CELEX: C1995/229/28
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel di Douai, con sentenza 27 gennaio 1995, rettificata con sentenza in data 31 maggio 1995, nella causa AGS Assédic Pas-De-Calais contro François Dumon e Avv. Froment, liquidatore della ETS Pierre Gilson (Causa C-235/95)

N. C 229/14            prr                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2 . 9 . 95
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso del 6 luglio 1995 contro la Repubblica italiana
                                                                              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
Il carattere imperativo dell'art. 189, n. 3 , del Trattato CE,                                     ( Causa C-237/95 )
impone agli Stati membri di rispettare i termini previsti dalle                                       ( 95/C 229/29 )
direttive ai fini della loro trasposizione . Il termine fissato
dall'art. 44 della direttiva 92/50/CEE è scaduto il 1° giugno
1993 senza che la Repubblica francese abbia adottato le                    Il 6 luglio 1995 la Commissione delle Comunità europee,
misure necessarie .
                                                                           rappresentata dalle signore Laura Pignataro e Maria Con­
                                                                           dou Durande, membri del proprio servizio giuridico, in
                                                                           qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
0 ) GU n. L 209 del 24 . 7 . 1992 , pag. 1 .                               presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz , Cente Wagner,
                                                                           Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­
                                                                           liana .
                                                                           La ricorrente conclude che la Corte voglia :
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour                     — constatare che la Repubblica italiana , non adottando o
d'appel di Douai, con sentenza 27 gennaio 1995 , rettificata                     non comunicando le disposizioni legislative, regolamen­
con sentenza in data 31 maggio 1995 , nella causa AGS                            tari e amministrative necessarie per conformarsi alle
Assédic Pas-De-Calais contro Francois Dumon e Avv.                               direttive del Consiglio 89/369/CEE (*) dell' 8 giugno
          Froment, liquidatore della ETS Pierre Gilson                           1989 , concernente la prevenzione dell' inquinamento
                                                                                 atmosferico provocato dai nuovi impianti di inceneri­
                         ( Causa C-235/95 )                                      mento dei rifiuti urbani, e n. 89/429/CEE (2 ) del Consi­
                            ( 95/C 229/28                                        glio, del 21 giugno 1989, concernente la riduzione
                                                                                 dell'inquinamento atmosferico provocato dagli impianti
                                                                                 esistenti di incenerimento dei rifiuti urbani o non
Con sentenza pronunciata il 27 gennaio 1995 , rettificata                        adottando le misure necessarie per conformarvisi, è
con sentenza in data 31 maggio 1995 , nella causa AGS
                                                                                 venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù del
Assédic Pas-De-Calais contro Francois Dumon e Avv.                               Trattato CE;
Froment, liquidatore della ETS Pierre Gilson, pervenuta
nella cancelleria della Corte il 6 luglio 1995 , la Cour d' appel          — condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
di Douai ( sezione lavoro ), ha sottoposto alla Corte di                         spese processuali .
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali :                                                            Motivi e principali argomenti
 1 ) Se l'art. 4 della direttiva 20 ottobre 1980 , 80/987 ( ] ),           L'art. 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
       concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli              vincola lo Stato membro cui è riyolta per quanto riguarda il
       Stati membri relative alla tutela dei lavoratori subordi­           risultato da conseguire, implica l'obbligo per gli Stati
       nati in caso di insolvenza del datore di lavoro, sia di             membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
       portata generale e obbligatoria e debba quindi avere                nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° dicembre 1990
       efficacia diretta nell' ordinamento nazionale .                     senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
                                                                           zioni necessarie per conformarsi alle direttive menzionate
                                                                           nelle conclusioni della Commissione .
2 ) Se, in mancanza di informazione data alla Commissione
       alle condizioni prescritte dall' art. 11 della direttiva             (>) GU n . L 163 del 14 . 6 . 1989 , pag . 32 .
       20 ottobre 1980, l'art. D. 143-2 del code du travail                 (2 ) GU n. L 203 del 15 . 7. 1989, pag. 50 .
       francese ( ai sensi del quale l'ammontare massimo della
       garanzia prevista all'art. L-143-11-8 del code du travail
       è fissato in 13 volte il massimale mensile preso in
       considerazione per il calcolo dei contributi al regime di
       assicurazione contro la disoccupazione qualora i diritti
       risultino da disposizioni di legge o di regolamento o da             Ricorso del 6 luglio 1995 contro la Repubblica italiana
       norme di un contratto collettivo e siano sorti da un                    presentato dalla Commissione delle Comunità europee
       contratto di lavoro la cui data di stipulazione sia                                           Causa C-238/95 )
       anteriore di oltre sei mesi rispetto alla decisione che                                        ( 95/C 229/30 )
       dispone l' amministrazione controllata e negli altri casi
       l'ammontare di tale garanzia è limitato a quattro volte il           Il 6 luglio 1995 la Commissione delle Comunità europee,
       massimale soprammenzionato ) sia compatibile con tale                rappresentata dalle signore Laura Pignataro e Maria Con­
       direttiva .
                                                                            dou Durande, membri del proprio servizio giuridico, in
                                                                            qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
 f 1 ) GU n. L 283 del 20 . 10 . 1980 , pag. 23 .                           presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                            Kirchberg, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                            Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ita­
                                                                            liana .