CELEX: 62010TJ0107
Language: it
Date: 2011-09-29 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 29 settembre 2011. # Procter & Gamble Manufacturing Cologne GmbH contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). # Marchio comunitario - Opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo NATURAVIVA - Marchio comunitario denominativo anteriore VIVA - Impedimento relativo alla registrazione - Assenza di rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 - Assenza di somiglianza dei segni. # Causa T-107/10.

Sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) 29 settembre 2011 – Procter & Gamble Manufacturing Cologne / UAMI – Natura Cosméticos
            (NATURAVIVA)
      (causa T‑107/10)
      «Marchio comunitario – Opposizione – Domanda di marchio comunitario denominativo NATURAVIVA – Marchio comunitario denominativo anteriore VIVA – Impedimento relativo alla registrazione – Assenza di rischio di confusione – Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 – Assenza di somiglianza dei segni»
      Marchio comunitario – Definizione e acquisizione del marchio comunitario – Impedimenti relativi alla registrazione – Opposizione da parte del titolare di un marchio anteriore identico o simile registrato per prodotti o servizi identici o
         simili – Rischio di confusione con il marchio anteriore [Regolamento del Consiglio n. 207/2009, art. 8, n. 1, lett. b)] (v. punti 24,
         46, 50-51, 56)
      
      Oggetto 
      
         
               Ricorso avverso la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 23 novembre 2009 (procedimento R 1558/2008-2),
                  relativa al procedimento di opposizione tra la Procter & Gamble Manufacturing Cologne GmbH e la Natura Cosméticos, SA.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto. 
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Procter & Gamble Manufacturing Cologne GmbH è condannata alle spese.