CELEX: 
Language: it
Date: 2012-10-17 00:00:00
Title: 2012/610/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» per l’esercizio 2010#Risoluzione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/328
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» per l’esercizio 2010
   (2012/610/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» per l’esercizio finanziario 2010, corredata delle risposte dell’impresa comune (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06086/2012 — C7-0050/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 521/2008 del Consiglio, del 30 maggio 2008, che istituisce l’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» (3),
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 1183/2011 del Consiglio, del 14 novembre 2011, che modifica il regolamento (CE) n. 521/2008 che istituisce l’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» (4),
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0110/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le proprie osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno», al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 368 del 16.12.2011, pag. 40.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 153 del 12.6.2008, pag. 1.
   
      (4)  GU L 302 del 19.11.2011, pag. 3.
   
      (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 10 maggio 2012
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» per l’esercizio 2010
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visti i conti annuali definitivi dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» relativi all’esercizio 2010,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» (1) per l’esercizio finanziario 2010, corredata delle risposte dell’impresa comune,
               
            
                  —
               
               
                  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2012 (06086/2012 — C7-0050/2012),
               
            
                  —
               
               
                  visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE) n. 521/2008 del Consiglio, del 30 maggio 2008, che istituisce l’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» (3),
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE) n. 1183/2011 del Consiglio, del 14 novembre 2011, che modifica il regolamento (CE) n. 521/2008 che istituisce l’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» (4),
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare l’articolo 94,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0110/2012),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l’impresa comune «Celle a combustibile e idrogeno» («l’impresa comune») è stata istituita nel maggio 2008 per un periodo fino al 31 dicembre 2017, con il compito di operare principalmente nello sviluppo di applicazioni di mercato e pertanto facilitare sforzi industriali supplementari verso la rapida evoluzione delle tecnologie riguardanti le celle a combustibile e idrogeno;
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che l’impresa comune è diventata autonoma finanziariamente soltanto dal novembre 2010;
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all’affidabilità dei conti annuali dell’impresa comune per l’esercizio 2010 e alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
               
            
                  D.
               
               
                  considerando che sono membri fondatori dell’impresa comune l’Unione europea, rappresentata dalla Commissione, e il gruppo industriale europeo per l’iniziativa tecnologica congiunta sulle celle a combustibile e l’idrogeno («il gruppo industriale»);
               
            
                  E.
               
               
                  considerando che il contributo massimo decennale dall’Unione all’impresa comune è pari a 470 000 000 EUR da erogare a partire dal bilancio del settimo programma quadro di ricerca;
               
            
                  F.
               
               
                  considerando che nell’esercizio 2010 il bilancio dell’impresa comune è stato pari a 97 400 000 EUR;
               
            
         Gestione finanziaria e di bilancio
      
      
                  1.
               
               
                  prende atto dai conti annuali definitivi dell’impresa comune per l’esercizio 2010 che il suo bilancio è stato gestito dalla DG RTD dal 1o gennaio 2010 al 14 novembre 2010; prende atto che l’impresa comune è diventata autonoma il 15 novembre 2010;
               
            
                  2.
               
               
                  prende atto dai conti annuali definitivi che nel corso del 2010 l’impresa comune ha effettuato due rettifiche del bilancio; riconosce in particolare che:
                  
                              —
                           
                           
                              la prima rettifica di bilancio riguardava la ristrutturazione delle linee di spesa alla luce del fabbisogno dell’impresa comune e la ridistribuzione delle entrate onde tenere in conto il differimento dell’autonomia dell’impresa comune nel 2010,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la seconda rettifica di bilancio ha fuso due linee delle entrate su richiesta della Commissione;
                           
                        
            
                  3.
               
               
                  rileva dai conti annuali definitivi che nel 2010 il direttore esecutivo ha autorizzato tre storni di bilancio pari in totale allo 0,11 % degli stanziamenti di pagamento del 2010;
               
            
                  4.
               
               
                  rileva dai conti annuali definitivi che nel 2010 l’impresa comune ha registrato un tasso di esecuzione del bilancio pari al 99,01 % degli stanziamenti di impegno e all’88,7 % degli stanziamenti di pagamento; prende atto in particolare degli elementi seguenti:
                  
                              —
                           
                           
                              il basso tasso di esecuzione degli stanziamenti per il personale, in termini sia di impegni che di pagamenti, ovvero rispettivamente pari al 19,14 % e al 13,63 %, in gran parte a causa dei ritardi nelle assunzioni,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              il basso tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamenti per infrastrutture, ovvero pari al 15,39 %, legato al ritardo nell’autonomia dell’impresa comune,
                           
                        chiede all’impresa comune di spiegare all’autorità di discarico le cause dei ritardi nelle assunzioni; sollecita inoltre l’impresa comune a informare l’autorità di discarico sulle misure adottate e applicate per sanare la situazione e consentire un tasso maggiore di esecuzione del suo bilancio in termini sia di impegni che di pagamenti;
               
            
                  5.
               
               
                  prende atto che tutti i pagamenti operativi del 2010 ai beneficiari sono stati effettuati nelle ultime sei settimane del 2010;
               
            
         Sistemi di controllo interno
      
      
                  6.
               
               
                  invita l’impresa comune e in particolare il contabile a formalizzare e convalidare le procedure operative sottostanti come previsto dalle sue norme finanziarie;
               
            
                  7.
               
               
                  prende atto dell’osservazione della Corte dei conti che l’impresa comune ha un livello di gestione e pratica delle tecnologie dell’informazione adeguato alle sue dimensioni e compiti; sottolinea tuttavia che continuano ad accusare ritardi la formalizzazione delle politiche e delle procedure nel ciclo di programmazione strategica informatica, la classificazione dei dati in conformità dei requisiti in materia di riservatezza e integrità, il piano di continuità operativa e il piano di ripristino in caso di sinistro; invita l’impresa comune a porre rimedio alla situazione e a trasmettere all’autorità di discarico una relazione aggiornata in materia;
               
            
                  8.
               
               
                  rammenta che l’impresa comune è stata istituita nel maggio 2008 e ha iniziato a operare in maniera autonoma nel novembre 2010; esprime preoccupazione perché la metodologia di valutazione dei contributi in natura, in conformità delle norme finanziarie e sulla base delle norme comuni di partecipazione al settimo programma quadro di ricerca, non è stata ancora elaborata; desume dalle risposte dell’impresa comune alla Corte dei conti che nel secondo trimestre 2011 essa ha elaborato un progetto di metodologia e nel novembre 2011 lo ha sottoposto per l’adozione al consiglio di direzione; invita l’impresa comune a trasmettere all’autorità di discarico informazioni aggiornate sugli ultimi sviluppi in materia di adozione e applicazione della metodologia;
               
            
         Audit interno
      
      
                  9.
               
               
                  osserva che le norme finanziarie dell’impresa comune non sono state ancora modificate nel senso di inserirvi la disposizione relativa ai poteri del revisore interno della Commissione per quanto riguarda il bilancio generale nel suo insieme;
               
            
                  10.
               
               
                  osserva tuttavia che la Commissione e l’impresa comune hanno adottato misure volte a garantire che i rispettivi ruoli operativi del servizio di audit interno della Commissione e della funzione di audit interno dell’impresa comune siano definiti con chiarezza;
               
            
         Invito a presentare proposte e gestione dei progetti
      
      
                  11.
               
               
                  desume dalla relazione annuale di attività dell’impresa comune che nel corso del 2009 quest’ultima ha completato il processo di selezione legato all’invito a presentare proposte 2009 firmando convenzioni di sovvenzione per 28 progetti e che i primi pagamenti sono stati effettuati entro la fine del 2010 per tutti i consorzi dei progetti tranne uno;
               
            
                  12.
               
               
                  desume dalla relazione succitata che l’invito a presentare proposte 2010 è stato pubblicato il 18 giugno 2010 e che l’impresa comune ha fornito un contributo finanziario al bando pari a 89 100 000 EUR; prende atto che entro i termini sono state presentate 71 proposte, di cui 43 hanno superato i punteggi minimi e che le trattative sui contratti hanno avuto luogo nel 2011;
               
            
                  13.
               
               
                  invita l’impresa comune a trasmettere all’autorità di discarico le informazioni seguenti:
                  
                              —
                           
                           
                              una relazione aggiornata sull’attuale situazione dei progetti sottoposti alla procedura dell’invito a presentare proposte 2009 per quanto riguarda i pagamenti e i risultati preliminari,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              una relazione aggiornata sull’attuale situazione dei progetti sottoposti alla procedura dell’invito a presentare proposte 2010 per quanto riguarda i contratti e il pagamento;
                           
                        
            
                  14.
               
               
                  prende atto che la valutazione dell’invito a presentare proposte 2010 era stata effettuata da 32 esperti indipendenti e un presidente e che due osservatori indipendenti hanno verificato che la procedura di valutazione fosse stata eseguita in modo equo, imparziale e confidenziale; invita l’impresa comune a informare l’autorità di discarico in merito ai meccanismi di verifica utilizzati per assicurare la piena indipendenza degli esperti e degli osservatori e quindi contenere i rischi di conflitto d’interessi nell’ambito della valutazione delle offerte;
               
            
         Mancanza di un accordo con lo Stato ospitante
      
      
                  15.
               
               
                  ribadisce che l’impresa comune dovrebbe concludere rapidamente un accordo di accoglienza con il Belgio in merito alla sede dell’ufficio, ai privilegi e alle immunità, nonché al supporto di altro tipo fornito dal Belgio come previsto nel pertinente regolamento istitutivo (CE) n. 521/2008;
               
            
         Osservazioni orizzontali sulle imprese comuni
      
      
                  16.
               
               
                  sottolinea che finora la Commissione ha istituito sette imprese comuni a norma dell’articolo 187 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea; prende atto che sei imprese comuni (IMI, ARTEMIS, ENIAC, CLEAN SKY, FCH e ITER-F4E) operano nel settore della ricerca con la supervisione della DG RTD e della DG INFSO della Commissione e che una ha il compito di elaborare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo (SESAR) nel settore dei trasporti con la supervisione della DG MOVE;
               
            
                  17.
               
               
                  prende atto che le risorse totali indicative ritenute necessarie per le imprese comuni per il loro periodo di esistenza sono pari a 21 793 000 000 EUR;
               
            
                  18.
               
               
                  prende atto che il contributo complessivo dell’Unione ritenuto necessario alle imprese comuni per il loro periodo di esistenza è pari a 11 489 000 000 EUR;
               
            
                  19.
               
               
                  prende atto che per l’esercizio 2010 il contributo complessivo dell’Unione al bilancio delle imprese comuni è pari a 505 000 000 EUR;
               
            
                  20.
               
               
                  invita la Commissione a trasmettere ogni anno all’autorità di discarico i dati consolidati sul finanziamento complessivo annuo per impresa comune a partire dal bilancio generale dell’Unione, al fine di assicurare trasparenza e chiarezza sull’impiego dei fondi dell’Unione e ripristinare la fiducia tra i contribuenti europei;
               
            
                  21.
               
               
                  accoglie con favore l’iniziativa di ARTEMIS di inserire nella propria relazione annuale di attività informazioni sul monitoraggio e il riesame dei suoi progetti in via di realizzazione; ritiene opportuno che tale prassi sia seguita anche dalle altre imprese comuni;
               
            
                  22.
               
               
                  rammenta che le imprese comuni sono cooperazioni tra il settore pubblico e quello privato e ciò ha come conseguenza la commistione tra interessi pubblici e interessi privati; ritiene che in dette circostanze l’eventualità di conflitti di interesse non vada esclusa, ma vada affrontata correttamente; chiede pertanto alle imprese comuni di informare l’autorità di discarico in merito ai meccanismi di verifica previsti nelle rispettive strutture per assicurare una gestione corretta e la prevenzione dei conflitti di interesse;
               
            
                  23.
               
               
                  osserva che, con l’eccezione significativa dell’impresa comune per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione, le imprese comuni sono strutture relativamente piccole e localizzate da un punto di vista geografico; ritiene pertanto che esse, ove possibile, dovrebbero mettere in comune le proprie risorse;
               
            
                  24.
               
               
                  invita la Corte dei conti a trasmettere all’autorità di discarico il seguito dato ai commenti da essa formulati per ciascuna delle imprese comuni nella relazione corrispondente sui conti annuali per l’esercizio finanziario 2011;
               
            
                  25.
               
               
                  invita la Corte dei conti a trasmettere al Parlamento, entro un termine ragionevole, una relazione speciale sul valore aggiunto dell’istituzione delle imprese comuni ai fini dell’esecuzione efficiente di programmi dell’Unione in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione; rileva altresì che la stessa relazione dovrebbe comprendere una valutazione dell’efficacia dell’istituzione di imprese comuni.
               
            
         (1)  GU C 368 del 16.12.2011, pag. 40.
      
         (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (3)  GU L 153 del 12.6.2008, pag. 1.
      
         (4)  GU L 302 del 19.11.2011, pag. 3.
      
         (5)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.