CELEX: C1999/071/03
Language: it
Date: 1999-03-13 00:00:00
Title: ORDINANZA DELLA CORTE (Quarta Sezione) 12 novembre 1998 nel procedimento C-194/98 (domanda di decisione pregiudiziale dell'Oberlandesgericht di Colonia): Generalstaatsanwaltschaft contro Eckard Pörschke (Domanda d'interpretazione dell'accordo concluso tra taluni Stati membri in base all'art. 8 della direttiva 93/89/CEE - Incompetenza della Corte)

C 71/2                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    13.3.1999
                 SENTENZA DELLA CORTE                                      relative all'intervento delle societaÁ NSK Bearings
                                                                           Europe Ltd, NSK-RHP France SA, NSK-RHP UK
                        19 gennaio 1999
                                                                           Ltd, NSK-RHP Deutschland GmbH, NSK-RHP Italia
nella causa C-245/95 P-INT: NSK Ltd e a. contro Com-                       SpA, NSK-RHP Nederland BV, NSK-RHP European
            missione delle ComunitaÁ europee e a. (1)                      Distribution Centre BV e NSK-RHP IbeÂrica SA.
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado Ð Dumping Ð Cuscinetti a sfera originari del
                 Giappone Ð Interpretazione)                          2) La Commissione eÁ condannata alle spese del presente
                                                                           procedimento.
                         (1999/C 71/02)
                 (Lingua processuale: l'inglese)                      3) L'originale della presente sentenza eÁ allegato all'origi-
                                                                           nale della sentenza interpretata. Menzione di questa
                                                                           sentenza eÁ fatta a margine dell'originale della sentenza.
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)          (1) GU C 229 del 2.9.1995, GU C 94 del 28.3.1998.
Nella causa C-245/95 P-INT, NSK Ltd, societaÁ di diritto
giapponese, con sede in Tokyo (Giappone), noncheÂ otto
sue filiali europee, NSK Bearings Europe Ltd, societaÁ di
diritto inglese, con sede in Londra, NSK-RHP France SA,
societaÁ di diritto francese, con sede in Guyancourt (Fran-
cia), NSK-RHP Ltd, societaÁ di diritto inglese, con sede in                          ORDINANZA DELLA CORTE
Ruddington (Regno Unito), NSK-RHP Deutschland
GmbH, societaÁ di diritto tedesco, con sede in Ratingen                                       (Quarta Sezione)
(Germania), NSK-RHP Italia SpA, societaÁ di diritto italia-
                                                                                             12 novembre 1998
no, con sede in Milano (Italia), NSK-RHP Nederland BV,
societaÁ di diritto olandese, con sede in Amstelveen (Paesi           nel procedimento C-194/98 (domanda di decisione pregiu-
Bassi), NSK-RHP European Distribution Centre BV,                      diziale dell'Oberlandesgericht di Colonia): Generalstaat-
societaÁ di diritto olandese, con sede in Amstelveen (Paesi                      sanwaltschaft contro Eckard Pörschke (1)
Bassi), e NSK-RHP IbeÂrica SA, societaÁ di diritto spagnolo,
con sede in Barcellona (Spagna), tutte rappresentate dal              (Domanda d'interpretazione dell'accordo concluso tra
signor David Vaughan, QC, su incarico del signor Robin                taluni Stati membri in base all'art. 8 della direttiva
Griffith, solicitor, 200 Aldersgate Street, UK Ð London                          93/89/CEE Ð Incompetenza della Corte)
EC1A 4JJ, avente ad oggetto una domanda di interpreta-
zione del punto 2 del dispositivo della sentenza 10 febbraio                                   (1999/C 71/03)
1998, nella causa C-245/95 P, Commissione/NTN e Koyo
Seiko (Racc. pag. I-401), procedimento in cui l'altra parte
eÁ: Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signori
Eric White e Nicholas Khan), NTN Corporation, societaÁ                                (Lingua processuale: il tedesco)
di diritto giapponese, con sede in Osaka (Giappone), Koyo
Seiko Co. Ltd, societaÁ di diritto giapponese, con sede in
Osaka (Giappone), Consiglio dell'Unione europea, Federa-
tion of European Bearing Manufacturers' Associations,
con sede in Francoforte sul Meno (Germania), la Corte,                Nel procedimento C-194/98, avente ad oggetto la
composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,             domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presi-         norma dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Oberlandesge-
denti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida,             richt di Colonia, nella causa dinanzi ad esso pendente tra
C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragne-                     Generalstaatsanwaltschaft e Eckard Pörschke, domanda
malm (relatore), L. Sevón e M. Wathelet, giudici; avvocato            vertente sull'interpretazione dell'art. 8, n. 1, dell'accordo
generale: P. LeÂger, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il        9 febbraio 1994, relativo alla riscossione dei diritti di
19 gennaio 1999, una sentenza il cui dispositivo eÁ del               utenza per determinate strade da parte di autoveicoli da
seguente tenore:                                                      trasporto pesanti, concluso tra i governi della Repubblica
                                                                      federale di Germania, del Regno del Belgio, del Regno di
                                                                      Danimarca, del Granducato di Lussemburgo e del Regno
                                                                      dei Paesi Bassi (Bundesgesetzblatt 1994, II, pag. 1768), la
1) Il punto 2 del dispositivo della sentenza della Corte              Corte (Quarta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kap-
      10 febbraio 1998, causa C-245/95 P, Commissione/                teyn (relatore), presidente di sezione, J.L. Murray e H.
      NTN e Koyo Seiko NSK Ltd eÁ interpretato nel senso              Ragnemalm, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo
      che la Commissione delle ComunitaÁ europee eÁ condan-           Colomer, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 12 novembre
      nata alle spese del procedimento, comprese quelle               1998 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 13.3.1999              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 71/3
La Corte eÁ manifestamente incompetente a risolvere la                Ricorso della EugeÂnio Branco L.da contro la sentenza del
domanda di decisione pregiudiziale presentata dall'Ober-              Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee (Terza
landesgericht di Colonia, con ordinanza 8 maggio 1998.                Sezione) 15 settembre 1998, nella causa T-142/97, EugeÂ-
                                                                      nio Branco L.da contro Commissione delle ComunitaÁ euro-
(1) GU C 234 del 25.7.1998.                                                           pee, proposto l'11 dicembre 1998
                                                                                             (Causa C-453/98 P)
                                                                                               (1999/C 71/05)
                                                                      L'11 dicembre 1998 la EugeÂnio Branco L.da, con l'avv.
               ORDINANZA DELLA CORTE                                  Bolota Belchior, del foro di Vila Nova de Gaia, con domi-
                                                                      cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Jac-
                        (Prima Sezione)                               ques Schroeder, 6, rue Heine, ha proposto dinanzi alla
                      19 novembre 1998                                Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
                                                                      tro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comu-
nella causa C-149/98 P: Anne-Marie Toller contro Com-                 nitaÁ europee (Terza Sezione) 15 settembre 1998, nella
              missione delle ComunitaÁ europee (1)                    causa T-142/97, EugeÂnio Branco L.da contro Commissione
(Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo                  delle ComunitaÁ europee.
grado manifestamente irricevibile e manifestamente infon-
                             dato)                                    La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                        (1999/C 71/04)
                                                                      dichiarare:
                (Lingua processuale: il francese)
                                                                      Ð nulla l'impugnata sentenza del Tribunale di primo gra-
                                                                           do,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                      Ð accogliere la domanda presentata al Tribunale di
                                                                           primo grado,
Nella causa C-149/98 P, Anne-Marie Toller, ex dipendente
della Commissione delle ComunitaÁ europee, residente a
                                                                           e
Bruxelles, con gli avv.ti Benoît Lombart e EÂric Boigelot,
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell'avv. Louis Schiltz, 2, rue du Fort              Ð condannare la Commissione alle spese.
Rheinsheim, avente ad oggetto il ricorso diretto all'annul-
lamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
grado delle ComunitaÁ europee (Quarta Sezione), il                    Motivi e principali argomenti
19 febbraio 1998, nella causa T-142/96, Toller/Commis-
sione (Racc. PI pag. II-179), procedimento in cui l'altra             Ð Violazione dell'art. 5, n. 4, del regolamento (CEE)
parte eÁ: Commissione delle ComunitaÁ europee, rappresen-                  n. 2950/83 (1): i punti 47 e 49 dell'impugnata sentenza
tata dal signor Julian Currall, consigliere giuridico, e dalla             costituiscono errore di valutazione da parte del Tribu-
signora Christine Berardis-Kayser, membro del servizio                     nale. Non corrisponde alla realtaÁ il fatto che l'Inspec-
giuridico, in qualitaÁ di agenti, assistiti dall'avv. Denis                cËao Geral de FinancËas abbia proceduto alla verifica di
Waelbroeck, la Corte (Prima Sezione), composta dai                         cui trattasi su domanda del DAFSE, la quale, all'epoca
signori D.A.O. Edwards, facente funzione di presidente                     dei fatti, era ritenuta autorizzata ad effettuare verifiche
della Prima Sezione, L. Sevón (relatore) e M. Wathelet,                    sulle azioni del FSE e che si sia trovata di fronte a «ir-
giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, can-                   regolaritaÁ» non rivelate precedentemente al DAFSE.
celliere: R. Grass, ha emesso, il 19 novembre 1998, un'or-
dinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      Ð Violazione del principio del legittimo affidamento e
                                                                           della certezza del diritto: la ricorrente non condivide la
1) Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo                    sentenza impugnata laddove afferma che il periodo di
     grado eÁ respinto.                                                    due anni (tra il 12.1.1995 e il 16.12.1996) sia un ter-
                                                                           mine ragionevole per dare attuazione all'atto impugna-
                                                                           to. Il fatto che il Tribunale di primo grado non si sia
2) La domanda di gratuito patrocinio della signora Anne-                   pronunciato nella causa T-85/94 (2) sulla legittimitaÁ
     Marie Toller eÁ respinta.                                             della riduzione del contributo e limitando la sua deci-
                                                                           sione alla mancanza di fondamento, non eÁ di impedi-
3) La signora Anne-Marie Toller eÁ condannata alle spese.                  mento a ingegnerare e a rafforzare nella ricorrente il
                                                                           legittimo affidamento. Infatti, essendo la domanda di
                                                                           pagamento del saldo certificata dal DAFSE, e essendo
(1) GU C 184 del 13.6.1998.                                                stata annullata la decisione della Commissione discor-
                                                                           dante dalla detta certificazione, potrebbe essersi così
                                                                           ingenerato nella ricorrente il legittimo affidamento che