CELEX: C2003/275/26
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 25 settembre 2003 nella causa C-437/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/12/CEE e 92/81/CEE — Imposta sugli oli lubrificanti — Accisa sugli oli minerali")

C 275/16                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                15.11.2003
2)    Una prova siffatta deve permettere di stabilire, senza alcuna          1)    La Repubblica italiana, mantenendo in vigore, con l’art. 62,
      ambiguità, che i prodotti compensatori risultano dalla lavora-               primo comma, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504,
      zione delle merci di esportazione temporanea.                                dal titolo «Testo unico delle disposizioni legislative concernenti
                                                                                   le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni
3)    Spetta al giudice nazionale determinare, con riguardo a tutte le             penali e amministrative», un’imposta sul consumo degli oli
      circostanze di fatto della causa principale, se l’operatore                  lubrificanti alla scadenza del termine stabilito nel parere
      economico abbia o meno fornito la prova suddetta.                            motivato, ha violato gli obblighi ad essa imposti dall’art. 3,
                                                                                   n. 2, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/
4)    In caso di soluzione affermativa l’importo dei dazi all’importa-             12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla
      zione che sarebbero applicabili alle merci di esportazione                   circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa e
      temporanea in rapporto alla loro esatta voce doganale può                    dall’art. 8, n. 1, lett. a), della direttiva del Consiglio 19 ottobre
      essere detratto al momento dell’immissione in libera pratica dei             1992, 92/81/CEE, relativa all’armonizzazione delle strutture
      prodotti compensatori.                                                       delle accise sugli oli minerali, come modificata dalla direttiva
                                                                                   del Consiglio 22 dicembre 1994, 94/74/CE.
(1) GU C 369 del 22.12.2001.                                                 2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                             (1) GU C 31 del 2.2.2002.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                          (Prima Sezione)
                                                                                                       23 settembre 2003
                         25 settembre 2003
                                                                             nella causa C-452/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             del Verwaltungsgerichtshof): Margarethe Ospelt e Schlös-
nella causa C-437/01: Commissione delle Comunità euro-                                      sle Weissenberg Familienstiftung (1)
                pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                             («Libera circolazione dei capitali — Art. 73 B del Trattato CE
(«Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/12/CEE e 92/                     (divenuto art. 56 CE) — Art. 40 e allegato XII dell’accordo
81/CEE — Imposta sugli oli lubrificanti — Accisa sugli oli                   SEE — Procedura di autorizzazione preliminare degli acquisti
                              minerali»)                                     di terreni agricoli e silvicoli — Ammissibilità — Condizioni»)
                          (2003/C 275/26)                                                                (2003/C 275/27)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
                    (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-437/01, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori E. Traversa e K. Gross) contro Repubblica
italiana (agente: signor I. M. Braguglia, assistito dal signor               Nel procedimento C-452/01, avente ad oggetto la domanda
G. Aiello), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare            di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma
che la Repubblica italiana, mantenendo in vigore un’imposta                  dell’art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella
sugli oli lubrificanti, ha violato gli obblighi ad essa imposti              causa dinanzi ad esso pendente tra Margarethe Ospelt e
dall’art. 3, n. 2, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992,           Schlössle Weissenberg Familienstiftung, domanda vertente
92/12/CEE, relativa al regime generale, alla detenzione, alla                sull’interpretazione dell’art. 6 del Trattato CE (divenuto, in
circolazione ed ai controlli dei prodotti soggetti ad accisa (GU             seguito a modifica, art. 12 CE) nonché degli artt. 73 B-73 D,
L 76, pag. 1), e dall’art. 8, n. 1, lett. a), della direttiva del            73 F e 73 G del Trattato CE (divenuti artt. 56 CE-60 CE), la
Consiglio 19 ottobre 1992, 92/81/CEE, relativa all’armonizza-                Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
zione delle strutture delle accise sugli oli minerali (GU L 316,             dai sigg. J.-P. Puissochet (relatore), M. Wathelet, R. Schintgen e
pag. 12), come modificata dalla direttiva del Consiglio                      C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gul-
22 dicembre 1994, 94/74/CE (GU L 365, pag. 46), la Corte                     mann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle
(Prima Sezione), composta dal sig. M. Wathelet (relatore),                   sig.re F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
presidente di sezione, e dai sigg. P. Jann e A. Rosas, giudici,              Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geel-
avvocato generale: sig. S. Alber, cancelliere: sig. R. Grass, ha             hoed, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
pronunciato il 25 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-              pronunciato il 23 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
vo è del seguente tenore:                                                    vo è del seguente tenore: