CELEX: 51975PC0434
Language: it
Date: 1975-07-25 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Commissione ad aprire negoziati con l'India e con il Bangladesh per la conclusione di accordi sul commercio dei prodotti di iuta (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 434
Vol. 1975/0167
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMBSIGNE DELEE CGMUMTA BIROFE3
                                                 COM(75)434   def .
                                                 Bruxelles , 25 luglio 1975
                                Raccomandazione dì
                              DECI SICHE DEL CONSIGLIO
              che autorizza la Commissione ad aprire negoziati con
           l' India e con il Bangladesh per la conclusione di accordi
                          sul commercio dei prodotti di iuta
                       ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
CCîI(75 ) 434 def
 ---pagebreak---                                 NOTA INTRODUTTIVA
1.     Nel 1973 sono stati negoziati due e.ocordi fra la Comunità e l' Indxa
ed il Bangladesh sul commercio dei prodotti di iuta» Questi aooordi rappre­
sentano per questi due paesi , principali fornitori della Comunità , gli " spe­
ciali provvedimenti , stabiliti nell' offerta comunitaria nel quadro delle pre­
ferenze generalizzate affinché i paesi in via di sviluppo interessati possano
beneficiare di dette preferenze per i prodotti in questione (l )«
       Gli attuali accordi comportano principalmente quanto segue :
- oonoessione , da parte della Comunità , a titolo autonomo , di sospensioni
   tariffarie progressive che raggiungono nell' ultimo anno di applicazione
   degli accordi (cioè nel 1975 ) una riduzione compresa fra il 50 e(ì il 60%
   a seconda dei prodotti ;
- autclimitazione , da parte dell' India e del Bangladesh , delle esportazioni
   dei tessuti larghi di iuta (categorie 4 e 5 ) e di filati (oategoria 6 ) ad
   un livello convenuto , la sospensione di restrizioni quantitative eventual­
   mente in vigore per i prodotti autolimitati , nonché uno standstill per le
   restrizioni quantitative applicate nella Comunità ai prodotti delle cate­
   gorie 1-3 (2)5
- istituzione di un Comitato misto incaricato specialmente di esaminare
   tutti gli aspetti importanti del complesso dell' economia della iuta#
(1 ) Anche la Tailandia beneficia delle preferenze tariffarie per i prodotti
     di iuta. Considerando , però , il livello delle attuali correnti di espor­
     tazione tailandesi , la Comunità ha ritenuto di poter concedere le prefe­
     renze , senza che vengano introdotti espressamente provvedimenti analoghi
     a quelli convenuti con i principali fornitori » E 1 stato nondimeno deciso ,
     mediante uno scambio di lettere , che la Tailandia si presterà » s© neoes»*
     sario , a negoziati con la Comunità.
(2 ) Questi ultimi prodotti di iuta, e cioè sacchi e tessuti stretti (cate­
     gorie 1--3 ), mantengono il regime ?21 'importazione in vigore negli Stati
     memtoi : cioè contingentamento in Scaccia,. in Irlanda , nel Regno Unito
     ed in Geimania, (in quest' ultimo Stato membro soltanto tessuti , libera­
     lizzazione negli altri Stati )»
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2»      Dato che gli accordi negoziati scadono il 31 dicembre 1975 » e opportu­
no definire il regime ali f importazione da introdurre per questi prodotti con
decorrenza dal 1° gennaio 1976» La Commissione ritiene opportuno di definire ,
mediante' la conclusione di nuovi accordi con l' India e con il Bangladesh , un
regime che permetta di continuare il processo avviato con gli accordi prece­
denti , inteso a concretare a breve termine la franchigia doganale ( come sta­
bilito dall' offerta comunitaria nel quadro del sistema delle preferenze ge­
neralizzate ) e ad eliminare progressivamente le restrizioni quantitative
all' importazione » Quanto sopra , essenzialmente per le ragioni sotto indicate :
- l' offerta della Comunità in materia di preferenze tariffarie stabilisce
   per i prodotti di iuta che "la franchigia sia concessa anche nel quadro
   dei provvedimenti speciali da definire con i paesi in via di sviluppo
   esportatori ";
- l' industria comunitaria della iuta, il cui processo di ristrutturazione
   o di riconversione è in corso , attraversa tuia crisi particolarmente diffi­
   cile ed il mantenimento di provvedimenti di auto limitazione per qualche
   tempo ancora dovrebbe consentire la realizzazione ordinata del processo
 . ed , in particolare , la riconversione della manodopera impiegata nell' indu­
   stria della iuta verso altre attività o verso la realizzazione di talune
   produzioni molto elaborate nel settore della iuta stessa , già molto avanzata»
3»      I negoziati dovrebbero essere avviati tenendo conto di quanto segue :
- situazione del mercato comunitario j
- risultati degli accordi in vigore nonché politica seguita dalla Comunità
   nei confronti dei paesi in via di sviluppo , in generale , e dei paesi terzi
   in questione , in particolare , tenuto conto dell' importanza e dell' incidenza
   che la iuta ha per la loro economia.?
a)      L'industria comunitaria dei prodotti di iuta, è stata caratteri 2zata dal
1972 in poi da una riduzione 4elia produzione e del consumo ed , filme-
no in taluni Stati membri , da un' accelerazione della disoccupazione e del
lavoro a tempo parziale©
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       Nel periodo in questione , infatti , la produzione è diminuita del 24/t>
per la filatura e del 25$ per i tessuti e per i sacchi . Per i filati , il
calo della produzione è stato soprattutto sensibile nel Regno Unito e nel
Belgio , che sono i due Stati membri principali produttori ? infatti fra il
1973 e il 1974 è stata registrata una diminuzione del 1 6$ nel Regno Unito
e del 13$ in Belgio » Per la tessitura, il calo della produzione è stato
generale , colpendo più particolarmente il Regno Unito ( 21$) ed il Belgio (17$)»
       Parallelamente a questo calo della produzione comunitaria , anche le
importazioni del complesso dei prodotti iuta provenienti dai paesi terzi
sono diminuite fra il 1972 e il 1974* del 41$ P®r i filati e del 4$ per i
tessuti e per i sacchi , Psr quanto riguarda i tessuti ed i sacchi , però ,
la produzione comunitaria essendo diminuita più rapidamente delle importa­
zioni , l' incidenza in percentuale delle importazioni nel constano è alimenta­
ta , passando dal 39 al 49$ di detto consumo .
       Non si potrà comunque dire che la difficile situazione dell' industria
sia dovuta all' incidenza delle importazioni , dato che queste ultime sono
in ribasso . Il calo della produzione comunitaria si deve quindi spiegare es­
senzialmente con un restringimento del mercato , ogni anno più marcato , do­
vuto in parte alla situazione economica generale , na soprattutto all' accele­
razione del processo di sostituzione della     iuta con prodotti sintetici »
b)     Sulla base delle importazioni effettuate nel 1974i provenienti dal­
l' India e dal Bangladesh , si può rilevare che , malgrado la riduzione della
protezione tariffaria (ridotta dal 1° gennaio 1975 del 50 o del 6Qffo a seconda
dei prodotti , mentre la franchigia è mei-rtorrta nel Pegno Unito e in Danimarca),
i Gassimeli fissati par i tessati larghi ( categorie 4 e 5 )        filati ( cate­
goria 6 ) non sono stati e spariti dall' India né dal Bangladesh , ad eccezione
                                                                      •••/ • ••
 ---pagebreak--- delle aliquote del Regno Unito . Per quanto riguarda l' India , il massimale
comunitario delle categorie 4 e 5 è stato utilizzato per il 26$ soltanto .
Quanto al Bangladesh il massimale per le categorie 4 e 5 è stato utilizzato'
soltanto per il 34$, mentre le esportazioni di filati (categoria 6 ) sono
state nulle .
       A varie riprese , d' altronde , l' India ed i.1 Bangladesh hanno comuni­
cato ai servizi della Commissione di essere in certo qual senso delusi dei
risultati raggiunti nel quadro degli accordi . I due paesi hanno rilevato
specialmente che la rigida suddivisione dei massimali portava spesso ad mi
parziale congelamento delle possibilità di esportazione .
       Si rileva infatti che uno degli obiettivi principali degli accordi
agli occhi dei paesi fornitori , cioè l' amento delle loro vendite sul
meroato della Comunità , non è stato raggiunto .
       L' aumento delle vendite era forse difficile in un mercato dove la
domanda si riduceva di anno in anno . I prodotti di iuta infatti sono sog­
getti alla sempre più forte concorrenza dei prodotti sintetici (concorrenza
accentuata inoltre dai prezzi relativamente stabili del prodotto sintetico
se confrontati col prezzo in rialzo della iuta ).
       Si deve , nondimeno , rilevare che la situazione dell' India e del
Bangladesh sul mercato comunitario della iuta si è deteriorata incontesta­
bilmente durante il periodo di' applicazione degli accordi (per i prodotti
soggetti ad autolimitazione , tra il 1973 ed il 1974 le esportazioni sono
diminuite del 75$ P er i filati esportati dal Bangladesh e del 61$ per i
tessuti larghi esportati dall' India)»
       Questi due paesi , d' altronde , hanno rilevato a varie riprese che
difficilmente si potrà arrivare al negoziato ed alla conclusione di nuovi
accordi se non saranno concordate concrete possibilità di esportazione che
tengane conto della reale situazione dei mercati .
 ---pagebreak--- 4*     Date le considerazioni formulate per quanto riguarda Inattuale situa­
zione e le prospettive di evoluzione a termine dell * industria comunitaria
della iuta, è opportuno che venga ancora mantenuto un regime di autoliai-
tazione delle esportazioni sul mercato comunitario dei prodotti in questione
per realizzare questo obiettivo in un quadro contrattuale sarà opportuno che
gli orientamenti di negoziati si basino in particolare sulle seguenti consi­
derazioni :
- proseguimento del disarmo tariffario effettuato nel quadro delle prefe­
   renze tariffarie generalizzate ;
- aumento degli importi di autolimitazione , con una suddivisione fra Stati
   membri più elastica e più adeguata alle effettive correnti commerciali »
       Di conseguenza , la Commissione raccomanda al Consiglio di approvare
l' allegato progetto di decisione .
 ---pagebreak---                    RAGCOTIAUDAZI OHE TE DECISIONE DEL CONSIGLIO
             che autorizza la Coiximissione ad aprire negoziati con
            l' India e con il Bangladesh per concludere accordi sul
                          commercio dei prodotti di iuta
IL CONSIGLIO BELLE CŒIUNITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particola­
re l' aiticolo 113 »
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che a norma dell' offerta della Comunità in materia di preferenze
tariffarie generalizzate la franchigia per i prodotti di iuta venga con­
cessa anche "nel quadro dei provvedimenti speciali da stabilire con i paesi
in via di sviluppo esportatori ";                                ,
considerando che vari accordi sul commercio dei prodotti di iuta , i quali
rappresentano questi "provvedimenti speciali ", sono stati negoziati dalla
Comunità Economica Europea con la Repubblica dell' India e con la Repubblica
popolare del Bangladesh ; che detti accordi scadono il 31 dicembre 1975 ?
considerando che è opportuno autorizzare l' apertura di negoziati con l' India
e col Bangladesh per definire il regime da applicare dopo questa data al com­
mercio di prodotti ài iuta ;
DECIDE:
                                   Articolo unico
       La Commissione e autorizzata ad aprire negoziaci per la conclusione
di un accordo fra la Comunità Economica Europea e la Repubblica dell' India
nonché la Repubblica popolare del Bangladesh sul commercio dei prodotti di
iuta.
                                                                    # •/ «•*
 ---pagebreak---                                      - 2 -
      La Commissione conduce detti negoziati in oonsultazione con il Comitato
speciale dell' articolo 113 del Trattato e conformemente alle direttive che
figurano in allegato alla presente decisione »
                                           Fatto a Bruxelles , il
                                           Per il Consiglio
                                           Il Président 3
 ---pagebreak---                                                           Allegato
                          1% RETTIVB PER I NEGOZIATI
1*     Accordo valido per una durata di 4 anni , cioè sino al 31»12»1979*
2.     Autolimitazione da parte dell' India e del Bangladesh sulle esporta­
zioni di prodotti di iuta delle categorie 4-6» I massimali comunitari ver­
ranno Ri-abiliti sulla base dei massimali convenuti per il 1975 con una
ade;T: /io, percentuale di aumento annuo che consenta di ampliare notevolmente
le attuali possibilità d' importazione.
3»      Quale contropartita, la Comunità manterrà a titolo autonomo la
sospensione dei dazi doganali , per tappe annue , in modo da realizzare la
franchigia al 1° gennaio I98O per i prodotti delle categorie 4-6»
       I prodotti delle categorie 1-3 non soggetti ad autolimitazione segui­
rebbero , con decorrenza 1° gennaio 1976 , il regime generale delle prefe­
renze , cioè dazio nullo nel quadro del regime di massimale»