CELEX: 51983PC0495
Language: it
Date: 1983-08-16
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE I PROGRAMMI MEDITERRANEI INTEGRATI

19. 9. 83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 251/1
                                                                  II
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
                   Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che istituisce i programmi mediterranei
                                                              integrati
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 agosto 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  tarie in atto nelle stesse regioni, rafforzano e completano
                                                                      queste ultime; che il mantenimento di questa combina-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                zione d'iniziative è una condizione indispensabile per
europea, in particolare gli articoli 43, 127 e 235,                   conseguire l'efficacia voluta;
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che la messa in opera dei programmi
                                                                      mediterranei integrati implica che gli Stati membri pre-
visto il parere del Parlamento europeo,                               dispongano uno strumento operativo costituito dal com-
                                                                      plesso delle misure che devono essere prese da uno Stato
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     membro; che tale strumento deve stabilire in particolare
                                                                      la complementarità e la coerenza delle diverse azioni sotto
considerando che le regioni mediterranee della Comunità               il profilo della loro natura, dei loro obiettivi specifici,
figurano fra le regioni meno sviluppate e, nella maggio-              della loro ampiezza, delle loro modulazioni e dei loro
ranza dei casi, fra le più povere della Comunità; che il              adattamenti alle caratteristiche delle diverse regioni e
settore agricolo riveste ancora in tali regioni una posizio-          zone di applicazione;
ne dominante o importante in termini occupazionali;
                                                                      considerando che la Commissione deve vigilare affinché
considerando che tali regioni sono caratterizzate dalla               sia realizzata la coerenza tra le diverse azioni; che essa
debolezza del tessuto industriale, da una grave disoccu-              deve pertanto approvare lo strumento operativo quale
pazione e da un bassissimo tasso di attività; che, malgra-            complesso coerente di misure;
do i mezzi già messi in opera, il divario di sviluppo tra tali
regioni e le altre non si è riassorbito e, in taluni casi, si è       considerando inoltre che la messa in opera dei programmi
anzi aggravato;                                                       mediterranei integrati esige l'istituzione di una struttura
                                                                      di concertazione e di coordinamento tra ciascuno Stato
considerando che l'esperienza acquisita ha dimostrato                 membro interessato e la Commissione, soprattutto nella
quanto sia limitata un'impostazione basata su azioni                  fase preparatoria dello strumento operativo; che la
settoriali che non si inseriscano in forma coordinata in              creazione, sul piano politico, di un comitato direttivo per
un'azione di sviluppo integrato;                                      ciascun programma, assistito sotto il profilo tecnico da un
                                                                      gruppo di lavoro, costituisce il mezzo adeguato per
considerando che il miglioramento duraturo della situa-               individuare tempestivamente i problemi, le lacune, le
zione di tali regioni mediterranee esige pertanto l'istitu-           strozzature e, trovando una soluzione a tali difficoltà,
zione di programmi integrati nelle zone rurali, intesi a              dare un impulso continuo all'esecuzione dei programmi e
sviluppare, con azioni interdipendenti e tra loro comple-             al loro adattamento;
mentari, il settore agricolo e altri settori dell'attività
economica idonei a creare posti di lavoro destinati a                 considerando che, data l'importanza dell'agricoltura
riassorbire la manodopera agricola eccedente;                         nell'economia delle regioni mediterranee e dati gli ostacoli
                                                                      rilevanti che gravano sull'agricoltura in tali regioni, che
considerando che le azioni previste dai programmi inte-               non risultano soltanto dalle condizioni naturali sfavore-
grati, aggiungendosi ad altre azioni nazionali e comuni-              voli, ma anche dal ritardo strutturale dell'apparato
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produttivo, di commercializzazione e di trasformazione,             p o delle zone rurali di talune regioni mediterranee situate
dalla natura dei prodotti nonché dalle loro condizioni di           in Francia, in Grecia e in Italia.
smercio sui mercati, che sono difficilmente controllabili,
le azioni agricole da prevedere devono occupare una                 2.     I PMI riguardano azioni concernenti attività agri-
posizione centrale nei programmi;                                   cole, comprese le attività della pesca ed altre attività
                                                                    economiche tra di loro complementari per q u a n t o riguar-
considerando che, per conferire a questo settore una                da la loro natura, i loro obiettivi specifici, la loro
migliore posizione concorrenziale nell'ambito della                 ampiezza e le loro modulazioni secondo la caratteristiche
Comunità, le azioni agricole devono comprendere, secon-             delle diverse regioni e zone di applicazione.
do le esigenze delle zone interessate, un complesso delle
diverse misure intese a migliorare le condizioni fisiche di         Le azioni sono inoltre complementari delle azioni comu-
produzione, compresa l'infrastruttura agricola, a miglio-           nitarie in atto o future, parimenti applicabili nelle zone
rare le strutture di produzione, compreso il miglioramen-           delimitate dai PMI. Il presente regolamento non compor-
to qualitativo e il riorientamento delle produzioni, ad             ta alcuna modifica di tali azioni.
elevare la situazione sociostrutturale, a potenziare la
valorizzazione della produzione, oltre a misure di accom-           3.     La descrizione dei P M I , compresa la delimitazione
pagnamento quali il miglioramento del settore forestale e           del loro campo d'applicazione, figura nell'allegato.
l'istituzione di sistemi di divulgazione agricola;
considerando che la pesca versa in una situazione molto
simile a quella dell'agricoltura; che le sue difficoltà                                       Articolo  2
risultano essenzialmente da una flotta in gran parte
vetusta, da circuiti di trasformazione e di commercializ-
zazione poco efficaci e dall'assenza di una gestione                1.     Nei due mesi successivi all'entrata in vigore del
equilibrata delle risorse;                                          presente regolamento è costituito per ciascun PMI un
                                                                    comitato direttivo che darà un impulso continuo all'ese-
considerando che, per ridurre tali difficoltà, occorre              cuzione del PMI.
adottare misure intese ad aumentare la produttività
globale del settore, soprattutto in materia di infrastruttu-        I comitati direttivi sono assistiti, per ogni P M I , da un
re ed impianti portuali, di ristrutturazione della flotta e         gruppo di lavoro tecnico.
dell'acquicoltura marittima;
                                                                    2.     Ciascuno Stato m e m b r o interessato e la Commis-
considerando che un miglioramento sostanziale dei red-              sione designano i membri dei comitati direttivi e decidono
diti in agricoltura dipende in larga misura dalla creazione         la composizione dei gruppi di lavoro.
di posti di lavoro in settori extragricoli;
considerando che il debole tessuto industriale delle
regioni interessate è costituito essenzialmente da piccole e                                  Articolo  3
medie imprese e da imprese artigianali, per cui le azioni
concernenti le attività extragricole devono essere imper-
niate in via prioritaria sullo sviluppo di tali imprese; che         1.    Le azioni contenute nei PMI sono messe in opera da
tali azioni devono essere integrate da altre misure speci-          ciascuno Stato m e m b r o nell'ambito dello strumento
 fiche, quali l'agriturismo, le energie rinnovabili e la            operativo di cui al paragrafo 2.
 promozione delle infrastrutture destinate ad agevolare
 l'insediamento e lo sviluppo di attività creatrici di posti di     2.     Lo strumento operativo è costituito dal complesso
 lavoro e a migliorare la viabilità nelle zone rurali,              delle misure che devono essere adottate dalle autorità
                                                                    incaricate di realizzare i P M I , affinché tutte le azioni
                                                                    previste da questi ultimi possano essere eseguite alle
                                                                    condizioni stabilite nel presente regolamento.
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                                    3.      Lo strumento operativo è composto di due parti.
                          TITOLO I
                                                                    4.      La prima parte dello strumento operativo reca le
                                                                     indicazioni concernenti il PMI nel suo insieme, intese a
                         GENERALITÀ                                  dimostrare fra l'altro la coerenza delle azioni tra di loro e
                                                                     con i programmi di sviluppo regionale, comprese le
                                                                     indicazioni tecniche globali relative alle diverse azioni
                          Articolo  1                                previste dal PMI. Essa comprende in particolare:
                                                                     — la stima dei mezzi finanziari necessari e le modalità per
  1.    Sono istituiti programmi mediterranei integrati, in              renderli disponibili di pari passo con l'applicazione
 appresso denominati PMI, intesi a promuovere lo svilup-                 dei programmi;
 ---pagebreak--- 19. 9. 83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 251/3
— la scelta delle priorità, dal punto di vista geografico e         lare alla coerenza e complementarità delle azioni previste,
    cronologico, per mettere in atto le azioni;                     anche sul piano delle singole regioni.
— la designazione delle autorità o degli          organismi         2.     L'esame della seconda parte dello strumento opera-
    responsabili di ciascuna azione;                                tivo di cui all'articolo 3 , paragrafo 5, si effettua secondo
— l'evidenziazione del carattere complementare delle                le procedure previste dalle disposizioni del presente
     azioni, tenuto conto delle misure di cui sopra e               regolamento per le diverse azioni.
    segnatamente della scelta delle priorità;
                                                                    3.     La Commissione approva lo strumento operativo
— le modifiche da operare eventualmente nei programmi               quale complesso coerente di misure.
    di sviluppo regionale per tener conto della messa in
    opera del PMI;                                                  La decisione è limitata all'approvazione della prima parte
                                                                    dello strumento operativo e degli elementi della seconda
— i meccanismi di coordinamento istituiti sul piano                 parte per i quali sono state concluse le procedure di cui al
    nazionale, regionale e locale per garantire l'attuazione       paragrafo 2.
    coordinata delle azioni;
                                                                   Per quanto riguarda gli altri elementi della seconda parte,
— un'indicazione estimativa degli investimenti a carico
                                                                    in particolare quelli per i quali la Commissione ha dato
    dei pubblici poteri nonché delle loro zone di localizza-
                                                                   l'autorizzazione di cui all'articolo 3 , paragrafo 6, la
    zione;
                                                                   decisione interviene q u a n d o sono concluse le procedure di
— i piani di finanziamento e gli scadenzari di esecuzione          cui al paragrafo 2.
    delle spese.
                                                                   4.      Se del caso, la decisione della Commissione è
                                                                   abbinata a condizioni intese a garantire la coerenza delle
5.     La seconda parte dello strumento operativo verte
                                                                   misure del PMI che sono in corso di realizzazione.
sui dati tecnici specifici delle diverse azioni che devono
essere forniti ai sensi del presente regolamento, nonché
sulle misure previste per garantire che le azioni proposte
siano compatibili con la protezione dell'ambiente.                                            TITOLO II
Qualora ciò sia previsto dalle disposizioni del presente
regolamento riguardanti le diverse azioni, essa compren-                                 MISURE AGRICOLE
de in particolare:
— le disposizioni legislative, regolamentari o ammini-                                         Sezione 1
    strative necessarie per la messa in opera di tali
    azioni;
                                                                                        Disposizioni generali
— i piani particolareggiati o i programmi speciali neces-
    sari per la messa in opera delle azioni.
                                                                                              Articolo  5
6.     Per la preparazione e l'adozione degli strumenti
operativi, gli Stati membri interessati dispongono del              1.     Per ogni misura di cui al presente titolo, negli
termine di un anno dall'entrata in vigore del presente             articoli da 6 a 18 si precisa se il contributo comunitario
regolamento.                                                       consiste in:
Ove uno Stato m e m b r o interessato lo richieda, la Com-         a)   un rimborso delle spese effettuate dagli Stati membri
missione può prorogare detto termine per la preparazione                per l'esecuzione di un'azione prevista dal presente
e l'adozione di elementi della seconda parte dello stru-                titolo;
mento operativo di cui al paragrafo 5, se lo stesso ha
                                                                   b)    un contributo finanziario diretto al costo di esecuzio-
fornito le indicazioni sommarie sui punti menzionati nel
                                                                         ne dei progetti.
paragrafo 5 che permettano di valutare la coerenza
dell'insieme.                                                      2.      Qualora nel presente titolo sia fatto riferimento alla
                                                                   procedura del presente paragrafo, la decisione è adottata
7.     Lo Stato membro trasmette lo strumento operativo            secondo la procedura di cui all'articolo 22 del regolamen-
alla Commissione e fornisce tutte le informazioni neces-           to (CEE) n. 3 5 5 / 7 7 del Consiglio (').
sarie perché essa possa sincerarsi che lo strumento
operativo soddisfa alle condizioni prescritte dal presente         3.      In caso di contributo all'esecuzione dei progetti,
regolamento.                                                       s'intende per progetto qualsiasi progetto di investimento
                                                                   materiale pubblico, semipubblico o privato, riguardante
                                                                   in tutto o in parte le azioni di cui agli articoli 7, 8, 13 e 18,
                         Articolo  4                               che possa interessare una o più azioni o l'insieme o una
                                                                   parte di una zona indicata nei PMI e che si inserisca nel
                                                                   quadro dello strumento operativo di cui all'articolo 3.
1.     La Commissione esamina gli strumenti operativi
trasmessi dagli Stati membri e presta attenzione partico-            •' GU n. I. 51 del li. 2. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- N . C 251/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     19. 9. 83
Sono applicabili le disposizioni degli articoli 13, 14, 17,           3.     Il contributo della Comunità ammonta a:
paragrafo 1, degli articoli 18 e 19, paragrafi da 1 a 3 e 5,
nonché degli articoli da 20 a 22 del regolamento (CEE)                — 75 % per la Grecia,
n. 355/77.                                                            — 65% per l'Italia,
4.      In caso di rimborso delle spese degli Stati membri, il        — 50 % per la Francia
contributo della Comunità è deciso conformemente
all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE)                    dei costi di esecuzione dei lavori di cui al paragrafo 1, nei
n. 729/70 del Consiglio (»).                                          limiti di un massimale imputabile di 1 500 ECU/ha
                                                                      interessato dalla ricomposizione e di una superficie
5.      Le disposizioni degli articoli 8 e 9 del regolamento          globale di ricomposizione di
(CEE) n. 729/70 sono applicabili alle azioni previste dal
presente titolo.                                                      150 000 ha in Grecia,
6.      Per le misure di cui agli articoli 7, 8 , 9 e d a l 2 a l 8   300 000 ha in Italia,
possono essere concessi anticipi.                                     200 000 ha in Francia, di cui al massimo 140 000 ha nelle
7.      Le modalità d'applicazione del presente articolo              regioni menzionate al punto II.D del PMI per la Fran-
sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 13            cia.
del regolamento (CEE) n. 729/70.
                                                                                               Articolo 8
                           Articolo 6
                                                                       1.    Il contributo finanziario della Comunità previsto ai
                                                                      punti II.A.l, secondo trattino, dei PMI per la Grecia e la
A decorrere dall'anno successivo all'entrata in vigore del            Francia è limitato alle operazioni collettive di irrigazione
presente regolamento, gli importi imputabili di cui al                riguardanti una o più delle scelte produttive considerate
presente titolo possono essere adattati, con decisione del            nel PMI.
Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su
proposta della Commissione, tenendo conto dell'evolu-                 2.     Il contributo finanziario di cui al paragrafo 1 verte
zione delle condizioni economiche generali.                           su un finanziamento dei progetti che possono interessa-
                                                                      re:
                                                                      a) in Francia, l'installazione e il rinnovo di reti irrigue in
                            Sezione 2                                      partenza da bacini di ritenuta e canali principali,
                                                                           compresi i lavori di drenaggio connessi;
                      Miglioramenti fisici                            b) in Grecia, la realizzazione di trivellazioni e di opere di
                                                                           ritenuta, nonché l'installazione di reti collettive d'ir-
                                                                           rigazione, compresi i lavori di drenaggio connessi.
                           Articolo 7
                                                                       3.     I progetti devono:
 1.      Il contributo finanziario della Comunità alla realiz-
                                                                       — contribuire ad un miglioramento delle strutture azien-
zazione delle ricomposizioni, comprese le ricomposizioni
                                                                           dali,
volontarie, di cui ai punti II.A.l, primo trattino, dei PMI
per la Grecia, l'Italia e la Francia, verte su un finanzia-            — indicare il numero di ettari delle superfici interessate,
mento di progetti per lavori connessi, quali il livellamen-                la loro localizzazione e il numero delle aziende
 to, il riassetto dei rilevati e dei fossati, le strade rurali e           beneficiarie;
 altri lavori fondiari resi necessari dalla ricomposizione.
                                                                       — indicare gli orientamenti produttivi interessati e le
 2.      I progetti devono:                                                misure adottate per orientare la produzione verso le
                                                                           scelte considerate nei PMI;
 — contribuire ad un miglioramento duraturo delle strut-
      ture delle aziende agrarie;                                      — comprendere una descrizione dei lavori necessari, il
                                                                           relativo calendario di esecuzione e il piano di finan-
 — avere per oggetto, a ricomposizione ultimata, una                       ziamento.
      diminuzione del numero di appezzamenti delle azien-
      de interessate; tale diminuzione deve concretarsi
      almeno in un rapporto di ridistribuzione di 3:1;                 4.     Il contributo della Comunità ammonta a:
 — recare l'indicazione della superficie minima e/o del                — 75 % per la Grecia,
      numero minimo di aziende interessate,                            — 50 % per la Francia
 — recare una descrizione dei lavori necessari e dei relativi
                                                                       dei costi di esecuzione dei lavori di cui al paragrafo 2, nei
      costi.                                                           limiti di un massimale imputabile per ettaro e delle
 (>) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.                              superfici globali seguenti:
 ---pagebreak--- 19. 9. 83                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 251/5
in Grecia                                                            — superfici improduttive e marginali previste per il
                                                                         miglioramento, natura dei lavori e loro impor-
7 000 E C U / h a irrigato, di cui al massimo 4 000 E C U / h a          tanza;
per la rete collettiva di irrigazione, nei limiti di una
superficie globale di 80 000 ha;                                     — misure di aiuto previste;
in Francia                                                           — misure adottate per dare la preferenza ai lavori di
                                                                         sistemazione raggruppati,
4 000 E C U / h a irrigato o per ettaro di rinnovo della rete
irrigua, nei limiti di una superficie globale di 100 000 ha,         — stima dei costi e loro scaglionamento nel t e m p o .
di cui al massimo 60 000 ha nelle regioni di cui al p u n t o
II.D del PMI per la Francia.
                                                                     4.     Le spese reali effettuate dagli Stati membri per i
                                                                     lavori di cui al paragrafo 1 sono rimborsate nella misura
                          Articolo    9
                                                                     del 5 0 % , nei limiti dei masssimali imputabili e delle
                                                                     superfici globali seguenti:
 1.     I lavori di sistemazione fondiaria di cui ai punti
ILA. 1, terzo trattino, dei PMI per la Grecia e la Francia e         — 5 000 E C U / h a irrigato;
ILA. 1, secondo trattino, del PMI per l'Italia, possono
comprendere lavori quali:                                            — 1 500 E C U / h a sistemato, se la sistemazione com-
                                                                         prende le misure di protezione del suolo;
— la preparazione delle terre improduttive e marginali,
     fra l'altro:                                                    — 700 ECU per ogni altro ettaro sistemato, nei limiti di
                                                                         una superficie globale di:
     — la spietratura e pulitura,
                                                                     150 000 ha in Italia, di cui al massimo 50 000 ha nelle
     — il decespugliamento,                                          regioni menzionate al p u n t o II.D del PMI per l'Italia;
     — l'aratura;
                                                                     50 000 ha in Francia;
— l'installazione di recinzioni;
                                                                     60 000 ha in Grecia.
— le misure di protezione del suolo contro l'erosione,
     compresa la costruzione di argini e fossati di raccolta,
     nonché contro il vento;                                         5.     Per quanto riguarda la Grecia, la partecipazione
                                                                     comunitaria è in parte assicurata dal F E A O G , sezione
— la costruzione di ripari;                                          orientamento, che interviene alle condizioni e nei limiti
                                                                     previsti dal regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 .
— la creazione di piccoli sistemi irrigui, comprese le
     piccole opere di ritenuta e i lavori di drenaggio
     connessi, per una o più aziende aventi una superficie           Il complemento della partecipazione comunitaria neces-
     massima complessiva di 400 ha e non allacciate a reti           sario per conseguire l'aliquota, i massimali e i volumi
     collettive d'irrigazione.                                       fissati al paragrafo 4 , nonché per coprire le misure
                                                                     supplementari del regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 pre-
Le misure previste al terzo e al quinto trattino possono             viste al paragrafo 1, è assicurato in forza del presente
applicarsi anche alle superfici di cui all'articolo 12,              regolamento.
paragrafo 1, lettera e).
2.      La messa in opera delle misure di cui al paragrafo 1
sotto forma di uno o più piani particolareggiati.                                                  Sezione 3
Questi piani, o eventualmente gli adattamenti dei piani
già approvati dalla Commissione in applicazione dell'ar-                                 Direttive sociostrutturali
ticolo 3 , paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2
del Consiglio (') e resi necessari in seguito al presente
 regolamento, sono presentati dagli Stati membri interes-                                         Articolo  10
 sati nell'ambito dello strumento operativo di cui all'arti-
 colo 3 e approvati dalla Commissione secondo la proce-
 dura di cui all'articolo 5, paragrafo 2.                            1.     La misura di incoraggiamento alla cessazione
                                                                     dell'attività agricola di cui ai punti ILA.2, primo trattino,
 3.     I piani di cui al paragrafo 2 recano le seguenti             dei PMI per la Grecia, l'Italia e la Francia prevede la
 informazioni:                                                       concessione dell'indennità annua di cui all'articolo 2 della
                                                                     direttiva 7 2 / 1 6 0 / C E E del Consiglio (2) agli imprenditori
 — superfici da irrigare, stima del numero di progetti e di          agricoli a titolo principale di età compresa fra 55 e 65 anni
     aziende beneficiarie;                                           che cessano l'attività agricola alle seguenti condizioni:
 (') GU n. L 214 del 22. 7. 1982, pag. 1.                            !2) GU n. L 96 del 23. 4. 1972, pag. 9.
 ---pagebreak--- N. C 251/6                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19. 9. 83
a)   che la superficie agricola resa disponibile sia assegna-              principale, può essere aumentato di 30 E C U al massimo
     ta a una o a più aziende agricole gestite da impren-                  per UBA o per ettaro per le prime 15 UBA o i primi 15 ha
     ditori a titolo principale, purché ogrii azienda occupi               per azienda.
     in tal m o d o almeno 0,5 ULU;
                                                                           4.       Qualora gli Stati membri concedano l'importo
b)   oppure che sull'azienda abbandonata sia installato, in                massimo dell'indennità compensativa prevista dall'artico-
     qualità di capo azienda esercente l'attività agricola a               lo 7 della direttiva 7 5 / 2 6 8 / C E E , eventualmente maggio-
     titolo principale, un successore apparentato fino al                  rato dell'imporo supplementare di cui al paragrafo 3 , si
     terzo grado di successione, purché:                                   aggiunge al tasso di partecipazione finanziaria della
                                                                           Comunità previsto all'articolo 15 della direttiva
     — l'azienda abbandonata possa occupare almeno
                                                                           7 5 / 2 6 8 / C E E , per le prime 15 UBA o i primi 15 ha per
          0,5 ULU;
                                                                           azienda, un contributo supplementare a titolo del presen-
     — il successore non abbia ancora raggiunto l'età di                   te regolamento, in m o d o che la partecipazione totale sia
          40 anni.                                                         portata a:
                                                                           — 7 5 % per la Grecia,
2.      L'importo dell'indennità è portato ad un massimo
di 3 000 E C U / a n n o .                                                 — 65%          per l'Italia,
                                                                           — 5 0 % per la Francia,
3.      Le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 3 , dell'ar-
ticolo 3 , lettere a) e b), dell'articolo 4 , nonché degli                 purché tali importi massimi siano concessi almeno per le
articoli 8 e 9 della direttiva 7 2 / 1 6 0 / C E E sono applicabili        prime 5 LIBA o i primi 5 ha di un'azienda e gli importi
al regime previsto dal paragrafo 1.                                        dell'indennità previsti al m o m e n t o dell'entrata in vigore
                                                                           del presente regolamento non siano diminuiti per le UBA
4.      Le spese reali effettuate dagli Stati membri interes-              o gli ettari che superano la prima quota di 5 UBA o di
sati per la realizzazione del regime di cui al paragrafo 1                 5 ha.
sono rimborsate nei limiti di:                                             5.       Nell'ambito del progetto di ristrutturazione dei
— 75 % per la Grecia,                                                      vigneti di cui all'articolo 13 e dei piani di attuazione delle
                                                                           misure particolari a favore di talune produzioni vegetali
— 6 5 % per l'Italia,                                                      previsti dall'articolo 14, gli Stati membri delimitano i
— 5 0 % per la Francia.                                                    perimetri entro i quali può essere concessa l'indennità
                                                                           compensativa per superfici destinate alle produzioni
5.      La partecipazione comunitaria è assicurata in parte                vegetali considerate in tali piani.
dal F E A O G , sezione orientamento, che interviene alle
                                                                           6.       Le procedure previste dall'articolo 13 della direttiva
condizioni e nei limiti previsti della                    direttiva
                                                                           7 5 / 2 6 8 / C E E riguardano anche i supplementi di tale
72/160/CEE.
                                                                           direttiva menzionati ai paragrafi da 1 a 4.
Il complemento della partecipazione comunitaria neces-
                                                                           7.       Il complemento della partecipazione finanziaria
sario per conseguire gli importi e le aliquote fissati nei
                                                                           comunitaria necessario per il finanziamento dei supple-
paragrafi 2 e 4 e per coprire le eventuali misure supple-
                                                                           menti della direttiva 7 5 / 2 6 8 / C E E menzionati ai para-
mentari della direttiva 7 2 / 1 6 0 / C E E previste al paragra-
                                                                           grafi da 1 a 4 è assicurato in forza del presente regola-
fo 1, è assicurato in forza del presente regolamento.
                                                                           mento.
                             Articolo  11                                                                 Sezione 4
 1.     L'idennità compensativa di cui all'articolo 7 della                 Misure specifiche per le produzioni agricole nelle zone
direttiva 7 5 / 2 6 8 / C E E del Consiglio (') e menzionata ai                                     interne e nelle isole
punti IL A. 2 , secondo trattino, dei PMI per la Grecia,
l'Italia e la Francia, può essere concessa per l'allevamento                                             Articolo   12
equino. A tal fine, un cavallo di oltre sei mesi equivale a
 1 UBA.
                                                                            1.      Le misure per lo sviluppo dell'allevamento menzio-
2.      Nelle zone ai sensi dell'articolo 3., paragrafi 4 e 5,             nate ai punti II.B.l dei PMI per la Grecia, l'Italia e la
della direttiva 7 5 / 2 6 8 / C E E , l'indennità compensativa             Francia possono comprendere:
p u ò essere concessa per le superfici destinate alle produ-               — per quanto riguarda l'allevamento               bovino,   ovino,
zioni vegetali che formano oggetto delle misure partico-                         caprino e, in Italia, equino
lari previste dal presente regolamento.
                                                                                 a)    aiuti all'ammodernamento, alla razionalizzazione
 3.     L'importo dell'indennità compensativa concessa a                               e alla costruzione delle stalle, comprese le neces-
 norma dell'articolo 7 della direttiva 7 5 / 2 6 8 / C E E agli                        sarie attrezzature.
 imprenditori che non h a n n o ancora raggiunto l'età di 35
                                                                                       Gli aiuti per l'Italia sono concessi in conformità
 anni e che esercitano l'attività agricola a titolo
                                                                                       delle condizioni di cui all'articolo 3 , paragrafo 1,
 (') GU n. L 128 del 19. 5. 1975. pag. 1.                                              lettera a), e paragrafo 2, del regolamento (CEE)
 ---pagebreak--- 19. 9. 83                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 251/7
       n. 1 9 4 4 / 8 1 del Consiglio {*); per la Grecia e la         — per l'allevamento           suino
       Francia, sono invece concessi in conformità delle
       condizioni di cui all'articolo 10, paragrafi 2 e 3 ,                 h)    le misure di lotta e di prevenzione contro le
       del regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 ; tuttavia,                         malattie di cui alla lettera d);
       l'importo massimo imputabile dell'investimento,                      i) in Corsica, aiuti alla costruzione e all'ammoder-
       di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del regolamento                      namento di ripari per l'allevamento estensivo; tali
       (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 e all'articolo 10, paragrafo 3 ,                   aiuti sono concessi alle condizioni di cui all'arti-
       del regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 preso in                           colo 10, paragrafo 3 , del regolamento (CEE)
       considerazione per la concessione dell'aiuto è                            n. 1 9 7 5 / 8 2 .
       portato a 30 000 ECU per azienda individuale.
       Nel caso delle aziende orientate essenzialmente                2.        La messa in opera delle misure di cui al paragrafo 1
       verso l'allevamento bovino e caprino e che non                 si effettua sotto forma di uno o più piani particolareg-
       praticano l'allevamento bovino, gli aiuti sopra                giati.
       previsti possono essere concessi anche se la parte
       delle vendite provenienti dalla produzione di                  Tali piani, o eventualmente gli adattamenti dei program-
       carne ovina e caprina rispetto all'insieme delle               mi già approvati dalla Commissione in applicazione
       vendite dell'azienda non raggiunge il 4 0 % delle              dell'articolo 2, paragrafo 3 , del regolamento (CEE)
       vendite totali di quest'ultima;                                n. 1 9 4 4 / 8 1 o dell'articolo 3 , paragrafo 2, del regolamen-
                                                                      to (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 , resi necessari in seguito al presente
    b)  aiuti all'acquisto di macchine destinate alla pro-
                                                                      regolamento, sono presentati dagli Stati membri nel
        duzione foraggera; gli aiuti sono concessi confor-
                                                                      q u a d r o dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e
        memente alle condizioni di cui all'articolo 3 ,
                                                                      approvati dalla Commissione secondo la procedura di cui
        paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1
                                                                      all'articolo 5, paragrafo 2.
        o all'articolo 10, paragrafo 3 , del regolamento
        (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 ;
                                                                      3.        I piani       menzionati    al  paragrafo        2    devono
    e) aiuti al miglioramento dei prati, delle praterie, dei
                                                                      indicare:
       pascoli e delle superfici destinate alle produzioni
       foraggere, nonché loro attrezzatura, comprese le               — le disposizioni per l'elaborazione del piano di miglio-
       recinzioni;                                                          ramento di cui al paragrafo 1, lettera a);
    d)  misure di lotta e di prevenzione contro le malattie,
                                                                      — le misure di aiuto adottate, in particolare le condizioni
        comprendenti in particolare controlli, esami e
                                                                            per la concessione degli aiuti;
        vaccinazione;
    e) misure riguardanti il miglioramento genetico e                 — le misure di lotta e di prevenzione contro le malattie,
       comprendenti in particolare:                                         in particolare le condizioni per la concessione dei
                                                                            relativi aiuti;
          i) aiuti all'ammodernamento e alla creazione di
             centri di riproduzione e di selezione, compresi          — il numero di centri di riproduzione e di selezione da
             gli aiuti per le misure di controllo della                     ammodernare o da creare;
             progenie;
                                                                      — i mezzi finanziari previsti per l'attuazione delle diverse
         ii) aiuti all'intensificazione dei controlli di pro-               misure e il loro scaglionamento nel t e m p o .
             duttività;
       iii) aiuti di incoraggiamento per un più ampio                4.         Le spese reali effettuate dagli Stati membri per
             ricorso alla fecondazione artificiale;                   l'attuazione delle misure di cui al paragrafo 1 sono
                                                                      rimborsate nella misura del 50 % , nei limiti dei massimali
       iv) aiuti all'acquisto di riproduttori maschi di               imputabili e delle superfici globali seguenti:
             qualità riconosciuta, sempreché siano date le
             condizioni per il loro impiego economico;                — per le misure previste al paragrafo 1, lettera e):
    f) in Italia e in Grecia, la concessione di un premio                   700 E C U / h a per una superficie globale massima di
       supplementare per i vitelli da carne o i vitelli
       provenienti da incrocio con una razza da carne,                      4 0 0 000 ha in Grecia,
       alle condizioni di cui all'articolo 3 , paragrafo 1,
                                                                            40 000 ha in Francia,
       lettera d), del regolamento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 e
       all'articolo 10, paragrafo 1, lettera d), del regola-                e, per quanto riguarda l'Italia, nei limiti della super-
       mento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 ;                                       ficie globale prevista nel p r o g r a m m a q u a d r o stabilito
    g)  in Italia, la concessione del premio supplementare                  a norma dell'articolo 2 del regolamento (CEE)
        per il mantenimento delle vacche destinate alla                     n. 1 9 4 4 / 8 1 per le zone interessate dal PMI;
        produzione di carne, alle condizioni di cui all'ar-
                                                                      — per quanto riguarda le misure di cui al paragrafo 1,
        ticolo 3 , paragrafo 1, lettera e), e paragrafo 2, del
                                                                            lettera e), nei limiti del 2 0 % al massimo delle spese
       regolamento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 ;
                                                                            globali previste per l'esecuzione delle misure menzio-
(>) GU n. L 197 del 20. 7. 1981, pag. 27.                                   nate al paragrafo 1, lettere a), b) e e);
 ---pagebreak--- N. C 251/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   19. 9. 83
— per la misura di cui al paragrafo 1, lettera f), 30 ECU                   Tuttavia, per tener conto di situazioni particolari, gli
    per vitello;                                                            Stati membri possono superare il limite massimo di
                                                                           cui al primo comma;
— per la misura di cui al paragrafo 1, lettera g), 48 ECU
                                                                       — di un'indennità speciale decrescente versata agli
    per vacca, nei limiti di 480 ECU per azienda indivi-
                                                                            imprenditori agricoli a titolo principale per tener
    duale.
                                                                            conto delle perdite di reddito conseguenti alla ristrut-
                                                                           turazione.
5.      Per la Grecia e l'Italia, la partecipazione comunita-
ria è assicurata in parte dal FEAOG, sezione orientamen-                    Questa indennità è concessa per una durata massima
to, che interviene alle condizioni e nei limiti previsti dal                di tre anni e non può superare un importo globale di
regolamento (CEE) n. 1975/82 e dal regolamento (CEE)                        3 000 ECU/ha.
n. 1944/81. Il complemento della partecipazione comu-
                                                                       4.      I progetti devono:
nitaria necessario per conseguire l'aliquota, gli importi e i
volumi fissati al paragrafo 4 e per superare i limiti globali          — rispondere alle condizioni di cui all'articolo 2, para-
delle spese imputabili per le misure di cui all'articolo 3                  grafo 1, primo comma, e paragrafi da 2 a 5,
del regolamento (CEE) n. 1944/81, e all'articolo 8, let-                    all'articolo 3 e all'articolo 4 del regolamento (CEE)
tera a), e all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento                    n. 458/80 del Consiglio (3);
(CEE) n. 1975/82 è assicurato in forza del presente rego-              — indicare nelle zone di cui all'articolo 3, paragrafo 4,
lamento.                                                                    della direttiva 75/268/CEE i perimetri entro i quali
                                                                            può essere concessa l'indennità compensativa di cui
                                                                            all'articolo 11 del presente regolamento.
                          Articolo 13                                  5.      Le spese reali effettuate dagli Stati membri per
                                                                       l'esecuzione delle misure di cui al paragrafo 3 sono
                                                                       rimborsate nella misura del 50 %, per una superficie
1.      Le misure d'incoraggiamento alla ristrutturazione              globale di:
del vigneto produttore di vini da tavola, menzionate ai                17 000 ha in Grecia,
punti II.B.2 e U.C.2 e 3 del PMI per la Grecia, ai punti
II.B.2 e U.C.3 del PMI per l'Italia, nonché ai punti II.B.2 e          20 000 ha in Francia,
U.C.2 del PMI per la Francia, vertono sul rimborso                     30 000 ha in Italia, secondo quanto previsto dall'arti-
comunitario di spese effettuate dagli Stati membri per                 colo 8, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 458/
progetti di operazioni collettive di ristrutturazione.                 80.
2.      I progetti comprendono la concessione di aiuti:                6.      La partecipazione comunitaria è assicurata in parte
                                                                       del FEAOG, sezione orientamento, che interviene alle
— all'estirpazione di viti destinate alla produzione di vini           condizioni e nei limiti previsti dal regolamento (CEE)
    da tavola, nonché alla preparazione del suolo per il               n. 458/80.
    reimpianto di viti;                                                Il complemento della partecipazione comunitaria neces-
                                                                       sario per conseguire le aliquote, gli importi e l'aliquota
— al reimpianto di viti destinate alla produzione di
                                                                       fissati nei paragrafi 3 e 5 e per coprire la misura
     v.q.p.r.d. o di vini da tavola di qualità migliorata.
                                                                       supplementare dei regolamento (CEE) n. 458/80 previ-
                                                                       sta al paragrafo 3, secondo trattino, è assicurato in forza
     Ai sensi del presente regolamento, si intende per
                                                                       del presente regolamento.
     reimpianto qualsiasi impianto di viti realizzato, con-
     formemente alle definizioni di cui all'alleato IV bis,
     lettere da a) a d), del regolamento (CEE) n. 337/79                                         Articolo 14
     del Consiglio ( * ), con varietà raccomandate o autoriz-
     zate dal regolamento (CEE) n. 3800/81 della Com-                  1.      Le misure per lo sviluppo delle produzioni vegetali,
     missione (2).                                                     diverse da quelle riguardanti la ristrutturazione del
                                                                       vigneto e menzionate ai punti II.B.2 dei PMI per la
3.      Gli aiuti alla ristrutturazione del vigneto di cui al          Grecia, l'Italia e la Francia possono comprendere:
paragrafo 2 sono concessi sotto forma:                                 — per la viticoltura
— di un premio all'ettaro vitato ripiantato, destinato a                    a) misure di incoraggiamento alla riconversione del
     contribuire ai costi dei lavori di ristrutturazione.                        vigneto produttore di vini da tavola verso colture
                                                                                 non eccedentarie, in particolare:
     L'importo del premio può essere fissato tra 2 418 e                         — verso colture foraggere e proteaginose, non-
     3 022 ECU /ha di vigneto ripiantato, in funzione della                          ché verso piante medicinali e aromatiche,
     situazione strutturale e del costo delle operazioni
     relative alla ristrutturazione.                                             — o verso colture permanenti di frutti a guscio, a
                                                                                     bacche o esotici.
(') GU n. L 54 del 5. 3. 1979, pag. 1.
(2) GU n. L 381 del 31. 12. 1981, pag. 1.                              (3) GU n. L 57 del 29. 2. 1980, pag. 27.
 ---pagebreak--- 19. 9. 83                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 251/9
       Le misure vertono, oltre che sugli aiuti previsti                           zione di uve secche, sempreché tali impianti
       dall'articolo 8, sulla concessione:                                         non aumentino le superfici totali del meleto o
                                                                                   del vigneto destinato alla produzione di uve
       — di un premio per ettaro riconvertito, destinato
                                                                                   secche;
            a contribuire ai costi di estirpazione delle viti e
            di preparazione del suolo nonché ai costi di
                                                                     — per le piante annuali, le piante aromatiche e medici-
            acquisto di sementi selezionate;
                                                                          nali e le sementi e i materiali di      moltiplicazione
       — in caso di riconversione verso colture perma-
                                                                          d)   misure di incoraggiamento alla standardizzazio-
            nenti, di un'indennità speciale decrescente
                                                                               ne, alla razionalizzazione e al miglioramento
            versata agli imprenditori agricoli a titolo
                                                                               qualitativo, compresa la riconversione varie-
            principale per tener conto delle perdite di
                                                                               tale.
            reddito conseguenti alla riconversione.
            Questa indennità è concessa per una durata                         Le misure vertono sulla concessione di un premio
                                                                               per ettaro destinato a contribuire ai costi di
            massima di cinque anni e non p u ò superare
                                                                               impianto delle produzioni interessate, che non
            l'importo globale di 6 000 E C U / h a ;
                                                                               può superare il costo reale d'acquisto del materia-
       — in Grecia e in Italia, di aiuti alla mecca-                           le di moltiplicazione.
            nizzazione collettiva, conformemente al
            disposto dell'articolo 12, paragrafo 1, let-             2.      L'attuazione delle misure di cui al paragrafo 1 è
            tera b);                                                 fondata su uno o più piani particolareggiati.
                                                                     Tali piani sono presentati dagli Stati membri interessati
                                                                     nel quadro dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e
   per   l'oleicoltura                                               approvati dalla Commissione secondo la procedura di cui
                                                                     all'articolo 5 , paragrafo 2.
    b) misure di incoraggiamento:
                                                                     3.      I piani menzionati al paragrafo 2 devono recare:
       — alla ristrutturazione degli oliveti produttori di
            olive da olio;                                           — una stima del numero di ettari dei vigneti, degli oliveti
                                                                          e dei frutteti produttori di frutti a guscio, a bacche ed
       — alla riconversione verso olive da tavola o verso
                                                                          esotici che possono essere ristrutturati o riconvertiti a
            colture permanenti di frutti a guscio, a bacche
                                                                          piani ultimati;
            ed esotici;
                                                                     — un'indicazione della localizzazione dei relativi perime-
       — alla riconversione verso colture foraggere e
                                                                          tri e dei criteri di attitudine dei medesimi;
            proteaginose.
                                                                     — un'indicazione delle colture permanenti e annuali
       Le misure vertono sulla concessione:                               verso le quali avrà luogo la riconversione;
       — di un premio per ettaro destinato a contribuire             — un'indicazione dei perimetri, nelle zone ai termini
            ai costi di ristrutturazione e di riconversione,              dell'articolo 3 , paragrafo 4 , della direttiva 7 5 / 2 6 8 /
            compreso l'acquisto di sementi selezionate;                   C E E , nei quali l'indennità compensativa di cui all'ar-
                                                                          ticolo 11 p u ò essere concessa per produzioni vegetali
       — salvo nel caso di una riconversione verso
                                                                          previste dal presente regolamento;
            colture foraggere e proteaginose, di un'inden-
            nità speciale decrescente conformemente alla             — disposizioni tali da garantire che le operazioni di
            precedente lettera a), quarto trattino;                       ristrutturazione di vigneti non implichino un amplia-
                                                                          mento delle superfici viticole;
       — in Grecia e in Italia, di aiuti alla meccanizza-
            zione collettiva, conformemente al disposto di           — l'indicazione della natura e dell'importo degli aiuti
            cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera b);                 previsti;
                                                                     — una stima dei costi e dei mezzi finanziari previsti.
    e) le misure di cui alla lettera b) da           applicare
       parimenti:
                                                                     4.      Le spese reali effettuate dagli Stati membri interes-
       — alla ristrutturazione delle colture permanenti              sati per le misure di cui al paragrafo 2 sono rimborsate
            di frutti a guscio, a bacche ed esotici;                 nella misura del 5 0 % , nei limiti degli importi massimi
                                                                     imputabili e delle superfici globali seguenti:
       — in Grecia, al rinnovo del vigneto destinato alla
            produzione di uve secche; in questo caso,                3 000 E C U / h a di vigneto per il premio di riconversione o
            l'indennità di cui alla lettera b), quinto tratti-       per le misure di cui al paragrafo 1, lettere b) e e), nei
            n o , non p u ò superare l'importo globale di            limiti di:
            3 000 E C U .
                                                                     20 000 ha in Grecia,
            Inoltre, in Grecia, l'aiuto di cui alla lettera b),
                                                                     50 000 ha in Italia,
            terzo trattino, può essere concesso all'impian-
            to di meleti e di vigneti destinati alla produ-          15 000 ha in Francia;
 ---pagebreak--- N. C 251/10                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19. 9. 83
50 E C U / h a delle colture ortive e di piante medicinali e             n. 1 9 7 5 / 8 2 , resi necessari in seguito al presente regola-
aromatiche previste al paragrafo 1, lettera d);                          mento, sono presentati dagli Stati membri interessati nel
                                                                         quadro dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e
100 E C U / h a per le produzioni di sementi e materiali di              approvati dalla Commissione secondo la procedura pre-
moltiplicazione previste al paragrafo 1, lettera d).                     vista dall'articolo 5, paragrafo 2.
                                                                         3.     I piani menzionati al paragrafo 2 devono indi-
                                Sezione 5                                care:
                                                                         — le misure di aiuti adottate, in particolare le condizioni
                                                                             per la concessione degli aiuti;
Misure specifiche per le produzioni agricole nelle zone di
                            pianura e costiere                           — le condizioni, soprattutto per q u a n t o riguarda la
                                                                             dimensione minima e la durata dell'impegno, cui
                                                                             devono rispondere le organizzazioni collettive benefi-
                               Articolo 15                                   ciarie della misura di cui al paragrafo 1, lettera e);
                                                                         — i mezzi finanziari previsti per la realizzazione delle
1.      Le misure specifiche per lo sviluppo della produzio-                 diverse misure, nonché il loro scaglionamento nel
ne foraggera e dell'allevamento nelle zone di pianura e                      tempo.
costiere menzionate nei punti U.C. 1 dei PMI per la Grecia
e l'Italia e U.C. 1, primo trattino, del PMI per la Francia,             Inoltre, per quanto riguarda l'allevamento bovino e suino
possono comprendere:                                                     in Grecia, i piani vertono sugli elementi di cui al para-
                                                                         grafo 3 dell'articolo 12.
a)   aiuti al costo dell'approvvigionamento idrico per
     l'irrigazione delle colture intensive foraggere e prote-            4.      Le spese reali effettuate dagli Stati membri per
     aginose, nonché delle s u p e r n a destinate alla produ-           l'esecuzione delle misure previste dal paragrafo 1 sono
     zione di sementi selezionate per tali colture;                      rimborsate nella misura del 50 % , nei limiti degli importi
                                                                         massimi imputabili e delle superfici globali seguenti:
b)    aiuti all'acquisto di sementi selezionate per le produ-
      zioni di cui alla lettera a);                                      — per la misura prevista al paragrafo 1, lettere a) e b),
                                                                              170 E C U / a n n o per ettaro irrigato, per un massimo di
e)   aiuti all'acquisto di macchine e di attrezzature per
                                                                              5 anni e una superficie globale di:
     l'irrigazione destinate ad un impiego c o l l e t m o per la
     produzione di cui alla lettera a); gli aiuti sono concessi               150 000 ha in Grecia,
     conformemente alle condizioni di cui all'articolo 3.
     paragrafo 2 , del regolamento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 ;                   50 000 ha in Italia,
d)    in Italia, aiuti alla costruzione di stalle per l'ingrassa-             30 000 ha in Francia;
      mento del bestiame proveniente principalmente dalle                — per la misura prevista al paragrafo 1, lettera e), 1 000
      zone ai sensi dell'articolo 3 della direttiva                           E C U / a n n o per ettaro irrigato;
      7 5 / 2 6 8 / C E E , purché siano costruite nel quadro di
      operazioni di riconversione verso la produzione                    — per le misure previste al paragrafo 1, lettera e), entro
      foraggera; gli aiuti sono concessi conformemente alle                   un limite del 3 0 % al massimo delle spese globali
      condizioni di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del                    previste per le misure di cui al paragrafo 1, lettere a),
      regolamento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 .                                    b) e e).
      Tuttavia, l'importo massimo dell'investimento preso                5.      Per l'Italia, la partecipazione comunitaria è assicu-
      in considerazione per la concessione dell'aiuto e                  rata in parte dal F E A O G , sezione orientamento, che
      portato al limite imputabile di 30 000 ECU per                     interviene alle condizioni e nei limiti previsti dal regola-
      azienda individuale e di 150 000 ECU per azienda                   mento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 .
      gestita da un'associazione di produttori;
                                                                         Il complemento della partecipazione comunitaria neces-
e) in Grecia, per quanto riguarda l'allevamento bovino,                  sario per conseguire l'aliquota, gli importi e i volumi
     le misure di cui al paragrafo 1, lettere a), d), e) ed f:           fissati nel paragrafo 4 è assicurato in forza del presente
     dell'articolo 12, alle condizioni e nei limiti ivi previsti         regolamento.
     e, per quanto riguarda l'allevamento suino, la misura
     di cui alla lettera h) dello stesso articolo.
2.       La messa in opera delle misure di cui al paragrafo 1                                         Articolo  16
si effettua sotto forma di uno o più piani particolareg-
giati.
                                                                          1.     Le misure specifiche intese a sviluppare le colture
Tali piani, o eventualmente gli adattamenti dei piani già                diverse dai vigneti, menzionate nei punti U.C.2 dei PMI
approvati dalla Commissione in applicazione dell'artico-                 per la Grecia e l'Italia e nel punto I I . C . l , secondo e terzo
lo 2, paragrafo 3 , del regolamento (CEE) n. 1 9 4 4 / 8 1 o             trattino, del PMI per la Francia, possono compren-
dell'articolo 3 , paragrafo 2, del regolamento (CEE                      dere:
 ---pagebreak--- 19. 9. 83                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 251/11
a)   misure di incoraggiamento:                                        — l'indicazione della natura e dell'importo degli aiuti
                                                                            previsti;
     — alla ristrutturazione delle arboricolture da frutto,
           salvo gli agrumi, ai fini di un adeguamento                 — una stima dei costi e dei mezzi finanziari previsti.
           varietale di tali produzioni alle esigenze del mer-         4.      Le spese reali effettuate dagli Stati membri interes-
           cato, sempreché tali misure non comportino un               sati per le misure di cui al paragrafo 1 sono rimborsate
           aumento delle superfici piantate in alberi da               nella misura del 50 % , nei limiti degli importi massimi
           frutto; in Grecia, tali misure possono anche                imputabili e delle superfici globali seguenti:
           interessare la riconversione dei meleti verso le
           colture menzionate all'articolo 14, lettera a);             3 000 E C U / h a per le misure di cui al paragrafo 1, let-
                                                                       tera a), terzo trattino, nel limite di:
     — alla ristrutturazione e allo sviluppo delle colture di
           frutti a guscio, a bacche ed esotici.                       24 000 ha in Grecia,
                                                                       30 000 ha in Italia,
     Le misure reguardano:
                                                                       15 000 ha in Francia.
     — la concessione di un premio all'ettaro destinato a
                                                                       Questi limiti comprendono le superfici interessate dalla
           contribuire ai costi dei lavori necessari, quali
                                                                       misura di cui all'articolo 17, paragrafo 1, secondo
           l'estirpazione, la preparazione del suolo e il
                                                                       trattino.
           reimpianto e, nel caso delle colture di frutti a
           guscio, a bacche, ed esotici, l'impianto;
     — un'indennità speciale decrescente versata agli                                             Articolo  17
           imprenditori agricoli a titolo principale per tener
           conto delle perdite di reddito conseguenti alla             1.      Le misure specifiche intese a sviluppare le colture,
           ristrutturazione.                                           menzionate nei punti U.C.3 dei PMI per la Grecia e l'Italia
                                                                       e nel p u n t o U.C.2 del PMI per la Francia, diverse da quelle
           Nel caso della ristrutturazione dell'arboricoltura          intese alla ristrutturazione del vigneto, possono compren-
           da frutto, questa indennità è concessa per una              dere:
           durata massima di 5 anni e non può superare un
           importo globale di 6 000 E C U ' h a ;                      — in Grecia e in Francia, misure di incoraggiamento alla
                                                                            riconversione del vigneto produttore di vini da tavola,
b)    le misure previste dall'articolo 14, lettera d), per                  conformemente al disposto dell'articolo 14, paragra-
      l'incoraggiamento della standardizzazione, della                      fo 1, lettera a);
      razionalizzazione e del miglioramento qualitativo                — misure di incoraggiamento alla ristrutturazione e alla
      delle produzioni di ortaggi.                                          riconversione degli oliveti, conformemente al dispo-
      In Francia, tali misure possono essere estese alla                    sto dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b);
     produzione del riso.                                              — misure di incoraggiamento all'impianto di colture
                                                                            produttrici di frutti a guscio ed esotici, conformemen-
2.       La messa in opera delle misure di cui al paragrafo 1               te al disposto dell'articolo 14, paragrafo 1, let-
si effettua sotto forma di uno o più piani particolareg-                    tera e);
giati.                                                                — in Grecia, misure di incoraggiamento alla riconversio-
                                                                            ne del vigneto da uve secche, conformemente al
Tali piani sono presentati dagli Stati membri interessati
                                                                            disposto dell'articolo 14, paragrafo Inietterà a).
nel quadro dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e
approvati dalla Commissione secondo la procedura di cui                2.      La messa in opera delle misure di cui al paragrafo 1
all'articolo 5, paragrafo 2.                                           si effettua sotto forma di uno o più piani particolareg-
                                                                       giati.
3.       I piani di cui al paragrafo 2 devono recare:
                                                                       Tali piani sono presentati dagli Stati membri interessati
— una stima del numero di ettari dei frutteti o delle                  nel quadro dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e
     colture di frutti a guscio, a bacche o esotici nonché, in         approvati dalla Commissione secondo la procedura di cui
     Grecia, dei vigneti che possono risultare ristrutturati o         all'articolo 5, paragrafo 2.
     sviluppati a piani ultimati;
                                                                       3.      I piani menzionati al paragrafo 2 riguardano gli
— un'indicazione della localizzazione dei relativi perirne -          elementi elencati nell'articolo 14, paragrafo 3 .
     tri e dei criteri relativi all'attitudine degli stessi alla
     coltura;                                                         4.       Le spese reali effettuate dagli Stati membri interes-
                                                                       sati per le misure di cui al paragrafo 2 sono rimborsate
— un'indicazione degli ortaggi che possono formare                     nella misura del 5 0 % , nei limiti degli importi massimi
     oggetto delle misure previste dal paragrafo 1, let-               imputabili e delle superfici globali seguenti:
     tera b);
                                                                       3 000 E C U / h a di vigneto riconvertito, nei limiti di:
— disposizioni intese a garantire che le operazioni di
                                                                      4 000 ha in Grecia,
     ristrutturazione non implichino un ampliamento delle
     superfici piantate in alberi da frutto;                           30 000 ha in Francia,
 ---pagebreak--- N. C 251/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       19. 9. 83
3 000 ECU/ha per la ristrutturazione o la riconversione              b) per le misure di cui al paragrafo 1, ultimo trattino,
degli oliveti,                                                           indicare
3 000 ECU/ha per l'impianto di colture produttrici di                    — una stima del numero delle associazioni da creare
frutti a guscio ed esotici.                                                    e la superficie forestale interessata;
                                                                         — le condizioni minime stabilite cui devono rispon-
                                                                               dere le associazioni forestali; tali condizioni devo-
                            Sezione 6                                          no prevedere che il numero delle aziende aderenti
                                                                               ad un'associazione sia almeno di 10 e che l'asso-
                                                                              ciazione comprenda almeno 550 ha;
                             Foreste                                     — la fissazione dell'entità degli aiuti di avvia-
                                                                               mento.
                          Articolo 18
                                                                     3.     Il contributo del proprietario del terreno sarà pari
                                                                    almeno al 10 % del costo dei lavori di cui al paragrafo 1 ;
1.     Il contributo finanziario della Comunità alle misure         tuttavia, quando l'inclusione di tale terreno in un progetto
forestali di cui al punto II. D del PMI per la Grecia e ai          è di interesse pubblico e non comporta per il proprietario
punti ILE dei PMI per l'Italia e la Francia verte sul               un beneficio in un avvenire prevedibile, l'onere del
finanziamento dei progetti che possono interessare:                 contributo del medesimo può essere assunto dall'autorità
                                                                    pubblica competente.
— l'imboschimento e il miglioramento di foreste degra-
    date, onde migliorare, mediante la conservazione del            4.      Il contributo della Comunità ammonta al 50 % dei
    suolo e delle acque, la situazione dell'agricoltura di          costi di esecuzione dei lavori e delle misure di cui al
    una zona interessata;                                           paragrafo 2, nei limiti degli importi massimi imputabili e
                                                                    delle superfici globali seguenti:
— imboschimenti produttivi, compresi gli impianti di
    alberi a crescita rapida;                                       — 2 500 ECU/ha per gli imboschimenti protettivi e da
                                                                        reddito, per una superficie globale di:
— lavori connessi, quali terrazzamento, costruzione di
    strade forestali e sistemazione di torrenti;                        25 000 ha in Grecia,
— misure di prevenzione e di lotta contro gli incendi                   60 000 ha in Italia, di cui al massimo 20 000 ha nelle
    forestali;                                                          regioni menzionate nel punto II.D del PMI per
                                                                        l'Italia,
— la creazione di vivai forestali;
                                                                        30 000 ha in Francia;
— la creazione di parchi e di riserve naturali, compresa la
    creazione di allevamenti di selvaggina;                         — 2 300 ECU/ha per il miglioramento di foreste degra-
                                                                        date e per il rinnovo e la ristrutturazione del casta-
— il rinnovo e la ristrutturazione di castagneti e sughereti            gneto e del sughereto nonché per la valorizzazione
    e, in Grecia, la valorizzazione del pino d'Aleppo;                  del pino d'Aleppo, nei limiti di una superficie glo-
— l'elaborazione dei piani di riassetto forestale;                      bale di:
— studi e sperimentazioni specifiche indispensabili alla                40 000 ha in Grecia,
    preparazione dei progetti dei lavori di cui sopra;
                                                                        60 000 ha in Italia, di cui al massimo 20 000 ha nelle
— aiuti di avviamento concessi alle associazioni forestali              regioni menzionate nel punto II.D del PMI per
    riconosciute aventi per oggetto la gestione in comune               l'Italia,
    di foreste, destinati a contribuire ai rispettivi costi di          40 000 ha in Francia;
    costituzione e di gestione, compresa, nei primi anni, la
    divulgazione.                                                   — 1 200 ECU/ha per i lavori connessi, quali terrazza-
                                                                        menti ed altri interventi minori di stabilizzazione del
2.     I progetti devono:                                               suolo;
                                                                    — 18 000 ECU/km per le strade forestali, entro un
a) per le misure di cui al paragrafo 1, dal primo al nono               limite globale di:
     trattino:
                                                                        6 000 km in Grecia,
     — indicare l'importanza economica della misura per
          il settore agricolo nella regione interessata, com-            1 500 km in Italia, di cui al massimo 500 km nelle
         prese le conseguenze per i produttori;                         regioni menzionate nel punto II.D del PMI per
                                                                        l'Italia,
     — indicare la natura e il volume dei lavori previsti, il
         relativo calendario di esecuzione e il piano di                1 000 km in Francia;
         finanziamento;                                             — 300 ECU/ha per la sistemazione dei torrenti;
     — indicare la localizzazione dei lavori e le superfici         — 200 ECU/ha per le misure preventive e di lotta contro
         interessate dal progetto;                                      gli incendi, nei limiti di una superficie globale di:
 ---pagebreak---  19. 9. 83                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 251/13
200 000 ha protetti in Grecia,                                         t a m e n t o , che interviene alle condizioni e nei limiti previsti
                                                                        dal regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 .
100 000 ha protetti in Italia, di cui al massimo 30 000 ha
nelle regioni menzionate nel punto II.D del PMI per                     Il complemento della partecipazione comunitaria neces-
l'Italia,                                                               sario per conseguire l'aliquota e i volumi fissati nel
                                                                        paragrafo 4 e per coprire le misure supplementari di cui al
7 0 000 ha protetti in Francia;
                                                                       paragrafo 1, nonché per superare i limiti globali delle
— 1 0 % delle spese globali previste nello strumento                    spese imputabili di cui all'articolo 18, paragrafo 2 , lettera
     operativo per le misure forestali e per la creazione di            b), dal settimo al dodicesimo trattino, del regolamento
     parchi e di riserve naturali;                                      (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 , è assicurato in forza del presente
— 5 % dei costi globali del progetto interessato nel                    regolamento.
     quadro del paragrafo 1, per i lavori preparatori
     concernenti i progetti.                                            8.      Il contributo della Comunità è deciso, se del caso, in
                                                                       deroga all'articolo 18, paragrafo 2 , lettera a), del regola-
Per quanto riguarda la Grecia, la partecipazione comu-                 mento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 , secondo la procedura prevista
nitaria è assicurata in parte dal F E A O G , sezione orien-           dall'articolo 5, paragrafo 3 , del presente regolamento.
                                                              TITOLO III
                                                     PESCA E ACQUICOLTURA
                                                         Articolo  19 (III A)
                                                         Articolo  20 (III B)
                                                         Articolo  21 (III C)
                T e n u t o conto dei dibattiti in corso per l'attuazione della risoluzione del Consiglio, del 25
                gennaio 1 9 8 3 , sulla politica delle strutture nel settore della pesca, le proposte della
                Commissione per la parte dei PMI riguardante il settore della pesca e dell'acquicoltura saranno
                trasmesse al Consiglio in un secondo tempo.
                             TITOLO IV                                      questi prodotti, purché si tratti di prodotti nuovi o di
                                                                            sottoprodotti fabbricati a base di prodotti agricoli che
                                                                            rivestono un interesse particolare per i produttori
          VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI                                   agricoli interessati.
                                                                       2.       La partecipazione del beneficiario di cui all'arti-
                             Articolo 22                               colo 17, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE)
                                                                       n. 3 5 5 / 7 7 è ridotta a:
1.      I progetti contemplati all'articolo 6 del regolamento
(CEE) n. 3 5 5 / 7 7 e menzionati ai punti IV.1 dei PMI per            — 2 0 % almeno per i progetti eseguiti in Grecia e in
la Grecia e la Francia e IV.A del PMI per l'Italia possono                  Italia;
concernere:
                                                                       — 2 5 % almeno per i progetti eseguiti in Francia.
— attrezzature per il raccolto di prodotti di base, purché             3.       La percentuale della partecipazione finanziaria
     appartengano e siano utilizzate da organizzazioni di              della Comunità di cui all'articolo 17, paragrafo 2, lettera
     produttori o da altri beneficiari ai sensi del regola-            e), del regolamento (CEE) n. 3 5 5 / 7 7 è integrata da un
     mento (CEE) n. 3 5 5 / 7 7 che non sono produttori;               contributo supplementare, sicché la partecipazione totale
                                                                       è portata a:
— azioni di promozione e di ricerca di mercati, purché
     siano condotte da associazioni o da organizzazioni                — 60 % per i progetti eseguiti in Grecia e in Italia, nelle
     che rappresentano i produttori del settore in que-                     zone del Mezzogiorno oggetto del PMI per l'Italia;
     stione;
                                                                       — 4 5 % per i progetti eseguiti in Francia.
— la trasformazione dei prodotti agricoli compresi
     nell'allegato II del trattato in prodotti che non figura-         4.       Il complemento della partecipazione finanziaria
     no in tale allegato, nonché la commercializzazione di             della C o m u n i t à , necessario per il finanziamento dei
 ---pagebreak--- N. C 251/14                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         19. 9. 83
supplementi del regolamento (CEE) n. 3 5 5 / 7 7 di cui ai            4.      Nel termine di sei mesi dall'entrata in vigore del
paragrafi 1 e 3 , è assicurato a norma del presente                   presente regolamento, la Commissione adotta le disposi-
regolamento e deciso secondo le disposizioni del titolo II            zioni di cui all'articolo 6, paragrafo 3 , del regolamento
del regolamento (CEE) n. 3 5 5 / 7 7 .                                (CEE) n. 1 3 6 0 / 7 8 secondo la procedura ivi contem-
                                                                      plata.
                         Articolo  23                                 5.      Il complemento della partecipazione finanziaria
                                                                      della C o m u n i t à , necessario per il finanziamento dei
                                                                      supplementi del regolamento (CEE) n. 1 3 6 0 / 7 8 , è
1.     Il regolamento (CEE) n. 1 3 6 0 / 7 8 del Consiglio ('),       assicurato a norma del presente regolamento e deciso
menzionato ai punti IV. B dei PMI per la Grecia, l'Italia e           ai sensi dell'articolo 15 del regolamento (CEE)
la Francia, può essere applicato:                                     n. 1 3 6 0 / 7 8 .
— ai fichi secchi
     (08.03 B della tariffa doganale comune)
                                                                                                  TITOLO V
— alle uve secche
     (08.04 B della tariffa doganale comune)
                                                                          MISURE DI SVILUPPO IN SETTORI EXTRAGRICOLI
— alle albicocche secche
     (08.12 A della tariffa doganale comune)                                                      Articolo 24
— alle prugne secche
     (08.12 C della tariffa doganale comune)                           1.     Per quanto riguarda la partecipazione comunitaria
— ai frutti a guscio                                                  alle operazioni di promozione delle piccole e medie
                                                                      imprese e dell'artigianato di cui al p u n t o V . l dei PMI per
     (08.05 della tariffa doganale comune)                            la Grecia, l'Italia e la Francia, si applicano le disposizioni
— alle carrube                                                        seguenti del regolamento (CEE) n. 2 6 1 5 / 8 0 del Consi-
                                                                      glio ( 2 ):
     (12.08 B, C della tariffa doganale comune)
                                                                      a)    per le operazioni di cui al punto V . l . a ) dei PMI:
 nonché, in Francia:                                                        articolo 5, paragrafo 1, lettera a), p u n t o i);
 — ai prodotti del suolo e dell'allevamento di cui all'arti-          b)    per le operazioni di cui al punto V . l . b ) dei PMI:
     colo 3 , paragrafo 1, del regolamento (CEE)
                                                                            articolo 5, paragrafo 1, lettera a), p u n t o ii);
     n.1360/78;
                                                                      e) per le operazioni di cui al p u n t o V . l . e ) dei PMI:
 — ai prodotti agricoli trasformati seguenti:
                                                                            articolo 5, paragrafo 1, lettera a), punti iii) e iv);
     — carni della specie bovina, in quarti e carcasse
                                                                       d)   per le operazioni di cui al p u n t o V . l . d ) dei PMI:
          (ex 02.01 A della tariffa doganale comune)                        articolo 5, paragrafo 1, lettera a), p u n t o v);
     — formaggi e latticini                                            e) per le operazioni di cui al p u n t o V . l . e ) dei PMI:
          (04.04 della tariffa doganale comune)                             articolo 5, paragrafo 1, lettera a), p u n t o vii);
                                                                       f)   per le operazioni di cui al p u n t o V . l . f ) dei PMI:
     — foraggi disidratati
                                                                            articolo 5, paragrafo 1, lettera b), p u n t o i);
          (ex 12.10 B della tariffa doganale comune)
                                                                       g)   per le operazioni di cui al p u n t o V . l . g ) dei PMI:
      — olio d'oliva                                                        articolo 5, paragrafo 1, lettera b), p u n t o ii);
          (15.07 A della tariffa doganale comune)                      h)    per le operazioni di cui al p u n t o V . l . h ) dei PMI:
      — al sughero                                                           articolo 5, paragrafo 1, lettera a), p u n t o viii);
          (45.01 della tariffa doganale comune).                       i) per le operazioni di cui al punto V . l . i ) dei PMI:
                                                                            articolo 5, paragrafo 1, lettera e), p u n t o ii);
 2.     Gli aiuti di cui all'articolo 10 del regolamento
                                                                       j) per le operazioni di cui al punto V . l . k ) dei PMI:
 (CEE) n. 1 3 6 0 / 7 8 possono essere concessi anche alle
                                                                            articolo 5, paragrafo 1, lettera e).
 associazioni di produttori le cui operazioni di immissione
 dei prodotti sul mercato sono limitate alla concentrazione
                                                                       2.       Inoltre, per le operazioni di cui al p u n t o V . l . j ) dei
 dell'offerta.
                                                                       PMI, la partecipazione comunitaria è fissata al 50 % della
 3.     La percentuale della partecipazione finanziaria                spesa pubblica sostenuta per le spese di missione di tecnici
 della Comunità di cui all'articolo 14, paragrafo 2, del               delle regioni interessate dal p r o g r a m m a integrato nei
 regolamento (CEE) n. 1 3 6 0 / 7 8 e integrata da un contri-          paesi terzi mediterranei e per le spese di tirocinio di tecnici
 buto supplementare, sicché la partecipazione totale e                  di tali paesi in piccole e medie imprese delle regioni
 portata al 5 0 % .                                                     interessate.
 (') GU n. L 166 del 23. 6. 1978, pag. 1.                               (2) GU n. L 271 del 15. 10. 1980, pag. 1.
 ---pagebreak---  19. 9. 83                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 251/15
                           Articolo  25                                                             Articolo     28
La partecipazione comunitaria alle operazioni di trasferi-             1.     Gli aiuti concessi per i PMI non possono essere
mento d'attività previste al punto V.2 dei PMI è pari:                cumulati con gli aiuti eventualmente concessi ai sensi dei
                                                                       regolamenti (CEE) n. 2 6 1 5 / 8 0 e (CEE) n. 2 6 1 8 / 8 0 o nel
 1) per le operazioni dì cui al p u n t o V.2.a) dei PMI, al           quadro della sezione entro quota del FESR.
     5 0 % della spesa pubblica sostenuta per la concessio-
     ne di un aiuto alle operazioni di smontaggio, di                  2.     All'occorrenza, si applicano le disposizioni dell'ar-
     trasferimento e di sistemazione delle attrezzature,              ticolo 5, paragrafo 3 , del regolamento (CEE) n. 2 6 1 5 / 8 0
     purché tale aiuto sia erogato con un supplemento                 e dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CEE)
     rispetto al regime di aiuti esistente;                           n. 2 6 1 8 / 8 0 .
2)   per le operazioni di cui al punto V.2.b) dei PMI, al
     5 0 % della spesa pubblica, entro i limiti di 10 000
                                                                                                    Articolo    29
     ECU per alloggio.
                                                                       1.     L'impostazione delle operazioni previste negli arti-
                           Articolo  26                               coli da 1 a 4 si effettua sotto forma di un p r o g r a m m a
                                                                      speciale presentato alla Commissione nel q u a d r o dello
                                                                      strumento operativo di cui all'articolo 3 .
 1.      Per la partecipazione comunitaria alle operazioni di
sviluppo dell'agriturismo contemplate al punto V.3 dei
                                                                      2.      Sono applicabili le disposizioni dell'articolo 3 ,
PMI, si applicano le disposizioni seguenti del regolamen-
                                                                      paragrafi 2, 3 , 4 e 6, dei regolamenti (CEE) n. 2 6 1 5 / 8 0 e
to (CEE) n. 2 6 1 5 / 8 0 :
                                                                      (CEE) n. 2 6 1 8 / 8 0 .
a)   per le operazioni di cui al punto V.3.a) dei PMI:                3.      Q u a n d o un p r o g r a m m a speciale è già stato appro-
     articolo 5, paragrafo 1, lettera d), i);                         vato dalla Commissione in applicazione              dei regolamenti
                                                                      (CEE) n. 2 6 1 5 / 8 0 o (CEE) n. 2 6 1 8 / 8 0 ,   gli adeguamenti
b)   per le operazioni di cui al punto V.3.b) dei PMI:
                                                                      necessari a titolo del PMI sono presentati          nel q u a d r o dello
     articolo 5, paragrafo 1, lettera d), ii);
                                                                      strumento operativo.
e)   per le operazioni di cui al punto V.3.e) dei PMI:
     articolo 5, paragrafo 1, lettera d), iv).
                                                                                                    Articolo    30
2.       Inoltre, per le operazioni di cui al punto V.3.d) dei
PMI, la partecipazione comunitaria è fissata al 50 % della
spesa pubblica determinata dai costi di restauro di edifici           Sono applicabili le disposizioni dell'articolo 5, para-
e monumenti accessibili ai turisti.                                   grafo 5, e dell'articolo 6 del regolamento (CEE)
                                                                      n. 2 6 1 5 / 8 0 .
                           Articolo  27
                                                                                                    TITOLO VI
1.       Per la partecipazione comunitaria alle operazioni di
promozione delle energie rinnovabili previste al punto                                       INFRASTRUTTURE
V. 4 dei PMI, si applicano le disposizioni seguenti del
regolamento.(CEE) n. 2 6 1 8 / 8 0 del Consiglio ( J ):
                                                                                                    Articolo    31
a)   per le operazioni di cui al punto V.4.a) dei PMI:
     articolo 5, paragrafo 1, lettera a);
                                                                       1.     Per quanto riguarda la partecipazione comunitaria
b)   per le operazioni di cui al punto V.4.b) dei PMI:                al finanziamento delle infrastrutture di cui al p u n t o VI.a)
     articolo 5, paragrafo 1, lettera b);                             e b) dei PMI per la Grecia e per l'Italia e al p u n t o VI.a) del
                                                                      PMI per la Francia, si applicano le disposizioni del
e)   per le operazioni di cui al punto V.4.c) dei PMI:                regolamento (CEE) n. 7 2 4 / 7 5 del Consiglio ( 2 ).
     articolo 5, paragrafo 1, lettera e).
                                                                      2.      In particolare, possono essere sovvenzionate sol-
2.       Inoltre, per le operazioni di cui al punto V.4.d) dei        tanto le infrastrutture che rientrino nel q u a d r o di pro-
P M I , la partecipazione comunitaria è fissata al 50 % della         grammi definiti dall'articolo 8 del regolamento (CEE)
spesa pubblica sostenuta per la concessione di un aiuto               n. 7 2 4 / 7 5 . Detti programmi sono presentati alla Com-
all'installazione di impianti di riscaldamento, nei limiti            missione nel q u a d r o dello strumento operativo di cui
del 3 0 % del costo dell'investimento.                                all'articolo 3 del presente regolamento.
                                                                        2
(>) CU n. L 271 del 15. 10. 1980, pag. 23.                                ) GU n. L 73 del 21. 3. 1975, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 251/16                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      19. 9. 83
3.      I tassi della partecipazione comunitaria sono fis-            orientamento, che interviene alle condizioni e nei limiti
sati:                                                                 stabiliti dal regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 .
— per la Grecia: al 7 5 % della spesa pubblica;                       La partecipazione comunitaria supplementare necessaria
                                                                      per raggiungere l'aliquota fissata nel paragrafo 4 e per
— per l'Italia: al 6 5 % della spesa pubblica;                        superare i livelli fissati dal regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 /
— per la Francia: al 5 0 % della spesa pubblica.                      82 è assicurata in forza del presente regolamento.
                                                                      6.      Se del caso, il contributo della Comunità è deciso,
4.      La partecipazione comunitaria è fornita in parte dal
                                                                      in deroga all'articolo 18, paragrafo 2 , lettera a), del
FESR, che interviene alle condizioni fissate dal regola-
                                                                      regolamento (CEE) n. 1 9 7 5 / 8 2 , secondo la procedura
mento (CEE) n. 7 2 4 / 7 5 .
                                                                      prevista dall'articolo 5, paragrafo 3 , del presente regola-
Il complemento della partecipazione comunitaria neces-                mento.
sario per raggiungere le aliquote fissate nel precedente              7.      Le disposizioni dell'articolo 5 , paragrafi 3 , 5, 6 e 7,
paragrafo 3 e per coprire le infrastrutture menzionate al             si applicano all'azione prevista dal presente articolo.
paragrafo 1 che non possono essere sovvenzionate ai sensi
del regolamento (CEE) n. 7 2 4 / 7 5 è assicurato in forza del
presente regolamento.
                                                                                                TITOLO VII
                                                                                   MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO
                            Articolo 32
                                                                                                 Articolo   33
                     (Infrastruttura agricola)
                                                                                         (Divulgazione agricola)
 1.      Il contributo finanziario allo sviluppo delle infra-
                                                                       1.     Le misure di sviluppo della divulgazione agricola
strutture direttamente connesse con l'attività agricola di
                                                                      contemplate al punto VII.a) del PMI per la Grecia
cui al p u n t o VI.e) dei PMI per la Grecia e per l'Italia e al
                                                                      comprendono:
punto Vl.b) bei PMI per la Francia riguarda il finanzia-
mento di progetti:                                                     a)  l'istituzione di un comitato nazionale di divulga-
                                                                           zione;
— per il collegamento alla rete elettrica e l'approvvigio-
                                                                       b)   la creazione di centri di formazione di divulgatori
      namento idropotabile delle aziende agricole e di
                                                                            agricoli;
      villaggi o frazioni i cui abitanti dipendano principal-
      mente dall'agricoltura;                                          e) la formazione specializzata degli insegnanti;
                                                                       d)   la formazione dei divulgatori agricoli;
 — per la costruzione e il miglioramento di strade rurali e
      di comunicazione utilizzate per l'agricoltura e la               e) l'occupazione dei divulgatori.
      silvicoltura.                                                    2.     La messa in opera delle misure di cui al paragrafo 1
                                                                       si effettua sotto forma di un piano particolareggiato al
 2.      I progetti devono:
                                                                       quale si applicano per analogia le disposizioni degli
 — contribuire al miglioramento duraturo delle infra-                  articoli 3 e da 5 a 9 del regolamento (CEE) n. 2 7 0 / 7 9 del
      strutture necessarie alle aziende agricole;                      Consiglio ( : ).
 — offrire sufficienti garanzie di efficacia economica;                Il piano suddetto è presentato dalla Grecia nel q u a d r o
                                                                       dello strumento operativo di cui all'articolo 3 e approvato
 — per la misura di cui al paragrafo 1, primo trattino,
                                                                       dalla Commissione secondo la procedura dell'articolo 5,
      indicare il numero dei beneficiari che dipendono
                                                                       paragrafo 2.
      principalmente dall'agricoltura.
                                                                       3.      Le spese reali effettuate dalla Grecia per l'esecuzio-
 3.       La partecipazione dei beneficiari non può essere
                                                                       ne delle misure di cui al paragrafo 1 sono rimborsate nella
 inferiore al 5 % del costo dei lavori di cui al para-
                                                                       misura del 75 % nei limiti dei massimali imputabili
 grafo 1.
                                                                       seguenti:
 4.       Il contributo della Comunità corrisponde a:                  100 000 ECU per la formazione specializzata                degli
                                                                       insegnanti;
 75 % in Grecia,
                                                                       260 000 E C U / a n n o per le spese di funzionamento del
 65%      in Italia,                                                   comitato nazionale, compresi i centri di formazione;
 5 0 % in Francia,                                                      1,2 milioni di E C U / a n n o per le spese sostenute a titolo
                                                                       dell'indennità di frequenza dei corsi per un periodo di
 del costo dei lavori di cui al paragrafo 1.                           quattro anni, nei limiti di un importo di 4 000 E C U per
                                                                        studente;
 5.       Per quanto riguarda la Grecia, la partecipazione
 comunitaria è garantita in parte dal F E A O G , sezione              (») GU n. L 38 del 14. 2. 1979, pag. 6.
 ---pagebreak--- 19. 9. 83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 251/17
15 000 ECU per divulgatore occupato nell'ambito dei                 funzionamento sono sovvenzionabili ai sensi dell'arti-
piani annuali di divulgazione, retribuito direttamente o            colo 1 del regolamento n. . . .
indirettamente dalle autorità pubbliche e formato confor-
memente alle disposizioni del presente articolo. L'inter-
                                                                    3.    I tassi della partecipazione comunitaria sono fis-
vento della Comunità copre un periodo di sei anni di                sati:
servizio del divulgatore e si effettua secondo il tasso
decrescente di cui all'articolo 11, paragrafo 3, del rego-         per la Grecia: al 75 % delle spese imputabili;
lamento (CEE) n. 270/79.
                                                                   per l'Italia: al 65 % delle spese imputabili;
                                                                   per la Francia: al 5 0 % delle spese imputabili.
                          Articolo 34
                                                                   4.     La partecipazione comunitaria è assicurata in forza
 1.     Agli importi massimi imputabili fissati all'arti-          del presente regolamento.
colo 11 del regolamento (CEE) n. 270/79, menzionato al
punto VII.a) del PMI per l'Italia, si aggiunge un importo
di:
                                                                                            Articolo 36
72 000 ECU per spese di funzionamento dell'organismo
interregionale per ogni centro creato nelle zone del
Mezzogiorno contemplate nel PMI;                                    1.    L'azione di ricerca agricola contemplata ai punti
                                                                   Vll.b), secondo comma, dei PMI per la Grecia, l'Italia e la
2 000 ECU per studente per le spese sostenute a titolo di
                                                                   Francia implica un complemento del programma «agri-
indennità di frequenza;
                                                                   coltura mediterranea» di cui al punto ILI dell'allegato
5 000 ECU per divulgatore occupato.                                della [decisione 83/ . . ./CEE del Consiglio che stabilisce
                                                                   programmi di ricerca comuni e programmi di coordina-
2.      Il tasso della partecipazione finanziaria della            mento della ricerca agricola].
Comunità previsto all'articolo 11 del regolamento (CEE)
n. 270/79 è integrato da un contributo supplementare,              2.     Il complemento indicato nel paragrafo 1 mira ad
sicché la partecipazione totale è portata al 65%.                  ampliare e a potenziare il suddetto programma «agricol-
                                                                   tura mediterranea», in particolare mediante il finanzia-
3.      La partecipazione comunitaria è garantita in parte         mento delle azioni ad hoc che permettano di risolvere
dal FEAOG, sezione orientamento, che interviene alle               rapidamente problemi urgenti sollevati dall'attuazione
condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento              dei PMI.
(CEE) n. 270/79.
                                                                   3.     Il finanziamento della misura descritta nei para-
La partecipazione comunitaria supplementare necessaria
                                                                   grafi 1 e 2 è assicurato in forza del presente regolamento e
per raggiungere gli importi e le aliquote fissati nei
                                                                   deciso in conformità dell'articolo 2 della decisione
paragrafi 1 e 2, nonché per superare i limiti globali di
                                                                   83/ . . ./CEE.
spese imputabili previsti all'articolo 11, paragrafo 1, del
regolamento (CEE) n. 270/79 è assicurata in forza del
presente regolamento e decisa in conformità dell'articolo
12 del regolamento (CEE) n. 270/79.
                                                                                           TITOLO Vili
                         Articolo 35                                                  DISPOSIZIONI FINALI
1.     Per quanto riguarda la partecipazione comunitaria                                   Articolo 37
al finanziamento delle azioni di formazione professiona-
le, di sensibilizzazione, di informazione, di divulgazione,
di promozione dell'iniziativa locale previste nel punto            1.     La durata dei PMI è limitata a sei anni a decorrere
VII.A dei PMI per la Grecia, l'Italia e la Francia, nonché         dalla prima decisione sull'approvazione di ciascuno stru-
delle azioni per lo sviluppo dei servizi che provvedono al         mento operativo di cui all'articolo 3.
funzionamento integrato della formazione e per la crea-
zione di posti d'osservazione sul mercato del lavoro,              2.     Nel corso del terzo e del quinto anno la Commis-
previste nello stesso punto dei PMI per la Grecia e l'Italia,      sione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una
si applicano le disposizioni del regolamento (CEE)                 relazione sull'esecuzione delle azioni previste dai PMI.
n          del Consiglio.
                                                                   3.     Su richiesta della Commissione, gli Stati membri
2.     Per le azioni contemplate nel paragrafo 1 che non           trasmettono tutte le informazioni necessarie per la com-
riguardano la formazione professionale, tutte le spese di          pilazione della relazione di cui al paragrafo 2.
 ---pagebreak---  N. C 251/18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  19. 9. 83
                      Articolo 38                               la partecipazione finanziaria della Comunità qualora
                                                                constati che non sono più assicurate la complementarità e
                                                                la coerenza delle diverse azioni.
La Commissione si adopera affinché vengano assicurate
per tutta la durata dei PMI la complementarità e la
coerenza delle diverse azioni.                                                         Articolo 39
Ove occorra, essa può effettuare controlli sul posto,           Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
soprattutto per verificare l'efficacia economica delle          successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
misure o dei progetti realizzati con la partecipazione          Comunità europee.
finanziaria delle Comunità.
                                                                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
Se del caso, secondo le procedure previste all'articolo 4,      elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
paragrafo 2, la Commissione può decidere di sospendere          membri.