CELEX: C2007/096/10
Language: it
Date: 2007-04-28 00:00:00
Title: Causa C-111/05: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 29 marzo 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Regeringsrätten — Svezia) — Aktiebolaget NN/Skatteverket (Sesta direttiva IVA — Cessione di beni — Art. 8, n. 1, lett. a) — Cavo a fibre ottiche che collega due Stati membri collocato in parte fuori dal territorio della Comunità — Potere impositivo di ciascuno Stato membro limitato alla lunghezza del cavo posato nel suo territorio — Mancata tassazione della parte collocata nella zona economica esclusiva, sulla piattaforma continentale e in alto mare)

28.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 96/7
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 29 marzo 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Regeringsrätten — Svezia) — Aktiebolaget NN/Skatteverket
   (Causa C-111/05) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Cessione di beni - Art. 8, n. 1, lett. a) - Cavo a fibre ottiche che collega due Stati membri collocato in parte fuori dal territorio della Comunità - Potere impositivo di ciascuno Stato membro limitato alla lunghezza del cavo posato nel suo territorio - Mancata tassazione della parte collocata nella zona economica esclusiva, sulla piattaforma continentale e in alto mare)
   (2007/C 96/10)
   Lingua processuale: lo svedese
   Giudice del rinvio
   Regeringsrätten
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: Aktiebolaget NN
   
      Convenuto: Skatteverket
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Regeringsrätten — Interpretazione degli artt. 8, n.1, lett. a), e 9, nn. 1 e 2, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Luogo delle operazioni imponibili — Consegna e messa in posa di un cavo sottomarino di fibra ottica tra due Stati membri, parzialmente in una zona che non rientra nel territorio di alcuno Stato
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Un'operazione che riguarda la fornitura e la posa in opera di un cavo a fibre ottiche che collega due Stati membri ed è collocato in parte fuori dal territorio della Comunità deve essere considerata come una cessione di beni ai sensi dell'art. 5, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva del Consiglio 3 dicembre 2002, 2002/93/CE, quando risulta che, in seguito ai collaudi eseguiti dal fornitore, il cavo sarà trasferito al cliente, che potrà disporne come proprietario, che il prezzo del cavo vero e proprio rappresenta una parte chiaramente preponderante del costo totale della detta operazione e che i servizi del fornitore si limitano alla posa in opera del cavo, senza alterarne la natura e senza adattarlo alle esigenze specifiche del cliente.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 8, n. 1, lett. a), della sesta direttiva 77/388 deve essere interpretato nel senso che la competenza a tassare la fornitura e la posa in opera di un cavo a fibre ottiche che collega due Stati membri ed è collocato in parte al di fuori del territorio della Comunità spetta a ciascuno Stato membro in proporzione alla lunghezza del cavo che si trova sul suo territorio, sia per quanto riguarda il prezzo del cavo vero e proprio e del materiale residuo, sia per quanto riguarda il costo dei servizi collegati alla posa in opera di quest'ultimo.
            
         
               3)
            
            
               L'art. 8, n. 1, lett. a), della sesta direttiva 77/388, in combinato disposto con gli artt. 2, punto 1, e 3 della medesima, deve essere interpretato nel senso che la fornitura e la posa in opera di un cavo a fibre ottiche che collega due Stati membri non sono assoggettate all'imposta sul valore aggiunto per la parte dell'operazione che viene effettuata nella zona economica esclusiva, sulla piattaforma continentale e in alto mare.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30.4.2005.