CELEX: 52003PC0638
Language: it
Date: 2003-10-27
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla destinazione delle risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono FES alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa.

Avis juridique important

|

52003PC0638

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla destinazione delle risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono FES alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa.  /* COM/2003/0638 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla destinazione delle risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono FES alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa.(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. introduzioneCon la firma dell'accordo di partenariato ACP-CE i paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e l'Unione europea, dall'altro, hanno deciso di attuare una politica costruttiva, globale e integrata per la pacificazione, la prevenzione e la soluzione dei conflitti [1]. Essi hanno anche convenuto che tale politica si baserà sul principio di responsabilità delle comunità locali e sarà incentrata in particolare sul potenziamento delle capacità regionali, subregionali e nazionali.[1]  Articolo 11 dell'accordo di partenariato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3).L'adozione da parte dell'UE, nel maggio del 2001, della posizione comune relativa alla prevenzione dei conflitti in Africa ha sottolineato la determinazione dell'UE a rafforzare il partenariato politico con l'Unione africana e a orientare maggiormente i suoi vari strumenti alla prevenzione dei conflitti e alla pacificazione. Nella sua Comunicazione al Consiglio sul dialogo UE - Africa (rif. COM 2003/316 del 23-6-2003), la Commissione europea individuava nella prevenzione dei conflitti e nella pacificazione i presupposti per lo sviluppo e un'assoluta priorità per il dialogo politico tra l'UE e l'Africa. Il dialogo periodico tra i donatori e la Commissione dell'Unione africana dovrebbe consentire ai donatori di individuare e mobilitare le risorse da destinare ai meccanismi di pace e di sicurezza dell'Unione africana.Al vertice dell'Unione africana tenutosi a Maputo dal 4 al 12 luglio 2003 i capi di Stato africani hanno preso una "Decisione sull'istituzione da parte dell'Unione europea di un Fondo operativo per il sostegno della pace a favore dell'Unione africana". Essi evidenziavano che il persistere dei conflitti e la carenza di risorse volte ad attuare le iniziative africane impediscono a tale continente di utilizzare pienamente la cooperazione allo sviluppo, ed in particolare l'assistenza offerta dai suoi partner per lo sviluppo. Essi hanno anche chiesto all'UE di valutare la possibilità di creare un fondo operativo per il sostegno della pace e di finanziare le operazioni di sostegno della pace e di mantenimento della pace di competenza dell'Unione africana, potenziando in tal modo la capacità dell'Unione di svolgere fino in fondo il suo ruolo nella promozione della pace, della sicurezza e della stabilità in Africa. Essi hanno chiarito che tale fondo dovrebbe basarsi sul principio di solidarietà tra Paesi africani e dovrebbe essere finanziato con le risorse assegnate a ciascuno di essi nell'ambito degli accordi di cooperazione esistenti con l'Unione europea, integrate in una fase iniziale con un importo equivalente derivante dalle risorse non assegnate del Fondo europeo di sviluppo (FES).Nella riunione del 21 luglio 2003 il Consiglio Affari generali e Relazioni esterne dell'UE ha ribadito l'intenzione dell'UE e dei suoi Stati membri di sostenere il rafforzamento delle capacità di mantenimento della pace da parte africana. Esso ha anche invitato la Commissione a presentare proposte relative alla possibilità di creare un fondo per la Pace, come richiesto dai capi di Stato dell'Unione africana.2. FinanziamentoPrevio accordo del Consiglio dei ministri ACP, L'Unione europea può dare un riscontro positivo alla richiesta dei Capi di Stato africani in merito alla destinazione delle risorse del FES. La proposta è conforme alle disposizioni di cui all'articolo 11 dell'accordo di Cotonou sulla pacificazione, la prevenzione e la soluzione dei conflitti. La decisione presa dai capi di Stato africani di contribuire con stanziamenti nazionali conferma inoltre i principi fondamentali di solidarietà e di responsabilità delle comunità locali, contenuti nell'accordo di Cotonou.Si propone di destinare al fondo per la Pace un importo complessivo di 250 milioni di euro. Tale importo sarà formato da contributi provenienti dalle assegnazioni del 9º FES destinate ai paesi ACP in Africa nell'ambito della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del 9º FES, cui si aggiungono le risorse non assegnate (riserve) provenienti dalla dotazione per lo sviluppo a lungo termine. Verrà messo a disposizione del fondo per la Pace un contributo pari all'1,5 % dell'assegnazione di ciascun paese a valere sul saldo non impegnato della cosiddetta assegnazione B (qualora il saldo non impegnato dell'assegnazione B non fosse sufficiente, il resto sarà prelevato dal saldo non impegnato dell'assegnazione A). All'importo complessivo di 126,4 milioni di euro che ne risulta saranno aggiunti 123,6 milioni provenienti dalle risorse non assegnate, già disponibili all'interno della riserva della dotazione per lo sviluppo a lungo termine. Il progetto di decisione allegato dispone il trasferimento di tali risorse alla cooperazione intra-ACP nell'ambito della dotazione per la cooperazione regionale, essendo quest'ultima destinata al fondo per la Pace.Dopo che il Consiglio dei Ministri ACP-CE avrà adottato l'allegata decisione, le procedure particolareggiate per l'istituzione del Fondo per la Pace saranno definite in una proposta di finanziamento da sottoporre all'approvazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 16 dell'Allegato IV dell'accordo di Cotonou.Tabella: contributi al Fondo per la Pace provenienti da assegnazioni nazionali&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;La Commissione propone che il Consiglio adotti l'allegata decisione relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla destinazione delle risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla destinazione delle risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono FES alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa.IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) il Consiglio dei ministri ACP-CE istituito dall'articolo 15 dell'accordo di partenariato ACP-CE firmato il 23 giugno 2000 a Cotonou è autorizzato a prendere decisioni ai sensi dell'accordo, nonché a prendere le misure del caso qualora i fondi messi a disposizione di uno qualsiasi degli strumenti dell'accordo risultino esauriti (allegato I, paragrafo 8);(2) i fondi della dotazione del 9° FES per la cooperazione e l'integrazione regionali sono esauriti. Occorre quindi stabilire la posizione della Comunità nel Consiglio dei ministri ACP-CE in vista dell'adozione di una decisione sulla partecipazione comunitaria nella creazione di un fondo per la Pace in Africa,(3) Nella riunione del 21 luglio 2003 il Consiglio Affari generali e Relazioni esterne dell'UE ha ribadito l'intenzione dell'UE e dei suoi Stati membri di sostenere il rafforzamento delle capacità di mantenimento della pace da parte africanaDECIDE:Articolo 1La Comunità assumerà la seguente posizione nel Consiglio dei ministri ACP-CE in merito alla destinazione delle risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine onde creare un Fondo per la Pace in Africa, basata sull'allegato progetto di decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOProgetto diDECISIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CEvolta a destinare le risorse della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo alla creazione di un Fondo per la Pace in AfricaIL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,visto l'accordo di partenariato ACP-CE firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, in particolare il paragrafo 8 dell'allegato I,considerando quanto segue:(1) Con le decisioni N. 10/2001 del 20 dicembre 2001 [2]ed N. 3/2002 del 23 dicembre 2002 [3], il Consiglio dei ministri ACP-CE ha stanziato risorse per la pacificazione, la prevenzione e la soluzione dei conflitti per un importo complessivo di 75 milioni di euro.[2]  GU L 50 del 21.2.2002, pag. 62.[3]  GU L 59 del 4.3.2003, pag. 24(2) Al vertice dell'Unione africana tenutosi a Maputo dal 4 al 12 luglio 2003 i capi di Stato africani hanno preso una "Decisione sull'istituzione da parte dell'Unione europea di un Fondo operativo per il sostegno della pace a favore dell'Unione africana". Nella loro decisione essi hanno chiarito che tale fondo dovrebbe essere finanziato con le risorse assegnate a ciascuno di essi nell'ambito degli accordi di cooperazione esistenti con l'Unione europea, integrate con un importo equivalente derivante dalle risorse non assegnate del Fondo europeo di sviluppo.(3) E' opportuno istituire un Fondo per la Pace al fine di garantire una risposta rapida ed efficace a situazioni di conflitti violenti.(4) Per poter istituire un Fondo la Pace in Africa ai sensi dell'articolo 11 dell'accordo di partenariato ACP-CE è necessario stanziare risorse suppletive a favore della cooperazione intra-ACP. Poiché la dotazione per la cooperazione e l'integrazione regionali ai sensi del paragrafo 3, lettera b) dell'allegato I dell'accordo di partenariato ACP-CE è esaurita, le risorse necessarie saranno trasferite dalle assegnazioni destinate ai singoli paesi ACP nell'ambito della dotazione per lo sviluppo a lungo termine del nono Fondo europeo di sviluppo quale definita dal paragrafo 3, lettera a), dell'allegato I dell'accordo di partenariato ACP-CE, nonché dalle risorse non assegnate della dotazione per lo sviluppo a lungo termineDECIDE:Articolo 1 - Sostegno della pace1. Dalle assegnazioni destinate agli Stati ACP ai sensi dell'articolo 1, lettera b) dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE verrà prelevato un contributo dell'1,5%. Tale contributo sarà prelevato dal saldo non impegnato dell'assegnazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera b) dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE, la cosiddetta assegnazione B. Qualora il saldo non impegnato dell'assegnazione B fosse insufficiente, il resto verrà prelevato dal saldo non impegnato dell'assegnazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera a) dell'allegato IV, la cosiddetta assegnazione A. L'importo complessivo di 126,4 milioni di euro verrà in tal modo trasferito dalle assegnazioni dei rispettivi paesi allo stanziamento intra ACP nell'ambito della dotazione per la cooperazione e l'integrazione regionali e sarà destinato alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa. I contributi dei singoli paesi sono precisati nell'ultima colonna della tabella allegata alla presente decisione.2. L'importo di 123,6 milioni di euro sarà trasferito dalle risorse non assegnate della dotazione del 9º FES per lo sviluppo a lungo termine all'assegnazione intra ACP nell'ambito della dotazione per la cooperazione e l'integrazione regionali e sarà destinato alla creazione di un Fondo per la Pace in Africa.Articolo 2 - Richiesta di finanziamentoA norma dell'articolo 13, paragrafo 2, lettera b) dell'allegato IV dell'accordo di partenariato ACP-CE, il Consiglio dei ministri ACP chiede alla Commissione di finanziare il Fondo per la Pace in Africa con un importo complessivo di 250 milioni di euro.Fatto a ......Per il Consiglio dei ministri ACP-CEIl PresidenteAllegato: contributi a valere sugli stanziamenti nazionali&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;