CELEX: 62008CN0314
Language: it
Date: 2008-07-14 00:00:00
Title: Causa C-314/08: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny (Repubblica di Polonia) il 14 luglio 2008 — Krzysztof Filipiak/Dyrektor Izby Skarbowej w Poznaniu

27.9.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Wojewódzki Sąd Administracyjny (Repubblica di Polonia) il 14 luglio 2008 — Krzysztof Filipiak/Dyrektor Izby Skarbowej w Poznaniu
   (Causa C-314/08)
   (2008/C 247/14)
   Lingua processuale: il polacco
   Giudice del rinvio
   Wojewódzki Sąd Administracyjny
   Parti
   
      Ricorrente: Krzysztof Filipiak
   
      Convenuto: Dyrektor Izby Skarbowej w Poznaniu
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se la normativa derivante dall'art. 43, nn. 1 e 2, del Trattato che istituisce la Comunità europea debba essere interpretata nel senso che osta alle disposizioni nazionali polacche di cui all'art. 26, n. 1, punto 2, della legge 26 luglio 1991 relativa all'imposta sul reddito delle persone fisiche [ustawa o podatku dochodowym od osób fizycznych (omissis)], che limita il diritto alla deduzione dalla base imponibile dell'imposta sul reddito esclusivamente all'importo dei contributi previdenziali obbligatori versati sul fondamento delle disposizioni di diritto nazionale, nonché all'art. 27 b, n. 1, della legge 26 luglio 1991 relativa all'imposta sul reddito delle persone fisiche, che limita il diritto alla detrazione dall'imposta sul reddito all'importo dei contributi obbligatori all'assicurazione malattia, versati esclusivamente sul fondamento delle disposizioni di diritto nazionale, in una situazione in cui un cittadino polacco, soggetto ad un obbligo tributario illimitato in Polonia, su redditi assoggettati all'imposta in Polonia, versa anche contributi previdenziali e di malattia obbligatori in un altro Stato membro a titolo di un'attività economica ivi esercitata e siffatti contributi non sono stati dedotti dal reddito o detratti dall'imposta in quest'altro Paese membro dell'Unione europea.
            
         
               2)
            
            
               Se il principio del primato del diritto comunitario e la normativa risultante dall'art. 10 nonché dall'art. 43, nn. 1 e 2, del Trattato che istituisce la Comunità europea vadano interpretati nel senso che prevalgono sulle disposizioni nazionali poste agli artt. 91, nn. 2 e 3, e 190, nn. 1 e 3, della Costituzione della Repubblica di Polonia (Dz.U. [Dziennik Ustaw, Gazzetta Ufficiale della Repubblica di Polonia], 1997, n. 14, pos. 176 con modificazioni), nella misura in cui sul loro fondamento è stata ritardata l'entrata in vigore di una sentenza della Corte Costituzionale.