CELEX: C1999/366/64
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Causa T-260/99: Ricorso proposto il 26 ottobre 1999 dalla signora Marie-Josée Bollendorff contro il Parlamento europeo

C 366/30                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       18.12.1999
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                    — l’interpretazione contestata lede i diritti fondamentali
                                                                                       poiché pone in non cale ad un tempo il diritto alla
                                                                                       libertà di associazione e il principio della parità di
— annullare la decisione del Parlamento europeo 14 settem-                             trattamento.
     bre 1999, recante interpretazione del Regolamento interno;
— dichiarare contraria all’ordinamento giuridico comunita-
     rio, ai principi dello Stato di diritto, ai principi base
     dell’Unione e ai diritti fondamentali l’interpretazione del-
     l’art. 29, primo comma, del Regolamento proposta dalla
     Commissione «Affari costituzionali e Regolamento».                       Ricorso proposto il 26 ottobre 1999 dalla signora Marie-
                                                                                    Josée Bollendorff contro il Parlamento europeo
                                                                                                       (Causa T-260/99)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                        (1999/C 366/64)
I ricorrenti, deputati del Parlamento europeo, fanno presente
che il 19 luglio 1999 è stata comunicata al Presidente del                                       (Lingua processuale: il francese)
Parlamento la costituzione del «Groupe technique des députés
indépendants (TDI) — Groupe mixte» in conformità all’art. 29
                                                                              Il 26 ottobre 1999 la signora Marie-Josée Bollendorff, residente
del regolamento interno del Parlamento. Nel corso della seduta
                                                                              in Lussemburgo, con l’avv. Laurent Mosar, del foro di Lussem-
plenaria del 20 luglio tutti i gruppi politici si sono opposti alla
                                                                              burgo, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio
creazione di detto gruppo misto. La commissione «Affari
                                                                              di quest’ultimo, 8, rue Notre-Dame, ha proposto dinanzi al
costituzionali e Regolamento» ha dovuto quindi pronunciarsi
                                                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
sulla conformità del nuovo gruppo all’art. 29, n. 1, del regola-
                                                                              contro il Parlamento europeo.
mento interno. Essa ha proposto un’interpretazione secondo
cui non può essere ammessa, ai sensi di detta disposizione, la
costituzione di un gruppo che nega apertamente ogni carattere                 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
politico e ogni affinità politica tra i suoi componenti. Il
14 settembre 1999 la questione è stata sottoposta al voto del                 — annullare la decisione con la quale l’APN ha considerato
Parlamento, il quale, a maggioranza semplice, ha adottato                         irregolare l’assenza della ricorrente dal 9 marzo 1999 al
l’interpretazione proposta dalla predetta commissione. Questa                     12 marzo 1999 e ha detratto 28,50 ore feriali dai suoi
decisione del Parlamento è impugnata nella presente causa.                        congedi annuali;
                                                                              — in subordine, per quanto necessario, annullare la decisione,
                                                                                  notificata il 26 luglio 1999, con la quale il Parlamento ha
A sostegno del ricorso i ricorrenti deducono due motivi:
                                                                                  esplicitamente respinto il reclamo proposto dalla ricorrente
                                                                                  ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;
a) L a d i s c r i m i n a t o r i e t à      della      decisione
     impugnata                                                                — condannare il Parlamento europeo a pagare alla ricorrente,
                                                                                  come risarcimento del danno morale, l’importo di
                                                                                  100 000 LUF;
     — l’interpretazione contestata comporta disparità di trat-
          tamento poiché ha l’effetto di privare i deputati                   — condannare la convenuta alle spese.
          interessati sia dei vantaggi amministrativi sia di quelli
          consistenti nella partecipazione ai lavori parlamentari,
          vantaggi inerenti all’appartenenza ad un gruppo parla-              Motivi e principali argomenti
          mentare;
                                                                              La ricorrente contesta l’irregolarità delle sue assenze, sostenen-
                                                                              do quanto segue:
     — l’interpretazione contestata diverge dalla maggior parte
          delle normative e delle prassi parlamentari europee.
                                                                              — la violazione dell’art. 25, secondo comma, dello Statuto
                                                                                  dei funzionari, in quanto la convenuta non le ha notificato
b) I l c o n t r a s t o c o n l ’ o r d i n a m e n t o g i u r i d i c o        alcuna decisione in merito alla detrazione di giorni di
     comunitario e con i principi dello Stato                                     congedo.
     di diritto in senso sostanziale:
                                                                              — La violazione dei diritti della difesa in quanto la ricorrente
                                                                                  non è stata invitata a fornire spiegazioni del suo comporta-
     — l’interpretazione contestata viola il principio generale                   mento, in particolare riguardo alla sua assenza alle visite
          della certezza del diritto, giacché contrasta manifesta-                mediche di controllo. Inoltre, non si sarebbe dovuto negare
          mente con lo spirito del regolamento e con il rispetto                  validità al certificato medico prodotto dalla ricorrente
          del legittimo affidamento che negli ultimi vent’anni si                 senza prima sottoporre la ricorrente stessa a controllo
          era cristallizzato attorno a tale disposizione;                         medico.
 ---pagebreak--- 18.12.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 366/31
— L’erronea applicazione dell’art. 60 dello Statuto, in quanto                 Cancellazione parziale dal ruolo nelle cause riunite
      detta disposizione ha lo scopo di sanzionare la produzione                                        T-320/94 e a. (1)
      di certificati medici di pura convenienza e non la violazione
      di un dovere di correttezza. Addebitando alla ricorrente                                         (1999/C 366/67)
      una violazione del dovere di correttezza, la convenuta
      doveva basare la sua decisione unicamente sull’art. 86 e
      non sull’art. 60 dello Statuto.                                                             (Lingua processuale: il tedesco)
La ricorrente sostiene infine che, violando le disposizioni dello              Con ordinanza 29 settembre 1999, il presidente della Quarta
Statuto e rifiutando di assisterla nel suo ricorso contro il                   Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
medico che ha proceduto al controllo, la convenuta ha violato                  ha disposto la cancellazione delle cause T-320/94, T-323/94,
l’art. 24 dello Statuto che ne determina la responsabilità.                    T-324/94, T-332/94, T-333/94, T-344/94, T-345/94 e
                                                                               T-351/94 dalla lista delle cause riunite T-320/94 e altre:
                                                                               Klaus Harings e altri contro Consiglio dell’Unione europea e
                                                                               Commissione delle Comunità europee.
                                                                               (1) GU C 351 del 10.12.1994.
Cancellazione parziale dal ruolo nelle cause riunite
                           T-85/93 e altre (1)
                           (1999/C 366/65)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         Cancellazione dal ruolo delle cause riunite T-363/94 e a. (1)
Con ordinanza 29 settembre 1999, il presidente della Quarta                                            (1999/C 366/68)
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee ha disposto la cancellazione dal ruolo delle cause
T-85/93, T-87/93, T-126/90, T-130/93, T-35/94, T-40/94,                                           (Lingua processuale: il tedesco)
T-198/94, T-212/94, T-227/94, T-236/94, T-237/94,
T-238/94, T-278/94, T-279/94, T-281/94, T-283/94,                              Con ordinanza 29 settembre 1999, il presidente della Quarta
T-284/94, T-349/949 T-350/94, T-357/94 e T-360/94 dalla                        Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
lista delle cause riunite T-85/93 e altre, Helmut Bösl e altri                 europee ha disposto la cancellazione dal ruolo delle cause
contro Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle                       riunite T-363/94 e altre: Benno e Hans Georg Theunissen e
Comunità europee.                                                              altri contro Consiglio dell’Unione europea e Commissione
                                                                               delle Comunità europee.
(1) GU C 178 del 18.7.1990, C 34 del 9.2.1991, C 90 del 26.3.1994,
     C 218 del 6.8.1994, C 304 del 29.10.1994 et C 370 del                     (1) GU C 370 del 24.12.1994, C 400 del 31.12.1994, C 54 del
     24.12.1994.                                                                   4.3.1995, C 74 del 25.3.1995 e C 119 del 13.5.1995.
Cancellazione parziale dal ruolo nelle cause riunite
                           T-85/93 e altre (1)                                 Cancellazione parziale dal ruolo nelle cause riunite
                                                                                                        T-366/94 e a. (1)
                           (1999/C 366/66)
                                                                                                       (1999/C 366/69)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
Con ordinanza 29 settembre 1999, il presidente della Quarta
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità                   Con ordinanza 29 settembre 1999, il presidente della Quarta
europee ha disposto la cancellazione dei nomi dei ricorrenti                   Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Peter Dalhaus, Klaus Buck, Karl-Heinz Rohler e Ludger                          ha disposto la cancellazione delle cause T-366/94, T-3/95,
Beckhoff dalla lista dei ricorrenti nella causa T-247/94 —                     T-14/95, T-120/95 e T-124/95 dalla lista delle cause riunite
cause riunite T-85/93 e altre, Helmut Bösl e altri contro                      T-366/94 e altre: Hilde Dickmeier e altri contro Consiglio
Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle Comunità                     dell’Unione europea e Commissione delle Comunità europee.
europee.
                                                                               (1) CU C 370 del 24.12.1994, C 54 del 4.3.1995, C 74 del 25.3.1995,
( 1) GU C 233 del 20.8.1994.                                                       C 174 del 8.7.1995 e C 208 del 12.8.1995.