CELEX: 51980PC0232
Language: it
Date: 1980-05-08
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE LE REGOLE GENERALI RELATIVE A TALUNE OPERAZIONI DI DISTILLAZIONE DEI VINI E DEI SOTTOPRODOTTI DELLA VINIFICAZIONE (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 232
Vol. 1980/0073
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---                                                    \
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(80)232 def.
                                        Bruxelles / 8 maggio 1980
             PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
        CHE STABILISCE LE REGOLE GENERALI RELATIVE A TALUNE
                 OPERAZIONI DI DISTILLAZIONE   DEI VINI
                E DEI SOTTOPRODOTTI DELLA VINIFICAZIONE
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                                                            v\
                                                  /kW
                                                                  O _ ■ '< .A
                                                                <,X
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                                                      «-7       ,    a?
                                                 K3 V
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                                                   V^>/v.             .     V
 COM (80 ) 232 def .
 ---pagebreak--- Il regolamento ( CEE ) n . 453 / &0 del Consiglio ( 1 ), che modifica il
regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 relativo all' organizzazione comune del mercato
vitivinicolo , adottato nel quadro del " pacchetto vino " il 18 febbraio 1980 ,
ha introdotto delle modifiche negli articoli del regolamento di base
concernenti alcune distillazioni . E' quindi necessario adattare le règole
generali. .
Inoltre , il Consiglio non ha ancora potuto raggiungere un accordo sulla
proposta della Commissione del 1977 ( 2 ) intesa a migliorare le regole
generali di distillazione dei vini e a sostituire il regolamento , ( CEE )
n . 1931 / 76 ( successivamente codificato come regolamento ( CEE ) n . 3^3 / 79 ).
Per superare le principali difficoltà incontrate , era necessario apportare ,
come ora è stato fatto , alcune modifiche del regolamento di base .
Più recentemente , infine , in concomitanza con l' adozione del regolamento
che dispone operazioni di distillazione eccezionali ( 3 ), il comitato
speciale Agricoltura ha incaricato il gruppo di lavoro " Vini " di riprendere
l' esame della proposta di regolamento che modifica il regolamento ( CE^)
n . 1931 / 76 sulla base di eventuali nuove proposte dalla Commissione .
E' in tale contesto che 1 p Commissione presenta una nuova proposta di
 regolamento che stabilisce regole generali relative a talune operazioni di
distillazione dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione , regolamento
 che sostituirà gli attuali regolamenti n . 3^3 / 79 e n . 3^9 / 79 . Nel contempo
la Commissione ritira la proposta presentata nel 1977 è divenuta senza
oggetto (2 ) .
L' adozione della presente proposta di regolamento non comporta conseguenze
 finanziarie per il bilancio della Comunità .
  ( 1 ) G.U. n . L 57 del 29 . 2.1980 , pag . 1
  ( 2 ) COMÍ 77 ) 667 def . del 13 dicembre 1977
  ( 3 ) Reg . ( CEE ) n . 564 / 80 del 3 . 3.1980 ( G.U. n . L 62 del 7.3.1980 , pag . 1 )
 ---pagebreak---                                          Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE )          DEL CONSIGLIO
       che stabilisce le regole generali relative a talune operazioni di
        distillazione dei vini e dei eo.tto prodotti della vinificazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
             /    .  •
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 ,
relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato
da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 459 / 80 ( 2 ), in particolare l' articolo
11 , paragrafo 3 , l' articolo 12 , paragrafo 3 , l' articolo 13 , paragrafo 3 ,
l' articolo 39 , paragrafi 2 e 6 , l' articolo 40 , paragrafo 4 e l' articolo 41 ,
parag^fo 3 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 del Consiglio , del
5 febbraio 1979 , che stabilisce le norme generali per talune operazioni di
distillazione di vini ( 3 ), modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1709 / 79 ( 4 ),
nonché il regolamento ( CEE ) n . 349 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 ,
                                                             \
relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione ( 5 ),
hanno previsto le condizioni alle quali devono essere effettuate le
operazioni di distillazione di cui agli articoli 11 , 12 , 13 , 39 , 40 e 41
del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ; che , da un lato , le modifiche di
quest' ultimo regolamento apportate dopo l' adozione dei summenzionati
regolamenti e , dall' altro , l' esperienza acquisita inducono a modificare
queste no^me generali ; che in tale occasione è opportuno riuniré            in un
unico testo la materia disciplinata dai regolamenti ( CEE ) n . 343/ 79 e
n . 3'49 / 79 ;
 (1)  G.U.     n.  L 54 del 5 . 3.1979 ,     pag . 1
 ( 2ì G.U.     n.   L 57 del 29 . 2.1980 ,   pag . 32
 f3V  G.U.     n.   L 54 del 5 . 3.1979 ,    pag . 64
 (4 ) G.U.     n.   L 198 del 4 . 8.1979 ,   pag . 3
 (5 ) G.U.     n.   L 54 del 5 . 3.1979 ,    pag . 84
 ---pagebreak--- considerando che e opportuno precisare quali sono i prodotti che possono
essere ottenuti dalle v^rie distillazioni ; che , tuttavia , per evitare il
rischio di gravi, perturbazioni sul mercato di alcuni prodotti , è opportuno
prevedere la possibilità di escluderne l' ottenimento mediante - tali
distillazioni , soprattutto per quanto riguarda le distillazioni di vini
atti a produrre talune acquaviti con denominazione d' origine ;
considerando che è opportuno disporre        che i produttori che hanno   ;
1 ' intenzione , di consegnare del vino per la distillazione , nel quadro delle
disposizioni degli articoli 11 , 12 e 13 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ,
concludano con i distillatori dei contratti soggetti al riconoscimento
dell' organismo cL 1 intervento , in modo da consentire il controllo delle
operazioni e del rispetto degli obblighi che incombono alle due parti ; che
tale sistema consente , inoltre , di meglio seguire gli effetti quantitativi
che le distillazioni esercitano sul mercato ; che , quando un produttore ha
l' intenzione di procedere alla distillazione nei propri impianti o di far
distillare il proprio vino , l' obiettivo perseguito dal contratto può'
essere consegui to anche con una dichiarazione sostitutiva del contratto e
che consente un controllo equivalente ;
considerando che controlli e verifiche sono necessari per consentire agli
organismi d' intervento di procedere all' approvazione dei contratti , di
seguire lo svolgimento delle operazioni di distillazione , di calcolare
t
l' aiuto e di versarlo al distillatore ; che a tal uopo l' organismo
d' intervento deve poter disporre di taluni elementi comunicati dagli
interessati';                          -,                                     -
consì derando che è opportuno prevedere che il prezzo minimo garantito al
produttore gli venga versato entro termini comparabili a quelli normalmente
applicati nelle vendite commerciali ;
considerando che i vari prezzi dei vini da distillare previsti dagli
                              \
articoli 11 , 12 e 13 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 non consentono
normalmente una commercializzazione alle condizioni ^ del mercato dei .
prodotti ottenuti mediante la distillazione ; che è quindi necessario
determinare i criteri per la fissazione dell' importo dell' aiuto , in modo da
consentire lo smercio dei prodotti ottenuti ;
 ---pagebreak---   considerando che e necessario ammettere una tolleranza per il quantitativo
  di vino che figura nei contratti di consegna ; che l' esperienza acquisita
  induce a /issare tale tolleranza , generalmente , al 5% , con una possibilità
  di deroga da parte degli organismi d' intervento , qualora le circostanze lo
  giustifichino ;           .                                                 ,      "
  considerando che è necessario determinare , da un lato , le condizioni in
  cui i produttori devono soddisfare l' obbligo di cui all' articolo 39 ,
  paragrafo 2 , all' articolo 40 o all' articolo 41       paragrafo 1 del regolamento
  ( CEE ) n . 337 / 79 e , dall' altro , gli obblighi dei distillatori ;
  considerando che è necessario precisare gli obblighi degli organismi
  d' intervento in materia di acquisto dei prodotti ottenuti dalle
  distillazioni obbligatorie ;                    .
  considerando che il prezzo da pagaie ai produttori per l' alcole contenuto
  nei prodotti soggetti all' obbligo di distillazione deve essere , tenuto
  conto del valore dei sottroprodotti , inferiore al prezzo
  applicabile nel quadro delle distillazioni di cui agli articoli 40 e 41 del
  regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
                                                                                 ι
  considerando che la fissazione del prezzo che il distillatore deve pagare
  al produttore per i prodotti soggetti all' obbligo di distillazione impone
  che gli organismi d' intervento acquistino l' alcole di origine vinica
  ottenuto da tale distillazione ad un prezzo che tenga conto delle spese di
  trasformazione dei prodotti in questione ; che per i prodotti distillati nel
  quadro della distillazione di cui all' articolo 39 del regolamento ( CEE )
  n . 337 / 79 tale prezzo può' essere differenziato a seconda che si tratti di
" vinacce , di fecce o di vini , per tener conto , eventualmente , delle spese e
   delle perdite varie ;
   considerando che in alcune regioni della Comunità il rapporto fra 1«
   quantità di vinacce , da un lato , e di vino e fecce dall' altro , è tale che
   le spese medie di distillazione sono diverse da quelle prese in
   considerazione per la fissazione del prezzo forfettario ; che tale
   situazione comporta o rischia di comportare , in alcune di tali regioni ,
   l' impossibilità economica di conseguire l' obiettivo finale dell' obbligo di
   distillare i sottoprodotti della vinificazione ;
 ---pagebreak--- considerando che e quindi indispensabile prevedere la possibilità di
fissale contemporaneamente un prezzo forfettario e dei prezzi differenziati
a seconda dell' origine dell' alcole , lasciando agl.i Stati membri la facoltà
di decidere l' applicazione di questi ultimi in certe regioni in cui
l' applicazione del prezzo forfettario comporti le difficoltà di cui sopra ;
considerando che il ricorso a questa possibilità non deve comportare un
aumento delle spese a carico dell' organismo d' intervento e quindi del Fondo
europeo agricolo d' orientamento e di garanzia ; che è necessario stabilire ,
una "corrispondenza tra il livello dei prezzi differenziati in funzione
dell' origine dell' alcole e il prezzo forfettario ; che tale corrispondenza
deve essere tale che la media ponderata dei prezzi" differenziati secondo
l' origine dell 'alcole non sia superiore al prezzo fissato forfettariamente ;
considerando che , in mancanza di un 'prganizzaz ione comune dei mercati
dell' alcole etilico , gli organismi d' intervento incaricati 'della
commercializzazione di tale alcole rischiano di essere obbligati a             -
rivenderlo a un prezzo inferiore al prezzo d' acquisto ; che in tal caso è
necessario prevedere che la differenza tra il prezzo d' acquisto e il prezzo
di vendita dell' alcole etilico pos.sa essere presa a carico , nei limiti di
                                     I.                      '
un importo massimo , dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia , sezione Garanzia , senza che la partecipazione del Fondo superi
detta differenza ;
considerando che il prezzo d' acquisto dell' alcole ottenuto dalle varie           '
distillazioni è diverso e che le perdite che gli organismi d' intervento
rischiano di subire sono quindi diverse a seconda delle distillazioni ; che
è pertanto necessario prevedere che dalla contabilità degli organismi
d' intervento risultino i quantitativi e i prezzi dei prodotti acquistati e
venduti a titolo di ciascuna delle distillazioni obbligatorie ;
considerando che la fissazione dei prezzi d' acquisto dei prodotti soggetti
alla distillazione di cui all' articolo 39         paragrafo 2 de 1\ regolamento
( CEE ) n . 337 / 79 e dell' alcole , nonché dell' importo massimo della
partecipazione del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , ,
sezione Garanzia , alle spese a carico di tali organismi è strettamente
connessa alla fissazione del prezzo d' orientamento ; che è quindi opportuno
prendere in considerazione per queste operazioni la stessa periodicità e la
stessa data limite ;                                                             ,
 ---pagebreak---                                              - 5 -
/
    considerando che e opportuno estendere alle distillazioni di cui agli
    articoli 39 , 40 e 41 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 le disposizioni
    relative al finanziamento degli interventi previste dal regolamento ( CEE )
    n . 729 / 70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento
    della politica agricola comune ( 6 ), modificato da ultimo dal regolamento
    ( CEE ) n . 929 / 79 ( 7 );
    considerando che , conformemente all' articolo 39 , paragrafo 4 ,. primo
    trattino del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , il produttore può' liberarsi
    dall 'obbligo di distillazione producendo acquavite ; che il paragrafo 2
  , dello stesso articolo impone , in mancanza di vinacce di uve o di fecce di
    vino , la distillazione del vino ; che è pertanto logico , qualora ci si
    avvalga di tale possibilità , autorizzare la produzione sia di acquavite di
    vino che di un' acquavite , diversa ; che , tuttavia , è necessario garantire che
    l' acquavite di vino non sia prodótta utilizzando sottoprodotti della
    vinificazione per scopi vietati dall 'articolo' 39      paragrafo 1   del
    regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;   1
    considerando che qualora sia fissato un tasso supplementare rispetto a
    quello previsto dal l Articolo 39 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , è coerente
    consentire ai produttori soggetti all' obbligo di cui all' articolo 40 dello
    stésso regolamento di Liberarsi         da tale obbligo producendo acquavite di     ,
    vino ;                             "
    considerando che , per evitare la produzione di acquavite di qualità
    mediocre , è necessario disporre       che le acquaviti prodotte siano conformi
    alle disposizioni comunitarie , o in mancanza di queste , alle disposizioni
    nazionali vigenti ; che , per garantire l' osservanza di tali disposizioni , è
    necessario prevedere la possibilità di un controllo ;
     ( 6 ) G.U. n . L 94 del 28 . 4.1970 , pag . 13
     ( 7 ) G.U. n . L 117 del 12 . 5.1979 , pag . 4
 ---pagebreak--- considerando che , conformemente all' articolo 39 , paragrafo 4 , secondo
trattino del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , il produttore può' liberarsi
dall ' obbligo di distillazione mediante il ritiro , sotto controllo , dei suoi
sottoprodotti della vinficazione ; che tale possibilità è giustificata dal
fatto che le vinacce e le fecce possono essere conservate solo in grandi
quantitativi e a talune condizioni tecniche e che le spese di trasporto
potrebbero essere sproporzionate per i produttori lontani dalle distillerie
considerando che . i produttori che consegnano le vinacce di uva per la
fabbricazione di enocianina forniscono , in genere /vinacce non fermentate ;
che i trattamenti cui tali vinacce sono sottoposte per l' estrazione
dell ' enocianina le rendono inadatte alla fermentazione e alla - ■ ■
distillazione ; che è quindi opportuno esentare tali produttori
proporzionalmente alla loro produzione di vinacce ; che tale determinazione
non può' essere fatta con precisione ; che in tal caso è preferibile
prevedere una riduzione . forfettaria dell' aliquota gene^le ;              '
considerando che , conformemente all' articolo 11      paragrafo 1 del
regolamento ( CEE ) n . 338 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , che
stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in
regioni determinate ( 8 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n . 459 / 80 ( 9 ), per ciascuno v.q.p.r.d . è fissata una resa per ha , il che
agevola l' osservanza del divieto di pressatura delle fecce e di
sovrappressione delle uve ; che inoltre le vinacce e le fecce v.q.p.r.d . 1     *
contengono poco alcole ; che è quindi opportuno applicare a tali prodótti
un' aliquota ridotta ;
considerando che un' aliquota ridotta , corrispondente al quantitativo di
alcole contenuto nei sottoprodotti , è giustificata per i produttori di vini
ottenuti da uve da tavola , dato che tali vini sono comunque distillati ;
 ( 8 ) G.U. n . L   54 del 5 . 3.1979 , pag . 48
 ( 9 ) G.U. n . L   57 del 29 . 2.1980 , pag . 32
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considerando che l' utilizzazione dei vini consegnati a titolo delle
prestazioni viniche per l' elaborazione di aceto di vino può 1 ridurre il
volume dell' alcole consegnato agli organismi d' intervento e
conseguentemente le loro perdite per le quali è prevista una partecipazione
del FEAOG : che è quindi opportuno consentire ai produttori di liberarsi
                                                                  per
dall 'obbligo di distillare il vino eventualmente necessario / completare le
prestazioni viniche mediante l' utilizzazione di questo vino per l' industria
dell' aceto ; •
considerando che l' obbligo di distillazione costituisce un onere gravoso
per il produttore isolato che ottiene solo un esiguo quantitativo di vino ;
che tale obbligo lo indurrebbe a sostenere , per il trasporto delle vinacce
di uva e delle fecce di v:no , spese sproporzionate rispetto al ricavo che
potrebbe sperare di ottenere dall' alcole che ne verrebbe estratto ; che è -
quindi opportuno esentare tale produttore dall' obbligo di distillazione ;
che occorre inoltre prevedere la possibilità di estendere tale esenzione a
condizioni da determinare ;
considerando che l' esperienza               ha dimostrato che il rispetto
dell' obbligo di cui all' articolo 40 del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79 da
parte dei produttori isolati , per i quali il tasso supplementare di cui al
suddetto articolo corrisponde a un quantitativo di alcole pari - o inferiore
a 10 1 di alcole puro , induce i     produttori isolati a sostenere spese di
trasporto e l' autorità di controllo a sostenere oneri amministrativi
sproporzionati rispetto al risultato quantitativo della misura ; che è
quindi opportuno Liberare      tali produttori dall' obbligo summenzionato ;
considerando che è opportuno limitare , per quanto è possibile , la presa in
consegna dell' alcole da parte degli organismi d' intervento ; che e quindi
opportuno , qualora i prodotti ottenuti dalla distillazione dei vini di uve
 da tavola possano essere commercializzati dai distillatori che li hanno
ottenuti , creare le condizioni economiche affinché tale possibilità possa
 essere sfruttata ; che è quindi necessario prevedere la possibilità per i
distillatori di beneficiare di un aiuto , qualora non abbiano l' intenzione
di offrire all' organismo d' intervento i prodotti ottenuti dalla
 distillazione dei vini di uve da tavola ; che l' importo di tale aiuto deve
 essere conosciuto in tempo e che deve quindi essere fissato dal Consiglio
                      »
 secondo gli stessi criteri applicati per le distillazioni facoltative
 contemporaneamente al " prezzo dell' alcole dei vini ottenuti da uve da
 tavola " e per la stessa campagna ;
 ---pagebreak---                                         - 8 -
considerando che , per facilitale un normale svolgimento delle operazioni di
distillazione e poter utilizzare tutte le capacità di distillazione
disponibili , è opportuno consentire che un distillatore riconosciuto che ha
concluso un contratto di distillazione con un produttore trasferisca a un
altro distillatore riconosciuto i suoi diritti e i suoi obblighi derivanti
dal contratto ;
considerando che per garantire un controllo adeguato delle operazioni di
distillazione di cui al prosente regolamento e opportuno assoggettare il
distillatore a un sistema di approvazione ;
         /                        '
considerando che si è rivelato utile , per il trasporto a lunga distanza e
per la buona conservazione dei vini destinati       alla distillazione ,
aggiungere ai vini un distillato di vino , trasformandoli cosi' in vini
alcolizzati ; che è necessario controllare l' elaborazione dei vini
alcolizzati per evitare manipolazioni non ammesse dalle disposizioni
comunitarie ; che, l 'aiuto * da versare o eventualmente la partecipazione del
          devono
FEAOG   /    essere calcolati per il vino prima dell' operazione di
alcolizzazione ;         ;      ;
considerando che l' aggiunta di un rivelatore al vino destinato alla
distillazione costituisce un efficace elemento di controllo ; che è
opportuno precisare che la presenza di tale rivelatore non deve impedire la
circolazione di questi vini e dei prodotti da essi ottenuti ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           ,
                                                                         ι
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                                      Articolo 1
Il presente regolamento * stabilisce :
a)  al titolo I , le regole generali relative alle operazioni di
    distillazione seguenti     :
                                                 previ sta
    - la distillazione preventiva dei vini        /        dall' articolo 11 del
      regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ,
    - la distillazione dei vini da tavola nel quadro dell' applicazione
      delle inisu>-e complementari di cui all' articolo 12 del regolamento
      ( CEE ) n . 337 / 79 , •
    - la distillazione dei vini atti a produrre talune acqueviti di vino di
      cui all' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
b)  al titolo II , le regole generali relative alle seguenti operazioni di
    distillazione :
    - la distillazione delle , vinacce di uva e delle fecce di vino ottenute
      dalla vinificazione o , in mancanza di esse , dei vini di cui
      all' articolo 39 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
    - la distillazione addizionale rispetto a quella delle vinacce di uve e
      delle fecce di vino ottenute dalla vinificazione ,di cui all' articolo
      *40 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
    - la distillazione dei vini ottenuti da uva da tavola di cui
      all' articolo 41 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ;
c)  al titolo III , le disposizioni generali comuni alle operazioni di
    distillazione di cui ai titoli I e II .
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Ai. sensi del presente regolamento s' intende pe " :
                                                          giuridica
a)     produttore : qualunque persona fisica o          /       o associazione di
      persone che procede alla vinificazione quale è definita dall' articolo 3
       del regolamento ( CEE ) n . 3282/ 73 della Commissione ( 1 ) nella versione in
       vigore al 1° settembre 1980 ;
                                                            giuridica
b)     distillatore : qualunque persona fisica o /                o associazione di
       persone che distilla per proprio conto o per conto di terzi , , dei vini ,
       delle fecce o delle vinacce di uva :
c)     distillatore riconosciuto : il distillatore riconosciuto dalle autorità
       competenti dello Stato membro nel cui territorio ,               si trovano gli
       impianti di distillazione ;
d)     organismo d' intervento competente :
       - per l' approvazione dei contratti di consegna e per il controllo
          dell' elaborazione dei vini alcolizzati : l' organismo d' intervento
          designato dallo Stato membro nel cui territorio si trova il vino al
          momento della conclusione dei contratti ;                               '
       - in tutti gli altri casi : l' organismo d' intervento designato dallo
          Stato membro nel cui territorio         è    effettuata la distillazione .
                                       Articolo 3
Mediante le distillazioni di cui all' articolo 1 possono essere ottenuti                '
soltanto :
a)     un alcole neutro di vino avente titolo alcolometrico volumico pari o
       superiore al 96$ voi ,              '    .   ■ •   '
oppure                     . . "
b)     un' acquavite di vino di qualità conforme alle disposizioni comunitarie
       o , in mancanza di queste , ^ alle disposizioni nazionali ,
oppure                                               ,                              y
c)     un alcole greggio di vino avente titolo alcolometrico volumico pari o
       superiore a 52$ voi , e che deve
       i)   essere utilizzato sotto controllo ufficiale per la produzione di
            una bevanda alcolica , oppure
       ii ) subire , sempre sotto controllo ufficiale , le operazioni atte a          ,
            trasformarlo in uno dei prodotti di cui alla lettera a ) o alla
            lettera b ) .                                                      >
 ( 1 ) GU n . L 337 . del 6.12.1973 , pag . 20 .
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                                        Articolo U
1.   Qualunque distillazione di cui all' articolo 1 può' essere limitata
     all' ottenimento di uno o due dei prodotti di cui all' articolo 3-
3.   In ^caso di distillazione di vino atto a produrre talune acquaviti con
     denominazione d' origine , può' essere deciso che mediante questa
     distillazione è possibile ottenere soltanto un alcole neutro di vino
     avente titolo alcolometrico volumico pari o superiore a 96 ? voi ,
                                         TITOLO I
       R egole generali rela t ive alla distillazione facoltativa dei vini
                                       Articolo 5
1.   Qualunque produttore che abbia l' intenzione di consegnare          vino
      di     propria produzione alla distillazione nel quadro di una delle
     operazioni di cui all' articolo 1 , lettera a ), conclude un contratto di
     consegna , appresso denominato " contratto ", con un distillatore
                                                        anteriormente
     riconosciuto o lo presenta per l' approvazione , / ad . una data da
     stabilire , all' organismo d' intervento competente .
2.   Salvo per quanto riguarda la distillazione di cui all' articolo 12 del
     regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , i contratti riguardano un quantitativo
   , minimo da determinare e comunque non inferiore a 10 hi . Essi contengono
     almeno le indicazioni necessarie all' identificazione del vino da
     distillare e quelle relative agli obblighi rispettivi delle parti
     contraenti .
3.   Il contratto è valido solo se è approvato dall' organismo d' intervento
                  anteriormente .
     competente    / ad una data da fissare .
              χ
     Se le cantine del produttore si trovano in uno Stato membro diverso da
     quello in cui si trovano gli impianti del distillatore , un esemplare
     del contratto approvato dall' organismo d' intervento competente . è
      trasmesso all' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui
     territorio è effettuata la distillazione .
4.   In caso di risoluzione del contratto , lé parti contraenti ne informano
      immediatamente l' organismo d' intervento che ha approvato il contratto .
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                                          Articolo 6
1.    Qualunque produttore
      - che disponga in proprio , in quanto distillatore riconosciuto , di un
          impianto di distillazione e che abbia l' intenzione di procedere per
          tutto o parte del vino di propria produzione a una delle
                                ι                                            €
          d istillaziom di cui all' articolo 1 , lettera a ) oppure
      - che abbia l' intenzione di far procedere a una distillazione per
          proprio conto negli impianti di un distillatore riconosciuto ,
      né avvisa l' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui          ,
       territorio si trova la sua cantina mediante una dichiarazione di
      consegna alla distillazione , appresso denominata " dichiarazione ".
      Quest' ultima contiene almeno le indicazioni necessarie per
       l' identificazione del vino da distillare . Se gli impianti di
      distillazione si trovano in un altro Stato membro , egli avvisa inoltre
       l' organismo d' intervento di questo secondo Stato membro mediante copia
       della dichiarazione .
2.     I produttori che hanno presentato una dichiarazione sono obbligati a
       d'istillare o a far distillare il vino che è oggetto della medesima .
3.     Ai fini del presente regolamento , il contratto di cui all' articolo 5
                            f                     .                 .             s. -
       paragrafo 1 e sostituito :
       - nel caso di cui al paragrafo 1 , primo trattino , dalla dichiarazione ,
       - nel caso di cui al paragrafo 1 , secondo trattino , dalla dichiarazione
          accompagnata da un contratto di consegna alla distillazione , per
                                                             \
          proprio conto , concluso fra il produttore e il distillatore .
                                         Articolo 7
      Il controllo delle caratteristiche del vino che è oggetto del contratto
      e in particolare della quantità e del titolo alcolometrico effettivo
      è effettuato dagli organismi designati dagli Stati membri al momento
      dell' entrata del vino nella distilleria .
Controlli supplementari possono essere previsti per il vino                  oggetto
della dichiarazione di cui all' articolo 6 .                             .
                                         Articolo 8
1 .- ; I1 distillatore paga al produttore per il vino consegnato almeno il
       prezzo contemplato , a seconda dei casi ,d ali 'articolo 11 paragrafo 2 ,
       all' articolo 12    paragrafo 2 o dal lr articolo 13    paragrafo 2 del
        regolamento ( CEE ) n . 337/ 79 , essendo inteso che tale prezzo si applica
       a una merce sfusa , franco azienda del produttore .
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2.    Il distillatore paga al produttore :
      - per ogni consegna di vino , almeno la differenza fra il prezzo di
          acquisto convenuto e l' aiuto di cui all' articolo 10 entro.il termine
               trenta
          di /    giorni dopo l' entrata del vino nella distilleria o negli
          impianti di magazzinaggio da esso gestiti ;
      - il saldo , per la totalità del vino , entro un termine da determinare
          dopo l' ultima consegna di vino .                              >
                         '              Articolo 9
Il distillatore comunica per iscritto entro un termine di sette giorni
all' organismo d' intervento competente :
a)    la data in cui la totalità del vino consegnato in esecuzione del
      contratto è entrata nella distilleria o negli impianti di magazzinaggio
      da esso gestiti , presentando
      - nel caso di una sola consegna , una copia del documento di
          accompagnamento previsto dal L krticolo 53 del regolamento ( CEE )
          η . 337 / 79 ,                                               .
                                                            \
      - in caso di consegna frazionata , una distinta da cui risulti per .
          ciascuna consegna lo speditore , il quantitativo di vino , il colore
          del vino , il titolo alcolometrico volumico effettivo e il numero del
          documento di accompagnamento di cui all' articolo 53 del regolamento
          ( CEE ) n . 337 / 79 ,                       '
b)     la data in cui la totalità del vino di cui alla lettera a ) è stata
   " distillata , indicando il quantitativo e il titolo alcolometrico
      volumico effettivo del prodotto , ottenuto . -
Il distillatore fornisce all' organismo d' intervento competente la prova
del pagamento di cui all' articolo 8 , paragrafo 2 , primo trattino .
                                       Articolo 10                   .       ,
1.     L' organismo d' intervento effettua i controlli necessari e , salvo caso
       di irregolarità odi infrazione al presente regolamento , versa l' aiuto
       previsto per l' operazione di distillazione in questione al più tardi
       trenta
     / giorni dopo aver ricevuto tutte le comunicazioni e la prova di cui
       ali 'articolo 9 .
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2. L' importo dell' aiuto e fissato per ettolitro di vino e per percentuale
   volumica effettiva in base al prezzo minimo previsto per la
   distillazione in questione , alle spese forfettarie di trasporto e di
   trasformazione , alle perdite tecniche e ai prezzo dei prodotti ottenuti .
   Esso può' essere differenziato a seconda dei prodotti ottenuti .
3. L' importo dell' aiuto concesso in . caso di ottenimento di acquavite o di %
   alcole greggio di vino non può' superare l' importo dell' aiuto concesso
   in caso di ottenimento di alcole neutro di vino .
H. Per la fissazione dell' importo dell' aiuto da concedere in caso di
   ottenimento di acquavite di vino o di alcole greggio di vino , si tiene
   conto    :                                                   -
   - della necessità che tale aiuto non alteri in modo sensibile e
       costante il rapporto di concorrenza fra le bevande alcoliche a base
       di distillati di vino e quelle ottenute da altre materie prime ,
       dell » stime di disponibilità di distillato di vino , evitando '
       qualsiasi rischio di squilibrio sul mercato di questo prodotto .
5. Per il quantitativo di vino effettivamente consegnato al distillatore
   .in esecuzione del contratto è ammessa una tolleranza del 5$ rispetto al
                                                                           -
   quantitativo di vino che figura nel contratto ; la tolleranza può'
   essere del 10% in meno , qualora l' organismo d' intervento lo ritenga
   giustificato in considerazione delle circostanze .
6. L' aiuto      da versare              al distillatore   ®    calcolato per
    ettolitro di vinò e per percentuale volumica effettiva di alcole per il
                                                                      /
   quantitativo di vino che e stato effettivamente distillato nei limiti
    delle tolleranze di cui al paragrafo 5 .                ,
   Tuttavia , per quanto riguarda la distillazione di cui all' articolo 12
    del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79 , l' aiuto   è   versato soltanto nei
    limiti del quantitativo che figura nel contratto .        /
7.   Se       la distillazione    ha luogo     in uno Stato membro diverso da
    quello in cui si trova la cantina del produttore , gli organismi di
    intervento competenti dei due Stati membri interessati collaborano
    mediante        scambio di informazioni diretto al fine di procedere ai
    controlli di cui al paragrafo 1 .
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                                        T ITOLO II
 R egole generali relative alla distillazione obbligatoria dei sottoprodotti
   della vinificazione nonché a lla distillazione dei vini ottenuti da uve
                                        da tavola
                  \                                      1
                                       Articolo 11
1.    I produttori soggetti all' obbligo di far distillare
      - le vinacce di uva e le fecce di vino ottenute quali sottoprodotti            -
         della vinificazione o , in mancanza di queste , un quantitativo
         corrispondente di vino della propria produzione conformemente
         all' articolo 39    paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79
         o
              vino di propria produzione conformemente all' articolo 40 del
         Suddetto regolamento ,
      soddisfano a tale obbligo consegnando questi prodotti entro una data da
      stabilire a un distillatore riconosciuto , fianco impianti d,i
                                                        à
      distillazione .                '
      I produttori che sono tenuti a far dist'illare              vini ottenuti da uve
      da tavola conformemente all' articolo 41         paragrafo 1 del suddetto
      regolamento soddisfano a tale obbligo consegnando i vini a un
      distillatore riconosciuto .
2.    Il distillatore è tenuto :                            ,      '                   >
                                                                        %
    , a ) a fornire al produttore la prova che quest' ultimo ha consegnato i
           prodotti in questione ,
      b ) a pagare al produttore per il prodotto consegnato almeno il prezzo
                     /
           di cui all' articolo 12 , lettera c ),
      c ) a distillare prima di / ciata da stabilire i prodotti che gli sono
           stati consegnati .
                                                  '                       /
                                                    «>
      Inoltre , qualora si tratti di' una delle distillazioni di cui al
      paragrafo 1      primo comma , e  fatte salve        le disposizioni
      dell' articolo 15 , il distillatore è tenuto
      a ) a trasformare il prodotto consegnato in un prodotto avente titolo
                                                                             oppure
           alcolometrico volumi co effettivo non inferiore a 96$ voi ,/        se non è
           attrezzato tecnicamente per ottenere -tale prodotto , a consegnare
           sotto i i controllo dell' organismo d' intervento , per ottenere un pro­
           dotto il cui titolo alcolometrico non sia inferiore a 96% voi ;
 ---pagebreak---                                          - 16 -
    b ) a consegnare all' organismo d' intervento competente il prodotto
         ottenuto mediante la distillazione .
3.  L' organismo * d' intervento competente acquista dal distillatore il
    prodotto che egli ha ottenuto mediante una delle distillazioni di cui
    al paragrafo 1 , primo comma , pagandogli il prezzo di cui all' articolo
    13 .                      -
    Il distillatore può' anche offrire all' organismo d' intervento
    competente , il prodotto ottenuto mediante la distillazione di cui al
    paragrafo 1 , secondo comma . L' organismo d' intervento è tenuto ad acqui­
    stare detto prodotto        purché si tratti di alcole neutro di vino avente
    titolo alcolometri co volumico non inferiore a 96% voi .
            i    *                    Articolo 12
Il prezzo che il distillatore deve pagare al produttore nel quadro delle
distillazioni di cui. al titolo II è almeno :
a)  per quanto riguarda la- distillazione delle vinacce di uva , delle fecce
    di vino ed eventualmente dei vini di cui all' articolo 39           parag^fo 2
                                                                  anteriormente
    del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , il prezzo fissato annualmente / al
     1° agosto per la campagna successiva dal Consiglio , che delibera a
    maggioranza qualificata su proposta . della Commissione . Tale prezzo è
    fissato in funzione del titolo alcolometrico volumico effettivo dei
    prodotti in questione e non può' essere inferiore al 30% del prezzo
               ê
    d' orientamento del vino da tavola del tipo A I applicabile a decorrer
    dal 16 dicembre successivo ,né superiore al 40$ di tale prezzo . Appresso
    sarà denominato " prezzo d' acquisto delle prestazioni viniche ";
b)  per quanto riguarda la distillazione del vino effettuata conformemente
    all' articolo 40      paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , i prezzi
    di cui all' articolo 40 , paragrafo 3 di tale regolamento ;
c)  per quanto riguarda la distillazione dei vini ottenuti da uve da
     tavola , di cui all!articolo 41       parag>*afo 1 del regolamento ( CEE )
    n . 337 / 79 , il prezzo di cui all' articolo 41     paragrafo 2 di tale
     regolamento .               ,                                          -
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                                        Articolo 13
                               >
1.   I prezzi che l' organismo d' intervento competente deve pagare al
     distillatore per l' acquisto del prodotto ottenuto mediante le
     distillazioni di cui al titolo II                                   sono fissati
     ogni anno contemporaneamente al prezzo d' acquisto delle prestazioni
     viniche fissato dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata
     su proposta della Commissione , e per la stessa campagna .              / *
     Tali prezzi sono fissati per ettolitro e per percentuale volumica di
          /
     alcole puro , tenuto conto dei prezzi da pagare al produttore di cui
     all' articolo 12 / delle spese forfettarie di trasporto e di
                                             ι
     trasformazione nonché delle perdite tecniche . Essi si applicano a una
     merce sfusa , franco magazzino dell' organismo d' intervento competente .
     Appresso saranno denominati :
     a ) per quanto riguarda la distillazione di vinacce di uva , delle fecce
         di vino ed eventualmente dei vini di cui all' articolo 39          paragrafo
         2 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , " prezzo dell' alcole delle
         prestazioni viniche ";
     b ) per quanto riguarda la distillazione del vino di cui all' articolo
   »     40   paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , " prezzo dell' alcole
         del tasso supplementare delle prestazioni viniche ";
     c ) per quanto riguarda la distillazione deyl vino di cui all' articolo
         40   paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 nel quadro
         dell' applicazione del paragrafo 2 < primo trattino dello stesso
         articolo , " prezzo . speciale dell' alcole del tasso supplementare delle
         prestazioni viniche ";
     d ) per quanto riguarda la distillazione del vino ottenuto da uve - da
         tavola     di cui all' articolo 41     paragrafo 1 del regolamento ( CEE )
         n . 337 / 79 , " prezzo dell' alcole dei vini ottenuti da uve da tavola ".
2.   Il prezzo dell' alcole delle prestazioni viniche         è     fissato
      forfettariamente . Inoltre , esso può' essere differenziato a seconda che
     si tratti di vinacce di uva , di fecce di vino o di vini , per tener
      conto   eventualmente delle varie spese e perdite .
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I prezzi differenziati sono fissati contemporaneamente al prezzo
forfettario . L' applicazione dei prezzi differenziati può' essere decisa
dagli Stati membri , qualora l' applicazione del prezzo forfettario
determini o rischi di determinare l' impossibilità , in alcune regioni
della Comunità , di far   distillare uno o più sottoprodotti della
vinificazione . Il livello dei prezzi fissati per il prodotto ottenuto
dalla distillazione dei vari sottoprodotti deve essere tale che la loro
media ponderata non superi il prezzo dell' alcole delle prestazioni
vini che di cui al primo comma .
                               Articolo 14
Gli importi massimi della partecipazione del FEAOG , sezione Garanzia ,
alle spese degli organismi d' intervento per ciascuna delle operazioni
di distillazione di cui al titolò II
fissati , ogni anno , contemporaneamente al prezzo d' acquisto delle
prestazioni viniche e per la stessa campagna . Tale importo è
fissato per ettolitro e per percentuale volumica di alcole puro .
ν ·                              .              ■ ■ · ■■..          ■
 a partecipazione del FEAOG , sezione Garanzia , nei limiti dell' importo
Ji'cui al paragrafo 1 , è prevista solo nel caso in cui , durante
1 * esercizio finanziario 'in questione , le spese di, un organismo
d' intervento per l' acquisto dei prodotti ottenuti da ciascuna delle
distillazioni di cui al presente titolo superino le entrate provenienti
dalle vendite sul mercato di tali prodotti . Dalla contabilità degli
organismi d' intervento devono risultare in maniera distinta i
quantitativi e i prezzi dei prodotti acquistati e venduti a titolo di
ciascuna delle distillazioni di cui al presente titolo .
Se la differenza di cui al primo comma è inferiore all' importo massimo
moltiplicato per il numero di ettolitri del prodotto venduto , espressi
in alcole puro , la partecipazione del FEAOG è pari a tale differenza .
Gli articoli 4 e 5 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 si applicano alla
partecipazione del ' FEAOG di cui al presente articolo .     '
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                                       Articolo 15
                                                      \
1.   I produttori sono        liberati  dagli obblighi di cui all' articolo 39
     paragrafo 2 e all' articolo 40       paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n .
     337 / 79 , mediante la produzione , con i propri prodotti , da parte di un
     distillatore riconosciuto :
     - di un' acquavite ottenuta da vinacce di uva , c <-n o senza aggiunta di
        fecce di vino
     - e,     se del caso ,          di un' acquavite ottenuta direttamente dal
        vino .
2.   Per ciascuna unità amministrativa la cui produzione viticola è               . ,
     tradizionalmente destinata alla trasf orinazione in Acquavite di. vino ,
     gli Stati membri determinano quale percentuale minima di acquavite
     diversa da quella di vino deve essere prodotta , quando si ricorre alla
     facoltà di cui al paragrafo 1 .
     Tale percentuale deve corrispondere al quantitativo di alcole puro
                                                                  «
     contenuto .in media nelle vinacce e nelle fecce provenienti dall' unita
     amministrativa in questione .                                                  1
3.   Il quantitativo di alcole , espresso in alcole puro , contenuto nei
     sottoprodotti della vinificazione o nel vino utilizzati per la
     produzione di acquaviti in applicazione del paragrafo 1 , è detratto dal
     quantitativo di alcole che deve essere consegnato conformemente
     all' articolo 39     paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 .
     Se si ricorre alla facoltà di cui al paragrafo 1 , il distillatore è
   .  tenuto    :
     a ) a fornire al produttore la prova che esso ha consegnato il prodotto
          in questione ;
     b ) a pagare al produttore almeno il prezzo di cui all' articolo 12 ,
          lettere a ) e b ) ;
     c ) a comunicare all' organismo d' intervento i quantitativi globali di
          acquaviti prodotte conformemente al presente articolo , ripartite in
          acquaviti di vino e acquaviti diverse da quelle di vino .
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5.    La produzione * di acquavite può' avere l' effetto di cui al paragrafo 1 '
      soltanto se    :     -
      à ) la qualità dell' acquavite ottenuta è conforme         alle disposizioni
                        oppure
          comunitarie /      in mancanza di esse , alle disposizioni nazionali in
          materia , essendo inteso che il distillatore deve fornirne la prova
          all' organismo competente ;            _
                                 ■ I                    ' «
      b ) e effettuata sotto il controllo dell' organismo d' intervento
          competente , con l' obbligo per il distillatore di consentire tale
          controllo in qualunque momento della distillazione .
                                        Articolo 16
1.1 produttori sono          Liberati dall 'obbligo di cui all' articolo 39
                                     \                           '
      paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79 , qualóra- i sottoprodotti
      della vinificazione siano ritirati sotto controllo .
2.    La quantità' e la qualità , delle vinacce e delle fecce ritirate devono
      essere in un rapporto , determinato dagli Stati membri , con il
                               )
      quantitativo di vino prodotto per il quale non e soddisfatto l' obbligo
      di distillazione delle vinacce e delle fecce .
3 . - Possono avvalersi della facoltà di cui al paragrafo 1 soltanto i
      produttori il cui vigneto è situato nelle zone di produzione in cui là
      distillazione rappresenta per essi un onere sproporzionato . L' elenco di
      talizone di produzione           è  compilato dalle competenti autorità degli
      Stati membri che lo comunicano alla Commissione .
                                        Articolo 17
1.    Sono soggetti a un' aliquota ridotta :
      a ) i produttori che consegnano le loro vinacce per la fabbricazione di
  '       enocianina ;                        !
      b),i produttori di v.q.p.r.d . bianchi per la parte del raccolto che
          può' beneficiare di questa menzione ;
      c ) i produttori di vini, ottenuti da uve da tavola per la parte della
        ■ produzione che è oggetto della distillazione di cui all' articolo 41
          paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 .
2 . Per i produttori che consegnano             vino di propria produzione     '
      all' industria dell' aceto , il quantitativo di alcole , espresso in alcole
      puro , contenuto nei vini destinati alla produzione di aceto , è detratto
      dal quantitativo di alcole che deve essere consegnato conformemente
      all' articolo 39   paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 ..
 ---pagebreak---                                           - 21 -
              \
3.   Non sono soggetti all' obbligo di cui all' articolo 39      paragrafo 2 del
                                        /
     regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 i produttori isolati che , durante la
     campagna viticola in questione , non ottengono un quantitativo di vino
     superiore a 10 hi .
     Tuttavia , può' essere deciso che l' esenzione di cui al primo comma si
     applichi , in condizioni da determinare , ai produttori isolati che ,
     durante la campagna viticola in questione , ottengono un quantitativo di
     vino compreso fra 10 e 25 hi .
4.   Non sono soggetti all' obbligo di cui all' articolo 40      paragrafo 1 del
     regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 , i produttori isolati per i quali il tasso
     supplementare di cui al suddetto articolo corrisponde a un quantitativo
     di alcole pari o inferiore a 10 litri di alcole puro .
                                       Articolo 18     >  ,                       ■
                                                                        \
                                                     s
1.   Il digtillatore che non ha l' intenzione di offrire all' organismo
     d' intervento competente il prodotto che otterrà dalla distillazione dei
     vini ottenuti da uve da tavola , conformemente alle disposizioni
     dell' articolo 11    paragrafo 3 , secondo comma , beneficia di un aiuto .
2 . -L 'entità     dell' aiuto è fissata dal Consiglio , che delibera a
     maggioranza qualificata su proposta della Commissione ,
     contemporaneamente al     prezzo dell 'alcole di vini ottenuti da uve da
     tavola , e per la stessa campagna , conformemente alle disposizioni
     dell' articolo 10 , paragrafi 2 , 3 e 4 .
3.   Il distillatore che ha 1 intenzione di beneficiare dell' aiuto di cui al
     paragrafo 1 ne informa l' organismo competente mediante una
     dichiarazione , che contiene almeno le indicazioni necessarie
     all' identificazione del vino da distillare .
4.   Il controllo delle caratteristiche organolettiche del vino oggetto
     della dichiarazione , in particolare del titolo alcolometrico volumico
     effettivo , è effettuato dai servizi designati dagli Stati membri al
      momento dell' entrata nella distilleria .
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5.      Il distillatore comunica per iscritto , entro il termine di / giorni ,
        all' organismo d' intervento competente , le informazioni di cui
        all' articolo 9   primo comma .
6.      L' aiuto è versato dall' organismo di intervento competente conformemente
        alle disposizioni dell' articolo 10      paragrafo 1 ; esso è calcolato per -
        ettolitro di vino e per percentuale volumica effettiva di alcole per il
        quantitativo di vino effettivamente distillato .
7.      Se la distillazione è . effettuata in uno Stato membro diverso da quello
        in cui si trova la cantina del produttore , gli organismi d' intervento
    , . competenti dei due Stati membri interessati collaborano mediante uno
        scambio di informazioni diretto , al fine di . procedere ai controlli
                                    '                 ,           ; . .
        necessari per l' applicazione del presente' articolo .
                                                                                       I
                                        . TITOLO III
                                   Disposizioni comuni
                                        Articolo 19
I '                          • ■                            •                    ■   •
Le operazioni di distillazione di cui al presente regolamento devono
essere effettuate durante periodi da determinare .
                                        Articolo 20
1.      Qualora , per      caso fortuito o per motivi di forza maggiore , la
        totalità o       parte del prodotto da distillare non possa essere
        distillata , il distillatore o il produttore ne informa senza indugio :
        - l' organismo d' intervento dello Stato membro nel cui territorio si
           trovano gli impianti di distillazione e
        - se la cantina del produttore si trova in un altro Stato membro ,
           l' organismo d' intervento di questo secondo Stato membro .
2.      Se il prodotto che non può' essere distillato è già entrato nella
        distilleria o negli impianti di magazzinaggio gestiti dal distillatore ,
        l' organismo d' intervento competente può' , su richiesta del
        distillatore , autorizzare quest' ultimo a trasferire a un altro           ^     •
        distillatore riconosciuto i suoi diritti e i suoi obblighi per il
        quantitativo di prodotto non ancora distillato .
 ---pagebreak---                                           - 23 -
3. Se , per         caso fortuito o per motivi di forza maggiore , il produttore
   o il distillatore non può' rispettare i termini fissati
                          l' organismo d' intervento competente può' concedergli
   un termine supplementare .
4. Nei casi di cui al paragrafo 1 , l' organismo d' intervento versa l' aiuto
   previsto per il quantitativo di vino effettivamente distillato .
        • -"■% >« .
                                      Articolo 21
1. Le competenti autorità degli Stati- membri compilano un elenco dei
   distillatori riconospiuti e lo trasmettono alla Commissione entro ri 31
   dicembre 1980 , comunicandole tutte le successive modifiche .
   La Commissione pubblica tali comunióazioni nella Gazzetta ufficiale
   delle Comunità europee .
2. La competente àutorità può'         revocare    riconoscimento di un
   distillatore , se non soddisfa agli obblighi che gli incombono in virtù
   delle, disposizioni comunitarie .
                                      Articolo 22      .             ,  -
                                                               .                -V
1. Il vino destinato alla distillazione può' essere trasformato in vino
   alcolizzato .                                                          ,
2. Nel caso di cui al paragrafo 1 , nel o nei documenti e registri previsti
   in applicazione dell' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337/ 79 è
   indicato l' aumento del titolo alcolometrico effettivo espresso in . ■ '
   percentuale volumica , con la specificazione del titolo corrispondente
   prima e dopo l' aggiunta del distillato al vino .
3. L' aiuto da versare o eventualmente la partecipazione del FEAOG sono
   calcolati per ettolitro e per percentuale volumica effettiva del vino
   prima della trasformazione in vino alcolizzato . A tal uopo , il
   rappresentante di un organismo ufficiale preleva un campione per la
   determinazione analitica del titolo alcolometrico effettivo da parte, di
   un laboratorio ufficiale o di un laboratorio che lavora 3otto il
                                                                               j
   controllo ufficiale . Due bollettini di questa analisi sono trasmessi al
   distillatore , che provvede ad inviarne uno all' organismo d' intervento
   competente .
4. L' elaborazione del vino alcolizzato avviene sotto controllo ufficiale .
 ---pagebreak---                                          - 24 -
                                     Articolo 23                        '
1.  Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire
    l' applicazione del presente regolamento , in particolare le misure di.
    controllo intese ad impedire la sottrazione del vino da tavola
    consegnato ad una distilleria alla sua destinazione di distillazione .
    Gli Stati membri possono a tal fine prevedere l' utilizzazione di un
    rivelatore .
    Gli Stati membri non possono opporsi , a causa della presenza di un
    rivelatore , alla circolazione nel loro territorio di un vino da tavola
    destinato alla distillazione 0 dei prodotti distillati ottenuti da
    detto vino .
2.  Gli Stati membri che      fanno        ricorso alla facoltà di cui al
    paragrafo 1 , primo comma , ne infornano la Commissione , comunicando le
    disposizioni che hanno adottato a tal fine . La Commissione ne informa
    gli altri Stati membri .
                                     Articolo 24
I regolamenti ( CEE ) n . 3^3 / 79 e n . 349 / 79 sono abrogati .
                                     Articolo 25
II presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1 980 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles ,                                       Per il Consiglio
                                                           Il Présidente