CELEX: 61984CO0160(01)
Language: it
Date: 1984-10-24
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 24 ottobre 1984. # Oryzomyli Kavallas OEE e Oryzomyli Agiou Konstantinou G. Raptis - L. Triandafyllidis kai Sia OE contro Commissione delle Comunità europee. # Diritti d'importazione - Sospensione dell'esecuzione. # Causa 160/84 R II.

Avis juridique important

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61984O0160(01)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 24 OTTOBRE 1984.  -  ORYZOMYLI KAVALLAS OEE E ORYZOMYLI AGIOU KONSTANTINOU G. RAPTIS - L. TRIANDAFYLLIDIS KAI SIA OE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 160/84 R 2.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03615

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI PER LA CONCESSIONE - NATURA IRREPARABILE DEL DANNO  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 160/84 R II , ORYZOMYLI KAVALLAS OEE , SOCIETA IN NOME COLLETTIVO DI DIRITTO GRECO , CON SEDE IN KAVALA , 4 , ODOS PANAGOUDA ,   E  ORYZOMYLI AGIOU KONSTANTINOU G . RAPTIS - L . TRIANDAFYLLIDIS KAI SIA OE , SOCIETA IN NOME COLLETTIVO DI DIRITTO GRECO , CON SEDE IN PERNIS , PROVINCIA DI KAVALA ,   AMBEDUE CON L ' AVV . PANAGIOTIS MARINOS BERNITSAS , DEL FORO DI ATENE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ALOYSE MAY , 27 , PLACE DE PARIS ,   RICHIEDENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , 200 , RUE DE LA LOI , B-1049 BRUXELLES , RAPPRESENTATA DAL SIG . XENOPHON YATAGANAS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E DI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI URGENTI CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 25 APRILE 1984 , N . E 84/557 , CON CUI SI CONSTATA CHE LO SGRAVIO DAI DAZI ALL ' IMPORTAZIONE NON E GIUSTIFICATO IN UN CASO PARTICOLARE ,  

Motivazione della sentenza

1 LE RICHIEDENTI HANNO PROPOSTO , IL 25 GIUGNO 1984 , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 25 APRILE 1984 , N . E 84/557 , CON CUI SI DICHIARA CHE LO SGRAVIO DAL DAZIO ALL ' IMPORTAZIONE NON E GIUSTIFICATO IN UN CASO PARTICOLARE . NEL CONTEMPO ESSE HANNO PRESENTATO DOMANDA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI DETTO PROVVEDIMENTO .    2 CON ORDINANZA 16 LUGLIO 1984 , IL PRESIDENTE DELLA CORTE HA DICHIARATO CHE NON SI PUO ESCLUDERE , NELL ' AMBITO DELL ' ESAME SOMMARIO CHE E PROPRIO DEL PROCEDIMENTO D ' URGENZA , CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE VENGA ANNULLATA . TENUTO CONTO DELL ' URGENZA , IL PRESIDENTE HA DECISO CHE ERA NECESSARIO IMPEDIRE , NONOSTANTE LA MANCANZA DI PROVE DELL ' IRREPARABILITA DEL DANNO RISULTANTE DALL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , CHE IL PAGAMENTO DEL PRELIEVO ALL ' IMPORTAZIONE VENISSE IMPOSTO PRIMA DEL 1* NOVEMBRE 1984 . TUTTAVIA , EGLI HA PRECISATO CHE SPETTERA ALLE RICHIEDENTI ADIRE NUOVAMENTE LA CORTE PRIMA DI TALE DATA , ONDE OTTENERE UNA PROROGA DI TALE PROVVEDIMENTO , QUALORA ESSE SIANO IN GRADO DI DIMOSTRARE , IN QUEL MOMENTO , L ' ASSERITO DANNO .    3 EGLI HA QUINDI ORDINATO ALLA COMMISSIONE DI COMUNICARE ALLE AUTORITA ELLENICHE CHE IL PRELIEVO ALL ' IMPORTAZIONE DI CUI E CAUSA NON DEVE ESSERE RISCOSSO PRIMA DEL 1* NOVEMBRE 1984 , A CONDIZIONE CHE LE RICHIEDENTI DEPOSITINO PRESSO DETTE AUTORITA UNA FIDEIUSSIONE BANCARIA PER IL PAGAMENTO A TALE DATA DELLA SOMMA IN QUESTIONE .        4 IN CONFORMITA A TALE ORDINANZA LE RICHIEDENTI HANNO PROPOSTO , L ' 8 OTTOBRE 1984 , UNA NUOVA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI INTESA A CHE SIA INGIUNTO ALLA COMMISSIONE DI COMUNICARE ALLE AUTORITA ELLENICHE CHE I PRELIEVI ALL ' IMPORTAZIONE DI CUI E CAUSA NON DEVONO ESSERE RISCOSSI PRIMA CHE LA CORTE SI SIA PRONUNZIATA NEL MERITO . ESSE HANNO , INOLTRE , CHIESTO CHE LA CAUZIONE PRESTATA VENGA LORO RESTITUITA .    5 DALLE AFFERMAZIONI DELLE SOCIETA RICHIEDENTI , NON CONTRADDETTE DALLA COMMISSIONE , RISULTA CHE LE SOCIETA STESSE SI SERVONO CIASCUNA DI UN FONDO DI ROTAZIONE DI CIRCA 15 MILIONI DI DRACME CHE CIRCOLA DA 10 A 12 VOLTE NEL CORSO DELL ' ANNO PER FINANZIARE LE OPERAZIONI D ' IMPORTAZIONE , DI TRATTAMENTO E DI SMERCIO DEL RISO . STANDO COSI LE COSE , IL PAGAMENTO DI UNA SOMMA DI 11 452 296 DRACME POTREBBE COSTITUIRE PER ESSE UN ONERE CONSIDEREVOLE , TALE DA METTERE IN PERICOLO LA LORO STESSA ESISTENZA . QUINDI , NONOSTANTE LA MANCANZA , ALLO STATO ATTUALE , DI DATI PIU ATTENDIBILI , APPARE GIUSTIFICATO CONCEDERE LA RICHIESTA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE .    6 POICHE LE RICHIEDENTI NON HANNO FORNITO ALCUN ELEMENTO NUOVO CHE GIUSTIFICHI LA SOPPRESSIONE DELLA GARANZIA DA ESSE COSTITUITA , QUESTA VA MANTENUTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   IL PRESIDENTE  COSI PROVVEDE :   1* LA COMMISSIONE COMUNICHERA ALLE AUTORITA ELLENICHE CHE IL PRELIEVO ALL ' IMPORTAZIONE DI CUI AL PROCEDIMENTO NON DEV ' ESSERE RISCOSSO PRIMA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA DELLA CORTE .       2*LE RICORRENTI DEVONO TUTTAVIA MANTENERE PRESSO DETTE AUTORITA UNA FIDEIUSSIONE BANCARIA PER IL PAGAMENTO A TALE DATA DELLA SOMMA IN QUESTIONE .   3*SI RISERVANO LE SPESE .