CELEX: 31979R2599
Language: it
Date: 1979-11-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2599/79 della Commissione, del 22 novembre 1979, che istituisce un dazio provvisorio antidumping per un determinato carbonato di sodio originario dell' Unione Sovietica

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31979R2599

Regolamento (CEE) n. 2599/79 della Commissione, del 22 novembre 1979, che istituisce un dazio provvisorio antidumping per un determinato carbonato di sodio originario dell' Unione Sovietica  

Gazzetta ufficiale n. L 297 del 24/11/1979 pag. 0012 - 0014

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2599/79 DELLA COMMISSIONE  del 22 novembre 1979  che istituisce un dazio provvisorio antidumping per un determinato carbonato di sodio originario dell ' Unione Sovietica  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 459/68 del Consiglio , del 5 aprile 1968 , relativo alla difesa contro le pratiche di dumping , premi o sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1681/79 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 15 ,  sentito il parere del comitato consultivo istituito a norma del regolamento suddetto ;  considerando che nell ' ottobre 1978 la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata dal CEFIC ( Consiglio europeo delle federazioni dell ' industria chimica ) a nome di quasi tutti i produttori comunitari di carbonato sodico contenente elementi di prova in merito all ' esistenza di pratiche di dumping relative ai prodotti analoghi originari della Bulgaria , della Repubblica democratica tedesca , della Polonia , della Romania , dell ' Unione Sovietica , della Cecoslovacchia e dell ' Albania , nonchù del grave pregiudizio che ne risulta ;  considerando che , dato che le informazioni trasmesse hanno fatto ritenere ricevibile la denuncia e fondata la necessità di prendere misure antidumping , la Commissione ha avvisato ufficialmente gli importatori e gli esportatori interessati ed ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un avviso di apertura della procedura antidumping per le importazioni di carbonato sodico originarie della Bulgaria , della Repubblica democratica tedesca , della Polonia , della Romania e dell ' Unione Sovietica ( 3 ) ; che le esportazioni dall ' Albania e dalla Cecoslovacchia sono state ritenute di importanza minore e sono state pertanto escluse dall ' indagine ;  considerando che la Commissione ha offerto alle parti interessate la possibilità di far conoscere il loro parere per iscritto ;  considerando che la Commissione ha offerto alle parti direttamente in causa la possibilità di sviluppare verbalmente il loro punto di vista e di incontrarsi per confrontare le tesi e gli argomenti di contestazione ;  considerando che la maggioranza delle parti interessate si è avvalsa di queste possibilità ;  considerando che , ai fini di un calcolo preliminare del margine di dumping e del pregiudizio , la Commissione ha effettuato un controllo sul posto presso gli uffici degli agenti di esportazione e presso gli importatori nei casi da essa ritenuti necessari , segnatamente presso le ditte Arnold Suhr Belgique SA , Belgio ; Krahn-Chemie GmbH , RF di Germania ; Soprochim SA , Francia ; M . Golodetz ( Overseas ) Ltd , TR International ( Chemicals ) Limited , Regno Unito ; SICEA SAS , SNIA Viscosa SpA , Tradeco SpA , Italia ; C van Epenhuysen ' s Chemische Fabrieken BV , Menduga AG , Paesi Bassi ; nonchù presso tutti i produttori comunitari interessati ; che la Commissione ha allacciato contatti con numerosi altri operatori commerciali ed importatori ;  considerando che in sede di determinazione dell ' esistenza di pratiche di dumping sulle importazioni succitate la Commissione ha dovuto tener conto del fatto che la Bulgaria , la Repubblica democratica tedesca , la Polonia , la Romania e l ' Unione Sovietica sono paesi a commercio di Stato ;  considerando che per questo motivo la Commissione ha basato i suoi calcoli preliminari di dumping sui prezzi praticati per i prodotti analoghi immessi al consumo sul mercato nazionale di un paese terzo ad economia di mercato ;  considerando che un raffronto con i prezzi praticati per l ' immissione al consumo del prodotto analogo sul mercato interno austriaco è parso opportuno e non irragionevole dato che in Austria , come nei paesi esportatori , la materia prima è facilmente disponibile ; che esistono processi di fabbricazione analoghi basati sulla produzione di carbonato sodico con sostanze sintetiche anzichù con prodotti naturali e il potenziale produttivo è notevole ; che i controlli di prezzo esercitati in Austria garantiscono un ' equa proporzionalità tra i livelli di prezzo ed i costi di produzione ;  considerando che questi calcoli sono stati effettuati paragonando la media ponderata dei prezzi franco fabbrica austriaci per il 1978 con i prezzi all ' esportazione nella Comunità dai paesi oggetto dell ' indagine per lo stesso anno ; che è stato tenuto debitamente conto delle differenze che incidono sui termini di paragone dei prezzi deducendo dai prezzi franco fabbrica austriaci gli sconti massimi concessi alle vendite di grandi entità , lo sconto speciale accordato per il trasporto alla rinfusa ai clienti più importanti , i costi di vendita e di distribuzione sostenuti dai produttori austriaci e lo sconto massimo concesso per il pagamento immediato ; che i prezzi all ' esportazione sono stati disponibili soltanto su una base fob o cif , ma che le spese di trasporto incluse in detti prezzi non sono state oggetto di alcun adeguamento ; che tutti i fattori succitati , in definitiva , hanno ridotto la differenza tra i prezzi franco fabbrica austriaci ed i prezzi all ' esportazione ;  considerando che dall ' esame preliminare dei fatti risulta che esiste un dumping per la totalità delle importazioni oggetto dell ' indagine , il cui margine medio ponderato per il carbonato sodico leggero supera in tutti i casi il 33 % ;  considerando che , in ordine al pregiudizio per l ' industria comunitaria , gli elementi di prova di cui la Commissione dispone dimostrano che le importazioni totali nella Comunità di carbonato sodico originario dei paesi oggetto dell ' indagine sono aumentate passando nel periodo 1974-1978 da circa 83 500 a 273 000 t e continuano tuttora ad aumentare ;  considerando che soltanto una parte molto limitata di queste importazioni è costituita di carbonato sodico pesante ; che le forniture di carbonato sodico pesante alla Comunità sono oggetto di stretti legami contrattuali tra i produttori comunitari e i loro principali clienti ; che alcuni di questi legami sono attualmente oggetto di un ' indagine da parte della Commissione per appurare il loro eventuale effetto di restrizione della concorrenza sul mercato del carbonato sodico pesante ; che gli impianti per la produzione del carbonato sodico pesante recentemente costruiti e previsti in alcuni paesi esportatori , soprattutt in Polonia e in Bulgaria , non costituiscono una minaccia di pregiudizio per l ' industria comunitaria poichù , per il momento , non è possibile stabilire se vi sia una probabilità che siffatto aumento del potenziale produttivo si traduca in un incremento notevole delle esportazioni verso la Comunità in un futuro prevedibile ; che l ' esame preliminare ha pertanto dimostrato che le importazioni di carbonato sodico pesante non hanno causato alcun pregiudizio ;  considerando che le importazioni di carbonato sodico leggero originarie dei paesi oggetto dell ' indagine rappresentano una quota del mercato comunitario totale del carbonato sodico leggero pari al 19,7 % , cifra che per la Francia , il Belgio , l ' Italia , i Paesi Bassi e la Repubblica federale di Germania è rispettivamente di 11,0 % , 23,6 % , 25,8 % , 28,7 % e 34,8 % ; che dette importazioni dall ' Unione Sovietica rappresentano il 2,7 % di tutto il mercato della Comunità e che nel principale paese di importazione , l ' Italia , esse detengono una quota di mercato del 13,6 % ;  considerando che i prezzi di dette importazioni sul mercato comunitario sono stati estremamente bassi , in particolare durante il secondo e il terzo trimestre 1978 e che in seguito sono aumentati soltanto leggermente ;  considerando che , in conseguenza di quanto precede , l ' industria interessata di tutti gli Stati membri ha subito un calo nelle vendite , ai clienti minori , di carbonato sodico leggero in sacchi ; che in alcuni Stati membri si è registrata una diminuzione dei clienti che acquistavano il prodotto sfuso e si è verificato un effetto depressivo sui prezzi praticati dai produttori comunitari per il carbonato sodico leggero in sacchi e sfuso ; che , di conseguenza , sono state ridotte le quote di mercato soprattutto per il carbonato sodico leggero in sacchi e che gli utili sono diminuiti a livelli che escludono qualsiasi possibilità di investimento ;  considerando che sono stati presi in considerazione e ritenuti di importanza minore altri fattori notoriamente pregiudizievoli per i produttori comunitari di carbonato sodico leggero , quali il volume e il prezzo di altre importazioni , il ristagno della domanda e la sostituzione , in alcune applicazioni industriali , di altri prodotti ;  considerando che è pertanto sufficientemente provato che il importazioni oggetto di dumping sono la principale causa dell difficoltà sopradescritte ;  considerando che , in tali circostanze , gli interessati della Comunità richiedono un ' azione immediata consistente nell ' istituzione di un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di carbonato sodico leggero ;  considerando che l ' importo di tale dazio , tenuto conto dell ' entità del pregiudizio causato , deve essere inferiore ai margini di dumping provvisoriamente istituiti , ma tale da eliminare il pregiudizio causato ;  considerando che la Commissione , dopo aver comparato la media ponderata dei prezzi , dei costi , dei profitti e delle perdite dei produttori comunitari con i costi praticati dagli importatori e le loro speciali condizioni di commercializzazione , ha concluso che il pregiudizio sarebbe attualmente eliminato se il prezzo medio all ' importazione per il carbonato sodico leggero non fosse inferiore a 105,10 dollari USA per t netta , inteso franco frontiera dello Stato membro importatore , non sdoganato :  considerando che la maggior parte dei sacchi di carbonato sodico leggero importato viene aperta dopo l ' importazione nella Comunità per la vendita del prodotto sfuso , il che rende impossibile ed ingiusto stabilire tassi separati per la vendita in sacchi e per la vendita alla rinfusa ;  considerando che per questi motivi è necessario che l ' importo del dazio applicabile a tutte le importazioni di carbonato sodico leggero corrisponda alla differenza tra il prezzo franco frontiera dello Stato membro interessato , non sdoganato , al primo importatore , ed un valore di 105,10 dollari USA per t netta ;  considerando che nel frattempo gli organismi di esportazione della Bulgaria , della Repubblica democratica tedesca , della Polonia e della Romania hanno assunto impegni che soddisfano la Commissione e rendono superflua per il momento l ' applicazione  di misure i difesa per i prodotti originari di questi paesi ;  considerando che l ' organismo di esportazione sovietico non ha assunto alcun impegno in questo senso ;  considerando che è opportuno , pertanto , escludere i paesi esportatori che hanno assunto impegni volontari dall ' applicazione del dazio e garantire la sua imputazione sulle esportazioni provenienti dall ' Unione Sovietica per neutralizzare il pregiudizio causato da siffatte esportazioni e sincerarsi che la stabilizzazione del mercato perseguita co l ' accettazione di siffatti impegni non venga pregiudicata da ulteriori importazioni in pratica di dumping dall ' Unione Sovietica a svantaggio dei produttori comunitari e degli esportatori che hanno assunto tali impegni ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . È istituito un dazio provvisorio antidumping sul carbonato sodico leggero di cui alla sottovoce 28.42 A II della tariffa doganale comune , corrispondente al codice Nimexe 28.42-31 , originario dell ' Unione Sovietica .  2 . L ' importo del dazio corrisponde alla differenza tra il prezzo franco frontiera dello Stato membro importatore , non sdoganato , per tonnellata netta , al primo acquirente nel territorio doganale delle Comunità , ed un valore di 105,10 dollari USA .  3 . Il prezzo franco frontiera dello Stato membro importatore di cui sopra è netto se le condizioni di vendita stabiliscono che il pagamento ha luogo entro 30 giorni dalla fine del mese della consegna ; esso è aumentato o diminuito dell ' 1 % rispettivamente se il termine di pagamento è anticipato o rinviato di 1 mese .  4 . Ai fini del presente regolamento , si intende per carbonato sodico leggero il carbonato sodico no compatto con un peso specifico inferiore a 0,700 kg/dm3 , sotto forma di polvere o di granuli di diametro inferiore a 0,4 mm .  5 . L ' immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 è soggetta a un deposito cauzionale pari all ' importo del dazio provvisorio .  6 . Al dazio suddetto si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Senza pregiudizio del disposto degli articoli 16 e 18 del regolamento ( CEE ) n . 459/68 , e di un ' eventuale estensione del dazio provvisorio da parte del Consiglio , il presente regolamento si applica per un periodo di 3 mesi o sino all ' adozione di provvedimenti definitivi da parte del Consiglio .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 22 novembre 1979 .  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Membro della Commissione  ( 1 ) GU N . L 93 del 17 . 4 . 1968 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 196 del 2 . 8 . 1979 , pag . 1 .  ( 3 ) GU N . C 277 del 21 . 11 . 1978 , pag . 4 .