CELEX: 51980PC0809
Language: it
Date: 1980-12-11
Title: Proposta di decisione del Consiglio che istituisce una procedura d'informazione e di consultazione riguardante le relazioni e gli accordi con paesi terzi nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada e per via navigabile

31. 12. 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 350/23
considerando che l'articolo 1 bis della direttiva                    74/651/CEE, l'espressione «sessanta unità di conto
 74/651/CEE del Consiglio (1) modificata da ultimo dalla             europee» è sostituita dall'espressione «settanta ECU».
 direttiva 78/1034/CEE (2) prevede la fissazione una volta
all'anno del controvalore in moneta nazionale della fran-
chigia fiscale prevista dalla suddetta direttiva ed espressa
in unità di conto europee;
                                                                                               Articolo 2
considerando che la fissazione di tale controvalore non
deve portare ad una riduzione in moneta nazionale della
franchigia fiscale applicabile in uno Stato membro; che,              1.    Gli Stati membri mettono in vigore le misure neces-
al fine di evitare una tale riduzione, occorre aumentare             sarie per conformarsi alla presente direttiva a decorrere
gli importi delle franchigie fiscali e i prezzi in unità di          dal 1° gennaio 1981.
conto europee,
                                                                     2.     Gli Stati membri informano la Commissione delle
                                                                     disposizioni che essi adottano per l'applicazione della
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                     presente direttiva.
                           Articolo 1
All'articolo 1, paragrafo 2, lettera d), della direttiva                                        Articolo 3
(M GU n. L 354 del 30. 12. 1974, pag. 57.
(2) GU n. L 366 del 30. 12. 1978, pag. 33.                           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                Proposta di decisione del Consiglio che istituisce una procedura d'informazione e di consulta-
                zione riguardante le relazioni e gli accordi con paesi terzi nel settore dei trasporti per ferrovia,
                                                  su strada e per via navigabile
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 19 dicembre 1980)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che la conclusione da parte degli Stati
                                                                     membri di accordi bilaterali o multilaterali con paesi
                                                                     terzi, nel settore dei trasporti per ferrovia, su strada o per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               via navigabile, è in grado, analogamente all'applicazione
europea, in particolare l'articolo 75,                               di disposizioni legislative o regolamentari nazionali, di
                                                                     influire sullo sviluppo della politica comune dei trasporti
                                                                     e di interferire nella sua realizzazione;
 vista la proposta della Commissione,
                                                                     considerando che è necessario, come complemento della
                                                                     procedura di consultazione istituita con la decisione del
 visto il parere del Parlamento europeo,                             Consiglio del 21 marzo 1962 (1), procedere ad una con-
                                                                     sultazione preliminare specifica prima della conclusione
                                                                     e dell'esecuzione di questi accordi, per accertarsi che essi
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                   non siano incompatibili con le disposizioni del diritto
                                                                     comunitario e con gli obiettivi della politica comune dei
 considerando che è auspicabile agevolare lo scambio di              trasporti,
 informazioni e opinioni nel settore delle relazioni con i
 paesi terzi in materia di trasporti per ferrovia, su strada o           Decisione del Consiglio del 21 marzo 1962 relativa all'isti-
                                                                         tuzione di una procedura di esame e di consultazione pre-
 per via navigabile, allo scopo di individuare i problemi di             ventiva per alcune disposizioni legislative, regolamentari o
 interesse comune e favorire un eventuale coordinamento                  amministrative previste dagli Stati membri nel settore dei
 delle azioni degli Stati membri nei confronti dei paesi                 trasporti (GU n. 23 del 3. 4. 1963) modificata con la deci-
 terzi interessati, e che quindi è opportuno instaurare una              sione del Consiglio n. 73/402 del 22. 11. 1973 (GU n. L 347
 procedura d'informazione;                                               del 17. 12. 1973).
 ---pagebreak--- N. C 350/24                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 80
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:                                                          Articolo 4
                                                                   1.    La comunicazione dell'accordo che uno Stato
                          Articolo 1                               membro intende concludere con un paese terzo, ai sensi
                                                                   dell'articolo 2, interviene precedentemente alla siglatura
 1.    Gli Stati membri e la Commissione si informano e            dell'accordo in questione o, in mancanza di siglatura,
procedono a scambi di opinioni sui diversi aspetti degli           prima della conclusione dei negoziati.
sviluppi in atto o previsti nelle relazioni tra Stati membri
e paesi terzi in materia di trasporti per ferrovia, su strada      2.    Se entro il termine di un mese a decorrere dalla data
e per via navigabile, come pure sul funzionamento degli            di ricevimento della comunicazione di cui sopra, uno
accordi bilaterali o multilaterali conclusi in questo              Stato membro ne fa richiesta o la Commissione lo ritiene
settore.                                                           opportuno, quest'ultima procede ad una consultazione
                                                                   con tutti gli Stati membri sull'accordo in questione.
In particolare, gli Stati membri informano la Commis-
sione e gli altri Stati membri sugli accordi che intendono         A tal fine la Commissione riunisce, sotto la propria pre-
negoziare, modificare o rinnovare con i paesi terzi.               sidenza, i rappresentanti degli Stati membri entro il ter-
                                                                   mine massimo di due mesi a decorrere dal ricevimento
2.     Le informazioni e scambi di opinioni di cui al para-        della comunicazione.
grafo 1 hanno per obiettivo:
                                                                   3.    In seguito a questa consultazione, la Commissione
a) l'individuazione dei problemi di interesse comune;              rivolge allo Stato membro un parere o una raccomanda-
b) l'esame delle implicazioni delle informazioni raccolte          zione entro un termine massimo di tre mesi a decorrere
     per la politica comune dei trasporti ed il suo svi-           dal ricevimento della comunicazione; contemporanea-
                                                                   mente, essa ne informa gli altri Stati membri. Durante
     luppo;
                                                                   questo periodo di tempo, lo Stato membro interessato
e) la ricerca di una convergenza di vedute in materia di           non può concludere l'accordo in questione senza un pa-
     relazioni con i paesi terzi;                                  rere o una raccomandazione della Commissione.
d) l'agevolazione dell'eventuale coordinamento delle               4.     Se non si è proceduto ad una consultazione, la
     azioni degli Stati membri nei confronti dei paesi terzi       Commissione dispone di un termine massimo di due mesi
     interessati e l'esame di ogni opportuno orientamento          a decorrere dal ricevimento della comunicazione, per
     a tale proposito.                                             formulare un parere o una raccomandazione, qualora lo
                                                                   ritenga utile. Durante il suddetto periodo lo Stato interes-
                                                                   sato non può concludere l'accordo in questione se non ha
                                                                   ricevuto relativo parere o raccomandazione della Com-
                                                                   missione. Trascorso il termine di cui sopra o in mancanza
                          Articolo 2                               di parere o di raccomandazione, si considera che l'ac-
                                                                   cordo in questione non sollevi obiezioni, nelle circo-
1.     Se uno Stato membro intende concludere o modifi-            stanze esistenti, da parte della Commissione o degli Stati
care, con uno o più paesi .terzi, un accordo nel settore dei       membri.
trasporti per ferrovia, su strada o per via navigabile, che
possa interferire nella realizzazione della politica comune        5.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione i
dei trasporti, ne comunica tempestivamente il progetto             testi degli accordi conclusi con paesi terzi che rientrano
completo agli Stati membri e alla Commissione. All'oc-
                                                                   nel campo d'applicazione della presente decisione.
correnza, si procede ad una consultazione volta a ga-
rantire che l'accordo in questione non sia incompatibile
con le disposizioni del diritto comunitario e con gli obiet-
tivi della politica comune dei trasporti.
                                                                                            Articolo 5
                                                                   Gli sviluppi passati o futuri nonché gli accordi o conven-
                                                                   zioni conclusi o da concludere in seno alle organizzazioni
                          Articolo 3                                internazionali sono esclusi dal campo d'applicazione
                                                                   della presente decisione.
 1.    Per procedere agli scambi di opinioni e di informa-
 zioni, ai sensi dell'articolo 1, la Commissione riunisce
 sotto la sua presidenza i rappresentanti di tutti gli Stati
 membri.                                                                                    Articolo 6
 2.    A richiesta di uno Stato membro, inoltre, la Com-           La Commissione può decidere che la presente decisione
 missione riunisce i rappresentanti nazionali entro un             non si applichi a taluni tipi di sviluppi nelle relazioni con
 termine massimo di un mese a decorrere dal ricevimento             i paesi terzi e a talune categorie di accordi con i mede-
 della domanda.                                                    simi.
 ---pagebreak---  31. 12. 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 350/25
                            Articolo 7                                                          Articolo 8
  Le informazioni e consultazioni previste dalla presente             Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
  decisione sono coperte dal segreto professionale.                   sione.
                Proposte di bilancio estimativo:
                 I. delle carni bovine destinate all'industria di trasformazione per il perìodo 1° gennaio —
                    31 dicembre 1981
                D. dei giovani bovini maschi di peso pari o inferiore a 300 kg e destinati all'ingrasso per il
                    periodo 1° gennaio — 31 dicembre 1981
                               (Presentate dalla Commissione al Consiglio il 15 dicembre 1980)
                                                                 I
                Bilancio estimativo delle carni bovine destinato all'industria di trasformazione per il perìodo
                                                1° gennaio - 31 dicembre 1981
IL. CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                zipne industriale, sia del fabbisogno dell'industria. Tale
                                                                     bilancio indica separatamente i quantitativi di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
ropea,                                                               a) carni destinate alla fabbricazione delle conserve non
                                                                         contenenti altre componenti caratteristiche diverse
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del                  dalla carne bovina o dalla gelatina;
27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei
                                                                     b) carni destinate all'industria di trasformazione per la
mercati nel settore delle carni bovine (*), modificato da
                                                                         fabbricazione di prodotti diversi dalle conserve di cui
ultimo dal regolamento (CEE) n. 2966/80 (2), in partico-
                                                                         alla lettera a).
lare l'articolo 14, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
                                                                                             Introduzione
HA ADOTTATO IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO:                         1.    Nel fissare il livello delle importazioni nel bilancio
                                                                    di approvvigionamento di carni bovine destinate alla tra-
                                                                    sformazione proposto per gli anni successivi al 1980, il
                                                                    bilancio sarà compilato e gestito dalla Commissione in
                          PREMESSA
                                                                    conformità dell'impegno assunto dalla Commissione
                                                                    nello scambio di lettere nell'ambito del GATT, in modo
A norma dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento
                                                                    da garantire l'approvvigionamento regolare del mercato
(CEE) n. 805/68, ogni anno, anteriormente al 1° dicem-
                                                                    comunitario e da rendere possibile un aumento delle im-
bre, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata
                                                                    portazioni proporzionale all'incremento del consumo
su proposta della Commissione, stabilisce un bilancio
                                                                    nella Comunità, tenuto conto della probabile espansione
preventivo delle carni che possono essere importate in
                                                                    del mercato, e in previsione del fatto che il livello annuo
base al regime previsto da detto articolo. Tale bilancio
                                                                    delle importazioni di carni bovine congelate destinate
tiene conto sia delle disponibilità previste nella Comunità
                                                                    all'industria di trasformazione salirà ogni anno, nel qua-
per le carni delle qualità e presentazioni atte all'utilizza-
                                                                    dro del bilancio, in proporzione dell'aumento del con-
                                                                    sumo della Comunità, oltre il livello corrente delle im-
ci GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.                            portazioni nel momento dello scambio di lettere del
(a) GU n. L 307 del 18. 11. 1980, pag. 5.                            1979.