CELEX: C2002/003/06
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 13 novembre 2001 nella causa C-59/99: Commissione delle Comunità europee contro Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda, Instituto Superior Técnico, e King, Taudevin & Gregson (Holdings) Ltd ("Clausola compromissoria — Rimborso di caparre versate in base ad un contratto risolto dalla Commissione per inadempimento")

C 3/4                   IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                5.1.2002
Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                     Repubblica ellenica (agenti: sig. P. Mylonopoulos e dalla sig.ra
S. von Bahr, presidente della Quarta Sezione, facente funzione                 N. Dafniou), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
di presidente della Quinta Sezione, D.A.O. Edward, A. La                       che la Repubblica ellenica, avendo introdotto e mantenuto in
Pergola (relatore), M. Wathelet e C.W.A. Timmermans, giudici,                  vigore un regime per le scorte di prodotti petroliferi che
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: H.A. Rühl,               vincola direttamente la possibilità di trasferire l’obbligo di
amministratore principale, ha pronunciato l’8 novembre 2001                    detenere scorte alle raffinerie installate in Grecia all’approvvi-
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         gionamento obbligatorio di prodotti petroliferi presso dette
                                                                               raffinerie, nonché avendo previsto il divieto per le stazioni di
1)   Il Regno dei Paesi Bassi, avendo previsto, in violazione degli            servizio di approvvigionarsi presso le raffinerie o in altri Stati
     artt. 17, n. 2, lett. a), e 18, n. 1, lett. a), della sesta direttiva     membri, è venuta meno agli obblighi che le incombono in
     del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di                   forza dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
     armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative             modifica, art. 28 CE), la Corte (Quinta Sezione), composta dai
     alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta            sigg. P. Jann, presidente di sezione, D.A.O. Edward (relatore),
     sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella versione             A. La Pergola, L. Sevón e M. Wathelet, giudici, avvocato
     risultante dalla direttiva del Consiglio 10 aprile 1995,                  generale: D. Ruı́z-Jarabo Colomer, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,
     95/7/CE, che modifica la direttiva 77/388/CEE e introduce                 amministratore, ha pronunciato il 25 ottobre 2001 una
     nuove misure di semplificazione in materia di imposta sul                 sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
     valore aggiunto — Campo di applicazione delle esenzioni e
     relative modalità pratiche di applicazione, la deduzione da parte         1)    La Repubblica ellenica avendo istituito e mantenuto in vigore
     del datore di lavoro, soggetto all’imposta sul valore aggiunto,                 un regime per la detenzione obbligatoria di scorte di sicurezza
     di una parte dell’indennità corrisposta al dipendente per l’uso                 di prodotti petroliferi in base al quale la facoltà per le imprese
     dell’auto privata a fini professionali, è venuto meno agli                      di commercializzazione di trasferire l’obbligo di magazzinaggio
     obblighi ad esso incombenti in forza del Trattato CE.                           delle scorte, ad esse incombente, alle raffinerie impiantate in
                                                                                     Grecia è vincolata all’obbligo di rifornirsi di tali prodotti presso
2)   Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.                               dette raffinerie è venuta meno agli obblighi che le incombono
                                                                                     in forza dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
3)   Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà                   modifica, art. 28 CE).
     le proprie spese.
                                                                               2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
(1) GU C 340 del 7.11.1998
                                                                               (1) GU C 397 del 19.12.1998.
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          (Terza Sezione)
                         (Quinta Sezione)
                                                                                                        13 novembre 2001
                          25 ottobre 2001
                                                                               nella causa C-59/99: Commissione delle Comunità euro-
nella causa C-398/98: Commissione delle Comunità euro-                         pee contro Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda, Instituto
               pee contro Repubblica ellenica (1)                              Superior Técnico, e King, Taudevin & Gregson (Holdings)
                                                                                                                Ltd (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Art. 30 del Trattato CE
(divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE) — Detenzione                     («Clausola compromissoria — Rimborso di caparre versate
  obbligatoria di scorte di sicurezza di prodotti petroliferi»)                in base ad un contratto risolto dalla Commissione per
                                                                                                         inadempimento»)
                            (2002/C 3/05)
                                                                                                           (2002/C 3/06)
                    (Lingua processuale: il greco)
                                                                                                  (Lingua processuale: il portoghese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-398/98, Commissione delle Comunità europee                       Nella causa C-59/99, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. D. Triantafyllou e O. Couvert-Castéra) contro                   (agenti: inizialmente dai sigg. F. de Sousa Fialho e O. Couvert-
 ---pagebreak--- 5.1.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 3/5
Castéra, quindi dai sigg. H. van Lier e A. Caeiros, assistiti dal            prof. U. Leanza, assistito dal sig. P.G. Ferri) avente ad oggetto
sig. E. Braga) contro Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda, con               un ricorso mirante a far dichiarare che la Repubblica italiana,
sede in Marinha Grande (Portogallo), e Instituto Superior                    avendo omesso:
Técnico, con sede in Lisbona (Portogallo), rappresentato dai
sigg. J.L. da Cruz Vilaça e T. Aragão Morais, advogado, e King,
Taudevin & Gregson (Holdings) Ltd, avente ad oggetto un                      —     di predisporre uno o più programmi d’azione con i
ricorso proposto dalla Commissione in forza dell’art. 181 del                      caratteri e alle condizioni previste all’art. 5 della direttiva
Trattato CE (divenuto art. 238 CE) al fine di ottenere il recupero                 del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa
di una caparra che la Commissione aveva versato ai convenuti                       alla protezione delle acque dall’inquinamento provocato
in base al contratto n. IN 90/91 PO/UK relativo ad attività                        dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375,
riguardanti la promozione delle tecnologie energetiche per                         pag. 1),
l’Europa (programma Thermie), la Corte (Terza Sezione),
composta dalla sig.ra F. Macken, presidente di Sezione, e dai
sigg. C. Gulmann e J.N. Cunha Rodrigues (relatore), giudici,                 —     di svolgere in maniera completa e corretta i controlli
avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,                  previsti all’art. 6 della stessa direttiva, e
amministratore, ha pronunciato il 13 novembre 2001 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             —     di elaborare e comunicare una relazione completa ai sensi
1)    La Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda e l’Instituto Superior                dell’art. 10 della stessa direttiva,
      Técnico sono condannati in solido a versare alla Commissione
      delle Comunità europee l’importo di euro 357 813.
                                                                             è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del
2)    La Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda è condannata a versare          diritto comunitario, la Corte (Sesta Sezione), composta da
      alla Commissione delle Comunità europee l’importo di euro              composta dalla sig.ra N. Colneric, presidente della Seconda
      185 833,78 a titolo di interessi maturati alla data del                Sezione, facente funzione di presidente della Sesta Sezione, e
      1o gennaio 1999 e gli interessi convenzionali con decorrenza           dai sigg. C. Gulmann, J.-P. Puissochet, V. Skouris e J.N. Cunha
      da tale data sino al pagamento integrale della somma capitale.         Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed,
                                                                             cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
3)    La Manuel Pereira Roldão & Filhos Lda e l’Instituto Superior          l’8 novembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
      Técnico sono condannati alle spese.                                    seguente tenore:
(1) GU C 121 del 1.5.1999.
                                                                             1)    La Repubblica italiana, avendo omesso:
                                                                                   —     di predisporre programmi d’azione ai sensi dell’art. 5 della
                                                                                         direttiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE,
                                                                                         relativa alla protezione delle acque dal l’inquinamento
                                                                                         provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole,
                  SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)                                         —     di effettuare determinati controlli previsti dall’art. 6 della
                                                                                         stessa direttiva, e
                         8 novembre 2001
                                                                                   —     di presentare alla Commissione una relazione come
nella causa C-127/99: Commissione delle Comunità euro-                                   previsto dall’art. 10 della stessa direttiva,
               pee contro Repubblica italiana (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Attuazione inadeguata                               è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza delle
della direttiva 91/676/CEE — Protezione delle acque dall’in-                       dette disposizioni della direttiva 91/676.
quinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agrico-
                                 le»)
                                                                             2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                            (2002/C 3/07)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             (1) GU C 204 del 17.7.1999.
Nella causa C-127/99, Commissione delle Comunità europee
(agente: sig. P. Stancanelli) contro Repubblica italiana (agente: