CELEX: 62017CA0443
Language: it
Date: 2019-03-21 00:00:00
Title: Causa C-443/17: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 marzo 2019 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) — Regno Unito] — Abraxis Bioscience LLC/Comptroller General of Patents [Rinvio pregiudiziale — Medicinale per uso umano — Certificato protettivo complementare per i medicinali — Regolamento (CE) n. 469/2009 — Articolo 3, lettera d) — Presupposti per la concessione — Conseguimento della prima autorizzazione di immissione in commercio del prodotto in quanto medicinale — Autorizzazione relativa a un prodotto in quanto medicinale che costituisce una nuova formulazione di un principio attivo già noto]

3.6.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 187/15
            
         
      Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 21 marzo 2019 [domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (Chancery Division) — Regno Unito] — Abraxis Bioscience LLC/Comptroller General of Patents
      (Causa C-443/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Medicinale per uso umano - Certificato protettivo complementare per i medicinali - Regolamento (CE) n. 469/2009 - Articolo 3, lettera d) - Presupposti per la concessione - Conseguimento della prima autorizzazione di immissione in commercio del prodotto in quanto medicinale - Autorizzazione relativa a un prodotto in quanto medicinale che costituisce una nuova formulazione di un principio attivo già noto)
      (2019/C 187/16)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Giudice del rinvio
      
      High Court of Justice (Chancery Division)
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Abraxis Bioscience LLC
      
         Convenuto: Comptroller General of Patents
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 3, lettera d), del regolamento (CE) n. 469/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, sul certificato protettivo complementare per i medicinali, in combinato disposto con l’articolo 1, lettera b), del medesimo regolamento, deve essere interpretato nel senso che l’autorizzazione di immissione in commercio di cui all’articolo 3, lettera b), di detto regolamento, invocata a sostegno di una domanda di certificato protettivo complementare concernente una nuova formulazione di un principio attivo preesistente, non può essere considerata la prima autorizzazione di immissione in commercio del prodotto interessato in quanto medicinale, qualora tale principio attivo sia già stato oggetto, in quanto tale, di siffatta autorizzazione.
      
         (1)  GU C 309 del 18.9.2017.