CELEX: 51988PC0800
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL' ELIMINAZIONE DEI CONTROLLI EFFETTUATI ALLE FRONTIERE DEGLI STATI MEMBRI NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA E PER VIA NAVIGABILE

7. 3. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 58/7
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'eliminazione dei controlli effettuati
                   alle frontiere degli Stati membri nel settore dei trasporti su strada e per via navigabile
                                                        COM(88) 800 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 dicembre 1988)
                                                           (89/C 58/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 ispezioni nei luoghi da essi prescelti, ma che in pratica vi
                                                                     procedono, per campione, alle rispettive frontiere;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 75,                               considerando che detti controlli, verifiche ed ispezioni
                                                                     possono essere effettuati con pari efficacia all'interno de-
vista la proposta della Commissione,
                                                                     gli Stati membri interessati,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che l'attuazione della libera circolazione                                        Articolo 1
dei servizi nel settore dei trasporti costituisce un ele-
                                                                     Il presente regolamento si applica ai controlli effettuati
mento importante della politica comune dei trasporti a
                                                                     dagli Stati membri in forza delle disposizioni comunitarie
norma del trattato e che, pertanto, la politica comune dei
                                                                     0 nazionali nel settore dei trasporti su strada e dei tra-
trasporti ha lo scopo di incrementare la scorrevolezza
                                                                     sporti per via navigabile.
della circolazione dei diversi mezzi di trasporto all'in-
terno della Comunità;
                                                                                               Articolo 2
considerando che la Comunità è impegnata ad adottare,
                                                                     Ai sensi del presente regolamento si intende per:
entro la scadenza del 31 dicembre 1992, misure volte alla
progressiva realizzazione del mercato interno che com-               a) «frontiera», una frontiera interna alla Comunità, o
porti uno spazio senza frontiere interne, nel quale sia as-              una frontiera esterna qualora il trasporto tra Stati
sicurata la libera circolazione delle merci, delle persone,              membri comporti l'attraversamento di un paese terzo;
dei servizi e dei capitali secondo le disposizioni del trat-
tato;                                                                b) «controllo», qualsiasi verifica, ispezione, accertamento
                                                                         o formalità espletati alle frontiere degli Stati membri
considerando che, secondo il programma del «libro                        dalle autorità nazionali che comporti un'interruzione
bianco» della Commissione, deve essere presentata al                     o una limitazione della libera circolazione dei veicoli
Consiglio una proposta relativa all'abolizione dei con-                  o dei natanti interessati.
trolli e delle formalità alle frontiere riguardanti i mezzi
di trasporto e i corrispondenti documenti;                                                     Articolo 3
considerando che, in base alle normative comunitarie e               1 controlli effettuati in forza di disposizioni comunitarie
nazionali vigenti nel settore dei trasporti su strada e per          o nazionali nel settore dei trasporti su strada e dei tra-
via navigabile, gli Stati membri effettuano controlli, veri-         sporti per via navigabile tra Stati membri, in particolare
fiche ed ispezioni riguardanti caratteristiche tecniche,             quelli specificati nell'allegato al presente regolamento,
autorizzazioni e altri documenti cui debbono confor-                 non sono più effettuati alle frontiere degli Stati membri.
marsi i veicoli e le unità di navigazione interna, e che tali
controlli, verifiche ed ispezioni continuano ad essere giu-                                    Articolo 4
stificati, in generale, dalla finalità d'evitare perturbazioni
nell'organizzazione del mercato dei trasporti e garantire            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
la sicurezza della circolazione;                                     1990.
considerando che, a norma delle disposizioni comuni-                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
tarie vigenti, gli Stati membri hanno facoltà di organiz-            menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
zare ed effettuare i summenzionati controlli, verifiche ed           membri.
 ---pagebreak--- N. C 58/8                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      7. 3. 89
                                                                     ALLEGATO
                                                                      PARTE I
                                                                 Normativa comunitaria
          DIRETTIVE
          a) Articolo 1, paragrafo 4 della direttiva 86/364/CEE (') del Consiglio, relativa alla prova di conformità
                dei veicoli e alla direttiva 85/3/CEE (2) relativa ai pesi, alle dimensioni e a certe altre caratteristiche
                tecniche di taluni veicoli stradali, modificata dalla direttiva 86/360/CEE (3) e dalla direttiva
                88/218/CEE (4), che prevede che i veicoli possono essere sottoposti a controlli per sondaggio, per
                quanto riguarda le norme comuni relative ai pesi, e a controlli solo in caso di sospetto di non confor-
                mità alla direttiva 85/3/CEE, per quanto riguarda le norme comuni relative alle dimensioni, nonché
                articolo 1, paragrafo 1 della direttiva 88/218/CEE del Consiglio, che modifica la direttiva 85/3/CEE,
                che si riferisce ad una serie di disposizioni che stabiliscono i controlli delle attrezzature dei veicoli
                frigoriferi a refrigerazione meccanica.
          b) Articolo 5, paragrafo 3 della direttiva 77/143/CEE (5) del Consiglio, concernente il ravvicinamento
                delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi,
                modificata dalla direttiva 88/449/CEE (6), il quale stabilisce che ciascuno Stato membro riconosca l'at-
                testazione che un veicolo ha superato un controllo tecnico rilasciata in un altro Stato membro; tale atto
                di riconoscimento implica che la verifica da parte delle autorità nazionali può effettuarsi in qualsiasi
                punto del loro territorio.
          e) Articolo 2, paragrafo 6 della direttiva 84/647/CEE (7) del Consiglio, relativa all'utilizzazione di veicoli
                noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada, il quale stabilisce che la conformità alla
                direttiva è comprovata da una serie di documenti che debbono trovarsi a bordo del veicolo noleggiato;
                l'esistenza della prova suddetta implica che gli Stati membri possono controllare detti documenti in
                qualsiasi luogo e in qualsiasi momento.
          d) Articolo 3, paragrafo 2 della direttiva 65/269/CEE (8) del Consiglio, che rende uniformi talune norme
                riguardanti le autorizzazioni per i trasporti di merci su strada fra gli Stati membri, modificata dalle
                direttive 83/572/CEE (') e 85/505/CEE (10) che prevede che le autorizzazioni debbono trovarsi a bordo
                del veicolo ed essere esibite ad ogni richiesta degli agenti nazionali preposti all'ispezione.
          e) Articolo 3, paragrafi 3, 4 e 5 della direttiva 76/135/CEE (") del Consiglio, sul reciproco riconosci-
                mento degli attestati di navigabilità rilasciati per le navi della navigazione interna, che stabilisce che, a
                prova della conformità alla direttiva, gli Stati membri possono esigere che siano esibiti gli attestati di
                navigabilità, i certificati o le autorizzazioni.
          f) Articolo 17, paragrafo 1 della direttiva 82/714/CEE (12) del Consiglio, che fissa i requisiti tecnici per le
                navi della navigazione interna, a norma del quale gli Stati membri possono, in qualsiasi momento,
                controllare che a bordo di una nave si trovi un certificato valido ai sensi della direttiva.
          REGOLAMENTI
          a) Articoli 9 e 10 del regolamento (CEE) n. 117/66 (") del Consiglio, relativo all'emanazione di norme
                comuni per i trasporti internazionali su strada di persone effettuati con autobus, che riguardano docu-
                menti e certificati e autorizzano gli agenti incaricati del controllo a verificare e controllare i certificati e
                i documenti esigendone la presentazione.
          b) Articoli 17 e 18 del regolamento (CEE) n. 516/72 (14) del Consiglio, relativo alla fissazione di norme
                comuni per i servizi a navetta effettuati con autobus tra gli Stati membri, che prevedono che l'autorizza-
                zione, un elenco nominativo dei viaggiatori e il titolo di trasporto quali definiti nel regolamento mede-
                simo, debbono trovarsi a bordo del veicolo ed essere esibiti ad ogni richiesta degli agenti addetti al
                controllo.
           (')   GU   n. L 221 del 7. 8. 1986, pag. 48.
           O     GU   n. L 2 del 3. 1. 1985, pag. 14.
           O     GU   n. L 217 del 5. 8. 1986, pag. 19.
           O     GU   n L 98 del 15. 4. 1988, pag. 48.
           (s)   GU   n. L 47 del 18. 2. 1977, pag. 47.
           (')   GU   n. L 222 del 12. 8. 1988, pag. 10.
           O     GU   n. L 335 del 22. 12. 1984, pag. 72.
           (')   GU   n. L 88 del 24. 5. 1965, pag. 1469.
           (')   GU   n. L 322 del 28. 11. 1983, pag. 33.
           10
              )  GU   n. L 3 0 9 del 2 1 . 11. 1985, p a g . 27.
           ")    GU   n. L 21 del 29. 1. 1976, p a g . 10.
           ")    GU   n. L 301 del 2 8 . 10. 1982, pag. 1.
           ")    GU   n. L 147 del 9. 8. 1966, p a g . 2688.
           14
              )  GU   n. L 67 del 20. 3. 1972, p a g . 13.
 ---pagebreak--- 7. 3. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 58/9
              e) Articolo 17 del regolamento (CEE) n. 517/72 (') del Consiglio, relativo alla fissazione di norme comuni
                  per i servizi regolari e regolari specializzati effettuati con autobus tra gli Stati membri, il quale stabilisce
                  che l'autorizzazione di cui all'articolo 3 del regolamento medesimo deve trovarsi a bordo del veicolo ed
                  essere esibita ad ogni richiesta degli agenti addetti al controllo.
              d) Articolo 17 del regolamento (CEE) n. 3820/85 (2) relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in
                  materia sociale nel settore dei trasporti su strada, che autorizza gli Stati membri ad adottare disposizioni
                  riguardanti, tra l'altro, l'organizzazione, la relativa procedura e gli strumenti di controllo onde verifi-
                  care che siano soddisfatte le disposizioni del regolamento.
              e) Articolo 19 del regolamento (CEE) n. 3821/85 (3) relativo all'istituzione di un apparecchio di registra-
                  zione nel settore dei trasporti su strada, che autorizza gli Stati membri ad adottare disposizioni riguar-
                  danti, tra l'altro, l'organizzazione, la procedura e gli strumenti di controllo onde accertare la confor-
                  mità degli apparecchi alle disposizioni del regolamento.
              f) Articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3164/76 (4) relativo al contingente comunitario per i trasporti di
                  merci su strada effettuati fra Stati membri modificato dal regolamento n. 1841/88(5) il quale prevede
                  che l'autorizzazione debba essere esibita ad ogni richiesta degli agenti addetti al controllo.
                                                                   PARTE II
                                                              Normativa nazionale
              Controlli relativi alle patenti di guida delle persone alla guida di veicoli, al trasporto di merci e di viaggia-
              tori e ai certificati di assicurazione dei veicoli.
              (') GU n. L 67 del 20. 3. 1972, pag. 19.
              O GU ti. L 370 del 31. 12. 1985, pag. 1.
              (>) GU n. L 370 del 31. 12. 1985, pag. 8.
              (') GU n. 357 del 29. 12. 1976, pag. 1.
              (5) GU n. 163 del 30. 6. 1988, pag. 1.
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1785/81
                            relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero
                                                               COM(89) 67 fin.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 21 febbraio 1989)
                                                                 (89/C 58/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                          per riportare il loro prezzo al livello del prezzo d'inter-
                                                                              vento comunitario dello zucchero greggio;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                                        considerando che, con la dichiarazione comune relativa
                                                                              all'approvvigionamento dell'industria di raffinazione
                                                                              dello zucchero in Portogallo, allegata all'atto di ade-
vista la proposta della Commissione,                                          sione, è stato disposto che tale approvvigionamento
                                                                              debba effettuarsi a condizioni di prezzo analoghe a
visto il parere del Parlamento europeo,                                       quelle degli zuccheri preferenziali; che il regime d'im-
                                                                              portazione a prelievo ridotto ha permesso di garantire
considerando che al fabbisogno di zucchero bianco del                         tali condizioni per lo zucchero importato suddetto;
Portogallo si provvede tradizionalmente con la raffina-
zione di zucchero greggio importato; che l'articolo 303                       considerando che l'articolo 9, paragrafo 4 ter del regola-
dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo alla                      mento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio ('), modificato da
Comunità ha previsto misure appropriate a tal fine, ap-                       ultimo dal regolamento (CEE) n. 2306/88 (2), ha istituito
plicabili durante il periodo di transizione per garantire                     un regime di aiuto alla raffinazione dello zucchero greg-
l'approvvigionamento in zucchero greggio delle raffine-                       gio preferenziale;
rie portoghesi anzitutto con zuccheri greggi importati da
alcuni paesi ACP e con zuccheri greggi prodotti nella
Comunità e successivamente, per quantità residua, con                         (') GU n. L 177 dell'I. 7. 1981, pag. 4.
zuccheri greggi importati da paesi terzi a prelievo ridotto                   O GU n. L 201 del 27. 7. 1988, pag. 65.