CELEX: 51975PC0223
Language: it
Date: 1975-05-23 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e il Regno Ascemita di Giordania sulla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 223
Vol. 1975/0080
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELIE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(75 ) 223 def .
                                          Bruxelles , il 23 maggio 1975
                   RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica
     Europea e il Regno Ascemita di Giordania sulla fornitura di cereali
                          a titolo di aiuto alimentare _
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 223 def
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
 visto il Trattato che instituisce la Comunità Economica Europea, in
 particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha conoluso la seconda
convenzione di aiuto alimentare^
considerando che il Regno Ascemita di Giordania ha presentato una riohiesta
d' aiuto alimentare ,
considerando che , tenuto oonto della situazione d' approvvigionamento in
cereali del Regno Asoemita di Giordania, è opportuno concedere a detto paese ,
a titolo di dono , 10.000 tonnellate di cereali sotto forma di 6.623 tonnellate
di farina di frumento tenero nel quadro del programma di aiuto alimentare
della Comunità per il 1974/75 ,                                       '
DECIDE :
                                Articolo    1
E' concluso , a nome della Comunità Economioa Europea, un Accordo tra la
Comunità Economica l&iropea , e il Regno Ascemita di Giordania relativa
alla fornitura di farina di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare ,
il cui testo è allegato alla presente decisione .
                                         i
                                Articolo    2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate
a firmare l' Accordo ed a oonferire loro i poteri necessari al fine di
vincolare la Comunità .
                                              Fatto a Bruxells ,
                                              Per il Consiglio
________                                      Il Présidente
( 1 ) G.U. L 219 del 9.8.74, p. 36 .
 ---pagebreak---                   \
              ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA
  E IL REGNO ASC MITA DI GIORDANIA
    PER LA FORNITURA DI CEREALI
   A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak---                                                           * - - t    X
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ' EUROPEE ,
                                                        da una parte ,
IL GOVERNO DEL   REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA,
                                                        dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo e hanno a tal fine
designato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DEL. REGNO ASCEMITA DI GIORDANIA :
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE ;
                                                                  • • •/• • •
 ---pagebreak---        Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per il
1974/75 >     Comunità Economica Europea fornisce a titolo di dono al Regno
Ascemita di Giordani di seguito denominata "paese destinatario" un quantita­
tivo di 10.000 tonnellate di cereali sotto forma di 6.623 tonnellate di farina di
frumento tenero .
                               Articolo II
       Le oonsegne sono effettuate in sacchi di cotone nuovi di un peso netto
di 50 kg ciasouno FOB seoondo le modalità previste dell' allegato che costituisce
parte integrante del presente accordo . .         ■>                         '
                              Articolo III
       Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni
necessarie per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal      '
punto di consegna sino al luogo di destinazione .      ...    •            -
       S' impegna ad usare la massima attenzione affinchè la gara per il .
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorren­
za . I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di
consultazione ai sensi dell' articolo Vili del presente Accordo .
                               Articolo TV                           N
       Il paese destinatario s' impegna ad utilizzare per il consumo ed
a distribuire gratuitamente alle popolazioni bisognose i prodotti rice­
vuti a titolo di aiuto »
                                Articolo V
       Le Parti contraenti si impegnano ad eseguire il presente Accordo
in modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della
produzione nazionale e del commercio internazionale . Esse emanano a tal
fine i provvedimenti necessari a garantire che le forniture a titolo di
aiuto si aggiungano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali
che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo . In parti­
colare , il paese destinatario s' impegna ad importare oommeroialmente da qual­
siasi provenienza , fra il 1 luglio 1974 ©d il 30 giugno 1975 » un quantitativo
minimo di 19.100 tonnellate di frumento tenero o il suo equivalente in farina
di' frumento tenero .
 ---pagebreak---                                 Articolo VI
         Il paese destinatario emana tutte le opportune disposizioni per
 impedire :
- la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di aiuto , nonché
    dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati ;
- l' esportazione commerciale e non commerciale , entro sei mesi dal­
    l' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente ed avente le
    stesse caratteristiche di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei
    prodotti e sottoprodotti da esso derivati .
                               Articolo VII
         Il paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Econo­
mica Europea delle modalità di esecuzione del presente Accordo . A tal
fine , esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati se­
guenti :
- immediatamente dopo lo sbarco di ogni carico : porti e date di arrivo
    delle navi ; natura , quantità e qualità dei prodotti scaricati ; data
   alla quale è stata ultimata la discarica ; relative spese di trasporto
   marittimo e d' assicurazione ;
- ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi rice­
   vuti a titolo di aiuto : quantitativi distribuiti , numero e qualità dei
   "beneficiari , luoghi , ritmo e modo di distribuzione .
                               Articolo VIII
         Su richiesta di una di esse , le Parti contraenti si consultano su
tutte le questioni riguardanti l' applicazione del presente Accordo .
                                Articolo IX
         Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingue
danese , francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , ciascuno di
detti testi facente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                                                           Al le rat o
                                                          PBBi ■  BiBSBMI
                         .Disposizioni generali
                     *•                   «
                               Articolo 1   ,
        La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
Economica Europea , di seguito denominata CEE , al paese destinatario nel mo­
mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
dalla Commissione delle Comunità europee , nel luogo indicato dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3, e alle condizioni di cui .
ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli 8 e 9 , le spese
sono sostenute dalla CiiE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
dal momento della consegna della merce e dal paese destinatario, dal momento
della consegna in poi .
                               Articolo 2
       Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
dall' articolo I dell' accordo , è ammessa una tolleranza del 5$             meno .
                               Articolo 3
       Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun lotto - la CEE designa un mandatario di cui essa comunica, non ap­
pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest' ultimo de­
signa , nel o nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
                                                        \
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CEE , il nome e
l' indirizzo alla CEE .
                               Articolo 4
       Prima dell 'applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEE di cui all' articolo 3 » la Commissione delle Comunità europee e il
paese dèstinatàrio fissano di comune accordo il periodo durante il quale deve
iniziare la consegna.
                Obblighi della Comunità Economica Europea
                               Articolo 5
       Qualora la CEE non fosse in grado di effettuare la consegna alla data e ,
eventualmente , al ritmo previsto dall' articolo 7 » tutte le spese che potrebbero
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per pieno e il nolo a vuoto sono a carico della CEE .
                                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak---                -•                 '■     *   ■                 Allegrato
                                     \
       I saggi e le modalità delle óontrostallie fissati nei contratti fra
il paese destinatario ed il vettore devono essere preventivamente conve­
nuti fra il paese destinatario ed il mandatario della CEE . Le altre spese
di cui al primo comma sono rimborsate dalla CES solo se sono state pagate
dal paese beneficiario con il suo accordo .
                                Articolo 6 .                 -          ;
       Qualora la CEE non fosse in grado di fornire tutta o parte della mer­
ce alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7 e fatte salve le
disposizioni contenute nell' articolo 5i 'una nuova data ed un nuovo termine
per la consegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno conve­
nuti fra il mandatario della CEE e quello del paese destinatario .
                    Obbli^rhir del paese destinatario
                                Articolo 7
       Dopo aver preso contatto con la CEE , il paese destinatario procura
una o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' ar­
ticolo I dell' Accordo ; tali navi devono avere dimensioni corrispondenti
alle normali possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a ca­
ricare ad una data compresa' nel periodo di cui all' articolo 4 «
       II mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella
dell' inizio della consegna al mandatario della Comunità non appena ne viene
a conoscenza , possibilmente 20 giorni e comunque 10 giorni completi prima
della data dell' inizio della consegna .
       Egli stabilisce _ con il mandatario della CEE il ritmo al quale deve
effettuarsi la consegna .
                                Articolo 8
                                                           ν
       Qualora il paese destinatario non fosse in grado d' iniziare il carico
alla data prevista all' articolo 7 » primo comma , il mandatario del paese
destinatario ne informa immediatamente il mandatario della CEE .
 ---pagebreak---                                                               Allegato
           In tal caso , fra il mandatario della CEE e quello del paese desti­
    natario viene convenuta una nuova data per l' inizio della consegna ed
    eventualmente un nuovo ritmo . Le spese risultanti da questo ritardo sono
    comunque a carico del paese destinatario salvo casi di forza maggiore .
           Qualora la nuova data prevista al secondo comma posticipasse di ol­
    tre 30 giorni completi la data di carico di cui all' articolo 7 » primo
    comma , la Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno pre­
    visto dall' articolo I dell' Accordo .
                                    Articolo 9
           Quando il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
  - non può essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la
    CEE al più pretjto ed al massimo 15 giorni completi dopo la fine del ca­
    rico , se intende prendere il saldo o rinunciarvi »
           Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo
    comma , sono applicabili a detto saldo se la consegna dello stesso non ha
    ancora avuto luogo »
           Nel secondo caso , la Comunità può ritenere di avere assolto nei con­
*
    fronti del paese destinatario , l' impegno previsto all' articolo I dell' Ac­
    cordo e sostiene le spese risultanti da questa rinuncia »
           Trascorso il . termine di 15 giorni completi e in mancanza di noti­
    fica da parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata
    effettiva »
                                    Articolo 10
           Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al man­
    datario della CEE un certificato di presa in carico sul quale figurano
    il porto- d' imbarco , la data di presa in carico , la natura , il quantita­
    tivo della merce presa in carico ed eventualmente osservazioni sulla qua­
    lità di detta merce e invia copia di questo certificato alla Commissione
    della Comunità Europee .