CELEX: 51984PC0775
Language: it
Date: 1984-12-21
Title: TERZA MODIFICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO (CEE) NO 337/79 RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO (COM/84/515DEF DEL 12. 9. 1984)

N. C 23/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     2 5 . 1 . 85
               Terza modifica della proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regola-
                 mento (CEE) n. 337/79 relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (')
                                                      COM(84) 775 def.
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, a norma dell'articolo 149, secondo comma, del
                                             trattato CEE, il 21 dicembre 1984
                                                        (85/C 23/07)
1. Dopo il secondo considerando è aggiunto il se-                  gioni della Comunità; che, per tener equamente conto
    guente considerando:                                           di tale andamento, è necessario ripartire il quantita-
                                                                   tivo totale destinato alla distillazione obbligatoria tra
    «considerando che i vigneti della zona viticola A e            le varie regioni, tenendo conto dello scarto tra la pro-
    quelli della parte tedesca della zona viticola B sono          duzione della campagna in ciascuna di esse ed un li-
    destinati interamente alla produzione di vini di              vello di produzione di riferimento, fissato sulla base
    qualità prodotti in regioni determinate; che tutta-            delle campagne precedenti, considerato compatibile
   via parte della produzione, in particolare quando si            con le normali utilizzazioni dei vini da tavola; che
    superano determinate rese per ettaro, non può es-              detto livello è fissato attualmente all'8 5 % della pro-
    sere riconosciuta come vino di qualità ed essere               duzione media delle ultime tre campagne;
    destinata al mercato dei vini da tavola; che, per
    evitare che siano inviati all'intervento quantitativi
    troppo elevati di questi vini, facendo esagerata-              considerando che, per garantire che la misura sia suf-
    mente aumentare le spese del settore, è necessario             ficientemente efficace, è opportuno raggruppare le re-
    prevedere per queste zone una limitazione dei                  gioni di produzione per Stato membro, lasciando a
    quantitativi che possono essere oggetto di determi-            ciascuno di essi il controllo e la responsabilità dell'ap-
    nate distillazioni;».                                          plicazione della misura;
2. Il settimo considerando è sostituito con il se-
    guente :                                                       considerando che è equo ripartire gli obblighi tra i
                                                                   produttori in funzione della loro resa per ettaro, ri-
    «considerando che, per ottenere a medio termine                spetto alla resa media della regione di produzione e
    che il saccarosio utilizzato per l'arricchimento dei           prevedere la possibilità di non penalizzare i produttori
    prodotti a monte del vino sia sostituito con pro-              che ottengono rese molto scarse; che le differenze tra
    dotti del settore vitivinicolo, è necessario, oltre agli       le regioni di produzione giustificano la possibilità di
    studi già effettuati su taluni aspetti, conoscere              ricorrere a tassi di imposizione diversi da applicare ai
    molto a fondo tutti gli aspetti scientifici, tecnici ed        produttori di ogni regione;
    economici del problema; che è quindi opportuno
    che la Commissione intraprenda uno studio esau-
    stivo in materia, per elaborare una relazione da               considerando che è inoltre opportuno non incorag-
    presentare al Consiglio insieme a tutte le proposte            giare la produzione di vino, vista la mancanza di
    che riterrà utili;».                                           sbocchi commerciali; che a tal fine sembra appro-
                                                                   priato diminuire il prezzo d'acquisto dei vini conse-
                                                                   gnati alla,distillazione, il cui livello attuale è sufficien-
3. Dopo l'ultimo considerando sono aggiunti i se-
                                                                   temente interessante, non per incoraggiare la crea-
    guenti considerando:
                                                                   zione di nuovi vigneti, ma almeno per consentire la
    «considerando che l'andamento della situazione                 sopravvivenza di quelli già esistenti, data l'assenza di
    del mercato dei vini da tavola richiede, ormai da              qualsiasi possibilità di commercializzazione;».
    varie campagne, l'adozione di misure che consen-
    tano un controllo più diretto della produzione; che
    risulta d'altro canto che il riassorbimento delle ec-           4. L'articolo 1 è modificato come segue:
    cedenze dipende essenzialmente dalla messa in atto
    della distillazione obbligatoria; che è necessario
                                                                       a) È inserito il seguente punto 3 bis :
    predisporre tale misura quando il mercato riveli
    una situazione di squilibrio grave e fissare criteri
    precisi per la valutazione dello squilibrio stesso;                   «3 bis      È aggiunto il seguente articolo 15 bis:
    considerando che le condizioni climatiche e gli ef-
    fetti della politica strutturale possono provocare un                 «Articolo 15 bis
    andamento diverso della produzione nelle varie re-
                                                                          Dalla campagna vitivinicola 1988/89, il quanti-
                                                                          tativo di vini da tavola prodotti nella zona viti-
(') GU n. C 259 del 27. 9. 1984, pag. 5.                                  cola A e nella parte tedesca della zona viticola
 ---pagebreak--- 25.1. 85                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 23/9
      B, che per una determinata campagna può es-                    bligatoria per eliminare le eccedenze di produ-
      sere destinato alle distillazioni di cui agli arti-            zione e ripristinare così una situazione normale
      coli 11, 12 bis e 15, è limitato ad 1 milione di               del mercato, soprattutto per quanto riguarda i
      hi.                                                            livelli delle scorte e i prezzi.
      Negli anni in cui, a causa delle condizioni                    3. Il quantitativo totale da distillare determi-
      atmosferiche o dell'andamento del mercato, tale                nato ai sensi del paragrafo 2, è ripartito, prima
      limitazione potrebbe provocare gravi perturba-                 del 31 dicembre, tra le diverse regioni di produ-
      zioni del mercato, il Consiglio, deliberando a                 zione della Comunità.
      maggioranza qualificata su proposta della                      Il quantitativo che deve essere distillato da cia-
      Commissione, può aumentare, per la campagna                    scuna regione di produzione è proporzionale
      interessata, il quantitativo di cui al primo                   alla differenza constatata tra:
      comma.»
                                                                     — da un lato, la produzione di vino da tavola
  b) Il punto 6 è sostituito dal seguente testo:                          della regione considerata per la campagna
                                                                          in causa,
      «6.     È aggiunto il seguente articolo 33 bis:
                                                                     — dall'altro, una percentuale della media della
      Articolo 33 bis                                                     produzione di vino da tavola ottenuta nella
      1. La Commissione intraprende uno studio                            regione considerata durante le tre campagne
      approfondito in materia di aumento del titolo                       di riferimento.
      alcolometrico naturale. Tale studio riguarda in                Fino al termine della campagna 1989/90
      particolare gli aspetti enologici dei diversi                  — la percenturale suddetta è di 85,
      metodi autorizzati e gli aspetti economici della
      sostituzione del saccarosio con il mosto di                    — le campagne di riferimento suddette sono le
      uve concentrato rettificato.                                        campagne viticole 1981/82, 1982/83 e
                                                                          1983/84.
      2. Prima della fine della campagna 1989/90,                   A decorrere dalla campagna 1989/90 la percen-
      la Commissione presenterà al Consiglio una                     tuale e le campagne di riferimento sono stabilite
      relazione sui risultati dello studio di cui al                 dalla Commissione.
      paragrafo 1 ed eventualmente delle proposte
      adeguate.                                                      La Commissione fissa:
                                                                    — la percentuale tenendo conto dei quantita-
      3. L'esecuzione dell'azione di cui al para-
                                                                          tivi da distillare, ai sensi del paragrafo 2, per
      grafo 1 è finanziata dalla Comunità. Gli stan-
                                                                          eliminare l'eccedenza di produzione nella
      ziamenti relativi sono fissati nel quadro della
                                                                          campagna in causa;
      procedura finanziaria. Il costo è stimato a 2 mi-
      lioni di ECU.»                                                — le campagne di riferimento tenendo conto
                                                                          dell'andamento della produzione e, in parti-
  e) È aggiunto il seguente punto 7 :                                     colare, dei risultati della politica di estirpa-
      «7. L'articolo 41 è sostituito dal testo se-                        zione.
      guente :                                                       4. Il quantitativo che ciascuna regione di
                                                                     produzione stabilita ai sensi del paragrafo 3
      Articolo 41                                                    deve distillare è ripartito tra i vari produttori di
                                                                    vino da tavola della regione.
      1. Qualora, per una campagna viticola, il
      mercato dei vini da tavola presenti una situa-                 Per i produttori soggetti all'obbligo, il quantita-
      zione di grave squilibrio, viene decisa una distil-            tivo da distillare è pari ad una percentuale, da
      lazione obbligatoria del vino da tavola.                       determinare, della loro produzione di vino da
                                                                     tavola. Tale percentuale è fissata in funzione
      Si considera che vi sia grave squilibrio del mer-              della resa all'ettaro dei produttori soggetti al-
      cato dei vini da tavola:                                       l'obbligo rispetto alla resa media della regione
      a) quando le scorte prevedibili di fine campa-                 di produzione. Essa può variare da una regione
          gna sono superiori a quattro mesi di utiliz-               all'altra in considerazione delle rese ottenute in
          zazioni normali;                                          passato. Essa può essere pari a 0 per i produt-
      b) quando la produzione supera di oltre il 9 %                 tori che hanno ottenuto rese all'ettaro inferiori
          le utilizzazioni normali, o                                del 40 % alla resa media della regione di pro-
                                                                     duzione.
      e) quando i prezzi rappresentativi dei vini da
          tavola dei tipi AI e RI rimangono, per un                  Il quantitativo di vino da tavola che ciascun
          periodo da determinare, inferiori all'82 %                produttore deve consegnare alla distillazione è
          del prezzo d'orientamento.                                pari a quello stabilito a norma del terzo comma,
                                                                    diminuito del quantitativo di vino da tavola o di
      2. La Commissione fissa i quantitativi che                    vino atto a diventare vino da tavola consegnato
      devono essere consegnati alla distillazione ob-               alla distillazione, di cui all'articolo 11.
 ---pagebreak--- N.C 23/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                25.1.85
     5. Per i vini da tavola da consegnare alla                      7. Il Consiglio, che delibera a maggioranza
     distillazione obbligatoria, oltre i quantitativi                qualificata su proposta della Commissione,
     consegnati alla distillazione di cui all'articolo               adotta le norme generali di applicazione del
     11, il prezzo d'acquisto è fissato per le campa-                presente articolo.
     gne viticole 1985/86, 1986/87 e 1987/88:                        Tali norme comprendono in particolare:
     — per i primi 10 milioni di hi, al 50 °/o del                   — le condizioni alla quali viene effettuata la
          prezzo d'orientamento di ciascuno dei tipi                     distillazione,
          di vino da tavola;
                                                                     — i criteri per la fissazione dell'importo del-
     — oltre i quantitativi contemplati al primo trat-                   l'aiuto in modo da permettere lo smercio
          tino, al 40% del prezzo d'orientamento                         dei prodotti ottenuti,
          suddetto.
                                                                     — i criteri per la fissazione dei prezzi d'acqui-
     I prezzi d'acquisto di cui al primo comma si ap-                    sto dei prodotti della distillazione che pos-
     plicano anche ai vini in stretta relazione econo-                   sono essere presi in consegna dagli organi-
     mica con ciascuno dei tipi di vino da tavola. Il                    smi d'intervento.
     prezzo pagato dal distillatore al produttore non                8. Secondo la procedura di cui all'articolo 67
     può essere inferiore al prezzo d'acquisto.                      sono adottati:
     6. Nell'ambito della distillazione di cui al                    — la decisione di procedere alla distillazione di
     presente articolo, il distillatore può:                             cui al paragrafo 1 ;
     — beneficiare di un aiuto per il prodotto da di-                — il quantitativo totale da distillare di cui al
          stillare, a condizione che il prodotto otte-                   paragrafo 2;
          nuto dalla distillazione abbia un titolo alco-             — la determinazione delle regioni di produ-
          lometrico di almeno 52 °/o voi,                                zione e la fissazione della percentuale e
     — ovvero consegnare all'organismo d'inter-                          delle campagne di riferimento, nonché la ri-
          vento il prodotto ottenuto dalla distilla-                     partizione tra le regioni dei quantitativi da
          zione, purché abbia un titolo alcolometrico                    distillare di cui al paragrafo 3, raggruppati
          non inferiore a 92 % voi.                                      per Stato membro;
                                                                     — la resa all'ettaro e le percentuali di cui al
     Tuttavia,
                                                                         paragrafo 4;
     — gli Stati membri possono prevedere che il
                                                                     — i prezzi e l'importo degli aiuti di cui al pa-
          loro organismo d'intervento non acquisti il
                                                                         ragrafo 6, nonché le altre modalità d'appli-
          prodotto di cui al primo comma, secondo
                                                                         cazione del presente articolo.
          trattino;
                                                                     Per alleggerire gli oneri amministrativi risultanti
     — se il vino da tavola è stato trasformato in
                                                                     dall'applicazione del presente articolo, sono
          vino alcolizzato prima di essere consegnato
                                                                     adottate secondò la stessa procedura le misure
          alla distillazione, l'aiuto di cui al primo
                                                                     che comportano l'esenzione totale o parziale
          comma, primo trattino, è versato all'elabo-
                                                                     dall'obbligo di cui al paragrafo 4 per i produt-
          ratore del vino alcolizzato e il prodotto
                                                                     tori che, nella campagna viticola in questione,
          della distillazione non può essere conse-
                                                                     abbiano ottenuto o debbano consegnare un
          gnato all'organismo d'intervento.
                                                                     quantitativo di vino inferiore ad un quantitativo
     È fissato un prezzo d'acquisto per l'alcole neu-                da determinare.
     tro rispondente a caratteristiche da determinare.
                                                                     9. Prima della fine della campagna 1989/90,
     II prezzo d'acquisto degli altri prodotti della di-             la Commissione presenta al Consiglio una rela-
     stillazione che possono essere presi in consegna                zione che esponga, in particolare, l'incidenza
     dall'organismo d'intervento, è fissato sulla base               delle misure strutturali applicabili nel settore vi-
     del prezzo d'acquisto di cui al terzo comma e                   ticolo nonché, se del caso, le proposte intese ad
     modulato per tener conto, in particolare, delle                 abrogare o a sostituire le disposizioni del pre-
     spese necessarie per trasformare il prodotto in                 sente articolo con altre misure in grado di ga-
     questione in alcole neutro.                                     rantire l'equilibrio del mercato vitivinicolo.»