CELEX: 62019TA0045
Language: it
Date: 2021-05-05 00:00:00
Title: Causa T-45/19: Sentenza del Tribunale del 5 maggio 2021 — Acron e a. / Commissione («Dumping – Importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia – Domanda di riesame intermedio parziale – Chiusura del riesame intermedio parziale – Assenza di mutamento delle circostanze – Errore di valutazione – Obbligo di motivazione – Diritti della difesa»)

21.6.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 242/21
            
         
      Sentenza del Tribunale del 5 maggio 2021 — Acron e a. / Commissione
      (Causa T-45/19) (1)
      
      («Dumping - Importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia - Domanda di riesame intermedio parziale - Chiusura del riesame intermedio parziale - Assenza di mutamento delle circostanze - Errore di valutazione - Obbligo di motivazione - Diritti della difesa»)
      (2021/C 242/27)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Acron PAO (Veliky Novgorod, Russia), Dorogobuzh PAO (Dorogobuzh, Russia), Acron Switzerland AG (Baar, Svizzera) (rappresentanti: T. De Meese, J. Stuyck e M. Van Nieuwenborgh, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: M. Gustafsson e P. Němečková, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Fertilizers Europe (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: B. O’Connor, solicitor)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione di esecuzione (UE) 2018/1703 della Commissione, del 12 novembre 2018, che conclude il riesame intermedio parziale relativo alle importazioni di nitrato di ammonio originario della Russia (GU 2018, L 285, p. 97)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  L’Acron PAO, la Dorogobuzh PAO e l’Acron Switzerland AG sopporteranno, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea e dalla Fertilizers Europe.
               
            
         (1)  GU C 122 del 1.4.2019.