CELEX: C2000/135/08
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Causa C-65/00: Ricorso del 25 febbraio 2000 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

13.5.2000                 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 135/5
Se si debba disporre una riduzione dell’importo unitario                  Pertanto la Commissione ha ritenuto che la Repubblica italiana
dell’aiuto, ai sensi dell’art. 10, n. 2, seconda frase, anche             fosse venuta meno agli obblighi previsti all’art. 11 della
qualora la differenza presupposta dalla prima frase tra il                direttiva 75/442/CEE, come modificata dalla direttiva
numero degli animali dichiarati e il numero degli animali                 91/156/CEE e all’art. 3 della direttiva 91/689/CEE.
constatati al momento del controllo si basi non su false
dichiarazioni del richiedente, ma sul fatto che l’autorità in
questione nega per alcuni animali la sussistenza delle condizio-          (1) GU L 377 del 31.12.1991, pag. 20.
                                                                          (2) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
ni richieste per l’assegnazione del premio.                               (3) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
(1) GU L 391 del 31.12.1992, pag. 36.
(2) GU L 156 del 7.7.1995, pag. 27.
                                                                          Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                     tro l’Irlanda, proposto il 29 febbraio 2000
                                                                                                    (Causa C-68/00)
Ricorso del 25 febbraio 2000 contro la Repubblica italia-
na, presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                    (2000/C 135/09)
                           (Causa C-65/00)                                Il 29 febbraio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal signor Michael Shotter, membro del servizio
                           (2000/C 135/08)                                giuridico, in qualità dı̀ agente, con domicilio eletto in Lussem-
                                                                          burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del
Il 25 febbraio 2000, la Commissione delle Comunità europee,               medesimo servizio, Centre Wagner, Kirchberg, Lussemburgo,
rappresentata dalla signora Lena Ström, membro del suo                    ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
servizio giuridico, e dal signor Giacinto Bisogni magistrato di           europee un ricorso contro l’Irlanda.
appello messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico, in
qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il signor             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle                  — dichiarare che omettendo di adottare le disposizioni legisla-
Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.                     tive, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
                                                                               marsi alla direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio
                                                                               27 ottobre 1997, 97/60/CE (1), recante terza modifica
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                               della direttiva 88/344/CEE per il ravvicinamento delle
                                                                               legislazioni degli Stati membri riguardanti i solventi da
— constatare che la Repubblica italiana permettendo alle                       estrazione impiegati nella preparazione dei prodotti ali-
     imprese e agli stabilimenti che effettuano operazioni di                  mentari e dei loro ingredienti (2) o, in ogni caso, omettendo
     i recupero di rifiuti pericolosi oggetto della direttiva                  di informare la Commissione di tali misure, l’Irlanda è
     91/689/CEE (1) di essere dispensati dal l’autorizzazione                  venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza
     prevista dall’articolo 10 della direttiva 75/442/CEE, come                della suddetta direttiva;
     modificata dalla direttiva 91/156/CEE, senza che tale
     dispensa sia condizionata alla sussistenza dei requisiti             — condannare l’Irlanda alle spese.
     stabiliti all’articolo 3, secondo comma, primo e secondo
     trattino della direttiva 91/689/CEE, è venuta meno agli
     obblighi previsti agli articoli 11 della direttiva                   Motivi e principali argomenti
     75/442/CEE (2), come modificata dalla direttiva
     91/156/CEE (3), e 3 della direttiva 91/689/CEE;
                                                                          L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE) ai sensi del quale la
                                                                          direttiva vincola lo Stato membro per quanto riguarda il
— condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese              risultato da raggiungere, implica per lo Stato membro l’obbligo
     processuali.                                                         di rispettare il termine per l’esecuzione previsto nella direttiva
                                                                          stesa. Tale periodo è scaduto il 27 ottobre 1998 senza
                                                                          che l’Irlanda abbia emanato le disposizioni necessarie per
Motivi e principali argomenti                                             conformarsi alla direttiva cui la Commissione fa riferimento
                                                                          nelle sue conclusioni.
Le procedure semplificate per gli stabilimenti o imprese
che recuperano i rifiuti pericolosi oggetto della direttiva
91/689/CEE sono ancora attualmente sottoposte soltanto alle               (1) GU L 331 del 3.12.1997, pag. 7.
                                                                          (2) Direttiva del Consiglio 13 giugno 1988, 88/344/CEE (GU L 157,
condizioni previste dai decreti ministeriali del 5 settembre                  del 24.6.1988, pag. 28).
1994 e del 16 gennaio 1995, i quali non contengono i requisiti
previsti dall’articolo 3, secondo comma primo e secondo
trattino della direttiva 91/689/CCE.