CELEX: 31983R3568
Language: it
Date: 1983-12-01 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3568/83 del Consiglio del 1o dicembre 1983 relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri

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31983R3568

Regolamento (CEE) n. 3568/83 del Consiglio del 1o dicembre 1983 relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri  

Gazzetta ufficiale n. L 359 del 22/12/1983 pag. 0001 - 0007 edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 3 pag. 0181  edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 3 pag. 0181 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3568/83 DEL CONSIGLIO  del 1° dicembre 1983  relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 75 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 )  ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che una politica dei prezzi e delle condizioni di trasporto costituisce un aspetto importante della politica comune dei trasporti la cui instaurazione da parte degli Stati membri è prevista da trattato e che , poichù il regolamento ( CEE ) n . 2831/77 del Consiglio , del 12 dicembre 1977 , relativo alla formazione dei prezzi per i trasporti di merci su strada tra gli Stati membri ( 3 ) , scade il 31 dicembre 1983 , si dovrebbe garantire la continuità di una politica comunitaria in questo settore ;  considerando che la formazione dei prezzi deve basarsi su tariffe di riferimento lasciando agli operatori la decisione finale sulla fissazione dei singoli prezzi ; che è tuttavia opportuno in alternativa offrire a due o più Stati membri la possibilità di scegliere , per le reciproche relazioni , un sistema di tariffe a forcelle obbligatorio anzichù il sistema di tariffe di riferimento non vincolante ;  considerando che , nel caso delle tariffe di riferimento per i mercati dei trasporti di esigua importanza quantitativi , è opportuno prevedere una procedura eccezionale ;  considerando che le tariffe di riferimento , che costituiscono unicamente delle raccomandazioni in materia di prezzi , lasciano all ' impresa di trasporto la responsabilità di convenire con il cliente il prezzo di trasporto in funzione della situazione del mercato e degli interessi reciproci delle parti ;  considerando che le tariffe di riferimento dovrebbero pertanto prendere in considerazione , da un lato , i costi delle corrispondenti prestazioni di trasporto e , dall ' altro , la situazione e l ' evoluzione prevedibile dei mercati in questione ;  considerando che per le tariffe obbligtorie a forcelle è opportuno riprendere le disposizioni essenziali del regolamento ( CEE ) n . 2831/77 ;  considerando che dovrebbe essere possibile seguire l ' evoluzione dei prezzi effettivi nel quadro delle tariffe di riferimento o delle tariffe obbligatorie ;  considerando che appare utile che il comitato tariffario , composto da esperti governativi e presieduto dalla Commissione , abbia la possibilità di udire il parere di esperti degli ambienti economici interessati ;  considerando che , per quanto attiene alle misure di esecuzione del presente regolamento , è necessario predisporre un controllo efficace delle tariffe obbligatorie nonchù sanzioni appropriate ;  considerando che il Consiglio dovrebbe deliberare non oltre il 31 dicembre 1978 , alla luce dell ' esperienza acquisita in seguito all ' applicazione del presente regolamento , sul regime ulteriore da applicare ai prezzi e alle condizioni di trasporto di merci su strada tra gli Stati membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Disposizioni generali  Articolo 1  Il presente regolamento si applica ai trasporti di merci su strada per conto terzi tra gli Stati membri , comprese le merci disciplinate dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio , eccettuati i trasporti di cui all ' allegato . Il presente regolamento si applica anche se , per una perte del percorso , il trasporto si effettua in transito attraverso un paese terzo o se il veicolo contenente la merce è trasportato per mare senza rottura di carico .  Articolo 2  1 . I prezzi dei trasporti di cui all ' articolo 1 sono regolati da un sistema di tariffe di riferimento . Per i mercati dei trasporti di cui trattasi , di scarsa importanza quantitativa , si può , conformemente alla procedura di cui all ' articolo 7 , paragrafo 1 , derogare all ' obbligo di fissare tariffe di riferimento .  2 . Due o più Stati membri possono convenire di comune accordo , tenuto conto delle condizioni economiche e tecniche dei mercati dei trasporti di cui trattasi , di instaurare tariffe obbligatorie anzichù tariffe di riferimento .  Tariffe di riferimento  Articolo 3  Le tariffe di riferimento costituiscono raccomandazioni di prezzo . Esse forniscono indicazioni per la determinazione dei prezzi di trasporto , che gli utenti e le imprese di trasporto sono liberi di convenire , secondo la situazione del mercato ed il loro interesse particolare .  Articolo 4  Il sistema delle tariffe di riferimento comporta tariffe bilaterali o multilaterali .  Articolo 5  1 . Le tariffe di riferimento sono stabilite sia sotto forma di tariffe di portata generale sia sotto forma di tariffe speciali .  2 . Le tariffe di riferimento comportano prontuari di prezzi nonchù tutte le altre regole necessarie al calcolo del prezzo del trasporto . I prontuari di prezzi sono compilati nelle monete dei paesi interessati .  3 . Le tariffe di riferimento possono essere differenziate per quanto necessario , onde tener conto delle particolarità delle varie prestazioni di trasporto e onde promuovere una formazione dei prezzi dei singoli trasporti che tengano debito conto di tali tariffe .  Articolo 6  Le tariffe di riferimento sono fissate tenendo conto :  - dei costi medi delle prestazioni corrispondenti , comprese le spese commerciali , nonchù di un equo utile ,  - della situazione e delle prevedibile evoluzione dei mercati interessati .  Articolo 7  1 . Le organizzazioni professionali delle imprese di trasporto di merci su strada di ciascuno Stato membro definiscono i progetti relativi all ' introduzione o alla modifica delle tariffe di riferimento .  Su richiesta delle organizzazioni professionali interessate , la Commissione può , entro un termine di trenta giorni , accordare deroghe all ' obbligo di cui al primo comma , previa consultazione del comitato di cui all ' articolo 16 e in considerazione delle particolarità dei mercati dei trasporti di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 .  2 . Le organizzazioni professionali di cui al paragrafo 1 consultano le organizzazioni rappresentative degli utenti e degli ausiliari dei trasporti .  3 . Entro trenta giorni dalla data di ricevimento del progetto da parte delle organizzazioni rappresentative degli utenti e degli ausiliari dei trasporti , le organizzazioni professionali delle' imprese di trasporto di merci su strada trasmettono i progetti , accompagnati dalle eventuali prese di posizione delle organizzazioni consultate e dalle loro reazioni , ai loro governi che , non appena li hanno ricevuti , ne informano la Commissione .  4 . Entro sessanta giorni dalla data di ricevimento del progetto , uno Stato membro interessato può opporsi all ' introduzione delle misure . Anche la Commissione può , entro questo stesso termine , opporsi all ' introduzione delle misure , se esse sono contrarie al diritto comunitario . Se lo Stato membro interessato o la Commissione non si oppongono all ' introduzione delle misure , le organizzazioni professionali dei trasporti di merci su strada provvedono a pubblicarle nel loro bollettino tariffario e nella stampa specializzata .  5 . Le tariffe di riferimento sono sottoposte ad esame ai fini di un eventuale adattamento nell ' anno successivo alla loro elaborazione o la loro ultimo esame .  6 . Qualora le organizzazioni professionali in questione non giungano ad elaborare o modificare una tariffa di riferimento , o se uno Stato membro si oppone all ' introduzione di una tariffa , ciascuna delle parti interessate può sottoporre la vertenza alla Commissione . La Commissione , previa consultazione degli Stati membri che lo desiderano nonchù del comitato di cui all ' articolo 16 , adotta entro sessanta giorni una decisione sulla vertenza ; tale decisione è notificata agli interessati e pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Tariffe obbligatorie  Articolo 8  Le tariffe obbligatorie sono poste in vigore e pubblicate dalle autorità competenti degli Stati membri interessati sotto forma di tariffe a forcella . Le loro disposizioni devono essere osservate dalle parti al contratto di trasporto ai fini della determinazione dei prezzi e delle condizioni di trasporto , fatte salve le eccezioni e le deroghe previste dal presente regolamento .  Articolo 9  1 . Le tariffe a forcella ai sensi dell ' articolo 8 sono definite ciascuna da un limite massimo e da un limite minimo . Lo scarto tra questi due limiti costituisce l ' apertura della forcella .  2 . L ' apertura delle forcelle è fissata al 15 % al di sopra e al 15 % al di sotto del prezzo di base .  3 . I prezzi per un determinato trasporto possono essere liberamente fissati tra il limite massimo e il limite minimo della corrispondente tariffa a forcella . Fatto salvo l ' articolo 14 , è vietata la stipulazione di contratti che comportino prezzi di trasporto situati al di fuori dei limiti massimi e minimi delle forcelle .  Articolo 10  1 . Ciascuna tariffa obbligatoria è pubblicata sotto forma di un prezzo di base situato al centro della forcella . I prezzi di base sono compilati nelle monete degli Stati membri interessati .  Il prezzo di base è determinato tenendo conto del costo medio delle corrispondenti prestazioni di trasporto , comprese eventualmente le spese commerciali , calcolato per imprese ben gestite e che godono di normali condizioni d ' impiego della loro capacità di trasporto , nonchù della situazione del mercato , e in modo da permettere ai trasportatori di ottenere un ' equa rimunerazione .  2 . Le tariffe obbligatorie possono essere differenziate secondo le condizioni delle prestazioni di trasporto , in particolare in base alle caratteristiche tecniche ed economiche della spedizione , alle relazioni di traffico , ai termini di consegna , alle condizioni di tonnellaggio e alle categorie di merci .  Articolo 11  1 . Le tariffe obbligatorie sono fissate o modificate di comune accordo dagli Stati membri direttamente interessati , cioè dagli Stati sul cui territorio si effettua il carico e lo scarico delle merci . La Commissione può partecipare , a titolo consultivo , a tali negoziati .  2 . Ciascuno Stato membro mette in vigore dette tariffe entro un termine di due mesi a decorrere dalla conclusione dei negoziati per la fissazione o la modifica delle tariffe o , se del caso , a decorrere dall ' espletamento della procedura di cui all ' articolo 13 , paragrafi 1 e 2 , e ne informa la Commissione .  3 . Fatti salvi i paragrafi 1 e 2 , uno Stato membro , per eliminare gli effetti delle fluttuazioni monetarie , può unilateralmente adattare verso l ' alto le tabelle dei prezzi espressi nella sua moneta . Lo Stato membro in questione ne informa gli altri Stati membri interessati e la Commissione almeno un mese prima dell ' entrata in vigore del provvedimento .  4 . Le tariffe obbligatorie sono sottoposte ad esame ai fini di un eventuale adattamento nell ' anno successivo alla loro elaborazione o al loro ultimo esame .  Articolo 12  Le tariffe obbligatorie sono oggetto di pubblicazione ufficiale negli Stati membro interessati . Nella pubblicazione è indicata la data della loro entrata in vigore .  Articolo 13  1 . Qualora i negoziati per l ' elaborazione o la modifica di una tariffa obbligatoria non diano esito positivo entro un termine di sei mesi , la Commissione è incaricata di risolvere la vertenza a richiesta di uno Stato membro interessato .  2 . La Commissione , dopo aver consultato il comitato di cui all ' articolo 16 , adotta una decisione che viene notificata agli interessati e pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 14  1 . In deroga all ' articolo 9 , paragrafo 3 , possono essere stipulati contratti particolari scritti tra un trasportatore e un altro contraente , comportanti l ' applicazione di prezzi di trasporto al di fuori dei limiti massimo e minimo delle forcelle .  La conclusione di tali contratti è ammessa alle condizioni seguenti :  a ) se esistono circostanze di cui non si sia tenuto conto all ' atto della fissazione delle tariffe , segnatamente se i contratti particolari riguardano trasporti aventi caratteristiche tecniche specifiche o se corrispondono alle esigenze della concorrenza , ovvero se i medesimi vengono conclusi per una certa durata , e  b ) se i contratti particolari , quando essi comportino l ' applicazione di prezzi di trasporto superiori al limite massimo delle forcelle , riguardano prestazioni di trasporto le cui caratteristiche tecniche occasionino costi notevolmente superiori ai costi medi ai sensi dell ' articolo 10 , paragrafo 1 , sui quali sono basate le relative tariffe , specialmente nel caso in cui tali caratteristiche siano connesse con  - la necessità di apportare speciali cure alle merci durante il trasporto ,  - la necessità di attrezzare il veicolo con impianti speciali ,  - la necessità di usare un veicolo speciale munito di particolari attrezzature permanenti ,  - la necessità di effettuare il trasporto a velocità notevolmente inferiore alla normale velocità di circolazione ,  - la richiesta da parte del mittente di un inoltro particolarmente celere ,  - la natura pericolosa o nociva delle merci ,  - il carattere di massa indivisibile o le dimensioni relativamente eccezionali delle merci , oppure  c ) se i contratti particolari , quando essi comportino l ' applicazione di prezzi di trasporto inferiori al limite minimo delle forcelle , riguardano un tonnellaggio di almeno 500 tonnellate per ogni periodo di tre mesi .  Ad ogni modo , ciascun contratto particolare deve mantenere o migliorare i risultati finanziari di gestione del trasportatore .  2 . Il trasportatore deve comunicare i contratti particolari immediatamente dopo la loro stipulazione alle autorità competenti dello Stato membro d ' origine , cioè dello Stato membro d ' immatricolazione dei veicoli o dello Stato membro sui cui territorio ha luogo il carico delle merci , nel caso in cui lo Stato membro d ' immatricolazione non sia quello sui cui territorio avviene il carico o lo scarico delle merci .  Alla trasmissione del contratto devono essere allegati tutti gli elementi che giustificano la stipulazione del contratto stesso ed i prezzi ivi convenuti .  3 . Dette autorità inviano copia del fascicolo alle autorità competenti degli Stati membri interessati , cioè dello Stato membro d ' immatricolazione dei veicoli e di quelli sul cui territorio hanno luogo il carico e lo scarico delle merci .  4 . Le autorità di cui ai paragrafi 2 e 3 procedono , sulla base del fascicolo comunicato , alle verifiche e indagini che ritengono opportune per controllare l ' osservanza da parte dei contraenti delle disposizioni del presente regolamento .  5 . Qualora le verifiche permettano di constatare un ' infrazione alle disposizioni del presente regolamento .  - le autorità competenti di ciascuno Stato membro possono esigere , dai trasportatori i cui veicoli sono immatricolati sul loro territorio , che essi non eseguano per un periodo determinato alcun contratto particolare senza autorizzazione preliminare ,  - le autorità competenti degli Stati membri interessati , oltre alle misure regolamentari che esse possono prendere , possono chiedere alle autorità competenti dello Stato nel cui territorio il veicolo è immatricolato l ' applicazione delle misure di cui sopra . Questo ultimo Stato informa gli altri Stati membri interessati e la Commissione delle misure eventualmente prese .  6 . Qualora il mercato dei trasporti di alcuni prodotti sia perturbato su talune relazioni , la stipulazione di ogni contratto particolare può essere sottoposta , per una determinata durata , all ' approvazione preliminare dell ' autorità competente dello Stato membro nel cui territorio ha luogo il carico delle merci .  I governi degli Stati membri interessati prendono di comune accordo le misure a tal fine necessarie .  Un mercato è considerato perturbato in particolare se il livello medio dei prezzi praticati durante un certo periodo è insufficiente per assicurare la redditività di un ' impresa di trasporto correttamente gestita in condizioni normali di impiego della sua capacità .  Disposizioni comuni  Articolo 15  1 . Le imprese di trasporto devono comunicare alle autorità competenti degli Stati membri , a loro richiesta , le informazioni relative ai prezzi praticati nei trasporti internazionali di merci su strada . I governi degli Stati membri informano la Commissione delle conclusioni tratte da tali informazioni .  2 . Allo scopo di migliorare le conoscenza dei mercati , possono essere effettuare indagini sui prezzi praticati per i trasporti di talune merci su relazioni di traffico importanti .  3 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , stabilisce i programmi relativi alle comunicazioni previste al paragrafo 1 e alle indagini di cui al paragrafo 2 , nonchù le modalità dello loro esecuzione ; ciò su proposta presentata dalla Commissione e previo parere del comitato di cui all ' articolo 16 .  4 . Le informazioni ottenute nel quadro dell ' applicazione del presente regolamento sono coperte dal segreto professionale .  Articolo 16  1 . Un comitato è istituito presso la Commissione per assisterla nell ' esecuzione del presente regolamento e delle disposizioni che saranno adottate per la sua applicazione .  Il comitato ,  - formula pareri nei casi espressamente previsti dal presente regolamento ;  - redige per il 1° ottobre di ogni anno un rapporto sull ' evoluzione dei prezzi e delle condizioni riscontrata nel precedente anno nel settore dei trasporti di merci su strada tra Stati membri ;  - consiglia la Commissione , su sua richiesta , in tutte le questioni inerenti allo sviluppo del regime ulteriore dei prezzi in tale settore .  La Commissione può , nell ' ambito del presente regolamento , consultare il comitato in tutti gli altri casi in cui lo ritenga opportuno .  2 . Il comitato è composto da esperti governativi ; ogni Stato membro designa al massimo due esperti . Il comitato è presieduto da un rappresentante della Commissione , la quale provvede anche ai lavori di segretaria .  Il comitato è convocato dal proprio presidente su iniziativa dello stesso , o su richiesta di uno Stato membro . Il comitato può ascoltare rappresentanti dei trasportatori stradali professionali , degli utenti e degli ausiliari dei trasporti .  Articolo 17  1 . Gli Stati membri adottano tempestivamente , previa consultazione della Commissione , le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative necessarie all ' esecuzione del presente regolamento .  Per ciò che concerne le tariffe obbligatorie , gli Stati membri di cui all ' articolo 11 predispongono un controllo permanente ed efficace , nonchù sanzioni appropriate in caso d ' infrazione .  Gli Stati membri designano le organizzazioni di cui all ' articolo 7 .  2 . La Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , procede ad una consultazione degli Stati membri sui progetti relativi alle disposizioni di cui al paragrafo 1 .  3 . Gli Stati membri si concedono assistenza reciproca e assistono la Commissione ai fini dell ' applicazione del presente regolamento .  Articolo 18  Il presente regolamento non pregiudica gli obblighi derivanti dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell ' acciaio .  Articolo 19  1 . Fatto salvo il paragrafo 2 , le tariffe di riferimento e le tariffe obbligatorie fissate in base al regolamento ( CEE ) n . 2831/77 , applicate al momento dell ' entrata in vigore del presente regolamento , restano valide come tariffe di riferimento fino alla loro sostituzione con tariffe di riferimento fissate in base al presente regolamento .  2 . Nel caso di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , le tariffe obbligatorie fissate in base al regolamento ( CEE ) n . 2831/77 , applicate la momento dell ' entrata in vigore del presente regolamento , restano valide fino allo loro sostituzione con tariffe fissate in base al presente regolamento .  3 . Le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative prese dagli Stati membri in esecuzione del regolamento ( CEE ) n . 2831/77 restano in vigore fino allo loro sostituzione con le disposizioni adottate in base all ' articolo 17 , paragrafo 1 .  4 . Alle tariffe obbligatorie o di riferimento possono essere apportate modifiche di carattere tecnico , nei limiti del necessario , entro sei mesi a decorrere dall ' entrata in vigore del presente regolamento .  Articolo 20  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1984 .  Esso è valido fino al 31 dicembre 1988 .  Il Consiglio decide , al più tardi entro il 31 dicembre 1987 , su proposta della Commissione presentata previa consultazione del comitato di cui all ' articolo 16 , in merito al regime ulteriore applicabile ai prezzi ed alle condizioni di trasporto su strada di merci tra gli Stati membri .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 1° dicembre 1983 .  Per il Consiglio  Il Presidente  N . AKRITIDIS  ( 1 ) GU n . C 161 del 20 . 6 . 1983 , pag . 191 .  ( 2 ) GU n . C 341 del 19 . 12 . 1983 , pag . 38 .  ( 3 ) GU n . L 334 del 24 . 12 . 1977 , pag . 22 .  ALLEGATO  Trasporti cui non si applica il presente regolamento :  - i trasporti occasionali di merci destinati a e provenienti da aeroporti , in caso di deviazione dei servizi aerei ;  - i trasporti di bagagli mediante rimorchi aggiunti ai veicoli destinati al trasporto di viaggiatori , nonchù i trasporti di bagagli con tutti i tipi di veicoli , destinati a e provenienti da aeroporti ;  - i trasporti postali ;  - i trasporti di veicoli sinistrati ;  - i trasporti di rifiuti ;  - i trasporti di cadaveri di animali per lo squartamento ;  - i trasporti di api e di avannotti ;  - i trasporti di oggetti ed opere d ' arte destinati ad esposizioni o a fini commerciali ;  - i trasporti occasionali di oggetti e di materie destinati esclusivamente alla pubblicità e all ' informazione ;  - i trasporti per traslochi effettuati da imprese che dispongono di personale e materiale specializzati ;  - trasporti di materiale , di accessori e di animali destinati a o provenienti da manifestazioni teatrali , musicali , cinematografiche , sportive , di circhi , di fiere , nonchù i trasporti destinati alla realizzazione di registrazioni radiofoniche o televisive o di riprese cinematografiche ;  - i trasporti di oro , di argento , di platino , di denaro contante , monete e valori , francobolli , documenti , pietre preziose o perle naturali ;  - i trasporti di articoli necessarie alle cure mediche in caso di soccorsi di urgenza , in particolare in caso di catastrofi naturali ;  - i trasporti di pezzi di ricambio per le navi marittime e gli aerei ;  - i trasporti di prodotti destinati all ' approvvigionamento delle navi marittime e degli aerei ;  - i trasporti di animali vivi mediante veicoli speciali ;  - i trasporti che richiedono l ' utilizzazione di mezzi eccezionali per quanto riguarda il materiale di trasporto o la circolazione ;  - i trasporti di merci indirizzati da uno speditore ad uno stesso destinatario quando il peso totale non raggiunge le 5 tonnellate ;  - i trasporti di merci effettuati su un percorso totale inferiore a 50 km ; nel caso in cui il veicolo stradale è trasportato per via marittima su una parte del percorso , il percorso marittimo non è preso in considerazione per il calcolo di tale distanza ;  - i trasporti combinati su strada e per ferrovia e/o vie navigabili .