CELEX: 31983H0251
Language: it
Date: 1983-05-24 00:00:00
Title: 83/251/CEE: Raccomandazione del Consiglio del 24 maggio 1983 agli Stati membri riguardante la promozione degli investimenti per l'utilizzazione dei combustibili solidi negli edifici pubblici e negli impianti di riscaldamento di zona

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31983H0251

83/251/CEE: Raccomandazione del Consiglio del 24 maggio 1983 agli Stati membri riguardante la promozione degli investimenti per l'utilizzazione dei combustibili solidi negli edifici pubblici e negli impianti di riscaldamento di zona  

Gazzetta ufficiale n. L 140 del 31/05/1983 pag. 0026 - 0026 edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 4 pag. 0097  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 4 pag. 0097 

*****RACCOMANDAZIONE  DEL CONSIGLIO  del 24 maggio 1983  agli Stati membri riguardante la promozione degli investimenti per l'utilizzazione dei combustibili solidi negli edifici pubblici e negli impianti di riscaldamento di zona  (83/251/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  vista la comunicazione della Commissione concernente il carbone nella strategia energetica della Comunità,  considerando che la notevole dipendenza della Comunità dall'importazione di petrolio, con le relative incertezze riguardo all'approvvigionamento e ai prezzi, grava sull'economia delle Comunità;  considerando che anche una leggera ripresa economica nei paesi industrializzati, insieme a un aumento del fabbisogno di petrolio nel resto del mondo, potrebbe accentuare tali aggravi;  considerando che la politica energetica di sostituzione del petrolio deve perciò facilitare il necessario processo di adeguamento strutturale; che ciò può essere raggiunto soltanto mediante una politica di utilizzazione razionale dell'energia che comprenda il rafforzamento del contributo delle energie sostitutive, in particolare dei combustibili solidi;  considerando che è opportuno impiegare i combustibili solidi sia nei nuovi impianti sia negli impianti esistenti;  considerando che gli edifici pubblici e gli impianti di riscaldamento di zona si prestano bene alla sostituzione del petrolio con comustibili solidi, anche tenendo conto della problematica ambientale;  considerando che, nonostante il vantaggio del prezzo dei combustibili solidi rispetto a quello del gasolio, il processo di sostituzione ha avuto un avvio lento; che le cause principali vanno ricercate, in particolare:  - negli altri costi di investimento e di capitale,  - negli altri numerosi ostacoli agli investimenti, fra i quali le esigenze connesse con la protezione dell'ambiente, problemi di localizzazione, procedimenti laboriosi per l'ottenimento di autorizzazioni, incerte aspettative economiche per il futuro, in particolare riguardo ai futuri rapporti di prezzo tra combustibili solidi e petrolio,  - nella mancanza di esperienza circa l'uso dei combustibili solidi,  - nelle carenze dell'infrastruttura per l'approvvigionamento di combustibili solidi degli utenti,  - nell'incertezza sui futuri sviluppi della tecnica relativa alla combustione a combustibili solidi;  considerando che l'utilizzazione dei combustibili solidi, compreso il trasporto e il trattamento dei rifiuti, dovrebbe svolgersi tenendo conto dell'ambiente;  considerando che gli Stati membri devono adottare di concerto una serie di misure coerenti di promozione degli investimenti per il superamento di queste difficoltà,  RACCOMANDA AGLI STATI MEMBRI:  1. di prendere tutte le misure compatibili con l'ambiente che essi ritengono appropriate per promuovere la conversione o la riconversione ai combustibili solidi degli attuali impianti di combustione alimentati a gasolio negli edifici pubblici (edifici amministrativi, caserme, scuole, ecc.) e impianti di riscaldamento di zona appropriati, nonché la costruzione di nuovi impianti di combustione che utilizzino combustibili solidi;  2. di comunicare alla Commissione alla fine di ogni anno le misure prese nel settore contemplato dalla presente raccomandazione, affinché essa possa riferirne ogni anno al Consiglio in forma appropriata.  Fatto a Bruxelles, addì 24 maggio 1983.  Per il Consiglio  Il Presidente  H.-W. LAUTENSCHLAGER  (1) GU n. C 105 del 26. 4. 1982, pag. 1.  (2) GU n. C 149 del 14. 6. 1982, pag. 134.  (3) GU n. C 205 del 9. 8. 1982, pag. 3.