CELEX: C2005/217/23
Language: it
Date: 2005-09-03 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 14 luglio 2005, nella causa C-433/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania (Inadempimento di uno Stato — Negoziazione, conclusione, ratifica ed attuazione di accordi bilaterali da parte di uno Stato membro — Trasporti di merci o di persone per via navigabile — Competenza esterna della Comunità — Art. 10 CE — Regolamenti (CEE) n. 3921/91 e (CE) n. 1356/96)

3.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 217/12
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   14 luglio 2005
   nella causa C-433/03: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Negoziazione, conclusione, ratifica ed attuazione di accordi bilaterali da parte di uno Stato membro - Trasporti di merci o di persone per via navigabile - Competenza esterna della Comunità - Art. 10 CE - Regolamenti (CEE) n. 3921/91 e (CE) n. 1356/96)
   (2005/C 217/23)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa C-433/03, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 10 ottobre 2003, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra C. Schmidt nonché sigg. W. Wils e A. Manville) contro Repubblica federale di Germania (agente: sig. W.-D. Plessing, assistito dal sig. G. Schohe, Rechtsanwalt), la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta (relatore), dai sigg. C. Gulmann, J. Makarczyk e P. Kūris, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 14 luglio 2005 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Avendo ratificato ed attuato: l'accordo tra il governo della Repubblica federale di Germania e il governo della Romania, sulla navigazione interna, firmato a Bonn il 22 ottobre 1991,
               
                           —
                        
                        
                           l'accordo tra il governo della Repubblica federale di Germania e il governo della Repubblica di Polonia sulla navigazione interna, firmato a Varsavia l'8 novembre 1991, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'accordo tra il governo della Repubblica federale di Germania ed il governo dell'Ucraina sulla navigazione interna, firmato a Bonn il 14 luglio 1992,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           senza aver cooperato o essersi concertata con la Commissione delle Comunità europee, la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza dell'art. 10 CE.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione delle Comunità europee e la Repubblica federale di Germania sopportano, ciascuna, le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 289 del 29.11.2003.