CELEX: C2003/101/83
Language: it
Date: 2003-04-26 00:00:00
Title: Causa T-56/03: Ricorso di Bioelettrica S.p.a. contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 10 febbraio 2003

26.4.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           C 101/47
A sostegno della domanda dedotta in subordine, la ricorrente                        secondo scatto, e la retribuzione corrispondente a un
fa valere che la convenuta avrebbe violato l’art. 15, n. 2, del                     inquadramento nel grado e nello scatto superiori, e tale
regolamento n. 17/62/CE, l’art. 253 CE nonché i principi di                         saldo deve essere maggiorato di un interesse di mora del
proporzionalità e di parità di trattamento:                                         5,75 % l’anno a far data dal 16 marzo 2001;
—      infliggendo alla ricorrente un’ammenda superiore al 10 %               —     condannare la convenuta al pagamento di un risarcimen-
       del proprio fatturato mondiale;                                              to dei danni stimati, ex aequo et bono, a 500 euro al
                                                                                    mese a decorrere dal 16 marzo 2001 sino alla data del
                                                                                    relativo pagamento;
—      infliggendo alla ricorrente un’ammenda complessiva per
       pretese infrazioni distinte;
                                                                              —     condannare la convenuta a tutte le spese.
—      maggiorando l’«importo di base» a titolo di effetto
       dissuasivo e di circostanze aggravanti;
                                                                              Motivi e principali argomenti
—      applicando un fattore moltiplicatore eccessivo;
—      non riducendo l’ammenda, né a titolo di circostanze                    Il ricorrente nella presente causa si oppone al rifiuto dell’APN
       attenuanti, né in applicazione della Comunicazione sulla               di inquadrarlo nel grado A 6, terzo scatto, al momento della
       clemenza (1).                                                          sua entrata in servizio presso la convenuta, in seguito al
                                                                              concorso EUR/A/154 per l’assunzione di amministratori (car-
                                                                              riera A 7/A 6) nel settore dell’audit e della contabilità.
( 1) GU C 207 del 18.7.1996, pag. 4.
                                                                              A sostegno delle sue asserzioni, esso rileva:
                                                                              —     La violazione dell’art. 31, n. 2, dello Statuto, da parte
                                                                                    della decisione 1o settembre 1983 relativa ai criteri
                                                                                    applicabili alla nomina in grado e all’inquadramento nello
                                                                                    scatto al momento dell’assunzione, nonché della Guida
                                                                                    amministrativa.
Ricorso del sig. Philippe Brendel contro la Commissione
    delle Comunità europee, proposto il 12 febbraio 2003                      —     La violazione del principio «patere quam ipse legem
                                                                                    fecisti» e di non discriminazione.
                           (Causa T-55/03)                                    —     L’esistenza nella fattispecie di un manifesto errore di
                                                                                    valutazione.
                          (2003/C 101/82)
                                                                              —     La violazione dei doveri di sollecitudine e di motivazione.
                    (Lingua processuale: il francese)                         —     La violazione dell’art. 39 CE.
Il 12 febbraio 2003, il sig. Philippe Brendel, rappresentato
dagli avv.ti George Vandersanden e Laure Levi, ha proposto,
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                              Ricorso di Bioelettrica S.p.a. contro la Commissione delle
                                                                                    Comunità europee presentato il 10 febbraio 2003
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                                                        (Causa T-56/03)
—      annullare la decisione adottata dall’Autorità che ha il
       potere di nomina (APN) 3 maggio 2002 che inquadra il
                                                                                                        (2003/C 101/83)
       ricorrente nel grado A 7, secondo scatto, con effetto dal
       16 marzo 2001 e, in quanto necessario, l’annullamento
       della decisione 25 ottobre 2002, notificata il 4 novembre                                   (Lingua processuale: l’italiano)
       2002, di respingere l’impugnazione del ricorrente;
—      condannare la convenuta al pagamento del saldo della
       retribuzione consistente nella differenza tra la retribuzio-           Bioelettrica S.p.a., con l’avvocato Ombretta Fabe Dal Negro,
       ne corrispondente a un inquadramento nel grado A 7,                    ha presentato il 10 febbraio 2003 dinanzi al Tribunale di
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primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                   I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
Commissione europea.                                                      nella causa T-287/01.
                                                                          (1 ) GU C 31 del 2.2.2002, pag. 15.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                          (2 ) Non ancora pubblicata.
—      in via principale, accertare l’inadempimento della Com-
       missione europea nell’esecuzione del Contratto Termie
       BM/1007/94 del 12.12.1994;
—      dichiarare risolto il contratto per causa imputabile alla
       Commissione;
                                                                          Ricorso di Acciaierie e Ferriere Leali Luigi s.p.a. in
—      in ogni caso, condannare la Commissione europea al                 liquidazione contro la Commissione delle Comunità euro-
       pagamento in favore della ricorrente delle somme che                               pee, proposto il 20 febbraio 2003
       verranno accertate in separato giudizio, a titolo di risarci-
       mento dei danni che la stessa ricorrente ha subito a
       seguito del fallimento del progetto;                                                          (Causa T-58/03)
—      in via subordinata, dichiarare in ogni caso nessun rimbor-                                    (2003/C 101/84)
       so dovuto da parte di Bioelettrica in favore della C.E. per
       i finanziamenti e per gli interessi sugli stessi ad oggi
       ricevuti;                                                                              (Lingua processuale: l’italiano)
—      condannare la Commissione europea alle spese del pre-
       sente giudizio.
                                                                          Il 20 febbraio 2003, Acciaierie e Ferriere Leali Luigi s.p.a. in
                                                                          liquidazione, rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni
                                                                          Vezzoli, Gianluca Belotti e Elisabetta Stefania Piromalli, ha
                                                                          proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
Motivi e principali argomenti                                             europee un ricorso contro la Commissione europea.
Il presente ricorso riguarda lo stesso progetto le cui decisioni          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
di recesso, prese dalla Commissione, sono state impugnate
nelle cause T-287/01 Biolettrica/Commissione ( 1) et T-42/03              —      in via principale annullare la Decisione impugnata;
Lurgi AG e Lurgi spa/ Commissione (2). A questo riguardo, la
ricorrente riassume le dichiarazioni fatte dalla Commissione              —      in via subordinata ridurre l’ammenda inflitta in considera-
nell’ambito del suddetto progetto nel seguente modo:                             zione dell’impossibilità di imputare a Acciaierie e Ferriere
                                                                                 Leali Luigi s.p.a. in liquidazione condotte poste in essere
—      Il 6.9.2001 viene affermato il «decesso» del contratto;                   successivamente alla sua messa in liquidazione (25.11/
                                                                                 4.12.1998), nonché in considerazione dell’errata applica-
                                                                                 zione della maggiorazione per la durata alla totalità
—      Il 20.11.2001 si è ritenuto che il contratto fosse «vivo»;                della sanzione base, nonché delle specifiche condizioni
                                                                                 finanziarie di Acciaierie e Ferriere Leali Luigi s.p.a. in
—      Il 01.3.2002 viene affermato che il contratto è ancora                    liquidazione;
       «vivo»;
                                                                          —      condannare la convenuta alla rifusione di spese e onorari
—      Il 26.11.2002 viene dichiarato che il contratto era                       di giudizio.
       «morto», ma non dal 26.11.2002, ma addirittura dal
       6.9.2001.
                                                                          Motivi e principali argomenti
Si ritiene su questo punto che il Tribunale di primo grado non
ha esaminato il merito della nuova revoca della Commissione,
poiché oggetto di decisione nella causa T-287/01, sovraccitata,           Il presente ricorso si rivolge contro la stessa Decisione già
è la legittimità o meno del recesso del 6.9.2001, che è basato            impugnata nella causa T-27/03 S.P. c/ Commissione. I motivi
sull’art. 8.2(f) delle Condizioni Generali, Annex II al Contratto,        e principali argomenti sono simili a quelli invocati nella causa
mentre la risoluzione del 26.11.2002 si serve invece del-                 sopra menzionata.Si segnala in particolare la violazione dei
l’art. 8.2(d) delle stesse Condizioni Generali.                           diritti della difesa nel procedimento posto in essere dalla