CELEX: C1997/252/75
Language: it
Date: 1997-08-16 00:00:00
Title: Ricorso presentato l'11 giugno 1997 da Odette Simon contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-177/97)

N. C 252/34          ni                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       16 . 8 . 97
Ricorso presentato 1*1 1 giugno 1997 da Alan Hick contro               decisione servirebbe in realtà a promuovere al grado A3
                il Comitato economico e sociale                        una terza persona , al solo scopo di distaccarla, nel nuovo
                        ( Causa T-176/97 )                             grado, presso il gabinetto del presidente per la durata del
                                                                       suo mandato . Infatti, il candidato prescelto non ha occu­
                           ( 97/C 252/74 )                             pato il posto di capo della divisione in questione, giacché
                                                                       dette mansioni sono state svolte in realtà dal ricorrente,
                                                                       prima come supplenza, poi come interim .
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Quanto alla situazione della fattispecie, il ricorrente si
L' 11 giugno 1997 dinanzi al Tribunale di primo grado                  richiama alla giurisprudenza contenuta nella sentenza del
delle Comunità europee è stato presentato un ricorso con­              Tribunale 19 novembre 1996, causa T-272/94, Brulant (').
tro il Comitato economico e sociale da parte del signor
Alan Hick , residente in Bruxelles, rappresentato dagli
 avvocati Jean-Noél Louis, Thierry Demaseure e Ariane                   (') RaccPIpag. 11-1397.
Tornei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus­
 semburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
 Cessange .
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                       Ricorso presentato l' I 1 giugno 1997 da Odette Simon
                                                                               contro la Commissione delle Comunità europee
— annullare la decisione di promuovere il signor Wolf­                                          ( Causa T-177/97 )
      gang Junck al grado A3 e nominarlo capo della Divi­
      sione affari sociali, familiari dell'educazione e della                                      97/C 252/75 )
      cultura presso la Direzione B dei lavori consultivi del
      CES ;                                                                             (Lingua processuale: il francese)
— annullare la decisione di reiezione della candidatura                L' 11 giugno 1997 dinanzi al Tribunale di primo grado
      del ricorrente a questo posto;                                   delle Comunità europee è stato promosso un ricorso con­
                                                                       tro la Commissione delle Comunità europee da parte della
                                                                       signora Odette Simon, residente in Lussemburgo, assistita
— condannare alle spese la controparte .                               dagli avvocati Ariane Tornei , Thierry Demaseure e Fran­
                                                                       goise Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto
Motivi e principali argomenti                                          in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue
                                                                       de Cessange .
Il ricorrente, dipendente di grado A presso il Comitato
economico e sociale, contesta il rifiuto dell'APN di affidar­          La ricorrente conclude che piaccia al Tribunale:
gli il posto di capo di una delle divisioni dell'istituzione
convenuta .                                                            — annullare la decisione che respinge l'istanza di regola­
                                                                            rizzazione della situazione amministrativa della ricor­
                                                                            rente dal maggio 1966 ;
Il ricorrente ricorda che svolge le mansioni di capo della
divisione in questione dall'aprile 1996, dopo il decesso del
precedente titolare e che il successivo 18 giugno la conve­            — condannare la convenuta al versamento di un' UCE
nuta ha pubblicato l'avviso di posto vacante contestato.                    simbolica a risarcimento del danno morale patito;
Con la decisione impugnata, l'APN ha designato a questo
incarico una terza persona, che mai ha occupato detto
posto. Infatti questa persona sarebbe stata in seguito                 — condannare la convenuta alle spese processuali .
messa a disposizione della « Direzione generale dei lavori
consultivi, servizio specializzato delegazioni » e distaccata          Motivi e principali argomenti
nell'interesse del servizio al posto di capo gabinetto della
segreteria del Presidente del Comitato Economico e
                                                                       La ricorrente sostiene di essere entrata al servizio della
Sociale . Infine, con decisione del 23 dicembre 1996 , il
ricorrente è stato designato a svolgere ad interim le man­             Commissione nel maggio 1966 . Essa ha prestato servizio
sioni attinenti il posto oggetto della presente controversia .         ininterrottamente fino al 25 ottobre 1995 . Osserva che,
                                                                       pur se la maggioranza dei suoi contratti è stata stipulata
                                                                       tramite società di intermediazione ed organi di tutela, ha
A sostegno delle sue rivendicazioni, il ricorrente invoca la           sempre prestato la sua opera per la Commissione e alle
violazione degli artt. 4, n. 1 e 27 dello Statuto, nonché              dipendenze dirette del suo personale, secondo le modalità
uno sviamento di potere. A questo proposito ritiene infatti            stabilite dall' istituzione . Il suo operato contribuiva al per­
che la decisione impugnata non abbia lo scopo di occupare              seguimento delle finalità stabilite per la Commissione dal
il posto vacante né di provvedere la collaborazione di un              Trattato CECA e corrispondeva ad un posto dell'organico.
dipendente dotato delle più alte qualità di competenza,                Le mansioni svolte dalla ricorrente erano di carattere per­
rendimento e integrità a vantaggio dell'istituzione . Questa           manente, rientranti nel pubblico servizio comunitario.
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 In primo luogo, la ricorrente invoca lo sviamento di potere             la supplenza del proprio superiore gerarchico nei giorni 16
 e di procedura, in quanto la sequela di contratti di lavoro            e 20 agosto 1996 in cui questi era impedito. Secondo il
 o di prestazioni di servizio con le varie società è illegit­           ricorrente, la decisione impugnata è stata presa sciente­
 tima, poiché le condizioni dei contratti sono state pattuite           mente ed in disprezzo delle azioni intraprese dal ricorrente
 non già in funzione delle esigenze del servizio, ma al solo            per far rispettare i propri diritti. Inoltre, il detto comporta­
  scopo di evitare l'applicazione delle norme dello Statuto o           mento costituisce violazione flagrante del dovere di corret­
  dei regolamenti . Detti contratti devono considerarsi stipu­          tezza della Commissione nei confronti del proprio dipen­
  lati con un agente ai sensi dello Statuto e/o del RAA. Il             dente .
 secondo motivo è tratto dall' inosservanza del dovere di
 sollecitudine, dell'obbligo di assistenza e del principio del          Il secondo motivo attiene alla violazione dell' art . 25 dello
 legittimo affidamento, nonché dalla violazione dell'art. 3             Statuto, in quanto la Commissione non ha dato informa­
 della Convenzione europea dei diritti dell' uomo, in quanto            zione motivata che fornisse al ricorrente gli elementi che
 la Commissione non è intervenuta allorché la ricorrente ha             consentissero di valutare la fondatezza della decisione
 richiesto la sua assistenza .                                          impugnata . Per quanto attiene alla domanda risarcitoria , il
                                                                        ricorrente fa valere un danno morale, in quanto si trove­
 Infine, la ricorrente stima a un ECU simbolico l'entità del            rebbe da due anni in uno stato di incertezza quanto al pro­
 danno morale patito.                                                   prio futuro professionale .
 Ricorso del signor Albano Moncada contro la Commis­                    Ricorso di Huguette Meyer e a. contro la Corte di
 sione delle Comunità europee, presentato l' I 1 giugno                 giustizia delle Comunità europee, proposto il 17 giugno
                                 1997                                                                   1997
                         ( Causa T-l 78/97 )                                                    ( Causa T-l 8 1 /97 )
                            ( 97/C 252/76 )                                                        ( 97/C 252/77 )
                 (Lingua processuale: il francese)                                       (Lingua processuale: il francese)
 L' 11 giugno 1997 il signor Albano Moncada, residente a                Il 17 giugno 1997 le signore Huguette Meyer, residente in
 Lussemburgo, rappresentato dagli avv.ti Jean-Noél Louis,               Mamer ( Lussemburgo ), Ines Bruno, residente in Lussem­
 Thierry Demaseure e Ariane Tornei del foro di Bruxelles,               burgo, Alba Muller Di Lenardo, residente in Mersch ( Lus­
 con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fiduciaire               semburgo ), Maria da Paz Gomes, residente in Lussem­
 Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto dinanzi al                burgo, e Leonor Araujo, residente in Strassen ( Lussem­
 Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                     burgo ), con gli avv.ti Jean-Noèl Louis, Ariane Tornei e
 ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                  Fran^oise Parmentier, del foro di Bruxelles, con domicilio
                                                                        eletto in Lussemburgo presso la fiduciaria Myson SARL,
                                                                        30, rue de Cessange, hanno proposto dinanzi al Tribunale
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                       di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
                                                                       la Corte di giustizia delle Comunità europee .
— annullare la decisione del 12 agosto 1996 con cui un
       collega del ricorrente è stato incaricato di assumere la        Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
       supplenza del proprio superiore gerarchico nei giorni
       16 e 20 agosto 1996, in cui il detto superiore era
                                                                       — annullare la decisione di rigetto esplicito delle loro
       impedito,
                                                                             domande di rimborso degli importi indebitamente
                                                                             detratti come « primes de ménage » ( premio per il
— condannare la Commissione a corrispondere al ricor­                        nucleo familiare ),
      rente un risarcimento simbolico in misura di un ecu,
                                                                       — condannare la convenuta a rimborsare alle ricorrenti
— condannare la Commissione alle spese.                                      stesse tutti gli importi indebitamente detratti, maggio­
                                                                             rati degli interessi al saggio annuo dell' 8% , dalla data
Motivi e principali argomenti                                                in cui è stata effettuata ciascuna detrazione fino alla
                                                                             data del rimborso,
Il ricorrente, dipendente in grado A4, impugna la decisione
del suo caposervizio con cui un collega del ricorrente è               — condannare la convenuta alle spese .
stato incaricato di assumere la supplenza del capo della
divisione E-3 durante l' assenza del medesimo verificatasi             Motivi e principali argomenti
nei giorni 16 e 20 agosto 1996.
                                                                       Le ricorrenti, i cui coniugi lavorano nel settore bancario
Il ricorrente deduce la violazione dell'art. 23 del regola­            lussemburghese, affermano che, fino al mese di luglio
mento interno della Commissione 17 febbraio 1993 , atteso              1996, la convenuta ha detratto dall'importo degli assegni
che sarebbe stato il ricorrente a dover assumere, de iure,             familiari ad esse spettanti, il premio per il nucleo familiare