CELEX: 21981A0710(02)
Language: it
Date: 1981-05-12 00:00:00
Title: Scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare ungherese sul commercio nel settore ovino e caprino - Scambio di lettere relativo al paragrafo 2 dello scambio di lettere

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21981A0710(02)

Scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare ungherese sul commercio nel settore ovino e caprino - Scambio di lettere relativo al paragrafo 2 dello scambio di lettere  

Gazzetta ufficiale n. L 150 del 06/06/1981 pag. 0007 - 0015

SCAMBIO DI LETTERE tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare ungherese sul commercio nel settore ovino e caprino  Lettera n. 1  Signor ...,  ho l'onore di fare riferimento ai recenti negoziati che hanno avuto luogo tra le nostre rispettive delegazioni allo scopo di elaborare le disposizioni relative alle importazioni nella Comunità economica europea di carni di montone, di agnello e di capra, nonché di ovini e caprini vivi diversi dai riproduttori di razza pura in provenienza dall'Ungheria, congiuntamente all'attuazione da parte della Comunità dell'organizzazione comune dei mercati nel settore della carni ovine e caprine.  Nel corso dei suddetti negoziati, che hanno avuto luogo tra le due parti che sono partecipanti al GATT, le nostre delegazioni hanno convenuto quanto segue:    1. Il presente accordo ha come oggetto:      - gli animali vivi della specie ovina e caprina diversi dai riproduttori di razza pura (sottovoce 01.04 B della tariffa doganale comune);           - le carni di montone, di agnello e di capra fresche o refrigerate (sottovoce 02.01 A IV a) della tariffa doganale comune);           - le carni di montone, di agnello o di capra congelate (sottovoce 02.01 A IV b) della tariffa doganale comune).                  2. Nell'ambito del presente accordo, le autorità ungheresi competenti si impegnano a provvedere affinché le esportazioni verso la Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 non superino i seguenti quantitativi annui:      - 10 050 tonnellate di animali vivi, espresse in peso carcassa non disossata (1) (2);           - 1 150 tonnellate di carni fresche refrigerate, espresse in peso carcassa non disossata (2).             A tal fine, le procedure appropriate saranno applicate dalle competenti autorità ungheresi.       3. Sempreché le esportazioni ungheresi non superino i quantitativi di cui al paragrafo 2, la Comunità non applicherà restrizioni quantitative o misure d'effetto equivalente.  Se la Comunità dovesse ricorrere alla clausola di salvaguardia, le disposizioni del suddetto accordo resteranno impregiudicate.       4. Se le importazioni provenienti dall'Ungheria superano i quantitativi convenuti, la Comunità si riserva il diritto di sospendere le successive importazioni in provenienza da detto paese sino alla fine dell'anno in corso. Comunque, i quantitativi che superino i quantitativi convenuti per l'anno in corso saranno imputati sui quantitativi convenuti per l'anno successivo.  (1) Si intende che 100 kg di peso vivo corrispondono a 47 kg del peso carcassa (equivalente peso non disossato).  (2) Per peso carcassa (equivalente peso non disossato) si intende il peso della carne non disossata, presentata tale quale, nonché quello della carne disossata, convertito in peso non disossato mediante un coefficiente. A tal fine 55 kg di montone disossato corrispondono a 100 kg di montone non disossato e 60 kg di agnello disossato corrispondono a 100 kg di agnello non disossato.       5. La Comunità s'impegna, all'atto dell'importazione di prodotti oggetto del presente accordo, a limitare la riscossione dei prelievi agli importi massimi ad valorem seguenti:      - 10 % per gli animali vivi;           - 10 % per le carni.             La Comunità si asterrà dal riscuotere al di fuori dei prelievi convenuti di cui sopra dazi doganali o altre tasse di effetto equivalente ai prelievi o ai dazi doganali.       6. In occasione dell'adesione di un nuovo Stato membro alla Comunità, e se gli scambi commerciali di tale paese con l'Ungheria lo giustificano, la Comunità accetta consultazioni tra le due parti, ai fini di un'eventuale modifica dei quantitativi di cui al paragrafo 2.  I quantitativi di cui al paragrafo 2 non verranno diminuiti.  Gli oneri applicabili alle importazioni in questi nuovi Stati membri saranno fissati in conformità delle norme del trattato d'adesione, prendendo in considerazione il livello di limitazione del prelievo specificato al paragrafo 5 del presente accordo.       7. Le competenti autorità ungheresi vigilano a che il presente accordo sia rispettato, in particolare mediante il rilascio, da parte di un organismo ungherese all'uopo designato, di titoli d'esportazione per i prodotti di cui al paragrafo 1, entro i limiti dei quantitativi convenuti.  Da parte sua la Comunità s'impegna ad adottare le disposizioni necessarie a subordinare il rilascio automatico di un titolo d'importazione per i prodotti di cui sopra originari dell'Ungheria, alla presentazione di un titolo di esportazione rilasciato dal competente organismo ungherese.  Le modalità d'applicazione di detto regime saranno stabilite in modo da rendere inutile la costituzione di una cauzione per il rilascio dei titoli d'importazione per i prodotti in causa. Dette modalità disporranno altresì che le competenti autorità ungheresi e comunitarie si comunichino periodicamente i quantitativi per i quali sono stati rilasciati i titoli d'esportazione e d'importazione, distinti, se del caso, secondo la destinazione.  È convenuto che i titoli di esportazione avranno una validità di tre mesi a decorrere dalla data del loro rilascio. I titoli d'importazione corrispondenti saranno validi sino alla data di scadenza della validità dei titoli d'esportazione.  I quantitativi forniti in base ad un titolo d'esportazione saranno imputati sul quantitativo convenuto per l'anno durante il quale detto titolo è stato rilasciato.       8. Le due parti convengono che occorre evitare che la corretta applicazione dell'accordo sia pregiudicata da forniture di prodotti a base di carni ovine e caprine sotto voci doganali non previste dal presente accordo.       9. Per garantire il corretto funzionamento del presente accordo, le due parti convengono di restare in stretto contatto, e consultarsi su tutti i problemi che potrebbero essere sollevati dall'applicazione dell'accordo stesso. Tali consultazioni devono iniziare quattordici giorni al massimo dopo che una delle due parti ne abbia fatto richiesta.       10. Le disposizioni del presente accordo sono accettate fatti salvi i diritti e gli obblighi delle parti nell'ambito del GATT.       11. Il quantitativo annuo fissato al paragrafo 2 si riferisce al periodo compreso tra il 1º gennaio e il 31 dicembre.  Il quantitativo applicabile a partire dal 1º gennaio 1984 fino al 31 marzo 1984 sarà fissato, nell'ambito delle consultazioni di cui al paragrafo 9, proporzionalmente al quantitativo annuo globale.