CELEX: C2002/274/62
Language: it
Date: 2002-11-09 00:00:00
Title: Causa T-279/02: Ricorso della Degussa AG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 settembre 2002

9.11.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 274/35
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Richiedente:                   Calpis Co., Ltd (ex The Calpis                —     annullare la decisione della commissione giudicatrice del
                               Food Industry Co., Ltd.)                            concorso generale CONSEIL/A/393 di attribuirle un voto
                                                                                   inferiore al minimo richiesto per la prova orale e di non
Marchio comunitario di         marchio denominativo «CALPI-                        iscriverla nell’elenco di riserva;
cui si richiede la registra-   CO» per prodotti delle classi 29,
zione:                         30 e 32; numero della domanda                 —     condannare il convenuto alle spese.
                               225169
Titolare del diritto di        la ricorrente
marchio o del segno
rivendicato in sede di                                                       Motivi e principali argomenti
opposizione:
Marchio o segno rivendi-       marchio denominativo tedesco                  A sostegno del proprio ricorso la ricorrente fa valere la
cato in sede di opposi-        «CALYPSO» per prodotti della                  violazione dell’obbligo di motivazione. Secondo la ricorrente,
zione:                         classe 32;                                    il convenuto avrebbe dovuto comunicarle i voti che le sono
                                                                             stati attribuiti per i diversi elementi di valutazione che la
Decisione della divisione      rigetto dell’opposizione                      commissione giudicatrice era tenuta a prendere in considera-
d’opposizione:                                                               zione.
Decisione della commis-        rigetto del ricorso
sione di ricorso:                                                            La ricorrente fa valere inoltre la violazione dell’ambito legale
                                                                             costituito dall’annuncio di concorso generale CONSEIL/A/393
Motivi di ricorso:             —     rischio di confusione fra i             e la violazione del principio della parità di trattamento.
                                     marchi ai sensi dell’art. 8,            Secondo la ricorrente, la commissione giudicatrice avrebbe
                                     primo comma, lett. b) del               dovuto procedere alla valutazione delle conoscenze e delle
                                     regolamento (CEE) n. 40/                qualificazioni professionali e generali nel corso di un colloquio
                                     94 (1);                                 in lingua greca. Tale colloquio si è svolto in altre lingue.
                               —     violazione del principio del
                                     rispetto dei diritti della
                                     difesa
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94 sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                                                                             Ricorso della Degussa AG contro la Commissione delle
                                                                                  Comunità europee, proposto il 16 settembre 2002
                                                                                                      (Causa T-279/02)
                                                                                                       (2002/C 274/62)
Ricorso della sig.ra Athanacia-Nancy Pascall contro Consi-
   glio dell’Unione europea, proposto il 9 settembre 2002
                                                                                                (Lingua processuale: il tedesco)
                         (Causa T-277/02)
                          (2002/C 274/61)                                    Il 16 settembre 2002 la Degussa AG, con sede in Düsseldorf
                                                                             (Germania), rappresentata dagli avv.ti R. Bechtold, M. Karl e
                   (Lingua processuale: il francese)                         W. Berg, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee.
Il 9 settembre 2002 la sig.ra Athanacia-Nancy Pascall, residente
in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Noël Louis ed Etienne Marchal, avocats, con domicilio eletto
in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo                   —     annullare la decisione della Commissione 2 luglio 2002
grado delle Comunità europee, un ricorso contro il Consiglio                       (pratica C. 373519 — Metionina), nella parte in cui essa
dell’Unione europea.                                                               riguarda la ricorrente;
 ---pagebreak--- C 274/36                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9.11.2002
—     in subordine, ridurre l’ammenda inflitta con l’art. 3 della          Infine, la Commissione avrebbe violato la presunzione di
      detta decisione;                                                     innocenza, in quanto avrebbe comunicato alla stampa del
                                                                           settore finanziario alcune informazioni, poi pubblicate, in
                                                                           merito al probabile importo dell’ammenda. In tali condizioni
—     condannare la Commissione al pagamento delle spese del
                                                                           non sarebbe stato possibile adottare una decisione imparziale.
      procedimento.
Motivi e principali argomenti
La ricorrente impugna la decisione della Commissione                       Ricorso della ditta Norma Lebensmittelfilialbetrieb GmbH
che ha inflitto alla ricorrente un’ammenda pari a                          & Co. KG contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
EUR 118 125 000 per violazione dell’art. 81, n. 1, CE. La                  mercato interno (marchi, disegni e modelli), presentato il
Commissione ha contestato alla ricorrente e ad altre imprese                                       18 settembre 2002
interessate (altre produttrici di metionina) la partecipazione ad
un accordo duraturo e/o a pratiche concordate. Secondo gli
accertamenti della Commissione, la ricorrente vi avrebbe preso                                      (Causa T-281/02)
parte tra il febbraio 1986 ed il febbraio 1999.
                                                                                                     (2002/C 274/63)
La ricorrente fa valere che la Commissione non ha correttamen-
te valutato la durata della violazione in sede di determinazione                               (Lingua processuale: il tedesco)
dell’importo dell’ammenda. La Commissione ha preso in
considerazione una violazione ininterrotta tra il 1986 ed il
1999. Essa non avrebbe considerato che gli accordi sono stati
interrotti nel 1988 e che solo nel 1992 sarebbe stata adottata
                                                                           Il 18 settembre 2002, la ditta Norma Lebensmittelfilialbetrieb
una nuova delibera per l’esecuzione degli accordi. La Commis-
                                                                           GmbH & Co. KG, Nürnberg (Germania), rappresentata dagli
sione non avrebbe provato la violazione asseritamente ininter-
                                                                           avv.ti S. Rojahn e St. Freytag, ha proposto dinanzi al Tribunale
rotta. Inoltre, essa sarebbe incorsa in numerosi errori in
                                                                           di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
sede di determinazione dell’importo di base dell’ammenda.
                                                                           l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
Qualificando la censura come «violazione particolarmente
                                                                           disegni e modelli).
grave» dell’art. 81, n. 1, CE, essa avrebbe erroneamente valutato
gli accertamenti necessari in merito alle concrete conseguenze
sui mercati interessati. Vi si potrebbe riscontrare un errore di
valutazione, nonché una violazione, da parte della Commis-                 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
sione, dei propri orientamenti in materia di calcolo delle
ammende.                                                                   —     annullare la decisione 3.7.2001 ( 1) della Terza Commis-
                                                                                 sione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel
                                                                                 mercato interno (marchi, disegni e modelli);
La ricorrente sostiene anche che la Commissione, nella valuta-
zione delle ammende, si è basata sullo stato societario della              —     condannare il convenuto alle spese del procedimento.
Degussa AG nel 2001, ignorando che quest’ultima, dopo la
cessazione degli accordi anticoncorrenziali, ha proceduto a
due fusioni societarie. Nella sua decisione sull’ammenda, la
Commissione avrebbe dovuto basarsi solo sul fatturato di
quella parte del gruppo di società che oggi corrisponde alla               Motivi e principali argomenti
vecchia Degussa AG Frankfurt am Main. Omettendo di fare
ciò, la Commissione ha violato il principio di colpevolezza.               Marchio comunitario di         marchio denominativo «Mehr für
                                                                           cui si richiede la registra-   Ihr Geld» — domanda di registra-
                                                                           zione:                         zione n. 1669167
La ricorrente fa poi valere che il metodo applicato dalla
Commissione per la determinazione dell’importo dell’ammen-                 Prodotti o servizi:            prodotti e servizi delle classi 3,
da non soddisfa il principio giuridico della tassatività. La                                              29, 30 e 35 (comprendenti, tra
nullità della norma di autorizzazione contenuta all’art. 15 del                                           l’altro, detersivi per il bucato e
regolamento n. 17/62, che attribuisce alla Commissione un                                                 prodotti sbiancanti, carne, caffè e
margine illimitato di discrezionalità in sede di fissazione                                               marketing)
delle ammende, si manifesterebbe nell’applicazione che la
Commissione fa attualmente di tale norma, applicazione                     Decisione      impugnata       diniego di registrazione da parte
che non è conforme al principio di determinabilità delle                   dinanzi alla commis-           dell’esaminatrice
conseguenze giuridiche di una condotta illegittima.                        sione di ricorso: