CELEX: C2004/146/11
Language: it
Date: 2004-05-29 00:00:00
Title: Ricorso del Consorzio intercomunale della Lapponia, del Comune di Enontekiö, del Comune di Inari, del Comune di Utsjoki e dell'allevatore di renne Unto Autto contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 aprile 2004 (Causa T-141/04)

29.5.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 146/8
            
         Ricorso del Consorzio intercomunale della Lapponia, del Comune di Enontekiö, del Comune di Inari, del Comune di Utsjoki e dell'allevatore di renne Unto Autto contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 aprile 2004
   (Causa T-141/04)
   (2004/C 146/11)
   Lingua processuale: il finlandese
   Il 9 aprile 2004 il Consorzio intercomunale della Lapponia, il Comune di Enontekiö, il Comune di Inari, il Comune di Utsjoki e l'allevatore di renne Unto Autto, rappresentati dall'avv. Kari Marttinen e dal prof. Pertti Eilavaara, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti chiedono che il Tribunale di primo grado voglia:
   
               —
            
            
               annullare e cancellare i dati sulle aree concernenti la Finlandia dalla decisione della Commissione in quanto illegittimi per il modo in cui sono descritti;
            
         
               —
            
            
               cancellare in special modo l'area protetta concernente il parco nazionale Pallas-Ounastunturi (F11300101) in quanto la sua menzione è lesiva dei diritti del ricorrente Unto Autto, allevatore di renne;
            
         
               —
            
            
               rimborsare le spese giudiziarie derivanti dalle spese legali in toto e con gli interessi calcolati dal giorno della pronuncia.
            
         Motivi e principali argomenti
   La decisione della Commissione è stata adottata poggiando sui seguenti motivi rilevanti che sono illegittimi:
   
               —
            
            
               la Commissione ha oltrepassato i suoi poteri adottando l'elenco delle aree predisposto dalla Finlandia;
            
         
               —
            
            
               la Commissione non ha controllato la legalità della decisione della Finlandia nel modo dovuto ai sensi del Trattato di Roma o nel modo richiesto dalla direttiva sulla natura, ragion per cui la sua stessa elaborazione poggia su un procedimento contrario all'allegato III della direttiva;
            
         
               —
            
            
               la Finlandia ha elaborato la propria decisione sulle aree in contrasto con il diritto comunitario, infatti non ha applicato la direttiva comunitaria sulla natura in modo conforme al suo allegato III, a sua volta confermato in varie sentenze della Corte di giustizia;
            
         
               —
            
            
               i ricorrenti non sono stati sentiti sulla configurazione delle aree della regione alpina e nemmeno per il resto la pratica è stata predisposta fondandosi sul procedimento disciplinato dalla direttiva;
            
         
               —
            
            
               in particolare l'allevatore di renne Unto Autto ritiene che la decisione della Commissione sulla protezione delle zone alpine non tutela i suoi diritti fondamentali in quanto la decisione ha effetti giuridici, ma i suoi diritti fondamentali non sono tutelati. Per diritti fondamentali si intende sia i diritti, previsti dalla Costituzione finlandese, alla tutela della proprietà ed al libero esercizio di un'impresa, sia il diritto alla tutela della cultura. La decisione della Commissione lede anche i diritti fondamentali, riconosciuti dall'Unione europea, applicati dalla prassi consolidata.