CELEX: 22018D1598
Language: it
Date: 2018-09-28 00:00:00
Title: Raccomandazione n. 1/2018 del consiglio di cooperazione UE–Azerbaigian, del 28 settembre 2018, sulle priorità del partenariato UE-Azerbaigian [2018/1598]

24.10.2018   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 265/18
               
            
         RACCOMANDAZIONE N. 1/2018 DEL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE UE–AZERBAIGIAN
         del 28 settembre 2018
         sulle priorità del partenariato UE-Azerbaigian [2018/1598]
         IL CONSIGLIO DI COOPERAZIONE UE-AZERBAIGIAN,
         visto l'accordo di partenariato e cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Azerbaigian, dall'altro (1), in particolare l'articolo 81,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     L'accordo di partenariato e cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Azerbaigian, dall'altro («accordo»), è stato firmato il 22 aprile 1996 ed è entrato in vigore il 1o luglio 1999.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     A norma dell'articolo 81 dell'accordo, il consiglio di cooperazione può formulare opportune raccomandazioni per il conseguimento degli obiettivi dell'accordo.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     A norma dell'articolo 98 dell'accordo, le parti dell'accordo devono adottare qualsiasi misura generale o particolare necessaria per l'adempimento degli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo e si adoperano per il conseguimento degli obiettivi da esso fissati.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Il riesame della politica europea di vicinato ha proposto una nuova fase di dialogo con i partner, consentendo di rafforzare il senso di titolarità di entrambe le parti.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     L'Unione europea e l'Azerbaigian intendono consolidare il loro partenariato definendo una serie di priorità per il periodo 2018-2020 con l'obiettivo di sostenere e rafforzare la resilienza e la stabilità dell'Azerbaigian.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Le parti dell'accordo hanno approvato pertanto il testo delle priorità del partenariato l'UE-Azerbaigian, che favorirà l'attuazione dell'accordo, incentrando la cooperazione su interessi comuni definiti congiuntamente,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:
         
            Articolo 1
            Il consiglio di cooperazione raccomanda che le parti dell'accordo attuino le priorità del partenariato UE-Azerbaigian descritte nell'allegato.
         
         
            Articolo 2
            Gli effetti della presente raccomandazione decorrono dal giorno dell'adozione.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 28 settembre 2018
            
               
                  Per il consiglio di cooperazione
               
               F. MOGHERINI
               E. MAMMADYAROV
            
         
         
            (1)  GU L 246 del 17.9.1999, pag. 3.
      
      
         
            ALLEGATO
            
               PRIORITÀ DEL PARTENARIATO TRA L'UNIONE EUROPEA E L'AZERBAIGIAN
            
            I.   CONTESTO
            
            
                     
                        1.
                     
                     
                        In sede di revisione della politica europea di vicinato, l'UE e l'Azerbaigian hanno concordato priorità di partenariato comuni per rafforzare ulteriormente le loro relazioni sulla base dell'interesse reciproco e dei valori condivisi, del rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto e dell'impegno a rispettare e sostenere l'integrità territoriale, l'inviolabilità delle frontiere internazionali degli Stati, nonché l'indipendenza e la sovranità dell'altra parte, orientare la collaborazione tenendo debitamente conto della sostenibilità economica e guidare il partenariato, soprattutto per il prossimo periodo (2018-2020). Le priorità di partenariato sono state definite nell'ambito di un processo inclusivo che ha coinvolto varie parti interessate, compresa la società civile.
                     
                  
                     
                        2.
                     
                     
                        Le priorità di partenariato si basano sulla cooperazione proficua già avviata in passato, compresa l'attuazione del piano d'azione PEV, che andranno a sostituire. Tali priorità rispecchiano gli interessi dell'UE e dell'Azerbaigian, a dimostrazione della natura paritetica e reciproca del partenariato. Il partenariato rinnovato intende orientare in modo più mirato le relazioni fra le parti, nell'ambito dell'ampio quadro strategico previsto dal nuovo accordo UE-Azerbaigian, per contribuire agli obiettivi condivisi di pace e sicurezza, prosperità, resilienza e stabilizzazione, nonché per sostenere le riforme che l'Azerbaigian intende varare in questo contesto, e conseguire risultati concreti a vantaggio di tutti i cittadini. Le priorità del partenariato UE-Azerbaigian traducono gli obiettivi della politica europea di vicinato riveduta in settori di cooperazione concreti e definiranno l'agenda per un dialogo politico e settoriale regolare da concordare nel nuovo accordo UE-Azerbaigian.
                     
                  
                     
                        3.
                     
                     
                        Oltre a porre l'accento sullo stato di diritto, sui diritti fondamentali e sui valori universali, le priorità del partenariato sostengono gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, compresi i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU, l'attuazione dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici del 2015 e l'impegno ad affrontare le questioni relative ai cambiamenti climatici, al degrado ambientale, alla povertà e alle disuguaglianze.
                     
                  
                     
                        4.
                     
                     
                        Le priorità di partenariato per l'Azerbaigian sono raggruppate negli stessi quattro settori tematici dei «20 obiettivi per il 2020» concordati al vertice del partenariato orientale tenutosi a Bruxelles il 24 novembre 2017, pur rispettando il principio della differenziazione. Nella misura del possibile, le priorità di partenariato e i 20 obiettivi per il 2020 dovrebbero rafforzarsi reciprocamente.
                     
                  
                     
                        5.
                     
                     
                        L'Azerbaigian intende diversificare la propria economia e sta sviluppando un ambizioso programma di riforme economiche. L'UE è uno dei principali investitori nel paese, con oltre metà degli investimenti diretti esteri sia nel settore petrolifero che negli altri settori. In questo contesto, l'UE e l'Azerbaigian sono disposti a proseguire il dialogo economico e la cooperazione finalizzata alla diversificazione economica e alla crescita sostenibile, in particolare fornendo sostegno all'Azerbaigian per migliorare il clima e le condizioni per l'attività imprenditoriale in tutti i settori, come spiegato in modo più dettagliato al paragrafo 19. Sviluppando ulteriormente l'obiettivo strategico condiviso dell'Azerbaigian e dell'UE di creare collegamenti diretti per l'energia e i trasporti, il ruolo dell'Azerbaigian come partner strategico per l'energia e la sua posizione geografica come hub naturale di trasporto offrono la possibilità di potenziare l'agenda delle parti relativa alle connessioni, incrementando gli scambi e la logistica e varando importanti progetti di trasporto est-ovest e nord-sud nella regione.
                     
                  
                     
                        6.
                     
                     
                        Basandosi, tra l'altro, sulla ripresa del dialogo relativo ai diritti umani si rafforzerà la cooperazione in materia di Stato di diritto, riforma della giustizia e riforma della pubblica amministrazione. Sarà inoltre accelerata l'attuazione del partenariato per la mobilità e degli accordi di agevolazione del rilascio dei visti e di riammissione. Per contribuire a creare un flusso aperto di conoscenze ed esperienze si intensificherà la cooperazione in materia di istruzione, ricerca, innovazione e cultura.
                     
                  
                     
                        7.
                     
                     
                        In futuro le priorità del partenariato saranno alla base della programmazione e della cooperazione finanziaria tra l'UE e l'Azerbaigian, in particolare nel prossimo quadro di sostegno unico 2018-2020 per l'Azerbaigian. Le parti esamineranno periodicamente la realizzazione delle priorità del partenariato insieme ai soggetti interessati per conseguire gli obiettivi concordati.
                     
                  II.   PRIORITÀ
            
            
                     
                        8.
                     
                     
                        La cooperazione riguarderà i seguenti aspetti: buona governance, Stato di diritto e diritti umani, dialogo con la società civile e contatti interpersonali, sviluppo sostenibile e modernizzazione, ricerca e innovazione, trasporti, energia, azione per il clima, e promozione di standard ambientali elevati.
                     
                  
                     
                        9.
                     
                     
                        La cooperazione economica finalizzata a una crescita economica sostenuta e più duratura è un ambito di grande interesse reciproco in cui si esamineranno tutte le possibilità di miglioramento del contesto imprenditoriale. Per accelerare la crescita e renderla più inclusiva e sostenibile a lungo termine occorreranno istituzioni pubbliche solide e una migliore governance, un maggior rispetto delle norme del lavoro, migliori collegamenti infrastrutturali, una gestione sostenibile delle risorse naturali nonché competenze e risorse umane adeguate. Affrontare tali questioni permetterà di creare condizioni favorevoli a una più stretta cooperazione nei settori strategici e a una maggiore mobilità, nell'interesse dei cittadini dell'Azerbaigian e dell'UE. Ciascun tema prioritario comprende vari elementi che seguono un approccio multidisciplinare e trasversale, necessario per conseguire gli obiettivi perseguiti.
                     
                  
                     
                        10.
                     
                     
                        I settori di cooperazione politica, economica e tecnica indicati di seguito non sono esaustivi; la cooperazione tra l'UE e l'Azerbaigian può inglobare - ed è incoraggiata a farlo - un maggior numero di settori. Essa può essere perseguita a livello bilaterale e nel contesto multilaterale, in cui la partecipazione dell'Azerbaigian potrebbe essere ulteriormente rafforzata.
                     
                  
                     
                        11.
                     
                     
                        Una società civile dinamica è estremamente importante per lo sviluppo del settore privato, una crescita economica sostenibile, politiche ambientali ambiziose e l'innovazione sociale. Un dialogo di alta qualità sulle riforme settoriali richiede competenze tecniche. La cooperazione mira a rafforzare le capacità di tutte le parti interessate.
                     
                  
                     
                        12.
                     
                     
                        La società civile avrà la possibilità di partecipare maggiormente alla vita pubblica. Altre questioni trasversali come quelle relative al genere, al clima, all'ambiente e agli affari sociali saranno integrate in tutti gli ambiti strategici pertinenti. Sarà rivolta particolare attenzione all'aumento delle opportunità di lavoro per le donne e i giovani.
                     
                  1.   Consolidamento delle istituzioni e buona governance
            
            
                     
                        13.
                     
                     
                        L'Azerbaigian e l'UE promuoveranno la buona governance e miglioreranno costantemente la pubblica amministrazione, compresa la funzione pubblica, e il sistema giudiziario dell'Azerbaigian. Questo includerà anche una cooperazione sulle questioni relative alla sicurezza.
                     
                  
                     
                        14.
                     
                     
                        Sarà rivolta particolare attenzione allo Stato di diritto, comprese l'indipendenza, l'imparzialità, la qualità e l'efficienza del sistema giudiziario. Le parti continueranno ad adoperarsi per riformare la pubblica amministrazione a tutti i livelli di governo, comprese le autorità locali, le attività di contrasto e la gestione delle finanze pubbliche. Scopo della cooperazione in questo campo è migliorare sia la rendicontabilità e l'efficacia delle suddette istituzioni che la trasparenza e l'efficienza dell'erogazione dei servizi pubblici, secondo le migliori pratiche e con mezzi che comprendano un uso generalizzato dell'amministrazione elettronica. Le parti si sforzeranno inoltre di basare l'elaborazione e la valutazione delle politiche su dati chiari forniti, tra l'altro, da un servizio statistico di elevata qualità e di coinvolgere la società civile nel processo di definizione delle politiche.
                     
                  
                     
                        15.
                     
                     
                        La lotta alla corruzione sarà un elemento essenziale della riforma amministrativa e della cooperazione volta a rafforzare lo Stato di diritto. La cooperazione mirerà a rafforzare le capacità e le attività degli organismi anticorruzione nonché a migliorare il contesto normativo in base alle migliori pratiche e agli standard internazionali, specie per quanto riguarda il sistema degli appalti pubblici e la gestione delle funzioni pubbliche, cioè i settori in cui le sfide economiche e di altra natura sono più considerevoli (appalti, permessi, ecc.), al fine di garantire standard etici elevati. La trasparenza sarà un elemento importante per evitare i conflitti di interesse e rafforzare la rendicontabilità in caso di condotta illecita. Sarà intensificata anche la cooperazione nella lotta contro le frodi che ledono gli interessi finanziari dell'UE e dell'Azerbaigian. Le parti collaboreranno inoltre ai fini del recupero dei proventi di reato e della lotta contro il riciclaggio di denaro attraverso un quadro istituzionale e giuridico adeguato comprendente la creazione di un ufficio nazionale per il recupero dei beni.
                     
                  
                     
                        16.
                     
                     
                        La cooperazione nel settore della sicurezza punterà a rafforzare le capacità e la responsabilità delle autorità competenti e ad affrontare le preoccupazioni comuni riguardanti la lotta alla criminalità organizzata, alla droga e al terrorismo, compreso il finanziamento del terrorismo, utilizzando mezzi conformi alle disposizioni in materia di giustizia, libertà e sicurezza contenute nei vari accordi che disciplinano le relazioni UE-Azerbaigian e tenendo conto degli standard internazionali. Le parti intensificheranno inoltre gli sforzi per aumentare la resilienza alle minacce informatiche.
                     
                  2.   Sviluppo economico e opportunità di mercato
            
            
                     
                        17.
                     
                     
                        L'UE sosterrà gli sforzi profusi dall'Azerbaigian per diversificare la struttura della sua economia e rafforzare il suo potenziale di esportazione e le fonti di reddito ai fini di una crescita sostenibile e inclusiva, favorita da un'economia sempre più intelligente, verde, circolare e sociale. Le parti intensificheranno il commercio bilaterale in tutti i settori, anche affrontando la questione dell'accesso reciproco al mercato e degli ostacoli agli investimenti.
                     
                  
                     
                        18.
                     
                     
                        L'adesione dell'Azerbaigian all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) è un obiettivo importante al riguardo e l'UE è pronta a sostenere attivamente questo processo.
                     
                  
                     
                        19.
                     
                     
                        Le parti collaboreranno per creare in Azerbaigian un contesto imprenditoriale favorevole e abilitante basato sulla stabilità economica, sulla concorrenza leale e sull'applicazione efficiente e imparziale della legge da parte del settore pubblico. La politica pubblica, guidata dalla tabella di marcia strategica sulle prospettive dell'economia nazionale e ispirata alle raccomandazioni pertinenti della valutazione dello Small Business Act dell'UE, mirerà ad agevolare l'attività delle piccole e medie imprese (PMI), che sono le principali fonti di occupazione, migliorando ad esempio l'accesso ai finanziamenti, la tutela e il rispetto dei diritti di proprietà o il contesto normativo e infrastrutturale per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). Promuovendo le organizzazioni di sostegno alle imprese e l'accesso delle PMI a servizi aziendali e attività di formazione migliori si favorirà inoltre l'integrazione delle imprese azere nelle catene del valore mondiali e si contribuirà alla condivisione delle conoscenze e allo sviluppo delle industrie. L'attiva partecipazione dell'Azerbaigian ai programmi dell'UE per le PMI (COSME) e per la ricerca e l'innovazione (Orizzonte 2020) favorisce lo sviluppo dell'attività imprenditoriale. Si promuoveranno collegamenti migliori tra l'istruzione e le imprese, anche attraverso gli incubatori di imprese.
                     
                  
                     
                        20.
                     
                     
                        Per garantire uno sviluppo equilibrato, sostenibile e inclusivo e la diversificazione dell'economia, l'UE e l'Azerbaigian collaboreranno nell'ambito dello sviluppo regionale e rurale al fine di potenziare l'amministrazione locale e la società civile, rafforzando in particolare la produttività e la competitività dell'agricoltura e delle PMI rurali, comprese le piccole imprese a conduzione familiare.
                     
                  
                     
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                        Le parti collaboreranno per promuovere l'economia digitale, anche attraverso l'armonizzazione dell'ambiente digitale dell'Azerbaigian con il mercato unico digitale dell'UE, rafforzare la cibersicurezza e sviluppare meccanismi per un'economia verde e circolare basandosi, ove opportuno, sulla normativa e sulle migliori pratiche dell'UE.
                     
                  
                     
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                        Nel contesto della diversificazione dell'economia, le misure occupazionali e sociali permetteranno alla popolazione, e in particolare ai gruppi vulnerabili, di adattarsi ai cambiamenti del mercato del lavoro. L'UE condividerà la sua esperienza per migliorare le disposizioni sull'assistenza sociale onde tutelare i disoccupati e i gruppi socialmente vulnerabili e favorirne l'inclusione nella società. L'UE e l'Azerbaigian promuoveranno un dialogo sociale efficace nel rispetto degli standard dell'Organizzazione internazionale del lavoro.
                     
                  3.   Connettività, efficienza energetica, ambiente e azione per il clima
            
            
                     
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                        La strategia di diversificazione dell'Azerbaigian si basa in larga misura sulla posizione privilegiata del paese in quanto punto di convergenza delle connessioni di trasporto; le parti collaboreranno per migliorare la capacità dell'Azerbaigian di fungere da hub commerciale, logistico e di trasporto, garantendo un contesto fisico e normativo favorevole a questo obiettivo. Sarà rivolta particolare attenzione a un sistema efficace di transito e gestione delle frontiere puntando inoltre alla rapida conclusione di un accordo UE-Azerbaigian nel settore del trasporto aereo. Anche la governance del settore dei trasporti, comprese le riforme giuridiche e istituzionali, è di fondamentale importanza.
                     
                  
                     
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                        Il rafforzamento delle interconnessioni energetiche fra i paesi partner e con l'UE è una priorità sia per l'Azerbaigian che per l'UE. Le capacità e la posizione geografica dell'Azerbaigian gli consentono di svolgere un ruolo chiave nel contribuire alla sicurezza energetica dell'Europa. Analogamente, l'UE può dare un contributo considerevole al miglioramento dell'efficienza, della competitività, della sostenibilità e della sicurezza del settore dell'energia in Azerbaigian. A tal fine, le parti dovrebbero offrirsi reciprocamente opportunità aperte e non falsate di commercio e di investimento nei rispettivi settori dell'energia. In questo contesto, le parti intensificheranno anche gli sforzi per migliorare il clima generale per gli investimenti nei rispettivi settori e mercati dell'energia. Per quanto riguarda gli scambi di energia, le parti mireranno a migliorare il funzionamento dei sistemi energetici pertinenti e la stabilità dei mercati dell'energia verso e attraverso i quali vi sono e vi saranno flussi di energia. In questo contesto, e in linea con le disposizioni della dichiarazione congiunta sul corridoio meridionale firmata il 13 gennaio 2011, il rapido completamento del corridoio meridionale del gas e l'avvio tempestivo delle forniture di gas al mercato europeo sono priorità fondamentali. Questo rafforzerà il ruolo dell'Azerbaigian non solo quale importante fornitore di energia all'Europa, ma anche come potenziale paese di transito in grado di offrire una gamma completa di servizi di trasmissione e logistica, nel contesto del corridoio meridionale del gas, ai produttori di energia della regione del Caspio e di altre zone in previsione della possibile espansione del corridoio meridionale del gas ad altri paesi e regioni. Infine, l'UE condividerà la sua esperienza per quanto riguarda le questioni di politica normativa e la transizione verso un'economia verde e sostenibile, in particolare promuovendo misure volte a migliorare l'efficienza energetica e soluzioni in materia di energia rinnovabile, conformemente al memorandum d'intesa su un partenariato strategico tra l'UE e l'Azerbaigian in materia di energia firmato il 7 novembre 2006. Le riforme del settore dell'energia saranno essenziali in questo contesto.
                     
                  
                     
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                        Una migliore governance ambientale, la gestione sostenibile delle risorse naturali e la transizione verso un'economia verde e circolare, associate alle cooperazione per la definizione di una politica dei trasporti rispettosa dell'ambiente attraverso l'attuazione di progetti pertinenti, sono fondamentali per conseguire uno sviluppo sostenibile. Le parti collaboreranno per garantire l'applicazione delle migliori pratiche in questo campo. L'efficienza energetica, la gestione dell'ambiente urbano e rurale, in particolare una migliore prevenzione dell'inquinamento e un uso efficace dei materiali, e la gestione dei rifiuti svolgeranno un ruolo fondamentale nel conseguimento degli obiettivi ambientali dell'Azerbaigian. Altri aspetti prioritari in questo campo sono la gestione sostenibile delle foreste e la gestione dei bacini idrografici. Una cooperazione più intensa relativa all'azione per il clima aiuterà l'Azerbaigian a sviluppare un'economia più efficiente, competitiva, resiliente e stabile in linea con i suoi contributi stabiliti a livello nazionale (NDC). La piena attuazione dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e i rispettivi NDC figureranno tra le priorità principali. L'UE incentrerà la sua cooperazione con l'Azerbaigian sulla promozione di strategie di sviluppo di lungo periodo a basse emissioni di gas a effetto serra, sull'integrazione dell'azione per il clima e dell'ambiente nelle politiche nazionali, con un'attenzione particolare alle opzioni dai risultati immediati, sull'introduzione di quadri di misurazione, notifica e verifica delle emissioni e sull'adattamento ai cambiamenti climatici.
                     
                  4.   Mobilità e contatti interpersonali
            
            
                     
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                        Le parti mireranno ad aumentare la mobilità dei cittadini, ove opportuno, e la cooperazione in materia di istruzione, giovani, cultura, ricerca e innovazione.
                     
                  
                     
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                        I partner si impegnano a dare effettiva attuazione al partenariato per la mobilità nonché a garantire la piena applicazione e il buon funzionamento degli accordi di agevolazione del rilascio dei visti e di riammissione con l'idea di prendere in considerazione a tempo debito, se le condizioni lo consentono, l'avvio di un dialogo sulla liberalizzazione dei visti con l'Azerbaigian purché siano soddisfatti i requisiti per una mobilità sicura e ben gestita, compresa l'effettiva attuazione degli accordi di agevolazione del rilascio dei visti e di riammissione. A tale riguardo, le parti collaboreranno al fine di consolidare il quadro giuridico e istituzionale per la sicurezza dei documenti, la gestione delle frontiere, la migrazione e la politica di asilo in linea con i migliori standard internazionali.
                     
                  
                     
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                        Sulla base della collaborazione in corso nell'ambito di Erasmus+ e del processo di Bologna e dello sviluppo della formazione tecnica e professionale, la futura cooperazione mirerà a modernizzare il sistema di istruzione dell'Azerbaigian dalla scuola materna all'istruzione superiore, contribuendo a conciliare la domanda di istruzione delle persone con le competenze richieste dai datori di lavoro. Ci si adopererà in particolare per sviluppare le competenze e la formazione degli insegnanti nonché per migliorare l'immagine pubblica e la qualità della formazione professionale. Sarà incentivata la cooperazione in materia di ricerca e innovazione. La cooperazione relativa al dialogo interculturale promuoverà la diversità culturale e una miglior comprensione reciproca e aumenterà la tolleranza nelle nostre società.