CELEX: C1999/265/06
Language: it
Date: 1999-09-18 00:00:00
Title: Causa C-260/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - Sezione III - con ordinanza 27.11.1998, nella causa Excelsior s.n.c. di Pedrotti Bruna & C., già Excelsior s.n.c. di Costa Rodolfo & C. contro Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano e nei confronti di C.I.F.T.A.T. soc. coop. a r.l.

C 265/4                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.9.1999
II. Se siano soddisfatte le condizioni poste nell’art. 3 sub a) e          1. Se cittadini polacchi e cechi possano avvalersi direttamente
     d) del regolamento, qualora un prodotto fitosanitario                    degli accordi nel senso che essi possono far valere nei
     sia fabbricato mediante un procedimento brevettato, in                   confronti di uno Stato membro il fatto che dal diritto,
     seguito al quale esso contiene un quantitativo di impurità               stabilito nell’art. 44 dell’accordo Polonia/45 dell’accordo
     inevitabilmente presenti inferiore rispetto ad un prodotto               Cechia, all’accesso all’esercizio di un’attività economica
     fitosanitario già esistente con la stessa sostanza attiva, per           non salariata e dal diritto a creare e gestire imprese
     questo nuovo prodotto fitosanitario venga concessa una                   derivano un diritto all’ammissione e al soggiorno, indipen-
     nuova autorizzazione e il relativo brevetto per il procedi-              dentemente dalla politica condotta al riguardo dallo Stato
     mento produttivo venga considerato come brevetto di base                 membro interessato.
     ai sensi dell’art. 3, n. 1, inizio, sub a).
(1) GU 1996, L 198, pag. 30.
                                                                           2. In caso di soluzione affermativa di tale questione: se uno
                                                                              Stato membro possa derivare dall’art. 58 dell’accordo
                                                                              Polonia/59 dell’accordo Cechia la facoltà di assoggettare il
                                                                              diritto all’ammissione e al soggiorno ad ulteriori condizio-
                                                                              ni, cosı̀ come le condizioni indicate nella politica condotta
                                                                              nei Paesi Bassi, tra cui la condizione che lo straniero possa
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                        disporre mediante l’esercizio della sua attività di sufficienti
nale Amministrativo Regionale per la Lombardia — Sezio-                       mezzi di sussistenza (il che vuol dire in base al capito-
ne III — con ordinanza 27.11.1998, nella causa Excelsior                      lo A4/4.2.1 Vc 1994: un reddito netto che sia almeno pari
s.n.c. di Pedrotti Bruna & C., già Excelsior s.n.c. di Costa                  al minimo vitale ai sensi dell’Algemene Bijstandswet) (legge
Rodolfo & C. contro Ente Autonomo Fiera Internazionale                        generale sull’assistenza).
  di Milano e nei confronti di C.I.F.T.A.T. soc. coop. a r.l.
                           (Causa C-260/99)
                                                                           3. Se l’art. 44 dell’accordo Polonia/45 dell’accordo Cechia
                            (1999/C 265/06)                                   consenta di non comprendere la prostituzione tra «attività
                                                                              economiche non salariate» in quanto la prostituzione non
Con ordinanza 27.11.1998, pervenuta nella Cancelleria della                   rientra nella descrizione di cui all’art. 4, inizio e sub
Corte delle Comunità europee il 13.7.1999, nella causa                        c) dell’art. 44 dell’accordo Polonia/45 dell’accordo Cechia,
Excelsior s.n.c. di Pedrotti Bruna e C., già Excelcior s.n.c. di              per motivi di natura morale, in quanto la prostituzione
Costa Rodolfo & C. contro Ente Autonomo Fiera Internaziona-                   nella maggior parte degli Stati associati è vietata e può
le di Milano e nei confronti di C.I.F.T.A.T. soc. coop. a r. l. il            sollevare problemi difficilmente controllabili relativamente
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia —                         alla libertà di azione e all’autonomia delle prostitute.
Sezione III — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
«se la nozione di organismo di diritto pubblico di cui all’art. 1,         4. Se l’art. 43 (ex art. 52) del Trattato CE e l’art. 44 dell’accor-
lettera b) della direttiva CE 92/50 (1) del 18 giugno 1992 possa              do Polonia/45 dell’accordo Cechia consentano di operare
ritenersi applicabile all’Ente Autonomo Fiera Internazionale di               tra le nozioni in essi rispettivamente contenute di «attività
Milano.»                                                                      non salariata» e «attività economica non salariata» una
                                                                              distinzione tale che l’attività esercitata autonomamente di
                                                                              una prostituta rientri nella nozione che risulta nell’art. 43
(1) GU L 209, del 24.07.1992, pag. 1.                                         (ex 52) del Trattato CE, ma non nella nozione che figura
                                                                              nel menzionato articolo degli accordi.
                                                                           5. Qualora la soluzione della precedente questione sia nel
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arron-                       senso che la differenza in essa indicata possa essere
dissementsrechtbank dell’Aia, sede di Amsterdam, con                          ammessa:
ordinanza 15 luglio 1999, nella cause A.M. Jany, E. Pade-
vetova, R. Zacalova, Z. Hrubcinova, S. Überlackerova,
      K.A. Szepietowka contro ministro della Giustizia
                                                                              a) Se sia compatibile con l’art. 44 dell’accordo Polonia/45
                           (Causa C-268/99)                                        dell’accordo Cechia e con la libertà di stabilimento
                                                                                   perseguita da questa disposizione imporre ai lavoratori
                            (1999/C 265/07)                                        autonomi, cui si riferisce il n. 3 di questa disposizione,
                                                                                   requisiti minimi relativi all’inizio dell’attività e porre
Con ordinanza 15 luglio 1999, pervenuta nella cancelleria                          limitazioni nel senso che:
della Corte il 19 luglio 1999, nella causa A.M. Jany, E. Padeve-
tova, R. Zacalova, Z. Hrubcinova, S. Überlackerova, K.A. Sze-
pietowka e ministero della Giustizia, l’Arrondissementsrec-                        — l’imprenditore deve svolgere un lavoro qualificato,
htbank dell’Aia, sede di Amsterdam, ha sottoposto alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:                                                                     — vi deve essere un piano d’impresa,