CELEX: 61981CJ0221
Language: it
Date: 1982-10-26
Title: Sentenza della Corte del 26 ottobre 1982. # Wilfried Wolf contro Hauptzollamt Düsseldorf. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Düsseldorf - Germania. # Dazi doganali: stupefacenti importati di contrabbando. # Causa 221/81.

Avis juridique important

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61981J0221

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 OTTOBRE 1982.  -  WILFRIED WOLF CONTRO HAUPTZOLLAMT DUESSELDORF.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DI DUESSELDORF).  -  DAZI DOGANALI : STUPEFACENTI IMPORTATI DI CONTRABBANDO.  -  CAUSA 221/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 03681 edizione speciale spagnola pagina 01125

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TARIFFA DOGANALE COMUNE - DAZI DOGANALI - APPLICAZIONE A STUPEFACENTI DEL MERCATO NERO - INAMMISSIBILITA - REPRESSIONE PENALE DELLE TRASGRESSIONI - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI  

Massima

NESSUN DEBITO DOGANALE SORGE ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE DEGLI STUPEFACENTI CHE NON FANNO PARTE DEL CIRCUITO ECONOMICO STRETTAMENTE SORVEGLIATO DALLE COMPETENTI AUTORITA PER ESSERE DESTINATI AD USO MEDICO E SCIENTIFICO , NE SE GLI STUPEFACENTI STESSI SONO SCOPERTI E DISTRUTTI SOTTO IL CONTROLLO DI DETTE AUTORITA , NE SE SFUGGONO ALLA LORO VIGILANZA .    CIO NON PREGIUDICA AFFATTO LA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI A PERSEGUIRE CON SANZIONI APPROPRIATE LE TRASGRESSIONI DELLA NORMATIVA NAZIONALE SUGLI STUPEFACENTI , CON TUTTE LE CONSEGUENZE CHE ESSE IMPLICANO , ANCHE NEL CAMPO PECUNIARIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 221/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  WILFRIED WOLF , DI GOSLAR ,   E  HAUPTZOLLAMT DUSSELDORF ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALL ' UNIONE DOGANALE , CON RIFERIMENTO ALL ' IMPORTAZIONE ILLEGALE DI STUPEFACENTI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 10 GIUGNO 1981 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 22 LUGLIO SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' APPLICAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE AGLI STUPEFACENTI IMPORTATI DI CONTRABBANDO .    2 LA CAUSA PRINCIPALE RIGUARDA LA DETERMINAZIONE DEI DAZI D ' IMPORTAZIONE DA APPLICARE A PARTITE DI EROINA E DI COCAINA COMPERATE AL MERCATO NERO IN GERMANIA E NEI PAESI BASSI DALL ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E DA ESSO RIVENDUTE TRASGREDENDO LA LEGGE TEDESCA SUGLI STUPEFACENTI ( BETAUBUNGSMITTELGESETZ ). PER QUESTI FATTI ESSO E STATO CONDANNATO DAL GIUDICE PENALE TEDESCO AD OTTO ANNI DI RECLUSIONE .    3 L ' ORDINANZA DI RINVIO RICORDA CHE LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 5 FEBBRAIO 1981 ( HORVATH , CAUSA 50/80 , RACC . 1981 , PAG . 385 ) CHE L ' ISTITUZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE FA VENIR MENO LA COMPETENZA DEL SINGOLO STATO MEMBRO AD APPLICARE DEI DAZI DOGANALI AGLI STUPEFACENTI IMPORTATI DI CONTRABBANDO E DISTRUTTI NON APPENA SCOPERTI , PUR LASCIANDOGLI PIENA FACOLTA DI REPRIMERE PENALMENTE I REATI COMMESSI .    4 POICHE NEL CASO DI SPECIE , GLI STUPEFACENTI INTRODOTTI DI CONTRABBANDO NON SONO STATI SCOPERTI E NON HANNO QUINDI POTUTO ESSERE CONFISCATI E DISTRUTTI , IL FINANZGERICHT SI E CHIESTO SE , NEL FAR RIFERIMENTO ALLA DISTRUZIONE DEGLI STUPEFACENTI , LA SUDDETTA SENTENZA DELLA CORTE CONSIDERI TALE DISTINZIONE UN ELEMENTO COSTITUTIVO DELLA SOLUZIONE ADOTTATA . ESSO AGGIUNGE CHE , SE COSI FOSSE , IL SORGERE DEL DEBITO TRIBUTARIO DIPENDEREBBE SPESSO DALLA CASUALITA DELLA SCOPERTA .    5 STANDO COSI LE COSE , IL GIUDICE NAZIONALE HA PROPOSTO TALUNE QUESTIONI PREGIUDIZIALI E , ANZITUTTO , LA SEGUENTE :    ' SE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE RELATIVE ALL ' UNIONE DOGANALE ( ART . 9 , N . 1 , E ARTT . 12-29 ) VADANO INTERPRETATE NEL SENSO CHE , DOPO L ' ISTITUZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , UNO STATO MEMBRO NON PUO ( PIU ) RISCUOTERE DAZI DOGANALI SU STUPEFACENTI IMPORTATI DI CONTRABBANDO , CHE , SE SCOPERTI , DOVREBBERO ESSERE SEQUESTRATI E DISTRUTTI ' .        6 PRIMA D ' AFFRONTARE LA SUDDETTA QUESTIONE , VA PRELIMINARMENTE ESAMINATO SE L ' IMPORTAZIONE ILLEGITTIMA , NELLA COMUNITA , DI STUPEFACENTI CHE RIENTRANO NEL CIRCUITO ILLEGALE DI SMERCIO DI TALI PRODOTTI DETERMINI UN DEBITO TRIBUTARIO .    7 POSTA IN QUESTI TERMINI , LA QUESTIONE NON RIGUARDA L ' IMPORTAZIONE ILLEGITTIMA DI PRODOTTI IN GENERALE , MA L ' IMPORTAZIONE ILLEGITTIMA DI STUPEFACENTI .    8 COME HA RICORDATO LA CORTE NELLA SUMMENZIONATA SENTENZA 5 FEBBRAIO 1981 , GLI STUPEFACENTI COME LA MORFINA , L ' EROINA E LA COCAINA HANNO CARATTERISTICHE PARTICOLARI IN QUANTO NE E GENERALMENTE RICONOSCIUTA LA DANNOSITA E NE SONO PROIBITI L ' IMPORTAZIONE E LO SMERCIO IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , SALVO IL COMMERCIO STRETTAMENTE CONTROLLATO E LIMITATO IN VISTA DI UN USO AUTORIZZATO A SCOPI FARMACEUTICI E MEDICI .    9 SIFFATTA SITUAZIONE GIURIDICA E CONFORME ALLA CONVENZIONE UNICA SUGLI STUPEFACENTI DEL 1961 ( RACCOLTA DEI TRATTATI DELLE NAZIONI UNITE 520 , N . 7515 ), ALLA QUALE HANNO ORA ADERITO TUTTI GLI STATI MEMBRI . NEL PREAMBOLO DI DETTA CONVENZIONE , LE PARTI CONTRAENTI CONSTATANO CHE LA TOSSICOMANIA E UNA CALAMITA PER L ' INDIVIDUO E COSTITUISCE UN DANNO ECONOMICO E SOCIALE PER L ' UMANITA ; ESSE SI DICHIARANO CONSAPEVOLI DEL LORO DOVERE DI PREVENIRE E COMBATTERE TALE CALAMITA , PUR RICONOSCENDO CHE L ' USO MEDICO DEGLI STUPEFACENTI RESTA INDISPENSABILE PER ALLEVIARE IL DOLORE E CHE DEVONO ESSERE ADOTTATI GLI OPPORTUNI PROVVEDIMENTI PER ASSICURARNE LA DISPONIBILITA A DETTO SCOPO . AI SENSI DELL ' ART . 4 DELLA CONVENZIONE UNICA , LE PARTI PRENDERANNO TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER LIMITARE AI SOLI FINI MEDICI E SCIENTIFICI LA PRODUZIONE , LA FABBRICAZIONE , L ' ESPORTAZIONE , L ' IMPORTAZIONE , LA DISTRIBUZIONE , IL COMMERCIO , L ' USO E LA DETENZIONE DEGLI STUPEFACENTI .    10 DA CIO RISULTA CHE GLI STUPEFACENTI NON COMPRESI NELL ' AMBITO STRETTAMENTE CONTROLLATO DALLE AUTORITA COMPETENTI PER ESSERE DESTINATI AD USO MEDICO E SCIENTIFICO RIENTRANO , PER DEFINIZIONE , NEL DIVIETO ASSOLUTO DI IMPORTAZIONE E DI MESSA IN CIRCOLAZIONE IN TUTTI GLI STATI MEMBRI .        11 IN PRATICA , TALI STUPEFACENTI , APPENA SCOPERTI , SONO SEQUESTRATI E DISTRUTTI IN FORZA DELLA NORMATIVA NAZIONALE SUGLI STUPEFACENTI , SALVO I RARI CASI IN CUI IL PRODOTTO SEQUESTRATO SI PRESTA AD USO MEDICO E SCIENTIFICO E VIENE QUINDI TRASFERITO NEL CIRCUITO CONTROLLATO DIVENTANDO , DI CONSEGUENZA , SOGGETTO A DAZIO DOGANALE .    12 INVECE , GLI STUPEFACENTI CHE RIENTRANO NEL CIRCUITO ILLEGALE NON POSSONO ESSERE SOTTOPOSTI A DAZI DOGANALI , SE RESTANO IN TALE CIRCUITO , SIA CHE VENGANO SCOPERTI E DISTRUTTI , SIA CHE SFUGGANO AL CONTROLLO DELLE AUTORITA .    13 UN DEBITO TRIBUTARIO NON PUO INFATTI DERIVARE DALL ' IMPORTAZIONE DI STUPEFACENTI NON IDONEI AD ESSERE MESSI IN COMMERCIO E AD INTEGRARSI NELL ' ECONOMIA COMUNITARIA . L ' INTRODUZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , PREVISTA DALL ' ART . 3 , LETT . B ), DEL TRATTATO , SI INSERISCE NEL CONTESTO DEGLI SCOPI CHE L ' ART . 2 ASSEGNA ALLA COMUNITA E DELLE LINEE DI CONDOTTA FISSATE DALL ' ART . 29 PER LA GESTIONE DELL ' UNIONE DOGANALE . LE IMPORTAZIONI DI SOSTANZE STUPEFACENTI NELLA COMUNITA CHE POSSONO COMPORTARE SOLO MISURE REPRESSIVE , SONO COMPLETAMENTE ESTRANEE A TALI SCOPI E A TALI LINEE DI CONDOTTA .    14 SIFFATTO ORIENTAMENTO E CONFERMATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 803 , RELATIVO AL VALORE DOGANALE DELLE MERCI ( GU L 148 , PAG . 6 ) E DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 25 GIUGNO 1979 , N . 623 , RELATIVA ALL ' ARMONIZZAZIONE DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI L ' OBBLIGAZIONE DOGANALE ( GU L 179 , PAG . 31 ). NELLA MOTIVAZIONE DELLA DIRETTIVA SI AFFERMA ESPLICITAMENTE CHE IL MOMENTO IN CUI SORGE L ' OBBLIGAZIONE DOGANALE DEVE ESSERE DEFINITO TENENDO CONTO DEL CARATTERE ECONOMICO DEI DAZI ALL ' IMPORTAZIONE E DELLE CONDIZIONI ALLE QUALI LE MERCI , CUI SONO APPLICATI I DAZI ALL ' IMPORTAZIONE , VENGONO INTEGRATE NELL ' ECONOMIA DELLA COMUNITA . STANDO COSI LE COSE , NON PUO DERIVARE ALCUNA OBBLIGAZIONE DOGANALE DALL ' IMPORTAZIONE DI STUPEFACENTI COMPRESI NEL CIRCUITO ILLEGALE CHE , APPENA SCOPERTI , VANNO SEQUESTRATI E DISTRUTTI , ANZICHE ESSERE MESSI IN CIRCOLAZIONE .    15 D ' ALTRA PARTE , COME HA OSSERVATO IL GIUDICE NAZIONALE , NON VI SAREBBE MOTIVO DI DISTINGUERE AL RIGUARDO GLI STUPEFACENTI NON SCOPERTI DA QUELLI DISTRUTTI     SOTTO IL CONTROLLO DELLE AUTORITA COMPETENTI POICHE , SE SI FACESSE UNA DISTINZIONE DEL GENERE , L ' APPLICAZIONE DEI DAZI DOGANALI DIPENDEREBBE DALLA CASUALITA DELLA SCOPERTA .    16 DA QUANTO SOPRA SI DESUME CHE L ' IMPORTAZIONE DI STUPEFACENTI NON COMPRESI NEL CIRCUITO ECONOMICO STRETTAMENTE SORVEGLIATO DALLE AUTORITA COMPETENTI PER ESSERE DESTINATI AD USO MEDICO E SCIENTIFICO NON DETERMINA ALCUN DEBITO TRIBUTARIO .    17 TALE CONSTATAZIONE NON PREGIUDICA AFFATTO LA COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI A PERSEGUIRE CON SANZIONI APPROPRIATE LE TRASGRESSIONI ALLA LORO NORMATIVA NAZIONALE SUGLI STUPEFACENTI , CON TUTTE LE CONSEGUENZE CHE ESSE IMPLICANO , ANCHE NEL CAMPO PECUNIARIO .    18 DATA QUESTA SOLUZIONE , LE ALTRE QUESTIONI SOLLEVATE DAL GIUDICE NAZIONALE SONO DIVENUTE PRIVE D ' OGGETTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DI DUSSELDORF , CON ORDINANZA 10 GIUGNO 1981 , DICHIARA :       L ' IMPORTAZIONE DI STUPEFACENTI NON COMPRESI NEL CIRCUITO ECONOMICO STRETTAMENTE CONTROLLATO DALLE AUTORITA COMPETENTI PER ESSERE DESTINATI AD USO MEDICO E SCIENTIFICO NON DETERMINA ALCUN DEBITO TRIBUTARIO .