CELEX: 31969Q0492
Language: it
Date: 1969-12-15 00:00:00
Title: 69/492/Euratom, CECA, CEE: Regolamento finanziario, del 15 dicembre 1969, che fissa le modalità relative al rendimento e alla verifica dei conti

N. L 326/34                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 12. 69
                                          REGOLAMENTO FINANZIARIO
                                                 del 15 dicembre 1969
                         che fissa le modalità relative al rendimento e alla verifica dei conti
                                             (69/492/Euratom, CECA, CEE)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            Tale conto comprende la totalità delle operazioni
                                                                 di entrate e di spese concernenti l'esercizio trascorso
                                                                 per ciascuna delle istituzioni delle Comunità. Esso
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica          è presentato nella stessa forma e secondo le mede­
 europea, in particolare l'articolo 209,                         sime suddivisioni del bilancio di previsione.
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea                                      Articolo 2
 dell'energia atomica, in particolare l'articolo 183 ,
                                                                 Per ogni categoria di entrate e di spese, il conto
visto il trattato che istituisce la Comunità europea            espone segnatamente :
del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 78
settimo ,                                                       — da un canto,
                                                                      a) le previsioni iniziali di spesa, i riporti,
visto il trattato che istituisce un Consiglio unico ed                   gli stanziamenti accordati nel corso dell'eser­
una Commissione unica delle Comunità europee,                            cizio ,
vista la proposta della Commissione,                                  b) gli impegni contratti al 31 dicembre dell'eser­
                                                                         cizio trascorso,
considerando che l'articolo 20 del trattato che isti­                 c) i pagamenti alla medesima data e alla fine
tuisce un Consiglio unico ed una Commissione unica                       del periodo di esecuzione del bilancio,
delle Comunità europee prevede che il bilancio                       d) le somme che rimangono da pagare alla fine
amministrativo della Comunità europea del carbone                        del periodo di esecuzione del bilancio,
e dell'acciaio, il bilancio della Comunità economica
europea e il bilancio di funzionamento della Comu­                   e) gli stanziamenti rimasti inutilizzati ;
nità europea dell'energia atomica sono sostituiti da
un bilancio delle Comunità europee ; che è perciò               — dall'altro ,                                   ^
opportuno unificare i regolamenti finanziari che                     a) le previsioni di entrata,
fissano le modalità relative al rendimento e alla
verifica dei conti ;                                                 b) i diritti costatati,
                                                                         i diritti riportati,
considerando che è necessario che l'unificazione dei                 c) le riscossioni effettuate,
regolamenti finanziari di cui sopra avvenga quanto                   d) le somme che rimangono da riscuotere alla
prima ; che è dunque opportuno riprendere prov­                          fine del periodo di esecuzione del bilancio.
visoriamente le disposizioni esistenti apportandovi le
necessarie modifiche,                                           Al conto è allegato :
                                                                — un prospetto che espone la situazione di ciascuno
                                                                     degli Stati membri relativàmente al suo contributo
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                                  finanziario,
FINANZIARIO :
                                                                — un prospetto degli storni di somme,
                        TITOLO I                                — un prospetto dei pagamenti effettuati in esecu­
                                                                     zione del programma previsto all'articolo 182 del
                                                                     trattato che istituisce la Comunità europea del­
                Bilancio di funzionamento                            l'energia atomica .
                        Articolo 1
                                                                                          Articolo 3
La Commissione stabilisce, entro yn termine di due              La Commissione stabilisce, entro il termine previsto
mesi e decorrere dalla fine del periodo di esecuzione           dall'articolo 1 , il bilancio finanziario che descrive
del bilancio, un conto di gestione delle Comunità.              l'attivo e il passivo delle Comunità al 31 dicembre
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dell'esercizio trascorso. Ad esso è allegata una situa­         che istituisce la Comunità economica europea, dal­
zione dei conti, stabilita alla medesima data, nei              l'articolo 180 del trattato che istituisce la Comunità
loro totali e nei saldi .                                       europea dell'energia atomica e dall'articolo 78 quinto
                                                                del trattato che istituisce la Comunità europea del
                                                                carbone e dell'acciaio, sono portate a conoscenza
                        Articolo 4                              della Commissione e delle istituzioni interessate. Le
                                                                loro risposte a dette osservazioni sono inviate simul­
Entro il termine di un mese a decorrere dalla fine              taneanemte alla commissione di controllo e alla
del periodo di esecuzione del bilancio, ogni istitu­            Commissione.
zione comunica alla Commissione i dati che le sono
necessari per la fissazione del conto di gestione e del
bilancio finanziario .                                                                  Articolo 10
                                                                La Commissione di controllo adotta la relazione sui
                        Articolo 5
                                                                conti dell'esercizio trascorso non oltre il 15 luglio.
Ogni istituzione comunica trimestralmente alla Com­
missione di controllo i documenti giustificati delle            Entro questo stesso termine, essa formula le proprie
                                                                osservazioni sul bilancio finanziario .
scritture o le relative copie certificate conformi. Il
conto di gestione e il bilancio finanziario sono co­
municati     alla commissione     di controllo entro il         Il conto di gestione, il bilancio finanziario e la rela­
termine previsto dall'articolo 1 .                              zione della commissione di controllo, alla quale
                                                                sono allegate le risposte alle osservazioni, sono sotto­
                                                                posti dalla Commissione al Consiglio e al Parlamento
                          Articolo 6                            europeo non oltre il 15 settembre.
La verifica, che ha luogo sui documenti, ovvero, se
necessario, in loco, ha lo scopo di costatare la legitti­                              Articolo 11
mità e la regolarità delle entrate e delle spèse rispetto
alle disposizioni dei trattati del bilancio di previsione,      Il Consiglio dà atto alla Commissione dell'esecuzione
dei regolamenti finanziari e di tutti gli atti emanati          del bilancio entro il 31 dicembre. Qualora tale data
in esecuzione dei trattati, nonché di accertarsi della          non possa essere rispettata, il Consiglio informa la
sana gestione finanziaria.                                      Commissione e il Parlamento europeo dei motivi
                                                                per i quali tale decisione ha dovuto essere rinviata.
                        Articolo 7
La Commissione di controllo vigila a che tutti i titoli                                 TITOLO II
e i fondi depositati o in cassa siano verificati, median­
te attestazioni sottoscritte dai depositari, o mediante
verbali di situazioni di cassa e di portafoglio. Essa                  Bilancio delle ricerche e degli investimenti
può procedere direttamente a tali verifiche.
                                                                                        Articolo 12
                         Articolo 8
                                                                Le operazioni attinenti al bilancio delle ricerche e
La Commissione e le altre istituzioni delle Comunità            degli investimenti sono descritte in un conto di
forniscono alla commissione di controllo ogni age­              gestione separato, elaborato, presentato e verificato
volazione di cui quest'ultima ritiene aver bisogno              con le stesse modalità ed entro gli stessi termini
per l'assolvimento della sua missione. In particolare,          fissati nel presente regolamento per il bilancio di
esse mettono a disposizione della commissione di                funzionamento .
controllo ogni conto in denaro e in materie, ogni
documento contabile, ogni documento giustificativo               Oltre agli elementi previsti all'articolo 2, il conto
e ogni inventario che quest'ultima ritiene necessario           espone :
per la verifica, sui documenti o in loco , del conto di
gestione.                                                       — da un lato,
                                                                     a) l'ammontare dei prestiti concessi dalla Comu­
                        Articolo 9
                                                                        nità,
Le osservazioni che, a parere della commissione di                   b) l'ammontare dei rimborsi effettuati dal 1 -' Co­
controllo, siano di natura tale da dover figurare                        munità per l'estinzione dei mutui coiiìratti
nella relazione prevista dall'articolo 206 del trattato                  ed i relativi oneri :
 ---pagebreak---  N. L 326/36                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 12 . 69
 — dall'altro,                                                                     Disposizioni finali
     a) l'ammontare dei mutui ottenuti dalla Comu­
                                                                                      Articolo 13
         nità,
     b) l'ammontare dei rimborsi effettuati alla Co­            Le disposizioni del presente regolamento finanziario
         munità per l'estinzione dei prestiti, in capitale      si applicano agli esercizi 1968 e 1969.
         ed in interessi,
                                                                Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1969.
 Al conto è allegato :
                                                                                                   Per il Consiglio
 — uno stato che espone la situazione dei mutui                                                     Il Presidente
     contratti e dei prestiti concessi dalla Comunità .                                            H. J. DE KOSTER
                                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                                  del 15 dicembre 1969
               sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al vetro cristallo
                                                     (69/493/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                           HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                               Articolo 1
europea ed in particolare l'articolo 100,                      La presente direttiva si applica ai prodotti di cui alla
                                                               voce 70.13 della tariffa doganale comune.
vista la proposta della Commissione,
                                                                                     Articolo 2
visto il parere del Parlamento europeo (x),
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                               Gli Stati membri prendono tutte le opportune di­
                                                               sposizioni affinché la composizione, la caratteristiche
considerando che in taluni Stati membri la possibi­            di fabbricazione, l'etichettatura e ogni forma di
lità di far uso di denominazioni particolari per i             pubblicità dei prodotti di cui all'articolo 1 corri­
prodotti di vetro cristallo ed i relativi obblighi in          spondano alle definizioni e alle norme stabilite nella
materia di composizione di tali prodotti formano               presente direttiva e nei suoi allegati.
oggetto di regolamentazioni differenti, che queste
                                                                                      Articolo 3
differenze ostacolano gli scambi di tali prodotti e
possono essere fonte di distorsioni di concorrenza             Gli Stati membri prendono tutte le opportune di­
all'interno della Comunità ;                                   sposizioni affinché le denominazioni di cui alla co­
considerando che tali ostacoli all'instaurazione ed al
                                                               lonna b) dell'allegato I non possono essere utilizzate
                                                               in commercio per designare prodotti diversi da quelli
funzionamento del mercato comune possono essere
                                                               rispondenti alle caratteristiche specificate alle colonne
eliminati con l'adozione delle stesse disposizioni da          da d) a g) dell'allegato I.
parte di tutti gli Stati membri ;
                                                                                      Articolo 4
considerando che, per quanto riguarda le denomi­
nazioni previste per le diverse categorie di vetro             1 . Un prodotto, oggetto della presente direttiva, che
cristallo, nonché le caratteristiche di tali categorie,        abbia una delle denominazioni previste nell'allegato I,
le disposizioni comunitarie da stabilire hanno lo              colonna b) può essere anche munito del simbolo
scopo di proteggere, da un lato l'acquirente contro            d'identificazione come è definito nell'allegato I ,
le frodi e dall'altro il fabbricante che si conformi a         colonne h) ed i) della presente direttiva.
tali disposizioni ;                                            2. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
considerando che la messa in applicazione di una               affinché, qualora la marca di fabbrica, la ragione
regolamentazione comunitaria rende necessaria l'ela­           sociale di un'impresa od ogni altra iscrizione com­
borazione di metodi uniformi per la determinazione             porti, a titolo principale oppure a titolo di aggettivo
delle proprietà chimiche e fisiche dei prodotti di vetro       o|[di radice, l'utilizzazione di una denominazione
cristallo aventi le denominazioni stabilite dalla pre­         prevista alle colonne b) e c) dell'allegato I o che
sente direttiva,                                               possa dar luogo a confusione con quest'ultima,
                                                               figuri a caratteri molto evidenti, immediatamente
                                                               seguita dalla marca o dalla ragione sociale o dal­
0 GU n . C 108 del 19. 10. 1968 , pag. 35 .                    l'iscrizione :