CELEX: 51972PC0862
Language: it
Date: 1972-07-24
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa all'armonizzazione delle legislazioni in materia di patenti di guida per autoveicoli#PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico di veicoli a motore e dei loro rimorchi (Presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 862
Vol. 1972/0101
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSION DES COMMUNAUTES EUROPEENNES
                                                    COM(72)862 def.
                                              Bruxelles , 24 luglio i n2 .
                               PROPOSTA DI
                         DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           relativa all' armonizzazione delle legislazioni in
            materia di patenti di guida per autoveicoli
                               PROPOSTA DI
                          DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
             concernente il ravvicinamento delle legislazioni
             degli Stati membri relative al controllo tecnico
                di veicoli a motore e dei loro rimorchi
              (Presentate dalla Commissione al Consiglio)
   C0Ii(72 ) 862 def.
 ---pagebreak---                   PROPOSTA DI
           DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
relativa all' armonizzazione delle legislazioni
in materia di patenti di guida per autoveicoli
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                            RELAZIONE INTRODUTTIVA
A. Considerazioni generali
1.     Le condizioni nelle quali gli autoveicoli circolano in tutto il ter­
ritorio comunitàrio lasciano molto a desiderare . Lo scorrimento , la rego­
larità , la fluidità e la sicurezza del traffico sono per lo più mediocri .
Sulla "base delle stime nazionali di cui attualmente si dispone , il crescente
costo collettivo degli incidenti stradali può essere oalcolato globalmente
a più di 4 miliardi di U.C. per la Comunità, il che corrisponde ali '1,15$
del prodotto nazionale lordo dell' intera Comunità ai prezzi dì mercato .
Se agli elementi mani di questo "bilancio economico ( sulle strade comunitarie
vi sono annualmente 50.000 morti e 1.200.000 feriti ) si aggiungono i danni
materiali e le perdite subite dalla collettività , si ottengono ordini di
grandezza doppi , e cioè 8 miliardi di U.C. e oirca 2,5$del prodotto naziona­
le lordo comunitario .
2.    Lò sviluppo degli scambi intracomunitari effettuati su strada e la
rapida espansione del turismo lasciano prevedere uh allarmante incremento
di questi costi collettivi . Una semplice estrapolazione lineare delle serie
attuali , non corretta dalle previsioni di cui sopra , fa apparire sull' oriz­
zonte del 1980 il raggiungimento di una cifra ài ciroa 75*000 morti e di
quasi 2 milioni di feriti sulle strade della Comunità;
3.    Una vera politica, comune dei trasporti deve tendere tra l' altro a far
si' che i trasporti e i movimenti di autoveicoli si svolgano nelle migliori
condizioni possibili in tutto il territorio comunitario . Di conseguenza , la
                                                                   /•
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politica comune dei trasporti non può ignorare le misure che possono ad
un tempo migliorare le condizioni di scorrimento , de regolarità , di fluidità
e di sicurezza del traffico . Lo sviluppo degli scambi intracomunitari di
merci , che consegue all' integrazione progressiva dei vari mercati nazionali ,
e l' espansione continua del turismo lasciano prevedere un serio aggravamento
delle difficoltà della circolazione stradale . Nel quadro della politica
comune dei trasporti , è quindi indispensabile prendere un certo numero di
misure , onde contribuire al miglioramento delle condizioni di circolazione
dqgli autoveicoli .     Fra tali misure , non trascurabile importanza deve
essere attribuita all' armonizzazione , al livello più alto possibile , delle
condizioni richieste per il rilascio della patente di guida .
4.     Se gli Stati membri rilasciassero una patente dì guida uniforme secondo
procedure e norme comuni , ciò renderebbe possibile , fra l' altro , il reciproco
riconoscimento di tali patenti e permetterebbe di realizzare pienamente , e
alle stesse condizioni , la circolazione delle persone e il libero stabili-
mento nel settore dei trasporti . La patente uniforme costituisce quindi un
elemento non trascurabile per attuare condizioni di concorrenza armonizzate
nei trasporti e consente di eliminare gli inconvenienti che derivano dal­
l' attuale mancanza del reciproco riconoscimento delle patenti nella circo­
lazione nazionale .
5.     La fondamentale importanza del fattore umano , tra gli altri fattori
( veicolo , infrastruttura ), che possono svolgere -una funzione nel migliora­
mento delle condizioni di circolazione , 5 stata posta in risalto da tutti
i lavori di ricerca compiuti da circa 30 organiszazioni internazionali che
da lungo tempo si occupano dei problemi della circolazione stradale . Nei
limiti del possibile , è pertanto opportuno formare l' utente del Ir, strada
nella maniera migliore e più uniforme in tutta la Comunità ; per formazione
dell' utente si deve intendere la realizzazione progressiva delle condizioni
necessarie perchè egli possa acquisire la patente di guida in base a una
preparazione adeguata e di un sufficiente perioda di apprendistato , per
potersi poi avvalere della patente in modo razionale .
                                                                     ./•
 ---pagebreak--- 6.      A partire dal 1° gennaio 1967 » data in cui il Belgio ha reso obbli­
gatoria la patente di guida per i propri cittadini , non esistono più gravi
disparità tra i sei Stati membri sul piano della regolamentazione di base
relativa alle patenti di guida» Tuttavia, se si esamina attentamente questa
regolamentazione , si osservano notevoli disparità tra le varie legislazioni
nazionali riguardo ai requisiti minimi di età , alle condizioni generali di
idoneità, alla natura delle prove obbligatorie , alle condizioni di appren­
distato , all' obbligo di seguire o meno i corsi delle scuole guida , alla
duràta di validità della patente,' ecc..... E 1 di capitale importanza che
gli Stati membri rilascino le patenti di guida a condizioni uniformi che
garantiscano il più alto livello di idoneità , di formazione e di apprendi­
stato .
E. Cons i derazioni particolari
Ad artico lo 1
        L' articolo 1 prevede che , a partire dal 1° gennaio 1974 » gli Stati
membri rilascino le patenti di guida a condizioni uniformi fissate dalla
direttiva e secondo uno stesso modello riportato in allegato alla medesima#
Si tratta , ovviamente , delle patenti rilasciate ai nuovi conducenti . Quanto
ai vecchi , essi sono presi in considerazione dell' articolo 9 » paragrafo 3 »
secondo il quale le attuali patenti nazionali debbono essere sostituite ,
prima del 1° gennaio 1976 , da patenti conformi al modello stabilito »
        Le patenti rilasciate a partire dal 1° gennaio 1974 saranno valide ,
per la categoria o le categorie di veicoli per i quali esse saranno conva­
lidate , sia per la circolazione nazionale che per quella internazionale , e
ciò' a prescindere dalla residenza normale del titolare e dallo Stato in
cui il veicolo è stato immatricolato .
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       Data infatti l'uniformazione delle condizioni di rilascio , non appare
più necessario lasciare a ciascun Stato membro della Comunità la libertà di
apprezzare se debba considerarsi o meno in circolazione "intemazionale " un
veicolo che sia stato immatricolato in un altro Stato membro e che resti
nel suo territorio per più di un anno senza una rilevante interruzione , di
cui lo Stato stesso può fissare la durata ai sensi dell' artioo lo 1 della
Convenzione mondiale sulla circolazione stradale aperta alla fì,rma a Vienna
1*8 novembre I968 . L' unifoimazione delle condizioni per il rilascio della
patente di guida rende indifferente la natura stessa della circolazione , na­
zionale 0 internazionale , e diviene parimenti priva di oggetto la questione
relativa allo Stato di immatricolazione del veicolo in circolazione .
Ad articolo 2
       Il modello uniforme di patente di oui all' articolo 2 è^confoxme a-
quello previsto all' allegato 6 della Convenzione mondiale sulla circolazione
stradale aperta alla firma a Vienna 1 , 8 novembre 1968 . E' parimenti conforme
a detta Convenzione l' obbligo di tradurre in lingua francese taluni elementi
informativi 'della patente ; guarito all' obbligo della traduzione in lingua in­
glese , esso viene proposto allo scopo di venire incontro alle esigenze di -una
Comunità allargata»
Ad arti colo 3
       Nell' articolo 3 sono entanerate le categorie di veicoli per i quali si
richiede la patente di guida» Tali categorie sono conformi a quelle definite
dalla già citata convenzione di Vienna. Giova ricordare ohe , ai sensi di
tale Convenzione ( articolo 1 p ), il termine "automobile " designa quei veicoli
a motore che servono normalmente al trasporto su strada di persone o cose ,
ovvero alla trazione su strada di veicoli atti al trasporto di persone o cose .
Conformemente alla possibilità offerta dalla Convenzione di Vienna , sono
state istituite due categorie supplementari (P e G ). La prima( categoria P) si
                                                                ./•
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riferisce ai veiooli a motore impiegati nei lavori pubblici e ai trattori
agricoli , con o senza rimorchio , che possono circolare stilla pubbli oa via
nel corso della loro utilizzazione . E 1 parso necessario introdurre questa
nuova categoria, da una parte per rispondere alle esigenze insite nell' eser­
cizio delle corrispondenti mansioni professionali e , dall' altra , per colmare
le lacune esistenti in , talune legislazioni nazionali in un settore in cui è
quanto mai evidente l' opportunità di ricercare le migliori garanzie riguardo
all' idoneità delle persone che , nel nomale esercizio delle loro attività
professionali , possono impegnare le strade aperte alla pubblica circolazione »
       La seconda ( categoria G) ooncerne i veicoli delle categorie A (moto­
cicli ) e B ( automobili di meno 3*500 kg ) che hanno subito speoiali trasfor­
mazioni a causa dell' invalidità del conducente . E * parso necessario prevedere
questa categoria per colmare le lacune delle varie legislazioni in vigore .
Ad articolo 4
       Il prinoipio adottato per la validità delle patenti di guida è ohe
le patenti convalidate per una determinata categoria sono valide per guidare
tanto i veicoli della categoria indicata, quanto quelli delle categorie
"inferiori ", in modo tale , ad esempio , che una patente convalidata per la
categoria 0 è valida tanto per la categoria C quanto per le categorie B e A.
Ad articolo 5
       L' articolo 5 tratta dei requisiti di età che il candidato deve posse­
dere per essere ammesso alle prove previste dall' articolo 6 per il conse­
guimento di . una patente .
     • È' apparso opportuno considerare a parte il problema . dei motocicli ,
categoria di veicoli per la quale l' età minima è stata ridotta a 16 anni
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compiuti » L' evoluzione del costume e il frequente ricorso dei giovani in
età scolastica a questo tipo di veicolo fanno si * che sembri logico ammet­
tere agli esami in questione i candidati che abbiano raggiunto l' età di
16 anni compiuti , anche se con la riserva di subordinare la concessione
della patente a condizioni restrittive per quel che riguarda l' uso del
veicolo ( cfr. articolo 7 » paragrafo l ).
      Per le categorie B e G, è stata fissata l T età di 18 anni compiuti .
Tali categorie si riferiscono sostanzialmente alle automobili nel senéo
comune del termine e quella di 18 anni compiuti può essere facilmente am­
messa come l' età più indicata per accedere alla guida, tenuto conto delle
gravi responsabilità che deve assumersi ogni nuovo conducente.
      Per le altre categorie è stata fissata l' età di 21 anni compiuti ,
salve le disposizioni di cui all' articolo 5 del regolamento ( CES) n° 543/69
del Consiglio del 25 marzo 1969 » relativo all' aimonizzazione di talune
disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada, dispo­
sizioni che per i veicoli delle categorie C, D e E prevedono alcune deroghe ,
stabilite in base al peso massimp autorizzato e all' attitudine professionale .
Ad articolo 6
      Questo articolo stabilisce che i oandidati dovranno subire degli ,
esami e che l' elenco degli organismi nazionali autorizzati a rilasciare le
patenti sarà notificato al più tardi il 30 giugno 1974 cLa ciascuno Stato
membro alla Commissione. In tal modo questa potrà fare delle valide di-
mostranze all' uno o l' altro Stato membro , qualora gli organismi designati
non dovessero presentare tutte le opportune garanzie , e potrà soprattutto
curare la migliore anioni zzazione possibile .
      Per quel che riguarda gli esami , l' articolo in oggetto aimonizza in
qualche modo le materie e gli argomenti essenziali sui quali debbono ver-
tere le interrogazioni . Rispetto agli attuali esami teorici viene introdotto
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un nuovo elemento : per le patenti di guida delle categorie diverse dalla
A ; si esige la conoscenza delle nozioni essenziali di meccanica e dinamioa
attinenti al veicolo della oategoria per la quale viene richiesta la par­
tente » Tale esigenza appare fondata, ove si tenga conto dell' importanza ohe ,
per una guida, razionale , assumono gli elementi meccanioi variamente solle­
citati a velocità diverse , nonché i dati dinamioi e cinetici peculiari ai
vari veicoli. Per quel che riguarda l' esame medico , l' articolo prevede che
l' elenco dei medici abilitati ad effettuarlo dovrà essere fissato dagli
Stati membri su proposta degli ordini nazionali dei medici , e oiò non sol­
tanto per ravvicinare il più possibile le procedure nazionali di rilascio ,
ma anche per porre rimedio a talune inevitabili compiacenze che possano
manifestarsi nei vari . Stati membri in occasione d$ visite compiute secondo
altri criteri . Sarà inoltre imposto un esame psicoteonico inteso a control­
lare l' attitudine caratteriale del candidato alla guida; il Consiglio ne
fisserà le modalità e le norme prima del                su proposta    della
Commissione .
       L' articolo prevede infine la possibilità che gli Stati membri stabi­
liscano delle condizioni supplementari per la guida di veicoli destinati
ad usi particolari . E' evidente "che la guida di ambulanze , di veicoli dei
pompieri , di autobus , di tassi' , eoe. deve poter essere assoggettata, a
seconda dei vari. Stati membri , a prescrizioni più severe , e l' articolo 6 ,
paragrafo 4 » ne offre la possibilità.
Ad articolo 7
       L' articolo in questione limita per un anno a 50 km orari la velocità
consentita al titolare di una patente di categoria A, e gli vieta l' accesso
alle autostrade .
       Lo stesso articolo limita, sempre durante il primo anno , a 70 km
orari in via generale e a 100 km orari su autostrada la velocità consentita
al titolare di una patente di categoria diversa dalla categoria A.
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       Tali limitazioni della durata ai un anno sono state previste allo
scopo di consentire ai principianti di meglio adeguarsi alla circolazione ,
immettendosi in questa durante un periodo di " rodaggio :: in condizioni di
moderata velocità.
       Sempre allo scopo di favorire un adeguamento progressivo , l' articolo
in oggetto prevede che sul veicolo dei principianti venga apposto , per un
periodo di un anno , un segno distintivo che lo segnali chiaramente all' at­
tenzione di tutti gli altri conducenti .
Ad articol o 8
     L' articolo 8 impone per l' esame medico una periodicità differenziata
secondo l' età del conducente » Non è ammissi"bile continuare a rilasciare pa­
tenti " ad vitanT' senza un controllo periodico delle condizioni fisiche del
conducente . E' evidente che tale periodicità non deve essere troppo gravosa
nel periodo in cui il conducente è nel fiore degli anni . Per tele motivo è
stato fissato l' intervallo di cinque anni per i conducenti di età inferiore
ai 50 anni . E' evidente che a partire da questa età , e particolarmente dopo
i 65 anni , è la natura stessa delle cose ;he impone una più stretta perio­
dicità di controllo ; per tale motivo è stato fissato l' intervallo di due
anni e poi di un anno .
       L' articolo 8 impone inoltre un esame medico ad ogni titolare di patente
di guida , qualora questi abbia subito un incidente che gli abbia causato
ferite tali da richiedere un periodo di degenza in ospedale superiore agli
8 giorni . E' indispensabile che le vittime di tali incidenti subiscano un
controllo a tale riguardo .
Ad art icolo 9
       L' articolo 9 disciplina il riconoscimento reciproco delle attuali
patenti . Ciascuno Stato membro riconoscerà , a partire dal 1° gennaio 1974 »
le patenti di guida rilasciate prima di quella data , quali che siano la
                                                                  /.
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nomale residenza del conducente e lo Stato in cui il veicolo e stato im­
matricolato j e ciò vale sia per la circolazione nazionale che per quella
internazionale .
       Queste sono in certo senso delle disposizioni transitorie perohè si
riferiscono al periodo che va dal 1° gennaio 1974 al 1° gennaio 1976 e
perchè , come si è detto sopra a proposito dell' articolo 1 , le patenti ri­
lasciate anteriormente al 1° gennaio 1974 dovranno essere sostituite da
patenti uniformi , conformi al modello allegato alla direttiva, prima del
1° gennaio 1976 ( articolo 9» paragrafo 3 )*                     '
       Il recriproco riconoscimento delle patenti rilasciate anteriormente
al 1° gennaio 1974 è tuttavia subordinato all' osservanza di due condizioni s
1 . la pagina di copertina di tali patenti deve recare il contrassegno
    secondo le vigenti convenzioni internazionali dello Stato che ha rila­
    sciato la patente , nonché il titolo "Pexmis de conduire " scritto in
    francese ; a tale riguardo si deve rilevare che la traduzione in fran­
    cese è conforme alla già citata Convenzione mondiale di Vienna.
2 . Qualora la categoria per la quale è stata convalidata la vecchia patente
    non corrisponda ad Tina delle categorie di cui all' articolo 2 della di­
    rettiva, l' indicazione della categoria per la quale la patente è conva­
    lidata deve apparire chiaramente nelle traduzioni verso le altre lingue
    della Comunità , traduzioni che devono essere certificate conformi e che
    debono accompagnare la patente .
       Queste due condizioni rendono materialmente possibile il reciproco
riconoscimento delle patenti .
Ad arti colo 10
       L' istituzione di uno schedario nazionale dei conducenti è considerato
come un elemento molto positivo al fine dì accrescere la sicurezza della
circolazione stradale .
                                                                    /•
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       In questa prospettiva l' articolo 10 dispone che ciascuno Stato mem­
bro istituirà , prima del 1° gennaio 1974 » tale schedario , nel quale saranno
registrati i titolari di patenti che abbiano subito sanzioni diverse dalle
semplici misure di polizia. Dietro richiesta , ciascuno' Stato dovrà     comuni­
care agli altri tutte le informazioni contenute in questo schedario , e ciò
allo scopo di rafforzare la lotta contro i recidivi .
Ad art i col o 11
       Ovvia conseguenza del reciproco riconoscimento delle patenti rilascia­
te prima e dopo la data del 1° gennaio 1974 è che gli Stati membri debbono
poter sospendere le patenti in questione , a prescindere dallo Stato membro
ohe le ha rilasciate .                                               ■
       L' articolo 11 disciplina questa condizione del riconoscimento reci­
proco autorizzando ciascuno Stato membro a sospendere nel proprio territo­
rio la validità della patente di un titolare qualsiasi , quale che sia lo
Stato membro che lo ha rilasciato , qualora vengano constatate nel . proprio .
territorio infrazioni o condizioni che comportano la sospensione .
       La sospensione della validità si concreta con l' apposizione , sulla
patente ".i guida , di un timbro in una delle caselle a tale scopo previste
a pagina «          del modello che figura all' allegato I , ovvero sulla prima
pagina della patente , ove si tratti di un documento rilasciato anterior­
mente al 1° gennaio 1974 *
       Quanto all' uguaglianza di trattamento dei titolari , sono disposte
delle garanzie particolarmente per quel che concerne l' uso delle lipgue .
       La sospensione che uno Stato membro disponga , in tali condizioni , nei
confronti di un titolare straniero viene portata automaticamente a cono­
scenza dello Stato membro che ha rilasciato la patente sospesa , e ciò nel
tennine di un mese .
 ---pagebreak---                                       - 11 -
        Il paragrafo 5 dell' articolo in parola stabilisce che il Consiglio
fissi , prima del 1° luglio 1974 » regole uniformi per valutare obiettiva­
mente , mediante indicatori numerici , la gravità delle infrazioni e per
determinare le condizioni che comportano la sospensione o il ritiro della
patente di guida. In tale campo la determinazione di queste regole uniformi
è indispensabile ria dal punto di vista della sicurezza in generale     sia
da quello dell' uguaglianza di trattamento . Essa è inoltre la premessa per
l' istituzione di un vero e proprio schedario europeo dei conducenti » A tale
riguardo la Commissione si adopererà per presentare quanto prima precise
proposte .
Ad art icolo 12 e 13
        Nessun commento .
                                                                      /•
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                                  PROPOSTA DI
                .       .. .  DIRETTIVA DEL CONSI GLIO •
              relativa all T airnonizzazione delle legislazioni in   •
  ι
              materia di patenti di guida per veicoli stradali -, •
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,                 ""r ' ; L
       visto il Trattato che istituisce la Comunità « oonomica tìuropea, in
particolare l' articolo 75 1 ° )»
       vista la proposta della Commissione ,
       visto il parere del Comitato economioo e sociale ,
       visto il parere del Parlamento europeo
       considerando che è opportuno migliorare con tutti i mezzi le condi­
zioni di circolazione dei veicoli in tutto il territorio comunitario ;
       considerando che ogni vera politica comune dei trasporti deve com­
prendere le misure . atte a migliorare al tempo stesso le condizioni di scor­
rimento , di regolarità, di fluidità e di sicurezza del traffico ;
       considerando l' aumento dei costi collettivi risultante dal oostante
incremento del numero e del ritmo degli incidenti della ciroolazione stra­
dale ;
       considerando che è auspicatile promuovere il pieno riconoscimento
reciproco della patenti di guida rilasciate dai vari Stati membri , onde
contribuire alla soluzione dei problemi sollevati dalla libertà di' circo­
lazione e dal diritto di stabilimento nei trasporti : che una- procedura
 ---pagebreak---                                        - 15 -
uniforme per il rilascio di patenti di guida identiche e valide per tutta
l' area occupata dagli Stati membri può consentire questo riconoscimento
reciproco ;
       considerando che in tale materia l' armonizzazione delle varie legisla­
zioni costituisce un contributo non trascurabile alla soluzione del problema
riguardante le condizioni di concorrenza nei trasporti ;
       considerando che , fra tutte le azioni possibili , si deve mirare anzitut­
to a migliorare la foimazione dell' utente ponendo in essere condizioni tali
che quest' ultimo possa accedere alla patente di guida con una preparazione
teorica e pratica adeguata, nonché con la conoscenza più completa del proprio
stato fisico e dei possibili pericoli insiti nel mezzo ohe si propone di
guidare j
      considerando che in questa prospettiva è necessario prevedere condizioni
più vigorose per il rilascio . delle patenti di guida, e che le condì zoni per
tale rilascio devono essere uniformi! , onde consentire l' istituzione di una
patente valevole per tutto il territorio comunitario ; che a tale scopo oc­
corre prevedere condizioni di età e di idoneità fisica, nonché assimilazione
preliminare delle conoscenze teoriche elementari concernenti il codice della
strada   deile regole della circolazione e della segnalazione stradale , sia
verticale che orizzontale , la struttura e le principali funzioni del veicolo
e della sua attrezzatura ;
       considerando che un periodo determinalo è opportuno obbligare il con­
ducente principi ante ad - insei-irei nella circolazione a certe condizioni
restrittive e munito di un segno distintiva che lo segnali all' attenzione
di tutti ;
       considerando che è indispensabile che le attitudini fisiche del ti­
tolare di una patente vengano regolaimente controllate nel tempo , in modo
che sia possibile sospendere o ritirare la patente al titolare ,     qualora
 ---pagebreak--- la sua idoneità fisica non corrisponda più al minimo richiesto ;
       considerando che l' istituzione di schedari nazionali che registrino
sistematicamente le sanzioni diverse dalle misure di semplice polizia può
dare un contributo nella lotta contro i recidivi ; che tali schedari na­
zionali potranno costituire in un secondo tempo la base di uno schedario
europeo ;
      considerando che ciascuno Stato membro deve poter sospendere la vali­
dità di una patente di guida rilasciata da qualsiasi altro Stato membro ,
qualora il titolare di detta patente commetta nel suo territorio un' infra ­
zione che , in base alla sua legislazione , comporti la sospensione o il
ritiro di detta patente ; che è necessario disciplinare materialmente le
condizioni di questa sospensione } che occorre inoltre tutelare il titolare
per quel che concerne la sua libera espressione in una delle lingue della
Comunità, quando sia minacciato di sospensione della patente in uno Stato
diverso da quello che l' ha rilasciata t
A ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA s
 ---pagebreak---                                        - 15 -
                                   Articolo 1
                       " Oggetto , decorrenza di applicazione      •        '   1
        A decorrere dal , 1° gennaio 1974 gli Stati membri rilasciano le patenti
di guida per veicoli a motore alle condizioni fissate dalla presente diret­
tiva. Tali patenti di guida sono valide sul complesso del territorio degli
Stati membri per guidare , sia nella circolazione nazionale , sia in quella
intemazionale , veicoli delle categorie per le quali dette patenti sono
convalidate , indipendentemente dalla residenza normale del oonduoente e .
dallo . Stato in cui i veicoli sono immatricolati .
                                   Articolo 2
                                    Modello
        Le patenti di guida di cui ali 1 articolo 1 sono conformi al modello
che figura nell' allegato I ; le indicazioni scritte a mano o a macchina,
nonché ogni altra menzione che figura sul foglio               del modello ri­
prodotto in allegato , dovranno essere riportate , nella traduzione francese
e inglese , in un documento da unirsi alla patente di guida, rilasciato dalle
stesse autorità che hanno rilasciato la patente .
                                                ..                          ^
                                   Articolo 3
                 Categorie di veicoli per le quali è necessaria
                               la patente di guida.
1»      La patente di guida di cui all' articolo I è richiesta per guidare
sulla via pubblica i veicoli delle seguenti categorie :
Categoria A
- motocicli con o senza side-car, la cui velocita superi , per costruzione ,
   i 40 km orari ;
– veicoli a motore con tre ruote , il cui peso a vuoto non;, superi i 400 -k^
                                                                     Λ
 ---pagebreak---                                         16 -
Categoria B : autoveicoli diversi da quelli della categoria A, con un peso
massimo autorizzato non superiore ai 3500 kg ed un numero di posti a sedere
non superiore a otto , escluso quello del conducente *
Categori a 0 : autoveicoli destinati al trasporto di merci , il cui peso mas­
simo autorizzato superi i 3*500 kg»
Categoria D : Autoveicoli destinati al trasporto di persone con più di otto
posti a sedere , oltre a quello del conducente#
Categoria 32 ? complessi di veicoli agganciati , dei quali la motrice rientri
nella o nelle categorie B , G o D per le quali il conducente è abilitato ,
mentre il complesso non rientra per se stesso nella o nelle suddette cate­
gorie .
Catego ria F : veicoli a motore adibiti ai lavori pubblici e trattori agricoli
con o senza rimorchio che , in occasione della loro utilizzazione , possono
circolare sulle pubbliche strade *
Categori a Q t veicoli delle categorie A o B, adattati con attrezzature spe­
ciali in relazione all' invalidità del conducente .
2»a) Ai fini dell' applicazione del paragrafo 1 del presente articolo , agli
      autoveicoli della categoria B di cui sopra può essere attaccato un
      rimorchio il cui peso massimo autorizzato non superi i 750 kg* ; vi
      può essere attaccato anche un rimorchio 'il cui peso massimo autoriz­
      zato superi i 750 kg» purché, vengano soddisfatte le due condizioni
      seguenti :
     – il peso massimo autorizzato del rimorchio non superi il peso a vuoto
        dell' autoveicolo ,
     – il peso massimo autorizzato del complesso dei veicoli accoppiati non
        superi i 3*500 kg.
 b ) Agli, autoveicoli delle categorie C e D può essere attaccato -un ri-
     morsili© che non superi i 750 kg »
 ---pagebreak---                                         - 17 -
    c ) La patente di guida per i veicoli della categoria E può essere ri­
        lasciala unicamente ai conducenti già abilitati per una delle cate­
        gorie B, C O Di               •
                                    Art icolo 4
                                    Validità
        La validità delle patenti di guida è fissata oome segue :
a) Le patenti convalidate per le categorie B , C o D sono valide anche per
    guidare i veicoli di tutte le categorie che , nell' elenoo di cui all' ar­
    ticolo 3 , precedono la categoria per la quale la patente è . convalidata»
b ) La patente convalidata per la categoria E è valida per guidare un com­
    plesso di veicoli accoppiati , salve restando il disposto dell' articolo 3 »
    paragrafo 2 , o)»
c ) La patente convalidata per la categoria P è valida per guidare i veicoli
    di tale categoria.
d) La patente convalidata per la oategoria G è valida per guidare un veicolo
    della categoria A o B , adattato con attrezzature speciali a causa del­
    l' invalidità del titolare * Sulla patente deve essere indicato il numero
    di immatricolazione di tale veicolo#
                                   Articolo 5
                                 Requisiti d*età
                                         »
        Il rilascio della patente di guida è subordinato ai seguenti requi­
siti d' età, che il candidato deve possedere prima di presentarsi agli esami
previsti dall' articolo 6 :
                                                                       /
 ---pagebreak---                                      - 18 -
a) per la categoria A -                 t 16 anni compiuti
b ) per la categoria- B e G             : 18 anni compiuti
c ) per le altre categorie              s 21 anni compiuti, salve restanto
    le disposizioni di cui all' articolo 5 del Regolamento ( CEE ) n° 543/69
    del Consiglio del 25 marzo 1969» relativo all' armonizzazione di talune
    disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada.
                                   Articolo 6
                                     Esami
1*     La, patente di guida è rilasciata dallo Stato ovvero dagli enti a tale
scopo delegati , il cui elenco sarà notificato da ciascuno Stato membro alla
Commissione e agli altri Stati membri al più tardi il 30 giugno 1974 »
2»     Il rilascio della patente di guida è subordinato al superamento dei
seguenti esami :
a) un esane pratico    che verta particolarmente sulla manovra e sulla guida
    del veicolo della categoria per la quale la patente viene richiesta ;
b ) un esame t eorico  che verta particolarmente sulla conoscenza approfondita
    delle norme della circolazione e della segnaletica stradale »
    Per le patenti delle categorie diverse dalla A, l' esame teorico verte
    inoltre sulle nozioni essenziali di meccanica e dinamica che si riferisco­
    no al veicolo della categoria per la quale viene richiesta la patente ;
c ) un esame medico che verta sull' idoneità fisica del candidato , special­
    mente per quanto riguarda la vista , l' udito , gli stati patologici che
    possono comportare perdite di conoscenza, il sistema nervoso , le turbe
    gravi dei movimenti ;
d) un esame psi cotenni co che verta sull' attitudine caratteriale del can­
    didato .
                                                                        /
                                                                       /•
 ---pagebreak---                                       - 19-
3.     Prima del 1° gennàio 1974 gli Stati membri fissano su proposta degli
ordini nazionali dei medici , l' elenoo dei medici abilitati ad effettuare
l' esame di cui al paragrafo 2 , c ) del presente articolo »
4«     Gli Stati membri possono prevedere condizioni supplementari per la
guida di veiooli destinati ad usi particolari .
5»     Prima del            , il Consiglio ,, su proposta della Commissione ,
adotterà disposizioni comuni concernenti i dati clinici richiesti per i
vari livelli di idoneità fisioa, nonché le nonne relative all' istituendo
esame psicotecnico »
                                  Art icolo 7
                                Principianti
1»     Per il periodo di un anno dal giorno del rilasoio della patente , il
titolare di una patente di guida di categoria A non può circolare a più di
50 km orari , salve restando le particolari limitazioni di velocità deri­
vanti dalle vigenti regolamentazioni o dalla segnalazione stradale »
       Durante il medesimo periodo , lo stesso titolare non può immettersi
nelle autostrade o nelle strade speciali di entrata e di uscita segnalate
come le autostrade .
2.     Dorante il periodo di un anno dal giorno del rilascio della patente ,
il titolare di una patente di guida di categoria diversa dalla categoria A
non può circolare ad oltre 70 km orari , salve restando le limitazioni derivan­
ti dalle vigenti regolamentazioni o dalla segnalazione stradale . Tale limite
è portato a 100 km orari per la circolazione sulle autostrade e sulle strade
speciali di entrata e di uscita segnalate come le autostrade .
                                                                     /•
 ---pagebreak---                                       - 2V -
3»      Per il periodo di uri anno dal giorno del rilascio della patente il
titolare di una patente di guida è obbligato ad esporre , sulla parte poste­
riore del veicolo da lui guidato ed in modo visibile dall' esterno , un
contrassegno conforme al modello riprodotto nell' allegato II della presente
direttiva#
                                  Art icolo 8
                           Esami medici successivi
1.     I titolari di patenti di guida delle categorie da A a F debbono sot­
toporsi agli esami medici previsti dall' articolo 6 , paragrafo 2 , c ), ad
intervalli di tempo che non superino :
– cinque anni fino all' età di 50 anni ,
– due apni da 50 a 65 anni ,
– un anno dopo i 65 anni ,
2.     Il titolare di una patente di guida di categoria G deve sottoporsi
all' esame medico di cui sopra ogni due anni , indipendentemente dall' età»
3.      Il titolare di una patente di guida deve sottoporsi all' esame di cui
sopra dopo un incidente dal quale gli siano derivate lesioni personali
comportanti più di 8 giorni di degenza ospedaliera»
          /
                                  Articolo 9
                     Riconoscimento reciproco della patenti attuali
1»     Purché vengano soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 2 ogni
Stato membro riconosce la validità , per la circolazione nazionale e per
quella internazionale , delle patenti di guida rilasciate da un altro Stato
membro anteriormente al 1° gennaio 1974 » prescindendo tanto dalla residenza
normale del conducente quanto dallo Stato in cui il veicolo è stato imma­
tricolato »
 ---pagebreak---                                       - 21 -
2»      Tale riconoscimento e subordinato all' osservanza delle seguenti con­
dizioni-
– la pagina di copertina della patente deve recare , in confornità delle vi­
   genti convenzioni internazionali , il segno distintivo , conforme alle vi­
   genti convenzioni internazionali , dello Stato che ha rilasciato la patente ,
   nonché l' intestazione francese "Permis de conduire " ;
– se la categoria del veicolo per la quale è valida la patente non corrisponde
   a una delle categorie enumerate all' articolo 2 della presente direttiva,
   l' indicazione della categoria per la quale la patente è valida deve appar­
   rire chiaramente in traduzioni nelle altre lingue della Comunità, certi­
   ficate conformi e da esibire con la patente di guida*
3»      Le attuali patenti di guida nazionali vengono sostituite ^ prima del 1°
gennaio 1976 , dalle patenti di guida conformi al modello di cui all' allegato
I della presente direttiva»                                   .   >: .
                                 Articolo 10
                         Schedario nazionale dei conducenti
        Prima del 1° gennaio 1974 » ciascuno Stato membro adotta le misure
necessarie per istituire uno schedario nazionale dei conducenti ai quali
esso abbia rilasciato una patente di guida e che abbiano subito sanzioni
diverse dalle semplici contravvenzioni# Dette sanzioni verrano registrate
nello schedario » ...
        Allo scopo di consentire a ciascuno Stato membro di collaborare effi­
cacemente nella lotta contro i recidivi , ciascuno Stato membro adotta tutte
le disposizioni utili per comunicare agli Stati membri , nel termine di -un
mese e dietro loro richiesta , le informazioni registrate nello schedario di
cui sopra relativamente ai propri cittadini »
                                                                •/.
 ---pagebreak---                                        - 22 -
                                    Articolo 11
                 Sospensione della validità in tino Stato membro diverso
                           da quello che ha rilasciato la patente
1«      Ciascuno Stato membro può disporre la sospensione della validità di
una patente di guida rilasciata da un altro Stato membro nel caso in cui
il titolare di detta patente commetta sul suo territorio una infrazione
che comporti , secondo la sua legislazione , la sospensione o il ritiro della
patente di guida»
        La sospensione , vale: unicamente per il territorio dello Stato nel
quale è stata accertata l' infrazione »
2.      La sospensione della validità di cui al punto 1 viene annotata sulla
patente di guida mediante apposizione di un timbro da parte delle autorità
competenti dello Stato che dispone la sospensione .
– o in una delle caselle previste a tale scopo a pagina» •••■ del modello
   che figura nell' allegato I dalla presente direttiva, in cui appare in
   filigrana la sigla distintiva dello Stato membro interessato ;
– o sulla prima pagina della patente , qualora si tratti di un documento
   rilasciato anteriormente al 1° gennaio 1974 *
        Il timbro deve indicare la durata e la decorrenza della sospensione
di validità»
3.      Prima che sia disposta la sospensione della validità della patente
di guida , occorre assicurare al titolare ogni garanzia affinchè questi
possa esprimersi nella lingua comunitaria di sua scelta davanti alle com­
petenti autorità dello Stato membro che si propone di disporre la sospen­
sione »
                                                               *
4»      Ogni sospensione di validità di una patente di guida disposta in
virtù del presente articolo sarà comunicata nel temine di un mese allo
Stato membro da cui detta patente è stata rilasciata»
                                                                    •/.
 ---pagebreak--- 5«    Prima del 1 * luglio 1974 il Consiglio adotta su proposta della Com­
missione , norrae uniformi per la valutazione obiettiva , a mezzo di indici
numerici   della gravita delle infrazioni , nonché per la determinazione
delle condizioni che determinano la sospensione o il ritiro della patente
di guida.
                                Articolo 12
      Disposizioni nazionali da comunicare preventivamente alla Commissione »
      Gli Stati membri comunicano , in tempo utile e almeno sei mesi prima
della data prevista per la loro esecuzione , tutti i progetti di disposizioni
legislative , regolamentari o amministrative che essi intendono adottare in
applicazione della presente direttiva.
                                Artico lo 13
      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                              Patto a Bruxelles , il
                                              Per il Consiglio
                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                                   VERSO
                                       Sospensioni di validità disposte ai . Stato che-ha. rilasciato la pa-
              PROROGHE                    sensi dell' articolo 11 della    , tente     '
                                                                                    Autorità ohe ha rila–
                                       direttiva del Consiglio del                    èciato ..la patente
                                                         :
* Prorogato Tino àl «
: ( luogo della proroga
: Timbro
                         il .
                           Firma
                        ( Autorità)
                                             B ; D        i
                                                                                    PERMIS DE CONDUIRE
              - d° -
               - a0 -               t
                                              F!           »                       I
                                                                                    /
                                                                                    I
                                                                                     i Sigla
                                                                                         distintiva
                                                                                           délia
                                                                                         nazionalità
                                                                                                      \
                                                                                                        \
                                                                                                        i
                                                                                                         1
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 ---pagebreak---                                              VERSO
• Cognome :                 t a          Autoveicolo           : Bollo ; cate-;       Autoveicolo         Bollo
                              goria                                    'goria*
  Nome s
  Luogo di nascita i                : \~       . .   .         i
                                                                                 ) Definizioni previ
  Data di nascita l            A e jDefinizioni previ-                           )
                                                                                 f
                               B    * ) ste dall' articolo 3                     ) ste dall' articolo
  Firma del titolare :              :)
                                   ■• M  M  M M  M M   M M M M * ■
                                    *7
                                    • £                        •
                               C    * )della proposta di *                       )3 della proposta
  N° délia patente                  ')                                           ) di direttiva         *
                                                                       : La presente patente abilita alla
                                                                       : guida degli autoveicoli sopra
                                    * )direttiva                       { elencati , purché le rispettive
                   Poto del
                                                                       s categorie rechino il bollo
                                          ■
                                                                       i del * •••••••••••• ( di « •••••••••••)
                   titolare                                            :
                              Data del primo rilascio t
                                                                       . Firma del ••••••••••••••••••( di )
                                                                       . ( autorità che ha rilasciato
                                                                                      la patente )
                            . Valida fino al t                         !                       , ii
                                                                       .( luogo del rilascio )
 ---pagebreak--- ALLEGATO II : Modello del contrassegno da apporre sulla parte posteriore
                 del veicolo in applicazione dell' articolo 7 » paragrafo 3 »
              /V
           ro        3,5 «
           §
              V
                   4     :       12 cm
                                                     *
                              20 cm
 ---pagebreak---                       PROPOSTA DI
                DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
concernente il ravvicinamento   delle legislazioni
degli Stati membri relative al controllo tecnico
  dei veicoli a motore e dei loro rimorchi
 ---pagebreak---                                   RELAZIOITE
A. COjTSIDERAZI ONI GENERALI
       Una politica comune dei "trasporti non può escludere dai suoi obiettivi
quello di contribuire efficacemente al miglioramento delle condizioni in cui si
effettua la circolazione dei mezzi di trasporto in generale e in particolare
dei veicoli stradali .
       A tal fine , tra le misure da prevedere , assumono particolare importan­
za sia quelle concernenti la sicurezza sia quelle relative alla lotta contro
gli inquinamenti e gli altri effetti nocivi#
       Che si tratti di obiettivi da realizzare nell' ambito di una politica
comune dei trasporti , è dimostrato dal fatto che , in tutti i paesi , il set­
tore della sicurezza stradale rientra tra le responsabilità delle Amministra­
zioni competenti in materia di trasporti » Ci si trova di fronte ad una si­
tuazione di fatto , che deriva da esigenze di organico e razionale raggrup­
pamento delle attività economiche -e sociali . Questa constatazione dovrebbe
prevalere su tutte le obiezioni infornate a una troppo restrittiva interpreta­
zione giuridica del Titolo IV del Trattato quanto al contenuto della politica
comune dei trasporti in esso prevista*, ,
      La sicurezza della circolazione stradale esige non solo che il veicolo
a motore sia munito , a cura del fabbricante , dei dispositivi indispensabili
per la sicurezza, ma anche che f si vigili con attenzione a che i veicoli in
circolazione siano tenuti in buone condizioni di marcia e dotati degli equi­
paggiamenti regolamentari . L' esperienza dimostra che la 'degradazione dei
veicoli , dovuta al modo disusarli , all' invecchiamento o, spesso , alla trascu­
rata manutenzione , diminuisce la sicurezza del loro -; funzionamento » Tutto ciò
é molto spesso causa di incidenti o' iàe- aggrava le conseguenze » Risulta da
 ---pagebreak---                                       - 2 -
 statistiche dei servizi di controllo tecnico di tino Stato membro che , nel
1970 per esempio , soltanto il 42fo dei veicoli controllati erano in ordine ,
mentre il 29ya invece presentava gravi deficienze , .
       Per questa ragione i veicoli a motore e i loro rimorchi sono attual­
mente soggetti a controlli regolari ed obbligatori in tutti gli Stati membri .
Senonchè le regolamentazioni nazionali attualmente vigenti sono molto diver­
genti , in particolare per quanto riguarda le categorie di veicoli soggette
al controllo obbligatorio^ la periodicità e l' ampiezza dei controlli ;
inoltre , esse non evolvono al ritmo richiesto per adeguarsi alle esigenze
dello sviluppo della circolazione . Cosi' , in alcuni Stati membri , solo per
citare alcuni esempi , le automobili ad uso privato non sono soggette ad
alcun controllo obbligatorio ; in altri Stati , invece , tale controllo avviene
ogni due anni od ogni anno a decorrere dal quarto anno di imm at ri col azione ,#
0 , ancora, per quanto riguarda i piillman  il loro controllo si effettua ogni
tre mesi in uno Stato membro e solo ogni dodici aesi in un altro .
                                                                            I
       Pertanto , l' introduzione in tutti gli Stati membri di regolamentazioni
uni fonai' ed adeguate alle esigenze dell' evoluzione della circolazione mo­
derna costituisce un importante contributo alla sicurezza della circolazione
stradale » A tale riguardo , è opportuno partire dal principio che il controllo
deve applicarsi a tutte le categorie di veicoli , i quali , in seguito a guasti
o a degradazione dei loro eqtdpaggiamenti , possono compromettere la regola­
rità o la sicurezza della circolazione stradale . Inoltre , occorre fissare
una periodicità delle verifiche e prevedere anche , in alcuni casi tipici di
particolare importanza per la sicurezza, appositi . controlli . Un controllo
per quanto possibile completo mira a far si' che ogni veicolo circolantè
sulla pubblica via sia munito di un equipaggiamento regolamentare e mante­
nuto in condizioni conformi alle norme della sicurezza , nonché a sensibiliz­
 ---pagebreak--- zare maggiormente gli utenti della strada quanto alla necessità di mantenere
sempre i propri veicoli in "buone condizioni di marcia»
       La crescente intensità del traffico stradale , specie' nei centri urbani ,
aumenta gli effetti nocivi dovuti al rumore e ai gas di scappamento dei
veicoli a motore . Un severo controllo degli equipaggiamenti prescritti al
fine di limitare i rumori e i gas di scappamento costituisce dunque un im­
portante strumento per la protezione dell' ambiente »          :
       D' altronde  il controllo tecnico potrà pure contribuire in futuro
all' attuazione di una politica mirante a prolungare la durata dei beni di
consumo durevoli , in quanto il controllo delle automobili permette di ac­
certare se i veicoli siano mantenuti in buone condizioni cosi' da evitare
la loro prematura degradazione .
       L' uniformazione delle regolamentazioni in materia di controllo dei
veicoli a motore agevola parimenti un' armonizzazione delle condizioni di
concorrenza nel , settore dei trasporti professionali su strada» In genere ,
i controlli periodici significano per il trasportatore una immobilizzazione
delle capacità di trasporto e conseguenti oneri per la sua azienda» Pòichè
le attuali regolamentazioni degli Stati membri presentano notevoli diver­
genze , specie per quanto riguarda la periodicità e l' ampiezza dei controlli ,
la loro uniformazione comporterà l' eliminazione delle distorsioni di con­
correnza dovute a tali disparità, distorsioni che , pur non essendo di gran
peso , possono tuttavia provocare conseguenze apprezzabili sia sulla' produt­
tività dei veicoli sia sulle spese di manutenzione *       '         .  v
       La regolamentazione comunitaria proposta si' ispira al concettò che
occorre limitare l' uniformazione ai punti ' veramente essenziali per conse­
guire gli scopi esposti . In questo caso , si tratta soprattutto di designare
le categorie di veicoli da controllare , ; di fissare le scadenze per i con­
trolli periodici , di definire alcuni casi importanti che richiedono con­
trolli particolari , di stabilire il principio della competenza e della
responsabilità dello Stato e , infine , di uniformare le misure che permet­
tono un' agevole ed immediata verifica del rispetto degli obblighi inerenti
al controllo .
 ---pagebreak---                                      - 4 -
       Per quanto riguarda il principio della competenza e della responsa­
bilità dei poteri pubblici , principio incontestabile dato il carattere di
interesse pubblico cui deve rispondere il controllo tecnico , va tenuto
presente che ciò. non deve pregiudicare la possibilità di delegare alcuni
poteri ad organismi o ad esperti autorizzati per 1 1 assolvimento totale o
parziale dei compiti che incomberebbero agli Stati , Una delega di tal natura
potrà rendere più agile , il funzionamento dell' apparato amministrativo e
tecnico incaricato delle operazioni di controllo » Un adeguato decentramento
potrebbe pure facilitare agli utenti le operazioni di controllo » D' altronde ,
la delega dei poteri in questione è già stata sperimentata con soddisfacenti
risultati in alcuni Stati membri#
       Tale metodo permetterà agli Stati membri di mantenere in gran parte
istituzioni e procedure già sperimentate/ai bisogni focali , nell' interesse
di un rapido ed efficace svolgimento del controllo dei veicoli a motore »
       Quanto alle condizioni in cui si svolgono le operazioni di controllo ,
è incontestabile che la . loro armonizzazione , ad un grado di rigore ragio­
nevolmente elevato , contribuirà pure ad accrescere la sicurezza» Per di
più un' armonizzazione avanzata in tale settore potrebbe anche eliminare
eventuali discriminazioni che potrebbero sorgere tra utenti di diversa na­
zionalità in conseguenza dell' applicazione , al momento del controllo , di
criteri eterogenei » Tuttavia, tenuto conto della necessità di acquisire
un' esperienza abbastanza vasta prima di prevedere in materia un' armonizza­
zione completa , è parso opportuno e soddisfacente , allo stato attuale , li­
mitarsi ad armonizzare 1 ? elenco degli equipaggiamenti o delle parti dei
veicoli che dovranno in generale essere soggetti a verifica nonché alcuni
metodi e condizioni relativi alle operazioni di controllo .
       Solo in uno stadio ulteriore e in un avvenire non troppo lontano si
dovrà procedere all' armonizzazione delle condizioni tecniche particolari
                                                                   /■
 ---pagebreak---  ( limiti delle prestazióni o dell' efficienza di taluni dispositivi 'ed equi­
paggiamenti ) che bisogna osservare , in particolare per quanto concerne i
dispositivi di frenatura , i fari , i pneumatici , il rumore e il gas di scap­
pamento , al fine di stabilire se lo stato dell' elemento da esaminare poss^
essere considerato soddisfacente# .
        A tal fine potrebbe rivelarsi assai utilèf sul piano conunitàrio ,
l' organizzazione di un' informazione reciproca e sistematica dell' esperienza
acquisita in ciascuno Stato membro »
B„ CONSIDERAZIONI PARTICOLARI                                           . •  .
Articolo 1
        La data fissata con disposizioni conunitarie , per l' introduzione del
controllo obbligatorio dei veicoli a motore , è stata scelta in modo da
pennettere agli Stati membri di procedere in tempo utile alla preparazione ,
dei provvedimenti da adottare sul piano dell' organizzazione tecnica        ed
amministrativa. A tale riguardo va rilevato che tutti gli Stati membri
dispongono già, sebbene in . diverso grado , d' istituzioni amministrative e
tecniche per il controllo dei veicoli a motore .
Articolo 2                         r
        Gli obiettivi essenziali della regolamentazione conunitaria sono i - ■ ■
seguenti s
a) rendere obbligatorio un controllo periodico delle diverse categorie di
     veicoli stradali , tranne che , per motivi di semplificazione , per àlcuni
     tipi di veicoli là cui velocità, data la costruzione , è assài ridotta
     e che , quindi , non conportano in genere rischi elevati per la siòurezza
                                                       ,         * "* t         *.
     della circolazione :                                             .
 ---pagebreak--- b ) armonizzare , ad un grado abbastanza elevato , il ritmo di periodicità
    nonché la portata dei controlli in questione#
       Gli intervalli tra due' suoaessivi controlli periodici , previsti nel­
l' Allegato I , sezione A , per le diverse categorie di veicoli , sono stati
fissati avendo cura di garantire un soddisfacente grado di sicurezza , tenuto
conto delle condizioni in cui i veicoli sono normalmente usati , nonché
dell' ampiezza e della complessità dell' apparato amministrativo e tecnico
necessario per procedere ai controlli . I valori fissati tengono conto anche
delle regolamentazioni vigenti in numerosi paesi e dell' esperienza in essi
acquisita.
       A garantire l' efficacia del controllo , è sembrato indispensabile fis­
sare il principio della responsabilità dello Stato in materia di controllo
tecnico » Tuttavia, per venire incontro ad esigenze pratiche di organizza­
zione e nell' intento di rendere più agevoli e rapide le procedure amministra­
tive , è stata anche prevista la possibilità di una delega del compito di
effettuare il controllo ad organismi o ad esperti autorizzati . Tali organismi
ed esperti saranno soggetti alla sorveglianza dei poteri pubblici , di fronte
ai quali saranno in ogni momento responsabili dei compiti loro affidati .
Artico lo 3
       La sicurezza della circolazione    stradale esige che , oltre ad con­
trolli periodici , si possono parimenti effettuare controlli nei casi parti­
colari che , alla luce dell' esperienza acquisita, lasciano presumere Tina mi­
nore sicurezza per l' uso del veicolo . E * il caso , in particolare , del trar-
sferimento di proprietà del veicolo , di notevoli modifiche apportate alla
struttura del veicolo o in caso d' incidente . Va rilevato che tali provvedi­
menti potranno anche avere l' effetto di risanare il parco dei veicoli
d' occasione e di mantenerlo in buone condizioni di sicurezza. Oltre a questi
 ---pagebreak---                                             -7 -
  esempi , : deye anche essere possibile ordinare un controllo . quando la polizia
  stradale constata,' in - un caso particolare , che le condizioni del veicolo
  palesanente . non . offrono ; più tutte le garanzie di sicurezza».
  Articolo 4
         Al fine di agevolare le operazioni di controllo correnti , si è ritenuto
  utile attenersi al principio che il titolare del certificato d' immatricola*-
  zione è responsàbile della presentazione del veicolo nel luogo e all' ora
  fissati dal servizi incaricati del controllo .
         Stando alle legislazioni applicate in tutti gli Stati mentri , spetta ,
  in generale , al titolare del certificato d' immatricolazione aver cura, che
  il suo veicolo si trovi nelle condizioni regolamentari , cioè in perfetto
  stato di marcia » Per evitare che il titolare del certificato d' immatricola­
  zione abbia l' impressione che l' istituzione di un controllo obbligatorio o
  periodico renda meno cogenti o anche inefficaci i suoi obblighi , sembra
  utile insistere espressamente sulla persistenza dei doveri che gli incombono »
  Articolo 5
         La disposizione in base alla quale le spese sono a carico del titolare
  del certificato d' immatricolazione ha per scopo di evitare che siano adot­
  tate in tale settore regolamentazioni divergenti nei diversi Stati membri
  e , quindi , l' insorgere di distorsioni » La fissazione di un tariffario rigido
- mira ad impedire qualsiasi disparità di tariffe , almeno all' interno degli
  Stati membri , e a garantire l' adeguamento delle loro aliquote ai costi reali »
  Articolo 6                          "
         E' naturale che i servizi incaricati di effettuare i controlli dei
  veicoli a motore siano particolarmente in grado di scoprire tutte le defi-
                                                                          •#•/ •• i
 ---pagebreak---                                       - δ -
 cienze o 1 difetti di costruzione su qualunque tipo di veicolo » E' , pertanto ,
nell' interesse della sicurezza della circolazione stabilire uno scambio per­
manente di infomazioni tra i servizi responsabili della sicurezza dei
veicoli da un lato , e dell 1 industri a automobilistica dall' altro , apportando
in tal modo all' industria un sostegno nei suoi sforzi miranti a garantire
una maggiore sicurezza dei veicoli da essa prodotti »
Arti co lo 7
        Il disco di controllo conforme al modello riportato nell' allegato II
e la cui apposizione è obbligatoria negli Stati membri , fornirà agli agenti
incaricati del controllo sulla strada la prova che i veicoli hanno effetti­
vamente subito i controlli prescritti . Inoltre , ciascuno Stato membro deve
essere in grado di verificare che un veicolo straniero circolante nel pro­
prio territorio non si trovi in infrazione alle prescrizioni relative ai
controlli periodici obbligatori » Ora , proprio l' apposizione all' esterno del
veicolo . in posizione ben visibile , come si precisa nell' articolo 11 , di un
disco di controllo di modello uniforme renderà agevole effettuare tale ve­
rifica anche nel caso di assenza del conduttore#
       Per rafforzare il rispetto delle disposizioni inerenti al controllo ,
si è ritenuto utile prevedere che la mancanza o la non validità dei dischi
di controllo apposti su veicoli stranieri dovranno essere segnalate ai
servizi competenti del paese dove è stata effettuata l' immatricolazione »
D' altra parte , è indubbio che è nell' interesse per la sicurezza della cir­
colazione prevedere la possibilità, anche nel caso di veicoli stranieri
sui quali siano stati rilevati difetti che compromettono le buone condizioni
di marcia del veicolo , di ordinare immediati controlli da parte di un ser­
vizio competente , di esigere 1 * eliminazione dei difetti constatati e , per­
tanto , di limitare o vietare la circolazione del veicolo .
                                                                        • • • /• • •
 ---pagebreak--- Artico lo 8
       Bel caso - di veicoli d' occasione importati , soprattutto quando si
tratta d' importazioni da pesi terzi dove le regolamentazioni sono diver­
genti , è spesso difficile verificare se i veicoli sono stati sottoposti
nel paese di origine , prima della loro importazione , ai controlli prescritti
o a controlli sufficienti# Quindi , sembra utile - prevedere , in linea di
massima , un controllo dei veicoli in questione prima della loro nuova imma­
tricolazione » Un tale controllo , tuttavia, è superfluo se documenti uffi­
ciali rilasciati da uno Stato membro considerato come paese di origine
dimostrano l' effettuazione di un regolare controllo nei due mesi precedenti
la domanda di immatricolazione *
Articolo 9
       Come si- è già fatto rilevare a proposito dell' articolo 2 , la facoltà
por lo Stato di delegare i propri poteri in materia risponde ad una neces- !
sita sul piano pratico e alla volontà di ridurre allo stretto indispensabile
le operazioni amministrative » I controllori autorizzati possono procedere
alle verifiche al di fuori delle stazioni di controllo ufficiali ( Stato od
organismi designati ), se essi dispongono di altre officine dotate delle
attrezzature tecniche indispensabili e considerate , sotto la loro responsa­
bilità, idonee ad un corretto svolgimento delle operazioni di controllo »
Tale disposizione facoltativa permetterà eventualnente ali 'tino o all' altro
Stato membro di conservare Quelle istituzioni che hanno già fatto la loro
prova e di organizzare il controllo in modo da tener conto dei bisogni
particolari esistenti al livello dello Statò o sul piano locale» '
Artico lo 10                                                        ,
       Poiché la periodicità dei controlli si basa sull' ipotesi di un de- /
terioranento del veicolo in funzione della durata del suo uso , si è ritenuto
 ---pagebreak---                                        - 10 -
 opportuno accordare proroghe delle scadenze nel caso che vi siano conside­
 revoli interruzioni nell' uso del veicolo .
        Il potere concesso , in linea di principio , agli organismi di controllo
 di prorogare per ini massimo di due mesi i temini fissati per il controllo
 risponde a necessità di ordine pratico , in quanto possono intervenire mol­
teplici circostanze , per esempio di forza maggiore , che impediscono la pre­
 sentazione del veicolo alla scadenza del periodo regolamentare#
Artico lo 11
        E * certo auspicabile , dal punto di vista tanto della sicurezza quanto
dell' uguaglianza di trattamento dei possessori di veicoli dei diversi Stati
mentri , che i controlli siano identici per quanto riguarda sia la natura
degli equipaggiamenti da verificare sia le condizioni richieste per la
riammissione dei veicoli . nella circolazione »
        Bell' attuale situazione tuttavia , e tenuto conto dello stato dei la­
vori che a tal fine proseguono sul piano internazionale , si è ritenuto op­
portuno limitarsi , in una prima fase , ad indicare un elenco non completo
di dispositivi e di equipaggiamenti da controllare , rinviando ad una fase
 successiva , dà. cui l' articolo 14 precisa i temini , l' amoni zzazione delle
 condizioni tecniche alle quali devono rispondere le diverse parti del veicolo .
      ' Pur con questa limitazione provvisoria , il grado di armonizzazione
 che permettono di realizzare le disposizioni previste dall' allegato I , è
"ben lungi dall' essere trascuratile , se si tiene conto delle profonde dispa­
rità che oggi esistono tra gli Scati membri quanto alle modalità di esecu­
 zione delle operazioni di controllo .
        D' altra parte , è parso indispensabile regolare i casi in cui i control­
 li hanno rivelato difetti tali da richiedere una nuova presentazione al con­
trollo .
 ---pagebreak---                                       - 11 -
        L* introduzione in tutti gli Stati membri dell' obbligo di apporre il
disco di controllo descritto nell' allegato II , permette di uniforoare un
segno distintivo semplice , grazie al quale , mediante una verifica effettuata
dall' esterno del veicolo , gli agenti incaricati della sorveglianza della
circolazione stradale nonché i titolari del certificato d' immatricolazione
potranno più facilmente assicurarsi che i termini di presentazione al con­
trollo sono stati rispettati »
        Gli Stati membri restano tuttavia liberi d' introdurre , oltre al disco
in questione , altri documenti di controllo o di conservare documenti il cui
uso è già previsto nel loro attuale sistema di controllo ( verbali di con­
trollo , Prulbòicher , carnets de visite , ève,)» Occorre certo tener conto del
fatto che la regolamentazione prevista nel secondo e terzo comma del para-
grato 4 prevede che nei oasi in cui sono stati constatati sui. veicoli di­
fetti di una certa gravità, sicché dovranno essere sottoposti ad un nuovo
controllo , un documento in cui si fa menzione dei difetti constatati e dei
termini imposti per la loro eliminazione dovrà comunque essere conservato
a bordo dei veicoli in questione » A tale effetto potranno servire i docu­
menti di controllo già in uso negli Stati membri ( per esempio , i verbali di
controllo o le copie di detti verbali ) o i nuovi documenti di cui è prevista
l' introduzione »
        La possibilità di fissare procedure particolari per i veipoli delle
forze armate e della polizia è giustificata dalle condizioni speciali in cui
operano queste organizzazioni »
Arti colo 12
 '      Si è ritenuta utile un' espressa dichiarazione che gli Stati membri
restano liberi di prescrivere , oltre ai controlli previsti dalla presente
regolamentazione comunitaria , controlli intermedi per i veicoli immatrico­
lati nel loro territorio » Scopo della presente direttiva è di realizzare
                                                                       ••»/• * •
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per il sistema di controllo tecnico applicabile negli Stati mentri un 1 ar­
monizzazione delle procedure , nonché assicurare un grado soddisfacente di
rigore . La facoltà accordata agli Stati di prevedere , per i veicoli imma­
tricolati nel loro territorio , controlli particolari tra quelli che discen­
dono dalle disposizioni della presente direttiva non è in contraddizione
con lo scopo perseguito . Essa permette di tener conto delle particolari
condizioni di utilizzazione o delle situazioni locali che implicano la ne­
cessità di verifiche più frequenti del tuono stato di alcuni dispositivi o
equipaggiamenti »
Art i colo 13
        La Commissione deve essere in grado di prendere in esame , con suffi-
ci ent e anticipo , per quanto riguarda la loro compatibilità con le disposi­
zioni comunitarie e la loro portata , le disposizioni legislative , regola­
mentari ed amministrative che gli Stati membri prevedono di adottare in _
applicazione della presente direttiva»
        Si è ritenuto opportuno estendere l' informazione a tutti gli Stati
membri . Infatti , una reciproca info inazione sulle disposizioni nazionali
previste può agevolare una interpretazione uniforme della normativa comuni­
taria e potrebbe , inoltre s fornire l' occasione per una più avanzata armoniz-
zazione# In questa prospettiva appare opportuno istituire una procedura di
consultazione    comunitaria»
Art ico lo 14_
        Come abbiamo già rilevato nelle considerazioni relative all' articolo
11 , sarà opportuno , al fine di assicurare una maggiore efficacia dei con­
trolli ed eliminare eventuali discriminazioni , procedere , in una fase ul­
teriore , all' armonizzazione delle condizioni limiti a cui devono rispondere ,
sulla base dell' esperienza acquisita, dopo un periodo sufficientemente lungo ,
alcuni equipaggiamenti e dispositivi sottoposti al controllo . •
 ---pagebreak---                                      - 13 -
                           ;  PROPOSTA DI DIRETTIVA
                                  DEL CONSIGLIO          ' ■
        concernente il ravvicinamento delle legislazioni' degli Stati membri
                 relative al controllo tecnico dei veicoli a
                        motore e dei loro rimorchi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE, .
                                               ν
       visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l' articolo 75 *
       vista la proposta della Conmissione ,
       visto il parere del Parlamento europeo ,
       visto il parere del Coaitato economico e sociale ,
       considerando che la messa in opera di una politica conrune dei tra­
sporti richiede , tra l' altro , che la circolazione dei veicoli nel territo­
rio comunitario si svolga nelle migliori condizioni , sia sul piano della
sicurezza, sia su quello delle condizioni di concorrenza fra trasportatori
dei diversi Stati membri ;             -
       considerando che l' intensificarsi della circolazione stradale e
l' aumento dei perìcoli e degli effetti nocivi che ne derivano pongono a
tutti gli Stati membri problemi di sicurezza di natura e gravità analoghe
e che , perciò , le condizioni in cui si effettuano controlli tecnici dei
veicoli devono venir fissati ad un grado abbastanza elevato ed uniforme di
rigore ;
       considerando che l' immobilizzazione dei veicoli per effettuare con­
trolli periodici , nonché le spese che ne derivano sono tali da ripercuo­
tersi sulle condizioni di concorrenza nei trasporti professionali tra i
                                                                     §••/• • •
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diversi Stati membri ; che gli attuali sistemi di controllo differiscono
da uno Stato membro all' altro ; che da ciò deriva la necessità di armoniz­
zare la periodicità e la portata di tali controlli al fine di eliminare
distorsioni nelle condizioni di concorrenza ;
       considerando che , oltre alla nomale usura del veicolo , possono
intervenire alcune circostanze tali da pregiudicare il buon funzionamento
di esso e che in tali casi possono rivelarsi necessari controlli speciali ;
      considerando che l' armonizzazione delle prescrizioni in materia di
controllo tecnico dei veicoli in tutti gli Stati membri deve parimenti ri­
spondere all' esigenza di risanare , sul piano tecnico , il parco dei veicoli
usati ;                                               '
      considerando che l' efficacia dei controlli richiede che vengano ef­
fettuati dai poteri pubblici o da organismi di controllo o da esperti da
essi autorizzati ;
      considerando ché il rispetto delle prescrizioni relative al controllo
tecnico obbligatorio deve essere assicurato adottando adeguate misure di
esecuzione e facilmente verificabile in tutti gli Stati membri ; che a tal
fine l' apposizione sui veicoli di un segno distintivo uniforme appare una
misura idonea »
      considerando che una procedura di consultazione comunitaria sulle
disposizioni che gli Stati membri prevedono di adottare in' applicazione
delle misure comunitarie che saranno state adottate agevolerà 1' armonizza­
zione delle condizioni tecniche alle quali devono rispondere i veicoli
sottoposti a controllo ;
                                                                     • ♦ •/ • • •
 ---pagebreak---       considerando che per la fissazione della data di applicazione delle
misure previste dalla presente direttiva occorre tenere conto di un periodo
di tempo necessario per la messa in opera o il rafforzamento dell' apparato
amministrativo e tecnico destinato all' esecuzione dei controlli ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
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                                   CAPITOLO I
                          PRINCIPI E CAMPO DI APPLI CAZIONE
                                  Artico lò- 1
               ( Data d' introduzione del controllo tecnico confoime
                          alle disposizioni cornimitari e )
      Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchè , a de­
correre dal 1° gennaio 1975 al più tardi , il controllo tecnico dei veicoli
a motore e dei loro rimorchi 'immatricolati nel loro territorio sia effet­
tuato confo rrnemente alle disposizioni della presente direttiva e dei suoi
allegati che ne fanno parte integrante .
                                  Articolo 2
           ( Controllo periodico obbligatorio e campo di applicazione )
      I veicoli à . motore e i loro rimorchi dovranno essere sottoposti a un
controllo tecnico", periodico obbligatorio . La periodicità e l' estensione del
controllo sono indicati nell' allegato I. I poteri pubblioi possono delegare
il compito di effettuare il controllo a uno o più organismi designati o ad
esperti autorizzati .
       Sono esentati dal controllo tecnico periodico i seguenti veicoli :
- ciclomotori nei limiti in cui non sono equiparati ai motocicli nella le­
  gislazione nazionale ;
- veicoli a motore di costruzione speciale usati nei lavori pubblici o
  nelle aziende agricole e che non superano , per costruzione , la velocità
  di 25 km/h ;
- rimorchi il cui peso massimo in carico autorizzato non supera i 500 kg
  o che possono essere agganciati a trattori la cui - vèlocità , per costru­
  zione , non supera 25 lan/h.                  - ;
                                                                        • • •/ • • •
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        Tuttavia , gli Stati membri possono estendere l' obbligo del controllo
tecnico periodico ad alcuni dei veicoli sopra menzionati e immatricolati
nel loro territorio .                                -
                                   Arti colo 3 .
                           ( Casi particolari di controllo )
        Oltre ai controlli tecnici a carattere periodico previsti dal para­
grafo primo dell' articolo 2 , controlli tecnici devono venir effettuati nei
seguenti casi :
1 » immatricolazione di tua veicolo usato al nome di un nuovo titolare . Il
    controllo deve essere effettuato per iniziativa del titolare precedente
    e non può essere anteriore di due mesi al massimo alla data di ricevi­
    mento , da parte delle autorità competenti , della domanda d' immatricola ­
    zione presentata a nome del nuovo titolare ;
2 » riammissione in circolazione di ogni veicolo che :
    a) sia stato modificato nelle caratteristiche indicate nel certificato
        d' immatricolazione o sia stato sottoposto a modifiche essenziali o
        alla sostituzione del telaio ;
    b ) abbia subito , in seguito ad incidente , gravi danni , in particolare
        al telaio , allo sterzo , alle sospensioni , ai dispositivi di frenatura
3» se gli agenti incaricati del controllo della circolazione constatano
    una anomalia del veicolo che faccia dubitare delle sue buone condizioni
    di marcia »
        Nei casi 1 e 2 il controllo avrà la stessa portata del controllo
periodico obbligatorio e sostituisce il successivo controllo periodico pre­
visto , Tuttavia, nel caso di autoveicoli privati ad uso personale , i con­
trolli di cui ai punti 1 e 2 non sostituiscono il successivo controllo
periodico se essi sono stati effettuati nei primi tre anni dopo la prima
immatricolazione del veicolo .
                                                                        +•«/ • ••
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                                     Artico lo 4
               ( Responsabilità del titolare del certificato di
                                 immatricolazione )
1.     Il titolare del certificato d' immatri colazione del veicolo sarà con­
siderato responsabile della presentazione del veicolo al controllo tecnico
periodico alla data e nelle condizioni fissate dai servizi incaricati dei
controlli »
2•      Il controllo non dispensa il titolare del certificato d' immatrico - '
lazione del veicolo di vigilare a che il veicolo sia senpre in buono stato
di marcia per circolare .
                                    Articolo 5
                              ( Spese per il controllo )
       Le spese per il controllo sono a carico del titolare del certificato
d' immatricolazione del veicolo » Gli importi delle tariffe da percepire , a
seconda della categoria del veicolo e dell' importanza del controllo , sono
fissati dai poteri pubblici in modo uniforme in tutto il territorio dello
Stato . I livelli di dette tariffe devono essere tali da coprire interamente
gli oneri d' investimento e di esercizio inerenti ai controlli .
                                    Articolo 6
                  ( Scambio di informazioni tra autorità e
                         costruttori di automobili )
       Senza pregiudizio degli obblighi incombenti ai costruttori di elimi­
nare tutti i difetti che possono compromettere la sicurezza stradale e
che si fossero manifestati successivamente al collaudo del tipo , gli    Stati
membri adottano i provvedimenti necessari per comunicare ai costruttori o
ai loro rappresentanti qualificati qualsiasi anomalia che i controlli
tecnici pongano in evidenza con una frequenza anormale »
 ---pagebreak---                                       - 19 -
                                   Articolo 7
                              ( Veicoli stranieri )
1»    . Ogni Stato membro considera conforme alle proprie disposizioni nazio­
nali in materia di controllo periodico ogni veicolo immatricolato in un
altro Stato membro se esso è munito del disco di controllo di cui all' arti­
colo 11 , paragrafo 2 , e se la data del prossimo controllo indicato sul disco
non è stata oltrepassata*
2»      Se le autorità competenti di uno Stato membro constatano che un veicolo
immatricolato in un altro Stato membro è sprovvisto del disco di controllo
o che la data indicata su di esso è stata oltrepassata , ne danno comunica­
zione alle autorità competenti dello Stato membro in cui il veicolo è imma­
tricolato . In questo caso , le autorità competenti possono sottoporre il
veicolo straniero ad un controllo e , se del caso , vietare o limitare la
circolazione del veicolo fino a che il difetto non sia stato eliminato .
                                   Articolo 8
                            ( Veicoli usati importati )
        Gli Stati membri , prima di procedere ad una nuova immat ri colazione ,
sottopongono i veicoli usati importati al controllo tecnico . Detto controllo
non ha luogo se un documento dello Stato membro da cui proviene il veicolo
importato , dimostra che un controllo è stato effettuato nei' due mesi ante­
cedenti la domanda di nuova immatricolazione »
                                                                        • • •/ • • •
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                                    CAPITOLO II
                            C0Z1PETENZS E PROCEIURE
                                     Articolo 9
                            ( Stazioni di controllo )
        Le operazioni inerenti al controllo tecnico , ai sensi della presente
direttiva , dovranno essere effettuati in stazioni di controllo dello Stato
o presso organismi di controllo designati , o in officine autorizzate dotate
dell 1 attrezzatura necessaria e sotto la responsabilità di esperti autoriz­
zati »
                                    Art icolo 10
                   .( Scadenze del controllo periodico )
1*      Per i veicoli messi in circolazione per la prima volta, la data dalla
quale comincia a decorrere la prima scadenza del controllo periodico dovrà
essere quella del rilascio della targa d' immatricolazione a
2.      Per i veicoli posti fuori circolazione per un periodo di almeno 6
mesi , sia ad iniziativa del proprietario debitamente comunicata all' auto ­
rità competente , sia per disposizione amministrativa, la scadenza del
prossimo controllo tecnico è differita di un periodo uguale a quello
dell' immobilizzazione ,
        Tuttavia.se la data prevista per il controllo cade in un periodo
durante il quale il veicolo' è provvisoriamente immobilizzato , esso potrà
essere rimesso in circolazione soltanto dopo essere stato sottoposto al
controllo prescritto»         /    '-^   •
                                                                     • • • /• •
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3*     A richiesta del titolare del certificato d 'immatricolazione o per
iniziativa dell' organismo incaricato del controllo , la scadenza di presenta­
zione del veicolo al controllo può essere prorogata al massimo per un
periodo di due mesi »
                                 Art icolo 11
                          ( Esecuzione d.el controllo )
1*     Le operazioni di controllo da effettuare sono indicate nell' allegato
I » Esse danno luogo , alle condizioni di cui al paragrafo 3 f al rilascio di
un disco di controllo conforme al modello descritto nell' allegato II ,
2»     Il disco di controllo dovrà essere apposto per la prima volta sul
veicolo al momento della sua immatricolazione » Al termine di ogni nuovo
controllo periodico dovrà essere apposto un nuovo disco .
       Il disco di controllo dovrà essere solidamente fissato e , se possi­
bile , apposto sulla targa posteriore d' immatricolazione » In caso di diffi­
coltà pratica , esso dovrà essere apposto in luogo ben visibile dall' esterno »
       Il disco di controllo perde ogni validità al termine del secondo mese
successivo alla scadenza su di esso indicata»
3»     Quando un veicolo è in buono stato di marcia o non presenta difetti
tali da compromettere la regolarità o la sicurezza della circolazione , i
servizi incaricati del controllo dovranno rilasciare ed apporre il disco
di controllo »
       Qualora vengano constatati difetti che     pur non costituendo un im­
mediato pericolo per la sicurezza della circolazione , possono tuttavia
rendere pericoloso l' uso prolungato del veicolo sulla pubblica via , il
servizio incaricato del controllo dovrà fissare un termine massimo entro
il quale il veicolo deve essere ripresentato al controllo per far consta­
                                                                      • ••/ •* »
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tare 1' eliminazione dei difetti di cui trattasi . I difetti rilevati e i
termini accordati dovranno essere indicati su un documento da conservare a
bordo del veicolo . Il nuovo disco di controllo sarà rilasciato solo dopo
la riparazione debitamente constatata.
       Se i difetti costituiscono     un immediato pericolo per la circolazione
stradale , il veicolo potrà essere utilizzato sulla pubblica via unicamente
per essere trasferito , vuoto , dalla stazione di controllo al domicilio del
possessore o all' officina di riparazione . Anche in questo caso i difetti
dovranno essere segnati su un documento - rilasciato dai servizi di controllo
e conservato a bordo del veicolo j il disco di controllo dovrà essere riti­
rato .
                                   r
4»     Procedure speciali possono essere previste per i veicoli delle forze
armate e della polizia*
                                  Articolo 12
                              ( Controlli intermedi )
       Gli Stati membri possono prescrivere , per i veicoli immatricolati nel
loro territorio , controlli intermedi tra quelli previsti dalla presente di­
rettiva.
                                  CAPITOLO III
                            DISPOSIZIONI FIUTALI
                                    Articolo 13
               ( Comunicazioni degli Stati membri alla Commissione )
       Ogni Stato membro comunica alla Commissione , prima della loro messa
in esecuzione ed entro il 31 dicembre 1973 » tutte le disposizioni legisla-
                                                                      • ••/* • •
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tive , regolamentari ed amministrative che prevede di adottare in applica­
zione della presente direttiva.
       Queste disposizióni devono prevedere le sanzioni applicabili in caso
d' infrazione# .
       La Commissione inforna gli Stati membri delle disposizioni che le
sono- state comunicate .
       Se lo ritiene utile o su richiesta di uno Stato membro , la Conmissione
procede a una consultazione con gli Stati membri sulle disposizioni sopra
menzionate »
                                  Articolo 14
              ( Condizioni cui devono rispondere gli equipaggiamenti ) -
       Entro il 1° gennaio 1975 » il Consiglio , su proposta della Commissione ,
fisserà le condizioni uniformi alle cjuali devono rispondere alcuni equipag­
giamenti e dispositivi dei veicoli sottoposti al controllo . Tali condizioni
riguarderanno in particolare i pneumatici , il dispositivo di frenatura , i
fari , il rumore e i gas di scappamento .
                                  Arti col o 15
       La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                                              Patto a Bruxelles , il ..
                                                 Dal Consiglio
                                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                  - : • ALLEGATO . I :
                         PERIODICITÀ' ED ESECUZIONE DEI CONTROLLI
A. PERIODICITÀ' DEI CONTROLLI
                 '                  »
        L' ispezione dei veicoli a. motore e dei loro rimorchi dovrà essere
effettuata secondo le seguenti periodicità :
1 * Motocicli                                         4 anni   •
2 » Autoveicoli privati ad uso personale              - per la prima volta : 4 anni
                                                         dopo la prima Immatricolazione
                                                      - successivamente , ogni anno »
                                                      Vale l' intervallo di quattro
                                                      anni a decorrere dalla prima
                                                      immatricolazione anche se il
                                                      veicolo sia stato sottoposto ad
                                                      un controllo tecnico a noma
                                                      degli articoli 3 e 7 nei primi
                                                      tre anni successivi all' imma­
                                                      tricolazione stessa#
3 » Veicoli diversi da : quelli di cui ai           - p6r la prima volta : 2 anni
    punti 1 e 2 , destinati ai trasporti                dopo la prima immatricolazione
    di persone o misti e il cui numero              - successivamente , ogni anno#
    dei posti a sedere , oltre al posto
    del guidatore , non sia superiore a 8
    ( noleggi con o senza autista, ' taxi , '
    ambulanze , minibus , ecc ,)«
4. Veicoli dèstinati ai trasporti di                  2 anni
    merci il cui peso massimo autoriz­
    zato non sia superiore a 3.500 .kg, ;-
 ---pagebreak---                                         - 2 -
                                                                 ALLEGATO I
 5 . Veicoli destinati ai trasporti di merci
     e il cui peso massimo autorizzato superi
     i 3»509'l-g»                                         1 anno
 6 . Veicoli destinati ai trasporti di per­
     sone e il cui numero di posti a sedere ,
     escluso quello del guidatore , sia su­
     periore a 8                                         6 mesi
 7 * Rimorchi dal peso massimo autorizzato
     di 1.500 kg. e adibiti esclusivamente
     al trasporto di bagagli , di materiale
     da campeggio o di battelli . Carovane .             2 anni
 8 . Rimorchi e semirimorchi diversi da
     quelli di cui al punto 7 «                          1 anno
 9 » Veicoli non compresi nelle òategorie
     dei precedenti paragrafi .                          2 anni
B. OGGETTI , METODI E C01IDIZI0M DI CONTROLLO
         Il controllo concerne , almeno   gli elementi enumerati nelle tabelle
 che seguono , nella misura in cui questi , obbligatori o no , fanno parte del
veicolo .                                      v
       ■ L' elenco di detti elementi non è da considerarsi completò e per i
.veicoli destinati ai trasporti in comune può essere richiesta l' ispezione
 di elementi supplementari riguardanti la sicurezza è la confortabilità dei
viaggiatori , come ad esempio 1 '^aerazione , il riscaldamento , la sistemazione
 dei sedili , ecc .                -,
         A seconda dell' elemento o dello stato del veicolo , il controllo com­
 porta ispezioni visive e/o controlli di funzionamento.
         Il metodo d' ispezione "visiva1' è stato prescritto quaMo esso è
 possibile senza smontaggio ; quando sia necessario , esso     comprende la mani­
 ---pagebreak---                                         - 3 -                  ALLEGATO I
polazione degli elementi da controllare , la valutazione di taluni rumori ,
eco.    Esso , tra l' altro , deve permettere di accertarsi della conformità dei
materiali e degli equipaggiamenti attraverso la verifica delle eventuali
marche di omologazione . Esso , inoltre , deve permettere di scoprire :
     - un cattivo stato dei fissaggi e delle connessure , i giochi eccessivi ;
     - deformazioni e incrinature che possono compromettere il buon funzio­
        namento di alcuni organi ;                               1
     - tracce di uno sfregamento anomale ( sui cavi di frenatura, per esempio ) ;
     - una usura anomale o eccessiva che a breve scadènza può dar luogo a
        una rottura ;
     *• perdite nelle canalizzazioni ( di frenatura, ad esempio ) ;
     - l' ossidazione o la corrosione quando possono compromettere la rigidità
        o il buon funzionamento di taluni organi ;
     - l' assenza di dispositivi di sicurezza là dove sono prescritti dalla
        regolamentazione vigente ;
     - la presenza di saldature non d' origine o tracce di riscaldamento . su
        alcuni organi particolarmente importanti quali il sistema dello sterzo
        o gli assi .
        Le operazioni di controllo sono effettuate , in generale , mediante le
tecniche correnti e con l' ausilio di apparecchiature normalmente utilizza­
bili in una stazione di controllo .
 ---pagebreak---                                                              METODI E CONDIZIONI DI CONTROLLO
 OGGETTI DEL CONTROLLO
                                          . ISPEZIONE CONTROLLO
                                          'VISIVA     DEL FUN-                   CONDIZIONI PARTICOLARI
                                                      ZIONAMENTO
" DISPOSITIVI DI FRENATURA
  lai » Freno di servizio                                         Osservazioni generali
        1 alai • Stato meccanico                                  – i veicoli muniti di servofreno devono venir
                  • Fissaggio degli ele­
                                                                     ispezionati a motore spento
                    menti                                         – il freno deve essere azionato mentre il vei­
                                                                     colo si trova sulla fossa d' ispezione o
                  • Perni                       +                    sull' elevatore
                  • Connessioni                 +
                  • Flessibili , canaliz­
                    zazioni
                  • Serbatoi e cilindri
                  • Condotte idrauliche ,
                    di aria compressa , ■
                    a depressione
                  • Indicatori di pres­
                    sione o di decompres­
                    sione , del livello
                    di liquido
                  • Valvola regolatrice
                    della forza di fre­
                    natura
                  • Corsa del pedale
        la 1 » 2a Efficacia                                       Controllo da effettuare mediante decelerometro
                                                                  ( in una prova su strada ) o di un frenometroa
                                                                  Si raccomanda di caricare il veicolo al massimo
                                                                  ammissiMle o di servirzi di un metodo equiva­
                                                                  lente ( simulazione di carico , estrapolazione
                                                                  dei risultati ottenuti con il veicolo vuoto,ecCa5
 ---pagebreak---                                                                              METODI E COEDIZIONI DI CONTROLLO                        :
                                                    >                                                                                :
                 OGGETTI DSL CONTROLLO
                                                    ' ISPEZIOKE '' CONTROLLO
                                                    ! VISIVA
                                                    ►
                                                                !; DI FUITZIO-
                                                                4
                                                                                               CONDIZIONI PARTICOLARI
•
                                                    »           i
                                                                  1 1TAMENTO
                                                    »           a
                                                    »           l»
             1.1.3 .Equi 1 i oratura                »
                                                    »
                                                                i
                                                                4»
                                                                         +          da effettuare contemporaneamente al controllo di *
                                                    »           4»
                                                                                    efficacia                                        !
             l.l,4*Pressione di esercizio                                +          Inserire un manometro sul circuito di frenatura
                                                                                | e misurare la pressione di esercizio mentre il
                                                                                    freno è in funzione
             1,1 , 5 * Pompa a vuoto e compressore                ^      +          Determinazione del tempo necessario per provo­
                                                                                    care l' entrata in azione della valvola di sicu­
      V- » •                                                                        rezza
      1.2    Freno di soccorso                      I           4»
             1.2.1.Stato meccanico                       +                          Come per il punto 1,1,1 .; l' esame del freno di
                                                                                    soccorso è effettuato contemporaneamente a quel­
                                                                                    lo dei freno di servizio quando i due freni
:
                                                                Î
                                                                                  . hanno parti comuni
             l,2,2,Efficacia                                    Ι
                                                                  !      +     !: Come per il punto 1.1.2 , quando il freno di EOO-*
                                                                4»
                                                                  »
                                                                               I
                                                                               4: corso può essere ispezionato a partè
                                                                4»             4»                                                    "
             1,2 . 3 « Equilibratura               «»
                                                    »
                                                                *
                                                                4»   '
                                                                         +     ' Come per il punto 1,1«3.
                                                                               4
                                                                                                                                     t
                                                    ►     -
! 1.3        Freno di stazionamento                 »
                                                    ►           *»
                                                                  »            1
                                                                               i»                             -
                                                                Ι»             I►                                                    •
             1.3.1 . Stato meccanico               !!    +
                                                                  I            <
                                                                                    Come per il punto 1.1.1 ,                        •
f
             1,3 . 2 , Efficacia                                Ι
                                                                  !      +          Come per il punto 1,1,2 , Verificare che il vei­
                                                                4
                                                                                    colo può essere mantenuto immobile col freno a
                                                                I»
:                                                                                   mano inserito quando il veicolo carico si trova
                                                                L»
•*                                                              4
• V '
                                                                4I
                                                                                    su un pendio di una determinata pendenza
                                                                               4»                                                    "
      1.4    Freno di rimorchio e di semiri­                                   4»
             morchio                                                           !
             1,4.1 . Stato meccanico                     +                          Come per il punto 1.1.1 ., con particolare ri­
                                                                s                   guardo ai dispositivi di aggancio tra motrice
                                                                «
                                                                i
                                                                «
                                                                                    e rimorchio (o eemirimorchio )
 ---pagebreak---                                                        METODI E CONDÌ ZIONI DI CONTROLLO
       OGGETTI DEL CONTROLLO
                                       ISPEZIONE CONTROLLO
                                       VISIVA    DI FUNZIO–           CONDIZIONI PARTICOLARI
                                                 NMERTO
                • Prenatura automatica                      Sganciare il collegamento tra rimorchio e motrice
                                                            ed osservare il funzionamento del meccanismo
                • Freno ad inerzia                          Nel caso del freno ad inerzia , far indietreggiare
                                                            la motrice ed osservare il funzionamento del mec­
                                                            canismo
        1«4»2. Efficacia                             +      Come per il punto 1.1.2
             .  • Freno ad inerzia                   +      L' efficacia può essere valutata mediante un freno-
                                                            metro ed azionando il freno a mano .
2 - SISTEMA DI GUIDA
    2.1 . Volante
          2.I.I. Giochi                                     Mentre le ruote del veicolo poggiano in terra s
                                                            - far oscillare il volante su un piano perpendico– :
                                                               lare al tirante dello sterzo ed esercitare una      :
                                                               leggera pressione verso il tasso e verso l f alto , :
                                                            - manovrare il volante verso destra e verso siili– 1
                                                               stra senza sterzare le ruote direzionali            s
    2.2 » Tirante dello sterzo
          2.2.1 . Giochi                                    Con le ruote del veicolo aderenti al suolo , tenta- *
                                                            re di tirare il volante nell' asse del tirante dello *
                                                            sterzo ed osservare il gioco radiale del tirante ,
                                                            spingendo il volante di fianco . Verificare contem- j
                                                            poraneamente lo stato dei collegamenti flessibili      *
                                                            o giunti universali .                                  !
 ---pagebreak--- :                                                   :
:         norrïïiT-TT DTÏÏT. ooîrrRnT.T.o           :                     IIETODI E COEDIZIONI DI CONTROLLO                     "       !
                                                    * ISP3ZI01E :: COITTROLLO
                                                    : VISIVA    :: DI FU1TZIO-  :               COEDIZIOÏÏI PARTICOLAEF' ->             :
                                                                                  !                    '                                :
•                                            - -    *
                                                                 iïïAiMiTO      ; *        -                       _ _ _  __ .
                                                                 »                ,                                                   –;
                                                                 »
:       2.3 . Meccanismo di direzione               j »
                                                      »
                                                                 .              !ï                                                      î
               2»3»l»Fissaggio della scatola                                      [ Con le ruote del veicolo aderenti al suolo , far
                        direzionale                   »
                                                         +                        • girare il volante alternativamente verso sini-
                                                      »
                                                      »
                                                                                  tstra e verso destra»
                2»3*2 » Stato del meccanismo             +       '
                                                                 »
                                                                        +           Con le ruote del veicolo non aderenti al suolo ,
                                                                 »
                                                                                    manovrare il volante da una reggispinta al­
                                                                 1
                                                                                    l' altra . Una particolare attenzione va rivolta
                                                                                    alla facilità di funzionamento del meccanismo
                                                                                    ( non devono esservi punti d' attrito ), allo spo­
                                                                                    stamento longitudinale dell' albero del settore
                                                                                    e allo stato dei suoi anelli e della sua denta­
                                                      t                             tura»
•                         '                        •            •
Î
        2»4■ * Sistema dello sterzo                *!           i
                                                                                j                        . .                            •
                                                                                                                                        :
               2.4«1 * Stato meccanico                s  +                          Con le ruote del veicolo aderenti al suolo , far    :
                                                      9
                                                      »                             girare il volante alternativamente a destra e       j
                                                      »
                                                      »
                                                                                    a sinistra»
                                                                                  »                                                     •
,              2.4.2 » Funzionamento                                   +          : Con le ruote del veicolo non aderenti al suolo ,    :
:
                                                                                  [ manovrare il volante da una reggispinta all' ai-    j
                                                                                  [ tra ed esaminare il movimento dei diversi organi :
                                                                 »
                                                                                  5 dello sterzo »                                       «
•                                                «
: .                       » Servoguida                                 +            Per i veicoli muniti di servoguida, con le ruote *
                                                                                    aderenti al suolo e il motore acceso , fare oscil-!
                                                                                    lare il volante per verificare il meccanismo di - !
                                                                                    rezionale » ITel caso di guida assistita integrale ,*
                                                                                    verificare soltanto che il meccanismo sia in or- s
                                                                                    dine di marcia»                                     *
    3 . VISIBILITÀ'                                                                                                                     •
        3»1 » Campo di visibilità                        +                          Da effettuare dal posto di guida»                   5
 ---pagebreak---                                                                                             –                                                        »
                                                                                  METODI E COEDIZIONI DI CONTROLLO
                OGGETTI DEL CONTROLLO
                                                             ISPEZI01JE     CONTROLLO
                                                             VISIVA         DI FUNZIO-                    CONDIZIONI PARTICOLARI    *    *           I
                                                                            NATIENTO
î                                                   •
•
        3.2 . VETRI                               ■ *
                                                    :
                                                                 +
:       3.3 . Retrovisore                           :            +      :              . a
                                                                                         «
                                                                                  +
!
        3*4 * Targicristallo                        "«           +
                                                                                         «
                                                                  +     î         +
:       3 . 5 » Lavacristallo                        :
                                                                                         «»         -                                                 •
J 4 - LUCI E DISPOSITIVI DI ILLUMINAZIONE '
 •      –––––––––                                    tι
                                                                        «
                                                                        «
                                                                                         4•
                                                                                         4»
                                                                                         4
                                                                                              .
                                                                                                                                                     •
                                                                                                                                                      m
 :      4.1 . Luci attaglianti e anabbaglian-j         >
                                                       »
                                                                        «►
                                                                        «»
                                                                                         t»
                                                                                         i►   •
                                                                                                                      •                               •
                                                                                                                                                      •
 s              ti                                   j ►
                                                       ►
                                                                        4
                                                                        «'               4>
                                                                                            >
                                                                                                --
                                                                                                                                                      <•
                                                                                                                                                      *
 •                                                   !»                 «»               4
                                                                                            î                                                         î
 •
                4.1.1
                 '
                          . Stato e funzionamento    4>
                                                                  +
                                                                        4»
                                                                          ►              I
                                                                                         4»                                                         . •
 î              4.1.2. Colore                        !t           +     ! »              i
                                                                                            :                                                         s
 s               4.1.3 . Orientamento                                             +             Deteminare mediante regloscopio l' orientamento
                                                                                                orizzontale e verticale di ciascun proiettore ; per
                                                                                                questa operazione si raccomanda di caricauil vei­
                                                                                                colo
                                                       »                4»                1
                                                       •                4»               <»                                                           •
                 4 . 1 . 4 . Commutazione              »
                                                       •
                                                                         i
                                                                         1
                                                                          l       +       !:          "                                               s
  :              4»1*5 * Intensità
                                                       •   .             ι(  – -•
                                                                                  +
                                                                                          ,
                                                                                            : Determinare mediante luxmetro l' intensità luminosa '
                                                       •                 <»
                                                                                            ! massima di ciascun proiettore                           :
                                                                          i                 •                                                         •
                                                                          »                 •                                                         •
  *    4*2 . Luci di posizione anteriori e             •
                                                       m
                                                                         <»                 •
                                                                                            •
                                                                                                                                                 •    •
                                                                                                                                                      •
                posteriori                             ft
                                                       ■
                                                                          »                 •
                                                                                            •
                                                                                                                                                      •
                                                                                                                                                      •
                                                                          »                 •                                                         •
   :             4.2.1 . Stato e funzionamento                    +
                                                                          • '
                                                                                   +        •
                                                                                            •
                                                                                                                                                      •
                                                                                                                                                      •
                 4.2.2 . Colore e intensità            î          +                         •
                                                                                            •                                          •    •
                                                                                                                                                      •
                                                                                                                                                      •
                                                                                            •                                                         •
    ;  4*3 » Luci di arresto                                                                •                                                          •
                                                                          m                 •           •                                             •
                                                                                            •                                                         •
   :             4.3.1 » Stato e funzionamento                    +                +
                                                                                            •      ""                                         .       •
   * .           4.3.2 . Colore e intensità              :         +      «                 :                                                         :
 ---pagebreak---                                                                                                                "  •
• •
                                                                              METODI E CONDIZIONI
                                            »
                                                                                                  DI CONTROLLO
                                           *
         OGGETTI DSL CONTROLLO                    ISFEZIONE        CONTROLLO
                                                  VISIVA           DI FUN7T0-          CONDIZIONI PARTICOLARI
                                            »
                                            »
                                                                   NAIEENTO v
                                                                »                »                                T
                                            »
                                           4»
                                                                »                ■
:    4.4 . Indicatori di direzione          »
                                            1
                                                                »
                                                                »                »
                                                                                 ■
                                            1
           4.4.1 . Stato e funzionamento    »
                                                      .+      J »
                                                                »       +      ! »
                                                                                 »
                                                                »                »
:          4*4«2 . Colore e intensità       »          +
                                                                »
                                                                                 I
                                                                                 »
                                            »
           4.4.3 . Commutazione            4»
                                                                »
                                                                ft      +  .
                                                              4Β
:          4.4.4 . Ritmo e lampeggiamento   1
                                            »
                                                              4
                                                                t
                                                                        +       1î
                                                                                 »
     4.5 . Proiettori fendinebbia anterio­                    4»
                                                                                 »
           ri e posteriori                                    4
                                                                1              4»
                                                                               4ft
                                                                                 »
:          4*5*1 * Posizione                »
                                            »
                                                       +      '
                                                             -4>
                                                                                 >
                                                                                 »
                                                                                 ■
                                            »
           4«5 « 2 . Stato e funzionamento
                                            »
                                                       +     !» »
                                                                        +      Î »
                                                                                 »
                                           4»
                                                                »
                                                                               ]
*          4 * 5 » 3 » Colore e intensità   »
                                            »
                                                       +
                                                                ft
                                                                »              4»
                                           ζ
                                                                               4ft
                                                                                                                 t
     4«6 . Proiettori per le retromarcia        •  ■     . .
                                                              4>
                                                              •»
                                                                               4ft
                                                                                 ft                              «
                                                                                                                 a
                                                             4l                1
:          4»6»1 » Stato e funzionamento               +
                                                                »
                                                              1ft
                                                                        +
                                                                                 »
                                                                                 »
                                                                                    -
                                                                               4ft
           4 . 6 . 2. Colore e intensità   I»
                                                       +     !  »
                                                                »
                                                                               4ft
                                                                               4ft
                                                                                                                 «
                                                             î                   >                               4»
:    4*7 » Illuminazione della targa di    «»
                                            ft
                                                             1»
                                                                               41
                                                                               4>
:          riconoscimento                  1• '
                                            »
                                                       +        »                »
                                                             4»                1
                                                                               4t
                                           4»                                                                    :
     4.8 . Catarifrangenti                  »
                                            »
                                                              4>
                                                                               t»
                                                                               *
m
:          Stato e colore                   »          +     *                 :                                 i
                                                             1                                                   «
     4.9. Indicatori ottici                 »
                                                             t          +                                        t
                                                                               «
                                                                »                                                Χ
    4*10. Collegamenti elèttrici tra mo­
                                                             4»
                                            »                                  î
                                                             it
           trice e rimorchio o semirimor­   »
                                            »
                                                                               4
                                                                               «
           chio                             !          +     Î  »
                                                                »       +      !
                                                             4ι                4
                                                                ι
    4.11 . Circuito elettrico                          +
                                                             4
                                                                               4
                                                                               4
                                                             4                 4
                                                                                                                 t
                                                                                                                 m
 ---pagebreak---                                                               METODI E CONDIZIONI DI CONTROLLO
              OGGETTI DI CONTROLLO
                                                ISFEZIONE CONTROLLO
                                                VI SIVA   DI HJNZIO-            CONDIZIONI PARTICOLARI
                                                          NAMENTO
   5    ASSI , RUOTE , SOSPENSIONI
        5.I. As si                                                    Da effettuare con il veicolo sulla fossa di ispe­
                                                                      zione o sull' elevatore.
        5 » 2. Ruote e pneumatici                                     Ispezione visiva dei due lati di ogni ruota, men­
                                                                      tre il veicolo si trova sulla fossa d' ispezione
                                                                      o sull' elevatore .
        5 . 3 » Sospensioni                                           Porre il veicolo sulla fossa d' ispezione o sul­
                                                                      l' elevatore .
                5.3.1 . Molle                        +
l               5 * 3* 2. Ammortizzatori             +
:               5*3»3» Tubi di spinta, palle
:                              stabilizzatrici
! 6 - TELAIO, ELEMENTI FISSATI AL TELAIO
•     –     –        ■ ■■■■■■!    I I ■! I ■■ –
        6.1 . Telaio o quadro del telaio
        6.2. Tubi di scappamento e silen­
                ziatori                              +
|       6.3. Paraurti                                +
s       6.4. Serbatoi e tubi per carburante'         +
'       6.5 » Parafanghi                             +                Attenzione particolare per le deformazioni che
                                                                      possono costituire sporgenze pericolose.
: 7 - ALTRI EQUIPAGGIAMENTI
        7.1 . Cinture di sicurezza                                    Particolare attenzione ai punti di attacco .
 ---pagebreak---                                                                     METODI E CONDIZIONI DI CONTROLLO                         *
                OGGETTI DEL CONTROLLO              !                                                                         i
t
                                                   'ISPEZIONE   CONTROLLO *                                                  *
i                                                  5 VISIVA     DI RJNZIO-*       CONDIZIONI PARTICOLARI                     *
«         - -
                                                   »
                                                                NAMENTO    *                 '                               *
                                                                           •                                                 τ
_    -  ■
:      7.2 . Estintori                             1    +     :            «                                                 *
                                                   I
       7.3 . Serrature e dispositivi anti-       \ί                        *                                                 :
                                                              t     +      1                                                 «
              furto                              jί
                                                              *            *                                                 -
                                                                           •                                                 ζ
:      7*4 * Triangolo di segnalazione             5    +     X            χ                                                 :
                                                   t
       7*5 * Cassetta di pronto soccorso         i!     +
                                                              X            *                                                 X
                                                                          •                                                  χ
x      7*6 . Cuneo(i ) feima ruota( autocarri ) »t      +     x           *                                                  :
                                                              X           *                                                  X
* 8 - EFFETTI NOCIVI                             j                         •                                                 -
                                                                          •                                                  s
x      8.1 . Rumori                                           X           *                                                  X
                                                   »
X             „ .   _                                         t
              8.1«1 . Clacson                    j                  +     «     •                                            *
                                                              *
                                                              9
χ             8 0 1·2· ΜοΊοΓβ
                                                 it
                                                   l
                                                              X     -     :   ■            ■       .             .           ;
                                                              x
              8.1.3. Scappamento                 ;            t
                                                                    +     χ                                                 *
                                                                          t
X      8.2. Gas di scappamento                                x                                                             X
                                                              x
'             8.2.1 . Opaoità                    i                  +     X                                                 *
x             8.2.2. Composizione                  l
                                                              x     -     :
                                                                          m
                                                                                                                            ;
                                                              χ
       8.3. Dispositivo per la soppressione j                             Χ                                                 1
                                                              :
              delle correnti parassite           j            t
                                                                    +     Χ                                                 1
: 9 - ALTRI CONTROLLI                          ' 5t                       X                                                 *
                                                              X                                                             X
                                                   (
X                                                             χ
       9*1 . Aggancio e rimorchio -              it     +                 : Particolare attenzione ai dispositivi di sicurezzj
                                                   »
x      9*2. Uscita(e ) di sicurezza ( oon mar-'    »
                                                              x
x             telli per infrangere i cristalli ]).           X
X             targhette indicatrici dell' uscitif             X
x             di sicurezza(per autobus e pul-                 X
X             lman)                                1 +        χ
                                                                          •
j      9*3» Scalino(i ) per accedere alla oa–                 χ
                                                                          X                                                 *
.             bina ( autocarri ), predellino     J            χ
                                                                          X                                                 «
.             ( autobus e pullmannj"                          :
                                                                          X                                                 s
                                                                                                                            •
                                                                          »                                                 :
 ---pagebreak---      ;                               ALLEGATO II
     i
                                  DISCO DI CONTROLLO
 1* -   Il disco di controllo usato per il controllo dei veicoli a motore e dei
 loro rimorchi deve essere concepito conforme al seguente modello :
        Le dimensioni del disco di controllo sono :
Diametro                                                           (  35 min )
Altezza dei numeri indicanti i mesi                                (   4 131111 )
Altezza dei numeri indicanti gli anni .                            (   5 mm )»
2.      La superficie del disco sarà suddivisa in dodici settori uguali ( n° 1 a 12).
Ciascun raggio divisore sarà centrato su un numero .
        Il numero superiore Bui contorno del disco indica il mese , mentre il numero
segnato nel cerchio centrale indica l' suino di presentazione del veicolo »
3*      Il disco di controllo deve essere fabbricato in modo tale da presentare una
sufficiente resistenza alle sollecitazioni determinate dall' uso del veicolo , per
tutta la durata delle sua validità* Le scritte del disco di controllo devono pre­
sentare un rilievo di almeno 0,10 mm ed essere eseguite in nero su fondo colorato *
Il colore del fondo varierà a seconda     dell' anno in cui il veicolo dovrà essere
presentato al controllo ( anno di presentazione )* I colori corrispondenti agli anni
( l ) I numeri sono indicati a titolo di esempio
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO II
di presentazione possono essere i seguenti :
                          1S75     :   blu ( 1 )
                          1976     *   bianco
                          1977     :   bruno
                          1978     :   verde
        La stessa serie di colori sara usata per gli anni successivi »
        I numeri devono essere scritti in numeri arabi »
( l ) Colori a titolo di esempio »
                                                 I