CELEX: 62006TO0092
Language: it
Date: 2006-09-08
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Quinta Sezione) dell'8 settembre 2006. # Lademporiki OE e Apostolos Parousis & Sia OE contro Commissione delle Comunità europee. # Responsabilità extracontrattuale - Contributo finanziario del FEAOG - Procedimenti penali e sanzioni amministrative nazionali - Rifiuto della Commissione di prendere posizione e di avviare un procedimento per inadempimento - Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte infondato. # Causa T-92/06.

Ordinanza del Tribunale (Quinta Sezione) 8 settembre 2006 – Lademporiki e Parousis & Sia/Commissione
      (Causa T-92/06)
      «Responsabilità extracontrattuale – Contributo finanziario del FEAOG – Procedimenti penali e sanzioni amministrative nazionali – Rifiuto della Commissione di prendere posizione e di avviare un procedimento per inadempimento – Ricorso in parte manifestamente irricevibile e in parte infondato»
      1.                     Ricorso per risarcimento danni – Ricorso proposto da imprese contro le quali sono state promosse azioni penali e irrogate
            sanzioni amministrative per emissione di fatture false al fine di ottenere un contributo finanziario comunitario (Artt. 226
            CE e 288, secondo comma, CE) (v. punto 25)
      2.                     Responsabilità extracontrattuale – Presupposti (Artt. 226 CE e 288, secondo comma, CE) (v. punti 29 e 30)
      Oggetto
      
         
               Domanda di risarcimento del danno materiale e morale che le ricorrenti asseriscono di aver subito a causa, da un lato, dei
                  procedimenti penali promossi in Grecia a carico del loro amministratore nonché, dall’altro, della decisione della Commissione
                  di archiviare la denuncia della Lademporiki, depositata il 29 luglio 2004.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  Le ricorrenti sono condannate alle spese.