CELEX: C2000/020/44
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa T-219/99: Ricorso della British Airways PLC contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 1°  ottobre 1999

22.1.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 20/21
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                    relativa all’interpretazione dell’art. 29, n. 1, del regolamento
                                                                             del Parlamento europeo (GU 1999, L 202, pag. 1), il Presidente
                           8 ottobre 1999                                    del Tribunale ha emesso, il 25 novembre 1999, un’ordinanza
                                                                             il cui dispositivo è del seguente tenore:
nella causa T-89/99, Oliver Valk contro Parlamento euro-
                                peo (1)                                      1) È sospesa l’esecuzione dell’atto del Parlamento europeo del
                                                                                  14 settembre 1999, con il quale il Parlamento ha adottato
(Dipendenti — Termini di ricorso — Manifesta irricevibilità)                      l’interpretazione dell’art. 29 del suo regolamento proposta dalla
                                                                                  commissione per gli affari costituzionali.
                           (2000/C 20/42)
                                                                             2) Le spese sono riservate.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa T-89/99, Oliver Valk, residente in Berlino, rappre-
sentato dall’avv.to Joachim Kayser, con studio in 10785
Berlino, Körnerstrasse, 5, contro Parlamento europeo (agenti:
signor Hans Krück e signora Evelyn Waldherr) avente ad
oggetto, da un lato, la domanda di annullamento della
decisione della commissione giudicatrice del concorso PE/86/A                Ricorso della British Airways PLC contro Commissione
con cui il ricorrente non è stato ammesso alle prove scritte del                delle Comunità europee, proposto il 1o ottobre 1999
detto concorso e, dall’altro, la domanda diretta a consentire al
ricorrente di partecipare al concorso, il Tribunale (Prima
Sezione), composto dal signor B. Vesterdorf, Presidente, e dai                                          (Causa T-219/99)
signori J. Pirrung e M. Vilaras, giudici, cancelliere: H. Jung, ha
emesso in data 8 ottobre 1999 un’ordinanza il cui dispositivo
                                                                                                          (2000/C 20/44)
è del seguente tenore:
1) Il ricorso è respinto in quanto manifestamente irricevibile.
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
2) Le spese sono compensate.
                                                                             Il 1o ottobre 1999, la British Airways PLC, rappresentata dai
(1) GU C 160 del 5.6.1999.                                                   signori William Wood QC e Helen Davies, dello studio Brick
                                                                             Court di Londra e dai signori William Allan e Oliver Black,
                                                                             dello studio Linklaters, di Londra, Solicitors, con domicilio
                                                                             eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Marc Loesch,
                                                                             11, rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                        25 novembre 1999                                     La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
nella causa T-222/99 R, Jean-Claude Martinez e Charles de                    — annullare in toto la decisione impugnata;
              Gaulle contro Parlamento europeo
                                                                             — condannare la Commissione alle spese.
(Procedimento sommario — Atto del Parlamento recante
interpretazione di una disposizione del suo regolamento —
Gruppo politico — Ricevibilità — Fumus boni juris —
                                                                             Motivi e principali argomenti
      Urgenza — Ponderazione degli interessi coinvolti)
                           (2000/C 20/43)                                    Con la censura principale viene chiesto l’annullamento della
                                                                             decisine con la quale la Commissione dichiara che la ricorrente
                                                                             (in prosieguo: BA) ha violato l’art. 82 del Trattato CE fin dal
                   (Lingua processuale: il francese)                         1992 ponendo in essere sistemi di commissioni e di altri
                                                                             incentivi con gli agenti di viaggio tramite i quali vendeva
Nella causa T-222/99 R, Jean-Claude Martines, residente in                   servizi di trasporto aereo nel Regno Unito. Tali sistemi,
Montpellier (Francia), e Charles de Gaulle, residente in Parigi,             ricompensando la lealtà degli agenti di viaggio e operando
con l’avv. François Wagner, del foro di Nizza, 2, rue de la                  discriminazioni tra di essi, avrebbero l’obiettivo e la conseguen-
Poissonnerie, Nizza (Francia), contro Parlamento europeo                     za di escludere i concorrenti della BA dal mercato del trasporto
(agenti: signori Gregorio Garzón Clariana e Hans Krück),                    aereo del Regno Unito. L’art. 2, della controversa decisione ha
avente ad oggetto una domanda di sospensione dell’esecuzione                 posto a carico della BA un’ammenda di 6,8 milioni di sterline
della decisione del Parlamento europeo 14 settembre 1999,                    per le asserite violazioni.
 ---pagebreak--- C 20/22                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22.1.2000
Il ricorso viene proposto sulla base dei seguenti motivi:                     ham, B2 5QP, Regno Unito, ha presentato dinanzi al Tribunale
                                                                              di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
— la Commissione, essendo dimissionaria in massa, è autoriz-                  Commissione delle Comunità europee.
     zata a effettuare solo gli affari di ordinaria amministrazione,
     il che esclude l’emanazione della decisione;
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
— la decisione è stata adottata ai sensi del regolamento n. 17
     e avrebbe dovuto essere stata adottata (se veramente lo                  — annullare la decisione della Commissione nel caso
     avrebbe dovuto) ai sensi del regolamento n. 3975/87. Tale                     IV/35.992/F3 — Scottish and Newcastle, del 16 giugno
     violazione di un requisito procedurale essenziale ha privato                  1999;
     la BA, della difesa processuale cui aveva diritto. Per di più
     la decisione, nella misura in cui riguarda rotte tra il Regno            — dichiarare che la Commissione é tenuta, ex art 233 del
     Unito e i paesi terzi, esorbita dai poteri della Commissione;                 Trattato che istituisce la Comunità europea, a prendere i
                                                                                   provvedimenti che l’esecuzione della sentenza comporta;
— la Commissione ha agito solo nei confronti della BA,
     mentre tutte le società di aerotrasporto europee sono                    — condannare la Commissione alle spese.
     sostanzialmente dedite a simili pratiche;
— il necessario nesso tra il presunto mercato sul quale la
     Commissione afferma che sia stato consumato l’abuso e i                  Motivi e principali argomenti
     mercati sui quali la Commissione afferma che le conseguen-
     ze nocive di un siffatto abuso sono venute meno è carente
                                                                              La ricorrente afferma che il 13 gennaio 1998, in conformità
     e pertanto non può essere applicato l’art. 82;
                                                                              dell’art. 19, n. 3, del regolamento n. 17/62, la Commissione
                                                                              comunicava (1) che intendeva adottare una posizione favorevo-
— il mercato dei servizi delle agenzie di trasporto aereo non                 le nei confronti di taluni accordi notificatile dalla Scottish and
     può essere considerato come il prodotto di un mercato                   Newcastle PLC, concedendo agli stessi un’esenzione retroattiva
     determinante nella presente fattispecie. La BA deduce che                in conformità dell’art. 81, n. 3, CE. Gli accordi in questione
     la corretta definizione del mercato è la rotta o il gruppo di            erano contratti standard di locazione aventi per oggetto un
     rotte distribuite tramite l’agenzia di viaggio. Inoltre, il              pub interamente arredato, munito di licenza completa di
     mercato geografico determinante non è, come sostenuto                    vendita al minuto e al consumo in Inghilterra e nel Galles e
     dalla Commissione il Regno Unito, ma è più vasto;                        vincolato da un contratto in esclusiva per la vendita di
                                                                              birra, insieme ad alcuni accordi connessi nonché agli accordi
— quand’anche il mercato determinante sia correttamente                       standard con la Scozia. Prima di adottare una decisione
     identificato, la BA non può essere considerata in posizione             definitiva in merito, la Commissione ha invitato tutte le parti
     dominante sul mercato, perché non può operare in modo                   interessate a presentare le proprie osservazioni.
     indipendente dai suoi fornitori, concorrenti o clienti;
— quand’anche la BA fosse in posizione dominante su un                        Il 12 marzo 1999, la ricorrente ha presentato alla Commis-
     mercato correttamente individuato, i suoi contratti ad                   sione le sue osservazioni insieme ad una perizia. Si contestava
     incentivo non costituirebbero un abuso della sua posizione               con tali osservazioni la proposta di concedere alla Scottish and
     dominante.                                                               Newcastle qualsiasi esenzione, retroattiva o meno.
                                                                              Il 16 giugno 1999, la Commissione ha adottato la decisione
                                                                              relativa ad una procedura ai sensi dell’art. 81 del Trattato CE
                                                                              (Caso IV/35.992/F3 — Scottish and Newcastle) (la decisione
                                                                              impugnata) (2). Nella sua decisione la Commissione, passando
                                                                              sopra alle obiezioni formulate nelle suddette osservazioni, ha
                                                                              concesso alla Scottish and Newcastle un’esenzione retroattiva,
Ricorso della signora Margaret Mary McKenzie Campbell                         con riguardo agli accordi notificati, applicabile dal 1o gennaio
contro Commissione delle Comunità europee, presentato                         1985 al 31 dicembre 2002.
                         il 12 ottobre 1999
                                                                              La ricorrente sollecita una decisione a suo favore del Tribunale
                          (Causa T-232/99)
                                                                              di primo grado per i motivi che, concedendo l’esenzione agli
                                                                              accordi notificati, la Commissione:
                            (2000/C 20/45)
                                                                              a) ha invero omesso di valutare i fatti ed il diritto i quali
                                                                                   provano che gli accordi notificati non soddisfano i requisiti
                     (Lingua processuale: l’inglese)                               enunciati all’art. 81, n. 3;
Il 12 ottobre 1999, la signora Margaret Mary McKenzie                         b) ha omesso di motivare in modo adeguato la sua decisione
Campbell, con gli avv.ti Becket Bedford, del Middle Temple e                       secondo cui gli accordi in parola soddisfano i requisiti
Messrs Ferdinand Kelly, Solicitors, 21 Bennetts Hill, Birming-                     enunciati all’art. 81, n. 3.