CELEX: C2005/115/40
Language: it
Date: 2005-05-14 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale (Seconda Sezione), 10 gennaio 2005, nella causa T-357/03: Bruno Gollnisch e a. contro Parlamento europeo («Decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo — Ricorso di annullamento — Irricevibilità»)

14.5.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 115/21
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE
   
   (Seconda Sezione)
   10 gennaio 2005
   nella causa T-357/03: Bruno Gollnisch e a. contro Parlamento europeo (1)
   
   («Decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo - Ricorso di annullamento - Irricevibilità»)
   (2005/C 115/40)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-357/03, Bruno Gollnisch, residente a Limonest (Francia), Marie-France Stirbois, residente a Villeneuve-Loubet (Francia), Carl Lang, residente a Boulogne-Billancourt (Francia), Jean-Claude Martinez, residente a Montpellier (Francia), Philip Claeys, residente a Overijse (Belgio), e Koen Dillen, residente a Anvers (Belgio), rappresentati dall'avv. W. de Saint Just, contro Parlamento europeo (agenti: sigg. H. Krück e N. Lorenz, con domicilio eletto in Lussemburgo), avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo 2 luglio 2003, recante modifica della regolamentazione che disciplina l'utilizzazione degli stanziamenti della voce di bilancio 3701 del bilancio generale dell'Unione europea, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dal sig. J. Pirrung, presidente, dal sig. A.W.H. Meij e dalla sig.ra I. Pelikánová, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 10 gennaio 2005, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1
            
            
               Il parere del servizio giuridico del Parlamento, prodotto dai ricorrenti come allegato 5 al ricorso, è eliminato dal fascicolo.
            
         
               2
            
            
               Il ricorso è irricevibile.
            
         
               3
            
            
               I ricorrenti sopporteranno le proprie spese nonché quelle sostenute dal Parlamento.
            
         
      (1)  GU C 7 del 10.1.2004.