CELEX: 62014TA0527
Language: it
Date: 2017-07-13 00:00:00
Title: Causa T-527/14: Sentenza del Tribunale del 13 luglio 2017 — Rosenich/EUIPO [«Mercato interno — Decisione dell’EUIPO che respinge una domanda di iscrizione nell’elenco dei mandatari abilitati — Condizione relativa all’esistenza di un domicilio professionale nell’Unione — Articolo 93, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009 — Libera prestazione dei servizi — Articolo 36 dell’accordo SEE — Interpretazione conforme»]

28.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 283/30
            
         Sentenza del Tribunale del 13 luglio 2017 — Rosenich/EUIPO
   (Causa T-527/14) (1)
   
   ([«Mercato interno - Decisione dell’EUIPO che respinge una domanda di iscrizione nell’elenco dei mandatari abilitati - Condizione relativa all’esistenza di un domicilio professionale nell’Unione - Articolo 93, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009 - Libera prestazione dei servizi - Articolo 36 dell’accordo SEE - Interpretazione conforme»])
   (2017/C 283/43)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Paul Rosenich (Triesenberg, Liechtenstein) (rappresentanti: A. von Mühlendahl e C. Eckhartt, avvocati)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentanti: inizialmente G. Schneider, successivamente D. Walicka, agenti)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto contro la decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 29 aprile 2014 (procedimento R 2063/2012-4), relativa al rifiuto dell’EUIPO di iscrivere il ricorrente nell’elenco dei mandatari abilitati di cui all’articolo 93 del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio, del 26 febbraio 2009, sul marchio dell’Unione europea (GU 2009, L 78, pag. 1)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) del 29 aprile 2014 (procedimento R 2063/2012-4) è annullata.
            
         
               2)
            
            
               La decisione del direttore del dipartimento «Supporto alle operazioni» dell’EUIPO del 7 settembre 2012 è annullata.
            
         
               3)
            
            
               L’EUIPO è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 462 del 22.12.2014.