CELEX: C2003/304/62
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa T-363/03: Ricorso della Regione Siciliana contro la Commissione delle Comunità europee proposto il 22 ottobre 2003

C 304/34                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              13.12.2003
Ricorso della Regione Siciliana contro la Commissione                        A sostegno dell’impugnativa la Regione siciliana ha dedotto:
    delle Comunità europee proposto il 22 ottobre 2003
                                                                             A)    Vizio di violazione dell’art. 54, paragrafo 1, e 52,
                                                                                   paragrafo 1, del regolamento (CE) 21 giugno 1999
                         (Causa T-363/03)
                                                                                   n. 1260/1999 (1) e falsa applicazione dell’art. 24 del
                                                                                   regolamento (CEE) 19 dicembre 1988 n. 4253/1988 (2),
                          (2003/C 304/62)                                          in quanto la decisione di soppressione del contributo è
                                                                                   sostenuta dal richiamo ad una disposizione abrogata a
                    (Lingua processuale: l’italiano)                               decorrere dal 1o gennaio 2000.
                                                                             B)    Vizio di violazione dell’art. 24 del reg. CEE n. 4253/88,
                                                                                   nonché eccesso di potere per difetto ed incongruità della
Il 22 ottobre 2003, la Regione Siciliana, rappresentata e difesa                   motivazione, in quanto il testo del detto articolo 24 non
dall’ avvocato dello Stato Antonio Cingolo, ha proposto                            prevede l’esplicita possibilità di soppressione totale del
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                         contributo.
un ricorso contro la Commissione europea.
                                                                             C)    Vizio di violazione dell’art. 24 del reg. CEE n. 4253/88
                                                                                   ed eccesso di potere per difetto di motivazione e mancata
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      considerazione di fatti ed elementi decisivi, in quanto
                                                                                   dalla decisione impugnata non risultano le ragioni della
—     annullare la decisione della Commissione europea
                                                                                   scelta della Commissione nel senso di sopprimere e non
      n. C(2003) 2890 def del 13 agosto 2003, nonché della
                                                                                   invece di ridurre il contributo di cui si tratta, nonostante
      nota di addebito n. 3240504102 del 26 settembre 2003,
                                                                                   che i dati e gli elementi forniti dal beneficiario depongano
      emessa dalla Commissione per il recupero della somma
                                                                                   nel senso della perdurante utilità delle opere già realizzate
      di Euro 7 704 723,00; con la conseguente condanna
                                                                                   e della imminente ultimazione dell’intero G.P. Porto
      della Commissione delle Comunità europee alla refusione
                                                                                   Empedocle.
      delle spese.
                                                                             D)    Vizio di violazione dell’art. 24, paragrafo 1, del reg. CEE
                                                                                   n. 4253/88 ed eccesso di potere per difetto di motivazione
Motivi e principali argomenti                                                      e di adeguata istruttoria, non avendo la Commissione
                                                                                   esplicitato le ragioni per le quali ha ritenuto non sufficienti
                                                                                   le osservazioni addotte dalla Regione siciliana.
La Regione siciliana ha impugnato dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee la decisione della                     E)    Vizio di violazione dell’art. 24, paragrafo 3, del reg. CEE
Commissione del 13 agosto 2003 C(2003) 2890 def, relativa                          n. 4253/88, poiché la nota di addebito emessa dalla
alla soprressione del contributo del Fondo Europeo di Sviluppo                     Commissione non concerne recupero di somme che
Regionale (FESR) concesso per un investimento in infrastruttu-                     diano luogo a ripetizioni di indebito, così come richiesto,
re, denominato Grande Progetto Porto Empedocle, rientrante                         appunto, dal menzionato art. 24, paragrafo 3.
nel quadro comunitario di sostegno per gli interventi strutturali
comunitari nelle regioni dell’obiettivo 1, in Italia, Regione                (1) Regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno
Sicilia, per il periodo 89/93; ed ha altresì impugnato la nota di                1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali (GU
addebito del 26 settembre 2003, emessa dalla Commissione                         L 161, del 26.6.1999, p. 1).
per il recupero della somma di Euro 7 704 723,00.                            (2) Regolamento (CEE) n. 4253/88 del Consiglio, del 19 dicembre
                                                                                 1988, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE)
                                                                                 n. 2052/88 per quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi
Tale infrastruttura è stata cofinanziata dall’Unione Europea a                   dei vari Fondi, da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca
valere sul FESR in base alla decisione della Commissione                         europea per gli investimenti e degli altri strumenti esistenti,
n. C(90) 2363 025 del 14 dicembre 1990.                                          dall’altro (GU L 374, del 31.12.1988, p. 1).