CELEX: 61968CJ0004
Language: it
Date: 1968-07-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'11 luglio 1968. # Firma Schwarzwaldmilch GmbH contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Fette. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Verwaltungsgericht Frankfurt am Main - Germania. # Causa 4-68.

Avis juridique important

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61968J0004

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 LUGLIO 1968.  -  FIRMA SCHWARZWALDMILCH GMBH CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER FETTE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL VERWALTUNGSGERICHT FRANKFURT).  -  CAUSA 4/68.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00549 edizione olandese pagina 00526 edizione tedesca pagina 00562 edizione italiana pagina 00498 edizione speciale inglese pagina 00377 edizione speciale danese pagina 00527 edizione speciale greca pagina 00783 edizione speciale portoghese pagina 00865

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE - IMPORTAZIONE SOGGETTA A LICENZA - IMPOSSIBILITA DI EFFETTUARLA ENTRO IL TERMINE - CASO DI FORZA MAGGIORE - " GUASTO DI MACCHINA " AI SENSI DELL' ART . 6, N . 3, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE DELLA COMMISSIONE - NOZIONE  2 . FORZA MAGGIORE - NOZIONE  3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE - IMPORTAZIONE SOGGETTA A LICENZA - IMPOSSIBILITA DI EFFETTUARLA ENTRO IL TERMINE - CASO DI FORZA MAGGIORE INVOCATO DALL' IMPORTATORE - PROVA  ( REGOLAMENTO 136/64/CEE, ART . 6, N . 2 )  4 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE - IMPORTAZIONE SOGGETTA A LICENZA - IMPOSSIBILITA DI EFFETTUARLA ENTRO IL TERMINE - FORZA MAGGIORE - CASI NON CONTEMPLATI DALL' ART . 6, N . 3, O NON PREVISTI DALLE AUTORITA NAZIONALI IN CONFORMITA ALL' ART . 6, N . 4, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE - LORO DETERMINAZIONE - COMPETENZA DEI GIUDICI NAZIONALI  

Massima

1 . LA NOZIONE DI " GUASTO DI MACCHINA ", DI CUI ALL' ART . 6, N . 3, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE, NON COMPRENDE I GUASTI DELLE MACCHINE DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI MERCI .  2 . POICHE, NEI VARI RAMI DEL DIRITTO E NEI VARI CAMPI D' APPLICAZIONE LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE NON HA IDENTICO CONTENUTO, IL SUO SIGNIFICATO VA DETERMINATO IN FUNZIONE DELL' AMBITO GIURIDICO IN CUI ESSA DEVE PRODURRE EFFETTI . PERCHE SI ABBIA FORZA MAGGIORE LE CONSEGUENZE DELL' EVENTO ANORMALE CH' ESSA PRESUPPONE DEVONO ESSERE INEVITABILI .  3 . AI SENSI DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE, L' IMPORTATORE, PER INVOCARE LA FORZA MAGGIORE, DEVE PROVARE DI NON AVER POTUTO EFFETTUARE L' IMPORTAZIONE ENTRO IL TERMINE A SEGUITO DI CIRCOSTANZE ESTERNE AVENTI CARATTERE ANORMALE, DI CUI, USANDO LA NORMALE DILIGENZA, AVREBBE POTUTO EVITARE LE CONSEGUENZE SOLO A COSTO DI ECCESSIVI SACRIFICI .  4 . I GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI, NEI LIMITI DELLA LORO COMPETENZA, POSSONO AMMETTERE CHE VI E FORZA MAGGIORE, NON SOLO NELLE SITUAZIONI CONTEMPLATE DALL' ART . 6, N . 3, OPPURE ESPRESSAMENTE PREVISTE DALLE AUTORITA NAZIONALI, IN CONFORMITA AL N . 4, MA ANCHE IN ALTRE FATTISPECIE IN CUI L' ESONERO DI CUI ALL' ART . 6, N . 2, APPAIA GIUSTIFICATO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 4-68  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA DALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO DI FRANCOFORTE SUL MENO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  FIRMA SCHWARZWALDMILCH GMBH  E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER FETTE  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 136-64 DELLA COMMISSIONE CEE DEL 12 OTTOBRE 1964, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 17 GENNAIO 1968, PERVENUTA NELLA CANCELLERIA DI QUESTA CORTE IL 13 FEBBRAIO 1968, IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO HA DEFERITO, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, VARIE QUESTIONI RELATIVE ALL' INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE . LA CONTROVERSIA DI MERITO VERTE SULL' INCAMERAMENTO DI UNA CAUZIONE, PRESTATA A GARANZIA DI UNA LICENZA D' IMPORTAZIONE PER PRODOTTI LATTIERO CASEARI CHE NON HA POTUTO VENIR UTILIZZATA ENTRO IL TERMINE, CAUZIONE DI CUI L' IMPORTATORE PRETENDE LA RESTITUZIONE INVOCANDO LA FORZA MAGGIORE .  SULLA PRIMA QUESTIONE  IL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE CHIEDE SE LA NOZIONE DI " GUASTO DI MACCHINA " DI CUI ALL' ARTICOLO 6, N . 3, LETTERA E ), DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE, SI APPLICHI ANCHE AI GUASTI CHE POSSONO COLPIRE LE MACCHINE DI UNA LATTERIA .  DETTA DISPOSIZIONE, PUR SE GRAMMATICALMENTE NON STABILISCE UN NESSO DIRETTO TRA IL " GUASTO DI MACCHINA " E LE DIFFICOLTA SPECIFICHE DELLA NAVIGAZIONE, TUTTAVIA LO MENZIONA CONGIUNTAMENTE A DETTE DIFFICOLTA . INOLTRE, LE LETTERE C ), D ) E G ) DELLO STESSO NUMERO 3 RIGUARDANO ESCLUSIVAMENTE LA NAVIGAZIONE .  LA NOZIONE DI GUASTO DI MACCHINA RICORREVA GIA NELL' ARTICOLO 8, N . 2, DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 87 DEL 25 LUGLIO 1962, RELATIVO ALLE MODALITA DEL RILASCIO DELLE LICENZE D' IMPORTAZIONE E DI ESPORTAZIONE PER I CEREALI, E POTEVA RIFERIRSI SOLO AI TRASPORTI, NON GIA ALLA PRODUZIONE . DETTA NOZIONE SI TROVA, NELL' ARTICOLO 6, N . 3, LETTERA E ), DEL REGOLAMENTO 136/64, IN UN CONTESTO SOSTANZIALMENTE IDENTICO A QUELLO DELL' ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO N . 87, E SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE LA NOZIONE " GUASTO DI MACCHINA " NON RIGUARDA I GUASTI ALLE MACCHINE DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI MERCI .  SULLE QUESTIONI 3, 4 E 5 .  IL GIUDICE A QUO CHIEDE COME VADA INTERPRETATA LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE DI CUI ALL' ARTICOLO 6, NN . 2-4, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE . ESSO CHIEDE INOLTRE SE L' ARTICOLO 6, N . 2, DELLO STESSO REGOLAMENTO ESIGA UN NESSO CAUSALE DIRETTO TRA L' EVENTO INVOCATO COME CASO DI FORZA MAGGIORE E LA MANCATA IMPORTAZIONE E, OVE TALE NESSO SIA NECESSARIO, SE L' INADEMPIENZA CONTRATTUALE DEL VENDITORE POSSA CONSIDERARSI COME UN CASO DI FORZA MAGGIORE .  ESSO CHIEDE INFINE SE, PER L' APPLICAZIONE DI DETTO ARTICOLO 6, N . 2, SIA SUFFICIENTE CHE " PER RAGIONI DI FORZA MAGGIORE, L' IMPORTAZIONE SIA DIVENUTA MOLTO PIU ONEROSA E POSSA ESSERE EFFETTUATA SOLO CON UN SACRIFICIO ECONOMICO SPROPORZIONATO ".  LE VARIE QUESTIONI VANNO CONSIDERATE CONGIUNTAMENTE .  L' ARTICOLO 6, N . 2, STABILISCE CHE L' OBBLIGO D' IMPORTARE VIENE MENO SE L' IMPORTAZIONE NON PUO' AVVENIRE, NEL LASSO DI TEMPO IN CUI E VALIDA LA LICENZA, PER CIRCOSTANZE DI FORZA MAGGIORE . POICHE NEI VARI RAMI DEL DIRITTO E NEI VARI CAMPI D' APPLICAZIONE, LA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE NON HA IDENTICO CONTENUTO, IL SUO SIGNIFICATO VA DETERMINATO IN FUNZIONE DELL' AMBITO GIURIDICO IN CUI ESSA DEVE PRODURRE EFFETTI . QUINDI L' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE AI SENSI DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI, DEVE TENER CONTO DELLA PARTICOLARE NATURA DEI RAPPORTI DI DIRITTO PUBBLICO CHE SI STABILISCONO TRA GLI IMPORTATORI E L' AMMINISTRAZIONE NAZIONALE, NONCHE DELLE FINALITA DI DETTO REGOLAMENTO .  L' INTERESSE PUBBLICO, CHE ESIGE PREVISIONI QUANTO PIU POSSIBILE ESATTE DELL' ANDAMENTO DELLE IMPORTAZIONI IN CIASCUNO STATO MEMBRO E GIUSTIFICA LA RICHIESTA DI UNA CAUZIONE ALL' ATTO DEL RILASCIO DELLA LICENZA, VA CONCILIATO CON L' ESIGENZA, PURE CONFORME ALL' INTERESSE PUBBLICO, DI NON OSTACOLARE IL COMMERCIO FRA STATI IMPONENDO OBBLIGHI TROPPO RIGIDI . IL RISCHIO DI PERDERE LA CAUZIONE DEVE STIMOLARE GLI IMPORTATORI TITOLARI DI UNA LICENZA AD OSSERVARE L' OBBLIGO D' IMPORTARE, ED A GARANTIRE COSI' L' ESATTEZZA DELLE PREVISIONI SULL' ANDAMENTO DELLE IMPORTAZIONI, COME RICHIEDE L' INTERESSE GENERALE SUMMENZIONATO .  NE CONSEGUE CHE, DI REGOLA, L' IMPORTATORE CHE HA USATO LA NORMALE DILIGENZA E LIBERATO DALL' OBBLIGO D' IMPORTARE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE, QUALORA CIRCOSTANZE ESTERNE GLI RENDANO IMPOSSIBILE EFFETTUARE L' IMPORTAZIONE ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO .  TALE IPOTESI SI VERIFICA SE L' EVENTO CHE RENDE IMPOSSIBILE L' ADEMPIMENTO TEMPESTIVO DI UN CONTRATTO, CHE AVREBBE NORMALMENTE CONSENTITO ALL' IMPORTATORE DI ADEMPIERE IL SUO OBBLIGO D' IMPORTARE, HA CARATTERE ANORMALE, NEL SENSO CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE CONSIDERATO IMPROBABILE DA UN COMMERCIANTE PRUDENTE E DILIGENTE .  ALCUNE DELLE IPOTESI PREVISTE DAL N . 3 DI DETTO ARTICOLO PAIONO RIENTRARE ESSE PURE IN QUESTO CRITERIO, IN QUANTO NON SI RIFERISCONO A SITUAZIONI CORRISPONDENTI ALLA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE NEL SENSO DI UN' IMPOSSIBILITA ASSOLUTA, MA A DIFFICOLTA ANORMALI E INDIPENDENTI DALLA VOLONTA DEGLI IMPORTATORI, SOPRAVVENUTE DURANTE L' ADEMPIMENTO DEI CONTRATTI . TUTTAVIA, PERCHE SI ABBIA UN CASO DI FORZA MAGGIORE, NON OCCORRE SOLTANTO IL SOPRAGGIUNGERE DI UN EVENTO ANORMALE, MA ANCHE CHE LE CONSEGUENZE DI TALE EVENTO NON FOSSERO EVITABILI, COME AD ESEMPIO, NEL CASO IN CUI L' IMPORTATORE AVREBBE POTUTO, ENTRO IL TERMINE, PROCURARSI ALTROVE LA MERCE . SOTTO QUESTO PROFILO, SI DEVE PURE ESIGERE DALL' IMPORTATORE LA NORMALE DILIGENZA .  CIO' PREMESSO, SI HA FORZA MAGGIORE SE L' ESECUZIONE DELL' IMPORTAZIONE NEL TERMINE PRESCRITTO POTEVA VENIRE EFFETTUATA, RIVOLGENDOSI AD UN ALTRO FORNITORE, SOLO A COSTO DI UN SACRIFICIO ECCESSIVO PER L' IMPORTATORE, TENUTO CONTO DELLE EVENTUALI AZIONI LEGALI DA LUI ESPERIBILI . SI DEVE CONCLUDERE CHE, IN LINEA DI MASSIMA, TRA LA CIRCOSTANZA INVOCATA COME CASO DI FORZA MAGGIORE E LA MANCATA IMPORTAZIONE VI E UN SUFFICIENTE NESSO CAUSALE, SE LA TEMPESTIVA CONSEGNA DA PARTE DEL FORNITORE DELL' IMPORTATORE E DIVENUTA IMPOSSIBILE NEL SENSO SOPRA ILLUSTRATO E SE L' IMPORTATORE NON PUO' PROCURARSI ALTROVE LA MERCE SE NON A COSTO DI UN SACRIFICIO ECCESSIVO .  INFINE, IL SISTEMA INSTAURATO DALL' ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO PONE A CARICO DELL' IMPORTATORE L' ONERE DI PROVARE CHE SI TRATTA DI UN CASO DI FORZA MAGGIORE .  SULLA QUESTIONE N . 2  IL GIUDICE A QUO CHIEDE SE L' ARTICOLO 6, N . 4, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE CONSENTA AI GIUDICI NAZIONALI DI CONSIDERARE COME CASI DI FORZA MAGGIORE FATTI DIVERSI DA QUELLI MENZIONATI AL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO .  L' ARTICOLO 6, N . 3, DEL REGOLAMENTO ENUMERA UN CERTO NUMERO DI CIRCOSTANZE CHE " POSSONO " COSTITUIRE CASI DI FORZA MAGGIORE . IL N . 4 DELLO STESSO ARTICOLO AMMETTE CHE GLI STATI MEMBRI ATTRIBUISCANO IL CARATTERE DI CASO DI FORZA MAGGIORE A SITUAZIONI CHE NON SONO ESPRESSAMENTE PREVISTE DAL N . 3 . LO SPIRITO DI TALI DISPOSIZIONI E CHIARITO DAL SESTO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO, SECONDO IL QUALE " E OPPORTUNO INDICARE ALCUNE CIRCOSTANZE CHE POSSONO ESSERE CONSIDERATE COME CASI DI FORZA MAGGIORE, SENZA ESCLUDERE PERALTRO LA POSSIBILITA DI TENER CONTO DI CIRCOSTANZE DIFFERENTI DA QUELLE INDICATE ".  DALL' ECONOMIA GENERALE DELL' ARTICOLO 6, NN . 2, 3 E 4, RISULTA CHE L' ESONERO PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE PUO' ESSERE CONCESSO ANCHE PER CASI NON ESPRESSAMENTE PREVISTI AL N . 3, CHE NON HA CARATTERE LIMITATIVO . I GIUDICI NAZIONALI, NEI LIMITI DELLA LORO COMPETENZA, POSSONO AMMETTERE CHE VI E CASO DI FORZA MAGGIORE NON SOLO NELLE SITUAZIONI CONTEMPLATE DALL' ARTICOLO 6, N . 3, OPPURE ESPRESSAMENTE PREVISTE DALLE AUTORITA NAZIONALI, IN CONFORMITA AL N . 4, MA ANCHE IN ALTRE FATTISPECIE NELLE QUALI L' ESONERO DI CUI AL N . 2 DELL' ARTICOLO 6 APPAIA GIUSTIFICATO NEL SENSO SOPRA INDICATO DELLA NOZIONE DI FORZA MAGGIORE . IL N . 4 DELL' ARTICOLO 6, CHE SI RICHIAMA IN GENERALE ALLA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI, NON HA L' EFFETTO DI LIMITARE I POTERI DEI GIUDICI NAZIONALI A QUESTO PROPOSITO .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CONTROVERSIA PENDENTE DINANZI AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI AD ESSA DEFERITE IN VIA PREGIUDIZIALE CON ORDINANZA 17 GENNAIO 1968 DAL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO ( III SEZIONE ),  AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) LA NOZIONE DI " GUASTO DI MACCHINA ", DI CUI ALL' ARTICOLO 6, N . 3, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE, NON COMPRENDE I GUASTI DELLE MACCHINE DESTINATE ALLA PRODUZIONE DI MERCI .  2 ) I GIUDICI DEGLI STATI MEMBRI POSSONO CONSIDERARE COME CASI DI FORZA MAGGIORE, AI SENSI DELL' ARTICOLO 6, N . 2, DEL REGOLAMENTO 136/64/CEE, CIRCOSTANZE DIVERSE DA QUELLE PREVISTE DAL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO .  3 ) AI SENSI DI DETTO REGOLAMENTO L' IMPORTATORE, PER INVOCARE LA FORZA MAGGIORE, DEVE PROVARE DI NON AVER POTUTO EFFETTUARE L' IMPORTAZIONE ENTRO IL TERMINE A SEGUITO DI CIRCOSTANZE ESTERNE AVENTI CARATTERE ANORMALE E DI CUI, USANDO LA NORMALE DILIGENZA, AVREBBE POTUTO EVITARE LE CONSEGUENZE SOLO A COSTO DI ECCESSIVI SACRIFICI .  E STATUISCE :  SPETTA AL VERWALTUNGSGERICHT DI FRANCOFORTE SUL MENO PROVVEDERE SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .