CELEX: C2004/156/15
Language: it
Date: 2004-06-12 00:00:00
Title: Causa C-190/04 P: Ricorso dei sigg. Graham French, John Neiger e Michael Leighton avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) 20 febbraio 2004, causa T-319/03, Graham French, John Steven Neiger, Michael Leighton, John Frederick Richard Pascoe, Richard Micklethwait, Ruth Margaret Micklethwait/Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 aprile 2004

12.6.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 156/7
            
         Ricorso dei sigg. Graham French, John Neiger e Michael Leighton avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) 20 febbraio 2004, causa T-319/03, Graham French, John Steven Neiger, Michael Leighton, John Frederick Richard Pascoe, Richard Micklethwait, Ruth Margaret Micklethwait/Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee, presentato il 23 aprile 2004
   (Causa C-190/04 P)
   (2004/C 156/15)
   Il 23 aprile 2004, i sigg. Graham French, John Neiger e Michael Leighton, rappresentati dal sig. J.S. Barnett, solicitor, hanno proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso l'ordinanza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) 20 febbraio 2004, causa T-319/03, Graham French, John Steven Neiger, Michael Leighton, John Frederick Richard Pascoe, Richard Micklethwait, Ruth Margaret Micklethwait/Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
   
               1)
            
            
               annullare l'ordinanza;
            
         
               2)
            
            
               concedere il risarcimento richiesto dai ricorrenti nelle forme dell'ingiunzione allegata al ricorso di primo grado; in subordine
            
         
               3)
            
            
               rinviare la causa dinanzi al Tribunale di primo grado; e in ogni caso
            
         
               4)
            
            
               condannare i convenuti alle spese del ricorso d'impugnazione.
            
         Motivi e principali argomenti:
   I ricorrenti asseriscono che il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto dichiarando che, in merito al comportamento asseritamente illecito dei convenuti, essi (i ricorrenti) non hanno specificato i principi giuridici fondamentali che i convenuti avrebbero violato o infranto. I ricorrenti sostengono che l'illecito dei convenuti era stato chiaramente illustrato nel loro ricorso.