CELEX: 21975A0715(01)
Language: it
Date: 1975-07-10 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

11.9 . 75                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 239/27
                                                          ACCORDO
               tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh
                       relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
               da una parte ,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH ,
               dall' altra ,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
               plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH :
               I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                             Articolo I                                                    Articolo IV
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in                 Il paese destinatario s' impegna ad usare a fini di
cereali per il 1974/ 1975, la Comunità economica                   consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
europea , in seguito denominata « Comunità », fornisce             applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
a titolo di dono alla Repubblica popolare del Bangla­               mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i
desh , in seguito denominata « paese destinatario », un             prodotti di qualità comparabile .
quantitativo di 150 000 tonnellate di frumento tenero .
                                                                    Il  ricavato di   tale vendita è versato su  un  conto
                                                                    speciale presso la banca centrale del paese suddetto e
                             Articolo II                            destinato al finanziamento di uno o più progetti di
                                                                    sviluppo, secondo madalità da concordarsi fra il paese
                                                                    destinatario e la Comunità .
Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob, secondo
le modalità previste nell'allegato, che costituisce parte
integrante del presente accordo.                                                            Articolo V
                                                                    Le parti contraenti s' impegnano ad eseguire il
                             Articolo III
                                                                    presente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
                                                                    recato alla struttura normale della produzione nazio­
Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le                nale e del commercio internazionale . A questo scopo,
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­              esse prendono le misure necessarie per assicurare che
zione del prodotto dal luogo di consegna ai luoghi di               le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si
destinazione .                                                      sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
                                                                    lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo .
Hsso s' impegna a porre la massima cura nell'assicurare
che l' aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi
pregiudizio al libero gioco di un'equa concorrenza . I                                     Artico /o VI
problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­
ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo               Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
Vili .                                                              per impedire :
 ---pagebreak--- N. L 239 / 28                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                11 . 9 . 75
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di              vendita praticati ; spese normali di commercializza­
     aiuto, nonché dei prodotti da esso derivati ;                 zione sul mercato del paese destinatario ; spese di
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                    assicurazione, ed eventualmente spese di . trasporto,
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia              dal porto di sbarco fino ai luoghi di destinazione ;
     del prodotto ottenuto localmente, della stessa
                                                               3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
     natura di quello ricevuto a titolo di aiuto, sia dei
                                                                   totale del conto speciale :
     prodotti da esso derivati .
                                                                   a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al 31
                       Articolo VII                                   dicembre dell'anno precedente ;
                                                                   b) stadio di realizzazione del progetto o dei
Il paese destinatario s' impegna ad informare la                       progetti con indicazione del finanziamento
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                     totale effettuato a tale stadio .
accordo . A tal fine , esso comunica alla Commissione
delle Comunità europee i seguenti dati :                                               Articolo Vili
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della nave ;    Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si consul­
    natura e quantità del prodotto scaricato ed osserva­       tano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione del
    zioni eventuali sulla sua qualità ; data in cui le         presente accordo.
    operazioni di scarico sono state terminate ; relative
    spese di trasporto marittimo e assicurazione ;                                      Articolo IX
2 . ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei            Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi     lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    venduti ; modo di commercializzazione ; prezzi di          tedesca , ciascun testo facente fede .
 ---pagebreak---  11 . 9 . 75                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 239 / 29
                                                                ALLEGATO
                                   MODALITÀ DI CONSEGNA E DI PRESA A CARICO
                         CAPITOLO I                                   mente pattuiti tra il paese destinatario e il mandatario della
                                                                      Comunità .
                     Disposizioni generali                            Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate dalla
                                                                      Comunità solo se sono state pagate dal paese destinatario con
                                                                      il suo accordo .
                           Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comunità                                         Articolo 6
al paese destinatario nel momento in cui la merce è deposi­
tata al punto di esportazione designato dalla Commissione
delle Comunità europee , nel luogo indicato dal paese destina­        Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o
tario o dal suo mandatario di cui all'articolo 3 , alle condi­        parte di essa alla data e nei termini previsti all'articolo 7, i
zioni di cui al presente allegato . Salvi gli articoli 8 e 9 , le     mandatari della Comunità e del paese destinatario possono ,
spese sono sostenute dalla Comunità fino alla consegna della          fatto salvo l'articolo 5 , fissare di comune accordo una nuova
merce e dal paese destinatario dal momento della consegna             data ed un nuovo termine di consegna .
in poi .
                                                                                                CAPITOLO III
                           Articolo 2
Alla consegna della merce e ammessa una tolleranza del 5 %                           Obblighi del paese destinatario
in meno del quantitativo previsto all'articolo I dell'accordo.
                           Articolo 3                                                               Articolo 7
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la          Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese destina­
Comunità designa — eventualmente per ogni lotto — un                  tario mette a disposizione per il trasporto della merce una o
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed indi­               più nrivi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
rizzo al paese destinatario . Il paese destinatario designa per       d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad una
ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comunica alla            data che rientri nel periodo di cui all'articolo 4.
Comunità sollecitamente , possibilmente prima della designa­
zione del mandatario di quest'ultima, nome e indirizzo.               Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comunità
                                                                      non appena ne viene a conoscenza , possibilmente 20 giorni
                                                                      prima e, in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima dell' i­
                           Articolo 4                                 nizio della consegna , la data di cui sopra e quella di inizio
                                                                      della consegna .
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del manda­
tario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Commissione           Egli fissa , con il mandatario della Comunità, il ritmo di
delle Comunità europee e il paese destinatario fissano di             consegna .
comune accordo il periodo durante il quale dovrà iniziarsi la
consegna .
                                                                                                    Articolo 8
                         CAPITOLO II
                                                                      Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico alla
                                                                      data prevista all'articolo 7, primo comma, il mandatario del
                   Obblighi della Comunità                            paese destinatario ne informa senza indugio il mandatario
                                                                      della Comunità .
                           Articolo 5                                 In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese destina­
                                                                      tario possono fissare di comune accordo, una nuova data per
Se la Comunità non e in grado d'effettuare la consegna alla           l'inizio della consegna ed eventualmente un nuovo ritmo di
data ed eventualmente al ritmo previsti all'articolo 7, sono a        consegna . Le spese dovute a detto ritardo sono comunque a
suo carico le possibili spese che ne risultano per il paese           carico del paese destinatario, salvo casi di forza maggiore .
destinatario , per esempio le controstallie , il nolo « vuoto per
pieno ed il nolo a vuoto .                                            Se la nuova data è posteriore di oltre 30 giorni liberi alla data
                                                                      d'imbarco prevista all'articolo 7, primo comma , la Comunità
I tassi e le modalità di controstallia fissati nei contratti tra il   può disporre della merce fatto salvo l' impegno previsto all'ar­
paese destinatario e il vettore devono essere stati preventiva­       ticolo 1 dell' accordo .
 ---pagebreak--- N. L 239/30                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     11.9 . 75
                            Articolo 9                              Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di comu­
                                                                    nicazioni da parte del paese destinatario , si considera
Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave non     comunque avvenuta la rinuncia .
può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese destina­
tario informa la Comunità al più presto possibile, al massimo
                                                                                              Articolo 10
entro I 5 giorni liberi dalla fine del carico, se intende accet­
tare il saldo o rinunciarvi .
                                                                    Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al
                                                                    mandatario    della  Comunità     un  certificato   di  avvenuta
Nel primo caso l'articolo 8 , secondo e terzo comma, è appli­
cabile a tale saldo, se non è ancora avvenuta la consegna .         consegna ; il certificato indica il porto d' imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità della
Nella seconda ipotesi , la Comunità può ritenere di avere           merce presa in consegna e contiene eventualmente delle
assolto nei confronti del paese destinatario l' impegno di cui      osservazioni sulla qualità di detta merce . Il paese destinatario
all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle spese deri­    invia copia di tale certificato alla Commissione delle
vanti da questa rinuncia .                                          Comunità europee .
                 Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare
                 tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh
                 L'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh
                 relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha
                 deciso di concludere il 10 luglio 1975, è stato firmato a Bruxelles, il 15 luglio 1975 :
                 a nome del Consiglio delle Comunità europee, dal sig. Giorgio Bombassei Frascani de
                 Vettor, ambasciatore d' Italia, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti ,
                 nonché dal sig. Hans-Broder Krohn , direttore generale della direzione generale dello
                 sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità europee ;
                 a nome del governo della Repubblica popolare del Bangladesh , dal sig. A. M. Satinili Huq ,
                 ambasciatore straordinario e plenipotenziario, capo della missione della Repubblica
                 popolare del Bangladesh presso le Comunità europee .