CELEX: 51982PC0572
Language: it
Date: 1982-09-06
Title: EMENDAMENTO ALLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) NO 724/75 CHE ISTITUISCE UN FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE, IN SEGUITO ALLA CONSULTAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

6. 10. 82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               N . C 261/7
               Pagina 18 — Allegato I Documento COM(82) 340 finale — TAC per il 1982 per popolazione e per
                                              settore — Parti disponibili per la Comunità
                    Spece               Zona CIEM/NAFO                         TAC 1982               Parti per la Comunità
               Mallotus        XIV (zona CEE)                                    10 000                          0
               Villosus        V (zona CEE)
                                     Pagina 23 — Allegato II Documento COM(82) 340 finale
                                          Riserva
                                                                                         Stato membro         Contingente 1982
                                     Regione                                                                      in tonnellate
                    Spece
                                   geografica              CIEM/NAFO
                 Mallotus    Ad est della             XIV (zona comu-             Belgio
                 Villosus    Groenlandia              nitaria)
                                                                                  Danimarca
                             A Nord-Ovest             V (zona comunita-
                                                                                  Germania
                             dell'Islanda             ria)
                                                                                  Grecia
                             A sud delle
                             Faeroer                                              Francia
                                                                                  Irlanda
                                                                                  Italia
                                                                                  Lussemburgo
                                                                                  Paesi Bassi
                                                                                  Regno Unito
                                                                                  Disponibile per
                                                                                  gli Stati membri
                                                                                              Totale CEE                0
               Emendamento alla proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regola-
              mento (CEE) n. 724/75 che istituisce un Fondo europeo di sviluppo regionale, in seguito
                                         alla consultazione del Parlamento europeo (')
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, in virtù dell'articolo 149, comma 2, del trattato
                                                      CEE il 9 settembre 1982)
                                                     Preambolo e considerando
                              Il p r e a m b o l o e c o n s i d e r a n d o da 1 a 7 s o n o i n v a r i a t i
Dopo il 3° considerando, aggiungere il nuovo consi-                            turali particolarmente acuti e che il progressivo ricorso
derando 3bis                                                                   alle operazioni di sviluppo integrate potranno contri-
    «Considerando che questo coordinamento deve anche                          buire in misura tangibile alla realizzazione degli
   farsi carico delle conseguenze regionali delle politiche                    obiettivi della politica regionale comunitaria soltanto
    economiche e di settore, sia nazionali che comunita-                       in presenza di un effettivo coordinamento tra il
    rie».                                                                      Fondo regionale e gli altri fondi e strumenti finan-
                                                                               ziari della Comunità».
Dopo il 6° considerando, aggiungere il nuovo consi-
derando 6bis                                                                Dopo il 7° considerando, aggiungere il nuovo consi-
                                                                            derando 7bis
    «Considerando che la concentrazione delle risorse del
    Fondo nelle regioni caratterizzate da problemi strut-                      «Considerando l'importanza degli interventi del
                                                                               Fondo per la creazione di nuovi posti di lavoro e per
                                                                               la difesa del livello di occupazione con particolare ri-
(') GU n. C 336 del 23. 12. 1981, pag. 60.                                    ferimento alle regioni d'origine dei lavoratori».
 ---pagebreak--- N . C 261/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    6. 10.82
                          TITOLO I                                                           TITOLO II
COORDINAMENTO DELLE POLITICHE REGIONALI                           DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AL FONDO
                                                                            EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE
Articolo 1
                                                                  Articolo 3
§ 3 — il paragrafo 3 diviene paragrafo 3 a) ;
      — aggiungere un nuovo paragrafo 3 b) :                      — modificare come segue il testo dell'articolo 3 :
    «b) Nelle regioni frontaliere intracomunitarie, gli              «La riduzione e la prevenzione degli squilibri regio-
         Stati confinanti garantiscono il coordinamento              nali, nonché l'eliminazione del ritardo delle regioni
         reciproco dello sviluppo regionale e la collabora-          meno favorite, figurano tra gli obiettivi prioritari di
        zione fra le istanze regionali e locali competenti».         tutte le politiche comuni. Il Fondo europeo di svi-
                                                                    luppo regionale, in appresso denominato «Fondo»,
                                                                    è destinato a correggere i principali squilibri regio-
                                                                    nali nella Comunità, in particolare quelli risultanti
                                                                    dalla prevalenza delle attività agricole, dalle tra-
Articolo 2                                                          sformazioni industriali e da una sottoccupazione
                                                                    strutturale».
§2 — modificare come segue il testo del para-
         grafo 2:
                                                                  Articolo 4
   «La Commissione elabora in stretta collaborazione
   con il Comitato di politica regionale, un rapporto             § 3 b) — modificare come segue il testo del primo
   periodico e aggiornato sulla situazione e l'evolu-                          paragrafo 3 b) :
   zione socio-economica delle regioni della Comu-                  «b) azioni comunitarie specifiche di sviluppo re-
   nità e sulle politiche regionali nazionali. A tal fine,                 gionale a favore delle regioni particolarmente
   gli Stati membri forniscono alla Commissione le in-                     colpite:
   formazioni necessarie, che le consentono di condurre
   la propria analisi su aree regionali o subregionali eco-                — dai problemi recenti e gravi di declino indu-
   nomicamente comparabili. Tale relazione è redatta a                         striale;
   intervalli regolari di due anni e mezzo, in coinci-                     — dagli effetti di talune politiche della Comu-
   denza, una volta su due, con l'esame dei pro-                               nità;
   grammi di politica economica a medio termine.                           — da problemi gravi legati alla loro situazione
   Sulla base di tale relazione, il Consiglio, su propo-                       di regioni transfrontaliere, periferiche o insu-
   sta della Commissione e previa consultazione del                            lari, o all'esodo di popolazione.
   Parlamento e del Comitato economico e sociale,
   adotta gli orientamenti e le priorità di politica re-                   Il montante destinato a tali azioni non può su-
   gionale»;                                                               perare il 20 % delle risorse del Fondo».
                                                                                             TITOLO HI
§ 3 — modificare come segue il testo del para-
          grafo 3:                                                AZIONI COMUNITARIE IN FAVORE DELLE RE-
   «Gli Stati membri comunicano alla Commissione i                GIONI CHE CONOSCONO PROBLEMI STRUTTU-
   programmi di sviluppo regionale, nonché le loro                            RALI PARTICOLARMENTE GRAVI
   eventuali modificazioni, per le regioni e zone che                                         Capitolo 1
   beneficiano di un regime di aiuti di Stato a finalità                           Area geografica d'intervento
   regionale. Tali programmi sono stabiliti secondo lo
   schema comune elaborato dal Comitato di politica               Articolo 6
   regionale (1) e tenendo conto della raccomanda-
    zione della Commissione del 23 maggio 1979 (2).               § 1 — inserire la frase «e sentito il parere del Parla-
    Essi hanno un carattere indicativo e precisano gli                       mento europeo»:
    obiettivi ed i mezzi operativi dello sviluppo della              «La lista delle regioni e delle zone di cui all'articolo
    regione. Sono elaborati» . . . (riprendere l'attuale             4, paragrafo 3, lettera a), può essere riveduta dal
    paragrafo 3);                                                     Consiglio, a maggioranza qualificata su proposta
                                                                      della Commissione e sentito il parere del Parlamento
 § 4 — modificare come segue il testo del paragrafo 4                 europeo in particolare» . . . (riprendere l'attuale
          che diventa paragrafo 4 a) :                               paragrafo 1);
    «La Commissione effettua un'analisi dell'impatto
    regionale delle principali politiche comuni e delle           § 3 — inserire all'articolo 6 un nuovo paragrafo 3 :
    misure essenziali che essa propone al Consiglio.                  «Qualora la relazione periodica sulla situazione e l'e-
    Essa informa quest'ultimo nonché il Parlamento                    voluzione socio-economica delle regioni faccia appa-
    europeo» . . . (riprendere l'attuale paragrafo 4).                rire per determinate zone nell'ambito del perimetro geo-
 ---pagebreak--- 6. 10.82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 261/9
   grafico di cui all'articolo 4, paragrafo 3, lettera a), un       rità pubbliche in applicazione di un regime di aiuti
   aggravamento relativo della situazione di sottosvi-              a finalità regionale» (il resto del capoverso è sop-
   luppo o declino, le attività del Fondo saranno adat-             presso) ;
   tate in conseguenza all'interno delle quote stabilite           — al 2° capoverso sopprimere la frase «e aumenta
   all'articolo 4».                                                      a 20 000 ECU per posto di lavoro». Il nuovo
                                                                         testo diventa:
                          Capitolo 2                                     «Per quanto riguarda il settore dei servizi e del-
                    Modalità d'intervento                                l'artigianato, il contributo del Fondo è del 50 %
                                                                         degli aiuti nazionali»;
Articolo 7
                                                                   — sostituire il quinto capoverso con il testo se-
§ 2 — inserire all'articolo 7, paragrafo 2, i due para-                  guente:
          grafi seguenti:                                                «il concorso del Fondo deve essere aggiuntivo ri-
   «— Il finanziamento dei programmi di investimenti                     spetto agli aiuti concessi dalle autorità pubbliche
         in infrastrutture riguarda infrastrutture tali da               nazionali per la realizzazione dell'investimento
         contribuire allo sviluppo della regione o della                 nel rispetto delle regole della concorrenza. In ogni
         zona nella quale si situano.                                    modo, lo sforzo finanziario dello Stato membro
                                                                         nelle regioni in causa deve essere aumentato del-
    — Nel fissare la dotazione globale annuale del
                                                                         l'ammontare del concorso comunitario».
         Fondo la Commissione terrà conto dell'opportu-
         nità di stabilire un aumento progressivo delle          §2 — al paragrafo 2 sostituire «5 milioni» con
         risorse destinate agli investimenti industriali,                   « 7 milioni di ECU».
         artigianali ed ai servizi.
     — Gli investimenti nelle infrastrutture che toccano         Articolo 13
         l'agricoltura devono essere coordinati con le va-
         rie azioni strutturali a carico della sezione orien-    § 1 — il precedente punto e) diviene punto g);
         tamento del FEAOG».                                               aggiungere come nuovo punto e) il testo
                                                                           seguente :
Articolo 8                                                         «e) Del coinvolgimento, attraverso l'investimento, di
                                                                          iniziative facenti capo a più regioni, anche non
§ 3 — modificare come segue il testo dei punti a) e
                                                                          contigue, appartenenti a Stati membri diversi e
          g) del paragrafo 3 :
                                                                          comunque interessate alla loro realizzazione»;
   «a) risultati previsti per quanto possibile quantifi-
                                                                   — aggiungere         come    nuovo    punto   f)   il testo
        cati in particolare per quanto attiene alla crea-
                                                                         seguente:
        zione di posti di lavoro»;
                                                                   «f) dei ritardi e degli squilibri dovuti al carattere in-
   «g) precisazioni relative agli eventuali effetti dei
                                                                         sulare della zona beneficiaria dell'investimento»;
        programmi sull'ambiente e le misure previste per
        la protezione dell'ambiente nelle regioni o              §2 — al paragrafo 2 sostituire «5 milioni» con «7
        zone interessate».                                                  milioni di ECU».
Articolo 9
                                                                 Articolo 14
§ 1 — modificare come segue il paragrafo 1 :
                                                                 — al paragrafo 2, 3 e 5 sostituire «5 milioni» con
   «1.      I programmi che possono formare oggetto di                « 7 milioni di ECU».
   un contratto di finanziamento sono presentati alla
   Commissione dallo Stato membro interessato. Essi
   sono elaborati in stretta collaborazione fra le auto-         Articolo 15
   rità centrali e regionali e altre autorità competenti».
                                                                 § 2 — al paragrafo 2 dopo «localizzazione esatta»
Articolo 11                                                                 aggiungere la frase «il nome dell'investitore».
§ 3 — al paragrafo 3 sostituire «40 milioni» con
                                                                 Articolo 16
          «50 milioni di ECU».
                                                                 — modificare il testo come segue:
Articolo 12
                                                                    «Il Fondo parteciperà al finanziamento di azioni
§ 1 — modificare come segue il paragrafo 1 :                        volte alla valorizzazione del potenziale di sviluppo
   «1. Per gli investimenti nelle attività industriali, ar-         endogeno delle regioni suscettibili dell'erogazione di
   tigianali e di servizi, l'ammontare della partecipa-             aiuti.
   zione del Fondo è del 20 % del costo dell'investi-               Detta partecipazione sarà realizzata sia all'interno dei
   mento; esso non può tuttavia superare il 50 % degli              contratti di programma e delle operazioni integrate di
   aiuti concessi per ciascun investimento dalle auto-              cui all'articolo 29 che al di fuori di tale quadro.
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  1.      A questo fine, entro sei mesi dall'approvazione          f) aiuti alle realizzazioni d'organismi locali e
  del presente regolamento la Commissione dovrà defi-                  regionali di ricerca applicata finalizzati allo
  nire le modalità riguardanti l'intervento a favore di                sviluppo endogeno delle regioni.
  piccole e medie imprese locali, industriali, agricole,
  artigianali e di turismo rurale, attraverso:                     3.     77 Fondo dispenserà contributi a favore delle
  a) azioni destinate a favorire lo sviluppo delle                 autorità regionali o locali per la realizzazione di la-
       PMI, favorendo il loro accesso al mercato dei               vori di programmazione, di preparazione tecnica e
       capitali;                                                   finanziaria e di messa in opera delle operazioni che
                                                                   possono formare oggetto di un contributo del
  b) il finanziamento del trasferimento tecnologico at-            Fondo, nonché per il perfezionamento degli agenti
       traverso aiuti dell'attivazione di organismi di             incaricati di svolgere questi compiti».
       raccolta e diffusione delle informazioni sulle op-
       portunità in materia di prodotti e tecnologie, e
       alla realizzazione di studi di fattibilità e di pro-      Articolo 25
       getti che consentono l'introduzione dell'innova-
       zione nelle imprese.
                                                                 § 1 — aggiungere al paragrafo 1 un nuovo secondo
  Al fine di privilegiare l'aiuto agli investimenti nel-                  capoverso :
  l'industria, dell'artigianato e dei servizi, il Fondo ri-
  serva per la concessione di abbuoni di interesse una             «Le operazioni che non saranno state l'oggetto di al-
  parte pari al 3 % della sua dotazione globale. Questi            cun versamento da quattro anni né di alcuna spiega-
  abbuoni si applicano ai prestiti accordati dalla Banca           zione per il ritardo, da parte dello Stato membro inte-
  europea par gli investimenti sulle risorse proprie, ai            ressato, entro un termine che verrà stabilito dalla
  prestiti della Comunità secondo il nuovo strumento                Commissione, sono da considerare non effettuate».
  comunitario di promozione degli investimenti; sono
   riservati alle piccole e medie imprese e sono accordati
  secondo modalità che saranno definite dalla Commis-
  sione.                                                                                  TITOLO IV
                                                                 AZIONI COMUNITARIE SPECIFICHE DI SVILUPPO
                                                                                         REGIONALE
  2.      Allo stesso fine il Fondo può partecipare, di
   concerto con gli istituti nazionali e regionali preposti
   all'assistenza e allo sviluppo, al finanziamento dei          Articolo 27
   seguenti interventi:
                                                                 § 2 — modificare come segue il testo del paragrafo 2 :
   a) aiuti alla realizzazione di indagini che permettano
       di meglio individuare le possibilità di sviluppo en-
                                                                   «Le azioni di cui al presente titolo possono diffe-
       dogeno delle aree regionali oggetto dell'intervento
                                                                   rire, totalmente o parzialmente, dalle azioni di cui
       del Fondo;
                                                                   al titolo III. Queste azioni sono destinate alle
  b) aiuti per la realizzazione di studi settoriali di             regioni o zone della Comunità particolarmente
       mercato, che consentano una migliore cono-                  colpite:
       scenza delle possibilità di accesso ai mercati na-
       zionali, comunitari ed esterni, e per la divulga-           — sia dagli effetti di alcune politiche della Comu-
       zione dell'informazione sui risultati di tali studi;             nità o da provvedimenti da essa adottati al fine
                                                                        di facilitare l'attuazione o di attenuare le conse-
   e) aiuti destinati ad accrescere l'efficacia delle im-               guenze sul piano regionale di queste politiche,
       prese migliorando il loro accesso alla consulenza
       in materia di gestione o di organizzazione; que-            — sia da problemi recenti e gravi di declino indu-
       sti aiuti si riferiscono alle spese delle imprese                striale,
       relative alle prestazioni fornite dalle società o
       dagli organismi di consulenza;                               — sia da problemi gravi legati alla manodopera di
   d) aiuti all'avviamento volti a facilitare la creazione              sviluppo omogeneo da una parte e dall'altra di
        di servizi comuni a più imprese e riferentisi a                 una frontiera, o alla loro qualità di regione perife-
        una parte delle spese relative al funzionamento                 rica o insulare o al loro spopolamento.
        dei servizi comuni;
                                                                    Queste azioni non possono avere per oggetto ope-
   e) aiuti volti a permettere un migliore sfruttamento             razioni di ristrutturazione interna di settori in de-
        delle potenzialità regionali in materia di turismo          clino ma possono agevolare, con l'insediamento di
        rurale e riferentisi a una parte delle spese rela-          nuove attività economiche e la diffusione di nuove
        tive al funzionamento di organismi di promo-                tecnologie, la creazione di posti di lavoro nelle re-
        zione e di gestione coordinata delle strutture              gioni o zone che si trovano in una difficile situa-
        ricettive;                                                  zione.
 ---pagebreak--- 6. 10.82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 261/11
   Queste azioni sono finanziate congiuntamente                    — nell'elaborazione degli strumenti di coordina-
   dalla Comunità e dallo o dagli Stati membri inte-                   mento di cui all'articolo 2 del presente regola-
   ressati».                                                           mento e in particolare dei programmi di sviluppo
                                                                       regionale e delle relazioni sulla loro realizza-
                         TITOLO V                                      zione;
                 DISPOSIZIONI FINALI                               — nelle domande di concorso per programmi e pro-
                                                                       getti d'investimento nelle decisioni di concorso del
                          Capitolo 2                                   Fondo di cui alle domande;
                      Altre disposizioni                           — e nell'elaborazione del rapporto sull'applicazione
                                                                       del presente regolamento, prevista all'articolo 36».
Articolo 31 bis:
— aggiungere un nuovo articolo 31 bis:
   «La Commissione sorveglierà che sia tenuto conto
                                                                 Articolo 37:
   della situazione e delle prospettive dell'occupazione
  femminile e delle differenti categorie d'età, nei limiti       — sostituire «1° gennaio 1982» con «a partire dalla
   delle disponibilità statistiche,                                  sua entrata in vigore».