CELEX: 51993PC0399
Language: it
Date: 1993-09-01
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la divisione delle obbligazioni della Repubblica ceca e della Repubblica slovacca relative al prestito concesso alla Cecoslovacchia con decisione del Consiglio 91/106/CEE

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                     C0MC93) 399 def.
                                      Bruxelles, 1 settembre 1993
                        Proposta di
                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
         che autorizza la divisione delle obbligazioni
       della Repubblica ceca e della Repubblica slovacca
       relative al prestito concesso alla Cecoslovacchia
             con decisione del Consiglio 91/106/CEE
               (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
Nel febbraio del 1991 il Consiglio ha deciso di concedere un prestito
di 375 milioni di ECU alla Repubblica federativa ceca e slovacca
(RFCS). Il prestito è stato erogato in due quote: la prima, di 185
milioni di ECU, nell'agosto del 1991 e la seconda, di 190 milioni di
ECU, nel febbraio del 1992; esso è finalizzato a sostenere la bilancia
dei pagamenti e a rafforzare la posizione delle riserve del paese,
agevolando così l'introduzione della convertibilità della sua moneta.
Nella prospettiva dello scioglimento della federazione, avvenuto il
1° gennaio 1993, la Commissione, alla fine dello scorso anno, ha
assunto l'iniziativa di proporre alle autorità della RFCS e delle due
Repubbliche destinate a succederle il mantenimento del prestito, a
condizione che le due Repubbliche si riconoscessero obbligate in solido
per l'intero importo nei confronti della Comunità come creditore.
A   seguito    dell'iniziativa  della   Commissione le autorità    delle
Repubbliche ceca e slovacca hanno proposto una divisione formale del
prestito in base ad un rapporto di 2:1, in conformità della legge
concernente la divisione delle proprietà della ex-RFCS approvata il
13 novembre 1992 dall'Assemblea Federale della RFCS. Tale legge
stabilisce che gli impegni derivanti dai prestiti contratti dalla ex-
RFCS siano suddivisi tra i due Stati successori in base al rapporto tra
le due popolazioni, vale a dire 2 a 1.
A giustificazione della propria posizione, le due nuove Repubbliche
hanno sottolineato che la responsabilità individuale è uno dei
principali aspetti della sovranità e che l'autonomia economica è un
elemento cruciale nella separazione delle Repubbliche ceca e slovacca.
Esse hanno inoltre fatto presente che altri importanti creditori
ufficiali avevano già accettato la divisione delle obbligazioni tra gli
Stati successori.
La Commissione, dopo aver considerato le opinioni espresse in materia
nell'ambito del G-24 e aver debitamente consultato il comitato
monetario, ha deciso di accogliere la richiesta avanzata dalle autorità
degli Stati successori e propone che la Comunità accetti di ripartire
 il prestito del 1991 secondo un rapporto di 2:1 e che ciascuna
Repubblica sia individualmente obbligata solo per la parte di prestito
ad essa assegnata. In altri termini, la Repubblica ceca e la Repubblica
 slovacca sarebbero obbligate rispettivamente per due terzi e un terzo
dei pagamenti totali in conto capitale, interessi e spese connessi al
prestito dalla Comunità.
Nei periodo intercorrente tra la data dell'effettivo scioglimento della
RFCS; ossia il 31 dicembre 1992, e la data alla quale entrerà in vigore
 le ripartizione del prestito del 1991, le Repubbliche ceca e slovacca
 rimarranno obbligate in solido per tutti i pagamenti venuti a scadenza,
 in conformità alle dichiarazioni fatte alla Comunità da ciascuna di
esse nel dicembre del 1992 sull'assunzione delle obbligazioni relative
 a tutti gli accordi esistenti tra la Comunità e la ex RFCS. In tale
cciitesto occorre notare che, ds quaadu è stata suddivisa la Federations
 le autorità di sntr-insbe le Repubbliche hanno adempito pianamente e
 tampestiveiwente a'le obbligazioni scadute. A tal l ' • :.e sono stati
eff«tcuati pagamenti di 10,5 milioni di ECU in data 18 ^ar?-o e d ' 9,6
milioni fli ECU in data 15 giugno.
 ---pagebreak--- Viene pertanto proposto al Consiglio di autorizzare la Commissione a
concordare con le autorità ceche e slovacche le modifiche o le
novazioni dell'accordo di prestito originario noco:;r.rir i «..> JHT attuari- la
divisione delle obbligazioni delle Repubbliche ceca e slovacca,
adeguando ove necessario le condizioni originarie del prestito
comunitario. Tale divisione delle obbligazioni dovrebbe anche dar luogo
ad una riformulazione del commento che accompagna la voce di bilancio
(dotata di un p.m.) corrispondente.
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la divisione delle obbligazioni della Repubblica ceca e
della   Repubblica   slovacca    relative   al  prestito    concesso   alla
Cecoslovacchia con decisione del Consiglio 91/106/CEE t 1 ) .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce      la Comunità   economica  europea, in
particolare l'articolo 235,
vista    la   proposta    della    Commissione (^),    presentata    previa
consultazione del comitato monetario,
visto il parere del Parlamento europeo (^),
considerando che con decisione del Consiglio 91/106/CEE la Comunità ha
concesso alla Repubblica federativa ceca e slovacca (RFCS) un prestito
a medio termine di 375 milioni in conto capitale, per garantire una
situazione sostenibile della bilancia dei pagamenti, per rafforzare la
posizione delle riserve e agevolare l'introduzione della convertibilità
della moneta; che il prestito è stato interamente erogato dalla
Commissione in due quote, rispettivamente di 185 milioni di ECU
nell'agosto del 1991 e di 190 milioni di ECU nel febbraio del 1992;
considerando che a seguito dell'atto costituzionale sullo scioglimento
della RFCS approvato dall'Assemblea Federale della RFCS il 25 novembre
1992, la RFCS ha cessato di esistere il 31 dicembre 1992 e gli Stati
successori sono la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca;
considerando che l'atto costituzionale sulla divisione delle proprietà
della RFCS tra la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca stabilisce
che i prestiti ricevuti dalla RFCS siano divisi tra la Repubblica ceca
e la Repubblica slovacca nella proporzione di 2 a 1, pari al rapporto
tra le due popolazioni; che le autorità ceche e slovacche hanno chiesto
alla Comunità di accettare di conseguenza una divisione delle
obbligazioni derivanti alla RFCS dal prestito comunitario di 375
milioni di ECU concesso con decisione del Consiglio 91/106/CEE;
considerando che la Repubblica ceca e la Repubblica slovacca stanno
continuando    congiuntamente    ad   adempiere   pienamente    alle   loro
obbligazioni in materia di servizio del debito derivanti dal prestito
comunitario di 375 milioni di ECU, via via che tali obbligazioni
vengono a scadenza; che le predette Repubbliche hanno accettato di
assumersi rispettivamente due terzi e un terzo delle obbligazioni di
pagamento del capitale, degli interessi e delle spese relativi a tale
operazione;
 (1) GU n. L 56 del 2.3.1991, pag. 24
(2)
(3)
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considerando che occorre autorizzare la Commissione ad adottare i
provvedimenti appropriati per garantire che le obbligazioni derivanti
dal prestito concesso con decisione 91/106/CEE vengano divise tra la
Repubblica ceca e la Repubblica slovacca in conformità dell'atto
dell'Assemblea Federale del 13 novembre 1992;
considerando che, per l'adozione della presente decisione, il trattato
non prevede poteri diversi da quelli dell'articolo 235,
DECIDE :
                             Articolo unico
1.  La Repubblica ceca e la Repubblica slovacca sono separatamente
    obbligati, rispettivamente nella proporzione di due terzi e di un
    terzo, per tutti i pagamenti in conto capitale, interessi e spese
    relativi al servizio del prestito a medio termine della Comunità di
    375 milioni di ECU concesso alla Repubblica federativa ceca e
    slovacca (RFCS) ai sensi della decisione del Consiglio 91/106/CEE
    del 25 febbraio 1991.
2.  A tal fine la Commissione è autorizzata a concordare con le
    autorità delle Repubbliche ceca e slovacca, previa consultazione
    del comitato monetario, i necessari adeguamenti dell'originario
    accordo di prestito tra la Comunità e la RFCS.
3.  Le condizioni fissate nella decisione 91/106/CEE si applicano, con
    gli opportuni mutamenti, al nuovo accordo che verrà concluso in
    conformità del paragrafo 2; le condizioni finanziarie dell'accordo
    di prestito originario vengono mantenute.
4.  Tutte le spese in cui la Comunità incorre per la conclusione e
    l'esecuzione dell'operazione prevista dalla presente decisione sono
    a carico della Repubblica ceca e della Repubblica slovacca,
    rispettivamente nella proporzione di due terzi e di un terzo.
Fatto a Bruxelles,                      Per il Consiglio
                                        Il Presidente
 ---pagebreak---                           SCHEDA FINANZIARIA
1. Linea di bilancio interessata
   Articolo   BO-214:   Garanzia   del  prestito  a   sostegno   della
   Cecoslovacchia.
2. Riferimenti (base giuridica)
   Articolo 235 del trattato.
3. Classificazione della spesa
   Obbligatoria.
4. Descrizione e motivazione dell'azione
   a.  Descrizione dell'azione
       Modifica del commento che accompagna la voce attuale affinché
       ne risulti la divisione delle obbligazioni della Repubblica
       ceca e della Repubblica slovacca relative al servizio del
       prestito comunitario di 375 milioni di ECU concesso alla
       Cecoslovacchia con decisione del Consiglio 91/106/CEE del 25
       febbraio 1991.
   b.  Motivazione dell'azione
       La Cecoslovacchia ha cessato di esistere il 31 dicembre 1992.
       Le autorità della Repubblica ceca e della Repubblica slovacca
       hanno chiesto alla Comunità di accettare la divisione delle
       obbligazioni incombenti alla RFCS in relazione al prestito
       comunitario nella proporzione di due a uno, in conformità del
        loro accordo di separazione.
5. Effetto dell'operazione sugli stanziamenti operativi
   La Repubblica ceca e la Repubblica slovacca saranno ritenute
   separatamente obbligate rispettivamente per due terzi e un terzo
   dei pagamenti in conto capitale, interessi e spese relativi al
   servizio del prestito comunitario.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM(93) 399 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         il oi
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-431-IT-C
                                                             ISBN 92-77-58733-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo