CELEX: 51975PC0121
Language: it
Date: 1975-03-24 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e il Programma Alimentare Mondiale per la fornitura di cereali a paesi in via di sviluppo, a titolo di aiuto alimentare (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 121
Vol. 1975/0042
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---           COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                          COM(75)121 def.
                                                          Bruxelles , 24 marzo 1975
                                 RACCOMANDAZIONE DI
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
       relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea
          e il Programma Alimentare Mondiale per la fornitura di cereali a
                       paesi in via di sviluppo , a titolo di aiuto
                                      alimentare
                     ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 121 def.
 ---pagebreak---                       ■ «-■*                                   . .      VTTlA/75-T
                                                                            Oripr. : F
                                    RACCOMANDAZIONE DI
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e il
Programma Alimentare Mondiale per la fornitura, di oereali a
              paesi in via di sviluppo , a titolo di aiuto alimentare
 IL CONSIOLIO BELLE COMÏJNITA' ETTROPEE .
 visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare
 p;li articoli 113 , 114 e 228 ,
 vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità economica europea ha ooncluso la seconda
Convenzione relativa all' aiuto alimentare ( l )
 considerando che l' obiettivo del Profrramma Alimentare Mondiale è di. utilizzare
 i contributi ricevuti nell' ambito del Programma allo scopo di far fronte a
 fabbisogni ! alimentari d' urgenza e di attuare progetti volti all' utilizzazione
 di derrate alimentari ai fini dello sviluppo economico e sociale ,
 considerando che le consegne potrebbero in taluni casi effettuarsi, ad uno stadio
 corrispondente allo stadio fob , e che sarà opportuno , in tal caso , definire ra­
 pidamente le modalità di consegna e di presa a carico a tale stadio
 DECT DR :
                                                                             • • •/• • •
 ( 1 ) o.TT. n . L 219 del 9.8.1974 , P.35
 ---pagebreak---                                                                      VITT/3 'î1?–T
                                     Articolo 1
       E * concluso a * ome della Comunità Economica Europea un accordo tra la
Comunità Economica Europea e il Programma Alimentare Mondiale per la fornitura
di      cereali                  a paesi in via di sviluppo , a titolo di aiuto
alimentare , il cui testo è alienato alla presente decisione .
                    «
                                     Art i col o 2       -
       TI Presi dente de1 Consilio e autorizzato a designare 1 e persone incarica­
te Hi. fMr-mg.re l 'accordo ed a conferir lo^o i poteri necessari per vincolare la
Comunità .
                                                    Patto a
                                                    Per jl Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                          Vtn/î/75-ï
                  ACCORDO
     TRA LA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA
     E IL PROGRAMMA AUMENTARE MONDI AIE
PER LA FORNITURA DI CEREALI
         A PAESI IN VIA 711 SVILUPPO
        A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE
 ---pagebreak---                                                            I . '
                          »                p
                                       ACCORDO
tra 1 ? Cornimi tà Economi ria Europea e il Programma Alimentare Mondiale per la
 fornitura di      oereali                   - a paesi in via di sviluppo , a titolo
                                ni pvi+.o «uimen+^re
                 \
TT, CONSIGLI 0 DELLE            » KTTROFRE ,
da una na.rte ,
TT , pnonpiMMA ALIWEFPARE MONDIALE ,
programma intrapreso in comune dal 1 '0rfp.nizza7.ione delle Nazioni Unite e
dall' Organizzazione delle Nazioni Unite per l' alimentazione e l' agricoltura ,
dall' altra ,
considerando che 1 'obiettivo del Programma Alimentare Mondiale è di utilizzare
i contributi ricevuti nell' ambito del Programma al fine di far fronte a fabbi­
sogni ■alimentari d' urgenza e di attuare progetti volti, all' utilizzazione di der­
rate alimentari ai fini dello sviluppo economico e sociale ;
considerando che , nella Comunità Economica Europea , esistono riserve di
 cereali                che » Per oonseguire gli obiettivi perseguiti dal Programma
Alimentare Mondiale , è stato deciso di mettere a sua disposizione un determinato
quantitativo' di     cereali disponibile ,                       ....
                                     i               •
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e hanno al riguardo designato
                                                                          »
come plenipotenziari :
TT - OONSTGLIO DELLE COMUNITA ' EUROPEE ,
IL PROGRAMMA. ALIMENTARE MONDIALE ,
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE : .
 ---pagebreak---                                                                   VIII/Vî^-I
                                         Articol o I
          La Comunità Economica Europea , di seguito denominata "CEE", fornisce a
   titolo di dono al. Programma Alimentare Mondiale , di seguito denominato "PAM",
   un quantitativo di _ 30.000t di' c©r©al           li
                                         Artmolo II
             Le 30.000 tonnellate di cereali sono fornite come tali o sotto forma di
     prodotti di prima trasformazione in funzione delle richieste del P.A.M. accolte
     dalla C»E»E »
            Le conseguo sono effettuate alla rinfusa oppure in sacchi nuovi di iuta o
    di cotone di un peso netto di 50 kg ciascuno ^ secondo le esigenze dei progetti.
                                       Art i col o III
         I..e consegne sono effettuate fob secondo le modalità previste all' allegatoli
  che costituisce parte integrante del presente accordo o ad uno stadio corrispon­
  dente secondo modalità da determinare .
                                        Articolo IV
  1.     TI PAM s 'impegna a prendere tutti i provvedimenti necessari per il traspor­
  to e l' assicurazione del prodotto consegnato dal punto di consegna fino al luogo
. di dentina?; igne e per effettuarne la distribuzione .     ■
  ?•     La CEE concede al PAM un contributo per le spese di cui al paragrafo 1 che
  ammonta a 16 U.C. per tonnellata di            "cereali »"   _       presa in carico .
  Tale contributo viene versato , entro un termine di 30 giorni , dopo osili. presa in
  carico rie! latte scremato in polvere da parte del PAM e .dopo ricevimento , da par­
  te del la CEE , del. certificato di avvenuta consegna di cui ali 'articolo Ilo dell 'al­
  legato TI .
                                                                                 I
                        c                                       .    .
                                        A rticolo V       *"
                          ■        •r,
                                     f
                                                                       .'
         Il PAM s' impegna ad utilizzare i _cereali ricevuto a • • -, v-'    .
  titolo d' aiuto per azioni d' urgenza o progetti di sviluppo economico e sociale
  e di assistenza alimentare , precedentemente approvati dalla CEE .
                                                                                       #
                                     K
                                        Articolo VT
         TI PAM s' impegna ad informare la CEE delle condizioni di esecuzione del pre­
  sente accordo . A tale scopo , esso comunica alla CEE i seguenti dati : .
 ---pagebreak---                                           - 2 -                     VTIÏ/3/75-T
a ) entr-o un termine ragionevole dopo lo scarico : porto e data d' arrivo della
    pavé , natura , quantità ed eventuali osservazioni circa la qualità dei pro­
    dotti Rcari.c«».ti j data in cui è stato ultimato lo scarico ;
b ) periodicamente , fino ad utilizzazione dei cereali t infor­
    mazione che specifichi lo stato di avanzamento dei progetti per i quali sarà
    stata fornita l' assistenza della CER , in particolare quantità distribuite ,
    numero e qualità dei beneficiari , Inoriti . ritmo e modo di distribuzione .
                                     Art.ioolo VII
       Su richiesta di una di esse , le parti si consultano su tutti i problemi
relativi all' applicazione del presente accordo .
                                     Articolo VIII
       Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in danese , francese ,
inglese , italiano , olandese , spagnolo e tedesco , ciascuno di tali testi fa­
cente ugualmente fede .
 ---pagebreak---                               DTSPOSTZIONI GENERAL!
                                     Art i col o 1
        la consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla CES al PAM
 nel momento in cui la merce è depositata al punto di esportazione designato
 dalla Commissione delle Comunità. Europee , nel luogo indicato dal PAM o dal
 suo mandatari o di. cui all' articolo ?, e alle condizioni di cui ai seguenti
 articoli . Patto salvo il disposto degli articoli u 8 _a $         sPepe sono soste­
 nute dalla CFffi fino alla consegna della merce e dal PAM dal momento della
 consegna in poi .
                                Art i col o 2
        Alla consegna della iQ6rod è anunGssa tuia tolleranza del 55®        meno dal
quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo 1 dell'
accordo .
                                      /Irti col o 3
        Per 1 ' esecuzione dell e di snosizioni d^l presente allegato la CEBI desi gna –
 eventualmente per ogni lotto – un mandatario di cui comunica immediatamente
 nome ed indirizzo al PAM ; nonché il. porto o i porti d' imbarco . Possono essere
 indicati soltanto i porti marittimi accessibili a navi alturiere e utilizzati
 per il noleggio internazionale . TI PAM designa , nel porto o nei porti d' imbar­
 co , un mandatario di cui comunica sollecitamente nome ed indirizzo alla CEE ,
 possibi 1 irtente prima della designazione del mandario di quest 'ultima .
                                                                       »
                                     Articolo4 ......
        Preventivamente all' attuazione delle procedure intese a designare il
 mandatario della CEE di cui ali 'articolo 3' , la Commissione delle Comunità .
Europee e il PAM fissano di comune accordò i.1 periodo durante il mini e dovrà
 iniziare la consegna .                                                              • .
                                OBBT.TGHT TELT.A CEE '
                                     Art i col o    5 ...
        Qualora la Comunità non fosse in grado d' iniziare la consegna alla
 data prevista o eventualmente , di effettuarla al ritmo previsto dall' artico­
 lo 7 , le eventuali spese che potrebbero derivarne per il PAM , ad        esempio
 controstallie , nolo "vuoto per pieno" e nolo a vuoto sono a carico della
                                                     M
 CEE   purché tali spese conKspondano alle spese normalmente effettuate .
 ---pagebreak---                                  - 2 -                          VIIl/3/75-ï
                                                                ALLEGATO II .
                              Articolo 6
        Qualora la CEE non fosse in grado di fornire tutta la merce o par­
te di . essa alla data e nei termini previsti dall' articolo 7", fatte salve
le disposizioni dell' articolo 5* essa ne informa sollecitamente e comun­
que per iscritto il PAM entro ^li otto giorni e i mandatari della CEE e
del paese destinatario fisseranno una nuova data e un nuovo termine di
resa della merce o della parte di essa non congedata »
                           OBBLIGHI UBI, PAM
                              Articolo 7 ....
        Previa consultazione con la CEE , il PAM mette a disposizione una
o più navi di stazza adescata alle normali possibilità del porto d' im­
barco , che devono essere pronte a caricare ad una data che rientri nel
periodo previsto all' articolo /.
        Il mandatario del PAM notifica tale data e la data d' inizio della
consegna alla CEE non appena ne viene a conoscenza;, possibilmente
?0 giorni prima e comunque almeno 10 giorni interi prima del la data
d' inizio della consegna .
       Egli fissa inoltre , con il mandatario della CEE , il ritmò al cruale
deve effettuarsi la consegna .
                              Articolo 8.       -
        Qualora il PAM non fosse in grado d' iniziare il carico alla data
previ sta all' articolo 7, primo comma , il mandatario del PAM ne informa
        iwriurnA per iRcHtto    comunque e^tro 8 giorni il mandatario del­
la CKE . '                                                                 •
 ---pagebreak---                                              - 3 -                          VTIT/3/ 75–T
                                                                            ALTtfG.VPO II
                                           «                                  IM'OM .
            In tal caso , i mandatari della CEE e del PAM possono fissare , di co-»
  mime accordo , ima nuova data per l' inizio della consefyia ed eventualmente
  un nuovo ritmo . Le spese generate da detto ritardo sono comuno-ue a carico
  del. PAM ,» salvo casi di for^a ma.gfji ore .
            Se la nuova Hata prevista al secondo comma fosse posteri orp di
  oltre trenta idiomi, interi ali ?» data d' imbarco previ sta all' artìcolo J
  rcìiin comm* , la Comunità può disporre della merce fatto salvo l' impegno di.
  oui all' articolo primo dell' accordo .
                                        Articolo 9
            Re il quantitativo previsto per essere caricato su ruta nave non può
  essere imbarcato totalmente , il PAM informa la CEE al pi "          presto possi­
  bile , al massimo entro 15 fri. orni interi dalla fine del carico , se intende
  avere il        saldo o rinunciarvi .
            Nel primo caso , le di soosizioni dell' articolo 8     secondo e terao
  commi , sono applicabili a tale saldo , se non ne ?! ancora avvenuta la
  cor» sé» TI * ,
            Wel. secondo caco , la Comunità pu?i      tenere di avere assolto , nei.
• confronti del - PAM , 1. 'imne^o di. cui all' articolo 1 dell 'accordo , e si
  « rpiwa l' onere delle spese derivanti da tale rinuncia »
                                                                        »
            Scaduto il termine dei. 15 fi orni interi ed in mancanza di comuni­
  cazioni da parte del PAM , la. rinuncia è comùnrrue considerata accmisita#
                                        A rti colo 1Q                     -
            Alla consegna della merce , il mandatario del PAM rilascia al mandata­
  rio della ORE un certificato di avvenuta consegna FU cui sono indicati, il
ipn-n+n d' -imbaron , là. data 'del"l 'avvenuta. ronflp^a , la natura , la <*» w»r»+1.tà
  Hriia loornq prepa, in carico con eventuali osservazioni siillà miàlità di
  detta, merce.