CELEX: 61976CJ0054
Language: it
Date: 1977-03-31
Title: Sentenza della Corte del 31 marzo 1977. # Compagnie industrielle et agricole du comté de Loheac ed altri contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 54 a 60/76.

Avis juridique important

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61976J0054

SENTENZA DELLA CORTE DEL 31 MARZO 1977.  -  COMPAGNIE INDUSTRIELLE ET AGRICOLE DU COMTE DE LOHEAC ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 54 A 60/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00645 edizione speciale greca pagina 00187 edizione speciale portoghese pagina 00223

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CEE - RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - ATTO NORMATIVO IMPLICANTE UNA MISURA DI POLITICA ECONOMICA  ( TRATTATO CEE , ART . 215 , N . 2 )    

Massima

L ' ATTO DI CARATTERE NORMATIVO CHE IMPLICHI UNA MISURA DI POLITICA ECONOMICA PUO FAR SORGERE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , A NORMA DELL ' ART . 215 , N . 2 , SOLO IN CASO DI GRAVE VIOLAZIONE DI UNA NORMA SUPERIORE DI DIRITTO CHE TUTELI I SINGOLI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE : 1 ) 54/76 : COMPAGNIE INDUSTRIELLE ET AGRICOLE DU COMTE DE LOHEAC , CON SEDE IN SAINTE-ROSE ( GUADALUPA ), RAPPRESENTATA DAL SUO TITOLARE SIG . C . SIMMONET ;   2 ) 55/76 : COMPAGNIE SUCRIERE ET RHUMIERE DE LA MARTINIQUE , CON SEDE IN GALION-TRINITE ( MARTINICA ), RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE SIG . DE LAGUARIGUR ;   3 ) 56/76 : SOCIETE INDUSTRIELLE DE SUCRERIE , CON SEDE IN PARIGI 8* , RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE SIG . DE LA ROCHEFOUCAULD ;   4 ) 57/76 : DISTILLERIE SUCRERIE GROSSE-MONTAGNE , CON SEDE SOCIALE IN LAMENTIN ( GUADALUPA ), RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE SIG . C . SIMMONET ;   5 ) 58/76 : SOCIETE SUCRIERE DE LA GRANDE TERRE , CON SEDE SOCIALE IN GARDEL-LE-MOULE ( GUADALUPA ), RAPPRESENTATA DAL SUO DIRETTORE GENERALE SIG . A . HUYGUES-DESPOINTES ;   6 ) 59/76 : SOCIETE DES USINES DE BEAUPORT , CON SEDE SOCIALE IN BORDEAUX , RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE DIRETTORE GENERALE SIG . ARDANT ;    7 ) 60/76 : SOCIETE D ' EXPLOITATION SUCRIERE DE MARIE-GALANTE , CON SEDE SOCIALE IN POINTE-A-PITRE ( GUADALUPA ), RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE DIRETTORE GENRALE SIG . HUYGUES-DESPOINTES ;   TUTTE CON GLI AVV . DOMINIQUE VOILLEMOT E XAVIER DE ROUX , DEL FORO DI PARIGI , 26 , COURS ALBERT I - 75008 PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . GEORGES REUTER , 1 , AV . DE L ' ARSENAL ,   RICORRENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . DANIEL VIGNES , DIRETTORE PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO , E DAL SIG . FELIX VAN CRAEYENEST , MEMBRO DI DETTO SERVIZIO , IN QUALITA DI AGENTI , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . N . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   E COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . PETER GILSDORF , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . JACQUES DELMOLY , MEMBRO DEL SERIVZIO GIURIDICO , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET ,   CONVENUTI ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO A NORMA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , PER IL DANNO ASSERTIVAMENTE SUBITO NELLE STAGIONI DAL 1971 AL 1975 A CAUSA DEL RITARDO , RISPETTO AL PERIODO IN CUI SI EFFETTUA IL RACCOLTO IN GUADALUPA E IN MARTINICA , NELLA FISSAZIONE DEL PREZZO D ' INTERVENTO PER LO ZUCCHERO DA PARTE DELLE AUTORITA COMUNITARIE ,  

Motivazione della sentenza

1 I RICORSI HANNO AD OGGETTO LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO CHE LE RICORRENTI - PRODUTTRICI DI ZUCCHERO DI CANNA NEI DIPARTIMENTI FRANCESI DELLA MARTINICA E DELLA GUADALUPA - AVREBBERO ASSERTIVAMENTE SUBITO NELLE STAGIONI SACCARIFERE DAL 1971 AL 1975 , IN QUANTO LE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON AVREBBERO TENUTO DEBITO CONTO , NEL FISSARE I PREZZI D ' INTERVENTO PER LO ZUCCHERO , DELLO SFASAMENTO INTERCORRENTE TRA I PERIODI DI RACCOLTA E DI VENDITA DEL PRODOTTO IN QUESTIONE NELLA ZONA EUROPEA ( 1* LUGLIO - 30 DICEMBRE ) E QUELLI DEI DIPARTIMENTI DELLA GUADALUPA E DELLA MARTINICA ( 1* GENNAIO - 30 GIUGNO ).   SULLA RICEVIBILITA   2/4 IL CONSIGLIO - NELLA CONTROREPLICA - CONCLUDE IN MODO GENERICO CHE LE DOMANDE DELLE RICORRENTI SONO IRRICEVIBILI . DA UN LATO , TALE CONCLUSIONE NON E CORROBORATA DA ALCUN RAGIONAMENTO O ARGOMENTAZIONE E , DALL ' ALTRO , ESSA E TARDIVA , ALLA LUCE DEGLI ARTT . 40 E 42 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , E QUINDI VA DISATTESA .   NEL MERITO   5 LE RICORRENTI FONDANO IL LORO RICORSO SU TRE MEZZI :   1 ) ESSE RITENGONO CHE LA DISCIPLINA PRECEDENTE AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1974 , N . 3330 ( GU N . L 359 ), RELATIVA ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO , FOSSE MANIFESTAMENTE ILLEGITTIMA PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 39 E 40 , N . 3 , DEL TRATTATO NONCHE PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO CHE POSSONO NUTRIRE GLI AMMINISTRATI QUANTO ALLA SUA CORRETTA APPLICAZIONE ;   2 ) ESSE RITENGONO INOLTRE CHE LA DISCIPLINA DI CUI TRATTASI DEBBA CONSIDERARSI UN PALESE ILLECITO DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE CHE IMPLICA LA LORO RESPONSABILITA , IN QUANTO LEDE GLI INTERESSI DELLE RICORRENTI ' GIACCHE NON SI E TENUTO CONTO DELLE PARTICOLARITA GEOGRAFICHE DEI DIPARTIMENTI DELLA GUADALUPA E DELLA MARTINICA ' ;   3 ) ESSE SOSTENGONO INFINE CHE PUR SE ' NULLA PUO IMPUTARSI ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE , LE RICORRENTI HANNO SUBITO UN PREGIUDIZIO ANORMALE , SPECIALE E DIRETTO '  CHE DEVE ESSERE RISARCITO .    6/7 I TRE MEZZI SUESPOSTI HANNO LO STESSO OGGETTO , IN QUANTO TENDONO AD ADDOSSARE ALLA COMUNITA UNA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE PER IL DANNO ASSERTIVAMENTE ARRECATO ALLE RICORRENTI DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 DICEMBRE 1967 , N . 1009 ( GU N . L 308 ), RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO . I MEZZI POSSONO DUNQUE VENIR ESAMINATI CONGIUNTAMENTE .    8/9 POICHE L ' ATTO IMPUGNATO HA CARATTERE NORMATIVO E COSTITUISCE UNA MISURA DI POLITICA ECONOMICA , ESSO PUO IMPLICARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , A NORMA DELL ' ART . 215 , N . 2 , DEL TRATTATO , PER IL NOCUMENTO EVENTUALMENTE ARRECATO AI PRODUTTORI , SOLO IN CASO DI GRAVE VIOLAZIONE DI UNA NORMA SUPERIORE DI DIRITTO CHE TUTELA I SINGOLI . E QUINDI OPPORTUNO ACCERTARE SE TALE VIOLAZIONE SUSSISTA NELLA FATTISPECIE .    10/12 LE NORME ELEBORATE PER L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO DI BARBABIETOLA E DI CANNA , IN CONSIDERAZIONE DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO MONDIALE DI DETTO PRODOTTO E DELLA SITUAZIONE PREVEDIBILE A MEDIO TERMINE , HANNO AVUTO LO SCOPO DI STABILIRE UN EQUILIBRIO TRA L ' INTERESSE GENERALE ALLA BUONA GESTIONE DEL MERCATO , MIRANTE AD EVITARE OSCILLAZIONI DEI PREZZI NEL COMPLESSO DELL ' ECONOMIA SACCARIFERA , E LA CONSERVAZIONE DELLE GARANZIE NECESSARIE AD ASSICURARE AI COLTIVATORI DI BARBABIETOLE E DI CANNA DA ZUCCHERO L ' OCCUPAZIONE ED UN EQUO TENORE DI VITA . PER QUESTO MOTIVO , IN CONSIDERAZIONE DELLA COMPLESSA SITUAZIONE DEL MERCATO MONDIALE DELLO ZUCCHERO , IL CONSIGLIO , SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE , HA FONDATO L ' ORGANIZZAZIONE DI MERCATO SUI PRINCIPI DELL ' ANNUALITA E DELL ' UNICITA DELLA STAGIONE , CHE STANNO D ' ALTRONDE ALLA BASE DI TUTTE LE POLITICHE AGRARIE . IL CONSIGLIO HA RITENUTO LOGICO , IN PERIODO DI RELATIVA STABILITA DELLA MONETA , CHE IL PREZZO D ' INTERVENTO DELLO ZUCCHERO PER I DIPARTIMENTI DELLA MARTINICA E DELLA GUADALUPA , VENDUTO PER IL 92 % SUL MERCATO EUROPEO , FOSSE IN GRAN PARTE DETERMINATO DAL PREZZO VIGENTE SUL CONTINENTE , CONSENTENDO D ' ALTRONDE ALLA LORO PRODUZIONE DI FRUIRE DELLA DERIVAZIONE DAL PREZZO PIU VANTAGGIOSO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , CIOE QUELLO FISSATO PER L ' ITALIA , ZONA DEFICITARIA DI ZUCCHERO .    13/17 IL CONSIGLIO , TENUTO CONTO DELLE CARATTERISTICHE DI DETTO MERCATO , HA INSTAURATO UNA STRETTA COOPERAZIONE TRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE NELL ' AMBITO DI UN COMITATO DI GESTIONE ONDE POTER ELEBORARE I PROVVEDIMENTI ADEGUATI IN CASO DI MUTAMENTO E DI BISOGNO . DI FRONTE AD UNA NUOVA SITUAZIONE E AD INFORMAZIONI SU UN NEGOZIATO RELATIVO ALLO ZUCCHERO PROVENIENTE DAGLI STATI ACP ( STATI AFRICANI , DEI CARAIBI E DEL PACIFICO ), AD UN NOTEVOLE AUMENTO DEI PREZZI E AD UN PERIODO DI PENURIA MONDIALE CHE FACEVA SEGUITO AD UN PERIODO DI SOVRAPRODUZIONE , IL CONSIGLIO DECIDEVA NEL 1974 CHE ' PER I DIPARTIMENTI FRANCESI DELLA GUADALUPA E DELLA MARTINICA I PREZZI DERIVATI FISSATI PER DETTI DIPARTIMENTI , PER UNA DETERMINATA CAMPAGNA SACCARIFERA , SONO APPLICABILI ALLA PRODUZIONE DI ZUCCHERO EFFETTUATA DURANTE L ' ANNO CIVILE DURANTE IL QUALE HA INIZIO DETTA CAMPAGNA SACCARIFERA ' . DA TUTTO QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL CONSIGLIO , NEL 1967 , ALLORCHE HA SCELTO IL CRITERIO DELL ' ANNUALITA E DELL ' UNICITA DELLA STAGIONE E POI NEL 1974 , QUANDO HA PREFERITO UN DIVERSO SISTEMA DI MERCATO , HA COMPIUTO UNA SCELTA DI POLITICA ECONOMICA CHE RIENTRAVA TRA I SUOI POTERI DISCREZIONALI , CONFORME ALLE FINALITA DELLA POLITICA AGRARIA COMUNE DEFINITE DAL TRATTATO ED IN ISPECIE DAL SUO ART . 39 .   DAL COMPLESSO DI DETTE CONSIDERAZIONI SI ARGUISCE CHE , DA PARTE DELLE RICORRENTI , E FUORI LUOGO INVOCARE LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 40 , N . 3 , SPECIE DAL MOMENTO CHE ESSE NON HANNO MAI VENDUTO IL LORO ZUCCHERO AGLI ENTI DI INTERVENTO E SI SONO SEMPRE AVVALSE DEI CANALI DI DISTRIBUZIONE DEL MERCATO LIBERO , FUORI DAL SISTEMA COMUNITARIO E CONTRATTANDO AI PREZZI DI MERCATO , SISTEMA CHE ESCLUDE OGNI DISCRIMINAZIONE TRA PRODUTTORI . NEMMENO E STATO PROVATO CHE SI SIA ABUSATO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI INTERESSATI , DATO CHE NESSUNA MISURA COMUNITARIA CONSENTIVA DI PREVEDERE CHE SAREBBERO STATI ISTITUITI SISTEMI DIVERSI DA QUELLI ADOTTATI NEL 1967 .    18/19 NON SI PUO QUINDI ACCOGLIERE LA PRETESA DELLE ATTRICI DI FAR APPLICARE RETROATTIVAMENTE UN NUOVO SISTEMA AD OPERAZIONI EFFETTUATE LIBERAMENTE SOTTO IL REGIME IN PRECEDENZA VIGENTE , IL QUALE D ' ALTRONDE CONSENTIVA LORO DI EVITARE I RISCHI DEL MERCATO MONDIALE . INFINE IL DANNO ANORMALE , SPECIALE E DIRETTO ASSERTIVAMENTE SUBITO PUO TANTO MENO ESSERE PROVATO IN QUANTO CONSISTEREBBE NON IN UN DANNO EMERGENTE , BENSI IN UN LUCRO CESSANTE , LA CUI ESISTENZA PUO DIFFICILMENTE DIMOSTRARSI NELL ' AMBITO DI CONTRATTI DI COMPRAVENDITA STIPULATI AL DI FUORI DEL SISTEMA COMUNITARIO .    20/21 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO RISULTA CHE ALLA COMUNITA NON E IMPUTABILE ALCUNA GRAVE VIOLAZIONE DI NORME SUPERIORI DI DIRITTO CHE TUTELANO I SINGOLI . I MEZZI DEDOTTI SONO PERCIO INFONDATI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22/23 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A LORO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2* LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLE RICORRENTI .