CELEX: C1999/246/36
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa C-240/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Regeringsrätt con ordinanza 10 giugno 1999 nel procedimento di revisione instaurato dalla Försäkringsaktiebolag Skandia (publ)

28.8.1999                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 246/17
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz-
  tro la Repubblica francese, proposto il 24 giugno 1999                      gericht di Düsseldorf, con ordinanza 21 giugno 1999,
                                                                              nella causa NACHI Europe GmbH contro Hauptzollamt
                                                                                                              Krefeld
                            (Causa C-237/99)
                                                                                                        (Causa C-239/99)
                             (1999/C 246/34)
                                                                                                         (1999/C 246/35)
Il 24 giugno 1999 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal signor Michel Nolin, membro del servizio
giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussem-              Con ordinanza 21 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre                       della Corte il 24 giugno 1999, nella causa NACHI Europe
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                GmbH contro Hauptzollamt Krefeld, il Finanzgericht di Düssel-
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                        dorf ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
francese.                                                                     europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                              1. Se l’art. 1, n. 2, del regolamento (CEE) n. 2849/92 (1) sia
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                          invalido.
voglia:
                                                                              2. In caso di risposta affermativa alla questione sub 1), a
— dichiarare che, in occasione di diverse procedure di aggiudi-                    partire da che momento l’invalidità dell’art. 1, n. 2, del
     cazione di appalti pubblici relativi alla costruzione di                      regolamento (CEE) n. 2849/92 dispieghi i suoi effetti a
     alloggi, effettuati da enti pubblici di pianificazione ed                     favore della ricorrente.
     edificazione e da società per azioni di edilizia popolare, la
     Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
     incombenti ai sensi della direttiva 93/37/CEE (1) e in                   (1) GU L 286 del 1.10.1992, pag. 2.
     particolare dell’art. 11, n. 2, di questa;
— condannare la Repubblica francese alle spese processuali.
Motivi e principali argomenti
                                                                              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rege-
Inadempimento dell’obbligo di pubblicazione sulla Gazzetta                    ringsrätt con ordinanza 10 giugno 1999 nel procedimento
Ufficiale delle Comunità europee previsto all’art. 11, n. 2, della            di revisione instaurato dalla Försäkringsaktiebolag Skan-
direttiva 93/37/CEE: le autorità francesi si trincerano dietro                                               dia (publ)
la qualificazione in diritto nazionale degli enti pubblici di
pianificazione ed edificazione (O.P.A.C.) e delle società per
azioni di edilizia popolare (S.A.H.L.M.) al fine di non riconosce-                                      (Causa C-240/99)
re loro la qualità di amministrazioni aggiudicatrici ai sensi
dell’art. 1, lett. b), della direttiva. Ora, la nozione di «organismo
di diritto pubblico» è una nozione comunitaria. Sia gli O.P.A.C.                                         (1999/C 246/36)
che le S.A.H.L.M. soddisfano tutti i requisiti previsti dall’art. 1,
lett. b), della direttiva. Sebbene gli O.P.A.C. siano enti di natura          Con ordinanza 10 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria
industriale e commerciale, e le S.A.H.L.M. abbiano la forma di                della Corte il 25 giugno 1999, nel procedimento di revisione
società commerciale, essi sono stati istituiti per soddisfare                 proposto dalla Försäkringsaktiebolag Skandia (publ)., il Rege-
specificatamente bisogni di interesse generale aventi carattere               ringsrätt ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
non industriale o commerciale (realizzano e gestiscono com-                   europee la seguente questione pregiudiziale:
plessi di abitazioni destinate ad essere affittate a persone
di reddito modesto), sono dotati di personalità giuridica e
dipendono strettamente dallo Stato, da enti pubblici territoriali             Se l’impegno di una società di assicurazione di gestire l’attività
o da altri organismi di diritto pubblico (gli O.P.A.C. per quanto             di una società di assicurazione controllata al 100 % costituisca
riguarda la composizione del consiglio d’amministrazione e il                 un’operazione di assicurazione ai sensi dell’art. 13, parte B,
potere di controllo esercitato dallo Stato, le S.A.H.L.M. per                 lett. a), della Sesta direttiva (1).
quanto riguarda il potere di controllo).
                                                                              (1) del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazio-
                                                                                  ni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari —
(1) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 54.                                               Sistema comune di imposta sul valore aggiunto : base imponibile
                                                                                  uniforme (L 145 del 13.6.1977, pag. 1).