CELEX: 52006DP0508
Language: it
Date: 2006-11-30 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo su una riformulazione dell'articolo 139 del regolamento - Disposizione transitoria sul regime linguistico (2006/2244(REG))

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52006DP0508

Decisione del Parlamento europeo su una riformulazione dell'articolo 139 del regolamento - Disposizione transitoria sul regime linguistico (2006/2244(REG))  

Gazzetta ufficiale n. 316 E del 22/12/2006 pag. 0115 - 0116

		P6_TA(2006)0508Regime linguistico — disposizione transitoriaDecisione del Parlamento europeo su una riformulazione dell'articolo 139 del regolamento — Disposizione transitoria sul regime linguistico (2006/2244(REG))Il Parlamento europeo,- vista la lettera del suo Presidente del 20 luglio 2006,- visti gli articoli 201 e 202 del suo regolamento,- vista la relazione della commissione per gli affari costituzionali (A6-0391/2006),A. considerando che il 1o aprile 2004 il Parlamento ha incluso nel suo regolamento una disposizione che consente di tener conto in via eccezionale, fino alla fine del 2006, "della disponibilità effettiva ed in numero sufficiente di interpreti e corrispondenti traduttori" nell'applicazione del regime linguistico del Parlamento alle nove nuove lingue aggiuntesi nel maggio 2004,B. considerando che i progressi realizzati per queste lingue non consentono ancora di fare decadere questa norma transitoria a fine anno e che occorre avvalersi della possibilità di una proroga,C. considerando che le stesse difficoltà si porranno per un certo tempo anche per il bulgaro e per il rumeno, che verranno ad aggiungersi il 1o gennaio 2007, data in cui anche l'irlandese diverrà lingua ufficiale, con conseguenti problemi pratici,D. considerando che per tener conto di queste circostanze è opportuno riformulare la norma transitoria in vigore e prorogarla fino al termine della legislatura in corso,E. considerando che l'obiettivo resta quello di realizzare il multilinguismo integrale, come definito all'articolo 138 del regolamento;1. decide di apportare al suo regolamento la modifica in appresso;2. decide che tale modifica entra in vigore il 1o gennaio 2007;3. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione, per conoscenza, al Consiglio e alla Commissione.TESTO IN VIGORE | EMENDAMENTI |Emendamento 1Articolo 1391. In sede di applicazione dell'articolo 138, si tiene conto in via eccezionale, con riferimento alle lingue ufficiali degli Stati membri che hanno aderito all'Unione europea il 1o maggio 2004, a decorrere da questa data e fino al 31 dicembre 2006, della disponibilità effettiva ed in numero sufficiente di interpreti e corrispondenti traduttori. | 1. Durante un periodo transitorio, che si estende fino al termine della sesta legislatura, sono consentite deroghe alle disposizioni dell'articolo 138 se non è possibile disporre di un numero sufficiente di interpreti e di traduttori in una lingua ufficiale benché siano state prese tutte le misure necessarie. |2. Il Segretario generale sottopone ogni tre mesi all'Ufficio di presidenza una relazione dettagliata sui progressi compiuti in vista della piena applicazione dell'articolo 138 e ne invia copia a tutti i deputati. | 2. Su proposta del Segretario generale, l'Ufficio di presidenza determina se le condizioni definite al paragrafo 1 sono rispettate per ciascuna delle lingue ufficiali in questione e riesamina la propria decisione ogni sei mesi sulla base di una relazione del Segretario generale sui progressi compiuti. L'Ufficio di presidenza adotta le necessarie norme di attuazione. || 2 bis. Sono applicabili le deroghe temporanee decise del Consiglio in conformità dei trattati in merito alla redazione degli atti giuridici, ad eccezione dei regolamenti adottati congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio. |3. Il Parlamento, su raccomandazione motivata dell'Ufficio di presidenza, può decidere in ogni momento l'abrogazione anticipata del presente articolo o la sua eventuale proroga alla scadenza di cui al paragrafo 1. | 3. Il Parlamento, su raccomandazione motivata dell'Ufficio di presidenza, può decidere in ogni momento l'abrogazione anticipata del presente articolo o la sua eventuale proroga alla scadenza di cui al paragrafo 1. |--------------------------------------------------