CELEX: C2000/335/46
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa C-307/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State, con ordinanza 8 agosto 2000, società a responsabilità limitata "Oliehandel Koeweit BT" contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelĳke Ordening en Milieubeheer (Ministero della Salute pubblica e per l'ambiente)

25.11.2000             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 335/25
    Il governo dei Paesi Bassi contesta che le menzionate                —     Violazione del principio di certezza del diritto:
    censure della Commissione di ordine finanziario-ammin-
    strativo siano corrette e sostiene che la Commissione si                   In assenza di una pertinente definizione comunitaria
    basa su dati e rapporti vecchi (e sorpassati).                             l’interpretazione dell’espressione «indennizzo (...) adegua-
                                                                               to» di cui all’art. 3, n. 2, settimo trattino, della direttiva
                                                                               90/424/CEE è lasciata al potere discrezionale degli Stati
—   Violazione del diritto:                                                    membri. Essi devono alla luce della normativa pertinente
                                                                               (nel caso specifico la direttiva 80/217/CEE e la decisione
                                                                               90/424/CEE) stabilire quale sia un indennizzo adeguato.
    La decisione del Consiglio 90/424/CEE, relativa a talune                   La Commissione dà ora un’interpretazione del tutto
    spese nel settore veterinario (2) non offre alcuna possibilità             personale dell’espressione «indennizzo (...) adeguato», che
    di applicazione di una riduzione generica. Qualora sul                     non si può far derivare dalla normativa comunitaria già
    territorio di uno Stato membro si manifesti la peste                       esistente. La Commissione pertanto agisce in contrasto
    suina classica, ai sensi dell’art. 3, n. 2, della decisione                con il principio di certezza del diritto che stabilisce che le
    90/424/CEE, tale Stato membro ha diritto ad una parteci-                   norme giuridiche devono essere chiare e che la loro
    pazione finanziaria della Comunità per l’eradicazione                      applicazione deve essere prevedibile per coloro che siano
    della malattia. Il diritto ad una partecipazione pari al                   da esse interessati.
    50 % sorge per le misure menzionate nell’art. 3, n. 5,
                                                                         —     Violazione dell’obbligo di motivazione.
    della decisione 90/424/CEE. Nella lotta all’epidemia di
    peste suina si è ottemperato alle condizioni menzionate
    nell’art. 3, n. 2 della decisione 90/424/CEE. Nella misura           (1) GU 2000, L 129, pag. 33.
    in cui la Commissione è del parere che sono state                    (2) GU 1999, L 224, pag. 19.
    successivamente constatate lacune tecniche e amministra-
    tive, i Paesi Bassi ritengono che tali lacune, tenuto conto
    della loro inevitabilità, non possono portare ad una
    riduzione. È possibile che la riduzione sia intesa come
    risarcitoria e applicata dalla Commissione quale strumen-
    to per equiparare l’entità dell’indennizzo versato nei Paesi
    Bassi all’entità dell’indennizzo versato in altri paesi. Se          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
    tale fosse il caso, la Commissione non terrebbe conto                van State, con ordinanza 8 agosto 2000, società a respon-
    delle circostanze concrete specifiche per ciascuno Stato             sabilità limitata «Oliehandel Koeweit BT» contro Minister
    membro, quali la struttura dell’allevamento dei suini, la            van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieube-
    densità di suini nella zona colpita, nonché delle differenze            heer (Ministero della Salute pubblica e per l’ambiente)
    economiche e congiunturali del livello dei prezzi tra gli
    altri Stati membri e in rapporto a questi ultimi nelle                                        (Causa C-307/00)
    precedenti epidemie di peste suina classica e con ciò non
    tiene conto del fatto che la situazione negli altri Stati                                      (2000/C 335/46)
    membri era del tutto diversa da quella dei Paesi Bassi per
    la portata e la durata della crisi.
                                                                         Con ordinanza 8 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                         della Corte il 16 agosto 2000, nel procedimento società a
                                                                         responsabilità limitata «Oliehandel Koeweit BV» contro Minis-
    Nella misura in cui la Commissione ha considerato di                 ter van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieube-
    infliggere una sanzione nei confronti dei Paesi Bassi, ciò          heer (Ministero della Salute pubblica e per l’ambiente), il Raad
    è ingiusto in quanto in ogni caso privo di fondamento                van State ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
    giuridico.                                                           europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                         1)    Se la direttiva 16 settembre 1996, 96/59/CE (1), concer-
—   Violazione del principio di proporzionalità:                               nente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policloro-
                                                                               trifenili (in prosieguo: la «direttiva PCB e PCT») e la
                                                                               direttiva 22 dicembre 1986, 87/101/CEE (2), che modifica
    Il governo dei Paesi Bassi ritiene che esista una grossa                   la direttiva 75/439/CEE concernente l’eliminazione degli
    sproporzione tra le carenze constatate dalla Commissione                   oli usati, implicano che il regolamento (CEE) 1o febbraio
    (o per lo meno quanto in tal modo qualificato dalla                        1993, n. 259 (3), relativo alla sorveglianza e al controllo
    Commissione) nell’esecuzione delle misure di lotta alla                    delle spedizioni di rifiuti all’interno della comunità euro-
    peste suina, da un lato, e la correzione finanziaria                       pea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio
    applicata dalla Commissione, d’altro lato. La Commis-                      (in prosieguo: il «regolamento n. 259/93») debba essere
    sione a torto applica i dati da essa raccolti sulla base di                interpretato nel senso che il trasporto di oli usati, con un
    un’indagine limitata, secondo il governo olandese non                      contenuto di PCB superiore a 50 ppm, debba essere
    rappresentativa, in modo generalizzato a tutta l’azione di                 sempre considerato come trasporto di un rifiuto destinato
    lotta alla peste suina nel 1997. Il governo dei Paesi Bassi                allo smaltimento secondo l’accezione del titolo II, capo A,
    ritiene inoltre che il confronto con gli orientamenti                      del regolamento n. 259/93, letto congiuntamente con
    utilizzati nell’ambito del FEOAG per l’applicazione di                     l’art. 1, lett. e), della direttiva 15 luglio 1975,
    riduzioni offre un sostegno alla tesi dei Paesi Bassi che la               75/442/CEE (4), relativa ai rifiuti (in prosieguo: la «direttiva
    riduzione del 25 % è sproporzionata.                                       quadro»).
 ---pagebreak--- C 335/26                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         25.11.2000
2) a) Qualora alla questione sub 1) dovesse essere data soluzio-             2)    Qualora dalla soluzione della questione di cui copra
       ne affermativa, e pertanto la spedizione di oli usati con                   consegua che una operazione come la lavorazione delle
       un tenore di PCB superiore a 50 ppm dovesse essere                          ceneri volanti idrauliche non rientra sotto la voce R5: se
       sempre considerata come spedizione di un rifiuto destina-                   gli elenchi che espongono le operazioni contenute negli
       to allo smaltimento, se ai sensi dell’art. 4, n. 3, lett. b),               allegati II A e II B della direttiva quadro siano tassativi, o
       sub i), del regolamento n. 259/93 possano essere sollevate                  se uno solo di detti elenchi sia tassativo e in caso
       obbiezioni avverso la spedizione esclusivamente sulla                       affermativo, quale.
       base dell’obbligo di conseguire l’autosufficienza sul piano
       nazionale, senza che venga affermato che l’autosufficienza            3) a) Sulla base di quali criteri debba stabilirsi se un’operazione
       sul piano nazionale sia necessaria al fine di conseguire                    debba essere considerata smaltimento o ricupero secondo
       l’autosufficienza a livello comunitario.                                    l’accezione dell’art. 1 della direttiva quadro.
2) b) In caso affermativo, se il regolamento n. 259/93, nella                3) b) Qualora un’operazione possa essere qualificata come
       misura in cui consente un siffatto divieto di esportazione                  smaltimento e allo stesso tempo ricupero, se debba darsi
       sulla mera base del principio di autosufficienza a livello                  preminenza all’elenco di cui all’allegato II A e II B ai fini
       nazionale, sia compatibile con l’art. 29 del Trattato che                   della qualifica dell’operazione o nessuno dei due elenchi
       istituisce la CE.                                                           abbia preminenza sull’altro.
                                                                             4)    Se ai fini della qualifica di una determinata operazione
( 1) GU L 243, pag. 31.                                                            come smaltimento ovvero come ricupero debba essere
( 2) GU L 42, pag. 43.                                                             considerato determinante il parere della competente
( 3) GU L 30, pag. 1.                                                              autorità dello Stato membro di spedizione, ovvero quello
( 4) GU L 194, pag. 39.                                                            della competente autorità dello Stato membro di destina-
                                                                                   zione.
                                                                             5) a) Qualora una spedizione di ceneri volanti idrauliche debba
                                                                                   essere considerata come spedizione di un rifiuto destinato
                                                                                   allo smaltimento, se ai sensi dell’art. 4, 3, lett. b), sub i),
                                                                                   del regolamento (CEE) 1o febbraio 1999, n. 259 relativo
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad                               alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti
van State, con ordinanza 8 agosto 2000, società anonima                            all’interno della Comunità europea, nonché in entrata e
«NV Slibverwerking Noord-Brabant» e società a responsa-                            in uscita dal suo territorio (in prosieguo: il «regolamento
bilità limitata «Glückauf Sondershausen Entwicklungs-                              n. 259/93») possano essere sollevate obbiezioni avverso
und Sicherungsgesellschaft mbH» contro Minister van                                la spedizione esclusivamente sulla base dell’obbligo di
Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer                             conseguire l’autosufficienza sul piano nazionale, senza
      (Ministero della Salute pubblica e per l’ambiente)                           che venga affermato che l’autosufficienza sul piano
                                                                                   nazionale è necessaria al fine di conseguire l’autosufficien-
                          (Causa C-308/00)                                         za a livello comunitario.
                                                                             5) b) In caso affermativo, se il regolamento n. 259/93, nella
                           (2000/C 335/47)
                                                                                   misura in cui consente un siffatto divieto di esportazione
                                                                                   sulla mera base del principio di autosufficienza a livello
Con ordinanza 8 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria                           nazionale, sia compatibile con l’art. 29 del Trattato che
della Corte il 16 agosto 2000, nel procedimento società                            istituisce la CE.
anonima «NV Slibverwerking Noord-Brabant» e società a
responsabilità limitata «Glückauf Sondershausen Entwicklun-
gs- und Sicherungsgesellschaft mbH» contro Minister van                      (1) GU L 194, pag. 39.
Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer (Mini-
stero della Salute pubblica e per l’ambiente), il Raad van State
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
seguenti questioni pregiudiziali:
1) a) Se l’allegato II B della direttiva 15 luglio 1975,
       75/442/CEE (1), relativa ai rifiuti (in prosieguo: la «direttiva      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad
       quadro»), debba essere interpretata nel senso che nelle               van State, con ordinanza 8 agosto 2000, società a respon-
       operazioni menzionate alla voce R5, riciclaggio o ricupe-             sabilità limitata «PPG Industries Fiber Glass BV» contro
       ro di altre sostanze inorganiche rientrino anche il «reim-            Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en
       piego» secondo l’accezione dell’art. 3, lett. b), sub i), della       Milieubeheer (Ministero della Salute pubblica e per l’am-
       direttiva quadro.                                                                                    biente)
1) b) Come, alla luce della soluzione della questione di cui                                          (Causa C-309/00)
       sopra, la voce R5 debba essere interpretata. Se ai fini
       dell’individuazione delle operazioni ivi menzionate sia                                         (2000/C 335/48)
       richiesto che il materiale venga sottoposto a una lavora-
       zione, che possa essere più volte utilizzato ovvero che sia           Con ordinanza 8 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria
       riottenibile.                                                         della Corte il 16 agosto 2000, nel procedimento società a