CELEX: 62021TN0214
Language: it
Date: 2021-04-19 00:00:00
Title: Causa T-214/21: Ricorso proposto il 19 aprile 2021 — Múka / Commissione

21.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 242/50
            
         
      Ricorso proposto il 19 aprile 2021 — Múka / Commissione
      (Causa T-214/21)
      (2021/C 242/71)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Ondřej Múka (Praga, Repubblica ceca) (rappresentante: P. Kočí, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare le decisioni della Commissione n. C(2021) 1320 final del 21 febbraio 2021 e n. COMP/B2/JP *Gestdem 2020/5901 del 27 ottobre 2020, recanti diniego di accesso a documenti richiesti dal ricorrente nella domanda del 17 settembre 2020 e nella domanda di conferma del 12 novembre 2020, ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione a fornire al ricorrente tutte le informazioni e tutti i documenti richiesti nella domanda del 17 settembre 2020 entro 30 giorni dal passaggio in giudicato della sentenza; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea a farsi carico delle proprie spese e al pagamento di quelle del ricorrente entro 30 giorni dal passaggio in giudicato della sentenza.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce sette motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul fatto che l’eccezione di cui all’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1049/2001 (1) non potrebbe essere applicata poiché entrambe le procedure di notifica sulla base delle quali la Commissione ha adottato le decisioni di notifica erano già concluse.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe omesso di procedere all’esame concreto e individuale dei documenti in questione e di fornire una motivazione specifica di come la divulgazione dei documenti in questione potrebbe pregiudicare concretamente e specificamente l’interesse protetto dall’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe violato le regole e lo scopo del regolamento (CE) n. 1049/2001, volti a dare il più ampio effetto possibile al diritto di accesso del pubblico ai documenti. La Commissione non avrebbe garantito il più semplice e ampio esercizio possibile del diritto di accesso del pubblico ai documenti, nonostante i requisiti espliciti stabiliti dal regolamento (CE) n. 1049/2001. Pertanto, la Commissione avrebbe violato il considerando 4, il considerando 11 e l’articolo 1, lettere a), b) e c), del regolamento (CE) n. 1049/2001.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione avrebbe omesso di ottemperare all’obbligo di concedere un accesso almeno parziale ai documenti richiesti, rifiutando l’accesso all’insieme di tali documenti, senza fornire la necessaria motivazione al riguardo. Pertanto, la Commissione avrebbe violato l’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 1049/2001.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che il rischio di minacciare le strategie investigative della Commissione sarebbe inesistente. L’oggetto della richiesta di informazioni del ricorrente riguardava l’accesso a documenti relativi all’adeguatezza del supporto all’elettricità prodotta da fonti rinnovabili in Repubblica ceca e dei calcoli dei valori del tasso di rendimento interno sugli investimenti e altri documenti specificamente determinati, e non informazioni riguardanti il processo decisionale della Commissione o le sue specifiche strategie investigative, le valutazioni preliminari dei procedimenti o la pianificazione di fasi procedurali.
               
            
                  6.
               
               
                  Sesto motivo, vertente sul fatto che il regolamento (UE) n. 1589/2015 (2) non vieterebbe di fornire i documenti richiesti come previsto dal regolamento (CE) n. 1049/2001. Pertanto, la Commissione sarebbe stata tenuta a dar seguito alla richiesta e alla domanda di conferma, in conformità del regolamento (CE) n. 1049/2001.
               
            
                  7.
               
               
                  Settimo motivo, vertente sul fatto che l’obbligo imposto dalla Commissione al ricorrente di dimostrare la sussistenza di un interesse pubblico prevalente alla divulgazione dei documenti richiesti sarebbe contrario al regolamento (CE) n. 1049/2001 e ai suoi principi. Inoltre, nel caso di specie, l’interesse pubblico prevalente esistente (alla divulgazione dei documenti richiesti) risiederebbe nel controllo della procedura legislativa e nella gestione dei fondi pubblici. Tale interesse prevarrebbe su ogni eccezione presentata dalla Commissione e si baserebbe in larga misura sui documenti richiesti dal ricorrente.
               
            
         (1)  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU 2001, L 145, pag. 43).
      
         (2)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell’articolo 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).