CELEX: 52017PC0641
Language: it
Date: 2017-11-06
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in seno al Comitato misto veterinario istituito dall'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli per quanto riguardala decisione n. 1/2017 relativa alla modifica dell'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 6.11.2017
            COM(2017) 641 final
            2017/0283(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in seno al Comitato misto veterinario istituito dall'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli per quanto riguardala decisione n. 1/2017 relativa alla modifica dell'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               ·Motivi e obiettivi della proposta 
            
            
               L'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli (di seguito "accordo agricolo") è entrato in vigore il 1° giugno 2002.
            
            
               La Svizzera ha beneficiato per vari periodi temporanei successivi della facoltà di derogare all'esame destinato a individuare la presenza di Trichine nelle carcasse e nelle carni di suini domestici destinati all'ingrasso e alla macellazione negli stabilimenti di macellazione di limitata capacità. Da più di cinquant'anni non è stato rilevato in Svizzera alcun caso di Trichine. Il paese dispone inoltre di un programma di individuazione funzionante e si impegna a far sì che le carni di suini domestici immesse sul mercato dell'Unione europea siano state sempre sottoposte all'esame per l'individuazione di Trichine nelle carcasse e nelle carni di suini domestici. È pertanto possibile porre fine al carattere temporaneo di tale deroga.
            
            
               È opportuno adattare di conseguenza le disposizioni dell'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo agricolo.
            
            
               L'articolo 19, paragrafo 1, dell'allegato 11 dell'accordo agricolo istituisce un Comitato misto veterinario composto di rappresentanti delle Parti. Esso è incaricato di esaminare tutte le questioni attinenti a tale allegato e alla sua applicazione e di assumere gli incarichi ivi previsti. Il Comitato misto veterinario dispone in particolare di un potere decisionale per i casi previsti dall'allegato 11. L'articolo 19, paragrafo 3, dell'allegato 11 dell'accordo agricolo autorizza il Comitato misto veterinario a modificare le appendici di tale allegato, in particolare per adeguarle e aggiornarle.
            
            
               La decisione n. 1/2017 del Comitato misto veterinario sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               ·Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               La presente proposta di deroga è coerente con le misure di flessibilità che gli Stati membri possono adottare nei confronti delle imprese del settore alimentare situate in regioni soggette a particolari vincoli geografici, a condizione che tali misure non compromettano la sicurezza del prodotto finale. La proposta è altresì coerente con il parere scientifico presentato il 3 ottobre 2011 dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare in merito ai pericoli sanitari da tenere presente durante l'ispezione delle carni suine
                  1
                e con il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1375 della Commissione, del 10 agosto 2015, che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di Trichine nelle carni.
            
            
               ·Coerenza con le altre normative dell'Unione
            
            
               L'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli rientra nel quadro generale della politica commerciale dell'UE ed è favorevole all'UE in quanto quest'ultima è esportatrice netta di prodotti agricoli verso la Svizzera. La bilancia commerciale dell'UE con la Svizzera è notevolmente migliorata dall'entrata in vigore dell'accordo.
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               ·Base giuridica
            
            
               La proposta di decisione si basa sull'articolo 207, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9.
            
            
               ·Scelta dell'atto giuridico
            
            
               L'Unione deve stabilire la posizione da adottare in seno al Comitato misto veterinario per quanto riguarda l'adozione delle modifiche dell'allegato 11 che si sono rese necessarie. Conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, primo comma, della decisione 2002/309/CE, Euratom, la posizione dell'Unione è adottata dal Consiglio su proposta della Commissione.
            
            
               3.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               Nessuna. Il carattere permanente della deroga riguarda unicamente l'applicazione in Svizzera di alcuni controlli di carni suine destinate esclusivamente al mercato svizzero. 
            
         
         
            
               2017/0283 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in seno al Comitato misto veterinario istituito dall'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli per quanto riguardala decisione n. 1/2017 relativa alla modifica dell'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli
                  2
                (di seguito "accordo agricolo") è entrato in vigore il 1° giugno 2002.
            
            
               (2)Ai sensi dell'allegato 11, articolo 19, paragrafo 1, dell'accordo agricolo, il Comitato misto veterinario è incaricato di esaminare tutte le questioni attinenti a tale allegato e alla sua applicazione e di assumere gli incarichi ivi previsti. L'articolo 19, paragrafo 3, di tale allegato autorizza il Comitato misto veterinario a modificare le appendici dell'allegato 11, in particolare per adeguarle e aggiornarle.
            
            
               (3)L'articolo 5, paragrafo 2, primo comma, della decisione 2002/309/CE, Euratom del Consiglio e della Commissione
                  3
                prevede che la posizione della Comunità in seno al Comitato misto per l'agricoltura e al Comitato misto veterinario sia adottata dal Consiglio su proposta della Commissione.
            
            
               (4)L'Unione europea dovrebbe stabilire la posizione da adottare in seno al Comitato misto veterinario per quanto riguarda l'adozione delle modifiche necessarie.
            
            
               (5)La decisione n. 1/2017 del Comitato misto veterinario istituito dall'accordo agricolo (di seguito "decisione n. 1/2017 del Comitato misto veterinario") dovrebbe entrare in vigore il giorno dell'adozione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in seno al Comitato misto veterinario istituito dall'allegato 11, articolo 19, paragrafo 1, dell'accordo agricolo per quanto riguarda la modifica dell'appendice 6 dell'allegato 11 si basa sul progetto di decisione del Comitato misto veterinario accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno successivo all'adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
            
         
         
            
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  EFSA Journal 2011; 9(10):2351 [pag. 198], pubblicato il 3 ottobre 2011.
               
               
                  
                     (2)
                  GU L 114 del 30.4.2002, pag. 132.
               
               
                  
                     (3)
                  GU L 114 del 30.4.2002, pag. 1.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 6.11.2017
            COM(2017) 641 final
            ALLEGATO
            della
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in seno al Comitato misto veterinario istituito dall'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli per quanto riguardala decisione n. 1/2017 relativa alla modifica dell'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               P R O G E T T O
            
            
               DECISIONE N. 1/2017 DEL COMITATO MISTO VETERINARIO
               ISTITUITO DALL'ACCORDO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA
               E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA
               SUL COMMERCIO DI PRODOTTI AGRICOLI
            
            
               del...
            
            
               relativa alla modifica dell'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo
            
            
               IL COMITATO MISTO VETERINARIO,
            
            
               visto l'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli
                  1
               , in particolare l'allegato 11, articolo 19, paragrafo 3,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera sul commercio di prodotti agricoli (di seguito "accordo agricolo") è entrato in vigore il 1° giugno 2002.
            
            
               (2)Ai sensi dell'allegato 11, articolo 19, paragrafo 1, dell'accordo agricolo, il Comitato misto veterinario istituito dall'accordo agricolo (di seguito "Comitato misto veterinario") è incaricato di esaminare le questioni attinenti a tale allegato e alla sua applicazione e di assumere gli incarichi ivi previsti. L'articolo 19, paragrafo 3, di tale allegato autorizza il Comitato misto veterinario a modificarne le appendici, in particolare per adeguarle e aggiornarle.
            
            
               (3)La decisione n. 2/2003 del Comitato misto veterinario
                  2
                ha modificato le appendici 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 11 dell'allegato 11 dell'accordo agricolo una prima volta.
            
            
               (4)La decisione n. 1/2015 del Comitato misto veterinario
                  3
                ha modificato da ultimo le appendici 1, 2, 3, 5, 6, 7, 10 e 11 dell'allegato 11 dell'accordo agricolo.
            
            
               (5)La Svizzera ha beneficiato per vari periodi successivi della facoltà di derogare all'esame destinato a individuare la presenza di Trichine nelle carcasse e nelle carni di suini domestici destinati all'ingrasso e alla macellazione negli stabilimenti di macellazione di limitata capacità. Da più di cinquant'anni non è stato rilevato in Svizzera alcun caso di Trichine. Il paese dispone inoltre di un programma di individuazione funzionante e si impegna a far sì che le carni di suini domestici immesse sul mercato dell'Unione europea siano state sempre sottoposte all'esame per l'individuazione di Trichine nelle carcasse e nelle carni di suini domestici. È pertanto possibile porre fine al carattere temporaneo di tale deroga.
            
            
               (6)La presente decisione dovrebbe entrare in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               (7)È pertanto opportuno modificare di conseguenza l'appendice 6 dell'allegato 11 dell'accordo agricolo,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               I punti da 4 a 6 del capitolo "Condizioni speciali" dell'allegato 11, appendice 6, dell'accordo agricolo sono così modificati: 
            
            
               4)Le autorità competenti della Svizzera si impegnano a far sì che le carcasse e le carni di suini domestici immesse sul mercato dell'Unione europea siano state sottoposte all'esame per l'individuazione di Trichine nelle carcasse e nelle carni di suini domestici.
            
         
         
            
               5)I metodi di rilevamento descritti all'allegato I, capitoli I e II, del regolamento (CE) n. 2075/2005 sono utilizzati in Svizzera nel quadro degli esami volti a individuare la presenza di Trichine. D'altro canto, non si ricorre al metodo d'esame trichinoscopico descritto nell'allegato I, capitolo III, del regolamento (CE) n. 2075/2005.
            
            
               6)In applicazione delle disposizioni dell'articolo 8, paragrafo 3, dell'Ordinanza del DFI, del 23 novembre 2005, concernente l'igiene nella macellazione (OIgM; RS 817.190.1) e dell'articolo 9, paragrafo 8, dell'Ordinanza del DFI, del 23 novembre 2005, sulle derrate alimentari di origine animale (RS 817.022.108), le carcasse e le carni di suini domestici destinati all'ingrasso e alla macellazione, nonché le preparazioni di carne, i prodotti a base di carne e i prodotti trasformati a base di carne che non sono destinati al mercato dell'Unione europea recano uno speciale bollo di idoneità al consumo conforme al modello definito nell'allegato 9, ultimo paragrafo, dell'Ordinanza del DFI, del 23 novembre 2005, concernente l'igiene nella macellazione. 
            
            
               Tali prodotti non possono essere oggetto di scambi con gli Stati membri dell'Unione europea conformemente alle disposizioni dell'articolo 9a dell'Ordinanza del DFI, del 23 novembre 2005, sulle derrate alimentari di origine animale.
            
            
               Il punto 7) è soppresso.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione, redatta in duplice copia, è firmata dai copresidenti o da altre persone abilitate ad agire per conto delle parti dell'accordo agricolo.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 
            
            
               Per l'Unione europea
                     Per la Confederazione svizzera
            
            
               Il capo delegazione
                     Il capo delegazione
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 114 del 30.4.2002, pag. 132.
               
               
                  
                     (2)
                  Decisione n. 2/2003 del comitato misto veterinario istituito dall'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli, del 25 novembre 2003, relativa alla modifica delle appendici 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 11 dell'allegato 11 dell'accordo (2004/78/CE) (GU L 23 del 28.1.2004, pag. 27).
               
               
                  
                     (3)
                  Decisione n. 1/2015 del comitato misto veterinario istituito dall'accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli, del 17 dicembre 2015, relativa alla modifica delle appendici 1, 2, 3, 5, 6, 7, 10 e 11 dell'allegato 11 dell'accordo (2015/2367/UE) (GU L 337 del 23.12.2015, pag. 128).