CELEX: C2005/115/58
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Causa T-113/05: Ricorso del sig. Angel Angelidis contro il Parlamento europeo, proposto il 28 febbraio 2005

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/32
            
         Ricorso del sig. Angel Angelidis contro il Parlamento europeo, proposto il 28 febbraio 2005
   (Causa T-113/05)
   (2005/C 115/58)
   Lingua processuale: il francese
   Il 28 febbraio 2005 il sig. Angel Angelidis, residente in Lussemburgo, rappresentato dall'avv. Eric Boigelot, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Segretario generale del Parlamento 24 marzo 2004, che respinge la candidatura del ricorrente al posto A2 di Direttore D (Bilancio) della DG «Politiche interne» (avviso di posto vacante no 10069), al quale è stato nominato un altro candidato;
            
         
               —
            
            
               annullare la nomina di un altro candidato al detto posto;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione dell'AIPN 23 novembre 2004, che respinge il reclamo presentato ai sensi dell'art. 90, n. 2, dello Statuto contro la decisione che respinge la sua candidatura, nonché contro la decisione di nomina di un altro candidato al detto posto;
            
         
               —
            
            
               concedere un risarcimento del danno morale subito, valutato in via equitativa in EUR 5 000, con riserva di aumento o diminuzione dell'importo in corso di causa;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta le spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   A sostegno del proprio ricorso, il ricorrente rileva l'assenza di motivazione della decisione impugnata in violazione dell'art. 25 dello Statuto. Egli rileva altresì la violazione dell'avviso di vacanza, degli artt. 29, n. 1, e 45 dello Statuto, dei principi di parità di trattamento e di vocazione alla carriera, nonché un errore manifesto di valutazione, per il motivo che la sua esperienza professionale, le sue responsabilità e le sue capacità di gestione e di organizzazione sarebbero migliori di quelle del candidato scelto. Il ricorrente invoca infine uno sviamento di potere.