CELEX: 51971PC0680
Language: it
Date: 1971-06-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'applicazione delle decisioni n./71 e n./71 del Consiglio d'Associazione previsto dall'Accordo che crea un'Associazione fra la Comunità Economica Europea e la Turchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 680
Vol. 1971/0108
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(71)680 def.
                                                Bruxelles , il 22 giugno 1971
                                      Proposta di
                          , REGOLAMENTO f CHE ) DEL CONSIGLIO
 relativo all' applicazione delle decisioni n .          /71 e n .    /71 del
                                Consiglio d' Associazione
                previsto dall' Accordo che crea un' Associazione fra
                   la Comunità Economica Europea e la Turchia
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
CO;:: ( 71 ) 680 def
 ---pagebreak---         COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
        Il Consiglio d' Associazione CEE-Turchia ha recentemente
adottato due decisioni relative    rispettivamente ai metodi di
oooperazione amministrativa per l' applicazione degli articoli 1 e .
2 dell' Aooordo interinale fra la CEE e la Turchia , ed alla defini­
zione della nozione di "prodotti originari " della Turchia agli
effetti delle disposizioni dell' allegato n° 5 » capitolo I , di detto
aooordo .
        Allo scopo di assicurare 1 * esecuzione di tali decisioni da
parte della Comunità , è opportuno ohe "il Consiglio adotti in virtù
dell' articolo 113 del Trattato CEE , le disposizioni necessarie a
tale effetto .
        Questo è l' oggetto della proposta di regolamento allegata .
 ---pagebreak---                                              Proposta
                                                     di
                                    REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO -
           relativo all' applicazione delle deoisioni n° .../71 ©' .../71
                               del Consiglio d 1 Associazione
                   previsto dall' Accordo che crea un' Associazione fra
                       la Comunità economica europea e la Turchia
                     (       •  • •                      •
                                                                               I
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
 visto il Trattato ohe istituisce la Comunità economioa europea , in particolare
  l' artioolo 113 ,
  vista la proposta della Commissione ,
  considerando ohe l' Aooordo che orea un' Associazione fra la Comunità eoonomica
  europea e la Turohia , firmato il 12 settembre 1963 ( l )> è in vigore dal 1°
  dioembre 1964 »
                                                  • '■If
  considerando ohe in virtù del Protocollo provvisorio allegato a taie acoordo ,
 un protocollo addizionale à stato firmato il 23 novembre 1970j
  considerando che in attesa dell' entrata in vigore di tale Protocollo addizio­
  nale , fra la Comunità economioa europea e la Turchia , è stato oonoluso un
  Aooordo interinale il                              che è entrato in vigore il                ;
  considerando ohe , in virtù dell' articolo 3 dell' Accordo interinale , il Con- .
   siglio di Associazione , organo di gestione di detto acoordo , il
  ha adottato, la decisione n® . ../71 relativa ai metodi di cooperazione ammi­
  nistrativa per l' applioazione degli articoli 1 e 2 dell ! Accordo interinale
   stesso ; ohe in virtù dell' allegato; n° 5 »; articolo 16 , di detto Accordo , il
   Consiglio d' Assooiazione il                         ha adottato la decisione n° .../71 re­
   lativa alla definizione della nozione di "prodotti originari " della Turchia
                . .                           I •
.; 1 * applicazione delle disposizioni dell' allegato 5 » oapitolo I , di detto accordo ;
   ( l)O.U. n® 217 del 29.i2.i964, p . 3687/64
 ---pagebreak---   considerando che è necessario adottare le misure neoessarie per l' esecu-
! zionedi tali decisioni ,
 HA ADOTTATO IL PBESMTE REGOLAMENTO
                              Articolo 1           ■   '
            Per quanto oonoerne i metodi di cooperazione amministrativa
 per l' applicazione degli articoli 1 e 2 dell' Aooordo interinale fra la
  Comunità economica europea e la Turchia , e la definizione della nozione
 di "prodotti originari"dellaTurchia per l' applicazione delle disposizioni dell
                                                ,si applicano
   legato 5»   capitolo I, di detto acoordo, /le disposizioni delle decisioni
 n° .../71 e n° . ../71 > del Consiglio d' Assooiazione CEE-Turohia , del ....
  ...... 1971 » allegate al presente regolamento.
                              Articolo 2
            Il presente regolamento ; entra in vigore il                   1971
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
  e direttamente applicabile in ciasouno degli Stati membri .
                                       Fatto a Bruxelles,    addi *
                                       Per il . Consiglio
                                       Il Presidente
 ---pagebreak---  DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE N®... /71
                 DEL
 relativa ai metodi di oooperazione amministrativa
      per l' applicazione degli articoli 1 e 2
               dell' Acoordo interinale
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
Visto l' Aocordo ohe crea un * Assooiazione fra la Comunità
Eoonomioa Europea e la Turchia ,
Visto l' Aooordo interinale , in particolare l' articolo 3 ,
 ---pagebreak--- Considerando che , conformemente alle disposizioni di detto arti­
colo , i metodi di cooperazione amministrativa per l' applicazione
degli articoli 1 e 2 dell' Accordo interinale devono essere
determinati tenendo conto dei metodi adottati negli scambi
di merci fra gli Stati membri ;
Considerando che , tenuto conto dell' esperienza acquisita nella
Comuni ta i'n fatto di metodi di cooperazione amministrativa , è
opportuno determinare metodi analoghi a quelli che la Comunità
ha applicato fino alla fine del periodo - transitorio , previsto
all' articolo 3 del Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea ,
DECIDE :
                              TITOLO I
               ■ •      Osservazioni generali
                             Articolo 1
     . Le merci che rispondono alle condizioni richieste per
l' applicazione , delle disposizioni dell' Accordo interinale
relative all' abolizione progressiva , fra la Comunità e la
Turchia , ' dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative ,
nonché di tutte le misure di effetto equivalente , sono ammesse
negli Stati membri o in Turchia a beneficiare di tali disposi­
zioni , su presentazione di un titolo giustificativo , rilasciato
a richiesta dell' esportatore dalle autorità doganali della
Turchia o di uno Stato membro .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
                                  Articolo 2
1.          Qualora le merci siano trasportate direttamente da uno
     Stato membro alla Turchia o dalla Turchia a uno Stato membro ,
     il titolo giustificativo previsto all' articolo 1 è costituito
     dal certificato di circolazione delle merci A,TR»1 ,
   '                            i
            Negli altri casi , il titolo giustificativo è costituito
     dal certificato di circolazione delle merci A.TR. 3 ,             -
2,.         Ai fini dell' applicazione delle disposizioni del
     paragrafo 1 , sono considerate come trasportate direttamente
     dallo Stato membro in Turchia , o dalla Turchia in uno Stato
 •/ membro :               t                   • '
  ■ a ) le merci il cui trasporto si effettua senza attraversa­
          mento di territori diversi da quelli della Comunità o
       ;  della Turchia
     b ) le merci il cui trasporto si effettua con attraversamento
          di - territori diversi da quelli della Comunità o della
          Turchia o con un trasbordo in tali territori , a condizione
          che l' attraversamento o il trasbordo si effettuino con
          un titolo di trasporto unico emesso nella Comunità o in
          Turchia. .                • ' :
                               Articolo 3
         Qualora il certificato di circolazione delle merci A. TE, 1
o A.TR. 3 si riferisca a merci ottenute , nella Comunità , alle
condizioni di cui all' articolo 2 dell' Accordo interinale , il
certificato deve recare una menzione dalla quale risulti tale
particolarità.
                                                          « • »/ « • •
 ---pagebreak---                                 TITOLO II
               Disposizioni riguardanti 3.1 certificato
                   di circolaziono delle imrci " A , TU . 1
                                Articolo 4
                                                             .*
 1,       Il certificato di circolazione delle merci A.TR . 1 e vistato
    dalle autorità doganali dello Stato d' esportazione al momento
    dell' esportazione delle merci alle quali si riferisce . Esso è
    tenuto a disposizione dell' esportatore dal moment j in cui
    l' esportazione ha effettivamente luogo o o assicurata .
          In via eccezionale , il certificato di circolazione delle
    merci A. TE, 1 può' essere vistato anche dopo l' esportazione
    delle merci cui si riferisce , quand' osso non sia stato' presen­
    tato al momento di detta esportazione in seguito ad errore o
    omissione involontaria . In tal caso il certificato è munito
    di una nota speciale indicante le condizioni in cui è stato
    vistato .
-2.       Il certificato di circolazione delle merci A«,!TH , 1 può'
    essere vistato solo nel caso in cui può' costituire il titolo
    giustificativo per l' applicazione del regime preferenziale
    previsto dall' Accordo interinale ..
                               Articolo 5
      Il certificato di circolazione delle merci A. TR. 1 deve essere
presentato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data
del visto della dogana dello Stato d' -esportazione , all' ufficio
doganale dello Stato d' importazione cui le merci sono presentate .
 ---pagebreak---                                   - 5 -
                               TITOLO III  '                .
                Disposizioni riguardanti il certificato
                   di circolazione delle merci A. TR. 3
                               Articolo 6
        Il certificato di circolazione delle merci A.TR. 3 è rila­
  sciato , all' atto dell' esportazione delle merci alle quali si
  riferisce , dalle autorità doganali dello Stato d' esportazione .
  Esso è tenuto a disposizione dell' esportatore a partire dal
  momento in cui l' esportazione ha effettivamente luogo o h
  assicurata.
        In nessun caso il certificato di circolazione delle mer­
  ci A«TR # 3 può * essere rilasciato dopo l' avvenuta esportazione delle
  merci .
        Il certificato di circolazione delle merci A.TR. 3 deve
  essere compilato in maniera da consentire al momento della loro
• importazione l' identificazione delle merci alle eguali si riferisce .
  Le autorità doganali dello Stato d' esportazione adottano inoltre
  tutte le misure ritenute necessarie per agevolare tale identifi­
  cazione e ne fanno menzione sullo stesso certificato .
                               Articolo 7
        Il certificato di circolazione delle merci A.TR. 3 dev' essere
  presentato alle autorità doganali dello Stato d' importazione
  entro un termine di sei mesi a decorrere dal giorno del rilascio .
  Esso è valido soltanto per le quantità di merci presentate in
  tale Stato nel termine suindicato . :
 ---pagebreak---    v       .     ■             TITOLO IV  .      .
     .
          ■ ■■ . Disposizioni comuni ai certificati di' • :
                 1       1
 '   •       circolazione delle merci A,TR«1 e A„TR. 3
                              Articolo 8
       I certificati di circolazione delle merci A.TR. 1 e A.TR. 3
devono essere . compilati su moduli . di cui un modello e allegato
alla presente decisione . Essi sono redatti in una delle lingue
nelle quali è redattoci' Accordo di : Associazione , in. conformità
delle disposizioni di diritto : interno dello Stato esportatore .
Qualora i certificati siano redatti in torco , essi devono 'essere
redatti anche in una delle lingue ufficiali della Comunità. Essi
sono compilati a macchina o a mano ; in quest' ultimo caso deve
farsi uso di inchiostro e della scrittura a stampatello ..
                                                                   s
       I certificati devono avere il formato di mm 210 x 297 <$à
essere stampati su carta collata bianca per scritture , non conte­
nente pasta meccanica , . dei peso minimo di grammi 64 al m2. Essi *
devono avere un fondo arabescato di colore verde , in modo da
far apparire qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici e .
chimici .                              •           ■-         .
       Sulla prima' facciata di ogni certificato deve essere impressa
una diagonale' formata da tre linee larghe 3 min ciascuna , che vanno
dall' angolo inferiore sinistro all' angolo superiore destro . La
diagonale del certificato di circolazione delle mèrci A. TR. 1 è
di colore azzurro , quella del certificato di circolazione delle
merci A, TR, 3 * di colore rosso#
 ---pagebreak---                                     - 7 -
      Gli Stati membri e la Turchia possono riservarsi la stampa
dei certificati oppure affidarne il compito a tipografiè da essi
autorizzate . In quest' ultimo caso , su ogni modello deve essere
indicata tale autorizzazione . Ogni certificato deve portare una
menzione indicante il nome e l' indirizzo della , tipografia o un
segno che ne consenta l' identificazione . Esso , inoltre , deve
contenere un numero di serie destinato a contraddistinguerlo .
                                Articolo 9 ■
      Il certificato di circolazione delle merci è presentato
alle autorità doganali dello Stato d' importazione secondo ie
modalità previste dalle norme ivi vigenti . Dette autorità possono
esigere la presentazione di una traduzione. Esse possono altresì'
richiedere che la dichiarazione d' importazione sia completata da
un attestato dell' importatore certificante che le merci soddisfano
alle condizioni richieste per l' applicazione delle disposizioni
dell' Accordo interinale ,  .    v
                              ;   TITOLO V
                         Disposizioni varie
                                Articolo 10
      Sono ammessi a beneficiare delle disposizioni dell' Accordo
interinale, relative all' abolizione progressiva , fra la Comunità
e la Turchia , àéi dazi doganali e delle restrizioni quantitative ,
nonché di tutte le misure di effetto equivalente , senza che occor­
ra produrre il certificato di circolazione delle merci A.TR, 1
e A*IR«3 •
 ---pagebreak---                                         - 8 -
                           >
 a) gli oggetti assoggettabili a dazio ,.: & seguito viaggiatori o conte­
       nuti nei loro bagagli , quando venga dichiarato che essi
       rispondono alle condizioni richieste per l' applicazione delle
       predette disposizioni e non sussista alcun dubbio "sulla
       veridicità di tale dichiarazione , sempreché non si tratti di
       oggetti destinati a fini commerciali e il loro valore
       complessivo non superi le 200 unità di conto ;
b ) le spedizioni postali ( compresi i pacchi postali ) trasportate
       direttamente dallo Stato d' esportazione allo Stato d' importa­
       zione , a condizione che sugli imballaggi o sui documenti
   ' d' accompagnamento non figuri alcuna indicazione dà' cui risulti
       che le merci in essi contenute non rispondono alle condizioni
       di cui agli articoli 1 o 2 dell' Accordo interinale . Tale
     • indicazione consiste in un' etichetta gialla , come previsto
       nell' ambito del regime di transito comunitario , apposta , in
  ' ' tutti' questi casi , dalle autorità competenti dello Stato
'      d' esportazione ,       •    , .
                         4   •    !          >
                                 Articolo 11
          Allo scopo di garantire - l' esatta applicazione . delle dispo­
sizioni della presente decisione , gli Stati membri e la Turchia
si prestano mutua assistenza , tramite le rispettive amministra­
zioni doganali , per quanto concerne il controllo della
autenticità e'regolarità dei certificati .
                                 Articolo 12
         La Turchia , gli Stati membri e la Comunità prendono ,
ciascuno per quanto lo riguarda , tutte le misure che l' esecuzione
delle disposizioni della presente , decisione comporta.
 ---pagebreak---                               Articolo 13
        I modelli dei certificati di circolazione delle merci A.TR, 1
  e A.TR. 3 costituiscono parte integrante della presente decisione .
                              Articolo 14
        Le merci rispondenti alle condizioni previste all' articolo 1
  dell' Accordo interinale , che sono state esportate da uno Stato
  membro o dalla Turchia dopo la firma del Protocollo addizionale
  contemplato all' articolo 1 , paragrafo 1 del Protocollo provvisorio
  allegato all' Accordo di Ankara e che , alla data dell' entrata in
  vigore dell' Accordo interinale , si trovino in viaggio o che , in
  Turchia o in uno Stato membro , si trovino in regime di deposito
  provvisorio , in regime di deposito doganale o ' in regime di zona
  franca , possono essere ammesse al beneficio delle disposizioni
. dell' Accordo interinale purché - entro un termine di quattro mesi
  a decorrere da quella data - vengano presentati ai servizi doganali
  del paese d' importazione un certificato A.TR.1 vistato a posteriori
  dalle autorità competenti dello Stato d' esportazione , nonché
  documenti che comprovino il trasporto diretto .
                             Fatto a Bruxelles , addi'
                                Per il Consiglio di Associazione
                                           Il Presidente
 ---pagebreak---                        ASSOCIAZIONE C.E.E. - TURCHIA
 CERTIFICATO PER IA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                                                                 JE[Cl C.E.E.WAREMVERKEHRSBESCHEINIGUNG
                                                                                         -TURCHIA
                                                                                    WAK£N VERKEHRSDESCHEINIGUNG
                                                                                                                                                             7^/(4
                                                                                                                                                         " 1/7/J/
 CERTIFICAT DE CIRCULATION DES MARCHANDISES                      ; ES           CERTIFICAAT INZAKE GOEDERENVERKEER
                                                      MALLARIN1 TEDAVUl BELGES !
                                                                 DICHIAUAZIONB DELL'ESPOttTATOUB                                                   //7///                        I
         II lOltODCrlltO                                                                                 «Miti                 HlilHIIHHIIIIl/' ""
                                                     {Cognome a nome o ragiona lodalo ad indlrluo computo dell'esportatory)                /y / /£ /
                         ....                                                                  .               eiportatore dello        /              / ^ dl seguito :
   2c                COLLI {')                                                                                                 J/J/i/                            Poso lordo
   B V –771                  '–w        ~–                                    DESIGNAZIONE DELLE MERCI                       //////                            .      <k9> ,
   3o         Marche         ; Numero                                                                                       //////                             0          m*sura
  2.'*o \ enumeri , e natura                                                                                               / / / f£ f                            (hl.m*. ecc}
     1^ 2 | 3 ^
      Numero totaledel colli (coL3):
      e quantità totale (col. 5): .......
                                                             f'I / / / /
                                                           //////                      –               .....
                                                                                                                           ...
                                                                                                                                           _       ,
                                                                                                                                                     _
                                                                                                                                                     r
                                                                                                                                                               1
                                                                                                                                                                        5
                                                                                                                                                                    ... . .
                                                                                                                                                                    (111 tutte
                                                                                                                                                               ( lettere)
      Osservazioni (') :                                / / //J/ /                                         .
      dichiara che le merci             ' // // K /"
                                                         iÌvAno in sopr^/^^^/           H Si attesta la conformità.
                                                                                                                     VISTODELLADOGANA                                            ^
      nelle condizioni richipjT / a/Vóy^ere il presente cerlifi-                        B                                                                                        B
          .                          A / / Jr f /                                           Bolletta d'esportazione :
                                  //////                                                B                                                                                        I
      Paose di destlnazl|<!^j^                                          . .             g             Modello . . . .                - - N.
      Patto a            //////■■ - il~                                                 8              G                                                                         I
                                                                                        ^                        dossale di..                                                    |
            JF / Jr'f     '    '
                                    (P'rma dell'esportatore)                           B         –,Timoro
                                                                                                      ._                                                                         fi
       /jj? f^ /                   nndf«AaUww facoltativa)                             fi °e" u'"cio                                                                             g
l
                            trasporto del                             N..-             J£ d*I Vunnna .1tu Urna rfnl
                                                               « l^^uomlT'HMnì^nTvìr'^rnumarft                                       (Pirma dai funitY©na"rlo)             " ^
                    alla rinfusa menzionare . secondo il caso , ti nome dulia oave . 11 numaro dai vagone . la targa del veicolo
              rylvoi.oni
               / note a 'ergo.
                              da indicar* tn questo quadro, apporre, secondo il caso, la menzione .Prelievo Turchia" prevista alla Nota I. comma 1, e) • d) di cui a tergo.
              'lo Slato membro o .Turchia"
 ---pagebreak---                         DOMANDA DI CONTBOLLO                                                               RISULTATO DEL CONTROLLO
 Il funzionarlo doganale sottoscritto chiede 11 controllo dell'                      Il controllo effettuato dal funzionarlo doganale sottoscritto
 autenticità e della regolarità del presente certificato.                            ha permesso di costatare die 11 presente certificato :
                                                                                           1 . A stato effettivamente vidimato dall'ufficio doganale
                                                                                                Indicato • che le menzioni Ivi contenute sono esat­
                                                                                                te (1 ),
                                                                                           2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di rego­
                                                                                                larità' richieste (vedere le allegate osservazioni) (1 ).
A ..                                             il     _                      _
       Timbro                                                                              Timbro                           *
     dall'ufficio                                                                        delluKIcIo ;
                                                                                                         i       ...                                .  . ..
                                        (Firma dal funzionarlo)                                                               (Pirra * del funzlonariol
                                                                                      (M Cancellare la menziona Inutile.
                L MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL VISTO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.1
I. Possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione A. TR. 1                      Notai Ogni certificato di circolazione A. TR. 1 relativo a merci
     soltanto le merci die , nello Stato di asportazione, rientrano In una                    ottenute nella Comunità con l' Impiego di prodotti provenienti da
'    delle categorie seguenti *                                                               paosi terzi che ni nolla Comunità nò in Turchia siano stati assog­
     a) merci prodotte nello Stato di esportazione, ivi comprese quella                       gettati al dazi doganali e lassa d' effetto equivalente loro applica­
         ottenute , in tutto o in parte, a partire da prodotti die siano stati                bili. davo contenere l' indicazione . Prelievo Turchia *
         assoggettati ai dazi doganali e tasse di effetto equivalente che                d) merci Inizialmente importata da uno Stato die é parta contraente
         erano loro applicabili e dio non abbiano beneficialo di un ristorno                  air Accordo e «he , all' atto dell' esportazione da quest' ultimo , rien­
         totale o parziale di tali dazi o tassai                                              travano in una delle categorie a). l>) o c ) di cui sopra .
     b) merci In libera pratica nello Stato di esportazione (merci proveni­                   Nota : Qualora si tratti di merci inizialmente importate nello Stato
         enti da paesi terzi per le quali siano stata ascolto le formalità                    di esportaziono e vincolate a un certificato di circolazione recante
         doganali relative all' importaziono definitiva , con riscossione del                 la menzione .PreUovo Turdiia", Il certificato o i ccrtllcaU di cir­
         dazi e delle tasse di eifotto equivalente esigibili c che non abbiano                colazione A. TR. 1 rilasciati in sostituzione di questo ultimo devono
         beneficiato di un ristorno totale o parziale del dazi a della lassa                  recare la medesima menzione .
   ,     prcdelti )!
                                                                                      2. I prodotti agricoli devono Inoltre soddisfar* alla condizioni comple­
     c) merci ottenuta nello Stato di esportazione a nella fabbricazione                 mentari prevista nei loro confronti .
         delie quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai dazi
         doganali nò alle tasse di offotto equivalente loro applicabili o dia         3. Non possono dar luogo al visto di un certificato di circolazione
         abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o             A. TR . 1 le merci Importate inizialmonte da pucsl terzi col beneficio
         tasse , sempre che sia stato riscosso , so ne ricorra 11 caso, Il pre­          di un regimo doganalo particolare in conseguenza della loro origine o
         lievo previsto nei loro confronti ;                                             della loro provenienza.
                                IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR. I
Il certificato di circolazione A. TR . t può essere usato In tutti quei casi                  bordo in dotti territori , a condizione che l' attraversamento di tali
in cui le morci alle quali si riferisce siano trasportate direttamente dallo                  territori o il trasbordo sia vincolato a un unico titolo di trasporto
Stato di esportazione nello Stato d' importazione .                                           o che tale titolo risulti emesso nella Comunità o in Turchia .
Sono considerate come trasportate direttamente dallo Stato di esporta*                NB- Prlma di richiedere alle autorità doganali dello Stato di esportazione
zione nolio Stato d' importazione .                                                   il visto del certificato di circolazione A. TR . 1 , spetta all' esportatore di
                                                                                      accertarsi die lo morci saranno elfcilivamoulo « trasportate direttamente *
     a) lo merci 11 cui trasporto si effettua senza attraversamento di torri-         nello Stato d' importazionej ove il trasporto non fosso effettuato in tali
         tori diversi da quelli della Comunità o della Turchia )                      condizioni , In quest' ultimo Stato le merci saranno ammesso al beneficio
     b) le merci il cui trasporto si offettua con attraversamento di terri­          del    regim* preforonzialo solo au presentazione di un certificato di cir­
         tori diversi da quelli della Comunità o della Turchia o con tras­            colazione A. TR. 3 .
                III. REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR. 1
1 . Il certificato di circolazione A. TR. 1 deve ossero redatto in , una delia        3. Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione A. TR . 1
     lingue nelle quali è stipulato 1 Accordo e conformemente alle norme                 devo essere preceduta da un numoro d' ordine. Immediatamente al di
     di diritto interno dello Stato di esportazione . Allorché il certificato è          sotto doll'ultima iscrizione deva essere         trai cinta una    linea orizzon­
     redatto in turco, esso devo ossero redatto andie in una dolio lingue                tale. Gli spazi in bianco non utilizzati devono essere annullati in
     ufficiali della Comunità .                                                          modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta .
2 . Il cortilicato di circolazione A. TR . t è compilato a macchina o a               4. Lo merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali dando
     manoi in quest' ultimo caso esso deve essere compilato a stampatello                sufficienti precisazioni , in modo da permetterne 1'ldentihcazlone .
     facendo uso deli'indiiostro. Esso non deve presentare cancellature o             5. L'osportatore o il trasportatore può completare la parte del certificato
     alterazioni . Le modifiche apportatevi devono essere effettuate cancel­             riservata alla . Dichiarazione dell' esportatore " con un riferimento al
     lando lo indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso , le indicazioni           documento di trasporto . Si raccomanda altresì all' esportatore o al
     volute . Ogni modifica deve pollare 1 approvazione di dii ha compi­                 trasportatore di riportare sul documento di trasporto, cui ò vincolata
     lalo il certificato nonché ti visto delie autorità doganali .                       la spedizione delle merci , Il numero di serie del certificato A TR. 1
                                            IV. PORTATA DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR. I
Il certificato di circolazione A. TR . 1 , so utilizzato regolarmente , consento      beneficio del predetto regime preferenziale negli Stati membri della
di ottenere , nello Stato d' importazione , l' ammissione dello merci descrit-        C.E.E. Ove lo ritenga necessario, la Dogano dello Stato d' importazione
tevi al beneficio dell' elimlnaziono progressiva dei dazi doganali e dolle            ha la facoltà di ridiiedero la presentazione di ogni altro documento
restrizioni quantitative , nonché di tulle le misure di effetto equivalente.          giustificativo . In particolare i documenti di trasporlo sotto il cu' vinco1 '»
Tuttavia , quando il certificato d' circolazione A TR . I porla la menzione          ha avuto luogo la spedizione dello merci .
» Prollevo Turchia*, le merci descrittovi non possono ossero ammesse al
                            V* TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR. 1
Il certificato di circolazlono A* TK 1 dove essero prodotto nel termine          | ' d'importazione In cui le morci tono presentato,
di tro mesi • decorrere dalla data do) suo visto alla Dogana dello Stato         '
 ---pagebreak---                                  A ¥P_ &//////
                                 £4. I
                                          3 //////■
     ASSOCIAZIONE C^^^^CHIA
CERTIFICATO PER LA CIR^^W^ONE   DELLE  MERCI
CERTIFICAT DE CIRCUIATA^DES MARCHANDISES
       WARENVER^^koESCHEINIGUNG
   CERTIFICA^Ä^^KE GOEDERENVERKEER
                   TEDAVUL BELGESI
 ---pagebreak---                                                              DICHIAKAZIONB DELL'ESPOUTATOBB
       II sottoscritto
                                                               (Cognome • nomo o ragiono sociale od Indirizzo compie>to deU'esportatore)
                                                                   ,           ».                        esnnrta tn    re delle merci descritte qui di seguito :
                   COLLI {»)
                                                                                                                                                            Peso netto
    *.S                                                                                                                   Numero           Peso lordo           ( kg
    0        Marche        Numero                    Descrizione particolareggiata delle merci                          della tariffa         (kg)        o altra misura
           e numeri        e natura
      *o                                                                                                                                                   (hi, m\ ecc .)
 □J             2               3                                            1                                       ι        S         I       6                 7
 Π
    J
        I
         I
                                                                                                                            -        *1
                                                                                                                                       I
                                                                                                                      r                i               ii
      Numero totale del colli (col. 3):                                   «                  –                                                       |       tulte
      e quantità totale (col. 6):                                                                                                                    { 'eUere)
      Osservazioni (') :
      dichiara che le merci sopradescritte si trovano in                                     ........–                     »
      nelle condizioni richieste per ottenere il presente certificato (')
                     Luogo di carico !
                     Documento di trasporto del                                   N
                     Paese di destinazione delle merci allatto dell esportazione ;
                                                                                       Fatto a                                            il
                                                                                                                (Firma dell' esportatore )
l' I Per 'e merci alla rinfusa, menzionare , secondo il caio, il nome della nave, Il numero del voqone, la tarqo del veicolo .                                            ì
('I Fra le osservazioni da indicare in questo quadro, apporre, secondo il caso, la menzione »Preltevo»Turdita " prevista nella Nola X, comma i « c) e di die fiqurs |
      neH'ui'imd oanina del presente certificato.                                                                                                                         j
('i Vedere le note die figurano- nell ultima pagina dol presente cerOPtelo.                                                                                               |
 ---pagebreak---  PASTE RISEBVATA ALLA DOGANA DELLO STATO DI ESPORTAZIONE                                                                                     £4        000000
 I                          CONSTATAZIONE DELLA DOGANA E INDICAZIONE DEI MEZZI D'IDENTIFICAZIONE (')
                                                                            Si attesta la conformità
       Bolletta d'esportazione : Modello                                                  N                                                del
                                                                                         Ufficio doganale di
                                                                                         n           :        „
              Timbro
            dilt'ulflclo
                                                                                                                        ( Firma del funzionario)
l' I La Dogana d' esportazione riporta tu questo quadro tutte le constatazioni materiali effettuate e die risultano di natura telo da potere facilitare fi riconoscimento
     dell' Identità delle merci Ove occorra . Vi sari fatta menzione delle misure speciali cui è sta'o (atto ricorso (apposizione di contrassegni , timbrature , ecc .). Nel ca»o
     In cui la Dogana ritenesse opportuno allegare 1 documenti giustificativi del tipo dt quelli previsti ella nota Hi , paragrafo 5 . secondo comma , di cui alla pagina
     seguente /fotografie» disegni campioni di tessuti , ecc.) sugli stessi essa dovrà apporre il timbro d' ufficio, tn'menier* che parte delle sua impronte resti sul medesimo
     certificato A. TR. 3 .
     Cll spasi rimasti In bianco dovranno essere annullati la modo de rendere impossibile ogni ultorlore aggiunta .
 ---pagebreak---                        DOMANDA DI CONTROLLO                                                              RISULTATO DEL CONTROLLO
11 funzionarlo doganale lottoscrltto chieda 11 controllo della                     Il controllo effettuato dal funzionarlo doganale sottoscritto
autenticità e della regolarità del pre«ente certificato.                           ha permesso di costatare che il presente certificato :
                                                                                          1 . è stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                                               indicato e che le menzioni ivi contenute sono esatte (') i
                                                                                          2. non risponde alle condizioni d'autenticità e di rego­
                                                                                               larità richieste (vedere le allegate osservazioni) ( 1 ).
a                                                 11      :.                       A                                                  <1
       Timbro                                                                            Timbro
     dill'ulfido                                                                I       dell 'ufficio •
                                         (Firma del iunzionario)                I                                            (Firma del funzionarlo)
                                                                                I   (') Cancellare la menzione inutile.
                L MERCI CHE POSSONO DAR LUOGO AL RILASCIO DI UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
1 . Possono dar luogo al rilascio di un certificalo di circolazione A. TR. 3                 paesi terzi che né nella Comunità nè in Turchia siano stati assog­
     soltanto le merci die , nello Slato di esportazione* rientrano in una                   gettati ai dazi doganali e tasse d' effetto equivalente loro applica*
     delle categorie seguenti :                                                              bill , deve contenere l' indicazione . Prelievo Turchia *,
     a) merci' prodotte nello Stato di esportazione, Ivi comprese quelle                d) merci inizialmonte importate da uno Stato <he é parte contraente
         ottenute , in tutto o in parte , a partire da prodotti che siano stati              all' Accordo e die . ali atto dell' esportazione de quest' ultimo, rien­
         essoggotlatl ai dazi doganali e tasse di «( folio equivalente che                   travano in una dalle categorie a), b) o e ) di cui sopra .
         erano loro applicabili e cho non abbiano beneficiato di un ristorno                 Nota : Qualora si tratti di merci inizialmente importale nello Stato
         totale o parziale di tali dazi o tasse »                                            di esportazione e vincolato a un certificato di circolazione recanto
     b) merci in libera pratica nello Stato di esportazione (merci proveni­                  la monziono . Prollovo Turchia*, il corlthcoto o i certificati di cir­
         enti da paesi terzi per le quali siano state assolte le formatiti                   colazione A. TR . 3 rilasciati In sosllluzione di quost'ultimo devono
                                                                                             recare la medesima menzione .
         doganali relative all' importazione definitiva , con riscossione dei
         da/.l e dello tosse di effetto equivalente esigibili e che non abbiano     2. I prodotti agricoli devono Inoltre soddisfar* alle condizioni comple­
         boneflciuto di un ristorno totale o parzialo dei dazi a delle tassa            mentari previsto nei loro confronti.
         predetti) ;
     c) merci ottenute nello Stato di esportazione • nella fabbrlcezlono            3. Non possono dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione
                                                                                        A. TR . 3 le merci die
         delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati al dazi
         doganali né alle tasse di offetto equivalente loro applicabili o che           a) In virtù delle disposizioni previste noi loro confronti dovono essere
         abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o                 trasportate direttamente dallo Stato di esportazione nello Slato
         tasse, sempre die sia stato riscosso, sa ne ricorra il caso, il pre­                d' importazionei
         lievo provisto nel loro confronti )                                            b) sono state Inizialmonte importato da paesi terzi co) benoficio di un
         Nota ) Ogni certificato di circolazione A. TR. 3 relativo a merci                   regimo dogatalo particolare in conseguenza della loro origino ©
         ottenuta nella Comunità con l'impiego di prodotti provenienti da                    della loro provenienza .
                                II. CAMPO DI APPLICAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A. TR . 3
Il certificato di circolazione A. TR. 3 può essere usato In tutti quel casi             b) le merci 11 cui trasporto si effettua con attraversamento di terri­
In cui non può essere utilizzato 11 certificato di circolazione A. TR. 1 in                  tori diversi da quelli della Comunità o della Turchia o con tras­
quanto le merci uon sono trasportata direttamente dallo Stato di espor­                      bordo in detti territori , a condiziono dio l' attraversamento di tali
tazione nello Stato d' importazione.                                                         territori o II trasbordo sia vincolalo a un unico titolo di trasporto
                                                                                             e che tale titolo risulti emesso nella Comunità o in Turchia .
Sono considerata come trasportate direttamente dallo Stato di «sporta-
Sione nello Stato d' importazione :                                                 In particolare, possono essere oggetto di uh certificato di circolazione
                                                                                    A. TR . 3, le merci esportate da uno Stato die è parte contraente alto
     a) le merci il cui trasporto ti effettua senza attraversamento di terri­       Accordo In un paese terzo dal quale sia possibile successivamente ries­
         tori diversi da quelli dolla Comunità o della Turchia i      '             portarlo in uno Stato che è parte contraente all' Accordo.
                UI. REGOLE DA OSSERVARE PER LA COMPILA?                            l DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
 1 . Il certificato di circolazione A..TR. 3 deve essere redatto In una delle           effettuato il carico, la dato della spedizione • Il paesa di dastlnaziona
     lingue nelle quali è stipulato l' Accordo e conformemente alle norme               dolio merci all' atto dell' esportazione .
     di diritto intorno dello Stato di esportazione . Allorché 11 certificato 6     4 . Ogni partita di merce indicata sul certificato di circolazione A. TR . 3
     redatto in turco, osso deve essere ledallo anche in une delle lingue               dove essore preceduta da un numero d ordine . Immediatamente al di
     ufficiali della Comunità .                                                         sotto dell' ultima iscrizione dove essere tracciala una linea orizzon­
2. Il certificato di circolazione A. TR . 3 è compilato a macchina o a                  tale . Gli spazi In bianco non utilizzati devono essere annullati in
     mano ; In quest'ultimo caso esso deve ossero compilato a stampatello               modo da rendere impossibile ogni uiloriore aggiunla.
     facendo uso dell' indùostro. Esso non devo presentare cancellature o           5. Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali dando
     alterazioni Le modifiche apportatevi devono essere effettuale cancel­              •ufficienti precisazioni , in modo da permetterne l' Identificazione . Tale
     lando le indicazioni errate ed aggiungendo , se del caso, le indicazioni           descrizione è completata dalia indicazione del numero della tariffa
     volute. Ogni modifica deve poi ture l' approvazione di dui ha compi­               doganale relativo a ognuna delle merci .
     lato il certificato nonché il visto dolla autorità doganali.                       L' esportatore é tenuto ad allegare al certificato di circolazione A. TR. 3
3. La parte del certificato di circolazione A. TR . 3 cho si trova nella                tutti I documenti atti a facilitare l' identificazione delle merci e cioò :
     seconda pagina del presento documento , riservata alla . Dichiarazione             progetti , disegni , fotografie , prospetti commerciali , ecc . Ovo lo ritenga
     dell' esportatore", deve ossero compilata Interamente . In particolare             necessario , la Dogana dolio Slato di esportarono unisca tali docu­
     devono essere obbligatoriamente menzionati il luogo in cui viene                   menti ai certificato A. TR. 3.
                                            IV. PORTATA DEL CERTIFK                  DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
Il certificato di circolazione A. TR . 3 consente di ottenere, nello Slato          beneficio dal predetto regimo preferenziale negli Stati membri della
d' importazione , l' emmlsslone delle merci descrittevi al beneficio dell' eli­     C.E.8 .
minazione progressiva del dazi doganali e dello restrizioni quantitative,           La Dogana dello Stato d' importazione ovo ritenga che l' identità dello
nonché di tutte le misure di effetto equivalente , nello misura in cui non          merci non sia stata sufficientemente stabilita , ha facoltà di richiedere la
sussista alcun dubbio sull' identità dello merci effettivamente importata           presentazione di ogni altro documento giustificativo supplemeutare e può
con quello descritte sul predetto certificato di circolazione A, TR. 3 .            rifiutaro il beneficio dell' oliminazione progressiva del dazi doganali a
Tuttavia, quando 11 certificato di circolazione A. TR. 3 porta la menziona          delle restrizioni quantitativo, nonchò di ogni misura di offetto equiva­
•Prelievo Turchia", lo merci descrittevi uon possono essero ammesso al              lente , nel caso in cui non possano ossorlo prodotte giustificazioni ritenuta
                                                                                    valide.
                            V. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE A.TR.3
Il certificato di circolazione A. TR. 3 dove essere prodotto alla Dogana         [  data del suo rilascio. Esso è valido soltanto per I quantitativi 41 merci
dallo Stato d' importaxiooo nel termine di tei mesi a decorrer» dalla            |  presentata In tale Slato antro 11 termina suddetto.
 ---pagebreak---  DECISIONE DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE N°... /71
          DEL •••*•••••••••••••
   relativa alla definizione della nozione di
        " prodotti originari " della Turchia
        per 1 * applicazione delle disposizioni
dell' allegato n° 5 » capitolo I dell' Accordo interinale
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
Visto l' Accordo che crea un 'Assooi azione tra la Comunità
economica Europea e la Turchia ,
Visto l' Accordo interinale , in particolare l' Allegato n°
articolo 16 ,
 ---pagebreak---                                  - 2 -
Considerando - elio , in virtù dell,e disposizioni degli articoli 18
e 19 dell' Accordo interinalo , ' i prodotti .agricoli , nonché i
prodotti la cui importazione nella Comunità è soggetta a
regolamentazione specifica in attuazione , della politica agricola
comune , possono essere ammessi al beneficio del regime preferen­
ziale di cui all' Allegato n°        solo se soddisfino le condizioni
di cui agli articoli 1 e 2 di detto Accordo ;
Considerando che , ad eccezione di alcuni prodotti che devono
essere ottenuti interamente in Turchia , 1' ammissione al
beneficio del regime preferenziale dei prodotti di cui al
considerando precedente è subordinata inoltre alla condizione
che - siano originari della Turchia ;
Considerando che ,         allo scopo '           di favorire il
collocamento dei prodotti dell' agricoltura turca , e opportuno
escludere dalla nozione di prodotti originari della Turchia i
prodotti ottenuti dalla- lavorazione o dalla trasformazione di
prodotti agricoli importati ; che , peraltro , al fine di non
recare pregiudizio alle industrie trasformatrici , è opportuno
prevedere che nonostante l' eventuale impiego accessorio , nella
lavorazione o trasformazione di prodotti indigeni , di altri
prodotti importati , le merci ottenute possono essere considerate
come originarie ,           '    ,      '
DECIDE :                                                       •
              i
        \
 ---pagebreak---                                Articolo 1
      Ai fini dell' applicazione del capitolo I dell' Allegato n , 5 dell' Accordo
interinale sono considerati " prodotti originari " della Turchia :
a ) i prodotti del regno vegetale raccolti in -Turchia ;
b) gli animali vivi nati e allevati in Turchia ;
c ) i prodotti che provengono da animali vivi che sono allevati
    in Turchia ;
d) i prodotti della caccia e della pecca praticate in Turchia ;
e ) i prodotti marini estratti dal mare con navi turche ;
f ) le merci ottenute in Turchia con la lavorazione o la
    trasformazione di prodotti di cui ai punti da a ) ad e ),
    anche se altri prodotti entrano accessoriamente nella loro
    fabbricazione indipendentemente dalla loro origine «
                               Articolo 2
      Le ne? te esplicative formano parte integrante della .
presente decisione «
                           Fatto a Bruxelles , addi 8
                               Per il Consiglio di Associazione
           '  .                            Il Présidente
 ---pagebreak---                            ITOTE ESPLICATIVE
río ta 1
                                               G
       ^ espressione " in Turchia " comprende anche le acque
territoriali , nonché le navi operanti in alto mare , comprese
le " navi-officina ", a bordo delle quali viene effettuata la
trasformazione o la lavorazione dei prodotti della loro pesca , .
a condizione che le stesse rispondano a tutte le condizioni .
indicate dalla nota esplicativa 4 , '
Ilota 2
       Allo scopo di determinare se un prodotto e originario della
Turchia , non ha rilevanza il fatto che i prodotti energetici ,
le installazioni , le macchine e gli utensili utilizzati per la
sua fabbricazione siano -o meno originari di Stati terzi .
                                '                 .       ■*
Nota 3                       :
       Per determinare 1 * origine dei prodotti agricoli , non si
tiene -conto ^di eventuali imballaggi .
Nota, 4
       L' espréssione " navi turche "- si applica soltanto nei
confronti delle navi :
                                                  '
 - che sono immatricolate o registrate in Turchia ;
 - che battono bandiera turca ;
                                                                  /
                                                             • » / • • •
 ---pagebreak--- - che appartengono almeno per meta a cittadini turchi o ad
  una società con sede principale in Turchia , di cui il gerente
  o i gerenti , il Presidente del Consiglio d' Amministrazione o
  di controllo e la maggioranza dei membri di tali Consigli
  sono cittadini turchi , e di cui , inoltre , per quanto riguarda
  le società di persone o le società a responsabilità limitata ,
  almeno la metà del capitale appartiene alla Turchia , a
  collettività pubbliche o a cittadini turchi ;
~ il cui stato maggiore è interamente composto da cittadini
  turchi ;
- il cui equipaggio è composto , almeno nella proporzione del 75
  da cittadini turchi .
Nota 5
     Sono considerati " entrati accessoriamente " in una fabbrica­
zione i prodotti la cui quantità non superi il 10 $ di quella
dei prodotti di cui ai punti da a ) ad e ) dell' articolo 1 della
presente decisione .