CELEX: 61965CO0053
Language: it
Date: 1965-09-24
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 24 settembre 1965. # S.p.A. Arturo Mondini contro l'Alta Autorità della C.E.C.A. # Causa 53-65 R.

Avis juridique important

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61965O0053

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 24 SETTEMBRE 1965.  -  SPA ARTURO MONDINI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 53/65.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00023 edizione olandese pagina 00024 edizione tedesca pagina 00024 edizione italiana pagina 00022 edizione speciale inglese pagina 00017

PartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NEL PROCEDIMENTO 53-65 R2, PROMOSSO DALLA  SOCIETA' PER AZIONI ARTURO MONDINI,  CON SEDE IN DOMEGLIARA ( VERONA ),  IN PERSONA DEL SUO AMMINISTRATORE UNICO, SIG . ARTURO MONDINI,  CON L' AVVOCATO ENRICO AVESANI, DEL FORO DI VERONA, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AVVOCATO GEORGES MARGUE, 20, RUE PHILIPPE-II, RICHIEDENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO AVVOCATO GIUSEPPE MARCHESINI, IN QUALITA D' AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, LUSSEMBURGO, RESISTENTE,  

Motivazione della sentenza

RITENUTO CHE :  CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 25 AGOSTO 1965, L' ATTUALE RICHIEDENTE HA IMPUGNATO LA DECISIONE 21 LUGLIO 1965 ( NOTIFICATA IL 29 LUGLIO ) CON CUI L' ALTA AUTORITA LE HA INFLITTO UN' AMMENDA DI 2 MILIONI DI LIRE PER VIOLAZIONE DELL' OBBLIGO DI PUBBLICARE I LISTINI DEI PREZZI, OBBLIGO STABILITO DALL' ARTICOLO 60 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO . IL GIORNO STESSO ESSA HA DEPOSITATO ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .  NELLE OSSERVAZIONI DEPOSITATE IL 14 SETTEMBRE 1965, LA RESISTENTE HA CHIESTO CHE L' ISTANZA DI SOSPENSIONE SIA DICHIARATA IRRICEVIBILE, O COMUNQUE RESPINTA PERCHE INFONDATA, E CHE SULLE SPESE SI DECIDA UNITAMENTE AL MERITO .  LE PRESCRIZIONI DELL' ARTICOLO 83, PARAGRAFI 1 E 3 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA SONO STATE OSSERVATE NELLA SPECIE; L' ISTANZA E REGOLARE QUANTO ALLA FORMA .  A NORMA DELL' ARTICOLO 83, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE, L' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UN ATTO DI UN' ISTITUZIONE DEVE PRECISARE I MOTIVI DI URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO . A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA LA RICHIEDENTE SI E LIMITATA A DICHIARARE CHE, IN RAGIONE DELLA SUA PARTICOLARE SITUAZIONE E DELLE DIFFICOLTA DELLA SIDERURGIA ITALIANA IN GENERALE, ESSA NON DISPONE DI RISERVE LIQUIDE NE DI FONDI PER IL PAGAMENTO DELL' AMMENDA E CHE L' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO POTREBBE ARRECARLE, TANTO SOTTO L' ASPETTO DELLA SUA SOLVIBILITA QUANTO SOTTO QUELLO DEL SUO BUON NOME, UN DANNO IRREPARABILE .  IN MANCANZA DI QUALSIASI ELEMENTO DI PROVA, OD OFFERTA DI PROVA, DETTI ARGOMENTI NON POSSONO ESSERE CONSIDERATI SUFFICIENTI A GIUSTIFICARE PRIMA FACIE L' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO .  

Dispositivo

IL PRESIDENTE  DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE  COSI' PROVVEDE :  1 . L' ISTANZA E RESPINTA .  2 . E' RISERVATA OGNI DECISIONE SULLE SPESE .