CELEX: 62019TN0371
Language: it
Date: 2019-06-18 00:00:00
Title: Causa T-371/19: Ricorso proposto il 18 giugno 2019 — Itinerant Show Room/EUIPO — Forest (FAKE DUCK)

5.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 263/68
            
         
      Ricorso proposto il 18 giugno 2019 — Itinerant Show Room/EUIPO — Forest (FAKE DUCK)
      (Causa T-371/19)
      (2019/C 263/73)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Itinerant Show Room Srl (San Giorgio in Bosco, Italia) (rappresentanti: A. Visentin, M. Cartella e B. Cartella, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Forest Srl (Milano, Italia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Domanda di marchio dell’Unione europea figurativo FAKE DUCK — Domanda di registrazione n. 15 912 496
      
         Procedimento dinanzi all’EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 5 aprile 2019 nel procedimento R 1117/2018-1
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  accogliere il ricorso per i motivi esposti in narrativa in quanto fondato e per l’effetto;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  ordinare all’EUIPO di concedere il marchio dell’Unione europea n. 015912496 anche nelle classi 18 e 25;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
               
            
                  —
               
               
                  Mancata valutazione delle modalità concrete di acquisto dei prodotti.