CELEX: 31995D0320
Language: it
Date: 1995-07-12 00:00:00
Title: 95/320/CE: Decisione della Commissione, del 12 luglio 1995, che istituisce un Comitato scientifico per i limiti dell'esposizione professionale agli agenti chimici

Avis juridique important

|

31995D0320

95/320/CE: Decisione della Commissione, del 12 luglio 1995, che istituisce un Comitato scientifico per i limiti dell'esposizione professionale agli agenti chimici  

Gazzetta ufficiale n. L 188 del 09/08/1995 pag. 0014 - 0015

DECISIONE  DELLA COMMISSIONE del 12 luglio 1995 che istituisce un Comitato scientifico per i limiti  dell'esposizione professionale agli agenti chimici (95/320/CE)LA COMMISSIONE DELLE  COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, considerando che le norme comuni in materia di sicurezza, igiene e salute sul luogo di lavoro  devono garantire una sufficiente protezione della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro nella  Comunità; considerando che l'elaborazione e la modificazione di norme comuni in materia di sicurezza, igiene  e salute sul luogo di lavoro esigono una valutazione scientifica dei rischi sul luogo di lavoro e  delle misure da attuare per la protezione contro tali rischi; considerando che una simile valutazione esige la partecipazione di personalità scientifiche  altamente qualificate in tutti i campi pertinenti in materia di sicurezza, igiene e salute sul  luogo di lavoro; considerando che in occasione dell'adozione della direttiva 88/642/CEE del Consiglio  (1), che  modifica la direttiva 80/1107/CEE  (2) sulla protezione dei lavoratori contro i rischi associati  all'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, il Consiglio ha invitato  la Commissione a istituire un comitato scientifico responsabile della valutazione dei dati  scientifici disponibili necessari alla definizione di valori limite; considerando che la Commissione ha accolto con favore l'invito del Consiglio, e fin dal 1990 ha  consultato informalmente un gruppo di esperti scientifici in materia di limiti dell'esposizione  professionale; considerando che nella comunicazione della Commissione relativa ad un Programma nel settore della  sicurezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro la Commissione ha specificato tra gli  obiettivi dei prossimi cinque anni lo sviluppo di misure preventive in relazione agli agenti  chimici; considerando che è importante che la Commissione acquisisca pareri scientifici imparziali di  persone altamente qualificate, al fine di condurre una permanente attività di esame; considerando che a tal fine si dovrebbe costituire presso la Commissione un comitato scientifico di  natura consultiva, DECIDE: Articolo 1 È istituito presso la Commissione un comitato scientifico (in  appresso denominato «  il comitato  ») al fine di esaminare gli effetti di agenti chimici sulla  salute dei lavoratori durante il lavoro. Articolo 2 1.  Il comitato ha il compito di fornire alla Commissione, qualora essa lo richieda,  pareri in merito a qualsiasi argomento relativo all'esame tossicologico di sostanze chimiche per  valutarne gli effetti sulla salute dei lavoratori. Il comitato consiglia in particolare in merito alla definizione di «  Limiti dell'esposizione  professionale  » (Leo) basati su dati scientifici e, se del caso, proporre valori che possono  comprendere: -  il valore medio ponderato nel tempo in relazione ad otto ore (Twa), -  limiti per esposizioni di breve durata/limiti di escursione (Stel), -  valori limite biologici. I Leo potranno essere completati, se necessario, da ulteriori osservazioni. Il comitato consiglia in merito a qualsiasi possibile assorbimento per altri canali (per esempio la  pelle e/o le membrane mucose) che sia verosimile nel caso della sostanza in esame. 2.  Qualsiasi raccomandazione viene documentata ed illustrata mediante informazioni sui dati di  base, una descrizione degli effetti critici, le tecniche di estrapolazione adottate e qualsiasi  dato relativo a possibili rischi per la salute umana. Viene inoltre segnalata la fattibilità di un  controllo dell'esposizione ad aventuali valori limiti proposti. 3.  Il comitato esamina costantemente ogni fattore scientifico pertinente in relazione alla  definizione di Leo e redige raccomandazioni per assistere la Commissione nella definizione di  priorità. 4.  Il comitato esegue altri compiti relativi alla valutazione tossicologia di agenti chimici, su  richiesta della Commissione. Articolo 3 1.  Il comitato è composto di ventuno membri al massimo provenienti da tutti gli stati  membri e tali da riflettere l'intera gamma di competenze scientifiche necessarie a realizzare il  mandato di cui all'articolo 2, comprendendo segnatamente competenze in materia di chimica,  tossicologia, epidemiologia, medicina del lavoro e igiene del lavoro, e competenze generali nella  definizione di Leo. 2.  La Commissione nomina i membri del comitato, sentiti i rispettivi Stati membri, tenendo conto  del bisogno di assicurare la copertura delle varie aree specifiche. 3.  Il comitato elegge tra i suoi membri un presidente e due vicepresidente per un periodo di tre  anni. Risulta eletto chi ottiene una maggioranza pari a due terzi dei membri presenti. 4.  La durata del mandato dei membri del comitato è di tre anni. Il loro mandato è rinnovabile.  Scaduto il triennio, i membri del comitato restano in carica fino al momento della loro  sostituzione o del rinnovo del loro incarico. In caso di dimissioni o decesso di un membro del comitato in carica la Commissione nomina un nuovo  membro del comitato secondo le modalità di cui al paragrafo 2. Articolo 4 La Commissione pubblica l'elenco dei membri nella Gazzetta ufficiale delle Comunità  europee a titolo notiziale. Articolo 5 1.  Il comitato può costituire gruppi di lavoro tra i suoi membri, con il consenso dei  rappresentanti della Commissione. 2.  Il mandato dei gruppi di lavoro è di riferire al comitato in merito ad argomenti assegnati al  comitato medesimo. Articolo 6 1.  Il comitato si riunisce, di norma, quattro volte all'anno. 2.  I rappresentanti della Commissione possono invitare a partecipare alle riunioni persone aventi  particolare competenza sull'argomento oggetto di studio. 3.  I servizi della Commissione assicurano la segreteria del comitato e dei gruppi di lavoro. 4.  I rappresentanti della Commissione partecipano alle riunioni del comitato e dei gruppi di  lavoro. Articolo 7 Il comitato e i suoi gruppi di lavoro si riuniscono di norma presso le sedi della  Commissione, su convocazione di quest'ultima. Tuttavia, in circostanze eccezionali e ogniqualvolta  necessario alla luce di esigenze scientifiche, le riunioni si possono svolgere in sedi diverse, su  convocazione della Commissione. Articolo 8 1.  Le discussioni del comitato riguardano la richiesta di parere espressa dai  rappresentanti della Commissione. I rappresentanti della Commissione, all'atto di richiedere il parere del comitato, possono  stabilire il termine entro il quale il parere deve essere emesso. 2.  Il comitato si adopera affinché la propria raccomandazione sia espressa su base consensuale. Le  discussioni del comitato non sono seguite da una votazione. 3.  Qualora il parere sia emesso all'unanimità i membri del comitato, redigono le conclusioni  comuni. In caso contrario le diverse posizioni espresse nel corso delle discussioni sono riportate  in una relazione redatta sotto la responsabilità dei rappresentanti della Commissione. 4.  Salvo il disposto dell'articolo 9, paragrafo 1, la Commissione rende pubblici i pareri del  comitato. Articolo 9 Salvo il disposto dell'articolo 214 del trattato, i membri del comitato sono tenuti a  non divulgare informazioni di cui hanno conoscenza a seguito dell'attività del comitato, quando la  Commissione li informa che il parere rischiesto è relativo a materie di natura confidenziale. In tali casi, sono presenti alla riunione solo i membri del comitato e rappresentanti della  Commissione. Fatto a Bruxelles, il 12 luglio 1995. Per la Commissione Pádraig FLYNN Membro della Commissione