CELEX: 31997R0234
Language: it
Date: 1997-02-07 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 234/97 DELLA COMMISSIONE del 7 febbraio 1997 relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare

8 . 2. 97           rnH                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 39/9
                                REGOLAMENTO (CE) N. 234/97 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 7 febbraio 1997
                         relativo alla fornitura di zucchero bianco a titolo di aiuto alimentare
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                porti di imbarco eventualmente non appartenenti alla
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,                  stessa zona portuale,
 visto il regolamento (CE) n . 1292/96 del Consiglio, del 27
 giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
 dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
 alla sicurezza alimentare ('), in particolare l'articolo 24                                     Articolo 1
 paragrafo 1 , lettera b),
 considerando che il regolamento citato stabilisce l'elenco
                                                                       Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede
                                                                       alla mobilitazione nella Comunità di zucchero bianco, ai
 dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di
 azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al
                                                                       fini della sua fornitura ai beneficiari indicati nell'allegato,
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;            conformemente al disposto del regolamento (CEE)
                                                                       n. 2200/87 e alle condizioni specificate nell'allegato.
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla          L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
 concessione di aiuti alimentari , la Commissione ha accor­
 dato zucchero ad una serie di beneficiari;                            Per il lotto A, in deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera
                                                                       d) del regolamento (CEE) n. 2200/87, nell'offerta possono
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­            essere indicati due porti di imbarco non necessariamente
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                    appartenenti alla zona portuale .
 n. 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella            Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­             di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
 tario (2), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 (3);           che le abbia accettate . Non vengono prese in considera­
                                                                       zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
 che è necessario precisare in particolare i termini e le              sua offerta .
 condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire
 per determinare le spese che ne derivano;
                                                                                                Articolo 2
 considerando che, tenendo conto dei piccoli quantitativi
 da fornire , del modo di condizionamento e della moltitu­             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 dine di destinazioni delle forniture, è opportuno dare ai             sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 concorrenti la facoltà di indicare, per un dato lotto, due            Comunità europee.
                   Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri .
                   Fatto a Bruxelles, il 7 febbraio 1997.
                                                                                 Per la Commissione
                                                                                     Franz FISCHLER
                                                                             Membro della Commissione
(>) GU n. L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1 .
(2) GU n. L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
 3 GU n . L 81 del 28 . 3 . 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- N. L 39/ 10            flfl                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  8 . 2. 97
                                                                    ALLEGATO
                                                                     LOTTO A
                1 . Azioni n. ('): 89/96 (Al ); 90/96 (A2); 91 /96 (A3); 94/96 (A4).
               2. Programma: 1996.
               3. Beneficiario (2): Euronaid, PO Box 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland [tel.: (31-70) 33 05 757; tele­
                     fax: 36 41 701 ; telex: 30960 EURON NL1.
               4. Rappresentante del beneficiario (s): da designarsi dal beneficiario.
               5. Luogo o paese di destinazione: Al -A3: Madagascar; A4: Angola.
               6. Prodotto da mobilitare: zucchero bianco.
               7. Caratteristiche e qualità della merce (3) f) (8): GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (VA.l ).
               8. Quantitativo globale (t): 144.
               9. Numero di lotti: 1 in 4 partite (Al : 54 tonnellate; A2: 36 tonnellate; A3: 36 tonnellate; A4: 1 8 tonnel­
                     late).
             10. Condizionamento e marcatura (6) f) (10): GU n. C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [ 11.2 A.l.b), 2.b) e B.4];
                     GU n. C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (VA3).
                     Lingua da utilizzare per la marcatura: Al -A3 francese; A4: portoghese.
             1 1 . Modo di mobilitazione del prodotto: zucchero prodotto nella Comunità a norma dell'articolo 24,
                     paragrafo 1 bis, sesto comma del regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio:
                     zucchero A o B [lettere a) e b)].
            12. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco (").
            13 . Porto d'imbarco : —
            14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario : —
            15. Porto di sbarco : —
            16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: —
            17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 17. 3 al 6 . 4. 1997.
            18 . Data limite per la fornitura: —
            19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
            20 . Scadenza per la presentazione delle offerte: 24. 2. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)].
            21 . In caso di seconda gara:
                    a) scadenza per la presentazione delle offerte: 10. 3. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)];
                    b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 31 . 3 al 20. 4. 1997;
                    c) data limite per la fornitura: —
            22. Importo della garanzia di gara: 15 ECU/t.
            23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
            24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('): Bureau de 1 aide alimentaire, à 1 attention
                    de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxel­
                    les .
                   Telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente).
            25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4); restituzione periodica applicabile per lo zucchero
                   bianco il 31 . 1 . 1997, fissata dal regolamento (CE) n. 156/97 (GU n. L 27 del 30 . 1 . 1997, pag. 5).
 ---pagebreak--- 8 . 2. 97           I IT I                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. L 39 / 11
           Note:
            (') Il numero dell'azione è da citare nella corrispondenza.
            (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                 zione necessari .
            (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                 per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                 membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                 cesio 134 e 137, e dello iodio 131 .
            (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n. L 210 dell' i . 8 . 1987, pag. 56), modificato da
                 ultimo dal regolamento (CEE) n . 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                 zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                 numero 25 del presente allegato.
                 L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                 vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                 importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis­
                 sione (GU n. L 108 dell' i . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1482/96 (GU
                 n . L 188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
           (5) Il fornitore deve inviare un duplicato dell'originale della fattura a: Scheuer Assurantie, Postbus 1315,
                 NL-1000 BH Amsterdam .
           (6) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, l'aggiudicatario fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono
                essere della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l'iscrizione, seguita da una R maiuscola.
           Q Per la constatazione della categoria dello zucchero è determinante l'applicazione della regola prevista
                dall'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), secondo trattino del regolamento (CEE) n. 2103/77 della Commis­
                sione (GU n . L 246 del 27. 9. 1977, pag. 12).
           (8) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna il docu­
                mento seguente:
                — certificato sanitario.
           (9) In deroga al disposto della GU n. C 114, il testo del punto VA.3.c) è sostituito dal seguente: «la dicitura
                " Comunità europea"».
          (,0) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL. Ogni contenitore deve avere obbligatoriamente
                un contenuto netto di 18 tonnellate.
                Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione dei contenitori, stadio stock del
                terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico, comprese quelle di rimozione dei
                contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario. Non si applicano le disposizioni dell'articolo 13,
                paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2200/87.
                L'aggiudicatario deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imbal­
                laggio di ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero come indi­
                cato nel bando di gara.
                L'aggiudicatario deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (SYSKO lock­
                tainer 180 seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.
          (") In deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera d) del reglamento (CEE) n. 2200/87, nell'offerta possono essere
                indicati due porti di imbarco non necessariamente appartenenti alla stessa zona portuale.