CELEX: 52013PC0484
Language: it
Date: 2013-06-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1365/2006 relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne per quanto riguarda il conferimento alla Commissione di poteri delegati e competenze di esecuzione ai fini dell'adozione di alcune misure

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		52013PC0484
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1365/2006 relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne per quanto riguarda il conferimento alla Commissione di poteri delegati e competenze di esecuzione ai fini dell'adozione di alcune misure /* COM/2013/0484 final - 2013/0226 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO
DELLA PROPOSTA
Il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea (TFUE) distingue tra il potere che può essere delegato alla Commissione
di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano
determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo, a norma
dell'articolo 290, paragrafo 1 (atti delegati), e le competenze di
esecuzione conferite alla Commissione allorché sono necessarie condizioni
uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione, a
norma dell'articolo 291, paragrafo 2 (atti di esecuzione).
Nel quadro dell'adozione del regolamento (UE)
n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali
relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio
delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione[1], la Commissione si è impegnata[2] a esaminare, alla luce dei
criteri stabiliti nel TFUE, in particolare nell'articolo 290, gli atti
legislativi che non sono stati adattati alla procedura di regolamentazione con
controllo prima dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona. 
Nell'ambito dell'allineamento del regolamento
(CE) n. 1365/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
6 settembre 2006, relativo alle statistiche sui trasporti di merci
per vie navigabili interne[3],
alle nuove disposizioni del TFUE, occorre garantire le competenze di esecuzione
attualmente attribuite alla Commissione da tale regolamento, conferendole il
potere di adottare atti delegati e/o di esecuzione.
2.           CONSULTAZIONE
DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Non è stato necessario consultare parti
interessate né procedere ad una valutazione d'impatto. 
3.           ELEMENTI
GIURIDICI DELLA PROPOSTA
Per quanto riguarda il regolamento (CE) n.
1365/2006, si propone di conferire alla Commissione il potere di adottare atti
delegati al fine di adeguare la soglia della copertura statistica dei trasporti
di per vie navigabili interne, di adeguare le definizioni esistenti e di
adottare definizioni supplementari, nonché di adottare atti delegati al fine di
adeguare il campo di osservazione della rilevazione dei dati e il contenuto
degli allegati. 
Inoltre, si propone di attribuire alla
Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi
concernenti le disposizioni per la trasmissione dei dati alla Commissione
(Eurostat), inclusi gli standard per l'interscambio di dati e le disposizioni
in merito alla diffusione dei risultati da parte della Commissione (Eurostat),
nonché al fine di sviluppare e pubblicare, conformemente alla procedura di
esame di cui all'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011,
prescrizioni e criteri metodologici intesi a garantire la qualità dei dati
ottenuti. 
·      Base giuridica
Articolo 338, paragrafo 1, del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 
·      Scelta dello strumento
Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del
Consiglio. 
4.           INCIDENZA
SUL BILANCIO
Nessuna.
·      Spazio economico europeo
L'atto proposto riguarda una materia che interessa
lo Spazio economico europeo e deve quindi essere ad esso esteso.
2013/0226 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CE)
n. 1365/2006 relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie
navigabili interne per quanto riguarda il conferimento alla Commissione di
poteri delegati e competenze di esecuzione ai fini dell'adozione di alcune
misure
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 338, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       A seguito dell'entrata in
vigore del trattato sul funzionamento dell'Unione europea ("il
trattato") è necessario conformare alle disposizioni degli
articoli 290 e 291 del trattato i poteri e le competenze conferiti
alla Commissione.
(2)       Nel quadro dell'adozione del
regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali
relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio
delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione[4], la Commissione si è impegnata[5] a esaminare, alla luce dei
criteri stabiliti nel trattato, gli atti legislativi che non sono stati
adattati alla procedura di regolamentazione con controllo prima dell'entrata in
vigore del trattato di Lisbona.
(3)       Il regolamento (CE)
n. 1365/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
6 settembre 2006, relativo alle statistiche sui trasporti di merci
per vie navigabili interne[6]
conferisce alla Commissione competenze di esecuzione relativamente ad alcune
disposizioni del presente regolamento. 
(4)       Nell'ambito dell'allineamento
del regolamento (CE) n. 1365/2006 alle nuove disposizioni del TFUE,
occorre garantire le competenze di esecuzione attualmente attribuite alla Commissione
dal regolamento, conferendole il potere di adottare atti delegati e/o di
esecuzione
(5)       Con riguardo al regolamento
(CE) n. 1365/2006, al fine di tenere conto degli sviluppi economici e
tecnici, dovrebbe essere conferito alla Commissione il potere di adottare atti
delegati conformemente all'articolo 290 del trattato per quanto attiene
all'adeguamento della soglia della copertura statistica dei trasporti per vie
navigabili interne, all'adeguamento delle definizioni esistenti e all'adozione
di definizioni supplementari. Inoltre, al fine di adeguare il campo di
osservazione della rilevazione dei dati e il contenuto degli allegati, dovrebbe
essere conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati. 
(6)       La Commissione deve garantire
che tali atti delegati non comportino ulteriori significativi oneri
amministrativi per gli Stati membri e per le unità rispondenti.
(7)       È di particolare importanza
che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni,
anche presso esperti. Nel contesto della preparazione e della stesura degli
atti delegati occorre che la Commissione garantisca contemporaneamente una
trasmissione corretta e tempestiva dei documenti pertinenti al Parlamento
europeo e al Consiglio.
(8)       Onde garantire condizioni
uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1365/2006, dovrebbero
essere attribuite alla Commissione competenze di esecuzione al fine di adottare
disposizioni per la trasmissione dei dati, inclusi gli standard per l'interscambio
di dati, e disposizioni in merito alla diffusione dei risultati da parte della
Commissione (Eurostat), nonché al fine di sviluppare e pubblicare prescrizioni
e criteri metodologici intesi a garantire la qualità dei dati ottenuti. Tali competenze dovrebbero essere esercitate in
conformità al regolamento (UE) n. 182/2011. 
(9)       Nel rispetto del principio di
proporzionalità è necessario e opportuno, ai fini del conseguimento
dell'obiettivo fondamentale dell'adeguamento dei poteri conferiti alla
Commissione alle disposizioni degli articoli 290 e 291 del trattato, stabilire
norme al riguardo nel settore delle statistiche dei trasporti. Il presente
regolamento si limita a quanto necessario per il raggiungimento di tale
obiettivo, conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del trattato
sull'Unione europea.
(10)     Al fine di garantire la
certezza del diritto è necessario che il presente regolamento lasci
impregiudicate le procedure di adozione di misure avviate ma non completate
prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
(11)     È pertanto opportuno
modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1365/2006,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo
1
Il regolamento (CE) n. 1365/2006 è così
modificato:
1)           all'articolo 2 è aggiunto il
seguente paragrafo 5:
"5.        Al fine di tenere conto degli
sviluppi economici e tecnici, alla Commissione è conferito il potere di
adottare atti delegati, conformemente all'articolo 9, per quanto concerne
l'adeguamento della soglia della copertura statistica dei trasporti per vie
navigabili interne." 
2)           All'articolo 3 è aggiunto il
seguente comma:
"Al fine di tenere conto degli sviluppi
economici e tecnici, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti
delegati, conformemente all'articolo 9, per quanto concerne l'adeguamento
delle definizioni e l'adozione di definizioni supplementari." 
3)           All'articolo 4 è aggiunto il
seguente paragrafo 4:
"4.        Al
fine di tenere conto degli sviluppi economici e tecnici, alla Commissione è
conferito il potere di adottare atti delegati, conformemente
all'articolo 9, per quanto concerne l'adeguamento del campo di
osservazione della rilevazione dei dati e il contenuto degli allegati." 
4)           All'articolo 5 il
paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"2.        Le
disposizioni per la trasmissione dei dati alla Commissione (Eurostat), inclusi
gli standard per l'interscambio di dati, sono adottate dalla Commissione
secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 10,
paragrafo 2."
5)           All'articolo 6 è aggiunto il
seguente comma:
"Le
disposizioni in merito alla diffusione dei risultati sono adottate dalla
Commissione secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 10,
paragrafo 2."
6)           All'articolo 7 il
paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
"1.        La
Commissione adotta le prescrizioni e criteri metodologici intesi a garantire la
qualità dei dati ottenuti secondo la procedura d'esame di cui
all'articolo 10, paragrafo 2."
7)           L'articolo 9 è sostituito dal
seguente: 
"Articolo
9
Esercizio della delega
1.         Il potere di adottare atti delegati
è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.
2.         Nell'esercizio del potere delegato
di cui all'articolo 2, paragrafo 5, all'articolo 3 e
all'articolo 4, paragrafo 4, la Commissione garantisce che gli atti
delegati non comportino ulteriori significativi oneri amministrativi per gli
Stati membri e per i rispondenti.
3.         Il potere di adottare atti delegati
di cui all'articolo 2, paragrafo 5, all'articolo 3 e
all'articolo 4, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un
periodo indeterminato a decorrere dal (Publication office: please
insert the exact date of the entry into force of the amending Regulation).
4.         La delega di potere di cui
all'articolo 2, paragrafo 5, all'articolo 3 e
all'articolo 4, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento
dal Parlamento europeo o dal Consiglio.
La decisione di revoca pone fine alla delega
di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno
successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non
pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.
5.         Non appena adotta un atto delegato,
la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al
Consiglio.
6.         L'atto delegato adottato ai sensi
dell'articolo 2, paragrafo 5, dell'articolo 3 e
dell'articolo 4, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il
Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine
di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della
scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno
informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è
prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del
Consiglio."
8)           L'articolo 10 è sostituito dal
seguente:
"Articolo
10
Comitato
1.         La Commissione è assistita dal
comitato del sistema statistico europeo istituito dal regolamento (CE)
n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio,
dell'11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee(*). Tale
comitato è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che
stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo
da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione
attribuite alla Commissione(**).
2.         Nei casi in cui è fatto riferimento
al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE)
n. 182/2011.
______________
(*) GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164.
(**) GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13."
9)         L'allegato G è soppresso.
Articolo 2
Il presente regolamento lascia impregiudicate
le procedure di adozione delle misure previste dal regolamento (CE)
n. 1365/2006, ove esse siano state avviate ma non siano state completate
prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
[1]               GU
L 55 del 28.2.2011, pag. 13.
[2]               GU L 55 del 28.2.2011,
pag. 19.
[3]               GU L 264 del 25.9.2006,
pag. 1.
[4]               GU L
55 del 28.2.2011, pag. 13.
[5]               GU L 55 del 28.2.2011, pag. 19.
[6]               GU L 264 del 25.9.2006, pag. 1.