CELEX: 
Language: it
Date: 2022-03-29 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) /... DELLA COMMISSIONE recante modifica del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio per quanto concerne l'inclusione di determinati precursori di droghe nell'elenco delle sostanze classificate

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               I precursori di droghe sono sostanze chimiche che possono essere usate per la fabbricazione illecita di stupefacenti e sostanze psicotrope. Il regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  1
                stabilisce provvedimenti per il controllo del commercio dei precursori di droghe all'interno dell'UE, mentre il regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio
                  2
                disciplina il commercio dei precursori di droghe tra l'UE e i paesi terzi.
            
            
               I due regolamenti attuano congiuntamente le misure previste dall'articolo 12 della convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope del 19 dicembre 1988
                  3
                (la "convenzione delle Nazioni Unite del 1988").
            
            
               I precursori di droghe possono essere sostanze classificate (elencate negli allegati dei due regolamenti, con obblighi giuridici diversi a seconda della categoria - licenza, registrazione, autorizzazione di esportazione/importazione, ecc.). I precursori di droghe possono anche essere sostanze non classificate, che non sono quindi elencate negli allegati. Ogni Stato membro può adottare le misure necessarie per consentire alle proprie autorità competenti di controllare e monitorare le transazioni sospette che riguardano sostanze non classificate. 
            
            
               Le autorità nazionali competenti hanno segnalato il sequestro delle sostanze etil alfa-fenilacetoacetato (EAPA) e metil 3-osso-2-(3,4-metilenediossifenil)butanoato (MAMDPA). 
            
            
               L'EAPA è usato per produrre l'1-fenil-2-propanone (P-2-P), noto anche come benzil metil chetone (BMK). Il BMK è un precursore dell'anfetamina e della metanfetamina. 
            
            
               L'MAMDPA è usato per produrre il 3,4-metilenediossifenilpropano-2-one (PMK), che a sua volta è un precursore della 3,4-metilenediossimetanfetamina (MDMA), comunemente nota come "ecstasy".
            
            
               L'anfetamina, la metanfetamina e l'MDMA sono alcune delle droghe più comuni prodotte illecitamente nell'UE, con gravi conseguenze per la salute umana.
            
            
               Il BMK, come alcuni degli altri suoi pre-precursori molto simili all'EAPA (come il metil alfa-fenilacetoacetato (MAPA) o l'alfa-fenilacetoacetammide (APAA)), e il PMK sono già sostanze classificate nei regolamenti. 
            
            
               Allo scopo di evitare i controlli rigorosi cui sono soggette le sostanze classificate di cui sopra, organizzazioni criminali hanno sviluppato l'EAPA e l'MAMDPA. Anche l'EAPA e l'MAMDPA dovrebbero pertanto diventare sostanze classificate a livello dell'UE affinché siano soggetti a un controllo e un monitoraggio rafforzati. La loro classificazione fornirà alle autorità nazionali gli strumenti giuridici per combatterne efficacemente l'impiego nella produzione illecita di stupefacenti. 
            
            
               La Commissione ha la facoltà di decidere in quale categoria classificare un precursore di droghe. 
            
            
               Le sostanze classificate nella categoria 1 presentano il rischio più elevato in caso di diversione e in genere finiscono per essere incorporate completamente o parzialmente nella molecola dello stupefacente o della sostanza psicotropa. I regolamenti stabiliscono le misure di controllo e monitoraggio più rigorose per tali sostanze: esse devono essere immagazzinate in locali sicuri (ad esempio locali chiusi a chiave, locali dotati di telecamere di videosorveglianza, ecc.); ogni operatore che entra in contatto con tali sostanze deve essere in possesso di una licenza; è inoltre richiesta un'autorizzazione di importazione e di esportazione. 
            
            
               L'EAPA e l'MAMDPA dovrebbero essere classificati come sostanze di categoria 1 poiché possono essere facilmente trasformati per produrre metanfetamina, anfetamina e MDMA e i conseguenti problemi di ordine sociale e di salute pubblica collegati al consumo di tali stupefacenti sono considerevoli. 
            
            
               In base alle informazioni disponibili, non esistono usi leciti noti dell'EAPA e dell'MAMDPA, se non a fini di ricerca. La loro classificazione nella categoria 1 non comporterà pertanto oneri amministrativi significativi per gli operatori economici e le autorità competenti. 
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Conformemente all'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016
                  4
               , in sede di preparazione del presente atto delegato sono state svolte consultazioni adeguate e trasparenti, anche a livello di esperti. Il gruppo di esperti sui precursori di droghe ha discusso e accolto con favore la proposta nella riunione del 26-27 ottobre 2021. 
            
            
               Il progetto è stato pubblicato sul portale "Di' la tua" al fine di raccogliere osservazioni. È stata ricevuta un'osservazione favorevole. 
            
            
               Il progetto è stato notificato a norma dell'articolo 2, paragrafo 9, punto 2, dell'accordo sugli ostacoli tecnici agli scambi. Non sono pervenute osservazioni. 
            
         
         
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               In base all'articolo 15 del regolamento (CE) n. 273/2004 e all'articolo 30 bis del regolamento (CE) n. 111/2005, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati al fine di adeguare gli allegati alle nuove tendenze in materia di diversione dei precursori di droghe.
            
            
               I regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005 sono strettamente correlati. Essi attuano congiuntamente le misure previste dall'articolo 12 della convenzione delle Nazioni Unite del 1988. Il raggruppamento in un unico atto delegato di due deleghe di potere derivanti da atti legislativi di base diversi è giustificato dalla loro stretta correlazione sostanziale.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 29.3.2022
            
            
               recante modifica del regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio e del regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio per quanto concerne l'inclusione di determinati precursori di droghe nell'elenco delle sostanze classificate 
               
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativo ai precursori di droghe
                  5
               , in particolare l'articolo 15, 
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra l'Unione e i paesi terzi
                  6
               , in particolare l'articolo 30 bis,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento (CE) n. 273/2004 stabilisce provvedimenti per il controllo del commercio dei precursori di droghe all'interno dell'Unione, mentre il regolamento (CE) n. 111/2005 disciplina il commercio dei precursori di droghe tra l'Unione e i paesi terzi. L'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e l'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005 contengono ciascuno un elenco di sostanze classificate soggette a una serie di misure armonizzate di controllo e di monitoraggio previste da tali regolamenti.
            
            
               (2)Le autorità nazionali competenti hanno segnalato il sequestro delle sostanze etil alfa-fenilacetoacetato (EAPA) e metil 3-osso-2-(3,4-metilenediossifenil)butanoato (MAMDPA) nel contesto della fabbricazione illecita di stupefacenti. 
            
            
               (3)L'EAPA è usato per produrre l'1-fenil-2-propanone (P-2-P), noto anche come benzil metil chetone (BMK). Il BMK è un precursore dell'anfetamina e della metanfetamina. 
            
            
               (4)L'MAMDPA è usato per produrre il 3,4-metilenediossifenilpropano-2-one (PMK), che a sua volta è un precursore della 3,4-metilenediossimetanfetamina (MDMA), comunemente nota come "ecstasy".
            
            
               (5)L'anfetamina, la metanfetamina e l'MDMA sono alcune delle droghe più comuni prodotte illecitamente nell'Unione. Tali sostanze hanno conseguenze gravi per la salute umana e stanno causando gravi problemi sociali e di salute pubblica in alcune regioni dell'Unione. 
            
            
               (6)L'EAPA e l'MAMDPA dovrebbero pertanto diventare sostanze classificate a livello dell'Unione affinché siano soggetti a un controllo e un monitoraggio rafforzati. 
            
            
               (7)Le sostanze classificate elencate nell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e nell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005 sono suddivise in categorie per le quali si applicano misure distinte, in modo da conseguire un giusto equilibrio tra il livello di minaccia posto da ogni sostanza specifica e l'impatto sul commercio lecito. Le sostanze della categoria 1 sono sottoposte alle misure di controllo e di monitoraggio più rigorose. 
            
            
               (8) L'EAPA e l'MAMDPA, in quanto precursori dell'anfetamina, della metanfetamina e dell'MDMA, rappresentano una minaccia significativa sul piano sociale e per la salute pubblica nell'Unione. Per tali sostanze non esistono produzione, commercio o usi leciti noti, se non a fini di ricerca. Pertanto la loro inclusione nella categoria 1 dell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 e nella categoria 1 dell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005 costituirebbe una risposta adeguata per evitare il loro uso nella fabbricazione illecita di stupefacenti e, allo stesso tempo, non comporterebbe oneri amministrativi supplementari significativi per gli operatori economici e le autorità competenti dell'Unione.
            
         
         
            
               (9)È pertanto opportuno modificare di conseguenza i regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005.
            
            
               (10)I regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005 attuano congiuntamente alcune disposizioni della convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope, conclusa a Vienna il 20 dicembre 1988 e approvata con decisione 90/611/CEE del Consiglio
                  7
               . Tenuto conto della stretta correlazione sostanziale tra le deleghe di potere contenute nei due regolamenti è opportuno adottare le modifiche mediante un unico atto delegato,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1 
               Modifiche del regolamento (CE) n. 273/2004
            
            
               L'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004 è modificato conformemente all'allegato I del presente regolamento.
            
            
               Articolo 2 
                  Modifiche del regolamento (CE) n. 111/2005
            
            
               L'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005 è modificato conformemente all'allegato II del presente regolamento.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Entrata in vigore 
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 29.3.2022
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     La presidente
                     Ursula VON DER LEYEN
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (CE) n. 273/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativo ai precursori di droghe (GU L 47 del 18.2.2004, pag. 1).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra l'Unione e i paesi terzi (GU L 22 del 26.1.2005, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 326 del 24.11.1990, pag. 57.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 123 del 12.5.2016, pag. 10.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 47 del 18.2.2004, pag. 1. 
               
               
                  
                     (6)
                  
                        GU L 22 del 26.1.2005, pag. 1.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Decisione 90/611/CEE del Consiglio, del 22 ottobre 1990, relativa alla conclusione, a nome della Comunità economica europea, della convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope (GU L 326 del 24.11.1990, pag. 56).
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO I 
            
            
            
               Nell'allegato I del regolamento (CE) n. 273/2004, nella tabella relativa alla categoria 1, le voci seguenti sono inserite nell'elenco delle sostanze al punto appropriato, in modo sequenziale in base al loro codice NC: 
            
            
                     
                        Sostanza
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione NC (se diversa)
                     
                  
                  
                     
                        Codice NC
                     
                  
                  
                     
                        N. CAS
                     
                  
               
                     
                        "Etil alfa-fenilacetoacetato (EAPA) (*)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Ex 2918 30 00
                     
                  
                  
                     
                        5413-05-8
                     
                  
               
                     
                        Metil 3-osso-2-(3,4-metilenediossifenil)butanoato (MAMDPA) (**)
                     
                  
                  
                     
                        Metil 3-osso-2-(3,4-metilenediossifenil)butanoato
                     
                  
                  
                     
                        Ex 2932 99 00
                     
                  
                  
                     
                        1369021-80-6
                     
                  
               
               (*) noto anche come etil 3-osso-2-fenilbutanoato, secondo l'IUPAC (Unione internazionale di chimica pura e applicata).
            
            
               (**) noto anche come metil 2-(2H-1,3-benzodiossol-5-il)-3-ossobutanoato, secondo l'IUPAC.".
            
            
               ALLEGATO II 
            
            
            
               Nell'allegato del regolamento (CE) n. 111/2005, nella tabella relativa alla categoria 1, le voci seguenti sono inserite nell'elenco delle sostanze al punto appropriato, in modo sequenziale in base al loro codice NC: 
            
            
                     
                        Sostanza
                     
                  
                  
                     
                        Denominazione NC (se diversa)
                     
                  
                  
                     
                        Codice NC
                     
                  
                  
                     
                        N. CAS
                     
                  
               
                     
                        "Etil alfa-fenilacetoacetato (EAPA) (*)
                     
                  
                  
                     
                         
                     
                  
                  
                     
                        Ex 2918 30 00
                     
                  
                  
                     
                        5413-05-8
                     
                  
               
                     
                        Metil 3-osso-2-(3,4-metilenediossifenil)butanoato (MAMDPA) (**)
                     
                  
                  
                     
                        Metil 3-osso-2-(3,4-metilenediossifenil)butanoato
                     
                  
                  
                     
                        Ex 2932 99 00
                     
                  
                  
                     
                        1369021-80-6
                     
                  
               
               (*) noto anche come etil 3-osso-2-fenilbutanoato, secondo l'IUPAC (Unione internazionale di chimica pura e applicata).
            
            
               (**) noto anche come metil 2-(2H-1,3-benzodiossol-5-il)-3-ossobutanoato, secondo l'IUPAC.".