CELEX: 52015DC0274
Language: it
Date: 2015-05-13 00:00:00
Title: Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2015 della Slovacchia e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità 2015 della Slovacchia

COMMISSIONE
                           EUROPEA
                                                   Bruxelles, 13.5.2015
                                                   COM(2015) 274 final
                                   Raccomandazione di
                        RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
                 sul programma nazionale di riforma 2015 della Slovacchia
   e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità 2015 della Slovacchia
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                            Raccomandazione di
                              RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO
                     sul programma nazionale di riforma 2015 della Slovacchia
     e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità 2015 della Slovacchia
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 121,
   paragrafo 2, e l'articolo 148, paragrafo 4,
   visto il regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per il rafforzamento
   della sorveglianza delle posizioni di bilancio nonché della sorveglianza e del coordinamento
   delle politiche economiche1, in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,
   vista la raccomandazione della Commissione europea2,
   viste le risoluzioni del Parlamento europeo3,
   viste le conclusioni del Consiglio europeo,
   visto il parere del comitato per l'occupazione,
   visto il parere del comitato economico e finanziario,
   visto il parere del comitato per la protezione sociale,
   visto il parere del comitato di politica economica,
   considerando quanto segue:
   (1)       Il 26 marzo 2010 il Consiglio europeo ha approvato la proposta della Commissione
             di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per l'occupazione e la crescita basata su
             un maggiore coordinamento delle politiche economiche e incentrata sui settori chiave
             in cui occorre intervenire per rafforzare il potenziale di crescita sostenibile e
             di competitività dell'Europa.
   (2)       Il 13 luglio 2010 il Consiglio ha adottato, sulla base delle proposte della
             Commissione, una raccomandazione sugli orientamenti di massima per le politiche
             economiche degli Stati membri e dell'Unione (2010-2014) e, il 21 ottobre 2010, una
             decisione sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore
             dell'occupazione, che insieme formano gli "orientamenti integrati". Gli Stati membri
             sono stati invitati a tenerne conto nelle proprie politiche nazionali in materia
             economica e di occupazione.
   (3)       L'8 luglio 2014 il Consiglio ha adottato una raccomandazione sul programma
             nazionale di riforma 2014 della Slovacchia e ha formulato il suo parere sul
   1
            GU L 209 del 2.8.1997, pag. 1.
   2
            COM(2015) 274.
   3
            P8_TA(2015)0067, P8_TA(2015)0068, P8_TA(2015)0069.
IT                                                  2                                               IT
 ---pagebreak---         programma di stabilità aggiornato della Slovacchia per il 2014. Il 28 novembre 2014,
        in linea con il regolamento (UE) n. 473/20134, la Commissione ha presentato il suo
        parere sul documento programmatico di bilancio 2015 della Slovacchia5.
   (4)  Il 28 novembre 2014 la Commissione ha adottato l'analisi annuale della crescita6,
        segnando l'inizio del semestre europeo di coordinamento delle politiche economiche
        2015. Lo stesso giorno la Commissione ha adottato, sulla base del regolamento (UE)
        n. 1176/2011, la relazione sul meccanismo di allerta7, in cui la Slovacchia non è stata
        annoverata tra gli Stati membri da sottoporre a esame approfondito.
   (5)  Il 18 dicembre 2014 il Consiglio europeo ha approvato le priorità per il rilancio degli
        investimenti, l'accelerazione delle riforme strutturali e il proseguimento di un
        risanamento di bilancio responsabile e propizio alla crescita.
   (6)  Il 26 febbraio 2015 la Commissione ha pubblicato la relazione per paese 2015
        relativa alla Slovacchia8, nella quale valuta i progressi compiuti nel dar seguito alle
        raccomandazioni specifiche per paese adottate l'8 luglio 2014.
   (7)  Il 29 aprile 2015 la Slovacchia ha presentato il programma nazionale di riforma 2015
        e il programma di stabilità 2015. I due programmi sono stati valutati
        contemporaneamente onde tener conto delle loro correlazioni.
   (8)  La Slovacchia è attualmente soggetta al braccio preventivo del patto di stabilità e
        crescita. Nel programma di stabilità 2015 il governo prevede di ridurre gradualmente
        il disavanzo nominale al 2,5% del PIL nel 2015 per arrivare allo 0,5% del PIL nel
        2018. Secondo il programma di stabilità, l'obiettivo a medio termine, ossia un
        disavanzo strutturale pari allo 0,5% del PIL, sarà raggiunto dal 2017. Il rapporto
        debito pubblico/PIL dovrebbe diminuire leggermente nel 2015 al 53,4% e la
        tendenza dovrebbe proseguire fino al 50,3% nel 2018. Lo scenario macroeconomico
        su cui si fondano le proiezioni di bilancio è plausibile, benché le misure a sostegno
        degli obiettivi di disavanzo pianificati a partire dal 2016 non siano state illustrate in
        modo sufficientemente dettagliato. Stando alle previsioni di primavera 2015 della
        Commissione, la crescita della spesa netta è al di sotto del parametro di riferimento
        nel 2015 e nel 2016, conforme quindi ai requisiti del patto di stabilità e crescita. In
        base alla valutazione del programma di stabilità e tenendo conto delle suddette
        previsioni della Commissione, secondo il Consiglio la Slovacchia dovrebbe rispettare
        le disposizioni del patto di stabilità e crescita.
   (9)  Il mercato del lavoro ha dato segni di ripresa nel 2014, ma la disoccupazione resta
        elevata. Nonostante la riduzione di disincentivi nel regime previdenziale e qualche
        progresso verso la riduzione della disoccupazione giovanile, lo scoglio principale
        resta la disoccupazione di lunga durata e la percentuale di rom e di lavoratori poco
        qualificati occupati è bassa. Nonostante il varo di alcune iniziative per migliorare i
        servizi pubblici per l'impiego, la capacità di offrire prestazioni personalizzate è
        limitata, soprattutto per coloro che si trovano in situazioni assai distanti dal mercato
        del lavoro. Il tasso di occupazione femminile è tuttora di gran lunga inferiore alla
        media dell'UE, a conferma dell'insufficiente disponibilità di servizi di assistenza
        all'infanzia accessibili e di qualità e della durata relativamente lunga del congedo
        parentale.
   4
       GU L 140 del 27.5.2013, pag. 11.
   5
       C(2014) 8814 final
   6
       COM(2014) 902.
   7
       COM(2014) 904.
   8
       SWD(2015) 44 final.
IT                                               3                                                IT
 ---pagebreak---    (10) La Slovacchia ha compiuto qualche passo avanti nell'apprendimento basato sul
        lavoro grazie ad una nuova legge su istruzione e formazione professionale, la cui
        entrata in vigore è prevista nel corso del 2015. Limitati sono invece i progressi
        registrati per migliorare le condizioni d'insegnamento, creare programmi di laurea
        più orientati al mondo del lavoro e incrementare la percentuale di frequenza dei
        bambini rom nelle strutture di istruzione e assistenza della prima infanzia. Non sono
        state adottate misure volte ad assicurare una più ampia partecipazione dei rom alla
        formazione professionale e all'istruzione superiore. Limitato è anche l'avanzamento
        per colmare le lacune del sistema slovacco di ricerca e innovazione: occorre
        soprattutto migliorare la qualità e la rilevanza della base scientifica e promuovere la
        collaborazione tra università, ricerca e impresa.
   (11) La scarsa qualità del contesto imprenditoriale slovacco non aiuta a attirare
        investimenti, interni o esteri, nel paese. L'inadeguatezza della pubblica
        amministrazione e dell'ordinamento giudiziario in termini di efficienza e di qualità
        dei servizi è particolarmente nefasta per il contesto imprenditoriale. La funzione
        pubblica risente del frequente avvicendamento del personale e dell'inefficienza nella
        gestione delle risorse umane. Gli sforzi profusi per combattere la corruzione sono
        stati finora limitati, o addirittura inesistenti per quanto riguarda l'esigenza di
        rafforzare la capacità di analisi e revisione contabile dell'amministrazione tributaria.
        Il settore degli appalti pubblici soffre di carenze endemiche che si ripercuotono
        sull'assegnazione delle risorse pubbliche.
   (12) I recenti cambiamenti nel regime tributario hanno contribuito a migliorare le finanze
        pubbliche, ma i costi associati all'invecchiamento della popolazione graveranno in
        futuro sulla situazione ora relativamente solida della Slovacchia sotto il profilo del
        debito. La sostenibilità a lungo termine delle finanze pubbliche dipende dalla
        capacità dell'amministrazione pubblica di aumentare l'efficienza economica del
        settore sanitario. Il livello di efficienza della sanità slovacca è complessivamente
        basso, con scarsi risultati rispetto al resto dell'Unione. Per cercare di rimediare alle
        carenze del servizio sanitario locale, il governo ha adottato una nuova strategia
        2014-2020, attualmente in corso d'attuazione, ma la maggior parte delle misure non
        sono ancora in vigore. Si registrano poi tuttora inefficienze nell'amministrazione
        tributaria, anche per quanto attiene alla riscossione delle imposte.
   (13) Gli scarsi risultati degli investimenti negli ultimi anni rischiano di ripercuotersi sulle
        prospettive di crescita a lungo termine del paese. Tra il 2008 e il 2013 l'investimento
        privato è precipitato: le imprese non finanziarie hanno registrato il 90% circa del calo
        totale, dovuto alla riduzione dei flussi degli investimenti esteri diretti; nel 2013
        l'investimento in beni strumentali era ancora inferiore di circa il 13%, in termini reali,
        ai valori del 2008. La contrazione dell'investimento pubblico è stata assai inferiore,
        ma il calo ha comunque conseguenze significative per quanto attiene, in particolare,
        ai grandi progetti nelle infrastrutture dei trasporti che sono essenziali per consentire
        alla Slovacchia di sfruttare il potenziale di crescita delle regioni centrali e orientali.
        Gli ostacoli di ordine amministrativo e normativo nella programmazione degli
        investimenti, la mancanza di trasparenza e la lunghezza delle procedure per ottenere
        concessioni edilizie e d'uso del territorio frenano gli investimenti pubblici. I
        finanziamenti dell'UE rappresentano una percentuale assai ragguardevole del totale
        degli investimenti pubblici in Slovacchia rispetto ai livelli osservati in altri
        Stati membri della regione. Inoltre l'assorbimento dei fondi unionali è ostacolato da
        carenze nella gestione delle procedure di pianificazione e nella concezione e
        selezione dei progetti e dall'inosservanza degli obblighi inerenti alla valutazione
IT                                              4                                                  IT
 ---pagebreak---          dell'impatto ambientale. Il ricorso a disposizioni su misura negli appalti pubblici
         limita la concorrenza con conseguente lievitazione dei prezzi finali. Un migliore
         controllo e più ampia competenza specialistica presso gli enti pubblici di
         aggiudicazione degli appalti potrebbero contribuire a superare queste difficoltà.
         L'inadeguatezza della pubblica amministrazione e dell'ordinamento giudiziario in
         termini di efficienza e di qualità dei servizi è particolarmente nefasta per il contesto
         imprenditoriale, e questioni quali la riforma della procedura civile e la distribuzione
         disuguale del carico di lavoro negli organi giurisdizionali non sono ancora state
         affrontate.
   (14)  Nell'ambito del semestre europeo la Commissione ha effettuato un'analisi completa
         della politica economica della Slovacchia, che ha pubblicato nella relazione per paese
         2015. Ha altresì valutato il programma di stabilità e il programma nazionale di
         riforma, nonché il seguito dato alle raccomandazioni rivolte alla Slovacchia negli
         anni precedenti. La Commissione ha tenuto conto non soltanto della loro pertinenza
         ai fini della sostenibilità della politica di bilancio e della politica socioeconomica
         della Slovacchia, ma anche della loro conformità alle norme e agli orientamenti
         dell'UE, alla luce della necessità di rafforzare la governance economica dell'Unione
         nel suo insieme, offrendo un contributo a livello UE per le future decisioni nazionali.
         Le sue raccomandazioni nell'ambito del semestre europeo trovano riscontro nelle
         raccomandazioni di cui ai punti da 1 a 4.
   (15)  Alla luce della citata valutazione il Consiglio, esaminato il programma di stabilità
         della Slovacchia, è del parere9 che il paese rispetti le disposizioni del patto di stabilità
         e crescita.
   (16)  Nell'ambito del semestre europeo la Commissione ha effettuato inoltre un'analisi
         della politica economica della zona euro nel suo complesso. Sulla base di tale analisi
         il Consiglio ha formulato raccomandazioni specifiche rivolte agli Stati membri la cui
         moneta è l'euro. La Slovacchia dovrebbe altresì assicurare l'attuazione piena e
         tempestiva di tali raccomandazioni,
   RACCOMANDA che la Slovacchia adotti provvedimenti nel periodo 2015-2016 al fine di:
   1.    aumentare l'efficienza economica del settore sanitario, anche migliorando la gestione
         delle cure ospedaliere e rafforzando l'assistenza sanitaria di base; adottare misure
         volte ad aumentare la riscossione delle imposte;
   2.    adottare disposizioni supplementari per combattere la disoccupazione di lunga durata
         grazie a misure di attivazione, all'istruzione della seconda opportunità e ad una
         formazione di qualità commisurata alle singole esigenze; aumentare gli incentivi
         volti a consentire alle donne di restare o ritornare nel mondo del lavoro, potenziando
         le strutture per l'infanzia;
   3.    migliorare la formazione del corpo insegnante e l'attrattiva di tale professione per
         arrestare il calo dei risultati dell'istruzione; aumentare la partecipazione dei bambini
         rom all'istruzione ordinaria e ad un'istruzione della prima infanzia di qualità;
   4.    stimolare gli investimenti nelle infrastrutture, migliorare e semplificare le procedure
         amministrative per ottenere le concessioni edilizie e d'uso del territorio; stimolare la
         concorrenza nelle gare di appalto pubbliche e migliorare i meccanismi di
         sorveglianza nelle relative procedure di aggiudicazione.
   9
        A norma dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1466/97 del Consiglio.
IT                                                      5                                             IT
 ---pagebreak---    Fatto a Bruxelles, il
                         Per il Consiglio
                         Il presidente
IT                          6             IT