CELEX: C1998/209/32
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Ricorso del Regno di Svezia contro Consiglio dell'Unione europea, presentato il 9 aprile 1998 (Causa C-100/98)

4.7.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          C 209/17
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                          giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Con-
                                                                     siglio dell'Unione europea.
Ð annullare la decisione della Commissione 9.2.1998,
                                                                     La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     SG(98) D/1124, essenzialmente per violazione del
     Trattato CE e delle forme sostanziali noncheÂ per svia-
     mento di potere da parte della Commissione europea.             Ð dichiarare la nullitaÁ, in base all'art. 173, del regola-
                                                                          mento TAC [n. 45/98 (CE)] (1) nella parte in cui fissa
                                                                          la distribuzione del merluzzo nella zona IIIbcd,
Ð condannare la Commissione alle spese.
                                                                     Ð con condanna del Consiglio al pagamento delle spese
                                                                          del giudizio.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Motivi e principali argomenti
Violazione del Trattato CE, violazione di formalitaÁ sostan-
ziali e sviamento di potere: l'aiuto controverso deve consi-         Violazione dell'art. 121, primo comma, dell'Atto relativo
derarsi sussistente, poicheÂ la Commissione ha omesso di             alle condizioni di adesione della Repubblica d'Austria,
pronunciarsi entro un termine adeguato sul progetto di               della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia ai trat-
aiuto. Perciò l'avvio di un procedimento formale eÁ in con-          tati istitutivi dell'Unione europea e agli adeguamenti ai
trasto con il Trattato, in quanto in tal modo viene erronea-         trattati, nella versione risultante dalla decisione del Consi-
mente classificato come aiuto di nuova notifica e viene              glio 95/1/CE, Euratom CECA (2):
dichiarata espressamente la validitaÁ del divieto di esecu-
zione ai sensi dell'art. 93, n. 3. La ricorrente ritiene di
aver fornito completamente alla Commissione, al pi tardi            Per il 1998 la ComunitaÁ disponeva di un totale di catture
con lettera 19.3.1997, tutti i dati di cui essa aveva bisogno        pari a 86 547 tonnellate di merluzzo nelle acque comunita-
per potersi pronunciare sulla compatibilitaÁ del provvedi-           rie della zona IIIbcd. Conformemente al disposto di cui
mento con il Trattato; tutti gli ulteriori «quesiti» della           all'art. 121, primo comma, dell'Atto di adesione, spettava
Commissione non erano affatto rilevanti, ma servivano                alla Svezia un volume totale di catture pari a 29 921 ton-
manifestamente solo a procrastinare una decisione.                   nellate (0,35037  50 000 + 0,4  36 947  400  1 976).
                                                                     A tal fine si eÁ tenuto conto del fatto che il trasferimento di
                                                                     400 tonnellate alla Polonia, in base all'accordo concluso
La Commissione asserisce di avere il diritto di opporsi              tra la ComunitaÁ e la Polonia, eÁ stato dedotto dalla quota
all'esecuzione del provvedimento dopo rituale notifica-              della Svezia, così come 1 976 tonnellate della quota della
zione dello Stato membro nel «procedimento Lorenz» Ð                 Svezia relativa al 1998 devono essere trasferite agli altri
Manifestamente tale opposizione dovrebbe avere la conse-             Stati membri in base all'accordo stipulato a seguito della
guenza che dopo di allora (ex tunc o ex nunc?) non                   conclusione dell'accordo sullo Spazio economico europeo.
dovrebbero esservi aiuti esistenti. Questo risulta dall'ul-          Con il regolamento n. 45/98 sono state invece attribuite
timo paragrafo della Sezione «Sfondo fattuale» della deci-           alla Svezia solamente 29 246 tonnellate, vale a dire un
sione impugnata noncheÂ dal punto 2.1, ultima frase, e dal           volume inferiore a quello risultante dall'Atto di adesione.
punto 5.1, ultima frase della «Guida» della Commissione.
                                                                     (1) Regolamento (CE) del Consiglio 19 dicembre 1997, n. 45/98,
                                                                         che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale
Secondo la ricorrente tale diritto di opposizione non sussi-             ammissibile di catture (TAC) per il 1998 e talune condizioni
ste; peraltro, anche a volerlo ritenere sussistente ai sensi             cui eÁ soggetta la pesca di detto totale (GU L 12 del 19.1.1998,
                                                                         pag. 1).
della «Guida» della Commissione, esso sarebbe stato eser-
                                                                     (2) GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 1.
citato tardivamente e quindi sarebbe inefficace.
                                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Ricorso del Regno di Svezia contro Consiglio dell'Unione             gerichtshof con ordinanza 5 marzo 1998 nella causa
             europea, presentato il 9 aprile 1998                    Union Deutsche Lebensmittelwerke GmbH, contro Schutz-
                                                                             verband gegen Unwesen in der Wirtschaft e.V.
                      (Causa C-100/98)
                                                                                              (Causa C-101/98)
                        (98/C 209/32)
                                                                                                 (98/C 209/33)
Il 9 aprile 1998, il Regno di Svezia, rappresentato dalla            Con ordinanza 5 marzo 1998, pervenuta nella cancelliera
signora Lotty Mordling, rättschef, con domicilio eletto in           della Corte il 9 aprile 1998, nella causa Union Deutsche
Lussemburgo presso la sede dell'ambasciata del Regno di              Lebensmittelwerke GmbH, contro Schutzverband gegen
Svezia, 2, rue H. Heine, ha proposto dinanzi alla Corte di           Unwesen in der Wirtschaft e.V., il Bundesgerichtshof ha