CELEX: C2005/229/38
Language: it
Date: 2005-09-17 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 29 giugno 2005, nella causa T-274/03, Focus Magazin Verlag GmbH contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (Marchio comunitario — Opposizione — Ritiro della domanda di registrazione — Non luogo a provvedere)

17.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 229/18
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   29 giugno 2005
   nella causa T-274/03, Focus Magazin Verlag GmbH contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   (Marchio comunitario - Opposizione - Ritiro della domanda di registrazione - Non luogo a provvedere)
   (2005/C 229/38)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-274/03, Focus Magazin Verlag GmbH, con sede in Monaco di Baviera (Germania), rappresentata dall'avv. U Gürtel, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg. B. Müller e A. Folliard-Monguiral), controinteressato nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI e interveniente dinanzi al Tribunale: France Télécom SA, con sede in Parigi, rappresentata dall'avv. D. Marty, avente ad oggetto un ricorso proposto avverso la decisione della quarta commissione di ricorso dell'UAMI 30 aprile 2003 (procedimento R 849/2001-4), relativa ad un procedimento di opposizione tra la Focus Magazin Verlag GmbH e la France Télécom SA, il Tribunale (Terza Sezione), composto dal sig. M. Jaeger, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. O.Czúcz, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 29 giugno 2005, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non occorre più pronunciarsi sul ricorso.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 264 del 1.11.2003