CELEX: 62014TN0644
Language: it
Date: 2014-08-30 00:00:00
Title: Causa T-644/14: Ricorso proposto il 30 agosto 2014 — ADR Center Srl/Commissione

3.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 388/21
            
         Ricorso proposto il 30 agosto 2014 — ADR Center Srl/Commissione
   (Causa T-644/14)
   2014/C 388/25
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ADR Center Srl (Roma, Italia) (rappresentante: L. Tantalo, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione, contenuta nella lettera del 27 giugno 2014, che dispone un’azione di recupero nei confronti dell’ADR Center;
            
         
               —
            
            
               ordinare il pagamento immediato del saldo dovuto all’ADR Center, pari ad EUR 79  700,40, come da fattura pro forma e note di credito emesse in data 13 novembre 2013;
            
         
               —
            
            
               ordinare il risarcimento immediato dei danni sofferti dall’ADR Center relativamente alla sua reputazione internazionale, e per il tempo impiegato dai suoi dirigenti per difendersi da una richiesta infondata;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta e gli eventuali intervenienti al pagamento delle spese legali della ricorrente e delle spese di procedura, che il Tribunale determinerà secondo equità.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sull’annullamento della decisione impugnata, in quanto le azioni di controllo contabile ed i successivi provvedimenti della Commissione si basano su un insieme di regole che non sono mai state concordate.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’annullamento della decisione impugnata, in quanto la Commissione ha ritardato senza motivo la pubblicazione delle relazioni finali di revisione contabile e l’emissione dei relativi ordini di recupero.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul mancato adempimento dell’onere probatorio da parte della Commissione. Secondo la ricorrente, la Commissione ha basato la propria revisione contabile finale ed i successivi ordini di recupero su constatazioni non dimostrate.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sull’erroneità dei risultati della revisione contabile della Commissione. A parere della ricorrente, le constatazioni della Commissione sono controverse in base a numerosi errori manifesti, sia sotto il profilo sostanziale che procedurale. La ricorrente sostiene inoltre che la Commissione non solo non ha riesaminato gli ordini emessi, ma ha anche palesemente ignorato e mancato di considerare qualsiasi delle questioni sollevate dall’ADR Center.