CELEX: 51977PC0557
Language: it
Date: 1977-11-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contigenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili delle voci 55.05 e 55.09 e della sottovoce ex 58.01 A della tariffa doganale comune, in provenienza della Turchia (anno 1978) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 557
Vol. 1977/0182
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(77)557 def.
                                                   Bruxelles , 10 novembre 1977
                                        Proposta di
                              REGOLAMENTO (CEE ) DEL CONSIGLIO
        recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contigenti tariffari
        comunitari per alcuni prodotti tessili delle voci 55.05 e 55.09 e della sotto­
        voce ex 58.01 A della tariffa doganale comune , in provenienza della Turchia
                                        ( anno 1978 )
                  ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM ( 77) 557 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
1.   In seguito alle negoziazioni condotte con La Turchia per adeguare L' accordo
     di associazione di questo paese con La Comunità ed i L ProtocoLLo addizionaLe
     in re Lazione a L L' adesione dei nuovi Stati membri , La Comunità ha firmato ad
     Ankara , i L 30 giugno 1973, un ProtocoLLo compL ementa re che entrerà in vigore
     dopo La sua ratifica .
     In taLe attesa La Comunità haconcLuso un accordo interinaLe , La cui vaLidità
     è Limitata in principio aL periodo che precede L' entrata in vigore di detto
     ProtocoLLo compLementare , aLLo scopo di rendere appLicabiLi , daL 1° gennaio
     1974 , aLcune disposizioni deL ProtocoLLo reLative agLi scambi di merce .
     Non è attuaLmente possibiLe sapere se Le misure tariffarie previste da
     questi accordi in favore deLLa Turchia debbano essere accordate , per iL
     1978 , suLLa base deL ProtocoLLo compLementare o deLL'accordo interinaLe ,
     La cui vaLidità dovrà essere prorogata .
     Le proposte dei regoLamenti aLLegati sono basate suLL'accordo interinaLe
     e dobrebbero quindi essere modificate quaLora iL ProtocoLLo compLementare
     entrasse in vigore iL 1° gennaio 1978 aL più tardi .
2.   IL protocoLLo compLementare e L' accordo interinaLe succitati prevedono ,
     in particoLare per i prodotti tessi Li , L' apertura dei seguenti contingenti
     tariffari comunitari annuaLi , aLLe condizioni citate a fianco di ciascuno :
N. deLLa tariffa     „     .    .    .              VoLume annuo       Dazio deL
dogana le_comune                                    de L_cont ingente  conti ngente_
   55.05            Fi Lati di cotone , non prepa - ' 390 tonneLLate    riduzione deL
                    rati per La vendita aL minuto                           75 %
   55.09            ALtri tessuti di cotone         1.390 tonneLLate    riduzione deL
                                                                            75 %
Fissano inoltre per tali prodotti La ripartizione dei volumi contingentali
annui tra g Li Stati membri . La ripartizione è La seguente :
 ---pagebreak---                                - 2 -
Filati di cotone ( posizione 55.05 )
Comunità nella sua composizione originaria                300 tonnellate
Danimarca                                                  40 tonnellate
Irlanda                                                    10 tonnellate
Regno Unito                                                40 tonnellate
Altri tessuti di cotone ( posizione 55.09)
Comunità nella sua composizione originaria            1 . 000 tonnellate
Danimarca                                                  20 tonnellate
Irlanda                                                    10 tonnellate
Regno Unito                                               360 tonnellate
3.   Poiché l' articolo 14 del Protocollo complementare prevede una simile
     ripartizione per un periodo che si chiude il 1° luglio 1977, l' accordo
     interinale non fissa alcun limite all' applicazione di questa ripartizione
     speciale , cosa che può' giustificarsi nella validità iniziale limitata
     dell' accordo interinale che rende anticipatamente applicabili alcune dispo­
     sizioni del Protocollo complementare .
     Il 1° luglio 1977 , scadenza del periodo di transizione previsto dall' atto
     di adesione , ha indotto la Commissione ad esaminare con cura il problema
     di questa ripartizione , ed a proporre quindi l' instaurazione di un regime
     comune di gestione dei succitati contingenti tariffari comportante , in
     ogni caso, l' apertura di un volume contingentale unico , ripartito tra gli
     Stati membri secondo i criteri abituali e la costituzione di una riserva
     comunitaria unica , aperta a tutti gli Stati membri .
4.   Un altro problema riguarda i volumi dei contingenti da aprire per l' anno
     1978 , in considerazione della decisione presa dal Consiglio d' Associazione
     nel giugno 1973 di assicurare alla Turchia un trattamento non meno favore­
     vole di quello accordato ai paesi beneficiari delle preferenze tariffarie
     generalizzate .
      Dato che le decisioni relative al regime applicabile nei confronti dei paesi
      in via di sviluppo saranno prese solamente ad una data piuttosto avanzata
     dell' anno in corso, la presente proposta della Commisisone relativa al
      1978 si bas§, per il calcolo dei vplumi contingentali , sulla proposta sta­
      bilita dalla Commissione nel campo delle preferenze tariffarie generalizzate .
 ---pagebreak--- I volumi proposti sono quindi identici a quelli stabiliti per il 1977 ,
e dovranno essere ritoccati qualora la decisione finale adottata nell' ambito
del sistema delle preferenze generalizzate non corrispondesse alla proposta
delle Commissione .
Per quanto concerne i dati economici che permetteranno di formulare le
chiavi di ripartizione da proporre per i contingenti tariffari in questione /
è opportuno notare che queste devono in particolare basarsi sulle importa­
zioni degli Stati membri / anteriori e prevedibili / specificatamente origi­
narie o in provenienza dalla Turchia per Le categorie di prodotti considerati .
E' cosi 1 che è stato possibile determinare per gli anni dal 1974 al
1976 i dati ' adeguati , senza peraltro poterne necessariamente dedurre , a
causa dell' irregolarità nelle importazioni constatata in tali anni di riferi­
mento / validi elementi di apprezzamento . E' per questa ragione che , come è
in uso altrove , i volumi contingentali sono stati divisi in due parti di
cui la prima è ripartita tra gli Stati membri mentre la seconda costituisce
una riserva destinata a coprire eventuali bisogni supplementari che dovessero
manifestarsi negli Stati membri .
La proposta di regolamento rleativa ai prodotti tessili prevede un unico
modo di gestione che gli Stati membri sono tenuti ad applicare "au fur
et à mesure ".
 ---pagebreak---                                    REGOLAMENTO (CEE)                       DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comu­
                 nitari per alcuni prodotti tessili delle voci 55.05 e 55.09 e della sottovoce ex 58.01 A
                          della tariffa doganale comune, in provenienza dalla Turchia (anno 197^)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              r– per ì tessuti di cotone :
                                                                       1000 tonnellate per la Comunità nella sua compo­
                                                                       sizione originaria,
visto il trattato che istiruisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,                               20 tonnellate per la Danimarca, 10 tonnellate per
                                                                      •l'Irlanda e 360 tonnellate per il Regno Unito ;
vista la proposta della Commissione,                                che l' artìcolo 14 del predetto protocollo com­
                                                                 plementare prevede una ripartizione del genere
considerando che in attesa dell'entrata in vigore del             dei contingenti tariffari tra la Comunità ori­
protocollo complementare firmato ad Ankara il 30
giugno 1973 e contenente le modifiche che in seguito              ginaria e i tre nuovi Stati membri solo fino al
all' adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità è
necessario apportare sia all'accordo istitutivo del­              1° luglio 1977; che inoltre , in seguito alla
l'associazione tra la Comunità economica europea                  scadenza del periodo di transizione previsto
e la Turchia, sia al protocollo addizionale ('), la
Comunità si è impegnata – in un accordo interi­                   all' articolo 39 dell' atto di adesione , è necessa­
nale (2) la cui validità è limitata al periodo che
precede l'entrata in vigore del protocollo comple­                rio instaurare un regime comune di gestione dei
mentare e applicabile fino al 31 dicembre 1974, ma              suddetti contingenti tariffari                          comportante in
rinnovato per il 197g alle condizioni previste all'ar­
ticolo 13 – a mettere in applicazione determinate                 ogni caso l' apertura di un volume contingentale
disposizioni del protocollo complementare in mate­                unico ripartito tra tutti gli Stati membri secon­
ria di scambi di merci ; che ai sensi dell'articolo 6
dell'accordo interinale, che modifica l'articolo 1 del­           do i criteri abituali e la costituzione di una
l'allegato 2 del protocollo addizionale, la Comunità
deve accordare una riduzione del 75 % dei dazi doga­              unica riserva comunitaria aperta a tutti gli
nali applicabili all'importazione di alcuni prodotti              Stati membri ;
tessili delle voci 55.05 e 55.09 della tariffa doganale
comune, in provenienza dalla Turchia, nei limiti di
contingenti tariffari comunitari annui pari rispet­               considerando che               è          inoltre opportuno preve­
tivamente a 390 tonnellate per i filati di cotone e a             dere a titolo provvisorio                     e per questi prodotti
 1 390 tonnellate per i tessuti di cotone ; che il pre­
 citato articolo 6 stabilisce come segue la ripartizione          un adeguamento dei vantaggi tariffari consisten­
 dei contingenti tariffari comunitari in questione :
                                                                  te in una sospensione totale dei dazi della ta­
 – per i filati di cotone :                                       riffa doganale comune e in aumenti dei volumi
       300 tonnellate per la Comunità nella sua com­              contingentali ;
        posizione originaria,                                                                              ; che i volumi contin­
       40 tonnellate per la Danimarca , 10                                 gentali da aprire per il 197g ammontano pertanto
                                                                           a 1 026 tonnellate per i filati di cotone e a 2 415
       tonnellate per l' Irlanda e 40 ton­                                 tonnellate per gli altri tessuti di cotone ;
       nellate per i l Regno Unito ;
  (' ) GU n. L 293 del 29. 12. 1972, pag. 4.
  (') GU n. L 277 del 3 . 10. 1973 , pag. 2.
 ---pagebreak---                                              - 2 -
  considerando che ai sensi -dell'articolo 1 dell'allegato
  2 del protocollo addizionale, in connessione con l'ar­
  ticolo 2 dell'accordo interinale, la Comunità deve
  applicare, in particolare per il 1978, una riduzione
  parziale sui dazi applicabili nei confronti dei paesi
  terzi per quanto concerne i tappeti a punti annodati
  od arrotolati, anche confezionati, di lana o di peli fini
  (esclusi i tappeti fatti a mano) importati in prove­
 nienza dalla Turchia ; che è            inoltre opportuno
 migliorare detto vantaggio tariffario, a titolo prov­
 visorio, sospendendo totalmente i dazi applicabili ai
 prodotti in questione entro il limite di un contingente
 tariffario comunitario fissato a 185 tonnellate per il
 1978, ripartito secondo le stesse percentuali adottate
 per il 1977 ;
 considerando che occorre garantire a tutti gli importatori in parti­
colare l'uguaglianza e -la continuità di accesso ai
predetti contingenti e l'applicazione ininterrotta
dei tassi per essi previsti a tutte le importazioni
dei prodotti in questione -in tutti gli Stati membri
fino all'esaurimento dei contingenti stessi ; che
  un sistema di utilizzazione di detti contingenti,
  fondato su una ripartizione fra gli Stati membri'
  appare atto a rispettare la natura comunitaria dei
 suddetti contingenti riguardo ai principi sopra
 enunciati che tale ripartizione, per rispecchiare
 quanto più esattamente possibile la reale evolu­
 zione del mercato dei prodotti in questione, deve
 avvenire proporzionalmente al fabbisogno di cia­
   scuno degli Stati membri, calcolato sulla scorta ;
   dei dati statistici relativi alle importazioni in prò-
   venienza dalla Turchia durante un periodo di
   riferimento rappresentativo ed in base alle pro­
   spettive economiche per il periodo contingentale
   considerato ; che malgrado 'l'esiguo fabbisogno
   di importazioni in provenienza dalla Turchia dei
   prodotti considerati, posto in evidenza dai dati ' !
   statistici per la maggior parte degli Stati membri,
   conviene salvaguardare il carattere comunitario ;
   dei contingenti tariffari in questione prevedendo !
   la copertura del fabbisogno che si manifestasse in '
  ■detti Stati membri : •
      considerando che,
     nel corso dei tre anni per i quali sono disponibili
     esaurienti dati statistici, le importazioni dei sin­
     goli Stati membri, in -provenienza dalla Turchia,
     hanno registrato la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                                                                    - 3 -
                                              1974                                1975                            1976
                              in tonnellate                 ΐη          in tonnellat <L        i ri *   in tonnellati .    in
 Filati di cotone
   Bénélux                              7.000              27,76             4.255           14,13         13.648         18,31
   Danimarca                                 0                 0                 127          0,42               13         0,02
   Germania                             6.333      I       25,11            14.196           47,15         25 . OCO       33,54
   Francia                              1.806                7,16            1.044            3,47          2.389           3,21
   Irlanda                                  34     i         0,13                   0           0               145         0,19
   Ita lia                              6.690              26,53             7.999           26,57         30.019         40,28
   Regno Unito                          3.357              13,31             2.485            8,26          3.319           4,45
                                      25.220     .                          30 . 106                       74.533
                                                                                                      I
Altri tessuti di                                                     1
                                                                      I
cotone
  Bénélux                               1.000              53,70                 948         64,33    !         535       17,38
  Danimarca                                  2       t       0,11                 11          0,75               36         1,17
  Germania                                 456       i     24,49                 15 !        10,25 I        1.103      Î 35,74
                                                                                                                       I
  Franci a                                 194             10,42                  95          6,45              481    !I 15,63
  Irlanda                                    0                 0                   0,5        0,03    I            l    1   0,03
  Italia                                   210             11,28                 244         16,56              835       27,13
  Regno Unito                                0                0                   24          1,63               90         2,92
                                        1.862                               1.473,5                         3.073
           Considerando che , '
          tenuto conto dei suddetti elementi e della pre­
          vedibile evoluzione . dei mercati dei prodotti in
          questione nel corso del 197 §, le percentuali di
          partecipazione iniziale ai volumi contingentali
          possono essere approssimativamente stabilite
          come segue :    ,                                                 –
                                                       filati di cotone Altri tessuti di cotone
                   Bénélux                                  16,16                  20,08
                   Danimarca                                  8,71                    1,80
                   Germania                                 35,86                  15,05
                   Francia                                    4,-29                22,55
                   Irlanda                                    2,27                    ° > 92
                   Italia                                   23,99                     7 , 50
                   Regno Unito                                8,72                 32,10
 ---pagebreak---                                                     - 4 -
 considerando che ^per tener conto dell'incerta evoluzione delle im­
                    portazioni dei suddetti prodotti negli Stati membri ,
                    occorre dividere in due parti i volumi contingen­
                    tali, ripartendo la prima parte •fra gli Stati mem­
                    bri e costituendo, con la seconda parte, una riserva
                   •per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati mem­
                    bri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;
                    che per garantire una certa sicurezza agli impor­
                    tatori di ciascuno Stato membro, è opportuno •
                    fissare la prima parte ad un livello relativamente
                   alto che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere
          all' 80           % circa dei volumi contingentali ;
 Considerando che      le quote iniziali degli Stati membri possono .
                       esaurirsi più o pieno rapidamente ; che, per tener
                       conto di ciò e per evitare ogni discontinuità, è
                       necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz- *
                       zato qu'asi totalmente una delle sue quote iniziali
                       effettui il prelievo di una quota complementare
                     • dalla riserva corrispondente ; che cale prelievo
                       deve essere effettuato da ogni Stato membro
                       quando ciascuna delle sue quote complementari
                       sia quasi totalmente -utilizzata e ogni volta che le
                       singole riserve lo consentano ; che tutte le quote
                       iniziali e complementari devono essere vailide sino ■
                       alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
                       di gestione richiede una stretta collaborazione fra
                       gli Stati membri e la Commissione, la quale, fra
                       l'altro, deve poter seguire il grado di utilizzazione
                       dei contingenti tariffari e informarne gli Stati
                       membri ;
Considerando che,      qualora ad una data determinata del periodo
                       contingentale sussista in uno Stato membro una
                       rimanenza rilevante di una delle quote iniziali, è
                       indispensabile che tale Stato membro provveda a
                       riversarne una determinata percentuale nella
                       riserva corrispondente, per evitare che una parte
                       di uno dei contingenti comunitari resti inutilizzata
                       in uno Stato membro, mentre potrebbe essere
                       utilizzata in altri ;
considerando che       il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il
                       Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rap­
       i               presentati dall'unione economica Benelux, e ;
                       quindi ogni operazione relativa alla gestione delle
                       quote assegnate a detta unione economica può
                       essere effettuata da uno dei suoi membri ;
 ---pagebreak---                                                       - 5 -
                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : '■
                                                  Articolo 1
                         1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 197g sono aperti
                        nella Comunità dei contingenti tariffari comunitari,
                        applicabili ai prodotti indicati qui appresso, in pro­
                        venienza dalla Turchia, entro i limiti indicati a fronte
                        di ciascuno di essi :
            N. délia
             tariffa                                                                               Volume del
            doganale                       Designazione delle merci                            1
                                                                                                   contingente
            comune
             55.05
                     Filati di cotone, non preparati per la vendita al minuto                        1026
                                                                                                  tonnellate
             55.09   Altri tessuri di cotone                                                         2 415
                                                                                                  tonnellate
             58.01   Tappeti a punti annodati od arrotolati , anche confezionati
                     ex A. di lana o di peli fini, esclusi i tappeti fatti a mano                       185
                                                                                                  tonnellate
2 . I dazi della tariffa doganale comune sono sospesi totalmente nel limite
    di detti contingenti tariffari .
                                              Articolo 2
1 . Una prima parte di ogni volume indicato all' articolo 1 , paragrafo 1 , che
ammonta a 792 tonnellate per i filati di cotone non preparati per la vendita
al minuto , a 1.947 tonnellate              per gli altri tessuti di cotone e a 151 tonnel­
late   per i tappeti di lana o di peli fini , è ripartita fra gli Stati membri ; le
aliquote che, fatto salvo quanto disposto da 1 1 'arti colo 5 , sono valide fino al 31
dicembre   1978,. ammontano ai seguenti , quant i tativi                        .
                                                                                    (in tonnellate)
                                   Stati membri                N. della ranfia doganale comune
                                                                55.05    |   55.09      cx 58.01 A
                                                             i                        I
                                 Bénélux                         128          391           14
                                 Dani marca                        69           35          14
                                 Germani a                       284          293           36
                                  Francia                          34      r 439            26
                                 Irlanda                           18           18            2
                                 Italia                          190           146          1?
                                 Regno Unito                        69        625           41
                                                                 792       1.947           151
 ---pagebreak---                                        - 6 -
2. La seconda parte dei singoli volumi contingentali,
   pari rispettivamente a 234, 468 e 34 tonnellate, costi­
   tuisce la riserva corrispondente.
                            Articolo 3
   1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato
   membro, fissata nell'articolo 2 , paragrafo 1 , – o
   questa stessa quota diminuita della frazione riversata
   nella riserva corrispondente, in caso di applicazione
   dell'articolo 5 – venga utilizzata per il 90 % o più,
   lo Stato membro interessato procede senza indugio,
   mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sem­
   preché la consistenza della riserva lo permetta, di una
   seconda quota pari al 15 % della propria quota ini­
   ziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore.
   2. Se, una volta esaurita una delle quote iniziali di
   uno Stato membro, la seconda quota prelevata dallo
   stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
   membro interessato procede, secondo le disposizioni
   del paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari
   al 7,5 % della propria quota iniziale.
   3. Se, una volta esaurita una ddlle seconde quote di
   uno Stato membro, la terza quota prelevata dallo
   stesso risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato
   membro interessato procede, secondo le disposizioni
   di cui sopra, al prelievo di una quarta quota uguale
   alla terza.
   Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
   della riserva.
   4. In deroga ai paragrafi 1, 2 e 3, gli Stati membri
   possono procedere al prelievo di quote inferiori a
   quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
   ritenere che esse rischierebbero di non essere intera­
      mente utilizzate. Essi informano la Commissione dei
      motivi che li hanno indotti ad applicare il presente
      paragrafo.
                             Articolo  4
      Le singole quote complementari preìevate in appli­
      cazione dell' articolo   3 sono valide fino al 31 di­
      cembre 197 8 .
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                               Articolo 5
        Gli Stati m^mbrj trasferiscono nella riserva, entro il
        1 ottobre 197 9 la frazione non utilizzata della loro
        aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 197 §
       superi il 20 % del volume iniziale. Essi possono river­
       sare quantità superiori se vi è motivo di ritenere che
        queste possano rimanere inutilizzate.
        Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
       il 1° ottobre 197 § il totale delle importazioni dei
      prodotti in questione, effettuate fino al 15 settembre
       197 8 incluso e imputate sui contingenti comunitari,
       nonché, eventualmente, la frazione di ciascuna delle
       loro quote iniziali riversata nelle rispettive riserve.
                               Articolo   6
       La Commissione provvede alla contabilizzazione
       degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
      conformemente agli artìcoli 2 e 3 e li informa, senza
       indugio, sulla1 scorta delle notificazioni pervenute, del
      grado di utilizzazione delle riserve.
      La Commissione informa gli Stati membri, entro il
      5 ottobre 1978, dell'entità di ciascuna riserva dopo
      i versamenti effettuati a norma dev'articolo 5.
      Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
      una delle riserve sia limitato al residuo disponibile e,
      a tal fine, ne indica la consistenza allo Stato membro
      che effettua quest'ultimo prelievo.
                               Articolo   7
1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie
      affinché l'apertura delle quote complementari da essi
      prelevate a norma dell'articolo 3 renda possibili le
      imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte
      cumulata dei contingenti tariffari comunitari.
2 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni per garantire agli
    importatori dei prodotti in questione , aventi sede nel loro territorio ,
    la facoltà di attingere liberamente alle aliquote che sono state loro
    assegnate .
3 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei
    prodotti in questione sulle loro aliquote man mano che tali prodotti
    sono presentati in dogana , accompagnati da dichiarazioni di immissione
    in consumo .
 ---pagebreak---                                     - 8 -
4.    IL grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati membri viene
      rilevato in base alle importazioni imputate secondo le modalità indicate
      al paragrafo 3 .
                                  Articolo 8
Su richiesta della Commissione gli Stati membri informano quest' ultima delle im­
portazioni dei prpdotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                  Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
l' osservanza del presente regolamento .
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1978 ,
     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles / addi'                               Per il Consiglio
                                                          Il Présidente