CELEX: C2001/200/02
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 20 marzo 2001 nella causa C-33/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte dal Arrondissementsrechtbank di Amsterdam): Hassan Fahmi, M. Esmoris Cerdeiro-Pinedo Amado contro Bestuur van de Sociale Verzekeringsbank ("Art. 41 dell'accordo di cooperazione CEE-Marocco — Art. 3 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Previdenza sociale — Art. 7 del regolamento (CEE) n. 1612/68 — Artt. 48 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, art. 39 CE e 43 CE) — Libera circolazione delle persone — Non discriminazione — Titolari di una pensione d'invalidità non più residenti nello Stato membro competente — Modifica della normativa in materia di finanziamento degli studi")

C 200/2                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              14.7.2001
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       1)   Né l’accordo di cooperazione tra la Comunità economica
                                                                                  europea ed il Regno del Marocco, firmato a Rabat il 27 aprile
                                                                                  1976 ed approvato a nome della Comunità con regolamento
                          20 marzo 2001                                           (CEE) del Consiglio 26 settembre 1978, n. 2211, né l’art. 48
                                                                                  del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 39 CE) e
                                                                                  neppure i regolamenti (CEE) del Consiglio del 14 giugno 1971,
nella causa C-33/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                           n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale
proposta alla Corte dal Arrondissementsrechtbank di                               ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro
Amsterdam): Hassan Fahmi, M. Esmoris Cerdeiro-Pinedo                              familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella
Amado contro Bestuur van de Sociale Verzekering-                                  versione modificata ed aggiornata con regolamento (CEE) del
                               sbank (1)                                          Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001 come modificato con
                                                                                  regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile 1992, n. 1247, e
                                                                                  (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla
(«Art. 41 dell’accordo di cooperazione CEE-Marocco — Art.                         libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità,
3 del regolamento (CEE) n. 1408/71 — Previdenza sociale                           possono essere interpretati nel senso che ostano a che uno Stato
— Art. 7 del regolamento (CEE) n. 1612/68 — Artt. 48 e 52                         membro proceda alla progressiva soppressione di un assegno
del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, art. 39 CE                      per figli a carico che seguono studi di età tra i 18 e 27 anni,
e 43 CE) — Libera circolazione delle persone — Non                                qualora, come nel caso della normativa di cui alla causa a qua,
discriminazione — Titolari di una pensione d’invalidità non                       una siffatta abrogazione viene operata senza discriminazione
più residenti nello Stato membro competente — Modifica                            fondata sulla nazionalità.
   della normativa in materia di finanziamento degli studi»)
                                                                             2)   Il titolare di pensione dovuta ai sensi della normativa di uno
                         (2001/C 200/02)                                          Stato membro, che risiede nel territorio di un altro Stato
                                                                                  membro, non può avvalersi né dell’art. 3, n. 1, del regolamento
                                                                                  n. 1408/71, nella versione modificata e aggiornata con
                                                                                  regolamento CEE del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001,
                   (Lingua processuale: l’olandese)                               come modificato con regolamento n. 1247/92, né di alcuna
                                                                                  altra disposizione dı̀ questo medesimo regolamento per ottenere,
                                                                                  a carico dello Stato membro ai sensi della cui legislazione
                                                                                  percepisce la pensione, il beneficio di un finanziamento degli
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella           studi quale quello istituito dalla Wet op de studiefinanciering
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                         (legge sul finanziamento degli studi).
Nella causa C-33/99, avente ad oggetto la domanda di                         3)   Il cittadino di uno Stato membro che ha esercitato il diritto alla
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                         libera circolazione dei lavoratori garantita dall’art. 48 del
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal Arrondisse-                Trattato, che ha cessato di esercitare la sua attività professionale
mentsrechtbank di Amsterdam (Paesi Bassi), nella causa dinan-                     nello Stato membro ospitante e che abbia fatto rientro nello
zi ad esso pendente tra Hassan Fahmi, M. Esmoris Cerdeiro-                        Stato membro di origine nel quale risiedono anche i suoi figli,
Pinedo Amado contro Bestuur van de Sociale Verzekerings-                          non può avvalersi né del detto art. 48 né dell’art. 7, n. 2, del
bank, domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 41                        regolamento n. 1612/68 per ottenere, a carico dello Stato
dell’accordo di cooperazione tra la Comunità economica                            membro nel quale è stato occupato, il diritto al finanziamento
europea ed il Regno del Marocco firmato a Rabat il 27 aprile                      degli studi dei propri figli alle medesime condizioni di quelle
1976 ed approvato a nome della Comunità con regolamento                           applicate da tale Stato ai propri concittadini.
del Consiglio 26 settembre 1978, n. 2211 (GU L 264, pag. l);
3 del regolamento (CEE) del Consiglio del 14 giugno 1971,                    4)   L’art. 41 dell’accordo di cooperazione CEE-Marocco va interpre-
n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale                tato nel senso che, qualora i figli a carico di un lavoratore
ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro                       marocchino non risiedano nella Comunità, né il lavoratore
familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella                       marocchino interessato, né i suoi figli possono avvalersi, nei
versione modificata ed aggiornata con regolamento (CEE) del                       confronti di un finanziamento degli studi quale quello istituito
Consiglio 2 giugno 1983, n. 2201 (GU L 230 pag. 6) come                           dalla Wet op de Studiefinanciering, del principio di divieto di
modificato con regolamento (CEE) del Consiglio 30 aprile                          qualsiasi discriminazione sulla base della nazionalità sancito
1992, n. 1247 (GU L 136, pag. 1); 7 del regolamento (CEE)                         da tale disposizione in materia di previdenza sociale.
del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera
circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità (GU
L 257, pag. 2), nonché degli artt. 48 e 52 del Trattato CE
(divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 e 43 CE), la Corte,
composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, C. Gul-
                                                                             (1) GU C 121 del 1.5.1999.
mann, A. La Pergola (relatore), M. Wathelet e V. Skouris,
presidenti di sezione, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, P. Jann,
L. Sevón, R. Schintgen e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato
generale: S. Alber, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore
principale, ha pronunciato il 20 marzo 2001 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore: