CELEX: 51996PC0444
Language: it
Date: 1996-09-17
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO il merito ad una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                               Bruxelles, 17.09.1996
                                               COM(96) 444 def.
                                               95/0124 (COD)
                    PARERE DELLA COMMISSIONE
in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                 sugli emendamenti del Parlamento europeo
            alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                   proposta di
  DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                    in merito ad una serie di orientamenti
                 sulle reti di telecomunicazione transeuropee
 RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
      in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
1.   Introduzione
1.1. L'8 giugno 1995 la Commissione ha trasmesso al Parlamento europeo e al
     Consiglio una proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio
     in merito ad una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione
     transeuropee (COM(95)224 def).
1.2. Il 21 marzo 1996, il Consiglio ha adottato una posizione comune in merito alla
     proposta della Commissione, ai sensi dell'articolo 189 B, paragrafo 2, secondo
     capoverso del trattato CE.
1.3. Il 17 luglio 1996, il Parlamento europeo ha adottato un parere in merito alla
     posizione comune del Consiglio, ai sensi dell'articolo 189 B, secondo paragrafo,
     lettera d) del trattato CE.
1.4. Il presente documento riporta il parere della Commissione in merito ai 26
     emendamenti adottati dal Parlamento europeo, ai sensi dell'articolo 189 B,
     secondo paragrafo, lettera d) del trattato CE. Le ragioni che motivano tale parere
     sono riportate al paragrafo 3 che segue. Nell'allegato 1, nella colonna di sinistra, è
     inoltre riportato il testo delle parti della posizione comune cui si applicano gli
     emendamenti accolti dalla Commissione e, nella colonna di destra, il testo di tali
     parti modificato conformemente agli emendamenti accolti.
2.   Obiettivo della proposta
     La proposta è intesa a far adottare dal Parlamento europeo e dal Consiglio,
     conformemente alla procedura di codecisione, un insieme di orientamenti (ai sensi
     dell'Articolo 129 C del trattato sull'Unione europea) che definiscono obiettivi,
     priorità e linee principali delle azioni previste nonché i settori dei progetti
     d'interesse comune per quanto riguarda le reti di telecomunicazione transeuropee.
     Nei settori dei progetti d'interesse comune individuati nell'Allegato 1 alla
     decisione si prevede che, sulla base di un programma di lavoro aggiornato a
     seconda delle esigenze (molto probabilmente a scadenza annuale), la
     Commissione pubblichi inviti a presentare proposte che consentano di definire, in
     base ai criteri riportati nell'allegato 2, specifici progetti d'interesse comune, con
     l'assistenza di un comitato di tipo Illa.
     La proposta sottolinea la priorità conferita alle applicazioni d'interesse comune
     che, nel quadro dell'apertura alla concorrenza del settore, sono quelle cui
     l'intervento pubblico, in particolare stimolando partenariati tra settore pubblico e
     privato, può mettere a disposizione dei cittadini, delle imprese e delle
     amministrazioni comunitarie una serie di strumenti atti a consentirne l'ingresso
     nella società dell'informazione.
3.   Posizione della Commissione in merito agli emendamenti presentati dal
     Parlamento europeo in seconda lettura
 ---pagebreak--- 3.1   Emendamenti accolti dalla Commissione
      La Commissione ha accolto 8 dei 26 emendamenti adottati dal Parlamento. Si
      tratta degli emendamenti nn. 1, 3, 5, 16, 20, 23, 25 e 27.
      L'emendamento n. 1 da un lato ricorda che i progetti di reti transeuropee sono
      progetti di realizzazione e non progetti sperimentali; dall'altra, invece di citare
      unicamente il progetto IDA, generalizza il coordinamento necessario a tutti i
      progetti interessati da decisioni sulle reti transeuropee. Si tratta di due utili
      modifiche.
      L'emendamento n. 3 richiede che sia effettuato un coordinamento per garantire
      l'interoperabilità tra le reti transeuropee e le reti nazionali della medesima natura.
      L'emendamento n. 5 ricorda a ragione che la realizzazione delie reti transeuropee
      fornisce anche un'esperienza relativa agli effetti di tali reti sulle attività sociali.
      L'emendamento n. 16 aggiunge utili precisazioni alla rubrica "Insegnamento e
      formazione a distanza".
      L'emendamento n. 20 aggiunge utili precisazioni alla rubrica relativa al
      patrimonio culturale e linguistico.
     L'emendamento n. 23 sottolinea a ragione l'interesse che riveste lo sviluppo di
      "agenti intelligenti" e di strumenti in grado di personalizzare le applicazioni
     L'emendamento n. 25 propone un testo più accurato in merito al coordinamento
     tra programmi comunitari e programmi nazionali
     L'emendamento n. 27 integra nel corpus della decisione una dichiarazione della
     Commissione che definisce il carattere transnazionale delle reti transeuropee.
3.2. Emendamenti accettabili in parte
     La Commissione può accogliere in parte due emendamenti (uno dei quali
     comporta l'accettazione in toto di altri due emendamenti), in quanto migliorano il
     dispositivo legislativo. Si tratta dell'emendamento n. 9 e dell'emendamento n. 15.
     collegato ai nn. 13 e 21.
     La partefinaledell'emendamento n. 9 ricorda un obbligo derivante dal trattato,
     importante aifinidell'applicazione della decisione.
     L'emendamento n. 15 si dimostra utile, una volta soppressa la parte relativa alle
     lingue locali (che è troppo radicale) e la parte finale, connessa al problema del
     meccanismo di adozione delle decisioni. Tale emendamento, unito
     all'emendamento n. 13 e all'emendamento n. 21 (che sopprime la rubrica
     "Accesso dei cittadini ai servizi", che ha piuttosto carattere orizzontale e i cui
 ---pagebreak---      elementi trovano una più logica collocazione nella parte che introduce le
     applicazioni), organizza l'introduzione dei settori relativi alle applicazioni in modo
     più razionale e più preciso. Gli emendamenti nn. 13 e 21 potrebbero quindi essere
     accettati in toto. Questi tre emendamenti costituiscono un insieme coerente e
     debbono essere affrontati di conseguenza.
     La Commissione ha integrato nella proposta modificata riportata nell'allegato 1 le
     parti del testo degli emendamenti nn. 9 e 15 che è in grado di accogliere, nonché
     il testo integrale degli emendamenti nn. 13 e 21.
3.3. Emendamenti che non possono essere accolti
      Si tratta, da una parte, dei sei emendamenti nn. 12, 17, 18, 19, 22 e 24, dall'altra,
     di un gruppo di emendamenti relativi al meccanismo di adozione delle decisioni
     sui progetti specifici.
     Per quanto concerne i primi sei emendamenti, le ragioni che motivano la
     posizione della Commissione sono riportate qui di seguito.
     L'emendamento n. 12 propone un testo troppo restrittivo per un settore in cui
     l'iniziativa privata è fondamentale: il testo della posizione comune garantisce che
     gli Stati membri appoggino i progetti in funzione del rispettivo grado di
     coinvolgimento nei progetti stessi, il che sembra sufficiente.
     L'emendamento n. 17 riguarda un settore la cui formulazione è stata riveduta per
     armonizzarla con gli orientamenti adottati relativamente alle reti transeuropee nel
     settore dei trasporti (TEN-trasporti). La menzione delle priorità in termini di
     trasporti, aggiunta dall'emendamento, non è più giustificata in quanto la nuova
     formulazione riprende solo i servizi orientati agli utilizzatori e non i servizi di
     gestione del traffico cui potevano essere applicate tali priorità.
     Per quanto concerne l'emendamento n. 18, si tratta di un'idea che la Commissione
     avrebbe desiderato accettare, con una formulazione meno vincolante e
     comprendente elementi propri della presente decisione e altri pertinenti alla
     legislazione sul lavoro. La formulazione avrebbe potuto essere la seguente:
      "Un'attenzione particolare va riservata alla valutazione e all'esame delle
     conseguenze sociali delle applicazioni. "
     Comunque, dato che la procedura in seconda lettura non consente di modificare
     la formulazione originaria degli emendamenti del Parlamento, la Commissione è
     costretta a respingere l'emendamento in questione.
     L'emendamento n. 19 non è abbastanza preciso e non consente un approccio
     personalizzato adeguato agli svariati aspetti della teleamministrazione.
     Gli emendamenti nn. 22 e 24 introducono una certa confusione per quanto
     concerne il ruolo rispettivo dei servizi generici e delle applicazioni.
 ---pagebreak---    Il gruppo di emendamenti che riguardano il meccanismo di formulazione delle
   decisioni sui progetti specifici comprende gli emendamenti nn. 2. 6. 7. 8. 9 (prima
   parte). 10, IL 14 e 26. Il meccanismo di gestione presentato nella proposta
   originaria e ripreso nella posizione comune prevede l'adozione in codecisione
   degli obiettivi, delle priorità, dei settori dei progetti d'interesse comune e dei
   criteri di specifica dei progetti, vale a dire di tutti gli elementi chiave di gestione
   del programma. L'unica variante supplementare è la situazione del settore nel
   momento in cui, la Commissione, sulla base di tali elementi definiti dal
   Parlamento e dal Consiglio e assistita dal comitato, pubblica l'invito a presentare
   proposte che consente di far pervenire le offerte di mercato per quanto riguarda i
   progetti: tale situazione è un dato temporale circostanziato, su cui nessuna delle
   tre istituzioni esercita alcuna influenza.
   Gli emendamenti in questione modificano in modo sostanziale la posizione
   comune in tre punti:
          prescrivono che il programma di lavoro su cui si basa l'invito a presentare
          proposte annuale, nonché l'elenco dei progetti d'interesse comune risultante
          dal suddetto invito, siano adottati con procedura di codecisione: dato che
          una procedura di codecisione richiede circa 18 mesi, già questa disposizione
          renderebbe la decisione inattuabile;
          impongono un ordine di priorità tra le priorità previste all'articolo 3, il che
          ridurrebbe eccessivamente l'elasticità necessaria per adeguare l'azione alla
          situazione del settore. Inoltre, l'applicazione delle priorità previste
          all'articolo 3 combinata con i criteri di specifica dei progetti di cui
          all'allegato 2 stabilisce già un sistema di vincoli rigidi in cui è difficile
          introdurre un ulteriore ordine di priorità;
          modificano la natura del comitato a proposito del quale la Commissione
          preferisce non discostarsi dalla prassi corrente per la gestione dei
         meccanismi di formulazione di decisioni dello stesso tipo, in particolare
         quelle relative ai programmi di ricerca.
   Per questo insieme di motivi, la Commissione non ha potuto accogliere il gruppo
   di emendamenti sopra citato.
4. Conclusione
   La Commissione raccomanda al Consiglio di approvare la proposta modificata
   riportata all'allegato 1.
 ---pagebreak---                 PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO
                                     EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                             in merito ad una serie di orientamenti
                          sulle reti di telecomunicazione transeuropee
POSIZIONE COMUNE                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                      (Emendamento 1)
Considerando 17                                       Considerando 17
Considerando che è necessario garantire un            Considerando che è necessario garantire un
coordinamento efficace tra la realizzazione delle     coordinamento efficace tra la realizzazione delle
reti transeuropee di telecomunicazioni, che           reti transeuropee di telecomunicazioni, che
devono rispondere alle esigenze reali degli           devono rispondere alle esigenze reali degli
utenti e i vari programmi comunitari, e in            utenti escludendo i progetti puramente
particolare i programmi specifici del Quarto          sperimentali, e i vari programmi comunitari, e in
programma quadro di ricerca, sviluppo                 particolare i programmi specifici del Quarto
tecnologico e dimostrazione, i programmi a            programma quadro di ricerca, sviluppo
favore delle PMI, che comprendano un                  tecnologico e dimostrazione, i programmi a
programma orientato verso il contenuto delle          favore delle PMI, i programmi orientati verso il
informazioni (quali INFO 2000 e MEDIA 2) e            contenuto delle informazioni (quali INFO 2000
con altre attività nell'ambito della società          e MEDIA 2) e con altre attività nell'ambito della
dell'informazione; che dev'essere garantito un        società dell'informazione; che dev'essere
analogo coordinamento con i progetti previsti         garantito un analogo coordinamento con i
dalla decisione 95/468/CE del Consiglio del 6         progetti previsti nelle rispettive decisioni relative
novembre 1995       relativa     al    contributo     alle reti transeuropee:
comunitario alla trasmissione telematica di dati
tra amministrazioni all'interno della Comunità
(ffiA);
 ---pagebreak--- POSIZIONE COMUNE                                      PROPOSTA MODIFICATA
                                                        (Emendamento 3)
Considerando 22                                         Considerando 22
(22)) considerando che la Commissione avvia             (22) considerando che la Commissione avvia
azioni atte a garantire l'interoperabilità delle reti   azioni atte a garantire l'interoperabilità delle reti
e a coordinare le attività degli Stati membri al        e a coordinare le attività degli Stati membri al
fine di realizzare le reti di telecomunicazione         fine di realizzare le reti di telecomunicazione
transeuropee;                                           transeuropee e progetti nazionali comparabili:
                                                        (Emendamento 5)
Articolo 2, primo trattino                              Articolo 2, primo trattino
      agevolare la transizione verso la società                agevolare la transizione verso la società
      dell'informazione, segnatamente al fine di               dell'informazione, acquisire esperienze
      contribuire a soddisfare i bisogni sociali e             sugli effetti dell'attuazione delle nuove
      culturali e a migliorare la qualità della vita;          reti e delle nuove applicazioni sulle
                                                               attività sociali, al fine di contribuire a
                                                               soddisfare i bisogni sociali e culturali e a
                                                               migliorare la qualità della vita;
 ---pagebreak--- POSIZIONE COMUNE                                     PROPOSTA MODIFICATA
                                                       (Emendamento 9,ripresoin parte)
Articolo 7                                             Articolo 7
1. La Commissione, in consultazione con gli            1.     La Commissione, in consultazione con
operatori del settore e secondo le politiche           gli operatori del settore e secondo le politiche
seguite negli altri settori delle reti transeuropee,   seguite negli altri settori delle reti transeuropee,
predispone un progetto di programma di lavoro          predispone un progetto di programma di lavoro
per selezionare i settori per i quali possono          per selezionare i settori per i quali possono
essere proposti progetti d'interesse comune,           essere proposti progetti d'interesse comune,
nell'ambito dei settori indicati all'allegato I. Il    nell'ambito dei settori indicati all'allegato I. Il
programma di lavoro è, ove occorra,                    programma di lavoro è, ove occorra,
aggiornato.                                            aggiornato.
2. Il programma di lavoro costituisce la base          2.      Il programma di lavoro costituisce la
per la pubblicazione, da parte della                   base per la pubblicazione, da parte della
Commissione, degli inviti a presentare proposte        Commissione, degli inviti a presentare proposte
nell'ambito dei progetti d'interesse comune.           nell'ambito dei progetti d'interesse comune.
                                                       3.     La Commissione si assicura che i progetti
                                                       cheriguardanoil territorio di uno Stato membro
                                                       siano approvati dallo Stato membro interessato.
Allegato I, Introduzione, secondo comma,               (Emendamento 13)
primo e secondo trattino                               Allegato I, Introduzione, secondo comma,
                                                       primo e secondo trattino
      le "applicazioni", attraverso le quali gli              le "applicazioni", attraverso le quali gli
      utenti interagiscono con i servizi generici e           utenti interagiscono con i servizi generici
      le reti di base per soddisfare le loro                   e le reti di base per soddisfare le loro
      esigenze di natura professionale, educativa             esigenze di natura professionale,
      e sociale. Per garantire il massimo                      educativa e sociale.
      beneficio agli utenti in tutta la Comunità,
      le applicazioni devono essere tra loro
      interoperabili;
      i "servizi generici", con cui s'intende una             i "servizi generici", con cui s'intende una
      serie di servizi generici compatibili e la              serie di servizi generici compatibili e la
      relativa gestione. Soddisfacendo requisiti              relativa gestione. Soddisfacendo requisiti
      comuni per le applicazioni, tali servizi                comuni per le applicazioni e fornendo
      integrano queste ultime, accentuandone                  strumenti comuni per lo sviluppo e la
      l'interoperabilità;                                     realizzazione di nuove applicazioni, tali
                                                              servizi integrano queste ultime,
                                                              accentuandone l'interoperabilità;
 ---pagebreak--- POSIZIONE COMUNE                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                      (Emendamento 15,ripresoin parte)
Allegato I, sottotitolo 1, parte introduttiva         Allegato I, sottotitolo 1, parte introduttiva
                                                      Le applicazioni devono essere reciprocamente
                                                      interoperabili per offrire il massimo vantaggio
                                                      agli utenti in tutta la Comunità. Per quanto
                                                      possibile, si dovrà tener conto delle esigenze
                                                      specifiche delle donne e delle regioni meno
                                                      sviluppate o meno popolate. Ci si deve
                                                      rivolgere alle più ampie fasce possibili di utenti e
                                                      illustrare l'accesso dei cittadini a servizi
                                                       d'interesse collettivo. Nella fase iniziale della
                                                       pianificazione di progetti, e con riferimento
                                                       all'accesso ai servizi, devono essere prese in
                                                       considerazione specifiche speciali a vantaggio
                                                       dei       minorati.      Successivamente       alla
                                                       realizzazione, si procede ad una valutazione
                                                       dell'incidenza dell'introduzione della specifica a
                                                       livello sociale e di società.
I settori nell'ambito dei quali individuare i          I settori in cui è possibile delineare progetti di
progetti di interesse comune relativi alle             interesse comune relativi alle applicazioni sono i
applicazioni sono i seguenti:                          seguenti:
                                                       (Emendamento 16)
Allegato I, sottotitolo, secondo trattino              Allegato I, sottotitolo, secondo trattino
     Insegnamento e formazione a distanza:                     Insegnamento e formazione a distanza
     rendere accessibili ai cittadini, alle scuole,            rendere accessibili ai cittadini, alle
     agli istituti superiori e alle imprese servizi            scuole, agli istituti superiori e alle
     avanzati di insegnamento e formazione a                   imprese servizi avanzati di insegnamento
     distanza. Creare e rendere accessibili a                  e formazione a distanza. Creare e
     distanza in tutta la Comunità centri atti a               rendere accessibili a distanza in tutta la
     fornire software didattico e servizi di                   Comunità centri atti a fornire software
     formazione per le PMI, le imprese di                      didattico e servizi di formazione per le
     grandi dimensioni, il settore dell'istruzione             PMI, le imprese di grandi dimensioni, il
     e le amministrazioni pubbliche. Dovranno                  settore       dell'istruzione     e      le
     inoltre essere sviluppati e promossi nuovi                amministrazioni pubbliche. Dovranno
     approcci alla formazione professionale per                inoltre essere sviluppati e promossi
     la società dell'informazione.                             nuovi approcci alla formazione generale,
                                                               accademica, professionale e linguistica
                                                               nel quadro della transizione verso la
                                                               società dell'informazione.
 ---pagebreak--- POSIZIONE COMUNE                                    PROPOSTA MODIFICATA
                                                      (Emendamento 20)
Allegato I, punto 1, dodicesimo trattino              Allegato I, punto 1, dodicesimo trattino
     Patrimonio culturale e linguistico, avviare             Patrimonio culturale e linguistico:
     iniziative per incentivare la conservazione             avviare iniziative atte a incentivare la
     e l'accesso al patrimonio culturale e                   conservazione e l'accesso al patrimonio
     artistico europeo e per dimostrare come le              culturale e artistico europeo, ad
     infrastrutture dell'informazione possano                incentivare la creazione e a dimostrare
     contribuire allo sviluppo e la diffusione di            come le infrastrutture dell'informazione
     contenuti locali nelle lingue locali.                   possano stimolare e promuovere le
                                                             realizzazioni e gli sforzi creativi oltre ad
                                                             incoraggiare l'elaborazione          e la
                                                             diffusione di contenuti locali.
                                                      (Emendamento 21)
Allegato I, sottotitolo, dodicesimo trattino          Allegato I, sottotitolo, dodicesimo trattino
     Accesso dei cittadini ai servizi: istituire      soppresso
     applicazioni che dimostrino l'accesso dei
     cittadini ai servizi di interesse collettivo.
     Tra gli esempi si può citare l'istituzione di
     sportelli e punti di accesso in zone
     pubbliche, oltre che l'impiego di carte
     munite di "chip" e portafogli elettronici.
     Occorre prendere in considerazione, in una
     delle fasi iniziali della pianificazione dei
     progetti, requisiti speciali a favore dei
     disabili, per quanto riguarda l'accesso ai
     servizi.
                                                   10
 ---pagebreak---   POSIZIONE COMUNE                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                      (Emendamento 23)
Allegato I, sottotitolo, secondo trattino             Allegato I, sottotitolo, secondo trattino
     Progressiva estensione dei servizi generici              Progressiva estensione dei servizi
     all'ambiente multimediale. Questi servizi                generici     all'ambiente multimediale
     offriranno agli utenti finali l'accesso ai               Questi servizi offriranno agli utenti finali
      servizi multimediali         e potrebbero               l'accesso ai servizi multimediali e
     riguardare anche la posta multimediale, il               potrebbero riguardare anche la posta
     trasferimento di file ad alta velocità e i               multimediale, il trasferimento di file ad
     servizi video, inclusi quelli di video su                alta velocità e i servizi video, inclusi
     richiesta       (video-on-demand).       Va              quelli di video su richiesta (video-on-
     incoraggiato l'utilizzo di questi servizi               demand). Va incoraggiato l'utilizzo di
     multimediali da parte di utenti commerciali             questi servizi multimediali da parte di
     e residenziali, oltre che l'integrazione di             utenti commerciali e residenziali, oltre
     nuovi elementi del servizio come la                     che l'integrazione di nuovi elementi del
     traduzione automatica, il riconoscimento                servizio come ia traduzione automatica,
     del linguaggio e le interfacce grafiche per             ilriconoscimentodel linguaggio parlato
     l'utente.                                               e le interfacce grafiche per l'utente, gli
                                                             "agenti intelligenti" e gli strumenti per
                                                             l'interazione con l'utente e la
                                                             personalizzazione.
                                                      (Emendamento 25)
Allegato I, sottotitolo 4, quinto trattino            Allegato I, sottotitolo 4, quinto trattino
     il coordinamento tra le attività avviate ai             il coordinamento tra le attività avviate ai
     sensi della presente decisione ed i relativi            sensi della presente decisione, i relativi
     programmi comunitari e nazionali.                       programmi comunitari e i programmi
                                                             nazionali analoghi.
                                                 11
 ---pagebreak---   POSIZIONE COMUNE                                       POSIZIONE MODIFICATA
                                                          (Emendamento 27)
Allegato II, primo comma                                  Allegato H, primo comma
La specificazione dei progetti d'interesse                L'individuazione e la specificazione dei progetti
comune tra tutti i progetti presentati dagli              d'interesse comune tra tutti i progetti presentati
operatori del settore interessati nell'ambito degli       dagli operatori del settore interessati nell'ambito
inviti a presentare proposte di cui all'articolo 7 si     degli inviti a presentare proposte di cui
basa sulla rispettiva conformità agli obiettivi e         all'articolo 7 si basa sulla rispettiva conformità
alle priorità stabiliti,rispettivamente,agli articoli     agli obiettivi e alle priorità stabiliti,
2e3.                                                      rispettivamente, agli articoli 2 e 3. Questi
                                                          progetti devono avere carattere transnazionale,
                                                          nel senso che devono essere concepiti per
                                                          soddisfare esigenze esistenti in più Stati membri
                                                          ed essere altresì attuati in più Stati membri. Ciò
                                                          non vieta che la fase iniziale della realizzazione,
                                                          destinata a verificare la validità tecnica e
                                                          commerciale del progetto, si svolga in un unico
                                                          Stato membro, qualora appaia che la situazione
                                                          in tale Stato membro sia rappresentativa delle
                                                          situazioni degli altri Stati membri in cui il
                                                          progetto è poi destinato ad essere attuato.
                                                      12
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 444 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                            15
                                            N. di catalogo : CB-C0-96-452-IT-C
                                                              ISBN 92-78-08773-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                         .Ab