CELEX: 31998R0030
Language: it
Date: 1998-01-08 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 30/98 della Commissione dell'8 gennaio 1998 che completa il piano di ristrutturazione previsto dal regolamento (CEE) n. 1487/92 relativo ad un aiuto forfettario per la coltura della canna da zucchero nei dipartimenti francesi d'oltremare

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31998R0030

Regolamento (CE) n. 30/98 della Commissione dell'8 gennaio 1998 che completa il piano di ristrutturazione previsto dal regolamento (CEE) n. 1487/92 relativo ad un aiuto forfettario per la coltura della canna da zucchero nei dipartimenti francesi d'oltremare  

Gazzetta ufficiale n. L 005 del 09/01/1998 pag. 0001 - 0002

REGOLAMENTO (CE) N. 30/98 DELLA COMMISSIONE dell'8 gennaio 1998 che completa il piano di ristrutturazione previsto dal regolamento (CEE) n. 1487/92 relativo ad un aiuto forfettario per la coltura della canna da zucchero nei dipartimenti francesi d'oltremareLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per quanto riguarda taluni prodotti agricoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2598/95 (2), in particolare l'articolo 19,considerando che gli aiuti per l'impianto della canna e per gli interventi di miglioramento fondiario previsti all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 3763/91 sono stati concessi dal regolamento (CEE) n. 1487/92 (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 260/96 (4), per una superficie determinata in base ad un piano di ristrutturazione presentato dalle autorità francesi;considerando che tali misure, che dovevano essere portate a termine entro il 31 dicembre 1998, sono già state interamente realizzate; che tuttavia le misure intese a migliorare le piantagioni non hanno ancora raggiunto completamente gli obiettivi economici perseguiti, segnatamente un tasso di reimpianto ottimale; che una delle cause di questo risultato sono state le calamità climatiche e fitosanitarie che hanno colpito una parte delle piantagioni che avevano fruito degli aiuti per il reimpianto e che hanno quindi dovuto essere ripiantate anzitempo; che un altro motivo di questo risultato è stata la durata dell'esecuzione delle misure, più lunga di quanto inizialmente previsto, con conseguente aumento delle superfici ammissibili; che è stato in tal modo ridotto l'impatto sul rinnovamento globale delle piantagioni;considerando che è quindi opportuno, sulla base del piano complementare presentato dalle autorità francesi, erogare l'aiuto per il reimpianto e per il miglioramento fondiario a favore delle superfici colpite da calamità naturali e da epidemie fitosanitarie nonché di quelle in cui il rinnovamento ha subito ritardi;considerando che l'obiettivo generale di potenziamento del comparto canna-zucchero-rum non potrà essere conseguito se parallelamente ai lavori di reimpianto non vengono realizzati gli interventi di miglioramento fondiario;considerando che il buon esito di queste misure deve essere garantito con una migliore gestione amministrativa del piano e con una definizione specifica delle azioni; che il piano complementare non potrà essere realizzato entro il termine inizialmente previsto per il piano principale; che occorre pertanto fissare un periodo di tempo per la sua esecuzione; che è necessario fissare ora il termine di tale periodo;considerando che l'esecuzione del piano complementare si fonda sullo stesso supporto tecnico del piano principale, per cui occorre garantirne la continuità; che occorre pertanto prevedere l'applicazione retroattiva del presente regolamento a decorrere dal 1° aprile 1997 per le azioni ammissibili avviate nel 1997 e che non sono di pertinenza del regolamento (CEE) n. 1487/92;considerando che il comitato di gestione per lo zucchero non si è pronunciato nel termine stabilito dal suo presidente,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. A complemento del piano di ristrutturazione di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1487/92, la Francia versa ai singoli piantatori oppure alle organizzazioni od associazioni di piantatori un aiuto per il reimpianto della canna e un aiuto per gli interventi di miglioramenti fondiario.L'aiuto comunitario è limitato, per quanto riguarda il reimpianto, a 16 423 ha di cui rispettivamente 8 568 ha nella Riunione, 6 895 ha nella Guadalupa e 960 ha nella Martinica e, per quanto riguarda il miglioramento fondiario, a 8 875 ha di cui rispettivamente 7 500 ha nella Riunione, 1 165 ha nella Guadalupa e 210 ha nella Martinica.2. L'aiuto per il reimpianto è versato dalle autorità francesi per le particelle:- che al 1° aprile 1997 erano piantate con canne da zucchero di età superiore:a) a 7 anni nella Riunione,b) a 5 anni nella Martinica e nella Guadalupa;- che non hanno beneficiato di un aiuto per il reimpianto ai sensi del regolamento (CEE) n. 1487/92.3. Possono tuttavia beneficiare dell'aiuto di cui al paragrafo 2 le particelle situate nella Riunione e nella Guadalupa che, avendo fruito o meno dell'aiuto per il reimpianto ai sensi del regolamento (CEE) n. 1487/92, sono state colpite, totalmente o parzialmente, da calamità climatiche riconosciute o da infezioni fitosanitarie.Nei casi di cui al primo comma, sono ammissibili all'aiuto per il reimpianto unicamente le superfici delle particelle le cui canne sono state effettivamente danneggiate, nei limiti di 3 500 ha per quanto riguarda la Riunione e di 4 200 ha per la Guadalupa.4. L'aiuto per gli interventi di miglioramento fondiario previsto nel piano complementare può essere concesso dalle autorità francesi unicamente per le superfici a canna che non hanno fruito di un aiuto ai sensi del regolamento (CEE) n. 1487/92.Tuttavia, sono ammissibili all'aiuto le particelle che hanno beneficiato dell'aiuto ai sensi del regolamento (CEE) n. 1487/92 per la spietratura grossolana e per le quali viene chiesto l'aiuto per la spietratura fine.Articolo 2 Il piano complementare di ristrutturazione deve essere realizzato anteriormente al 31 dicembre 1999, secondo le modalità e nel rispetto delle condizioni fissate dal regolamento (CEE) n. 1487/92 e dal presente regolamento.Articolo 3 A complemento delle comunicazioni già previste dall'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1487/92, la Francia presenta alla Commissione, nel mese successivo all'entrata in vigore del presente regolamento, le modalità di gestione del regime, comprendenti in particolare le condizioni di ammissibilità e le misure di controllo adottate, nonché, ogni semestre, il bilancio dell'esecuzione del programma complementare.Articolo 4 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso si applica a decorrere dal 1° aprile 1997.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, l'8 gennaio 1998.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 356 del 24. 12. 1991, pag. 1.(2) GU L 267 del 9. 11. 1995, pag. 1.(3) GU L 156 del 10. 6. 1992, pag. 7.(4) GU L 34 del 13. 2. 1996, pag. 16.