CELEX: 62012FA0130
Language: it
Date: 2014-05-22 00:00:00
Title: Causa F-130/12: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica 22 maggio 2014 — CI/Parlamento (Funzione pubblica — Retribuzione — Assegno familiare — Assegno per figlio a carico — Doppio assegno per figlio a carico — Articolo 67, paragrafo 3, dello Statuto — Condizioni per la concessione — Soluzione amichevole tra le parti a seguito dell’intervento del mediatore europeo — Attuazione — Dovere di sollecitudine)

14.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 223/66
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica 22 maggio 2014 — CI/Parlamento
   (Causa F-130/12) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Retribuzione - Assegno familiare - Assegno per figlio a carico - Doppio assegno per figlio a carico - Articolo 67, paragrafo 3, dello Statuto - Condizioni per la concessione - Soluzione amichevole tra le parti a seguito dell’intervento del mediatore europeo - Attuazione - Dovere di sollecitudine))
   2014/C 223/68
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: CI (rappresentanti: B. Cortese e A. Salerno, avocats)
   
      Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: E. Despotopoulou e M. Ecker, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione che nega la concessione del doppio assegno per figlio a carico in applicazione dell’articolo 67, paragrafo 67, dello Statuto
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione del Parlamento europeo del 5 dicembre 2011, recante diniego di rinnovo, a partire dal 1o giugno 2008, del doppio assegno per figlio a carico, nonché la decisione del 20 luglio 2012, recante rigetto del reclamo, sono annullate.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               Il Parlamento europeo deve sopportare le proprie spese ed è condannato a sopportare le spese sostenute da CI.
            
         
      (1)  GU C 71 del 9.3.2013, pag. 29.