CELEX: 51977PC0129
Language: it
Date: 1977-04-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 2133/74, che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 129
Vol. 1977/0050
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       COM(77)129 def.
                                       Bruxelles . 15 aprile 1977 .
                             Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
   recante terza modifica del regolamento ( CEE ) n . 2133/74 , che
   stabilisce le norme generali per la designazione e la presen­
   tazione dei vini e dei mosti di uve
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 COM(77 ) 129 def .
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
Alla luce dell' esperienza acquisita durante il periodo di applicazione
del regolamento ( CEE) n. 2133/74 » sembra opportuno completare il regola­
mento stesso con alcune disposizioni intese a meglio informare il consuma­
tore e a facilitare il compito degli organi incaricati dagli Stati membri
dell' osservanza delle disposizioni comunitarie .
Con la presente proposta di regolamento si suggerisce pertanto :
- di stabilire gli orientamenti cui debbono ispirarsi gli Stati membri
   in sede di adozione di norme relative alla designazione dei vini da tavola
   aventi diritto a una delle menzioni "Landwein", "vin de pays", "vino
   tipico " ;
- di dare facoltà   agli Stati membri di limitare l' impiego delle indicazioni
   facoltative per  la designazione dei vini da tavola , in particolare per
   quanto riguarda  le menzioni relative al loro tenore in zucchero residuo ,
   per tener conto  delle particolarità regionali ;
- di poter impiegare cumulativamente la menzione "vino di qualità prodotto
   in regioni determinate ", eventualmente abbreviato in "v.q.p.r.d ." , e le
   menzioni speoifiche tradizionali previste dagli Stati membri produttori ;
- di apportare alcune correzioni alle disposizioni che disciplinano il
   documento di accompagnamento , i registri e i documenti commerciali , onde
   armonizzare le norme relative alla designazione di tutti i prodotti che
                                                                          «
   rientrano nel campo di applicazione del regolamento da modificare ;
- di prevedere per tutti i prodotti di cui sopra la possibilità di designarli
   mediante un codice e di creare un fondamento giuridico per stabilire , a
   tempo debito , norme comunitarie per l' impiego di detto codice ;
- di sostituire l' indicazione obbligatoria dell' importatore , nel caso dei
    vini alla rinfusa suddivisi in varie partite , con l' indicazione dello
    speditore e         ,
 - di precisare la nozione di etichettatura.
 L' adozione della presente proposta di regolamento non ha incidenze finan­
 ziarie sul bilancio della Comunità.
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) N.     DEL CONSIGLIO
                                 del
           recante "terza modifica del regolamento ( CEE ) n , 2133/ 74 , che
           stabilisce le norme generali per la designazione e la presen­
           tazione dei vini e dei mosti di uve
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
 visto il regolamento ( CEE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile 1970 , relativo
 a disposizioni complementari in materia di organizzazione comune del mercato
 vitivinicolo ( l ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n. 2842/76 (2 ),
 in particolare l' articolo 30 , paragrafo 1 e l' articolo 39 "bis , paragrafo 2 ,
 visto il regolamento ( CEE ) n . 8I7/7O del Consiglio , del 28 aprile 1970 » che
  stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in
 regioni determinate ( 3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. I878/76
  ( 4 )» in particolare l' articolo 12 , paragrafo 3 »
  vista la proposta della Commissione ,            :
  considerandp che il regolamento ( CEE) n.2133/74 del Consiglio , dell' 8 agosto 1974
'."(5) » modificato da ultimo^ dal regolamento ( CEE) n. II68/76 (6 ) 1 Jia stabilito le ^
/ norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve
   ( 1 ) GU n. L 99 del 5.5.1970 , pag. 1        I,
   ( 2 ) GU n. L 327 del 27.11.1976 , pag. 2
   ( 3 ) GU n. L' 99 del 5.5.1970 , pag. 20
   ( 4 ) GU n . L : 331 del 30.11.1976 , pag. 3
   ( 5) QU n. L 227 del 17.8.1974 , pag. 1
    ( 6 ) OU n. L 1 135 del 24.5.1976 , P*g. 46
 ---pagebreak---                                                                           2.
considerando che oocorre precisare che i "termini "Landwein", "vin de p&ys " o
"vino tipico " sono legati a zone di produzione che conferiscono al vino caratte»;
ristiche tipiche e che il loro impiego è connesso a quello del nome di tali             *
di produzione ; che , per tale motivo » è indispensabile escludere l' impiego dei
nomi di dette zone di produzione per la designazione di altri vini ;
considerando che , per tener conto delle particolarità regionali in materia di
produzione dei vini da tavola , è necessario consentire agli Stati membri di
rendere obbligatorio , vietare o limitare l' impiego delle indicazioni facoltativo
per tutti i vini da tavola e non soltanto per i vini da tavola designati con una
indicazione geografica ; che ciò è particolarmente necessario per l' indicazione :. .
delle precisazioni relative ai tipi di vino da tavola caratterizzati dal tenore          '
in zucchero residuo ;
considerando che occorre evitare ogni rischio di confusione tra , da un lato ,
l' indicazione del nome o della ragione sociale dell' imbottigliatore , dello speditore
o di una persona fisica o giuridica che abbia partecipato al oircuito commerciale
di un vino e , d' altro lato , il nome di una regione determinata ai sensi dell' ar­
ticolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 817/70 ; che , in tali casi , occorre pertanto
che l' indicazione oitata venga effettuata mediante codice ;
considerando ohe , a norma dell' articolo 12 , paragrafo 3 , secondo comma , del regola­
mento ( CEE ) n, 817/70 , oocorre completare l' elenco dei nomi delle regioni ■
determinate che possono essere impiegati sino al 31 agosto I98I ;
considerando che gli articoli 9 » 19 e 35 del regolamento ( CEE ) n . 2133/74
stabiliscono , per la designazione dei vini da tavola , dei vini di qualità prodotti
in regioni determinate e dei vini importati , le indicazioni obbligatorie e facol­
tative che devono figurare nei documenti ufficiali e nei registri , semprechó
siano utilizzate o si preveda di utilizzarle sull' etichettatura ; che talune
caratteristiche dei vini ai quali tali indicazioni si riferiscono , e precisamente
il tenore in zucchero residuo e il colore particolare , possono subire una trasfor­
mazione nel teippo : ohe non sembra pertanto giustificato mantenere l' obbligo di
                                                                                           »
riportare tali indicazioni nei documenti e nei registri , tanto più che si tratta
di caratteristiohe faoilmente controllabili senza dover ricorrere alla
documentazione :
                                                                             ./.
 ---pagebreak---                                                                 3.
considerando che l' articolo 12 del regolamento citato prevede l' impiego alter–
nativo nell' etichettatura della menzione v»q«p,r.d . o della menzione specifica
tradizionale ammessa dallo Stato membro in causa ; che , ai fini di una migliore
informazione dei consumatori , in particolare negli Stali membri diversi da
quello di produzione e nei paesi terzi , è opportuno rendere obbligatoria la
menzione V «q*p»r*d a , pur consentendo l' impiego supplementare di una menzione
specifica tradizionale ;
considerando che l' esperienza ha dimostrato che , nei documenti commerciali
relativi a prodotti diversi dai vini da tavola o dai v.q.p.r.d ., le indicazioni
previste sono necessarie soltanto se non esistono documenti d' accompagnamento ;
che è pertanto opportuno modificare in tal senso l' articolo 26 , paragrafo 1 ,
del regolamento ( CEE) n. 2133/74 ;
 considerando che , per tener conto delle moderne tecniche di contabilità
commerciale e per facilitare il compito degli organi incaricati dagli Stati
membri del controllo dell' osservanza delle disposizioni comunitarie nel settore
vitivinicolo , è opportuno estendere a tutti i prodotti la cui denominazione
è disciplinata dal regolamento ( CEE) n« 2133/74 la possibilità di designarli
mediante codice ; che la necessità di una rapida identificazione di tale codice
può giustificare norme comunitarie per il suo impiego ;
 considerando che il regolamento ( CEE) n. 2133/74 prevede l' indicazione obbliga^-
 toria dell' importatore ; che , nel caso in cui un prodotto importato alla rinfusa
 venga suddiviso in varie partite vendute a persone diverse , per meglio
 informare il consumatore e per facilitare il compito dei servizi di controllo
 oocorre prevedere l' indicazione obbligatoria dello speditore anziché dell' impor­
 tatore ;
 considerando che l' articolo 41 del regolamento (CEE) n. 2133/74 definisce la
 nozione di etichettatura ; che è opportuno precisare che tale nozione esclude
 le indicazioni apposte in -modo indelebile direttamente sul recipiente , relativa
 al recipiente stesso e non al prodotto in esso contenuto ; che è inoltre
 opportuno escludere dalla nozione di etichettatura le indicazioni apposte dal­
 l' imbottigliatore ai fini di eventuali controlli da effettuare all' interno del
 suo stabilimento , dato che esse non sono destinate al consumatore j .
            1
 ---pagebreak--- considerando che occorre modificare la versione tedesca dell' articolo 43 del
regolamento ( CEE) n. 2133/74 per conformarla alle altre versioni :
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
          L' articolo 2 , paragrafo 3 , lettera i ), del regolamento ( CEE ) n. 2133/74
è completato con la frase seguente :
"Le norme che ne disciplinano l' impiego prevedono che tali menzioni siano
 connesse all' impiego di una determinata indicazione geografica relativa ad
 una zona di produzione che conferisce al vino caratteristiche tipiche ".
                                        Articolo 2
          L' articolo 3t paragrafo 2 , del regolamento ( CEE) n. 2133/74 è modifi­
cato come segue :
"2 . Gli Stati membri possono , per quanto riguarda i vini da tavola ottenuti
     nel proprio territorio , rendere obbligatorie talune indicazioni di cui
     all' articolo 2 , paragrafi 2 e 3 » oppure vietarle o limitarne l' utilizza­
     zione ".
                                        Articolo 3
ls        L' articolo 3 » paragrafi 4 e 5 » del regolamento ( CEE ) n . 2133/74 è
    modificato come segue :
    "4. Per quanto riguarda i vini da tavola commercializzati nel loro territo­
        rio , gli Stati membri possono ammettere che le indicazioni relative
        all' imbottigliatore o allo speditore prescritte dall' articolo 2 , parar-
        grafo 1 , lettera c) , vengano apposte sull' etichettatura mediante
         codice , a condizione ohe vi figuri una delle indicazioni di cui al­
         l' art ioolo 2 , paragrafo 2 . lettera c ).
 ---pagebreak---                                                                        5.
       5. Per i vini da tavola diversi da quelli di cui al secondo trattino ,
          l' indicazione del nome o della ragione sociale dell' imbottigliatore , dello
          speditore o di una persona fisica o giuridica che abbia partecipato al
          oircuito commerciale di un vino da tavola, o di un gruppo di tali persone ,
          contenente tutto o parte del nome
          - di vina regione determinata ai sensi dell' articolo 2 del regolamento
             ( CEE) n. 817/70 o
          - di una zona di produzione riservata alla designazione di un vino da
             tavola avente diritto ad una delle menzioni "Landwein", "vin de pays "
             o "vino tipico " di cui all' articolo 2 , paragrafo 3 , lettera i ),
          è vietata.
          Tale indicazione può tuttavia essere autorizzata dagli Stati membri per
          i vini da tavola commercializzati nel loro territorio s
          a) se è apposta mediante codice , a condizione che sia accompagnata da
               una delle indicazioni di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera c ),
               non vietata a norma del comma precedente o
          b) se essi hanno prescritto per i caratteri dell' indicazione dimensioni
               tali da non creare confusioni in merito all' origine geografica del
               vino ,"
2 »*-           L' articolo 13 del regolamento ( CEE) n. 2133/74 è modificato come
     Begue :
     a) il paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente s
       "4. Per quanto riguarda i v»q.p»r.d. commercial iszati nel loro territorio ,
           gli Stati membri possono ammettere che le indicazioni relative all' imbot­
           tigliamento o allo speditore prescritte dall' articolo 12 , paragrafo 1 ,
           lettera d), vengano .^apposte sull' etichettatura mediante codice , a
            condizione che vi figuri una delle indicazioni di cui all' articolo 2 ,
           paragrafo 2 , lettera c)"»
                                  Γ
      b) dopo il paragrafo 4 è aggiunto il paragrafo seguente :
"4 bÌ8 .-Per. i v.q.p.r.d. diversi da quelli di cui al primo trattino , l' indica­
            zione del nome o della ragione sociale dell' imbottigliatore , dello spedi­
            tore 0 di una persona fisica o giuridica ohe abbia partecipato al
            oircuito commerciale di un v»q«p*r*d«, o di un gruppo di tali persone ,
            contenente tutto o parte del nome
 ---pagebreak---                                                                     6.
         - di Tina regione determinata ai sensi dell' articolo 2 del regolamento
            ( CEE ) n. 817/70 , diversa dalla regione d' origine del v.q . p.r.d . o
         - di una zona di produzione riservata alla designazione di un vino
            da tavola avente diritto a una delle menzioni "Landwein" , "vin de
            pays " o "vino tipico " di cui all' articolo 2 , paragrafo 3 , metterà
            i )>
         e vietata .
         Tale indicazione può tuttavia essere autorizzata dagli Stati membri
         per i v.q.p.r.d , commercializzati nel loro territorio :
         a) se è apposta mediante codice , a condizione che sia accompagnata da
             una delle indicazioni di cui all' articolo 12 , paragrafo 2 , lettera
             d) , non vietata a norma del comma precedente o
         b ) se essi hanno prescritto per i caratteri dell' indicazione dimensioni
             tali da non creare confusioni in merito all' origine geografica del
3.       L' articolo 30 , paragrafo 6 , del regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74 è
   modificato come segue :
   "6 . Per quanto riguarda i prodotti commercializzati nel loro territorio ,
        gli Stati membri possono ammettere che le indicazioni relative al­
        l' imbottigliatore o allo speditore prescritte dall' articolo 27 , para­
        grafo 1 , lettera c ), dall' articolo 28 , paragrafo 1 , lettera c ) , e
        dall' articolo 29 , paragrafo 1 , lettera d ), vengano apposte sull' etichet­
        tatura mediante codice , a condizione che vi figari una delle indicazioni
        di cui all' articolo 27 ,' paragrafo 2 , lettera c ) , all' articolo 28 ,
        paragrafo 2 , lettera h ) , e all' articolo 29 , paragrafo 2 ."
                                      Articolo 4
         L' artioolo 4 , paragrafo 3 » elei regolamento ( CEE ) n . 2133/74 è modifi­
cato come segue :
1.       Il primo comma è sostituito dal comma seguente :
    "3.  L' impiego di uno dei nomi di cui al paragrafo 1 per la designazione
         di un vino da tavola è legato alla condizione che non vi sia identità
                                                                         /
 ---pagebreak---            – ne con il nome della zona di produzione di un altro vino da tavola
              al quale lo Stato membro interessato ha attribuito una delle menzioni
              "Landwein", "vin de pays ", "vino tipico ",
           – né con il complesso di indicazioni della denominazione geografica !
              di un v.q.p.r.d » costituito dal nome di una regione determinata e ?
              se del caso , da uno o più dei nomi di cui all' articolo 14 * paragrafo 1 ,
                                                                                     HT
           - ne con la designazione di un vino importato , di cui all' articolaiMg3 ,
                                                                                       * Η *
           e che sia escluso ogni rischio di confusione con un v«q»p»r.d . o con :
          un vino importato ".
2.         L' elenco che figura nel secondo comma è completato con il termine
    " Ischia".
                                           Articolo 5
           L' articolo 9 » paragrafo 2 , lettera d ), l' articolo 19 , paragrafo 2 ,
lettera c ) e l' articolo 35i paragrafo 2 , lettera e ), del regolamento ( CEE )           *
n . 2133/74 sono modificati come segue :                                                  ^
"precisazioni concernenti il modo di elaborazione o il tipo del prodotto ,
 escluso quanto attiene al tenore in zucchero residuo ";
                                           Articolo 6
         - L' articolo 12 del regolamento ( CEE ) n. 2133/74 è modificato come
segue :
a) il paragrafo 1 , lettera b ), è sostituito dal testo seguente :
    "b ) della menzione comunitaria "vino di qualità prodotto in una regione
           determinata" o "v.q.p.r.d ."
b ) il paragrafo 2 , lettera i ), è sostituito dal testo seguente :
    " i ) di una delle menzioni specifiche tradizionali cui all' articolo 12 ,
           paragrafo 2 , del regolamento ( CEE) n. 817/70 ;
      j ) delle menzioni tradizionali complementari , semprechó siano impiegate
           alle condizioni previste dalla legislazione dello Stato membro produttore
           e iscritte in un elenco da stabilire
 ---pagebreak---                                   Articolo 7
           L' articolo 26 del regolamento ( CEE ) n . 2133/ 74 è modificato come
segue :
1 . Il paragrafo 1 e sostituito dal paragrafo seguente :
    " 1 » Se per un prodotto diverso da un vino da tavola o da un v.q.p.r.d . non
          è compilato un documento di accompagnamento , la designazione sui
          documenti commerciali di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera c ) ,
          contiene almeno le indicazioni di cui all' articolo 24 , paragrafo 1 ".
2 . Dopo il paragrafo 5 ® aggiunto il paragrafo seguente :
    "6# Per i prodotti diversi dai vini da tavola o dai v.q.p.r.d . messi in
          circolazione sul loro territorio , gli Stati membri possono consentir®
          che le indicazioni sui documenti commerciali , di cui all' articolo 22 ,
          siano fatte mediante codice . Il codice deve essere tale da permetter#
          all' organismo incaricato del controllo di procedere ad una rapida
          identificazione della designazione del prodotto interessato ."
                                  Articolo 8
          L' articolo 27 , paragrafo 1 , lettera c ), terzo trattino , e l' articolo 28 ,
paragrafo 1 , lettera c ) , terzo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 2133/74 sono
modificati come segue :
" - sono presentati in altri recipienti :
      • del nome o della ragione sociale dell' importatore nonché del comune o
         frazione in cui questi ha la sede principale o
      • se l' importatore e lo speditore non sono la stessa persona , del nome
         o della ragione sociale dello speditore nonché del comune o frazione
         in cui questi ha la sede principale ."
 ---pagebreak--- 2•        L' articolo 29 , paragrafo 1 , lettera d ), del regolamento ( CEE )
    n. 2133/74 è modificato come segue :
    "del noma o della ragione sociale dell' importatore nonché del comune o
     frazione in cui questi ha la sede principale 0 , se il prodotto importato
     è presentato in recipienti di volume nominale superiore a 60 litri e se
     l' importatore e lo speditore non sono la stessa persona , del nome o della
     ragione sociale dello speditore nonché del comune o frazione in cui questi
     ha la sede principale ."
                                      Articolo 9
          L' articolo 38 del regolamento ( CEE ) n . 2133/74 è completato con il
paragrafo seguente :
"4 * Per i vini importati e commercializzati nel loro territorio , gli Stati
     membri possono consentire che le indicazioni di cui agli articoli 27 , 28
     e 29 vengano apposte sui documenti commerciali mediante codice . Il codice
     deve essere tale da permettere all' organismo incaricato del controllo di
     procedere ad una rapida identificazione della designazione del vino
     interessato ."
                                     Articolo 10
          L' articolo 41 » paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 2133/74 è modifi­
cato come segue :
"1 . Ai sensi dei titoli I e II del presente regolamento , per etichettatura
     s' intende il complesso delle designazioni e delle altre menzioni , contrasse­
     gni , illustrazioni o marchi che caratterizzano il prodotto e figurano sull *
     stesso recipiente , inclusa la chiusura con capsula o altri rivestimenti ,
     nonché sul oontrassegno appeso al recipiente .
     Non fanno parte dell' etichettatura le indicazioni , i contrassegni e gli
     altri marchi
     - previsti dalle disposizioni fistili degli Stati membri o
     - relativi al fabbricante o al volume nominale del recipiente , apposti
        direttamente in modo indelebile su quest' ultimo o
     - utilizzati dall' imbottigliatore ai fini del suo controllo interno e
        conformi a criteri da stabilire ."
                                                                     /
 ---pagebreak---                                                                 χυ .
                                  Articolo 11
                                                        »
          La versione tedesca dell' articolo 43 del regolamento ( CEE ) n . 2133/74
è modificata come segue !
nl » Bezeichnung und Aufmachung von in Artikel 1 Absatz 3 genannten Erzeugnissen ^
     einschliesslich jeder Art von Werbung , dürfen nicht geeignet sein Veryfechs-
     lungen Uber die Art . den Ursprung und die Zusammensetzung des Erzeugnisses
     hinsichtlich der in den Artikeln 2 , 12 , 27 , 28 und 29 genannten Angabe^:'
     hervorzurufen .                                                                5
 2 • Bezeichnung und Auftaachung in der Werbung darf nicht zu einer Irreführung
     über das Erzeugnis geeignet sein , insbesondere                                  :
                                                                                      ,;
     - über diö Art des Erzeugnisses , die Farbe , den Ursprung , die Qualität s-»
      : stufe , die Rebsorte , den Jahrgang und den Inhalt der Behältnisse ;      • U=
     – über die Identität oder die Eiganschaft der natürlichen oder juristischen
        Personen oder Personenvereinigungen , die an der Herstellung oder de£{ ^,
        Vermarktung des Erzeugnisses beteiligt sind oder waren ."               v
                                                   '                                     ■]
                                  Artioolo 12
                                                                                   * '•••
                                                                                   V*· ;
          Dopo l' articolo 43 del regolamento ( CEE ) n. 2133/74 è aggiunto             v
l' articolo seguente :
"Articolo 43 "bis
 Se necessario , .possono essere adottate norme per l' impiego
 - dei codici di cui all' articolo 3 » paragrafo 4 » all' articolo 13 » paragrafo 4
    e all' articolo 30 , paragrafo 6 ,
 - dei codici di cui all' articolo 11 , paragrafo 3 » all' articolo 21 , paragrafo 5 »
    all' articolo 26 , paragrafo 6 e all' articolo 38 » paragrafo 4 »
 - dei numeri di controllo di cui all' articolo 12 , paragrafo 2 »"
                                  Articolo 13
           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
 sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
 direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
 Patto a Bruxelles ,                                         Per il Consiglio ,
                                                              Il Présidente