CELEX: 51964PC0522
Language: it
Date: 1964-12-08
Title: Proposta ai REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo al regime applicabile a taluni prodotti trasformati originari degli Stati africani e malgascio associati e dei Paesi e Territori d'oltremare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (64) 522
Vol. 1964/0115
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMUN TA'                      ECONOMICA                          EUROPEA
                            COMMISSIONE
                                                           VI/Vlll/COM ( 64 ) 522 def .
                                                           Bruxelles , 8 dicembre 1964
                                     Proposta ai
                             KEGOLAMEHTO DEL CONSIGLIO
                                                                                 /
         relativo al regime applicabile a taluni prodotti trasformati
          originari degli Stati africani e malgascio associati e dei
                         Paesi e Territori d' oltremare <■
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
Vl/VIII/COM ( 64)522 def .
                                                               j
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                                        NOTA INTRODUTTIVA
           La Convenzione d : s,ssociazione fra la Comunità Economica Europea e gli
Stati africani e malgascio ad essa associati , entrata in vigore il 1° giugno 196A.,
impegna la C.E.E. a tener conto , nella determinazione della sua politica agraria
comune , degli interessi degli Stati associati per quanto concerne i prodotti omo­
loghi e concorrenti dei prodotti europei . La decisione del Consiglio del 25 febbraio
1964 estende tale impegno ai Paesi e Territori d' oltremare .
           I S. A. i/i . A. ed i P.T.O.M. seno esportatori di prodotti rientranti nel campo
d' applicazione del regolamento n° 14l /64/C»E.E. , relativo al regime dei prodotti
trasformati a base di cereali e di riso .
           Fra questi prodotti ve ne sono alcioni , cioè le farine , i semolini e le
fecole di manioca , che ' beneficiavano del regime derogatorio previsto dai regolamen­
ti n° 156 e n° IO/63/C.E.E. del Consiglio . Questi due regolamenti sono stati pro­
rogati a più riprese , ed ancora intimamente dal regolamento n° 77 /64/c.E.E. ,
Quest' ultimo verrà a scadere il 31 dicembre 1964 . data alla quale , in mancanza di
nuova decisione , entrerà automaticamente in vigore il regime previsto dal regola­
mento n° I41/64/C.E.E. per le farine , i semolini e la fecola di manioca .
           II presente progetto si propone di disciplinare le importazioni di tali
prodotti con una regolamentazione durevole , nel quadro più generale di uh regime
speciale applicabile a tutti i prodotti originari dei S.A.M.A. e dei P.T.O.M. , che
rientrano nella sfera d' applicazione del regolamento n° 141 /64/C.E.E. .
           In tal modo , le disposizioni di esso prevedono qhe la Comunità adempia ,
in linea di massima , all' impegno assunto , facendo beneficiare le importazioni dei
prodotti in causa di una riduzione del prelievo loro applicabile per mezzo della
diminuzione dell' elemento fisso . Tale regime consentirebbe ai prodotti trasformati
importati dai S.A.M.A. e dai P.T.O.M. - d-i- fruire della stessa preferenza commerciale
in vigore negli scambi intracoiaunitari .
           Sono contemplate misure speciali per i prodotti che sollevano problemi
particolari . Il presente progetto di regolamento prevede , per le farine , i semoli­
ni e le fecole di manioca , l' applicazione immediata di un elemento fisso uguale a
zero .
                                                                             0 • 0 J « se
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           Questa misura , che accorda una preferenza commerciale supplementare è     I
giustificata dalla situazione preesistente alla situazione attuale . Non sarebbe
economicamente fondato , infatti , sottoporre importazioni sinora completamente esen­
ti da prelievi ad un prelievo superiore a quello che sarà applicabile alla fine
del periodo transitorio .
           L' applicazione subitanea dell' elemento mobile , alle importazioni di fe­
cola di manioca , potrebbe avere delle ripercussioni sfavorevoli sugli scambi con
i S.A.M.A. . Per tale ragione è opportuno prevedere la franchigia del prelievo per
le importazioni di tale prodotto durante un certo periodo e nel limite di talune
quantità .
           Il presente progetto di regolamento prevede infine , per le crusche di ri­
so aventi un forte contenuto d' amido ed originarie dei S.A.M. A. e dei P.T.O.M. , lo
stesso prelievo applicabile alle crusche di riso aventi un contenuto d' amido medio .
Benché tale misura sia valida per l' importazione di crusche da tutti i S.A.M. A. .
ed i P.T.O.M. , il problema si pone in particolar modo per le crusche importate dal
Surinam , le quali hanno talvolta un contenuto d' amido superiore al normale e do­
vrebbero essere quindi sottoposte al prelievo previsto per le crusche aventi un
forte contenuto d' amido .
           Questo prelievo potrebbe tuttavia , in determinati casi , compromettere
le possibilità di smercio di tale prodotto sul territorio della Comunità .
           La misura in questione è stata limitata nel tempo , in considerazione del
fatto che un periodo di due anni sarà sufficiente per consentire di orientare gli
scambi dei prodotti di cui trattasi in funzione dei vari importi dei prelievi pre­
visti .
 ---pagebreak---                                          Proposta di
                                 R3 GO LAI TS NTO DSL CONSIŒLIO
              relativo al regime applicabile a taluni prodotti trasformati
              originari degli Stati Africani e Malgascio Associati e dei
                              e dei Paesi e Territori d' oltremare
                      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
 Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , ed in particolare
  l' articolo 43 ,
  Vista la proposta delia Commissione ,
 Visto il parere del Parlamento Europeo ,                                   ,
  Considerando che , con la Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica Eu­
 ropea e gli Stati africani e malgascio ad essa associati ( l ), la Comunità si è im­
  pegnata a tener conto , nella determinazione della sua politica agraria comune ,
  degli interessi degli Stati associati per quanto concerne i prodotti omòloghi e
  concorrenti dei prodotti europei ?
  Considerando che , con la decisione del Consiglio del 25 febbraio 1964 , relativa
  all' associazione dei Paesi e Territori d' oltremare alla C.E.E. ( 2 ), la Comunità ha
  assunto lo stesso impegno per ciò' che riguarda gli interessi di detti Paesi e
  Territori ?
  Considerando che si è proceduto alle consultazioni previste dall' articolo 11 della
  Convenzione d' Associazione ?
  Considerando che il regime da istituirsi deve avere come obiettivo l' espansione
• degli scambi fra gli Stati associati e gli Stati membri s
                                                                           o • o /o o •
    1 ) G.U. delle Comunità Europee n° 93 dell' 11 . 6 . 64 pag. 1431/ 64
    2 ) G.U.   "      "        "        " 93      "    II . 6.64 » 1472/64
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Considerando che i regolamenti n° 19 e n° . I6/64 /C.E.E. del Consiglio ( l ) istituisco,
no per i prodotti risultanti dalla trasformazione dei cereali , ivi compreso il rise,
un regime di prelievi che sostituisce qualsiasi altra misura di protezione alla
frontiera .
Considerando che il prelievo per i prodotti trasformati si cimpone di       un elemento
mobile e di un elemento fisso , e che quest' ultimo è destinato ad assicurare una
protezione all' industria di trasformazione |
                                                                                          1
Considerando che la Comunità può' adempiere all' impegno assunto , facendo "benefi­
ciare le importazioni dei prodotti trasformati , originari degli Stati africani e
malgascio associati e dei Paesi e Territori d' oltremare , della - riduzione progressi­
va dell' elemento fisso del prelievo §
Considerando che , sia per evitare ripercussioni sfavorevoli sugli scambi
      di farine e semolini di manioca denaturati e di fecola di manioca fra gli
Stati membri da un lato , gli Stati africani e malgascio associati ed i Paesi e ter­
ritori d' oltremare dall' altro , sia per consentire a detti Stati e Paesi di adeguarsi
alla nuova situazione , occorre istituire per tali scambi un regime particolare , fis­
sando l' ammontare dell' elemento fisso a zero ed autorizzando , entro certi limiti ,
l' importazione di fecola di manioca in esenzione da dazio 5
Considerando che un problema analogo si presenta per le crusche di riso importate
da detti Stati e Paesi associati , le quali hanno talvolta un forte contenuto d' ami­
do e sono quindi passibili , in virtù del regolamento n° 141 /64/c.E.E. , del prelie­
vo applicabile alle crusche ricche di amido ? che l' applicazione di tale prelievo
potrebbe tuttavia compromettere lo smercio del prodotto in questione 5 che si può'
ovviare a questa difficoltà , applicando a tale prodotto il prelievo applicabile
alle crusche di riso aventi un contenuto d' amido medio 2
                                                                              o I0
GoU . delle Comunità Europee n° 30 del 20 . 4 » 62 pago' 933/62 e
                              n° 34 del 27 . 2.64 pag .  574/ 64
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                     Articolo 1
           Fatte salve le disposizioni di cui all' articolo 2 del presente regolamen­
to , all' importazione dei prodotti rientranti nel campo d' applicazione del regola­
mento n° 141/64/C.E.E. ed originari degli Stati africani e malgascio associati e
dei Paesi e Territori d' oltremare , viene riscosso un prelievo composto :
a ) dell' elemento mobile applicabile alle importazioni in provenienza dai Paesi
    terzi
b ) dell' elemento fisso applicatile agli scambi intracomunitario
                                     Articolo 2
1.         In caso d' importazione di farina e semolino di manioca già sottoposta ad
un processo di denaturazione , l' elemento fisso è uguale a zero »
2.         Le importazioni di fecola di manioca sono effettuate ;
a ) sino al 31 dicembre 1966 in esenzione da prelievo a concorrenza di un quantita­
    tivo uguale , per singolo Stato membro , alla media dei quantitativi da esso im­
    portati dall' insieme degli Stati africani e malgascio associati e dei Paesi e
    Territori d' oltremare negli anni 1961 , 1962 e 1963 ;
b ) a decorrere dal 1° gennaio 1967 , con -un elemento fisso uguale a zero .
3«         In caso d' importazione di crusche , stacciature ed altri residui della va­
gliatura , della molitura o di altre lavorazioni del riso , e fino al 31 dicembre
1966 , l' elemento mobile è uguale a quello previsto dai regolamenti in vigore per
la categoria dello stesso prodotto avente il minor contenuto d' amido .
4»         Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 31 marzo 1965 » la
media di cui al punto 2 a ) , e la informano ogni anno , entro il 31 marzo , dei quan­
titativi importati conformemente alle disposizioni del presente articolo .
 ---pagebreak---                                  Articolo 3
         Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubbli­
cazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee ed è applicabile fino al
1° giugno 1969°
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ogni Stato membro .
                                                  Fatto a Bruxelles , li
                                                  Per il Consiglio .
                                                  Il Presidente