CELEX: E2010J0012
Language: it
Date: 2011-06-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 28 giugno 2011 , nella causa E-12/10 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda (Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Libera prestazione di servizi — Direttiva 96/71/CE — Distacco dei lavoratori — Tariffe minime salariali — Congedo retribuito in caso di malattia o infortunio — Assicurazione contro gli infortuni)

17.11.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 336/20
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 28 giugno 2011
   nella causa E-12/10
   Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
   (Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Libera prestazione di servizi — Direttiva 96/71/CE — Distacco dei lavoratori — Tariffe minime salariali — Congedo retribuito in caso di malattia o infortunio — Assicurazione contro gli infortuni)
   2011/C 336/14
   Nella causa E-12/10, Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda — ISTANZA alla Corte di dichiarare che, mantenendo in vigore gli articoli 5 e 7 della legge n. 45/2007 relativa ai diritti e agli obblighi delle imprese straniere che distaccano temporaneamente lavoratori in Islanda, ed ai loro contratti di lavoro, l’Islanda non ha ottemperato agli obblighi sanciti dall'articolo 36 dell'accordo SEE e dall'articolo 3 dell’atto di cui al punto 30 dell'allegato XVIII dell'accordo SEE, ossia la direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1996, relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi, come adattata all’accordo SEE dal relativo protocollo 1 — la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Thorgeir Örlygsson e Per Christiansen (giudice relatore), giudici, ha emesso il 28 giugno 2011 la sua sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   la Corte:
   
               1)
            
            
               dichiara che, mantenendo in vigore gli articoli 5 e 7 della legge n. 45/2007 relativa ai diritti e agli obblighi delle imprese straniere che distaccano temporaneamente lavoratori in Islanda, ed ai loro contratti di lavoro, l’Islanda non ha ottemperato agli obblighi sanciti dall'articolo 3 della direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 1996, relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi;
            
         
               2)
            
            
               condanna l’Islanda al pagamento delle spese processuali.