CELEX: 52003PC0609
Language: it
Date: 2003-10-16
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che modifica il quarto protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro

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52003PC0609

Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla conclusione del protocollo che modifica il quarto protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro  /* COM/2003/0609 def. - CNS 2003/0236 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che modifica il quarto protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altro(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa Comunità intrattiene da lunga data relazioni con la Groenlandia in materia di pesca. L'accordo quadro risale infatti al 1985 e l'ultimo protocollo firmato è il quarto della serie.Il quarto protocollo all'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia arriva a scadenza il 31 dicembre 2006. Tuttavia, conformemente all'articolo 14 del protocollo è prevista una revisione di medio termine da concludersi entro il 30 giugno 2003.Dopo la fase finale dei negoziati, che ha avuto luogo ad Atene dal 16 al 18 giugno, è stato siglato un nuovo protocollo che modifica il quarto protocollo.Il protocollo modificato riguarda il periodo tra il 1° gennaio 2004 e il 31 dicembre 2006. Benché il contributo finanziario rimanga fermo a 42.820.000 EUR per anno, viene ora istituita una chiara distinzione tra lo stanziamento destinato alla compensazione delle possibilità di pesca (31.760.679 EUR) e quello destinato alla riforma strutturale della politica della pesca (11.059.321 EUR).La compensazione per le possibilità di pesca presenta diversi cambiamenti:- la soppressione del cosiddetto "pesce virtuale", quale merluzzo, melù, capelin e scorfano nelle acque occidentali come pure del lupo di mare;- un aumento dei contingenti di 800 tonnellate per l'ippoglosso atlantico, di 4.200 tonnellate per l'ippoglosso nero nelle acque orientali e di 4.000 tonnellate per i gamberi nelle acque occidentali, conformemente ai pareri scientifici;- l'introduzione di un contingente di 1.000 tonnellate di grancevole artiche, conformemente ai pareri scientifici;- l'introduzione di un contingente di 2.000 tonnellate per tutte le catture accessorie.Il sostegno di bilancio per la riforma strutturale della politica e del settore della pesca costituisce un elemento nuovo e innovativo, che dimostra la volontà delle due parti di contribuire allo sviluppo di una pesca sostenibile e responsabile. Inoltre, nell'importo in questione sono compresi 500.000 EUR per aumentare la capacità scientifica e il bilancio del "Greenland Institute for Natural Resources".Al fine di estendere l'accordo ad altri accordi con paesi terzi con compensazione finanziaria, e renderlo coerente con la riforma della politica della pesca, e in particolare la politica esterna della pesca, sono stati introdotti nuovi elementi.Gli elementi principali del cambiamento sono i seguenti:- l'introduzione di una revisione annua dei contingenti assegnati alla luce dei pareri scientifici e di una restrizione del numero di imbarcazioni che pescano contemporaneamente in una stessa zona, come pure la possibilità di una revisione alla luce dell'accordo sulla ripartizione delle possibilità di pesca tra i paesi costieri per quanto riguarda l'ippoglosso nero, al fine di evitare uno sfruttamento eccessivo delle risorse;- l'introduzione del pagamento delle licenze per tutti i tipi di pesca con aliquote basate sul 3% dei prezzi di sbarco. Le aliquote possono essere adeguate periodicamente mediante accordi amministrativi tra le parti, tenendo conto della situazione del mercato e del settore della pesca. Si tratta di un elemento del tutto nuovo e di importanza fondamentale che dovrebbe garantire una sana gestione delle risorse e dei fondi comunitari come pure la coerenza con la PCP e l'impegno ad aumentare progressivamente la partecipazione degli armatori. Il contributo finanziario derivante dal pagamento diretto delle licenze da parte degli armatori sarà detratto dalla compensazione comunitaria;- l'introduzione della possibilità di praticare la pesca sperimentale di specie di acque profonde, cefalopodi e vongole. Si tratta di un aspetto importante dell'accordo in quanto suscettibile di condurre alla necessaria diversificazione delle attività di pesca in Groenlandia e aumentare in futuro le opportunità di pesca per i pescherecci comunitari.Inoltre, al fine di ottimizzare l'uso delle possibilità di pesca, la presente proposta indica un meccanismo che, a richiesta, consente alla Commissione di trasferire provvisoriamente da uno Stato membro, che beneficia di contingenti di pesca, ai contingenti di un altro Stato membro le possibilità di pesca che non sono utilizzate in un dato anno.Tale trasferimento, dato il suo carattere temporaneo, non pregiudica la ripartizione e le possibilità di pesca future tra gli Stati membri e rispetta il principio di stabilità relativa oltre a non incidere sulle competenze attribuite agli Stati membri in virtù dell'articolo 20, paragrafo 5, del regolamento n. 2371/2002.Alla luce di quanto precede, il protocollo che modifica il quarto protocollo presenta un buon rapporto costi benefici e incoraggerà uno sfruttamento responsabile e sostenibile delle risorse, con effetti benefici sia per la Comunità che per la Groenlandia.Su questa base, la Commissione propone che il Consiglio adotti mediante regolamento la conclusione del protocollo che modifica il protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro, per il periodo 1° gennaio 2004 - 31 dicembre 2006.Una proposta di decisione del Consiglio relativa all'applicazione provvisoria del protocollo che modifica il quarto protocollo concernente le disposizioni relative alle campagne di pesca sperimentali, in attesa della sua entrata in vigore definitiva, forma oggetto di una procedura distinta.2003/0236 (CNS)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione del protocollo che modifica il quarto protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altroIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, e l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma,vista la proposta della Commissione [1],[1]  GU C..., ..., pag. ...visto il parere del Parlamento europeo [2],[2]  GU C..., ..., pag. ...considerando quanto segue:(1) Conformemente all'articolo 14 dell'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia [3], dall'altro, le due parti hanno tenuto negoziati al fine di definire le modifiche da apportare al quarto protocollo [4] che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in questione.[3]  GU L 29 dell'1.2.1985, pag. 9.[4]  GU L 209 del 2.08.2001, pag. 2.(2) In seguito a tali negoziati, il 18 giugno 2003 è stato siglato un nuovo protocollo che modifica il quarto protocollo.(3) Le modifiche apportate al quarto protocollo seguono gli orientamenti fissati nella comunicazione della Commissione del 23 dicembre 2002 relativa ad un quadro integrato applicabile agli accordi di partenariato con i paesi terzi nel settore della pesca [5].[5]  COM (2002) 637 def.(4) Il protocollo modifica le opportunità di pesca per i pescatori comunitari nelle acque che rientrano nella sovranità o giurisdizione della Groenlandia nel periodo dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2006.(5) È nell'interesse della Comunità approvare il protocollo che modifica il quarto protocollo.(6) Al fine di ottimizzare l'uso delle possibilità di pesca, è necessario prevedere la possibilità di riassegnare le possibilità di pesca non utilizzate di uno Stato membro nel corso della campagna di pesca a un altro Stato membro che ne faccia richiesta. Tale trasferimento, che dovrà avere carattere temporaneo, non dovrebbe pregiudicare la futura ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri e lascia impregiudicate le competenze attribuite agli Stati membri in virtù dell'articolo 20, paragrafo 5, del regolamento n. 2371/2002,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1È approvato, a nome della Comunità, il protocollo che modifica il quarto protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro ("protocollo di modifica").Il testo del protocollo di modifica è allegato al presente regolamento.Articolo 2La Commissione può concludere con le autorità competenti della Groenlandia un accordo amministrativo per adeguare periodicamente le aliquote dei canoni, conformemente all'articolo 11, paragrafo 5, del quarto protocollo.Articolo 31. Qualora si riscontri una sottoutilizzazione delle opportunità di pesca nell'ambito delle licenze e dei contingenti assegnati a uno Stato membro nelle acque sotto giurisdizione o sovranità della Groenlandia, la Commissione, fatte salve le competenze attribuite agli Stati membri in virtù dell'articolo 20, paragrafo 5, del regolamento n. 2371/2002, può riassegnare, per la campagna di pesca in questione, le possibilità di pesca non utilizzate ai pescherecci di un altro Stato membro che ne faccia richiesta.2. Il trasferimento delle opportunità di pesca da uno Stato membro a un altro Stato membro, quale stabilito al paragrafo 1, non pregiudica la futura ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri.Articolo 4I proprietari di pescherecci comunitari cui è rilasciata una licenza che autorizza un peschereccio comunitario a esercitare attività di pesca nelle acque sotto sovranità o giurisdizione della Groenlandia pagano un canone conforme a quanto stabilito dall'articolo 11, paragrafo 5, del quarto protocollo.Le norme di attuazione del presente articolo, incluse le domande di licenza e le formalità per il rilascio della stessa, sono soggette alla procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio [6].[6]  GU L 358 del 31.12.2002, pag. 59.Articolo 5Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare il protocollo di modifica allo scopo di impegnare la Comunità.Articolo 6Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidentePROTOCOLLO CHE MODIFICA IL QUARTO PROTOCOLLOche fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, ed il governo della Danimarca ed il governo locale della Groenlandia, dall'altroFacendo seguito alla riunione della commissione mista del 16-18 giugno 2003, il quarto protocollo è modificato come segue, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2004:I. L'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 11. Il presente protocollo si applica alle attività di pesca dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2006.2. I contingenti di cui all'articolo 2 dell'accordo sono fissati ogni anno sulla base delle informazioni scientifiche disponibili. Essi sono calcolati come resto del totale ammissibile di catture della Groenlandia, sottratti i quantitativi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, e indicati all'articolo 2, ma non potranno superare i seguenti quantitativi:&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. I contingenti fissati per i gamberi nelle zone est della Groenlandia possono essere pescati nelle zone ovest della Groenlandia, purché siano stati presi accordi per il trasferimento dei contingenti, da impresa a impresa, fra armatori della Groenlandia e della Comunità europea. Il governo locale della Groenlandia si impegna a facilitare la conclusione di tali accordi. Il trasferimento di contingenti può avvenire solo fino a un massimo di 2.000 tonnellate annue nelle zone della Groenlandia occidentale. I pescherecci comunitari operano alle medesime condizioni fissate nelle licenze rilasciate agli armatori della Groenlandia.4. Autorizzazioni per la pesca sperimentale possono essere rilasciate per periodi di prova della durata massima di 6 mesi ciascuno, conformemente all'articolo 9 e all'allegato V.5. Qualora le parti ritengano che le campagne sperimentali hanno dato risultati positivi, il governo locale della Groenlandia assegna alla flotta comunitaria il 50% delle opportunità di pesca per le nuove specie fino alla scadenza del presente protocollo, con un corrispondente incremento della contropartita finanziaria di cui all'articolo 11, paragrafo 2."II. L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 2I quantitativi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, dell'accordo sono fissati ogni anno al seguente livello:(in tonnellate)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;"III. L'articolo 3 è soppresso.IV. L'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 9Le parti promuovono la pesca sperimentale di, inter alia, specie di acque profonde, cefalopodi, vongole e capelin (stock occidentali) nelle acque della Groenlandia. A tal fine esse si consultano ogni volta che una delle parti presenta una richiesta in tal senso e stabiliscono, caso per caso, le specie, le condizioni e gli altri parametri pertinenti. Le parti attuano la pesca sperimentale in conformità dell'allegato V."V. L'articolo 11 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 111. La contropartita finanziaria di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissata, per il periodo di validità del presente protocollo, a 42 820 000 EUR, da versare ogni anno all'inizio della campagna di pesca.2. La parte della contropartita finanziaria pari a 31.760.679 euro (EUR) è considerata l'importo relativo alle possibilità di pesca. L'importo sarà adeguato nel corso di ciascuna campagna di pesca in cui sono assegnati alla Comunità contingenti supplementari rispetto a quelli indicati nella tabella dell'articolo 1. Gli adeguamenti saranno calcolati sulla base dei prezzi di mercato delle differenti specie per cui sono assegnati contingenti supplementari.3. La Groenlandia mette a disposizione della Comunità un quantitativo di 20.000 tonnellate in equivalente merluzzo, che la Comunità può utilizzare per acquisire ulteriori possibilità di pesca. L'adeguamento della contropartita di cui al paragrafo 2 può arrivare fino al 50% del citato equivalente merluzzo.4. La procedura da seguire nel caso di assegnazione di possibilità di cattura supplementari ai sensi dell'articolo 8 dell'accordo è indicata all'allegato III.5. Il contributo finanziario derivante dal pagamento diretto delle licenze da parte degli armatori sarà detratto dalla contropartita comunitaria globale, quale indicata all'articolo 11, paragrafo 1. I canoni, per specie e per tonnellate, delle licenze rilasciate ai pescherecci sono fissate conformemente all'allegato VI. Le modalità tecniche per l'assegnazione delle licenze di pesca sono definite dalle parti mediante accordi amministrativi.6. La Groenlandia fornisce un sostegno di bilancio al settore della pesca per i tre anni rimanenti del protocollo, conformemente agli impegni assunti dal primo ministro della Groenlandia nella sua lettera al presidente Prodi del 12 giugno 2003. Gli orientamenti strategici e gli obiettivi della riforma della politica della pesca della Groenlandia, quali definiti e programmati in modo autonomo e indipendente dal governo locale della Groenlandia, come pure gli aspetti tecnici relativi alla definizione, all'attuazione e al monitoraggio del sostegno di bilancio al settore della pesca in Groenlandia, sono definiti in un accordo amministrativo tra la Groenlandia e la Comunità europea. La Groenlandia destina 500.000 euro (EUR) all'aumento della dotazione di bilancio del Greenland Institute of Natural Resources."VI. L'articolo 14 è sostituito dal testo seguente:"Articolo 14Entro il 30 giugno 2005 le parti verificano l'attuazione del presente protocollo al fine di preparare i negoziati per il prossimo accordo. "VII. L'allegato I è soppresso.VIII. È aggiunto il seguente allegato V:"Allegato VDisposizioni specifiche di attuazione per la pesca sperimentaleIl governo locale della Groenlandia e la Commissione europea decidono congiuntamente in merito agli operatori della Comunità europea partecipanti e stabiliscono i tempi e le modalità più opportuni per l'attuazione della pesca sperimentale. Al fine di agevolare il lavoro esplorativo dei pescherecci, il governo locale della Groenlandia (per il tramite del Greenland Institute of Natural Resources) mette a disposizione dati scientifici e altre informazioni fondamentali.L'industria della pesca della Groenlandia deve essere strettamente associata a questo processo (coordinamento e dialogo sugli accordi in materia di pesca sperimentale).Durata delle campagne: massimo sei mesi e minimo tre mesi, a meno negli accordi le parti non dispongano diversamente.Selezione di candidati per l'attuazione delle campagne sperimentali:La Commissione europea trasmette alle autorità della Groenlandia le richieste di licenze per la pesca sperimentale. E un fascicolo tecnico che specifichi:- le caratteristiche tecniche del peschereccio;- il livello di esperienza in questo particolare ambito degli ufficiali a bordo;- una proposta relativa ai parametri tecnici della campagna (durata, attrezzatura, zone oggetto di esplorazione, ecc.).Il governo locale della Groenlandia organizza, se lo ritiene necessario, riunioni di natura tecnica con le amministrazioni dello stesso governo, la Commissione europea e gli armatori interessati.Prima dell'inizio della campagna, gli armatori devono presentare alle autorità della Groenlandia e alla Commissione europea:- una dichiarazione delle catture già a bordo;- le caratteristiche tecniche dell'attrezzatura da pesca da utilizzare nella campagna;- la garanzia che tale attrezzatura è conforme alla normativa della Groenlandia in materia di pesca.Durante la campagna in mare, gli armatori dei pescherecci interessati devono:- fornire al Greenland Institute of Natural Resources, alle autorità della Groenlandia e alla Commissione europea una relazione settimanale sulle catture per giorno e per retata, inclusa la descrizione dei parametri tecnici della campagna (posizione, profondità, data e ora, catture e altre osservazioni o commenti);- comunicare la posizione, la velocità e la direzione del peschereccio mediante SCP;- garantire la presenza a bordo di un osservatore scientifico della Groenlandia o di un osservatore scelto dalle autorità della Groenlandia. Tale osservatore ha il compito di acquisire informazioni scientifiche dalle catture e di operare un campionamento delle stesse. All'osservatore è riservato lo stesso trattamento degli ufficiali e gli armatori devono farsi carico delle spese per lo stesso per tutto il periodo della sua permanenza a bordo. La decisione relativa alla durata della permanenza a bordo dell'osservatore, nonché ai porti di imbarco e di sbarco, è adottata di concerto con le autorità della Groenlandia. Salvo diverso accordo tra le parti, il peschereccio non può essere obbligato a rientrare in porto più di due volte al mese;- su richiesta delle autorità della Groenlandia, consentire l'ispezione del peschereccio al momento in cui esso esce dalle acque della Groenlandia;- garantire che sono in regola con la normativa della Groenlandia in materia di pesca.Le catture, incluse quelle accessorie, realizzate nel corso della campagna sperimentale restano di proprietà dell'armatore.Le autorità della Groenlandia designano una responsabile per risolvere eventuali imprevisti suscettibili di ostacolare lo svolgimento delle campagne di pesca sperimentali."IX. È aggiunto il seguente allegato VI:"Allegato VI"CanoniSi applicano le seguenti aliquote [7]:[7]  Le aliquote possono essere adeguate periodicamente mediante accordi amministrativi tra le parti, tenendo conto della situazione del mercato e del settore della pesca.Specie  //  EUR per tonnellataScorfano di Norvegia  //  52Ippoglosso nero  //  85Mazzancolle; Gamberoni   //  74Ippoglosso atlantico  //  199Capelin  //  7Granatiere  //  10Grancevole artiche  //  122//  "SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) politico: PescaAttività: Pesca internazionaleDenominazione dell'azione: revisione del quarto protocollo che fissa le condizioni di pesca previste dall'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea, da un lato, e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, dall'altro.1. LINEA(E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONEB7-8000(110301) : Accordi internazionali in materia di pesca2. I COMPLESSIVI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B): min. 119.685.065 EUR - max. 128.519.000 EUR2.2 Periodo di applicazione: 1. 1. 2004 - 31. 12. 20062.3 Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di EUR (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese di appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria esistente| | La proposta richiede una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie| | Può essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate:|X| Nessuna incidenza finanziaria (riguarda aspetti tecnici relativi all'attuazione di una misura)OPPURE| | Incidenza finanziaria - l'incidenza sulle entrate è descritta qui di seguito:N.B.: tutte le precisazioni e osservazioni relative al metodo di calcolo dell'incidenza sulle entrate devono essere riprese in un foglio a parte.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;4. BASE GIURIDICAArticolo 37 del trattato, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafi 2 e 3, primo commaAccordo CE/Groenlandia (GU L 29 del 1°.2.1985, pag. 9)5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità dell'intervento comunitario5.1.1 Obiettivi perseguitiConformemente all'articolo 14 dell'Accordo in materia di pesca tra la CE e il governo della Danimarca e il governo locale della Groenlandia, e come specificato all'articolo 14 del quarto protocollo (GU L 209 del 2.8.2001), una revisione di medio termine doveva essere completata entro il 30 giugno 2003, al fine di esaminare e valutare l'adeguatezza del protocollo e, se necessario, di proporre eventuali modifiche.L'obiettivo della revisione del quarto protocollo è quello di rendere lo stesso più efficiente, di eliminare l'elevato livello di "pesce virtuale", di assicurare un migliore equilibrio tra le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria, come pure di aumentare la trasparenza e l'affidabilità, come richiesto dal Consiglio, dalla Corte dei conti e dal Parlamento europeo.5.1.2 Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex anteOltre alla comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulla revisione intermedia del quarto protocollo in materia di pesca fra l'UE e la Groenlandia (COM(2002)697 del 4.12.2002), e come chiesto dal Consiglio nelle conclusioni del 24 febbraio 2003, la Commissione ha effettuato una valutazione finanziaria del protocollo. Tale valutazione è stata trasmessa al Consiglio e al Parlamento europeo nell'aprile 2003 ed è servita da base per le modifiche apportate al quarto protocollo.Di seguito sono indicate le principali modifiche:* Eliminazione del pesce virtuale: modifica dei contingenti di pesca. I contingenti indicati all'articolo 1, paragrafo 2, del quarto protocollo rivisto, sono stati ridotti rispetto a quelli del quarto protocollo al fine di fissare possibilità di pesca realmente disponibili, interessanti per la flotta comunitaria e in linea con i pareri scientifici. È il caso del merluzzo bianco (da 2.000 t a pm), dello scorfano (da 31.000 t a 25.500 t), del lupo di mare (soppresso), del melù (soppresso) e del capelin (soppressione dei contingenti occidentali di 25.000 t). Allo stesso tempo, la Comunità ha la possibilità di fissare contingenti più elevati, nella maggior parte dei casi ai livelli del quarto protocollo, per il merluzzo bianco e lo scorfano con un corrispondente incremento della contropartita finanziaria, come indicato all'articolo 11, paragrafo 2.* Nuove o maggiori opportunità di pesca: le nuove opportunità di pesca comprendono contingenti dello stock occidentale di gamberetti (4.000 t). L'aumento delle possibilità di pesca comprende contingenti di ippoglosso atlantico (800 t) e di ippoglosso nero (4.200 t) e l'introduzione di un contingente di grancevola artica (1.100 t). Inoltre, è stato introdotto un contingente (2.000 t) per tutte le catture accessorie.* Revisione annuale delle possibilità di pesca: sulla base dei pareri scientifici, le possibilità di pesca di cui all'articolo 1, paragrafo 2, possono essere riviste a cadenza annuale.* Pesca sperimentale: l'articolo sulla promozione della pesca sperimentale (art. 9) è stato modificato per introdurvi cefalopodi e vongole. È stato aggiunto un Allegato V che illustra le modalità della pesca sperimentale; l'articolo 1, paragrafo 5, specifica che, in caso di successo delle campagne sperimentali, sarà assegnato alla Comunità il 50% delle possibilità di pesca per le nuove specie.* Introduzione dei canoni: è introdotto il pagamento delle licenze per tutti i tipi di pesca con aliquote pari al 3% dei prezzi di sbarco. Le aliquote possono essere adeguate periodicamente mediante accordi amministrativi tra le parti, tenendo conto della situazione del mercato e del settore della pesca. Si tratta di un elemento del tutto nuovo e di importanza fondamentale, che dovrebbe garantire una sana gestione delle risorse e dei fondi comunitari come pure la coerenza con la PCP e l'impegno ad aumentare progressivamente la partecipazione degli armatori. Il contributo finanziario derivante dal pagamento diretto delle licenze da parte degli armatori sarà detratto dalla contropartita comunitaria.* Introduzione del trasferimento delle possibilità di pesca: al fine di ottimizzare l'uso delle possibilità di pesca, la presente proposta indica un meccanismo che, a richiesta, consente alla Commissione di trasferire provvisoriamente da uno Stato membro, che beneficia di contingenti di pesca, ai contingenti di un altro Stato membro le possibilità di pesca che non sono utilizzate in un dato anno. Considerando la sua natura temporanea, questo trasferimento non pregiudica la ripartizione e le possibilità di pesca future tra Stati membri e rispetta il principio di stabilità relativa.* Introduzione del sostegno di bilancio: il sostegno di bilancio per la riforma strutturale della politica e del settore della pesca costituisce un elemento nuovo e innovativo, che dimostra la volontà delle due parti di contribuire allo sviluppo di una pesca sostenibile e responsabile. Inoltre, nell'importo in questione sono compresi 500.000 EUR per aumentare la capacità scientifica e il bilancio del "Greenland Institute for Natural Resources".* Clausola di revisione: la clausola di revisione è stata aggiornata al fine di valutare l'attuazione del protocollo rivisto e preparare i negoziati per l'accordo successivo. La revisione deve essere effettuata entro il 30 giugno 2005.* Oltre al valore commerciale diretto delle catture, l'accordo continua a offrire i seguenti vantaggi:- effetto moltiplicatore nelle regioni interessate per quanto riguarda l'occupazione nei porti, nei centri per la vendita all'asta, negli stabilimenti di trasformazione, nei cantieri navali e nelle industrie dei servizi;- creazione di posti di lavoro in regioni in cui ci sono poche alternative alla pesca;- approvvigionamento del mercato comunitario in prodotti della pesca;- importanza delle relazioni con la Groenlandia, sia nel settore della pesca che in campo politico e ruolo centrale dell'accordo di pesca con la Groenlandia per il corretto funzionamento degli accordi di pesca comunitari con altri paesi terzi. Le parti hanno inoltre concordato che nel periodo di applicazione del quarto protocollo la Groenlandia non riceverà alcun aiuto finanziario in quanto PTOM, salvo decisione contraria dopo la revisione prevista dall'articolo 14 del protocollo.5.1.3 Disposizioni adottate a seguito della valutazione ex postÈ prevista una valutazione completa al fine di verificare l'attuazione del protocollo rivisto e preparare i negoziati per l'accordo successivo. La revisione deve essere effettuata entro il 30 giugno 2005.5.2 Attività previste e modalità dell'intervento di bilancioConformemente all'Accordo in materia di pesca, al governo locale della Groenlandia continueranno ad essere versati 42,82 milioni di EUR per anno, come indicato nel quarto protocollo. Tuttavia, il protocollo rivisto introduce due importanti modifiche:1. La contropartita per le possibilità di pesca è valutata 31.760.679 EUR alla luce della modifica di tali possibilità. Per le possibilità di pesca il quarto protocollo aveva fissato un controvalore di 28 milioni di EUR. Il valore è calcolato sulla base dei prezzi di sbarco (media 2002). Il resto della contropartita finanziaria annua, pari a 11.059.321, servirà per la copertura del sostegno di bilancio alla riforma strutturale nel settore della pesca in Groenlandia, quale illustrata nella decisione del Consiglio in forma di scambio di lettere relativa all'applicazione provvisoria del protocollo che modifica il quarto protocollo.2. Con l'introduzione dei canoni (articolo 2 del regolamento, articolo 11, paragrafo 5 e allegato VI del protocollo) si avrà un impatto finanziario positivo in forma di riduzione del bilancio comunitario compresa tra 0 e 2.944.645 EUR. La tabella che segue illustra l'importo dei canoni nell'ipotesi di un utilizzo completo delle possibilità di pesca di cui al protocollo rivisto [8]:[8]  Sono escluse le possibilità di pesca per trasferimenti a Norvegia, Islanda e Færøer.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;L'importo dipenderà dal tasso di utilizzo delle possibilità di pesca, come pure dal livello definitivo dei canoni [9], che sarà determinato mediante accordo amministrativo tra la Commissione e le autorità della Groenlandia. Il contributo finanziario derivante dal pagamento diretto delle licenze da parte degli armatori sarà detratto dalla contropartita comunitaria.[9]  Attualmente esso è fissato al 3% dei prezzi di sbarco per ciascuna specie.5.3 Modalità d'attuazioneL'attuazione del protocollo è di esclusiva competenza della Commissione che si avvarrà a tal fine dei suoi funzionari di Bruxelles.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria complessiva sulla parte B - (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziarioSI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;6.2 Calcolo del costo per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)SI in milioni di euro (al terzo decimale)&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7. Possibilità di pesca in cambio di una contropartita finanziaria7.1 Effetti in termini di risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;7.2 Incidenza globale delle spese per risorse umane&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.7.3 Altre spese amministrative derivanti dall'azione&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1 Sistema di controlloPer quanto riguarda la contropartita finanziaria per la componente "pesca", un regolamento del Consiglio relativo a trasferimenti e canoni istituirà un sistema di monitoraggio delle catture e del tasso di utilizzo delle possibilità di pesca.Per quanto attiene alla contropartita finanziaria per il sostegno di bilancio alla riforma strutturale della politica della pesca in Groenlandia, le autorità di tale paese si sono impegnate a presentare un calendario delle riforme entro la fine del 2003. Ciò consentirà alle parti contraenti di monitorare annualmente l'attuazione di una serie di indicatori.Inoltre, la convocazione di una commissione mista su richiesta di una delle parti consentirà alla Comunità e alle autorità della Groenlandia di consultarsi su questioni relative all'attuazione e al funzionamento dell'accordo. Qualsiasi controversia di tipo interpretativo o attuativo rientra tra le materie di consultazione.8.2 Modalità e periodicità della valutazioneL'articolo 14 del protocollo rivisto stabilisce che entro il 30 giugno 2005 le parti verificano l'attuazione di tale protocollo al fine di preparare i negoziati per il prossimo accordo. Ciò implica che, prima del rinnovo dell'accordo, il 1° gennaio 2007, l'intero periodo coperto dal quarto protocollo (compreso il protocollo rivisto) sarà sottoposto a valutazione utilizzando indicatori che misurino i risultati diretti (catture e valore delle catture), altri parametri (rapporto costo del protocollo/valore delle catture) e i risultati dell'attuazione del sostegno di bilancio per la riforma strutturale della politica della pesca. Per garantire la sostenibilità delle attività di pesca nella regione, in futuro, prima di ogni rinnovo del protocollo, sarà effettuata una valutazione di impatto economico, sociale e ambientale.9. MISURE ANTIFRODETrattandosi di un contributo finanziario versato dalla Comunità a pagamento di una prestazione (possibilità di pesca e altro) e dal momento che né l'accordo né il protocollo contengono disposizioni specifiche al riguardo, detto contributo può essere utilizzato dalle autorità della Groenlandia a loro discrezione.Il protocollo prevede la creazione di una commissione mista incaricata di sorvegliare le attività delle associazioni temporanee di imprese e delle società miste di cui all'articolo 4.