CELEX: C2000/259/43
Language: it
Date: 2000-09-09 00:00:00
Title: Causa T-130/00: Ricorso del signor Javier Reyna González del Valle contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 maggio 2000

9.9.2000                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 259/23
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      delle Comunità europee, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               sospensione dell’esecuzione della decisione 15 maggio 2000,
                             28 giugno 2000                                    recante destituzione della ricorrente dalle sue funzioni di
                                                                               capogruppo della sezione italiana del servizio della traduzione,
nella causa T-338/99, Lily Karoline Schuerer contro Consi-                     il Presidente del Tribunale ha emesso il 3 luglio 2000 un’ordi-
                     glio dell’Unione europea (1)                              nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
(Pensione di anzianità — Coefficiente correttore — Ricorso
                 di annullamento — Irricevibilità)                             2)    Le spese sono riservate.
                            (2000/C 259/41)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa T-338/99, Lily Karoline Schuerer, ex funzionaria
della Commissione delle Comunità europee, residente in                         Ricorso del signor Javier Reyna González del Valle contro
Monaco di Baviera (Germania), con gli avv.ti H. J. Winzen e                    la Commissione delle Comunità europee, proposto il
M. Angermaier, del foro di Monaco di Baviera, con domicilio                                              15 maggio 2000
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Steil, 12,
rue d’Anvers, contro Consiglio dell’Unione europea, (agenti:
M. Bauer e P.M. Cossu), avente ad oggetto una domanda diretta                                           (Causa T-130/00)
a far constatare la violazione del Trattato CE da parte del
Consiglio, avendo quest’ultimo applicato, ai fini del calcolo                                            (2000/C 259/43)
dell’importo della pensione della ricorrente, un coefficiente
correttore per la Germania non determinato sulla base del
costo della vita a Berlino, il Tribunale (Terza Sezione), com-                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
posto dai signori K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e M. Jaeger,
giudici, cancelliere: H. Jung, ha emesso il 28 giugno 2000
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         Il 15 maggio 2000 il signor Javier Reyna González del Valle,
                                                                               residente in Madrid, con l’avv. José Marı́a Valoria de Arana, ha
1)    Il ricorso è irricevibile.                                               proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                               europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
2)    La ricorrente è condannata alle spese.                                   europee.
                                                                               Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
(1) GU C 79 del 18.3.00.
                                                                               —     annullare «parzialmente» le decisioni della Commissione
                                                                                     con le quali si procede alla sua nomina dapprima come
                                                                                     dipendente in prova (decisione 28 marzo 1989 con
                                                                                     effetto dal 1o marzo stesso anno) e successivamente in
                                                                                     pianta stabile con inquadramento definitivo nel grado B3
                                                                                     (decisione 14 novembre 1989 con effetto dal 1o dicembre
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                            dello stesso anno) nella parte in cui le suddette decisioni
                            PRIMO GRADO                                              lo hanno classificato nel grado 3 invece del grado 1 che
                                                                                     gli spettava all’interno della categoria «B»;
                               3 luglio 2000
                                                                               —     dichiarare il suo diritto ad un risarcimento per gli importi
nella causa T-163/00 R, Rosemarie Carotti contro Corte                               non percepiti dal giorno della sua nomina in prova fino
                dei conti delle Comunità europee                                     ad oggi, più gli interessi di legge, importi spettanti come
                                                                                     dipendente di grado B1;
             (Procedimento sommario — Ricevibilità)
                                                                               —     condannare la Commissione alle spese.
                            (2000/C 259/42)
                                                                               Motivi e principali argomenti
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               Il ricorrente contesta la sua nomina nel grado 3 della catego-
Nella causa T-163/00 R, Rosemarie Carotti, dipendente della                    ria B. Egli ritiene, a tal riguardo, che detta nomina debba
Corte dei conti delle Comunità europee, residente in Lussem-                   considerarsi errata, in quanto, dopo essere stato convocato ai
burgo, con gli avv.ti G. Vogel e F. Burg, del foro di Lussembur-               colloqui nei concorsi COM/B/611 (B 1) e COM/B/612 (B 2/3),
go, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di                    non si è mai presentato al colloquio relativo a quest’ultimo
questi ultimi, 42, bd Joseph II, contro Corte dei conti                        concorso.
 ---pagebreak--- C 259/24                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9.9.2000
A sostegno del ricorso il ricorrente deduce:                                 —     condannare la Commissione alle spese.
—     che non si deve prendere in considerazione l’inosservanza              Motivi e principali argomenti
      dei termini previsti dagli artt. 90 e 91 dello Statuto,
      dato che, da un lato, il mancato colloquio dinanzi alla                La ricorrente fa valere che l’art. 1 della decisione impugnata
      commissione giudicatrice del concorso COM/B/112 ed la                  deve essere annullato in quanto esso dichiara incompatibile
      mancata visita medica specifica per detto concorso hanno               con il mercato comune soltanto l’art. 30, n. 3, della legge della
      provocato uno stato di estrema incertezza e, dall’altro,               Repubblica Ellenica n. 2040/92 del 17-23.4.1992 (Gazzetta
      quello che si è prodotto nel presente caso non è un                    Ufficiale del Governo ellenico n. A 70 del 23.4.1992).
      vizio di annullabilità, bensı̀ un vizio comportante nullità
      assoluta;                                                              Il ricorso si fonda sui seguenti argomenti:
                                                                             —     La Commissione ha commesso un errore manifesto nella
—     che il ricorrente non ha partecipato alla prova relativa                     valutazione dei fatti, avendo deciso che è compatibile con
      al concorso COM/B/612, ma a quella del concorso                              l’organizzazione comune di mercato l’art. 30, n. 1, della
      COM/B/611, e che la visita medica alla quale si è                            legge n. 2040/92, il quale impone alle imprese di sgrana-
      presentato e che ha superato si riferiva espressamente ad                    tura l’obbligo di pagare all’Ente greco per il cotone un
      assistenti principali di grado B1;                                           importo a titolo di prelievo compensativo pari all’1%
                                                                                   del prezzo totale d’acquisto pagato ai produttori per
                                                                                   chilogrammo di cotone non sgranato prodotto in Grecia
—     che una cosa è entrare in servizio alla data proposta e                      e consegnato.
      cosa molto diversa è accettare il grado proposto.
                                                                             —     La Commissione ha commesso un errore manifesto
                                                                                   nella valutazione dei fatti, avendo omesso di dichiarare
                                                                                   l’art. 30, n. 1, della legge n. 2040/92 incompatibile con il
                                                                                   mercato comune.
                                                                             —     La Commissione ha commesso un errore manifesto,
                                                                                   avendo omesso di valutare separatamente la compatibilità
                                                                                   della legge n. 2040/92 con la disciplina comunitaria degli
                                                                                   aiuti statali.
                                                                             —     Nella decisione impugnata la Commissione ha totalmente
Ricorso della Panhellenic Union of Cotton Ginners and
                                                                                   omesso di fornire motivi sufficienti per giustificare il
Exporters contro la Commissione delle Comunità euro-
                                                                                   rifiuto di valutare la compatibilità dell’art. 30, n. 1, della
                pee, presentato il 2 giugno 2000
                                                                                   legge 2040/92 alla luce delle norme comunitarie sugli
                                                                                   aiuti statali.
                         (Causa T-148/00)                                    —     In subordine, la Commissione ha violato un requisito
                                                                                   procedurale essenziale, avendo impiegato un tempo ecce-
                                                                                   zionalmente lungo per concludere il procedimento di
                          (2000/C 259/44)                                          indagine formale ex art. 88, n. 2, CE.
                                                                             (1) GU L 63 del 10.3.2000, pag. 27.
                    (Lingua processuale: l’inglese)
Il 2 giugno 2000 la Panhellenic Union of Cotton Ginners and
Exporters, con gli avv.ti dr. Konstantinos Adamantopoulos,
Vassilis Akritidis e Juan José Gutiérrez Gisbert of Hammond                  Ricorso della signora Maria Kayamanidou contro la Com-
Suddards, del foro di Bruxelles, ha presentato dinanzi al                    missione delle Comunità europee, presentato il 7 giugno
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                                                    2000
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                       (Causa T-152/00)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                           (2000/C 259/45)
—     annullare l’art. 1 della decisione della Commissione delle                                  (Lingua processuale: il francese)
      Comunità europee 20 luglio 1999, 2000/206/CE (1),
      relativa al regime di aiuto per il cotone applicato in                 Il 7 giugno 2000 la signora Maria Kayamanidou, domiciliata
      Grecia dall’Ente greco per il cotone, in quanto dichiara               in Bruxelles, con l’avv. Georges Vandersanden, del foro di
      incompatibile con il mercato comune soltanto l’art. 30,                Bruxelles, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
      n. 3, della legge n. 2040/92 del 17-23.4.1992 e non                    delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
      anche l’art. 30, n. 1, della medesima legge;                           delle Comunità europee.