CELEX: 51993PC0082
Language: it
Date: 1993-03-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell' accordo di cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica dell' India sulla compartecipazione e sullo sviluppo

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              C0M(93)82  def.
                                              Bruxelles, 10 marzo 1993
                              Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea
e la Repubblica dell'India sulla compartecipazione e sullo sviluppo.
                     (presentata dalla Commissione)
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                                  RELAZIONE
1. Con decisione del 26 ottobre 1992, il Consiglio ha autorizzato la
   Commissione ad avviare negoziati con la Repubblica dell'India al fine di
   concludere un nuovo accordo di cooperazione ed ha adottato direttive in
   tal senso.
2. Le due sessioni di negoziato, svoltesi rispettivamente nei giorni 16-18
   novembre e 7-11 dicembre 1992, hanno portato alla sigla dell'accordo tra
   la Comunità e la Repubblica dell'India. L'acclusa dichiarazione della
   Comunità relativa agli adeguamenti tariffari costituisce parte integrante
   dell'accordo. Figura inoltre in allegato una dichiarazione della Comunità
   e dell'India non inclusa nell'accordo.
3. La Commissione ritiene che il testo siglato sia conforme alle direttive di
   negoziato adottate dal Consiglio.
4. Dato che la base giuridica dell'accordo comprende, oltre all'articolo
   113, anche l'articolo 235 del trattato di Roma, il Parlamento deve essere
   consultato.
5. Ai fini della firma e della conclusione dell'accordo di cooperazione tra
   la Comunità e la Repubblica dell'India, la Commissione propone al
   Consiglio di approvare l'accordo e di adottare l'allegata proposta di
   decisione.
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                                   Proposta dì
                         decisione n. ... del Consiglio
relativa alla conclusione dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea
e la Repubblica dell'India sulla compartecipazione e sullo sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gìi art icoli 113 e 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che, per conseguire i suoi obiettivi in materia di relazioni
esterne, la Comunità dovrebbe approvare l'accordo di cooperazione tra la
Comunità europea e la Repubblica dell'India sulla compartecipazione e sullo
sviluppo,
DECIDE:
                                   Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità, l'accordo di cooperazione tra la Comunità
europea e la Repubblica dell'India.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
                                   Articolo 2
Il presidente del Consiglio procede alla notifica come previsto dall'art.
29delI'accordo ( 1 ) .                      '
                                    Articolo 3
La Commissione, assistita dai rappresentanti degli Stati membri, rappresenta
la Comunità nella commissione mista di cui all'articolo 22 dell'accordo.
                                    Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale della Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                            Per iI Consigi io
                                                               Il Presidente
(1) La data de entrata in vigore dell'accordo verrà pubblicatat nella Gazetta
ufficiale delle Communi'tà europee a cura del Segretariato generale del
Cons i g I i o
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                             Accordo di cooperazione
          tra la Comunità economica europea e la Repubblica dell'India
                    sulla compartecipazione e sullo sviluppo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
da una parte, e
IL GOVERNO DELL' INDIA,
dal I'altra,
CONSIDERANDO le eccellenti relazioni di amicizia ed i vincoli che
tradizionalmente legano la Comunità e gli Stati membri, in appresso denominati
"la Comunità", alla Repubblica dell'India, in appresso denominata "India";
RICONOSCENDO l'importanza che riveste il rafforzamento dei legami e della
compartecipazione tra la Comunità e l'India;
CONSIDERANDO che il primo accordo tra le parti, firmato il 17 dicembre 1973 e
successivamente ampliato dall'accordo di cooperazione commerciale ed economica
firmato il 23 giugno 1981, ha gettato le basi per una stretta cooperazione tra
l ' India e la Comunità ;
RICONOSCENDO con soddisfazione i risultati ottenuti grazie agli accordi
suddett i ;
RIBADENDO l'importanza da essi attribuita ai principi della Carta delle
Nazioni Unite e al rispetto dei principi democratici e dei diritti dell'uomo;
SPINTI dalla comune volontà di consolidare, approfondire e diversificare le
relazioni reciproche nei settori di comune interesse su basi di parità, non
discriminazione, mutuo vantaggio e reciprocità;
RICONOSCENDO gli effetti positivi del processo di riforme economiche avviato
in India al fine di modernizzare l'economia per l'approfondimento delle
relazioni commerciali ed economiche tra l'India e la Comunità;
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DESIDEROSI di creare condizioni favorevoli ad un solido sviluppo e alla
diversificazione del commercio e delle attività industriali tra la Comunità e
l'India, nell'ambito delle relazioni più dinamiche auspicate da entrambe le
parti, al fine di promuovere, nel reciproco interesse e conformemente alle
rispettive esigenze in materia di ambiente, i flussi di investimenti, la
cooperazione commerciale ed economica nei settori di comune interesse,
compresa la scienza e la tecnologia, e la cooperazione culturale;
VISTA la necessità di sostenere lo sviluppo economico dell'India, segnatamente
migliorando le condizioni di vita dei poveri;
CONSIDERATA l'importanza attribuita dalla Comunità e dall'India alla tutela
dell'ambiente a livello globale e locale, nonché all'uso sostenibile delle
risorse naturali, e riconoscendo il nesso esistente tra ambiente e sviluppo;
TENENDO CONTO della rispettiva adesione all'Accordo generale sulle tariffe
doganali e sul commercio (GATT), dell'importanza dei suoi principi e della
necessità di sostenere e di rafforzare le norme volte a promuovere un
commercio libero e senza ostacoli in condizioni stabili, trasparenti e non
discr iminator ie;
RITENENDO che le relazioni reciproche si siano sviluppate al di là del campo
di applicazione dell'accordo concluso nel 1981,
HANNO DECISO, in qualità di parti contraenti, di concludere il presente
accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:
IL GOVERNO DELL'ïNDIA :
I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti  in buona e
debita forma,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
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                                   ARTICOLO 1
                                Basi e obiett iv i
1.   Il rispetto dei diritti dell'uomo e dei principi democratici è alla base
     della cooperazione tra le Parti e delle disposizioni del presente
     accordo, di cui costituisce un elemento fondamentale.
2.   L'accordo si prefigge essenzialmente di rafforzare e sviluppare,
     attraverso il dialogo e la compartecipazione, i vari aspetti della
     cooperazione tra le parti contraenti al fine di migliorare e
     intensificare le relazioni tra le parti.
     La cooperazione sarà intesa, in particolare, a:
     -  sviluppare e diversificare ulteriormente il commercio e gli
         investimenti nell'interesse di entrambe le parti e in funzione delle
        rispettive situazioni economiche;
     -  agevolare la comprensione reciproca e rafforzare i legami tra le due
        regioni in materia tecnica, economica e culturale-,
        aumentare la capacità dell'India di collaborare con la Comunità in
        modo più eff icace;
     -  accelerare lo sviluppo economico dell'India contribuendo al
        miglioramento delle sue potenzialità economiche grazie a risorse e
        assistenza tecnica fornite dalla Comunità nell'ambito delle sue
        politiche e normative in materia di cooperazione, mirando in
        particolare a migliorare le condizioni di vita delle fasce più povere
        del la popolazione;
     -  sviluppare, nell'interesse di entrambe le parti, le forme attuali e
        future di cooperazione economica intese a promuovere e ad agevolare
        gli scambi e i contatti tra i rispettivi settori commerciali, tenendo
        conto delle riforme economiche attuate in India e delle possibilità di
        creare condizioni favorevoli agli investimenti;
        favorire la tutela ambientale e una gestione sostenibile delle risorse
        naturaii.
3.   Le Parti contraenti riconoscono che, visti gli obiettivi del presente
     accordo, è fondamentale consultarsi sulle questioni internazionali,
     economiche e commerciali di reciproco interesse.
                                    ARTICOLO 2
                     Trattamento della nazione più favorita
La Comunità e l'India si concedono reciprocamente, nei loro scambi
commerciali, il trattamento della nazione più favorita, conformemente alle
disposizioni dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio.
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                                 ARTICOLO 3
                      Scambi e cooperazione commerciale
1.  Al fine di rafforzare le loro relazioni, rendendole più dinamiche e
    complementari con reciproci vantaggi, le Parti contraenti si impegnano a
    sviluppare e a diversificare i loro scambi commerciali e a migliorare,
    per quanto possibile, l'accesso al mercato compatibilmente con le
    rispettive situazioni economiche.
2.  Le Parti contraenti si impegnano ad attuare una politica volta a
    migliorare le condizioni di accesso ai rispettivi mercati per i prodotti
    dell'altra parte. In quest'ottica, esse si concedono reciprocamente il
    massimo grado di liberalizzazione delle importazioni e delle esportazioni
    generalmente applicato ai paesi terzi e decidono di esaminare i metodi e
    i mezzi necessari per eliminare gli ostacoli agli scambi, segnatamente
    quelli non tariffari, tenendo conto di quanto già realizzato in materia
    dalle organizzazioni internazionali.
3.  Le Parti contraenti decidono di promuovere gli scambi di informazioni
    sulle opportunità commerciali vantaggiose per entrambe e di consultarsi,
    con spirito costruttivo, sulle questioni connesse agli ostacoli tariffari
    e non tariffari, ai servizi, alla sanità, alla sicurezza e alle misure
    ambientali nonché ai requisiti tecnici.
4.  Le Parti contraenti concordano di rafforzare la cooperazione in materia
    doganale tra le rispettive autorità, in particolare per quanto riguarda
    la formazione professionale, la semplificazione e l'armonizzazione delle
    procedure doganali, nonché la prevenzione e l'eliminazione delle
    infrazioni delle norme doganali e le indagini sulle stesse.
5.  Le Parti contraenti s'impegnano inoltre a prendere in considerazione,
    conformemente alle rispettive legislazioni, la possibilità di esonerare
    da dazi, imposte ed altri oneri le merci ammesse temporaneamente tali e
    quali o reintrodotte nei loro territori dopo aver subito, nell'altra
    Parte contraente, una trasformazione insufficiente per essere considerate
    originarie del territorio di detta Parte contraente.
6.1 Le Parti contraenti si impegnano a consultarsi su qualsiasi controversia
    in materia commerciale. Se la Comunità o l'India richiedono detta
    consultazione, questa si svolgerà al più presto. La Parte contraente che
    presenta la richiesta fornisce all'altra tutte le informazioni necessarie
    per un'analisi approfondita della situazione. In tali consultazioni si
    cercherà di risolvere il più rapidamente possibile le controversie
    commercia Ii.
6.2 Per quanto riguarda le inchieste in materia di dumping e di sovvenzioni,
    ciascuna Parte contraente accetta di esaminare le richieste presentate
    al riguardo dall'altra Parte contraente e di informare le parti
    interessate dei fatti e delle considerazioni principali sui quali deve
    basarsi la decisione. Prima di istituire dazi antidumping o
    antisovvenzioni definitivi, le Parti contraenti fanno il possibile per
    risolvere il problema in modo costruttivo.
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6.3 I paragrafi 6.1 e 6.2 lasciano impregiudicati i diritti e gli obblighi
    delle Parti contraenti a norma del GATT, che prevarranno in caso di
    incompat ibi I ita.
                                  ARTICOLO 4
                            Cooperazione economica
1.  Le Parti contraenti s'impegnano, nel reciproco interesse e conformemente
    alle rispettive politiche e finalità, a promuovere una cooperazione
    economica il più possibile estesa per contribuire all'espansione delle
    rispettive economie e soddisfare le loro esigenze in materia di sviluppo
2.  Le Parti contraenti decidono di imperniare la cooperazione economica su
    tre vasti settori d'intervento al fine di:
    a) migliorare l'ambiente economico in India facilitando l'accesso al
       know-how e alla tecnologia della Comunità;
    b) agevolare i contatti tra gli operatori economici e le altre misure
       volte a promuovere gli scambi e gli investimenti;
    e) migliorare la comprensione dei rispettivi contesti economici, sociali
       e culturali come basi di una cooperazione efficace;
3.  In questi vasti settori, si cercherà soprattutto di:
    -  migliorare l'ambiente economico e commerciale;
    -  collaborare per tutelare l'ambiente e le risorse naturali;
    -  cooperare in materia di energia e di utilizzazione razionale
       del I'energia;
    -  collaborare a livello di telecomunicazioni, tecnologia
       dell'informazione e questioni connesse;
    -  cooperare in tutti gli aspetti delle norme industriali e della
       proprietà intellettuale;
        incentivare i trasferimenti di tecnologia in altri settori di
       reciproco interesse;
       scambiare informazioni sulle questioni monetarie e sul contesto
       macroeconom i co ;
    -  rafforzare e diversificare i vincoli economici tra le parti;
    -  favorire i flussi commerciali e gli   investimenti bilaterali CE-India-,
    -  promuovere la cooperazione industriale, compresa   l'agroindustria;
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-   promuovere la cooperazione per sviluppare l'agricoltura, la pesca,
    l'industria mineraria, i trasporti e le comunicazioni, la sanità, il
    sistema bancario e assicurativo, il turismo e gli altri servizi;
    incoraggiare una stretta cooperazione tra i settori privati di
    entrambe le regioni;
    promuovere la cooperazione nel settore dell'ecologia industriale e
    urbana;
-   sostenere le imprese mediante la promozione degli scambi e lo sviluppo
    del mercato;
-   favorire lo sviluppo scientifico e tecnologico-,
-   promuovere la formazione in generale e i programmi specifici in
    part icolare;
    collaborare   in materia di informazione e cultura.
La cooperazione prevista per un certo numero dei summenzionati settori
viene illustrata con maggiori particolari negli articoli 5-15.
Per conseguire i suddetti obiettivi, le Parti contraenti utilizzeranno
gli strumenti seguenti:
-   scambi di informazioni e di idee-,
-   preparazione di studi;
-   assistenza tecnica;
-   programmi di formazione;
-   contatti tra centri di ricerca e di formazione, agenzie specializzate
    e organizzazioni commerciali;
-   promozione degli    investimenti e delle joint venture-,
-   potenziamento istituzionale degli enti e delle amministrazioni
    pubbl ici e pr ivat i -,
-   accesso alle rispettive basi di dati e creazione di nuove basi;
-   gruppi di lavoro e seminari;
    scambi di espert i.
Le Parti contraenti stabiliscono congiuntamente, con reciproci vantaggi,
 i settori e le priorità che saranno oggetto di azioni concrete di
cooperazione economica, conformemente ai rispettivi obiettivi a lunga
scadenza. Data l'importanza di una intensificazione a lungo termine
della cooperazione tra la Comunità e l'India, nessun settore sarà escluso
a priori dalla cooperazione economica.
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                                    ARTICOLO 5
                               Industr ia e serv iz i
     Le Part i contraent i:
     a) individuano i settori industriali su cui si concentrerà la
         cooperazione nonché i modi di promuovere la cooperazione industriale
         ad alto contenuto tecnologico;
     b) favoriscono l'espansione e la diversificazione della base produttiva
         indiana nei settori industriale e terziario, compresa la
         modernizzazione e la riforma del settore pubblico, orientando in
         particolare i loro interventi verso le piccole e medie imprese e
         agevolandone l'accesso alle fonti di capitale, ai mercati e alla
         tecnologia, segnatamente al fine di sviluppare il commercio tra le
         Parti contraenti, e ai mercati dei paesi terzi.
     Compatibilmente con le norme vigenti in materia, le Parti contraenti
     facilitano l'accesso alle informazioni e ai finanziamenti disponibili al
     fine di incentivare i progetti e le operazioni atti a promuovere la
     cooperazione tra imprese quali le joint venture, il subappalto, il
     trasferimento di tecnologia, le licenze, la ricerca applicata e le
     franchigie.
                                    ARTICOLO 6
                                 Settore pr ivato
Le Parti contraenti decidono di coinvolgere il settore privato nei loro
programmi di cooperazione CE-India, allo scopo di intensificare la
cooperazione economica e industriale.
Le Parti contraenti adotteranno misure per:
a)    incoraggiare il settore privato di entrambe le regioni geografiche a
     realizzare efficaci consultazioni congiunte, i cui risultati potrebbero
     essere successivamente trasmessi alla commissione mista di cui
     all'articolo 22 del presente accordo per le necessarie misure
     d'appiicaz ione;
b)   coinvolgere i rispettivi settori privati nelle attività da realizzare
     nell'ambito del presente accordo.
                                    ARTICOLO 7
                                      Energia
Le Parti contraenti riconoscono l'importanza del settore energetico per lo
sviluppo economico e sociale e si impegnano ad intensificare la cooperazione,
segnatamente per quanto riguarda la produzione, il risparmio e l'uso razionale
dell'energia. Questa nuova cooperazione comprenderà, tra l'altro, l'uso
dell'energia, l'energia non convenzionale, compresa quella solare, e la
valutazione delle implicazioni ambientali.
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                                      ARTICOLO 8
   Telecomunicazioni, elettronica, tecnologie dell'informazione e satelliti
Le Parti contraenti riconoscono l'importanza della cooperazione in materia di
telecomunicazioni, elettronica e tecnologie dell'informazione per lo sviluppo
dell'economia e del commercio. La cooperazione in questi settori comprenderà:
a)    la standardizzazione, le prove e le certificazioni;
b)    le telecomunicazioni terrestri e spaziali;
e)    l'elettronica e la microelettronica;
d)    l'informatizzazione e l'automazione;
e)    la televisione ad alta definizione;
f)    la ricerca e lo sviluppo per le nuove tecnologie dell'informazione e le
     telecomunicazioni;
g)    la promozione degli    investimenti e dei co investimenti.
                                      ARTICOLO 9
                                         Norme
1.   Fatti salvi i loro obblighi internazionali e conformemente alle loro
     responsabilità e legislazioni, le Parti contraenti prendono misure volte
     a ridurre le differenze a livello di metrologia, standardizzazione e
     certificazione promuovendo l'uso di sistemi normativi e di certificazione
     compatibili. A tal fine, esse favoriranno soprattutto:
         i contatti tra esperti per agevolare gli scambi di informazioni e gli
         studi in materia di metrologia e norme nonché di controllo, promozione
         e certificazione della qualità;
     -   gli scambi e i contatti tra organismi e istituti specializzati in
         queste materie, comprese le consultazioni volte a impedire che le
         norme costituiscano un ostacolo al commercio;
         le misure intese al reciproco riconoscimento dei sistemi di
         certificazione della qualità;
         l'assistenza tecnica in materia di metrologia, norme, certificazione e
         programmi di miglioramento qualitativo;
         l'assistenza tecnica al potenziamento istituzionale onde migliorare le
         norme e gli organismi di certificazione della qualità, nonché avviare
         in India un programma nazionale di accreditamento per la valutazione
         de I la conformi tà.
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                                   ARTICOLO 10
                             Proprietà  intellettuale
Le Parti contraenti si impegnano a garantire, conformemente alle rispettive
legislazioni, normative e politiche, un'adeguata ed efficace protezione -
rafforzandola all'occorrenza - dei diritti di proprietà intellettuale,
inclusi i brevetti, i marchi commerciali o di servizi, i diritti d'autore e i
diritti affini, le designazioni geografiche (comprese le denominazioni
d'origine), i disegni industriali e le topografie dei circuiti integrati. Esse
si impegnano inoltre ad agevolare, per quanto possibile, l'accesso alle basi
di dati degli organismi competenti per la proprietà intellettuale.
                                   ARTICOLO 11
                                   Invest iment i
1.   Le Parti contraenti favoriranno l'aumento degli investimenti
      reciprocamente vantaggiosi creando un clima favorevole agli investimenti
     privati, e in particolare condizioni migliori per il trasferimento dei
     capitali e lo scambio di informazioni sulle possibilità di investimento.
2.   Tenendo conto dei lavori svolti nei consessi internazionali e, in
     particolare della recente adesione dell'India alla Convenzione
     dell'Agenzia multilaterale di garanzia degli investimenti (MIGA), le
     Parti contraenti decidono di promuovere e tutelare gli investimenti tra
     gli Stati membri della Comunità e l'India in base ai principi della non
     discriminazione e della reciprocità.
3.   Le Parti contraenti si impegnano a favorire la cooperazione tra le
      rispettive istituzioni finanziarie.
                                   ARTICOLO 12
                               Agricoltura e pesca
Le Parti contraenti decidono di promuovere la cooperazione nei settori
dell'agricoltura e della pesca, comprese l'orticoltura e la trasformazione dei
prodotti alimentari. A tal fine, esse si impegnano ad esaminare:
a)    le possibilità d'incrementare gli scambi di prodotti agricoli e della
      pesca;
b)    le misure sanitarie, fitosanitarie, veterinarie e ambientali, nonché gli
     eventuali ostacoli al commercio da esse causati;
e)    il collegamento tra agricoltura e ambiente rurale;
d)    la ricerca agricola e ittica.
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                                     ARTICOLO 13
                                        Tur i smo
Le Parti contraenti decidono di contribuire alla cooperazione in materia di
turismo attraverso misure specificher tra cui:
a) scambi di informazioni e studi;
b) programmi di formazione;
e) promozione degli investimenti e delle joint venture.
                                     ARTICOLO 14
                                Scienza e tecnologia
1.   Conformemente al reciproco interesse e agli obiettivi delle rispettive
     strategie di sviluppo in materia, le Parti contraenti si impegnano a
     promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica, anche nei settori
     altamente specializzati quali le scienze biologiche, la biotecnologia, i
     nuovi materiali e le scienze geologiche e marine, al fine di:
     a) favorire i trasferimenti di know-how e stimolare l'innovazione;
     b) diffondere le informazioni e le competenze in campo scientifico e
         tecnologico;
     e) creare nuove possibilità per la futura cooperazione economica,
         i ndustr i ale e commerei a Ie.
     Per il conseguimento di tali obiettivi, si ricorrerà a:
a)   progetti di ricerca comuni tra i centri di ricerca delle Parti ed altre
      istituzioni appropriate;
b)   scambi e formazione per scienziati e ricercatori, in particolare
      instaurando contatti permanenti tra ie comunità scientifiche e tecniche
     di entrambe le Parti;
e)   scambi di informazioni scientifiche.
2.   Le Parti contraenti si impegnano a stabilire adeguate procedure per
     agevolare, nella misura del possibile, la partecipazione dei rispettivi
     scienziati e centri di ricerca alla summenzionata cooperazione.
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                                   ARTICOLO 15
                             Informazione e cultura
Le Parti contraenti coopereranno nei settori dell'informazione e della cultura
per migliorare la comprensione reciproca e rafforzare i legami culturali tra
le due regioni. La cooperazione nel settore potrà comprendere:
a)   scambi di informazioni su questioni di interesse culturale;
b)   studi preparatori e assistenza tecnica per salvaguardare il patrimonio
     culturale;
e)   cooperazione nel settore dei mass media e materiale audiovisivo;
d)      manifestazioni e scambi culturali.
                                   ARTICOLO 16
                           Cooperazione allo sviluppo
1.   La Comunità riconosce la necessità di contribuire allo sviluppo
     dell'India ed è disposta a rafforzare la cooperazione e a renderla più
     efficace al fine di sostenere gli sforzi dell'India per un progresso
     sociale ed economico duraturo della popolazione attraverso progetti e
     programmi concreti, conformemente alle politiche e alle normative
     comunitarie, nei limiti dei mezzi finanziari disponibili per la
     cooperazione e secondo una strategia di sviluppo ben definita.
2.   Detti progetti e programmi saranno destinati alle fasce più povere della
     popolazione. Si privilégiera lo sviluppo rurale, coinvolgendo i gruppi
     beneficiari e, se del caso, organizzazioni non governative qualificate.
     La cooperazione nel settore cercherà inoltre di promuovere l'occupazione
     nelle città rurali e il ruolo delle donne nello sviluppo, attribuendo la
     debita importanza all'istruzione e al benessere familiare.
3.   Rientrerà nella cooperazione anche la pubblica sanità sotto forma di
     assistenza medica di base, compresa la lotta contro le malattie
     trasmissibili e non trasmissibili, al fine di migliorare le cure prestate
     alle fasce più bisognose della popolazione indiana nelle zone urbane e
     rurali.
4.   La cooperazione, per la quale verrà concordata una serie di priorità,
     sarà imperniata sull'efficacia dei progetti e programmi, sulla loro
     sostenibilità e sul rispetto dell'ambiente.
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                                  ARTICOLO 17
                                   Ambiente
1.   Le Parti contraenti riconoscono la necessità di tener conto della tutela
     ambientale come parte integrante della cooperazione economica e allo
     sviluppo. Esse ribadiscono altresì l'importanza delle questioni
     ambientali e la volontà di instaurare una cooperazione per la tutela e il
     miglioramento dell'ambiente, ponendo l'accento sull'inquinamento
     dell'acqua, del suolo e dell'aria, sull'erosione, sulla deforestazione e
     sulla gestione sostenibile delle risorse naturali, tenendo conto dei
     lavori svolti nei consessi internazionali.
     Si rivolgerà un'attenzione particolare ai seguenti aspetti:
     a) gestione sostenibile degli ecosistemi forestali;
     b) protezione e conservazione delle foreste naturali;
     e) rafforzamento degli enti forestali;
     d) soluzioni pratiche ai problemi energetici rurali;
     e) prevenzione dell'inquinamento industriale;
     f) tutela dell'ambiente urbano.
2.   Le forme di cooperazione saranno orientate verso:
     a) il rafforzamento e il miglioramento delle strutture di protezione
        ambientale;
     b) lo sviluppo della legislazione e il miglioramento delle norme-,
     e) la ricerca, la formazione e l'informazione;
     d) la realizzazione di studi e programmi pilota, nonché la fornitura di
        assistenza tecnica.
                                  ARTICOLO 18
                         Sviluppo delle risorse umane
Le Parti contraenti riconoscono quanto sia importante sviluppare le risorse
umane migliorando lo sviluppo economico e le condizioni di vita delle fasce
più povere della popolazione e concordano nel giudicare questo aspetto parte
integrante della cooperazione economica e allo sviluppo.
Nell'interesse di entrambe le Parti, si cercherà in particolar modo di
promuovere la cooperazione tra gli istituti di istruzione superiore e di
formazione europei e indiani.
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                                    ARTICOLO 19
                       Lotta contro l'abuso di stupefacenti
1.    Conformemente alle rispettive competenze, le Parti contraenti ribadiscono
      la loro ferma intenzione di rendere più efficaci le politiche e le misure
      volte a combattere la fornitura e la distribuzione di sostanze
      stupefacenti e psicotrope, nonché prevenire e ridurre l'abuso di
      stupefacenti, tenendo conto dei lavori svolti in merito nei consessi
      internaz ionaIi.
2.    La cooperazione tra le Parti comprenderà:
      a) formazione, istruzione, promozione sanitaria e reinserimento dei
         tossicomani, compresi progetti per reintegrarli nel contesto
         occupazionale e sociale;
      b) misure volte a sviluppare le opportunità economiche alternative-,
      e) assistenza tecnica, finanziaria e amministrativa, in particolare per
          il controllo del commercio dei precursori, la prevenzione, il
         trattamento e la riduzione degli abusi di stupefacenti;
      d) scambi di tutte le informazioni pertinenti, comprese quelle relative
         al riciclaggio del denaro sporco.
                                    ARTICOLO 20
                         Cooperazione Sud-Sud e regionale
Le Parti contraenti riconoscono che è nell'interesse di entrambe sviluppare le
relazioni economiche e commerciali con gli altri paesi in via di sviluppo in
uno spirito di cooperazione regionale e Sud-Sud.
                                    ARTICOLO 21
                       Mezzi per realizzare la cooperazione
Entro i limiti delle loro disponibilità finanziarie, delle rispettive
procedure e degli strumentia loro disposizione, le Parti contraenti forniscono
 i fondi necessari per agevolare il conseguimento degli obiettivi dell'accordo,
segnatamente per quanto riguarda la cooperazione economica.
 In materia di aiuti allo sviluppo la Comunità sosterrà, nel quadro del suo
programma a favore dei paesi dell'America latina e dell'Asia (ALA), i
programmi per lo sviluppo dell'India mediante trasferimenti diretti a
condizioni vantaggiose, contributi istituzionali e altre fonti di
finanziamento conformemente alle norme e alle prassi delle istituzioni CE.
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                                   ARTICOLO 22
                                Commissione mista
1.   Le Parti contraenti concordano di mantenere la commissione mista
      istituita dall'articolo 10 dell'accordo di cooperazione commerciale ed
     economica del 1981.
2.    In particolare, la commissione mista avrà il compito di:
     a) garantire il corretto funzionamento e la corretta esecuzione
         del l'accordo;
     b) formulare adeguate raccomandazioni per conseguire gli obiettivi
         del I'accordo;
     e) stabilire priorità in relazione agli scopi del presente accordo-,
     d) cercare il modo di consolidare la compartecipazione e la cooperazione
         allo sviluppo nei settori contemplati dall'accordo.
     La commissione mista sarà composta da rappresentanti di livello adeguato
     di entrambe le Parti. Essa si riunirà di norma ogni anno,
     alternativamente a Bruxelles e a Nuova Delhi, in una data fissata di
     comune accordo. Riunioni straordinarie possono essere indette di concerto
     dalle Parti contraenti.
     La commissione mista può istituire sottogruppi specializzati per
     assisterla nello svolgimento dei propri compiti e per coordinare
      l'elaborazione e l'attuazione di progetti e programmi nel quadro
     de II'accordo.
     L'ordine del giorno delle riunioni della commissione mista sarà
     concordato tra le Parti contraenti.
     Le Parti contraenti decidono altresì di affidare alla commissione mista
      il compito di garantire il corretto funzionamento di tutti gli accordi
     settoriali già conclusi o che potrebbero essere conclusi tra la Comunità
     e I'Ind i a.
                                   ARTICOLO 23
                                  Consultaz ioni
Qualora dovessero sorgere problemi tra una riunione e l'altra della
commissione mista, le Parti contraenti terranno consultazioni amichevoli nei
settori contemplati dall'accordo. Dei problemi si occuperanno i sottogruppi
specializzati, a seconda delle loro competenze, oppure si indiranno
consultazioni ad hoc.
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                                   ARTICOLO 24
                                 Futur i sv i luppi
     Le Parti contraenti possono ampliare, di concerto, il campo di
     applicazione dell'accordo al fine di sviluppare la cooperazione
      includendo, mediante accordi specifici, altri settori o attività ben
     def init i.
     Le Parti contraenti possono formulare, nel quadro dell'accordo,
     suggerimenti per estendere il campo della cooperazione, tenendo conto
     dell'esperienza acquisita nel I'appiicare lo stesso.
                                   ARTICOLO 25
                                  Altri accordi
Fatte salve le pertinenti disposizioni dei trattati che istituiscono le
Comunità europee, né il presente accordo né qualsivoglia azione intrapresa ai
sensi dello stesso pregiudicano in alcun modo la possibilità per gli Stati
membri delle Comunità di avviare attività bilaterali con l'India nel settore
della cooperazione economica o di concludere, avviare nuovi accordi di
cooperazione economica con questo paese.
                                   ARTICOLO 26
                                   Agevolazioni
Per favorire la cooperazione nel quadro del presente accordo, le autorità
indiane concedono ai funzionari e agli esperti della CE le garanzie e le
agevolazioni necessarie per l'espletamento delle loro attività. Disposizioni
particolareggiate al riguardo figureranno in uno scambio di lettere a parte.
                                    ARTICOLO 27
                            Applicazione territoriale
Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori nei quali si
applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle
condizioni in esso indicate, e, dall'altra, al territorio dell'India.
                                    ARTICOLO 28
                                      Al legato
L'allegato del presente accordo ne costituisce parte integrante.
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                                   ARTICOLO 29
                          Entrata in vigore e rinnovo
 Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla
data della notifica, ad opera delle Parti contraenti, dell'espletamento delle
procedure all'uopo necessarie. Al momento dell'entrata in vigore, esso
sostituisce gli accordi di cooperazione firmati il 17 dicembre 1973 e i l 23
giugno 1981.
L'accordo è concluso per un periodo di cinque anni. Esso è prorogato
tacitamente di anno in anno a condizione che nessuna delle Parti contraenti le
denunci sei mesi prima della scadenza.
                                   ARTICOLO 30
                               Test i facent i fede
Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, francese,
greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e hindi,
ciascun testo facente ugualmente fede.
In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in
calce al presente accordo.
Per il Consiglio delle Comunità europee
Per il Governo dell'India
 ---pagebreak---                                       MT-
                                    ALLEGATO
                          DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ
                      RELATIVA AGLI ADEGUAMENTI TARIFFARI
La Comunità ribadisce la dichiarazione acclusa all'accordo di cooperazione
firmato il 23 giugno 1981 sul sistema delle preferenze generalizzate (SPG),
applicato autonomamente dalla Comunità economica europea il 1" luglio 1971 in
base alla risoluzione 21 (II) della seconda conferenza delle Nazioni Unite su
commercio e sullo sviluppo, tenutasi nel 1968.
La Comunità s'impegna inoltre ad esaminare le proposte e le questioni
presentate dall'India in merito alle norme d'origine, affinché questo paese
possa trarre il massimo vantaggio dal sistema.
La Comunità, infine, è disposta ad organizzare in India seminari per gli
utilizzatori pubblici e privati del sistema, affinché possano avvalersene
pienamente.
 ---pagebreak---                     DICHIARAZIONI DELLA COMUNITÀ E DELL'INDIA
Durante i negoziati dell'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e
l'India sulla compartecipazione e sullo sviluppo, la Comunità ha dichiarato
che, conformemente all'articolo 25 dell'accordo, le disposizioni dello stesso
sostituiscono, qualora siano incompatibili o identiche, le disposizioni degli
accordi conclusi tra gli Stati membri della Comunità e l'India.
Successivamente, la Comunità ha ribadito la dichiarazione fatta in occasione
della conclusione dell'accordo di cooperazione firmato il 23 Giugno 1981,
secondo la quale:
a)   essa non intende ritirare, nell'immediato futuro, dal SPG i prodotti di
      iuta e di cocco, attualmente a dazio nullo nel sistema delle preferenze
     generalizzate applicato in via autonoma dalla Comunità in data 1" luglio
     1971 in base alla risoluzione 21 (II) della seconda conferenza delle
     Nazioni Unite sul commercio e sullo sviluppo tenutasi nel 1968;
b)   nell'intento di migliorare il sistema delle preferenze generalizzate,
     essa è disposta a tener conto dell'interesse dell'India ad ampliare e
     consolidare le sue relazioni commerciali con la Comunità.
L'India tra preso atto delle dichiarazioni della Comunità
 ---pagebreak---                                     ic\
                   DICHIARAZIONE DA ISCRIVERE NEL VERBALE
L'articolo 12 dell'accordo di cooperazione non pregiudica l'adozione da
parte di uno dei Contraenti di misure fitosanitarie e sanitarie.
 ---pagebreak---                                                - lo-
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM (93) 82 deî.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                         03 H
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-103-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53388-9
officiò delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-29S5 Lussemburgo