CELEX: 51979PC0181
Language: it
Date: 1979-04-10
Title: PROPOSTA DI DECIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA DI AFFARI, CHE COMPLETA LA DIRETTIVA 77/388/CEE - APPLICAZIONE DELLA IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ALLE LOCAZIONI DI BENI MOBILI MATERIALI

N . C 116/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  9.5.79
                                                             II
                                                     (Atti preparatori)
                                             COMMISSIONE
               Proposta di decima direttiva del Consiglio in materia di armonizzazione delle legislazioni
               degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari, che completa la direttiva
               77/388/CEE — applicazione dell'imposta sul valore aggiunto alle locazioni di beni mobili
                                                          materiali
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 aprile 1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che in tale ipotesi l'applicazione dell'arti-
                                                                  colo 9, paragrafo 1 della direttiva di cui sopra può far
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            sorgere difficoltà pratiche, in particolare quando si
europea, in particolare gli articoli 99 e 100,                    tratti di un'operazione isolata;
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del            considerando che è perciò opportuno istituire una pre-
17 maggio 1977 ('), in materia di armonizzazione                  sunzione iuris et de iure di residenza del prestatore
delle legislazioni degli Stati membri relative alle impo-         nello Stato in cui il bene si trova nel momento in cui
ste sulla cifra di affari — sitema comune di imposta              è effettivamente messo a disposizione del locatario;
sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
                                                                  considerando tuttavia che non è possibile istituire tale
vista la proposta della Commissione,                              presunzione per quanto concerne le locazioni di
                                                                  mezzi di trasporto e che è opportuno, in particolare,
visto il parere del Parlamento europeo,                           per ragioni di controllo, applicare rigorosamente l'arti-
                                                                  colo 9, paragrafo 1, localizzando dette prestazioni di
                                                                  servizi nel luogo del prestatore,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che, in applicazione dell'articolo 4, para-
grafo 2, della direttiva di cui sopra, la locazione di un
bene mobile materiale può costituire un'attività econo-
mica assoggettabile all'imposta sul valore aggiunto;              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che qualsiasi persona che svolga un'atti-
vità economica all'interno di uno Stato membro deve
soddisfare gli obblighi di cui all'articolo 22 della                                      Articolo 1
stessa direttiva;
                                                                  Viene aggiunto al paragrafo 1 dell'articolo 9 della di-
                                                                  rettiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio
considerando che un bene mobile materiale può es-                  1977, un secondo comma avente il seguente tenore:
sere dato in locazione in uno Stato membro ed essere
messo a disposizione del locatario in questo mede-                   «Per quanto concerne la locazione di un bene mo-
simo Stato o in un altro Stato membro da un soggetto                 bile materiale, diverso da un mezzo di trasporto, si
passivo residente all'estero;                                        reputa che il prestatore abbia fissato la sede di detta
                                                                     attività nel luogo in cui il bene si trova nel mo-
                                                                     mento in cui è effettivamente messo a disposizione
 (') GUn. L 145 del 13. 6. 1977.                                     del locatario».
 ---pagebreak--- 9.5.79                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 116/5
                         Articolo 2                              della presente direttiva. La Commissione ne informa
                                                                 gli altri Stati membri.
1.    Gli Stati membri mettono in vigore le misure ne-
cessarie per conformarsi alla "presente direttiva entro il
1° gennaio 1980.                                                                         Articolo 3
2.    Gli Stati membri informano la Commissione                  Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
delle disposizioni che essi adottano per l'applicazione          tiva.
                Proposta di regolamento (CECA, CEE, Euratom) del Consiglio che modifica il regola-
               mento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità
                                                          europee
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 aprile 1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del
carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 78,                                    Articolo 1
nono,
                                                                  Il regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 è mo-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            dificato come segue:
europea, in particolare l'articolo 209,
                                                                    1. Il testo dell'articolo 6, paragrafo        3,  primo
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del-              comma, è sostituito dal seguente:
l'energia atomica, in particolare l'articolo 183,                      «3.    Per gli stanziamenti di cui al paragrafo 1,
                                                                       lettera b), la Commissione sottopone al Consiglio
vista la proposta della Commissione,                                   e trasmette al Parlamento europeo entro il 21 feb-
                                                                       braio le domande di riporti di stanziamenti debita-
visto il parere del Parlamento europeo,                                mente giustificate, presentate dal Parlamento eu-
                                                                       ropeo, dal Consiglio, dalla Corte di giustizia,
visto il parere della Corte dei conti,                                 dalla Corte dei conti e da essa stessa.»
                                                                    2. La prima frase dell'articolo 73 è sostituita dal te-
considerando che, ai fini di una maggiore semplicità e                 sto seguente:
chiarezza nella tenuta dei conti, è opportuno abolire
il periodo di contabilizzazione complementare per le                   «La Commissione stabilisce, al più tardi entro il
spese del FEAOG, sezione garanzia;                                      1° aprile dell'anno successivo, un conto di ge-
                                                                       stione delle Comunità comprendente i seguenti
                                                                       documenti, suddivisi secondo la nomenclatura di
considerando che tale abolizione consente una più ra-
                                                                       bilancio:»
zionale fissazione delle varie scadenze che regolano la
procedura di resa e di verifica dei conti;                             (il seguito: immutato)
                                                                    3. L'articolo 74 è sostituito dal testo seguente:
considerando che, a tal fine, è necessario modificare
talune disposizioni del regolamento finanziario del                    «Ogni istituzione comunica alla Commissione, al
21 dicembre 1977 ('),                                                  più tardi entro il 15 febbraio, i dati che le sono
                                                                       necessari per stabilire il conto di gestione ed il bi-
                                                                       lancio finanziario nonché un contributo per l'ana-
                                                                       lisi della gestione finanziaria di cui all'articolo
O GU n. L 356 del 31. 12. 1977, pag. 1.                                 75.»