CELEX: 51983PC0422
Language: it
Date: 1983-07-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE I VALORI LIMTE E GLI OBIETTIVI DI QUALITA PER GLI SCARICHI DI ESACLOROCICLOESANO E, IN PARTICOLARE, DI LINDANO

11.8.83                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 215/3
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio concernente i valori limite e gli obiettivi di qualità per
                               gli scarichi di esaclorocicloesano e, in particolare, di lindano
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 19 luglio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               atmosferico; che è pertanto necessario stabilire norme
                                                                   specifiche per gli scarichi di tali sostanze nell'atmo-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             sfera;
europea, in particolare gli articoli 100 e 235,
                                                                   considerando che l'articolo 6 della direttiva 76/464/
vista la direttiva 76/464/CEE del Consiglio, del 4                 CEE prevede la fissazione di obiettivi di qualità per le
maggio 1976, concernente l'inquinamento provocato                  sostanze di cui all'elenco I, e che le norme di emis-
da certe sostanze pericolose scaricate nell'ambiente               sione nelle autorizzazioni possono, secondo la proce-
idrico della Comunità (*), in particolare l'articolo 6,            dura prevista in detto articolo, essere stabilite sulla
                                                                   base di tali obiettivi di qualità;
vista la proposta della Commissione,
                                                                   considerando che occorre prevedere una procedura di
visto il parere del Parlamento europeo,                            controllo specifica affinché gli Stati membri possano
                                                                   fornire la prova dell'applicazione degli obiettivi di
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  qualità;
considerando che, per proteggere l'ambiente idrico                 considerando che le acque sotterranee sono escluse
della Comunità dall'inquinamento provocato da certe                dal campo di applicazione della presente direttiva, in
sostanze pericolose, la direttiva 76/464/CEE prevede,              quanto formano oggetto della direttiva 80/68/CEE
all'articolo 3, un sistema di autorizzazione preventiva            del Consiglio ( 2 );
che fissa le norme di emissione per gli scarichi delle
sostanze di cui nell'elenco I del suo allegato;
                                                                   considerando che il trattato non ha previsto taluni po-
                                                                   teri d'azione specifica richiesti per la protezione del-
considerando che Pesaclorocicloesano, qui appresso
                                                                   l'ambiente e per il miglioramento della qualità della
denominato H C H , e il suo isomero lindano sono
                                                                   vita; che è pertanto necessario ricorrere all'articolo
composti organoalogenati che, in considerazione
                                                                   235 del trattato,
della loro tossicità, persistenza e bioaccumulazione,
figurano nell'elenco I;
                                                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che l'articolo 6 della direttiva 76/464/
CEE prevede la fissazione dei valori limite delle                                             Articolo 1
norme di emissione, nonché la fissazione dei termini
                                                                   1.      La presente direttiva
per la loro applicazione;
                                                                   — fissa, conformemente all'articolo 6, paragrafo 1,
considerando che l'inquinamento dovuto allo scarico                     della direttiva 76/464/CEE, i valori limite delle
di tali sostanze nei corpi idrici proviene per lo più                   norme di emissione dell'HCH e del suo isomero
quasi esclusivamente dagli stabilimenti che le produ-                   lindano per gli scarichi degli stabilimenti indu-
cono, le trattano e accessoriamente le formulano sullo                  striali definiti all'articolo 2, lettera f), della pre-
stesso luogo; che è pertanto necessario fissare dei                     sente direttiva;
valori limite per questo settore;
                                                                   — fissa, conformemente all'articolo 6, paragrafo 2,
considerando che occorre prevedere l'adozione di mi-                    della direttiva 76/464/CEE, gli obiettivi di qualità
sure complementari da parte degli Stati membri per                      dell'ambiente idrico per quanto riguarda l'HCH e
evitare che le misure di cui alla presente direttiva pos-               il suo isomero lindano;
sano avere come effetto un maggiore inquinamento
0) GU n. L 129 del 18. 5. 1976, pag. 23.                            (2) GU n. L 20 del 26. 1. 1980, pag. 43.
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— fissa, conformemente all'articolo 6, paragrafo 4,                                          Articolo 3
     della direttiva 76/464/CEE, i termini entro i quali
     debbono essere osservate le condizioni previste               1.    I valori limite, i termini di applicazione e la pro-
     dalle autorizzazioni rilasciate dalle autorità com-          cedura di sorveglianza e di controllo degli scarichi
     petenti degli Stati membri per gli scarichi degli            sono indicati nell'allegato I.
     stabilimenti esistenti;
                                                                  I valori limite si applicano immediatamente a monte
— fissa, conformemente all'articolo 12, paragrafo 1,              dello scarico nelle acque di cui all'articolo 1, para-
     della direttiva 76/464/CEE, i metodi di misura di            grafo 2, o nelle pubbliche fognature.
     riferimento per la determinazione della concentra-
     zione di H C H e del suo isomero lindano negli               2.     Le autorizzazioni previste all'articolo 3 della di-
     scarichi e nei corpi idrici;                                 rettiva 76/464/CEE debbono contenere disposizioni
                                                                  almeno altrettanto rigorose di quelle contenute nel-
— stabilisce, conformemente all'articolo 6, paragrafo             l'allegato I della presente direttiva, salvo nei casi in
     3, della direttiva 76/464/CEE, la procedura per il           cui uno Stato membro ottemperi alle disposizioni del-
     controllo dell'applicazione degli obiettivi di qua-          l'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva 76/464/CEE,
     lità;                                                        in base agli allegati II e IV della presente direttiva.
— prescrive agli Stati membri di collaborare nei casi
     in cui gli scarichi interessino le acque di più Stati        Le autorizzazioni       sono riesaminate almeno        ogni
                                                                  quattro anni.
     membri.
2.     La presente direttiva si applica alle acque di cui         3.     Fermi restando gli obblighi risultanti dai para-
all'articolo 1 della direttiva 76/464/CEE, escluse le             grafi 1 e 2, nonché dalle disposizioni della direttiva
acque sotterranee.                                                76/464/CEE, gli Stati membri possono rilasciare au-
                                                                  torizzazioni per stabilimenti nuovi solo a condizione
                                                                  che tali autorizzazioni facciano riferimento alle
                         Articolo 2
                                                                  norme corrispondenti ai migliori mezzi tecnici dispo-
Agli effetti della presente direttiva valgono le seguenti         nibili per prevenire gli scarichi di H C H .
definizioni :
                                                                  Nei casi in cui per motivi di ordine tecnico le misure
a)    «HCH»:                                                      previste non corrispondono ai migliori mezzi tecnici
                                                                  disponibili, lo Stato membro, indipendentemente dal
    gli isomeri dell'1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano;
                                                                  metodo adottato, fornisce alla Commissione, prima
b) «lindano»:                                                     del rilascio di qualsiasi autorizzazione, le relative giu-
    il y-isomero dell'1,2,3,4,5,6-esaclorocicloesano;             stificazioni.
e) «isomeri non lindano»:                                         La Commissione invia agli Stati membri, entro tre
                                                                  mesi, una relazione in cui esprime il suo parere sulla
    la somma degli isomeri dell'1,2,3,4,5,6-esacloro-
                                                                  deroga di cui al secondo comma.
    cicloesano, escluso il lindano;
d) «valori limite»:                                               4.     Il metodo analitico di riferimento per la deter-
    i valori indicati nell'allegato I;                            minazione della concentrazione di H C H è indicato
                                                                  nell'allegato III, punto 1, della presente direttiva. Pos-
e) «obiettivi di qualità»:                                        sono essere applicati altri metodi, purché i limiti di
    le esigenze indicate nell'allegato II;                        rilevamento, la precisione e l'esattezza di tali metodi
                                                                  siano almeno altrettanto validi di quelli indicati nel-
f) «stabilimento industriale»:                                    l'allegato III, punto 1. L'esattezza richiesta per la mi-
    ogni stabilimento per la produzione dell'HCH o                surazione del flusso di scarico è precisata nell'allegato
    per il trattamento dell'HCH ai fini dell'estrazione           III, punto 2.
    del lindano o della fabbricazione di altre sostanze ;
                                                                  5.     Al fine soprattutto di impedire che gli obiettivi
g) «stabilimento esistente»:                                      della presente direttiva siano elusi attraverso un au-
    ogni stabilimento industriale che sia in funzione al          mento dell'inquinamento atmosferico, l'autorità com-
     1° gennaio 1985;                                             petente dello Stato interessato sottopone gli scarichi
                                                                  di H C H nell'atmosfera ad un'autorizzazione che fissa
h) «stabilimento nuovo»:
                                                                  le norme di emissione.
    — ogni stabilimento industriale che entri in fun-
         zione dopo il 1° gennaio 1985;
                                                                                            Articolo 4
    — ogni stabilimento esistente la cui capacità di
         produzione o di trattamento dell'HCH sia                 Gli Stati membri interessati provvedono alla sor-
         stata sensibilmente aumentata dopo il 1° gen-            veglianza dei corpi idrici ricettori degli scarichi degli
         naio 1985.                                               stabilimenti industriali.
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Qualora gli scarichi interessino le acque di più Stati                          In caso di modifica delle conoscenze scientifiche per
membri, gli Stati membri interessati collaborano al                             quel che riguarda in particolare la tossicità, la persi-
fine di armonizzare le procedure di sorveglianza.                               stenza e l'accumulazione dell'HCH negli organismi
                                                                                viventi e nei sedimenti, o in caso di perfezionamento
                            Articolo 5                                          dei migliori mezzi tecnici disponibili, il Consiglio, su
                                                                                proposta della Commissione, adatta i valori limite e
1.    La Commissione, sulla base delle informazioni                             gli obiettivi di qualità rendendoli, se necessario, più
che le saranno fornite dagli Stati membri, caso per                             rigorosi.
caso, su sua richiesta, in applicazione dell'articolo 13
della direttiva 76/464/CEE, in particolare per quanto
riguarda:                                                                                                    Articolo 6
— i dettagli delle autorizzazioni che fissano le norme                          1.     Gli Stati membri prendono le misure necessarie
    di emissione per gli scarichi di H C H nell'ambiente                        per conformarsi alla presente direttiva anteriormente
    idrico e nell'atmosfera,                                                    al 1° gennaio 1985. Essi ne informano immediata-
                                                                                mente la Commissione.
— i risultati dei controlli eseguiti dalla rete nazione
    costituita per la determinazione delle concentra-                           2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
    zioni di H C H ,                                                            il testo delle disposizioni di diritto interno che
effettua una valutazione comparativa dell'applica-                              essi adottano nel settore disciplinato dalla presente
zione della presente direttiva da parte degli Stati                             direttiva.
membri.
                                                                                                             Articolo 7
2.    Ogni cinque anni la Commissione trasmette al
Consiglio la valutazione comparativa di cui al para-                            Gli Stati membri sono destinatari della presente
grafo 1.                                                                        direttiva.
                                                                  ALLEGATO I
                   Valori limite, termini di applicazione e procedura di sorveglianza e di controllo degli scarichi
              1. I valori limite per i settori industriali interessati sono indicati nella seguente tabella:
                                                           Valore limite espresso in      Valore limite espresso in
                                                         concentrazione massima (a)           quantità massima
                            Settore industriale              (mg di HCH per litro            (g di HCH per t di      Valore medio
                                                                  di effluente)          capacità di produzione o
                                                                                         di trattamento dell'HCH)
                 1. Stabilimento per la pro-
                     duzione dell'HCH                                    8                             8             giornaliero
                                                                         7                             7             mensile
                 2. Stabilimento per il tratta-
                     mento dell'HCH ai fini
                     dell'estrazione del linea-
                     no o della fabbricazione
                     di altre sostanze (b)                             19                            19              giornaliero
                                                                       15                            15              mensile
                 3. Stabilimento nel cui peri-
                     metro si procede sia alla
                    produzione          dell'HCH,
                     sta al suo trattamento ai
                     fini dell'estrazione del
                     lindano o della fabbrica-
                    zione di altre sostanze
                     (b)                                               25                            25              giornaliero
                                                                       20                            20              mensile
                 (a) I valori limite espressi in concentrazione indicati nella tabella sono validi per un volume di 1 m5 di reflui
                      per tonnellata di capacità di produzione o di trattamento dell'HCH. Per altri volumi dei reflui, i valori
                      limite della concentrazione andranno modificati dividendo i valori indicati nella tabella per il volume in
                      m5 di reflui per tonnellata di capacità di produzione o di trattamento dell'HCH.
                 (b) Gli scarichi ai quali si applicano i valori limite indicati nella tabella sono comprensivi degli scarichi della
                      formulazione del lindano eventualmente operata nel perimetro dello stesso stabilimento.
 ---pagebreak--- N . C 215/6                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              11. 8. 83
            2. Termini
                Il termine ultimo per l'applicazione dei valori limite è il 1° gennaio 1985.
            3. Procedura di controllo delle norme di emissione
                La concentrazione media giornaliera di H C H negli scarichi va misurata analizzando un cam-
                pione degli stessi, prelevato nell'intervallo di tempo di un giorno, in funzione del flusso. Va
                misurato anche il flusso totale nello stesso intervallo di tempo.
                Il peso giornaliero si calcola moltiplicando la concentrazione media giornaliera di H C H per il
                flusso totale nell'intervallo di tempo di un giorno. Il peso giornaliero, espresso in grammi, viene
                diviso per il peso di H C H , espresso in tonnellata, trattato nello stesso giorno.
                Il peso mensile di H C H si calcola sommando i pesi giornalieri del mese considerato. Il peso
                mensile, espresso in grammi, viene diviso per il peso di H C H , espresso in tonnellata, trattato
                nello stesso mese.
                La concentrazione media mensile si calcola dividendo il peso mensile per la somma dei flussi
               giornalieri del mese.
                Si presume che uno stabilimento industriale abbia soddisfatto alle prescrizioni del presente alle-
               gato quando, nel corso di un intero anno, il 95 % dei campioni prelevati e analizzati secondo la
               procedura definita nell'allegato IV sono conformi alla norma di emissione applicabile.
                                                                ALLEGATO       II
            Obiettivi di qualità
            Per gli Stati membri che applicano l'eccezione di cui all'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva
            76/464/CEE, le norme di emissione che gli Stati membri debbono stabilire e far applicare confor-
            memente all'articolo 5 della medesima sono fissate in modo che nella zona interessata dagli scarichi
            di H C H sia(no) osservato(i) l'(gli) obiettivo(i) di qualità appropriato(i). L'autorità competente desi-
            gna la zona interessata in ciascun caso e seleziona, tra gli obiettivi di qualità elencati al punto 1,
            quello o quelli che giudica appropriati, tenuto conto della destinazione della zona e del fatto che lo
            scopo della presente direttiva è di eliminare qualunque forma di inquinamento.
            1.      Allo scopo di eliminare l'inquinamento quale è definito nella direttiva 76/464/CEE e in ap-
                    plicazione dell'articolo 2 della medesima, sono fissati i seguenti obiettivi di qualità:
            1.1.     Obiettivi di qualità per il linciano
            1.1.1. La concentrazione di lindano nelle acque superficiali interne non deve essere superiore a
                     10 ng/1.
            1.1.2. La concentrazione di lindano nelle acque di estuari o nelle acque marine territoriali non deve
                    essere superiore a 10 ng/1.
            1.2.3. La concentrazione di lindano nelle acque destinate alla produzione di acqua potabile non
                    deve superare l'I % dei valori «antiparassitari-totale» di cui alla direttiva 75/440/CEE (para-
                    metro 34, colonna I dell'allegato II).
            1.2.     Obiettivi di qualità per gli isomeri non lindano
            1.2.1. La concentrazione totale degli isomeri non lindano nelle acque interne superficiali non deve
                    essere superiore a 10 ng/1.
            1.2.2. La concentrazione totale degli isomeri non lindano nelle acque d'estuari e nelle acque marine
                    territoriali non deve essere superiore a 10 ng/1.
            1.2.3. La concentrazione totale degli isomeri non lindano nelle acque destinate alla produzione di
                    acqua potabile non deve superare l'I % dei valori «antiparassitari-totale» di cui alla direttiva
                    75/440/CEE (parametro 34, colonna I dell'allegato II).
 ---pagebreak--- 11.8.83                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      N . C 215/7
        2.       La concentrazione totale di H C H nei sedimenti, nei molluschi o nei crostacei non deve au-
                 mentare in modo significativo con l'andar del tempo.
        3.       Qualora alle acque di una zona si applichino più obiettivi di qualità, la qualità delle acque
                 deve essere tale da soddisfare ciascuno di essi.
        4.       Gli obiettivi di qualità sopraindicati sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 1985.
        5.       Gli obiettivi di qualità sopraindicati si considerano raggiunti quando, nel corso di un intero
                 anno, almeno il 95 % dei campioni raggiungano l'obiettivo di qualità appropriato.
        6.       Le concentrazioni superiori a quelle sopraindicate non vengono prese in considerazione qua-
                 lora siano il risultato di inondazioni, di catastrofi naturali o di condizioni meteorologiche.
        7.       La qualità delle acque deve essere tale da soddisfare, per quanto riguarda la presenza di
                 H C H , i requisiti di ogni altra direttiva del Consiglio ad esse applicabile.
                                                             ALLEGATO       III
        Metodi di misura
        1. Metodo analitico di riferimento per le acque dolci e per le acque marine
            Il metodo analitico di riferimento per la determinazione della concentrazione delle sostanze con-
            siderate negli scarichi e nelle acque è costituito dalla cromatografia in fase gassosa o liquida con
            rivelazione a cattura di elettroni, previa estrazione con appropriato solvente e purificazione.
            L'esattezza (') e la precisione (') del metodo debbono essere del ± 50 % a una concentrazione
            pari al doppio del valore del limite di rilevamento.
            Il limite di rilevamento (') deve essere:
            — nel caso degli scarichi, un decimo della concentrazione prescritta nel luogo del prelievo;
            — nel caso di acque soggette a un obiettivo di qualità, un quinto della concentrazione indicata
                 nell'obiettivo di qualità;
            — nel caso di sedimenti, molluschi e crostacei, un quinto della concentrazione del campione.
        2. La misurazione del flusso deve essere effettuata con un'esattezza del 20 %.
        (') Vedi definizioni nella direttiva 79/869/CEE del Consiglio relativa ai metodi di misura, alla frequenza dei
            campionamenti e delle analisi delle acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile negli Stati
            membri (GU n. L 271 del 29. 10. 1979, pag. 44).
                                                             ALLEGATO        IV
        Procedura per il controllo dell'applicazione degli obiettivi di qualità
        1. In ogni autorizzazione rilasciata conformemente alla presente direttiva l'autorità competente pre-
            cisa le restrizioni, le modalità di sorveglianza e i termini per l'applicazione dell'obiettivo o degli
            obiettivi di qualità in questione.
 ---pagebreak--- N . C 215/8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11.8.83
            2. Conformemente all'articolo 6, paragrafo 3, della direttiva 76/464/CEE, lo Stato membro forni-
               sce alla Commissione, per ciascun obiettivo di qualità scelto e applicato, le seguenti informazioni :
               — punti di scarico e dispositivi di dispersione;
               — zona in cui si applica l'obiettivo di qualità;
               — localizzazione dei punti di prelievo,
               — frequenza dei campionamenti,
               — metodi di campionamento e di misura,
               — risultati ottenuti.
            3. I campioni debbono essere sufficientemente rappresentativi della qualità dell'ambiente idrico nella
               zona interessata dagli scarichi, e la frequenza dei campionamenti deve essere tale da consentire
               l'accertamento di eventuali modificazioni dell'ambiente idrico.