CELEX: 32004R0496
Language: it
Date: 2004-03-17
Title: Regolamento (CE) n. 496/2004 della Commissione, del 17 marzo 2004, che fissa le restituzioni all'esportazione nel settore del pollame applicabili a partire dal 18 marzo 2004

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32004R0496

Regolamento (CE) n. 496/2004 della Commissione, del 17 marzo 2004, che fissa le restituzioni all'esportazione nel settore del pollame applicabili a partire dal 18 marzo 2004  

Gazzetta ufficiale n. L 080 del 18/03/2004 pag. 0015 - 0016

Regolamento (CE) n. 496/2004 della Commissionedel 17 marzo 2004che fissa le restituzioni all'esportazione nel settore del pollame applicabili a partire dal 18 marzo 2004LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 2777/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame(1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3, terzo comma,considerando quanto segue:(1) A norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2777/75, per le esportazioni dei prodotti ivi elencati all'articolo 1, paragrafo 1, la differenza tra i prezzi del mercato mondiale e quelli praticati nella Comunità può essere coperta da una restituzione all'esportazione.(2) L'applicazione di tali norme e criteri alla situazione attuale dei mercati nel settore del pollame impone di fissare per la restituzione un importo che permetta la partecipazione della Comunità al commercio internazionale e che tenga conto inoltre della natura delle esportazioni di tali prodotti e della loro importanza allo stato attuale.(3) L'articolo 21 del regolamento (CE) n. 800/1999 della Commissione, del 15 aprile 1999, recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli(2), stabilisce che non è concessa alcuna restituzione quando i prodotti non siano di qualità sana, leale e mercantile il giorno dell'accettazione della dichiarazione di esportazione. Al fine di garantire un'applicazione uniforme della normativa in vigore, è opportuno precisare che, per beneficiare della restituzione, il pollame di cui all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 2777/75, deve recare il bollo sanitario previsto dalla direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di produzione e di immissione sul mercato di carni fresche di volatili da cortile(3).(4) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il pollame e le uova,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1I codici dei prodotti per l'esportazione dei quali è concessa la restituzione di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2777/75, e gli importi di tale restituzione, sono fissati in allegato.Tuttavia, per beneficiare della restituzione, i prodotti che rientrano nel campo di applicazione del capitolo XII dell'allegato della direttiva 71/118/CEE devono soddisfare inoltre i requisiti in materia di bollo sanitario previsti dalla direttiva in questione.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il 18 marzo 2004.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 2004.Per la CommissioneFranz FischlerMembro della Commissione(1) GU L 282 dell'1.11.1975, pag. 77. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).(2) GU L 102 del 17.4.1999, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 444/2003 (GU L 67 del 12.3.2003, pag. 3).(3) GU L 55 dell'8.3.1971, pag. 23. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 807/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 36).ALLEGATOrestituzioni all'esportazione nel settore del pollame applicabili a partire dal 18 marzo 2004>SPAZIO PER TABELLA>NB:I codici dei prodotti e i codici delle destinazioni serie "A", sono definiti nel regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione (GU L 366 del 24.12.1987, pag. 1), modificato.I codici numerici delle destinazioni sono definiti nel regolamento (CE) n. 2081/2003 della Commissione (GU L 313 del 28.11.2003, pag. 11).Le altre destinazioni sono definite nel modo seguente:V01 Angola, Arabia saudita, Kuwait, Bahrein, Qatar, Oman, Emirati arabi uniti, Giordania, Yemen, Libano, Irak, Iran.V04 tutte le destinazioni, ad eccezione degli Stati Uniti d'America e dell'Estonia.