CELEX: 52013PC0525
Language: it
Date: 2013-07-17
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013 relativo al programma statistico europeo 2013-2017

|
			
		
		
		52013PC0525
		
			Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013 relativo al programma statistico europeo 2013-2017 /* COM/2013/0525 final - 2013/0249 (COD) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
L'attuazione delle politiche dell'Unione
richiede la disponibilità di informazioni statistiche comparabili e attendibili
sulla situazione economica, sociale e ambientale nell'UE e sui diversi aspetti
a livello nazionale e regionale. Le statistiche europee sono indispensabili
anche per far sì che i cittadini si avvicinino all'Europa e per permettere loro
di partecipare al processo democratico e al dibattito sul presente e sul futuro
dell'UE.
In tale contesto il 15 gennaio 2013 è stato
adottato il regolamento (UE) n. 99/2013 relativo al programma statistico
europeo 2013-2017 destinato a definire un quadro globale per lo sviluppo, la
produzione e la diffusione di statistiche europee nel periodo compreso tra il
2013 e il 2017.
La proposta della Commissione relativa a detto
regolamento comprende, per i primi cinque anni del programma, una dotazione
finanziaria di 299,2 milioni di EUR sulla quale né il Consiglio né il
Parlamento europeo hanno espresso obiezioni nell'ambito della procedura
legislativa ordinaria. Nella risoluzione del 13 giugno 2012 relativa al quadro
finanziario pluriennale (QFP) e alle risorse proprie il Parlamento europeo ha
tuttavia sottolineato che i negoziati sulle proposte legislative riguardanti i
programmi pluriennali saranno ultimati quando verrà raggiunto un accordo sulle
rispettive dotazioni finanziarie.
Per questa ragione il regolamento (UE)
n. 99/2013 definisce solo la dotazione finanziaria per il 2013, inclusa
nel periodo di programmazione 2007-2013, e invita la Commissione a presentare
al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta legislativa che introduca la
dotazione finanziaria per il periodo 2014-2017 entro tre mesi dall'adozione del
QFP per il periodo 2014-2020.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
Le parti interessate sono state consultate ed
è stata effettuata una valutazione d'impatto sulla proposta di regolamento
relativo al programma statistico europeo 2013-2017 [COM(2011) 928 definitivo
del 21.12.2011] che comprende il bilancio per il periodo 2014-2017. 
Non sono pertanto ritenute necessarie
ulteriori consultazioni o valutazioni. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
La proposta definisce la dotazione finanziaria
relativa ai quattro anni del programma statistico europeo 2013-2017 che
rientrano nel periodo di programmazione 2014-2020 (QFP). A tal fine si propone
di modificare l'articolo 7 riguardante il finanziamento.
Altre disposizioni del regolamento che
definisce il programma statistico europeo 2013-2017 restano immutate, in
particolare gli obiettivi e l'allegato che fissa i risultati statistici per i
cinque anni considerati. 
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO 
Poiché gli obiettivi specifici e i risultati
statistici relativi al periodo di cinque anni sono definiti nel regolamento, la
dotazione di bilancio proposta per il periodo compreso tra il 2014 e il 2017 è
pari a 234,8 milioni di EUR, coperti dal periodo di programmazione 2014-2020.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI 
Spazio economico europeo
Il regolamento proposto riguarda una materia
di competenza del SEE e va pertanto esteso allo Spazio economico europeo.
2013/0249 (COD)
Proposta di
REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL
CONSIGLIO
che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013
relativo al programma statistico europeo 2013-2017
(Testo rilevante ai fini del SEE e per la
Svizzera)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 338, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto
legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa
ordinaria,
considerando quanto segue:
(1)       Il regolamento (UE)
n. 99/2013 relativo al programma statistico europeo 2013-2017[1] definisce il quadro e fissa gli
obiettivi e i risultati per la produzione, lo sviluppo e la diffusione di
statistiche europee nel periodo compreso tra il 2013 e il 2017.
(2)       Il regolamento (UE)
n. 99/2013 definisce solo la dotazione finanziaria per il 2013, inclusa
nel periodo di programmazione 2007-2013, e invita la Commissione a presentare
al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta legislativa che introduca la
dotazione finanziaria per il periodo 2014-2017 entro tre mesi dall'adozione del
quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020.
(3)       Il regolamento (UE) n. …/…
che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo di
programmazione 2014-2020 è stato adottato il …
(4)       Occorre pertanto modificare
di conseguenza il regolamento (UE) n. 99/2013,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (UE) n. 99/2013 è così
modificato:
L'articolo 7 è sostituito dal seguente: 
"Articolo
7 
Finanziamento
1. La dotazione finanziaria dell'Unione per
l'attuazione del programma per il 2013 è pari a 57,3 milioni di EUR, coperti
dal periodo di programmazione 2007-2013. La dotazione finanziaria dell'Unione
per l'attuazione del programma per il periodo compreso tra il 2014 e il 2017 è
pari a 234,8 milioni di EUR, coperti dal periodo di programmazione 2014-2020.
2. La Commissione attua il sostegno finanziario
dell'Unione conformemente al regolamento finanziario.
3. La Commissione adotta la decisione in merito
agli stanziamenti annuali nel rispetto delle prerogative dell'autorità di bilancio."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Il presente regolamento è
obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno
degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
Per il Parlamento europeo                            Per
il Consiglio
Il presidente                                                   Il
presidente
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
              1.1.    Titolo della proposta/iniziativa 
              1.2.    Settori
interessati nella struttura ABM/ABB
              1.3.    Natura
della proposta/iniziativa 
              1.4.    Obiettivi

              1.5.    Motivazione
della proposta/iniziativa 
              1.6.    Durata
e incidenza finanziaria 
              1.7.    Modalità
di gestione previste 
2.           MISURE DI GESTIONE 
              2.1.    Disposizioni
in materia di monitoraggio e di comunicazione 
              2.2.    Sistema
di gestione e di controllo 
              2.3.    Misure
di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 
3.           INCIDENZA FINANZIARIA
PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
              3.1.    Rubriche
del quadro finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate 
              3.2.    Incidenza
prevista sulle spese 
              3.2.1. Sintesi
dell'incidenza prevista sulle spese 
              3.2.2. Incidenza prevista
sugli stanziamenti operativi 
              3.2.3. Incidenza prevista
sugli stanziamenti di natura amministrativa
              3.2.4. Compatibilità con il
quadro finanziario pluriennale attuale
              3.2.5. Partecipazione di
terzi al finanziamento 
              3.3.    Incidenza prevista sulle
entrate
SCHEDA
FINANZIARIA LEGISLATIVA
1.           CONTESTO DELLA
PROPOSTA/INIZIATIVA 
1.1         Titolo della
proposta/iniziativa 
Proposta
di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il
regolamento (UE) n. 99/2013 relativo al programma statistico europeo
2013-2017
1.2         Settori interessati nella
struttura ABM/ABB[2] 
Statistiche
(3403 - Produzione di informazioni statistiche, 3480 - Sostegno amministrativo
a Eurostat, 3481 - Strategia e coordinamento dell'attività di Eurostat)
1.3         Natura della
proposta/iniziativa 
¨ La
proposta/iniziativa riguarda una nuova azione 
¨ La
proposta/iniziativa riguarda una nuova azione a seguito di un progetto
pilota/un'azione preparatoria[3]

X La proposta/iniziativa riguarda la proroga di
un'azione esistente 
¨ La
proposta/iniziativa riguarda un'azione riorientata verso una nuova azione 
1.4         Obiettivi
1.4.1      Obiettivi strategici
pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa 
La
proposta è coerente con le priorità dell'Unione europea in quanto le
statistiche sviluppate, prodotte e diffuse nell'ambito del programma
contribuiranno all'attuazione delle politiche dell'Unione europea, quali la
strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e
altre politiche considerate nelle priorità strategiche della Commissione per il
periodo 2010-2014 (governance economica integrata e rafforzata, cambiamenti
climatici, crescita e coesione sociale, Europa dei cittadini e
globalizzazione).
1.4.2      Obiettivi specifici e
attività ABM/ABB interessate 
Obiettivo specifico n. 1: fornire
informazioni statistiche in maniera tempestiva, al fine di promuovere lo
sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche dell'Unione,
rispecchiando adeguatamente le priorità, mantenendo nel contempo un equilibrio
tra i settori economico, sociale e ambientale e rispondendo alle esigenze di
una vasta gamma di utilizzatori delle statistiche europee, compresi soggetti
deputati all'adozione di decisioni, ricercatori, imprese e cittadini europei in
generale, in modo efficace rispetto ai costi e senza un'inutile duplicazione
degli sforzi. 
Attività ABM/ABB interessata
3403
— Produzione di informazioni statistiche
Obiettivo specifico n. 2: applicare il
nuovo metodo di produzione delle statistiche europee al fine di conseguire
incrementi di efficienza e di migliorare la qualità.
Attività AMB/ABB interessate
3403
— Produzione di informazioni statistiche, 3480 — Sostegno amministrativo a
Eurostat, 3481 — Strategia e coordinamento dell'attività di Eurostat
Obiettivo specifico n. 3: rafforzare il
partenariato all'interno e all'esterno del SSE al fine di accrescere
ulteriormente la sua produttività e di consolidare il suo ruolo guida nelle
statistiche ufficiali a livello mondiale.
Attività
AMB/ABB interessate
3481
— Strategia e coordinamento dell'attività di Eurostat
Obiettivo specifico n. 4: garantire che
la trasmissione delle predette statistiche sia coerente per l'intera durata del
programma, purché ciò non interferisca con i meccanismi di definizione delle
priorità del SSE. 
Attività AMB/ABB interessate
3403
— Produzione di informazioni statistiche 
1.4.3      Risultati e incidenza
previsti
Precisare gli effetti
che la proposta/iniziativa dovrebbe avere sui beneficiari/gruppi interessati.
Effetti sul Parlamento europeo e sul Consiglio: positivi in quanto il programma statistico europeo (PSE) è conforme ai
trattati, alle prospettive finanziarie e alle priorità politiche dell'Unione
europea; il PSE rispecchia le esigenze di informazioni statistiche per il
sostegno delle politiche dell'UE; il PSE comprende un meccanismo volto a
migliorare la definizione delle priorità e a ridurre l'onere di risposta
gravante sulle imprese e sui cittadini. Gli Stati membri partecipano alla
preparazione del PSE. In sede di attuazione del PSE, il principio di
sussidiarietà sarà rispettato.
Effetti sul collegio dei commissari e sui servizi della Commissione: positivi in quanto il PSE è conforme ai trattati e alle prospettive
finanziarie; il PSE rispecchia le esigenze di informazioni statistiche per il
sostegno delle politiche dell'UE; nell'ambito del PSE sarà realizzato un solido
sistema di gestione della qualità. Il PSE sarà oggetto di un'efficace
valutazione e rientrerà in un quadro coerente con la struttura ABB per la
distribuzione delle risorse.
Effetti sugli istituti nazionali di statistica
(compresi DGINS, comitato del SSE, gruppo di partenariato, gruppi dei
direttori) e su altri produttori nazionali: positivi in quanto il PSE comprende
un meccanismo volto a migliorare la definizione delle priorità e a ridurre
l'onere di risposta gravante sulle imprese e sui cittadini. Il PSE rispecchia
la strategia comune del SSE sull'applicazione della comunicazione. Gli Stati
membri partecipano alla preparazione del PSE. In sede di attuazione del PSE, il
principio di sussidiarietà sarà rispettato.
Effetti sul comitato consultivo europeo di statistica, sulla Banca
centrale europea, sul comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della
bilancia dei pagamenti e su altri utilizzatori non istituzionali: positivi in quanto il PSE rispecchia le esigenze di informazioni
statistiche per il sostegno delle politiche dell'UE e agli utilizzatori verrà
garantito che le statistiche saranno adatte all'impiego previsto (tempestive e
idonee a soddisfare le loro esigenze).
Effetti su Eurostat: positivi in quanto il PSE
rispecchia la comunicazione sul metodo di produzione delle statistiche dell'UE;
nell'ambito del PSE sarà realizzato un solido sistema di gestione della
qualità; il PSE instaurerà un quadro stabile in vista di una programmazione e
di selezioni annuali, strutturate e coerenti delle risorse e indicherà
chiaramente la direzione degli sviluppi di Eurostat; il PSE sarà oggetto di
un'efficace valutazione.
1.4.4      Indicatori di risultato e
di incidenza 
Precisare gli
indicatori che permettono di seguire la realizzazione della
proposta/iniziativa.
Per
tutti gli obiettivi elencati nel PSE 2013-2017 sono precisati gli indicatori e
le iniziative principali. Gli obiettivi del PSE 2013-2017 saranno ulteriormente
dettagliati nei programmi di lavoro annuali e i risultati saranno monitorati
durante l'intera durata del programma.
L'obiettivo
generale di costituire il principale fornitore di statistiche di elevata
qualità sull'Europa sarà verificato mediante:
l'indagine
sulla soddisfazione degli utilizzatori di Eurostat e in particolare la
percentuale di utilizzatori che giudica la qualità globale delle statistiche europee
"ottima" o "buona".
1.5         Motivazione della
proposta/iniziativa 
1.5.1      Necessità da soddisfare nel
breve e lungo termine 
La
definizione di un programma statistico europeo pluriennale è basata
sull'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 223/2009
del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche europee[4] secondo il quale il programma
statistico europeo deve definire il quadro per lo sviluppo, la produzione e la
diffusione di statistiche europee, nonché i principali settori e gli obiettivi
delle iniziative previste per un periodo non superiore a cinque anni. Esso deve
stabilire le priorità riguardo alle esigenze di informazioni ai fini dello
svolgimento delle attività dell'Unione europea. I beneficiari della proposta
sono gli utilizzatori e i produttori di statistiche europee: il Parlamento
europeo e il Consiglio, le direzioni generali della Commissione, la Banca
centrale europea, gli istituti nazionali di statistica e altri produttori
nazionali di statistiche europee, il comitato consultivo europeo di statistica,
il comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei
pagamenti, altri utilizzatori non istituzionali e, naturalmente, il pubblico in
generale.
1.5.2      Valore aggiunto
dell'intervento dell'Unione europea
I
responsabili politici e gli operatori del mercato necessitano costantemente di
statistiche per poter prendere decisioni e per monitorarne e valutarne
l'applicazione. Le statistiche producono una struttura fondamentale che
permette alle democrazie e alle moderne economie di funzionare in maniera sana
ed efficiente. Per adempiere alla sua missione l'Unione europea necessita di un
servizio di informazioni statistiche di elevata qualità. Le statistiche europee
devono essere affidabili, tempestive e indipendenti da ogni influenza politica
e devono essere fornite in un formato utile agli utenti. La loro preparazione
non deve inoltre comportare un onere eccessivo per i fornitori di dati e la
loro rilevazione deve avvenire nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di
proporzionalità.
Assieme
alle autorità statistiche nazionali e ad altre autorità nazionali preposte in
ciascuno Stato membro allo sviluppo, alla produzione e alla diffusione di
statistiche europee, Eurostat ha creato un partenariato, collettivamente
denominato SSE. Tale partenariato è esteso anche ai paesi del SEE. Gli Stati
membri rilevano dati e producono statistiche per soddisfare scopi nazionali e
dell'UE.
Il
SSE opera come una rete in cui Eurostat svolge un ruolo di promozione
dell'armonizzazione delle statistiche in stretta collaborazione con le autorità
statistiche nazionali. L'attività del SSE riguarda principalmente i settori di
interesse per le politiche dell'UE e, con l'estendersi di tali politiche,
l'armonizzazione è stata allargata a quasi tutti i settori statistici. 
Il
SSE facilita la condivisione delle conoscenze e delle migliori pratiche tra gli
Stati membri e promuove lo sviluppo di nuove tecnologie, di strumenti comuni e
di reti di collaborazione al fine di sfruttare possibili sinergie e di evitare
inutili duplicazioni degli sforzi, aprendo così la strada a un moderno sistema
di produzione in grado di rispondere alle sfide future.
Le
iniziative di armonizzazione, razionalizzazione e regolamentazione possono
essere meglio avviate a livello dell'Unione europea, perché a tale livello i
progetti possono essere realizzati con il massimo grado di efficienza.
1.5.3      Principali insegnamenti
tratti da esperienze simili
Un
grande limite del programma statistico comunitario 2008-2012[5] è costituito dal fatto che la
struttura è fissa per un periodo di cinque anni e che gli obiettivi sono
descritti in maniera dettagliata. Successivamente all'adozione dell'attuale
programma si sono verificati molti importanti sviluppi. Il quadro giuridico di
base per la produzione di statistiche europee è cambiato. È stata adottata la
comunicazione sul metodo di produzione delle statistiche UE, cui ha fatto
seguito la strategia comune del SSE, è entrato in vigore il trattato di
Lisbona, si è insediata una nuova Commissione europea (dal gennaio 2010 al
dicembre 2014), numerose iniziative politiche (come Europa 2020) sono state
avviate ed è stata rafforzata la struttura di governance del SSE. Il programma
attuale non rispecchia però nessuno di questi sviluppi: è in parte superato e
si è creato un divario tra le attività programmate e quelle effettive. Questo
riduce l'utilità dell'esercizio di riferire sull'attuazione del programma in
quanto molte attività non vi sono rispecchiate, mentre al contrario si deve
riferire su iniziative che vi sono citate ma non sono più portate avanti. 
In
merito al processo di preparazione del programma statistico europeo, la task
force 3 del gruppo di partenariato[6]
ha proposto un ciclo di programmazione pluriennale per il periodo 2013-2017. È
stato suggerito che nel processo di preparazione del programma sia rafforzato
il ruolo dei partner del SSE (comitato del SSE, DGINS, gruppi dei direttori e
comitato consultivo europeo di statistica).
Va
inoltre ricordato che la relazione della Commissione al Parlamento europeo e al
Consiglio sull'esame ex post del programma statistico comunitario 2003-2007[7] comprendeva raccomandazioni in
merito ai futuri programmi pluriennali, segnatamente: 
Migliorare il collegamento tra il PSC e i programmi di lavoro annuali. Il PSC è destinato ad essere un programma quadro che definisce una
visione strategica per cinque anni e assicura, insieme ai programmi di lavoro
annuali, la flessibilità e la pertinenza del PSC durante l'intero periodo.
Utilizzando il PSC come riferimento, i programmi di lavoro annuali dovrebbero
farne menzione specifica ed essere basati sul rispettivo PSC.
Migliorare il controllo dell'esecuzione del PSC. Il controllo globale del PSC dovrebbe essere realizzato mediante la
definizione di una serie chiave di indicatori che forniscano informazioni
sufficienti al raggiungimento degli obiettivi operativi e strategici durante il
periodo del programma.
La
relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla
valutazione intermedia del PSC 2008-2012 evidenziato i seguenti punti di cui
occorre tener conto in futuro:
- Definizione
delle nuove esigenze di informazioni statistiche. Occorre un approccio più
integrato che utilizzi fonti di dati multiple e combinate, insieme a
un'armonizzazione della metodologia, dei concetti e delle definizioni.
- Rafforzamento
dei partenariati nel SSE. È stata evidenziata la necessità di istituire,
d'intesa con gli Stati membri, modelli più numerosi e diversi di cooperazione
integrata.
- Riflessione
su un approccio concettuale per ridefinire le priorità delle attività e
sulla disponibilità di risorse per l'attuazione del PSC. Tale riflessione
appare necessaria nell'intento di ridurre l'onere di risposta e i costi per i
produttori.
Va
ricordato che l'attuale PSC 2008-2012 è stato uno dei programmi esaminati nella
relazione sulla funzione di valutazione della struttura di audit interno di
Eurostat[8]
che ha rilevato la mancanza di una valutazione ex ante del programma attuale e
ha raccomandato di procedere a tale valutazione per i programmi futuri
conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario[9] (articolo 27) e delle sue
modalità di esecuzione[10]
(articolo 21).
Al
fine di evitare i vincoli di un programma troppo dettagliato che gli
impediscano di adeguarsi a nuovi sviluppi o priorità politiche o al loro
evolversi, il PSE 2013-2017 è concepito come uno strumento di pianificazione
generale che descrive in maniera generica gli obiettivi e le iniziative da
adottare, definendo in tal modo il quadro globale per la preparazione dei
programmi di lavoro annuali con obiettivi e iniziative dettagliati.
Gli
sviluppi nell'ambito del SSE e l'applicazione della comunicazione sul metodo di
produzione delle statistiche UE richiedono che il programma statistico europeo
2013-2017 risponda in particolare alle sfide future, equilibrando la domanda e
le risorse. Un forte partenariato all'interno del SSE è fondamentale e pertanto
in sede di preparazione del programma si è proceduto a una più ampia
consultazione delle parti interessate.
Sulla
base dell'esperienza acquisita sono introdotti meccanismi per assicurare la
coerenza nei processi di pianificazione e di comunicazione migliorando il
collegamento tra gli obiettivi del programma e i programmi di lavoro annuali
nonché il monitoraggio e la valutazione dell'attuazione del programma.
Nel
definire gli obiettivi e gli indicatori del PSE 2013-2017 si è tenuto conto
delle raccomandazioni della valutazione intermedia del PSC 2008-2012. In
particolare, con riferimento alla ridefinizione delle priorità delle esigenze
statistiche in vista della riduzione dell'onere di risposta e dei costi a
carico dei produttori, è stata prevista l'introduzione di un meccanismo di
definizione di priorità che è stato presentato al comitato del SSE il
18 novembre 2010[11].
Infine,
è stata predisposta una valutazione ex ante conformemente al regolamento
finanziario[12]
(articolo 27) e alle sue modalità di esecuzione[13] (articolo 21).
1.5.4      Coerenza ed eventuale
sinergia con altri strumenti pertinenti
Oltre
all'attuale PSC 2008-2012, dal 2009 al 2013 è attuato un altro programma
pluriennale, segnatamente il programma finalizzato ad ammodernare le
statistiche europee sulle imprese e sugli scambi (MEETS). Al fine di gestire
più efficacemente i programmi, Eurostat ha deciso di avere in futuro un solo
programma pluriennale anziché due. Questo significa che gli obiettivi nel
settore delle statistiche delle imprese e degli scambi successivi al 2013 e le
iniziative connesse all'ammodernamento delle statistiche sociali rientrano nel
PSE 2013-2017.
Eurostat
svolge inoltre un ruolo di coordinamento nel settore della produzione delle
statistiche europee conformemente alla decisione 2012/504/CE della Commissione
del 17 settembre 2012. Le direzioni generali e gli altri servizi della
Commissione coinvolgono Eurostat sin dalle fasi iniziali dello sviluppo dei
rispettivi programmi inerenti alle statistiche.
1.6         Durata e incidenza
finanziaria 
þ Proposta/iniziativa di durata
limitata
–     
þ Proposta/iniziativa in
vigore a decorrere dal [01/01] 2014 al [31/12] 2017
–     
þ Incidenza finanziaria
dal 2014 al 2017 per stanziamenti di impegno e dal 2014 al 2021 per
stanziamenti di pagamento.
¨ Proposta/iniziativa di durata
illimitata
–     
Attuazione con un periodo di avviamento dal AAAA al
AAAA,
–     
seguita da un funzionamento a pieno ritmo.
1.7         Modalità di gestione
previste[14] 
þ Gestione centralizzata diretta da parte della Commissione
¨ Gestione centralizzata indiretta con delega delle funzioni di esecuzione a:
–     
¨  agenzie esecutive 
–     
¨  organismi istituiti dalle Comunità[15]

–     
¨  organismi pubblici nazionali/organismi con funzioni di servizio
pubblico 
–     
¨  persone incaricate di attuare disposizioni specifiche di cui al
titolo V del trattato sull'Unione europea, che devono essere indicate nel
pertinente atto di base ai sensi dell'articolo 49 del regolamento finanziario 
¨ Gestione concorrente
con gli Stati membri 
¨ Gestione decentrata
con paesi terzi 
¨ Gestione congiunta
con organizzazioni internazionali, in particolare con l'OCSE, le Nazioni Unite
e la Banca mondiale.
Se è indicata più di
una modalità, si prega di fornire ulteriori informazioni alla voce
"Osservazioni".
2            MISURE DI GESTIONE 
2.1         Disposizioni in materia di
monitoraggio e di comunicazione 
Precisare frequenza e
condizioni.
La
valutazione ex ante del PSE 2013-17 è stata effettuata sui programmi di spesa
tra l'ottobre 2010 e l'aprile 2011 sulla base delle disposizioni del
regolamento finanziario dall'unità "Pianificazione strategica" di
Eurostat, assistita dalle unità "Gestione finanziaria" e "Affari
giuridici". Previa discussione con la task force interna di Eurostat
incaricata della preparazione del PSE 2013-2017 e composta da rappresentanti a
livello di capi unità di tutte le direzioni di Eurostat, la valutazione è stata
approvata nella riunione dei direttori di Eurostat del 12 aprile 2011.
Gli
elementi fondamentali della valutazione ex ante sono stati inseriti nella
scheda finanziaria legislativa. Gli insegnamenti tratti dall'esperienza
acquisita presi in considerazione in sede di elaborazione del PSE sono
descritti nella parte 1.5.3 "Principali insegnamenti tratti da esperienze
simili" della scheda finanziaria legislativa. Gli obiettivi del PSE sono
illustrati nella proposta stessa. 
L'articolo
2 della proposta stabilisce che il PSE sarà oggetto di una pianificazione annuale
tramite i programmi di lavoro annuali in ambito statistico della Commissione
conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 223/2009. Tali
programmi e il relativo finanziamento saranno oggetto di decisioni della
Commissione intese a delineare i risultati (obiettivi e indicatori) da
conseguire durante il periodo di riferimento. Il monitoraggio sarà garantito da
comunicazioni regolari sul consumo di risorse e sui progressi compiuti nel
perseguimento degli obiettivi.
Quanto
alle comunicazioni è previsto che, conformemente al regolamento relativo alle
statistiche europee, una relazione intermedia sia elaborata e, previa
consultazione del comitato del SSE, trasmessa al Parlamento europeo e al
Consiglio entro il giugno 2015.
Al
termine del periodo cui si riferisce il programma, il PSE sarà oggetto di una
valutazione ex post. Il comitato del SSE sarà consultato sulla relazione
di valutazione che verrà successivamente trasmessa al Parlamento europeo e al
Consiglio entro la fine del 2018.
2.2         Sistema di gestione e di
controllo 
2.2.1      Rischi individuati 
La
modalità di gestione del programma proposto è costituita, da un lato, dalla
gestione centralizzata diretta da parte della Commissione e, dall'altro, in
misura limitata, da una gestione congiunta con organizzazioni internazionali.
Sotto l'aspetto finanziario, il programma sarà attuato con il ricorso ad
appalti aggiudicati in particolare a imprese specializzate in servizi
statistici o informatici, e a sovvenzioni volte a finanziare soprattutto
autorità statistiche nazionali. Il regolamento (CE) n. 223/2009 relativo alle
statistiche europee consente l'assegnazione diretta di sovvenzioni a tali
autorità. 
I
principali rischi individuati nell'attuazione del programma riguardano
soprattutto la gestione delle procedure di sovvenzione. Come dimostra
l'attuazione del programma statistico comunitario 2008-2012, alcuni beneficiari
hanno incontrato gravi difficoltà nel presentare la documentazione necessaria a
determinare l'ammissibilità dei costi sostenuti.
2.2.2      Modalità di controllo
previste 
I
principali elementi del sistema di controllo interno sono i seguenti: verifica
ex ante degli aspetti finanziari e operativi di ciascuna transazione
finanziaria (legittimità, regolarità e sana gestione finanziaria) a norma
dell'articolo 49, paragrafo 3, delle modalità di esecuzione del regolamento
finanziario. I controlli ex ante riguardano l'intero ciclo della spesa, dalla
pianificazione e programmazione agli impegni e ai pagamenti. A questo fine, per
ciascuna transazione finanziaria ogni singolo operatore del circuito
finanziario deve procedere a controlli sulla base di specifiche liste di
controllo. 
Non
soltanto i circuiti finanziari, ma anche un'appropriata supervisione, una
comunicazione finanziaria e basata sulle prestazioni, l'audit e la valutazione
contribuiscono all'utilizzo della dotazione finanziaria del programma
conformemente ai principi della sana gestione finanziaria e garantiscono
l'ottemperanza ai principi di legittimità e regolarità. Tra le forme di
garanzia sopracitate sarà assicurata la complementarità al fine di evitare
duplicazioni degli sforzi e di favorire controlli efficaci rispetto ai costi.
In
tale contesto di controlli globali e obbligatori applicati a ciascuna
transazione finanziaria autorizzata nel quadro del programma, alla gestione
delle procedure di concessione di sovvenzioni saranno applicate le seguenti
iniziative di controllo aggiuntive. Oltre ai controlli ex ante sopra descritti
e basati su un'analisi dei rischi annuale, si procederà a una verifica
ex ante ed ex post rafforzata. Verifiche ex ante rafforzate saranno
condotte su base campionaria, ad esempio controlli approfonditi dei documenti
giustificativi aggiuntivi prima dei pagamenti finali nel caso di misure di
sovvenzione cofinanziate. Sulla base dell'esperienza acquisita dal 2005, si
procederà inoltre a controlli ex post al fine di verificare che le
transazioni finanziate con il bilancio siano attuate correttamente e, in
particolare, che i criteri stabiliti per la verifica ex ante siano adempiuti.
Particolare attenzione sarà rivolta alla riduzione della complessità
amministrativa e quindi alla probabilità di errori connessi alla gestione delle
sovvenzioni. Ciò avverrà in particolare grazie alla scelta di concentrarsi su
progetti più ampi (limitando le sovvenzioni di importo limitato), alla
richiesta di specifici certificati di audit e, non da ultimo, all'introduzione
di opzioni alternative ai pagamenti basati sui costi effettivi (sovvenzioni
basate su tassi forfettari e su tabelle di costi unitari). 
Costi e benefici dei controlli: la strategia
di controllo del programma è intesa a limitare al di sotto del 2% il rischio di
inottemperanza, conformemente alla valutazione effettuata nella relazione
annuale di attività del 2010. Poiché l'obiettivo dei controlli interni del
nuovo programma prevede di non superare un tasso di errore residuo medio del 2%
per l'intero periodo di programmazione dal 2013 al 2017, il sistema di
controllo interno e i suoi costi sono ritenuti adeguati per il conseguimento di
tale obiettivo. La DG ESTAT ritiene che i costi degli ulteriori controlli ex
ante ed ex post rafforzati sopra descritti si attestino intorno all'1% della
dotazione del programma, all'incirca allo stesso livello del programma
precedente. In termini di natura e di intensità dei controlli, il 100% delle
transazioni finanziarie (e pertanto il 100% della dotazione finanziaria) sarà
oggetto di controlli ex ante obbligatori conformemente al regolamento
finanziario. Come indicato in precedenza, i controlli basati su un'analisi
approfondita della relativa documentazione saranno effettuati sulla base di
un'analisi annuale dei rischi, che possono coprire il 4-6% della dotazione
finanziaria.
2.3         Misure di prevenzione
delle frodi e delle irregolarità 
Precisare le misure di
prevenzione e di tutela in vigore o previste.
Oltre
all'applicazione di tutti i meccanismi di controllo regolamentari, sarà
applicata una strategia antifrode conformemente alla nuova strategia antifrode
della Commissione (CAFS) adottata il 24 giugno 2011, al fine di garantire tra
l'altro che i controlli interni intesi a evitare frodi rispettino pienamente i
principi della CAFS e che l'approccio alla gestione dei rischi di frode sia
teso a individuare i settori a rischio e le risposte adeguate. All'occorrenza
saranno istituiti gruppi in rete e saranno utilizzati adeguati strumenti delle
TI per analizzare i casi di frode connessi al programma statistico europeo.
Eurostat
ha definito una strategia di controllo 2013-2017 per accompagnare
l'applicazione del PSE. La riduzione della complessità delle procedure,
l'applicazione di un monitoraggio efficace rispetto ai costi e di controlli ex
ante ed ex post basati sui rischi permetteranno di ridurre la probabilità di
frodi e contribuiranno alla loro prevenzione. Nella strategia di controllo
rientrano misure specifiche di sensibilizzazione e di formazione in merito alla
prevenzione di frodi.
3            INCIDENZA FINANZIARIA
PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
3.1         Rubriche del quadro
finanziario pluriennale e linee di bilancio di spesa interessate 
·      Linee di bilancio di spesa esistenti 
Secondo l'ordine delle rubriche del quadro
finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Tipo di spesa || Partecipazione 
 Numero [Denominazione……….……………...….] || SD/SND ([16]) || di paesi EFTA[17] || di paesi candidati[18] || di paesi terzi || ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
   || [XX.YY.YY.YY] || SD/SND || SÌ/NO || SÌ/NO || SÌ/NO || SÌ/NO 
·      Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione 
Secondo l'ordine delle
rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale || Linea di bilancio || Tipo di spesa || Partecipazione 
 Numero [Denominazione……………………………..] || SD/SND || di paesi EFTA || di paesi candidati || di paesi terzi || ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 1, lettera a bis), del regolamento finanziario 
 1 || 29.0201 Programma statistico europeo 2013-2017 || SD || SÌ/NO || SÌ/NO || SÌ/NO || SÌ/NO 
 1 || 29.0104 Informazioni statistiche – Spese di gestione amministrativa || SND || SÌ/NO || SÌ/NO || SÌ/NO || SÌ/NO 
3.2         Incidenza prevista sulle
spese 
3.2.1      Sintesi dell'incidenza
prevista sulle spese 
Mio EUR (al terzo decimale)
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || Numero || Rubrica 1 - Crescita intelligente e inclusiva (dal 2014) 
 DG: ESTAT ||   ||   || Anno 2014[19] || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 e successivi || TOTALE 
  Stanziamenti operativi ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 29.0201 || Impegni || (1) ||  53,391 || 54,922 || 56,443 || 57,960 ||   || 222,716 
 Pagamenti || (2) || 32,360 || 33,613 || 46,450 || 52,843 || 92,839 || [20]258,105 
 Stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici[21]   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 29.0104 ||   || (3) || 2,900 || 2,983 || 3,065 || 3,148 ||   || 12,096 
 Totale degli stanziamenti per la DG ESTAT || Impegni || =1+1a +3 || 56,291 || 57,905 || 59,508 || 61,108 ||   || 234,812 
 Pagamenti || =2+2a +3 || 35,260 || 36,596 || 49,515 || 55,991 || 92,839 || 270,201 
  TOTALE degli stanziamenti operativi || Impegni || (4) || 53,391 || 54,922 || 56,443 || 57,960 ||   ||   ||   || 222,716 
 Pagamenti || (5) || 32,360 || 33,613 || 46,450 || 52,843 || 92,839 ||   ||   || 258,105 
  TOTALE degli stanziamenti di natura amministrativa finanziati dalla dotazione di programmi specifici || (6) || 2,900 || 2,983 || 3,065 || 3,148 ||   ||   ||   || 12,096 
 Totale degli stanziamenti per la RUBRICA 1 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || =4+ 6 || 56,291 || 57,905 || 59,508 || 61,108 ||   ||   ||   || 234,812 
 Pagamenti || =5+ 6 || 35,260 || 36,596 || 49,515 || 55,991 || 92,839 ||   ||   || 270,201 
 Rubrica del quadro finanziario pluriennale: || 5 || "Spese amministrative" 
Mio EUR (al terzo decimale)
     ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 e successivi || TOTALE 
 DG: ESTAT || 
  Risorse umane || 92,335 || 91,479 || 90,615 || 89,829 ||   ||   ||   || 364,258 
  Altre spese amministrative || (1)            3,487 || (2)            3,487 || (3)            3,487 || (4)            3,487 ||   ||   ||   || 13,948 
 TOTALE DG ESTAT || Stanziamenti || 95,822 || 94,966 || 94,102 || 93,316 ||   ||   ||   || 378,206 
 Totale degli stanziamenti per la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (Totale impegni = Totale pagamenti) || 95,822 || 94,966 || 94,102 || 93,316 ||   ||   ||   || 378,206 
Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 e successivi, (1.6) || TOTALE 
 Totale degli stanziamenti per le RUBRICHE da 1 a 5 del quadro finanziario pluriennale || Impegni || 152,113 || 152,871 || 153,610 || 154,424 ||   ||   ||   || 613,018 
 Pagamenti || 131,082 || 131,562 || 143,617 || 149,307 || 92,839 ||   ||   || 648,407 
3.2.2      Incidenza prevista sugli
stanziamenti operativi 
–          La
proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi
–          X         La
proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi, come
spiegato di seguito:
Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
   ||   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || TOTALE || 
 RISULTATI || 
 || Specificare gli obiettivi e i risultati || Tipo di risultato[22] || Costo medio del risultato || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero di risultati || Costo || Numero totale di risultati || Costo totale || 
 OBIETTIVI SPECIFICI n. 1 e 4[23] Fornire informazioni statistiche di qualità al fine di promuovere lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche dell'Unione europea || 
 || - Risultato || Progetti statistici || 0,304 ||   ||   || 85 || 23,694 || 67 || 21,480 || 62 || 21,204 || 58 || 22,129 || 272 || 88,507 || 
 || Totale parziale dell'obiettivo specifico n. 1 ||   ||   || 85 || 23,694 || 67 || 21,480 || 62 || 21,204 || 58 || 22,129 || 272 || 88,507 || 
 || OBIETTIVO SPECIFICO n. 2 Applicare il nuovo metodo di produzione delle statistiche europee || 
 || - Risultato || Progetti statistici || 0.298 ||   ||   || 84 || 23,694 || 100 || 30,102 || 94 || 31,555 || 87 || 32,194 || 365 || 117,545 
 || Totale parziale dell'obiettivo specifico n. 2 ||   ||   || 84 || 23,694 || 100 || 30,102 || 94 || 31,555 || 87 || 32,194 || 365 || 117,545 || 
 || OBIETTIVO SPECIFICO n. 3 Rafforzare il partenariato all'interno e all'esterno del SSE || 
 || - Risultato || Progetti statistici || 0,306 ||   ||   || 19 || 6,003 || 9 || 3,340 || 8 || 3,684 || 7 || 3,637 || 43 || 16,664 
 || Totale parziale dell'obiettivo specifico n. 3 ||   ||   || 19 || 6,003 || 9 || 3,340 || 8 || 3,684 || 7 || 3,637 || 43 || 16,664 || 
 || COSTO TOTALE ||   ||   || 188 || 53,391 || 176 || 54,922 || 164 || 56,443 || 152 || 57,960 || 680 || 222,716 || 
3.2.3      Incidenza prevista sugli
stanziamenti di natura amministrativa
3.2.3.1   Sintesi 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti
amministrativi 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di
stanziamenti amministrativi, come spiegato di seguito:
Mio EUR (al terzo
decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 || Anno 2018 e successivi || TOTALE 
 RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane || 92,335 || 91,479 || 90,615 || 89,829 ||   || 364,258 
 Altre spese amministrative ||   ||   ||   ||   ||   || 13,948 
 Totale parziale RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || 95,822 || 94,966 || 94,102 || 93,316 ||   || 378,206 
 Esclusa la RUBRICA 5[24] del quadro finanziario pluriennale   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Risorse umane || 2,285 || 2,285 || 2,285 || 2,285 ||   || 9,140 
 Altre spese di natura amministrativa (TI, riunioni, studi, missioni, abbonamenti) || 0,615 || 0,698 || 0,780 || 0,863 ||   || 2,956 
 Totale parziale esclusa la RUBRICA 5 del quadro finanziario pluriennale || (1)            2,900 || (5)            2,983 || (6)            3,065 || (7) 3,148 ||   || (8)     2,096 
 TOTALE || 98,722 || 97,949 || 97,167 || 96,464 ||   || 390,302 
3.2.3.2   Fabbisogno previsto di risorse
umane 
–     
¨  La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane 
–     
X  La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di
risorse umane, come spiegato di seguito:
Stima da esprimere in numeri interi (o, al
massimo, con un decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 ||   
  Posti della tabella dell'organico (funzionari e agenti temporanei) 
 29 01 01 01 (in sede e negli uffici di rappresentanza della Commissione) || 651 || 645 || 639 || 633 ||   ||   ||   
 XX 01 01 02 (nelle delegazioni) || - || - || - || - ||   ||   ||   
 XX 01 05 01 (ricerca indiretta) || - || - || - || - ||   ||   ||   
 10 01 05 01 (ricerca diretta) || - || - || - || - ||   ||   ||   
  Personale esterno (in equivalenti a tempo pieno: ETP)[25] 
 29 01 02 01 (AC, END, INT della dotazione globale) || 94 || 93 || 92 || 92 ||   ||   ||   
 XX 01 02 02 (AC, AL, END, INT e JED nelle delegazioni) || - || - || - || - ||   ||   ||   
 XX 01 04 yy[26]   || - in sede[27]   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 - nelle delegazioni ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 XX 01 05 02 (AC, END e INT – ricerca indiretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 10 01 05 02 (CA, INT, SNE – Ricerca diretta) ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
 Altre linee di bilancio (29 01 04 01) || 41 || 41 || 40 || 40 ||   ||   ||   
 TOTALE || 789 || 779 || 771 || 765 ||   ||   ||   
29 è il settore
o il titolo di bilancio interessato.
Il fabbisogno di risorse
umane è coperto dai fondi della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o
reimpiegati all'interno della stessa DG, integrati, se del caso, dallo
stanziamento supplementare che può essere concesso alla DG responsabile
nell'ambito della procedura di assegnazione annuale, tenendo conto dei vincoli
di bilancio.
Descrizione dei
compiti da svolgere:
 Funzionari e agenti temporanei || I compiti da svolgere riguardano principalmente, da una parte, l'attività metodologica e, dall'altra, la rilevazione, la convalida, il trattamento e la diffusione delle informazioni statistiche connesse ai settori specificati nel regolamento XXX. Inoltre essi sono correlati ai lavori attinenti alle due attività ABB orizzontali di Eurostat ("Sostegno amministrativo a Eurostat" e "Strategia politica e coordinamento dell'attività di Eurostat"). 
 Personale esterno || Assistenza ai funzionari e agli agenti temporanei nell'espletamento dei compiti sopra indicati 
3.2.4      Compatibilità con il quadro
finanziario pluriennale attuale 
–     
X La proposta/iniziativa è compatibile con il
quadro finanziario pluriennale 2014-2020.
–     
¨  La proposta/iniziativa implica una riprogrammazione della pertinente
rubrica del quadro finanziario pluriennale.
Spiegare la riprogrammazione richiesta, precisando le linee
di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.
–     
¨  La proposta/iniziativa richiede l'applicazione dello strumento di
flessibilità o la revisione del quadro finanziario pluriennale[28].
Spiegare la necessità, precisando le rubriche e le
linee di bilancio interessate e gli importi corrispondenti.
3.2.5      Partecipazione di terzi al
finanziamento 
–     
La proposta/iniziativa non prevede il
cofinanziamento da parte di terzi 
–     
X La proposta/iniziativa prevede il cofinanziamento
indicato di seguito:
Stanziamenti in Mio EUR (al terzo decimale)
   || Anno 2014 || Anno 2015 || Anno 2016 || Anno 2017 ||   || Totale 
 Contributo della Svizzera || 4,851 || 4,948 || 5,047 || 5,147 ||   ||   ||   || 19,933 
 TOTALE stanziamenti cofinanziati || 4,851 || 4,948 || 5,047 || 5,147 ||   ||   ||   || 19,933 
3.3         Incidenza prevista sulle
entrate 
–     
X  La proposta/iniziativa non ha incidenza
finanziaria sulle entrate.
–     
¨  La proposta/iniziativa ha la seguente incidenza finanziaria:
–                   
¨         sulle risorse proprie 
–                   
¨         sulle entrate varie 
Mio EUR (al terzo decimale)
 Linea di bilancio delle entrate: || Stanziamenti disponibili per l'esercizio in corso || Incidenza della proposta/iniziativa[29] 
 Anno N || Anno N+1 || Anno N+2 || Anno N+3 || …inserire gli anni necessari per evidenziare la durata dell'incidenza (cfr. punto 1.6) 
 Articolo…………. ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   ||   
Per quanto riguarda le
entrate varie con destinazione specifica, precisare la o le linee di spesa
interessate.
Precisare il metodo di
calcolo dell'incidenza sulle entrate. 
[1]               GU L 39 del 9.2.2009, pag. 12.
[2]               ABM (Activity Based Management): gestione per
attività – ABB (Activity Based Budgeting ): bilancio per attività.
[3]               A norma dell'articolo 49, paragrafo 6, lettera a) o b),
del regolamento finanziario.
[4]               GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164.
[5]               Decisione n. 1578/2007/CE (GU L 344 del 28.12.2007,
pag. 15).
[6]               Il gruppo di partenariato è un gruppo costituito da
direttori generali degli istituti nazionali di statistica del SSE con il
compito di promuovere lo sviluppo del SSE, essenzialmente facilitando le
attività del comitato del SSE.
[7]               COM(2009) 1 definitivo.
[8]               Relazione sulla struttura di audit interno
(ESTAT-2009-ESTAT-002 del 19.2.2010).
[9]               Versione consolidata del regolamento n. 1605/2002 del
Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario
applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
[10]             Versione consolidata del regolamento n. 2342/2002 della
Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del
regolamento n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento
finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
[11]             Presentato nella riunione del comitato del SSE del 18
novembre 2010 (doc. n. 2010/07/08b).
[12]             Versione consolidata del regolamento n. 1605/2002 del
Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario
applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
[13]             Versione consolidata del regolamento n. 2342/2002 della
Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del
regolamento n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento
finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
[14]             Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti
al regolamento finanziario sono disponibili sul sito "BudgWeb": http://www.cc.cec/budg/man/budgmanag/budgmanag_en.html.
[15]             A norma dell'articolo 185 del regolamento
finanziario.
[16]             SD = stanziamenti dissociati / SND = stanziamenti non
dissociati.
[17]             EFTA: Associazione europea di libero scambio. 
[18]             Paesi candidati e, se del caso, paesi candidati potenziali
dei Balcani occidentali.
[19]             L'anno N è l'anno in cui inizia a essere attuata la
proposta/iniziativa.
[20]             Gli stanziamenti di pagamento considerano gli obblighi
derivanti dall'inizio del programma statistico europeo nel 2013.
[21]             Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno
all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"),
ricerca indiretta, ricerca diretta.
[22]             I risultati si riferiscono ai prodotti e servizi che
saranno forniti (ad es. numero di scambi di studenti finanziati, numero di km
di strade costruite).
[23]             Quali descritti nella sezione 1.4.2. "Obiettivi
specifici…".
[24]             Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno
all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"),
ricerca indiretta, ricerca diretta.
[25]             AC= agente contrattuale; INT = personale interinale (intérimaire);
JED = giovane esperto in delegazione (jeune expert en délégation). AL=
agente locale; END= esperto nazionale distaccato; .
[26]             Entro il massimale per il personale esterno previsto dagli
stanziamenti operativi (ex linee "BA").
[27]             Principalmente per Fondi strutturali, Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e Fondo europeo per la pesca (FEP).
[28]             Cfr. punti 19 e 24 dell'Accordo interistituzionale.
[29]             Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (dazi
doganali, contributi zucchero), gli importi indicati devono essere importi
netti, cioè importi lordi da cui viene detratto il 25% per spese di
riscossione.