CELEX: 51975PC0559
Language: it
Date: 1975-11-10
Title: Proposta di direttiva del Consiglio modificativa della direttiva n. 69/74/CEE relativa al regime dei depositi doganali, della direttiva n. 69/75/CEE relativa al regime delle zone franche e della direttiva n. 71/235/CEE relativa alle manipolazioni usuali che possono essere. effettuate nei depositi doganali e nelle zone franche. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 559
Vol. 1975/0210
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE •1
                                                 COM(75)559 def.
                                                 Bruxelles , il 10 novembre 1975 »
                         Proposta di direttiva del Consiglio
               modificativa della direttiva n . 69/74/CEE relativa
               al regime dei depositi doganali , della direttiva
               n . 69/75/CEE relativa al regime delle zone franche
               e della direttiva n . 71/235/CEE relativa alle mani­
               polazioni usuali che possono essere . effettuate nei .
               depositi doganali e nelle zone franche .
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 75 ) 559 def .
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
la        Con la direttiva n. 69/73/CEE, del 4 marzo 19^9 » il Consiglio ha costituito
     •un Comitato del perfezionamento attivo , incarioato di esaminare i problemi
      inerenti all' applicazione di tale direttiva sollevati dal presidente del Comitato ,
      o di propria iniziativa, o a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
          I testi della proposta di direttiva concernente il regime del perfeaiona^-
     mento passivo , attualmente all' esame in sede di Consiglio , e la proposta di un
     regolamento relativo al regime di trasformazione sotto vigilanza doganale , che
     ò pure allo studio nell' ambito del Consiglio , fanno riferimento al suddetto
     Comitato del perfezionamento attivo , ampliandone la competenza ai settori co­
     perti da queste due ultime regolamentazioni .
2.        Il funzionamento di tale Comitato , composto di rappresentanti degli Stati
     membri e presieduto da un rappresentante della Commissione , è di natura tale
     da consentire un' azione rapida e flessibile nel caso in cui divergenze nell'
     applicazione dei principi e dei criteri , previsti da questa direttiva, da
     parte delle autorità competenti degli Stati membri , rischino di compromettere
     gli effetti uniformi del regime in questione , nonohé l' applioazione uniforme
     della tariffa doganale comune .      ,
          La Commissione adotta le relative misure comunitarie , quando esse sono
                                                                           i     ' ,
     oonformi al parere del Comitato ,
          Viceversa, se il Comitato ha formulato un parere negativo sulle proposte
     di misure presentategli dalla Commissione , o in mancanza di parere , spetta
     al Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione ,
     di decidere in merito alle misure da Adottare . Se il Consiglio non delibera
     entro tre mesi , le disposizioni proposte sono adottate dalla Commissione .
                                                                             ■ 1
3.        Tale procedura ha consentito l' adozione di alcune misure di applioazione ,
     sotto forma di direttive , nel settore del perfezionamento attivo .
4* J    ' IAesperienza acquisita in sede di applicazione delle direttive relative ai
     regimi di depositi doganali e delle zone franche , nonché alle manipolazioni
     usuali , consente di concludere phe l' armonizzazione raggiunta in questi settori
     non risponde , in tutti i casi , alle esigenze derivanti dall' esistenza effettiva
     del territorio doganale unioo della Comunità .
                                                                                     /
 ---pagebreak---                                 - 2 -
         In realta, tali direttive si "basano implioit amente sull' ipotesi della
   gestione nazionale di tali regimi doganali , in conformità delle disposizioni
   comunitarie ohe disciplinano i principi basilari dei regimi in oggetto , pur
   esoludendo che tale gestione nazionale sia neoessariamente l'unica possibile
   nel contesto di dette direttive .
5.      Si manifesta quindi sempre più. la necessità di applicare una gestione
   che parta dall' esistenza effettiva del territorio doganale comunitario e
   che permetta agli utenti di non beneficiare unicamente di uno dei regimi
   interessati in un solo Stato membro , ma anche di vedersi estendere taluni
   effetti di tale regime quando essi effettuano la spedizione di merci che
   siano vincolate al regime di depòsito doganale o di zona franoa in un altro
   Stato membro .
       E' pure necessario poter ricorrere alla procedura del Comitato nei casi
   in cui si richiedano misure di applioazione per garantire la gestione pre­
   vista dalle direttive in oggetto .
6.     Di conseguenza, è necessario che vengano adottate misure di applicazione
   tendenti ad assicurare la oooperazione amministrativa necessaria tra Stati
   membri .
        La Commissione auspica    l' estensione di tale procedura ai regimi dei
   depositi doganali e delle zone franche , integrando le direttive n. 69/74/CEE
   e 69/75/CEE, nonché la direttiva n. 7l/235/CEE relativa alle manipolazioni
   usuali con disposizioni analoghe a quelle comprese nella direttiva n. 69/73/CEE ,
       *   r     '
 ---pagebreak---                         Proposta di direttiva del Consiglio
                    modificativa della direttiva n. 69/74/CEE re­
                    lativa al regime dei depositi doganali , della
                    direttiva n . 69/75/CEE relativa al regime delle
                    zone franche e della direttiva n . 71/235/CEE
                    relativa alle manipolazioni usuali che pbssono
                    essere effettuate nei depositi doganali e nelle
                                           zone franche .
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ,' EUROPEE ,                  .*■
 visto il lattato ohe istituisce la Comunità economica europea, in particolare
  l' articolo loo ,
 vista la propoeta della Commissione ,
 visto il parere del Pari amonto Europeo ,
 visto il parere del Comitato Economico e Sociale |
  considerando che è necessario garantire l' applioazione uniformo delle nonne
  comuni stabilite dalla direttiva del Consiglio , del 4 marzo I969 , relativa
  all' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed araministra-
 tive concementi il regime dei depositi doganali ( l ), modificata dall' atto di
 adesione(2), dalla direttiva del Consiglio , del 4 marzo IJéJl concernente
 l' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative
 relative al regime delle zone franche (3 ), modificata dal succitato atto di
 adesione e daàla direttiva del Consiglio , del 21 giugno 1971 » concernente
 l' armonizzazione delle disposizioni legislativo , regolamentari ed amministra­
 tive relative alle manipolazioni usuali che possono essere effettuate nei de­
 positi e nelle zone franohe ( 4) © provodere a tale scopo una prooedura comuni­
 taria óher consenta di 'adottare le relative modalità . di applioazione entro breve
 termine } ohe è necessario estendere ai regimi di deposito e di zone franche e
 alle manipolazioni usuali ivi praticate la competenza del 6omitato dei regimi
 doganali di perfezionamento , istituito idi' orticolo 2ó colle direttive, ciol
  Consiglio, in clr.ts. 4 X".nrssc 19^9 » relativa rJLl'amonissc.zione c' olio clispooizioni
fi ) 69/74/CEE, CU n. L 58 dell '8.3 . 1969, p. 7 .                                .V
( 2 ) GU n. L 73 del 27.3.1972 , p . 14.                                      ..      1
( 3 ) 69/75/CEE , GU n. L 58 dell '8. 3.1969 , P » 11 ."
( 4) 71/235/CEE, GU n. L 143 del 29-6.1971 , p . 28 .
 ---pagebreak---                                          - 2 -
legislative » .regolamentari ed amministrativa concernenti il regime di perfezio­
namento attivo (l ) modificato. per ultimo dalla direttiva dèi Consilio in data
allo scopo di organizzare una stretta ed efficace collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione in questo settore ,                 ' '        • '
HA ADOTTATO LA, PKESEUOE DIRETTIVA :
                                      Art i oolo primo ; •              ■
                        ^           .                         -i
Nella direttiva del Consiglio oonoemente 1 'armonizzazione dalle disposizioni
legislative , regolamentari ed amministrai iva relative al regime . dei depositi
doganali , sono inseriti i seguenti articoli »
a) "Articolo 11 bis ;
     Il Comitato dei regimi doganali del perfezionamento , istituito dall' artioolo
     25 della direttiva del Consiglio in data 4 marzo 196?, concernente 1 ' armonizza*-
     zione dello disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative
     al regime del perfezionamento attivo , pub esaminare qualsiasi problema rela-
 • tivo all' applicazione della prosente direttiva, sollevato dal suo presidente
     o di propria iniziativa oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato
     membro *"
b ) "Articolo 11 tors
     Le disppsizioni necessarie all' applicazione degli articoli 5 * 6 » 8 e lo '§ 1
   ■ sonò adottate secondo la procedurea definita all' articolo 28 , paragrafi 2
     e 3 » della, direttiva dal Consiglio di cui all' articolo 11 bis ."
° ) "Articolo 11 cruaterS
     Gli Stati membri prendono le disposizioni legislative , regolamentari ed
     amministrative , affinché le autorità compotenti applichino le misure pre­
     viste dalle disposizioni adottate in virtù della procedura di cui 1 all' arti­
     colo 17 ter fin dalla data della loro applicazione fissata da dette disposizioni »"
(l ) 69/73/CEB , GU n. L 58 dell'8.3.1969 , P - 1
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                                       Articolo 2
                                          Ι
 Bolla direttiva del Consiglio in data 4 marzo 1969 ) concernente l' armonizzazione
 delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative al
 regime delle zone franche , sono inseriti i seguenti articoli »
 a) "Artiado 8 "bis *
       Il Comitato dei regimi doganali del perfezionamento , istituito dall' articolo
       26 della direttiva del Consiglio in dda 4 marzo 1969 » concernente l' arnonizza^-
       zione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative , rela­
       tive al regime del perfezionamento attivo , può esaminare qualsiasi problema
     . relativo all' applicazione della presente direttiva, sollevato dal suo pre­
       sidente o di propria iniziativa oppure a richiesta del rappresentante di
      uno Stato membro ."
"b ) "Articolo 8 tqr :
       Le disposizioni necessarie per l' applicazione degli articoli 5 » ^ e 8 sono
   , adottate secondo la procedura definita all' artioolo 28 , paragrafi 2 e 3 »
       della direttiva del Consiglio , di cui all' articolo 8 "bis ."
o ) "Art i col o 8 ouater t                                ,                i,   i
       Gli Stati membri prendono le disposizioni legislative , regolamentari ed
       arministrative , affinché le autorità 'competenti applichino le misure pre­
      viste dalle disposizioni adottate in virtù, della procedura di cui all' arti­
      colo 8 ter fin dalla data della loro applicazione fissata da dette disposizioni
                                     Articolo 3                                '
          '  r  :  ii      «■ ■      Í .
ITclla direttiva del Consiglio in data 21 giugno 1971 » concernente l' armonizzar»
zione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative
alle manipolazioni usuali che possono essere effettuate nei depositi doganali
e nelle zone franche , sono inseriti gli articoli seguenti :                       i
                                                                  /.
 ---pagebreak---   a) "Artìcolo 5 bl3t
      Il Conitato dai regimi doganali del -perfezionamento , istituito dall' articolo
      26 della direttiva del Consiglio, in data 4 marzo 1969 » oonoornente l' armonizza­
      zione delle disposizioni legSaìive , regolamentari ed amministrative relative
      al redine del perfezionamento attivo , può esaminare qualsiasi problema relar-
      tivo all' applicazione della presente direttiva, sollevato dal suo presidente
      o di propria iniziativa oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato
      membro ."                                                  •   *•" •' • •
                                •              <                        *
  b ) "Articolo 5 teri
      Lo disposizioni necessarie per 1 * applicazione dell' articolo 1 § 2 e degli
      Articoli 4 e % sono adottate secondo la procedura dofinita all' artioolo 28 ,
      paragrafi 2 e 3 , della direttiva del Consiglio , di cui all' artioolo 5 bis ."
                                                            t         i
■ c ) "Articdo *5 cruater:
      Gli Stati membri prendono le disposiuioni legislative , regolamentari ed
      amministrative , affinché le autorità competenti applichino le misure pre­
      viste dalle disposizioni adottato in virtù della procedura di cui all' arti­
      colo 5 "ter fin dalla data della loro applicazione fissata da dette disposizioni .
                           /
                                    Articolo 4
                                                                             ι
  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
  Fatto a Bruxelles ,                       Per il Consiglio ,
                                            il Presidente ,                    !
       *  r      H      .■
            ι