CELEX: 51988PC0846
Language: it
Date: 1989-02-03
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE COMPLETA IL SISTEMA COMUNE D' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E MODIFICA GLI ARTICOLI 32 E 28 DELLA DIRETTIVA 77/388/CEE - REGIME PARTICOLARE APPLICABILE AI BENI D' OCCASIONE E AGLI OGGETTI D' ARTE, D' ANTIQUARIATO E DA COLLEZIONE

N. C 76/10                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      28. 3. 89
               Proposta di direttiva del Consiglio che completa il sistema comune d'imposta sul valore aggiunto e
               modifica gli articoli 32 e 28 della direttiva 77/388/CEE — Regime particolare applicabile ai beni
                                 d'occasione e agli oggetti d'arte, d'antiquariato e da collezione
                                                         COM(88) 846 def.
                                         (Presentata dalla Commissione Vii gennaio 1989)
                                                            (89/C 76/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che lo scopo della soppressione delle doppie
                                                                      imposizioni e delle distorsioni di concorrenza può essere
                                                                      raggiunto mediante un regime fiscale applicabile tanto al
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                periodo anteriore quanto al periodo posteriore alla data del
europea, in particolare l'articolo 99,                                completamento del mercato unico, ciò che d'altronde
                                                                      semplifica il sistema ;
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che, per quanto riguarda taluni beni
                                                                      d'interesse culturale, è opportuno prevedere particolari
                                                                      disposizioni con lo scopo di favorire la conservazione e
visto il parere del Parlamento europeo,                               l'arricchimento del patrimonio culturale della Comunità,
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che, ai sensi dell'articolo 32 della sesta                                          Articolo 1
direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in
materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati              La direttiva 77/388/CEE è modificata come segue:
membri relative alle imposte sulla cifra di affari — sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
                                                                      1. Il testo dell'articolo 32 è sostituito dal testo seguente:
uniforme (*) —, modificata da ultimo dall'atto di adesione
della Spagna e del Portogallo, il Consiglio è tenuto ad
adottare il regime comune d'imposizione applicabile nel
settore dei beni d'occasione e degli oggetti d'arte, di
antiquariato e da collezione;                                                                     «Articolo 32
                                                                            Regime particolare applicabile ai beni d'occasione,
                                                                             agli oggetti d'arte, d'antiquariato e da collezione
considerando che la situazione attuale, in mancanza di una
normativa comunitaria, continua ad essere caratterizzata
da regimi molto diversi che determinano distorsioni di
concorrenza e sviamenti di traffico tanto all'interno di un                               A. Campo di applicazione
paese che nei rapporti tra Stati membri ; che tali divergenze
comportano inoltre disuguaglianze nella riscossione delle                 1. Gli Stati membri applicano l'imposta sul valore
risorse proprie delle Comunità; che, di conseguenza, è                    aggiunto alle cessioni di beni d'occasione, di oggetti
necessario por fine al più presto a tale situazione;                      d'arte, d'antiquariato e da collezione in conformità
                                                                          delle dispozioni seguenti.
considerando che la Corte di Giustizia, con un certo                      I metalli preziosi e le pietre preziose non rientrano nel
numero di sentenze, ha segnalato la necessità di una                      campo di applicazione del presente regime particolare.
armonizzazione che eviti la doppia imposizione nel                        Tuttavia, tale regime si applica anche alle cessioni degli
commercio intracomunitario ;                                              oggetti di cui al comma precedente, composti d'oro o di
                                                                          altri metalli preziosi o ornati di pietre preziose, qualora
                                                                          il valore delle materie che li compongono non superi
considerando che l'obiettivo del completamento del                        50 % del prezzo di vendita di detti oggetti.
mercato interno entro il 31 dicembre 1992 impone che si
adotti anteriormente a tale data una normativa comunita-                  2. Ai fini dell'applicazione della presente direttiva,
ria che eviti per quanto possibile le doppie imposizioni e le             sono considerati:
distorsioni di concorrenza tra soggetti passivi ;
                                                                          a) « beni d'occasione», i beni mobili usati e suscettibili
                                                                              di reimpiego tal quali o previa riparazione, compresi
(!) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.                                      i mezzi di trasporto;
 ---pagebreak--- 28. 3. 89                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 76/11
   b) « oggetti d'arte », gli oggetti elencati nell'allegato H,           della consultazione di cui all'articolo 29, considerare
       punto 1, ad eccezione degli oggetti ceduti dall'autore             come base imponibile la differenza, registrata durante
       stesso o dagli aventi diritto;                                     ciascun periodo di dichiarazione, tra l'ammontare
                                                                          totale delle cessioni al netto d'imposta e l'ammontare
                                                                          totale degli acquisti al lordo d'imposta. L'applicazione
   e) « oggetti da collezione », gli oggetti elencati nell'alle-          di questa disposizione non deve produrre distorsioni di
       gato H, punto 2, ad eccezione degli oggetti ceduti                 concorrenza.
       per la prima volta ;
                                                                          2. Il rivenditore non ha diritto a dedurre l'imposta
                                                                          applicata all'acquisto del bene oggetto della cessione.
   d) «oggetti di antiquariato», gli oggetti elencati
                                                                          L'imposta applicata a tale cessione non può essere
        nell'allegato H, punto 3.
                                                                          indicata separatamente sulla fattura o su qualsiasi altro
                                                                          documento che ne fa le veci.
   3. Il regime particolare si applica alle cessioni dei beni
   di cui al paragrafo 1 qualora siano effettuate da un
   soggetto passivo (« rivenditore ») che, a titolo professio-
   nale, acquisti tali beni da un privato o da un soggetto                        C. Modalità di applicazione per taluni beni
   passivo che non ha avuto diritto a deduzione, allo scopo
   di rivenderli. Si considera anche come rivenditore ogni
   soggetto passivo che eserciti la professione d'interme-                Agli oggetti d'arte, da collezione e di antiquariato di cui
   diario e che, nell'ambito dell'articolo 5, paragrafo 4,                al punto A, paragrafo 2, lettere b), e) e d), si applicano
   lettera e), trasferisca i beni di cui al paragrafo 1 in base           anche le disposizioni seguenti :
   ad un contratto di commissione per l'acquisto o per la
   vendita.
                                                                          a) In deroga alle disposizioni dell'articolo 15, paragra-
                                                                               fi 1 e 2, le cessioni di detti beni da parte di un
                                                                               rivenditore non sono esentate qualora tali beni siano
   4. Il regime particolare non si applica alle cessioni                       spediti o trasportati verso un paese terzo.
   effettuate dal rivenditore qualora questi abbia acquista-
   to i beni da un soggetto passivo e ne abbia ricevuto
   fattura con imposta sul valore aggiunto in conformità                  b) In deroga alla disposizione dell'articolo 2, paragra-
   dell'articolo 22, paragrafo 3, o qualora i beni siano stati                 fo 2, detti beni sono esentati qualora siano importati
   importati dal rivenditore e assoggettati in quest'occasio-                  da un paese terzo da un rivenditore.
   ne all'imposta sul valore aggiunto.
                                                                               Tuttavia, gli oggetti d'arte e da collezione esportati
   Qualora, in ragione delle proprie attività, utilizzi                        in esenzione da imposta sul valore aggiunto nel corso
   congiuntamente il regime normale e il regime particola-                     dei trentasei mesi precedenti l'importazione degli
   re, il rivenditore deve tenere contabilità separate per le                  stessi da parte di un rivenditore, non beneficiano
   attività soggette rispettivamente all'uno e all'altro                       dell'esenzione all'importazione.
   regime, secondo modalità fissate dagli Stati membri.
                                                                          e) Detti beni sono esentati qualora siano importati da
                                                                               enti culturali riconosciuti dallo Stato membro, alle
   Per le operazioni soggette al regime normale, gli Stati
                                                                               stesse condizioni previste alla lettera b) per i
   membri possono obbligare il rivenditore a esercitare il
                                                                               rivenditori.
   diritto a deduzione non prima del momento della
   cessione.
                                                                                                   D. Opzione
               B. Modalità generali di applicazione
                                                                          Il rivenditore suscettibile di beneficiare del regime
                                                                          particolare può, per ciascuna cessione a un soggetto
    1. La base imponibile è costituita dalla differenza, per              passivo, optare per il regime generale dell'imposta sul
    ciascuna cessione, tra il prezzo di vendita e il prezzo di            valore aggiunto. In tal caso, si applicano le condizioni di
    acquisto. Il prezzo di vendita è il prezzo praticato dal               cui al punto A, paragrafo 4, secondo comma. »
    rivenditore, al netto dell'imposta sul valore aggiunto. Il
   prezzo di acquisto è il prezzo pagato dal rivenditore, al           2. All'articolo 28 è aggiunto il testo del seguente paragra-
    lordo d'imposta.                                                       fo 6:
    Tuttavia gli Stati membri possono, allo scopo di                       « 6. Fino alla data della soppressione delle imposizioni
    semplificare la riscossione dell'imposta e con riserva                 all'importazione e degli sgravi all'esportazione per gli
 ---pagebreak--- N. C 76/12                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            28. 3. 89
   scambi tra gli Stati membri, gli Stati membri applicano                           nare l'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto. Essa
   le disposizioni seguenti :                                                        prova che l'imposta è stata riscossa, allo scopo di
                                                                                     evitare le doppie imposizioni. »
   a) In deroga alle disposizioni dell'articolo 15, paragra-
       fi 1 e 2, le cessioni da parte di un rivenditore di beni             3. L'allegato della presente direttiva è aggiunto come
       di cui all'articolo 32, punto A, paragrafo 2, sono                        Allegato H.
       assoggettate in conformità di detto articolo, qualora
       detti beni siano spediti o trasportati verso un altro
       Stato membro.                                                                                      Articolo 2
   b) In deroga alla disposizione dell'articolo 2, paragra-
                                                                             1. Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie
       fo 2, i beni di cui all'articolo 32, punto A, paragra-
                                                                            per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il
       fo 2, sono esentati qualora siano importati da un
                                                                             1° gennaio 1990.
       altro Stato membro da un rivenditore dello Stato
       d'importazione.
                                                                            2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
   e) Gli Stati membri applicano alle cessioni di beni di cui               disposizioni da essi adottate per l'applicazione della
       all'articolo 32, punto A, paragrafo 2, un'aliquota                   presente direttiva.
       pari a quella applicabile ai beni nuovi corrisponden-
       ti.
                                                                                                          Articolo 3
   d) La fattura che il rivenditore rilascia ai sensi
       dell'articolo 32, punto B, paragrafo 2, deve menzio-                 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                  ALLEGATO
                                                                «ALLEGATO H
                                       Definizione degli oggetti d'arte, da collezione e di antiquariato
               1. Sono oggetti d'arte gli oggetti rientranti nelle seguenti categorie:
                   — quadri, « collages » e quadretti simili (« tableautins »), pitture e disegni, eseguiti interamente a mano, ad
                       eccezione dei piani di architetti, di ingegneri e degli altri progetti e disegni industriali, commerciali,
                       topografici e simili, degli oggetti manufatturati decorati a mano, delle tele dipinte per scenari di teatro,
                       degli sfondi di studi d'arte o per usi simili,
                   — incisioni, stampe e litografie, originali, precisamente gli esemplari ottenuti direttamente in nero o a
                       colori da una o più matrici interamente lavorate a mano dall'artista, qualunque sia la tecnica o la materia
                       usata, escluso qualsiasi procedimento meccanico o fotomeccanico,
                   — opere originali dell'arte statuaria o dell'arte scultoria, di qualsiasi materia, ad eccezione delle sculture
                       aventi carattere commerciale quali riproduzioni in serie, stampe e lavori d'artigianato.
               2. Sono oggetti da collezione gli oggetti rientranti nelle seguenti categorie:
                   — francobolli, marche da bollo, marche postali, buste primo giorno di emissione, interi postali e simili,
                       obliterati o non obliterati ma non aventi corso né destinati ad aver corso nel paese di destinazione,
                   — collezioni ed esemplari per collezioni di zoologia, di botanica, di mineralogia, di anatomia, o aventi
                       interesse storico, archeologico, paleontologico, etnografico o numismatico.
               3. Sono oggetti di antiquariato gli oggetti diversi dagli .oggetti d'arte e da collezione, e aventi più di cento anni
                   di età.»