CELEX: 51987PC0255
Language: it
Date: 1987-05-22
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulla libertà di stabilimento e sulla libera prestazione dei servizi nel campo del credito fondiario (presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, secondo comma del trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 255
Vol. 1987/0159
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---               COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                  COM(87 ) 255 def .
                                                                  Bruxelles , 22 maggio 1987
                                       Proposta modificata di
                                     DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                    sulla libertà di stabilimento e sulla libera prestazione
                           dei servizi nel campo del credito fondiario
                   ( presentata dalla Commissione in virtù dell' articolo 149,
                                 secondo comma del trattato CEE )
                                                12    13
                                              (X             Ccî.
                                            <\ J         - v h -.
                                                 <0 i
C0MC87 ) 255 def .
 ---pagebreak--- Proposta modificata di direttiva del Consiglio sulla libertà
    di stabilimento e sulla libera prestazione dei servizi
                    nel campo del credito fondiario
1.    Relazione
      1.     Il 24 giugno 1985 la Commissione ha trasmesso al
             Consiglio una proposta di direttiva sulla libertà di
             stabilimento e sulla libera prestazione dei servizi nel
             campo del credito fondiario ( 1 ) .
      2.     Il Comitato economico e sociale ha reso il proprio
             parere ( 2 ) nel corso della sua 231a sessione plenaria
             tenutasi a Bruxelles il 27 novembre 1985 ed il Parla ¬
             mento ha reso il proprio parere nella sua seduta del 19
             febbraio 1987 ( 3 ) .
      3.     E 1 stata elaborata una proposta modificata per tener
             conto , nella misura del possibile , del parere espresso
             dal Parlamento e dei suggerimenti formulati dal
             Comitato economico e sociale .
             Il Parlamento e il Comitato         economico    e  sociale hanno
             entrambi approvato le caratteristiche di base della
             proposta originaria : la liberalizzazione del credito
             fondiario basata sul reciproco riconoscimento delle
             tecniche finanziarie . Solo alcuni degli emendamenti
             proposti dal Parlamento europeo sono stati ritenuti in
             conflitto con i principi fondamentali della proposta o
             con il Trattato CEE e pertanto non sono stati accettati
             dalla Commissione .
      4.     Gran parte delle modifiche proposte consistono in
             miglioramenti sotto il profilo redazionale , mentre
             altre incidono più profondamente sulle disposizioni ;
             appare pertanto opportuno commentare le modifiche più
             importanti .
(1)   COM ( 84 ) 730 def . ; GU C 42 , del   14.2.1985 , pag . 4
(2)   GU C 344 , del 31.12 . 1985 ,    pag .  11
(3)    GU C          -
 ---pagebreak---                      2
a) Articolo 1
   La modifica chiarisce che il campo d' applicazione
   della proposta riguarda tutti gli enti creditizi
   attivi nel campo del credito fondiario .
b) Articolo 2
   Per una maggiore chiarezza dell' intera proposta si
   propone di includere tre nuove definizioni : " enti
   creditizi      designati ",    " attività     di   credito
   fondiario " e " ipoteca "; le nuove definizioni sono
   state inserite negli articoli successivi                ove
   opportuno .
c) Articolo 2 A
   E' stato inserito un nuovo articolo 2 A il quale
   stipula che la direttiva non riduce in alcun modo
   i diritti esistenti degli enti creditizi designati
   ad esercitare l' attività di credito fondiario nel
   loro Stato membro di origine o in qualsiasi altro
   Stato membro .
d) Articolo 3
   Nell' articolo 3 è stato aggiunto un nuovo comma
   che obbliga lo Stato membro d' origine a non limi ¬
   tare l' applicazione in un altro Stato membro delle
   tecniche finanziarie consentite per le attività di
   credito fondiario nello Stato membro di origine .
   L' uso del termine " tecniche " negli articoli 4 e 5
   della proposta originaria era stato criticato in
   quanto suscettibile di interpretazioni eccessiva ¬
   mente ampie . Ai fini di una maggiore chiarezza si
   propone di sostituire la parola " tecniche " con la
   locuzione   " tecniche   finanziarie "   in  modo  tale  da
   chiarire che le tecniche in questione sono le
   tecniche delle operazioni di credito attive e
   passive degli enti creditizi designati .
e) Articoli 4 e 5
   I due articoli      sono stati   fusi in  un   unico arti ¬
   colo per una maggiore chiarezza della proposta . E'
 ---pagebreak---                      3
   necessario     commentare    una   delle  modifiche     del
   paragrafo 2 ) : si propone di aggiungere la frase
   " che ne sono negativamente colpiti " per chiarire
   che   gli   Stati   membri    sono  tenuti   soltanto    ad
   autorizzare quegli enti creditizi le cui condi ¬
   zioni   di   concorrenza    risultino   falsate  a    causa
   dell' introduzione ( importazione ) di nuove tecniche
   finanziarie , ad adottare tecniche analoghe o
   sistemi equivalenti . Nulla impedisce ad uno Stato
   membro   di   consentire   che   tale  autorizzazione    si
   applichi a tutti gli enti creditizi designati , ma
   potrebbe darsi il caso che uno Stato membro desi ¬
   deri escludere uno o più gruppi di enti creditizi
   non colpiti dall' introduzione delle nuove tecniche
   finanziarie .
f) Articolo 6
   Si propone di sostituire l' originale deroga non
   limitata nel tempo relativa alla scelta della
   valuta delle operazioni di credito attive e passi ¬
   ve e della congruenza con una deroga per un perio ¬
   do massimo di sette anni . Dopo un periodo di sette
   anni l' integrazione finanziaria dovrebbe essere
   cosi' sviluppata da rendere inutile la deroga .
   Rimane immutata la proposta originaria di usare
   l' ECU come alternativa .
g) Articolo 9
   La maggior parte delle modifiche proposte servono
   a chiarire e potenziare le procedure di coopera ¬
   zione tra autorità di vigilanza utilizzate allor ¬
   quando un ente creditizio designato intende pre ¬
   stare servizi in un altro Stato membro .
h) Articolo 11                                    .    ■
   Si propone di modificare il periodo durante il
   quale gli Stati membri possono limitare le opera ¬
   zioni di credito fondiario esercitate da un ente
   creditizio     nazionale   in   altri  Stati  membri .   Il
   periodo di cinque anni a decorrere dalla notifica
   della direttiva , previsto dalla proposta origina ¬
   ria , diventa un periodo di sette anni a decorrere
   dall' adozione della direttiva . Si propone altresi'
 ---pagebreak---                                  4
                 che il limite del 25% sia    il 25% del  totale delle
                 operazioni attive di credito fondiario      nazionali
                 dell' ente   creditizio   in    questione   nell' anno
                 precedente .
              i) Articolo 12
                 Infine si propone che gli Stati membri si confor ¬
                 mino   alla  direttiva  entro   due  anni  dalla   sua
                 adozione .
86 - 321871 - 4
 ---pagebreak---                      Proposta modificata di direttiva del Consiglio
          sulla libertà di stabilimento e sulla libera prestazione dei servizi
                             nel campo del credito fondiario
II . Testo della proposta
           Proposta originaria                               Proposta modificata
Proposta di direttiva del Consiglio sulla          Proposta di direttiva del Consiglio sulla
libertà di stabilimento e sulla libera             libertà di stabilimento e sulla libera presta-
prestazione dei servizi nel campo del ere-         zi one dei    servizi nel campo del credito
dito fondiario .                                   fondiario .
Preambolo                                          Preambolo
Considerando da 1 a 5 : immutati
Considerando n . 6                                 Considerando n . 6
Considerando che tali ostacoli possono             Considerando che tali ostacoli possono
essere eliminati rendendo possibile la             essere eliminati rendendo possibile la
concessione del credito fondiario garan-           concessione del credito fondiario garan-
tito da ipoteca su beni immobili situati           tito da ipoteca su beni immobili situati
in uno Stato membro diverso dallo Stato            in uno Stato membro diverso dallo Stato
membro d' origine e consentendo che l' at-         membro d ' origine e consentendo che 1 ' at-
tività di credito fondiario in uno Stato           tività di credito fondiario in uno Stato
membro ospite sia esercitata conformemente         membro ospite sia esercitata conformemente
alle tecniche specifiche di prestito e di          alle tecniche finanziarie consentite dalla
provvista autorizzate nello Stato membro           legge dello Stato membro d' origine ;
d 1 origine ;
Considerando n . 7 e 8 : immutati
Considerando n . 9                                 Considerando n . 9
Considerando che , in attesa di una completa       Considerando che durante un periodo tran-
liberalizzazione dei movimenti di capitali ,       sitorio , gli Stati Membri possono esigere
gli Stati Membri possono esigere la congruen-      la congruenza delle attività e delle pas-
za delle attività e della passività nelle mo-      sività nelle monete in cui vengono effet-
nete in cui vengono effettuate le opera-           tuate le operazioni di credito fondiario ,
zioni di credito fondiario , ma devono con-        ma devono consentire in ogni caso 1 1 ese-
sentire in ogni caso l' esecuzione di tali         cuzione di tali operazioni in ECU .
operazioni in ECU .
 ---pagebreak---                                            - 2 -
Considerando n . 10                              Considerando n . 10
Considerando che , in ogni caso , per 1 ' eser¬  Questo considerando è soppresso
cizio effettivo delle attività menzionate
nella direttiva è necessario eliminare ta ¬
lune delle restrizioni esistenti ai movi ¬
menti di capitali ; che all' uopo è prevista
una direttiva specifica ;
Considerando da 11 a 15 : immutati
                                                 Considerando n . 16
                                                 Considerando che le disposizioni della
                                                 presente direttiva si applicano senza pregai
                                                  zio delle disposizioni relative ai movi¬
                                                 menti di capitale ; che l' esercizio ef ¬
                                                 fettivo di alcune attività menzionate
                                                 nella presente direttiva è subordinato
                                                 alla soppressione delle restrizioni
                                                 esistenti ai relativi movimenti di capi ¬
                                                 tale ; che una direttiva emanata in base
                                                 all' articolo 69 del Trattato , tratterà
                                                 in modo particolare di tali restrizioni .
Definizioni e campo d' applicazione
                ARTICOLO 1                                             ARTICOLO 1
La presente direttiva si applica agli            La presente direttiva si applica agli
enti creditizi contemplati dalla diret¬          enti creditizi contemplati dalla diret¬
tiva 77 / 780 /CEE le cui attività consi ¬       tiva 77 / 780 /CEE le cui attività consi ¬
stono nel ricevere fondi dal pubblico            stono in tutto o in parte nel ricevere
sotto forma di depositi o mediante l' e¬         fondi dal pubblico sotto forma di depo¬
missione di cartelle od obbligazioni             siti o mediante l' emissione di cartelle
 ---pagebreak---                                          - 3 -
          Proposta originaria                           Proposta modificata
fondiarie oppure di titoli azionari rimbor¬    fondiarie o di altre obbligazioni o ti ¬
sabili , e nel concedere mutui garantiti da    toli oppure di titoli azionari rimborsa¬
ipoteche su proprietà immobiliari , destina¬   bili , e nel concedere mutui, garantiti da
ti all' acquisto o alla conservazione della    ipoteche su proprietà immobiliari , desti-
proprietà di terreni edificabili o di immo¬    nati all ' acquisto o alla conservazione       j
bili esistenti o in progetto , ovvero desti¬   della proprietà di terreni edificabili o       j
nati al rinnovo od al miglioramento di im ¬    di immobili esistenti o in progetto , ov¬
mobili .                                       vero destinati al rinnovo od al migliora¬
                                               mento di immobili ,
               ARTICOLO 2                                     ARTICOLO 2
Ai sensi della presente direttiva :            Ai sensi della presente direttiva :
                                                                                              Î
- per Stato membro d' origine s' intende lo    - per Stato membro d' origine si intende lo
  Stato membro nel quale uno degli enti          Stato membro nel quale uno degli enti
  creditizi di cui all' articolo 1 ha la         creditizi di cui all' articolo 1 ha la
  propria sede ;                                 propria sede ;
- per Stato membro ospite s' intende lo        - per Stato membro ospite si intende lo         :
  Stato membro nel quale uno degli enti          Stato membro nel quale uno degli enti          ;
  creditizi di cui all' articolo 1 ha una        creditizi di cui all' articolo 1 ha una
  succursale o nel quale presta servizi .        succursale o nel quale presta servizi ,
                                               - per enti creditizi designati si intendono
                                                 gli enti creditizi di cui all' articolo 1 , |
                                                                                              I
                                               - per attività di credito fondiario si in¬
                                                 tendono le attività di cui all' articolo 1 ,
                                               - per ipoteca si intende un' ipoteca o un
                                                 altro strumento giuridico avente effetto
                                                 giuridico equivalente ,
 ---pagebreak---                                         - 4 -
         Proposta originaria                           Proposta modificata
                                                           ARTICOLO 2A
                                              La presente direttiva non riduce in alcun
                                              modo i diritti esistenti degli enti cre¬
                                              ditizi designati relativi all' esercizio
                                              di attività di credito fondiario nel lorr
                                              Stato membro di origine o in qualsivoglia
                                              altro Stato membro .
              TITOLO II                                     TITOLO II
Disposizioni generali volte ad agevolare      Disposizioni generali volte ad agevolare
il diritto di stabilimento e la libera        il diritto di stabilimento e la libera
prestazione dei servizi                       prestazione dei servizi
              ARTICOLO 3                                    ARTICOLO 3
Gli Stati membri autorizzano gli enti cre¬    Gli Stati membri d' origine autorizzano gl ",
ditizi di cui all' articolo 1 a concedere     enti creditizi designati ad esercitare at. -
crediti garantiti da ipoteca su proprietà     tività di credito fondiario in qualsiasi
immobiliari situate in un altro Stato         altro Stato membro relativamente alle
membro                                        proprietà immobiliari situate in qualsias i
                                               Luogo della Comunità .
                                              Inoltre , essi non limitano 1 1 applicazione
                                              in un altro Stato membro delle tecniche
                                              finanziarie consentite per le attività
                                              di credito fondiario nello Stato membro
                                              di origine .
 ---pagebreak---                                           - 5 -
                 Proposta originaria                     Proposta modificata
                      ARTICOLO 4                                ARTICOLO 4
Gli Stati membri abrogano tutte le dispo-       1 . Gli Stati membri ospiti , fatta salva
zioni legislative , regolamentari o ammini-     l' eccezione figurante al paragrafo 3 , abro-
strative che ostacolano o precludono ad         gano tutte le disposizioni legislative ,
uno degli enti creditizi di cui all ' arti-     regolamentari o amministrative che ostaco-
colo 1 , avente sede sul loro territorio ,      laño o precludono agli enti creditizi
la concessione di crediti fondiari in un        designati , aventi sede in un altro Stato
altro Stato membro , conformemente alle         membro , 1 ' esercizio sul loro territorio
tecniche specificamente autorizzate nello       di attività di credito fondiario conforme-
Stato membro d' origine , oppure modificano     mente alle tecniche finanziarie consentite
tali disposizioni in modo da rendere pos-       dalla legislazione dello Stato membro
sibile l' applicazione di tali tecniche .       d' origine , oppure modificano tali disposi ¬
                                                zioni in modo da rendere possibile 1 ' appli ¬
                                                cazione di tali tecniche .
                ARTICOLO 5                                      ARTICOLO 5
1 . Gli Stati membri autorizzano nel loro       ( eliminato il numero dell'articolo e il
territorio gli enti creditizi di cui al-        primo comma del paragrafo 1 )
1 ' articolo 1 , aventi sede in un altro
Stato membro , a costituire una provvista
e , in particolare , fatte salve le dispo-
sizioni del paragrafo 2 , a rifinanziare
conformemente alle tecniche di finanzia-
mento autorizzate nello Stato membro
d' origine , la concessione di mutui ga-
rantiti da ipoteca per i fini di cui
all ' articolo 1 .
Qualora 1 ' introduzione di nuove tecniche      2 . Qualora l' introduzione di
in uno Stato membro provochi nel medesimo       tecniche finanziarie alteri le condizioni
una distorsione delle condizioni di con-        di concorrenza in uno Stato membro , tale
correnza , tale Stato membro autorizza          Stato membro autorizza tutti gli enti ere-
 tutti gli enti creditizi stabiliti nel         ditizi designati stabiliti nel suo terri-
 ---pagebreak---                                           - 6 -
          Proposta originaria                            Proposta modificata
suo territorio a ricorrere a tecniche           torio che sono negativamente colpiti da
analoghe o ad adottare sistemi equiva ¬         tale mutamento , a ricorrere a tecniche
lenti .                                         analoghe o ad adottare sistemi equiva¬
                                                lenti .
2 . In attesa di un ulteriore coordina ¬        3 . Immutato
mento in materia di obbligazioni garan¬
tite da ipoteca , lo Stato membro ospite
può' esigere che l' emissione di tali
obbligazioni nel suo territorio avvenga
conformemente alle disposizioni in ma¬
teria in esso vigenti .
                     ARTICOLO 6                                ARTICOLO 6
Lo Stato membro ospite può' esigere che         1 . Per un periodo massimo di sette anni a
tanto le operazioni di provvista quanto         decorrere dall' adozione della presente
quelle di finanziamento siano denominate        direttiva , lo Stato membro ospite può '
nella propria moneta ; 1 ' ente interessato     esigere che tanto le operazioni di prov ¬
può' tuttavia impiegare sempre l' ECU come      vista quanto quelle di finanziamento sian •
strumento alternativo . Lo Stato membro         denominate nella propria moneta o , qualora
d' origine può' altresi' esigere la con¬        consenta che le transazioni siano denomi ¬
gruenza delle attività e delle passività        nate in un' altra moneta nazionale , può'
espresse in ciascuna moneta nazionale ;         esigere la congruenza delle attività e
l' ente interessato può' tuttavia scegliere     delle passività espresse in ciascuna mont e:
l' impiego dell' ECU per far fronte ai suoi     nazionale ; l' ente interessato può' tuttavia
obblighi in materia di congruenza .             impiegare l' ECU come alternativa .
                                                2 . Il paragrafo 1 non si applica
                                                alle attività di credito fondiario tra un
                                                ente creditizio designato ed un cittadino
                                                dello Stato membro di origine dell' ente .
                                                3 . Per un periodo massimo di sette anni a
                                                decorrere dell' adozione della presente
                                                direttiva , lo Stato membro d' origine può'
                                                esigere la congruenza delle attività e
                                                delle passività espresse in ciascuna mo¬
                                                neta nazionale ; l' ente interessato può'
                                                tuttavia scegliere l' impiego dell' ECU per
                                                far fronte ai suoi obblighi in materia
                                                di congruenza .
 ---pagebreak---                                          - 7 -
         Proposta originaria                            Proposta modificata
               ARTICOLO 7                                    ARTICOLO 7
In caso di intervento statale o di altro       Misure di intervento statale o di altro
intervento pubblico di qualsiasi tipo          intervento pubblico di qualsiasi tipo ,
nel campo delle attività connesse col          comprese le agevolazioni fiscali , nel
credito fondiario , che riguarda sia la        campo delle attività di credito fondiario
costituzione di risparmi presso gli            esercitate da enti creditizi designati
enti creditizi di cui all' articolo 1 ,        si applicano alle operazioni che rientrano
sia la concessione di mutui fondiari           nel campo d' applicazione della presente
da parte degli stessi , alle operazioni        direttiva . Non si opererà alcun tratta¬
che rientrano nella presente direttiva         mento discriminatorio o restrittivo basato
si applicano misure analoghe . Tali di ¬       sulla nazionalità o sul fatto che un ente
sposizioni non devono avere effetti            creditizio designato non sia stabilito
discriminatori tra cittadini degli             nello Stato membro in cui vengono prestati
Stati membri .                                 i servizi .
               TITOLO III                                     TITOLO III
 Disposizioni relative alla libertà             Disposizioni relative alla libertà
           di stabilimento                                 di stabilimento
               ARTICOLO 8                                     ARTICOLO 8
In attesa che siano adempiute le condi ¬       In attesa che un' ulteriore direttiva di ¬
zioni del controllo nel paese d' origine ,     sponga in materia di controllo , la vigi ¬
la vigilanza sulle unità operative co¬         lanza sulle unità operative comunque con¬
munque configurate da enti creditizi           figurate di un ente creditizio designato
di cui all' articolo 1 in un altro Stato       in un altro Stato membro è esercitata
membro , è esercitata dall' autorità di        dall' autorità di vigilanza del paese
vigilanza del paese membro ospite , che        membro ospite , che la esercita in stretta
la esercita in stretta cooperazione con        cooperazione con 1 ' autorità di vigilanza
l' autorità di vigilanza dello Stato           dello Stato membro di origine e confor¬
membro d' origine .                            memente alle disposizioni LegaL'i
                                               vigenti nello Stato membro ospite che
                                               non siano in contrasto con la presente
                                               direttiva .
 ---pagebreak---                                            8
          Proposta originaria                          Proposta modificata
      Disposizioni relative alla                   Disposizioni relative alla
    libera prestazione dei servizi               libera prestazione dei servizi
               ARTICOLO 9                                   ARTICOLO 9
1 . Qualsiasi ente creditizio di cui al¬     1 . Qualsiasi ente creditizio designato ,
l' articolo 1 , che intenda ampliare le      che intenda esercitare per la prima volta
proprie attività ricorrendo alla libera      sul territorio di un altro Stato membro
prestazione di servizi nel campo del         la libera prestazione dei servizi nel
credito fondiario , sul territorio di        campo delle attività di credito fondiarie .
un altro Stato membro , ne informa 1 ' au¬   ne informa l' autorità di vigilanza dello
torità di vigilanza dello Stato membro       Stato membro di origine che ha concesso
d' origine che ha concesso l' autorizza¬     l' autorizzazione conformemente all' arti ¬
zione conformemente all ' articolo 3 della   colo 3 della direttiva 77/ 780 /CEE .
direttiva 77 / 780 /CEE .
2 . Gli Stati membri esigono che l' ente     2 . Gli Stati membri esigono che l' ente
interessato alleghi alla richiesta le        creditizio designato interessato alleghi
seguenti informazioni :                      alla richiesta le seguenti informazioni :
a ) lo Stato membro sul cui territorio       a ) lo Stato membro sul cui territorio
    intende fornire i propri servizi ;           intende fornire i propri servizi ;
b ) il tipo di attività che intende eser¬    b ) il tipo di attività che intende eser¬
    citare sul territorio dello Stato            citare sul territorio dello Stato mem ¬
    membro ospite ;                              bro ospite ;
c ) le condizioni generali e particolari     c ) le condizioni generali e particolari
    di provvista e di finanziamento per          di provvista e di finanziamento per
    tali operazioni .                            tali operazioni ;
                                             d ) l' indirizzo presso lo Stato membro
                                                 ospite ove possono essergli notifi ¬
                                                 cati i documenti .
3 . Qualora l' autorità di vigilanza dello   3 . A meno che l' autorità di vigilanza dello
Stato membro d' origine conferma la soli ¬   Stato membro d' origine abbia motivo di dnbi
dità finanziaria dell' ente creditizio in    tare della solidità finanziaria dell' ente
guestione , essa invia entro tre mesi a      creditizio designato in questione , sulla
decorrere dalla richiesta di cui al para-    base delle informazioni già in suo possesso
 ---pagebreak---                                           - 9 -
          Proposta originaria                             Proposta modificata
grafo 1 all' autorità di vigilanza del          e/ o di qualsiasi ulteriore informazione
paese membro ospite le informazioni di          che ritenga necessario chiedere all' ente
cui al paragrafo 2 accompagnate da una          o che ottenga per altra via , essa invia
dichiarazione che attesti la situazione         entro tre mesi a decorrere dalla richie¬
finanziaria dell' ente creditizio .             sta di cui al paragrafo 1 all' autorità
                                                di vigilanza dello Stato membro ospite
                                                le informazioni di cui al paragrafo 2 .
4 . Qualora l' autorità di vigilanza del        4 . Qualora l' autorità di vigilanza del
paese d' origine rifiuti di confermare la       paese d' origine stabilisca che vi sono
solidità finanziaria di un ente crediti ¬       motivi per dubitare della solidità fi ¬
zio , detto rifiuto va motivato all' ente       nanziaria di un ente creditizio designato ,
interessato entro tre mesi dalla data in        essa rifiuta di inviare le informazioni
cui sono pervenute le informazioni di           di cui al paragrafo 2 all' autorità di
cui al paragrafo 2 .                            vigilanza dello Stato membro ospite e
                                                motiva tale rifiuto all 1 ente interessato
                                                entro tre mesi dalla data in cui sono per¬
                                                venute le informazioni di cui al paragrafo
                                                2 . detto rifiuto ha come conseguenza la
                                                sospensione del diritto dell' ente di pre¬
                                                stare servizi nel campo delle attività
                                                di credito fondiario nello Stato membro
                                                menzionato nella richiesta .
5 . Prima che l' ente creditizio inizi le       5 . Prima che 1 ' ente creditizio designato
proprie attività , l' autorità di vigilanza     inizi le proprie attività , l' autorità di
del paese ospite dispone di un periodo di       vigilanza dello Stato membro ospite di ¬
tre mesi dalla data di ricevimento delle        spone di un periodo di tre mesi dalla
informazioni e della dichiarazione di cui       data di ricevimento delle informazioni di
al paragrafo 3 , per predisporre la vigi ¬      cui al paragrafo 2 , per predisporre la
lanza continua dell' ente creditizio in         vigilanza dell' ente in conformità dell' ar¬
conformità dell 'articolo 10 .                  ticolo 10 .
 ---pagebreak---                                           -10
           Proposta originaria                         Proposta modificata
                                              6 . Un ente creditizio designato che in¬
                                              tenda apportare cambiamenti agli elementi
                                              notificati conformemente al paragrafo 2 ,
                                              invia notifica scritta del cambiamento
                                              previsto alle competenti autorità di vigi
                                              lanza dello Stato membro d' origine e dell *
                                              Stato membro ospite almeno un mese prima
                                              di procedere al cambiamento .
               ARTICOLO 10                                 ARTICOLO 10
1 . L' ente creditizio che presta servizi     1 . Un ente creditizio designato che presti
nel territorio di un altro Stato membro       servizi nel territorio di uno Stato membri
presenta all' autorità di vigilanza dello     presenta all' autorità di vigilanza dello
Stato membro ospite una relazione tri ¬       Stato membro ospite una relazione trime¬
mestrale sulle proprie operazioni nello       strale sulle proprie operazioni nello
stesso .                                      stesso .
2 . L' autorità di vigilanza di uno Stato     2 . Immutato
membro ospite , ove accerti che un ente
che fornisce servizi sul suo territorio
non ottempera alle disposizioni Le ¬
gali ivi vigenti dettate da motivi di
interesse generale , esige dall ' ente
in questione di porre termine a tali
irregolarità .
 ---pagebreak---                                           - 11 -
           Proposta originaria                             Proposta modificata
3 . Se 1 ' ente in questione non adotta i        3 . Immutato
provvedimenti del caso , l' autorità di
vigilanza dello Stato membro ospite ne
informa l' autorità di vigilanza dello
Stato membro d' origine che adotta tutti
gli opportuni provvedimenti affinché
l' ente in questione ponga termine alle
irregolarità . L' autorità dello Stato
membro ospite è informata della natura
dei provvedimenti adottati .
4 . Se l' ente persiste nell' infrazione         4 . Se l' ente persiste nell' infrazione
alle disposizioni di legge di cui al             alle disposizioni legali di cui al para¬
paragrafo 2 vigenti nello Stato membro           grafo 2 vigenti nello Stato membro ospite ,
ospite , nonostante i provvedimenti adot¬        nonostante i provvedimenti adottati dallo
tati dallo Stato membro d' origine , con¬        Stato membro d' origine , conformemente al
formemente al paragrafo 3 , o a causa            paragrafo 3 , o a causa della loro inade¬
della loro inadeguatezza , o della ca¬           guatezza , o della carenza dello Stato mem¬
renza dello Stato membro in questione ,          bro in questione , lo Stato membro ospite ,
lo Stato membro ospite , dopo averne             dopo averne informato 1 ' autorità di vigi¬
informato 1 ' autorità di vigilanza dello        lanza dello Stato membro d' origine , può'
Stato membro d' origine , può' adottare          adottare opportuni provvedimenti per pre¬
opportuni provvedimenti per prevenire            venire ulteriori irregolarità , in partico¬
ulteriori irregolarità ; in particolare ,        lare , qualora risulti necessario , può
qualora risulti assolutamente indispen¬          anche impedire all' ente in questione di
sabile , può ' anche impedire all ' ente         stipulare nel suo territorio nuovi con¬
in questione di stipulare nel suo terri ¬        tratti assistiti da ipoteca nel quadro
torio nuovi contratti assistiti da ipo¬          della libera prestazione di servizi .
teca nel quadro della libera prestazione         Gli Stati membri vigilano affinché nel
di servizi . Gli Stati membri vigilano           loro territorio sia possibile procedere
affinché nel loro territorio sia possi¬          alla notifica dei documenti necessari per
bile precedere alla notifica dei docu¬           l' attuazione di tali provvedimenti .
menti necessari per 1 ' attuazione di
tali provvedimenti .
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          Proposta originaria                           Proposta modificata
5 . Qualsiasi provvedimento adottato ai sensi  5 . Immutato
dei paragrafi 2 , 3 e 4 che comporti sanzioni
o restrizioni per la prestazione di servizi
deve essere opportunamente motivato e noti ¬
ficato all' ente interessato . Ogni siffatto
provvedimento è impugnabile presso i tribu¬
nali dello Stato membro in cui è stato adot¬
tato .
6 . La revoca dell' autorizzazione è comuni ¬  6 . La revoca dell' autorizzazione è comuni ¬
cata all' autorità di vigilanza dello Stato    cata all ' autorità di vigilanza allo Stato
membro ospite , che adotta gli opportuni       membro ospite , che adotta gli opportuni
provvedimenti per impedire all ' ente in       provvedimenti per impedire all ' ente in
questione la stipula nel suo territorio di     questione la stipula nel territorio dello
ulteriori contratti assistiti da ipoteca       Stato membro ospite interessato di ulte¬
nel quadro della prestazione di servizi .      riori contratti assistiti da ipoteca nel
                                               quadro della prestazione di servizi .
7 . Ogni due anni la Commissione presenta      Ogni due anni la Commissione presenta al
al Consiglio una relazione che riepiloga       Consiglio e al Parlamento europeo una re¬
per numero e tipo , e distintamente per        lazione che riepiloga il_ numero e il^ tipo
Stato membro , le decisioni comunicate ai      di casi , distintamente per Stato membro ,
sensi dell ' articolo 9 , nelle quali non è    in cui si sono verificati rifiuti ai sensi
stata confermata la solidità finanziaria ,     dell' articolo 9 o sono stati adottati
nonché i provvedimenti adottati in con¬        provvedimenti in conformità delle disposi -
formità delle disposizioni del paragrafo       zioni del paragrafo 4 . Gli Stati membri
4 . Gli Stati membri collaborano con la        collaborano con la Commissione fornendole
Commissione fornendole le informazioni         le informazioni necessarie per elaborare
necessarie per elaborare tale relazione .      tale relazione .
                TITOLO V                                       TITOLO V
  Disposizioni transitorie e finali              Disposizioni transitorie e finali
              ARTICOLO 11                                    ARTICOLO 11
Per un periodo massimo di cinque anni              Per un periodo massimo di sette anni
dalla notifica della presente direttiva ,      a decorrere dall ' adozione della presente
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          Proposta originaria                          Proposta modificata
lo Stato membro d' origine può' limitare      direttiva , lo Stato membro d' origine può'
al 25% del totale dei mutui ipotecari di      limitare al 25% del totale dei mutui ipo-
un ente creditizio le operazioni che gue-     tecari   concessi all ' interno nel corso
sto ultimo è autorizzato ad effettuare        dell'anno precedente dall'ente creditizio
in altri Stati membri nel campo del ere-      designato , le operazioni che guest 'ultimo
dito fondiario tramite succursali o me-       è autorizzato ad effettuare in altri Stati
diante la prestazione di servizi .            membri nel campo delle attività di credito
                                              fondiario tramite succursali o mediante
                                              la prestazione di servizi .
                ARTICOLO 12                                 ARTICOLO 12
1 . Gli Stati membri adottano le misure       1 . Gli Stati membri adottano le misure
necessarie per conformarsi alla presente      necessarie per conformarsi alla presente
direttiva entro e non oltre il .              direttiva entro e non oltre due anni dalla
Essi ne informano immediatamente la           sua adozione . Essi ne informano immediata-
Commissione .                                 mente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla          2 . Immutato
Commissione il testo delle principali
disposizioni legislative , regolamentari
ed amministrative che essi adottano nel
settore disciplinato dalla presente di-
rettiva .
                ARTICOLO 13                                 ARTICOLO 13
Gli Stati membri sono destinatari della       Immutato
presente direttiva .
86 -PR0M01 - 12