CELEX: 21999A0429(01)
Language: it
Date: 1999-03-25 00:00:00
Title: Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente - Scambio de lettere

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21999A0429(01)

Protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente - Scambio de lettere  

Gazzetta ufficiale n. L 112 del 29/04/1999 pag. 0003 - 0064

PROTOCOLLOdi adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistenteLA COMUNITÀ EUROPEA, in prosieguo denominata "la Comunità",da una parte, eLA REPUBBLICA DI BULGARIA,dall'altra,CONSIDERANDO che l'accordo europeo che istituisce u[napos ]associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra, in prosieguo denominato "l'accordo europeo", è stato firmato a Bruxelles l'8 marzo 1993 ed è entrato in vigore il 1o febbraio 1995;CONSIDERANDO che la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia hanno aderito all'Unione europea il 1o gennaio 1995;CONSIDERANDO che, a norma degli articoli 76, 102 e 128 dell'atto di adesione del 1994, la Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia devono applicare, a decorrere dal 1o gennaio 1995, le disposizioni degli accordi preferenziali conclusi dalla Comunità con determinati paesi terzi, fra cui la Bulgaria;CONSIDERANDO che il 1o gennaio 1995 la Comunità ha adottato misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi che tengono conto delle concessioni tariffarie preferenziali applicate dalla Repubblica d'Austria, dalla Repubblica di Finlandia e dal Regno di Svezia nei confronti della Repubblica di Bulgaria, e che nel 1995 la Repubblica di Bulgaria ha adottato misure transitorie sotto forma di contingenti tariffari autonomi che tengono conto del regime tariffario preferenziale applicato dalla Repubblica di Bulgaria nei confronti della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli e i prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che gli impegni assunti dalla Comunità e dalla Bulgaria nell'ambito dei negoziati dell'Uruguay Round impongono di modificare i regimi tariffari all'importazione nella Comunità e nella Bulgaria, in particolare quelli relativi ai prodotti agricoli di base e ai prodotti agricoli trasformati;CONSIDERANDO che l'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e l'applicazione dei risultati dell'Uruguay Round potrebbero incidere sulle concessioni bilaterali nell'ambito dell'accordo europeo e che, pertanto, occorrerebbe adeguare l'accordo mediante un protocollo di adeguamento dei suoi aspetti commerciali;CONSIDERANDO che con decisione 95/131/CE(1) il Consiglio ha deciso di applicare a titolo provvisorio, a decorrere dal 1o gennaio 1995, l'accordo bilaterale negoziato dalla Commissione a nome della Comunità europea, che modifica il protocollo addizionale dell'accordo europeo sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea;CONSIDERANDO che con decisione 96/225/CE(2) il Consiglio ha deciso di applicare a titolo provvisorio, a decorrere dal 1o gennaio 1996, l'accordo bilaterale negoziato dalla Commissione a nome della Comunità europea in seguito al riesame e alla modifica del protocollo addizionale dell'accordo europeo sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria;HANNO DECISO di concordare gli adeguamenti delle disposizioni commerciali dell'accordo europeo resi necessari dall'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e dall'entrata in vigore dei risultati dell'Uruguay Round nel settore agricolo e, a tal fin, hanno designato come plenipotenziari:LA COMUNITÀ EUROPEA:Dietrich von KYAWAmbasciatore, Rappresentante permanente della Repubblica federale di GermaniaPresidente del Comitato dei Rappresentanti permanentiGünther BURGHARDTDirettore generale della Direzione generale delle Relazioni politiche esterne della Commissione delle Comunità europeeLA REPUBBLICA DI BULGARIA:Nikola Ivanov KARADIMOVAmbasciatore straordinario e plenipotenziarioCapo della missione della Repubblica di Bulgaria presso l'Unione europeaI QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONCORDATO QUANTO SEGUE:Articolo 11. Il protocollo addizionale dell'accordo europeo sul commercio dei prodotti tessili è modificato come segue:1) Il primo comma dell'articolo 2, paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:"3. L'origine dei prodotti contemplati dal presente protocollo è determinata secondo le regole d'origine non preferenziale in vigore nella Comunità."2) L'allegato II è sostituito dal testo riportato nell'allegato A del presente protocollo.3) L'articolo 2, paragrafo 3 dell'appendice A è sostituito dal testo seguente:"3. Il certificato di origine di cui al paragrafo 1 non viene richiesto per l'importazione delle merci corredate di un certificato di circolazione EUR1 o di un formulario EUR2 rilasciati in conformità del protocollo n. 4 dell'accordo europeo ove detti documenti dimostrino inconfutabilmente che la Repubblica di Bulgaria deve essere considerata il paese di origine in base alle norme sull'origine non preferenziale in vigore nella Comunità."4) L'articolo 14, paragrafo 2, secondo comma, secondo trattino dell'appendice A, titolo IV è così modificato:"- due lettere che indicano lo Stato membro dove avviene lo sdoganamento:AT= AustriaBL= BeneluxDE= GermaniaDK= DanimarcaEL= GreciaES= SpagnaFI= FinlandiaFR= FranciaGB= Regno UnitoIE= IrlandaIT= ItaliaPT= PortogalloSE= Svezia"5) Il modello del certificato di origine allegato all'appendice A è sostituito da quello riportato nell'allegato B del presente protocollo.6) Il modello della licenza di esportazione allegato all'appendice A è sostituito da quello riportato nell'allegato C del presente protocollo.7) Il modello del certificato applicabile ad alcuni prodotti dell'artigianato e del folclore accluso all'allegato dell'appendice C è sostituito da quello riportato nell'allegato D del presente protocollo.8) L'allegato dell'appendice B è sostituito dal testo riportato nell'allegato E del presente protocollo.2. Un nuovo allegato, il cui testo figura nell'allegato F del presente protocollo, è inserito nell'accordo europeo.Articolo 2Con riguardo ai prodotti agricoli trasformati:1) il testo del protocollo 3 dell'accordo europeo è sostituito dal testo riportato nell'allegato G del presente protocollo.2) Il paragrafo 1 dell'articolo 9 dell'accordo europeo è sostituito dal seguente:"1. Le disposizioni del presente capitolo si applicano ai prodotti originari della Comunità e della Bulgaria elencati nei capitoli 25-97 della nomenclatura combinata, fatta eccezione per i prodotti elencati nell'allegato 1 e nel protocollo n. 3."3) L'articolo 18 e l'allegato X dell'accordo europeo sono abrogati.4) Il paragrafo 2 dell'articolo 19 dell'accordo europeo è sostituito dal seguente:"2. Per 'prodotti agricoli' si intendono i prodotti elencati nei capitoli 1-24 della nomenclatura combinata e i prodotti elencati nell'allegato I e nel protocollo n. 3, fatta eccezione per i prodotti della pesca definiti dal regolamento (CEE) n. 3687/91."Articolo 3Con riguardo ai prodotti agricoli di base:1) Gli allegati XIa, XIb, XIIa e XIIb dell'accordo europeo sono sostituiti, rispettivamente, dai testi riportati negli allegati H e I del presente protocollo.2) I paragrafi 2 e 3 dell'articolo 21 dell'accordo europeo sono sostituiti dai seguenti:"2. Il regime preferenziale concesso alle importazioni nella Comunità dei prodotti originari della Repubblica di Bulgaria è stabilito nell'allegato X.3. Il regime preferenziale concesso alle importazioni nella Repubblica di Bulgaria dei prodotti originari della Comunità è stabilito nell'allegato XI."3) Il paragrafo 4 dell'articolo 21 dell'accordo europeo è abrogato.4) Gli allegati XIIIa, XIIIb, XIVa e XIVb dell'accordo europeo sono abrogati.Articolo 4Gli allegati del presente protocollo ne fanno parte integrante. Il presente protocollo fa parte integrante dell'accordo europeo.Articolo 5Il presente protocollo è approvato dalla Comunità e dalla Bulgaria secondo le rispettive procedure. Le parti contraenti adottano le misure necessarie per l'attuazione del presente protocollo.Articolo 6Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del primo mese successivo alla notifica delle parti contraenti dell'avvenuto espletamento delle procedure di cui all'articolo 5.Articolo 7Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare nelle lingue danese, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e bulgara, tutti i testi facenti ugualmente fede.Hecho en Bruselas, el veinticinco de marzo de mil novecientos noventa y nueve.Udfærdiget i Bruxelles, den femogtyvende marts nitten hundrede og nioghalvfems.Geschehen zu Brüssel am fünfundzwanzigsten März neunzehnhundertneunundneunzig.Έγινε στις Βρυξέλλες, στις είκοσι πέντε Μαρτίου χίλια εννιακόσια ενενήντα εννέα.Done at Brussels on the twenty-fifth day of March in the year one thousand nine hundred and ninety-nine.Fait à Bruxelles, le vingt-cinq mars mil neuf cent quatre-vingt-dix-neuf.Fatto a Bruxelles, addì venticinque marzo millenovecentonovantanove.Gedaan te Brussel, vijfentwintigste maart negentienhonderd negenennegentig.Feito em Bruxelas, em vinte e cinco de Março de mil novecentos e noventa e nove.Tehty Brysselissä kahdentenakymmenentenäviidentenä päivänä maaliskuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäyhdeksän.Som skedde i Bryssel den tjugofemte mars nittonhundranittionio.ΈΧΣήβΥέή  ±ΰξΪαΥΫ έΠ ΤΠΤΥαΥβ Ψ ίΥβέ άΠΰβ εΨΫοΤΠ ΤΥΥβαβήβΨέ ΤΥΥβΤΥαΥβ Ψ ΤΥΥβΠ ΣήΤΨέΠ.Por la Comunidad Europea/For Det Europæiske Fællesskab/Für die Europäische Gemeinschaft/Για την Ευρωπαϊκή Κοινότητα/For the European Community/Par Communauté européenne/Per la Comunità europea/Voor de Europese Gemeenschap/Pela Comunidade Europeia/Euroopan yhteisön puolesta/På Europeiska gemenskapens vägnar>PIC FILE= "L_1999112IT.000701.EPS">·Π ΐΥίγΡΫΨΪΠ ±κΫΣΠΰΨο>PIC FILE= "L_1999112IT.000702.EPS">(1) GU L 94 del 26.4.1995, pag. 1.(2) GU L 81 del 30.3.1996, pag. 310.ALLEGATO A"ALLEGATO IILe designazioni complete delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato I del protocolloLIMITI QUANTITATIVI COMUNITARI>SPAZIO PER TABELLA>"ALLEGATO B"(Allegato dell'appendice A, articolo 2, paragrafo 1)>PIC FILE= "L_1999112IT.000902.EPS">"ALLEGATO C"(Allegato di cui all'articolo 7, paragrafo 1 dell'Appendice A)>PIC FILE= "L_1999112IT.001102.EPS">"ALLEGATO D"(Allegato di cui all'Appendice C)>PIC FILE= "L_1999112IT.001302.EPS">"ALLEGATO E"Allegato dell'appendice BPRODOTTI TESSILI(Le designazioni complete delle categorie elencate nel presente allegato figurano nell'allegato del protocollo)TRAFFICO DI PERFEZIONAMENTO PASSIVOLimiti quantitativi comunitari>SPAZIO PER TABELLA>"ALLEGATO F"ALLEGATO XVIIPRODOTTI TESSILIImpegno tariffario bulgaroIl governo della Repubblica di Bulgaria s'impegna ad applicare, con effetto dal 1o gennaio 1996, le concessioni tariffarie seguenti a favore dei prodotti tessili e dei capi di abbigliamento originari della Comunità europea importati nella Repubblica di Bulgaria.a) I prodotti sotto elencati sono trasferiti dall'allegato VI all'allegato IV dell'accordo europeo:510111005101190053011000530121005301290053021000b) I prodotti sotto elencati sono trasferiti dall'allegato V all'allegato IV dell'accordo europeo:510121005101290051053000530310005303900054024300540331005604900063011000c) I prodotti sotto elencati sono trasferiti dall'allegato VI all'allegato V dell'accordo europeo:530610005306200055151100551513005515990055161100551623005516430058012200580124005801250058013400580135005801360058042900580610006001100060012100600210006002929060029390610110006109902061111000611591006115920062111290621600906302100063031100630319006304110063049100580133006106900051021000"ALLEGATO G"PROTOCOLLO N. 3sugli scambi di prodotti agricoli trasformati tra la Bulgaria e la ComunitàArticolo 11. La Comunità e la Bulgaria applicano ai prodotti agricoli trasformati, indipendentemente dall'esistenza di contingenti, i dazi elencati negli allegati I e II secondo le modalità ivi stabilite.2. Il Consiglio di associazione può decidere di:- ampliare l'elenco dei prodotti agricoli trasformati ai sensi del presente protocollo;- modificare i dazi indicati negli allegati I e II;- aumentare o abolire i contingenti tariffari.3. Il Consiglio di associazione può sostituire i dazi fissati dal presente protocollo con un regime stabilito in base ai prezzi di mercato applicati dalla Comunità e dalla Bulgaria ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati per ottenere i prodotti agricoli trasformati oggetto del presente protocollo. Esso stabilisce l'elenco delle merci soggette a questo regime e, pertanto, l'elenco dei prodotti di base, nonché le norme di applicazione generali.Articolo 2I dazi applicati a norma dell'articolo 1 possono essere ridotti con decisione del Consiglio di associazione:- qualora vengano ridotti i dazi applicati ai prodotti di base negli scambi tra la Comunità e la Bulgaria o- in seguito a riduzioni derivanti da concessioni reciproche riguardanti i prodotti agricoli trasformati.Le riduzioni di cui al primo trattino vengono calcolate in rapporto alla parte del dazio designata come elemento agricolo, che corrisponde ai prodotti agricoli effettivamente utilizzati per ottenere i prodotti agricoli trasformati in questione, e detratte dai dazi applicati a questi prodotti agricoli di base.Articolo 3La Comunità e la Bulgaria si informano delle disposizioni amministrative prese per i prodotti contemplati dal presente protocollo.Dette disposizioni devono garantire lo stesso trattamento a tutte le parti interessate ed essere per quanto possibile semplici e flessibili.ALLEGATO ITabella 1: Contingenti applicabili all'importazione delle merci originarie della Bulgaria>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 2: Contingenti applicabili all'importazione delle merci originarie della Bulgaria>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 3: Importi di base presi in considerazione nel calcolare gli elementi agricoli ridotti e i dazi supplementari, applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti elencati nella Tabella 1>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IITabella 1: Dazi preferenziali applicabili all'importazione in Bulgaria delle merci originarie della Comunità>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 2: Elenco delle merci originarie della Comunità per le quali la Bulgaria applica un trattamento preferenziale senza limiti quantitativi>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 3: Dazi applicabili all'importazione in Bulgaria delle merci originarie della Comunità>SPAZIO PER TABELLA>Tabella 4:Elenco delle merci originarie della Comunità per le quali la Bulgaria può aumentare le aliquote dei dazi>SPAZIO PER TABELLA>DICHIARAZIONEMi pregio confermare che la Bulgaria può applicare alle merci originarie della Comunità elencate nella tabella 4 dell'allegato II del protocollo n. 3 le aliquote massime dei dazi indicate nella stessa tabella, purché le aliquote in questione siano inferiori a quelle applicate alle importazioni di origine non comunitaria."ALLEGATO H"ALLEGATO XElenco delle concessioni della CE di cui all'articolo 21Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti, originari della Bulgaria, sono soggette alle concessioni sotto indicate(NPF = dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>Allegato dell'allegato XRegime di prezzi minimi all'importazione per talune frutta molli destinate alla trasformazione1. I prezzi minimi all'importazione fissati per i seguenti prodotti originari della Bulgaria, destinati alla trasformazione, sono:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione di cui al punto 1 vengono rispettati spedizione per spedizione. Qualora il valore dichiarato in dogana sia inferiore al prezzo minimo all'importazione, si riscuote un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione e il valore dichiarato in dogana.3. Se ritiene probabile che i prezzi all'importazione di un prodotto contemplato dal presente allegato scendano, a breve termine, al di sotto dei prezzi minimi all'importazione, la Commissione europea ne informa le autorità bulgare affinché possano rimediare alla situazione.4. Su richiesta della Comunità o della Bulgaria, il Comitato di associazione esamina il funzionamento del sistema o la revisione del livello dei prezzi minimi all'importazione prendendo, se del caso, le decisioni necessarie.5. Per favorire e promuovere lo sviluppo del commercio a vantaggio di tutte le parti in causa, tre mesi prima dell'inizio di ogni campagna di commercializzazione si tiene una riunione di consultazione tra la Commissione europea e le organizzazioni di produttori europei interessate, da una parte, e le autorità, le organizzazioni di produttori e le organizzazioni di esportatori di tutti i paesi esportatori associati, dall'altra.Durante la riunione si discute della situazione del mercato delle frutta molli, comprese le previsioni di produzione, la situazione delle scorte, l'andamento dei prezzi e i possibili sviluppi del mercato, nonché la possibilità di adeguare l'offerta alla domanda."ALLEGATO I"ALLEGATO XIElenco delle concessioni bulgare di cui all'articolo 21Le importazioni in Bulgaria dei seguenti prodotti, originari della Comunità, sono soggette alle concessioni sotto indicate.Il dazio ridotto applicabile è quello indicato nella colonna I o, se inferiore, nella colonna II.>SPAZIO PER TABELLA>Scambio di lettere tra la Comunità europea e la Bulgaria sui prezzi di entrata applicati alle importazioni di ortofrutticoli nella ComunitàA. Lettera della ComunitàSignor ...,l'accordo sull'adeguamento della parte agricola dell'accordo in seguito all'attuazione dell'Uruguay Round e all'ampliamento della Comunità europea, firmato in data odierna tra la Comunità europea e la Bulgaria, non contiene disposizioni relative al regime dei prezzi di entrata applicato alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità.Le parti hanno deciso di proseguire le consultazioni in merito onde cercare una soluzione che, tenendo conto anche dell'esperienza delle ultime campagne di commercializzazione, permetta di mantenere le relazioni commerciali che esistono da sempre tra la Comunità e la Bulgaria per i prodotti in questione. Nel frattempo, la Bulgaria beneficerà di un trattamento non meno favorevole di quello riservato agli altri paesi associati.Le parti, inoltre, proseguiranno i colloqui, secondo le procedure corrispondenti dell'accordo europeo, onde trovare quanto prima soluzioni reciprocamente accettabili a tutte le altre questioni ancora in sospeso.La prego di confermarmi che il governo della Repubblica di Bulgaria è d'accordo sul contenuto della presente lettera.Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.Per il Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera del governo della Repubblica di BulgariaSignor ...,mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera di oggi così redatta:"L'accordo sull'adeguamento della parte agricola dell'accordo europeo in seguito all'attuazione dell'Uruguay Round e all'ampliamento della Comunità europea, firmato in data odierna tra la Comunità europea e la Bulgaria, non contiene disposizioni relative al regime dei prezzi di entrata applicato alle importazioni di ortofrutticoli nella Comunità.Le parti hanno deciso di proseguire le consultazioni in merito onde cercare una soluzione che, tenendo conto anche dell'esperienza delle ultime campagne di commercializzazione, permetta di mantenere le relazioni commerciali che esistono da sempre tra la Comunità e la Bulgaria per i prodotti in questione. Nel frattempo, la Bulgaria beneficerà di un trattamento non meno favorevole di quello riservato agli altri paesi associati.Le parti, inoltre, proseguiranno i colloqui, secondo le procedure corrispondenti dell'accordo europeo, onde trovare quanto prima soluzioni reciprocamente accettabili a tutte le altre questioni ancora in sospeso.La prego di confermarmi che il governo della Repubblica di Bulgaria è d'accordo sul contenuto della presente lettera."Mi pregio confermarLe che il governo della Repubblica di Bulgaria è d'accordo sul contenuto della presente lettera.Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica di Bulgaria"