CELEX: C1998/327/03
Language: it
Date: 1998-10-24 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 15 settembre 1998 nelle cause riunite C-279/96, C-280/96 e C-281/96: (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di Genova): Ansaldo Energia SpA contro Amministrazione delle Finanze dello Stato, Amministrazione delle Finanze dello Stato contro Marine Insurance Consultants Srl e GMB e a. contro Amministrazione delle Finanze dello Stato (Ripetizione dell'indebito - Termini processuali nazionali - Interessi)

C 327/2                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      24.10.98
                 SENTENZA DELLA CORTE                                                   SENTENZA DELLA CORTE
                       15 settembre 1998                                                      15 settembre 1998
nella causa C-260/96: (domanda di pronuncia pregiu-                    nelle cause riunite C-279/96, C-280/96 e C-281/96:
diziale della Corte d'appello di Venezia): Ministero delle             (domanda di pronuncia pregiudiziale del Tribunale di
                  Finanze contro Spac SpA (1)                          Genova): Ansaldo Energia SpA contro Amministrazione
                                                                       delle Finanze dello Stato, Amministrazione delle Finanze
(Ripetizione dell'indebito Ð Termini processuali nazio-                dello Stato contro Marine Insurance Consultants Srl e
                               nali)                                   GMB e a. contro Amministrazione delle Finanze dello
                                                                                                     Stato (1)
                          (98/C 327/02)
                                                                       (Ripetizione dell'indebito Ð Termini processuali nazionali
                                                                                                  Ð Interessi)
                (Lingua processuale: l'italiano)                                                 (98/C 327/03)
Nella causa C-260/96, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                   (Lingua processuale: l'italiano)
dell'art. 177 del Trattato CE, dalla Corte d'appello di
Venezia, nella causa dinanzi ad essa pendente tra Mini-
stero delle Finanze e Spac SpA, domanda vertente sull'in-
terpretazione del diritto comunitario in materia di ripeti-
zione dell'indebito, la Corte, composta dai signori G.C.               Nelle cause riunite C-279/96, C-280/96 e C-281/96 aventi
Rodríguez Iglesias, presidente, H. Ragnemalm, M. Wathe-                ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale propo-
let e R. Schintgen, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C.          sta alla Corte, a norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal
Moitinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn, D.A.O. Edward, J.-                Tribunale di Genova, nelle cause dinanzi ad esso pendenti
P. Puissochet (relatore), L. Sevón e K.M. Ioannou, giudici;            tra Ansaldo Energia SpA e Amministrazione delle Finanze
avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere:                dello Stato, Amministrazione delle Finanze dello Stato e
signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principale,                Marine Insurance Consultants Srl e GMB Srl e a. e Ammi-
ha pronunciato, il 15 settembre 1998, una sentenza il cui              nistrazione delle Finanze dello Stato, domanda vertente
dispositivo eÁ del seguente tenore:                                    sull'interpretazione del diritto comunitario in materia di
                                                                       ripetizione dell'indebito, la Corte, composta dai signori
                                                                       G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, H. Ragnemalm, M.
                                                                       Wathelet e R. Schintgen, presidenti di sezione, G.F. Man-
                                                                       cini, J.C. Moitinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn, D.A.O.
1) Il diritto comunitario non vieta a uno Stato membro                 Edward, J.-P. Puissochet (relatore), L. Sevón e K.M. Ioan-
     di opporre alle azioni di ripetizione di tributi riscossi
                                                                       nou, giudici; avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer,
     in violazione del diritto comunitario un termine nazio-           cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
     nale di decadenza triennale che deroga al regime ordi-            principale, ha pronunciato, il 15 settembre 1998, una sen-
     nario dell'azione di ripetizione dell'indebito tra privati,       tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     assoggettata a un termine pi favorevole, purcheÂ il
     detto termine di decadenza si applichi allo stesso
     modo alle azioni di ripetizione di tali tributi fondate
     sul diritto comunitario e a quelle fondate sul diritto
     interno.                                                          1) In circostanze come quelle delle cause principali, il
                                                                            diritto comunitario non vieta a uno Stato membro di
                                                                            opporre alle azioni di ripetizione di tributi riscossi in
                                                                            violazione di una direttiva un termine nazionale di
2) In circostanze come quelle della causa principale, il                    decadenza che decorra dalla data del pagamento dei
     diritto comunitario non vieta a uno Stato membro di                    tributi di cui trattasi, anche se, a tale data, la direttiva
     opporre alle azioni di ripetizione di tributi riscossi in              non era stata ancora correttamente attuata nell'ordina-
     violazione di una direttiva un termine nazionale di                    mento nazionale.
     decadenza che decorra dalla data del pagamento dei
     tributi di cui trattasi, anche se, a tale data, la direttiva
     non era stata ancora correttamente attuata nell'ordina-
     mento nazionale.
                                                                       2) In caso di rimborso di imposte riscosse in violazione
                                                                            del diritto comunitario, quest'ultimo non osta al versa-
(1) GU C 294 del 5.10.1996.                                                 mento di interessi secondo modalitaÁ di calcolo meno
                                                                            favorevoli di quelle vigenti nell'ambito del regime ordi-
                                                                            nario dell'azione di ripetizione dell'indebito tra privati,
                                                                            purcheÂ le dette modalitaÁ si applichino allo stesso modo
                                                                            alle azioni proposte contro tali tributi fondate sul
 ---pagebreak--- 24.10.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 327/3
     diritto comunitario e a quelle fondate sul diritto                     l'Irlanda eÁ venuta meno agli obblighi che le incom-
     interno.                                                               bono in forza dell'art. 16, n. 1, di detta direttiva.
(1) GU C 318 del 26.10.1996.
                                                                      2) L'Irlanda eÁ condannata alle spese.
                                                                      (1) GU C 55 del 20.2.1998.
                SENTENZA DELLA CORTE
                        (Quinta Sezione)
                       15 settembre 1998                                                SENTENZA DELLA CORTE
    nella causa C-431/97: Commissione delle ComunitaÁ                                          (Sesta Sezione)
                   europee contro Irlanda (1)
                                                                                             17 settembre 1998
(Inadempimento da parte di uno Stato Ð Direttiva del
        Consiglio 94/57/CE Ð Mancata trasposizione)                        nella causa C-323/96: Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                    europee contro Regno del Belgio (1)
                          (98/C 327/04)
                                                                      (Inadempimento di uno Stato Ð Appalti di lavori pubblici
                                                                      Ð Direttive 89/440/CEE e 93/37/CEE Ð Omessa pubbli-
                                                                      cazione di un bando di gara Ð Applicazione di una proce-
                (Lingua processuale: l'inglese)                                     dura negoziata senza giustificazione)
                                                                                               (98/C 327/05)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-                          (Lingua processuale: l'olandese)
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-431/97: Commissione delle ComunitaÁ euro-                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
pee (agente: signor Berend Jan Drijber), contro Irlanda                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(agente: signor Michael A. Buckley), avente ad oggetto il
ricorso diretto a far dichiarare che l'Irlanda, non avendo
emanato le disposizioni legislative, regolamentari o ammi-
nistrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Con-         Nella causa C-323/96, Commissione delle ComunitaÁ euro-
siglio 22 novembre 1994, 94/57/CE, relativa alle disposi-             pee (agente: signor Hendrik van Lier), contro Regno del
zioni ed alle norme comuni per gli organi che effettuano le           Belgio (agente: avv. Michel FlameÂe), avente ad oggetto il
ispezioni e le visite di controllo delle navi e per le perti-         ricorso diretto a far dichiarare che il Regno del Belgio,
nenti attivitaÁ delle amministrazioni marittime (GU L 319             non avendo fatto pubblicare un bando di gara sulla Gaz-
del 12.12.1994, pag. 20), eÁ venuta meno agli obblighi ad             zetta ufficiale delle ComunitaÁ europee, sia per il progetto
essa incombenti ai sensi di detta direttiva e del Trattato            globale, sia per ciascuno dei lotti concernenti la costru-
CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori C.                zione dell'edificio del Vlaamse Raad, non avendo appli-
Gulmann, presidente di Sezione, M. Wathelet (relatore),               cato inoltre le procedure di attribuzione quali previste
J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward e J.-P. Puisso-               dalla direttiva del Consiglio 18 luglio 1989, 89/440/CEE,
chet, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere:           che modifica la direttiva 71/305/CEE che coordina le pro-
R. Grass, ha pronunciato il 15 settembre 1998 una sen-                cedure di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici
tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                      (GU L 210 del 21.7.1989, pag. 1), e dalla direttiva del
                                                                      Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le
                                                                      procedure di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici
                                                                      (GU L 199 del 9.8.1993, pag. 54), e avendo attribuito, in
1) Non avendo emanato, entro il termine stabilito, le                 particolare, il lotto n. 4 con procedura negoziata senza
     disposizioni legislative, regolamentari e amministrative         giustificazione, eÁ venuto meno agli obblighi che gli incom-
     necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio          bono ai sensi di tali direttive e, segnatamente, degli artt. 7
     22 novembre 1994, 94/57/CE, relativa alle disposizioni           e 11 della direttiva 93/37, la Corte (Sesta Sezione), compo-
     ed alle norme comuni per gli organi che effettuano le            sta dai signori H. Ragnemalm, presidente di Sezione, G.F.
     ispezioni e le visite di controllo delle navi e per le per-      Mancini, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray e K.M. Ioannou
     tinenti attivitaÁ delle amministrazioni marittime,               (relatore), giudici, avvocato generale: S. Alber, cancelliere: