CELEX: 51993PC0329
Language: it
Date: 1993-07-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che fissa misure intese a vietare l' immissione in libera pratica, l' esportazione e il transito di merci contraffatte o usurpative

2 . 9 . 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 238 /9
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa misure intese a vietare l'immissione in
                         libera pratica, l'esportazione e il transito di merci contraffatte o usurpative
                                                          (93 /C 238 / 15)
                                                        COM(93) 329 def
                                        (Presentata dalla Commissione il 16 agosto 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 dell'autorità doganale per assicurare il rispetto di tale di­
                                                                     vieto nei migliori modi ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113 ,
                                                                     considerando che l'intervento delle autorità doganali al
                                                                     fine di impedire l'immissione in libera pratica delle merci
                                                                     contraffatte e di merci pirata deve applicarsi ugualmente
vista la proposta della Commissione,                                 a quelle che sono esportate dalla Comunità o sono inol­
                                                                     trate nell'ambito di una procedura di transito.
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     considerando che la Comunità deve tener conto dei ter­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    mini del progetto d'accordo negoziato in sede GATT re­
                                                                     lativo agli aspetti dei diritti di proprietà immateriale in
                                                                     materia di commercio, ivi compreso il commercio delle
considerando che dal 1° gennaio 1988 è entrato in vigore             merci contraffatte, segnatamente le misure da adottare
il regolamento (CEE) n. 3842/ 86 del Consiglio, del 1°               alla frontiera ;
dicembre 1986, che fissa misure intese a vietare l'immis­
sione in libera pratica di merci contraffatte (*) ; che è op­
portuno fare il bilancio dei suoi primi anni di applica­             considerando che occorre prevedere che l'autorità doga­
zione per migliorare l'efficacia del sistema da esso isti­           nale sia competente a deliberare sulle richieste d'inter­
tuito ;                                                              vento ad essa rivolte ;
considerando che la commercializzazione di merci con­
traffatte, come pure la commercializzazione di merci                 considerando che l'intervento dell'autorità doganale deve
usurpative, reca notevole pregiudizio ai fabbricanti e                consistere o nella sospensione dello svincolo per l'immis­
commercianti che rispettano le leggi e inganna i consu­              sione in libera pratica e l'esportazione delle merci sospet­
matori ; che occorre impedire, per quanto possibile, l'im­           tate di essere merci contraffatte o usurpative, o nel se­
missione sul mercato della Comunità di tali merci e adot­            questro di queste merci qualora siano inoltrate nella Co­
tare a tal fine misure volte a contrastare efficacemente             munità nell'ambito di una procedura di transito, per
tale attività illegale, pur senza ostacolare la libertà del          tutto il ijempo necessario ad accertare se si tratti effetti­
commercio legittimo ; che tale obiettivo è peraltro con­             vamente di siffatte merci ;
forme agli interventi nello stesso senso sul piano interna­
zionale ;
                                                                     considerando che l'obiettivo da raggiungere con l'istitu­
                                                                     zione di questa procedura non esige l'adozione di dispo­
considerando che, qualora le merci contraffatte ed usur­             sizioni comunitarie per quanto riguarda la designazione
pative siano importate da paesi terzi, occorre vietarne              dell'autorità giurisdizionale competente a accertare se le
l'immissione in libera pratica nella Comunità ed istituire           merci dichiarate per l'immissione in libera pratica o l'e­
una procedura adeguata che consenta l'intervento                     sportazione o sequestrate nel corso di una procedura di
                                                                     transito siano merci contraffatte o usurpative, né per
O GU n. L 357 del 18 . 12 . 1986, pag. 1 .                           quanto riguarda le modalità da seguire per adire detta
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N. C 238 / 10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      2 . 9 . 93
autorità ; che in mancanza di una normativa comunitaria              e l'esportazione di merci sospettate di essere merci
in materia occorre che tale autorità competente deliberi             contraffatte o merci usurpative o nel caso in cui que­
in merito ai casi che le sono sottoposti facendo riferi­             ste merci siano inoltrate con procedura di transito, e
mento ai criteri applicati per determinare se le merci pro­
dotte nello Stato membro interessato violino i diritti di
proprietà immateriale ;                                           b) le misure che l'autorità competente deve prendere nei
                                                                     riguardi delle merci anzidette qualora si accerti che
                                                                     esse sono effettivamente merci contraffatte o usurpa­
considerando che occorre definire le misure cui devono               tive .
essere soggette le merci dichiarate per l'immissione in li­
bera pratica o l'esportazione o inoltrate con una proce­
dura di transito, qualora sia accertato che si tratta di
merci contraffatte o usurpative ; che dette misure devono         2.    Ai sensi del presente regolamento si intende per:
non solo privare i responsabili del commercio di tali
merci dell'utile economico derivante dall'operazione, ma
anche scoraggiare efficacemente altre operazioni della            a) «merci contraffatte»:
stessa natura ;
                                                                     — le merci, compreso il loro imballaggio, su cui sia
considerando che, per evitare gravi turbative dello sdo­                  stato apposto senza autorizzazione un marchio di
ganamento delle merci contenute nei bagagli personali                     fabbrica o di commercio identico quello valida­
dei viaggiatori occorre escludere dal campo d'applica­                    mente registrato per gli stessi tipi di merci, o ché
zione del presente regolamento le merci che potrebbero                    non possa essere del marchio di fabbrica o di
essere contraffatte o usurpative importate da paesi terzi                 commercio ai sensi della legislazione comunitaria
entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria per la                o la legislazione dello Stato membro in cui è pre­
concessione di una franchigia doganale ;                                  sentata la domanda per l'intervento delle autorità
                                                                          doganali ;
considerando che è necessario garantire l'applicazione
uniforme delle regole comuni previste dal presente rego­             — qualsiasi segno distintivo (logo), anche presentato
lamento e all'uopo prevedere una procedura comunitaria                    separatamente, che si trovi nella stessa situazione
che permetta di adottare le modalità di applicazione di                   delle merci di cui al primo trattino ;
tali regole entro termini appropriati ;
                                                                     — qualsiasi strumento, stampo o materiale similare
considerando che, in particolare alla luce dell'esperienza                specificamente destinato alla fabbricazione di un
acquisita in sede di applicazione del presente regola­                    marchio contraffatto o di un prodotto recante tale
mento, sarà opportuno esaminare la possibilità di esten­                  marchio, in quanto tali strumenti, stampi o mate­
dere l'elenco dei diritti di proprietà immateriale contem­                riali violino la legislazione comunitaria o la legi­
plato dal regolamento stesso ;                                            slazione dello Stato membro in cui è presentata la
                                                                          domanda per l'intervento delle autorità doganali ;
considerando che è pertanto opportuno abrogare il rego­
lamento (CEE) n. 3842/ 86,                                           — gli imballaggi recanti marchi di fabbrica o di com­
                                                                          mercio contraffatti, presentati separatamente, che
                                                                          si trovino nella stessa situazione delle merci di cui
                                                                          al primo trattino ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           CAPO I                                 b) «merci usurpative»: le merci fabbricate senza il con­
                                                                     senso del titolare del diritto d' autore o dei diritti con­
             Disposizioni di carattere generale                      nessi o del titolare di diritti relativi al disegno o mo­
                                                                     dello registrato o meno a norma del diritto nazionale
                                                                     o di una persona da questi validamente autorizzata
                          A rticolo 1                                nel paese di produzione, e tratte direttamente o indi­
                                                                     rettamente da un articolo commerciale, se ed in
1.    Il presente regolamento stabilisce :                           quanto la produzione di tali merci violi il diritto in
                                                                     questione ai sensi della legislazione comunitaria o
                                                                     della legislazione dello Stato membro in cui è presen­
a) le modalità d'intervento dell'autorità doganale nel               tata la domanda per l'intervento delle autorità doga­
    caso di dichiarazioni per l'immissione in libera pratica         nali ;
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2 . 9 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 238 / 11
c) «titolare del diritto»: il titolare del marchio di fab­           Ai sensi del presente articolo, per «dichiarazioni per la
     brica o di commercio di cui alla lettera a), o di uno           libera pratica» o «per l'esportazione» si intendono sia le
     dei diritti di cui alla lettera b), nonché qualsiasi altra      dichiarazioni fatte per iscritto, sia quelle presentate ver­
     persona autorizzata a usare tale marchio o tali diritti,        balmente o con qualsiasi altro atto .
     ovvero il loro rappresentante ;
                                                                     2.      La richiesta di cui al paragrafo 1 deve contenere :
d) «transito»: il regime del transito esterno contemplato
     dall'articolo 91 del regolamento (CEE) n. 2913 /92              — una descrizione delle merci sufficientemente precisa
     del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che stabilisce il                per consentire all'autorità doganale di riconoscerle ;
     codice doganale comunitario (').
                                                                     — un documento da cui risulti che il richiedente è tito­
3.      Il presente regolamento non si applica alle merci                 lare del diritto per le merci in questione.
che recano un marchio di fabbrica o di commercio con il
consenso del titolare del marchio, o sono protette da un             Inoltre, il titolare deve fornire tutte le altre informazioni
diritto d' autore o da un diritto connesso o relativo ad un          utili di cui dispone per consentire all'autorità competente
disegno o modello e fabbricate con il consenso del tito­             di deliberare con piena cognizione di causa ; tali informa­
lare del diritto, ma che sono dichiarate per l'immissione            zioni non costituiscono tuttavia una condizione di am­
in libera pratica o l'esportazione senza il consenso di tali         missibilità della richiesta .
titolari .
                                                                     Per quanto riguarda le merci usurpative, tali informa
Esso non si applica inoltre alle merci di cui al primo               zioni devono indicare, per quanto possibile :
comma, dichiarate per l'immissione in libera pratica o
l'esportazione, che sono state prodotte o recano il mar­                  il luogo in cui si trovano le merci o il luogo di desti­
chio secondo modalità diverse da quelle convenute con i                   nazione previsto ;
titolari dei diritti in questione .
                                                                          il numero d'identificazione della spedizione o dei
                                                                          colli ;
                             CAPO II
                                                                          la prevista data di arrivo e di partenza delle merci ;
Divieto di immissione in libera pratica, di esportazione
    e del transito delle merci contraffatte e delle merci
                                                                          il mezzo di trasporto utilizzato ;
                            usurpative
                                                                          l'identità dell'importatore o dell'esportatore.
                            Articolo 2
È vietata l'immissione in libera pratica, l'esportazione o           3 . Nella richiesta deve essere indicato il periodo du­
l'inoltro con procedura del transito di merci riconosciute           rante il quale si chiede l'intervento dell'autorità doga­
come merci contraffatte o usurpative in base alla proce­             nale .
dura prevista dall'articolo 5 .
                                                                     4 . Si può esigere dal richiedente una somma destinata
                                                                     a coprire le spese amministrative occasionate dall'esame
                            CAPO III                                 della richiesta. La somma di cui sopra deve essere com­
                                                                     misurata alle spese sostenute e non deve costituire un
          Richiesta d'intervento dell'autorità doganale              elemento dissuasivo per il richiedente .
                            Articolo 3                               5.      L' autorità cui è rivolta una richiesta redatta confor­
                                                                     memente al paragrafo 2 delibera sulla stessa e ne informa
                                                   <
1 . In ogni Stato membro il titolare del diritto può pre­            immediatamente il richiedente .
sentare una richiesta scritta all'autorità competente, af­
finché l'autorità doganale neghi lo svincolo di merci con­
traffatte o usurpative dichiarate per l'immissione in libera         Qualora accolga la richiesta, essa fissa il periodo durante
pratica o per l'esportazione nello Stato membro o affin­             il quale le autorità doganali intervengono. Tale periodo
ché si sequestrino tali merci se sono inoltrate nello Stato          può essere prorogato, su richiesta del titolare del diritto,
membro con procedura di transito, qualora sussistano                 dall'autorità che ha preso la decisione originaria.
fondate ragioni per sospettare che si progetti l'importa­
zione, l'esportazione o l'inoltro con procedura di transito          La reiezione della richiesta deve essere debitamente mo­
di tali merci nello Stato membro .                                   tivata ed è suscettiva di impugnazione.
                                                                     6.      Gli Stati membri possono prescrivere che il titolare
C) GU n. L 302 del 19. 10 . 1992, pag. 1 .                           del diritto costituisca, allorché la sua richiesta sia stata
 ---pagebreak--- N. C 238 / 12                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       2 . 9 . 93
accolta o la concessione dello svincolo sia sospesa per             Tale ufficio informa immediatamente l' autorità che ha
una spedizione di merci o queste siano state sequestrate            deliberato sulla richiesta a norma dell' articolo 4 . L' ufficio
nel corso di una procedura di transito in applicazione              o l' autorità competente che ha deliberato sulla richiesta
dell'articolo 5, paragrafo 1 , una garanzia per :                   informa immediatamente della sospensione il dichiarante
                                                                    e il richiedente l' intervento. Fatta salva la tutela delle in­
    far fronte alla sua eventuale responsabilità rispetto           formazioni riservate, l'ufficio o l'autorità offrono al ri­
    all'importatore od esportatore o alle persone interes­          chiedente e all'importatore, all'esportatore o alle persone
    sate alla procedura di transito, qualora la procedura           interessate dalla procedura di transito la possibilità di vi­
    avviata in applicazione dell'articolo 5, paragrafo 1 ,          sitare le merci per le quali lo svincolo è sospeso o che
    non venga proseguita a causa di un atto o di un'o­              sono state sequestrate .
    missione del titolare del diritto o qualora venga suc­
    cessivamente accertato che le merci in questione non            Durante la visita delle merci, l'ufficio doganale può pre­
    sono né contraffatte né usurpative ;                            levare campioni per agevolare il prosieguo della proce­
                                                                    dura .
    assicurare il versamento dell'importo delle spese so­
    stenute, a norma del presente regolamento, per il
    mantenimento delle merci sotto controllo doganale in            2 . Le disposizioni vigenti nello Stato membro* sul cui
     applicazione dell' articolo 5 .                                territorio le merci sono state dichiarate per l'immissione
                                                                    in libera pratica o l'esportazione o sequestrate nel corso
                                                                    di un'operazione di transito sono applicabili :
Tale garanzia non deve scoraggiare indebitamente 1' avvio
o l'attuazione di questa procedura.
                                                                    a) per l' adizione dell' autorità competente a deliberare
7.     Il titolare del diritto deve informare l' autorità di cui
                                                                        sul merito e per l'immediata informazione dell'ufficio
                                                                        doganale di cui al paragrafo 1 , a meno che non vi
al paragrafo 1 , qualora il diritto non sia più validamente             provveda direttamente l'ufficio stesso ;
registrato o sia scaduto.
                                                                    b) per l'adozione della decisione da parte dell' autorità.
8 . Gli Stati membri designano, in seno all' autorità do­               In mancanza di una normativa comunitaria in mate­
ganale, il servizio competente a deliberare sulla richiesta             ria, i criteri da seguire per adottare tale decisione
di cui al presente articolo.                                            sono identici a quelli applicati per determinare se le
                                                                        merci prodotte nello Stato membro interessato vio­
Oltre al servizio di cui al primo comma, gli Stati membri               lano i diritti del titolare . Le decisioni adottate dalla
possono designare un' altra autorità come autorità com­                 competente autorità devono essere motivate .
petente a deliberare sulla richiesta.
                                                                                               Articolo 6
                             Articolo 4
                                                                     1 . Lo svincolo è concesso, purché siano state espletate
La decisione che accoglie la richiesta del titolare del di­         tutte le formalità all'importazione o all'esportazione e sia
ritto è comunicata immediatamente agli uffici doganali              revocato il sequestro, se, entro dieci giorni lavorativi a
dello Stato membro eventualmente interessati da impor­              decorrere dalla notifica della sospensione dello svincolo,
tazioni, esportazioni o operazioni di transito di merci             l'ufficio doganale di cui all' articolo 5 , paragrafo 1 , non è
contraffatte o usurpative alle quali si riferisce la richiesta      stato informato del ricorso all'autorità competente a deli­
stessa .                                                            berare sul merito ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 2 , o
                                                                    non ha avuto comunicazione di misure conservative
                                                                    adottate dall'autorità competente a tal fine.
                             CAPO IV
       Modalità d'intervento dell'autorità doganale e               2 . Se le merci sono sospettate di ledere i diritti relativi
      dell'autorità competente a deliberare sul merito              ai marchi e modelli, il proprietario, l'importatore o il de­
                                                                    stinatorio delle merci può ottenere lo svincolo delle
                                                                    merci mediante il deposito di una garanzia, purché :
                             Articolo 5
1 . Quando l'ufficio doganale cui -è stata trasmessa, in                 l'ufficio doganale indicato all' articolo 5 , paragrafo 1
applicazione dell'articolo 4, la decisione che accoglie la               sia stato informato, nel termine di cui al paragrafo 1
richiesta del titolare del diritto accerti, eventualmente                del presente articolo, del sequestro disposto dall'au­
previa consultazione del richiedente, che talune merci,                  torità competente a decidere nel merito ai sensi del
dichiarate per l'immissione in libera pratica o l'esporta­               paragrafo 1 del presente articolo ;
zione o inoltrate con procedura di transito, corrispon­
dono alla descrizione delle merci contraffatte o delle
merci usurpative contenuta nella decisione stessa, so­                   allo scadere di tale termine, l'autorità competente a
spende lo svincolo o procede al sequestro delle merci.                   tale fine non abbia adottato misure provvisorie, e
                                                                                                                       \
 ---pagebreak--- 2 . 9 . 93                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 238 / 13
— tutte le formalità all'importazione o all'esportazione            2 . Le merci contraffatte e le merci usurpative possono
      siano state adempiute .                                       essere oggetto di abbandono al Tesoro pubblico. In tal
                                                                    caso si applica il paragrafo 1 , lettera a).
La garanzia deve essere sufficiente per tutelare gli inte­
ressi del titolare del diritto . La costituzione della garan­
zia lascia impregiudicati gli ulteriori rimedi giuridici di
cui possa valersi il titolare del diritto . La garanzia sarà        3.     Fatta salva la tutela delle informazioni riservate,
svincolata se questi non esercita il diritto di adire le vie        l'ufficio doganale interessato o l'autorità competente in­
legali nel termine di venti giorni lavorativi a decorrere           formano il titolare del diritto, su richiesta dello stesso, in
dal giorno in cui egli ha ricevuto la notifica dalla sospen­        merito ai nomi ed agli indirizzi dello speditore, dell'im­
sione dello svincolo ovvero del sequestro .                         portatore, dell'esportatore, del fabbricante e del destina­
                                                                    tario delle merci riconosciute come contraffatte o «pi­
                                                                    rata», nonché in merito ai quantitativi delle merci stesse.
3 . Le modalità dell'immagazzinamento delle merci
durante la durata della sospensione o del sequestro sono
determinate da ciascuno Stato membro .
                                                                                              TITOLO VI
                            TITOLO V
                                                                                           Disposizioni finali
Disposizioni applicabili alle merci riconosciute come
             merci contraffatte o merci usurpative
                                                                                               A rticolo 8
                             Articolo 7
                                                                    1 . L'accoglimento della richiesta presentata a norma
 1.     Fatti salvi altri mezzi legali a cui può ricorrere il       dell' articolo 3 , paragrafo 2 , non conferisce, al titolare del
titolare del marchio riconosciuto contraffatto o il titolare        diritto, il diritto al risarcimento nel caso in cui merci
del diritto d' autore o del diritto connesso o del diritto          contraffatte od usurpative sfuggano al controllo di un uf­
relativo a disegni o modelli riconosciuto usurpato, gli             ficio doganale per la concessione dello svincolo o per
Stati membri adottano le misure necessarie per consentire           l'assenza di un provvedimento d'interruzione del transito
all'autorità competente :                                           ai sensi dell' articolo 5 , paragrafo 1 , se non alle condi­
                                                                    zioni stabilite dalla normativa dello Stato membro inte­
                                                                    ressato .
a) in linea generale, di distruggere o di mettere fuori dei
     circuiti commerciali, secondo le pertinenti disposi­
     zioni della legislazione nazionale e senza alcun risar­
     cimento, le merci riconosciute come merci contraf­
     fatte o merci usurpative affinché non subisca pregiu­          2 . L'esercizio, da parte di un ufficio doganale o di
     dizi il titolare del diritto ;                                 un' altra autorità all'uopo abilitata, delle competenze loro
                                                                    attribuite in materia di lotta contro merci di contraffa­
                                                                    zioni o usurpazione non comporta la responsabilità nei
b) di prendere nei confronti di tali merci qualsiasi altra          confronti dell'importatore o dell'esportatore o di chiun­
     misura che abbia l'effetto di privare i responsabili           que abbia un diritto sulle merci dichiarate per l'immis­
     dell'importazione, dell'esportazione o del transito            sione in libera pratica o l'esportazione, o inoltrate con
     dell'utile economico dell'operazione.                          procedura di transito in caso di danni subiti a causa del
                                                                    loro intervento, se non alle condizioni previste dalla nor­
                                                                    mativa dello Stato membro interessato .
     Non sono considerate misure aventi tale effetto, in
     particolare :
     — la riesportazione, nello Stato originario, delle             3.     L'eventuale responsabilità civile del titolare del di­
          merci contraffatte od usurpative ;                        ritto è disciplinata dalla normativa dello Stato membro in
                                                                    cui le merci sono state dichiarate per l'immissione in li­
    — tranne in caso eccezionale , la semplice elimina­             bera pratica o l'asportazione o sequestrate nel corso di
          zione dei marchi apposti abusivamente sulle merci         una procedura di transito.
          contraffatte ;
                                 I
    — il vincolo delle merci ad un altro regime doganale .
                                                                                               Articolo 9
Inoltre, ciascun Stato membro adotta provvedimenti al               Sono escluse dal campo d'applicazione del presente re­
fine di scoraggiare le ulteriori operazioni della stessa na­        golamento le merci prive di carattere commerciale conte­
tura. Detti provvedimenti devono essere effettivi, propor­          nute nei bagagli personali dei viaggiatori, entro i limiti
zionati e dissuasivi .                                              previsti per la concessione della franchigia doganale .
 ---pagebreak--- N. C 238 / 14 '                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    2 . 9 . 93
                        Articolo 10                                                          Articolo 12
Le disposizioni necessarie all'applicazione del presente           Gli Stati membri comunicano alla Commissione qualsiasi
regolamento sono adottate secondo la procedura di cui              informazione utile per l'applicazione del presente regola­
all' articolo 11 .                                                 mento .
                                                                   La Commissione comunica tali informazioni agli Stati
                        Articolo 11                                membri .
1.      La Commissione è assistita dal comitato istituito          Le modalità per la procedura di scambio d'informazioni
dall'articolo 247 del regolamento (CEE) n. 2913 /92 .              saranno stabilite nel quadro delle disposizioni d'applica­
                                                                   zione a norma dell' articolo 11 , paragrafi 2 e 3 .
2 . Il rappresentante della Commissione sottopone al
comitato un progetto delle misure da adottare . Il comi­                                     Articolo 13
tato formula il suo parere su tale progetto entro un ter­
mine che il presidente può fissare in funzione dell'ur­            La Commissione, sulla base delle informazioni di cui
genza della questione , procedendo, se del caso, ad una            all'articolo 12, riferirà al Parlamento europeo ed al Con­
votazione .                                                        siglio, nel termine di due anni dall'entrata in vigore del
                                                                   presente regolamento, sull'applicazione del sistema isti­
Il parere è messo a verbale ; inoltre, ciascuno Stato mem­         tuito e proporrà le necessarie modifiche ed integrazioni .
bro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri          Una prima valutazione sarà effettuata allo scadere del
nel verbale .                                                      primo anno .
La Commissione tiene nel massimo conto il parere for­                                        Articolo 14
mulato dal comitato . Essa informa il comitato del modo
in cui ha tenuto conto di tale parere .                            Il regolamento (CEE) n. 3842/ 86 è abrogato .
3 . Il comitato può esaminare qualsiasi questione con­                                       Articolo 15
cernente il divieto di immissione in libera pratica, o di          Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1994 .
esportazione e di transito delle merci contraffatte e delle
merci usurpative sollevata dal presidente, per iniziativa di       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
questi oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato          menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
membro .                                                           membri .
                                         /