CELEX: 21997D0912(01)
Language: it
Date: 1997-05-30 00:00:00
Title: Decisione n. 2/97 del Comitato di cooperazione doganale CE-Turchia del 30 maggio 1997 che modifica la decisione n. 1/96 del Comitato di cooperazione doganale CE-Turchia recante modalità d'applicazione della decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE-Turchia

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21997D0912(01)

Decisione n. 2/97 del Comitato di cooperazione doganale CE-Turchia del 30 maggio 1997 che modifica la decisione n. 1/96 del Comitato di cooperazione doganale CE-Turchia recante modalità d'applicazione della decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE-Turchia  

Gazzetta ufficiale n. L 249 del 12/09/1997 pag. 0018 - 0022

DECISIONE N. 2/97 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE CE-TURCHIA del 30 maggio 1997 che modifica la decisione n. 1/96 del comitato di cooperazione doganale CE-Turchia recante modalità d'applicazione della decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE-Turchia (97/614/CE)IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE CE-TURCHIA,visto l'accordo del 12 settembre 1963 che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia,vista la decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE-Turchia, del 22 dicembre 1995, relativa all'attuazione della fase finale dell'unione doganale (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 6,considerando che è opportuno integrare la decisione 1/96 del comitato di cooperazione doganale, del 20 maggio 1996, recante modalità d'applicazione della decisione n. 1/95 del Consiglio di associazione CE-Turchia (2), in particolare al fine di precisare le condizioni alle quali un certificato A.TR. può essere rilasciato a posteriori, come pure per facilitare la cooperazione amministrativa, e di modificarla onde tener conto del fatto che i certificati A.TR. non sono utilizzati per l'immissione in libera pratica di prodotti compensatori in seguito a perfezionamento passivo con esonero parziale o totale dei dazi all'esportazione in una parte dell'unione doganale diversa da quella nella quale le merci erano state esportate temporaneamente;considerando che è opportuno sostituire il modello del certificato A.TR. per conformarlo graficamente a quello delle Nazioni Unite,DECIDE:Articolo 1 La decisione n. 1/96 del comitato di cooperazione doganale CE/Turchia è modificata come segue:1) Nell'articolo 7, paragrafo 3, è aggiunto il testo seguente:«Tuttavia, il trasporto dei prodotti in una sola spedizione non frazionata può effettuarsi con attraversamento di altri territori, all'occorrenza con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori, a condizione che i prodotti rimangano sotto la sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di transito o di deposito e non vi subiscano altre operazioni a parte lo scarico e il ricarico o le operazioni destinate a garantirne la conservazione in buono stato.I prodotti originari della Turchia o della Comunità possono essere trasportati mediante condotte attraverso territori diversi da quelli della Comunità o della Turchia.»2) Il testo dell'articolo 7, paragrafo 4, è sostituito dal testo seguente:«4. La prova che sono state soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 3 viene fornita alle autorità doganali del paese importatore presentando:a) un titolo di trasporto unico per il passaggio dal paese esportatore fino all'uscita dal paese di transito,b) un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito contenente:i) una descrizione esatta dei prodotti,ii) la data di scarico e ricarico dei prodotti e, se del caso, il nome delle navi o degli altri mezzi di trasporto utilizzati,eiii) la certificazione delle condizioni in cui è avvenuta la sosta delle merci nel paese di transito, oppure,c) in mancanza di questi documenti, qualsiasi documento probatorio.»3) Il secondo comma dell'articolo 8, paragrafo 1, è soppresso.4) Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:«1. Il certificato di circolazione A.TR. deve essere presentato, entro quattro mesi dalla data del visto delle autorità doganali del paese di esportazione, alle autorità doganali del paese d'importazione nel quale le merci sono introdotte.2. I certificati di circolazione A.TR. presentati alle autorità doganale del paese d'importazione dopo la scadenza del termine di presentazione di cui al paragrafo 1 possono essere accettati quando l'inosservanza del termine è dovuta a circostanze eccezionali.3. Negli altri casi di presentazione tardiva, le autorità doganali del paese d'importazione possono accettare i certificati di circolazione A.TR. se i prodotti sono stati presentati prima della scadenza di tale termine.»5) Nell'articolo 11, i paragrafi esistenti sono numerati 1 e 4. Al paragrafo 4, il termine «casella 12» è sostituito dal termine «casella 8». Sono inseriti i seguenti paragrafi:«2. La constatazione di lievi discordanze tra le diciture che figurano sul certificato di circolazione A.TR. e quelle contenute nei documenti presentati all'ufficio doganale per l'espletamento delle formalità d'importazione dei prodotti non comporta di per sé l'invalidità della prova dell'origine se viene regolarmente accertato che tale documento corrisponde ai prodotti presentati.3. In caso di errori formali evidenti, come errori di battitura, sul certificato di circolazione A.TR., il documento non viene respinto se detti errori non sono tali da destare dubbi sulla correttezza delle indicazioni in esso riportate.»6) Nell'articolo 13, paragrafo 2, secondo comma, e paragrafo 3, il termine «casella 12» è sostituito dal termine «casella 8».7) Il testo dell'articolo 15 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 15Misure di cooperazione amministrativa1. Le autorità doganali degli Stati membri della Comunità e della Turchia si comunicano a vicenda, tramite la Commissine delle Comunità europee, il facsimile dell'impronta dei timbri utilizzati nei loro uffici doganali per il rilascio dei certificati di circolazione A.TR. e l'indirizzo delle autorità doganali competenti per il controllo di detti certificati.2. Al fine di garantire la corretta applicazione del presente protocollo, la Comunità e la Turchia si prestano reciproca assistenza, mediante le amministrazioni doganali competenti, nel controllo dell'autenticità dei certificati di circolazione A.TR. e della correttezza delle informazioni riportate in tali documenti.»8) Dopo l'articolo 16 sono inserite le seguenti disposizioni:«Articolo 16 bisRilascio a posteriori del certificato di circolazione A.TR.1. In deroga all'articolo 8, paragrafo 1, il certificato di circolazione A.TR. può essere rilasciato, in via eccezionale, dopo l'esportazione dei prodotti cui si riferisce se:a) non è stato rilasciato al momento dell'esportazione a causa di errori, omissioni involontarie o circostanze particolarioppure seb) viene fornita alle autorità doganali la prova soddisfacente che un certificato di circolazione A.TR. è stato rilasciato ma non è stato accettato all'importazione per motivi tecnici.2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, l'esportatore deve indicare nella sua domanda il luogo e la data di spedizione dei prodotti cui si riferisce il certificato di circolazione A.TR., nonché i motivi della sua richiesta.3. Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato A.TR. solo dopo aver verificato che le indicazioni contenute nella domanda dell'esportatore sono conformi a quelle della pratica corrispondente.4. I certificati di circolazione A.TR. rilasciati a posteriori devono recare nella casella 8 una delle seguenti diciture:- "EXPEDIDO A POSTERIORI"- "UDSTEDT EFTERFØLGENDE"- "NACHTRÄGLICH AUSGESTELLT"- "ÅÊÄÏÈÅÍ ÅÊ ÔÙÍ ÕÓÔÅÑÙÍ"- "ISSUED RETROSPECTIVELY"- "DÉLIVRÉ A POSTERIORI"- "RILASCIATO A POSTERIORI"- "AFGEGEVEN A POSTERIORI"- "EMITIDO A POSTERIORI"- "ANNETTU JÄLKIKÄTEEN"- "UTFÄRDAT I EFTERHAND"- "SONRADAN VERILMISTIR"».9) Il testo dell'ultima frase dell'articolo 25, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:«Qualora non sia totalmente appurato, verrà rinviato al dichiarante, previa annotazione del fatto nella dichiarazione di immissione in libera pratica.»10) Il testo dell'allegato I è sostituito dal testo dell'allegato della presente decisione. Tuttavia, i formulari che figurano nella decisione n. 1/96 in uso anteriormente alla data di entrata in vigore della presente decisione possono continuare ad essere utilizzati fino all'esaurimento delle scorte.Articolo 2 La presente decisione entra in vigore il 1° settembre 1997.Fatto ad Ankara, il 30 maggio 1997.Per il comitato della cooperazione doganaleIl presidenteA. OYARZÁBAL(1) GU L 35 del 13. 2. 1996, pag. 1.(2) GU L 200 del 9. 8. 1996, pag. 14.ALLEGATO >RIFERIMENTO A UN FILM>