CELEX: 31988R0952
Language: it
Date: 1988-04-08
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 952/88 DELLA COMMISSIONE, DELL' 8 APRILE 1988, RELATIVO ALLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO ALLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE

12. 4. 88                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. L 94/5
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 952/88 DELLA COMMISSIONE
                                                       I dell'8 aprile 1988
                   relativo alla fornitura di frumento tenero alla Repubblica popolare del Bangla­
                                               desh a titolo di aiuto alimentare
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               Comunità, di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      tario (4) ; che è necessario precisare in particolare i termini
                                                                      e le condizioni di fornitura, nonché la procedura da
 europea,
                                                                      seguire per determinare le spese che ne derivano,
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del
 22 dicembre 1986, in materia di politica e gestione
dell'aiuto alimentare ('), modificato dal regolamento (CEE)           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 n. 3785/87 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 1 ,
 lettera c),
                                                                                                 Articolo 1
considerando che il regolamento (CEE) n. 1420/87 del
 Consiglio, del 21 maggio 1987, che fissa le modalità di              È indetta una gara per l'aggiudicazione di una fornitura di
applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia              frumento tenero a favore del Bangladesh a norma del
di politica e gestione dell'aiuto alimentare (3), stabilisce          regolamento (CEE) n. 2200/87 e alle condizioni che figu­
l'elenco dei paesi e degli organismi che possono benefi­              rano nell'allegato I.
ciare di azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob ;          Si considera che l'offerta presentata sia stata stabilita
                                                                      tenendo conto degli oneri e dei condizionamenti risul­
considerando che, con decisione del 30 luglio 1987, rela­             tanti dalle clausole specifiche dello scambio di lettere tra
tiva alla concessione di un aiuto alimentare a favore del
                                                                      la Commissione ed il beneficiario pubblicato in parte
 Bangladesh, la Commissione ha assegnato a questo paese               all'allegato II.
 1 50 000 t di cereali da fornire reso porto di sbarco non
sbarcato ;
                                                                                                 Articolo 2
considerando che occorre effettuare tali forniture confor­
memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n.                 Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che stabi­             sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
lisce le modalità generali per la mobilitazione, nella                Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, l'8 aprile 1988 .
                                                                                  Per la Commissione
                                                                                   Frans .ANDRIESSEN
                                                                                      Vicepresidente
(') GU n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1 .
(2) GU n. L 356 del 18. 12. 1987, pag. 8.
(') GU n. L 136 del 26. 5. 1987, pag. 1 .                            («) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
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                                                            ALLEGATO I
            1 . Azione n. ('): 140/88.
            2. Programma : 1987.
            3. Beneficiario : Bangladesh.
            4. Rappresentante del beneficiario (2) : The Secretary, Ministry of Food, Bangladesh Secretariat, Dhaka/
                Bangladesh.
            5. Luogo o paese di destinazione : Bangladesh.
            6. Prodotto da mobilitare : frumento tenero .
            7. Caratteristiche e qualità della merce (3) :
                Vedi elenco pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. C 216 del 14 agosto 1987,
                pagina 3 (punto II A 1 ).
                Caratteristiche specifiche : indice di caduta d'Hagberg superiore o uguale a 1 60.
            8. Quantitativo globale : 150 000 t.
            9. Numero dei lotti : 4 (4 x 37 500 t ; lotti : 1 , 2, 3 e 4).
          10. Condizionamento e marcatura : alla rinfusa.
          1 1 . Modo di mobilitazione : sul mercato della Comunità.
          12. Stadio di fornitura : reso porto di sbarco — merce non sbarcata.
          13 . Porto d'imbarco : —
          14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
          1 5. Porto di sbarco : Chittagong e/o Chalna.
          16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco : —
          17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo
                stadio porto di imbarco : dal 15 al 31 maggio 1988 .
          18 . Data limite per la fornitura : 30 giugno 1988 .
          19. Procedura per determinare le spese di fornitura : gara.
          20 . Scadenza per la presentazione delle offerte : 26 aprile 1988, ore 12.
          21 . In caso di seconda gara :
                a) scadenza per la presentazione delle offerte : 3 maggio 1988, ore 12.
                b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco in caso di attribuzione della fornitura allo stadio
                    porto di imbarco : dal 15 al 31 maggio 1988,
                c) data per la fornitura : 30 giugno 1988 .
          22. Importo della garanzia di gara : 5 ECU/t.
          23. Importo della garanzia di fornitura : 10 % dell'importo dell'offerta espressa in ECU.
          24. Indirizzo a cui inviare le offerte {*) :
                Bureau de 1 aide alimentaire
                à l'attention de Monsieur N. Arend
                bâtiment Berlaymont, bureau 6/73
                rue de la Loi 200
                B- 1 049 Bruxelles
                Telex AGREC 22037 B
          25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (J) :
                Restituzione applicabile il 15 aprile 1988 fissata dal regolamento (CEE) n. 815/88 (GU n. L 83 del 29. 3.
                1988, pag. 18).
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           Note ■
          (') Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.
          (2) Delegato della Commissione che l'aggiudicatario deve contattare :
              Mr. J. Fessaguet, Head of Office, Delegation EEC, Dhaka Office, House CES (E) 19, Gulhan rd; Dhaka 12,
              Bangladesh.
          (3) L aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che
              per il prodotto da consegnare le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare, nello Stato
              membro in questione non sono superate.
              Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e 137.
          (4) Per non sovraccaricare il servizio telex, si invitano i concorrenti a presentare, entro la data e l'ora stabilita
              al punto 20 del presente allegato, la prova della costituzione della cauzione di gara di cui all'articolo 7,
              paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2200/87, preferibilmente :
              — per fattorino all'ufficio di cui al punto 24 del presente allegato,
              — oppure per telefax ad uno dei seguenti numeri di Bruxelles : 236 20 05, 235 01 32, 23610 97,
                  235 01 30.
          (*) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 (GU n. L 210 dell' I . 8. 1987) si applica alle restituzioni all'esportazione
              ed eventualmente agli importi compensativi monetari e adesione, al tasso rappresentativo e al coefficiente
              monetario. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al punto 25 del
              presente allegato.
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          ANEXO II — BILAG II — ANHANG II — ΠΑΡΑΡΤΗΜΑ II — ANNEX II — ANNEXE II —
                                           ALLEGATO II — BIJLAGE II — ANEXO II
                      ALLOCATION TO BANGLADESH UNDER 1987 FOOD AID PROGRAMME
           1 . Discharging conditions
               The 'Recipient shall unload as per provisions of the following clauses a cargo of 152 000 tonnes of
               wheat in bulk to be shipped which is the Food Aid allocation to Bangladesh given by the European
               Economic Community under the 1986 programme managed by the Commission and transported by the
               'Supplier' appointed by the Commission up to Chittagong and/or Chalna at cif free-out basis.
           2. Type of vessel to be fixed
               It is envisaged that four vessels (self-trimming bulk carriers) will be fixed, each carrying about 35 000 to
               40 000 tonnes of wheat. The vessels will be geared ones of maximum length 610', with maximum draft
               of 35', even keel salt water so that each vessel, after requisite lighterage at Chittagong outer anchorage
               could, at the Receiver's option, either take berth at Chittagong port and, after discharging requisite quan­
               tities and attaining permissible draft, sail to Chalna for completion of discharging, or directly to Chalna
               for completion of discharging. A maximum of 45 % (forty-five per cent) of each vessel's cargo may be
               discharged at Chalna at the Receiver's option. Minimum of five hook/hatch. Fully geared with a
               minimum of 10 tonnes lifting capacity on even hatch. Vessel to be fitted with suitable fenders, such
               fenders being for owner's/disponent owner's account.
           3. Discharging facilities
               Vessels will furnish at discharging ports free of expenses to the 'Recipient , winches and/or cranes and
               the power to drive them, gins and falls in good working conditions and will also supply sufficient lights
               for night work, as on board, on deck and in the holds, if required. Vessels will provide winchmen at
               loading and discharging ports at their own expense.
           4. Vessels ETÀ Information
               Master to wireless/cable nominees of the Recipient MOVEMENTS CHITTAGONG (simultaneously
               informing BANGLASHIP CHITTAGONG and MOVESTORE DHAKA) for orders regarding discharge
                10 days, prior to their arrival at the first discharge port, i. e. Chittagong, and state ETA and draft. Orders
               for discharging will be transmitted to the vessel within five days of the receipt of Master's request. Master
               to give following notice to the Recipient's nominees ; i. e. MOVEMENTS, CHITTAGONG, BANGLA­
               SHIP, CHITTAGONG and MOVESTORE, DHAKA :
               (a) Upon sailing from loading port vessels must state :
                      (i) quantity loaded,
                     (ii) arrival draft,
                    (iii) T.P.I. (tonne per inch),
               (b) 10 days approximate ETÀ Chittagong Port,
                      5 days approximate ETÀ Chittagong Port,
                    72 hours definite ETÀ Chittagong Port,
                    48 hours definite ETÀ Chittagong Port,
                    24 hours definite ETÀ Chittagong Port.
           5. Places of discharging
               It is envisaged that out of the total 152 000 tonnes of wheat, about 84 000 tonnes will be discharged at
               Chittagong (1 to 2 safe berth) and the balance of 68 000 tonnes at Chalna (1 to 2 safe berth).
               A maximum of 45 % (forty-five percent) of each vessel's cargo may be discharged at Chalna at the
               Receiver's option.
           6. Discharging rate and discharging port(s) time counting
               The cargo is to be discharged by the Recipient free of risk and expense to the vessel at the rate of 2 000 ,
               (two thousand) metric tonnes in Chittagong and in Chalna per weather working day of 24 consecutive
               hours, Friday and holidays excepted even if worked. Time from 1200 noon on Thursday and 1700 on a
               day proceeding holiday until 0900 on Saturday or next working day not to count even if worked. The
               rate of discharge is based on five or more workable hatches. If, however, the number of workable hatches
               is less than five, discharging rate will be reduced proportionately. At Chittagong and Chalna laytime will
               commence to count 24 hours after Notice of Readiness tendered and accepted during office hours,
               whether the vessel is in berth or not. At the discharge port(s), time of shifting from anchorage to berth,
               berth to berth, and port to port not to count as laytime and expenses will be on Owner's account.
               If any trimming is required after lighterage at the Chittagong outer anchorage/discharging and Chitta­
               gong Jetty/Silo berth for safe passage to Chalna, it will be on account of the Owners, Receivers provi­
               ding only empty gunny bags and Owners providing requisite thread for such trimming. Time required
               for trimming is not to count as laytime. Master to give direction for trimming. Discharge at anchorage to
               be affected with master's approval.
               At Chittagong, outer anchorage and/or at Chalna anchorage, time lost due to cast off of mother vessel
               with lighter because of swell, not to count as laytime.
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           7. Lighterage at discharge port
               If the vessel(s) arrive at Chittagong and are unable to enter and take jetty/silo berth there due to excess
               arrival draft, the recipient will undertake lighterage of the requisite quantity of cargo at the Chittagong
               outer anchorage at their own cost for attaining permissible draft.
               After further discharging at Chittagong jetty/silo berth, on attaining the permissable draft for Chalna,
               subject to the limit of maximum of 45 % of each vessel's cargo for discharging at Chalna, at the recei­
               ver's option, the vessel will then proceed to Chalna for completion of discharging. Subject to the limit of
               maximum of 45 % of each vessel's cargo for discharging at Chalna, at Receiver's option, after lighterage
               at Chittagong outer anchorage, if permissable draft is attained, the vessel may proceed directly to Chalna
               for completion of discharging. If the vessel(s) arrive with deeper draft than available at the Chittagong
               outer anchorage, lightening will be carried out at Kutubdia and the vessel(s) to proceed from there to
               Chittagong outer anchorage as soon as permissable draft is attained. The cost and time for the quantity
               lightened, including trimming, if any, at Kutubdia, will be on the owner's account Collision damage, if
               any, during the lightening will be settled directly between the owners of the mother vessels and the
               lightening' vessels.
               Master of the vessel(s) at all times to give full cooperation to the Recipient and/or their Nominees/
               Agents for expediting discharge. The Recipient/their Nominees/Agents to supply fenders to lightening
               vessel(s) for avoiding damage.
           8 . ...
           9. ...
          10. Payment
               Payment by the Commission to the Recipient under this treaty will be phased as follows :
               « •••
               (c) In case of lack of coordination or of facilities between the Supplier and the Recipient through no
                    fault of either part, the Commission will take special and adequate measures for financing the opera­
                    tions.
               (d) In the case where some extra costs requested by the Supplier are to be pre-financed by the Recipient,
                    they may be directly paid by the Commission on the Recipient's behalf to the said Supplier or to the
                    relevant Intervention Agency which has awarded the contract after consultation with recipient.
          11 . Demurrage/Dispatch
               Should the vessel(s) not be discharged at the rate herein stipulated, demurrage shall be paid by the Reci­
               pient at the rate stipulated in the charter party subject to a maximum of US dollars 4 000/- per day lost.
               For working time saved at the Port(s) of discharge, dispatch money shall be paid to the Recipient at the
               rate of 50 % of the rate of demurrage.
               Demurrage or dispatch at the discharging ports, if any, at the amounts specified above, shall be paid, as
               the case may be, by the Recipient to the Commission or by the Commission to the Recipient.
               Laytime at port(s) of discharging to be non-reversible.
          12. ...
          13. Miscellaneous
               Overtime expenses, if any, on account of Port and Customs personnel, will be for the account of the ;
               party (owner/their agents or Receiver/their agents) ordering the same, but if ordered by the Port Authori-
               ties, to be on the Receiver's/owner's account on 50 : 50 basis. Overtime expenses for vessel's crew to bei
               always on the owner's account.                                                                               I
               First opening and last closing of hatches at each port of discharge to be done by vessel's crew at all times
               outside laytime hours.
               Whatever the respective destination of the goods found damaged, they must be disposed of/destroyed as
               per port rules prior to sailing-out of the vessels.
          14. ...
          15. ...
          16. ...