CELEX: 51993PC0619
Language: it
Date: 1993-12-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (EURATOM, CECA, CE) N. ..../93 DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 150/91 per quanto riguarda l' indennità di alloggio

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(93) 619 def.
                                          Bruxelles, 1 dicembre 1993
     RELAZIONE SULL'APPLICAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ALLOGGIO
   (Regolamento del Consiglio n. 150/91, del 21 gennaio 1991)
                           PROPOSTA DI
    REGOLAMENTO (EURATOM, CECA, CE) N.      /93 DEL CONSIGLIO
  che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 150/91
          per quanto riguarda l'Indennità di alloggio
                (presentate  dai la Commissione)
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                                   INDICE
                                                           pag,
RELAZIONE                                                   3
1.   Precedent i                                            5
1.1.   Regolamento n. 121/66                                5
1.2.   Concessione dell'indennità di alloggio anche ad
       alcuni funzionari che prestano servizio in località
       della Comunità diverse da quelle delle sedi delle
        istituzioni (regolamento n. 150/91 del Consiglio)   5
2.   Applicazione del regolamento                           6
2.1.   Determinazione del diritto                           6
2.2.   Calcolo dell'indennità di alloggio                   6
2.3.   Effetti pratici (1991-93)                            7
3.   Situazione attuale                                     8
3.1.   Il ruolo crescente degli Uffici                      8
3.2.   Il personale degli Uffici                            9
3.3.   Il sistema di rotazione                              9
4.   Conclusioni                                           11
Allegato 1:     Regolamenti                                12
Al legato 2:    Stat1st iche                               16
Proposta di regolamento                                    19
Allegato 3:     Scheda finanziaria                         21
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                               RELAZIONE
   Ai sensi del l'articolo 14 bis del l'al legato VII dello Statuto, il
   Consiglio ha adottato da tempo (1966) un regolamento di applicazione
   sull'indennità di alloggio concessa ai funzionari che prestano
   servizio    in determinate    località.    Inizialmente,  l'indennità
   riguardava soltanto alcune città di Francia, Germania, Regno Unito e
   Svizzera.
   Nei gennaio 1991, il Consiglio ha adottato il regolamento n. 150/91
   che, modificando il regolamento del 1966, permette di concedere tale
   indennità anche al personale in servizio negli Stati membri nel
   quadro di un sistema di rotazione.
3. La presente relazione è stata redatta in conformità dell'articolo 2
   di detto regolamento, che prevede che la Commissione riferisca al
   Consiglio in merito alta sua applicazione entro il 31.12.93.
4. L'articolo sancisce altresì, da un lato che detto regolamento è
   applicabile dal 1' gennaio 1991 al 31 dicembre 1993 e, dall'altro,
   che il Consiglio può decidere, su proposta della Commissione, di
   prorogarlo.
5. La presente relazione conclude che le disposizioni sono state
   applicate con il necessario rigore e che permangono le condizioni
   che hanno giustificato inizialmente la modifica del regolamento del
6. La Commissione propone pertanto al Consiglio di prorogare       detto
   regolamento di altri 5 anni.
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  RELAZIONE SULL'APPLICAZIONE DELL'INDENNITÀ DI ALLOGGIO
(Regolamento del Consiglio n. 150/91, del 21 gennaio 1991)
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                          CAPITOLO I - PRECEDENTI
1.1. Reco lamento n. 121/66
     L'articolo 14 bis del l'al legato VI I dello Statuto permette di
     concedere un'indennità di alloggio al funzionario che presta
     servizio in una località in cui le condizioni di alloggio sono
     riconosciute particolarmente difficili.
      Il medesimo articolo prevede che il Consiglio stabilisca le
     modalità di applicazione, in particolare l'importo massimo e le
     modalità di attribuzione di tale indennità. Ciò è avvenuto la
     prima volta con i regolamenti nn. 6/66/Euratom, 121/66/CEE del
     28 lugI io 1966.
     L'indennità prevista dal regolamento non poteva tuttavia superare
      il 5% dell'ammontare totale degli emolumenti e poteva essere
     concessa soltanto ai funzionari in servizio in un numero alquanto
      limitato di località situate in 4 paesi.
     Per questa ragione, il Consiglio ha deciso di modificare detto
     regolamento e di adottare il regolamento n. 150/91.
1.2. Concess i one de 11'indenn ita di ali ooo io anche ad alcunI funz i ona r i
     che prestano servizio in località della Comunità diverse da quelle
     delie sedi delie istituzioni (regolamento n. 150/91 dei Consiglio)
     Quest'ultimo regolamento intende porre rimedio agli inconvenienti
     del regolamento del 1966, in vigore nel 1990, che copriva un'area
     geografica limitata e le cui disposizioni finanziarie risultavano
      inadeguate, giacché l'indennità veniva limitata al 5% degli
     emolumenti. Tali restrizioni rendevano praticamente inapplicabile
      iI regoI amento de I 1966.
     L'adozione del regolamento n. 150/91 ha permesso di tener conto
     delle difficoltà incontrate dai funzionari assegnati a certe città
     europee secondo il sistema di rotazione (in particolare cittadini
     di un altro Stato membro). Dato che il periodo di assegnazione è
      limitato, tali funzionari possono dover spendere per l'affitto una
     percentuale più elevata della retribuzione rispetto ai funzionari
     che prestano servizio per un periodo più lungo presso le sedi
     delle istituzioni.
     La mobilità prevista dal sistema di rotazione li espone infatti
     maggiormente alle tendenze di mercato in materia di affittì
     rispetto ai loro col leghi in servizio presso le sedi.
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               CAPITOLO II - APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO
2.1. Determinazione del diritto
     L'indennità può essere concessa soltanto ai funzionari che
     prestano servizio presso un Ufficio nella Comunità, nel quadro di
     un sistema di rotazione. La sua durata non può inoltre essere
     superiore a 6 anni a decorrere dalla data di assunzione delle
     funzioni.
     La domanda del funzionario viene esaminata dal capo dell'Ufficio,
     che è in grado di giudicare se la sistemazione proposta è adeguata
     allo stato di famiglia e al grado del funzionario, nonché alle
     funzioni di quest'ultimo.
     Spetta all'Autorità che ha        il potere di nomina concedere
     l'indennità, sulla base di tale parere e di qualsiasi altra
     valutazione che essa reputi necessaria.
2.2. Calcolo dell'indennità di alloggio
     Un funzionario che riceva determinati emolumenti, e che paghi un
     affitto superiore ad una data soglia, può beneficiare di
     un'indennità di alloggio pari ad una certa percentuale della
     differenza tra l'affitto e tale soglia. Quest'ultima rappresenta
     una percentuale degli emolumenti, la quale varia in funzione del
     grado del funzionario. La percentuale dell'affitto presa a carico
     varia invece in funzione dello stato di famiglia.
     Emolumenti -     retribuzione base + indennità di dislocazione +
                      assegno di capofamiglia
                      - imposte, contributi ai regimi di previdenza
                      sociale e pensionistico e contributo temporaneo
                      previa applicazione del coefficiente correttore
                      del luogo e convertita nella valuta del paese in
                      cui   il funzionario presta servizio al tasso
                      previsto per le retribuzioni
     Soglia      -    percentuale degli emolumenti:
                      18% per   funzionari di grado inferiore a B1
                      20% per   gradi compresi tra B1 e A4
                      22% per   funzionari di grado superiore ad A4
     Indennità   -    affitto - soglia;
                      la parte dell'affitto che supera la quota di
                      intervento viene assunta a concorrenza del:
                      50% per i funzionari senza persone a carico
                      55% per i funzionari con una persona a carico
                      60% per i funzionari con più di una persona a
                      car ico
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2.3. Effetti pratici (1991-1993)
     Gli effetti pratici del regolamento durante il periodo 1991-1993
     vengono riassunti nella tabella seguente:
                                 Tabella A
                Numero di funzionari            Spese per personale
                                                in migliaia di ecu
     Anno      Totale    Indennità   X        Totale Indennità     %
               Uffici                         Uffici
                  1         2         3         4         5        6
               1.     numero totale di funzionari della CEE che prestano
                      servizio negli Uffici della Comunità
               2.     numero di funzionari che ricevono l'indennità
               3.     (2) / (1) in percentuale
               4.     costo annuale degli Uffici in termini di spese per
                      il personale (compresa l'indennità), in migliaia
                      di ecu
               5.     importo annuale    complessivo   dell'indennità in
                      migliaia di ecu
               6.     (5) / (4) in percentuale
     Dalla tabella risulta che il numero di beneficiari e l'onere per
     il bilancio sono modesti rispetto al numero complessivo di
     funzionari e al costo degli Uffici comunitari in termini di spese
     per iI personale.
     Le tabelle 1, 2 e 3, che figurano in allegato, indicano          la
     situazione in ciascuna località negli anni 1991, 1992 e 1993.
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                      CAPITOLO Ili - SITUAZIONE ATTUALE
3.1.   Il ruolo crescente degli Uffici
      Gli Uffici della Commissione negli Stati membri hanno avuto
      tradizionalmente      il compito    di    diffondere   le    informazioni
      comunitarie     presso     il  grande    pubblico    e   alcuni    gruppi
      specializzati. Il loro ruolo é andato tuttavia crescendo nel corso
      degli     anni, parallelamente all'evoluzione del           processo di
       integrazione europea. Ciò ha spinto la Commissione a ridefinirne
       le responsabilità, con la decisione del 26 aprile 1989.
      Dato che gli Uffici hanno dovuto far fronte a un crescente carico
      di lavoro e svolgere una più ampia gamma di funzioni, sono stati
      definiti e confermati nuovi compiti.
      Essi rispecchiano:
           la necessità      della Commissione di disporre di          maggiori
           informazioni     sull'opinione    pubblica    e   sulle     tendenze
           poi it iche;
           il numero crescente di richieste rivolte dalla Commissione
           agli Uffici affinché essi svolgano determinate funzioni di
           rappresentanza e prestino un'assistenza pratica negli Stati
           membr i;
           un sensibile aumento della richiesta di informazioni da parte
           del pubblico in generale e di gruppi specializzati, e la
           necessità di adeguare le strutture e i mezzi di informazione
           d i conseguenza -,
           una più stretta cooperazione tra le istituzioni comunitarie e
           tra    la Commissione e gli Stati membri           in materia di
           informazione e comunicazione.
      Il    riadeguamento      della   struttura     organizzativa     consente
      l'attuazione     dei nuovi orientamenti       e   l'espletamento delle
      funzioni che ne derivano. A tale proposito, é emersa l'importanza
      di garantire una rotazione sistematica del personale con incarichi
      di concetto e di gestione, e di favorire, nei limiti del
      possibile, la presenza di funzionari di diversa nazionalità presso
      ciascun Ufficio.
      La Commissione è stata altresì obbligata a considerare la
      possibilità di distaccare funzionari in servizio presso direzioni
      generali diverse dalla DG X ( * ) (segnatamente presso il Servizio
      di traduzione), per periodi di tempo limitati, con l'incarico di
      svolgere compiti specifici negli Uffici.
(*) Audiovisivo, informazione, comunicazione e cultura
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3.2.  Il personale degli Uffici
     L'esperienza insegna che la ricerca dei candidati in possesso dei
      requisiti necessari per occupare un posto negli Uffici della
     Comunità può rivelarsi un compito delicato. Il personale in
     servizio presso gli Uffici non deve possedere soltanto una
     perfetta conoscenza della lingua del paese ma, almeno nel caso dei
      funzionari delia categoria A, conoscere a fondo il funzionamento
     delle istituzioni politiche, delle forze sociali ed economiche del
     paese, delle mentalità e delle preoccupazioni specifiche dei suoi
     abitanti.
     L'indennità di alloggio, che autorizza l'istituzione ad assumere,
     almeno in parte, l'ingente onere delle spese di affitto nelle
      località che presentano maggiori difficoltà, ha contribuito a far
     aumentare il numero di candidati potenziali per un posto presso
     gli Uffici della Comunità. 11 numero di candidati per ciascun
     posto é passato da 6 nel 1990 a 9 nel 1993.
     Ê aumentato anche il numero di domande presentate da funzionari di
     nazionalità diversa da quella del paese interessato (da 10% nel
     1990 a 15% nel 1993). In precedenza, senza la compensazione
     finanziaria offerta dall'indennità, i posti presso gli Uffici
     erano richiesti soprattutto da funzionari cittadini del paese
      interessato.
     L'aumento del numero di candidature presentate da cittadini di
     altri paesi è estremamente positivo per l'immagine che gli Uffici
     danno di sé ai destinatari delle loro azioni: ambienti politici,
     parti sociali ed operatori economici e grande pubblico. Questa
     immagine   tende   a rispecchiare    la dimensione   e   la  realtà
     comunitarie e ricrea negli Uffici l'ambiente internazionale e
     multiculturale che si riscontra nelle sedi.
3.3. II sistema di rotazione
     Il sistema di rotazione consente di assicurare la necessaria
     mobilità dei funzionari in servizio presso gli Uffici. Grazie a
     tale mobilità, gli Uffici possono avvalersi dell'operato di
     funzionari    particolarmente    qualificati,  specializzati    nei
     principali settori di attività della Commissione.
     Il sistema consente altresì di apportare un cambiamento agli
     Uffici, evitando soprattutto il radicarsi di attività di routine e
     agevolando l'attuazione di formule o metodi nuovi e un continuo
     adeguamento agli avvenimenti.
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Per questa ragione la Commissione ha deciso che il periodo di
rotazione non superi i 6 anni.
A tale proposito, l'indennità ha agevolato l'attuazione del
sistema di rotazione, giacché anch'essa viene concessa per 6 anni
al massimo.
Inoltre, dalla sua introduzione, si é rilevato un aumento della
mobilità: il numero di trasferimenti é passato infatti da 26 per
il periodo 1988-90 a 36 per il periodo 1991-93.
Tale mobilità può tuttavia comportare particolari difficoltà per
gli interessati, segnatamente per quanto riguarda le spese di
alloggio che, rispetto al passato, possono rappresentare una
percentuale molto più elevata della retribuzione.
In tale contesto, l'indennità di alloggio continua ad essere
necessaria e si rivela uno strumento amministrativo indispensabile
per il buon funzionamento degli Uffici.
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                         CAPITOLO IV - CONCLUSIONI
Dalla relazione si possono trarre le conclusioni seguenti
    permangono le condizioni che hanno spinto la Commissione a proporre
     l'adozione del regolamento n. 150/91 nel 1991;
     la Commissione bada all'applicazione corretta e rigorosa del
    regolamento. L'incidenza finanziaria é mìnima in termini assoluti e
    giustificata dai risultati finali;
     l'applicazione dell'indennità di alloggio ha contribuito non
    soltanto all'aumento del numero delle candidature per i posti
    vacanti negli Uffici, ma anche del numero di candidature presentate
    da cittadini di Stati membri diversi da quelli in cui si trovano gli
    Uffici;
     l'improvvisa   eliminazione   dell'indennità   causerebbe  notevoli
    difficoltà agli agenti che ne beneficiano attualmente e inciderebbe
    negativamente sul funzionamento presente e futuro degli Uffici;
    per tali ragioni, si può concludere che l'indennità di alloggio,
    applicata in conformità del regolamento n. 150/91, sortisce effetti
    pos itivi.
La Commissione propone pertanto di prorogare il regolamento di altri 5
anni.
Anche il nuovo regolamento che autorizza la proroga prevederebbe una
revisione al termine di detto periodo, e la possibilità, su proposta
della Commissione, di una riconduzione.
 ---pagebreak--- 24. I. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 18/1
                                                                 I
                           (Aiti per i quali la pubblicazione è una condizione di           applicabilità)
                     REGOLAMENTO (CECA. CEE. EURATOM) N. 150/91 DEL CONSIGLIO
                                                     del 21 gennaio 1991
                  che modifica il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE per quanto riguarda
                                                    l'indennità di alloggio
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE.                                    • A rticolo 6 bis
visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il
 regime applicabile agli altri agenti delle Comunità, defi-              In deroga agli articoli 2 e 6, il funzionario assegnato,
 niti dal regolamento (CEE. Euratom, CECA) n. 259/68 (')                 nel quadro di un sistema di rotazione, ad una località
 e modificati da ultimo dal regolamento (Euratom, CECA,                 diversa da quella delle sedi delle istituzioni può bene-
 CEE) n. 3736/90 ('). in particolare l'articolo 14 bis dell'al-          ficiare dell'indennità di alloggio alle condizioni di cui
 legato VII di detto statuto,                                            agli articoli 4 e 5.
 visto il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei                    Tale indennità non può essere cumulata con il bene-
 Consigli, del 28 luglio 1966, che stabilisce l'elenco delle             ficio dell'articolo 14, paragrafo I, secondo comma
 località per te quali può essere concessa l'indennità di                dell'allegato VII dello statuto. Essa è limitata al
 alloggio, come pure l'ammontare massimo e le modalità                   periodo di assegnazione del funzionario e non può
 di attribuzione di tale indennità (').                                  essere di durata superiore a sei anni a decorrere dalla
  vista la proposta della Commissione.                                   data di assunzione delle funzioni. •
 considerando che i funzionari assegnati, secondo un
  sistema di rotazione, ad una località diversa da quella delle
  sedi delle istituzioni possono trovare, tenuto conto del                                     Artico/o 2
  periodo limitato di assegnazione, condizioni di alloggio
  particolarmente difficili ;                                        Il presente regolamento entra m vigore il giorno succes-
                                                                     sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
  considerando che questa situazione è di natura tale da             Comunità europee.
  ostacolare la mobilità di detti funzionari e il buon funzio-
  namento dei servizi insediati in questi luoghi ; che è             Esso è applicabile dal I s gennaio 1991 al 31 dicembre
  pertanto necessario modificare il regolamento n. 6/66/             1993.
  Euratom, 121/66/CEE,
                                                                     Anteriormente al 31 dicembre 1993 la Commissione rife-
  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                               risce al Consiglio sull'applicazione del presente regola-
                                                                     mento.
                            Articolo ì
   Nel regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE è inserito            Il Consiglio può decidere, su proposta della Commissione,
  l'articolo seguente :                                              di prorogare il presente regolamento.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                    Fatto a Bruxelles, addì 21 gennaio 1991.
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                    R. STEICHEN
   (') GU n. L 56 del 4. 3. 1968. pag. I.
   O GU n. L 360 del 22. 12. 1990. pag. I
   (*) GU n. 150 del 12. 8. 1966. pag. 2749/66
 ---pagebreak---                                                              - 13 -
                                                      ALTRI REGOLAMENTI
                  REGOLAMENTO N. 6/66/EURATOM, 121/66/CEE DEI CONSIGLI
                                                       del 28 luglio 1966
che stabHtscc l'elenco delle località per le quali può essere concessa un'indennità di alloggio, come pure l'ammontare
                                       massimo e le modalità di attribuzione di tale indennità
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ EUROPEA                                   2.      Oltre alle località elencate al paragrafo I. l'inden-
DELL'ENERGIA ATOMICA,                                                 nità di alloggio può anche essere concessa per le località
                                                                      in cui il numero di funzionari è inferiore o pari a tre. In
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ                                           questo caso, le Commissioni ne informano i Consigli e
ECONOMICA EUROPEA,                                                    l'elenco presentato si ritiene per accettato qualora
                                                                      entro un termine di sei settimane nessuna delegazione
visto il regolamento n. 31 (CEE).n. 11 (CEEA)relativo                 abbia manifestato il desiderio di porre in discussione la
allo statuto dei funzionari ed al regime applicabile agli             concessione dell'indennità di alloggio per dette località.
altri agenti della Comunità Economica Europea e della
Comunità Europea dell'Energia Atomica('),e in parti-
colare t'articolo ÌAbis dell'Allegato VII dello statuto e                                        Articolo 3
gli articoli 22 e 67 del suddetto regime,                                  Prima di concedere l'indennità, l'autorità che ha il
vista la proposta della Commissione della Comunità                    potere di nomina si accerta che l'alloggio corrisponda
 Europea dell'Energia Atomica e della Commissione                     alle esigenze del funzionario, tenuto conto delle sue
del.a Comunità Economica Europea,                                      funzioni e del suo stato di famiglia, nonché del numero
considerando che compete ai Consigli, che deliberano                   delle persone a carico che effettivamente risiedono
 secondo la procedura prevista dall'articolo 65, para-                 sotto ti suo tetto. All'occorrenza essa può limitare ad
 grafo 3, dello statuto, stabilire l'elenco delle località per         un ammontare da lei determinato il fitto considerato,
 le quali può essere concessa un'indennità di alloggio,                per il calcolo dell'indennità di alloggio.
 rammentare massimo e le modalità di attribuzione di
 tale indennità,
                                                                                                 Articolo 4
 HANNO ADOTTATO IL PRESENTE                                                Fatte salve fé disposizioni dell'articolo 3. l'indennità
 REGOLAMENTO:                                                         di alloggio è concessa al funzionario che destina al
                              Articolo l                               pagamento del fitto mensile, dedotte le eventuali spese
     Il funzionario che presta servizio in una località in             diriscaldamento,acqua, gas, elettricità, manutenzione
 cui te condizioni di alloggio sono riconosciute parti-                e simili, una somma superiore al :
 colarmente difficili può fruire di un'indennità di alloggio           18% per i funzionari di grado B 2 e di gradi inferiori;
 alle condizioni definite qui di seguito.                              20% per i funzionari dei gradi da B I ad A 4;
                                                                       22 % per i funzionari di grado superiore al grado A 4,
                              Articolo 2
                                                                       dell'ammontare complessivo dei suoi emolumenti deter-
  1.      Le località per le quali può essere concessa                 minati come segue.
  l'indennità di cui all'articolo 1 sono:                                   Detto ammontare è costituito dallo stipendio base
  Germania:                                                            aumentato dell' indennità di dislocazione e dell'assegno
     Karlsruhe                                                         di capo famiglia, dedotte le ritenute obbligatorie di cui
      Garching                                                         all'articolo 64 dello statuto dei funzionari e l'imposta
      Geesthacht                                                       comunitaria. All'ammontare cosi calcolato viene
  Francia:                                                             appplicato il coefficiente correttore in vigore nella
                                                                        località di servizio dell'interessato.
      Parigi
      Départements des Hauts-de-Seine, de la Seine-St-
      Denis, du Val-de-Marne, de l'Essonne, des Yvelinrs                                          Articolo 5
      et du Val-d'Oise                                                      La parte del fitto che supera la quota di intervento di
      Cadarache                                                         cui al primo capoverso dell'articolo 4 sarà assunta
      Grenoble                                                          dall'istituzione in ragione del :
   Regno Unito:                                                         50% per i funzionari celibi ed i funzionari capi fami-
      Londra                                                                   glia senza persone a carico;
   Svizzera:                                                            55% per i funzionari capi famiglia con una persona a
      Ginevra                                                                  carico;
                                                                         60% per i funzionari capi famiglia con più di una
                                                                                persona a carico,
                                                                         l'espressione «persona a carico» essendo intesa nel
   (') G J n. 45 dei 14.6.1962. pag. I38S/62.                            senso dell'articolo 2 dell'Allegato VII dello statuto dei
       Qji n. 47 del 24.3.1965. pag. 701/65.                             funzionari.
                                                                 97
 ---pagebreak---                                                              - n-
                                                    ALTRI REGOLAMENTI
                          Articolo 6                                                    Articolo 7
   L'indennità di alloggio non può in nessun caso                   Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
superare il 5% dell'ammontare totale degli emolu-                1966.
menti di cui all'articolo 4, secondo comma.
   Articolo 6 bis ( 1 )
 In deroga agli articoli 2 e 6. il funzionano assegnato,
 nel quadro di un sistema di rotazione, ad una località
 diversa da quella delle sedi delle istituzioni può bene-
 ficiare dell'indennità di alloggio alle condizioni eli cui
 agli articoli 4 e 5.
 Tale indennità non può essere cumulata con il bene-
 ficio dell'articolo 14. paragrafo 1, secondo comma
 dell'allegato VII dello statuto. Essa è limitata al
  periodo di assegnazione del funzionario e non può
  essere di durata superiore a sei anni a decorrere dalla
  data di assunzione delle funzioni.
                Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addì 28 luglio 1966.
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                     S.A. POSTHUMUS
       ledasi artico , ^d e f*e 1 - gl ea n                    n a i o 1991 a l 31 dicembre 1993
       150/91* d ^ £C £n S?i g ?l l . dìe lf 291 ° emnennat o (CECA, CEE, Euratom) n.
       Il listi]               °           °                9      i ° 1991. (GU n. L 18 del
                                                               98
 ---pagebreak---                            - 15 -
         ARTICOLO 14 bis ANNESSO VII DEL STATUTO
                     Articolo 14 bis
   Il funzionario che presta servizio in una località in
cui le condizioni di alloggio sono riconosciute partico-
larmente difficili può fruire di un'indennità di alloggio.
L'elenco delle località per le quali tale indennità pue
essere concessa, l'ammontare massimo dell'indennità e
le modalità di attribuzione sono stabiliti dal Consiglio
secondo la procedura di cui airarticolo65, paragrafo 3,
dello statuto.
 ---pagebreak---                                                                                                Allegato 2
                                              - 16 -
                                            TABELLA 1
             Funzionari In servizio presso gli Uffici comunitari al 1° gennaio 1991
    Città            Numere) di funzionari                        Spese i >er II personale in ecu
             Tot. Uffici      Indennità          X        Tot. Uffici         Indennità            X
    (1)          (2)             (3)            (4)           (5)                (6)              (7)
  Atene           7               1           14.3 X        29084                118              0,4 X
  BarcelIona      2               2          100.0 3!       12996               2282            17,6 X
  Belfast         1                                         10647
                                                                                                        i
  Beri ino        5                                         31664
  Bonn           14               2           14.3 X        63853                421              0,7 X
  Copenaghen     14               1            7.1 X        69164                 40              0,1 X
  Cardiff          1                                         8063
  L'Aia           7               3           42.9 X        27466                232              0,8 X
  Dublino         8                                         41617
  Edimburgo        1                                         9651
  Lisbona        11               2           18.2 %        37335                806              2,2 X
  Londra         13                                         79725
  Madrid         14               5           35.7 X        58034                862              1,5 X
. Marsiglia       4                                         24422
  Milano          3                                         13856
  Monaco          3               1           33.3 X        17035                 73              0,4 X
  Parigi         25               3           12.0 X       171328               1024              0,6 X
  Roma           28               2            7.1 X       157744                638              0,4 X
  Totale        161              22           13.7 X       863684               6496              0,8 X
 ---pagebreak---                                             - 17 -
                                          TABELLA 2
           Funzionari in servizio presso gli Uffici comunitari al 1° gennaio 1992
   Città            Numeri3 di funzionari                       Spese |>er il personale In ecu
           Tot. Uffici       Indennità          X       Tot. Uffici        Indennità            X
   (1)          (2)              (3)           (4)          (5)               (6)              (7)
Atene            7                1         14,3 X         31178              66              0,2 X
BarcelIona       2                2        100,0 X         13280            2046             15,4 X
Belfast          1                                          6638
Beri ino         5                                         31748
Bonn            15                3         20,0 X         64331             602              0,9 X
Copenaghen      14                1          7,1 X         68711              10              0,0 X
Cardiff          1                                          8350
L'Aia            7                3         42,9 X         27416             173              0,6 X
Dublino          8                                         42965
Edimburgo        1                                          9992
Lisbona        12                 1          8.3 X         46004             421              0,9 X
Londra         14                 1          7,1 X         91428             466              0,5 X
Madrid          15                6         40,0 X         71641            2234              3,1 X
MarsigI la       3                                         19534
M iI ano         4                                         22703
Monaco           3                                         16864
Parigi         24                 3         12,5 X        167273             971              0,6 X
Roma           29                 1          3.4 X        180596             442              0,2 X
Totale        165               22          13,3 X        920652            7431              0,8 X
 ---pagebreak---                                            - 18 -
                                          TAKUA 3
           Funzionari In servizio presso gli Uffici comunitari al 1* gennaio 1993
  Città             Numerc) di funzionari                        Spese per II personaliÌ In ecu
           Tot. Uffici       indennità        X         Tot. Uffici       Indennità            X
  (1)           (2)             (3)          (4)             (5)             (6)              (7)
Atene            7               1          14.3 X          33046            102              0.3 X
BarcelIona       3               2          66.7 X          18763           1940             10.3 X
Belfast          1                                           6010
Berlino          5                                          32862
Bonn            15               2          13.3 X          63984            315              0.5 X
Copenaghen      14               1           7.1 X          81095            400              0,5 X
Cardiff          1                                           8712
L'Aia            5               1          20.0 X          29102              3
Dublino          8                                          44062
Edimburgo        1                                           9612
Lisbona         12                                          48455
Londora         14               2          14.3 X          94029            744                0.8 X
Madrid          16               7          43.8 X          70472           2641                3.7 X
Marsiglia        3                                          22058
Milano           4                                          21371
Monaco           4               1          25.0 X          26056            324                1.2 X
Parigi          24               5          20.8 X         173106           1412                0.8 X
Roma            27               3          11.1 X         144126            924                0,6 X
Totale         164              25          15.2 X        926921            8805                0,9 X
 ---pagebreak---                           - A% ^    .-
                        PROPOSTA DI
 REGOLAMENTO (EURATOM, CECA, CEE) N.     /93 DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 150/91
        per quanto riguarda l'indennità di alloggio
 ---pagebreak---                                     - 19 -
                                  Proposta di
          REGOLAMENTO (EURATOM, CECA, CE) N.       /93 DEL CONSIGLIO
                                      del
        che modifica il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 150/91
                per quanto riguarda l'indennità di alloggio
 IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime
applicabile agli altri agenti delle Comunità, definiti dal regolamento
(CEE, Euratom,      CECA) n. 259/68^1^       e modificati    da  ultimo dal
regolamento    (CEE,   Euratom,    CECA)    n. 3947/92(2),    in  particolare
 l'articolo 14 bis dell'allegato VII di detto statuto,
visto il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei Consigli, del
28 luglio 1966, che stabilisce l'elenco delle località per le quali può
essere concessa l'indennità di alloggio, come pure l'ammontare massimo e
 le modalità di attribuzione di tale indennità^3),
visto il regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 150/91 del Consiglio, del
21 gennaio 1991(*),     che   modifica    il   regolamento   n. 6/66/Euratom,
121/66/CEE per quanto riguarda l'indennità di alloggio, in particolare
l'articolo 2, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione,
considerando che      i funzionari    assegnati, secondo un sistema di
rotazione, ad una       località diversa da quella delle sedi delle
istituzioni possono trovare, tenuto conto del periodo limitato di
assegnazione, condizioni di alloggio particolarmente difficili;
considerando che questa situazione sarebbe di natura tale da ostacolare
la mobilità di detti funzionari e il buon funzionamento dei servizi
insediati in questi luoghi ove di questa situazione non si dovesse tener
conto attraverso un'indennità di alloggio di importo adeguato;
considerando che è opportuno prorogare       le disposizioni del regolamento
n. 150/91 di cinque anni,
(1)  GU n. L 56 del 4.3.1968, pag. 1.
(2)  GU n. L 404 del 31.12.1992, pag. 1.
(3)  GU n.   150 del 12.8.1966, pag. 2749/66
(4)  GU n. L 18 del 24.1.1991, pag. 1.
 ---pagebreak---                                     - 20 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                 Articolo 1
L'articolo 6 bis del regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei
Consigli, del 28 luglio 1966, resta in vigore per il periodo compreso
tra i l i ' gennaio 1994 e iI 31 dicembre 1998.
                                 Ar t i co I o 2
Entro    il 31 dicembre 1998, la Commissione         riferisce   al Consiglio
sull'applicazione del presente regolamento.
Il Consiglio può decidere, su proposta della Commissione, di prorogare
il presente regolamento oltre il 31 dicembre 1998.
       Il presente regolamento entra ii vigore il giorno successivo alla
      pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
      direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, iI
                                                 Per iI Consigi io
                                                   II Presidente
 ---pagebreak---                                   - 21 -
                                                             Al legato 3
                            SCHEDA FINANZIARIA
              Stima dell'incidenza finanziaria della proroga
             del regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 150/91
         per quanto riguarda l'indennità di alloggio per il 1994
Bilancio di funzionamento
Voce A0 1142/14 (1>:                 123 500 ECU <2>
(1)   La voce di bilancio A0 1142/14 (135 000 ECU) comprende anche
      l'indennità di trasporto. La presente stima riguarda soltanto
      l'indennità di alloggio.
(2)   Importo già   compreso nel  progetto  di  bilancio per   l'esercizio
      1994.
 ---pagebreak---                                                  -*2-
                                                                     ISSN 0254-1505
                                                               COM(93)619def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                             01
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-660-IT-C
                                                             ISBN 92-77-61943-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo