CELEX: C1998/209/33
Language: it
Date: 1998-07-04 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof con ordinanza 5 marzo 1998 nella causa Union Deutsche Lebensmittelwerke GmbH, contro Schutzverband gegen Unwesen in der Wirtschaft e.V. (Causa C-101/98)

4.7.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          C 209/17
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                          giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Con-
                                                                     siglio dell'Unione europea.
Ð annullare la decisione della Commissione 9.2.1998,
                                                                     La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     SG(98) D/1124, essenzialmente per violazione del
     Trattato CE e delle forme sostanziali noncheÂ per svia-
     mento di potere da parte della Commissione europea.             Ð dichiarare la nullitaÁ, in base all'art. 173, del regola-
                                                                          mento TAC [n. 45/98 (CE)] (1) nella parte in cui fissa
                                                                          la distribuzione del merluzzo nella zona IIIbcd,
Ð condannare la Commissione alle spese.
                                                                     Ð con condanna del Consiglio al pagamento delle spese
                                                                          del giudizio.
Motivi e principali argomenti
                                                                     Motivi e principali argomenti
Violazione del Trattato CE, violazione di formalitaÁ sostan-
ziali e sviamento di potere: l'aiuto controverso deve consi-         Violazione dell'art. 121, primo comma, dell'Atto relativo
derarsi sussistente, poicheÂ la Commissione ha omesso di             alle condizioni di adesione della Repubblica d'Austria,
pronunciarsi entro un termine adeguato sul progetto di               della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia ai trat-
aiuto. Perciò l'avvio di un procedimento formale eÁ in con-          tati istitutivi dell'Unione europea e agli adeguamenti ai
trasto con il Trattato, in quanto in tal modo viene erronea-         trattati, nella versione risultante dalla decisione del Consi-
mente classificato come aiuto di nuova notifica e viene              glio 95/1/CE, Euratom CECA (2):
dichiarata espressamente la validitaÁ del divieto di esecu-
zione ai sensi dell'art. 93, n. 3. La ricorrente ritiene di
aver fornito completamente alla Commissione, al pi tardi            Per il 1998 la ComunitaÁ disponeva di un totale di catture
con lettera 19.3.1997, tutti i dati di cui essa aveva bisogno        pari a 86 547 tonnellate di merluzzo nelle acque comunita-
per potersi pronunciare sulla compatibilitaÁ del provvedi-           rie della zona IIIbcd. Conformemente al disposto di cui
mento con il Trattato; tutti gli ulteriori «quesiti» della           all'art. 121, primo comma, dell'Atto di adesione, spettava
Commissione non erano affatto rilevanti, ma servivano                alla Svezia un volume totale di catture pari a 29 921 ton-
manifestamente solo a procrastinare una decisione.                   nellate (0,35037  50 000 + 0,4  36 947  400  1 976).
                                                                     A tal fine si eÁ tenuto conto del fatto che il trasferimento di
                                                                     400 tonnellate alla Polonia, in base all'accordo concluso
La Commissione asserisce di avere il diritto di opporsi              tra la ComunitaÁ e la Polonia, eÁ stato dedotto dalla quota
all'esecuzione del provvedimento dopo rituale notifica-              della Svezia, così come 1 976 tonnellate della quota della
zione dello Stato membro nel «procedimento Lorenz» Ð                 Svezia relativa al 1998 devono essere trasferite agli altri
Manifestamente tale opposizione dovrebbe avere la conse-             Stati membri in base all'accordo stipulato a seguito della
guenza che dopo di allora (ex tunc o ex nunc?) non                   conclusione dell'accordo sullo Spazio economico europeo.
dovrebbero esservi aiuti esistenti. Questo risulta dall'ul-          Con il regolamento n. 45/98 sono state invece attribuite
timo paragrafo della Sezione «Sfondo fattuale» della deci-           alla Svezia solamente 29 246 tonnellate, vale a dire un
sione impugnata noncheÂ dal punto 2.1, ultima frase, e dal           volume inferiore a quello risultante dall'Atto di adesione.
punto 5.1, ultima frase della «Guida» della Commissione.
                                                                     (1) Regolamento (CE) del Consiglio 19 dicembre 1997, n. 45/98,
                                                                         che stabilisce, per alcuni stock o gruppi di stock ittici, il totale
Secondo la ricorrente tale diritto di opposizione non sussi-             ammissibile di catture (TAC) per il 1998 e talune condizioni
ste; peraltro, anche a volerlo ritenere sussistente ai sensi             cui eÁ soggetta la pesca di detto totale (GU L 12 del 19.1.1998,
                                                                         pag. 1).
della «Guida» della Commissione, esso sarebbe stato eser-
                                                                     (2) GU L 1 dell'1.1.1995, pag. 1.
citato tardivamente e quindi sarebbe inefficace.
                                                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Ricorso del Regno di Svezia contro Consiglio dell'Unione             gerichtshof con ordinanza 5 marzo 1998 nella causa
             europea, presentato il 9 aprile 1998                    Union Deutsche Lebensmittelwerke GmbH, contro Schutz-
                                                                             verband gegen Unwesen in der Wirtschaft e.V.
                      (Causa C-100/98)
                                                                                              (Causa C-101/98)
                        (98/C 209/32)
                                                                                                 (98/C 209/33)
Il 9 aprile 1998, il Regno di Svezia, rappresentato dalla            Con ordinanza 5 marzo 1998, pervenuta nella cancelliera
signora Lotty Mordling, rättschef, con domicilio eletto in           della Corte il 9 aprile 1998, nella causa Union Deutsche
Lussemburgo presso la sede dell'ambasciata del Regno di              Lebensmittelwerke GmbH, contro Schutzverband gegen
Svezia, 2, rue H. Heine, ha proposto dinanzi alla Corte di           Unwesen in der Wirtschaft e.V., il Bundesgerichtshof ha
 ---pagebreak--- C 209/18                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        4.7.98
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee             ziale dello Stato membro interessato oppure fornita al
le seguenti questioni pregiudiziali:                                   datore di lavoro locale (che eÁ tenuto a denunciare l'assun-
                                                                       zione all'ente previdenziale)».
1) Se l'art. 3, n. 1, del regolamento (CE) del Consiglio
     2 luglio 1987 (1), n. 1898, relativo alla protezione della
     denominazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari
     all'atto della loro commercializzazione, anche in consi-
     derazione dell'art. 3, n. 2, della direttiva del Consiglio
     3 maggio 1989, relativa al ravvicinamento delle legi-             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Obers-
     slazioni degli Stati membri concernenti prodotti ali-             ter Gerichtshof (Austria), con ordinanza 31 marzo 1998,
     mentari destinati ad un'alimentazione particolare (89/            nella causa Johann Buchner e altri 12 contro Sozialversi-
     398/CE) (2) vada interpretato nel senso che un pro-                                  cherungsanstalt der Bauern
     dotto lattiero-caseario, nel quale per motivi dietetici eÁ                                (Causa C-104/98)
     stata sostituita la materia grassa naturale con grasso
                                                                                                 (98/C 209/35)
     vegetale non possa denominarsi formaggio;
2) qualora il punto 1) venga risolto affermativamente: se              Con ordinanza 31 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria
     abbia rilevanza il fatto che la denominazione formag-             della Corte il 14 aprile 1998, nella causa Johann Buchner
     gio dietetico (oppure formaggio dietetico molle) con              e altri 12 contro Sozialversicherungsanstalt der Bauern,
     olio vegetale per l'alimentazione povera in grassi venga          l'Oberster Gerichtshof (Austria) ha sottoposto alla Corte
     sostituita sull'imballaggio con integrazioni descrittive          di giustizia delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni
     come «questo formaggio dietetico eÁ arricchito di pi             pregiudiziali:
     acidi grassi insaturi (¼)» oppure «questo formaggio
     dietetico eÁ ideale per alimentarsi combattendo il cole-          «1) Se l'art. 7, n. 1, lett. a), della direttiva 79/7/CEE (1)
     sterolo (¼)».                                                          vada interpretato nel senso che consenta ad uno Stato
                                                                            membro di fissare un limite di etaÁ differenziato per la
                                                                            concessione della pensione solo per le pensioni e/o
(1) GU L 182 del 3.7.1987, pag. 36.
(2) GU L 186 del 30.6.1989, pag. 27.
                                                                            rispettivamente i diritti a pensione che vengono garan-
                                                                            titi solo contro il rischio di vecchiaia, o tale disposi-
                                                                            zione di deroga si riferisce anche alle pensioni e/o,
                                                                            rispettivamente, diritti a pensione che vengono in
                                                                            effetti concessi a partire da una determinata etaÁ ma
                                                                            solo in ragione del sussistere di una invaliditaÁ (incapa-
                                                                            citaÁ lavorativa).
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta al Bundes-
sozialgericht, con ordinanza 17 febbraio 1998, nella causa
                                                                       2) Se l'art. 7, n. 1, lett. a) e n. 2, della direttiva 79/7/CE
Ibrahim Kocak contro Landesversicherungsanstalt Ober-
                                                                            debba essere interpretato nel senso che consente ad
                   franken und Mittelfranken
                                                                            uno Stato membro di modificare dopo che il termine
                        (Causa C-102/98)                                    di trasposizione sia scaduto, una preesistente situa-
                          (98/C 209/34)                                     zione di paritaÁ normativa per quanto riguarda il limite
                                                                            di etaÁ per la concessione della pensione (nella specie
                                                                            dopo il compimento del 55o anno di etaÁ per gli uomini
Con ordinanza 17 febbraio 1998, pervenuta in cancelleria                    e le donne) in modo che d'ora in poi sia fissata per gli
il 9 aprile 1998, nella causa Ibrahim Kocak contro Lan-                     uomini e le donne un limite di etaÁ differente per la
desversicherungsanstalt Oberfranken und Mittelfranken, il                   concessione della pensione (nella specie dopo il compi-
Bundessozialgericht (Tredicesima Sezione) ha sottoposto                     mento del 57o anno di etaÁ per gli uomini e del 55o
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente                 anno di etaÁ per le donne).»
questione pregiudiziale:
                                                                       (1) GU L 6 del 10.1.1979, pag. 24.
«Se la normativa concernente l'associazione tra la Comu-
nitaÁ economica europea e la Turchia (in particolare l'art. 9
della Convenzione relativa all'istituzione dell'associazione
tra la ComunitaÁ economica europea e la Turchia del 12 set-
tembre 1963, art. 37 del protocollo complementare a detta
Convenzione del 23 novembre 1970, l'art. 10 della deci-                Ricorso del signor Günther Bühring avverso la sentenza
sione n. 1/80 del consiglio di associazione del 19 settembre           del Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee
1980 e l'art. 3, n. 1 della decisione n. 3/80 del consiglio di         (Prima Sezione) 4 febbraio 1998, causa T-246/93, Günther
associazione del 19 settembre 1980) vadano interpretati                Bühring contro Consiglio dell'Unione europea e Commis-
nel senso che al legislatore di uno Stato membro non eÁ                 sione delle ComunitaÁ europee, proposto il 14 aprile 1998
consentito emanare norme in base alle quali per l'impiego                                     (Causa C-105/98 P)
di un numero di registro assegnato all'assicurato noncheÂ
per il riconoscimento di una pensione di vecchiaia, anche                                        (98/C 209/36)
nel caso di lavoratori migranti turchi Ð prescindendo
dalle particolaritaÁ dei registri di stato civile turchi Ð eÁ di       Il 14 aprile 1998 il Signor Günther Bühring, rappresentato
regola determinante la data di nascita risultante dalla                dal Prof. Hagen Lichtenberg, dell'UniversitaÁ di Brema, D-
prima denuncia dell'assicurato dinanzi all'ente previden-              28359, Brema, ha proposto dinanzi alla Corta di giustizia