CELEX: 62014CN0549
Language: it
Date: 2014-12-02 00:00:00
Title: Causa C-549/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret (Danimarca) il 2 dicembre 2014 — Finn Frogne A/S/Rigspolitiet ved Center for Beredskabskommunikation

16.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 56/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Højesteret (Danimarca) il 2 dicembre 2014 — Finn Frogne A/S/Rigspolitiet ved Center for Beredskabskommunikation
   (Causa C-549/14)
   (2015/C 056/10)
   Lingua processuale: il danese
   
      Giudice del rinvio
   
   Højesteret
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Finn Frogne A/S
   
      Resistente: Rigspolitiet ved Center for Beredskabskommunikation
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se l’articolo 2 della direttiva 2004/18/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, letto in combinato disposto con le sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea del 19 giugno 2008, pressetext Nachrichtenagentur (C-454/06, Racc., ECLI:EU:C:2008:351) e del 13 aprile 2010, Wall (C-91/08, Racc., ECLI:EU:C:2010:182), debba essere interpretato nel senso che un accordo transattivo comportante limitazioni e modifiche dei servizi inizialmente convenuti dalle parti nell’ambito di un appalto che ha già formato oggetto di una procedura di gara, nonché la rinuncia reciproca all’esercizio dei mezzi di ricorso in caso di inadempimento al fine di evitare una successiva controversia, costituisca un appalto che richiede di per sé una procedura di gara, nell’ipotesi in cui l’esecuzione dell’appalto iniziale si riveli problematica.
   
      (1)  GU L 134, pag. 114.