CELEX: 
Language: it
Date: 2018-11-16 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’esenzione relativa all’uso del piombo nella ceramica dielettrica in determinati condensatori

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL’ATTO DELEGATO
            
            
               La presente direttiva delegata della Commissione modifica, adattandolo al progresso tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione)
                  1
                (in appresso “la direttiva”), per quanto riguarda l’esenzione relativa ad applicazioni specifiche contenenti piombo.
            
            
               La direttiva limita l’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, come disposto all’articolo 4. La direttiva è entrata in vigore il 21 luglio 2011.
            
            
               Le sostanze soggette a restrizioni d’uso sono elencate nell’allegato II della direttiva. Le restrizioni relative a piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, bifenili polibromurati e difenileteri polibromurati sono già in vigore, le restrizioni relative a bis(2-etilesil) ftalato (DEHP), butil benzil ftalato (BBP), dibutil ftalato (DBP) e diisobutil ftalato (DIBP) si applicano a decorrere dal 22 luglio 2019 o successivamente. Gli allegati III e IV della direttiva elencano i materiali e i componenti delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) per applicazioni specifiche esentate dalle restrizioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1, della stessa direttiva.
            
            
               L’articolo 5 stabilisce disposizioni relative all’adeguamento al progresso tecnico e scientifico (inclusione, rinnovo, modifiche e revoca delle esenzioni) degli allegati III e IV. A norma dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera a), le esenzioni sono incluse negli allegati III e IV purché tale inclusione non indebolisca la protezione della salute umana e dell’ambiente offerta dal regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
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                e qualora sia soddisfatta una delle seguenti condizioni: la loro eliminazione o sostituzione mediante modifiche alla progettazione o mediante materiali e componenti che non richiedono i materiali o le sostanze di cui all’allegato II è scientificamente o tecnicamente impraticabile; l’affidabilità dei sostituti non è garantita; o gli impatti negativi complessivi sull’ambiente, sulla salute e sulla sicurezza dei consumatori causati dalla sostituzione possono superare i benefici complessivi per l’ambiente, per la salute e per la sicurezza dei consumatori.
            
            
               L’articolo 5, paragrafo 1, prevede inoltre che la Commissione europea (la Commissione) includa materiali e componenti delle AEE per applicazioni specifiche nelle liste degli allegati III e IV mediante singoli atti delegati, in conformità all’articolo 20. L’articolo 5, paragrafo 3 e l’allegato V stabiliscono la procedura per la presentazione delle domande di concessione, rinnovo o revoca di un’esenzione.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L’ADOZIONE DELL’ATTO
            
            
               Dalla pubblicazione della direttiva, la Commissione ha ricevuto dagli operatori economici numerose domande
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               , sia per la concessione di nuove esenzioni, sia per il rinnovo di quelle esistenti, a norma dell’articolo 5, paragrafo 3, e dell’allegato V.
            
            
               L’attuale esenzione 7 c)-II prevista dall’allegato III consente l’uso di piombo nella ceramica dielettrica in condensatori per una tensione nominale di 125 V CA o 250 V CC o superiore. La Commissione ha ricevuto due domande di rinnovo dell’esenzione in questione a gennaio 2015. Sebbene dovesse scadere il 21 luglio 2016 per le categorie da 1 a 7 e per la categoria 10
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               , conformemente a quanto disposto dalla direttiva (articolo 5, paragrafo 5, secondo comma) l’esenzione 7 c)-II continua ad applicarsi finché la Commissione non adotta una decisione sulla domanda di rinnovo.
            
            
               Al fine di valutare la domanda di esenzione, la Commissione ha avviato uno studio per effettuare la valutazione tecnica e scientifica prescritta, comprensivo di una consultazione online aperta dei portatori di interesse in relazione a tale domanda, della durata di otto settimane
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               , per la quale è stato ricevuto un contributo. 
            
            
               La relazione finale, contenente la valutazione della domanda, è stata pubblicata
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                e ne sono stati informati i portatori di interessi.
            
            
               La Commissione ha quindi consultato per iscritto gli esperti degli Stati membri per gli atti delegati nell’ambito della direttiva così come convenuto nel corso di una precedente riunione
                  7
               . Il progetto presentato dalla Commissione è stato avallato dagli esperti, anche se una larga maggioranza dei membri non si è espressa. In conformità agli orientamenti per legiferare meglio, il progetto di direttiva delegata è stato pubblicato sul portale “Legiferare meglio” per un periodo di quattro settimane per raccogliere osservazioni del pubblico. Sono pervenute tre osservazioni, tutte a sostegno del progetto di atto. Sono state intraprese tutte le azioni necessarie relative alle esenzioni dalle restrizioni di cui all’articolo 5, paragrafi da 3 a 7
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               . Il Consiglio e il Parlamento sono stati informati di tutte le attività.
            
            
               La relazione finale ha sottolineato in particolare le seguenti informazioni e valutazioni di tipo tecnico:
            
            
               ·i condensatori ceramici discreti per una tensione nominale di 125 V CA o 250 V CC o superiore hanno la capacità di immagazzinare e liberare cariche elettriche (reattanza capacitiva elettrostatica) e sono integrati in circuiti ad alta tensione in una vasta gamma di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Sono utilizzati in mercati e applicazioni di tutti i tipi, come i sistemi infrastrutturali pubblici, l’automazione industriale, le prospezioni petrolifere e minerarie, la conversione energetica, gli alimentatori di elevata potenza, le telecomunicazioni e le apparecchiature mediche;
            
            
               ·la funzione del piombo nella ceramica dielettrica è quella di ottenere un’elevata costante dielettrica ad alta tensione di esercizio, un’elevata capacità di stoccaggio dell’energia (anche a temperature elevate), bassi livelli di fuga a temperature elevate e ad alta tensione, e basse perdite a corrente, frequenza e temperatura elevate. Attualmente, per alcune applicazioni la sostituzione o l’eliminazione del piombo è ancora impraticabile sotto il profilo scientifico e tecnico. Le alternative sembrano poter essere applicate solo in alcuni casi.
            
            
               I risultati della valutazione per le categorie da 1 a 7 e per la categoria 10 mostrano che la domanda di esenzione relativa alla voce 7 c)-II dell’allegato III soddisfa almeno uno dei criteri pertinenti di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera a). Poiché per alcune applicazioni interessate al momento non vi sono alternative sufficientemente affidabili, né se ne prevede la commercializzazione entro tempi brevi, è giustificato un periodo di validità fino al 21 luglio 2021; poiché non sono ancora disponibili sostituti affidabili, per questo periodo non sono previste conseguenze socioeconomiche negative dovute alla sostituzione. Il periodo di validità concesso, inoltre, non dovrebbe avere ripercussioni negative sull’innovazione. Al fine di evitare la sovrapposizione dei campi di applicazione delle esenzioni nell’ambito dell’allegato III, la formulazione proposta chiarisce che le applicazioni oggetto delle esenzioni 7 c)-I e 7 c)-IV sono escluse dall’esenzione 7 c)-II.
            
            
               Per le categorie diverse da quelle da 1 a 7 e 10, l’esenzione resta in vigore per i periodi di validità di cui all’articolo 5, paragrafo 2. L’esenzione specifica non indebolisce la protezione dell’ambiente e della salute garantita dal regolamento (CE) n. 1907/2006, conformemente all’articolo 5 della direttiva 2011/65/UE.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL’ATTO DELEGATO
            
         
         
            
               La direttiva delegata concede un’esenzione dalle restrizioni delle sostanze di cui all’articolo 4, paragrafo 1, da inserire nell’elenco di cui all’allegato III della direttiva 2011/65/UE, per l’impiego di piombo in applicazioni specifiche.
            
            
               Lo strumento è una direttiva delegata, come stabilito dalla direttiva 2011/65/UE, in particolare dalle disposizioni dell’articolo 5, paragrafo 1, lettera a).
            
            
               L’obiettivo della direttiva delegata è contribuire alla protezione della salute umana e dell’ambiente e ravvicinare le disposizioni ai fini del funzionamento del mercato interno nel settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, consentendo l’uso di sostanze altrimenti vietate in applicazioni specifiche, in ottemperanza alle disposizioni e alle condizioni della direttiva 2011/65/UE e alla procedura di adeguamento al progresso tecnico e scientifico stabilita agli allegati III e IV.
            
            
               Conformemente al principio di proporzionalità, la misura non va al di là di quanto necessario per il conseguimento del suo obiettivo.
            
            
               La proposta non incide sul bilancio dell’UE.
            
            
            
               DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 16.11.2018
            
            
               che modifica, adeguandolo al progresso scientifico e tecnico, l’allegato III della direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’esenzione relativa all’uso del piombo nella ceramica dielettrica in determinati condensatori
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
            
               vista la direttiva 2011/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2011, sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche
                  9
               , in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, lettera a),
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               1.
                     La direttiva 2011/65/UE impone agli Stati membri di garantire che le apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato non contengano determinate sostanze pericolose elencate nell’allegato II della direttiva stessa. L’obbligo non riguarda le applicazioni di cui all’allegato III della direttiva 2011/65/UE.
            
            
               2.
                     Le diverse categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche cui si applica la direttiva 2011/65/UE (categorie da 1 a 11) sono elencate nell’allegato I della direttiva stessa.
            
            
               3.
                     Il piombo è una sostanza soggetta a restrizioni inclusa nell’elenco di cui all’allegato II della direttiva 2011/65/UE. Il suo uso nella ceramica dielettrica in condensatori per una tensione nominale di 125 V CA o 250 V CC o superiore beneficia tuttavia di un’esenzione dalla restrizione e figura attualmente nell’allegato III, voce 7 c)-II, di tale direttiva. La data di scadenza dell’esenzione era, per le categorie da 1 a 7 e per la categoria 10, il 21 luglio 2016. 
            
            
               4.
                     La Commissione ha ricevuto una domanda di rinnovo di tale esenzione prima del 21 gennaio 2015, a norma dell’articolo 5, paragrafo 5, della direttiva 2011/65/UE. L’esenzione rimane in vigore fino all’adozione di una decisione in merito alla domanda.
            
            
               5.
                     I condensatori ceramici discreti per una tensione nominale di 125 V CA o 250 V CC o superiore hanno la capacità di immagazzinare e liberare cariche elettriche (reattanza capacitiva elettrostatica) e sono integrati in circuiti ad alta tensione in una vasta gamma di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Sono utilizzati in mercati e applicazioni di tutti i tipi, come i sistemi infrastrutturali sociali, l’automazione industriale, le prospezioni petrolifere e minerarie, la conversione energetica, gli alimentatori di elevata potenza, le telecomunicazioni e le apparecchiature mediche.
            
            
               6.
                     La funzione del piombo nella ceramica dielettrica è quella di ottenere un’elevata costante dielettrica ad alta tensione di esercizio, un’elevata capacità di stoccaggio dell’energia (anche a temperature elevate), bassi livelli di fuga a temperature elevate e ad alta tensione e basse perdite a corrente, frequenza e temperatura elevate. 
            
         
         
            
               7.
                     La sostituzione o l’eliminazione del piombo è ancora impraticabile sotto il profilo scientifico e tecnico per alcuni condensatori in ceramica a causa della mancanza di sostituti affidabili. L’esenzione non indebolisce la protezione dell’ambiente e della salute garantita dal regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  10
               . L’esenzione che consente l’uso del piombo nella ceramica dielettrica in condensatori per una tensione nominale di 125 V CA o 250 V CC o superiore dovrebbe pertanto essere rinnovata. Per motivi di chiarezza, nell’allegato III della direttiva 2011/65/UE dovrebbe essere aggiunto che le applicazioni coperte dalle voci 7 c)-I e 7 c)-IV sono escluse dalla voce 7 c)-II.
            
            
               8.
                     Dal momento che, per le applicazioni interessate, non sono ancora disponibili sul mercato alternative affidabili, l’esenzione per le categorie da 1 a 7 e per la categoria 10 dovrebbe essere rinnovata per la durata massima di cinque anni fino al 21 luglio 2021. Alla luce dei risultati degli sforzi in atto tesi a trovare una sostituzione affidabile, la durata dell’esenzione non è suscettibile di avere ripercussioni negative sull’innovazione. 
            
            
               9.
                     Per le categorie diverse da quelle da 1 a 7 e 10, l’esenzione resta in vigore per i periodi di validità di cui all’articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2011/65/UE. Per motivi di chiarezza, le date di scadenza dovrebbero essere aggiunte nell’allegato III di tale direttiva.
            
            
               10.
                     La direttiva 2011/65/UE dovrebbe pertanto essere modificata di conseguenza, 
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L’allegato III della direttiva 2011/65/UE è modificato conformemente all’allegato della presente direttiva.
            
            
               Articolo 2
            
            
               1.Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro [l’ultimo giorno del dodicesimo mese dopo l’entrata in vigore della presente direttiva], le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
            
            
               Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal [l’ultimo giorno del dodicesimo mese dopo l’entrata in vigore della presente direttiva + 1 giorno].
            
            
               Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
            
            
               2.Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 16.11.2018
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 174 dell’1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        L’elenco è disponibile al seguente indirizzo: 
                  http://ec.europa.eu/environment/waste/rohs_eee/adaptation_en.htm
                  .
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Le categorie interessate sono le seguenti: 1. grandi elettrodomestici; 2. piccoli elettrodomestici; 3. apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; 4. apparecchiature di consumo; 5. apparecchiature di illuminazione; 6. strumenti elettrici ed elettronici; 7. giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport; 10. distributori automatici. Le categorie delle AEE sono elencate nell’allegato I della direttiva.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        
                  Periodo di consultazione
                  : dal 21.8.2015 al 16.10.2015.
               
               
                  
                     (6)
                  
                  
                        
                     https://publications.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/a3fdcc8c-4273-11e6-af30-01aa75ed71a1
                  
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Le consultazioni si sono svolte in forma scritta dal 27 aprile fino al 18 maggio 2017.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Un elenco delle azioni amministrative necessarie è disponibile sul 
                  sito web della Commissione
                  . Per ogni progetto di atto delegato è possibile visualizzare lo stato attuale della procedura nel registro interistituzionale degli atti delegati all’indirizzo 
                  https://webgate.ec.europa.eu/regdel/#/home
                  .
               
               
                  
                     (9)
                  
                        GU L 174 dell’1.7.2011, pag. 88.
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche (GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1).
               
            
      
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               ALLEGATO
            
            
               Nell’allegato III, la voce 7 c)-II è sostituita dalla seguente:
            
            
                     
                        “7 c)-II
                     
                  
                  
                     
                        Piombo nella ceramica dielettrica in condensatori per una tensione nominale di 125 V CA o 250 V CC o superiore
                     
                  
                  
                     
                        Non si applica alle applicazioni disciplinate dalle voci 7 c)-I e 7 c)-I del presente allegato.
                     
                     
                        Scade il:
                     
                     
                        –21 luglio 2021 per le categorie da 1 a 7 e per la categoria 10;
                     
                     
                        –21 luglio 2021 per le categorie 8 e 9 esclusi i dispositivi medico-diagnostici in vitro e gli strumenti di monitoraggio e controllo industriali;
                     
                     
                        –21 luglio 2023 per i dispositivi medico-diagnostici in vitro della categoria 8;
                     
                     
                        –21 luglio 2024 per gli strumenti di monitoraggio e controllo industriali della categoria 9, e per la categoria 11”.