CELEX: C1999/136/12
Language: it
Date: 1999-05-15 00:00:00
Title: Causa C-67/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, presentato il 25 febbraio 1999

C 136/8                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15.5.1999
3. In caso di soluzione in senso negativo della questione                 Motivi e principali argomenti
    sub 1) o di soluzione in senso affermativo della questione
    sub 2):                                                               L’art. 4, n. 1, della direttiva impone due obblighi. In primo
    Se l’art. 203, n. 1, del codice doganale debba essere                 luogo, gli Stati membri devono proporre un elenco di siti
    interpretato nel senso che si configura una sottrazione al            indicati come zone speciali di conservazione, in secondo luogo
    controllo doganale qualora le merci non comunitarie                   deve trasmettere tale elenco alla Commissione, in pari tempo
    dichiarate per l’immissione in libera pratica vengano                 con le pertinenti informazioni su tali siti.
    rimosse dal luogo di custodia e/o di visita previsto, e
    quindi dall’ambito di competenza territoriale dell’autorità           La Commissione asserisce che l’Irlanda non ha proposto alcun
    doganale interessata, benché l’autorità doganale avesse               sito in rapporto a 26 tipi di habitat dell’allegato I della direttiva
    disposto una visita doganale.                                         ed a 20 dell’allegato II in Irlanda. In particolare, l’Irlanda non
4. In caso di soluzione in senso affermativo della questione              ha proposto alcun sito per determinati tipi di habitat e
    sub 3):                                                               specie prioritari aventi una presenza significativa sul territorio
                                                                          irlandese.
    Se l’art. 204, n. 1, del codice doganale debba essere
    interpretato nel senso che la rimozione non autorizzata
    delle merci dal luogo di custodia «non ha avuto in pratica            La Commissione segnala anche che, per taluni tipi di habitat
    alcuna conseguenza» sul corretto funzionamento della                  e specie, la competente autorità irlandese ha comunicato
    custodia temporanea ove, dopo la rimozione, le merci                  l’intenzione di non proporre alcun sito. La Commissione
    avessero potuto essere presentate su richiesta ad un’altra            ritiene che un’esclusione siffatta siffatta dalla proposta di sito
    autorità doganale.                                                    di tipi di habitat naturali e di specie è in contrasto con i criteri
                                                                          stabiliti all’art. 4, n. 1, della direttiva.
5. Se sia escluso il sorgere di un’obbligazione doganale
    all’importazione
                                                                          In secondo luogo, la Commissione conclude che nell’ipotesi di
    a) ai sensi dell’art. 201, n. 1, lett. a), in combinato               determinati tipi di habitat e di habitat di specie, il numero di
         disposto con il suo n. 2, del codice doganale, in caso di        siti definitivamente proposti dall’Irlanda è manifestamente
         mera ricezione della dichiarazione doganale da parte             insufficiente alla luce dei criteri enumerati all’allegato III e nella
         dell’autorità doganale, o                                        prospettiva dell’obiettivo di conservazione perseguito dalla
    b) ai sensi dell’art. 203, n. 1, del codice doganale, o               direttiva. L’ovvia importanza di tali habitat esige sia che si
                                                                          proponga un ampio numero di siti, sia che questi ultimi siano
    c) ai sensi dell’art. 204 del codice doganale                         distribuiti con maggiore uniformità su tutto il territorio
         qualora alla dichiarazione doganale ricevuta dall’auto-          nazionale.
         rità doganale fossero allegati certificati d’origine for-
         malmente ineccepibili in base al modulo A e per le
         merci su cui verteva la dichiarazione valesse il dazio           (1) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
         preferenziale ad «aliquota nulla».
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
         tro l’Irlanda, presentato il 25 febbraio 1999                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro il Regno Unito, presentato il 26 febbraio 1999
                          (Causa C-67/99)
                          (1999/C 136/12)                                                             (Causa C-69/99)
Il 25 febbraio 1999, la Commissione delle Comunità europee,                                           (1999/C 136/13)
rappresentata dai signori Richard Wainwright, consigliere
giuridico principale e Paolo Stancanelli, membro del servizio             Il 26 febbraio 1999, la Commissione delle Comunità europee,
giuridico in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussem-           rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del               dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in
servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato               Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha
ricorso contro l’Irlanda.                                                 presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                 europee un ricorso contro il Regno Unito.
— dichiarare che l’Irlanda, non avendo trasmesso alla Com-
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
    missione l’elenco completo dei siti di cui all’art. 4, n. 1,
    primo comma, della direttiva del Consiglio 21 maggio
                                                                          — dichiarare che il Regno Unito, non avendo adottato tutte
    1992, 92/43/CEE (1), relativa alla conservazione degli habi-
                                                                               le misure necessarie a conformarsi agli obblighi ex artt. 3,
    tat naturali e seminaturali e delle forme selvatiche, contem-
                                                                               nn. 1 e 2, e 5 della direttiva del Consiglio del 12 dicembre
    poraneamente alle informazioni su ogni sito richieste
                                                                               1991, 91/676/CEE (1), relativa alla protezione delle acque
    dall’art. 4, n. 1, secondo comma della direttiva medesima,
                                                                               dall’inquinamento provocati dai nitrati provenienti da fonti
    è venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi della
                                                                               agricole, è venuta meno agli obblighi incombentigli ai sensi
    direttiva;
                                                                               della direttiva e del Trattato che istituisce la Comunità
— condannare l’Irlanda alle spese.                                             europea;