CELEX: 31984D0157
Language: it
Date: 1984-02-28 00:00:00
Title: 84/157/CEE: Decisione del Consiglio del 28 febbraio 1984 che adotta il programma di lavoro 1984 per il programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell' informazione (ESPRIT)

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31984D0157

84/157/CEE: Decisione del Consiglio del 28 febbraio 1984 che adotta il programma di lavoro 1984 per il programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell' informazione (ESPRIT)  

Gazzetta ufficiale n. L 081 del 24/03/1984 pag. 0001

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 28 febbraio 1984  che adotta il programma di lavoro 1984 per il programma europeo di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell ' informazione ( ESPRIT )  ( 84/157/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  vista la decisione 84/130/CEE del Consiglio , del 28 febbraio 1984 , relativa ad un programma europeo di ricerca e sviluppo nel campo delle tecnologie dell ' informazione ( ESPRIT ) ( 1 ) , in particolare l ' articolo 3 , paragrafo 2 ,  visto il progetto di programma di lavoro presentato dalla Commissione ,  considerando che , nel quadro delle consultazioni organizzate dai servizi della Commissione , gli ambienti industriali ed universitari interessati hanno espresso il loro parere in merito al contenuto dei progetti da avviare nel 1984 ed alle loro priorità ;  considerando che i progetti contenuti nel programma di lavoro rientrano nei settori indicati nell ' allegato della decisione relativa al programma ESPRIT .  DECIDE :  Articolo 1  È adottato per il 1984 il programma di lavoro quale figura nell ' allegato .  Articolo 2  La presente decisione prende effetto il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Fatto a Bruxelles , addì 28 febbraio 1984 .  Per il Consiglio  Il Presidente  L . FABIUS  ( 1 ) GU n . L 67 del 9 . 3 . 1984 , pag . 54 .  ALLEGATO  PROGETTO DI PROGRAMMA DI LAVORO ESPRIT 1984   * Pagina *  Introduzione e ripartizione delle risorse * 4 *  1 . MICROELETTRONICA AVANZATA * 7 *  1.1 . MOS submicronici * 8 *  1.2 . Bipolari submicronici * 9 *  1.3 . CAD * 10 *  1.3.1 . Gestione CAD * 11 *  1.3.2 . Progettazione e layout ad alto livello * 11 *  1.3.3 . Attività di ricerca nel campo della CAD avanzata/innovativa * 11 *  1.3.4 . Allestimento di centri CAD * 11 *  1.4 . Materiali semiconduttori compound e circuiti integrati * 11 *  1.5 . Optoelettronica * 12 *  2 . TECNOLOGIA DEL SOFTWARE * 14 *  2.1 . Processi - Comprensione dei problemi e realizzazioni * 15 *  2.1.1 . Metodi , tecniche e strumenti * 17 *  2.1.2 . Integrazione degli aspetti gestionali e tecnici * 17 *  2.1.3 . Metodologia del software * 18 *  2.2 . Gestione - Comprensione dei problemi e realizzazioni * 18 *  2.2.1 . Supporto alla gestione della produzione e della manutenzione del software * 19 *  2.2.2 . Garanzia della qualità e dell ' affidabilità * 19 *  2.3 . Ambiente - Comprensione dei problemi e realizzazioni * 20 *  2.3.1 . Ambiente comune di strumenti * 20 *  2.4 . Evoluzione dei processi , della gestione e dell ' ambiente * 21 *  2.5 . Progetti dimostrativi * 22 *  3 . TECNICHE AVANZATE DI TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI ( AIP ) * 23 *  3.1 . Ingegneria dei sistemi basati sul processo conoscitivo * 23 *  3.1.1 . KBS e loro parametrizzazione * 24 *  3.1.2 . Dialogo e linguaggio naturale * 25 *  3.1.3 . Rappresentazione delle conoscenze e tecniche di deduzione * 26 *  3.1.4 . Lavori preparatori per KBS avanzati * 27 *  3.2 . Interface con l ' ambiente esterno * 29 *  3.2.1 . Analisi e riconoscimento dei segnali di base * 30 *  3.2.2 . Riconoscimento di segnali specifici * 32 *  3.3 . Memorizzazione delle informazioni e delle conoscenze * 35 *  3.3.1 . Interfaccia tra memoria e ambiente * 36 *  3.3.2 . Basi di dati e di conoscenze * 36 *  3.3.3 . Strutture e architetture di memorizzazione * 37 *  3.3.4 . Nuova generazione di macchine per conoscenze * 37 *  3.3.5 . Ricerca a medio termine sui supporti di memorizzazione * 37 *  3.3.6 . Ricerca a lungo termine su dischi ottici * 37 *  3.3.7 . Ricerca a lungo termine sulla memorizzazione biologica * 37 *  3.4 . Architetture di elaboratori * 38 *  3.4.1 . Ultraelaboratori , macchine a multiprocessori * 38 *  3.4.2 . Architetture diverse da quella di von Neumann * 39 *  3.5 . progettazione e aspetti dei sistemi * 40 *  3.6 . progetti di accentramento * 41 *  4 . SISTEMI PER UFFICI * 42 *  4.1 . Scienza dei sistemi per ufficio e fattori umani * 45 *  4.1.1 . Analisi dei sistemi per uffici * 46 *  4.1.2 . Progettazione dei sistemi per uffici * 46 *  4.1.3 . Fattori umani * 46 *  4.2 . Posti di lavoro avanzati * 47 *  4.2.1 . Aspetti di sistema della progettazione dei posti di lavoro * 48 *  4.2.2 . Interfaccia di visione * 48 *  4.2.3 . Interfaccia « carta » * 49 *  4.2.4 . Interfaccia voce * 50 *  4.2.5 . Terminologia d ' ufficio * 51 *  4.3 . Sistemi di comunicazione * 51 *  4.3.1 . Architettura dei sistema di comunicazione * 52 *  4.3.2 . LAN ottici a banda larga * 53 *  4.3.3 . Messaging a più modi * 53 *  4.3.4 . Videotex avanzato a base ISDN * 53 *  4.4 . Sistemi di archivazione e di reperimento ( Retrieval ) avanzati * 53 *  4.4.1 . progettazione e valutazione di server per l ' informazione negli uffici * 54 *  4.4.2 . Problemi del sistema * 55 *  4.4.3 . Impiego ed esigenze * 55 *  4.4.4 . Componenti * 55 *  4.5 . Progettazione integrata di sistemi d ' ufficio e valutazione * 55 *  4.5.1 . Prototipi avanzati di sistemi integrati d ' ufficio * 56 *  4.5.2 . Ambienti di prova e valutazione per sistemi d ' ufficio * 56 *  5 . SISTEMI PER L ' AUTOMAZIONE DELLA FABBRICA ( CIM ) * 56 *  5.1 . Architetture integrate di sistemi * 56 *  5.1.1 . Architetture di sistemi * 57 *  5.1.2 . Sottosistemi gratici * 57 *  5.2 . CAD/CAE * 58 *  5.2.1 . I fondamenti di CAD/CAE * 59 *  5.2.2 . Uso di tecniche AI in CAD/CAE * 60 *  5.3 . Computer Aided Manufacturing ( CAM ) * 60 *  5.4 . Sistemi di controllo macchina * 61 *  5.4.1 . Sistemi di produzione flessibile * 61 *  5.4.2 . Assemblaggio automatico e robotica * 62 *  5.4.3 . Disponibilità degli impianti e ottimizzazione della qualità * 63 *  5.5 . Sistemi e componenti * 64 *  5.5.1 . Elaborazione dell ' immagine * 64 *  5.5.2 . Sistemi microelettronici * 65 *  5.5.3 . Programmazione di sensori e standard * 65 *  5.6 . Applicazioni di sistemi CIM * 66 *  5.6.1 . Applicazione CIM e centri di sviluppo * 66 *  5.6.2 . Argomenti generali per supporto CIM * 66 *  INTRODUZIONE E RIPARTIZIONE DELLE RISORSE  La presente introduzione è parte del programma di lavoro ESPRIT 1984 ed è necessaria al fine di una corretta lettura e comprensione del programma  1 . Considerazioni generali  In un settore in rapida evoluzione come quello del trattamento dell ' informazione , in cui la vita media di un prodotto è di tre anni , sarebbe illusorio oltre che fuorviante cercare di definire a priori e in modo particolareggiato attività , obiettivi e tempi di realizzazione per i prossimi cinque anni , soprattuto nel caso di attività di R & S , anche se hanno carattere industriale e orientate essenzialmente verso le applicazioni .  Si è deciso per questo motivo che la Commissione , in consultazione con il comitato di gestione di ESPRIT , avrebbe elaborato ed eventualmente aggiornato un piano di lavoro più dettagliato , per consentire l ' esecuzione giornaliera delle attività del programma stesso , presentandolo ogni anno al Consiglio per approvazione . Quello contenuto nel presente documento è il primo di tali « piani di lavoro » .  2 . Obiettivi e caratteristiche  Lo scopo principale di questo piano di lavoro è di fornire gli orientamenti essenziali per :  a ) preparare i bandi di gara e selezionare i progetti da avviare ;  b ) seguire i singoli progetti in corso e valutare i progressi realizzati da ciascuno di essi ponendoli in relazione con quelli ottenuti in altri progetti ;  c ) coordinare le attività svolte nel quadro di ESPRIT e dei programmi nazionali nel campo del trattamento dell ' informazione ;  d ) valutare i risultati globali del programma e l ' adeguatezza o meno degli orientamenti e delle scelte tecniche del programma stesso rispetto agli obiettivi strategici fissati ; tale valutazione deve avvenire alla luce dei risultati ottenuti e dei programmi tecnologici svolti sia all ' interno che all ' esterno della Comunità .  3 . Progetti di tipo A di tipo B  Un programma di R & S della portata e delle caratteristiche di ESPRIT richiede ovviamente l ' esecuzione di progetti di tipo di diverso sia per la natura del lavoro stesso che per l ' importanza dell ' impegno ; la ricerca e sviluppo di tipo industriale riguarda essenzialmente due grandi categorie di progetti ;  a ) i progetti per i quali si richiedono considerevoli infrastrutture e risorse , sia umane che finanziarie , oltre che una prospettiva strategica costante che garantisca la continuità dell ' azione ed un « respiro » sufficientemente ampio per trarre benefici a lungo termine . Queste attività « sistematiche » di R & S , proiettate nel medio e lungo termine e che nel presente documento verranno classificate come progetti di tipo A , formeranno la struttura portante di ESPRIT e dovrebbero assorbire il 75 % circa delle risorse totali ;  b ) i progetti che si basano soprattutto su un ' infrastruttura flessibile e sull ' iniziativa individuale anzichù su un approccio sistematico e per i quali sono richieste minori risorse . La gamma di tali attività , definite come progetti di tipo B nel presente documento , potrà variare da lavori di R & S a lunghissima scadenza ed estremamente teorici a azioni di R & S aventi un orientamento ben preciso , ed eventualmente di minor durata , che dovrebbero assorbire il 25 % circa delle risorse globali di ESPRIT .  In altri termini , i progetti di tipo A sono essenzialmente orientati verso sistemi complessi e di notevoli dimensioni mentre quelli di tipo B sono piuttosto imperniati su temi di più modesta portata .  Per conseguire obiettivi strategici comuni è necessario intraprendere e svolgere un certo numero di attività principali ben precise rispettando scadenzari concordati e , in taluni casi , mutuamente connessi : i progetti di tipo A sono quelli che devono consentire di svolgere tali attività . Allo scopo di ottimizzare la ripartizione delle risorse e di creare le condizioni più adatte a un sinergismo , e proposte di questo tipo dovranno pertanto essere invitate a fronte di una descrizione dettagliata degli obiettivi e dei tempi di realizzazione previsti , lasciando eventualmente libero , in generale , il tipo di approccio o la scelta tecnologica .  Poichù i progetti di tipo B hanno lo scopo di colmare eventuali lacune esistenti tra i progetti di tipo A mediante attività alternative o complementari oppure più teoriche , il loro livello di definizione dovrebbe essere più generale in modo da garantire la massima flessibilità possibile e lasciare campo libero all ' innovazione . Meno vincolante potrebbe anche essere , in linea generale , il rispetto delle scadenze di realizzazione . Pertanto , diversamente che per i progetti di tipo A , questi progetti saranno identificati generalmente soltanto per tema di ricerca .  La definizione dei progetti di tipo A e l ' individuazione dei vari settori di R & S per i progetti di tipo B sono funzione degli obiettivi da conseguire . In linea di massima , alcuni argomenti trattati in un dato progetto di tipo A possono costituire anche il temi di un progetto di tipo B qualora , per esempio , quest ' ultimo proponga un approccio alternativo o concorrente . Tuttavia , ogni qualvolta si proporranno progetti di tipo B rispondenti a queste caratteristiche , si controllerà che questa « sottospecie di progetti di tipo A » continui ad avere un suo significato intrinseco .  Il piano di lavoro fa chiaramente distinzione tra i progetti di tipo A e di tipo B in modo che i proponenti possano e debbano optare in anticipo per una delle due categorie . Nella fase di selezione non sarà pertanto possibile alcuna ambiguità relativamente al carattere o al « tipo » di una data proposta .  Entrambi i tipi di progetti rientreranno in un unico impegno strategico , programmato ed eseguito nell ' ambito d ' un unico programma .  4 . Progetti pilota  La continuazione dell ' attività avviata nella fase pilota è possibile nell ' ambito del programma ESPRIT ed è inclusa , implicitamente o esplicitamente , nei programmi presentati nel piano di lavoro . Tale continuazione non sarà in generale oggetto di un vero e proprio invito a presentare proposte ; saranno le informazioni e le proposte ricevute in risposta al bando di gare generale a determinare eventualmente la modifica , l ' ampliamento o la contrazione ( l ' annullamento in casi estremi ) delle attività originariamente previste , ciò allo scopo di porre i progetti nelle migliori condizioni per soddisfare gli obiettivi del piano di lavoro nella versione riveduta .  5 . Validità del piano di lavoro  Per i fini che si prefigge , il piano di lavoro deve estendersi su un periodo di tempo abbastanza lungo , tale da coprire i tempi di realizzazione dei progetti di più lunga durata ; si è ritenuto che un periodo di cinque anni costituisca un buon compromesso tra una programmazione accurata ( che dovrebbe offrire indicazioni a breve termine ) e prospettive di sviluppo , per le quali si richiede più tempo . Tale piano di cinque anni verrà rivisto ogni anno .  Alla luce di quanto precedentemente detto , gli obiettivi intermedi fissati nel piano di lavoro vengono specificati con tanta minore accuratezza e affidabilità quanto più sono a lunga scadenza . Va comunque sottolineato che anche gli obiettivi più immediati sono suscettibili di essere modificati in occasione della revisione annuale alla luce dei progressi realizzati sia dentro che fuori il quadro di ESPRIT , in Europa e in altre parti del mondo . Tali obiettivi intermedi sono comunque necessari per fornire il quadro generale e come riferimento per la valutazione e ulteriori perfezionamenti . Essi sono stati pertanto introdotti nel piano di lavoro perchù ritenuti il modo migliore - allo stato attuale - per raggiungere gli obiettivi finali generali del progetto . In questo senso essi costituiscono degli indicatori e degli elementi di giudizio nei confronti dei quali saranno esaminate le proposte concrete . Questi obiettivi intermedi non devono però essere considerati vincolanti nel senso che proposte con obiettivi finali pienamente accettabili non devono essere respinte semplicemente perchù concepite in relazione a obiettivi intermedi diversi da quelli qui proposti .  6 . Stima delle risorse richieste e delle capacità esistenti  Il piano di lavoro fissa un numero dei obiettivi e propone alcuni temi di R & S . Ciascuno degli obiettivi principali richiede , per essere conseguito , la realizzazione di progetti aventi una « dimensione critica » minima che , oltre a giustificare l ' approccio comune transnazionale , offra anche ragionevoli probabilità di successo .  Il piano di lavoro , nella sua attuale forma , è stato preparato basandosi sull ' attività svolta da circa 300 dei 1 000 specialisti dell ' industria , dell ' università e dei centri di ricerca che si sono dichiarati disposti a collaborare .  È opinione comune di tali specialisti , che hanno avuto l ' opportunità di riunirsi e di confrontare le loro idee , che il lavoro proposto non solo è essenziale per il conseguimento degli obiettivi di ESPRIT ma è anche realistico sotto il profilo della disponibilità in Europa delle risorse finanziarie e umane richieste e della capacità scientifica di svolgerlo con successo .  7 . Ripartizione delle risorse per settore  La ripartizione globale per settore delle risorse , così come risulta da questa prima iterazione , è suscettibile di essere modificata , come del resto altri elementi del piano di lavoro , sulla base delle reazioni e dell ' evoluzione tecnologica a livello mondiale che potreberro condizionare l ' industria . In particolare , sarà possibile trasferire risorse tra i vari settori una svolta che si conoscerà la risposta dell ' industria al primo invito a presentare proposte .  Sotto questo profilo va sottolineato che la ripartizione di ESPRIT in cinque settori è strumentale , dettata da esigenze di gestione e non dalle caratteristiche dal lavoro , che sono invece strettamente intercorrelate .  Tale aspetto emergerà più chiaramente nelle prossime versioni del piano di lavoro , quando si disporrà di dati sufficienti sull ' attività in corso . La ripartizione delle risorse è la seguente :  ( Uomo/Anni )  Sottoprogramma * Anno di progetto * 1 * 2 * 3 * 4 * 5 * Totali *  1 . MICROELETTRONICA AVANZATA * 186 * 258 * 360 * 410 * 456 * 1 670 *  2 . TECNOLOGIA DEL SOFTWARE * 177 * 317 * 343 * 318 * 285 * 1 440 *  3 . ELABORAZIONE AVANZATA * 140 * 281 * 392 * 441 * 441 * 1 695 *  DELL ' INFORMAZIONE * * * * * * *  4 . SISTEMI PER UFFICIO * 210 * 310 * 440 * 390 * 100 * 1 450 *  5 . SISTEMI PER L ' AUTOMAZIONE * 121 * 216 * 215 * 220 * 172 * 944 *  DELLA FABBRICA ( CIM ) * * * * * * *  SOTTOPROGRAMMA 1  MICROELETTRONICA AVANZATA  L ' impulso maggiore di questo sottoprogramma è il miglioramento sostanziale dei più importanti settori tecnologici strategici . Per tale motivo :  1 ) la maggior parte delle risorse viene concentrata su un numero limitato di progetti riguardanti la tecnologia MOS al silicio e la tecnologia bipolare per VLSI e per circuiti ad altissime prestazioni . Tali progetti , se verranno associati alla CAD e alla CAM e ai metodi di fabbricazione , permetteranno di creare per il 1988 una solida capacità industriale a livello del micron in diverse regioni europee e costituiranno un passo sostanziale verso la tecnologia del submicronico . Si disporrà inoltre della CAD necessaria per progettare i circuiti VLSI che sfruttano tali tecnologie ;  2 ) è necessario potenziare l ' intercomunicazione con gli altri sottoprogrammi per consentire di definire rapidamente le caratteristiche di progetto e di fabbricazione dei circuiti dimostrativi VLSI richiesti a partire da risultati forniti da tali sottoprogrammi ;  3 ) deve essere aumentato l ' apporto di personale scientifico e di ingegneri specializzati nella progettazione e nella tecnologia dei processi microelettronici ;  4 ) si è provveduto a fornire un adeguamento supporto per attività a più lunga scadenza e meno prioritarie in due importanti settori complementari a quello dei VLSI al silicio , più precisamente il settore dei Circuiti integrati a semiconduttore Compound ( Compound Semiconductor Integrated Circuits ) e quello della optoelettronica .  Oltre all ' attività principale del programma di cui si è accennato ai precedenti punti 1 , 3 e 4 e che è descritta più ampiamente nella sezione seguente A , si prevede anche l ' esecuzione di alcuni progetti minori . Nella sezione B vengono indicati alcuni argomenti adatti a questo tipo di progetti .  Nella sezione A i programmi riguardanti la tecnologia MOS e la tecnologia bipolare sono stati strutturati in progetti integrali e di ampia portata senza distinguere tra progetti a livello del micron e progetti nel submicronico . Ciò è stato fatto per motivi di efficienza : un livello tecnologico si sviluppa infatti sulle conoscenze fornite dai livelli precedenti . Diversi aspetti d un dato processo richiedono un miglioramento continuo , come ad esempio la qualità dell ' ossido nei MOS , per permettere di soddisfare i requisiti di ogni fase successiva dello sviluppo di circuiti di maggiore complessità e di prestazioni più elevate . Tale continuità di impegno si sarebbe persa se i progetti a livello del micron fossero stati distinti dai progetti sul submicronico .  L ' altro elemento di questa strategia consiste nell ' introdurre nel progetto sui MOS attività su tecniche comuni sia ai bipolari che ai MOS in quanto quest ' ultima tecnologia sembra imporsi per quanto riguarda la scala d ' integrazione e le dimensioni ed è quindi quella che ha un ruolo pionieristico in settori quali la litografia .  È superfluo sottolinerare l ' importanza della CAD applicata ai VLSI per il successo di ESPRIT . Dotata di una buona tecnologia e di validi sistemi CAD , l ' industria europea di punta potrà competere con successo sui mercati mondiali .  Sono già in corso di esecuzione tredici progetti CAD che impegnerano circa 650 uomini/anno nel periodo 1983-1987 e che sono finanziati ai sensi del regolamento ( CEE ) n . 3744/81 sulla microelettronica e nel quadro della fase pilota di ESPRIT . Uno dei principali compiti da svolgere è l ' integrazione dei risultati di questo lavoro e la loro utilizazzione nel progetto di circuiti contenenti diversi milioni di componenti e destinati ad un ' ampia gamma di applicazioni . Nel primo semestre del 1984 dovrebbe essere svolta un ' approfondita analisi dello stato di avanzamento e degli obiettivi di tale lavoro che contribuisca a individuare eventuali nuovi progetti da avviare a partire dal 1985 .  Nel settore qui trattato il numero di organizzazioni competenti e direttamente interessate è molto superiore che nel caso della tecnologia VSLI . Il programma dovrebbe essere elaborato in modo da conferirgli una flessibilità sufficiente per rispondere alla complessità degli aspetti tecnici ed organizzati . Sotto questo profilo il sistema di scambio delle informazioni di ESPRIT fornirà un valido aiuto .  Il controllo computerizzato della fabbricazione di VLSI è considerato un elemento essenziale del programma e non semplicemente uno strumento per aumentare il rendimento del processo produttivo . La riduzione delle dimensioni e dello spessore dello strato comporta un controllo di processo sempre più sofisticato in una situazione in cui i valori dei parametri del prodotto finito dipendono da un numero maggiore di variabili . Fattori critici sono la massima riduzione possibile dell ' intervento umano e l ' eliminazione delle fonti di contaminazione che limitano la resistenza del materiale . A parità di contaminazione , infatti , la resistenza decresce rapidamente al ridursi delle dimensioni . I progetti sui MOS ed i bipolari submicronici tratteranno , se necessario , alcuni aspetti della fabbricazione effettuata con l ' ausilio degli elaboratori .  SEZIONE A  PROGETTI DI TIPO A  Settore di R & S 1.1  MOS submicronici  Descrizione  L ' obiettivo è di mettere a punto tutte le singole fasi ( litografia , incisione , drogaggio , ecc . ) del processo che permette di raggiungere nei MOS i livelli submicronici . Il processo in questione deve consentire d ' inserire sullo stesso chip diversi milioni di componenti di logica e di memoria . Per dimensioni inferiori a 0,7  m si prevede di ricorrere a tecniche diverse dalla litografia ottica . Si farà uso anche di modelli di processo e di apparecchiature .  Requisiti preliminari  - Esperienza nei procedimenti attualmente in uso .  - Attività sulle varie fasi di processi d ' avanguardia .  - Disponibilità di strumenti del tipo CAD/CAT .  - Massa critica minima , nei cinque anni di esecuzione del progetto , di 200 uomini/anno .  Programma  Anno 1 :  - Scelta del processo ( CMOS o misto C - e NMOS ) e della metodologia di progetto .  - Scelta dell ' apparecchiatura di litografia ottica .  - Programmazione dell ' attività sui diversi stadi del processo e sulla elaborazione di modelli di processo .  Anno 2 :  - Ottimizzazione dei singoli stadi di processo .  - Definizione di criteri per il progetto preliminare .  - Caratterizzazione degli stati di processo .  Anno 3 :  - Dimostrazione di fattibilità con un chip a livello del micron contenente mezzo milione di componenti . L ' obiettivo perseguito è di raggiungere i 50 femto-joules e un tempo di commutazine di 1 ns .  Anno 4 :  - Valutazione di nuovi stadi di processo nella tecnologia del submicronico ( materiale delle porte , isolamento , strutture attive multistrato tridimensionali , ecc . ) .  - Scelta dell ' apparecchiatura litografica adatta alle dimensioni submicroniche .  - Diagramma di flusso di un processo da 0,7  m contenente anche i criteri di progetto .  Anno 5 :  - Valutazione del processo da 0,7  m .  - Dimostrazione della fattibilità del processo .  - Progettazione di una piastrina ( chip ) contenente più di un milione di componenti e caratterizzata dai seguenti valori : 50 femto-joules e 1 nsec di tempo di commutazione della porta .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del progetto :  18 - Progettazione e valutazione di piastrine di prova , contenenti più di mille transistor , ottenute nel campo del micron con un passo ( metallo più interspazio ) di 3  m .  36 - Primi campioni di circuiti , contenenti mezzo milione di transistor , nel campo del micrometro e rilevamento dei valori dell ' energia e del tempo commutazione .  48 - Dati statistici sull ' omogeneità della fetta ( slice ) e sulla resa nel campo del micrometro ; collaudi di circuiti contenenti più di mille transistor ottenuti applicando i criteri di progettazione validi nel campo dei 0,7  m e per passo di 2  m .  60 - Primi prototipi di circuiti contenenti più di un milione di transistor nel campo dei 0,7  m con rilevamento dei dati relativi all ' energia e al tempo di commutazione .  Attività dipendenti dal progetto 1.1  Microelettronica VLSI per le tecnologie dell ' informazione .  Settore di R & S 1.2  Descrizione  L ' obiettivo generale è di mettere a punto stadi di processo specifici della tecnologia dei bipolari submicronici che consentano di realizzare una sequenza di trattamento completa per circuiti integrati ad altissime prestazioni .  A tal fine sono necessari :  - concezioni generali di circuiti che devono evolvere parallelamente alla tecnologia ;  - una struttura verticale di dispositivi adatti alla litografia submicronica ;  - un ' opportuna tecnologia di interconnessione pluristrato ;  - l ' ottimizzazione reciproca dei parametri del dispositivo e dell ' uso di forme logiche specifiche ;  - dissipazione del calore sufficientemente elevata , numero elevato di piedini , conduttori accoppiati elettricamente , contenitori adeguati ;  - elaborazione di modelli di processo e di apparecchiature .  Requisiti preliminari  - Esperienza della tecnologia VSLI e dei processi avanzati di trattamento del silicio ; disponibilità di strumenti CAD/CAT .  - Una massa critica minima , per i cinque anni di durata del progetto , di 200 uomini/anno .  Attività che dipendono dal progetto 1.2  Microelettronica dei VLSI veloci per le tecnologie dell ' informazione .  Programma  Anno 1 :  - Tecnologia da 1 micron : programmazione dell ' attività sui diversi stadi di processo , sulle strutture dei circuiti , sull ' elaborazione dei modelli . Valutazione e scelta delle apparecchiature critiche .  - Prima scelta delle strutture di processo e di circuito .  Anno 2 :  - Ottimizzazione preliminare degli stadi di processo .  - Precisazione dei criteri di progetto per dimensioni da 1 micron .  - Avvio della progettazione di piastrine dimostrative  - Avvio delle attività di ricerca su strutture e processi nuovi per la tecnologia del submicronico .  Anno 3 :  - Dimostrazione della fattibilità dei processi da 1 micron per piastrine aventi 10-20 000 porte e un tempo di commutazione di porta di 100 ps .  - Avvio dell ' attività sui passi multistrato da 2 micron e continuazione del progetto pilota .  - Continuazione delle ricerche sulla tecnologia del submicron .  - Criteri di progettazione preliminare per strutture da 0,7 micron .  Anno 4 :  - Avvio della progettazione di piastrine dimostrative da 0,7 micron .  - Ottimizzazione degli stati di processo nel submicronico .  - Scelta delle apparecchiature critiche .  - Miglioramento della resa di piastrine dimostrative da 1 micron .  Anno 5 :  - Dimostrazione della fattibilità dei processi da 0,7 micron per la fabbricazione di piastrine aventi 20-50 000 porte e un tempo di commutazione di porta di 50 ps .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del progetto :  12 - Valutazione e scelta delle apparecchiature critiche .  24 - Elaborazione dei criteri di progettazione a livello di un micron .  36 - Dimostrazione della fattibilità dei processi da 1 micron per la fabbricazione di piastrine aventi 10-20 000 porte e un tempo di commutazione di porta di 100 ps .  42 - Definizione di criteri per la progettazione preliminare di strutture da 0,7 micron .  48 - Progettazione di piastrine dimostrative da 0,7 micron .  Settore di R & S 1.3CAD ( progetti ancora da definire )  Descrizione  OBIETTIVI GLOBALI  a ) Promuovere la ricerca su tecniche di CAD avanzate per far fronte alla sempre maggiore complessità dei circuiti .  b ) Fornire una capacità ampiamente accessibile per la progettazione di VLSI complessi .  OBIETTIVI CAD/CAT  Si tratta di giungere ad un sistema di progettazione integrato adatto a circuiti VLSI submicronici contenenti diversi milioni di componenti .  Tale sistema dovrebbe :  - offrire una serie di apparecchiature facilmente utilizzabili dall ' utente e che possano essere prontamente adeguate agli sviluppi della tecnologia ,  - consentire ai progettisti di sistemi di scambiarsi rapidamente progetti validi e collaudabili e i relativi dati di collaudo ,  - offrire apparecchiature che permettano di ottimizzare i circuiti destinati ad un numero elevato di applicazioni ,  - contenere librerie di cellule semplici e di cellule complesse ,  - raccogliere i risultati dei progetti di CAD realizzati nel quadro del regolamento ( CEE ) n . 3744/81 .  AZIONE  a ) L ' elaborazione di modelli di processo e di apparecchiature non è considerata parte integrante dei progetti di CAD ed è pertanto inclusa nei progetti riguardanti lo sviluppo di nuovi processi VLSI ( cfr . 1.1 e 1.2 ) .  b ) Per quanto possibile si utilizzeranno piastrine dimostrative complesse come punto di riferimento di ciascuna fase del progetto .  c ) Al termine del quinquennio qui considerato , il presente programma continuerà per altri cinque anni al fine di sostenere sviluppi tecnologici specifici e inglobare i progressi raggiunti a livello mondiale nel campo della CAD .  d ) Si farà possibile per sostenere ed utilizzare i risultati di altre attività ESPRIT e collegarsi con esse .  EQUILIBRIO E PRIORITÀ  a ) I progetti approvati dovranno garantire un perfetto equilibrio tra l ' attività intesa a sviluppare tecniche CAD nuove e avanzate e i lavori volti a consolidare la capacità europea .  b ) Si dovrà in particolare fornire un quadro generale ed una base di scambio dei dati per rendere accessibile ad un ' ampia gamma di settori industriali le nuove tecniche e quelle già esistenti . Un fattore chiave in questo processo è la promozione di una maggiore collaborazione tra le università e i gruppi industriali .  c ) In secondo luogo , ci si dovrà concentrare sulle apparecchiature di CAD richieste per realizzare i processi a livello di 1 micron e a livello submicronico affinchù sia possibile progettare piastrine estremamente complesse e di notevoli dimensioni contenenti fino a 10 milioni di transistor .  Argomenti principali  1.3.1 . Gestione CAD  Azione di coordinamento ed informazione .  1.3.2 . Progettazione e layout ad alto livello  - Ausili alla progettazione ad alto livello ( comportamentale ) .  - Libreria e tecniche cellulari per cellule parametrizzate di grandi dimensioni .  - Tecniche di layout , progettazione e collaudo .  - Verifica analogica e a livello di commutazione .  - Gestione della progettazione .  - L ' obiettivo perseguito è di giungere nel quarto anno alla piena progettazione , su ordinazione , di piastrine con 500 000 transistor .  1.3.3 . Attività di ricerca nel campo della CAD avanzata/innovativa  - Utilizzazione di AIP e di sistemi esperti .  - Utilizzazione di hardware speciale .  - Nuovi algoritmi .  Sviluppo completo dei sistemi della seconda generazione nel quinto anno di esecuzione .  1.3.4 . Allestimento di centri CAD  - Applicazione dei sistemi della prima generazione nel quarto anno di esecuzione .  Settore di R & S 1.4  Materiali semiconduttori compound e circuiti integrati ( progetto unico )  Descrizione  I circuiti integrati di materiali semiconduttori compound III-V presentano vantaggi potenziali , in termini di velocità , rispetto ai circuiti al silicio in virtù della maggiore mobilità degli elettroni . Data la loro complessità , la relativa tecnologia è di molti anni arretrata rispetto a quella del silicio per cui sono necessarie ricerche importanti sia sui materiali che sui processi . Dato lo sviluppo del mercato di circuiti ad alta velocità e a bassa potenza , questo aspetto deve essere assolutamente affrontato .  La relativa tecnologia comprende sia le strutture con omogiunzioni a GaAs basate sui FET sia strutture con eterogiunzioni a GaAs/GaAIAs utilizzanti transistori ad elevata mobilità degli elettroni ( HEMT ) o bipolari a eterogiunzione . Un ' attività di ricerca fondamentale è richiesta nel campo delle preparazione dei materiali , dell ' impiantazione ionica e delle tecnologie di produzione dei circuiti integrati .  Requisiti preliminari  - Fonte di materiali puri .  - Apparecchiature CAD .  - Laboratori adatti e personale sperimentato .  Programma  Anno 1 :  - Inizio della ricerca sui materiali al GaAs e sull ' impiantazione ionica per produrre circuiti integrati contenenti FET al GaAs .  - Inizio dell ' attività sull ' epitassia a fascio molecolare ( MBE ) e sulla deposizione di vapori chimici metallo-organici ( MOCVD ) al fine di ottenere per crescita lo sviluppo di opportune strutture a eterogiunzione in GaA1As .  Anno 2 :  - Continuazione della ricerca sui materiali .  - sviluppo del processo di fabbricazione di circuiti integrati al GaAs su wafer da due pollici nel campo del micron mediante metallizzazione multistrato .  - Fabbricazione di singoli HEMT e bipolari sperimentali in GaAs/GaA1As .  Anno 3 :  - Continuazione della ricerca sui materiali riguardante GaAs e GaA1As .  - Inizio del lavoro di ricerca su nuovi materiali , quali il GaInAs .  - Estensione della tecnologia GaAs ai wafer da 3 pollici nel campo del submicronico .  - Continuazione della ricerca volta a ottimizzare HEMT e bipolari singoli .  - Dimostrazione della struttura a 1 000 porte nella logica basata sui FET al GaAs .  Anno 4 :  - Continuazione delle ricerche sui materiali con estensione degli studi a nuovi materiali .  - Esperimenti per migliorare la resa nei processi fondamentali di produzione di circuiti integrati al GaAs .  - Definizione degli stati fondamentali del processo di produzione di circuiti integrati con giunzioni GaAs/GaA1As che utilizzano transistor HMT o bipolari .  Anno 5 :  - Integrazione degli stadi di processo nella tecnologica CI con bipolari ( o HEMT ) a eterogiunzione .  - Fabbricazione di circuiti integrati sperimentali basati su tale tecnologia .  - Continuazione della ricerca su nuovi materiali ( per esempio GaInAs ) .  - Fabbricazione di dispositivi prototipo sperimentali in GaInAs .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  12 - Circuito dimostrativo a porta unica nel campo dei 0,5  m ;  24 - Circuito dimostrativo con 30 porte nel campo dei 0,5  m ;  36 - Inizio della definizione dei criteri di progetto nel campo dei 0,3  m ;  - Circuito dimostrativo con 1 000 porte nel campo dei 0,5  m ;  48 - Dimostrazione di un circuito con 100 porte nel campo dei 0,3  m ;  60 - Dimostrazione di un circuito con 1 000 porte nel campo dei 0,3  m .  Settore di R & S 1.5  Optoelettronica ( progetto unico )  Descrizione  Le apparecchiature optoelettroniche saranno sempre più richieste nelle telecomunicazioni , per le connessioni interne ed esterne degli elaborati , per il trattamento e la commutazione delle immagini a banda ultra larga . Le future generazioni dei sistemi di comunicazione monovalenti utilizzeranno probabilmente multiplex di lunghezza d ' onda multicanali e dispositivi di rilevamento coerenti e potranno essere a modulazione di fase . Ciò ne migliorerà la prestazione e li renderà compatibili con la logica ottica integrata permettendo di svolgere ad altissima velocità funzioni di trattamento , combinazione ed instradamento . Grazie ai semiconduttori , essi saranno anche compatibili con circuiti integrati del tipo III-V fornendo un ' interfaccia elettrica veloce .  Requisiti preliminari  - Fonte di materiali puri .  - Laboratorio attrezzato e personale sperimentato .  Programma  Anno 1 :  - Avvio della ricerca sulle strutture ottiche e su metodi migliorati di preparazione dei materiali quali la deposizione di vapore chimico metallo-organico e l ' epitassia a fascio molecolare .  - Estensione della ricerca sui materiali alle sostanze organiche , comprese quelle fotocromiche a risposta rapida .  - Fabbricazione di dispositivi isolati di base quali laser , LED , rilevatori , commutatori , ecc .  Anno 2 :  - Continuazione della ricerca sui materiali .  - Fabbricazione di laser a forte collimazione e studio delle tecniche di rilevamento per sistemi coerenti .  - Sviluppo di dispositivi ottici bistabili , di modulatori ad alta velocità e di accoppiatori ottici .  - Ricerca nel campo della optoelettronica monolitica .  Anno 3 :  - Studio dell ' integrazione in materiali ottici attraverso , l ' impiego di guide d ' onda a film sottile per l ' interconnessione .  - Continuazione della ricerca sui materiali .  - Fabbricazione di strutture a più componenti quali schiere di laser per il multiplexing delle lunghezze d ' onda o matrici di commutatori come elementi costitutivi di unità di commutazione .  Anno 4 :  - Combinazione delle tecnologie d ' integrazione a guida d ' onda con quelle d ' integrazione monolitica per ottenere sistemi ottici sperimentali su un ' unica piastrina .  - Ulteriore sviluppo della tecnologia del LiNbO3 , della fotocromia per interconnessioni ottiche e di nuovi materiali .  Anno 5 :  - Sviluppo di sistemi di commutazione ottica ad alta velocità e studio dell ' applicazione di tecniche ottiche agli elaboratori .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  12 - deposizione di vapore chimico metallo-organico di GaA1As ( MOCVD ) per la fabbricazione di dispositivi isolati .  - Ottimizzazione della tecnologia del Niobato di Ti-Litio e dimostrazione della modulazione a 10 GHz .  24 - Tecnologia MOCVD con GaInAs per dispositivi isolati .  - Ottimizzazione della tecnologia di base di commutazione elettroottica .  - Consolidamento della tecnologia di scambio protonico e delle guide di onde a rivestimento organico per commutatori e modulatori .  36 - Consolidamento della MOCVD con GaA1-InAs per dispositivi isolati .  - Dimostrazione di circuiti integrati optoelettronici a 100 elementi ottenuti mediante MOCVD con GaA1As .  - Dimostrazione della commutazione elettro-ottica a 100 elementi .  - Dimostrazione della tecnologia elettroottica integrata ibrida .  48 - Consolidamento del processo di crescita epitassiale del Niobato/Ossido di Litio .  - Dimostrazione della modulazione elettrootica a 100 GHz .  - Dimostrazione dell ' epitassia a fascio molecolare ( MBE ) per componenti integrati e isolati .  60 - Dimostrazione di « sistemi ottici su piastrina unica » mediante materiali MBE e MOCVD .  - Dimostrazione di processori elettroottici ibridi ultraveloci .  SEZIONE B  TEMI PROPOSTI PER PROGETTI DI TIPO B  Oltre agli argomenti già precisati nella sezione A ( dei quali i progetti di tipo possono costituire un utile complemento fornendo la tecnologia e gli strumenti necessari oppure anticipando gli elementi caratteristici della generazione seguente ) si indicano qui di seguito alcuni temi che si prestano a questo secondo tipo di progetti :  a ) Argomenti connessi alla VLSI :  - Litografia ( fascio elettronico , raggi X , UV ) .  - Impiantazione ionica .  - Materiali semiconduttori .  - Tecnologia dei resist .  - Tecniche di tempra veloce .  - Tecniche di trattamento degli strati .  - Conduttori ( metalli , silicati , contatti ) .  - Isolanti ( sottili , spessi , organici ) .  - Affidabilità dei dispositivi .  - CAD per GaAs .  - Metodi di fabbricazione assistita da elaboratore .  b ) Altri argomenti :  - interconnessioni ( esterne alla piastrina ) .  - Tecniche avanzate di analisi fisica .  - Tecnologia di visualizzazione su schermo piatto .  - Sonde e trasduttori .  - tecnologia avanzata di memorizzazione delle informazioni .  - Nuovi materiali organici ed inorganici .  SOTTOPROGRAMMA 2  TECNOLOGIA DEL SOFTWARE  L ' obiettivo del presente sottoprogramma è di conferire alla produzione di sistemi informatici ( cioè di prodotti di hardware e software ) le caratteristiche di un processo industriale , assistito in larga misura , da elaboratori . A tal scopo è necessario rendere coscienti tutte le organizzazioni industriali del fatto che la produzione di software è una disciplina squisitamente ingegneristica condizionata da fattori tecnici , organizzativi ed economici .  I progressi richiesti dalla tecnologia del software sono stati suddivisi in tre categorie generali . Come sempre avviene in questi casi , tale classificazione è arbitraria e le diverse categorie non sono indipendenti l ' una dall ' altra . La prima categoria comprende qui lavori che devono essere effettuati per contribuire a comprendere il processo di produzione e manutenzione del software prendendo come punto di riferimento le migliori pratiche attuali . La seconda categoria riguarda la creazione degli strumenti che permettono di tradurre in pratica tale comprensione . Nella terza categoria rientrano infine le attività di R & S a medio e la lungo termine intese a sviluppare nuovi metodi di produzione del software .  Allo scopo di meglio strutturare il lavoro , viene introdotto un semplice modello del « ciclo di vita » del software . Va precisato che tale modello non è presentato allo scopo di condizionare i progetti ; del resto , alcuni di essi riguarderanno in modo specifico lo sviluppo di modelli di questo tipo . Nel modello in questione la produzione e la manutenzione del software appaiono come una sequenza di livelli intermedi di rappresentazione , collegati da trasformazioni , dalla concezione iniziale fino al sistema operativo . Nella pratica un tale sviluppo deve essere iterativo e quali mai ha un andamento lineare . La figura 2.1 mostra quali siano queste interazioni inglobandole in un contesto di progetto generale . L' attività da svolgere può essere pertanto suddivisa in tre settori principali ( cfr . fig . 2.1 ) : il processo ( tecnico ) stesso ; la gestione ed il controllo ; l ' ambiente di supporto .  La combinazione delle categorie generali con ciascuno dei campi del ciclo di vita dà origine ad una matrice del tipo 3 × 3 con un totale di nove suddivisioni . In base ai progetti strategici prescelti , tali suddivisioni si raggruppano più o meno naturalmente in quattro settori di R & S .  Un quinto settore è formato da progetti dimostrativi , i quali non avranno un carattere artificiale bensì saranno progetti reali che serviranno come mezzi di valutazione e di dimostrazione .  I cinque settori di R & S vengono descritti nelle pagine seguenti .  Settore di R & S 2.1  Processi - Comprensione dei problemi e realizzazioni  Descrizione  Le attività in questo settore riguardano la transizione verso un approccio ingegneristico per i sistemi e per l ' ingegneria del software entro i limiti imposti dall ' attuale ciclo di vita . La strategia prevista è quella di adottare gradualmente metodi scientifici ben fondati per sostituire le attuali tecniche ad hoc . Tali metodi dovrebbero contribuire in modo significativo a ridurre i costi del ciclo di vita , soprattutto quelli di collaudo e manutenzione , attraverso una più tempestiva scoperta e eliminazione dell ' errore , e a sviluppare sistemi più affidabili e di qualità più elevata . Poichù il programma di R & S in questo settore dovrebbe durare cinque anni , non vengono qui considerati approcci più teorici e radicali per lo sviluppo dei sistemi che richiederebbero un considerevole impegno di ricerca fondamentale ( cfr . 2.4 ) .  L ' attenzione maggiore è rivolta allo sviluppo di metodi migliorati di fabbricazione dei sistemi , metodi che richiedono l ' ausilio di strumenti integrati . Si assume in questa sede che l ' approccio globale di sviluppo , con i relativi strumenti di supporto , sia caratterizzato da più livelli di rappresentazione con una verifica e convalida sempre più severe . Nella misura del possibile gli strumenti devono essere ottenuti riorientando o potenziando i programmi in corso piuttosto che attraverso sviluppi completamente nuovi .  Notevole è anche l ' interdipendenza con le attività di gestione , che verranno descritte al paragrafo 2.2 . I metodi di gestione devono tener conto dei sistemi perfezionati e dei metodi di sviluppo del software , così come i metodi di sviluppo dei sistemi devono tener conto delle esigenze di gestione .  La collaborazione tra l ' industria e l ' università riveste particolare importanza in questo settore , considerato l ' importante contributo teorico dato dai ricercatori universitari in Europa nel costituire una importante base teorica per sistemi più perfezionati e per metodi di ingegneria del software .  ARGOMENTI DI R & S  - Modelli di riferimento di approcci sistematici allo sviluppo di sistemi .  - Metodi pratici e organici di sviluppo di sistemi .  - Metodi efficaci di produzione e manutenzione del software .  - Studio delle esigenze in campo applicativo .  - Strumenti di rappresentazione e trasformazione .  - Strumenti di verifica e convalida .  Figura 2.1 : vedi G.U .  - Strumenti di supporto per :  - libreria componenti ,  - documentazione ,  - previsione e misura delle prestazioni ,  - specifica e misura dell ' affidabilità .  - processi .  Il programma prevede la continuazione dell ' attività avviata con i progetti pilota nell ' anno 0 .  PROGETTI DI TIPO A  2.1.1 . Metodi , tecniche e strumenti  Tale argomento dovrebbe essere trattato da u massimo di due progetti , da avviare nel primo anno e rispondenti alle caratteristiche qui di seguito indicate . I due progetti si differenzieranno per l ' approccio di base adottato o per il settore applicativo verso il quale sono rivolti .  Gli obiettivi sono i seguenti :  - individuare un ' adeguata gamma di metodi efficaci di produzione e manutenzione del software ;  - fornire gli strumenti di supporto a tali metodi nell ' ipotesi di una rappresentazione a più livelli con verifica e convalida sempre più severa .  Tali metodi devono poter coprire completamente tutto lo spettro compreso tra la definizione delle caratteristiche richieste e la fase di manutenzione , incluse le necessarie iterazioni ; essi devono tendere a minimizzare il costo totale del ciclo di vita soddisfacendo il requisito essenziale costituito dalla compatibilità tra i diversi metodi e le diverse notazioni utilizzate nelle successive fasi del ciclo di vita .  Per circoscrivere il contesto globale nel quale s ' inserisce lo sviluppo del software , si devono trattare i modelli di riferimento di approcci sistematici allo sviluppo di sistemi attribuendo un ' importanza particolare alla fase cruciale costituita dall ' analisi delle esigenze .  È estremamente importante , studiare gli aspetti connessi all ' uso e al riuso di componenti del software .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio dei progetti :  12 - strumenti prototipo ;  18 - modelli di riferimento per lo sviluppo di sistemi ;  24 - set iniziale di strumenti ;  36 - metodi di sviluppo di sistemi e di software ;  60 - set definitivo di strumenti .  2.1.2 . Integrazione degli aspetti gestionali e tecnici  Tale progetto riguarda quegli aspetti gestionali che risentono in notevole misura delle caratteristiche tecniche delle soluzioni attese dalla realizzazione del progetto 2.1.1 .  Gli obiettivi perseguiti sono i seguenti :  - sviluppare in un unico progetto gli approcci gestionali e tecnica alla produzione e alla manutenzione del software ;  - studiare i problemi connessi alla gestione e al controllo del software , in particolare la gestione della configurazione ed il controllo versione/variante ;  - mettere a punto o circoscrivere quegli standard destinare ad essere efficaci anche sotto il profilo gestionale .  Nell ' integrazione e nella gestione della produzione dovrà essere considerato con particolare attenzione l ' impiego di famiglie di componenti « prefabbricati » .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del progetto :  24 - Metodi e tecniche per la gestione e il controllo della produzione .  48-60 - Strumenti di supporto alla gestione della configurazione , all ' integrazione e alla gestione della produzione .  2.1.3 . Metodologia del software  Tale progetto studierà l ' adeguatezza di metodi e tecniche per i vari settori d ' applicazione e svilupperà i criteri per scegliere fra le tecniche ed i metodi attuali o previsti quelli più adatti al progetto-esame tenendo conto :  - del particolare settore applicativo ;  - della situazione globale di sviluppo ( dimensioni del gruppo di lavoro , altre limitazioni di personale e di gestione , validità del supporto tecnico , ecc . ) ;  - della prevedibile durata del prodotto ( frequenza delle modifiche , numero di varianti , ecc . ) .  I criteri dovrebbero essere per quanto possibile quantitativi ; a tal fine verranno raccolti e analizzati dati numerici globali relativi ad un certo numero di progetti di sviluppo ripartiti su un lungo periodo di tempo . I criteri , la cui adeguatezza deve essere verificata su progetti reali , verranno modificati alla luce dell ' esperienza pratica acquisita .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del progetto :  18 - Studio delle esigenze delle varie aree d ' applicazione .  36 - Criteri ( qualitativi ) .  48 - Analisi quantitativi dei dati ricavati da progetti di sviluppo .  60 - Serie completa di criteri .  PROGETTI DI TIPO B  In questo settore di R & S dovranno essere trattati almeno i seguenti temi :  - modelli di sviluppo di sistemi ;  - metodi di sviluppo di sistemi/software , tra cui :  - uso di componenti già esistenti in nuovi sviluppi ,  - semantica formale d ' interfaccia ,  - tolleranza di guasti ,  - convalida e verifica ,  - individuazione dei requisiti ,  - sviluppo di notazioni ( anche grafiche ) con una semantica ben solida ,  - affidabilità delle specifiche ,  - specifica di sistemi sequenziali e di sistemi concorrenti ;  - decomposizione , integrazione e mantenimento della compatibilità tra sottosistemi hardware e software in evoluzione durante il periodo di sviluppo e la durata di funzionamento .  - migrazione hardware/software ,  - ottimizzazione di sistema ;  - strumenti di rappresentazione e di trasformazione , incluso l ' impiego di lunguaggi semiformali e grafici ;  - strumenti di verifica e convalida ;  - strumenti di supporto per libreria componenti ;  - strumenti di previsione e di misurazione delle prestazioni ;  - strumenti di specifica e misura dell ' affidabilità .  Settore di R & S 2.2  Gestione - Comprensione dei problemi e realizzazioni  Descrizione  I progetti da realizzare in questo settore devono migliorare la comprensione degli aspetti gestionali connessi alla progettazione del software e sviluppare metodi di supporto efficaci . L ' approccio gestionale sviluppato deve essere coerente con quello tecnico descritto al paragrafo 2.1 « Processi - Comprensione dei problemi e realizzazioni » . A tal scopo , la soluzione migliore è di sviluppare contemporaneamente i due approcci ( cfr . 2.1.2 ) . È inoltre importante che tali progetti studino sia aspetti di gestione tecnica , come il controllo della configurazione , che aspetti di gestione dei progetti , come la valutazione dell ' impegno . Un altro tema importante è la messa a punto di tecniche per la raccolta dei dati che consentono ai responsabili della gestione di valutare e selezionare metodi e strumenti .  ARGOMENTI DI R & S  L ' attività in questo settore riguarderà :  - modelli di gestione della produzione e della manutenzione del software ;  - strumenti e tecniche di programmazione e controllo dei progetti ;  - strumenti e tecniche di gestione della configurazione ;  - strumenti e tecniche di gestione , integrazione e controllo della produzione ;  - metodi e strumenti di gestione della manutenzione ;  - strumenti e tecniche di garanzia della qualità e dell ' affidabilità ;  - il supporto delle base di dati gestionali ;  - la raccolta e l ' analisi dei dati .  Il programma prevede la continuazione dell ' attività avviata con i progetti pilota nell ' anno 0 .  PROGETTI DI TIPO A  2.2.1 . Supporto alla gestione della produzione e della manutenzione del software  Gli obiettivi perseguiti sono i seguenti :  - mettere a punto modelli quantitativi di gestione della produzione e manutenzione del software ;  - fornire un supporto alle principali funzioni gestionali nella produzione e manutenzione del software : PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 384D0157.1- programmazione e controllo di progetti di software ,  - programmazione e controllo di prodotti di software ,  - gestione della manutenzione ;  - sviluppare basi di dati come strumenti di supporto alle attività di gestione ( per esempio , sfruttando le basi di dati comunemente accessibili ) .  È importante che si includa un ' ampia gamma di pratiche gestionali con un numero limitato di apparecchiature comuni ( per esempio , attraverso l ' utilizzazione di proprietà generiche ) .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del programma :  12 - Modelli di valutazione dei costi .  18 - Modelli quantitativi completi .  36 - Set iniziale di strumenti .  42 - Basi di dati gestionali .  54 - Set completo di strumenti .  2.2.2 . Garanzia della qualità e dell ' affidabilità ( Quality and Reliability Assurance )  Gli obiettivi perseguiti sono i seguenti :  - studiare in dettaglio la validità di due approcci contrastanti in materia di garanzia della qualità e dell ' affidabilità , più precisamente l ' approccio di uno stretto controllo del processo di sviluppo e quello della misurazione e della relativa azione correttiva ;  - fornire tecniche e strumenti ausiliari per i controlli di garanzia della qualità e dell ' affidabilità pre - e postproduttivi ;  - individuare le proprietà che definiscono qualitativamente e quantitativamente un prodotto e determinare i modi per calcolare e prevedere la qualità e l ' affidabilità di un prodotto .  Un ' attenzione particolare deve essere riservata alle attività di verifica e convalida in ciascuna delle trasformazioni del ciclo di vita .  La raccolta e l ' analisi dei dati dovrebbe riguardare soprattutto gli aspetti a breve scadenza ( controllo dei progressi realizzati , analisi degli errori , relazioni , ecc . , per ciascun progetto ) . Gli aspetti a lunga scadenza ( valutazione e metodi stessi sulla base di statistiche più ampie ) riguardano invece il progetto 2.1.3 .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del programma :  24 - Criteri di garanzia della qualità e dell ' affidabilità .  36 - tecniche di raccolta e analisi dei dati .  60 - Set di strumenti disponibile .  PROGETTI DI TIPO B  Nel settore di R & S si deve tener conto almeno dei seguenti temi :  - tecniche di monitoraggio e parametri di valutazione dello stato d ' avanzamento del progetto ,  - gestione della manutenzione , per es . :  - segualazione degli errori e guasti ,  - controllo delle modifiche ,  - controllo della versione ( Release ) ,  - trattamento delle richieste di miglioramento del sistema ;  - effetti dei tipi errore , analisi dei punti critici .  Settore di R & S 2.3  Ambiente - Comprensione dei problemi e realizzazioni  Descrizione  I progetti da svolgere in questo settore permetteranno di sviluppare un « ambiente comune » che servirà :  - da quadro iniziale di sviluppo del software ;  - da base di partenza per giungere ad un ambiente integrato completo di ingegneria del software .  Poichù lo sviluppo multinazionale del software sarà u elemento centrale di ESPRIT , tale « ambiente » , è un importante pilastro di sostegno di tutti i suoi programmi . Di qui l ' esigenza imperativa di divulgare tutte le interfacce permettendo in tal modo di inserirsi in tale ambiente e di sfruttarlo diffusamente .  L ' ambiente possiederà un ' infrastruttura , che fungerà da quadro di riferimento , ed una serie di strumenti e di componenti adatti a tutti gli aspetti che lo caratterizzano . Questi ultimi devono in particolare contribuire allo sviluppo di nuovi strumenti promuovendo in tal modo il passaggio verso un ambiente integrato completo .  Il risultato finale deve essere un tipo di ambiente che consenta una certa gamma di realizzazioni , su hardware di diversa potenza , per il raggiungimento di vari obiettivi ( per esempio , facilità di installazione senza nuocere all ' efficienza ) . È quindi importante definire tutta una gamma di interface attraverso le quali i diversi strumenti operano su « oggetti » quali i programmi , gli archivi , i dispositivi e altri strumenti ancora , in modo da soddisfare tali requisiti .  ARGOMENTI DI R & S  L ' attività in questo settore riguarderà :  - l ' infrastrutture dell ' ambiente .  - gli strumenti e i componenti dell ' ambiente comune ,  - i servizi generali dell ' ambiente comune .  Il programma prevede la continuazione dell ' attività avviata con progetti pilota nell ' anno 0 .  PROGETTO DI TIPO A  2.3.1 . Ambiente comune di strumenti  Gli obiettivi perseguiti sono i seguenti :  - sviluppare un ambiente comune che serva da primo quadro di sviluppo del software e da base per giungere ad un ambiente integrato completo dell ' ingegneria del software ;  - mettere a punto un approccio , per la creazione di un ambiente ricco di strumenti , orientato su « oggetti » quali programmi , archivi , dispositivi e altri strumenti ; l ' accento sarà posto sui metastrumenti utilizzabili quali ausilio alla costruzione di strumenti e di apparecchiature specifiche dell ' ambiente ; grazie a strumenti e a componenti comuni si promuoverà un ' interfaccia omogenea per tutti gli elementi dell ' ambiente riducendo il costo dello sviluppo di nuovi strumenti ;  - fornire un ' adeguata infrastruttura ( quadro di base ) con standard e convenzioni per le stazioni di lavoro , dotata dei meccanismi di base richiesti per l ' esecuzione dei programmi , per la comunicazione e per la gestione degli « oggetti » ( base di dati sull ' ambiente ) , dotata di protocolli per le reti locali e di standard d ' interfaccia adatti alle funzioni dell ' ambiente e che si serve infine di meccanismi d ' interfaccia comuni con gli utenti ;  - fornire una certa gamma di servizi di tipo generale che interessino tutti gli utenti ( per esempio , servizio postale , affissione delle informazioni , preparazione dei documenti , ecc . ) .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del programma :  12 - Primo prototipo di ambiente .  24 - Set iniziale di strumenti comuni .  36 - Ambiente iniziale , set completo degli strumenti comuni e integralità dei servizi generali .  Settore di R & S 2.4  Evoluzione dei processi , della gestione e dell ' ambiente  Descrizione  I progetti in questo settore dovrebbero comprendere tutta l ' attività di sviluppo del software , dal momento in cui si delinea o si chiarisce un dato concetto di applicazione computerizzata o di un problema da risolvere , alla creazione e utilizzazione del software opportuno o del sistema a base di software fino alla fase successiva del ciclo di vita in cui è inevitabile l ' adattamento continuo all ' evoluzione dell ' ambiente e delle esigenze dell ' utente .  Il presente programma offre non solo un approccio perfettamente coerente per quanto riguarda i processi ma anche la possibilità di esplorarne a fondo di nuovi . Si tratta pertanto di una ricerca a più lunga scadenza .  Si sa già che una migliore comprensione dell ' intera vita del software determinerà cambiamenti strutturali generali nella gestione del software stesso . Inoltre , a questi miglioramenti si accompagnerà l ' evoluzione di settori quali quello delle misure , della garanzia della qualità e degli strumenti di supporto del software . Per tale motivo , una parte dell ' attività in questo campo servirà a migliorare in modo significativo le tecniche di gestione del software .  Un ' altra parte è destinata invece a fornire la base per creare in futuro ambienti ancora più avanzati . Ciò comporterà l ' applicazione di tecniche AIP ( cfr . sottoprogramma 3 ) ai problemi posti dagli ambienti del software , ambienti che probabilmente si amplieranno e svolgeranno un ruolo più attivo che passivo . Creare ambienti rispondenti alle esigenze del settore AIP e fornire interfacce adeguate tra questi ambienti e l ' ambiente comune iniziale ( cfr . 2.3 ) .  ARGOMENTI DI R & S  I settori qui descritti sono a lungo termine e di natura teorica . Per mancanza di dettagli , non è per il momento possibile suddividerli in gruppi ed è stato soltanto definito un progetto del tipo A . Si prevede comunque che le proposte daranno la possibilità di effettuare altri raggruppamenti di questo genere e si potrebbe arrivare fino a tre progetti del tipo A che inizialmente saranno essenzialmente orientati verso la ricerca , ma sin dall ' inizio si deve prevedere la ripresa da parte dell ' industria , sia combinando i temi di ricerca che curando opportunamente la struttura dei partecipanti .  I lavori in questo settore riguarderanno i seguenti argomenti :  - modelli migliorati di produzione e manutenzione del software ( con speciale riferimento alla coerenza dei processi su modelli ) ; si dovrà mirare alle caratteristiche tecniche e a quelle di gestione ;  - elaborazione e trasformazione di rappresentazioni ( compresa la sintesi di programmi automatici e interattivi , con particolare riguardo ai software generici e riutilizzabili , alla convalida e alla verifica ) ;  - strumenti e metodi generali per l ' analisi del settore di applicazione , in particolare conoscenza dei requisiti richiesti ;  - sinergia hardware/software e nuove architetture ;  - linguaggi non imperativi ;  - convergenza di tecnologie nella definizione e nell ' esecuzione del programma e nella costruzione della basi di dati ;  - misure e modelling ;  - qualità affidabilità ;  - approcci del tipo « sistemi esperti » alla produzione e alla manutenzione del software , includendovi basi di dati attive e sistemi di gestione ;  - ambienti di supporto avanzati e interfacce umane per lo sviluppo di applicazioni molto esigenti quali le applicazioni avanzate di elaborazione dell ' informazione .  PROGETTO TIPO A  2.4.1 . Sviluppo di software interattivo avanzato  Gli obiettivi sono i seguenti :  - studiare le possibilità di sviluppare un ' impostazione che cominci ad abbinare il rigore dello « software engineering » ( ingegneria di programmazione ) e la flessibilità di uno sviluppo di programmi mediante un metodo sperimentale e di « throwaway » ( eliminazione delle strade sbagliate ) esemplificato dai lavori d ' elaborazione delle conoscenze ( knowledge processing ) ;  - fornire un ambiente favorevole a questo stile interattivo e formale di sviluppo di programma . Questo ambiente dovrebbhe fornire un supporto integrato ai linguaggi esistenti e ai metodi di diverse classi ( funzionale , logico , orientato sull ' oggetto ... ) ;  - creare interface adeguate per consentire una collaborazione efficace tra questo ambiente e l ' ambiente comune di strumenti iniziali ( cfr . 2.3.1 precedente ) ;  - offrire la possibilità di un rapido inserimento degli sviluppi futuri nelle varie classi di linguaggio .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del programma :  12 - descrizione delle caratteristiche comune dell ' impostazione ;  24 - ambiente interattivo sperimentale ;  48 - ambiente interattivo avanzato ;  60 - interface con ambienti di strumenti comuni .  PROGETTI TIPO B  Possono riguardare tutti gli argomenti sopra menzionati .  Settore di R & S 2.5  Progetti dimostrativi  Un grave ostacolo all ' introduzione di nuovi metodi e nuovi strumenti nell ' industria è la circostanza che nessun responsabile di un progetto accetta di essere il primo a sperimentare nella pratica un nuovo approccio . Tale ostacolo può essere eliminato contribuendo finanziariamente a progetti dimostrativi . Ciò che s ' intende ottenere non è di dare vita ad un progetto artificiale al solo scopo di dimostrare un nuovo approccio quanto piuttosto di sfruttare un progetto reale come strumento di valutazione e di dimostrazione . L ' aiuto finanziario dovrebbe pertanto coprire i costi supplementari sostenuti nello svolgere tale attività di valutazione e di dimostrazione . In particolare , l ' importo stanziato dovrebbe servire per le spese di formazione e di familiarizzazione all ' inizio del progetto , i costi di preparazione delle relazioni e delle critiche ai metodi e agli strumenti destinati a tutta la Comunità . Il finanziamento dei progetti dimostrativi dovrebbe essere subordinato alla presentazione di tali relazioni e critiche .  È importante che i risultati di tali progetti dimostrativi siano validi e conclusivi ; a tal fine è necessario , tra l ' altro , che la messa a punto e la programmazione delle attività dimostrative siano valutate in base alla teorica statistica del « progetto di esperimenti » .  Poichù i progetti di questo tipo dovrebbero iniziare nel secondo o nel terzo anno ( precisamente nel giugno 1985 e nel luglio 1986 ) non è possibile per il momento programmarli in tutti i dettagli .  SOTTOPROGRAMMA 3  TECNICHE AVANZATE DI TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI ( AIP )  Il tema principale di questo sottoprogramma è l ' intelligenza della macchina . Esso comprende il processo di estrazione dei dati da conoscere , la loro memorizzazione affinchù siano facilmente accessibili ed utilizzabili ed il potenziamento della base conoscitiva attraverso l ' uso . Uno degli obiettivi principali da conseguire consiste nel colmare il distacco che esiste tra l ' elaboratore e l ' utente sprovvisto di una preparazione specifica , ricorrendo ad un ' intelligenza computerizzata che possa facilitare il compito dell ' utente offrendogli un ' interfaccia « amica » .  L ' attività teorica iniziale sarà imperniata sul processo logico che sostiene la progettazione di sistemi esperti avanzati o di sistemi basati sul processo conoscitivo . Nei primi anni l ' accento sarà posto principalmente sull ' ingegneria , la memorizzazione e l ' impiego dei dati conoscitivi mentre successivamente verrà spostato sull ' individuazione di nuove architetture e la realizzazione di sistemi . Verranno svolte contemporaneamente altre ricerche sulle interfacce esterne e sull ' interazione tra uomo e macchina . Un importante aspetto di tale attività sarà l ' analisi e il trattamento dei segnali , soprattutto per il trattamento di dati visivi . Verranno anche considerati i vari aspetti della specifica e della progettazione dei sistemi AIP .  All ' inizio del programma verranno allestiti alcuni sistemi dimostrativi AIP usando apparecchiature tradizionali . Essi saranno realizzati il più rapidamente possibile per accrescere velocemente il volume delle conoscenze e delle esperienze sui sistemi AIP e per godere , attraverso sistemi dimostrativi accessibili , del contributo della più ampia ricerca comunitaria . È inoltre prevista la realizzazione di un certo numero di progetti integrati , aventi carattere interdisciplinare che abbraccino non soltanto i cinque aspetti principali dell ' AIP ma anche gli altri settori del programma ESPRIT .  Settore di R & S 3.1  Ingegneria dei sistemi basati sul processo conoscitivo  Descrizione  Questo settore riguarda gli strumenti e le tecnologie di cui l ' ingegneria dovrà servirsi per realizzare applicazioni accettabili commercialmente e socialmente di sistemi basati sul processo conoscitivo e di cui sono esempi i sistemi esperti , gli aiuti decisionali e le istruzioni assistite da elaboratore .  Questo ramo dell ' ingegneria comporta :  - un ' analisi commerciale per determinare quali settori si prestino all ' applicazione di sistemi basati sul processo conoscitivo ( knowledge based systems - KBS ) ;  - l ' acquisizione di dati conoscitivi nei settori prescelti relativi agli oggetti del processo ragionativo , alla loro tassonomia , alle forme di ragionamento , all ' euristica , ai fatti , alle regole ed al dialogo ;  - la classificazione delle caratteristiche di ciascun settore e la selezione dei più appropriati modelli di rappresentazione e di deduzione delle conoscenze destinati ad essere successivamente ampliati per comprendere anche le apparecchiature di trasformazione delle conoscenze ;  - l ' applicazione dei KBS ai mezzi che meglio li presentano in termini di MMI , di capacità della macchina , di capacità delle basi di dati/conoscenze e di capacità di memoria oltre che di apparecchiature di comunicazione ;  - l ' adattamento del sistema alle esigenze degli utenti attraverso un ' interfaccia adatta che riduca al minimo le conoscenze richieste per dialogare con il sistema ;  - l ' utilizzazione dei dati conoscitivi per la manutenzione di sistemi installati e la loro trasformazione al fine di realizzare nuove applicazioni di KBS .  ARGOMENTI DI R & S  L ' attività prevista consisterà nella ricerca , specifica , classificazione e acquisizione degli strumenti e delle tecniche d ' ingegneria dei sistemi basati sul processo conoscitivo e riguarderà :  3.1.1 . ( * ) KBS e sua espressione in forma misurabile ;  3.1.2 . ( * ) linguaggio di dialogo e linguaggio naturale ;  3.1.3 . ( * ) rappresentazione delle conoscenze e tecniche di deduzione ;  3.1.4 . lavori preparatori per KBS avanzati ;  3.1.4.1 . Linguaggi e ambienti d ' esecuzione ( * ) ;  3.1.4.2 . compilatori ed interpreti ;  3.1.4.3 . acquisizione e maneggio delle conoscenze ;  3.1.4.4 . applicazioni KBS dell ' ultima generazione ;  3.1.4.5 . ( * ) tecniche di apprendimento .  Nei primi cinque anni l ' attività si concentrerà sull ' acquisizione di esperienza attraverso la costruzione di KBS , in particolare di sistemi esperti , utilizzando apparecchiature tradizionali al fine di comprenderne ed estenderne le capacità . A tale fase dovrebbe seguire la costruzione di una generazione avanzata di KBS sulla base dei risultati forniti da tutte le ricerche associate svolte sull ' AIP e quelli ottenuti nella realizzazione del programma sulla tecnologia del software .  I temi 3.1.1 e 3.1.4.4 se considerati insieme , costituiscono un programma a fasi sovrapposte ( « rolling pr . » ) di azioni dimostrative sui sistemi KBS della prima generazione e avanzati . Anche i temi di ricerca 3.1.3 e 3.1.4.1 dovrebbero essere strettamente correlati e costituire un ' importante base di riferimento per i progetti dimostrativi riguardanti i KBS  avanzati . È probabile comunque che tali progetti , nei primi cinque anni di esecuzione , trasferiranno continuamente problemi e lacune nel gruppo di temi di ricerca di livello più elevato e , inversamente , ciascun nuovo progetto dimostrativo sovrapposto ad un altro potrà sfruttare i risultati di ricerche precedenti , attuali al momento dell ' avvio del progetto e che resteranno congelati nei due-tre anni della sua durata .  ( * ) Queste attività dovrebbero essere avviate nel corso del primo anno ( 1984/1985 ) .  PROGETTI DI TIPO A  3.1.1 . KBS e loro parametrizzazione  L ' obiettivo da raggiungere è un programma continuo , della durata di almeno cinque anni , che preveda l ' applicazione di KBS dimostrativi mediante le apparecchiature ( hardware , software e grandi basi di dati ) disponibili in quel momento in modo da mantenere aggiornato il bagaglio di conoscenze sull ' ingegneria del processo conoscitivo e sulla classificazione degli elementi caratteristici dei vari settori in funzione degli strumenti e dei metodi disponibili . Tale programma servirà per conoscere le debolezze e i punti di forza degli strumenti e dei metodi utilizzati per : l ' analisi di processo , la rappresentazione ed il trattamento dei dati conoscitivi , il processo di deduzione e di elaborazione , i paradigmi utilizzati per la risoluzione dei problemi ed i fattori umani/MMI .  Questo particolare progetto copre la prima fase del programma dimostrativo continuo ma dal quinto anno passerà a trattare le risorse nel quadro del progetto 3.1.4 relativo alla seconda fase dello stesso programma dimostrativo .  Poichù gli strumenti ed i metodi variano per i gruppi di settori caratterizzati da marcate differenze , i progetti dimostrativi dovrebbero offrire un ' ampia gamma di esempi in campi quali la progettazione creativa , il controllo della produzione , la diagnostica , la modellazione di sistemi , l ' elaborazione dei segnali , i processi decisionali e l ' ingegneria del software . Il programma come tale sarà una preziosa fonte d ' insegnamento e di orientamento per i programmi di ricerca in corso e per quelli futuri e costituirà un ' esperienza utile per giungere a prodotti KBS commercializzabili .  Ben poco si sa sull ' ingegneria dei sistemi KBS come specializzazione o sulla valutazione , la misurazione e l ' accettabilità delle prestazioni dei KBS dal punto di vista del cliente . È necessario individuare i parametri significativi e fissare i metodi e gli strumenti adatti alla loro misura giacchù la qualità della conoscenza , per quanto essenziale , è difficile da misurare . Tale attività dovrebbe inoltre permettere di creare una serie di « strumenti e metodi » a disposizione degli ingegneri KBS per valutare la portata delle applicazioni di questi sistemi sotto il profilo costruttivo e sotto quello delle risorse di cui il cliente vuol disporre oltre che in termini di scelta dei componenti più adatti .  L ' ingegneria dei sistema KBS sarà un punto di strozzatura , ancora più della produzione del software se non si comprenderanno due aspetti essenziali : la produttività umana e le prestazioni del sistema . La presente attività , come tale , riveste un ' importanza capitale nella progettazione « top-down » delle applicazioni KBS . Poichù questo ramo dell ' ingegneria si arricchirà continuamente di nuovi strumenti e di nuove tecniche durante l ' esecuzione del programma Esprit , l ' attività di parametrizzazione dovrebbe essere organizzata sotto forma di programma continuo a fasi sovrapposte .  Programma e obiettivi intermedi  Anno 1 :  - Scelta del settore applicativo .  - Scelta degli strumenti e dei metodi adeguati .  - Definizione dell ' ambiente d ' applicazione .  - Individuazione dei problemi quantitativi della valutazione ; sviluppo di concetti e di metodi per la loro soluzione .  Anno 2 :  - Scelta degli strumenti e dei metodi di parametrizzazione da sviluppare .  - Definizione delle misure da prendere e analizzare .  - Definizione delle applicazioni su cui effettuare misurazioni .  Anni 1 , 2 e 3 :  - Preparazione del progetto dimostrativo KBS .  - Registrazione dei metodi e dei risultati relativi alla costruzione .  - Registrazione delle nuove caratteristiche del settore .  Anno 3 :  - Misurazione ed analisi della produttività e delle prestazioni nelle applicazioni di riferimento .  Anni 2 , 3 e 4 :  - Esperimenti sulle unità dimostrative per determinarne l ' accettabilità e le conseguenze sulla produttività del « cliente » .  - Relazione sulla produttività della costruzione e raccomandazione di nuovi strumenti e metodi .  Anno 4 :  - Pubblicazione delle raccomandazioni sulla produttività e sulle prestazioni e orientamenti pre gli ingegneri dei sistemi KBS .  - Proposte di nuovi metodi di parametrizzazione , soprattutto di quelli più automatizzati .  3.1.2 . Dialogo e linguaggio naturale  Descrizione  È necessario svolgere un importante programma di lavoro su strumenti e metodi attinenti al dialogo e ai linguaggi di comunicazione più naturali per i settori applicativi dei KBS . Ciò comprende anche l ' applicazione del processo conoscitivo e del concetto di contesto allo svolgimento e alla comprensione del mutuo dialogo , ma anche lo sfruttamento dell ' « intelligenza » nell ' alternanza delle iniziative di dialogo tra i sistemi e gli utenti .  Il dialogo stesso dovrebbe valorizzare qualitativamente il comportamento del sistema cooperando con l ' utente e comprendendone le attitudini , le preferenze , le parafrasi ( le quali si basano tutte sul processo conoscitivo ) ; esso dovrebbe inoltre consentire all ' utente di interagire con il sistema a vari metalivelli mantenendo tuttavia traccia di tutto il contesto che potrebbe essere respinto dal sistema stesso o dal cliente in seguito a errore o confusione . La spiegazione del comportamento dei KBS  è assolutamente indispensabile per far accettare tali sistemi ; ciò può essere favorito dall ' interrelazione tra le conoscenze relative all ' utente e quelle relative all ' applicazione .  Un dialogo è più generale di una comunicazione realizzata mediante una serie di caratteri ; esso utilizza anche grafici a grande larghezza di banda , figure e film esplicativi e un supporto audio .  Programma e obiettivi intermedi  Anno 1 :  - Studio delle esigenze in fatto di stili e potenza dei linguaggi .  - Specifica del quadro in cui sfruttare gli MMI a grande larghezza di banda .  Anni 1 e 2 :  - Comprensione delle esigenze di dialogo classificate per settore di applicazione .  Anni 2 , 3 e 4 :  - Creazione di generatori e scompositori per tutta una gamma di linguaggi di dialogo .  Anni 3 e 4 :  - Specifica degli strumenti di trattamento dei linguaggi basati sul processo conoscitivo .  Anni 4 , 5 , 6 e 7 :  - Applicazione di tali strumenti di trattamento/dialogo a sistemi KBS .  3.1.3 . Rappresentazione delle conoscenze e tecniche di deduzione  Descrizione  La rappresentazione delle conoscenze è un fattore chiave analogo all ' elaborazione di modelli di dati in attività di trattamento tradizionali . A causa della sua complessità , essa richiede strumenti ingegneristici , di modellazione e di trasformazione molto sofisticati . È probabile che nessun linguaggio emergerà rispetto agli altri ma che si arriverà piuttosto ad un ' ampia gamma di standard e tecniche che varieranno in funzione del settore , dei paradigmi e dei modelli di trattamento e deduzione . È necessario un impegno totale per differenziare , classificare ed ampliare le rappresentazioni delle conoscenze in modo da soddisfare tali requisiti . Si dovranno probabilmente realizzare applicazioni più sofisticate per poter lavorare su numerosi settori della conoscenza , diversi ma intercorrelati , per cui sarà essenziale svolgere ricerche sulle interrelazioni tra KBS e sui modelli di deduzione .  Le attuali applicazioni dei KBS utilizzano strumenti e metodi contenenti per lo più semplici norme di deduzione - in particolare , si applica una piccola ( meta ) conoscenza all ' uso dei dati conoscitivi e al controllo della deduzione . Ciò lascia a desiderare nell ' utilizzazione di conoscenze e di un ' euristica di altra qualità , entrambe spesso più determinanti , per l ' efficacia dei KBS , della pura velocità dell ' hardware . L ' attività di ricerca fondamentale dovrebbe riguardare :  - le tecniche di deduzione naturali che non richiedono forme implicite speciali ;  - le logiche non tradizionali quali la logica temporale ed incoerente , più vicine al comportamento del mondo reale , qualitativo e legato al tempo , ma che non possiedono pratici algoritmi di prova ;  - il controllo basato sulla conoscenza del processo di deduzione stesso ;  - la propagazione delle limitazioni e manutenzione della verità ;  - lo sfruttamento delle conoscenze contestuali ;  - i paradigmi determinati dal parametro costo/qualità ;  - la classificazione degli strumenti e dei metodi di deduzione in funzione dei settori , dei KRS e dei paradigmi ;  - l ' individuazione delle esigenze di transizione in tempo reale dello stato del sistema ( e quindi delle relative conoscenze ) a seguito di un effettivo cambiamento del mondo .  Programma e obiettivi intermedi  Rappresentazione delle conoscenze  Anni 1-2 :  - Raccolta di tutte le proposte KRS esistenti .  - Riscontro e fertilizzazione in modo da differenziare e classificare le proposte KRS .  - Determinazione delle necessità specifiche e generali .  - Incidenza della psicologia su KRS .  Anni 2-3 :  - Estensione e consolidamento - in riferimento a modelli quali dizionari di dati , basi di dati e linguaggi di programmazione .  Anni 3-5 :  - Proposte di nuovi metodi e insiemi di strumenti KRS e loro inserimento nel progetto 3.1.1 per sfruttamento « ricorrente » .  Anni 4-6 :  - Pubblicazione di orientamenti europei per componenti di insiemi di strumenti KRS .  - Realizzazione di una « produzione » di riferimento di nuovi KRS .  Tecniche di deduzione  Anni 1-2 :  - Definizione della situazione del settore « strumenti e metodi » e classificazione secondo settori , KRS e modelli .  - Definizione di sottoprogetti di ricerca .  Anni 3-4 :  - Avvio di una ricerca di base su deduzione naturale , logica temporale , logica incoerente , metodi primitivi di deduzione , controllo di metalivello della deduzione basato sulle conoscenze .  Anni 5-6 :  - Creazione di modelli di deduzione dei risultati ad uso del sistema dimostrativo e programmi di metrica .  - Continuazione della ricerca sul ragionamento per analogia e controllo di metalivello .  3.1.4 . Lavori preparatori per KBS avanzati  Anche se catalogati come un progetto di tipo A , nei primi anni i lavori resteranno a un livello relativamente basso per ampliarsi poi man mano che generazioni avanzate di KBS diventano fattibili . I lavori preparatori comprenderanno :  3.1.4.1 . Linguaggi e ambienti d ' esecuzione .  3.1.4.2 . Compilatori ed interpreti .  3.1.4.3 . Acquisizione e manipolazione delle conoscenze .  3.1.4.4 . Applicazioni KBS dell ' ultima generazione .  3.1.4.5 . Tecniche di apprendimento .  Si potranno comunque aggiungere altri argomenti in relazione all ' avanzamento dei lavori .  Questi cinque argomenti sono tutti brevemente descritti qui di seguito , ma soltanto per i due argomenti che dovrebbero iniziare nell ' anno 1 ( e precisamente 3.1.4.1 e 3.1.4.5 ) sono stati presentati abbozzi di programma .  3.1.4.1 . Linguaggi e ambienti d ' esecuzione  Descrizione  Valutazione , raccomandazione e ampliamenti concernenti i linguaggi di applicazione in lizza per strumenti del programma di ricerca e come strumenti per gli « ingegneri della conoscenza » impegnati nella costruzione di applicazioni KBS , compresi linguaggi per Knowledge Modelling e per specifiche/design prototipo di componenti KBS . Successivamente i lavori dovrebbero riguardare la creazione di standard sui quali i produttori potranno basarsi con sicurezza per importanti investimenti nel campo dello hardware . Un aspetto importante della valutazione del linguaggio è la ricchezza e l ' utilità degli ambienti di sviluppo inerenti . Con tutta probabilità , il programma di strumenti comuni per l ' ingegneria software riguarderà la portabilità .  Programma e obiettivi intermedi  Anni 1-3 :  - Individuazione e valutazione di linguaggi eleggibili ( ad es . : Smalltalk , LISP , PROLOG , POPLOG ) ambienti e architetture .  Anni 4-5 :  - Pubblicazione delle critiche e raccomandazioni in merito a cambiamenti , ad esempio ampliamenti di linguaggio per sfruttare il parallelismo .  - Preparazione di ampliamenti/cambiamenti .  Anni 5-6 :  - Orientamenti per quanto riguarda ESPRIT .  - Disponibilità di sistemi di linguaggio di riferimento .  3.1.4.2 . Compilatori ed interpreti  L ' obiettivo è di realizzare software di interpreti/compilatori per le varie rappresentazioni di conoscenze e i metodi di manipolazione sviluppati di cui ai punti 3.1.3 e 3.1.4.1 .  3.1.4.3 . Acquisizione e trattamento delle conoscenze  Sulla base dei lavori precedenti sulla rappresentazione delle conoscenze ( 3.1.3 ) , l ' esperienza ricavata da applicazioni precedenti e studi su interventi di ingegneria della conoscenza ( 3.1.1 ) nonchù studi di dialogo ( 3.1.2 ) , si appurerà il fabbisogno di metodi e strumenti associati alla prassi dell ' ingegneria delle conoscenze . L ' ambiente per l ' acquisizione e la manipolazione delle conoscenze sarà evidentemente del tutto interattivo e corredato da grafici . I lavori in questo campo comprenderanno :  - pubblicazione , aggiornamento e reperimento ( retrieval ) di conoscenze ;  - dispositivi di controllo KRS ;  - sistemi di dizionario delle conoscenze ;  - trasformazione di conoscenze ( pareri diversi su conoscenze comuni ) ;  - Knowledge Abstraction da fonti esterne ;  - acquisizione conoscenze/Analisi di processo ;  - manuale e consulenza per l ' ingegneria delle conoscenze stesse ;  - distribuzione KBS e manutenzione automatizzata delle conoscenze ;  - MMI Tool Kits .  Tutte queste possibilità dovrebbero essere inserite in kit di strumenti raccomandati « europei » per il trattamento delle conoscenze .  3.1.4.4 . Applicazioni KBS dell ' ultima generazione  Questo progetto riguarderà lo sviluppo di sistemi basati sull ' esperienza e sulle conoscenze operative di avanguardia comprendenti apprendimento , ragionamento approssimativo e metaragionamento , nonchù capacità di senso comune . Le applicazioni KBS dovranno essere gestite da persone non specializzate che si aspettano da questi sistemi non soltanto processi di ragionamento formali e approssimativi , bensì anche processi di ragionamento sulla base del senso comune analoghi a quelli della mente umana .  Diverse applicazioni in cui è necessario ragionare implicano alcuni tipi di ragionamento per approssimazione . Ad esempio le applicazioni di modelling dove l ' euristica qualitativa caratterizza la maggior parte dell ' esperienza di apprendimento umana .  Molto spesso un problema non ha una soluzione semplice ad un livello di ragionamento dato ; facendo una sintesi da questo livello è possibile speculare sul processo di ragionamento stesso e arrivare quindi al cosiddetto metaragionamento il quale tocca due tipi di problemi : ampliamento di tecniche di deduzione per trovare soluzioni teoriche ai problemi e ragionamento su tecniche di deduzione o norme per uno sfruttamento più efficace di esse .  La generazione avanzata delle applicazioni KBS dovrà mettere a frutto quanto imparato con i tentativi della prima generazione ( 3.1.1 ) i risultati della ricerca KRS e di quella sulla deduzione ( 3.1.3 ) , gli strumenti dell ' acquisizione e del maneggio delle conoscenze ( 3.1.4.3 ) , gli ultimi linguaggi e dispositivi ( 3.1.4.1 / 3.1.4.2 ) , i risultati della ricerca sul trattamento del linguaggio naturale ( 3.1.2 ) nonchù i risultati del programma interfacce esterne ( 3.2 ) per il trattamento di suoni e immagini .  3.1.4.5 . Tecniche di apprendimentoDescrizione Il processo di acquisizione di conoscenze è complesso ed è pertanto imperativo sviluppare concetti , algoritmi e tecniche per sostenere lo sviluppo di programmi e macchine che imparano . Questo compito comprende l ' individuazione di modelli opportuni di apprendimento nonchù ricerche su tecniche di apprendimento che si adattino ai sistemi AIP .  Le tecniche di apprendimento possono essere basate sulla capacità del sistema artificiale di misurare le sue prestazioni e di sviluppare un processo evolutivo che possa migliorare dette prestazioni .  Programma e obiettivi intermedi  Anni 1-2 :  - Individuazione di modelli .  - Progettazione di strutture interne di dati e interventi per un programma che impara .  Anni 3-4 :  - Ricerca sulle tecniche di apprendimento quali codice di scrittura di programmi che imparano .  - Test preliminari .  Anni 5-6 :  - Esperimenti di apprendimento su vasta scala commercialmente validi , con il programma .  ARGOMENTI DI RICERCA DI TIPO B  In relazione con 3.1.1  - applicazione a KBS di tecniche , già esistenti e in via di elaborazione , nel campo della psicologia conoscitiva ;  - rappresentazione e utilizzazione di conoscenze generali e specifiche sul mondo reale ;  - metrica della complessità per KBS ;  - misure della completezza , coerenza ;  - applicabilità delle teoria generale delle misurazioni ;  - ciclo di vita completo di KBS ; aspetti di produttività e di accettabilità dal punto di vista umano sia per i ricercatori che per i clienti ; problemi riguardanti le prestazioni tecniche .  In relazione con 3.1.2  - caratteristiche del dialogo e strumenti di analisi ;  - struttura dei sistemi a linguaggio naturale ;  - semantica e il ruolo del contesto .  In relazione con 3.1.3  - differenziazione , classificazione ed estensione di rappresentazioni delle conoscenze per la classificazione di diversi settori , paradigmi e modelli di dedu2 zione/elaborazione utilizzati ;  - approcci sperimentali alla rappresentazione delle conoscenze , loro particolari campi d ' applicazione e loro integrazione ;  - rapporti tra rappresentazione delle conoscenze e tecniche di deduzione , problemi di autoriferimento e « autocoscienze » del sistema ;  - tecniche di deduzione in tempo reale ;  - il ruolo delle metaconoscenze nei processi deduttivi ;  - tecniche di pianificazione e sintesi del programma ;  - strutturazione e tecniche di riferimento ;  - adeguamento e potenziamento automatico ;  - deduzione in condizioni di conoscenze contradditorie e incerte ;  - incidenza della rappresentazione delle conoscenze sulle tecniche di deduzione .  In relazione con 3.1.4.1  - linguaggi d ' attuazione di livello superiore per la rappresentazione delle conoscenze e deduzione ;  - adeguamento dei formalismi per conoscenze sul mondo reale a linguaggi d ' attuazione pratica per KBS ;  - linguaggi e ambienti per l ' elaborazione simultanea e per l ' integrazione dell ' « ingegneria del software » formale e strutturata con requisiti di KBS .  In relazione con 3.1.4.5  - concetti , algoritmi e tecniche per lo sviluppo di programmi e macchine in grado di apprendere ;  - identificazione di adeguati modelli di apprendimento ;  - studio di adeguate tecniche di apprendimento per sistemi AIP .  - capacità di un sistema di dare una valutazione ( quantitativa ) delle proprie prestazioni e di migliorarle .  Settore di R & S 3.2  Interfacce con l ' ambiente esterno  Descrizione  In passato , i fatti del mondo reale venivano per la maggior parte rappresentati ed inseriti nell ' elaboratore tramite l ' uomo . I dati dovevano possedere una struttura formale che doveva essere attentamente specificata e precisata . Questa situazione cambierà .  Si avrà a che fare con due tipi di interfaccia con l ' ambiente esterno . Quelle che traggono informazioni per diretta comunicazione con l ' uomo e quelle che acquisiscono nozioni mediante sensori propri . In entrambi i casi il sistema dovrà elaborare i segnali e interpretarne il significato . Altri importanti aspetti riguardano la presentazione all ' uomo dei risultati elaborati dal sistema e la semplicità di utilizzazione del sistema da un punto di vista dell ' utilizzatore .  ARGOMENTI DI R & S  L ' attività in questo campo rientra in due settori principali .  3.2.1 . Analisi e riconoscimento dei segnali di base :  - algoritmi e architetture d ' avanguardia di elaborazione dei segnali ;  - studio delle tecniche di analisi della configurazione ;  - elaborazione dei segnali ottici ;  - elaborazione del segnale mediante sensori multipli .  3.2.2 . Riconoscimento di segnali specifici :  - comprensione del segnale ;  - scrittura manuale ;  - espressione orale ;  - sistemi a comunicazione vocale con caratteristiche naturali ;  - analisi dell ' oggetto e del movimento ;  - percezione umana ;  - sintesi dell ' immagine .  PROGETTI DI TIPO A  3.2.1 . Analisi e riconoscimento dei segnali di base  I primi stadi di un sistema di comprensione del segnale consisteranno nella preelaborazione e nell ' estrazione delle caratteristiche ( ad esempio filtraggio , identificazione , ecc ) . In molti casi ciò dovrà avvenire in tempo reale . A tal fine occorrerà sviluppare nuove strutture di algoritmi e nuovo « hardware » . Tali applicazioni , come ad esempio l ' elaborazione dell ' immagine , richiederanno grandi ampiezze di banda ed architetture altamente parallele : pertanto il VLSI occupa un notevole posto nel programma .  L ' analisi delle forme costituisce la base del riconoscimento del segnale , che segue all ' individuazione delle caratteristiche , ed è quindi una parte essenziale di un sistema di comprensione dei segnali . Occorre migliorare e ampliare le tecniche di analisi delle forme . Si propongono lavori di ricerca sui seguenti tre argomenti :  - formazione a gruppi e a sagoma ;  - programmazione dinamica ;  - rilassamento ( processo interattivo di ausilio nella scelta di decisioni ottimali quando si è in presenza di un ' insieme di fenomeni di egual « peso » ) .  L ' elaborazione ottica offre una gamma di frequenze di banda potenzialmente enorme , poichù la sua velocità operativa è quella della luce . Essa è particolarmente indicata per operazioni globali coinvolte nel processo di riconoscimento delle forme come ad esempio il filtraggio , la correlazione e la convoluzione . Occorre studiare lo sviluppo di interfacce elettroottiche ad elevate prestazioni e mettere a punto tecniche di elaborazione in tempo reale 2-D . Anche il processo non lineare , noto come missaggio degenere a quattro onde ( DFWM ) , presenta notevoli possibilità . Sono inoltre necessari lavori di ricerca nel campo delle architetture di elaborazione ottica e della progettazione dei sistemi .  L ' aspetto finale del progetto riguarda anche l ' elaborazione e la correlazione di flussi multipli di segnali d ' informazione , problema questo d ' importanza sempre maggiore in diversi settori in cui vengono utilizzati sensori multipli per ricevere informazioni in punti diversi o su aspetti differenti . Esempi di questo tipo si ritrovano nei campi del controllo di processo , del CIM , delle risorse della terra e dei segnali biomedici .  Programma e obiettivi intermedi  a ) Algoritmi d ' avanguardia  Anno 0 :  - Scelta dell ' obiettivo applicativo - ad esempio , analisi delle risorse terrestri , rappresentazione di immagini in campo medico , riconoscimento della voce .  - Sviluppo di algoritmi e messa a punto , mediante analisi e simulazione , di un insieme di sistemi per l ' analisi architettonica .  Anno 1 :  - Scelta tra diverse architetture in parallelo utilizzando la simulazione ed una completa modellazione .  - Avvio dello studio dell ' applicazione di algoritmi scelti su pacchetti VLSI .  Anno 2 :  - Proseguimento dell ' analisi e della simulazione .  - Proseguimento della progettazione di pacchetti di chips VLSI .  Anno 3 :  - Definizione di un ambiente di programmazione adeguato alle architetture proposte .  - Progettazione completa a VLSI e costruzione di chips .  - Costruzione di panneli parziali di architettura proposta con un numero limitato di processori .  Anno 4 :  - Completamento dell ' ambiente di programmazione .  - Costruzione di modelli dimostrativi e relativa valutazione .  b ) Tecniche di analisi delle forme  Anno 1 :  - Rilevamento della situazione del settore .  - Pianificazione del programma di ricerca e selezione degli obiettivi applicativi .  - Inizio della ricerca sulla formazione a gruppi e a sagoma .  - Inizio della ricerca sulla programmazione dinamica .  Anno 2 :  - Studio dei metodi di miglioramento ( ad esempio , disposizioni sistoliche ) .  - Inizio dei lavori sul rilassamento in relazione al riconoscimento del bordo .  Anno 3 :  - Continuazione della ricerca .  - Dimostrazioni delle tecniche a gruppi e a sagoma .  - Costruzione di un modello di disposizioni sistoliche per sistemi dimostrativi a programmazione dinamica .  Anno 4 :  - Valutazione delle prestazioni dei sistemi dimostrativi .  - Dimostrazione delle tecniche di rilassamento .  c ) Elaborazione segnali ottici  Anno 1 :  - Identificazione delle applicazioni ; inizio e progettazione di studi ; specificazione dei requisiti delle prestazioni per modulatore ottico spaziale ( SLM ) e per DFWM .  Anno 2 :  - Valutazione e perfezionamento dei sistemi :  - SLM .  - Materiali ed architetture DFWM .  Anno 3 :  - Estensione dei sistemi , includendo ad esempio le trasformazioni di Mellin-Fourier ; realizzazione di materiali/architetture perfezionati SLM e DFWM .  Anno 4 :  - Costruzione di processori pratici e compatti per determinate applicazioni ; individuazione dei settori per futuri studi di ricerca e sviluppo .  d ) Elaborazione segnali multisensori  Anno 2 :  - Studio delle caratteristiche e definizione del programma .  Anno 3 :  - Simulazione del sistema e costruzione del modello .  Anno 4 :  - Costruzione del sistema dimostrativo .  Anno 5 :  - Completamento e valutazione del sistema dimostrativo .  ARGOMENTI DI RICERCA DI TIPO B  In relazione con i temi della precedente lettera b ) :  - quantizzazione vettoriale e modellazione degli indicatori ;  - tecniche di descrizione di forme variabili in funzione del tempo ;  - tecniche di apprendimento nell ' analisi delle forme .  In relazione con i temi della precedente lettera d ) :  - funzione dei sensori ; modificazione del funzionamento dei sensori dopo l ' elaborazione .  3.2.2 . Riconoscimento di segnali specifici  Descrizione  La comprensione del significato e del contenuto dei segnali del mondo reale - come ad esempio il linguaggio parlato e le immagini - è uno stadio successivo al semplice riconoscimento dei singoli componenti come le parole . Il progetto intende studiare i metodi di trattamento del contenuto dell ' informazione dei segnali e quindi è essenziale l ' utilizzazione di tecniche dell ' apprendimento e della deduzione . Sarà necessario far ricorso a strutture con processori non numerici . Inoltre occorrerà studiare anche linguaggi descrittivi per ambienti esterni ( ad esempio a 2 D e a 3 D ) .  L ' introduzione diretta di informazioni scritte a mano richiederà il potenziamento della comunicazione fra l ' uomo e la macchina . A tal fine , occorre selezionare e sviluppare tecniche di scansione il cui risultato dipende dall ' estrazione di opportune caratteristiche e dalle tecniche di preelaborazione . Occorre investigare diversi metodi di classificazione . Il progetto prenderà in considerazione inizialmente il problema dei caratteri scritti a mano e successivamente la scrittura corsiva .  Occorre ricercare forme di introduzione flessibile dei dati nel sistema mediante comunicazione orale , essendo questo il « segnale » più naturale dell ' uomo . Poichù la comunicazione orale viene normalmente data in forma correlata non è sufficiente riconoscere soltanto singoli comandi orali isolati . L ' individuazione e l ' insensibilità del locutore rispetto al rumore sono altre caratteristiche importanti . Nella prima fase verrà studiato il linguaggio correlato con vocabolari limitati seppur vasti . È necessario definire algoritmi per l ' estrazione e la preelaborazione delle caratteristiche . Si deve tener conto delle condizioni di entrata della comunicazione orale come , ad esempio , l ' ambiente di disturbo , il numero degli utilizzatori e il vocabolario . La tecnica di classificazione deve essere economica per quanto riguarda l ' impiego di « hardware » . Nella fase 2 ( dopo l ' anno 5 ) i lavori di ricerca saranno estesi al riconoscimento della comunicazione orale continua , da vocabolari generali . Ciò richiederà un impegno di ricerca nel campo delle tecniche di riconoscimento basate sul linguaggio parlato e sulle conoscenze linguistiche .  Per l ' uomo il mezzo più pratico per ottenere informazioni dai calcolatori è costituito dai simboli del linguaggio parlato . La qualità di un segnale di questo tipo deve essere naturale ed intelligibile come un normale segnale della voce . I vari argomenti di ricerca devono riguardare l ' aspetto linguistico e fonetico , nonchù la produzione di segnali della voce con suono naturale mediante mezzi elettronici . Il sistema che ne risulterà dipenderà dal linguaggio scelto e quindi occorreranno più progetti in modo da prendere in considerazione differenti linguaggi .  La parte del progetto « Analisi dell ' oggetto e del movimento » inizierà con lo studio delle tecniche di flusso stereo e ottico per l ' elaborazione di mappe di profondità partendo da immagini a 2 D . Studi successivi riguarderanno l ' interpretazione e la descrizione simbolica di oggetti a 3 D e i loro movimenti e deformazioni . Il progetto intende collegare e riunire i problemi dell ' estrazione delle caratteristiche/analisi dell ' immagine con la comprensione dell ' evento . In tale aspetto esso contribuisce al conseguimento dell ' obiettivo di disporre di un elaboratore o di una macchina che vede .  Studi sulla percezione per ottenere una migliore comprensione di « sistemi » naturali ( ad esempio , occhio/cervello e orecchio/cervello ) saranno di grande aiuto nella progettazione dei sistemi di elaborazione del segnale . L ' analisi del linguaggio parlato , basata su un modello di produzione della voce umana , costituisce un esempio in cui gli insegnamenti tratti dai « sistemi » naturali hanno trovato applicazioni con risultati positivi . L ' obiettivo della fase 1 è quello di studiare l ' elaborazione dell ' immagine e del linguaggio a basso livello . È risaputo che l ' individuazione del contorno è un elemento fondamentale del processo visivo primario negli uomini ; nella corteccia cerebrale sede della funzione visiva sono state identificate cellule sensibili a segmenti dal contorno di determinata durata . Lo studio dovrebbe condurre alla definizione di nuovi algoritmi per l ' analisi dell ' immagine e della voce . L ' obiettivo della fase 2 è lo studio dei processi di livello superiore che intervengono nella comprensione dei segnali umani ; questa fase avrà inizio dopo l ' anno 5 .  La sintesi dell ' immagine è particolarmente importante in un contesto in cui gli elaboratori simulano parti della vita e del mondo reale ( ad esempio in applicazioni CAE o di addestramento ) . Le tecniche di elaborazione grafica molto veloce sono tanto importanti quanto le tecniche di memorizzazione flessibile per le immagini . In questo progetto è importante inoltre sviluppare sistemi con risoluzione superiore a 1 000 x 1 000 pixels .  Programma e obiettivi intermedi  a ) Comprensione del segnale  Anno 1 :  - Scelta di un ' applicazione semplice con variazioni molto limitate del segnale .  Anno 2 :  - Definizione delle nozioni basilari dell ' esempio , costruzione del sistema sperimentale di base .  Anno 3 :  - Valutazione dell ' esempio scelto .  Anno 4 :  - Inclusione di un secondo e più complesso campo di segnali al fine di collaudare l ' adattamento della comprensione del segnale a nuovi problemi .  Anno 5 :  - Valutazione del sistema globale .  b ) Scrittura manuale  Anno 1 :  - Esame delle tecniche di scansione per lo sviluppo iniziale .  - Selezione degli algoritmi per l ' estrazione delle caratteristiche dei caratteri .  Anno 2 :  - Definizione di un sistema dimostrativo per il riconoscimento del carattere .  - Scelta del metodo di classificazione .  Anno 3 :  - Progettazione completa del sistema dimostrativo e inizio della costruzione .  - Inizio dello studio sull ' analisi contestuale .  - Inizio dello studio delle tecniche di riconoscimento della scrittura corsiva .  Anno 4 :  - Completamento del sistema dimostrativo di riconoscimento del carattere .  - Definizione del programma di ricerca sul riconoscimento della scrittura corsiva .  Anno 5 :  - Valutazione del sistema dimostrativo di riconoscimento del carattere .  - Inizio della progettazione del sistema di riconoscimento della scrittura corsiva .  c ) Linguaggio parlato  Anni 2-3 :  - Recensione degli algoritmi per l ' estrazione delle caratteristiche e la preelaborazione . Rapporti con la dinamica del rumore . Identificazione del contenuto informativo della caratteristica per ottimizzare la scelta . Studio delle tecniche di classificazione .  Anno 4 :  - Simulazione del processo di riconoscimento con processori a « serie rapide » .  Anno 5 :  - Progettazione e costruzione di un sistema dimostrativo .  d ) Comunicazione vocale  Anno 1 :  - Analisi di base del linguaggio parlato ; progettazione di sintetizzatore della voce controllabile in modo flessibile ; identificazione dei parametri necessari al suono naturale .  Anno 2 :  - Valutazione delle regole linguistiche di produzione della voce ( ivi inclusi i parametri prosodici ) ; fonetica della produzione della voce .  Anno 3 :  - Ulteriore esame delle regole fonetiche e linguistiche ; simulazioni di voce ottenuta per sintesi ( ivi incluse le regole dell ' articolazione ) .  Anno 4 :  - Realizzazione di un sintetizzatore flessibile della voce . Ulteriore studio dei parametri prosodici . Progettazione di una macchina in grado di pronunciare le lettere per trattamenti linguistici e fonetici .  Anno 5 :  - Realizzazione di un sistema globale di comunicazione vocale .  e ) Analisi del movimento  Anni 1-2 :  - Ricerca nel campo della stereoscopia binoculare .  - Ricerca nel campo del flusso ottico .  Anno 3 :  - Produzione di sequenze a 2,5 D .  - Produzione di carte a profondità ottenute con flusso ottico .  - Descrizioni simboliche di oggetti .  Anno 4 :  - Descrizioni del movimento , tecniche di analisi .  - Studio della trasformazione di oggetti a 3 D .  Anno 5 :  - Studio delle trasformazioni amorfe di oggetti .  f ) Percezione umana  Anno 2 :  - Studio della percezione della voce nell ' orecchio , ivi inclusa la simulazione di modelli differenti .  - Valutazione del modello di rilevazione umana del contorno .  Anno 3 :  - Estensione della ricerca all ' estrazione di caratteristiche più generali .  Anno 4 :  - Estensione del modello alla percezione della profondità .  Anno 5 :  - Studio del ruolo del rilassamento nell ' elaborazione visuale dell ' uomo .  - Studio sulla percezione della struttura .  g ) Sintesi dell ' immagine  Anno 1 :  - Progettazione di nuove possibilità per memorie sequenziali ; transazioni di immagini in memoria .  Anno 2 :  - Progettazione di un processore ad altra velocità per rapido accesso in memoria .  Anno 3 :  - Interpretazione di memoria e processore .  Anno 4 :  - Versione riveduta del processore ; studio incentrato soprattutto sulla cooperazione con strutture a memoria rapida .  Anno 5 :  - Interpretazione dei sistemi ad immagine nel sistema di visualizzazione .  ARGOMENTI DI RICERCA DI TIPO B  In relazione con i temi della precedente lettera a )  - Linguistica « computazionale » .  - Percezione visiva ad alto livello .  - Linguaggi di descrizione dell ' immagine globale .  - Applicazione di tecniche adeguate , tratte dalla psicologia conoscitiva , alla comprensione del segnale .  In relazione con i temi della precedente lettera b )  - Produzione automatica di dizionari .  - Processi di apprendimento della macchina .  In relazione con i temi della precedente lettera c )  - Fonetica .  - Sintassi e grammatica .  - Psicoacustica .  In relazione con i temi della precedente lettera d )  - Linguistica .  - Fonetica .  - Compilatori di regole linguistiche .  - Comprensione del testo .  - Studio di modelli vocali più realistici .  In relazione con i temi della precedente lettera e )  - Ragionamento geometrico .  - Produzione di rappresentazioni con poche immagini attendibili adatte alla correlazione nella visione stereoscopica e nel flusso ottico .  In relazione con i temi della precedente lettera f )  - Risultati e tecniche della psicologia conoscitiva .  - Fisiologia degli apparati visivo e uditivo .  - Modelli di elaborazione dell ' informazione nell ' uomo .  In relazione con i temi della precedente lettera g )  - Linguaggi di descrizione dell ' immagine .Settore di R & S 3.3  Memorizzazione delle informazioni e delle conoscenze  Descrizione  I sistemi basati sulle conoscenze sono progettati in modo che ricavano le informazioni dalla loro base di conoscenze , indicano quindi la loro linea di ragionamento e giugono infine ad una conclusione . L ' efficacia di un sistema basato sulle conoscenze dipende quindi dalla qualità della sua base ( completezza , validità e accessibilità ) e dal suo meccanismo di deduzione .  Questo settore di R & S studia le nuove forme di organizzazione necessarie per raccogliere ed elaborare rappresentazioni di dati , conoscenze e metaconoscenze .  Obiettivi principali :  - definizione di organizzazioni di memorizzazione di conoscenze e informazioni , ivi inclusi aspetti di macchina ;  - identificazione di suddivisioni funzionali , strutture e meccanismi , ivi incluse basi di conoscenze distribuite e molto vaste ;  - messa a punto di nuove strutture di memorizzazione ;  - introduzione di nuovi principi fisici alla base di nuovi strumenti di memorizzazione ( ad es . ottici , biologici ) ;  - realizzazione di opportune tecniche di dialogo , soprattutto per utilizzatori non esperti ;  - costruzione automatica o semiautomatica di sistemi molto grandi per conoscenze .  I lavori in questo settore dipenderanno essenzialmente dai progressi nel campo dell ' ingegneria delle conoscenze e della tecnologia delle memorie .  ARGOMENTI DI R & R  3.3.1 . ( * ) Interfaccia tra memoria e ambiente .  3.3.2 . ( * ) Basi di dati e di conoscenze :  - studi su basi di conoscenze per AIP  - basi di dati distribuite e basi di conoscenze  - KBMS d ' avanguardia .  3.3.3 . Strutture e architetture di memorizzazione ;  - architetture orientate per basi di dati  - modelli di prestazioni per strutture  - architetture di memorizzazione .  3.3.4 . Macchine per conoscenze della nuova generazione .  3.3.5 . Ricerca a medio termine sui mezzi di memorizzazione .  3.3.6 . Ricerca a lungo termine nel campo dei dischi ottici .  ( * ) Inizio lavori previsto nell ' anno 1 ( 1984-1985 ) .  3.3.7 . Ricerca a lungo termine sulla memorizzazione biologica .  Nei primi cinque anni l ' attività si incentrerà sull ' acquisizione di esperienza nel campo della memorizzazione delle conoscenze e delle corrispondenti tecniche di accesso/dialogo .  L ' argomento 3.3.1 . comprende la continuazione della ricerca sui sistemi interattivi a ricerca di dati iniziata nel quadro dei progetti pilota nell ' anno 0 ( 1983-1984 ) .  PROGETTO DI TIPO A  3.3.2 . Basi di dati e di conoscenze  Descrizione  Si propongono studi volti a creare interfacce , formalismi , linguaggi , componenti del « hardware » e del « software » , necessari alla costruzione , alla distribuzione , alla suddivisione funzionale e alla strutturazione gerarchica di DB e KB , ivi inclusi la formulazione di deduzione e l ' accesso alla ricerca di dati a livelli che vanno da quello visibile all ' uomo fino a quelli interni alla nuova generazione di sistemi . Il fulcro della ricerca consiste nello studio degli elementi generici e specifici dei modelli architetturali dei sistemi a base di dati e a gestione delle conoscenze .  Si effettuerà uno studio parallelo volto alla definizione di linguaggi di formulazione d ' « accesso » addizionale , formalismi , interfacce e tecnologie necessari ai sistemi di informazione distribuiti basati sulle conoscenze . La ricerca comprende studi sulle basi di conoscenze molto vaste e sulla loro incidenza sulle architetture di memorizzazione ( ad es . in parallelo ) . Occorrerà procedere alla modellizzazione di strutture distribuite e alla definizione delle relative norme .  L ' ultima parte del progetto prende in considerazione , in modo particolare , alcuni argomenti d ' avanguardia dei sistemi di gestione delle basi di conoscenze che attualmente non sono ancora realizzati ma che si rivelano utili per i sistemi basati sulle conoscenze e , in generale , per AIP . In questi argomenti sono compresi la rappresentazione e il trattamento di oggetti complessi , lo sfruttamento dei meccanismi deduttivi , la realizzazione di meccanismi « visivi » , il controllo semantico e la convalida delle domande .  Programma e obiettivi intermedi  a ) Studi  Anni 1-2 :  - Studio dei requisiti fondamentali in modo da includere limitazioni di tempo reale per sistemi di informazione basati sulle conoscenze . Attinenza della tecnologia delle basi di dati per sistemi d ' informazione basati sulle conoscenze .  Anno 3 :  - Definizione delle caratteristiche e relativa modellazione su un elaboratore .  Anno 4 :  - Definizione della struttura e delle norme del sistema e del particolare « hardware » di supporto .  Anni 5-6 :  - Studio di interfacce ad alto livello , di modelli concettuali , ecc .  b ) DB e KB distribuiti  Anni 2-3 :  - Studio dei meccanismi KB con particolare riferimento ai problemi di deduzione e di distribuzione .  - Sviluppo di metodologie e modellazione di strutture scelte .  Anno 4 :  - Definizione di strutture gerarchiche per meccanismi distribuiti DB e KB e per meccanismi selezionati di deduzione .  Anno 5 :  - Studio di sistemi molto grandi basati sulle conoscenze .  c ) KBMS d ' avanguardia  Anno 1 :  - Esame della situazione del settore per argomenti determinati e attinenza con AIP .  - Scelta di KBMS come strumento di studio .  Anno 2 :  - Definizione di un modello per determinate caratteristiche di KBMS .  Anni 3-4 :  - Messa a punto di un modello di prestazioni e relativa attuazione in un KBMS potenziato .  PROGETTI SUCCESSIVI  Anche se non saranno iniziati nell ' anno 1 . i progetti da 3.3.3 . a 3.3.7 . sono qui brevemente descritti in modo da fornire un quadro generale del settore R & S .  3.3.3 . Strutture e architetture di memorizzazione  Nello scorso decennio , diverse achitetture con orientamento data-base ( controllori intelligenti , software backends , macchine data-base ) sono state oggetto di ricerche , volte essenzialmente a liberare l ' elaboratore principale potente e costoso dall ' onere di trattare grandi quantità di dati implicanti operazioni piuttosto semplici . Questo elemento del progetto svilupperà il potenziale per una generazione avanzata data-base verso la fine del programma .  L ' obiettivo della parte del progetto « Modelli di prestazione per strutture di memorizzazione » è quello di specificare e ottenere un sistema di metrica nonchù misurazioni quantitative per quanto riguarda l ' efficacia delle strutture di sistema di memorizzazione .  Il terzo elemento del progetto definirà completamente l ' architettura di memorizzazione per i modelli semantici in via di evoluzione del computo , della deduzione , della base di conoscenze e dell ' ambiente operativo derivanti dal progetto 3.3.2 .  3.3.4 . Nuova generazione di macchine per conoscenze  L ' obiettivo è quello di progettare e costruire un prototipo di macchina di gestione di conoscenze , di fare esperimenti e dimostrarla con interfacce intelligenti e macchine di deduzione .  3.3.5 . Ricerca a medio termine sui supporti di memorizzazione  Presentiamo qui di seguito le attuali possibilità ; il criterio di selezione è di favorire i dispositivi che meglio si accordano ai requisiti del KBS :  - Dischi basati su tecnologie a strato sottile . Concentrazione sulle tecniche di accesso fisico per ottenere un accesso casuale ( random ) tenuto conto di ritardi dell ' ordine di 2-3 msec e di ritardi dell ' ordine di 1-2 msec . La capacità dovrebbe partire da 1-10 Gbytes e la memorizzazione non dovrebbe essere del tipo volatile .  - Logica di ricerca incorporata su strato sottile . Per ottenere sistemi a disco compatto ad alte prestazioni è necessario sviluppare una logica di ricerca incorporata in memorie parallele di tipo CMOS in strati multipli a film sottile , per ricerca parallela « fuzzy » nei « file » basata su criteri multipli e operazioni di scrittura di byte .  - Memoria indirizzabile a contenuto non assoluto . Sviluppare una memoria il cui contenuto sia indirizzato in modo mescolato ( fuzzy ) non deterministico/probabilistico , di capacità superiore a 200 Mb .  - Memoria ad accesso casuale ( RAM ) ad alta densità ed a logica mista . Per progettare strutture fisiche per memorie capaci di contenere una parola a logica mista e RAM ad alta densità nello stesso « chip » per reti di elabora2 zione/memorizzazione ad altissima velocità , adatte a ridurre i tempi nelle reti di flusso di dati .  3.3.6 . e  3.3.7 . Ricerca a lungo termine su dischi ottici e memorizzazione biologica  Vi è un forte potenziale per una grande capacità di memorizzazione usando le tecniche ottiche o biologiche . I dischi ottici mostrano già un potenziale come « read-only memories » . È necessario svolgere delle ricerche per realizzare meccanismi di scrittura e lettura sulla base di tecniche quali il fotocromismo . I metodi biologici di fabbricazione dovrebbero consentire percorsi di interconnessione estremamente fini e quindi una costruzione molto compatta . Attualmente le dimensioni usate in RAM sono dell ' ordine di 10 000 angstrom e sono limitate ad una costruzione 2-D . Si ritiene possibile realizzare elementi di logica e di memorizzazione a base di materiali organici con dimensioni di 20 angstrom e in strutture 3-D , servendosi di tecniche biologiche e di costruzioni d ' ingegneria genetica .  TEMI DI RICERCA DI TIPO B  In relazione a 3.3.1 . :  - Sicurezza e problemi connessi nell ' utilizzazione collettiva di basi comuni di conoscenze .  - Studi comportamentali e conoscitivi .  In relazione a 3.3.2 . :  - Studi comparati di rappresentazione delle conoscenze in relazione alla costruzione e all ' utilizzazione di basi di conoscenze molto grandi e semipermanenti .  - Studio dell ' attinenza dei formalismi utilizzati nella rappresentazione delle conoscenze , ivi inclusi problemi di coesistenza e di conversione di rappresentazioni diverse .  - Studio dei problemi fondamentali di architettura , ad esempio interrelazioni logiche tra « macchine » componenti di un KBS quali :  - macchina KBM ,  - macchina con interfaccia d ' avanguardia ,  - macchina deduttiva ,  ivi inclusa l ' incidenza dei suddetti problemi sull ' architettura dei sistemi ;  - Utilizzazione efficace di dati in memoria esterna mediante interfacciamento ibrido di sistemi DB e KB .  Settore di R & S 3.4 .  Architetture di elaboratori  Descrizione  Questo settore di R & S studia le possibilità di nuove forme di architettura di elaboratori . L ' architettura tradizionale di von Neumann presenta alcuni gravi inconvenienti non consentendo una vera elaborazione in parallelo a causa dell ' intasamento creato dalle relazioni nella memoria principale del processore . La tecnologia VLSI permette di creare architetture alternative utilizzando molti processori in parallelo per svolgere funzioni simultanee . Esistono diverse architetture di questo tipo e vari tipi differenti di applicazioni che potrebbero trarre vantaggio da questi approcci a processori multipli .  Queste possibilità non possono essere considerate come compartimenti del tutto isolati senza reciproche influenze . Per valutare queste impostazioni alternative e le qualità , l ' utilità e le prestazioni dei sistemi di dimostrazione che verranno costruiti , dovrà essere studiata la metrica delle architetture di elaboratori .  I risultati di questo programma costituiranno una base per l ' introduzione di nuove architetture in opportuni settori applicativi . In tutti questi studi gli aspetti di software svolgeranno un ruolo centrale .  Dovrà essere studiata con particolare attenzione l ' incidenza delle nuove architetture sull ' ambiente di programmazione reale . Il software di base deve essere sviluppato unitamente al corrispondente hardware .  ARGOMENTI DI R 1 S  3.4.1 . Ultraelaboratori , macchine a multiprocessori .  3.4.2 . Architetture diverse da quella di von Neumann  - architettura di elaboratore ad elevato parallelismo ,  - macchine a flusso di dati ,  - macchine a condensazione dei dati ,  - macchine a deduzione .  L ' avvio di questi due importanti progetti è previsto nell ' anno 1 ( 1984-1985 ) .  PROGETTI DI TIPO A  3.4.1 . Ultraelaboratori , macchine a multiprocessori  Descrizione  Grazie alla VLSI è stato possibile costruire macchine con un gran numero di elementi di calcolo interconnessi in grado di funzionare simultaneamente . La potenza di ciascun elemento è uguale a quella delle macchine attuali . Occorre studiare le architetture di tale struttura ed identificare le loro qualità , utilità e prestazioni in diverse applicazioni di elaborazione numerica . Verrà costruito un sistema dimostrativo per una o più applicazioni . Uno dei problemi fondamentali da risolvere consiste nell ' incidenza sull ' ambiente di software . L ' applicazione comprenderà la simulazione e la modellazione su larga scala ( previsioni meteorologiche , idrodinamica e modelli economici ) ; questo approccio riguarderà soltanto una piccola parte del programma globale .  Programma e obiettivi intermedi  Anni 1-2 :  - Studio di fattibilità di strategie di progettazione .  Anni 2-3 :  - Studio e selezione di strategie di interconnessione .  Anni 3-5 :  - Progettazione e realizzazione di prototipi .  3.4.2 . Architetture diverse da quella di von Neumann  Descrizione  Grazie alla VLSI è stato possibile costruire macchine con moltissimi elementi di calcolo interconnessi ( con più di 1 000 P.E . ) in grado di svolgere operazioni simultanee . Occorre studiare architetture di interconnessione e componenti speciali per soluzioni realistiche e poco costose . Gli obiettivi applicativi sono il riconoscimento e la comprensione del segnale e la programmazione logica . Lo studio è volto allo sfruttamento di strategie di interconnessione per definire l ' architettura e i componenti speciali ad essa associati . Verrà costruito un sistema dimostrativo con relativo software per linguaggi scelti .  Le macchine a flusso di dati si basano sul principio dell ' assegnazione unica e cioè viene limitato ad 1 il numero dei valori di ciascun oggetto trattato . L ' architettura è caratterizzata da una struttura di controllo operativo dei dati in parallelo e da un meccanismo-dati « per valore » . La tecnica del flusso di dati offre la possibilità di migliori prestazioni in AIP . Questa parte del progetto prenderà in considerazione le caratteristiche in una serie di applicazioni e costituirà una base per la scelta della progettazione nell ' applicazione di macchine a flusso di dati . Verrà costruito un sistema dimostrativo e sarà studiata l ' incidenza sul software .  Le macchine a condensazione di dati ( adatti a linguaggi applicativi come il LISP puro , il Backus FB , il KRC ) possono essere attivate su richiesta , ad esempio una funzione viene « innescata » quando il suo risultato viene richiesto da una funzione circostante . Il meccanismo-dati può essere « per valore » ( trasformazione di « serie di caratteri » ) o « per riferimento » ( trasformazione grafica ) .  Le macchine speciali per operazioni deduttive sono importanti poichù la programmazione logica è uno dei fondamenti dell ' ingegneria delle conoscenze e a causa della potenza delle tecniche di deduzione e di adattamento delle forme delle macchine deduttive utilizzate nei sistemi esperti . Gli attuali meccanismi deduttivi che utilizzano linguaggi come il Prolog , vengono ottenuti mediante software su elaboratori convenzionali . L ' esecuzione in parallelo di questi linguaggi formerà oggetto di studio . Verranno proposti meccanismi con hardware adeguato dopo lo studio dei relativi algoritmi . Questa parte del progetto sarà costituita da 3 fasi ; la fase 1 e l ' inizio della fase 2 rientrano nel piano di programmazione dell ' anno 5 .  Programma e obiettivi intermedi  a ) Architettura ad elevato parallelismo  Anno 1 :  - Studio di fattibilità e selezione di strategie di interconnessione .  Anno 2 :  - Simulazioni e definizione di componenti di base a VLSI .  Anni 3-4 :  - Sviluppo e simulazione di componenti a VLSI .  Anno 5 :  - Produzione di modelli su scala reale .  b ) Macchine a flusso di dati  Anno 1 :  - Ricerca documentaria , ideazione di un gruppo di architetture alternative ; identificazione di applicazioni per macchine a flusso di dati ; scelta di applicazioni e architetture alternative per uno studio particolareggiato .  Anno 2 :  - Studio di applicazioni e di architetture alternative ; scelta di applicazione/i e della relativa architettura per un sistema dimostrativo .  Anni 2 e 3 :  - Definizione e progettazione di un elaboratore dimostrativo a flusso di dati ; inizio attuazione ; continuazione degli studi sulle applicazioni .  Anno 4 :  - Continuazione della realizzazione del sistema dimostrativo e degli studi di applicazione .  Anni 5-6 :  - Collaudo del sistema dimostrativo ; valutazione iniziale delle caratteristiche , dell ' utilità e delle prestazioni ; relazione dei risultati con gli studi di applicazione ; pubblicazione dei risultati .  c ) Macchine e condensazione/trasformazione dati  Anno 1 :  - Ricerca documentaria ; ideazione gruppo di architetture alternative .  - Identificazione di applicazioni .  Anno 2 :  - Scelta applicazione/i e architettura .  Anno 3 :  - Progettazione meccanismo a condensazione/trasformazione .  - Continuazione studi di applicazione .  Anni 4-5 :  - Attuazione , continuazione degli studi d ' applicazione .  Anni 5-6 :  - Sistema dimostrativo ; relazione dei risultati con gli studi d ' applicazione ; pubblicazione dei risultati .  d ) Macchine a deduzione  Fase 1  Anno 1 :  - Ricerca documentaria ; studio dei meccanismi di base , valutazione delle possibili applicazioni ; definizione di una macchina a deduzione in parallelo come strumento di ricerca .  Anni 2-4 :  - Attuazione di uno strumento di ricerca in parallelo ; scelta di applicazioni per studio particolareggiato ; scelta dell ' approccio per progettare macchine sperimentali a deduzione in parallelo .  Fase 2  Anno 5 :  - Definizione e progettazione di macchina sperimentale a deduzione in parallelo utilizzando i risultati di 3.4.1 . e di 3.4.2 . ; inizio attuazione ; continuazione degli studi di meccanismi che utilizzano lo strumento di ricerca .  TEMI DI RICERCA DI TIPO B  In relazione con 3.4.1 . :  - Strategie di interconnessione per cooperatività tra architetture differenti .  - Sviluppo di macchine ad elaborazione simbolica .  - Sviluppo di una architettura di macchina per linguaggi basati su ACTOR .  In relazione con 3.4.2 . :  - Progettazione di macchine in connessione .  Settore di R & S 3.5  Progettazione e aspetti dei sistemi  Descrizione  Questo settore di R & S riguarda elementi di cui si ha urgentemente bisogno come le norme , le tecniche speciali di definizione delle caratteristiche e di verifica , i metodi di progettazione , i metodi dei sistemi generali , gli elenchi di informazioni e il controllo tecnico concernenti le altre attività nel quadro del sottoprogramma AIP .  Gli obiettivi principali sono due :  - mettere ordine nell ' attuale molteplicità di approcci dell ' AIP .  - sviluppare tecniche per produrre sistemi AIP affidabili e per mantenerli adeguati alle circostanze mutevoli .  Un importante aspetto dell ' approccio qui adottato consiste nell ' introduzione di un livello di specificazione delle caratteristiche del sistema intermedio tra quello dei requisiti esterni e quello delle caratteristiche interne del software e del hardware . Questo livello intermedio dovrebbe corrispondere alla natura dei sistemi AIP che fanno ricorso ad adeguate nozioni e relazioni primitive per specificare tecniche deduttive , rappresentazioni di conoscenze ed altri aspetti , in modo che i relativi concetti AIP possano essere descritti chiaramente in una forma che può orientare la progettazone del software e dell ' hardware . Tuttavia si dovrebbe notare che il livello del software , dell ' hardware e quello concettuale del AIP sono spesso strettamente interconnessi cosicchù i formalismi relativi ad uno di essi non possono essere definiti senza un continuo riferimento ai vincoli imposti dall ' altro .  ARGOMENTI DI R & S  - Norme e modelli per progetti AIP .  - Caratteristiche per sistemi AIP .  - Metodi di definizione delle caratteristiche di progettazione per sistemi AIP .  - Metodologie di progettazioni per sistemi AIP .  - Sicurezza/riservatezza delle conoscenze e dei dati in sistemi AIP .  - Attendibilità e integrità dei sistemi AIP e dei loro risultati .  - Prova e collaudo dei sistemi AIP .  - Situazione delle « unità di intelligenza » in settori cruciali di base .  - Controllo e coordinamento degli sviluppi nell ' ambito del programma AIP .  - Aggiornamenti dei precedenti temi .  - Ingegneria dell ' inversione su sistemi classici di elaborazione dell ' informazione .  Dato il loro carattere « d ' appoggio » , questi argomenti possono essere classificati come di tipo B . Per alcuni di essi sarà auspicabile un ' attuazione in stretta collaborazione con uno o più progetti di tipo A più opportuni ( ad es . altri progetti AIP , « Tecnologia del software » ) per la massima efficacia del complesso delle attività del programma ESPRIT .  Settore di R & S 3.6  Progetti di accentramento  Idee di base  Gli altri cinque settori di R & S riguardano singoli aspetti dell ' elaborazione d ' avanguardia dell ' informazione ( AIP ) . Oltre ai programmi di lavoro particolareggiati concernenti le tecniche di base , si è ritenuto essenziale inserire alcuni progetti integrati e interdisciplinari che coprono non soltanto i cinque settori già identificati di AIP , ma anche gli altri campi del programma ESPRIT . Pertanto , qualora venga ritenuto opportuno , questi dovrebbero essere integrati con altri sottoprogrammi in modo da raggiungere le dimensioni sufficienti per essere coerenti con il carattere interdisciplinare del progetto di accentramento . Il presente capitolo tratta pertanto questi progetti « di accentramento » .  I progetti di questo tipo dovrebbero fornire una serie di obiettivi che avrebbero la funzione di fulcro per gli aspetti interdisciplinari dell ' intera attività . Sebbene gli obiettivi dovrebbero essere chiaramente visibili ad ogni momento , il loro mancato conseguimento nei termini di tempo previsti non dovrebbe essere considerato come un fallimento poichù molti risultati saranno ottenuti sotto forma di un gran numero di piccoli progressi in campi differenti . In linea di principio , essi sono stati approvati da tutti i settori del programma ESPRIT .  In appresso vengono riportati alcuni esempi di progetti « di accentramento » . Occorre sottolineare che si tratta soltanto di alcune esemplificazioni del concetto di progetto « di accentramento » e che non si intende con ciò limitare la loro scelta definitiva ( l ' importante è che il programma ESPRIT preveda le risorse necessarie per svolgerli ) . Questi progetti dovrebbero far parte del programma ESPRIT globale piuttosto che costituire un sottoprogramma AIP . Inoltre , occorrerà che la scelta definitiva dei progetti avvenga in modo flessibile nel contesto del programma globale .  Criteri  Nella formulazione dei criteri per la scelta dei progetti di accentramento è possibile includere aspetti più vasti di quelli succitati . In appresso vengono presentati alcuni criteri essenziali per tale lavoro .  Tuttavia , un ' idea generale di flessibilità dovrebbe consentire che questo programma raggiunga i migliori risultati .  a ) Il progetto deve infatti « accentrare » . Ciò potrebbe significare una combinazione di aspetti come , ad esempio :  - utilizzazione e unificazione dei risultati e dei progressi conseguiti in diversi altri settori del programma ESPRIT , sia nell ' ambito dell ' AIP che al di fuori di esso ( ad es . tecnologia del software , burotica , ecc . ) ,  - combinazione e integrazione dei risultati conseguiti in altri settori del programma ESPRIT ,  - evidenziamento delle interdipendenze nonchù previsione e soluzione dei possibili contrasti tra settori del programma ESPRIT ,  - instaurazione di una mutua interazione tra il suo proprio settore e altri settori del programma ESPRIT .  b ) Il progetto dovrebbe essere essenzialmente realizzabile ( attuabile e realistico ) nei termini di tempo proposti ed avere un obiettivo chiaramente identificabile .  c ) Il progetto dovrebbe almeno sfruttare la situazione del settore , o piuttosto essere all ' avanguardia , oppure , quanto meno , prefiggersi un progresso sostanziale della situazione del settore nel programma ESPRIT ;  d ) Il progetto deve presentare un interesse per la popolazione in generale e cioè , ad esempio , offrire prospettive d ' utilità o di interesse sociale .  e ) Il progetto deve fornire informazioni in modo identificabile ad altri settori del programma ESPRIT , di due tipi :  - informazioni tecnico/scientifiche ,  - informazioni sul « senso del mondo reale » .  f ) Il progetto deve possedere un carattere applicativo , piuttosto che concernere la scienza pura .  g ) Il progetto deve sfociare in almeno un prototipo dimostrativo .  Esempi  Sono stati identificati alcuni argomenti con una serie di esempi specifici di progetti di « accentramento » all ' interno di ciascun argomento . In appresso ne vengono riportati i titoli in forma strutturata , semplicemente a titolo illustrativo .  i ) Ausilio decisionale :  - un consulente agrochimico ,  - sistemi di programmazione per l ' automazione negli uffici .  ii ) Linguaggi naturali :  - correzione interattiva dell ' ortografia e gestione .  iii ) Sistemi di controllo complessi :  - veicolo integrato , processore e ambiente fisico .  iv ) Sistemi per uffici :  - sistema HELP ( con programma di aiuto ) per utilizzatori di OS ( sistemi operativi ) .  v ) Assistenza alla programmazione :  - sistema di programmazione automatica .  vi ) Strumenti per utilizzatori di sistemi d ' informazione :  - definizione di un atlante per IT  vii ) Carattere generale :  - manutenzione di sistemi con ausilio di elaboratore ,  - controllo della qualità delle acque mediante immagini per via satellite .  I progetti scelti come progetti « di accentramento » saranno di tipo A .  SOTTOPROGRAMMA 4  SISTEMI PER UFFICI  Importanza del sottoprogramma « sistemi per uffici »  Il successo del programma ESPRIT verrà infine misurato dall ' incremento di competitività dell ' industria europea delle tecnologie dell ' informazione , ottenibile soltanto con prodotti migliori , e non dai risultati nel solo campo della ricerca .  Il lavoro di ricerca nel settore dei sistemi per uffici può essere caratterizzato come segue : sulla base di sviluppi fondamentali e metodologici nella VLSI , nella tecnologia del software , nell ' elaborazione d ' avanguardia dell ' informazione e alcuni altri campi , vengono sviluppate soluzioni per sistemi integrati e applicati che tengono conto delle esigenze dell ' utilizzatore e delle prevedibili trasformazioni nei settori tecnico , sociale ed economico ( cfr . fig . 4-1 ) .  I sistemi per uffici costituiscono gli elementi centrali del passaggio dall ' elaborazione classica dei dati al trattamento integrato dell ' informazione nei servizi amministrativi e nelle imprese industriali e del settore terziario che caratterizzeranno il futuro mondo del lavoro . A tal fine si rendono necessari sistemi e reti di comunicazione con interfacce normalizzate .  Nella definizione di questi sistemi - di estrema importanza per le nostre imprese industriali - occorre tener conto , nella prima fase della programmazione , di aspetti riguardanti fattori umani . Soltanto in tal modo ci si potrà assicurare che questi sistemi verranno accettati dagli utilizzatori e che le previsioni economiche non vadano deluse . L ' industria europea è particolarmente adatta a questo sviluppo , grazie alla sua tradizione storica e culturale .  Settori di ricerca del sottoprogramma « sistemi per uffici »  Tenendo presente l ' approccio integrato succitato , il sottoprogramma è stato suddiviso in cinque settori di ricerca ( cfr . fig . 4-1 ) :  - Scienza dei sistemi per uffici e fattori umani  Per analizzare equamente i fattori umani e gli aspetti di razionalizzazione è essenziale condurre uno studio congiunto . Da un punto di vista puramente tecnico i sistemi migliori non presentano alcuna utilità quando non sono accettati dagli utilizzatori .  - Punti di lavoro d ' avanguardia  Il fulcro dell ' ufficio del futuro consisterà in punti di lavoro con nuove interfacce uomo/macchina ( dati , testi , immagini , messaggi orali ) . Pertanto occorre attribuire elevata priorità a questo tipo di sviluppo .  - Sistemi di comunicazione  Le reti e i sistemi integrati d ' informazione richiedono una nuova progettazione dei sistemi che utilizzi reti con bande di frequenza molto larghe e che ricorra a tecnologie alternative di base per trattare e trasmettere grandi quantità di dati multimodali in tutto il mondo .  - Archiviazione d ' avanguardia e sistemi di ricerca in archivio PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 384D0157.2Per giungere ad un tipo d ' ufficio in cui il ricorso alla carta sia ridotto al minimo , occorre trovare nuove soluzioni per superare gli ostacoli attuali relativi al trattamento di grandi quantità di informazioni e alla loro rapida ricerca d ' archivio .  - Progettazione e valutazione di sistemi integrati per ufficio  La ricerca di progettazioni ottimali e d ' avanguardia per elementi di sistemi integrati per ufficio deve condurre allo sviluppo di prototipi per ciascun sistema ; occorre escogitare metodi e apparecchiature da utilizzare come ambienti di prova .  Fig . 4-1 : vedi G.U .  Relazioni tra sistemi per uffici e altri sottoprogrammi ESPRIT e ambienti di lavoro  Obiettivi di ricerca del sottoporgramma « sistemi per ufficio »  1 . a ) Analizzare le attività d ' ufficio attuali e previste e determinare come la nuova tecnologia dell ' informazione possa essere applicata per migliorare l ' efficacia del lavoro e dell ' organizzazione negli uffici .  Oltre all ' automazione di diverse funzioni , ciò significa elaborare supporti tecnici migliori soprattutto per gli impiegati , i professionisti e il personale dirigente nello svolgimento dei loro compiti non deterministici .  b ) Approfondire la comprensione dei fattori umani negli uffici e garantire elevate prestazioni degli utilizzatori quando interagiscono con i sistemi pur offrendo loro condizioni di lavoro ottimali e garantendo un opportuno clima di consenso individuale e organizzativo .  2 . Definire nuove tecnologie fondamentali di interfacciamento uomo/macchina , tecnologie degli elementi periferici e tecnologie per la rappresentazione di documenti concernenti il succesivo sviluppo di punti di lavoro d ' ufficio ad alto livello , da utilizzare in sistemi d ' avanguardia per uffici .  3 . Elabore le tecnologie di base necessarie per i sistemi d ' avanguardia di comunicazione per ufficio , ivi inclusi i fondamenti tecnici dell ' architettura dei sistemi di comunicazione , le tecnologie ottiche ( di particolare importanza ) , nonchù aspetti di sistemi per servizi a valore aggiunto .  4 . Acquisire esperienza in sistemi e applicazione per quanto riguarda l ' archiviazione e la ricerca d ' archivio di tutti i tipi di informazioni per ufficio in sistemi elettronici di memorizzazione in un ' organizzazione di utilizzatori , in modo adeguato .  5 . Creare la possibilità di controllare la validità di tutti i concetti dell ' informazione che vengono sostenuti , in ambienti che siano realistici , e consentire una valutazione quantitativa .  Settore di R & S 4.1  Scienza dei sistemi per ufficio e fattori umani  Descrizione  Questo programma di ricerca è stato strutturato in modo da fornire una migliore comprensione dell ' ambiente d ' ufficio . Gli uffici rappresentano il « sistema nervoso » di qualunque impresa e vanno organizzati , occupati ed attrezzati in modo da rendere efficaci ed efficienti le attività che vi si svolgono ; essi devono inoltre interagire con altre sezioni dell ' impresa , quali i laboratori di ricerca e le fasi di produzione . Attualmente le analisi in questo campo sono lacunose e non esiste alcuna disciplina formale che studi l ' automazione d ' ufficio , come invece succede per l ' automazione della produzione . Il presente programma affronta i problemi in modo coerente e prevede iniziative che vanno dagli studi empirici a classificazioni operative coerenti e strumenti computerizzati per l ' analisi e la progettazione .  Conformemente a questa impostazione i principali campi di studio individuati sono : a ) l ' analisi dei sistemi per uffici , b ) la progettazione dei sistemi per uffici e c ) i fattori umani . La parte analitica del programma fornisce elementi utili da utilizzare nelle fasi di progettazione .  È evidente che specialmente nel caso di un programma ad indirizzo tecnologico l ' inserimento dell ' analisi dei fattori umani è un requisito preliminare fondamentale perchù i sistemi progettati vengano effettivamente utilizzati e largamente accettati , ponendo così le promesse per la loro riuscita economica . Il presente programma di ricerca comprende quindi progetti specifici per lo studio dei fattori umani connessi con l ' ambiente d ' ufficio e cioè programmi riguardanti gli aspetti cognitivi , la ristrutturazione del lavoro , la qualifica e la formazione . Sono considerati importanti anche i laboratori che studiano i fattori umani in modo indipendente , offrendo così la possibilità di un giudizio non viziato da preconcetti sui prodotti commerciali .  TEMI DI R & S  In questo settore di dovranno studiare i seguenti temi :  4.1.1 . Analisi dei sistemi per uffici :  - Analisi funzionale delle esigenze degli uffici ( * )  - Svolgimento delle funzioni .  - Misurazione del rendimento ( * ) .  4.1.2 . Progettazione dei sistemi per uffici , che comprende :  - Metodologia di progettazione dei sistemi per ufficio ( * ) .  - Un linguaggio per determinare le specifiche in materia d ' uffici ( * ) .  - Un simulatore di ufficio .  - Un visualizzatore delle transazioni .  4.1.3 . Fattori umani , che comprende :  - Laboratori indipendenti per lo studio dei fattori umani ( * ) .  - Compatibilità cognitiva uomo/macchina ( * ) .  - Qualifiche e lavoro ( * ) .  - Interfaccia tra il servizio e l ' utente in un ambiente caratterizzato da una pluralità di servizi .  PROGETTI DI TIPO A  Un progetto del tipo A si trova nella sezione Fattori umani e può comprendere argomenti R & S elencati come progetti del tipo B .  4.1.3.1 . Laboratori indipendenti per lo studio dei fattori umani  Questo progetto riguarda la creazione di una stretta cooperazione tra i laboratori europei per lo studio dei fattori umani dove la ricerca può essere portata avanti in modo fruttuoso ed economico , possono essere sviluppati orientamenti , formato del personale R & S , e dove può funzionare un servizio di consulenza per i laboratori di sviluppo .  Il progetto mira a creare le strutture di gestione , organizzative e giuridiche per rendere ufficiale tale cooperazione e si propone l ' elaborazione di tutto un gruppo di argomenti di ricerca attentamente selezionati da parte dei laboratori associati .  Programma  Anno 1 :  - Elaborazione di strutture di gestione , organizzative e giuridiche per rafforzare la cooperazione .  - Inizio dei lavori di cooperazione in settori di ricerca selezionati .  Anni 2-5 :  - messa a punto di programmi di formazione , costituzione e ridistribuzione di servizi specifici di ricerca tra gli associati , elaborazione delle procedure per le consultazioni interne ed esterne , esecuzione della ricerca selezionata .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' avvio del progetto :  12 - Creazione delle strutture di gestione , organizzative e giuridiche .  24 - Messa a punto di un primo programma di formazione nel campo dei fattori umani .  48 - Risultati disponibili della ricerca nel campo fattori umani .  PROGETTI DI TIPO B  Tutti i temi sopra indicati sono idonei alla realizzazione di progetti di tipo B . È previsto che nel 1984-1985 vengano avviati i seguenti progetti .  Analisi dei sistemi per uffici  4.1.1.1 . Analisi funzionale delle esigenze degli uffici  Le funzioni normalmente svolte in un ufficio verranno individuate per ridurre il numero di requisiti da prendere in considerazione per adattare un sistema al singolo cliente ; s analizzeranno i vantaggi che i sistemi di ufficio computerizzati presentano per l ' organizzazione e per gli impiegati ; è previsto un glossario di terminologia comune .  4.1.1.3 . Misurazione del rendimento  Gli studi della redditività condotti secondo metodi tradizionali riguardano il campo d ' analisi ristretto trascurano elementi importanti quali la flessibilità , il valore delle informazioni , ecc . Il progetto in questione considera questi fattori non quantificabili insieme a quelli quantificabili .  Progettazione dei sistemi per ufficio  4.1.2.1 . Metodologia di progettazione per sistemi d ' ufficio  Si studieranno metodologie globali per la progettazione di sistemi d ' ufficio computerizzati ; tali metodologie verranno tradotte in pratica ed i loro risultati saranno convalidati in sistemi di sperimentazione . Si terrà conto degli effetti dei fattori umani .  4.1.2.2 . Un linguaggio per la determinazione delle specifiche degli uffici  Il linguaggio verrà sviluppato in base a modelli funzionali .  Fattori umani  4.1.3.1 . Laboratori indipendenti per lo studio dei fattori umani  Per favorire l ' ulteriore sviluppo , l ' impiego e la cooperazione dei laboratori per lo studio dei fattori umani , che dovranno fungere da centri europei per la definizione dei criteri informatori , la misurazione del rendimento , la valutazione dei prodotti attinenti ai fattori umani dovranno in generale aumentare la consapevolezza del ruolo svolto dai fattori umani nella progettazione .  Questi laboratori potranno fornire infrastrutture per l ' addestramento di laureati ; i progetti in questo campo avranno obiettivi funzionali concreti che potranno essere raggiunti mediante la collaborazione di un certo numero di laboratori ad indirizzo industriale .  4.1.3.2 . Compatibilità cognitiva uomo/macchina  Si svilupperanno e si formalizzeranno metodi descrittivi atti a rappresentare compiti cognitivi , nonchù processi per la soluzione di problemi destinati ai lavoratori che svolgono attività intellettuali .  4.1.3.3 . Qualifica e lavoro  Si studierà l ' evoluzione del lavoro d ' ufficio determinata dall ' introduzione della burotica ed altri fattori ; si svilupperanno e valuteranno infrastrutture di formazione basate sui sistemi che siano in grado di aiutare l ' utente nella fase di transizione .  Settore di R & S 4.2  Posti di lavoro avanzati  Descrizione  Il posto di lavoro costituisce per l ' utente l ' accesso al sistema computerizzato . Il fatto che l ' utente l ' accetti e possa utilizzarlo con profitto dipende dalla progettazione della corrispondente interfaccia uomo/macchina .  Il canale più importante per trasmettere informazioni all ' utente è quello visivo , ed è quello che alla pari degli altri canali sensori si è sviluppato in modo da fornire informazioni da utilizzare per attività motorie che non andrebbero soppresse , ma adeguatamente integrate per l ' utilizzazione dell' interfaccia . Di conseguenza le unità di visualizzazione e le tastiere dattilografiche saranno combinate in modo da formare un dispositivo integrato di input/output idoneo al trattamento di testi ed immagini tramite un accesso diretto e manuale . Gli schermi dovrebbero presumibilmente avere le dimensioni e la portabilità della carta ( carta elettronica ) . Un ' altra impostazione per ottenere una « informazione visiva » di più agevole accesso sarà la visualizzazione su schermo di grandi dimensioni . data l ' esigenza di capacità che permettono una pluralità di funzioni sarà necessario sviluppare dispositivi che consentano l ' input di elementi grafici e la stampa ( editing ) , la scrittura manuale on-line e la conversazione per ideogrammi .  Finchù non sarà disponibile un ' unità di visualizzazione portatile e comparabile alla carta occorrerà utilizzare la stampa ; vi sarà dunque una crescente domanda di stampatrici più veloci e più versatili ( testo , elementi grafici , colori , oltre che a basso costo ) .  L ' importante ruolo svolto dalle conversazioni telefoniche e da quelle dirette indica che le informazioni visive e parlate saranno per quanto possibile preferite alle altre . Per la comunicazione visiva occorerà sviluppare dispositivi di scansione ad alta definizione su video a colori dotati delle necessarie capacità di elaborazione che consentano un ' efficiente memorizzazione e trasmissione dei dati , nonchù l ' impiego delle unità di visualizzazione plurifunzionali a schermo piatto .  Il canale acustico non può sostenere un flusso d ' informazione altrettanto grande di quello ottico , ma costituisce tuttavia un mezzo più efficiente a nostra disposizione per la trasmissione delle informazioni . Per le comunicazione acustiche occorrerà sviluppare metodi di elaborazione sofisticati che migliorino l ' ambiente acustico , come pure sistemi di codificazione . Per le comunicazioni a viva voce tra l ' uomo ed il sistema computerizzato occorrerà sviluppare efficienti dispositivi per il riconoscimento delle parole e di un sintetizzatore della voce naturale .  Per facilitare la normalizzazione dell ' interfaccia con il mondo umano e quello dei documenti è importante sviluppare linguaggi formalizzati di facile impiego , che vanno progettati in modo da consentire all ' utente , più che al tecnico degli elaboratori , di indicare direttamente al sistema le sue esigenze .  La realizzazione di componenti specifici per il posto di lavoro dovrebbe permettere di arrivare ad un ' architettura generale che consenta di integrare i sottosistemi in un posto di lavoro omogeneo .  TEMI DI R & S  Sono stati indivudiati i seguenti temi di R & S .  4.2.1 . Aspetti sistemici della progettazione dei posti di lavoro ( * ) .  4.2.2 . Interfaccia visione :  - unità di visualizzazione a schermo piatto ;  - scansori video ad altra risoluzione ;  - codificazione delle immagini ( * ) .  4.2.3 . Interfaccia carta :  - elemento di scansione di tipo avanzato ( * ) ;  - stampante di topo avanzato ( * ) ;  - codificazione di elemento grafici ( * ) ;  - riconoscimento di elementi grafici ( * ) .  4.2.4 . Interfaccia voce :  - codificazione del linguaggio ( * ) ;  - riconoscimento delle parole ( * ) ;  - sintesi della voce ( * ) .  4.2.5 . Linguaggi per l ' ufficio :  - linguaggio per i documenti d ' ufficio ( * ) ;  - linguaggio d ' interfaccia per l ' ufficio ( * ) .  Sono già in corso progetti pilota riguardanti l 'interfaccia visivo , quello cartaceo e quello fonetico , nonchù il linguaggio per l ' ufficio .  PROGETTI DI TIPO A  È previsto che i progetti riguardanti i temi sottoindicati vengano avviati nel 1984-1985 ; si è presa in considerazione la possibilità di appoggiare più di un progetto sul tema di R & S .  4.2.1 . Aspetti di sistema della progettazione dei posti di lavoro  Descrizione  Si definirà un ' architettura generale che consenta di integrare i sottosistemi che gestiscono il traffico plurimodale d ' informazione in entrata ed in uscita ( cioè vista , carta , parola , linguaggio ) , i sottosistemi che si occupano della memorizzazione e le interfacce con la rete , così da ottenere un posto di lavoro architettonicamente omogeneo sotto il profilo dell ' hardware , del software e dei fattori umani .  I prototipi verranno sviluppati in numero sufficiente e sottoposti a prove accurate , in ambienti adatti , in modo da permettere una valutazione di qualità e di quantità su una opportuna base statistica .  Programma  Anno 1 :  - Definizione di un modello d ' interazione uomo/macchina .  - Definizione delle caratteristiche che l ' elaboratore deve rispettare quanto alle prestazioni e alle possibilità di memoria .  - Definizione delle caratteristiche delle interfacce avanzate .  - Definizione dell ' architettura dei punti di lavoro .  Anno 2 :  - Montaggio di sottosistemi ed inizio dello sviluppo del software per punti di lavoro sperimentali .  Anno 3 :  - Completamento dei punti di lavoro sperimentali software .  - Prove dei punti di lavoro : valutazione dei risultati .  Anno 4 :  - Proseguimento della valutazione dei punti di lavoro sperimentali in una serie di ambienti diversi ( necessari legami con la rete e gli addetti ) .  - Definizione e costruzione di interfacce avanzate di punti di lavoro con input/output multimedia , sistemi di archiviazione , reti , ecc .  - Completamento dell ' interfaccia di linguaggio .  Anno 5 :  - Montaggio del punto di lavoro avanzato .  - Reperimento di siti di prova , caratteristiche  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  12 -  Specifica dell ' architettura dei punti di lavoro sperimentali .  24 - Il punto di lavoro sperimentale funziona .  35 - Valutazione del punto di lavoro sperimentale .  48 - Specifica delle interfacce dei punti di lavoro avanzati ( rete multimedia ) .  60 - Il punto di lavoro avanzato funziona .  4.2.3 . Interfaccia « carta »  Descrizione  Lo sviluppo di apparecchiature per la scansione , per la copia in chiaro di informazione grafiche ( batture a macchina , stampate , scritte e combinazioni delle suddette ; compresi testi ed immagini di vari tipi ) , per l ' elaborazione a vari livelli  ( ad esempio 1/0 digitale non codificato , codificazione con ridondanza , riduzione , ecc .  ) .  I progetti del presente settore possono eventualmente comprendere temi elencati nell ' ambito dei progetti di tipo B .  Programma  Anno 1 :  - Studio dello stato di avanzamento della tecnologia per gl scanner , per le stampanti a carte a il , per la codificazione  e il riconoscimento dei grafici .  - Specifica di rilettori omnifont .  - Specifica di tracciatori di grafici .  Anno 2 :  - Specifica di uno scanner multicolori .  - Specifica di una stampante multicolori .  - Realizzazione di un lettore di caratteri omnifont .  Anno 3 :  - Sviluppo di algoritmi di codificazione .  - Sviluppo di uno scanner multicolori .  Anno 4 :  - Sviluppo di un tracciatore di grafici ;  - Sviluppo del riconoscimento di caratteri multifonti .  - Sviluppo di una stampante sperimentale multicolori .  Anno 5 :  - Sviluppo di un dispositivo di riconoscimento di calligrafia .  - Sviluppo di uno scanner-stampatore multicolori .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  24 - Dispositivo ottico di riconoscimento caratteri .  36 - Dimostrazione dello scanner .  48 - Dimostrazione della stampante multicolori .  60 - Dimostrazione del riconoscimento della calligrafia .  - Dimostrazione dello scanner-stampatore multicolori .  4.2.4 . Interfaccia voce  Descrizione  Lo sviluppo e la valutazione di dispositivi e funzioni per l ' elaborazione della voce umana da e verso un punto di lavoro .  La R & S si propone di elaborare argoritmi affidabili di riconoscimento e un output fonico , di elevata qualità , che garantiscano che l ' utente accetterà l ' interfaccia fonico . I progetti in tale settore possono contenere una serie di punti di ricerca , elencati per i progetti di tipo B .  Programma  Anno 1 :  - Specifica di softwae per sintesi fonica .  Anno 2 :  - Specifica di riconoscimento di parole isolate , indipendentemente dall ' oratore .  Anno 3 :  - Dimostrazione della fattibilità della sintesi fonica .  - Indicazione di un codec di 16 kb/s .  - Specifica del riconoscimento di un discorso strutturato , indipendentemente dall ' oratore .  Anno 4 :  - Applicazione di un codec 8-4 kb/s .  - Dimostrazione della fattibilità della sintesi fonica in tutte le lingue CEE , più spagnolo e giapponese .  - Specifica del riconoscimento della voce in tutte le lingue CEE , più spagnolo e giapponese .  Anno 5 :  - Applicazione di un codec 2,4 kb/s .  - Specifica del riconoscimento della voce , indipendentemente dall ' oratore , in un discorso strutturato .  - Applicazione di un sintetizzatore fonico per almeno tre lingue .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  36 - Riconoscitore di parole isolate , indipendentemente dall ' oratore per vocabolario limitato .  - Sintesi fonica , applicata via hardware , per una lingua .  - Codec 16 kb/s .  48 - Riconoscitore di parole isolate , indipendentemente dall ' oratore , per vocabolario limitato , in almeno tre lingue .  60 - Riconoscitore , indipendentemente dall ' oratore , di discorsi compiuti , per un discorso con sintassi limitata .  - Sintesi fonica , applicata via hardware , per almeno tre lingue .  - Codec di 2,4 kb/s .  PROGETTI DI TIPO B  Si prevede di iniziare i progetti di tale categoria nel 1984-1985 , separatamente o come parte di progetti del tipo A . In casi eccezionali , i progetti del tipo B , che abbiano una metodologia comune o obiettivi strettamente correlati , possono venir combinati per formare un unico progetto di tipo B .  Interfaccia di visione :  4.2.2 . Interfaccia di visione  Il progetto si propone lo sviluppo di attrezzature , che permettano la ripresa e la ritrasmissione di informazioni con immagini , con una definizione di mille righe , e la gestione di informazioni , su immagine , a livelli diversi di comprensione . Lo schermo ad alta definizione permetterà anche una rapida introduzione di dati e di ordini .  4.2.2.3 . Codificazione dell ' immagine  Dispositivi per la riduzione a velocità bit di segnali video rispettivamente di 64 kb/s e 256 kb/s .  Interfaccia « carta » :  4.2.3.1 . Scanner avanzato . Scanner con risoluzione multicolori e scala di grigi di almeno 1 000 pixel .  4.2.3.2 . Stampante avanzata . Dispositivi di stampaggio con risoluzione di almeno 1 000 pixel , con scala multicolori di grigi .  4.2.3.3 . Tracciato di grafici . Algoritmi per il tracciato intelligente su hardware con un tasso di compressione assai elevato .  4.2.3.4 . Riconoscimento di grafici . Algoritmi per , rispettivamente . La rilettura omnifonte e multifonte e per la rilettura di grafici manoscritti .  Interfaccia voce :  4.2.4.1 . Codificazione della voce . Algoritmi su hardware per la voce , compressione di velocità bit a 16 , 8 , 4 e 2,4 kb/s rispettivamente .  4.2.4.2 . Riconoscimento della voce . Algoritmi per il riconoscimento di parole isolate , indipendentemente dall ' oratore ( vocabolario limitato ) , discorsi compiuti dipendenti o indipendenti dall ' oratore ( sintassi limitata ) .  4.2.4.3 . Sintesi della voce . Dispositivi per la sintesi testo-voce , con naturalezza soddisfacente e qualità di risoluzione .  Terminologia d ' ufficio :  4.2.5.1 . Terminologia di documenti d ' ufficio . Definizione e applicazione di un gruppo di termini  4 ufficiali » per riconoscere documenti , nonchù traduttori tra tali linguaggi .  4.2.5.2 . Linguaggio d ' interfaccia d ' ufficio . Definizione e applicazione di linguaggi per una facile descrizione ( multimodo ) di documenti e un ' interazione con l ' utente uomo , attuati per l 'ambiente di linguaggio naturale dei funzionari CE .  Settore R & S 4.3 .  Sistemi di comunicazione  Descrizione  La comunicazione negli uffici offre tutta una gamma di possibili filoni di ricerca . Sono necessari progressi tecnologici nei settori della microelettronica e delle fibre ottiche ed è necessario studiare i principi dei futuri sistemi di comunicazione quali le local area networks ( LAN ) a banda larga , l ' interconnessione di LAN e i dispositivi gateway per la funzionalità a più modi . La R & S dovrebbe portare a nuovi sistemi e standard . Oltre a questa parte tecnica vanno presi in considerazione altri settori per favorire il progresso dei sistemi di comunicazione negli uffici . È necessario studiare in modo più sistematico le caratteristiche della comunicazione negli uffici per acquisire una base più solida per la progettazione di futuri sistemi di telecomunicazione . Gli aspetti particolari dell ' interfaccia umana con la comunicazione devono essere studiati , così come i futuri rapporti fra le PTT ei nuovi sistemi di comunicazione locali . Sono necessari nuovi linguaggi e sistemi operativi in relazione alle reti distribuite .  Tra questi possibili filoni di ricerca sono stati individuati quattro argomenti principali relativi ad alcuni aspetti chiave .  Il primo argomento riguarda il quesito di base - come fornire un sistema di comunicazione comune che risponda a tutte le necessità di comunicazione di un ufficio . Questo quesito diventa sempre più urgente in quanto la comunicazione non vocale sarà necessario presso quasi tutte le scrivanie in futuro e la comunicazione video si sta affermando .  Il secondo argomento riguarda la LAN a banda larga , compresa l ' applicazione delle fibre ottiche e tutti i problemi tecnologici correlati .  Il terzo e quarto argomento riguardano l ' ulteriore standardizzazione di servizi di comunicazione a valore aggiunto sotto forma di mail box messaging per testo , immagine e voce e per sistemi pubblici di informazione basati su videotex interattivi e a più modi .  ( * ) E previsto che le attività riguardanti questi temi vengano avviate nell ' anno I ( 1984-1985 ) . Sista già lavorando nel campo dell ' analisi funzionale e della misurazione del rendimento ( tema 4.1.1 ) nell ' ambito dei progetti pilato avviati nell 'anno o ( 1983-1984 ) .  ARGOMENTI R & S  4.3.1 . Architettura del sistema di comunicazione ( * )  4.3.2 . LAN ottici a banda larga ( * )  4.3.3 . Messaging a più modi  4.3.4 . Videotex avanzato a base ISDN ( * )  Sono in corso progetti pilota per quanto riguarda la standardizzazione LAN , la trasmissione a banda larga e le interfacce per sistemi di comunicazione .  PROGETTI TIPO A  I progetti di questa categoria che dovrebbero iniziare nel 1984-1985 sono presentati qui di seguito . Nell ' architettura per sistemi di comunicazione si potrà sostenere più di un progetto qualora debbano essere sottolineati aspetti diversi .  4.3.1 . Architettura di sistemi di comunicazione  Descrizione  Determinare le topologie più appropriate per tipiche situazioni di ufficio , compresi uffici locali , distribuiti e situati a grande distanza considerate le esigenze del traffico e la distanza . Definire una strategia di gestione della rete che e progetti multiplexing , esaminando le possibilità di correzione degli errori della rete , la riconfigurazione e il controllo generale . L ' architettura dovrebbe prevedere per le funzioni gateway i futuri sviluppi nella rete pubblica tenendo presenti anche le esigenze di riservatezza e sicurezza .  L ' interesse dell ' industria per lo sviluppo delle norme e l ' esecuzione di prove di conformità rientra nella definizione del progetto .  Programma  Anno 1 :  - Architetture alternative , con particolare riferimento al lavoro distruibuito , alle tecnologie future , alle caratteristiche del traffico , alle esigenze di monitoring e logging , di gestione e controllo della rete e di sicurezza per l ' accesso e il trasferimento dei dati .  Anni 2-5 :  - Architetture base di progetto ( ad esempio base LAN , PBX ) in relazione alle conoscenze acquisite di cui sopra .  - Prima enunciazione sull ' economica , le prestazioni e le norme .  - Definizione di « communication server » e altre funzioni di gateway , comprese quelle che trasformano i vari tipi di protocolli in un protocollo comune LAN per reti a più uffici . Interconnessione a sistema aperto interno per ufficio , accesso a basi di dati e centri remoti di informazione .  - Miglioramento dell ' artichitettura ( ad esempio castradamento ) ; attività di normalizzazione ; preparazione dell ' applicazione sperimentale nella misura necessario ( ad esempio server per comunicazioni pilota ) .  - Attività di normalizzazione : realizzazione di un ' applicazione sperimentale .  - Valutazione dell ' architettura sulla base dei risultati dei lavori sperimentali .  Anno 3 :  - Lavori sugli strumenti da iniziare nel terzo anno :  - Individuazione degli strumenti necessari . Individuazione di protocolli importanti per l ' intercambio di comunicazioni standard  e la gestione ( sessione , trasporto  rete ) . Individuazione di architetture per attrezzature . Definizione dell ' architettura strumentale ;  - caratteristiche di strumenti singoli . Progettazione e costruzione di strumenti .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  12 - Analisi delle esigenze dell ' architettura della rete .  18 - Precisazione dell ' architettura della rete ai fini dell ' applicazione .  42 - Definizione degli strumenti e delle metodologiche .  48 - Realizzazione ( i ) di una rete pilota .  60 - Rapporto di valutazione sulla ( e ) reti ( i ) pilota .- Rapporto sulla metodologia di specifica degli strumenti .  4.3.2 . LAN ottiche a banda larga  Descrizione  Individuazione e formulazione di architetture e standard per LAN ottiche a banda larga ; definizione delle esigenze di progettazione di chip VLSI e dimostrazione della fattibilità funzionale ed economica .  Programma  Anni 1-5 :  - Architetture e protocolli per LAN ottiche a banda larga .  - Esame e progettazione dell ' apparecchiatura di trasmissione e di interfaccia per tecniche a base di fibre ottiche .  - Definizione delle caratteristiche di progettazione di chip VLSI al fine di realizzare i protocolli per il processo d ' interfaccia della rete e garantire buoni livelli di affidabilità e sicurezza .  - Valutazione di progetti dimostrativi e sviluppi necessari per la dimostrazione .  - Dimostrazione per stabilire la fattibilità funzionale ed economica in un ambiente operativo interno .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  3 -  Specifiche delle architetture e protocolli per LAN ottiche a banda larga .  12 - Specifiche per tecniche di trasmissione LAN ottiche .  18 - Specifiche per chip VLSI per interfacce di rete .  36 - Specifiche della dimostrazione .  48 - Realizzazione di una dimostrazione di una dimostrazione pilota .  60 - Rapporto di valutazione della dimostrazione .  PROGETTI TIPO B  Un progetto di categoria B in questo settore dovrebbe iniziare nel 1984-1985 .  4.3.4 . Videotex avanzato su base ISDN  Studio e specifiche dell  ' espansione funzionale di servizi videotex sulla base delle future ISDN ( reti digital a banda stretta e larga ) : presentazione di video testi/schemi/immagini/parlati/moventi e dell ' interfaccia ampliata utente nei due sensi . Realizzazione e valutazione di esperimenti .  Settore R & S 4.4  Sistemi di archiviazione e di reperimento ( retrieval ) avanzati  Descrizione  La tecnologia dell ' informazione e  l' automazione degli uffici riguardano sostanzialmente l ' immagazzinamento , l ' accesso e il movimento dell ' informazione , comprendente dati , testo , grafici , voce , immagini ed altre forme .  La ricerca proposta riguarda la costruzione di alcuni prototipi sperimentali di server di informazione per uffici e il loro funzionamento in condizioni realistiche , da soli e i reciproca interazione per ottenere un ' esperienza pratica sulle implicazioni di sistema della costruzione di questi server , dotandoli di informazioni pratiche e usandoli in modo realistico .  I lavori si dividono in tre rami generali : problemi del sistema , impiego e esigenze , componenti .  Problemi del sistema : progettazione e funzionamento di server per l ' informazione negli uffici , compresi filtri ad alta resa e ricerche su nuovi modelli di informazione , nonchù sviluppo della metrica relativa . È stato individuato il campo di lavoro degli aspetti di interfaccia dell ' archiviazione , dei linguaggi di ricerca ( Query Languages ) e dei linguaggi a contenuto dichiarativo ( Declarative Content Languages ) .  Impiego ed esigenze : natura dell ' informazione ( dati , testo , grafici , immagini ) che sarà contenuta nei server d ' informazioni per ufficio , dal punto di vista qualitativo , quantitativo e di combinazione ed impiego di netta informazione . Se deve studiare una interfaccia interna e flessibile corrispondente alla necessità e all ' esperienza degli utilizzatori .  Componenti : sviluppo di hardware , software ed elementi di sistema che saranno incorporati in sistemi avanzati di archiviatura , soprattutto information server , ma anche posti di lavoro avanzzati . Ciò comprende : filtri , aspetti di gestione del sistema legati all ' impiego di dischi ottici in sistemi di ufficio avanzati , le tecniche di sistema necessarie per raggiungere un ' affidabilità molto elevata e l ' applicazione di tecniche avanzate dell ' elaborazione dell ' informazione adatte ai sistemi di archiviatura e reperimento dell ' informazione .  Le richerche sulla definizione di un modello avanzato di base di dati per applicazioni di ufficio , nonchù gli studi sulla sicurezza , la riservatezza , l ' autorità dell ' accesso e della distribuzione dell ' informazione , sono fondamental per tutta una serie di lavori sui sistemi di ufficio .  ( * ) I lavori su questi argomento dovrebbero iniziare nell ' anno I ( 1984-1985 ) .  ARGOMENTO R & S  Gli argomenti di questo settore di R & S sono i seguenti :  4.4.1 . Progettazione di server d ' informazioni per ufficio e valutazione ( * )  4.4.2 . Problemi del sistema :  - Nuovi modelli d ' informazione ( * ) .  - Ricerche d ' archivio e linguaggi a contenuto dichiarativo ( File Query and Declarative Content Languages ) .  4.4.3 . Impiego ed esigenze , compresi :  - Natura ed impiego dell ' informazione archiviata ( * ) .  - Interfaccia flessibile utente-archivio ( * ) .  - Sistemi ad altissima integrità .  4.4.4 . Componenti :  - Filtri d ' archivio ( * ) .  - Progetti di sistema di memorizzazione ottica ( * ) .  PROGETTO TIPO A  Un progetto A in questo settore inizia nel 1984-1985 e conterrà probabilmente argomenti elencati nei progetti di tip B .  4.4.1 . Progettazione e valutazione di server per l ' informazione negli uffici  Descrizione  Questo progetto intende definire e documentare le funzioni e gli attributi dei sistemi di tutta una gamma di server e le interfacce logiche di numerosi sottosistemi con altri componenti di un sistema di ufficio globale al fine di arrivare a progetti , schemi di realizzazione e diversi modelli rappresentativi che saranno costruiti a titolo di prototipi di laboratorio . Questi saranno usati da soli e in combinazione per valutare il funzionamento pratico di questi server .  Programma  Anno I :  - Descrizione di tutta una serie di server a più modi e lor attributi funzionali .  - Definizione del progetto di sistema e delle caratteristiche dei componenti .  Anno 2 :  - Piano di esecuzione dettagliato e progettazione .  - Simulazione delle prestazioni .  - Accertamento della disponibilità dei componenti .  Anno 3 :  - Definizione di un programma di lavoro per convalidare idee di sistema .  - Valutazione pratica di progetti basati su dispositivi disponibili .  Anno 4 :  - Realizzazione di progetti , compresi filtri a disco ottico e di prima fase d ' archivio .  Anno 5 :  - Funzionamento , valutazione e miglioramento delle prime realizzazioni .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  18 - Specifica del server .  24 - Valutazione delle prestazioni d ' informazione mediante simulazione .  48 - Prototipo ( i ) di server d ' informazione .  60 - Valutazione di uno o più server .  PROGETTI CATEGORIA B  I progetti della categoria B dovrebbero iniziare nel 1984-1985 in relazione all ' elenco di argomenti seguente . In casi eccezionali gli argomenti della categoria B possono essere combinati in modo da formare un altro progetto di categoria B . Alcuni argomenti di categoria B possono essere inclusi in progetti di categoria A .  Aspetti di sistema  4.4.2.1 . Nuovi modelli d ' informazione . Nuovi modelli d ' informazione di un ambiente d ' ufficio , particolarmente uno nel quale gli utilizzatori non siano al corrente del funzionamento e della progettazione di sistemi d ' informazione , applicando le metodologie e l ' esperienza AI .  Impiego e caratteristiche  4.4.3.1 . Natura e impiego dell ' informazione archiviata . Studi teorici e interviste don utilizzatori di sistemi d ' ufficio avanzati per stabilire tutta una serie di alternative che coprano la natura e la quantità degli oggetti che saranno contenuti nei server pratici d ' informazioni d ' ufficio e loro impiego .  4.4.3.2 . Interfacce adattative per utenti dell ' archivio . Studio delle interazioni tra posti di lavoro e Information Server in situazioni reali . Sviluppo di un ' interfaccia adattativa tra questi sottosistemi che si presenti come un ' interfaccia standard per l ' utente .  Componenti  4.4.4.1 . Filters d ' archivio . Studio delle implicazioni della ricerca su grandi archivi servendosi di ausili di ricerca particolari , ad esempio hardware , microcodice , software , ecc . Analisi della situazione e ampliamento della tecnologia attuale dei filtri d ' archivio in modo da soddisfare il prevedibile fabbisogno degli uffici .  4.4.4.2 . Impostazione di sistemi di memorizzazione ottica . Questo progetto riguarda lo sviluppo di tecniche di applicazione e gestione di sistemi e la creazione degli ausili software necessari sfruttando i dispositivi di memorizzazione ottica , garantendo che saranno disponibili prossimamente per l ' uso pratico .  Settore R & S 4.5  Progettazione e valutazione integrata dei sistemi d ' ufficio  Descrizione  La ricerca e lo sviluppo di prototipi di componenti per sistemi d ' ufficio dev ' essere affiancata dalla ricerca e dalla valutazione di progetti di sistemi d ' ufficio integrati applicabili a tutta una serie di situazioni . In un programma industriale di R & S , la prova dei prototipi alla luce delle esigenze rappresentativi delle condizioni di mercato è la più importante verifica del significato della ricerca svolta . In questo settore sono stati individuati due argomenti complementari , ma non necessariamente interdipendenti .  Il primo è la progettazione , lo sviluppo e la valutazione di prototipi di sistemi d ' ufficio avanzati , basati sullo stato dell ' arte di componenti messi a punto in Europa , possibilmente nell ' ambito del programma ESPRIT , e basati anche sui risultati di analisi strutturate di scienza dei sistemi d ' ufficio e dei fattori umani .  Il secondo è la creazione di ambienti di prova e di valutazione per componenti di sistemi d ' ufficio e prototipi di sistemi d ' ufficio integrati che consentano una convalida quatitativa e quantitativa in tutta una serie di situazioni simulate d ' ufficio e di imprese .  ARGOMENTO DI R & S  4.5.1 . Prototipi avanzati di sistemi d ' ufficio integrati  4.5.2 . Ambienti di prova e di valutazione per sistemi d ' ufficio  Non è previsto di iniziare i lavori su questi argomenti nell ' anno I ( 1984-1985 ) .  SOTTOPROGRAMMA 5  SISTEMI PER L ' AUTOMAZIONE DELLA FABBRICA ( CIM )  L ' obiettivo a lungo termine del programma di ricerca è quello di aumentare la produttività e la competitività dei venditori CIM della Comunità in particolare e dell ' industria in generale , soprattutto di quelle industrie manifatturiere produttrici di beni « discreti » che pervengano all ' utilizzo di queste tecnologie ( innovative ) .  I principali obiettivi specifici del sottoprogramma sono :  - porre le basi necessarie per creare , sviluppare e formare i principi e le norme per la futura progettazione di componenti competitivi o di sistemi globali per la produzione basata sulla integrazione di mezzi controllati dal calcolatore ;  - produrre architetture totali di sistemi che consentano agli utilizzatori di adeguarsi gradualmente al loro ritmo e sulla base delle loro esigenze specifiche , a sistemi di produzione integrata con l ' uso di calcolatori ;  - garantire che il programme di sviluppo si applichi sia alle piccole che alle medie e grandi aziende produttrici di beni in piccoli lotti o in produzioni di massa su vasta scala .  Per stimolare e favorire il trasferimento dei nuovi concetti delle tecnologie dell ' informazione alle industrie applicative nell ' ambito della Comunità e , adeguatamente , sostenere , utilizzare e dimostrare le attività di ricerca propposte , si raccomanda fortemente di introdurre tre o più sistemi avanzati pilota CIM come parte del programma ESPRIT nell ' ambito di Centri di Eccellenza che saranno stati designati . Questi sistemi pilota rappresenteranno un importante punto di convergenza per il coordinamento delle attività e lo scambio di informazioni tra le varie , e a volte dispersive , parti del programma di R & S del CIM . Mancando questi poli centrali le attività e il denaro stanziati per il programma R & S potrebbero essere dissipati inutilmente .  Settore R & S 5.1  Architetture integrate di sistemi  Descrizione  Tutta una serie di sistemi CIM sarà realizzata dall ' industria manifatturiera . Ogni sistema risponde in modo ottimale ad un ' applicazione specifica . Ai fini della competitività e per mantenere la flessibilità mettendo a frutto le nuove tecnologie man mano che diventano disponibili è necessari sviluppare metodi efficaci di progettazione per i CIM . Attualmente non esistono linee direttrici o norme internazionali disponibili per la progettazione di architetture di sistemi par CIM .  Sono necessarie nuove impostazioni innovatrici in modo da inserire architetture di sistema appropriate in tutto il processo di produzione , dallo stadio iniziale dello sviluppo di prodotto , alla progettazione del medesimo , alla programmazione ed al controllo della produzione , al controllo in tempo reale delle macchine di produzione , alla gestione dei materiali fino al controllo dell ' inventario ed alle vendite .  Per consentire lo sviluppo di strutture di sistemi integrati è necessario includere le esigenze , le specifiche ed eventualmente lo sviluppo di tecniche di gestione dei dati . Una strutturazione ed una manipolazione efficace dei dati memorizzati rappresenta un punto cruciale per la memorizzazione e la velocità di esecuzione .  I sistemi CIM richiedono un alto grado di tolleranza all ' errore e di conseguenza bisogna mettere a punto metodi di individuazione dell ' errore , di previsione , di recupero e di manutenzione del sistema . Saranno necessari sistemi di comunicazione ai fini di un funzionamento efficiente in ambiente CIM . Sono anche necessarie efficaci interfacce uomo/macchina con capacità grafiche e con linguaggi di comando atti a facilitare l ' interazione col sistema a tutti i livelli .  Per promuovere un impiego più largo dei sistemi CIM riducendo i rischi di fallimento , si devono mettere a punto metodi formali che consentano la rappresentazione , la definizione e la prova dei sistemi proposti prima di proceder alla loro installazione .  ARGOMENTO DI R & S  Per raggiungere questi obiettivi , i lavori riguarderanno due settori :  5.1.1 . Architetture di sistemi  - Norme di progettazione  - Struttura di sistema  - Linguaggi di comando e strategie di gestione dati  - Rete locale di comunicazione nella fabbrica ( LAN ) .  5.1.2 . Sottosistemi grafici  I lavori su questi due settori dovrebbero iniziare nell ' anno 1 ( 1984-1985 ) . I lavori sulle norme di progettazione sono già iniziati nell ' anno O , progetto pilota .  PROGETTI TIPO A  5.1.1 . Architetture di sistemi  Descrizione :  Norme di progettazione  Preparare raccomandazioni particolareggiate per stabilire una serie di regole di progettazione relative all ' hardware ed al software per sistemi CIM .  Struttura di sistema  Mettere a punto componenti elementari e sottosistemi conformi alle norme di progettazione per la realizzazione di architetture CIM .  Linguaggi di comando e strategie di gestione dati  Sviluppare una strategia di gestione dati ( Data Management Strategy - DMS ) per tutti i componenti del sistema CIM , nonchù un linguaggio di comando comune per facilitare l 'interazione con i sistemi a tutti i livelli dal CAD , al CAM fino ai sistemi di controlli dei processi di fabbricazione .  Rete locale di comunicazione nella fabbrica ( LAN )  Individuare il fabbisogno di LAN ed esaminare le possibilit di usare gli attuali sviluppi LAN . Definire il lavoro necessario per raggiungere le caratteristiche precedentemente individuate . Realizzare i necessari sviluppi .  Programma  Anno O :  - ( Progetto pilota ) .  - Prima versione di norme di progettazione per settori specifici di produzione .  Anno 1 :  - Versione finale delle norme di progettazione .  - Individuazione di componenti elementari e di sottosistemi che devono essere sviluppati .  - Specifiche di un linguaggio di comando comune .  - Caratteristiche per DMS .  - Caratteristiche per solidi collegamenti tra i dati .  - Definizione di una metodologia formale .  - Accertamento dell ' idoneità di sistemi LAN disponibili .  Anni 2-3 :  - Sviluppo di componenti e sottosistemi .  - Caratteristiche di sistema operativo eventualmente in cooperazione con la tecnologie software 2.2 .  - Linguaggio di comando comune , DMS e protocollo per solidi collegamenti tra i dati .  - Sviluppo di metodi formali .  - Problemi specifici delle LAN di fabbrica e specifica di progettazione .  Anni 4-5 :  - Interfaccia con AIP . Applicazione a CIM di sistemi di conoscenza .  - Applicazione di metodi formali ai sistemi CIM .  - Messa a punto di un prototipo di sistema LAN nella fabbrica .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del programma :  12 - Preparazione di un primo gruppo di norme di progettazione .  - Definizione di caratteristiche per solidi collegamenti tra i dati .  - Definizione di metodi formali .  24 - Versione finale delle norme di progettazione .  - Fase I componenti/prototipi di sistema disponibili per le prove .  36 - Sviluppo du una strategia di gestione dati e sua prima versione .  - Prima versione di linguaggio di comando .  - Specifiche di progettazione per LAN .  - Fase 2 componenti/prototipi di sottosistema disponibili per prove .  - Metodi formali per simulare sistemi CIM disponibili per prove .  48 - Definizione di interfacce tra architetture CIM e AIP .  - Metodi formali disponibili .  - Linguaggio di comando interfaccia con varie attività CIM .  - Sistema prototipo per LAN disponibile per prove .  60 - Valutazione industriale di sistema LAN  PROGETTI TIPO B  5.1.2 . Sottosistemi grafici  I mezzi grafici costituiscono parte integrante del CAD/CAE , ma possono essere anche ampiamente usati in altri campi di CIM , a livello di gestione e di fabbricazione vera e propria . Gli esempi di settori di applicazione comprendono la simulazione ( esempio flusso di lavoro , ipotesi di costo ) , informazioni su prestazioni ( fornitori , livelli di produzione e costi ) e sulla gestione ( orari di lavoro , stanziamenti di risorse ) .  Il progetto mira a individuare le varie esigenze per sottosistemi grafici in molti campi di CIM ad esclusione di CAD/CAE nonchù a sviluppare sottosistemi prototipo software nei casi opportuni ( in vista del successivo trasferimento a VLSI , cfr . sezione 5.5.2 ) .  Settore R & S 5.2  CAD/CAE  Descrizione  La progettazione assistita da calcolatore ( Computer Aided Design - CAD ) è importante in quanto :  - riduce i tempi di progettazione e facilita una progettazione ottimale  - facilita la memorizzazione di tutti gli elementi importanti per la progettazione e permette di aggiornare e di ritrovare rapidamente le informazioni .  - costituisce la premessa di una base di dati integrata per l ' intero processo di produzione .  Gli attuali sistemi CAD comprendono unità per il progetto , il disegno , il calcolo dei parametri fisici e per la simulazione del comportamento cinematico e dinamico . I futuri sviluppi dovrebbero prendere in considerazione sistemi CAD/CAE che sfruttano pienamente i calcolatori per rappresentare i prodotti nel processo di progettazione . Questi sistemi dovrebbero includere la possibilità di progettare prodotti ottimali dal punto di vista delle prestazioni e del costo .  Si devono sviluppare strutture modulari per sottosistemi CAD/CAE ( comprendenti modellers 3D , sistemi di progettazion geometrica , programmi di calcolo di ingegneria , programmi d simulazione ) per consentire al progettista l ' accesso a pacchetti di software e basi di dati diversi ; Questi sistemi forniscono dati utilizzabili immediatamente per tutte le successive attività di ingegneria e di produzione e presentano anche buone qualità e capacità di rappresentazione .  Ciò richiede un sistema integrato CAD/CAE che possa produrre l ' informazione richiesta per individuare , definire , verificare ( simulare ) e ottimizzare il processo produttivo in termini di operazioni di produzione generalizzate . Partendo da questo , i sistemi CAM forniranno i dati di produzione particolareggiati per la produzione effettiva .  Il ruolo di tecniche AI per il prodotto e per la progettazione di sistemi di produzione deve essere analizzato per verificarne la fattibilità .  ARGOMENTI DI R & S  Gli orgamenti di R & S in questo campo sono :  5.2.1 . Strumenti CAD/CAE per la progettazione di prodotti e di processi  5.2.2 . L ' impiego di tecniche AI in CAD/CAE  L ' inizio del lavoro su entrambi gli argomenti è previsto nell ' anno I ( 1984-1985 ) .  PROGETTO TIPO A  5.2.1 . Strumenti CAD/CAE per la progettazione di prodotti e di processi  - Formulare eventuali strutture di sistemi CAD/CAE coerenti con le norme di progettazione di 5.1 e definire un programma di sviluppo e di integrazione .  - Esaminare i sottosistemi disponibili e gli strumenti generali . Individuare quelli utilizzabili e se necessario specificare , aggiunte o modifiche  - Sviluppare e integrare nella ( e ) struttura ( e ) del sistema generale  - Sulla base di strumenti generali CAD/CAE adeguare o sviluppare altri strumenti e sottosistemi in appoggio a attività integrate CAD/CAE , ad esempio :  - attività di progettazione del prodotto quali gestione di progetto , progettazione di massima , progettazione preliminare , analisi e simulazione , progettazione finale ; gestione documentazione del prodotto  - attività di progettazione della produzione quali selezion del processo , riproduzione su modello del processo , pianificazione del processo , simulazione del programma di processo , ottimizzazione del programma di processo , ottimizzazione del programma di processo , programmazione volta a garantire la qualità del processo  - strumenti specifici per diversi gruppi di prodotti e processi e per concetti di « Group Technology  5 ( geometria dimensioni , materiali , tolleranze , tipo di operazioni di processo ) .  ( L ' elenco non è limitativo ) .  Programma ed obiettivi intermedi  Numero di mesi dal ' inizio del programma :  12 - Identificazione di medotologie di progettazione del prodotto .  - Completamento dell ' esame dei sistemi disponibili e dell ' hardware .  24 - Formulazione di strutture di sistema CAD/CAE e definizione di programma di sviluppo e di integrazione .  - Definizione di metodologie di progettazione per il prodotto e per il processo .  Definizione di metodologie di codificazione e classificazione .  36 - Inizio dello sviluppo di software applicativo per sistema di progettazione del prodotto , integrazione CAD/CAM è sistema di codificazione e classificazione .  48 - Sviluppo finale di strumenti generali CAD/CAE .  - Sviluppo finale di software applicativo per sistema di progettazione del prodotto , integrazione CAD/CAM e sistema di codificazione e classificazione .  60 - Integrazione finale degli strumenti generali nell ' ambito di altre attività CAD/CAE .  ARGOMENTO DI RICERCA TIPO B  5.2.2 . Uso di tecniche AI in CAD/CAE  Esaminare gli sviluppi nel campo dell ' intelligenza artificale applicabili a CAD/CAE . Realizzare lavori di sviluppo nei campi opportuni .  Settore R & S 5.3  Computer Aided Manufacturing ( CAM )  PROGETTO TIPO A  Descrizione  Un sistema di produzione assistito dal calcolatore in questo contesto , mira alla gestione dei processi di fabbrica . In linea di principio un sistema CAM agisce come una rete di informazione ad altra integrazione che segue tutta una gamma di compiti legati tra di loro ed esercita quindi un controllo sulla base di una strategia globale di gestione ( nel caso migliore in tempo reale ) .  La progettazione di un sistema CAM dovrebbe comprendere :  i ) riduzione al minimo dell ' intervento umano per singole fasi del processo  ii ) processi programmabili singolarmente  iii ) interfacce con tutte le altre attività produttive  iv ) possibilità di introdurre modifiche e ampliamenti senza alterare il sistema nella sua totalità .  Il software CAM è un gruppo intercollegato di programmi di calcolatore in grado di trattare , rivelare e controllare il flusso dei dati di produzione necessari nelle varie fasi di produzione . In questo contesto , sono considerati nel progetto soltanto gli elementi software di sistema CAM .  Si otterrà un evidente effetto di razionalizzazione se i dati di progetto preparati con l ' assistenza del calcolatore saranno usati direttamente per la preparazione , assistita dal calcolatore di dati di produzione e di istruzioni quali disegni , liste di parti , piani di cicli di processo , programmi NC , programmi di controllo di qualità , programmi di prove del prodotto , ecc .  Le caratteristiche del sistema d base dati e del sistema di gestione della base dati per CAM dovrebbero essere ben individuate e formulate durante la definizione del sistema teorico e le fasi di progettazione .  Programma  Anno I ( terzo e quarto trimestre ) :  - Definire e specificare nei particolari la struttura e la modularità di hardware e software per sistemi CAM . Questo lavoro dovrebbe essere strettamente abbinato al progetto 5.1.1 , particolarmente gli argomenti  « struttura di sistema » e « norme di progettazione » .  - La successiva definizione CAM dovrebbe comprendere attività generali quali programmazione , tempistiche , programmazione delle macchine , progettazione degli attrezzi e gestione, controllo del flusso , monitoring , raccolta dati , manipolazione di materiali , immagazzinamento , controllo di inventario , prove , riparazioni , controllo di qualità , documentazione e costi .  - L ' attività principale per l ' anno I è la definizione completa delle tappe succesive del programma di lavoro di R & S del CIM .   - Individuare un ambiente di prova adatto .  Anni 2-4 :  - Sviluppare sottosistemi CAM selezionati mettendo l ' accento sul funzionamento in tempo reale ad alta integrazione e l ' integrazione in un ambiente di prova ( impianto pilota ) .  Anno 5 :  - Effettuare test generali sulla globalità del sistema ( dei sistemi ) integrati CIM usando software messo a punto negli anni 2-4 .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi della ' inizio del programma :  12 - Definizione di sottosistemi CAM .  - Raccomandazione per sviluppo di strumenti di sottosistemi ( con l ' accento sul funzionamento in tempo reale ) .  - Definizione del programma di sviluppo e realizzazione .  24 - Fase I sottosistema/strumenti disponibili per integrazione e prova .  48 - fase 2 sottosistema/strumenti disponibili per integrazione e prova .  60 - Prototipo sistema CAM dimostrabile in applicazione di prova ( impianto pilota ) .  Settore R & S 5.4  Sistemi di controllo macchina  Descrizione  Il problema principale dell ' industria specializzata nella produzione di grandi varietà di pezzi a bassi e medi volumi è lo sviluppo di un sistema molto flessibile e ad alta produttività . Il compito principale dei fornitori di apparecchiature CIL è quello di migliorare le tecnologie necessarie per l ' automazione , la flessibilità e l ' integrazione in un sistema . Tutte queste tecnologie rappresentano dei fattori essenziali per sviluppare sistemi di produzione flessibili e polivalenti .  Centri di lavoro per la lavorazione automatica di pezzi metallici più un sistema per le operazioni automatiche di carico e scarico e un sistema trasportatore per il trasferimento automatico di pezzi da un punto all ' altro del processo di fabbricazione sono disponibili da diverse fonti . Un problema che deve esser ancora risolto è quello dell 'integrazione dei centri di lavoro in sistemi generali CIM .  Sono necessarie ulteriori lavori per applicare le macchine CNC a pezzi non metallici , per sviluppare sistemi di assemblaggio automatici e aumentare le capacità di robot al di là delle semplici operazioni finora da essi eseguite .  È anche necessaria un ' azione di ricerca e sviluppo per raggiungere due obiettivi di primo piano e spessi in conflitto fra di loro convernenti i futuri stabilimenti automatizzati e precisamente il mantenimento di una qualità del prodotto costantemente elevata e la massima di disponibilità dell ' impianto .  ARGOMENTI DI R & S  Gli argomenti di R & S da studiare in questo campo sono :5.4.1 . Sistemi di produzione flessibili  ( Flexible Manifacturing Systems - FMS ) :  - Controllo numerico di macchine .  - Definizione della struttura generale di sistemi di produzione flessibili ( FMS ) .  5.4.2 . Assemblaggio automatico e robotica :  - Sistemi di assemblaggio automatici .  - Sistemi robot .  5.4.3 . Disponibilità degli impianti e ottimizzazione della qualità :  - Tecnologia di diagnosi fondamentale dell ' impianto .  - Formulazione della diagnosi .  - Programmazione di azione .  I lavori su tutti questi argomenti dovrebbero iniziare nell ' anno I ( 1984-1985 ) .  PROGETTI CATEGORIA A  5.4.1 . Sistemi di produzione flessibili  Descrizione  - Progettazione e realizzazione di comunicazione e trasferimento dati tra NC , FMS e CIM .  Definizione di sottosistemi microelettronici specifici e di componenti da integrare in IC speciali .  Estensione del controllo numerico ad altri processi e macchine .  - Definizione di un sistema generale di produzione flessibile ; individuazione , progettazione e attuazione di sottosistemi principali , come sistemi funzionanti in linea di produzione , linguaggio di comando , programma ordini strumenti .  Programma  Anno I :  - Definizione e specifiche di comunicazione e interfacce tra apparecchiature NC e altri sottosistemi .  - Definizione di architettura generale e sottosistemi FMS .  Anni 2-3 :  - Definizione e specifiche funzionali di circuiti microelettronici dedicati per NC , PC e FMS .  - Progettazione di sottosistemi principali per FMS .  Anni 4-5 :  - Analisi di processi di produzione e macchine dove in NC possa essere applicato , nonchù realizzazioni di nuove applicazione .  - Realizzazione di sottosistemi principali per FMS .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del programma :  12 - Definizione di specifiche per interfacce tra apparecchiature NC .  - Definizione di architettura di sistema FMS e di sottosistemi .  24 - Specifica di circuiti microelettronici dedicati per i sistemi di controllo delle macchine .  - Avvio dei sottosistemi principali per FMS .  36 - Analisi dell ' applicazione di NC a tutta una serie di processi .  - Sviluppo dei sottosistemi principali per FMS .  48 - Sviluppo di apparecchiatura NC per processi già individuati .  - Completamento dello sviluppo del sottosistemi principale FMS .  60 - Sviluppo di apparecchiatura NC con ottimizzazione di processo integrato .  - Realizzazione di sottosistemi principali in FMS .  5.4.2 . Assemblaggio automatico e robotica  Descrizione  Sistemi di assemblaggio automatico con calcolatore ( Computer Automated Assemby Systems - CAAS )  - Ampliamento degli attuali sistemi per l ' identificazione e l ' accopiamento delle parti .  - Descrizione algoritmica del processo di assemblaggio .  - Applicazione di AI per fornire ambienti di controllo « self-referential » .  Sistemi robot  Sulla base delle norme di progettazione preliminare sviluppate al punto 5.1.1 e dei percorsi si sviluppo ivi descritti , è necessario realizzare alcuni sistemi per integrare i robot nel CIM . Cioè :  a ) Un sistema per integrare il flusso dati tra CAD e il robot . Vi è un nesso evidente on la parte del progetto 5.1.1 che tratta esclusivamente di linguaggi di comando .  I settori CAD comprendono la progettazione di singoli pezzi e l ' assemblaggio , la simulazione grafico-geometrica di processi di produzione nonchù il collegamento con la programmazione del processo .  b ) Un sistema che fornisca un insieme di strumenti/procedure per la programmazione e l ' installazione di robot nei sistemi di produzione , compresi : AI , sistemi di supporto per le decisioni e sistemi di simulazione .  c ) Un gruppo di requisiti per la progettazione di componenti/prodotti per la produzione basata su robot .  Programma  Anno I :  - Riesame dello schema di norme di progettazione di cui al punto 5.1 , valutazione e osservazioni .  - Riesame dei percorsi di sviluppo nella robotica di cui al punto 5.1 .  - Proposte di norme di progettazione ufficiali per robot in cooperazione con R & S , punto 5.1.1 .  - Definizione di strategie per le esigenze di sicurezza .  Anno 2 :  - Accertamento delle esigenze per :  - Collegamento CAD - « robot process » .  - Linguaggi per robot .  - Sistemi di controllo per robot .  - Simulazione grafica per progettazione di robot .  - Sicurezza .  - Sensori .  - Preparazione di norme per interfacce con sistemi CAM .  Anno 3 :  - Esame delle esigenze accertate nell ' anno 2 , per quanto riguarda sistemi multi-robot .  - Sviluppo di sottosistemi robot sulla base delle esigenze accertate e impiego di AL .  - Sviluppo di un sistema generale di progettazione/integrazione robot nell ' ambito di applicazioni robot in CIM .  Anno 4 :  - Prosecuzione dei lavori dell ' anno 3 e realizzazione di sottosistemi prioritari .  Anno 5 :  - Realizzazione del sistema generale di progettazione/integrazione robot .  Programma e obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del programma :  12 - Valutazione di strategie AL per sistemi robot .  24 - Norme per le interfacce di sistemi di assemblaggio automatizzato con CAM .  - Applicazione di strategie AI a sistemi robot .  36 - Inserimento di strategie AI in sistemi di assemblaggio automatici .  - Sviluppo di un linguaggio robot generale .  48 - Sviluppo di strutture algoritmiche per la supervisione di sistemi di assemblaggio automatici .  60 - Sviluppo di un sistema integrato di assemblaggio automatico con controllo diretto dal sensore in tempo reale .  PROGETTO CATEGORIA B  Disponibilità dell ' impianto e ottimizzazione della qualità  Ricerca , sviluppo e infine integrazione delle tecniche diagnostiche/decisionali , essenziali per gli obiettivi di primo piano espresso conflittuali , quali ;  1 . Il mantenimento della qualità del prodotto costantemente elevata .  2 . La disponibilità massima dell ' impianto .  La R & S sarà effetuata sotto tre titoli :  1 . Tecnologia diagnostica di base dell 'impianto comprendente metodologie di compressione di dati a segnale sensore , riproduzione su modello di errori del sistema e delle macchine , architettura e progettazione di sistemi diagnostici , ecc .  2 . Formulazione della diagnosi comprendente metodologie in grado di classificare gli errori del sistema e delle macchine che si ritiene possano pregiudicare la disponibilità dell ' impianto o provocare un degrado di qualità nel prodotto .  3 . Programmazione delle azioni da intraprendere per evitare arresti del sistema , per l'  utilizzazione massima in caso di guasto parziale , per l ' assistenza all ' utilizzatore e per la programmazione della manutenzione .  Settore R & S 5.5  Sistemi e componenti  Descrizione  Saranno necessari diversi sottosistemi e componenti per realizzare i sistemi CIM , molti dei quali non sembrano richiedere una ricerca in collaborazione su scala europea . I sensori intelligenti , i trasduttori , ecc . rientrano nelle competenze delle singole aziende , restando inteso che venga sviluppata la tecnologia microelettronica di base e che le specifiche siano diffuse dal programma CIM .  ARGOMENTI R & S  Vi sono però tre argomenti per i quali è necessaria una collaborazione :  5.5.1 . Elaborazione dell ' immagine .  5.5.2 . Sottosistemi microelettronici .  5.5.3 . Programmazione dei sensori e Standard .  I lavori su 5.5.3 . dovrebbero iniziare nell ' anno I ( 1984-1985 ) .  I lavori su 5.5.1 e 5.5.2 sono già iniziati nell ' ambito di progetti pilota .  PROGETTI CATEGORIA A  5.5.1 . Elaborazione dell ' immagine  La ripresa delle immagini in tempo reale e la loro interpretazione presenterà diversi problemi da risolvere per quanto riguarda l ' hardware e il software . Un ' applicazione iniziale di « imaging » si avrà utilizzando immagini complesse come  « sensory input » per tutta una seri di applicazioni relative a CIM e precisamente :  - assemblaggio automatico .  - monitoring in macchinario CNC - misurazione  3-D ,  - controllo di manipolatori ,  - test e ispezione ,  - rilevamento dello stato degli utensili e misurazione ,  - diagnosi e riparazione automatica ,  - monitoring generale .  Per la ripresa in tempo reale e l ' elaborazione di immagini 3D , è necessario mettere a punto metodi di comprensione di immagini complesse a velocità che consentano controllo off-line a tempo reale , operazioni di test e ispezione .  Programma e obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del programma :  12 - Specifica di algoritmi ad alta velocità realizzabili in VLSI .  - Inizio delle specifiche di combinazioni VLSI di sensori di immagine e preprocessori programmabili . Per quanto riguarda i processori algoritmici , gli algoritmi possono essere basati su risultati preliminari di AIP ( 3.2 ) .  - Inizio dello sviluppo di un modello dimostrativo 2 ½ D esame di tecniche AI per elaborazione di immagini .  - Specifica di architettura ibrida coerente ottica e elettronica .  24 - Sviluppo di processori di immagini .  - Sviluppo di un dimostratore 2 ½ D .  36 - Esame dell ' elaborazione di immagine 3-D .  - Inserimento di processori VLSI .  - Ulteriore sviluppo di processori di immagine .  - Inserimento di elaborazione ibrida otticoelettronica .  48 - Realizzazione di tecniche AI e dimostratore 3-D .  60 - Ulteriore sviluppo e valutazione .  - Lavori esplorativi su metodi olografici per l ' ispezione e l ' elaborazione dell ' immagine .  - Realizzazione di alcune operazioni pilota selezionate a livello della fabbrica .  5.5.2 Sistemi microelettronici  Ai fini di una concorrenza coronata dal successo sui mercati mondiali per i sistemi di automazione degli impianti è essenziale usare al massimo la tecnologia microelettronica .  L ' obiettivo è quello di realizzare molti dei sottosistemi necessari per il controllo delle macchine , per l ' elaborazione d ' immagine , di sistemi grafici , ecc . su di un singolo chip . Ciò richiede una stretta collaborazione tra specialisti dell ' automazione e progettisti di semiconduttori .  Programma e obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del programma :  12 - Specifiche di progettazione per :  a ) interpolatori di percorso continuo a tre assi ,  b ) controllore asse CNC ,  c ) interfaccia servo e controllori dei gradi libertà di robot manipolatori .  24 - Inserimento di chips nel controllo di macchine utensili e di robot e valutazione .  36 - Completamento dei test , progettazione finale e diffusione di informazione di progettazione ai produttori SC .  - Inizio di definizioni e specifiche per primitive grafiche in VLSI .  48 - Prova di prodotti commerciali e modifiche necessarie .  - Sviluppo di primitive grafiche in VLSI .  60 - Versione definitiva/rassegna : perfezionamento di primitive grafiche in VLSI .  PROGETTI CATEGORIA B  5.5.3 . Programmazione di sensori e standard  I sensori e le configurazioni di sensori saranno utilizzati un diversi sottosistemi CIM . Ogni sistema sensore deve essere programmabile singolarmente e riprogrammabile per un compito specifico . In particolare si dovranno esaminare le possibilità di standardizzazione offerte da combinazioni integrate VLSI di sensori di immagini e di preprocessori di misurazione .  Analogamente ai sistemi grafici , è necessaria un ' interfaccia funzionale per sensori e configurazione di sensori per lo sviluppo di sistemi di applicazioni di sensori indipendenti dal particolare sistema di sensore utilizzato . La funzionalità dovrebbe anch ' essa essere indipendente da una particolare applicazione .  Un sensore standard a questo livello funzionale avrebbe un ' enorme incidenza su tutta una serie di applicazioni e sulla compatibilità di sistemi di sensori . Parallelamente agli standard da sviluppare si dovranno sviluppare mezzi di programmazione di sensori che riconoscano la classificazione funzionale .  NB : Questa impostazione è ortogonale rispetto al settore 5.5.1 dove l ' accento è messo sullo sviluppo di un singolo sensore a alta o bassa qualità ( costoso o poco costoso ) .  Settore R & S 5.6 .  Applicazioni di sistemi CIM  Descrizione  per promuovere e sostenere un ' applicazione di CIM la più diffusa possibile , è opportuno creare centri di applicazione e sviluppo CIM . Per coprire il fabbisogno di formazione , ricerca e sviluppo e dimostrazione , si devono selezionare almeno due località , una con un ' infrastruttura accademica ma con provata esperienza in trasferimenti di tecnologie e l ' altra in un ambiente di reale produzione industriale .  Per raggiungere questo obiettivo , sono stati prescelti i progetti e gli argomenti seguenti :  5.6.1 . Applicazione CIM e centri di sviluppo  5.6.2 . Argomenti generali per supporto CIM  - Orientamenti di progettazione del prodotto per la produzione automatica .  - Metodologie economiche per valutare gli investimenti nei sistemi CIM .  - Interazione di sistemi CIM con sistemi di informazione di gestione .  PROGETTO CATEGORIA A  5.6.1 . Applicazione CIM e centri di sviluppo  Descrizione  Istituire centri di competenza , d ' istruzione permanente e di ricerca dove la tecnologia CIM e gli strumenti possono essere sottoposti a test , dimostrati e sviluppati .  Programma  Anno 1 :  - Studio preparatorio per applicazione CIM e centri di sviluppo .  Anni 2-3 :  - Forlumare programmi e selezionare le località per applicazione CIM e centri di sviluppo .  Anni 4-5 :  - Introdurre centri di sviluppo e di applicazione CIM .  Obiettivi intermedi  Numero di mesi dall ' inizio del progetto :  12 - Ultimare gli studi preparatori per l ' installazione di centri .  24 - Formulare programmi per lo sviluppo di centri .  36 - Individuare località adatte per i centri di sviluppo .  48 - Ultimare i programmi particolareggiati per i centri di sviluppo .  - Svolgere lavori preparatori per l' installazione dei centri .  60 - Ultimare l ' installazione dei centri .  PROGETTO CATEGORIA B  5.6.2 . Argomenti generali per supporto CIM  sono considerati interessanti i seguenti campi ( l ' elenco non è esaustivo ) :  - Orientamento di progettazione del prodotto per la produzione automatica  Creare comprensione e capacità di progettazione di prodotti meccanici per la produzione automatica .  - Metodologie economiche per le valutazioni degli investimenti in sistemi CIM  Sviluppare strumenti e metodologie per una corretta valutazione economica degli investimenti in sistemi CIM .  - Interazione dei sistemi CIM con sistemi di gestione dell ' informazione  Definizione dell ' interscambio dati tra sistemi CIM e Management Information Systems ( MIS ) .  L ' obiettivo di questa attività è quello di sviluppare strumenti e dispositivi per promuovere applicazioni CIM coronate da successo .