CELEX: 61986CC0043
Language: it
Date: 1987-05-07
Title: Conclusioni dell'avvocato generale Mischo del 7 maggio 1987. # Bestuur van de Sociale Verzekeringsbank contro J. A. de Rijke e L. A. C. de Rijke-Van Gent. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hoge Raad - Paesi Bassi. # Previdenza sociale - Legge olandese sull'assicurazione generale vecchiaia - Periodi di assicurazione da prendere in considerazione ai sensi dell'allegato VI, punto I, n. 2, lett. c), del regolamento n. 1408/71. # Causa 43/86.

Avviso legale importante

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61986C0043

Conclusioni dell'avvocato generale Mischo del 7 maggio 1987.  -  BESTUUR VAN DE SOCIALE VERZEKERINGSBANK CONTRO J. A. DE RIJKE.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL HOGE RAAD DER NEDERLANDEN.  -  PREVIDENZA SOCIALE - LEGGE OLANDESE SULL'ASSICURAZIONE GENERALIZZATA PER LA VECCHIAIA - PERIODI DI ASSICURAZIONE DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AI SENSI DELLA L'ALLEGATO VI, SUB I, N. 2, LETT. C), DEL REGOLAMENTO N. 1408/71.  -  CAUSA 43/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03611

Conclusioni dell avvocato generale

++++Signor Presidente,  signori Giudici,  1 . Lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto a questa Corte una questione pregiudiziale in occasione di un ricorso per cassazione proposto dalla Bestuur van de Sociale Verzekeringsbank ( in prosieguo : "BSV ") nell' ambito di una lite contro i coniugi de Rijke . La questione verte sull' interpretazione dell' allegato VI, punto I ( dal 1° gennaio 1986 punto J ), n . 2, lett . c ), del regolamento ( CEE ) del Consiglio 14 giugno 1971, n . 1408, relativo all' applicazione dei regimi di previdenza sociale ai lavoratori subordinati e autonomi e ai loro familiari che si spostano all' interno della Comunità ( 1 ).  2 . L' allegato VI del regolamento, cui rinvia l' art . 89 dello stesso, stabilisce le modalità particolari di applicazione delle leggi di taluni Stati membri fra cui ( punto I, n . 2 ) la legge olandese sull' assicurazione generale per la vecchiaia ( Algemene Ouderdomswet, in prosieguo : "AOW ").  3 . Lo Hoge Raad chiede se il fatto che taluni periodi debbano essere considerati, in base al n . 2, lett . c ), del predetto allegato, periodi assicurativi nel caso della donna coniugata al cui marito spetti una pensione a norma dell' AOW, attribuisca all' interessata il diritto - che può essere fatto valere nei confronti dei competenti organi olandesi - di essere considerata e trattata come assicurata a norma dell' AOW per gli stessi periodi, anche se questi non costituiscono periodi di assicurazione a norma dell' AOW e delle relative norme nazionali di attuazione .  4 . Poiché il punto I, n . 2, dell' allegato VI ha recentemente costituito oggetto di due sentenze della Corte emesse il 25 febbraio 1986 ( cause 254/84, De Jong / BSV, Racc . pag . 671, in particolare pag . 676, e 284/84, Spruyt / BSV, Racc . pag . 685, in particolare pag . 693 ), mi astengo dal descrivere minuziosamente la normativa olandese di cui si discute e la disciplina comunitaria pertinente .  5 . Tuttavia, per rendere chiaro quello che esporrò in seguito, devo ricordare concisamente come dette norme sono state applicate nel caso dei coniugi de Rijke .  6 . I coniugi de Rijke sono entrambi cittadini olandesi . Essi risiedevano ininterrottamente nei Paesi Bassi fino al 2 luglio 1978, data in cui andavano a stabilirsi in Francia .  7 . Il 14 luglio 1981, data del 65° compleanno del sig . de Rijke, la BSV gli attribuiva, a norma dell' AOW, una pensione di vecchiaia per uomo coniugato ad aliquota intera . Egli fruiva pertanto integralmente, per sé e per la moglie, dei vantaggi transitori istituiti per tener conto del fatto che l' AOW è entrata in vigore solo il 1° gennaio 1957 e che, di conseguenza, nel caso delle persone che hanno compiuto 15 anni di età prima di detta data, l' aliquota massima dovrebbe essere ridotta nella misura contemplata dall' art . 10 dell' AOW .  8 . Il sig . de Rijke, poiché, come beneficiario di una prestazione attribuitagli, prima che andasse a stabilirsi in Francia, in base alla legge olandese sull' assicurazione contro l' incapacità lavorativa, restava obbligatoriamente iscritto al regime dell' AOW, fruiva, per sé, dell' applicazione del regio decreto 20 dicembre 1956, adottato in base all' art . 45 dell' AOW, che equipara taluni periodi di residenza fuori dei Paesi Bassi a periodi di residenza in quello Stato .  9 . Per quanto riguarda la sig.ra de Rijke, la SBV riteneva che la sua iscrizione al regime AOW dovesse cessare al momento del suo trasferimento in Francia, ma prendeva in considerazione il periodo compreso tra il 2 luglio 1978 ( partenza dai Paesi Bassi ) e il 14 luglio 1981 ( 65° compleanno del marito ) a norma dell' allegato VI, punto I, n . 2, lett . c ), del regolamento n . 1408/71 .  10 . Il 25 maggio 1981 la sig.ra de Rijke chiedeva la prosecuzione volontaria dell' assicurazione in base all' AOW per il periodo 14 luglio 1981 - 6 luglio 1984 ( data del suo 65° compleanno ). Ciò le avrebbe infatti consentito di fruire, in caso di decesso del marito, dell' applicazione del suddetto regio decreto del 1956 . Ciò avrebbe del pari consentito di evitare le conseguenze negative che sembrano dover derivare, per i coniugi de Rijke, dal trasferimento della residenza nel Principato di Monaco dal 15 ottobre 1982 . Non è necessario, in questa sede, pronunziarsi sui motivi che possono aver indotto la sig.ra de Rijke a presentare detta domanda o sui problemi che possono derivare dal fatto che i coniugi de Rijke si sono da ultimo stabiliti in un territorio per il quale forse non valgono le norme del trattato relative alla libera circolazione dei lavoratori . Rilevo semplicemente che la domanda è stata presentata prima del trasferimento a Monaco .  11 . A norma dell' art . 1 del regio decreto 22 dicembre 1971, relativo al versamento di contributi volontari in base all' AOW, e della legge sull' assicurazione generale delle vedove e degli orfani, la domanda di assicurazione volontaria dev' essere presentata entro un anno dalla data in cui cessa l' assicurazione obbligatoria dell' interessato .  12 . La questione essenziale che si pone in questo procedimento è se il termine suddetto abbia cominciato a decorrere :  - il 2 luglio 1978, data in cui la sig.ra de Rijke si trasferì in Francia e in cui cessò la sua assicurazione a norma dell' art . 6 dell' AOW ( come sostiene la BSV ), oppure  - il 14 luglio 1981, data del 65° compleanno del sig . de Rijke, a partire dalla quale la sig.ra de Rijke non poteva più avvalersi del punto I, n . 2, lett . c ), dell' allegato VI del regolamento n . 1408/71 ( come ha ritenuto il Centrale Raad van Beroep nella sentenza impugnata dalla BSV con ricorso per cassazione ).  13 . Collocata in tale contesto fattuale, la questione che lo Hoge Raad ha sottoposto a questa Corte si risolve nel chiedere se il periodo compreso tra le due date suddette, che dev' essere preso in considerazione ( e che effettivamente lo è stato ) come periodo di assicurazione in base all' allegato VI del regolamento n . 1408/71 per il calcolo della pensione del marito, debba per questo essere anche considerato come un periodo effettivo di assicurazione a norma dell' AOW .  14 . La BSV, il governo olandese e la Commissione, che sono i soli ad aver presentato osservazioni scritte nel presente procedimento, concordano nel ritenere che la Corte abbia già risolto implicitamente detta questione nella summenzionata sentenza 25 febbraio 1986 nella causa 254/84 ( De Jong / BSV ).  15 . Io, però, non sono del tutto convinto che in quella sentenza la Corte si sia effettivamente pronunziata sulla natura giuridica del periodo contemplato dal n . 2, lett . c ), dell' allegato VI . Credo invece che la Corte abbia solo voluto escludere ( vedansi i punti 10 e 16 della sentenza ) che, per l' effetto combinato del regime transitorio nazionale e della lett . c ), una persona possa avvalersi del regime transitorio nazionale relativamente a periodi per i quali non sussistano né i presupposti stabiliti dal regime nazionale né quelli contemplati dalla disciplina comunitaria (( lett . c ), nella fattispecie )*)).  16 . Ritengo comunque che, sostanzialmente, le considerazioni svolte dalla Corte nella causa de Jong valgano anche per il caso presente .  17 . La Corte ha innanzitutto ricordato che, secondo la sua giurisprudenza, spetta alle leggi di ciascuno Stato membro determinare le condizioni del diritto o dell' obbligo di iscriversi a un regime previdenziale o a questo o quel ramo di detto regime, purché in proposito non vengano operate discriminazioni tra cittadini nazionali e cittadini di altri Stati membri ( 2 ).  18 . Le condizioni relative all' iscrizione comprendono le questioni riguardanti la cessazione della stessa ( 3 ).  19 . Lo Hoge Raad, che è al corrente della citata giurisprudenza della Corte, chiede, con la seconda questione, se il suddetto principio si applichi anche in un caso come quello della sig.ra de Rijke .  20 . A mio avviso, la questione dev' essere risolta in senso affermativo . E' quindi in base alla normativa olandese che bisogna stabilire se, dopo aver trasferito la sua residenza in un altro Stato membro, la sig.ra de Rijke sia rimasta obbligatoriamente iscritta al regime istituito dall' AOW, se essa abbia cessato di essere iscritta o a quali condizioni abbia potuto conservare l' assicurazione volontariamente .  21 . Il regolamento n . 1408/71 potrebbe pertanto assumere rilievo in questo problema soltanto se si potesse ritenere che esso abbia integrato le disposizioni olandesi sulla cessazione dell' assicurazione obbligatoria .  22 . L' ipotesi che un regolamento comunitario possa avere un simile effetto desta, ovviamente, sorpresa . Tuttavia occorre esaminarla perché la situazione di cui al caso di specie è del tutto particolare . L' allegato VI costituisce parte integrante di un regolamento comunitario direttamente efficace e si intitola "Modalità particolari d' applicazione delle legislazioni di taluni Stati membri ". Detto allegato ha quindi, in certo qual modo, natura ibrida . Così, esso obbliga in particolare la direzione della Sociale Verzekeringsbank a prendere in considerazione, per il calcolo di pensioni puramente olandesi, periodi di residenza all' estero che non vanno presi in considerazione in base all' AOW e che non costituiscono nemmeno periodi maturati in forza delle leggi di un altro Stato membro, che possano costituire oggetto di "totalizzazione" a norma delle pertinenti disposizioni del regolamento n . 1408/71 . Pertanto, ci si può chiedere se i periodi da prendere in considerazione in base all' allegato VI non possano, eventualmente, costituire periodi di assicurazione ex AOW .  23 . Per chiarire questo punto è importante innanzitutto ricordare, come la Corte ha fatto nelle cause Spruyt e De Jong, che "le disposizioni del regolamento n . 1408/71, e più in particolare quelle dell' allegato VI dello stesso, adottate per l' attuazione dell' art . 51 del trattato, vanno interpretate alla luce dello scopo di detto articolo, che consiste nel contribuire all' istituzione della libertà di circolazione più completa possibile dei lavoratori migranti, principio che costituisce uno dei fondamenti della Comunità ". Detto scopo "non sarebbe raggiunto se i lavoratori, come conseguenza dell' esercizio del diritto di libera circolazione, dovessero essere privati dei vantaggi previdenziali garantiti loro dalla legge di uno Stato membro ".  24 . Orbene, poiché nel sistema dell' AOW il principale criterio costitutivo dell' assicurazione è la residenza nei Paesi Bassi, e poiché l' art . 10, n . 1, del regolamento n . 1408/71 ha istituito il principio della revoca delle disposizioni nazionali che stabiliscono il requisito della residenza, è proprio per tener conto del suddetto scopo che l' allegato VI, punto I, n . 2, del regolamento n . 1408/71 prescrive l' attribuzione di determinati vantaggi transitori al lavoratore e alla moglie, anche se essi non possiedono i requisiti in materia di residenza stabiliti dall' AOW per l' attribuzione di detti vantaggi . Mi riferisco qui alle considerazioni svolte dalla Corte nei punti 20 e 21 della menzionata sentenza Spruyt .  25 . Nella stessa sentenza la Corte ha rilevato che "il n . 2, lett . a ), (...) mira a rimuovere gli ostacoli che possono derivare dall' art . 43 dell' AOW per la libera circolazione delle persone che, dopo aver risieduto o lavorato nei Paesi Bassi, intendano recarsi in un altro Stato membro" ( punto 22 della motivazione ) e che "la disposizione della lett . c ) (...) mira (...) ad agevolare la libera circolazione dei lavoratori di altri Stati membri che si trasferiscono nei Paesi Bassi mentre le loro mogli restano nel paese di origine, consentendo, nel caso di queste ultime, la presa in considerazione dei periodi di residenza in un altro Stato membro" ( punto 23 della motivazione ).  26 . Si può considerare che la lett . c ), dati i termini abbastanza generali in cui è redatta, ricomprende anche il caso delle donne nate nei Paesi Bassi che trasferiscono la loro residenza in un altro Stato membro .  27 . Trattasi di disposizioni che, come l' intero regolamento n . 1408/71, hanno lo scopo di evitare che i lavoratori, a causa del trasferimento di residenza, possano essere "privati dei vantaggi previdenziali garantiti loro dalla legge di uno Stato membro" ( 4 ).  28 . Scopo dell' allegato VI, e in particolare della lett . c ), non è quindi garantire alle mogli dei lavoratori che si spostano la possibilità di continuare ad accumulare automaticamente nuove spettanze in forza della normativa olandese . Questo scopo può essere raggiunto attraverso la prosecuzione dell' assicurazione volontaria .  29 . In altre parole, il fatto che un cittadino olandese residente in un altro Stato membro non possa maturare nuovi diritti a prestazione nell' ambito del regime previdenziale olandese non costituisce un ostacolo per la libera circolazione purché l' interessato, dopo aver stabilito la propria residenza in un altro Stato membro, non perda per questo i diritti precedentemente acquisiti nel territorio olandese o non si veda negare l' acquisto di detti diritti relativamente a periodi già maturati in detto territorio per il solo motivo che non vi risiede più . Orbene, né l' una né l' altra cosa si verifica, in base all' AOW, nel caso della sig.ra de Rijke, che conserva i diritti da lei acquistati . Essa non matura nuovi diritti dal momento in cui non possiede più il requisito della residenza, a meno che non prosegua volontariamente l' assicurazione .  30 . Una lettura superficiale delle sentenze Camera-Caraciollo ( 5 ) e Giletti ( 6 ), in cui la Corte ha usato le espressioni "acquisto di un diritto" e "insorgere del diritto alle prestazioni", potrebbe forse dar luogo a un equivoco . Secondo me, non c' è dubbio che nelle suddette sentenze la Corte si riferiva a diritti derivanti da periodi assicurativi compiuti in un altro Stato membro prima del trasferimento della residenza, e non all' "acquisto" o all' "insorgere" di nuovi diritti in base a periodi non compiuti a norma delle leggi di detto Stato .  31 . E' pertanto lecito ritenere che, qualora la sig.ra de Rijke potesse, grazie alle disposizioni dell' allegato VI, continuare ad essere assicurata in base al regime generale di assicurazioni vecchiaia olandese, ciò non sarebbe conforme allo scopo dello stesso allegato .  32 . Infine, la lettera stessa dell' allegato VI sembra confermare che il legislatore comunitario non aveva l' intenzione - ammesso che ne avesse la competenza - di attribuire simile effetto alle disposizioni considerate .  33 . Infatti, nel punto I, n . 2, sono usate le seguenti espressioni :  -"sono considerati periodi di assicurazione compiuti sotto la legislazione olandese relativa all' assicurazione vecchiaia generalizzata" (( lett . a )*))  - sono presi in considerazione come periodi di assicurazione" (( lett . c )*)).  Le due espressioni mi sembrano equivalenti .  Nella lett . e ) figura poi il testo seguente :  "per quanto riguarda la donna che era coniugata ed il cui marito era soggetto alla legislazione olandese sull' assicurazione vecchiaia o è considerato aver compiuto periodi di assicurazione ai sensi della lett . a ) (...)".  34 . Secondo me, da questo testo emerge abbastanza chiaramente che il legislatore ha voluto fare una distinzione tra i periodi nei quali l' interessato sia effettivamente stato assoggettato alle leggi olandesi, cioè iscritto al regime dell' AOW, e quelli che devono semplicemente essere presi in considerazione al momento del calcolo delle spettanze di pensione .  35 . Secondo logica, l' espressione "è considerato aver compiuto periodi di assicurazione", usata nella lett . e ) soltanto a proposito di periodi contemplati dalla lett . a ), deve applicarsi anche ai periodi di cui alla lett . c ), poiché anche ivi si fa menzione di periodi presi in considerazione "come periodi di assicurazione ".  36 . Si può pertanto concludere che la disposizione di diritto comunitario sottoposta all' interpretazione della Corte non obbliga ( ammesso che possa farlo ) le autorità olandesi a considerare i periodi di cui alla lett . c ) periodi di assicurazione e, di conseguenza, a tener conto di detti periodi per determinare il momento in cui è scaduto il termine per la presentazione della domanda di assicurazione volontaria .  37 . Questo ragionamento è peraltro corroborato dal testo della lett . f ) della stessa disposizione, secondo il quale i periodi menzionati sub a ) e c ) sono presi in considerazione per il calcolo della pensione di vecchiaia soltanto se l' interessato ha risieduto per sei anni nel territorio di uno o più Stati membri dopo il compimento del 59° anno d' età e finché risiede nel territorio di uno di detti Stati . Orbene, mi sembra difficilmente concepibile che il Consiglio, con la partecipazione dei rappresentanti dei Paesi Bassi, abbia voluto o potuto, attraverso la lett . f ), privare un assicurato dei vantaggi derivanti da un periodo di assicurazione effettivo per il solo motivo che egli ha trasferito la sua residenza in un paese terzo . Per contro, non mi sembra escluso che detti vantaggi siano perduti quando si tratti di periodi la cui presa in considerazione era stata prescritta soltanto per agevolare la libera circolazione dei lavoratori all' interno della Comunità .  38 . Per tutti questi motivi, vi suggerisco di risolvere come segue la questione sollevata dallo Hoge Raad dei Paesi Bassi :  "Né l' art . 51 del trattato CEE né il regolamento n . 1408/71, e in particolare il punto I, n . 2, lett . c ), dell' allegato VI di questo, attribuiscono alla donna coniugata nei confronti della quale taluni periodi successivi al 1° gennaio 1957 sono considerati, in forza della suddetta lett . c ), periodi di assicurazione per il calcolo della pensione spettante al marito in base alla legge olandese sull' assicurazione generale per la vecchiaia, il diritto, azionabile nei confronti delle competenti autorità olandesi, di essere considerata e trattata come assicurata a norma di detta legge durante detti periodi ".  (*) Traduzione dal francese .  ( 1 ) Nella versione originaria del regolamento, pubblicato nella Gazzetta ufficiale L 149, del 5.7.1971, pag . 2, si trattava dell' allegato V, punto F, n . 2, lett . c ).  ( 2 ) Sentenza 24 aprile 1980, causa 110/79, Coonan, Racc . pag . 1445 .  ( 3 ) Sentenza 12 luglio 1979, causa 266/78, Brunori, punto 6 della motivazione, Racc . pag . 2705 .  ( 4 ) Vedansi punto 19 della sentenza Spruyt e punto 15 della sentenza De Jong .  ( 5 ) Sentenza 10 giugno 1982, causa 92/81, punto 14 della motivszione, Racc . pag . 2213 .  ( 6 ) Sentenza 24 febbraio 1987, cause riunite 379, 380, 381/85 e 93/86, punti 15 e 17 della motivazione, Racc . 1987, pag . 995 .