CELEX: C2002/109/110
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa T-35/02: Ricorso di ALITALIA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 febbraio 2002

4.5.2002                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 109/57
Ricorso della EURL (S.r.l unipersonale) Le Levant 001 e                       Le ricorrenti fanno anche valere che la Commissione ha violato
altri contro la Commissione delle Comunità europee                            la direttiva del Consiglio 90/684/CEE, concernente gli aiuti alla
                 presentato il 20 febbraio 2002                               costruzione navale. Le ricorrenti sostengono che l’art. 4, n. 7
                                                                              di tale direttiva è applicabile solo ai cantieri navali e ai gestori
                                                                              delle navi, ed in nessun caso agli investitori privati.
                          (Causa T-34/02)
                         (2002/C 109/109)                                     Le ricorrenti deducono inoltre una violazione del principio
                                                                              della tutela del legittimo affidamento, del principio di certezza
                   (Lingua processuale: il francese)                          del diritto e dell’obbligo di motivazione. Ingiungendo il
                                                                              recupero dell’aiuto menzionato quando ciò contrasta coi
                                                                              principi giuridici generali citati, la Commissione ha inoltre
                                                                              violato l’art. 14 del regolamento del Consiglio n. 659/1999 (2).
Il 20 febbraio 2002, la società EURL Le Levant 001 e altri, con
l’avv. Pierre Kirch, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                 Secondo le ricorrenti, la decisione contestata contiene anche
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                       manifesti errori di valutazione ed è basata su inesattezze
europee.                                                                      materiali.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                               Le ricorrenti deducono ancora una violazione dell’art. 153,
                                                                              n. 2, del Trattato CE, laddove la Commissione non prende
—     annullare la decisione della Commissione 25 luglio 2001                 in considerazione gli interessi delle ricorrenti, che sono
      relativa all’aiuto di Stato concesso dalla Francia sotto                consumatrici di servizi finanziari. Esse sostengono, infine,
      forma di aiuto allo sviluppo in favore del bastimento «Le               che la Commissione ha violato l’art. 2 del regolamento
      Levant» e destinato ad essere utilizzato a Saint-Pierre-et-             n. 69/2001 (3) rinunciando ad applicare nella fattispecie la
      Miquelon (aiuto di Stato C 74/1999 — Francia) pubblica-                 regola de minimis.
      to nella GUCE L 327 del 12 dicembre 2001, pag 37;
—     condannare la Commissione alle spese.                                   (1) Legge finanziaria di rettifica n. 86-824, 11 luglio 1986, JORF
                                                                                  (Gazzetta Ufficiale francese) 12 luglio 1986, pag. 8688.
                                                                              (2) Regolamento (CE) del Consiglio 22 marzo 1999, n. 659 recante
                                                                                  modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE. (GU L 83,
Motivi e principali argomenti                                                     del 27.3.1999, pagg. 1-9).
                                                                              (3) Regolamento (CE) della Commission 12 gennaio 2001, n. 69
                                                                                  relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli
Le ricorrenti nella presente causa sono società a responsabilità                  aiuti d’importanza minore («de minimis») (GU L 10, del 13.1.2001,
limitata unipersonali e le singole persone che hanno costituito                   pag. 30-32).
tali società. Tali persone attraverso una società unipersonale a
responsabilità limitata (EURL) hanno investito nell’imbarcazio-
ne «Le Levant». L’investimento poteva essere dedotto dalle
imposte, conformemente alla legge francese «PONS» (1). Le
ricorrenti contestano la decisione della Commissione che
designa tali società come beneficiarie di un aiuto di Stato a
seguito della costruzione della nave «Le Levant».
                                                                              Ricorso di ALITALIA contro la Commissione delle Comu-
A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti fanno valere che la                          nità europee, proposto il 13 febbraio 2002
Commissione ha oltrepassato la sua competenza adottando
una decisione che ha per effetto di ingiungere ad uno Stato                                               (Causa T-35/02)
membro di recuperare dai privati e non dalle imprese ai sensi
del diritto comunitario, l’importo dell’aiuto di Stato.
                                                                                                         (2002/C 109/110)
Le ricorrenti sostengono, inoltre, che la Commissione ha
violato i loro diritti della difesa e il diritto di essere sentiti, non                            (Lingua processuale : l’italiano)
permettendo loro di fare valere utilmente le loro osservazioni
prima dell’adozione della decisione.
                                                                              Il 13 febbraio 2002, ALITALIA, con gli avvocati Guido Alpa,
Le ricorrenti negano, poi, di essere imprese ai sensi dell’art. 87,           Mario Siragusa, Gian Michele Roberti, Giuseppe Scassellati e
n. 1, del Trattato CE. Le ricorrenti ritengono di essere                      Francesca Maria Moretti, ha proposto dinanzi al Tribunale di
solo investitori privati che hanno effettuato un investimento                 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
finanziario allo scopo esclusivo di beneficiare di sgravi fiscali.            Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 109/58                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           4.5.2002
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      agli artt. 87 e 77 ed al regolamento del Consiglio
                                                                                   n. 659/1999, come esposto in narrativa;
—     condannare la Commissione al risarcimento del danno,
      come quantificato o nell’importo che il Tribunale riterrà
      adeguato, causato ad Alitalia dalla Prima Decisione e dalle            —     in subordine, annullare in toto o in parte, la decisione de
      Condizioni con essa imposte, e dalla reiterazione del                        qua, ai sensi dell’art. 230, 2º comma del Trattato CE, per
      provvedimento tramite la Seconda Decisione                                   violazione o errata applicazione dell’art. 87, par. 1 o, in
                                                                                   alternativa subordinata, dell’art. 87, par. 3, lettere b) o c)
—     condannare la Commissione al pagamento degli interessi                       del Trattato CE, il tutto come precisato in narrativa;
      maturati sull’importo di cui sub 1, fino al momento della
      sua liquidazione
                                                                             —     in ulteriore subordine, nella denegata ipotesi che codesto
—     condannare la Commissione al pagamento di spese,                             Ill.mo Tribunale ritenga che gli articoli della legge
      competenze ed onorari                                                        23 dicembre 1998, n. 461 e del decreto legislativo
                                                                                   17 maggio 1999, n. 153, di cui alla decisione qui
                                                                                   impugnata, costituiscano un regime di aiuti di Stato
Motivi e principali argomenti                                                      incompatibile con il mercato comune, voglia escludere
                                                                                   qualsiasi valenza di retroattività della decisione della
Con il presente ricorso, Alitalia, la stessa ricorrente delle cause                Commissione impugnata,
T-296/97 (1) e T-301/01 (2), pretende ottenere la condanna
della convenuta al risarcimento dei presunti danni causati dalla
                                                                             riservato ogni diritto.
decisione della Commissione del 5 luglio 1997, 97/789/CE,
realtiva alla ricapitalizzazione della società ricorrente e dalle
condizioni con essa imposte, che sarebbero reiterate, dopo
l’annullamento della prima decisione con sentenza del Tribuna-
le del 12 dicembre 2000, nella causa T-296/97 sovracitata,
con decisione del 18 luglio 2001, 2001/723/CE.                               Motivi e principali argomenti
I motivi d’illegalità sono quelli invocati nelle cause sovracitate.
                                                                             I mezzi ed argomenti principali sono quelli invocati nella causa
(1) Sentenza del Tribunale nella causa T-296/97 Alitalia/Commissio-          T-36/02 ABI/Commissione.
    ne del 12 dicembre 2000 (Raccolta 2000, p. II-3871).
(2) Causa T-301/01 Alitalia/Commissione. GU C 44, del 16.02.02,
    p. 24.
Ricorso della Banca Sanpaolo IMI spa contro la Commis-
sione delle Comunità europee, proposto il 21 febbraio
                                2002
                                                                             Ricorso di Banca Intesabci Spa contro la Commissione
                          (Causa T-37/02)                                       delle Comunità europee, proposto il 21 febbraio 2002
                         (2002/C 109/111)
                                                                                                       (Causa T-39/02)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                                                      (2002/C 109/112)
Il 21 febbraio 2002, la Banca Sanpaolo IMI spa, con gli
avvocati prof. Alberto Santa Maria, prof. Claudio Biscaretti di
Ruffia, Giuseppe Pizzonia e Marcello Valenti, ha proposto                                        (Lingua processuale: l’italiano)
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione europea
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             Il 21 febbraio 2002, la ricorrente sopra indicata, rappresentata
—     annullare la decisione emessa l’11 dicembre 2001 dalla                 e difesa dall’Avv. Prof. Alberto Santa Maria, dall’Avv. Prof. Clau-
      Commissione delle Comunità europee qui impugnata per                   dio Biscaretti di Ruffia, dall’Avv. Giuseppe Pizzonia e dall’Avv.
      violazione delle forme sostanziali e/o per insussistenza,              Marcello Valenti, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
      contraddittorietà e/o carenza di motivazione della decisio-            grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
      ne stessa ai sensi dell’art. 253 del Trattato CE in relazione          sione delle Comunità europee.