CELEX: 51980PC0672
Language: it
Date: 1980-10-30
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che adatta il meccanismo dei prestiti comunitari destinati al sostegno delle bilance dei pagamenti dagli Stati membri della Communita (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 672
Vol. 1980/0216
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                     COM(80)672 def
                                          Bruxelles , 31 ottobre 1980
                      PROPOSTA DI REGOLAMENTO >^CONSIGLIO^
                                             /           . !"■
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                che adatta il meccanismo dei prestiti . comunitari
             destinati al sostegno delle "bilanco dei pagamenti [dagli
                           Stati membri della Communita                 /^
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                  ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(80 ) 6 72 def
 ---pagebreak---                                                           GcyA ^
                               RELAZIONE
Oggetto ; Proposta di regolamento del Consiglio .
           Adattamento del meccanismo dei prestiti comunitari destinati
           al sostegno delle bilance dei pagamenti degli Stati membri
           della Comunità .
1.     N   Come è stato sottolineato dalle conclusióni della Presidenza del
Consiglio europeo del 27– 28 aprile 1980 , gli squilibri delle bilance dei
pagamenti provocat i " dag li importanti e ripetuti rincari dei prodotti petro­
liferi , ed i rischi che tale situazione comporta per la stabilità del si­
stema economico e finanziario internazionale , rendono necessaria una inten­
sificazione delle azioni internazionali e comunitarie in tema di riciclaggio .
2.         La Commissione , in col laborazione , con il Comitato monetario , ha
esaminato le iniziative che la Comunità potrebbe prendere per contribuire
a rendere armonioso il processo di riciclaggio , in particolare per gli Stati
membri . Tale esame ha messo in evidenza che v la Comunità deve innanzitutto
trarre il massimo profitto possibile dagli strumenti " di cui già dispone , adat­
tandone la dotazione e le modalità quando ciò è necessario per migliorarne
l' efficacia .                                                         .
3;         A tal fine , l' adattamento del meccanismo dei prestiti comunitari
istituito, dai regolamenti ( CEE ) n° 397/ 75 é ( CEE ) n° 398/ 75 ha fatto ogget­
to di un rapporto del Comitato monetario al Consiglio e'alla Commissione in
data 10 . 10 . 1980 . La Commissione ha recepito le' conclusioni del Comitato . In
particolare , essa considera necessario di aumentare i fóndi mobi l i zzabi l i
con tale strumento -, di semplificarne le procedure di attivazione , di render­
ne l' utilizzazione il più possibile tempestiva al fine di prevenire , grazie
ad un aggiustamento appropriato , il manifestarsi di crisi acute nelle bilance
dei pagamenti .
          D' altra parte , non è stato considerato necessario rinnovare.il mecca-
                              ν                                          ·
nismo specifico di ri finanzi amento eventuale da parte degli Stati membri , per­
ché l' esperienza precedente ha messo in evidenza che l' iscrizione in bilancio ,
per memoria , degli impegni costituiva una garanzia sufficiente nei confronti
dei terzt .
 ---pagebreak---                                 - 2 -
4.       Le operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti attualmente
in corso , effettuate in virtù dei regolamenti ( CEE ) n° 397/ 75 e ( CEE )
n° 398 / 75 , resterebbero disciplinate dalle disposizioni :dei suddetti re-
go lament i .
5.       Conformemente all' invito rivolto dal Consiglio nella sua riunione
del 20.10.1980 , la Commissione sottopone alla sua approvazione la proposta
di regolamento allegata .
 ---pagebreak---                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              che adatta il meccanismo dei prestiti comunitari
          destinati al sostegno delle bilance dei pagamenti degli
                         Stati membri della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,                 .
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in parti­
colare . l' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
                                                  •  "   t              -
visto vi' parere del Parlamento europeo ,
♦ considerando che il meccanismo dei prestiti comunitari istituito dai
   regolamenti ( CEE ) n° 397/ 75 e ( CEE ) n° 398 / 75 è ancora adeguato , nella -
   sua concezione generale , alle esigenze dell' attuale situazione contrad­
   distinta da squilibri di bilancia dei pagamenti nella Comunità ;
* considerando che , alla luce dell' esperienza acquisita e conformemente
   alle conclusioni cui è giunto i'I Comitato monetario nel suo rapporto
   del 10 ottobre 1980 , è opportuno adattare le modalità di funzionamento
   dei prestiti comunitari per aumentarne l' efficacia e semplificarne le
   procedure di attivazione ; •
* considerando che un' operazione di prestito ad, uno Stato membro deve poter
   essere effettuata in tempo utile per promuovere l' adozione da parte di ta­
   le Stato delle misure atte a prevenire il manifestarsi di una crisi acuta
   di bilancia dèi pagamenti ; che le condizioni di politica economica cui -è
   legata l' attribuzione del prestito ad uno Stato membro devono essere ade­
   guate alla gravità della situazione di bilancia dei pagamenti di tale
   Stato e alla sua evoluzione ;
* considerando che , da quanto precede ,, risulta che operazioni di questo tipo
   sono necessarie per realizzare gli obiettivi della Comunità , definiti nel
   Trattato , in particolare lo sviluppo armonioso delle attività economiche
   della Comunità nel suo insieme ;
 * considerando che il Trattato non ha previsto i poteri d' azione a tal fine
    richiesti ,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE . REGOLAMENTO :
                           Articolo   1                   .
La Commissione è abilitata -a contrarre prestiti a nome della Comunità
economica europea , conformemente alla decisione adottata dal Consiglio
ai sensi dell' articolo 2 e previa consultazione del Comitato monetario ,
sia direttamente presso paesi terzi e organismi finanziari , sia sui mer­
cati dei capitali , al fine esclusivo di ritrasferire in prestito i fondi
raccolti a uno o più Stati membri la cui bilancia dei pagamenti versi in
difficoltà connesse direttamente o indirettamente con un rincaro dei prò
dotti petroliferi .
            . -   ;       Articolo  2
Su iniziativa dello Stato membro che desidera ricorrere ad un prestito
comunitario , il Consiglio , previo esame della situazione di tale Stato
e del programma di risanamento che esso si impegna ad attuare , decide ,
in linea di massima nel corso della medesima sessione , su :
- la concessione del prestito ,                 ~
- il suo ammontare ,              .     \
- le condizioni di politica economica che accompagnano il prestito ,
- le modalità di attribuzione del prestito , il cui versamento può essere
  unico e scaglionato ; in quest' ultimo caso , il versamento delle quote
  successive può essere subordinato al rispetto delle condizioni di poli
  tica economica .
Il prestito chiesto da uno Stato membro può , à sua richiesta , prevedere
la possibilità di rimborso anticipato in qualsiasi momento , ciò che
comporta il ricorso a formule appropriate per il prestito contratto
dalla Commissione .
 ---pagebreak---       '                       Articolo 3
La Commissione adotta le mi sure - necessarie ài fine " di verificare ad in­
tervalli regolari , in consultazione con il Comitato monetario , che la' ,
politica economica dello Stato beneficiario di un prestito è conforme
alle condizioni decise dal Consiglio in applicazione dell' articolo 2 e",
se del caso , procede ai versamenti successivi delle quote in funzione
dell' esecuzione del programma di risanamento . A tal fine , lo Stato membro
fornisce alla Commissione tutte le informazioni necessarie . Il Consiglio
delibera sugli adattamenti da apportare alle condizioni di politica eco­
nomica inizialmente fissate .
Quando lo Stato membro beneficia di un prestito accompagnato da una clauso­
la di rimborso anticipato , esso può far uso di tale facoltà soltanto pre­
vio accordo della Commissione , che consulta a tal fine il Comitato monetario .
                              Articolo 4
Le operazioni di assunzione di prestiti e le corrispondenti operazioni di
erogazione previste all' articolò 1 , sono espresse nelle stesse unità mone­
tarie e vengono effettuate alle stesse condizioni per*il rimborso del ca­
pitale e per il pagamento degli interessi . Le spese in cui la Comunità in­
corre per la conclusione e l' esecuzione di ciascuna operazione sono soste­
nute dallo Stato membro beneficiario ,
Le operazioni di assunzione di prestiti espressi , pagabili o rimborsabili
nella moneta di uno Stato membro possono essere concluse soltanto previo
accordo delle autorità competenti di tale Stato .
                              Articolo 5
I fondi sono versati esclusivamente alle banche centrali e unicamente per
 i fini previsti dall' articolo 1 .                                                *
                              Articolo 6
La consistenza , in capitale , dei prestiti autorizzati dal presente regolamento
è limitata a 7 miliardi di ECU . Per . l' applicazione di tale massimale , le ope­
 razioni di assunzione di . prestiti e le operazioni di rimborso sono contabiliz­
 zate , se del caso , al tasso di cambio del giorno in cui esse sono effettuate .
 ---pagebreak---                               - 4 -
            -•             Articolo 7
Entro cinque anni dall' adozione del presente regolamento , il Consiglio
esaminerà , sulla base di un rapporto della Commissione , se il meccani­
smo istituito è ancora adeguato , per quanto riguarda i principi , le
modalità ed i l massimale , alle esigenze che sono state alla base della
sua creazione .
                           Arti colo ■ 8
Gli articoli 1 , 2 e 5 del regolamento ( CEE ) n° 397/ 75 sono abrogati .
                '          Articolo 9
Le decisioni del Consiglio di cui agli articoli . 2 e 3 sono adottate a
maggioranza qualificata , su proposta della Commissione , che consulta
a tal fine il Comitato monetario .         x
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e diret­
tamente applicabile in ciascuno Stato membro .