CELEX: 51968PC1023
Language: it
Date: 1968-12-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO (C.E.E.) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e al metodo di gestione del contingente tariffario comunitario di 30.000 tonnellate di tonni freschi, refrigerati o congelati, interi, decapitati o in pezzi, destinati all'industria conserviera, della voce ex 03.01 B I b 1 della tariffa doganale comune Proposta di REGOLAMENTO (C.E.E.) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e al metodo di gestione del contingente tariffario comunitario di 34.000 tonnellate di merluzzi interi, decapitati o in pezzi, semplicemente salati o in salamoia, o secchi, della voce 03 02 A I b della tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 1023
Vol. 1968/0184
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                     COM(68)1023 def
                                     Bruxelles , 18 dicembre 1968
                           Proposta di
                REGOLAMENTO ( C.E.E. ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura , alla suddivisione e al metodo di
  gestione del contingente tariffario comunitario di 30.000
  tonnellate di tonni freschi , refrigerati o congelati , in­
  teri , decapitati o in pezzi , destinati all' industria con­
  serviera , della voce ex 03.01 B I b 1 della tariffa doga­
  nale comune
                           Proposta di
                REGOLAMENTO ( C.E.E. ) DEL CONSIGLIO
  relativo all' apertura , alla suddivisione e al metodo di
  gestione del contingente tariffario comunitario di 34.000
  tonnellate di merluzzi interi , decapitati o in pezzi , sem­
  plicemente salati o in salamoia , o secchi , della voce
  03 02 A I b della tariffa doganale comune
              ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
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   i . Par quanto riguarda il settore agricolo , oltre- ai tre contingenti . tariffari ! ;
       comunitari relativi al bestiame da reddito e le carni della specie . bovina , - !
       congelate , che sono già stati oggetto di proposte della Commissione al Consiglio
       per il 1969 » la Comunità Economica Europea si è impegnata nel quadro degli '
       ultimi negoziati multilaterali del G.A.T.T , , jad aprire annualmente , i due ■
       contingenti tariffari comunitari appresso indicati ..:
  Numéro délia                                                     Volume del          Dazio ,,
     tariffa              Designazione delle merci                 contingente      contingen-
doganale comune                                                  (in tonnellate )      tario
ex 03.01 B I b 1         Tonni freschi , réfrigérât i o con-
                         gelati , interi , decapitati o m
                         pezzi , destinati all' industria   H
                         conserviera                                 30.000         esenzione
                                                               . ( purché venga rispettato il
                                                                 prezzo di riferimento );.
   03.02 A I b           Merluzzi semplicemente salati o in        ....
           -    v        salamoia , o secchi                         34.000         esenzione
   2 . Questi due contingenti tariffari comunitari da aprire per il 19&9 harm,<?. . £§i,t,to
       oggetto anche di una procedura di consultazione tra tutti gli Stati membri , e
       in particolare, di una riunione tenutasi il 2 ottobre 1968 , alla quale hanno
       partecipato gli esperti di tutti gli Stati membri .                                   : ?
   3 . I tonni e i merluzzi in questione erano già oggetto di contingenti tariffari
       consolidati dalla Comunità durante i negoziati tariffari di Ginevra del 1960/
       1961 . Per i merluzzi , si trattava già di un contingente tariffario comunitario? •
       annuo di 34.000 tonnellate in esenziona da dazi , mentre per i tonni destinati '
       all' industria conserviera *, si trattava soltanto di un contingente tàriffarioi
       comunitario di 14.000 tonnellate in esenzione da dazi.' Ili quest 'ultimo caso'           .
       le modalità di apertura del contingente tariffario comunitario potrebbero
       sollevare taluni problemi che dovrebbero può' essere risolvibili , se si tiene
       conto del fatto che durante la riunione di consultazione cui si è accenuato ,
       gli esperti di tutti gli Stati membri hanno preso in considerazione un quanti­
       tativo di 30.000 tonnellate .
                                                                      • • • I• • •
 ---pagebreak---                                                 - 2 -
  4 . I duo contingenti tariffari comunitari in questione sono stati aperti , fino
       al 1968 compreso , mediante la .concessione di .contingenti tariffari naziorali
       all' Italia , unico Stato membro che aveva mostrato interesse ad essi . In
       considerazione in particolare dello stadio di attuazione dell' Unione tariffaria ,
       nella riunione del 2 ottobre 1968 gli esperti di tutti gli Stati membri si
       sono molto opportunamente dichiarati d' accordo affinché , nei due casi consi­
       derati , venga adottata una soluzione comunitaria di gestione dei detti con­
       tingenti , soluzione che comporti l' istituzione di una riserva , con diritti di
       prelievo e possibilità di restituzione alla riserva stessa.
  5 . Per quanto riguarda i tonni , risulta che il fabbisogno italiano d' importazione
       da paesi terzi supero notevolmente il volume contingentario consolidato ,
*         l'Io" "déll'a Frància é dell' Unione Economica Belgo-Lussemburghèse è'pùittosto
       debole per il 19&9 i mentre il fabbisogno degli altri due Stati membri sarà ,
       verosimilmente nullo . In queste condizioni , si propone di attribuire delle
       frazioni a valere sulla prima quota soltanto ai 4 Stati membri interessati ,
       dando agli altri due Stati la possibilità di coprire il loro eventuale fabbi­
       sogno mediante adeguati prelievi dalla riserva .
  6 . Per i , merluzzi ,., ij fabbisogno italiano d' importazione da paesi terzi, era -■
       sinora praticamente il solo da prendere in considerazione , ma il costante
       regresso ( 39*3^7 tonnellate nel 19&3 , 30.157 tonnellate nel 1967 ) manifestato
       negli ultimi anni fra ritenere che nel 1969 non raggiungerà più il quantita­
       tivo contingentario consolidato . Per quanto riguarda il fabbisogno - prevedibile
       degli altri Stati membri , esso risulta minimo , salvo quello dell' Unione
       Economica Belgo-Lussemburghese che sembra essere un po' più elevato . Pertanto ,
       si propone di suddividere la prima quota fra tutti gli Stati membri , attri­
       buendo le percentuali più elevate all' Italia e all' U.E.B.L. e facendo si'
       che l' eventuale fabbisogno supplementare di ciascuno Stato membro possa essere
       coperto mediante adeguati prelievi dal quantitativo imputato a riserva.
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                                          Proposta    di
                             Regolamento ( C.E.E. ) n , . ../68 del Consiglio
                                    . del             ,
                : relativo all' apertura , alla suddivisione e al metodo di gestione
    i ; -v  :      del contingente tariffario comunitario di 30.000 tonnellate di
        •        • tonni freschi , refrigerati o congelati , interi , decapitati o in
                   pezzi , destinati all' industria conserviera , della voce ex 03.01 B I b
           '-della tariffa doganale comune
  IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUR0FEE ,
  vistò il Trattato che istituisce' la Comunità Econòmica Europea , e in
■ particolare l' articolo 111 ,
  vista la proposta delia Commissione,':
  considerando che per i tonni , freschi , refrigerati o congelati , interi ,
  decapitati o in pezzi , destinati all' industria conserviera , della voce
  ex 03 . 0Ì B Ibi della tariffa doganale comune', la Comunità Economica
  Europèa si e impegnata,' duraht e degli ultimi negoziati multiraterali del
  G. A. Ti t1 . , ad aprire uri contingènte' tariffario ànimo di 30,000 tonnellate
• in èsenziòne da dazio doganale , pUché sia rispettato il prezzo di riferimento ;
  che lè concessioni tariffarie accolliate nel quadrò di detti negoziati sono
  attualmente in vigore e che è opportuno pertanto aprire per' il 19&9 ii
  contingente - tariffario comunitarió ili questionò ;                *
  óonsiderandò che bisogna garantire , ih particolare , la parità é la continuità
 'd'accesso a 'dettò contingènte '•a't'utti gli importatori della Comunità , nonché
  l' applicazione senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista per detto
  contingènte a tutte le importazioni dei pesci in questione in ciascuno degli
  Stati membri fino ad esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di
 ---pagebreak---                                                            ALLE3ATG a
                                       - 2 -
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato su una suddi­
visione tra gli Stati membri , sembra atto a rispettare la natura comunitaria
di detto contingente tenedo conto dei principi sopra enunciati ; che durante
una riunione di consultazione organizzata dalla Commissione , alcuni Stati
membri , tra i quali la Repubblica federale di Germania e i Paesi Bassi ,
hanno segnalato che il loro fabbisogno d' importazione da paesi terzi , per
i pésci della specie considerata, era stato nullo fino a quel momento e
            \                       ■  •                     . •
che nessun elemento consentiva di ritenere che la situazione avrebbe subito
modifiche durante il 1969 ; che , per salvaguardare tuttavia il carattere
comunitario del contingente tariffario in questione., è opportuno prevedere
la copertura dell' eventuale fabbisogno che potrebbe manifestarsi i questi
Stati membri ; a titolo eccezionale , il sistema descritto all' articolo 3
del presente regolamento permette di tener conto dell' insieme degli elementi
qui sopra descritti ; che la suddivisione iniziale tra gli Stati membri
dovrebbe , per aderire meglio possibile all' evoluzione reale del mercato dei
pesci in questione , dovrebbe essere effettuata proporzionalmente al fabbi­
sogno dei ciascuno di essi calcolato , da un lato , in base alle statistiche
delle importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappre­
sentativo e , d' altro lato , in base alle prospettive economiche per il 19^9 ì
considerando tuttavia i tonni destinati a questa particolare utilizzazione
non sono specificati nelle nomenclature statistiche dell", maggior parte
degli Stati membri ; che , in questa situazione , non è stato possibile racco­
gliere dati sufficientemente precisi e rappresentativi , eccezion fatta per
l' Italia che , a norma dell' articolo 25 , paragrafo 3 del Trattato , beneficiava
precedentemente di un contingente tariffario nazionale per questi pesci ; che
per il 1968 le importazioni di questi ultimi da paesi terzi in Francia e
nell' Unione Economica Be lgo-Lus semburghese saranno , con molta probabilità ,
rispettivamente di 1.800 e 2.000 tonnellate ; che le stesse importazioni
hanno registrato in Italia la seguente evoluzione degli anni 1966 e 19^7 •
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO a
                                         - 3 -
            v ::       i966      '                . 1967    ......
                  :  47.578                  ' 45.896 .
considerando che , in base a detti elementi ed alle previsioni formulate
da alcuni Stati membri , il fabbisogno di questi Stati potrebbe corrispondere ,
per il 1969 , ai iivelli e alle percentuali di partecipazione iniziale di
séguito indicati :
                                   volume ( in tonnellate )          Percentuale
Francia                                      2.000                       4 » 07
Italia                                      47.000                      95,53
Unione Eçpnomica Belgo-                       . - -
Lussemburghese                                   200               t     0,40
considerando che , per tener conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
di detti pesci negli Stati membri , è opportuno dividere il contingente' di
30.000 tonnellate in due frazioni , la prima da ripartire tra la Francia,
l' Italia e l' Unione Belgo.-L.ussemburghese , la seconda per costituire una
riserva destinata a coprire l' ulteriore fabbisogno di detti Stati membri
dopo l' esaurimento della loro quota iniziale , nonché l' eventuale fabbisogno
degli altri Stati membri ; che , per dare agli importatori dei quatro Stati
membri sopra indicati una certa sicurezza , è opportuno fissare la prima
frazione del contingente comunitario a un livello relativamente elevato ,
che , nel caso in esame , potrebbe corrispondere all' 80 % del volume del
contingente ; che , su tale base , la prima frazione ammonta a 24. 000 tonnellate ,
mentre la seconda , di 6.0Q0 tonnellate , viene costituita a riserva f
considerando che le quote . iniziali di questi Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di questo - fatto e per: evitare
qualsiasi soluzione di continuità , ciascuno Stato membro che ha esaurito
 ---pagebreak--- quasi totalmente la sua quota iniziale , deve prelevare una quota supplenciit
dalla riserva ; che tale prelievo dev' essere "ripetuto da ciascuno Stato
membro , ogni qualvolta l' ultima sua quota supplementare sta per esaurirsi ,
e ciò' finché la consistenza della riserva lo consente ; che le quote
iniziali e supplementari devono essere valide sino alla fine del periodo
del contingente ; che tale metodo di gestione richiede una stretta colla­
borazione tra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve , in parti­
colare , poter seguire il grado di utilizzazione del volume del contingente
ed. informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una determinata data esiste in uno Stato membro un
residuo importante , è indispensabile che venga trasferito alla riserva ,
al fine di evitare che una parte del contingente tariffario comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata
in altri ;
considerando che , nella fattispecie , appare opportuno lasciare a ciascuno
Stato membro la scelta del sistema di gestione delle proprie quote ; che
è opportuno inoltre valutare il grado di esaurimento del contingente in
rapporto alle importazioni dei pesci in questione dichiarate per il consumo
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 il dazio della Tariffa Doganale Comune
per i tonni freschi , refrigerati o congelati , in4"^""5             0 in peazi
destinati all' industria conserviera , della voce ex 03 . 01 B I b 1 della
tariffa doganale comune è totalmente sospeso , puché venga rispettato il
prezzo di riferimento , nel quadro di un contingente tariffario comunitario
di 30.000 tonnellate .
 ---pagebreak---                                                                 ALLEGATO a
                                        Articolo 2       . ..    .     <           .        , ;
1 . Una prima frazione di 24.000 tonnellate del contingente tariffario comuni­
    tario viene suddivisa tra alcuni     Stati membri ; le quote , fatte salve le
    disposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal 1®. gennaio al 31 dicembre
    1969 e ammontano per ciascuno sui detti Stati membri alle cpiantità appresso
    indicate :
                                                   j •                               <
    Francia                                                        976 tonnellate
    Italia ...                             .                  22.928 tonnellate
    Unione Economica BelgOrLussemburgh.ese \           -            96 tonnellate
2 . La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 6.000 tonnellate ,
  . costituisce la riserva.,                                                            •     **'
                                       Articolo 3
    Se negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno d-' importazióne dei
    pesci indicati all' articolo 1 , detti Stati prelevano una quota adeguata
    dalla riserva .                .   ;
    Gli Stati membri : in questione1 adottano le misure necessarie per informare
    gli importatori di questa possibilità. .                                ■: ' v     ; :
                                       Articolo 4
1 . Se la quota iniziale di uno degli, "Stati membri considerati all' articolo 2 -
  . quale è definita all' articolo 2 , paragrafo 1 - ovverò tale quota ridotta
    della parte trasferita alla riserva - .ove sisiano applicate le disposizioni
    dell' articolo 6 - è utilizzata in ragione del 90 io o più, io Statò membro
    in questione procede senza indugio,' dandone comunicazione alla Commissione ,
    al prelievo , nella misura in cjii .la consistenza della riserva lo permette ,
    di una seconda quota pari al 15 % della propria quota iniziale".                      '
                                                                    • • •Im • •
 ---pagebreak--- Se , dopo l' esaurimento della quota - iniziale , la seconda quota prelevata da
uno Stato membro è utilizzata in ragione del JO % o più, lo Stato membro
in, questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione ,
al prelievo , nella misura in oui la consistenza della riserva lo permette ,
di una terza quota pari al 7 » 5 Ì° della propria quota iniziale.
Se , dopo l' esaurimento della seconda quota , la terza quota prelevata da
uno Stato membro è utilizzata in ragione del $0 % o più , lo Stato membro
in questione procede , secondo le disposizioni fissate al paragrafo 2 , al
prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo procedimento si
applica , per analogia , fino ad esaurimento dalla riserva.
In deroga ai paragrafi 1-3 , ogni uno di detti Stati membri può' procedere
al prelievo di quote inferiori a quelle fissate nei paragrafi di cui sopra ,
ove si abbia motivo di ritenere che rischierebbero di non venir esaurite .
Lo Stato in questione informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto
ad. applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                   Articolo 5
Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' articolo 4
sono valide fino al 31 dicembre 1969 .
                                   Articolo' 6
Se , alla data del 15 settembre 1969 » i"10 Stato membro non ha esaurito la
propria quota iniziale , quale è fissata all' articolo 2 , paragrafo 1 , o quale
risulta dall' applicazione dell' articolo 3 , esso trasferisce alla riserva ,
entro e non oltre il 10 ottobre 1969 »       par^e non utilizzata della quota
che supera il 20 % del quantitativo iniziale . Esso può * trasferirne una
parte anche maggiore ove abbia motivo di ritenere che rischierebbe di non
essere utilizzata.
 ---pagebreak---                                                       ALLEGATO a
                                      - 7 -
Ogni Stato membro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10 ottobre
1969 , il totale delle impdft'aziòrii^déì pesci in questione effettuate sino
al 15 settembre 1969 compreso e imputate sul contingente comunitario , nonché
l' eventuale parte di quota iniziale che trasferisce alla riserva.
                                     Articolo 7
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli Stati
membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 e 4 e li informa ,
non appena le pervengono le notifiche , nella consistenza della riserva.
Essa informa gli Stati membri , al più tardi entro il 15 ottobre 1969 » circa
il volume della riserva dopo le restituzioni effettuate a norma dell' articolo 6 .
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia
limitato al saldo disponibile e , a tale effetto , ne precisa il quantitativo
allo Stato membro che procede al l' ultimo prelievo .
                                    Articolo 8
Ogni Stati membri gestisce le quote in conformità alle proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari .
Il grado di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni presentate in dogana e accompagnate da dichiarazioni
d' immissione al consumo .
                                    Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè lo
disposizioni degli articoli precedenti siano rispettate .
 ---pagebreak---                                                     :L/ L
                                   - 8 -
                                Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1969 »
           Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i
           suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
           degli Stati membri .
      Patto a Bruxelles , il                 Per il Consiglio ,
                                             Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                                     ALLEGATO b
                                        f _Proposta di
                          Regolamento ( C.E.E. ) n. .../68 del Consiglio
                                       del
                  relativo all' apertura , alla suddivisione e al metodo di
                  gestione del contingente tariffario comunitario di
                  34.000 tonnellate di merluzzi interi , decapitati o in
                  pezzi , semplicemente salati o in salamoia , o secchi ,
                  della voce 03.02 A I b della tariffa doganale oomune .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e         in particolare
l' articolo 111 .
                                 ' - i
vista la proposta delia Commissione ,
considerando che , per i merluzzi interi ,, decapitati o m p.ezzi , semplicemente
ealati o in salamoia , o secchi , della voce 03.02 A I b della tariffa doganale
comune , la Comunità Economica Europea si è impegnata , durante gli ultimi
negoziati multilaterali del G.A.T.T. , ad aprire un contingento tariffario comu­
nitario di 34.000 tonnellate in esenzione da dazio ; che le concessioni tarif­
farie accordate nel quadro di tali negoziati sono attualmente in vigore e
che è pertanto opportuno aprire por il 19^9 il contingente comunitario in
quest ione ;
considerando che bisogna garantire , in particolare , la parità e la continuità
di accesso a detto pontingente a tutti gli importatori della Comunità , nonché
l' applicazione senza soluzione di continuità dell' aliquota prevista pei" detto
contingente a tutte le importazioni dei pesci in questionò in ciascuno degli
Stati membri fino ad esaurimento del contingente stesso ; che- un sistema di
utilizzazione del contingente tariffario comunitario , fondato- su una suddivisione
 ---pagebreak---                                                              ALLiaAvO b
tra gli Stati membri sembra atto a rispettare la natura comunitaria di detto
contingente , tenendo conto dei principi sopra enunciati ; che la suddivisione ,
per aderire meglio possibile all' evoluzione reale del mercato dei pesci in
questione dovrebbe essere effettuata     proporzionalmente al fabbisogno dei
singoli Stati membri calcolato , da un lato , in base alle statistiche delle       I
                                                                                   t
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferimento rappresentativo , !
e , d' altro lato , in base alle prospettive economiche per il 1969 »              I
                                                                                    l
                                                                                    i
considerando che , durante il 1966 e il 1967 » le importazioni di ciascuno Stato    i
membro dei pesci in questione dai paesi terzi , ammontano , rispetto al totale      j
delle importazioni nella Comunità , alle percentuali sottoindicato ; che , sulla     !
                                                                                      t
base dei dati relativi ai primi mesi del i960 , nonché delle relative estrapo-        j
lazioni e delle previsioni effettuate da alcuni Stati membri , le percentuali
per il 1968 potrebbero ai livelli seguenti :                                          1
                                       1966            122                    1268
Repubblica federale di Germânia       1,363           1,376                  2,057
Francia                               0,257           0,390                  0,311
Italia                               95,619          93,226                 80,551
Paesi Bassi                           0,493           0,541                  0,722
Unione Economica Belgo-
Lussemburghese                        2,268           4,467                 16,359
considerando che , tenendo conto di questi elementi e della prevedibile evolu­
zione del mercato dei prodotti in questione durante il 1969 , e specialmente
del carattere particolare dei dati relativi al .1968 e delle previsioni formu­
late dalle autorità belghe per il 1969 , la percentuale di partecipazione iniziale
al contingente può 1 essere approssimativamente calcolata nel modo seguente :
            Repubblica federale di Germania                  2,5
            Francia                                          0,5
            Italia                                          85
            Paesi Bassi                                      1
            Unione Economica Belgo-Lussemburghese           11
                                                               « • • /• • •
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO b
                                             - 3 -
                                      ^ \  ....
                                        T*
considerando che . per tenere conto dell' evoluzione eventuale .delle importazioni
di detti pesci nei vari Stati membri , e opportuno dividere il contingente
ài 34.000 tonnellate in due frazioni ,.. la. prima da ripartire fra gli Stati
membri , la seconda per costituire una riserva destinata a coprire l' ulteriore
fabbisogno degli Stati membri che' hanno esaurita la loro quota iniziale ; che ,
per dare agli importatori di èìatìcuhò Stato'membro una certa sicurezza , è
opportuno fissare la prima frazione del contingente Comunitario ad un livello
relativamente elevata, ché , nel caso in esame , potrebbe corrispondere all' 80 $
del volume del contingente ; che su tale base la prima frazione ammonta a
27.200 tonnellate , mentre la seconda , 6.800 tonnellate , viene costituita a
riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più o
meno rapidamente ; che , per tenere conto di questo fatto e per evitare qualsiasi
                                                            1            :
soluzione di continuità , ciascuno . Stato membro che ha esaurito' quasi totalmente
la sua quota iniziale deve procedere ài prelievo di una quota supplementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere ripetuto da ciascuno Stato membro ,
ogni qualvolta l' ultima sua quota supplementare è quasi totalmente esaurita ,
e ciò' finché la consistenza della riserva lo consente ; che le quote iniziali
e . supplementari devono essere valide sino alla fine del periodo del contingente
che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve, in particolare , potere seguire il grado
di utilizzazione del volume del contingente e informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata , esiste in uno Stato membro ,
un residuo importante è indispensabile che venga      lo trasferito alla riserva ,
al fine di evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inuti­
lizzata in uno Stato membro mentre~potr©bbe essere utilizzata in altri ;
considerando che , nella fattispeoie^";fappare opportuno lasciare a ciascuno
Stato membro la scelta del .sistema di gestione delle proprie quote } che è
opportuno . inoltre valutare il " grado di esaurimento del contingente in rapporto
                                                                     i         ■
alle importazioni doi pesci inwéruest ione dichiarate per il consumo ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTS KEGOLAMENTO s
                                  Articolo 1
 Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1969 il dazio della tariffa doganale comune
 per i merluzzi interi , decapitati o in pezzi , semplicemente salati o in
 salamoia , o secchi , della voce 03.02 A I b della tariffa doganale comune ,
 è totalmante sospeso nel quadro di un contingente tariffario comunitario di
 34.000 tonnellate .
                                   Articolo 2
 Una prima frazione di 27.000 tonnellrte di questo contingente tariffario
 comunitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote , fatte salve le
 disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal 1® gennaio al 31 dicembre 1969
 ed ammontano per ciascuno degli Stati membri alle quantità qui appresso in­
 dicate :
 Repubblica federale di Germania                                680 tonnellate
 Frane ia                                                       136 tonnellate
 Italia                                                     23.120 tonnellate
 Paesi Bassi                                                    272 tonnellate
 Union Economica Belgo-Lussemburghese                        2.992 tonnellate
 La seconda frazione , corrispondente ad un quantitativo di 6 . 800 tonnellate ,
 costituisce la riserva .
                                   Articolo 3
 Se la quota iniziale di uno Stato membro - quale e definita all' articolo 2 ,
 paragrafo 1 - ovvero tale quota ridotta deli', parte trasferita alla riserva
 ove si siano applicate le disposizioni dell' articolo 5 - è utilizzata in
 ragione del     % o più , lo Stato membro in questione procede senza indugio ,
 ---pagebreak---                                                               ALLEGATO b
                                           - 5 -
    dindono comunicazione alla Commissione , al prelievo di una seconda quota pari
    al 15 Ì° della propria quota iniziale , nella misura in cui la consistenza della
    riserva lo permette .               ;
2 . Se , dopo l' esaurimento della quota iniziale , la seconda quota prelevata da
    uno Stato membro è utilizzata in ragione del $0 % o più,' lo Stato membro in
    questione procede senza indugio , dandone comunicazione alla Commissione , al
    prelievo di una terza quota pari al -7>5 Ì° della propria quota iniziale , nella
    misura in cui la consistenza della riserva lo permette .
3. Se , dopo l' esaurimento della seconda quota, la terza quota prelevata da uno'
    Stato membro è utilizzata in ragione del $0 % o più, lo Stato membro in
    questione procede , secondo le disposizioni fissate al paragrafo 2 , al
    prelievo di una quarta quota pari alla terza. Questo procedimento si applica ,
    per analogia , fino àd esaurimento della riserva.
4. In deroga ai paragrafi 1 - 3 , ogni Stato membro può' procedere ài prelievo
    di quote inferiori a quello fissate nei paragrafi di cui sopra , ove 'si abbia
    motivo di ritenere che rischierebbero di non venir esaurite . Lo Stato in
    questione informa la Commissione dei motivi che l' hanno indotto àd applicare
    le disposizione del presente paragrafo .- •••
                                        Articolo 4
    Le quote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dello articolo 3
                                                                            : ,'    ί' :■
    sono valide fino al 31 dicembre 1969 .
                                        Articolo 5 -;. .i : r
    Se , alla data del 15 settembre 1969 » uno Stato membro non . ha esaurito la
    propria quota iniziale , esso trasferisce alla riserva , entro e non oltre il
    10 ottobre 1969 » la parte, non utilizzata della quota che supera: il 20 $ del
 ---pagebreak--- quantitativo iniziale . Esso può * trasferirne una parte anche maggiore ove
abbia motivo di ritenere che rischierebbe di non essere utilizzata.
Ogni Stato mèmbro comunica alla Commissione , entro e non oltre il 10 ottobre
1969 , il totale delle importazioni del prodotto in esame effettuate sino al
15 settembre 1969 compreso e imputate sul contingente comunitario , nonché
l' eventuale parte di quota iniziale che trasferisce alla riserva.
                                       Articolo 6
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote aperte dagli Stati
membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li informa
non appena le pervengono le notifiche sulla consistenza della riserva.
Essa informà gli Stati membri , al più tardi entro il 15 ottobre 19^9 » circa
il volume della riserva dopo le restituzioni effettuate a norma dell' articolo 5 «
Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
al saldo disponibile , e , a tale effetto , precisa il quantitativo allo Stato
membro che procede all' ultimo prelievo .
                                       Articolo 7
Ogni Stato membro gestisce le quote in conformità alle proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari .
Il grado , di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
in base alle importazioni dei pesci in questione presentato in dogana e
accompagnate da dichiarazioni d' immissione al consumo .
                                       Articolo 8
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente , affinchè le
disposizioni degli articoli precedenti siano rispettate .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO b
                                       - 7 -
                                    Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 19 69 .
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i
                  suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
                 degli Stati membri.
  Fatto a Bruxelles , il                              Per il Consiglio ,
                                                      Il Présidente .