CELEX: C1998/258/40
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il'11 giugno 1998 (Causa C-216/98)

15.8.98                 IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 258/25
Ð stabilendo gli importi dei contributi riscossi per le ispe-        ispezioni delle carni fresche e delle carni di volatili da cor-
     zioni sanitarie effettuate in occasione della macella-          tile, non eÁ conforme alla direttiva 93/118/CEE, pi in par-
     zione degli animali e di quelli connessi alle operazioni        ticolare, ai nn. 1, 2 e 5 del primo capitolo dell'allegato
     di sezionamento nella misura del 50 % degli importi             alla stessa direttiva.
     comunitari forfettari senza giustificare tale riduzione
     in conformitaÁ alle condizioni del primo capitolo del-          (1) GU L 340 del 31.12.1993, pag. 15.
     l'allegato alla direttiva,
Ð escludendo dai contributi di sezionamento delle carni
     fresche i volatili da cortile,
                                                                     Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
eÁ venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in base al                la Repubblica ellenica, presentato il'11 giugno 1998
Trattato e alla direttiva del Consiglio 93/118/CEE, in par-
                                                                                            (Causa C-216/98)
ticolare i nn. 1, 2 e 5 del capitolo primo dell'allegato alla
stessa direttiva.                                                                             (98/C 258/40)
Motivi e principali argomenti                                        L'11 giugno 1998 dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                     ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso contro la
                                                                     Repubblica ellenica da parte della Commissione delle
Dall'esame comparativo del decreto presidenziale n. 34, in           ComunitaÁ europee, rappresentata dall sig.ra Maria Kon-
forza del quale eÁ stata data attuazione in diritto greco alla       dou Durande e dal sig. Enrico Traversa, membri del servi-
decisione 88/408/CEE e a quanto richiesto dall'allegato              zio giuridico della Commissione, con domicilio eletto in
alla direttiva 93/118/CEE, la Commissione constata che le            Lussemburgo presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz,
disposizioni del decreto in questione non sono conformi al           membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
diritto comunitario per i seguenti motivi:                           Wagner.
Per quanto riguarda i contributi che devono essere riscossi          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
per le ispezioni di macellazione, la normativa greca di cui
si tratta omette di menzionare la categoria corrispondente           Ð dichiarare che la Repubblica ellenica, adottando e
ai solipedi/equidi. Questo fatto costituisce violazione del                mantenendo in vigore norme di legge che prescrivono
n. 1, lett. b), del primo capitolo dell'allegato alla direttiva            l'adozione di prezzi minimi di vendita al minuto
93/118/CEE.                                                                mediante decisioni governative per i tabacchi manifat-
                                                                           turati, eÁ venuta meno agli obblighi che le derivano
                                                                           dall'art. 9 della direttiva del Consiglio 27 novembre
Gli importi dei contributi riscossi per i controlli sanitari               1995 n. 95/59/CE (1), relativa alle imposte diverse dal-
connessi alla macellazione degli animali corrispondono al                  l'imposta sul volume d'affari che gravano sul consumo
50 % dei contributi comunitari forfettari senza che ricor-                 dei tabacchi lavorati,
rano i presupposti specificati al n. 5 dell'allegato. Tale
fatto costituisce violazione del n. 1, in combinato disposto
con il n. 5 del primo capitolo dell'allegato.                        Ð condannare alle spese la Repubblica ellenica.
Per quanto riguarda il contributo riscosso per il seziona-           Motivi e principali argomenti
mento delle carni fresche, il decreto presidenziale n. 34
esclude dal detto contributo le carni dei volatili da cortile,
                                                                     L'art. 9 della direttiva del Consiglio 95/59/CE, che corri-
pur essendo queste previste dalla normativa comunitaria
                                                                     sponde all'art. 5, n. 1 della direttiva 72/464/CEE sancisce
pertinente. Tale fatto crea una situazione di contrasto in
                                                                     il principio della libertaÁ nella fissazione dei prezzi di ven-
relazione al n. 2 del primo capitolo dell'allegato alla diret-
                                                                     dita al minuto dei tabacchi manifatturati da parte del pro-
tiva 93/118/CEE.
                                                                     duttore o dell'importatore e prescrive agli Stati membri di
                                                                     non influire, per quanto possibile, sulla formazione dei
                                                                     prezzi.
I contributi imposti per i controlli connessi alle operazioni
di sezionamento sono minori di quelli comunitari, senza
che ricorrano le condizioni definite dal combinato disposto          Secondo le disposizioni dell'art. 45 della legge greca
dei nn. 2, e 5 del primo capitolo dell'allegato alla direttiva       5 aprile 1993 n. 2127, per armonizzare al diritto comuni-
93/118/CEE.                                                          tario il regime fiscale dei prodotti petroliferi, dell'alcool e
                                                                     delle bevande alcooliche e dei tabacchi manifatturati, i
                                                                     prezzi di vendita al minuto dei tabacchi manifatturati,
Considerato quanto precede, la Commissione considera                 consumati sul territorio nazionale, vengono stabiliti libera-
che la normativa greca relativa ai contributi dovuti in              mente dagli industriali del tabacco. Il ministro dell'econo-
occasione dello svolgimento dei controlli sanitari e delle           mia, mediante decisione fissa i prezzi minimi per la ven-
 ---pagebreak--- C 258/26              IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    15.8.98
dita al minuto di detti prodotti che devono essere almeno             Commissione 22 luglio 1985, n. 2220 (2), vada interpretato
pari a quelli praticati il'1.12.1993, aumentati del 20 %.             nel senso che la maggiorazione del 20 % sull'importo della
Secondo la Commissione, il carattere contraddittorio delle            restituzione all'esportazione di cui trattasi vada riscosso
disposizioni dell'art. 45 della legge 2127/1993 provoca               anche allorcheÂ le merci in regime di deposito doganale ai
incertezza sul diritto quanto agli obblighi e ai doveri degli         sensi dell'art. 5 del regolamento (CEE) del Consiglio
interessati.                                                          4 marzo 1980, n. 565 (3), in relazione gli artt. 25 e 26 del
                                                                      regolamento (CEE) n. 3665/87 non vengono esportate Ð
                                                                      come originariamente previsto Ð bensì dopo il periodo di
                                                                      deposito che conferisce diritto a restituzione e previa
In effetti, produttori e importatori non sono liberi di fis-          revoca della richiesta di pagamento [art. 29, n. 2, del rego-
sare i prezzi dei loro prodotti, giaccheÂ esiste un limite, cioeÁ     lamento (CEE) n. 3665/87] sono reimmesse in libera circo-
un prezzo minimo che va rispettato. Detto limite eÁ stabi-            lazione nell'ambito della ComunitaÁ.
lito dal ministro dell'economia e corrisponde al prezzo di
vendita di detti prodotti fissato l'anno precedente, aumen-
tato del 20 %. Il fatto che la fissazione del limite in que-          (1) GU L 351 del 14.12.1987, pag. 1.
stione si operi in base ai prezzi di vendita praticati negli          (2) GU L 205 del 3.8.1985, pag. 5.
anni precedenti dai produttori o dagli importatori non                (3) GU L 62 del 7.3.1980, pag. 5.
basta per sostenere che non sussiste limitazione alla libera
fissazione dei prezzi. Produttori e imprenditori non
godono di libertaÁ nella determinazione dei loro prezzi, ma
devono attenersi ai prezzi fissati in un determinato
periodo. Non possono quindi vendere i loro prodotti a
prezzi inferiori al minimo prescritto, fissato dal ministro
dell'economia.
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
                                                                      de Prud'hommes di Le Havre, con sentenza 24 aprile
                                                                      1998, nella causa Oumar Dabo Abdoulaye ed altri 243
Di conseguenza, poicheÂ la Repubblica ellenica impone con                                    contro SA Renault
decisioni ministeriali un prezzo minimo per le vendite al
                                                                                             (Causa C-218/98)
minuto dei tabacchi manifatturati, impedisce a produttori
e ad importatori di fissare liberamente i loro prezzi, diritto                                  (98/C 258/42)
contemplato dall'art. 9 della direttiva del Consiglio 95/59/
CEE che ha sostituito l'art. 5 della Direttiva 72/464/CEE.
(1) GU L 291 del 6.12.1995, pag. 40.                                  Con sentenza 24 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                      della Corte il 15 giugno 1998, nella causa Oumar Dabo
                                                                      Abdoulaye ed altri 243 contro SA Renault, il Conseil de
                                                                      Prud'hommes di Le Havre ha sottoposto alla Corte di giu-
                                                                      stizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pre-
                                                                      giudiziale:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde-                Se il principio di paritaÁ delle retribuzioni fra uomini e
sfinanzhof, con ordinanza 7 aprile 1998, nella causa                  donne, sancito dall'art. 119 del Trattato di Roma e dai
Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro LFZ Nordfleisch                     testi successivi, autorizzi o meno l'erogazione soltanto alla
                             AG                                       donna incinta, con esclusione del padre del bambino, della
                      (Causa C-217/98)                                somma di 7 500 FF all'atto della fruizione del congedo di
                                                                      maternitaÁ, posto:
                        (98/C 258/41)
                                                                      Ð che la prestazione in parola e il suo pagamento sono
                                                                           previsti dall'art. 18, in fine, dell'accordo collettivo
Con ordinanza 7 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria                   5 luglio 1991 relativo alla copertura sociale dei dipen-
della Corte di giustizia il 12 giugno 1998, nella causa                    denti della societaÁ Renault;
Hauptzollamt Hamburg-Jonas contro LFZ Nordfleisch
AG, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte di giusti-
zia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pregiudi-
ziale:                                                                Ð che l'art. 19, secondo comma, del detto accordo pre-
                                                                           vede la conservazione degli emolumenti a favore dei
                                                                           dipendenti durante il congedo di maternitaÁ'.
Se l'art. 33, primo comma, n. 2, del regolamento della
Commissione 27 novembre 1987, n. 3665 (1), in correla-
zione con l'art. 29, primo comma, del regolamento della