CELEX: 51987PC0625
Language: it
Date: 1987-12-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per il caffè non torrefatto e non decaffeinato e per il cacao in grani, ed infranto, dei codici nn. 09.01.11-00 e 18.01.00-00 della nomenclatura combinata (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 625
Vol. 1987/0298
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(87 ) 625 def .
                                                          Bruxelles , 2 dicembre 1987
                                         Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di
                contingenti tariffari comunitari autonomi per il caffè
              non torrefatto e non decaffeinato e per il cacao in grani ,
                 ed infranto , dei codici nn . 09.01.11-00 e 18.01.00-00
                          della nomenclatura combinata
                              ( presentata dalla Commissione )
                                  # t>                ■
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C0MC87 ) 625 def .
 ---pagebreak---                                          Λ
                                     RELAZIONE
1 . Nel quadro delle negoziazioni di adesione e tenendo conto delle correnti
    di scambio tradizionali della Spagna con l' America Latina , la Comunità
    si è impegnata ad aprire per i primi tre anni del periodo transitorio ,
    dei contingenti tariffari comunitari a dazio zero per i seguenti pro¬
    dotti :
    N. della tariffa              Designazione delle merci         Volume del
    doganale comune                                                contingente
    09.01 A I a )              Caffè non torrefatto e non            40 000 t
                               decaf feinato
    18.01                      Cacao in grani , ed infranto          1 Q 000 t
2 . Il presente progetto è volto a mettere in applicazione detta proposta ,
    aprendo i contingenti tariffari suddetti per il periodo dal 1° gennaio
    al 31 dicembre 1988 , tenendo conto dell' entrata in vigore , il 1° gen¬
    naio 1988 , della nomenclatura combinata che sostituisce la tariffa doga ¬
    nale comune .
    La Commissione è conscia del fatto che la transposizione di talune con¬
    cessioni tariffarie dalla tariffa doganale comune verso la nomenclatura
    combinata può sollevare problemi che richiedono un' ultima messa a punto .
    Si riserva quindi la facoltà di modificare la propria proposta durante
    la procedura , per eventualmente adattarla secondo le necessità .
3 . Per questi contingenti , le proposte della Commissione si ispirano a quel ¬
    le presentate abitualmente in questo settore e precisamente :
    - i volumi contingentali sono divisi in due parti , di cui la prima , com¬
      prendente i quantitativi di un certo rilievo , è ripartita tra gli Stati
      membri , mentre la seconda costituisce una riserva destinata a coprire
      un eventuale fabbisogno supplementare ,
    - L' attribuzione delle quote iniziali agli Stati membri si basa sulle
       anteriorità di importazioni dei paesi terzi non preferenziali negli
       anni dal 1984 al 1986 , nella misura in cui questi dati sono attualmen¬
       te disponibili e su particolari elementi che giustificano una deroga
       ai principi a cui ci si attiene normalmente in materia di ripartizione .
 ---pagebreak---                                              2
4 . Le importazioni dai paesi terzi ( ad esclusione dei paesi firmatari della
    convenzione di Lomé ) nella Comunità , ad eccezione della Spagna , presenta ¬
    no la seguente evoluzione nel corso dei tre anni precitati :
    a ) per il caffè , non torrefatto , non decaffeinato                 _ •
                     1984             1985             1986
    Benelux       161.876           148 . 039        123 203
    Danimarca      41.793            42.169           37 830
    Germania      320.451           587.445          363 398
    Grecia         22.025            19.765           12 077
    Francia       103.137           111.283          100 175
    Irlanda             191               163            162
    Italia        129.333           163.912          118 964
    Portoga l lo   11.175            12.382           15 831
    Regno Unito    46.058            46.098           39 204
                  836.039         1.131.256          810 844
    b ) per il cacao in grani . ed infranto
    Benelux         31.406           50 518           31 511
    Danimarca            24                27             10
    Germania       45 . 393          63 706           58 885
    Greci a          2.682             2 708           3 032
     Francia         2.785             5 355           5 767
     Irlanda              0                 0               0
     Italia          2.874             3.851           3 444
     Portoga l lo       115               115             23
     Regno Unito     6.242             6 782           8 673
                    91.521          133 062          111 345
 ---pagebreak---                                     - з -
Sulla base delle intenzioni manifestate durante le negoziazioni , di
prendere in considerazione le correnti di scambio tradizionali tra
la Spagna e L' America Latina , che sono altresì contemplate nella di ¬
chiarazione ( 1 ) allegata all' atto di adesione del 1985 , e così pure
le concessioni che saranno fatte dalla Spagna a partire dal 1° marzo
1986 per i prodotti in questione originari degli Stati ACP , la Com ¬
missione ritiene sia utile , per questi prodotti , attribuire la quasi
totalità di questi contingenti alla Spagna , cioè una partecipazione
iniziale più consistente di quella che risulterebbe dal metodo tra ¬
dizionale di calcolo della ripartizione . Si potrebbe quindi ritenere
a questo scopo una percentuale del 95% , mentre la percentuale attri ¬
buita agli altri Stati membri rimane basata sulla media delle impor¬
tazioni dei tre anni per gli Stati membri della Comunità a dieci e
sulla cifra d' importazione disponibile per quanto riguarda il Porto¬
gallo .
( 1 ) GU L 302 del 15.11.1985 , pag   495 .
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                                                                Proposta di
                                         REGOLAMENTO (CEE )                   DEL CONSIGLIO
                      recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
                      autonomi per il caffè non torrefatto e non decaffein ato e il cacao in grani , .ed infrànto
                       dei codici nn . 09.01.11-00 e 18.01.00-00 della nomenclatura combinata ( 1988 )
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
  visto il trattalo che istituisce la Comunità economica
  europea, in particolare l’articolo 28 ,
   vista la proposta della Commissione ,
i
   considerando che, nel quadro dei negoziati di adesione e
   pei tener conto delle correnti di scambio tradizionali della
   Spagna . on l’America latina , la Comunità si è proposta di
   aprire, per i primi tre anni del periodo transitorio , contin¬
   genti tariffari comunitari autonomi a dazio zero di
   40 000 tonnellate per il caffè non torrefatto e non decaffei­
    nato 4-
              e di 10 000 tonnellate per il cacao in grani , e d
    infranto ; é-–->                                                                                                A
   che conviene dunque aprire questi contingenti per il ferzo
        anno d’applicazione e cioè per il periodo dal 1 0 gennaio
    al 31 dicembre 1988 ;
  considerando che la Comunità ha adottato , con effetto a decorrere dal
  1° gennaio 1988 , una nomenclatura combinata delle merci che risponde ,
  ad un tempo , alle esigenze della tariffa doganale comune , delle sta¬
  tistiche del commercio estero della Comunità e del commercio fra i
  suoi Stati membri ; che , per contemplare al tempo stesso normative
  comunitarie specifiche , detta nomenclatura è stata ampliata con                                                4
  l' elaborazione di una tariffa integrata delle Comunità europee
  ( TARIC ); che , a decorrere da tale data , occorre quindi utilizzare -
  la nomenclatura combinata ed eventualmente i numeri di codice TARIC
  per designare i prodotti contemplati dal presente regolamento ;
   considerando che è necessario garantire in particolare
   condizioni uguali e continue di accesso a tali contingenti
   per tutti gli importatori , e l’applicazione continua a tutte le
   importazioni dei tassi previsti per i suddetti contingenti fino
   al loro esaurimento ; che un sistema di utilizzazione dei
   contingenti tariffari comunitari , basato su una ripartizione
   tra gli Stati membri , consente di rispettare la natura
   comunitaria di tali contingenti riguardo ai principi enuncia¬
   ti ; che, per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione
   del mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione
   dovrebbe essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni
   calcolati , da una parte, secondo i dati statistici relativi alle
   importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferi¬
   mento rappresentativo e, dall’altra, secondo le prospettive
   economiche per l’anno contingentale considerato ;
I
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           considerando che negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili
           dati statistici le importazioni degli Stati membri in provenienza
           dai paesi terzi che non beneficiano di una preferenza tariffaria
           equivalente hanno registrato il seguente andamento :
       Caffè non torrefatto . non decaffeinato                                   Cacao in qrani , ed infranto
                     1984                  1985                 1986           1984          1985              1986
  Benel.ux        161 876            148     039            123    203        31 406        50 518            31 511
  Danimarca         41 793             42    169               37  830             24             27              10
  Germania        320 451            587     445            363    398        45 393        63 706            58 885
  Grecia            22 025             19    765               12  077         2 682         2 708             3 032
  Spagna        ( 117 191 )        ( 121     083 )           ( 86  692 )    ( 37 823 )     (38 923 )        ( 15 998 )
  Francia         103 137            111     283            100    175         2 785         5 355             5 767
  Irlanda               ΙΊΊ                  463                   U2               0               0               0
■ Italia          129 333            163 912                118 964            2 874         3 851             3 444
  Portogallo        11 175             12 382                  15 831'            115            115              23
  Regno Unito       46 058             46 098                  39 204          6 242         6 782             8 673
                         i
            considerando che sulla base dei dati disponibili , e tenuto conto dei particolari
            elementi dei contingenti in parola , si possono stimare come indicato in appresso
            le percentuali di partecipazione iniziale ai volumi contingentali :
                                               Caffè            Cacao
             Benelux                          0,78              1,69
             Danimarca                        0,22              0,01
             Germania                     . 2^29                2^49
             Grecia                           0,10              0,12
             Spagna                          95,0°             95,00
             Francia                          0,56              0,20
             Irlanda                          0,01              o'ot
             Italia                           0,74              0,14
             Portogallo                       0,07              0,01
             Regno Unito                      0,23              0,32
             considerando che, per tener conto dell’eventuale evoluzione
             delle importazioni di questi prodotti , occorre suddividere in
             due pani il volume contingentale, ripanendo la prima tra
             gli Stati membri e costituendo con la seconda una riserva
             per coprire l’ulteriore fabbisogno degli Stati membri che*
             avessero esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire
              una cena sicurezza agli importatori è opportuno fissare la
              prima parte dei contingenti tariffari comunitari ad un
             livello elevato che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
              al 99 % circa dei volumi contingentali ;
 ---pagebreak---                                                            6
                           considerando che le quote iniziali degli Stati membri posso¬
                           no esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto
                           di ciò ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni
                           Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la sua
                           quota iniziale effettui il prelievo di una quota supplementa¬
                           re dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
                           ogni Stato membro quando ciascuna della sue quote sup¬
                          plementari sia quasi totalmente utilizzata e ciò finché la
                          consistenza della riserva lo permetta ; che le quote iniziali e
                          supplementari devono essere valide fino al termine del
                          periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede
                          una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Com¬
                          missione e che quest’ultima deve, in particolare, poter
                          seguire il grado di esaurimento del volume del contingente
                          ed informarne gli Stati membri ;
                          considerando che, se ad una data determinata del periodo
                          contingentale in uno Stato membro si rende disponibile una
                          forte rimanenza della quota , tale Stato deve riversarne una
                         percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una
                         parte del contingente tariffario comunitario rimanga inuti¬
                           lizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utiliz¬
                           zata in altri ;
                          considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
                          Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
                          rappresentati dairunione economica Beneiux , tutte le ope¬
                          razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
                          unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi
                          membri ,
                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                    ta l 1 1 importazione)             Articolo 1
                     M. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988 , i dazi doganali
                         appTTcabi 11'^' dei prodotti sotto indicati sono sospesi
                         al livello e nel limite di contingenti tariffari comunitari
                         indicati a lato :
          Codice della                                                                      Volume del      Dazio
Numero
 d'ordine nomenclatura                                 Designazione delle merci             contingente contingentale
                                                                                               ( in ()     ( in % )
          combinata
09.2733   09.01.11-00               Caffè non torrefatto , non decaffeinato                   40 000           0
09.2735   18.01.00-00               Cacao in grani , ed infranto                              10 000           0
                            ^ 2. Le importazioni dei prodotti in questione che bene¬
                               ficiano dell’esenzione dai dazi doganali a titolo d’un altro
                               regime tariffario preferenziale non sono imputabili a questi
                               contingenti tariffari .
                                                           Articolo 2
                               1 . I contingenti tariffari comunitari di cui all’articolo 1
                               sono suddivisi in due parti .
 ---pagebreak---                             - 7 -
 2. La prima parte , rispettivamente di 39 500 e . 9 900
 tonnellate , viene suddivisa fra gli Stati membri ; le quote,
 espresse in tonnellate , che, salvo quanto disposto all’arti¬
 colo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1988,
 ammontano ai quantitativi seguenti espressi in tonnellate :
                                  09.01.11-00 18.01.00-00
 Benelux                  I           308                 167
 Danimarca                             87                    1
 Germania                             904                 247
 Grecia                                38                   12
                                  37 525               9 405
 Spagna
 Francia                              223                   20
 Irlanda                                  1                  1
 Italia
                                      293                   14
                                       28                    1
 Portogallo
                                       93                  32
 Regno Unito          '   |
 3 . La seconda parte, rispettivamente di 500 e 100 tonnel¬
 late , costituisce la riserva corrispondente.
                             Articolo 3
  1 . Se una delle quote iniziali di uno Stato membro, quale è
 fissata all’articolo 2, paragrafo 2 , ovvero la stessa diminui¬
 ta della parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione
 dell’articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo
 Stato membro in questione procede immediatamente,
 mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
 seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale, i
eventualmente arrotondata all’unità superiore, sempreché
l’entità della riserva lo permetta .
2 . Se, dopo aver esaurito una o l’altra delle quote iniziali ,
uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
anche la seconda quota , esso procede immediatamente , alle
condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
quota pari al 5 % della propria quota iniziale , eventual¬
mente arrotondata allViità superiore .
3 . Se, dopo aver esaurito una o l’altra delle seconde quote,
uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più           ;
anche la terza quota , esso procede immediatamente , alle
stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla
terza .
Questo procedimento si applica fino a esaurimento di ogni
riserva .                                                         ^
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato membro /
                                                                  i
può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite
da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse ’**
rischierebbero di non essere esaurite ed informa la Com ¬
missione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il
presente paragrafo .
 ---pagebreak---                               Articolo 4
 Le quote supplementari prelevate ai sensi dell’articolo 3
 sono valide fino al 3 ! dicembre 1988 .
                              Articolo S
 Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il
 1 ° ottobre 1 98 8 , la frazione non utilizzata di ciascuna delle
 loro quote iniziali che, al 15 settembre 1988 , ecceda il
 20 /o elei volume iniziale. Essi possono trasferre una quan¬
 tità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di
 non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e                2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
non oltre il 1° ottobre 1988 , il totale delle importazioni del       prodotto in questione il libero accesso alle quote loro asse¬
prodotto in questione , effettuate fino al 15 settembre 1988          gnate .
incluso e imputàbile ai contingenti tariffari comunitari                                                                 m   *J
nonché , se del caso , la frazione delle loro quote iniziali che      3 . Gli Stati membri procedono all’imputazione sulle loro
essi trasferiscono alla riserva .                                     quote delle importazioni dei prodotti in questione man
                                                                      mano che tali prodotti sono presentati in dogana accom¬
                                                                      pagnati da dichiarazioni d’immissione in libera pratica .
                             Articolo 6
                                                                      4 . Il grado di esauriménto della quote degli Stati membri è
La Commissione calcola il quantitativo delle quote aperte             determinato in base alle importazioni imputate alle condi¬
dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non          zioni definite al paragrafo 3 .
appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in
merito al grado di esaurimento delle riserve .
                                                                                                Articolo 8
Essa intornia inoltre gli Stati membri , entro il 5 ottobre
1988', dell’entità deye riserve dopo i trasferimenti effettuati       Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l’infor¬
ai sensi dell' articolu 5 .
                                                                      mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
                                                                      quote .                                              ‘
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
riserve sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine ,
ne precisa l’entità allo Stato membro che procede all’ultimo                                    Articolo 9
prelievo .
                                                                      Gli Stati membri e la Commissione «Elaborano stretta-
                             Articolo 7                                mente affinché sia osservato il presente regolamento.
                                                                                                                                St
1 . Gli Stali membri prendono le opportune disposizioni
affinché l’apertura delle quote supplementari da essi prele¬                                   Articolo 10
vate in applicazione dell’articolo 3 renda possibili le impu¬
tazioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del          11 presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
contingente comunitario .                                              1988 .
                    11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabde in
                    ciascuno degli Stati membri .
                    Fatto a Bruxelles , addì
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                             Il Présidente                         4
 ---pagebreak---                 FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
Cette proposition est formulée en conformité avec un engagement interne de
la Gorrmunauté . L' impact découlant de cette concession a été pris en
considération lors de la prise de décision d' adoption de ces contingents et
il n' aura pas un caractère sérieux sur la compétitivité et l' emploi dans la
Communauté .