CELEX: 31990R3913
Language: it
Date: 1990-12-21 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3913/90 DEL CONSIGLIO, DEL 21 DICEMBRE 1990, RECANTE APERTURA E MODALITA DI GESTIONE DI CONTINGENTI TARIFFARI COMUNITARI PER TALUNI PRODOTTI CHIMICI ( 1991 )

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31990R3913

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3913/90 DEL CONSIGLIO, DEL 21 DICEMBRE 1990, RECANTE APERTURA E MODALITA DI GESTIONE DI CONTINGENTI TARIFFARI COMUNITARI PER TALUNI PRODOTTI CHIMICI ( 1991 )  

Gazzetta ufficiale n. L 375 del 31/12/1990 pag. 0005 - 0006

REGOLAMENTO (CEE) N. 3913/90 DEL CONSIGLIO del 21 dicembre 1990 recante apertura e modalità di  gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti chimici (1991)IL  CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28, vista la proposta della Commissione, considerando che nella Comunità la produzione di taluni prodotti chimici rimarrà nell'anno 1991  insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità; che, di  conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipenderà, e per una  parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugio  al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i prodotti in causa ed alle  condizioni più favorevoli; che per il periodo che va fino al 30 giugno o 31 dicembre 1991 occorre  quindi aprire contingenti tariffari comunitari a dazio nullo nei limiti di volumi adeguati che  tengano conto della necessità di non mettere in causa l'equilibrio del mercato di tali prodotti,  nonché dell'avvio oppure dello sviluppo della produzione comunitaria; considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di  tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione  dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in  questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; considerando che è necessario prendere le misure necessarie per assicurare una gestione comunitaria  ed efficace di tali contingenti tariffari prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume  contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali; che questa modalità di  gestione necessita di una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in  particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati  membri; considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del  Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni  relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione economica possono essere  effettuati da uno dei suoi membri, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  I dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto  indicati sono sospesi, nei periodi, al livello e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari  indicati per ciascuno di essi: >SPAZIO PER TABELLA>2.  Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la  Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste  in materia nell'atto di adesione del 1985. Articolo 2 I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione la quale  può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una gestione efficace. Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in  libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato  dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dall'autorità doganale, lo Stato  membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni,  devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle  dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto volume lo  permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati esso li versa non appena possibile nel  volume contingentale corrispondente. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al  saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi  effettuati. Articolo 4 Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza  e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali  corrispondenti. Articolo 5 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il  presente regolamento. Articolo 6 Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Per il ConsiglioIl PresidenteA. RUBERTI  ALLEGATOCodici Taric>SPAZIO PER TABELLA>