CELEX: 62017CN0528
Language: it
Date: 2017-11-06 00:00:00
Title: Causa C-528/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Slovenia) il 4 settembre 2017 — Milan Božičevič Ježovnik/Republika Slovenija

6.11.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 374/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vrhovno sodišče Republike Slovenije (Slovenia) il 4 settembre 2017 — Milan Božičevič Ježovnik/Republika Slovenija
   (Causa C-528/17)
   (2017/C 374/29)
   Lingua processuale: lo sloveno
   
      Giudice del rinvio
   
   Vrhovno sodišče Republike Slovenije
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Milan Božičevič Ježovnik
   
      Convenuta: Republika Slovenija
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’importatore (dichiarante), il quale al momento dell’importazione chiede l’esenzione dal pagamento dell’IVA (importazione secondo il regime 42), in quanto le merci sono destinate ad essere cedute in un altro Stato membro, sia responsabile del pagamento dell’IVA (qualora venga successivamente accertata l’insussistenza delle condizioni necessarie per l’esenzione) allo stesso modo in cui è responsabile del pagamento dell’obbligazione doganale.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa, se la responsabilità dell’importatore (del dichiarante) sia uguale alla responsabilità del soggetto passivo il quale esegue la cessione intracomunitaria di beni esente, ai sensi dell’articolo 138, paragrafo 1, della direttiva IVA.
            
         
               3)
            
            
               Se, in quest’ultimo caso, l’elemento soggettivo dell’importatore (dichiarante) diretto ad abusare del sistema IVA debba essere valutato diversamente dal caso della cessione intracomunitaria di beni di cui all’articolo 138, paragrafo 1, della direttiva IVA. Se tale valutazione debba essere più concessiva, alla luce del fatto che nel regime doganale 42 l’esenzione dal pagamento dell’IVA deve essere previamente autorizzata dall’autorità doganale; o se debba essere più restrittiva, in quanto si tratta di transazioni collegate al primo ingresso nel mercato interno dell’Unione europea di beni provenienti da paesi terzi.