CELEX: 62008CA0508
Language: it
Date: 2010-10-28 00:00:00
Title: Causa C-508/08: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 28 ottobre 2010 — Commissione europea/Repubblica di Malta [Inadempimento di uno Stato — Libera prestazione dei servizi di trasporto marittimo — Regolamento (CEE) n. 3577/92 — Artt. 1 e 4 — Servizi di cabotaggio all’interno di uno Stato membro — Obbligo di concludere contratti di servizio pubblico su base non discriminatoria — Conclusione, senza previa gara d’appalto, di un contratto esclusivo anteriormente alla data di adesione di uno Stato membro all’Unione]

18.12.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 346/7
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 28 ottobre 2010 — Commissione europea/Repubblica di Malta
   (Causa C-508/08) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Libera prestazione dei servizi di trasporto marittimo - Regolamento (CEE) n. 3577/92 - Artt. 1 e 4 - Servizi di cabotaggio all’interno di uno Stato membro - Obbligo di concludere contratti di servizio pubblico su base non discriminatoria - Conclusione, senza previa gara d’appalto, di un contratto esclusivo anteriormente alla data di adesione di uno Stato membro all’Unione)
   2010/C 346/11
   Lingua processuale: il maltese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Aquilina e K. Simonsson, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Malta (rappresentanti: S. Camilleri, L. Spiteri e A. Fenech, agenti)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione del regolamento (CEE) del Consiglio 7 dicembre 1992, n. 3577, concernente l’applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi fra Stati membri (cabotaggio marittimo) (GU L 364, pag. 7) — Conclusione senza previa gara d’appalto di un contratto esclusivo al fine di assicurare il collegamento marittimo fra Malta e Gozzo
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 32 del 7.2.2009.