CELEX: 62019CA0279
Language: it
Date: 2021-06-10 00:00:00
Title: Causa C-279/19: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 10 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal — Regno Unito) — The Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs/WR (Rinvio pregiudiziale – Regime generale delle accise – Direttiva 2008/118/CE – Articolo 33, paragrafo 3 – Prodotti «immessi in consumo» in uno Stato membro e detenuti per scopi commerciali in un altro Stato membro – Persona debitrice delle accise divenute esigibili per tali prodotti – Persona che detiene i prodotti destinati ad essere forniti in un altro Stato membro – Trasportatore dei prodotti)

26.7.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 297/6
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 10 giugno 2021 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal — Regno Unito) — The Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs/WR
      (Causa C-279/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Regime generale delle accise - Direttiva 2008/118/CE - Articolo 33, paragrafo 3 - Prodotti «immessi in consumo» in uno Stato membro e detenuti per scopi commerciali in un altro Stato membro - Persona debitrice delle accise divenute esigibili per tali prodotti - Persona che detiene i prodotti destinati ad essere forniti in un altro Stato membro - Trasportatore dei prodotti)
      (2021/C 297/03)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Giudice del rinvio
      
      Court of Appeal
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: The Commissioners for Her Majesty's Revenue and Customs
      
         Convenuto: WR
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 33, paragrafo 3, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE, deve essere interpretato nel senso che una persona che trasporta, per conto di terzi, prodotti sottoposti ad accisa in un altro Stato membro e che è in possesso materiale di tali prodotti nel momento in cui le relative accise sono divenute esigibili, è debitrice di tali accise, ai sensi di tale disposizione, anche se non ha alcun diritto o interesse su detti prodotti e non è a conoscenza del fatto che questi ultimi siano sottoposti ad accisa o, essendolo, non è consapevole che le relative accise siano divenute esigibili.
      
         (1)  GU C 230 dell’8.7.2019.