CELEX: C2003/171/55
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa T-133/03: Ricorso della Shering-Plough Ltd. contro la Commissione delle Comunità europee e l'Agenzia europea di valutazione dei medicinali ("EMEA"), proposto il 18 aprile 2003

C 171/32                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                       19.7.2003
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               commercio per le specialità medicinali approvate con la
                                                                            denominazione «Allex». Tale autorizzazione all’immissione in
—     annullare la decisione della Commissione di ricorso                   commercio («AIC») riguarda tre forme farmaceutiche: compres-
      13 febbraio 2003 e/o la rettifica della decisione della               se ricoperte, sciroppo e un liofilizzato orale.
      prima Commissione di ricorso 13 marzo 2003;
                                                                            Il 2 ottobre 2002, la ricorrente ha presentato all’EMEA una
—     condannare la convenuta a tutte le spese del procedi-                 domanda di variazione di tipo I dell’AIC al fine di cambiare la
      mento.
                                                                            denominazione del liofilizzato orale da «Allex 5 mg oral
                                                                            lyophilisate» in «Allex Reditabs 5 mg oral lyophilisate». Da
                                                                            quanto emerge dalle ulteriori spiegazioni della ricorrente, con
                                                                            la decisione impugnata l’EMEA non ha acconsentito al cambio
Motivi e principali argomenti
                                                                            di denominazione.
Il ricorso si fonda sullo stesso contesto della causa T-380/02              A sostegno della sua azione, la ricorrente fa valere alcune
(SUCCESS-MARKETING Unternehmensberatungsgesellschaft/                       violazioni della normativa vigente e del divieto di discrimina-
UAMI, GU C 101 del 26 aprile 2003, pag. 35); i motivi e                     zione. La ricorrente aggiunge che i suoi diritti di difesa sono
principali argomenti sono analoghi a quelli dedotti nella detta             stati violati e che l’EMEA non ha rispettato l’obbligo di
causa.                                                                      motivazione.
                                                                            Secondo la ricorrente, nella decisione impugnata si applica in
                                                                            maniera errata la sentenza del Tribunale di primo grado nella
                                                                            causa T-123/00, Thomae (1), al fine di rifiutare il cambio di
                                                                            denominazione proposto. La ricorrente afferma che il caso in
                                                                            esame non riguarda la questione se possano essere usate
Ricorso della Shering-Plough Ltd. contro la Commissione                     diverse denominazioni per la stessa specialità medicinale, bensì
delle Comunità europee e l’Agenzia europea di valutazio-                    la questione se diverse denominazioni possano essere usate
  ne dei medicinali («EMEA»), proposto il 18 aprile 2003                    per diverse specialità medicinali coperte dalla stessa AIC.
                                                                            Pertanto, la ricorrente ritiene che la sentenza nella causa
                         (Causa T-133/03)                                   T-123/00 non trovi applicazione né possa essere estesa al caso
                                                                            in esame.
                          (2003/C 171/55)
                                                                            La ricorrente sostiene inoltre che l’EMEA ha violato il divieto
                                                                            di discriminazione. A suo avviso, non sussiste alcuna giustifica-
                    (Lingua processuale: l’inglese)                         zione oggettiva che consenta di trattare diversamente i titolari
                                                                            di autorizzazione all’immissione in commercio le cui due
                                                                            forme farmaceutiche sono coperte dalla stessa AIC da quelli le
                                                                            cui due forme farmaceutiche sono coperte da due AIC
Il 18 aprile 2003, la Shering-Plough Ltd., Bruxelles, Belgio,               differenti.
rappresentata dagli avv.ti G. Berrisch e P. Bogaert, ha proposto,
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee e                   (1 ) Sentenza 10 dicembre 2002, causa T-123/00, Dr. Karl Thomae/
l’Agenzia europea di valutazione dei medicinali («EMEA»).                        Commissione (non ancora pubblicata).
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione dell’EMEA 14 febbraio 2003 con
      cui essa ha respinto una c.d variazione di tipo I della
      denominazione della specialità medicinale «Allex 5 mg                 Ricorso della Sniace S.A. contro la Commissione delle
      oral lyophilisate» in «Allex Reditabs 5 mg oral lyophili-                     Comunità europee, proposto il 14 aprile 2003
      sate».
                                                                                                    (Causa T-141/03)
—     condannare le convenute a sopportare le spese della
      ricorrente.
                                                                                                     (2003/C 171/56)
                                                                                              (Lingua processuale: lo spagnolo)
Motivi e principali argomenti
La ricorrente svolge la propria attività nel settore delle specialità       Il 14 aprile 2003, la Sniace S.A., con sede in Madrid,
medicinali ed è titolare dell’autorizzazione all’immissione in              rappresentata dall’avv. José Luis Baró Fuentes, ha proposto,