CELEX: C2001/150/37
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 15 marzo 2001 nella causa T-73/98, Société chimique Prayon-Rupel SA contro Commissione delle Comunità europee [Aiuti concessi dagli Stati — Mancato avvio del procedimento di cui all'articolo. 93, n. 2, del Trattato CE (divenuto art. 88, n. 2, CE) — Gravi difficoltà]

C 150/20                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            19.5.2001
                                                       TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                   2)    La convenuta è condannata a versare al ricorrente gli arretrati
                                                                                   delle retribuzioni non percepiti dalla revoca della sua dichiara-
                                                                                   zione delle dimissioni, maggiorati di interessi di mora al tasso
                          23 febbraio 2001                                         del 6,75 %.
                                                                             3)    La convenuta è condannata a versare al ricorrente la somma di
nelle cause riunite T-7/98, T-208/98 e T-109/99, Carlo De                          un euro simbolico a risarcimento del danno morale.
    Nicola contro Banca europea per gli investimenti (1)
                                                                             4)    La convenuta è condannata a sopportare tutte le spese.
(Banca europea per gli investimenti — Personale — Ricorso
                                                                             5)    Per il resto, i ricorsi sono respinti.
di annullamento — Ricevibilità — Termine per il ricorso —
Nel merito — Rapporto informativo annuale — Promozione
— Scrutinio per merito comparativo — Principio della                         (1) GU C 94 del 28.3.1998 e C 71 del 13.3.1999.
parità di trattamento — Sviamento di potere — Molestie
psicologiche — Dimissioni — Requisiti di validità — Forma
— Capacità — Diniego dell’amministrazione di accettare la
revoca delle dimissioni — Domanda di ritiro di documenti
        dal fascicolo — Ricorso per risarcimento danni)
                          (2001/C 150/36)
                                                                                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                           15 marzo 2001
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             nella causa T-73/98, Société chimique Prayon-Rupel SA
Nelle cause riunite T-7/98 e T-208/98, Carlo De Nicola,                            contro Commissione delle Comunità europee (1)
dipendente della Banca europea per gli investimenti, residente
in Strassen (Lussemburgo), rappresentat dall’avv. L. Isola,                  [«Aiuti concessi dagli Stati — Mancato avvio del procedi-
nonché, nella causa T-7/98, con l’avv. F. Randolph, barrister,               mento di cui all’articolo. 93, n. 2, del Trattato CE (divenuto
contro Banca europea per gli investimenti (agenti: inizialmente                            art. 88, n. 2, CE) — Gravi difficoltà»]
nella causa T-7/98, dal sig. G. Marchegiani, e successivamente,
nonché nella causa T-7/98, dalla sig.ra P. Koskelo e dai sigg.
E. Uhlmann e C. Camilli), avente ad oggetto la domanda di                                                 (2001/C 150/37)
annullamento dei rapporti di valutazione annuale del ricorren-
te per gli anni 1996 e 1997 nella parte in cui essi non
contengono alcuna proposta di promozione, nonché delle                                            (Lingua processuale: il francese)
decisioni della Banca europea per gli investimenti relative alle
promozioni adottate al termine di detti esercizi di valutazione
                                                                             Nella causa T-73/98, Société chimique Prayon-Rupel SA, con
annuale, nella parte in cui esse riguardano le promozioni dalla
                                                                             sede in Engis (Belgio), rappresentata dall’avv. B. van de Walle
funzione E alla funzione D e omettono di promuovere il
                                                                             de Ghelcke, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
ricorrente alla funzione D, e T-109/99, Carlo De Nicola, ex
                                                                             Commissione delle Comunità europee (agente: sig. D. Trianta-
agente della Banca europea per gli investimenti, residente in
                                                                             fyllou), sostenuta dalla Repubblica federale di Germania (agenti:
Roma, rappresentato dall’avv. L. Isola, contro Banca europea
                                                                             sig.ra B. Muttelsee-Schön e sig. C. von Donat), avente ad
per gli investimenti (agenti: sig.ra P. Koskelo e sigg. E. Uhlmann
                                                                             oggetto la domanda di annullamento della decisione
e C. Camilli), avente ad oggetto la domanda diretta alla
                                                                             16 dicembre 1997 con cui la Commissione ha deciso di non
dichiarazione della nullità delle dimissioni del ricorrente e
                                                                             sollevare obiezioni contro l’assegnazione di aiuti da parte
all’annullamento della lettera 2 febbraio 1999 con cui la Banca
                                                                             della Repubblica federale di Germania alla Chemische Werke
europea per gli investimenti si rifiuta di accettare la revoca di
                                                                             Piesteritz GmbH, il Tribunale (Quinta Sezione ampliata),
dette dimissioni, e della lettera 25 febbraio 1999, recante
                                                                             composto dai sigg. R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, sig.ra
l’asserito licenziamento del ricorrente, il Tribunale (Terza
                                                                             P. Lindh, sigg. J.D. Cooke, M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici;
Sezione), composto dai sigg. K. Lenaerts, presidente, J. Azizi e
                                                                             cancelliere: sig.ra B. Pastor, amministratore principale, ha
M. Jaeger, giudici; cancelliere: sig.ra B. Pastor, amministratore
                                                                             pronunciato, il 15 marzo 2001, una sentenza il cui dispositivo
principale, ha pronunciato, il 23 febbraio 2001, una sentenza
                                                                             è del seguente tenore:
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                             1)    È annullata la decisione 16 dicembre 1997 con cui la
1)    La decisione della convenuta 2 febbraio 1999 recante diniego                 Commissione ha deciso di non sollevare obiezioni contro
      di accettare la revoca della dichiarazione di dimissioni del                 l’assegnazione di aiuti da parte della Repubblica federale di
      ricorrente è annullata.                                                      Germania alla Chemische Werke Piesteritz GmbH.
 ---pagebreak--- 19.5.2001                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 150/21
2)    La Commissione sopporterà le proprie spese, nonché quelle                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      sostenute dalla ricorrente nella causa principale e nel procedi-
      mento sommario.                                                                                     8 febbraio 2001
3)    La Repubblica federale di Germania sopporterà le proprie spese.          nella causa T-183/98, Jean-François Ferrandi contro Com-
                                                                                              missione delle Comunità europee (1)
(1) GU C 312 del 10.10.1998.
                                                                               (Dipendenti — Trasferimento dei diritti a pensione —
                                                                               Coefficiente di pensione di anzianità — Copertura contro i
                                                                               rischi di malattia — Pensione d’invalidità — Autorità di
                                                                                                            cosa giudicata)
                                                                                                          (2001/C 150/39)
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                           20 febbraio 2001
                                                                               Nella causa T-183/98, Jean-François Ferrandi, ex dipendente
                                                                               della Commissione delle Comunità europee, abitante ad Ajac-
nella causa T-112/98, Mannesmannröhren-Werke AG con-                           cio (Francia), rappresentato dall’avv. J.-B. Giuseppi con domici-
         tro Commissione delle Comunità europee (1)                            lio eletto a Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità
                                                                               europee (agenti: signor G. Valsesia e signora F. Clotuche-
(«Ricorso di annullamento — Concorrenza — Decisione di                         Duvieusart), avente ad oggetto, da un lato, la domanda di
richiesta di informazioni — Diritto di rifiutare di fornire                    annullamento della decisione nella quale la Commissione
una risposta che implica l’ammissione di un’infrazione —                       respinge le domande del ricorrente di trasferimento dei diritti
Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo                  a pensione acquisiti prima dell’entrata in servizio presso le
                    e delle libertà fondamentali»)                             Comunità europee, del nuovo calcolo del coefficiente applica-
                                                                               bile alla sua pensione di anzianità, di copertura contro i rischi
                           (2001/C 150/38)                                     di malattia e di una pensione di invalidità e, dall’altro, il
                                                                               risarcimento dei danni subiti in conseguenza del rigetto di tali
                                                                               domande, il Tribunale (giudice unico: signor P. Mengozzi),
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         cancelliere: signor G. Herzig, amministratore, ha pronunciato
                                                                               l’8 febbraio 2001 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
Nella causa T-112/98, Mannesmannröhren-Werke AG, con                           tenore:
sede in Mülheim an der Ruhr (Germania), rappresentata dagli                    1)    Il ricorso è respinto.
avv.ti M. Klusmann e K. Moosecker, del foro di Düsseldorf,
con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione                        2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
delle Comunità europee (agenti: sigg. K. Wiedner e M. Hilf),
avente ad oggetto una domanda di annullamento della decisio-
ne della Commissione 15 maggio 1998, C (98) 1204, relativa                     (1) GU C 1 del 4.1.99.
a un procedimento di applicazione dell’art. 11, n. 5, del
regolamento del Consiglio n. 17, il Tribunale di primo grado
delle Comunità europee (Prima Sezione ampliata), composto
dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, A. Potocki, A.W.H. Meij,
M. Vilaras e N.J. Forwood, giudici, cancelliere: H. Jung, ha
pronunciato il 20 febbraio 2001 una sentenza il cui dispositivo                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
è del seguente tenore:
                                                                                                           1o febbraio 200
1)    La decisione della Commissione 15 maggio 1998, C(98)
      1204, relativa a un procedimento di applicazione dell’artico-            nella causa T-1/99, T. Port GmbH & Co. KG contro
      lo 11, n. 5, del regolamento del Consiglio n. 17, è annullata                        Commissione delle Comunità europee (1)
      per quanto riguarda l’ultimo trattino dei quesiti 1.6, 1.7 e 2.3
      e il quesito 1.8 della richiesta di informazioni indirizzata alla
                                                                               [«Banane — Organizzazione comune dei mercati — Regola-
      ricorrente il 13 agosto 1997.
                                                                               mento (CE) n. 478/95 — Regime delle licenze d’esportazione
                                                                               — Ricorso per risarcimento danni — Prova del danno e del
2)    Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                                                         nesso di causalità»]
3)    La convenuta sopporterà le proprie spese e due terzi di quelle
      della ricorrente, che sopporterà un terzo delle proprie spese.                                      (2001/C 150/40)
(1) GU C 312 del 10.10.1998.                                                                         (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               Nella causa T-1/99, T. Port GmbH & Co. KG, con sede in
                                                                               Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv. G. Meier,