CELEX: 22007D0460
Language: it
Date: 2007-05-25 00:00:00
Title: 2007/460/CE: Decisione n. 1/2007 del Consiglio dei ministri ACP-CE, del 25 maggio 2007 , che riattribuisce parte della riserva della dotazione del nono Fondo europeo di sviluppo (FES) per lo sviluppo a lungo termine all’assegnazione per la cooperazione intra-ACP nell’ambito della dotazione del nono FES per la cooperazione e l’integrazione regionale

5.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 175/31
            
         
      DECISIONE N. 1/2007 DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE
   del 25 maggio 2007
   che riattribuisce parte della riserva della dotazione del nono Fondo europeo di sviluppo (FES) per lo sviluppo a lungo termine all’assegnazione per la cooperazione intra-ACP nell’ambito della dotazione del nono FES per la cooperazione e l’integrazione regionale
   (2007/460/CE)
   IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,
   visto l’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1), riveduto dall’accordo (2) che modifica il suddetto accordo di partenariato ACP-CE, firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005, in particolare l’allegato I, punto 8,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               A seguito della revisione finale del nono Fondo europeo di sviluppo («FES») conformemente agli articoli 5 e 11 dell’allegato IV dell’accordo di partenariato ACP-CE, è opportuno modificare l’assegnazione finanziaria sulla base delle esigenze e delle realizzazioni.
            
         
               (2)
            
            
               I fondi riservati al finanziamento del sostegno alla cooperazione e all’integrazione regionale e i disimpegni previsti trasferiti a tale riserva prima della fine del 2007 sono insufficienti per rispondere a nuove esigenze connesse al miglioramento dell’impatto delle attività intra-ACP.
            
         
               (3)
            
            
               È opportuno assegnare fondi aggiuntivi per creare un meccanismo intra-ACP di finanziamento di FLEX per ciascuno degli esercizi 2006 e 2007 (anni di applicazione rispettivamente 2005 e 2006), che garantisca il sostegno minimo indispensabile ai paesi esposti agli effetti negativi della discontinuità dei proventi da esportazione indipendentemente dal livello dei saldi non impegnati a titolo delle rispettive dotazioni B nazionali.
            
         
               (4)
            
            
               È possibile che i saldi non impegnati delle dotazioni B nazionali non coprano il fabbisogno previsto ed occorre trasferire tali saldi alla riserva intra-ACP alla data di adozione della presente decisione, per creare cinque dotazioni B regionalizzate destinate a finanziare i futuri aiuti umanitari e di emergenza in ciascuna delle regioni, sulla base della solidarietà regionale, nonché una riserva intra-ACP per gli aiuti d’emergenza ai sensi dell’articolo 72, paragrafo 3, lettere a) e b) dell’accordo di partenariato ACP-CE in circostanze eccezionali ove tali interventi non possano essere finanziati dal bilancio comunitario.
            
         
               (5)
            
            
               La dotazione B regionalizzata per l’Africa australe e orientale e l’Oceano Indiano è un importo al netto della detrazione di 20 milioni di EUR per compensare l’aumento ad hoc della dotazione B del Sudan finanziato dalla riserva per lo sviluppo a lungo termine. Per il Pacifico non viene creata una dotazione B regionalizzata poiché i saldi delle dotazioni B sono già stati utilizzati in ampia misura per un programma regionale di attenuazione delle conseguenze delle catastrofi naturali.
            
         
               (6)
            
            
               È opportuno assegnare risorse aggiuntive per ricostituire il Fondo per la pace in Africa per il 2007.
            
         
               (7)
            
            
               È opportuno assegnare risorse aggiuntive per finanziare parte delle spese di funzionamento del segretariato ACP per l’esercizio 2008 al fine di coprire il periodo fino all’entrata in vigore del 10o FES.
            
         
               (8)
            
            
               È opportuno assegnare risorse aggiuntive per rafforzare il fondo di cooperazione tecnica intra-ACP, destinato principalmente a coprire il fabbisogno di assistenza tecnica, in particolare per la preparazione dei progetti.
            
         
               (9)
            
            
               È stato richiesto un contributo aggiuntivo al fondo globale per la lotta contro l’HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria (GFATM).
            
         
               (10)
            
            
               In sede di Consiglio ACP-CE del 2 giugno 2006 è stata individuata la necessità di un contributo integrativo alla rete di conoscenza e apprendimento caraibica per potenziamento delle capacità e sostegno istituzionale.
            
         
               (11)
            
            
               Occorre istituire una modesta riserva prudenziale per poter far fronte a nuove inattese esigenze intra-ACP nel periodo fino al 31 dicembre 2007, comprese eventuali esigenze di riabilitazione in conseguenza di calamità naturali nella regione del Pacifico che non possono essere impegnate prima della fine del 2007 e a cui non si può far fronte mediante una dotazione B regionalizzata per bisogni imprevisti, e per rispondere ad eventuali esigenze integrative provvisorie nel 2008.
            
         
               (12)
            
            
               I fondi a titolo del nono FES, compresi i disimpegni previsti, non possono più essere impegnati oltre il 31 dicembre 2007 e occorre definire un meccanismo per impegnare i saldi disponibili prima di tale data in modo efficace ed efficiente per la realizzazione degli obiettivi generali dell’accordo di partenariato ACP-CE,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Ricostituzione della riserva intra-ACP nell’ambito della dotazione per la cooperazione e l’integrazione regionale
   1.   Tutti i fondi disponibili nell’ambito della riserva per lo sviluppo a lungo termine alla data del 31 marzo 2007 e adeguati conformemente ai risultati delle decisioni finali non ancora contabilizzati a quella data, tranne i fondi a favore dei bilanci 2008 (32 milioni di EUR) del centro per lo sviluppo delle imprese (CSI) e del centro tecnico per la cooperazione agricola e rurale (CTA), i fondi per i «programmi ad alto rischio» in paesi che hanno firmato un documento di strategia nazionale (72,4 milioni di EUR al 1o marzo 2007), i fondi per le priorità politiche in paesi che non hanno firmato un documento di strategia nazionale (30,2 milioni di EUR al 1o marzo 2007) e i fondi per il programma di assistenza specifica alla Somalia (36,1 milioni di EUR), sono trasferiti alla riserva intra-ACP nell’ambito della dotazione per la cooperazione e l’integrazione regionale.
   2.   Tutti i fondi accantonati a titolo della riserva a favore dei bilanci CSI e CTA per il 2008 per il finanziamento di «programmi ad alto rischio» in paesi che hanno firmato un documento di strategia nazionale e per il finanziamento di priorità politiche in paesi che non hanno firmato un documento di strategia nazionale di cui al paragrafo 1 non impegnati entro il 31 ottobre 2007 sono trasferiti alla riserva intra-ACP nell’ambito della dotazione per la cooperazione e l’integrazione regionale.
   3.   Tutti i disimpegni a titolo del nono FES e di FES precedenti registrati nella contabilità della Commissione dal 1o aprile al 31 dicembre 2007 attribuiti alla riserva per lo sviluppo a lungo termine sono trasferiti alla riserva intra-ACP nell’ambito della dotazione per la cooperazione e l’integrazione regionale.
   4.   Tutte le rimanenze a titolo dei programmi indicativi nazionali che si rendono disponibili a titolo della riserva per lo sviluppo a lungo termine nel periodo dal 1o agosto al 31 dicembre 2007 sono trasferiti alla riserva intra-ACP nell’ambito della dotazione per la cooperazione e l’integrazione regionale.
   Articolo 2
   Assegnazione dei fondi intra-ACP
   1.   I fondi disponibili nell’ambito della riserva intra-ACP hanno le seguenti destinazioni:
   
               a)
            
            
               costituzione di:
               
                           i)
                        
                        
                           una riserva intra-ACP accessibile a tutti gli Stati ACP per l’aiuto d’emergenza ai sensi dell’articolo 72, paragrafo 3, lettere a) e b) dell’accordo di partenariato ACP-CE in circostanze eccezionali ove tali interventi non possano essere finanziati dal bilancio comunitario; tale dotazione ammonta a 26 741 326 EUR ed è costituita prelevando il 15 % degli importi delle rimanenze non impegnate delle dotazioni B dei paesi che costituiscono le regioni di cui al punto ii) alla data di entrata in vigore delle decisioni di riassegnazione finale;
                        
                     
                           ii)
                        
                        
                           cinque dotazioni regionalizzate per un importo di 17 511 615 EUR per la regione dell’Africa australe, 48 920 391 EUR per la regione dell’Africa australe e orientale e l’Oceano indiano, 31 945 340 EUR per la regione dell’Africa occidentale, 16 139 355 EUR per la regione dell’Africa centrale e 35 422 478 EUR per la regione dei Caraibi, fondate sull’85 % degli importi delle rimanenze non impegnate delle dotazioni B dei paesi che costituiscono le regioni in questione alla data di entrata in vigore delle decisioni di riassegnazione finale;
                        
                     le dotazioni B regionalizzate sono mobilitate per i contributi ad iniziative internazionali per la riduzione del debito di cui all’articolo 3, paragrafo 2, lettera b) dell’allegato IV dell’accordo di partenariato ACP-CE nonché per l’aiuto umanitario e di emergenza conformemente agli articoli 72 e 73 dell’accordo di partenariato ACP-CE sulla base della solidarietà regionale in circostanze eccezionali ove tali interventi non possano essere finanziati dal bilancio comunitario;
            
         
               b)
            
            
               istituzione di un programma FLEX intra-ACP di 50 milioni di EUR per il 2006 (anno di applicazione 2005) per garantire il sostegno minimo indispensabile ai paesi esposti agli effetti negativi della discontinuità dei proventi da esportazione indipendentemente dal livello dei saldi non impegnati a titolo delle rispettive dotazioni B nazionali prima dell’entrata in vigore delle decisioni di riassegnazione finale;
            
         
               c)
            
            
               ricostituzione del Fondo per la pace in Africa fino ad un importo di 100 milioni di EUR quale ulteriore contributo FES per coprire il fabbisogno finanziario fino all’entrata in vigore del decimo FES, per interventi a favore della pace, della formazione e del rafforzamento delle capacità, di cui 45 milioni di EUR sulla base dei fondi intra-ACP disponibili prima della ricostituzione di cui all’articolo 1 e 35 milioni di EUR a ricostituzione avvenuta e un importo complementare fino a un massimo di 20 milioni di EUR che può essere finanziato con fondi non impegnati delle riserve prudenziali, di cui alle lettere h) e i), o con disimpegni trasferiti alla riserva intra-ACP a norma dell’articolo 1, paragrafi 3 e 4, eccedenti le stime iniziali;
            
         
               d)
            
            
               integrazione del sostegno istituzionale fornito al segretariato ACP per coprire il periodo fino all’entrata in vigore del decimo FES con un importo di 5,5 milioni di EUR quale contributo alle spese di funzionamento del segretariato ACP per l’esercizio 2008;
            
         
               e)
            
            
               rafforzamento per un importo di 2,5 milioni di EUR dal fondo di cooperazione tecnica intra-ACP;
            
         
               f)
            
            
               mobilitazione di 4 milioni di EUR a titolo di riporto urgente per il programma di eradicazione della peste bovina in Africa (PACE);
            
         
               g)
            
            
               contributo integrativo di 5 milioni di EUR al fondo fiduciario della rete di conoscenza e apprendimento caraibica per potenziamento delle capacità e sostegno istituzionale;
            
         
               h)
            
            
               costituzione di una riserva regionale prudenziale di 10 milioni di EUR ad integrazione del programma indicativo regionale per la regione dell’Africa australe qualora il programma di ammodernamento del collegamento stradale Milange–Mocuba (Mozambico) sia valutato e superi la procedura di gestione del comitato del FES anteriormente al 1o agosto 2007; qualora il programma non possa essere valutato tempestivamente, tale riserva prudenziale è trasferita alla riserva intra-ACP;
            
         
               i)
            
            
               costituzione di una riserva prudenziale intra-ACP di 15 milioni di EUR per far fronte a nuove inattese esigenze che non possono essere finanziate dalle dotazioni B regionalizzate comprese quelle relative ai programmi di riabilitazione in conseguenza di calamità naturali nella regione del Pacifico ed eventuali esigenze provvisorie integrative di carattere prioritario nel 2008;
            
         
               j)
            
            
               istituzione di un programma FLEX intra-ACP, fissato provvisoriamente a 35 milioni di EUR per il 2007 (anno di applicazione 2006) per garantire il sostegno minimo indispensabile ai paesi esposti agli effetti negativi della discontinuità dei proventi da esportazione dopo la regionalizzazione delle dotazioni B per l’aiuto umanitario e di emergenza di cui al paragrafo 1, lettera a); il programma può essere integrato fino a un massimo di 15 milioni di EUR con fondi non impegnati delle riserve prudenziali di cui alle lettere h) e i) o con disimpegni trasferiti alla riserva intra-ACP a titolo dell’articolo 1, paragrafi 3 e 4, eccedenti le stime iniziali e le esigenze di integrare il contributo al Fondo per la pace in Africa di un importo di 20 milioni di EUR di cui alla lettera c);
            
         
               k)
            
            
               integrazione del sostegno a favore del fondo globale per la lotta contro l’HIV/AIDS, la tubercolosi e la malaria (GFATM) per un importo di 38 milioni di EUR.
            
         2.   Qualora gli importi attribuiti alla riserva intra-ACP risultassero insufficienti a coprire tutte le esigenze individuate, il programma di cui al paragrafo 1, lettera j), è ridotto di conseguenza. Qualora l’insufficienza di fondi fosse superiore all’importo di cui alla lettera j), la riserva prudenziale di cui al paragrafo 1, lettera i), è ridotta di conseguenza. Un’ulteriore insufficienza determina la riduzione dell’importo di cui al paragrafo 1, lettera c).
   3.   Qualora gli importi attribuiti alla riserva intra-ACP superino le stime iniziali o qualora i fondi di cui al paragrafo 1, lettere c), d), e), g) e/o i) fossero sottoutilizzati, i fondi aggiuntivi risultati disponibili oltre il massimale fissato per il programma di cui al paragrafo 1, lettere c) e j), sono mobilitati per integrare il fondo fiduciario della rete di conoscenza e apprendimento caraibica di un importo integrativo massimo di 5 milioni di EUR, se fattibile, e successivamente, se fondi eccedenti sono disponibili, per integrare il fondo fiduciario UE-ACP per le infrastrutture in Africa a titolo di anticipo sulle assegnazioni previste nell’ambito del decimo FES.
   Articolo 3
   Richiesta di sostegno
   Conformemente all’articolo 13, paragrafo 2 dell’allegato IV dell’accordo di partenariato ACP-CE, il Consiglio dei ministri ACP-CE invita la Commissione a finanziare le azioni stabilite nell’articolo 2.
   Articolo 4
   Entrata in vigore
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 25 maggio 2007.
      
         
            Per il Consiglio dei ministri APC-CE
         
         
            Il presidente
         
         Mohlabi K. TSEKOA
         
      
   
   
      (1)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
   
      (2)  GU L 209 dell’11.8.2005, pag. 27. Accordo applicato in via provvisoria a norma decisione n. 5/2005 (GU L 287 del 28.10.2005, pag. 1).