CELEX: 51991PC0051
Language: it
Date: 1991-06-25
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 70/157/CEE CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL LIVELLO SONORO AMMISSIBILE E AL DISPOSITIVO DI SCAPPAMENTO DEI VEICOLI A MOTORE

24. 7. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 193/3
                                                                II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 70/157/CEE concernente il ravvici-
              namento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro ammissibile e al
                                        dispositivo di scappamento dei veicoli a motore
                                                          (91/C 193/03)
                                                  COM(91) 51 def. — SYN 337
                                       (Presentata dalla Commissione il 28 giugno 1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 basata su studi e ricerche eseguiti in merito ad eventuali
                                                                     nuove misure legislative che tengano conto sia degli
                                                                     aspetti principali della normativa comunitaria nei settori
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               dei veicoli a motore sia, in particolare, degli aspetti rela-
europea, in particolare l'articolo 100 A,                            tivi alla sicurezza, alla tutela dell'ambiente ed all'econo-
                                                                     mia di energia;
vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che la protezione della popolazione dal-
                                                                     l'inquinamento acustico esige altre misure atte a ridurre
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                     ulteriormente il livello sonoro dei veicoli a motore; che
                                                                     dette misure devono tener conto dei progressi delle tec-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    nologie da applicare; che pertanto esse devono avere un
                                                                     termine di attuazione, a decorrere dalla data di adozione
                                                                     delle presenti misure, tale che i progressi attualmente
considerando che è necessario adottare entro il 31 di-               realizzati a livello di prototipi possano essere estesi alla
cembre 1992 misure volte ad instaurare gradualmente il               produzione di serie; che i valori limite attualmente appli-
mercato interno; che detto mercato interno comporta                  cabili ai veicoli commerciali pesanti sono vigenti soltanto
uno spazio senza frontiere interne nel quale sia assicu-             a decorrere dal 1° ottobre 1989;
rata la libera circolazione delle persone, delle merci, dei
servizi e dei capitali;
                                                                     considerando che per realizzare una riduzione significa-
                                                                     tiva e reale di questi inquinamenti acustici dovranno es-
considerando che la direttiva 70/157/CEE del Consi-                  sere ridotte al minimo le differenze tra i metodi di mi-
glio ('),    modificata     da    ultimo     dalla    direttiva      sura attualmente applicati e le condizioni reali di circola-
 89/491/CEE (2), fissa i valori limite per il livello sonoro         zione; che alcune tecnologie non sono ancora controlla-
dei veicoli a motore; che detti valori limite sono stati ri-         bili né comparabili con quelle utilizzate sinora nelle pro-
dotti una prima volta con la direttiva 77/212/CEE (3) ed              cedure di omologazione dei veicoli a motore;
 una seconda volta con la direttiva 84/424/CEE ("); che
 per gli autobus e per gli autocarri tali riduzioni sono
 state particolarmente rilevanti, ossia di circa 10 dB (A);           considerando che le attuali condizioni di misurazione, in
                                                                      particolare la definizione della superficie della pista di
                                                                      prova e talune condizioni ambientali durante le prove
 considerando che adottando la direttiva 84/424/CEE,                  stesse, quali la temperatura, la pressione atmosferica, l'u-
 recante modifica della direttiva 70/157/CEE, il Consi-               midità, la velocità del vento ed il rumore di fondo esi-
 glio aveva deciso che, su proposta della Commissione, si             gono una maggiore precisione; che tali precisazioni sa-
 sarebbe proceduto ad un'ulteriore revisione delle disposi-           ranno apportate senza indugio con la procedura di cui
 zioni della direttiva; che la proposta della Commissione è           all'articolo 13 della direttiva 70/156/CEE (5), modificata
                                                                      da ultimo della direttiva 87/403/CEE ( 6 );
 (1) G U  n. L 42 del 23. 2. 1970, pag. 16.
 (2) G U  n. L 238 del 15. 8. 1989, pag. 43.
 (3) G U  n. L 66 del 12. 3. 1977, pag. 33.                           (') G U n. L 42 del 23. 2. 1970, pag. 1.
 (4) G U  n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 31.                           (•) G U n. L 220 dell'8. 8. 1987, pag. 44.
 ---pagebreak---  ^PCt9ó5^                                                         gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         ^LB9t
considerando che fra le sorbenti de^li inquinamenti acu^                                    tario ai fini della concessione di incentivi fiscale che tale
sticiemessidai v e i c o l i , q u e l l a d o v u t a a i p n e u m a t i c i s i è       esigenza implica che il Consiglio adotti, entro il t r o t t o
rivelata particolarmente importante quando la velocita                                     bre 1995, leprescrizioni attinenti allasecondafase, su
del veicolo superaiDOkmBh^ che per conseguire un^effP                                      propostadellaC^ommissionepresentataanteriormenteal
cace protezione della popolazione da^li inquinamenti                                        ÓU marzo 1 9 9 ^
acustici, in particolare da quelli provocati neltrafficoin
 ambiente urbano, è necessario procedere in due nuove
fasi^ che la prima fase ometto della presente direttiva                                    considerando che per consentire all^ambiente europeo di
consistenelrafforzareilpiùpossibileleattualiprescrP                                        trarre il massimo v a n t a l o dalle suddette disposizionie
zioni per ciascuna categoria di veicoli senza interferenze                                 per garantire nel contempo munita del mercatoènecessa^
con il rumore provocato dal contatto dei pneumatici con                                    rio applicare delle norme europee più severe fondate su
la superficie stradale in quantoicriteri di valutazione di                                 un^armonizzazione totale,
questo tipo di rumore sono tuttora conosciuti in modo
insufficiente^ c h e l a seconda fase dovrà fissare, alla luce
di s t u d i e d i ricerche più approfonditi da intraprendere in
merito ai problemi ad alle soluzioni tecniche connessi al                                  ^AU^Ta^T^LAl^^^^U^^^
rumore provocato dal contatto dei pneumatici con il
suolo, dei criteriedei metodi più realisticieriproducibili
per determinare questo importante tipo dànquinamento
                                                                                                                                 ^Ir^c^^
acusticoestabilireirelativi requisitila rispettare^
                                                                                           Gli allegati della direttiva B0Bt5BBCPE sono sostituiti
                                                                                           da^li allegati della presente direttiva.
considerando che per realizzare l a p r i m a f a s e è o p p o r D
tuno modificare f a l l e ^ a t o l d e l l a direttiva ^OBt^BCEE
riducendoivalori                 espressi in decibel ^dB^A^ del livello                    L         Con decorrenza dal 1^ gennaio 199^, ^li ^tati
sonoro per ciascuna categoria di veicoli di cui al sudD                                    membrinonpossono^
d e t t o a l l e ^ a t o e p e r f e z i o n a n d o i l m e t o d o diprova p e r i
veicolidi brande potenza^ che la progettazione di questi
veicoli ha comportato un costante aumento del rapporto                                     — negare, per un determinato tipo di veicoloamotore,
tra potenza del motoreemassa del veicoloeche la curva                                              l^omolo^azione C F F o il rilascio del documento di
che esprime il rapporto tra la coppia ed il redime del mo^                                         cui allerticelo 10,punto t, ultimo trattino della di^
tore è stata modificata per fornire a basso redime una                                            retriva ^0Bt5DBCEE,ofomolo^azione di portata na
potenza motrice piùelevata^ che di conseguenza queste                                              zionale,
nuove concezioni comportano u n u s o p i ù frequente del
cambio nel t r a f f i c o u r b a n o c o n u n a m a ^ i o r e i n f l u e n z a
del rumore emesso dalle parti meccaniche rispetto al ru                                    — né vietare la prima messa in circolazione dei veicoli,
more d e l r o t o l a m e n t o ^ c h e n e l m o d i f i c a r e i l m e t o d o d i
misura per questo tipo di veicoli per quanto concerne la
velocità di avvicinamento al percorso di accelerazione sul                                 per motivi concernenti il livello sonoro ammesso ed il diD
quale si misura il livello sonoro s i è t e n u t o conto di que^                          spositivo di scappamento, se il livello sonoro ed il dispo^
stenuove concezione                                                                        s i t i v o d i s c a p p a m e n t o d e l t i p o d i veicolo a m o t o r e , ovD
                                                                                           vero dei veicoli stessi, sono conformi alle prescrizioni
                                                                                           della direttiva ^0Bi5^BCEE, modificata dalla presente di
                                                                                           retriva.
considerando che, datafattuale brande varietà dei tipi di
pneumaticiedei rivestimenti stradali, n o n è a n c o r a p o s ^                          ^         Con decorrenza dal 1^ ottobre 199^ ^li ^tati
sibile controllare le emissioni sonore dovute allenterà                                    membri^
zione t r a i p n e u m a t i c i e d il m a n t o s t r a d a l e ^ c h e è p e r D
tanto necessario procedere a studi e ricerche per poter
stabilire dei criteri ai quali devono soddisfareipneuma                                    — non possono più concedere l^omolo^aziene CEE o
t i c i e p e r d e t e r m i n a r e un valore numerico concretoper                              rilasciare il documento di cui allerticelo 10, para
f omologazione dei veicoli a motore^ che i risultati di                                           ^rafe t, ultimo trattine della direttiva ^OBl^DBCEE,
questi s t u d i e d i queste ricerche consentiranno, nella seD                                   pertipidiveiceleametere,
conda fase di introdurre altri requisiticon^iuntamentea
provvedimenti sul rumore emesso dalle parti meccaniche^
                                                                                           — devene negare l^emele^aziene di portata nazionale
                                                                                                  pertipidiveiceleametere,
considerando c h e è o p p o r t u n o consentire a^li^tatimemD                            il cui livello sonore e il cui dispositive di scappamento
bri di accelerare ^immissione in commercio dei veicoli                                     non siane conformi a^li allegati della direttiva
rispondenti alle prescrizioni adottate a livello comunP                                    ^0Bt5B^BÓeEE, modificata dalla presente direttiva.
 ---pagebreak--- 2^B9t                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                ^.C19Ó5^
Ó5 Con decorrenza dal l^ottobre 199^^ gli ^tatimem^
bri vietanolaprimamessain circolazione dei veicoli il
cni livello sonoro ed il cui dispositivo di scappamento            L      Saranno apportate senza indugio e con la proceD
non siano conformi alla direttiva B^OBl^^BCEE^modifi^             dura di cui all^articolol^ della direttiva ^OBl^DBCEEta^
cata dalla presente direttiva.                                    lune precisazioni concernenti le condizioni di misura
                                                                  zione^ ivi comprese la definizionedellasuperficie della
                                                                  pista di prova.
Gli Stati membri possono prevedere incentivi fiscali peri         2. Il consiglio decidirà anteriormente al 1^ ottobre
veicoli soggettiallapresentedirettivaMTaliincentivide^            199^ ulteriori misure intese in particolarealimitare il ru
vono essere conformi alle disposizionideltrattatoede^             more prodotto dal contatto dei pneumatici con il rivestir
vono inoltre rispondere alle seguenti condizioni^                 mento stradale^ deliberando a maggioranza qualificata^
                                                                  su proposta presentata dallaCommissione anteriormente
— essi devono riguardare la totalità della produzione             a l ^ l marzo 199^ sulla base di studiericerche da svoP
    automobilistica nazionaleedei veicoli importacene             gere su questa fonte di rumore.
    siano commercializzati sul mercato di uno ^tato
    membroesianomunitididispositiviche consentano
    di soddisfare^ in anticipo^ le disposizioni della preD
    sente direttiva^ che dovranno essere rispettate nel           Gli^tati membri mettonoinvigorele disposizioni legi
     199^                                                         slative^ regolamentari ed amministrative necessarie per
                                                                  conformarsi alla presente direttiva anteriormente al 1^
— essidevonocessarealladata iniziale diapplicazione               ottobre 1992. Essi ne informano immediatamente la
    obbligatoria dei valori del livello sonoro^ fissata nel       Commissione.
    ^articolo 2^ paragrafo^perinuovi veicoli^
— essi devono corrispondere^ per ciascun tipo di veiD             Ledisposizioniadottatedagli^tatimembridevonofare
    colo^adun importo sostanzialmenteinferiorealco^               esplicito riferimento alla presente direttivaoessere corre
    sto reale dei dispositivi introdottiperpermettere di          date da dettoriferimentoquandosianopubblicate sulla
    rispettareivalori fissata nonché del loromontaggio            Gazzetta ufficiale. Le modalità di detto riferimento sono
    sul veicolo.                                                  stabilite dagli Stati membri. Essi ne informano immedia^
                                                                  tamentelaCommissione.
La Commissione deve essere tempestivamente informata^
affinché possa presentare osservazione in merito ai pro^
getti intesiaistituireoamodificare gli incentivi fiscali di
cuialprimo comma.                                                 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N . C 193/6                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             24. 7. 91
                                                                       ALLEGATO I
         OMOLOGAZIONE CEE DI UN VEICOLO A MOTORE PER QUANTO RIGUARDA IL LIVELLO SONORO
1.                      DEFINIZIONI
                        Ai fini della presente direttiva, per
1.1.                    Tipo di veicolo
                        si intendono i veicoli che non presentano differenze sostanziali in ordine ai seguenti elementi :
1.1.1.                  forme o materiali della carrozzeria (in particolare, vano motore e sua insonorizzazione);
1.1.2.                  lunghezza e larghezza del veicolo;
1.1.3.                  tipo di motore [ad accensione comandata o spontanea, a due o quattro tempi, a pistone alternativo o rotante,
                        numero e volume dei cilindri, numero e tipo dei carburatori o dei sistemi di iniezione, disposizione delle valvole,
                        potenza massima e regime di rotazione (S)];
1.1.4.                  sistema di trasmissione, il rapporto con il quale viene eseguita la prova e la relativa riduzione totale;
1.1.5.                  numero, tipo e ubicazione dei dispositivi silenziatori di scarico;
1.1.6.                  numero, tipo e ubicazione dei dispositivi silenziatori di aspirazione.
1.1.7.                  Fatte salve le disposizioni dei punti 1.1.2 e 1.1.4, i veicoli diversi da quelli delle categorie Mi e Ni (') aventi lo
                        stesso tipo di motore e/o demoltiplicazioni totali diverse possono essere considerati quali veicoli dello stesso tipo.
                        Tuttavia, se le differenze di cui sopra danno luogo ad un metodo di prova diverso, tali differenze sono considerate
                        una modifica del tipo.
1.2.                    Dispositivi silenziatori di scarico e di aspirazione
1.2.1.                   Per «dispositivo silenziatore di scarico»,
                        s'intende la serie completa degli elementi necessari per attenuare il rumore provocato dallo scarico del motore del
                        veicolo.
1.2.2.                   Per «dispositivo silenziatore di aspirazione»,
                         s'intende la serie completa degli elementi necessari per attenuare il rumore provocato dall'aspirazione del motore
                         del veicolo.
 1.2.3.                  Ai fini della presente direttiva, i collettori non fanno parte dei dispositivi silenziatori.
 1.3.                    Dispositivi silenziatori dì scarico o di aspirazione di tipi diversi
                         Per «dispositivi silenziatori di scarico o di aspirazione di tipi diversi», si intendono i dispositivi che presentino tra
                         loro sostanziali differenze in ordine a quanto segue:
 1.3.1.                  marchi di fabbrica o commerciali apposti sugli elementi costitutivi;
 1.3.2.                  caratteristiche dei materiali che costituiscono uno qualsiasi degli elementi oppure forma o grandezza degli ele-
                         menti stessi; una variazione del processo di rivestimento (galvanostegia, alluminiatura, ecc.) non costituisce diffe-
                         renza a questo fine;
(') In conformità con la definizione data al punto 0.4 dell'allegato I della direttiva 70/156/CEE.
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1.3.3.    principi di funzionamento di almeno un elemento;
1.3.4.    combinazione dei vari elementi.
1.4.      Elemento di un dispositivo silenziatore di scarico o di aspirazione
          Per «elemento di un dispositivo silenziatore di scarico o di aspirazione», s'intende uno dei componenti isolati il cui
          insieme costituisce il dispositivo di scarico (per esempio: tubi di scarico, silenziatore propriamente detto) oppure il
          dispositivo di aspirazione (per esempio: filtro dell'aria).
1.5.      Per «demoltiplicazione totale»,
          s'intende il numero di giri del motore per ogni giro delle ruote motrici.
2.        DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE
2.1.      La domanda di omologazione CEE per un tipo di veicolo per quanto riguarda il livello sonoro è presentata dal
          costruttore del veicolo o dal suo mandatario.
2.2.      Essa sarà corredata dei sotto indicati documenti in triplice copia e del seguente materiale:
2.2.1.    descrizione del tipo di veicolo per quanto concerne i punti citati al punto 1.1. Devono essere indicati i numeri e/o
          i simboli che identificano il tipo del motore e del veicolo;
2.2.2.    elenco degli elementi, debitamente identificati, che costituiscono i dispositivi di scarico e di aspirazione;
2.2.3.    disegno complessivo del dispositivo di scarico ed indicazione della sua posizione sul veicolo;
2.2.4.    disegni dettagliati relativi a ciascun elemento al fine di poterlo individuare ed identificare facilmente, con indica-
          zione dei materiali usati.
2.3.      Il costruttore od il suo mandatario dovranno presentare al servizio tecnico incaricato delle prove un veicolo rap-
          presentativo del tipo di veicolo da omologare.
          Nel caso di cui al punto 1.1.7 il servizio tecnico che esegue le prove di omologazione, d'accordo con il costruttore
          del veicolo, scéglie quale veicolo rappresentativo quello con la massa più piccola in ordine di marcia, con la
          lunghezza più corta e conformemente alle disposizioni del punto 5.2.2.4.3.3.1.2.
2.4.      A richiesta del servizio tecnico saranno inoltre presentati un campione del dispositivo di scarico ed un motore
          avente cilindrata e potenza almeno pari a quelle del motore montato sul tipo di veicolo da omologare.
2.5.       Prima di concedere l'omologazione, l'autorità competente deve accertarsi che siano disponibili attrezzature che
           garantiscano un efficace controllo della conformità della produzione.
3.         ISCRIZIONI
3.1.       Su ciascuno degli elementi del dispositivo di scarico e di aspirazione, esclusi gli elementi di fissaggio ed i tubi, deve
           figurare quanto segue:
3.1.1.     il marchio di fabbrica o commerciale del fabbricante dei dispositivi e dei loro elementi ;
3.1.2.     la denominazione commerciale data dal fabbricante.
3.2.       Detti marchi devono essere chiaramente leggibili e indelebili.
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4.                         O M O L O G A Z I O N E CEE
4.1.                       In caso di accettazione di una domanda ai sensi del punto 2.1, l'autorità competente redige una scheda conforme
                           al modello riportato nell'allegato III, che sarà allegata alla scheda di omologazione CEE del veicolo.
5.                         SPECIFICHE
5.1.                       Specifiche di carattere generale
5.1.1.                     Il veicolo, il suo motore ed i suoi dispositivi silenziatori di scarico e di aspirazione devono essere progettati,
                           costruiti e montati in modo che in normali condizioni di uso e malgrado le vibrazioni alle quali essi possono essere
                           sottoposti, il veicolo possa soddisfare le prescrizioni della presente direttiva.
5.1.2.                     I dispositivi silenziatori devono essere progettati, costruiti e montati in modo da poter presentare una adeguata
                           resistenza ai fenomeni di corrosione ai quali essi sono sottoposti, tenendo conto delle condizioni d'impiego del
                           veicolo.
5.2.                       Specifiche in materia di livelli sonori
5.2.1.                     Metodo di misura
5.2.1.1.                   Il rumore emesso dal tipo di veicolo presentato per l'omologazione CEE viene misurato con uno dei due metodi
                           descritti rispettivamente al punto 5.2.2.4 per un veicolo in movimento ed al punto 5.2.3.4 per un veicolo fermo (').
                           L'emissione dei veicoli con massa massima ammissibile superiore a 2 800 kg deve essere sottoposta ad una misura-
                           zione supplementare del rumore dell'aria compressa a veicolo fermo conformemente al punto 5.4, se il dispositivo
                           di frenatura fa parte del veicolo.
5.2.1.2.                   I due valori misurati come prescritto al precedente punto 5.2.1.1 devono essere indicati nel verbale di prova ed in
                           una' scheda conforme al modello dell'allegato III.
5.2.2.                     Livello sonoro del veicolo in movimento
5.2.2.1.                   Valori limite
                           II livello sonoro misurato conformemente ai punti da 5.2.2.2 a 5.2.2.5 del presente allegato non deve superare i
                           seguenti limiti:
                                                                                                                                 Valori limite espressi in
                                                                    Categoria di veicoli
                                                                                                                                          dB(A)
5.2.2.1.1.                 Veicoli per il transporto di persone con al massimo nove posti a sedere, compreso
                            quello del conducente                                                                                           74
5.2.2.1.2.                 Veicoli per il trasporto di persone con più di nove posti a sedere, compreso quello del
                            conducente, con massa massima autorizzata superiore a 3,5 t:
5.2.2.1.2.1.               — con motore di potenza inferiore a 150 kW                                                                       78
5.2.2.1.2.2.               — con motore di potenza pari o superiore a 150 kW                                                                80
5.2.2.1.3.                 Veicoli per il trasporto di persone con più di nove posti a sedere, compreso quello del
                            conducente; veicoli per il trasporto di merci:
5.2.2.1.3.1.               — con massa massima autorizzata non superiore a 2 t                                                              76
5.2.2.1.3.2.               — con massa massima autorizzata superiore a 2 t ma non superiore a 3,5 t                                         77
5.2.2.1.4.                 Veicoli per il trasporto di merci con massa massima autorizzata superiore a 3,5 t:
 5.2.2.1.4.1.              — con motore di potenza inferiore a 75 kW                                                                        77
 5.2.2.1.4.2.               — con motore di potenza pari o superiore a 75 kW, ma inferiore a 150 kW                                         78
 5.2.2.1.4.3.               — con motore di potenza pari o superiore a 150 kW                                                               80
 (') Si esegue una prova su un veicolo fermo per determinare un valore di riferimento destinato alle amministrazioni che utilizzano questo metodo per il
     controllo dei veicoli in servizio.
 ---pagebreak--- ^ ^ ^                                   G^zzeu^ ufficia d^C^omunit^^uroo^                                                         l^^t^B^
           tuttavia,
           — periveicoli delle categorie^.2.2.LI e^.2.2.L^,chesianomunitidiunmotoredieselainiezionediretta,i
                valori limite sono aumentati d i t d ^ ^ A ^
           — periveicoliaventiunamassamassimaautorizzatasuperiorea^ tonnellateeconcepitiperessereutilizzati
                come fuoristrada, i valori limite sono aumentati di 1 d r ^ ^ , qualora siano muniti di un motore ^on una
                potenza i n f e r i o r e a t ^ 0 ^ ^ e d i 2 d r ^ ^ , q u a l o r a siano muniti di un motore con una potenza pariosuperiore
                al^Ol^^.
^.2.2.2.     ^rum^ntidirrd^ur^
^.^.2.1.   misure acustiche
           L'apparecchio per la misura del livello sonoroèun fonometro di precisione conforme al modello descrittonella
           puhhlicazionen.l^ fonometri di precisione^, seconda edizione, della commissione elettrotecnica internazionale
           ^ ^ . P e r le misurazioni viene utilizzata la risposta ^veloce^ del fonometro nonché la curva di ponderazione^^,
           entrambi descritti nella suddetta pubblicazione.
           All'inizio ed alla fine di ogni serie di misurazioni, il fonometro deve essere calibrato, secondoleindicazionidel
           costruttore,conun'opportuna fonte sonora ^ad esempio pistonofono^.qualora nelcorsodi^uesteoperazionidi
           calibratura glierroridel fonometro dovessero variare dioltre t dr^per una serie di misurazioni, laprovadeve
           essere considerata non valida.
^.2.2.2.2. misurazioni della velocità
           La velocità di rotazione del motoreela velocità del veicolo nel percorso di prova devono essere determinate con
           tolleranza d i ^ ^ ^ o .
^.2.2.^.   condizioni di mi^ur^
^.2,2.^.1. Terreno di prova
           ^terreno di prova deve essere costituito da un tratto di accelerazione disposto centralmente, circondato da una
           zona praticamente piana, ti tratto di accelerazione deve essere pianola pista deve essere asciuttaedi natura tale
           che il rumore di rotolamento resti basso.
           ti terreno di prova deve essere di natura tale che le condizioni di campo acustico libero possano essere realizzate
           con tolleranza d i ^ tdr^ tra la fonte sonora ed il microfono questa condizione si considera soddisfatta quando
           non esistono grossi ostacoli suono^riflettenti,^uali staccionate, rocce, pontioedifici, alla distanza di ^Omattorno
            al centro del tratto di accelerazione. La superficie del terreno deve essere costituita, su un raggio di almenolOm
            intorno al centro del tratto di accelerazione, da materiale duro, ^uale cemento, asfaltooaltro materiale acustica^
           mente e^uivalente,enon deve essere ricoperta da neve farinosa, erbe alte, terra sofficeocenere.
           tn prossimità del microfono non deve trovarsi alcun ostacolo che possa avere influssi sul campo acusticon nessuno
           dovrà restare tra il microfonoela fonte sonora.L'osservatore che esegue le misurazioni deve disporsi in modo da
           non alterare comunque le indicazioni dello strumento di misura.
^.2.2.^.2.  condizioni meteorologiche
            Le misurazioni non devono essere eseguite in cattive condizioni atmosfericheg3i deve evitare cheirisultati siano
            falsati da raffiche di vento.
^.2.^.      rumore di fondo
            stelle misurazioni il livello sonoro ponderato^prodotto da fonti diverse dal veicolo in provaeil livello sonoro
            che risulta dall'effetto del vento devono essere inferiori di almenolOdr^^rispetto al livello sonoro del veicolo.
            11 microfonopuòessereprotettodalventomediante appositoschermo,purché si tengaconto dell'influenza di
            quest'ultimo sulla sensibilitàesulle caratteristiche direzionali del microfono stesso.
^.2.2.^.    condizioni del veicolo
            Per le misurazioni il veicolo deve essere in ordine di marcia,come definito al paragrafo^.Ddell'allegato^della
            direttiva ^0B^6BÓ^^,esenzarimorchioosemirimorchio,ameno che si tratti di veicoli non separabili.
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             I pneumatici del veicolo devono essere di un tipo normalmente montato dal fabbricante su detto veicolo e gonfiati
             alla pressione o alle pressioni stabilite per il veicolo scarico.
             Prima di procedere alle misurazioni, il motore del veicolo dovrà essere portato alle normali condizioni di funzio-
             namento per quanto riguarda temperature, regolazione, carburante, candele e carburatore oppure carburatori, ecc.
             (a seconda del caso). Se il veicolo è munito di ventilatori a comando automatico, non si deve intervenire sul
             funzionamento di questi dispositivi durante la misurazione.
             Per i veicoli con più di due ruote motrici, sarà usata soltanto la trasmissione destinata alla normale marcia su
             strada.
5.2.2.4.     M e t o d o di m i s u r a
5.2.2.4.1.   Natura e numero delle misurazioni
             II livello sonoro massimo espresso in decibel (db), ponderato (A), deve essere misurato durante il passaggio del
             veicolo tra le linee AA' e BB' (vedi figura 1). La misura non è valida se si rileva un valore di punta che differisce
             anormalmente dal livello sonoro generale.
             Si effettuano almeno due misurazioni su ciascun lato del veicolo.
5.2.2.4.2.   Posizione del microfono
             Il microfono deve essere collocato a 7,5 ± 0,2 m dalla linea di riferimento C C (vedi figura 1) della pista ed a 1,2
             ± 0,1 m dal suolo. Il suo asse di sensibilità massima deve essere orizzontale e perpendicolare al percorso del
             veicolo (linea CC).
5.2.2.4.3.   Condizioni di guida
5.2.2.4.3.1. Condizioni generali
             Per tutte le misurazioni il veicolo deve essere guidato in linea retta sul percorso di accelerazione in modo che il
             piano longitudinale di simmetria del veicolo sia il più vicino possibile alla linea CC.
             Il veicolo deve avvicinarsi alla linea AA' ad una velocità iniziale stabilizzata, secondo quanto indicato ai punti
             5.2.2.4.3.2 e 5.2.2.4.3.3. Non appena l'estremità anteriore del veicolo ha raggiunto la linea AA', si spinge a fondo il
             comando dell'acceleratore con la massima rapidità possibile, mantenendoli in questa posizione finché l'estremità
             posteriore del veicolo avrà raggiunto la linea BB'; il comando dell'accelerazione deve essere lasciato libero al più
             presto possibile.
             Nel caso di veicoli articolati non separabili, i rimorchi non devono essere presi in considerazione per quanto
             concerne il superamento della linea BB'.
5.2.2.4.3.2.  Velocità di avvicinamento
              Il veicolo si avvicina alla linea AA' a velocità stabilizzata pari al più basso dei seguenti valori:
              — 50 km orari;
              — velocità corrispondente ad un regime del motore pari ai tre quarti del regime S al quale il motore sviluppa la
                  sua potenza nominale massima nel caso di veicoli della categoria Mi e di veicoli di altre categorie con motore
                  di potenza non superiore a 225 kW;
              — velocità corrispondente ad un regime del motore pari alla metà del regime S al quale il motore sviluppa la sua
                  potenza nominale massima nel caso di veicoli che non appartengono alla categoria Mi e con motore di po-
                  tenza superiore a 225 kW.
              Se, tuttavia, vi è retrogradazione in prima durante la prova, nel caso di veicoli equipaggiati con cambio automa-
              tico avente più di due rapporti distinti, il costruttore, per evitare tale retrogradazione, può scegliere una delle
              seguenti procedure di prova:
              — aumentare la velocità V del veicolo fino ad un valore massimo di 60 km/h, oppure
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                        — ridurre l'alimentazione del carburante sino al 95 % di quella necessaria per la potenza massima mantenendo la
                              velocità a 50 km/h. Si considera soddisfatta questa condizione:
                              — per i motori ad accensione comandata, quando l'angolo di apertura della farfalla è pari al 90 % di quello
                                  consentito, e
                              — per i motori ad accensione spontanea, quando lo spostamento della cremagliera della pompa di iniezione è
                                  limitato al 90 % della sua corsa.
                         I veicoli muniti di cambio automatico senza selettore manuale sono sottoposti alla prova con diverse velocità di
                         avvicinamento (30, 40 e 50 km/h), oppure ai tre quarti della velocità massima su strada, se questo valore è più
                         basso. Si prende in considerazione la condizione che dà luogo al massimo livello sonoro.
5.2.2.4.3.3.             Scelta della combinazione del cambio (qualora il veicolo ne sia munito)
5.2.2.4.3.3.1.           Cambio non automatico a comando manuale
5.2.2.4.3.3.1.1.         Per i veicoli delle categorie Mi ed Ni muniti di cambio con non oltre quattro marce avanti, la prova viene eseguita
                         in seconda marcia.
                         Per i veicoli di dette categorie muniti di cambio con più di quattro marce avanti, la prova è eseguita successiva-
                         mente in seconda ed in terza marcia. Devono essere presi in considerazione unicamente i rapporti di trasmissione
                         globali destinati ad un normale uso su strada. Si procede al calcolo della media aritmetica dei livelli sonori rilevati
                        per ciascuna di queste condizioni.
                         Se nel corso della prova in seconda marcia il regime del motore supera il regime S al quale il motore sviluppa la
                         potenza nominale massima, la prova deve essere ripetuta con una velocità di avvicinamento e/o con un regime di
                         avvicinamento del motore ridotti gradualmente ogni volta del 5 % di S sino a che il regime del motore non superi
                         più S.
                        Tuttavia, i veicoli della categoria Mi con più di quattro marce avanti, equipaggiati con motori sviluppanti una
                         potenza massima superiore a 140 kW ed aventi un rapporto potenza massima/massa massima autorizzata supe-
                         riore a 75 kW/t, sono sottoposti soltanto alla prova in terza marcia, purché la velocità alla quale l'estremità
                         posteriore del veicolo supera la linea BB' in terza marcia sia superiore a 61 km/h.
5.2.2.4.3.3.1.2.         Per i veicoli delle categorie diverse da Mi e da Ni, con un numero totale x di marce avanti (compresi i rapporti
                         ottenuti con un cambio ausiliario e con un ponte a più rapporti), le prove saranno eseguite successivamente con i
                         rapporti di ordine superiore o pari a x/n (') (2).
                         Si tiene conto soltanto della condizione che dà luogo al livello sonoro più elevato.
                         II passaggio ad una marcia superiore a partire da x/n si conclude nella marcia x alla quale si raggiunge per
                         l'ultima volta al passaggio della linea BB' il regime S al quale il motore sviluppa la sua potenza nominale massima.
                         Nel caso di veicoli che presentano demoltiplicazione totali diverse (compreso un diverso numero di marce) la
                         rappresentatività del tipo dei veicolo sottoposto alla prova è determinata come segue :
                         — se il livello sonoro massimo è ottenuto tra i rapporti x/n e X, il veicolo scelto deve essere considerato rappre-
                              sentativo del suo tipo;
                         — se il livello sonoro massimo è ottenuto con il rapporto x/n, il veicolo scelto è considerato rappresentativo del
                              suo tipo soltanto nel caso di veicoli che hanno una demoltiplicazione totale inferiore per x/n;
                         — se il livello sonoro massimo è ottenuto col rapporto X, il veicolo scelto è considerato rappresentativo del suo
                              tipo soltanto nel caso dei veicoli che hanno una demoltiplicazione totale superiore per X.
5.2.2.4.3.3.2.            Cambio automatico munito di selettore manuale
                          La prova è eseguita con il selettore nella posizione raccomandata dal costruttore per la guida «normale». Devono
                         essere neutralizzati eventuali dispositivi esterni per scalare le marce (ad esempio kickdown).
(') n = 2 per veicoli con motore di potenza fino a 225 kW;
    n = 3 per veicoli con motore di potenza superiore a 225 kW.
(2) Se x/n non corrisponde ad un numero intero, si utilizza il rapporto più alto successivo.
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5.2.2.5.     I n t e r p r e t a z i o n e dei r i s u l t a t i
5.2.2.5.1.   Per tener conto delle imprecisioni degli strumenti di misura, il risultato di ciascuna misurazione è dato dal valore
             letto sullo strumento, diminuito di 1 dB (A).
5.2.2.5.2.   Le misure sono considerate valide se il divario fra due misurazioni consecutive effettuate sullo stesso lato del
             veicolo non supera 2 dB (A).
5.2.2.5.3.   Il valore preso in considerazione è il risultato più elevato delle misure. Se questo valore è superiore di 1 dB (A) al
             livello massimo ammesso per la categorìa alla quale appartiene il veicolo in prova, si procede ad una seconda serie
             di due misurazioni. Tre dei quattro risultati così ottenuti devono rientrare nei limiti prescritti.
5.2.3.       Livello sonoro del veicolo fermo
5.2.3.1.     Livello s o n o r o in p r o s s i m i t à dei v e i c o l i
             Per facilitare successivamente il controllo del rumore dei veicoli in circolazione, il livello sonoro deve essere
             misurato vicino alla imboccatura del dispositivo silenziatore di scarico, conformemente alle seguenti prescrizioni, e
             il risultato della misurazione deve essere registrato nel verbale di prova redatto per il rilascio del certificato di cui
             all'allegato III.
5.1.3.2.     S t r u m e n t i di m i s u r a
5.2.3.2.1.   Misure acustiche
             Per le misurazioni deve essere usato un fonometro di precisione conformemente al paragrafo 5.2.2.2.1.
5.2.3.2.2.   Misurazione del regime
             Il regime del motore è determinato con un contagiri esterno al veicolo, con tolleranza di ± 3 %. Detto contagiri
             non piò essere quello del veicolo.
5.2.3.3.     C o n d i z i o n i di m i s u r a
5.2.3.3.1.   Terreno di prova (vedi figura 2)
             Come terreno di prova può essere usata qualsiasi zona libera da forti disturbi acustici. Particolarmente idonee
             sono le zone piane, rivestite di cemento, asfalto o altro materiale duro che siano altamente riflettenti; sono da
             evitare le piste in terra battuta. Il terreno di prova deve avere la forma di un rettangolo i cui lati siano lontani
              almeno 3 m dai punti più esterni del veicolo. All'interno di detto rettangolo non devono trovarsi grossi ostacoli,
              per esempio una persona diversa dall'osservatore o dal conducente. Il veicolo è disposto all'interno del suddetto
              rettangolo in modo che il microfono disti almeno 1 m da eventuali cordoni di pietra.
5.2.3.3.2.    Condizioni meteorologiche
              Le misurazioni non devono essere eseguite in cattive condizioni atmosferiche. Si deve evitare che i risultati siano
              falsati da raffiche di vento.
5.2.3.3.3.    Rumore di fondo
              Le indicazioni dello strumento di misura dovute al rumore di fondo e al vento devono essere inferiori di almeno
              10 dB (A) al livello sonoro da misurare. Il microfono può essere munito di un adatto schermo di protezione contro
              il vento purché si tenga conto della influenza di quest'ultimo sulla sensibilità del microfono stesso.
 5.2.3.3.4.   Condizioni del veicolo
              Prima di procedere alle misurazioni il motore del veicolo deve essere portato alla temperatura normale di funzio-
              namento. Se il veicolo è munito di ventilatori a comando automatico, non si deve intervenire su questo dispositivo
              durante la misurazione del livello sonoro.
              Durante le misurazioni il cambio deve essere in folle.
 ---pagebreak--- ^.B5^t                              G^zz^r.^ ufficia delle Comuni^ euroo^                                                  l^.C^t^Bt^
^.2.^.     f e r o d o di rr^i^ur^
^.2.^.t.   l^aturaenumero delle misurazioni
           ti livello sonoro massimo espresso in decibel ^ d ^ p o n d e r a t o ^ d e v e essere misurato durante il periodo di funzio^
           namento descritto al punto ^ . 2 . ^ . ^ .
           In ciascun punto di misura devono essere eseguite almeno tre misurazioni.
^.2.^.2.   posizioni del microfono ^vedi figurar
           ti microfono dev'essere collocato all'altezza dell'orifizio di uscita del tubo di scarico, ma comun^ueanon meno di
           0,2mdalla superficie della pista. t.a membrana del microfono dev'essere orientata verso l'apertura di scarico dei
           gas ad una distanza di 0,^mda detto orifizio.L'asse di sensibilità massima del microfono dev'essere parallelo alla
           superficie dellapistaeformare un angolodi ^ ^ tO^ rispetto alpianoverticale in cui si trovala direzione
           d'uscita dei gas di scarico.
           ^ispettoadetto piano verticale il microfono dev'essere collocato dal lato in cui si ottiene la massima distanza tra il
           microfono ed il profilo del veicolo.
           ^eilsistemadiscaricobapiùorifizidiuscitaicuicentridistinoO,^ momenoesianoraccordatiallostesso
           silenziatore,ilmicrofono dev'essere orientatoversol'orifiziod'uscitapiùvicino alprofilodel veicolooverso
           duello più alto rispetto alla superficie della pista, ^egli altri casi si devono eseguire per ciascun orifizio di uscita
           misurazioni separate, prendendo come risultato il massimo valore misurato.
           t^eri veicoli muniti di un orifizio di scarico verticale ^ad esempio, veicoli industriale il microfono dev'essere
           disposto all'altezza dell'orifizio di scarico, essere orientato verso l'altoecon asse verticale.^sso dev'essere dispo^
           sto alla distanza di 0,^mdalla parete laterale del veicolo più vicina all'orifizio di scarico.
           Qualora,acausa della struttura del veicolo il microfono non possa essere disposto conformemente alla figurala
           motivo della presenza di ostacoli facenti parte del veicolo stesso ^ad esempio^ ruota di scorta, serbatoio di carbu^
           rante, scatoladellabatteria^, all'attodellamisurazionedev'esserefattoundisegno cbeindicbicbiaramente la
           posizione sceltaper il microfono. ^er^uantopossibile,^uest'ultimodevedistareoltre^Ocmdall'ostacolopiù
           vicino ed il suo asse di sensibilità massima dev'essere orientato verso l'orifizio di scarico dei gas nel punto meno
           coperto dai suddetti ostacoli.
^.2B^Bm^   condizioni di funzionamento del motore
           ti motore deve funzionare costantementea^B^del r e g i m e r a i ^uale esso sviluppa la sua potenza massima.
           Appena stabilizzatoil regime, ilcomando dell'acceleratore deve essereriportatorapidamentenellaposizione di
           ^minimo^. ti livello sonoro dev'essere misurato per una durata di funzionamento cbe comprenda un breve periodo
           aregimestabilizzatoetutta la durata della decelerazione, prendendo come risultato valido l'indicazione massima
           del fonometro.
^.2.^.      Ri^uh^ri^verb^diorov^
^.2.^.^.1. ^el verbale di prova redatto per il rilascio del certificato di cui all'allegato Ut devono essere annotati tuttiidati
           necessari, in particolare duelli cbe sono servitiamisurare il rumore del veicolo fermo.
^.2.^.2.   t valori letti sullo strumento di misura devono essere arrotondati al decibel più vicino.
           ^onopresi inconsiderazionesoltanto i valoriottenuti in tremisurazioniconsecutive, icuirispettividivarinon
           siano superioria^d^A^.
^.2.^.^.   ti valore preso in considerazioneèil risultato più elevato di queste tre misurazioni.
^BL        t materiali fibrosi possono essere usati per la costruzione dei silenziatori unicamente se nelle fasi di progettoodi
           produzione sono state messe in atto misure adeguate al fine di raggiungere nella circolazione stradale l'efficienza
           necessaria per l'osservanza dei limiti fissati al punto ^.2.2.t. tn tal caso, il dispositivo silenziatore è ritenuto
 ---pagebreak--- N. C 193/14                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        24. 7. 91
            efficiente nella circolazione stradale se i gas di scarico non vengono a contatto con i materiali fibrosi o se il
            silenziatore del veicolo prototipo sottoposto a prova conformemente ai punti 5.2.2 e 5.2.3 è stato messo nel suo
            stato normale per la circolazione stradale prima delle misurazioni del livello sonoro. Questo risultato può essere
            ottenuto con una delle tre prove descritte ai seguenti punti 5.3.1.1, 5.3.1.2 e 5.3.1.3, oppure asportando i materiali
            fibrosi dal silenziatore.
5.3.1.1.    P e r c o r s o c o n t i n u o d i 10 0 0 0 k m s u s t r a d a
5.3.1.1.1.  Circa la metà del percorso deve essere effettuata nella circolazione urbana ed il resto su strade di comunicazione
            veloce; il funzionamento continuo su strada può essere sostituito da un idoneo programma su pista di prova.
5.3.1.1.2.  Si deve cercare di ottenere un ripetuto avvicendarsi delle due condizioni di percorso.
5.3.1.1.3.  L'intero programma di prova deve comprendere almeno dieci pause della durata minima di tre ore per riprodurre
            gli effetti del raffreddamento e dell'eventuale condensazione.
5.3.1.2.    C o n d i z i o n a m e n t o al b a n c o
5.3.1.2.1.  Il silenziatore viene montato sul motore accoppiato ad un freno dinamometrico utilizzando i suoi accessori di serie
            e rispettando le prescrizioni del costruttore del veicolo.
5.3.1.2.2.  Le prove vengono effettuate in sei periodi di sei ore ciascuno, con interruzione di almeno 12 ore fra i singoli
            periodi, per riprodurre gli effetti del raffreddamento e dell'eventuale condensazione.
5.3.1.2.3.  Durante ciascun periodo di sei ore, il motore viene portato successivamente nelle seguenti condizioni:
            1. sequenza di 5 minuti al minimo;
            2. sequenza di 1 ora ad 1/4 del carico, a 3/4 del regime di potenza massima (S);
            3. sequenza di 1 ora a metà carico, a 3/4 del regime di potenza massima (S);
            4. sequenza di 10 minuti a pieno carico, a 3/4 del regime di potenza massima (S);
            5. sequenza di 15 minuti a metà carico, a regime di potenza massima (S);
            6. sequenza di 30 minuti ad 1/4 del carico, a regime di potenza massima (S).
            Durata totale delle sei sequenze: 3 ore.
            Ciascun periodo comprende due serie delle sei sequenze di cui sopra.
5.3.1.2.4.  Durante la prova non si effettua il raffreddamento del silenziatore mediante ventilazione forzata per simulare la
            corrente d'aria che lambisce il veicolo in movimento. Su richiesta del costruttore, però, il raffreddamento è auto-
            rizzato per non superare la temperatura rilevata all'entrata del silenziatore quando il veicolo circola alla sua
            velocità massima.
5.3.1.3.     C o n d i z i o n a m e n t o con    pulsazioni
5.3.1.3.1.   Il dispositivo di scarico o l'elemento di detto dispositivo sono montati sul veicolo definito al paragrafo 2.3 oppure
             sul motore citato al punto 2.4. Nel primo caso il veicolo è disposto su un banco a rulli. Nel secondo caso il motore
             è montato su un dinamometro.
             L'apparecchiatura di prova, di cui uno schema dettagliato è visibile in figura 3, è montata all'orifizio di uscita del
             dispositivo silenziatore. Può essere autorizzata qualsiasi altra attrezzatura che dia risultati equivalenti.
5.3.1.3.2.   L'attrezzatura di prova deve essere regolata in modo che il passaggio del gas di scarico sia interrotto e ristabilito
             alternativamente dalla valvola a chiusura rapida per 2 500 cicli.
5.3.1.3.3.   La valvola deve aprirsi quando la contropressione dei gas di scarico, misurata almeno 100 mm a valle della flangia
            di entrata, raggiunge un valore compreso fra 0,35 e 0,40 bar. Essa deve chiudersi quando detta contropressione
            non differisce di oltre 10 % dal suo valore stabilizzato misurato a valvola aperta.
 ---pagebreak--- 24. 7. 91                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 193/15
5.3.1.3.4. Il relè temporizzato deve essere regolato per la durata d'evacuazione dei gas risultante dalle prescrizioni del
           precedente punto 5.3.1.3.3.
5.3.1.3.5. La velocità del motore deve essere pari al 75 % del regime (S) di potenza massima.
5.3.1.3.6. La potenza indicata dal dinamometro deve corrispondere al 50 % della potenza massima misurata al 75 % del
           regime (S) del motore.
5.3.1.3.7. Gli eventuali orifizi di drenaggio devono essere otturati durante la prova.
5.3.1.3.8. L'intera prova non deve superare 48 ore.
           Se occorrono periodi di raffreddamento, essi potranno essere effettuati uno ogni ora.
5.3.2.     Qualora debba essere applicato l'articolo 8, punto 3 della direttiva 70/156/CEE concernente P«omologazione
           CEE», si usa il metodo di prova di cui al paragrafo 5.3.1.2.
5.4.       Rumore dovuto all'aria compressa
5.4.1.     Metodo di misurazione
           La misurazione viene eseguita con il microfono nelle posizioni 2 e 6 come indicato in figura 4 a veicolo fermo. I
           livelli più alti di rumore ponderato A vengono registrati durante l'apertura del regolatore di pressione e durante la
           ventilazione dopo l'uso di entrambi i freni di servizio e di stazionamento.
           Il rumore durante l'apertura del regolatore di pressione viene misurato con il motore al minimo.
           Il rumore di ventilazione è registrato durante il funzionamento dei freni di servizio e di stazionamento,''prima di
           ogni misurazione, il gruppo compressore dell'aria dev'esser portato alla massima pressione di funzionamento am-
           missibile e quindi viene spento il motore.
5.4.2.     Interpretazione dei risultati
           Per tutte le posizioni del microfono devono essere eseguite due misurazioni. Per tener conto delle imprecisioni
           degli strumenti di misura, il risultato di ciascuna misurazione è dato dal valore letto sullo strumento, diminuito di
           un dB(A). Le misure sono considerate valide se il divario fra due misurazioni effettuate per una posizione del
           microfono non supera 2 dB(A).
           Il valore preso in considerazione è il risultato più elevato delle misure. Se questo valore è superiore di 1 dB(A) al
           livello massimo ammesso, si procede ad altre due misurazioni dalla stessa posizione del microfono. Tre dei quattro
           risultati così ottenuti devono rientrare nei limiti prescritti.
5.4.3.      Valore limite
           Il livello sonoro non deve superare il limite di 72 dB(A).
6.         ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE CEE
6.1.       Tipi di veicoli modificati per funzionare con benzina senza piombo
6.1.1.     L'omologazione di un tipo di veicolo modificato e/o adattato unicamente al fine di renderlo idoneo a funzionare
           con benzina senza piombo, come specificato nella direttiva 85/210/CEE, deve essere estesa qualora il costruttore
           certifichi, previa approvazione dell'autorità responsabile del rilascio dell'omologazione, che il livello sonoro del
           veicolo modificato non supera i valori limite precisati al punto 5.2.2.1.
6.2:       Tipi di veicoli modificati per altri scopi
6.2.1.     L'omologazione di un tipo di veicolo può essere estesa a tipi di veicoli aventi caratteristiche diverse da quelle
           riportate all'allegato III, qualora l'autorità responsabile del rilascio dell'omologazione ritenga che le modifiche
           apportate non siano tali da avere importanti conseguenze negative sul livello sonoro del veicolo.
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7.          CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
7.1.        Ogni veicolo costruito rispettando i requisiti della presente direttiva dev'essere conforme al tipo di veicolo omolo-
            gato e soddisfare i requisiti del punto 5.
7.2.        Per verificare che siano soddisfatte le prescrizioni del punto 7.1 devono essere eseguiti opportuni controlli della
            produzione.
7.3.        Il detentore dell'omologazione deve in particolare:
7.3.1.      disporre delle procedure necessarie per un efficace controllo della qualità dei prodotti;
7.3.2.      avere accesso all'attrezzatura di controllo necessaria per verificare la conformità di ciascun tipo omologato;
7.3.3.      provvedere affinché i risultati della prova vengano registrati e che i documenti annessi restino disponibili per un
            periodo da fissare di comune accordo con l'amministrazione;
7.3.4.      analizzare i risultati di ciascun tipo di prova onde verificare e garantire la stabilità delle caratteristiche dei prodotti
            tenendo conto della variazione di una produzione industriale;
7.3.5.      garantire che per ciascun tipo di prodotto vengano eseguite almeno le prove prescritte nell'allegato V, punto I;
7.3.6.      garantire che qualsiasi campione o pezzo in prova che dimostri una mancata conformità per il tipo di prova in
            questione dia luogo ad un altro campionamento e ad un'altra prova. Devono essere prese tutte le misure necessarie
            per ristabilire la conformità della produzione corrispondente.
7.4.        L'autorità competente che ha concesso l'omologazione può verificare in qualsiasi momento il sistema di controllo
            di conformità applicabile in ciascuna unità di produzione.
7.4.1.      Ad ogni ispezione devono essere presentati all'ispettore i registri di prova ed i verbali di controllo.
7.4.2.      L'ispettore può prelevare dei campioni a caso che saranno sottoposti alla prova nel laboratorio del costruttore. Il
            numero minimo di campioni può essere determinato in base ai risultati della verifica eseguita dallo stesso fabbri-
            cante.
7.4.3.      Se il livello della qualità risulta insoddisfacente oppure se pare necessario verificare la validità delle prove eseguite
            in applicazione del punto 7.4.2, l'ispettore deve scegliere dei campioni da inviare al servizio tecnico che ha ese-
            guito le prove di omologazione.
7.4.4.      L'autorità competente può eseguire qualsiasi prova descritta nell'allegato I.
7.4.5.      La frequenza normale delle ispezioni da parte delle autorità competenti è di una ogni due anni. Se durante una di
            queste visite vengono riscontrati risultati insoddisfacenti, l'autorità competente deve prendere tutte le misure ne-
            cessarie per ristabilire la conformità della produzione al più presto possibile.
 ---pagebreak--- 24. 7. 91          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                N . C 193/17
                                       Figura 1
          Posizione dei microfoni per le misurazioni a veicolo in movimento
                         10 m
               o-
           Microfono
                         7,5 m                       7,5 m
                                                                 -O
                                                                 Microfono
                         10m
 ---pagebreak--- N . C 193/18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                24. 7. 91
                                                            Figura 2
                        Terreno di prova e posizioni del microfono per la misurazione a veicolo fermo
                                                      (distanze in metri)
                  (ZTAV-
           •      xl' i
        (    \\ •
          •*a
                                        0,5
                                  1%:         -ZA                             rzx                                          0,5
                                                                                                                              "?
                                                                    -M~9                                 rnr~i
                                                                                                      *y   i IIWI • i i y> |
                                                                      Tubo di scarico diretto verso l'alto
 ---pagebreak--- 24.7.91                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N . C 193/19
                                                         Figura 3
                                      Attrezzatura di condizionamento con pulsazioni
     ®—0
                                               V /
                    ®-
                                  u
                        0 50        i
                   (9) ± 5mm
     ©--*
               t=3                                          3^
                    1m                            1m                       a scelta
        CO Flangia di entrata da collegare posteriormente al dispositivo silenziatore di scarico in prova.
        (2) Valvola di regolazione a comando manuale.
        (§) Serbatoio di compensazione con capacità di 35—40 1.
        (4) Manometro a contatto; campo di funzionamento: 0,05—2,5 bar.
        (§) Relè a tempo.
        (6) Contatore delle pulsazioni.
        (7J Valvola a chiusura rapida. Si può usare una valvola di chiusura di un rallentatore sullo scarico, del
            diametro di 60 mm; detta valvola è comandata da un martinetto pneumatico che può sviluppare una
            forza di 120 N sotto una pressione di 4 bar. Il tempo di risposta sia all'apertura sia alla chiusura non
            deve essere superiore a 0,5 s.
        (§) Aspirazione dei gas di scarico.
        (9) Tubo flessibile.
        @   Manometro di controllo.
 ---pagebreak--- N . C 193/20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   24. 7. 91
                                                             Figura 4
                          Posizioni del microfono per la misura del rumore provocato dall'aria compressa
             Microfono               6 •>                                                                    Microfono
             La misura è eseguita a veicolo fermo conformemente alla figura 4, utilizzando due posizioni del microfono
             ad una distanza di 7 m dal perimetro dei veicoli ed ad un'altezza di 1,2 m sopra il suolo.
 ---pagebreak--- 24. 7. 91                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 193/21
                                                       ALLEGATO II
OMOLOGAZIONE CEE DI DISPOSITIVI SILENZIATORI IN QUANTO ENTITÀ TECNICHE (DISPOSITIVI SILENZIA-
                                       TORI DI SCARICO DI SOSTITUZIONE)
0.           CAMPO DI APPLICAZIONE
             Il presente allegato si applica all'omologazione, in quanto entità ai sensi dell'articolo 9 bis della direttiva
             70/156/CEE, dei dispositivi silenziatori di scarico o degli elementi di detti dispositivi, destinati ad essere montati,
             quali pezzi di ricambio, su uno o più tipi determinati di veicoli a motore delle categorie Mi e Ni.
1.           DEFINIZIONI
1.1.         Per «dispositivo silenziatore di scarico di sostituzione od elemento di detto dispositivo», si intende qualsiasi com-
             ponente del dispositivo di scarico definito al paragrafo 1.2.1 dell'allegato I, destinato a sostituire su un veicolo
             quello del tipo omologato con detto veicolo conformemente all'allegato I.
2.           DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE
2.1          La domanda di omologazione CEE per un dispositivo silenziatore di sostituzione o per elementi di detto disposi-
             tivo in quanto entità tecnica è presentata dal fabbricante del veicolo e dal fabbricante di detta entità tecnica
             oppure dal rispettivo mandatario.
2.2.         La domanda deve essere corredata, per ciascun tipo di dispositivo silenziatore di sostituzione o di elementi di
             detto dispositivo per il quale è richiesta l'omologazione CEE, dei documenti che figurano qui di seguito, in triplice
             copia, e delle seguenti indicazioni:
2.2.1.       descrizione del tipo o dei tipi del veicolo o dei veicoli cui il dispositivo o gli elementi di detto dispositivo sono
             destinati, per quanto riguarda le caratteristiche indicate al punto 1.1 dell'allegato I. Devono essere indicati i nu-
             meri e/o simboli che caratterizzano il tipo dei motore e quello del veicolo;
2.2.2.       descrizione del dispositivo silenziatore di sostituzione con indicazione della posizione relativa di ciascun elemento
             del dispositivo, nonché le istruzioni di montaggio;
2.2.3.       disegni dettagliati di ciascun elemento al fine di poterlo individuare ed identificare facilmente, con indicazione dei
             materiali usati.
             Detti disegni devono indicare la posizione prevista per l'apposizione obbligatoria del numero di omologazione
             CEE.
2.3.         A domanda del servizio tecnico il richiedente deve presentare:
2.3.1.       due campioni del dispositivo per il quale è richiesta l'omologazione CEE;
2.3.2.       un dispositivo silenziatore di scarico conforme a quello originariamente montato sul veicolo all'atto dell'omologa-
             zione CEE;
2.3.3.       un veicolo rappresentativo del tipo da equipaggiare il quale:
             — per quanto riguarda il suo livello sonoro in movimento, si trovi in condizioni tali da rispettare i limiti previsti al
                 punto 5.2.2.1 dell'allegato I e che non superi di oltre 3 dB (A) i valori ottenuti al momento dell'omologazione
                 del tipo, e
             — per quanto riguarda il suo livello sonoro da fermo, rispetti il valore ottenuto al momento dell'omologazione
                 del tipo;
2.3.4.       un motore isolato che corrisponda al tipo di veicolo descritto ai punti precedenti.
2.4.         Prima di concedere l'omologazione, l'autorità competente deve accertarsi che siano disponibili attrezzature che
             garantiscano un efficace controllo della conformità della produzione.
3.            ISCRIZIONI
3.1.         Sul dispositivo silenziatore di sostituzione o sugli elementi di detto dispositivo, esclusi gli elementi di fissaggio ed i
             tubi, deve essere apposto quanto segue:
3.1.1.       il marchio di fabbrica o commerciale del fabbricante del dispositivo silenziatore di sostituzione e dei suoi elementi;
3.1.2.       la denominazione commerciale data dal fabbricante;
 ---pagebreak--- N. C 193/22                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             24. 7. 91
3.1.3.               il numero di omologazione CEE preceduto dalla lettera o dalle lettere distintive del paese che ha rilasciato l'omo-
                     logazione CEE (').
3.2.                  Detti marchi devono essere chiaramente leggibili ed indelebili.
4.                    OMOLOGAZIONE CEE
4.1.                  In caso di accettazione di una domanda ai sensi del paragrafo 2.1, l'autorità competente compila una scheda
                     conforme al modello che figura nell'allegato IV. Il numero di omologazione deve essere preceduto dalla lettera o
                     dalle lettere distintive del paese che ha rilasciato l'omologazione CEE.
5.                    SPECIFICHE
5.1.                  Specifiche di carattere generale
5.1.1.                Il dispositivo silenziatore di sostituzione o l'elemento di detto dispositivo devono essere progettati, costruiti e atti
                      ad essere montati in modo che in normali condizioni di uso e, in particolare, malgrado le vibrazioni alle quali
                     possono essere sottoposti, il veicolo possa soddisfare le prescrizioni della presente direttiva.
5.1.2.               Il dispositivo silenziatore od i suoi elementi devono essere progettati, costruiti e atti ad essere montati in modo da
                     presentare, per quanto riguarda i fenomeni di corrosione ai quali sono esposti, una resistenza adeguata che tenga
                     conto delle condizioni d'impiego del veicolo.
5.2.                 Specifiche in materia di livelli sonori
5.2.1.               Per controllare il rendimento acustico del dispositivo silenziatore di sostituzione o di un elemento di detto disposi-
                     tivo si applicano i metodi descritti ai punti 5.2.2.4 e 5.2.3.4 dell'allegato I.
                     Con il dispositivo silenziatore di sostituzione o l'elemento di detto dispositivo montati sul veicolo descritto al
                     punto 2.3.3 del presente allegato, i valori del livello sonoro ottenuti con i due metodi (veicolo fermo e in movi-
                     mento) devono soddisfare una delle seguenti condizioni:
5.2.1.1.              non superare i valori ottenuti all'atto dell'omologazione CEE del tipo di veicolo;
5.2.1.2.              non superare i valori di livello sonoro misurati per lo stesso veicolo di cui al punto 2.3.3, munito di un dispositivo
                      silenziatore di scarico del tipo montato sul veicolo all'atto della sua omologazione CEE.
5.3.                  Misurazione delle prestazioni del veicolo
5.3.1.                Il dispositivo silenziatore di sostituzione o gli elementi di detto dispositivo devono poter consentire al veicolo
                      prestazioni paragonabili a quelle realizzate con un dispositivo silenziatore o elemento di detto dispositivo originali.
5.3.2.                Il dispositivo silenziatore di sostituzione o, a scelta del fabbricante, gli elementi di detto dispositivo sono parago-
                      nati con un dispositivo silenziatore o con gli elementi di detto dispositivo originale, pure allo stato nuovo, montati
                      successivamente sul veicolo indicato al punto 2.3.3.
5.5.3.                La verifica deve essere eseguita misurando la perdita di carico nelle condizioni precisate ai punti 5.3.4.1 oppure
                      5.3.4.2. Il valore misurato con il dispositivo silenziatore di sostituzione non deve superare di oltre 25 % il valore
                      misurato con il dispositivo silenziatore originale nelle condizioni indicate qui di seguito.
5.3.4.                Metodo di prova
5.3.4.1.              Metodo di prova sul motore
                      Si procede alle misurazioni sul motore definito al punto 2.3.4 montato su un banco dinamometrico.
                      Il comando dei gas deve essere completamente aperto ed il banco deve essere regolato in modo da ottenere il
                      regime (S) di potenza massima del motore.
                      Per misurare la contropressione, la distanza alla quale deve essere disposta la presa di pressione rispetto al collet-
                      tore di scarico è indicata alle figure 1, 2 e 3.
B = Belgio, D = Repubblica federale di Germania, DK = Danimarca, E = Spagna, F = Francia, GR = Grecia, I = Italia, IRL = Irlanda, L = Lussem-
burgo, NL = Paesi Bassi, P = Portogallo, UK = Regno Unito.
 ---pagebreak--- 24. 7. 91                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 193/23
5.3.4.2.  M e t o d o di p r o v a sul v e i c o l o
          Le misurazioni saranno eseguite sul veicolo indicato al punto 2.3.3.
          La prova sarà eseguita:
          — su strada, oppure
          — su banco dinamometrico a rulli.
          Col comando del gas completamente aperto, il motore deve essere caricato in modo da ottenere il regime (S) di
          potenza massima.
          Per misurare la contropressione, la distanza alla quale deve essere disposta la presa di pressione rispetto al collet-
          tore di scarico è indicata alle figure 1, 2 e 3.
5.4.      Prescrizioni complementari per i dispositivi silenziatori o per gli elementi di detti dispositivi con riempimento di
          materiali fibrosi
          Per la costruzione dei dispositivi silenziatori di sostituzione possono essere usati materiali fibrosi unicamente se, in
          fase di progetto o di produzione, sono state messe in atto misure adeguate al fine di raggiungere l'efficienza
          necessaria per l'osservanza dei limiti fissati al punto 5.2.2.1 dell'allegato I.
          In tal caso, il dispositivo silenziatore è ritenuto efficiente nella circolazione stradale se i gas di scarico non ven-
          gono a contatto con i materiali fibrosi oppure se, dopo asportazione di questi materiali, sottoponendo il disposi-
          tivo silenziatore a prova conformemente ai punti 5.2.2 e 5.2.3 dell'allegato I, i livelli sonori sono conformi al
          precedente punto 5.2.1.
          Se questa condizione non è rispettata, l'insieme del dispositivo silenziatore viene sottoposto a condizionamento
          con uno dei tre metodi descritti ai punti 5.3.1.1, 5.3.1.2 oppure 5.3.1.3 dell'allegato I.
          Dopo il condizionamento, il livello sonoro è verificato in conformità con le disposizioni del precedente punto
          5.2.1.
          In caso di applicazione della procedura descritta al punto 5.2.1.2, chi richiede l'omologazione CEE può doman-
          dare il condizionamento del dispositivo silenziatore originale oppure presentare un dispositivo silenziatore origi-
          nale vuoto.
6.        CONFORMITÀ DELLA P R O D U Z I O N E
6.1.      Ogni dispositivo silenziatore di sostituzione, o elemento di detto dispositivo, provvisti di un numero di omologa-
          zione CEE in applicazione della presente direttiva deve essere conforme al tipo di dispositivo silenziatore omolo-
          gato e soddisfare le prescrizioni del punto 5.
6.2.      Per verificare che siano soddisfatte le prescrizioni del punto 6.1 devono essere eseguiti opportuni controlli della
          produzione.
6.3.      Il detentore dell'omologazione deve in particolare:
6.3.1.    disporre delle procedure necessarie per un effettivo controllo della qualità dei prodotti;
6.3.2.    avere accesso all'attrezzatura di controllo necessaria per verificare la conformità di ciascun tipo omologato;
6.3.3.    provvedere affinché i risultati della prova vengano registrati e che i documenti annessi restino disponibili per un
          periodo da fissare di comune accordo con l'amministrazione;
6.3.4.    analizzare i risultati di ciascun tipo di prova onde verificare e garantire la stabilità delle caratteristiche dei prodotti
          tenendo conto della variazione di una produzione industriale;
6.3.5.    garantire che per ciascun tipo di prodotto vengano eseguite almeno le prove prescritte nell'allegato V, punto II;
6.3.6.    garantire che qualsiasi campione o pezzo in prova che dimostri una mancata conformità per il tipo di prova in
          questione dia luogo ad un altro campionamento e ad un'altra prova. Devono essere prese tutte le misure necessarie
          per ristabilire la conformità della produzione corrispondente.
6.4.      L'autorità competente che ha concesso l'omologazione può verificare in qualsiasi momento il sistema di controllo
          di conformità applicabile in ciascuna unità di produzione.
6.4.1.    Ad ogni ispezione devono essere presentati all'ispettore i registri di prova ed i verbali di controllo.
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6.4.2.       L'ispettore può prelevare dei campioni a caso che saranno sottoposti alla prova nel laboratorio del costruttore. Il
             numero minimo di campioni può essere determinato in base ai risultati della verifica eseguita dallo stesso fabbri-
             cante.
6.4.3.       Se il livello della qualità risulta insoddisfacente oppure se pare necessario verificare la validità delle prove eseguite
             in applicazione del punto 6.4.2, l'ispettore deve scegliere dei campioni da inviare al servizio tecnico che ha ese-
             guito le prove di omologazione;
6.4.4.       l'autorità competente può eseguire qualsiasi prova descritta nell'allegato I.
6.4.5.       La frequenza normale delle ispezioni da parte delle autorità competenti è di una ogni due anni. Se durante una di
             queste visite vengono riscontrati risultati insoddisfacenti, l'autorità competente deve prendere tutte le misure ne-
             cessarie per ristabilire la conformità della produzione al più presto possibile.
 ---pagebreak--- 24. 7. 91                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee   N . C 193/25
                                                          Punti di misura — Perdita di carico
           Figura 1
          Tubatura
          semplice
                                                    min. 150 mm
           Figura 2 (')
          Tubatura
          in parte doppia
                                                     min. 150mm
                                                     min. 150 mm
           Figura 3
          Tubatura
                             50=
          doppia
                                                          2 punti di misura: una lettura
              (') In caso di impossibilità, riferirsi alla figura 3.
 ---pagebreak--- N. C 193/26                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     24. 7. 91
                                                              ALLEGATO III
                                                                MODELLO
                                                 Formato massimo: A4 (210 mm x 297 mm)
                                                                                        (Indicazione dell'amministrazione)
            ALLEGATO DELLA SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE DI UN TIPO DI VEICOLO PER
                                             QUANTO RIGUARDA IL LIVELLO SONORO
            (Articolo 4, paragrafò 2, ed articolo 10 della direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, per il
            ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro
                                                                  rimorchi)
            Tenuto conto delle modifiche di cui alla direttiva 81/334/CEE.
            Numero di omologazione CEE:
            1.          Marchio di fabbrica o commerciale del veicolo:
            2.          Tipo di veicolo:
            2.1.        Se del caso, elenco dei veicoli presi in considerazione a titolo del punto 5.2.2.4.3.3.1.2 dell'alle-
                        gato I:
            3.          Nome e indirizzo del costruttore:
            4.          Eventualmente, nome e indirizzo del suo mandatario:
            5.          Motore:
            5.1.        Costruttore:
            5.2.        Tipo:
            5.3.        Modello:
            5.4.        Potenza massima ('):            kW a         giri/minuto.
            6.          Trasmissione: cambio non automatico/cambio automatico (2).
            6.1.        Numero dei rapporti:
            7.          Equipaggiamento:
            7.1.        Silenziatore di scarico:
            7.1.1.      Fabbricante, eventuale mandatario:
            (') Determinata conformemente alla direttiva 80/1269/CEE (GU n L 375 del 31. 12. 1980, pag. 46).
            (2) Cancellare la dicitura inutile.
 ---pagebreak--- 24. 7. 91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 193/27
          7.1.2.        Modello:
          7.1.3.        Tipo:                                                                      secondo disegno n.:
          7.2.          Silenziatore di aspirazione:
          7.2.1.        Fabbricante, eventuale mandatario:
          7.2.2.        Modello:
          7.2.3.        Tipo:                                                                      secondo disegno n.:
          7.3.          Dimensione dei pneumatici:
          8.            Misure:
          8.1.          Livello sonoro del veicolo in movimento:
                                                                        Risultati
                                                     sinistra            destra             Posizioni del comando di cambio
                                                    dB (A) C)          db (A) (')
                        prima misurazione
                        seconda misurazione
                        terza misurazione
                        quarta misurazione
                        Risultato della prova:                                                                     dB (A)/E (2)
          8.2.          Livello sonoro del veicolo fermo:
                                                          dB (A)                             Regime del motore
                        prima misurazione
                        seconda misurazione
                        terza misurazione
                        Risultato della prova:                                                                     dB (A)/E (2)
          (') I valori di misura sono indicati previa deduzione di 1 dB (A) conformemente alle disposizioni del punto 5.2.2.5.1
              dell'allegato I.
          (2) «E» indica che si tratta di misure eseguite conformemente alla direttiva 81/334/CEE.
 ---pagebreak--- N . C 193/28                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              24. 7. 91
             8.3.       Livello sonoro del rumore dovuto all'aria compressa:
                                                                          Risultati
                                                             sinistra dB (A)                      destra db (A)
                        prima misurazione
                        seconda misurazione
                        terza misurazione
                        quarta misurazione
                        Risultato della prova:                                                                  dB (A)
            8.4.        Condizioni ambientali
            8.4.1.      Luogo di prova (caratteristiche della superficie):
            8.4.2.      Temperature (°C):
            8.4.2.1.    Temperatura dell'aria ambiente:
            8.4.2.2.    Temperatura della superficie della pista di prova:
            8.4.3       Pressione atmosferica (kPa):
            8.4.4.      Umidità (%):
            8.4.5       Velocità del vento (km/h):
            8.4.6.      Direzione del vento:
            8.4.7.      Rumore di fondo (dB (A)):
            9.          Veicolo presentato all'omologazione il:
             10.        Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione:
             11.        Data del verbale rilasciato da questo servizio:
             12.        Numero del verbale rilasciato da questo servizio:
             13.        L'omologazione per quanto riguarda il livello sonoro è concessa/rifiutata (') (*).
            (') Decisione presa a norma della direttiva 81/334/CEE (GU n. L 131 del 18 maggio 1981).
            (') Cancellare la dicitura inutile.
 ---pagebreak--- ^ B ^ t                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              rLCr^B^
        1^. Località^
        t^. Uata^
        tD. ^irma^
        t^. Sono acclusiiseguenti documenti, che recano il numero di omologazione su indicato (da com^
            oilare se necessario)^
        t^. óòsser^azion^
 ---pagebreak--- N. C 193/30                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             24. 7. 91
                                                                   ALLEGATO IV
                                                                     MODELLO
                                                  Formato massimo: A4 (210 mm x 297 mm)
                                                                                                 (Indicazione dell'amministrazione)
                                 SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE DI UN'ENTITÀ TECNICA
            (Articolo 9 bis della direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, per il ravvicinamento delle
                   legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi)
            Entità tecnica: dispositivo silenziatore di scarico di sostituzione.
            Numero di omologazione CEE dell'entità tecnica ('):
            1.          Marchio di fabbrica o commerciale:
            2..         Tipo:
            3.          Nome ed indirizzo del fabbricante:
            4.          Eventuale nome ed indirizzo del mandatario :
            5.          Composizione dell'entità tecnica:
            6.          Marchio di fabbrica o commerciale del tipo o dei tipi di veicoli a motore al quale il dispositivo
                        silenziatore è destinato (*) :
            7.          Tipo (tipi) di veicolo (veicoli) dal numero di serie:
                        al numero di serie:
            8.           Motore
            8.1.        Natura (ad accensione comandata/spontanea):
            8.2.         Cicli: due tempi, quattro tempi:
            8.3.         Cilindrata:
            8.4.         Potenza massima del motore (J):                     kW a              giri/minuto
            9.           Numero dei rapporti del cambio di velocità:
            10.          Rapporti usati del cambio di velocità:
            11.          Rapporto(i) al ponte:
            (') Preceduto dalla lettera o dalle lettere distintive del paese che procede all'omologazione: B « Belgio, D = Repubblica
                federale di Germania, DK =* Danimarca, E -» Spagna, F — Francia, GR = Grecia, I = Italia, IRL — Irlanda,
                L — Lussemburgo, NL = Paesi Bassi, P — Portogallo, UK — Regno Unito.
             2
            ( ) Se sono indicati più tipi, i punti da 7 a 14 devono essere compilati per ciascuno di detti tipi.
            (J) Determinata conformemente alla direttiva 80/1269/CEE (GU n. L 375 del 31. 12. 1980).
 ---pagebreak--- ^t.B.^t                                     ^ z z e u ^ ufficile d e i i ^ C o r n u n i ^ ^ u r o o ^                          l^,Ct^B^t
        12.1.       Valori del livello sonoro^
                    — veicolo        in marciai               d^A^        velocità       stabilizzata  prima dell'accelerazione
                         a             l^anBn
                    — veicolo fermo^                   d^^ga                giriBminuto
        12.2.       Condizioni ambientali
        t2.2.t.     Luogo di prova ^caratteristicne della superficieg.
        12.2.2.     Temperature CCgD
        12.2.2.1.   Temperatura dell'aria amDiente^
        12.2.2.2.   Temperatura della superficie della pista di provai
        12.2.^.     pressione atmosferica ^ a g
        12.2BL      umidità ^Bog
        12.2.^.     Velocità del vento ^ m B n g
        12.2.D.     Direzione del vento^
        12.2.B.     r u m o r e di fondo ^ d 8 ^ g
        1^.         Variazioni della perdita di carico^
        1^.         Eventuali restrizioni all'usoeprescrizioni di montaggio^
        1^.         Data di presentazione del modello per il rilascio dell'omologazione CEE dell'entità tecnica^
        lD.         servizio tecnico^
        1B5         Data del verbale rilasciato dal servizio tecnico^
        1^.         n u m e r o del verbale rilasciato dal servizio tecnico^
        1^.         L'omologazione CEE dell'entità tecnicaèconcessaBrifiutataCg
        20.         Località^
        2t.         Data^
        (') Cancellare le diciture inutili.
 ---pagebreak--- rLCt^BÓ^                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 ^gù^
         ^. ^irma^
         ^. Sono acclusiiseguenu documenti, che recano il su indicato numero di omologazione dell'entità
            tecnica (compilare se necessario)^
         ^, L^sser^azioni^
 ---pagebreak--- 24. 7. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 193/33
                                                            ALLEGATO V
                                 CONTROLLI DELLA CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
                                                              I. VEICOLI
          1.   Considerazioni generali
               I presenti requisiti sono coerenti con la prova da eseguire per controllare la conformità della produ-
               zione di cui ai punti 7.3.5 e 7.4.3 dell'allegato I.
          2.   Procedimenti di prova
               I metodi di prova, gli strumenti di misura e la valutazione dei risultati devono essere quelli descritti
               nell'allegato I. Il veicolo o i veicoli oggetto della prova devono essere sottoposti alla prova per la
               misurazione del rumore del veicolo in moto descritta al punto 5.2.2.4 dell'allegato I.
          3.   Campionamento
               Si sceglie un veicolo e se dopo la prova di cui al punto 4.1 qui appresso il veicolo non è considerato
               conforme ai requisiti della presente direttiva si devono sottoporre alla prova altri due veicoli.
          4.   Valutazione dei risultati
          4.1. Se il livello sonoro del veicolo sottoposto alla prova di cui ai punti 1 e 2 precedenti non supera di oltre
               1 dB (A) i valori limite prescritti al punto 5.2.2.1 dell'allegato I, il tipo di veicolo è considerato con-
               forme ai requisiti della presente direttiva.
          4.2. Se il veicolo sottoposto alla prova di cui al punto 4.1 precedente non soddisfa i requisiti stabiliti in
               detto punto, si sottopongono alla prova altri due veicoli dello stesso tipo conformemente ai punti 1 e 2
               precedenti.
          4.3. Se il livello sonoro del secondo e/o terzo veicolo di cui al precedente punto 4.2 supera di oltre
               1 dB (A) i valori limite prescritti al punto 5.2.2.1 dell'allegato I, il tipo di veicolo è considerato non
               conforme ai requisiti della presente direttiva ed il costruttore deve adottare le misure necessarie per
               ripristinare la conformità.
                             II. DISPOSITIVI SILENZIATORI DI SCARICO DI SOSTITUZIONE
          1.   Considerazioni generali
               Le presenti prescrizioni concernono la prova da eseguire per il controllo della conformità della produ-
               zione conformemente ai punti 6.3.5 e 6.4.3 dell'allegato II.
          2.   Procedimenti di prova
               I metodi di prova, gli strumenti di misura e l'interpretazione dei risultati sono quelli descritti nell'alle-
               gato II. Il dispositivo silenziatore di scarico o il componente è sottoposto alla prova nel modo descritto
               al punto 5 dell'allegato II.
          3.   Campionamento
               Si sceglie un dispositivo di silenziatore di scarico o un componente. Se dopo la prova di cui al punto
               4.1 qui appresso il campione non è ritenuto conforme alle prescrizioni della presente direttiva si de-
               vono sottoporre alla prova altri campioni.
          4.   Valutazione dei risultati
          4.1 Se i livelli sonori del dispositivo silenziatore di scarico o del componente, sottoposti alla prova secondo
               i punti 1 e 2 e misurati conformemente al punto 5.2 dell'allegato II, non superano di oltre 1 dB (A) il
               livello misurato durante le prove di omologazione CEE di questo tipo di dispositivo silenziatore di
               scarico o di componente, il tipo di dispositivo silenziatore di scarico o di componente è considerato
               conforme alle disposizioni della presente direttiva.
          4.2. Se il dispositivo silenziatore di scarico o il componente sottoposti alla prova conformemente al punto
               4.1 non soddisfa le prescrizioni di detto punto, devono essere sottoposte alla prova altri due dispositivi
               silenziatori di scarico o componenti dello stesso tipo conformemente ai punti 1 e 2.
          4.3. Se il livello sonoro del secondo e/o del terzo campione di cui al punto 4.2 supera di oltre 1 dB (A) il
               livello misurato durante le prove di omologazione CEE di questo tipo di dispositivo silenziatore di
               scarico o di componente, il tipo di dispositivo silenziatore di scarico o di componente non è ritenuto
               non conforme alle disposizioni della presente direttiva e il fabbricante deve prendere le misure neces-
               sarie per ripristinare la conformità.