CELEX: 32012B0580
Language: it
Date: 2012-05-10 00:00:00
Title: 2012/580/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/213
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2010
   (2012/580/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima (3), in particolare l’articolo 19,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0137/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 52.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   ALLEGATO
   
      RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
   
   
               Agenzia europea per la sicurezza marittima
            
            
               2006
            
            
               2007
            
            
               2008
            
            
               2009
            
         
               Risultati
            
            
               n.a.
            
            
               Presentazione non corretta del bilancio
            
            
               
                           —
                        
                        
                           L’Agenzia non è riuscita a elaborare un programma di lavoro pluriennale e il suo programma di lavoro annuale non era collegato al suo impegno di bilancio
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a ricorrere a obiettivi SMART e indicatori RACER, nonché a elaborare un diagramma di Gantt → per promuovere un approccio orientato ai risultati
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Chiede all’Agenzia di elaborare un’analisi diacronica delle operazioni svolte in questo esercizio e negli esercizi precedenti
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Chiede all’Agenzia di operare un raffronto tra le operazioni svolte durante l’esercizio per il quale deve essere concesso il discarico e il precedente
                        
                     
         
               Gestione finanziaria e di bilancio
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Le procedure relative alla formazione del bilancio e alla tabella dell’organico non sono state sufficientemente rigorose→ pianificazione inadeguata delle assunzioni e presentazione non corretta del bilancio
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Il principio dell’annualità di bilancio non è stato rigorosamente rispettato
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Alcuni contratti consentivano un prefinanziamento al 100 %: tale pratica non è conforme ai principi di sana gestione finanziaria
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Presentazione non corretta del bilancio: per quanto concerne gli stanziamenti dissociati, il bilancio non includeva le scadenze dei pagamenti da effettuare nel corso degli esercizi successivi al fine di rispettare gli impegni di bilancio assunti durante gli esercizi precedenti
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Sono stati iscritti impegni giuridici prima che fossero effettuati i corrispondenti impegni di bilancio
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Le procedure per la formazione del bilancio non sono state sufficientemente rigorose→elevato numero di storni di bilancio (32 nel 2007)
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Debolezze nella pianificazione e nel monitoraggio degli stanziamenti di pagamento per le attività operative (sono stati cancellati 7 500 000 EUR)
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a intensificare i propri sforzi in materia di formazione e comunicazione, al fine di evitare situazioni nelle quali gli impegni giuridici vengono iscritti prima di avere effettuato i corrispondenti impegni di bilancio
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita la Commissione a esaminare modalità per garantire che il principio della gestione della liquidità basata sulla necessità sia attuato
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Osserva che la Corte dei conti ha constatato l’elevato numero di storni di bilancio nel 2009, sollecita l’Agenzia a migliorare la propria pianificazione e il monitoraggio al fine di ridurre il numero di storni di bilancio
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Esorta l’Agenzia ad applicare correttamente le procedure di aggiudicazione degli appalti
                        
                     
         
               Risorse umane
            
            
               n.a.
            
            
               Problemi di trasparenza nelle procedure di assunzione: per le procedure di assunzione sottoposte ad audit, né i criteri di selezione né i punteggi minimi per il passaggio alle fasi di selezione successive erano stati definiti prima dell’inizio del processo di valutazione
            
            
               Invita a migliorare la strategia in materia di risorse umane→ problemi di trasparenza (cfr. audit interno)
            
            
               Rileva carenze nelle procedure di selezione del personale, esorta l’Agenzia a porre rimedio alle attuali debolezze
            
         
               Audit interno
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               Invita l’Agenzia ad adottare misure per conformarsi a 7 delle 32 raccomandazioni presentate dal Servizio di audit interno → vale a dire l’approvazione delle norme di applicazione dello statuto del personale concernenti l’assunzione di personale temporaneo conformemente allo statuto del personale; i controlli nella procedura di selezione miranti a garantire maggiore trasparenza e parità di trattamento tra i candidati; lo sviluppo di una strategia per la pianificazione delle carriere
            
            
               
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia ad attuare rapidamente le raccomandazioni molto importanti dell’IAS, sottolinea in particolare di:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       prevedere una pianificazione strategica e controllare l’azione delle parti interessate dell’Agenzia con una panoramica dei rischi residui di inquinamento da idrocarburi;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       conformarsi alle procedure amministrative;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       analizzare le eventuali opzioni di gestione delle attrezzature e valutare le loro ripercussioni finanziarie e operative;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       documentare le decisioni di mobilitazione delle navi
                                    
                                 
                     
                           —
                        
                        
                           Osserva che le raccomandazioni dell’IAS che devono ancora essere attuate dall’Agenzia includono l’istituzione di:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       una valutazione interna dei rischi;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       un inventario delle attuali procedure interne;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       una tabella di marcia per lo sviluppo e l’attuazione delle restanti procedure;
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       un registro delle procedure di eccezione e
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       una revisione del sistema di controllo interno
                                    
                                 
                     
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               17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/214
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima per l’esercizio 2010
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima (3), in particolare l’articolo 19,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0137/2012),
            
         
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima («l’Agenzia») per l’esercizio 2010 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 10 maggio 2011 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Agenzia per l’esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2009 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, ha tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           invitato l’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative, con l’obiettivo di riportare in forma concisa il tempo dedicato a un progetto da ogni membro del personale e incoraggiare un approccio volto al conseguimento di risultati; chiede, di conseguenza, all’Agenzia di informare l’autorità di discarico circa i provvedimenti da essa adottati a tale proposito;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           esortato l’Agenzia ad attuare correttamente le procedure di appalto, plaudendo comunque al fatto che nella sua relazione annuale di attività del 2009 essa aveva incluso un allegato specifico relativo alle procedure negoziate, al fine di informare l’autorità di bilancio;
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010 è stato di 54 400 000 EUR rispetto ai 53 300 000 EUR del 2009, che corrisponde a un aumento del 6,1 %; che il contributo dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2010 è stato di 31 949 360 EUR, contro i 24 435 000 EUR del 2009 (6), il che rappresenta un incremento del 30,75 %,
            
         
      Gestione finanziaria e di bilancio
   
   
               1.
            
            
               apprende dall’Agenzia che essa ha ricevuto 54 400 000 EUR in stanziamenti di impegno e 50 600 000 EUR in stanziamenti di pagamento; constata che ciò rappresenta un aumento dell’11,21 % per quanto concerne gli stanziamenti di impegno e una riduzione del 5,33 % per gli stanziamenti di pagamento rispetto al 2009;
            
         
               2.
            
            
               constata, secondo quanto riportato nella relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio dell’Agenzia, che nel 2010 essa ha registrato un tasso di esecuzione del bilancio pari al 98 % degli stanziamenti di impegno e all’89 % degli stanziamenti di pagamento; osserva inoltre che, rispetto al 2009, i tassi di esecuzione del bilancio dell’Agenzia sono aumentati sia per gli stanziamenti di impegno (+ 4 %) sia per quelli di pagamento (+ 8 %); invita l’Agenzia a intraprendere le azioni necessarie per migliorare ulteriormente l’esecuzione del proprio bilancio, e a tenere regolarmente informata di tale questione l’autorità di discarico;
            
         
      Riporti
   
   
               3.
            
            
               rileva, secondo quanto riportato nella relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio dell’Agenzia, che l’importo degli stanziamenti riportati dal 2010 al 2011 per coprire gli impegni non pagati alla fine dell’esercizio ammontava a 1 214 272,92 EUR; apprende dall’Agenzia che un tale livello di riporti è inferiore del 43 % rispetto a quello del 2009; chiede tuttavia all’Agenzia di intraprendere ulteriori azioni al fine di ridurre i propri riporti e rispettare il principio dell’annualità;
            
         
               4.
            
            
               si rammarica che la Corte dei conti non abbia menzionato gli stanziamenti dell’Agenzia riportati e annullati nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
      Impegni a posteriori
   
   
               5.
            
            
               rileva che, su richiesta del Parlamento, l’Agenzia ha incluso nella sua relazione annuale di attività per il 2010 informazioni specifiche in merito agli impegni a posteriori (vale a dire gli impegni giuridici iscritti prima che fossero effettuati i corrispondenti impegni di bilancio); prende atto degli sforzi compiuti dall’Agenzia al fine di ridurre gli impegni a posteriori (da più di 20 nel 2007 a 5 nel 2010); è tuttavia preoccupato per la possibilità che tali impegni costituiscano una violazione dell’articolo 62, paragrafo 1, del regolamento finanziario quadro e per il fatto che l’Agenzia reitera tale pratica dal 2006;
            
         
      Procedure di aggiudicazione degli appalti
   
   
               6.
            
            
               constata, sulla base della relazione annuale di attività dell’Agenzia, che l’unità per gli affari giuridici e finanziari ha trattato complessivamente 54 procedure di appalto nel 2010;
            
         
               7.
            
            
               esorta l’Agenzia ad applicare correttamente tali procedure e a garantire l’esattezza dei dati relativi agli appalti pubblici previsti nel suo programma di lavoro annuale (PLA); ritiene preoccupante, in particolare, che il PLA non riporti esplicitamente tutte le informazioni previste dal regolamento finanziario e dalle sue modalità di applicazione; rammenta all’Agenzia che se una decisione di finanziamento relativa ad appalti operativi programmati non viene adeguatamente supportata da dati giustificativi, ciò può mettere in discussione la validità della decisione dell’Agenzia; apprende dall’Agenzia che, a partire dal 2011, nel programma di lavoro finale è stato inserito un allegato specifico recante indicazioni in merito alla dotazione di bilancio complessiva riservata agli appalti durante l’esercizio, un numero indicativo di contratti e periodi di tempo indicativi suddivisi per attività;
            
         
               8.
            
            
               invita l’Agenzia a rendere conto al consiglio di amministrazione in modo accurato e puntuale delle procedure negoziate; riconosce che, di fatto, le procedure negoziate dall’Agenzia, che dovrebbero essere utilizzate secondo condizioni rigorosamente definite, non vengono necessariamente notificate al consiglio di amministrazione;
            
         
      Risorse umane
   
   
               9.
            
            
               esprime preoccupazione per il fatto che nel 2010 l’indipendenza del contabile dell’Agenzia risultava essere a rischio; osserva, infatti, che:
               
                           —
                        
                        
                           la sua nomina era ancora provvisoria all’inizio dell’anno;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           le sue responsabilità non erano state definite formalmente; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la valutazione dell’esercizio delle sue funzioni era stata svolta dal direttore esecutivo dell’Agenzia senza la partecipazione del consiglio di amministrazione;
                        
                     
         
               10.
            
            
               accoglie con favore la decisione del consiglio di amministrazione, del 14 giugno 2010, di ufficializzare la nomina del contabile dell’Agenzia; prende atto della decisione del consiglio di amministrazione, del 10 novembre 2011, che modifica la disposizione generale di attuazione dell’articolo 43 dello statuto dei funzionari, chiarendo il ruolo del consiglio di amministrazione nei confronti del contabile;
            
         
               11.
            
            
               sottolinea tuttavia che permangono debolezze in relazione al contabile, soprattutto per quanto concerne la definizione delle sue responsabilità e la valutazione dell’esercizio delle sue funzioni; osserva che l’Agenzia ha adottato misure volte a porre rimedio alla situazione riportata in precedenza;
            
         
      Risultati
   
   
               12.
            
            
               valuta positivamente il fatto che l’Agenzia ha approvato, nel marzo 2010, il suo programma di lavoro pluriennale per cinque anni; osserva che la relazione annuale dell’Agenzia per il 2010 indica per ogni attività operativa le risorse impiegate e l’esito delle attività, e che per ogni voce vengono riportate, a scopo comparativo, le risorse e l’esito previsti, quali indicati nel programma di lavoro dell’Agenzia per il 2010;
            
         
               13.
            
            
               si rammarica che la Corte dei conti, nella sua relazione annuale per il 2010, non abbia menzionato gli storni di bilancio dell’Agenzia; osserva che l’elevato numero di storni di bilancio dell’Agenzia ha costituito una fonte di preoccupazione per il Parlamento negli esercizi precedenti (49 nel 2009, 52 nel 2008 e 32 nel 2007); chiede pertanto alla Corte dei conti di informare immediatamente l’autorità di discarico circa la situazione degli storni nel 2010;
            
         
               14.
            
            
               ribadisce l’invito all’Agenzia a considerare l’introduzione di un diagramma di Gantt nella programmazione di ciascuna delle sue attività operative, con l’obiettivo di riportare in forma concisa il tempo dedicato a un progetto da ogni membro del personale e incoraggiare un approccio volto al conseguimento di risultati; chiede, di conseguenza, all’Agenzia di informare l’autorità di discarico circa le misure concrete adottate;
            
         
               15.
            
            
               evidenzia le nuove competenze attribuite all’Agenzia in virtù della proposta di regolamento recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002 che la istituisce; invita la Commissione a incrementare le risorse a favore dell’Agenzia e chiede a quest’ultima di gestire tali risorse in maniera oculata ed efficace al fine di svolgere correttamente le nuove competenze conferitele ai sensi del predetto regolamento;
            
         
      Audit interno
   
   
               16.
            
            
               rileva che l’Agenzia non ha ancora attuato 15 raccomandazioni «molto importanti» presentate dal servizio di audit interno; esprime preoccupazione per il fatto che l’attuazione di 8 di queste raccomandazioni è stata rinviata di 6-12 mesi, mentre una raccomandazione è stata respinta; osserva che le prime 11 raccomandazioni «molto importanti» riguardano il processo decisionale giuridico e finanziario, la gestione delle risorse umane e le norme di controllo interno; constata inoltre che la raccomandazione respinta riguarda la responsabilità per la valutazione dell’esercizio delle funzioni del contabile; esorta pertanto l’Agenzia a spiegare all’autorità di discarico i motivi di tale rifiuto e la invita ad adottare provvedimenti relativi alle raccomandazioni rinviate;
            
         
               17.
            
            
               prende atto dell’iniziativa dell’Agenzia di condividere una funzione di audit interno (capacità di audit interno — IAC) con l’Agenzia europea di controllo della pesca;
            
         
               18.
            
            
               rileva, in particolare, che l’IAC ha fornito consulenza interna in merito alle questioni di controllo interno quali:
               
                           —
                        
                        
                           lo sviluppo del piano di continuità operativa per le applicazioni marittime;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           lo sviluppo del piano di continuità operativa per le attività di supporto;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la procedura di registrazione delle eccezioni;
                        
                     prende atto della comunicazione dell’Agenzia, che afferma che il piano di continuità operativa per le applicazioni marittime, il piano di continuità operativa per le attività di supporto e la procedura di registrazione delle eccezioni sono stati adottati;
            
         
               19.
            
            
               richiama l’attenzione sulle raccomandazioni formulate nelle sue precedenti risoluzioni sul discarico e figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
            
         
               20.
            
            
               rimanda l’Agenzia alla risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2011, sul discarico 2009: prestazioni, gestione finanziaria e controllo delle agenzie dell’UE (7), e la invita ad attenervisi;
            
         
               21.
            
            
               rimanda, per le altre osservazioni che accompagnano la sua decisione sul discarico e che sono di carattere orizzontale, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (8).
            
         
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 52.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 181.
   
      (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 615.
   
      (7)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 269.
   
      (8)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).