CELEX: 51971PC0899
Language: it
Date: 1971-07-27
Title: PROGETTO DI DECISIONE dei Rappresentanti dei Governi degli Stati membri della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, riuniti nel Consiglio in materia di circolazione di rottami all'interno della Comunità (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 899
Vol. 1971/0148
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    CGMMIS2IONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(71)899 def.
                                         Bruxelles , il 27 luglio 1971
                            PROGETTO DI DECISIONE
              dei Rappresentanti dei Governi degli Stati membri
              della Comunità Europea del Carbone e dell 'Acciaio ,
                            riuniti nel Consiglio
      in materia di circolazione di rottami all' interno della Comunità
                       ( presentata dalla Commissione )
C0M(7l ) 899 def .
 ---pagebreak---                                     REIiAZIONE
Progetto di decisione dei Rappresentanti dei Governi degli Stati nembri della
CECA , riuniti in sede di Consiglio , intesa .a sostituire l' attuale procedura di
controllo della destinazione finale dei rottami e dei prodotti assimilati con
una procedura basata sull' utilizzazione dei documenti di transito comunitario .
1.   Sin dal 1954 » la circolazione dei rottami e dei prodotti assimilati all' interno
     della Comunità è stata vincolata, ad una procedura di controllo della desti­
     nazione    finale .
          La circostanza infatti  che le formalità ed i controlli doganali avessero
    conservato un carattere puramente nazionale dava adito al timore che l' instau­
    razione della libera circolazione fra gli Stati membri di prodotti vietati
    o contingentati all' esportazione aumentasse .i rischi di esportazioni fraudo­
    lente verso i Paesi terzi .                             1
          La procedura che si è dovuto allora istituire allo scopo di prevenire
    per quanto possibile le frodi , richiede l' intervento non soltanto degli uffici
    doganali di uscita e di entrata , ma anche di organismi detti di controllo nello
    Stato membro di spedizione ed in quello di destinazione . Poiché l' uscita dal
    primo è inoltre subordinata all' assolvimento, preventivo di telline formalità nel
    secondo Stato membro , la procedura , la cui complessità non incoraggia certo
    gli scambi , ha per effetto di rendere impossibili le transazioni triangolari .
2 . Dal 1° gennaio 1970 , data di entrata in vigore , del regolamento ( CEE)
    n. 542/69 relativo al transito antiunitario ( l ), la Comunità dispone di un
    regime doganale di circolazione delle merci i cui effetti non sono
    circoscritti nei limiti del territorio di un solo Stato membro , ma che
    stabilisce invece dei legami diretti fra uffici doganali delle diverse
    amministtazioni nazionali .
                                                                      • • •/• • •
    ( 1 ) G.U. n. L 77 del 29.03.19°9t pag. 1
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     Grazie a questo nuovo regime e ora quindi possibile esercitare , se
     necessario , sulle merci die circolano fra due Stati membri , un controllo
     doganale altrettanto efficace quanto quello esercitato all' interno di un
     solo Stato .
3.  Le modalità particolari di detto controllo sono state fissate nel regola­
    mento ( CEE) n. 1279/71 della Commissione , relativo ali 'utili zzazione dei
    documenti di transito comunitario per l' applicazione di misure all' espor­
    tazione di talune merci ( l ).
             Avendo cosi' la Commissione instaurato la procedura di controllo
    basata sui principi del regime del transito comunitario , spetta alle
    autorità competenti , per ognuna delle misure specifiche comportanti un
    divieto , una restrizione o un' imposizione all' esportazione di determinati
    prodotti , di decidere l' applicazione effettiva della procedura e di emanare ,
    se necessario , disposizioni particolari ( cfr. articolo 1 del suddetto
    regolamento ( CEE) n. 1279/71 ) •
4.  Poiché i rappresentanti dei Governi degli Stati membri della CECA riuniti
   in sede di Consiglio , hanno deciso le misure restrittive applicabili alle
    esportazioni dei rottami e dei prodotti assimilati , la decisione relativa
   alla sostituzione della procedura di controllo esistente con la nuova
   procedura basata sul regime del transito comunitario dovrà essere presa
   nelle stesse condizioni .
            L' articolo 1 del progetto di decisione , allegato alla presente rela­
    zione prevede ,l 'applicazione della nuova procedura.
5. L' articolo 2 del progetto prevede disposizioni particolari qualora il
   trasporto delle merci , oggetto di uno scambio fra Stati membri , venga
   effettuato per mare o con transito sul territorio di un Paese terzo . Per
   assicurare che le merci vengano ripresentate nello Stato cembro di desti­
   nazione , nel paragrafo 1 è prevista la costituzione di una garanzia .
   Tuttavia , questo obbligo non si applica ai trasporti effettuati in regime
   4 transito comunitario . per i quali è stata fornita una garanzia diversa
                                                                        0*0 I « • 0
   ( l ) G.U. n. L 183 del 19.6.1971 , pag. 32
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   da quella in contanti oppure e prevista una dispensa in considerazione
   della persona dell' obbligato   principale .
           Il paragrafo 2 designa lo Stato membro che deve agire quando le
   merci non vengono ripresentate nello Stato membro di destinazione
   entro i termini prescritti ; è prevista un' eccezione per il caso in cui le
   merci fossero andate distrutte durante il viaggio .
6. Gli articoli 3 e 4 del progetto di decisione prevedono rispettivamente
   l' abrogazione delle decisioni che hanno creato l' attuale procedura di
   controllo della destinazione e la data a partire dalla quale è applicabile
   la nuova procedura .
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                                        Dï
                                    DECISIONE
                dei Rappresentanti dei Governi degli Stati membri
                della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio ,
                                riuniti nel Consiglio
       in materia di circolazione di rottami all' interno della Comunità
 I RAPPRES EDITANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ' EUROPEA DEL
CARBONE E DELL' ACCIAIO , RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO , D' ACCORDO CON LA
COIBEESSIONE ,
D3CID0N0 ;
                                  Articolo       1
            La circolazione all' interno della Comunità dei rottami e degli altri
prodotti assimilati , riportati sull' elenco che figura in allegato alla presento
decisione , che costituiscono oggetto di un divieto o di una restrizione all' espor­
tazione verso i Paesi terzi , si effettua nelle condizioni stabilite dal regolamento
( CEE) n. 1279/71 della Commissione , del 17 giugno 1971 » relativo all' utilizzazione
dei documenti di transito comunitario per l' applicazione di misure all' esportazione
di talune merci ( l ) .
                                  Articolo        2
1.          Quando le merci di cui all' articolo 1 , circolanti tra due punti
situati all' interno della Comunità , devono abbandonare il territorio di quest' ultima
nel corso del trasporto , viene prsstato una garanzia allo scopo di assicurare la
loro reintroduzione nella Comunità . Detta garanzia è costituita nell' ufficio
doganale in cui vengono compiute 10 formalità richieste per la spedizione delle
merci stesse .
            Le disposizioni dell' alinea precedente non sono applicabili se , da un
lato , il trasporto delle merci di cui all' articolo 1 è effettuato sotto il regime
del transito comunitario , e se , dall' altro , nell' ambito di detto regime è stata
prestata una garanzia diversa da quella in contanti oppure è prevista una dispensa
in considerazione della persona dell' obbligato principale .
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 2.     Nei casi in cui le merci di cui all' articolo 1 , circolanti nelle condi­
 zioni previste al paragrafo 1 , non vengono ri presentate nello Stato membro di
destinazione entro i termini prescritti , esse devono essere considerate come
 esportate verso un Paese terzo a partire dallo Stato membro dal quale sono state
spedite , a meno che sia stato provato che le merci stesse sono andate distrutte
per causa di forza maggiore o caso fcr :: uito .
                                  Articolo   3
        La presente decisione sostituisce ed abroga le decisioni anteriori prese
dai membri del Consiglio in qualità di rappresentanti dei Governi degli Stati
membri della Comunità Europea del Carbone e dell' Acciaio e relative alle forma­
lità e alle procedure richieste per la circolazione nella Comunità dei rotttami
e degli altri prodotti assimilati .
                                  Articolo 4
       La presente decisione e applicabile a partire dal 1° ottobre 1971 »
                                                              Fatto a Bruxelles , il
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                                       Allogato
                           ( elenco citato all' articolo l )
1 ) Rottami , cascami e avanzi di lavori di ghisa, di ferro o di acciaio
     ( ivi comprese le rotaie usate di lunghezza inferiore a m 1,5 )
    (voce n. 73 » 03 della tariffa doganale comune - TDC ) ;
2 ) Rotaie usate di lunghezza inferiore a m 2,5 ma uguale o superiore a
    m 1,5 ( sottovoce ex 73.16 A II a della TDC ) ;
3)  Cascami lingottati di acciai in lega ( sottovoce 73.15 B I b 1 aa della
    TDC ) ;
4)  I prodotti di reimpiego considerati come rottami , cioè i sottoindicati
    prodotti di acciaio usati , qualunque sia la loro denominazione commerciale
    - prodotti che rientrano , allorché sono nuovi , nella sfera di competenza
        del Trattato CECA :
    - prodotti laminati , tirati o trafilati a freddo , aventi la forma dei
        prodotti che rientrano nella sfera di competenza del Trattato CECA ,
    - tubi ,
    ad    esclusione dei prodotti trovantisi allo stato raddizzato o- spianato e
    sprovvisti di parti riportate , aventi una lunghezza uguale o superiore
    a ts 1*5 oppure - per quanto concerne i prodotti la cui lunghezza , allorché
    sono nuovi , è inferiore a 1,5     - aventi una lunghezza uguale o  superiore
    a quella del prodotto nuovo .