CELEX: 51995PC0720
Language: it
Date: 1996-01-18
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell' impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
•ft-    *
                                                  Bruxelles, 18.01.1996
                                                  COM(95)720 def.
                                                  94/0078 (SYN)
                             Proposta modificata di
                         DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                     CHE
       MODIFICA LA DIRETTIVA 85/337/CEE CONCERNENTE LA
     VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE DI DETERMINATI
                       PROGETTI PUBBLICI E PRIVATI
       (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                            Relazione
In conformità dell'articolo 130 S, paragrafo 1, del trattato CE, il Consiglio ha consultato
il Parlamento europeo circa la proposta di direttiva che modifica la direttiva 85/337/CEE
concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e
privati (COM(93)575 def, 94/0078 (SYN)). Nella sessione dell'I 1 ottobre 1995, il
Parlamento europeo ha approvato 58 emendamenti, 16 dei quali accolti dalla
Commissione in tutto o in parte1. Tali emendamenti sono di seguito discussi e inseriti
nella presente proposta modificata.
Emendamenti accolti dalla Commissione
Emendamenti relativi ai considerando: i documenti di riferimento pertinenti, quali il
Quinto programma di azione a favore dell'ambiente e le conclusioni del Consiglio
europeo di Dublino, sono ora inseriti nei considerando, così come l'indicazione
dell'intenzione della Commissione d'inserire i principi più importanti della Convenzione
di Espoo nella direttiva (emendamenti 2, 5, 11 e 15). Un emendamento concernente un
"alto" livello di protezione e criteri "analoghi" è coerente con i fini della proposta della
Commissione (emendamento 3). Il considerando 3, modificato secondo l'emendamento
8, riflette meglio la proposta e modifica in certa misura la portata degli obblighi degli
Stati membri.
Modifica degli articoli della direttiva 85/337/CEE: nella forma modificata in linea con
quanto previsto dalla prima parte dell'emendamento 32, la direttiva indica chiaramente che
per i progetti che richiedono una valutazione occorre presentare domanda di
autorizzazione. La Commissione ritiene tuttavia che l'emendamento si inserirebbe meglio
nel corpo della direttiva modificando l'articolo 2, paragrafo 1, anziché l'articolo 6, come
proposto dal Parlamento.
Nell'articolo 3, la definizione dei fattori ambientali oggetto di valutazione risulterà più
 chiara (emendamento 25). Nell'articolo 5 sarà reintrodotto un elenco minimo di
 informazioni da raccogliere per realizzare una valutazione d'impatto ambientale. Ciò
 contribuirà all'armonizzazione tra gli Stati membri (emendamento 28). L'articolo 7 verrà
 perfezionato inserendovi un nuovo paragrafo introduttivo riguardante le scadenze relative
 alle consultazioni in un contesto transfrontalière) (prima parte dell'emendamento 33).
 All'articolo 9 verrà aggiunto un nuovo paragrafo conclusivo che specifica che le norme
 dettagliate per la pubblicazione di un'autorizzazione di un progetto devono essere stabilite
 dagli Stati membri (ultima parte dell'emendamento 34).
 Modifiche dell'allegato I della direttiva 85/337/CEE: il campo di applicazione dell'allegato
 I sarà esteso inserendovi un riferimento ai progetti relativi ad alcune attività, quali ad
 esempio, produzione e arricchimento di combustibile nucleare, impianti per
          Verbali della sessione dell'I 1.1.1995, edizione provvisoria, PE 194.336.
 ---pagebreak--- l'incenerimento dei rifiuti, estrazione di acque di falda e alcuni impianti di allevamento
intensivo (emendamenti 44 e 46 e punti 9a, 9d, 9e, 9f, 9i, 9n e 9s dell'emendamento 47).
Modifiche dell'allegato II delia direttiva 85/337/CEE: il campo di applicazione
dell'allegato II sarà esteso inserendovi un riferimento all'estrazione di minerali mediante
dragaggio dei fondali marini, alle centrali eoliche, alle piste permanenti per gare e prove,
all'immagazzinamento di rottami di ferro e di automobili fuori uso e alle teleferiche
(alcune parti degli emendamenti 50 e 51).
Emendamenti non accolti dalla Commissione
Modifiche dei considerando: gli emendamenti non accolti relativi ai considerando
generalmente non sono coerenti con la proposta, sono collegati ad altri emendamenti
respinti o si sovrappongono ad altri emendamenti. Essi riguardano il Quinto programma
di azione a favore dell'ambiente (emendamento 1), "e secondo parere degli esperti"
(emendamento 6), la realizzazione di un'analisi costi/benefici prima della realizzazione
di un progetto (emendamento 9), la necessità di evitare distorsioni della concorrenza
(emendamento 71), la definizione di ambiente (emendamento 12), la necessità di prestare
particolare attenzione alle isole (emendamento 13), il meccanismo per determinare quali
progetti devono essere valutati (emendamento 14) e la necessità di armonizzare la
normativa comunitaria (emendamento 17).
Modifica degli articoli della direttiva 85/337/CEE: in generale, le modifiche degli articoli
proposte e non accolte coincidono con altre proposte o normative comunitarie o
contrastano con l'approccio seguito dalla proposta. Nel caso di alcuni emendamenti si è
ritenuto che la direttiva non sia uno strumento appropriato per la loro attuazione.
Rispetto all'articolo 1, si proponeva di inserirvi la richiesta di una valutazione dei
programmi (emendamento 19, nonché emendamenti 4 e 7 dei considerando), ma ciò farà
l'oggetto di un'altra proposta. È stato ache proposto di modificare le definizioni
 (emendamenti 20 e 21). Tali proposte sono già previste dalla direttiva o coincidono con
 altri emendamenti. Inoltre, non si ritiene opportuno includere i progetti a fini di difesa
nazionale (emendamento 22). L'esenzione di progetti adottati mediante atti specifici di
 diritto interno (emendamento 23) non è in linea con l'obiettivo di evitare duplicazioni, già
 indicato nella direttiva.
 Con riferimento all'articolo 2, si suggeriva l'inserimento di nuove norme al fine di
 prevedere la possibilità di esentare alcuni progetti specifici in casi eccezionali
 (emendamento 24 ed emendamento 18 dei considerando); ciò è ritenuto superfluo poiché
 a tale facoltà si è fatto ricorso solo di rado. Per quanto riguarda l'articolo 4, l'obiettivo
 della proposta della Commissione è stabilire un meccanismo chiaro ed efficace per
 definire quali progetti dell'allegato II devono essere sottoposti a valutazione. In tale
 contesto non si ritiene che l'emendamento 26 possa migliorare il testo della proposta.
 ---pagebreak--- Per quanto riguarda l'articolo 5, paragrafo 1, è previsto un nuovo processo di
determinazione della portata delle valutazioni che prevede consultazioni tra il richiedente
e le autorità. Se ne suggeriva una modifica inserendo il coinvolgimento del pubblico
nella fase di determinazione della portata della valutazione (emendamento 27), il che
appare eccessivo. I rimanenti emendamenti proposti per tale articolo non sono ritenuti tali
da migliorare la proposta della Commissione, ad esempio, per quanto riguarda le
informazioni da mettere a disposizione del richiedente (emendamento 29), un registro dei
consulenti per la valutazione di impatto ambientale (emendamento 30) e la responsabilità
civile (emendamento 31).
Rispetto all'articolo 6, è stata avanzata una proposta circa le modalità concrete della
consultazione del pubblico (seconda parte dell'emendamento 32) e, rispetto all'articolo 7,
riguardante le consultazioni transfrontaliere, è stata avanzata la proposta di stabilire
requisiti procedurali dettagliati (la maggior parte dell'emendamento 33 e emendamento
18 dei considerando). Tuttavia la Commissione ritiene che tali particolari possano essere
meglio definiti dagli Stati membri stessi.
Rispetto all'articolo 9, la Commissione ha proposto che l'autorizzazione veuga notificata
allo Stato membro interessato qualora si tratti di un caso con effetti transfrontalieri. Ciò
non dovrebbe essere eliminato, come suggerito dalla prima parte dell'emendamento 34.
L'emendamento 34 propone anche di prevedere in questa sede la compensazione
ambientale, ma la direttiva non è ritenuta uno strumento adeguato per questo aspetto.
Inoltre, si proponeva di prevedere un monitoraggio post-autorizzazione (emendamenti 36,
37 e emendamento 16 dei considerando), ma ciò si sovrapporrebbe ad altre proposte della
Commissione, quali il progetto di direttiva sul controllo integrato dell'inquinamento.
Rispetto all'ipotesi di istituire un comitato ad hoc per assistere la Commissione nell'esame
dell'efficacia della direttiva (emendamento 38), la Commissione mantiene già contatti
regolari con gli Stati membri per discutere della direttiva. Si propone anche l'obbligo della
valutazione d'impatto ambientale per i progetti al di fuori dell'UE che beneficiano di un
finanziamento dell'UE (emendamenti 39 e 84). Un requisito di valutazione di questo tipo
è più appropriato al livello del pertinente strumento comunitario di finanziamento.
Modifiche delle disposizioni iniziali: vi sono due proposte relative alle disposizioni
iniziali (emendamenti 40 e 41). Tuttavia, le disposizioni della direttiva, così come adottata
nel 1985, si applicano a tutte le richieste ricevute anteriormente alla data in cui gli Stati
membri devono adeguarsi alle disposizioni della proposta.
Modifiche dell'allegato I della direttiva 85/337/CEE: alcuni emendamenti non sono stati
accolti perché le definizioni ivi contenute sono troppo imprecise per essere utili
(emendamenti 42, 43, 45 e punti 9b, 9c, 9g, 9h, 9j, 9k, 91, 9m, 9o, 9p, 9q, 9r e da 9t a
9w dell'emendamento 47).
Modifiche dell'allegato II della direttiva 85/337/CEE: è stato proposto l'inserimento di due
nuovi tipi di progetto nell'allegato II. Tuttavia un ampio numero di progetti non eserciterà
generalmente un effetto significativo sull'ambiente o è già adeguatamente disciplinato
dalla direttiva (ciò vale per l'emendamento 49, per il resto dei sopramenzionati
emendamenti 50 e 51, nonché per gli emendamenti 52, 53, 54 e 65).
 ---pagebreak--- Modifiche del nuovo allegato II bis della direttiva 85/337/CEE: sono stati proposti due
emendamenti del nuovo allegato II bis. Tuttavia, l'"uso razionale dell'energia" proposto
può rientrare nella dicitura "uso delle risorse naturali" (emendamento 55). L'altro
emendamento aveva come obiettivo l'imposizione di requisiti relativi al contenuto dei
piani degli usi territoriali, che esulano dalla direttiva (emendamento 56).
Modifiche dell'allegato III della direttiva 85/337/CEE: sono state presentate due proposte
di modifica dell'allegato III relative alle informazioni raccolte ai sensi dell'articolo 5. Si
ritiene superfluo chiarire nella direttiva la definizione di "alternative" (emendamento 57).
Non si ritiene opportuno far riferimento alla "copertura assicurativa" nell'allegato IN
(emendamento 67).
In conformità dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE, la Commissione modifica
come segue il testo della propria proposta sulla valutazione di impatto ambientale, al fine
di includervi gli emendamenti accolti.
 ---pagebreak---          PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE
            MODIFICA LA DIRETTIVA 85/337/CEE CONCERNENTE LA
       VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE DI DETERMINATI
                           PROGETTI PUBBLICI E PRIVATI
                              COM(93) 575 def, SYN 94/0078
(Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE,
             TESTO ORIGINALE                             TESTO MODIFICATO
                                    Primo considerando
 considerando che la valutazione              considerando che la valutazione
 ambientale prevista dalla direttiva          ambientale prevista dalla direttiva
 85/337/CEE del Consiglio serve               85/337/CEE del Consiglio serve
 essenzialmente a fornire alle autorità       essenzialmente a fornire alle autorità
 competenti le informazioni adeguate che      competenti le informazioni adeguate che
 permettano di decidere su un                 permettano di decidere su un
 determinato progetto con cognizione di       determinato progetto con cognizione di
 causa per quanto riguarda i possibili        causa per quanto riguarda i possibili
 effetti che esso può avere sull'ambiente;    effetti che esso può avere sull'ambiente;
 che pertanto essa rappresenta uno            che pertanto essa rappresenta uno
  strumento fondamentale della politica       strumento fondamentale della politica
  ambientale quale definita                   ambientale quale definita
  all'articolo 130 R del trattato;            all'articolo 130R del trattato e del V
                                              programma comunitario di politica e
                                              d'azione a favore dell'ambiente e di uno
                                              sviluppo sostenibile;
                                   Secondo considerando
  considerando che occorre garantire a        considerando che occorre garantire a
  livello comunitario un grado sufficiente    livello comunitario un grado elevato di
  di protezione dell'ambiente fissando un     protezione dell'ambiente fissando un
  quadro generale di valutazione e criteri    quadro generale di valutazione e criteri
  che consentano di stabilire quali progetti  analoghi che consentano di stabilire
   debbano essere sottoposti a valutazione    quali progetti debbano essere sottoposti
   dell'impatto ambientale;                   a valutazione dell'impatto ambientale;
 ---pagebreak---                             Secondo considerando bis (nuovo)
                                              considerando che, secondo le conclusioni
                                              del Consiglio europeo di Dublino,
                                               l'azione della Comunità e degli Stati
                                              membri deve avere l'obiettivo di
                                               garantire ai cittadini il diritto a un
                                               ambiente pulito e salubre;
                                    Terzo considerando
considerando che la relazione                  considerando che la relazione
sull'applicazione della direttiva              sull'applicazione della direttiva
85/337/CEE, adottata dalla Commissione         85/337/CEE, adottata dalla Commissione
il 2 aprile 1993, indica che esistono          il 2 aprile 1993, indica che esistono
difficoltà nell'applicazione di tale           difficoltà nell'applicazione di tale
direttiva, che è pertanto opportuno            direttiva, che è pertanto opportuno
precisare talune disposizioni di questa        precisare talune disposizioni di questa
direttiva al fine di ottenere dalla            direttiva al fine di ottenere dalla
procedura di valutazione un maggior            procedura di valutazione un maggior
beneficio, senza tuttavia alterare la          beneficio;
portata reale degli obblighi degli Stati
membri derivanti dalla direttiva;
 ---pagebreak---                                  Quarto considerando
considerando che è comunque necessario       considerando che le esperienze maturate
prevedere disposizioni intese al             in sede di valutazione dell'impatto
miglioramento delle regole relative alla     ambientale rendono necessario prevedere
procedura di valutazione;                    disposizioni intese al miglioramento
                                             delle regole relative alla procedura di
                                             valutazione;
                                 Settimo considerando
considerando che talune di queste            considerando che è necessario integrare
disposizioni rendono le norme della          nella presente direttiva i principi salienti
direttiva coerenti con la Convenzione        della Convenzione sulla valutazione
sulla valutazione dell'impatto               dell'impatto sull'ambiente in un contesto
sull'ambiente in un contesto                 transfrontaliero (Convenzione di Espoo),
transfrontaliero (Convenzione di Espoo),     che la Comunità ha firmato
che la Comunità ha firmato                   contemporaneamente agli Stati membri il
contemporaneamente agli Stati membri il      25 febbraio 1991;
25 febbraio 1991;
                             Articolo 1, punto la) (nuovo)
                                             L'articolo 2. paragrafo 1 è sostituito dal
                                             testo seguente;
                                             gli Stati membri adottano tutte le
                                             disposizioni necessarie affinché i
                                             progetti per i quali si prevede un impatto
                                             ambientale importante, tra l'altro, per la
                                             loro natura, le loro dimensioni o la loro
                                             ubicazione giano soggetti ad
                                             autorizzazione e formino oggetto di una
                                             valutazione del loro impatto.
                                             Tali progetti vengono definiti
                                             all'articolo 4.
 ---pagebreak---                          Articolo 1, punto lb) (nuovo)
                                          L'articolo 3 è sostituito dal testo
                                          seguente:
                                          "Articolo 3
                                          La valutazione dell'impatto ambientale
                                          individua, descrive e valuta in modo
                                          appropriato per ciascun caso particolare
                                          e conformemente agli articoli da 4 a 11.
                                          gli effetti diretti e indiretti di un progetto
                                          sui seguenti fattori:
                                                   gli esseri umani (per quanto
                                                   riguarda la salute, la sicurezza e
                                                   la qualità della vita), la fauna e
                                                   la fiora;
                                                   il suolo, l'acqua, l'aria, il clima e
                                                   il paesaggio;
                                                   i beni materiali e il patrimonio
                                                   culturale (compresi i monumenti
                                                   e gli edifìci storici ed altri
                                                   edifici);
                                                   l'interazione fra i fattori di cui al
                                                   primo, secondo e terzo trattino"
                               Articolo 1, punto 4
4. All'articolo 5. il paragrafo 2 è       4. Soppresso
   soppresso
                               Articolo 1, punto 8
   Gli Stati membri interessati                     Gli Stati membri interessati
   avviano consultazioni, per le                    avviano consultazioni e fissano
   quali sarà fissato un calendario                un termine appropriato per la
   appropriato, sui seguenti                        durata del periodo di
   argomenti:                                       consultazione sui seguenti
                                                    argomenti:
 ---pagebreak---          Articolo 1, punto 10, ultimo paragrafo dell'articolo 9 (nuovo)
                                           Gli Stati membri stabiliscono le modalità
                                           dettagliate relative alle informazioni di
                                           cui sopra:
                              ALLEGATO: Punto 1
"3. a) Impianti per il ritrattamento di     "3.  a)   Impianti per il ritrattamento di
       combustibili nucleari irradiati;               combustibili nucleari irradiati;
    b) impianti destinati                        b)    impianti destinati
       esclusivamente                                  esclusivamente alla produzione
       all'immagazzinamento                            o al l'arricchì mento di
       definitivo o all'eliminazione                   combustibili nucleari, al
       definitiva dei residui                          trattamento di combustibili
       radioattivi e impianti di                      nucleari irradiati o altri residui
       immagazzinamento                                radioattivi,
       temporaneo centralizzato per i                  airimmaga^nqrnentn
       residui radioattivi e per gli                  definitivo o temporaneo e/o
       elementi combustibili                           all'eliminazione dei residui
       irradiati".                                    radioattivi o di combustibili
                                                       nucleari irradiati;
                                                   b bis)       smantellamento di
                                                                centrali nucleari".
                       ALLEGATO: Punto 3 bis (nuovo)
                                  All'allegato 1. il punto 9 è sostituito dal testo
                                  seguente:
                                  "9. Impianti per l'eliminazione dei rifiuti:
                                  incenerimento, trattamento chimico o discariche
                                  di rifiuti tossici e pericolosi, nonché impianti di
                                  incenerimento dei rifiuti industriali e domestici
                                  con una capacità superiore a 300 tonnellate al
                                  giorno"
 ---pagebreak---                               ALLEGATO: Punto 3 ter (nuovo)
                                      AjraJlegatQ I sono aggiunti" i seguenti miovi punti:
                                       10.   Laypri ft estragone di açqyie sotterranee il cui
                                             volume annuo sia aguale p superiore a
                                             1Q milioni ft m3„
                                       11. Opere per il travaso delle risorse idriche tra
                                             bacini fluviali.
                                       12.   Impianti per il trattamento delle acque reflue di
                                             capacità superiore all'equivalente di 300 000
                                             abitanti . inclusi gli impianti per la gestione e
                                             il trattamento (tei fanghi
                                       13.   Impianti per la produzione di idrocarburi in
                                             mare.
                                       14.   Dighe o altri impianti destinati a trattenere le
                                             acque Q ad accumularle in mpft? durevole con
                                             capacità Supcriore a 100 Hm3.
                                       15. Installazioni di allevamento intensivo di
                                             pollame o suini con capacità superiore a:
                                           - 40 000 esemplari per il pollame;
                                           - 2 000 esemplari di suini con una produzione
                                             superiore a 30 kg, oppure
                                           - 750 esemplari per i suini.
Ai fini della presente direttiva, per equivalente a una data popolazione s'intende un carico organico
biodegradabile che presenti una domanda biochimica di ossigeno pari a cinque giorni o a 60 g di
ossigeno al giorno.
                                                   10
 ---pagebreak---                      ALLEGATO. Punto 5 bis (nuovo)
                                     All'allegato 2 i punti 2 e 3 sono
                                     completatì con i seguenti nuovi punti:
                                     2. Industria estrattiva
                                     Estrazione di minerali mediante
                                     dragaggio marino
                                     3. Industria energetica
                                     Impianti su grande scala per la
                                     produzione di energia eolica (centrali
                                     eoliche).
                             ALLEGATO: Punto 7
Altri progetti                        11. Altri progetti:
a)     Piste permanenti per corse e      a)     piste permanenti per corse e
       prove di automobili e                    prove;
       motociclette:
e)     immagazzinamento di rottami       e)     immagazzinamento di rottami
       di ferro.                                di ferro e di automobili fuori
                                                U§Q;
                                         j)     teleferiche.
                                    11
 ---pagebreak---                                                                     BSN 0254-1505
                                                               CQM<?5) 720 def.
                                                 DOCUMENTI
rr                                                                             i4
                                             N. di analogo : CB-C0-#5-751-!T-C
                                                                I5BW92~T«8417-1
Ufficio dcïle pnhklicazicgâ trificatfa deflcCVttnuniTi «tropee
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