CELEX: 21980A0918(01)
Language: it
Date: 1980-09-18 00:00:00
Title: Accordo quadro di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica federativa del Brasile - Scambio di lettere relativo ai transporti marittimi

Avis juridique important

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21980A0918(01)

Accordo quadro di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica federativa del Brasile - Scambio di lettere relativo ai transporti marittimi  

Gazzetta ufficiale n. L 281 del 04/10/1982 pag. 0002 - 0007 edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 16 pag. 0014  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 16 pag. 0014 

ACCORDO QUADRO di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica federativa del Brasile    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte, e  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE,  dall'altra,  ISPIRATI dai vincoli tradizionali di amicizia che uniscono la Repubblica federativa del Brasile e gli Stati membri della Comunità economica europea;  RICONOSCENDO che la Comunità economica europea e la Repubblica federativa del Brasile desiderano istituire un reciproco legame diretto, volto a sostenere, completare ed estendere le attuali relazioni tra la Repubblica federativa del Brasile e gli Stati membri della Comunità economica europea;  RISOLUTI a consolidare, approfondire e diversificare le loro relazioni commerciali ed economiche nella piena misura consentita dalla loro crescente capacità, al fine di rispondere alle rispettive esigenze sulla base di un reciproco vantaggio e della ricerca di complementarità delle loro economie in un contesto dinamico;  CONSAPEVOLI che il maggior dinamismo nelle relazioni commerciali auspicato dalla Comunità economica europea e dalla Repubblica federativa del Brasile richiede una cooperazione commerciale ed economica;  CONSAPEVOLI del fatto che detta cooperazione si instaura tra partner in condizioni di parità, pur tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo economico e dell'appartenenza della Repubblica federativa del Brasile al Gruppo dei «77»;  PERSUASI che siffatta cooperazione dovrà essere realizzata in modo evolutivo e pragmatico, in funzione dello sviluppo delle rispettive politiche;  DESIDEROSI inoltre di contribuire all'espansione degli scambi mondiali per incentivare la crescita economica ed il progresso sociale;  RICONOSCENDO l'utilità di un accordo quadro per promuovere gli obiettivi di sviluppo e di crescita economica delle due parti;  HANNO DECISO di concludere un accordo quadro di cooperazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica federativa del Brasile e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  Gaston THORN,  presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee;  Wilhelm HAFERKAMP,  Vicepresidente della Commissione delle Comunità europee;  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERATIVA DEL BRASILE,  Ramiro SARAIVA GUERREIRO,  ministro di Stato per le relazioni esterne della Repubblica federativa del Brasile;  I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:       Articolo 1 Trattamento della nazione più favorita  Nelle loro relazioni commerciali le parti contraenti applicano reciprocamente il trattamento della nazione più favorita in conformità delle disposizioni dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio.    Articolo 2 Cooperazione commerciale  1. Le parti contraenti si impegnano a sviluppare ed a diversificare i loro scambi commerciali al più alto livello possibile compatibilmente con le rispettive situazioni economiche.  2. A tale scopo, esse concordano di studiare i modi ed i mezzi per eliminare gli ostacoli commerciali, in particolare gli ostacoli non tariffari e paratariffari, tenendo conto dei lavori svolti in materia dalle organizzazioni internazionali.  3. In conformità delle rispettive legislazioni, le parti contraenti svolgono una politica con le seguenti finalità:    a) concedersi reciprocamente le più ampie agevolazioni nelle transazioni commerciali a cui l'una o l'altra di esse siano interessate;       b) cooperare a livello bilaterale e multilaterale per risolvere i problemi commerciali di comune interesse, inclusi quelli relativi ai prodotti di base, ai prodotti semilavorati e finiti;       c) tenere in massimo conto i rispettivi fabbisogni ed interessi per quanto riguarda l'accesso alle risorse e la loro successiva trasformazione, nonché l'accesso ai mercati delle parti contraenti per i prodotti semilavorati e finiti dell'altra parte;       d) ravvicinare gli operatori economici delle due regioni allo scopo di diversificare e di aumentare le attuali correnti di scambio;       e) studiare e raccomandare misure di promozione commerciale atte ad incoraggiare lo sviluppo delle importazioni e delle esportazioni.          Articolo 3 Cooperazione economica  1. Dato il reciproco interesse e tenuto conto dei loro obiettivi economici a lungo termine, le parti contraenti promuovono la reciproca cooperazione economica in tutti i settori da esse ritenuti opportuni. Gli obiettivi di questa cooperazione sono i seguenti:    - potenziamento e prosperità delle rispettive industrie;       - apertura di nuove fonti di approvvigionamento e di nuovi mercati;       - promozione del progresso tecnologico e scientifico;       - generale contributo allo sviluppo delle rispettive economie e del rispettivo tenore di vita.         2. Per conseguire i suddetti obiettivi, le parti contraenti si adoperano, tra l'altro, per facilitare e promuovere, mediante adeguate misure:    a) un'ampia ed armoniosa cooperazione tra le rispettive industrie, soprattutto sotto forma di imprese comuni;       b) una maggiore partecipazione dei rispettivi operatori economici allo sviluppo industriale delle parti contraenti, a condizioni reciprocamente vantaggiose;       c) la cooperazione scientifica e tecnologica;       d) la cooperazione nel settore dell'energia;       e) la cooperazione nel settore agricolo;       f) condizioni favorevoli all'espansione degli investimenti su basi vantaggiose per ciascuna delle parti interessate;       g) la cooperazione relativa ai paesi terzi.         3. Le parti contraenti promuovono opportunamente un regolare scambio di informazioni in merito alla cooperazione commerciale ed economica.  4. Fatte salve le relative disposizioni dei trattati che istituiscono le Comunità europee, il presente accordo, nonché qualsiasi azione avviata a norma dello stesso, non ostano alla competenza degli Stati membri delle Comunità di intraprendere azioni bilaterali con la Repubblica federativa del Brasile nel settore della cooperazione economica e di concludere, se del caso, nuovi accordi di cooperazione economica con la Repubblica federativa del Brasile.    Articolo 4 Commissione mista di cooperazione  1. È istituita una commissione mista di cooperazione composta da rappresentanti della Comunità e del  Brasile. Essa si riunisce una volta all'anno. Di comune accordo possono esere convocate riunioni straordinarie.  2. La commissione è incaricata di promuovere e di controllare le varie attività di cooperazione commerciale ed economica previste tra la Comunità e il Brasile. Nel quadro di detta commissione si tengono consultazioni a livello appropriato per facilitare l'applicazione del presente accordo e per favorire il conseguimento dei suoi obiettivi generali.    Articolo 5 Altri accordi  Il presente accordo si sostituisce all'accordo commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica federativa del Brasile, applicato dal 1° gennaio 1974.  Fatte salve le disposizioni relative alla cooperazione economica di cui all'articolo 3, paragrafo 4, le disposizioni del presente accordo si sostituiscono alle disposizioni degli accordi conclusi tra Stati membri delle Comunità e la Repubblica federativa del Brasile, nella misura in cui esse si rivelino incompatibili o identiche a quelle del presente accordo.    Articolo 6 Comunità europea del carbone e dell'acciaio  La Comunità europea del carbone e dell'acciaio ed i suoi Stati membri stipulano con la Repubblica federativa del Brasile un protocollo separato.    Articolo 7 L'allegato costituisce parte integrante del presente accordo.    Articolo 8 Applicazione territoriale  Il presente accordo si applica ai territori in cui è applicato il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni previste in detto trattato, ed al territorio della Repubblica federativa del Brasile.    Articolo 9 Durata  1. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui le parti contraenti si sono notificate l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.  2. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni. Esso è prorogato di anno in anno se nessuna delle parti contraenti lo denuncia sei mesi prima della scadenza.    Articolo 10 Lingue facenti fede  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, tedesca e portoghese, tutti i testi facenti ugualmente fede.     Udfærdiget i Bruxelles, den attende september nitten hundrede og firs.  Geschehen zu Brüssel am achtzehnten September neunzehnhundertachtzig.  Done at Brussels on the eighteenth day of September in the year one thousand nine hundred and eighty.  Fait à Bruxelles, le dix-huit septembre mil neuf cent quatre-vingt.  Fatto a Bruxelles, addì diciotto settembre millenovecentottanta  Gedaan te Brussel, de achttiende september negentienhonderd tachtig.  Feito em Bruxelas, aos dezoito de setembro de mil novecentos e oitenta.   For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften  For the Council of the European Communities  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen  Pelo Conselho das Comunidades Europeias >PIC FILE= "T0035706">   For regeringen for Den føderative republik Brasilien  Für die Regierung der Föderativen Republik Brasilien  For the Government of the Federative Republic of Brazil  Pour le gouvernement de la république fédérative du Brésil  Per il governo della Repubblica federale del Brasile  Voor de Regering van de Federatieve Republiek Brazilië  Pelo Governo da República Federativa do Brasil >PIC FILE= "T0035707">        ALLEGATO Cooperazione in materia di commercializzazione del burro di cacao e del caffè solubile     1. Nel quadro dell'offerta di preferenze generalizzate da essa presentata all'UNCTAD e secondo le modalità risultanti dalle conclusioni concordate all'interno di quest'ultima, la Comunità sospende i dazi della tariffa doganale comune sui seguenti prodotti, originari dei paesi in via di sviluppo, al livello indicato a fronte di ciascuno di essi: >PIC FILE= "T0035708">        2. Le importazioni preferenziali di cui al punto 1 sono effettuate nei limiti di contingenti tariffari comunitari il cui ammontare, per l'anno 1974, è di 21 600 tonnellate per il burro di cacao della voce ex 18.04 e di 18 750 tonnellate per il caffè solubile della sottovoce 21.02 ex A.  Per gli anni successivi al primo anno di applicazione dell'accordo, il volume dei suddetti contingenti tariffari è aumentato annualmente, nel quadro del regime comunitario delle preferenze generalizzate, in funzione del fabbisogno e delle importazioni della Comunità ; lo stesso volume può essere modificato in funzione delle eventuali variazioni dell'elenco dei paesi beneficiari del regime suddetto.       3. Se la Comunità constata che le importazioni di prodotti che beneficiano del regime di cui al punto 1 sono effettuate nella Comunità per quantitativi o a prezzi che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti ovvero creino una situazione sfavorevole nei paesi associati, i dazi della tariffa doganale comune su tali prodotti possono essere ripristinati parzialmente od integralmente nei confronti del paese o dei paesi o territori che siano all'origine del pregiudizio. Le stesse misure possono essere prese anche ove il grave pregiudizio o la minaccia di esso siano limitati ad una sola regione della Comunità.       4. Il Brasile adotta tutte le disposizioni atte ad evitare che la sua politica in materia di prezzi e di altre condizioni inerenti alla commercializzazione del burro di cacao e del caffè solubile perturbi il mercato interno della Comunità o le tradizionali correnti di scambio di quest'ultima.       5. Nel quadro della cooperazione commerciale di cui all'articolo 2 dell'accordo, il Brasile è disposto a procedere, nell'ambito della Commissione mista istituita dall'accordo, ad un periodico esame delle eventuali incidenze sul mercato della Comunità della sua politica in materia di prezzi all'esportazione del burro di cacao e del caffè solubile.       6. Se sorgono difficoltà nell'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, le due parti avviano discussioni in sede di commissione mista per trovare soluzioni reciprocamente soddisfacenti.            Scambio di lettere relativo ai trasporti marittimi  Signor Ambasciatore,  ho l'onore di confermarLe quanto segue:  Tenendo conto delle preoccupazioni che in occasione della negoziazione dell'accordo tra la Comunità e il Brasile, firmato in data odierna, sono state espresse dalla Comunità economica europea e dagli Stati membri per gli ostacoli agli scambi commerciali che potrebbero risultare dal funzionamento dei trasporti marittimi, è stato convenuto che in materia di trasporti marittimi il Brasile, la Comunità e gli Stati membri ricercheranno insieme soluzioni per tutti soddisfacenti.  A tal fine, è stato pure convenuto che i problemi di cui sopra, che potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo degli scambi commerciali reciproci, saranno esaminati sin dalla prima riunione della commissione mista al fine di consentire uno sviluppo armonioso di tali scambi.  La prego di gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia alta considerazione.  Per il Consiglio delle Comunità europee e gli Stati membri della Comunità  Signor Presidente,  ho l'onore di confermarLe quanto segue:  Tenendo conto delle preoccupazioni che in occasione della negoziazione dell'accordo tra la Comunità e il Brasile, firmato in data odierna, sono state espresse dalla Comunità economica europea e dagli Stati membri per gli ostacoli agli scambi commerciali che potrebbero risultare dal funzionamento dei trasporti marittimi, è stato convenuto che in materia di trasporti marittimi il Brasile, la Comunità e gli Stati membri ricercheranno insieme soluzioni per tutti soddisfacenti.  A tal fine, è stato pure convenuto che i problemi di cui sopra, che potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo degli scambi commerciali reciproci, saranno esaminati sin dalla prima riunione della commissione mista al fine di consentire uno sviluppo armonioso di tali scambi.  La prego di gradire, Signor Presidente, i sensi della mia alta considerazione.  Per il governo della Repubblica federativa del Brasile   ALLEGATO Cooperazione in materia di commercializzazione del burro di cacao e del caffè solubile     1. Nel quadro dell'offerta di preferenze generalizzate da essa presentata all'UNCTAD e secondo le modalità risultanti dalle conclusioni concordate all'interno di quest'ultima, la Comunità sospende i dazi della tariffa doganale comune sui seguenti prodotti, originari dei paesi in via di sviluppo, al livello indicato a fronte di ciascuno di essi: >PIC FILE= "T0035708">        2. Le importazioni preferenziali di cui al punto 1 sono effettuate nei limiti di contingenti tariffari comunitari il cui ammontare, per l'anno 1974, è di 21 600 tonnellate per il burro di cacao della voce ex 18.04 e di 18 750 tonnellate per il caffè solubile della sottovoce 21.02 ex A.  Per gli anni successivi al primo anno di applicazione dell'accordo, il volume dei suddetti contingenti tariffari è aumentato annualmente, nel quadro del regime comunitario delle preferenze generalizzate, in funzione del fabbisogno e delle importazioni della Comunità ; lo stesso volume può essere modificato in funzione delle eventuali variazioni dell'elenco dei paesi beneficiari del regime suddetto.       3. Se la Comunità constata che le importazioni di prodotti che beneficiano del regime di cui al punto 1 sono effettuate nella Comunità per quantitativi o a prezzi che arrechino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti direttamente concorrenti ovvero creino una situazione sfavorevole nei paesi associati, i dazi della tariffa doganale comune su tali prodotti possono essere ripristinati parzialmente od integralmente nei confronti del paese o dei paesi o territori che siano all'origine del pregiudizio. Le stesse misure possono essere prese anche ove il grave pregiudizio o la minaccia di esso siano limitati ad una sola regione della Comunità.       4. Il Brasile adotta tutte le disposizioni atte ad evitare che la sua politica in materia di prezzi e di altre condizioni inerenti alla commercializzazione del burro di cacao e del caffè solubile perturbi il mercato interno della Comunità o le tradizionali correnti di scambio di quest'ultima.       5. Nel quadro della cooperazione commerciale di cui all'articolo 2 dell'accordo, il Brasile è disposto a procedere, nell'ambito della Commissione mista istituita dall'accordo, ad un periodico esame delle eventuali incidenze sul mercato della Comunità della sua politica in materia di prezzi all'esportazione del burro di cacao e del caffè solubile.       6. Se sorgono difficoltà nell'esecuzione delle disposizioni del presente allegato, le due parti avviano discussioni in sede di commissione mista per trovare soluzioni reciprocamente soddisfacenti.            Scambio di lettere relativo ai trasporti marittimi  Signor Ambasciatore,  ho l'onore di confermarLe quanto segue:  Tenendo conto delle preoccupazioni che in occasione della negoziazione dell'accordo tra la Comunità e il Brasile, firmato in data odierna, sono state espresse dalla Comunità economica europea e dagli Stati membri per gli ostacoli agli scambi commerciali che potrebbero risultare dal funzionamento dei trasporti marittimi, è stato convenuto che in materia di trasporti marittimi il Brasile, la Comunità e gli Stati membri ricercheranno insieme soluzioni per tutti soddisfacenti.  A tal fine, è stato pure convenuto che i problemi di cui sopra, che potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo degli scambi commerciali reciproci, saranno esaminati sin dalla prima riunione della commissione mista al fine di consentire uno sviluppo armonioso di tali scambi.  La prego di gradire, Signor Ambasciatore, i sensi della mia alta considerazione.  Per il Consiglio delle Comunità europee e gli Stati membri della Comunità  Signor Presidente,  ho l'onore di confermarLe quanto segue:  Tenendo conto delle preoccupazioni che in occasione della negoziazione dell'accordo tra la Comunità e il Brasile, firmato in data odierna, sono state espresse dalla Comunità economica europea e dagli Stati membri per gli ostacoli agli scambi commerciali che potrebbero risultare dal funzionamento dei trasporti marittimi, è stato convenuto che in materia di trasporti marittimi il Brasile, la Comunità e gli Stati membri ricercheranno insieme soluzioni per tutti soddisfacenti.  A tal fine, è stato pure convenuto che i problemi di cui sopra, che potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo degli scambi commerciali reciproci, saranno esaminati sin dalla prima riunione della commissione mista al fine di consentire uno sviluppo armonioso di tali scambi.  La prego di gradire, Signor Presidente, i sensi della mia alta considerazione.  Per il governo della Repubblica federativa del Brasile