CELEX: C2007/315/45
Language: it
Date: 2007-12-22 00:00:00
Title: Causa C-456/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd (Repubblica slovacca) il 9 ottobre 2007 — Karol Mihal/Daňový úrad Košice V

22.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/26
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd (Repubblica slovacca) il 9 ottobre 2007 — Karol Mihal/Daňový úrad Košice V
   (Causa C-456/07)
   (2007/C 315/45)
   Lingua processuale: lo slovacco
   Giudice del rinvio
   Najvyšší súd della Repubblica slovacca
   Parti
   
      Ricorrente: Karol Mihal
   
      Convenuto: Daňový úrad Košice V
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se l'art. 4, n. 5, primo comma, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 1977/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (in prosieguo: la «Sesta direttiva») possa essere interpretato nel senso che esso si riferisce unicamente agli organismi di diritto pubblico che sono persone giuridiche e non agli organismi di diritto pubblico che sono persone fisiche, vale a dire che gli organismi di diritto pubblico che sono persone giuridiche non sono considerati soggetti passivi per le attività od operazioni che effettuano in quanto pubbliche autorità, mentre sono considerati soggetti passivi gli organismi di diritto pubblico che sono persone fisiche.
            
         
               2)
            
            
               Se, nel caso in cui una disposizione di diritto nazionale restringa la cerchia delle persone che non sono considerate soggetto passivo (non assoggettate all'imposta sul valore aggiunto) rispetto all'art. 4, n. 5, primo comma, della Sesta direttiva, la disposizione di cui all'art. 4, n. 5, primo comma, della Sesta direttiva possa essere considerata direttamente applicabile.
            
         
               3)
            
            
               Se le attività di una persona fisica, come nella fattispecie principale il caso di un procuratore ufficiale giudiziario, il quale esercita un potere pubblico ed è considerato pubblico ufficiale dall'ordinamento giuridico nazionale, possano essere ritenute attività di un organismo di diritto pubblico, vale a dire se sia possibile non considerarlo soggetto passivo per le attività od operazioni che effettua in quanto pubblica autorità ai sensi dell'art. 4, n. 5, primo comma, della Sesta direttiva.