CELEX: 62014TN0527
Language: it
Date: 2014-07-15 00:00:00
Title: Causa T-527/14: Ricorso proposto il 15 luglio 2014 — Rosenich/UAMI

22.12.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 462/25
            
         Ricorso proposto il 15 luglio 2014 — Rosenich/UAMI
   (Causa T-527/14)
   (2014/C 462/38)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Paul Rosenich (Triesenberg, Liechtenstein) (rappresentanti: A. von Mühlendahl e C. Eckhartt, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 29 aprile 2014 nel procedimento R 2063/2012-4;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del direttore del dipartimento «Supporto alle operazioni» dell’UAMI del 7 settembre 2012, con la quale è stata respinta la richiesta di inserimento del ricorrente nell’elenco dei mandatari abilitati dinanzi all’Ufficio convenuto, contro la quale il ricorrente ha presentato reclamo il 7 novembre 2012;
            
         
               —
            
            
               condannare l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) alle spese del procedimento, comprese quelle sostenute per il procedimento dinanzi alla commissione di ricorso.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente fa valere che la decisione impugnata viola l’articolo 93 del regolamento n. 207/2009 in combinato disposto con la libera circolazione dei servizi nell’ambito dello Spazio economico europeo, garantita dall’Accordo sullo Spazio economico europeo, in quanto essa conferma il diniego della sua iscrizione nell’elenco dei mandatari professionali abilitati presso l’UAMI, sebbene egli abbia il domicilio professionale, non già in uno Stato membro dell’UE, bensì in un altro Stato membro del SEE.