CELEX: 51966PC0401
Language: it
Date: 1966-10-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che instaura un regime comune degli scambi per l'ovoalbumina e la lattoalbumina (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 401
Vol. 1966/0103
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMJJ-N tTA' ECONOMICA EU ROPEA
                       .   COMMISSIONE
                                                           COM(66)401 def.
                                                           Bruxelles , 12 ottobre i960
                                       Proposta di
                                REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                   che instaura un regime comune degli scambi per
                           l ' ovoalbumina o la lattoalbumina
                      ( presentata dalla Commissiono al Consiglio )
                                                        f
COM(66 ) 401 def •
 ---pagebreak---                       V          RELAZIONE ■ _
Il mercato dei prodotti a base d' uova è . sottomesso alle disposizioni del
regolamento n , 21 del Consiglio . Questo regolamento assicura un' adeguata
protezione alla produzione comunitaria di uova e a quelle dei prodotti a
base d' uova ad eccezione del bianco .,.
Non essendo stato considerato come prodotto agricolo , il bianco d' uova non
figura nella lista dei prodotti dell' Allegato II del . Trattato e di conse­
guenza è escluso dal regime dei prelievi e , dei prezzi limite previsto dal
regolamento n . 21 .
Questa esclusione pone l' ovòalbumina in Una situazione ambigua in quanto
il prodotto è protetto dal regolamento n . 21 se mescolato con il giallo ,
altro componente dell' uovo , ma non è più protetto che da un debole dazio
doganale se esso è commercializzato separatamente .                          «
Qu.esta anomalia si è dimostrata tale che alcune, difficoltà si ripercuotono
sull' intero settore della produzione delle uova .
Gli ambienti professionali della comunità hanno , a diverse riprese , atti­
rato l' attenzione della Commissione sul fatto che il regime tariffario del
bianco d J uova costituiva una lacuna nel sistema di difesa del settore dei
prodotti a base d' uova , lacuna che porta ad alcune perturbazioni del mer­
cato .
Il bianco d' uova è sottomesso , all' importazione nella Comunità , al paga­
mento di un dazio ad valorem del 10 % • Questo daziò doganale , dato.il va­
lore mercantile molto ridotto del prodotto , è insufficiente a garantire non
«óltanto delle egue condizioni di concorrenza al bianco d' uova ma anche al
giallo d' uova di produzione comunitaria .
Infatti., il bianco d' uova essendo un sottoprodotto del giallo influenza
attraverso il suo prezzo di vendita il costo di produzione del giallo
d' uova e di conseguenza il prezzo di vendita di questo prodotto .
Inoltre , le vendite del bianco sono associate spesso , nella pratica commer­
ciale , alle vendite del giallo ed é quindi evidente che la difficoltà di
esitare il bianco sul mercato si ripercuote sulle possibilità di vendita del
prodotto principale .                                              ■ .
 ---pagebreak--- La pressione esercitata , sul mercato del bianco d' uova della Comunità ,
dalle esportazioni dei paesi terzi realizzate a prezzi assai bassi , rende
non soltanto difficile lo smercio del bianco d' uova comunitario e deprime
il suo prezzo di vendita , ma indebolisce ugualmente la posizione concorren­
ziale del giallo comunitario rispetto al giallo d' uova importato .
La debole protezione del bianco comporta due risultati importati } per
prima cosa quello di rendere difficile lo smercio del bianco d' uova comu­
nitario ed in seguito quello di neutralizzare indirettamente la protezione
offerto al giallo d' uova comunitario dal regolamento n . 21 provocando l' au­
mento del suo costo di produzione e di conseguenza del suo prezzo di vendita
In queste condizioni sembra giustificato prevedere un regime di imposizioni
all' importazione del bianco d' uova e la fissazione di un prezzo limite
al fine di accordare a questo prodotto una protezione uguale sia che esso
venga commercializzato mescolato con il giallo o commercializzato separata­
mente .
Per raggiungere, quest® fine le imposizioni sul bianco d' uovo importato dai
paesi terzi come dai paesi membri dovranno essere calcolate seguendo il me­
todo utilizzato per il calcolo dei prelievi per il giallo d' uova , cioè ,
l' applicazione , ai prelievi per le uova in guscio di un coefficiente speci­
fico calcolato secondo le disposizioni a norma dell' articolo 3i paragrafo
k , alinea b ) e all' articolo *f , paragrafo 2 del regolamento n . 21 .
L' utilizazione di un metodo unico di calcolo per il giallo e per il bianco
avrà il vantaggio di equilibrare la protezione dell' uovo in guscio e quella
dei suoi componenti , il giallo ed il bianco .
Il calcolo del coefficiente specifico per il bianco d' uova sarà fondato sui
dati di base utilizzati nel calcolo del eoefficiente specifico del giallo
d' uova , cioè : la composizione standard dell' uovo ( 55 % di bianco , 33 % di
giallo e 12 % di guscio ) e il rapporto fisso fra i valori commerciali del
giallo e del bianco (5 : 1 ) «
Su questa base si otterrà per il bianco d' uova un coefficiente complementare
per il coefficiente del giallo d' uova e l' equilibrio della protezione fra
i componenti dell' uovo sarà cosi assicurato .
 ---pagebreak---  Calcolo del coefficiente di conversione
 1 ) Giallo d' uova liquido o congelato
     Gr# 330 di giallo + ( gr . 550 di bianco i 5 ) » gr . ^0 di giallo
     Gr . 1.000 : VfO « coefficiente 2,27
2 ) Bianco d' uova liquido o congelato                r
     Gr . 550 di bianco + ( gr . 330 di giallo x 5 ) * gr . 2.200 di bianco .
     Gr « 1*000 : 2.200 = coefficiente 0,^55
3 ) Giallo d' uova essiccato ( sostanze- secca » 51 » 3 Sé)
     Coefficiente « 2.27 x 100        L Lx
                        Kl – * ^
k) Bianco d' uova essiccato ( sostanze secca inedia * 12,3 %)
     Coefficiente » 0,^55 x 100        »
                        12,3 .      - >» ':
Per quanto riguarda il calcolo dei prezzi limite per il bxanco d' uova
sotto la forma liquida o congelata come quello sotto forma essiccata ,
si manterrà il sistema di calcolo utilizzato attualmente per ì prezzi
limite del giallo d' uova .
Il costo della materia di base sarà dunque derivato dal prezzo limite
delle uova in guscio diminuito di un certo margine di deprezzamento
commerciale e utilizzando i coefficienti sopraindicati .        Al costo della
materia di base saranno aggiunte le spese di trasformazione specifiche
della produzione sotto forma liquida e sotto forma essiccata .
L' esame dei dati tecnici relativi alle spese di trasformazione constata
te nelle industrie di sgusciatura della Comunità permette alla Commis­
sione di considerare a copertura di queste spese un importo di 0,070
uc/kg per la produzione di bianco d' uova liquido o congelato e di
0.7325 uc/kg per la produzione del bianco d' uova essiccato •
 ---pagebreak--- Un prodotto surrogato dell' ovoalbumxna , la . lattoalbumina , considerato
attualmente sotto la stessa posizione doganale e sottoposto allo stesso
diritto ad valorem all' importazione , dovrà necessariamente beneficiare
dello stesso regime istituito per il bianco d' uovo .
Una differenza di trattamento fra questi due prodotti inciterebbe gli
utilizzatori a preferire il secondo a detrimento del consueto di lattoal­
bumina .              _
 ---pagebreak---                                   Proposta ai
                           REG0LAMB1TT0 DEL CONSIGLIO
               che instaura un regimo oomune degli scambi per
                      1 ' ovoalbumina o la lattoalbumina
                  (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                   t
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUBOFEA ,
Visto il Trattato che istituisce la . Comunità Economica Europea e in par­
ticolare gli articoli 28 , 92 , 9^» 111 » 112 , . 113 e 235 »
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che il regolamento n * 21 relativo alla graduale attuazione di
un' organizzazione oomune dei mercati nel settore delle uova ( 1 ), prevede
misure volte a realizzare gli obiettivi indicati all' articolo 39 del trat­
tato ; che le uova servono , come prodotto di base , per la fabbricazione del
giallo d' uova e dell' albumina ; , che quest' ultimo prodotto , non figurando
all' allegato II del Trattato , è escluso dall ! applicazione delle disposizi­
oni agricole del Trattato , mentre ne è disciplinato invece il primo prodot­
to ; che perciò 1& valorizzazione dei componenti dell' uovo è ineguale a
causa del differente regime degli scambi ;,..
Considerando che ne risulta una situazione che rischia di compromettere
l' efficacia della politica agricola comune applicata a questo settore perchè
i prodotti agricoli in questione trovano uno sbocco importante in un settore
non compreso nell' Allegato II ; che per non compromettere lo sviluppo armo­
nioso delle attività economiche nel complesso- della Comunità , è opportuno
prevedere misure appropriate ;
Considerando che per giungere ad. una soluzione d' equilibrio conviene stabi­
lire un regime di scambi per le albumine , orientato sul sistema applicabile
ai prodotti di base dell ' ovoalbumina che è la varietà d' albumina più impor­
tante ; che è opportuno estendere l' applicazione di questp regime anche alla
lattoalbumina , dato che questa potrebbe sostituirsi ali 'ovoalbumina e in
questo modo rendere inefficace il regolamento ;
( 1 ) G.U. n . 30 del 20.^.1962 , p. 953/62
 ---pagebreak--- Considerando che x prezzi dell ' ovoalbumina se formano di norma in funzione
dei prezzi delle uova che sono tuttora differenti nei diversi Stati membri
e sul mercato mondiale ; che allo scopo di evitare distorsioni di concorren­
za possibili a causa di tale differenza , è necessario percepire all' impor­
tazione una imposizione il cui ammontare sia tale da compensare questa
diseguaglianza ; che conviene , a tale scopo , disciplinare le relazioni com-*| j
merciali degli Stati membri con i paesi terzi con principi uniformi adatta-"
ti ai bisogni specifici del mercato di un prodotto trasformato la cui ma­
teria prima è soggetta a un' organizzazione comune dei mercati ; che il me­
todo più indicato per la determinazione dell' importo della protezione che ,
in particolare , consenta di garantire una preferenza comunitaria , sembra
sia quello di derivarlo dal prelievo applicabile alle importazioni di uova
in guscio provenienti dagli Stati membri o dai paesi terzi ;
Considerando che è necessario , a causa dei valori dei prodotti trasformati ,
prevedere coefficienti diversi a seconda della presentazione di questi
prodotti ;
Considerando che sul mercato mondiale , il -prezzo delle uova non è H solo
fattore che influenza il prezzo dell' albumina , oltre alle spese di trasfor­
mazione ; che , per garantire l' efficacia del sistema d' imposizioni all' im­
portazione , è necessario prevedere un importo supplementare da aggiungere
all' imposizione qualora le offerte sul mercato mondiale siano fatte a
prezzi anormali .
Considerando che sembra giustificato , nel caso di esportazioni a destina­
zione di uno Stato membro e in provenienza di un altro Stato membro che
applica le imposizioni all' importazione di prodotti provenienti dal primo
Stato , consentire la concessione di una restituzione ;
Considerando che , per salvaguardare la partecipazione degli Stati membri
al commercio mondiale dell' albumina , conviene prevedere la possibilità di
restituire un importo all' esportazione verso i paesi terzi ; che ih funzione
di un allineamento delle relazioni commerciali degli Stati membri con i
paesi terzi a principi uniformi , è indispensabile prevedere una regolamen­
tazione comunitaria per la fissazione dell' importo massimo di questa resti­
tuzione ;
 ---pagebreak---                                  -3-
Considerando che per la determinazione dell' importo massimo della resti "
                 l
tuzione tanto verso gli Stati membri che verso i paesi terzi , sarebbe
desiderabile l' applicazione del metodo seguito nel calcolo dell' imposi­
zione all' importazione ; che , tuttavia , in alcuni casi , per rendere possi­
bile l' esportazione verso i paesi terzi , può risultare necessario aumen­
tare l' importo massimo della restituzione calcolato secondo i principi
sopraenunciati ;                               :
Considerando che 1 • istaurazione di un regime d' imposizioni all' importa­
zione in provenienza degli Stati membri e paesi terzi dando garantie ai
produttori degli Stati membri permette di rinunciare ad ogni altra misura
di protezione ;
Considerando che la pratica del traffico di perfezionamento , secondo cui
il commercio tra Stati membri di prodotti trasformati nella fabbricazione
dei quali siano entrati prodotti di base inportati si effettua a prezzi
inferiori ai prezzi praticati dagli Stati membri sui loro mercati interni
per quanto riguarda i prodotti di base , è incompatibile con l' applicazione
di un regime d' imposizione basato sulla differenza dei prezzi praticati ;
Considerando che risulta da quanto precede che i problemi posti dalle
albumine sono di eguale natura di quelli posti dalle merci che sono
oggetto del regolamento del Consiglia del .... relativo all' instaurazione
di un regime di scambi per certe merci ottenute dalla trasformazione di
prodotti agricoli ; che , mondimeno , come è stato qui sopra illustrato , le
caratteristiche del settore economico delle uova e dei prodotti provenien­
ti dalla loro trasformazione rendono necessaria l' adozione di un regime
di scambi di cui alcune modalità tecniche sono diverse da quelle fissate
per gli scambi di merci che sono oggetto del regolamento surricordato ;
che sembra quindi opportuno instaurare il regime di scambi relativo alle
albumine con un regolamento specifico ;
Considerando che il Trattato non ha previsto con disposizioni specifiche
tutti i poteri d' azione richiesti per l' instaurazione delle misure costi­
tuenti il regime di scambi sopracitato ; che in tali coedizioni è opportu­
no ricorrere all' articolo 235 del Trattato -
 ---pagebreak---                                         - 5 -
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO x .           ,                            . ..
P                              .......
                                       Articolo 1
\s
   Negli scambi tra gli Stati membri , nonché ±ra gli Stati, membri e i-paesi
   terzi sono applicate imposizioni all' importazione per i seguenti prodotti »
                Numéro délia tariffa
                doganale comune                Designazione delle merci
                ex 34.02                       Albumine                \          ^
                ex A II                        altre ( da quelle non atte
                                               o rese inadatte all' ali­
                                               mentazione umana )
                                               a) ovoalbumina e lattoalbumina
                                                  1 , essiocate ( in fogli ,
                                                       scaglie , cristalli , pol­
                                                       veri , eco )
                                                  2 . altre
                                       Articolo 2
   1 . L' ammontare dell' imposizione all' importazione , in provenienza dagli
       Stati-membri , -dei prodotti di oui all' articolo 1 è uguale all' am­
       montare del prelievo , applicabile alle uova in guscio di pollame
       destinate al consumo-e fissato in conformità delle disposizioni
       dell 'artioolo 3 del regolamento n.. 21 , cui è applicato il coef­
       ficiente , di cui ali 'artioolo 3 > relativo al prodotto in questione .
   2 . L' ammontare dell' imposizione all' importazione , in provenienza dai
       paesi terzi, dei prodotti di cui all' articolo 1 , è uguale all' ammon­
       tare del prelievo applicabile alle dette uova e fissato in conformi­
       tà                       regolamento n* 21 , previa applicazione del
       ooeffioiente di cui all' articolo 3 , relativo al prodotto in questione ,
   3 . Oli importi delle imposizioni di oui al presente articolo pono
       fissati secondo la prooedura dell 'artioolo 10 .
 ---pagebreak---                                     Articolo 3
I rispettivi coefficienti per i prodotti di cui all T articolo 1 sono
stabiliti secondo la procedura prevista all' articolo 10, fissando il
valore complementare dei coefficienti previsti per-il giallo d' uova ,
secondo la relazione definita all t articolo 3 paragrafo 4, lettera b)
del regolamento n . 2l »
                                    Articolo 4
1 * La Commissione può autorizzare uno Stato membro che ne faccia ri­
    chiesta a diminuire l' ammontare delle imposizioni all' importazione
    risultante dall' applicazione dell' articolo 2 . In tal caso , ^ ammon­
    tare riscosso da detto Stato nei confronti dei paesi terzi è almeno
    uguale a quello dell' imposizione applicata nei confronti dei paesi
    terzi dallo Stato membro in cui il prelievo è il più. basso .
2. Quando-uno Stato membro fa ricorso alle disposizioni del paragrafo 1
    l' importo della diminuzione delle imposizioni deve essere uguale
    nei confronti di tutti gli Stati nembri .
    Contemporaneamente ,- la Commissione autorizza gli altri Stati membri
    a fissare , nei confronti di detto Stato , imposizioni all' importa­
    zione che compensino tale diminuzione .
    In nessun caso la diminuzione dell' imposizione nei confronti dei
    paesi terzi può essere superiore a quella effettuata nei confronti
    degli Stati membri .
                                    Articolo 5
1 « Per evitare perturbazioni dovute ad offerte provenienti dai paesi
    terzi e fatte a prezzi anormali , è fissato un prezzo limite per
    i .prodotti di cui allearti colo 1 , liquidilo congelati , nonché un
    prezzo limite per i prodotti di cui all' articolo 1 , essiccati .
    La-fissazione è effettuata sulla base del prezzo limite determinato
    per le uova in guscio di volatili , destinate al consumo , tenendo
    canto dei coefficienti di cui all' articolo 3 6 delle spese di
    trasformazione .
 ---pagebreak--- 2 . Il prezzo limite e fissato preventivamente per un periodo di tre mesi ,
3 . Nel caso in cui i prezzi d?-offerta franco frontiera all' importazione
    soendano-al di sotto del prezzo limite , 1' ammontare dell' imposizione
    all' importazione determinato conformemente alle disposizioni dell' ar­
    ticolo 2 ed eventualmente diminuito secondo le disposizioni dell' ar­
    ticolo 4 » viene aumentato in ciascuno Stato membro di un importo
    pari .alla differenza tra il prezzo d r offerta franco frontiera ed
    il prezzo limite .
    Tuttavia , quest' importo supplementare non ed aggiunge all' ammontare
    dell' imposizione all' importazione nei oonfronti dei paesi-terzi che
    siano disposti a garantire , e~in grado di farlo , cha-.il prezzo ap«
    plicato~all' importazione in provenienza dai loro territori non sarà
    inferiore al prezzo limite e che sarà evitata ogni deviazione di
    traffico .
4 * Sono determinati secondo la prooedura prevista all' articolo 10 1
    - i prezzi limite j
    --le modalità per fissare gli importi supplementari di cui al para­
    grafo 3 .
    Questi importi supplementari sono tuttavia-determinati e riscossi dal­
    lo Stato membro importatore , -Lo Stato membro ohe prende questa misura
    deve immediatamente notifioada ^|i Stati membri e alla Commissione ,
    Le misure che devono essere prese in comune dagli Stati membri sono
    determinate seoondo la procedura di cui all' articolo 10 .
                                    Articolo 6
1 . Lo Stato membro che , in conformità delle disposizioni del presente
    regolamento , riscuote un' imposizione all' importazione nei confronti
    di-un altro Stato membro può restituire , in ocoasione di esportazioni
    verso quest' ultimo , dei prodotti di cui all' articolo 1 , un importo-
    pari all' ammontare massimo della restituzione applicabile all' espor­
    tazione di uova in guscio di cui all' articolo 2 paragrafo 1 verso
    detto Stato membro , previa applicazione del ooefficiente di cui ali 'ar­
    ticolo 3 , relativo al prodotto in questione .
                                                         '        V.
 ---pagebreak---                                        - 8 -
2 . La. .restituzione non può superare l' ammontare dell' imposizione all' im­
    portazione che deriva dall 'appi io azione eventuale dell' articolo 4 .
3 . L' ammontare di tale restituzione è comunicato agli altri Stati membri
    e alla Commissione ,                                                       ^
                                                                               *
              s                           ...
                                     Articolo 7
1 . L' ammontare massimo che . imo Stato membro può restituire in occasione
    dell' esportazione dei prodotti di cui all' articolo 1 a destinazione
    d' un paese terzo è uguale all' ammontare dell' imposizione dell' impor­
    tazione previsto all' articolo 2 » paragrafo 2 » diminuito eventualmente
    secondo l' articolo 4> del coefficiente ,
2 * Tuttavia , se l' evoluzione dei prezzi sul mercato mondiale lo rende
    necessario , l' ammontare massimo calcolato conformemente al paragrafo •
    precedente -puù- essore aumentato di un importo supplementare secondo -
    la procedura prevista all' articolo 10 .
3 . L' ammontare della restituzione è comunicato agli altri Stati membri
    e alla Commissione-
                                    Articolo 8
1 . Negli scambi tra gli Stati membri , tanto all' importazione quanto
    all' esportazione , sono incompatibili con l' applicazione del presente
    regolamento t
    – la riscossione di qualsiasi dazio doganale 0 tassa di effetto equi­
       valente ;
    – l' applicazione di misure di effetto equivalenti a una restituzione
       quantitativa .
2 . Per le importazioni in provenienza dai paesi terzi » sono incompatibili
    con 1 'applioazione del presente regolamento s
    – la riscossione di qualsiasi dazio doganale 0 tassa di effetto equi­
       valente ;
    – l' applicazione di restrizioni quantitative o di misure di-.effetto
       equivalente , salvo deroga decisa dal Consiglio che delibera a mag­
       gioranza qualificata, su proposta della Commissione.
 ---pagebreak--- 3 . E1 incompatibile con l' applicazione del presente regolamento l' espor­
    tazione da tino Stato membro verso un altro Stato membro :               1
    a ) di prodotti di cui all' articolo 1 che non sono stati eoggetti alle
         imposizioni all' importazione applicabili nello Stato membro espor­
         tatore o che hanno beneficiato di un rimborso totale o parziale di
         tali imposizioni oppure
    b ) di prodotti di cui -.ali 'articolo 1 nella cui fabbricazione sono stati
         utilizzati , nel corso di tale fabbrioazione.o in una precedente fase
         di elà>orazione , altri prodotti di cui all' articolo 1 o -pro-dotti sog­
         getti a disposizioni analoghe a quelle del presente paragrafo , che
         non siano stati sottoposti alle imposizioni all' importazione o
         prelievi loro applicabili nello Stato membro esportatore o ohe abbiano
         beneficiato di un rimborso totale o parziale di tali imposizioni o
         prelievi .
                                                   ,                      \
                                       Articolo 9
Il Consiglio , ohe delibera a.maggioranza qualificata ,...su proposta della
Commissione , può prendere per i-prodotti di cui ali .' articolo 1 tutte le
misure derogatorie al presente-regolamento per tener conto delle particolari
condizioni in cui potrebbero trovarsi tali prodotti .
                                     \  -
                                       Articolo 10
Nel caso in cui si facoia-rif erimento alle disposizioni del presente ar­
ticolo è applicabile la procedura di oui all' artioolo 17 del regolamento
n . 21 .
                                       Artioolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il ...
Qualora siano necessarie disposizioni transitorie , saranno adottate secondo
la prooedura prevista all' articolo 10 »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in oiascuno Stato membro .
                                                       Bruxelles ,
                           .                           Per il Consiglio ,
                                                       II Presidente ,