CELEX: 62010TA0062
Language: it
Date: 2011-09-13 00:00:00
Title: Causa T-62/10 P: Sentenza del Tribunale 13 settembre 2011 — Zangerl-Posselt/Commissione ( Impugnazione — Funzione pubblica — Assunzione — Bando di concorso — Concorso generale — Mancata ammissione alle prove pratiche e orali — Condizioni di ammissione — Titoli di studio richiesti — Art. 5, n. 3, lett. a), ii), dello Statuto — Interpretazione — Presa in considerazione delle diverse versioni linguistiche — Lavori preparatori )

22.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 311/43
            
         Sentenza del Tribunale 13 settembre 2011 — Zangerl-Posselt/Commissione
   (Causa T-62/10 P) (1)
   
   (Impugnazione - Funzione pubblica - Assunzione - Bando di concorso - Concorso generale - Mancata ammissione alle prove pratiche e orali - Condizioni di ammissione - Titoli di studio richiesti - Art. 5, n. 3, lett. a), ii), dello Statuto - Interpretazione - Presa in considerazione delle diverse versioni linguistiche - Lavori preparatori)
   2011/C 311/79
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Brigitte Zangerl-Posselt (Merzig, Germania) (Rappresentante: S. Paulmann, avocat)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea (Rappresentanti: J. Currall e B. Eggers, agenti)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Prima Sezione) 30 novembre 2009, causa F-83/07, Zangerl-Posselt/Commissione (non ancora pubblicata nella Raccolta), e volta all’annullamento di tale sentenza
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La sig. ra Brigitte Zangerl-Posselt sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea nell’ambito della presente istanza.
            
         
      (1)  GU C 113 dell’1.5.2010.