CELEX: 62016CN0643
Language: it
Date: 2016-12-12 00:00:00
Title: Causa C-643/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Administrative Court) (Regno Unito) il 12 dicembre 2016 — American Express Co./The Lords Commissioners of Her Majesty's Treasury

13.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 78/11
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Administrative Court) (Regno Unito) il 12 dicembre 2016 — American Express Co./The Lords Commissioners of Her Majesty's Treasury
   (Causa C-643/16)
   (2017/C 078/15)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court of Justice (England & Wales), Queen's Bench Division (Administrative Court)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: American Express Co.
   
      Resistente: The Lords Commissioners of Her Majesty's Treasury
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se un sistema di pagamento, al quale altrimenti non sarebbe applicabile l’obbligo di accesso previsto all’articolo 35, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2015/2366 (1) (la «DSP2»), possa essere assoggettato a detto obbligo, in virtù dell’articolo 35, paragrafo 2, lettera b), DSP2 (i) se conclude accordi di co-branding con partner in co-branding che non prestano essi stessi servizi di pagamento a quel sistema in relazione all’offerta del servizio di co-branding in parola, e/o (ii) se impiega un agente che agisce in suo nome nella prestazione di servizi di pagamento.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione, se l’articolo 35, paragrafo 1, della DSP2 sia invalido nei limiti in cui prevede che i sistemi di pagamento con siffatti accordi devono essere assoggettati all’obbligo di accesso per i seguenti motivi:
               
                           (a)
                        
                        
                           difetto di motivazione ai sensi dell’articolo 296 TFUE;
                        
                     
                           (b)
                        
                        
                           errore manifesto di valutazione, e/o
                        
                     
                           (c)
                        
                        
                           violazione del principio di proporzionalità.
                        
                     
         
      (1)  Direttiva (UE) 2015/2366 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, che modifica le direttive 2002/65/CE, 2009/110/CE e 2013/36/UE e il regolamento (UE) n. 1093/2010, e abroga la direttiva 2007/64/CE (GU 2015, L 337, pag. 35).