CELEX: C1997/228/22
Language: it
Date: 1997-07-26 00:00:00
Title: Ricorso del Consiglio dell'Unione europea contro la sentenza 16 aprile 1997 della Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee, causa T-80/96, Ana Maria Fernandes Leite Mateus contro Consiglio dell'Unione europea, proposto il 9 giugno 1997 (Causa C-218/97 P)

N. C 228/10           LIT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           26 . 7 . 97
— condannare la Repubblica portoghese alle spese del                      Duties Tribunal di Belfast ha proposto alla Corte di giusti­
       giudizio .                                                         zia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
                                                                          ziali :
Motivi e principali argomenti
                                                                           1 ) Se, l'art. 13 , parte A, n. 1 , della sesta direttiva ( ! )
A termine dell'art. 189, terzo comma, del Trattato, la                          debba essere interpretato nel senso che in una situa­
direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto                      zione come quella descritta nell'allegato alle presenti
riguarda il risultato da raggiungere. Ai sensi dell'art. 395 e                  questioni, due persone fisiche ( singoli ) che gestiscono
dell'allegato XXXVI dell'atto relativo alle condizioni di                       in comune un' impresa come soci di una società di per­
adesione della Repubblica portoghese alle Comunità euro­                        sone non hanno diritto all'esenzione di cui alla lett. b ),
pee, la direttiva 75/440/CEE è entrata in vigore in Porto­                      posto che :
gallo il 1° gennaio 1989; il termine relativo all'entrata in                    i)    l' impresa sia dedita alla prestazione di cure medi­
vigore delle necessarie disposizioni del diritto interno è                            che e ad attività strettamente connesse a questa e
scaduto, ai sensi di detta disposizione, alla medesima data .
Malgrado siano quindi già scaduti i termini fissati, la                         ii ) le dette persone siano « debitamente riconosciute »
Repubblica portoghese non ha ancora provveduto all'ado­                               e le loro attività siano simili per natura a quelle
zione di un piano di azione organico, comprendente un                                 svolte da « ospedali » e/o da « centri medici e dia­
calendario ai fini del risanamento delle acque superficiali,                          gnostici ».
in particolare quelle della categoria A3 .
                                                                                In particolare, se l'esenzione sia preclusa ai soci per­
( ] ) GU n . L 194 del 25 . 7 . 1975 , pag. 26 ( EE cap . 15 , fase . 1 ,       ché :
      pag . 123 ).
                                                                                a ) non costituiscono un « organismo » di diritto pub­
                                                                                      blico;
                                                                                b ) le loro attività non sono svolte a condizioni sociali
                                                                                      analoghe a quelle vigenti per gli organismi di
                                                                                      diritto pubblico .
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale Civile di Bologna — Sezione Lavoro — con ordi­                        2 ) Se l'art. 13 , parte A, n. 1 , della sesta direttiva debba
nanza 16 aprile 1997, nel procedimento dinanzi ad esso                          essere interpretato nel senso che, in una situazione
         pendente fra Bellone Barbara e Yokohama SpA                            come quella descritta nell'allegato alle presenti que­
                         ( Causa C-215 /97 )                                    stioni, due persone fisiche ( singoli ) che gestiscono in
                             ( 97/C 228/20 )                                    comune un'impresa come soci di una società di per­
                                                                                sone non hanno diritto all'esenzione di cui alla lett. g),
                                                                                posto che le prestazioni fornite siano « strettamente
Con ordinanza 16 aprile 1997 ( pervenuta alla Cancelleria                       connesse con l'assistenza sociale e la sicurezza sociale,
della Corte delle Comunità europee il 9 giugno 1997)                            comprese quelle fornite dalle case di risposo ».
emanata nel procedimento dinanzi ad esso pendente fra
Bellone Barbara e Yokohama SpA, il Tribunale Civile di                     (') Sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, 17 maggio 1977, in
Bologna — Sezione Lavoro — ha sottoposto alla Corte di                         materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
giustizia delle Comunità europee la seguente questione                         relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
pregiudiziale :                                                                imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme ( GU n .
                                                                               L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 ).
 « se la direttiva 86/653/CEE (') sia compatibile con gli
 artt. 2 e 9 della legge interna italiana n . 204 del 3 maggio
 1985 , che condizionano la validità dei contratti di agenzia
 all' iscrizione degli agenti di commercio in apposito albo ».
                                                                           Ricorso del Consiglio dell'Unione europea contro la sen­
 (') GU n. L 382 del 31 . 12 . 1986 , pag. 17.                             tenza 16 aprile 1997 della Prima Sezione del Tribunale di
                                                                           primo grado delle Comunità europee, causa T-80/96, Ana
                                                                           Maria Fernandes Leite Mateus contro Consiglio dell'U­
                                                                                         nione europea, proposto il 9 giugno 1997
                                                                                                    ( Causa C-218/97 P)
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal VAT                                                    ( 97/C 228/22 )
 and Duties Tribunal di Belfast, con ordinanza 4 giugno
 1997, nella causa Jennifer Gregg e Mervyn Gregg contro                    Il 9 giugno 1997 il Consiglio dell'Unione europea, rappre­
               Commissioners of Customs and Excise                         sentato dai signori Amadeu Lopes Sabino e Diego Canga
                          ( Causa C-216/97)                                Fano e dalla signora Thérèse Blanchet, membri del servizio
                              ( 97/C 228/21 )
                                                                           giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
                                                                           signor Alessandro Morbilli, Banca europea per gli investi­
                                                                           menti , 100, boulevard Konrad Adenauer, ha proposto
 Con ordinanza 4 giugno 1997, giunta in cancelleria il                     dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
 9 giugno, nella causa Jennifer Gregg e Mervyn Gregg con­                  ricorso contro la sentenza pronunciata il 16 aprile 1997
 tro Commissioners of Customs and Excise, il VAT and                        dalla Prima Sezione del Tribunale di primo grado delle
 ---pagebreak--- 26 . 7. 97            I IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 228/ 11
Comunità europee nella causa T-80/96, Ana Maria Fer­                 pij Drijvende Bokken, già Bonn & Mees, contro De Stich­
nandes Leite Mateus contro Consiglio dell'Unione euro­               ting Pensioenfonds voor de Vervoer- en Havenbedrijven, lo
pea .                                                                Hoge Raad der Nederlanden ha sottoposto alla Corte di
                                                                     giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­
Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                         giudiziali :
— annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                 a ) Se debba essere considerato un'impresa ai sensi degli
      pronunciata il 16 aprile 1997 nella causa T-80/96, Ana              artt. 85 , 86 o 90 del Trattato CE un fondo pensioni­
      Maria Fernandes Leite Mateus contro Consiglio del­                  stico di impresa, quale il PVH, a cui devono obbligato­
      l'Unione europea;                                                   riamente aderire in forza della WBPF tutte le categorie
                                                                          associate alla vita dell' impresa oppure una o più cate­
— accogliere le conclusioni presentate dal Consiglio nel                  gorie determinate.
      giudizio di primo grado, ossia :
      — respingere il ricorso;                                       b ) Qualora varie organizzazioni, che successivamente
                                                                          sono state considerate dal ministro come una rappre­
      — condannare la ricorrente alle spese di causa;                     sentanza sufficientemente rappresentativa delle orga­
                                                                          nizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori ai sensi
— per quanto riguarda le spese sostenute dinanzi alla                     dell' art. 3 , n . 1 , della WBPF, chiedano al ministro, in
      Corte di giustizia, statuire secondo il suo prudente                base a detta disposizione legislativa, di rendere obbli­
      apprezzamento .                                                     gatoria la partecipazione ad un determinato fondo
                                                                          pensionistico ai sensi della stessa legge, se detta azione
Motivi e principali argomenti                                             comune delle stesse organizzazioni debba essere consi­
                                                                          derata come un accordo fra imprese, oppure come una
Violazione, da parte della sentenza impugnata, dell'ambito                decisione di associazioni di imprese, oppure come una
giuridico fissato dal bando di concorso: •                                pratica concordata ai sensi dell' art. 85 , n . 1 , del Trat­
                                                                          tato CE, che, ai sensi della stessa disposizione del Trat­
Violazione delle condizioni particolari per l'ammissione al               tato — 1° ) può pregiudicare il commercio tra Stati
concorso : come emerge dalla lettura della sentenza impu­                 membri e 2° ) ha per oggetto o per effetto di impedire,
gnata, la ricorrente nella causa T-80/96 ha prodotto, come                restringere o falsare il gioco della concorrenza all' in­
                                                                          terno del mercato comune .
prova dell'esperienza professionale, soltanto un certificato
e non contratti o lettere di assunzione, contrariamente a
quanto prescritto nel bando di concorso ( riprodotto al              c ) Se il fatto di rendere obbligatoria detta partecipazione
punto 3 della sentenza ). Questo argomento è stato pro­                   debba essere considerato una misura che può far venir
spettato nella fase scritta del procedimento e più volte                  meno l'effetto utile delle regole di concorrenza applica­
ribadito nella fase orale, ma nella sentenza impugnata non                bili alle imprese, o quanto meno una misura con cui
ve n' è alcuna menzione .
                                                                          uno Stato membro impone o favorisce l'adozione di
                                                                          accordi incompatibili con l' art. 85 o rafforza i loro
( In subordine ) Errore di diritto sula portata della nozione             effetti, oppure se ciò si verifichi solo in determinate
« 1 ? Escriturària ».                                                     circostanze e, in quest'ultimo caso , quali siano tali cir­
                                                                          costanze .
(In subordine ) Errore di diritto nell'interpretazione del­
l' atto di candidatura .
                                                                      d ) Qualora l' ultima delle questioni precedenti debba
                                                                          essere risolta negativamente, se altre circostanze pos­
( In subordine ) A torto nella sentenza impugnata si attri­
                                                                          sano far sì che la partecipazione obbligatoria sia
buisce alla commissione giudicatrice del concorso un
                                                                          incompatibile con il disposto dell' art. 90 del Trattato
manifesto errore di valutazione per quanto riguarda l'espe­
                                                                          CE e, in caso affermativo, quali siano tali circostanze .
rienza professionale .
                                                                      e ) Se la partecipazione obbligatoria possa essere conside­
                                                                          rata come l' attribuzione ad un fondo pensionistico
                                                                          d' impresa di un diritto esclusivo ai sensi dell'art. 90,
                                                                          n. 1 , del Trattato CE, e se in tal modo si conceda a sif­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge                    fatto fondo pensionistico una posizione dominante, di
Raad der Nederlanden, con sentenza 6 giugno 1997, nella                   cui esso abusa con il mero esercizio del diritto esclu­
causa BV Maatschappij Drijvende Bokken, già Bonn &                        sivo assegnatogli, in particolare poiché per effetto della
Mees, contro De Stichting Pensioenfonds voor de Vervoer­                  partecipazione obbligatoria il commercio fra gli Stati
                        en Havenbedrijven                                 membri può essere pregiudicato, e in quanto, in viola­
                        ( Causa C-219/97 )                                zione dell' art. 86, n . 2, lett. b ), la prestazione dei ser­
                           ( 97/C 228/23                                  vizi viene limitata a danno delle imprese obbligatoria­
                                                                          mente iscritte ed eventualmente dei lavoratori . Oppure
                                                                          se la partecipazione obbligatoria possa creare una
Con sentenza 6 giugno 1997, pervenuta nella cancelleria                   situazione in cui un fondo pensionistico è indotto a
della Corte il 12 giugno 1997, nella causa BV Maatschap­                  commettere siffatto abuso, o quanto meno è posto in