CELEX: C2003/264/13
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 18 settembre 2003 nella causa C-168/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Hoge Raad der Nederlanden): Bosal Holding BV contro Staatssecretaris van Financiën ("Libertà di stabilimento — Imposizione fiscale — Imposta sugli utili delle società — Limitazione della deducibilità in uno Stato membro dei costi relativi alla partecipazione di una società madre in società figlie stabilite in altri Stati membri — Coerenza del sistema fiscale")

C 264/8                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              1.11.2003
2)    Il giudice nazionale deve disapplicare la disposizione nazionale                            SENTENZA DELLA CORTE
      riguardante il termine di decadenza ove rilevi che essa non è
      conforme alle norme del diritto comunitario e che, inoltre,
      non risulta possibile alcuna interpretazione conforme della                                       (Quinta Sezione)
      disposizione medesima.
                                                                                                       18 settembre 2003
(1) GU C 161 del 2.6.2001.
                                                                              nella causa C-168/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                              dell’Hoge Raad der Nederlanden): Bosal Holding BV
                                                                                          contro Staatssecretaris van Financiën (1)
                  SENTENZA DELLA CORTE
                          (Prima Sezione)                                     («Libertà di stabilimento — Imposizione fiscale — Imposta
                                                                              sugli utili delle società — Limitazione della deducibilità in
                        11 settembre 2003
                                                                              uno Stato membro dei costi relativi alla partecipazione di
nella causa C-155/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                      una società madre in società figlie stabilite in altri Stati
del Verwaltungsgerichtshof): Cookies World Vertriebsge-                                   membri — Coerenza del sistema fiscale»)
sellschaft mbH iL contro Finanzlandesdirektion für
                                Tirol (1)                                                                (2003/C 264/13)
(«Sesta direttiva IVA — Autoveicolo messo a disposizione
mediante un contratto di leasing — Operazioni imponibili                                           (Lingua processuale: l’olandese)
— Uso privato — Art. 17, nn. 6 e 7 — Esclusioni previste
dalla legislazione nazionale al momento dell’entrata in vigore
                           della direttiva»)                                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                          (2003/C 264/12)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Nel procedimento C-168/01, avente ad oggetto la domanda
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                              dell’art. 234 CE, dallo Hoge Raad der Nederlanden (Paesi Bassi),
Nel procedimento C-155/01, avente ad oggetto la domanda                       nella causa dinanzi ad esso pendente tra Bosal Holding BV e
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                       Staatssecretaris van Financiën, domanda vertente sull’interpre-
dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Tribunale ammi-                 tazione degli artt. 52 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
nistrativo) (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra               modifica, art. 43 CE) e 58 del Trattato CE (divenuto art. 48 CE),
Cookies World Vertriebsgesellschaft mbH iL e Finanzlandesdi-                  nonché della direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/435/
rektion für Tirol, domanda vertente sull’interpretazione in                   CEE, concernente il regime fiscale comune applicabile alle
particolare degli artt. 5 e 6 della sesta direttiva del Consiglio             società madri e figlie di Stati Membri diversi (GU L 225, pag. 6),
17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione                      la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,
delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla             presidente di sezione, C.W.A. Timmermans, D.A.O. Edward
cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore                        (relatore), P. Jann e S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1),                        sig. S. Alber, cancelliere: sig.ra D. Louterman-Hubeau, capo
la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet,                     divisione, ha pronunciato il 18 settembre 2003 una sentenza
presidente di sezione, P. Jann e A. Rosas (relatore), giudici,                il cui dispositivo è del seguente tenore:
avvocato generale: sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.
H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato l’11 set-                La direttiva del Consiglio 23 luglio 1990, 90/435/CEE, concernente
tembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                    il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati
tenore:                                                                       Membri diversi, interpretata alla luce dell’art. 52 del Trattato CE
È incompatibile con la sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,          (divenuto, in seguito a modifica, art. 43 CE), osta a una disposizione
77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli             nazionale che, nella determinazione dell’imposta sugli utili di una
Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema            società madre con sede in uno Stato membro, subordini la deducibilità
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,              dei costi relativi ad una partecipazione di tale società nel capitale di
una normativa di uno Stato membro ai cui sensi le prestazioni di              una società figlia con sede in un altro Stato membro alla condizione
servizi rese a un cittadino di tale Stato in altri Stati membri siano         che tali costi servano indirettamente alla realizzazione di utili
assoggettate all’imposta sul valore aggiunto qualora esse, se fossero         imponibili nello Stato membro in cui ha sede la società madre.
state fornite al medesimo soggetto sul territorio nazionale, non gli
avrebbero dato diritto di dedurre l’imposta assolta a monte.
                                                                              (1) GU C 200 del 14.7.2001.
(1) GU C 200 del 14.7.2001.