CELEX: 52005DP0268(02)
Language: it
Date: 2005-07-05 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo sulla richiesta di difesa dell'immunità e dei privilegi di Umberto Bossi (2004/2101(IMM))

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52005DP0268(02)

Decisione del Parlamento europeo sulla richiesta di difesa dell'immunità e dei privilegi di Umberto Bossi (2004/2101(IMM))  

Gazzetta ufficiale n. 157 E del 06/07/2006 pag. 0070 - 0070

		1.Decisione del Parlamento europeo sulla richiesta di difesa dell'immunità e dei privilegi di Umberto Bossi (2004/2101(IMM))Il Parlamento europeo,- vista la richiesta presentata dall'avvocato che rappresenta l'on. Umberto Bossi in difesa della sua immunità nel quadro di un procedimento penale pendente dinanzi al Tribunale di Brescia, in data 7 maggio 2004, comunicata in seduta plenaria il 22 luglio 2004,- visti gli articoli 9 e 10 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee dell' 8 aprile 1965 e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976,- viste le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee del 12 maggio 1964 e del 10 luglio 1986 [1],- visti l'articolo 6, paragrafo 3, e l'articolo 7 del suo regolamento,- vista la relazione della commissione giuridica (A6-0210/2005),A. considerando che l'on. Umberto Bossi è stato membro del Parlamento europeo nella quarta legislatura (inizio mandato 19 luglio 1994, verifica del mandato 15 novembre 1994, termine del mandato 19 luglio 1999) e nella quinta legislatura (inizio mandato 20 luglio 1999, verifica del mandato 15 dicembre 1999, termine del mandato 10 giugno 2001 per incompatibilità),B. considerando che i membri del Parlamento europeo non possono essere soggetti a nessuna forma di inchiesta, detenzione o procedimento giudiziario in merito a opinioni o voti espressi nell'esercizio delle loro funzioni [2],1. decide di difendere l'immunità e i privilegi dell'on. Umberto Bossi;2. propone, conformemente all'articolo 9 del suddetto Protocollo e visto il procedimento nello Stato membro interessato, di dichiarare che il procedimento in questione non debba essere continuato; pertanto chiede al Tribunale di trarre le opportune conclusioni;3. incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione insieme alla relazione della commissione competente al Tribunale di Brescia.[1] Causa 101/63, Wagner/Fohrmann e Krier, Raccolta 1964, pag. 383, e causa 149/85, Wybot/Faure e altri, Raccolta 1986, pag. 2391.[2] Articolo 9 del Protocollo sui privilegi e le immunità delle Comunità europee.--------------------------------------------------