CELEX: C2001/275/06
Language: it
Date: 2001-09-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 12 luglio 2001 nel procedimento C-157/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arrondissementsrechtbank di Roermond): B.S.M. Smits, coniugata Geraets contro Stichting Ziekenfonds VGZ e H.T.M. Peerbooms contro Stichting CZ Groep Zorgverzekeringen ("Libera prestazione dei servizi — Art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) ed art. 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE) — Assicurazione malattia — Sistema di prestazioni in natura — Convenzionamento — Spese di ospedalizzazione sostenute in un altro Stato membro — Previa autorizzazione — Criteri — Giustificazioni")

C 275/4                    IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              29.9.2001
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       —      l’autorizzazione possa venir rifiutata a motivo di una mancanza
                                                                                      di necessità medica solo allorché un trattamento identico o che
                              12 luglio 2001                                          presenti lo stesso grado di efficacia per il paziente possa essere
                                                                                      tempestivamente ottenuto presso un istituto che abbia concluso
                                                                                      una convenzione con la cassa malattia di cui fa parte
nel procedimento C-157/99 (domanda di pronuncia pre-                                  l’assicurato.
giudiziale proposta dall’Arrondissementsrechtbank di
Roermond): B.S.M. Smits, coniugata Geraets contro Stich-
ting Ziekenfonds VGZ e H.T.M. Peerbooms contro Stich-                          (1) GU C 226 del 7.8.1999.
               ting CZ Groep Zorgverzekeringen (1)
(«Libera prestazione dei servizi — Art. 59 del Trattato CE
(divenuto, in seguito a modifica, art. 49 CE) ed art. 60 del
Trattato CE (divenuto art. 50 CE) — Assicurazione malattia
— Sistema di prestazioni in natura — Convenzionamento
— Spese di ospedalizzazione sostenute in un altro Stato
membro — Previa autorizzazione — Criteri — Giustifica-
                                                                                                  ORDINANZA DELLA CORTE
                                   zioni»)
                             (2001/C 275/06)                                                             (Seconda Sezione)
                      (Lingua processuale: l’olandese)                                                    29 maggio 2001
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        nella causa C-311/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    del Tribunale di Roma): procedura penale contro Arman-
                                                                                                           do Caterino (1)
Nel procedimento C-157/99, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                      (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Direttiva
dall’Arrondissementsrechtbank di Roermond (Paesi Bassi), nel-                  75/442/CEE — Rifiuti — Trasporto a titolo professionale
la causa dinanzi ad esso pendente tra B.S.M. Smits, coniugata                  — Obbligo di iscrizione — Possibilità di invocare una
Geraets e Stichting Ziekenfonds VGZ e tra H.T.M. Peerbooms                                       direttiva nei confronti dei privati)
e Stichting CZ Groep Zorgverzekeringen, domanda vertente
sull’interpretazione dell’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in                                           (2001/C 275/07)
seguito a modifica, art. 49 CE) e dell’art. 60 del Trattato CE
(divenuto art. 50 CE), la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodrı́-
guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola (relatore),                                     (Lingua processuale: l’italiano)
M. Wathelet e V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward,
J.-P. Puissochet, P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen e dalla sig.ra
F. Macken, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer;                 Nella causa C-311/99, avente ad oggetto la domanda di
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato,                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
il 12 luglio 2001, una sentenza il cui dispositivo è del seguente              l’art. 234 CE, dal Tribunale di Roma nel procedimento penale
tenore:                                                                        dinanzi ad esso pendente contro Armando Caterino, domanda
                                                                               vertente sull’interpretazione dell’art. 12 della direttiva del
Gli artt. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 49         Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU
CE) e 60 del Trattato CE (divenuto art. 50 CE) non ostano alla                 L 194, pag. 39), come modificata dalla direttiva del Consiglio
normativa di uno Stato membro, quale quella di cui trattasi nella              18 marzo 1991, 91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), la Corte
causa principale, che subordina la presa a carico delle cure prestate          (Seconda sezione), composta dai sigg. V. Skouris (relatore),
da un istituto ospedaliero situato in un altro Stato membro al                 presidente di sezione, R. Schintgen e sig.ra N. Colneric, giudici,
rilascio di una previa autorizzazione della cassa malattia alla quale          avvocato generale: S. Alber, cancelliere: R. Grass, ha emesso il
l’assicurato è iscritto, e che subordina la concessione di una tale            29 maggio 2001 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente
autorizzazione alla duplice condizione che, da un lato, il trattamento         tenore:
possa essere considerato come «usuale negli ambiti professionali
interessati», criterio applicato anche allorché si tratta di stabilire se      Una direttiva non può avere l’effetto, di per sé e indipendentemente
cure ospedaliere dispensate nel territorio nazionale beneficino di una         da una legge interna di uno Stato membro emanata per la sua
copertura, e, d’altro lato, che il trattamento medico dell’assicurato lo       attuazione, di determinare o aggravare la responsabilità penale di
richieda. Ciò si verifica, tuttavia, solo allorché                            coloro che ne trasgrediscono le disposizioni.
—      il requisito relativo al carattere «usuale» del trattamento sia
       interpretato in modo tale che l’autorizzazione non possa essere         (1) GU C 333 del 20.11.1999.
       rifiutata per tale motivo allorché risulti che il trattamento
       considerato è sufficientemente comprovato e convalidato dalla
       scienza medica internazionale, e