CELEX: 62016CA0558
Language: it
Date: 2018-03-01 00:00:00
Title: Causa C-558/16: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 1° marzo 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht Berlin — Germania) — Procedimento instaurato da Doris Margret Lisette Mahnkopf (Rinvio pregiudiziale — Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Regolamento (UE) n. 650/2012 — Successioni e certificato successorio europeo — Ambito di applicazione — Possibilità di far figurare nel certificato successorio europeo la quota del coniuge superstite)

23.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/9
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 1o marzo 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Kammergericht Berlin — Germania) — Procedimento instaurato da Doris Margret Lisette Mahnkopf
   (Causa C-558/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Regolamento (UE) n. 650/2012 - Successioni e certificato successorio europeo - Ambito di applicazione - Possibilità di far figurare nel certificato successorio europeo la quota del coniuge superstite))
   (2018/C 142/12)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Kammergericht Berlin
   
      Parti nel procedimento principale
   
   Doris Margret Lisette Mahnkopf
   
      in presenza di: Sven Mahnkopf
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 650/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo, deve essere interpretato nel senso che rientra nell’ambito di applicazione di tale regolamento una disposizione nazionale, come quella in discussione nel procedimento principale, la quale preveda, in caso di decesso di uno dei coniugi, un conguaglio forfettario degli incrementi patrimoniali realizzati in costanza di matrimonio mediante maggiorazione della quota ereditaria del coniuge superstite.
   
      (1)  GU C 30 del 30.1.2017.