CELEX: 51993PC0577
Language: it
Date: 1993-10-16
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa al conferimento, da parte della Comunità, di contributi in conto interessi sui prestiti concessi dalla BEI alle PMI nell' ambito della linea di credito temporanea

COIVI IM ISS ION E DELLE COMUNITÀ1 EUROPEE
                                                          COM(93) 577 def.
                                                          Bruxelles, 16 novembre 1993
                                       Proposta di
                            DECISIONE DHL CONSIGLIO
                  relativa al conferimento, da parte della Comunità,
       di contributi in conto interessi sui prestiti concessi dalla BEI alle PMI
                     nell'ambito della linea di credito temporanea
                            (Presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
A INTRODUZIONE
Il Consiglio europeo di Copenaghen ha deciso l'adozione di una sene d'importanti misure
nell'ambito della promozione della crescita economica e della competitività nonché della lotta
contro la disoccupazione. Alcune di queste misure sono destinate a produrre i loro effetti a
breve termine; tra queste vi è lo strumento di prestito temporaneo BEI deciso ad Edimburgo
che si vuole ora estendere alle PMI con l'ulteriore vantaggio di abbuoni d'interessi. La
presente comunicazione illustra gli obiettivi e il funzionamento di tale estensione. Il Consiglio
è invitato ad adottare la decisione proposta in allegato.
B DESCRIZIONE
Il Consiglio europeo di Edimburgo del dicembre 1992 ha invitato la Banca europea per gli
investimenti ad istituire uno strumento di prestito temporaneo di 5 miliardi di ECU, destinato
principalmente a finanziare progetti connessi alle reti transeuropee Contrariamente alle
condizioni di prestito abituali della BEI, che limitano la partecipazione della Banca ad un
massimo del 50% del costo totale del progetto, i progetti finanziati a titolo di questo
strumento possono beneficiare di prestiti fino al 75% degli investimenti necessari Dato che
è stato fatto ampio ricorso a questo tipo di prestiti BEI (più di 3,45 miliardi di ECU approvati
fino ad oggi), il Consiglio europeo di Copenaghen ha deciso di aumentarne la dotazione fino
a 8 miliardi di ECU e di prolungarne la durata oltre il 1994.
Il beneficio dello strumento di Edimburgo è stato ora esteso anche alle PMI, cui è stato
riservato 1 miliardo di ECU sul totale dell'aumento. Il Consiglio ECOFIN è invitato inoltre
ad esaminare le modalità più opportune per attribuire ai prestiti alle PMI abbuoni d'interessi
fino ad un massimo del 3% per un periodo di 5 anni, subordinando l'abbuono alla creazione
di posti di lavoro. Il Consiglio europeo ha espresso anche l'intenzione di rivedere, nella
sessione di dicembre, il massimale per le PMI alla luce del suo utilizzo. Il Consiglio europeo
di Bruxelles del 29 ottobre ha chiesto al Consiglio ECOFIN di garantire che il meccanismo
per l'abbuono d'interessi alle PMI sia istituito conformemente agli orientamenti adottati dal
Consiglio europeo di Copenhagen.
C ATTUAZIONE
La Commissione e la BEI adotteranno entrambe i provvedimenti necessari ad attuare quanto
prima lo strumento a favore delle PMI. Per quanto riguarda la BEI, i provvedimenti necessari
dovranno essere approvati dal Consiglio di amministrazione prima di essere sottoposti al
Consiglio dei governatori.
Lo strumento per le PMI deciso a Copenaghen (1 miliardo di ECU per prestiti con abbuoni
d'interessi fino al 3% per un periodo di 5 anni) sarà finanziato con tre stanziamenti di bilancio
(1994, 1995 e 1996) ciascuno di 45,5 milioni di ECU (sulla base del valore attuale degli
 ---pagebreak--- abbuoni d'interessi) entro i massimali delle nuove prospettive finanziarie I primi contratti di
prestito a titolo di questo strumento potrebbero esserefirmatigià all'inizio del 1994, una volta
stabilita la necessaria base giuridica, e lo strumento potrebbe essere ampiamente utilizzato nel
corso del 1994. Lo strumento sarà gestito dalla BEI nel quadro di un accordo di cooperazione
con la Commissione.
Per accordare gli abbuoni d'interessi ai prestiti alle PMI sarà necessaria uria base giuridica
specifica fondata sull'articolo 235 (cfr. l'annessa proposta di decisione del Consiglio). La
copertura finanziaria a titolo del bilancio comunitario degli abbuoni d'interessi su 1 mrd di
ECU di prestiti sarà fornita con stanziamenti della categoria III delle prospettive finanziarie
Sarà garantita la coerenza con altri strumenti comunitari.
D IL RUOLO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Poiché i prestiti BEI alle PMI sono erogati tramite intermediari finanziari in base a
meccanismi di prestito globali, i legami già esistenti tra la BEI e tali istituzioni saranno
utilizzati come canale del sostegno comunitario, senza escludere altri intermediari specializzati
in finanziamenti alle PMI. Oltre alla valutazione e al controllo dei prestiti, il ruolo di tali
istituzioni è normalmente di fornire finanziamenti supplementari (cioè la quota dei costi del
progetto non coperta dalla BEI) nonché la copertura dei rischi di rimborso relativi ai fondi
forniti dalla BEI.
Gli intermediari finanziari hanno pertanto una funzione fondamentale da svolgere nel
funzionamento dello strumento, il cui obiettivo consiste nello stimolare investimenti da parte
delle PMI tramite una sostanziale riduzione dei costi di finanziamento. Tramite accordi
specifici con gli intermediari e grazie all'ambiente competitivo che risulterà dalle ampie
possibilità di accesso allo strumento per le PMI, la Commissione e la BEI assicureranno che
i benefici degli abbuoni comunitari vadano interamente ai veri destinatari, cioè alle PMI
E LA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO
La condizione della creazione di posti di lavoro costituisce una componente importante dello
strumento per le PMI. I criteri da adottare saranno decisi di comune accordo dalla
Commissione e dalla BEI. Sarà necessaria una procedura amministrativa per controllare il
rispetto della condizione relativa alla creazione dei posti di lavoro e delle altre condizioni del
prestito.
 ---pagebreak---                                              Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
                        relativa al conferimento, da parte della Comunità,
             di contributi in conto interessi sui prestiti concessi dalla BEI alle PMI
                           nell'ambito della linea di credito temporanea
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione^,
visto il parere del Parlamento europeo'21,
considerando che il Consiglio europeo di Edimburgo dell'I I e 12 dicembre 1992 ha invitato
la Banca europea per gli investimenti (BEI) a prendere in esame urgentemente e
favorevolmente l'istituzione di una nuova linea di credito temporanea di 5 miliardi di ECU
nell'ambito della BEI, allo scopo di accelerare il finanziamento di progetti d'infrastruttura di
capitale, connessi segnatamente alle reti transeuropee (TEN); che il Consiglio dei governatori
della BEI ha deciso il IO febbraio 1993 d'istituire tale linea di credito;
considerando che il Consiglio europeo di Copenaghen del 21 e 22 giugno 1993 ha invitato
la BEI ad aumentare la dotazione della linea di credito di 3 miliardi di ECU e a prolungare
la sua durata oltre il 1994, che 1 miliardo di tale aumento sarà destinato a rafforzare la
competitività delle piccole e medie imprese europee (linea di credito per le PMI);
considerando che il Consiglio europeo di Copenaghen ha invitato inoltre il Consiglio ECOFIN
ad esaminare in che modo i prestiti concessi alle PMI possano beneficiare di contributi in
conto interessi fino ad un massimo del 3 % per 5 anni, subordinati alla creazione di posti di
lavoro e finanziati nei limiti delle attuali prospettive finanziarie; che il Consiglio europeo di
Bruxelles del 29 ottobre 1993 ha chiesto al Consiglio ECOFIN di garantire che il meccanismo
di contributi in conto interessi sui prestiti alle PMI sia istituito conformemente agli
orientamenti adottati dal Consiglio europeo di Copenhagen;
considerando che la presente azione si colloca nell'ambito dell'iniziativa comunitaria a favore
della crescita economica; che il Consiglio europeo di Edimburgo ha riconosciuto "l'importanza
delle PMI nella creazione dei posti di lavoro e nella promozione della crescita";
(,)
         GU
(2)
         GV
 ---pagebreak--- considerando che il 28 luglio 1989 il Consiglio ha adottato la decisione 89/490/CEE
concernente il miglioramento del contesto dell'attività e la promozione dello sviluppo delle
imprese nella Comunità, in particolare delle piccole e medie imprese' ", modificata da ultimo
dalla decisione 91/3I9/CEE(4);
considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione del 17 giugno 1992<M, ha raccomandato
alla Commissione di intraprendere le azioni necessarie a creare un ambiente favorevole per
le imprese, in particolare le PMI;
considerando che il 14 giugno 1993 il Consiglio ha adottato la decisione 93/379/CEE relativa
ad un programma pluriennale di azioni comunitarie destinate a rafforzare gli indirizzi prioritari
e ad assicurare la continuità ed il consolidamento della politica per le imprese, in particolare
le piccole e medie imprese (PMI), nella Comunità(6);
considerando che la linea di credito deve essere resa disponibile in tutta la Comunità ed essere
attuata quanto prima;
considerando che la linea di credito deve essere utilizzata, ove opportuno, in connessione con
altri strumenti finanziari della Comunità disponibili;
considerando che la BEI ha dichiarato la sua disponibilità a partecipare all'attuazione della
presente decisione,
considerando che la BEI e la Commissione concluderanno un accordo di cooperazione per
l'attuazione della linea di credito;
considerando che il trattato non ha previsto per l'adozione della presente decisione i necessari
poteri d'azione, salvo quelli dell'articolo 235;
DECIDE:
                                            Articolo 1
La Comunità conferisce contributi destinati aridurreil tasso d'interesse su prestiti BEI alle
PMI nella Comunità in ordine ad un importo di 1 miliardo di ECU in capitale. Detti prestiti
sono concessi dalla Banca alle condizioni vigenti per i prestiti accordati nel quadro della linea
di credito temporanea, istituita dal Consiglio dei governatori della BEI il IO febbraio 1993 e
da esso successivamente estesa il ... Il beneficio di tali contributi in conto interessi è concesso
unicamente per i progetti d'investimento che comportano la creazione di posti di lavoro.
L'ammontare dei contributi in conto interessi comunitari è fissato nella misura di 300 punti
base; i contributi sono concessi ai beneficiari dei prestiti per un periodo massimo di 5 anni.
(3)
         GU n.  L 239 del 16.8.1989, pag. 33
(4)
         GU n.  L 175 del 4.7.1991, pag. 32
(5)
         GU n.  C 178 del 15.7.1992, pag. 8
(6)
         GU n.  L 161 del 2.7.1993, pag. 63
 ---pagebreak---                                            Articolo 2
La linea di credito per le PMI è amministrata dalla BEI a nome della ( < m.nisrione seguendo
gli stessi principi prudenziali che essa applica alle operazioni esegete >:on le proprie risorse
Le modalità di applicazione della presente decisione sono stabilii; m ii.i accordo di
cooperazione tra la Commissione e la BEI
                                           Articolo 3
La Commissione informa ogni anno il Consiglio e il Parlamento in merito all'attuazione delia
presente decisione, indicando l'utilizzo totale della linea di credito per le PMI della Comunità
e il suo impatto sulla creazione di posti di lavoro e sui tassi d'interesse sui prestiti assunti
dalle PMI nell'ambito della linea di credito, sulla base delle necessarie informazioni fornite
dalla BEI. La prima relazione sarà presentata prima del IO dicembre 1993.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                Per il Consiglio
                                                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
1 DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
  Lo strumento per le PMI
2 LINEA DI BILANCIO
  Sezione III (Commissione), parte B (stanziamenti operativi), articolo B 5 - 322
  Questa linea deve essere istituita
3 BASE GIURIDICA
  Da istituire mediante la decisione proposta, sulla base dell'articolo 235 del trattato.
4 DESCRIZIONE DELL'AZIONE
  4.1.    Obiettivi specifici dell'azione: il Consiglio europeo di Copenaghen ha deciso
          di concedere abbuoni d'interessi sui prestiti accordati dalia BEI alle PMI nel
          quadro dello strumento di prestito temporaneo.
  4.2.    Durata: 1 miliardo di ECU di prestiti BEI, sovvenzionati sulla base della
          presente decisione, saranno resi disponibili fino ad assorbimento completo. Gli
          abbuoni d'interessi saranno pagati ai beneficiari finali per un massimo di
          5 anni, mentre il totale dei fondi iscritti al bilancio comunitario sarà ripartito
          su tre esercizi finanziari.
5 CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE
  5.1.    Spese non obbligatorie
  5.2.    Stanziamenti dissociati
  5.3.    Tipo di entrate: nessuna.
6 NATURA DELLE SPESE O DELLE ENTRATE
  La spesa assumerà la forma di abbuoni d'interessi corrispondenti a 300 punti base su
  1 miliardo di ECU di prestiti accordati dalla BEI alle PMI.
7 INCIDENZA FINANZIARIA
  7.1.    Modalità di calcolo del costo totale dell'azione
          Il costo totale è stimato a 136,5 milioni di ECU (tenendo conto del fatto che
          l'ammontare degli abbuoni d'interessi sarà trasferito alla Banca sulla base del
          valore attuale).
 ---pagebreak---   7.2.     Ripartizione dei costi (in stanziamenti attuali)
                                    Bit. 1994      Bil. 1995      Bu\j9%          TOTALE
           Abbuoni d'interessi      45,5 MECU      45,5 MECU      45,5 MECU       136,5 MECU
  7.3.     Scadenzario indicativo degli stanziamenti
  7.3.1    Scadenzario della nuova azione proposta
                                             1994        1995      1996            TOTALE
           Stanziamenti d'impegno           45,5        45,5       45,5            136,5
           Stanziamenti di pagamento         45,5        45,5      45,5            136,5.
                            (stanziamenti attuali in MECU)
8  DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE DELLE FRODI
  Sia la valutazione che il controllo e l'amministrazione dei prestiti saranno eseguiti da
  intermediari finanziari sotto la vigilanza delia BEI. Gli intermediari hanno interesse
  a che le operazioni di prestito siano portate a buon fine, poiché coprono il rischio di
  rimborso dei prestiti della BEI. Verrà inoltre effettuato un controllo amministrativo per
   verificare il rispetto delle condizioni relative alla creazione di posti di lavoro da parte
   dei beneficiari del prestito (e dell'abbuono d'interessi).
9  ELEMENTI PER UN'ANALISI DEL RAPPORTO COSTI/EFFICACIA
   9.1 Obiettivi specifici
           L'azione proposta sosterrà e accelererà l'attuazione dei programmi
           d'investimento delle PMI mettendo a loro disposizione sostanziali risorse
            finanziarie a tassi d'interesse vantaggiosi. Questi investimenti rafforzeranno le
            prospettive di competitività e redditività delle PMI contribuendo alla crescita
            economica. L'azione proposta è intesa inoltre a stimolare programmi
            d'investimento che comportano la creazione di posti di lavoro.
            Destinatari dell'azione: PMI che creano posti di lavoro
   9.2 Motivazione dell'azione
            Con la riduzione dei costi d'investimento tramite il sostegno accordato a carico
            del bilancio della Comunità viene fornito alle PMI un importante incentivo
            perché prendano in considerazione ulteriori investimenti, specialmente se
            connessi alla creazione di posti di lavoro. Di fronte alla riduzione della crescita
            prevista all'interno delia Comunità, una spinta rinnovata nel campo degli
                                              8
 ---pagebreak---               investimenti produttivi, soprattutto da parte delle PMI, è di primaria
              importanza.
              Scelta delle modalità: la concessione di abbuoni d'interessi da parte della
              Comunità è connessa ai meccanismi di prestito globali della BEI. Ciò non solo
              offre il vantaggio di indirizzare il sostegno comunitario tramite un meccanismo
              affermato di provato valore, bensì consente anche una stretta cooperazione con
              gli intermediari finanziari operanti in tutta la Comunità.
       9.3.   Controllo e valutazione dell'operazione
              Nel valutare la redditività complessiva dell'azione proposta saranno considerati
              i seguenti elementi:
                   l'assorbimento complessivo dello strumento da parte delle PMI;
                   il volume globale degli investimenti realizzati nel contesto della presente
                   azione (i prestiti individuali concessi dalla BEI a titolo dello strumento per
                   le PMI copriranno solo una parte dei costi totali di ciascun progetto
                   d'investimento; altri finanziamenti saranno forniti dagli intermediari
                   finanziari o dallo stesso promotore del progetto);
                   il numero totale di posti di lavoro creati in seguito all'azione proposta;
                   ecc.
              Questi elementi saranno regolarmente comunicati all'autorità di bilancio.
              Un'eventuale estensione dell'iniziativa sarà presa in esame alia luce dei risultati
              conseguiti (cfr. le conclusioni di Copenaghen)
10. SPESE AMMINISTRATIVE
L'azione proposta non richiede un aumento dell'organico della Commissione né spese
amministrative, dato che la gestione dello strumento sarà assicurata dalla BEI nel quadro di
un accordo di cooperazione con la Commissione.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 577 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         io oi
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-615-IT-C
                                                             ISBN 92-77-61523-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
I .-2985 Lussemburgo
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