CELEX: 62017TA0612
Language: it
Date: 2021-11-10 00:00:00
Title: Causa T-612/17: Sentenza del Tribunale del 10 novembre 2021 — Google e Alphabet/Commissione (Google Shopping) («Concorrenza – Abuso di posizione dominante – Ricerca generale e ricerca specializzata di prodotti su Internet – Decisione che constata una violazione dell’articolo 102 TFUE e dell’articolo 54 dell’accordo SEE – Abuso della leva finanziaria – Concorrenza in base ai meriti o prassi anticoncorrenziale – Condizioni di accesso da parte dei concorrenti a un servizio di un’impresa dominante il cui utilizzo non può essere effettivamente sostituito – Visualizzazione favorita dall’impresa dominante dei risultati del proprio servizio di ricerca specializzata – Effetti – Necessità di stabilire uno scenario controfattuale – Insussistenza – Giustificazioni obiettive – Insussistenza – Possibilità di infliggere un’ammenda tenuto conto di talune circostanze – Orientamenti per il calcolo dell’importo delle ammende – Competenza estesa al merito»)

17.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 24/25
            
         
      Sentenza del Tribunale del 10 novembre 2021 — Google e Alphabet/Commissione (Google Shopping)
      (Causa T-612/17) (1)
      
      («Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Ricerca generale e ricerca specializzata di prodotti su Internet - Decisione che constata una violazione dell’articolo 102 TFUE e dell’articolo 54 dell’accordo SEE - Abuso della leva finanziaria - Concorrenza in base ai meriti o prassi anticoncorrenziale - Condizioni di accesso da parte dei concorrenti a un servizio di un’impresa dominante il cui utilizzo non può essere effettivamente sostituito - Visualizzazione favorita dall’impresa dominante dei risultati del proprio servizio di ricerca specializzata - Effetti - Necessità di stabilire uno scenario controfattuale - Insussistenza - Giustificazioni obiettive - Insussistenza - Possibilità di infliggere un’ammenda tenuto conto di talune circostanze - Orientamenti per il calcolo dell’importo delle ammende - Competenza estesa al merito»)
      (2022/C 24/31)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Google LLC, già Google Inc. (Mountain View, California, Stati Uniti), Alphabet, Inc. (Mountain View) (rappresentanti: T. Graf, R. Snelders, C. Thomas, K. Fountoukakos-Kyriakakos, avvocati, R. O’Donoghue, M. Pickford, QC, e D. Piccinin, barrister)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. Christoforou, N. Khan, A. Dawes, H. Leupold et C. Urraca Caviedes, agenti)
      
         Interveniente, a sostegno dei ricorrenti: Computer & Communications Industry Association (Washington, DC, Stati Uniti) (rappresentanti: J. Killick e A. Komninos, avvocati)
      
         Intervenienti, a sostegno della convenuta: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: J. Möller, S. Heimerl e S. Costanzo, agenti), Autorità di vigilanza EFTA (rappresentanti: C. Zatschler e C. Simpson, agenti), Ufficio europeo delle unioni dei consumatori (UEUC) (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: A. Fratini, avvocato), Infederation Ltd (Crowthorne, Regno Unito) (rappresentanti: A. Morfey, S. Gartagani, L. Hannah, A. D’heygere, K. Gwilliam, solicitors, e T. Vinje, avvocato), Kelkoo (Parigi, Francia) (rappresentanti: J. Koponen e B. Meyring, avvocati), Verband Deutscher Zeitschriftenverleger eV (Berlino, Germania) (rappresentanti: T. Höppner, professore, P. Westerhoff et J. Weber, avvocati), Visual Meta GmbH (Berlino) (rappresentanti: T. Höppner, professore, e P. Westerhoff, avvocato), BDZV — Bundesverband Digitalpublisher und Zeitungsverleger eV, già Bundesverband Deutscher Zeitungsverleger eV (Berlino) (rappresentanti: T. Höppner, professore, e P. Westerhoff, avvocato), Twenga (Parigi) (rappresentanti: L. Godfroid, S. Hautbourg e S. Pelsy, avvocati)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta, in via principale, all’annullamento della decisione C(2017) 4444 final della Commissione, del 27 giugno 2017, relativa a un procedimento a norma dell’articolo 102 TFUE e dell’articolo 54 dell’accordo SEE [caso AT.39740 — Google Search (Shopping)], e, in subordine, all’annullamento o alla riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta ai ricorrenti.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 1 della decisione C(2017) 4444 final della Commissione, del 27 giugno 2017, relativa a un procedimento a norma dell’articolo 102 TFUE e dell’articolo 54 dell’accordo SEE [caso AT.39740 — Google Search (Shopping)], è annullato unicamente nei limiti in cui la Commissione europea vi ha constatato un’infrazione a tali disposizioni da parte di Google LLC e della Alphabet, Inc. in tredici mercati nazionali della ricerca generale all’interno dello Spazio economico europeo (SEE) in base all’esistenza di effetti anticoncorrenziali in tali mercati.
               
            
                  2)
               
               
                  Il ricorso è respinto quanto al resto.
               
            
                  3)
               
               
                  Google e la Alphabet sopporteranno le proprie spese e le spese della Commissione ad eccezione di quelle sostenute da quest’ultima a causa dell’intervento della Computer & Communications Industry Association.
               
            
                  4)
               
               
                  La Computer & Communications Industry Association sopporterà le proprie spese nonché le spese che la Commissione ha sostenuto a causa del suo intervento.
               
            
                  5)
               
               
                  La Repubblica federale di Germania, l’Autorità di vigilanza EFTA, l’Ufficio europeo delle unioni dei consumatori (UEUC), la Infederation Ltd, la Kelkoo, il Verband Deutscher Zeitschriftenverleger eV, la Visual Meta GmbH, il BDZV — Bundesverband Digitalpublisher und Zeitungsverleger eV e la Twenga sopporteranno le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 369 del 30.10.2017.