CELEX: C1995/137/75
Language: it
Date: 1995-06-03 00:00:00
Title: Ricorso della Expeditie- en Controlebedrijf Codirex BV contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 marzo 1995 (Causa T-89/95)

N. C 137/34         prr                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       3 . 6 . 95
      determinato/motivato l' ammontare globale delle am­              Ricorso della Expeditie- en Controlebedrijf Codirex BV
      mende inflitte e, specificamente, l'ammontare dell'am­           contro Commissione delle Comunità europee, proposto il
      menda inflitta alla ricorrente .                                                         27 marzo 1995
                                                                                              (Causa T-89/95 )
(') GU n . L 343 del 30 . 12 . 1994, pag. 1 .                                                   ( 95/C 137/75 )
                                                                                       (Lingua processuale: l'olandese)
Ricorso della Blue Circle Industries pie contro la Commis­             Il 27 marzo 1995 la Expeditie- en Controlebedrijf Codirex
sione delle Comunità europee, presentato il 23 marzo                   BV, con sede in Rotterdam, con gli avv.ti P.V.F. Bos e N.J.
                                1995
                                                                       Helder, del foro di Rotterdam, con domicilio eletto in
                                                                       Lussemburgo presso l'avv . M. Loesch, rue Zithe , 8 , ha
                       (Causa T-88/95 )                                proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
                          ( 95/C 137/74 )                              nità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                       Comunità europee .
                (Lingua processuale: l'inglese)
                                                                       La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il 23 marzo 1 995 la Blue Circle Industries PLC, con gli avv.ti
Jeremy Lever QC, Nicholas Green, Jessica Simor, Laura                  a ) dichiarare il ricorso ricevibile;
McRoberts, Sara Vaughan, con domicilio eletto presso lo
studio Elvinger & Hoss, 15 , Còte d'Eich, L-1450 Lussem­
burgo, ha presentato al Tribunale di primo grado delle                 b ) annullare la decisione, o almeno l'atto, 14 novembre
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                      1994 della Commissione, rivolto ai Paesi Bassi e recante
Comunità europee .                                                           la sigla REM : 15/94;
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                         c ) condannare la Commissione alle spese di causa .
— dichiarare nulla la decisione della Commissione 94/
                                                                       Motivi e principali argomenti
    815/CE ( procedimenti IV/33.126 e 33.322 — Cemento )
    e annullarla completamente;
                                                                       Tra il 19 febbraio 1981 e il 23 giugno 1983 la ricorrente, in
— in subordine, annullare quelle parti della decisione che il          qualità di spedizioniere doganale, compilava dichiarazioni
    Tribunale ritenga errate o inaffidabili e ridurre conse­           per l'importazione di parti di pollame . A causa di frodi
    guentemente l'ammenda imposta alla Blue Circle; e                  dell'importatore emerse in seguito, le autorità doganali
                                                                       olandesi esigevano dalla ricorrente i maggiori prelievi
— condannare la Commissione a pagare le spese della Blue               agricoli dovuti. La ricorrente presentava successivamente
    Circle .                                                           domanda di rimborso ai sensi dell'art. 13 del regolamento
                                                                       del Consiglio 2 giugno 1979 , n. 1430 ('). I Paesi Bassi
                                                                       sottoponevano la domanda suddetta alla Commissione che,
Motivi e principali argomenti                                          nella decisione impugnata, ha ritenuto ingiustificato lo
                                                                       sgravio dai diritti d'importazione .
La ricorrente deduce che la Commissione non è riuscita a
provare conformemente al criterio richiesto dalla legge, vale
a dire conformemente a un grado di certezza che elimini                Il ricorso, proposto in base all' art. 173 del Trattato CE, si
                                                                       basa in particolare sui seguenti motivi :
qualsiasi ragionevole dubbio, la fondatezza di quanto
asserito contro di essa .
                                                                       — Violazione del regolamento interno della Commissione,
In secondo luogo, la ricorrente sostiene che la decisione era               poiché la decisione non reca la firma del Commissario
stata adottata in base ad un procedimento errato e ad una                   competente per le questioni doganali .
errata valutazione delle prove . A suo avviso, la decisione
dev'essere annullata , in quanto errori di procedura — per             — Violazione dei diritti della difesa . Come diretta benefi­
loro intrinseca natura — fanno sorgere seri dubbi sulla                     ciaria dello sgravio dai prelievi agricoli, la ricorrente
validità della decisione e non possono essere corretti nella                avrebbe dovuto essere sentita nell'ambito del procedi­
presente fase.                                                              mento di cui trattasi .
Sussidiariamente, la ricorrente contesta il livello dell'am­           — Violazione dell' art. 13 del regolamento n . 1430/79 . A
menda; a questo proposito, sostiene che la Commissione si è                 torto la Commissione ritiene insussistente una situa­
sbagliata quanto alla determinazione della durata e della                   zione particolare ai sensi di tale norma . A questo
gravità delle violazioni e quanto alle sue conclusioni                      proposito la ricorrente si richiama alle seguenti circo­
secondo cui tutte le violazioni erano intenzionali e gravi .                stanze : la divergenza fra i criteri su cui è basata la
                                                                            normativa olandese pertinente e quelli su cui si fonda il
                                                                            regolamento comunitario, la plausibilità dei valori
 ---pagebreak--- 3 . 6. 95             [JT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 137/35
     indicati in fattura in relazione ai prezzi di mercato vigenti      — condannare la convenuta alle spese.
     all'epoca e l'impossibilità per uno spedizioniere di
     verificare l' esattezza delle informazioni fornite in occa­        Motivi e principali argomenti
     sione della dichiarazione .
                                                                        Il ricorrente, ex dipendente della Commissione, affetto da
— Violazione del principio di proporzionalità . L'obbligo               invalidità permanente totale, fa carico a detta istituzione di
     dello spedizioniere — presupposto nella decisione — di             non avergli comunicato taluni dati riguardanti il suo stato di
     verificare l'esattezza dei dati forniti dal mandante ai fini
                                                                        salute, ed in particolare di non averlo prevenuto in tempo
     della dichiarazione e di accertare se il comportamento             della malattia diagnosticata dai suoi medici, nonché di
     del riiandante sia o no fraudolento è sproporzionato .             averlo mantenuto in funzioni incompatibili con il suo stato
                                                                        di salute .
— Violazione dell'art. 6 della Convenzione europea dei
     diritti dell' uomo .
                                                                        Viene in proposito ricordato che, affetto da una bronco­
                                                                        pneumopatia ostruttiva, il ricorrente ha chiesto di essere
(') GU n . L 175 del 12 . 7. 1979 , pag . 1 .                           messo in invalidità, in base all'art. 78 , secondo comma , dello
                                                                        Statuto, e che solo il 27 marzo 1987, circa sei anni dopo la
                                                                        presentazione della domanda , questa è stata esaminata dalla
                                                                        commissione d' invalidità, la quale ha concluso per l' insus­
                                                                        sistenza di malattia professionale . In realtà , solo nel corso di
                                                                        questo procedimento il ricorrente è stato messo al corrente
Ricorso di Walter Gill contro la Commissione delle Comu­
                                                                        che i medici consulenti della Commissione avevano diagno­
           nità europee, proposto il 29 marzo 1995                      sticato, in particolare all'atto dell'esame medico di assun­
                          (Causa T-90/95 )                              zione, una malattia polmonare cronica .
                            ( 95/C 137/76 )
                                                                        Egli assume in particolare, a questo proposito, che non
                                                                        informandolo o non comunicando al suo medico curante i
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                        risultati degli esami praticati dai suoi medici, la Commis­
                                                                        sione lo ha illegittimamente privato della possibilità di
Il 29 marzo 1995 , Walter Gill, residente in Sudbury ( Regno            decidere, con piena cognizione di causa , se accettare o meno
Unito ), con gli avv.ti Jean-Noèl Louis, Thierry Demaseure e             un posto la cui natura poteva avere come conseguenza un
Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in            aggravamento del suo stato di salute .
Lussemburgo, presso la sede della S.r.l. Fiduciaire Myson,
rue Glesener, 1 , ha proposto dinanzi al Tribunale di primo              D'altronde, l'incoerenza delle motivazioni fornite alle suc­
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                  cessive decisioni dell'APN e l'evoluzione delle versioni
missione delle Comunità europee.                                        sostenute nel corso dei diversi procedimenti equivalgono ad
                                                                         un difetto totale di motivazione .
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                         Infine, dato che l'APN non ha fornito al ricorrente,
— annullare la decisione della Commissione 26 settembre                 nonostante la richiesta espressa del suo patrono, le infor­
      1994 relativa alla reiezione espressa della domanda di             mazioni precise relative ai provvedimenti che essa aveva
     risarcimento presentata il 10 maggio 1994, ai sensi                 adottato per preservare il suo anonimato, e tenuto conto dei
     dell'art. 90, n . 1 , dello Statuto;                                documenti che gli sono stati comunicati nel corso del
                                                                         procedimento precontenzioso, questi può solo presupporre
— annullare, per quanto necessario, la decisione della                  che non sia stato adottato alcun provvedimento adeguato e
     Commissione 28 dicembre 1994 relativa al rigetto                    che il suo diritto al rispetto della sua vita privata sia stato
     espresso del reclamo e del reclamo integrativo;                     beffeggiato dall'amministrazione .
— condannare la convenuta :
     — a pagare, a titolo di risarcimento dei danni materiali e
          morali subiti a seguito della mancata comunicazione
          delle informazioni sul suo stato di salute, un importo
          pari ad otto annualità della retribuzione che gli              Ricorso di Lieve De Nil e Christiane Impens contro il
          sarebbe spettata se non fosse stato costretto, a causa         Consiglio dell'Unione europea, proposto il 29 marzo
                                                                                                       1995
          dei successivi illeciti commessi, a chiedere il suo
          pensionamento per causa di invalidità ;                                               (Causa T-91/95 )
                                                                                                  ( 95/C 137/77 )
     — a maggiorare tale risarcimento degli interessi com­
          pensativi calcolati all' 8 % l'anno a decorrere dalla
          presentazione della domanda;                                                 (Lingua processuale: il francese)
     — a versargli, a risarcimento del pregiudizio risultante            Il 29 marzo 1995 , Lieve De Nil e Christiane Impens,
          dal danno morale subito a causa della divulgazione             residenti in Wolvertem ( Belgio ) e, rispettivamente, in
          integrale e contro la sua volontà della sua domanda e          Bruxelles ( Belgio ), con gli avv.ti Jean-Noèl Louis, Thierry
          del suo reclamo, la somma di 10 000 Ecu;                       Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con