CELEX: 62018CA0180
Language: it
Date: 2019-07-11 00:00:00
Title: Cause riunite C-180/18, C-286/18 e C-287/18: Sentenza della Corte (Decima Sezione) dell’11 luglio 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Consiglio di Stato — Italia) — Agrenergy Srl (C-180/18 e C-286/18), Fusignano Due Srl (C-287/18)/Ministero dello Sviluppo Economico (Rinvio pregiudiziale — Ambiente — Direttiva 2009/28/CE — Articolo 3, paragrafo 3, lettera a) — Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili — Produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici — Modifica di un regime di sostegno — Principi di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento)

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/16
            
         
      Sentenza della Corte (Decima Sezione) dell’11 luglio 2019 (domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Consiglio di Stato — Italia) — Agrenergy Srl (C-180/18 e C-286/18), Fusignano Due Srl (C-287/18)/Ministero dello Sviluppo Economico
      (Cause riunite C-180/18, C-286/18 e C-287/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Ambiente - Direttiva 2009/28/CE - Articolo 3, paragrafo 3, lettera a) - Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili - Produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici - Modifica di un regime di sostegno - Principi di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento)
      (2019/C 305/20)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Giudice del rinvio
      
      Consiglio di Stato
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Agrenergy Srl (C-180/18 e C-286/18), Fusignano Due Srl (C-287/18)
      
         Convenuto: Ministero dello Sviluppo Economico
      
         Dispositivo
      
      Fatte salve le verifiche che il giudice del rinvio deve effettuare tenendo conto di tutti gli elementi rilevanti, l’articolo 3, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, letto alla luce dei principi di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nei procedimenti principali, che consente a uno Stato membro di prevedere la riduzione, o perfino la soppressione, delle tariffe incentivanti in precedenza stabilite per l’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici.
      
         (1)  GU C 182 del 28.5.2018.
      
         GU C 249 del 16.7.2018.