CELEX: 51988PC0798
Language: it
Date: 1989-02-01
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE LE QUANTITA MASSIME DI RESIDUI DI ANTIPARASSITARI CONSENTITE SU E IN ALCUNI PRODOTTI DI ORIGINE VEGETALE, COMPRESI GLI ORTOFRUTTICOLI, E CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 76/895/CEE PER QUANTO RIGUARDA LE NORME PROCEDURALI

25. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 46/5
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che stabilisce le quantità massime di residui di
              antiparassitari consentite su e in alcuni prodotti di orìgine vegetale, compresi gli ortofrutticoli, e
                     che modifica la direttiva 76/895/CEE per quanto riguarda le norme procedurali
                                                        COM(88)     798 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 23 dicembre 1988)
                                                           (89/C 46/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 considerando che tali antiparassitari e le impurità che li
                                                                     accompagnano possono costituire un pericolo per l'am-
                                                                     biente;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,
                                                                     considerando che, per far fronte a questi problemi, con
vista la proposta della Commissione,                                 la direttiva 76/895/CEE del Consiglio ('), modificata da
                                                                     ultimo dalla direttiva 88/298/CEE (2), sono state fissate
                                                                     le quantità massime di residui di antiparassitari sugli e
visto il parere del Parlamento europeo,                              negli ortofrutticoli, garantendo la libera circolazione
                                                                     nella Comunità dei prodotti che presentano livelli di resi-
                                                                     dui inferiori o uguali a tali quantità massime; che la di-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    rettiva permette tuttavia agli Stati membri, ove lo riten-
                                                                     gano giustificato, di autorizzare la circolazione nell'am-
considerando che la produzione vegetale riveste grande               bito del loro territorio di prodotti che presentano quan-
importanza nella Comunità;                                           tità di residui più elevate di tali quantità massime;
considerando che il rendimento di tale produzione è                  considerando che quest'ultima disposizione comporta, in
costantemente compromesso da organismi nocivi e                      taluni casi, la persistenza di disparità tra Stati membri ri-
malerbe;                                                             guardo alle quantità massime ammissibili per tali residui
                                                                     di antiparassitari, disparità che possono contribuire alla
considerando che è indispensabile proteggere i vegetali e            creazione di ostacoli agli scambi e quindi intralciare la
i prodotti vegetali da questi organismi, non solo per evi-           libera circoloazione delle merci all'interno della Comu-
tare una diminuzione delle rese o danni ai prodotti rac-             nità; che questi ostacoli devono essere eliminati, nell'ot-
colti, ma anche per accrescere la produttività dell'agri-            tica del completamento del mercato interno nel 1992;
coltura;
                                                                     considerando che, per tale motivo, occorre sopprimere la
considerando che l'impiego di antiparassitari chimici è              facoltà attribuita agli Stati membri di autorizzare livelli
uno dei mezzi più importanti per proteggere i vegetali e i           più elevati, e fissare livelli massimi obbligatori in tutti gli
prodotti vegetali dall'azione di detti organismi;                    Stati membri per talune sostanze attive sugli e negli orto-
                                                                     frutticoli, ai quali i prodotti devono essere conformi
                                                                     quando vengono messe in circolazione;
considerando che l'effetto favorevole sulla produzione
vegetale non è l'unico effetto di tali antiparassitari, es-
sendo essi in genere sostanze pericolose o preparati con             considerando che, sempre allo scopo di garantire la li-
effetti secondari pericolosi;                                        bera circolazione delle merci nella Comunità, occorre al-
                                                                     tresì fissare livelli massimi vincolanti per taluni antiparas-
considerando che molti degli antiparassitari o dei loro              sitari su e in taluni prodotti di origine vegetale;
metaboliti o prodotti di degradazione possono avere ef-
fetti nocivi sui consumatori di prodotti di origine vege-
tale; che tali antiparassitari non devono essere usati in
modi che presentino un rischio per la salute umana e de-             (') GU n. L 340 del 9. 12. 1976, pag. 26.
gli animali;                                                         O GU n. L 126 del 20. 5. 1988, pag. 53.
 ---pagebreak---   N. C 46/6                                Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                    25. 2. 89
  considerando, inoltre, che il rispetto dei livelli massimi           aspetto è particolarmente importante per quanto riguarda
 permetterà di assicurare la libera circolazione di questi            talune sostanze utilizzate per il trattamento superficiale
 prodotti e un'adeguata protezione della salute dei consu-            di agrumi e di banane, attualmente disciplinato dalla di-
 matori e degli animali;                                              rettiva 64/54/CEE del Consiglio, del 5 novembre 1963,
                                                                      relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
 considerando, tuttavia, che la fissazione di livelli massimi         membri sui conservativi che possono essere impiegati
 obbligatori per i residui di antiparassitari esige un esame          nelle derrate destinate all'alimentazione umana ('), modi-
 lungo e approfondito sul piano tecnico e che ciò rende               ficata da ultimo dalla direttiva 85/585/CEE (2); che è
 impossibile imporre immediatamente tali livelli per                  più appropriato che l'impiego di tali sostanze sia discipli-
 quanto riguarda i residui di antiparassitari disciplinati            nato dalla normativa comunitaria concernente gli antipa-
 dalla direttiva 76/895/CEE;                                          rassitari, e che ne è prevista l'integrazione, a tempo de-
                                                                      bito, nel campo di azione del presente regolamento; che
 considerando che è quindi indispensabile adottare una                occorre pertanto prevedere, nel presente regolamento,
 normativa specifica che stabilisca tali livelli massimi vin-         una disposizione sull'indicazione degli eventuali tratta-
 colanti prevedendo, nel contempo, che i residui di anti-             menti postraccolto;
 parassitari verranno trasposti progressivamente, man
 mano che verranno stabiliti i livelli vincolanti ad essi re-
 lativi, dalla direttiva 76/895/CEE a tale normativa speci-           considerando che occorre stabilire metodi comunitari di
 fica;                                                                campionamento e di analisi da utilizzare, per quanto ri-
                                                                      guarda questi ultimi, almeno come metodi di riferimento;
 considerando che, conseguentemente, previe talune mo-                che l'istituzione di tali metodi è una misura d'attuazione
 difiche di procedura, il presente regolamento lascia im-             di carattere tecnico e scientifico che può essere adottata
 pregiudicate le disposizioni della direttiva 76/895/CEE,             dalla Commissione con l'ausilio di un comitato consul-
 che rimarrà applicabile per taluni residui di antiparassi-           tivo comprendente i rappresentanti degli Stati membri;
 tari che non rientrano nel campo di applicazione del pre-            che i metodi di analisi debbono essere conformi ai criteri
 sente regolamento;                                                   stabiliti nell'allegato della direttiva 85/591/CEE del
                                                                      Consiglio, del 20 dicembre 1985, concernente l'istitu-
 considerando che la compilazione di un elenco di residui             zione di modalità di prelievo dei campioni e di metodi di
di antiparassitari e dei relativi livelli massimi è un pro-           analisi comunitari per il controllo dei prodotti destinati
blema di carattere tecnico e scientifico che occorre risol-           all'alimentazione umana (3), modificata da ultimo dalla
vere mediante una procedura che implichi una stretta co-             direttiva . . . / . . ./CEE;
operazione fra gli Stati membri e la Commissione in seno
al comitato fitosanitario permanente; che, tuttavia, tale
                                                                      considerando che la futura modifica dell'elenco dei pro-
elenco non deve includere i residui di antiparassitari che
                                                                     dotti di origine vegetale nei quali o sui quali possono
continuano ad essere disciplinati dalla direttiva
                                                                     essere presenti residui di antiparassitari è una misura di
76/895/CEE, fino a quando rientrano nel campo di ap-
                                                                     carattere tecnico e scientifico che va stabilita mediante
plicazione della stessa;
                                                                     una procedura che implichi una stretta cooperazione fra
                                                                     gli Stati membri e la Commissione in seno al comitato
considerando che non è opportuno applicare il presente               fitosanitario permanente;
regolamento ai prodotti destinati all'esportazione in paesi
terzi, dato che i livelli massimi di residui di antiparassi-
tari vigenti in tali paesi possono essere diversi da quelli          considerando che è opportuno consentire agli Stati mem-
fissati per la Comunità a norma del presente regola-                 bri di ridurre temporaneamente le quantità stabilite se
mento; che non occorre, parimenti, applicare il presente             constatano successivamente che esse sono pericolose per
regolamento ai prodotti destinati alla fabbricazione di              la salute dell'uomo o degli animali; che è opportuno in
prodotti diversi dai prodotti alimentari oppure alla se-             questo caso stabilire anche una stretta collaborazione tra
mina o alla piantagione;                                             gli Stati membri e la Commissione nell'ambito del comi-
                                                                     tato fitosanitario permanente;
considerando che gli altri Stati membri devono prevedere
adeguate misure di controllo per garantire il rispetto del
presente regolamento al momento in cui i prodotti in                 considerando che le modifiche dell'elenco degli ortofrut-
questione vengono immessi in circolazione; che occorre               ticoli sui e nei quali possono essere presenti residui di
quindi stabilire un programma dei controlli e provvedere             antiparassitari, riportato nell'allegato I della direttiva
alla loro esecuzione, e che i risultati dei controlli eseguiti       76/895/CEE, e le modifiche dell'elenco dei residui di
debbono essere comunicati mediante una relazione, con-               antiparassitari e delle loro quantità massime, riportato
formemente alla direttiva . . . / . . ./CEE, del . . ., relativa     nell'allegato II della stessa direttiva, sono misure di ca-
al controllo ufficiale dei prodotti alimentari;                      rattere tecnico e scientifico che vanno stabilite mediante
                                                                     la procedura prevista all'articolo 7 della stessa direttiva;
considerando che, per assicurare la corretta informa-
zione degli operatori commerciali e dei consumatori, si
devono fornire indicazioni chiare quando i prodotti con-
tengono residui di antiparassitari derivanti dal tratta-             O GU n. 12 del 27. 1. 1964, pag. 161/64.
mento postraccolto, in modo da proteggerli fino al mo-               (2) GU n. L 372 del 31. 12. 1985, pag. 43.
mento della vendita al consumo finale; che questo                    (3) GU n. L 372 del 31. 12. 1985, pag. 50.
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considerando che, per rendere maggiormente efficace il                                            Articolo 2
processo decisionale della Comunità e, in particolare,
conferire efficacia all'azione della Commissione negli              1.         Ai sensi del presente regolamento, per «residui di
aspetti ad essa delegati dal Consiglio, occorre modificare          antiparassitari» si intendono i resti di questi ultimi e dei
la procedure previste all'articolo 7, paragrafo 4, e all'ar-        prodotti della loro metabolizzazione, degradazione o re-
ticolo 8, paragrafo 4, della direttiva 76/895/CEE,                  azione enumerati nell'elenco di cui all'articolo 1, presenti
                                                                    sui o nei prodotti di cui all'articolo 1.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                2.         Ai sensi del presente regolamento, per «messa in
                                                                    circolazione» si intende qualsiasi consegna, a titolo one-
                                                                    roso o gratuito, dei prodotti di cui all'articolo 1.
                           Articolo 1
1.    Il presente regolamento si applica ai prodotti che                                          Articolo 3
rientrano nei gruppi di prodotti elencati nella prima co-
lonna dell'allegato e di cui sono indicati esempi nella se-         1.         I prodotti, o, qualora ciò sia previsto, le loro parti
conda colonna, nella misura in cui i prodotti di questi             ai sensi dell'articolo 1, non devono contenere, dal mo-
gruppi, o le relative parti descritte nella terza colonna,          mento in cui sono messi in circolazione, quantità di resi-
possono contenere taluni residui di antiparassitari.                dui di antiparassitari superiori alle quantità massime indi-
                                                                    cate nell'elenco di cui all'articolo 1.
L'elenco dei residui di antiparassitari interessati e le rela-
tive quantità massime ammesse è compilato secondo la                2.         Gli Stati membri garantiscono quanto meno me-
procedura di cui all'articolo 11. I residui di antiparassi-         diante controllo per sondaggio, il rispetto delle quantità
tari non possono essere inclusi in tale elenco fino a               massime di cui al paragrafo 1. I controlli verranno effet-
quando la quantità massima ad essi relativa è stabilita             tuati conformemente alle disposizioni della direttiva
dalla direttiva 76/895/CEE.                                         . . . / . . ./CEE, in particolare il suo articolo 3.
2.    Il presente regolamento si applica fermo restando:                                          Articolo 4
                                                                    La programmazione dei controlli ufficiali eseguita a
— le disposizioni della direttiva 64/54/CEE per quanto              norma dell'articolo 3 nonché la relazione sugli esiti degli
    concerne il bifenile (difenile), l'ortofenilfenolo, il so-      stessi devono essere comunicate conformemente all'arti-
    dio ortofenilfenato e 2-(4-tiazolil)-benzimidazolo              colo 11 della direttiva . . . / . . ./CEE, tranne per quanto
    (tiabendazolo), che continuano a disciplinare l'im-             riguarda la trasmissione delle relazioni alla Commis-
    piego di tali sostanze fino a quando quest'ultima e le          sione, che deve essere effettuata non entro il 1° maggio,
    loro quantità massime non verranno incluse, confor-             bensì entro il 1° agosto di ogni anno.
    memente alla procedura di cui all'articolo 11, nelP
    elenco di cui al paragrafo 1 ;
                                                                                                  Articolo 5
— le disposizioni della direttiva 74/63/CEE del Consi-              Gli Stati membri non possono vietare o ostacolare la
    glioC);                                                         messa in circolazione, nel loro territorio, dei prodotti di
                                                                    cui all'articolo 1 a motivo della presenza di residui di
fatto salvo l'articolo 13 del presente regolamento, le di-          antiparassitari, se la quantità di questi residui nei pro-
sposizioni della direttiva 76/895/CEE del Consiglio;                dotti o nelle relative parti non eccede i valori massimi
                                                                    fissati nell'elenco di cui all'articolo 1.
— le disposizioni della direttiva 86/362/CEE del Consi-
    glio (2).                                                                                     Articolo 6
                                                                    Nel caso degli ortofrutticoli contenenti residui di antipa-
3.    Il presente regolamento non si applica ai prodotti di         rassitari risultanti da un trattamento postraccolto desti-
cui al paragrafo 1, per i quali possa essere adeguata-              nato a proteggerli fino al momento in cui sono venduti al
mente comprovato, che sono destinati:                               consumatore finale, tale trattamento deve essere indicato
                                                                    con i termini:
a) all'esportazione verso paesi terzi,
                                                                                              «trattato con . . . »
b) alla fabbricazione di prodotti diversi dai prodotti ali-
    mentari,                                                        seguiti dalla denominazione usuale, ove esista, o dalla
                                                                    denominazione chimica dell'antiparassitario utilizzato:
e) alla semina o alla piantagione.
                                                                    — nel commercio all'ingrosso, sulle fatture e su una fac-
                                                                            cia esterna dell'imballaggio;
(') GU n. L 38 dell'I 1. 2. 1974, pag. 31.                          — nel commercio al minuto, con un'indicazione visibile
(2) GU n. L 221 del 7. 8. 1986, pag. 37.                                    che fornisca un'informazione precisa al consumatore.
 ---pagebreak---  N. C 46/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 2. 89
                           Articolo 7                                3.     Qualora ritenga che le quantità massime stabilite
                                                                     nell'allegato II debbano essere modificate per rimuovere
 1.    Per il prelievo di campioni di ortofrutticoli neces-
                                                                     le difficoltà menzionate nel paragrafo 1 e per assicurare
 sari per l'esecuzione dei controlli di cui all'articolo 3, si
                                                                     la protezione della salute umana, la Commissione avvia
 applicano i metodi stabiliti dalla direttiva della Commis-
                                                                     la procedura prevista dell'articolo 12 per poter adottare
 sione 79/700/CEE (1). I metodi per il prelievo dei cam-
                                                                     tali modifiche. Lo Stato membro che ha adottato le mi-
 pioni di prodotti diversi dagli ortofrutticoli e i metodi di
                                                                     sure di cui al paragrafo 1 può in tal caso mantenerle in
 analisi, relativi a tutti i prodotti, necessari per l'esecu-
                                                                    vigore fintanto che il Consiglio o la Commissione non
 zione dei suddetti controlli, sono determinati secondo la
                                                                     abbiano preso una decisione conformemente alla proce-
 procedura di cui all'articolo 10.
                                                                     dura suddetta.
 L'esistenza di metodi comunitari di analisi non impedisce
 agli Stati membri di ricorrere ad altri metodi sperimentati                                   Articolo 10
 e scientificamente validi, purché ciò non ostacoli la libera
circolazione dei prodotti che in base ai metodi comuni-              Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita
tari siano stati riconosciuti conformi alle norme previste           nel presente articolo, la Commissione è assistita da uri
dal presente regolamento. In caso di divergenze nell'in-            comitato di carattere consultivo, composto dai rappre-
terpretazione dei risultati, quelli ottenuti con l'impiego di       sentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresen-
metodi comunitari prevalgono.                                       tante della Commissione.
2.     I metodi di analisi di cui al paragrafo 1 devono es-         Il rappresentante della Commissione sottopone al comi-
sere conformi ai criteri contenuti nell'allegato della diret-       tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
tiva 85/591 /CEE.                                                   emette il proprio parere sul progetto entro un termine
                                                                    che il presidente può fissare in base all'urgenza del pro-
3.     Gli Stati membri comunicano agli altri Stati membri          blema in esame, procedendo eventualmente a votazione.
e alla Commissione gli altri metodi usati ai sensi del pa-
ragrafo 1.
                                                                    Il parere è iscritto a verbale; ciascuno Stato membro ha
                                                                    inoltre il diritto di chiedere che la sua posizione figuri
                           Articolo 8                               nel verbale.
Eventuali modifiche dell'allegato, apportate in seguito
agli sviluppi delle conoscenze in campo scientifico o tec-          La Commissione tiene nella massima considerazione il
nico sono adottate secondo la procedura di cui all'arti-            parere formulato dal comitato e lo informa del modo in
colo 11.                                                            cui ha tenuto conto del suo parere.
                           Articolo 9                                                         Articolo 11
 1.    Qualora uno Stato membro, in seguito a nuove in-              1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura defi-
formazioni o ad una nuova valutazione di informazioni               nita nel presente articolo, il comitato permanente è im-
esistenti, ritenga che una quantità massima fissata nell'e-         mediatamente consultato dal suo presidente, su iniziativa
lenco di cui all'articolo 1 costituisca un pericolo per la          di quest'ultimo o su richiesta di uno Stato membro.
salute dell'uomo o degli animali e esiga quindi un'azione
rapida, esso può ridurre tale quantità temporaneamente
per il proprio territorio. In tal caso, esso notifica senza         2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al
indugio agli altri Stati membri e alla Commissione i                comitato permanente un progetto delle misure da adot-
provvedimenti adottati corredandoli della relativa moti-            tare. Il comitato permanente emette il proprio parere sul
vazione.                                                            progetto entro un termine che il presidente può fissare in
                                                                    base all'urgenza del problema in esame. Il parere è for-
                                                                    mulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, para-
2.     La Commissione, dopo aver esaminato quanto
                                                                    grafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il
prima i motivi addotti dallo Stato membro interessato e
                                                                    Consiglio deve prendere su proposta della Commissione.
consultato gli Stati membri nell'ambito del comitato fito-
                                                                    In seno al comitato permanente, ai voti dei rappresen-
sanitario permanente, qui di seguito denominato «comi-
                                                                    tanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fis-
tato permanente», emette il proprio parere e adotta le
                                                                    sata nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al
misure opportune. La Commissione notifica immediata-
                                                                    voto.
mente al Consiglio e agli altri Stati membri le misure
adottate. Entro quindici giorni da tale notifica, ogni
Stato membro può chiedere al Consiglio di pronunciarsi              3.     La Commissione adotta le misure suddette se sono
sulle misure della Commissione. Il Consiglio, deliberando           conformi al parere del comitato permanente.
a maggioranza qualificata, può prendere una decisione
diversa entro quindici giorni dalla data in cui è stato
                                                                    4.     Se le misure non sono conformi al parere del comi-
adito.
                                                                    tato permanente o in mancanza di un tale parere, la
                                                                    Commissione presenta senza indugio al Consiglio una
                                                                    proposta relativa alle misure da adottare. Il Consiglio de-
(') GU n. L 207 del 15. 8. 1979, pag. 26.                           libera a maggioranza qualificata.
 ---pagebreak--- 25. 2. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 46/9
5.    Se il Consiglio non ha deliberato entro tre mesi                    5.     Se il Consiglio non ha deliberato entro quindici
dalla data in cui è stato adito, la Commissione adotta le                 giorni dalla data in cui è stato adito, la Commissione
misure proposte.                                                          adotta le misure proposte.
                           Articolo 12                                                                Articolo 13
 1.   Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura defi-              La direttiva 76/895/CEE del Consiglio è modificata
nita nel presente articolo, il comitato permanente è im-                  come segue:
mediatamente consultato dal suo presidente, su iniziativa
di quest'ultimo o su richiesta di uno Stato membro.                       1) Il testo dell'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al                        «Articolo 5
comitato permanente un progetto delle misure da adot-
tare. Il comitato permanente emette il proprio parere sul                     Fatto salvo il disposto dell'articolo 4, le modifiche da
progetto entro un termine che il presidente può fissare in                    apportare agli allegati I e II in seguito all'evoluzione
base all'urgenza del problema in esame. Il parere è for-                      delle conoscenze tecniche o scientifiche sono adottate
mulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, para-                      secondo la procedura prevista dall'articolo 7.»
grafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il
Consiglio deve prendere su proposta della Commissione.                    2) Alla fine del secondo comma dell'articolo 7, para-
In seno al comitato permanente, ai voti dei rappresen-                        grafo 4, e dell'articolo 8, paragrafo 4, è soppressa la
tanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fis-                    frase «tranne nel caso in cui il Consiglio si sia pro-
sata nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al                  nunciato a maggioranza semplice contro dette mi-
voto.                                                                         sure».
3.    La Commissione adotta le misure previste se sono                                               Articolo 14
conformi al parere del comitato permanente.
                                                                          Il presente regolamento entra in vigore il 31 dicembre
4.    Se dette misure non sono conformi al parere del                     1989.
comitato permanente o in mancanza di un tale parere, la
Commissione presenta senza indugio al Consiglio una                       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
proposta relativa alle misure da adottare. Il Consiglio de-               menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
libera a maggioranza qualificata.                                         membri.
                                                               ALLEGATO
              Elenco dei prodotti contemplati all'articolo 1 e parti di tali prodotti cui si applicano le quantità massime di
                                                             residui consentiti
              Nota: Con il termine «fresco» vengono designate anche le merci refrigerate o congelate
              1. Gruppi di prodotti              2. Prodotti compresi nel          3. Parte del prodotto cui si applicano le
                                                    gruppo rispettivo                 quantità massime di residui consentite
              1. Frutta fresche, secche o non cotte, conservate mediante congelazione, senza zuccheri addizionati; frutta
                 a guscio
                   i) AGRUMI                    Pompelmi                           Prodotto intero
                                                Limoni
                                                Limette
                                                Mandarini (comprese le
                                                clementine e ibridi simili)
                                                Arance
                                                Pomeli
 ---pagebreak--- N. C 46/10                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 2. 89
           1. Gruppi di prodotti          2. Prodotti compresi nel       3. Parte del prodotto cui si applicano le
                                             gruppo rispettivo              quantità massime di residui consentite
                ii) FRUTTA A GUSCIO      Mandorle                       Prodotto intero, previa sgusciatura
                    (anche sgusciata)    Noci del Brasile
                                         Noci di acagiù
                                         Castagne e marroni
                                         Noci di cocco
                                         Nocciole
                                         Noci del Queensland
                                         Noci di pecam
                                         Pinoli
                                         Pistacchi
                                         Noci comuni
               iii) FRUTTA A             Mele                           Prodotto intero; senza peduncolo
                    GRANELLA             Pere
                                         Cotogne
               iv) FRUTTA A              Albicocche                     Prodotto intero, senza peduncolo
                    NOCCIOLO             Ciliege
                                         Pesche (comprese le pe-
                                         schenoci e ibridi simili)
                                         Prugne
                v) BACCHE                a) Uve da tavola e da vino
                                         b) Fragole
                                             (escluse le fragole selva-
                                             tiche)
                                         e) Frutti di piante arbustive
                                             (escluse le selvatiche)
                                             More
                                             More di rovo
                                             More-lamponi
                                                                        Prodotto intero, previa rimozione di ca-
                                             Lamponi
                                                                        lice e eventuale peduncolo e, nel caso
                                         d) Altre bacche
                                                                        del ribes, i frutti col peduncolo
                                             (escluse le selvatiche)
                                             Mirtilli neri (frutti
                                             del Vaccinium
                                             mirtillus)
                                             Mirtilli rossi
                                             Ribes a grappoli
                                             (compreso il ribes nero)
                                             Cinorrodonti
                                         e) Bacche e frutti selvatici
               vi) FRUTTA VARIE          Avocadi                        Frutto intero, previa rimozione dell'e-
                                         Banane                         ventuale peduncolo e, nel caso dell'ana-
                                         Datteri                        nasso, previa rimozione del ciuffo
                                         Fichi
                                         Kiwi
                                         Kumquat
                                         Licci
                                         Manghi
                                         Passiflore
                                         Ananassi
                                         Melagrane
 ---pagebreak--- 25. 2. 89                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                               N. C 46/11
          1. Gruppi di prodotti                2. Prodotti compresi nel               3. Parte del prodotto cui si applicano le
                                                    gruppo rispettivo                    quantità massime di residui consentite
          2. Ortaggi, freschi o non cotti, congelati o secchi
                i) RADICI E TUBERI             Barbabietole                           Prodotto intero, previa rimozione delle
                                               Carote                                 punte e dei detriti terrosi (mediante
                                               Sedani rapa                            sciacquatura in acqua corrente o spaz-
                                               Barbaforte o cren                      zolatura leggera del prodotto secco)
                                               Topinambur
                                               Cavoli rapa
                                               Pastinaca
                                               Prezzemolo
                                               Ravanelli
                                               Salsefrica
                                               Patate dolci
                                               Rutabaga
                                               Navoni
                                               Igname
               ii) ORTAGGI A BULBO             Agli                                   Cipolle (secche), scalogni (secchi), agli
                                               Cipolle                                (secchi); prodotto intero, previa rimo-
                                               Scalogni                               zione della pellicola facilmente stacca-
                                               Cipollette                             bile e dei detriti terrosi: cipolle, scalogni
                                                                                      e agli diversi da quelli secchi, cipollette;
                                                                                      prodotto intero previa rimozione di ra-
                                                                                      dici e dei detriti terrosi eventuali
              iii) ORTAGGI                     a) Solanacea
                   COLTIVATI PER IL                  Pomodori
                   FRUTTO                            Pimenti e peperoni
                                                     Melanzane
                                                     Pomi meraviglia
                                               b) Cucurbitaceae con
                                                     pelle commestibile
                                                     Cetrioli
                                                                                      Prodotto intero, senza peduncolo
                                                     Cetriolini
                                                     Zucchine
                                               e) Cucurbitaceae cop-
                                                     pelle non commestibile
                                                     Meloni
                                                     Zucche
                                                     Cocomeri
                                               d) Granturco dolce                     Granelli, senza buccia
              iv) CAVOLI                       a) Cavoli a infiorescenza
                   COMMESTIBILI                      Cavoli broccoli                  Cavolfiori e cavoli broccoli:
                                                     Cavolfiori                       soltanto la palla
                                               b) Cavoli a testa
                                                     Cavoletti di Bruxelles
                                                     Cavoli cappucci                  Prodotto intero, previa rimozione delle
                                               e) Cavoli a foglia                     foglie guaste
                                                     Cavoli cinesi
                                                     Cavoli rapa
               v) ORTAGGI DA                   a) Lattughe e simili
                   FOGLIA E PIANTE                   Crescione
                   ERBACEE FRESCHE                   Dolcetta
                                                     Lattuga
                                                     Scarola
                                               b) Spinaci e simili                    Prodotto intero, previa rimozione delle
                                                     Bietola da costa                 foglie esterne guaste, delle radici e dei
                                               e) Crescione acquatico                 detriti terrosi eventuali
                                               d) Witloff
                                               e) Piante erbacee
                                                     Cerfoglio
                                                     Erba cipollina
                                                     Prezzemolo
 ---pagebreak--- N. C 46/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    25. 2. 89
           1. Gruppi di prodotti              2. Prodotti compresi nel     3. Parte del prodotto cui si applicano le
                                                 gruppo rispettivo             quantità massime di residui consentite
               vi) LEGUMI FRESCHI             Fagioli                      Prodotto intero, previa rimozione dei
                                              Piselli                      baccelli o con i baccelli se sono destinati
                                                                           ad essere mangiati
               vii) ORTAGGI A STELO          Asparagi                      Prodotto intero, previa rimozione del
                                              Cardi                        tessuto guasto e dei detriti terrosi; porri
                                              Sedani                       e finocchi: prodotto intero, previa rimo-
                                              Finocchi                     zione delle radici e dei detriti terrosi
                                              Carciofi
                                             Porri
                                              Rabarbaro
              viii) FUNGHI                    Funghi (esclusi i selvatici) Prodotto intero, previa rimozione della
                                                                           terra eventuale
                                             Funghi selvatici              Prodotto intero, previa rimozione dei
                                                                           detriti terrosi eventuali
           3. Legumi da granella             Fagioli                       Prodotto intero
                                             Lenticchie
                                             Piselli
           4. Semi oleosi                    Semi     di lino              Seme intero, previa decorticazione se
                                              Semi    di arachide          possibile
                                             Semi     di papavero
                                             Semi     di sesamo
                                             Semi     di girasole
                                             Semi     di ravizzone
           5. Patate                         Patate primaticce e patate    Prodotto intero, previa rimozione dei
                                             da consumo                    detriti terrosi (mediante sciacquatura in
                                                                           acqua corrente o spazzolatura leggera
                                                                           del prodotto secco)
           6. Tè                                                           Prodotto intero
              (Tè nero ottenuto dalla la-
              vorazione di foglie di Ca-
              melia sinensis)
           7. Luppolo (essiccato), com-                                    Prodotto intero
              presi i panelli di luppolo e
              polvere non concentrata