CELEX: C2004/085/54
Language: it
Date: 2004-04-03 00:00:00
Title: Causa T-9/04: Ricorso di Luigi Marcuccio contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 gennaio 2004

3.4.2004                IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 85/27
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle della Commis-        Decisione della divisione       Rigetto dell’opposizione
      sione.                                                                  d’opposizione:
                                                                              Decisione della commis-         Rigetto parziale del deposito per
(1) GU C 31 dell’8.2.2003.                                                    sione di ricorso:               prodotti e servizi delle classi 9 e
                                                                                                              35. Per il resto, rigetto dell’opposi-
                                                                                                              zione della ricorrente
                                                                              Motivi di ricorso:              —    il marchio opposto sarebbe
                                                                                                                   un marchio conosciuto
                                                                                                              —    il marchio opposto sarebbe
Ricorso della «Les Editions Albert René S.a.r.l» contro                                                            protetto per quanto riguarda
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-                                                           il suo impiego anche al di
     chi, disegni e modelli), proposto il 1o ottobre 2003                                                          fuori dell’ambito dei settori
                                                                                                                   dei prodotti e, rispettivamen-
                         (Causa T-336/03)                                                                          te dei servizi analoghi
                                                                                                              —    sussiste una considerevole
                          (2004/C 85/53)                                                                           somiglianza tra i marchi.
(Lingua processuale: da stabilire ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
regolamento di procedura. Lingua nella quale il ricorso è stato
                          redatto: il tedesco)
                                                                              Ricorso di Luigi Marcuccio contro la Commissione delle
Il 1o ottobre 2003, Les Editions Albert René S.a.r.l, rappresenta-
                                                                                    Comunità europee, proposto il 13 gennaio 2004
ta dall’avv. J. Pagenberg, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,                                             (Causa T-9/04)
disegni e modelli). Altra parte dinanzi alla Commissione di
ricorso: Orange A/S, Copenhagen.                                                                        (2004/C 85/54)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                                     (Lingua processuale: l’italiano)
—     annullare la decisione della quarta commissione di ricorso
      dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
      (marchi, disegni e modelli) 14 luglio 2003 (caso R 559/                 il 13 gennaio 2004, Luigi Marcuccio, con l’avvocato Alessan-
      2002-4);                                                                dro Distante, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                              delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
—     condannare il convenuto alle spese.                                     europea.
                                                                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                              —     annullare la decisione dell’AIPN con la quale è stata
                                                                                    rigettata la domanda
Richiedente:                     Orange A/S
                                                                              —     dichiarare che il ricorrente, in data 29 ottobre 2001,
Marchio comunitario di           Il marchio denominativo «MOBI-                     all’epoca in servizio presso la Delegazione, è stato vittima
cui si richiede la registra-     LUX» per prodotti e servizi delle                  di un infortunio sul lavoro, avvenuto all’interno di questa
zione:                           classi 9, 16, 35, 37, 38 e 42.
                                 Deposito n. 671 396                          —     condannare la CE alla rifusione delle spese di giudizio.
Titolare del diritto di          La ricorrente
marchio o del segno
rivendicato in sede di                                                        Motivi e principali argomenti
opposizione:
Marchio o segno rivendi-         Il marchio denominativo naziona-             Il ricorrente nella presente causa si oppone al rifiuto della
cato in sede di opposi-          le e il marchio comunitario «OBE-            Convenuta di considerare infortunio di lavoro, coi benefici
zione:                           LIX» per prodotti e servizi rien-            conseguenti previsti a questo riguardo nella regolamentazione
                                 tranti tra altro, nelle classi 9, 16,        statutaria relativa alla copertura dei rischi di infortunio e di
                                 28, 35, 41 e 42                              malattia professionale, l’incidente di cui sarebbe stato vittima
 ---pagebreak--- C 85/28                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             3.4.2004
il 29 ottobre 2001, mentre svolgeva le sue mansioni alla                    reclamo sarebbe stato archiviato. Le ricorrenti si rivolgevano
Delegazione d’ Angola. Questo incidente sarebbe dovuto al                   al Mediatore europeo, censurando il trattamento riservato al
fatto di essere venuto in contatto, tramite le proprie mani, con            loro reclamo da parte della Commissione. La decisione del
una polvere biancastra di natura chimico-tossicologica tuttora              Mediatore europeo è stata pubblicata il 18 luglio 2002. Il
ignota.                                                                     2 luglio 2003 le ricorrenti hanno proposto un nuovo reclamo
                                                                            alla Commissione, invocando nuove violazioni in relazione
Il ricorrente afferma che questo incidente avrebbe leso la sua              alla stessa vicenda. Ciononostante la Commissione ha deciso
integrità psico-fisica, causando un effettivo pregiudizio alle sue          di continuare a finanziare l’opera.
relazioni sociali.
                                                                            Le ricorrenti chiedono il risarcimento del danno morale che
A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere un                asseriscono di aver subito a causa del trattamento riservato
difetto assoluto di motivazione, nonché la violazione della                 dalla Commissione ai loro reclami. In particolare affermano
regolamentazione sovracitata.                                               che la Commissione ha occultato loro taluni elementi e che le
                                                                            ha tratte in inganno circa l’andamento della causa. In altre
                                                                            parole, mentre inizialmente e dopo il ricevimento del loro
                                                                            primo reclamo, i servizi della Commissione avevano ritenuto
                                                                            che la Grecia non si fosse conformata alle norme della
                                                                            direttiva 85/337 nel caso di specie, successivamente avevano
Ricorso di Ermioni Komninou e di 16 altre ricorrenti                        cambiato attitudine e avevano deciso di finanziare l’opera,
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                      senza tuttavia informare le ricorrenti di detta decisione. Inoltre,
                        il 10 febbraio 2004                                 le ricorrenti affermano che il rigetto del loro primo reclamo
                                                                            da parte della Commissione si basa su un ragionamento
                           (Causa T-42/04)                                  manifestamente contrario alle norme del diritto comunitario.
                                                                            Per giunta, ritengono che nel corso dell’esame del loro primo
                            (2004/C 85/55)                                  reclamo, la Commissione non abbia osservato regole essenziali
                                                                            di equità, poiché l’esame della controversia era stato affidato
                     (Lingua processuale: il greco)                         ad un funzionario della Commissione, il quale successivamente
                                                                            aveva svolto attività politica in Grecia. Infine, le ricorrenti
                                                                            affermano che la Commissione ha omesso di adottare le misure
Il 10 febbraio 2004, Ermioni Komninou, Grigorios Dokos,                     necessarie per rimediare alle forme di cattiva amministrazione
Donatos Pappas, Vasilios Pappas, Aristidis Pappas, Eleftheria               summenzionate nonostante il Mediatore europeo avesse accer-
Pappa, Lamprini Pappa, Irini Pappa, Alexandra Dokou, Leoni-                 tato l’esistenza di violazioni da parte della Commissione e
das Grepis, Nikolaos Grepis, Fotios Dimitriou, Zois Dimitriou,              nonostante il secondo reclamo presentato dalle ricorrenti.
Petros Polosis, Despoina Polosi, Konstaninos Polosis e Thomas
Polosis, residenti in Parga, Nomos Preveda, (Grecia), rappresen-
                                                                            (1) Direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente
tati dal sig. Periklis Stroubos, dikigoros, hanno proposto                      la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee,                     pubblici e privati (GU L 175 del 5 luglio 1985, pagg. 40-48).
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—     accogliere il presente ricorso di risarcimento
—     condannare la Commissione delle Comunità europee a
      pagare a ciascuna ricorrente la somma di duecentomila                        Cancellazione dal ruolo della causa T-273/99 (1)
      euro (EUR 200 000), maggiorato dell’interesse legale
      dell’8% dalla pronuncia del Tribunale e fino al saldo
      integrale                                                                                        (2004/C 85/56)
—     condannare la controparte a pagare alle ricorrenti tutte le                               (Lingua processuale: l’olandese)
      spese processuali.
Motivi e principali argomenti                                               Con ordinanza 18 dicembre 2003, il presidente della Seconda
                                                                            Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
Nel 1995 le ricorrenti hanno proposto un reclamo alla                       europee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
Commissione europea, invocando una violazione della diretti-                T-273/99: Autoservice J. Van Deursen B.V. contro Commis-
va 85/337 (1) da parte delle autorità elleniche in relazione alla           sione delle Comunità europee.
progettazione e alla realizzazione di un centro di depurazione
biologica a Preveza. Con decisione 28 luglio 1998 , n. E
(1998) 2297, la Commissione disponeva che tale opera fosse                  (1) GU C 47 du 19.2.2000.
finanziata dal Fondo di coesione. Il 20 aprile 1999 la
Commissione informava con lettera le ricorrenti che il loro