CELEX: 21973A0626(01)
Language: it
Date: 1973-07-31 00:00:00
Title: Accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia

N.-L 224 / 2                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             13 . 8 . 73
                                              ACCORDO COMMERCIALE
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA,
              dall'altra,
              DECISI a consolidare ed estendere le relazioni economiche e commerciali tra la Comunità
              economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia,
               CONSCI dell'importanza di un incremento armonioso del commercio tra le Parti contraenti,
               tenendo conto del rispettivo livello di sviluppo,
              DESIDEROSI di contribuire, nel quadro del presente accordo, alla promozione degli scambi e
               allo sviluppo di una cooperazione economica su basi reciprocamente vantaggiose,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno designato a tal fine i seguenti
              plenipotenziari:
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                             Signor Renaat A. J. C. VAN ELSLANDE,
                             Presidente del Consiglio delle Comunità europee;
                             Signor Francois-Xavier ORTOLI,
                             Presidente della Commissione delle Comunità europee;
              IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA FEDERATIVA DI IUGOSLAVIA :
                             Signor Boris SNUDERL,
                             Membro del Consiglio esecutivo federale;
              I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
              HANNO CONVENUTO le disposizioni che seguono :
                          Articolo I                             Queste disposizioni impegnano la Comunità in
                                                                 quanto essa eserciti le proprie competenze in questi
La Comunità e la Iugoslavia si concedono il tratta­              settori .
mento della nazione più favorita per quanto concerne
i dazi doganali e le imposte di qualsiasi natura ri­
scossi all'importazione o all'esportazione oppure in                                     Articolo 11
occasione dell'importazione o dell'esportazione, o che
gravino i trasferimenti internazionali di fondi effet­           L' articolo I non si applica :
tuati a saldo delle importazioni o delle esportazioni,
le modalità di riscossione di detti d'azi e imposte,             a) ai vantaggi concessi dalle Parti contraenti ai fini
nonché le formalità e le procedure alle quali sono                   dell' attuazione di un'unione doganale o di una
 sottoposte le merci all'atto dello sdoganamento.                    zona di libero scambio :
 ---pagebreak--- 13 . 8 . 73                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 224 / 3
b) ai vantaggi concessi dalle Parti contraenti a ta­                                      Articolo V
     luni paesi in conformità dell'accordo generale
     sulle tariffe doganali e il commercio ;                      La Comunità adatta, nel quadro di una cooperazione
                                                                  istituita tra le due Parti, il sistema del prelievo co­
c) ai vantaggi concessi dalle Parti contraenti per fa­            munitario applicabile ai bovini adulti e alle loro
      cilitare il traffico frontaliero con i paesi limitrofi .    carni , secondo le modalità precisate all'allegato I.
                                                                                         Articolo VI
                           Articolo III
                                                                  Viene istituita una Commissione mista composta dai
1.      La Comunità, nel quadro della sua politica                rappresentanti della Comunità e dai rappresentanti
comune, e la Iugoslavia si concedono il grado più                 della Iugoslavia. La Commissione mista si riunisce
elevato di liberalizzazione delle importazioni e delle            una volta all' anno in data stabilita di comune accordo .
esportazioni che esse applicano in maniera generale               Possono essere convocate di comune accordo riunioni
nei confronti dei paesi terzi .                                   straordinarie su richiesta di una delle Parti contraenti .
2.       Qualora l'applicazione del paragrafo 1 causi, o          La Commissione mista vigila sul buon funzionamento
rischi di causare, gravi difficoltà, la Parte contraente          del presente accordo e studia tutti i problemi che
in causa fornisce alla Commissione mista, di cui                   potrebbero presentarsi in fase d'i applicazione.
all'articolo VI, tutti gli elementi utili per consentire
un esame approfondito della situazione, onde giungere             La Commissione mista può creare sottocommissioni
ad una soluzione accettabile per le Parti contraenti.             specializzate che la assistano nell'espletamento dei
                                                                  propri compiti.
3.       Quando circostanze eccezionali che richiedono
un intervento immediato escludono la possibilità di               La Commissione mista ha altresì il compito di indi­
un esame preventivo, la Parte contraente interessata              viduare i metodi ed i mezzi atti a favorire tra la
può applicare senza indugio nei confronti dell'altra le            Comunità e la Iugoslavia lo sviluppo di una coopera­
misure conservatorie strettamente necessarie per ri­              zione economica e commerciale, nella misura in cui
mediare alla situazione .                                          quest'ultima possa promuovere lo sviluppo degli
                                                                   scambi commerciali .
4.       Le misure di salvaguardia sono immediatamente
notificate alla Commissione mista e formano oggetto                Essa può formulare e presentare alle rispettive auto­
 di consultazioni periodiche nell' ambito di quest'ul­             rità raccomandazioni che possano contribuire al
tima, soprattutto al fine della loro soppressione non              conseguimento degli obiettivi del presente accordo, in
appena le condizioni lo consentano.                                particolare ad uno sviluppo armonioso del commer­
                                                                   cio tra le Parti contraenti .
5 . Devono essere scelte con priorità le misure che
 comportano meno perturbazioni .
                                                                                         Articolo VII
                            Articolo IV
                                                                   Le Parti contraenti potranno sviluppare la coopera­
                                                                   zione economica come fattore complementare degli
                                                                   scambi commerciali nei settori di mutuo interesse
 Le Parti contraenti si adoperano per promuovere e
 incrementare i loro scambi commerciali sulla base del             delle due parti ed in funzione dell'evoluzione delle
 reciproco vantaggio.                                              politiche economiche della Comunità.
 A questo fine, esse confermano la loro volontà di
 procedere in maniera liberale all'esecuzione del pre­
 sente accordo e prendono i provvedimenti utili a                                        Articolo Vili
 facilitare i loro scambi nel quadro delle vigenti rego­
 lamentazioni .
                                                                   Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono
 Ciascuna Parte contraente esamina con benevolenza                 a quelle degli accordi conclusi tra gli Stati membri
 le domande presentate dall' altra parte e le proposte             della Comunità e la Repubblica socialista federativa
 formulate dalla Commissione mista per facilitare le                di Iugoslavia rispetto alle quali sussiste incompati­
 importazioni sul suo territorio.                                  bilità o identità .
 ---pagebreak--- N. L 224 / 4                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                13 . 8 . 73
                      Articolo IX                             contraenti si saranno notificate l'espletamento delle
                                                              procedure a tal fine necessarie.
Il presente accordo, di cui gli allegati fanno parte
integrante, è concluso per un periodo di cinque anni
a decorrere dalla sua entrata in vigore.
Esso verrà tacitamente rinnovato di anno in anno,
salvo denuncia con preavviso di sei mesi .                                          Articolo XI
                       Articolo X                             Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
                                                              lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, te­
Il presente accordo entra in vigore il primo giorno           desca e serbo-croata, ciascuno di detti testi facente
del secondo mese successivo alla data in cui le Parti         fede .
 ---pagebreak---   13.8.73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 224 /5
                                                        ALLEGATO 1
                                   relativo all'applicazione dell'articolo V dell'accordo
 1 . La Comunità si impegna a limitare l'importo del                        equivalente a quello risultante dall'applica­
     prelievo applicabile all'importazione dei prodotti                     zione del prelievo normale.
     definiti nell'elenco riportato in allegato, secondo
     le modalità seguenti :
                                                                       c) Al fine di contribuire alla stabilizzazione del
     — l'importo del prelievo da riscuotere non può                         mercato interno della Comunità, la Iugoslavia
          essere superiore al 75 % dell'intero prelievo                     si impegna ad osservare un adeguato ritmo
          durante i primi quattro anni d'applicazione                       di forniture e a prendere le opportune dispo­
          dell'accordo e all' 80 % durante il quinto anno,                  sizioni ai fini di un ordinato sviluppo delle
          se viene constatato che il prezzo del mercato                     sue esportazioni nella Comunità, tra l'altro
                                                                           mediante un efficace controllo di ciascuna
          comunitario è superiore al 98 % del prezzo
          di orientamento ed inferiore o uguale a detto                    spedizione sulla base di un certificato atte­
          prezzo ;
                                                                           stante che la merce è originaria e proviene
                                                                            dalla Iugoslavia e corrisponde esattamente
                                                                           alla definizione data nell'allegato. Il testo di
                                                                           detto certificato è stabilito di comune accordo
     — l'importo del prelievo da riscuotere non può                         dai competenti organi delle due Parti.
          essere superiore
          — al 50 % dell'intero prelievo , se viene costa­             d) Nel quadro della cooperazione da instaurare
              tato che il prezzo del mercato comunitario                   tra i competenti organi della Iugoslavia e della
              è superiore al prezzo di orientamento ed                     Comunità, saranno definite le modalità per
              inferiore o uguale al 102 % di detto                         l'applicazione dei punti a), b) e c).
              prezzo , -
         — al 15 % dell'intero prelievo, se viene costa­               e ) La Comunità e la Iugoslavia procedono ad
              tato che il prezzo del mercato comuni­                       una periodica informazione reciproca sulla
              tario è superiore al 102% del prezzo di                      situazione e sulle prospettive del mercato delle
              orientamento ed inferiore o uguale al                        carni bovine, affinché le politiche di produ­
              104% di detto prezzo,                                        zione e d'importazione del suddetto prodotto
                                                                           possano essere orientate di conseguenza.
         — al 5 % dell'intero prelievo se viene consta­
              tato che il prezzo del mercato comunitario          3 . Qualora il mercato della Comunità sia perturbato
              è superiore al 104% del prezzo di orienta­              o rischi di essere perturbato da importazioni in
              mento ed inferiore o uguale al 106 % di                 misura nettamente maggiore provenienti dalla
              detto prezzo.                                           Iugoslavia e risultanti dall'applicazione del pre­
                                                                      sente allegato, la Iugoslavia si impegna a prendere,
                                                                      in consultazione con la Comunità, i provvedi­
2 . a) La Iugoslavia si impegna a comunicare ai                       menti necessari per ovviare a tale stato di cose.
         competenti organi della Comunità qualsiasi                   Le consultazioni devono essere concluse ed i prov­
         dato utile concernente i prezzi praticati al­                vedimenti devono essere presi entro 10 giorni
         l'esportazione, nonché i quantitativi e la pre­              dalla domanda di consultazione.
         sentazione dei prodotti esportati (animali vivi,
         carcasse, quarti).
                                                                      Se questi provvedimenti non sono presi entro il
                                                                      termine indicato al comma precedente oppure si
    b) La Iugoslavia si impegna ad adottare tutte                     rivelano insufficienti, la Comunità può immediata­
        le misure utili affinché il prezzo d'offerta                  mente sospendere l'applicazione delle disposizioni
        franco frontiera, maggiorato del dazio doga­                  del paragrafo 1 , sino a che la situazione si rista­
        nale e del prelievo ridotto, resti ad un livello              bilisca .
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                                            Elenco di prodotti di cui al paragrafo 1
                N. della tariffa
                    doganale                                            Designazione delle merci
                     comune
                      01.02         Animali vivi della specie bovina, compresi gli animali del genere bufalo :
                                    A. delle specie domestiche:
                                        II. altri :
                                            b) non nominati :
                                                 2,   altri :
                                                      aa) non aventi ancora alcun dente d'adulto e il cui peso è
                                                              uguale o superiore a 350 kg e inferiore o uguale a
                                                              450 kg per i maschi, uguale o superiore a 320 kg e
                                                             inferiore o uguale a 420 kg per le femmine (a)
                      02.01         Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci dal
                                    n. 01.01 al n. 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate:
                                    A. Carni :
                                        II. della specie bovina:
                                            a) domestica:
                                                  1 , fresche o refrigerate:
                                                      bb ) di bovini adulti :
                                                              11 . in carcasse, mezzene e quarti detti compensati:
                                                                   aaa) carcasse aventi un peso uguale o superiore
                                                                         a 180 kg e inferiore o uguale a 270 kg e
                                                                         mezzene o quarti detti compensati aventi un
                                                                         peso uguale o superiore a 90 kg e inferiore
                                                                         o uguale a 135 kg, che presentano un mode­
                                                                         rato grado di ossificazione delle cartilagini
                                                                          (in particolare di quelle della sinfisi pubica
                                                                         e delle apofisi vertebrali), la cui carne è di
                                                                         colore rosa chiaro e il grasso, di struttura
                                                                         estremamente fine, è di colore da bianco a
                                                                         giallo chiaro (a)
                                                              22 . Quarti anteriori :
                                                                    aaa) aventi un peso uguale o superiore a 45 kg
                                                                          e inferiore o uguale a 68 kg, che presentano
                                                                         un moderato grado di ossificazione delle car­
                                                                         tilagini (in particolare di quelle delle apofisi
                                                                         vertebrali), la cui carne è di colore rosa chiaro
                                                                          e il grasso, di struttura estremamente fine, è
                                                                          di colore da bianco a giallo chiaro (a)
                                                              33 . Quarti posteriori :
                                                                    aaa) aventi un peso uguale o superiore a 45 kg o
                                                                          inferiore o uguale a 68 kg — aventi un peso
                                                                          uguale o superiore a 38 kg e inferiore o
                                                                          uguale a 61 kg quando si tratta del taglio
                                                                          detto «pistola» — che presentano un moderato
                                                                          grado di ossificazione delle cartilagini (in
                                                                          particolare di quelle delle apofisi vertebrali),
                                                                          la cui carne è di colore rosa chiaro ed il
                                                                          grasso, di struttura estremamente fine, è di
                                                                          colore da bianco a giallo chiaro (a)
             (a ) L'ammissione in questa sottovoce è subordinata alla presentazione del certificato di cui al paragrafo 2,
                  lettera c).
 ---pagebreak--- 13 . 8 . 73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 224 / 7
                                                       ALLEGATO li
                                        DICHIARAZIONI E SCAMBIO DI LETTERE
                                 Dichiarazione comune n. 1 relativa agli articoli VI e VII
            1 . La cooperazione economica e commerciale di cui agli articoli VI e VII ha il compito
                di individuare i metodi ed i mezzi che consentano di realizzare, in una prima fase,
                i seguenti obiettivi :
                   i) eliminazione degli ostacoli non tariffari e paratariffari che esistono, tanto in
                      Iugoslavia, quanto nella Comunità, nei diversi settori commerciali, lasciando
                      impregiudicato l'articolo III.
                      I lavori che la Commissione mista deve effettuare a tal fine non influenzano
                      negativamente né pregiudicano i lavori intrapresi nel medesimo settore dal
                       GATT;
                  ii) incoraggiamento della prospezione e della promozione commerciali dei prodotti
                      iugoslavi sul mercato della Comunità, nonché dei prodotti comunitari in Iugo­
                       slavia;
                 iii) promozione dello sviluppo e della diversificazione degli scambi commerciali.
            2. L'esame dei suddetti settori viene effettuato caso per caso ed è subordinato
                 all'esistenza di un mutuo interesse delle due Parti. Su richiesta della parte interessata
                 la Commissione mista è autorizzata a formulare raccomandazione per mettere in
                 atto una o più azioni tra quelle sopra citate.
                                                Dichiarazione comune n. 2
            La Comunità e la Iugoslavia convengono che l'accordo inteso a contribuire all'espan­
            sione delle relazioni commerciali tra la Comunità e la Iugoslavia, ferme restando le sue
            disposizioni esplicite, non può essere interpretato ,in maniera da restringere o diminuire
            le attuali possibilità di scambi.
            Le stesse regole saranno seguite all'atto dell'adozione e dell'esecuzione di nuove misure
            o disposizioni prese nell'ambito dell'accordo, oppure risultanti da eventuali negoziati
            tra le Parti contraenti .
                    Dichiarazione comune n. 3 (relativa al paragrafo 2, lettera b) dell'allegato I
             La Comunità e la Iugoslavia dichiarano che l'impegno previsto al paragrafo 2, lettera
             b) dell'allegato I non ostacola la .possibilità di adattare i prezzi d'offerta iugoslavi in
             funzione dell'evoluzione dei prezzi dei prodotti in questione, costatati sul mercato della
             Comunità per prodotti di qualità analoga.
                               '                Dichiarazione comune n. 4
             La Comunità e la Iugoslavia convengono di comunicarsi, in occasione delle riunioni
             della Commissione mista, le_ informazioni relative alle riduzioni tariffarie ed ai con­
             tingenti doganali autonomi che interessano lo sviluppo dei loro scambi reciproci .
 ---pagebreak--- N. L 224 / 8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  13.8.73
             Scambio di lettere relative alle esportazioni iugoslave di granturco, tabacco e di conserve di
                                                         carne suina
             Signori,
             nel corso dei negoziati che hanno condotto in data odierna alla conclusione dell'accordo com ¬
             merciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia ,
             la delegazione iugoslava ha sottolineato l'importanza dei problemi posti dalle esportazioni
             iugoslave di granturco e di tabacco sul mercato della Comunità.
             La delegazione iugoslava ha inoltre sottolineato l'interesse particolare che essa attribuisce alle
             conserve di carne suina, tenendo conto dell'entità delle sue esportazioni nella Comunità .
             Data l'importanza che la Iugoslavia continua ad attribuire ai problemi sopra citati, mi pregio
             d'informarvi che la delegazione iugoslava ha l' intenzione di sollevarli nuovamente nella prima
             riunione della Commissione mista .
             Vi sarò grato se vorrete accusare ricevuta della presente lettera.
             Vogliate gradire, Signori, i sensi della mia più alta considerazione.
              Signor Ministro,
              ci pregiamo di confermarle ricevuta della lettera in data odierna con la quale Ella mi ha cor­
             tesemente comunicato quanto segue :
                   «Nel corso dei negoziati che hanno condotto in data odierna alla conclusione dell'accordo
                   commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di
                   Iugoslavia, la delegazione iugoslava ha sottolineato l'importanza dei problemi posti dalle
                   esportazioni iugoslave di granturco e di tabacco sul mercato della Comunità.
                   La delegazione iugoslava ha inoltre sottolineato l'interesse particolare che essa attribuisce
                   alle conserve di carne suina, tenendo conto dell'entità delle sue esportazioni nella Comunità .
                   Data l'importanza che la Iugoslavia continua ad attribuire ai problemi sopra citati, mi
                   pregio d'informarvi che la delegazione iugoslava ha l'intenzione di sollevarli nuovamente
                   nella prima riunione della Commissione mista.
                   Vi sarò grato se vorrete accusare ricevuta della presente lettera.»
              Voglia gradire, Signor Ministro, i sensi della nostra più alta considerazione.
 ---pagebreak--- 13 . 8.73                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 224 / 9
              Scambio di lettere relative alla situazione della manodopera iugoslava nella Comunità
          Signor Ministro,
          in seguito a quanto è stato richiesto dalla delegazione iugoslava durante i negoziati che si sono
          conclusi in data odierna con l'accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la
          Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, mi pregio di informarla, a nome degli Stati mem­
          bri della Comunità economica europea, che questi ultimi sono disposti a considerare la pos­
          sibilità di procedere a scambi d'opinioni, nell' ambito di appositi colloqui da stabilire, sul tema
          della situazione della manodopera iugoslava nella Comunità.
          Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera.
          Voglia gradire, Signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                   R. VAN ELSLANDE
          Signor Presidente,
          mi pregio di confermarle ricevuta della lettera in data odierna con la quale Ella mi ha cor­
          tesemente comunicato quanto segue :
                «In seguito a quanto è stato richiesto dalla delegazione iugoslava durante i negoziati che
                si sono conclusi in data odierna con l'accordo commerciale tra la Comunità economica
                europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, mi pregio di informarla, a nome
                degli Stati membri della Comunità economica europea, che questi ultimi sono disposti a
                considerare la possibilità di procedere a scambi di opinioni, nell' ambito di appositi collo­
                qui da stabilire, sul tema della situazione della manodopera iugoslava nella Comunità.
                Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera.»
          Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione.
                                                                                    B. SNUDERL
                                                                                A nome del Governo
                                                                              della Repubblica socialista
                                                                                federativa di Iugoslavia