CELEX: 61972CJ0081
Language: it
Date: 1973-06-05
Title: Sentenza della Corte del 5 giugno 1973. # Commissione delle Comunità europee contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 81-72.

Avis juridique important

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61972J0081

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 GIUGNO 1973.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 81/72.  

raccolta della giurisprudenza 1973 pagina 00575 edizione speciale greca pagina 00553 edizione speciale portoghese pagina 00239

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - LIVELLO - ESAME ANNUALE E ADEGUAMENTO - METODI - POTERI DEL CONSIGLIO  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 65 )  2 . DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - LIVELLO - ESAME ANNUALE E ADEGUAMENTO - DECISIONE DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972 - INTENZIONE DI VINCOLARSI - TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO - NATURA VINCOLANTE DELLA DECISIONE  

Massima

1 . L' ART . 65 DELLO STATUTO DEL PERSONALE LASCIA AL CONSIGLIO LA SCELTA DEI MEZZI E DELLE FORME PIU APPROPRIATE PER L' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA DELLE RETRIBUZIONI CONFORME AI CRITERI CH' ESSO STABILISCE . IL CONSIGLIO, RESPONSABILE DELLO STATO GIURIDICO DEL PERSONALE, E LIBERO D' INCLUDERE, NEI METODI DI ATTUAZIONE DELL' ART . 65, LA CONCERTAZIONE SINDACALE, NOTA, SOTTO VARIE FORME, AGLI STATI MEMBRI . IN CONFORMITA AD UNA PRASSI CORRENTE NELLA COMUNITA, ESSO PUO' DIVIDERE LE PROPRIE DELIBERAZIONI IN VARIE FASI .  LA CIRCOSTANZA CHE DETTO ARTICOLO, ATTRIBUENDO AL CONSIGLIO UN AMPIO MARGINE DI VALUTAZIONE PER QUANTO RIGUARDA LA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA, L' OBBLIGHI A TENER CONTO DEL COMPLESSO DEI FATTORI CHE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE, NON OSTA A CHE, IN DETERMINATE CIRCOSTANZE, E A DETERMINATE CONDIZIONI, DETTO ORGANO STABILISCA ANTICIPATAMENTE, IN UNA PRIMA FASE E PER UN PERIODO LIMITATO, L' AMBITO E I CRITERI DELLA PROPRIA DECISIONE .  2 . CON LA DECISIONE 21 MARZO 1972 IL CONSIGLIO, STATUENDO IN FORZA DEI POTERI ATTRIBUITIGLI DALL' ART . 65 DELLO STATUTO IN MATERIA DI RETRIBUZIONI DEL PERSONALE, HA ASSUNTO DEGLI OBBLIGHI CHE SI E IMPEGNATO AD OSSERVARE PER IL PERIODO DA ESSO INDICATO .  TENUTO CONTO DEI RAPPORTI SPECIFICI D' IMPIEGO IN CUI S' INSERISCE L' ATTUAZIONE DELL' ART . 65 DELLO STATUTO, COME PURE DELLA CONCERTAZIONE CUI L' ATTUAZIONE STESSA HA DATO LUOGO, IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI AMMINISTRATI NELL' OSSERVANZA, DA PARTE DELLE AUTORITA, D' IMPEGNI DI QUESTO GENERE IMPLICA CHE LA DECISIONE 21 MARZO 1972 VINCOLAVA IL CONSIGLIO NELLA SUA CONDOTTA FUTURA . BENCHE INFATTI DETTO PRINCIPIO SI APPLICHI IN PRIMO LUOGO NEI CONFRONTI DEI SINGOLI, NON E AFFATTO ESCLUSO CH' ESSO POSSA VALERE IN UN CONTESTO PIU AMPIO .  

Parti

NELLA CAUSA 81-72  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . WALTER MUCH, DIRETTORE GENERALE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, IN QUALITA D' AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, CONSIGLIERE PRINCIPALE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SUO GIURECONSULTO SIG . ERNEST WOHLFARTH, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . I . N . VAN DEN HOUTEN, DIRETTORE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA PER GL' INVESTIMENTI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO PARZIALE DEL REGOLAMENTO ( CEE, EURATOM, CECA ) DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972 N . 2647 ( GU N . L 283 DEL 20 DICEMBRE 1972, PAG . 1 ), RELATIVO ALL' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO DELLE COMUNITA EUROPEE E DEGLI ALTRI DIPENDENTI DELLE STESSE COMUNITA, 

Motivazione della sentenza

1 IL RICORSO E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DEGLI ARTICOLI DA 1 A 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972, N . 2647 ( GU N . L 283 DEL 20 DICEMBRE 1972, PAG . 1 ), RELATIVO ALL' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI E DELLE PENSIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO DELLE COMUNITA EUROPEE E DEGLI ALTRI DIPENDENTI DELLE STESSE COMUNITA, NELLA PARTE IN CUI DETTI ARTICOLI FISSANO DELLE TABELLE DEGLI STIPENDI E DI ALTRI ASSEGNI E INDENNITA BASANDOSI, PER IL LORO ADEGUAMENTO, SU UN AUMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO LIMITATO AL 2,50 PER CENTO .  2 A NORMA DELL' ART . 65, N . 1, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL CONSIGLIO PROCEDE OGNI ANNO ALL' ESAME DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DI RUOLO E DEGLI ALTRI DIPENDENTI " SULLA BASE DI UNA RELAZIONE PRESENTATA DALLA COMMISSIONE E FONDATA SULLA SITUAZIONE, AL 1 ) LUGLIO ED IN OGNI PAESE DELLE COMUNITA, DI UN INDICE COMUNE CALCOLATO DALL' ISTITUTO STATISTICO DELLE COMUNITA EUROPEE, D' INTESA CON I SERVIZI STATISTICI NAZIONALI DEGLI STATI MEMBRI ". QUESTO ESAME HA QUINDI LO SCOPO DI ACCERTARE SE SIA OPPORTUNO, NELL' AMBITO DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA, PROCEDERE ALL' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI . DA VARI ANNI IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE, IN COLLEGAMENTO CON LE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE, HANNO PROCEDUTO AGLI ADEGUAMENTI RITENUTI NECESSARI .  E' STATO RICONOSCIUTO CHE QUESTI ADEGUAMENTI NON DOVEVANO LIMITARSI A COMPENSARE L' AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA, MA DOVEVANO FAR FRUIRE I DIPENDENTI DELL' AUMENTO GENERALE DEI REDDITI IN ATTO NELLA COMUNITA . POSTO CHE LA VALUTAZIONE DI TALE AUMENTO DAVA LUOGO OGNI ANNO A CONTRASTI TRA LE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE E LE ISTITUZIONI INTERESSATE, CON DECISIONE 14 DICEMBRE 1970 IL CONSIGLIO INVITAVA LA COMMISSIONE A SOTTOPORGLI " UN DOCUMENTO ATTO A SERVIRE COME PUNTO DI PARTENZA PER UNO STUDIO APPROFONDITO DA CONDURSI IN COMUNE, A PROPOSITO DEI METODI DI LAVORO DA USARSI PER L' APPLICAZIONE DELL' ART . 65 DELLO STATUTO ".  3 IN OSSEQUIO A QUESTA DECISIONE LA COMMISSIONE, IN COLLEGAMENTO CON LE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE, SOTTOPONEVA AL CONSIGLIO DELLE PROPOSTE CHE, PER QUANTO RIGUARDA L' AUMENTO IN TERMINI REALI DEL POTERE D' ACQUISTO, SOSTITUIVANO ALL' " INDICE COMUNE " DI CUI ALL' ART . 65, N . 1, 1 ) COMMA, E ALL' INDICE SPECIFICO DEGLI STIPENDI DEL SETTORE PUBBLICO USATI IN PRECEDENZA, UN INDICE UNICO RELATIVO AL " REDDITO INTERNO LORDO PER PERSONA OCCUPATA ". ESSA CONCLUDEVA RILEVANDO CHE QUESTE PROPOSTE POTEVANO RENDERE NECESSARIE DELLE MODIFICHE DEGLI ARTT . 64 E 65 DELLO STATUTO . AVENDO IL CONSIGLIO RESPINTO LE PROPOSTE, IN PARTICOLARE PERCHE USCIVANO DALL' AMBITO DELL' ART . 65, IL 20 MARZO 1972 LA COMMISSIONE PROPONEVA UN METODO DI ADEGUAMENTO BASATO SULLA MEDIA ARITMETICA DI DUE INDICI RELATIVI, L' UNO ALL' ANDAMENTO DELLE RETRIBUZIONI NEL SETTORE PUBBLICO DEGLI STATI MEMBRI DURANTE L' ANNO PRECEDENTE, E L' ALTRO ALLA RETRIBUZIONE PRO CAPITE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEGLI STESSI STATI MEMBRI .  4 IL 20 E 21 MARZO 1972 IL CONSIGLIO DECIDEVA CHE SI SAREBBE APPLICATO, IN VIA D' ESPERIMENTO E PER UN PERIODO DI TRE ANNI, UN " SISTEMA D' ADEGUAMENTO PER LE RETRIBUZIONI " IMPLICANTE, PER QUANTO RIGUARDA L' ANDAMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI, L' USO DEI DUE INDICI SOPRA MENZIONATI . DAL VERBALE DI QUESTA DELIBERAZIONE SI DESUME CHE IL CONSIGLIO, ESCLUDENDO L' APPLICAZIONE AUTOMATICA DELLA MEDIA ARITMETICA DEI DUE INDICI, PRECISAVA NEL SEGUENTE MODO LA LORO APPLICAZIONE : " DECISIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO IN BASE AI DETTI DUE INDICI . NEL CORSO DEL TERZO ANNO, QUESTO METODO DI CALCOLO SARA CONTROLLATO MEDIANTE UN ESAME APPROFONDITO DELLE RETRIBUZIONI NEI SINGOLI STATI E NELLE COMUNITA, ONDE ACCERTARE LA BONTA DEL SISTEMA ED APPORTARE, SE DEL CASO, LE OPPORTUNE MODIFICHE ".  5 NELLA RELAZIONE DA ESSA PRESENTATA AL CONSIGLIO, A NORMA DELL' ART . 65 DELLO STATUTO, IL 27 SETTEMBRE 1972 LA COMMISSIONE, AVENDO ACCERTATO CHE I DUE INDICI MOSTRAVANO, AL 1 ) LUGLIO 1972, UN AUMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO DELLE RETRIBUZIONI NAZIONALI DEL 3,6 PER CENTO E, RISPETTIVAMENTE, 3,9 PER CENTO, PROPONEVA UN AUMENTO REALE LORDO DELLE RETRIBUZIONI COMUNITARIE PARI ALLA MEDIA ARITMETICA DI DETTI INDICI, CIOE AL 3,75 PER CENTO . CIONONDIMENO IL CONSIGLIO, NEL REGOLAMENTO IMPUGNATO, FISSAVA L' AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI RELATIVO ALL' ACCRESCIMENTO DEL POTERE D' ACQUISTO NEL 2,5 PER CENTO, CIOE AL DI SOTTO DELL' INDICE INFERIORE .  LA RICORRENTE SOSTIENE CHE, NON AVENDO AUMENTATO LE RETRIBUZIONI PER LO MENO IN MISURA CORRISPONDENTE ALL' INDICE INFERIORE ( 3,6 PER CENTO ), IL CONSIGLIO HA VIOLATO IL COMBINATO DISPOSTO DELL' ART . 65 DELLO STATUTO E DELLA DECISIONE 21 MARZO 1972 . PUR DICHIARANDO CHE, NELL' ADOTTARE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO, SI E SENTITO VINCOLATO " DAL SISTEMA ADOTTATO IL 21 MARZO 1972 ", IL CONSIGLIO, SENZA DEDURLO FORMALMENTE, HA SUGGERITO CHE LA CORTE ACCERTI D' UFFICIO " SE DETTO SISTEMA COSTITUISCA UNA NORMA GIURIDICA ".  A - SULLA NATURA E SUGLI EFFETTI DELLA DECISIONE 21 MARZO 1972  6 LA NATURA E GLI EFFETTI DELLA DECISIONE 21 MARZO 1972 DEVONO ESSERE VALUTATI TENENDO PRESENTE IL COMPITO AFFIDATO AL CONSIGLIO DALL' ART . 65 DELLO STATUTO . A NORMA DI QUESTO ARTICOLO, IL CONSIGLIO PROCEDE OGNI ANNO, IN BASE AD UNA RELAZIONE STESA DALLA COMMISSIONE, ALL' ESAME DEL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI CORRISPOSTE DALLE COMUNITA . RICEVUTA LA RELAZIONE, IL CONSIGLIO DEVE " VALUTARE " L' OPPORTUNITA DI ADEGUARE LE RETRIBUZIONI, ALLA LUCE DELLA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA, IN CUI RIENTRA LA POLITICA SALARIALE DELL' AMMINISTRAZIONE COMUNITARIA . IN ESITO A DETTO STUDIO, IL CONSIGLIO, A NORMA DEL N . 3 DELLO STESSO ARTICOLO, " DELIBERA ", SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE .  7 QUESTA DISPOSIZIONE LASCIA QUINDI AL CONSIGLIO LA SCELTA DEI MEZZI O DELLE FORME PIU APPROPRIATE PER L' ATTUAZIONE DI UNA POLITICA DELLE RETRIBUZIONI CONFORME AI CRITERI SANCITI DALL' ART . 65 . IL CONSIGLIO, RESPONSABILE DELLO STATO GIURIDICO DEL PERSONALE, E LIBERO D' INCLUDERE, NEI METODI DI ATTUAZIONE DELL' ART . 65, LA CONCERTAZIONE SINDACALE, NOTA, SOTTO VARIE FORME, AGLI STATI MEMBRI . IN CONFORMITA AD UNA PRASSI CORRENTE NELLA COMUNITA, ESSO PUO' DIVIDERE LE PROPRIE DELIBERAZIONI IN VARIE FASI, RISOLVENDO IN PRIMO LUOGO DETERMINATE QUESTIONI DI PRINCIPIO ONDE FACILITARE LA SUSSEGUENTE ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI D' ATTUAZIONE .  8 E' FUORI DUBBIO CHE, ADOTTANDO L' ATTO 21 MARZO 1972, IL CONSIGLIO AVEVA SUPERATO LA FASE DEGLI STUDI PREPARATORI ED ERA ENTRATO IN QUELLA DELLE DECISIONI . ESSO HA STATUITO, SU PROPOSTA DELLA COMMISSIONE, IN SEGUITO ALLA CONCERTAZIONE DI QUESTA CON LE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEL PERSONALE . TANTO I PRECEDENTI QUANTO IL TENORE DELLA DECISIONE ADOTTATA RENDONO MANIFESTA L' INTENZIONE DEL CONSIGLIO DI VINCOLARSI ALL' OSSERVANZA DI DETERMINATI CRITERI NELL' ELABORARE I SUSSEGUENTI PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA PERIODICA FISSAZIONE DELLE RETRIBUZIONI .  QUESTA INTENZIONE SI DESUME IN PARTICARE DALLE DISPOSIZIONI SECONDO CUI IL SISTEMA ISTITUITO DALLA DECISIONE " VERRA APPLICATO " IN VIA D' ESPERIMENTO E PER UN PERIODO DI TRE ANNI, DALL' AFFERMAZIONE CH' ESSO " E CONFORME ALL' ATTUALE ART . 65 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ", DALL' INDICAZIONE DI UNA " DATA D' INIZIO " E INFINE DALL' INSERZIONE DI UN' ESPRESSA RISERVA A TERMINI DELLA QUALE L' APPLICAZIONE DEL NUOVO METODO PER UN PERIODO DI PROVA " NON PUO' DAR LUOGO A DIRITTI QUESITI ". NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE ORALE, IL CONSIGLIO HA DEL RESTO PIU VOLTE AFFERMATO DI RITENERSI VINCOLATO DALL' ATTO DI CUI TRATTASI E DI AVERE TUTTORA L' INTENZIONE DI OSSERVARLO, ESSENDO CONTROVERSA UNICAMENTE L' INTERPRETAZIONE DELL' ATTO STESSO .  9 E' QUINDI EVIDENTE CHE, CON LA DECISIONE 21 MARZO 1972, IL CONSIGLIO, STATUENDO IN FORZA DEI POTERI ATTRIBUTIGLI DALL' ART . 65 DELLO STATUTO IN MATERIA DI RETRIBUZIONI DEL PERSONALE, HA ASSUNTO DEGLI OBBLIGHI CHE SI E IMPEGNATO AD OSSERVARE PER IL PERIODO DA ESSO INDICATO .  10 TENUTO CONTO DEI RAPPORTI SPECIFICI D' IMPIEGO IN CUI S' INSERISCE L' ATTUAZIONE DELL' ART . 65 DELLO STATUTO, COME PURE DELLA CONCERTAZIONE CUI L' ATTUAZIONE STESSA HA DATO LUOGO, IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO DEGLI AMMINISTRATI NELL' OSSERVANZA, DA PARTE DELLE AUTORITA, D' IMPEGNI DI QUESTO GENERE IMPLICA CHE LA DECISIONE 21 MARZO 1972 VINCOLAVA IL CONSIGLIO NELLA SUA CONDOTTA FUTURA . BENCHE INFATTI DETTO PRINCIPIO SI APPLICHI IN PRIMO LUOGO NEI CONFRONTI DEI SINGOLI, NON E AFFATTO ESCLUSO CH' ESSO POSSA VALERE IN UN CONTESTO PIU AMPIO . L' ADEGUAMENTO ANNUALE DELLE RETRIBUZIONI CONTEMPLATO DALL' ART . 65 HA DEL RESTO NATURA PIU AMMINISTRATIVA CHE NORMATIVA E RIENTRA NELL' AMBITO D' APPLICAZIONE, DA PARTE DEL CONSIGLIO, DI DETTO ARTICOLO .  11 LA CIRCOSTANZA CHE L' ART . 65, ATTRIBUENDO AL CONSIGLIO UN AMPIO MARGINE DI VALUTAZIONE PER QUANTO RIGUARDA LA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DELLE COMUNITA, L' OBBLIGHI A TENER CONTO DEL COMPLESSO DEI FATTORI CHE POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE, NON OSTA A CHE, IN DETERMINATE CIRCOSTANZE E A DETERMINATE CONDIZIONI, DETTO ORGANO STABILISCA ANTICIPATAMENTE, IN UNA PRIMA FASE E PER UN PERIODO LIMITATO, L' AMBITO E I CRITERI DELLA PROPRIA DECISIONE . IL CONSIGLIO SI E RICHIAMATO IN PROPOSITO, ONDE GIUSTIFICARE IL PROPRIO MUTATO ATTEGGIAMENTO, AI RISCHI D' INFLAZIONE CHE SAREBBERO AUMENTATI FRA L' EPOCA IN CUI E STATA ADOTTATA LA DECISIONE E QUELLA IN CUI E STATO EMANATO IL REGOLAMENTO IMPUGNATO . CIONONDIMENO, E MANIFESTO CHE SIA DURANTE GLI STUDI PREPARATORI, SIA NEL CORSO DELLE DELIBERAZIONI CHE HANNO PRECEDUTO LA DECISIONE 21 MARZO 1972, ERA GIA STATO PRESO IN CONSIDERAZIONE IL COMPLESSO DEI FATTORI RILEVANTI .  D' ALTRO CANTO, NE I VERBALI DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO IN DATA 5, 6 E 8 DICEMBRE 1970, NE LA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO MENZIONANO DELLE CIRCOSTANZE ATTE A GIUSTIFICARE L' ABBANDONO, DOPO SOLI NOVE MESI, DEL SISTEMA CHE IL CONSIGLIO SI ERA IMPEGNATO AD OSSERVARE . VA INFINE RILEVATO CHE QUESTO SISTEMA HA DI PER SE UN EFFETTO RITARDATORE, IN QUANTO CONSENTE L' ADEGUAMENTO DELLE RETRIBUZIONI DEI DIPENDENTI DELLA COMUNITA SOLO DOPO CHE SIA STATO ACCERTATO UN AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI NAZIONALI ED IN QUANTO, A NORMA DELL' ART . 65, DETTO ADEGUAMENTO HA LUOGO SOLO UNA VOLTA ALL' ANNO, A DATA FISSA . STANDO COSI' LE COSE, IL CONSIGLIO NON HA MOTIVATO IL REGOLAMENTO IMPUGNATO IN MODO ATTO A GIUSTIFICARE UNA DEROGA AI SUOI PRECEDENTI IMPEGNI .  B - SULLA PORTATA DELLA DECISIONE 21 MARZO 1972  12 IL CONVENUTO ECCEPISCE CHE LA DECISIONE 21 MARZO 1972 NON HA LA PORTATA ATTRIBUITALE DALLA RICORRENTE, PER QUANTO RIGUARDA I LIMITI CH' ESSA PORREBBE ALL' ESERCIZIO DEL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITO AL CONSIGLIO DALL' ART . 65 . ESSO DEDUCE IN PROPOSITO CHE, A NORMA DELLA DECISIONE 21 MARZO 1972, LA DECISIONE ANNUALE RELATIVA AL LIVELLO DELLE RETRIBUZIONI ANDAVA ADOTTATA " IN BASE " AI DUE INDICI, IL CHE IMPLICHEREBBE CHE QUESTI HANNO UN VALORE SOLO DI RIFERIMENTO . GL' INDICI COSTITUIREBBERO QUINDI DEGL' IMPORTANTI ELEMENTI DI VALUTAZIONE, MA TUTTAVIA POTREBBERO PASSARE IN SECONDA LINEA DI FRONTE AD ALTRI FATTORI CONTEMPLATI DALL' ART . 65 .  13 L' USO DELL' ESPRESSIONE " IN BASE A " SI SPIEGA ESSENZIALMENTE COL FATTO CHE, ONDE RESTARE NELL' AMBITO DELL' ART . 65, L' INDICE UNICO, PROPOSTO DALLA COMMISSIONE, E STATO SOSTITUITO DA DUE INDICI E CHE INOLTRE, ALLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE DI ATTENERSI ALLA MEDIA ARITMETICA DEI DUE INDICI, E STATA SOSTITUITA LA DECISIONE DI EVITARE OGNI AUTOMATISMO, STABILENDO UN BIDENTE NELL' AMBITO DEL QUALE IL CONSIGLIO SAREBBE STATO LIBERO DI DECIDERE DI QUALE ENTITA DOVESSE ESSERE L' AUMENTO DELLE RETRIBUZIONI . DETTA ESPRESSIONE, BENCHE - UNITAMENTE ALLA DETERMINAZIONE DI TENER CONTO DEI DUE INDICI - MANIFESTI LA VOLONTA DEL CONSIGLIO DI CONSERVARE UN MARGINE DI VALUTAZIONE FRA TALI CIFRE, NON HA L' AMPIA PORTATA ATTRIBUITALE DAL CONVENUTO, PORTATA CHE DEL RESTO SVUOTEREBBE DI CONTENUTO L' IMPEGNO ACCERTATO SOPRA . NE CONSEGUE CHE, FISSANDO GLI AUMENTI CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 1 - 4 DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO AL DISOTTO DEL LIVELLO CORRISPONDENTE ALL' INDICE INFERIORE, CALCOLATO IN CONFORMITA ALLA DECISIONE 21 MARZO 1972 ( 3,6 PER CENTO ), IL CONSIGLIO HA VIOLATO, NELL' APPLICARE L' ART . 65 DELLO STATUTO, IL PRINCIPIO DELLA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO .  14 DETTI ARTICOLI 1 - 4 VANNO QUINDI ANNULLATI .  15 TUTTAVIA, ONDE EVITARE OGNI DISCONTINUITA NEL REGIME DELLE RETRIBUZIONI, E OPPORTUNO APPLICARE L' ART . 174, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, DI GUISA CHE GLI ARTICOLI ANNULLATI CONTINUERANNO AD AVERE EFFETTO FINO A CHE IL CONSIGLIO NON ABBIA ADOTTATO UN NUOVO REGOLAMENTO, IN OSSEQUIO ALLA PRESENTE SENTENZA .  

Decisione relativa alle spese

16 A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE, SE SONO STATE FORMULATE CONCLUSIONI IN QUESTO SENSO . NELLA FATTISPECIE, NESSUNA DELLE PARTI HA CONCLUSO SULLE SPESE . QUESTE VANNO QUINDI COMPENSATE . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) SONO ANNULLATI GLI ARTICOLI DA 1 A 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 DICEMBRE 1972, N . 2647 .  2 ) DETTI ARTICOLI CONTINUERANNO AD AVERE EFFETTO FINO A CHE NON SARA STATO ADOTTATO IL REGOLAMENTO DA EMANARSI IN OSSEQUIO ALLA PRESENTE SENTENZA .  3 ) LE SPESE SONO COMPENSATE .