CELEX: C2003/055/15
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Causa C-452/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof, con ordinanza 29 ottobre 2002, nella causa Hauptzollamt Bremen contro ITG GmbH Internationale Spedition

C 55/8                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             8.3.2003
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
finanzhof, con ordinanza 29 ottobre 2002, nella causa                            tro il Regno Unito, proposto il 18 dicembre 2002
Hauptzollamt Bremen contro ITG GmbH Internationale
                              Spedition
                                                                                                     (Causa C-458/02)
                         (Causa C-452/02)
                                                                                                      (2003/C 55/16)
                           (2003/C 55/15)
Con ordinanza 29 ottobre 2002, pervenuta nella cancelleria                 Il 18 dicembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
della Corte il 12 dicembre 2002, nella causa Hauptzollamt                  rappresentata dal sig. K. Banks, in qualità di agente, con
Bremen contro ITG GmbH Internationale Spedition, il Bundes-                domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
finanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                               Regno Unito.
1.    Se sorga un’obbligazione doganale all’importazione, ai
      sensi dell’art. 203, n. 1, del regolamento (CEE) n. 2913/
      92 ( 1), nel caso in cui merci in custodia temporanea                La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      vengano presentate, in contrasto con le disposizioni
      impartite, non all’autorità doganale originaria, bensì ad
      un’altra autorità doganale, senza essere state vincolate al          —      dichiarare che il Regno Unito, prevedendo un’eccezione
      regime di transito comunitario prescritto per il loro                       al diritto ad una remunerazione equa degli interpreti o
      trasporto.                                                                  esecutori e dei produttori di fonogrammi allorché un
                                                                                  fonogramma pubblicato a scopi commerciali, o una
                                                                                  riproduzione del medesimo, è utilizzato per qualsiasi
2.    In caso di soluzione negativa del quesito sub 1: se                         comunicazione al pubblico (l’eccezione concerne qualsia-
      nell’ipotesi illustrata sub 1 sussista un’inadempienza che                  si comunicazione ad un pubblico non pagante), è venuto
      può determinare l’insorgere di un’obbligazione doganale                     meno all’obbligo di corretta attuazione dell’art. 8, n. 2,
      all’importazione ai sensi dell’art. 204, n. 1, lett. a), del                della direttiva del Consiglio 92/100/CEE ( 1), concernente
      regolamento (CEE) n. 2913/92.                                               il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti
                                                                                  connessi al diritto di autore in materia di proprietà
3.    In caso di soluzione affermativa del quesito sub 2:                         intellettuale;
      a)    se l’art. 859, punto 5, del regolamento (CEE)
            n. 2454/93 ( 2) debba essere interpretato nel senso            —      condannare il Regno Unito alle spese.
            che esso contempla soltanto l’ipotesi di una rimozio-
            ne non autorizzata che avrebbe potuto ricevere
            l’autorizzazione dell’ufficio doganale, ovvero se nella
            disposizione suddetta debba ritenersi ricompreso
            qualsivoglia tipo di rimozione.                                Motivi e principali argomenti
      b)    Se l’art. 859, punto 5, del regolamento (CEE)
            n. 2454/93 debba essere interpretato nel senso che
            il presupposto da esso stabilito, vale a dire che              Le sole eccezioni possibili al diritto dei produttori e degli
            le merci in custodia temporanea possano essere                 interpreti o esecutori ad una remunerazione equa, sancito
            presentate alle autorità doganali a richiesta di queste        all’art. 8 della direttiva 92/100/CEE, sono stabilite all’art. 10 di
            ultime, risulta soddisfatto soltanto nel caso in cui le        quest’ultima. Nella fattispecie, il Regno Unito può invocare
            merci vengano nuovamente presentate all’ufficio                solo le limitazioni consentite dall’art. 10, n. 2, in quanto le
            doganale presso il quale è stata originariamente               eccezioni elencate al n. 1 di tale articolo non sono pertinenti.
            effettuata la loro presentazione in dogana, ovvero se
            il detto presupposto risulti soddisfatto anche nel
            caso in cui le merci vengano nuovamente presentate             Con riferimento all’applicazione delle limitazioni di cui
            ad un altro ufficio doganale della medesima città, il          all’art. 10, n. 2, si deve considerare che, ai sensi di tale
            quale però appartenga dal punto di vista organizzati-          disposizione, ogni Stato membro ha solo la facoltà di prevede-
            vo ad un’altra autorità doganale.                              re, relativamente alla tutela degli interpreti o esecutori, limita-
                                                                           zioni della stessa natura di quelle permesse dalla propria
                                                                           legislazione per quanto attiene alla tutela del diritto d’autore
( 1) GU L 302, pag. 1.
                                                                           sulle opere letterarie e artistiche. L’art. 11 bis, n. 2, della
( 2) GU L 253, pag. 1.
                                                                           Convenzione di Berna prescrive, comunque, che norme di
                                                                           diritto interno non possano in nessun caso pregiudicare il
                                                                           diritto dell’autore ad una remunerazione equa.