CELEX: 21988A0813(04)
Language: it
Date: 1988-06-30 00:00:00
Title: PROTOCOLLO sulla coooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco#

Avis juridique important

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21988A0813(04)

PROTOCOLLO sulla coooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco -   

Gazzetta ufficiale n. L 224 del 13/08/1988 pag. 0033

PROTOCOLLOsulla coooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,da una parte,IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO,dall'altra,RIAFFERMANDO la propria volontà di attuare, nell'ambito della politica mediterranea della Comunità allargata, una cooperazione che contribuisca allo  sviluppo economico e sociale del Marocco e favorisca il rafforzamento delle relazioni tra la Comunità ed il Marocco,DESIDEROSI di proseguire a tal fine la cooperazione finanziaria e tecnica prevista dall'accordo di cooperazione tra la Comunità economica  europea e il Regno del Marocco,HANNO DECISO di concludere il presente protocollo ed a tal fine hanno designato come plenipotenziari:IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:Hans-Dietrich GENSCHER,ministro federale degli affari esteri della Repubblica  federale di Germania,presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee;Claude CHEYSSON,membro della Commissione delle Comunità europee;IL REGNO DEL MAROCCO:Abdellatif FILALI,ministro degli affari esteri e della cooperazione;I QUALI, dopo aver  scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:  Articolo 1Nell'ambito della cooperazione finanziaria e tecnica prevista dall'accordo di cooperazione concluso tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco, la Comunità partecipa, alle condizioni fissate nel presente protocollo, al  finanziamento di azioni destinate a contribuire allo sviluppo economico e sociale del Marocco. Articolo 2 1.  Ai fini di cui all'articolo 1 e per un periodo che scade il 31 ottobre 1991 può essere impegnato un importo complessivo di 324 milioni di ECU, a concorrenza di:a151 milioni di ECU sotto forma di prestiti della Banca europea per gli  investimenti, qui di seguito denominata "Banca", concessi sulle risorse proprie;b162 milioni di ECU nelle disponibilità di bilancio della Comunità, sotto forma di aiuti non rimborsabili;  c11 milioni di ECU nelle disponibilità di bilancio della Comunità, sotto forma di contributi alla formazione di capitali di rischio.2.  I capitali di rischio di cui al paragrafo 1, lettera c) contribuiscono agli obiettivi e alle azioni di cooperazione  definiti all'articolo 3 e in particolare a quelli previsti all'articolo 3, paragrafo 2, secondo trattino.Essi sono utilizzati in via prioritaria per mettere fondi propri o assimilati a disposizione di imprese private, come pure di imprese pubbliche o a  partecipazione pubblica, marocchine, con particolare riguardo alle imprese a cui si associano persone fisiche o giuridiche di uno Stato membro della Comunità. Essi potranno, alle stesse condizioni, essere utilizzati per il finanziamento di studi  specifici diretti a preparare e mettere a punto progetti di tali imprese, nonché per l'assistenza a questa ultime durante il loro periodo di avviamento.  Essi sono concessi e gestiti dalla Banca e possono assumere la forma:adi prestiti subordinati il cui rimborso ed eventuale pagamento degli interessi hanno luogo solo dopo il regolamento degli altri crediti bancari;bdi prestiti condizionali il cui  rimborso o la cui durata dipendono dalla realizzazione di condizioni determinate al momento della concessione del prestito;cdi partecipazioni minoritarie e temporanee prese, a nome della Comunità, nel capitale di imprese stabilite in Marocco;ddi  finanziamenti di partecipazioni, sotto forma di prestiti condizionali concessi al Marocco o, con l'accordo del governo del Marocco, a imprese marocchine, direttamente o tramite istituti finanziari marocchini. Articolo 3 1.  L'importo complessivo fissato all'articolo 2 viene utilizzato in via prioritaria per il finanziamento o per la partecipazione al finanziamento di progetti o azioni di cooperazione che si prefiggono:lo sviluppo e la diversificazione della  produzione agri- cola destinata a ridurre la dipendenza alimentare del Marocco, nonché il perseguimento di una diversificazione delle produzioni e delle esportazioni agricole nella prospettiva di una maggiore complementarità tra la varie regioni del Mediterraneo;il  raforzamento, nel reciproco interesse, dei legami economici fra la Comunità e il Marocco mediante uno sviluppo della coooperazione nei settori dell'industria, della formazione e della ricerca, della tecnologia, del commercio e degli altri servizi;la  cooperazione regionale e multilaterale.Possono essere finanziati anche lo sviluppo e la riabilitazione di infrastrutture economiche e sociali, gli investimenti industriali complementari delle azioni precitate e le relative azioni di cooperazione  tecnica.2.  Fra i progetti e azioni che possono formare oggetto di finanziamenti verranno scelti anzitutto quelli che si prefiggono:nel settore agricolo, lo sviluppo delle produzioni agricole deficitarie, in particolare delle produzioni alimentari,  specialmente nell'ambito di programmi pluriannuali e di azioni rientranti nella strategia alimentare nazionale. Per ottenere la massima efficacia, si cercherà di concentrare gli interventi in settori specifici;in materia di industria e di servizi,  l'incoraggiamento di azioni comuni fra operatori degli Stati membri della Comunità e operatori marocchini, i contatti diretti, lo scambio di informazioni, la promozione degli investimenti e l'apporto di capitali privati, il sostegno alle piccole e medie imprese, comprese quelle di carattere artigianale, allo scopo di favorire l'occupazione;nel settore della scienza e della  tecnologia, l'estensione della capacità di formazione e di ricerca del Marocco e l'istituzione o il rafforzamento di collegamenti fra istituti di formazione e di ricerca marocchini ed europei, privati e pubblici;nel settore del commercio, la  diversificazione e la promozione delle esportazioni, nonché l'organizzazione di contatti fra operatori marocchini ed operatori degli Stati membri della Comunità;nei settori prioritari succitati, azioni di formazione pratica collegate a progetti o  azioni, nelle imprese o in istituti di ricerca.3.  I contributi finanziari della Comunità sono destinati a coprire le spese interne ed esterne necessarie alla realizzazione di progetti (comprese le spese di studio, le spese per i consulenti tecnici e  quelle per l'assistenza tecnica) o azioni approvate. Essi non possono essere utilizzati per coprire le spese correnti di amministrazione, manutenzione e funzionamento. Articolo 4 1.  I progetti di investimenti possono essere finanziati con prestiti della Banca, con capitali di rischio, con aiuti non rimborsabili o con una combinazione di questi mezzi.2.  Le azioni di cooperazione tecnica ed economica sono di norma  finanziate con aiuti non rimborsabili. Articolo 5 1.  Gli importi da impegnare ogni anno devono essere ripartiti nel modo più regolare possibile sull'intero periodo di applicazione del presente protocollo.2.  L'eventuale rimanenza non impegnata al termine del periodo di cui all'articolo 2,  paragrafo 1 sarà utilizzata fino ad esaurimento. In tal caso l'utilizzazione è effettuata secondo modalità identiche a quelle previste nel presente protocollo. Articolo 6 1.  I prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse proprie sono concessi secondo le modalità, le condizioni e le procedure previste dal suo statuto. Essi sono corredati di condizioni di durata determinata sulla base delle caratteristiche  economiche e finanziarie dei progetti cui sono destinati ed anche in funzione delle condizioni prevalenti sui mercati dei capitali su cui la Banca si procura i fondi. Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della Banca in questa materia al momento della firma di ciascun contratto di prestito.2.  Le condizioni e le modalità dei contributi alla formazioni dei capitali di rischio sono fissate caso per caso.3.  Gli aiuti  concessi su disponibilità di bilancio della Comunità, diversi da quelli destinati alle operazioni di capitali di rischio, vengono concessi e gestiti dalla Commissione.4.  I fondi di cui all'articolo 2 possono essere concessi allo Stato o per il tramite  dello Stato o di organismi marocchini appropriati che provvedono a incanalare i fondi verso i beneficiari, a determinate condizioni, d'intesa con la Comunità, in base alle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti e delle azioni cui sono  destinati. Articolo 7 Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni progetti può, con l'accordo del Marocco, assumere la forma di un cofinanziamento a cui parteciperebbero in particolare organismi ed istituti di credito e di sviluppo del Marocco, degli  Stati membri o di Stati terzi, ovvero organismi finanziari internazionali. Articolo 8 Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e tecnica:ain generale:lo Stato marocchino;bcon l'accordo del governo del Marocco, per progetti e azioni da esso approvati:gli organismi pubblici di sviluppo del Marocco;gli organismi privati  che operano in Marocco per lo sviluppo economico e sociale;le imprese che svolgono la propria attività secondo metodi di gestione industriale e commerciale e che sono costituite come persone giuridiche conformemente alla legislazione del Marocco;le  associazioni di produttori di nazionalità marocchina o, in mancanza di dette associazioni ed a titolo eccezionale, i produttori stessi;i borsisti e tirocinanti inviati dal Marocco nell'ambito delle azioni di formazione di cui all'articolo 3.  Articolo 9 1.  Per un'utilizzazione ottimale degli strumenti e dei mezzi previsti nel presente protocollo e per il conseguimento degli obiettivi fissati all'articolo 3, la Comunità e il Marocco procedono, in base ad elementi forniti dal Marocco, ad un esame:degli obiettivi prioritari di sviluppo fissati sul piano nazionale dal governo del Marocco,del o dei settori su cui si concentrerà il contributo comunitario, tenendo segnatamente  conto degli interventi degli altri finanziatori sul piano bilaterale o multilaterale e di altri strumenti comunitari, compreso l'aiuto alimentare,delle misure ed azioni più appropriate per il conseguimento degli obiettivi settoriali menzionati al  secondo trattino o, qualora tali azioni non siano sufficientemente definite, delle grandi linee dei programmi di sostengo alle politiche definite dal paese in tali settori,dei programmi d'azione d'interesse regionale che possono essere finanziati dalla  Comunità.2.  Su tale base, la Comunità e il Marocco stabiliscono di comune accordo un programma indicativo che impegna le due parti e che definisce gli obiettivi specifici della cooperazione finanziaria e tecnica, i settori prioritari di intervento e i  programmi d'azione previsti.3.  Il programa indicativo può essere riveduto di comune accordo per tener conto dei mutamenti sopraggiunti nella situazione economica del Marocco o negli obiettivi e nelle priorità fissati nel suo piano di sviluppo.4.  La  Comunità e il Marocco hanno scambi di idee nell'ambito degli organi appropriati e procedono almeno una volta durante il periodo d'applicazione del presente protocollo, al più tardi entro la fine del terzo anno dalla sua entrata in vigore, ad una  valutazione dell'esecuzione del programma indicativo. Articolo 10 1.  Le richieste di contributo finanziario possono essere presentate alla Comunità soltanto dal governo del Regno del Marocco, a suo nome o di altri beneficiari indicati all'arti- colo 8.2.  La Comunità istruisce le richieste di finanziamento in collaborazione con le autorità del Marocco competenti e con gli altri beneficiari, tenendo conto degli obiettivi di cui all'articolo 3, e li informa del seguito riservato alle richieste. Articolo 11 1.  Il Marocco o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8 sono responsabili dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere finanziate a titolo del presente protocollo.La Comunità si accerta che l'utilizzazione dei contributi finanziari sia conforme agli scopi previsti ed avvenga nelle migliori condizioni economiche.2.  I progetti e programmi  d'azione formano oggetto di adeguate valutazioni i cui risultati sono comunicati alle due parti che, di comune accordo, prendono le misure del caso.3.  Talune modalità di gestione dei contributi finanziari concessi dalla Comunità formano oggetto di uno  scambio di lettere o di un accordo quadro tra la Commissione e il Marocco al momento della conclusione del presente protocollo. Articolo 12 1.  La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto ed ai contratti che possono essere finanziati, è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche che rientrano nel campo di applicazione del trattato che  istituisce la Comunità economica europea, nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche del Marocco. Tali persone giuridiche, costituite conformemente alla legislazione di uno Stato membro della Comunità economica europea o del Marocco, devono avere la  sede sociale, l'amministrazione centrale o lo stabilimento principale nei territori nei quali si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea o in Marocco; tuttavia, se esse hanno in tali territori o in Marocco soltanto la sede  sociale, la loro attività deve presentare un legame effettivo e continuo con l'economia di questi territori o del Marocco.2.  Con il consenso del Marocco e allo scopo di incoraggiare la cooperazione regionale, le persone fisiche e giuridiche dei paesi  in via di sviluppo che sono associati alla Comunità in base ad accordi globali di cooperazione o di associazione possono essere autorizzate dalla Comunità, su richiesta del governo del Marocco, caso per caso e a titolo eccezionale, a partecipare alle  operazioni di cui al paragrafo 1, finanziate dalla Comunità. L'ammissibilità delle persone fisiche e giuridiche sarà valutata per analogia alle stesse condizioni di cui al paragrafo 1. Articolo 13 Per favorire la partecipazione delle imprese del Marocco all'esecuzione di contratti e per garantire l'attuazione rapida ed efficace dei progetti e delle azioni finanziati con risorse gestite dalla Commissione:1il Marocco, con l'accordo  della Commissione, può organizzare una procedura accelerata di bando di gara con termini ridotti per la presentazione delle offerte quando si tratta di eseguire contratti di lavori che, per la loro entità interessano principalmente le imprese del Marocco.L'organizzazione di questa procedura accelerata non esclude la possibilità  di indire una gara internazionale se risulta che la natura dei lavori de eseguire o l'interesse di ampliare la partecipazione lo giustifica.2Ove sia constatato il carattere di urgenza o qualora la natura, la scarsa entità o le caratteristiche speciali  dei lavori o delle forniture lo giustifichino, il Marocco, con l'accordo della Commissione, può autorizzare, a titolo eccezionale, l'aggiudicazione dei contratti con gara ristretta, la conclusione di contratti a trattativa privata e l'esecuzione in  economia.Le procedure di cui ai punti 1 e 2 possono essere organizzate per operazioni il cui costo stimato è inferiore a 3 milioni di ECU. Articolo 14 1.  Il Marocco riserva agli appalti e contratti previsti per l'esecuzione di progetti ed azioni finanziati dalla Comunità un regime fiscale e doganale che non sia meno favorevole di quello applicato nei confronti del datore di aiuto  bilaterale più favorito o dell'organizzazione internazionale in materia di sviluppo più favorita.2.  Il contenuto del regime di cui al paragrafo 1 forma oggetto di uno scambio di lettere tra le parti. Articolo 15 Il Marocco prende le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme dovute alla Banca per la operazioni concluse ai sensi del presente protocollo siano esenti da qualsiasi prelievo fiscale, nazionale o locale. Articolo 16 Se un prestito è concesso ad un beneficiario diverso dallo Stato del Marocco, la concessione del prestito può essere subordinata da parte della Banca alla garanzia di quest'ultimo o ad altre garanzie sufficienti. Articolo 17 Per tutta la durata dei prestiti o delle operazioni di capitali di rischio di cui all'articolo 2 il Marocco si impegna a mettere a disposizione:  adei beneficiari o dei loro garanti, le valute necessarie per il servizio degli interessi e delle commissioni e per l'ammortamento dei prestiti e dei contributi per capitale di rischio concessi per la realizzazione di interventi nel suo  territorio;bdella Banca, le valute necessarie per il trasferimento di tutte le somme che essa ha ricevuto in monete nazionali e che corrispondono ai proventi e ricavi netti delle operazioni di partecipazione della Comunità, al capitale delle imprese. Articolo 18 I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica possono formare oggetto di esami in sede di Consiglio di cooperazione. Questo ultimo definisce eventualmente gli orientamenti generali di detta cooperazione. Articolo 19 Un anno prima della scadenza del presente protocollo le parti contraenti esamineranno le disposizioni che potrebbero essere previste in materia di cooperazione finanziaria e tecnica per un eventuale nuovo periodo.  Articolo 20 Il presente protocollo è allegato all'accordo di cooperazione concluso tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco. Articolo 21 1.  Il presente protocollo è soggetto ad approvazione secondo le procedure proprie delle parti contraenti, che si notificano l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a tal fine.2.  Il presente protocollo entra in vigore il primo  giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1. Articolo 22 Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e araba, ciascun testo facente ugualmente fede.   En fe de lo cual, los plenipotenciarios abajo firmantes suscriben el presente Protocolo.Til bekraeftelse heraf har undertegnede befuldmaegtigede underskrevet denne protokol.Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmaechtigten ihre  Unterschriften unter dieses Protokoll gesetzt.Eis pistosi ton anotero, oi ypogegrammenoi plirexoysioi ethesan tis ypografes toys sto paron protokollo.In witness whereof the undersigned Plenipotentiaries have signed this Protocol.En foi de quoi, les  plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole.In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo.Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun  handtekening onder dit Protocol hebben gesteld.Em fé do que, os plenipotenciários abaixo assinados apuseram as suas assinaturas no final da presente Protocolo.  Hecho en Rabat, el veintiséis de mayo de mil novecientos ochenta y ocho.Udfaerdiget i Rabat, den seksogtyvende mai nitten hundrede og otteogfirs.Geschehen zu Rabat am sechsundzwanzigsten Mai neunzehnhundertachtundachtzig.iEgine sto Rampat, stis eikosi  exi Maioy chilia enniakosia ogdonta okto.Done at Rabat, on the twenty-sixth day of May in the year one thousand nine hundred and eighty-eight.Fait à Rabat, le vingt-six mai mil neuf cent quatre-vingt-huit.Fatto a Rabat, addí ventisei maggio  millenovecentottantotto.Gedaan te Rabat, de zesentwintigste mei negentienhonderd achtenachtig.Feito em Rabat, em vinte e seis de Maio de mil novecentos e oitenta e oito.  Por el Consejo de las Comunidades EuropeasFor Raadet for De europaeiske FaellesskaberFuer den Rat der Europaeischen GemeinschaftenGia to Symvoylio ton Evropaikon KoinotitonFor the Council of the European CommunitiesPour le Conseil des Communautés  européennesPer il Consiglio delle Comunità europeeVoor de Raad van de Europese GemeenschappenPelo Conselho das Comunidades Europeias Por el Reino de MarruecosFor Kongeriget MarokkoFuer das Koenigreich MarokkoGia to Vasileio toy MarokoyFor the Kingdom of MoroccoPour le royaume du MarocPer il Regno del MaroccoVoor het Koninkrijk MarokkoPelo Reino de Marrocos