CELEX: C1999/160/43
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-36/99: Ricorso della Lenzing Aktiengesellschaft contro Commissione delle Comunità europee, proposto l'11 febbraio 1999

C 160/22                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5.6.1999
Ricorso della Ettlin Gesellschaft für Spinnerei und Webe-                     Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, Lussemburgo, ha proposto
rei AG e altri contro il Consiglio dell’Unione europea,                       dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                 presentato l’11 dicembre 1998                                un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                          (Causa T-195/98)
                                                                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                           (1999/C 160/42)
                                                                              1. annullare l’art. 1 della decisione della Commissione del
                                                                                  28 ottobre 1998 [staatliche Beihilfe an SNIACE — Spagna
                     (Lingua processuale: l’inglese)                              — n. C 68/97 (ex NN 118/97)] nella parte in cui la
                                                                                  Commissione ha dichiarato che
L’11 dicembre 1998 la Ettlin Gesellschaft für Spinnerei und
Weberei AG e altri, rappresentata da Clive Stanbrook QC e dal                     — la mancata riscossione dei contributi, dei diritti di mora
Professor Alan Dashwood, con domicilio eletto in Lussembur-                            e degli interessi dovuti all’ ente previdenziale nonché
go presso l’ufficio dell’avv. A. Kronshagen, 22, rue Marie-                            gli accordi di ammortamento stipulati tra la SNIACE e
Adélaide, hanno presentato dinanzi al Tribunale di primo                               detto ente, intercorsi in data 8.3.1996, 7.5.1996 e
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                            30.9.1997 nonché
dell’Unione europea.
                                                                                  — la mancata riscossione dei contributi e dei diritti di
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                         mora dovuti nei confronti del fondo di protezione dei
                                                                                       lavoratori subordinati FOGASA, nonché gli accordi
— dichiarare nulla ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato                         intercorsi tra la SNIACE e tale ultimo ente in data
     CE la decisione con la quale il Consiglio rigetta la proposta                     5.11.1993 e 31.10.1995
     di regolamento della Commissione 1) che istituisce un
     dazio antidumping definitivo sulle importazioni di taluni                non sono stati dichiarati — ad eccezione dell’elemento costitui-
     tessuti di cotone greggi originari della Repubblica popolare             to dai tassi d’interesse inusuali nei rapporti commerciali —
     cinese, dell’Egitto, dell’India, dell’Indonesia, del Pakistan e          aiuti di Stato ex art. 92, n. 1, del Trattato CE;
     della Turchia, e 2) riscuote i dazi provvisori imposti con
     regolamento (CE) n. 773/98 del 7 aprile 1998;                            2. condannare la Commissione alle spese di causa;
— determinare, ai sensi degli artt. 178 e 215, n. 2, del Trattato
     CE, che il Consiglio è tenuto a risarcire il danno cagionato             3. disporre che la convenuta, ai sensi dell’art. 21 dello Statuto
     ai ricorrenti con l’illegittimo rigetto della proposta di                    della Corte di giustizia nonché dell’art. 65 del regolamento
     regolamento della Commissione che istituisce un dazio                        di procedura del Tribunale di primo grado delle Comunità
     antidumping;                                                                 europee, esibisca i seguenti documenti:
— porre a carico del Consiglio tutte le spese processuali.                        — osservazioni del governo spagnolo in merito ai ricorsi
                                                                                       della ricorrente datati 4.7.1996, 26.11.1996 e
                                                                                       9.12.1996;
Motivi e principali argomenti
                                                                                  — osservazioni del governo spagnolo in merito alla
I motivi e i principali argomenti sono simili a quelli dedotti
                                                                                       replica della ricorrente data 17.4.1997;
nella causa T–213/97 (1).
                                                                                  — ogni altra osservazione del governo spagnolo nell’am-
(1) GU C 318 del 18.10.1997, pag. 23.                                                  bito del procedimento ex art. 93, n. 2, del Trattato CE.
                                                                              Motivi e principali argomenti
                                                                              Mediante la decisione controversa sono stati dichiarati incom-
Ricorso della Lenzing Aktiengesellschaft contro Commis-                       patibili con il mercato comune aiuti di Stato concessi da
sione delle Comunità europee, proposto l’11 febbraio                          autorità spagnole a favore del produttore di fibre viscose
                                 1999                                         «Sociedad Nacional de Industrias y Aplicaciones de Celuso
                                                                              Espagnola S.A.» (SNIACE), senza che però le suddette operazio-
                           (Causa T-36/99)                                    ni, oggetto del ricorso, siano state considerate alla stregua di
                                                                              aiuti incompatibili.
                           (1999/C 160/43)
                                                                              La ricorrente, produttore di primo piano di fibre viscose e
                    (Lingua processuale: il tedesco)                          sintetiche nonché concorrente della SNIACE, muove alla
                                                                              Commissione le seguenti censure:
L’11 febbraio 1999 la Lenzing Aktiengesellschaft sita in
Lenzing (Repubblica d’Austria), con l’avv. Dr. Hans-Jörg Nie-                 — violazione dell’art. 92, n. 1, del Trattato CEE, in quanto gli
meyer, dello studio Gleiss Lutz Hootz Hirsch Rechtsanwälte,                       aiuti sarebbero stati individuati unicamente nel vantaggio
del foro di Bruxelles, con domicilio eletto presso gli avv.ti                     economico di cui avrebbe goduto la SNIACE grazie agli
 ---pagebreak--- 5.6.1999                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 160/23
    interessi inusuali di mercato applicati, dal 1991, al suo             Ricorso del signor Alberto Nardone contro la Commis-
    debito contributivo nei riguardi dell’ ente previdenziale. Se         sione delle Comunità europee, proposto il 26 febbraio
    al posto dell’ ente previdenziale vi fosse stato un creditore                                          1999
    privato, esso si sarebbe comportato in modo totalmente
    diverso, per cui la mancata riscossione dei contributi                                           (Causa T-57/99)
    previdenziali costituisce un aiuto di Stato;
                                                                                                     (1999/C 160/44)
— violazione dell’art. 92, n. 1, del Trattato CEE, in quanto la
    rinuncia dell’ ente previdenziale alla riscossione dei diritti                             (Lingua processuale: il francese)
    di mora non è stata considerata come un aiuto di Stato;
                                                                          Il 26 febbraio 1999 il signor Alberto Nardone, residente in
— inappropriata limitazione degli aiuti di Stato al vantaggio             Piétrain (Belgio), con gli avv.ti G. Vandersanden e L. Levi, del
    economico derivante, per la SNIACE, da interessi non                  foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
    usuali nel mercato relativamente ai contributi dovuti nei             la sede della Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha
    confronti del fondo di protezione dei lavoratori subordinati          proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
    FOGASA. Un creditore privato non avrebbe potuto tollera-              europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
    re, di fronte ai gravi problemi di liquidità propri della             europee.
    SNIACE, che essa contravvenisse per anni al piano d’am-
    mortamento di cui agli accordi di rimborso di detti                   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
    interessi, ma avrebbe fatto uso dello strumento ipotecario
    nonché richiesto una dichiarazione d’insolvenza della                 — condannare la convenuta al pagamento dei danni stimati
    SNIACE, vista la posizione privilegiata di cui gode il                      provvisoriamente a 25 000 000 BEF quale risarcimento
    FOGASA in sede di procedura fallimentare. La mancata                        del danno materiale e a 7 500 000 BEF quale risarcimento
    riscossione dei contributi dovuti al FOGASA costituisce                     del danno morale;
    pertanto un aiuto di Stato; e del pari lo costituisce
                                                                          — annullare, in quanto necessario, la decisione implicita
                                                                                dell’autorità che ha il potere di nomina (APN) di respingere
— la rinuncia di tale ultimo ente ad imporre diritti di mora;                   la domanda del ricorrente del 16 ottobre 1997, nonché la
                                                                                decisione esplicita della stessa APN, in data 30 ottobre
                                                                                1998, di respingere il reclamo del ricorrente;
— manifesto errore di valutazione nell’applicare l’art. 92, n. 1,
    del Trattato CEE, in quanto l’elemento costituito dagli aiuti         — condannare la convenuta alle spese.
    di Stato è stato preso in considerazione limitatamente alla
    differenza tra l’interesse concretamente pattuito e quello
    usuale del mercato, motivando tale presa di posizione col             Motivi e principali argomenti
    fatto che le dimensioni degli aiuti illegittimi sarebbero di
    difficile determinazione;                                             Il ricorrente ha già presentato un ricorso (1) diretto all’annulla-
                                                                          mento della decisione presa dall’APN a seguito della domanda
                                                                          di riconoscimento di malattia professionale (l’asbestosi) asseri-
— violazione dell’obbligo di motivazione di cui all’art. 190              tamente contratta quando lavorava nell’edificio Berlaymont a
    del Trattato CEE, in quanto                                           Bruxelles e, in quanto necessario, all’annullamento della deci-
                                                                          sione implicita di rigetto del reclamo presentato dal ricorrente
                                                                          contro tale decisione.
    — non è stato spiegato per quale ragione la mancata
         riscossione dei contributi dovuti all’ ente previdenziale
         e al FOGASA sarebbe stata conforme a normali                     Il ricorso in oggetto mira al risarcimento del danno subito dal
         condizioni del mercato;                                          ricorrente, a causa degli errori della Commissione, indipenden-
                                                                          temente dall’applicazione del regime di sicurezza sociale
                                                                          disposto dall’art. 73 dello Statuto e dalla regolamentazione
    — la decisione è in sé contraddittoria, in quanto la                  relativa alla copertura dei rischi di infortunio e malattia
         Commissione, nella parte in diritto della sua motivazio-         professionale dei funzionari delle Comunità europee.
         ne, ha considerato non usuali rispetto ai normali
         rapporti economici le modalità degli accordi di rimbor-          Il ricorrente ritiene, in virtù dell’applicazione del regime di
         so, mentre, nel tenore della decisione medesima, avreb-          diritto comune della responsabilità, di poter esigere il pagamen-
         be limitato l’elemento costituito dagli aiuti di Stato alla      to dei danni nonostante le prestazioni da lui percepite ai sensi
         suddetta differenza di interesse; inoltre                        dell’art. 73, a seguito della decisione del 29 maggio 1997
                                                                          relativa alla sua malattia professionale.
    — nella parte in diritto della motivazione non si è                   A suo avviso, la Commissione si è resa colpevole di comporta-
         analizzato il fatto se l’ente previdenziale abbia, in sede       menti illeciti (2) che giustificano la responsabilità della stessa e
         di terzo accordo di rimborso, rinunciato al rimborso             il pagamento dei danni richiesti.
         di contributi previdenziali per un ammontare di 24 rate
         mensili.
                                                                          (1) T–27/98, Nardone/Commissione, GU C 94 del 28.3.1998,
                                                                               pag. 38.
                                                                          (2) V. Causa T–27/98.