CELEX: 21995D0420(01)
Language: it
Date: 1995-03-10 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio SEE n. 1/95 del 10 marzo 1995, concernente l'entrata in vigore dell'accordo sullo Spazio economico europeo per il Principato del Liechtenstein

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21995D0420(01)

Decisione del Consiglio SEE n. 1/95 del 10 marzo 1995, concernente l'entrata in vigore dell'accordo sullo Spazio economico europeo per il Principato del Liechtenstein  

Gazzetta ufficiale n. L 086 del 20/04/1995 pag. 0058 - 0084

DECISIONE DEL CONSIGLIO SEE N. 1/95 del 10 marzo 1995 concernente l'entrata in vigore dell'accordo  sullo Spazio economico europeo per il Principato del LiechtensteinIL CONSIGLIO  SEE, visto l'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), adeguato dal protocollo che adegua l'accordo  sullo Spazio economico europeo e da ultimo modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n.  10/95  (1), in appresso denominato «  l'accordo  », in particolare l'articolo 1, paragrafo 2 del  protocollo che adegua l'accordo, considerando che il trattato doganale del 29 marzo 1923 tra il Principato del Liechtenstein e la  Confederazione svizzera è stato modificato il 2 novembre 1994 per consentire la partecipazione del  Liechtenstein al SEE; considerando che il 20 dicembre 1994 il Consiglio SEE ha concluso, per quanto concerne l'entrata in  vigore dell'accordo per il Liechtenstein, che è soddisfatta la condizione fissata all'articolo 121,  lettera b) dell'accordo, ossia che il buon funzionamento dello stesso non è ostacolato dall'unione  regionale tra la Svizzera e il Liechtenstein; considerando che sono necessari alcuni adattamenti dell'accordo come conseguenza dell'entrata in  vigore dello stesso per il Liechtenstein; considerando che devono essere adottate le dichiarazioni allegate alla presente decisione; considerando che deve essere fissata la data di entrata in vigore dell'accordo per il  Liechtenstein; considerando che, conformemente all'articolo 1, paragrafo 3 del protocollo che adegua l'accordo, al  Liechtenstein è concesso di partecipare alla decisione del Consiglio SEE concernente l'entrata in  vigore dell'accordo per il Liechtenstein, DECIDE: Articolo 1 Il buon funzionamento dell'accordo non è ostacolato dall'unione  regionale tra la Svizzera e il Liechtenstein. Articolo 2 Nel protocollo 3 sui prodotti di cui all'articolo 8, paragrafo 3, lettera b)  dell'accordo, l'articolo 13 sulle disposizioni specifiche per taluni paesi è modificato come in  appresso: a)  l'attuale comma diventa paragrafo 1; b)  dopo il paragrafo 1 è aggiunto il seguente nuovo paragrafo: «  2.  Per quanto riguarda il Liechtenstein si applicano le disposizioni del presente protocollo a  decorrere dal 1° gennaio 2000.  » Articolo 3 Nel protocollo 4 relativo alle norme di origine, all'articolo 2 è aggiunto il seguente  paragrafo: «  4.  In deroga al paragrafo 1, fino al 1° gennaio 2000 il territorio del Principato del  Liechtenstein è escluso dal territorio SEE ai fini della determinazione dell'origine dei prodotti  di cui al protocollo 3, tabelle I e II; questi prodotti sono considerati originari del SEE  unicamente se interamente ottenuti oppure sufficientemente lavorati o trasformati nei territori  delle altre parti contraenti.  » Articolo 4 Nel protocollo 47 sull'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio del vino, nel  testo principale è aggiunto il seguente sesto comma: «  Per i prodotti contemplati dagli atti cui è fatto riferimento nel presente protocollo il  Liechtenstein può applicare al suo mercato interno la legislazione svizzera derivante dalla sua  unione regionale con la Svizzera parallelamente alla legislazione di attuazione degli atti cui è  fatto riferimento nel presente protocollo. Le disposizioni sulla libera circolazione delle merci  contenute nel presente accordo o in atti cui è fatto riferimento sono applicabili, per quanto  riguarda le esportazioni dal Liechtenstein verso le altre parti contraenti, soltanto ai prodotti  conformi agli atti cui è fatto riferimento nel presente protocollo.  » Articolo 5 Gli allegati I, II, IV, VI, VII, IX, XII, XIII, XVI, XVII, XVIII, XX e XXI  dell'accordo sono modificati come specificato negli allegati da 1 a 13 della presente decisione. Articolo 6 L'accordo, adeguato dalla presente decisione, entra in vigore per il Liechtenstein  alla data di entrata in vigore della presente decisione. Articolo 7 1.  La presente decisione entra in vigore il 1° maggio 1995, a condizione che: -  il trattato del 2 novembre 1994 tra il Liechtenstein e la Svizzera concernente la modifica del  trattato del 29 marzo 1923 relativo all'unione del Principato del Liechtenstein al territorio  doganale svizzero sia entrato in vigore entro quella data; -  il Liechtenstein abbia depositato entro quella data gli strumenti di ratifica dell'accordo e del  protocollo che adegua l'accordo conformemente all'articolo 129, paragrafo 2, terzo comma  dell'accordo e all'articolo 22, paragrafo 4 del protocollo di adeguamento; -  siano state effettuate tutte le notifiche al Consiglio SEE ai sensi dell'articolo 103, paragrafo  1 dell'accordo. 2.  Se le condizioni di cui al paragrafo 1 non sono soddisfatte entro la data fissata nello stesso,  la presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui siano  state soddisfatte tali condizioni. Se tuttavia le condizioni sono soddisfatte meno di quindici  giorni prima dell'inizio del mese successivo, la decisione non entra in vigore fino al primo giorno  del secondo mese successivo al soddisfacimento delle stesse. 3.  Se le condizioni non sono soddisfatte entro il 30 giugno 1995, il Consiglio SEE e il  Liechtenstein esaminano la situazione. Articolo 8 La presente decisione e le dichiarazioni allegate sono pubblicate nella sezione SEE e  nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Fatto a Bruxelles, addì 10 marzo 1995. Per il Consiglio SEE Il Presidente A. JUPPÉ  ALLEGATO 1 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato I (QUESTIONI VETERINARIE  E FITOSANITARIE) dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE n. 7/94  (1),  del 21 marzo 1994, n. 12/94  (2), del 28 settembre 1994, e nn. 2/95  (3), 3/95  (4) e 4/95  (5), è  modificato come in appresso. A.  Dopo l'introduzione sono inseriti il titolo e i paragrafi nuovi seguenti: «  ADATTAMENTI SETTORIALI Il Liechtenstein attua le disposizioni del capo I, Questioni veterinarie, anteriormente al 1°  gennaio 2000. Il Comitato misto SEE riesamina la situazione nel corso del 1999. Per i prodotti contemplati nel capo II, Alimenti per animali, e nel capo III, Questioni  fitosanitarie, il Liechtenstein può applicare al mercato interno la legislazione svizzera derivante  dalla sua unione regionale con la Svizzera, parallelamente alla legislazione di attuazione degli  atti cui è fatto riferimento in tali capi.  » B.  Capo II. ALIMENTI PER ANIMALI Nella parte introduttiva del capo II, Alimenti per animali, è soppresso il paragrafo 1.  ALLEGATO 2 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato II (REGOLAMENTAZIONI  TECNICHE, NORME, PROVE E CERTIFICAZIONI) dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato  misto SEE n. 7/94  (1), del 21 marzo 1994, nn. da 12/94 a 16/94  (2), del 28 settembre 1994, nn. da  30/94 a 44/94  (3), del 15 dicembre 1994, e nn. 5/95  (4), 6/95  (5), 7/95  (6), 8/95  (7) e 9/95   (8), è modificato come in appresso. A.  Nella parte ADATTAMENTI SETTORIALI dopo l'unica frase è aggiunto il comma seguente: «  Per i prodotti contemplati negli atti cui è fatto riferimento nel presente allegato il  Liechtenstein può applicare al mercato interno le regolamentazioni tecniche e norme svizzere  derivanti dalla sua unione regionale con la Svizzera, parallelamente alla legislazione di  attuazione degli atti cui è fatto riferimento nel presente allegato. Le disposizioni sulla libera  circolazione delle merci contemplate nel presente accordo o in atti cui è fatto riferimento nello  stesso sono applicabili alle esportazioni dal Liechtenstein verso le altre Parti contraenti  soltanto per i prodotti conformi agli atti cui è fatto riferimento nel presente allegato.  » ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO B.  Capo I. VEICOLI A MOTORE 1.  Al punto 1 (direttiva 70/156/CEE del Consiglio), nell'adattamento b), prima dei termini «  16  per la Norvegia  », sono inseriti i termini «  FL per il Liechtenstein  ». 2.  Al punto 1 (direttiva 70/156/CEE del Consiglio), nell'adattamento c), prima del termine «   Norvegia: .  .  .  », è inserito il termine «  Liechtenstein: .  .  .  ». 3.  Al punto 45a (direttiva 91/226/CEE del Consiglio), nell'adattamento, prima dei termini «  16  per la Norvegia  », sono inseriti i termini «  FL per il Liechtenstein  ». 4.  Al punto 45c (direttiva 92/22/CEE del Consiglio), nell'adattamento, prima dei termini «  16 per  la Norvegia  », sono inseriti i termini «  FL per il Liechtenstein  ». 5.  Al punto 45d (direttiva 92/23/CEE del Consiglio), nell'adattamento, prima dei termini «  16 per  la Norvegia  », sono inseriti i termini «  FL per il Liechtenstein  ». 6.  Al punto 45f (direttiva 92/61/CEE del Consiglio), nell'adattamento, prima dei termini «  -  16  per la Norvegia  », sono inseriti i termini «  -  FL per il Liechtenstein  ». C.  Capo XII. PRODOTTI ALIMENTARI 1.  Nel testo del «  Capo XII. Prodotti alimentari  », è inserito il seguente adattamento: «  Il Liechtenstein si conforma anteriormente al 1° gennaio 2000 alle disposizioni degli atti cui è  fatto riferimento nel presente capo. Tuttavia il Liechtenstein fa tutto il possibile per  conformarsi alle disposizioni degli atti in parola anteriormente al 1° gennaio 1997. In caso  contrario il Comitato misto SEE riesamina la situazione.  » D.  Capo XIX. DISPOSIZIONI GENERALI NEL SETTORE DEGLI OSTACOLI TECNICI AGLI SCAMBI 1.  Al punto 1 (direttiva 83/189/CEE del Consiglio), nell'adattamento g), il riferimento a «  SNV  (Liechtenstein)  », compreso l'indirizzo, è sostituito dal testo seguente: «  TPMN (Liechtenstein) Liechtensteinische Technische Pruef-, Mess- und Normenstelle Kirchstr. 7 FL-9490 Vaduz  »  ALLEGATO 3 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato IV (ENERGIA) dell'accordo  SEE, modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 7/94  (1) del 21 marzo 1994, è modificato  come in appresso. Al punto 3  bis (decisione 77/190/CEE della Commisione) l'appendice 3 della decisione è integrata  dalle tabelle 4, 5 e 6, come in appresso. «  Tabella 4 ad APPENDICE A DENOMINAZIONE DEI PRODOTTI PETROLIFERI >SPAZIO PER TABELLA> Tabella 5 ad APPENDICE B SPECIFICAZIONI DEI CARBURANTI >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> Tabella 6 ad APPENDICE C SPECIFICAZIONI DEI COMBUSTIBILI >SPAZIO PER TABELLA>  ALLEGATO 4 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato VI (SICUREZZA SOCIALE)  dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE n. 7/95  (1) del 21 marzo 1994  e n. 24/94  (2) del 2 dicembre 1994, è modificato come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO 1.  Al 1 [regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio] sono inseriti gli adattamenti in appresso. a)  Nell'adattamento j.  bis): «  P. LIECHTENSTEIN Nulla.  » b)  Nell'adattamento j.  ter): «  P. LIECHTENSTEIN a)  Assegni per i vedovi (legge sulla concessione di assegni ai vedovi, del 25 novembre 1981). b)  Assegni per i ciechi (legge sulla concessione di assegni ai ciechi, del 17 dicembre 1970). c)  Assegni di maternità (legge sulla concessione di assegni di maternità, del 25 novembre 1981). d)  Prestazioni integrative del regime previdenziale in materia di anzianità, reversibilità e  invalidità (legge relativa alle prestazioni integrative del regime previdenziale in materia di  anzianità, reversibilità e invalidità del 10 dicembre 1965, modificata il 12 novembre 1992). e)  Assegni per gli indigenti (legge relativa alle prestazioni integrative del regime previdenziale  in materia di anzianità, reversibilità e invalidità, del 10 dicembre 1965, modificata il 12  novembre 1992).  » c)  Nell'adattamento m): «  P. LIECHTENSTEIN Nulla.  » d)  Nell'adattamento m  bis): «  P. LIECHTENSTEIN Nulla.  » e)  Nell'adattamento m  ter): «  P. LIECHTENSTEIN Tutte le richieste di pensioni ordinarie dei regimi previdenziali in materia di anzianità,  reversibilità e invalidità nonché di pensioni di anzianità, reversibilità e invalidità del regime  di pensione integrativo, sempreché i regolamenti della relativa cassa pensioni non prevedano  disposizioni in materia di riduzione.  » f)  Nell'adattamento n), alla voce «  P. LIECHTENSTEIN:  » i)  il testo attuale è preceduto dal numero «  1.  »; ii)  è aggiunto all'adattamento il seguente testo: «  2.  Fatto salvo il disposto dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento, le prestazioni  acquisite ("Freizuegigkeitsleistung") ai sensi della legge sulle prestazioni previdenziali  integrative del 20 ottobre 1987 saranno versate, a sua richiesta, al lavoratore subordinato o  autonomo non più soggetto alla legislazione del Liechtenstein conformemente al disposto del titolo  II del regolamento, chelasci definitivamente lo spazio economico del Liechtenstein e della Svizzera  anteriormente al 1° gennaio 1998 e faccia valere anteriormente a tale data il suo diritto alle  prestazioni versate.  » 2.  Al punto 2 [regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio] sono inseriti gli adattamenti seguenti: a)  Nell'adattamento d  bis): «  81.  AUSTRIA  -  LIECHTENSTEIN Nulla. 97.  FINLANDIA  -  LIECHTENSTEIN Senza oggetto. 112.  ISLANDA  -  LIECHTENSTEIN Senza oggetto. 115.  LIECHTENSTEIN  -  BELGIO Senza oggetto. 116.  LIECHTENSTEIN  -  DANIMARCA Senza oggetto. 117.  LIECHTENSTEIN  -  GERMANIA Nulla. 118.  LIECHTENSTEIN  -  SPAGNA Senza oggetto. 119.  LIECHTENSTEIN  -  FRANCIA Senza oggetto. 120.  LIECHTENSTEIN  -  GRECIA Senza oggetto. 121.  LIECHTENSTEIN  -  IRLANDA Senza oggetto. 122.  LIECHTENSTEIN  -  ITALIA Nulla. 123.  LIECHTENSTEIN  -  LUSSEMBURGO Senza oggetto. 124.  LIECHTENSTEIN  -  PAESI BASSI Senza oggetto. 125.  LIECHTENSTEIN  -  PORTOGALLO Senza oggetto. 126.  LIECHTENSTEIN  -  REGNO UNITO Senza oggetto. 127.  LIECHTENSTEIN  -  NORVEGIA Senza oggetto. 128.  LIECHTENSTEIN  -  SVEZIA Senza oggetto.  » b)  Nell'adattamento f  bis): «  Austria e Liechtenstein Finlandia e Liechtenstein Islanda e Liechtenstein Liechtenstein e Belgio Liechtenstein e Germania Liechtenstein e Spagna Liechtenstein e Francia Liechtenstein e Irlanda Liechtenstein e Lussemburgo Liechtenstein e Paesi Bassi Liechtenstein e Regno Unito Liechtenstein e Norvegia Liechtenstein e Svezia  ». ATTI DI CUI LE PARTI CONTRAENTI TENGONO DEBITO CONTO 3.  Al punto 42.quater (Decisione n. 150) sono inseriti gli adattamenti seguenti: «  P. LIECHTENSTEIN 1.  Per le prestazioni familiari: Liechtensteinische Familienausgleichskasse (Cassa di compensazione del Liechtenstein per le  famiglie) 2.  Per le pensioni di orfano: Liechtensteinische Alters- und Hinterlassenenversicherung (Assicurazione del Liechtenstein per  anziani e superstiti).  »  ALLEGATO 5 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato VII (RECIPROCO  RICONOSCIMENTO DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI) dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del  Comitato misto SEE n. 5/94  (1), dell'8 febbraio 1994, n. 7/94  (2), del 21 marzo 1994, e n. 25/94   (3), del 2 dicembre 1994, è modificato come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO A.  Rubrica A. Sistema generale 1.  Nell'adattamento del punto 1 (direttiva 89/48/CEE del Consiglio), nei primi due commi, tra le  parole «  Islanda  » e «  Norvegia  » è inserita la parola «  Liechtenstein  ». 2.  Al punto 1 bis (direttiva 92/51/CEE del Consiglio), adattamento b), lettera d) relativa alla  rubrica «  4. Settore tecnico  », è aggiunto il testo seguente: «  In Liechtenstein corsi di formazione per: -  esperto fiduciario ("Treuhaender") Durata, livello e requisiti La formazione è basata su nove anni di scuola dell'obbligo e - in mancanza di diploma di maturità -  un apprendistato commerciale di tre anni comprendente un tirocinio pratico in un'impresa, mentre le  necessarie conoscenze teoriche e l'istruzione generale sono fornite da una scuola professionale; al  termine si sostiene l'esame di Stato (diploma nazionale di idoneità di impiegato commerciale). Dopo tre anni di esperienza pratica in un'impresa, combinata con un'ulteriore formazione teorica di  quattro anni, che si può seguire contemporaneamente, si può sostenere l'esame di Stato che dà il  summenzionato titolo professionale ("Treuhaendler"). In genere la durata complessiva della formazione varia dai 16 ai 19 anni. Regolamentazione La professione è disciplinata dalla normativa nazionale. Ogni candidato è libero di scegliere le  modalità di preparazione all'esame (scuole professionali, scuole private, insegnamento a  distanza). -  esperto di verifiche contabili ("Wirtschaftspruefer") Durata, livello e requisiti La formazione è basata su nove anni di scuola dell'obbligo, cui fa seguito un apprendistato  commerciale di tre anni comprendente un tirocinio pratico in un'impresa, mentre le necessarie  conoscenze teoriche e l'istruzione generale sono fornite da una scuola professionale. Dopo altri tre anni di esperienza pratica in un'impresa e un'ulteriore formazione teorica di cinque  anni, che può essere seguita contemporaneamente come insegnamento a distanza, si può sostenere  l'esame di Stato, che dà il summenzionato titolo professionale ("Wirtschaftspruefer"). La durata complessiva della formazione varia dai 17 ai 18 anni. I candidati che hanno acquisito  l'esperienza pratica all'estero devono soltanto comprovare un'esperienza professionale di un  ulteriore anno nel Liechtenstein. Regolamentazione La professione è disciplinata dalla normativa nazionale.  ». B.  Rubrica D. Architettura 1.  Al punto 18 (direttiva 85/384/CEE del Consiglio), nell'adattamento o) relativo al  Liechtenstein, il trattino è sostituito dal testo seguente: «  -  i diplomi rilasciati dalla "Fachhochschule" [(Dipl.-Arch. (FH)];  ».  ALLEGATO 6 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato IX (SERVIZI FINANZIARI)  dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE n. 7/94  (1) del 21 marzo 1994  e nn. 17/94, 18/94 e 19/94  (2) del 28 ottobre 1994, è modificato come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO A.  Capo I. Assicurazioni 1.  Al punto 7  bis (direttiva 92/49/CEE del Consiglio) è aggiunto il nuovo adattamento seguente: «  c)  Il Liechtenstein può rinviare fino al 1° gennaio 1996 l'applicazione della presente  direttiva all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Il Comitato misto SEE riesamina la  situazione nel corso del 1995.  » 2.  Al punto 12  ter (direttiva 91/674/CEE del Consiglio) è aggiunto il nuovo adattamento  seguente: «  d)  Il Liechtenstein adotta le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative  necessarie per ottemperare alla presente direttiva anteriormente al 1° gennaio 1997.  » B.  Capo II. Banche e altri enti creditizi 1.  Al punto 20 (direttiva 92/30/CEE del Consiglio), nell'adattamento b), prima dei termini «  la  Norvegia  » sono inseriti i termini «  il Liechtenstein,  ». 2.  Al punto 21 (direttiva 86/635/CEE del Consiglio), la data «  1° gennaio 1996  »  nell'adattamento è sostituita, per quanto riguarda il Liechtenstein, da «  1° gennaio 1997  ». C.  Capo III. Borsa e valori mobiliari 1.  Ai punti 27 (direttiva 88/627/CEE del Consiglio), 28 (direttiva 89/298/CEE del Consiglio) e 29  (direttiva 89/592/CEE del Consiglio), negli adattamenti concernenti i periodi di transizione, i  termini «  e il Liechtenstein  » sono soppressi ed è inserita la nuova seconda frase seguente: «  Il Liechtenstein attua le disposizioni della direttiva al più tardi il 1° gennaio 1996.  »  ALLEGATO 7 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'Allegato XII (LIBERA CIRCOLAZIONE  DEI CAPITALI) dell'accordo SEE è modificato come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO 1.  Al punto 1 (direttiva 88/361/CEE del Consiglio), nell'adattamento d): a)  al terzo trattino, prima dei termini «  il Liechtenstein  », sono inseriti i termini «  fino al  1° gennaio 1997 per  ». Inoltre alla fine del trattino è aggiunta la seguente frase: «  Il Comitato misto SEE riesamina la situazione, per quanto riguarda il Liechtenstein, alla fine  del periodo di transizione.  »; b)  al quarto trattino, la data «  1° gennaio 1998  », è sostituita, per quanto riguarda il  Liechtenstein, da «  1° gennaio 1999  ». Inoltre alla fine del trattino è aggiunta la seguente  frase: «  Il Comitato misto SEE riesamina la situazione, per quanto riguarda il Liechtenstein, alla fine  del periodo di transizione.  »  ALLEGATO 8 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato XIII (TRASPORTI)  dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE n. 7/94  (1), del 21 marzo  1994, nn. 20/94  (2), e 21/94  (3), del 28 ottobre 1994, è modificato come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO A.  Capo I. TRASPORTI INTERNI 1.  Al punto 13 (direttiva 92/106/CEE del Consiglio), nell'adattamento, fra il trattino riguardante  l'Islanda e quello riguardante la Norvegia è aggiunto il seguente nuovo trattino: «  -  Liechtenstein: Motorfahrzeugsteuer  ». B.  Capo II. TRASPORTI SU STRADA 1.  Al punto 18  bis (direttiva 93/89/CEE del Consiglio), nell'adattamento b), fra il trattino  riguardante l'Islanda e quello riguardante la Norvegia è aggiunto il seguente nuovo trattino: «  -  Liechtenstein: Motorfahrzeugsteuer  ». 2.  Al punto 24  bis (direttiva 91/439/CEE del Consiglio), nell'adattamento b), tra i termini «  IS  (Islanda)  » e «  N (Norvegia)  » sono inseriti i termini «  FL (Liechtenstein)  ». 3.  Al punto 26  bis [regolamento (CEE) n. 881/92 del Consiglio]: a)  negli adattamenti e), f) e g) dove sono elencati i paesi, tra i termini «  all'Islanda  », «   alla Norvegia  » [lettera e)] e «  dall'Islanda  », «  dalla Norvegia  » [lettere f) e g)] sono  inseriti rispettivamente i termini «  al Liechtenstein  » e «  dal Liechtenstein  »; b)  il modello delle licenze, corrispondente all'allegato I del regolamento, cui è fatto  riferimento nell'adattamento g), è modificato come in appresso: i)  nel testo della licenza dove sono elencati i paesi, tra i termini «  dell'Islanda  » e «  della  Norvegia  » sono inseriti i termini «  del Liechtenstein  »; ii)  nella nota in calce (1) tra i termini «  IS (Islanda)  » e «  N (Norvegia)  » sono inseriti i  termini «  FL (Liechtenstein)  ». 4.  Nel punto 26  quater [regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio]: a)  dove sono elencati i paesi, nell'adattamento b), primo e secondo comma, nell'adattamento f),  primo comma, secondo trattino, nonché negli adattamenti h), i) e j), tra i termini «  Islanda  » e  «  Norvegia  » è inserito il termine «  Liechtenstein  » con gli articoli e le preposizioni  pertinenti; b)  nell'adattamento b), nella prima tabella: -  tra Islanda e Norvegia è inserito il testo seguente: >SPAZIO PER TABELLA> -  nel comma successivo alla tabella è aggiunta la seguente frase: «  Per quanto riguarda il Liechtenstein, il contingente per il 1995 è pari a un dodicesimo del  contingente totale annuale per il 1995 moltiplicato per il numero dei mesi di calendario rimanenti  nel 1995 a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo SEE per tale paese.  »; c)  i modelli dei documenti, corrispondenti agli allegati da I a IV del regolamento, cui è fatto  riferimento nell'adattamento j), sono modificati come in appresso: i)  nella prima pagina dell'allegato I: -  nel titolo dell'autorizzazione, tra i termini «  Islanda  » e «  Norvegia  » è inserito il  termine «  Liechtenstein  » -  nella nota in calce (1), tra i termini «  IS (Islanda)  » e «  N (Norvegia)  » sono inseriti i  termini «  FL (Liechtenstein)  »; ii)  nella prima pagina dell'allegato II: -  nel titolo dell'autorizzazione, tra i termini «  Islanda  » e «  Norvegia  » è inserito il  termine «  Liechtenstein  »,-  nella nota in calce (1), tra i termini «  IS (Islanda)  » e «  N (Norvegia)  » sono inseriti i  termini «  FL (Liechtenstein)  »; iii)  nella prima pagina dell'allegato III: -  nella nota in calce (1), tra i termini «  IS (Islanda)  » e «  N (Norvegia)  » sono inseriti i  termini «  FL (Liechtenstein)  »; iv)  nell'allegato III, colonna 6 delle note esplicative, tra Islanda e Norvegia è inserito il  testo seguente: «  -  Liechtenstein: FL  »; v)  nell'allegato IV: -  nel titolo, tra i termini «  ISLANDESI  » e «  NORVEGESI  » sono inseriti i termini «  DEL  LIECHTENSTEIN  »; -  nella tabella, tra «  IS  » e «  N  » è inserito «  FL  ». 5.  Nel punto 33 [regolamento (CEE) n. 1839/92 della Commissione]: a)  negli adattamenti a), b) e c), dove sono elencati i paesi, tra i termini «  Islanda  » e «   Norvegia  » è inserito il termine «  Liechtenstein  » con gli articoli e le preposizioni  pertinenti; b)  i modelli di documenti, corrispondenti agli allegati I  bis, III, IV e V del regolamento, cui è  fatto riferimento nell'adattamento c), secondo trattino sono modificati come in appresso: i)  nella prima pagina rispettivamente dell'allegato I  bis, dell'allegato IV e dell'allegato V: -  nella nota in calce (1) tra i termini «  Islanda (IS)  » e «  Norvegia (N)  » sono inseriti i  termini «  Liechtenstein (FL)  », -  nella nota in calce (*) tra i termini «  Islanda  » e «  Norvegia  » è inserito il termine «   Liechtenstein  »; ii)  nella prima pagina dell'allegato III: -  nella nota in calce (**) tra i termini «  Islanda  » e «  Norvegia  » è inserito il termine «   Liechtenstein  ». 6.  Nel punto 33  bis [regolamento (CEE) n. 2454/92 del Consiglio]: a)  negli adattamenti c), d) e e), dove sono elencati i paesi, tra i termini «  Islanda  » e «   Norvegia  », è inserito il termine «  Liechtenstein  » con gli articoli e le preposizioni  pertinenti; b)  i modelli di documenti, corrispondenti agli allegati I, II e III del regolamento, cui è fatto  riferimento nell'adattamento c), seconda terza frase sono modificati come in appresso: i)  nella prima pagina rispettivamente dell'allegato I e dell'allegato II: -  nella nota in calce (1) degli allegati I e II e nella nota in calce (3) dell'allegato I, tra i  termini «  Islanda (IS)  » e «  Norvegia (N)  » sono inseriti i termini «  Liechtenstein (FL)  » -  nella nota in calce (*) tra i termini «  Islanda  » e «  Norvegia  » è inserito il termine «   Liechtenstein  »; ii)  nell'allegato III: -  nella tabella tra «  IS  » e «  N  » è inserito «  FL  ». D.  Capo VI. AVIAZIONE CIVILE 1.  Tra il titolo «  VI. AVIAZIONE CIVILE  » e il sottotitolo «  i) Regole di concorrenza  » è  inserito il testo seguente: «  Il Liechtenstein attua le disposizioni degli atti cui è fatto riferimento ai punti da ii) a vi)  qui sotto a decorrere dal 1° gennaio 2000, fatto salvo il riesame da parte del comitato misto SEE  nel corso del 1999.  »  ALLEGATO 9 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato XVI (APPALTI)  dell'accordo SEE, modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 7/94  (1), del 21 marzo  1994, è modificato come in appresso. A.  ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO 1.  Al punto 1 (direttiva 71/304/CEE del Consiglio) nell'adattamento b), la data «  1° gennaio 1995   » è sostituita da «  1° gennaio 1996  ». 2.  Al punto 2 (direttiva 93/37/CEE del Consiglio): a)  nell'adattamento d), dopo il terzo trattino, è inserito il seguente nuovo trattino: «  -  per il Liechtenstein, "Handelsregister", "Gewerberegister";  »; b)  è aggiunto il nuovo adattamento seguente: «  g)  Per il Liechtenstein, le misure necessarie per conformarsi alla direttiva entrano in vigore  anteriormente al 1° gennaio 1996. Durante il suddetto periodo di transizione l'applicazione della  direttiva è reciprocamente sospesa fra il Liechtenstein e le altre Parti contraenti.  » 3.  Al punto 3 (direttiva 93/36/CEE del Consiglio): a)  nell'adattamento e), dopo il terzo trattino, è inserito il nuovo trattino seguente: «  -  nel Liechtenstein, "Handelsregister", "Gewerberegister";  »; b)  è aggiunto il nuovo adattamento seguente: «  h)  Per il Liechtenstein, le misure necessarie per conformarsi alla direttiva entrano in vigore  anteriormente al 1° gennaio 1996. Durante il suddetto periodo di transizione l'applicazione della  direttiva è reciprocamente sospesa fra il Liechtenstein e le altre parti contraenti.  » 4.  Al punto 4 (direttiva 93/38/CEE del Consiglio): a)  all'inizio dell'adattamento a), è aggiunta la nuova frase seguente: «  Per il Liechtenstein, le misure necessarie per conformarsi alla direttiva entrano in vigore  anteriormente al 1° gennaio 1996;  »; b)  l'ultimo comma dell'adattamento a) è sostituito dal testo seguente: «  Durante i suddetti periodi di transizione l'applicazione della direttiva è reciprocamente  sospesa fra questi Stati e le altre parti contraenti;  ». 5.  Alla fine del punto 4  bis (decisione 93/327/CEE della Commissione) è aggiunto il seguente  testo: «  Ai fini dell'accordo le disposizioni della decisione si intendono adattate come in appresso: Per il Liechtenstein, le misure necessarie per conformarsi alla decisione entrano in vigore  anteriormente al 1° gennaio 1996. Durante il suddetto periodo di transizione l'applicazione della  decisione è reciprocamente sospesa fra il Liechtenstein e le altre parti contraenti.  » 6.  Al punto 5 (direttiva 89/665/CEE del Consiglio), nell'adattamento a), la data «  1° gennaio  1995  » è sostituita da «  1° gennaio 1996  ». 7.  Al punto 5  bis (direttiva 92/13/CEE del Consiglio), l'adattamento a) è sostituito dal testo  seguente: «  a)  Per il Liechtenstein e la Norvegia, le misure necessarie per conformarsi alla direttiva  entrano in vigore contemporaneamente alla direttiva 93/38/CEE del Consiglio, in conformità  dell'allegato XVI dell'accordo SEE. Durante i suddetti periodi di transizione l'applicazione della  direttiva è reciprocamente sospesa fra questi Stati e le altri parti contraenti.  » 8.  Al punto 5  ter (direttiva 92/50/CEE del Consiglio): a)  nell'adattamento b), dopo il terzo trattino, è aggiunto il trattino seguente: «  -  nel Liechtenstein, "Handelsregister","Gewerberegister";  »; b)  è aggiunto il nuovo adattamento seguente: «  c)  Per il Liechtenstein, le misure necessarie per conformarsi alla direttiva entrano in vigore  anteriormente al 1° gennaio 1996. Durante il suddetto periodo di transizione l'applicazione della  direttiva è reciprocamente sospesa fra il Liechtenstein e le altre parti contraenti.  » 9.  Al punto 6 [regolamento (CEE/Euratom) n. 1182/71 del Consiglio], nell'adattamento a), la data «   1° gennaio 1995  » è sostituita da «  1° gennaio 1996  ». B.  Appendice 14: AUTORITÀ NAZIONALI ALLE QUALI SI POSSONO PRESENTARE RICHIESTE DI APPLICAZIONE  DELLA PROCEDURA DI CONCILIAZIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 9 DELLA DIRETTIVA 92/13/CEE DEL CONSIGLIO 1.  Nell'apendice 14, prima della voce «  NORVEGIA  », è aggiunta la seguente nuova voce: «  LIECHTENSTEIN Amt fuer Volkswirtschaft (Ufficio per l'economia nazionale)  ».  ALLEGATO 10 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato XVII (PROPRIETÀ  INTELLETTUALE) dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE n. 7/94  (1),  del 21 marzo 1994, e n. 10/95  (2), è modificato come in appresso. 1.  Al punto 6 [regolamento (CEE) n. 1768/92 del Consiglio] è aggiunto il seguente nuovo  adattamento: «  d)  Inoltre si applica la disposizione seguente: Considerata l'unione in materia di brevetti fra il Liechtenstein e la Svizzera, il Liechtenstein  non rilascia alcun certificato protettivo complementare per i medicinali, come stabilito dal  presente regolamento.  »  ALLEGATO 11 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato XVIII (SICUREZZA E  SALUTE SUL LAVORO, DIRITTO DEL LAVORO E PARITÀ DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE) dell'accordo SEE,  modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 7/94  (1), del 21 marzo 1994, è modificato  come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO Parità di trattamento fra uomini e donne 1.  Al punto 18 (direttiva 76/207/CEE del Consiglio), il testo dell'adattamento è sostituito dal  testo seguente: «  Il Liechtenstein attua le misure necessarie per ottemperare alla presente direttiva a decorrere  dal 1° gennaio 1996.  »  ALLEGATO 12 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato XX (AMBIENTE)  dell'accordo SEE, modificato dalle decisioni del Comitato misto SEE n. 7/94  (1), del 21 marzo  1994, e nn. 22/94  (2) e 23/94  (3), del 28 ottobre 1994, è modificato come in appresso. ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO A.  Capo I. Argomenti di carattere generale 1.  Al punto 2  bis (direttiva 91/692/CEE del Consiglio), all'adattamento è aggiunta la seguente  frase: «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alla direttiva a decorrere  dal 1° gennaio 1996.  » B.  Capo IV. Prodotti chimici, rischi industriali e biotecnologia 1.  Al punto 24 (direttiva 90/219/CEE del Consiglio), nell'adattamento, i termini «  Il  Liechtenstein  » sono soppressi ed è aggiunta all'adattamento la seguente frase: «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alla direttiva a decorrere  dal 1° luglio 1996.  » 2.  Al punto 24  bis (decisione 91/448/CEE) è aggiunta all'adattamento la seguente frase: «  Il Liechtensein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alla decisione a decorrere  dal 1° luglio 1996.  » 3.  Al punto 25 (direttiva 90/220/CEE del Consiglio), nell'adattamento a), i termini «  Il  Liechtenstein  » sono soppressi ed è aggiunta all'addattamento la seguente frase: «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alla direttiva a decorrere  dal 1° luglio 1996.  » 4.  Al punto 25  bis (decisione 91/596/CEE del Consiglio) è aggiunta la seguente frase  all'adattamento b): «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alla decisione a decorrere  dal 1° luglio 1996.  » 5.  Al punto 25  ter (decisione 92/146/CEE della Commissione) è aggiunta all'adattamento la  seguente frase: «  Il Liechtensein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alla decisione a decorrere  dal 1° luglio 1996.  » C.  Capo V. Rifiuti 1.  Al punto 32  quater [regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio] è aggiunto all'adattamento il  nuovo comma seguente: «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per conformarsi alle disposizioni degli  articoli 2, 40, 41 e 42 del regolamento a decorrere dal 1° gennaio 1996.  »  ALLEGATO 13 della decisione n. 1/95 del Consiglio SEE L'allegato XXI (STATISTICHE)  dell'accordo SEE, modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. 7/94  (1), del 21 marzo  1994, è modificato come in appresso. A.  Statistiche delle imprese 1.  Al punto 1 (direttiva 64/475/CEE delConsiglio): a)  è inserito il seguente nuovo adattamento: «  b)  La direttiva non si applica al Liechtenstein;  »; b)  nell'adattamento d) è soppresso il termine «  Liechtenstein  ». 2.  Al punto 3 (direttiva 72/221/CEE del Consiglio): a)  è inserito il seguente nuovo adattamento: «  b)  La direttiva non si applica al Liechtenstein;  »; b)  nell'adattamento d) è soppresso il termine «  Liechtenstein  »; c)  l'adattamento e) è soppresso. 3.  Al punto 4  ter [regolamento (CEE) n. 2186/93 del Consiglio] è inserito il seguente nuovo  adattamento: «  c)  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per ottemperare al regolamento  anteriormente al 1° gennaio 1997. Al termine di questo periodo di transizione il Comitato misto SEE  procede a un riesame, tenendo debitamente conto della situazione specifica del Liechtenstein per  quanto riguarda il suo sistema statistico.  » B.  Statistiche dei trasporti 1.  Al punto 5 (direttiva 78/546/CEE del Consiglio) è inserito il seguente nuovo adattamento: «  a)  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per ottemperare alla direttiva  anteriormente al 1° gennaio 1999. Al termine di questo periodo di transizione il Comitato misto SEE  procede ad un riesame, tenendo debitamente conto della situazione specifica del Liechtenstein per  quanto riguarda il suo sistema statistico.  » 2.  Al punto 7  bis (decisione 93/704/CE del Consiglio) è inserito il seguente nuovo adattamento: «  c)  Per il Liechtenstein i dati di cui all'articolo 2, paragrafo 1 sono comunicati per la prima  volta anteriormente al 1° aprile 1996 per l'anno 1995.  » C.  Statistiche del commercio estero e intracomunitario 1.  Tra il titolo della rubrica «  Statistiche del commercio estero e intracomunitario  » ed il  punto 8 [regolamento (CEE) n. 1736/75 del Consiglio] è inserito il seguente testo: «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per ottemperare alle disposizioni degli  atti cui è fatto riferimento nella presente rubrica, anteriormente al 1° gennaio 1999. Al termine  di questo periodo di transizione il Comitato misto SEE procede a un riesame , tenendo debitamente  conto della situazione specifica del Liechtenstein per quanto riguarda il suo sistema statistico.   » D.  Statistiche demografiche e sociali 1.  Al punto 18  bis [regolamento (CEE) n. 3711/91 del Consiglio] è inserito il seguente nuovo  adattamento: «  f)  Il regolamento non si applica al Liechtenstein.  » E.  Nomenclature 1.  Al punto 20 [regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio], al termine dell'adattamento è  aggiunta la seguente frase: «  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per ottemperare al regolamento a decorrere  dal 1° gennaio 1996.  » 2.  Al punto 20  bis [regolamento (CEE) n. 696/93 del Consiglio]: a)  nell'adattamento c), dopo il termine «  Islanda;  » è inserito il seguente testo: «  "Gemeinde" nel Liechtenstein;  »; b)  è aggiunto il seguente nuovo adattamento: «  d)  Per il Liechtenstein il periodo transitorio di cui all'articolo 4, paragrafo 2 termina il 31  dicembre 1997.  » F.  Statistiche dell'agricoltura 1.  Al punto 23 [regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio] è inserito il seguente nuovo  adattamento: «  f)  Il Liechtenstein mette in vigore le misure necessarie per ottemperare al regolamento  anteriormente al 1° gennaio 1997. Al termine di questo periodo di transizione il Comitato misto SEE  procede a un riesame, tenendo debitamente conto della situazione specifica del Liechtenstein per  quanto riguarda il suo sistema statistico.  »  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sull'applicazione del protocllo 4 a seguito dell'entrata  in vigore dell'accordo SEE per il Liechtenstein 1.  Le autorità doganali della Svizzera possono  rilasciare certificati di circolazione delle merci EUR 1 conformemente alle disposizioni del  protocollo 4 dell'accordo SEE per quanto riguarda le merci originarie del SEE ai sensi del suddetto  protocollo che sono state esportate dal Liechtenstein in Svizzera e che sono riesportate in una  parte contraente dell'accordo SEE diversa dal Liechtenstein. 2.  Il termine «  esportare  » impiegato nel protocollo 4 dell'accordo SEE può anche applicarsi  agli esportatori in Svizzera per quanto riguarda le merci originarie del SEE ai sensi del suddetto  protocollo che sono state esportate dal Liechtenstein in Svizzera e che sono riesportate in una  Parte contraente dell'accordo SEE diversa dal Liechtenstein. Gli esportatori svizzeri possono  emettere una dichiarazione su fattura conformemente all'articolo 21 del protocollo se i prodotti in  questione possono essere considerati prodotti originari del SEE e soddisfano gli altri requisiti  del protocollo. 3.  I paragrafi 1 e 2 si applicano unicamente a condizione che il rilascio di certificati di  circolazione delle merci EUR 1, l'autorizzazione degli esportatori autorizzati, il controllo delle  prove d'origine e l'applicazione delle disposizioni relative alle sanzioni avvengano ad opera delle  autorità competenti conformemente alle disposizioni di cui al protocollo 4. Nell'eventualità di una  controversia con le autorità svizzere, che non possa essere risolta, dette autorità possono  formulare osservazioni scritte perché siano esaminate dal Comitato misto SEE. In tali casi il  Comitato ha la facoltà di invitare queste autorità a comparire per esporre oralmente le loro  osservazioni.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sulla procedura di transito attraverso la Svizzera Il  Consiglio SEE prende atto delle specifiche modalità di applicazione dell'accordo SEE per quanto  riguarda i dazi riscossi alla frontiera svizzera sulle merci oggetto dell'accordo SEE ma escluse  dall'accordo di libero scambio Svizzera-CEE del 1972 (ALS). Qualora l'importazione di tali merci sia effettuata dalle autorità doganali svizzere non  specificamente incaricate dello sdoganamento SEE per il Liechtenstein, l'importatore può avvalersi  di una delle seguenti opzioni: i)  il pagamento di dazi, riscossi ai sensi dell'ALS Svizzera-CEE e rimborsati dall'ufficio  doganale del Liechtenstein; oppure ii)  la convenzione relativa ad un regime comune di transito (articolo 20.2). Le summenzionate opzioni per l'importatore del Liechtenstein sono state confermate dalle autorità  doganali svizzere con lettera in data 25 novembre 1994.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sulla libera circolazione delle persone Il Consiglio SEE  rammenta che le parti contraenti dell'accordo SEE si sono impegnate a rivedere, al termine del  periodo di transizione di cui al protocollo 15 dell'accordo, le disposizioni transitorie ivi  previste, tenendo debitamente conto della situazione geografica specifica del Liechtenstein. Il Consiglio SEE riconosce che il Liechtenstein ha una superficie abitabile molto ridotta, a  carattere rurale, e che la percentuale di cittadini stranieri ivi residenti o esercitanti  un'attività, è particolarmente elevata. Riconosce inoltre che per il Liechtenstein la preservazione  dell'identità nazionale costituisce un elemento di interesse vitale. Il Consiglio SEE conviene che, nel contesto del riesame delle disposizioni transitorie previste  dall'accordo, siano presi in considerazione gli elementi che, conformemente alla dichiarazione del  Governo del Liechtenstein relativa alla particolare situazione del paese, possono giustificare  l'adozione, da parte di questo Stato, di misure di salvaguardia conformemente all'articolo 112  dell'accordo SEE, vale a dire uno straordinario aumento del numero di cittadini degli Stati membri  della Comunità o di altri Stati AELS (EFTA), ovvero del numero totale di posti di lavoro  nell'economia del paese, rispetto alla popolazione residente. Sono inoltre prese in considerazione  le eventuali ripercussioni dell'entrata in vigore tardiva dell'accordo SEE nei confronti del  Liechtenstein. Le parti contraenti si adoperano peraltro, in caso di difficoltà, per trovare una  soluzione che consenta al Liechtenstein di evitare di ricorrere a misure di salvaguardia. Resta  inteso che un trattamento analogo deve essere garantito ai cittadini degli Stati parti contraenti  dell'accordo SEE e che all'atto del suddetto riesame verrà preso in considerazione solo l'aumento  del numero di cittadini di detti Stati. Infine il Consiglio SEE rammenta che, conformemente all'articolo 5 dell'accordo SEE, il  Liechtenstein può, in qualsiasi momento, sollevare una questione a livello del Comitato misto SEE o  del Consiglio SEE.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sul protocollo 18 Il Consiglio SEE prende atto che il  Liechtenstein adempirà i propri obblighi conformemente alle disposizioni del protocollo 18  nell'ambito della sua unione monetaria con la Svizzera. Qualora l'autorità monetaria responsabile per il Liechtenstein prenda misure conformemente  all'articolo 43 dell'accordo, il Liechtenstein ne informa gli altri Stati AELS (EFTA) ed il  Comitato permanente degli Stati AELS (EFTA) al più tardi alla data di entrata in vigore di tali  misure. Il Liechtenstein si adopera per comunicare preventivamente tali misure agli altri Stati AELS (EFTA)  ed al Comitato permanente degli Stati AELS (EFTA) nella misura del possibile.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sulla partecipazione finanziaria del Liechtenstein  relativa alla cooperazione in settori specifici al di fuori delle quattro libertà Il Consiglio SEE  prende atto dell'intenzione del Liechtenstein di partecipare a programmi quadro, progetti o altre  azioni dell'UE nei settori specifici al di fuori delle quattro libertà a decorrere dall'entrata in  vigore dell'accordo SEE per il Liechtenstein. Di conseguenza il Liechtenstein contribuirà,  conformemente alle disposizioni dell'accordo SEE, ai relativi bilanci di detti programmi, progetti  o azioni, a decorrere dal 1° gennaio 1995. I contribuiti del Liechtenstein per il 1995 saranno  versati dopo che l'accordo SEE sarà entrato in vigore per il Liechtenstein. Dal 1° gennaio 1995  fino alla data di entrata in vigore dell'accordo per il Liechtenstein quest'ultimo può partecipare  ai programmi, progetti o azioni elencati nel protocollo 31 in qualità di osservatore.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sul commercio nei settori non armonizzati Il Consiglio  SEE conferma che, per i prodotti che, all'interno del SEE, vengono immessi per la prima volta sul  mercato nel territorio del Liechtenstein, resta inteso che il principio «  Cassis de Dijon  » si  applica, nel commercio tra il Liechtenstein e le altre Parti contraenti dell'accordo SEE, soltanto  ai prodotti originari del SEE. Il Comitato misto SEE riesamina la situazione un anno dopo l'entrata in vigore dell'accordo SEE per  il Liechtenstein.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sui cittadini del principato del Liechtenstein in possesso  di diplomi d'istruzione superiore che sanzionano formazioni professionali di una durata minima di  tre anni conferiti in un paese terzo Prendendo atto che l'«  acquis  » comunitario contenuto  nell'allegato VII dell'accordo SEE, adattato ai fini del SEE, si riferisce soltanto ai diplomi,  certificati e altri titoli conferiti principalmente nelle parti contraenti; solleciti tuttavia di tener conto della particolare situazione dei cittadini del Principato del  Liechtenstein che hanno compiuto i loro studi in un paese terzo poiché nel Liechtenstein stesso vi  sono limitate possibilità di istruzione superiore; prendendo inoltre atto del fatto che il Liechtenstein ha concluso accordi con numerosi istituti di  istruzione in paesi terzi, che comportano l'obbligo di fornire un contributo finanziario a detti  istituti; le parti contraenti raccomandano che i governi interessati consentano ai cittadini del Principato  del Liechtenstein in possesso di diplomi di studio contemplati dall'«  acquis  » di avviare e di  proseguire le attività in questione all'interno dello Spazio economico europeo riconoscendo detti  diplomi, ed in particolare quelli conseguiti in istituti ai quali il Liechtenstein fornisce un  contributo finanziario, nei rispettivi territori. Su richiesta, il Comitato misto SEE riesamina la situazione.  DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO SEE sulla fornitura, da parte del Liechtenstein al Comitato  misto SEE, di taluni dati relativi alla libera circolazione delle merci Il Consiglio SEE prende  atto che il Liechtenstein intende fornire al Comitato misto SEE, su base semestrale, dati relativi  al suo commercio con le altre parti contraenti. Il Comitato misto SEE rispetterà la riservatezza di questi dati statistici che sono trasmessi dal  Liechtenstein per consentire al Comitato stesso di controllare il buon funzionamento dell'accordo.