CELEX: C2007/211/06
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa C-213/05: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht — Germania) — Wendy Geven/Land Nordrhein-Westfalen (Lavoratore frontaliero — Regolamento (CEE) n. 1612/68 — Assegno per l'educazione — Diniego di concessione — Vantaggio sociale — Presupposto della residenza)

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/4
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 18 luglio 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundessozialgericht — Germania) — Wendy Geven/Land Nordrhein-Westfalen
   (Causa C-213/05) (1)
   
   (Lavoratore frontaliero - Regolamento (CEE) n. 1612/68 - Assegno per l'educazione - Diniego di concessione - Vantaggio sociale - Presupposto della residenza)
   (2007/C 211/06)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundessozialgericht
   Parti
   
      Ricorrente: Wendy Geven
   
      Convenuta: Land Nordrhein-Westfalen
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundessozialgericht (Corte federale tedesca per la legislazione in materia sociale) — Interpretazione dell'art. 7, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità (GU L 257, pag. 2) — Vantaggio sociale — Disposizioni nazionali che fanno dipendere la concessione di assegni per l'educazione dei figli a persone che non abbiano né la residenza né la dimora abituale sul territorio nazionale dal superamento della soglia di 15 ore settimanali di lavoro (soglia per determinare un'occupazione minima)
   Dispositivo
   L'art. 7, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità, non osta all'esclusione da parte della normativa nazionale di uno Stato membro di una cittadina di un altro Stato membro, che risiede nel primo Stato membro e vi esercita un'attività lavorativa minore (fra le 3 e le 14 ore settimanali), dal beneficio di un vantaggio sociale con le caratteristiche dell'assegno per l'educazione tedesco, in quanto essa non aveva né la residenza né la dimora abituale nel primo Stato membro.
   
      (1)  GU C 193 del 6 agosto 2005.