CELEX: C2002/118/37
Language: it
Date: 2002-05-18 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di Primo Grado 7 febbraio 2002 nella causa T-261/94: Bernhard Schulte contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee ("Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità extracontrattuale — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo di riferimento — Regolamento (CE) n. 2187/93 — Indennizzo dei produttori — Atto delle autorità nazionali — Prescrizione")

18.5.2002                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 118/23
(CEE) della Commissione 16 maggio 1984, n. 1371, che fissa                      1)    I convenuti sono obbligati a risarcire il danno subı̀to dal
le modalità di applicazione del prelievo supplementare di cui                         ricorrente a causa dell’applicazione del regolamento (CEE) del
all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (GU L 132,                          Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme generali
pag. 11), Tribunale (Quarta Sezione), composto dal sig.                               per l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater del
P. Mengozzi, presidente, dalla sig.ra V. Tiili e dal                                  regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti
sig. R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere: sig.ra D. Christen-                      lattiero-caseari, come integrato dal regolamento (CEE) della
sen, amministratore ha pronunciato il 7 febbraio 2002 una                             Commissione 16 maggio 1984, n. 1371, che fissa le modalità
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                    di applicazione del prelievo supplementare di cui all’art. 5 quater
                                                                                      del regolamento (CEE) n. 804/68, in quanto detti regolamenti
1)     Il ricorso è respinto.                                                         non hanno previsto l’attribuzione di un quantitativo di riferi-
                                                                                      mento ai produttori che, in osservanza di un impegno assunto
2)     Il ricorrente è condannato alle spese.                                         ai sensi del regolamento (CEE) del Consiglio 17 maggio 1977,
                                                                                      n. 1078, che istituisce un regime di premi per la non
                                                                                      commercializzazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari e
(1) GU C 218 del 6.8.1994.                                                            per la riconversione di mandrie bovine a orientamento lattiero,
                                                                                      non hanno consegnato latte durante l’anno di riferimento
                                                                                      prescelto dallo Stato membro interessato.
                                                                                2)    Il periodo per il quale il ricorrente deve essere risarcito dei danni
                                                                                      subiti a causa dell’applicazione del regolamento n. 857/84 è
                                                                                      quello che inizia il 5 agosto 1987 e si conclude il 28 marzo
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                            1989.
                                                                                3)    Le parti comunicheranno al Tribunale, entro sei mesi a decorrere
                            7 febbraio 2002                                           dalla presente sentenza, gli importi da versare, stabiliti di
                                                                                      comune accordo.
nella causa T-201/94, Erwin Kustermann contro Consiglio
dell’Union europea e Commissione delle Comunità euro-                           4)    In mancanza di accordo, esse faranno pervenire al Tribunale,
                                  pee (1)                                             entro il medesimo termine, le loro richieste pecuniarie.
                                                                                5)    La decisione sulle spese è riservata.
(«Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità extracon-
trattuale — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo
di riferimento — Regolamento (CE) n. 2187/93 — Indenniz-                        (1) GU C 218 del 6.8.1994.
     zo dei produttori — Interruzione della prescrizione»)
                            (2002/C 118/36)
                       (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           7 febbraio 2002
Nella causa T-201/94, Erwin Kustermann, residente in Eggen-
thal (Germania), rappresentato dagli avv.ti H.-P. Ried, Y. Schur                nella causa T-261/94: Bernhard Schulte contro Consiglio
e R. Brukhardt, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro                     dell’Unione europea e Commissione delle Comunità euro-
Consiglio dell’Unione europea (agente: sig.ra A.-M. Colaert) e                                                     pee (1)
Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. D. Booß e
M. Niejahr, assistiti dagli avv.ti H.-J. Rabe e M. Núñez-Müller),             («Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità extracon-
avente ad oggetto la domanda di risarcimento ai sensi degli                     trattuale — Latte — Prelievo supplementare — Quantitativo
artt. 178 e 215, secondo comma, del Trattato CE (divenuti                       di riferimento — Regolamento (CE) n. 2187/93 — Indenniz-
artt. 235 CE e 288, secondo comma, CE) per i danni subiti dal                   zo dei produttori — Atto delle autorità nazionali — Prescri-
ricorrente a causa del divieto di smerciare latte a norma del                                                     zione»)
regolamento (CEE) del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che
fissa le norme generali per l’applicazione del prelievo di cui
                                                                                                           (2002/C 118/37)
all’art. 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore
del latte e dei prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13), come
integrato dal regolamento (CEE) della Commissione 16 maggio                                          (Lingua processuale: il tedesco)
1984, n. 1371, che fissa le modalità di applicazione del
prelievo supplementare di cui all’art. 5 quater del regolamento
(CEE) n. 804/68 (GU L 132, pag. 11), il Tribunale (Quarta                       Nella causa T-261/94, Bernhard Schulte, residente in Delbrück
Sezione), composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, dalla                      (Germania), rappresentato dall’avv. R. Freise, contro Consiglio
sig.ra V. Tiili e dal sig. R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere:              dell’Unione europea (agenti: sig.ra A.-M. Colaert e
sig.ra D. Christensen, amministratore, ha pronunciato, il                       sig. M. Núñez-Müller) e Commissione delle Comunità europee
7 febbraio 2002, una sentenza il cui dispositivo è del seguente                 (agenti: sigg. D. Booß, M. Niejahr e M. Núñez-Müller), avente
tenore:                                                                         ad oggetto la domanda di risarcimento ai sensi degli artt. 178
 ---pagebreak--- C 118/24                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18.5.2002
e 215, secondo comma, del Trattato CE (divenuti artt. 235 CE                   1)     La decisione della commissione giudicatrice del concorso
e 288, secondo comma, CE) per i danni subiti dal ricorrente a                         COM/A/12/98 è annullata nella parte che riguarda la
causa del divieto di smerciare latte a norma del regolamento                          valutazione della prova orale del ricorrente.
(CEE) del Consiglio 31 marzo 1984, n. 857, che fissa le norme
generali per l’applicazione del prelievo di cui all’art. 5 quater
del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei                    2)     La Commissione è condannata alle spese.
prodotti lattiero-caseari (GU L 90, pag. 13), come integrato dal
regolamento (CEE) della Commissione 16 maggio 1984,
n. 1371, che fissa le modalità di applicazione del prelievo
supplementare di cui all’art. 5 quater del regolamento (CEE)                   (1) GU C 273 del 23.9.00.
n. 804/68 (GU L 132, pag. 11), Tribunale (Quarta Sezione),
composto dal sig. P. Mengozzi, presidente, dalla sig.ra V. Tiili
e dal sig. R.M. Moura Ramos, giudici, cancelliere: sig.ra
D. Christensen, amministratore ha pronunciato il 7 febbraio
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
2)    Il ricorrente è condannato alle spese.
(1) GU C 304 del 29.10.1994.                                                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                        19 dicembre 2001
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     nei procedimenti T-195/01 R e T-207/01 R, Governo di
                                                                                Gibilterra contro Commissione delle Comunità europee
                           7 febbraio 2002
                                                                               («Procedimento sommario — Aiuti di Stato — Decisione di
nella causa T-193/00, Bernard Felix contro Commissione                         avviare un procedimento di indagine formale — Ricevibilità
                     delle Comunità europee (1)                                — Fumus boni juris — Urgenza — Insussistenza —
                                                                                                  Ponderazione degli interessi»)
(Pubblico impiego — Concorso generale — Prova orale —
Mancata iscrizione sull’elenco di riserva — Stabilità della
composizione della commissione giudicatrice — Conoscenze                                                 (2002/C 118/39)
                             linguistiche)
                           (2002/C 118/38)                                                          (Lingua processuale: l’inglese)
                     (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-193/00, Bernard Felix, dipendente della Commis-                  Nei procedimenti T-195/01 R e T-207/01 R, Governo di
sione delle Comunità europee, residente in Arlon (Belgio),                     Gibilterra, rappresentato dai sigg. A. Sutton, M. Llamas,
rappresentato dai sigg. J.-N. Louis e V. Peere, avocats, con                   barristers, e dall’avv. W. Schuster, avocat, con domicilio eletto
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle                      in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee
Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad oggetto                  (agenti: sigg. V. Di Bucci e R. Lyal), avente ad oggetto due
una domanda d’annullamento della decisione della commis-                       domande di provvedimenti provvisori in merito alle decisioni
sione giudicatrice del concorso COM/A/12/98 che attribuisce                    della Commissione 11 luglio 2001, notificate al governo del
al ricorrente, per la prova orale del detto concorso, un                       Regno Unito con lettere SG(2001)D/289755 e
punteggio inferiore al minimo richiesto e che non lo iscrive                   SG(2001)D/289757, di avviare il procedimento di cui
sull’elenco di riserva, il Tribunale (Quinta Sezione), composto                all’art. 88, n. 2, CE, concernente presunti aiuti di Stato concessi
dai sigg. J.D. Cooke, presidente, R. Garcı́a-Valdecasas e dalla                ai sensi della normativa di Gibilterra relativa, rispettivamente,
sig.ra P. Lindh, giudici; cancelliere: J. Plingers, amministratore,            alle società esenti e alle società qualificate, il presidente del
ha pronunciato, il 7 febbraio 2002, una sentenza, il cui                       Tribunale ha emesso, il 19 dicembre 2001, un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                             dispositivo è del seguente tenore: