CELEX: 51983PC0376
Language: it
Date: 1983-06-14
Title: PROPOSTA DI MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LA CONCESSIONE DI INCENTIVI FINANZIARI A FAVORE DI DETERMINATE CATEGORIE DI INVESTIMENTI NEL SETTORE DELL' IMPIEGO RAZIONALE DELL' ENERGIA

N . C 188/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   14.7.83
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio concernente la concessione di
               incentivi finanziari a favore di determinate categorìe di investimenti nel settore dell'im-
                                               piego razionale dell'energia (')
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, comma 2, del trattato
                                                  CEE, il 22 giugno 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che di conseguenza la Comunità in
                                                                   quanto tale deve apportare un attivo sostegno supple-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             mentare agli investimenti per l'impiego razionale del-
europea, in particolare l'articolo 235,                            l'energia;
vista la proposta della Commissione,                               considerando che in questo campo alcune categorie di
                                                                   investimenti presentano un interesse particolare per il
visto il parere del Parlamento europeo,                            raggiungimento degli obiettivi energetici e in partico-
                                                                   lare della diversificazione delle fonti di energia e della
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  ristrutturazione della domanda di energia e quindi un
                                                                   grande interesse per la collettività;
considerando che a norma dell'articolo 2 del trattato
la Comunità ha il compito di promuovere uno svi-                   considerando che lo stesso vale anche per gli investi-
luppo armonioso delle attività economiche nell'in-                 menti destinati a permettere l'impiego del calore resi-
sieme della Comunità, una espansione continua ed                   duo proveniente da talune industrie e l'utilizzazione
equilibrata e una stabilità accresciuta;                           dei rifiuti, nonché a promuovere l'uso dei combustibili
                                                                   solidi nella produzione di calore per le reti di teleri-
considerando che in questo contesto la Comunità ha                 scaldamento;
una necessità impellente di diversificare le fonti di ap-
provvigionamento di energia, sostituendo al petrolio               considerando che lo stesso vale per gli investimenti
delle fonti alternative;                                           che consentano alle imprese di sostituire più rapida-
                                                                   mente gli impianti di combustione a olio combustibile
considerando in questo contesto l'importanza di una                con impianti a carbone;
ristrutturazione della domanda di energia per allegge-
rire in modo sostanziale e durevole il peso di una ec-             considerando che lo stesso vale per gli investimenti in-
cessiva dipendenza energetica per l'attività economica             tesi a consentire lo sviluppo delle operazioni di prepa-
della Comunità;                                                    razione del carbone per poter rispondere in buone
                                                                   condizioni economiche alle specifiche di apparecchi
considerando inoltre che non sarà possibile ristruttu-             termici dispersi geograficamente e diversi per dimen-
rare in modo sufficiente la domanda di energia senza               sione e tipo di combustibile richiesto;
ottenere un volume di investimenti nettamente supe-
riore a quello osservato finora nell'insieme della Co-             considerando infine che lo stesso vale anche per gli
munità;                                                            investimenti intesi a valorizzare i rifiuti urbani, agri-
                                                                   coli e industriali e i sottoprodotti agricoli;
considerando che nella situazione attuale molti opera-
tori esitano a investire considerate le notevoli incer-            considerando che tali categorie d'investimenti si scon-
tezze che gravano sulle prospettive economiche e su                trano con ostacoli economici e finanziari a causa
quelle energetiche;                                                delle incertezze sull'evoluzione dei prezzi dell'ener-
                                                                   gia, dei tempi di ritorno generalmente lunghi degli in-
considerando che nonostante le misure di incentiva-                vestimenti, del costo degli impianti, dei tassi di inte-
zione già introdotte a livello nazionale gli investi-              resse alti e instabili, dei problemi di liquidità delle im-
menti energetici della Comunità e soprattutto quelli               prese commerciali, delle limitazioni di bilancio di al-
per l'impiego razionale dell'energia (0,4 del PNL nel              cuni operatori e in particolare sulle collettività locali;
 1980) non hanno raggiunto un volume sufficiente;
                                                                   considerando la necessità di mobilizzare gli strumenti
                                                                   di prestito comunitari che consentono la realizzazione
(') GU n. C 285 del 30. 10. 1982, pag. 5.                           di progetti d'investimento nelle quattro categorie so-
 ---pagebreak--- 14.7.83                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 188/11
pra descritte, che sono stati finora frenati dagli osta-           ficazione, la granulazione e le miscele di petrolio e ac-
coli e dalle incertezze evocati in precedenza;                      qua;
considerando che accanto a tali prestiti ed eventual-               categoria 4:
mente a titolo di complemento degli altri stimoli na-
zionali e comunitari, la concessione di incentivi speci-            investimenti relativi alla valorizzazione energetica dei
fici a carico del bilancio delle Comunità europee po-               rifiuti urbani, agricoli ed industriali, come pure dei
trebbe suscitare o accelerare le decisioni di investire;            sottoprodotti agricoli.
considerando che, in questo contesto, sarebbe oppor-                                          Articolo 2
tuno che anche gli investitori ai quali vengono con-
cessi i prestiti a norma dell'articolo 54 del trattato              Senza pregiudicare l'approvazione futura, la Commis-
CECA possano usufruire di questi incentivi;                         sione decide quali siano i progetti da ammettere al
                                                                    beneficio in conformità dei seguenti criteri:
considerando inoltre che tali investimenti possono
avere effetti positivi non trascurabili sull'attività eco-         — l'investimento deve risultare conforme agli obiet-
nomica e industriale, sulla competitività delle imprese                  tivi fissati dalla Comunità in materia d'energia;
e quindi sull'occupazione;
                                                                   — l'investimento deve comportare l'impiego di tecno-
considerando infine che la concessione dei vantaggi                      logie abbastanza sperimentate ed efficienti;
previsti da parte della Comunità non deve alterare le
                                                                   — l'investimento deve risultare conforme alle disposi-
condizioni della concorrenza in modo incompatibile
                                                                         zioni del trattato e del diritto derivato soprattutto
con i principi stabiliti dalle relative disposizioni del
                                                                         in materia di concorrenza, nonché alle norme ed
trattato;
                                                                         alle politiche comunitarie applicabili nei settori in
                                                                         questione.
considerando che il trattato non ha previsto i neces-
sari poteri d'azione in questo campo,
                                                                                              Articolo 3
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                                    1.      Il tasso e la durata del bonifico d'interessi di cui
                                                                    all'articolo 1 sono fissati nel modo seguente, fatte
                         Articolo 1
                                                                    salve le disposizioni dell'articolo 5, capoverso 2:
Gli investimenti che usufruiscano di mutui concessi                 3 % all'anno, per una durata massima di 10 anni, per
sia dalla Banca europea per gli investimenti con i                  la categoria 1 ;
fondi propri, sia con riferimento alle decisioni del
Consiglio che autorizzano la Commissione a con-                     3 % all'anno, per una durata massima di cinque anni,
trarre prestiti a titolo del Nuovo strumento comunita-             per le categorie 2, 3 e 4.
rio, sia infine a norma dell'articolo 54 del trattato
CECA, possono ricevere un incentivo particolare                     2.      Qualora il bonifico riguardi prestiti CECA, l'im-
sotto forma di abbuono d'interessi purché rientrino in              porto corrispondente viene versato direttamente a chi
una di queste quattro categorie:                                    effettua l'investimento. In tutti gli altri casi tale im-
                                                                    porto sarà versato alla BEI.
categoria 1 :
                                                                    3.      Qualora la Commissione e la BEI lo ritengano
investimenti relativi al recupero del calore proveniente
                                                                    opportuno, il bonifico d'interesse può essere interamente
da scarichi termici industriali e da combustibili solidi
                                                                    o parzialmente capitalizzato in modo da consentire un
e residuali, per il teleriscaldamento, nonché a sistemi
                                                                    rinvio dei rimborsi di capitale e/o di interessi fino a un
combinati calore/energia già esistenti per l'utilizzazione
                                                                    massimo di due anni.
degli scarichi termici di centrali e di impianti industriali
esistenti;
                                                                                              Articolo 4
categoria 2 :
                                                                    La presentazione delle richieste, la concessione e
investimenti relativi alla conversione a combustibili so-           l'amministrazione dei mutui agevolati a titolo del pre-
lidi, quali il carbone, la lignite e la torba, degli impianti       sente regolamento avverranno secondo le regole e
di combustione a olio combustibile utilizzati dall'in-              prassi proprie dei singoli dispositivi finanziari previsti
dustria;                                                            dall'articolo 1.
categoria 3:
                                                                                              Articolo 5
investimenti relativi ad operazioni di preparazione dei
combustibili solidi per utenti diversi dalle centrali elet-         L'incentivo particolare di cui all'articolo 1 del pre-
triche e dalle cokerie, operazioni comprendenti la gassi-           sente regolamento è cumulabile con:
 ---pagebreak--- N . C 188/12                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 14.7.83
1. il bonifico di taluni mutui concessi nell'ambito del                                 Articolo 7
    sistema monetario europeo, nonché gli aiuti accor-
    dati dal Fondo di sviluppo regionale;                        1.   Le disposizioni d'applicazione del presente rego-
                                                                 lamento sono stabilite dalla Commissione.
2. i bonifici eventualmente concessi a titolo dell'arti-
    colo 54 del trattato CECA. Il tasso e la durata del         2.    Eccezion fatta per i bonifici relativi a prestiti
    bonifico accordato ai sensi del presente regola-            CECA, l'applicazione del presente regolamento costi-
    mento sono in tal caso limitati al 2 % all'anno, per        tuirà l'oggetto di una convenzione di cooperazione
    una durata di cinque anni;                                  tra la Commissione e la Banca europea per gli investi-
3. Gli aiuti statali esistenti, alle condizioni       che       menti.
    saranno stabilite dalla Commissione.
                                                                                        Articolo 8
                        Articolo 6
                                                                Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
Gli importi corrispondenti ai bonifici accordati ai              1983 ed è applicabile fino al 31 dicembre 1987.
sensi del presente regolamento sono concessi dalla
Commissione nel quadro delle somme stanziate a                  Il presente regolamento è vincolante in tutti i suoi ele-
questo scopo nel bilancio generale delle Comunità               menti, e direttamente applicabile in ciascuno degli
europee.                                                        Stati membri.