CELEX: C2005/069/10
Language: it
Date: 2005-03-19 00:00:00
Title: Causa C-525/04 P: Ricorso del Regno di Spagna contro la sentenza del Tribunale di Primo grado (Quinta Sezione Ampliata) del 21 ottobre 2004 nella causa T-36/99 Lenzing AG contro Commissione delle Comunità europee sostenuta dal Regno di Spagna, presentato il 27 dicembre 2004

19.3.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/4
            
         Ricorso del Regno di Spagna contro la sentenza del Tribunale di Primo grado (Quinta Sezione Ampliata) del 21 ottobre 2004 nella causa T-36/99 Lenzing AG contro Commissione delle Comunità europee sostenuta dal Regno di Spagna, presentato il 27 dicembre 2004
   (Causa C-525/04 P)
   (2005/C 69/10)
   Lingua processuale: il tedesco
   Il 27 dicembre 2004, il Regno di Spagna, rappresentato dal sig. Juan Manuel Rodríguez Cárcamo, Abogado del Estado, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza del Tribunale di Primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione Ampliata) del 21 ottobre 2004 nella causa T-36/99 Lenzing AG contro Commissione delle Comunità europee sostenuta dal Regno di Spagna
   Il Regno di Spagna conclude che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               annullare integralmente la sentenza del Tribunale di Primo grado (Quinta Sezione Ampliata) del 21 ottobre 2004 nella causa T-36/99 Lenzing AG contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta dal Regno di Spagna, con la quale è stato annullato l'art. 1, n. 1, della decisione della Commissione 28 ottobre 1998, 1999/395/CE (1), relativa all'aiuto di Stato concesso dalla Spagna a favore di Sniace SA, con sede a Torrelavega, Cantabria, come modificata dalla decisione della Commissione 20 settembre 2000, 2001/43/CE (2);
            
         
               2)
            
            
               nella emananda sentenza accogliere tutte le sue domande presentate in primo grado e, di conseguenza, dichiarare il ricorso irricevibile o in subordine infondato;
            
         
               3)
            
            
               condannare la resistente alle spese ai sensi dell'art. 69, n. 2 del regolamento di procedura.
            
         Motivi e principali argomenti:
   
               1)
            
            
               In base alla decisione, annullata dalla sentenza, nella versione del 2000 gli accordi di rinegoziazione dei debiti della Sniace e del TGPS, nonché gli accordi di dilazione, che erano stati conclusi nel 1993 e nel 1995 tra la Sniace e il Fogasa, non costituivano aiuti di Stato.
            
         
               2)
            
            
               La sentenza impugnata addebita ai menzionati organismi non solo di aver concluso con la Sniace, che si trovava in difficoltà finanziarie, accordi di dilazione, ma anche e soprattutto di averne tollerato l'inadempimento da parte della Sniace.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno di Spagna motiva il suo ricorso contro la menzionata sentenza come segue:
               
                           —
                        
                        
                           errore di diritto, poiché il ricorso è stato dichiarato ricevibile ammettendo che la ricorrente è direttamente interessata: questo è incompatibile con la giurisprudenza secondo cui la posizione di mercato della ricorrente deve essere sensibilmente pregiudicata;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           errore di diritto nell'interpretazione e nell'applicazione del criterio del creditore privato, poiché, in base alla fattispecie considerata accertata, si deve ritenere che la linea di condotta degli organismi pubblici in oggetto non soddisfi il criterio del creditore privato.
                        
                     
         
      (1)  GU L 149, pag. 40.
   
      (2)  GU L 11, pag. 46.