CELEX: 52000PC0761
Language: it
Date: 2000-11-22
Title: Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'accesso disaggregato alla rete locale (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)

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52000PC0761

Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'accesso disaggregato alla rete locale (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)  /* COM/2000/0761 def. - COD 2000/0185 */  

Gazzetta ufficiale n. 062 E del 27/02/2001 pag. 0314 - 0323

Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'accesso disaggregato alla rete locale (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2 del trattato CE)RELAZIONEA) Principi1. In risposta alle conclusioni del Consiglio europeo straordinario di Lisbona del 23 -24 marzo 2000, e in base alla comunicazione "Risultati della consultazione pubblica sull'esame del 1999 del quadro normativo delle comunicazioni e orientamenti per il nuovo quadro normativo" (COM(2000) 239 definitivo), la Commissione ha presentato, in data 12 luglio 2000, una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'accesso disaggregato alla rete locale (COM(2000)394 definitivo).Le misure comprese nella proposta di regolamento sono intese a mettere in atto la disposizione relativa alla fornitura di un accesso pienamente disaggregato e condiviso al collegamento locale in rame degli operatori aventi notevole potere di mercato, a partire dal 31 dicembre 2000.2. Il Comitato economico e sociale ha espresso il proprio parere in data  19 ottobre 2000.3. In data 26 ottobre 2000 il Parlamento europeo ha adottato 18 emendamenti alla proposta in prima lettura. Contemporaneamente, la Commissione ha indicato la propria posizione in merito a ciascun emendamento, precisando che tutti possono essere accolti.In base a tali sviluppi, la Commissione sottopone la presente proposta modificata, che include integralmente la totalità degli emendamenti adottati dal Parlamento europeo.Ciò dovrebbe consentire al Consiglio, in cui è in atto un dialogo informale con i rappresentanti del Parlamento europeo in merito agli emendamenti proposti, di esaminare e infine adottare la proposta modificata che include tutti gli emendamenti del Parlamento europeo, consentendo di completare la procedura di codecisione in un'unica lettura.B) Spiegazione degli emendamentiIl Parlamento europeo e il Comitato economico e sociale si sono espressi nel complesso a favore degli obiettivi e delle disposizioni incluse nella proposta della Commissione.Il Parlamento europeo ha adottato un gruppo di 18 emendamenti intesi a garantire che gli aspetti tecnici della proposta siano dettagliati nella misura richiesta dal carattare vincolante di un regolamento, e in tal modo, che la disaggregazione sia messa in atto in modo rapido ed efficace. La Commissione concorda con il parere del Parlamento ed accetta integralmente i 18 emendamenti proposti a tale riguardo, modificando di conseguenza la propria proposta di direttiva.Pertanto, la proposta modificata include ora definizioni tecniche più accurate e disposizioni dettagliate per gli operatori notificati e le autorità nazionali di regolamentazione, ai fini di precisarne i rispettivi obblighi e responsabilità.2000/0185 (COD)Proposta modificata di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo all'accesso disaggregato alla rete locale(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 95,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C , pag. ... .visto il parere del Comitato economico e sociale [2],[2]  GU C , pag. ... .deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato [3],[3]  GU C ... del ..., pag. ... .considerando quanto segue:(1) Nelle conclusioni del Consiglio europeo straordinario di Lisbona dei giorni 23 e 24 marzo 2000 si segnala che, affinché l'Europa possa pienamente cogliere le opportunità di crescita e di creazione di posti di lavoro offerte dall'economia digitale basata sulla conoscenza, è necessario che le imprese e i cittadini abbiano accesso ad un'infrastruttura di livello mondiale e a basso costo e ad un'ampia gamma di servizi. Gli Stati membri, unitamente alla Commissione, sono invitati ad operare congiuntamente per introdurre una maggiore concorrenza nelle reti di accesso locale prima della fine del 2000 e per disaggregare l'accesso locale, ai fini di consentire una marcata riduzione dei costi di utilizzo di Internet. Il Consiglio europeo di Feira del giugno 2000 ha dato il proprio appoggio al proposto piano di azione eEurope [4], che individua nell'accesso disaggregato alla rete locale un obiettivo prioritario da conseguire a breve termine.[4]  COM(2000) 330 def.(1bis) L'accesso disaggregato all'anello locale integrerà le vigenti disposizioni legislative comunitarie, garantendo un servizio universale ed economicamente accessibile a tutti i cittadini dell'Unione europea, mediante il rafforzamento della concorrenza e dell'efficienza economica, e portando il beneficio massimo per gli utenti finali.(2) Rete locale (local loop) è il circuito fisico  della coppia elicoidale metallica della rete  di telefonia fissa pubblica che collega il punto terminale della rete alla  sede  dell'abbonato  alla centrale principale di distribuzione,  o altra apparecchiatura locale equivalente dell'operatore. Come sottolineato nella Quinta relazione della Commissione relativa all'attuazione del pacchetto di regolamentazione nel settore delle telecomunicazioni [5], la rete di accesso locale resta uno dei segmenti meno concorrenziali del mercato delle telecomunicazioni liberalizzato. I nuovi operatori che entrano sul mercato non dispongono di estese infrastrutture di rete alternative e, con le tecnologie di tipo tradizionale, non sono in grado di emulare le economie di scala degli operatori designati come aventi notevole potere nel mercato della rete di telefonia pubblica fissa (in prosieguo "operatori notificati"). Ciò in quanto tali operatori hanno avuto la possibilità di installare le proprie  infrastrutture metalliche di accesso locale   nell'arco di un lungo periodo di tempo, protetti da diritti esclusivi, e hanno potuto finanziare i costi di investimento attraverso rendite di monopolio.[5]  COM(1999) 537.(3) Il Parlamento europeo, nella sua risoluzione del 13 giugno 2000 concernente la comunicazione della Commissione sul riesame del 1999 del quadro normativo delle comunicazioni [6] sottolinea che è importante consentire al settore di realizzare infrastrutture capaci di promuovere lo sviluppo delle comunicazioni e del commercio elettronico, con interventi di regolamentazione che sostengano questa crescita. Il Parlamento osserva che la disaggregazione dell'accesso locale interessa oggi prevalentemente le infrastrutture in rame di organismi in posizione dominante e che gli investimenti in infrastrutture alternative dovranno essere tali da garantire una redditività ragionevole, così da agevolare la penetrazione di tali infrastrutture in zone dove la loro presenza è ancora scarsa.[6]  AS-0145/2000.(4) La fornitura di nuovi circuiti in fibra ottica ad elevata capacità direttamente alle grandi utenze è un mercato specifico che si sta sviluppando in condizioni concorrenziali con nuovi investimenti. Pertanto, il presente regolamento  disciplina l'accesso alle reti metalliche locali, senza pregiudizio per gli obblighi nazionali concernenti altri tipi di accesso alle infrastrutture locali.(5) Per i nuovi operatori che entrano sul mercato non sarebbe economicamente conveniente duplicare nella sua interezza e in un lasso di tempo ragionevole l'infrastruttura di accesso  locale  metallica dell'operatore storico. Le infrastrutture alternative come la televisione via cavo, il satellite, le reti di accesso via etere in genere non offrono per il momento la medesima funzionalità e capillarità sebbene le situazioni nei vari Stati membri possano essere diverse.(5 bis) L'accesso disaggregato alle reti locali consente ai nuovi operatori di competere con gli operatori notificati nell'offerta di servizi di trasmissione dati ad alta velocità binaria per un accesso continuo a Internet e per applicazioni multimediali basate su una tecnologia a linea digitale d'abbonato (DSL) nonché di servizi di telefonia vocale. Un ragionevole requisito dell'accesso disaggregato consiste nel fatto che l'accesso sia necessario per la fornitura di servizi al beneficiario; il rifiuto di tale requisito ostacolerebbe, limiterebbe o provocherebbe una distorsione della concorrenza nel settore.(6)  Il presente regolamento impone l'obbligo di fornire un accesso disaggregato all'anello locale metallico unicamente  agli operatori di rete notificati dalle rispettive autorità nazionali di regolamentazione come aventi rilevante potere di mercato nell'ambito della fornitura di reti telefoniche pubbliche fisse ai sensi della pertinente normativa comunitaria. Gli Stati membri hanno già notificato alla Commissione i nomi degli operatori della rete pubblica fissa aventi rilevante potere di mercato conformemente all'allegato I, prima parte, della direttiva 97/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 1997, sull'interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale e l'interoperabilità attraverso l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP), e della direttiva 98/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 1998, sull'applicazione del regime di fornitura di una rete aperta (ONP) alla telefonia vocale e sul servizio universale delle telecomunicazioni in un ambiente concorrenziale(6 bis) Un operatore notificato non può essere tenuto a fornire tipi di accesso che non è in grado di fornire, ad esempio qualora il fatto di soddisfare una richiesta provocasse una violazione dei diritti legali di un terzo indipendente. L'obbligo di fornire l'accesso disaggregato all'anello locale non implica che gli operatori notificati debbano procedere all'installazione completa di una nuova infrastruttura della rete locale appositamente per soddisfare le richieste dei beneficiari.(7) Se è vero che i negoziati commerciali sono il metodo più adeguato per raggiungere accordi su questioni tecniche e per fissare i prezzi per l'accesso alla rete locale, l'esperienza ha dimostrato che nella maggior parte dei casi è necessario l'intervento dell'autorità di regolamentazione a causa sia dello squilibrio tra il potere negoziale del nuovo operatore che entra sul mercato e quello dell'operatore notificato, sia dell'assenza di alternative.  In tali circostanze l'autorità nazionale di regolamentazione può, nell'osservanza della normativa comunitaria, intervenire di propria iniziativa, allo scopo di assicurare un'equa concorrenza, l'efficienza economica e il beneficio massimo per gli utenti finali. Qualora l'operatore notificato non sia in grado di rispettare i termini di esecuzione, il beneficiario avrà diritto a una compensazione.(8) Per evitare distorsioni, le regole per il calcolo dei costi e la fissazione dei prezzi di accesso alla rete locale e alle relative risorse  devono essere trasparenti, non discriminatorie e obiettive. Le regole di fissazione dei prezzi devono consentire al fornitore di accesso alla rete locale di recuperare la spesa sostenuta per predisporre tale struttura e di ottenere una remunerazione ragionevole, al fine di garantire uno sviluppo a lungo termine e un miglioramento dell'infrastruttura d'accesso locale. Le regole per la fissazione dei prezzi dell'accesso alla rete locale devono promuovere una concorrenza non falsata e sostenibile, tenendo conto dell'esigenza di investimenti in infrastrutture alternative, e garantire che non vi siano distorsioni delle condizioni del mercato, e in particolare che non vi siano compressioni del margine tra i prezzi praticati dall'operatore notificato per i servizi all'ingrosso e al dettaglio. A tale riguardo occorre che le autorità garanti della concorrenza vengano consultate.(8 bis) Gli operatori notificati devono fornire a terzi le informazioni e l'accesso disaggregato alle medesime condizioni e della medesima qualità di quello fornito ai propri servizi o ai servizi delle proprie consociate o affiliate. A tal fine, la pubblicazione da parte dell'operatore notificato di un'adeguata offerta di riferimento per l'accesso disaggregato all'anello locale, in tempi brevi e preferibilmente su Internet, e sotto il controllo dell'autorità di regolamentazione nazionale, contribuirebbe a creare condizioni di mercato trasparenti e non discriminatorie.(9) Nella raccomandazione 2000/417/CE del 25 maggio 2000, relativa all'accesso disaggregato all'anello locale: consentire la fornitura concorrenziale di una gamma completa di servizi di comunicazioni elettroniche, in particolare dei servizi multimediali a larga banda e di Internet ad alta velocità [7], e nella comunicazione del 26 aprile 2000 [8] la Commissione ha dettato linee guida dettagliate per coadiuvare le autorità nazionali di regolamentazione nel disciplinare equamente le varie forme di accesso disaggregato alla rete locale.[7]  GU L 156 del 26.6.2000, pag. 44.[8]  COM(2000) 237.(10) In armonia con i principi di sussidiarietà e di proporzionalità definiti dall'articolo 5 del trattato, l'obiettivo di realizzare un quadro armonizzato per l'accesso disaggregato alla rete locale onde consentire la fornitura concorrenziale di un'infrastruttura di comunicazioni di livello mondiale e a basso costo, come pure di un'ampia gamma di servizi per tutte le imprese e tutti i cittadini della Comunità non può essere conseguito da tutti gli Stati membri in modo sicuro, armonizzato e tempestivo in virtù del diritto nazionale o comunitario in vigore e pertanto può essere meglio conseguito dalla Comunità.  Le disposizioni del presente regolamento si  limitano al minimo necessario al fine di conseguire i predetti obiettivi e non  vanno oltre quanto necessario a tale scopo. Esse sono adottate senza pregiudizio delle disposizioni nazionali conformi al presente regolamento che prevedono misure più dettagliate riguardanti ad esempio la coubicazione virtuale.(10 bis)Le disposizioni del presente regolamento integrano il quadro normativo per le telecomunicazioni ed in particolare le direttive 97/33/CE e 98/10/CE; è previsto che il nuovo quadro normativo per le telecomunicazioni elettroniche includerà disposizioni adeguate per sostituire il presente regolamento,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Scopo e ambito di applicazione-1. Il presente regolamento mira ad intensificare la concorrenza e a stimolare l'innovazione tecnologica nel mercato dell'accesso locale, stabilendo condizioni armonizzate per l'accesso disaggregato all'anello locale, al fine di promuovere la fornitura concorrenziale di un'ampia gamma di servizi di comunicazioni elettroniche.1. Il presente regolamento disciplina l'accesso disaggregato alla rete locale e alle opzioni correlate degli operatori della rete telefonica pubblica fissa che sono stati notificati  dalle autorità nazionali di regolamentazione come aventi un rilevante potere di mercato  nell'ambito della fornitura di reti telefoniche pubbliche fisse ai sensi dell'allegato I, prima parte, della direttiva 97/33/CE o della direttiva 98/10/CE.2. L'applicazione del presente regolamento non pregiudica l'obbligo incombente, in conformità della normativa comunitaria, agli operatori notificati, di osservare il principio di non discriminazione quando utilizzano la rete telefonica fissa pubblica per fornire a terzi i medesimi servizi di trasmissione e di accesso ad alta velocità che forniscono ai propri servizi e a società affiliate.2 bis. Il presente regolamento non pregiudica il diritto degli Stati membri di introdurre misure, in conformità della normativa comunitaria, contenenti disposizioni più dettagliate rispetto a quelle del regolamento e/o esulanti dal campo di applicazione del presente regolamento, tra l'altro in relazione ad altri tipi di accesso ad infrastrutture locali.Articolo 2DefinizioniAi fini del presente regolamento, si intende per:-a) "operatore notificato", un operatore della rete telefonica pubblica fissa che è stato notificato dalla propria autorità nazionale di regolamentazione come avente un rilevante potere di mercato nell'ambito della fornitura di reti telefoniche pubbliche fisse e di servizi ai sensi dell'allegato I, prima parte, della direttiva 97/33/CE o della direttiva 98/10/CE;-b) "beneficiario", il terzo debitamente autorizzato ai sensi della direttiva 97/13/CE o abilitato a fornire servizi di comunicazioni in virtù della legislazione nazionale e che ha titolo all'accesso disaggregato ad un anello locale;(a) "anello locale", il circuito fisico a coppia elicoidale metallica  che collega il punto terminale della rete nella  sede dell'abbonato al ripartitore principale o ad altro dispositivo locale equivalente dell'operatore della rete di telefonia pubblica fissa;(a bis) "sottoanello locale", un anello locale parziale che collega il punto terminale della rete nella sede dell'abbonato ad un punto di concentrazione o a un determinato punto di accesso intermedio della rete telefonica pubblica fissa;(b) "accesso disaggregato al collegamento locale", sia l'accesso completamente disaggregato nonché l'accesso condiviso all'anello locale; esso non implica cambiamenti della proprietà del collegamento locale ;(c) "accesso completamente disaggregato al collegamento locale", la fornitura a un beneficiario dell'accesso all'anello locale o al sottoanello locale dell'operatore notificato che autorizzi l'uso  di tutto lo spettro delle frequenze disponibile sulla coppia elicoidale metallica; (d) "accesso condiviso al collegamento locale", la fornitura a un beneficiario dell'accesso  all'anello locale o al sottoanello locale dell'operatore notificato che autorizzi l'uso della banda non locale di frequenza dello spettro disponibile sulla coppia elicoidale metallica; l'anello locale continua ad essere impiegato dall'operatore notificato per fornire al pubblico il servizio telefonico;(e) "coubicazione", la messa a disposizione dello spazio fisico e la garanzia delle condizioni tecniche necessarie per ospitare e connettere, secondo modalità ragionevoli, le apparecchiature pertinenti di un .beneficiario, come riportato nella sezione B dell'allegato;(f) "opzioni correlate", le opzioni correlate alla fornitura dell'accesso disaggregato all'anello locale, in particolare la co-locazione, i cavi di collegamento e i sistemi informatici pertinenti, il cui accesso è necessario a un beneficiario per fornire i servizi su base concorrenziale ed equa.Articolo 3Fornitura dell'accesso disaggregato1. Gli operatori notificati  pubblicano, a partire dal 31 dicembre 2000  e tengono aggiornata un'offerta di riferimento relativa all'accesso disaggregato  ai rispettivi anelli locali e alle opzioni correlate, comprendente almeno gli elementi riportati nell'allegato. L'offerta deve essere sufficientemente disaggregata affinché il beneficiario non debba pagare per elementi o opzioni della rete che non sono necessari alla fornitura dei suoi servizi e contenere una descrizione dell'offerta e delle condizioni e modalità ad essa apparenti, compresi i prezzi.2. Gli operatori notificati  accolgono a partire dal 31 dicembre 2000, a condizioni trasparenti, eque e non discriminatorie, le richieste ragionevoli di accesso disaggregato ai loro anelli locali e alle opzioni correlate presentate dai beneficiari. Le richieste possono essere respinte soltanto in base a criteri obiettivi riguardanti la fattibilità tecnica o la necessità di preservare l'integrità della rete. Qualora venga rifiutato l'accesso, la parte lesa può sottoporre il caso alla procedura per la risoluzione di controversie di cui all'articolo 4, paragrafo 2. Gli operatori notificati forniscono ai beneficiari risorse equivalenti a quelle che forniscono a sé stessi o alle proprie affiliate, alle medesime condizioni e negli stessi termini.2 bis. Gli operatori notificati fanno pagare per l'accesso disaggregato all'anello locale e alle opzioni correlate prezzi fissati in base all'orientamento ai costi. L'autorità di regolamentazione nazionale sopprime l'obbligo di fissare i prezzi in base all'orientamento ai costi conformemente all'articolo 4, paragrafo 1c.Articolo 4Vigilanza da parte delle autorità nazionali di regolamentazione1.  Le autorità nazionali di regolamentazione vigilano affinché la fissazione dei prezzi per l'accesso disaggregato all'anello locale promuova una concorrenza leale e sostenibile.1 a. Le autorità nazionali di regolamentazione hanno la facoltà di:a) imporre modifiche all'offerta di riferimento per l'accesso disaggregato all'anello locale e alle opzioni correlate, compresi i prezzi, sempre che tali modifiche siano giustificate;b) chiedere agli operatori notificati di fornire informazioni pertinenti all'applicazione del presente regolamento;1 b. Le autorità nazionali di regolamentazione possono intervenire di propria iniziativa, qualora sia giustificato, per stabilire condizioni intese ad assicurare l'assenza di discriminazioni, una concorrenza equa, l'efficienza economica e il massimo vantaggio per gli utenti.1 c. Quando le autorità nazionali di regolamentazione determinano che il livello di concorrenza nel mercato dell'accesso locale è sufficiente, esse liberano gli operatori notificati dall'obbligo, enunciato all'articolo 3, paragrafo 2bis, di stabilire i prezzi in base all'orientamento ai costi.2.  Le controversie sorte tra imprese in relazione agli aspetti disciplinati dal presente regolamento formano oggetto delle procedure nazionali per la risoluzione di controversie stabilite conformemente alla direttiva 97/33/CE e debbono essere trattate in modo rapido, equo e trasparente.Articolo 5Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì [...]Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioLa Presidente Il PresidenteALLEGATO   ELENCO MINIMO DI VOCI DA INCLUDERE NELL'OFFERTA DI RIFERIMENTORELATIVA ALL'ACCESSO DISAGGREGATO ALL'ANELLO LOCALECHE DEVE ESSERE PUBBLICATA DAGLI OPERATORI NOTIFICATIA. Condizioni relative all'accesso disaggregato all'anello locale1. Elementi della rete cui è offerto l'accesso, tra cui, in particolare, i seguenti elementi:- accesso agli anelli locali,- nel caso di accesso condiviso all'anello locale, accesso alla banda non vocale di frequenza dello spettro di un anello locale;2. Informazioni relative all'ubicazione dei punti di accesso fisici (eventualmente, tali informazioni possono essere rese disponibili unicamente alle parti interessate, per evitare problemi di pubblica sicurezza), disponibilità di anelli locali in parti specifiche della rete di accesso;3. Condizioni tecniche relative all'accesso agli anelli locali e alla loro utilizzazione, comprese le caratteristiche tecniche della coppia metallica elicoidale nell'anello locale;4. Procedure di ordinazione e di approvvigionamento, restrizioni all'uso.B. Servizi di coubicazione5. Informazioni sui siti pertinenti dell'operatore notificato;6. Opzioni di coubicazione nei siti di cui al precedente punto B5 (compresa la coubicazione fisica e, se del caso, la coubicazione a distanza e virtuale);7. Caratteristiche delle apparecchiature: restrizioni, se del caso, per quanto riguarda le apparecchiature che possono essere coubicate;8. Aspetti relativi alla sicurezza: misure messe in atto da parte degli operatori notificate ai fini di garantire la sicurezza delle rispettive ubicazioni;9. Condizioni di accesso per il personale di operatori concorrenti;10. Norme di sicurezza;11. Norme per l'assegnazione dello spazio in caso di spazio di coubicazione limitato;12. Condizioni alle quali i beneficiari possano ispezionare le ubicazioni in cui è disponibile una coubicazione fisica, o i siti in cui la coubicazione è stata rifiutata per mancanza di capacità.C. Sistemi di informazione13. Condizioni di accesso ai sistemi di supporto operativi dell'operatore notificato, sistemi informativi o banche dati per l'ordinazione preventiva, l'approvvigionamento, l'ordinazione, la manutenzione, le richieste di riparazione e la fatturazione.D. Condizioni di offerta14. Tempi necessari a soddisfare le richieste di fornitura di servizi e strutture; accordi relativi al livello del servizio, procedure di riparazione delle avarie e di graduale ripristino dei servizi e parametri relativi alla qualità del servizio;15. Clausole contrattuali standard, compresi, se del caso, indennizzi in caso di mancato rispetto dei tempi;16. Prezzi o modalità di tariffazione di ciascun elemento, funzione e opzione sopra elencata.