CELEX: 31984S2765
Language: it
Date: 1984-09-26 00:00:00
Title: Decisione n. 2765/84/CECA della Commissione del 26 settembre 1984 recante seconda modifica della decisione n. 3715/83/CECA che fissa i prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici

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31984S2765

Decisione n. 2765/84/CECA della Commissione del 26 settembre 1984 recante seconda modifica della decisione n. 3715/83/CECA che fissa i prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici  

Gazzetta ufficiale n. L 260 del 29/09/1984 pag. 0068 - 0069 edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 18 pag. 0004  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 18 pag. 0004 

*****DECISIONE  N. 2765/84 DELLA COMMISSIONE  del 26 settembre 1984  recante seconda modifica della decisione n. 3715/83/CECA che fissa i prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare gli articoli 47, 61 e 64,  in seguito a studi effettuati in collegamento con le imprese e con le associazioni di imprese, e previa consultazione del comitato consultivo e del Consiglio per quanto concerne il livello dei prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici,  considerando quanto segue:  Con decisione n. 3715/83/CECA (1), modificata dalla decisione n. 559/84/CECA (2), la Commissione ha fissato dei prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici.  Sebbene sia stato constatato un certo miglioramento, nell'industria siderurgica persiste lo stato di crisi, ed è quindi giustificato il mantenimento di alcune misure eccezionali; tra queste, la decisione che fissa i prezzi minimi per alcuni prodotti siderurgici, nell'attuale situazione di mercato, rimane una misura indispensabile; essa garantisce, in questa fase accelerata di ristrutturazioni, il proseguimento degli sforzi dell'industria siderurgica per raggiungere livelli di prezzi atti a permetterle di partecipare alla sua ristrutturazione con dei fondi propri e di assorbirne le conseguenze sull'occupazione; essa costituisce anche il mezzo che assicura la disciplina dei prezzi per i prodotti importati dai paesi terzi con i quali sono stati conclusi degli accordi; essa contribuisce attraverso le modalità di applicazione indicate dalla comunicazione n. 84/C 37/03 della Commissione (3), al risanamento della concorrenza all'interno del mercato dell'acciaio.  La Commissione fissa dei prezzi minimi che sono al di sotto dei prezzi di orientamento i cui livelli sono stati determinati nel corso del mese di luglio 1982 e fissati quali obiettivo in accordo con i governi degli Stati membri per la realizzazione di una politica siderurgica comunitaria; i prezzi minimi fissati per le consegne a decorrere dal 1o gennaio 1984 ed in seguito parzialmente corretti per le consegne a decorrere dal 1o aprile 1984, devono necessariamente essere adeguati all'evoluzione dei vari fattori che sono determinanti per la stima del loro livello.  La base dello sviluppo economico si è ampliata nel corso degli ultimi mesi; la ripresa dell'attività economica dovrebbe stabilizzarsi o persino far registrare un miglioramento nella maggior parte degli Stati membri; la domanda di acciaio, per i prodotti in oggetto, riflette in un certo qual modo il miglioramento generale della congiuntura nella Comunità e sul mercato mondiale.  L'esame dei costi di produzione dell'acciaio indica per gli ultimi dodici mesi un aumento sensibile; in particolare i prezzi del rottame e di alcuni metalli da lega hanno registrato aumenti sostanziali; è necessario compensare questo aumento dei costi con un corrispondente aumento dei prezzi di vendita.  Dopo il 1o gennaio 1984 le varie monete dei paesi della Comunità hanno subito variazioni verso l'alto o verso il basso; per mantenere un livello di prezzo uniforme all'interno del mercato comune è opportuno attualizzare i corsi di conversione dell'ECU fissando i prezzi minimi nelle monete nazionali; queste variazioni delle monete, in più o in meno, si rifletteranno pertanto anche sui valori dei prezzi minimi delle travi e putrelle i cui prezzi nominali in ECU non sono stati modificati; per fare in modo che un effetto analogo si riscontri per le travi e le putrelle di dimensioni dette « imperiali » per le quali è previsto un regime speciale, è necessario determinare i prezzi minimi per queste dimensioni utilizzando il listino dei prezzi n. 5 della British Steel Corporation attualmente in vigore.  È inoltre necessario tenere in considerazione la situazione particolare di alcuni consumatori che hanno rinnovato dei contratti a lungo termine, stipulati a prezzi fissi o contenenti clausole di cooperazione industriale; essa può giustificare talune deroghe ai prezzi minimi nella misura in cui i contratti in causa tengano conto in maniera adeguata degli aumenti introdotti nei prezzi minimi nel corso del corrente anno 1984.  Per questi motivi è necessario effettuare delle modifiche appropriate alla decisione n. 3715/83/CECA in particolare, operare un aumento dei prezzi moderato per alcuni di questi,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione n. 3715/83/CECA è modificata come segue:  1) L'articolo 1 è modificato come segue:  a) Al paragrafo 1, primo comma, il ribasso temporaneo massimo è sostituito come segue per i seguenti prodotti:  - 27 invece di 44 ECU per tonnellata per i nastri larghi a caldo,  - 13 invece di 22 ECU per tonnellata per i nastri stretti laminati a caldo,  - 22 invece di 40 ECU per tonnellata per i nastri stretti ottenuti per taglio longitudinale da nastri larghi a caldo,  - 22 invece di 40 ECU per tonnellata per le lamiere a caldo derivate da nastri larghi a caldo,  - 39 invece di 57 ECU per tonnellata per le lamiere laminate a caldo (lamiere da treno),  - 7 invece di 26 ECU per tonnellata per le lamiere laminate a freddo.  b) Al paragrafo 1 l'ultimo comma è sostituito con il testo seguente:  « Per quanto riguarda le travi e le putrelle le cui dimensioni corrispondono alle specificazioni secondo la British Standard n. 4 o ad una norma dimensionale analoga, i prezzi minimi sono equivalenti ai prezzi pubblicati nel listino della British Steel Corporation, lista n. 5, in vigore a decorrere dal 6 maggio 1984, ridotti di 15 £ la tonnellata ».  c) Il paragrafo 2 è sostituito con il testo seguente:  « I prezzi minimi che risultano dalle disposizioni del paragrafo 1 sono da convertire in moneta nazionale applicando i corsi sotto indicati che corrispondono al valore medio dell'ECU dei tre mesi di giugno, luglio e agosto 1984:  1.2 // FB/Flux  // 45,36  // DM  // 2,236  // Fl  // 2,523  // £  // 0,591  // Dkr  // 8,18  // FF  // 6,87  // Lit  // 1 381,-  // £/Irl  // 0,7285  // Dra  // 88,69 »  2) All'articolo 3 è aggiunto il seguente paragrafo 3:  « 3. Per quanto riguarda i contratti di cui al paragrafo 2, rinnovati a partire dal 1o settembre 1984 e validi per le spedizioni da effettuare dopo il 30 giugno 1985, le imprese debbono presentare la loro domanda entro e non oltre il 15 novembre 1984 ».  Articolo 2  I nuovi prezzi minimi stabiliti dalla presente decisione sono obbligatori per le consegne effettuate nel mercato comune a partire dal 1o ottobre 1984.  Articolo 3  La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  La presente decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 26 settembre 1984.  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Vicepresidente  (1) GU n. L 373 del 31. 12. 1983, pag. 1.  (2) GU n. L 61 del 2. 3. 1984, pag. 23.  (3) GU n. C 37 dell'11. 2. 1984, pag. 2.