CELEX: C2006/131/77
Language: it
Date: 2006-06-03 00:00:00
Title: Causa T-20/06: Ricorso presentato l' 11 gennaio 2006  — Dimitrios Grammatikopoulos/UAMI

3.6.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 131/41
            
         Ricorso presentato l'11 gennaio 2006 — Dimitrios Grammatikopoulos/UAMI
   (Causa T-20/06)
   (2006/C 131/77)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Dimitrios Grammatikopoulos [Rappresentante: avv. Costantinos Taulas]
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressato dinanzi alla commissione di ricorso: National Academy of Recording Arts and Sciences (Santa Monica, USA)
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell'UAMI 18 agosto 2005 nel procedimento R 1062/2000-4 e accogliere la richiesta della ricorrente di registrazione del marchio denominativo GRAMMY come marchio comunitario, inalterato, nel modo in cui è stato depositato, oppure, in subordine, modificato, come proposto nel ricorso.
            
         Motivi e principali argomenti
   Richiedente il marchio comunitario: il ricorrente
   
      Marchio comunitario richiesto: il marchio denominativo GRAMMY per prodotti delle classi 25 e 28 — domanda n. 19 315
   Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: Ethniki Akadimia Ihografiseos Technon kai Epistimon
   
      Marchio o segno fatto valere: marchio nazionale GRAMMY per prodotti delle classi 9, 35, 41 e 42
   Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell'opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: accoglimento del ricorso. Rigetto della richiesta di registrazione
   
      Motivi dedotti: Violazione degli artt. 8, n. 5, e 43, n. 3, del regolamento del Consiglio n. 40/94. Il ricorrente invoca la circostanza che non è stato provato l'effettivo uso commerciale del marchio fatto valere e contesta altresì la valutazione della commissione di ricorso secondo la quale il marchio fatto valere gode di notorietà.