CELEX: 51998PC0665
Language: it
Date: 1998-11-13
Title: Proposta modificata di direttiva del Consiglio che modifica per la seconda volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro

16.12.98             IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                              C 392/11
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta modificata di direttiva del Consiglio che modifica per la seconda volta la direttiva
              90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti
                                               cancerogeni durante il lavoroØ(Î)
                                                         (98/C 392/09)
                                                 (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                           COM(1998) 665 def. — 98/0093(SYN)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 189ØA, paragrafo 2 del trattato CE il
                                                      13 novembre 1998)
              (Î)ÙGU C 123 del 22.4.1998, pag. 21.
                     PROPOSTA INIZIALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA
visto il Trattato che instituisce la Comunit{ europea, in
particolare l’articolo 118ØA,
vista la direttiva 90/394/CEE del Consiglio, del 28 giu-
gno 1990, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi
derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni du-
rante il lavoroØ(Î), emendata per la prima volta dalla di-
rettiva 97/42/CEEØ(Ï),
vista la proposta della Commissione, redatta previa con-
sultazione con il Comitato consultivo per la sicurezza,
l’igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 189c
del Trattato,
considerando che l’articolo 118ØA del Trattato prevede
che il Consiglio adotti, mediante direttive, le prescrizioni
minime al fine di promuovere i miglioramenti, in partico-
lare dell’ambiente di lavoro per garantire un maggior li-
vello di protezione della sicurezza e della salute dei lavo-
ratori;
considerando che, in base a detto articolo, tali direttive
devono evitare di imporre vincoli amministrativi, finan-
ziari e giuridici di natura tale da ostacolare la creazione
e lo sviluppo di piccole e medie imprese;
(Î)ÙGU L 196, del 26.7.1990, pag. 1.
(Ï)ÙGU L 179, dell’8.7.1997, pag. 4.
 ---pagebreak--- C 392/12             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                     16.12.98
                    PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
considerando che i mutageni delle cellule germinative
sono sostanze che possono indurre un cambiamento per-
manente nella quantit{ o nella struttura del materiale ge-
netico di una cellula germinativa che a sua volta pu÷
portare a un mutamento nelle caratteristiche fenotipiche
della suddetta cellula, a che pu÷ essere trasferita alle fu-
ture generazioni di discendenti,
considerando che, a causa del loro meccanismo d’azione
i mutageni delle cellule germinative possono produrre ef-
fetti cancerogeni,
considerando che il cloruro di vinile monomero  classi-
ficato nella categoria 1 — cancerogeni — ai sensi della
direttiva del Consiglio 67/548/CEE;
considerando, in nome della chiarezza e della coerenza,
che le disposizioni fondamentali fissate nella direttiva del
Consiglio 78/610/CEE, concernente il ravvicinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari e amministra-
tive degli Stati membri sulla protezione sanitaria dei la-
voratori esposti al cloruro di vinile monomero devono
essere incluse nella presente direttiva senza ridurre il li-
vello di protezione della salute e della sicurezza dei lavo-
ratori;
considerando che la direttiva del Consiglio 78/610/CEE
pu÷ essere abrogata dopo l’entrata in vigore della pre-
sente direttiva;
considerando che la cancerogenicit{ delle polveri di               considerando che la cancerogenicit{ delle polveri di
quercia e di faggio  stata confermata da studi epidemio-          quercia e di faggio  stata confermata da sudi epidemio-
logici su lavoratori esposti; considerando che un elevato          logici su lavoratori esposti; considerando l’elevata proba-
numero di lavoratori sono esposti a rischi potenziali per          bilit{ che altri tipi di polveri di legno duro possano essere
la salute;                                                         causa di cancro negli umani; considerando che pertanto
                                                                   molti lavoratori sono esposti a seri rischi potenziali di in-
                                                                   sorgenza del cancro;
                                                                   considerando che il principio precauzionale deve essere
                                                                   applicato alla tutela della salute dei lavoratori; conside-
                                                                   rando pertanto che la direttiva 90/394/CEE deve essere
                                                                   estesa per coprire tutti i tipi di polveri di legno duro;
                                                                   considerando che sono auspicabili ulteriori ricerche sulla
                                                                   cancerogenicit{ di altre polveri di legni; considerando
                                                                   che la Commissione deve presentare proposte per tute-
                                                                   lare la salute dei lavoratori quando viene identificato un
                                                                   rischio;
considerando che l’articolo 16 della direttiva
90/394/CEE stabilisce misure per la fissazione di valori
limite di esposizione per quanto riguarda le sostanze
cancerogene per le quali  possibile farlo, sulla base delle
informazioni disponibili, inclusi i dati scientifici e tecnici;
 ---pagebreak--- 16.12.98                IT                 Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                   C 392/13
                       PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
considerando l’opportunit{ di fissare tali valori limite per
le polveri di legno; considerando che gli attuali valori li-
mite per il cloruro di vinile monomero devono essere ri-
dotti per meglio riflettere le norme minime per le prassi
tecnologiche che rispecchiano fattori di realizzabilit{ pur
mantenendo l’obiettivo di garantire la salute dei lavora-
tori sul lavoro;
                                                                    considerando che i lavoratori devono essere efficace-
                                                                    mente tutelati contro i rischi di insorgenza di cancro da
                                                                    esposizione professionale alle polveri di legno; conside-
                                                                    rando che l’obiettivo della presente direttiva non  quello
                                                                    di limitare l’uso del legno, sia sostituendolo con altri ma-
                                                                    teriali o sostituendo l’uso di taluni tipi di legno con altri
                                                                    tipi di legno;
considerando che il rispetto dei requisiti minimi in mate-
ria di protezione della salute e della sicurezza dei lavora-
tori contro i rischi specifici derivanti dagli agenti cance-
rogeni non mira solo a garantire la protezione della sa-
lute e della sicurezza di ciascun lavoratore ma anche ad
assicurare un livello minimo di protezione per tutti i la-
voratori nella Comunit{;
considerando che un coerente livello di protezione con-
tro i rischi derivanti dagli agenti cancerogeni deve essere
determinato per tutta la Comunit{ e che tale livello di
protezione deve essere fissato attraverso un insieme di
principi generali, in modo da consentire agli Stati mem-
bri di applicare di conseguenza i requisiti minimi;
considerando che la presente modifica costituisce un ele-
mento concreto nel quadro della realizzazione della di-
mensione sociale del mercato interno;
considerando         che,     a    norma    della     decisione
74/325/CEEØ(Î), il Comitato consultivo per la sicurezza,
l’igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro deve
essere consultato della Commissione per l’elaborazione
di proposte in questo settore,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                             Articolo 1
La direttiva 90/394/CEE, emendata per la prima volta
con direttiva 97/42/CEE,  pertanto modificata nel
modo seguente:
1.ÙArticolo 1.4 verr{ sostituito dal testo seguente.
    «Per quanto riguarda l’amianto, per il quale esiste una
    direttiva specifica, le disposizioni della direttiva si ap-
    plicheranno quando esse sono piû favorevoli alla sa-
    lute e alla sicurezza sul lavoro».
(Î)ÙGU L 185 del 9.7.1974, pag. 15 — Decisione emendata in
    seguito all’Atto di adesione del 1994.
 ---pagebreak--- C 392/14             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                                           16.12.98
                     PROPOSTA INIZIALE                                                                 PROPOSTA MODIFICATA
2.ÙAll’Allegato I verranno aggiunte le voci da 5 a 7
   «5.ÙIl lavoro comportante l’esposizione a polveri di le-                        «5.ÙIl lavoro comportante l’esposizione a tutte le pol-
       gno provenienti dalle specie seguenti: faggio e                                   veri di legno duro.
       quercia.
    6.ÙUna sostanza di cui  richiesta la classificazione
       nelle categorie mutagene 1 o 2 in base ai criteri
       stabiliti    nell’Allegato       VI       della      direttiva
       67/548/CEE.
    7.ÙUn preparato composto da una o piû delle so-
       stanze di cui al punto (6) quando la concentra-
       zione di una o piû delle singole sostanze risponde
       ai requisiti relativi ai limiti di concentrazione per
       la classificazione di un preparato nelle categorie
       mutagene 1 o 2 in base ai criteri stabiliti:
       —Ùdall’Allegato I della direttiva 67/548/CEE,
            oppure
       —Ùdall’Allegato I della direttiva 88/379/CEE nel
            caso in cui la sostanza o le sostanze non figu-
            rano     nell’Allegato        I      della      direttiva
            67/548/CEE o vi figurano senza limiti di con-
            centrazione».
                                                                                3.ÙNella parte A dell’Allegato III si dovr{ aggiungere il
                                                                                   seguente agente:
                                                                                                          Valori limite
                                       Nome dell’agente            EINECSØ(Î)        CASØ(Ï)                                      Osservazioni     Deroghe
                                                                                                    mg/m3 (Ð)        ppmØ(Ñ)
                             Cloruro di vinile monomero              200-831        75-01-4          7,77Ø(Ò)          3Ø(Ò)           —              —
                                                                                                     3,88Ø(Ó)         1,5Ø(Ó)
                             Polveri di legno (quercia e
                             faggio)                                                                 5,0ÙØ(Ô)
                             Polveri di legno duro                                                5,0Ø(Ò)Ø(Ô)Ø(Õ)
                             (Î)ÙEINECS: European Inventory of Existing Chemical Substances.
                             (Ï)ÙCAS: Chemical Abstract Service Number.
                             (Ð)Ùmg/m3 = milligrammi per metro cubo di aria a 20Ø&C e 101,3 Kpa (corrispondenti alla pressione di 760 mm di
                             mercurio).
                             (Ñ)Ùppm = parti per milione per volume di aria (ml/m3).
                             (Ò)ÙMisurato o calcolato in relazione ad un periodo di riferimento di otto ore.
                             (Ó)ÙSuperamento del limite annuo di esposizione misurato o calcolato come valore medio su di un anno.
                             (Ô)ÙPolvere di legno considerata come polverosit{ totale, si riferisce a quella porzione di polvere che pu÷ essere inalata.
                                 Viene raccolta a mezzo di un dispositivo di campionamento funzionante ad un velocit{ di ingresso dell’aria di
                                 1,25 m/s n 10Ø%.
                             (Õ)ÙDove altre polveri di legno sono presenti nella miscela, il valore limite si applicher{ a tutte le polveri di legno contenute
                                 nella miscela.
 ---pagebreak--- 16.12.98             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunit{ europee                                  C 392/15
                     PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                         Articolo 2
La direttiva 78/610/CEE concernente il ravvicinamento
delle disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative degli Stati membri sulla protezione
sanitaria dei lavoratori esposti al cloruro di vinile
monomero sar{ abrogata a partire dal .Ø.Ø..
                         Articolo 3                                                          Articolo 3
Sulla base dei dati scientifici disponibili piû recenti, la        Sulla base dei dati scientifici disponibili piû recenti, la
Commissione pu÷, entro cinque anni dalla data di en-               Commissione pu÷, entro due anni dalla data di adozione
trata in vigore della presente direttiva, presentare al Con-       della presente direttiva, presentare al Consiglio una pro-
siglio una proposta per l’adozione di valori limite rive-          posta in vista dell’adozione di valori limite riveduti per il
duti per il cloruro di vinile monomero e le polveri di le-         cloruro di vinile monomero e le polveri di legno duro ai
gno (quercia e faggio) ai sensi dell’articolo 118ØA del            sensi dell’articolo 118ØA del Trattato.
Tratatto.
                         Articolo 4                                                          Articolo 4
1.ÙÚGli Stati membri mettono in vigore le disposizioni             1.ÙÚGli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per         legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
conformarsi alla presente direttiva, al piû tardi entro il         conformarsi alla presente direttiva, al piû tardi entro il
.Ø.Ø.. Essi ne informano immediatamente la Commissione.            .Ø.Ø. (tre anni dall’adozione della presente direttiva). Essi
                                                                   ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que-
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate da un siffatto riferimento all’atto della
pubblicazione ufficiale. Le modalit{ di riferimento sono
decise dagli Stati membri.
2.ÚÙGli Stati membri comunicano alla Commissione le
disposizioni legislative nazionali adottate nel campo di-
sciplinato dalla presente direttiva.
                         Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.