CELEX: 62017CA0205
Language: it
Date: 2018-07-25 00:00:00
Title: Causa C-205/17: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 25 luglio 2018 — Commissione europea/Regno di Spagna (Inadempimento di uno Stato — Raccolta e trattamento delle acque reflue urbane — Direttiva 91/271/CEE — Articoli 3 e 4 — Sentenza della Corte che constata un inadempimento — Mancata esecuzione — Articolo 260, paragrafo 2, TFUE — Sanzioni pecuniarie — Penalità e somma forfettaria)

17.9.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 328/17
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 25 luglio 2018 — Commissione europea/Regno di Spagna
      (Causa C-205/17) (1)
      
      ((Inadempimento di uno Stato - Raccolta e trattamento delle acque reflue urbane - Direttiva 91/271/CEE - Articoli 3 e 4 - Sentenza della Corte che constata un inadempimento - Mancata esecuzione - Articolo 260, paragrafo 2, TFUE - Sanzioni pecuniarie - Penalità e somma forfettaria))
      (2018/C 328/20)
      Lingua processuale: lo spagnolo
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Manhaeve e E. Sanfrutos Cano, agenti)
      
         Convenuto: Regno di Spagna (rappresentante: A. Gavela Llopis, agente)
      
         Dispositivo
      
      
                  1.
               
               
                  Il Regno di Spagna, non avendo adottato tutte le misure necessarie all’esecuzione della sentenza del 14 aprile 2011, Commissione/Spagna (C-343/10, non pubblicata, EU:C:2011:260), è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.
               
            
                  2.
               
               
                  Nel caso in cui l’inadempimento constatato al punto 1 persista al giorno della pronuncia della presente sentenza, il Regno di Spagna è condannato a pagare alla Commissione europea una penalità di EUR 10 950 000 per ciascun semestre di ritardo nell’attuazione delle misure necessarie per ottemperare alla sentenza del 14 aprile 2011, Commissione/Spagna (C-343/10, non pubblicata, EU:C:2011:260), a partire dalla data della pronuncia della presente sentenza e fino all’esecuzione integrale della sentenza del 14 aprile 2011, Commissione/Spagna (C-343/10, non pubblicata, EU:C:2011:260), penalità il cui importo effettivo deve essere calcolato alla fine di ciascun periodo di sei mesi riducendo l’importo complessivo relativo a ciascuno di questi periodi di una quota percentuale corrispondente alla percentuale che rappresenta il numero di abitanti equivalenti degli agglomerati i cui sistemi di raccolta e/o di trattamento delle acque reflue urbane sono stati messi in conformità con quanto statuito dalla sentenza del 14 aprile 2011, Commissione/Spagna (C-343/10, non pubblicata, EU:C:2011:260), alla fine del periodo considerato, in rapporto al numero di abitanti equivalenti degli agglomerati che non dispongono di tali sistemi al giorno della pronuncia della presente sentenza.
               
            
                  3.
               
               
                  Il Regno di Spagna è condannato a pagare alla Commissione europea una somma forfettaria di EUR 12 milioni.
               
            
                  4.
               
               
                  Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
               
            
         (1)  GU C 195 del 19.6.2017.