CELEX: 31979R0349
Language: it
Date: 1979-02-05 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 349/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione

N. L 54/84                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      5 . 3 . 79
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 349/79 DEL CONSIGLIO
                                                        del 5 febbraio 1979
                                 relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che è quindi indispensabile prevedere la
                                                                      possibilità di fissare in pari tempo un prezzo forfettario e
                                                                       dei prezzi differenziati a seconda dell'origine dell' alcole,
                                                                      lasciando agli Stati membri la facoltà di decidere l'ap­
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica               plicazione di questi ultimi in certe regioni in cui l'appli­
 europea ,                                                             cazione del prezzo forfettario comporti le difficoltà di
                                                                       cui sopra ;
 visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del
 5 febbraio 1979, relativo all' organizzazione comune del              considerando che il ricorso a questa possibilità non deve
 mercato vitivinicolo ( 1), in particolare l'articolo 39,              comportare un aumento delle spese da parte dell'orga­
 paragrafi 2 e 6,                                                      nismo d'intervento e dunque del Fondo europeo agri­
                                                                       colo di orientamento e di garanzia ; che è necessario
                                                                       stabilire una corrispondenza tra il livello dei prezzi dif­
 vista la proposta della Commissione (2),                              ferenziati in funzione dell'origine dell' alcole ed il prezzo
                                                                       forfettario ; che tale corrispondenza deve essere tale che
                                                                       la media ponderata dei prezzi differenziati secondo
 considerando che è necessario determinare, da un lato,                l'origine dell'alcole non sia superiore al prezzo fissato
 le condizioni in cui i produttori devono soddisfare l' ob­            forfettariamente ;
 bligo di cui all'articolo 39, paragrafo 2 , del regolamento
 (CEE) n. 337/79 e, dall'altro, gli obblighi dei distilla­
 tori ;                                                                considerando che, in mancanza di un'organizzazione
                                                                       comune dei mercati dell' alcole etilico, gli organismi
                                                                       d'intervento incaricati della commercializzazione di tale
 considerando che il prezzo da pagare ai produttori per                alcole rischiano di essere obbligati a rivenderlo a un
 l'alcole contenuto nei prodotti soggetti all'obbligo di              prezzo inferiore al prezzo di acquisto ; che in tal caso è
 distillazione deve essere inferiore, tenuto conto del va­             necessario prevedere che la differenza fra il prezzo di
 lore dei sottoprodotti, al prezzo applicabile nell'ambito             acquisto e il prezzo di vendita dell'alcole etilico possa
 delle distillazioni di cui agli articoli 40 e 41 del regola­          essere presa a carico, nei limiti di un importo massimo,
 mento ( CEE) n. 337/79 ;                                              dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garan­
                                                                       zia, sezione garanzia, senza che tale partecipazione del
                                                                       Fondo superi detta differenza ;
considerando che la fissazione del prezzo che il distilla­
tore deve pagare al produttore per i prodotti soggetti
all'obbligo di distillazione impone che gli organismi                  considerando che la fissazione dei prezzi d' acquisto dei
 d'intervento acquistino l'alcole di origine vinica otte­             prodotti soggetti alla distillazione obbligatoria e dell' al­
 nuto da tale distillazione ad un prezzo che tenga conto              cole nonché dell'importo massimo della partecipazione
 delle spese di trasformazione dei prodotti in questione e            del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia,
che possa essere differenziato a seconda che si tratti di             sezione garanzia, alle spese a carico di tali organismi è
vinaccia, di fecce o di vino per tener conto, se del caso,            strettamente connessa alla fissazione del prezzo d'orien­
 delle diverse spese e perdite ;                                      tamento ; che è quindi opportuno prendere in conside­
                                                                      razione per queste operazioni la stessa periodicità e la
                                                                      stessa data limite ;
considerando che in alcune regioni della Comunità il
rapporto tra le quantità delle vinacce, da un lato, e dei
vini e delle fecce, dall'altro, è tale che le spese medie di           considerando che è opportuno estendere alla distilla­
distillazione sono diverse da quelle prese in considera­               zione dei sottoprodotti della vinificazione le disposizioni
zione per la fissazione del prezzo forfettario ; che tale              relative al finanziamento degli interventi previste dal
situazione comporta o rischia di comportare, in alcune                 regolamento ( CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21
di tali regioni, l'impossibilità economica di conseguire               aprile 1970, relativo al finanziamento della politica
l'obiettivo finale dell'obbligo di distillare i sottoprodotti          agricola comune (3 ), modificato da ultimo dal regola­
della vinificazione ;                                                  mento ( CEE) n. 2788/72 (4 ) ;
i 1) Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.                   (3 ) GU n. L 94 del 28 . 4. 1970, pag. 31 .
(2) GU n. C 276 del 20. 11 . 1978 , pag. 1 .                          (4 ) GU n. L 295 del 31 . 12. 1972, pag. 1 .
 ---pagebreak--- 5 . 3 . 79                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 54 / 85
considerando che, conformemente all'articolo 39, para­            determinazione non può essere fatta con precisione ; che
grafo 4, primo trattino, del regolamento ( CEE) n.                in tal caso è preferibile prevedere una riduzione forfetta­
337/79, il produttore può svincolarsi dall'obbligo di             ria dell'aliquota generale ;
distillazione producendo acquavite ; che il paragrafo 2
dello stesso articolo impone, in mancanza di fecce di             considerando che, conformemente all' articolo 11 , para­
vino o di vinacce, la distillazione del vino ; che è logico       grafo 1 , del regolamento (CEE) n . 338 /79 del Consiglio,
pertanto, qualora ci si avvalga di tale possibilità, auto­        del 5 febbraio 1979, che stabilisce disposizioni partico­
rizzare la produzione sia di acquavite di vino che di             lari relative ai vini di qualità prodotti in regioni deter­
acquavite diversa da quella di vino ; che tuttavia è ne­          minate (*), per ciascuno dei v.q.p.r.d. è fissata una resa
cessario garantire che l'acquavite di vino non sia pro­           per ettaro, il che agevola l'osservanza del divieto di
dotta utilizzando sottoprodotti della vinificazione per           pressatura delle fecce e di sovrappressione delle uve ;
scopi vietati dall' articolo 39, paragrafo 1 , del regola­        che inoltre le vinacce e le fecce dei v.q.p.r.d. bianchi
mento (CEE) n. 337/79 ;                                           contengono poco alcole ; che è quindi opportuno appli­
                                                                  care a tali prodotti un'aliquota ridotta ;
considerando che la produzione di acquavite deve poter            considerando che il controllo dell'obbligo di cui all' arti­
esentare il produttore dall'obbligo di consegna dell'al­          colo 39 , paragrafo 2, del regolamento (CEE) n . 337/79
cole soltanto per il quantitativo di alcole contenuto nei         esige che siano imposti degli obblighi anche ai distilla­
sottoprodotti o nel vino utilizzati per ottenere questa           tori ; che per garantire l'osservanza di tali obblighi è
acquavite ;                                                       opportuno assoggettare i distillatori ad un sistema di
                                                                  riconoscimento,
considerando che, per evitare la produzione di acqu eviti         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
di qualità mediocre, è necessario, in mancanza di criteri
comunitari in materia, prevedere che le acqu eviti pro­
dotte siano conformi alle disposizioni nazionali vigenti ;                                  Articolo 1
che, per assicurare l'osservanza di tali disposizioni è
necessario prevedere la possibilità di controlli ;                1 . Coloro che sono soggetti all'obbligo di distillazione
                                                                  di cui all'articolo 39, paragrafo 2, del regolamento
                                                                  ( CEE) n. 337/79 — qui appresso denominati « produt­
considerando che conformemente all'articolo 39, para­             tori » — soddisfano tale obbligo consegnando a un di­
grafo 4, secondo trattino, del regolamento ( CEE) n.              stillatore riconosciuto, franco impianto, le vinacce, le
                                                                  fecce di vino ed eventualmente i vini.
337/79, il produttore può svincolarsi dall'obbligo di
distillazione mediante il ritiro sotto controllo dei suoi
                                                                  2.   Il distillatore è tenuto :
sottoprodotti della vinificazione ; che detta possibilità è
giustificata dal fatto che le fecce di vino e le vinacce          a) a fornire al produttore la prova della consegna dei
possono essere conservate solo in grandi quantitativi e a              prodotti in questione,
talune condizioni tecniche, e che le spese di trasporto
potrebbero essere sproporzionate per i produttori lon­            b) a pagare al produttore almeno il prezzo di cui all' ar­
tani dalle distillerie ;                                               ticolo 2,
                                                                  c) a trasformare in alcole i prodotti consegnatigli ,
considerando che l'obbligo di distillazione costituisce un        d) a consegnare l' alcole agli organismi d'intervento
onere gravoso per il produttore isolato che ottiene solo               designati dagli Stati membri ; il titolo alcolometrico
un esiguo quantitativo di vino ; che tale obbligo lo                   volumico effettivo dell' alcole non può essere infe­
                                                                       riore a 92 % voi .
indurrebbe a sostenere per il trasporto delle fecce di
vino e delle vinacce spese sproporzionate rispetto al
ricavo che potrebbe sperare di ottenere dall'alcole che           3 . Gli organismi d'intervento versano ai distillatori,
ne verrebbe estratto ; che è quindi opportuno esentare            per l'alcole consegnato, il prezzo di cui all'articolo 3 .
tale produttore dall'obbligo di distillazione ; che occorre
inoltre prevedere la possibilità di estendere tale esen­
                                                                                            Articolo 2
zione a condizioni da determinare ;
                                                                  Il prezzo che il distillatore deve pagare al produttore, a
                                                                  seconda del tenore di alcole, per le vinacce, le fecce di
considerando che i produttori che consegnano le vinacce           vino ed eventualmente i vini consegnati alla distillazione
per la fabbricazione di enocianina forniscono, in genere,         — qui appresso denominato « prezzo d'acquisto delle
vinacce non fermentate ; che i trattamenti cui tali vi­           prestazioni viniche » — è fissato ogni anno anterior­
nacce sono sottoposte per l'estrazione dell'enocianina le
rendono inadatte alla fermentazione e alla distillazione ;
che è quindi opportuno esentare tali produttori propor­
zionalmente alla loro produzione di vinacce : che tale            (*) Vedi pag. 48 della presente Gazzetta ufficiale.
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  mente al 1° agosto per la campagna successiva, per etto­            spese globali di un organismo d'intervento per l'acqui­
  litro/% voi. Tale prezzo non può essere inferiore al                sto dell'alcole ottenuto dalla distillazione di cui all' arti­
  30 % del prezzo di orientamento del vino da tavola del              colo 39 del regolamento (CEE) n. 337/79 sono superiori
  tipo A I, applicabile a decorrere dal 16 dicembre succes­           al ricavo delle vendite di tale alcole.
  sivo, né superiore al 40 % del medesimo prezzo.
                                                                      Sé la differenza di cui al primo comma è inferiore
                                                                      all'importo massimo moltiplicato per il numero di etto­
                           Articolo 3                                 litri di alcole venduto, espressi in alcole puro, la parte­
                                                                      cipazione del FEAOG è pari a tale differenza.
  1 . Il prezzo che gli organismi d'intervento devono
 pagare al distillatore — qui appresso denominato
  » prezzo dell'alcole delle prestazioni viniche » — è fis­           3 . Gli articoli 4 e 5 del regolamento ( CEE) n. 729/70 si
  sato ogni anno dal Consiglio, che delibera a maggio­                applicano alla partecipazione del FEAOG di cui al pre­
  ranza qualificata su proposta della Commissione, con­               sente articolo.
  temporaneamente al prezzo d'acquisto delle prestazioni
  viniche e per la stessa campagna.
                                                                                                Articolo 5
  2 . Il prezzo dell'alcole delle prestazioni viniche è fis­
  sato forfettariamente tenendo conto :                               1 . I produttori sono esentati totalmente o parzialmente
                                                                     dall'obbligo di cui all'articolo 39, paragrafo 2, del rego­
 — delle spese di distillazione,                                     lamento ( CEE) n. 337/79 se essi affidano a un distilla­
 — delle spese di trasporto,                                         tore riconosciuto la produzione, mediante i propri
                                                                     prodotti :
 — delle perdite tecniche.
                                                                     — di un'acquavite ottenuta direttamente dalla vinaccia,
                                                                           dalla feccia di vino o da entrambi questi prodotti,
 Tale prezzo può essere differenziato, a seconda che si
 tratti delle vinacce, delle fecce o dei vini, per tener conto       — oppure, in mancanza, di un'acquavite ottenuta di­
 eventualmente delle spese e perdite differenti.                           rettamente dal vino .
 Nel caso contemplato al secondo comma vengono fis­                  2. Per ciascuna unità amministrativa la cui produzione
 sati simultaneamente dei prezzi differenziati e il prezzo           viticola è tradizionalmente destinata alla trasformazione
 forfettario. L'applicazione dei prezzi differenziati può            in acquavite di vino, gli Stati membri determinano la
 essere decisa dagli Stati membri quando l'applicazione              percentuale minima di acquavite diversa da quella di
 del prezzo forfettario conduce o può condurre all'im­               vino che deve essere prodotta qualora ci si avvalga della
 possibilità, per talune regioni della Comunità, di far              facoltà di cui al paragrafo 1 .
 distillare uno o più sottoprodotti della vinificazione. Il
 livello di prezzo stabilito per l'alcole proveniente dai
 vari sottoprodotti deve essere tale che la media ponde­             Tale percentuale deve corrispondere al quantitativo di
                                                                     alcole contenuto in media nelle vinacce e nelle fecce di
 rata non sia superiore al prezzo dell'alcole delle presta­
 zioni viniche di cui al primo comma.                                vino provenienti dall'unità amministrativa in questione.
 3 . Il prezzo dell'alcole delle prestazioni viniche è fis­
                                                                     3 . Il quantitativo di alcole, espresso in alcole puro,
                                                                     contenuto nei sottoprodotti della vinificazione o nel
 sato per ettolitro/% voi. Esso si applica a una merce
 nuda franco magazzino dell'organismo d'intervento.
                                                                     vino utilizzati per la produzione di acquavite, in appli­
                                                                     cazione del paragrafo 1 è detratto dal quantitativo di
                                                                     alcole che deve essere consegnato a norma dell'articolo
                                                                     39, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 337/79.
                          Articolo 4
                                                                     4. Qualora ci si avvalga della facoltà di cui al para­
 1 . L'importo massimo della partecipazione del                      grafo 1 , il distillatore è tenuto :
FEAOG, sezione garanzia, alle spese degli organismi
d'intervento viene fissato ogni anno, contemporanea­                a) a fornire al produttore la prova di avergli conse­
mente al prezzo d'acquisto delle prestazioni viniche e                     gnato i prodotti in questione,
per la stessa campagna. Tale importo è fissato per ettoli­          b) a pagare al produttore almeno il prezzo di cui all'ar­
tro/ % voi.                                                               ticolo 2,
                                                                    c) a rendere noti all'organismo d'intervento i quantita­
2. La partecipazione del FEAOG, sezione garanzia, nei                     tivi globali di acqueviti prodotti conformemente al
limiti dell'importo di cui al paragrafo 1 , è prevista sol­               presente articolo, distinguendo le acqueviti di vino e
tanto se, durante un determinato esercizio finanziario, le                le acqueviti diverse da quelle di vino.
 ---pagebreak--- 5 . 3 . 79                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 54/87
5 . La produzione di acquavite può aver l'effetto di cui          onere sproporzionato. L'elenco di tali aree viticole è
al paragrafo 1 soltanto se :                                      stabilito dalle autorità competenti degli Stati membri.
a) la qualità dell'acquavite ottenuta è conforme alle
      disposizioni nazionali in materia ; il distillatore ne                                  Articolo 8
      fornisce la prova all'organismo competente ;
b) è stata effettuata sotto il controllo dell'organismo           Non sono soggetti all'obbligo di cui all'articolo 39,
     competente ; il distillatore è tenuto a consentire tale      paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 337/79 i produt­
     controllo in qualsiasi momento della distillazione.          tori isolati che, durante la campagna viticola in que­
                                                                  stione, ottengono un quantitativo di vino che non su­
                                                                  pera i 10 ettolitri .
                                                                  Tuttavia, si può decidere che l'esenzione di cui al
                          Articolo 6                              comma precedente si applica, a condizioni da determi­
                                                                  nare, ai produttori isolati che, durante la campagna viti­
Ai sensi del presente regolamento s'intende per distilla­         cola in questione, ottengono un quantitativo di vino
tore riconosciuto il distillatore che figura in un elenco         compreso tra i 10 e i 25 ettolitri.
compilato dalle autorità competenti degli Stati membri.
Il riconoscimento può essere ritirato da tali autorità,
sulla base di condizioni che devono essere determinate                                        Articolo 9
nell'ambito delle modalità d'applicazione, ai distillatori
che non soddisfano gli obblighi derivanti dal presente            Sono soggetti ad un' aliquota ridotta i produttori che
regolamento.                                                      consegnano le loro vinacce per la fabbricazione di eno­
                                                                   cianina.
                                                                   Sono soggetti ad un'aliquota ridotta i produttori di
                                                                   v.q.p.r.d. bianchi per la parte del loro raccolto che può
                         Articolo 7                                beneficiare di tale menzione.
1 . I produttori sono esentati dall'obbligo di cui all' arti­
colo 39, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 337/79                                        Articolo 1 0
qualora i sottoprodotti della vinificazione siano ritirati
sotto controllo.                                                   1 . Il regolamento (CEE) n. 1930/76 del Consiglio, del
                                                                   20 luglio 1976, relativo alla distillazione dei sottopro­
2. Il quantitativo e la qualità delle vinacce e delle fecce        dotti della vinificazione ( 1), modificato da ultimo dal
di vino ritirate devono trovarsi in un determinato rap­            regolamento (CEE) n. 1862/78 (2), è abrogato.
porto, che deve essere stabilito dagli Stati membri, con il
quantitativo di vino prodotto per il quale non risulta             2. I richiami al regolamento abrogato ai sensi del
soddisfatto l'obbligo di distillazione delle vinacce e delle       paragrafo 1 devono intendersi riferiti al presente rego­
                                                                   lamento.
fecce di vino.
3 . Possono avvalersi della facoltà di cui al paragrafo 1                                    Articolo 11
soltanto i produttori il cui vigneto è situato in aree viti­
cole nelle quali la distillazione rappresenta per essi un           Il presente regolamento entra in vigore il 2 aprile 1979.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 5 febbraio 1979.
                                                                                         Per il Consiglio
                                                                                           Il Presidente
                                                                                        P. MEHAIGNERIE
                                                                   (*) GU n. L 211 dei 5. 8 . 1976, pag. 1 .
                                                                   ( 2) GU n. L 215 del 4. 8 . 1978, pag. 14.