CELEX: 62018CA0407
Language: it
Date: 2019-06-26 00:00:00
Title: Causa C-407/18: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 26 giugno 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Višje sodišče v Mariboru — Slovenia) — Aleš Kuhar, Jožef Kuhar/Addiko Bank d.d. (Rinvio pregiudiziale — Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori — Direttiva 93/13/CEE — Procedimento di esecuzione forzata di un credito ipotecario — Atto notarile direttamente esecutivo — Controllo giudiziario delle clausole abusive — Sospensione dell’esecuzione forzata — Incompetenza del giudice investito della domanda di esecuzione forzata — Tutela del consumatore — Principio di effettività — Interpretazione conforme)

19.8.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 280/8
            
         
      Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 26 giugno 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Višje sodišče v Mariboru — Slovenia) — Aleš Kuhar, Jožef Kuhar/Addiko Bank d.d.
      (Causa C-407/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori - Direttiva 93/13/CEE - Procedimento di esecuzione forzata di un credito ipotecario - Atto notarile direttamente esecutivo - Controllo giudiziario delle clausole abusive - Sospensione dell’esecuzione forzata - Incompetenza del giudice investito della domanda di esecuzione forzata - Tutela del consumatore - Principio di effettività - Interpretazione conforme)
      (2019/C 280/09)
      Lingua processuale: lo sloveno
      
         Giudice del rinvio
      
      Višje sodišče v Mariboru
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Aleš Kuhar, Jožef Kuhar
      
         Convenuta: Addiko Bank d.d.
      
         Dispositivo
      
      La direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, deve essere interpretata, alla luce del principio di effettività, nel senso che essa osta a una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nel procedimento principale, in forza della quale il giudice nazionale investito di una domanda di esecuzione forzata di un contratto di mutuo ipotecario, stipulato tra un professionista e un consumatore sotto forma di atto notarile direttamente esecutivo, non dispone della possibilità di verificare, su istanza del consumatore o d’ufficio, se le clausole contenute in un simile atto abbiano carattere abusivo ai sensi di tale direttiva e, su tale base, di sospendere l’esecuzione forzata richiesta.
      
         (1)  GU C 294 del 20.8.2018.