CELEX: C2002/219/56
Language: it
Date: 2002-09-14 00:00:00
Title: Causa T-214/02: Ricorso della sig.ra María-Angels Martínez Valls contro il Parlamento europeo, presentato il 15 luglio 2002

C 219/24                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           14.9.2002
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
La ricorrente ha presentato un’offerta per la fornitura di boe a             —     annullare la decisione 3 aprile 2002 della commissione
porti in Kazakhstan, Azerbaijan e Turkmenistan seguendo il                         giudicatrice del concorso PE/90/A, che ha rifiutato l’am-
bando di gara pubblicato dalla Commissione. A seguito di una                       missione della ricorrente alle fasi successiva della procedu-
rettifica che ha interessato l’avviso di gara, è stata data alla                   ra di concorso a motivo del punteggio insufficiente
ricorrente la possibilità di modificare la sua offerta. Poiché la                  attribuito per una delle prove scritte (prova c), e annullare
rettifica non dava luogo ad alcun cambiamento nei confronti                        la decisione 31 maggio 2002 della commissione giudica-
della ricorrente, essa ha di nuovo inviato alla Commissione la                     trice del concorso PE/90/A, che ha confermato la detta
medesima offerta immutata. Successivamente, la ricorrente è                        decisione 3 aprile 2002 ed ha respinto l’istanza della
stata informata che la sua offerta era stata respinta, poiché                      ricorrente di accesso a taluni documenti;
questa non rispettava il periodo di validità di 90 giorni stabilito
per un’offerta a partire dalla data della sua presentazione.
                                                                             —     annullare integralmente le operazioni relative al detto
La ricorrente osserva che tale decisione contiene un errore di                     concorso;
fatto. Il termine finale di validità dell’offerta, cioè il 28 luglio
2002, era calcolato dalla data del termine di scadenza iniziale
del 29 aprile 2002. Tale data non era stata cambiata dalla                   —     quantomeno, annullare l’insieme delle operazioni e degli
seconda presentazione dell’offerta, successiva alla rettifica                      atti del concorso successive alle illegittimità contenute
dell’avviso di gara ad opera della Commissione, poiché la                          nelle decisioni individuali del 3 aprile 2002 e del 31 mag-
ricorrente ha ripresentato la stessa offerta. La ricorrente                        gio 2002 e, in particolare, la lista degli idonei e le
sostiene, tuttavia, che era chiaro dalle circostanze concomitanti                  decisioni di nomina intervenute sulla scorta di tale elenco;
e da altri elementi nell’offerta che la stessa era valida per
90 giorni a decorrere dal termine di scadenza modificato
dell’11 giugno 2002.
                                                                             —     in ogni caso, condannare l’istituzione convenuta ad
                                                                                   adottare tutte le misure necessarie al fine di reintegrare la
                                                                                   ricorrente nei diritti ad essa spettanti nella sua qualità di
Inoltre, la ricorrente afferma che la Commissione ha violato il                    candidata risultata idonea alle prove a), b) e c) del
n. 19.5 delle istruzioni per gli offerenti, il dovere di diligenza e               concorso di cui trattasi;
il principio di proporzionalità. Ai sensi del n. 19.5 di tali
istruzioni, la Commissione può chiedere agli offerenti di
fornire chiarimenti sull’offerta entro le 24 ore. La ricorrente
sostiene che altre affermazioni nell’offerta e le circostanze                —     in difetto, condannare l’istituzione convenuta al pagamen-
concomitanti in genere avrebbero fatto emergere dubbi che                          to di danni ed interessi valutati, alla data della presentazio-
richiedevano chiarimenti sulla durata di validità dell’offerta. La                 ne del ricorso, in euro 10 389,46, salvo ulteriore aumento
Commissione non ha però fatto uso di questa possibilità.                          di tale somma;
                                                                             —     condannare l’istituzione convenuta a presentare la prova
                                                                                   corretta della prova scritta c), i criteri generali ed obiettivi
                                                                                   di valutazione e di correzione, i documenti accessibili al
                                                                                   pubblico sui quali la commissione si è fondata per
                                                                                   valutare la prova scritta c) e la relazione motivata della
                                                                                   commissione;
Ricorso della sig.ra María-Angels Martínez Valls contro il
      Parlamento europeo, presentato il 15 luglio 2002
                                                                             —     condannare l’istituzione convenuta alle spese.
                         (Causa T-214/02)
                          (2002/C 219/56)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Motivi e principali argomenti
Il 15 luglio 2002 la sig.ra María-Angels Martínez Valls, con
domicilio in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Georges
Vandersanden e Laure Levi, ha proposto dinanzi al Tribunale                  A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente deduce una
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il                   violazione dell’obbligo di motivazione, una violazione del
Parlamento europeo.                                                          principio generale di trasparenza, una violazione del principio
 ---pagebreak--- 14.9.2002             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 219/25
«patere legem quem ipse fecisti» e la violazione del principio di                Cancellazione dal ruolo della causa T-124/00 ( 1)
non discriminazione. Ad avviso della ricorrente, il Parlamento
era obbligato a riconoscerle l’accesso alla propria prova scritta                                  (2002/C 219/57)
corretta nonché ai criteri in base ai quali la Commissione ha
proceduto alla sua valutazione.                                                               (Lingua processuale: l’italiano)
La ricorrente deduce inoltre una violazione del bando di                  Con ordinanza 21 giugno 2002, il presidente della Seconda
concorso ed un errore manifesto di valutazione. A suo avviso,             Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
la commissione giudicatrice si è prefissa criteri troppo restrittivi      ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-124/00:
per la valutazione della prova.                                           Federazione Associazioni Imprese Distribuzione e a. contro
                                                                          Commissione delle Comunità europee.
                                                                          (1 ) GU C 192 dell’8.7.2000.