CELEX: 61973CJ0188
Language: it
Date: 1974-10-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 30 ottobre 1974. # Daniele Grassi contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 188-73.

Avis juridique important

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61973J0188

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 30 OTTOBRE 1974.  -  DANIELE GRASSI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 188/73.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01099 edizione speciale greca pagina 00445 edizione speciale portoghese pagina 00467

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROMOZIONE - CONTESTAZIONE - RECLAMO - REIEZIONE - MOTIVAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 45, 90, N . 2 )  2 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - RICORSI - MEZZI ED ARGOMENTAZIONE PRODOTTI AVANTI ALLA CORTE - RECLAMO E REIEZIONE - TERMINI - EFFICACIA - MANCANZA DI RISPOSTA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90, 91 )  3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROMOZIONE - AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA - POTERE DISCREZIONALE - ESERCIZIO - OBBLIGHI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 45 )  4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - AVVISO DI POSTO VACANTE - SCOPO - AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA - OBBLIGHI  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 4 )  

Massima

1 . L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E TENUTA A MOTIVARE LE DECISIONI DI PROMOZIONE NEI CONFRONTI DEI CANDIDATI NON PRESCELTI . L' OBBLIGO DI MOTIVARE LA DECISIONE CON CUI VIENE RESPINTO UN RECLAMO VIGE ANCHE QUALORA VENGA CONSTATATA UNA PROMOZIONE . LA MOTIVAZIONE PUO' RIGUARDARE SOLO L' ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI GIURIDICI CUI LO STATUTO SUBORDINA LA REGOLARITA DELL' ATTO .  2 . IN CASO DI RICORSO DI DIPENDENTI AVVERSO L' AMMINISTRAZIONE, LE PARTI NON SONO VINCOLATE, NEI MEZZI ED ARGOMENTI DA DEDURRE INNANZI ALLA CORTE, DAI TERMINI DEL RECLAMO O DA QUELLI DELLA DECISIONE NEGATIVA OPPOSTA ALLO STESSO .  3 . L' AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA DISPONE IN MATERIA DI PROMOZIONE DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . L' ESERCIZIO DI TALE POTERE PRESUPPONE TUTTAVIA LO SCRUPOLOSO ESAME DEI FASCICOLI ED IL COSCIENZIOSO RISPETTO DELLE CONDIZIONI STABILITE NELL' AVVISO DI POSTI VACANTI .  4 . L' AVVISO DI POSTO VACANTE DEVE INFORMARE GLI INTERESSATI, NEL MODO PIU ESATTO POSSIBILE, CIRCA LA NATURA DEI REQUISITI NECESSARI PER L' ASSEGNAZIONE DEL POSTO CONSIDERATO, AL FINE DI METTERLI IN GRADO DI VALUTARE L' OPPORTUNITA DI PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA .  L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DEVE RENDERSI CONTO, FIN DAL MOMENTO DELLA REDAZIONE DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE, DEGLI SPECIFICI REQUISITI NECESSARI PER RICOPRIRE IL POSTO IN OGGETTO; LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO NON SAREBBERO OSSERVATE, QUALORA ESSA PRECISASSE TALI REQUISITI SOLO DOPO LA PUBBLICAZIONE DELL' AVVISO, IN CONSIDERAZIONE DEI CANDIDATI CHE SI SONO PRESENTATI, ED INTERPRETASSE I TERMINI DELL' AVVISO STESSO NEL SENSO CH' ESSA RITIENE PIU OPPORTUNO PER ESIGENZE DI SERVIZIO .  QUALORA SI RENDA CONTO, IN UN SECONDO MOMENTO, DEL FATTO CHE LE CONDIZIONI STABILITE DALL' AVVISO DI POSTI VACANTI ERANO PIU RIGOROSE DI QUANTO NON LO RICHIEDESSE L' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO' INIZIARE UN NUOVO PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE, REVOCANDO L' AVVISO ORIGINALE E SOSTITUENDOLO CON UN ALTRO EMENDATO .  

Parti

NELLA CAUSA 188-73,  DANIELE GRASSI, DIPENDENTE DELLA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO, 55, REEBOKLAAN, TERVUEREN, CON L' AVV . MARCEL SLUSNY, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 34B IV, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ANTONIO SACCHETTINI, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . VAN DEN HOUTEN, DIRETTORE DELL' UFFICIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA ESPRESSA, ADOTTATA DAL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO IL 13 SETTEMBRE 1973, IN MERITO AL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 9 LUGLIO 1973 CONTRO LA NOMINA DEL SIG . X AL POSTO DI CAPO DELLA DIVISIONE LINGUISTICA ITALIANA, NONCHE L' ANNULLAMENTO DI TALE NOMINA, INTERVENUTA IL 25 MAGGIO 1973, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO 5 DICEMBRE 1973, IL RICORRENTE HA ADITO QUESTA CORTE IN FORZA DELL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, PER OTTENERE L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA ADOTTATA IL 13 LUGLIO 1973, DAL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO, IN MERITO AL SUO RECLAMO 9 LUGLIO 1973 CONTRO LA NOMINA DEL SIG . X AL POSTO DI CAPO DI UNA DIVISIONE LINGUISTICA, NONCHE L' ANNULLAMENTO DI TALE NOMINA, INTERVENUTA IL 25 MAGGIO 1973 .  2 IL RICORRENTE HA CHIESTO INOLTRE " CHE LA CORTE VOGLIA : ... 4 ) DARE ATTO AL RICORRENTE CH' EGLI SI RISERVA, PREVIO ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, DI PROPORRE RICORSO DINANZI ALLA CORTE CONTRO LA DECISIONE ESPRESSA OD IMPLICITA DI RIGETTO DELLA DOMANDA DI CUI ALLA SUA LETTERA 9 LUGLIO 1973 . "  3 LA NOMINA IN QUESTIONE HA AVUTO LUOGO NELL' AMBITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DELL' UFFICIO LINGUISTICO, INTESA A TRASFORMARNE LE SEZIONI IN DIVISIONI, ED E AVVENUTA IN BASE ALL' AVVISO N . 31/73 DEL 29 MARZO 1973, RELATIVO A CINQUE POSTI DI CAPO DI UNA DIVISIONE DI TRADUZIONE ( GRADO LA 3 ).  4 RIGUARDO AI REQUISITI NECESSARI, L' AVVISO CONTENEVA, FRA L' ALTRO, LE SEGUENTI INDICAZIONI : " PERFETTA PADRONANZA DI UNA DELLE LINGUE DELLE COMUNITA CON CONOSCENZA DELLA TERMINOLOGIA ECONOMICA E GIURIDICA, PARTICOLARMENTE NEI SETTORI CHE INTERESSANO LE COMUNITA EUROPEE, E CONOSCENZA APPROFONDITA DI ALTRE TRE LINGUE DELLE COMUNITA " ED " ESPERIENZA PLURIENNALE NELLA DIREZIONE DI UN' UNITA AMMINISTRATIVA DI UNA CERTA IMPORTANZA ".  SULLA RICEVIBILITA  5/6 IL CONVENUTO ECCEPISCE L' IRRICEVIBILITA DEL 4 ) CAPO DELLA DOMANDA, SOPRA RIPORTATO, SOSTENENDO CHE IL SUO CONTENUTO NON E PERTINENTE ALLA QUESTIONE SOTTOPOSTA ALLA CORTE . IL RICORRENTE SI E RIMESSO AL PRUDENTE APPREZZAMENTO DI QUESTA ULTIMA .  7/8 POICHE IL SUO SIGNIFICATO E QUANTO MENO OSCURO, NE E CERTO CH' ESSO SIA PERTINENTE AI FINI DELLA SOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA, IL 4 ) CAPO DELLA DOMANDA DEV' ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE .  9 LA RICEVIBILITA DELLE ALTRE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE NON E CONTESTATA, NE DA LUOGO AD OBIEZIONI .  NEL MERITO  SUL PRIMO MEZZO D' IMPUGNAZIONE  10 BASANDOSI SUGLI ARTT . 25, 45 E 90, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL RICORRENTE CRITICA, PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE, LA DECISIONE NEGATIVA 13 SETTEMBRE 1973, SOSTENENDO CHE UN ATTO NON MOTIVATO IMPEDISCE ALL' INTERESSATO DI ESPERIRE DINANZI ALLA CORTE TUTTI I POSSIBILI MEZZI D' IMPUGNAZIONE .  11/12 PER QUANTO RIGUARDA GLI ARTT . 25 E 45, LA DECISIONE DI PROMUOVERE UN DIPENDENTE NON RICHIEDE MOTIVAZIONE, IN QUANTO NON ARRECA PREGIUDIZIO AL SUO PRIMO DESTINATARIO, CIOE IL CANDIDATO PROMOSSO .  L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON E TENUTA A MOTIVARE LE DECISIONI DI PROMOZIONE NEI CONFRONTI DEI CANDIDATI NON PRESCELTI IN QUANTO TALE MOTIVAZIONE POTREBBE NUOCERE A QUESTI ULTIMI, O QUANTO MENO AD ALCUNI DI ESSI .  13/15 PER QUANTO RIGUARDA L' ART . 90, N . 2, L' OBBLIGO DI MOTIVARE LA DECISIONE CON CUI VIENE RESPINTO UN RECLAMO VIGE ANCHE QUALORA VENGA CONTESTATA UNA PROMOZIONE .  POICHE, TUTTAVIA, A TERMINI DELL' ART . 45 DELLO STATUTO, LA PROMOZIONE AVVIENE IN BASE AD UNA " SCELTA ", LA MOTIVAZIONE PUO' RIGUARDARE SOLO L' ESISTENZA DEI PRESUPPOSTI GIURIDICI CUI LO STATUTO SUBORDINA LA REGOLARITA DELL' ATTO .  QUESTA LIMITAZIONE NON PUO' INFLUIRE SULLA REDAZIONE DEL RICORSO GIURISDIZIONALE DA PARTE DELL' INTERESSATO, IN QUANTO TALE RICORSO DEVE AVERE AD OGGETTO L' ATTO O L' OMISSIONE CHE HA DATO LUOGO AL RECLAMO AMMINISTRATIVO, SENZA CHE LE PARTI SIANO VINCOLATE, NEI MEZZI E ARGOMENTI DA DEDURRE DINANZI ALLA CORTE, DAI TERMINI DEL RECLAMO O DA QUELLI DELLA DECISIONE NEGATIVA OPPOSTA ALLO STESSO .  16/18 NELLA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO 13 SETTEMBRE 1973 VIENE PRECISATO CHE LA PROMOZIONE DI CUI E CAUSA E STATA DECISA " PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI FUNZIONARI CHE HANNO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI, E TENUTO CONTO DI TUTTI I GIUDIZI ESPRESSI SULLA COMPETENZA, SUL RENDIMENTO E SUL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO DEGLI STESSI, QUALI FIGURANO NEI RAPPORTI PERIODICI COMPILATI A NORMA DELL' ART . 43 DELLO STATUTO ".  BENCHE SUCCINTA, QUESTA MOTIVAZIONE SODDISFA TUTTAVIA LE CONDIZIONI SOPRA INDICATE . D' ALTRA PARTE, SAREBBE STATO DIFFICILE AMPLIARLA SENZA PROCEDERE AD UN ESAME DEI MERITI DEI VARI CANDIDATI IN BASE AI LORO FASCICOLI PERSONALI .  19 QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  SUL SECONDO MEZZO D' IMPUGNAZIONE  20/21 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, PROMUOVENDO IL SIG . X, IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO NON HA TENUTO CONTO DEI PRESUPPOSTI STABILITI, QUANTO ALLA PREPARAZIONE LINGUISTICA, DALL' AVVISO DI POSTI VACANTI N . 31/73; IL DIPENDENTE PROMOSSO NON AVEVA, INFATTI, " UNA CONOSCENZA APPROFONDITA DI ALTRE TRE LINGUE DELLE COMUNITA, OLTRE LA PERFETTA PADRONANZA DELLA PROPRIA MADRELINGUA ", VISTO CH' EGLI CONOSCEVA IN MODO APPROFONDITO SOLO IL FRANCESE E NON AVEVA CHE SCARSE NOZIONI DI ALTRE LINGUE .  22/24 IL CONVENUTO, PUR AMMETTENDO CHE, NEL PROCEDERE AD UNA NOMINA O PROMOZIONE, L' AUTORITA AMMINISTRATIVA E TENUTA AD OSSERVARE LE CONDIZIONI CH' ESSA STESSA ABBIA FISSATO, RIBADISCE CHE NELLA FATTISPECIE SI TRATTAVA DI UN GIUDIZIO DI VALORE, RELATIVO NON SOLO ALLA COMPETENZA E AL RENDIMENTO, BENSI' ALL' INTERA PERSONALITA DEI CANDIDATI AL POSTO DA ASSEGNARE .  ORA, UN SINDACATO GIURISDIZIONALE DEI FATTI SU CUI E BASATA LA DECISIONE NON SAREBBE AMMISSIBILE SE NON QUALORA DAL FASCICOLO EMERGANO ELEMENTI MANIFESTAMENTE DUBBI . POICHE, NELLA FATTISPECIE, QUEST' IPOTESI NON SI VERIFICHEREBBE, IL PRESENTE MEZZO DOVREBBE ESSERE DISATTESO, SENZA PROCEDERE ALL' ASSUNZIONE DEI MEZZI ISTRUTTORI SOLLECITATA DAL RICORRENTE .  25/27 L' ART . 45 DELLO STATUTO DISPONE CHE LA PROMOZIONE E FATTA ESCLUSIVAMENTE A SCELTA, PREVIO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI CHE HANNO I REQUISITI PER ESSERE PROMOSSI, NONCHE DEI RAPPORTI INFORMATIVI DI CUI ESSI SONO STATI OGGETTO .  SE E VERO CHE L' AUTORITA AMMINISTRATIVA COMPETENTE DISPONE IN MATERIA DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE, L' ESERCIZIO DI TALE POTERE PRESUPPONE TUTTAVIA LO SCRUPOLOSO ESAME DEI FASCICOLI ED IL COSCIENZIOSO RISPETTO DELLE CONDIZIONI STABILITE NELL' AVVISO DI POSTI VACANTI .  LE CRITICHE DEL RICORRENTE, CHE NON SONO STATE REFUTATE DAL CONVENUTO, RIGUARDANO PER L' APPUNTO LA MATERIALE ESATTEZZA DI CONSTATAZIONI DI FATTO, ATTE AD ESSERE SOTTOPOSTE AD UNA VERIFICA OBIETTIVA .  28/31 DAI RAPPORTI INFORMATIVI BIENNALI COMPILATI SUL CONTO DEL SIG . X RISULTA CHE LA SUA PREPARAZIONE LINGUISTICA E STATA QUALIFICATA " OTTIMA " PER DUE LINGUE, " BUONA " PER UN' ALTRA LINGUA E " SUFFICIENTE " PER UNA QUARTA LINGUA .  RISULTA CHE, PER LA VALUTAZIONE DELLA PREPARAZIONE LINGUISTICA NEI RAPPORTI BIENNALI, LE QUALIFICHE " OTTIMO ", " BUONO " E " SUFFICIENTE " SONO NORMALMENTE USATE AL FINE DI SEMPLIFICARE I RAFFRONTI .  RISULTA PURE, D' ALTRO CANTO, CHE NEGLI AVVISI DI POSTI VACANTI I REQUISITI RELATIVI ALLA PREPARAZIONE LINGUISTICA SONO STABILITI MEDIANTE LE FORMULE " PERFETTA CONOSCENZA ", " CONOSCENZA APPROFONDITA " E " CONOSCENZA SODDISFACENTE " DELLE VARIE LINGUE .  STANDO COSI' LE COSE, LA QUESTIONE DA RISOLVERE E SE IL SIG . X SODDISFACESSE LA CONDIZIONE CHE NELL' AVVISO DI CUI E CAUSA ERA STATA POSTA NEI SEGUENTI TERMINI : " PERFETTA PADRONANZA DI UNA DELLE LINGUE DELLE COMUNITA ... E CONOSCENZA APPROFONDITA DI ALTRE TRE LINGUE DELLE COMUNITA ".  32 IN PROPOSITO IL SIG . H . NOACK, EX DIRETTORE DELL' UFFICIO LINGUISTICO DEL CONSIGLIO, SENTITO COME TESTIMONE, HA DICHIARATO : " LA FORMULA " CONOSCENZA APPROFONDITA " VA CONSIDERATA SOTTO UN PROFILO PRATICO, IN RELAZIONE ALLE ALTRE DUE ESPRESSIONI " PERFETTA PADRONANZA " E " CONOSCENZA SODDISFACENTE ". CON LA FORMULA " PERFETTA PADRONANZA " SI E INTESO INDICARE LA " MIGLIORE CONOSCENZA POSSIBILE " DELLA LINGUA . LE DUE ESPRESSIONI " CONOSCENZA APPROFONDITA " E " CONOSCENZA SODDISFACENTE " CORRISPONDONO A GRADI DI PREPARAZIONE INFERIORI A QUELLO DELLA CONOSCENZA PERFETTA DELLA LINGUA . QUESTA GRADAZIONE E PIU CHIARAMENTE ESPRESSA CON LE FORMULE " OTTIMO ", " BUONO ", " SUFFICIENTE ". NON VI E UN' ESATTA CORRISPONDENZA NELLE CLASSIFICAZIONI, CHE DIPENDONO DALLA PERSONA CUI SI RIFERISCONO : LA NOZIONE DI " CONOSCENZA APPROFONDITA " VA MESSA IN RELAZIONE CON LE ALTRE DUE FORMULE ".  33 IL SIG . BATTIN, EX VICE CAPO DELL' UFFICIO LINGUISTICO DEL CONSIGLIO, ANCH' EGLI SENTITO COME TESTIMONE, HA DICHIARATO : " L' ESPRESSIONE " CONOSCENZA APPROFONDITA " INDICA UNA CONOSCENZA CHE NON SIA " SUPERFICIALE ", MA ... QUESTA ESPRESSIONE VAGA E STATA USATA PER INFORMARE IL CANDIDATO DEL LIVELLO DI PREPARAZIONE RICHIESTO, E PER SERVIRE DI ORIENTAMENTO ALLA COMMISSIONE ESAMINATRICE ... IN GENERALE, LA PREPARAZIONE LINGUISTICA CUI CI SI RIFERISCE CON LA FORMULA " CONOSCENZA APPROFONDITA " SUPERA IL LIVELLO DI QUELLA CHE, NEI RAPPORTI INFORMATIVI, CORRISPONDE ALLA QUALIFICA " SUFFICIENTE "; ... IN CERTI CASI, LA DISTINZIONE PUO' ESSERE MENO PRECISA, QUALORA SI RITENGA CHE LE CONOSCENZE LINGUISTICHE DEL CANDIDATO SIANO SUFFICIENTI PER LO SVOLGIMENTO DELLE SUE MANSIONI ".  34 LO STESSO TESTIMONE HA DICHIARATO DI RITENERE " CHE LA FORMULAZIONE DELL' AVVISO DI POSTI VACANTI N . 31/73 E STATA PIU RIGOROSA DI QUANTO NECESSARIO, POICHE NON TENEVA SUFFICIENTEMENTE CONTO DEL VARIO GRADO DI PREPARAZIONE DI QUALSIASI TRADUTTORE ", PUR AMMETTENDO CHE IL REQUISITO DELLA CONOSCENZA APPROFONDITA DI TRE LINGUE E STATO GIA POSTO IN NUMEROSI CASI PRECEDENTI A QUELLO IN ESAME .  35 SE NE DEVE CONCLUDERE CHE, FRA I DUE TIPI DI CLASSIFICAZIONE, ESISTE UNA CORRISPONDENZA, SE NON PERFETTA, ALMENO LARGAMENTE SUFFICIENTE PER DEDURNE CHE LA PREPARAZIONE LINGUISTICA QUALIFICATA " SUFFICIENTE " NON PUO' ESSERE CONSIDERATA EQUIVALENTE ALLA " CONOSCENZA APPROFONDITA " DI UNA LINGUA .  36/40 SIA IL CONVENUTO, SIA I TESTIMONI, HANNO ESPRESSO TALUNE RISERVE, OSSERVANDO CHE NELLA VALUTAZIONE DEI REQUISITI E NECESSARIO TENER CONTO DELLA PERSONALITA DEL CANDIDATO NEL SUO COMPLESSO, NONCHE DEL POSTO DA ASSEGNARE . LA CORTE, PERO', NON PUO' CONDIVIDERE QUESTA TESI .  BENCHE, INFATTI, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DISPONGA DI UNA GRANDE LIBERTA DI VALUTAZIONE NEL RAFFRONTO DEI MERITI E DELLE QUALIFICHE DEI CANDIDATI, LIBERTA DI CUI ESSA PUO' VALERSI CON SPECIFICO RIFERIMENTO AL POSTO DA ASSEGNARE, IL SUO POTERE DEVE COMUNQUE ESSERE ESERCITATO ENTRO I LIMITI CH' ESSA STESSA SI E IMPOSTA NELL' AVVISO DI POSTO VACANTE .  QUALORA SIA NECESSARIO ASSEGNARE UN DETERMINATO POSTO, DETTA AUTORITA DEVE RENDERSI CONTO, FIN DAL MOMENTO DELLA REDAZIONE DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE, DEGLI SPECIFICI REQUISITI NECESSARI; LE DISPOSIZIONI DELLO STATUTO NON SAREBBERO OTTEMPERATE, QUALORA ESSA PRECISASSE TALI REQUISITI SOLO DOPO LA PUBBLICAZIONE DELL' AVVISO, IN CONSIDERAZIONE DEI CANDIDATI CHE SI SIANO PRESENTATI, ED INTERPRETASSE I TERMINI DELL' AVVISO STESSO NEL SENSO CH' ESSA RITIENE PIU OPPORTUNO PER ESIGENZE DI SERVIZIO .  UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE DEL TESTO STATUTARIO PRIVEREBBE L' AVVISO DI POSTO VACANTE DELLA FUNZIONE ESSENZIALE CH' ESSO DEVE ASSOLVERE NEL PROCEDIMENTO DI ASSUNZIONE, CIOE QUELLA DI INFORMARE GL' INTERESSATI, NEL MODO PIU ESATTO POSSIBILE, CIRCA LA NATURA DEI REQUISITI NECESSARI PER L' ASSEGNAZIONE DEL POSTO CONSIDERATO, AL FINE DI METTERLI IN GRADO DI VALUTARE L' OPPORTUNITA DI PRESENTARE LA PROPRIA CANDIDATURA .  41/42 AVENDO RICHIESTO, NELL' AVVISO DI POSTO VACANTE N . 31/73, LA " CONOSCENZA APPROFONDITA DI TRE LINGUE DELLE COMUNITA ", L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ERA TENUTA, NELL' APPLICARE L' ART . 45 DELLO STATUTO, AD ESCLUDERE I CANDIDATI DALLE CUI QUALIFICHE RISULTASSE CHE NON POSSEDEVANO IL SUDDETTO REQUISITO .  ESSA HA VIOLATO IL SUDDETTO ARTICOLO, COL DECIDERE CHE POSSEDEVA TALE REQUISITO UN CANDIDATO LA CUI PREPARAZIONE LINGUISTICA ERA STATA VALUTATA, NEI RAPPORTI INFORMATIVI BIENNALI, COME " OTTIMA " O " BUONA " SOLTANTO PER DUE LINGUE ( ECCETTUATA LA MADRELINGUA ) E COME " SUFFICIENTE " PER UNA TERZA LINGUA .  43 QUALORA SI FOSSE RESA CONTO, IN UN SECONDO MOMENTO, DEL FATTO CHE LE CONDIZIONI STABILITE DALL' AVVISO DI POSTI VACANTI ERANO PIU RIGOROSE DI QUANTO NON LO RICHIEDESSE L' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AVREBBE POTUTO INIZIARE UN NUOVO PROCEDIMENTO DI PROMOZIONE, REVOCANDO L' AVVISO ORIGINALE E SOSTITUENDOLO CON UN ALTRO MODIFICATO .  SUL TERZO MEZZO D' IMPUGNAZIONE  44/45 IL RICORRENTE CRITICA INOLTRE LA NOMINA DEL SIG . X, PERCHE QUESTI NON SAREBBE, A SUO AVVISO, IN POSSESSO DEL REQUISITO DELL' ESPERIENZA PLURIENNALE NELLA DIREZIONE DI UN' UNITA AMMINISTRATIVA DI UNA CERTA IMPORTANZA, STABILITO NELL' AVVISO DI POSTI VACANTI IN QUESTIONE .  BENCHE ABBIA SVOLTO DAL 1962 LE MANSIONI DI CAPO SEZIONE PRESSO L' UFFICIO LINGUISTICO, IL SIG . X SI SAREBBE INFATTI CONTINUAMENTE ASSENTATO PER PARTECIPARE ALLE ATTIVITA DEL COMITATO DEL PERSONALE ED ALTRE CONNESSE, DI GUISA CHE SPESSO AVREBBE DOVUTO ESSERE SOSTITUITO NELLA DIREZIONE DELLA SEZIONE LINGUISTICA CUI ERA PREPOSTO .  46/47 L' ART . 1, ULTIMO COMMA, DELL' ALLEGATO II DELLO STATUTO RECITA : " LE FUNZIONI ASSUNTE DAI MEMBRI DEL COMITATO DEL PERSONALE, NONCHE DAI FUNZIONARI CHE, PER DELEGA DEL COMITATO, FACCIANO PARTE DI ORGANI STATUTARI O CREATI DALL' ISTITUZIONE, SONO CONSIDERATE COME PARTE DEI COMPITI CHE ESSI DEVONO ASSOLVERE PRESSO LA LORO ISTITUZIONE . GLI INTERESSATI NON POSSONO SUBIRE ALCUN PREGIUDIZIO IN CONSEGUENZA DELL' ESERCIZIO DELLE PREDETTE FUNZIONI ".  DI CONSEGUENZA, AMMESSO E NON CONCESSO CHE SIA CONFORME AL VERO L' ALLEGAZIONE DEL RICORRENTE, LE ASSENZE DA QUESTI CRITICATE NON POTEVANO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE NEL VALUTARE SE IL SIG . X FOSSE O MENO IN POSSESSO DEI REQUISITI DI CUI ALL' AVVISO DI POSTI VACANTI N . 31/73 .  48 QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  CONCLUSIONE  49 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA, RELATIVA ALLA NOMINA DEL SIG . X, VA ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

50/51 IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA DECISIONE IMPUGNATA E ANNULLATA .  2 ) LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL CONVENUTO .