CELEX: 52010PC0740
Language: it
Date: 2010-12-09 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che modifica per la seconda volta la decisione 2010/320/UE del Consiglio, indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza della disciplina di bilancio e che intima alla Grecia di adottare misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo

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	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 9.12.2010COM(2010) 740 definitivoRaccomandazione diDECISIONE DEL CONSIGLIOche modifica per la seconda volta la decisione 2010/320/UE del Consiglio, indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza della disciplina di bilancio e che intima alla Grecia di adottare misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivoRaccomandazione diDECISIONE DEL CONSIGLIOche modifica per la seconda volta la decisione 2010/320/UE del Consiglio, del 10 maggio 2010, indirizzata alla Grecia allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza della disciplina di bilancio e che intima alla Grecia di adottare misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivoIL CONSIGLIO DELL 'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), in particolare l'articolo 126, paragrafo 9, e l'articolo 136,vista la raccomandazione della Commissione,considerando quanto segue:1) L'articolo 136, paragrafo 1, lettera a), del TFUE prevede la possibilità di adottare misure concernenti gli Stati membri la cui moneta è l'euro al fine di rafforzare il coordinamento e la sorveglianza della disciplina di bilancio.2) L'articolo 126 dispone che gli Stati membri devono evitare disavanzi pubblici eccessivi e stabilisce la procedura per i disavanzi eccessivi a questo fine. Il Patto di stabilità e crescita, che nella sua parte correttiva attua la procedura per i disavanzi eccessivi, costituisce il quadro che sostiene le politiche governative per un rapido ritorno a solide posizioni di bilancio tenendo conto della situazione economica.3) Il 27 aprile 2009, a norma dell'articolo 104, paragrafo 6, del trattato che istituisce la Comunità europea, il Consiglio ha deciso che in Grecia esisteva un disavanzo eccessivo.4) Il 10 maggio 2010 il Consiglio ha adottato una decisione indirizzata alla Grecia, a norma dell'articolo 126, paragrafo 9, e dell'articolo 136, allo scopo di rafforzare e approfondire la sorveglianza della disciplina di bilancio e che intima alla Grecia di adottare misure per la riduzione del disavanzo ritenute necessarie a correggere la situazione di disavanzo eccessivo entro il termine del 2014 (di seguito "la decisione")[1]. Il Consiglio ha stabilito il seguente percorso per la correzione del disavanzo: i disavanzi della pubblica amministrazione non devono superare 18 508 Mio EUR nel 2010, 17 065 Mio EUR nel 2011, 14 916 Mio EUR nel 2012, 11 399 Mio EUR nel 2013 e 6 385 Mio EUR nel 2014.5) In base alle previsioni disponibili al momento dell'adozione della decisione del Consiglio, il PIL reale avrebbe dovuto ridursi del 4% nel 2010 e del 2½% nel 2011, per riprendersi successivamente, con tassi di crescita dell'1,1% nel 2012 e del 2,1% nel 2013 e 2014. Nel periodo 2010-2014 il deflatore del PIL avrebbe dovuto essere pari a, rispettivamente, 1,2%, -0,5%, 1,0%, 0,7% e 1,0%. Dati gli sviluppi economici, il PIL reale dovrebbe ora ridursi del 4¼% nel 2010 e del 3% nel 2011, per riprendersi successivamente, con tassi di crescita dell'1,1% nel 2012 e del 2,1% nel 2013 e 2014. Nel periodo 2010-2014 il deflatore del PIL dovrebbe ora essere pari a, rispettivamente, 3,0%, -1,5%, 0,4%, 0,8% e 1,2%.6) In conformità al regolamento (CE) n. 479/2009 del Consiglio[2], il 15 novembre 2010 Eurostat ha convalidato le statistiche sul disavanzo e sul debito del governo greco[3], che, all'epoca, erano state riviste al rialzo per il periodo 2006-2009. Il rapporto disavanzo pubblico/PIL per il 2009 era stato rivisto dal 13,6% al 15,4% del PIL, mentre il rapporto debito/PIL era stato rivisto dal 115,1% al 126,8% del PIL.7) La Grecia ha compiuto buoni progressi nell'attuazione delle misure imposte dalla decisione, ivi compresa la riduzione del disavanzo pubblico. Tuttavia, la revisione dei dati statistici menzionata più in alto, accompagnata da entrate insufficienti e da altri problemi nell'esecuzione del bilancio, compreso un accumulo dei conti passivi, implica che il limite stabilito per il disavanzo pubblico del 2010 sarà molto probabilmente superato. Tale scostamento dovrà essere interamente compensato nel corso del 2011.8) Il 24 novembre 2010 la Grecia ha presentato al Consiglio e alla Commissione una relazione che illustrava le misure prese per conformarsi alla decisione. La Commissione ha esaminato la suddetta relazione concludendo che la Grecia sta ottemperando in modo soddisfacente alla decisione[4].9) Alla luce di quanto precede, appare opportuno rivedere la decisione sotto vari profili, mantenendo invariato il termine per la correzione del disavanzo eccessivo, nonché il rispettivo percorso di aggiustamento per il disavanzo pubblico e l'aumento del debito della pubblica amministrazione in termini nominali.HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La decisione 2010/320/UE è così modificata:1. all'articolo 1, paragrafo 3, la seconda frase è sostituita dalla seguente:"3. Sulla base delle proiezioni del PIL di novembre 2010, il percorso corrispondente per il rapporto debito/PIL non supera il 143% nel 2010, il 153% nel 2011, il 157% nel 2012, il 158% nel 2013 e il 156% nel 2014."2. All'articolo 2, paragrafo 3, la lettera k) è sostituita dalla seguente:"k) una migliore gestione dei beni pubblici, con l'obiettivo di incamerare almeno 1 miliardo di euro nel 2011 ed almeno 3 miliardi di euro nel 2012 e nel 2013; i proventi della vendita di beni (immobili e finanziari) sono usati per rimborsare il debito e non ridurranno gli sforzi di risanamento di bilancio volti a rispettare i massimali di disavanzo stabiliti dall'articolo 1, paragrafo 2;".3. All'articolo 2, paragrafo 3, la lettera m) è sostituita dalla seguente:"m) un decreto che non consenta più alle amministrazioni locali di presentare conti in disavanzo almeno fino al 2014; una riduzione dei trasferimenti alle amministrazioni locali in linea con i risparmi e i trasferimenti di competenze previsti;".4. All'articolo 2, paragrafo 3, la lettera o) è sostituita dalla seguente:"o) attuazione di un sistema uniforme di prescrizione online; pubblicazione del listino completo dei prezzi dei medicinali disponibili sul mercato; far valere l'elenco dei medicinali non rimborsati e dei medicinali da banco; pubblicazione del nuovo elenco dei medicinali rimborsati in base al nuovo sistema di riferimento dei prezzi; impiego delle informazioni rese disponibili attraverso il sistema di prescrizione online e la scannerizzazione del codice a barre dei medicinali per beneficiare degli sconti praticati dalle aziende farmaceutiche; introduzione di un meccanismo di controllo che permetta di stimare la spesa farmaceutica su base mensile; imposizione del pagamento di un ticket di 5 euro per le prestazioni ambulatoriali normali ed estensione del ticket per le visite ingiustificate al pronto soccorso; pubblicazione dei bilanci certificati degli ospedali e dei centri sanitari; creazione di una task force indipendente composta da esperti in politica sanitaria e incaricata di redigere, entro fine maggio 2011, una relazione dettagliata in vista di una riforma globale del sistema sanitario volta a migliorarne l'efficienza e l'efficacia;".5. All'articolo 2, paragrafo 3, la lettera p) è soppressa e sono aggiunte le lettere seguenti:"q) un'ulteriore riduzione delle spese operative di almeno il 5%, per un risparmio di almeno 100 milioni di euro;r) un'ulteriore riduzione dei trasferimenti che generi per tutta l'amministrazione pubblica un risparmio di almeno 100 milioni di euro. Gli enti pubblici beneficiari garantiranno al tempo stesso un contenimento della spesa volto ad evitare l'accumulo di arretrati;s) l'accertamento di nullatenenza per gli assegni familiari a partire da gennaio 2011 per un risparmio di almeno 150 milioni di euro (al netto dei rispettivi costi amministrativi);t) la riduzione della spesa per apparecchiature militari (forniture) di almeno 500 milioni di euro rispetto al livello reale del 2010;u) una riduzione di 900 milioni di euro della spesa farmaceutica da parte dei fondi di previdenza sociale grazie a un'ulteriore diminuzione dei prezzi dei prodotti farmaceutici e a nuove procedure d'appalto, nonché una riduzione di almeno 350 milioni di euro della spesa farmaceutica (compresa la spesa per apparecchiature) da parte degli ospedali;v) modifiche nella gestione, nelle tariffe e nei salari delle imprese pubbliche per un risparmio di almeno 800 milioni di euro;w) la parificazione, dopo il 1° ottobre 2011, delle accise sul gasolio da riscaldamento e sul carburante diesel al fine di lottare contro la frode e di economizzare nel 2011 almeno 600 milioni di euro (per un risparmio sull'intero anno di almeno 900 milioni di euro), al netto di misure specifiche volte a proteggere le fasce meno abbienti della popolazione;x) un aumento delle aliquote ridotte IVA dal 5,5% al 6,5% e dall'11% al 13%, per un risparmio di almeno 880 milioni di euro e la riduzione dell'aliquota IVA applicabile ai medicinali e alla sistemazione in albergo dall'11% al 6,5%, per un costo non superiore a 250 milioni di euro, al netto dei risparmi realizzati dai fondi di previdenza sociale e dagli ospedali grazie alla riduzione dell'aliquota IVA sui farmaci;y) l'intensificazione della lotta contro il contrabbando di carburante (almeno 190 milioni di euro);z) un aumento delle spese giudiziarie (almeno 100 milioni di euro);aa) l'attuazione di un piano d'azione per accelerare la riscossione delle imposte in arretrato (almeno 200 milioni di euro);bb) un'accelerazione della riscossione delle sanzioni fiscali (almeno 400 milioni di euro);cc) la riscossione degli introiti provenienti dal nuovo quadro in materia di controversie fiscali e giudiziarie (almeno 300 milioni di euro);dd) introiti provenienti dal rinnovo delle licenze per telecomunicazioni prossime alla scadenza (almeno 350 milioni di euro);ee) introiti provenienti dalle concessioni (almeno 250 milioni di euro);ff) un piano di ristrutturazione per la rete di trasporti ateniese (OASA) volto a ridurre le perdite operative dell'azienda e a renderla economicamente sostenibile. Il piano prevede tagli alle spese operative dell'azienda e aumenti tariffari. Tali misure vanno attuate entro gennaio 2011;gg) un decreto che limiti le assunzioni in tutta la pubblica amministrazione ad un tasso di un'assunzione ogni cinque pensionamenti o licenziamenti, senza eccezioni settoriali, compresi i trasferimenti di personale dalle imprese pubbliche in ristrutturazione verso enti pubblici.6. All'articolo 2, paragrafo 4, sono aggiunte le lettere seguenti:"c) il pagamento degli arretrati accumulati negli anni precedenti.d) un piano pluriennale di risanamento strutturale di bilancio comprensivo di misure pari ad almeno il 5% del PIL che garantisca il raggiungimento degli obiettivi di bilancio fino al 2014;e) un piano anti evasione comprensivo di indicatori quantitativi di rendimento che l'amministrazione fiscale è tenuta a rispettare; una normativa per snellire le procedure amministrative in materia di controversie fiscali e di ricorsi contenziosi tributari, nonché gli atti e le procedure necessari a meglio trattare i casi di cattiva condotta, corruzione e scarso rendimento dei funzionari dell'amministrazione fiscale, prevedendo procedimenti penali per i casi di inadempienza;f) un piano d'azione dettagliato, corredato di calendario, per completare e avviare il sistema di retribuzione semplificato.g) miglioramento dei sistemi di contabilità e di fatturazione degli ospedali completando l'introduzione dei sistemi di contabilità per competenza a doppia scrittura contabile in tutti gli ospedali; impiegando un sistema di codifica uniforme e un registro comune per le forniture mediche, calcolando le consistenze e i flussi delle forniture mediche in tutti gli ospedali facendo ricorso al sistema di codifica uniforme per le forniture mediche; imponendo il ticket a tutti i pazienti delle strutture sanitarie nazionali; fatturando velocemente i costi di trattamento (entro due mesi al più tardi) ai fondi di previdenza sociali greci e alle assicurazioni sanitarie private o di altri Stati membri; facendo in modo che entro la fine del 2011 almeno il 50% dei medicinali usati negli ospedali pubblici sia composto da medicinali generici e non protetti da brevetto obbligando tutti gli ospedali pubblici ad acquistare prodotti farmaceutici sulla base della sostanza attiva;h) allo scopo di lottare contro gli sprechi e la cattiva gestione nelle imprese statali e generare un risparmio di almeno 800 milioni di euro, entro fine febbraio 2011 la Grecia adotta un decreto che prevede una riduzione della retribuzione primaria nelle imprese pubbliche di almeno il 10% a livello aziendale, limita la retribuzione secondaria al 10% di quella primaria, fissa un limite di 4 000 euro al mese per i salari lordi (12 mensilità l'anno), prevede un aumento delle tariffe dei trasporti urbani di almeno il 30% e aumenti di altre tariffe, stabilisce misure che consentono di ridurre tra il 15 e il 25% le spese operative delle imprese pubbliche. La Grecia adotta inoltre un decreto per la ristrutturazione della rete di trasporti pubblici ateniese (OASA);i) un nuovo quadro regolamentare per facilitare la conclusione di accordi di concessione per gli aeroporti regionali;j) l'istituzione di una task force indipendente in materia di politiche dell'istruzione volta ad aumentare l'efficienza del sistema pubblico di istruzione (istruzione primaria, secondaria e superiore) e ad utilizzare più efficacemente le risorse.7. All'articolo 2, paragrafo 5, la lettera b) è sostituita dal seguente testo:"b) analisi dei risultati della prima fase del riesame funzionale esterno dell'amministrazione centrale, ivi comprese delle raccomandazioni in materia di misure operative; completamento del riesame degli attuali programmi sociali;".8. All'articolo 2, paragrafo 5, è aggiunta la lettera seguente:"h) Promuovere ulteriormente l'uso dei medicinali generici imponendo la prescrizione online sulla base della sostanza attiva".9. All'articolo 2, paragrafo 7, la lettera c) è soppressa e sono aggiunte le lettere seguenti:"d) un sistema di calcolo dei costi ospedalieri basato sui singoli ospedali da utilizzarsi ai fini del bilancio a partire dal 2013;e) decreti volti ad attuare le raccomandazioni operative risultanti dalla prima fase del riesame funzionale dell'amministrazione centrale e dal riesame completo degli attuali programmi sociali;f) L'Autorità unica responsabile per gli appalti pubblici inizia le sue attività con le risorse necessarie ad adempiere al suo mandato e raggiungere i suoi obiettivi ed è dotata dei poteri e delle competenze definiti nel piano d'azione."Articolo 2La presente decisione ha effetto il giorno della sua notifica.Articolo 3La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il […]Per il ConsiglioIl presidente […][1] Decisione 2010/320/UE del Consiglio, GU L 145 dell'11.6.2010, pag. 6.[2] Comunicato stampa Eurostat 170/2010 del 15.11.2010.[3] GU L 145 del 10.6.2009.[4] Comunicazione della Commissione COM(2010) definitivo del [9] dicembre 2010.