CELEX: 31970R2583
Language: it
Date: 1970-12-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2583/70 del Consiglio, del 17 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di magnesio greggio, della sottovoce 77.01 A della tariffa doganale comune (anno 1971)

26. 12 . 70                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 280/43
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2583/70 DEL CONSIGLIO
                                                   del 17 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tarif­
               fario comunitario di magnesio greggio, della sottovoce 77.01 A della tariffa doganale
                                                    comune (anno 1971 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                             appresso denominato « magnesio greggio in lega »)
                                                                  dall'altra, presentano notevoli differenze ; che occorre
                                                                 pertanto operare una distinzione tra queste due
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           qualità di magnesio e suddividere tra esse il volume
europea ,                                                        contingentale sopra indicato ;
vista la proposta della Commissione,                              considerando che, per quanto riguarda il magnesio
                                                                 greggio non in lega, gli Stati membri, tenuto conto
                                                                 di un volume contingetale di 11.500 tonnellate, hanno
considerando che, per il magnesio greggio della                  dichiarato un fabbisogno di importazioni in prove­
sottovoce 77.01 A, la Comunità economica europea                 nienza dai paesi terzi di 600 tonnellate ; che tale cifra
si è impegnata ad aprire un contingente tariffario                appare giustificata se si tiene conto, da un lato, della
comunitario annuo entro i limiti di un quantitativo              percentuale che rappresentava precedentemente — in
calcolato in modo tale che la parte del consumo della            particolare nei primi mesi dell'anno 1970 — il con­
Comunità non coperta dalla produzione comunitaria                 sumo di tale qualità di magnesio rispetto al consumo
del prodotto in questione sia importata in esenzione             totale di detto metallo e, dall'altro, delle possibilità di
da dazio doganale a decorrere dall'entrata in vigore              sviluppo a breve termine della produzione comuni­
del protocollo di Ginevra ( 1967) ; che per la Comunità          taria di questa stessa qualità di magnesio ;
detto protocollo è attualmente in vigore e che bisogna
quindi aprire per il 1971 il contingente tariffario               considerando che è opportuno garantire in particolare
comunitario di cui trattasi ;                                     l'accesso uguale e continuativo di tutti gli importatori
                                                                  della Comunità al predetto contingente e l'applica­
considerando che, per fissare il volume del contingente           zione, senza interruzione, dell'aliquota di dazio
tariffario di cui trattasi, occorre valutare il consumo           prevista per detto contingente a tutte le importazioni
complessivo delle industrie utilizzatrici degli Stati             del prodotto in questione in tutti gli Stati membri fino
membri durante l'anno contingentale, nonché il                    ad esaurimento di tale contingente ; che un sistema
livello della produzione comunitaria nello stesso                 di utilizzazione del contingente tariffario comunitario
periodo ; che, per l'anno 1971 , una valutazione anche            fondato su una ripartizione tra gli Stati membri
molto approssimativa del consumo e della produzione               appare atto a rispettare la natura comunitaria di detto
totali della Comunità è estremamente aleatoria, data              contingente tenuto conto dei princìpi sopra enunciati ;
l'impossibilità di stimare sin d'ora il volume del con­           che tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile
sumo di magnesio greggio di alcuni Stati membri                   la reale evoluzione dei mercati dei prodotti in que­
nell'anno considerato, nonché il livello che potrebbe             stione, deve avvenire in proporzione ai fabbisogni
raggiungere la produzione comunitaria, livello che                degli Stati membri , calcolati, da una parte, secondo
potrebbe essere molto alto per effetto dell'ampliamento           i dati statistici relativi alle importazioni in provenienza
degli impianti esistenti nella Comunità ; che, in ogni            dai paesi terzi durante un periodo di riferimento
 caso, è escluso che per l'anno in questione la produ­            rappresentativo e, dall'altra, in base alle prospettive
zione comunitaria possa soddisfare interamente il                 economiche per il 1971 ; che, pertanto , le percentuali
fabbisogno comunitario ; che, pertanto, occorre fissare           di partecipazione iniziale possono approssimativa­
il volume contingentale annuo ad un livello adeguato,             mente determinarsi come segue :
per esempio, a 11.500 tonnellate ; che la fissazione di
tale volume, basata su caute valutazioni, non esclude             — per il magnesio greggio non in lega :
ulteriori ritocchi ;
                                                                      Germania                                      62,2%
                                                                      Francia                                        0,8%
considerando che il mercato del magnesio contenente                   Italia                                         0,2%
in peso il 99,8 % o più di magnesio puro (in appresso
denominato « magnesio greggio non in lega ») da una                   Paesi Bassi                                   14   %
parte, e quello del magnesio contenente in peso una                   Unione economica
 quantità di magnesio puro inferiore al 99,8% (in                      belgo-lussemburghese                         22,8%
 ---pagebreak--- N. L 280/44                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                26 . 12 . 70
— per il magnesio greggio in lega :                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
    Germania                                   99    %
    Francia                                     0,21 %                                   Articolo 1
    Italia                                      0,22%
    Paesi Bassi                                 0,36%            Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 il dazio della
    Unione economica
                                                                 tariffa doganale comune per il magnesio greggio,
    belgo-lussemburghese                        0,21 % ;
                                                                 della sottovoce 77.01 A, è totalmente sospeso nei
                                                                 limiti di un contingente tariffario comunitario di
                                                                 11.500 tonnellate, di cui
considerando che, per tener conto più esattamente
dell'eventuale evoluzione delle importazioni dei sud­            a) 600 tonnellate per il magnesio greggio contenente
detti prodotti nei vari Stati membri, occorre suddivi­                in peso il 99,8% o più di magnesio puro ;
dere in due frazioni il volume contingentale previsto
per ciascuna qualità di magnesio greggio, ripartendo             b) 10.900 tonnellate per il magnesio greggio conte­
la prima tra gli Stati membri secondo le percentuali                  nente in peso una quantità inferiore al 99,8% di
suindicate e costituendo con la seconda una riserva                   magnesio puro .
per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri
che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che, per
garantire una certa sicurezza agli importatori di                                        Articolo 2
ciascuno Stato membro, è opportuno fissare le frazioni
iniziali al livello di 525 tonnellate per il magnesio            1 . Una prima frazione di ciascuno dei volumi contin­
greggio non in lega e di 9.100 tonnellate per il magne­          gentali di cui all'articolo 1 , comportanti rispettiva­
sio greggio in lega, mentre i saldi, ossia rispettiva­           mente 525 tonnellate per il magnesio greggio non in
mente 75 e 1.800 tonnellate, costituiscono le riserve ;          lega e 9.100 tonnellate per il magnesio greggio in
                                                                 lega, viene ripartita tra gli Stati membri ; le quote,
considerando che le quote iniziali degli Stati membri            fatte salve le disposizioni dell'articolo 5 , sono valide
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,            dal 1° gennaio al 31 dicembre 1971 ed ammontano per
per tener conto di questo fatto e per evitare qualsiasi          gli Stati membri ai quantitativi in appresso indicati :
soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno
Stato membro che ha esaurito quasi completamente                 a) per quanto riguarda il magnesio greggio conte­
l'una o l'altra delle sue quote iniziali, proceda al                  nente in peso il 99,8 % o più di magnesio puro :
prelievo di una quota supplementare dalla riserva                     Germania                                    327 t
corrispondente ; che tale prelievo deve essere effettuato
da ciascuno Stato membro ogni qualvolta la sua quota                  Benelux                                     193 t
supplementare sia stata utilizzata quasi interamente                  Francia                                        4 t
e ciò fino ad esaurimento della riserva ; che le quote                Italia                                         1 t
iniziali e supplementari debbono essere valide fino al
termine del periodo contingentale ; che tale metodo di           b) per quanto riguarda il magnesio greggio contenente
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli                  in peso una quantità inferiore al 99,8% di magne­
Stati membri e la Commissione e che quest'ultima deve                 sio puro :
in particolare poter seguire il grado di esaurimento                  Germania                                  9.000 t
del volume del contingente ed informarne gli Stati
membri ;                                                              Benelux                                       60 t
                                                                      Francia                                       20 t
considerando che se, ad una data determinata del                      Italia                                        20 t .
periodo contingentale, in uno Stato membro si
rendesse disponibile una forte rimanenza di una delle            2. Le seconde frazioni, corrispondenti rispettiva­
quote iniziali, tale Stato membro dovrebbe riversarne             mente a 75 tonnellate e a 1.800 tonnellate, costitui­
una notevole percentuale nella riserva corrispondente,            scono le riserve comunitarie .
allo scopo di evitare che una parte di uno o dell'altro
contingente rimanga inutilizzata in uno Stato membro,
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;                                             Articolo 3
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno            1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono             — quale è determinata all'articolo 2, paragrafo 1 ,
riuniti nell'Unione economica Benelux e da essa                  ovvero la stessa quota diminuita della frazione tra­
rappresentati e che, di conseguenza, nella suddivisione          sferita alla riserva corrispondente qualora siano state
del contingente tariffario di cui trattasi, tutte le opera­      applicate le disposizioni dell'articolo 5 — è utilizzata
zioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta      in ragione del 90% o più, lo Stato membro in que­
Unione economica possono essere effettuate da uno                stione procede senza indugio, dandone comunicazione
dei suoi membri,                                                 alla Commissione, al prelievo di una seconda quota
 ---pagebreak---  26 . 12 . 70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 280/45
pari al 15% della propria quota iniziale, sempreché                                       Articolo 6
la consistenza della riserva lo permetta .
                                                                  La Commissione calcola          i quantitativi delle quote
2. Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle sue
                                                                  aperte dagli Stati membri      conformemente alle dispo­
                                                                  sizioni degli articoli 2 e 3 , e li informa, non appena le
quote iniziali, uno Stato membro ha utilizzato in                 pervengono le notifiche,       del grado di esaurimento
ragione del 90% o più, anche la seconda quota, esso               delle riserve.
procede senza indugio, dandone comunicazione alla
Commissione, al prelievo di una terza quota pari al               Essa informa gli Stati membri, il 15 ottobre 1971 al
7,5% della propria quota iniziale, sempreché la con­              più tardi, dell'entità di ciascuna delle riserve dopo i
sistenza della riserva lo permetta.                               trasferimenti effettuati a norma dell'articolo 5.
                                                                  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
3 . Se, dopo aver esaurito l'una o l'altra delle seconde          riserve sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne
quote, uno Stato membro ha utilizzato in ragione del              precisa il quantitativo allo Stato membro che procede
90% o più anche la terza quota, esso procede, come                a quest'ultimo prelievo.
disposto al paragrafo 2, al prelievo di una quarta
quota uguale alla terza . La procedura continua ad                                        Articolo 7
essere applicata in tal modo fino ad esaurimento
totale della riserva .                                            1 . Gli Stati membri gestiscono le loro quote secondo
                                                                  le proprie disposizioni in materia di contingenti
                                                                  tariffari .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , uno Stato membro
può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle             2. Gli Stati membri adottano le opportune dispo­
stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere         sizioni affinché l'apertura delle quote supplementari
che esse rischino di non essere esaurite. Esso informa
la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad
                                                                  da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                                                                  possibili le imputazioni, senza discontinuità, alle loro
applicare le disposizioni del presente paragrafo .                parti cumulate del contingente comunitario . Essi
                                                                  garantiscono agli importatori dei prodotti in questione
                                                                  stabiliti sul loro territorio la facoltà di accedere
                          Articolo 4
                                                                  liberamente alle quote ad essi assegnate.
Le quote supplementari prelevate in applicazione delle
 disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al 31              3 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
 dicembre 1971 .                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni dei
                                                                  prodotti in questione, presentati in dogana accom­
                                                                  pagnati da una dichiarazione d'immissione al con­
                          Articolo 5                              sumo .
 Se, alla data del 15 settembre 1971 , uno Stato membro                                    Articolo 8
 non ha esaurito l'una o l'altra delle sue quote iniziali,
 esso trasferisce alla riserva corrispondente, entro il
                                                                   Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 10 ottobre 1971 , al più tardi, la frazione non utilizzata        missione circa le importazioni in provenienza da
 di detta quota che eccede il 20% del quantitativo                 paesi terzi effettivamente imputate alle loro quote.
 iniziale. Esso può riversare una frazione superiore se
 ha motivo di ritenere che essa non sia utilizzata .                                       Articolo 9
                                                                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro               strettamente affinché vengano rispettate le dispo­
 11 10 ottobre 1971 al più tardi, il totale delle importa­         sizioni degli articoli precedenti.
 zioni dei prodotti in oggetto effettuate fino al 15 set­
 tembre 1971 incluso e imputate al contingente comu­                                      Articolo 10
  nitario, nonché, se del caso, la frazione di ciascuna
 delle quote iniziali che essi trasferiscono a ciascuna            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 delle riserve .                                                   1971 .
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1970.
                                                                                           Per il Consiglio
                                                                                             Il Presidente
                                                                                             H. LEUSSINK