CELEX: 51965PC0131
Language: it
Date: 1965-07-06
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGIIO relativa all'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività non salariate attinenti ai "Servizi personali" 1) ristoranti e spacci di bevande (gruppo 852 C.I.T.I.) 2) alberghi e simili, terreni per campeggi (gruppo 853 C.I.T.I.) (Art. 54 § 2 e art. 63 § 2 del Trattato) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 131
Vol. 1965/0029
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ "                ECONOMICA                      EUROPEA
                     COMMISSIONE
                                      III/COM(65)131 def *
                                      Bruxelles . 6 aprile 1965
               PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGIIO
               relativa all' attuazione della libertà
               di stabilimento e della libera prestazione
               dei servizi per le attività non salariate
                       attinenti ai "Servizi personali "
               1 ) ristoranti e spacci di bevande
                   ( gruppo 852 C.I.T.I. )
               2 ) alberghi e simili , terreni per campeggi
                   ( gruppo 853 C.I.T.I. )
         ( Art » 54 § 2 e art » 63 § 2 del Trattato )
           ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
   III/COM(65)131 def
 ---pagebreak--- PROPOSTA DI DLcSUTTIVA    DEL CONSIGLIO
relativa all' attuazione della libertà di
stabilimento e della libera prestazione
dei servizi per le attività non salariate
attinenti ai "Servizi personali"
1 ) ristoranti e spacci di bevande
    ( gruppo 852 C.IiT.I »)
2 ) alberghi e simili , terreni per campeggi
    ( gruppo 853 C.I.T.I. )
( Art . 5^ § 2 e art . 63 § 2 del Trattato )
     .( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 ---pagebreak---        IL CONSIGLIO DSLLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA .
       Visto il Treittato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed
  in particolare l' articolo 5^-j paragrafi 2 e 3 e l' articolo 63 » paragrafi
  2 e 3,
       Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni
                                 (1 ) .   .
  alla libertà di stabilimento / ed in particolare il titolo IV lettera C ,
       Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni
                                          (2)
  alla libera prestazione dei servizi .. ed in particolare il titolo V
  lettera C ,                 -         '
       Vista la proposta della Commissione ,
       Visto il parere del Parlamento europeo ,
       Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
       Considerando che i Programmi generali prevedono , a partire dal
  terza anno della seconda tappa . e prima della fine della seconda tappa
  stessa , l' abolizione di ogni trattamento discriminatorio fondato sulla
  cittadinanza in materia di stabilimento e di prestazioni di servizi
  nel settore delle attività non salariate dei ristoranti e degli spacci
  di bevande , alberghi e simili , terreni per campeggio ;
       Considerando che altre attività- attinenti ai servizi personali
  verranno liberate , a norma dei Programmi generali , ad una data poste­
  riore ;                                                    ,
. ( 1 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 2 del 15-gennaio 1962 ,
        pag. 36/62 .
  ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee , n° 2 del 15 gennaio 1962 ,
        pag . 32/62 .
 ---pagebreak---                                 - 3 -
     Considerando che si intendono ugualmente per " società", ai se
 dell' articolo 58 paragrafo 2 del Trattato , le società cooperativ
anche se la loro attività è rivolta esclusivamente alla vendita
 dei prodotti ai soli soci ;
     Considerando che , l' assimilazione delle società alle persone
 che cittadine degli Stati membri , per l' applicazione delle dispo
relative al diritto di stabilimento e alla libera prestazione de
vizi , è subordinata alle sole condizioni previste dall' articolo
ed eventualmente a quella di un legame continuo ed effettivo con
l' economia di uno Stato membro e che , di conseguenzaj nessuna co
 zione supplementare , segnatamente nessuna autorizzazione special
che non sia richiesta alle società nazionali per l' esercizio di
un' attività economica , può' essere richiesta affinphé esse possa
beneficiare di queste disposizioni ; che tuttavia tale assimilaz
non impedisce agli Stati membri di esigere che le società di cap
si presentino nel loro paese con la denominazione usata dalla la
slazione dello Stato membro conformemente alla quale sarebbero c
stituite e indichino nelle carte commerciali da esse utilizzate
nello Stato membro ospitante l' ammontare del capitale sottoscrit
     Considerando che la presente direttiva disciplina la vendita
bevande e degli alimenti preparati per il consumo immediato sul
posto , anche quando essa è esercitata ;
«!> a titolo temporaneo in impianti , chioschi o punti di vendita f
    sati stabilmente al suolo ,}
- mediante apparecchi automatici j
     Considerando che rientrano nel campo di applicazione della pr
direttiva solo le attività esercitate a titolo abituale e profes
naie , indipendentemente dal fatto che l' esercizio sia accessibili
pubblico in generale • a determinate categorie di persone , e che
al paese ospitante determinare , conformemente alla propria legis!
zione o prassi amministrativa , le note distintive della professi!
lità dell' esercizio di un' attività ; che i servizi forniti alla
collettività da associazioni di beneficienza 0 a carattere socia!
che non perseguono finalità lucrative sono esclusi dal campo di
applicazione della presente direttiva 5
 ---pagebreak---     Considerando che , l' affitto di locali o di bungalows , anche ammo­
biliati , non rientra nella presente direttiva , se non è accompagnato
da una prestazione di servizi ;
   Considerando che , conformemente alle disposizioni del Programma
generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di
stabilimento , le restrizioni cpncernenti la facoltà di iscriversi
ad organizzazioni professionali devono essere eliminate nella misura
in cui le attività professionali dell' interessato, comportano l' eser­
cizio di tale facoltà ;
   Considerando che , 1' attestata di buona condotta la cui produzione
può' essere richiesta all' interessato per le attività disciplinate
dalla presente direttiva       ha un' importanza particolare 5 che alcuni
Stati membri esigono tale attestato non sol » dall' interessato ma
anche dai membri della sua famiglia che convivono o che prestano la
loro opera nella sua azienda ; che la direttiva deve prevedere una
facilitazione per tutte le persone cui può * essere richiesta la
produzione di tale attestato ; che l' importanza della nozione di
buona condotta per le professioni in argomento può' indurre lo Stato
ospitante a tener conto di requisiti morali , diversi da quelli che
figurano sull' estratto del dasellario giudiziario       .
   Considerando che , il regime applicabile ai lavoratori salariati
che accompagnano il prestatore di servizi o agiscono per conto di
quest * ultimo è disciplinato dalle disposizioni prese in applicazione
degli articoli kS e k9 del Trattato ;
   Considerando che ,, sono state o saranno adottate particolari
direttive , applicabili a tutte le attività non salariate , riguardanti
le disposizioni relative allo spostamento e al soggij&rno dei bene­
ficiari , nocche , nella misura, del necessario , direttive per . il coor­
dinamento delle garanzie che sono richieste dagli Stati membri alle
società . per tutelare , gli interessi tanto dei soci , quanto dei. terzi ;
 ---pagebreak---                                - 5 -
   Considerando inoltre che in taluni Stati membri     l' esercizio della
maggior parte delle attività regolate dalla presente direttiva è
disciplinato da norme relative all' accesso alla professione e che
altri Stati membri metteranno eventualmente in vigore regolamenta­
zioni di tale specie ; che , pertanto , alcune misure transitorie , de­
stinate ad agevolare ai cittadini degli Stati membri l' accesso alla
professione e il suo esercizio , formano oggetto di una particolare
direttiva ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                              Articolo 1
      Gli Stati membri aboliscono , a favore delle persone fisiche
e delle società menzionate nel titolo I dei Programmi generali per
la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento e
alla libera prestazione dei servizi , qui appresso denominati bene­
ficiari , le restrizioni di cui al titolo III di detti Programmi ,
per quanto riguarda l' accesso alle attività di cui all' articolo 2
ed il loro esercizio .
                              Articolo 2
1.    Le disposizioni della presente direttiva si applicano alle
attività non salariate dei "Servizi personali", di cui all' allegato
II del Programma generale per la soppressione delle restrizioni
alla libertà di stabilimento ( gruppi 852 ed 855 C.I.T.I. ).
2.    Ai sensi della presente direttiva esercita un' attività
compresa nel gruppo 852 "ristoranti e spacci di bevande", qualsiasi
persona fisica o società che , a titolo abituale e professionale ,
in nome proprio e per proprio conto nell' uno o più pubblici esercizi
da essa gestiti somministra bevande o alimenti preparati per essere
consumati immediatamente sul posto .
                                                               * •/• • ♦
 ---pagebreak---   3»      Ai sensi della presente direttiva , esercita un' attività compresa
  nel gruppo 853 "alberghi e simili , terreni per campeggi" qualsiasi
  persona fisica o società che , a titolo abituale ó professionale ,
  in nome proprio e per conto proprio :
  - fornisce camere ammobiliate o simili nell' uno o più pubblici
     esercizi da essa gestiti ,
  - o su. . terreni opportunamente adattati mette a disposizione dei
     clienti posti e impianti per campéggio permettendo un soggiorno
     temporaneo ai turisti
   e effettua i servizi secondari abitualmente inerenti .
                                Articolo 3
  1.      Gli Stati membri sopprimono le restrizioni che in partico­
  lare :
  a ) impediscono ai beneficiari di stabilirsi nel paese ospitante o
      di prestarvi i servizi alle medesime condizioni e con i medesimi
      diritti dei cittadini ;
. b ) risultano da una prassi amministrativa che si risolve per i bene­
      ficiari in un trattamento discriminatorio rispetto ai cittadini .
  2.      In particolare , devono considerarsi restrizioni da eliminare
  quelle che sono oggetto delle norme che vietano o limitano , nei
  riguardi dei beneficiari , lo stabilimento o la prestazione dei
  servizi , prescrivendo :
  a ) nella Repubblica federale di Germania :
  - - la condizione di un esame dei pubblici bisogni per la conces­
        sione dell' autorizzazione ad aprire uno spaccio di bevande o
        un alttergo  ( legge del 2 8 aprile 1930 » paragrafo 1 comma 2 )
        ( Gaststattengesetz ) ;
 ---pagebreak---                               - 7 -
    - il rilascio della tessera professionale "Reisegewerbekarte "
       per la vendita di bevande o alimenti preparati per esser consu­
       mati sul posto subordinatamente ai bisogni economici ("Bedurf-
       nisprufung) e la limitazione territoriale imposta da - tale
       documento ( paragrafo 55 d Gewerbeordnung ; testo del 5 febbraio
       1960 regolamento del 30 novembre i960 ) ;
    - un' autorizzazione speciale per le persone giuridiche straniere
       che intendono esercitare un' attività professionale nel terri­
       torio federale ( paragrafo 12 Gewerbeordnung e paragrafo 292
       Aktiengesetz ) ;
b ) in Belgio
    il possesso di una tessera professionale (" carte professionnelle"
    ( Arrêté royal n° 62 del 16 novembre 1939 » Arrêté ministériel del
    17 dicembre 19^5 ) 5
c ) in Francia
    - il possesso di una carta d' identità speciale per stranieri
       ("carte spéciale d' étranger") ( decrét-loi del 12 novembre 1938 )
       loi dell 1 8 ottobre 19^0 ) ;
                                                                          I
    - l' esclusione dal beneficio del diritto al rinnovo delle loca­
       zioni d' immobili ad uso commerciale e &.1 diritto del proprie­
     ■ tario di rientrare in possesso dell' immobile locato   ( décret
       del 30 settembre 1953 » articolo 38 ) ;
    - l' esclusione degli stranieri dall' accesso all' esercizio della
       professione di spaccista di bevande da consumare sul posto
       ( articolo L 31 del Code de débit des boissons ; décret 55-222 ;
       dell' 8 febbraio 1955 e ord . del 5 gennaio 1959 ) »
d ) in Italia
    l 'obbligo della nazionalità italiana per poter esercitare la
    professione di gestore di rifugi alpini ; ( articolo 13 del
    decreto del Commissario per il Turismo del 29 ottobre 1955 ) »
 ---pagebreak--- e ) nel Lussemburgo
    - la durata limitata delle autorizzazioni accordate agli stra­
      nieri di cui all' articolo 21 della legge lussemburghese in
      data 2 giugno 1962 ( Mémorial A n° 31 del 19 giugno 1S62 ). J
    - l' obbligo di risiedere da alméno 5 anni nel territorio del
      Granducato per gestire spacci di bevande alcooliche previsto
      dalla legge lussemburghese del 12 agosto 1927 *
                            Articolo k
1.     Gli Stati membri vigilano affinché i beneficiari di questa
direttiva abbiano il diritto di iscriversi alle organizzazioni
professionali , alle stessè condizioni e con gli stessi diritti ed
obblighi dei nazionali .
2.     Il diritto di iscrizione comporta , in caso di stabilimento ,
l' elegibilità o il diritto di essere nominato ai posti direttivi
dell' organizzazione professionale . Tuttavia , detti posti "
possono venir riservati ai cittadini qualora l' organizzazione in
paròla partecipi , in virtù' di una disposizione legislativa o re­
golamentare , all' esercizio dei pubblici poteri .
3.     Nel Granducato del Lussemburgo la qualità di iscritto alla
Camera di commercio' non implica , per i beneficiari della presente
direttiva , il diritto dì partecipare all' elezione degli organi di
gestione .                                '               .   , :
                            Articolo 5
       Gli Stati membri non accordano ai propri cittadini che si
recano in un altro Stato membro allo scopo di esercitarvi una
delle attività di cui all' articolo 2 alcun aiuto che possa falsare
le condizioni di stabilimento .
 ---pagebreak---                              Articolo 6
 1.     Lo Stato membro ospitante che , per consentire l' accesso ad
 una delle attività di cui all' articolo 2 , esige dai propri citta­
 dini la produzione di un certificato di buona condotta , nonché d' un
certificato attestante che i medesimi in passato non sono incorsi
in dichiarazioni di fallimento , oppure la produzione di uno soltanto
di tali certificati , riconosce come attestato sufficiente , da parte
dei cittadini degli altri Stati membri , la presentazione di un
estratto del casellario giudiziario oppure , in mancanza di esso ,
1 * esibizione di un documento equipollente rilasciato da un' auto­
rità giudiziaria o amministrativa competente del paese di origine
o di provenienza , da cui si rilevi che quelle esigenze risultano
soddisfatte .
        Qualora il paese di origine o di provenienza non rilasci , per
quanto concerne l' attestazione di assenza di fallimenti , il docu­
mento surriferito , quest' ultimo potrà essere sostituito da una
dichiarazione giurata dell' interessato dinanzi ad un' autorità giu­
diziaria o amministrativa , un notaio od un organismo professionale
qualificato del paese di origine o di provenienza .
2.      Lo Stato membro ospitante che , esige dai propri cittadini
desiderosi d' accedere ad una delle attività di cui all' articolo 2
delle condizioni di moralità ed onorabilità concernenti loro stessi
o alcuni membri della famiglia conviventi , e la cui prova non può'
essere fornita dai documenti considerati al paragrafo 1 , primo
capoverso , riconosce come attestato sufficiente da parte dei cit­
tadini degli altri Stati membri un certificato rilasciato da una
autorità giudiziaria o amministrativa competente del paese di ori­
gine o di provenienza , da cui si rilevi che tali esigenze risultano
soddisfatte , Questi certificati concerneranno i fatti precisi rich±e-sf".
dal paese ospitante .
3.      I documenti rilasciati conformemente ai paragrafi 1 e 2 dovran­
no , al momento della presentazione , essere di data non anteriore
a   tre mesi »
 ---pagebreak---                               10 -
4-.   Gli Stati membri designano , entro i termini di cui all' arti­
colo 7 » le autorità e gli organismi competenti per il rilascio dei
documenti di cui sopra e ne informano immediatamente gli altri
Stati membri e la Commissione .
5»    Quando nello Stato membro ospitante debba essere provata la
capacità finanziaria , tale Stato considera gli attestati rilasciati
dalle autorità o dalle banche del paese di origine o di provenienza
equivalenti a quelli rilasciati nel proprio territorio »
                          Articolo 7
      Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per
conformarsi alla presente direttiva entro il termine di sei mesi
dalla sua notificazione e ne informano immediatamente la Commissione .
                          Articolo 8
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
                                  Fatto a Bruxelles , addi'
                                        Per il Consiglio
                                          Il Présidente
 ---pagebreak---    - 11 -
RELAZIONE
 ---pagebreak---                                           - 12 -
I. INTRODUfjïONiS
   Oggetto della direttiva
   a ) Il 18 dicembre 1961 , il Consiglio ha adottato , conformemente all' ar
         ticolo 5^> paragrafo 1 . il Programma generale per la soppressione
                                                               (1)
        delle restrizioni alla liberta di stabilimento .
        Il titolo IV , lettera C del programma dispone , nel quadro dello
        scadenzario , che                1 * eliminazione delle restrizioni alla
        libertà di stabilimento per le attività di cui all' allegato II del
        citato programma venga attuata tra il termine ultimo 'indicato al
        paragrafo A e la fine della seconda tappa del periodo transitorio .
        031 dicembre 1963 - 31 dicembre 1965 )»
        In questo secondo allegato nel gruppo 852 sono indicati "ristoranti
        e spacci di bevande " nel 853 " Alberghi e simili , terreni per campeg
        gio ".
   b ) Il programma generale per la soppressione delle restrizioni alla
        liberà prestazione dei servizi , approvato dal Consiglio il 13 dicem
                     (2) .
        bre 1561 ,         rinvia , nel titolo V-C , allo scadenzario fissato per
        l' attuazione del programma relativo allo stabilimento .
   ( 1 ) uazzetta Ufficiale delle Comunità iluropee n° 2 del 15 gennaio 19°2
          p , 36/62 .
   ( 2 ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n° 2 del 15 gennaio 1962
          p . 32/ 62
                                                                          • • •/ • • •
 ---pagebreak---  c ) In ottemperanza all' articolo 5^, paragrafo 2 e all' articolo 63 para­
     grafo 2 , la Commissione ha l' onore di sottoporre al Consiglio il
      testo di una direttiva per l' attuazione delle disposizioni del pro­
     gramma relativamente alle      attività di gruppi 852 e 853 C.I.T.I.
     A norma degli articoli citati , prima di deliberare sulla direttiva
     a maggioranza qualificata , il Consiglio è tenuto a consultare il
     Comitato economico e sociale e il Parlamento Europeo .
d ) La Commissione ha ritenuto opportuno unire alla proposta di direttiva
     una nota di commento che dà una motivazione alle      sue proposte
    ,e spiega   la  sua  posiziane             in ordine ad alcune osserva­
     zioni e proposte formulate dagli esperti nazionali durante i lavori
     preparatori .
DSLITA3I0KS DSL CAMPO DI APPLICATION^ .03LLA DIìiSTTIVA                                  !
1 . Nomenclatura                                                                       j
                                                                                       I
                                                                                      i
         La direttiva si applica alle attività dei gruppi 852 e 853                   !
menzionati all' allegato II dei progratami generali. Gli allegati                    j
 furono redatti ih base     alla        nomenclatura C.I.T.I. " classifi-           j
                                                                                    I
cation internationale type , par industrie , de toutes les branches                 I
d' activité économique " Serie M n° *f , Rev . 1 New York 1958 degli Stxidi iI
statisci delle Nazioni Unite .                                                    !
                                                                                 !
         Non essendo stata ancora elaborata per le attività in questione j
una nomenclatura comunitaria , <JLa presente direttiva     segue               ;
quella C.I.T.I.
             '                        '                                       !
      " I gruppi 852 e 853 , insieme ad altri fanno parte della classe 85 i
che concerne i "Servisi personali". La liberalizzazione delle attiviti
                                                                          • I
indicate in tali gruppi è stata prevista negli allegati ai Programmi ;
generali anteriormente a quella delle altre attività attinenti ai Ser- ^
vizi personali , in considerazione della grande importanza economica !,
che esse rivestono nel mondo d' oggi .
 ---pagebreak---            Si tratta di attività direttamente connesse al fenomeno turistico e
  quindi in via di notevole espansione in tutti i sei Stati membri . •
. 2 * Lavori preparatori
           Per l' elaborazione del progetto di direttiva , la Commissione ha tenuto
  alcune riunioni cui hanno preso parte funzionari ministeriali degli Stati
  membri ; si è anche avvalgo, della collaborazione del " Comitato di contratto
  dell' industria alberghiera nei Paesi della CEE ".
           Nel corso dei dibattuti- sono stati affrontati diversi probleni concer­
   nenti la delimitazione del campo di applicazione della direttiva . E' oppor­
  tuno qui , per una maggior chiarezza del testo della direttiva indicare sia
  pure schematicamente quali sono tali problemi e quali soluzioni sono state
  prospettate :
       problemi generali ( concernono tanto l' esercizio di attività facenti partè
  del gruppo 852 , quanto quello di attività del gruppo 853 )«
  - Beneficiari della direttiva } sono le persone fisiche e le società men­
    zionate al titolo 1 del Programma generale .
  - Cara tteri stiche delle attività :
     a ) devono essere svolte in nome e per conto proprio e a titolo abituale e
          professionale : tuttavia la direttiva non precisa quando un' attività possa
         ritenersi esercitata à titola professionale » Resta pertanto -valido
          a questo proposito quanto disposto dalle legislazioni nazionali ;
     b ) deve sussistere uno scopo di lucro ;
     c ) devono essere svolte in favore di terzi* Gbme " terzi" non devono inten­
          dersi necessariamente tutti i membri della collettività , possono in
        ^ effetti benèficiare anche ristrette categorie di persone quali i soci
          di clubs o' circoli i
             /                                                          « • •/ • • •
 ---pagebreak---                                    - 15 -
d ) devono essere svolte alle condizioni previste nel paese ospitante . La
    direttiva riconosce ad ogni persona fisica o società la possibilità di
    gestire più di un pubblico esercizio , a meno che tale possibilità , come
    è il caso di qualche Stato membro , sia preclusa anche ai cittadini .
problemi specifici :
alle at tività de l gruppo 852 ( v , articolo 2 § 2 )
a ) Il consumo di bevande e di alimenti preparati deve avvenire nei locali
    dell' esercizio . Poiché pero' , in base ad un uso corrente , molto spesso ,
    bar,' ristoranti  ecc . , accessoriamente alla vendita di bevande e di ali­
    menti preparati   per il consumo " in loco ", effettuano la vendita degli
    stessi prodotti   per consumo fuori degli impianti , la direttiva libera­
    lizza anche tali attività .
b ) Inoltre , in certi Stati accessoriamente alle attività dei gruppi 852,
    nell' intento di accrescere il confort per la clientela , nei pubblici
    esercizi viene effettuata la vendita di sigarette , giornali , cartoline
    illustrate ecc . : hegli Stati in questione , la possibilità" di eserci­
    tare tale attività deve riconoscersi a tutti i beneficiari della di­
    rettiva .
c ) La vendita di bevande e di alimenti preparati per il consumo immediato
    " in loco " deve considerarsi come un' attività oggetto della direttiva
    anche se viene svolta a titol* temporaneo , a condizione che gli im­
    pianti , i chioschi o i punti di vendita siano fissati stabilmente al            I
    suolo : è il caso di quegli impianti che vengono eretti in occasione
    di manifestazioni periodiche , fiere ecc . : lo stesso non può 1 dirsi
    per l' attività degli ambulanti , che verrà liberalizzata più tardi ,
    essendo prevista solamente nell' allegato IV dei Programmi generali .
                                                                                   ι
                                                                                 i
d ) La gestione di buffets o di ristoranti di stazione , pnrti e aeroporti '
    deve considerarsi come facente parte del gruppo 852 .                      >
 ---pagebreak---                                              16 -
   - alle attività del gruppo_o53 ( v . articolo 2 § 3 ) :
     .ia ) Si è già osservato che lo scopo di lucro costituisce una delle carat­
            teristiche essenziali perché un attività possa essere rilevante ai
            fini della liberalizzazione#
            Attività prive di scopo di lucro devono esser, considerate le asso­
            ciazioni di beneficienza e le organizzazioni sociali .
            Al contrario non può * essere considerato come carente di finalità
            lucrative l' esercizio di ''complessi ricettivi complementari", di
            quei complessi che , diffusisi particolarmente in questi ultimi anni ,
            praticano tariffe cosi 1 dette " sociali ", cioè inferiori a quelle dei
           pubblici esercizi ed in genere offrono alla clientela attrezzature
           molto semplificate e servizi ridotti^es . in Italia : motel , auto-ostell.fj
      b ) L' attività non deve limitarsi alla locazione di camere : tale atti­
           vità costituisce oggetto di altra direttiva . E' necessario che la
           locazione sia accompagnata dalla fornitura di tutti quei servizi
           che sono tradizionalmente connessi alle attività ricettive »
      c ) Come nel caso delle attività del gruppo 852 , se in alcuni Stati è
           consentita la vendita di sigarette , giornali , cartoline illustrate
           ecc . la stessa possibilità deve riconosc.ersi a tutti i beneficiari
           della direttiva .
IH . SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI
      1.        L' articol» 3 paragrafo 1 fissa il principio della parità di trat­
      tamento fra naziont li e stranieri , e ribadisce il divieto di prassi ammi­
      nistrative discriminatorie .
          ^     La Commissione dedicherà particolare attenzione a questo settore
      al fine d' impedire che la libertà di stabilimento vanga limitata , in
   , via indiretta , mediante decisioni discrezionali , esame delle necessità
      6CC * # •
      (1 ) vedasi legge n* 326 del 21 marzo 1958 *
 ---pagebreak---                              - 17 -
       Al paragrafo 2 invece viene data una lista esemplificativa di
restrizioni attualmente in vigore nelle legislazioni nazionali .
       Le tessere per stranieri , esitenti in Francia ed in Belgio ,
non potranno essere sostituite da altri documenti , senza violare il
Trattato , il Programma generale e la direttiva .
2.     Bisogna sottolineare che l' attuazione integrale della libertà
di stabilimento e della libera prestazione di servizi si realizzerà
non solo sulla base della presente direttiva che sopprime le restri­
zioni , ma anche sulla base di altre che costituiscono importanti compi
menti come in effetti la, direttiva del Consiglio per la soppressione
delle restrizioni al trasferimento ed al soggiorno dei cittadini degli
Stati membri all' interno della Comunità , in materia di stabilimento e
di prestazione di servizi , adottata il 25 febbraio 1964 ,   e le
direttive che dovranno essere emanate relativamente agli strumenti
utilizzati per la prestazione (Titolo V A del programma generale per
la libera prestazione di servizi ) e al trasferimento dei mezzi fi­
nanziari ( Titolo V B ).
3.     Nell' articolo k si afferma il principio del diritto all' iscri­
zione alle associazioni professionali , che comporta il diritto di
voto attivo e passivo alle elezioni degli organi amministrativi
delle organizzazioni professionali . L ' eligibilità non viene ricono­
sciuta quando tali organizzazioni partecipan® all' esercizio dei
pubblici poteri . Nel Lussemburgo , dove gli articoli 29 e 32 della
legge del k aprile 192^ stabiliscono che le organizzazioni pro­
fessionali devon* essere interpellate in relazione ai progetti              !
di legge importanti e a questioni di bilancio , gli stranieri sono         ,
                                                                          !
esclusi anche dal diritto di partecipare all' elezione degli organi       |
di gestione .
       La norma dell' articolo 5 è intesa a impedire , conformemente
all' articolo    , paragrafo 3 lettera h , che le dondizioni di stabi-
limento vengano falsate .                                               ;
 ---pagebreak---                                      - 18 -
IV . ONORABILITA 1
             L' articolo 6 stabilisce che i documenti rilasciati da una
      autorità competente del paese di origine costituiscono prova suffi-
  .   ciente nel paese ospitante .
             Dato che gli estratti del casellario giudiziario non vengono
      rilasciati in tutti gli Stati membri tale disposizione è di parti­
      colare importanza poiché , grazie ad essa , sono ammessi anche altri
      documenti di analoga natura quali i certificati di buona condotta
      rilasciati dalla polizia , certificati che anche i privati possono
      procurarsi . Inoltre quando le norme nazionali esigono , come in
     Francia , che la persona interessata non sia stata colpita da dichia­
      razione di fallimento , anche lo straniero deve produrne la prova .
     Ma anche in questo caso la procedura deve essergli facilitata .
            In taluni Stati membri , le regolamentazioni t relativamente
     alle attività prese in considerazione nella presente direttiva , so­
     no nolto severe e rigide in tema di moralità ed onorabilità » Onde
     «on^atir® a tali Stati di potersi assicurare , nei riguardi dei cit­
     tadini jiegli altri Stati membri , garanzie identiche a quelle
     richieste ai propri, cittadini , « la direttiva introduce il princi­
     pio 'che "! non nazionali dovranno essere in possesso di documenti
     rilasciati dalle autorità "del paese di "origine e di provenien­
     za 'sostanzialàréiitè" limili a quelli richiesti a£ nazionali.
            B?i tali documenti dovranno essere in possesso anche i membri
     d!ella 'famiglia conviventi con colui che desidera esercitare una
      delle attività in questione , in quelli Stati che impongono una tale
      condizione ai propri cittadini .
 ---pagebreak---                              - 19 -
V. MISURE TRANSITORIE
         All' atto dell' elaborazione della direttiva la Commissione
   ha esaminato se siano necessarie misure per il riconoscimento dei
   titoli e per il coordinamento delle disposizioni legislative ,
   regolamentari e amministrative riguardanti le attività comprese
   nei gruppi 852 e 853 C.I.T.I.
         Sono stati intrapresi dei lavori preparatori , che non si
   sono potuti portare a compimento .
         D' altra parte attendere fino alla conclusione di questi
   lavori avrebbe significato ritardare la direttiva per la soppres­
   sione delle restrizioni . Per tale motivo si è ritenuto opportuno
   predisporre misure transitorie che formano oggetto di una diret­
   tiva speciale - che sarà adottata e messa in vigore contemporanea­
   mente alla presente direttiva . Dato che      l' accesso alla
   professione nei Paesi Bassi e nel Lussemburgo è regolamentato ,
   tali misure transitorie sono destinate a facilitare l' accesso
   alla professione ai cittadini degli altri Stati membri che
   intendano esercitare la loro attività in questi paesi .