CELEX: 51987PC0667
Language: it
Date: 1987-12-18
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PRIMO PROGRAMMA PLURIENNALE ( 1988-1993 ) DI RICERCA AGRO-INDUSTRIALE E DI SVILUPPO TECNOLOGICO BASATI SULLA BIOTECNOLOGIA " ECLAIR "

5. 3. 88                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 62/7
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di decisione del Consiglio che adotta un primo programma pluriennale (1988-1993)
                  di ricerca agroindustriale e di sviluppo tecnologico basati sulla biotecnologia «ECLAIR»
                           (European Collaborative Linkage of Agricultural and Industry through Research)
                                                        COM(87) 667 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 22 dicembre 1987)
                                                           (88/C 62/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che queste attività rappresentano il logico
                                                                     complemento dei programmi di ricerca della Comunità
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               nei campi della biotecnologia e dell'agricoltura favo-
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,               rendo l'applicazione dei risultati agli obiettivi sociali ed
                                                                     economici della Comunità;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che le attività di sviluppo all'interfaccia
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           agricoltura/industria contribuirebbero a risolvere alcuni
                                                                     dei problemi cui è attualmente confrontata l'agricoltura
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    comunitaria;
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce            considerando la necessità di coinvolgere il più possibile le
che il programma quadro sia attuato attraverso pro-                  piccole e medie imprese nel programma di sviluppo tec-
grammi specifici sviluppati all'interno di ciascuna delle            nologico agroindustriale basato sulla tecnologia;
sue attività;
                                                                     considerando che il comitato della ricerca scientifica e
considerando che, con decisione del 28 settembre 1987,               tecnica (Crest) ha espresso il suo parere sulla proposta
il Consiglio ha adottato il programma quadro delle                   della Commissione,
azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico
(1987-1991) ( l ), concernente le attività da realizzare per
assicurare lo sfruttamento e l'utilizzazione ottimale delle          DECIDE:
risorse biologiche;
                                                                                                 Articolo 1
considerando che le specializzazioni e le capacità atti-
nenti allo sviluppo agroindustriale sono numerose e che i            È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
diversi Stati membri esistono le capacità dell'Europa,                dal 1° luglio 1988, un programma di ricerca e sviluppo
più competitive a livello internazionale, la collaborazione           della Comunità economica europea per lo sviluppo
ad un programma comunitario apporterà un utile reci-                  agroindustriale basato sulla biotecnologia quale precisato
proco;                                                                nell'allegato 1.
considerando che il Parlamento europeo, nella sua valu-               Il programma si compone di lavori eseguiti a titolo di
tazione del potenziale por la biotecnologia nell'industria            ricerca su contratto e di azioni di coordinamento e com-
 agricola europea (2) ha sottolineato che la biotecnologia            prende borse di formazione/mobilità. Possono parteci-
 deve favorire la promozione di una politica agraria                  pare imprese industriali e agricoli, istituzioni di ricerca,
orientata verso la qualità a forte valore aggiunto e che la           università o combinazioni di esse, con sede nella Comu-
 Comunità deve sostenere e incoraggiare le ricerche bio-              nità.
 tecnologiche atte a migliorare le produzioni esistenti e/o
 le nuove produzioni alternative;
                                                                      Di norma gli istituiti di ricerca e le università partecipano
                                                                      ad un gruppo con una o più organizzazioni industriali.
                                                                      Gli istituiti di ricerca finanziati principalmente o esclusi-
 (») GU n. L 302 del 24. 10. 1987.                                    vamente da organizzazioni industriali sono considerati
 (2) GU n. C 76 del 23. 3. 1987, pag. 22.                             come partecipanti industriali.
 ---pagebreak---  N. C 62/8                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       5. 3. 88
 I progetti devono essere eseguiti da partecipanti prove-                   fine del programma ha luogo una valutazione alla luce
 nienti da più di uno Stato membro.                                         degli obiettivi indicati nell'allegato II.
 Come norma generale, il contributo comunitario non su-                                                Articolo 4
 pera il 50 % e la parte restante viene fornita soprattutto
                                                                            La Commissione è responsabile dell'esecuzione del pro-
 da parte industriale.
                                                                            gramma ed è assistita per quanto riguarda l'esecuzione di
                                                                            quest'ultimo da un comitato consultivo di gestione e di
                             Articolo 2                                     coordinamento (CGC) istituito conformemente alla deci-
                                                                            sione del Consiglio 84/338/Euratom, CECA, CEE del
I fondi necessari per l'esecuzione del programma sono                       29 giugno 1984 (»).
stimati a 80 milioni di ECU, compresa la spesa per un
organico di 13 persone.                                                                                Articolo 5
                                                                            La decisione si applica dal 1° luglio 1988 fino al 30 giu-
                             Articolo 3                                     gno 1993.
La Commissione effettua, una revisione nel corso del
terzo anno di esecuzione del programma. Prima della                         O GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.
                                                                ALLEGATO I
                                                               PROGRAMMA
             del primo programma di azione pluriennale (1988-1993) di ricerca agroindustriale e di sviluppo tecnologico
                                                          basati sulla biotecnologia
             Obiettivi
             L'obiettivo del programma proposto è quello di promuovere in Europa la fruttuosa applicazione dei recenti
             sviluppi delle scienze biologiche e della biotecnologia. Ciò sarà realizzato attraverso un programma di
             progetti di ricerca e di sviluppo tecnico a carattere preconcorrenziale e di attività di coordinamento basate
             su una stretta collaborazione tra agricoltura e industria e corredato da borse di formazione/mobilità. Il
             programma contribuirà, a medio e lungo termine ad accrescere la competitività dell'Europa nelle attività
             economiche basate su questi sviluppi.
             La conservazione, il potenzialmento della natura e la tutela dell'ambiente saranno presi sistematicamente in
             considerazione nell'esecuzione del programma.
             Contenuto
             Il programma comprende i settori seguenti:
             1. PRODUZIONE E SPERIMENTAZIONE DI SPECIE O ORGANISMI PROPOSTI
             2. PRODOTTI INDUSTRIALI E SERVIZI
             3. IMPOSTAZIONE INTEGRATA
                 1. PRODUZIONE E SPERIMENTAZIONE DI SPECIE O ORGANISMI PROPOSTI.
                    Si tratta di sottoporre ad una serie di prove, su scala appropriata e in condizioni diverse, specie od
                    organismi nuovi o modificati (piante, bestiame, altri) per verificare le prestazioni, la resistenza alle
                    malattie, i requisiti input e i parametri concernenti l'idoneità alla trasformazione industriale, la nutri-
                    zione animale e l'accettabilità di mercato dell'organismo, dei suoi costituenti e dei prodotti derivati,
                    mettendo in particolare l'accento sull'impiego dei nuovi metodi biotecnologici per quanto riguarda
                    l'identificazione, le caratterizzazione, la selezione, la modifica, la propagazione, la coltivazione o
                    altri aspetti legati allo sviluppo e alla valutazione degli organismi proposti.
 ---pagebreak--- 5. 3. 88                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                       N. C 62/9
             2. I P R O D O T T I INDUSTRIALI E I SERVIZI comprendono:
                2.1. Input più precisi ed efficaci in agricoltura attraverso lavori di ricerca e sviluppo basati sull'impiego
                      delle scienze biologiche e della biotecnologia e intesi a creare prodotti e servizi per l'agricoltura,
                      vantaggiosi in termini di precisione, rapporto costi/utili, maggiori prestazioni della pianta o del-
                      l'animale, idoneità alla successiva trasformazione in prodottp e/o commercializzazione evitando
                      per quanto possibile ogni effetto collaterale negativo.
                2.2. Processi più precisi ed efficaci di estrazione, trasformazione e produzione attraverso lavori di ricerca
                      e sviluppo sulle tecniche intese ad aumentare l'impiego e il valore del prodotto agricolo mediante
                      processi di estrazione, di trasformazione o di altro tipo, nell'industria o in altra sede che, grazie
                      alla biotecnologia o ad altri mezzi consentano un impiego ottimale delle caratteristiche intrinse-
                      che di questi materiali.
             3. IMPOSTAZIONE INTEGRATA comprende:
                3.1. Raccolta globale, conservazione e sistemi di separazione, in base a sistemi sperimentali intesi a
                      sviluppare la raccolta integrata e la sua suddivisione in parti costitutive adatte alle applicazioni
                      successive; questi sistemi devono avere una scala sufficiente tale da fornire una base per la valu-
                      tazione economica e implicare una forte partecipazione degli interessi industriali e agricoli. La
                      priorità sarà assegnata a progetti che utilizzano la nuova biotecnologia.
                3.2. Studi e progetti di sviluppo per l'utilizzazione integrata delle nuove tecnologie che mettono l'ac-
                      cento sullo sfruttamento in comune del progresso nel campo delle conoscenze e delle tecniche
                      biologiche abbinate ai nuovi sistemi agricoli a matrice tecnologica.
         Esecuzione
         I progetti sono eseguiti sulla base di azioni di ricerca e sviluppo a compartecipazione finanziaria e di
         attività di coordinamento. Sono comprese borse di formazione/mobilità per favorire la messa in comune
         delle competenze in causa nelle località dove si svolgono i lavori dei progetti e per promuovere un'efficace
         diffusione delle conoscenze così ottenute. Il programma prevede anche l'organizzazione di riunioni, la
         consultazione di esperti e la diffusione dell'informazione sui progressi e sui risultati dei progetti.
                                                                ALLEGATO        II
                                                      CRITERI DI VALUTAZIONE
         per il primo programma di azione pluriennale (1988-1993) di ricerca agroindustriale e di sviluppo tecnolo-
                                                         gico basati sulla biotecnologia
          La comunicazione della Commissione al Consiglio concernente un piano di azione comunitario relativo
          alla valutazione delle attività di ricerca e sviluppo della Comunità europea nel periodo 1987-1991
          (COM(86) 660 def.) stabilisce la fissazione di obiettivi verificabili e, se possibile, quantitativi per ciascun
          programma. Gli obiettivi e le tappe del presente programma sono indicati qui di seguito.
          1. A lungo termine, l'obiettivo principale è di contribuire alla competitività dell'agricoltura e dell'industria
              europea, migliorando i collegamenti tra questi due settori fondamentali della nostra economia. La Com-
              missione propone di raggiungere tale obiettivo varando questo programma di progetti di sviluppo a
              carattere preconcorrenziale. I progetti mirano a promuovere una stretta collaborazione tra attività agri-
              cole e industriali attraverso la loro partecipazione alla ricerca ed allo sviluppo tecnologico dei recenti
              progressi realizzati dalle scienze biologiche e dalla biotecnologia.
          2. L'obiettivo principale a breve termine è che il programma attiri proposte abbinate ad impegni di cofinan-
              ziamento da parte dell'industria a favore di progetti di sviluppo su scala corrispondente alle risorse
              proposte dalla Comunità. Tale obiettivo dovrebbe essere verificabile nel 1991-1992.
              A tale data il programma dovrebbe anche aver dimostrato la sua funzione di promozione e di incorag-
              giamento della collaborazione intersettoriale tra gli Stati membri.
 ---pagebreak--- N. C 62/10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5. 3. 88
           3. Gli obiettivi particolari da raggiungere nell'arco dei tre anni dell'esecuzione del programma sono i se-
              guenti:
              3.1. Esecuzione di prove su specie nuove o modificate o organismi in base alle quali si possa ragionevol-
                    mente concludere che tali organismi o i processi seguiti per produrli o modificarli costituiscono un
                    progresso e possono trovare delle applicazioni.
              3.2. Esecuzione di prove su prodotti nuovi o modificati, tecniche o servizi per impiego in agricoltura;
                    accertamento dei vantaggi in termini di precisione, efficacia o assenza di eventuali effetti collaterali
                    negativi; dimostrazione in base alle prove che i prodotti, le tecniche o i servizi hanno applicazioni
                    pratiche.
              3.3. Esecuzione di prove concernenti una maggiore precisione ed effficacia dei processi di estrazione, di
                    trasformazione e di produzione, grazie all'applicazione a un output agricolo di metodi biotecnolo-
                   gici e/o di altro tipo; dimostrazione a seguito di queste prove dell'utilità di tali processi.
              3.4. Organizzazione, attraverso il programma, di accordi fra interessi agrari e industriali e di trasforma-
                   zione e creazione di impianti o attrezzature modificati o resi disponibili per verificare su una o più
                   produzioni la fattibilità tecnica del «raccolto globale»
                   Definizione, già avvenuta o in corso, delle corrispondenti misure di prestazione per ottimizzare il
                   sistema e poter decidere l'eventuale replica e diffusione di attività analoghe su più vasta scala.
              3.5. Finanziamento e completamento degli studi, supporto dei progetti di sviluppo che implicano l'im-
                   piego in agricoltura di nuove tecnologie (impiego di tecniche sofisticate di rilevamento/misura-
                   zione/registrazione, trasformazione dell'informazione, automazione di apparecchiature e impianti)
                   parallelamente all'applicazione della biotecnologia. Scoperta, grazie a questi studi e progetti, di
                   nuove applicazioni.
           4. Il programma dovrebbe inoltre corrispondere ai seguenti criteri generali :
              4.1. L'aumento potenziale delle possibilità di mercato, a medio o a lungo termine grazie ai migliora-
                   menti e agli utili dimostrati, deve avere dimensioni tali da giustificare l'investimento comunitario.
              4.2. Sulla base dei rapporti finali sul programma di azione biotecnologia che scade nel dicembre 1989,
                   del programma di ingegneria biomolecolare (1982-1986) e dei rapporti di valutazione su tali pro-
                   grammi, si deve analizzare se questo programma ha effettivamente favorito il trasferimento all'ap-
                   plicazione dei risultati dei precedenti programmi di ricerca in biotecnologia (o in ingegneria biomo-
                   lecolare).
              4.3. Tenendo presenti i risultati delle attività di ricerca comunitarie, nazionali o private nel campo della
                   biotecnologia, il pannello di valutazione esaminerà se il programma Eclair ha contribuito ad appli-
                   care i risultati di dette attività di ricerca, in regioni comunitarie diverse da quelle in cui la ricerca è
                   stata eseguita e se detto programma ha prodotto un valore aggiunto attribuibile al carattere comu-
                   nitario del programma (cioè non agevolmente raggiungibile attraverso azioni separate degli Stati
                   membri).