CELEX: 62019TN0167
Language: it
Date: 2019-03-14 00:00:00
Title: Causa T-167/19: Ricorso proposto il 14 marzo 2019 — Tempus Energy Germany e T Energy Sweden/Commissione

6.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 155/55
            
         
      Ricorso proposto il 14 marzo 2019 — Tempus Energy Germany e T Energy Sweden/Commissione
      (Causa T-167/19)
      (2019/C 155/65)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Tempus Energy Germany GmbH (Berlino, Germania), T Energy Sweden AB (Göteborg, Svezia) (rappresentanti: D. Fouquet e J. Derenne, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione, del 7 febbraio 2018, concernente il previsto meccanismo di capacità polacco [SA.46100, C(2018)601 final] (1)
                  
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione europea alle proprie spese nonché a quelle sostenute dalle ricorrenti.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla circostanza che, omettendo di avviare un procedimento d’indagine formale a seguito della notifica del previsto meccanismo di capacità polacco, la Commissione ha violato l’articolo 108, paragrafo 2, TFUE, gli articoli 4, paragrafo 4 e 6, paragrafo 1, del regolamento n. 2015/1589 (2) nonché i principi di non discriminazione, proporzionalità e tutela del legittimo affidamento e ha commesso una erronea valutazione dei fatti. La Commissione non era riuscita a superare i dubbi cui ha dovuto far fronte nella fase dell'esame preliminare e ciò ha leso i diritti procedurali delle ricorrenti.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla circostanza che la Commissione non ha fornito una motivazione adeguata nella decisione impugnata, in violazione dell’articolo 296 TFUE.
               
            
         (1)  GU 2018, C 462, pag. 1
      
      
         (2)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (codificazione) (GU L 248, del 24.9.2015, pag.9)