CELEX: C2004/262/108
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Causa T-360/04: Ricorso della FG Marine S.A. contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 2 settembre 2004

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/59
            
         Ricorso della FG Marine S.A. contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 2 settembre 2004
   (Causa T-360/04)
   (2004/C 262/108)
   lingua processuale: il francese
   Il 2 settembre 2004 la FG Marine S.A., con sede in Roissy (Francia), rappresentata dall'avv. Marie-Aline Michel, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee.
   La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare la Commissione, la quale adottando la decisione 8 settembre 1999, 2000/513/CE, concernente gli aiuti concessi dalla Francia alla società Stardust Marine (GUL 206, pag. 6), si è resa extracontrattualmente responsabile, a risarcire la ricorrente e a dichiarare che il risarcimento che questa può legittimamente chiedere non debba essere inferiore a FRF 200 000 000 (EUR 30 489 803, 44).
            
         Motivi e principali argomenti:
   La società ricorrente nella presente causa, socia di maggioranza della società Stardust Marine, intende far valere la responsabilità extracontrattuale della Comunità a causa del danno da essa subito a seguito della decisione della Commissione 8 settembre 1999, che dichiara incompatibili con il mercato comune, orinandone la restituzione, gli aumenti di capitale, le anticipazioni in conto corrente e le ricapitalizzazioni ad opera del Consortium de Réalisations (CDRE) in seno alla Stardust Marine nell'ambito dei piani per il recupero del Crédit Lyonnais.
   L'obbligo di restituzione contenuto nella decisione citata sarebbe stato all'origine della liquidazione della Stardust Marine, la quale ha privato la ricorrente dei frutti della ristrutturazione da essa effettuata.
   A sostegno delle sue pretese, la FG Marine fa innanzitutto valere che la decisione oggetto della presente controversia, che è stata annullata dalla sentenza della Corte 16 maggio 2002, causa C-482/99, Francia/Commissione (1), ha violato il principio dell'investitore privato. Inoltre, adottando tale decisione, la Commissione non si sarebbe calata nel contesto dell'epoca e non avrebbe considerato il Crédit lyonnais e le sue filiali come azionisti della Stardust Marine ma come i suoi banchieri. Infine, la decisione in questione avrebbe completamente ignorato le prospettive di recupero della Stardust Marine.
   
      (1)  Racc. pag. I-4397.