CELEX: 62022TN0061
Language: it
Date: 2022-01-31 00:00:00
Title: Causa T-61/22: Ricorso proposto il 31 gennaio 2022 — OD / Eurojust

14.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 119/57
            
         
      Ricorso proposto il 31 gennaio 2022 — OD / Eurojust
      (Causa T-61/22)
      (2022/C 119/81)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: OD (rappresentante: N. de Montigny, avvocata)
      
         Convenuta: Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del 17 giugno 2021;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, per quanto necessario, nei limiti in cui fornisce una motivazione supplementare, la decisione del 21 ottobre 2021;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l'agenzia a risarcire la ricorrente per un importo di EUR 35 000 ex aequo et bono per i danni psicologici, materiali e morali;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso avverso la decisione di riassegnazione la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione del principio di riservatezza legato alla richiesta di assistenza e alla mancanza di qualsiasi apparenza di imparzialità nel trattamento del suo caso da parte di Eurojust.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull'incompetenza del direttore amministrativo ad adottare la decisione impugnata, trovandosi in una situazione di conflitto di interessi, sulla sua mancanza di imparzialità nei confronti della ricorrente, o quanto meno sull'assenza di un'apparenza di imparzialità, e sulla violazione delle norme relative alla sostituzione dell’autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione in caso di incapacità di agire.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sull’abuso di procedura e sull’abuso di potere da parte del direttore amministrativo.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sul fatto che la riassegnazione nell'asserito interesse del servizio è stata effettuata in violazione del dovere di sollecitudine, senza prendere in considerazione l'interesse dell'agente o l'interesse del servizio, senza rispettare il diritto al contraddittorio e la necessità di motivare la decisione che lede gli interessi dell'agente interessato.