CELEX: 62016CA0579
Language: it
Date: 2018-03-06 00:00:00
Title: Causa C-579/16 P: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 6 marzo 2018 — Commissione europea / FIH Holding A/S, FIH Erhvervsbank A/S (Impugnazione — Aiuti di Stato — Nozione di «aiuto» — Nozione di «vantaggio economico» — Principio dell’operatore privato in economia di mercato — Condizioni di applicabilità e di applicazione — Crisi finanziaria — Interventi successivi di salvataggio di una banca — Considerazione o meno, in sede di valutazione del secondo intervento, dei rischi derivanti dagli impegni assunti dallo Stato membro al momento del primo intervento)

7.5.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/10
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 6 marzo 2018 — Commissione europea / FIH Holding A/S, FIH Erhvervsbank A/S
   (Causa C-579/16 P) (1)
   
   ((Impugnazione - Aiuti di Stato - Nozione di «aiuto» - Nozione di «vantaggio economico» - Principio dell’operatore privato in economia di mercato - Condizioni di applicabilità e di applicazione - Crisi finanziaria - Interventi successivi di salvataggio di una banca - Considerazione o meno, in sede di valutazione del secondo intervento, dei rischi derivanti dagli impegni assunti dallo Stato membro al momento del primo intervento))
   (2018/C 161/11)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: A. Bouchagiar, L. Flynn e K. Blanck-Putz, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: FIH Holding A/S, FIH Erhvervsbank A/S (rappresentanti: O. Koktvedgaard, advokat)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 15 settembre 2016, FIH Holding e FIH Erhvervsbank/Commissione (T-386/14, EU:T:2016:474), è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Il primo motivo di ricorso dinanzi al Tribunale dell’Unione europea è respinto.
            
         
               3)
            
            
               La causa è rinviata dinanzi al Tribunale dell’Unione europea affinché statuisca sul secondo motivo.
            
         
               4)
            
            
               Le spese sono riservate.
            
         
      (1)  GU C 14 del 16.1.2017.