CELEX: 62010TA0177
Language: it
Date: 2014-10-16 00:00:00
Title: Causa T-177/10: Sentenza del Tribunale del 16 ottobre 2014 — Alcoa Trasformazioni/Commissione ( «Aiuti di Stato — Elettricità — Tariffa agevolata — Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune e ne ordina il recupero — Vantaggio — Obbligo di motivazione — Importo dell’aiuto — Aiuto nuovo» )

24.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 421/27
            
         Sentenza del Tribunale del 16 ottobre 2014 — Alcoa Trasformazioni/Commissione
   (Causa T-177/10) (1)
   
   ((«Aiuti di Stato - Elettricità - Tariffa agevolata - Decisione che dichiara l’aiuto incompatibile con il mercato comune e ne ordina il recupero - Vantaggio - Obbligo di motivazione - Importo dell’aiuto - Aiuto nuovo»))
   2014/C 421/37
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Alcoa Trasformazioni Srl (Portoscuso, Italia) (rappresentanti: M. Siragusa, T. Müller-Ibold, F. Salerno, G. Scassellati Sforzolini e G. Rizza, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci e É. Gippini Fournier, agenti)
   
      Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione 2010/460/CE della Commissione, del 19 novembre 2009, relativa agli aiuti di Stato C 38/A/04 (ex NN 58/04) e C 36/B/06 (ex NN 38/06), cui l’Italia ha dato esecuzione a favore di Alcoa Trasformazioni (GU 2010, L 227, pag. 62).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               L’Alcoa Trasformazioni Srl sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea, comprese quelle relative al procedimento sommario.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica italiana sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 161 del 19.6.2010.