CELEX: 62018TN0504
Language: it
Date: 2018-08-24 00:00:00
Title: Causa T-504/18: Ricorso proposto il 24 agosto 2018 — XG / Commissione

15.10.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 373/17
            
         
      Ricorso proposto il 24 agosto 2018 — XG / Commissione
      (Causa T-504/18)
      (2018/C 373/19)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: XG (rappresentanti: S. Kaisergruber e A. Burghelle-Vernet, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
               
            conseguentemente:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 3 luglio 2018 adottata da [riservato] (1) la Commissione europea, di mantenere nei confronti del ricorrente il rifiuto di accesso ai siti della Commissione;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’incompetenza dell’autore dell’atto impugnato.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 3 della decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione del 13 marzo 2015 sulla sicurezza nella Commissione (GU 2015, L 72, pag. 41) (in prosieguo: la «decisione 2015/443»), nonché sull’assenza di fondamento legale dell’atto impugnato.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dei diritti fondamentali del ricorrente, in particolare, sulla violazione dell’articolo 67 TFUE, dell’articolo 6 TUE, dell’articolo 3 della decisione 2015/443, nonché degli articoli 6, 7, 8, 15, 27, 31, 41, 42, 47, 48 e 49 della Carta dei diritti fondamentali. Tale motivo si compone di tre parti:
                  
                              —
                           
                           
                              prima parte, vertente sulla violazione dei diritti alla libertà, alla vita privata, alla protezione dei dati personali e del diritto ad esercitare liberamente il proprio lavoro;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              seconda parte, vertente sulla violazione dei diritti ad una buona amministrazione, alla trasparenza, all’accesso ai documenti e ad un ricorso effettivo, nonché sulla violazione della presunzione d’innocenza e dei diritti della difesa;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              terza parte, vertente sulla violazione del principio di proporzionalità e dell’articolo 49 della Carta dei diritti fondamentali.
                           
                        
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, dedotto in subordine, vertente sulla violazione dell’articolo 296 TFUE, dell’articolo 41, paragrafo 2, della Carta dei diritti fondamentali e dei principi di motivazione formale e sostanziale degli atti unilaterali. Tale motivo si compone di due parti:
                  
                              —
                           
                           
                              prima parte, vertente sull’assenza di motivazione formale dell’atto impugnato;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              seconda parte, vertente sulla mancanza di motivazione sostanziale dell’atto impugnato.
                           
                        
            
         (1)  Dati riservati omessi.