CELEX: 62011CA0039
Language: it
Date: 2012-06-07 00:00:00
Title: Causa C-39/11: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 7 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof — Austria) — VBV — Vorsorgekasse AG/Finanzmarktaufsichtsbehörde (FMA) (Libera circolazione dei capitali — Articoli 63 TFUE e 65 TFUE — Casse di previdenza professionali — Investimento degli attivi — Fondi comuni di investimento stabiliti in un altro Stato membro — Investimento in tali fondi consentito soltanto se questi ultimi sono autorizzati a commercializzare le loro quote sul territorio nazionale)

21.7.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/4
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 7 giugno 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof — Austria) — VBV — Vorsorgekasse AG/Finanzmarktaufsichtsbehörde (FMA)
   (Causa C-39/11) (1)
   
   (Libera circolazione dei capitali - Articoli 63 TFUE e 65 TFUE - Casse di previdenza professionali - Investimento degli attivi - Fondi comuni di investimento stabiliti in un altro Stato membro - Investimento in tali fondi consentito soltanto se questi ultimi sono autorizzati a commercializzare le loro quote sul territorio nazionale)
   2012/C 217/06
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Verwaltungsgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: VBV — Vorsorgekasse AG
   
      Convenuta: Finanzmarktaufsichtsbehörde (FMA)
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Verwaltungsgerichtshof — Interpretazione degli articoli 63 TFUE e segg. — Libera circolazione dei capitali — Casse di previdenza che investono i contributi obbligatori dei lavoratori dipendenti o autonomi destinati a finanziare le indennità di fine rapporto — Normativa di uno Stato membro che limita tali investimenti ai fondi di cui sia stata autorizzata la vendita sul territorio nazionale.
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 63, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale la quale consente ad una cassa di previdenza professionale, o all’organismo d’investimento collettivo creato da quest’ultima per la gestione del suo patrimonio, di investire tale patrimonio in quote di un fondo comune d’investimento stabilito in un altro Stato membro soltanto se tale fondo sia stato autorizzato a commercializzare le sue quote sul territorio nazionale.
   
      (1)  GU C 130 del 30.4.2011.