CELEX: 62019TN0186
Language: it
Date: 2019-03-29 00:00:00
Title: Causa T-186/19: Ricorso proposto il 29 marzo 2019 — Zubedi/Consiglio

3.6.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 187/82
            
         
      Ricorso proposto il 29 marzo 2019 — Zubedi/Consiglio
      (Causa T-186/19)
      (2019/C 187/88)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Khaled Zubedi (Damasco, Siria) (rappresentanti: M. Lester, QC, e M. O’Kane, solicitor)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione di esecuzione (PESC) 2019/87 del Consiglio, del 21 gennaio 2019 (1), e il regolamento di esecuzione (UE) 2019/85 del Consiglio, del 21 gennaio2019 (2), nei limiti in cui essi si applicano al ricorrente; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un unico motivo, vertente sul fatto che il convenuto sarebbe incorso in un errore manifesto di valutazione includendo il ricorrente nelle misure restrittive dell’Unione europea riguardanti la Siria.
      Il ricorrente è stato incluso dalla decisione di esecuzione (PESC) 2019/87 del Consiglio e dal regolamento di esecuzione (UE) 2019/85 del Consiglio sulla base del fatto che egli fa parte di un gruppo di imprenditori di spicco in Siria i quali, secondo il convenuto, stanno tutti facendo grandi profitti traendo vantaggio dal regime del presidente Assad e sostenendolo, attraverso la costituzione di partenariati con società sostenute dallo Stato al fine di sfruttare terreni espropriati a danno degli sfollati a causa del conflitto in Siria. Ciò sarebbe del tutto falso per quanto riguarda il ricorrente, i criteri per l’inclusione non sarebbero stati soddisfatti e l’argomento del convenuto sarebbe stato fondato su una base non sufficientemente solida.
      
         (1)  Decisione di esecuzione (PESC) 2019/87 del Consiglio, del 21 gennaio 2019, che attua la decisione 2013/255/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (GU 2009, L 181 , pag. 13).
      
         (2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2019/85 del Consiglio, del 21 gennaio2019, che attua il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria (GU 2009, L 181 , pag. 4).