CELEX: C2000/247/64
Language: it
Date: 2000-08-26 00:00:00
Title: Causa T-171/00: Ricorso del signor Peter Spruyt contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 23 giugno 2000

C 247/36                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         26.8.2000
A sostegno della sua azione il ricorrente deduce:                            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     La violazione dell’art. 25 dello Statuto:                              —      annullare la decisione 13 settembre 1999, adottata dal
      La decisione impugnata, presentandosi sotto forma di                          Capo dell’Unità «Assicurazione infortuni e malattie pro-
      una «nota di fascicolo», è viziata da un’insufficienza totale                 fessionali» DG IX Personale e Amministrazione, agente in
      di motivazione;                                                               qualità di Autorità che ha il potere di nomina, decisione
                                                                                    avente ad oggetto l’«art. 73 dello Statuto» e con la quale il
—     La violazione dell’art. 7 CE, nonché la trasgressione del                     ricorrente viene informato del fatto che l’APN rifiuta di
      principio della competenza d’attribuzione:                                    applicare l’art. 73 dello Statuto e di rimborsargli le sua
                                                                                    spese mediche, in quanto si tratta di un incidente
      La Commissione aveva censurato lo stato civile del                            derivante dalla pratica di uno sport ritenuto pericoloso
      ricorrente invece di conformarsi ai diritti degli Stati                       ai sensi dell’art. 4, n. 1, lett. e), terzo comma, della
      membri, soli competenti a legiferare in materia di status                     regolamentazione relativa alla copertura dei rischi di
      personale;                                                                    infortunio e di malattia professionale dei funzionari delle
—     La violazione del principio dell’unicità dello status perso-                  Comunità europee;
      nale:
                                                                             —      annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo del
      Con la decisione controversa la Commissione priva il                          ricorrente diretto all’annullamento della detta decisione
      ricorrente di qualsiasi possibilità di far valere i suoi diritti              impugnata;
      derivanti del suo stato personale;
                                                                             —      condannare la convenuta a rimborsare al ricorrente la
—     La violazione dei principi di non discriminazione e della
                                                                                    totalità delle spese mediche legate al suo infortunio
      libera circolazione dei lavoratori:
                                                                                    di parapendio avvenuto il 9 maggio 1999, aumentato
      Il ricorrente deduce una discriminazione basata sul sesso                     dell’interesse annuale di mora dell’8 % a decorrere dall’in-
      e sull’orientamento sessuale, in violazione del-                              fortunio fino alla data effettiva del rimborso;
      l’art. 141 CE, la violazione dell’art. 1, n. 2, dell’allegato
      VII dello Statuto, nonché la discriminazione a causa della             —      dichiarare che spetta alla convenuta assumere l’onere del
      cittadinanza;                                                                 tasso di incapacità temporanea totale e parziale, nonché
                                                                                    di incapacità permanente parziale, secondo i tassi e i
—     La violazione del diritto al rispetto della vita privata:                     criteri definiti da esperti o di comune accordo;
      La decisione controversa costituisce un’indebita ingerenza
      nell’esercizio del diritto alla tutela della vita privata e            —      condannare, in ogni caso, la convenuta alle spese.
      familiare.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Il ricorrente fa valere la violazione degli artt. 72 e 73 dello
Ricorso del signor Peter Spruyt contro la Commissione                        Statuto e dell’art. 4, n. 1, lett. b), secondo comma, della
    delle Comunità europee, proposto il 23 giugno 2000                       regolamentazione sopra citata, nonché dei principi del legitti-
                                                                             mo affidamento e della parità di trattamento.
                         (Causa T-171/00)
                                                                             Egli sostiene al riguardo che la decisione impugnata è fondata
                          (2000/C 247/64)                                    manifestamente su un’errata interpretazione dell’art. 4, n. 1,
                                                                             lett. b), secondo trattino, della regolamentazione, in quanto,
                   (Lingua processuale: il francese)                         poiché la pratica del parapendio non è espressamente riportata
                                                                             nell’elenco degli sport espressamente menzionati dalla detta
Il 23 giugno 2000 il signor Peter Spruyt, residente in Arolo di              disposizione, la convenuta non poteva considerarla una causa
Leggiuno (Italia), con l’avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles,          di esclusione della copertura sociale definita all’art. 73 dello
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        Statuto senza produrre la prova che essa è assimilabile alla
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      pratica di uno degli sport menzionati ovvero che è ritenuta
Comunità europee.                                                            pericolosa, prova che non è stata prodotta.