CELEX: 61965CJ0004
Language: it
Date: 1965-12-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 dicembre 1965. # Société anonyme métallurgique Hainaut-Sambre contro l'Alta Autorità della CECA. # Causa 4-65.

Avis juridique important

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61965J0004

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 DICEMBRE 1965.  -  SOCIETE ANONYME METALLURGIQUE HAINAUT - SAMBRE CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 4/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01363 edizione olandese pagina 01420 edizione tedesca pagina 01448 edizione italiana pagina 01324 edizione speciale inglese pagina 01099 edizione speciale danese pagina 00165 edizione speciale greca pagina 00239 edizione speciale portoghese pagina 00297

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . CONSORZI - PEREQUAZIONE - ONERI - ESENZIONE - PRINCIPI  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 53 )  2 . CONSORZI - PEREQUAZIONE DEL ROTTAME - ONERI - RISORSE PROPRIE - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 53 )  

Massima

1 . VEDI LA MASSIMA N . 1 DELLA SENTENZA 3-65 .  L' ESENZIONE DEGLI ONERI DI UN CONSORZIO DI PEREQUAZIONE VA INTERPRETATO RESTRITTIVAMENTE E NON DEVE PORTARE A CONTRADDIRE LE FINALITA, I PRINCIPI FONDAMENTALI E LE ESIGENZE DEL FUNZIONAMENTO DEL CONSORZIO STESSO, IN PARTICOLARE IL PRINCIPIO DELLA SOLIDARIETA TRA GLI INTERESSATI, TENUTI A CONTRIBUIRE IN RAGIONE DEL RISPETTIVO CONSUMO, E L' ESIGENZA CHE TUTTI I PARTECIPANTI SIANO TRATTATI IN MODO UNIFORME .  NON E AMMISSIBILE ALCUNA ESENZIONE DAGLI ONERI DELLA PEREQUAZIONE DI NATURA TALE DA AUMENTARE SOSTANZIALMENTE, ALTRIMENTI CHE PER EFFETTO DI UNA VARIAZIONE DEI RENDIMENTI, LE DIFFERENZE FRA I COSTI DI PRODUZIONE E DA PROVOCARE QUINDI UN SENSIBILE SQUILIBRIO NELLA POSIZIONE CONCORRENZIALE DELLE IMPRESE .  */ 665J0003 /*.  2 . VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA 3-65 .  QUALSIASI ESENZIONE DAGLI ONERI DELLA PEREQUAZIONE OTTENUTA, NON GIA GRAZIE ALL' ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE DELL' IMPRESA, BENSI' MEDIANTE VINCOLI CONTRATTUALI CON ALTRE IMPRESE, E INCOMPATIBILE COL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . LA QUALIFICA DI RISORSE PROPRIE NON E NECESSARIAMENTE CONNESSA ALLA NOZIONE DI PROPRIETA DEL ROTTAME, MA SPETTA ANZITUTTO AL ROTTAME CHE COSTITUISCE EFFETTIVAMENTE IL PRODOTTO DELL' ATTIVITA DELL' IMPRESA .  */ 665J0003 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 4-65 PROMOSSA DALLA  SOCIETE ANONYME METALLURGIQUE HAINAUT-SAMBRE  CON SEDE IN COUILLET ( BELGIO ),  IN PERSONA DEL DIRETTORE GENERALE, SIG . RAYMOND DERCLAYE, E DEL VICE DIRETTORE GENERALE, SIG . RAOUL ELOY,  ASSISTITA DALL' AVVOCATO G . LIENARD, DEL FORO DI CHARLEROI, E DALL' AVVOCATO G . VAN HECKE, PROFESSORE ALL' UNIVERSITA DI LOVANIO,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO ERNEST ARENDT, 6, RUE WILLY GOERGEN, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA CECA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, AVVOCATO G . MARCHESINI, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVVOCATO CYR CAMBIER, DEL FORO DI BRUXELLES,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  - L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE INDIVIDUALE DELL' ALTA AUTORITA DEL 13 NOVEMBRE 1964 CHE DETERMINAVA L' OBBLIGO DELLA RICORRENTE DI PAGARE I CONTRIBUTI DI PEREQUAZIONE SU 79 990 T DI ROTTAME;  - IN SUBORDINE, IL RISARCIMENTO DEL DANNO SUBITO A CAUSA DI FAUTE DE SERVICE DELLA CONVENUTA,  

Motivazione della sentenza

A - SULL' AZIONE DI ANNULLAMENTO  LA RICORRENTE ASSUME CHE IL ROTTAME LITIGIOSO NON E ROTTAME D' ACQUISTO SECONDO LA NOZIONE DATANE DALLE DECISIONI GENERALI, MA RISORSE PROPRIE, E CHE QUINDI ESSO E ESENTE DAGLI ONERI DI PEREQUAZIONE .  L' ASSUNTO SI FONDA SULLA TESI CHE LA RICORRENTE AVREBBE ININTERROTTAMENTE CONSERVATO IL DIRITTO DI PROPRIETA SU DETTO ROTTAME IN VIRTU DELLA RISERVA APPOSTA AI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA STIPULATI CON LA PHENIX-WORKS, NONCHE DELL' ARTICOLO 7 DELLE SUE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA . DETTO ROTTAME SAREBBE STATO QUINDI ASSOGGETTATO ERRONEAMENTE AGLI ONERI PEREQUATIVI MEDIANTE LA DECISIONE IMPUGNATA .  LE DECISIONI GENERALI CHE DISCIPLINANO LA MATERIA HANNO COSTITUITO, NELL' INTERESSE DI TUTTE LE IMPRESE DELLA COMUNITA, UN CONSORZIO DESTINATO A CONSENTIRE LORO UN APPROVVIGIONAMENTO REGOLARE DI ROTTAME A CONDIZIONI DI PREZZO UNIFORMI, INDIPENDENTEMENTE DALLO STATO MEMBRO DI APPARTENENZA E DALL' ORIGINE DI DETTO ROTTAME . TALI DECISIONI, CHE MIRANO A RIPARTIRE FRA LE IMPRESE L' ONERE FINANZIARIO DI UN VANTAGGIO DI CUI TUTTE POSSONO FRUIRE, HANNO QUINDI ASSOGGETTATO ALL' ONERE DI PEREQUAZIONE LA TOTALITA DEL ROTTAME CONSUMATO DALLE IMPRESE DELLA COMUNITA AD ECCEZIONE DELLE RISORSE PROPRIE . LA PORTATA DELL' ESONERO PUO' ESSERE DETERMINATA SOLO NELL' AMBITO DEL SISTEMA IN CUI ESSA DEVE OPERARE ED ALLA LUCE DEI PRINCIPI FONDAMENTALI SU CUI ESSO SI FONDA .  L' OBBLIGO DI CONTRIBUIRE AGLI ONERI PEREQUATIVI COSTITUISCE LA REGOLA, MENTRE L' ESENZIONE NE E L' ECCEZIONE; QUINDI L' INTERPRETAZIONE NEL SECONDO CASO DEV' ESSERE RESTRITTIVA E NON DEVE CONTRADDIRE LA FINALITA, I PRINCIPI FONDAMENTALI E LE ESIGENZE DEL FUNZIONAMENTO DEL CONSORZIO DI PEREQUAZIONE, IN PARTICOLARE IL PRINCIPIO DELLA SOLIDARIETA TRA GLI INTERESSATI, TENUTI A CONTRIBUIRE IN RAGIONE DEL RISPETTIVO CONSUMO, E L' ESIGENZA DELL' APPLICAZIONE UNIFORME DEI PRINCIPI DEL CONSORZIO A TUTTI I CONTRIBUENTI .  ALLEGANDO UN ASSERITO DIRITTO DI PROPRIETA GODUTO ININTERROTTAMENTE SUL ROTTAME LITIGIOSO E INVOCANDO LA CONSIDERAZIONE RISERVATA A QUESTO ELEMENTO IN ALCUNI CASI PRECEDENTI, LA RICORRENTE DIMENTICA CHE LA NOZIONE DI " RISORSE PROPRIE " SI DEVE RICAVARE ANCHE DALL' ANALISI DELL' OPERAZIONE DI PRODUZIONE DEL ROTTAME, ANALISI RESA NECESSARIA DALLO SPIRITO E DALLE FINALITA DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . ERRA DUNQUE LA RICORRENTE NEL RITENERE CHE PER L' APPLICAZIONE DELLA DEROGA SIA SUFFICIENTE LA PROVA DI NON AVER MAI TRASFERITO LA PROPRIETA DEL ROTTAME . NEL SUO ATTEGGIAMENTO AL RICORRENTE DIMENTICA CHE IN CASI PRECEDENTI E STATO INVERO DEFINITO ROTTAME D' ACQUISTO QUELLO PROVENIENTE DA UN TRASFERIMENTO DI PROPRIETA, MA CIO' NON SIGNIFICA CHE LA MANCANZA DI TRASFERIMENTO SIA MOTIVO SUFFICIENTE PER L' ESENZIONE DAGLI ONERI PEREQUATIVI .  INFATTI, L' INDIVIDUAZIONE DEL TITOLARE DEL DIRITTO DI PROPRIETA SUL ROTTAME LITIGIOSO, PUR RIMANENDO UN PROBLEMA IMPORTANTE, NON POTREBBE ESSERE DI PER SE DETERMINANTE NELL' AMBITO DEL SISTEMA DI PEREQUAZIONE . LE FINALITA DI DETTO SISTEMA RICHIEDONO CHE VENGA CONSIDERATO IL CICLO PRODUTTIVO CHE HA DATO ORIGINE AL ROTTAME LITIGIOSO .  NON E AMMISSIBILE ALCUN ESONERO DAGLI ONERI PEREQUATIVI DI NATURA TALE DA AUMENTARE SOSTANZIALMENTE, ALTRIMENTI CHE ATTRAVERSO UNA VARIAZIONE DEI RENDIMENTI LE DIFFERENZE TRA I COSTI DI PRODUZIONE E DA PROVOCARE COSI' UN SENSIBILE SQUILIBRIO NELLE CONDIZIONI DI CONCORRENZA TRA LE IMPRESE . CIO' NON AVVIENE SE UN' IMPRESA REINSERISCE NEL SUO CICLO PRODUTTIVO GLI SCARTI OTTENUTI NELLA PRODUZIONE O NELLA TRASFORMAZIONE DEI SUOI PRODOTTI, SIA DIRETTAMENTE CHE DA TERZI PER CONTO SUO . QUESTA RIUTILIZZAZIONE COSTITUISCE INFATTI UNA MISURA DI ECONOMIA INTERNA CHE FAVORISCE L' AUMENTO DELLA PRODUTTIVITA . L' ESONERO DEL ROTTAME COSI' UTILIZZATO NON FALSA LA CONCORRENZA SUL MERCATO . PER CONTRO, OGNI ESENZIONE OTTENUTA NON GIA GRAZIE ALL' ORGANIZZAZIONE DELLA PROPRIA PRODUZIONE BENSI' MEDIANTE VINCOLI CONTRATTUALI CON ALTRE IMPRESE, E INCOMPATIBILE CON DETTO SISTEMA; IL ROTTAME COSTITUENTE " RISORSE PROPRIE " NON E DUNQUE NECESSARIAMENTE DEFINITO IN BASE ALLA NOZIONE DI PROPRIETA, MA E SOPRATTUTTO QUELLO REALMENTE PRODOTTO MEDIANTE ATTIVITA AUTONOMA, FRUTTO DEL PROPRIO LAVORO .  IL ROTTAME LITIGIOSO NON DERIVA QUINDI DA UNA SEPARAZIONE DEL PRODOTTO SEMILAVORATO OPERATA DI CONSERVA ( PRO QUOTA ) DALLA RICORRENTE E DALLA PHENIX-WORKS, MA COSTITUISCE UNA CONSEGUENZA DELLA FABBRICAZIONE DI LAMIERE OPERATA DALLA SOCIETA PHENIX-WORKS CHE LAVORAVA PER CONTO PROPRIO E A PROPRIO RISCHIO . INOLTRE IL ROTTAME TRASFERITO DALLA PHENIX-WORKS ALLA RICORRENTE HA COSTITUITO OGGETTO DI UNA STIMA - AL MOMENTO DELLA VENDITA DEI BIDONI - DI CUI SI E TENUTO CONTO NEL FISSARE IL PREZZO DI VENDITA DI QUESTI ULTIMI . IL VALORE COSI' ATTRIBUITO AL ROTTAME E INFERIORE AL VALORE DEL CORRISPONDENTE QUANTITATIVO DI BIDONI . QUESTA DIFFERENZA DI VALORE TRA BIDONI VENDUTI E ROTTAME RECUPERATO CONFERMA CHE QUESTO NON COSTITUISCE SEMPLICEMENTE UN' ALIQUOTA RISERVATA DEI BIDONI VENDUTI, MA E STATO TRATTATO COME UN PRODOTTO DIVERSO .  QUINDI IL CONSUMO DI ROTTAME DELLA RICORRENTE NON PUO' VENIRE CONSIDERATO COME RIUTILIZZO DI RISORSE PROPRIE DA PARTE DELL' IMPRESA PRODUTTRICE .  STANDO COSI' LE COSE, IL ROTTAME DI CUI TRATTASI DEV' ESSERE ASSOGGETTATO AGLI ONERI PEREQUATIVI, DATA L' IRRILEVANZA A QUESTO PROPOSITO DEI RAPPORTI DI DIRITTO PRIVATO INVOCATI NELLA FATTISPECIE DALLA RICORRENTE . L' ELEMENTO DETERMINANTE NON CONSISTE PERCIO', COME AFFERMA LA RICORRENTE, NEL SEMPLICE TRASFERIMENTO MATERIALE DEL ROTTAME, MA NELL' IMMISSIONE DI QUESTO NEL CICLO PRODUTTIVO DI UN' IMPRESA CHE E RIMASTA ESTRANEA AL PROCEDIMENTO PRODUTTIVO CHE HA DATO ORIGINE AL ROTTAME STESSO . IL MEZZO E PERTANTO INFONDATO .  DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE IL RICHIAMO AL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE FATTO NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA E PERTINENTE . QUINDI NEMMENO IL MEZZO CHE LA RICORRENTE DEDUCE IN PROPOSITO RISULTA FONDATO .  B - SULL' AZIONE DI RISARCIMENTO  LA RICORRENTE ASSUME DI AVER SUBITO UN PREGIUDIZIO PER NON ESSERE STATA TEMPESTIVAMENTE AVVERTITA CIRCA L' IMPONIBILITA DEL ROTTAME DI CUI TRATTASI . TALE CARENZA DELLA CONVENUTA RAPPRESENTEREBBE UNA VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 5 DEL TRATTATO E QUINDI UNA FAUTE DE SERVICE .  LA RICORRENTE SOSTIENE CHE IL PREGIUDIZIO DERIVEREBBE DAL NON AVER POTUTO BENEFICIARE DELL' ESONERO DAI CONTRIBUTI PEREQUATIVI RICORRENDO AL SISTEMA DELLA LAVORAZIONE PER CONTO TERZI .  NON E PROVATO CHE QUESTO SISTEMA SAREBBE STATO CONFORME AGLI INTERESSI DELLA RICORRENTE E DELLA PHENIX-WORKS NON MENO DELLA VENDITA . INFATTI IL CONTRATTO DI LAVORAZIONE PER CONTO TERZI VIENE STIPULATO PER FAR FRONTE A DETERMINATE ESIGENZE E COMPORTA UNA NOZIONE DI RISCHIO NETTAMENTE DIVERSA DA QUELLA CHE CARATTERIZZA IL CONTRATTO DI VENDITA, IMPIEGATO NEL CASO SPECIFICO . IN QUESTE CONDIZIONI E IMPOSSIBILE ACCERTARE, NON SOLO QUALI RAPPORTI SI SAREBBERO STABILITI FRA LE DUE IMPRESE, MA ANCHE SE IL SISTEMA DI LAVORAZIONE PER CONTO TERZI, VISTO CHE NON CORRISPONDEVA PIU ALLE EFFETTIVE NECESSITA DELLA RICORRENTE, AVREBBE POTUTO CONTINUARE AD ESSERE IMPIEGATO DA QUEST' ULTIMA ONDE OTTENERE L' ESONERO DAI CONTRIBUTI PEREQUATIVI . INOLTRE LA RICORRENTE NON PUO' FAR VALERE CHE IL COMPORTAMENTO DELLA CONVENUTA NON LE AVREBBE PERMESSO DI FAR RICORSO AD UNO STRATAGEMMA GIURIDICO ONDE ESIMERSI DA ONERI CHE LE INCOMBONO IN VIRTU DEL PRINCIPIO DELLA SOLIDARIETA TRA CONSUMATORI DI ROTTAME .  NEMMENO E PROVATO CHE LA RICORRENTE, RINUNCIANDO ALLA CLAUSOLA DELLA RISERVA DI PROPRIETA SUL ROTTAME CONTROVERSO, AVREBBE POTUTO OTTENERE PER I BIDONI CONDIZIONI PIU FAVOREVOLI DI QUELLE EFFETTIVAMENTE PRATICATE .  NON E INFINE DIMOSTRATO CHE L' IMPOSSIBILITA DI SODDISFARE RATEALMENTE IL DEBITO PEREQUATIVO ABBIA COSTITUITO UN PREGIUDIZIO REALE .  LA SUSSISTENZA DI UN PREGIUDIZIO NON E STATA QUINDI PROVATA . CIO' POSTO, DEV' ESSERE DISATTESA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO SENZA CHE SI DEBBA INDAGARE SULLA SUSSISTENZA DI UNA FAUTE DE SERVICE .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VANNO POSTE A SUO CARICO LE SPESE DEL GIUDIZIO .  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 . IL RICORSO E RESPINTO .  2 . LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .