CELEX: 61980CO0186
Language: it
Date: 1980-11-03
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 3 novembre 1980. # Benoît Suss contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 186/80 R.

Avis juridique important

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61980O0186

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 3 NOVEMBRE 1980.  -  BENOIT SUSS CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 186/80 R.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 03501

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

NEL PROCEDIMENTO 186/80 R , BENOIT SUSS , DIPENDENTE A RIPOSO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN LUSSEMBURGO , CON L ' AVVOCATO , DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . DELMOLY , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . R . ANDERSEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA MODIFICA , MEDIANTE PROVVEDIMENTI D ' URGENZA , DELLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE MEDICA COSTITUITA AI SENSI DELL ' ART . 23 DELLA REGOLAMENTAZIONE RELATIVA ALLA COPERTURA DEI RISCHI D ' INFORTUNIO E DI MALATTIA PROFESSIONALE DEI DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , NONCHE LA COMUNICAZIONE , AL RICHIEDENTE , DELLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA DI CUI ALL ' ART . 9 DELLO STATUTO DEL PERSONALE E DEL CONTEGGIO PARTICOLAREGGIATO DELLA LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE D ' INVALIDITA SPETTANTEGLI ,  

Motivazione della sentenza

I - SULLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI  13 IN PRIMO LUOGO , LA COMMISSIONE FA VALERE CHE LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E IRRICEVIBILE IN QUANTO E CONNESSA AD UN RISCORSO PRINCIPALE CHE APPARE ANCH ' ESSO , PRIMA FACIE , IRRECEVIBILE . TALE IRRICEVIBILITA DERIVEREBBE DALLA CIRCOSTANZA CHE IL RICORSO E DIRETTO CONTRO IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE AL RECLAMO AMMINISTRATIVO DEPOSITATO DALL ' INTERESSATO IL 14 FEBBRAIO 1980 , E NON CONTRO LA COMUNICAZIONE DEL 30 GENNAIO 1980 , CHE COSTITUIREBBE IN REALTA L ' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO , AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO .        14 QUESTA ECCEZIONE NON PUO ESSERE ACCOLTA NEL PRESENTE PROCEDIMENTO . LA COMUNICAZIONE DEL 30 GENNAIO 1980 RIENTRA , INFATTI , NELL ' AMBITO D ' UNA DISCUSSIONE ANCORA APERTA , FRA IL RICHIEDENTE E L ' ISTITUZIONE , COSICCHE APPARE INCERTO SE ESSA POSSA ESSERE QUALIFICATA COME ATTO RECANTE PREGIUDIZIO , AI SENSI DELL '   ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . TALE QUESTIONE , STRETTAMENTE CONNESSA AL MERITO DELLA CONTROVERSIA , POTRA ESSERE VALUTATA SOLO NELL ' AMBITO DEL GIUDIZIO DI MERITO .    15 IN VIA SUBORDINATA , LA COMMISSIONE SOLLEVA UN ' ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA RIGUARDO AL SECONDO CAPO DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI , RELATIVO ALLA COMUNICAZIONE , AL RICHIEDENTE , DELL ' INTERA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA PRONUNZIATASI SUL SUO CASO , NONCHE DEL CONTEGGIO RIGUARDANTE I SUOI DIRITTI A PENSIONE . L ' ISTITUZIONE SOSTIENE CHE DETTA RELAZIONE FA PARTE DI UN PROCEDIMENTO DISTINTO DA QUELLO CONTEMPLATO DALL ' ART . 73 DELLO STATUTO ED E QUINDI PRIVA DI QUALSIASI RAPPORTO CON LA CONTROVERSIA IN ESAME . ESSA RILEVA INOLTRE CHE , COM ' E STATO SEGNALATO ALL ' INTERESSATO NELLA COMUNICAZIONE DEL 30 GENNAIO 1980 , I MEMBRI DELLA COMMISSIONE MEDICA , UNA VOLTA CHE QUESTA SIA STATA COSTITUITA , AVRANNO LA POSSIBILITA DI CHIEDERE LA TRASMISSIONE DELL ' INTERO FASCICOLO DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA . SOTTO QUESTO PROFILO , LA DOMANDA SAREBBE QUINDI PREMATURA .    16 SU QUESTO PUNTO , L ' ECCEZIONE DELLA COMMISSIONE DEV ' ESSERE ACCOLTA . VA OSSERVATO , ANZITUTTO , CHE LA COMUNICAZIONE DEL FASCICOLO DELLA COMMISSIONE D ' INVALIDITA , BENCHE MENZIONATA NEL RECLAMO AMMINISTRATIVO DEL 14 FEBBRAIO 1980 , NON RIENTRA NELLE CONCLUSIONI FORMULATE NEL RICORSO PRINCIPALE . E CERTO , INOLTRE , CHE NELL ' ATTUALE PROCEDIMENTO TALE COMUNICAZIONE NON PRESENTA ALCUN INTERESSE , DATO CHE L ' ISTITUZIONE NON SI OPPONE ALLA COMUNICAZIONE DEL FASCICOLO ALLA COMMISSIONE MEDICA , UNA VOLTA CHE QUESTA SIA STATA COSTITUITA . IL RELATIVO CAPO DELLA DOMANDA DEV ' ESSERE QUINDI RESPINTO , IN QUANTO NON PERTINENTE E , COMUNQUE , PREMATURO .    17 NE CONSEGUE CHE L ' ESAME DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI SI LIMITA A QUANTO RICHIESTO DALL ' INTERESSATO RELATIVAMENTE ALLA DESIGNAZIONE DEL PRIMO MEMBRO DELLA COMMISSIONE MEDICA DI CUI ALL ' ART . 23 DELLA REGOLAMENTAZIONE .       II - SULLA DESIGNAZIONE DEL PRIMO MEMBRO DELLA COMMISSIONE MEDICA   18 IL RICHIEDENTE SOSTIENE CHE IL DR . DE MEERSMAN , DESIGNATO DALL ' ISTITUZIONE COME MEMBRO DELLA COMMISSIONE MEDICA , LA CUI COMPOSIZIONE E STABILITA DALL ' ART . 23 DELLA REGOLAMENTAZIONE , E INIDONEO A FAR A PARTE DI TALE COMMISSIONE GIA PER IL FATTO DI ESSERE STATO IL CONSULENTE DELL ' ISTITUZIONE , AI SENSI DEGLI ARTT . 18 E 19 DELLA REGOLAMENTAZIONE , NELLA PRECEDENTE FASE DEL PROCEDIMENTO . POICHE LA COMMISSIONE MEDICA COSTITUIREBBE UNA ISTANZA ' D ' APPELLO ' , PER QUANTO RIGUARDA LA RELAZIONE DI PERIZIA DEL DR . DE MEERSMAN , QUESTI NON POTREBBE FARNE PARTE , IN RAGIONE DEL PRINCIPIO SECONDO CUI ' NON SI PUO ESSERE CONTEMPORANEAMENTE GIUDICE E PARTE IN CAUSA ' . INOLTRE , IL DR . DE MEERSMAN E ANCHE MEDICO DI FIDUCIA DELLA COMPAGNIA D ' ASSICRAZIONI PRESSO LA QUALE LA COMMISSIONE HA ASSICUARTO IL PROPRIO PERSONALE . VI SAREBBE QUINDI , PER QUESTO MEDICO , UNA DUPLICE INCOMPATIBILITA , CHE IL RICHIEDENTE VORREBBE FAR ACCERTARE DALLA CORTE AFFINCHE L ' ISTITUZIONE SIA INDOTTA A DESIGNARE UN ALTRO MEDICO IL QUALE POSSA PRONUNZIARSI IN PIENA INDIPENDENZA .    19 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA E ASSOLUTAMENTE INFONDATO . A SUO AVVISO , LA DESIGNAZIONE DEL DR . DE MEERSMAN S ' IMPONEVA PER L ' APPUNTO IN QUANTO , AVENDO EFFETTUATO LA PRECEDENTE PERIZIA , QUESTI AVEVA ACQUISITO UNA CONOSCENZA APPROFONDITA DELLO STATO DI SALUTE DEL RICHIEDENTE . IL FATTO CHE LA SCELTA OPERATA DALLA COMMISSIONE SIA STATA APPROVATA DALL ' ASSICURATORE SI SPIEGHEREBBE CON LA LEGITTIMA PREOCCUPAZIONE DI RENDERE OPPONIBILE A QUEST ' ULTIMA LA DECISIONE CHE DOVRA INTERVENIRE . INOLTRE , IL RICHIEDENTE NON TERREBBE CONTO DEI PRINCIPI SUI QUALI E BASATA LA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE MEDICA DI CUI TRATTASI . A NORMA DELL ' ART . 23 DELLA REGOLAMENTAZIONE , TANTO L ' ISTITUZIONE QUANTO IL DIPENDENTE INTERESSATO HANNO IL DIRITTO DI DESIGNARE , RISPETTIVAMENTE , UN MEDICO DI LORO FIDUCIA . CIASCUNA DELLE PARTI DEV ' ESSERE LIBERA NELLA SCELTA DEL MEDICO CH ' ESSA DESIGNA PER RAPPRESENTARLA ; L ' IMPARZIALITA DELLA COMMISSIONE , COME TALE , E GARANTITA IN QUANTO LA LIBERTA DI SCELTA E PARIMENTI RICONOSCIUTA A CIASCUNA DELLE PARTI E IN QUANTO I DUE MEDICI COSI NOMINATI SCELGONO INSIEME , DI COMUNE ACCORDO , UN TERZO MEDICO DI CUI E IN TAL MODO ASSICURATA L ' INDIPENDENZA NEI CONFRONTI DELLE PARTI .    20 A TERMINI DELL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEBBONO PRECISARE , FRA L ' ALTRO , ' I MOTIVI DI URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO ' .        21 LA DOMANDA NON SODDISFA NE L ' UNA NE L ' ALTRA DI QUESTE DUE CONDIZIONI .    22 DA UNA PARTE , IL RICHIEDENTE NON E RIUSCITO A PROVARE CHE ESISTA ALCUN DANNO IMMINENTE , IN RAGIONE DELLA DESIGNAZIONE DEL PERITO DELL ' ISTITUZIONE , MENTRE LA SALVAGUARDIA DEI SUOI INTERESSI E DEBITAMENTE GARANTITA DALLA PRESENZA , NELLA COMMISSIONE MEDICA , DI UN MEDICO DI SUA FIDUCIA , NONCHE DAL FATTO CHE IL TERZO PERITO DEV ' ESSERE DISIGNATO , DI COMUNE ACCORDO , DAL MEDICO DI FIDUCIA DEL RICHIEDENTE E DAL MEMBRO DESIGNATO DALL ' ISTITUZIONE .    23 DALL ' ALTRA , NON VI E ALCUNA URGENZA DI INTERVENIRE IN QUESTA FASE , DAL MOMENTO CHE IL RICHIEDENTE AVRA LA POSSIBILATA , QUALORA IN DEFINITIVA SI RITENESSE LESO , PER QUALSIASI MOTIVO , NEI SUOI DIRITTI E INTERESSI , DI PROPORRE UN RICORSO CONTRO LA DECISIONE CHE L ' ISTITUZIONE SARA PORTATA AD ADOTTARE IN BASE ALLA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE MEDICA .    24 NE CONSEGUE CHE ANCHE QUESTO CAPO DELLA DOMANDA VA RESPINTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE DELLA SECONDA SEZIONE , CHE SOSTITUISCE IL PRESIDENTE DELLA CORTE A NORMA DELL ' ART . 96 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA ,   COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .