CELEX: C1999/100/39
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Causa T-22/99: Ricorso del signor Gustave Rose contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 21 gennaio 1999

C 100/20                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      10.4.1999
Motivi e principali argomenti                                           della paritaÁ di trattamento, che dev'essere rispettato
                                                                        all'atto dell'irrogazione delle ammende ai sensi del regola-
                                                                        mento n. 17.
Con l'impugnata decisione della Commissione, ai sensi
dell'art. 3, lett. c), della stessa, eÁ stata inflitta alla Dansk
Rùrindustri A/S (in prosieguo: la «Starpipe») un'ammenda                (1) Decisione della Commissione 1999/60/CE relativa ad un
                                                                            procedimento a norma dell'art. 85 del Trattato CE (caso n.
di 1 475 000 ECU. L'ammenda eÁ stata irrogata innanzi-                      IV/35.691/E-4: intesa tubi preisolati (GU L 24, pag. 1).
tutto per il fatto che la Starpipe, insieme a vari altri parte-
cipanti al cosiddetto «cartello dei tubi», ha partecipato a
«un complesso di accordi e pratiche concordate, nel set-
tore dei tubi preisolati, iniziati verso novembre-dicembre
1990 fra i quattro produttori danesi, che sono stati succes-
sivamente estesi ad altri mercati nazionali (. . .) fino a
costituire, alla fine del 1994, un'intesa generale per l'intero
mercato comune», e in quanto nel caso della Starpipe si
considera che ciò sia avvenuto fino a «circa, ad almeno                 Ricorso del signor Gustave Rose contro Commissione
marzo-aprile 1996».                                                        delle ComunitaÁ europee, presentato il 21 gennaio 1999
                                                                                                (Causa T-22/99)
La ricorrente ammette di aver violato l'art. 85 del Trat-                                       (1999/C 100/39)
tato, nella misura in cui nella decisione si dichiara che i
produttori hanno ripartito fra loro i mercati nazionali
sulla base di un sistema di quote, ma non nella misura in
cui nella stessa decisione si afferma che i produttori alla                             (Lingua processuale: il francese)
fine hanno ripartito fra loro anche il mercato europeo.
Inoltre la ricorrente ammette la violazione accertata nella
decisione in esame, nella parte in cui in essa si afferma che           Il 21 gennaio 1999, il signor Gustave Rose, domiciliato a
i produttori hanno attribuito i mercati nazionali a determi-            Goutroux (Belgio), rappresentato dall'avv. Lucas Vogel,
nati produttori e hanno fatto sì che altri produttori si riti-          del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
rassero, hanno fissato in comune i prezzi, noncheÂ hanno                presso lo studio dell'avv. Christian Kremer, 6, rue Heinrich
designato i produttori che avrebbero partecipato ai singoli             Heine, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
progetti, e hanno manipolato le relative procedure di                   delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
appalto.                                                                delle ComunitaÁ europee.
Per quanto attiene alla portata temporale e geografica
della violazione ammessa, la ricorrente può soltanto rico-              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
noscere di aver partecipato all'attivitaÁ di cartello relativa
al mercato danese nel periodo novembre-dicembre 1990
fino a metaÁ 1993, contemporaneamente a trascurabili atti-              Ð annullare la decisione esplicita del 9 ottobre 1998
vitaÁ limitative della concorrenza sul mercato tedesco e a                   (notificata il 20 ottobre successivo), con la quale si
un isolato caso su quello italiano; dopodicheÂ l'attivitaÁ di                rigetta il reclamo presentato dal ricorrente il 2 giugno
cartello nel caso della Starpipe eÁ completamente terminata                  1998 presso l'APN, con il quale si censurava la deci-
nel giro di neanche un anno e ha ancora avuto luogo a                        sione di non concedergli la promozione al grado C1
partire dalla fine dell'estate 1994.                                         relativamente all'esercizio di promozioni 1998 (deci-
                                                                             sione pubblicata nelle Informazioni amministrative
                                                                             n. 1036 del 6 aprile 1998);
La ricorrente nega di aver partecipato a misure concordate
per tutelare l'intesa dalla concorrenza dell'unica impresa
importante non partecipante all'intesa stessa, vale a dire la
                                                                        Ð condannare la convenuta alle spese.
Powerpipe AB.
A sostegno della domanda addotta, la ricorrente fa valere
                                                                        Motivi e principali argomenti
che la decisione in esame eÁ in contrasto con l'art. 85 del
Trattato CE, e non gli artt. 3 e 15 del regolamento n. 17,
in quanto essa comporta un'errata applicazione del diritto
e implica un'erronea valutazione delle prove per quanto                 Il ricorrente allega innanzitutto la violazione delle norme
concerne le parti della decisione di cui ai punti 1 e 2 della           contenute nella Guida pratica al procedimento di promo-
domanda.                                                                zione dei dipendenti della Commissione delle ComunitaÁ
                                                                        europee, noncheÂ la violazione del divieto di discrimina-
                                                                        zione (art. 5 dello Statuto), del principio di legittimo affi-
Inoltre, la ricorrente fa valere che la decisione viola prin-           damento noncheÂ del dovere di sollecitudine (art. 24 dello
cipi di diritto processuale e sostanziale, fra cui il principio         Statuto), nella parte in cui la promozione gli eÁ stata negata
 ---pagebreak--- 10.4.1999              IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   C 100/21
relativamente all'esercizio 1998, pur essendo egli nell'e-            La denuncia riguarda i seguenti comportamenti:
lenco dei dipendenti pi meritevoli per l'esercizio 1997,
cosa che avrebbe dovuto garantirgli precedenza rispetto ad
altri dipendenti ai fini della promozione.                            Ð la concertazione tra il gruppo PSA e i suoi concessio-
                                                                           nari a livello nazionale e locale per ostacolare le
                                                                           importazioni parallele;
Egli allega del pari una violazione dell'art. 45, primo
comma, dello Statuto, nella parte in cui l'APN non ha pro-            Ð gli ostacoli posti agli approvvigionamenti nell'eserci-
ceduto ad un esame comparativo dei meriti in modo ragio-                   tare pressioni sui concessionari stranieri affincheÂ essi
nevole e debitamente giustificato.                                         non consegnino veicoli ad utenti finali domiciliati in
                                                                           Francia;
                                                                      Ð uso della tecnica di vendita detta del «millesime»;
                                                                      Ð esistenza di misure d'accompagnamento ai contributi
Ricorso della Garage Trabisco S.A. contro la Commissione                   di Stati detti «Balladur».
   delle ComunitaÁ europee, proposto il 25 gennaio 1999
                        (Causa T-26/99)                               La ricorrente ritiene che, nella sintesi della denuncia come
                                                                      nella presentazione della motivazione e per giustificare
                        (1999/C 100/40)
                                                                      l'assenza di sufficiente interesse comunitario la Commis-
                                                                      sione si astiene dal mettere in evidenza la ripartizione dei
                                                                      mercati e degli ostacoli agli approvvigionamenti, come i
                (Lingua processuale: il francese)                     tentativi concertati per impedire l'accesso al mercato delle
                                                                      importazioni parallele sviando i procedimenti nazionali.
                                                                      Di conseguenza, l'istituzione convenuta non avrebbe
                                                                      adempiuto gli obblighi a lei incombenti nell'istruzione
Il 25 gennaio 1999 la societaÁ Garage Trabisco S.A., con              delle denunce depositate in materia di concorrenza.
sede in Cognac (Francia), con l'avv. Jean Claude Four-
goux, del foro di Parigi, domiciliato in Lussemburgo,
presso lo studio dell'avv. Pierrot Schiltz, 4, rue BeÂatrix de
Bourbon, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commissione
delle ComunitaÁ europee.
                                                                      Ricorso di SIGMA TECNOLOGIE DI RIVESTIMENTO
                                                                      S.R.L. contro la Commissione delle ComunitaÁ europee,
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                         proposto il 25 gennaio 1999
                                                                                              (Causa T-28/99)
                                                                                              (1999/C 100/41)
Ð annullare la decisione della Commissione del 16/17
     novembre 1998;
                                                                                      (Lingua processuale: l'italiano)
Ð condannare la Commissione alle spese.
                                                                      Il 25 gennaio 1999 SIGMA TECNOLOGIE DI RIVESTI-
                                                                      MENTO S.R.L., con gli avvocati Aurelio Pappalardo e
                                                                      Massimo Merola, del foro di Trapani e Roma, con domici-
                                                                      lio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Alain
Motivi e principali argomenti
                                                                      Lorang, 51, rue Albert 1, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                      di primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro
                                                                      la Commissione delle ComunitaÁ europee.
Il ricorso eÁ diretto contro la decisione della Commissione
che respinge la denuncia depositata dalla societaÁ ricorrente
nei confronti degli ostacoli posti dal gruppo Peugeot (PSA)           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
e taluni dei suoi concessionari alla sua attivitaÁ di mandata-
rio rivenditore indipendente e che sarebbero l'espressione
di una intesa illecita tra il PSA e i suoi concessionari su           Ð in via principale, annullare l'art. 1 della decisione della
tutto il territorio francese.                                              Commissione K(1998) 3117 endg., del 21 ottobre