CELEX: 62017CN0332
Language: it
Date: 2017-06-02 00:00:00
Title: Causa C-332/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Riigikohus (Estonia) il del 2 giugno 2017 — AS Starman/Tarbijakaitseamet

7.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 256/16
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Riigikohus (Estonia) il del 2 giugno 2017 — AS Starman/Tarbijakaitseamet
   (Causa C-332/17)
   (2017/C 256/15)
   Lingua processuale: l'estone
   
      Giudice del rinvio
   
   Riigikohus
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: AS Starman
   
      Resistente: Tarbijakaitseamet
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 21 della direttiva 2011/83/UE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 debba essere interpretato nel senso che un’impresa (professionista) possa mettere a disposizione un numero telefonico, soggetto a tariffa superiore a quella normale, laddove l’impresa (professionista) offra ai consumatori, in modo comprensibile e facilmente accessibile, ai fini dell’avvio di eventuali contatti nell’ambito di un contatto concluso con l’impresa (professionista) medesima, oltre al numero a tariffa più alta anche un numero di rete fissa a tariffa normale.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso di risposta affermativa alla prima questione: se l’articolo 21 della direttiva 2011/83/UE escluda che un consumatore, che utilizzi spontaneamente un numero a tariffa maggiorata per prendere contatti con l’impresa (professionista) nell’ambito di un contratto concluso con la medesima, sebbene quest’ultima abbia parimenti messo a disposizione, in modo comprensibile e facilmente accessibile, un numero telefonico a tariffa normale, sia tenuto a pagare la tariffa maggiorata.
            
         
               3)
            
            
               Nel caso di risposta affermativa alla prima questione: se la restrizione prevista nell’articolo 21 della direttiva 2011/83 obblighi l’impresa (professionista) ad indicare sempre, unitamente al numero a selezione rapida, anche un numero di rete fissa a tariffa normale, richiamando l’attenzione del consumatore medesimo sulle relative differenze tariffarie.
            
         
      (1)  Direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sui diritti dei consumatori, recante modifica della direttiva 93/13/CEE del Consiglio e della direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 85/577/CEE del Consiglio e la direttiva 97/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU 2011, L 304, pag. 64).