CELEX: C1997/357/27
Language: it
Date: 1997-11-22 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeitsgericht di Gelsenkirchen con ordinanza 29 agosto 1997, nella causa tra Susanne Lewen e Lothar Denda, titolare dell'impresa Denda Zahntechnik (Causa C-333/97)

22. 11 . 97           Li!                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 357/ 15
    Lo Stato non ha concesso alcun aiuto all' EPAC . Si è               — Violazione del principio di proporzionalità : si sostiene
     limitato, con discrezione, a correggere con piccoli                     che la soppressione della fideiussione produrrebbe pre­
     provvedimenti le conseguenze della sua precedente                       giudizi immediati e, per quel che riguarda in partico­
     condotta, gravemente pregiudizievole per l'impresa .                    lare l' EPAC, irreversibili, ma non è ravvisabile come
     Infatti, allorché ha costituito la SILOPOR, il governo                  sarebbero danneggiati gli operatori concorrenti se
     portoghese non l'ha dotata di capitale sufficiente per                  venisse mantenuta la fideiussione fino alla pronuncia
     corrispondere all'EPAC il corrispettivo dei beni trasfe­                della sentenza , tanto da non poter più esser indenniz­
     riti dall'una all'altra impresa . Se fosse stato soddisfatto            zati , qualora venisse dimostrata l'esistenza del danno,
     il credito che la EPAC vanta nei confronti della SILO­                  promuovendo un' azione p£r risarcimento contro lo
     POR, la EPAC avrebbe potuto far a meno di una                           Stato portoghese, nell'ipotesi in cui fosse confermato
     fideiussione dello Stato e ripristinare appieno il suo                  che questi non si è attenuto al regime comunitario
     equilibrio finanziario.                                                 degli aiuti statali .
— Violazione degli artt. 222 e 90 del Trattato CE ( discri­             — Impossibilità giuridica per lo Stato portoghese di adot­
    minazione arbitraria tra imprese pubbliche e imprese                    tare la misura che la Commissione ha imposto nella
    private ): pur nella denegata ipotesi che la fideiussione                decisione impugnata .
    costituisse un aiuto dello Stato ai sensi dell'art. 92,
    n. 1 , questa misura sarebbe pienamente giustificata
    dall'art. 90, n. 2, del Trattato CE. La EPAC non svolge
    una semplice attività di importazione e vendita di                  — Violazione del principio del legittimo affidamento: i
    cereali. Questa attività è invece rilevante sotto il pro­               motivi che hanno indotto lo Stato portoghese a conce­
    filo dell'interesse economico generale, data l'entità del               dere la fideiussione all'operazione di consolidamento
    volume delle importazioni di cereali nell' approvvigio­                 del passivo bancario dell'EPAC, che dipendeva diretta­
    namento del paese . Sta di fatto, però, che la Empresa                  mente dalla sua responsabilità per la situazione della
                                                                            SILOPOR, insolvibile nei confronti dell'EPAC per il
    opera pure nel settore dell'approvvigionamento di
    sementi, fertilizzanti e fitofarmaci per l' agricoltura por­            credito che questa rivendicava , sono sufficienti per
    toghese ( i ), dell'acquisto di cereali presso i produttori             ingenerare un legittimo affidamento dell'EPAC e delle
                                                                            banche creditrici nella legittimità della fideiussione.
    nazionali, in maggioranza piccoli proprietari, che in
    questo modo superano le difficoltà di lancio dei loro
    prodotti nei canali commerciali ( ii ); della prestazione
    di servizi all' industria e all'agricoltura , come, ad esem­
    pio, aiuto nella ricerca, assistenza tecnica alla produ­
    zione agricola, mediazione per l'assicurazione dei rac­
    colti e per il finanziamento di campagne, avviamento
    agricolo, magazzinaggio, essiccazione e calibratura
    ( in ).                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Arbeit­
                                                                        sgericht di Gelsenkirchen con ordinanza 29 agosto 1997,
                                                                        nella causa tra Susanne Lewen e Lothar Denda, titolare
                                                                                      dell'impresa Denda Zahntechnik (')
— Violazione dell'art. 92, n. 1 , del Trattato CE: la                                           ( Causa C-333/97 )
    fideiussione non provoca alcun effetto di distorsione
    della concorrenza o delle correnti di scambio commer­                                          97/C 357/27 )
    ciale nella Comunità . Non si può ritenere sufficiente la
    pura dimostrazione statistica dell'esistenza di un flusso
    commerciale tra il Portogallo e la Comunità europea
    nel settore cerealicolo .                                           Con ordinanza 29 agosto 1997, pervenuta in cancelleria il
                                                                        24 settembre 1997, nella causa tra Susanne Lewen e
                                                                        Lothar Denda, titolare dell' impresa Denda Zahntechnik,
                                                                        l'Arbeitsgericht di Gelsenkirchen ha sottoposto alla Corte
— Violazione dell'art. 92, n. 3 , lett. c ): le ragioni fornite         di giustizia delle Comunità europee le seguente questioni
    dalla Commissione per contestare la pertinenza delle                pregiudiziali :
    clausole giustificative del n. 3 dell'art. 92, in partico­
    lare quella desumibile dalla lett. c ), sono insufficienti e
   contrastano con orientamenti che, definiti dalla stessa
    Commissione, sono stati considerati giuridicamente                  1 ) Se una gratificazione natalizia costituisca retribuzione
    attendibili dalla giurisprudenza comunitaria . Infatti la               ai sensi dell'art. 119 del Trattato CE o dell'art. 11 ,
    Commissione ha respinto la giustificazione della                        n. 2, lett. b), della direttiva 92/85/CEE ('), per le pre­
    fideiussione come aiuto di emergenza , corroborando la                  stazioni effettuate nel corso dell'anno a cui si . riferisce,
    sua valutazione in base a gravi e madornali errori di                   anche nel caso in cui essa venga erogata dal datore di
   fatto e di diritto e non ha comprovato esaurientemente                   lavoro, in modo prevalente o esclusivo, come incentivo
   l'esistenza dei presupposti di esclusione della clausola                 per prestazioni future e/o come premio per la fedeltà
   giustificativa di cui alla lett. c ) del n . 3 dell'art. 92,             all' azienda . Se un tale carattere di retribuzione debba
   non fornendo alcuna dimostrazione che si ledesse ille­                   quantomeno presumersi allorché il datore di lavoro
   citamente il comune interesse .                                          non ha annunciato, prima dell' inizio dell'anno a cui si
 ---pagebreak---  C 357/ 16            HT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22 . 11 . 97
      riferisce la gratificazione, che per l'anno successivo           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      intende basarsi unicamente sulle prestazioni lavorative
      future, escludendo in tal modo i lavoratori i cui rap­
      porti di lavoro siano quiescenti alla data del versa­            1 ) Condannare il Comune di Montorio al Vomano alla
      mento e oltre .                                                       restituzione di :
 2 ) Si se configuri violazione degli artt. 119 del Trattato               — ITL 455 200 000 in linea capitale, oltre a ITL
                                                                                650 885 399 a titolo di interessi a fronte del finan­
      CE e 11 , n. 2, della direttiva 92/85/CEE (2 ), nonché
      della clausola 2, punto 6 , della direttiva ( in via di                   ziamento relativo al contratto 147;
      attuazione ) 96/34/CE, allorché un datore di lavoro
      esclude completamente dalla gratificazione natalizia le              — ITL       158 400 000         in  linea capitale    e    ITL
      donne che alla data del versamento di quest'ultima si                     243 672 000 a titolo di interessi a fronte del finan­
      trovino in congedo di educazione, senza tener conto                       ziamento relativo al contratto 149;
      delle prestazioni di lavoro effettuate nel corso del­
      l'anno di riferimento né del congedo obbligatorio di
      maternità disposto per legge.                                        e cioè della somma complessiva di ITL 1 508 157 399,
                                                                           oltre gli ulteriori interessi maturandi dal 31 agosto
                                                                            1997 sino al giorno del saldo effettivo, a seguito del­
 3 ) In caso di soluzione affermativa della questione sub 2 :              l'avvenuta risoluzione dei due contratti citati;
      Se sussista violazione degli artt. 119 del Trattato CE e         2 ) condannare il Comune di Montorio al Vomano a risar­
      11 , n. 2, lett. b), della direttiva 92/85/CEE, nonché
                                                                           cire alla Commissione ITL 50 000 000, o altra somma
      della clausola 2, punto 6 , della direttiva 96/34/CE,
                                                                           considerata equa a titolo di risarcimento del danno
      allorché un datore di lavoro, nel versamento di una
                                                                           subito a causa dei suoi inadempimenti;
      gratificazione natalizia, tiene conto, per ridurre in
      modo proporzionale le prestazioni effettuate da una
      donna che si trovi in congedo di educazione, dei                3 ) condannare il Comune di Montorio al Vomano alle
      seguenti periodi :                                                   spese di giudizio .
      — periodi relativi al congedo di educazione;
                                                                      Motivi e principali argomenti
      — periodi di congedo (obbligatorio) di maternità
          disposto per legge .
                                                                      Il ricorso, proposto in forza di una clausola compromisso­
                                                                      ria, mira al recupero di aiuti finanziari concessi dalla ricor­
 L'Arbeitsgericht invita inoltre la Corte di giustizia delle          rente alla convenuta affinché quest'ultima procedesse alla
 Comunità europee a prendere posizione, nell'ambito della             realizzazione di a ) un sistema integrato eolico-diesel di
sua pronuncia pregiudiziale, sulla portata della clausola 2,          225 kw con ripartizione ottimizzata di potenza (contratto
punto 6, della direttiva 96/34/CE.                                    n. WE/147-85 ) e b ) una centrale idroelettrica integrata da
                                                                      un sistema eolico-diesel ( contratto n. HY/149-85 ). La
                                                                      Commissione ha deciso di recedere dai contratti di diritto
 0 GU L 348 del 28 . 11 . 1992, pag. 1 .
(2 ) GU L 145 del 19 . 6 . 1996 , pag . 4.
                                                                      italiano stipulati fra le parti a causa dell'inadempimento
                                                                      della convenuta .
Ricorso del 24 settembre 1997 contro il Comune di Mon­
torio al Vomano presentato dalla Commissione delle                    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ar­
                        Comunità europee                              beidshof di Anversa, con provvedimento 17 settembre
                                                                      1997, nel procedimento Rijksdienst voor Pensioenen con­
                          Causa C-334/97 )                                                    tro Wim Westenborg
                           ( 97/C 357/28                                                        ( Causa C-335/97)
                                                                                                   ( 97/C 357/29 )
Il 24 settembre 1997 la Commissione delle Comunità
europee, rappresentata dal sig. Paolo Stancanelli membro
del proprio servizio giuridico, assistito dall'avvocato               Con provvedimento 17 settembre 1997, pervenuto nella
Alberto Dal Ferro, in qualità di agenti, con domicilio                cancelleria della Corte il 26 settembre 1997, nel procedi­
eletto in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio                mento Rijksdienst voor Pensioenen contro Wim Westen­
« Wagner », presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha pre­           borg, l'Arbeidshof di Anversa ha sottoposto alla Corte di
sentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un             giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pre­
ricorso contro il Comune di Montorio al Vomano .                      giudiziali :