CELEX: C2002/305/08
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 22 ottobre 2002 nella causa C-241/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Conseil d'État): National Farmers' Union contro Secrétariat général du gouvernement ("Agricoltura — Lotta contro l'encefalopatia spongiforme bovina — Decisioni 98/692/CE e 1999/514/CE che pongono fine all'embargo sulle carni bovine provenienti dal Regno Unito — Possibilità, per uno Stato membro destinatario di tali decisioni, di contestarne la legittimità dopo la scadenza dei termini per proporre ricorso o di richiamarsi all'art. 30 CE per rifiutarsi di porre fine all'embargo")

C 305/6                   IT                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              7.12.2002
—     spetta all’operatore dimostrare che sussistono le condizioni della          del Consiglio 98/256/CE (GU L 195, pag. 42), nonché
      forza maggiore e al giudice nazionale verificare l’esattezza dei            sull’interpretazione del diritto comunitario, in particolare
      fatti allegati e valutare se, alla luce delle circostanze, l’operatore      dell’art. 30 CE, la Corte, composta dal sig. G.C. Rodríguez
      ha dimostrato tutta la diligenza che ci si poteva da lui attendere          Iglesias, presidente, dai sigg. J.-P. Puissochet, M. Wathelet e
      al fine di rispettare i termini di dichiarazione previsti dai               R. Schintgen, presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
      regolamenti comunitari;                                                     D.A.O. Edward, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re F. Macken e
                                                                                  N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha Rodrigues e
—     il decesso improvviso dell’amministratore unico di un’azienda               A. Rosas (relatore), giudici, avvocato generale: J. Mischo,
      famigliare costituita sotto la forma di comunità di beni                    cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha
      («comunidad de bienes»), che era legato ai membri della detta               pronunciato il 22 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo
      comunità da stretti vincoli famigliari, può, in linea di principio,         è del seguente tenore:
      essere considerato un caso di forza maggiore.
( 1) GU C 227 dell’11.8.2001.
                                                                                  1)     Uno Stato membro, destinatario delle decisioni della Commis-
                                                                                         sione 25 novembre 1998, 98/692/CE, recante modificazione
                                                                                         della decisione 98/256/CE riguardo a talune misure d’emergen-
                                                                                         za in materia di protezione contro l’encefalopatia spongiforme
                                                                                         bovina, e 23 luglio 1999, 1999/514/CE, che fissa la data in
                                                                                         cui possono iniziare le spedizioni di prodotti bovini dal Regno
                                                                                         Unito nel quadro del Programma di esportazione su base
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                 cronologica in virtù dell’art. 6, paragrafo 5, della decisione 98/
                                                                                         256/CE del Consiglio, il quale non abbia contestato la
                                                                                         legittimità di tali decisioni nel termine previsto all’art. 230,
                           22 ottobre 2002
                                                                                         quinto comma, CE, non ha il diritto di eccepirne l’illegittimità
                                                                                         in seguito, dinanzi ad un giudice nazionale, per contestare la
nella causa C-241/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                 fondatezza di un ricorso diretto contro di esso.
del Conseil d’État): National Farmers’ Union contro Se-
             crétariat général du gouvernement (1)
(«Agricoltura — Lotta contro l’encefalopatia spongiforme                          2)     Dato che la direttiva del Consiglio 11 dicembre 1989, 89/
bovina — Decisioni 98/692/CE e 1999/514/CE che pongono                                   662/CEE, relativa ai controlli veterinari applicabili negli
fine all’embargo sulle carni bovine provenienti dal Regno                                scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del
Unito — Possibilità, per uno Stato membro destinatario di                                mercato interno, e la decisione 98/256, nella versione risultante
tali decisioni, di contestarne la legittimità dopo la scadenza                           dalla decisione 98/692/CE, prescrivono le norme necessarie per
dei termini per proporre ricorso o di richiamarsi all’art. 30 CE                         la tutela della salute pubblica in occasione della ripresa delle
             per rifiutarsi di porre fine all’embargo»)                                  esportazioni di carni bovine dal Regno Unito verso gli
                                                                                         altri Stati membri, che esse predispongono una procedura
                                                                                         comunitaria di controllo dell’osservanza della detta decisione
                            (2002/C 305/08)                                              nonché una procedura di riesame della stessa sulla base dei
                                                                                         nuovi dati scientifici disponibili e che delineano un apposito
                     (Lingua processuale: il francese)                                   quadro normativo per l’adozione, da parte di uno Stato membro
                                                                                         destinatario, di provvedimenti cautelari per tutelare la salute
                                                                                         pubblica, uno Stato membro non è legittimato a far valere
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                  l’art. 30 CE per opporsi alla ripresa delle importazioni, nel
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                               suo territorio, di carni bovine provenienti dal Regno Unito,
                                                                                         importazioni effettuate in conformità alle decisioni 98/256/
                                                                                         CE, come modificata dalla decisione 98/692/CE, e 1999/
                                                                                         514/CE.
Nel procedimento C-241/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dal Conseil d’État (Francia), nella causa dinanzi
ad esso pendente tra National Farmers’ Union e Secrétariat
général du gouvernement, domanda vertente sulla validità
delle decisioni della Commissione 25 novembre 1998, 98/                           (1 ) GU C 245 dell’1.9.2001.
692/CE, recante modificazione della decisione 98/256/CE
riguardo a talune misure d’emergenza in materia di protezione
contro l’encefalopatia spongiforme bovina (GU L 328, pag. 28),
e 23 luglio 1999, 1999/514/CE, che fissa la data in cui
possono iniziare le spedizioni di prodotti bovini dal Regno
Unito nel quadro del Programma di esportazione su base
cronologica in virtù dell’art. 6, paragrafo 5, della decisione