CELEX: 51985PC0791
Language: it
Date: 1985-12-23
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVE ALLE INFORMAZIONI DA FORNIRE AL MOMENTO DELL' ACQUISTO E DELLA CESSIONE DI UNA PARTECIPAZIONE IMPORTANTE AL CAPITALE DI UNA SOCIETA QUOTATA IN BORSA

31. 12. 85                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 351/35
                     Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle informazioni da fornire al momento
                  dell'acquisto e della cessione di una partecipazione importante al capitale di una società
                                                          quotata in borsa
                                                         COM(85) 791 def.
                                                           (85/C 351/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che la maggioranza degli stati membri non
                                                                     impongono agli investitori l'obbligo di informare le società
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               degli acquisti o delle cessioni di partecipazioni importanti
europea, in particolare l'articolo 54, paragrafo 3, lettera g),      al loro capitale e che negli stati membri nei quali tale
                                                                     obbligo esiste esso viene applicato in maniera sensibilmente
vista la proposta della Commissione,                                 diversa ;
                                                                     considerando quindi che è opportuno adottare una
visto il parere del Parlamento europeo,                              normativa coordinata a livello comunitario nel settore in
                                                                     questione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
considerando che un'adeguata politica di informazione
degli investitori nel settore dei valori mobiliari migliorereb-                                Articolo 1
be la loro tutela e rinforzerebbe la loro fiducia nel mercato
di tali valori, contribuendo così al buon funzionamento di           1.     La presente direttiva si applica alle persone fisiche o
quest'ultimo;                                                        giuridiche che acquistano o cedono una partecipazione
                                                                     importante, quale è definita all'articolo 3, al capitale di una
considerando che un coordinamento di tale politica a                 società soggetta alla legislazione di uno stato membro e le
livello comunitario, rendendo detta tutela più equivalente,          cui azioni sono ammesse alla quotazione ufficiale di una
favorirebbe l'interpenetrazione dei mercati dei valori               borsa valori situata od operante in uno stato membro.
mobiliari degli stati membri, contribuendo in tal modo alla          2.     Quando l'acquisto o la cessione di una partecipazione
creazione di un vero e proprio mercato europeo dei                   importante vengono effettuati tramite certificati rappresen-
capitali;                                                            tativi di azioni, la direttiva si applica ai portatori di tali
                                                                     certificati e non ai loro emittenti.
considerando in questo contesto che occorre informare gli
investitori delle modifiche che si verificano nelle partecipa-
zioni importanti al capitale delle società comunitarie le cui                                  Articolo 2
azioni sono ammesse alla quotazione ufficiale di una borsa
                                                                     Gli stati membri possono assoggettare le persone e le
valori situata od operante nella Comunità;
                                                                     società di cui rispettivamente agli articoli 1 ed 8 ad obblighi
                                                                     più rigorosi di quelli previsti dalla presente direttiva o ad
considerando che per soddisfare tale necessità la direttiva          obblighi supplementari purché essi siano di applicazione
79/279/CEE del Consiglio, del 5 marzo 1979, concernente              generale.
il coordinamento delle condizioni per l'ammissione di
valori mobiliari alla quotazione ufficiale di una borsa
valori (1), prevede al suo schema C, punto 5, lettera e), che                                  Articolo 3
la società le cui azioni sono ammesse alla quotazione
ufficiale di una borsa valori della Comunità deve informare          Quando una persona acquista o cede azioni di una società
il pubblico, non appena ne sia a conoscenza, delle                   di cui all'articolo 1 e in seguito a tale operazione la
modifiche avvenute nella struttura (detentori e frazioni del         percentuale del capitale sottoscritto da essa detenuta
capitale detenuto) delle partecipazioni importanti al suo            raggiunge o oltrepassa la soglia del 10 %, 20 %, un terzo,
capitale rispetto ai dati pubblicati precedentemente al              50 %, due terzi e 90 % del capitale sottoscritto, o
riguardo;                                                            diminuisce al di sotto di tale soglia, tale persona deve
                                                                     informare la società, entro sette giorni di calendario, della
                                                                     percentuale del capitale sottoscritto da essa detenuta dopo
considerando che per garantire un'applicazione efficace di           l'acquisto o la cessione.
tale obbligo è opportuno precisarne in modo coordinato il
contenuto e le modalità di applicazione;
                                                                                               Articolo 4
considerando che le società le cui azioni sono ammesse alla
quotazione ufficiale di una borsa valori della Comunità              1.     Per valutare se una persona acquirente o cedente
sono in grado di informare il pubblico delle modifiche               debba presentare la dichiarazione di cui all'articolo 3,
avvenute nella struttura delle partecipazioni importanti al          occorre tener conto di tutte le azioni detenute da altre
                                                                     persone a loro nome ma per conto dell'acquirente o del
loro capitale unicamente se sono state informate di tali
                                                                     cedente.
modifiche ;
                                                                     2.     Quando l'acquirente o il cedente è un'impresa si
(!) GU n. L 66 del 16. 3. 1979, p. 21.                               considerano appartenerle anche le azioni detenute da una
 ---pagebreak--- N . C 351/36                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   31. 12. 85
società figlia o detenute a loro nome da altre persone per            2.     Qualora la percentuale del capitale sottoscritto
conto di una società figlia.                                          detenuta dalla persona che ha effettuato la dichiarazione di
                                                                      cui all'articolo 3 differisca dalla percentuale dei diritti di
                                                                      voto effettivamente detenuti da tale persona, la società che
                            Articolo 5                                ha ricevuto la dichiarazione deve informare il pubblico di
                                                                      entrambe le percentuali.
1.      Ai sensi della presente direttiva si considera società        3.     L'informazione al pubblico deve essere fornita
figlia ogni impresa nella quale un'altra impresa :                    secondo le modalità di cui all'articolo 17 della direttiva
                                                                      79/279/CEE.
a) ha la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o dei
     soci,
                                                                                                 Articolo 9
     ovvero
                                                                      Le autorità competenti di cui all'articolo 10 possono
b) ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei            dispensare le persone e le società di cui rispettivamente agli
     membri dell'organo di amministrazione, di direzione o            articoli 1 ed 8 dall'obbligo di fornire informazioni, quale
     di vigilanza della società ed è allo stesso tempo                definito rispettivamente agli articoli 3 e 8, qualora
     azionista o socio di quest'ultima,                               ritengano che la divulgazione di tali informazioni sarebbe
                                                                      contraria all'interesse pubblico o provocherebbe grave
     ovvero                                                           pregiudizio a dette persone o società, purché, in questo
                                                                      caso, la mancata pubblicazione non sia atta ad indurre il
e)   è azionista o socia e esercita da sola, in virtù di un
                                                                      pubblico in errore sulla valutazione delle azioni in
     accordo concluso con altri azionisti o soci dell'impresa
                                                                      questione.
      (impresa figlia), il controllo sulla maggioranza dei
     diritti di voto degli azionisti e dei soci di quest'ultima.
                                                                                                Articolo 10
2.      Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, ai diritti di
voto, di nomina o di revoca dell'impresa madre devono                 1.     Gli stati membri designano la o le autorità competenti
essere sommati i diritti di tutte le imprese figlie nonché delle      e ne informano la Commissione, precisandone l'eventuale
persone che agiscono a nome proprio ma per conto                      ripartizione delle competenze. Inoltre, essi provvedono a
dell'impresa madre o di un'impresa figlia.                            far applicare le disposizioni della presente direttiva.
                                                                      2.     Gli stati membri provvedono affinché le autorità
                                                                      competenti dispongano dei poteri necessari all'adempi-
                            Articolo 6                                mento del loro compito.
1.      Quando persone agiscono di concerto, è opportuno,             3.     Le autorità competenti degli stati membri si fornisco-
ai fini dell'applicazione dell'articolo 3, sommare le                 no reciprocamente la cooperazione necessaria all'adempi-
partecipazioni detenute da ciascuna di esse. In tal caso,             mento del loro compito e scambiano a tal fine tutte le
l'obbligo di effettuare la dichiarazione di cui all'articolo 3        informazioni necessarie.
incombe a ciascuna di dette persone. La dichiarazione deve
indicare la percentuale del capitale sottoscritto detenuta dal                                  Articolo 11
dichiarante nonché le percentuali del medesimo capitale
detenute dalle persone con le quali egli agisce di concerto.          Il comitato di contatto istituito dall'articolo 20 della
                                                                      direttiva 79/279/CEE ha anche il compito di :
2.      Si considerano agire di concerto le persone che hanno         a)   consentire una concertazione regolare su tutti i
concluso un accordo atto a far loro adottare una politica                  problemi concreti che l'applicazione della presente
comune nei confronti della società.                                        direttiva possa suscitare e sui quali risultino utili
                                                                           scambi di opinioni;
                            Articolo 7                                b) agevolare la concertazione tra gli stati membri
                                                                           relativamente agli obblighi più rigorosi o supplementa-
Gli stati membri possono dispensare dall'obbligo di                        ri che questi ultimi possono esigere conformemente
effettuare la dichiarazione di cui all'articolo 3 per gli                  all'articolo 2, onde pervenire ad un ravvicinamento
acquisti o cessioni di partecipazioni importanti effettuati                degli obblighi imposti in tutti gli stati membri
dagli operatori di borsa (market makers) nell'esercizio delle              conformemente all'articolo 54, paragrafo 3, lettera g)
loro funzoni.                                                              del trattato;
                                                                      e)   consigliare, se necessario, la Commissione sui comple-
                                                                           menti o sulle modifiche da apportare alla presente
                            Articolo 8                                     direttiva.
1.      La società che ha ricevuto la dichiarazione di cui                                      Articolo 12
all'articolo 3 deve a sua volta informarne il pubblico di
ciascuno degli stati membri in cui le sue azioni sono                  1.    Gli stati membri adottano le misure necessarie per
ammesse alla quotazione ufficiale di una borsa valori al più          conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il
tardi sette giorni di calendario dopo aver ricevuto tale              gennaio 1991. Essi ne informano immediatamente la
informazione.                                                         Commissione.
 ---pagebreak--- 31. 12. 85                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 351/37
2.     Gli stati membri comunicano alla Commissione le                                        Articolo 13
disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore
disciplinato dalla presente direttiva.                              Gli stati membri sono destinatari della presente decisione.
                  Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo ad un sistema di aiuto
                   comunitario alle coproduzioni cinematografiche e televisive di tipo cinematografico (*)
                                                        COM(85) 800 def.
                                                          (85/C 351/13)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                        Articolo 1
europea, in particolare l'articolo 235,
                                                                    È istituito un sistema di aiuto finanziario accordato dalla
                                                                    Comunità alle coproduzioni cinematografiche e televisive
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    di tipo cinematografico.
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   L'aiuto riguarda la promozione e lo sviluppo dell'industria
                                                                    europea dei programmi audiovisivi, affinché essa risponda
considerando che per motivi tanto economici e sociali,              in modo più soddisfacente alla crescente domanda di opere
quanto culturali, è necessario che la Comunità abbia delle          di buon livello qualitativo che possano interessare un vasto
aziende audiovisive sane;                                           pubblico.
                                                                    L'aiuto è inoltre inteso a facilitare le coproduzioni che
considerando che la domanda di programmi di film e                  associano partecipanti originari di quei paesi della
telefilm da parte dei mezzi di comunicazione audiovisivi è          Comunità la cui produzione cinematografica e/o televisiva
in aumento e aumenterà ulteriormente in forte percentuale           è quantitativamente più limitata rispetto a quella degli altri
e che il mezzo principale per sfruttare maggiormente le             paesi, a causa della debolezza strutturale della loro
possibilità di espansione offerte dal loro progresso è              industria audiovisiva e/o della minor estensione geografica
costituito dalla promozione e dallo sviluppo dell'industria         della loro lingua.
europea di tali programmi, che deve diventare più forte e
maggiormente competitiva ;
                                                                                              Articolo 2
considerando che l'aumento del numero delle coproduzioni            Possono beneficiare dell'aiuto :
cinematografiche e televisive in grado di interessare un
                                                                    — le persone fisiche o giuridiche, di diritto pubblico o
vasto pubblico e di associare partecipanti originari di più
                                                                         privato, soggette alla legislazione di uno stato membro
stati membri, compresi quelli la cui produzione audiovisiva
                                                                         della Comunità, che producono film cinematografici e/
è quantitativamente più limitata, costituisce una prima
                                                                         o trasmissioni televisive;
tappa verso la promozione e lo sviluppo suddetti;
                                                                    — i registi di cinema o di televisione cittadini di uno stato
considerando che il finanziamento delle coproduzioni                     membro della Comunità.
multinazionali comporta rischi elevati che possono
superare le capacità degli eventuali partecipanti ;                                           Articolo 3
                                                                    1.    Possono beneficiare dell'aiuto unicamente le copro-
considerando che, costituendo dette coproduzioni un
                                                                    duzioni che associno almeno tre coproduttori originari di
efficace fattore di un'evoluzione più positiva, è opportuno
                                                                    tre diversi paesi della Comunità,
concedere un aiuto comunitario a complemento dell'impe-
gno a livello nazionale unicamente a quelle che soddisferan-        In via eccezionale, possono inoltre beneficiare dell'aiuto le
no varie e precise condizioni;                                      coproduzioni cui partecipano due coproduttori originari di
                                                                    due paesi della Comunità, purché la lingua di tali paesi non
considerando che la concessione di siffatto aiuto è                 sia la stessa.
necessaria per realizzare, nel funzionamento del mercato            2.    Una coproduzione può beneficiare dell'aiuto solo se le
comune, uno degli scopi della Comunià e che il trattato non         modalità della sua realizzazione sono conformi alle norme
ha previsto i poteri d'azione a tal uopo richiesti;                 del trattato in materia di concorrenza.
considerando che l'aiuto comunitario non deve comportare            3.    I coproduttori designano, tra di loro, il responsabile
elementi che possano alterare la sua compatibilità con le           della gestione dell'aiuto ricevuto e del relativo rimborso
regole del trattato relative, rispettivamente, alla concorren-      alle condizioni stipulate negli articoli 6 e 7.
za, alla libertà di circolazione dei lavoratori e alla libera       La Comunità, rappresentata dalla Commissione, conclude
prestazione dei servizi,                                            con il responsabile un contratto che impegna in solido tutti
                                                                    i partecipanti, qui di seguito denominati « beneficiari del
(!) GU n. C 125 del 22. 5. 1985, p. 13.                             contratto».