CELEX: 51996PC0044(18)
Language: it
Date: 1996-03-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. ... DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 3013/89 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine

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51996PC0044(18)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. ... DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 3013/89 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine  /* COM/96/0044 DEF - CNS 96/0069 */  

Gazzetta ufficiale n. C 125 del 27/04/1996 pag. 0033

Proposta diREGOLAMENTO (CE) N.  . . . DEL CONSIGLIOdel . . . che modifica il regolamento (CEE) n. 3013/89 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel  settore delle carni ovine e caprine(96/C 125/18)96/0069 (CNS)IL CONSIGLIO  DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che, a norma dell'articolo 5 quater, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3013/89  relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine (1),  modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1265/95 (2), la Commissione ha presentato al Consiglio  una relazione corredata di proposte per l'applicazione nei territori dei nuovi Laender della  Germania delle disposizioni relative al limite individuale per produttore applicabili nel resto  della Comunità; che in tale relazione si constata che il processo di ristrutturazione del settore  delle carni ovine non è stato ancora portato a termine nei nuovi Laender; che occorre pertanto  stabilire a quali condizioni la Germania può adottare disposizioni speciali per tener conto dei  problemi specifici che sussistono nei nuovi Laender; considerando può risultare necessario applicare alcune misure transitorie per consentire un  passaggio agevole dal regime in vigore nei territori dei nuovi Laender al regime di premio  applicabile nel resto della Comunità; considerando che l'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 3013/89 prevede che qualora si  verifichino determinate condizioni in materia di prezzo di mercato, la concessione degli aiuti  all'ammasso privato possa essere decisa unicamente mediante una procedura di gara; che  dall'esperienza risulta che anche quando si verificano le succitate condizioni la concessione degli  aiuti all'ammasso privato nell'ambito di una fissazione anticipata dell'importo dell'aiuto potrebbe  migliorare, in taluni casi, l'efficacia del provvedimento dell'aiuto all'ammasso privato; che  occorre quindi autorizzare il ricorso alla procedura di fissazione anticipata dell'importo  dell'aiuto e ciò indipendentemente dal livello del prezzo di mercato dal momento che sono  soddisfatte le condizioni generali previste per la concessione di aiuti all'ammasso privato; considerando che è necessario modificare il regolamento (CEE) n. 3013/89, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 3013/89 è modificato come segue: 1. Il testo dell'articolo 5 quater è sostituito dal seguente: «Articolo 5 quater1. In deroga all'articolo 5 bis, paragrafo 1, per i nuovi Laender della  Germania: a) è fissato un limite regionale di 1 milione di animali ammissibili; b) la Germania stabilisce le condizioni di distribuzione di questo limite e la sua ripartizione  regionale. 2. Al più tardi a partire dalla campagna di commercializzazione 2000, la Germania applica nei  territori dei nuovi Laender le disposizioni relative al limite individuale per produttore  applicabili nel resto della Comunità, fatte salve le disposizioni di cui al presente articolo. Ai fini della concessione del premio di cui all'articolo 5, la Germania comunica a ciascun  produttore il rispettivo limite individuale. Quest'ultimo viene stabilito in base al numero di  pecore per le quali è stato pagato il premio relativamente alla campagna di commercializzazione che  precede l'anno in cui è stato notificato al produttore il rispettivo limite individuale. 3. In caso di circostanze naturali che hanno determinato il mancato versamento o un versamento  ridotto del premio per l'anno di riferimento, è preso in considerazione il numero di capi  corrispondente ai versamenti effettuati nella campagna più recente. In caso di mancato versamento o  di versamento ridotto del premio per l'anno di riferimento a seguito dell'applicazione delle  sanzioni all'uopo previste, è preso in considerazione il numero di capi constatato all'atto del  controllo che ha dato luogo a dette sanzioni. 4. Qualora la somma totale dei limiti individuali dei produttori le cui aziende sono situate nei  nuovi Laender della Germania non superi il limite regionale fissato per tale territorio, i diritti  residui sono soppressi ad eccezione di una percentuale di diritti non superiore al 3 % della somma  totale dei limiti individuali di questi produttori, che si aggiunge alla riserva nazionale della  Germania di cui all'articolo 5 ter, paragrafo 1. La nuova riserva così costituita concerne l'intero  territorio della Germania. In nessun caso tuttavia la somma totale dei limiti individuali assegnati  ai produttori situati nei nuovi Laender maggiorata dei diritti supplementari attribuiti alla riserva  nazionale può superare 1 milione di diritti. 5. La Commissione adotta, ove del caso, le norme di attuazione del presente articolo secondo la  procedura prevista all'articolo 30.» 2. All'articolo 7, il paragrafo 2 è soppresso. Articolo 2 La Commissione stabilisce, se necessario e conformemente alla procedura prevista  all'articolo 30, misure transitorie per agevolare il passaggio dalle disposizioni attualmente  vigenti nei nuovi Laender della Germania a quelle di cui all'articolo 1, punto 1, del presente  regolamento. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a . . . Per il Consiglio. . . (1) GU n. L 289 del 7. 10. 1989, pag. 1. (2) GU n. L 123 del 3. 6. 1995, pag. 1.