CELEX: 31962H0623(02)
Language: it
Date: 1962-04-11 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione alla Repubblica Francese relativa al riordinamento del monopolio dei fiammiferi

1502/62                              GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      23 . 6. 62
merciale che escluda qualsiasi discriminazione tra                   — di aumentare il numero delle marche ammesse
i cittadini degli Stati membri per quanto riguarda              all'importazione e di estenderlo a categorie più
le condizioni relative all'approvvigionamento ed                varie di prodotti ;
agli sbocchi. Se con l'applicazione dei principi sopra
indicati non si raggiungesse per le merci soggette a                 — di stabilire , tra il prezzo di cessione e il prezzo
monopoli nazionali una liberalizzazione effettiva               di vendita, dei margini fissi che siano in funzione del
degli scambi comparabile a quella risultante per                prezzo di cessione ;
tutte le altre merci dall'abolizione dei dazi doganali               — di ridurre annualmente il divario esistente fra
e delle restrizioni quantitative , il mantenimento del
diritto esclusivo d'importazione spettante a tali               tali margini del 15% per i prodotti nazionali conte­
monopoli per le merci di loro competenza provenien­             nenti tabacco greggio importato, e, provvisoriamen­
ti dagli altri Stati membri contrasterebbe infatti non          te per il 1962 e 1963 , del 5% per quelli contenenti
soltanto con l'obiettivo cui mira l'articolo 37 del             tabacco greggio di origine francese ;
Trattato, ma anche con i principi della reciprocità                  — di determinare i margini suddetti per ogni cate­
nell'apertura dei mercati nazionali e dell'universa­            goria di prodotti il cui prezzo di cessione si mantenga
lità del mercato comune che, per l' articolo 9 del              entro gli stessi limiti, e di pubblicare il relativo
Trattato, deve estendersi alla totalità degli scambi            elenco ;
 di merci .
                                                                     — di portare alla conoscenza degli interessati le
 II .      Per questi motivi , e riservandosi di prendere       possibilità di importazione risultanti dal riordina­
posizione dopo l'esame dei risultati della presente             mento del monopolio dei tabacchi ;
 raccomandazione, la Commissione raccomanda alla
 Repubblica Francese, a norma dell' articolo 37 , para­              — di ammettere la pubblicità per i tabacchi
 grafo 6 , del Trattato :                                       lavorati provenienti dagli altri Stati membri alle
                                                                 condizioni vigenti per i prodotti nazionali .
       — di consentire l'importazione e lo smercio dei
 tabacchi lavorati provenienti dagli altri Stati mem­
 bri assicurando l'ammissione dei fornitori di questi
 ultimi all'approvvigionamento della rete di distri­                 Fatto a Bruxelles, il 6 aprile 1962 .
 buzione del monopolio dei tabacchi , oppure median­
 te altri mezzi adatti allo scopo , nei limiti di un quan­
 titativo, per il 1962, pari al 3% della produzione                                                   Per la Commissione
 nazionale del 1960 per le sigarette e il tabacco da
                                                                                                          Il Presidente ,
 fumo e al 5% per i sigari e i sigaretti , e di aumentare
 tale quantitativo almeno del 15% ogni anno ;                                                          W. HALLSTEIN
                   Raccomandazione della Commissione alla Repubblica Francese relativa al
                                         riordinamento del monopolio dei fiammiferi (x)
  I.      Con lettera del 14 febbraio 1959, il Governo           dalla legge di rilasciare a privati autorizzazioni
  francese ha comunicato alla Commissione che in                 speciali d'importazione .
  Francia i fiammiferi sono soggetti ad un monopolio
  nazionale a carattere commerciale , ai sensi dell'arti­             Il Governo francese non può come ha potuto
  colo 37 del Trattato C.E.E.                                    fare il Governo della Repubblica federale di Germa­
                                                                 nia, giustificare il fatto di non aver preso delle mi­
        Negli ultimi anni il «Service d'exploitation in­         sure per il riordinamento del proprio monopolio ,
  dustrielle des tabacs et allumettes (SEITA)» che                così come viene prescritto dall'articolo 37, paragra­
  esercita tale monopolio , non ha importato per pro­            fo 1 , del Trattato C.E.E. , richiamandosi al paragra­
  prio conto fiammiferi dagli altri paesi membri e non            fo 5 dello stesso articolo, secondo il quale gli obbli­
  è neppure ricorso, finora, alla possibilità prevista           ghi degli Stati membri sussistono solo in quanto com­
                                                                  patibili con gli accordi internazionali esistenti.
                                                                      Il Governo francese potrebbe eventualmente
  (') Il testo francese è il solo facente fede.                   chiedere alla Commissione di esaminare la possibi­
 ---pagebreak--- 23 . 6 . 62                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        1503 /62
lità di essere autorizzato, in virtù dell'articolo 37 ,      sufficienti se l'utilizzazione delle possibilità di im­
paragrafo 3, a prendere delle misure di salvaguardia         portazione stabilite in tal modo restano affidate alla
per le importazioni di fiammiferi provenienti dalla          discrezione del monopolio .
Repubblica federale di Germania, adducendo il man­
cato riordinamento del monopolio di fiammiferi in            Quanto alla seconda categoria è opportuno rilevare
tale paese .                                                 che le discriminazioni nella formazione dei prezzi
                                                             non sono eliminate con l'applicazione di un prezzo
      Ma il Governo francese non potrebbe in nessun          di vendita unico alle merci nazionali e a quelle im­
caso essere dispensato dal procedere al riordi­              portate della stessa natura e qualità. Un tale regime
namento previsto dall'articolo 37, paragrafo 1 , per         avrebbe carattere discriminatorio per i fornitori che
garantire la libera circolazione dei fiammiferi degli        siano in grado di offrire le loro merci a condizioni più
altri Stati membri allo scadere del periodo transi­          favorevoli di quelle dei concorrenti, proteggerebbe
torio .                                                      la produzione nazionale da una produzione a minor
                                                             costo degli altri Stati membri ed escluderebbe qual­
      L'articolo 37 , paragrafo 1 , del Trattato prevede     siasi concorrenza per le merci che formano oggetto
che gli Stati membri procedono a un progressivo rior­        di monopolio . Un tale regime contrasterebbe per­
dinamento dei monopoli nazionali che presentano              tanto con il divieto di «qualsiasi discriminazione» e
un carattere commerciale, in modo che venga esclusa,         con l'obiettivo di impedire «qualsiasi misura che
alla fine del periodo transitorio , qualsiasi discrimina­    limiti la portata degli articoli relativi all'abolizione
zione fra i cittadini degli Stati membri per quanto          dei dazi doganali» previsti dall'articolo 37 del Trat­
riguarda le condizioni relative all'approvvigiona­           tato , nonché con la finalità del Trattato stesso di
 mento ed agli sbocchi. Tale disposizione fissa gli          garantire tra i produttori della Comunità una con­
obiettivi da conseguire senza, tuttavia , pronunciarsi       correnza non falsata .
 sui metodi da applicare per il riordinamento stesso .
Questi dovranno perciò essere valutati tenendo                    L'eliminazione di tutte le discriminazioni sopra
 esclusivamente conto dell'efficacia della loro appli­       indicate è obligatoria altresì per i monopoli nazio­
 cazione ai fini dell' eliminazione delle discriminazio­     nali a carattere commerciale che presentano anche
 ni vietate dall' articolo 37 , paragrafo 1 , del Trattato . carattere fiscale . L' articolo 90 , paragrafo 2 del Trat­
                                                             tato deroga alle altre disposizioni del Trattato solo
       Nel riservarsi di procedere a tale valutazione        nei limiti in cui l'applicazione di queste ostacolereb­
 sulla base dell'esperienza che sarà acquisita con           be il conseguimento dello scopo per cui tali monopo­
 l'applicazione della presente raccomandazione , la          li sono qualificati come fiscali , ammessi al beneficio
 Commissione ritiene che , fino a quando i monopoli           dell'articolo 90, paragrafo 2, del Trattato ; tale scopo
 nazionali a carattere commerciale continuano a
                                                              è quello di procurare entrate fiscali . Non si può
 provvedere da soli alla maggior parte delle importa­        invece vedere nell'articolo 90, paragrafo 2 del Trat­
 zioni di cui trattasi , il riordinamento prescritto dal­     tato una deroga alle disposizioni del Trattato con­
 l'articolo 37 , paragrafo 1 , del Trattato deve comun­       cernenti altri compiti , non menzionati in tale arti­
 que comportare l'eliminazione di tre categorie di            colo , affidati ai monopoli in questione unitamente a
 discriminazioni e precisamente :                             quello di carattere fiscale . Altrimenti l' applicazione
       — le discriminazioni consistenti nel limitare          dell' articolo 90 , paragrafo 2 , del Trattato si risolve­
 l' importazione rispetto alle possibilità di smercio         rebbe nel permettere , in deroga al Trattato , l'assol­
 quali queste si presentano sul mercato nazionale             vimento di un compito extrafiscale quando un tale
 dopo che siano state eliminate le discriminazioni            compito è affidato ad un monopolio nazionale in
 seguenti ;                                                   forma accessoria a quello fiscale , ma non quando
                                                              quello extrafiscale costituisce l'unico del monopolio.
       — le discriminazioni consistenti nel gravare mag­      Il riordinamento dei monopoli previsto dall'arti­
 giormente le merci importate, mediante l' applica­           colo 37 del Trattato , dato che implica l'applicazione
 zione a tali merci ed a quelle nazionali di margini          di un eguale margine fra il prezzo di costo e il prezzo
 differenti fra il prezzo di cessione e quello di ven­        di vendita alle merci nazionali ed a quelle importate ,
 dita , oppure mediante la fissazione di un prezzo di         nonché la possibilità di permettere delle importazio­
 cessione per la produzione nazionale inferiore al            ni fino ad esaurimento della richiesta, può essere
 costo medio di produzione ;                                  tale da intralciare l' adempimento del compito di
       — le discriminazioni nelle condizioni di vendita ,     proteggere la produzione nazionale , compito affidato
 specie per quanto riguarda l' approvvigionamento             ad alcuni monopoli nazionali a carattere commerciale
 dei rivenditori al minuto, la prospezione dei mercati        insieme a quello fiscale. D'altra parte, non si vede
 e la pubblicità.                                             come l'esecuzione delle disposizione dell'articolo 37
                                                              possa impedire l'adempimento, sul piano giuridico e
        L'eliminazione della prima categoria di discri­       su quello concreto , dello specifico compito fiscale
 minazioni potrà essere completata dall'apertura e            affidato a tali monopoli . In effetti , perchè le entrate
 dall'allargamento di un contingente che rientra nel          fiscali che i monopoli assicurano non vengano meno,
 quadro della regolamentazione del commercio con              è sufficiente pareggiare i margini fra il prezzo di costo
 l'estero ; però tali misure non saranno in nessun caso       e il prezzo di vendita delle merci nazionali e di
 ---pagebreak--- 1504/62                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    23 . 6 . 62
quelle importate, fissando il nuovo margine al li­        e delle restrizioni quantitative, il mantenimento del
vello della media ponderata dei margini precedente­       diritto esclusivo di importazione spettante a tali
mente applicati. Considerato il volume general­           monopoli per le merci di loro competenza prove­
mente modesto delle importazioni rispetto alla pro­       nienti dagli altri Stati membri contrasterebbe infatti
duzione nazionale delle merci che sono oggetto di         non soltanto con l'obiettivo cui mira l'articolo 37 del
monopoli nazionali a carattere commerciale, questa        Trattato, ma anche con i principi della reciprocità
operazione non comporta che un trascurabile au­           nell'apertura dei mercati nazionali e dell'universa­
mento del prezzo di vendita delle merci nazionali ,       lità del mercato comune che, per l'articolo 9 del
aumento che non può determinare una diminuzione           Trattato, deve estendersi alla totalità degli scambi
del consumo e ridurre quindi le entrate fiscali, in       di merci .
quanto tale operazione comporta al tempo stesso un
ribasso sensibile del prezzo delle merci importate
che non può non favorirne lo smercio .                    II . Per questi motivi, e riservandosi di prendere
                                                          posizione dopo l'esame dei risultati della presente
     Infine, per dar modo alla Commissione di poter va­   raccomandazione, la Commissione raccomanda alla
lutare le misure di riordinamento adottate, nonché        Repubblica Francese, a norma dell'articolo 37,
i risultati di queste in conformità del mandato di        paragrafo 6 , del Trattato :
vigilare sull'applicazione delle disposizioni del
Trattato, conferitole dagli articoli 155 e 169, è in­         — di consentire l' importazione e lo smercio dei
dispensabile che essa conosca le possibilità di im­       fiammiferi provenienti dagli altri Stati membri assi­
portazione che verranno create con l'applicazione         curando l' ammissione dei fornitori di questi ultimi
dei principi sopra indicati e le condizioni stabilite     all'approvvigionamento della rete di distribuzione
per i prodotti nazionali e per quelli importati, so­      del SEITA , oppure mediante altri mezzi adatti allo
prattutto per quanto riguarda i margini tra i prezzi      scopo, nei limiti di un quantitativo, per il 1962, pari
di cessione e i prezzi di vendita.                        al 5% della produzione nazionale del I960, e di
                                                          aumentare tale quantitativo almeno del 15% ogni
     Per questi motivi la Commissione ha deciso di        anno ;
 raccomandare agli Stati membri che hanno mono­
poli nazionali a carattere commerciale di adottare            — di fissare i prezzi di vendita al consumo in
le misure atte ad eliminare le tre suddette categorie     modo tale che , a parte il dazio doganale, un margine
di discriminazioni e, per quanto riguarda la portata      uguale fra il prezzo di cessione e il prezzo di vendita
 degli adattamenti proposti, queste misure devono         venga applicato alle merci importate dagli altri
essere corrispondenti al grado di sviluppo raggiunto      Stati membri nonché alle merci nazionali con uno
nel periodo transitorio. La Commissione si riserva,       stesso prezzo di cessione ;
 tuttavia, di raccomandare altre misure di riordi­
                                                              — di ammettere la pubblicità per i fiammiferi
 namento dei monopoli nazionali a carattere com­          provenienti dagli altri Stati membri alle condizioni
 merciale qualora quelle raccomandate qui di seguito      vigenti per i prodotti nazionali ;
 intese ad eliminare le tre suddette categorie di di­
scriminazioni si rivelassero insufficienti per garantire,     — di portare a conoscenza degli interessati le
 alla fine del periodo transitorio e conformemente al     possibilità di importazione risultanti dal riordina­
 disposto dell'articolo 37 del Trattato , un adatta­      mento del monopolio dei fiammiferi .
 mento dei monopoli nazionali a carattere commer­
 ciale che escluda qualsiasi discriminazione fra i
cittadini degli Stati membri per quanto riguarda le            Fatto a Bruxelles, 1 11 aprile 1962.
condizioni relative all' approvvigionamento e agli
sbocchi . Se con l'applicazione dei principi sopra in­
 dicati non si raggiungesse per le merci soggette a                                           Per la Commissione
 monopoli nazionali una liberalizzazione effettiva
 degli scambi comparabile a quella risultante , per                                            Il Vicepresidente
 tutte le altre merci, dall'abolizione dei dazi doganali                                      S. L. MANSHOLT