CELEX: 62005TA0009
Language: it
Date: 2008-01-15 00:00:00
Title: Causa T-9/05: Sentenza del Tribunale di primo grado 15 gennaio 2008 — Hoya/UAMI — Indo (AMPLITUDE) ( Marchio comunitario — Procedimento di opposizione — Domanda di marchio comunitario denominativo AMPLITUDE — Marchio nazionale figurativo anteriore AMPLY — Impedimento relativo alla registrazione — Rischio di confusione — Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 )

23.2.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 51/41
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 15 gennaio 2008 — Hoya/UAMI — Indo (AMPLITUDE)
   (Causa T-9/05) (1)
   
   («Marchio comunitario - Procedimento di opposizione - Domanda di marchio comunitario denominativo AMPLITUDE - Marchio nazionale figurativo anteriore AMPLY - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94»)
   (2008/C 51/75)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Hoya Kabushiki Kaisha (Tokyo, Giappone) (rappresentanti: avv.ti A. Nordemann, C.-R. Haarmann, F. Schwab e M. Nentwig)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentanti: A. Folliard-Monguiral e G. Schneider, agenti)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI, interveniente dinanzi al Tribunale: Indo Internacional SA (Hospitalet de Llobregat, Spagna) (rappresentante: avv. M. Currel Aguilà)
   Oggetto
   Ricorso proposto contro la decisione della prima commissione di ricorso dell'UAMI 3 novembre 2004 (procedimento R 433/2004-1), relativa ad un procedimento di opposizione tra la Indo Internacional SA e la Hoya Kabushiki Kaisha.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto
            
         
               2)
            
            
               La Hoya Kabushiki Kaisha è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 106 del 30.4.2005.