CELEX: 51990PC0675
Language: it
Date: 1990-12-14
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLA TECNOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE

N. C 10/12                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  16. 1. 91
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Modifica della proposta dì decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca
                        e di sviluppo tecnologico nel settore della tecnologia della comunicazione (')
                                                COM(90) 675 de/. — SYN 259
               (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149 paragrafo 3 del trattato CEE del 14 dicem-
                                                             bre 1990)
                                                          (91/C 10/17)
              (') GU n. C 174 del 16. 7. 1990, pag. 9.
                  TESTO DELLA COMMISSIONE                                            MODIFICHE DEL PARLAMENTO
                                                                                       (Emendamento n. 1)
                    Quarto considerando                                                Quarto considerando
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'alle-              considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
gato I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo               I della decisione 90/221/CEEA/CEE, l'importo stimato
stimato necessario per la totalità del programma quadro             necessario per la totalità del programma quadro com-
comprende un importo di 57 000 000 di ecu per l'azione              prende un importo ritenuto necessario di 57 000 000 di
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-          ecu per l'azione centralizzata di diffusione e di valoriz-
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna            zazione, oggetto di una decisione del Consiglio di con-
delle azioni; che l'entità del presente programma speci-            certo con il Parlamento; che l'entità del presente pro-
fico all'interno dell'azione sulle tecnologie dell'informa-         gramma specifico, all'interno dell'azione sulle tecnologie
zione e delle comunicazioni induce a ridurre la stima dei           dell'informazione e delle comunicazioni postula un con-
mezzi finanziari necessari al presente programma di                 tributo finanziario a detta azione centralizzata;
4 890 000 ecu da attribuire a detta azione centralizzata,
al fine di rispettare il disposto dell'articolo 130 P, para-
grafo 2, seconda frase, del trattato;
                                                                                       (Emendamento n. 2)
                                                                                     Considerando quarto bis
                                                                                              (nuovo)
                                                                    considerando che la ricerca fondamentale deve essere
                                                                    specificamente promossa su tutto il territorio della Co-
                                                                    munità in ciascuno dei settori di ricerca strategici del
                                                                    programma quadro;
                                                                                       (Emendamento n. 3)
                                                                                     Considerando quinto bis
                                                                                              (nuovo)
                                                                    considerando che, oltre al programma specifico sul capi-
                                                                    tale umano e sulla mobilità, deve essere garantita la for-
                                                                    mazione di ricercatori in ciascuno dei settori di ricerca
                                                                    strategici del programma quadro;
 ---pagebreak--- 16. 1.91                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 10/13
                   TESTO DELLA COMMISSIONE                                               MODIFICHE DEL PARLAMENTO
                                                                                            (Emendamento n. 4)
                                                                                         Considerando quinto ter
                                                                                                   (nuovo)
                                                                      considerando che l'impatto economico e sociale del pro-
                                                                      gramma (sotto il profilo umano e ambientale) deve costi-
                                                                      tuire oggetto di valutazione da parte di un gruppo di
                                                                      esperti indipendente e che deve essere effettuata una va-
                                                                      lutazione delle conseguenze tecnologiche e dei rischi;
                                                                                            (Emendamento n. 5)
                       Sesto considerando                                                    Sesto considerando
considerando che il presente programma deve essere ese-               considerando che il presente programma deve essere ese-
guito soprattutto selezionando progetti di ricerca e di               guito soprattutto selezionando progetti di ricerca e di
sviluppo affinché beneficino del contributo della Comu-               sviluppo affinché beneficino del contributo della Comu-
nità; che la Commissione deve sollecitare la presenta-                nità; che la Commissione deve sollecitare la presenta-
zione di tali progetti attraverso la procedura abituale de-           zione di tali progetti attraverso la procedura abituale de-
gli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta            gli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee; che è opportuno preve-              ufficiale delle Comunità europee; che è opportuno preve-
dere anche una procedura speciale destinata a garantire               dere anche una procedura speciale, da applicare negli in-
un certo grado di flessibilità, che consenta alla Commis-             tervalli tra gli inviti a presentare proposte, destinata a ga-
sione, di fronte alla continua evoluzione ed alla progres-            rantire un certo grado di flessibilità, che consenta alla
siva accelerazione del progresso tecnologico, di prendere             Commissione, di fronte alla continua evoluzione ed alla
anche in considerazione proposte spontanee conformi                   progressiva accelerazione del progresso tecnologico, di
alle finalità del programma;                                          prendere anche in considerazione proposte spontanee
                                                                      conformi alle finalità del programma;
                                                                                            (Emendamento n. 6)
                            Articolo 1                                                            Articolo 1
È adottato, per un periodo di cinque anni a decorrere                 È adottato, per il periodo che decorre dalla data di pub-
dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca e              blicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale
di sviluppo tecnologico per la Comunità economica                     delle Comunità europee sino al 31 dicembre 1994, un pro-
europea nel campo della tecnologia della comunicazione                gramma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per
definito nell'allegato I.                                             la Comunità economica europea nel campo della tecno-
                                                                      logia della comunicazione definito nell'allegato I.
                                                                                            (Emendamento n. 8)
                            Articolo 5                                                            Articolo 5
                           Paragrafo 3                                                           Paragrafo 3
3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-                3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente deci-      senti gli obiettivi fìssati nell'allegato I della presente deci-
sione ed in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,            sione ed in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,
paragrafo 4 della decisione 90/221/CEEA/CEE.                          paragrafo 4 della decisione 90/221/CEEA/CEE. In esse
                                                                      si valuterà la rispondenza dell'attuazione dei programmi
                                                                      ai sei principali orientamenti enunciati all'allegato II
                                                                      della decisione 90/221/CEEA/CEE (').
                                                                      (') GU n. L 117 dell'8. 5. 1990.
 ---pagebreak--- N. C 10/14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     16. 1.91
                  TESTO DELLA COMMISSIONE                                          MODIFICHE DEL PARLAMENTO
                                                                                      (Emendamento n. 9)
                          Articolo 6                                                        Articolo 6
1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
gramma. Essa è assistita da un comitato in appresso de-
nominato «il comitato», composto dai rappresentanti de-
gli Stati membri e presieduto dal rappresentante della
Commissione.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano           2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le      i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le
modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione            modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-       dei risultati delle ricerche e, se del caso, le procedure re-
zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo              lative alla formazione e alla valutazione, in conformità
comma, del trattato.                                             delle disposizioni adottate a norma dell'articolo 130 K,
                                                                 secondo comma, del trattato.
3. Viene redatto ogni anno, ed eventualmente aggior-             3. All'inizio del programma viene redatto un piano di
nato, un piano di lavoro che definisca nei particolari gli       lavoro, soggetto a regolare revisione, che definisca nei
scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le corri-        particolari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, non-
spondenti disposizioni finanziarie da emanare. La Com-           ché le corrispondenti disposizioni finanziarie da ema-
missione pubblica gli inviti a presentare proposte di pro-       nare. La Commissione pubblica gli inviti a presentare
getti in base ai piani di lavoro annuali.                        proposte di progetti in base ai piani di lavoro.
                                                                                     (Emendamento n. 12)
                         Articolo 10                                                       Articolo 10
Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-          Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli          zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici        obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici
tra la Comunità e le parti interessate, la Commissione è         tra la Comunità e le parti interessate, la Commissione è
autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, a        autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, a
negoziare accordi internazionali per determinare le mo-          negoziare accordi internazionali per determinare le mo-
dalità di tale collaborazione.                                   dalità di tale collaborazione.
                                                                 Verrà accordata priorità alla collaborazione con i paesi
                                                                 EFTA e con i paesi europei non membri della Comunità
                                                                 europea, conformemente alle linee d'azione concordate
                                                                 tra il Consiglio e il Parlamento europeo.
                                                                 Le trattative per detti accordi internazionali possono uni-
                                                                 camente essere avviate con i paesi terzi che hanno già
                                                                 sottoscritto con la Comunità un accordo in cui si dichiari
                                                                 esplicitamente che lo sviluppo della ricerca e della tecno-
                                                                 logia o il progresso scientifico costituiscono uno degli
                                                                 obiettivi della cooperazione.
La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata        La decisione sulla conclusione di tali accordi internazio-
secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragrafo        nali è adottata secondo la procedura di cui all'articolo
2, del tranato.                                                   130 Q, paragrafo 2, del trattato.
 ---pagebreak---  16. 1.91                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 10/15
                     TESTO DELLA COMMISSIONE                                                MODIFICHE DEL PARLAMENTO
                           ALLEGATO I                                                              ALLEGAVO I
                              Settore 1                                                               Settore 1
                                                                                               (Emendamento n. 13)
                          Parte introduttiva                                                      Parte introduttiva
Questa area considera i seguenti argomenti:                              Tale settore si basa sul programma RACE e lo amplia, tenendo
                                                                         conto dei seguenti punti chiave:
                                                                                               (Emendamento n. 14)
                     Ambiente gestionale comune                                              Ambiente gestionale comune
                             Prima parte                                                             Prima parte
Questa attività sarà di supporto alla normalizzazione, in parti-         Questa attività sarà di supporto, in via prioritaria, alla normaliz-
colare quella svolta dall'Istituto europeo di standardizzazione          zazione, in particolare quella svolta dall'Istituto europeo di
delle telecomunicazioni (ETSI).                                          standardizzazione delle telecomunicazioni (ETSI). Tale norma-
                                                                         lizzazione prenormativa dovrà estendersi in linea di principio ad
                                                                         un numero massimo di paesi terzi.
                                                                                               (Emendamento n. 15)
                     * Sistemi di commutazione»                                              «Sistemi di commutazione»
                        Ultima frase (nuova)                                                    Ultima frase (nuova)
L'attività dovrà permettere alla tecnologia di commutazione              L'attività dovrà permettere alla tecnologia di commutazione
ATM di supportare i servizi «connecùonless» e l'interconnes-             ATM di supportare i servizi «connectionless» e l'interconnes-
sione di LAN e MAN.                                                      sione di LAN e MAN. Tale sviluppo dell'ATM non esclude la
                                                                         ricerca di base su nuove tecnologie o modelli di commutazione.
                                                                                               (Emendamento n. 16)
                              Settore 2                                                               Settore 2
Questa ricerca sarà correlata con la messa a punto e la dimo-            Tale ricerca sarà connessa con l'uso di nuove tecniche di trasfe-
strazione delle tecniche necessarie per introdurre le «reti pro-         rimento dell'informazione, comunicazioni ottiche ed eventual-
grammabili» e comprenderà lo sviluppo di tecniche intese a po-           mente intelligenza artificiale, per potenziare la flessibilità sia
tenziare l'intelligenza e la flessibilità nel campo della fornitura      nella fornitura di nuovi servizi di rete che nella gestione di rete.
dei servizi di rete e della questione di rete; l'attività di gestione
delle reti considererà gli aspetti OSS (Operation Support Sy-
stem) e TMN (Telecommunications Management Networks).
                                                                         Tali attività tecnologiche avranno l'obiettivo di consentire i si-
                                                                         stemi di seconda generazione e di contribuire alla standardizza-
                                                                         zione e alla definizione dei protocolli di interconnessione.
                                                                         Questa ricerca sarà correlata con la messa a punto e la dimo-
                                                                         strazione delle tecniche necessarie per introdurre le «reti pro-
                                                                         grammabili» e comprenderà gli aspetti della fornitura di nuovi
                                                                         servizi, OSS (Operation Support System) e TMN (Telecommu-
                                                                         nications Management Networks).
 ---pagebreak--- N. C 10/16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16. 1. 91
                   TESTO DELLA COMMISSIONE                                              MODIFICHE DEL PARLAMENTO
                                                                                            (Emendamento n. 17)
                            Settore 3                                                              Settore 3
                           Terza parte                                                            Terza parte
I lavori saranno imperniati sullo sviluppo di funzionalità avan-     I lavori saranno imperniati sullo sviluppo di funzionalità avan-
zate per un maggiore impiego integrato di IBC e di reti radio-       zate per un maggiore impiego integrato di IBC e di reti radio-
mobili (per esempio, norme di interconnessione e gestione della      mobili (per esempio, norme di interconnessione e gestione della
mobilità) e sulla miniaturizzazione nella tecnologia dei termi-      mobilità) e sulla miniaturizzazione nella tecnologia dei termi-
nali, con particolare rilievo per il basso consumo di potenza.       nali. I terminali dovrebbero essere convenienti sotto il profilo
Molta attenzione sarà dedicata all'esigenza dei diversi tipi di      dei costi per l'uso a livello professionale e del singolo utente,
                                                                     privilegiando in particolare un basso consumo di potenza e un
                                                                     uso efficiente delle frequenze. Molta attenzione sarà dedicata
                                                                     alle esigenze dei diversi tipi di utenti e in particolare all'esigenza
                                                                     dell'accesso paneuropeo, che richiede servizi e protocolli effetti-
                                                                     vamente compatibili.
                                                                                            (Emendamento n. 18)
                             Settore 4                                                             Settore 4
                           Terza parte                                                            Terza parte
La ricerca comprenderà tecniche di codifica e di presentazione       In tale contesto si darà particolare attenzione all'HDTV digi-
di immagini tridimensionali fisse e in movimento, in particolare     tale, incluse tecniche di codifica e di presentazione di immagini
l'HDTV.                                                              tridimensionali fisse e in movimento. Proprio nel caso del-
                                                                     l'HDTV si tratta infatti di raggiungere la cooperazione di tutti
                                                                     gli interessati e sviluppare con grande efficienza tecnologie da
                                                                     offrire a tempo debito nell'interesse degli utenti.
                                                                                            (Emendamento n. 19)
                                                                                                   Settore 5
                                                                                               Parte introduttiva
                                                                                             Ultima parte (nuova)
                                                                     Obiettivo di questa ricerca è contribuire alla definizione di spe-
                                                                     cifiche funzionali comuni per i nuovi servizi di comunicazione e
                                                                     i sistemi multimedia. In particolare si dovrà lavorare alle specifi-
                                                                     che per l'uso e più in generale alla progettazione dei servizi e ai
                                                                     loro collegamenti con le reti.
                                                                                             (Emendamento n. 20)
                                                                                                    Settore 6
                                                                                                 Prima sezione
                                                                     «Qualità del servizio, ingegneria della sicurezza e dell'affidabi-
                                                                                            lità» parte introduttiva
                                                                                           Secondo comma (nuovo)
                                                                     Una priorità in tale settore è la messa a punto di tecnologie per
                                                                     la sicurezza dell'informazione che siano coerenti con le azioni
                                                                     svolte negli altri programmi specifici.
 ---pagebreak---  16. 1.91                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 10/17
                     TESTO DELLA COMMISSIONE                                               MODIFICHE DEL PARLAMENTO
                                                                                              (Emendamento n. 21)
                              Settore 7                                                              Settore 7
             Terza sezione («Esperimenti applicativi»)                                             Ultima parte
                            Ultima parte                                In base all'esperienza acquisita, le organizzazioni operanti nel
                                                                        settore potranno orientare ed elaborare i loro piani di normaliz-
In base all'esperienza acquisita, le organizzazioni operanti nel       zazione, realizzazione e gestione dell'IBC. Per ottenere risultati,
settore potranno orientare ed elaborare i loro piani di normaliz-      tali esperimenti dovrebbero prendere in considerazione le preve-
zazione, realizzazione e gestione dell'IBC.                            dibili condizioni del mercato.
                          ALLEGATO III                                                           ALLEGATO III
                                                                                              (Emendamento n. 27)
                                                                                     Punto 4, commi secondo e secondo bis
                                                                                                     (nuovo)
                                                                       La Commissione stabilirà in ciascun caso se la gestione del pro-
                                                                       gramma o di parti di esso può essere intrapresa da organizza-
                                                                       zioni o istituzioni al di fuori della Commissione senza delega
                                                                       dei suoi poteri decisionali.
                                                                                              (Emendamento n. 28)
                  Punto 4, quinto e sesto comma                                          Punto 4, quinto e sesto comma
La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordi-        La procedura speciale viene applicata dopo il primo invito a pre-
naria per consentire un calcolo esatto dei fondi disponibili per la    sentare proposte e deve essere completata prima di quella ordi-
partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati      naria per consentire un calcolo esatto dei fondi disponibili per la
nell'ambito della procedura ordinaria. Il termine per la proce-        partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati
dura speciale sarà pubblicato ogni anno nella Gazzetta ufficiale       nell'ambito della procedura ordinaria. Il termine per la proce-
delle Comunità europee.                                                dura speciale sarà pubblicato ogni anno nella Gazzetta ufficiale
                                                                       delle Comunità europee.
L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a            L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a
tutti i progetti selezionati nell'ambito di questa procedura spe-      tutti i progetti selezionati nell'ambito di questa procedura spe-
ciale sarà decisa annualmente sulla base dei progetti selezionati      ciale sarà decisa annualmente sulla base dei progetti selezionati
secondo criteri di qualità. Tale importo non supererà in nessun        secondo criteri di qualità. Tale importo non supererà in nessun
caso il 15 % e potrà essere riveduto annualmente alla luce del-        caso il 10 % della dotazione annuale di bilancio.
l'esperienza.