CELEX: C2002/323/19
Language: it
Date: 2002-12-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 7 novembre 2002 nella causa C-333/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tarkastuslautakunta): Eila Päivikki Maaheimo ("Regolamento (CEE) n. 1408/71 — Prestazioni familiari — Assegno di custodia a domicilio di un figlio — Requisito della residenza del figlio")

C 323/16                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            21.12.2002
            approvvigionamento di acqua per gruppi di popolazione,                               SENTENZA DELLA CORTE
            è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in virtù
            degli artt. 7, n. 6, 18 e 19 della detta direttiva.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
2)    L’Irlanda è condannata alle spese.
( 1) GU C 302 del 21.10.2002.                                                                          7 novembre 2002
                                                                              nella causa C-333/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                  del Tarkastuslautakunta): Eila Päivikki Maaheimo (1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              («Regolamento (CEE) n. 1408/71 — “Prestazioni familiari”
                          5 novembre 2002                                     — Assegno di custodia a domicilio di un figlio — Requisito
                                                                                                   della residenza del figlio»)
nella causa C-325/00: Commissione delle Comunità euro-
       pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)
                                                                                                         (2002/C 323/19)
(«Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equiva-
            lente — Marchio di qualità e d’origine»)
                                                                                                 (Lingua processuale: il finlandese)
                           (2002/C 323/18)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              Nel procedimento C-333/00, avente ad oggetto la domanda
Nella causa C-325/00, Commissione delle Comunità europee                      di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(agenti: signor J. C. Schieferer e signora C. Schmidt) contro                 dell’art. 234 CE, dal Tarkastuslautakunta (Finlandia), nella
Repubblica federale di Germania (agente: signor W.-D. Plessing,               causa dinanzi ad esso promossa da Eila Päivikki Maaheimo,
in qualità di agente, assistito dall’avv. M. Loschelder), avente ad           domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 4, n. 1, lett. h),
oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica                 10 bis, 73 e 75 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno
federale di Germania, con la concessione del marchio di qualità               1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza
«Markenqualität aus deutschen Landen» (qualità di marca della                 sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai
campagna tedesca) a prodotti finiti di una determinata qualità                loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
fabbricati in Germania, è venuta meno agli obblighi ad essa                   sua versione modificata ed aggiornata dal regolamento (CE)
incombenti ai sensi dell’art. 30 del Trattato CE (divenuto, in                del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28,
seguito a modifica, art. 28 CE), la Corte, composta dal                       pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. R. Schintgen,
sig. G. C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet         presidente della Seconda Sezione, facente funzione di presiden-
e M. Wathelet, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann                    te della Sesta Sezione, dal sig. V. Skouris, dalle sig.re F. Macken
(relatore), A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re                 e N. Colneric (relatore), e dal sig. J. N. Cunha Rodrigues,
F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr e J. N. Cunha                  giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere: sig.ra
Rodrigues, giudici, avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere:             L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 7 novembre
R. Grass, ha pronunciato il 5 novembre 2002 una sentenza il                   2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La Repubblica federale di Germania, con la concessione del              1)    Una prestazione quale l’assegno di custodia a domicilio di un
      marchio di qualità «Markenqualität aus deutschen Landen»
                                                                                    figlio, prevista dalla laki (1128/1996) lasten kotihoidon ja
      (qualità di marca della campagna tedesca) a prodotti finiti di                yksityisen hoidon tuesta (legge n. 1128/96 sull’assegno di
      una determinata qualità fabbricati in Germania, è venuta meno
                                                                                    custodia a domicilio di un figlio e sull’assegno per la custodia a
      agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 30 del
                                                                                    pagamento del medesimo) costituisce una prestazione familiare
      Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 28 CE).                    ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del
                                                                                    Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                                    dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
                                                                                    lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
( 1) GU C 316 del 4.11.2000.                                                        della Comunità, nella sua versione modificata ed aggiornata
                                                                                    dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/
                                                                                    97.
 ---pagebreak--- 21.12.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 323/17
2)     L’art. 73 del regolamento n. 1408/71, nella sua versione                        tali appalti e si effettua secondo il criterio univoco stabilito
       modificata ed aggiornata dal regolamento n. 118/97, dev’essere                  nell’art. 10 di tale direttiva.
       interpretato nel senso che, se la concessione di un’indennità
       quale l’assegno di custodia a domicilio di un figlio, controverso         2)    Nell’ambito dell’aggiudicazione di un appalto destinato ad un
       nella causa principale, dipende dalla residenza effettiva del                   unico scopo ma comprendente diversi servizi, la classificazione
       bambino nel territorio dello Stato membro competente, tale                      di tali servizi negli allegati I A e I B della direttiva 92/50,
       requisito dev’essere considerato soddisfatto quando il bambino                  lungi dal privare la medesima della sua efficacia pratica, è
       risiede nel territorio di un altro Stato membro.                                conforme al sistema previsto da detta direttiva. Qualora,
                                                                                       in base alla classificazione così operata in riferimento alla
                                                                                       nomenclatura di classificazione centrale dei prodotti delle
( 1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                          Nazioni unite, il valore dei servizi indicati in tale allegato I B
                                                                                       superi quello dei servizi figuranti nel detto allegato I A, non
                                                                                       sussiste, in capo all’amministrazione aggiudicatrice, l’obbligo di
                                                                                       escludere dall’appalto considerato i servizi indicati nel detto
                                                                                       allegato I B e di bandire, al loro riguardo, gare di appalto
                                                                                       separate.
                     SENTENZA DELLA CORTE                                        3)    Spetta al giudice del rinvio determinare, in base all’art. 10 della
                                                                                       direttiva 92/50, la disciplina applicabile all’appalto oggetto del
                             (Quinta Sezione)                                          procedimento principale, verificando in particolare la corrispon-
                                                                                       denza tra i servizi compresi in tale appalto e i numeri di
                           14 novembre 2002                                            riferimento della nomenclatura di classificazione centrale dei
                                                                                       prodotti delle Nazioni unite. In ogni caso la categoria 20
nella causa C-411/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                               dell’allegato I B della detta direttiva non può essere intesa come
del Bundesvergabeamt): Felix Swoboda GmbH contro                                       comprendente anche i servizi di trasporto terrestre in senso
                  Österreichische Nationalbank (1)                                     stretto, essendo questi ultimi espressamente inclusi nella catego-
                                                                                       ria 2 dell’allegato I A della medesima direttiva.
(«Appalti pubblici di servizi — Direttiva 92/50/CEE —
Campo di applicazione materiale — Trasloco di una banca                          (1 ) GU C 28 del 27.1.2001.
centrale — Appalto avente ad oggetto contemporaneamente
servizi elencati nell’allegato IA della direttiva 92/50 e servizi
elencati nell’allegato IB di detta direttiva — Prevalenza, in
     termini di valore, dei servizi elencati nell’allegato IB»)
                              (2002/C 323/20)                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                              (Sesta Sezione)
                      (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                          14 novembre 2002
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      nella causa C-435/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                                 del Dioikitiko Protodikeio Rodou ): Geha Naftiliaki EPE,
                                                                                 Total Scope NE, Stavros Georgios, Afoi Charalambis
Nel procedimento C-411/00, avente ad oggetto la domanda                          OE, Anastasios Charalambis, Nicolaos Sarlis, Dimitrios
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                          Kattidenios, Antonios Charalambis, Vassileios Dimitraco-
dell’art. 234 CE, dal Bundesvergabeamt (Austria), nella causa                    poulos contro NPDD Limeniko Tameio DOD/SOU, Ellini-
dinanzi ad esso pendente tra Felix Swoboda GmbH e Österrei-                                                   ko Dimosio (1)
chische Nationalbank, domanda vertente sull’interpretazione
della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che                     («Trasporti — Trasporti marittimi — Libera prestazione dei
coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici                   servizi — Restrizione — Normativa nazionale, applicabile a
di servizi (GU L 209, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),                        tutti i prestatori indipendentemente dalla loro nazionalità,
composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di sezione,                           operante una distinzione tra i trasporti interni o intracomu-
C. W. A. Timmermans (relatore), D. A. O. Edward, P. Jann e                                  nitari e quelli a destinazione di paesi terzi»)
S. von Bahr, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
sig.ra M.-F. Contet, amministratore, ha pronunciato il                                                       (2002/C 323/21)
14 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:                                                                                       (Lingua processuale: il greco)
1)     La determinazione della disciplina applicabile agli appalti               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
       pubblici di servizi comprendenti, in parte, servizi indicati                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
       nell’allegato I A della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992,
       92/50CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli
       appalti pubblici di servizi, e, in parte, servizi figuranti nell’alle-    Nel procedimento C-435/00, avente ad oggetto una domanda
       gato I B di detta direttiva non dipende dall’oggetto principale di        di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma