CELEX: 21987A0804(01)
Language: it
Date: 1987-08-04 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria sugli scambi reciproci di formaggi

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21987A0804(01)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d' Austria sugli scambi reciproci di formaggi  

Gazzetta ufficiale n. L 213 del 04/08/1987 pag. 0037

*****ACCORDO  tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria sugli scambi reciproci di formaggi  Nell'intento di favorire, ai sensi dell'articolo 15 dell'accordo tra l'Austria e la Comunità economica europea, firmato il 22 luglio 1972 (1), lo sviluppo armonioso degli scambi di prodotti agricoli, le due parti hanno proceduto a negoziati sui loro scambi reciproci di formaggi.  Nel corso di tali negoziati esse hanno constatato che sarebbe opportuno, alla luce dell'esperienza acquisita, concludere un nuovo accordo le cui disposizioni, a decorrere dal 1o settembre 1987, sono le seguenti:  1. L'Austria e la Comunità convengono che, per i quantitativi annui di formaggi sotto indicati, i dazi all'importazione da riscuotere non possono superare i seguenti livelli:  A. All'importazione in Austria  Formaggi, fabbricati con latte di vacca, della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale austriaca, originari e in provenienza dalla Comunità, accompagnati da un titolo di qualità e di origine riconosciuto:  1.2.3 //  // Quantitativi annui   // Dazi all'importazione  // a) - Formaggi fusi   // 2 000 t   // 760 S/100 kg   // b) - Formaggi a pasta erborinata   //   // 560 S/100 kg   // - Dambo, Edam, Elbo, Fynbo, Fontal Gouda, Havarti, Molbo, Maribo, Mimolette, Samso, Tybo   //   // 560 S/100 kg   // - Tilsit  //   // 460 S/100 kg   // - Emmental, Gruyère   //   // 460 S/100 kg   // - Butterkaese, Esrom, Italico, Kernheim, Saint-Nectaire, Saint-Paulin, Taleggio, Cheddar, nonché gli altri formaggi non menzionati sopra, aventi tenore di acqua della materia non grassa inferiore o uguale a 62 %, salvo quelli delle sottovoci 04.04 A I a), b) e c) della tariffa doganale austriaca   // 3 000 t   // 560 S/100 kg  I formaggi di origine comunitaria sopra menzionati, non accompagnati dal titolo di qualità e di origine non possono essere importati in Austria.  B. All'importazione nella Comunità  Formaggi della voce 04.04 della tariffa doganale comune originari e in provenienza dall'Austria, accompagnati da un titolo riconosciuto:  1.2.3 //  // Quantitativi annui   // Dazi all'importazione  //   //   //   // a) - Emmental, Gruyère, Sbrinz, Bergkaese, diversi da quelli grattugiati o in polvere, aventi un tenore minimo di materie grasse di 45 %, in peso, della sostanza secca, di una maturazione di almeno 3 mesi, della sottovoce 04.04 A della tariffa doganale comune:   //   //   // - in forme standard   //   //   // - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, con la crosta almeno da un lato, di peso uguale o superiore a 1 kg   // 8 000 t   // 18,13 ECU/100 kg  // - in pezzi condizionati sotto vuoto o gas inerte, di peso  (1) GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 1.   //  // Quantitativi annui   // Dazi all'importazione   //  // b) - Formaggi fusi, diversi da quelli grattugiati o in polvere, nella cui fabbricazione non sono stati impiegati altri formaggi che l'Emmental, il Bergkaese o analoghi formaggi a pasta dura, condizionati per la vendita al minuto, aventi un tenore di materie grasse, in peso, della sostanza secca inferiore o uguale a 56 %, della sottovoce 04.04 D della tariffa doganale comune   // 3 750 t   // 36,27 ECU/100 kg  // c) - Formaggi a pasta erborinata della sottovoce 04.04 C della tariffa doganale comune   //   //   // - Tilsit, di una maturazione di almeno un mese, e Butterkaese, della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune   //   //   // - Mondseer, avente un tenore di materie grasse, in peso, della sostanza secca uguale o superiore a 40 % e inferiore a 48 %, della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune  //   //   // - Alpentaler, avente un tenore minimo di materie grasse di 45 %, in peso, della sostanza secca e un tenore di acqua, in peso, superiore a 40 % ma inferiore a 45 %, della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune   //  //   // - Edam, avente un tenore di materie grasse, in peso, della sostanza secca uguale o superiore a 40 % e inferiore a 48 %, presentato in forme di peso netto inferiore o uguale a 350 g (detto « Geheimratskaese »), della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune   // 3 950 t   // 60 ECU/100 kg  // - « Tiroler Graukaese », avente un tenore di materie grasse, in peso, della sostanza secca inferiore al 1 % e un tenore di acqua, in peso, superiore a 60 % ma inferiore a 66 %, della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune   //  //   // - Formaggi detti « Weisskaese nach Balkanart » e « Kefalo-Tyri », fabbricati con latte di vacca, aventi un tenore in materie grasse, in peso, della sostanza secca inferiore a 48 %, della sottovoce 04.04 E I b) 2 della tariffa doganale comune   //   //  2. L'Austria s'impegna a prendere i provvedimenti necessari per garantire che:  - da un lato, i quantitativi convenuti per l'esportazione dall'Austria verso la Comunità, di cui al paragrafo 1, lettera B, non vengano superati;  - dall'altro le licenze per l'importazione in Austria vengano concesse su base regolare in modo che i quantitativi convenuti per l'importazione in Austria in provenienza dalla Comunità possano essere realizzati.  Le disposizioni relative a tale materia, in particolare le modalità di distribuzione delle licenze, nonché ogni eventuale modifica, saranno portate a conoscenza delle competenti autorità della Comunità nonché degli esportatori e/o degli importatori.  La Comunità e l'Austria faranno in modo che i vantaggi reciprocamente convenuti non siano compromessi da altre misure all'importazione.  3. L'Austria e la Comunità s'impegnano, ciascuna per parte sua, a vigilare a che i prezzi praticati dai loro esportatori non siano di natura tale da provocare difficoltà sul mercato del paese importatore.  A tale proposito esse convengono di istituire un dispositivo d'informazione e di cooperazione reciproche i cui elementi figurano nell'allegato del presente accordo. Ove dovessero sorgere difficoltà circa i prezzi praticati, verranno tenute consultazioni quanto prima possibile, a richiesta di una delle parti, allo scopo di adottare appropriate misure correttive.  4. Le due parti potranno consultarsi in qualsiasi momento sul funzionamento del presente accordo e, se del caso, di comune intesa, modificare quest'ultimo in funzione segnatamente dell'evoluzione dei prezzi di mercato, della produzione, della commercializzazione e del consumo dei formaggi nazionali e importati.  In particolare, qualora si constati una sensibile evoluzione delle importazioni di formaggi nella Comunità e/o in Austria, soprattutto di formaggi non coperti dal presente accordo, le due parti entreranno in consultazione, a richiesta di una di esse, onde esaminare la possibilità di modificare i quantitativi fissati nel presente accordo.  5. Il presente accordo potrà essere rescisso dandone preavviso scritto di un anno.  Qualora si faccia ricorso alla presente disposizione, ciascuna delle due parti si riserva i diritti che essa deteneva anteriormente al 1o settembre 1987.  6. Il presente accordo sostituisce l'accordo temporaneo di disciplina concertata tra la Repubblica austriaca e la Comunità economica europea per gli scambi reciproci di formaggi, firmato il 21 ottobre 1981 e modificato, da ultimo, dalla scambio di lettere del 20 marzo 1984.  1.2 // Per il governo della Repubblica d'Austria   // A nome del Consiglio delle Comunità europee uguale o inferiore a 450 g   //   //  ALLEGATO  Allo scopo di evitare che i prezzi praticati dagli esportatori siano di natura tale da provocare difficoltà sul mercato del paese importatore, sono instaurati i seguenti meccanismi d'informazione e di cooperazione:  Informazioni reciproche  a) L'Austria fornisce alla Commissione delle Comunità europee le seguenti informazioni per ciascuna delle categorie di formaggi coperte dall'accordo:  - due settimane prima dell'inizio di ciascun trimestre, le prospettive delle esportazioni austriache verso la Comunità per il prossimo trimestre (quantitativi previsti, prezzi franco frontiera austriaca previsti, prevedibili mercati di destinazione),  - due settimane dopo la fine di ciascun trimestre, le esportazioni austriache effettivamente realizzate verso la Comunità nel trimestre precedente (quantitativi esportati, prezzi franco frontiera austriaca effettivamente praticati, paesi membri della Comunità destinatari).  b) La Commissione delle Comunità europee fornisce periodicamente le quotazioni e ogni informazione utile sul mercato dei formaggi locali e importati.