CELEX: C2004/262/100
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Causa T-343/04: Ricorso del sig. Vassilios Tsarnavas contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 agosto 2004

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/54
            
         Ricorso del sig. Vassilios Tsarnavas contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 agosto 2004
   (Causa T-343/04)
   (2004/C 262/100)
   Lingua processuale: il francese
   Il 6 agosto 2004, il sig. Vassilios Tsarnavas, residente in Volos (Grecia), rappresentato dall'avv. Nicolas Lhoëst, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del compilatore d'appello 4 agosto 2003 con cui è stata fissata, senza emendamenti, la valutazione definitiva del ricorrente per il periodo intercorrente dal 1o luglio 1997 al 30 giugno 1999;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione implicita della Commissione recante rigetto del reclamo proposto dal ricorrente ai sensi dell'art. 90, n. 2, dello Statuto in data 30 dicembre 2003;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a versare al ricorrente un'indennità di EUR 10 000 a titolo di risarcimento del danno morale subito;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a tutte le spese del procedimento.
            
         Motivi e principali argomento
   Il ricorrente contesta la decisione del compilatore d'appello che conferma, senza emendamenti, il rapporto informativo del ricorrente stesso per il periodo 1997-1999. Il ricorrente chiede, inoltre, il risarcimento del preteso danno subito.
   A sostegno della domanda di annullamento il ricorrente deduce i seguenti motivi:
   
               —
            
            
               irregolarità procedurali;
            
         
               —
            
            
               manifesto errore di valutazione;
            
         
               —
            
            
               difetto di motivazione;
            
         
               —
            
            
               sviamento di potere e vessazione morale.
            
         Quanto alla domanda di risarcimento del danno, il ricorrente deduce che il rapporto informativo è stato redatto con un ritardo di quasi quattro anni, cosa che sarebbe del tutto inammissibile. Inoltre, il ricorrente sarebbe stato oggetto di vessazione morale. Per il danno complessivamente subito il ricorrente chiede un risarcimento valutato, ex aequo et bono, nella somma di EUR 10 000.