CELEX: 31966D0607
Language: it
Date: 1966-10-04 00:00:00
Title: 66/607/CEE: Decisione della Commissione, del 4 ottobre 1966, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana per i datteri destinati alla preparazione di mangimi

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inferiore, per effetto della sospensione della ri­                                     Articolo 3
scossione del dazio, a quello applicato agli stessi
prodotti importati dagli altri Stati membri e                       La Repubblica federale di Germania è desti­
accompagnati da certificato di circolazione .                   nataria della presente decisione.
                                                                    Fatto a Bruxelles , il 4 ottobre 1966 .
                       Articolo 2                                                               Per la Commissione
                                                                                                   Il Presidente
    La presente decisione è valida per il periodo
dal 1° gennaio al 31 marzo 1967.                                                                Walter HALLSTEIN
                                      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                   del 4 ottobre 1966
             relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica italiana per
                                i datteri destinati alla preparazione di mangimi
                                  (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                     (66/607/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                  in virtù dell' articolo 25 del Trattato costituisce
ECONOMICA EUROPEA,                                             una deroga al ritmo normale della progressiva
                                                               attuazione della tariffa doganale comune, deroga
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità               destinata ad ovviare agli inconvenienti che pos­
Economica Europea, e in particolare l' articolo 25 ,           sono risultare, nell' approvvigionamento di uno
paragrafo 3, e l' articolo 29,                                 Stato membro, dal progressivo passaggio al re­
                                                               gime comunitario dal regime tariffario nazionale
                                                               praticato anteriormente al primo ravvicinamento
    Vista la lettera del 18 maggio 1966, con la                dei dazi nazionali a quelli della tariffa doganale
quale la Repubblica italiana ha chiesto la conces­             comune ;
sione, per il 1967, di un contingente tariffario al
dazio del 4 % per 10.000 tonnellate di datteri de­
stinati alla preparazione di mangimi, della voce                    Considerando che nell'esercizio del suo potere
ex 08.01 A della tariffa doganale comune, voce                 di valutazione in materia di contingenti tariffari
compresa nell'allegato II del Trattato che isti­               la Commissione deve applicare l' articolo 25 del
tuisce la Comunità Economica Europea,                          Trattato, tenendo conto degli articoli 2, 3 e 9 ed
                                                               ispirandosi agli orientamenti dell' articolo 29 ;
    Considerando che, anteriormente al 1° gen­                      Considerando che lo Stato membro richie­
naio 1962 , i datteri potevano essere importati                dente si preoccupa in particolare di assicurare
nella Repubblica italiana in esenzione da dazio                un approvvigionamento al più basso prezzo pos­
nei limiti di un contingente tariffario autonomo               sibile per la sua nascente industria di trasforma­
di 10.000 tonnellate ; che al 1° gennaio 1957 il               zione dei datteri, per incorporarli nei mangimi
dazio nazionale era del 13 %, mentre il dazio                  preparati ; che all'interno della Comunità non
della tariffa doganale comune è del 12 %>;                     esiste una produzione commercializzata di datteri
                                                               e che gli Stati Africani e Malgascio associati non
    Considerando che la Repubblica italiana ha                 sono attualmente in grado di esportarne verso la
dichiarato che nel 1965 le importazioni dai paesi              Comunità ; che la concessione di un contingente
terzi dei datteri di cui trattasi, sono state di               tariffario di volume adeguato, soggetto all' ob­
5.000 tonnellate ;                                             bligo della trasformazione, non può compromet­
                                                               tere l'attuazione degli obiettivi della politica co­
    Considerando che la concessione di contin­                 mune elaborata dalla Comunità per il settore
genti traiffari a favore di un solo Stato membro               della frutta ; che, infatti, per la loro destinazione
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 particolare, i datteri di cui trattasi non entrano     sultate indicazioni tali da far concludere che la
 in concorrenza con altra frutta ; che, se occorre      concessione di tale contingente tariffario nei
 vigilare affinché le condizioni di approvvigiona­      limiti suddetti potrebbe provocare gravi pertur­
 mento        delle suddette  industrie  dello   Stato  bazioni sul mercato dei prodotti di cui trattasi ;
 membro richiedente non finiscano per falsare le
 condizioni di concorrenza fra gli Stati membri             Considerando che la progressiva attuazione
 per i prodotti finiti, tuttavia per il momento non     del mercato comune implica che gli Stati membri
 sembra si debba temere questo pericolo, in              applichino alle importazioni dagli altri Stati
 quanto la fabbricazione di mangimi preparati a         membri o dagli Stati Africani e Malgascio asso­
 base di datteri non è diffusa nella Comunità ;
                                                        ciati un regime doganale che offra almeno gli
                                                        stessi vantaggi di quello applicato alle importa­
      Considerando che dalla situazione comples­        zioni dai paesi terzi ;
 siva sopra descritta risulta che lo Stato membro
 richiedente incontra inconvenienti tali da giusti­         Considerando che dalla funzione dei contin­
ficare una deroga all'imperativo di una rapida          genti tariffari sopra descritta risulta che questi
 attuazione della tariffa doganale comune ; che
                                                        possono essere concessi, a norma dell' articolo 25 ,
tale deroga influisce inoltre positivamente sugli       paragrafo 3 , soltanto per coprire il fabbisogno
scambi commerciali tra gli Stati membri e i paesi       degli utilizzatori dello Stato membro interessato ,
terzi ;
                                                        escludendo qualsiasi riesportazione nello stato
                                                        in cui i prodotti risultano importati,
      Considerando che, nel caso in esame, si tratta
di una industria nascente per la quale nel 1965
primo anno di funzionamento, sono state impor­          HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
tate 5.000 tonnellate di datteri dai paesi terzi ;
che tenuto conto, da un lato, di questa cifra e
                                                                             Articolo 1
soprattutto delle previsioni dell' industria utiliz­
zatrice e delle autorità italiane, e, dall'altro, di        Un contingente tariffario al dazio del 4,8 %
talune difficoltà iniziali delle nuove industrie, il    è concesso alla Repubblica italiana, per le sue
fabbisogno della Repubblica italiana da coprire         importazioni dai paesi terzi e per l'utilizzazione
totalmente con importazioni da paesi terzi è stato      nel suo territorio , di datteri destinati alla pre­
stimato, per il 1966 , a 10.000 tonnellate, pari cioè   parazione di mangimi, della voce ex 08.01 A della
al volume del contingente annuale iscritto per          tariffa doganale comune, nei limiti di un quanti­
il prodotto di cui trattasi nella tariffa doganale      tativo di 10.000 tonnellate .
italiana dal 1960 al 1962 ; che sembra giustificato
ritenere il fabbisogno italiano per il 1967 allo            In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
stesso livello di 10.000 tonnellate e di fissare cosi
                                                        prodotti importati nei limiti di tale contingente
il contingente tariffario per il prodotto di cui        tariffario può essere inferiore a quello applicato
trattasi a 10.000 tonnellate ;
                                                        agli stessi prodotti importati dagli altri Stati
                                                        membri o dagli Stati Africani e Malgascio asso­
      Considerando che per la fissazione del dazio      ciati e accompagnati da certificato di circolazione.
del contingente è opportuno tener conto della
situazione particolare del prodotto in questione                             Articolo 2
e del grado di realizzazione dell'unione doganale,
la cui instaurazione definitiva è prevista per il           La presente decisione è valida dal 1° gennaio
1968 ; che tali considerazioni inducono a ritenere      al 31 dicembre 1967 .
opportuno assoggettare il contingente tariffario
per i prodotti di cui trattasi a un dazio pari al                            Articolo 3
40 °/o dei dazi della tariffa doganale comune ; che
10 Stato membro richiedente non ha addotto, per             La presente decisione e destinata alla Repub­
11 prodotto considerato nella presente decisione,       blica italiana .
fatti tali da giustificare, in via eccezionale, la fis­
sazione di un dazio contingentario ad un livello
inferiore ; che il dazio del contingente, calcolato         Fatto a Bruxelles , il 4 ottobre 1966 .
sulla base di cui sopra, ammonta al 4,8 %>;
                                                                                       Per la Commissione
      Considerando che dagli elementi di informa­                                         Il Presidente
zione raccolti — i più importanti dei quali sono
riportati nella presente decisione — non sono ri­                                      Walter HALLSTEIN