CELEX: 21987A0207(04)
Language: it
Date: 1962-05-14 00:00:00
Title: Accordo europeo per lo scambio dei reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni

Avis juridique important

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21987A0207(04)

Accordo europeo per lo scambio dei reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni  

Gazzetta ufficiale n. L 037 del 07/02/1987 pag. 0031 - 0032 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 11 pag. 0376  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 11 pag. 0376 

(TRADUZIONE)  ACCORDO EUROPEO per lo scambio dei reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni  I GOVERNI FIRMATARI DEGLI STATI MEMBRI DEL CONSIGLIO D'EUROPA,  considerando che i reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni sono disponibili solo in quantità limitata;  ritenendo altamente auspicabile che, in uno spirito di solidarietà europea, i paesi membri si prestino mutua assistenza in materia di fornitura di questi reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni, se se ne dovesse sentire la necessità,  considerando che questa mutua assistenza è possibile soltanto se le proprietà e l'utilizzazione dei reattivi di cui sopra sono disciplinate da norme definite in comune dai paesi membri e se la loro importazione fruisce delle facilitazioni ed esenzioni necessarie,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:    Articolo 1 Ai fini dell'applicazione del presente accordo, i termini «reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni» designano qualsiasi reattivo atto a determinare i gruppi sanguigni ed a rilevare incompatibilità sanguigne di origine umana, vegetale o altra.  Al momento della firma del presente accordo o del deposito del suo strumento di ratifica, o di approvazione o di adesione, ciascuna parte contraente potrà limitare l'applicazione del presente accordo ai reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni di origine umana, indirizzando al segretario generale del Consiglio d'Europa una dichiarazione in proposito. Questa dichiarazione potrà essere ritirata, in qualsiasi momento, con una notifica indirizzata al segretario generale del Consiglio d'Europa.   Articolo 2 Le parti contraenti si impegnano, sempreché dispongano di sufficienti riserve per il proprio fabbisogno, a mettere i reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni a disposizione delle altri parti che ne abbiano urgente bisogno, senza altra remunerazione se non quella necessaria al rimborso delle spese di raccolta, preparazione e trasporto delle predette sostanze, nonché, ove occorra, delle spese per il loro acquisto.   Articolo 3 I reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni sono messi a disposizione delle altre parti contraenti alla condizione che non procurino alcun utile, siano utilizzati unicamente per fini medici e vengano consegnati unicamente ad organismi designati dai governi interessati.   Articolo 4 Le parti contraenti garantiscono l'osservanza delle disposizioni figuranti nel protocollo al presente accordo.  Esse si conformeranno, anche alle norme cui hanno aderito in materia di standardizzazione internazionale in questo settore.  Qualsiasi spedizione di reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni sarà accompagnata da un certificato comprovante che è stata preparata in conformità delle specificazioni figuranti nel protocollo. Il certificato di cui sopra verrà compilato secondo il modello figurante nell'allegato del protocollo.  Il protocollo e il suo allegato hanno carattere di accordo amministrativo e potranno essere modificati o completati dai governi delle parti del presente accordo.   Articolo 5 Le parti contraenti adotteranno tutte le misure necessarie per esentare da qualsiasi dazio all'importazione i reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni messi a loro disposizione dalle altre parti.  Esse adotteranno anche tutte le misure necessarie per garantire, nel modo più diretto possibile, la rapida fornitura di queste sostanze ai destinatari di cui all'articolo 3 del presente accordo.    Articolo 6 Le parti contraenti si comunicheranno, per il tramite del segretario generale del Consiglio d'Europa, un elenco degli organismi autorizzati a compilare il certificato di cui all'articolo 4 del presente accordo.  Esse comunicheranno anche un elenco degli organismi autorizzati a distribuire i reattivi per la determinazione dei gruppi sanguigni importati. Questi organismi saranno, nella misura del possibile, i medesimi di cui all'articolo 6 dell'accordo europeo per lo scambio delle sostanze terapeutiche di origine umana.   Articolo 7 Il presente accordo è aperto alla firma dei membri del Consiglio d'Europa che possono divenirne parti apponendovi:    a) la firma, senza riserva di ratifica o approvazione, oppure       b) la firma, con riserva di ratifica o approvazione, seguita da ratifica o approvazione.         Gli strumenti di ratifica o d'approvazione saranno depositati presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.   Articolo 8 Il presente accordo entrerà in vigore un mese dopo la data in cui tre membri del Consiglio, conformemente alle disposizioni dell'articolo 7, avranno sottoscritto l'accordo, senza alcuna riserva per quanto riguanda la sua ratifica o approvazione, o l'avranno ratificato o approvato.  Per qualsiasi membro che lo firmi, senza riserva di ratifica o approvazione, o lo ratifichi o approvi, l'accordo entrerà in vigore un mese dopo la data della firma o del deposito dello strumento di ratifica o approvazione.   Articolo 9 Dopo l'entrata in vigore del presente accordo, il comitato dei ministri del Consiglio d'Europa può invitare qualsiasi Stato non membro del Consiglio ad aderire al presente accordo. L'adesione avrà efficacia un mese dopo la data del deposito dello strumento di adesione presso il segretario generale del Consiglio d'Europa.   Articolo 10 Il segretario generale del Consiglio d'Europa notificherà ai membri del Consiglio ed agli Stati aderenti:    a) la data di entrata in vigore del presente accordo e i nomi dei membri che l'hanno firmato senza riserva di ratifica o approvazione o che l'hanno ratificato o approvato;       b) il deposito di ciascuno strumento di adesione effettuato in applicazione delle disposizioni dell'articolo 9;       c) ciascuna dichiarazione o notifica ricevuta in applicazione delle disposizioni dell'articolo 1, secondo comma;       d) ciascuna notifica ricevuta in applicazione delle disposizioni dell'articolo 11 e la data in cui produce effetti;       e) ogni emendamento apportato al protocollo e al suo allegato ai sensi dell'articolo 4, quarto comma.          Articolo 11 Il presente accordo resterà in vigore senza limiti di tempo.  Ciascuna parte contraente potrà porre fine, per quanto la riguarda, all'applicazione del presente accordo dando, a tal fine, un preavviso di un anno al segretario generale del Consiglio d'Europa.     In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati dai rispettivi governi, hanno apposto la loro firma in calce al presente accordo.  Fatto a Strasburgo, il 14 maggio 1962, redatto in un unico esemplare in francese ed in inglese, entrambi i testi facenti egualmente fede, e depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il segretario generale ne trasmette una copia certificata conforme a ciascuno dei governi firmatari ed aderenti.