CELEX: 61987CJ0084
Language: it
Date: 1988-05-17
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 17 maggio 1988. # Marcel Erpelding contro Secrétaire d'État à l'agriculture et à la viticulture. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Conseil d'Etat - Granducato del Lussemburgo. # Prelievo supplementare sul latte. # Causa 84/87.

Avis juridique important

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61987J0084

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 17 MAGGIO 1988.  -  MARCEL ERPELDING CONTRO SECRETAIRE D'ETAT A L'AGRICULTURE ET A LA VITICULTURE.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CONSEIL D'ETAT, GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO.  -  PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE.  -  CAUSA 84/87.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02647

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - FORZA MAGGIORE - EFFETTI - ATTRIBUZIONE DI DIRITTI NON CONTEMPLATI DALLA NORMATIVA - ESCLUSIONE  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE - DETERMINAZIONE DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ESENTI DAL PRELIEVO - PRESA IN CONSIDERAZIONE DI EVENTI ECCEZIONALI CHE ABBIANO DANNEGGIATO LA PRODUZIONE - LIMITI - SCELTA DI UN ANNO DI RIFERIMENTO AL DI FUORI DELLE OPZIONI OFFERTE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA - ESCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84, ART . 3, PUNTO 3; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84 )  3 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - SCOPI - SVILUPPO RAZIONALE DELLA PRODUZIONE DI LATTE E GARANZIA DI UN EQUO REDDITO PER I PRODUTTORI - INSTITUZIONE DI UN PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE - LEGITTIMITA  (( ( TRATTATO CEE, ART . 39, N . 1, LETT . A ) E B ); REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84 ) ))  4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE - PRODUTTORI DANNEGGIATI DA EVENTI ECCEZIONALI CHE ABBIANO DIMINUITO LA PRODUZIONE DURANTE IL PERIODO DI RIFERIMENTO - IMPOSIZIONE DI ONERI SPROPORZIONATI - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84 )  5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI - PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE - EFFETTI DIVERSI PER I PRODUTTORI A SECONDA DELLA PRODUZIONE DURANTE UN PERIODO DI RIFERIMENTO - NON SUSSISTE DISCRIMINAZIONE  ( TRATTATO CEE, ART . 40, N . 3, COMMA 2; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84 )  

Massima

1 . IL CASO DI FORZA MAGGIORE, BENCHE POSSA ESIMERE L' OPERATORE DA TALUNE CONSEGUENZE GIURIDICHE CHE LA NORMATIVA COLLEGA AL MANCATO VERIFICARSI DI UN EVENTO O ALL' INADEMPIMENTO DI UN' OBBLIGAZIONE, NON PUO IN NESSUN CASO ATTRIBUIRE ALL' OPERATORE STESSO UN DIRITTO NON CONTEMPLATO DA DETTA NORMATIVA .  2 . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84, COMPLETATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84, OSTA A CHE IL PRODUTTORE, LA CUI PRODUZIONE DI LATTE ABBIA RISENTITO IN MISURA RILEVANTE DI UN EVENTO ECCEZIONALE DURANTE L' INTERO PERIODO 1981-1983, POSSA OTTENERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL QUANTITATIVO DI LATTE, O DI EQUIVALENTE LATTE, CONSEGNATO IN UN ANNO ANTERIORE AL 1981, OVVERO DI UN QUANTITATIVO TEORICO DA CALCOLARE MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE SULLA BASE DEL' ANDAMENTO NORMALE DELLE SUE CONSEGNE EFFETTUATE IN UN DETERMINATO PERIODO ANTERIORE AL VERIFICARSI DELL' EVENTO ECCEZIONALE STESSO .  3 . IL REGIME DI PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE MIRA A RISTABILIRE L' EQUILIBRIO TRA DOMANDA E OFFERTA SUL MERCATO LATTIERO, CARATTERIZZATO DA ECCEDENZE STRUTTURALI, LIMITANDO LA PRODUZIONE DI LATTE . ESSO RIENTRA NELL' AMBITO DEGLI SCOPI DI SVILUPPO RAZIONALE DELLA PRODUZIONE DI LATTE E, IN QUANTO CONTRIBUISCE ALLA STABILIZZAZIONE DEL REDDITO DELLA POPOLAZIONE AGRICOLA INTERESSATA, IN QUELLO DELLA CONSERVAZIONE DI UN TENORE DI VITA EQUO DI DETTA POPOLAZIONE . ESSO NON PERDE QUINDI DI VISTA GLI SCOPI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE ENUNZIATI DALL' ART . 39, N . 1, LETT . A ) E B ) DEL TRATTATO .  4 . TENUTO CONTO DELL' AMPIO POTERE DISCREZIONALE, CIRCA LA NATURA E LA PORTATA DEI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE, ATTRIBUITO AL LEGISLATORE COMUNITARIO PER L' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, NON SI PUO RITENERE CHE IL REGIME DI PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE IMPONGA ONERI SPROPORZIONATI, RISPETTO AGLI SCOPI PERSEGUITI, AI PRODUTTORI LA CUI PRODUZIONE DI LATTE SIA DIMINUITA IN MISURA RILEVANTE, A CAUSA DI UN EVENTO ECCEZIONALE, DURANTE L' ANNO DI RIFERIMENTO PRESO IN CONSIDERAZIONE DALLO STATO MEMBRO IN CUI SONO STABILITI . LA SITUAZIONE DI QUESTI PRODUTTORI E STATA TENUTA NEL DEBITO CONTO, SALVE RESTANDO LE ESIGENZE IMPERATIVE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DELL' EFFICACIA DEL REGIME DEL PRELIEVO SUPPLEMENTARE . ESSI POSSONO INFATTI FRUIRE DELLA FACOLTA DI SCEGLIERE L' ANNO DI RIFERIMENTO NELL' AMBITO DEL PERIODO 1981-1983 ED INOLTRE DELLA RIASSEGNAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI, A DETERMINATE CONDIZIONI, DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO NON UTILIZZATI .  5 . L' ART . 40, N . 3, DEL TRATTATO, IN QUANTO ESPRESSIONE SPECIFICA DEL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA, OSTA A CHE SITUAZIONI ANALOGHE SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO, A MENO CHE LA DIFFERENZA NON SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA . NON SI PUO QUINDI RAVVISARE UNA VIOLAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE NEL FATTO CHE LA NORMATIVA DEL PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE COLPISCA MAGGIORMENTE I PRODUTTORI LA CUI PRODUZIONE DI LATTE E DIMINUITA IN MISURA RILEVANTE DURANTE L' INTERO PERIODO 1981-1983 RISPETTO A QUELLI CHE POSSONO FAR VALERE UNA PRODUZIONE RAPPRESENTATIVA ENTRO TALE PERIODO, GIACCHE QUESTA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO E OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA DALLA NECESSITA DI LIMITARE, NELL' INTERESSE TANTO DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO, QUANTO DELL' EFFICACIA DEL REGIME DEL PRELIEVO SUPPLEMENTARE, IL NUMERO DI ANNI CHE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE COME ANNI DI RIFERIMENTO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 84/87,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO, DAL CONSEIL D' ETAT DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  MARCEL ERPELDING, RESIDENTE IN TUNTANGE,  E  SECRETAIRE D' ETAT A L' AGRICULTURE ET A LA VITICULTURE,  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE E SULLA VALIDITA DELL' ART . 3, N . 3, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, CHE FISSA LE NORME GENERALI PER L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO DI CUI ALL' ART . 5 QUATER DEL REGOLAMENTO N . 804/68 NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 90, PAG . 13 ), NONCHE DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, CHE FISSA LE MODALITA D' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO SUPPLEMENTARE DI CUI ALL' ART . 5 QUATER DEL REGOLAMENTO N . 804/68 ( GU L 132, PAG . 11 ),  LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G . BOSCO, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING, Y . GALMOT, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : M . DARMON  CANCELLIERE : SIG.RA D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  CONSIDERATE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER IL SIG . MARCEL ERPELDING, DALL' AVV . J . BRUCHER,  - PER IL "SECRETAIRE D' ETAT A L' AGRICULTURE ET A LA VITICULTURE", DALL' AVV . F . HOFFSTETTER,  - PER IL GOVERNO FRANCESE, DALLA SIG.RA COLONNA,  - PER IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, DAL SIG . A . BRAEUTIGAM,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, DALLA SIG.RA D . SORASIO,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 10 DICEMBRE 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DELL' 8 MARZO 1988,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 10 MARZO 1987, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 20 MARZO SUCCESSIVO, IL "CONSEIL D' ETAT" DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO HA PROPOSTO ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE E ALLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, CHE FISSA LE NORME GENERALI PER L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO DI CUI ALL' ART . 5 QUATER DEL REGOLAMENTO N . 804/68 NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 90, PAG . 13 ), COME INTEGRATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL PRELIEVO SUPPLEMENTARE DI CUI ALL' ART . 5 QUATER DEL REGOLAMENTO N . 804/68 ( GU L 132, PAG . 11 ).  2 LE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL' AMBITO DI UN RICORSO DI ANNULLAMENTO PRESENTATO DAL SIG . ERPELDING, AGRICOLTORE, AVVERSO UNA DECISIONE DEL "SECRETAIRE D' ETAT A L' AGRICULTURE ET A LA VITICULTURE" DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, LA QUALE ASSEGNAVA AL RICORRENTE UN QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO INDIVIDUALE SUPPLEMENTARE DI LATTE .  3 RISULTA DAGLI ATTI CHE IL SIG . ERPELDING, SULLA BASE DI UN PIANO DI SVILUPPO AUTORIZZATO DAL GOVERNO LUSSEMBURGHESE, HA AUMENTATO REGOLARMENTE LA PRODUZIONE DI LATTE DELLA SUA AZIENDA A PARTIRE DAL 1975, FACENDOLA PASSARE DA KG 145 093 NEL 1975 A KG 178 969 NEL 1979 . A PARTIRE DAL 1980, LA SUA PRODUZIONE E TUTTAVIA DIMINUITA CALANDO DA KG 139 969, NEL 1980, A KG 84 567 NEL 1982 . IL CALO ERA DOVUTO AL FATTO CHE LE VACCHE DA LATTE DEL SIG . ERPELDING ERANO STATE COLPITE DA MASTITE CRONICA, LA CUI CAUSA HA POTUTO ESSERE ACCERTATA SOLO ALL' INIZIO DEL 1983 . LA PRODUZIONE DI LATTE DELL' AZIENDA E STATA NUOVAMENTE FRENATA, ALLA FINE DEL 1983, DA UNA FEBBRE CANADESE CHE HA COLPITO UNA PARTE DELLE VACCHE DEL SIG . ERPELDING . SOLO A PARTIRE DAL 1985, LA PRODUZIONE DI LATTE DELL' AZIENDA E NUOVAMENTE AUMENTATA FINO A RAGGIUNGERE ,NEL 1985, CIRCA KG 160 000 .  4 DI FRONTE AGLI EVENTI DI CUI SOPRA, IL SIG . ERPELDING HA SOLLECITATO DAL "SECRETAIRE D' ETAT A L' AGRICULTURE ET A LA VITICULTURE" L' ATTRIBUZIONE DI UN QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO INDIVIDUALE SUPPLEMENTARE DI LATTE, CHIEDENDO DI TENER CONTO AL RIGUARDO DI UN QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO TEORICO, DA CALCOLARE MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE DAL NORMALE ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE DI LATTE DELLA SUA AZIENDA NEL PERIODO 1975-1979 . CON DECISIONE DEL 28 GENNAIO 1985, IL "SECRETAIRE D' ETAT A L' AGRICULTURE ET A LA VITICULTURE" HA ASSEGNATO AL SIG . ERPELDING, IN AGGIUNTA AL SUO QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO INDIVIDUALE, UN QUANTITATIVO AGGIUNTIVO DI KG 1 779 DI LATTE, CORRISPONDENTE ALLA DIFFERENZA FRA LA PRODUZIONE DEL 1981 E QUELLA REALIZZATA NEL 1983 .  5 CON RICORSO PRESENTATO DINANZI AL "CONSEIL D' ETAT" DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, IL SIG . ERPELDING MIRA ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI CUI SOPRA, IN QUANTO COMPORTA IL RIFIUTO DI ASSEGNARGLI UN QUANTITATIVO SUPPLEMENTARE CALCOLATO SULLA BASE DELLA SUA PRODUZIONE DI LATTE NEL PERIODO 1975-1979 .  6 RITENENDO CHE LA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA DIPENDA DALL' INTERPRETAZIONE E DALLA VALIDITA DELLA REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA IN MATERIA DI PRELIEVO SUPPLEMENTARE SUL LATTE, IL "CONSEIL D' ETAT" HA SOSPESO IL GIUDIZIO SOTTOPONENDO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :  " SE GLI ARTT . 3, N . 3, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857 E 3 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371 - CONSENTENDO DI ATTRIBUIRE AD UN PRODUTTORE, LA CUI PRODUZIONE DI LATTE, DURANTE L' ANNO DI RIFERIMENTO PRESO IN CONSIDERAZIONE A NORMA DELL' ART . 2 DEL SUCCITATO REGOLAMENTO N . 857/84, SIA STATA NOTEVOLMENTE RIDOTTA DA EVENTI ECCEZIONALI SOPRAVVENUTI PRIMA O NEL CORSO DI DETTO ANNO, A SUA DOMANDA, LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UN ALTRO ANNO DI RIFERIMENTO NELL' AMBITO DEL PERIODO 1981-1983 - ESCLUDANO LA PRESA IN CONSIDERAZIONE, PER MOTIVI DI EQUITA E DI NON DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI, DELLA PRODUZIONE DI UN ANNO ANTERIORE AL 1981 O DI UNA PRODUZIONE TEORICA DA CALCOLARE PER ESTRAPOLAZIONE DALL' ANDAMENTO NORMALE DELLA SUA PRODUZIONE DI LATTE DURANTE UN PERIODO ANTERIORE AL SINISTRO CHE HA COLPITO TALE PRODUTTORE, QUALORA LA SUA PRODUZIONE SIA STATA NOTEVOLMENTE DIMINUITA, A CAUSA DI UN EVENTO STRAORDINARIO E SENZA SUA COLPA, PER L' INTERO PERIODO 1981-1983 .  IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA QUESTIONE (...):  SE GLI ARTT . 3, N . 3, DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 857/84 E 3 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1371/84 SIANO COMPATIBILI CON L' ART . 39, LETT . A ) E B ) DEL TRATTATO DI ROMA, CHE GARANTISCE LO SVILUPPO RAZIONALE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA, NONCHE L' USO OTTIMALE DEI FATTORI DI PRODUZIONE, IN PARTICOLARE DELLA MANODOPERA, ED UN LIVELLO DI VITA EQUO ALLA POPOLAZIONE AGRICOLA, IN PARTICOLARE MEDIANTE AUMENTO DEL REDDITO INDIVIDUALE DI COLORO CHE LAVORANO NELL' AGRICOLTURA, DATO CHE, NEL CASO DEL PRODUTTORE DI LATTE LA CUI AZIENDA SIA COLPITA DA EVENTI ECCEZIONALI CONTEMPLATI DALLE DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI IMPUGNATE, NON SOLO NEL 1981, MA DEL PARI NEL 1982 E NEL 1983, DETTE DISPOSIZIONI IMPEDISCONO ALL' AMMINISTRAZIONE DI UNO STATO MEMBRO DI SCEGLIERE UN ANNO DI RIFERIMENTO DURANTE IL QUALE LA SUDDETTA AZIENDA SI TROVAVA IN UNA SITUAZIONE NORMALE ".  7 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI DELLA CAUSA PRINCIPALE, DELLA PERTINENTE NORMATIVA COMUNITARIA, DELLA REGOLAMENTAZIONE LUSSEMBURGHESE D' ATTUAZIONE, NONCHE DELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO E DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO IN QUANTO NECESSARI PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  SUL CONTESTO REGOLAMENTARE DELLA CONTROVERSIA  8 AL FINE DI RISOLVERE LE QUESTIONI PROPOSTE, E BENE TENER PRESENTE, IN VIA PRELIMINARE, LA PERTINENTE REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA .  9 A FRONTE DEL COSTANTE INCREMENTO DELLA PRODUZIONE DI LATTE, IL CONSIGLIO HA ISTITUITO, CON REGOLAMENTO 31 MARZO 1984, N . 856, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO N . 804/68, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU L 90, PAG . 10 ), UN PRELIEVO SUPPLEMENTARE CHE, AI SENSI DELL' ART . 1 DI DETTO REGOLAMENTO, GRAVA SUI QUANTITATIVI DI LATTE CONSEGNATI CHE SUPERINO UN QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO DA DETERMINARE; ESSO E DOVUTO O DAI PRODUTTORI DI LATTE ( FORMULA A ), O DAGLI ACQUIRENTI DI LATTE, O DI ALTRI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI, CHE LO TRASFERISCONO SU PRODUTTORI CHE HANNO AUMENTATO LE LORO CONSEGNE, PROPORZIONALMENTE AL LORO CONTRIBUTO AL SUPERAMENTO DEL QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO DELL' ACQUIRENTE ( FORMULA B ).  10 LE MODALITA DI CALCOLO DEL QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO, VALE A DIRE DEI QUANTITATIVI ESENTATI DAL PRELIEVO SUPPLEMENTARE, SONO STATE STABILITE DAL CITATO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84 . AI SENSI DELL' ART . 2, N . 1, DI DETTO ATTO, IL QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO E PARI AL QUANTITATIVO DI LATTE O DI EQUIVALENTE LATTE CONSEGNATO DAL PRODUTTORE NELL' ANNO CIVILE 1981, AUMENTATO DELL' 1 %. TUTTAVIA, SECONDO IL N . 1 DEL MEDESIMO ARTICOLO, GLI STATI MEMBRI POSSONO PREVEDERE CHE SUL PROPRIO TERRITORIO IL QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO SIA PARI AL QUANTITATIVO DI LATTE O DI EQUIVALENTE LATTE CONSEGNATO O ACQUISTATO NELL' ANNO CIVILE 1982 O 1983, CON L' APPLICAZIONE DI UNA PERCENTUALE FISSATA IN MODO DA NON SUPERARE IL QUANTITATIVO GARANTITO ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO . IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO HA OPTATO, NELL' AMBITO DELLA FORMULA B, PER L' ANNO 1981 .  11 GLI ARTT . 3, 4 E 4 BIS DEL MEDESIMO REGOLAMENTO HANNO STABILITO DEROGHE A TALI REGOLE, IN TALUNE SITUAZIONI PARTICOLARI . COSI, AI SENSI DELL' ART . 3 GLI STATI MEMBRI SONO AUTORIZZATI A CONCEDERE QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO SPECIFICI AI PRODUTTORI CHE HANNO SOTTOSCRITTO UN PIANO DI SVILUPPO DELLA LORO PRODUZIONE LATTIERA AI SENSI DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 APRILE 1972, N . 159, RELATIVA ALL' AMMODERNAMENTO DELLE AZIENDE AGRICOLE ( GU L 96, PAG . 1 ), DEPOSITATO ANTERIORMENTE AL 1* MARZO 1984, OVVERO AI PRODUTTORI CHE HANNO EFFETTUATO INVESTIMENTI SENZA IL PIANO DI SVILUPPO ( N . 1 ), NONCHE AI GIOVANI AGRICOLTORI INSEDIATI DOPO IL 31 DICEMBRE 1980 ( N . 2 ).  12 INOLTRE, CONFORMEMENTE ALL' ART . 3, N . 3, COMMA 1, DEL REGOLAMENTO N . 857/84, "I PRODUTTORI LA CUI PRODUZIONE LATTIERA HA RISENTITO SENSIBILMENTE, DURANTE L' ANNO DI RIFERIMENTO CONSIDERATO IN APPLICAZIONE DELL' ART . 2, DI EVENTI ECCEZIONALI VERIFICATISI PRIMA O DURANTE TALE ANNO, OTTENGONO, SU LORO RICHIESTA, LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UN ALTRO ANNO CIVILE DI RIFERIMENTO COMPRESO NEL PERIODO 1981-1983 ". IL COMMA 2 DEL MEDESIMO N . 3 ELENCA LE SITUAZIONI SUSCETTIBILI DI GIUSTIFICARE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UN ALTRO ANNO CIVILE DI RIFERIMENTO; TALE ELENCO E STATO INTEGRATO DALL' ART . 3 DEL CITATO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84 .  13 L' ART . 4, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 857/84 AUTORIZZA FRA L' ALTRO GLI STATI MEMBRI, AL FINE DI REALIZZARE LA RISTRUTTURAZIONE DELLA PRODUZIONE LATTIERA, A CONCEDERE QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO SUPPLEMENTARI AI PRODUTTORI CHE REALIZZANO UN PIANO DI SVILUPPO DELLA PRODUZIONE LATTIERA, APPROVATO DOPO L' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 857/84, A TITOLO DELLA CITATA DIRETTIVA N . 72/159, NONCHE AI PRODUTTORI CHE ESERCITANO L' ATTIVITA AGRICOLO A TITOLO PRINCIPALE .  14 ANCORA, L' ART . 4 BIS, INSERITO DAL REGOLAMENTO MODIFICATIVO DEL CONSIGLIO 26 FEBBRAIO 1985, N . 590 ( GU L 68, PAG . 1 ), AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI, PER UN PERIODO LIMITATO, AD ASSEGNARE I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO NON UTILIZZATI DEI PRODUTTORI O DEGLI ACQUIRENTI AI PRODUTTORI O AGLI ACQUIRENTI DELLA STESSA REGIONE E, SE NECESSARIO, DI ALTRE REGIONI . INFINE, L' ART . 7 DISPONE CHE IN CASO DI VENDITA, LOCAZIONE O TRASMISSIONE PER VIA EREDITARIA DI UN' AZIENDA, IL CORRISPONDENTE QUANTITATIVO DI RIFERIMENTO E TRASFERITO TOTALMENTE O IN PARTE ALL' ACQUIRENTE, ALL' AFFITTUARIO O ALL' EREDE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  15 LA PRIMA QUESTIONE MIRA ESSENZIALMENTE A SAPERE SE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, COME INTEGRATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, OSTI A CHE UN PRODUTTORE, LA CUI PRODUZIONE LATTIERA ABBIA RISENTITO SENSIBILMENTE DI UN EVENTO ECCEZIONALE PER TUTTO IL PERIODO DEL 1981-1983, POSSA OTTENERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE O DEL QUANTITATIVO DI LATTE O DI EQUIVALENTE LATTE CONSEGNATO IN UN ANNO ANTERIORE AL 1981, O DI UN QUANTITATIVO TEORICO DA CALCOLARE MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE SULLA BASE DELL' ANDAMENTO NORMALE DELLE SUE CONSEGNE PER UN DETERMINATO PERIODO ANTERIORE AL VERIFICARSI DELL' EVENTO ECCEZIONALE IN CAUSA .  16 AL RIGUARDO, IL SIG . ERPELDING SOSTIENE CHE E CONFORME ALLO SPIRITO DELLA REGOLAMENTAZIONE CONSIDERATA IL CONSENTIRE A UN PRODUTTORE, VITTIMA DI EVENTI ECCEZIONALI NEL CORSO DEI TRE ANNI DI RIFERIMENTO ( 1981-1983 ), DI CHIEDERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLA PRODUZIONE DI UN ANNO ANTERIORE O DI UNA PRODUZIONE TEORICA ,CALCOLATA MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE DALLE PRODUZIONI DEGLI ANNI PRECEDENTI, SULLA BASE DEL NORMALE ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE LATTIERA DELL' AZIENDA FINO ALL' ANNO DI RIFERIMENTO IN QUESTIONE . SOLO QUESTA INTERPRETAZIONE CONSENTIREBBE DI DARE "EFFETTO UTILE" ALLE NORME DI CUI E CAUSA E DI EVITARE LA CONTESTUALE TRASGRESSIONE DEI PRINCIPI DI PROPORZIONALITA E DI PARITA DI TRATTAMENTO . INOLTRE, UNA SITUAZIONE ECCEZIONE QUALE QUELLA SUBITA DAL SIG . ERPELDING COSTITUIREBBE UN CASO DI FORZA MAGGIORE E GIUSTIFICHEREBBE, A TAL TITOLO, UN TRATTAMENTO SPECIALE DELL' INTERESSATO PER MOTIVI DI EQUITA .  17 I GOVERNI LUSSEMBURGHESE E FRANCESE, IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE CONTESTANO TALE TESI, SOTTOLINEANDO CHE L' ART . 3, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 857/84, CHE AUTORIZZA LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DI UN ALTRO ANNO DI RIFERIMENTO COMPRESO NEL PERIODO 1981-1983, HA CARATTERE DEROGATORIO ED E QUINDI PASSIBILE SOLO DI INTERPRETAZIONE RESTRITTIVA . DI CONSEGUENZA, TALE DISPOSIZIONE ESCLUDEREBBE LA POSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN ANNO DI RIFERIMENTO NON COMPRESO IN TALE PERIODO, AL PARI DI UNA PRODUZIONE TEORICA DA CALCOLARE MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE . I GOVERNI LUSSEMBURGHESE E FRANCESE, NONCHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE, SOTTOLINEANO TUTTAVIA CHE DIVERSE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA REGOLAMENTAZIONE IN CAUSA, IN PARTICOLARE GLI ARTT . 3, N . 1, 4, N . 1, E 4 BIS DEL REGOLAMENTO N . 857/84, POTREBBERO AUTORIZZARE AD ASSEGNARE, DATE CERTE CONDIZIONI, QUANTITATIVI SPECIFICI O SUPPLEMENTARI A PRODUTTORI IN SITUAZIONI QUALI QUELLE OGGETTO DELLA CAUSA PRINCIPALE .  18 SI DEVE DICHIARARE CHE DA UN ESAME DELLA NORMATIVA IN CAUSA, SOTTO IL PROFILO SISTEMATICO E TELEOLOGICO, EMERGE CHE ESSA ELENCA IN MODO TASSATIVO LE SITUAZIONI IN CUI E CONSENTITO ATTRIBUIRE QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO O QUANTITATIVI INDIVIDUALI E CHE DETTA REGOLE PRECISE SULLA DETERMINAZIONE DI TALI QUANTITATIVI . POICHE NESSUNA DI QUESTE DISPOSIZIONI CONTEMPLA LA FACOLTA, PER I PRODUTTORI, DI OTTENERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DELLE LORO CONSEGNE DI LATTE EFFETTUATE AL DI LA DEL PERIODO 1981-1983, DETTA FACOLTA DEVE ESSERE ESCLUSA, ANCHE NEL CASO IN CUI GLI INTERESSATI NON POTESSERO FAR VALERE, DURANTE TUTTO QUESTO PERIODO, UNA PRODUZIONE RAPPRESENTATIVA .  19 TANTO PIU SI IMPONE QUESTA INTERPRETAZIONE OVE SI CONSIDERI CHE L' ART . 3, N . 3, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 857/84, COME INTEGRATO DALL' ART . 3, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1371/84, LA SOLA NORMA CHE AUTORIZZI I PRODUTTORI A SCEGLIERE UN ANNO DI RIFERIMENTO DIVERSO DA QUELLO STABILITO DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO ENTRO IL PERIODO 1981-1983, LIMITA ESPRESSAMENTE TALE SCELTA AD UNO DEGLI ALTRI DUE ANNI COMPRESI NEL MEDESIMO PERIODO .  20 ALL' INTERPRETAZIONE COSI ADOTTATA, NON SI PUO OPPORRE UN' INCOMPATIBILITA CON QUANTO IMPOSTO DAL CONCETTO DI FORZA MAGGIORE, ARGOMENTATA COL FATTO CHE UN CALO SENSIBILE DELLA PRODUZIONE A SEGUITO DI UN EVENTO STRAORDINARIO E INCOLPEVOLE COSTITUIREBBE PER IL PRODUTTORE UN CASO DI FORZA MAGGIORE, DI CUI OCCORREREBBE TENER CONTO SECONDO IL DIRITTO COMUNITARIO . E' VERO, INFATTI, CHE SECONDO UNA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE UN CASO DI FORZA MAGGIORE PUO LIBERARE L' OPERATORE INTERESSATO DA TALUNE CONSEGUENZE GIURIDICHE CHE LA REGOLAMENTAZIONE FA DISCENDERE DAL MANCATO VERIFICARSI DI UN EVENTO O DALL' INADEMPIMENTO DI UN' OBBLIGAZIONE, MA IN NESSUN CASO ESSO PUO FAR SORGERE IN CAPO A TALE OPERATORE UN DIRITTO NON CONTEMPLATO DALLA REGOLAMENTAZIONE IN CAUSA .  21 DEVESI TUTTAVIA PRECISARE CHE IL FATTO CHE LA REGOLAMENTAZIONE COSI INTERPRETATA NON CONSENTA DI CALCOLARE I QUANTITATIVI INDIVIDUALI DEI PRODUTTORI SULLA BASE DELLE LORO CONSEGNE EFFETTUATE AL DI FUORI DEL 1981-1983, NON ESCLUDE CHE GLI STATI MEMBRI POSSANO TENER CONTO, AI FINI DELL' ATTRIBUZIONE DI QUANTITATIVI SPECIFICI O SUPPLEMENTARI, DELLA SITUAZIONE DI UN PRODUTTORE CHE NON POSSA FAR VALERE UNA PRODUZIONE RAPPRESENTATIVA ALL' INTERNO DI TALE PERIODO, QUALORA L' INTERESSATO RIENTRI IN UNA O PIU DELLE IPOTESI SPECIFICAMENTE CONTEMPLATE DALLA REGOLAMENTAZIONE MEDESIMA . IN PARTICOLARE, L' ART . 4 BIS DEL REGOLAMENTO N . 857/84 AUTORIZZA GLI STATI MEMBRI AD OVVIARE ALLE SITUAZIONI ECCEZIONALI DEI SINGOLI PRODUTTORI, SU BASE ANNUALE ED ENTRO IL LIMITE DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO NON UTILIZZATI .  22 PER QUESTE RAGIONI, LA PRIMA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, COME INTEGRATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, OSTA A CHE UN PRODUTTORE, LA CUI PRODUZIONE LATTIERA ABBIA RISENTITO SENSIBILMENTE DI UN EVENTO ECCEZIONALE DURANTE TUTTO IL PERIODO 1981-1983, POSSA OTTENERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL QUANTITATIVO DI LATTE O DI EQUIVALENTE LATTE CONSEGNATO IN UN ANNO ANTERIORE AL 1981, OVVERO DI UN QUANTITATIVO TEORICO DA CALCOLARE MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE SULLA BASE DELL' ANDAMENTO NORMALE DELLE SUE CONSEGNE EFFETTUATE IN UN DETERMINATO PERIODO ANTERIORE AL VERIFICARSI DELL' EVENTO ECCEZIONALE IN CAUSA .  SULLA SECONDA QUESTIONE  23 LA SECONDA QUESTIONE RIGUARDA LA VALIDITA DELLA REGOLAMENTAZIONE CONSIDERATA, ALLA LUCE DELL' INTERPRETAZIONE ELABORATA NELLA SOLUZIONE DELLA PRIMA QUESTIONE .  24 IL SIG . ERPELDING FA VALERE CHE DETTA REGOLAMENTAZIONE E INVALIDA, IN QUANTO COMPORTA L' IMPOSSIBILITA, PER I PRODUTTORI VITTIME DI UNA SITUAZIONE ECCEZIONALE PER TUTTO IL PERIODO 1981-1983, DI SCEGLIERE UN ANNO DI RIFERIMENTO AL DI FUORI DI TALE PERIODO . IN TALE IPOTESI, LA REGOLAMENTAZIONE INCRIMINATA SAREBBE INFATTI INCOMPATIBILE CON LE FINALITA DELLA POLITICA AGRICOLA FISSATE DALL' ART . 39, LETT . A ) E B ), DEL TRATTATO, VALE A DIRE LO SVILUPPO RAZIONALE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA, L' IMPIEGO OTTIMALE DEI FATTORI PRODUTTIVI, NONCHE LA GARANZIA DI UN TENORE DI VITA EQUO ALLA POPOLAZIONE AGRICOLA . QUESTA NORMATIVA VIOLEREBBE, INOLTRE, I PRINCIPI DI PROPORZIONALITA E DI PARITA DI TRATTAMENTO .  25 LA COMMISSIONE SOSTIENE, INVECE, LA VALIDITA DELLA REGOLAMENTAZIONE IN CAUSA, SOTTOLINEANDO CHE QUALSIASI REGIME DI CONTROLLO DELLA PRODUZIONE IMPLICA NECESSARIAMENTE UN ARRESTO DELLO SVILUPPO DI QUESTA . INOLTRE, LA CORTE AVREBBE RICONOSCIUTO ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE, NON SUPERATO NEL CASO DI SPECIE, IN MATERIA DI FISSAZIONE DELLE REGOLE DELL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .  26 PER QUANTO CONCERNE IN PRIMO LUOGO L' ARGOMENTO TRATTO DA UNA TRASGRESSIONE DELL' ART . 39, LETT . A ) E B ) DEL TRATTATO, VA RICORDATO CHE IL REGIME DI PRELIEVO SUPPLEMENTARE MIRA A RISTABILIRE L' EQUILIBRIO FRA DOMANDA E OFFERTA SUL MERCATO LATTIERO, CARATTERIZZATO DA ECCEDENZE STRUTTURALI, LIMITANDO LA PRODUZIONE LATTIERA . IL PROVVEDIMENTO SI ISCRIVE DUNQUE ALL' INTERNO DELLE FINALITA DI SVILUPPO RAZIONALE DELLA PRODUZIONE DI LATTE E DEL MANTENIMENTO DI UN TENORE DI VITA EQUO DI TALI POPOLAZIONI, CONTRIBUENDO AD UNA STABILIZZAZIONE DEL REDDITO DELLA POPOLAZIONE AGRICOLA INTERESSATA . VA DUNQUE DISATTESO IL MEZZO TRATTO DA UNA TRASGRESSIONE DELL' ART . 39, LETT . A ) E B ).  27 QUANTO POI ALLA CENSURA DI VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, E GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE IN UNA SITUAZIONE IMPLICANTE L' ESIGENZA DI VALUTARE UNA COMPLESSA REALTA ECONOMICA, COME IN MATERIA DI POLITICA AGRICOLA COMUNE, IL LEGISLATORE COMUNITARIO GODE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE IN RELAZIONE ALLA NATURA E ALLA PORTATA DEI PROVVEDIMENTI DA ADOTTARE . LE CIRCOSTANZE PARTICOLARI MENZIONATE NELLA SENTENZA DI RINVIO NON CONSENTONO DI CONSTATARE NEL CASO DI SPECIE UN SUPERAMENTO DEI LIMITI DI TALE POTERE .  28 CONFERENDO INFATTI AI PRODUTTORI, LA CUI PRODUZIONE LATTIERA E DIMINUITA SENSIBILMENTE A CAUSA DI UN EVENTO ECCEZIONALE DURANTE L' ANNO DI RIFERIMENTO FISSATO DALLO STATO MEMBRO INTERESSATO, LA FACOLTA DI SCEGLIERE UN ALTRO ANNO DI RIFERIMENTO, PUR LIMITANDO TALE SCELTA AGLI ANNI RICOMPRESI NEL PERIODO 1981-1983, IL LEGISLATORE COMUNITARIO HA PRESO IN DEBITA CONSIDERAZIONE LA SITUAZIONE PARTICOLARE DI QUESTI OPERATORI, RISPETTANDO NEL CONTEMPO LE IMPERATIVE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DELL' EFFICACIA DEL REGIME DI PRELIEVO SUPPLEMENTARE . ESSO HA INOLTRE AUTORIZZATO GLI STATI MEMBRI A RIASSEGNARE, DATE CERTE CONDIZIONI, I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO NON UTILIZZATI A DEI PRODUTTORI CHE SI TROVINO IN PARTICOLARI SITUAZIONI . NON GLI SI PUO DUNQUE ADDEBITARE DI AVERE IMPOSTO AGLI OPERATORI ONERI SPROPORZIONATI RISPETTO ALLE FINALITA PERSEGUITE SENZA TENER CONTO DI TUTTE LE EVENTUALI SPECIFICITA DEL CASO, IN PARTICOLARE QUELLE MENZIONATE NELLA SENTENZA DI RINVIO .  29 PER LE MEDESIME RAGIONI, NON E POSSIBILE CONSTATARE UNA DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI COMUNITARI, VIETATA DALL' ART . 40, N . 3, DEL TRATTATO . COME DA COSTANTE GIURISPRUDENZA, QUESTA NORMA, IN QUANTO SPECIFICA APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO GENERALE D' UGUAGLIANZA, OSTA AD UN DIVERSO TRATTAMENTO DI SITUAZIONI ANALOGHE, SALVO CHE CIO NON SIA OGGETTIVAMENTE GIUSTIFICATO .  30 NEL CASO IN ESAME, SEMBRA CHE LA DISPARITA DI TRATTAMENTO LAMENTATA DAL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE RISULTI DAL FATTO CHE LA REGOLAMENTAZIONE IN CAUSA, NON CONTEMPLANDO, PER I PRODUTTORI LA CUI PRODUZIONE LATTIERA E SENSIBILMENTE DIMINUITA DURANTE TUTTO IL PERIODO 1981-1983, LA FACOLTA DI OTTENERE UN QUANTITATIVO INDIVIDUALE BASATO SU DI UNA PRODUZIONE RAPPRESENTATIVA, COLPISCE MAGGIORMENTE QUESTA CATEGORIA DI PRODUTTORI RISPETTO A COLORO CHE POSSONO FAR VALERE UNA PRODUZIONE RAPPRESENTATIVA ENTRO TALE PERIODO . ORA, UNA SIMILE CONSEGUENZA E GIUSTIFICATA DALLA NECESSITA DI PREVEDERE UNA LIMITAZIONE DEL NUMERO DEGLI ANNI SUSCETTIBILI DI ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE COME ANNI DI RIFERIMENTO, NEL CONTESTUALE INTERESSE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO E DELL' EFFICACIA DEL REGIME DI PRELIEVO SUPPLEMENTARE . LA DISPARITA DI TRATTAMENTO CHE NE RISULTA E QUINDI OGGETTIVAMENTE GIUSTIFICATA E, DI CONSEGUENZA, NON PUO ESSERE CONSIDERATA DISCRIMINATORIA AI SENSI DELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE .  31 PER QUESTI MOTIVI, LA SECONDA QUESTIONE DEV' ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE DALL' ESAME, CONDOTTO SULLA BASE DELLE CIRCOSTANZE MENZIONATE NELLA SENTENZA DI RINVIO, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, COME INTEGRATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DELLA REGOLAMENTAZIONE CONSIDERATA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  32 LE SPESE SOSTENUTE DAI GOVERNI LUSSEMBURGHESE E FRANCESE, NONCHE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL "CONSEIL D' ETAT" DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, CON SENTENZA 10 MARZO 1987, DICHIARA :  1 ) IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, COME INTEGRATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, OSTA A CHE UN PRODUTTORE, LA CUI PRODUZIONE LATTIERA ABBIA RISENTITO SENSIBILMENTE DI UN EVENTO ECCEZIONALE DURANTE TUTTO IL PERIODO 1981-1983, POSSA OTTENERE LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL QUANTITATIVO DI LATTE O DI EQUIVALENTE LATTE CONSEGNATO DURANTE UN ANNO ANTERIORE AL 1981, OVVERO DI UN QUANTITATIVO TEORICO DA CALCOLARE MEDIANTE ESTRAPOLAZIONE SULLA BASE DEL NORMALE ANDAMENTO DELLE CONSEGNE EFFETTUATE DURANTE UN DETERMINATO PERIODO ANTERIORE AL VERIFICARSI DELL' EVENTO ECCEZIONALE IN CAUSA .  2 ) DALL' ESAME, CONDOTTO SULLA BASE DELLE CIRCOSTANZE MENZIONATE NELLA SENTENZA DI RINVIO, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 857, COME INTEGRATO DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 16 MAGGIO 1984, N . 1371, NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DELLA NORMATIVA CONSIDERATA .