CELEX: 32022D0307
Language: it
Date: 2022-02-24 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2022/307 del Consiglio del 24 febbraio 2022 che modifica la decisione 2012/642/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia

25.2.2022   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 46/97
               
            
         DECISIONE (PESC) 2022/307 DEL CONSIGLIO
         del 24 febbraio 2022
         che modifica la decisione 2012/642/PESC relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 15 ottobre 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/642/PESC (1) relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     In base a un riesame della decisione 2012/642/PESC, e tenuto conto della persistente gravità della situazione in Bielorussia, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 28 febbraio 2023.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     Le motivazioni o le informazioni relative a ventisette persone fisiche e a sette persone giuridiche inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità o degli organismi soggetti a misure restrittive di cui all'allegato I della decisione 2012/642/PESC dovrebbero essere modificate.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2012/642/PESC,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La decisione 2012/642/PESC è così modificata:
            
                        1)
                     
                     
                        L'articolo 8 è sostituito dal seguente:
                        
                           «Articolo 8
                           
                              1.   La presente decisione si applica fino al 28 febbraio 2023.
                           
                           
                              2.   La presente decisione è costantemente riesaminata ed è prorogata o modificata, a seconda del caso, qualora il Consiglio ritenga che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.»;
                           
                        
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        L'allegato I è modificato come indicato nell'allegato della presente decisione.
                     
                  
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 24 febbraio 2022
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               A. PANNIER-RUNACHER
            
         
         
            (1)  Decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia (GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1).
      
      
         
            ALLEGATO
            L'allegato I della decisione 2012/642/PESC è così modificato:
            
                        1)
                     
                     
                        Nella tabella «A. Persone fisiche di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 4, paragrafo 1», le voci 2, 3, 8, 16, 18, 19, 20, 21, 30, 31, 33, 46, 49, 50, 53, 70, 77, 87, 88, 112, 114, 121, 123, 124, 125, 127 e 144 sono sostituite dalle seguenti:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                    (Traslitterazione della grafia bielorussa)
                                    (Traslitterazione della grafia russa)
                                 
                                 
                                    Nome
                                    (grafia bielorussa)
                                    (grafia russa)
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi dell'inserimento nell'elenco
                                 
                                 
                                    Data di inserimento nell'elenco
                                 
                              
                                    «2.
                                 
                                 
                                    Dzmitry Valerievich PAULICHENKA,
                                    Dmitri Valerievich PAVLICHENKO (Dmitriy Valeriyevich PAVLICHENKO)
                                 
                                 
                                    Дзмiтрый Валер'евiч ПАЎЛIЧЭНКА
                                    Дмитрий Валериевич ПАВЛИЧЕНКО
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex comandante dell'unità speciale di risposta rapida (SOBR)
                                    Comandante di un'unità OMON
                                    Data di nascita: 1966
                                    Luogo di nascita: Vitebsk Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Indirizzo: Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni “Onore”, 111 Mayakovskogo St., Minsk 220028, Bielorussia
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Persona chiave nelle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex comandante dell'unità speciale di risposta rapida (SOBR) del ministero degli Affari interni.
                                    Uomo d'affari, capo di “Честь” (“Onore”), Associazione dei veterani delle forze speciali del ministero degli Affari interni.
                                    Identificato come comandante di un'unità OMON durante la brutale repressione dei manifestanti, che ha avuto luogo in Bielorussia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020.
                                 
                                 
                                    24.9.2004
                                 
                              
                                    3.
                                 
                                 
                                    Viktar Uladzimiravich SHEIMAN (Viktar Uladzimiravich SHEYMAN)
                                    Viktor Vladimirovich SHEIMAN (Viktor Vladimirovich SHEYMAN)
                                 
                                 
                                    Вiктар Уладзiмiравiч ШЭЙМАН
                                    Виктор Владимирович ШЕЙМАН
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia
                                    Data di nascita: 26.5.1958
                                    Luogo di nascita: Soltanishki, Grodno/ Hrodna regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Indirizzo: direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, 38 Karl Marx St., 220016 Minsk, Bielorussia
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Ex capo della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia Responsabile delle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex segretario del Consiglio di sicurezza, è tuttora assistente speciale del presidente.
                                    Resta un membro influente e attivo del regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    24.9.2004
                                 
                              
                                    8.
                                 
                                 
                                    Siarhei Mikalaevich KHAMENKA
                                    Sergei Nikolaevich KHOMENKO
                                 
                                 
                                    Сяргей Мiкалаевiч ХАМЕНКА
                                    Сергей Николаевич ХОМЕНКО
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex viceministro degli Affari interni, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                    Ministro della giustizia
                                    Data di nascita: 21.9.1966
                                    Luogo di nascita: Yasinovataya, ex URSS (ora Ucraina)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto viceministro degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze del ministero degli Affari interni in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come ministro della Giustizia.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    16.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Mikhailavich ALIASHKEVICH
                                    Alexander Mikhailovich ALESHKEVICH
                                 
                                 
                                    Аляксандр Мiхайлавiч АЛЯШКЕВIЧ
                                    Александр Михайлович АЛЕШКЕВИЧ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovsky a Minsk e capo della polizia giudiziaria
                                    Capo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Leninsky, Minsk
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di primo vicecapo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Moskovsky a Minsk e capo della polizia giudiziaria, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detto distretto in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento distrettuale degli Affari interni nel distretto di Leninsky, Minsk.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    18.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Paulavich VASILIEU
                                    Alexander Pavlovich VASILIEV
                                 
                                 
                                    Аляксандр Паўлавiч ВАСIЛЬЕЎ
                                    Александр Павлович ВАСИЛЬЕВ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast
                                    Capo dell'Accademia del ministero degli Affari interni
                                    Data di nascita: 24.3.1975
                                    Luogo di nascita: Mahiliou/Mogilev, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo dell'Accademia del ministero degli Affari interni.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    19.
                                 
                                 
                                    Aleh Mikalaevich SHULIAKOUSKI
                                    Oleg Nikolaevich SHULIAKOVSKI
                                 
                                 
                                    Алег Мiкалаевiч ШУЛЯКОЎСКI
                                    Олег Николаевич ШУЛЯКОВСКИЙ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex primo vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast, capo della polizia giudiziaria
                                    Capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest
                                    Data di nascita: 26.7.1977
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/oblast di Gomel/Homyel e capo della polizia giudiziaria, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    20.
                                 
                                 
                                    Anatol Anatolievich VASILIEU
                                    Anatoli Anatolievich VASILIEV
                                 
                                 
                                    Анатоль Анатольевiч ВАСIЛЬЕЎ
                                    Анатолий Анатольевич ВАСИЛЬЕВ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo di Gomel/Homyel regione/Oblast, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                    Vicepresidente del comitato investigativo
                                    Data di nascita: 26.1.1972
                                    Luogo di nascita: Gomel/Homyel, Gomel/Homyel regione/Oblast, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della di Gomel/Homyel regione/Oblast e capo della polizia di pubblica sicurezza, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicepresidente del comitato investigativo.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    21.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Viachaslavavich ASTREIKA
                                    Alexander Viacheslavovich ASTREIKO
                                 
                                 
                                    Аляксандр Вячаслававiч АСТРЭЙКА
                                    Александр Вячеславович АСТРЕЙКО
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest, Maggiore Generale della Militia (polizia)
                                    Capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Minsk
                                    Data di nascita: 22.12.1971
                                    Luogo di nascita: Kapyl, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Brest e Maggiore Generale della Militia (polizia), è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta in detta regione/oblast in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 nei confronti di manifestanti pacifici, segnata in particolare da arresti arbitrari, eccessivo ricorso alla forza e maltrattamenti, compresa la tortura.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo del dipartimento degli Affari interni del comitato esecutivo della regione/Oblast di Minsk.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    30.
                                 
                                 
                                    Uladzimir Viktaravich KALACH
                                    Vladimir Viktorovich KALACH
                                 
                                 
                                    Уладзiмiр Вiктаравiч КАЛАЧ
                                    Владимир Викторович КАЛАЧ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                    Assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk
                                    Sesso: maschile
                                    Grado: Maggiore generale
                                 
                                 
                                    Nella precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come assistente del presidente della Repubblica di Bielorussia e ispettore della regione/Oblast di Minsk.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    31.
                                 
                                 
                                    Alieg Anatolevich CHARNYSHOU
                                    Oleg Anatolievich CHERNYSHEV
                                 
                                 
                                    Алег Анатольевiч ЧАРНЫШОЎ
                                    Олег Анатольевич ЧЕРНЫШЁВ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB)
                                    Vicepresidente del presidium dell'Accademia nazionale delle scienze
                                    Sesso: maschile
                                    Grado: Maggiore generale
                                 
                                 
                                    Nella precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto vicepresidente della commissione di sicurezza nazionale (KGB), è stato responsabile della partecipazione del KGB alla campagna di repressione e intimidazione condotta in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici ed esponenti dell'opposizione.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come vicepresidente del presidium dell'Accademia nazionale delle scienze.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    33.
                                 
                                 
                                    Lidzia Mihailauna YARMOSHINA
                                    Lidia Mikhailovna YERMOSHINA
                                 
                                 
                                    Лiдзiя Мiхайлаўна ЯРМОШЫНА
                                    Лидия Михайловна ЕРМОШИНА
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex presidente della commissione elettorale centrale
                                    Data di nascita: 29.1.1953
                                    Luogo di nascita: Slutsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: femminile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di presidente della commissione elettorale centrale è stata responsabile delle irregolarità commesse nel processo elettorale presidenziale 2020 e del non rispetto, da parte della stessa, delle norme internazionali basilari di equità e trasparenza, nonché della falsificazione dei risultati elettorali.
                                    La commissione elettorale centrale e la relativa dirigenza hanno predisposto, in particolare, l'esclusione di alcuni candidati dell'opposizione per motivi pretestuosi e hanno imposto restrizioni sproporzionate agli osservatori nei seggi elettorali. La commissione elettorale centrale ha inoltre fatto in modo che le commissioni elettorali poste sotto la sua supervisione fossero composte in modo parziale.
                                 
                                 
                                    2.10.2020
                                 
                              
                                    46.
                                 
                                 
                                    Viktar Aliaksandravich LUKASHENKA
                                    Viktor Aleksandrovich LUKASHENKO
                                 
                                 
                                    Вiктар Аляксандравiч ЛУКАШЭНКА
                                    Виктор Александрович ЛУКАШЕНКО
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale, membro del Consiglio di sicurezza
                                    Presidente del comitato olimpico nazionale della Bielorussia
                                    Data di nascita: 28.11.1975
                                    Luogo di nascita: Mahiliou/Mogilev (ex URSS, ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                    Identificazione personale: 3281175A014PB8
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di consigliere del presidente per le questioni di sicurezza nazionale e membro del Consiglio di sicurezza, nonché nel suo ruolo informale di supervisore delle forze di sicurezza bielorusse, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall'apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come presidente del comitato olimpico nazionale. In tale posizione, alla quale è stato nominato il 26 febbraio 2021, è responsabile del maltrattamento, da parte dei funzionari del comitato olimpico nazionale, dell'atleta Krystsina Tsimanouskaya durante le Olimpiadi estive del 2020 a Tokyo.
                                 
                                 
                                    6.11.2020
                                 
                              
                                    49.
                                 
                                 
                                    Raman Ivanavich MELNIK
                                    Roman Ivanovich MELNIK
                                 
                                 
                                    Раман Iванавiч МЕЛЬНIК
                                    Роман Иванович МЕЛЬНИК
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex capo della direzione principale della tutela dell'ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari interni
                                    Capo dell'amministrazione del distretto di Leninsky di Minsk
                                    Data di nascita: 29.5.1964
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto capo della direzione principale della tutela dell'ordine pubblico e della prevenzione presso il ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dall'apparato statale in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come capo dell'amministrazione del distretto di Leninsky di Minsk.
                                 
                                 
                                    6.11.2020
                                 
                              
                                    50.
                                 
                                 
                                    Ivan Danilavich NASKEVICH
                                    Ivan Danilovich NOSKEVICH
                                 
                                 
                                    Iван Данiлавiч НАСКЕВIЧ
                                    Иван Данилович НОСКЕВИЧ
                                 
                                 
                                    Posizione (i): ex vicepresidente del comitato investigativo
                                    Membro della riserva del comitato investigativo
                                    Data di nascita: 25.3.1970
                                    Luogo di nascita: villaggio di Cierabličy, regione/Oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto presidente del comitato investigativo, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta da tale comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall'avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come membro della riserva del comitato investigativo.
                                 
                                 
                                    6.11.2020
                                 
                              
                                    53.
                                 
                                 
                                    Andrei Fiodaravich SMAL
                                    Andrei Fyodorovich SMAL
                                 
                                 
                                    Андрэй Фёдаравiч СМАЛЬ
                                    Андрей Федорович СМАЛЬ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex vicepresidente del comitato investigativo
                                    Data di nascita: 1.8.1973
                                    Luogo di nascita: Brest ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto vicepresidente del comitato investigativo, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dal comitato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare dall'avvio di indagini nei confronti del consiglio di coordinamento e di manifestanti pacifici.
                                 
                                 
                                    6.11.2020
                                 
                              
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                                    Aleh Heorhievich KARAZIEI
                                    Oleg Georgievich KARAZEI
                                 
                                 
                                    Алег Георгiевiч КАРАЗЕЙ
                                    Олег Георгиевич КАРАЗЕЙ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari interni
                                    Professore associato presso l'Accademia del ministero degli Affari interni
                                    Data di nascita: 1.1.1979
                                    Luogo di nascita: regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vertice che ricopriva in quanto capo del dipartimento Prevenzione presso il dipartimento principale Applicazione della legge e Prevenzione della polizia di pubblica sicurezza presso il ministero degli Affari interni, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze di polizia in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come professore associato presso l'Accademia del ministero degli Affari interni.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    77.
                                 
                                 
                                    Viktar Ivanavich STANISLAUCHYK
                                    Viktor Ivanovich STANISLAVCHIK
                                 
                                 
                                    Вiктар Iванавiч СТАНIСЛАЎЧЫК
                                    Виктор Иванович СТАНИСЛАВЧИК
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk, capo della polizia di pubblica sicurezza
                                    Primo vicecapo del Centro di studi avanzati e specialisti del ministero degli Affari interni
                                    Data di nascita: 27.1.1971
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di vicecapo del dipartimento di polizia del distretto di Sovetsky a Minsk e di capo della polizia di pubblica sicurezza, è stato responsabile della campagna di repressione e intimidazione condotta dalle forze locali di polizia al suo comando, in seguito alle elezioni presidenziali del 2020, segnata in particolare da arresti arbitrari e maltrattamenti, compresa la tortura, di manifestanti pacifici, come pure da intimidazioni e violenze nei confronti di giornalisti.
                                    Secondo alcuni testimoni, ha personalmente supervisionato l'arresto di manifestanti pacifici e le percosse inflitte a manifestanti detenuti illegalmente.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicecapo del Centro di studi avanzati e specialisti del ministero degli Affari interni.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    87.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Vasilevich SHAKUTSIN
                                    Aleksandr Vasilevich SHAKUTIN
                                 
                                 
                                    Аляксандр Васiльевiч ШАКУЦIН
                                    Александр Васильевич ШАКУТИН
                                 
                                 
                                    Posizione(i): imprenditore, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Amkodor
                                    Data di nascita: 12.1.1959
                                    Luogo di nascita: Bolshoe Babino, zona di Orsha, regione/ Oblast di Vitebsk/Viciebsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d'affari nei settori dell'edilizia, della costruzione di macchinari, dell'agricoltura e in altri settori.
                                    Secondo quanto riportato, sarebbe una delle persone che ha beneficiato maggiormente delle privatizzazioni durante il mandato presidenziale di Lukashenko. È anche un ex membro del presidium dell'associazione pubblica pro-Lukashenko “Belaya Rus” e del Consiglio per lo sviluppo dell'imprenditoria nella Repubblica di Bielorussia.
                                    Nel luglio 2020 ha pronunciato parole di condanna pubblica nei confronti delle proteste dell'opposizione in Bielorussia, sostenendo in tal modo la politica di repressione del regime di Lukashenko nei confronti di manifestanti pacifici, dell'opposizione democratica e della società civile.
                                    Mantiene interessi d'affari in Bielorussia.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    88.
                                 
                                 
                                    Mikalai Mikalaevich VARABEI/VERABEI
                                    Nikolay Nikolaevich VOROBEY
                                 
                                 
                                    Мiкалай Мiкалаевiч ВАРАБЕЙ/ВЕРАБЕЙ
                                    Николай Николаевич ВОРОБЕЙ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): imprenditore, coproprietario del gruppo Bremino
                                    Data di nascita: 4.5.1963
                                    Luogo di nascita: RSS ucraina (ora Ucraina)
                                    Sesso: maschile
                                 
                                 
                                    È uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d'affari nei settori petrolifero, del transito di carbone, bancario e in altri settori.
                                    È coproprietario del gruppo Bremino, una società che ha beneficiato di agevolazioni fiscali e di altre forme di sostegno da parte dell'amministrazione bielorussa. Alla sua società BelKazTrans è stato concesso il diritto esclusivo di trasferire carbone attraverso la Bielorussia. Nel dicembre 2020 ha trasferito parte del suo attivo ai suoi stretti soci d'affari. Secondo quanto riportato dai media, controlla ancora le società Interservice e Oil Bitumen Plant. Intrattiene attività commerciali e strette relazioni con le autorità bielorusse e ha donato due automobili di lusso a Lukashenko. Ha anche interessi commerciali in Ucraina e in Russia.
                                    Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    112.
                                 
                                 
                                    Siarhei Aliaksandravich GUSACHENKA
                                    Sergey Alexandrovich GUSACHENKO
                                 
                                 
                                    Сяргей Аляксандравiч ГУСАЧЭНКА
                                    Сергей Александрович ГУСАЧЕНКО
                                 
                                 
                                    Posizione(i): vicepresidente della società radiotelevisiva pubblica bielorussa (la società Belteleradio)
                                    Data di nascita: 5.11.1983
                                    Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                    Cittadinanza: bielorussa
                                    Tel. (ufficio): +375 (17) 369-90-15
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di vicepresidente della società Belteleradio (società radiotelevisiva pubblica bielorussa), di autore e presentatore del programma televisivo settimanale di propaganda “Glavnyy efir”, Siarhei Gusachenka fornisce deliberatamente al pubblico bielorusso informazioni false sui risultati delle elezioni, sulle manifestazioni, sulle repressioni perpetrate dalle autorità statali e sulle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione. È direttamente responsabile del modo in cui la televisione di Stato presenta le informazioni sulla situazione nel paese, offrendo così il proprio appoggio alle autorità, compreso Lukashenko.
                                    Fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    114.
                                 
                                 
                                    Volha Mikalaeuna CHAMADANAVA
                                    Olga Nikolaevna CHEMODANOVA
                                 
                                 
                                    Вольга Мiĸалаеўна ЧАМАДАНАВА
                                    Ольга Ниĸолаевна ЧЕМОДАНОВА
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex addetta stampa del ministero degli Affari interni della Bielorussia
                                    Capo della direzione principale dell'Ideologia e della gioventù del comitato esecutivo della città di Minsk
                                    Data di nascita: 13.10.1977
                                    Luogo di nascita: regione/Oblast di Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: femminile
                                    Cittadinanza: bielorussa
                                    Grado: colonnello
                                    Passaporto n.: MC1405076
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di principale addetta ai media del ministero degli Affari interni della Bielorussia, Volha Chamadanava ha svolto un ruolo chiave nella distorsione e nello sviamento concernente gli atti di violenza contro i manifestanti, come anche nel diffondere informazioni false in proposito. Ha minacciato manifestanti pacifici e giustificato costantemente la violenza nei loro confronti.
                                    Dato che ha fatto parte dell'apparato di sicurezza e ne è stata la portavoce, fornisce sostegno al regime di Lukashenko.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attiva come capo della direzione principale dell'Ideologia e della gioventù del comitato esecutivo della città di Minsk.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    121.
                                 
                                 
                                    Liliya Valereuna LUKASHENKA (SIAMASHKA)
                                    Liliya Valerevna LUKASHENKO (SEMASHKO)
                                 
                                 
                                    Лiлiя Валер'еўна ЛУКАШЭНКА (СЯМАШКА)
                                    Лилия Валерьевна ЛУКАШЕНКО (СЕМАШКО)
                                 
                                 
                                    Posizione(i): donna d'affari, direttrice di una galleria d'arte
                                    Data di nascita: 29.10.1979
                                    Sesso: femminile
                                    Cittadinanza: bielorussa
                                    Identificazione personale: 4291079A047PB1
                                 
                                 
                                    Liliya Lukashenko è la moglie di Viktar Lukashenko e la nuora di Aliaksandr Lukashenko. Ha avuto legami stretti con una serie di società di alto profilo che hanno tratto vantaggio dal regime di Lukashenko, tra cui Dana Holdings / Dana Astra e il gruppo Belkhudozhpromysly. Insieme a suo marito Viktar Lukashenko ha presenziato all'investitura segreta di Aliaksandr Lukashenko nel settembre 2020.
                                    Attualmente è direttrice della galleria d'arte “Art Chaos”. Le sue attività commerciali sono promosse dai media affiliati al regime.
                                    Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    123.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Yauhenavich SHATROU
                                    Alexander (Alexandr) Evgenevich SHATROV
                                 
                                 
                                    Аляксандр Яўгенавiч ШАТРОЎ
                                    Александр Евгеньевич ШАТРОВ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): imprenditore, azionista e ex capo della LLC Synesis LLC
                                    Data di nascita: 9.11.1978
                                    Luogo di nascita: ex URSS (ora Federazione russa)
                                    Sesso: maschile
                                    Cittadinanza: russa, bielorussa
                                    Identificazione personale: 3091178A002VF5
                                 
                                 
                                    Nella sua posizione di ex capo ed ex azionista di maggioranza della Synesis LLC, Alexander Shatrov è responsabile della decisione di tale società di fornire alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza, Kipod, in grado di analizzare riprese video, effettuarvi ricerche e utilizzare software di riconoscimento facciale. Contribuisce pertanto alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica da parte dell'apparato statale.
                                    La Synesis LLC e la sua società controllata Panoptes traggono vantaggio dalla partecipazione al sistema statale di monitoraggio della sicurezza pubblica. Anche altre società di cui Shatrov è stato il proprietario o il co-proprietario, quali BelBet e Synesis Sport, traggono vantaggio da appalti pubblici.
                                    Ha rilasciato dichiarazioni pubbliche in cui ha criticato i manifestanti contro il regime di Lukashenko e relativizzato la mancanza di democrazia in Bielorussia. Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    È tuttora azionista della Synesis LLC.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    124.
                                 
                                 
                                    Siarhei Siamionavich TSIATSERYN
                                    Sergei Semionovich TETERIN
                                 
                                 
                                    Сяргей Сямёнавiч ЦЯЦЕРЫН
                                    Сергей Семёнович ТЕТЕРИН
                                 
                                 
                                    Posizione(i): imprenditore, proprietario di BelGlobalStart, coproprietario di VIBEL, ex presidente della Federazione bielorussa di tennis
                                    Data di nascita: 7.1.1961
                                    Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                    Cittadinanza: bielorussa
                                 
                                 
                                    Siarhei Tsiatseryn è uno dei principali imprenditori operanti in Bielorussia, con interessi d'affari nella distribuzione di bevande alcoliche (attraverso la sua società “Belglobalstart”), prodotti alimentari e mobili. Appartiene alla cerchia ristretta di Lukashenko.
                                    Nel 2019 alla Belglobalstart è stata data l'opportunità di avviare la costruzione di un centro d'affari multifunzionale di fronte al palazzo presidenziale di Minsk. È coproprietario della società VIBEL, che vende annunci pubblicitari su una serie di canali televisivi nazionali bielorussi. È stato presidente della Federazione bielorussa di tennis ed ex assistente di Lukashenko per le questioni sportive.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    125.
                                 
                                 
                                    Mikhail Safarbekovich GUTSERIEV
                                 
                                 
                                    Микаил (Михаил) Сафарбекович ГУЦЕРИЕВ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): imprenditore, azionista e presidente del consiglio di amministrazione delle società Safmar e Slavkali
                                    Data di nascita: 9.5.1958
                                    Luogo di nascita: Akmolinsk, ex URSS (ora Kazakhstan)
                                    Sesso: maschile
                                    Cittadinanza: russa
                                 
                                 
                                    Mikhail Gutseriev è un imprenditore russo di spicco con interessi d'affari in Bielorussia nei settori dell'energia e del potassio, nel comparto ricettivo e in altri settori. È conoscente di lunga data di Aliaksandr Lukashenko e grazie a tale legame ha accumulato consistenti ricchezze e ha acquisito grande influenza tra l'élite politica in Bielorussia. “Safmar”, una società che è stata controllata da Gutseriev, è stata l'unica compagnia petrolifera russa che ha continuato a rifornire di petrolio le raffinerie bielorusse durante il periodo della crisi energetica tra Russia e Bielorussia a inizio 2020.
                                    Gutseriev ha inoltre sostenuto Lukashenko nelle controversie con la Russia in merito alle forniture di petrolio. Gutseriev è stato presidente del consiglio di amministrazione e azionista della società “Slavkali”, che sta costruendo l'impianto di estrazione e lavorazione del cloruro di potassio di Nezhinsky, situato sul deposito di sale di potassio di Starobinsky vicino a Lyuban. Si tratta del più grande investimento in Bielorussia, del valore di 2 miliardi di USD. Lukashenko ha promesso di ridenominare la città di Lyuban chiamandola “Gutserievsk” in suo onore.
                                    Le sue altre attività in Bielorussia hanno incluso stazioni di servizio e depositi di carburanti, un albergo, un centro d'affari e un terminal aeroportuale a Minsk. Lukashenko è intervenuto a difesa di Gutseriev dopo l'avvio, in Russia, di un'indagine penale nei suoi confronti. Lukashenko ha inoltre ringraziato Gutseriev per i suoi contributi finanziari alle organizzazioni di beneficenza e gli investimenti del valore di miliardi di dollari in Bielorussia. Gutseriev avrebbe offerto regali di lusso a Lukashenko.
                                    Gutseriev ha inoltre dichiarato di essere proprietario di una residenza appartenente di fatto a Lukashenko, coprendolo così quando i giornalisti hanno iniziato a indagare sui beni di Lukashenko. Gutseriev ha assistito all'investitura segreta di Lukashenko il 23 settembre 2020. Nell'ottobre 2020 Lukashenko e Gutseriev sono comparsi entrambi all'inaugurazione di una chiesa ortodossa, patrocinata da Gutseriev.
                                    Secondo le notizie diffuse dai media, quando nell'agosto 2020 sono stati licenziati i dipendenti in sciopero dei media bielorussi di proprietà statale, operatori dei media russi sono stati condotti in Bielorussia a bordo di aeromobili appartenenti a Gutseriev in sostituzione dei lavoratori licenziati e sono stati alloggiati all'hotel Minsk Renaissance di proprietà di Gutseriev. Gutseriev ha fornito la sua assistenza nell'acquisizione di apparecchi per tomografia computerizzata per la Bielorussia durante la crisi COVID-19. Mikhail Gutseriev trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    127.
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Mikalaevich ZAITSAU
                                    Alexander (Alexandr) Nikolaevich ZAITSEV
                                 
                                 
                                    Аляксандр Мiкалаевiч ЗАЙЦАЎ
                                    Александр Николаевич ЗАЙЦЕВ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): imprenditore, coproprietario del Bremino Group e del Sohra Group
                                    Data di nascita: 22.11.1976
                                    Luogo di nascita: Ruzhany, regione/Oblast di Brest, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                    Cittadinanza: bielorussa
                                 
                                 
                                    Aliaksandr Zaitsau è l'ex assistente di Viktar Lukashenko, figlio ed ex consigliere per le questioni di sicurezza nazionale di Aliaksandr Lukashenko. Grazie all'accesso alla famiglia Lukashenko, Zaitsau ottiene contratti redditizi per le sue attività. Ha stretti rapporti con il Sohra Group, al quale è stato concesso il diritto di esportare la produzione delle imprese di proprietà dello Stato (trattori e camion) verso i paesi del Golfo e dell'Africa. È altresì il coproprietario e il presidente del consiglio dei partecipanti del Bremino Group. La società ha ricevuto un sostegno pubblico per lo sviluppo della zona Bremino-Orsha, oltre a numerosi vantaggi finanziari e fiscali e altri benefici. Zaitsau e altri proprietari del Bremino Group hanno ricevuto il sostegno di Viktar Lukashenko.
                                    Pertanto, trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    144.
                                 
                                 
                                    Andrei Siarheevich BAKACH
                                    Andrei Sergeevich BAKACH
                                 
                                 
                                    Андрэй Сяргеевiч БАКАЧ
                                    Андрей Сергеевич БАКАЧ
                                 
                                 
                                    Posizione(i): ex capo del dipartimento di polizia distrettuale di Pervomaisky a Minsk
                                    Primo vicecapo della direzione degli Affari interni del comitato esecutivo regionale di Grodno/Hrodna
                                    Data di nascita: 19.11.1983
                                    Luogo di nascita: Minsk, ex URSS (ora Bielorussia)
                                    Sesso: maschile
                                    Cittadinanza: bielorussa
                                 
                                 
                                    Nella sua precedente posizione di capo del dipartimento degli Affari interni dell'amministrazione distrettuale di Pervomaisky a Minsk, Andrei Bakach è stato responsabile delle azioni delle forze di polizia che afferiscono a tale distretto di polizia e di ciò che avviene nella stazione di polizia. Durante il suo mandato, protestanti pacifici a Minsk hanno subito trattamenti crudeli, disumani e degradanti all'interno della stazione di polizia sottoposta al suo controllo.
                                    È pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.
                                    Sotto il regime di Lukashenko, resta attivo come primo vicecapo della direzione degli Affari interni del comitato esecutivo regionale di Grodno/Hrodna.
                                 
                                 
                                    21.6.2021»;
                                 
                              
                  
                        2)
                     
                     
                        La tabella «B. Persone giuridiche, entità o organismi di cui all'articolo 4, paragrafo 1» è sostituita dalla tabella seguente:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                    (Traslitterazione della grafia bielorussa)
                                    (Traslitterazione della grafia russa)
                                 
                                 
                                    Nome
                                    (grafia bielorussa)
                                    (grafia russa)
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi dell'inserimento nell'elenco
                                 
                                 
                                    Data di inserimento nell'elenco
                                 
                              
                                    “1.
                                 
                                 
                                    Beltechexport
                                 
                                 
                                    Белтехэкспорт
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Nezavisimosti Ave., 86-B, Minsk, Bielorussia
                                    Sito web: https://bte.by/
                                    E-mail: mail@bte.by
                                 
                                 
                                    La Beltechexport è un'entità privata che esporta armi e attrezzature militari prodotte da imprese statali bielorusse verso paesi africani, sudamericani, asiatici e mediorientali. La Beltechexport è strettamente associata al ministero della Difesa bielorusso.
                                    Pertanto, la Beltechexport trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno apportando benefici all'amministrazione presidenziale.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    2.
                                 
                                 
                                    Dana Holdings
                                 
                                 
                                    ТАА “Дана Холдынгз”
                                    ООО “Дана Холдингз”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Peter Mstislavets St. 9, pom. 3 (ufficio 4), 220076, Minsk, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 690611860
                                    Siti web: https://bir.by/; https://en.dana-holdings.com; https://dana-holdings.com/
                                    E-mail: info@bir.by
                                    Tel.: +375 (29) 636-23-91
                                 
                                 
                                    La Dana Holdings è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società e le sue controllate hanno ricevuto diritti di sfruttamento per lotti di terreno e hanno costruito vari centri residenziali e commerciali.
                                    Le persone che rappresenterebbero la Dana Holdings mantengono strette relazioni con il presidente Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupava una posizione di alto livello nella Dana Astra.
                                    La Dana Holdings svolge ancora un'attività economica in Bielorussia.
                                    La Dana Holdings trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    3.
                                 
                                 
                                    Dana Astra
                                 
                                 
                                    ЗТАА “Дана Астра”
                                    ИООО “Дана Астра”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Peter Mstislavets St. 9, pom. 9-13, 220076, Minsk, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 191295361
                                    Siti web: https://bir.by/; https://en.dana-holdings.com; https://dana-holdings.com/
                                    E-mail: PR@bir.by
                                    Tel.: +375 17 269-32-60, +375 17 269-32-51
                                 
                                 
                                    La Dana Astra, in precedenza una controllata di Dana Holdings, è uno dei principali costruttori e promotori immobiliari della Bielorussia. La società ha ricevuto diritti di sfruttamento per lotti di terreno e sta costruendo il centro multifunzionale “Minsk World”, pubblicizzato dalla società come il maggiore investimento del suo tipo in Europa.
                                    Le persone che rappresenterebbero la Dana Astra mantengono strette relazioni con il presidente Lukashenko. Liliya Lukashenko, nuora del presidente, occupava una posizione di alto livello nella società.
                                    La Dana Astra trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    4.
                                 
                                 
                                    GHU – Dipartimento economico principale dell'amministrazione presidenziale
                                 
                                 
                                    Главное хозяйственное управление
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Miasnikova St. 37, Minsk, Bielorussia
                                    Sito web: http://ghu.by
                                    E-mail: ghu@ghu.by
                                 
                                 
                                    Il dipartimento economico principale (GHU) dell'amministrazione presidenziale è il più grande operatore sul mercato degli immobili non residenziali nella Repubblica di Bielorussia e controlla numerose società.
                                    Il presidente Aliaksandr Lukashenko ha chiesto a Victor Sheiman, che esercitava un controllo diretto sul GHU in qualità di ex capo del dipartimento per la Gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, di vigilare sulla sicurezza delle elezioni presidenziali del 2020.
                                    Pertanto, il GHU trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    5.
                                 
                                 
                                    SYNESIS LLC
                                 
                                 
                                    ООО “Синезис”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Platonova 20B, 220005, Minsk, Bielorussia; Mantulinskaya 24, 123100 Mosca, Russia.
                                    Numero di registrazione: 190950894 (Bielorussia); 7704734000/
                                    770301001 (Russia)
                                    Sito web: https://synesis.partners; https://synesis-group.com/
                                    E-mail: yuriy.serbenkov@synesis.by
                                    Tel.: +375 (17) 240-36-50
                                 
                                 
                                    La Synesis LLC fornisce alle autorità bielorusse una piattaforma di sorveglianza in grado di ricercare e analizzare riprese video e di impiegare software di riconoscimento facciale, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica da parte dell'apparato statale della Bielorussia.
                                    La Synesis vieta ai propri dipendenti di comunicare in bielorusso, sostenendo così la politica di discriminazione fondata sulla lingua condotta dal regime di Lukashenko.
                                    La commissione di sicurezza nazionale bielorussa (KGB) e il ministero degli Affari interni figurano nell'elenco degli utenti di un sistema creato dalla Synesis. La società trae quindi vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    Il fondatore, ex capo ed ex azionista di maggioranza della Synesis, Alexander Shatrov, ha criticato pubblicamente i manifestanti contro il regime di Lukashenko e relativizzato la mancanza di democrazia in Bielorussia.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    6.
                                 
                                 
                                    AGAT electromechanical Plant OJSC
                                 
                                 
                                    Агат-электромеханический завод
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Nezavisimosti Ave. 115, 220114, Minsk, Bielorussia.
                                    Sito web: https://agat-emz.by/
                                    E-mail: marketing@agat-emz.by
                                    Tel.:
                                    +375 (17) 272-01-32;
                                    +375 (17) 570-41-45
                                 
                                 
                                    La AGAT electromechanical Plant OJSC fa parte dell'autorità di Stato bielorussa per l'industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l'industria militare nazionale), responsabile dell'attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia.
                                    In tale veste, la AGAT electromechanical Plant OJSC trae pertanto vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    La società produce “Rubezh”, un sistema a barriera progettato per finalità antisommossa che è stato impiegato contro manifestazioni pacifiche organizzate in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    7.
                                 
                                 
                                    140 Repair Plant
                                 
                                 
                                    140 ремонтный завод
                                 
                                 
                                    Sito web: 140zavod.org
                                 
                                 
                                    La 140 Repair Plant fa parte dell'autorità di Stato bielorussa per l'industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l'industria militare nazionale), responsabile dell'attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. In tale veste, la 140 Repair Plant trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    La società produce mezzi di trasporto e veicoli blindati che sono stati impiegati contro manifestazioni pacifiche che hanno avuto luogo in seguito alle elezioni presidenziali del 9 agosto 2020, il che la rende responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    8.
                                 
                                 
                                    MZKT (alias VOLAT)
                                 
                                 
                                    МЗКТ - Минский завод колёсных тягачей
                                 
                                 
                                    Sito web: www.mzkt.by
                                 
                                 
                                    La MZKT (alias VOLAT) fa parte dell'autorità di Stato bielorussa per l'industria militare della Repubblica di Bielorussia (alias SAMI o Commissione per l'industria militare nazionale), responsabile dell'attuazione della strategia tecnico-militare dello Stato e subordinata al Consiglio dei ministri e al presidente della Bielorussia. Pertanto, la MZKT (alias VOLAT) trae vantaggio dalla sua associazione con il regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    I dipendenti della MZKT che hanno protestato durante la visita di Aliaksandr Lukashenko presso lo stabilimento e hanno scioperato in seguito alle elezioni presidenziali del 2020 in Bielorussia sono stati licenziati, il che rende la società responsabile di violazione dei diritti umani.
                                 
                                 
                                    17.12.2020
                                 
                              
                                    9.
                                 
                                 
                                    Sohra Group / Sohra LLC
                                 
                                 
                                    ООО Сохра
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Revolucyonnaya 17/19, ufficio n. 22, 220030 Minsk, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 192363182
                                    Sito web: http://sohra.by/
                                    E-mail: info@sohra.by
                                 
                                 
                                    La società Sohra è stata di proprietà di Aliaksandr Zaitsau, uno degli uomini d'affari più influenti in Bielorussia, che ha legami ravvicinati con l'establishment politico bielorusso ed è uno stretto collaboratore del figlio maggiore di Lukashenko, Viktor. La Sohra promuove prodotti industriali bielorussi nei paesi dell'Africa e del Medio Oriente. Ha cofondato l'impresa del settore della difesa BSVT-New Technologies, che si occupa di produzione di armi e modernizzazione dei missili. La società Sohra, utilizzando la sua posizione privilegiata, funge da intermediaria tra l'establishment politico bielorusso e le imprese statali e i partner stranieri in Africa e nel Medio Oriente. È anche impegnata nell'estrazione dell'oro nei paesi africani, sulla base di concessioni ottenute dal regime di Lukashenko.
                                    Il Sohra Group trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    10.
                                 
                                 
                                    Bremino Group, LLC
                                 
                                 
                                    ООО “Бремино групп”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Niamiha 40, 220004, Minsk, Bielorussia; villaggio di Bolbasovo, Zavodskaya 1k, regione di Orsha, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 691598938
                                    Sito web: http://www.bremino.by
                                    E-mail: office@bremino.by; marketing@bremino.by
                                 
                                 
                                    Il Bremino Group è l'iniziatore e il coamministratore del progetto della zona economica speciale Bremino-Orsha, creato con decreto presidenziale firmato da Aliaksandr Lukashenko. La società ha ricevuto un sostegno pubblico per lo sviluppo della zona Bremino-Orsha, oltre a numerosi vantaggi finanziari e fiscali e altri benefici. I proprietari del Bremino Group – Aliaksandr Zaitsau, Mikalai Varabei e Aliaksei Aleksin – appartengono alla cerchia ristretta degli uomini d'affari legati a Lukashenko e mantengono strette relazioni con Lukashenko e la sua famiglia.
                                    Il Bremino Group trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.
                                    Il Bremino Group è proprietario del Centro per i trasporti e la logistica (TLC) alla frontiera tra Bielorussia e Polonia, Bremino-Bruzgi, utilizzato dal regime di Lukashenko come rifugio per i migranti che sono stati trasportati al confine Bielorussia-Unione allo scopo di attraversarlo illegalmente. Il Bremino-Bruzgi TLC è stato anche un sito della visita di propaganda di Lukashenko ai migranti.
                                    Il Bremino Group contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    11.
                                 
                                 
                                    Globalcustom Management LLC
                                 
                                 
                                    ООО “Глобалкастом-менеджмент”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Nemiga 40/301, Minsk, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 193299162
                                    Sito web: https://globalcustom.by/
                                    E-mail: info@globalcustom.by
                                 
                                 
                                    La Globalcustom Management è associata al dipartimento per la Gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, in precedenza guidato da Victor Sheiman, che è designato dall'Unione sin dal 2004. L'impresa è coinvolta nel contrabbando di merci verso la Russia, cosa che sarebbe impossibile senza il consenso del regime che controlla le guardie di frontiera e le dogane. Anche la posizione privilegiata nel settore dell'esportazione di fiori verso la Russia, da cui l'impresa trae vantaggio, è subordinata al sostegno nei confronti del regime. La Globalcustom Management è stata la prima proprietaria della GardService, l'unica impresa privata cui Lukashenko ha concesso l'uso di armi. La Globalcustom Management trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    12.
                                 
                                 
                                    Belarusski Avtomobilnyi Zavod (BelAZ) / OJSC “BELAZ”
                                    Open Joint Stock Company “BELAZ”- Management Company of Holding “BELAZ-HOLDING”
                                 
                                 
                                    ААТ “БЕЛАЗ”
                                    ОАО “БЕЛАЗ”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 40 let Octyabrya St. 4, 222161, Zhodino, regione/Oblast di Minsk, Bielorussia
                                    Sito web: https://belaz.by
                                 
                                 
                                    La OJSC BelAZ è una delle principali imprese di proprietà dello Stato in Bielorussia nonché uno dei maggiori produttori al mondo di autocarri di grandi dimensioni e di autocarri a cassa ribaltabile di grandi dimensioni. Rappresenta una fonte considerevole di entrate per il regime di Lukashenko. Lukashenko ha dichiarato che il governo sosterrà sempre l'impresa, che ha descritto con i termini “marchio bielorusso” e “parte del patrimonio nazionale”. La OJSC BelAZ ha messo a disposizione la propria sede e le proprie attrezzature per ospitare un raduno politico a sostegno del regime. La OJSC BelAZ trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    I dipendenti della OJSC BelAZ che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati minacciati di essere licenziati e intimiditi dalla direzione dell'impresa. A un gruppo di dipendenti è stato impedito di uscire dalla OJSC BelAZ, affinché non potessero unirsi agli altri manifestanti. La direzione dell'impresa ha presentato ai media uno sciopero come se fosse una riunione del personale. La OJSC BelAZ è pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    13.
                                 
                                 
                                    Minskii Avtomobilnyi Zavod (MAZ) / OJSC “MAZ”
                                    Open Joint Stock Company “Minsk Automobile Works” - Management Company of “BELAVTOMAZ” Holding
                                 
                                 
                                    ААТ “Мiнскi аўтамабiльны завод”
                                    ОАО “Минский автомобильный завод”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Socialisticheskaya 2, 220021, Minsk, Bielorussia
                                    Sito web: http://maz.by/
                                    Data di registrazione: 16.7.1944
                                    Tel. +375 (17) 217-22-22; +8000 217-22-22
                                 
                                 
                                    La fabbrica automobilistica OJSC Minsk (MAZ) è uno dei maggiori costruttori di autoveicoli di proprietà dello Stato in Bielorussia. Lukashenko l'ha descritta come “una delle imprese industriali più importanti del paese”. Rappresenta una fonte di entrate per il regime di Lukashenko. La OJSC “MAZ” ha messo a disposizione la propria sede e le proprie attrezzature per ospitare un raduno politico a sostegno del regime. La OJSC MAZ trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    I dipendenti della OJSC MAZ che hanno partecipato a scioperi e manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni irregolari dell'agosto 2020 in Bielorussia sono stati intimiditi e successivamente licenziati dalla direzione dell'impresa. A un gruppo di dipendenti è stato impedito di uscire dalla OJSC “MAZ”, affinché non potessero unirsi agli altri manifestanti. La OJSC MAZ è pertanto responsabile della repressione della società civile e fornisce sostegno al regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    14.
                                 
                                 
                                    Logex
                                 
                                 
                                    ТАА “Лагекс”
                                    ООО “Логекс”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 24 Kommunisticheskaya St., office 2, Minsk, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 192695465
                                    Sito web: http://logex.by/
                                    E-mail: info@logex.by
                                 
                                 
                                    La Logex è associata ad Aliaksandr Shakutsin, un uomo d'affari vicino al regime di Lukashenko, che è stato designato dall'Unione.
                                    L'impresa è coinvolta nell'esportazione di fiori nella Federazione russa a prezzi di dumping, cosa che sarebbe impossibile senza il consenso del regime che controlla le guardie di frontiera e le dogane. La posizione privilegiata nel settore dell'esportazione di fiori verso la Russia, da cui l'impresa trae vantaggio, è subordinata al sostegno nei confronti del regime. I principali fornitori bielorussi di fiori recisi sono le imprese che hanno stretti legami con la leadership della Repubblica.
                                    La Logex trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    15.
                                 
                                 
                                    JSC “NNK” (Novaia naftavaia kampania) / New Oil Company
                                 
                                 
                                    ЗАТ “ННК” (Новая нафтавая кампанiя)
                                    ЗАО “ННК” (Новая нефтяная компания)
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Rakovska St. 14W room 7, 5th floor, Minsk, Bielorussia
                                    Numero di registrazione: 193402282
                                 
                                 
                                    La Novaya Neftnaya Kompaniya (NNK), New Oil Company, è un'entità fondata nel marzo 2020. È l'unica impresa privata che ha il diritto di esportare prodotti petroliferi dalla Bielorussia, il che evidenzia stretti legami con le autorità e dimostra privilegi statali del massimo livello. La NNK è di proprietà di Interservice, una società appartenente a Mikalai Varabei, uno dei principali imprenditori che traggono vantaggio dal regime di Lukashenko, cui forniscono sostegno. La NNK sarebbe inoltre collegata ad Aliaksei Aleksin, un altro imprenditore di spicco bielorusso che trae vantaggio dal regime di Lukashenko. Secondo i media, Aleksin ha fondato la NNK insieme a Varabei. La NNK è stata utilizzata anche dalle autorità bielorusse per adattare l'economia bielorussa alle misure restrittive introdotte dall'Unione.
                                    La NNK trae pertanto vantaggio dal regime di Lukashenko.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    16.
                                 
                                 
                                    Belaeronavigatsia
                                    Impresa di proprietà dello Stato
                                 
                                 
                                    Белаэранавiгацыя
                                    Дзяржаўнае прадпрыемства
                                    Белаэронавигация
                                    Государственное предприятие
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 19 Korotkevich St., 220039, Minsk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 1996
                                    Sito web: http://www.ban.by/
                                    Indirizzo e-mail: office@ban.by
                                    Tel.: +375 (17) 215-40-51
                                    Fax: +375 (17) 213-41-63
                                 
                                 
                                    L'impresa di proprietà dello Stato Belaeronavigatsia è responsabile del controllo del traffico aereo bielorusso. È pertanto responsabile del dirottamento del volo passeggeri FR4978 all'aeroporto di Minsk, avvenuto il 23 maggio 2021 senza un'adeguata motivazione. Questa decisione di matrice politica è stata presa con la mira di arrestare e trattenere il giornalista dell'opposizione Raman Pratasevich e Sofia Sapega e costituisce una forma di repressione contro la società civile e l'opposizione democratica in Bielorussia.
                                    L'impresa di proprietà dello Stato Belaeronavigatsia è pertanto responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.
                                 
                                 
                                    21.6.2021
                                 
                              
                                    17.
                                 
                                 
                                    Open Joint Stock Company “Belavia Belarusian Airlines”
                                 
                                 
                                    ААТ ‘Авiякампанiя Белавiя’
                                    ОАО “Авиакомпания Белавиа”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 14A Nemiga St., 220004, Minsk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 4.1.1996
                                    Numero di registrazione: 600390798
                                 
                                 
                                    La OJSC Belavia Belariusian Airlines è la compagnia aerea di bandiera nazionale di proprietà dello Stato. Aliaksandr Lukashenko ha promesso che la sua amministrazione avrebbe fornito alla Belavia tutto il sostegno possibile in seguito alla decisione dell'Unione di introdurre un divieto di sorvolo dello spazio aereo dell'Unione e di accesso agli aeroporti dell'Unione da parte di tutti i vettori aerei bielorussi. A tal fine, ha concordato con il presidente russo Vladimir Putin la pianificazione dell'apertura di nuove rotte aeree per la Belavia.
                                    La dirigenza della Belavia ha inoltre indicato ai propri dipendenti di non protestare contro le irregolarità elettorali e le detenzioni di massa in Bielorussia, alla luce del fatto che Belavia è un'impresa di proprietà dello Stato.
                                    Pertanto, la Belavia trae vantaggio dal regime di Lukashenko, cui fornisce sostegno.
                                    La Belavia è coinvolta nel trasporto di migranti dal Medio Oriente alla Bielorussia. I migranti, con l'intenzione di attraversare le frontiere esterne dell'Unione, si recano a Minsk a bordo di voli operati dalla Belavia provenienti da diversi paesi del Medio Oriente, in particolare Libano, Emirati arabi uniti e Turchia. Per facilitare tali trasferimenti, la Belavia ha aperto nuove rotte aeree e ha incrementato il numero di voli sulle rotte esistenti. Gli operatori turistici locali hanno agito da intermediari nella vendita di biglietti aerei della Belavia a potenziali migranti, aiutando in tal modo la Belavia a non esporsi.
                                    La Belavia contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    18.
                                 
                                 
                                    Republican unitary enterprise “TSENTRKURORT”
                                 
                                 
                                    Рэспублiканскае унiтарнае прадпрыемства ‘ЦЭНТРКУРОРТ’
                                    Республиканское унитарное предприятие ‘ЦЕНТРКУРОРТ’
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 39 Myasnikova St., 220030 Minsk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 12.8.2003
                                    Numero di registrazione: 100726604
                                 
                                 
                                    La società turistica di proprietà dello Stato Tsentrkurort è parte del dipartimento per la Gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia. Secondo quanto riportato, la Tsentrkurort sarebbe una delle società che coordinano il flusso di migranti che intendono attraversare la frontiera tra la Bielorussia e l'Unione. La Tsentrkurort ha aiutato almeno 51 cittadini iracheni ad entrare in possesso del visto per recarsi in Bielorussia e ha firmato un contratto per servizi di trasporto con la società bielorussa Stroitur, che offre servizi di noleggio di autobus con autista. Gli autobus prenotati dalla Tsentrkurort hanno trasportato migranti, tra cui dei minori, dall'aeroporto di Minsk agli alberghi.
                                    La Tsentrkurort contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    19.
                                 
                                 
                                    Oskartour LLC
                                 
                                 
                                    ООО Оскартур
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 25 Karl Marx St., room 1n, Minsk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 18.10.2016
                                    Numero di registrazione: 192721937
                                 
                                 
                                    La Oskartur è un operatore turistico che ha facilitato l'ottenimento di visti da parte di migranti provenienti dall'Iraq e ha successivamente organizzato il loro trasferimento verso la Bielorussia mediante voli da Baghdad a Minsk. Tali migranti iracheni sono stati poi portati alla frontiera Bielorussia-Unione ai fini di un attraversamento illegale. Grazie alla Oskartur e ai relativi contatti con le compagnie aeree irachene, le autorità bielorusse e l'impresa di proprietà dello Stato Tsentrkurort, il vettore aereo iracheno ha introdotto voli di linea da Baghdad a Minsk per trasportare più persone verso la Bielorussia al fine di far loro attraversare illegalmente le frontiere esterne dell'Unione. La Oskartur ha preso parte a tale sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di proprietà dello Stato.
                                    La Oskartur contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    20.
                                 
                                 
                                    Republican subsidiary unitary enterprise “Hotel Minsk”
                                 
                                 
                                    Гатэль “Мiнск”
                                    Республиканское дочернее унитарное предприятие “Отель ‘Минск’”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 11 Nezavisimosti Ave., Minsk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 26.12.2016/3.4.2017
                                    Numero di registrazione: 192750964
                                    Sito web: http://hotelminsk.by/
                                    Indirizzo e-mail: hotelminsk@udp.gov.by; marketing@hotelminsk.by
                                    Tel.: +375 (17) 209-90-61
                                    Fax: +375 (17) 200-00-72
                                 
                                 
                                    L'Hotel Minsk è una società controllata della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, un'agenzia governativa che riferisce direttamente al presidente. L'Hotel Minsk ha preso parte al sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di proprietà dello Stato. I migranti hanno alloggiato presso l'hotel prima di essere trasportati alla frontiera tra la Bielorussia e l'Unione ai fini di un attraversamento illegale. I migranti iracheni hanno indicato l'Hotel Minsk come residenza temporanea nelle domande di visto presentate subito prima del loro arrivo in Bielorussia.
                                    L'Hotel Minsk contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    21.
                                 
                                 
                                    Open Joint Stock Company “Hotel Planeta”
                                 
                                 
                                    ААТ “Гасцiнiца Планета”
                                    OAO “Гостиница Планета”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 31 Pobediteley Ave, Minsk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 1.2.1994/6.3.2000
                                    Numero di registrazione: 100135173
                                    Sito web: https://hotelplaneta.by/
                                    Indirizzo e-mail: planeta@udp.gov.by
                                    Tel.: +375 (17) 226-78-53
                                    Fax: +375 (17) 226-78-55
                                 
                                 
                                    L'OJSC Hotel Planeta è una società controllata della direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente della Bielorussia, un'agenzia governativa che riferisce direttamente al presidente. L'Hotel Planeta ha preso parte al sistema di attraversamento illegale delle frontiere messo in atto dai servizi di sicurezza bielorussi e da imprese di proprietà dello Stato. I migranti hanno alloggiato presso l'hotel prima di essere trasportati alla frontiera tra la Bielorussia e l'Unione ai fini di un attraversamento illegale. Hanno pagato 1 000  USD a un agente di viaggio a Baghdad per il volo, un visto turistico e il soggiorno nell'hotel.
                                    L'Hotel Planeta contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    22.
                                 
                                 
                                    ASAM (Asobnaia sluzhba aktyunykh merapryemstvau)
                                    OSAM (Otdiel'naya sluzhba aktivnykh mieropriyatiy)
                                 
                                 
                                    Асобная служба актыўных мерапрыемстваў (АСАМ)
                                    Отдельная служба активных мероприятий (ОСАМ)
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Comitato per i confini di Stato della Repubblica di Bielorussia, 24 Volodarsky St., 220050 Minsk, Bielorussia
                                 
                                 
                                    L'ASAM (Servizio distaccato per le misure attive) è un'unità speciale della guardia di frontiera bielorussa controllata da Viktar Lukashenko e guidata da Ihar Kruchkou. Nell'ambito dell'operazione speciale “Gate”, le forze dell'ASAM organizzano attraversamenti illegali delle frontiere attraverso la Bielorussia verso gli Stati membri dell'Unione e sono direttamente coinvolte nel trasporto fisico dei migranti dall'altra parte della frontiera. Inoltre, l'ASAM chiede ai migranti trasportati un pagamento per l'attraversamento della frontiera.
                                    L'ASAM contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    23.
                                 
                                 
                                    Cham Wings Airlines
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Indirizzo: P.O. Box 30588, Damasco, Siria
                                    Sito web: https://chamwings.com/
                                 
                                 
                                    La Cham Wings Airlines è un operatore di voli charter dalla Siria alla Bielorussia. Dall'estate 2021 la compagnia aerea ha aumentato il numero di voli per Minsk in provenienza da Damasco, al fine di trasportare in Bielorussia migranti che intendevano attraversare illegalmente le frontiere esterne dell'Unione. Nell'autunno 2021 la Cham Wings ha inoltre aperto due nuovi uffici a Minsk per poter organizzare i voli tra Damasco e Minsk.
                                    La Cham Wings Airlines contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    24.
                                 
                                 
                                    VIP Grub
                                 
                                 
                                     
                                 
                                 
                                    Indirizzo: Büyükdere Cad., n. 201, Istanbul, Turchia
                                 
                                 
                                    La VIP Grub è un servizio passaporti e visti basato a Istanbul (Turchia) che organizza viaggi in Bielorussia nell'esplicito intento di facilitare la migrazione verso l'UE. La VIP Grub pubblicizza la migrazione verso l'Unione in maniera attiva. La VIP Grub contribuisce pertanto alle attività del regime di Lukashenko volte ad agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'Unione.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
                                    25.
                                 
                                 
                                    Open Joint Stock Company “Grodno Azot”
                                    Inclusa la filiale “Khimvolokno Plant” JSC “Grodno Azot”
                                 
                                 
                                    ААТ “Гродна Азот”
                                    ОАО “Гродно Азот”
                                    Фiлiял “Завод Хiмвалакно” ААТ “Гродна Азот”
                                    Филиал “Завод Химволокно” ОАО “Гродно Азот”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 100 Kosmonavtov Ave., Grodno/Hrodna, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 1965
                                    Numero di registrazione: 500036524
                                    Sito web: https://azot.by/en/
                                    Indirizzo: 4 Slavinskogo St., 230026, Grodno/Hrodna, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 12.5.2000
                                    Numero di registrazione: 590046884
                                    Sito web: www.grodno-khim.by
                                    Indirizzo e-mail: office@grodno-khim.by; market@grodno-khim.by; ppm@grodno-khim.by; tnp@grodno-khim.by
                                    Tel./fax: +375 (152) 39-19-00, +375 (152) 39-19-44
                                 
                                 
                                    La OJSC Grodno Azot è una grande impresa di proprietà dello Stato con sede a Grodno che produce composti azotati. Secondo Lukashenko è “un'impresa molto importante, di rilevanza strategica”. La Grodno Azot possiede anche Khimvolokno Plant, un grande produttore di poliammide e poliestere e di materiali compositi. La Grodno Azot e Khimvolokno Plant rappresentano una fonte di notevoli entrate per il regime di Lukashenko. La Grodno Azot fornisce pertanto sostegno al regime di Lukashenko.
                                    Lukashenko ha visitato l'impresa e incontrato i suoi rappresentanti per discutere della modernizzazione dell'impianto e di varie forme di sostegno statale. Lukashenko ha inoltre promesso il ricorso a un prestito per la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di azoto a Grodno/Hrodna. Pertanto, la Grodno Azot trae vantaggio dal regime di Lukashenko.
                                    I lavoratori della Grodno Azot, compresi i dipendenti della Khimvolokno Plant, che hanno partecipato alle manifestazioni pacifiche contro il regime e hanno scioperato, sono stati licenziati e hanno subito intimidazioni e minacce da parte sia della dirigenza della Grodno Azot sia di rappresentanti del regime. La Grodno Azot è pertanto responsabile della repressione della società civile.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
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                                    State Production Association “Belorusneft”
                                 
                                 
                                    Дзяржаўнае вытворчае аб’яднанне “Беларуснафта”
                                    Государственное производственное объединение “Белоруснефть”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 9 Rogachevskaya St., 246003 Gomel/Homyel, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 25.2.1966
                                    Numero di registrazione: 400051902
                                 
                                 
                                    La Belorusneft è un'impresa di proprietà dello Stato che opera nel settore della petrolchimica. La sua dirigenza ha licenziato i lavoratori che hanno scioperato e che hanno partecipato alle proteste contro il regime o che le hanno appoggiate pubblicamente. La Belorusneft è pertanto responsabile della repressione della società civile.
                                 
                                 
                                    2.12.2021
                                 
                              
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                                    Open Joint Stock Company “Belshina”
                                 
                                 
                                    AAT “Белшина”
                                    ОАО “Белшина”
                                 
                                 
                                    Indirizzo: 4 Minskoe Shosse St., 213824, Bobruisk, Bielorussia
                                    Data di registrazione: 10.1.1994
                                    Numero di registrazione: 700016217
                                    Sito web: http://www.belshinajsc.by/
                                 
                                 
                                    L'OJSC Belshina è una delle principali imprese bielorusse di proprietà dello Stato e un importante produttore di pneumatici per veicoli. In quanto tale rappresenta una notevole fonte di entrate per il regime di Lukashenko. Lo Stato bielorusso trae vantaggio diretto dai profitti generati dalla Belshina. Pertanto, la Belshina fornisce sostegno al regime di Lukashenko.
                                    I dipendenti della Belshina che hanno protestato e scioperato in seguito alle elezioni presidenziali in Bielorussia del 2020 sono stati licenziati. La Belshina è pertanto responsabile della repressione della società civile.
                                 
                                 
                                    2.12.2021».