CELEX: 51997PC0127
Language: it
Date: 1997-03-21
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 87/102/CEE (modificata dalla direttiva 90/88/CEE) relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di credito al consumo; formula matematica unica per il calcolo del Tasso annuo effettivo globale (TAEG)

3 . 5 . 97          j IT j                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. C 137 /9
                                                                    II
                                                           (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la diret­
              tiva 87/102/CEE (modificata dalla direttiva 90/88/CEE) relativa al ravvicinamento delle dispo­
              sizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri in materia di credito al
              consumo ; formula matematica unica per il calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG) (')
                                                            (97/C 137/07)
                                                    (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                              COM(97) 127 def. — 96/005 5(CO D)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE il
                                                            21 marzo 1997)
              (') GU n. C 235 del 13 . 8 . 1996, pag. 8 .
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                               PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DEL­                                IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DEL­
L'UNIONE EUROPEA,                                                        L'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in                 invariato
particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione ('),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
deliberando in conformità della procedura di cui all'arti­
colo 189 B del trattato,
considerando che, al fine di promuovere l'instaurazione e
il funzionamento del mercato interno e garantire ai con­
sumatori un elevato grado di tutela, è opportuno utiliz­
zare un unico metodo di calcolo del tasso annuo effet­
tivo globale nell'insieme della Comunità europea ;
considerando       che     l' articolo  5     della     direttiva
87/ 102 /CEE (3 ) dispone l'introduzione di un metodo o
di metodi comunitari per il calcolo del tasso annuo effet­
tivo globale per il credito al consumo ;
C ) GU n. C 235 del 13 . 8 . 1996, pag. 8 .
O GU n. C 30 del 30. 1 . 1997, pag. 94.
(3) GU n. L 42 del 12. 2. 1987, pag. 48 .
 ---pagebreak--- N. c 137/ 10        Irrl                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 3 . 5 . 97
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                PROPOSTA MODIFICATA
considerando che, ai fini dell'instaurazione di tale me­
todo unico, è opportuno elaborare una formula matema­
tica unica per il calcolo del tasso annuo effettivo globale
e per determinare le componenti del costo del credito da
prendere in considerazione nel calcolo mediante l'indica­
zione dei costi che non devono essere presi in considera­
zione ;
considerando che l'allegato II della direttiva
90/ 88 /CEE (') ha introdotto una formula matematica
per il calcolo del tasso annuo effettivo globale e che l'ar­
ticolo 1 , paragrafo 2 della direttiva 90/ 88 / CEE stabilisce
le spese escluse dal calcolo del «costo totale del credito
al consumatore»;
considerando che, durante un periodo transitorio di tre
anni a decorrere dal 1° gennaio 1993 , gli Stati membri
che, anteriormente al 1° marzo 1990, applicavano dispo­
sizioni giuridiche che permettevano l'utilizzazione, per il
calcolo del tasso annuo effettivo globale, di un'altra for­
mula matematica, hanno potuto continuare ad applicare
tali disposizioni ;
considerando che la Commissione ha presentato al Con­
siglio una relazione (2 ) che rende possibile, in base alle
esperienze acquisite, l'applicazione di una formula mate­
matica unica per il calcolo del tasso annuo effettivo glo­
bale ;
considerando che nessuno Stato membro si è avvalso del­
l'articolo 1 bis, paragrafo 3 della direttiva, che consentiva
di non prendere in considerazione determinate spese nel
calcolo del tasso annuo effettivo globale in alcuni Stati
membri e pertanto tale articolo è ormai superato ;
considerando che è necessaria l' accuratezza fino alla se­            considerando che è necessaria l'accuratezza fino alla
conda cifra decimale e occorre utilizzare un anno di 365              seconda cifra decimale ;
o 366 giorni ;
                                                                      considerando che il tasso annuo effettivo globale deve
                                                                      essere calcolato in base ad un metodo di calcolo uni­
                                                                      forme che considera un anno di calendario di 365 giorni
                                                                      (366 per gli anni bisestili), oppure un anno standard di
                                                                      365 giorni ;
0 ) GU n. L 61 del 10 . 3 . 1990 , pag. 14 .
O COM(96 ) 79 .
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                    PROPOSTA ORIGINARIA                                               PROPOSTA MODIFICATA
considerando che i consumatori dovrebbero poter rico­               considerando che i consumatori dovrebbero poter rico­
noscere i termini in uso in altri Stati membri per indicare         noscere i termini in uso in altri Stati membri per indicare
il «tasso annuo effettivo globale» e che l'uso di un sim­           il «tasso annuo effettivo globale»,
bolo comune, oltre alla denominazione esistente, do­
vrebbe essere obbligatorio in qualsiasi pubblicità di cre­
dito al consumo e in tutti gli accordi scritti con i consu­
matori in tutta la Comunità europea,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                             HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                          Articolo 1                               soppresso
Quando, a norma della direttiva 87/ 102/CEE, viene uti­
lizzata la denominazione «tasso annuo effettivo globale»
o il suo equivalente in un'altra lingua comunitaria, essa
dovrà sempre essere accompagnata dal seguente simbolo :
                          Articolo 2                                                        Articolo 1
L'articolo 1 bis, paragrafo 1 , lettera a) è sostituito dai        invariato
testi seguenti :
— nella versione greca della direttiva :
      «Το συνολικό ετήσιο πραγματικό ποσοστό επιβάρυνσης
      που εξισώνει σε ετήσια βάση τις παρούσες αξίες του συ­
      νόλου των τρεχουσών ή μελλοντικών υποχρεώσεων (δα­
      νείων, εξοφλήσεων και επιβαρύνσεων) που έχουν ανα­
      ληφθεί από το δανειστή και το (δανειζόμενο) κατα­
      ναλωτή, υπολογίζεται σύμφωνα με το μαθηματικό τύπο
      που παρατίθεται στο παράρτημα II».
— nella versione inglese della direttiva :
      «The annual percentage rate of charge, which shall
      be that rate, on an annual basis which equalises the
      present value of all commitments (loans, repayments
      and charges), future or existing, agreed by the credi­
      tor and the borrower, shall be calculated in accor­
      dance with the mathematical formula set out in An­
      nex (II)».
                          Articolo 3                                                        Articolo 2
L'articolo 1 bis, paragrafo 3 è soppresso.                         invariato
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                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                           Articolo 4                                                         Articolo 3
L'articolo 1 bis, paragrafo 5 è soppresso.                           invariato
                           Articolo 5                                soppresso
L'articolo 3 è modificato come segue :
     «Fatte    salve    le   disposizioni      della   direttiva
     84/450/CEE del 10 settembre 1984, relativa al ravvi­
     cinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
     ed amministrative degli Stati membri in materia di
     pubblicità ingannevole (! ), modificata dalla direttiva
     ... del Consiglio, del . . . 1996, relativa alla pubblicità
     comparativa, nonché le norme e i principi applicabili
     alla pubblicità sleale, qualsiasi pubblicità o offerta
     esposta in un ufficio commerciale e con cui una per­
     sona dichiari la propria disponibilità a concedere un
     credito o a farsi intermediaria per la conclusione di
     contratti di credito e indichi il tasso di interesse o al­
     tre cifre riguardanti il costo del credito deve citare
     anche il tasso annuo effettivo globale, accompagnato
     dal simbolo di cui all'articolo 1 , eventualmente me­
     diante un esempio tipico se non è possibile avvalersi
     di altre modalità.»
                           Articolo 6                                soppresso
L'articolo 4, paragrafo 2, lettera a) è modificato come
segue :
     «a) la dichiarazione del tasso annuo effettivo globale,
          accompagnato dal simbolo di cui all'articolo 1 ».
                           Articolo 7                                                         Articolo 4
L'allegato I della presente proposta è l'allegato II della           invariato
direttiva e sostituisce l'allegato II della direttiva
87/ 102/CEE (modificata dalla direttiva 90 / 88 /CEE).
                           Articolo 8                                                         Articolo 3
L'allegato II della presente proposta è l'allegato III della         invariato
direttiva e sostituisce l'allegato III della direttiva
87 / 102/ CEE (modificata dalla direttiva 90/ 88 /CEE).
                           Articolo 9                                                         Articolo 6
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni               1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per           legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva non oltre il 31 dicem­           conformarsi alla presente direttiva non oltre il 1° gen­
bre 1996 e ne informano la Commissione .                             naio 1999 e ne informano la Commissione .
O GU n. L 250 del 19. 9. 1984, pag. 17.
 ---pagebreak--- 3 . 5 . 97               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N. C 137 / 13
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                             PROPOSTA MODIFICATA
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­                invariato
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento
sono decise dagli Stati membri.
2.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione ì                  invariato
testi delle disposizioni di diritto interno che essi adottano
nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
                              Articolo 10                                                   Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.             invariato
                             ALLEGATO I                                                    ALLEGATO I
                            «ALLEGATO II                                                  *ALLEGATO II
                       EQUAZIONE DI BASE                                               EQUAZIONE DI BASE
CHE RAPPRESENTA L'EQUIVALENZA DEI PRESTITI,                             CHE RAPPRESENTA L'EQUIVALENZA DEI PRESTITI,
DA UN LATO, E DEI RIMBORSI E ONERI, DALL'ALTRO                          DA UN LATO, E DEI RIMBORSI E ONERI, DALL'ALTRO
                                                                        invariato
Significato delle lettere e dei simboli :
K       è il numero d'ordine di un prestito,
K'      è il numero d'ordine di un rimborso o di pagamento di
        oneri,
AK      è l'importo del prestito numero K,
A'K' è l'importo del rimborso numero K',
E       è il segno che indica una sommatoria,
m       è il numero d'ordine dell'ultimo prestito,
m'      è il numero d'ordine dell'ultimo rimborso o dell'ultimo
        pagamento degli oneri,
        è l'intervallo, espresso in anni e frazioni di anni, tra la
        data del prestitio numero 1 e le date degli ulteriori prestiti
        da 2 a m,
tj,,    è l'intervallo, espresso in anni e frazioni di anni, tra la
        data del prestito numero 1 e le date dei rimborsi o paga­
        menti di oneri da 1 a m',
 ---pagebreak--- N. c 137/ 14           rrn                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            3 . 5 . 97
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                                  PROPOSTA MODIFICATA
i      è il tasso , globale effettivo che può essere calcolato (con
       l'algebra, oppure con successive approssimazioni, oppure
       con un programma di calcolatore) quando gli altri termini
       dall'equazione sono noti nel contratto o altrimenti.
Osservazioni
a) Le somme versate da entrambe le parti in vari momenti non           invariato
   sono necessariamente dello stesso importo, né sono versate
   necessariamente ad intervalli eguali.
b) La data iniziale è quella del primo prestito.
c) Il divario tra le date utilizzate nel procedimento di calcolo è     c) Il divario tra le date utilizzate nel procedimento di calcolo è
   espresso in anni o frazioni di anno. Un anno è composto di             espresso in anni o frazioni di anno. Un anno è considerato :
   365 o 366 giorni.                                                      i) un anno di calendario composto di 365 giorni — 366 negli
                                                                          anni bisestili — oppure ii) un anno standard di 365 giorni, 52
                                                                          settimane o     12  mesi   identici . Tali mesi identici    hanno
                                                                          30,41666 giorni (cioè 365 / 12 ).
d) Il risultato del calcolo va espresso con un'accuratezza fino        invariato»
   alla seconda cifra decimale. Se la terza cifra decimale è mag­
   giore o uguale a 5, la seconda cifra decimale è aumentata di
   uno .»