CELEX: 62010CJ0035
Language: it
Date: 2010-07-29 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 29 luglio 2010. # Commissione europea contro Repubblica francese. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2006/21/CE - Tutela dell'ambiente - Gestione dei rifiuti - Estrazione mineraria - Mancata trasposizione entro il termine prescritto. # Causa C-35/10.

Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 29 luglio 2010 – Commissione / Francia
      (causa C‑35/10)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2006/21/CE – Tutela dell’ambiente – Gestione dei rifiuti – Estrazione mineraria – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
      1.                     Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
            alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 258 TFUE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2006/21)
            (v. punti 15‑17)
      2.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
            – Inammissibilità (Art. 258 TFUE) (v. punto 18)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi
                  alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/21/CE, relativa alla gestione dei rifiuti delle
                  industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE (GU L 102, pag. 15).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica francese, non avendo adottato, entro il termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari
                     ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/21/CE,
                     relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive e che modifica la direttiva 2004/35/CE, è venuta meno agli obblighi
                     ad essa incombenti ai sensi di tale direttiva. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica francese è condannata alle spese.