CELEX: 31981D0599
Language: it
Date: 1981-07-27 00:00:00
Title: 81/599/CEE: Decisione del Consiglio, del 27 luglio 1981, che adotta un terzo piano d' azione nel settore dell' informazione e della documentazione (1981-1983)

Avis juridique important

|

31981D0599

81/599/CEE: Decisione del Consiglio, del 27 luglio 1981, che adotta un terzo piano d' azione nel settore dell' informazione e della documentazione (1981-1983)  

Gazzetta ufficiale n. L 220 del 06/08/1981 pag. 0029 - 0033

++++DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 27 luglio 1981  che adotta un terzo piano d ' azione nel settore dell ' informazione e della documentazione ( 1981 - 1983 )  ( 81/599/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 235 ,  vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,  considerando che , ai sensi dell ' articolo 2 del trattato , la Comunità ha in particolare il compito di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività economiche nonchù un ' espansione continua ed equilibrata nell ' insieme della Comunità ;  considerando che , poichù lo sfruttamento delle informazioni diventa uno dei fattori fondamentali dell ' attività economica e dell ' innovazione , della scienza , dell ' insegnamento e dell ' amministrazione , è opportuno estendere al settore socio-economico l ' azione attualmente svolta in materia d ' informazione scientifica e tecnica , incoraggiando e sostenendo qualsiasi iniziativa , sia pubblica sia privata ;  considerando che i capi di Stato e di governo , riuniti a Strasburgo il 21 e 22 giugno 1979 , hanno dichiarato che il complesso dinamico delle industrie dell 'informazione , basato sulle nuove tecnologie elettroniche , costituisce un ' importante fonte di sviluppo economico e progresso sociale ;  considerando che lo sviluppo simultaneo della produzione e dell ' utilizzazione dell ' informazione all ' interno della Comunità deve consentire di riequilibrare progressivamente e ragionevolmente i flussi transfrontalieri d ' informazione , in particolare tra la Comunità e i paesi terzi , su una base di reciprocità che , tra l ' altro garantirà agli utenti della Comunità il libero accesso alle fonti extracomunitarie disponibili d 'informazione e di dati ;  considerando che spetta in primo luogo agli Stati membri creare , mediante programmi di sostegno e attività di promozione , le basi per servizi di informazione efficienti ; che dette misure dovrebbero essere intensificate tramite specifiche azioni comunitarie ;  considerando che l ' esigenza di rafforzare e consolidare le attività nel settore dell ' informazione e documentazione scientifica e tecnica ( IDST ) , avviate in esecuzione dei primi due piani d ' azione , giustifica l ' inizio d 'un terzo piano di azione , necessario per contribuire con efficacia alla realizzazione dei summenzionati obiettivi del trattato ; che è necessario definire nel contempo gli orientamenti di un adeguato coordinamento delle azioni a livello nazionale e comunitario in questo settore ;  considerando che il trattato non ha previsto i poteri d ' azione specifici necessari a tal fine ;  considerando che il comitato per l ' informazione e la documentazione scientifica e tecnica ( CIDST ) e il comitato per la ricerca scientifica e tecnica ( CREST ) hanno emesso il loro parere sulla proposta della Commissione ,  DECIDE :  Articolo 1  Per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 1981 è adottato il terzo piano d ' azione nel settore dell ' informazione e della documentazione quale è definito in allegato . Gli stanziamenti necessari alla realizzazione del piano d ' azione , il cui importo è fissato in 15 milioni di ECU , sono iscritti nel bilancio generale delle Comunità europee .  Articolo 2  La Commissione provvede alla realizzazione del terzo piano d ' azione , con l ' ausilio del CIDST . Le attribuzioni e modalità di funzionamento di quest ' ultimo , definite nell ' allegato II della decisione 78/887/CEE del Consiglio , del 9 ottobre 1978 , che stabilisce un secondo piano d ' azione triennale nel settore dell ' informazione e della documentazione scientifica e tecnica ( 4 ) , sono applicate per analogia secondo le esigenze del terzo piano d ' azione . La Commissione tiene tale comitato e il CREST regolarmente al corrente del progresso dei lavori effettuati nel settore in questione e nei settori connessi . Ogni anno , inoltre , presenta al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione particolareggiata in materia .  Articolo 3  1 . In conformità dell ' articolo 228 del trattato , la Comunità può concludere accordi di cooperazione con Stati terzi , in particolare nel quadro della conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni ( CEPT ) .  2 . La Commissione è autorizzata a negoziare gli accordi di cooperazione alle condizioni stabilite dalla decisione 78/887/CEE , in particolare l ' articolo 3 e l ' allegato II .  Fatto a Bruxelles , addì 27 luglio 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . WALKER  ( 1 ) GU n . C 278 del 28 . 10 . 1980 , pag . 4 .  ( 2 ) GU n . C 144 del 15 . 6 . 1981 , pag . 101 .  ( 3 ) GU n . C 353 del 31 . 12 . 1980 , pag . 29 .  ( 4 ) GU n . L 311 del 4 . 11 . 1978 , pag . 1 .  ALLEGATO  TERZO PIANO D ' AZIONE NEL SETTORE DELL ' INFORMAZIONE E DELLA DOCUMENTAZIONE  ( 1981-1983 )  Basandosi sull ' Euronet-Diane e su altre realizzazioni effettuate tra il 1975 e il 1980 nel quadro dei primi due piani d ' azione e allo scopo di consolidare e integrare le misure adottate a livello nazionale dagli Stati membri , il terzo piano d ' azione tende :  1 . a consolidare e arricchire la rete Euronet e ad ampliare e migliorare i servizi Diane ;  2 . a contribuire alla creazione in Europa di altri servizi d ' informazione ad alto livello , rispondenti ad un ' ampia gamma d ' esigenze nonchù a stimolare le attività pubbliche e commerciali in questo settore ;  3 . ad aiutare gli utenti e gli intermediari a favorire lo sviluppo del mercato dell 'informazione negli Stati membri ;  4 . a promuovere l ' applicazione delle nuove tecnologie e metodologie ai servizi d ' informazione .  I primi due obiettivi hanno attualmente la priorità ; gli altri due hanno una funzione complementare e , per il periodo coperto dal terzo piano d ' azione , consistono essenzialmente nel sorvegliare e valutare gli sviluppi , nel fare studi esplorativi , nel coordinare gli orientamenti e le attività nazionali , nell ' identificare le azioni che possono essere appropriate sul piano comunitario e nel definire progetti intesi a rendere possibile la realizzazione di tali azioni .  Nel corso del terzo piano d ' azione , è necessario compiere notevoli sforzi nel campo dell ' informazione e della documentazione , allo scopo di raggiungere gli obiettivi stabiliti dal Consiglio nella risoluzione del 24 giugno 1971 , nonchù di contribuire a preparare la Comunità , la sua economia , industria , scienza , amministrazione e ricerca ad affrontare le prove che l ' attendono negli anni 1980 .  Il terzo piano d ' azione comporta le seguenti quattro parti principali .  1 . Euronet : rete pubblica nel 1983  La rete Euronet , entrata in funzione nel novembre 1979 e considerevolmente rafforzata nella sua capacità verso la metà del 1980 :  - sarà gestita fino alla fine del 1983 dalle amministrazioni nazionali delle poste e telecomunicazioni , sotto il controllo della  Commissione , che continua a finanziare una parte dell ' eventuale deficit di gestione . Le modalità di finanziamento del deficit devono essere rinegoziate sulla base delle spese di manutenzione , tenendo conto del ritardo sopravvenuto nell ' entrata in funzione della rete e della comparsa di reti nazionali parallele ;  - deve essere estesa , in particolare alla Grecia e in tutti gli altri Stati membri , per rispondere rapidamente all ' evoluzione della domanda di informazione e di documentazione . Tutti gli ampliamenti necessari devono sempre più essere a carico delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni e si deve evitare l ' impiego di fondi comunitari per le estensioni a livello regionale all ' interno degli Stati membri ;  - deve essere collegata con altre reti in Europa , sulla base degli accordi di cooperazione previsti dall ' articolo 3 della presente decisione ; eventuali connessioni con reti di paesi industrializzati non europei devono essere basate sul principio della reciprocità e contenere garanzie di traffico nei due sensi , pur nel rispetto dei principi fondamentali del trattato e tenendo conto degli interessi della rete Diane , i cui servizi devono essere estesi , qualora se ne presenti l ' occasione , ai paesi in sviluppo , compresi quelli della convenzione di Lomù ;  - deve continuare , per tutto il tempo necessario , a beneficiare dell ' appoggio attivo del gruppo di lancio ;  - chiede , soprattutto da parte delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni , l ' instaurazione di misure volte a promuovere un traffico terzo , che possa garantirgli un migliore equilibrio finanziario ;  - deve , al più tardi entro la fine del 1983 , essere trasformata gradualmente e ordinatamente in una rete pubblica gestita sotto la sola responsabilità delle amministrazioni delle poste e telecomunicazioni . Questo mutamento richiede il rinnovo degli accordi tariffari per un periodo atto a salvaguardare gli interessi degli utenti e contribuire alla promozione dei servizi offerti dai sistemi ospiti della rete Diane .  L ' importo concesso a tale obiettivo ammonta a 4 500 000 ECU .  2 . Sviluppo accelerato , in Europa , di servizi di alta qualità  Lo sviluppo continuo dell ' offerta di informazione d ' origine sia privata che pubblica agli utenti europei costituisce un obiettivo principale da raggiungere , nel corso del terzo piano d ' azione , per stabilire le condizioni necessarie per permettere la creazione di altri servizi d ' informazione ad alto livello . I provvedimenti da prendere in questo settore devono  - contribuire alla creazione di altri servizi ad alto livello e colmare le lacune esistenti , che possono risultare gravi per la Comunità ;  - rispondere agli interessi della Comunità e - se del caso - comportare elementi richiedenti una cooperazione europea ;  - tener conto dei programmi nazionali ed accordare un appoggio comunitario alle attività svolte negli Stati membri , quando ciò sia possibile e opportuno .  La Commissione , con l ' ausilio del CIDST , definirà anteriormente al 1° gennaio 1982 i criteri , le procedure ed i meccanismi atti ad accelerare tale sviluppo durante il periodo di attuazione del terzo piano d ' azione ( specialmente per l ' invito alla presentazione di proposte ) .  L ' importo concesso a tale obiettivo ammonta a 7 500 000 ECU ( 1 ) .  3 . Aiuto agli utenti e sviluppo del mercato  Le attività prioritarie previste nei punti 1 e 2 devono essere integrate da misure collaterali da adottare a livello comunitario , per valutare la situazione attuale nonchù per preparare politiche e azioni di sostegno nuove tendenti a :  - stimolare un mercato più ampio e più trasparente per i servizi d ' informazione europei , in particolare per quelli della rete Diane , per i quali è prevista una partecipazione crescente dei sistemi ospiti , dei produttori delle basi di dati e di altre parti interessate ed una responsabilità che è loro progressivamente trasferita ;  - migliorare il mercato dell ' informazione in Europa sulla base di analisi metodiche ;  - stimolare l ' esportazione dei prodotti e dei servizi d ' informazione della Comunità verso altri paesi industrializzati nonchù verso i paesi in sviluppo , compresi quelli appartenenti alla convenzione di Lomù , in particolare attraverso seminari , studi , gruppi di lavoro ed altri mezzi ;  - valutare le esigenze degli utenti e rispondere loro in modo adeguato , in particolare nel settore dei servizi d ' orientamento e d ' informazione ;  - incoraggiare i servizi efficaci di fornitura di documenti , che tengano conto degli accordi esistenti negli Stati membri ;  - sviluppare strumenti multilingui appropriati per attenuare l ' effetto per gli utenti delle barriere linguistiche ;  - dedicare una particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese nonchù incoraggiare lo sviluppo costante dei servizi intermediari e altri suscettibili di assumere l ' onere di rispondere ai bisogni e alle esigneze particolari di dette imprese ;  - prendere in considerazione gli interessi degli utenti al momento della definizione o dell ' applicazione delle norme europee o internazionali .  L ' importo concesso a tale obiettivo ammonta a 2 milioni di ECU .  4 . Tecnologie e metodologie nuove  Esse devono essere seguite e concepite in modo selettivo per migliorare la qualità , accrescere l ' efficacia , ridurre i costi , sviluppare la competitività dei sistemi e dei servizi d ' informazione in Europa e per ampliare il loro campo d ' applicazione . È particolarmente importante che simili sviluppi vengano introdotti in modo adeguato , così da mettere in grado i produttori d ' informazioni e gli utenti di beneficiare delle nuove tecnologie . Il terzo piano d ' azione non mira a sviluppare tecnologie nuove , ma a promuovere la loro applicazione e il loro adattamento nella Comunità nel modo più rapido ed efficace possibile . In un primo tempo , questo obiettivo deve essere raggiunto attraverso :  - il controllo delle tecnologie in via di sviluppo e delle loro applicazioni ;  - la definizione di un orientamento coordinato e strategico sugli sviluppi che possono avere un ' influenza sull ' informazione e la documentazione ;  - studi specifici , per esempio per quanto concerne i sistemi d ' interrogazione che meglio rispondono alle esigenze degli utenti e per quanto concerne l ' edizione elettronica ;  - l ' identificazione e la definizione delle azioni che sarebbe opportuno svolgere a livello comunitario .  L ' importo concesso a tale obiettivo ammonta a 1 milione di ECU .  ( 1 ) Ivi compreso un importo accantonato di 5 500 000 ECU riservato agli inviti alla presentazione di proposte nell ' ambito di tale obiettivo .