissione in materia sono viziate da un eccesso di potere e violano i principi generali del diritto dell’Unione relativi al recupero degli aiuti di Stato illegali.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).
      
         (2)  Sentenza del 12 settembre 2006, Cadbury Schweppes e Cadbury Schweppes Overseas Ltd/Commissioners of Inland Revenue, C -196/04, EU:C:2006:544.