CELEX: 51981PC0484
Language: it
Date: 1981-09-11
Title: Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Cipro (anno 1982)#Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Cipro (anno 1982) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 484
Vol. 1981/0145
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                               COM(81)484 def.
                       •                        Bruxelles - 11 settembre 1981
/\                  \
            Α
                       -S
                   <■» AJ
        --               . Proposta di regolamento ( CEE )
                                   del Consiglio
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
        di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili del­
        la voce 56.04 della tariffa doganale comune - originarie di Cipro Canno
                                         1982 )
                            Proposta di regolamento ( CEE )
                                    del Consiglio
        relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione
        di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per
        uomo e per ragazzo , della voce 61.01 della tariffa doganale comune ,
                           originari di Cipro ( anno 1982 )
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   C0M(81)484 def .
 ---pagebreak---                                                     C»v^       J
                                 RELAZIONE
L' articolo 1 del Protocollo riguardante le intese da attuare nel 1981
nel quadro della decisione adottata dati Consiglio d' associazione del
24 novembre 1980 che dà inizio alla seconda tappa dell' accordo d' asso­
ciazione tra la Comunità europea a le Repubblica di Cipro , completato
dal Protocollo d' adeguamento di tale accordo in seguito all' adesione
della Grecia , prevede
- che le disposizioni del Protocollo aggiuntivo del 1977 sono appli­
   cabili per il 1981 ,
- che " dall' inizio del . 1981 , le parti avvieranno i negoziati per de­
   finire gli accordi commerciali da attuare nel 1982 e nel 1983 ".
In attesa della conclusione di tali negoziati e dell' entrata in vi­
gore del regime di scambi da attuare nel 1982 , occorre prorogare il
regime di cui al - protocollo aggiuntivo già citato .                      .
Tale Protocollo prevede l' apertura di contingenti tariffari comunitari
annuali , in esenzione da dazio doganale per i prodotti originari di
                                                          *
Cipro indicati qui di seguito :                           \
    N. della tariffa
    doganale comune      Designazione delle merci        ( volume annuo
       56.04          Fibre tessili sintetiche ed ar -      100 tonnellate
                      tificiali in fiocco e cascami
                      di fibre tessili sintetiche ed
                      artificiali ( continue o in
                      fiocco ) cardati , pettinati o al^r
                      trimenti preparati per la filatu­
                      ra
       61.01          Indumenti esterni per uomo e per 525 tonnellate
                      ragazzo                           |
Conseguentemente , occorre aprire ì contingenti tariffari comunitari
di cui sopra per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982 .
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2.   Le disposizioni dei regolamenti stabi liscono , come di regola , la
     suddivisione di ogn ^ quantitativo in due parti di cui la prima viene
     a sua volta suddivisa in aliquote fra gli Stati membri            e la
     seconda costituisce la riserva .
      la suddivisione della prima parte si basa abitualmente sui preceden-
   ^ ti statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo
     contingentale in questione . Questo principio, pero' è del caso , non
                              •9
     può * essere applicato a < prodotti in questione . Infatti nel corso
     degli ultimi tre anni , nessuna importazione ha avuto luogo per le
     fibre tessili della voce doganale 56.04 e le T-mportazioni di indumenti
     esterni * della voce 61.01 sono trascurabili . In questa situazione
     appare ugualmente assai difficile formulare delle previsioni per il
     1982 . Per poter comunque suddividere equamente fra gli Stati membri
     i quantitativi in questione , sembra opportuno prevedere una parte­
     cipazione importante di ogni Stato membro al volume contingentale .
     E' sottinteso che questa formula dovrà essere modificata in secondo
     tempo, in funzione all' effettiva evoluzione degli scambi .
3.   Questo è l' oggetto delle proposte allegate .
4.   I contingenti tariffari in questione possono essere ancora modificati
     in base ai risultati dei negoziati in corso . In attesa di tali ri­
     sultati , i regolamenti proposti consentono di rispettare l' impegno
     assunto dalla Comunità .
     La Commissione si riserva pertanto la possibilità di modificare l£
     proposte durante la procedura , per adeguarle eventualmente ad una
     nuova intesa .
Allagati : 2 proposte di regolamento del Consiglio .
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                                     PROPOSTA DI
                  REGOLAMENTO ( CEE )            . DEL CONSIGLIO
           relativo ali 'apertura , alla ripartizione e alle modalità
           di gestione di un contingente tariffario comunitario di
           talune fibre tessi li , del la voce 56.04 della tariffa doga­
           nale comune , originarie di Cipro ( 1982 )
                                                                              *
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE-
                                   I
visto il trattato che isituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare l' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,                  *
considerando che l' articolo 1 del protocollo riguardante il regime da
attuare nel 1981 nel quadro della decisione adottata dal Consiglio di asso
ciazione del 24 novembre 1980 , che dà inizio alla seconda tappa dell 'acco-r
do di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di
Cipro ( 1 ), completato dal Protocollo d' adeguamento di tale accordo in
seguito all' adesione della Grecia ,"         prevede che li disposizioni del
protocollo aggiuntivo all' accordo che istituisce un' associazione tra la
Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro ( 2 ) sono applicabili
nel 1981 , e che , daLl'inizio del 1981 , le parti avvieranno i negoziati
per definire gli accordi commerciali da attuare nel 1982 e nel 1983 ;
considerando che , in attesa della definizione di tale regime , é opportuno
prorogare , in via provvisoria per il 1982 , lo stesso regime di scambi
applicabi le nel 1981 .
( 1 ) GU N .
(2 ) GU L . 339 del 28.12.1977 , pag.2
 ---pagebreak---                                                          - 2-                                  ALLEGATO A
    considerando che il protocollo aggiun­ detto contingente, tenuto conto dei principi sopra
    tivo , prevede l' apertura di un contin­ enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
                                                               tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
    gente tariffario comunitario annuo , in tale ripartizione deve essere effettuata proporzional­
                                                               mente al fabbisogno dei singoli Stati membri calcolato
    esenzione da dazio doganale , di 100-                      in base ai dati statistici relativi alle importazioni di
                                   *
    tonnellate di fibre tessili sintetiche                     detti prodotti ih provenienza da Cipro durante un pe­
                                                               riodo di riferimento rappresentativo e in base alle
    ed artificiali ,in fiocco e cascami di                    prospettive economiche per il periodo contingentale
          tessi li                                            considerato ;
    f ib'rév S.Vnteti che ed artificiali              ( con:'
    tinue o in fiocco ), cardati , pettinati
                                                               considerando tuttavia che negli ultimi tre anni nes­
    o altrimenti preparati per la filatu~ suna importazione di detti prodotti in provenienza da
                                                               Cipro ha avuto luogo nella Comunità ; che nessuna
    ra , della voce 56.04 della tariffa d >- previsione può essere fatta per il 1982 che, per garan­
    ganale comune , originari di'. Cipro; cl )< tire un'equa ripartizione del volume contingentale tra
                                                              gli Stati membri, occorre prevedere una notevole par­
    é opportuno apr -"" il contingente ta~ tecipazione di ciascuno degli Stati membri al volume
                                                              contingentale ; che quest'ultima può definirsi, in per­
    riffario comunitario • per il periodo centuale, approssimativamente nel modo seguente :
    dal 1° gennaio al 31 decembre 1982 ;;
                                                                       Bénélux                                12
                                                                       Danimarca                               9
                                                                       Germania                               19
                                                                       Grecia                                  7
                                                                       Francia                                19
                                                                       Irlanda                                 7
                                                                       Italia                                 16
                                                                      Regno Unito                             11
                                                              considerando che, per tener conto dell'evoluzione
considerando che è opportuno garantire in particolare         delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli im­      membri, è opportuno dividere il volume contingentale
portatori della Comunità a detto contingente, nonché          in due parti , ripartendo la prima fra gli Stati membri
l'applicazione senza interruzione delle aliquote previ­       e costituendo con la seconda una riserva destinata a
ste per detto contingente a tutte le importazioni dei         coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri          abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per
sino ad esaurimento del contingente stesso ; che un si­       garantire una certa sicurezza agli importatori di
stema di utilizzazione del contingente tariffario co­         ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
munitario, basato sulla ripartizione tra gli Stati mem­       parte del contingente comunitario ad un livello che,
bri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di           nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 60 % del
                                                              volume contingentale ;
                                                              considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
                                                              bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
                                                              che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
                                                              discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
 ---pagebreak---                                                           - 3 -                                Allegato A
quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­             salvo l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre
dere al prelievo di un'aliquota supplementare dalla ri­            19$ , ammontano a :
serva ; che tale prelievo deve essere effettuato da cia­                                                   (irt tonnc/lattt)
scuno Stato membro quando ciascuna delle sue ali­
quote supplementari è quasi totalmente esaurita e se                        Bénélux                                  7,2
la riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e supple­                 Danimarca,                               5,4
mentari devono essere valide sino al termine del pe­                        Germania                              11,4
riodo contingentale ; che tale metodo di gestione ri­
chiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri                      Grecia                                   4,2
e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter                      Francia                               11,4
seguire il grado di utilizzazione del volume contin­                        Irlanda                                  4,2
gentale ed informarne gli Stati membri ;                                    Italia                                   9,6
considerando che, se ad una data determinata del pe­                        Regno Unito                              6,6
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un re­
siduo importante, è indispensabile che detto Stato I              3.      La seconda parte, pari a un volume di 40 tonnel­
membro ne trasferisca una notevole percentuale alla               late, costituisce la riserva.
riserva per evitare che una parte del contingente tarif-^      '
fario rimanga inutilizzata in uno Stato membro men- *
tre potrebbe essere utilizzata in altri ;                                      %            Articolo 3
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                 1.     Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro,
Pa«si Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                  quale è definita all'articolo 2, paragrafo 2               o la
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,            stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla ri­
e che pertanto tutte le operazioni relative alla ge­              serva, qualora sia stato, applicato l'articolo 5 – è uti­
stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­            lizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in
mica possono essere effettuai», da uno dei suoi mem­              questione procede immediatamente, mediante notifica
bri .                                                             alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
                                                                  pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
                                                                  mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
                                                                  consistenza della riserv^ lo permetta.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                  2 . Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                                  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                  anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
                                                                  zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
                         Articolò 1       I                       aliquota pari al 7,5 % {Iella propria aliquota iniziale,
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1982. i dazi della, ta­             eventualmente arrotondata all'unità superiore.
riffa doganale comune per le fibre tessili sintetiche ed                                     S     • •
artificiali in fiocco ed i cascami di fibre tessili sinteti­       3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
che ed artificiali (continue o in fiocco), cardati, petti­         Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
nati o altrimenti preparati per la filatura, della voce            anche la terza aliquota," esso procede, alle stesse con­
56.04 della tariffa doganale comune, originari di Ci­              dizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla
pro, sono totalmente sospesi nell'ambito di un contin­             terza .                             ,           •
gente tariffario comunitario di 100 tonnellate.
                                                                   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                                   della riserva.
Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia
applica dazi doganali calcolati in conformità delle di­
sposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del          4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
                                                                   possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
 1979 e dal protocollo di adeguamento.
                                                                   quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di
                                                                   ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
                                                                   informano la Commissione dei motivi che li hanno in­
                         Articolo 2                              . dotti ad applicare il presente paragrafo.
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è
suddiviso in due parti. ,                                                                   Articolo. 4
2. La prima parte, di un volume di 60 tonnellate, è                Le aliquote supplementari prelevate ai senfi dell'arti­
 ripartita tra gli Stati membri;' le aliquote che, fatto           colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 198 2
 ---pagebreak---                                                          - 4 -                             Allegato A
                           Articolo 5           /                                       Articolo 7
 Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° ot­        1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi- '
 tobre 1982 la frazione non utilizzata dalla loro ali­       –zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
 quota iniziale che, alla data del 15 settembre 19Sr ec­        da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
ceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono versare          possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla pro­
 una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che          pria parte cumulata del contingente comunitario.
questa possa rimanere inutilizzata.
                                                                2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­               libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
tro il 1° ottobre 198? il totale delle importazioni dei         3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre
1982 incluso e imputate al contingente comunitario,             loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
                                                                stione man mano che tali prodotti sono presentati in
nonché, se del caso, la parte della loro aliquota ini­          dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
ziale che essi trasferiscono alla riserva.
                                                                in libera pratica.
                                                                4.     Il grado di utilizzazione delle aliquote degli
                                                               .Stati membri è determinato in base alle importazioni
                                                                imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                           Articolo 6
                                                                                        Articolo 8
La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli              A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
articoli 2 e 3 e li informa, non appenà le pervengono           formano delle importazioni dei prodotti in questione
le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.         effettivamente imputate sulle loro aliquote.
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1982                                  Articolo_9
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
ai sensi dell'articolo 5 .                                 1
                                                                tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                tato .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                               Articolo 10
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa
l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo pre­          Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
lievo.                                                          198 2
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, <> '                1                                    '
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                         II Présidente
 ---pagebreak---                                                                 Allegato 6
                                         PROPOSTA DI
                           REGOLAMENTO ( CEE )           DEL CONSIGLIO
               relativo all' apertura , alla ripartiziore e alle inocólità di
               gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti
               esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della ta­
               riffa doganale comune , originari di Cipro ( 1982 )
    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
   visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
     colare l' articolo 113 ,
   vista la proposta della Commissione ,
   considerando che l' articolo . 1 del p rotocol lo relativo al -   regime da attua­
     re nel 1981 nel quadro della decisione adottata dal Consiglio di associa­
     zione del 24 novembre 1980 , che dà inizio alla seconda tappa dell' accordo
   di associazione tra la Comunità economica europea e , la Repubblica di CiproCD ,
                                               (2 ) . -
                                                i  •          i   •      «.   lit
   completato dal protbcollo d' adeguamento /di tale accordo in seguito all' ade­
   sione della Grecia,         prevede che le disposizioni del protocollo aggiuntivo
   all' accordo che istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea
   e la Repubblica di Cipro ( 3 ) sono applicabili nel 1981 , e che , dall' inizio del
     1981 , le parti avvieranno i negoziati per definire gli accordi commerciali
   da attuare nel 1982 e nel 1983 ;
   considerando che , in attesa della definizione di tale regime , é opportuno
     prorogare , in via provvisoria per il 1982 , lo stesso regime di scambi'
   applicabile nel 1981 .                                   -
(■) GU n . L
(2 ) GU n . L­
(3 ) GU r . L 339 del 28.12.1977 , pag.2
 ---pagebreak---                                                             - 2–
                                                                                                 Allegato B
     considerando che il protocollo
                                                                  lato in base ai dati statistici relativi alle importazioni
     aggiuntivo suddetto, prevede l' aper­                        di detti prodotti in provenienza da Cipro durante un
                                                                 periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
     tura di un contingente tariffario comu­ prospettive economiche per il periodo contingentale
     nitario annuo, in esenzione da dazio ' considerato ;
     doganale , di 525 tonnellate di indu­
    menti esterni per uomo              e per ragazzo,           considerando tuttavia che negli ultimi tre anni le im­
                                                                 portazioni erano molto irregolari e poco significative ;
    della voce 61.01 della              tariffa doga­            che nessuna previsione può essere fatta per il 19i£ ;
                                                                 che, per garantire un'equa ripartizione del volume
    nale comune , originari             di Cipro; che           contingentale tra gli Stati membri, occorre prevedere
    è opportuno apprire il              contingente             una notevole partecipazione di ciascuno degli Stati
                                                                membri al volume contingentale ; che quest'ultima può
    tariffario comunitario per il periodo                       definirsi, in percentuale, approssimativamente nel
                                                                modo seguente :
    dal io gennaio al 31 dicembre 1982 ;
                                                                         Bénélux                                    7
                                                                         Danimarca                                  7
                                                                         Germania                                  15
                                                                         Grecia                                     2
                                                                         Francia                                  10
                                                                        Irlanda                                     2
                                                                        Italia                                      9
                                                                        Regno Unito '                             48
                                                             , considerando che, per tener conto dell'evoluzione
 considerando che è opportuno garantire in particolare         delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli im­      membri, è opportuno dividere il volume contingentale
                                                               in due parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e
 portatori della Comunità a detto contingente, nonché          costituendo con la seconda una riserva destinata a co­
 1 applicazione .senza interruzione delle aliquote previ­      prire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che ab­
 ste per detto contingente a tutte le importazioni degli       biano esaurito la loro aliquota iniziale; che, per ga­
 indumenti in questione in ciascuno degli Stati membri         rantire una certa sicurezza agli importatori di cia­
 sino ad esaurimento del contingente stesso; che un            scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima
sistema di utilizzazione del contingente tariffario co­        parte del contingente comunitario ad un livello che,
munitario, basato sulla ripartizione tra gli Stati mem­        nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 50 % del
bri, è idoneo a rispettare la natura comunitaria di            volume contingentale ;
detto contingente, tenuto conto dei principi sopra
enunciati ; che, per rispecchiare il più possibile l'effet­
tiva evoluzione del mercato dei prodotti in questione,
tale ripartizione dovrebbe essere effettuata proporzio­       considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
nalmente al fabbisogno dei singoli Stati membri calco­        bri possono essere esaurite più o meno rapidamente;
                                                              che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
                                                              discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito
                                                              quasi completamente la sua quota iniziale deve proce­
                                                              dere al prelievo di un'aliquota supplementare dalla ri­
                                                              serva; che tale prelievo deve essere effettuato da eia-
 ---pagebreak---                                                             - 3 -                                    Allegato B
 scuno Stato membro, quando ciascuna delle sue ali­                        Germania                               40
 quote supplementari è quasi totalmente esaurita e se                      Grecia                                   5
 la riserva lo consente ; che le aliquote iniziali e supple­               Frància ~                              26
 mentari devono essere valide sino al termine del
 periodo contingentale ; che tale metodo di gestione ri­                   Irlanda                                  5
 chiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri                    Italia                                 23
 e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter                                                          125
                                                                           Regno Unito
 seguire il grado di utilizzazione del volume contin­
gentale ed informarne gli Stati membri ;
                                                                   3.     La seconda parte, pari ad un volume di 265 ton­
                                                                   nellate, costituisce la riserva.
considerando che, se ad una' data determinata del
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un
residuo importante, è indispensabile che detto Stato                                        Articolo 3
membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
riserva per evitare che una parte del contingente tarif­
fario rimanga inutilizzata in uno Stato membro men­                1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro,
tre potrebbe essere utilizzata in altri ;                          quale è definita all'articolo 2, paragrafo 2 – o la
                                                                   stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
                                                                   riserva, qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è .
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei                 utilizzata in ragione del 90 °/o o più, lo Stato membro .
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                   in questione procede immediatamente, mediante noti­
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,             fica alla Commissione, al prelievo di una seconda ali­
e che pertanto tutte le operazioni relative alla ge­               quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,
stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­             eventualmente arrotondata all'unità superiore, sem­
mica possono essere effettuate da uno idei suoi                    preché la consistenza della riserva lo permetta.
membri ,
                                                                 ' 2. Se, dopo aver èsaurito l'aliquota iniziale, uno
                                                                   Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                   anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                   zioni di cui al paragrafo 1 > al prelievo di una terza
                                                                   aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,
                                                                   eventualmente arrotondata all'unità superiore.
                         Articolo 1
                                                                   3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Da 1° gennaio al 31 dicembre 1 98,2 , il dazio della ta­           Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
riffa doganale comune per gli indumenti esterni per                anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse con­
uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa                 dizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla
                                                                   terza .
doganale comune, originari di Cipro, è totalmente so­
speso nell' ambito di un contingente' tariffario comuni­        \ Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
tario di 525 tonnellate.                                           della riserva.                                       ,
Nei limiti di questo contingente tariffario, la Grecia
applica dazi doganali calcolati in conformità delle                4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione            possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
del 1979 e dal protocollo di adeguamento.                          quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di
                                                                   ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi
                                                                   informano la Commissione dei motivi che li hanno in­
                                                                   dotti ad applicare il presente paragrafo.
                         Articolo 2
1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è                                        Articolo 4
suddiviso in due parti. -
                                                                    Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
2. La prima parte, di un volume di 260 tonnellate,                 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1982 .
è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
salvo l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre
 1981 , ammontano a :                                                                        Articolo 5
                                            (in tonnellate)
                                                                    Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1° ot­
         Bénélux                                  18                tobre 1981 , la frazione non utilizzata della loro ali­
         Danimarca                                18 "              quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1982
 ---pagebreak---                                                             - 4 -                              Allegato B
ecceda, il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­            possibili le imputazioni , senza discontinuità, alla pro­
sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere            pria parte cumulata del contingente comunitario.
che questa possa rimanere inutilizzata.
                                                                  2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
Gii Stati membri comunicano alla Commissione, en­                 dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il
tro il 1° ottobre 1982» il totale delle importazioni dei          libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre'
 1981 incluso e imputate al contingente comunitario,              3. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
nonché, se del caso, la parte della loro aliquota inn             loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
ziale che essi trasferiscono alla riserva.                        stione man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                  dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                  in libera pratica.
                            Articolo 6                            4.     Il grado di utilizzazione delle aliquote degli
                                                                  Stati membri è determinato in base alle importazioni
La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­             imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono                                     Articolo 8
le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
                                                                  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 198£,           formano delle importazioni dei prodotti in questione
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
                                      trasferimenti effettuati
                                                    effettuati    effettivamente imputate sulle loro aliquote.
ai sensi dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                                 Articolo 9
sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa
l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo pre­            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
lievo.
                                                                  tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                  tato .
                            Articolo 7
                                                                                          Articolo 10
 1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda            198 2
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e dire tamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles
                                                                                         Pet il Consiglio
                                                                                           Il Présidente