CELEX: 51988PC0672
Language: it
Date: 1988-12-01
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alle pile e accumulatori contenenti sostanze pericolose (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 672
Vol. 1988/0222
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
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Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
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Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13. März 2015 über die Sicherheitsvorschriften für den Schutz von EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(88 ) 672 def . SYN 170
                                          Bruxelles , 1° dicembre 1988
                            Proposta di
                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
relativa alle pile e accumulatori contenenti sostanze pericolose
                 ( presentata dalla Commissione )
                                                                    \
 ---pagebreak---   MOT I VAZ I ONE
    I . Genera I i tå
        1 . La    proposta      di   direttiva    relativa     alle    pile   e    agli  accumulatori
            contenenti materie pericolose viene presentata nel quadro delle attività
            comunitarie in materia di gestione razionale dei residui , gestione
            necessaria      per    la protezione dell' ambiente ma           anche per     il   mercato
             interno . Gli obiettivi che la proposta di direttiva Intende conseguire
            sono ,    da   un     lato ,  li   buon   funzionamento      nel    mercato   interno     e,
            dall' altro , lo smaltimento " pulito " di pile e accumulatori usati nonché
            la promozione della riutilizzazione delle materie prime contenute                          in
            queste pile e accumulatori .           Inoltre ,   la proposta mira a promuovere la
            produzione     di    pile e accumulatori        con un     tenore   ridotto di     sostanze
            pericolose mediante il ritiro dal mercato di pile e accumulatori che non
            corrispondono più al progresso tecnico . Le misure adottate al riguardo
            contribuiranno a ridurre la quantità di materie pericolose presenti                      nei
            residui mediante un' utilizzazione razionale delle risorse e a promuovere
            un' eliminazione controllata di           pile e accumulatori        considerati    residui
            pericolosi . La proposta è stata annunciata nel Quarto programma d' azione
            comunitario per         l' ambiente        e   fa  seguito ad un' iniziativa         danese
            notificata alla Commissione nel quadro della direttiva 83/ 189 / CEE
        2 . Anche     la  commissione parlamentare per            l' ambiente si      è occupata     del
            problema ed ha riconosciuto la necessità di adottare misure a livello
            comunitario . Negli Stati membri , per esemplo In Belgio e nei Paesi Bassi ,
            sono in corso varie Iniziative per la raccolta , di cui talune fondate su
            accordi volontari . Nel quadro della sua legge sui residui , la Repubblica
            federale di       Germania auspica       l' adozione di     disposizioni    generali     che
            dovrebbero necessariamente essere oggetto di                 misure specifiche .      Al  di
            fuori     della    Comunità     la  Confederazione      elvetica     e   la Svezia     hanno
            adottato misure aventi un campo di                applicazione più ampio         in quanto
            coprono pile e accumulatori             contenenti    oltre 0,025% di       mercurio .    La
            Commissione ritiene che sla preferibile limitare il campo d' applicazione
( 1 ) GU C 70 del 18.3.1987 ( par . 5.3.6 .).
( 2 ) GU L 109 del 26.4.1983 .
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             per rendere economicamente più Interessante                    II  riciclaggio ; d’altro
             canto ,      per       limitare      le       emissioni       nell' atmosfera      causate
             da II ' Incener Imento delle pile non oggetto di regolamentazione , essa ha
             proposto una direttiva che fissi limiti di emissione di mercurio per gli
              Inceneritori di rifiuti urbani ( D.
             D' altra parte       la Commissione ritiene che           II   progresso scientifico e
             tecnico Intervenuto dopo le fasi di adattamento previste dalla direttiva
             proposta dovrà comportare         II    divieto di     commercializzazione di       taluni
             tipi di pi le .
         3 . La     direttiva      proposta   si      Inscrive     come    disposizione      specifica ,
             particolare      e   complementare ,     nel   quadro    dell' articolo 2 ,    paragrafo 2
             della direttiva del Consiglio 75 / 442 / CEE relativa al               residui       quale
             essa       verrà      modificata       dalla       proposta       di     direttiva     del
             Consiglio . ( 3 ), qui di seguito definita " direttiva quadro ". Le
             disposizioni della direttiva quadro resteranno pertanto applicabili alle
             pile e agli accumulatori        In questione a meno che la presente direttiva
             preveda eccezioni esplicite a tali disposizioni .
   I I . Base giuridica della proposta
         4 . Come precisato sopra varie misure               volte   a   controllare    l' eliminazione
             delle pile e degli accumulatori sono in fase di preparazione negli Stati
             membri . Gli obiettivi di tali misure sono quelli enumerati all' articolo
             3.    Il   conseguimento     di  tali     obiettivi     Induce    gli  Stati    membri  ad
             adottare un certo numero di            misure che ,     se adottate unilateralmente ,
             possono avere effetti sfavorevoli per la libera circolazione delle pile
             e degli accumulatori e pertanto per II mercato Interno .
             Per    evitare    ciò appare necessario procedere             al   ravvicinamento delle
             legislazioni vigenti In questo settore assicurando al tempo stesso una
             protezione ottimale dell' ambiente . A tal fine appare giustificato , come
             base giuridica , l' articolo 100A del trattato . VI è precisato infatti
             che , In materia di protezione dell' ambiente , Il ravvicinamento delle
             legislazioni deve basarsi su un livello di protezione elevato . Questo
( 1 ) GU C 75 del 23.3.1988 .
( 2 ) GU L 194 del 25.7.1975 .
( 3 ) GU C
 ---pagebreak---            ravvicinamento      è  oggetto   In    particolare    dell' articolo     4    II   quale
           armonizza la marcatura , le misure relative agli apparecchi nei quali sono
           Incorporati pile o accumulatori e I tipi di pile e accumulatori oggetto
           di tali misure .
           Il ravvicinamento è pure oggetto dell' articolo 7 il quale prevede II
           divieto di commercializzazione per talune pile in considerazione del
           progresso tecnico e scientifico Intervenuto .
III . Impatto      dell' eliminazione     non    controllata     di    pile    e    accumulatori
       sul l 'ambiente
       5 . E'   noto che    l' eliminazione   senza    precauzioni    particolari     di    pile o
           accumulatori contenenti mercurio , cadmio e piombo può presentare pericoli
           per la salute umana e per l' ambiente . Il mercurio e il cadmio , cosi come
           I loro composti , figurano sugli elenchi " neri " ( Allegato , elenco I delle
           famiglie e gruppi di sostanze ) delle direttive del Consiglio 76 / 464 / CEE
           relativi all' Inquinamento causato da talune sostanze pericolose scaricate
           nell' ambiente acquatico della Comunità               e 80/ 68/ CEE relativa alla
           protezione della acque sotterranee contro l' Inquinamento causato da
           talune sostanze pericolose              Nel quadro della direttiva 76/ 464 , le
           prime direttive particolari emanate e recanti fissazione del valori
           limite e degli obiettivi            di    qualità   riguardano     precisamente        il
           mercurio ( 3 ) e II cadmio
           Per quanto riguarda         la  direttiva     80/68 essa contiene un divieto
           pressoché categorico       di   qualsiasi     emissione di sostanze figuranti
           sull' elenco    nero   nelle   acque    sotterranee ,    sia   che    si    tratti    di
           un' emissione diretta che Indiretta ( art . 4 ).
( 1 ) GU L 129 del 18.5.1976 .
( 2 ) GU L 20 del 26.1.1980 .
( 3 ) Direttiva 82/ 176/ CEE ,     GU L 81     del    27.3.1982 e 84/ 156/CEE ,       GU L 74 del
      17.3.1984 .
( 4 ) Direttiva 85 / 513/ CEE , GU L 291 del 24.10.1983 .
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        Il piombo figura sull' elenco grigio ( Allegato , elenco II delle famiglie e
       gruppi      di  sostanze ) delle precitate direttive 76 / 464/ CEE e 80/ 68 / CEE . Ciò
       comporta , per        le acque superficiali , che gli Stati membri debbano emanare
       programmi volti a ridurre l' inquinamento di tali acque e che contengano in
       particolare obiettivi di qualità ( direttiva 76 / 464 , art . 7 ) e , per le acque
       sotterranee , che gli Stati membri sottopongano tutte le emissioni , siano esse
       dirette che Indirette , ad un' Indagine preventiva ( direttiva 80 / 68 , art . 5 ).
       Il mercurio ed il cadmio figurano Inoltre anche sugli elenchi neri , e                              II
      piombo sugli elenchi grigi , di vari accordi Internazionali conclusi a livello
      mondiale ( Convenzione di Londra del 29.12.1982 ) e regionale ( Convenzione di
      Oslo del 15.2.1972 , Convenzione di Parigi del 4.6.1974 , accordo relativo alla
      protezione del Reno contro l' Inquinamento chimico del 3.12.1976 , ecc .) aventi
      come      obiettivo        la   protezione      del  mari   e  delle   altre   acque    superficiali
      dall' Inquinamento .           I pericoli connessi a tali sostanze sono riconosciuti a
       I I ve I lo mond I a le .
6.     I I   21 aprile 1987 ,         la Commissione ha presentato al Consiglio un programma
      d' azione       sull' Inquinamento           dell' ambiente    da    cadmio         Esso     contiene
      un' illustrazione degli effetti sull' ambiente e delle fonti di                        inquinamento ,
      nonché una strategia per II controllo del cadmio sia in circolazione che allo
      stadio       di   residuo .       Tra    le   azioni   proposte     in  questo   programma     figura
       l' emanazione       da     parte     della    Comunità    di  misure    volte   a   promuovere      il
      riciclaggio        del      prodotti      contenenti    cadmio ,   in particolare       le  pile .   Il
      Consiglio ha accolto favorevolmente questo programma con l' adozione , In data
      3 dicembre 1987 ,           di    una   risoluzione          che  ravvisa ,   tra   l' altro ,  nella
      raccolta e nel riciclaggio del prodotti contenenti cadmio , quali                            le pile ,
      elementi essenziali della strategia per il controllo del cadmio .
7.    Le pile e gli accumulatori costituiscono una fonte di energia elettrica
      largamente utilizzata dal consumatori In apparecchi aventi svariate funzioni
      e quindi muniti di pile o accumulatori aventi caretter Ist iche molto diverse .
      L' Industria mette pertanto In commercio pile e accumulatori non soltanto di
      dimensioni molto diverse ma anche con capacità elettrica diversa . Vengono
      fabbricate principalmente pile al mercurio non r I car I cab i 1 1 e accumulatori
      rlcarlcablll         al     cadmio     o    al    piombo .  La   sostituzione     delle    pile    non
( 1 ) GU C _
( 2 ) GU C
                                                                                                              5
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   r I car i cab I I I   con pile    r I car I cab 1 1 1  è  fattibile solo per      una determinata
   categoria . Inoltre , poiché queste ultime hanno una vita limitata al massimo a
   qualche anno           II mercurio verrebbe sostituito dal cadmio che , a sua volta
   costituisce una sostanza altrettanto Inquinante e pericolosa .
8. Si noti che la proporzione di mercurio e di cadmio connessa all' eliminazione
   incontrollata di pile e accumulatori usati rispetto alla quantità totale di
   questi metalli nell' ambiente è limitata . Sebbene circa II 50% delle materie
   contenute         nel    rifiuti    domestici         provenga  da  pile    e   accumulatori ,  il
   contributo dell' attività umana è di circa 8 000-9 000 t di mercurio l' anno ,
   mentre      la quantità di mercurio emessa nell' atmosfera da processi naturali
   ( eruzioni vulcaniche , emissioni gassose della crosta terrestre ) si situa tra
   25 000 e 150 000 t annue . La produzione nella Comunità ( 10 Stati membri ) di
   mercurio destinato alla fabbricazione delle pile e degli accumulatori è stata
   nel 1983-1984 dell' ordine di 250 t annue .
   Per quanto riguarda            il   cadmio si         ritiene che circa     II  20% presente nel
   rifiuti domestici provenga dagli accumulatori . E' praticamente Impossibile
   dare una valutazione esatta della quantità di cadmio proveniente dagli
   accumulatori in quanto gli accumulatori eliminati In maniera non controllata
   provengono sla dalla produzione CEE che da quella di altri paesi                         In quanto
   accumulatori Incorporati In apparecchiature . SI stima che circa 1 000-1 200 t
   di cadmio sono state consumate per la fabbricazione degli accumulatori Nl / Cd
   nel 1984 su un consumo totale di circa 6 000 t . Si stima Inoltre a più di
   500 000 t        il piombo per batterle venduto nella Comunità nel 1985 , di cui
   quasi I '80% viene utilizzato negli accumulatori per automobili . Da uno studio
   fatto per         ia Commissione risulta chiaramente che              II   tasso di    riciclaggio
   delie batterle al piombo varia fortemente a seconda del corso dei prezzi di
   questo meta I lo .
   Data questa mancanza di dati precisi , la Commissione ritiene che , nonostante
   il    tasso medio di         riciclaggio sfa elevato ( circa           l' 80% ), siano opportune
   misure volte a migliorare e soprattutto a mantenere il tasso di riciclaggio ,
   tanto più che quasi 100 000 t annue non vengono comunque riciclate .
   Inoltre anche se II contributo globale che le pile e gli accumulatori danno
   all' Inquinamento causato da metalli pesanti , resta modesto , tale Inquinamento
   può assumere dimensioni notevoli a livello locale .
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          E' comunque Intervenendo separatamente sulle diverse fonti di Inquinamento
          che si può pervenire a ridurle a livello locale e globale . La Commissione
          ritiene    pertanto     opportuno      Intraprendere   azioni    volte     a   ridurre    la
          quantità     delle    pile    e   degli   accumulatori    nel   rifiuti      domestici ,   a
          promuoverne       II riciclaggio e ad assicurare un' eliminazione ecologicamente
          accettabile delie pile non riciclate .
IV . Azioni proposte
      9 . La proposta chiede agli Stati membri di definire e fissare obiettivi per
           proteggere l' ambiente dal rischi connessi alle pile e agli accumulatori ,
           di   instaurare programmi e di comunicare alla Commissione le misure e i
           mezzi utilizzati nonché I programmi Instaurati .
     10 . La scelta del mezzi da utilizzare per pervenire all' obiettivo prefisso è
            lasciata     in   linea   di   massima    agli  Stati    membri .    Questa    proposta ,
           piuttosto che stabilire disposizioni            specifiche e dettagliate ,         Intende
           pertanto      fissare   un    quadro   all' Interno  del    quale    gli    Stati   membri
           dovranno Intervenire . Sulla base dei dati statistici forniti dagli Stati
           membri   la Commissione valuterà , assistita           In ciò dal comitato per           la
           gestione del rifiuti , i progressi fatti in questo settore e eventualmente
           le misure complementari da adottare sul plano comunitario .
     11 . La proposta di direttiva auspica tuttavia che gli Stati membri adottino
           varie misure specifiche quali :
           - marcatura delle pile degli accumulatori ;
           - organ I zzaz lone del l' el Iminazlone ;
           - divieto di Incorporare pile e accumulatori in apparecchi In modo da non
              permetterne la facile rimozione dai medesimi ;
           - Instaurazione di programmi per l' eliminazione e                II   riciclaggio ; nel
              quadro di tali programmi gli Stati membri debbono :
              . promuovere processi di trattamento che favoriscono maggiormente II
                riciclaggio ;
              . prevedere una raccolta selettiva delle pile e degli accumulatori
                usat I ;
              . prevedere l' eliminazione separata delle pile e degli accumulatori
                usat I .
              . vietare la commercializzazione di taluni tipi di pile dopo le fasi di
                adattamento .
 ---pagebreak---                                                - 7 -
12 . La marcatura armonizzata delle pile e degli accumulatori è necessaria sia per
       l' Informazione del consumatori che per le autorità competenti ma anche per II
      mercato Interno . GII Stati membri non potranno creare ostacoli alla libera
       circolazione delle pile e degli accumulatori            contrassegnati   conformemente
       alle disposizioni della direttiva .
13 . Tenuto conto delle fluttuazioni del corsi del mercato delle materie prime e
       del livello della tecnologia l' organizzazione dell' eliminazione attraverso la
       raccolta selettiva del        diversi   tipi  di   pile e accumulatori     permette di
       assicurare che vi sia un flusso di pile e accumulatori sufficienti a renderne
       redditizio II riciclaggio .
       La raccolta selettiva presuppone uno spirito di            cooperazlone da parte del
       consumatori .     E'    pertanto    opportuno    creare    le   condizioni    per   una
       partecipazione      del   medesimi   a   tale   raccolta .  Il  sistema    di  consegna
       facoltativo può contribuire alla promozione di una raccolta .
14 . Al fine di facilitare il riciclaggio dei metalli pesanti la proposta obbliga
      gli Stati membri a promuovere processi di             trattamento delle pile e degli
       accumulatori usati , a eliminare I medesimi separatamente e ad effettuare un
       controllo completo fino al termine del processo .
15 . L' articolo 6 prevede che , per quanto riguarda II principio del " chi Inquina
      paga ", tale principio si applichi solo al fabbricante o eventualmente
      all' importatore nella Comunità di pile e accumulatori . Tale disposizione mira
       a non porre un onere ai dettaglianti o ai consumatori .
15 . a ) In considerazione del progresso scientifico e tecnico Intervenuto nel corso
      delle fasi di adattamento ,        la commercializzazione di pile contenenti oltre
      0,30% di mercurio dovrà essere vietata dagli Stati membri                 in conformità
      dell 'art I co lo 2-
                                                                                               $
 ---pagebreak---                                                    - 8 -
       16 . Data l' Incidenza che le misure che gli Stati membri dovranno adottare ,
            potrebbero      avere    sul    buon   funzionamento      del   mercato     Interno ,  sarà
            necessario che       " l' Accordo del     rappresentanti      del  governi    degli   Stati
            membri riuniti        In seno al Consiglio del 5 marzo 1983 (D relativo
            all' informazione      della    Commissione     e   degli   Stati   membri    al  fini   di
            un' armonizzazione eventuale , per l' Insieme delle Comunità , delle misure
            urgenti relative alla protezione del l' ambiente " sla applicalo In tutti I
            casi , In particolare per far si che , In caso di necessità , possano essere
            adottate misure comunitarie .
      17 . Le    misure     adottate     dagli   Stati   membri    non    debbono    In   nessun   caso
            contravvenire alle disposizioni            del    trattato e più       in particolare a
            quelle     sulla    libera    circolazione     delle    merci .   La   proposta     prevede
            pertanto un divieto generale agli Stati membri di ostacolare , vietare o
            limitare , per ragioni di marcatura e di               tenore di     sostanze figuranti
            nell' allegato I , l' immissione sul mercato di pile e accumulatori conformi
            alle disposizioni della direttiva , ad eccezione delle pile e accumulatori
            di cui all 'art icolo
      18 . Le azioni       previste nella proposta coincidono perfettamente con quelle
            della Comunità in materia d' ambiente , cioè :
            - preservare , proteggere e migliorare la qualità dell' ambiente ;
            - contribuire alla protezione della salute delle persone -,
            - assicurare       un' utilizzazione      prudente     e    razionale     delle     risorse
              natura l I .
  V. Consultazlone
      19 . Per la preparazione della proposta sono stati consultati gli esperti
            nazionali nel quadro delle riunioni tecniche nonché II Comitato per la
            gestione del      residui . Parallelamente sono stati consultati anche gli
            amb lent I  Industr la 1 1 .
( 1 ) GU C 9 del 13.3.1973 , pag . 1 .
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                                   DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          relativa alle pile e accumulatori contenenti sostanze pericolose
  Il Consiglio delle Comunità europee
 visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea , In particolare
 l' articolo      1 00A ,
 vista la proposta della Commissione ,
 in cooperazlone con il Parlamento Europeo ,
 visto il parere del Comitato economico e sociale ,
 considerando che le norme generali sull' eliminazione dei rifiuti , stabilite
dalla direttiva 75 / 442 / CEE del Consiglio ( 1 ), si applicano alle pile e agli
accumulatori usati ,
 considerando       che   uno  Stato    membro   ha   comunicato   alla  Commissione
che intende adottare provvedimenti        vincolanti   per quanto riguarda    la marcatura e
 l' eliminazione delle pile e degli accumulatori contenenti materie pericolose e
 che altri Stati membri hanno dato inizio a riflessioni in tale materia; che una disparità
nei provvedimenti legislativi o amministrativi adottati       dagli Stati membri può creare
 ostacoli    agli     scambi comunitari e distorsioni della         concorrenza e può avere
 pertanto un' Incidenza diretta sulla Instaurazione e sul funzionamento del mercato
 Interno ;    che    appare   pertanto     necessario   procedere   al  ravvicinamento  delle
 legislazioni In questo settore ;
 ( 1 ) GU L 194 del 25.7.1975, pag . 47
 ---pagebreak---                                                     10 -
   considerando che gli obiettivi e i principi della politica dell' ambiente nella
   Comunità fissati dai programmi d' azione delle Comunità europee in materia
   d' ambiente          sono volti segnatamente alla prevenzione , riduzione nonché elimi­
nazione dell' inquinamento e alla vigilanza sulla buona gestione delle risorse - di
materie prime ;
  considerando che / per conseguire tali ob lett I v I , g I I Stati membri devono adottare
  provvedimenti , in particolare per quanto concerne la marcatura delle pile e degli
  accumulatori       secondo le norme definite nella direttiva ; che adottando tali norme
   la Commissione ha preso come base un livello elevato di protezione dell' ambiente ;
  considerando che , tenuto conto del progresso scientifico e tecnico
  dovrà essere conseguito un alto livello di protezione dell' ambiente mediante II
  divieto di commercializzazione delle pile contenenti più dello 0,30% in peso di
  mercur lo ;
  considerando che una parte considerevole di pile e accumulatori usati contenenti
  mercurio , cadmio o piombo viene gettata             senza precauzioni particolari e finisce
  sia In discariche pubbliche            sia negli Inceneritori e che tali    metalli pesanti ,
  elementi essenziali delle pile ed accumulatori , sono tossici e quindi pericolosi ;
  considerando che         le pile e gli       accumulatori  usati , se raccolti   e riciclati ,
  possono contribuire all' economia delle materie prime ;
( 1 ) 6U n. C 112 del 20.12.1973 / Pag - 1
      GU n. C 139 del 13.6.1 977, pag . 1
      GU n. c 46 del 17 . 2 . 1983 , pag . 1
      GU n. c 70 del 18 . 3 . 1987, pag . 3
 ---pagebreak---                                                      11
considerando che è opportuno che i progetti relativi a tali provvedimenti siano comunicati alla
 Commissione affinché questa possa esaminarli ed eventualmente chiedere agli Stati
  membri di soprassedere all' introduzione dei provvedimenti stessi ;
considerando che, dati questi diversi aspetti del problema connesso
alle pile e agli accumu I ator I , è opportuno adottare                 misure adeguate per ridurre
 I rischi di Inquinamento ;
HA EMANATO LA SEGUENTE DIRETTIVA :
                                                Artlcolo 1
La presente direttiva mira a ravvicinare le legislazioni degli Stati membri
sull' eli mi nazione controllata delle pile e degli             accumulatori    contenenti   sostanze
pericolose e figuranti nell' allegato .
                                                Artlcolo 2
Al sensi della presente direttiva si Intende per :
a . Pila o accumulatore :             una fonte di energia elettrica ottenuta mediante
                                      trasformazione            diretta     di    energia    chimica ,
                                      costituita da uno o più elementi                  primari  ( non
                                      r Icar icabl 1 1 ) o secondari (r Icar icabl I I ) , figuranti
                                      ne l l ' a l legato .
b . Pila e accumulatore usati :       una pila o un accumulatore non riutilizzabili o
                                     destinati ad essere eliminati ;
c . Eliminazione :                    la raccolta , la cernita e II trasporto di pile e
                                      accumulatori          usati ,  l' ammasso e   II  deposito   dei
                                      medesimi sul o nel suolo , nonché le operazioni di
                                      trasformazione necessarie al riciclaggio ;
 ---pagebreak---                                               12 -
 d . Riciclaggio :                  Il trattamento ai fini      del recupero delle materie
                                   prime   secondarle contenute nelle pile e negli
                                   accumulatori    usati ;
 e . Cauzione :                    sistema per cui al momento dell' acquisto di pile o
                                   accumulatori     l' acquirente paga al venditore al
                                   dettaglio una somma che gli sarà rimborsata
                                   all' atto della restituzione delle pile e degli
                                   accumulatori usati .
                                         Artlcolo 3
GII Stati membri vietano (.a commercializzazione delle pile alcaline al manganese
 contenenti più dello 0,30% in peso di mercurio a decorrere dal 1° gennaio 1993 .
                                         Art Icolo 4
GII    Stati   membri   adottano misure    appropriate     affinché   sulle pile   e  sugli
accumulatori     sia apposta una marcatura che       Indica se    la pila o l' accumulatore
debbano essere smaltiti separatamente , se sono riciclabili o se possono essere
eliminati nel rifiuti domestici .
La marcatura deve figurare sulle pile e sugli accumulatori
              e , eventualmente , sull' apparecchio nel quale pile e accumulatori sono
 incorporat I-
 La marcatura deve essere conforme al           simbolo ISO 7000-1135 che è costituito
 un quadrato chiaro contenente tre frecce a bordo nero. Ciascuna pila e ciascun
accumulatore deve      contenere due simboli sul lati opposti al fine di garantire
la    visibilità Immediata .
La dimensione di clasucn simbolo sarà pari al3% della superficie totale e pari a
5 cm    per 5 cm al massimo .
Qualora le dimensioni della pila siano cosi piccole che II 3% della superficie
totale risulti Inferiore a 0,5 cm/ per 0,5 cm , invece dei due simboli sulla
pila , sarà impresso un simbolo di 1 cm per 1 cm sull' imballaggio .
 ---pagebreak---                                                    13 -
                                              Articolo 5
Gl I Stati membri adottano         provvedimenti affinché Le pile e gli accumulatori possano essere
incorporati      negli apparecchi soltanto qualora il consumatore possa estrarli facilmente dai
medesimi , cioè senza dover ricorrere ad attrezzature speciali .
                                              Artlcolo 6
Per proteggere l' ambiente dai rischi connessi con le . pile e con gLi
accumulatori , le azioni intraprese dagli Stati membri nel campo della presente
direttiva perseguono I seguenti obiettivi :
      riduzione del tenore di metalli pesanti nelle pile di accumulatori ;
     promozione della        messa         in commercio di pile ed accumulatori contenenti
     meno sostanze pericolose ;
      riduzione    dell 'ammassarsi      di   pile   e  accumulatori     usati    nel   rifiuti     che
     debbono     essere    eliminati      negli    Impianti    di trattamento           del   rifiuti
      domest Ici ;
      promozione della ricerca sulla riduzione del tenore di sostanze pericolose
     nelle pile e negli    accumulatori e sul riciclaggio ;
      eliminazione separata delle pile e degli accumulatori usati .
                                              Articolo 7
GII Stati membri vigilano affinché l' eliminazione, Ivi compresa , eventualmente ,
l' Istituzione di un sistema di cauzione , sia organizzata efficacemente .
 ---pagebreak---                                                     14
                                              Art I col o 8
GII Stati membri vigilano affinché II consumtatore sla Informato su :
 a)   I   pericoli      derivanti da una eliminazione         Incontrollata delle pile e degli
      accumulatori usati ;
b)    la marcatura delle pile e accumulatori nonché la marcatura degli apparecchi
      nel quali pile e accumulatori sono Incorporati In maniera definitiva ;
c)    le possibilità di scelta fra tipi diversi di pile e accumulatori ;
d)    Il modo di rimuovere pile ed accumulatori               Incorporati  In maniera definitiva
      in un apparecchio ;
e)    eventualmente ,       le ragioni   della riscossione della cauzione e del         relativo
      importo .
                                              Art le lo 9
Per conseguire gli obiettivi dell' articolo 6 , gli                    Stati membri istituiscono
programmi per l' eliminazione e II riciclaggio .
I   programmi      sono elaborati     per   la prima volta per un periodo di           4 anni  a
decorrere dal 1° gennaio 1990 . Essi devono essere presentati alla Commissione
entro il 1° Luglio 1989 .
I programmi vengono regolarmente             rivisti        e aggiornati    almeno ogni 4 anni
alla luce del progresso tecnico e della situazione economica . Anche I programmi
modificati devono essere comunicati alla Commissione In tempo utile .
I programmi debbono contenere almeno misure riguardanti :
      la promozione di processi di trattamento               ai fini di un incremento del
       ri ci c Laggio .
      la raccolta separata di pile ed accumulatori usati ;
      l' eliminazione separata di pile e accumulatori usati .
                                                                                                 JS
 ---pagebreak---                                                       15
                                                Articolo 10
   In deroga all' articolo 11 della direttiva n . 75 / 442/ CEE gli Stati membri adottano
   provvedimenti affinché il costo dell' eliminazione      delle pile e degli accumulatori , dopo
  deduzione     della    loro valorizzazione eventuale ,           sla sostenuto     dall' importatore
  delle pile e accumulatori nella Comunità o dal produttore .
                                                Articolo 11
 Gli Stati membri non possono ostacolare , vietare o limitare la messa in
 commercio delle pile e degli accumulatori contemplati dalla, presente direttiva e
 conformi alle disposizioni della medesima /» ad eccezione delle pile contemplate
dall' articolo 3 .
                                                Artlcolo 12
 La Commissione         adegua al progresso tecnico l' articolo 4 e
 l' allegato          della presente direttiva secondo la procedura prevista
dall 'articolo 12 quater della direttiva 75 / 442 / CEE .
                                                Articolo 13
  1 .  Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente
       direttiva a decorrere dal 1° luglio 1989.        Essi   ne    informano     Immediatamente    la
       Commissione .
 2.    GII   Stati    membri   comunicano alla Commissione             il  testo delle disposizioni
        legislative      e   regolamentari       nazionali     che    essi    adottano   nel  settore
       disciplinato dalla presente direttiva . La Commissione ne Informa gli altri
       Stat I membr I .
                                                Articolo 14
 GII Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a                                                             Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                               16 -
                                          Al legato
                                  Plie ed accumulator I
Rientrano nel campo di applicazione delle presente direttiva :
1.   Tutte le pile ed accumulatori messi       In circolazione dopo l’entrata In vigore
     della direttiva e contenenti oltre 25 mg di mercurio per elemento di pila o
     accumulatore ad eccezione delle pile al manganese ;
2.   Le pile alcaline al manganese contenenti
   - oltre 0,30% In peso di mercurio , dal 1° Luglio 1989
   - oltre 0,15% In peso di mercurio , dal 1° gennaio 1991 ,
   - oltre lo 0,10% in peso di mercurio dal 1° gennaio 1993;
3.   Le   pile   e  accumulatori      contenenti      oltre    0,025%  in peso   di cadmio
     dal 1° Luglio  1989 ;
4.   Le pile e accumulatori contenenti oltre 0,4%          di piombo .
                                                                                        JÏ