CELEX: 61980CJ0100
Language: it
Date: 1983-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 7 giugno 1983. # SA Musique Diffusion française e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Concorrenza - importazione parallela di articoli hi-fi. # Cause riunite 100 a 103/80.

Avis juridique important

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61980J0100

SENTENZA DELLA CORTE DEL 7 GIUGNO 1983.  -  SA MUSIQUE DIFFUSION FRANCAISE E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLA COMUNITA'EUROPEE.  -  CONCORRENZA - IMPORTAZIONE PARALLELA DI ARTICOLI HIFI.  -  CAUSE RIUNITE 100 A 103/80.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 01825 edizione speciale spagnola pagina 00447 edizione speciale svedese pagina 00133 edizione speciale finlandese pagina 00133

Motivazione della sentenza
Motivazione della sentenza

1 CON ATTI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 21 , 24 E 25 MARZO 1983 , LE QUATTRO IMPRESE MUSIQUE DIFFUSION FRANCAISE SA , C . MELCHERS E CO ., PIONEER ELECTRONIC ( EUROPE ) NV E PIONEER HIGH FIDELITY ( GB ) LTD HANNO PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 173 , SECONDO COMMA , DEL TRATTATO CEE , DEI RICORSI MIRANTI ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 14 DICEMBRE 1979 , N . 80/256 , RELATIVA AD UNA PROCEDURA AI SENSI DELL ' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/29.595 - MATERIALE HI-FI PIONEER , GU L 60 , 1980 , PAG . 21 ).        2 LE QUATTRO RICORRENTI FANNO PARTE DELLA RETE EUROPEA DI DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI PER LA RIPRODUZIONE SONORA AD ALTA FEDELTA FABBRICATI DALLA PIONEER ELECTRONIC CORPORATION DI TOKYO . LA MAGGIOR PARTE DEI PRODOTTI PIONEER VENDUTI IN EUROPA E IMPORTATA DALL ' AFFILIATA PIONEER ELECTRONIC ( EUROPE ) ( IN PROSIEGUO : ' PIONEER ' , CHE HA SEDE IN ANVERSA . AL MOMENTO IN CUI SI SONO SVOLTI I FATTI DA CUI E SCATURITA LA DECISIONE IMPUGNATA , LA DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA IN FRANCIA , NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E NEL REGNO UNITO ERA AFFIDATA RISPETTIVAMENTE A TRE IMPRESE INDIPENDENTI , CIOE MUSIQUE DIFFUSION FRANCAISE ( IN PROSIEGUO MDF ), C . MELCHERS E CO . ( IN PROSIEGUO MELCHERS ) E SHRIRO UK LTD ( IN PROSIEGUO SHRIRO ). NEL FRATTEMPO , QUEST ' ULTIMA E DIVENTATA UN ' AFFILIATA DELLA PIONEER ED HA MODIFICATO LA SUA RAGIONE SOCIALE IN PIONEER HIGH FIDELITY ( GB ) LTD ( IN PROSIEGUO : ' PIONEER GB ' ).    3 NELLA DECISIONE IMPUGNATA LA COMMISSIONE HA ACCERTATO CHE LE QUATTRO IMPRESE RICORRENTI HANNO PARTECIPATO A PRATICHE CONCERTATE , INCOMPATIBILI CON L ' ART . 85 , N . 1 DEL TRATTATO , CHE CONSISTEVANO NELL ' OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI DI MATERIALE PIONEER DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E DAL REGNO UNITO IN FRANCIA , ONDE MANTENERE PIU ALTO IL LIVELLO DEI PREZZI IN QUESTO STATO MEMBRO . LA COMMISSIONE HA ACCERTATO INOLTRE L ' IMPOSSIBILITA DI APPLICARE A QUESTE PRATICHE L ' ART . 85 , N . 3 ED HA INFLITTO UN ' AMMENDA DI 850 000 UCE ALLA MDF , DI 4 350 000 UCE ALLA PIONEER , DI 1 450 000 UCE ALLA MELCHERS E DI 300 000 UCE ALLA PIONEER GB .    4 SECONDO LA DECISIONE , LA PRATICA CONCERTATA TRA MDF , PIONEER E MELCHERS , CHE OSTACOLAVA LE IMPORTAZIONI DALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , E STATA RIVELATA DAL RIFIUTO DELLA MELCHERS DI DAR SEGUITO AD UN ORDINE DI MATERIALE PIONEER EFFETTUATO IL 20 GENNAIO 1976 DA UN GROSSISTA TEDESCO , OTTO GRUONER KG ( IN PROSIEGUO : ' GRUONER ' ) PER UN VALORE DI CIRCA 550 000 DM , CHE LO STESSO GROSSISTA INTENDEVA CONSEGNARE AD UN GRUPPO D ' ACQUISTI FRANCESE , IL CUI DIRETTORE GENERALE ERA IL SIG . IFFLI DI METZ . LA PRATICA CONCERTATA TRA MDF , PIONEER E SHRIRO , CHE OSTACOLAVA LE IMPORTAZIONI DAL REGNO UNITO , SAREBBE STATA RIVELATA IN PARTICOLARE DA DUE LETTERE DEL 28 E 29 GENNAIO 1976 , CHE IL     DIRETTORE DELLA SHRIRO , SIG . TODD , AVEVA INVIATO AL DIRETTORE GENERALE DELL ' AUDIOTRONIC GROUP E AL PRESIDENTE DELLA COMET RADIOVISION SERVICES LTD - DUE IMPRESE ( IN PROSIEGUO : ' AUDIOTRONIC '  E ' COMET ' ) CHE ERANO LE PRINCIPALI CLIENTI DELLA SHRIRO - INVITANDOLI A NON ESPORTARE PIU PRODOTTI PIONEER .    5 I MEZZI CHE LE RICORRENTI DEDUCONO AVVERSO LA DECISIONE POSSONO IN SOSTANZA RAGGRUPPARSI COME SEGUE :   A - VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI IN QUANTO :   A ) LA COMMISSIONE E CONTEMPORANEAMENTE GIUDICE E PARTE ;   B)LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI NON ELENCA TUTTI GLI ADDEBITI MOSSI NELLA DECISIONE , NE I CRITERI SECONDO I QUALI LA COMMISSIONE INTENDEVA CALCOLARE LE AMMENDE ;   C)NONOSTANTE LE RICHIESTE DELLE RICORRENTI IN QUESTO SENSO , LA COMMISSIONE NON HA DIVULGATO TEMPESTIVAMENTE TUTTI I DOCUMENTI SUI QUALI SI FONDA LA DECISIONE ;   D)IL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO NON E STATO COMUNICATO ALLE RICORRENTI .   B - VALUTAZIONE E DEFINIZIONE ERRONEA DEI FATTI IN BASE AI QUALI LA COMMISSIONE HA ACCERTATO INFRAZIONI DELL ' ART . 85 , N . 1 PER QUEL CHE RIGUARDA :   A)IL PRESUNTO RIFIUTO DI VENDITA DA PARTE DELLA MELCHERS ;   B)GLI EFFETTI DELLE LETTERE INVIATE DAL TODD ;   C)LA DURATA DELLE PRESUNTE PRATICHE CONCERTATE ;   D)LA PARTECIPAZIONE DELLA PIONEER A DETTE PRATICHE ;   E)LA QUOTA DEL MERCATO HI-FI DETENUTA DALLE RICORRENTI IN FRANCIA E NEL REGNO UNITO E , QUINDI , L ' INCIDENZA DELLE PRATICHE CONCERTATE SULL ' INTERSCAMBIO COMUNITARIO .       C -OMESSA CONSIDERAZIONE DI CIRCOSTANZE CHE ESCLUDONO L ' IRROGAZIONE DI AMMENDE :   A)LEGITTIMA DIFESA E STATO DI NECESSITA PER QUEL CHE RIGUARDA LA MDF ;   B)POSSIBILITA DI ESENTARE LE PRATICHE CONCERTATE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 ;   C)IL FATTO CHE IL COMPORTAMENTO DELLA MELCHERS ERA CONFORME AI SUOI IMPEGNI CONTRATTUALI NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE ;   D)IL PRESUNTO PRINCIPIO SECONDO IL QUALE ATTI COMMESSI DA DIPENDENTI CHE NON ABBIANO RICEVUTO DIRETTIVE DAI SOCI DELL ' IMPRESA NON POSSONO VENIR ADDEBITATI ALL ' IMPRESA STESSA ;   E)LA CORRESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE PER L ' ISOLAMENTO DEL MERCATO FRANCESE , POICHE LA REPUBBLICA FRANCESE E STATA AUTORIZZATA A VIETARE LE IMPORTAZIONI PARALLELE .   D -OMESSA CONSIDERAZIONE DI CIRCOSTANZE CHE GIUSTIFICANO AMMENDE MENO RILEVANTI :   A)ERRONEA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELLE INFRAZIONI NELLO STABILIRE L ' ENTITA GENERALE DELLE AMMENDE E TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN QUANTO LE AMMENDE SONO MOLTO SUPERIORI A QUELLE INFLITTE AD ALTRE IMPRESE PER ANALOGHE INFRAZIONI COMMESSE NELLO STESSO PERIODO ;   B)ASSENZA DI INTENZIONALITA PER QUEL CHE RIGUARDA LA PIONEER ;   C)BASE DI CALCOLO ERRATA , POICHE LE AMMENDE SONO PROPORZIONALI AL FATTURATO COMPLESSIVO DELLE IMPRESE ; NEL CASO DELLA MELCHERS , L ' AMMENDA SUPERA IL 10 % DEL FATTURATO RELATIVO E , NEL CASO DELLA MDF E DELLA PIONEER , IL FATTURATO PRESO IN CONSIDERAZIONE RIGUARDA UN ESERCIZIO DIVERSO DA QUELLO DELLE ALTRE RICORRENTI ;   D)VALUTAZIONE ERRONEA DELLA DURATA DELLE PRATICHE CONCERTATE ;   E)NEI CONFRONTI DELLA MDF E DELLA PIONEER , INOSSERVANZA DEL PRESUNTO PRINCIPIO SECONDO IL QUALE NON SI PUO INFLIGGERE UN ' AMMENDA UNICA CUMULANDO PIU AMMENDE PER DISTINTE TRASGRESSIONI ;   F)CARATTERE VESSATORIO DELL ' AMMENDA INFLITTA ALLA MELCHERS E TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , IN QUANTO L ' AMMENDA INFLITTA ALLA MDF E SUPERIORE ALLE POSSIBILITA ECONOMICHE DELL ' IMPRESA .       A - SUI MEZZI RELATIVI ALL ' INOSSERVANZA DI FORME SOSTANZIALI  A ) IL FATTO DI ESSERE CONTEMPORANEAMENTE GIUDICE E PARTE   6 LA MDF SOSTIENE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E ILLEGITTIMA IN QUANTO E STATA ADOTTATA NELL ' AMBITO DI UN SISTEMA NEL QUALE LA COMMISSIONE E NEL CONTEMPO GIUDICE E PARTE , IL CHE SAREBBE IMCOMPATIBILE CON L ' ART . 6 , N . 1 DELLA CONVENZIONE EUROPEA SUI DIRITTI DELL ' UOMO .    7 QUESTO ASSUNTO E INFONDATO . COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 29 OTTOBRE 1980 ( FEDETAB 209-215 E 218/78 , RACC ., PAG . 3125 ) LA COMMISSIONE NON PUO ESSERE CONSIDERATA UN ' TRIBUNALE '  AI SENSI DELL ' ART . 6 DELLA CONVENZIONE EUROPEA SUI DIRITTI DELL ' UOMO .    8 E TUTTAVIA OPPORTUNO AGGIUNGERE , COME HA FATTO LA CORTE NELLA SENTENZA SUMMENZIONATA , CHE , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DINANZI ALLA COMMISSIONE , QUESTA DEVE RISPETTARE LE GARANZIE PROCESSUALI CONTEMPLATE DAL DIRITTO COMUNITARIO .    9 PER QUESTO MOTIVO L ' ART . 19 , N . 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 N . 17 ( GU PAG . 204 ) IMPONE ALLA COMMISSIONE , PRIMA DI ADOTTARE UNA DECISIONE , DI OFFRIRE AGLI INTERESSATI OCCASIONE DI ESPORRE IL LORO PUNTO DI VISTA CIRCA GLI ADDEBITI DI CUI ESSA FA LORO CARICO E LA COMMISSIONE , NEL REGOLAMENTO DEL 25 LUGLIO 1963 , N . 99 , RELATIVO ALLE AUDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 19 DEL REGOLAMENTO N . 17 ( GU PAG . 2268 ), HA ISTITUITO UN PROCEDIMENTO CONTRADDITTORIO CHE IMPLICA LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI DA PARTE DELLA COMMISSIONE , LA POSSIBILITA PER LE IMPRESE DI RISPONDERE PER ISCRITTO A QUESTA COMUNICAZIONE ENTRO UN TERMINE DETERMINATO E , SE DEL CASO E SOPRATTUTTO NELLE IPOTESI IN CUI LA COMMISSIONE PREVEDE DI IRROGARE UNA AMMENDA , CONTEMPLA L ' AUDIZIONE . A NORMA DELL ' ART . 4 DI DETTO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE , QUESTA NON PUO TENER CONTO , NELLE SUE DECISIONI A CARICO DELLE IMPRESE , CHE DEGLI ADDEBITI SUI QUALI LE STESSE IMPRESE HANNO AVUTO MODO DI ESPORRE IL LORO PUNTO DI VISTA .    10 COME LA CORTE HA RICORDATO DELLA SENTENZA DEL 13 FEBBRAIO 1979 ( HOFFMANN-  LA ROCHE , CAUSA 85/76 , RACC ., PAG . 461 ) QUESTE DISPOSIZIONI SONO INFORMATE     AD UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL DIRITTO COMUNITARIO IL QUALE ESIGE IL RISPETTO DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA IN QUALSIASI PROCEDIMENTO , ANCHE DI CARATTERE AMMINISTRATIVO , ED IMPLICA IN PARTICOLARE CHE L ' IMPRESA INTERESSATA SIA STATA MESSA IN GRADO , DURANTE LA PROCEDURA AMMINISTRATIVA , DI FAR CONOSCERE IN MODO EFFICACE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA SULLA REALTA E SULLA RILEVANZA DEI FATTI E DELLE CIRCOSTANZE ALLEGATE , NONCHE SUI DOCUMENTI DI CUI LA COMMISSIONE HA TENUTO CONTO PER SUFFRAGARE L ' ASSERITA TRASGRESSIONE DEL TRATTATO .    11 NE CONSEGUE CHE , NONOSTANTE IL MEZZO GENERALE DEDOTTO DALLA MDF VADA DISATTESO IN QUANTO FONDATO SU UN ' ERRONEA CONCEZIONE DELL ' INDOLE DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA COMMISSIONE , IL DIRITTO COMUNITARIO CONTIENE TUTTO QUANTO E NECESSARIO PER ESAMINARE E - SE DEL CASO - ACCOGLIERE I MEZZI SEGUENTI RELATIVI ALLE ASSERITE TRASGRESSIONI DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA DELLE RICORRENTI .   B ) SULL ' OMESSA MENZIONE , NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , DI TALUNE CIRCOSTANZE DI CUI SI E TENUTO CONTO NELLA DECISIONE   12 IN PRIMO LUOGO , LE RICORRENTI ASSUMONO CHE LA COMMISSIONE , NEGLI ARTT . 1 E 2 DELLA SUA DECISIONE , HA DICHIARATO CHE LE DUE PRATICHE CONCERTATE HANNO AVUTO INIZIO ALLA FINE DEL 1975 , CHE LA PRATICA CONCERTATA TRA MDF , PIONEER E MELCHERS E CESSATA NEL FEBBRAIO DEL 1976 E CHE QUELLA TRA MDF E SHRIRO E DURATA PER TUTTO IL 1977 , MENTRE LA COMMISSIONE , SECONDO LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , INTENDEVA ACCERTARE L ' ESISTENZA DELLE DUE TRASGRESSIONI SOLO NEL PERIODO ' FINE GENNAIO/INIZIO FEBBRAIO DEL 1976 ' .    13 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE , DALLE INFORMAZIONI CONTENUTE NELLE RISPOSTE ALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E RACCOLTE DURANTE L ' AUDIZIONE , ESSA HA DESUNTO , NELLA DECISIONE , CHE LE INFRAZIONI HANNO AVUTO DURATA MAGGIORE DI QUANTO ESSA SUPPONESSE QUANDO HA REDATTO LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI .    14 COME SI EVINCE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI DEVE ENUNCIARE , IN MODO CHIARO , TUTTI GLI ELEMENTI ESSENZIALI SUI QUALI SI FONDA LA COMMISSIONE IN QUELLO STADIO DEL PROCEDIMENTO . QUESTA INDICAZIONE PUO FARSI IN MODO SOMMARIO E LA DECISIONE NON DEVE NECESSARIAMENTE RICALCARE L ' ELENCO DEGLI ADDEBITI . LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO DELLE RISUL    TANZE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO , VUOI PER RINUNCIARE AGLI ADDEBITI CHE SI SIANO RIVELATI INFONDATI , VUOI PER CORREGGERE E COMPLETARE , IN FATTO E IN DIRITTO , GLI ARGOMENTI A SOSTEGNO DEGLI ADDEBITI TENUTI FERMI , A CONDIZIONE TUTTAVIA CHE ESSA TENGA CONTO SOLO DEI FATTI SUI QUALI GLI INTERESSATI HANNO AVUTO MODO DI ESPRIMERSI ED ABBIA FORNITO , NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO , I DATI NECESSARI ALLA DIFESA .    15 POICHE LA DURATA DELL ' INFRAZIONE RIENTRA TRA GLI ASPETTI DI CUI SI DEVE TENERE CONTO NEL COMMISURARE L ' AMMENDA CONFORMEMENTE ALL ' ART . 15 , N . 2 , ULTIMO CAPOVERSO DEL REGOLAMENTO N . 17 , DA DETTA GIURISPRUDENZA SI DESUME CHE LA COMMISSIONE , SPECIE QUANDO INTENDE IRROGARE AMMENDE , DEVE INDICARE , COME DATO ESSENZIALE , LA DURATA CHE LE CONSTA IN BASE ALLE INFORMAZIONI DI CUI DISPONE AL MOMENTO DELLA STESURA DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI . LA COMMISSIONE PUO ESTENDERE IL PERIODO COSI INDICATO QUALORA INFORMAZIONI ULTERIORMENTE EMERSE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO LO GIUSTIFICHINO , PURCHE LE IMPRESE ABBIANO AVUTO MODO DI ESPRIMERSI IN PROPOSITO .    16 NELLE PRESENTI CAUSE , E ASSODATO CHE LA COMMISSIONE NON HA INDICATO ALLE RICORRENTI LA PROPRIA INTENZIONE DI PROVARE L ' ESISTENZA DI INFRAZIONI DI DURATA ANCHE MAGGIORE DI QUELLA INDICATA NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E CHE LE IMPRESE NON HANNO AVUTO MODO DI ESPORRE IL LORO PUNTO DI VISTA SU PERIODI IVI NON MENZIONATI .    17 COSI STANDO LE COSE , E OPPORTUNO , PER VALUTARE LA DURATA DELLE INFRAZIONI ACCERTATE NELLA DECISIONE LITIGIOSA , LIMITARSI AL PERIODO FINE GENNAIO/INIZIO FEBBRAIO DEL 1976 .    18 IN SECONDO LUOGO , LE RICORRENTI DEDUCONO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NOMINA DETERMINATE CIRCOSTANZE NON MENZIONATE NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI . IN PARTICOLARE , LA PIONEER E LA PIONEER GB SI RIFERISCONO A QUANTO DETTO , NEI DUE DOCUMENTI , CIRCA LA RIUNIONE TENUTASI NELLA SEDE DELLA PIONEER IN ANVERSA IL 19 E 20 GENNAIO . SOLO NELLA DECISIONE ( NN . 52 E 62 ) LA COMMISSIONE HA RILEVATO L ' ASSENZA DI QUALSIASI TRACCIA SCRITTA DI QUESTA RIUNIONE E NE HA ARGUITO     CHE QUESTA AVEVA , ALMENO PARZIALMENTE , AD OGGETTO LA DISCUSSIONE DELLE IMPORTAZIONI PARALLELE .    19 PER QUEL CHE RIGUARDA LA RIUNIONE DI ANVERSA , GIA LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI INDICA CHE UNO DEI PUNTI ESSENZIALI DI QUESTA RIUNIONE ERA LA DISCUSSIONE SULLE IMPORTAZIONI PARALLELE IN FRANCIA ED ESPONE TUTTE LE INFORMAZIONI CHE LA COMMISSIONE AVEVA OTTENUTO IN PROPOSITO DAI PARTECIPANTI . EMERGE INOLTRE DAL VERBALE DELL ' AUDIZIONE CHE L ' OGGETTO DELLA RIUNIONE E STATO TRATTATO A FONDO IN QUESTA OCCASIONE . NE CONSEGUE CHE LE RICORRENTI HANNO AVUTO AMPIA POSSIBILITA DI ESPRIMERSI E DI FORNIRE PROVE SU QUESTO PUNTO . LA STESSA CONSTATAZIONE VA FATTA PER LE ALTRE CIRCOSTANZE MENZIONATE DALLE RICORRENTI E QUESTA PARTE DEL MEZZO VA PERCIO DISATTESA .    20 DA ULTIMO , LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA COMMISSIONE HA LESO IL LORO DIRITTO DI ESSERE SENTITE , PERCHE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO NON HA INDICATO , EVENTUALMENTE MEDIANTE UNA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI COMPLEMENTARE , I CRITERI SECONDO I QUALI INTENDEVA COMMISURARE L ' AMMENDA , PER NON PARLARE DEL SUO IMPORTO O ALMENO DELL ' ORDINE DI GRANDEZZA DELL ' AMMENDA STESSA . QUESTA OMISSIONE SAREBBE TANTO PIU GRAVE NEL PRESENTE CASO IN QUANTO L ' ENTITA DELLE AMMENDE INFLITTE E STATA NOTEVOLMENTE AUMENTATA RISPETTO A QUELLE IRROGATE NEL PASSATO E IN QUANTO LE AMMENDE STESSE SONO STATE DETERMINATE SECONDO UNA FORMULA CONNESSA AL FATTURATO DELLE IMPRESE . INOLTRE , LA PIONEER SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON PUO INFLIGGERLE UN ' AMMENDA LA CUI ENTITA PRESUPPONE L ' INTENZIONALITA DELLA TRASGRESSIONE , MENTRE , NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , LA CONDOTTA DELLA PIONEER NON VIENE QUALIFICATA COME TALE .    21 NEMMENO QUESTA PARTE DEL MEZZO PUO VENIR ACCOLTA . NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , LA COMMISSIONE HA ESPRESSAMENTE DICHIARATO CHE AVREBBE VAGLIATO SE FOSSE IL CASO DI INFLIGGERE AMMENDE ALLE IMPRESE ED HA PURE INDICATO LE PRINCIPALI CONSIDERAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO CHE POTEVANO IMPLICARE L ' IRROGAZIONE DI UN ' AMMENDA , QUALI LA GRAVITA E LA DURATA DELLA PRESUNTA INFRAZIONE , ED IL FATTO DI AVERLA COMMESSA ' INTENZIONALMENTE O PER NEGLIGENZA ' . IN QUESTO MODO LA COMMISSIONE HA ADEMPIUTO GLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO     SOTTO QUESTO PROFILO , IN QUANTO HA FORNITO ALLE IMPRESE LE INDICAZIONI NECESSARIE PER DIFENDERSI NON SOLO CONTRO L ' INFLIZIONE DI AMMENDE . IL DARE INDICAZIONI CIRCA L ' ENTITA DELLE AMMENDE , PRIMA CHE LE IMPRESE SIANO STATE POSTE IN GRADO DI ESPORRE LE LORO DIFESE CIRCA GLI ADDEBITI CONTESTATI , EQUIVARREBBE AD ANTICIPARE IN MODO INOPPORTUNO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE .    22 LA COMMISSIONE NON ERA NEMMENO TENUTA AD ANNUNCIARE , NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , LA POSSIBILITA DI UN EVENTUALE CAMBIAMENTO DELLA SUA POLITICA IN FATTO DI ENTITA GENERALE DELLE AMMENDE , POSSIBILITA CHE DIPENDEVA DA CONSIDERAZIONI GENERALI DI POLITICA DELLA CONCORRENZA NON DIRETTAMENTE CONNESSE ALLE PARTICOLARI CORCOSTANZE DELLE PRATICHE ORA IN ESAME .    23 INFINE , QUANTO AI FATTURATI , LA COMMISSIONE , CHIEDENDO ALLE IMPRESE DI FORNIRLE INFORMAZIONI CIRCA QUELLI DA ESSE REALIZZATI NELL ' ULTIMO ESERCIZIO , HA DATO LORO L ' OCCASIONE DI ESPRIMERSI SU QUESTO PUNTO E DI AGGIUNGERE TUTTI GLI ULTERIORI DATI CHE ESSE RITENESSERO UTILI AL RIGUARDO .   C ) SULL ' OMESSA TRASMISSIONE DI DOCUMENTI   24 IN PRIMO LUOGO , LA PIONEER E LA PIONEER GB SOSTENGONO CHE , NONOSTANTE LE LORO RICHIESTE IN PROPOSITO , LA COMMISSIONE NON HA LORO TRASMESSO TEMPESTIVAMENTE I DOCUMENTI SU CUI SI BASANO GLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DALLA COMMISSIONE CIRCA LE CONSEGUENZE DELLE LETTERE INVIATE DAL SIG . TODD DELLA SHRIRO AI DIRIGENTI DELLE IMPRESE COMET E AUDIOTRONIC .    25 SU QUESTO PUNTO , LA COMMISSIONE DICHIARA NELLA DECISIONE ( N . 50 ) ESSERE PROVATO CHE LA COMET HA CESSATO DI ESPORTARE MATERIALE PIONEER DESTINATO ALLA RIVENDITA IN SEGUITO DELL ' INTERVENTO DELLA SHRIRO . SECONDO LA DECISIONE , L ' AUDIOTRONIC HA SOSTITUITO LA COMET NELLE FORNITURE AD UNO DEI CLIENTI , LA EURO-  ELECTRO DI BRUXELLES ; ESSA HA RICEVUTO RILEVANTI ORDINI NEL MARZO DEL 1976 , MA HA POTUTO ESEGUIRNE SOLO UNA PARTE , A CAUSA DEL COMPORTAMENTO DELLA SHRIRO .        26 POICHE IL PERIODO DI CUI SI DEVE RENER CONTO PER VALUTARE LA DURATA DELLE INFRAZIONI , COME SI E DETTO SOPRA , VA LIMITATO ALLA FINE GENNAIO/INIZIO FEBBRAIO DEL 1976 , E POICHE LE ASSERZIONI DELLA COMMISSIONE CIRCA GLI EFFETTI SULLE ESPORTAZIONI DELL ' AUDIOTRONIC RIGUARDANO PER L ' APPUNTO UN PERIODO SUCCESSIVO , L ' ESAME DI QUESTA PARTE DEL MEZZO PUO LIMITARSI ALLA SITUAZIONE DELLA COMET .    27 PER QUEL CHE RIGUARDA QUEST ' ULTIMA IMPRESA , LA COMMISSIONE SI E BASATA ESSENZIALMENTE SU UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DEL SUO DIRETTORE , SIG . MASON , NONCHE SULLE RELAZIONI DEI SUOI ISPETTORI CIRCA LE VISITE ALLA COMET E ALLA EURO ELECTRO E SUI DOCUMENTI CONTABILI DELLA COMET .    28 LA DICHIARAZIONE DEL MASON E STATA TRASMESSA ALLE RICORRENTI DALLA COMMISSIONE IL 9 OTTOBRE 1978 , MA SOLO IN PARTE . LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI RENDERE NOTI I PUNTI RILEVANTI DELLA DICHIARAZIONE , ADDUCENDO IL LORO CARATTERE RISERVATO , IL QUALE PERO NON HA IMPEDITO ALLO STESSO MASON D ' INVIARE ALLE RICORRENTI , A LORO RICHIESTA , COPIA INTEGRALE DELLA DICHIARAZIONE .    29 BENCHE , GRAZIE ALLA LORO DILIGENZA , LE RICORRENTI ABBIANO COSI PRESO CONOSCENZA DELL ' INTERA DICHIARAZIONE DEL MASON POCO PRIMA DELL ' AUDIZIONE , E ASSODATO CHE NON ERANO LORO NOTI , O LO ERANO SOLO IN PARTE , GLI ALTRI DOCUMENTI SUMMENZIONATI PRIMA CHE LA COMMISSIONE ADOTTASSE LA DECISIONE . PERTANTO ESSE NON HANNO AVUTO MODO , TEMPESTIVAMENTE , DI RENDERE NOTO IL LORO PUNTO DI VISTA CIRCA IL CONTENUTO E LA PORTATA DI DETTI DOCUMENTI , NE DI PROCURARSI E DI FORNIRE , SE DEL CASO , DELLE PROVE IN SENSO CONTRARIO . NE CONSEGUE CHE A TORTO LA COMMISSIONE HA BASATO LA DECISIONE SUL CONTENUTO DI QUESTI DOCUMENTI .    30 POICHE LE ASSERZIONI CHE LA COMMISSIONE HA BASATO SU DETTI DOCUMENTI , DEI QUALI LE RICORRENTI NON HANNO POTUTO AVERE CONOSCENZA , RIGUARDANO CIRCOSTANZE DI CARATTERE MERAMENTE ACCESSORIO RISPETTO ALLE INFRAZIONI ACCERTATE NEI NN . 1 E 2 DELLA DECISIONE , QUESTA INOSSERVANZA DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA NON PUO INFICIARE LA VALIDITA DELLA DECISIONE NEL SUO COMPLESSO . D ' ALTRA PARTE , E OPPORTUNO CHE LA CORTE PRESCINDA DAL CONTENUTO DI QUESTI DOCUMENTI NELL ' ESAMINARE IL MERITO DELLA DECISIONE .        31 IN SECONDO LUOGO , LA MDF , LA PIONEER E LA PIONEER GB SOSTENGONO DI NON AVER POTUTO PRENDERE CONOSCENZA DELLA RELAZIONE DELLA MACKINTOSH CONSULTANTS CO . DI LONDRA , CHE E SERVITA ALLA COMMISSIONE , AL N . 25 DELLA DECISIONE , PER DETERMINARE I MERCATI HI-FI IN FRANCIA , NEL REGNO UNITO E NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . ESSE RILEVANO PRINCIPALMENTE CHE LA CONOSCENZA DELLA DEFINIZIONE DEL MATERIALE HI-FI SULLA QUALE QUESTA RELAZIONE HA BASATO LE SUE STIME ERA INDISPENSABILE PER LA DIFESA DELLE RICORRENTI PER QUEL CHE RIGUARDA LE LORO QUOTE DI MERCATO INDICATE DALLA COMMISSIONE NELLA DECISIONE .    32 NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , LA COMMISSIONE AVEVA DICHIARATO CHE LA QUOTA DI MERCATO DEI PRODOTTI PIONEER NEL 1976 ERA ALMENO DEL 7-10 % IN FRANCIA E DELL ' 8-9 % NEL REGNO UNITO . LA MDF E LA PIONEER GB CONTESTAVANO QUESTE CIFRE NELLE RISPOSTE ALLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI . LA COMMISSIONE INCARICAVA POI LA MACKINTOSH CONSULTANTS CO . DI LONDRA DI REDIGERE UNA RELAZIONE SULL ' ENTITA DEL MERCATO HI-FI NEGLI STATI MEMBRI IN QUESTIONE . IN BASE A QUESTA RELAZIONE E AL FATTURATO DELLE DUE RICORRENTI NEL SETTORE DEI PRODOTTI PIONEER , LA COMMISSIONE STIMAVA CHE LA PIONEER NEL 1976 DETENESSE L ' 11,5 % DEL MERCATO FRANCESE HI-FI E IL 10,5 % DEL MERCATO BRITANNICO .    33 TUTTAVIA , AL N . 25 DELLA DECISIONE , LA COMMISSIONE HA TENUTO FERMI I DATI INDICATI NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI . ESSA NON SI E QUINDI BASATA SULL ' ENTITA DI DETTI MERCATI INDICATA NELLA RELAZIONE . QUESTA ERA STATA ORDINATA AL SOLO SCOPO DI CONTROLLARE LE STIME INIZIALI DELLA COMMISSIONE , CHE ERANO STATE CONTESTATE DALLE RICORRENTI DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO . QUESTA PARTE DEL MEZZO NON PUO PERCIO VENIR ACCOLTA .   D ) SULLA MANCATA TRASMISSIONE DEL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO   34 LA MDF E LA PIONEER SOSTENGONO CHE L ' ART . 10 , N . 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 , SECONDO IL QUALE IL PARERE DEL COMITATO CONSULTIVO NON VIENE RESO PUBBLICO , VA INTERPRETATO IN MODO DA CONSENTIRE LA TRASMISSIONE RISERVATA DEL PARERE ALLE ' IMPRESE DIRETTAMENTE INTERESSATE ' . QUALORA QUESTA INTERPRETAZIONE DOVESSE VENIR DISATTESA , LA DISPOSIZIONE SUMMENZIONATA SAREBBE INVALIDA IN QUANTO IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DEL RISPETTO DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA .        35 L ' ART . 10 , N . 6 DEL REGOLAMENTO N . 17 NON PUO VENIR INTERPRETATO NEL SENSO PROPOSTO DALLE RICORRENTI . SI EVINCE DA DETTO ARTICOLO CHE LA CONSULTAZIONE DEL COMITATO CONSULTIVO COSTITUISCE L ' ULTIMA FASE DELLA PROCEDURA PER L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE E CHE IL PARERE E EMESSO IN BASE AD UN PROGETTO PRELIMINARE DELLA DECISIONE STESSA . DARE ALLE IMPRESE L ' OCCASIONE DI ESPRIMERSI SU QUESTO PARERE E , QUINDI , SUL PROGETTO PRELIMINARE DELLA DECISIONE EQUIVARREBBE A TORNARE ALLA FASE PRECEDENTE DEL PROCEDIMENTO , COSA INCOMPATIBILE CON IL SISTEMA VOLUTO DAL REGOLAMENTO .    36 LA MANCATA TRASMISSIONE DEL PARERE NON E CONTRARIA AL PRINCIPIO DEL RISPETTO DELLE PREROGATIVE DELLA DIFESA . COME E STATO RICORDATO SOPRA , QUESTO PRINCIPIO IMPLICA CHE LA COMMISSIONE , DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO , DEVE COMUNICARE ALLE IMPRESE TUTTI I FATTI , CIRCOSTANZE O DOCUMENTI SUI QUALI ESSA SI BASA , ONDE CONSENTIRE LORO DI ESPRIMERE EFFICACEMENTE I LORO PUNTI DI VISTA SULLA REALTA E SULLA RILEVANZA DEI FATTI E DELLE CIRCOSTANZE ALLEGATE E SUI DOCUMENTI DI CUI LA COMMISSIONE HA TENUTO CONTO A SOSTEGNO . INDIPENDENTEMENTE DAL PARERE DEL COMITATO , LA COMMISSIONE NON PUO BASARE LA DECISIONE CHE SU FATTI CIRCA I QUALI LE IMPRESE ABBIANO AVUTO MODO DI ESPRIMERSI . QUINDI , QUESTO MEZZO NON PUO VENIR ACCOLTO .   B - SULLA VALUTAZIONE E SULLA QUALIFICAZIONE DEI FATTI IN BASE AI QUALI LA COMMISSIONE HA ACCERTATO LE TRASGRESSIONI DELL ' ART . 85 , N . 1  A ) SUL PRESUNTO RIFIUTO DI VENDITA DA PARTE DELLA MELCHERS   37 EMERGE DAL FASCICOLO CHE , NEL NOVEMBRE DEL 1975 , TALUNI NEGOZI FACENTI PARTE DELLA CENTRALE D ' ACQUISTI DIRETTA DALL ' IFFLI ERANO IN GRADO DI OFFRIRE MATERIALE PIONEER PROVENIENTE DAL BELGIO A PREZZI INFERIORI DEL 26-31 % AI PREZZI AL PUBBLICO PRATICATI IN FRANCIA . ONDE TROVARE UNA FONTE ALTERNATIVA , FRA L ' ALTRO , DI PRODOTTI PIONEER , L ' IFFLI SI RIVOLGEVA ALLA GRUONER TRAMITE IL SIG . WEBER , DIRETTORE DELLA WILLI JUNG , DI SAARBRUCKEN , CHE DA POCO ERA DIVENTATA UNA SUCCURSALE DELLA GRUONER .        38 DOPO UN COLLOQUIO CON L ' IFFLI ( 12 DICEMBRE 1975 ) PRESSO LA SEDE DELLA GRUONER , IN ROMMELSHAUSEN , IL DIRETTORE DEGLI ACQUISTI DI QUESTA IMPRESA , SIG . SCHREIBER , CHIEDEVA , FRA L ' ALTRO ALLA MELCHERS , CON TELEX 15 DICEMBRE 1975 , DI INVIARGLI I SUOI LISTINI . LA MELCHERS SEGNALAVA LA RICHIESTA AL RAPPRESENTANTE DI ZONA , CHE ANDAVA A VISITARE LA GRUONER . IN BASE ALLE INFORMAZIONI COSI OTTENUTE , IVI COMPRESO L ' ULTIMO LISTINO PREZZI DEL 1975 , IL 31 DICEMBRE 1975 LO SCHREIBER INVIAVA ALL ' IFFLI UN ' OFFERTA , SOPRATTUTTO DI PRODOTTI PIONEER , A PREZZI INFERIORI FINO AL 30 % A QUELLI ALLORA PRATICATI DALL ' MDF .    39 IL 12 E 14 GENNAIO 1976 , L ' IFFLI TRASMETTEVA AL WEBER DUE ORDINI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA UN MILIONE DI MARCHI . IL WEBER INOLTRAVA IMMEDIATAMENTE GLI ORDINI ALLA GRUONER , MA SOLO IL 20 GENNAIO 1976 , CIOE NELLO STESSO GIORNO IN CUI IL WEBER GARANTIVA ALL ' IFFLI CHE UNA PARTE DELL ' ORDINE ERA GIA STATA SPEDITA A ROMMELSHAUSEN , LO SCHREIBER ORDINAVA PER TELEX ALLA MELCHERS MERCI CORRISPONDENTI ALL ' ORDINE DELL ' IFFLI , MA PER UN VALORE DI SOLI 550 000 DM . SECONDO QUANTO HA DICHIARATO LO SCHREIBER , QUESTI AVEVA NUOVAMENTE INCONTRATO NEL FRATTEMPO IL RAPPRESENTANTE DI ZONA DELLA MELCHERS , DAL QUALE AVEVA AVUTO UN NUOVO LISTINO PREZZI VALIDO DAL FEBBRAIO DEL 1976 .    40 IL 21 E 22 GENNAIO 1976 L ' IFFLI OTTENEVA DALLE AUTORITA FRANCESI LE NECESSARIE LICENZE D ' IMPORTAZIONE . CONTEMPORANEAMENTE LA MELCHERS , DAL CANTO SUO , CONTROLLAVA LE PROPRIE SCORTE IN RELAZIONE ALL ' ORDINE DELLA GRUONER E SI ASSICURAVA PRESSO UNA COMPAGNIA D ' ASSICURAZIONI CHE QUESTA FOSSE DISPOSTA A GARANTIRE L ' ORDINE DELLA GRUONER PER 200 000 DM . IL 23 GENNAIO 1976 LA MELCHERS , IN RISPOSTA AD UN NUOVO TELEX DELLO SCHREIBER , CONFERMAVA L ' ORDINE ED INDICAVA IL NOME DEL VETTORE CHE AVREBBE TRASPORTATO LA MERCE . SECONDO LE DICHIARAZIONI DELLA MELCHERS , QUESTO TELEX DI CONFERMA SAREBBE STATO SPEDITO PER ERRORE .    41 IL 28 GENNAIO 1976 LO SCHREIBER INVIAVA AL WEBER UN TELEX IN TEDESCO INFORMANDOLO CHE UN COLLOQUIO TELEFONICO CON IL DIRETTORE DELLE VENDITE DELLA MELCHERS AVEVA DATO I SEGUENTI RISULTATI :    ' LA DIREZIONE DELLA PIONEER EUROPE , IN ANVERSA , E GIA INFORMATA DELLA LICENZA D ' IMPORTAZIONE PER PRODOTTI PIONEER . LA SUCCURSALE TEDESCA HA AVUTO ORDINE     TASSATIVO DI NON RIFORNIRE LA DITTA JUNG . LA MERCE CI SARA FORNITA SOLO SE C ' IMPEGNAMO A NON ESPORTARE . '   42 L ' IFFLI , INFORMATO DAL WEBER , PROTESTAVA PRESSO QUESTO E PRESSO LA GRUONER . CON TELEX DEL 6 FEBBRAIO 1976 , IL WEBER COMUNICAVA ALLA GRUONER DI ESSER IN GRADO DI DIMOSTRARE CHE MATERIALE PIONEER VENDUTO DALLA MELCHERS ERA STATO IN PRECEDENZA IMPORTATO IN FRANCIA , IN PARTE TRAMITE UN GROSSISTA DI BRUXELLES , E IN PARTE TRAMITE LA DITTA EVB DI STOCCARDA . L ' ORIGINALE DEL TELEX RECA NOTE MANOSCRITTE DALLO SCHREIBER CHE DICONO , PER LE FORNITURE VIA BRUXELLES , ' NON FORNITO LUI STESSO E NOTO A BREMA . MA NON VIA GERMANIA , LA MELCHERS LO NEGA RECISAMENTE ' . QUANTO ALLA FORNITURA TRAMITE EVB , LE NOTE DICONO : ' ESATTO , ERA NEL NOVEMBRE DEL 1975 , ENORMI SECCATURE QUINDI , ORA , PRUDENZA ' .    43 L ' 11 FEBBRAIO 1976 , IN ROMMELSHAUSEN AVEVA LUOGO UNA RIUNIONE FRA LA GRUONER E I DIRIGENTI DEL REPARTO HI-FI DELLA MELCHERS . DINANZI ALLA CORTE , I PARTECIPANTI A QUESTA RIUNIONE HANNO NEGATO CHE L ' ARGOMENTO DELLE ESPORTAZIONI IN FRANCIA FOSSE STATO TOCCATO IN TALE OCCASIONE .    44 IN UN TELEX DEL 18 FEBBRAIO 1976 LO SCHREIBER , RIFERENDOSI AL ' COLLOQUIO CON I DIRIGENTI DELL ' IMPRESA MELCHERS ' , FORNIVA AL WEBER INFORMAZIONI IDENTICHE A QUELLE CONTENUTE NELLE SUE NOTE MANOSCRITTE SUL TELEX DEL 6 FEBBRAIO . IL TELEX DEL 18 FEBBRAIO CONTINUA COME SEGUE :    ' 3 . L ' INCLUSIONE DI APPARECCHI PIONEER NEL NOSTRO PROGRAMMA DI VENDITA C ' INTERESSA VIVAMENTE . POSSIAMO FORNIRE QUANTITATIVI SUFFICIENTI SOLO SE ALLA MELCHERS VIENE GARANTITO CHE NOI FORNIAMO GLI APPARECCHI CONSEGNATI AI DETTAGLIANTI TEDESCHI .    4.NON SI PUO PARLARE DI PRESSIONE COMMERCIALE E QUESTO ASPETTO NON PUO SFORTUNATAMENTE VENIR MODIFICATO DA UN GIORNO ALL ' ALTRO . IN DEFINITIVA E ESSENZIALE PER LE VENDITE IN EUROPA IL TENER FERMO IL LIVELLO DEI PREZZI . '    45 IN UN MEMORANDUM DEL 19 FEBBRAIO 1976 , RELATIVO ALLA RIUNIONE DI ROMMELSHAUSEN DELL ' 11 FEBBRAIO , LO SCHREIBER PRECISA , FRA L ' ALTRO , CHE ' DOPO LE     DISCUSSIONI . . . CON LA MELCHERS . . . NULLA SI OPPONE PIU AD UNA COLLABORA-  ZIONE ' .    46 IL 20 FEBBRAIO 1976 , LO SCHREIBER INDIRIZZAVA ALL ' IFFLI UN TELEX PER INFORMARLO CHE I PREZZI INDICATIGLI IL 31 DICEMBRE 1975 , TRA L ' ALTRO PER I PRODOTTI PIONEER , NON ERANO PIU VALIDI ' DATO L ' ANDAMENTO DEI PREZZI ' . COSI , L ' ORDINE DELL ' IFFLI VENIVA DEFINITIVAMENTE ACCANTONATO .    47 NELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA COMMISSIONE NE INFERISCE CHE LA MANCATA ESECUZIONE DELL ' ORDINE DELL ' IFFLI ERA DOVUTA AL FATTO CHE LA MELCHERS AVEVA PRETESO DALLA GRUONER LA GARANZIA CHE LA MERCE NON SAREBBE STATA ESPORTATA . ESSA SI BASA , OLTRE CHE SUI FATTI ESPOSTI SOPRA , SU UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DEL 18 MAGGIO 1977 , NELLA QUALE LO SCHREIBER CONFERMA I FATTI DESCRITTI NEI SUOI TELEX AL WEBER E DICHIARA CHE I DIRIGENTI DELLA MELCHERS , NELLA RIUNIONE DI ROMMELSHAUSEN , AVEVANO RIPETUTO CHE QUESTA DITTA POTEVA RIFORNIRE SOLO I RIVENDITORI SPECIALIZZATI TEDESCHI .    48 DAL CANTO SUO , LA MELCHERS SOSTIENE CHE LA MANCATA ESECUZIONE DELL ' ORDINE DELLA GRUONER ERA DOVUTA A DUE SOLI FATTI : A ) LE SUE SCORTE NON CONSENTIVANO DI FORNIRE LE MERCI ORDINATE , B ) L ' ORDINE ERA PREMATURO IN QUANTO I COLLOQUI TRA LO SCHREIBER E IL RAPPRESENTANTE DI ZONA ERANO SOLO UNA ' PRIMA PRESA DI CONTATTO '  CHE NON PERMETTEVA ALLA MELCHERS , ABITUATA A VENDERE QUASI ESCLUSIVAMENTE A DETTAGLIANTI , DI STABILIRE RAPPORTI COMMERCIALI CON LA GRUONER . QUESTI FATTI , E NON GIA IL RIFIUTO DI FORNIRE MERCI DESTINATE ALL ' ESPORTAZIONE , SAREBBERO STATI COMUNICATI ALLO SCHREIBER DAI DIPENDENTI DELLA MELCHERS PRIMA CHE EGLI INVIASSE AL WEBER IL TELEX DEL 28 GENNAIO 1976 .    49 SEMPRE SECONDO LA MELCHERS , LA RAGIONE PER CUI LA MERCE NON E STATA FORNITA DOPO CHE ERANO STATI FINALMENTE STABILITI RAPPORTI COMMERCIALI TRA LE DUE DITTE NELLA RIUNIONE DI ROMMELSHAUSEN , DELL ' 11 FEBBRAIO 1976 , E CHE LA GRUONER NON AVEVA PIU INTERESSE AD ADEMPIERE IL CONTRATTO CONCLUSO CON L ' IFFLI . SCHREIBER  SI SAREBBE EFFETTIVAMENTE RESO CONTO DI AVER COMMESSO UN ERRORE NEL CALCOLARE     I PREZZI OFFERTI ALL ' IFFLI IL 31 DICEMBRE 1975 . OLTRE AGLI SCONTI INDICATI DALL ' AGENTE DI ZONA , EGLI AVREBBE DETRATTO L ' 11 % DI IVA TEDESCA , MENTRE I PREZZI BASE ERANO AL NETTO DELL ' IVA .    50 A QUESTO PROPOSITO , LA MELCHERS SI RICHIAMA IN PARTICOLARE AD UNA FORMULA MATEMATICA SCRITTA A MANO DALLO SCHREIBER SU UN LISTINO PREZZI DI PRODOTTI DIVERSI DAI PIONEER , CHE GLI AVVOCATI DELLA MELCHERS AVREBBERO RINVENUTO IN OCCASIONE DI UNA VISITA PRESSO LA GRUONER , NONCHE AD UNA DICHIARAZIONE SCRITTA DEL 5 SETTEMBRE 1980 NELLA QUALE LO SCHREIBER AMMETTE DI AVER INVENTATO IL RIFIUTO DELLA MELCHERS ONDE NASCONDERE L ' ERRORE DI CALCOLO CHE AVEVA COMMESSO . QUESTA DICHIARAZIONE E STATA CONFERMATA , IN SOSTANZA , DALLO SCHREIBER DURANTE LA SUA DEPOSIZIONE TESTIMONIALE DINANZI ALLA CORTE .    51 DI FRONTE ALLE TESI OPPOSTE DELLE PARTI E ALLE DICHIARAZIONI CONTRADDITTORIE DELLO SCHREIBER , SI DEVE STABILIRE SE LE ALTRE PROVE POSSANO CORROBORARE L ' UNA O L ' ALTRA TESI .    52 QUANTO A QUELLA DELLA COMMISSIONE , SI DEVE RICORDARE CHE IL TELEX INVIATO DALLO SCHREIBER AL WEBER IL 28 GENNAIO 1976 DICHIARAVA CHE ' LA DIREZIONE DELLA PIONEER EUROPE , IN ANVERSA , E GIA INFORMATA DELLA LICENZA PER L ' IMPORTAZIONE DI APPARECCHI PIONEER ' . E INFATTI ASSODATO CHE LA MDF HA INFORMATO LA PIONEER DELLE LICENZE RILASCIATE ALL ' IFFLI IL 21 E IL 22 GENNAIO 1976 E CHE LA PIONEER HA TRASMESSO QUESTA INFORMAZIONE ALLA MELCHERS . STANDO COSI LE COSE , NON E CONVINCENTE LA SPIEGAZIONE , DATA DALLO SCHREIBER NELLA DICHIARAZIONE DEL 5 SETTEMBRE 1980 , SECONDO LA QUALE SAREBBE STATO L ' IFFLI AD INFORMARLO DEL RILASCIO DELLE LICENZE .    53 A QUESTO PROPOSITO , E PURE OPPORTUNO RICORDARE LE PRECISE INFORMAZIONI SULLE PRECEDENTI ESPORTAZIONI IN FRANCIA CHE LO SCHREIBER HA ANNOTATO SUL TELEX DEL WEBER DEL 6 FEBBRAIO 1976 E CHE EGLI HA TRASMESSO A QUESTO COL TELEX DEL 18 FEBBRAIO . L ' ESATTEZZA DI QUESTE INFORMAZIONI NON E STATA CONTESTATA ED ESSE POSSONO PROVENIRE SOLO DAI DIPENDENTI DELLA MELCHERS .        54 E QUINDI CHIARO CHE L ' ARGOMENTO DELLE ESPORTAZIONI IN FRANCIA E STATO TRATTATO NELLE DISCUSSIONI FRA LO SCHREIBER E I DIPENDENTI DELLA MELCHERS E L ' INDOLE DELLE INFORMAZIONI FORNITE DA QUESTI PRESUPPONE L ' ESISTENZA DI UN RIFIUTO DI FORNIRE MERCI DESTINATE A QUESTO STATO .    55 QUANTO ALLA TESI DELLA RICORRENTE , SECONDO CUI I COLLOQUI TRA LO SCHREIBER E IL RAPPRESENTANTE DI ZONA COSTITUIVANO SOLO UNA PRIMA PRESA DI CONTATTO , ESSA NON CORRISPONDE ALLE NOTE PRESE DALLO SCHREIBER DURANTE QUESTI DUE COLLOQUI . QUESTE NOTE MANOSCRITTE , IL CUI CONTENUTO E STATO PRECISATO DALLO SCHREIBER DINANZI ALLA CORTE , DESCRIVEVANO PARTICOLAREGGIATAMENTE LE CONDIZIONI DI VENDITA E DI CONSEGNA , IVI COMPRESI I VARI SCONTI E BONIFICI OFFERTI AI RIVENDITORI A SECONDA DELLA LORO IMPORTANZA E PERSINO AL SOLO GROSSISTA RIFORNITO IN PRECEDENZA DALLA MELCHERS . E POSSIBILE CHE LA GRUONER , IN QUANTO GROSSISTA DI NOTEVOLI DIMENSIONI , SPERASSE DI OTTENERE DI PIU MEDIANTE LUNGHE TRATTATIVE , MA E IMPOSSIBILE COMPRENDERE PERCHE LA MELCHERS NON FOSSE DISPOSTA A FORNIRE LE MERCI ORDINATE A CONDIZIONI CHE , IN QUEL MOMENTO A SUO GIUDIZIO , ERANO NORMALI . ECCETTUATO IL TERMINE DI PAGAMENTO , E DEL RESTO DIFFICILE RAVVISARE UNA QUALSIASI DIFFERENZA TRA LE CONDIZIONI INDICATE NELLE NOTE MANOSCRITTE RELATIVE ALL ' ULTIMO COLLOQUIO CON IL RAPPRESENTANTE DI ZONA E QUELLE INDICATE NEL MEMORANDUM DEL 19 FEBBRAIO 1976 RIGUARDANTE LA RIUNIONE DI ROMMELSHAUSEN .    56 AL CONTRARIO , LE DIFFICOLTA DI FORNITURA INVOCATE DALLA MELCHERS SONO CONFERMATE DALLE ANNOTAZIONI APPOSTE SUL TELEX DELL ' ORDINE DEL 20 GENNAIO 1976 DAL MAGAZZINIERE DELLA MELCHERS . NE RISULTA CHE TALUNI DEI MODELLI ORDINATI NON ERANO DISPONIBILI , PER ALTRI MODELLI LE SCORTE ERANO INSUFFICIENTI E CHE , IN OGNI MODO , SI TRATTAVA DI UN ORDINE MOLTO COSPICUO RISPETTO ALLE SCORTE DEL MOMENTO , SUBITO DOPO LE VENDITE DI NATALE . ORBENE , POICHE E CIONONDIMENO PACIFICO CHE LA MELCHERS POTEVA CONSEGNARE IMMEDIATAMENTE GRAN PARTE DELLE MERCI ORDINATE SENZA VERAMENTE METTERE IN PERICOLO LE SCORTE E POICHE LA MELCHERS AVEVA SPEDITO ALLA GRUONER UN TELEX CHE QUESTA POTEVA GIUSTIFICATAMENTE CONSIDERARE COME ACCETTAZIONE INCONDIZIONATA , E INCOMPRENSIBILE CHE LA MELCHERS NON ABBIA PROPOSTO DELLE CONSEGNE PARZIALI E NON SI SIA INFORMATA PRESSO LA PIONEER CIRCA LA POSSIBILITA DI OTTENERE IL RESTO DELLE MERCI ORDINATE . LO STATO DELLE SCORTE NON PUO DUNQUE VENIR ACCETTATO COME GIUSTIFICAZIONE PLAUSIBILE DELLA MANCATA ESECUZIONE DELL ' ORDINE .        57 QUANTO AL PRESUNTO ERRORE NEL CALCOLO DELL ' IVA , E VERO CHE , PER LA MAGGIOR PARTE DEI MODELLI , GLI SCONTI INDICATI DA UNA PERCENTUALE FISSA NELLE NOTE MANOSCRITTE DELLO SCHREIBER NON BASTANO A SPIEGARE I BASSI PREZZI OFFERTI DALLO SCHREIBER ALL ' IFFLI IL 31 DICEMBRE 1975 , MENTRE , APPLICANDO LA FORMULA INDICATA DALLA MELCHERS , E POSSIBILE , PREVIA AGGIUNTA DI TALUNE DI DETTE PERCENTUALI , OTTENERE ESATTAMENTE I PREZZI OFFERTI . ORBENE , COME LA COMMISSIONE HA SOTTOLINEATO , I LISTINI CHE LO SCHREIBER HA ASSUNTO COME BASE DI CALCOLO SPECIFICAVANO CHIARAMENTE CHE I PREZZI ERANO AL NETTO DELL ' IVA , IL METODO INDICATO DALLA FORMULA NON E QUELLO CHE SI DEVE SEGUIRE PER DETRARRE L ' IVA DELL ' 11 % E L ' ASSERITO ERRORE NON E STATO COMUNQUE COMMESSO PER I PREZZI DEGLI ALTOPARLANTI . INOLTRE , DURANTE LA DEPOSIZIONE TESTIMONIALE DINANZI ALLA CORTE , LO SCHREIBER NON E STATO IN GRADO DI SPIEGARE COME AVESSE POTUTO COMMETTERE UN ERRORE DEL GENERE NE DI RICOSTRUIRE I PROPRI CALCOLI IN PROPOSITO . PUR SE L ' ENTITA ESATTA DELLA MAGGIOR PARTE DEI PREZZI OFFERTI ALL ' IFFLI RESTA QUINDI SENZA SPIEGAZIONE , SI DEVE DISATTENDERE LA SPIEGAZIONE PROPOSTA DALLA MELCHERS .    58 INFINE NON E POSSIBILE PRESCINDERE DALL ' ORDINE CRONOLOGICO DEGLI AVVENIMENTI , NE DAL FATTO CHE SONO CONTEMPORANEI A QUELLI INERENTI ALLE IMPORTAZIONI PARALLELE DAL REGNO UNITO . L ' ORDINE DELLA GRUONER E STATO EFFETTIVAMENTE TRATTATO DALLA MELCHERS IN MODO PERFETTAMENTE NORMALE , FINO AL MOMENTO IN CUI SI PUO RAGIONEVOLMENTE PRESUMERE CHE QUESTA ABBIA AVUTO NOTIZIA DEL RILASCIO DELLE LICENZE ALL ' IFFLI . QUESTO MOMENTO SI COLLOCA NELLA SETTIMANA SUCCESSIVA ALLA PARTECIPAZIONE DELLA MELCHERS ALLA RIUNIONE DEL 19 E 20 GENNAIO 1976 PRESSO LA SEDE DELLA PIONEER IN ANVERSA . IN QUESTA RIUNIONE , LA MDF SI E LAMENTATA DELLE IMPORTAZIONI PARALLELE IN FRANCIA E , IN SEGUITO ALLA RIUNIONE , IL DIRETTORE DELLA SHRIRO , CON LETTERE DEL 28 E 29 GENNAIO 1976 , INVITAVA I SUOI PRINCIPALI CLIENTI A NON ESPORTARE PIU .    59 INOLTRE , IL TELEX INVIATO DALLO SCHREIBER AL WEBER IL 18 FEBBRAIO 1976 PARE ABBIA UNO STRETTO RAPPORTO , SIA QUANTO AL CONTENUTO SIA QUANTO ALLA DATA , CON LA RIUNIONE DI ROMMELSHAUSEN DELL ' 11 FEBBRAIO E CON IL MEMORANDUM DELLO SCHREIBER DEL 19 FEBBRAIO RELATIVO A QUESTA RIUNIONE . LO STESSO VALE PER IL TELEX DEL 20 FEBBRAIO , CON IL QUALE LO SCHREIBER REVOCAVA DEFINITIVAMENTE L ' OFFERTA     FATTA ALL ' IFFLI . INFINE , IL VIVO INTERESSE AD ALLACCIARE RELAZIONI COMMERCIALI CON LA MELCHERS , CHE SI DESUME DAL TELEX DEL 18 FEBBRAIO , CONCORDA CON IL SUCCESSIVO SVILUPPO DI TALI RELAZIONI E BASTA A SPIEGARE LA REMISSIVITA DELLA GRUONER QUANTO ALLA MERCE DESTINATA ALL ' IFFLI . QUESTA SUCCESSIONE CRONOLOGICA , BENCHE NON SIA DI PER SE DECISIVA , CORROBORA TUTTAVIA LA TESI DELLA COMMISSIONE   60 LE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO BASTANO PER CONCLUDERE CHE LA COMMISSIONE HA DIMOSTRATO IN MODO CONVINCENTE CHE LA MELCHERS HA RIFIUTATO DI ESEGUIRE L ' ORDINE DELLA GRUONER A CAUSA DELLA DESTINAZIONE DELLA MERCE , SENZA CHE SIA NECESSARIO RISOLVERE IL PROBLEMA DELL ' ATTENDIBILITA DELLE SUCCESSIVE DICHIARAZIONI DELLO SCHREIBER , NE QUELLO DELL ' ASSERITO COMPORTAMENTO DELLO STESSO A PROPOSITO DI NEGOZI CONCERNENTI MATERIALE HI-FI DI ALTRE MARCHE E , SECONDO LE RICORRENTI , SIMILE AL SUO COMPORTAMENTO NELLA PRESENTE CAUSA .   B ) SUGLI EFFETTI DELLE LETTERE INVIATE DAL TODD   61 LA PIONEER E LA PIONEER GB CONTESTANO QUANTO SI DICHIARA NELLA DECISIONE IMPUGNATA CIRCA GLI EFFETTI DELLE DUE LETTERE CHE IL DIRETTORE DELLA SHRIRO , SIG . TODD , INVIAVA IL 28 E , RISPETTIVAMENTE , IL 29 GENNAIO 1976 AL DIRETTORE GENERALE DELL ' AUDIOTRONIC E AL PRESIDENTE DELLA COMET . ESSE SOSTENGONO CHE GLI EFFETTI PRODOTTI DA DETTE LETTERE ERANO DEL TUTTO IRRILEVANTI .    62 A QUESTO PROPOSITO , E OPPORTUNO RILEVARE ANZITUTTO CHE E ASSODATO CHE DETTE LETTERE FACEVANO SEGUITO AD APPELLI SEMPRE PIU INSISTENTI DEL SETTON , PROPRIETARIO DELL ' MDF , IL QUALE AVEVA PERSINO EFFETTUATO ACQUISTI SPERIMENTALI PRESSO L ' AUDIOTRONIC E LA COMET , DI CUI AVEVA PRODOTTO I RISULTATI ALLA RIUNIONE DI ANVERSA DEL 19 E 20 GENNAIO 1976 . LE LETTERE CONTENGONO INVITI NON EQUIVOCI A CESSARE LE ESPORTAZIONI DI MATERIALE PIONEER . ESSE SONO STATE INVIATE AI DUE CLIENTI PIU IMPORTANTI , CHE EFFETTUAVANO INSIEME CIRCA IL 45 % DELLE VENDITE DI MATERIALE PIONEER PROVENIENTE DALLA SHRIRO . COSI STANDO LE COSE , LE DUE LETTERE COSTITUISCONO , DI PER SE , LA PROVA DI UNA PRATICA CONCERTATA TRA LA MDF E LA SHRIRO AVENTE LO SCOPO DI RESTRINGERE LA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DEL MERCATO     COMUNE . A PRESCINDERE DALLA POSIZIONE DELLA MDF E DELLA SHRIRO SUI MERCATI RILEVANTI , QUESTIONE DI CUI SI TRATTA INFRA AL PUNTO E ), QUESTA PRATICA ERA INOLTRE ATTA A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI . IL MEZZO DEDOTTO DALLE DUE RICORRENTI NON RIGUARDA DUNQUE LA SUSSISTENZA DI UNA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 85 , N . 1 DEL TRATTATO , MA SOLO L ' EFFETTO DI QUESTA INFRAZIONE E , DI CONSEGUENZA , LA SUA GRAVITA .    63 PER QUEL CHE RIGUARDA L ' AUDIOTRONIC , LA COMMISSIONE AMMETTE CHE LA LETTERA INVIATA A QUESTA IMPRESA NON HA AVUTO EFFETTI IMMEDIATI . AL CONTRARIO , SECONDO IL N . 50 DELLA DECISIONE IMPUGNATA , L ' AUDIOTRONIC HA ADDIRITTURA SOSTITUITO LA COMET NELLE FORNITURE ALL ' EURO ELECTRO DI BRUXELLES , NON APPENA LA COMET HA CESSATO DI ESPORTARE MATERIALE PIONEER . SOLO DAL MARZO DEL 1976 , SECONDO LA COMMISSIONE , LA PRATICA CONCERTATA HA SPIEGATO EFFETTI NEI CONFRONTI DELL ' AUDIOTRONIC . ORBENE , POICHE I MEZZI VERTENTI SUI VIZI DI PROCEDURA FANNO SI CHE IL PERIODO DI CUI SI DEVE TENER CONTO SIA LIMITATO ALLA FINE GENNAIO/INIZIO DI FEBBRAIO DEL 1976 , QUESTE ASSERZIONI SONO IRRILEVANTI .    64 QUANTO ALLA COMET , LA COMMISSIONE DICHIARA , IN SOSTANZA , NEI NN . 41 , 50 , 82 E 98 DELLA DECISIONE , CHE QUESTA IMPRESA HA ESPORTATO GRANDI PARTITE DI MATERIALE PIONEER PRIMA DI RICEVERE LA LETTERA DEL TODD , MA QUESTE ESPORTAZIONI SONO CESSATE IN SEGUITO ALLA LETTERA , MENTRE SONO CONTINUATE LE ESPORTAZIONI DI ALTRE MARCHE .    65 QUESTE AFFERMAZIONI DELLA COMMISSIONE SI BASANO SU UNA DICHIARAZIONE SCRITTA RILASCIATA IL 3 GIUGNO 1977 DAL DIRETTORE DELLA COMET , SIG . MASON , NONCHE SULLE RELAZIONI DEI SUOI ISPETTORI RIGUARDANTI LE VISITE ALLA COMET ED ALL ' EURO ELECTRO E SU DOCUMENTI CONTABILI DELLA COMET STESSA . DI QUESTI DOCUMENTI , SOLO LA DICHIARAZIONE DEL MASON ERA NOTA ALLE RICORRENTI PRIMA DELL ' ADOZIONE DELLA DECISIONE LITIGIOSA . COME SI E DETTO SOPRA AL PUNTO A.C ), E QUINDI OPPORTUNO PRESCINDERE DALLE INFORMAZIONI CONTENUTE NEGLI ALTRI DOCUMENTI .    66 AL PUNTO 3 DELLA DICHIARAZIONE , IL MASON INDICA CHE , VERSO IL 1974 , LA COMET HA INIZIATO LE ESPORTAZIONI , SPECIE DI MATERIALE HI-FI , NEGLI ALTRI STATI MEMBRI . TUTTAVIA , FINO AL DICEMBRE DEL 1975 , QUESTE ESPORTAZIONI COMPRENDEVANO SOLO     PICCOLE PARTITE DI PRODOTTI PIONEER . AL CONTRARIO , PER IL PERIODO DAL 19 DICEMBRE AL 16 GENNAIO 1976 , DATA DELL ' ULTIMA SPEDIZIONE , LA COMET AVREBBE VENDUTO ALL ' EURO ELECTRO DI BRUXELLES MATERIALE PIONEER PER UN IMPORTO COMPLESSIVO SUPERIORE ALLE 33 000 UKL . PER IL PERIODO PRECEDENTE ALLA RICEZIONE DELLA LETTERA DEL TODD , LA DICHIARAZIONE CORROBORA DUNQUE LE ASSERZIONI DELLA COMMISSIONE .   AL N . 5 , IL MASON DICHIARA :    67 ' IL 30 GENNAIO 1976 , LA SOCIETA HA RICEVUTO UNA LETTERA INDIRIZZATA AL SUO PRESIDENTE DAL DIRETTORE GENERALE DELLA SHRIRO ( UK ) LTD . LA SOCIETA INTENDEVA MANTENERE BUONI RAPPORTI CON LA SHRIRO E CONTINUARE AD ESSER RIFORNITA IN MODO SODDISFACENTE . UNA LETTERA CONCILIANTE VENIVA QUINDI INVIATA ALLA SHRIRO . IN SEGUITO A QUESTO SCAMBIO DI CORRISPONDENZA , LA QUESTIONE VENIVA DISCUSSA CON LA SHRIRO , MA NULLA VENIVA DETTO IN AGGIUNTA AL CONTENUTO DELLA LETTERA DEL 30 GENNAIO 1976 . . . DAL GENNAIO DEL 1976 CI SONO PERVENUTE DALL ' ESTERO DIVERSE RICHIESTE DI MATERIALE PIONEER MA , PER L ' EFFETTO COMBINATO DELLA LIMITAZIONE DEL CREDITO CONCESSO AI NOSTRI CLIENTI E DEI MARGINI DISPONIBILI , CI E STATO FINORA POSSIBILE DAR SEGUITO A QUESTE RICHIESTE SOLO IN MISURA MOLTO RIDOTTA , BENCHE LA SOCIETA ABBIA CHIARAMENTE PRECISATO ALLA SHRIRO ( UK ) LIMITED CHE ESSA DOVEVA POTER COMMERCIARE LIBERAMENTE A NORMA DEL DIRITTO COMUNITARIO . '   68 LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE QUESTA DICHIARAZIONE , BENCHE CONFERMI EFFETTIVAMENTE CHE NON E STATO PIU ESPORTATO MATERIALE PIONEER IN GRANDI PARTITE DOPO LA RICEZIONE DELLA LETTERA DEL TODD , DIMOSTRA , IN COMPENSO , CHE CIO ERA DOVUTO , NON GIA A QUESTA LETTERA , MA A CIRCOSTANZE DI CARATTERE COMMERCIALE .    69 A QUESTO PROPOSITO , SI DEVE TUTTAVIA RICORDARE CHE , A QUELL ' EPOCA , LA COMET , LUNGI DAL PRECISARE CHE DOVEVA POTER COMMERCIARE LIBERAMENTE , HA RISPOSTO ALLA LETTERA DEL TODD CHE ' NON ESPORTERA INTENZIONALMENTE PRODOTTI PIONEER A CLIENTI COMMERCIALI FUORI DEL REGNO UNITO ' . NE CONSEGUE CHE L ' ULTIMA FRASE DELLA DICHIARAZIONE DEL MASON RIGUARDA UN PERIODO CHE , IN OGNI MODO , E SUCCESSIVO A QUELLO FINE DI GENNAIO/INIZIO DI FEBBRAIO DEL 1976 .        70 SI DEVE DUNQUE CONCLUDERE SU QUESTO CHE LA COMMISSIONE AVEVA RAGIONE NELL ' ACCERTARE CHE LA COMET AVEVA ESPORTATO GRANDI PARTITE DI MATERIALE PIONEER PRIMA DI RICEVERE LA LETTERA DEL TODD , MA CHE QUESTE ESPORTAZIONI SONO CESSATE IN SEGUITO A DETTA LETTERA .   C ) SULLA DURATA DELLE PRATICHE CONCERTATE   71 TENUTO CONTO DELLE CONSIDERAZIONI ESPOSTE SOPRA CIRCA IL PERIODO DI CUI SI DEVE TENER CONTO PER LA VALUTAZIONE DELLA DURATA DELLE INFRAZIONI , NON E PIU NECESSARIO ESAMINARE QUESTO MEZZO , CHE NON RIGUARDA IL PERIODO RILEVANTE .   D ) SULLA PARTECIPAZIONE DELLA PIONEER ALLE PRATICHE CONCERTATE   72 NELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA COMMISSIONE HA DICHIARATO CHE LA PIONEER HA PRESO PARTE TANTO ALLA PRATICA CONCERTATA FRA LA MELCHERS E LA MDF , QUANTO A QUELLA TRA LA MDF E LA SHRIRO . ESSA BASA QUESTA ASSERZIONE , IN PARTICOLARE , SULLA POSIZIONE GENERALE DELLA PIONEER NEI CONFRONTI DEI DISTRIBUTORI NAZIONALI , SULLO SVOLGIMENTO E SUL RISULTATO DELLA RIUNIONE DI ANVERSA DEL 19 E 20 GENNAIO 1976 E SULLA TRASMISSIONE ALLA MELCHERS , DA PARTE DELLA PIONEER , DELLE LAMENTELE E DELLE INFORMAZIONI DELLA MDF CIRCA LE IMPORTAZIONI PARALLELE .    73 LA PIONEER CONTESTA CHE TALE POSSA DEFINIRSI IL SUO COMPORTAMENTO . ESSA RITIENE DI NON ESSERE STATA AFFATTO IN GRADO D ' INFLUIRE SUL COMPORTAMENTO DELLA SHRIRO E DELLA MELCHERS . LA RIUNIONE DI ANVERSA NON AVREBBE AFFATTO AVUTO LO SCOPO DI DISCUTERE DELLE IMPORTAZIONI PARALLELE . IN QUESTA OCCASIONE , COME IN MOLTE ALTRE , I RAPPRESENTANTI DELLA PIONEER SI SAREBBERO LIMITATI AD ASCOLTARE LE LAMENTELE DEL SETTON , DELLA MDF , ED A CONSIGLIARGLI DI DIMINUIRE I PREZZI . LA TRASMISSIONE D ' INFORMAZIONI SULLE IMPORTAZIONI PARALLELE FAREBBE PARTE DI QUELLE NORMALMENTE SCAMBIATE TRA FORNITORE E DISTRIBUTORE CIRCA LA SITUAZIONE DEL MERCATO .    74 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE RICORDARE CHE LA PIONEER , CHE E UN ' AFFILIATA AL 100 % DELLA SOCIETA MADRE IN GIAPPONE , HA LO SCOPO DI IMPORTARE IN EUROPA     MATERIALE PIONEER E DI ORGANIZZARNE LA VENDITA . A QUESTO FINE ESSA SI ADOPERA A TROVARE UN DISTRIBUTORE IN CIASCUNO STATO IN QUESTIONE , GLI PROPONE UN CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE ESCLUSIVA , RIPARTISCE I PRODOTTI IMPORTATI FRA I DISTRIBUTORI NAZIONALI E CERCA DI COORDINARE LA LORO ATTIVITA DI VENDITA , FRA L ' ALTRO MEDIANTE RIUNIONI PERIODICHE .    75 PUR SE QUESTE ATTIVITA NON ATTRIBUISCONO NECESSARIAMENTE ALLA PIONEER UN ' INFLUENZA DECISIVA SUL COMPORTAMENTO DI CIASCUNO DEI DISTRIBUTORI , CIO NON TOGLIE CHE , DATA LA SUA POSIZIONE CENTRALE , ESSA DEVE EVITARE CON GRAN CURA CHE CONCERTAZIONI DI QUESTO TIPO FAVORISCANO PRATICHE INCOMPATIBILI CON LE NORME DELLA CONCORRENZA .    76 PER QUEL CHE RIGUARDA IL COMPORTAMENTO DELLA MELCHERS , E ASSODATO CHE LA PIONEER HA TRASMESSO A QUESTO DISTRIBUTORE NON SOLO LE LAMENTELE DEL SETTON , MA ANCHE LE INFORMAZIONI CIRCA LE LICENZE D ' IMPORTAZIONE RILASCIATE ALL ' IFFLI DALLE AUTORITA FRANCESI . STANDO COSI LE COSE , SIFFATTA COMUNICAZIONE APPARE COME UN IMPLICITO INVITO ALLA MELCHERS A CERCARE DI REPERIRE LA FONTE DI TALI IMPORTAZIONI E A PORVI FINE .    77 DELLA RIUNIONE D ' ANVERSA NON ESISTE ALCUNA TRACCIA SCRITTA , SALVO LE LETTERE SPEDITE DAL TODD , DELLA SHRIRO , AI SUOI DUE PRINCIPALI CLIENTI E I PARTECIPANTI ALLA RIUNIONE STESSA NON SONO STATI IN GRADO DI PRECISARNE L ' OGGETTO IN MODO UNIVOCO .    78 NELLE LETTERE DEL 28 E 29 GENNAIO 1976 , IL TODD SPIEGA AI DUE CLIENTI DI ESSER STATO CONVOCATO AD ANVERSA ONDE ESAMINARE LE LAMENTELE DEL DISTRIBUTORE FRANCESE CONTRO LE IMPORTAZIONI PARALLELE ; DICHIARA DI ESSER STATO POSTO DI FRONTE AI RISULTATI DEGLI ACQUISTI DI PROVA EFFETTUATI DALLA MDF PRESSO I DUE CLIENTI E DEPLORA CHE QUESTI L ' ABBIANO MESSO IN UNA SITUAZIONE DIFFICILE NEI CONFRONTI DELLA PIONEER ( ' HAVE CAUSED MY PRINCIPALS TO LOOK ON ME WITH A CERTAIN AMOUNT OF DISFAVOUR ' ). QUESTE ESPRESSIONI , ANCHE SE POSSONO CONTENERE , COME IL TODD HA DICHIARATO DURANTE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO ,     UNA CERTA DOSE DI ESAGERAZIONE PER IMPRESSIONARE I CLIENTI , CONCORDANO CON ALTRI INDIZI ATTI A DIMOSTRARE CHE LE IMPORTAZIONI PARALLELE HANNO COSTITUITO UN IMPORTANTE ARGOMENTO DI DISCUSSIONE DURANTE LA RIUNIONE .    79 DUNQUE , E ASSODATO CHE IL SETTON HA EFFETTIVAMENTE PORTATO ALLA RIUNIONE I RISULTATI DI TRE ACQUISTI DI PROVA EFFETTUATI DA IMPRESE CHE EGLI DIRIGEVA , PRESSO CLIENTI BRITANNICI DELLA SHRIRO ED HA INSISTITO SULLA NECESSITA DI PORRE TERMINE ALLE IMPORTAZIONI PARALLELE IN FRANCIA . INOLTRE E PACIFICO CHE LE LETTERE DEL TODD AI SUOI CLIENTI ERANO UNA CONSEGUENZA DIRETTA DI QUESTA RIUNIONE E NON DI ULTERIORI CONTATTI CON IL SETTON . STANDO COSI LE COSE , LA PIONEER , CHE AVEVA INDETTO LA RIUNIONE E CHE NE AVEVA ASSUNTO LA PRESIDENZA , DEVE ACCETTARE LA RESPONSABILITA DI SIFFATTE CONSEGUENZE , TENUTO CONTO DELLA SUA POSIZIONE NEI CONFRONTI DEI DISTRIBUTORI NAZIONALI , POSIZIONE DESCRITTA SOPRA .    80 SE NE DEVE CONCLUDERE CHE A RAGIONE LA COMMISSIONE HA ACCERTATO LA PARTECIPAZIONE DELLA PIONEER ALLE DUE PRATICHE CONCERTATE .   E ) QUOTE DI MERCATO DETENUTE DALLE RICORRENTI E PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI   81 NELLA DECISIONE ( N . 3 ), LA COMMISSIONE STIMA IN CIRCA 735 MILIONI DI FRANCHI BELGI IL VALORE COMPLESSIVO DEI PRODOTTI HI-FI VENDUTI DALLA PIONEER AI PROPRI DISTRIBUTORI NEI TRE STATI MEMBRI DI CUI TRATTASI , DURANTE L ' ESERCIZIO 1975/76 . ESSA INDICA INOLTRE ( N . 25 ) CHE , NEL 1976 , IL FATTURATO RELATIVO AI PRODOTTI PIONEER E STATO PER LA MDF DI 77 MILIONI DI FF , PER LA SHRIRO DI 7,3 MILIONI DI UKL E PER LA MELCHERS DI 19 MILIONI DI DM . IN BASE AD UNA STIMA DEI MERCATI HI-FI NEI TRE STATI MEMBRI , ESSA GIUNGE ALLA CONCLUSIONE CHE LE QUOTE DI MERCATO DEI PRODOTTI PIONEER NEL 1976 ERANO ALMENO DEL 7-10 % IN FRANCIA , DELL ' 8-9 % NEL REGNO UNITO E DI CIRCA IL 2 % NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . ESSA DICHIARA ( NN . 75 E 82 ) CHE QUESTE QUOTE DI MERCATO AVEVANO UNA CONSISTENZA SUFFICIENTE A FAR SI CHE IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE POTESSE , IN LINEA DI MASSIMA , PREGIUDICARE IN MISURA RILEVANTE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .        82 LA MDF E LA PIONEER GB CONTESTANO QUESTI CALCOLI . IN PRIMO LUOGO , LA COMMISSIONE AVREBBE INCLUSO , NEI FATTURATI INDICATI , PRODOTTI DIVERSI DAL MATERIALE HI-FI PIONEER ; IN SECONDO LUOGO , ESSA AVREBBE DELIMITATO TROPPO RIGOROSAMENTE IL MERCATO HI-FI . LE DUE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LE LORO QUOTE DI MERCATO NEL 1976 ERANO DEL 3,38 % IN FRANCIA E DEL 3,18 % NEL REGNO UNITO . ESSE DEDUCONO CHE QUESTE QUOTE DI MERCATO SONO INSUFFICIENTI A FAR CONSIDERARE IL LORO COMPORTAMENTO ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI AI SENSI DELL ' ART . 85 , N . 1 DEL TRATTATO .    83 E ASSODATO CHE NON ESISTE UNA DEFINIZIONE GENERALMENTE AMMESSA DELLA NOZIONE DI PRODOTTI HI-FI E CHE I VARI STUDI AI QUALI LE PARTI SI RICHIAMANO VARIANO NOTEVOLMENTE SOTTO QUESTO PROFILO . PARE CHE NESSUNO DI QUESTI STUDI CORRISPONDA PERFETTAMENTE AI TIPI DI PRODOTTI CUI SI RIFERIVANO LE PARTI NELL ' INDICARE IL FATTURATO DELLE DUE IMPRESE . TUTTAVIA , L ' ESAME DI QUESTI PROBLEMI DI FATTO , MOLTO TECNICI E COMPLESSI , PUO ESSERE SUPERFLUO SE GIA LE QUOTE DI MERCATO INDICATE DALLE RICORRENTI SONO SUFFICIENTI SOTTO IL PROFILO DELL ' ART . 85 , N . 1 .    84 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE , COME LA CORTE HA AFFERMATO , FRA L ' ALTRO NELLA SENTENZA DEL 9 LUGLIO 1969 ( VOLK/VERVAECKE , 5/69 , RACC . PAG . 295 ), CHE UN ACCORDO , PER ESSERE ATTO A PREGIUDICARE IL COMMERCIO TRA STATI MEMBRI , DEVE CONSENTIRE , IN BASE AD UN COMPLESSO DI ELEMENTI OBIETTIVI DI DIRITTO O DI FATTO , DI RITENERE CON UN GRADO SUFFICIENTE DI PROBABILITA CHE ESSO POSSA ESERCITARE UN ' INFLUENZA DIRETTA O INDIRETTA , ATTUALE O POTENZIALE SULLE CORRENTI DI SCAMBI FRA STATI MEMBRI IN UN MODO CHE POSSA NUOCERE AL CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI DI UN MERCATO UNICO FRA STATI . E OPPORTUNO SEGUIRE LO STESSO CRITERIO PER QUEL CHE RIGUARDA LE PRATICHE CONCERTATE IN ESAME .    85 NELLA STESSA SENTENZA , LA CORTE HA AMMESSO CHE PURE UN ACCORDO DI ESCLUSIVA CON PROTEZIONE TERRITORIALE ASSOLUTA ESULA DAL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 SE INCIDE SUL MERCATO IN MODO IRRILEVANTE , IN RAGIONE DELLA DEBOLE POSIZIONE DEI PARTECIPANTI SUL MERCATO DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI .    86 QUESTA NON E LA POSIZIONE DELLE RICORRENTI NELLA PRESENTE CAUSA . GLI STUDI PRODOTTI DALLA MDF E DALLA PIONEER GB DIMOSTRANO CHE IN FRANCIA E NEL REGNO     UNITO IL MERCATO DEI PRODOTTI HI-FI E MOLTO AMPIO , MA E MOLTO FRAZIONATO TRA UN GRAN NUMERO DI MARCHE , DI GUISA CHE LE PERCENTUALI INDICATE DALLE RICORRENTI SONO SUPERIORI A QUELLE DELLA MAGGIOR PARTE DEI LORO CONCORRENTI . CONSIDERANDO SOLO I PRODOTTI D ' IMPORTAZIONE , PARE ADDIRITTURA CHE LE DUE RICORRENTI RIENTRINO TRA I MAGGIORI FORNITORI DEI DUE MERCATI . STANDO COSI LE COSE E IN CONSIDERAZIONE DEL LORO FATTURATO ASSOLUTO , NON SI PUO CONTESTARE CHE UN COMPORTAMENTO DI QUESTE IMPRESE MIRANTE A FRENARE LE IMPORTAZIONI PARALLELE , E QUINDI A ISOLARE I MERCATI NAZIONALI , POTESSE ESERCITARE UN ' INFLUENZA SULLE CORRENTI DI SCAMBI FRA STATI MEMBRI IN MODO TALE DA POTER NUOCERE AL CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI DI UN MERCATO UNICO .    87 SI DEVE DUNQUE CONCLUDERE CHE LA COMMISSIONE AVEVA RAGIONE NELL ' ACCERTARE CHE IL COMPORTAMENTO DELLE RICORRENTI ERA ATTO A PREGIUDICARE IN MISURA RILEVANTE IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI .   C - SUI MEZZI RELATIVI ALL ' OMESSA CONSIDERAZIONE DELLE CIRCOSTANZE CHE ESCLUDONO L ' IRROGAZIONE DI AMMENDE  A ) SULLA LEGITTIMA DIFESA E SULLO STATO DI NECESSITA   88 LA MDF SOSTIENE CHE , SE ANCHE AVESSE COMMESSO UN ' INFRAZIONE , QUESTA SAREBBE GIUSTIFICATA DALLO STATO DI NECESSITA . SI SAREBBE TROVATA IN UNA SITUAZIONE DI LEGITTIMA DIFESA CONTRO LA CONCORRENZA SLEALE FATTALE DAGLI IMPORTATORI PARALLELI .    89 QUANTO AL MEZZO RELATIVO ALLA LEGITTIMA DIFESA , E OPPORTUNO RICORDARE , COME HA GIA FATTO LA CORTE NELLE SENTENZE 25 NOVEMBRE 1971 ( BEGUELIN , 22/71 , RACC . PAG . 949 ) E 22 GENNAIO 1981 ( DANSK SUPERMARKED , 58/80 , RACC . PAG . 181 ) CHE LO STESSO FATTO DI IMPORTARE UNA MERCE , REGOLARMENTE POSTA IN COMMERCIO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , NON PUO CONSIDERARSI UN ATTO COMMERCIALE SLEALE . LE IMPORTAZIONI PARALLELE DA ALTRI STATI MEMBRI NON POSSONO QUINDI CREARE , DI PER SE , UNA SITUAZIONE DI LEGITTIMA DIFESA .    90 SENZA CHE OCCORRA ESAMINARE LE EVENTUALI CONSEGUENZE DELLO STATO DI NECESSITA , BASTA A QUESTO PROPOSITO ACCERTARE CHE LA RICORRENTE NON HA DIMOSTRATO     L ' ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE DEL GENERE . LA MDF NON HA DIMOSTRATO CHE FOSSE IN PERICOLO LA SUA ESISTENZA , NE CHE LE SUE ASSERITE DIFFICOLTA ECONOMICHE FOSSERO CAUSATE DALLE IMPORTAZIONI PARALLELE , NE , A MAGGIOR RAGIONE , CHE IL TRASGREDIRE L ' ART . 85 , N . 1 FOSSE IL SOLO MEZZO PER GARANTIRE LA SOPRAVVIVENZA DELL ' IMPRESA .    91 NE CONSEGUE CHE QUESTI MEZZI VANNO DISATTESI .   B ) SULL ' ART . 85 , N . 3 DEL TRATTATO   92 LA MDF SOSTIENE CHE SUSSISTESSERO I PRESUPPOSTI SOSTANZIALI PER L ' ESENZIONE A NORMA DELL ' ART . 85 , N . 3 E QUINDI ESSA AVREBBE POTUTO OTTENERE L ' ESENZIONE PREVIA NOTIFICA . LA TRASGRESSIONE NON CONSISTEREBBE DUNQUE NELL ' INOSSERVANZA DI UNO DEGLI SCOPI PRINCIPALI DEL TRATTATO , BENSI SOLTANTO NELL ' INOSSERVANZA DI UNA NORMA FORMALE , CIOE NELL ' INADEMPIMENTO DELL ' OBBLIGO DI NOTIFICARE E DI OTTENERE UN ' ESENZIONE ESPRESSA .    93 QUESTO MEZZO NON PUO VENIR ACCOLTO . LA NOTIFICA NON COSTITUISCE UNA FORMALITA IMPOSTA ALLE IMPRESE , BENSI UNA CONDIZIONE INDISPENSABILE PER OTTENERE DETERMINATI VANTAGGI . A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 5 , LETT . A ) DEL REGOLAMENTO N . 17 , NON PUO ESSERE INFLITTA ALCUNA AMMENDA PER ATTI POSTERIORI ALLA NOTIFICA , A CONDIZIONE CHE RIENTRINO NEI LIMITI DELL ' ATTIVITA DESCRITTA NELLA NOTIFICA STESSA . ORBENE , IL VANTAGGIO CHE TRAGGONO LE IMPRESE CHE HANNO NOTIFICATO UN ACCORDO O UNA PRATICA CONCERTATA RAPPRESENTA LA CONTROPARTITA DEL RISCHIO CORSO DALL ' IMPRESA NEL DENUNCIARE SPONTANEAMENTE L ' ACCORDO O LA PRATICA CONCERTATA . QUESTA IMPRESA CORRE INFATTI IL RISCHIO , NON SOLO CHE VENGA ACCERTATO CHE L ' ACCORDO O LA PRATICA SONO INCOMPATIBILI CON L ' ART . 85 , N . 1 E CHE LE VENGA NEGATA L ' APPLICAZIONE DEL N . 3 , MA ANCHE CHE LE VENGA INFLITTA UN ' AMMENDA PER LA CONDOTTA PRECEDENTE ALLA NOTIFICA . A MAGGIOR RAGIONE , L ' IMPRESA CHE HA VOLUTO EVITARE QUESTO RISCHIO NON PUO ECCEPIRE , CONTRO L ' AMMENDA INFLITTALE PER UNA TRASGRESSIONE NON NOTIFICATA , L ' IPOTETICA POSSIBILITA CHE LA NOTIFICA LE FACESSE OTTENERE L ' ESENZIONE .       C ) SULLA CONFORMITA DEL COMPORTAMENTO DELLA MELCHERS AI SUOI IMPEGNI CONTRATTUALI NOTIFICATI ALLA COMMISSIONE   94 LA MELCHERS SOSTIENE CHE L ' AMMENDA CHE LE E STATA INFLITTA E INCOMPATIBILE CON L ' ART . 15 , N . 5 DEL REGOLAMENTO N . 17 , IN QUANTO PUNISCE UNA CONDOTTA CONFORME AL CONTRATTO DI DISTRIBUZIONE CON LA PIONEER , IL QUALE E STATO NOTIFICATO ALLA COMMISSIONE . LA MELCHERS NON AVREBBE POTUTO ESEGUIRE L ' ORDINE DELLA GRUONER SENZA VENIR MENO ALL ' OBBLIGAZIONE - DERIVANTE DAL CONTRATTO - DI CURARE IL REGOLARE APPROVVIGIONAMENTO DEL MERCATO TEDESCO .    95 PER DISATTENDERE QUESTO MEZZO E SUFFICIENTE RICHIAMARSI ALLE CONSIDERAZIONI FATTE DALLA CORTE AL PUNTO B.A ) DI CUI SOPRA CIRCA LE SCORTE DELLA MELCHERS IN QUEL MOMENTO E LA MANCANZA DI QUALUNQUE TENTATIVO DA PARTE DELLA STESSA DI PROCURARSI GLI ARTICOLI NECESSARI .   D ) SULL ' ASSENZA DI ISTRUZIONI DA PARTE DEI SOCI   96 SECONDO LA MELCHERS , AD UN ' IMPRESA NON PUO INFLIGGERSI UN ' AMMENDA SE NON E DIMOSTRATO CHE LA TRASGRESSIONE VA ADDEBITATA ALL ' IMPRESA STESSA , CIOE , NEL NOSTRO CASO , AI SOCI ACCOMANDATARI DELLA MELCHERS . ORBENE , LA COMMISSIONE NON AVREBBE DIMOSTRATO NE CHE QUESTI INTENDEVANO COMMETTERE LA PRESUNTA INFRAZIONE , NE CHE ABBIANO AGITO PER NEGLIGENZA .    97 SI DEVE SOTTOLINEARE , A QUESTO PROPOSITO , CHE L ' ART . 15 , NN . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO N . 17 , AUTORIZZA LA COMMISSIONE A INFLIGGERE AMMENDE ALLE IMPRESE O ALLE ASSOCIAZIONI DI IMPRESE QUALORA ' INTENZIONALMENTE O PER NEGLIGENZA '  ABBIANO COMMESSO INFRAZIONI . L ' APPLICAZIONE DI QUESTA NORMA NON PRESUPPONE L ' AZIONE O QUANTO MENO LA CONSAPEVOLEZZA DEI SOCI O DEI DIRIGENTI PRINCIPALI DELL ' IMPRESA INTERESSATA , MA L ' AZIONE DI UNA PERSONA CHE SIA AUTORIZZATA AD AGIRE PER CONTO DELL ' IMPRESA STESSA .    98 LA RICORRENTE NON HA DIMOSTRATO CHE I DIRIGENTI DELLA SEZIONE HI-FI DELLA MELCHERS SIANO ANDATI OLTRE I POTERI CHE I SOCI HANNO LORO ATTRIBUITO ASSEGNANDOLI AI LORO POSTI . QUANTO AL RAPPRESENTANTE DI ZONA , LA RICORRENTE HA ADDIRITTURA SOSTENUTO CHE QUESTI HA SEMPRE AGITO , NEI SUOI RAPPORTI CON LA GRUONER ,     SECONDO LE ISTRUZIONI DIRETTE DI DETTI DIRIGENTI . QUESTO MEZZO VA DUNQUE DISATTESO .   E ) SULL ' EVENTUALE CORRESPONSABILITA DELLA COMMISSIONE NELLE PRESENTI CAUSE   99 LA MELCHERS SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE HA AUTORIZZATO LA REPUBBLICA FRANCESE , IN FORZA DELL ' ART . 115 DEL TRATTATO , AD ESCLUDERE DAL TRATTAMENTO COMUNITARIO DETERMINATI PRODOTTI HI-FI ORIGINARI DEL GIAPPONE E POSTI IN LIBERA PRATICA IN ALTRI STATI MEMBRI . QUESTO FATTO COSTITUIREBBE UN ELEMENTO DI VALUTAZIONE TALE DA GIUSTIFICARE L ' ANNULLAMENTO O , QUANTO MENO , UNA COSPICUA RIDUZIONE DELL ' AMMENDA .    100 GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE OSSERVA A QUESTO PROPOSITO CHE EVENTUALI RESTRIZIONI IMPOSTE DALLE PUBBLICHE AUTORITA NON POSSANO GIUSTIFICARE LA MESSA IN ATTO , DA PARTE DEI SINGOLI , DI PRATICHE CONCERTATE MIRANTI A RESTRINGERE LA CONCORRENZA . IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   D - SUI MEZZI RELATIVI ALL ' ENTITA DELLE AMMENDE  A ) SUL LIVELLO GENERALE DELLE AMMENDE   101 LE RICORRENTI ASSUMONO CHE , NEL DETERMINARE L ' ENTITA DELLE AMMENDE , LA COMMISSIONE HA PERSO DI VISTA L ' ART . 15 , N . 2 , ULTIMO COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 17 , AI SENSI DEL QUALE SI DEVE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , OLTRE ALLA GRAVITA DELL ' INFRAZIONE , ANCHE LA SUA DURATA . A LORO PARERE , LA COMMISSIONE NON SI E RIFERITA NE ALLA GRAVITA DEL LORO COMPORTAMENTO NE ALLA DURATA DELLO STESSO . ESSA AVREBBE PRESO SPUNTO DA QUESTE PRATICHE PER INSTAURARE UNA NUOVA POLITICA DI INASPRIMENTO GENERALE DELLE AMMENDE PER DETERMINATE TRASGRESSIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO , SENZA CHE QUESTO CAMBIAMENTO DI POLITICA FOSSE GIUSTIFICATO O DALLA NATURA DELLE TRASGRESSIONI , O DALLE CIRCOSTANZE PARTICOLARI DELLE PRATICHE . L ' APPLICAZIONE DI AMMENDE COSI ONEROSE NEI PRESENTI CASI SAREBBE DOVUTA SOLO AL FATTO CHE LA COMMISSIONE SE N ' E OCCUPATA NEL MOMENTO IN CUI MUTAVA POLITICA , IL CHE NON SAREBBE SOLO CONTRARIO ALLE PRESCRIZIONI DEL REGOLAMENTO , MA SFOCEREBBE IN REALTA NELL ' ARBITRIO .        102 INOLTRE , IL METODO COSI DESCRITTO SAREBBE MANIFESTAMENTE DISCRIMINATORIO . I FATTI DELLE PRESENTI CAUSE SAREBBERO EMERSI CONTEMPORANEAMENTE A QUELLI DI ALTRI PROCEDIMENTI NEI QUALI LA COMMISSIONE AVREBBE ADOTTATO UNA DECISIONE PRIMA DI QUELLA ORA IMPUGNATA , IRROGANDO AMMENDE NETTAMENTE PIU MITI .    103 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE I CASI IN ESAME SONO I PRIMI IN CUI ESSA HA INFLITTO AMMENDE MOLTO PIU ALTE CHE IN PASSATO . PRIMA DELL ' ADOZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , NEMMENO PER GRAVI INFRAZIONI ESSA HA INFLITTO AMMENDE SUPERIORI AL 2 % DEL FATTURATO COMPLESSIVO DELLE IMPRESE . ORBENE , NELLE PRESENTI CAUSE LE AMMENDE OSCILLANO IN SOSTANZA TRA IL 2 E IL 4 % DEL FATTURATO .    104 TUTTAVIA , SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTA SEVERITA E PIENAMENTE GIUSTIFICATA DALLA NATURA DELLE TRASGRESSIONI . DOPO VENT ' ANNI DI POLITICA DELLA CONCORRENZA COMUNITARIA E NECESSARIO AUMENTARE NOTEVOLMENTE L ' ENTITA DELLE AMMENDE , A SUO PARERE , ALMENO PER I TIPI DI INFRAZIONI ORMAI DA MOLTO TEMPO DEFINITI E NOTI AGLI INTERESSATI , QUALI I DIVIETI D ' ESPORTAZIONE E D ' IMPORTAZIONE . QUESTI COSTITUISCONO INFATTI LE TRASGRESSIONI PIU GRAVI , POICHE PRIVANO I CONSUMATORI DI TUTTI I VANTAGGI DERIVANTI DALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI DOGANALI E QUANTITATIVE ; ESSI OSTACOLANO LA COMPENETRAZIONE DELLE ECONOMIE DEGLI STATI MEMBRI E LASCIANO DISTRIBUTORI E DETTAGLIANTI IN UNO STATO DI SUBORDINAZIONE RISPETTO AI PRODUTTORI . AMMENDE PIU ONEROSE SAREBBERO PARTICOLARMENTE NECESSARIE ALLORCHE , COME NELLA FATTISPECIE , L ' INFRAZIONE MIRA PRINCIPALMENTE A TENERE ALTO IL LIVELLO DEI PREZZI AL PUBBLICO . LA COMMISSIONE RILEVA CHE MOLTE IMPRESE TENGONO UNA CONDOTTA INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO , IN QUANTO IL VANTAGGIO CHE TRARRANNO DAL LORO COMPORTAMENTO ILLEGITTIMO SARA MAGGIORE DELLE AMMENDE SINORA INFLITTE . ATTEGGIAMENTI DEL GENERE POSSONO VENIR SCORAGGIATI SOLO DA AMMENDE PIU ONEROSE CHE IN PASSATO .    105 A QUESTO PROPOSITO , SI DEVE RICORDARE CHE IL POTERE DELLA COMMISSIONE D ' INFLIGGERE AMMENDE ALLE IMPRESE LE QUALI , INTENZIONALMENTE O PER NEGLIGENZA , TRASGREDISCONO L ' ART . 85 , N . 1 O L ' ART . 86 DEL TRATTATO COSTITUISCE UNO DEI MEZZI DI CUI DISPONE LA COMMISSIONE PER POTER SVOLGERE IL COMPITO DI SORVEGLIANZA ASSEGNATOLE DAL DIRITTO COMUNITARIO . QUESTO COMPITO COMPRENDE INDUBBIAMENTE QUELLO DI INDAGARE E REPRIMERE LE SINGOLE INFRAZIONI , MA IMPLICA PURE IL DOVERE DI SEGUIRE UNA POLITICA GENERALE MIRANTE AD APPLICARE , IN FATTO DI CON    CORRENZA , I PRINCIPI FISSATI DAL TRATTATO E AD ORIENTARE IN QUESTO SENSO IL COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE .    106 NE CONSEGUE CHE , PER VALUTARE LA GRAVITA DI UN ' INFRAZIONE , ONDE DETERMINARE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA , LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO NON SOLO DELLE CIRCOSTANZE PARTICOLARI DELLA FATTISPECIE , MA ANCHE DEL CONTESTO IN CUI SI COLLOCA L ' INFRAZIONE E CURARE CHE LA SUA AZIONE ABBIA CARATTERE DISSUASIVO , SOPRATTUTTO PER I TIPI DI TRASGRESSIONI PARTICOLARMENTE NOCIVI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI SCOPI DELLA COMUNITA .    107 SOTTO QUESTO PROFILO , GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE HA DEFINITO INFRAZIONI GRAVISSIME I DIVIETI DI ESPORTAZIONE E DI IMPORTAZIONE MIRANTI A CONSERVARE ARTIFICIALMENTE DIFFERENZE DI PREZZO TRA I MERCATI DEI VARI STATI MEMBRI . SIFFATTI DIVIETI PONGONO A REPENTAGLIO LA LIBERTA DEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI , CHE E UNO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DEL TRATTATO , ED IMPEDISCONO IL CONSEGUIMENTO DI UNO DEGLI SCOPI DELLO STESSO , CIOE LA CREAZIONE DI UN MERCATO UNICO .                                                                                                  CMBS        QAA                  O   _   O   '    PER LA CONTINUAZIONE DEI MOTIVI VEDI SOTTO NUMERO : 680J0100.1108 ALLA COMMISSIONE ERA DEL PARI LECITO TENER CONTO DEL FATTO CHE SIFFATTE PRATICHE , BENCHE LA LORO ILLEGITTIMITA SIA STATA DIMOSTRATA SIN DAGLI INIZI DELLA POLITICA COMUNITARIA DELLA CONCORRENZA , SONO ANCORA RELATIVAMENTE FREQUENTI , DATI I VANTAGGI CHE DETERMINATE IMPRESE POSSONO TRARNE E , QUINDI , RITENERE OPPORTUNO INASPRIRE LE AMMENDE ONDE RAFFORZARE IL LORO EFFETTO .    109 PER LE STESSE RAGIONI , IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA INFLITTO , IN PASSATO , AMMENDE DI UNA CERTA ENTITA PER DETERMINATI TIPI DI INFRAZIONI , NON PUO IMPEDIRLE DI AUMENTARE TALE ENTITA ENTRO I LIMITI STABILITI DAL REGOLAMENTO N . 17 , SE CIO E NECESSARIO PER GARANTIRE L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA COMUNITARIA DELLA CONCORRENZA . AL CONTRARIO L ' EFFICACE APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE DELLA CONCORRENZA IMPLICA CHE LA COMMISSIONE POSSA SEMPRE ADEGUARE IL LIVELLO DELLE AMMENDE ALLE ESIGENZE DI QUESTA POLITICA .    110 QUESTO MEZZO VA DUNQUE RESPINTO .       B ) SULLA PRESUNTA ASSENZA DI INTENZIONALITA DELLA PIONEER   111 LA PIONEER SOSTIENE DI NON AVER AGITO INTENZIONALMENTE , POICHE NON POTEVA SAPERE CHE LA SUA CONDOTTA ERA ILLEGITTIMA .    112 IN BASE ALLA VALUTAZIONE DELLE PROVE ADDOTTE CIRCA IL COMPORTAMENTO DELLA PIONEER , VALUTAZIONE CHE LA CORTE HA EFFETTUATO SOPRA AL PUNTO B.D ), SI DEVE RITENERE CHE QUESTA IMPRESA ERA PIENAMENTE COSCIENTE DEL FATTO CHE UN COMPORTAMENTO DEL GENERE ERA ATTO A PROVOCARE RESTRIZIONI DEL GIOCO DELLA CONCORRENZA . CIO BASTA PER CONCLUDERNE CHE DETTA IMPRESA HA AGITO INTENZIONALMENTE . DETTO MEZZO VA QUINDI RESPINTO .   C ) SULL ' USO DEL FATTURATO COME BASE PER LA COMMISURAZIONE DELLE AMMENDE   113 LA MELCHERS SOSTIENE CHE E ILLECITO FISSARE LE AMMENDE IN PROPORZIONE AL FATTURATO DELLE IMPRESE , COME LA COMMISSIONE HA FATTO NEI CASI IN ESAME . IL FATTURATO NON FORNIREBBE IN REALTA ALCUNA INDICAZIONE SULLA REDDITIVITA DELL ' IMPRESA NE SULLA SUA CAPACITA DI PAGARE UN ' AMMENDA .    114 IN OGNI CASO LA MELCHERS , COME PURE LA MDF E LA PIONEER , SOSTENGONO CHE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA NON PUO ESSERE CALCOLATO , COME LA COMMISSIONE HA DEL PARI FATTO NELLA FATTISPECIE , PARTENDO DAL FATTURATO COMPLESSIVO DELL ' IMPRESA , QUALORA LE MERCI CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DELL ' INFRAZIONE RAPPRESENTINO SOLO UNA PARTE DI DETTO FATTURATO .    115 LA PIONEER NE TRAE LA CONCLUSIONE CHE L ' AMMENDA CHE LE E STATA INFLITTA DEV ' ESSERE RIDOTTA , POICHE IL FATTURATO SU CUI LA COMMISSIONE SI E BASATA RIGUARDAVA DEL PARI LE VENDITE DI MATERIALE HI-FI IN PAESI DEL TUTTO ESTRANEI ALL ' INFRAZIONE .    116 SECONDO LA MELCHERS , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO TENER CONTO DEL FATTO CHE SOLO IL 10 % CIRCA DEL SUO FATTURATO RIGUARDAVA PRODOTTI HI-FI , MENTRE PER LE ALTRE RICORRENTI QUESTI PRODOTTI COSTITUIVANO L ' INTERO FATTURATO . LA MELCHERS AGGIUNGE CHE , QUANDO FISSA NEL 10 % DEL FATTURATO IL MASSIMO DELLE AMMENDE , L ' ART . 15 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 17 SI RIFERISCE AL FATTURATO DEL SETTORE IN CUI     L ' INFRAZIONE E STATA COMMESSA . POICHE LA COMMISSIONE NON SI E ATTENUTA A QUESTO CRITERIO DI CALCOLO , ALLA MELCHERS SAREBBE STATA INFLITTA UN ' AMMENDA PARI AL 18 % DEL SUO FATTURATO DI MATERIALE HI-FI , QUINDI SUPERIORE AL MASSIMO STABILITO DALLA DISPOSIZIONE SUMMENZIONATA .    117 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE SOLO IL FATTURATO COMPLESSIVO DI UN ' IMPRESA PUO DARE UN ' INDICAZIONE SULL ' IMPORTO MASSIMO DELL ' AMMENDA CHE L ' IMPRESA PUO PAGARE . PER QUESTO MOTIVO , IL LIMITE STABILITO DALL ' ART . 15 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 17 VA INTESO , A SUO GIUDIZIO , COME RIFERITO A QUESTO DATO . ANCHE IN TUTTI GLI ALTRI CASI IN CUI , SECONDO LA COMMISSIONE , E OPPORTUNO TENER CONTO DEL FATTURATO ONDE STABILIRE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA , SAREBBE IL FATTURATO COMPLESSIVO QUELLO CHE CONTA , NON GIA QUELLO CORRISPONDENTE AI NEGOZI COINVOLTI NELLA TRASGRESSIONE . ESSA RILEVA TUTTAVIA CHE , DATO IL GRANDE NUMERO DI CRITERI NON QUANTIFICABILI DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER LA DETERMINAZIONE DI UN ' AMMENDA , NON E POSSIBILE ATTENERSI AD ALCUNA FORMULA MATEMATICA DI VALORE GENERALE .    118 A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 2 DEL REGOLAMENTO N . 17 , LA COMMISSIONE PUO INFLIGGERE AMMENDE DA UN MINIMO DI MILLE UC AD UN MASSIMO DI UN MILIONE DI UC ; L ' IMPORTO MASSIMO PUO ESSER AUMENTATO FINO AL DIECI PER CENTO DEL FATTURATO REALIZZATO NEL CORSO DELL ' ESERCIZIO SOCIALE PRECEDENTE DA CIASCUNA DELLE IMPRESE COINVOLTE NELL ' INFRAZIONE . PER DETERMINARE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA ENTRO QUESTI LIMITI , DETTA DISPOSIZIONE PRESCRIVE CHE SI TENGA CONTO DELLA GRAVITA E DELLA DURATA DELL ' INFRAZIONE .    119 IL SOLO RIFERIMENTO ESPRESSO AL FATTURATO DELL ' IMPRESA RIGUARDA QUINDI IL LIMITE MASSIMO DELL ' AMMENDA SUPERIORE AD UN MILIONE DI UC . IN QUESTO CASO , DETTO LIMITE MIRA AD EVITARE CHE LE AMMENDE SIANO SPROPORZIONATE ALLE DIMENSIONI DELL ' IMPRESA E , POICHE SOLO IL FATTURATO COMPLESSIVO PUO EFFETTIVAMENTE DARE UN ' INDICAZIONE APPROSSIMATIVA SU QUESTO PUNTO , E OPPORTUNO , COME HA SOSTENUTO LA COMMISSIONE , INTENDERE QUESTA PERCENTUALE COME RIFERITA AL FATTURATO COMPLESSIVO . NE CONSEGUE CHE LA COMMISSIONE NON HA SUPERATO IL LIMITE STABILITO DALL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO .    120 PER VALUTARE LA GRAVITA DI UN ' INFRAZIONE , SI DEVE TENER CONTO DI UN GRAN NUMERO DI FATTORI IL CUI CARATTERE E LA CUI IMPORTANZA VARIANO A SECONDA DEL TIPO     DI INFRAZIONE E DELLE CIRCOSTANZE PARTICOLARI DELLA STESSA ; TRA QUESTI FATTORI POSSONO RIENTRARE , A SECONDA DEI CASI , IL VOLUME E IL VALORE DELLE MERCI OGGETTO DELLA TRASGRESSIONE NONCHE LE DIMENSIONI E LA POTENZA ECONOMICA DELL ' IMPRESA E , QUINDI , L ' INFLUENZA CHE QUESTA HA POTUTO ESERCITARE SUL MERCATO .    121 NE CONSEGUE , IN PRIMO LUOGO , CHE E POSSIBILE , PER COMMISURARE L ' AMMENDA , TENER CONTO TANTO DEL FATTURATO COMPLESSIVO DELL ' IMPRESA , CHE COSTITUISCE UN ' INDICAZIONE , ANCHE SE APPROSSIMATIVA ED IMPERFETTA , DELLE DIMENSIONI DI QUESTA E DELLA SUA POTENZA ECONOMICA , QUANTO DELLA PARTE DI TALE FATTURATO CORRISPONDENTE ALLE MERCI COINVOLTE NELL ' INFRAZIONE E CHE PUO QUINDI FORNIRE UN ' INDICAZIONE DELL ' ENTITA DELLA MEDESIMA . NE CONSEGUE , IN SECONDO LUOGO , CHE NON SI DEVE ATTRIBUIRE AD ALCUNO DI QUESTI DUE DATI UN PESO ECCESSIVO RISPETTO AD ALTRI CRITERI DI VALUTAZIONE E , QUINDI , CHE LA DETERMINAZIONE DELL ' AMMENDA ADEGUATA NON PUO ESSERE IL RISULTATO DI UN SEMPLICE CALCOLO BASATO SUL FATTURATO COMPLESSIVO . CIO E PARTICOLARMENTE VERO QUALORA LE MERCI IN QUESTIONE COSTITUISCANO SOLO UNA PICCOLA PARTE DEL FATTURATO . E OPPORTUNO CHE LA CORTE TENGA CONTO DI QUESTE CONSIDERAZIONI NEL PROCEDERE , VALENDOSI DELLA SUA GIURISDIZIONE DI MERITO , ALLA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELLE TRASGRESSIONI DI CUI TRATTASI .    122 QUALORA SIA OPPORTUNO BASARSI SUL FATTURATO DELLE IMPRESE COINVOLTE NELLA STESSA INFRAZIONE ONDE STABILIRE I RAPPORTI TRA LE AMMENDE DA INFLIGGERE , E OPPORTUNO DELIMITARE IL PERIODO DI CUI SI DEVE TENER CONTO , IN MODO CHE I DATI OTTENUTI SIANO QUANTO PIU POSSIBILE PARAGONABILI . ORBENE , I MEZZI DEDOTTI A QUESTO PROPOSITO DALLA MDF E DALLA PIONEER NON SONO ATTI AD INFLUIRE IN MISURA RILEVANTE SULLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA FATTA DALLA CORTE . QUINDI E SUPERFLUO SOTTOPORRE AD ESAME APPROFONDITO DETTI MEZZI .   D ) SULLA DURATA DELLE PRATICHE CONCERTATE   123 SECONDO LA MDF E LA PIONEER , LE PRATICHE CONCERTATE HANNO POTUTO AVER INIZIO SOLO IL 19 E 20 GENNAIO 1976 , AL MOMENTO DELLA RIUNIONE DI ANVERSA . LA PIONEER E LA MELCHERS OSSERVANO CHE LA PRATICA CONCERTATA TRA MDF , PIONEER     E MELCHERS E STATA POSTA IN ATTO IL 27 GENNAIO 1976 , QUANDO I DIPENDENTI DI QUEST ' ULTIMA IMPRESA HANNO COMUNICATO ALLO SCHREIBER CHE LA MERCE NON SAREBBE STATA FORNITA . LE RICORRENTI SOSTENGONO INFINE CHE NON VI SONO PROVE CHE LA PRATICA CONCERTATA TRA MDF , PIONEER E SHRIRO SIA DURATA DUE ANNI . POICHE LA DURATA DELL ' INFRAZIONE COSTITUISCE UNO DEGLI ELEMENTI DI CUI SI DEVE TENER CONTO NEL COMMISURARE L ' AMMENDA , LE AMMENDE ANDREBBERO NOTEVOLMENTE RIDOTTE PER QUESTO MOTIVO .    124 DOPO CHE LA DURATA DELLE INFRAZIONI ACCERTATE E STATA LIMITATA AL PERIODO FINE DI GENNAIO/INIZIO DI FEBBRAIO 1976 , E DATO QUANTO E EMERSO CIRCA IL RIFIUTO DI VENDERE DELLA MELCHERS , NON E PIU IL CASO DI PRONUNCIARSI SU QUESTI MEZZI . LA DURATA DELLE PRATICHE CONCERTATE STABILITA DALLA CORTE ENTRERA NELLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA CHE ESSA DEVE EFFETTUARE VALENDOSI DELLA PROPRIA GIURISDIZIONE DI MERITO .   E ) SULL ' IRROGAZIONE DI UN ' UNICA AMMENDA PER DUE PRATICHE CONCERTATE   125 SECONDO LA MDF , E LECITO PENSARE CHE LA COMMISSIONE ABBIA RITENUTO CHE LE DUE PRATICHE CONCERTATE IN CUI E COINVOLTA LA MDF RAPPRESENTINO DUE INFRAZIONI DISTINTE . CUMULANDO IN UN ' AMMENDA UNICA LE AMMENDE CALCOLATE PER CIASCUNA DELLE DUE INFRAZIONI , LA COMMISSIONE AVREBBE TRASGREDITO IL PRINCIPIO GENERALE RELATIVO AL CONCORSO D ' INFRAZIONI .    126 LA PIONEER , DAL CANTO SUO , ASSUME CHE LA COMMISSIONE HA VIOLATO LE PREROGATIVE DELLA DIFESA INFLIGGENDOLE UN ' UNICA AMMENDA PER DUE INFRAZIONI . POICHE NON E STATA IRROGATA UN ' AMMENDA SPECIFICA PER CIASCUNA INFRAZIONE , NON SAREBBE POSSIBILE SAPERE COME LA COMMISSIONE ABBIA VALUTATO LA GRAVITA DI CIASCUNA DI ESSE E SE I CRITERI SEGUITI NEL VAGLIARE CIASCUNA INFRAZIONE FOSSERO CORRETTI .        127 A QUESTO PROPOSITO BASTA CONSTATARE CHE LA COMMISSIONE SOSTIENE DI AVER RITENUTO CHE VI FOSSE UNITA D ' INFRAZIONI NEL CASO DELLA MDF E DELLA PIONEER E DI AVER QUINDI IRROGATO UN ' AMMENDA UNICA A CIASCUNA DI ESSE . INFATTI , NULLA INDICA CHE LA COMMISSIONE NON ABBIA PROVVEDUTO IN QUESTO MODO , CHE NELLA FATTISPECIE SI GIUSTIFICA , DAL MOMENTO CHE LA MDF E LA PIONEER HANNO PARTECIPATO A DUE PRATICHE CONCERTATE MIRANTI ENTRAMBE AD OSTACOLARE LE IMPORTAZIONI PARALLELE , IN UN PAESE DETERMINATO , DI PRODOTTI DI UNO STESSO PRODUTTORE . VANNO DUNQUE RESPINTI QUESTI MEZZI , SENZA CHE OCCORRA PRONUNCIARSI SULL '   EVENTUALE ESISTENZA DI PRINCIPI GIURIDICI COMUNITARI RIGUARDANTI IL CUMULO DI AMMENDE INFLITTE PER PIU INFRAZIONI SEPARATE .   E - CONCLUSIONI  SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO   128 COME SI E DETTO SOPRA AL PUNTO A.B ), E OPPORTUNO LIMITARE GLI ACCERTAMENTI RELATIVI ALLA DURATA DELLE INFRAZIONI AL PERIODO FINE DI GENNAIO/INIZIO DI FEBBRAIO DEL 1976 . SI DEVE QUINDI ANNULLARE LA DECISIONE NELLA PARTE IN CUI DICHIARA CHE LE PRATICHE CONCERTATE SI SONO PROTRATTE OLTRE QUESTO PERIODO . PER IL RESTO , LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO VA RESPINTA .   SULLA DOMANDA DI RIDUZIONE DELLE AMMENDE   129 PER DETERMINARE L ' IMPORTO DELLE AMMENDE , SI DEVE TENER CONTO DELLA DURATA COSI STABILITA NONCHE DI TUTTI I FATTORI CHE POSSONO ENTRARE NELLA VALUTAZIONE DELLA GRAVITA DELLE INFRAZIONI , COME IL COMPORTAMENTO DI CIASCUNA DELLE IMPRESE , E LA PARTE SVOLTA DA CIASCUNA DI ESSE NEL PORRE IN ESSERE LE PRATICHE CONCERTATE , IL VANTAGGIO CHE HANNO POTUTO TRARRE DA DETTE PRATICHE , LE LORO DIMENSIONI E IL VALORE DELLE MERCI IN QUESTIONE NONCHE LA MINACCIA CHE INFRAZIONI DI QUESTO TIPO COSTITUISCONO PER GLI SCOPI DELLE COMUNITA .    130 RISPETTO AI CRITERI DI VALUTAZIONE DEI QUALI LA COMMISSIONE SI E SERVITA PER COMMISURARE LE AMMENDE , E OPPORTUNO SOPRATTUTTO TENER CONTO , PER TUTTE LE IMPRESE INTERESSATE , DELLA MINOR DURATA DELLE INFRAZIONI CONSEGUENTE AL PARZIALE ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE IMPUGNATA NONCHE DELLE CONSIDERAZIONI ESPOSTE SOPRA AL PUNTO D.C ) E RELATIVE AI RAPPORTI TRA IL FATTURATO COMPLESSIVO     DELLE IMPRESE E GLI ALTRI ELEMENTI DI CUI SI DEVE TENER CONTO NEL VALUTARE LA GRAVITA DELLE INFRAZIONI .    131 IN BASE A TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI E TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE PARTICOLARI SPECIFICHE DI CIASCUNA DELLE IMPRESE , SI DEVONO FISSARE LE AMMENDE COME SEGUE .    132 PER QUANTO RIGUARDA LA PIONEER , SI DEVE TENER CONTO IN PARTICOLARE DELLA POSIZIONE CENTRALE DI QUEST ' IMPRESA NELLA RETE DI DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI , POSIZIONE CHE LE HA CONSENTITO DI FUNGERE DA INTERMEDIARIA ESERCITANDO UNA NOTEVOLE INFLUENZA SUL COMPORTAMENTO DEI DISTRIBUTORI NAZIONALI . PER QUESTA IMPRESA L ' AMMENDA VA FISSATA IN 2 000 000 DI UC , CIOE A 80 679 000 BFR .    133 ALLA MDF , CHE HA DATO ORIGINE ALLE DUE PRATICHE CONCERTATE , CHE SONO ANDATE ESSENZIALMENTE A VANTAGGIO DI QUEST ' IMPRESA , SI DEVE INFLIGGERE UN ' AMMENDA DI 600 000 UC , CIOE 3 488 892 FF .    134 DOPO L ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , NON VI E DIFFERENZA TRA LA DURATA DELLE DUE PRATICHE CONCERTATE IN CUI SONO STATE RISPETTIVAMENTE COINVOLTE LA MELCHERS E LA SHRIRO ( ORA PIONEER GB ). ONDE STABILIRE IL RAPPORTO TRA LE AMMENDE DA INFLIGGERE A QUESTE DUE IMPRESE , E QUINDI OPPORTUNO TENER CONTO IN PARTICOLARE DEL FATTO CHE LA SHRIRO ERA TOTALMENTE DIPENDENTE DALLA PIONEER NELLO SVOLGIMENTO DELLE SUE ATTIVITA , MENTRE LA MELCHERS , DATA LA DIVERSITA DELLE SUE ATTIVITA , DELLE QUALI LA VENDITA DI PRODOTTI PIONEER COSTITUIVA SOLO UNA PICCOLA PARTE , AVREBBE POTUTO PIU FACILMENTE RESISTERE ALLA PRESSIONE ESERCITATA SU DI ESSA . TENUTO CONTO DEL PARI DI TUTTE LE ALTRE CIRCOSTANZE DI QUESTE PRATICHE , SI DEVE FISSARE L ' AMMENDA PER LA MELCHERS IN 400 000 UC , CIOE 992 184 DM , E QUELLA DELLA PIONEER GB IN 200 000 UC , CIOE 129 950 UKL .    135 TENUTO CONTO DELLA RIDUZIONE DELLE AMMENDE SOPRA DECISA E DEL FATTO CHE DALLA DATA DELLA DECISIONE IMPUGNATA LE IMPRESE HANNO POTUTO DISPORRE DELLE SOMME DI CUI TRATTASI SENZA DOVER PRESTARE CAUZIONE NE VERSARE INTERESSI , VANNO DISATTESI I MEZZI DEDOTTI DALLA MDF E DALLA MELCHERS CIRCA LE DIFFICOLTA     CHE IL PAGAMENTO DELLE AMMENDE CAUSEREBBE LORO . CIO VALE PURE PER LA RICHIESTA DELLA MDF DI POTER PAGARE RATEALMENTE L ' AMMENDA . SPETTA ALLA COMMISSIONE DECIDERE , SE DEL CASO E IN CONSIDERAZIONE DELL ' ATTUALE SITUAZIONE ECONOMICA DELLE IMPRESE , DELL ' OPPORTUNITA DI DILAZIONI DI PAGAMENTO O DI PAGAMENTI RATEALI .