CELEX: C2004/007/67
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Causa T-350/03: Ricorso della Wirtschaftskammer Kärnten e della best connect Ampere Strompool GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 ottobre 2003

C 7/36                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                        10.1.2004
Successivamente, la ricorrente ha presentato al DAFSE la                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
domanda di pagamento del saldo di PTE 991 009, a carico del
FSE, e PTE 810 226 a carico dello Stato portoghese. Il                       —     annullare la decisione della Commissione 9 luglio 2003
DAFSE ha proceduto alla certificazione della domanda, che la                       riguardante l’aiuto alla ristrutturazione che la Francia
Commissione ha approvato con la lettera n. 4242 del 13 marzo                       prevede di porre in atto a favore della Société Nationale
1989, pur non considerando ammissibile la somma di PTE 1                           Maritime Corse-Méditerranée;
192 162. Il 17 febbraio 1998 la Commissione, tuttavia, ha
deciso di sospendere il contributo.                                          —     condannare la convenuta a tutte le spese.
Gli organi giurisdizionali portoghesi hanno disposto l’archivia-
zione dei procedimenti pendenti avverso la ricorrente, facendo               Motivi e principali argomenti
così cessare, a loro avviso, la presunzione di irregolarità a
carico di quest’ultima. Ciononostante, la Commissione ha poi
adottato la decisione oggetto del presente ricorso.                          Con la decisione impugnata, la Commissione ha stabilito che
                                                                             l’aiuto alla ristrutturazione che la Francia prevedeva di porre
                                                                             in atto a favore della Société Nationale Maritime Corse-
La decisione impugnata viola il regolamento (CEE) n. 2950/83                 Méditerranée era, a talune condizioni, compatibile con il
e la decisione del Consiglio 83/516/CEE, dal momento che la                  mercato comune. La ricorrente impugna tale decisione, facen-
ricorrente ha soddisfatto rigorosamente le condizioni poste                  do valere ch’essa avrebbe un interesse diretto ed individuale ad
per l’approvazione del contributo del FSE, acquisendo così                   ottenerne l’annullamento, vista la sua partecipazione attiva al
«diritti propri e soggettivi».                                               procedimento d’esame formale dell’aiuto e la sua posizione
                                                                             concorrenziale sul mercato di riferimento.
Inoltre, la decisione viola il principio del legittimo affidamento
e il principio della certezza del diritto, perché la decisione di            A sostegno del ricorso essa deduce, in primo luogo, che la
approvazione della Commissione ha attribuito alla ricorrente                 decisione impugnata sarebbe priva di motivazione e, in
il diritto ai contributi e ha fatto sorgere in lei l’aspettativa che         secondo luogo, che la Commissione avrebbe commesso mani-
li avrebbe percepiti se avesse portato ad esecuzione l’azione                festi errori materiali e di valutazione.
nei termini concordati e anche perché l’atto oggi impugnato
avrebbe già potuto essere posto in essere nel 1989.
Infine, la decisione impugnata costituisce una grave violazione
del principio di proporzionalità, poiché la ricorrente ha
effettuato delle spese presupponendo che la Commissione
                                                                             Ricorso della Wirtschaftskammer Kärnten e della best
avrebbe tenuto fede ai propri impegni.
                                                                             connect Ampere Strompool GmbH contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee, proposto il 13 ottobre
                                                                                                             2003
                                                                                                       (Causa T-350/03)
                                                                                                         (2004/C 7/67)
Ricorso della Corsica Ferries France contro Commissione
   delle Comunità europee, proposto il 13 ottobre 2003                                           (Lingua processuale: il tedesco)
                         (Causa T-349/03)
                                                                             Il 13 ottobre 2003, la Wirtschaftskammer Kärnten e la best
                           (2004/C 7/66)                                     connect Ampere Strompool GmbH rappresentata dall’avv.
                                                                             M. Angerer, hanno presentato al Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
                   (Lingua processuale: il francese)                         delle Comunità europee.
                                                                             Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
Il 13 ottobre 2003 la Corsica Ferries France, con sede in Bastia
(Francia), rappresentata dagli avv.ti Stéphane Rodrigues e                   —     annullare la decisione della Commissione delle Comunità
Christian Scapel, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                          europee, 11 giugno 2003, COMP/M.2947 — Vernund/
proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                        EnergieAllianz, relativa alla compatibilità di un accordo
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                            congiunto e condannare la convenuta alle spese sostenute
europee.                                                                           dalle parti attrici.
 ---pagebreak--- 10.1.2004               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 7/37
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Con la impugnata decisione la Commissione ha approvato a                     —     condannare la Comunità e versarle la somma di
determinate condizioni l’accordo congiuntamente concluso tra                       EUR 1 663 734 716,76;
più imprese austriache con le due imprese E&S GmbH e
Verbund Austrian Power Trading AG.                                           —     somma da ridurre, se del caso, di un importo inferiore a
                                                                                   EUR 1 663 595,74, in base al seguito riservato alle
Le ricorrenti sostengono che lo E&S GmbH e il Verbund                              domande di liquidazione delle spese nelle cause T-310/
Austrian Power Trading AG non è una impresa comune che                             01, T-77/02 e T-77/02 R;
esercita tutte le funzioni di una entità economica autonoma ai
sensi del combinato disposto dell’art. 3 del regolamento                     —     somma a cui vanno aggiunti gli interessi maturati dal
relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra                       4 dicembre 2002 fino al completo pagamento dell’impor-
imprese (1) e della comunicazione della Commissione relativa                       to dovuto, al tasso annuo del 4 %;
alla nozione di imprese comuni che esercitano tutte le funzioni
di una entità economica autonoma (2). Fa in particolare difetto              —     somma che va maggiorata nell’imposta di cui la Schneider
il comune controllo, la sufficiente attrezzatura mediante                          sarà debitrice al momento della sua riscossione;
proprie risorse, una propria autonomia e la legittimazione a
ricevere parte considerevole di energia al di fuori della sfera              —     condannare la Commissione a tutte le spese.
delle società madri e a collocarla liberamente sul mercato. A
tale accordo congiunto si ricollegano direttamente comporta-
menti coordinati, che inficiano tali intese anche ai sensi del
combinato disposto di cui agli artt. 2, n. 4, del regolamento e
                                                                             Motivi e principali argomenti
dell’art. 81, n. 1 e 2 CE. Alla Commissione sarebbe dovuto
pervenire a tale risultato a seguito della verifica delle intese.
                                                                             La ricorrente in questa causa chiede il risarcimento del danno
Le ricorrenti deducono altresì che anche prescindendo da tale                che avrebbe subito a causa del comportamento adottato dalla
intesa concordata, sono da attendersi a causa del prevedibile                Commissione nel trattamento del caso COMP/M.2283 —
«effetto di gruppo», ulteriori comportamenti coordinati che                  Schneider Electric/Legrand, che ha dato luogo alle sentenze
pure sono fattori inficianti ai sensi dell’art. 81, n. 2, CE.                nelle cause T-310/01 (1) e T-77/02 (2).
Inoltre le ricorrenti deducono che l’intesa programmata produ-
ce una seria limitazione della libera concorrenza sul mercato                Essa fa valere in proposito che la Commissione, nel corso del
dell’energia elettrica austriaco e una sua ulteriore compartimen-            procedimento che ha portato alla decisione di divieto
tazione, dal momento che vengono così elevate le barriere di                 10 ottobre 2001, avrebbe commesso molti errori di cui la
accesso sul mercato austriaco dell’energia elettrica. A questo               maggior parte sono stati constatati dal Tribunale. Essa fa anche
proposito nulla mutano nella sostanza neanche le condizioni                  valere che, nel procedimento successivo a tale decisione di
poste dalla Commissione.                                                     divieto, la Commissione avrebbe commesso illeciti, non ancora
                                                                             accertati dal Tribunale, che avrebbero aggravato il danno
                                                                             subito. A suo avviso, tale comportamento della Commissione
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064/               dovrebbe essere considerato nel senso che esula in modo
    89, relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra         manifesto e grave dai limiti del potere discrezionale di cui
    imprese.
                                                                             questa dispone per valutare la compatibilità di un’operazione
(2) GU 1998 C 66, pag. 1.
                                                                             di concentrazione.
                                                                             Si tratterebbe in particolare della mancanza di lealtà da parte
                                                                             della Commissione nel procedimento che ha portato alla
                                                                             decisione 10 ottobre 2001, della violazione dei diritti della
Ricorso della Schneider Electric SA contro Commissione                       difesa della ricorrente, della strumentalizzazione dei rapporti
   delle Comunità europee, proposto il 10 ottobre 2003                       tra le parti aderenti alla concentrazione, della violazione del
                                                                             diritto d’essere sentito da un’autorità imparziale, dell’intransi-
                         (Causa T-351/03)                                    genza della Commissione per quanto concerne le modalità
                                                                             della separazione imposta il 30 gennaio 2002, della trasgressio-
                           (2004/C 7/68)                                     ne grave e manifesta della sua competenza esclusiva e dell’anali-
                                                                             si errata delle misure rettificative proposte nel novembre 2002.
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             (1) Sentenza del Tribunale 22 ottobre 2002, Schneider/Commissione
Il 10 ottobre 2003 la Schneider Electric SA, con sede in Rueil-                  (Racc. pag. II-4071).
                                                                             (2) Sentenza del Tribunale 22 ottobre 2002, Schneider/Commissione
Malmaison (Francia), rappresentata dagli avv.ti Marc Pittie e
                                                                                 (Racc. pag. II-4201).
Antoine Winckler, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.