CELEX: 62018CA0376
Language: it
Date: 2019-12-12 00:00:00
Title: Causa C-376/18: Sentenza della Corte (Quinta. Sezione) del 12 dicembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky - Slovacchia) – Slovenské elektrárne a.s./Úrad pre vybrané hospodárske subjekty, già Daňový úrad pre vybrané daňové subjekty (Rinvio pregiudiziale – Ricevibilità – Norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica – Direttiva 2009/72/CE – Ambito di applicazione – Articolo 3 – Obiettivi – Principio di non discriminazione – Prelievo speciale sui redditi di soggetti titolari di un’autorizzazione all’esercizio di attività nei settori regolamentati – Settore dell’energia elettrica)

17.2.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 54/3
            
         
      Sentenza della Corte (Quinta. Sezione) del 12 dicembre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky - Slovacchia) – Slovenské elektrárne a.s./Úrad pre vybrané hospodárske subjekty, già Daňový úrad pre vybrané daňové subjekty
      (Causa C-376/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Ricevibilità - Norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica - Direttiva 2009/72/CE - Ambito di applicazione - Articolo 3 - Obiettivi - Principio di non discriminazione - Prelievo speciale sui redditi di soggetti titolari di un’autorizzazione all’esercizio di attività nei settori regolamentati - Settore dell’energia elettrica)
      (2020/C 54/03)
      Lingua processuale: lo slovacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Najvyšší súd Slovenskej republiky
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Slovenské elektrárne a.s.
      
         Convenuto: Úrad pre vybrané hospodárske subjekty, già Daňový úrad pre vybrané daňové subjekty
      
         Dispositivo
      
      Le disposizioni della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica e che abroga la direttiva 2003/54/CE, in particolare quelle del suo articolo 3, paragrafi da 1 a 3 e 10, devono essere interpretate nel senso che esse non ostano a una normativa nazionale che istituisce un prelievo speciale sui redditi, per attività svolte tanto a livello nazionale quanto all’estero, di imprese che operano, sul fondamento dell’autorizzazione rilasciata da un’autorità pubblica, in diversi settori di attività regolamentata, incluse le imprese titolari di un’autorizzazione alla fornitura di energia elettrica accordata dall’autorità nazionale di regolamentazione competente.
      
         (1)  GU C 285 del 13.8.2018.