CELEX: 31975R2711
Language: it
Date: 1975-10-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2711/75 della Commissione, del 24 ottobre 1975, che prevede la concessione di un aiuto, fissato forfettariamente in anticipo, all' ammasso privato delle carni bovine

25. 10. 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 274/27
                           REGOLAMENTO (CEE) N. 2711/75 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 24 ottobre 1975
               che prevede la concessione di un aiuto, fissato forfettariamente in anticipo,
                                          all'ammasso privato delle carni bovine
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che, per evitare il finanziamento dell am*
                                                                    masso privato normale, è preferibile fissare un quanti­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              tativo minimo elevato ;
europea,
                                                                    considerando che, data l'attuale abbondanza di carni
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio,                 bovine sul mercato comunitario, si può autorizzare
del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione                     l'esportazione dei prodotti immagazzinati anche prima
comune dei mercati nel settore delle carni bovine (!),              che sia concluso il periodo d'ammasso, rispettando
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1855/                tuttavia un periodo minimo d'ammasso ;
74 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 5, lettera b),
e l'articolo 8, paragrafo 2,                                        considerando che il livello dell'importo della cauzione
                                                                    richiesta dev'essere tale da obbligare l'ammassatore ad
considerando che, a norma dell'articolo 6, paragrafo 3,             adempiere gli obblighi assunti ;
del regolamento (CEE) n. 805/68, vengono adottate
misure d'intervento per tutta la Comunità qualora il
prezzo dei bovini adulti rilevato sui mercati rappresen­            considerando che, a norma dell'articolo 4, paragrafo 2,
tativi della Comunità conformemente all'articolo 10                 del regolamento (CEE) n. 1134/68 del Consiglio, del
dello stesso regolamento sia inferiore al prezzo d'inter­           13 luglio 1968, che fissa le norme di applicazione del
vento ; che attualmente tale ipotesi si è avverata ;                regolamento (CEE) n. 653/68 relativo alle condizioni
                                                                   di modifica del valore dell'unità di conto utilizzata per
                                                                    la politica agraria comune (5), per le operazioni realiz­
considerando che, nella situazione attuale e prevedi­               zate nel quadro della politica agraria comune, le
bile del mercato, è opportuno concedere aiuti all'am­              somme dovute da uno Stato membro o da un orga­
 masso privato per le carcasse, le mezzene ed i quarti              nismo che ne abbia ricevuto debito mandato, espresso
detti compensati, non disossati ;                                   in moneta nazionale e che corrispondono agli importi
                                                                    fissati in unità di conto, sono pagate utilizzando il
considerando che per facilitare le operazioni di                    rapporto tra l'unità di conto e la moneta nazionale che
ammasso è d'uopo ricorrere ad alcune delle disposi­                era in vigore al momento della realizzazione dell'opera­
zioni del regolamento (CEE) n. 1071 /68 della Commis­              zione o di parte dell'operazione ;
sione, del 25 luglio 1968, relativo alle modalità di
applicazione della concessione di aiuti all'ammasso
privato nel settore delle carni bovine (3), in particolare         considerando che, a norma dell'articolo 6 del predetto
a quelle riguardanti la cauzione e l'intervallo di tempo           regolamento, è considerata come momento di realizza­
tra la macellazione e l'immagazzinamento ; che è                   zione dell'operazione la data alla quale ha luogo il
inoltre opportuno precisare le conseguenze dell'imma­               fatto generatore del credito sull'importo relativo all'o­
gazzinamento di una quantità troppo esigua e di un                 perazione stessa, quale è definito dalla regolamenta­
                                                                   zione comunitaria o, in mancanza e in attesa di essa,
ritiro prematuro delle carni ;
                                                                   dalla regolamentaziore dello Stato membro interes­
                                                                   sato ;
considerando che, a norma dell'articolo 3 del regola­
mento (CEE) n . 989/68 del Consiglio, del 15 luglio
 1968, che stabilisce le norme generali per la conces­             considerando che, a tal fine, per quanto riguarda gli
sione di aiuti all'ammasso privato nel settore delle               aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni
carni bovine (4), può essere decisa, se la situazione del          bovine, per il calcolo dell'importo di detto aiuto in
mercato lo esige, la riduzione o la proroga della durata           moneta nazionale è opportuno prendere in considera­
dell'ammasso ; che è pertanto opportuno fissare, oltre             zione il tasso di conversione in vigore al momento
agli importi dell'aiuto da corrispondersi per un                   della conclusione del contratto di aiuto all'ammasso
periodo di ammasso determinato, importi da aggiun­                 privato ;
gere o da detrarre per il caso in cui l'ammasso venga
prolungato o abbreviato ;                                          considerando che le misure previste dal presente rego­
                                                                   lamento sono conformi al parere del comitato di
(>) GU  n. L  148 del 28 . 6. 1968,  pag. 24.                      gestione per le carni bovine,
(2) GU  n. L  195 del 18 . 7. 1974,  pag. 14.
(}) GU  n. L  180 del 26.  7. 1968,  pag. 19.
(4) GU  n. L  169 del 18 . 7. 1968 , pag. 10 .                     (5) GU n . L 188 del 18 . 1 . 1968, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. L 274/28                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 25. 10 . 75
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           essere concesso unicamente per carni di animali
                                                                macellati nella Comunità da 10 giorni al massimo.
                        Articolo 1
                                                                                         Articolo 6
1 . Sono concessi aiuti per l'ammasso privato dei
prodotti elencati in allegato, immagazzinati per un             Le operazioni di immagazzinamento devono essere
periodo di quattro, cinque o sei mesi. Gli importi di           concluse entro 60 giorni dalla data di conclusione del
                                                                contratto .
tali aiuti per tonnellata, imballaggio escluso, sono
fissati in allegato.                                             Il periodo di ammasso ha inizio il giorno in cui si
2. Gli importi degli aiuti vengono adattati in caso             concludono le operazioni di immagazzinamento.
di prolungamento o di riduzione del periodo di
ammasso. Gli importi dei supplementi mensili o delle                                     Articolo 7
detrazioni giornaliere sono fissati in allegato, nelle           1.      L'importo della cauzione è fissato a 100 UC/t.
colonne 5 e 6.
                                                                 2.      In caso di forza maggiore, l'organismo d'inter­
                         Articolo 2                             vento stabilisce le misure che ritiene necessarie in
                                                                 funzione della circostanza addotta.
Il quantitativo minimo è di 50 tonnellate per
contratto .
                                                                 L'organismo d'intervento comunica alla Commissione
                                                                 ogni caso di forza maggiore e le misure adottate di
                                                                 conseguenza.
                         Articolo 3
                                                                                          Articolo 8
Prima dell'immagazzinamento, il contraente può
tagliare e disossare la totalità o una parte delle carni, a      L'aiuto viene versato, su domanda dell'interessato, al
condizione che tutta la carne risultante dalle opera­            più tardi il quindicesimo giorno successivo a quello
 zioni di disossamento o di taglio venga immagazzi­              della constatazione dell'adempimento delle condizioni
 nata .                                                          contrattuali .
                         Articolo 4                                                       Articolo 9
 1.     Il diritto al pagamento dell'aiuto si considera           1.     Gli Stati membri sono autorizzati ad esigere dai
 acquisito soltanto se la totalità delle carni è rimasta in      contraenti che essi rispettino le condizioni di cui all'ar­
 magazzino per l'intero periodo di ammasso.                      ticolo 3, paragrafo 1 , della direttiva del Consiglio, del
                                                                  26 giugno 1964, relativa ai problemi sanitari in
 2. Il contraente può tuttavia ritirare dal magazzino,            materia di scambi intracomunitari di carni fresche (*),
 prima della fine del periodo di ammasso, la totalità o           modificata da ultimo dalla direttiva del 24 giugno
 una parte del quantitativo di carne sotto contratto, ma          1975 (2). -
 comunque non meno di 5 tonnellate, a condizione
 che tale quantitativo sia rimasto, in magazzino almeno           2.     Ai fini dell'applicazione del presente regola­
 tre mesi e venga esportato entro dieci giorni lavorativi         mento, 100 chilogrammi di carne non disossata equi­
 a decorrere dal giorno dell'uscita dal magazzino.               valgono a 77 chilogrammi di carne disossata.
 In tal caso, il contraente deve fornire la prova che le          3 . Per quanto concerne le carni immagazzinate non
 carni hanno lasciato il territorio geografico della              tagliate né disossate, se il quantitativo immagazzinato
 Comunità o hanno formato oggetto di una consegna                 è inferiore a quello per il quale è stato concluso il
 ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n . 192/          contratto e :
 75. La prova viene fornita secondo le stesse modalità            a) superiore o uguale al 90 % di tale quantitativo,
 valide in materia di restituzioni .
                                                                      l'importo dell'aiuto all'ammasso privato viene
 L'importo dell'aiuto viene ridotto in conformità del                 ridotto in proporzione ;
 disposto dell'articolo 1 , paragrafo 2 ; per ultimo giorno       b) inferiore al 90 % di tale quantitativo, l'aiuto all'am­
 d'ammasso s'intende il giorno di uscita dal magazzino.               masso privato non viene versato.
 3 . Il contraente informa l'organismo d'intervento               Per quanto concerne le carni tagliate e disossate la
 almeno due giorni prima dell'inizio delle operazioni             percentuale di cui alle lettere a) e b) è fissata all'85 % .
 di uscita dall'ammasso, indicando i prodotti e i quanti­         4. Se la quantità immagazzinata è superiore alla
 tativi che intende esportare.                                    quantità per la quale il contratto è stato concluso,
                                                                  l'importo dell'aiuto è uguale a quello indicato per la
                         Articolo 5                               quantità sotto contratto.
 In deroga ali articolo 2, paragrafo 2, del regolamento           (!) GU n. 121 del 29. 7. 1964, pag. 2012/64.
 (CEE) n. 1071 /68 , l'aiuto all'ammasso privato può              (2) GU n . L 172 del 3. 7. 1975, pag. 17.
 ---pagebreak--- 25. 10 . 75                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            N. L 274/29
                              Articolo 10                                                                    Articolo 11
Ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n .
1134/68, il fatto generatore del diritto all'aiuto all'am­
masso privato si considera intervenuto il giorno della                        Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre
conclusione del contratto.                                                    1975 .
                    Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                    in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, il 24 ottobre 1975.
                                                                                            Per la Commissione
                                                                                              P. J. LARDINOIS
                                                                                       Membro della Commissione
                                                                   ALLEGATO
                                                                      Importo dell'aiuto in UC/t per                         Importo in UC/t
   N. della tariffa              Prodotti per i                          un periodo di ammasso
      doganale                  quali è concesso
      comune                        un aiuto                                                                        da aggiungere        da detrarre
                                                            di 4 mesi           di 5 mesi            di 6 mesi
                                                                                                                     mensilmente        giornalmente
02.01 A II              Carcasse, mezzerie e quarti
a) 1 bb) 11             detti compensati, non disos­
                        sati                                   470                 500                  530              30                   1