CELEX: C2003/019/32
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa C-423/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, proposto il 22 novembre 2002

C 19/18                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             25.1.2003
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  Pertanto, sebbene il caso della ricorrente non sia basato su una
                                                                           violazione del principio generale della parità di trattamento, la
                                                                           stessa sostiene che il Tribunale di primo grado ha commesso
1.    annullare la sentenza del Tribunale di primo grado                   in ogni caso un errore di diritto (e ha omesso di motivare
      pronunciatata il 12 settembre 2002 nella causa T-89/00;              adeguatamente la propria decisione) nel concludere, al pun-
                                                                           to 57 della sentenza, che il diverso fondamento giuridico
2.    condannare il Consiglio alle spese del presente grado del            alla base dell’applicazione dei dazi antidumping ai LAEC
      giudizio e quelle del procedimento dinanzi al Tribunale              provenienti, da un lato, dal Giappone, e a quelli provenienti
      di primo grado;                                                      dagli Stati Uniti e dalla Tailandia, dall’altro, rappresentava un
                                                                           motivo sufficiente per rendere inapplicabile il principio di
                                                                           parità di trattamento date le circostanze del caso di cui trattasi.
3.    annullare l’art. 3, ultimo comma, del regolamento (CE)
      del Consiglio 24 gennaio 2000, n. 173, che chiude i
      procedimenti antidumping concernenti le importazioni                 (1 ) GU C 163 del 10.6.2000, pag. 32.
      di alcuni tipi di grandi condensatori elettrolitici all’allumi-      (2 ) GU L 22 del 27.1.2000, pag. 1.
      nio (in prosieguo: i «LAEC») originari del Giappone, della           (3 ) Regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 1995, n. 384/96,
      Repubblica di Corea e di Taiwan ( 2), in quanto esso                      relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da
      non dispone la decorrenza retroattiva degli effetti del                   parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 56 del
      regolamento a partire dal 4 dicembre 1997; o, in                          6.3.1996, pag. 1).
      subordine, rinviare la causa al Tribunale di primo grado.
Motivi e principali argomenti
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
La ricorrente rileva che il Tribunale di primo grado ha
                                                                           tro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
erroneamente sostituito la domanda della ricorrente con la                                    proposto il 22 novembre 2002
propria interpretazione avendo dichiarato, al punto 48 della
sentenza, che la ricorrente «denuncia in sostanza un errore di
diritto nell’applicazione del principio della parità di trattamen-
                                                                                                       (Causa C-423/02)
to nel regolamento impugnato». Il Tribunale di primo grado
avrebbe invece dovuto sostenere che la ricorrente aveva
denunciato in sostanza un errore di diritto nell’applicazione
                                                                                                        (2003/C 19/32)
del principio di non discriminazione, sancito dall’art. 9, n. 5,
del regolamento di base antidumping ( 3) (in prosieguo: il
«regolamento di base»), ai fatti del caso di specie. Se il Tribunale
di primo grado avesse debitamente preso in considerazione
l’applicazione del principio di non discriminazione stabilito
                                                                           Il 22 novembre 2002, la Commissione delle Comunità euro-
dall’art. 9, n. 5, del regolamento di base anziché concentrarsi
                                                                           pee, rappresentata dai sigg. X. Lewis e M. Konstantinidis, in
sul principio della parità di trattamento, sarebbe pervenuto a
                                                                           qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
una diversa conclusione.
                                                                           proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                           europee, un ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna e
                                                                           Irlanda del Nord.
La ricorrente fa valere inoltre che il Tribunale di primo grado
ha commesso un errore di diritto laddove dichiarava al
punto 58 della sentenza, in merito all’art. 9, n. 5, del                   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
regolamento di base, che detto articolo:
                                                                           1)     dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
i)    ha ad oggetto soltanto l’iniziale imposizione dei dazi                      del Nord, avendo omesso di adottare i provvedimenti
      antidumping;                                                                legislativi, regolamentari ed amministrativi necessari per
                                                                                  conformarsi pienamente alla direttiva del Consiglio
                                                                                  26 aprile 1999, 1999/31/CE, relativa alle discariche di
ii)   non si applica necessariamente al mantenimento in vigore                    rifiuti (1) o, comunque, non avendo comunicato tali
      dei suddetti dazi, e ai sensi dell’art. 11, n. 2, del                       provvedimenti alla Commissione, è venuto meno agli
      regolamento di base;                                                        obblighi ad esso incombenti in forza dell’art. 18 della
                                                                                  suddetta direttiva;
iii)  può essere applicato a discrezione del Consiglio e non
      costituisce in quanto tale una norma di legge non                    2)     condannare il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del
      vincolante.                                                                 Nord alle spese.
 ---pagebreak--- 25.1.2003               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 19/19
Motivi e principali argomenti                                             Motivi e principali argomenti
La Commissione ritiene che sia dovere delle autorità del Regno
Unito avviare in tempo utile le procedure necessarie al fine di           L’art. 249 CE, ai sensi del quale la direttiva vincola lo Stato
                                                                          membro per quanto riguarda il risultato da raggiungere,
incorporare la direttiva 1999/31/CE nel diritto nazionale in
modo che tale processo sia ultimato entro il termine limite               implica l’obbligo per ogni Stato membro di osservare il termine
prescritto, a prescindere dalla natura di tali procedure, e di            per l’adattamento indicato nella direttiva. Tale termine è spirato
                                                                          il 1o gennaio 1990 senza che il Regno Unito di Gran Bretagna
informare la Commissione in merito.
                                                                          e Irlanda del Nord abbia emanato i provvedimenti necessari
                                                                          per conformarsi alla direttiva cui si fa riferimento nelle
Dal momento che il Regno Unito non ha informato la                        conclusioni della Commissione.
Commissione dei provvedimenti adottati al fine di conformarsi
pienamente alla direttiva e che la Commissione non dispone
di altre informazioni atte a consentirle di concludere che il             (1 ) GU L 194 del 25 luglio 1975, pag. 23.
Regno Unito abbia adottato i necessari provvedimenti, si deve             (2 ) GU L 42 del 12 febbraio 1987, pag. 43.
presumere che quest’ultimo non abbia ancora emanato le
suddette misure e che sia pertanto venuto meno agli obblighi
ad esso incombenti in forza della direttiva.
( 1) GU L 182 del 16 luglio 1999, pag. 1.
                                                                          Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
                                                                          administrative (Gran Ducato del Lussemburgo), con ordi-
                                                                          nanza 21 novembre 2002, nell’atto di appello Johanna
                                                                          Maria Delahaye, coniugata Boor contro il ministro della
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     Funzione pubblica e della Riforma amministrativa in
tro il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,                                      materia di inquadramento
                  proposto il 22 novembre 2002
                                                                                                   (Causa C-425/02)
                         (Causa C-424/02)
                          (2003/C 19/33)                                                             (2003/C 19/34)
Il 22 novembre 2002, la Commissione delle Comunità euro-
pee, rappresentata dai sigg. X. Lewis e M. Konstantinidis, in             Con ordinanza 21 novembre 2002, pervenuta nella cancelleria
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                della Corte il 25 novembre 2002, nell’atto di appello Johanna
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                  Maria Delahaye, coniugata Boor contro il ministro della
europee, un ricorso contro il Regno Unito di Gran Bretagna e              Funzione pubblica e della Riforma amministrativa in materia
Irlanda del Nord.                                                         di inquadramento, la Cour administrative (Gran Ducato del
                                                                          Lussemburgo) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                          Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
1)    dichiarare che il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda            «se, alla luce delle disposizioni delle direttive 77/187/CEE (1),
      del Nord, avendo omesso di adottare i provvedimenti                 98/50/CE (2) e 2001/23/CE (3), sopra specificate, in caso di
      legislativi, regolamentari ed amministrativi necessari per          trasferimenti di impresa da un’associazione senza fini di lucro,
      conformarsi all’art. 3, n. 1, della direttiva del Consiglio         persona giuridica di diritto privato, verso lo Stato, quest’ultimo,
      75/439/CEE, con cui si richiede che gli Stati membri                in qualità di cessionario, possa essere ammesso a realizzare
      adottino le misure necessarie affinché sia data priorità al         l’assunzione dei diritti e degli obblighi del cedente solo nei
      trattamento degli oli usati mediante rigenerazione (1),             limiti in cui questi siano compatibili con le sue norme di diritto
      come modificata dalla direttiva 87/101/CEE sugli oli                pubblico, in particolare in materia di retribuzione, in cui le
      usati ( 2) o, comunque, non avendo comunicato tali prov-            modalità e gli importi degli assegni sono fissati mediante
      vedimenti alla Commissione, è venuto meno agli obblighi             regolamento granducale, considerato peraltro che dallo status
      ad esso incombenti in forza della suddetta direttiva;               di impiegato pubblico, derivano, per i dipendenti di cui trattasi,
                                                                          vantaggi giuridici, segnatamente in materia di sviluppo di
2)    condannare il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del            carriera e di stabilità dell’impiego, e che gli agenti di cui trattasi,
      Nord alle spese.                                                    in caso di dissenso sulle “modifiche sostanziali” del rapporto