CELEX: C2000/233/34
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-222/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio presentato il 5 giugno 2000

C 233/18                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           12.8.2000
Ricorso della Commissione delle Comunità europee                           l’obbiettivo. Orbene, l’obbligo di comunicare per ciascuna
  contro il Regno del Belgio presentato il 5 giugno 2000                   iscrizione documenti già a disposizione dell’ordine provinciale
                                                                           (per esempio il diploma) è un onere supplementare imposto,
                                                                           in contrasto con l’art. 22, n. 4, della direttiva, dal momento
                         (Causa C-222/00)                                  che tali documenti recano una data anteriore ai 12 mesi. Del
                                                                           resto la normativa belga non può esigere il pagamento di una
                          (2000/C 233/34)                                  tassa d’iscrizione di 6 000 FB a carico dell’architetto stabilito
                                                                           in uno Stato membro diverso dal Belgio che si iscrive nel
                                                                           «registro speciale», poiché l’art. 22, n. 1, terzo comma, della
Il 5 giugno 2000 la Commissione delle Comunità europee,                    direttiva richiede chiaramente che tale iscrizione si faccia senza
rappresentata dal signor Bernard Margin, membro del servizio               spese supplementari. Tale normative è pure in contrasto con
giuridico, in qualità di agente con domicilio eletto in Lussem-            l’art. 49 CE.
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                  (Sul secondo motivo che deduce l’applicazione del principio
contro il Regno del Belgio.                                                della «prestazione unica»)
                                                                           Il governo belga deduce che tale principio non è più applicato;
La Commissione conclude che la Corte voglia:
                                                                           è tuttavia pacifico che una semplice circolare — che del resto
                                                                           non è mai stata comunicata alla Commissione — non basta a
1.    Dichiarare che:                                                      porre termine all’incertezza giuridica, data dall’assenza di un
                                                                           testo impegnativo su questo punto.
      —    mantenendo in vigore una procedura che subordina
           l’iscrizione dell’architetto legalmente stabilito in un
                                                                           (Sul terzo motivo che deduce il diniego dell’iscrizione per
           altro Stato membro nel «registro speciale» degli
                                                                           mancato rispetto del principio di incompatibilità tra le profes-
           architetti prestatori di servizi previsto dall’art. 22(1)
                                                                           sioni di architetto e di imprenditore)
           della direttiva 85/384/CEE (1) alla produzione dei
           documenti enumerati all’art. 22(3) anche quando
           tali documenti siano già stati comunicati in un testo           La direttiva non osta a che uno Stato membro renda la
           recante una data anteriore di 12 mesi e al pagamento            professione di architetto incompatibile con quella di imprendi-
           di spese di registrazione;                                      tore o commerciante di materiali da costruzione e imponga
                                                                           tale condizione agli architetti stabiliti in un altro Stato membro
                                                                           e prestatori di servizi nel detto primo Stato membro. Tuttavia,
      —    mantenendo in vigore una procedura che rende
                                                                           per fare osservare tale incompatibilità, l’amministrazione
           impossibile, per gli architetti stabiliti in Stati membri
                                                                           dispone di strumenti che frappongono ostacoli minori che
           diversi dal Belgio l’esecuzione di più prestazioni di
                                                                           esigere una modifica dello statuto della società dell’architetto.
           servizi simultanee nel territorio Belga;
                                                                           La visura del contratto stipulato tra il direttore dei lavori e
                                                                           l’architetto dovrebbe essere a tal riguardo sufficiente.
      —    subordinando l’iscrizione nel registro delle presta-
           zioni di servizio di un architetto stabilito in uno
           Stato membro che intende effettuare una prestazione             (1) GU L 233 del 21.8.1985, pag. 15.
           di servizi in Belgio alle modifiche dello statuto
           della società appartenente a tale architetto senza
           assicurarvi previamente che tale architetto era in
           grado di rispettare in Belgio la normativa belga
           che vieta il cumulo delle attività di architetto e
           imprenditore.
           Il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte
           gli incombono in forza della detta direttiva.                   dal Supremo Tribunal Administrativo, Prima Sezione,
                                                                           Prima Divisione, con ordinanza 10 maggio 1999, nella
                                                                           causa dinanzi ad esso pendente tra Director-Geral do
2.    Condannare il Regno del Belgio alle spese.                           Departamento para os Assuntos do Fundo Social Europeu
                                                                           (DAFSE) contro Partex — Companhia Portuguesa de
                                                                                                      Serviços, SA
Motivi e principali argomenti
                                                                                                   (Causa C-223/00)
(Sul primo motivo che deduce l’assenze del carattere quasi-                                         (2000/C 233/35)
automatico dell’iscrizione)
                                                                           Con ordinanza 10 maggio 1999, pervenuta nella cancelleria
La notifica della prestazione di servizi non deve essere                   della Corte il 2 giugno 2000, nella causa Director-Geral do
soggetta a condizioni sproporzionate o prive di relazione con              Departamento para os Assuntos do Fundo Social Europeu