CELEX: 61980CO0174
Language: it
Date: 1980-08-21
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 21 agosto 1980. # Frans Reichardt contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 174/80 R.

Avis juridique important

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61980O0174

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 21 AGOSTO 1980.  -  FRANS REICHARDT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 174/80 R.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02665

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parti

NEL PROCEDIMENTO 174/80 R , FRANS REICHARDT , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN WASHINGTON ( DC ) ( STATI UNITI ), CON L ' AVV.TO MARC-ANTOINE PIERSON , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO  L ' AVV.TO JEAN WELTER , 11 B , AVENUE DE LA PORTE-NEUVE ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JORN PIPKORN , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , CONSIGLIERE GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

PROCEDIMENTO AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO 6 GIUGNO 1980 CON CUI LA RESISTENTE HA POSTO FINE ALLA DESTINAZIONE DEL POSTO A 5-A 4 COPERTO DAL RICHIEDENTE E DEL RICHIEDENTE STESSO ALLA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE NEGLI STATI UNITI , IN WASHINGTON , E HA DESTINATO TANTO IL POSTO QUANTO IL SUO TITOLARE ALLA DIVISIONE XII-D-2 DELLA DIREZIONE GENERALE XII ( RICERCA , SCIENZA E EDUCAZIONE ), A BRUXELLES ,  

Motivazione della sentenza

1 DI FRONTE AGLI ARGOMENTI SVOLTI DALLE PARTI PER QUANTO RIGUARDA LA LEGITTIMITA DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO , E OPPORTUNO CHE IL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO LIMITI IL PROPRIO ESAME AGLI ASPETTI CHE CONSENTANO DI STABILIRE SE LA SOSPENSIONE DEL PROVVEDIMENTO STESSO SIA URGENTE E DI VALUTARE SE LA SUA IMMEDIATA APPLICAZIONE , CIOE PRIMA CHE SIA EMESSA UNA PRONUNZIA NEL MERITO , SIA ATTA A RECARE AL RICHIEDENTE DEI DANNI IRREVERSIBILI , CHE NON POTREBBERO ESSERE RIPARATI NEMMENO SE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO FOSSE ANNULLATO , OVVERO CHE , MALGRADO IL LORO CARATTERE PROVVISORIO , SAREBBERO SPROPORZIONATI RI    SPETTO ALL ' INTERESSE DELLA COMMISSIONE A CHE , IN CONFORMITA ALL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE , I SUOI PROVVEDIMENTI SIANO ESEGUITI ANCHE QUALORA COSTITUISCANO OGGETTO DI UN RICORSO GIURISDIZIONALE .    2 IL RICHIEDENTE ADDUCE IN PRIMO LUOGO IL DANNO MATERIALE CHE DERIVEREBBE PER LUI DAL FATTO DI AVER DATO IN AFFITTO - TENUTO CONTO CHE IL SOGGIORNO IN WASHINGTON DOVEVA NORMALMENTE DURARE TRE ANNI - PER LA STESSA DURATA L ' IMMOBILE CHE EGLI POSSIEDE ED OCCUPAVA IN BRUXELLES , LUOGO DELLA SUA PRECEDENTE DESTINAZIONE ED AL QUALE EGLI VIENE RIDESTINATO DAL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO .    3 GLI INCONVENIENTI DERIVANTI DA QUESTA SITUAZIONE NON SONO TUTTAVIA TALI DA POTER GIUSTIFICARE LA CHIESTA SOSPENSIONE . SE L ' OBBLIGO DI PROVVEDERE PROVVISORIAMENTE ALLA PROPRIA SISTEMAZIONE ED A QUELLA DELLA PROPRIA FAMIGLIA IN BRUXELLES RECASSE AL RICHIEDENTE UN DANNO , IN PARTICOLARE DELLE SPESE NON COPERTE DALLE INDENNITA CHE LO STATUTO CONTEMPLA IN FATTO DI SISTEMAZIONE E DI RESIDENZA , TALE DANNO PUO ESSERE ADEGUATAMENTE RISARCITO MEDIANTE UN ' EVENTUALE AZIONE GIUDIZIARIA . SEMBRA DEL RESTO CHE IL RICHIEDENTE ABBIA COMUNQUE INTERESSE A TENER FERMO IL CONTRATTO D ' AFFITTO DELL ' IMMOBILE CHE POSSIEDE IN BRUXELLES FINO AL MOMENTO IN CUI NON SIA STATA DECISA LA CAUSA PROMOSSA CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI .    4 IL RICHIEDENTE DEDUCE IN SECONDO LUOGO ' DI AVER PRESO DISPOSIZIONI ONDE GARANTIRE PER TRE ANNI L ' ALLOGGIO DELLE SUE DUE FIGLIE CHE CONTINUANO GLI STUDI NEL BELGIO E NEI PAESI BASSI ' , MA NON SI VEDE QUALE DANNO IRREVERSIBILE POTREBBE DERIVARE DAL PROTRARSI DI QUESTA SITUAZIONE FINO ALLA PRONUNZIA NEL MERITO .    5 IL RICHIEDENTE SOSTIENE INFINE CHE , SE IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO FOSSE ANNULLATO , IL RITORNO A WASHINGTON DOPO ESSERSI RISTABILITO IN BRUXELLES PROVOCHEREBBE PER LUI TALI DIFFICOLTA CH ' EGLI SAREBBE INDOTTO A NON VALERSI DELL ' ANNULLAMENTO .    6 L ' EVENTUALE ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI AVREBBE LA CONSEGUENZA DI TENER FERMA , CON EFFETTO ' EX TUNC ' , LA DESTINAZIONE DEL RICHIEDENTE E DEL SUO POSTO ALLA DELEGAZIONE DELLA COMMISSIONE IN WASHINGTON , DATO CHE IN TALE IPOTESI IL RICHIEDENTE SAREBBE REINTEGRATO NELLA SITUAZIONE ANTERIORE CON     TUTTE LE CONSEGUENZE GIURIDICHE IVI CONNESSE ED INOLTRE CON LA POSSIBILITA DI OTTENERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI PER LE CONSEGUENZE EVENTUALMENTE DANNOSE DELL ' ILLEGITTIMITA COMMESSA A SUO CARICO . LA SUA DECISIONE FUTURA ED EVENTUALE DI RINUNZIARE A VALERSI DELLA SENTENZA D ' ANNULLAMENTO NON PUO AFFATTO GIUSTIFICARE LA SOSPENSIONE RICHIESTA .    7 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO DISCENDE CHE L ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTO URGENTE VA RESPINTA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  8 ALLO STATO DEGLI ATTI , E OPPORTUNO RISERVARE LE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   IL GIUDICE FACENTE FUNZIONE DI PRESIDENTE DELLA CORTE  COSI PROVVEDE :   1* L ' ISTANZA DI PROVVEDIMENTI URGENTI E RESPINTA .   2* LE SPESE SONO RISERVATE .