CELEX: C2000/047/02
Language: it
Date: 2000-02-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 novembre 1999 nel procedimento C-184/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania (Inadempimento di uno Stato — Direttiva del Consiglio 76/464/CEE Inquinamento idrico — Mancata attuazione)

19.2.2000                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 47/1
                                                                          I
                                                                   (Comunicazioni)
                                                       CORTE DI GIUSTIZIA
                                                                CORTE DI GIUSTIZIA
                    SENTENZA DELLA CORTE                                           per le spese dell’esercizio finanziario 1993 finanziate dal Fondo
                                                                                   europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione
                                                                                   garanzia, è annullata nella parte in cui opera una rettifica di
                           (Quinta Sezione)                                        LIT 778 000 000 per i pagamenti tardivi di acquisti di carni
                                                                                   bovine all’intervento.
                           28 ottobre 1999                                     2) Il ricorso è respinto per il resto.
                                                                               3) La Repubblica italiana è condannata a quattro quinti delle spese
nella causa C-253/97: Repubblica italiana contro Commis-                           e la Commissione delle Comunità europee a un quinto.
                 sione delle Comunità europee (1)
                                                                               (1) GU C 295 del 27.9.1997.
   («FEAOG — Liquidazione dei conti — Esercizio 1993»)
                            (2000/C 47/01)
                      (Lingua processuale: l’italiano)                                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           (Sesta Sezione)
                                                                                                        11 novembre 1999
Nella causa C-253/97, Repubblica italiana (agente: professor                   nel procedimento C-184/97: Commissione delle Comunità
Umberto Leanza, assistito dal signor Gianni De Bellis) contro
                                                                                   europee contro Repubblica federale di Germania (1)
Commissione delle Comunità europee (agente: signor P. Ziotti,
assistito dall’avv. A. Dal Ferro), avente ad oggetto l’annulla-
mento della decisione della Commissione 23 aprile 1997,                        (Inadempimento di uno Stato — Direttiva del Consiglio
97/333/CE, relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli                 76/464/CEE Inquinamento idrico — Mancata attuazione)
Stati membri per le spese dell’esercizio finanziario 1993
finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di                                                 (2000/C 47/02)
garanzia (FEAOG), sezione garanzia (GU L 139, pag. 30), nella
parte concernente la Repubblica italiana, la Corte (Quinta
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
Sezione), composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida,
presidente della Sesta Sezione, facente funzione di presidente
della Quinta Sezione, L. Sevón, J.-P. Puissochet, P. Jann e                   (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
M. Wathelet (relatore), giudici; avvocato generale: S. Alber,                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
ciato, il 28 ottobre 1999, una sentenza il cui dispositivo è del               Nel procedimento C-184/97, Commissione delle Comunità
seguente tenore:                                                               europee (agente: signor G. zur Hausen) contro Repubblica
                                                                               federale di Germania (agenti: signori E. Röder e C.-D. Quas-
1) La decisione della Commissione 23 aprile 1997, 97/333/CE,                   sowski), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che
     relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri        la Repubblica federale di Germania, non avendo adottato, ai
 ---pagebreak--- C 47/2                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               19.2.2000
sensi dell’art. 7 della direttiva del Consiglio 4 maggio 1976,                richt di Brema (Germania), nella causa dinanzi ad esso pendente
76/464/CEE, concernente l’inquinamento provocato da certe                     tra Firma Söhl & Söhlke e lo Hauptzollamt Bremen, domanda
sostanze pericolose scaricate nell’ambiente idrico della Comu-                vertente sull’interpretazione degli artt. 49, 204 e 239 del
nità (GU L 129, pag. 23), programmi comprendenti obiettivi                    regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913,
di qualità per ridurre l’inquinamento provocato dalle sostanze                che istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302,
di cui all’elenco II dell’allegato alla suddetta direttiva, è venuta          pag. 1) e 212 bis del regolamento n. 2913/92, come modifica-
meno agli obblighi che le incombono in forza del Trattato CE,                 to dal regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio
la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori R. Schintgen,                  19 dicembre 1996, n. 82/97, (GU 1997 L 17, pag. 1), sulla
presidente della Seconda Sezione, facente funzione di presiden-               validità e sull’interpretazione dell’art. 859 nonché sull’interpre-
te della Sesta Sezione (relatore), G. Hirsch e H. Ragnemalm,                  tazione degli artt. 900 e 905 del regolamento (CEE) della
giudici; avocato generale: J. Mischo; cancelliere: signora D. Lou-            Commissione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposi-
terman-Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato                      zioni d’applicazione del regolamento n. 2913/92 (GU L 253,
l’11 novembre 1999 una sentenza il cui dispositivo è del                      pag. 1), come modificato dall’art. 1, punto 29), del regolamen-
seguente tenore:                                                              to (CE) della Commissione del 19 dicembre 1994, n. 3254
                                                                              (GU L 346, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
1) Non avendo adottato, ai sensi dell’art. 7 della direttiva del              signori R. Schintgen (relatore), presidente della Seconda Sezio-
     Consiglio 4 maggio 1976, 76/464/CEE, concernente l’inquina-              ne, facente funzione di presidente della Sesta Sezione,
     mento provocato da certe sostanze pericolose scaricate nell’am-          P.J.G. Kapteyn e H. Ragnemalm, giudici, avvocato generale:
     biente idrico della Comunità, programmi comprendenti obiettivi           F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto,
     di qualità allo scopo di ridurre l’inquinamento provocato da             ha pronunciato l’11 novembre 1999 una sentenza il cui
     99 sostanze rientranti nell’elenco I dell’allegato alla suddetta         dispositivo è del seguente tenore:
     direttiva, sostanze che, secondo il primo trattino dell’elenco II,
     devono essere trattate come sostanze dell’elenco II, la Repubblica
     federale di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa
     incombenti in forza della direttiva stessa.                              1) L’art. 859 del regolamento (CEE) della Commissione 2 luglio
                                                                                  1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni d’applicazione del
2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.                    regolamento (CEE) del Consiglio, n. 2913/92, che istituisce un
                                                                                  codice doganale comunitario, contiene una disciplina compiuta e
                                                                                  validamente istituita delle inadempienze di cui all’art. 204, n. 1,
(1) GU C 212 del 12.7.1997.                                                       lett. a), del regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992,
                                                                                  n. 2913, che istituisce un codice doganale comunitario, che
                                                                                  «non hanno avuto in pratica alcuna conseguenza sul corretto
                                                                                  funzionamento della custodia temporanea o del regime doganale
                                                                                  considerato».
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              2) a) Le espressioni utilizzate nella versione in lingua tedesca degli
                           (Sesta Sezione)                                              artt. 212 bis del regolamento n. 2913/92, come modificato
                                                                                        dal regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio
                         11 novembre 1999                                               19 dicembre 1996, n. 82/97, 239 del regolamento
                                                                                        n. 2913/92 e 859 del regolamento n. 2454/93 per qualifi-
nella causa C-48/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                 care la negligenza hanno un unico e medesimo significato.
del Finanzgericht di Brema): Firma Söhl & Söhlke contro                                 Nella versione tedesca tali espressioni devono essere intese
                      Hauptzollamt Bremen (1)                                           come aventi ad oggetto la «offensichtliche Fahrlässigkeit»
                                                                                        (manifesta negligenza).
(«Codice doganale comunitario e regolamento d’attuazione
— Superamento dei termini di sdoganamento di merci
extracomunitarie in custodia temporanea — Nozione di                              b) È impossibile concludere nel senso di escludere la manifesta
inadempimento senza conseguenze sul corretto funzionamen-                               negligenza di cui all’art. 239, n. 1, secondo trattino, del
to della custodia temporanea o del regime doganale considera-                           regolamento n. 2913/92, qualora l’obbligazione doganale
to — Proroga del termine — Nozione di manifesta negligen-                               sia sorta conformemente all’art. 204, n. 1, lett. a), del
                                  za»)                                                  regolamento n. 2913/92 in seguito ad un comportamento
                                                                                        costitutivo di una manifesta negligenza ai sensi dell’art. 859,
                           (2000/C 47/03)                                               secondo trattino, del regolamento n. 2454/93.
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                   c) Per valutare se vi sia «manifesta negligenza» ai sensi
                                                                                        dell’art. 239, n. 1, secondo trattino, del regolamento
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                 n. 2913/92, occorre tener conto, in particolare, della com-
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                              plessità delle disposizioni il cui inadempimento ha fatto
                                                                                        sorgere l’obbligazione doganale, nonché dell’esperienza pro-
Nella causa C-48/98, avente ad oggetto la domanda di                                    fessionale e della diligenza dell’operatore. Spetta al giudice
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte ai sensi del-                               nazionale valutare, sulla scorta di tali criteri, se vi sia o no
l’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE) dal Finanzge-                         manifesta negligenza da parte dell’operatore economico.