CELEX: C2000/372/27
Language: it
Date: 2000-12-23 00:00:00
Title: Causa T-325/00: Ricorso della signora Elke Sada contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 18 ottobre 2000

23.12.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 372/13
Ricorso di Chantal Borremans e 17 altri contro la Commis-                     I ricorrenti censurano la Commissione per averli discriminati
sione delle Comunità europee, presentato il 12 ottobre                        rispetto ad altri agenti dell’AEC che avevano beneficiato di
                                2000                                          provvedimenti di titolarizzazione adottati nel 1982 e nel
                                                                              1987. Inoltre, essi fanno valere che la Commissione aveva
                                                                              fatto sorgere nei loro riguardi fondate speranze quanto ad
                          (Causa T-319/00)                                    un’integrazione permanente in seno alle strutture comunitarie.
                                                                              Rifiutando di tenere conto delle legittime aspettative dei
                           (2000/C 372/26)                                    ricorrenti, la Commissione avrebbe violato il principio della
                                                                              tutela del legittimo affidamento.
                    (Lingua processuale: il francese)
Il 12 ottobre 2000 Chantal Borremans e 17 altri, domiciliati
in Belgio, con gli avv.ti Albert Evrard e Anne Colson, del foro
di Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo                    Ricorso della signora Elke Sada contro la Commissione
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-                        delle Comunità europee, presentato il 18 ottobre 2000
sione delle Comunità europee.
                                                                                                        (Causa T-325/00)
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
                                                                                                         (2000/C 372/27)
—     annullare la decisione di proporre ai ricorrenti il contratto
      di agente temporaneo su posto permanente a partire                                           (Lingua processuale: il tedesco)
      dall’1.1.2000 (art. 2, lett. b), del regime applicabile agli
      altri agenti delle Comunità europee);
                                                                              Il 18 ottobre 2000, la signora Elke Sada, residente a Besozzo/
                                                                              VA (Italia), rappresentata dall’avv.to Hans-Josef Rüber, del foro
—     invitare la Commissione ad adottare ogni decisione tale                 di Colonia (Germania), ha proposto dinanzi al Tribunale di
      da compensare equamente lo svantaggio causato agli                      primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
      interessati dalla decisione annullata;                                  Commissione delle Comunità europee.
—     condannare la Commissione al pagamento della somma                      La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      di 1 euro, con riserva di aumento o di diminuzione in
      corso di causa, come risarcimento del danno materiale                   —      dichiarare che la convenuta è obbligata a versare alla
      subito dai ricorrenti, ad eccezione del signor Arnalsteen,                     ricorrente un’indennità mensile di disoccupazione ai sensi
      che stima il proprio danno in un milione;                                      dell’art. 28 bis del regime applicabile agli altri agenti delle
                                                                                     Comunità europee;
—     condannare la Commissione alla somma di 1 euro, con
      riserva di aumento o di diminuzione in corso di causa, a                —      condannare la Commissione delle Comunità europee alle
      titolo di risarcimento del danno morale subito dall’insie-                     spese di causa.
      me dei ricorrenti, con riserva di condanna della stessa alla
      somma di 1 000 000 BEF da pagarsi alla signora
      Borremans e al signor Arnalsteen;                                       Motivi e principali argomenti
—     condannare la Commissione alla totalità delle spese.                    La ricorrente era dipendente temporanea presso il Centro
                                                                              comune di ricerca di Ispra. Essa ha rifiutato un’offerta di
                                                                              prorogare per altri cinque anni il suo rapporto di lavoro
                                                                              quinquennale a tempo determinato.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Con il presente ricorso essa impugna la decisione della
I ricorrenti sono ex agenti dell’Associazione europea per la                  Commissione di non concederle un’indennità di disoccupazio-
cooperazione (AEC). Tale associazione di diritto belga aveva                  ne e altre prestazioni sociali ai sensi dell’art. 28 bis del regime
come scopo la realizzazione di varie attività in materia di                   applicabile agli altri agenti delle Comunità europee.
politica dello sviluppo per conto della Commissione. In seguito
alla cessazione di attività dell’AEC alla fine del 1998, i ricorrenti         Contrariamente a quanto sostiene la convenuta, essa deve
sono stati integrati in seno alla Commissione.                                essere considerata disoccupata ai sensi dell’art. 28 bis. La
                                                                              proroga da essa rifiutata del rapporto di lavoro non può essere
                                                                              equiparata alle dimissioni. Il suo rapporto di lavoro a tempo
Con il presente ricorso essi impugnano la decisione della                     determinato piuttosto è scaduto regolarmente, il che giustifica
Commissione di proporre loro contratti di agente temporaneo                   il diritto all’indennità di disoccupazione.
per una durata di due anni, rinnovabile per un anno, ai sensi
dell’art. 2, lett. b), del regime applicabile agli altri agenti della
Comunità.