CELEX: 51990PC0678
Language: it
Date: 1990-12-14
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL CAMPO DELLE SCIENZE E DELLE TECNOLOGIE DELLA VITA PER I PAESI IN VIA DI SVILUPPO ( 1990-1994 )

N . C 15/12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23. 1. 91
                                                                II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta modificata dì decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di
              sviluppo tecnologico nel campo delle scienze e delle tecnologie della vita per i paesi in via di
                                                  sviluppo (1990—1994) (')
                                               COM(90) 678 de/. — SYN 268
              (Presentata dalla Commissione il 14 dicembre 1990 ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del
                                                         trattato CEE)
                                                         (91/C 15/14)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che, in conformità dell'articolo 4 e dell'al-
                                                                   legato I della decisione 90/221 /Euratom, CEE, l'im-
                                                                   porto ritenuto necessario per la totalità del programma
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             quadro comprende un montante di 57 milioni di ecu per
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,             l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione,
                                                                   da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per
vista la proposta della Commissione,                               ciascuna delle azioni; che l'importanza del presente pro-
                                                                   gramma specifico all'interno dell'azione «Scienze e tec-
                                                                   nologie della vita» induce a ridurre la stima dei mezzi
in cooperazione con il Parlamento europeo,                         finanziari necessari al presente programma di 1,11 mi-
                                                                   lioni di ecu da attribuire a detta azione centralizzata, al
                                                                   fine di rispettare quanto disposto dall'articolo 130 P, pa-
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                   ragrafo 2, seconda frase del trattato;
considerando che, con decisione 90/221/Euratom,                    considerando che la ricerca fondamentale deve essere
CEE (2), il Consiglio ha adottato un terzo programma               specificamente promossa su tutto il territorio della Co-
quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca         munità e dei paesi in via di sviluppo;
e dello sviluppo tecnologico (1990—1994), definendo le
azioni da svolgere nel settore della ricerca e dello svi-          considerando che, oltre al programma specifico sul capi-
luppo tecnologico (1990—1994), ed in particolare le                tale umano e sulla mobilità, deve essere garantita la for-
azioni da svolgere nel settore delle scienze e delle tecno-        mazione dei ricercatori in ciascuno dei settori di ricerca
logie della vita per i paesi in via di sviluppo; che la pre-       strategici del programma quadro;
sente decisione va presa tenendo conto delle motivazioni
esposte nel preambolo della decisione precitata;                   considerando che l'impatto economico e sociale del pro-
                                                                   gramma (sotto il profilo umano ed ambientale) deve co-
                                                                   stituire oggetto di una valutazione indipendente e che
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone             deve essere effettuata una valutazione delle scelte e dei
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                  rischi tecnologici;
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
azione;                                                            considerando che, per potenziare la base scientifica e raf-
                                                                   forzare la capacità di ricerca della Comunità, si deve fa-
considerando che occorre procedere ad una stima del-               vorire l'integrazione in questo programma degli istituti
l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla           scientifici e di ricerca che nel passato non hanno preso
realizzazione del presente programma specifico e che               parte ad attività in questo campo;
l'importo definitivo sarà adottato dall'autorità di bilancio
nel rispetto delle prospettive finanziarie per il periodo          considerando inoltre che ciò avrà ricadute benefiche per
1988—1992 allegate all'Accordo interistituzionale del 29           i paesi in via di sviluppo in quanto rende possibile l'e-
giugno 1988 (3), e delle eventuali prospettive finanziane          stensione delle azioni comunitarie a regioni geografiche
per il periodo 1993—1994;                                          che finora non hanno potuto beneficiare in misura ade-
                                                                   guata dei programmi precedenti;
                                                                   considerando che l'esecuzione del presente programma
(') GU n. C 174 del 16. 7. 1990, pag. 72.                          deve essere garantita dalla Commissione; che, per con-
(2) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                          sentirle di portare a termine più agevolmente la sua mis-
(5) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                          sione, gli Stati membri sono tenuti, in conformità dell'ar-
 ---pagebreak---   23. 1. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 15/13
  ticolo 5 del trattato, a fornirle tutta l'assistenza necessa-         in via di sviluppo per favorire la complementarità delle
  ria per tale esecuzione, in particolare nell'ambito di un             ricerche e delle metodologie ed agevolare l'accesso alle
  comitato;                                                            varie reti di relazioni scientifiche istituite fra gli Stati
                                                                        membri ed i paesi in via di sviluppo nei settori dell'agri-
                                                                       coltura e della sanità; che il presente programma deve
  considerando che il presente programma deve essere ese-               avere lo scopo di promuovere lo sviluppo delle capacità
 guito soprattutto selezionando progetti di ricerca e di               di ricerca di questi ultimi paesi favorendo allo stesso
 sviluppo, predisposti in sede congiunta da istituzioni del            tempo le capacità di ricerca esistenti negli Stati membri;
 nord e del sud, affinché beneficino del contributo della              che conviene prevedere norme particolari per la diffu-
 Comunità; che la Commissione deve sollicitare la presen-              sione delle conoscenze derivanti dall'esecuzione del pre-
 tazione di tali progetti attraverso la procedura abituale             sente programma;
 degli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gaz-
 zetta ufficiale delle Comunità europee; che è opportuno
 prevedere anche una procedura eccezionale da espletare,               considerando di importanza rilevante l'interfaccia tra
 fra gli inviti a presentare proposte onde garantire un                agricoltura e sanità nella specifica situazione dei paesi in
 certo grado di flessibilità, che consenta alla Commis-                via di sviluppo;
 sione, di fronte alla continua evoluzione ed alla progres-
 siva accelerazione del progresso tecnologico, di prendere
 anche in considerazione proposte spontanee conformi                   considerando che il comitato della ricerca scientifica e
 alle finalità del programma;                                          tecnica (CREST) è stato consultato,
 considerando che il sostegno della competività interna-               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 zionale dell'industria europea, attraverso i programmi
 comunitari di ricerca e sviluppo tecnologico, si accompa-
 gna ad una politica di relazioni esterne delle Comunità                                        Articolo 1
 fondata sul principio dell'«equilibrio globale dei van-
 taggi», e che è ugualmente alla luce di tale politica che si         È adottato, per il periodo che decorre dalla data di pub-
 inserisce la partecipazione delle società europee di cui al-         blicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale
 cune persone dei paesi non comunitari sono proprietarie;             delle Comunità europee sino al 31 dicembre 1994, un pro-
                                                                      gramma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per
                                                                      la Comunità economica europea nel campo delle scienze
                                                                      e delle tecnologie della vita per i paesi in via di sviluppo,
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare             aperto all'insieme di detti paesi, definito nell'allegato I.
in conformità del programma, deve essere attribuita una
particolare attenzione al principio della coesione econo-
mica e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e
al sostegno da concedere alle piccole e medie imprese;                                          Articolo 2
                                                                      1.     L'importo globale delle spese comunitarie, stimato
                                                                      necessario per l'attuazione dell'azione oggetto della pre-
considerando che, soltanto alla luce dell'esperienza rac-             sente decisione ammonta a 111 milioni di ecu. Da tale
colta durante l'evoluzione del presente programma, la                 importo vengono dedotti 1,11 milioni di ecu per l'azione
Commissione potrà proporre ed il Consiglio decidere di                centralizzata di diffusione e di valorizzazione. L'importo
completarne l'attuazione ricorrendo ai mezzi previsti da-             così ridotto a 109,89 milioni di ecu comprende le spese
gli articoli 130 L, 130 M o 130 O del trattato, qualora              per il personale, che non possono superare il 5 °/o. Nel-
essi contribuiscano alla realizzazione dei suoi obiettivi, in         l'allegato II è riportata una ripartizione indicativa dei
base alla facoltà conferita dall'articolo 2, paragrafo 2              fondi.
della decisione 90/221/Euratom, CEE;
                                                                      2.     Qualora fosse presa dal Consiglio una decisione in
                                                                      applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
                                                                      90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà
le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
                                                                      oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto di
scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
                                                                     tale decisione del Consiglio.
rire lo sviluppo della sua competitività prevedono anche
che venga promossa la collaborazione in materia di RST
con paesi terzi ed organizzazioni internazionali; che tale
                                                                      3.     L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
collaborazione può dimostrarsi particolarmente fruttuosa
                                                                     bili per ogni esercizio.
per lo svolgimento del presente programma;
                                                                                                Articolo 3
considerando che, come previsto nell'allegato II della de-
cisione 90/221/Euratom, CEE, occorre incrementare la                 Le modalità di attuazione del programma sono definite
collaborazione fra gli scienziati europei e quelli dei paesi         nell'allegato III.
 ---pagebreak--- N . C 15/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23. 1.91
                            Articolo 4                                2.     Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
                                                                      membro ha il diritto di chiedere che il suo parere figuri
Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è               nel verbale.
fissato in conformità dell'allegato IV della decisione
90/221/Euratom, CEE.
                                                                      3.     La Comissione tiene massimo conto del parere
                                                                      emesso dal comitato ed informa quest'ultimo su come ha
                                                                      tenuto conto del suo parere.
                            Articolo 5
1.     Nel corso del terzo anno di attuazione del pro-
                                                                                                 Articolo 8
gramma, la Commissione procederà ad un riesame del
programma e trasmetterà una relazione sui risultati di                La procedura fissata all'articolo 7 si applica, ove trattasi:
tale revisione al Consiglio ed al Parlamento europeo,
presentando, se necessario, proposte di modifica.                     — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
                                                                          all'articolo 6, paragrafo 3;
2.    Al termine del programma, la Commissione proce-                 — del contenuto degli inviti a presentare proposte di cui
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e trasmet-               all'articolo 6, quarto comma;
terà una relazione in merito al Consiglio e al Parlamento
europeo.                                                              — delle deroghe alle norme generali che disciplinano la
                                                                          partecipazione comunitaria, di cui all'allegato IV
                                                                          della decisione 90/221 /Euratom, CEE, con specifico
3.     Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-                riferimento ai partecipanti che risiedono nei paesi in
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente deci-          via di sviluppo per i quali può rivelarsi adeguato un
sione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,                 tasso più elevato della partecipazione finanziaria
paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.                          della Comunità per le azioni a compartecipazione;
                                                                      — della partecipazione a qualunque progetto delle orga-
                            Articolo 6                                    nizzazione ed imprese non comunitarie di, cui all'alle-
                                                                          gato III, punto 3;
 1.    La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
gramma. Essa è assistita da un comitato a carattere con-              — di qualunque adeguamento della ripartizione indica-
sultivo in appresso denominato «il comitato», composto                    tiva delle risorse finanziarie di cui all'allegato II;
da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
rappresentante della Commissione.
                                                                      — delle misure da adottare in ordine alla valutazione
                                                                          del programma e di quei progetti presentati mediante
                                                                          la procedura eccezionale;
2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le           — delle misure di accompagnamento e degli accordi re-
modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione                     lativi alla diffusione, alla protezione e alla valorizza-
dei risultati delle ricerche, in conformità alle disposizioni             zione dei risultati della ricerca per promuovere la ri-
adottate in applicazione dell'articolo 130 K, secondo                     cerca fondamentale, la formazione di ricercatori e la
comma, del trattato e, nel caso, le procedure di forma-                   valutazione tecnologica effettuata nell'ambito del
zione e di valutazione.                                                   programma;
                                                                      — delle azioni concertate ai sensi del punto 2 dell'alle-
3.     Viene redatto, all'inizio dell'attuazione del pro-                 gato III.
gramma, un piano di lavoro che sarà periodicamente ri-
visto. Detto piano di lavoro definisce nei particolari gli
scopi e il tipo di progetti da avviare, nonché le corrispon-                                     Articolo 9
denti disposizioni finanziarie da emanare. La Commis-
sione pubblica gli inviti alla presentazione delle proposte           Nell'attuazione del presente programma possono essere
di progetti in base ai piani di lavoro.                               decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
                                                                      a norma dell'articolo 130 L, le partecipazioni a norma
                                                                      dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
                                                                      struttura, a norma dell'articolo 130 O del trattato.
                            Articolo 7
 1.    Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-                                    Articolo 10
presentante della Commissione presenta al comitato un
progetto sulle misure da adottare. Il comitato esprime il             Qualora la collaborazione con i paesi terzi sviluppati e le
proprio parere su tale progetto entro un termine fissato              organizzazioni internazionali, ai fini della realizzazione
dal presidente secondo l'urgenza della questione, proce-              degli obiettivi di questo programma, richieda impegni
dendo, se necessario, ad una votazione.                               giuridici tra la Comunità e le parti interessate, la Com-
 ---pagebreak--- 23. 1. 91                                              G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                N . C 15/15
missione è a u t o r i z z a t a , ai sensi dell'articolo 130 N del                    sottoscritto con la C o m u n i t à un a c c o r d o in cui si dichiari
t r a t t a t o , a stipulare accordi internazionali per determi-                      esplicitamente che lo sviluppo della ricerca e della t e c n o -
nare le modalità di tale collaborazione.                                               logia o il progresso scientifico costituisce u n o degli
                                                                                       obiettivi della c o o p e r a z i o n e .
La priorità sarà accordata alla c o o p e r a z i o n e con i paesi
E F T A e le nazioni d ' E u r o p a n o n membri della C o m u n i t à                La decisione sulla conclusione di tali accordi è a d o t t a t a
e u r o p e a (').                                                                     s e c o n d o la p r o c e d u r a di cui all'articolo 130 Q , paragrafo
                                                                                       2 del trattato.
Le trattative per detti accordi internazionali p o s s o n o uni-
camente essere avviate con i paesi terzi che h a n n o già
                                                                                                                           Articolo  11
(') In sede di concertazione sul programma quadro per azioni
       comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico                                Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
       (1990—1994).                                                                    sione.
                                                                             ALLEGATO       I
                                              OBIETTIVI E C O N T E N U T O SCIENTIFICO E TECNICO
                      Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a
                     cui si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.
                     Il paragrafo 4 D dell'allegato II del sopraccitato programma quadro è parte integrante del presente pro-
                     gramma specifico.
                     Gli obiettivi specifici di detto programma possono essere definiti come segue:
                     — proseguimento del potenziamento delle capacità di ricerca sia nei paesi in via di sviluppo che nei paesi
                          membri della Comunità nei settori definiti come prioritari per lo sviluppo del terzo mondo, agricoltura,
                          salute e ambiente tropicale e subtropicale tramite azioni congiunte di ricerca;
                     — miglioramento del coordinamento a livello europeo, dello sviluppo della cooperazione Sud-Sud, del
                          consolidamento, dell'intensificazione e dell'ampliamento dei legami allacciati nelle due prime fasi del
                          programma fra i partners del Nord e del Sud;
                     — attuazione di progressi significativi su tematiche importanti connesse alle esigenze del sottosviluppo, ivi
                          compresa la tutela ambientale e la gestione razionale delle risorse naturali al fine di contribuire a mi-
                          gliorare il tenore di vita e le condizioni sanitarie delle popolazioni dei PVS, specie dei più poveri fra di
                          loro;
                     — valorizzazione di talune équipes europee mobilitate nell'ambito di altri programmi del programma qua-
                          dro comunitario S & T offrendo a questi ultimi la possibilità di ampliare all'ambiente tropicale il loro
                          campo di ricerche e di diversificare le loro impostazioni metodologiche;
                          acquisizione di un valore aggiunto delle varie iniziative nazionali esistenti in detti settori grazie alla
                          dimensione comunitaria del programma predetto.
                     La seguente descrizione del contenuto del presente programma specifico è vista sotto forma di temi opera-
                     tivi conduttori atti a:
                     — rendere meglio conto dell'impatto che detta azione avrà sullo sviluppo;
                     — agevolare un'impostazione interdisciplinare dei problemi non di rado indispensabile alla ricerca delle
                          soluzioni.
 ---pagebreak--- N . C 15/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        23. 1.91
            L'associazione, nell'ambito di un programma unico, di due settori di ricerca, quello agricolo e quello sani-
            tario, offre un'eccellente opportunità di finanziare attività collegate. Il programma consentirà, pertanto, di
            tener conto di progetti interdisciplinari adeguati riguardanti per esempio:
            — la nutrizione,
            — le zoonosi,
            — l'irrigazione.
            Questa impostazione multidisciplinare sarà altresì incentivata all'interno di ciascuno dei settori su temi
            come quelli che trattano dell'ottimizzazione dell'uso delle risorse naturali o della conservazione dell'am-
            biente.
            Settore 1: Aumento del livello di vita
            Riduzione del disavanzo alimentare
            Si tratta di accrescere in maniera duratura la produzione agricola, vegetale e animale per migliorare la
            situazione alimentare della popolazione delle zone dove per ragioni climatiche, fisiche o umane i problemi
            di alimentazione rappresentano la priorità per eccellenza.
            I lavori verteranno sui seguenti punti:
            — I sistemi agricoli principalmente orientati alla produzione :
                analisi del loro funzionamento e della loro dinamica al fine di determinare gli ostacoli ad uno sviluppo
                dell'agricoltura sia sostenibile che ambientalmente compatibile.
            — La produzione vegetale :
                miglioramento delle piante alimentari: resistenza, produttività, protezione (malattie, parassiti, erbe infe-
                stanti), tecniche della conservazione e della trasformazione; con una costante attenzione per l'ambiente
                onde individuare soluzioni durature e sostenibili.
            — La produzione animale:
                funzione dell'allevamento nei sistemi di produzione, alimentazione animale e protezione dell'ambiente,
                colture alternative in ambienti fragili, protezione della salute degli animali.
            — Pesca e acquacoltura:
                utilizzazione razionale delle risorse ittiche della pesca costiera e miglioramento della produzione prima-
                ria nell'ambiente naturale; per l'acquacoltura: alimentazione sulla base di prodotti locali, controllo della
                patologia nonché miglioramento produttivo.
            — Ripristino dell'ambiente:
                ricerca sulla riforestazione, la combinazione agricoltura-silvicoltura-allevamento (agro-forestale), rige-
                nerazione dei pascoli, miglioramento del patrimonio idrico, protezione dei suoli, ecc.
            — Protezione della natura:
                ricerca sul funzionamento di zone cuscinetto intorno alle oasi ecologiche e ricerca delle possibilità
                relative allo sfruttamento commerciale di prodotti animali e vegetali provenienti da oasi ecologiche
                senza alcuna ripercussione negativa sull'ambiente.
            Lo sviluppo delle produzioni agricole ad alto valore economico
            Si tratta di fornire una base scientifica è tecnica per la valorizzazione delle attività agricole ad alto valore
            economico (compreso lo sfruttamento della foresta e degli ambienti acquatici) a livello locale ed all'espor-
            tazione nelle regioni in cui il disavanzo alimentare non è rilevante.
 ---pagebreak--- 23. 1.91                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      N . C 15/17
          I lavori di ricerca verteranno sui seguenti settori produttivi:
          — le principali colture tradizionali di esportazione (arachidi, cotone, caffè, hevea, palma da olio, ecc.);
          — le colture secondarie che presentano un elevato valore aggiunto. Una priorità sarà accordata alle ricer-
              che che tendono a sostituire le colture che producono stupefacenti, con altre ad alto valore economico;
          — prodotti alimentari ad alto valore commerciale (prodotti di origine animale, verdure) sui mercati urbani
              oppure destinati all'esportazione nei paesi limitrofi ;
          — foreste e silvicoltura;
          — la produzione di bio-energia.
          I lavori verteranno sui seguenti punti:
         — I sistemi di produzione e di commercializzazione delle colture rendita:
              analisi del loro funzionamento in vista di una migliore gestione e di un impatto economico maggiore
              dei prodotti; studi socio-economici sui miglioramenti apportati.
         — I miglioramenti quantitativi:
              miglioramento delle colture e delle razze animali, diminuzione delle perdite pre- e post-raccolto e
              miglioramento delle tecniche colturali agricole, silvicole e ittiche.
         — I miglioramenti qualitativi :
              sviluppo di tecniche in grado di consentire che i prodotti soddisfino alle norme degli scambi internazio-
              nali ed aumentino il loro valore di mercato (raccolto, trasporto, condizionamento).
         — Ricerca sulle possibilità di trasformazione in loco
         — La protezione dell'ambiente:
              ripercussioni sull'ambiente di un'agricoltura più intensiva; strumenti idonei ad evitare i problemi o a
              risolverli, possibilità di migliorare l'ambiente naturale salvaguardando e/o accrescendo la sua capacità
              di sopportare e sostenere un'attività produttiva.
         Settore 2: Miglioramento delle condizioni sanitarie
         Prevenzione e trattamento delle malattie predominanti nei paesi in via di sviluppo
         Si vuole ridurre l'impatto di dette malattie che restano il problema principale della salute pubblica nella
         maggioranza di questi paesi.
         La ricerca sarà concentrata sui seguenti argomenti: messa a punto di nuovi metodi diagnostici e adatta-
         mento alle condizioni tropicali delle metodiche esistenti utilizzando le tecniche più avanzate della biologia
         molecolare e dell'immunologia; preparazione di nuovi medicinali mediante strategie innovatrici al fine di
         identificare gli obiettivi biochimici della chemioterapia; prevenzione delle malattie infettive non soltanto
         con lo sviluppo di vaccini ma anche con l'adeguamento dei vaccini esistenti alle esigenze specifiche dei
         paesi in via di sviluppo. Nel settore della parassitologia, l'accento sarà posto su un approccio pluriantige-
         nico tenendo conto, in taluni casi, dei differenti stati del ciclo biologico del parassita, sulla biologia del
         vettore e suo controllo combinando i metodi classici con quelli nuovi della biologia molecolare e della
         genetica.
         La ricerca delle malattie cosmopolite quali le emoglobinosi, la diarrea e le malattie sessualmente trasmissi-
         bili, con specifico riferimento all'Aids, sarà orientata verso lo studio di strategie possibili d'intervento, il che
         consentirà una prevenzione ottimale contestualmente alle condizioni socioeconomiche specifiche dei paesi
         in via di sviluppo.
         Su questo argomento specifico, la concertazione con le altre azioni comunitarie, specie il programma bio-
         medicina e salute, sarà costantemente oggetto di una particolare attenzione.
 ---pagebreak--- N . C 15/18                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        23. 1.91
             Sistemi di assistenza sanitaria adeguati all'ambiente rurale o urbano dei paesi in via di sviluppo
            L'obiettivo è di studiare le modalità organizzative dell'assistenza sanitaria tenendo conto delle esigenze
            specifiche e del contesto socioeconomico dei PVS (risorse finanziarie, umane ed attrezzatura) nonché delle
            nuove opportunità offerte dai risultati della ricerca biomedica.
            Detta ricerca comprende vari settori quali la selezione, la valutazione e la convalida delle stategie sanitarie,
            la gestione ed il finanziamento dei servizi sanitari, lo studio dello sviluppo ottimale delle risorse umane, le
            condizioni preliminari dei trasferimento delle tecnologie attuali e di quelle nuove, il chiarimento dei fattori
            che determinano la partecipazione della popolazione.
             Nutrizione
            Questa ricerca ha lo scopo di sviluppare la base scientifica necessaria per migliorare lo stato nutrizionale
            delle popolazioni meno favorite mediante un appoggio multidisciplinare tra medicina, agronomia, econo-
            mia e scienze sociali. È compresa la ricerca sugli interventi nutrizionali, sulle deficienze specifiche, sui
            meccanismi di protezione in caso di penuria alimentare a livello di individui, di famiglia e di comunità.
                                                           ALLEGATO II
                                          RIPARTIZIONE INDICATIVA DELLE SPESE
            In % per il periodo 1990—1994:
            Settore 1 :      Miglioramento del tenore di vita           65
            Settore 2 :     Miglioramento delle condizioni sanitarie 35
            La presente ripartizione finanziaria tiene conto dell'esperienza maturata in sede di attuazione delle due fasi
            precedenti del programma essendo inteso che gli importi assegnati consentono un'efficacia equivalente in
            ciascuno dei due sottoprogrammi; infatti la sfera che abbraccia il programma agricoltura è più ampia di
            quella del programma medicina, specie con la crescente quota che va assumendo il settore ambientale.
            Questa suddivisione consente la possibilità che taluni progetti interfacciali interessino contemporaneamente
            i due settori, l'agricoltura e la medicina.
            A detti progetti verrà assegnato il 5 % dell'importo complessivo del programma.
 ---pagebreak--- 23. 1.91                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                         N . C 15/19
                                                               ALLEGATO      III
         MODALITÀ          DI  ATTUAZIONE DEL PROGRAMA E ATTIVITÀ                                 DI DIFFUSIONE    E  DI
                                              VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI
         1. La Commissione attua il programma sulla base dell'articolo 1 del contenuto scientifico e tecnico di cui
            all'allegato I.
            La Commissione vigila sul corretto coordinamento fra il presente programma e tutti gli altri programmi
            ed azioni comunitarie relative ai paesi in via di sviluppo.
         2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3, comprendono progetti di ricerca e di
            sviluppo tecnologico, misure d'accompagnamento e azioni concertate.
            Detti progetti, predisposti in sede congiunta dalle istituzione del Nord e del Sud, debbono trattare
            obbligatoriamente di problemi il cui interesse sia evidente per i PVS coinvolti, specie quelli a carattere
            regionale.
            I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finan-
            ziaria.
            Le misure di accompagnamento consistono nel predisporre i mezzi che consentano la buona esecuzione
            tecnica, la gestione e la valutazione del programma, nonché una diffusione adeguata e l'accessibilità dei
            risultati, il coordinamento, la formazione e la sensibilizzazione dei partecipanti al programma, come
            sono definite nel piano di lavoro.
            Le azioni concertate sono quelle definite all'articolo 92 del regolamento finanziario.
         3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità o nei paesi
            in via di sviluppo, quali università, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie
            imprese, o le associazioni di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
            Le persone fisiche o giuridiche stabilite nei paesi oltre a quelli in via di sviluppo che hanno concluso con
            la Comunità accordi di cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare,
            in base al criterio del vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I
            partecipianti selezionati in questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità ai
            sensi del programma quadro, essi partecipano alle spese generali di amministrazione.
         4. I progetti saranno scelti secondo il seguente ordine di priorità, il primo metodo è la regola, il secondo
            l'eccezione:
            I partecipanti ai progetti saranno selezionati in base alla procedura ordinaria che consiste in una sele-
            zione basata sull'invito alla presentazione di proposte di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella
            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
            La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
            condizioni specificate di seguito, purché possano recare un contributo particolarmente interessante e
            significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
            metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
            La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
            progetto ; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
            progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
            La procedura eccezionale inizia dopo il primo bando di presentazione delle proposte e deve terminare
            prima della procedura ordinaria, in maniera che si possa stabilire con precisione l'importo disponibile
            per il contributo finanziario della Comunità ai progetti esaminati secondo la procedura ordinaria. La
            data di chiusura della procedura eccezionale viene pubblicata ogni anno nella Gazzetta ufficiale delle
            Comunità europee.
 ---pagebreak--- N . C 15/20                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     23. 1.91
               La Commissione con la trasmissione del progetto preliminare di bilancio comunica all'autorità di bilan-
               cio se gli stanziamenti adottati nel bilancio dell'esercizio precedente abbiano del pari finanziato progetti
               adottati in base alla procedura speciale oltreché gli importi concessi. Qualora detti progetti riguardino
               vari programmi essa informa sul tipo del comitato che l'ha assistita.
               L'importo del contributo finanziario della Comunità per tutti i progetti esaminati con procedura ecce-
               zionale e deciso ogni anno in funzione dei progetti selezionati secondo criteri di selezione particolar-
               mente severi. Tali importi non possono in alcun caso superare il 10 % della dotazione finanziaria an-
               nuale e possono essere riveduti ogni anno in base all'esperienza acquisita.
               La Commissione pubblicherà una guida che specificherà tutte le norme applicabili a tale procedura
               speciale, ciò al fine di garantire la massima trasparenza.
            5. Nei progetti deve essere previsto l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati
               membri diversi, e di almeno un partner di un paese in via di sviluppo.
            6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
               (GEIE) oppure a prendere accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
               respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
            7. Esperti dei paesi in via di sviluppo, scelti in base ad una equa ripartizione geografica e, nell'intento di
               promuovere un coordinamento sul piano internazionale, dei rappresentanti degli organismi internazio-
               nali interessati (OMS, FAO, ecc.) possono essere invitati ad assistere alle riunioni del comitato ogni
               qualvolta si trovino all'ordine del giorno punti rilevanti del programma. Rappresentanti del comitato di
               ciascuno dei programmi comunitari connessi direttamente o indirettamente a detto programma e del
               Centro tecnico di cooperazione agricola e rurale sono invitati, sempre se necessario, a partecipare ai
               lavori del comitato.
            8. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello sviluppo dei progetti avviene sia all'interno del
               programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista dal-
               l'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
               La divulgazione e valorizzazione delle conoscenze ha luogo nelle seguenti condizioni: per quanto at-
               tiene alle conoscenze e invenzioni brevettabili o meno scaturite da ricerche o lavori compiuti sotto
               contratto, il regime di proprietà e gli obblighi della Comunità e, se del caso, del contraente sono definiti
               caso per caso nei contratti.
               La Commissione comunica le conoscenze e le invenzioni di cui essa ha il diritto di disporre agli Stati
               membri, oltre che a persone e imprese che esercitano, sul territorio di uno Stato membro o in un paese
               in via di sviluppo, un'attività di ricerca o di produzione che giustifichi il loro accesso a dette conoscenze.
               Previo accordo dei contraenti, essa può anche comunicare dette conoscenze ai paesi in via di sviluppo
               non solo a quelli con i quali la Comunità ha stipulato accordi d'associazione o di cooperazione e ai
               paesi in via di sviluppo non associati che usufruiscano di aiuti finanziari e tecnici della Comunità ma
               anche a tutti i paesi in via di sviluppo che ne abbiano un bisogno urgente e siano in grado di utilizzare
               dette conoscenze. In stretta collaborazione con i beneficiari dei risultati delle ricerche, ivi compresi i
               paesi in via di sviluppo, essa definisce le condizioni di divulgazione di dette conoscenze o organismi di
               ricerca stranieri, alla Comunità o ai paesi in via di sviluppo.