CELEX: 52010PC0654
Language: it
Date: 2010-11-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 174/2005 che impone restrizioni alla prestazione di assistenza pertinente ad attività militari in Costa d’Avorio

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                 COMMISSIONE EUROPEA
                                                      Bruxelles, 8.11.2010
                                                      COM(2010) 654 definitivo
                                                      2010/0321 (NLE)
                                        Proposta di
                        REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
   recante modifica del regolamento (CE) n. 174/2005 che impone restrizioni alla
      prestazione di assistenza pertinente ad attività militari in Costa d’Avorio
   (presentata congiuntamente dalla Commissione e dall'Alto Rappresentante dell'UE
                      per gli Affari esteri e la politica di sicurezza)
IT                                                                                 IT
 ---pagebreak---                                           RELAZIONE
   (1) Il 15 ottobre 2010 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la
       risoluzione 1946 (2010) sulla Costa d'Avorio che conferma le misure restrittive decise
       nel 2004 e nel 2005. La risoluzione modifica anche le condizioni dell'embargo sulle
       armi e sul materiale militare in quanto prevede che il comitato delle sanzioni istituito
       dalla risoluzione 1572 (2004) possa autorizzare la fornitura di materiale non letale
       destinato unicamente a permettere alle forze di sicurezza ivoriane di mantenere
       l'ordine pubblico limitandosi a un uso appropriato e proporzionato della forza.
   (2) A seguito di questa risoluzione il Consiglio sta elaborando una decisione PESC, basata
       sull'articolo 29 del TUE, che rinnova le misure restrittive nei confronti della Costa
       d'Avorio e allinea le deroghe all'embargo sulle armi e sul materiale militare con la
       risoluzione 1946 (2010) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La decisione
       PESC prevede inoltre un'analoga deroga per quanto riguarda l'embargo sul materiale
       che potrebbe essere usato per la repressione interna.
   (3) Il regolamento (CE) n. 174/2005 che impone restrizioni alla prestazione di assistenza
       pertinente ad attività militari in Costa d’Avorio attua le misure restrittive in questione
       e deve essere modificato per tenere conto di questi sviluppi.
   (4) È opportuno sostituire l'elenco del materiale che potrebbe essere usato per la
       repressione interna in modo da tenere conto dell'entrata in vigore del regolamento
       (CE) n. 1236/2005 del Consiglio relativo al commercio di determinate merci che
       potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o per altri trattamenti o
       pene crudeli, inumani o degradanti. L'elenco contenuto nell'allegato II degli
       Orientamenti sull'attuazione e la valutazione delle misure restrittive (sanzioni) nel
       contesto della politica estera e di sicurezza comune dell'UE (documento del Consiglio
       17464/09 del 15 dicembre 2009) è stato stilato a tal fine.
IT                                              2                                                  IT
 ---pagebreak---                                                               2010/0321 (NLE)
                                                  Proposta di
                                  REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
         recante modifica del regolamento (CE) n. 174/2005 che impone restrizioni alla
              prestazione di assistenza pertinente ad attività militari in Costa d’Avorio
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
   vista la decisione 2010/…/PESC del Consiglio del … 2010 che rinnova le misure restrittive
   nei confronti della Costa d'Avorio1,
   vista la proposta congiunta dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la
   politica di sicurezza e della Commissione,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il regolamento (CE) n. 174/2005 del Consiglio, del 31 gennaio 2005, che impone
            restrizioni alla prestazione di assistenza pertinente ad attività militari in Costa
            d’Avorio2 vieta l'esportazione di materiale che potrebbe essere usato per la repressione
            interna e la fornitura di alcuni tipi di assistenza tecnica, di finanziamenti e di assistenza
            finanziaria. Queste restrizioni sono state adottate conformemente alla posizione
            comune 2004/852/PESC del Consiglio, del 13 dicembre 2004, concernente misure
            restrittive nei confronti della Costa d’Avorio3.
   (2)      Tenendo conto della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1946
            del 15 ottobre 2010, è opportuno modificare le misure restrittive per permettere
            l'esportazione di materiale non letale destinato unicamente a permettere alle forze di
            sicurezza ivoriane di mantenere l'ordine pubblico limitandosi a un uso appropriato e
            proporzionato della forza, nonché la fornitura di assistenza tecnica, finanziamenti e
            assistenza finanziaria correlati.
   (3)      L'elenco del materiale che potrebbe essere usato per la repressione interna deve essere
            aggiornato in base alle raccomandazioni degli esperti, tenendo conto del regolamento
            (CE) n. 1236/2005 del Consiglio, del 27 giugno 2005, relativo al commercio di
            determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o
            per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti4.
   1
            GU L … del … 2010, pag. ..
   2
            GU L 29 del 2.2.2005, pag. 5.
   3
            GU L 368 del 15.12.2004, pag. 50.
   4
            GU L 200 del 30.7.2005, pag. 1.
IT                                                     3                                                  IT
 ---pagebreak---    (4)     È opportuno aggiornare l'articolo sulla competenza dell'Unione alla luce delle recenti
           prassi redazionali.
   (5)     Occorre modificare opportunamente il regolamento (CE) n. 174/2005,
   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                 Articolo 1
   Il regolamento (CE) n. 174/2005 è così modificato:
   1)       All'articolo 4, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
            “1.    In deroga all’articolo 2, i divieti ivi contemplati non si applicano:
                   a)    alla fornitura di assistenza tecnica, finanziamenti e assistenza finanziaria
                         connessi ad armamenti e a materiale correlato, qualora tale assistenza o
                         tali servizi siano destinati unicamente a sostenere l'Operazione delle
                         Nazioni Unite in Costa d'Avorio (UNOCI) e le forze francesi che
                         l'appoggiano, oppure ad essere da queste utilizzati;
                   b)    alla fornitura di assistenza tecnica connessa a materiale militare non
                         letale destinato unicamente ad uso umanitario o protettivo, compreso il
                         materiale destinato alle operazioni di gestione delle crisi condotte
                         dall'UE, dall'ONU, dall'Unione africana e dalla Comunità economica
                         degli Stati dell'Africa occidentale (ECOWAS), previa approvazione di
                         tali attività anche da parte del comitato delle sanzioni;
                   c)    alla fornitura di finanziamenti o assistenza finanziaria connessi a
                         materiale militare non letale destinato unicamente ad uso umanitario o
                         protettivo, compreso il materiale destinato alle operazioni di gestione
                         delle crisi condotte dall'UE, dall'ONU, dall'Unione africana e
                         dall'ECOWAS;
                   d)    alla fornitura di assistenza tecnica connessa ad armamenti e a materiale
                         correlato, destinati unicamente a sostenere il processo di ristrutturazione
                         delle forze di difesa e di sicurezza ai sensi del punto 3, lettera f)
                         dell'accordo di Linas Marcoussis, ovvero a essere utilizzati nel corso di
                         tale processo, previa approvazione di tali attività anche da parte del
                         comitato delle sanzioni;
                   e)    alla fornitura di finanziamenti o assistenza finanziaria connessi ad
                         armamenti e a materiale correlato, destinati unicamente a sostenere il
                         processo di ristrutturazione delle forze di difesa e di sicurezza ai sensi del
                         punto 3, lettera f) dell'accordo di Linas Marcoussis, ovvero a essere
                         utilizzati nel corso di tale processo;
                   f)    alle vendite o alle forniture, temporaneamente trasferite o esportate in
                         Costa d'Avorio, alle forze di uno Stato che interviene, in conformità del
                         diritto internazionale, unicamente e direttamente per agevolare
                         l'evacuazione dei propri cittadini e delle persone sulle quali ha
IT                                                    4                                                 IT
 ---pagebreak---                    responsabilità consolare in Costa d'Avorio, previa notifica di tali attività
                   anche al comitato delle sanzioni;
             g)    alla fornitura di assistenza tecnica, finanziamenti e assistenza finanziaria
                   connessi a materiale militare non letale destinato unicamente a
                   permettere alle forze di sicurezza ivoriane di mantenere l'ordine pubblico
                   limitandosi ad un uso appropriato e proporzionato della forza."
   2) È inserito il seguente articolo 4 bis:
                                        "Articolo 4 bis
      1.     In deroga all'articolo 3, l'autorità competente, elencata nell'allegato II, dello
             Stato membro in cui è stabilito l'esportatore o il fornitore del servizio può
             autorizzare, alle condizioni che ritiene appropriate, la vendita, la fornitura, il
             trasferimento o l'esportazione del materiale non letale elencato nell'Allegato I o
             la fornitura di assistenza tecnica, finanziamenti e assistenza finanziaria
             correlata a tale materiale, dopo aver accertato che il materiale non letale in
             questione è destinato unicamente a permettere alle forze di sicurezza ivoriane
             di mantenere l'ordine pubblico limitandosi ad un uso appropriato e
             proporzionato della forza.
      2.     Lo Stato membro interessato informa gli altri Stati membri e la Commissione
             dell’eventuale autorizzazione concessa a norma del paragrafo 1.
      3.     Non sono concesse autorizzazioni per le attività che hanno già avuto luogo.”
   3) L'articolo 9 è sostituito dal seguente:
                                          "Articolo 9
      Il presente regolamento si applica:
      a)     nel territorio dell'Unione, compreso il suo spazio aereo;
      b)     a bordo di tutti gli aeromobili e di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno
             Stato membro;
      c)     a qualsiasi cittadino di uno Stato membro che si trovi all’interno o all’esterno
             del territorio dell'Unione;
      d)     a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo registrato o costituito
             conformemente alla legislazione di uno Stato membro;
      e)     a qualsiasi persona giuridica, entità o organismo relativamente ad attività
             economiche esercitate interamente o parzialmente all’interno dell'Unione."
   4) L'allegato I è sostituito dal testo di cui all'allegato del presente regolamento."
IT                                             5                                                IT
 ---pagebreak---                                              Articolo 2
   Il presente regolamento entra in data […ottobre 2010].
   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
   ciascuno degli Stati membri.
   Fatto a , il […]
                                               Per il Consiglio
                                               Il presidente
IT                                                6                                              IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO
                                            "ALLEGATO I
   Elenco del materiale di cui all'articolo 3 e all'articolo 4 bis che potrebbe essere usato per
   la repressione interna
   1.      Armi da fuoco, munizioni e accessori connessi:
           1.1   armi da fuoco non sottoposte ad autorizzazione dai punti ML 1 e ML 2
                 dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE5;
           1.2   munizioni specificamente progettate per le armi da fuoco elencate al punto 1.1
                 e loro componenti appositamente progettati;
           1.3   congegni di mira non sottoposti ad autorizzazione dall'elenco comune delle
                 attrezzature militari dell'UE.
   2.      Bombe e artifizi non sottoposti ad autorizzazione dall'elenco comune delle
           attrezzature militari dell'UE.
   3.      Veicoli:
           3.1   veicoli equipaggiati con un cannone ad acqua, appositamente progettati o
                 modificati a fini antisommossa;
           3.2   veicoli specificamente progettati o modificati per essere elettrificati onde
                 respingere gli assalitori;
           3.3   veicoli specificamente progettati o modificati per rimuovere barricate, incluse
                 apparecchiature da costruzione con protezione balistica;
           3.4   veicoli specificamente progettati per il trasporto dei detenuti e/o degli imputati
                 in custodia preventiva;
           3.5   veicoli specificamente progettati per installare barriere mobili;
           3.6   componenti per i veicoli di cui ai punti da 3.1 a 3.5, specificamente progettati a
                 fini antisommossa.
                 Nota 1 Questo punto non sottopone ad autorizzazione i veicoli specificamente
                        progettati a fini antincendio.
                 Nota 2 Ai fini del punto 3.5 il termine "veicoli" include i rimorchi.
   4.      Sostanze esplosive e attrezzature collegate:
           4.1   apparecchi e dispositivi specificamente progettati per provocare esplosioni con
                 mezzi elettrici o non elettrici, compresi gli apparecchi di innesco, i detonatori,
                 gli ignitori, gli acceleranti di esplosione e le micce detonanti e loro componenti
   5
          GU L 88 del 29.3.2007, pag. 58.
IT                                                  7                                               IT
 ---pagebreak---              appositamente progettati, tranne quelli appositamente progettati per un impiego
             commerciale specifico, ossia per l’attivazione o il funzionamento mediante
             esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l’innesco di
             un’esplosione (ad esempio gonfiatori degli air bag per autoveicoli, limitatori di
             tensione degli azionatori antincendio a sprinkler);
      4.2    cariche esplosive a taglio lineare non sottoposte ad autorizzazione dall'elenco
             comune delle attrezzature militari dell'UE;
      4.3    altri esplosivi non sottoposti ad autorizzazione dall'elenco comune delle
             attrezzature militari dell'UE e sostanze collegate:
             a.    amatolo;
             b.    nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto);
             c.    nitroglicole;
             d.    tetranitrato di pentaeritrite (PETN);
             e.    cloruro di picrile;
             f.    2,4,6 trinitrotoluene (TNT).
   5. Apparecchiature protettive non sottoposte ad autorizzazione dal punto ML 13
      dell'elenco comune delle attrezzature militari dell'UE:
      5.1    giubbotto antiproiettile per la protezione da armi da fuoco e/o da taglio;
      5.2    elmetti con protezione balistica e/o protezione da antiframmentazione, elmetti
             antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici.
      Nota: questo punto non sottopone ad autorizzazione:
             - apparecchiature specificamente progettate per attività sportive;
             - apparecchiature specificamente progettate per esigenze di sicurezza sul
                   lavoro.
   6. Simulatori, diversi da quelli sottoposti ad autorizzazione dal punto ML 14 dell'elenco
      comune delle attrezzature militari dell'UE, per la formazione nell'uso di armi da
      fuoco, e software appositamente progettato.
   7. Apparecchiature per la visione notturna e la registrazione di immagini termiche e
      amplificatori d'immagine, diversi da quelli sottoposti ad autorizzazione dall'elenco
      comune delle attrezzature militari dell'UE.
   8. Filo spinato tagliente.
   9. Coltelli militari, coltelli e baionette da combattimento con lama eccedente in
      lunghezza i 10 cm.
IT                                              8                                              IT
 ---pagebreak---    10. Apparecchiature di fabbricazione specificamente progettate per gli articoli di cui al
       presente elenco.
   11. Tecnologia specifica per lo sviluppo, la fabbricazione o l'uso degli articoli di cui al
       presente elenco.”
IT                                          9                                                  IT