CELEX: E2000P0006
Language: it
Date: 2000-06-15 00:00:00
Title: Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da parte del Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (Tribunale amministrativo del Principato del Liechtenstein) su decisione del detto Tribunale del 15 giugno 2000 nella causa del Dr Jürgen Tschannett (Causa E-6/00)

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E2000P0006

Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da parte del Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (Tribunale amministrativo del Principato del Liechtenstein) su decisione del detto Tribunale del 15 giugno 2000 nella causa del Dr Jürgen Tschannett (Causa E-6/00)  

Gazzetta ufficiale n. C 049 del 15/02/2001 pag. 0009 - 0009

Richiesta di parere consultivo presentata alla Corte EFTA da parte del Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (/Tribunale amministrativo del Principato del Liechtenstein) su decisione del detto Tribunale del 15 giugno 2000 nella causa del Dr Jürgen Tschannett(Causa E-6/00)(2001/C 49/13)Il Verwaltungsbeschwerdeinstanz des Fürstentums Liechtenstein (/Tribunale amministrativo del Principato del Liechtenstein), con decisione del 15 giugno 2000, ha presentato alla Corte EFTA una richiesta di parere consultivo nella causa del Dr Jürgen Tschannett, pervenuta alla cancelleria della Corte il 21 giugno 2000, in merito alle seguenti questioni:1. Se la regola dello studio professionale unico, che, ai sensi della legge nazionale del Liechtenstein, si applica a tutti i medici senza eccezione, e, in particolare, se l'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento dell'8 novembre 1988 sulle professioni mediche, il quale dispone che: "Un medico può esercitare la sua professione come libero professionista, individualmente o in associazione con altri, solo se titolare di una licenza che lo autorizza a farlo, e a condizione di essere egli stesso il solo a lavorare per suo conto nello studio professionale in questione. Un medico non può esercitare, né individualmente né in associazione con altri, in più di uno studio." sia compatibile con il SEE e/o con l'accordo sullo Spazio economico europeo (accordo SEE) del 2 maggio 1992.2. Se la risposta alla prima domanda è nel senso che la regola dello studio professionale unico, così come stabilita all'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento dell'8 novembre 1988 sulle professioni mediche, è fondamentalmente compatibile con l'accordo SEE, il tribunale vorrebbe sapere se ciò non significhi comunque che, nei singoli casi, si deve tenere conto delle attività mediche specialistiche esercitate da un medico del lavoro, in modo tale da permettere le necessarie eccezioni per tali specifiche attività, che non richiedono uno "studio medico" nell'accezione comune del termine.