CELEX: 42013Y0306(01)
Language: it
Date: 2012-12-20 00:00:00
Title: Decisione dei comitati esecutivi dei corridoi ferroviari n. 1 e n. 2 che stabilisce il quadro di assegnazione della capacità dei corridoi merci ferroviari n. 1 e n. 2

6.3.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 65/4
            
         Decisione dei comitati esecutivi dei corridoi ferroviari n. 1 e n. 2 che stabilisce il quadro di assegnazione della capacità dei corridoi merci ferroviari n. 1 e n. 2
   2013/C 65/04
   I MINISTRI DEI TRASPORTI DEL REGNO DEL BELGIO, DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DELLA REPUBBLICA FRANCESE, DELLA REPUBBLICA ITALIANA, DEL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, DEL REGNO DEI PAESI BASSI,
   IN PRESENZA DEL VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto quanto segue:
   
               —
            
            
               la direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico (1), in particolare gli articoli 39, 43, 45, 46, 48, 56, paragrafo 1 e l'allegato VII,
            
         
               —
            
            
               il regolamento (UE) n. 913/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010 relativo alla rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo (2), in particolare gli articoli 8, 13, 14, 15, 18, 19 e 20,
            
         considerando quanto segue:
   
               —
            
            
               I comitati esecutivi dei corridoi ferroviari merci n. 1 e n. 2, di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) n. 913/2010, sono stati istituiti e le dichiarazioni relative al loro mandato sono state adottate in occasione della conferenza di Anversa del 27 giugno 2011.
            
         
               —
            
            
               I presidenti dei comitati esecutivi dei corridoi ferroviari merci n. 1 e n. 2 hanno informato la Commissione europea dell’istituzione dei loro comitati con lettere datate, rispettivamente, 29 giugno 2011 e 11 luglio 2011.
            
         
               —
            
            
               La Commissione europea ha risposto ai sopracitati presidenti con lettere in data 19 ottobre 2011, accogliendo l'istituzione dei comitati esecutivi dei corridoi ferroviari n. 1 e n. 2.
            
         
               —
            
            
               I comitati esecutivi definiscono il quadro relativo all'assegnazione della capacità di infrastruttura lungo il corridoio merci conformemente all'articolo 14, paragrafo 1 del regolamento (UE) n. 913/2010.
            
         
               —
            
            
               La Svizzera sta negoziando con la Commissione europea il recepimento del regolamento (UE) n. 913/2010.
            
         
               —
            
            
               I corridoi ferroviari merci n. 1 e n. 2 sono interconnessi a Rotterdam, Anversa, Basilea; i corridoi ferroviari merci n. 1 e n. 8 sono interconnessi a Rotterdam, Anversa, Duisburg; i corridoi ferroviari merci n. 1 e n. 6 sono interconnessi a Milano; i corridoi ferroviari merci n. 2 e n. 6 sono interconnessi a Lione ed i corridoi ferroviari merci n. 2 e n. 4 sono interconnessi a Metz.
            
         
               —
            
            
               Sono necessarie regole comuni vincolanti per i corridoi, che consentano allo sportello unico di corridoio (C-OSS) di procedere all'assegnazione in modo equo, anche in caso di richieste confliggenti.
            
         
               —
            
            
               È auspicabile un quadro armonizzato per l'assegnazione della capacità di infrastruttura su tutti i corridoi merci ferroviari.
            
         
               —
            
            
               I comitati di gestione dei corridoi merci ferroviari n. 1 e n. 2 hanno espresso il loro accordo sul presente quadro relativo all'assegnazione della capacità di infrastruttura.
            
         
               —
            
            
               I gestori dell’infrastruttura e gli organismi preposti all'assegnazione vi faranno specifico riferimento nei loro rispettivi prospetti informativi delle reti nazionali in vista della sua attuazione.
            
         
               —
            
            
               Gli organismi di regolamentazione hanno espresso la loro posizione in merito al presente quadro relativo all'assegnazione della capacità di infrastruttura.
            
         
               —
            
            
               I Ministri che sottoscrivono questo documento si adopereranno per l’applicazione del presente documento ed esamineranno la possibilità di estenderne l'applicazione agli altri corridoi in cui sono coinvolti.
            
         
               —
            
            
               È disponibile una versione di questo quadro anche in lingua inglese.
            
         DECIDONO di adottare il quadro relativo all'assegnazione della capacità di infrastruttura dei corridoi merci ferroviari n. 1 e n. 2 che figura in allegato.
   DECIDONO che si dia attuazione a tale quadro.
   ESPRIMONO il consenso dei loro Stati ad essere vincolati dalla presente decisione.
   CHIEDONO alla Commissione europea che la presente decisione e il quadro per l'assegnazione della capacità di infrastruttura dei corridoi merci ferroviari n. 1 e n. 2 figurante in allegato siano pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea.
   
      QUADRO DEL CORRIDOIO
   
   
      relativo all'assegnazione della capacità di infrastruttura lungo i corridoi merci ai sensi del regolamento (UE) n. 913/2010
   
   I.   FINALITÀ, AMBITO DI APPLICAZIONE E CARATTERE DEL QUADRO
   
               1.
            
            
               L'articolo 14, paragrafo 1 del regolamento 913/2010 («il regolamento»), prevede che il comitato esecutivo definisca un quadro del corridoio relativo all'assegnazione della capacità. Il quadro relativo all'assegnazione della capacità lungo il corridoio riguarda gli aspetti vincolanti del regolamento in materia di assegnazione della capacità.
               Questo quadro relativo all'assegnazione della capacità lungo il corridoio («quadro del corridoio») riguarda solo i processi di assegnazione associati alle tracce ferroviarie prestabilite ed alla capacità di riserva assegnate allo sportello unico del corridoio («C-OSS») per i treni merci che attraversano almeno una frontiera lungo un corridoio, come previsto all'articolo 14, paragrafo 4 del regolamento, specificatamente laddove l'assegnazione della capacità da parte del C-OSS è obbligatoria ai sensi dell'articolo 13 del regolamento.
               Il comitato esecutivo valuta il funzionamento del quadro del corridoio, tenendo conto del monitoraggio di cui all'allegato 1. Gli organismi di regolamentazione informano il comitato esecutivo delle loro osservazioni.
            
         
               2.
            
            
               Il quadro si applica ai gestori dell'infrastruttura e agli organismi preposti all'assegnazione (GI/OA) al fine di stabilire principi chiari e trasparenti per il processo di assegnazione delle tracce ferroviarie prestabilite e della capacità di riserva da parte del C-OSS. I GI e gli OA daranno seguito all'attuazione del quadro provvedendo ad includere le pertinenti disposizioni nei rispettivi prospetti informativi della rete.
               L'ambito di applicazione del quadro sarà definito nel piano di attuazione del corridoio, dove saranno stabiliti i percorsi e le linee di collegamento.
            
         II.   PRINCIPI DI FORNITURA DELLE TRACCE PRESTABILITE
   La capacità offerta dai gestori dell'infrastruttura nazionali e dagli organismi preposti all'assegnazione («GI/OA») per le tracce ferroviarie prestabilite e la capacità di riserva al C-OSS sono prelevate dalla capacità nazionale dedicata al traffico merci. La costruzione delle tracce prestabilite e la definizione di capacità di riserva sono effettuate dai GI/OA a norma dell'articolo 14 del regolamento, anche tenendo presente:
   
               —
            
            
               lo studio sul mercato dei trasporti, analizzando la domanda di traffico merci internazionale sul corridoio anche in relazione ai diversi tipi di traffico e con particolare riguardo al traffico passeggeri,
            
         
               —
            
            
               la richiesta di capacità di infrastruttura in relazione agli orari di servizio passati e presenti,
            
         
               —
            
            
               gli accordi quadro nazionali.
            
         I dettagli di fornitura delle tracce prestabilite sono illustrati nel documento informativo del corridoio.
   Queste tracce prestabilite sono consegnate al C-OSS per la gestione in esclusiva entro il termine di X-11 e, per la capacità di riserva, al più tardi X-2 mesi prima del cambio di orario e almeno 60 giorni prima che il treno circoli.
   I GI/OA avranno cura di includere nel catalogo delle tracce ferroviarie prestabilite l'accesso ed i percorsi di collegamento ai terminali, ove possibile.
   Le tracce prestabilite gestite dal C-OSS per l'assegnazione nell’orario di servizio annuale e la capacità di riserva sono dedicate al corridoio. Pertanto, è essenziale che la capacità dedicata presentata venga protetta da successivi adattamenti da parte dei GI/OA, critici per i richiedenti.
   Il comitato di gestione decide se ed eventualmente in quale misura la capacità non utilizzata debba essere restituita dal C-OSS ai competenti GI/OA entro il termine di X-7,5, secondo un principio pubblicato nel documento informativo del corridoio e tenendo conto della necessità di una sufficiente capacità di riserva di buona qualità.
   III.   PRINCIPI DI ASSEGNAZIONE DELLE TRACCE FERROVIARIE PRESTABILITE E DELLA CAPACITÀ DI RISERVA DA PARTE DEL C-OSS
   La decisione in merito all’assegnazione delle tracce ferroviarie prestabilite e della capacità di riserva sul corridoio merci è presa dal C-OSS, ai sensi dell'articolo 13 del regolamento.
   Come i GI/OA, il C-OSS deve rispettare le norme della direttiva 2012/34/UE, con particolare riguardo all'articolo 29.
   Le attività nell'ambito dei processi in materia di programmazione degli orari delle tracce ferroviarie prestabilite e della capacità di riserva sono descritte nell'allegato 2.
   1.   Principi generali relativi all'istituzione del C-OSS
   
   Il C-OSS deve essere istituito e governato in base ai principi di trasparenza, non discriminazione, indipendenza, equilibrio ed equità.
   Il comitato di gestione è responsabile della designazione ovvero della costituzione del C-OSS, comprese le sue modalità operative. Il piano di attuazione, che farà parte del documento informativo del corridoio, da pubblicarsi a cura del comitato di gestione ai sensi dell'articolo 18 del regolamento, descrive le competenze, le modalità di organizzazione, i diritti di accesso, la responsabilità nei confronti dei richiedenti e la modalità di funzionamento del C-OSS e le sue condizioni di utilizzo.
   2.   Principi di trasparenza e non discriminazione
   
   In aggiunta al documento informativo del corridoio, una volta adottato, i GI/OA pubblicheranno il funzionamento e la costituzione del C-OSS nei rispettivi prospetti informativi della rete. Nei prospetti informativi della rete sarà anche fatta menzione del documento informativo del corridoio.
   Ai sensi dell'articolo 13 del regolamento, qualsiasi richiesta di tracce prestabilite e di capacità di riserva per la capacità di infrastruttura del corridoio con attraversamento di almeno una frontiera lungo un corridoio, da un'impresa ferroviaria o da un richiedente autorizzato, sarà trattata dal C-OSS (gestione delle richieste, coordinamento con i GI/OA, monitoraggio, decisioni e risposte). Ogni richiesta dovrà essere registrata dal C-OSS ed essere oggetto di una risposta adeguata.
   Dopo aver ricevuto tutte le richieste di tracce prestabilite a X-8 (scadenza periodica per la presentazione delle richieste di tracce per l'orario annuale) il C-OSS procederà senza indugio alla assegnazione delle tracce prestabilite fino a X-7,5, riportando di conseguenza l’assegnazione nel registro delle tracce.
   Ai sensi dell'articolo 13, paragrafi 3 e 4 del regolamento, allo stesso modo si richiede che il C-OSS informi senza indugio i competenti GI/OA sulle richieste ricevute e sulle relative decisioni prese. In aggiunta qualsiasi richiesta di capacità di infrastruttura che non possa essere soddisfatta deve essere trasmessa senza indugio dalC-OSS ai competenti GI/OA, che adottano una decisione su tale domanda e ne danno comunicazione al C-OSS per la successiva elaborazione. Questa procedura consente un follow-up sulle richieste di tracce ferroviarie merci internazionali sul corridoio che il C-OSS potrebbe ricevere.
   3.   Principi di equità e di indipendenza
   
   Il C-OSS è tenuto al rispetto dei doveri di riservatezza per quanto riguarda le richieste pervenute.
   Nel contesto del corridoio, e quindi dal punto di vista della cooperazione internazionale, gli esperti dello staff del C-OSS, nell'ambito del loro mandato, operano in modo indipendente dai compiti dei loro GI/OA e garantiscono che le decisioni di assegnazione per le tracce prestabilite e per la capacità di riserva siano a livello di corridoio. Tuttavia, gli esperti del C-OSS possono collaborare con i GI/OA, con la finalità di coordinare l'assegnazione delle tracce di corridoio e l'assegnazione delle tracce nazionali di adduzione e deflusso.
   4.   Principi di cooperazione e di equilibrio
   
   I GI/OA coordineranno ed organizzeranno le loro tracce ferroviarie prestabilite dal corridoio nel catalogo delle tracce prestabilite del C-OSS, tenendo conto delle esigenze del mercato espresse ad esempio attraverso lo studio sul mercato dei trasporti. Il comitato di gestione informerà il comitato esecutivo, su base annuale, riguardo allo sviluppo quantitativo e qualitativo delle tracce ferroviarie del corridoio, secondo l'articolo 19 paragrafo 2 del regolamento (vedi allegato 1 per gli indicatori minimi).
   5.   Priorità che il C-OSS deve applicare in caso di richieste confliggenti
   
   Dopo aver ricevuto a X-8 tutte le richieste di tracce ferroviarie prestabilite, il C-OSS deciderà in merito all'assegnazione delle tracce prestabilite.
   In caso di richieste confliggenti, il C-OSS applicherà la regola comune di priorità per il coordinamento che si concretizza nel premiare i richiedenti con richieste di più alto valore commerciale dal punto di vista dei GI/OA e massimizzare l'utilizzo della capacità (percorsi prestabiliti più lunghi e con maggiore frequenza). La formula è descritta all'allegato 3.
   Possono essere apportate modifiche a questo allegato a condizione che ci sia un accordo comune fra il comitato esecutivo ed il comitato di gestione.
   Questa regola di priorità per il coordinamento riguarda solo le tracce ferroviarie prestabilite del corridoio ed è applicabile solo tra X-8 e X-7,5 in caso di richieste confliggenti.
   Una volta che la decisione di assegnazione è stata formulata a seguito delle richieste giunte fino a X-8, il C-OSS proporrà delle tracce ferroviarie prestabilite alternative ai richiedenti insoddisfatti. Se queste soluzioni alternative non sono sufficientemente adeguate per il richiedente, il C-OSS inoltrerà le richieste ai competenti GI/OA ai sensi dell'articolo 13 paragrafo 4 del regolamento. Tali richieste di tracce dovranno essere considerate dai GI/OA come se fossero state presentate prima della scadenza di X-8.
   Per quanto riguarda le richieste presentate dopo X-8, sarà applicata la regola di priorità per il coordinamento «first in, first served» ossia «il primo a richiedere sarà il primo ad essere servito».
   Tali norme saranno inserite nei prospetti informativi delle reti nazionali di ciascun membro del comitato di gestione del corridoio, con la descrizione delle caratteristiche del corridoio, e saranno successivamente pubblicate nel documento informativo del corridoio.
   IV.   CONTROLLO DEGLI ORGANISMI DI REGOLAMENTAZIONE
   L'impatto del quadro relativo all'assegnazione di capacità sull’assegnazione annuale è, nel caso di reclami, soggetto ad un controllo (ex post) da parte degli organismi di regolamentazione. Gli organismi di regolamentazione possono inoltre avviare indagini di propria iniziativa.
   Ai sensi dell'articolo 20 del regolamento, gli organismi di regolamentazione di ogni corridoio collaborano. I Ministri invitano gli organismi di regolamentazione a descrivere le loro modalità di cooperazione in materia di controllo di regolamentazione sul C-OSS, in particolare attraverso un accordo di cooperazione che definisca come gestire i reclami relativi al processo di assegnazione da parte del C-OSS, e come prendere una decisione in seguito ad un reclamo. Il citato accordo dovrà essere pubblicato.
   Secondo le disposizioni nazionali di alcuni paesi gli organismi di regolamentazione devono essere coinvolti nel processo di assegnazione (ad esempio, se una richiesta non può essere soddisfatta). In questo caso, l'organismo di regolamentazione sarà responsabile del monitoraggio dei GI/OA sul proprio territorio, in accordo con l'articolo 56, paragrafo1 della direttiva 2012/34/UE.
   V.   RICHIEDENTI AUTORIZZATI
   Ai sensi dell'articolo 15 del regolamento, un richiedente autorizzato può rivolgersi direttamente al C-OSS per l'assegnazione di tracce ferroviarie prestabilite o della capacità di riserva. Se la traccia ferroviaria prestabilita o la capacità di riserva è stata assegnata dal C-OSS di conseguenza, il richiedente autorizzato deve indicare al C-OSS, entro il limite temporale deciso dal comitato di gestione, l'impresa o le imprese ferroviarie designate che utilizzeranno la traccia ferroviaria o la capacità di riserva per conto del richiedente autorizzato. L'impresa ferroviaria designata dovrà pertanto concludere i necessari contratti individuali con i GI o gli OA interessati, sulla base delle rispettive condizioni di accesso alle reti nazionali.
   Il documento informativo del corridoio descriverà i diritti ed i doveri dei richiedenti nei confronti del C-OSS, in particolare quando l’impresa ferroviaria non è stata ancora designata. I prospetti informativi della rete dovranno prevedere tariffe di prenotazione, al fine di fornire un incentivo per l'uso efficiente della traccia ferroviaria assegnata.
   
      ATTUAZIONE
   
   Questo quadro del corridoio entrerà in vigore al momento della firma dello stesso. Una prima valutazione del quadro del corridoio da parte dei comitati esecutivi si svolgerà a due mesi dal ricevimento della relazione di monitoraggio per l'anno 2014, come previsto all'articolo 19, paragrafo 2. Questa versione del quadro deve essere pubblicata nel documento informativo del corridoio.
   
      ALLEGATI
   
   
               1.
            
            
               Monitoraggio del processo di assegnazione.
            
         
               2.
            
            
               Attività nell'ambito dei processi di programmazione degli orari riguardanti le tracce ferroviarie prestabilite e la capacità di riserva.
            
         
               3.
            
            
               Descrizione della regola di priorità per il coordinamento previsto a X-8, in caso di richieste di tracce prestabilite confliggenti.
            
         
      Firmato a Bruxelles, il 20 dicembre 2012, redatto in un unico esemplare in francese, tedesco, italiano ed olandese, tutti i testi facenti ugualmente fede.
      
         Melchior WATHELET
         
            Staatssecretaris voor Mobiliteit van Belgïe
         
         
            Secrétaire d'État à la mobilité de Belgique
         
         
            Staatssekretär für Mobilität von Belgien
         
         
            Voor het Federal Overheid Dienst Mobiliteit and Vervoer
         
         
            Pour le service publique fédéral mobilité et transports
         
         
            Für den Föderaler Öffentlicher Dienst Mobilität und Transportwesen
         
      
      
         Peter RAMSAUER
         
            Bundesminister für Verkehr, Bau und Stadtentwicklung der Bundesrepublik Deutschland
         
         
            Für das Bundesministerium für Verkehr, Bau und Stadtentwicklung
         
      
      
         Frédéric CUVILLIER
         
            Ministre délégué auprès de la ministre de l'écologie, du développement durable et de l'énergie, en charge des transports, de la mer et de la pêche de la République française
         
         
            Pour le ministre de l'écologie, du développement durable et de l'énergie
         
      
      
         Mario CIACCIA
         
            Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti de la Repubblica italiana
         
         
            Per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
         
      
      
         Claude WISELER
         
            Ministre du développement durable et des infrastructures du Grand-Duché de Luxembourg
         
      
      
         Melanie SCHULTZ VAN HAEGEN
         
            Minister van Infrastructuur en Milieu van het Koninkrijk der Nederlanden
         
         
            Voor het Ministerie van Infrastructuur en Milieu
         
      
      
         In presenza di Siim KALLAS, vicepresidente della Commissione europea
         
      
   
   
      (1)  GU L 343 del 14.12.2012, pag. 32.
   
      (2)  GU L 276 del 20.10.2010, pag. 22.
   
      ALLEGATO 1
      
         Monitoraggio del processo di assegnazione
      
      Il processo di assegnazione della capacità dei corridoi sarà valutato, su base annuale, ai fini di un continuo miglioramento del processo. La valutazione sarà effettuata dopo l'assegnazione dell’orario annuale, vale a dire nel periodo da metà agosto ad ottobre di ogni anno.
      La valutazione sarà effettuata dal comitato di gestione in consultazione con il gruppo consultivo delle imprese ferroviarie ed il gruppo consultivo dei terminali.
      Un progettodi relazione di valutazione, contenente raccomandazioni sarà discusso dal comitato esecutivo nel 4o trimestre di ogni anno.
      I risultati del monitoraggio saranno pubblicati dal comitato di gestione, ai sensi dell'articolo 19 del regolamento.
      La prima relazione di valutazione sarà effettuata per l'anno 2014.
      Gli indicatori da monitorare su base semestrale [periodo 1: da metà dicembre a metà giugno, periodo 2: da metà giugno a metà dicembre (cambio di orario)] sono:
      
                  —
               
               
                  tracce ferroviarie prestabilite:
                  
                              —
                           
                           
                              numero di tracce ferroviarie prestabilite offerte a X-11 per sezione,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              numero di richieste per il periodo da X-11 fino a X-8 e da X-8 (– 1 giorno) fino a X-2 (senza sezioni di adduzione/deflusso),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              numero di tracce ferroviarie assegnate dal C-OSS,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              numero di tracce ferroviarie che hanno raggiunto la fase attiva dell'orario di servizio,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              numero di richieste confliggenti (doppia prenotazione a X-8),
                           
                        
            
                  —
               
               
                  indicatore della capacità di riserva che deve essere assegnata dal C-OSS a X-2,
                  
                              —
                           
                           
                              tracce ferroviarie offerte,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              tracce ferroviarie assegnate,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              tracce ferroviarie che hanno raggiunto la fase attiva dell'orario di servizio.
                           
                        
            
   
      ALLEGATO 2
      
         Attività nell’ambito dei processi di programmazione degli orari di servizio riguardanti le tracce ferroviarie prestabilite e la capacità di riserva
      
      
                  Data/Periodo
               
               
                  Attività
               
            
                  X-11
               
               
                  Pubblicazione delle tracce prestabilite fornite dai GI/OA
               
            
                  X-8
               
               
                  Scadenza per la presentazione delle richieste di tracce
               
            
                  X-7,5
               
               
                  Inoltro delle richieste che implicano «approcci flessibili» (es. primo/ultimo miglio) o «trattamenti speciali» ai GI/OA
               
            
                  X-7,5
               
               
                  Eventuale restituzione di alcune tracce prestabilite rimanenti (non utilizzate) ai GI/OA competenti — in base alla decisione del comitato di gestione del corridoio — perché le utilizzino durante l’elaborazione dell’orario di servizio annuale
               
            
                  X-5,5
               
               
                  Finalizzazione della costruzione delle tracceper gli «approcci flessibili» richiesti da parte dei GI/OA ed invio dei risultati al C-OSS per informazione ed elaborazione del progetto di orario di servizio
               
            
                  X-5
               
               
                  Pubblicazione del progetto di orario di servizio per le tracce prestabilite, comprensivo delle sezioni fornite dai GI/OA per gli «approcci flessibili» richiesti, da parte del C-OSS
               
            
                  X-5 — X-4
               
               
                  Osservazioni dei richiedenti
               
            
                  X-4 — X-3,5
               
               
                  Elaborazione successiva e assegnazione finale
               
            
                  X-4 — X-2
               
               
                  Pianificazione (produzione) della capacità di riserva per il traffico ad hoc
               
            
                  X-2
               
               
                  Pubblicazione della capacità di riserva per il traffico ad hoc
               
            
   
      ALLEGATO 3
      
         Descrizione della regola di priorità per il coordinamento a X-8 in caso di richieste di tracce prestabilite confliggenti
      
      
                  LPAP
                  
               
               
                  =
               
               
                  lunghezza totale della traccia prestabilita richiesta
               
            
                  LTP
                  
               
               
                  =
               
               
                  lunghezza totale della traccia completa richiesta
               
            
                  YRD
                  
               
               
                  =
               
               
                  numero di giorni di circolazione richiesti per il periodo cui si riferisce l’orario di servizio
               
            
                  K
               
               
                  =
               
               
                  valore di priorità
               
            Tutte le lunghezze sono conteggiate in chilometri.
      La priorità è calcolata conformemente a questa formula:
      
         
      Questa formula può essere impiegata, in un primo momento, per calcolare il valore di priorità (K) utilizzando soltanto la lunghezza totale della traccia prestabilita richiesta (LPAP) moltiplicata per il numero di giorni di circolazione richiesti (YRD).
      Se in questo modo non si riescono a differenziare le richieste, si procederà ad aggiungere nel calcolo anche la lunghezza totale della traccia completa richiesta (LTP ) al fine di individuare una richiesta prioritaria.