CELEX: 51991PC0204
Language: it
Date: 1991-06-12
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO SU UN PROGRAMMA D' AZIONE PER L' ANNO EUROPEO PER LA SICUREZZA, L' IGIENE E LA SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO

N. C 175/8                               Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                             6. 7. 91
              Proposta modificata di decisione del Consiglio su un programma d'azione per Tanno europeo
                                  per la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro (')
                                                          (91/C 175/07)
                                                        COM(91) 204 def.
              (Presentata dalla Commissione al Consiglio, ai sensi dell'articolo 14% paragrafo 3 del trattato
                                                    CEE, il 12 giugno 1991)
              (>) GU n. C 293 del 23. 11. 1990, pag. 3.
                                                                     PROPOSTA EMENDATA IN SEGUITO AL PARERE DEL PARLAMENTO
                                                                                        EUROPEO DEL 17 MAGGIO 1991
                                                                        (Se in questa colonna non compare nessuna versione alternativa,
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                               il testo è immutato)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, segnatamente l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del comitato consultivo per la sicurezza,
l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro,
considerando che il Consiglio ha proposto il 21 dicembre
 1987 di organizzare nel 1992 un anno europeo della si-
curezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro (') ;
considerando che il Consiglio ha inoltre accolto favore-
volmente la comunicazione della Commissione relativa al
suo programma nel campo della sicurezza, dell'igiene e
della salute sul luogo di lavoro (2);
(*) GU n. C 28 del 3. 2. 1988, pag. 1.
O GU n. C 28 del 3. 2. 1988, pag. 3.
 ---pagebreak--- 6. 7. 91                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 175/9
                                                                             PROPOSTA EMENDATA IN SEGUITO AL PARERE DEL
            PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                PARLAMENTO EUROPEO DEL 17 MAGGIO 1991
considerando che l'anno 1992 coincide con il completa-              considerando che l'anno 1992 coincide con il completa-
mento di tale programma d'azione e che occorre farne                mento di tale programma d'azione e che occorre farne il
un bilancio e dimostrarne la coerenza;                              bilancio, dimostrarne la coerenza e dare risalto al coin-
                                                                    volgimento dei lavoratori e dei datori di lavoro in mate-
                                                                    ria di prevenzione degli infortuni;
                                                                    considerando che una normativa sostanziale ed esaustiva
                                                                    in materia di sicurezza, igiene e salute sul luogo di la-
                                                                    voro verrà adottata e applicata nella Comunità nel conte-
                                                                    sto del processo di completamento del mercato interno;
considerando che il Consiglio ha riconosciuto il ruolo
preponderante spettante alla sensibilizzazione dell'opi-
nione pubblica per il successo delle misure previste nella
comunicazione della Commissione sul suo programma
relativo alla sicurezza, all'igiene e alla salute sul luogo di
lavoro;
considerando che il Consiglio ha sottolineato come l'in-
formazione, la sensibilizzazione e, se del caso, la forma-
zione dei datori di lavoro e dei lavoratori svolgeranno un
ruolo fondamentale nell'ambito delle misure previste
nella comunicazione sul suo programma relativo alla si-
curezza, all'igiene e alla salute sul luogo di lavoro;
                                                                    considerando che vi è la necessità di massimizzare la
                                                                    consapevolezza, la chiarezza e la trasparenza per quanto
                                                                    concerne tale normativa al fine di agevolarne il recepi-
                                                                    mento, l'applicazione e il rispetto a livello degli Stati
                                                                    membri;
                                                                     considerando che il livello di consapevolezza del conte-
                                                                     nuto e delle implicazioni di tale normativa varia conside-
                                                                     revolmente tra i diversi agenti economici, le organizza-
                                                                     zioni dei lavoratori e dei datori di lavoro e gli organismi
                                                                     nel settore dell'istruzione, della formazione professionale
                                                                     e dell'informazione interessati al settore della sicurezza e
                                                                     della sanità negli Stati membri;
                                                                     considerando che i fondi ritenuti necessari per il contri-
                                                                     buto comunitario all'intero programma per il periodo che
                                                                     va dal 1991 al 1993 ammontano a 20 milioni di ECU e
                                                                     che i necessari stanziamenti annuali saranno autorizzati
                                                                     nella procedura annuale di bilancio conformemente alle
                                                                     prospettive finanziarie fissate congiuntamente dal Parla-
                                                                     mento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione;
 ---pagebreak--- N . C 175/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    6. 7. 91
                                                                            PROPOSTA EMENDATA IN SEGUITO AL PARERE DEL
             PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                              PARLAMENTO EUROPEO DEL 17 MAGGIO 1991
                                                                   considerando che i fondi probabilmente disponibili per la
                                                                   realizzazione dell'anno della sicurezza, dell'igiene e della
                                                                   salute sul luogo di lavoro saranno relativamente limitati
                                                                   rispetto alla vastità dei temi cui vanno destinati e che
                                                                   pertanto sarà necessario convogliare le risorse su gruppi
                                                                   e settori di attività prioritari;
considerando che il trattato non prevede, per l'azione in
parola, altri poteri da quelli dell'articolo 235,
DECIDE:
                          Articolo 1
1.     Il 1992 è dichiarato anno europeo per la sicurezza,
l'igiene e la salute sul luogo di lavoro.
A tal fine, azioni coordinate verranno intraprese dalla            A tal fine azioni coordinate verranno intraprese dalla
Comunità, dagli Stati membri, dalle parti sociali e da enti        Comunità, dagli Stati membri, dalle parti sociali e da enti
pubblici e privati.                                                pubblici e privati e verranno selezionate sulla base dei
                                                                   criteri e dei tipi di azioni di cui in allegato.
2.     Il personale necessario per l'attuazione del pro-           Soppresso
gramma e l'importo delle spese prevedibili sono indicati
in dettaglio nella scheda finanziaria allegata alla presente
decisione. I crediti necessari all'applicazione della pre-
sente decisione sono iscritti ogni anno nel bilancio gene-
rale delle Comunità europee.
                          Articolo 2
1.     La Commissione consulterà periodicamente le auto-
rità competenti degli Stati membri nel corso delle varie
fasi di esecuzione delle azioni previste dalla presente de-
cisione.
2.     La Commissione informa il Consiglio, il Parla-
mento europeo e il Comitato economico e sociale dell'a-
vanzamento dei lavori e trasmette loro il bilancio e la
valutazione delle azioni svolte nel corso dell'anno.
 ---pagebreak--- 6.7.91                                         G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                          N . C 175/11
                                                                                          PROPOSTA EMENDATA IN SEGUITO AL PARERE DEL
               PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                            PARLAMENTO EUROPEO DEL 17 MAGGIO 1991
                                                                      ALLEGATO
OBIETTIVI E GIUSTIFICAZIONE DELLE AZIONI DA                                    AZIONI PREVISTE IN OCCASIONE DELL'ANNO EURO-
REALIZZARE IN OCCASIONE DELL'ANNO EUROPEO                                      PEO PER LA SICUREZZA, L'IGIENE E LA SALUTE SUL
PER LA SICUREZZA, L'IGIENE E LA SALUTE SUL                                                            LUOGO DI LAVORO (1992)
                    L U O G O DI LAVORO (1992)
                                                                                    OBIETTIVI E GIUSTIFICAZIONE DELLE AZIONI
Nonostante l'assenza di serie statistiche sufficientemente affida-
bili a livello europeo, dai dati disponibili a livello degli Stati
membri si ricava l'elevato costo umano e sociale delle conse-
guenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
Per il 1984 si calcola che le indennità versate per gli infortuni e
le malattie professionali ammontano, per la CEE, a circa 16 mi-
liardi di ECU, e cioè al 7 % delle spese complessive in materia
di assicurazione malattia (').
L'anno europeo per la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di
lavoro ha lo scopo di realizzare una serie di azioni destinate a
promuovere e valorizzare l'importante complesso di misure co-
munitarie adottate nel settore.
Tali obiettivi si giustificano con la necessità
— di evidenziare, nel contesto del mercato interno, l'impor-
     tanza degli aspetti sociali ed economici dei problemi che si
     pongono, in particolare per quanto concerne la sicurezza,
     l'igiene e la salute sul luogo di lavoro,
— di sensibilizzare maggiormente i lavoratori, i datori di lavoro
     e i giovani ai rischi dell'attività professionale per la sicu-
     rezza, l'igiene e la salute, nonché ai mezzi per porvi rimedio.
A tal fine, verranno intraprese azioni coordinate da parte della               Soppresso
Comunità, degli Stati membri, delle parti sociali e degli enti
pubblici e privati.
                                                                                                        CRITERI DI SELEZIONE
                                                                               I seguenti criteri si applicano alla selezione dei progetti di cui
                                                                               alle sezioni B e C figuranti in appresso:
                                                                               1) Le azioni devono essere concepite in modo da tener conto
                                                                                   dei gruppi e settori di attività prioritari. I gruppi e i settori di
                                                                                   attività prioritari sono quelli meno consapevoli e/o meno
                                                                                   bene preparati a tener conto della normativa. Essi vanno
                                                                                   identificati e le risorse disponibili saranno incanalate priorita-
                                                                                   riamente su tali gruppi/settori.
                                                                               2) I settori di attività prioritari includono lo sviluppo di collega-
                                                                                   menti settoriali transnazionali nel campo della salute e della
                                                                                   sicurezza mediante l'organizzazione di seminari.
(') GU n. C 28 del 3. 2. 1988, pag. 3.
 ---pagebreak--- N. C 175/12                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              6. 7.91
                                                                                PROPOSTA EMENDATA IN SEGUITO AL PARERE DEL
              PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                  PARLAMENTO EUROPEO DEL 17 MAGGIO 1991
                                                                       3) Le azioni prioritarie dovrebbero comprendere seminari cui
                                                                          parteciperebbero, in numero limitato, i rappresentanti dei la-
                                                                          voratori, i datori di lavoro, gli esperti nel settore della sicu-
                                                                          rezza e della salute. Tali seminari dovrebbero trattare di que-
                                                                          stioni specifiche ed essere destinati a produrre risultati con-
                                                                          creti (ad esempio opuscoli pratici) al fine di una più vasta
                                                                          diffusione.
                                                                       4) Le informazioni dirette alle PMI dovrebbero essere redatte
                                                                          nella forma di schede fattuali, di liste di controllo chiare ed
                                                                          esplicite o materiali analoghi da cui emergano le prescrizioni
                                                                          di ciascuna direttiva e i diritti e doveri dei datori di lavoro e
                                                                          dei lavoratori in considerazione del fatto che tali imprese
                                                                          sono quelle che hanno maggiori difficoltà a inviare propri
                                                                          rappresentanti a seminari, conferenze o altre attività esterne.
                                                                       5) Le azioni finanziate dovranno essere concepite in modo da
                                                                          produrre risultati che vadano al di là dell'anno europeo.
A. Azioni totalmente finanziate dal bilancio comunitario
   1. Organizzazione di un colloquio europeo per il lancio del-
       l'anno europeo
   2. Organizzazione di conferenze in ciascuno degli Stati                2. Lancio dell'anno europeo mediante l'organizzazione di
      membri                                                                  convegni e di conferenze in ciascuno degli Stati membri
                                                                              nonché di seminari cui partecipi un numero limitato di
                                                                              rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro e di
                                                                              esperti nel settore della salute e della sicurezza.
   3. Organizzazione di un festival di film
   4. Realizzazione di un logo e di campagne d'informazione
      tramite affissione
   5. Realizzazione di trasmissioni televisive e di programmi su          5. Programmi televisivi e su videocassetta      usati quale mezzo
      videocassetta                                                           di informazione di massa sull'esistenza     e i contenuti della
                                                                              legislazione comunitaria in 'materia di     protezione dei la-
                                                                              voratori, che affrontino in particolare     i settori maggior-
                                                                              mente a rischio.
   6. Organizzazione di un colloquio europeo per chiudere
       l'anno europeo
   7. Realizzazione di opuscoli e bozzetti sulla politica comu-
       nitaria della salute e della sicurezza
B. Azioni cofinanziate dal bilancio comunitario
   Tali azioni potranno essere finanziate dal bilancio comuni-
   tario in maniera modulata e non potranno eccedere il 70 %
   del costo del progetto.
   1) Azioni di organismi pubblici e/o privati volte a migliorare
      e a promuovere la diffusione di informazioni sui rischi
      professionali e la loro prevenzione.
 ---pagebreak--- 6.7.91                                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N . C 175/13
                                                                                PROPOSTA EMENDATA IN SEGUITO AL PARERE DEL
                PROPOSTA INIZIALE DELLA COMMISSIONE                                 PARLAMENTO EUROPEO DEL 17 MAGGIO 1991
   2) Azioni di organismi pubblici e/o privati volte a conferire
      maggiore importanza alla formazione dei lavoratori e dei
      datori di lavoro nel campo della sicurezza, dell'igiene e
      della salute sul luogo di lavoro.
   3) Azioni di organismi pubblici e/o privati che si propon-
      gono di integrare la formazione alla sicurezza, all'igiene e
      alla salute sul luogo di lavoro nell'insegnamento e nella
      formazione impartita ai datori di lavoro e ai lavoratori.
   4) Azioni di organismi pubblici e/o privati volte a migliorare
      la comprensione dei problemi di sicurezza, di igiene e di
      salute sul luogo di lavoro nelle piccole e medie imprese ed
      a promuovere soluzioni specifiche.
   5) Azioni di organismi pubblici e/o privati volte a migliorare          5) Azioni di organismi pubblici e/o privati volte a migliorare
       lo scambio di informazioni su corrette prassi nazionali in             lo scambio di informazioni sulle migliori prassi nazionali
      materia di controllo dell'applicazione della legislazione               in materia di controllo dell'applicazione della legislazione
       comunitaria sulla sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo            comunitaria sulla sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo
       di lavoro.                                                             di lavoro.
                                                                           6) Azioni di organismi pubblici e/o privati volte a diffondere
                                                                              la consapevolezza di quanto sia importante l'organizza-
                                                                              zione del lavoro per la sicurezza, l'igiene e la salute sul
                                                                              luogo di lavoro.
   Le richieste di finanziamento sono presentate alla Commis-                 Le richieste di finanziamento sono presentate alla Com-
   sione dagli Stati membri.                                                  missione dagli Stati membri oppure, per quanto concerne
                                                                              le iniziative settoriali transnazionali, dalla confederazione
                                                                              dei sindacati europei e dalle organizzazioni europee dei
                                                                              datori di lavoro.
   I progetti selezionati per un aiuto comunitario sono dichia-
   rati «progetti comunitari dell'anno europeo della sicurezza,
   dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro».
C. Azioni senza implicazioni finanziarie per il bilancio comuni-
   tario
   Azioni svolte dagli Stati membri o da organismi pubblici o
   privati nel settore della sicurezza, dell'igiene e della salute
   sul luogo di lavoro:
   — promuovere l'utilizzo del logo comune e dello slogan
        dell'anno europeo della sicurezza, dell'igiene e della sa-
        lute sul luogo di lavoro nelle abituali campagne pubblici-
        tarie ;
                                                                           — promuovere tra gli architetti, gli esperti di ergonomia e le
                                                                               professioni connesse un'adeguata preparazione pratica in
                                                                               materia di sistemi lavorativi e progettazione dei luoghi di
                                                                               lavoro, che consenta di tener conto delle esigenze della
                                                                               salute e della sicurezza;
   — favorire la diffusione tramite i mezzi di comunicazione di
        informazioni concernenti l'anno europeo della sicurezza,
        dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro;
   — altre azioni da stabilire.