CELEX: C2000/163/15
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa C-103/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 17 marzo 2000

10.6.2000                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 163/9
Motivi i principali argomenti                                                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
                                                                              Raad dei Paesi Bassi il 28 aprile 1999 nella causa tra la
                                                                                  Welthgrove B.V. e lo Staatssecretaris van Financiën
I motivi ed i principali argomenti corrispondono a quelli
dedotti nella causa C-57/00 P.                                                                          (Causa C-102/00)
                                                                                                         (2000/C 163/14)
(1) GU 2000, C 79, pag. 22.
                                                                              Con ordinanza 28 aprile 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                              della Corte il 20 marzo 2000, nella causa tra la Welthgrove
                                                                              B.V. e lo Staatssecretaris van Financiën, lo Hoge Raad dei Paesi
                                                                              Bassi ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                              1. Se, tenuto conto della sentenza Polysar (1) — ed in
                                                                                   particolare dei punti 13 e 14 di essa — nell’ipotesi in cui
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                              una società madre interferisca nella gestione di una società
   tro la Repubblica francese, presentato il 7 marzo 2000                          controllata, il dividendo ricevuto da parte di tale società
                                                                                   controllata debba essere considerato quale corrispettivo di
                                                                                   detta in interferenza ai sensi dell’art. 11, A, lett. a), della
                             (Causa C-84/00)                                       Sesta direttiva (2).
                                                                              2. In caso di soluzione negativa della prima questione, se la
                            (2000/C 163/13)
                                                                                   mera circostanza che l’interessata abbia un’interferenza
                                                                                   nella gestione delle società controllate, come inteso nel
Il 7 marzo 2000, la Commissione delle Comunità europee,                            punto 14 della sentenza Polysar, comporti che l’interessata
rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-                    con riferimento a tale interferenza debba essere considerata
dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in                     come soggetto passivo di imposta ai sensi dell’art. 4 della
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                             Sesta direttiva.
membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
Wagner, Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                      3. Qualora vi sia una soluzione di segno affermativo per la
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la                     prima o la seconda questione, se siffatta interferenza rientri
Repubblica francese.                                                               o meno nell’eccezione di cui all’art. 13, B, lett. d), sub 5,
                                                                                   della Sesta direttiva, vale a dire la gestione ivi menzionata.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                              (1) Causa C-60-90, Racc. 1991, pag. I-3111.
                                                                              (2) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in
— dichiarare che la Repubblica francese, non consentendo                          materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
      l’immissione in commercio in Francia di opere in metalli                    relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
      preziosi provenienti da altri Stati membri con l’indicazione                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU 1977,
      dei titoli «999 millesimi» quando tali titoli sono comune-                  L 145, pag. 1).
      mente utilizzati nella prassi commerciale, è venuta meno
      agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 30 del
      Trattato CE (divenuto, con modificazioni, art. 28 CE);
— condannare la Repubblica francese alle spese.
                                                                              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro la Repubblica ellenica, presentato il 17 marzo 2000
Motivi e principali argomenti
                                                                                                        (Causa C-103/00)
La Commissione ritiene che l’esclusione, operata dalla normati-
                                                                                                         (2000/C 163/15)
va francese(1) dei titoli di 999 millesimi, tanto per le opere in
oro, quanto per quelle in argento e platino, non sia giustificata
né da esigenze di tutela del consumatore né di trasparenza                    Il 17 marzo 2000 la Commissione delle Comunità europee,
delle operazioni commerciali.                                                 rappresentata dai signori Richard Wainwright, consigliere
                                                                              giuridico principale presso il servizio giuridico della Commis-
                                                                              sione, e Panagiotis Panagiotopoulos, funzionario dello Stato
                                                                              membro, distaccato presso il servizio giuridico, con domicilio
(1) Nella specie, gli artt. 521 e 522 del codice generale delle imposte,
                                                                              eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
     nel testo modificato dalla legge 94-6.
                                                                              Cruz, membro del servizio giuridico della Commissione,
                                                                              Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                              giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                              blica ellenica.
 ---pagebreak--- C 163/10                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          10.6.2000
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:                       Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                             tro la Repubblica portoghese, presentato il 21 marzo
                                                                                                              2000
— dichiarare che la Repubblica ellenica non ha rispettato gli
     obblighi che le incombono ai sensi del Trattato CE non
     avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato                                            (Causa C-105/00)
     alla Commissione, entro il termine assegnato, le misure
     necessarie per l’istituzione e l’applicazione di un regime                                         (2000/C 163/16)
     efficace di rigorosa tutela della tartaruga marina Caretta
     Caretta a Zacinto, al fine di evitare qualsiasi disturbo alla           Il 21 marzo 2000, la Commissione delle Comunità europee,
     specie nel periodo della sua riproduzione (fine maggio —                rappresentata dalla signora Ana Maria Alves Vieira, membro
     fine agosto), e qualsiasi attività atta a deteriorare o distrug-        del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto
     gere i suoi siti di riproduzione, e, pertanto, essendo venuta           in Lussemburgo presso l’ufficio del signor Carlos Gómez della
     meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 12,              Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla
     n. 1, lett. b) e d), della direttiva del Consiglio 21 maggio            Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
     1992, 92/43/CEE (1), relativa alla conservazione degli habi-            Repubblica portoghese.
     tat naturali e seminaturali e della flora e della fauna
     selvatiche;                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— condannare la Repubblica ellenica alle spese del procedi-                  1. dichiarare che la Repubblica portoghese, non avendo
     mento.                                                                       emanato, entro il termine prescritto, tutti i provvedimenti
                                                                                  necessari al fine di dare completa attuazione alla direttiva
                                                                                  del Consiglio 11 dicembre 1997, 97/70/CE (1), è venuta
                                                                                  meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato;
Motivi e principali argomenti
                                                                             2. condannare la Repubblica portoghese alle spese del proce-
                                                                                  dimento.
Secondo la Commissione, la completa ed efficace applicazione
dell’art. 12, n. 1, della direttiva richiede l’adozione di specifiche
misure legislative, regolamentari o amministrative nonché                    Motivi e principali argomenti
l’adozione di misure sostanziali in loco per la tutela della
specie in oggetto.                                                           La natura cogente degli artt. 249, n. 3, e 10, n. 1, CE obbliga
                                                                             gli Stati membri ad adottare i provvedimenti necessari ai fini
                                                                             della trasposizione delle direttive nell’ordinamento giuridico
Nel suo parere motivato la Commissione ha accertato la                       interno entro il termine all’uopo prescritto. Il relativo termine
mancanza di qualsiasi concreto e specifico regime normativo                  è già scaduto il 1o gennaio 1999 senza che il Portogallo abbia
per la tutela della tartaruga marina Caretta Caretta a Zacinto, e            provveduto all’emanazione delle necessarie disposizioni di
ciò non è stato contestato dalle autorità greche nella loro                 attuazione.
risposta del 29 ottobre 1999.
                                                                             (1) Direttiva del Consiglio 11 dicembre 1997, 97/70/CE, che istituisce
                                                                                 un regime di sicurezza armonizzato per le navi da pesca di
Come secondo motivo la Commissione ha fatto riferimento,                         lunghezza uguale o superiore a 24 metri (GU 9 febbraio 1998,
nel parere motivato, all’assenza di misure coordinate per la                     L 34, pag. 1).
tutela della tartaruga marina Caretta Caretta a Zacinto soprat-
tutto nel delicato periodo della sua riproduzione.
La Repubblica ellenica non contesta di dover adottare le misure
necessarie per l’istituzione di un efficace regime di tutela della
tartaruga marina Caretta Caretta a Zacinto, ai sensi dell’art. 12            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
della direttiva 92/43/CEE.                                                   tro la Repubblica portoghese, presentato il 21 marzo
                                                                                                              2000
Perciò la Commissione constata che la Repubblica ellenica
non ha adottato le misure idonee per la piena ed efficace                                              (Causa C-106/00)
applicazione delle disposizioni dell’art. 12 della direttiva
92/43/CEE.                                                                                              (2000/C 163/17)
                                                                             Il 21 marzo 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dalla signora Ana Maria Alves Vieira, membro
(1) GU L 206 del 22 luglio 1992, pag. 7.                                     del servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto
                                                                             in Lussemburgo presso l’ufficio del signor Carlos Gómez della
                                                                             Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla
                                                                             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Repubblica portoghese.