CELEX: 62012CN0014
Language: it
Date: 2012-01-11 00:00:00
Title: Causa C-14/12 P: Impugnazione proposta l’ 11 gennaio 2012 da Sheilesh Shah, Akhil Shah avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) 10 novembre 2011 , causa T-313/10, Three-N-Products Private Ltd/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)

10.3.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 73/23
            
         Impugnazione proposta l’11 gennaio 2012 da Sheilesh Shah, Akhil Shah avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) 10 novembre 2011, causa T-313/10, Three-N-Products Private Ltd/Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   (Causa C-14/12 P)
   2012/C 73/39
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Sheilesh Shah, Akhil Shah (rappresentante: M. Chapple, Barrister)
   
      Altre parti nel procedimento: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), Three-N-Products Private Ltd.
   
      Conclusioni dei ricorrenti
   
   I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza;
            
         
               —
            
            
               confermare la decisione;
            
         
               —
            
            
               consentire la registrazione del marchio comunitario.
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto a pagare le spese sostenute dai ricorrenti per la presente impugnazione, l’udienza dinanzi al Tribunale e la decisione.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   I ricorrenti sostengono rispettosamente che il Tribunale ha commesso errori di diritto in quanto:
   
               —
            
            
               ha errato nel dichiarare che non sussisteva rischio di confusione tra il marchio di cui trattasi e i due marchi anteriori registrati rivendicati dal convenuto (il marchio denominativo AYUR e il marchio figurativo contenente la parola AYUR), dati lo scarso carattere distintivo dei marchi anteriori e la debole somiglianza complessiva dei segni in conflitto;
            
         
               —
            
            
               in particolare ha errato nel dichiarare che, nonostante le lettere U e I aggiunte rispettivamente al centro e alla fine della parola AYUR conferiscano diversità al marchio di cui trattasi, una simile diversità «non è tale da attrarre l’attenzione del consumatore»;
            
         
               —
            
            
               inoltre, in particolare, ha errato nel dichiarare che non sussistevano significative e sostanziali somiglianze sotto il profilo visivo, fonetico e concettuale tra i segni in conflitto.