CELEX: C1998/184/03
Language: it
Date: 1998-06-13 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 30 aprile 1998 nella causa C-24/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania (Inadempimento di uno Stato - Diritto di soggiorno - Obbligo di possedere documenti d'identità - Sanzioni)

13.6.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 184/3
     care, per esimersi dai rispettivi obblighi di non concor-                           SENTENZA DELLA CORTE
     renza, giustificati motivi, senza precisare in che cosa                                     (Sesta Sezione)
     questi ultimi possano consistere.
                                                                                                 30 aprile 1998
     Gli artt. 3, punto 3, e 5, n. 2, del regolamento n. 123/                nella causa C-24/97: Commissione delle ComunitaÁ
     85 vanno interpretati nel senso che l'esenzione accor-                  europee contro Repubblica federale di Germania (1)
     data dal regolamento non si applica ad una clausola               (Inadempimento di uno Stato Ð Diritto di soggiorno Ð
     contrattuale che vieta al distributore, salvo l'esistenza            Obbligo di possedere documenti d'identitaÁ Ð Sanzioni)
     di giustificati motivi, di vendere autoveicoli nuovi di
     qualsiasi altra marca, anche in locali commerciali                                           (98/C 184/03)
     diversi da quelli ove sono offerti i prodotti contrat-
     tuali.                                                                             (Lingua processuale: il tedesco)
     Gli artt. 4, n. 1, punto 3, e 5, n. 2, punti 2 e 3, del            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
     regolamento n. 123/85 vanno quindi interpretati nel                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
     senso che l'esenzione accordata dal regolamento si
     applica ad una clausola contrattuale che impone al
                                                                       Nella causa C-24/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
     distributore un determinato obiettivo di vendita e pre-
                                                                       pee (agenti: signori Peter Hillenkamp e Pieter Jan Kuijper),
     vede sanzioni che possono comportare anche la risolu-
                                                                       contro Repubblica federale di Germania (agente: signor
     zione del contratto nell'ipotesi in cui tale obiettivo non
                                                                       Ernst Röder), avente ad oggetto il ricorso diretto a far
     venga raggiunto, a condizione però che la fissazione
                                                                       dichiarare che la Repubblica federale di Germania, riser-
     dell'obiettivo di vendita costituisca l'espressione di un
                                                                       vando ai cittadini degli altri Stati membri che soggiornano
     mero obbligo di mezzi.
                                                                       nel territorio tedesco un trattamento sproporzionatamente
                                                                       diverso, per quanto riguarda il grado di colpa e le
2) Gli artt. 3, punto 3, e 5, n. 2, del regolamento (CE)               ammende irrogabili, da quello che essa applica ai propri
     della Commissione 28 giugno 1995, n. 1475, relativo               cittadini quando violano in modo analogo l'obbligo di
     all'applicazione dell'art. 85, paragrafo 3 del Trattato a         essere in possesso di un documento d'identitaÁ valido, eÁ
     categorie di accordi per la distribuzione di autoveicoli          venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli
     e il relativo servizio di assistenza alla clientela, devono       artt. 48, 52 e 59 del Trattato CE, noncheÂ dell'art. 4, n. 1,
     essere interpretati nel senso che l'esenzione accordata           della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968, 68/360/CEE,
     dal regolamento non si applica ad una clausola con-               relativa alla soppressione delle restrizioni al trasferimento
     trattuale che vieta al distributore, salvo l'esistenza di         e al soggiorno dei lavoratori degli Stati membri e delle
     giustificati motivi, di vendere autoveicoli nuovi di altre        loro famiglie all'interno della ComunitaÁ (GU L 257 del
     marche, anche in locali commerciali diversi da quelli             19.10.1968, pag. 13), e dell'art. 4, n. 1, della direttiva del
     ove sono offerti i prodotti contrattuali.                         Consiglio 21 maggio 1973, 73/148/CEE, relativa alla sop-
                                                                       pressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno
     Gli artt. 4, n. 1, punto 3, e 5, nn. 2 e 3, del regola-           dei cittadini degli Stati membri all'interno della ComunitaÁ
     mento n. 1475/95 vanno interpretati nel senso che                 in materia di stabilimento e di prestazione di servizi (GU
     l'esenzione accordata dal regolamento si applica ad               L 172 del 28.6.1973, pag. 14), la Corte (Sesta Sezione)
     una clausola contrattuale che impone al distributore              composta dai signori H. Ragnemalm (relatore), presidente
     un determinato obiettivo di vendita e prevede sanzioni            di sezione, G.F. Mancini, J.L. Murray, G. Hirsch e K.M.
     che possono comportare anche la risoluzione del con-              Ioannou, giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancel-
     tratto nell'ipotesi in cui tale obiettivo non venga rag-          liere: R. Grass, ha pronunciato, il 30 aprile 1998, una sen-
     giunto, a condizione però che la fissazione dell'obiet-           tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     tivo di vendita costituisca l'espressione di un mero
     obbligo di mezzi e che tale fissazione abbia avuto                1) La Repubblica di Germania, riservando ai cittadini
     luogo di comune accordo tra le parti o, in caso di                      degli altri Stati membri che soggiornano nel territorio
     disaccordo, ad opera di un esperto estraneo alle due                    tedesco un trattamento sproporzionatamente diverso,
     parti.                                                                  per quanto riguarda il grado di colpa e le ammende
                                                                             irrogabili, da quello che applica ai propri cittadini
                                                                             quando violano in modo analogo l'obbligo di essere in
3) Il divieto posto dall'art. 85, n. 1, del Trattato si
                                                                             possesso di un documento d'identitaÁ valido, eÁ venuta
     applica a clausole contenute in un contratto di conces-
                                                                             meno agli obblighi che le incombono in forza degli
     sione di autoveicoli nell'ipotesi in cui queste ultime
                                                                             artt. 48, 52 e 59 del Trattato CE, noncheÂ dell'art. 4,
     non fruiscano dell'esenzione per categoria se, tenuto
                                                                             n. 1, della direttiva del Consiglio 15 ottobre 1968, 68/
     conto del contesto economico e giuridico, tali clausole
                                                                             360/CEE, relativa alla soppressione delle restrizioni al
     hanno per oggetto o per effetto di restringere in modo
                                                                             trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli Stati
     sensibile la concorrenza all'interno del mercato
                                                                             membri e delle loro famiglie all'interno della Comu-
     comune e se esse sono tali da pregiudicare il commer-
                                                                             nitaÁ, e dell'art. 4, n. 1, della direttiva del Consiglio
     cio tra gli Stati membri.
                                                                             21 maggio 1973, 73/148/CEE, relativa alla soppres-
                                                                             sione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno
(1) GU C 269 del 14.9.1996.                                                  dei cittadini degli Stati membri all'interno della Comu-
                                                                             nitaÁ in materia di stabilimento e di prestazione di
                                                                             servizi.
 ---pagebreak--- C 184/4                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     13.6.98
2) La Repubblica federale di Germania eÁ condannata alle                               ORDINANZA DELLA CORTE
     spese.                                                                                    (Prima Sezione)
                                                                                                2 aprile 1998
(1) GU C 74 dell'8.3.1997.
                                                                      nella causa C-188/97 P: Lars Bo Rasmussen contro
                                                                                 Commissione delle ComunitaÁ europee (1)
                                                                      (Dipendenti Ð Avviso di posto vacante Ð Annullamento
                                                                      del procedimento in corso Ð Bando di concorso Ð Posto
                                                                         riservato ai cittadini dei nuovi Stati membri Ð Ricorso)
                                                                                                (98/C 184/05)
               SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
                         (Prima Sezione)
                          30 aprile 1998                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                        blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
nella causa C-215/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunale di Bologna): Barbara Bellone con-
                     tro Yokohama SpA (1)                             Nel procedimento C-188/97 P, Lars Bo Rasmussen, dipen-
                                                                      dente della Commissione delle ComunitaÁ europee, resi-
(Direttiva 86/653/CEE Ð Agenti commerciali indipen-                   dente a Dalheim (Lussemburgo), con l'avv. Carlo Revol-
denti Ð Normativa nazionale che prevede la nullitaÁ dei               dini, del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lus-
contratti di agente commerciale stipulati da persone non              semburgo presso lo studio di quest'ultimo, 180, route de
                 iscritte al ruolo degli agenti)                      Longwy, avente ad oggetto un ricorso proposto avverso la
                                                                      sentenza del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ
                          (98/C 184/04)                               europee (Quinta Sezione) 18 marzo 1997, causa T-35/96,
                                                                      Rasmussen/Commissione (Racc. PI, pag. II-187), e diretto
                                                                      all'annullamento di tale sentenza, procedimento in cui
                                                                      l'altra parte eÁ: Commissione delle ComunitaÁ europee
               (Lingua processuale: l'italiano)                       (agente: signor Julian Currall, assistito dall'avv. Alberto
                                                                      Dal Ferro), la Corte (Prima Sezione), composta dai signori:
                                                                      M. Wathelet, presidente di sezione, P. Jann (relatore) e L.
                                                                      Sevón, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colo-
Nel procedimento C-215/97, avente ad oggetto la                       mer, cancelliere: R. Grass, ha emesso, il 2 aprile 1998,
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a             un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunale di
Bologna nella causa dinanzi ad esso pendente tra Barbara
                                                                      1) Il ricorso eÁ respinto.
Bellone e Yokohama SpA, domanda vertente sull'interpre-
tazione della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/
653/CEE, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati            2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.
membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti
(GU L 382 del 31.12.1986, pag. 17), la Corte (Prima
                                                                      (1) GU C 212 del 12.7.1997.
Sezione), composta dai signori M. Wathelet, presidente di
sezione, P. Jann (relatore) e L. Sevón, giudici, avvocato
generale: G. Cosmas, cancelliere: R. Grass, ha pronun-
ciato, il 30 aprile 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ
del seguente tenore:
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
                                                                      of Lords, con ordinanza 5 febbraio 1998, nelle cause
La direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE,              Preston e a. contro Wolverhampton Healthcare HNS Tryst
relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri                       e a., e Fletcher e a. contro Midland Bank plc
concernenti gli agenti commerciali indipendenti, osta ad
                                                                                              (Causa C-78/98)
una normativa nazionale che subordini la validitaÁ di un
contratto di agenzia all'iscrizione dell'agente di commercio                                    (98/C 184/06)
in un apposito albo.
                                                                      Con ordinanza 5 febbraio 1998, pervenuta in cancelleria il
(1) GU C 228 del 26.7.1997.                                           23 marzo 1998, nelle cause Preston e a. contro Wolver-
                                                                      hampton Healthcare NHS Tryst e a., e Fletcher e a. contro
                                                                      Midland Bank plc, la House of Lords ha sottoposto alla
                                                                      Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti que-
                                                                      stioni pregiudiziali: