CELEX: 61983CJ0029
Language: it
Date: 1984-03-28
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 28 marzo 1984. # Compagnie royale asturienne des mines SA e Rheinzink GmbH contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - accordi e pratiche concordate sul mercato dei laminati di zinco. # Cause riunite 29 e 30/83.

Avis juridique important

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61983J0029

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 28 MARZO 1984.  -  COMPAGNIE ROYALE ASTURIENNE DES MINES SA E RHEINZINK GMBH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - ACCORDI E PRATICHE CONCORDATE SUL MERCATO DEI LAMINATI DI ZINCO.  -  CAUSE RIUNITE 29 E 30/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01679

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - IMPRESE - CAMBIAMENTO DELLA FORMA GIURIDICA E DEL NOME - RESPONSABILITA DELLA NUOVA IMPRESA PER I COMPORTAMENTI ANTICONCORRENZIALI DELLA PRECEDENTE - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CEE , ART 85 , N . 1 )   2 . CONCORRENZA - INTESE - PRATICA CONCORDATA - PROVA DELL ' ACCORDO NON FORNITA   ( TRATTATO CEE , ART 85 , N . 1 )   3 . CONCORRENZA - INTESE - ACCORDO AVENTE L ' OGGETTO DI RESTRINGERE LA CONCORRENZA - CRITERI DI VALUTAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART 85 , N . 1 )   4 . CONCORRENZA - INTESE - CLAUSOLE DI ESPORTAZIONE IN UN CONTRATTO DI COMPRAVENDITA - OBBLIGO DI RIVENDERE IN UN PAESE TERZO DETERMINATO - DIVIETO - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART 85 , N . 1 )   5 . CONCORRENZA - INTESE - CONTRATTO DI MUTUA ASSISTENZA FRA IMPRESE PRODUTTRICI - DIVIETO - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART 85 , N . 1 )    

Massima

1 . AI FINI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , IL CAMBIAMENTO DELLA FORMA GIURIDICA E DEL NOME DELL ' IMPRESA NON HA L ' EFFETTO DI CREARE UNA NUOVA IMPRESA ESENTE DALLA RESPONSABILITA DI COMPORTAMENTI ANTICONCORRENZIALI DELLA PRECEDENTE ,  QUALORA , SOTTO L ' ASPETTO ECONOMICO , VI SIA IDENTITA FRA LE DUE .    2.LA COMMISSIONE DEVE RIUNIRE INDIZI SUFFICIENTEMENTE PRECISI E CONCORDANTI PER DARE FONDAMENTO ALLA TESI CHE IL       COMPORTAMENTO PARALLELO DI DUE IMPRESE FOSSE IL RISULTATO DI UN ACCORDO FRA ESSE .     QUESTA ESIGENZA NON E SODDISFATTA QUALORA LE IMPRESE DI CUI TRATTASI SIANO IN GRADO DI DIMOSTRARE CHE I FATTI , DI CUI LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE POTESSERO SPIEGARSI UNICAMENTE SUPPONENDO L ' ESISTENZA DI UNA PRATICA CONCORDATA , POSSONO ESSERE SPIEGATI IN MODO SODDISFACENTE INDIPENDENTEMENTE DA UNA PRATICA DEL GENERE .     3.PER STABILIRE SE UN ACCORDO ABBIA L ' OGGETTO DI RESTRINGERE LA CONCORRENZA NON E NECESSARIO ACCERTARE QUALE DEI DUE CONTRAENTI ABBIA PRESO L ' INIZIATIVA D ' INSERIRE QUESTA O QUELLA CLAUSOLA , NE CONTROLLARE SE LE PARTI ABBIANO AVUTO UN ' INTENZIONE COMUNE AL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE DELL ' ACCORDO . SI DEBONO INVECE ESAMINARE GLI SCOPI PERSEGUITI DALL ' ACCORDO COME TALE , ALLA LUCE DEL CONTESTO ECONOMICO IN CUI ESSO DEV ' ESSERE APPLICATO .     4.LE CLAUSOLE D ' ESPORTAZIONE CONTENUTE IN UN CONTRATTO DI COMPRAVENDITA E  CHE OBBLIGANO IL RIVENDITORE AD ESPORTARE LA MERCE IN UN PAESE TERZO DETERMINATO COSTITUISCONO TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO QUALORA ABBIANO ESSENZIALMENTE LO SCOPO D ' IMPEDIRE LA RIESPORTAZIONE DELLA MERCE NEI PAESI DI PRODUZIONE , ONDE CONSERVARE UN SISTEMA DI PREZZI DOPPI NEL MERCATO COMUNE E RESTRINGERE IL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DI QUESTO .     5.QUALUNQUE SIA , IN GENERALE , LA VALUTAZIONE DI UN CONTRATTO DI MUTUA ASSISTENZA FRA IMPRESE PRODUTTRICI RISPETTO AI DIVIETI DI CUI ALL ' ART . 85 DEL TRATTATO , UN CONTRATTO DEL GENERE E VIETATO SE RISULTA CHE I PRESUPPOSTI PER LA SUA APPLICAZIONE SONO DI NATURA AMPIA E VAGA AL PUNTO DA POTER SERVIRE PER UNA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA .     CIO AVVIENE IN PARTICOLARE SE GLI IMPEGNI DI ASSISTENZA RECIPROCA RIGUARDANO , NON SOLO I CASI DI FORZA MAGGIORE E SITUAZIONI EQUIPARABILI , MA TUTTI I CASI DI ' PERTURBAZIONE GRAVE ' , DI QUALSIVOGLIA NATURA ED ORIGINE , SOPRATTUTTO SE IL CONTRATTO HA DURATA INDETERMINATA E RIGUARDA QUANTITA RILEVANTI DI UN DATO PRODOTTO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 29 E 30/83 , 1 ) COMPAGNIE ROYALE ASTURIENNE DES MINES SA , CON SEDE IN PARIGI , CON GLI AVVOCATI IVO VAN BAEL E JEAN-FRANCOIS BELLIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO ELVINGER E HOSS , 15 , COTE D ' EICH ,   RICORRENTE NELLA CAUSA 29/83 ,       2)RHEINZINK GMBH , CON SEDE IN DATTELN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), NELLA PERSONA DEI SUOI AMMINISTRATORI SIGG . VOLKER GROTH E ROLF WOLFER , CON L ' AVVOCATO RAINER BECHTOLD , DEL FORO DI STOCCARDA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO ERNEST ARENDT ,  34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE NELLA CAUSA 30/83 ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA , PER LA CAUSA 29/83 DAL SIG . GIULIANO MARENCO , DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E PER LA CAUSA 30/83 DAL SIG . NORBERT KOCH , DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO , NELLA MISURA PRECISATA NELLE CONCLUSIONI DELLE RICORRENTI , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 14 DICEMBRE 1982 , N . 82/866/CEE , RELATIVA AD UNA PROCEDURA DI APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.629 - LAMINATI E LEGHE DI ZINCO - GU L 362 , PAG . 40 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 E , RISPETTIVAMENTE , IL 25 FEBBRAIO 1983 , LA COMPAGNIE ROYALE ASTURIENNE DES MINES SA , CON SEDE IN PARIGI , E LA RHEINZINK GMBH , CON SEDE IN DATTELN ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), HANNO PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 14 DICEMBRE 1982 , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.629 - LAMINATI E LEGHE DI ZINCO ), NOTIFICATA ALLE RICORRENTI E PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE ( GU L 362 , PAG . 40 ).    2 LA PRIMA RICORRENTE ( IN PROSIEGUO : L ' ASTURIENNE ) CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , N . 1 E DELL ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA . LA SECONDA RICORRENTE ( IN PROSIEGUO : LA RHEINZINK ) CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELL ' ART . 1 , NN . 1 E 2 , DELL ' ART . 2 E DELL ' ART . 3 DELLA STESSA DECISIONE .    3 L ' ART . 1 , N . 1 DELLA DECISIONE DICHIARA CHE LA CONCERTAZIONE INTERVENUTA NEL 1976 FRA L ' ASTURIENNE E LA RHEINZINK , AL FINE DELLA PROTEZIONE DEL MERCATO TEDESCO CONTRO LE IMPORTAZIONI PARALLELE DI LAMINATI EFFETTUATE DALLA DITTA GEBR . SCHILTZ NV , CON SEDE IN AARTSELAAR ( BELGIO ) ( IN PROSIEGUO : LA SCHILTZ ) COSTITUISCE TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO . L ' ART . 2 DELLA DECISIONE INFLIGGE AMMENDE ALLE DUE IMPRESE ' PER L ' INFRAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO 1 DELL ' ART . 1 ' .    4 L ' ART . 1 , N . 2 DELLA DECISIONE DICHIARA CHE LA CLAUSOLA STIPULATA NEL 1976 FRA L ' ASTURIENNE E LA SCHILTZ , DA UN LATO , E LA RHEINZINK E LA SCHILTZ DALL ' ALTRO , E CHE OBBLIGAVA QUEST ' ULTIMA A RIVENDERE LAMINATI DI ZINCO IN UN PAESE DETERMINATO AVEVA LO SCOPO DI LIMITARE LE IMPORTAZIONI PARALLELE NELLA COMUNITA E COSTITUISCE QUINDI TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO .    5 SECONDO L ' ART . 3 DELLA DECISIONE , IL CONTRATTO DI ASSISTENZA RECIPROCA CONCLUSO IL 5 AGOSTO 1984 DALL ' ASTURIENNE , DALLA RHEINZINK E DALLA SOCIETE DES MINES ET FONDERIES DE ZINC DE LA VIEILLE MONTAGNE , CON SEDE IN ANGLEUR ( BELGIO ), E DEL PARI IN CONTRASTO CON L ' ART . 85 DEL TRATTATO .        6 PRIMA DI ESAMINARE I MEZZI CON CUI SI CONTESTA L ' ESISTENZA DELLE TRASGRESSIONI ACCERTATE , SI DEVE CONSIDERARE CHE IL MEZZO PRELIMINARE SOLLEVATO DALLA RHEINZINK SECONDO IL QUALE , IN OGNI CASO , QUESTA NON SAREBBE RESPONSABILE DELLE TRASGRESSIONI ACCERTATE DALLA COMMISSIONE , DATO CHE QUESTE POSSONO ESSERE ADDEBITATE UNICAMENTE ALLA RHEINISCHES ZINKWALZWERK GMBH & CO ., SCIOLTA NEL 1981 , CIOE FRA IL MOMENTO IN CUI AVREBBERO AVUTO LUOGO GLI ASSERITI COMPORTAMENTI E IL MOMENTO IN CUI LA COMMISSIONE HA ADOTTATO LA DECISIONE IMPUGNATA . LA RHEINZINK SOSTIENE CHE DETTA DECISIONE SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE ALLA RHEINISCHES ZINKWALZWERK GMBH & CO .    7 LA RHEINZINK AMMETTE DI ESSERE L ' UNICO SUCCESSORE GIURIDICO DELLA SOCIETA SCIOLTA , LA QUALE SI E TRASFORMATA IN UNA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA IL CUI NOME E RHEINZINK . ESSA INVOCA CIONONDIMENO L ' ART . 15 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 17 IL QUALE CONSENTE ALLA COMMISSIONE DI INFLIGGERE AMMENDE SOLO ALLE IMPRESE CHE HANNO COMMESSO TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , SOSTENENDO CHE LA SUCCESSIONE GIURIDICA NON PUO RENDERE LA RHEINZINK RESPONSABILE DI ATTI DI CUI SI FA CARICO AD UN ' ALTRA SOCIETA NEL FRATTEMPO SCOMPARSA .    8 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE , SOTTO IL PROFILO DEL DIRITTO DELLA CONCORRENZA , LA RHEINZINK E LA RHEINISCHES ZINKWALZWERK GMBH & CO . SONO DUE FORME GIURIDICHE SUCCESSIVE DELLA STESSA IMPRESA . IL DIRITTO DELLA CONCORRENZA RIGUARDEREBBE LE IMPRESE ; QUELLA DI CUI TRATTASI AVREBBE CAMBIATO NOME E FORMA GIURIDICA AL MOMENTO DELLA TRASFORMAZIONE , MA LO SCOPO , LA SEDE E LA DIREZIONE SAREBBERO RIMASTE IMMUTATE . DI CONSEGUENZA , GLI ATTI COMMESSI DALLA SOCIETA SCIOLTA SAREBBERO ADDEBITABILI ALLA RHEINZINK IN QUANTO UNICO SUCCESSORE GIURIDICO DELLA PRIMA .    9 LA TESI DELLA COMMISSIONE VA ACCOLTA . LA RHEINZINK NON HA CONTESTATO DI ESSERE NON SOLO IL SUCCESSORE GIURIDICO DELLA RHEINISCHES ZINKWALZWERK GMBH & CO ., MA DI AVERNE CONTINUATO LE ATTIVITA ECONOMICHE . AI FINI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , IL CAMBIAMENTO DELLA FORMA GIURIDICA DEL NOME DELL ' IMPRESA NON HA L ' EFFETTO DI CREARE UNA NUOVA IMPRESA ESENTE DALLA RESPONSABILITA DI COMPORTAMENTI ANTICONCORRENZIALI DELLA PRECEDENTE , QUALORA , SOTTO L ' ASPETTO ECONOMICO , VI SIA IDENTITA FRA LE DUE .       A - L ' INTESA   10 L ' INTESA FRA L ' ASTURIENNE E LA RHEINZINK , CHE COSTITUISCE OGGETTO DELL ' ART . 1 , N . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , SECONDO LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE STESSA SI COLLOCA NEL CONTESTO DEI PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE DEI MERCATI ADOTTATI DA DETERMINATI GRANDI PRODUTTORI DI LAMINATI DI ZINCO . QUESTI PROVVEDIMENTI SAREBBERO STATI DETTATI DALLE CIRCOSTANZE CHE , A QUELL ' EPOCA , I PREZZI DELLO ZINCO LAMINATO PRATICATI DA DETTI PRODUTTORI ERANO PIU ELEVATI IN GERMANIA E IN FRANCIA CHE IN DETERMINATI ALTRI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE IL BELGIO , COME PURE IN NUMEROSI PAESI TERZI . QUESTE DIFFERENZE DI PREZZI , TALVOLTA RILEVANTI , AVREBBERO FAVORITO L ' ATTIVITA DI IMPORTATORI CHE ACQUISTAVANO LAMINATI DI ZINCO IN UN PAESE A BASSO PREZZO E LI RIVENDEVANO IN UN PAESE IN CUI I PREZZI ERANO SUPERIORI , IN PARTICOLARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . L ' INTESA FRA L ' ASTURIENNE E LA RHEINZINK AVREBBE AVUTO LO SCOPO D ' IMPEDIRE SIFFATTE IMPORTAZIONI .    11 LE DUE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE NON HA FORNITO LA PROVA DI UN ' INTESA FRA ESSE PER QUANTO RIGUARDA L ' ASSERITA PROTEZIONE DEL MERCATO TEDESCO . LA COMMISSIONE AVREBBE FONDATO LA PROPRIA DECISIONE SU UN CERTO NUMERO D ' INDIZI , MENTRE QUESTI NON SAREBBERO STATI SUFFICIENTI PER DIMOSTRARE L ' ADDEBITO DI PRATICA CONCORDATA FORMULATO DALLA COMMISSIONE , LA QUALE AVREBBE INOLTRE OMESSO DI TENER CONTO DI ALTRI INDIZI SFAVOREVOLI ALLA SUA TESI .    12 E PACIFICO CHE , NEL 1976 , L ' ASTURIENNE E LA RHEINZINK HANNO CONSEGNATO RILEVANTI PARTITE DI ZINCO LAMINATO ALLA SCHILTZ , NEL BELGIO , PER VENDITE DESTINATE ALL ' EGITTO E A PREZZI VINCINI A QUELLI PRATICATI PER LE VENDITE DESTINATE AL MERCATO BELGA . I LAMINATI DI ZINCO SPEDITI NEL BELGIO VENIVANO IN SEGUITO RIETICHETTATI A CURA DELLA SCHILTZ , INDI RICARICATI SU AUTOCARRI DESTINATI ALLA GERMANIA IN CUI VENIVANO VENDUTI A PREZZI INFERIORI A QUELLI NORMALMENTE PRATICATI IN QUESTO PAESE .    13 E DEL PARI PACIFICO CHE QUESTA PRATICA E CONTINUATA SINO ALLA FINE DI OTTOBRE DEL 1976 , CHE DUE IMPIEGATI DELLA RHEINZINK HANNO SCOPERTO , IN DETTA EPOCA , LA RISPEDIZIONE IN GERMANIA DEI LAMINATI CONSEGNATI ALLA SCHILTZ E CHE LA     RHEINZINK COME PURE L ' ASTURIENNE HANNO POSTO TERMINE ALLE CONSEGNE ALLA SCHILTZ FRA IL 21 E IL 29 OTTOBRE 1976 .    14 SECONDO LA DECISIONE IMPUGNATA , LA CESSASZIONE DELLE CONSEGNE ALLA SCHILTZ AD OPERA DELLE DUE IMPRESE NON SAREBBE SPIEGABILE SENZA UNO SCAMBIO DI INFORMAZIONI FRA ESSE IN VISTA DI UN ' AZIONE PARALLELA NEI CONFRONTI DELLA SCHILTZ , NELL ' AMBITO DI UNA PRATICA CONCORDATA CONSISTENTE NEL PROTEGGERE IL LIVELLO DEI PREZZI DEL MERCATO TEDESCO , IMPEDENDO IN PARTICOLARE LE IMPORTAZIONI PARALLELE O LA REIMPORTAZIONE DI LAMINATI ORIGINARI DELLA GERMANIA .    15 PER GIUNGERE A QUESTA CONCLUSIONE LA DECISIONE SI BASA SUI SEGUENTI INDIZI :   - IL 21 OTTOBRE 1976 , DATA IN CUI L ' ASTURIENNE SOSPENDEVA LE CONSEGNE ALLA SCHILTZ ' SENZA MOTIVO APPARENTE ' , LA RHEINZINK AVEVA FATTO CARICO ALLA SCHILTZ DI NON OSSERVARE LA CLAUSOLA DI ESPORTAZIONE IN EGITTO ; SAREBBE IMPOSSIBILE VEDERE SOLTANTO UNA COINCIDENZA IN QUESTA IDENTITA DI DATE ;   - IL 26 OTTOBRE 1976 LA RHEINZINK COMUNICAVA PER TELEX ALL ' ASTURIENNE LA PROPRIA INTENZIONE DI RIDURRE I PREZZI SUL MERCATO TEDESCO DI CIRCA IL 3 % , COMUNICAZIONE CHE NON AVREBBE ' SENSO FRA CONCORRENTI SE NON NEL QUADRO DI UNO SFORZO CONCORDATO PER LOTTARE INSIEME CONTRO LE ESPORTAZIONI PARALLELE SU QUESTO MERCATO ' ;   - IL 29 OTTOBRE 1976 LA RHEINZINK SOSPENDEVA LE CONSEGNE ALLA SCHILTZ , DOPO AVER INUTILMENTE TENTATO DI INDURLA A SMETTERE DI ESPORTARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ;   - SOLO L ' 8 NOVEMBRE 1976 , CIOE DOPO LA FINE DELL ' INDAGINE DEGLI IMPIEGATI DELLA RHEINZINK PRESSO LA SCHILTZ E L ' ACQUIRENTE TEDESCO DI QUESTA , L ' ASTURIENNE HA CHIESTO ALLA SCHILTZ DI PAGARLE QUANTO LE DOVEVA .        16 IL RAGIONAMENTO DELLA COMMISSIONE E BASATO SULL ' IPOTESI CHE I FATTI ACCERTATI NON POSSANO ESSERE SPEGATI SE NON CON UN ' INTESA FRA LE DUE IMPRESE . DI FRONTE AD UN ASSUNTO DEL GENERE , BASTA ALLE RICORRENTI PROVARE DELLE CIRCOSTANZE CHE PONGANO IN UNA LUCE DIVERSA I FATTI ACCERTATI DALLA COMMISSIONE E CHE CONSENTANO QUINDI DI SOSTITUIRE UNA DIVERSA SPIEGAZIONE DEI FATTI A QUELLA INDICATA NEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .    17 LE RICORRENTI HANNO EFFETTIVAMENTE DIMOSTRATO L ' ESISTENZA DI CIRCOSTANZE DEL GENERE . LA COMMISSIONE HA DOVUTO AD ESEMPIO , AMMETTERE CHE , CONTRARIAMENTE A QUANTO DICHIARATO NELLA DECISIONE , L ' ASTURIENNE AVEVA APPENA TERMINATO DI ESEGUIRE COMPLETAMENTE UN ORDINE DELLA SCHILTZ PER 240 TONNELLATE DI LAMINATI NEL MOMENTO IN CUI ( 21 OTTOBRE 1976 ) SOSPENDEVA LE CONSEGNE . L ' ASTURIENNE HA DEL PARI PROVATO , MEDIANTE FATTURA E TELEX , DI AVER GIA AVUTO PROBLEMI CON LA SCHILTZ A PROPOSITO DEL SALDO DI DETERMINATE FATTURE RELATIVE A CONSEGNE EFFETTUATE NEL SETTEMBRE , DI AVERNE CHIESTO IL PAGAMENTO CON TELEX DEL 14 OTTOBRE , SEGUITO DA UN TELEX DEL 2 NOVEMBRE , E CHE PROBLEMI DELLO STESSO GENERE SONO SORTI PER QUANTO RIGUARDA IL PAGAMENTO DELLE FATTURE RELATIVE ALLE 240 TONELLATE CONSEGNATE IN OTTOBRE , COME DIMOSTRA UN TELEX DEL 12 NOVEMBRE .    18 CIO PREMESSO , LA CESSAZIONE DELLE CONSEGNE ALLA SCHILTZ DA PARTE DELL ' ASTURIENNE , COME PURE IL MOMENTO IN CUI TALE CESSAZIONE HA AVUTO LUOGO , SI POSSONO SPIEGARE CON CONSIDERAZIONI RELATIVE AI RAPPORTI FINANZIARI FRA LE DUE IMPRESE .    19 IL TELEX IN DATA 26 OTTOBRE 1976 , INVIATO DALLA RHEINZINK ALL ' ASTURIENNE E RIGUARDANTE LA RIDUZIONE DEI PREZZI SUL MERCATO TEDESCO , NON E DI PER SE ATTO A DARE INDICAZIONI CHE CONSENTANO DI ACCERTARE L ' ESISTENZA DI UNA PRATICA CONCORDATA , TANTO PIU CHE LA COMMISSIONE NON HA PROVATO NE SOSTENUTO CHE QUESTO EPISODIO ABBIA AVUTO CONSEGUENZE SUL LIVELLO DEI PREZZI PRATICATI DALL ' ASTURIENNE .    20 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE LA COMMISSIONE NON HA ADDOTTO ELEMENTI DI PROVA SUFFICIENTEMENTE PRECISI E CONCORDANTI PER DARE FONDAMENTO ALLA TESI CHE IL COMPORTAMENTO PARALLELO DELLE DUE IMPRESE FOSSE IL RISULTATO DI UN ' INTESA FRA ESSE .        21 DI CONSEGUENZA , IL RICORSO DELLE DUE RICORRENTI DEV ' ESSERE ACCOLTO SU QUESTO PUNTO E L ' ART . 1 , N . 1 DELLA DECISIONE IMPUGNATA VA ANNULLATO .    22 L ' ART . 2 DELLA DECISIONE , IL QUALE INFLIGGE AMMENDE ALLE DUE IMPRESE SOLO PER AVER COMMESSO LA TRASGRESSIONE DI CUI AL N . 1 DELL ' ART . 1 VA , COME CONSEGUENZA , DEL PARI ANNULLATO .    23 QUEST ' ANNULLAMENTO IMPLICA CHE NON E PIU NECESSARIO ESAMINARE IL MEZZO DELLA RHEINZINK RIGUARDANTE LA MANCATA CONSULTAZIONE DI DOCUMENTI RELATIVI ALLA CESSAZIONE DELLE CONSEGNE ALLA SCHILTZ DA PARTE DELL ' ASTURIENNE .   B - LE CLAUSOLE D ' ESPORTAZIONE   24 LA DECISIONE DICHIARA , NELLA MOTIVAZIONE , CHE LA CLAUSOLA IN FORZA DELLA QUALE LA SCHILTZ DOVEVA ESPORTARE IN EGITTO LE PARTITE DI LAMINATI DI ZINCO CONSEGNATE DALL ' ASTURIENNE E DALLA RHEINZINK COSTITUISCE PER IL SUO STESSO OGGETTO UNA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA . QUESTA CLAUSOLA LIMITEREBBE LA LIBERTA DEL RIVENDITORE DI COLLOCARE LA MERCE DOVE VUOLE E CONSENTIREBBE AI DUE PRODUTTORI DI OPPORSI ALLE IMPORTAZIONI PARALLELE NEL MERCATO COMUNE . ESSA SERVIREBBE QUINDI A PROTEGGERE IL MERCATO TEDESCO , CHE ERA IL PIU VULNERABILE DATO L ' ALTO LIVELLO DEI PREZZI .    25 LA RICORRENTE RHEINZINK SOSTIENE CHE LE CLAUSOLE D ' ESPORTAZIONE CHE FACEVANO PARTE DEI CONTRATTI FRA ESSA E LA SCHILTZ NON TRASGREDIVANO L ' ART . 85 DEL TRATTATO . ESSA DEDUCE IN PRIMO LUOGO CHE LA CONDIZIONE DELL ' ESPORTAZIONE IN UN PAESE TERZO NON ERA IMPOSTA DA ESSA , BENSI INSERITA NEL CONTRATTO AD INIZIATIVA DELLA SCHILTZ , LA QUALE SI PROPONEVA COSI DI OTTENERE LA MERCE AI PREZZI D ' ESPORTAZIONE PIU VANTAGGIOSI . ESSA ASSUME POI CHE , AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO , L ' ACCORDO PUO AVERE L ' OGGETTO DI RESTRINGERE LA CONCORRENZA UNICAMENTE SE LE DUE PARTI SI SONO CONCORDEMENTE PREFISSO TALE SCOPO , IL CHE NON E MANIFESTAMENTE AVVENUTO NEL NOSTRO CASO .    26 QUESTI ARGOMENTI NON POSSONO ESSERE ACCOLTI . PER STABILIRE SE UN ACCORDO ABBIA L ' OGGETTO DI RESTRINGERE LA CONCORRENZA NON E NECESSARIO ACCERTARE QUALE     DEI DUE CONTRAENTI ABBIA PRESO L ' INIZIATIVA DI INSERIRE QUESTA O QUELLA CLAUSOLA , NE CONTROLLARE SE LE PARTI ABBIANO AVUTO UN ' INTENZIONE COMUNE AL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE DELL ' ACCORDO . SI DEVONO INVECE ESAMINARE GLI SCOPI PERSEGUITI DALL ' ACCORDO COME TALE , ALLA LUCE DEL CONTESTO ECONOMICO IN CUI ESSO DEV ' ESSERE APPLICATO .    27 IN PROPOSITO LA DECISIONE - IL CUI CONTENUTO NON E CONTESTATO SU QUESTO PUNTO - RILEVA CHE IL PRIMO ORDINE DELLA SCHILTZ ALL ' ASTURIENNE , PASSATO A RICHIESTA DI UN CLIENTE TEDESCO , RIGUARDAVA DELLE LAMIERE DALLE DIMENSIONI CORRENTI IN GERMANIA E CHE L ' ASTURIENNE AVEVA OBIETTATO CHE TALI DIMENSIONI , BENCHE USUALMENTE VENDUTE IN GERMANIA E FRANCIA , NON ERANO RICHIESTE NEL BELGIO . DOPO QUEST ' INCIDENTE LA SCHILTZ SI PROCURAVA LE STESSE LAMIERE PRESSO L ' ASTURIENNE E LA RHEINZINK , FACENDO CREDERE A QUESTE IMPRESE CHE ESSE ERANO DESTINATE AD ESSERE RIESPORTATE NEL MEDIO ORIENTE , IN PARTICOLARE IN EGITTO . I PREZZI DI VENDITA PRATICATI DAI DUE PRODUTTORI ERANO CIONONDIMENTO QUASI IDENTICI , O MOLTO VICINI , A QUELLI CHE ESSI PRATICAVANO PER LE VENDITE DESTINATE AL MERCATO BELGA .    28 STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO FARE A MENO DI CONCLUDERE CHE LE CLAUSOLE D ' ESPORTAZIONE AVEVANO ESSENZIALMENTE LO SCOPO DI IMPEDIRE LA RIESPORTAZIONE DELLA MERCE NEI PAESI DI PRODUZIONE , ONDE CONSERVARE UN SISTEMA DI PREZZI DOPPI NEL MERCATO COMUNE E RESTRINGERE QUINDI IL GIOCO DELLA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DI QUESTO .    29 LA RICORRENTE RHEINZINK SOSTIENE ANCORA CHE L ' ACCORDO NON HA AVUTO INCIDENZA RILEVANTE SULLA CONCORRENZA , NE SUL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .    30 ESSA NON HA TUTTAVIA CONTESTATO CHE , PER QUANTO RIGUARDA LA PRODUZIONE DI FOGLI DI ZINCO , VI SONO IN TUTTO NEL MERCATO COMUNE SEI LAMINATORI DI VARIE DIMENSIONI , DI CUI LA RHEINZINK E IL SOLO STABILITO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . IN UNA SIFFATTA SITUAZIONE DI MERCATO , NON PUO ESSERE ACCOLTO L ' ARGOMENTO SECONDO CUI LA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA CONSISTENTE NELL ' ISOLARE IL MERCATO TEDESCO NON SAREBBE RILEVANTE .        31 QUESTE CONSIDERAZIONI PORTANO A CONCLUDERE CHE LE CENSURE DIRETTE CONTRO L ' ART . 1 , N . 2 DELLA DECISIONE VANNO DISATTESE .   C - IL CONTRATTO DI ASSISTENZA   32 CON CONTRATTO STIPULATO IL 5 AGOSTO 1974 L ' ASTURIENNE , LA RHEINZINK E LA VIEILLE MONTAGNE SI IMPEGNAVANO A RIFORNIRSI RECIPROCAMENTE DI LAMINATI DI ZINCO IN CASO DI GRAVE PERTURBAZIONE CHE IMPLICASSE , PER UNA DI ESSE , UNA PERDITA DI PRODUZIONE , PER QUALSIVOGLIA MOTIVO . A NORMA DEL CONTRATTO , L ' ASSISTENZA E DOVUTA NON APPENA LA MINOR PRODUZIONE NELL ' IMPRESA COLPITA DALLA PERTURBAZIONE SUPERI LE 20 TONNELLATE AL GIORNO , OVVERO LE DUECENTO TONNELLATE COMPLESSIVE . CIASCUNA DELLE ALTRE IMPRESE SI IMPEGNA , IN QUESTO CASO , AD EFFETTUARE LA CONSEGNA DI 1 500 TONNELLATE AL MASSIMO , PURCHE LA PROPRIA PRODUZIONE NON SIA PERTURBATA . IL CONTRATTO STABILIVA LA PROPRIA VALIDITA FINO AL 31 DICEMBRE 1976 CON LA POSSIBILITA DI PROROGA TACITA DI ANNO IN ANNO , SALVO IL CASO DI RECESSO , CHE NON SI E AVUTO .    33 SECONDO LA DECISIONE IMPUGNATA , QUESTO CONTRATTO COSTITUISCE UNA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA TANTO PER L ' OGGETTO QUANTO PER L ' EFFETTO . ESSO PRIVEREBBE LE PARTI DELL ' AUTONOMIA DI COMPORTAMENTO , DELLA FACOLTA DI ADEGUARSI INDIVIDUALMENTE ALLE CIRCOSTANZE E DELLA POSSIBILITA DI TRARRE PROFITTO , GRAZIE AD UN AUMENTO DI VENDITE DIRETTE AI CLIENTI , DALLE INTERRUZIONI O DALLE RIDUZIONI DI PRODUZIONE DELLE ALTRE IMPRESE . IL CONTRATTO POTREBBE INOLTRE COSTRINGERE LE PARTI A CONSEGNARSI RECIPROCAMENTE PARTITE RILEVANTI . IN BASE A QUESTE CONSIDERAZIONI , LA DECISIONE DICHIARA CHE UN CONTRATTO DI PORTATA COSI AMPIA E DI DURATA COSI LUNGA , GIACCHE E INDEFINITAMENTE RINNOVABILE IN MODO TACITO , '  ISTITUZIONALIZZA '  IL ' MUTUO SOCCORSO AL POSTO DELLA CONCORRENZA '  E MIRA ' AD EVITARE QUALSIASI MODIFICAZIONE '  NELLE POSIZIONI RISPETTIVE SUL MERCATO .    34 LA RICORRENTE RHEINZINK NON CONTESTA , SU QUESTO PUNTO , I FATTI ACCERTATI DALLA DECISIONE ; ESSA SOSTIENE TUTTAVIA CHE LA COMMISSIONE VALUTA ERRONEAMENTE I MOTIVI DEL CONTRATTO E LE SUE CONSEGUENZE PRATICHE . LE TRE IMPRESE AVREBBERO SEMPLICEMENTE VOLUTO RIDURRE IL RISCHIO DI NON POTER PIU RIFORNIRE I LORO CLIENTI ABITUALI IN CASO DI CIRCOSTANZE ECCEZIONALI , ATTE AD OSTACOLARE LA PRODUZIONE .     L ' UTILITA PRATICA DEL CONTRATTO SI SAREBBE MANIFESTATO IN QUALCHE CASO ECCEZIONALE , IN CUI ESSO E SERVITO DI BASE A DETERMINATE CONSEGNE OCCASIONALI DA UN ' IMPRESA ALL ' ALTRA .    35 QUALUNQUE SIA , IN GENERALE , LA VALUTAZIONE DI UN CONTRATTO DI ASSISTENZA FRA IMPRESE PRODUTTRICI RISPETTO AI DIVIETI DI CUI ALL ' ART . 85 DEL TRATTATO , LE CLAUSOLE DEL CONTRATTO DI CUI TRATTASI SON TALMENTE GENERICHE ED INDEFINITE CHE SI PRESTANO AD UNA ATTUAZIONE PRATICA MOLTO DIVERSA DA QUELLA CHE LE PARTI SOSTENGONO DI AVERE AVUTO IN MENTE ED HANNO EFFETTIVAMENTE PRATICATO FINORA . GLI IMPEGNI DI ASSISTENZA RIGUARDANO INFATTI NON SOLO I CASI DI FORZA MAGGIORE O LE SITUAZIONI EQUIPARABILI MA TUTTI I CASI DI ' PERTURBAZIONE GRAVE ' , DI QUALSIVOGLIA NATURA ED ORIGINE . E QUINDI MANIFESTO CHE I PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DEL CONTRATTO SONO DI NATURA AMPIA AL PUNTO DA POTER SERVIRE AD UNA RESTRIZIONE DELLA CONCORRENZA . A QUESTA CONSIDERAZIONE SI AGGIUNGONO LA DURATA INDETERMINATA DEL CONTRATTO E LA CIRCOSTANZA CHE SI TRATTA DI RILEVANTI PARTITE DI LAMINATI , VISTI I DATI NON CONTESTATI CHE LA DECISIONE INDICA .    36 IN ULTIMA ANALISI , QUINDI , LE CENSURE DIRETTE CONTRO GLI ACCERTAMENTI RELATIVI AL CONTRATTO DI ASSISTENZA NON POSSONO ESSERE ACCOLTE .    37 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE L ' ART . 1 , N . 1 E L ' ART . 2 DELLA DECISIONE IMPUGNATA VANNO ANNULLATI E CHE IL RICORSO DELLA RHEINZINK VA RESPINTO PER LA PARTE RESTANTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  38 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA . TUTTAVIA , A NORMA DEL PAR  3 , PRIMO COMMA DELLO STESSO ARTICOLO , LA CORTE PUO COMPENSARE LE SPESE , IN TUTTO O IN PARTE , SE LE PARTI SOCCOMBONO RISPETTIVAMENTE SU UNO O PIU CAPI .    39 NELLA CAUSA 29/83 , LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    40 NELLA CAUSA 30/83 CIASCUNA DELLE PARTI E RIMASTA SOCCOMBENTE SU DETERMINATI CAPI E LE SPESE VANNO QUINDI COMPENSATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* L ' ART . 1 , N . 1 E L ' ART . 2 DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 14 DICEMBRE 1982 N . 82/866/CEE , RELATIVA AD UN PROCEDIMENTO PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.629 - LAMINATI E LEGHE DI ZINCO - GU L 362 , PAG . 40 ), SONO ANNULLATI .   2*IL RICORSO NELLA CAUSA 30/83 E RESPINTO PER LA PARTE RESTANTE .   3*NELLA CAUSA 29/83 LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .   4*NELLA CAUSA 30/83 CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .