CELEX: C1998/055/04
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Quinta Sezione) 4 dicembre 1997 nei procedimenti riuniti C-253/96 a C-258/96 (domande di pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht di Hamm): Helmut Kampelmann e a. contro Landschaftsverband Westfalen-Lippe (C-253/96-C-256/96), Stadtwerke Witten GmbH contro Andreas Schade (C-257/96) e Klaus Haseley contro Stadtwerke Altena GmbH (C-258/96) (Informazione del lavoratore - Direttiva 91/533/CEE - Art. 2, n. 2, lett. c)

20.2.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 55/3
1) La Repubblica italiana,                                             domande vertenti sull'interpretazione dell'art. 2, n. 2,
                                                                       lett. c), della direttiva del Consiglio 14 ottobre 1991, 91/
                                                                       533/CEE, relativa all'obbligo del datore di lavoro di infor-
     Ð avendo omesso di designare le acque richiedenti
                                                                       mare il lavoratore delle condizioni applicabili al contratto
         protezione o miglioramento per consentire la vita e
                                                                       o al rapporto di lavoro (GU L 288, pag. 32), la Corte
         lo sviluppo dei molluschi, conformemente all'art. 4
                                                                       (Quinta Sezione), composta dai signori M. Wathelet (rela-
         della direttiva del Consiglio 30 ottobre 1979, 79/
                                                                       tore), presidente della Prima Sezione, facente funzione
         923/CEE, relativa ai requisiti di qualitaÁ delle acque
                                                                       di presidente della Quinta Sezione, J.C. Moitinho de
         destinate alla molluschicoltura;
                                                                       Almeida, D.A.O. Edward, P. Jann e L. Sevón, giudici,
                                                                       avvocato generale: G. Tesauro, cancelliere: signor
     Ð avendo omesso di stabilire programmi per la ridu-               H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato, il
         zione dell'inquinamento, conformemente all'art. 5             4 dicembre 1997 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
         della direttiva 79/923,                                       seguente tenore:
     Ð e avendo omesso di fissare i valori per i parametri
         di cui ai punti 8 e 9 dell'allegato, ad eccezione del         1) La comunicazione prevista all'art. 2, n. 1, della diret-
         mercurio e del piombo, a norma dell'art. 3 della                   tiva del Consiglio 14 ottobre 1991, 91/533/CEE, rela-
         direttiva 79/923,                                                  tiva all'obbligo del datore di lavoro di informare il
                                                                            lavoratore delle condizioni applicabili al contratto o al
                                                                            rapporto di lavoro, in quanto informa il lavoratore
     eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in                     sugli elementi essenziali del contratto o del rapporto di
     virt della direttiva 79/923.                                          lavoro, ed in particolare sugli elementi di cui all'art. 2,
                                                                            n. 2, lett. c), eÁ accompagnata da una presunzione di
                                                                            veridicitaÁ analoga a quella che sarebbe annessa, nel-
2) La Repubblica italiana eÁ condannata alle spese.                         l'ordinamento giuridico interno, ad un simile docu-
                                                                            mento redatto dal datore di lavoro e comunicato al
                                                                            lavoratore. Deve tuttavia essere consentito al datore di
(1) GU C 247 del 24.8.1996.                                                 lavoro di fornire ogni prova contraria dimostrando,
                                                                            vuoi che le informazioni contenute nella detta comuni-
                                                                            cazione sono intrinsecamente false, vuoi che sono state
                                                                            smentite dai fatti.
                                                                       2) L'art. 2, n. 2, lett. c), della direttiva 91/533 può essere
                 SENTENZA DELLA CORTE                                       fatto valere direttamente dai singoli dinanzi ai giudici
                         (Quinta Sezione)                                   nazionali contro lo Stato e qualsiasi organismo o ente
                                                                            soggetto all'autoritaÁ o al controllo dello Stato o che
                         4 dicembre 1997                                    disponga di poteri che eccedono i limiti di quelli risul-
nei procedimenti riuniti C-253/96 a C-258/96 (domande                       tanti dalle norme che si applicano nei rapporti fra sin-
di pronuncia pregiudiziale del Landesarbeitsgericht di                      goli, qualora lo Stato abbia omesso di trasporre, entro
Hamm): Helmut Kampelmann e a. contro Landschaftsver-                        i termini prescritti, la direttiva nell'ordinamento nazio-
band Westfalen-Lippe (C-253/96-C-256/96), Stadtwerke                        nale, ovvero qualora ne abbia effettuato una trasposi-
Witten GmbH contro Andreas Schade (C-257/96) e Klaus                        zione non corretta. L'art. 2, n. 2, lett. c), sub ii), della
  Haseley contro Stadtwerke Altena GmbH (C-258/96) (1)                      direttiva 91/533 osta a che uno Stato membro, traspo-
                                                                            nendo tale disposizione, permetta al datore di lavoro
(Informazione del lavoratore Ð Direttiva 91/533/CEE Ð                       di limitare, in tutti i casi, l'informazione da comuni-
                       Art. 2, n. 2, lett. c)                               care al lavoratore alla sola denominazione della sua
                                                                            attivitaÁ.
                           (98/C 55/04)
                (Lingua processuale: il tedesco)                       3) L'art. 9, n. 2, della direttiva 91/533 dev'essere inter-
                                                                            pretato nel senso che non osta a che gli Stati membri
                                                                            possano dispensare il datore di lavoro dall'obbligo di
                                                                            informare per iscritto il lavoratore degli elementi
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                            essenziali del contratto o del rapporto di lavoro, anche
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                            quando il lavoratore stesso lo richieda, qualora un
                                                                            documento o un contratto di lavoro redatto anterior-
                                                                            mente all'entrata in vigore dei provvedimenti di tra-
Nei procedimenti riuniti C-253/96-C-258/96, aventi ad
                                                                            sposizione della direttiva faccia giaÁ menzione di tali
oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte
                                                                            elementi.
alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Lan-
desarbeitsgericht di Hamm (Germania), nelle cause dinanzi
ad esso pendenti tra Helmut Kampelmann e a. e Land-                    (1) GU C 294 del 5.10.1996.
schaftsverband Westfalen-Lippe (C-253/96-C-256/96), tra
Stadtwerke Witten GmbH e Andreas Schade (C-257/96), e
tra Klaus Haseley e Stadtwerke Altena GmbH (C-258/96),