CELEX: 62009FN0023
Language: it
Date: 2009-03-13 00:00:00
Title: Causa F-23/09: Ricorso proposto il 13 marzo 2009 — Cerafogli/BCE

6.6.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 129/21
            
         Ricorso proposto il 13 marzo 2009 — Cerafogli/BCE
   (Causa F-23/09)
   2009/C 129/35
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Maria Concetta Cerafogli (Francoforte, Germania) (rappresentanti: L. Lévi, M. Vandenbussche, avocats)
   
      Convenuta: Banca centrale europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   La domanda di annullare la decisione del Comitato esecutivo della Banca recante nomina di un consulente ad interim presso la Divisione OVS e di annullare l'avviso di posto vacante ECB/074/08, nonché ogni altra decisione adottata in forza di quest'ultimo. Inoltre, la domanda di condannare la convenuta al risarcimento dei danni morali e materiali subiti dalla ricorrente.
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Comitato esecutivo della Banca 17 luglio 2008 recante nomina del sig. L in qualità di consulente ad interim presso la Divisione OVS;
            
         
               —
            
            
               annullare l'avviso di posto vacante ECB/074/08;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, da un lato, annullare ogni altra decisione adottata in forza dell'avviso di posto vacante, ivi compresa la decisione di nominare il sig. L in qualità di consulente presso la Divisione OVS, adottata all'esito del procedimento di selezione e, dall'altro, condannare la convenuta la pagamento dell'importo di EUR 10 000, valutato ex aequo et bono, al fine di risarcire i danni morali subiti dalla ricorrente e di EUR 2 500 per risarcire il danno materiale legato all'intervento dei consulenti della ricorrente nella fase del procedimento precontenzioso;
            
         
               —
            
            
               per il caso in cui l'esecuzione di una sentenza di annullamento dovesse comportare gravi difficoltà, condannare la convenuta alla corresponsione di una somma pari a EUR 45 600,
            
         
               —
            
            
               condannare la Banca centrale europea alle spese.