CELEX: 31972R2730
Language: it
Date: 1972-12-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2730/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce n. 73.02 D della tariffa doganale comune

N. L 291 / 64                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         28 . 12 . 72
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2730/72 DEL CONSIGLIO
                                                  del 19 dicembre 1972
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente
               tariffario comunitario di ferro-silico-manganese della sottovoce n. 73.02 D della
                                                tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                           importazioni degli Stati membri in questione corri­
                                                                spondono, rispetto alle importazioni del prodotto in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          questione, alle percentuali sotto indicate ;. che l'aper­
europea, in particolare l' articolo 113 ,                       tura del contingente tariffario comunitario, dal 1968
                                                                soltanto, può tuttavia ancora modificare notevol­
                                                                mente il rapporto degli scambi con i paesi terzi ;
vista la proposta della Commissione,
considerando che per il ferro-silico-manganese della                                      1 969       1970         1971
sottovoce n . 73.02 D la Comunità economica euro­
pea si è impegnata ad aprire, a decorrere dal 1969, un
contingente tariffario comunitario di 50 000 tonnel­            Germania                 70,27       74,37       69,91
late metriche in esenzione da dazio doganale ;                  Benelux                  13,32        9,84       13,01
                                                                Francia                    1,21       0,28         0,36
considerando che, per quanto riguarda i prodotti in
questione, i nuovi Stati membri non debbono effet­              Italia                   15,20       15,,51      16,72
tuare, durante il 1973 , alcun ravvicinamento dei dazi
delle loro tariffe nazionali, verso quelli della tariffa
doganale comune; che quindi l'apertura di un contin­
gente tariffario comunitario non comporta per questi            considerando che, tenuto conto di questi elementi e
nuovi Stati membri l'obbligo di modificare le loro              della prevedibile evoluzione del mercato del ferro-sili­
tariffe doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che di          co-manganese durante il 1973 , la percentuale di par­
conseguenza, deve essere unicamente prevista la par­            tecipazione iniziale al volume del contingente può
tecipazione degli Stati membri della Comunità, nella            approssimativamente determinarsi come segue :
sua composizione originaria, all'utilizzazione dei con­
tingenti tariffari così come l'imputazione sulle loro                            Germania          87,24,
aliquote dei prodotti importati sia dai paesi terzi che                          Benelux            8,72,
dai nuovi Stati membri ;                                                         Francia            0,21 ,
considerando che occorre garantire in particolare                                Italia             3,83 ;
l'uguaglianza e la continuità d' accesso di tutti gli
importatori a detto contingente nonché l' applicazione,         considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­
senza interruzione, dell' aliquota di dazio prevista per        luzione delle importazioni del suddetto prodotto,
detto contingente a tutte le importazioni del proflotto         occorre suddividere in due parti il volume contingen­
in parola fino ad esaurimento di quest'ultimo ; che un          tale, ripartendo la prima parte e costituendo con la
sistema di utilizzazione del contingente tariffario             seconda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
comunitario basato su una ripartizione tra gli Stati            degli Stati membri che avessero esaurito la loro ali­
membri in questione consente di rispettare la natura            quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
comunitaria di detto contingente tenendo conto dei              agli importatori è opportuno fissare la prima parte
principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più         del contingente tariffario comunitario a un livello
possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto          relativamente alto che, nella fattispecie, potrebbe cor­
in questione, tale ripartizione deve essere effettuata          rispondere al 94 % del volume contingentale ;
proporzionalmente ai fabbisogni calcolati, da una
parte, secondo i dati statistici relativi alle importa­         considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi
zioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo         più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò
di riferimento rappresentativo e, dall'altra, secondo le        ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni
prospettive economiche per l' anno contingentale con­           Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente
siderato ;                                                      la sua aliquota iniziale effettui il prelievo di una ali­
                                                                quota supplementare dalla riserva ; che tale prelievo
considerando che, durante gli ultimi tre anni per i             deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
quali sono disponibili dati statistici completi, le             ciascuna delle sue aliquote supplementari sia quasi
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totalmente utilizzata e ciò finché la consistenza della         stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
riserva lo permetta; che le aliquote iniziali e supple­         riserva, qualora sia stato applicato l' articolo 5 — è
mentari devono essere valide fino al termine del pe­            utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro
riodo contingentale ; che tale metodo di gestione               in questione procede immediatamente, mediante noti­
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati mem­          fica alla Commissione, al prelievo, di una seconda ali­
bri e la Commissione, e che quest'ultima deve, in par­          quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,
ticolare, poter eseguire il grado di esaurimento del            eventualmente arrotondata all'unità superiore, sem­
volume del contingente e informarne gli Stati mem­              preché l'entità della riserva lo permetta.
bri ;
considerando che, se ad una data determinata del pe­            2.      Se, dopo aver esaurito l' aliquota iniziale, uno
riodo contingentale in uno Stato membro si rendesse             Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
disponibile una forte rimanenza dell' aliquota iniziale         anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
tale Stato deve riversarne una percentuale considere­           mente, mediante notifica alla Commissione, al pre­
vole nella riserva, per evitare che una parte del con­          lievo di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria
tingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in         aliquota iniziale, eventualmente arrotondata all'unità
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata              superiore, sempreché l'entità della riserva lo per­
in altri ;                                                      metta .
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­               3.      Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­           Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione       anche la terza aliquota, esso procede, come disposto
delle aliquote attribuite a detta unione economica               al paragrafo 2, al prelievo di una quarta aliquota pari
                                                                 alla terza .
 possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
                                                                Questo procedimento si applica per analogia fino a
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                            esaurimento della riserva .
                                                                4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 ciascuno Stato
                         Articolo 1                              membro può procedere al prelievo di aliquote infe­
                                                                 riori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è
 Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 il dazio della               ragione di ritenere che rischierebbero di non essere
 tariffa doganale comune per il ferro-silico-manganese          esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi che
 della sottovoce n. 73.02 D è totalmente sospeso nei             lo hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .
 limiti di un contingente tariffario comunitario di
 50 000 tonnellate.
                                                                                          Articolo 4
                         Articolo 2
                                                                 Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell' arti­
 1 . Una prima parte di 47 000 tonnellate di tale                colo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1973 .
 contingente tariffario comunitario viene suddivisa tra
 gli Stati membri ; le aliquote che, salvo l' articolo 5 ,
 sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973 ,
 ammontano per gli Stati membri a :                                                       Articolo 5
             Germania          41 000 tonnellate,
                                                                 Se per il 15 settembre 1973 uno Stato membro non
             Benelux            4 100 tonnellate,                ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasfe­
             Francia              100 tonnellate,
                                                                 risce alla riserva, entro il 10 ottobre 1973 , la parte
                                                                 non utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del
             Italia             1 800 tonnellate.                quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte
                                                                 superiore se si ha motivo di ritenere che essa rischi di
  2.    La seconda parte di 3 000 tonnellate costituisce         non essere utilizzata .
 la riserva.
                                                                  Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
                                                                  tro il 10 ottobre 1973 , il totale delle importazioni del
                          Articolo 3                              prodotto in questione, effettuate fino al 15 settembre
                                                                  1973 incluso e imputate al contingente comunitario,
  1.    Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro —             nonché, se del caso , la parte della loro aliquota ini­
  quale è fissata dall' articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la       ziale che essi trasferiscono alla riserva .
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                         Articolo 6                             terzi che dai nuovi Stati membri del prodotto in que­
                                                                stione ma mano che tale prodotto è presentato in
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote            dogana, accompagnato da dichiarazioni di immis­
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli           sione al consumo .
2 e 3 e li informa, non appena le pervengono le noti­
fiche, del grado di esaurimento della riserva .                 4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre             membri è determinato in base alle importazioni
1973 , dell'entità della riserva dopo i trasferimenti           imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
effettuati ai sensi dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva                             Articolo 8
sia limitato al quantitativo disponibile, e, a tal fine, ne
precisa l'entità allo Stato membro che procede all'
ultimo prelievo .                                               Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                                                                missione delle importazioni effettivamente imputate
                                                                alla loro aliquota.
                          Articolo 7
1.     Gli Stati membri adottano le opportune disposi­                                Articolo 9
zioni affinché l' apertura delle aliquote supplementari
da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla pro­
pria parte cumulata del contingente comunitario.                tamente affinché sia rispettato il presente regola­
                    /                                           mento .
2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio,
il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.                                  Articolo 10
3.     Gli Stati membri procedono all'imputazione,              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
alle loro aliquote, delle importazioni sia dai paesi             1973 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1972.
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                     T. WESTERTERP