CELEX: C1997/074/26
Language: it
Date: 1997-03-08 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immigration Adjudicator con decisione 20 dicembre 1996, nella causa Nour Eddline El Yassini contro Secretary of State for the Home Department (Causa C-416/96)

8 . 3 . 97                                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 74/13
lààninhallitus, il Korkein hallinto-oikeus ha sottoposto alla                        interpretato nel senso che la facoltà di effettuare il re­
Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti que­                           cupero si riferisce unicamente ai casi nei quali è sorta
stioni pregiudiziali :                                                               una differenza relativa all'importo dei dazi, ma non a
                                                                                     errate dichiarazioni di voci doganali, le quali non han­
1 . Se il regolamento sull'obbligo di pubblico servizio [re­                         no avuto alcuna influenza sul detto importo.
      golamento ( CEE ) n. 1191/69 ('), come modificato dal
      regolamento n. 1893/91 (2)], ed in particolare il suo                     2 . Se i termini «(. . .) legalmente dovuti (...)» di cui
      art. 4 in combinazione con l'art. 1 , terzo comma, deb­                        all'art. 2, n. 1 , del regolamento del Consiglio n . 1697/
      ba essere interpretato nel senso che consente ad un' im­                       79 debbano interpretarsi nel senso che:
      presa di trasporti di ottenere che sia soppressa qualun­
      que parte del suo obbligo di servizio pubblico,                                — le circostanze di fatto e di diritto decisive per stabi­
      indipendentemente dalla sua grandezza, ad esempio                                   lire se sussista un importo dovuto sono quelle esi­
      soltanto un determinato tratto di una linea di traspor­                             stenti al momento in cui le autorità competenti ri­
      ti .                                                                                cevono una dichiarazione contenente una voce
                                                                                          doganale errata
2.    In caso di soluzione totalmente o condizionatamente
      affermativa, qualora il Tribunale supremo amministra­                               o nel senso che
      tivo rinvii, se del caso, la causa all'amministrazione
                                                                                     — le circostanze di fatto e di diritto decisive per stabi­
      provinciale per una nuova trattazione, si deve doman­
      dare ai fini della soluzione definitiva della causa quan­
                                                                                          lire se sussista un importo dovuto sono quelle esi­
                                                                                          stenti al momento in cui le autorità competenti ac­
      to segue :                                                                          certano che una dichiarazione contiene una voce
      Se dal diritto conferito nel regolamento all'impresa di                             doganale errata .
      trasporti di chiedere che sia soppresso parzialmente
      l'obbligo di pubblico servizio derivi anche che il potere                 3 . A. Quale sia l'efficacia giurdidica di una decisione
      spettante all'autorità competente, secondo la legge na­                             della Commissione europea, previa consultazione
      zionale, di revocare la licenza di trasporto per una                                del Comitato del codice doganale, diretta ad uno
                                                                                          Stato membro in occasione di una domanda da
      riorganizzazione razionale del traffico è escluso o limi­
      tato quando si tratta di un'esigenza di riorganizzazione                            questo presentata al detto comitato, affinché si sta­
      derivante da una soppressione parziale del traffico.                                bilisca in quale misura, in determinate circostanze,
                                                                                          sia giustificato concedere uno sgravio dai dazi al­
(') Regolamento ( CEE ) del Consiglio 20 giugno 1969, n. 1191 ,                           l' importazione, e nella quale la Commissione e il
     relativo all' azione degli Stati membri in materia di obblighi                       Comitato decidano che non è giustificato concede­
     inerenti alla nozione di servizio pubblico nel settore dei tra­                      re lo sgravio dai dazi all' importazione cui faceva
     sporti ferroviari, su strada e per via navigabile ( GU n. L 156                      riferimento la domanda dello Stato membro diretta
     del 28 . 6 . 1969, pag. 1 ).                                                         al Comitato .
( 2) Regolamento ( CEE ) del Consiglio, 20 giugno 1991 , n. 1893 ,
     recante modifica del regolamento ( CEE ) del Consiglio 20 giu­                  B. Se sia compatibile con gli effetti giuridici descritti
     gno 1969, n. 1191 , relativo all'azione degli Stati membri in                        nella soluzione del questito di cui alla lettera A il
     materia di obblighi inerenti alla nozione di servizio pubblico                       fatto che un organo giurdisdizionale, nello Stato
     nel settore dei trasporti ferroviari, su strada e per via naviga­                    membro considerato, dichiari con sentenza che
     bile ( GU n . L 169, del 29 . 6 . 1991 , pag. 1 ).
                                                                                          non sussisteva il necessario fondamento giuridico
                                                                                          per il recupero dei dazi all'importazione .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo
Hojesterets Anke- og kaeremàlsudvalg ( Sezione dello
Hejesteret competente in materia di ricorsi ), con                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Immi­
ordinanza 20 dicembre 1996, nella causa Skatteministeriet                       gration Adjudicator con decisione 20 dicembre 1996, nella
                        contro Sportgoods A/S                                    causa Nour Eddline El Yassini contro Secretary of State
                                                                                                    for the Home Department
                           ( Causa C-4 13/96 )
                                                                                                         ( Causa C-4 16/96 )
                               ( 97/C 74/25
                                                                                                            ( 97/C 74/26 )
Con ordinanza 20 dicembre 1996, pervenuta nella cancel­
leria della Corte il 27 dicembre 1996, nella causa Skatte­                       Con decisione 20 dicembre 1996, pervenuta nella cancelle­
ministeriet contro Sportgoods A/S, lo H0steret ha sottopo­                       ria della Corte il 31 dicembre 1996, nella causa Nour Ed­
sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le se­                        dline El Yassini contro Secretary of State for the Home
guenti questioni pregiudiziali :                                                 Department, l'Immigration Adjudicator ha sottoposto alla
                                                                                 Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti que­
 1 . Se l' art. 2, n . 1 , del regolamento ( CEE ) del Consiglio                 stioni pregiudiziali :
      n. 1697/79, relativo al recupero dei dazi all' importa­
      zione o dei dazi all'esportazione che non sono stati                       1 ) Se, nel caso di un cittadino marocchino legittimamente
      corrisposti dal debitore per le merci dichiarate per un                        residente in uno Stato membro ed ivi legittimamente
      regime doganale comportante l'obbligo di effettuarne                           occupato, l'espressione «condizioni di lavoro » di cui
      il pagamento ( GU 1979, L 197, pag. 1 ), debba essere                          all'art. 40 dell'Accordo di cooperazione fra la Comu­
 ---pagebreak--- N. C 74/14          CEL                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8 . 3 . 97
    nità economica europea ed il Regno del Marocco ri­                 [nella fattispecie : conformemente all'art. 19, n . 2, della
    comprenda la garanzia di tale occupazione per la dura­            Bundessozialhilfegesetz ( legge federale sull'assistenza
    ta della stessa, liberamente stabilita fra il datore di la­       sociale )].
    voro e il lavoratore subordinato (vale a dire, la durata
    dell' occupazione ), e le prestazioni scaturenti da tale
    garanzia, come una struttura di carriera che fornisca la
    possibilità di promozione, formazione professionale,
    retribuzione e pensioni di vecchiaia proporzionate al­
    l' anzianità del ricorrente, applicando mutatis mutandis
    il ragionamento fatto dalla Corte di giustizia europea,           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
    fra l'altro, nelle causa C-272/92, Spotti/Freistaat Bay­          of Appeal, Criminal Division, con ordinanza 24 dicembre
    ern ( 1994 ) 3 CMLR 29 ( Racc . 1993 , pag. 1-5185 ), e           1996, nella causa Regina contro John Charles Goodwin e
    225/85 , Commissione/Italia ( Racc . 1987, pag. 2625 ).                               Edward Thomas Unstead
                                                                                               ( Causa C-3/97)
2 ) In caso affermativo, se il fatto che la durata dell'occu­                                    ( 97/C 74/28 )
    pazione del ricorrente sia subordinata de facto ad una
    limitazione nel tempo per effetto della normativa del
    Regno Unito sull' immigrazione e nel caso di specie sia           Con ordinanza 24 dicembre 1996, pervenuta nella cancel­
    stata interrotta dalla decisione del convenuto di non
                                                                      leria della Corte il 9 gennaio 1997, nella causa Regina
    prorogare al ricorrente il permesso di rimanere nel Re­           contro John Charles Goodwin e Edward Thomas Unstead,
    gno Unito costituisca una discriminazione rispetto a              la Court of Appeal, Criminal Division, ha sottoposto alla
    tali « condizioni di lavoro » per motivi di cittadinanza,         Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente que­
    mentre il convenuto non potrebbe imporre tale limita­             stione pregiudiziale :
    zione temporale de facto e/o una forzata cessazione
    dell' occupazione ai propri cittadini .
                                                                      « Se la cessione di prodotti come i profumi contraffatti
3 ) In caso di soluzione affermativa delle questioni 1 ) e 2 ),       rientri nell'ambito di applicazione della direttiva 17 maggio
                                                                      1977, 77/388/CEE ('), in materia di armonizzazione delle
    se l'art. 40 dell'Accordo di cooperazione fra la Comu­
    nità economica europea ed il Regno del Marocco im­                legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sul
                                                                      giro d'affari ( sesta direttiva )».
    ponga allo Stato membro di concedere al lavoratore
    marocchino il permesso di rimanere per la durata della
    sua legittima occupazione .                                       H GU n . L 145 del 13 . 6 . 1997, pag. 1 .
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal­               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
tungsgericht der Freien Hansestadt Bremen con ordinanza               van State del Belgio, con sentenza 18 dicembre 1996, nel
9 dicembre 1996, nella causa Mehmet Birden contro                     procedimento NV Ballast Nedam Groep contro Stato del
                       Comune di Brema                                                               Belgio
                        ( Causa C-l /97 )                                                      ( Causa C-5/97 )
                          ( 97/C 74/27 )                                                         ( 97/C 74/29 )
Con ordinanza 9 dicembre 1996, pervenuta nella cancelle­              Con sentenza 18 dicembre 1996, pervenuta nella cancelle­
ria della Corte il 6 gennaio 1997, nella causa Mehmet Bir­            ria della Corte il 13 gennaio 1997, nel procedimento NV
den contro Comune di Brema, il Verwaltungsgericht della               Ballast Nedam Groep contro Stato del Belgio, il Raad van
Libera città anseatica di Brema ha sottoposto alla Corte di           State del Belgio ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
giustizia delle Comunità europee la seguente questione                Comunità europee la seguente questione pregiudiziale :
pregiudiziale :
                                                                      Se la parola « consentono » nell'espressione « consentono di
Se un lavoratore turco sia inserito nel regolare mercato del          tener conto » contenuta nel dispositivo della sentenza
lavoro di uno Stato membro ai sensi dell'art. 6, n. 1 , della         14 aprile 1994, nella causa C-389/92 (') debba intendersi
decisione n. 1/80 del Consiglio di associazione CEE/Tur­              nel senso di « impongono ».
chia sullo sviluppo dell' associazione, nel caso in cui eserci­
ti un' attività lavorativa, soggetta all'assicurazione sociale
obbligatoria , promossa in via straordinaria dal detto Stato          Qualora la parola « consentono » nella predetta espressione
con fondi pubblici e destinata ad agevolare l'ingresso o il           non vada intesa nel senso di « impongono », se ciò implichi
reingresso nella vita lavorativa e alla quale ha accesso,             che lo Stato membro interessato dispone a questo riguardo
dato lo scopo della misura nazionale di promozione del­               di un potere discrezionale, anche se è soddisfatta la condi­
l'occupazione, soltanto una cerchia limitata di persone               zione posta dalla Corte .