CELEX: 51997PC0572
Language: it
Date: 1997-11-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla promozione di percorsi europei di formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato

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51997PC0572

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla promozione di percorsi europei di formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato  /* COM/97/0572 def. - SYN 97/0321 */  

Gazzetta ufficiale n. C 067 del 03/03/1998 pag. 0007

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla promozione di percorsi europei di formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato (98/C 67/05) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(97) 572 def. - 97/0321(SYN)(Presentata dalla Commissione il 9 gennaio 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 127,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Comitato economico e sociale,deliberando conformemente alla procedura prevista dall'articolo 189 C del trattato, in cooperazione con il Parlamento europeo,(1) considerando che il trattato, nel pieno rispetto delle competenze degli Stati membri ed escludendo qualsivoglia armonizzazione delle disposizioni legislative e regolamentari nazionali, conferisce alla Comunità la competenza di attuare una politica di formazione professionale che rafforza e integra le azioni degli Stati membri, favorendo in particolare la mobilità delle persone in formazione, in particolare dei giovani;(2) considerando che, con la decisione 63/266/ CEE (1), il Consiglio ha stabilito i principi generali per l'attuazione di una politica comune di formazione professionale, segnatamente con il secondo principio; che con la decisione 94/819/EG (2) ha adottato il programma d'azione Leonardo da Vinci per l'attuazione di una politica di formazione professionale;(3) considerando che il Consiglio europeo di Firenze ha sottolineato l'importanza dell'apprendistato per la creazione di posti di lavoro e che tale importanza è stata messa in evidenza dalla Commissione con la sua comunicazione «Sviluppare l'apprendistato in Europa» (3);(4) considerando che, secondo la risoluzione del Consiglio (4) del 18 dicembre 1979 sull'alternanza, gli Stati membri devono favorire lo sviluppo di legami effettivi tra la formazione e l'esperienza sul luogo di lavoro; che tale impegno è stato ribadito nella risoluzione del Consiglio (5), del 5 dicembre 1994, concernente la qualità e l'interesse della formazione professionale, la quale sottolinea l'importanza della formazione alternata a periodi di lavoro e la necessaria intensificazione di periodi di formazione professionale in altri Stati membri, nonché l'inserimento di tali periodi nei programmi nazionali di formazione professionale;(5) considerando che il Libro bianco della Commissione «Insegnare ed apprendere: verso la società cognitiva» (6) insiste sulla necessaria cooperazione tra la scuola e l'impresa; che la proposta della Commissione sulle «Linee direttrici per le politiche occupazionali» raccomanda agli Stati membri di aumentare sensibilmente la partecipazione alla formazione tramite apprendistato e di migliorare i propri sistemi a tal fine;(6) considerando che gli istituti preposti alla formazione e l'impresa costituiscono spazi complementari di acquisizione di conoscenze e di competenze generali, tecniche e sociali; che, in tale prospettiva, la formazione integrata dal lavoro, ivi compreso l'apprendistato, contribuisce significativamente ad un migliore inserimento sociale e professionale dei giovani nella vita attiva e nel mercato del lavoro e può andare a beneficio di varie categorie di persone e dei vari livelli d'istruzione e di formazione, ivi compresi i tipi d'istruzione superiore che prevedono per gli studenti un contratto di lavoro;(7) considerando che a complemento degli aiuti individuali alla mobilità transnazionale dei giovani che seguono una formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, apportati da programmi o iniziative comunitari, in particolare dal programma Leonardo da Vinci, occorre mobilitare strumenti specifici, in cooperazione con gli Stati membri, al fine di attuare un sistema di reciproca informazione e di coordinamento volto alla realizzazione dei «Percorsi europei»;(8) considerando che per garantire una formazione di qualità che corrisponda nello stesso tempo ai bisogni degli individui, delle grandi imprese nonché delle PMI, e della società in generale, occorre che la formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, segua un metodo comune, in particolare di natura pedagogica e organizzativa, nonché di controllo e di relazioni fra l'istituto di formazione e l'impresa; che, in tale prospettiva, gli Stati membri, qualora il loro sistema di formazione preveda una formazione integrata dal lavoro che comporta un periodo di mobilità, devono prevedere misure adeguate affinché le persone interessate possano beneficiare di un sistema comune di certificazione del compimento di detto periodo di formazione;(9) considerando che è importante assicurarsi della qualità di tali periodi di mobilità transnazionale e che gli Stati membri hanno una responsabilità particolare in materia; che, peraltro, in base alla comunicazione della Commissione «Inserire le pari opportunità tra donne e uomini nel complesso delle politiche ed azioni comunitarie» (7) occorre assicurare la promozione delle pari opportunità in sede di partecipazione ai «percorsi europei» e che a tal fine devono essere adottati provvedimenti adeguati;(10) considerando che la Commissione, in cooperazione con gli organismi a tal fine designati dagli Stati membri, ha il compito di garantire una coerenza globale, in sede di attuazione della presente decisione, con i programmi e le iniziative comunitari nel campo dell'istruzione e della formazione professionale; che occorre assicurare un controllo permanente della sua applicazione;(11) considerando che, conformemente al principio di sussidiarietà e al principio di proporzionalità di cui all'articolo 3 B del trattato, gli obiettivi dell'azione prevista per la promozione dei percorsi europei di formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri in quanto tale promozione e la predisposizione del documento comunitario d'informazione richiedono una misura coordinata sul piano comunitario in base a un contenuto comune, e possono dunque, in ragione dell'estrema diversità dei sistemi di formazione degli Stati membri, essere meglio realizzati a livello comunitario; che la presente decisione si limita al minimo richiesto per il conseguimento di questi obiettivi e non va al di là di quanto necessario a tale scopo,HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:Articolo 1 Obiettivi1. La presente decisione stabilisce il contenuto e i principi comuni che si applicano all'attuazione di «percorsi europei di formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato» («percorsi europei»).2. La presente decisione istituisce un attestato denominato «EUROPASS-formazione», che certifica a livello comunitario i periodi di formazione effettuati da una persona in formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, in uno Stato membro diverso da quello in cui segue una formazione.Articolo 2 DefinizioniAi fini della presente decisione, e tenuto conto delle differenze esistenti fra i sistemi di formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, esistenti negli Stati membri, valgono le seguenti definizioni:1) «percorsi europei»: qualsiasi periodo di formazione professionale svolto da una persona in uno Stato membro (Stato membro d'accoglienza) diverso da quello in cui la persona segue una formazione integrata dal lavoro (Stato membro di provenienza) e nell'ambito di tale formazione;2) «persona che segue una formazione integrata dal lavoro»: colui che segue una formazione professionale a tutti i livelli, ivi compresa l'istruzione superiore, comprovata da un diploma o da una qualifica riconosciuta dalle autorità competenti dello Stato membro interessato e che comporti periodi strutturati di formazione alternata fra l'istituto di formazione e l'impresa in quanto luoghi di formazione distinti e complementari e quale che sia la sua situazione giuridica, in quanto parte di un contratto di lavoro, di un contratto di apprendistato, o in quanto allievo o studente;3) «tutore pedagogico»: colui che in un'impresa o in un istituto di formazione abbia il compito, nell'ambito di una formazione integrata dal lavoro, di aiutare, informare, guidare e seguire effettivamente persone in formazione durante il loro «percorso europeo»;4) «durata significativa»: durata del periodo di formazione integrata dal lavoro effettuato in un altro Stato membro e considerato, di comune accordo fra le parti interessate, come periodo che contribuisce al percorso di formazione di qualità;5) «EUROPASS-formazione»: attestato che certifica che il suo titolare ha effettuato uno o più periodi di formazione integrata dal lavoro, compreso l'apprendistato, in un altro Stato membro, secondo le modalità di cui alla presente decisione;6) «organismo d'accoglienza»: organismo responsabile del «percorso europeo» nello Stato membro d'accoglienza (impresa, istituto o centro di formazione, ecc.).Articolo 3 Contenuto e principi comuni1. Gli Stati membri, il cui sistema di formazione professionale preveda una formazione integrata dal lavoro implicante periodi di mobilità in un altro Stato membro, adottano i provvedimenti necessari affinché coloro che seguono una formazione possano beneficiare dei «percorsi europei».2. I «percorsi europei» sono parte integrante della formazione seguita nello Stato membro di provenienza.3. Il contenuto, gli obiettivi in termini di competenze, la durata, nonché le modalità di controllo dei «percorsi europei», sono definiti di concerto fra l'organismo responsabile della formazione nello Stato membro di provenienza e l'organismo di accoglienza nell'altro Stato membro.4. I «percorsi europei» vengono seguiti e controllati da un tutore pedagogico presso l'organismo di accoglienza, tenendo conto a tal fine delle possibilità delle PMI e dell'artigianato di assicurare tale controllo.5. I «percorsi europei» devono avere una durata significativa.6. I «percorsi europei» sono certificati come tali dall'organismo responsabile della formazione nello Stato membro di provenienza conformemente alla presente decisione.Articolo 4 «EUROPASS-formazione»1. A qualsiasi persona che abbia effettuato un «percorso europeo» viene rilasciato un attestato «EUROPASS-formazione». Tale attestato assume la forma di un documento comunitario di informazione, il cui contenuto e la cui presentazione figurano in allegato.2. L'attestato:a) precisa la formazione professionale seguita, nell'ambito della quale è stato effettuato il «percorso europeo», nonché la qualifica o il diploma che la comprovano conformemente alle norme e ai sistemi in vigore nello Stato membro di provenienza;b) specifica che il «percorso europeo» è parte integrante della formazione professionale seguita nello Stato membro di provenienza;c) identifica il contenuto del «percorso europeo», precisando le competenze acquisite durante l'esperienza di lavoro o di formazione;d) indica la durata del «percorso europeo» organizzato dall'organismo d'accoglienza durante l'esperienza di lavoro o formazione;e) identifica l'organismo d'accoglienza;f) identifica le qualifiche del tutore pedagogico;g) è rilasciato dall'organismo responsabile della formazione professionale seguita dal beneficiario nello Stato membro di provenienza; l'attestato è cofirmato dall'organismo che l'ha rilasciato, dall'organismo di accoglienza e dal beneficiario.3. Le disposizioni relative all'«EUROPASS-formazione» si applicano anche qualora il «percorso europeo» comprenda una serie di periodi di formazione in una pluralità di Stati membri.Articolo 5 Coerenza e complementaritàNel rispetto delle procedure previste dai programmi e dalle iniziative comunitari nel campo dell'istruzione e della formazione professionale, ed entro i limiti delle risorse a questi assegnati, la Commissione assicura la coerenza globale fra l'attuazione della presente decisione e tali programmi e iniziative.Articolo 6 Misure d'incoraggiamento e di accompagnamento1. La Commissione assicura la realizzazione, la diffusione ed il controllo adeguati degli «EUROPASS-formazione» in stretta cooperazione con gli Stati membri. A tal fine, ciascuno Stato membro designa un organismo preposto al coordinamento e all'attuazione a livello nazionale, in stretta cooperazione con le parti sociali nonché con gli organismi rappresentativi, della formazione integrata dal lavoro.2. Ciascuno Stato membro adotta le disposizioni e i provvedimenti necessari per:a) permettere un controllo di qualità e una valutazione qualitativa delle azioni eseguite;b) favorire la pari opportunità, in particolare sensibilizzando i tutori in tal senso.3. In stretta cooperazione con gli Stati membri, la Commissione predispone un sistema di reciproca informazione e coordinamento.Articolo 7 FinanziamentoI fondi necessari ai fini dell'esecuzione dell'articolo 6, paragrafi 1 e 3, sono a carico del bilancio generale dell'Unione europea entro i limiti delle prospettive finanziarie.Articolo 8 Decorrenza di effettiLa presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 2000.Articolo 9 DestinatariGli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) GU 63 del 20.4.1963, pag. 1338/63.(2) GU L 340 del 29.12.1994, pag. 8.(3) COM(97) 300 def.(4) GU C 1 del 3.1.1980, pag. 1.(5) GU C 374 del 30.12.1994. pag. 1.(6) COM(95) 590 def.(7) COM(96) 67 def.ALLEGATO «EUROPASS-formazione» Descrizione del documentoIl documento si presenta nella forma di un libretto formato A 5.Esso comprende, oltre alla copertina, 6 pagine.1. Pagina di copertina. Devono figurare:- il termine «EUROPASS-formazione»;- l'emblema della Comunità.2. Pagina di copertinaPresentazione generale dell'attestato «EUROPASS-formazione» (lingua del beneficiario).Il presente documento comunitario d'informazione «EUROPASS-formazione» è conforme alla decisione 98/. . ./CE relativa all'organizzazione di «percorsi europei di formazione in alternanza/apprendistato».Esso (articolo 2 della decisione) attesta il periodo o i periodi di formazione effettuati da un giovane in formazione in alternanza/apprendistato in uno Stato membro diverso da quello in cui segue una formazione.Pagina 1 rectoIdentificazione del beneficiario (lingua del beneficiario).Un'identificazione delle varie voci nelle altre lingue ufficiali della Comunità figura in terza pagina di copertina.Pagina 1 versoPercorso europeo 1(lingua dell'istituto di base)a) formazione professionale seguita e qualifica o diploma che la comprova;b) questo «percorso europeo» è parte integrante della formazione seguita;c) contenuto del «percorso europeo» e competenze acquisite durante l'esperienza di lavoro o di formazione;d) durata del «percorso europeo»;e) identificazione del partner ospite (centro di formazione e/o impresa);f) qualifiche del tutore pedagogico;g) firma congiunta dell'organismo dello Stato d'origine, del partner ospite e del beneficiario.Pagina 2 rectoPercorso europeo 1Gli stessi elementi della pagina 1 verso nella lingua del partner ospite.Pagina 2 versoPercorso europeo 1Gli stessi elementi della pagina 1 verso nella lingua del beneficiario se quest'ultima è diversa da quella utilizzata alla pagina 1.Pagine 3 recto, 3 verso, 4 rectoPercorso europeo 2 (se necessario)Pagine 4 verso, 5 recto, 5 versoPercorso europeo 3 (se necessario)