CELEX: 51977PC0289
Language: it
Date: 1977-07-06
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che stabilisce i criteri comunitari per i piani nazionali di accelerazione dell'eradicazione della brucellosi, della tubercolosi e della leucosi enzootica dei bovini (presentata della Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 289
Vol. 1977/0099
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(77)289     def .
                                                     Bruxelles . 6 Luglio 1977
                            Proposta di
                      DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
        che stabilisce i criteri comunitari per i piani nazionali
        di accelerazione dell'eradicazione della "brucellosi , della
              tubercolosi e della leucosi enzootica dei "bovini
            (presentata della Commissione al Consiglio )
COM177)   289 def.
 ---pagebreak---                                   Progetto di
                            DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                                  del
            che stabilisce i criteri comunitari per i piani,
            nazionali di acoelox azione dell 'eradioazione della
            'brucellosi , della tubercolosi • della leucosi enzoo
                                tica dei "bovini
  IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ * EUROPEE,
  viBto il trattato ohe istituisce la Comunità economica europea,
  vista la proposta della Commissione ,
  vista la direttiva del Consiglio         77/691 /CEE del 17 maggio 1977» ohe
  instaura un' azione della Comunità per 1 'eradioazione della brucellosi , dftlla
                                                                                  i
  tubercolosi e della leucosi dei bovini ( l ), in particolare l' articolo 13 »
  considerando ohe , nel sanoire oon la direttiva del 17 maggio 1977 i prinQipi
■ fondamentali di un intervento della Comunità a favore dell 'eradicazione della
  brucellosi , della tubercolosi e della leuoosi , il Consiglio ha deoiso di sta­
  bilire successivamente i criteri minimi ai quali i programmi nazionali di lotta
  oontro le malattie sopra menzionate dovrebbero soddisfare per benefioiar* di
  un finanziamento comunitario )
  considerando ohe il primo presupposto al riguardo consiste nell 'accelerare i pro­
  grammi nazionali per condurre a buon fine nel pili breve termine 1 'eradioazione
  delle malattie in questione negli Stati membri che nonne sono ancora colpiti }
  che a tal uopo         è opportuno allottare o potenziare , simultaneamente e per
  quanto possibile ,      apposite misuro riguardanti in particolare il controllo
  del patrimonio animale , il funzionamento dei laboratori nonohé l' indennizzo
  corrisposto per gli animali abbattuti nel quadro dei programmi di «radicazione }
  considerando che è d'altronde necessario , a seconda delle malattie considerate , de
 finire i© condizioni di applioazione delle misture di abbattimento, isol^jnento,
 pulizia e disinfezione , nonohé quelle per l'utilizzazione di taluni prodotti       >
  animali )
  considerando ohe per combattere il risohio di reinfezione l parimenti indis­
 pensabile controllare strettamente gli spostamenti degli animali , soprattutto
  fra gli armenti di diverso stato sanitario , e subordinarli all' esito di talune
 prove ; ohe, per quanto riguarda più particolarmente la prova dell' intradermo-
 tuberoolinizzazione , in attesa dell' adattamento su tale piano delle direttive
  esistenti , è necessario adottare disposizioni transitori * seoondo una pr^oedura
 di stretta oollaborazione fra la Commissione • gli Stati nembril
                                                                            • ••/•••
  ( l ) OU n. L 1 45d#l 13.6.1977 » pag. '44
 ---pagebreak---   considerando infine ohe % opportuno prevedere una reiasione semestrale
                                                                         ft
  phe gli Stati membri dovranno trasmettere alla Commissione per consentire
  la regolare valutazione dei progressi oompiuti ne).la lotta contro le ma­
                           il
  lattie in oausa,
                           M              '                  ;
  HA ADOTTATO LA PRESENTO DIRETTIVA i                                          '
                                                                               t
                      Capitolo T - : Dispoglisi onl generali
                                   Articolo 1
  Per poter benefioiare del contributo finanziario della Comunità, ai senoi
' della direttiva del Consiglio      77/391 /CEE, oiascuno dei piani nazionali
 di eradicazione di cui agli articoli 2 , 3 e 4 della suddetta direttiva deve
 soddisfare ai seguenti criteri per quanto riguarda tutti gli allevamenti
 cui essa si applioa.
                                   Articolo 2
  I piani nazionali per 1 'aocelerazione dell' eradi ouzione della brucellosi
  e della tubercolosi nei bovini devono prevedere i seguenti elementi t
  – Aumento della proporzione dei bovini sottoposti alle misure di eradicazione
     e di prevenzione , in modo che ai possa al più presto controllare gran parte
     o la totalità del patrimonio bovino .
  •• Calcolo degli indennizzi aooordati per gli animali macellati su istruzioni
     del veterinario uffioiale in modo da risaroire adeguatamente gli allevatori*
                                                                                 «
  – Aumento dol personale di laboratorio e miglior.unento delle condizioni per
     la realizzazione delle diagnosi di laboratorio «- nella misura in eui ciò
     si renda ancora necessario     – in modo da conseguire -t tua livello suffi­
     ciente per le misure di lotta previste al primo trattino .
  - Le disposizioni relative alla lotta oontro le epizoozie debbono essere .
     attuate sistematicamente .                      i                       .
 ---pagebreak---                                Articolo 3
1* La bruoellosi del testiamo suino , ovino e caprino , la tubercolosi bovina
     e la leuoosi bovina enzootioa sono soggette a denuncia obbli­
     gatoria) chiunque riscontri o sospetti la presenza olinica delle suddette
    malattie è tenuto ad informarne le competenti autorità dello Stato membro,
2* Gli animali infetti o che abbiano reagito ad una delle prove per
     la brucellosi o per la tubercolosi devono essere abbattuti al pili presto,;
                                                             ragionevolmente   * .
     entro i termini specificati ai capitoli II e III» Oli animali/ considerati'
    infetti di brucellosi o tubercolosi debbono essere anoh'essi abbattuti al'
    più presto , entro i termini speoifioati ai oapitoli II e III *
                   disposte
3* Devono essere / misure di oontrollo ufficiali per evitare la reinfezione
    del bestiame a seguito della presenza di fooolai infettivi f** animali 4i
    altra speoie *
                                Articolo 4.
1 » In caso di manifesta o sospetta brucellosi , i feti abortivi , i vitelli
    nati morti , nonohé i vitelli o le placente infetti devono essere immediata­
    mente eliminati seoondo buona norma igienioa, a meno che non siano richiesti
    a scopo di rioerca. La paglia che sia stata a contatto oon la muoca, ^1 vi–
   stello o la placenta devono essere immediatamente eliminati per combustione
    o per interramento dopo immersione in un disinfettante .
2* Il latte delle muoche appartenenti ad allevamenti ohe comprendono indi­
    vidui sospetti , positivi alla reazione od affotti da una qualunque de}.le
    tre malattie in questione non può essere destinato a soopi nutritivi in
    altri allevamenti prima di essere stato reBO innocuo. I contenitori adope­
    rati per tale latte devono essere adeguatamente disinfettati *
3» Gli Stati membri devono vigilare , a che la oame- degli animali infetti sia
    efficacemente trattata, in modo da eliminare qualsiasi rischio poten­
    ziale    di infezione per altri animali . Un' opportuna regolamentazione ,
    uffioiale per il controllo degli appositi impianti , ad esempio quelli
    per la distrazione delle carcasse, dovrà assicurare l 'innocuità del Bjv- .
  , tortale in essi prodotto e destinato ali 'alimentazione animale *
 ---pagebreak---                                   - 4 -   ·
 4* Dopo l' allontanamento per l' abbattimento obbligatorio degli animali a
     reazione positiva o contagiosa , o di quelli ragionevolmente considerati in*
     fetti , le stalle e gli altri looali di ricovero del bestiame , nonohé i
     contenitori , gli accessori e altri oggetti usati per il bestiame , devono
     essere puliti e adeguatamente disinfettati eeoondo le istruzioni impartite
    dal veterinario ufficiale e sotto sorveglianza uffioiale .
5* In caso di manifesta o sospetta brucellosi , il letame proveniente dalle
     stallo o da altri locali di ricovero del bestiame deve essere compresso
     in colli in un luogo inaccessibile agli animali , immerso in un opportuno
    disinfettante ed immagazzinato per almeno tre' settimane. L' immersione
     nel disinfettante non è necessaria se il letame viene coperto di uno
     strato di letame non infetto o di terra . Le urine e gli altri liquami
    delle stalle o di altri locali di ricovero del bestiame devono essere allon­
    tanati da altri animali suscettibili di infezione o disinfettati .
6. Dopo il trasporto di animali a reazione positiva^ sospetti o contagiosi o
    di prodotti ottenuti da detti animali , ovvero di materiali o sostanze che
    sono stati in contatto oón gli animali stessi , è obbligatoria la pulizia
    e 1 'adeguata" disinfezione dei veiooli , navi , contenitori ed attrezzature
    impiegati . Prima di poter essere usate per altiri animali , le aree di carico
    per gli animali di cui sopra devono essere pulite e adeguatamente disinfettate .
7* I disinfettanti da usare e le relative concentrazioni devono esser* appro­
    vati dalle oompetenti autorità dello Stato membro »
8. La rioocupazione dei riooveri da parte degli animali da allevamento non può
    avor luogo prima della dioinfezione , • quella dei paaooli non può aver luogo
    prima che siano trascorsi 60 giorni dalla disinfezione .
                                     Articolo *>
1 * Gli Stati membri pongono in atto un Bistema ufficiale di oontrollo per gli
    spostamenti      dei bovini , nonohé un sistema di oontrassegno e di identi-
     fioazione ohe assicuri per ogni bovino la possibilità di risalire al rispet­
    tivo allevamento di origine .
2» E' fatto obbligo di tenere un registro uffioiale aggiornato degli allevamenti ,
    ripartiti in vari tipi a seconda del loro stato sanitario per quanto riguarda
    la brucellosi , la tubercolosi • la leuoosi bovina «nzootioa*
                                                                                • • •/• • •
 ---pagebreak---  3. I "bovini impiegati per ripopolar® un allevamento soggetto a un programma
     nazionale di eradicazione accelerata, devono essere ragionevolmente consi­
    derati non infetti da una qualunque delle tre malattie .
 4« L' ingresso ed i movimenti dei bovini nelle aree soggette a misure di eradica­
     zione contro la brucellosi e la tubercolosi devono essere soggetti a con­
    trollo ufficiale . I bovini destinati & passare da un allevamento di stato
    sanitario più basso ad un allevamento di stato sanitario più elevato devono
    inoltre essere sottoposti a una prova ufficiale nei trenta giorni prec^de^rti
    lo spostamento e devono essere accompagnati da un certificato veterinario .
                                                                              ! fl:
    Dopo lo spostamento , essi devono rimanere isolati per un periodo minima di
    60 giorni prima di essere aggregati all' allevamento , • i bovini di età su­
    periore ai 6 mesi dovono» subirò una ulteriore prova uffioiale prima di essere
    aggregati all'allevamento . Le precedenti norme sul controllo degli sposta­
    menti non pregiudioano le misure comunitarie gii. in vigore relative all' en­
    trata ed all'usoita di animali in allevamenti indenni • uffioialmente (Indenni »
              Capitolo II t DiBPOBizioni npeciflohe relative alla bruoolloBi
                !                                              ■        ,
                                    Articolo 6      "
                                                                            i
Ai fini della presente direttiva valgono le seguenti definizioni dei tipi di
allevamento »
   Oli allevamenti di tipo      Bono gli allevamenti per i quali non si dispone
   di dati riguardanti la vaooinazione e lo stato sierologico di uno o più
   dei bovini e ohe non sono stati sottoposti ad esami di routine per la brucellosi
   Oli allevamenti di tipo Bg sono quelli per i quali si dispone di dati relativi
   alla vaccinazione ed allo Btato sierologico , e sui quali sono state effettuate
   opportune prove di controllo di routine seoondo le norme nazionali destinate
   a conservare lo stato degli allevamenti *
   Gli allevamenti di tipo      sono gli allevamenti indenni da brucellosi in
   conformiti della direttiva del Consiglio 64/432/CEB,
   Gli allevamenti di tipo B^ sono gli allevamenti uffioialmente indenni da
   brucellosi in oonforoitl della direttiva del Consiglio 64/432/CES.
 ---pagebreak---                                Articolo 7
Agli allevamenti rientranti in un programma nazionali» in atto , nonché agli *
allevamenti dei quali è prevista l' inclusione nel programma accelerato di
eradioazione della brucellosi , si applioano le seguenti misure antibruoellari i .
– la vaccinazione antibrucellare , se effettuata, devo avvenire sotto controllo
  ufficiale , ma deve essere compiuta nel più breve tempo possibile in modo da
  raggiungere lo stato di indennità ufficiale dalla Jsruoellosi * Il trattamento
  terapeutico della brucellosi b vietato .
– gli allevamenti di tipo     e Bg vanno sottoposti a controllo sierologico sotto
  sorveglianza ufficiale finohé raggiungango lo stato del tipo B^' e poi quello
  del tipo B^j
– tutti gli animali che hanno reagito positivamente all' esame sierologico , quelli
  contagiosi e quelli ragionevolmente considerati infetti , devono essere senza
  indugio contrassegnati individualmente ed isolati sotto controllo ufficiale .     ,
  Essi devono essere abbattuti sotto controllo ufficiale al più presto ed entro
  30 giorni dalla data in cui si è a conosoenza dell' esito delle prove :
                                                '                            i
– dopo l' allontanamento degli animali di cui al precedente trattino , negli alle­
  vamenti non è consentita l' entrata o l'uscita di bestiame per un periodo minimo
  di 30 giorni durante il quale deve aver luogo la disinfezione . Fanno eccezione
  i capi destinati alla macellazione immediata , che devono essere accompagnati
  da un certificato emesso dalla competente autorità . Prima che nell' allevamento
  possano entrare o uscire altri oapi , tutto il rimanente bestiame ad esso appar­
  tenente e di età superiore ai 12 mesi deve aver , subito una prova sierologica
  ufficialmente approvata.
» ogni animale proveniente da un allevamento del tipo B^ deve superare uni prova
  sierologica ufficialmente approvata entro i 30 giorni preoedenti il suo passaggio
  in un altro allevamento del tipo
- % ammesso lo spostamento di bovini fra gli allevamenti del tipo B^l tutte le
  mucche e i tori devono essere sottoponti ad un esame sierologico uffioialmente
  approvato entro i 30 giorni precedenti lo spostamento ed essere aocompagnati
  da un certificato veterinario , firmato da un veterinario ufficiale , e non pos­
  sono aver oontatti oon bovini provenienti da allevamenti di stato sanitario
  inferiore »                                       <                       !
                                                                            I
« tutte le muoohe e i tori provenienti da allevamenti del tipo B^ e destinati
  ad allevamenti del tipo Bg devono essere stati sottoposti ad una prova èiero-
  logica ufficialmente approvata entro i 30 giorni precedenti lo spostamento ed
  essere aooompagnati da un certificato veterinario firmato a tal* effetto da
  un veterinario uffioiale . Dopo il loro arrivo, gli animali devono essere
 ---pagebreak---                                    - 7 -
             »
     isolati per un minimo di 60 giorni e sostenere di nuovo una prova uffi­
     ciale prima di essere ammessi noli' allevamento f
 •• i bovini sospetti , cioè sia cpielli che hanno dato una reazione sierologica
    dubbia, sia i casi sospetti , devono essere isolati da tutti gli altri, bo-"*
    vini dell' allevamento fino al momento in cui il loro stato sanitario sia
    chiarito .
            Capitolo III t Disposizioni specifiche relative alla tubercolosi
                                  Articolo 8
Ai fini della presente direttiva valgono le seguenti d®fini«ioni dei tjtpi
di allevamento s
    Gli allevamenti di tipo     sono gli allevamenti por i quali non si dispone
   di dati riguardanti la reattività alla tuberoolina di tutti o parte (legli
   animali di età superiore alle 6 settimane, • ohe non sono stati sottoposti
   alla tubercolinizzazione di routine *
                                                                                      *
   Gli allevamenti di tipo Tg sono gli allevamenti nei quali tutti gli ,«li­
   mali di età superiore alle & settimane hanno sostenuto una prova deljLa
   tuberoolina , e che successivamente sono stati sottoposti alla tuborollini »–
    zazione di routine .                                                     '
   Gli allevamenti di tipo      aono gli allevamenti ufficialmente indenni da
   tubercolosi in conformità dai criteri stabiliti dalla direttiva del |Ccn–
   siglio 64/432/CEE.                                 •            (
                                  Articolo 9
Agli allevienti rientranti in un programma nazionale in atto , nonché agli
allevamenti dei quali 6 prevista l' inclusione nel programma accelerato di
eradicazione della tubercolosi si applicano le seguenti misure antitubercolari l
- è fatto divieto di praticare la vaocinazione anti-tuberoolare o il tratta­
   mento terapeutico o la desensibilizzazione oon la tuberoolina )
   su tutti i bovini di età superiore alle 6 settimane si effettuerà almeno
       1 £     . ' .,      , ,,     ... . ,   "    .       intradermotubercolinizzazione
   ogni 6 mesi , sotto controllo uffioxale , una p*ova della         /         finche
   gli allevamenti raggiungano lo stato sanitario del tipo Ty Fino alla fine
   del 1978 » le tubercoline da utilizzare in conformità dei seguenti trattini
   e le modalità d'impiego devono essere stabilite secondo la prooedura. di cui         I
   all'artioolo 12 )
                                                        't .
                   '            '                                         •••/•••
 ---pagebreak---  tutti gli animali ohe hanno reagito positivamente all' intradermo-
 tuberoolinizzazione e tutti gli animali contagiosi devono essere senza
 indugio contrassegnati individualmente ed isolati sotto controllo
 ufficiale . Essi devono essere obbligatoriamente abbattuti sotto oon«*
                                                                           ι
 trollo uff! oiale al più presto e comunque entro 30 giorni dalla data in cui
 si viene a oonosoenza dell' esito della provai
 dopo l' allontanamento degli animali di oui al preoedente trattino , negli
 allevamenti non è consentita l' entrata o l'uscita di bestiame per un periodo
minimo di 60 giorni , durante il quale dovrà, aver luogo la disinfezione »
 Fanno eooezione i capi destinati alla maoellazione immediata , che devono
 essere aooompagnati da un certificato rilasciato dalla competente autorità .
Prima ohe nell' allevamento possano entrare o uscire altri capi , tutto
 il rimanente bestiame ad esso appartenente e di età superiore alle          set­
timane deve aver superato una prova di intradennotuberooliniszaziona )
          N                                 t
ogni animale proveniente da un allevamento del tipo         deve superar^ una
prova di intradermotubercolinizzazione entro" i 30 giorni precedenti il
suo passaggio in un altro allevamento del tipo
è ammesso lo spostamento dei bovini fra gli allevamenti di tipo Tg | gli
animali debbono superare una prova della tubercolina entro i 30 giorni
precedenti lo spostamento ed essere acoompagnati da un certificato ^vete­
rinario rilasoiato da un veterinario uffi oiale , e non possono avere con­
tatti oon bovini provenienti da allevamenti di stato sanitario inferiore }
                                                                         I
tutti i bovini provenienti <la allevamenti di tipo        e destinati ad alle­
vamenti del tipo Tg devono aver suporato una prova di intradennotub^.roolini »-
zazione entro i 30 giorni precedenti lo spostamento ed essere accomj-agnati
da un certificato veterinario rilasoiato a tale effetto da un veterinario
uffioiale . Dopo l' arrivo , l' animale dev' essere isolato per un periodo minimo
di 60 giorni e deve «uperare uno nuova prova di intradermotuberooli^iszazione
prima di essere ammesso nell' allevamento }
i bovini sospetti , cioè sia quelli che hanno dato una reazione sierologica
dubbia , sia i casi sospetti devono essere isolati e ricoverati separatamente
da tutti gli altri bovini dell' allevamento fino al momento in oui il loro
stato sanitario- sia ohiarito .      '    '
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         Capitolo IV : Dlsr ' Azioni specifiche rola'. ive al " * leuooBi bovina qnzootica
                                  Articolo IO
 1 * Se in un allevmnento piti ù        animalo risulta infetto da leucomi bovina
      enzootioa secondo la prova      il metodo previsto doli 'articolo 4 » paragrafo 3
      della direttiva del Consiglio 77/39l/CEE , tutti gli animali appar­
      tenenti all' allevamento devono essere abbattuti »
 2, Il ripopolamento deve aver luogo esclusivamente con animali provenienti da
      allevamenti considerati non infetti da leuoosi bovina enzootioa in oo&foroità
      dei oriteri stabiliti al paragrafo 1 .
                                                        •                            »
                                Capitolo V T Disposizioni finali
                                    Articolo 11
                                                semestralmente
Ciascuno Stato membro presenta *11 * Commissione/una relazione sull' attua­
zione     dei programmi di lotta anti nucellare , antituberoolare ed antileucotica }
le caratteristiche di tale relazio ^ sono conoordate secondo la prooedur^ defi­
nita all' artloolo 12 .
                                    Articolo 12
1 * Nei oasi i>i cui si applica la procedura definita nel presente arti­
     colo , il Comitato veterinario permanente , istituito oon deoisione del Con­
     siglio del 15 ottobre 1963 » in appresso denominato "Comitato", & immediata­
     mente consultato dal presidente , su iniziativa di quest 'ultimo o * richiesta
                                                                   /
     di uno Stato membro .
2» In seno al Comitato ài voti degli Stati membri è attribuita la ponderuzione
   • di cui all' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato* Il presidente non1 parte–
     cipa alla votazione »
3« Il rappresentante della Commissione presenta un progetto Bulle misure da
     adottare . Il Comitato esprime il suo parere su tali misure entro
     un termine ohe il presidente può stabilire in relaziono all*urgeasa d#i prò»
     blesi la esame» Esso al pronunoia a magglorans* di 41 voti*
                                                                         • •*/ •••
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 4* la, Commissione adotta le misure proposte se sono conformi al parer»
    del Comitato e ne assioura l' immediata applicazione . Se non sono con­
    formi al parere del Comitato o in manoanza di un parere , la Commissione
    presenta senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle mia>ire
    da adottare *
    Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
    Se il Consiglio non     delibera   entro un tonnine di tre mesi dalla •
             presentazione della proposta, la Commissione adotta le misere
    proposte • ne assicura l' immediata applioasione *                       ì.
                              Articolo 13
  .                                                                            ·
L' artioplo 12 si applioa fino al 21 giugno 19dl «
                              Articolo 14.
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
legislative , regolamentari ed. amministrative necessarie per conformarci
alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1973 • no informano iomec^irta-
mente la Commissione .
                              Articolo 1"5
Oli Stati membri sono destinatari della presente direttiva
Fatto a Bruxelles .                                Par il Consiglio
                                                 ι                        'ι
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