CELEX: C2003/124/02
Language: it
Date: 2003-05-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 3 aprile 2003 nella causa C-116/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Raad van State): SITA EcoService Nederland BV, già Verol Recycling Limburg BV contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelĳke Ordening en Milieubeheer ("Ambiente — Rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93 — Direttiva 75/442/CEE — Trattamento di rifiuti in più fasi — Utilizzazione di rifiuti nell'industria del cemento come combustibile e utilizzazione dei residui dell'incenerimento come materia prima nella fabbricazione di cemento — Qualificazione come operazione di ricupero o come operazione di smaltimento — Nozione di utilizzazione principale come combustibile o come altro mezzo per produrre energia")

24.5.2003                IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                  C 124/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      2)     Di per sé l’art. 13, punto A, di tale direttiva non comporta
                                                                                    restrizioni alle possibilità di esenzione previste da tale disposi-
                           (Sesta Sezione)                                          zione.
                            3 aprile 2003
                                                                             (1 ) GU C 176 del 24.6.2000.
nella causa C-144/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
       del Bundesgerichtshof): Matthias Hoffmann (1)
(«IVA — Sesta direttiva — Esenzione di talune attività di
interesse generale — Organismo — Nozione — Prestazioni                                           SENTENZA DELLA CORTE
effettuate da una persona fisica — Prestazioni di servizi
                  culturali forniti da un solista»)                                                     (Quinta Sezione)
                          (2003/C 124/01)                                                                  3 aprile 2003
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         nella causa C-116/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             del Raad van State): SITA EcoService Nederland BV,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      già Verol Recycling Limburg BV contro Minister van
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieube-
                                                                                                               heer ( 1)
Nel procedimento C-144/00, avente ad oggetto la domanda                      («Ambiente — Rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93 —
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      Direttiva 75/442/CEE — Trattamento di rifiuti in più fasi
dell’art. 234 CE e dal Bundesgerichtshof (Germania), nel                     — Utilizzazione di rifiuti nell’industria del cemento come
procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro Matthias                 combustibile e utilizzazione dei residui dell’incenerimento
Hoffmann, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 13,                come materia prima nella fabbricazione di cemento —
punto A, n. 1, lett. n), della sesta direttiva del Consiglio                 Qualificazione come operazione di ricupero o come operazio-
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                     ne di smaltimento — Nozione di utilizzazione principale
delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla            come combustibile o come altro mezzo per produrre energia»)
cifra di affari — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto:
base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1), la Corte                                                    (2003/C 124/02)
(Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet (relatore),
presidente di sezione, sigg. R. Schintgen e V. Skouris, sig.ra                                     (Lingua processuale: l’olandese)
F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. H.A. Rühl, ammi-             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
nistratore principale, ha pronunciato il 3 aprile 2003 una                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    L’art. 13, punto A, n. 1, lett. n), della sesta direttiva del          Nel procedimento C-116/01, avente ad oggetto la domanda
      Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE in materia di                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative          dell’art. 234 CE, dal Raad van State (Paesi Bassi), nella causa
      alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune d’imposta          dinanzi ad esso pendente tra SITA EcoService Nederland BV, già
      sul valore aggiunto: base imponibile uniforme dev’essere inter-        Verol Recycling Limburg BV e Minister van Volkshuisvesting,
      pretato nel senso che l’espressione «altri organismi culturali         Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer, domanda vertente
      riconosciuti» non esclude i solisti che si esibiscono a titolo         sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 15 luglio
      individuale.                                                           1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39),
 ---pagebreak--- C 124/2                   IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             24.5.2003
come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,                    ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal
91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e dalla decisione della                          Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta
Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE (GU L 135,                                Sezione) il 3 maggio 2001, causa T-99/00, Samper/Parlamento
pag. 32), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.                         (Racc. PI pagg. I-A-111 e II-507), procedimento in cui l’altra
M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans, A. La                    parte è: Ignacio Samper, dipendente del Parlamento europeo,
Pergola (relatore), P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato generale:             residente in Madrid (Spagna), rappresentato dal sig. E. Boigelot,
sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore              avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, la Corte (Quinta
principale, ha pronunciato il 3 aprile 2003 una sentenza il cui                 Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di
dispositivo è del seguente tenore:                                              sezione, C.W.A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann e S. von
                                                                                Bahr (relatore), giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed,
1)    Nel caso di un processo di trasformazione dei rifiuti compren-            cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 3 aprile 2003 una
      dente più fasi distinte, la qualificazione come operazione di             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      smaltimento o come operazione di ricupero, ai sensi della
      direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa
      ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo        1)     La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
      1991, 91/156/CEE, e dalla decisione della Commissione                            europee 3 maggio 2001, causa T-99/00, Samper/Parlamento,
      24 maggio 1996, 96/350/CE, deve essere effettuata, ai fini                       è annullata.
      dell’applicazione del regolamento (CEE) del Consiglio 1 febbraio
      1993, n. 259, relativo alla sorveglianza e al controllo delle             2)     La causa è rinviata dinanzi al Tribunale di primo grado
      spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità europea, nonché                 perché statuisca sulle conclusioni del sig. Samper dirette
      in entrata e in uscita dal suo territorio, come modificato dal                   all’annullamento della decisione del Parlamento europeo
      regolamento (CE) del Consiglio 20 gennaio 1997, n. 120,                          9 giugno 1999 relativa alla ricostituzione della sua carriera,
      considerando soltanto la prima operazione che i rifiuti devono                   nella parte in cui essa ha fissato il 1o gennaio 1998 come data
      subire successivamente alla loro spedizione.                                     di decorrenza della promozione di quest’ultimo al grado A 4.
2)    Il potere calorifico dei rifiuti che sono oggetto di combustione          3)     Le spese sono riservate.
      non è un criterio pertinente al fine di stabilire se tale
      operazione costituisca un’operazione di smaltimento ai sensi del
      punto D 10 dell’allegato II A della direttiva 75/442, come                (1 ) GU C 245 dell’1.9.2001.
      modificata dalla direttiva 91/156 e dalla decisione 96/350,
      oppure un’operazione di ricupero ai sensi del punto R 1
      dell’allegato II B di quest’ultima. Gli Stati membri possono
      definire criteri di distinzione a tal fine, purché essi siano
      conformi a quelli fissati dalla summenzionata direttiva.
( 1) GU C 161 del 2.6.2001.
                                                                                Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                     tro il Regno di Spagna, proposto il 17 febbraio 2003
                                                                                                            (Causa C-70/03)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)                                                                 (2003/C 124/04)
                              3 aprile 2003
nella causa C-277/01 P: Parlamento europeo contro Igna-                         Il 17 febbraio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                             cio Samper ( 1)                                    rappresentata dalla sig.ra Isabel Martínez del Peral e dal sig.
                                                                                Miguel França, membri del suo servizio giuridico, con domici-
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado                     lio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
— Dipendenti — Ricostituzione della carriera — Scrutinio                        giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno di
                       per merito comparativo»)                                 Spagna.
                            (2003/C 124/03)
                                                                                La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                1.     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo completa-
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                mente trasposto nel proprio ordinamento interno l’art. 5
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            e l’art. 6, n. 2, della direttiva del Consiglio 5 aprile
                                                                                       1993, 93/13/CEE (1), concernente le clausole abusive nei
                                                                                       contratti stipulati con i consumatori, è venuto meno agli
Nel procedimento C-277/01 P, Parlamento europeo (agenti:                               obblighi ad esso incombenti in forza delle disposizioni
signori H. von Hertzen e D. Moore) avente ad oggetto il                                del Trattato e della detta direttiva;