CELEX: 61963CO0068
Language: it
Date: 1963-07-17
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 17 luglio 1963. # Hartmut Luhleich contro Commissione della CEEA. # Causa 68-63 R.

Avis juridique important

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61963O0068

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 17 LUGLIO 1963.  -  HARTMUT LUHLEICH CONTRO LA COMMISSIONE DELLA CEEA.  -  CAUSA 68/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00768 edizione olandese pagina 00799 edizione tedesca pagina 00822 edizione italiana pagina 00705 edizione speciale inglese pagina 00618

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NEL PROCEDIMENTO 68-63 R, PROMOSSO DA  HARTMUT LUHLEICH,  CAPO-GRUPPO PRESSO IL SERVIZIO CHIMICA DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI DI ISPRA,  ASSISTITO DALL' AVVOCATO ERNEST ARENDT, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO LO STESSO, 6, RUE WILLY GOERGEN, LUSSEMBURGO, RICHIEDENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLA COMUNITA' EUROPEA DELL' ENERGIA ATOMICA,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . JAN GIJSSELS, IN QUALITA D' AGENTE,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . HENRI MANZANARES, SEGRETARIO DEL SERVIZIO GIURIDICO DEGLI ESECUTIVI EUROPEI, 2, PLACE DE METZ, RESISTENTE,  

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI IMPUGNATI CON L' AZIONE PRINCIPALE ED ALTRESI' L' ADOZIONE DI DETERMINATI PROVVEDIMENTI URGENTI; 

Motivazione della sentenza

ATTESOCHE LA CHIESTA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO COL QUALE AL RICHIEDENTE E STATA NEGATA LA NOMINA IN RUOLO TENDEREBBE, COME RISULTA DAL TESTO DELL' ISTANZA E DALLE OSSERVAZIONI ORALI DEL PROPONENTE, A FAR RINVIARE LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO D' IMPIEGO DEL RICHIEDENTE, RISOLUZIONE CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 102, N . 2, DELLO STATUTO DEI DIPENDENTI DI RUOLO DELLA CEEA;  CHE DETTO CONTRATTO D' IMPIEGO PREVEDE, IN CASO DI DISDETTA, IL PREAVVISO DI UN MESE, TERMINE CHE E STATO OSSERVATO NELLA SPECIE;  CHE CIONONDIMENO IL RICHIEDENTE ASSUME DI TROVARSI IN UNA SITUAZIONE ECONOMICA TALE DA NON POTER SOVVENIRE ALLE SUE NECESSITA FINO ALLA SENTENZA;  CHE UNA PROVVIGIONE ALIMENTARE POTREBBE ESSERE ASSEGNATA CON PROVVEDIMENTO URGENTE SOLTANTO QUALORA L' AZIONE PRINCIPALE APPARISSE A PRIMA VISTA MANIFESTAMENTE FONDATA;  CHE ALLO STATO DEGLI ATTI DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE NON E POSSIBILE FARSI UN' IDEA CIRCA LA FONDATEZZA DI TALE AZIONE;  CHE LE CIRCOSTANZE DI FAMIGLIA INVOCATE DAL RICHIEDENTE NON VALGONO A FAR RITENERE IL CONTRARIO, AVENDO LA COMMISSIONE GIUSTAMENTE DECISO DI APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI LE DISPOSIZIONI DEL REGIME PREVIDENZIALE ALLO STUDIO;  CHE, STANDO COSI' LE COSE, NON VI E MOTIVO DI CONCEDERE LA CHIESTA SOSPENSIONE .  ATTESOCHE IL RICHIEDENTE HA RICHIESTO L' ADOZIONE NEI SUOI CONFRONTI DI VARI PROVVEDIMENTI URGENTI PRECISATI NELL' ISTANZA;  CHE, NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE, EGLI HA RINUNZIATO AL CAPO II, LETT . A ) DELLE CONCLUSIONI DELL' ISTANZA STESSA;  CHE, ESSENDOGLI NEGATA LA CHIESTA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE, NON VI E MOTIVO DI ORDINARE CH' EGLI SIA POSTO IN GRADO DI CONTINUARE, FINO ALLA SENTENZA, LA SUA ATTIVITA DI RICERCATORE;  CHE LE CONCLUSIONI DI CUI AL CAPO II, LETT . C ) NON POSSONO ESSERE ACCOLTE PER I MOTIVI ESPOSTI PIU SOPRA NELL' ESAMINARE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE;  

Dispositivo

IL PRESIDENTE DELLA CORTE  COSI' PROVVEDE :  1 ) L' ISTANZA E RESPINTA .  2 ) E' RISERVATA OGNI DECISIONE SULLE SPESE .