CELEX: 62010CA0480
Language: it
Date: 2013-04-25 00:00:00
Title: Causa C-480/10: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 25 aprile 2013 — Commissione europea/Regno di Svezia (Inadempimento di uno Stato — Fiscalità — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 11 — Normativa nazionale che limita alle imprese del settore finanziario e assicurativo la possibilità di formare un gruppo di persone da considerarsi quale unico soggetto passivo ai fini dell’IVA)

15.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 171/2
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 25 aprile 2013 — Commissione europea/Regno di Svezia
   (Causa C-480/10) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Fiscalità - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 11 - Normativa nazionale che limita alle imprese del settore finanziario e assicurativo la possibilità di formare un gruppo di persone da considerarsi quale unico soggetto passivo ai fini dell’IVA)
   2013/C 171/02
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: R. Lyal e K. Simonsson, agenti)
   
      Convenuto: Regno di Svezia (rappresentanti: A. Falk e S. Johannesson, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Irlanda (rappresentanti: D. O’Hagan, agente, assistito da G. Clohessy, SC, e da N. Travers, BL), Repubblica di Finlandia (rappresentante: H. Leppo, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’articolo 11 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) — Normativa nazionale che limita l’applicazione della disciplina riguardante i gruppi IVA alle sole imprese che esercitano attività nel settore finanziario
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               L’Irlanda e la Repubblica di Finlandia sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 328 del 4.12.2010.