CELEX: 51999PC0600
Language: it
Date: 1999-11-16
Title: Proposta di decisione del Consiglio riguardante una posizione comune della Comunità nell'ambito del Consiglio di cooperazione UE-Mercosur sul regolamento interno del Consiglio di cooperazione

Avis juridique important

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51999PC0600

Proposta di decisione del Consiglio riguardante una posizione comune della Comunità nell'ambito del Consiglio di cooperazione UE-Mercosur sul regolamento interno del Consiglio di cooperazione  /* COM/99/0600 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante una posizione comune della Comunità nell'ambito del Consiglio di cooperazione UE-Mercosur sul regolamento interno del Consiglio di cooperazione(presentata dalla Commissione) RELAZIONEL'Accordo quadro di cooperazione interregionale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e il Mercato comune del Sud e i suoi Stati membri, entrato in vigore il °1 luglio 1999, istituisce un Consiglio di cooperazione. Ai sensi dell'articolo 26 dell'Accordo, il Consiglio di cooperazione adotta il proprio regolamento interno. La Commissione trasmette al Consiglio una proposta di decisione del Consiglio riguardante la posizione della Comunità sul regolamento interno ad essa allegato ai fini di una decisione del Consiglio di cooperazione. Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOriguardante una posizione comune della Comunità nell'ambito del Consiglio di cooperazione UE-Mercosur sul regolamento interno del Consiglio di cooperazioneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:Dell'articolo 26 dell'Accordo quadro di cooperazione interregionale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e il Mercato comune del Sud e i suoi Stati membri il Consiglio di cooperazione istituito da questo Accordo adotta il proprio regolamento interno.DECIDE:di adottare, come posizione della Comunità nell'ambito del Consiglio di cooperazione UE-Mercosur, il progetto di decisione allegato.Fatto a Bruxelles, il  Per il Consiglio Il Presidente ProgettoDECISIONE DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONEistituito dall'Accordo quadro di cooperazione interregionale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Mercato comune del Sud e i suoi Stati membri, dall'altra, del 15 dicembre 1995REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONEIL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE,visto l'Accordo quadro di cooperazione interregionale tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Mercato comune del Sud e i suoi Stati membri, dall'altra, firmato a Madrid il 15 dicembre 1995, in appresso denominato l' "Accordo", in particolare gli articoli 25 - 29,considerando che l'Accordo è entrato in vigore il 1° luglio 1999,HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO INTERNO:Articolo 1 - Presidenza1. Le sessioni del Consiglio di cooperazione sono presiedute alternativamente da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dell'Unione europea e da un rappresentante del Consiglio del Mercato comune del Sud, in conformità delle rispettive procedure interne e disposizioni.Articolo 2 - Sessioni1. Il Consiglio di cooperazione si riunisce a livello ministeriale, a scadenze regolari, e ogniqualvolta lo richiedano le circostanze, se le parti sono d'accordo. 2. Ogni sessione del Consiglio di cooperazione si svolge in un luogo concordato dalle parti.3. Le sessioni del Consiglio di cooperazione sono convocate congiuntamente dai segretari del Consiglio di cooperazione.Articolo 3 - Rappresentanza1. I membri del Consiglio di cooperazione, se impossibilitati a partecipare a una sessione, possono farsi rappresentare.2. Se un membro desidera essere rappresentato, deve comunicare al presidente il nome del suo rappresentante prima della sessione nella quale sarà rappresentato. Il rappresentante di un membro del Consiglio di cooperazione esercita tutti i diritti del membro rappresentato.Articolo 4 - Delegazioni1. I membri del Consiglio di cooperazione possono essere accompagnati da funzionari. Prima di ogni sessione sono comunicati al presidente del Consiglio di cooperazione la prevista composizione e il nominativo del capo della delegazione di ciascuna parte. Articolo 5 - Segretariato1. Il segretariato del Consiglio di cooperazione è assicurato congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea e da un funzionario della Missione diplomatica presso l'Unione europea dello Stato parte del Mercato comune del Sud impegnato a preparare la sessione.Articolo 6 - Documenti1. Qualora le deliberazioni del Consiglio di cooperazione siano basate su documenti scritti, questi ultimi sono numerati e diffusi dai due segretari come documenti del Consiglio di cooperazione.Articolo 7 - Corrispondenza1. La corrispondenza destinata al Consiglio di cooperazione o al suo presidente è inviata ad entrambi i segretari del Consiglio di cooperazione.2. I due segretari provvedono a inoltrare la corrispondenza al presidente del Consiglio di cooperazione e, se del caso, a trasmetterla quale documentazione di cui all'articolo 6 agli altri membri. La corrispondenza così trasmessa è inviata al Segretariato generale della Commissione, alle Rappresentanze permanenti degli Stati membri dell'UE e alla Missione diplomatica presso l'Unione europea dello Stato parte del Mercato comune del Sud impegnato a preparare la sessione.3. Le comunicazioni del presidente del Consiglio di cooperazione sono inviate ai destinatari dal relativo segretario e, se del caso, trasmesse quale documentazione di cui all'articolo 6 agli altri membri del Consiglio di cooperazione, agli indirizzi indicati nel secondo comma del presente articolo.Articolo 8 - Ordine del giorno delle sessioni1. Per ogni sessione i segretari del Consiglio di cooperazione elaborano in base alle proposte delle parti un ordine del giorno provvisorio, che viene trasmesso dal segretario competente ai destinatari di cui all'articolo 7 almeno quindici giorni prima dell'inizio della sessione. L'ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali una domanda di iscrizione nell'ordine del giorno è pervenuta all'uno o all'altro dei due segretari almeno ventun giorni prima dell'inizio della sessione; sono peraltro iscritti nell'ordine del giorno provvisorio soltanto i punti la cui documentazione è stata trasmessa ai segretari entro e non oltre la data di spedizione dello stesso. Il Consiglio di cooperazione adotta l'ordine del giorno all'inizio di ogni sessione. L'iscrizione nell'ordine del giorno di un punto che non figuri nell'ordine del giorno provvisorio è acquisita con l'accordo di entrambe le parti.2. D'intesa con le parti, i termini indicati nel paragrafo 1 possono essere abbreviati in considerazione delle circostanze di un caso specifico.Articolo 9 - Verbale1. Un progetto di verbale di ogni sessione è redatto congiuntamente dai due segretari quanto prima. 2. In generale, il verbale indica, per ogni punto dell'ordine del giorno - la documentazione presentata al Consiglio di cooperazione;- le dichiarazioni la cui iscrizione a verbale sia stata chiesta da un membro del Consiglio di cooperazione;- le proposte e le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate su punti specifici.3. Il verbale comprende anche un elenco dei membri del Consiglio di cooperazione o dei relativi rappresentanti che hanno partecipato alla sessione.4. Il progetto di verbale è sottoposto all'approvazione del Consiglio di cooperazione nella sessione successiva. Anche il progetto di verbale può essere approvato per iscritto dalle due parti. Una volta approvato il verbale, due copie autentiche dello stesso sono firmate dai due segretari e archiviate dalle parti. Una copia è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 7.Articolo 10 - Raccomandazioni1. Nei casi previsti dagli articoli 25 - 28 dell'Accordo, le raccomandazioni o le proposte del Consiglio di cooperazione sono adottate di comune accordo tra le parti. Tra una sessione e l'altra il Consiglio di cooperazione può formulare raccomandazioni o proposte mediante procedura scritta, con il consenso di entrambe le parti. Una procedura scritta consiste in uno scambio di note tra i due segretari, d'intesa con le parti.2. Le raccomandazioni e le proposte del Consiglio di cooperazione ai sensi degli articoli 25 - 28 dell'Accordo recano rispettivamente il titolo di «raccomandazione» o «proposta», seguito da un numero d'ordine, dalla data di adozione e da un'indicazione dell'oggetto.3. Le raccomandazioni e le proposte del Consiglio di cooperazione sono autenticate dai due segretari e due copie autentiche sono firmate dai capidelegazione delle due parti.4. Le raccomandazioni e le proposte sono inviate a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 7 come documenti del Consiglio di cooperazione.Articolo 11 - Pubblicità1. Salvo decisione contraria, le sessioni del Consiglio di cooperazione non sono pubbliche. 2. Ciascuna delle parti può decidere la pubblicazione delle raccomandazioni e proposte del Consiglio di cooperazione nelle rispettive pubblicazioni ufficiali.Articolo 12 - Spese1. Ciascuna delle parti prende a proprio carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle sessioni del Consiglio di cooperazione, per quanto riguarda sia le spese di personale, viaggio e soggiorno sia le spese postali e per telecomunicazioni.2. Le spese relative all'organizzazione delle sessioni, quelle di interpretariato durante le sedute e quelle di traduzione e riproduzione dei documenti sono a carico della parte ospitante.