CELEX: 32010B0524
Language: it
Date: 2010-05-05 00:00:00
Title: Decisione del Parlamento europeo, del 5 maggio 2010, sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2008

25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/155
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2008
   (2010/524/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Autorità (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 – C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in particolare l’articolo 44,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0086/2010),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2008;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Jerzy BUZEK
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 95.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
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               25.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 252/156
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 5 maggio 2010
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per l’esercizio 2008
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visti i conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2008,
   vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all’esercizio 2008, corredata delle risposte dell’Autorità (1),
   vista la raccomandazione del Consiglio del 16 febbraio 2010 (5827/2010 — C7-0061/2010),
   visti l’articolo 276 del trattato CE e l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
   visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, in particolare l’articolo 44,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (4), in particolare l’articolo 94,
   visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
   visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A7-0086/2010),
   
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti dichiara di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti annuali dell’esercizio 2008 nonché della legittimità e regolarità delle relative operazioni,
            
         
               B.
            
            
               considerando che il 23 aprile 2009 il Parlamento europeo ha concesso il discarico al direttore esecutivo dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare per quanto riguarda l’esecuzione del bilancio dell’Autorità per l’esercizio 2007 (5) e che, nella sua risoluzione che accompagna la decisione sul discarico ha notato, tra l’altro che:
               
                           —
                        
                        
                           gli stanziamenti riportati nel 2007 erano pari a 8 600 000 EUR (ovvero al 17 % del bilancio 2007) e gli stanziamenti annullati ammontavano a 4 800 000 EUR,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la sottoesecuzione dei pagamenti nel 2007 era principalmente dovuta all’adozione e all’attuazione tardive del programma di lavoro annuale 2007 relativo alle sovvenzioni e al riporto di 7 900 000 EUR di stanziamenti dell’esercizio precedente (2006), 4 500 000 EUR dei quali a titolo delle attività operative;
                        
                     
         
      Prestazioni, gestione di bilancio e finanziaria
   
   
               1.
            
            
               sottolinea il ruolo dell’Autorità nel fornire consulenze scientifiche indipendenti su qualunque argomento che abbia un’attinenza diretta o indiretta con la sicurezza alimentare, compresi la salute e il benessere degli animali e la protezione delle piante, e la necessità di comunicare in modo adeguato la consulenza scientifica;
            
         
               2.
            
            
               rileva che durante il 2008, suo sesto anno di attività, l’Autorità ha costantemente migliorato le proprie prestazioni; osserva che gli indicatori di realizzazione riflettono tale miglioramento: un aumento del 57 % delle dichiarazioni e dei pareri scientifici rispetto al 2007, compreso un rafforzamento delle metodologie di valutazione dei rischi e il coordinamento delle reti scientifiche (ad esempio, documenti di orientamento e relazioni di raccolta di dati), un aumento della comunicazione di consigli scientifici e una facilitazione del dialogo con le parti interessate (ad esempio, una maggiore copertura mediatica in articoli e servizi audiovisivi; un incremento dei comunicati stampa e un aumento del 21 % del numero di abbonati al bollettino «Highlights EFSA», rispetto al 2007); constata che a tale aumento delle realizzazioni corrisponde un aumento (27 % rispetto al 2007) delle risorse umane;
            
         
               3.
            
            
               rileva che nel 2008 l’Autorità ha raggiunto un elevato livello di esecuzione del bilancio sia in termini di stanziamenti di impegno che di stanziamenti di pagamento: rispettivamente il 97 % e il 95 %; sottolinea che rispetto all’anno precedente il bilancio è aumentato di 9 000 000 EUR;
            
         
               4.
            
            
               osserva, tuttavia, che per il terzo anno consecutivo la Corte dei conti constata stanziamenti riportati all’anno seguente (il 23 % degli stanziamenti del bilancio 2008 sono stati riportati all’esercizio 2009; il 16 % degli stanziamenti del bilancio 2007 sono stati riportati all’esercizio 2008; il 20 % degli stanziamenti del bilancio 2006 sono stati riportati all’esercizio 2007); nota che, nel caso dell’esercizio 2008, tale situazione era imputabile all’adozione e all’attuazione tardive di azioni di sviluppo del software, di cooperazione scientifica con esperti esterni, nonché alle sovvenzioni per studi e progetti relativi alla raccolta di dati;
            
         
               5.
            
            
               osserva altresì che per il secondo anno consecutivo la Corte dei conti constata che è stato necessario annullare degli impegni per attività operative riportate dall’esercizio precedente (37 % degli impegni per attività operative riportate dal 2007 e il 26 % degli impegni per attività operative riportate dal 2006); rileva che nel caso dell’esercizio 2008, la situazione era principalmente dovuta a ritardi notevoli nell’attuazione delle convenzioni di sovvenzione del 2007 durante l’esercizio 2008;
            
         
               6.
            
            
               è pertanto preoccupato che tale situazione non sia conforme al principio dell’annualità del bilancio e rivelatrice di carenze nella programmazione, nel monitoraggio delle scadenze contrattuali stabilite e nel bilancio dell’Autorità;
            
         
               7.
            
            
               si congratula con l’Autorità che, nel suo programma di lavoro per il 2008, ha elencato obiettivi prioritari e indicatori di risultati per ciascuna delle principali attività previste; nondimeno, esorta l’Autorità a migliorare l’individuazione degli obiettivi SMART e degli indicatori RACER, onde favorire il conseguimento di risultati e consentire un efficace controllo delle prestazioni; ritiene positiva l’attuazione, da parte dell’Autorità, del processo di valutazione dei rischi che, per l’anno 2009, dovrebbe già rafforzare e consentire un attento monitoraggio delle attività scientifiche e amministrative dell’Autorità stessa;
            
         
               8.
            
            
               sottolinea la necessità che, nelle sue procedure relative alle convenzioni di sovvenzione, l’Autorità ponga in futuro un maggiore accento sulla valutazione della complessità del servizio, per meglio definire il termine di presentazione dell’offerta; osserva inoltre che l’Autorità dovrebbe controllare meglio l’effettivo rispetto dei termini contrattuali stabiliti nelle convenzioni di sovvenzione;
            
         
               9.
            
            
               considera positivo il fatto che l’Autorità abbia introdotto nel bilancio 2009 gli stanziamenti dissociati destinati alle sovvenzioni, per evitare annullamenti nei prossimi esercizi;
            
         
               10.
            
            
               prende atto del fatto che nell’esercizio 2008 l’Autorità ha registrato entrate derivanti da interessi per un importo di 485 651,33 EUR; giunge alla conclusione, in base ai conti annuali e al livello del pagamento di interessi, che l’Autorità dispone in maniera costante di fondi di cassa molto elevati; prende atto del fatto che al 31 dicembre 2008 i fondi di cassa dell’Autorità ammontavano a 19 990 492,26 EUR; invita la Commissione a verificare quali possibilità esistano per contribuire alla piena attuazione di una gestione delle liquidità in funzione dei bisogni conformemente all’articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002, e quali modifiche concettuali siano necessarie per mantenere al livello minimo possibile in maniera permanente i fondi di cassa dell’Autorità;
            
         
      Audit interno
   
   
               11.
            
            
               ritiene che il comitato di audit, creato dall’Autorità nel 2006, svolga un importante ruolo di assistenza del consiglio di amministrazione, garantendo che il lavoro dei servizi di audit interno (SAI) della Commissione e degli organi di audit interno dell’Autorità sia effettuato correttamente e debitamente tenuto in considerazione dal consiglio di amministrazione e dal direttore esecutivo; reputa pertanto che tale comitato di audit in seno all’Autorità possa fungere da esempio ad altre agenzie;
            
         
               12.
            
            
               nota che 20 delle 25 raccomandazioni formulate dal SAI e dagli organi di audit interno sono state attuate (80 %); invita tuttavia l’Autorità a fornire al Parlamento ulteriori informazioni sul loro livello di importanza e sulle azioni intraprese per la loro attuazione;
            
         
      Risorse umane
   
   
               13.
            
            
               osserva che l’Autorità si è dotata nel 2008 di 318 dei 335 posti previsti dal piano dell’organico (il che rappresenta un’assunzione di 45 unità temporanee rispetto al 2007), malgrado le difficoltà riscontrate nell’assunzione di personale scientifico altamente qualificato a Parma; nota che altri 40 agenti di supporto (ausiliari, contrattuali, esperti nazionali distaccati) sono stati assunti per coadiuvare l’Autorità nello svolgimento dei suoi compiti;
            
         
               14.
            
            
               si congratula per il fatto che la presente relazione della Corte dei conti non rilevi carenze nelle procedure di assunzione;
            
         
               15.
            
            
               sollecita l’Autorità a fare in modo che tutti gli ex funzionari, ai sensi dell’articolo 16 dello statuto dei funzionari delle Comunità europee, la informino quando assumono nuovi incarichi al di fuori delle istituzioni; qualora tali attività siano in contrasto con i legittimi interessi delle istituzioni, l’Autorità è tenuta a prendere le misure appropriate;
            
         
               16.
            
            
               prende atto del secondo sondaggio concernente il personale lanciato a ottobre 2008 nella prospettiva di valutare l’ambiente di lavoro all’Autorità; si compiace che il livello di partecipazione sia passato dal 44 % nel 2007 al 55 % nel 2008; incoraggia il comitato del personale a svolgere periodicamente questo tipo di sondaggi e ad aumentare il livello di partecipazione, e spera che la direzione dell’Autorità tenga conto dei risultati del sondaggio nella gestione del personale e nell’attività quotidiana;
            
         
      Ruolo di coordinatore della rete di agenzie
   
   
               17.
            
            
               si congratula con il direttore esecutivo dell’Autorità, che dal 1o marzo al 31 dicembre 2009 ha svolto con grande competenza le mansioni di coordinatore della rete di agenzie;
            
         
               18.
            
            
               rinvia, per le altre osservazioni di carattere orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 5 maggio 2010 (6) sulla performance, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.
            
         
      (1)  GU C 304 del 15.12.2009, pag. 95.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 255 del 26.9.2009, pag. 185.
   
      (6)  Testi approvati, P7_TA-PROV(2010)0139 (cfr. pagina 241 della presente Gazzetta ufficiale).