CELEX: 51995PC0673(01)
Language: it
Date: 1995-12-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza l' offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste dal regolamento (CEE) n. 822/87

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
•ù    -ir
•it    ir
                                               Bruxelles, 14.12.1995
                                               COM(95) 673 dcf.
                                  Proposta di
                  REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
    che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza l'offerta
    e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini importati
          che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche
                non previste dal regolamento (CEE) n. 822/87
                                   Proposta di
                  REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
                che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89
              che stabilisce le norme generali per l'importazione
                    dei vini, dei succhi e dei mosti di uve
                         (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                            RELAZIONE
L'importazione nella Comunità di prodotti vitivinicoli originari
dei paesi terzi è subordinata, tra l'altro, alla presentazione
di una certificazione di origine e di conformità, nonché di un
certificato di analisi, redatto a cura di organismi o laboratori
ufficiali dei paesi terzi interessati. Al fine di agevolare
l'importazione di tali prodotti, nel 1984 il Consiglio ha
introdotto, in via derogativa, regole meno severe per la
redazione del certificato e del bollettino di analisi, a
condizione che il paese terzo offra particolari garanzie
accettate dalla Comunità. Queste deroghe, prorogate per dodici
volte, scadono il 31 dicembre 1995.
Inoltre, salvo deroga adottata dal Consiglio, i vini originari
dei paesi terzi sottoposti a pratiche enologiche non ammesse
dalla normativa comunitaria, non possono essere offerti per il
consumo umano diretto nella Comunità. Una deroga a tale norma è
stata accordata ai vini originari degli Stati Uniti in ordine
all'applicazione di talune pratiche enologiche ivi ammesse, ma
non ammesse nella Comunità; anche tale deroga, prorogata dodici
volte, scade il 31 dicembre 1995.
La Commissione ritiene necessario prorogare nuovamente la
suddetta deroga fino alla fine del 1996. Tale periodo è infatti
necessario per consentire alla Comunità e agli Stati Uniti di
portare a termine i negoziati per la conclusione di un accordo
nel settore vitivinicolo.
Osservazione :
L'adozione dei due regolamenti acclusi da parte del Consiglio non
comporta conseguenze finanziarie per il bilancio della Comunità.
                                A
 ---pagebreak---                              Proposta di
              REGOLAMENTO (CE) N.         DEL CONSIGLIO
                           del
     che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza
l'offerta e la consegna per il consumo umano diretto di taluni vini
importati che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche
            non previste dal regolamento (CEE) n. 822/87
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto    il  regolamento   (CEE)   n. 822/87   del   Consiglio,   del
16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato
vitivinicolo1, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1544/952,
in particolare l'articolo 73, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 70, paragrafo 1 del regolamento (CEE)
n. 822/87 dispone che i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2,
lettere a) e b) dello stesso regolamento possono essere importati
solo se sono accompagnati da un attestato che certifichi che essi
sono conformi alle disposizioni che disciplinano la produzione,
l'immissione in circolazione e eventualmente la consegna per il
consumo umano diretto nei paesi terzi di cui sono originari;
considerando che l'articolo 73, paragrafo 1 del citato regolamento
dispone che i suddetti prodotti importati che siano stati sottoposti
a pratiche enologiche non ammesse dalla normativa comunitaria oppure
che non sono conformi alle disposizioni dello stesso regolamento o a
quelle adottate in applicazione dello stesso non possono, salvo
deroga, essere offerti o consegnati per il consumo umano diretto; che
il Consiglio ha derogato a tale principio con il regolamento (CEE)
      GU n. L 84 del 27. 3.1987, pag. 1
      GU n. L 148 del 30. 6.1995, pag. 31
                                    L
 ---pagebreak--- n. 1873/843, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 264/95";
che il periodo di validità della deroga scade il 31 dicembre 1994;
che per consentire il proseguimento delle consultazioni in corso tra
la Comunità e il paese terzo interessato, nella prospettiva del
raggiungimento di un accordo in materia, è opportuno prorogare
l'applicazione di tale deroga fino alla fine del 1996,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                             Articolo 1
All'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE)
n. 1873/84, la data del "31 dicembre 1995" è sostituita dal
"31 dicembre 1996".
                             Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1996
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                                            Per il Consiglio
3
      GU n. L 176 del 3. 7.1984, pag.   6
4
      GU n. L 31 del 10. 2.1995, pag.   1
 ---pagebreak---             SCHEDA FINANZIARIA
          LINEA DI BILANCIO: 16                                                            STANZIAMENTI: 1.113 Mio ECU
          DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
          Regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1873/84 che autorizza l'offerta e la consegna per il
          consumo umano diretto di taluni vini importati che possono essere stati sottoposti a pratiche enologiche non previste
          dal regolamento (CEE) n. 822/87
          BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio
          OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
          Prorogare di un anno le agevolazioni concessi a taluni paesi terzi in materia di importazione, in attesa dell'attuazione
          del futuro regime
          INCIDENZE FINANZIARIE:                                PERIODO                ESERCIZIO IN               ESERCIZIO
                                                               DI 12 MESI                  CORSO                 SUCCESSIVO
                                                                                             (96)                     (97)
                                                                (mio ECU)                (mio ECU)                 (mio ECU)
5.0.      SPESE A CARICO
          - DEL BILANCIO DELLE CE
             (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
          - DEI BILANCI NAZIONALI
          - ALTRI SETTORI
5.1.      ENTRATE
          - RISORSE PROPRIE DELLE CE
            ( PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
          - SUL PIANO NAZIONALE
                                                                 [ 998              1999              2000                200]
5.0.1.    PREVISIONI DI SPESA
5.1.1.    PREVISIONI DI ENTRATA
5.2.      METODO DI CALCOLO:
6.0.      FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
          CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                            Simo
6.1.      FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
          BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                               SÌ/NO
6.2.      NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                        SI/NO
6.3.      STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                              SI/NO
OSSERVAZIONI:
Incidenze finanziarie trascurabili
                                                                   H
 ---pagebreak---   che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89
che stabilisce le norme generali per l'importazione
      dei vini, dei succhi e dei mosti di uve
                         r
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                       REGOLAMENTO (CE) N.              DEL CONSIGLIO
                                         del
                        che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89
                     che stabilisce le norme generali per l'importazione
                            dei vini, dei succhi e dei mosti di uve
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo
   all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo1, modificato da ultimo dal
   regolamento (CE) n. 1544/952, in particolare l'articolo 70, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 1, paragrafo 2 e l'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2390/89
del Consiglio3, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 265/95 4 , prevedono
agevolazioni all'importazione dei prodotti vitivinicoli originari di paesi terzi che offrono
garanzie particolari per quanto riguarda l'attestato di origine e di conformità e il bollettino
di analisi; che l'articolo 3, paragrafo 2 dello stesso regolamento limita tali agevolazioni a
un periodo sperimentale che scade il 31 dicembre 1995; che, dato il tempo necessario per
esaminare l'istituzione del futuro regime, è opportuno prorogare tale periodo fino alla fine
del 1996,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            GU   n. L 84 del 27. 3.1987, pag.   1
            GU   n. L 148 del 30. 6.1995, pag.  31
            GU   n. L232 del 9. 8.1989, pag.    1
            GU   n. L 31 del 10. 2.1995, pag.   2
                                                     é
 ---pagebreak---                                         Articolo 1
All'articolo 3, paragrafo del regolamento (CEE) n. 2390/89, la data del 31 dicembre 1995
è sostituita dal 31 dicembre 1996.
                                        Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                                                                      Per il Consiglio
                                                  }
 ---pagebreak---           SCHEDA FINANZIARIA
       LINEA DI BILANCIO:         16                                                    STANZIAMENTI. 1.113 Mio ECU
       DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
       Regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 2390/89 che stabilisce le norme generali per
       l'importazione dei vini, dei succhi e dei mosti di uve
       BASE GIURIDICA: Regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio
       OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
       Prorogare di un anno le agevolazioni concesse a taluni paesi terzi in materia di importazione, in attesa dell'attuazione
       del futuro regime
       INCIDENZE FINANZIARIE:                                  PERIODO              ESERCIZIO IN               ESERCIZIO
                                                              DI 12 MESI                CORSO                 SUCCESSIVO
                                                                                          (96)                     (97)
                                                              (mio ECU)               (mio ECU)                (mio ECU)
5.0.   SPESE A CARICO
       - DEL BILANCIO DELLE CE
           (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
       - DEI BILANCI NAZIONALI
       - ALTRI SETTORI
5.1.   ENTRATE
       - RISORSE PROPRIE DELLE CE
          ( PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
       - SUL PIANO NAZIONALE
                                                               1998              1999              2000                2001
5.0.1. PREVISIONI DI SPESA
5.1.1
5.2.   METODO DI CALCOLO:
6.0.   FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO
       CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                            SÌ
6.1    FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL
       BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                                                               SÌ
6.2.   NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                        NO
6.3.   STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                              NO
OSSERVAZIONI:
                                                                <2
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    BSN.0254-1505
                                                             COM(95) 673 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                        03 11
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-713-IT-C
                                                              ISBN 92-77-97918-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo