CELEX: 
Language: it
Date: 2009-09-26 00:00:00
Title: 2009/643/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 23 aprile 2009 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2007#Risoluzione del Parlamento europeo del 23 aprile 2009 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2007

26.9.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 255/112
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 23 aprile 2009
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2007
   (2009/643/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all’esercizio 2007 (1),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi di Eurojust relativi all’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte di Eurojust (2),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
            
         
               —
            
            
               visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l’Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (4), in particolare l’articolo 36,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0161/2009),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2007;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione di seguito;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
         
      
   
   
      (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 57.
   
      (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 142.
   
      (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      del 23 aprile 2009
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2007
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all’esercizio 2007 (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi di Eurojust relativi all’esercizio 2007, accompagnata dalle risposte di Eurojust (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 10 febbraio 2009 (5588/2009 — C6-0060/2009),
               
            
                  —
               
               
                  visto il trattato CE, in particolare l’articolo 276,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (3), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio del 28 febbraio 2002, che istituisce l’Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (4), in particolare l’articolo 36,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0161/2009),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti (ECA) ha dichiarato, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all’esercizio 2007 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono legittime e regolari,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che il 22 aprile 2008 il Parlamento ha concesso il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per quanto riguarda l’esecuzione del bilancio di Eurojust per l’esercizio 2006 (6) e che, nella propria risoluzione che accompagna la decisione sul discarico, ha tra l’altro:
                  
                              —
                           
                           
                              preso atto dell’osservazione formulata dall’ECA nella sua relazione 2006 che il tasso di riporto è stato del 33 % per le spese amministrative e del 30 % per le spese operative, con un elevato numero di storni di stanziamenti tra le linee di bilancio, in molti casi con insufficiente documentazione dettagliata di supporto, cosicché non risulta rispettato rigorosamente il principio di specializzazione del bilancio,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              preso atto inoltre delle risultanze dell’ECA secondo cui le regole in materia di appalti non sono state rigorosamente rispettate e il registro delle immobilizzazioni, comprendente tutti i cespiti e il relativo valore, non è stato redatto e utilizzato per controllare lo stato patrimoniale di Eurojust; ha invitato Eurojust ad attuare rigorosamente le norme sugli appalti, soprattutto per quanto riguarda i contratti quadro,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              espresso preoccupazione per il fatto che dalla relazione annuale di Eurojust è emerso che vi sono ampi margini per sviluppare i rapporti di Eurojust con l’OLAF, anche tramite la conclusione di un accordo ufficiale di cooperazione;
                           
                        
            
                  1.
               
               
                  osserva che, nonostante la dichiarazione di affidabilità dell’ECA sia positiva, le sue osservazioni indicano che permangono problemi strutturali in tema di esecuzione del bilancio, pianificazione degli appalti e programmazione delle assunzioni;
               
            
                  2.
               
               
                  accoglie con soddisfazione la notizia riportata nella relazione annuale di Eurojust per il 2007 secondo cui Eurojust ha introdotto il sistema ABAC di contabilità per competenza (Accrual Based Accounting) a partire dal 1o ottobre 2007;
               
            
                  3.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di Eurojust per il 2007 che a causa della rapida crescita di Eurojust e della conseguente necessità di una nuova sede, Eurojust è in contatto con lo Stato ospitante per acquisire nuovi locali temporanei per uffici; apprende dalla stessa relazione che lo Stato ospitante si è impegnato a mettere a disposizione nuovi locali idonei entro il 2012;
               
            
                  4.
               
               
                  chiede che Eurojust fornisca nella sua relazione annuale per il 2008 informazioni in merito ai progressi dei negoziati sulla nuova sede, agli accordi provvisori e alle loro incidenze finanziarie;
               
            Elevato livello di riporto degli stanziamenti
      
                  5.
               
               
                  nota che l’ECA ha riscontrato che dei 18 000 000 EUR impegnati nel 2007, 5 200 000 EUR sono stati oggetto di riporto;
               
            
                  6.
               
               
                  manifesta preoccupazione per le conclusioni della Corte secondo cui l’elevato livello di riporto è contrario al principio di annualità ed è sintomo di debolezze nella programmazione e nel controllo delle attività di Eurojust;
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto della risposta di Eurojust secondo cui l’elevato livello di riporti è dovuto a carenza di personale addetto alla gestione dei fondi e alle difficoltà di applicazione del nuovo regime in vigore per gli appalti; osserva che nel 2007 sono stati coperti solo 95 dei 147 posti previsti dall’organigramma;
               
            
                  8.
               
               
                  osserva altresì che Eurojust ha adottato nel 2008 una strategia per la riduzione dei riporti;
               
            Carenze nelle procedure di appalto
      
                  9.
               
               
                  riconosce che, a seguito delle raccomandazioni formulate dall’ECA negli anni precedenti, Eurojust ha centralizzato la gestione delle sue procedure di appalto costituendo un’unità specializzata;
               
            
                  10.
               
               
                  si rammarica peraltro che l’ECA continui a riscontrare debolezze in tale ambito, come nei due anni precedenti;
               
            
                  11.
               
               
                  esprime stupore per il fatto che, come rilevato dall’ECA, Eurojust ha prorogato contratti in vigore in modo non conforme alle regole, anche se la scadenza dei contratti in questione era nota da tempo;
               
            
                  12.
               
               
                  sostiene appieno la raccomandazione dell’ECA che l’ordinatore predisponga un efficace piano di gestione delle procedure di appalto;
               
            
                  13.
               
               
                  nota che Eurojust ha elaborato per il 2008 un piano generale per gli appalti e ha adottato una decisione sulla loro organizzazione e su altre operazioni connesse, e che tutti i contratti segnalati dalla Corte sono stati riaggiudicati in conformità delle regole;
               
            Carenze nella programmazione delle assunzioni
      
                  14.
               
               
                  nota che, come osservato dalla Corte, l’organigramma per il 2007 prevedeva 147 posti contro i 112 del 2006 e che a fine 2006 risultavano coperti solo 87 posti;
               
            
                  15.
               
               
                  esprime preoccupazione per il fatto che l’ECA ha riscontrato che Eurojust non ha assunto le 60 persone necessarie per coprire l’organigramma 2007, visto che alla fine di detto esercizio erano stati coperti solo 95 posti;
               
            
                  16.
               
               
                  concorda con l’ECA nel ritenere che presso Eurojust sono osservabili lacune nella programmazione delle assunzioni;
               
            
                  17.
               
               
                  si rammarica che, come riconosciuto da Eurojust, le forti carenze di personale abbiano avuto un’incidenza negativa sull’esecuzione del bilancio;
               
            
                  18.
               
               
                  nota che Eurojust, come si desume dalle sue risposte, si è posto l’obiettivo di coprire i posti in organigramma nel 2008;
               
            
                  19.
               
               
                  osserva che 130 dei 175 posti dell’organigramma previsto per il 2008 erano coperti alla fine dell’anno in questione; accoglie con favore il fatto che Eurojust abbia ridotto il tasso di posti vacanti dal 34 % alla fine del 2007 al 25 % alla fine del 2008; esorta Eurojust a compiere ulteriori sforzi per assegnare i posti vacanti quanto prima possibile;
               
            
                  20.
               
               
                  apprende dalla relazione annuale di Eurojust per il 2007 che l’organismo:
                  
                              —
                           
                           
                              ha predisposto un piano pluriennale per il personale che copre il periodo 2007-2010,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              ha adottato in materia una nuova politica che descrive il quadro giuridico, i principi, le procedure di selezione, i ruoli e i soggetti coinvolti in tale esercizio,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              è intenzionato a firmare l’accordo sul mercato del lavoro interagenzia;
                           
                        
            Follow-up dell’esercizio di discarico 2006
      
                  21.
               
               
                  invita Eurojust a dare seguito alle raccomandazioni dell’ECA, soprattutto in tema di esecuzione del bilancio, appalti e assunzioni e a riferire ampiamente sulle iniziative intraprese nella sua relazione annuale per il 2008;
               
            
                  22.
               
               
                  esprime soddisfazione per la conclusione dell’accordo pratico sulle modalità di cooperazione fra Eurojust e l’OLAF (7) in data 24 settembre 2008;
               
            
                  23.
               
               
                  rinvia, per le altre osservazioni di carattere orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla propria risoluzione del 23 aprile 2009 sulla gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’Unione europea (8).
               
            
         (1)  GU C 278 del 31.10.2008, pag. 57.
      
         (2)  GU C 311 del 5.12.2008, pag. 142.
      
         (3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (4)  GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
      
         (6)  GU L 88 del 31.3.2009, pag. 234.
      
         (7)  GU C 314 del 9.12.2008, pag. 3.
      
         (8)  Cfr. pag. 206 della presente Gazzetta ufficiale.