CELEX: C2002/044/09
Language: it
Date: 2002-02-16 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 13 dicembre 2001 nella causa C-340/00 P: Commissione delle Comunità europee contro Michael Cwik ("Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado — Dipendenti — Art. 17, secondo comma, dello Statuto — Libertà di espressione — Limiti — Motivazione")

16.2.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                     C 44/5
(GU L 355, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai                    Champagne (Francia), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
sigg. S. von Bahr, presidente della Quarta Sezione, facente                    Henri Mouflin e Recteur de l’académie de Reims, interveniente:
funzioni di presidente della Quinta Sezione, D.A.O. Edward,                    Syndicat général de l’Éducation nationale et de la Recherche
A. La Pergola, L. Sevón (relatore) e C.W.A. Timmermans,                       publique CFDT de la Marne (SGEN CFDT 51), domanda
giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl cancelliere: sig.             vertente sull’interpretazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli
R. Grass, ha pronunciato il 13 dicembre 2001 una sentenza il                   artt. 117-120 del Trattato CE sono stati sostituiti dagli
cui dispositivo è del seguente tenore:                                         artt. 136 CE-143 CE) nonché della direttiva del Consiglio
                                                                               19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione
L’art. 5 del regolamento (CEE) del Consiglio 27 novembre 1992,                 del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne
n. 3508, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo        in materia di sicurezza sociale (GU L 6, pag. 24), la Corte
di taluni regimi di aiuti comunitari, in combinato disposto con la             (Seconda Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric, presiden-
direttiva del Consiglio 27 novembre 1992, 92/102/CEE, relativa                 te di sezione, e dai sigg. R. Schintgen e V. Skouris (relatore),
all’identificazione e alla registrazione degli animali, e con gli artt. 6,     giudici, avvocato generale: S. Alber cancelliere: R. Grass, ha
n. 5, e 13 del regolamento della Commissione 23 dicembre 1992,                 pronunciato il 13 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositi-
n. 3887, recante modalità di applicazione del sistema integrato di             vo è del seguente tenore:
gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari,
quale modificato dal regolamento (CE) della Commissione 6 luglio               Le pensioni corrisposte in forza di un regime come il regime
1995, n. 1648, dev’essere interpretato nel senso che il diritto                pensionistico francese dei dipendenti pubblici rientrano nella sfera di
all’indennità compensativa dev’essere escluso, salvo casi di forza             applicazione dell’art. 119 del Trattato CE (gli artt. 117-120 del
maggiore, per il solo fatto della mancanza di qualsiasi indicazione            Trattato CE sono stati sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE).
nel registro di stalla tenuto dall’imprenditore agricolo.
                                                                               Il principio della parità delle retribuzioni tra lavoratori di sesso
( 1) GU C 163 del 10.6.2000.                                                   maschile e lavoratori di sesso femminile enunciato dall’art. 119 del
                                                                               Trattato è violato da una disposizione nazionale come l’art. 24-I-3o,
                                                                               lett. b), del codice francese delle pensioni civili e militari di quiescenza
                                                                               che, riservando il diritto al godimento immediato della pensione di
                                                                               quiescenza solo a dipendenti pubblici di sesso femminile il cui coniuge
                                                                               sia colpito da un’infermità o da una malattia incurabile che gli
                                                                               impedisca di svolgere qualsiasi professione, esclude da tale diritto i
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       dipendenti pubblici di sesso maschile che si trovino nella stessa
                                                                               situazione.
                          (Seconda Sezione)
                                                                               (1) GU C 211 del 22.7.2000.
                          13 dicembre 2001
nella causa C-206/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal tribunal administratif de Châlons-en-Cham-
pagne): Henri Mouflin contro Recteur de l’académie de
                                Reims (1)                                                           SENTENZA DELLA CORTE
(«Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Parità di tratta-                                             13 dicembre 2001
mento tra gli uomini e le donne — Applicabilità dell’art. 119
del Trattato CE (artt. 117-120 del Trattato CE sono stati                      nella causa C-340/00 P: Commissione delle Comunità
sostituiti dagli artt. 136 CE-143 CE) o della direttiva                                          europee contro Michael Cwik (1)
79/7/CEE — Regime francese delle pensioni civili e militari
di quiescenza — Diritto al godimento immediato della                           («Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado
pensione di quiescenza riservato solo ai dipendenti pubblici                   — Dipendenti — Art. 17, secondo comma, dello Statuto —
                          di sesso femminile»)                                         Libertà di espressione — Limiti — Motivazione»)
                             (2002/C 44/08)                                                                 (2002/C 44/09)
                     (Lingua processuale: il francese)                                               (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-206/00, avente ad oggetto la domanda                        Nella causa C-340/00 P, Commissione delle Comunità europee
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        (agente: sig. J. Currall, assistito dall’avv. D. Waelbroeck) avente
dell’art. 234 CE, dal Tribunal administratif di Châlons-en-                    ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della sentenza
 ---pagebreak--- C 44/6                     IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             16.2.2002
pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità                         1)    L’Irlanda, non avendo adottato nel termine prescritto le
europee (Quarta Sezione) il 14 luglio 2000, nella causa                               disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative neces-
T-82/99, Cwik/Commissione (Racc. PI pag. I-A-155 e pag. II-                           sarie per conformarsi pienamente alla direttiva del Consiglio
713), procedimento in cui l’altra parte è: Michael Cwik,                              23 luglio 1996, 96/48/CE, relativa all’interoperabilità del
dipendente della Commissione delle Comunità europee, resi-                            sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità, è venuta meno
dente a Bruxelles (Belgio), rappresentato dall’avv. N. Lhoëst,                        agli obblighi che le incombono in virtù della stessa direttiva.
avocat, la Corte, composta da dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias,
presidente, P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dal                2)    L’Irlanda è condannata alle spese.
sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, dai sigg. A. La Pergola,
J.-P. Puissochet, L. Sevón, M. Wathelet (relatore), R. Schintgen e
                                                                                (1) GU C 355 del 9.12.2000.
V. Skouris, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
il 13 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
1)     Il ricorso è respinto.
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
2)     La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
       spese.                                                                                              (Terza Sezione)
(1) GU C 335 del 25.11.2000.                                                                              13 dicembre 2001
                                                                                nella causa C-446/00 P: Pascual Juan Cubero Vermurie
                                                                                      contro Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                                («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                  — Dipendenti — Promozione — Mobilità»)
                            (Prima Sezione)                                                                  (2002/C 44/11)
                           13 dicembre 2001                                                          (Lingua processuale: il francese)
nella causa C-372/00: Commissione delle Comunità euro-                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                         pee contro Irlanda (1)                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 96/48/CE —
Interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta                   Nella causa C-446/00 P, Pascual Juan Cubero Vermurie,
                                 velocità»)                                     dipendente della Commissione delle Comunità europee, rap-
                                                                                presentato dall’avv. E. Boigelot, avocat, avente ad oggetto il
                              (2002/C 44/10)                                    ricorso diretto all’annullamento della sentenza pronunciata dal
                                                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
                       (Lingua processuale: l’inglese)                          Sezione) il 3 ottobre 2000, nella causa T-187/98, Cubero
                                                                                Vermurie/Commissione (Racc.PI pagg. I-A-195 e II-885),
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         nonché all’accoglimento delle conclusioni presentate dal ricor-
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     rente in primo grado, procedimento in cui l’altra parte è:
                                                                                Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.ra C. Berar-
                                                                                dis-Kayser, assistita dall’avv. B. Wägenbaur) la Corte (Terza
                                                                                Sezione), composta dai sig.ri C. Gulmann, facente funzioni di
Nella causa C-372/00, Commissione delle Comunità europee                        presidente della Terza Sezione, J.-P. Puissochet e J.N. Cunha
(agente: sig.ra M. Wolfcarius) contro Irlanda (agente: sig.                     Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-
D.J. O’Hagan), avente ad oggetto un ricorso diretto a far                       Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pro-
dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato le disposizioni                   nunciato il 13 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per con-                 è del seguente tenore:
formarsi alla direttiva del Consiglio 23 luglio 1996, 96/48/CE,
relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo              1)    Il ricorso è respinto.
ad alta velocità (GU L 235, pag. 6), è venuta meno agli obblighi
ad essa incombenti a norma della detta direttiva, la Corte                      2)    Il sig. Cubero Vermurie è condannato alle spese.
(Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
sezione, L. Sevón (relatore) e M. Wathelet, giudici, avvocato
generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato                  (1) GU C 45 del 10.2.2001.
il 13 dicembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore: