CELEX: 31970R0323
Language: it
Date: 1970-02-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 323/70 del Consiglio, del 17 febbraio 1970, relativo al ristabilimento del dazio doganale per i filati di borra di seta (schappe) non preparati per la vendita al minuto, della voce 50.05 della tariffa doganale comune, e all'apertura, per alcune qualità di detti filati, di un contingente tariffario comunitario

N. L 43 / 8                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                24 . 2 . 70
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 323 /70 DEL CONSIGLIO
                                                   del 17 febbraio 1970
               relativo al ristabilimento del dazio doganale per i filati di borra di seta (schappe) non
               preparati per la vendita al minuto, della voce 50.05 della tariffa doganale comune, e
               all'apertura, per alcune qualità di detti filati, di un contingente tariffario comunitario
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che, di conseguenza, l'approvvigiona­
                                                                   mento della Comunità per queste qualità di filati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             dipende, in parte non trascurabile, dalle importazioni
europea, in particolare l'articolo 28 ,                            provenienti da paesi terzi ; che l'applicazione inte­
                                                                   grale del dazio della tariffa doganale comune avrebbe
                                                                   come effetto di sottoporre tali prodotti, importati
visto il progetto di regolamento presentato dalla                  dai paesi terzi, ad un onere doganale non indiffe­
Commissione,
                                                                   rente, mentre i prodotti fabbricati con filati di seta
                                                                   sono in forte concorrenza con prodotti analoghi fab­
considerando che la risoluzione adottata dal Con­                  bricati con altre materie ; che l'approvvigionamento
siglio nella sessione del 29/31 maggio 1967 pre­                   insufficiente nella Comunità, congiunto con la con­
 vede, per il periodo 1° gennaio 1970 — 31 dicem­                  correnza al livello dei prodotti finiti, potrebbe avere
bre 1976, che la sospensione del dazio della tariffa               un influsso sfavorevole per le industrie trasformatri­
doganale comune per la seta greggia (non torta)                    ci della Comunità ;
della voce 50.02, prevista al paragrafo 1 del proto­
collo Vili allegato all'accordo sull'elenco G (1), non             considerando che il dazio della tariffa doganale co­
sarà applicata ;                                                   mune     applicabile alle importazioni dei filati di
                                                                   borra  di seta in parola provenienti dai paesi terzi
                                                                   è del  4,9 % per il 1970 ; che per la fissazione del
considerando che la risoluzione in questione prevede
                                                                   dazio   contingentale conviene tener conto, da una
anche che, durante il periodo in cui la sospensione               parte,  della situazione dell'industria comunitaria pro­
non verrà applicata, i filati di borra di seta ( schappe)          duttrice di filati di borra di seta e, dall'altra, della
non preparati per la vendita al minuto, della voce
                                                                  situazione delle industrie trasformatrici di questi fi­
50.05 , non saranno sottoposti al dazio ridotto di cui
                                                                  lati per quanto concerne il loro approvvigionamento
al paragrafo 1 del protocollo IX, ma al dazio della
                                                                   a condizioni favorevoli ; che un dazio contingentale
tariffa doganale comune ; che è quindi opportuno                  fissato ad un livello del 2,5 % potrebbe rispondere
ristabilire, per i prodotti in questione, il dazio au­
                                                                  nel modo migliore alle esigenze sopra enunciate ;
tonomo della tariffa doganale comune al livello del
7 % , mentre il dazio convenzionale per questi stessi             considerando che durante gli ultimi anni le importa­
prodotti sarà del 4,9 % per il 1970, conformemente                zioni comunitarie dai paesi terzi di dette qualità di
agli impegni contratti dalla Comunità nel quadro del              filati di borra di seta non prodotti nella Comunità
GATT (negoziati Kennedy) ;                                        hanno raggiunto i seguenti livelli :
                                                                        1966                1967                1968
considerando che detta risoluzione prevede inoltre
per lo stesso periodo l'apertura, per gli stessi filati
                                                                  192 tonnellate       136 tonnellate      130 tonnellate ;
di borra di seta, l'apertura di contingenti tariffari             che le valutazioni effettuate dagli Stati membri pre­
comunitari annuali, a dazio ridotto o nullo, qualora              vedono che il loro fabbisogno d'importazioni nel
una modifica delle fonti di approvvigionamento o un                1970 raggiungerà il livello di 170 tonnellate ; che,
approvvigionamento insufficiente all'interno della                tenuto conto dell'evoluzione registrata negli ultimi
Comunità possa influire sfavorevolmente sulle in­                 anni, l'ammontare di 170 tonnellate sembra essere
dustrie trasformatrici degli Stati membri ;                       giustificato ; che di conseguenza è opportuno fissare
                                                                  in 170 tonnellate il volume del contingente ;
considerando che solo        Francia e Italia producono
filati di borra di seta       nella Comunità ; che, per           considerando che occorre garantire in particolare,
quanto tale produzione       potrebbe, per il suo volume         per tutti gli importatori della Comunità, la parità e
globale, coprire tutto il    fabbisogno comunitario, ciò          continuità di accesso a detto contingente e l'appli­
non avviene per quanto riguarda i filati interamente              cazione, senza interruzioni, del dazio previsto per
di borra di seta (schappe) ; che ne deriva quindi un              tale contingente a tutte le importazioni del prodotto
approvvigionamento insufficiente nella Comunità ;                 in questione in tutti gli Stati membri, fino all'esau­
                                                                 rimento del contingente ; che un sistema di utiliz­
                                                                  zazione del contingente tariffario comunitario, ba­
    GU n. 80 C del 20. 12 . 1960, pag. 1825/60.                   sato su una ripartizione tra gli Stati membri, sembra
 ---pagebreak--- 24 . 2 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 43 /9
 atto a rispettare la natura comunitaria di detto con­          contingente tariffario comunitario ad un livello che,
 tingente per quanto riguarda i principi sopra enun­           nella fattispecie, potrebbe corrispondere all'82 %
 ciati ; che, per rispettare il più possibile l'effettiva      del volume del contingente ; che, su tale base, la
evoluzione del mercato dei prodotti in questione, tale         prima parte risulta di 140 tonnellate, mentre la se­
ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzional­          conda, di 30 tonnellate, costituisce la riserva ;
mente al fabbisogno dei singoli Stati membri, cal­
colato in base ai dati statistici relativi alle importa­       considerando che le quote iniziali degli Stati membri
zioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento        possono esere esaurite più o meno rapidamente ; che,
rappresentativo, e alle prospettive economiche per il          per tenere conto di questo fatto e per evitare ogni
1970 ;                                                         soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno
                                                               Stato membro, dopo aver esaurito quasi completa­
considerando che, durante gli ultimi tre anni per i            mente la sua prima quota, proceda al prelievo di
quali sono disponibili dati statistici completi, le cor­      una quota supplementare dalla riserva ; che tale
rispondenti importazioni di ciascuno Stato membro               prelievo deve essere effettuato, da ciascuno Stato
del prodotto in parola dai paesi terzi hanno raggiunto,        membro, ogni qualvolta la sua quota supplementare
rispetto alle importazioni nella Comunità, le percen­          sia stata utilizzata quasi interamente, e ciò finché
tuali sottoindicate ; che, sulla base dei dati relativi        la consistenza della riserva lo permetta ; che le
 ai primi mesi del 1969 e delle relative estrapolazioni        quote iniziali e supplementari devono essere valide
 e delle previsioni effettuate da alcuni Stati membri,         fino al termine del periodo contingentale ; che tale
queste stesse percentuali potrebbero essere, per il            metodo di gestione richiede una stretta collabora­
 1969, le seguenti :                                           zione tra gli Stati membri e la Commissione e che
                                                               quest'ultima deve, in particolare, poter seguire il
                               1966   1967     1968  1969
                                                               grado di esaurimento del volume del contingente ed
                                                               informarne gli Stati membri ;
Germania                      89,1   81,6     83,9  82,1
Francia                         7,9  14,—     11,5  14,3
                                                               considerando che se, ad una data determinata del
Italia
                                                               periodo contingentale, in uno Stato membro si ren­
                                                2,3   2,9
                                                               desse disponibile una forte rimanenza della quota
Paesi Bassi                     1,—    0,7      1,5   0,7      iniziale, esso deve riversarne una percentuale con­
Unione economica belgo­                                        siderevole nella riserva, alle scopo di evitare che una
lussemburghese                  2      3,7     0,8             parte del contingente tariffario comunitario rimanga
                                                               inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe
                                                               essere utilizzata in altri,
considerando che, tenuto conto di questi elementi,
 delle previsioni avanzate dagli Stati membri per il           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 loro fabbisogno nel 1970 e, per quanto riguarda
più particolarmente l'Italia, del fatto che essa potrà
ricorrere solo in minor proporzione al traffico di                                    Articolo 1
perfezionamento attivo, la percentuale di partecipa­
zione iniziale al contingente può essere approssimati­        Fino al 31 dicembre 1976, il dazio autonomo della
vamente calcolata nel modo seguente :                          tariffa doganale comune per i filati di borra di
                                                              seta (schappe) non preparati per la vendita al mi­
            Germania                       71,4               nuto, della voce 50.05, è ristabilito al livello del
            Francia                        10,7               7 %.
           Italia                          14,3
           Paesi Bassi                      0,7                                       Articolo 2
            Unione economica belgo­
            lussemburghese                  2,9 ;             Fino al 31 dicembre 1970, il dazio autonomo della
                                                              tariffa doganale comune per i filati interamente di
considerando che, per tenere conto dell'evoluzione            borra di seta (schappe) non preparati per la ven­
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati           dita al minuto, della voce ex 50.05 , è parzialmente
membri, è opportuno dividere in due parti il contin­          sospeso al 2,5 % entro i limiti di un contingente
gente di 170 tonnellate, la prima da ripartire fra            tariffario comunitario di 170 tonnellate .
gli Stati membri, la seconda da utilizzare per la
costituzione di una riserva destinata a coprire l'ulte­
riore fabbisogno degli Stati membri che avranno                                       Articolo 3
esaurito la loro quota iniziale ; che, per offrire agli
importatori di ciascuno Stato membro una certa si­            1 . Una prima parte di 140 tonnellate di questo
curezza, è opportuno fissare la prima parte del               contingente tariffario comunitario viene ripartita tra
 ---pagebreak--- N. L 43 / 10                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              24. 2 . 70
gli Stati membri ; le quote, fermo restando l'articolo                               Articolo 6
6, sono valide fino al 31 dicembre 1970 ed ammon­
tano, per ciascuno degli Stati membri, ai seguenti            Se, per il 15 settembre 1970, uno Stato membro non
quantitativi :                                                ha esaurito la propria quota iniziale, esso trasfe­
      Germania                      100 tonnellate
                                                              risce alla riserva, entro il 10 ottobre 1970, la parte
                                                              non utilizzata di detta quota che ecceda il 20 %
      Francia                         15 tonnellate           del quantitativo iniziale. Esso può riversarne una
      Italia                         20 tonnellate            parte maggiore, se si ha motivo di ritenere che essa
      Paesi Bassi                      1 tonnellata           rischi di non essere utilizzata .
      Unione economica belgo­
      lussemburghese                   4 tonnellate.          Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
                                                              entro il 10 ottobre 1970, il totale delle importazioni
                                                              del prodotto in oggetto effettuate fino al 15 set­
2 . La seconda parte, corrispondente ad un quan­              tembre 1970 incluso e imputate sul contingente co­
titativo di 30 tonnellate, costituisce la riserva.            munitario, nonché, se del caso, la parte della sua
                                                              quota iniziale che esso trasferisce alla riserva.
                       Articolo 4
                                                                                     Articolo 7
1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale           La Commissione calcola i quantitativi delle quote
è definita all'articolo 3 , paragrafo 1 , o se la tessa       aperte dagli Stati membri conformemente agli ar­
quota diminuita della parte trasferita alla riserva           ticoli 3 e 4 e li informa, appena le pervengono le
qualora sia stato applicato l'articolo 6, è utilizzata in     notifiche, del grado di esaurimento della riserva.
ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questio­
ne procede immediatamente, mediante notifica alla             Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
Commissione, al prelievo di una seconda quota pari            1970, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
al 10 % della propria quota iniziale, sempreché la            effettuati a norma dell'articolo 6.
consistenza della riserva lo permetta.
                                                              Essa provvede a che il prelievo che esaurisce la riserva
                                                              sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne pre­
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno              cisa il quantitativo allo Stato membro che procede
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %                a quest'ultimo prelievo.
o più anche la seconda quota, esso procede imme­
diatamente, mediante notifica alla Commissione, al
prelievo di una terza quota pari al 5 % della pro­                                   Articolo 8
pria quota iniziale, sempreché la consistenza della ri-,
serva lo permetta.                                            1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune
                                                              disposizioni affinché l'apertura delle quote comple­
                                                              mentari da esso prelevate in applicazione dell'articolo
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno              4 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o              sulla propria parte cumulata dei contingenti tariffari
più anche la terza quota, esso procede, come dispo­           comunitari.
sto al paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota
pari alla terza. Questo procedimento si applica per
analogia fino ad esaurimento della riserva.                   2.    Gli Stati membri procedono all'imputazione
                                                              delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
                                                              quote man mano che tali prodotti sono presentati
4.     In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato      in dogana accompagnati da richiarazioni di immis­
membro può procedere al prelievo di quote infe­               sione al consumo .
riori a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è
ragione di ritenere che rischierebbero di non essere
esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi             3.    Ciascuno Stato membro garantisce agli impor­
che lo hanno indotto ad applicare le disposizioni del         tatori dei prodotti in questione stabiliti sul suo ter­
presente paragrafo.                                           ritorio la facoltà di attingere liberamente alle quote
                                                              ad esso assegnate.
                       Articolo 5                             4. Lo stato di esaurimento delle quote di ciascu­
                                                              no Stato membro viene rilevato in base alle impor­
Le quote supplementari prelevate a norma dell'ar­             tazioni imputate alle condizioni definite al para­
ticolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1970.                grafo 2.
 ---pagebreak--- 24 . 2 . 70                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 43 / 11
                      Articolo 9                                                    Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­         Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
tamente affinché vengano rispettati gli articoli pre­        pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
cedenti .                                                    europee.
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, addì 17 febbraio 1970.
                                                                         Per il Consiglio
                                                                           Il Presidente
                                                                            Ch. HÉGER