CELEX: 62010TB0121
Language: it
Date: 2015-03-26 00:00:00
Title: Causa T-121/10: Ordinanza del Tribunale del 26 marzo 2015 — Conte e a./Consiglio («Ricorso di annullamento — Pesca — Conservazione delle risorse della pesca — Istituzione di un regime comunitario di controllo, ispezione ed esecuzione — Nozione di atto regolamentare — Nozione di atto legislativo — Insussistenza di incidenza individuale — Irricevibilità»)

1.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 178/12
            
         Ordinanza del Tribunale del 26 marzo 2015 — Conte e a./Consiglio
   (Causa T-121/10) (1)
   
   ((«Ricorso di annullamento - Pesca - Conservazione delle risorse della pesca - Istituzione di un regime comunitario di controllo, ispezione ed esecuzione - Nozione di atto regolamentare - Nozione di atto legislativo - Insussistenza di incidenza individuale - Irricevibilità»))
   (2015/C 178/13)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Giovanni Conte (Pomezia, Italia); Casa del Pescatore Soc. coop. rl, Civitanova Marche (Italia); Guidotti Giovanni & Figli Snc (Termoli, Italia); Organizzazione di produttori della pesca di Civitanova Marche Soc. coop. rl (Civitanova Marche); Consorzio gestione mercato ittico Manfredonia Soc. coop. rl (Cogemim) (Manfredonia, Italia) (rappresentanti: P. Cavasola, G. Micucci e V. Cannizzaro, avvocati)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inizialmente A. Westerhof Löfflerová e A. Lo Monaco, successivamente A. Westerhof Löfflerová e S. Barbagallo, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: K. Banks e D. Bianchi, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343, p.1), e, segnatamente, degli articoli 9 e 10, dell’articolo 14, paragrafi 1, 2, 3, 4 e 5, dell’articolo 15, dell’articolo 17, paragrafo 1, dell’articolo 58, paragrafi 1, 2, 3 e 5, dell’articolo 59, paragrafi 2 e 3, dell’articolo 60, paragrafi 4 e 5, dell’articolo 62, paragrafo 1, dell’articolo 63, paragrafo 1, degli articoli 64 e 65, dell’articolo 66, paragrafi 1 e 3, dell’articolo 67, paragrafo 1, dell’articolo 68, dell’articolo 73, paragrafo 8, dell’articolo 92, paragrafo 2, e dell’articolo 103 del medesimo regolamento.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Giovanni Conte, la Casa del Pescatore Soc. coop. rl, la Guidotti Giovanni & Figli Snc, l’Organizzazione di produttori della pesca di Civitanova Marche Soc. coop. rl e il Consorzio gestione mercato ittico Manfredonia Soc. coop. rl (Cogemim) sono condannati a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dal Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 134 del 22.5.2010.