CELEX: 31989R1023
Language: it
Date: 1989-04-17 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 1023/89 DEL CONSIGLIO del 17 aprile 1989 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di birre di malto originario di Malta (1989) #

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31989R1023

REGOLAMENTO (CEE) N. 1023/89 DEL CONSIGLIO del 17 aprile 1989 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di birre di malto originario di Malta (1989)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 110 del 21/04/1989 pag. 0001 - 0002

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1023/89 DEL CONSIGLIO  del 17 aprile 1989  recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di birre di malto originario di Malta (1989)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il protocollo supplementare all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta (1) prevede, in uno scambio di lettere allegato al suddetto protocollo, che le birre di malto del codice NC 2203 00, originarie di Malta, beneficino all'importazione nella Comunità di un'esenzione doganale nel limite di un contingente tariffario comunitario annuo di 5 000 ettolitri; che occorre quindi aprire il contingente tariffario in oggetto per il periodo dal 1o aprile 1989 al 31 dicembre 1989 in ragione di un volume che, in virtù della clausola « pro rata temporis » compresa nel suddetto protocollo, è pari, per questo periodo, a 3 750 ettolitri; che nell'ambito di tale contingente il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità del protocollo all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (2);  considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota prevista per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente; che non occorre prevedere una ripartizione fra gli Stati membri, senza pregiudizio del prelievo, sul volume del contingente, dei quantitativi che corrispondono al loro fabbisogno in condizioni e secondo una procedura da determinare; che questo modo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del contingente comunitario ed informarne gli Stati membri;  considerando che, essendo il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato di Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  Dal 1o aprile al 31 dicembre 1989, il dazio doganale all'importazione nella Comunità delle birre di malto originarie di Malta è sospeso al livello e nei limiti del contingente tariffario comunitario indicato a lato:  1.2.3.4.5 //  //  //  //  //  // Numero d'ordine  // Codice NC   // Designazione delle merci  // Volume contingentale (in hl)   // Dazio contingentale (in %)   //    //   //   //   //  //   //   //   //   //   // 09.1451   // 2203 00   // Birre di 23. 3. 1989, pag. 11.  Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati in conformità delle specifiche disposizioni figuranti nel protocollo all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo.  Articolo 2  Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurarne la gestione efficace.  Articolo 3  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto oggetto del presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.  Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.  I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume del contingente.  L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume del contingente. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.  Articolo 4  1. Gli Stati membri prendono qualsiasi disposizione utile affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 3 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.  2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione il libero accesso al contingente finché lo consente il saldo del volume del contingente.  3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.  4. Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.  Articolo 5  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.  Articolo 6  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o aprile 1989.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Lussemburgo, addì 17 aprile 1989.  Per il Consiglio  Il Presidente  C. SOLCHAGA CATALAN malto   // 3 750   // esenzione   //    //   //   //   //  (1) GU n. L 81 del 23. 3. 1989, pag. 2. (2) GU n. L 81 del