CELEX: 61984CJ0300
Language: it
Date: 1986-10-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 23 ottobre 1986. # A. J. M. Van Roosmalen contro Bestuur van de Bedrijfsvereniging voor de Gezondheid, Geestelijke en Maatschappelijke Belangen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Raad van Beroep Utrecht - Paesi Bassi. # Previdenza sociale - Condizione relativa al soggiorno o alla residenza - Nozione di lavoratore non salariato. # Causa 300/84.

Avis juridique important

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61984J0300

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 23 OTTOBRE 1986.  -  A. J. M. VAN ROOSMALEN CONTRO BESTUUR VAN DE BEDRIJFSVERENIGING VOOR DE GEZONDHEID, GEESTELIJKE EN MAATSCHAPPELIJKE BELANGEN.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT.  -  PREVIDENZA SOCIALE - CONDIZIONI DI SOGGIORNO E DI RESIDENZA - DEFINIZIONE DI " LAVORATORE NON SALARIATO ".  -  CAUSA 300/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03097

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - LAVORATORI AUTONOMI - NOZIONE - SACERDOTE - INCLUSIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 1 , LETT . A ), IV ), EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 )   2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - '  LEGISLAZIONE '  DI UNO STATO MEMBRO AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . J ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - DETERMINAZIONE - CRITERI - COLLEGAMENTO AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 1 , LETT . J ))   3 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - CLAUSOLE DI RESIDENZA - SOPPRESSIONE - LAVORATORI AUTONOMI - DATA D ' EFFETTO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1390/81 , ART . 2 , N . 4 )    

Massima

1 . LA NOZIONE DI '  LAVORATORI NON SALARIATI '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . A ), IV ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 , SI APPLICA A PERSONE LE QUALI , A PRESCINDERE DAL CONTRATTO DI LAVORO O DALL ' ESERCIZIO DI UN ' ATTIVITA INDIPENDENTE O DALLA GESTIONE AUTONOMA DI UN ' IMPRESA , SVOLGANO O ABBIANO SVOLTO UN ' ATTIVITA LAVORATIVA NELL ' AMBITO DELLA QUALE RICEVONO PRESTAZIONI CHE CONSENTONO LORO DI SOPPERIRE , IN TUTTO O IN PARTE , ALLE PROPRIE ESIGENZE , ANCHE SE TALI PRESTAZIONI SONO CORRISPOSTE DA TERZI BENEFICIARI DELL ' ATTIVITA DI UN PRETE MISSIONARIO .   2 . PER DETERMINARE LA PORTATA DEL TERMINE '  LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . J ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 SI DEVE ATTRIBUIRE IMPORTANZA ESSENZIALE , NON GIA AL CRITERIO DEL LUOGO IN CUI L ' ATTIVITA LAVORATIVA E STATA SVOLTA , BENSI A QUELLO COSTITUITO DAL RAPPORTO CHE VINCOLA IL LAVORATORE , INDIPENDENTEMENTE DAL LUOGO IN CUI HA ESERCITATO O ESERCITA LA PROPRIA ATTIVITA , AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO NELL ' AMBITO DEL QUALE EGLI HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI .   POICHE IL CRITERIO DECISIVO PER L ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E IL COLLEGAMENTO DELL ' ASSICURATO AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO , E IRRILEVANTE CHE L ' ASSICURATO ABBIA SVOLTO , PARZIALMENTE O ESCLUSIVAMENTE , LE PROPRIE ATTIVITA FUORI DEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .   3 . L ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 SI APPLICA AL RIFIUTO DA PARTE DI UN ENTE PREVIDENZIALE DI ATTRIBUIRE UNA PRESTAZIONE D ' INVALIDITA PER IL MOTIVO CHE L ' ASSICURATO NON ABBIA PREVIAMENTE RISIEDUTO O NON SIA STATO DOMICILIATO NELLO STATO MEMBRO DI CUI TRATTASI PER UN CERTO PERIODO SENZA INTERRUZIONE . L ' ASSICURATO TUTTAVIA PUO VALERSI DI CIO SOLO A PARTIRE DAL 1* LUGLIO 1982 .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 300/84 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  A . J . M . VAN ROOSMALEN , POSTEL ( BELGIO ),   E  BESTUUR VAN DE BEDRIJFSVERENIGING VOOR DE GEZONDHEID , GEESTELIJKE EN MAATSCHAPPELIJKE BELANGEN , ZEIST ( PAESI BASSI ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 52 E 53 DEL TRATTATO CEE , NONCHE DEGLI ARTT . 1 E 2 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , '  RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU L 149 , PAG . 2 ), E DELL ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1981 , N . 1390 , CHE ESTENDE AI LAVORATORI NON SALARIATI E AI LORO FAMILIARI IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 ( GU L 143 , PAG . 1 ),    

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 11 DICEMBRE 1984 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 19 DICEMBRE SUCCESSIVO , IL RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , SEI QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 52 E 53 DEL TRATTATO CEE , NONCHE DI TALUNE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , '  RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA '  ( GU L 149 , PAG . 2 ), E DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1981 , N . 1390 , CHE ESTENDE AI LAVORATORI NON SALARIATI E AI LORO FAMILIARI IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 ( GU L 143 , PAG . 1 ).   2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA IL SIG . A . J . M . VAN ROOSMALEN ( IN PROSIEGUO '  RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE ' ) E L ' AMMINISTRAZIONE DELL ' ENTE OLANDESE BEDRIJFSVERENIGING VOOR DE GEZONDHEID , GEESTELIJKE EN MAATSCHAPPELIJKE BELANGEN , CON SEDE IN ZEIST ( PAESI BASSI ), ( IN PROSIEGUO '  CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE ' ) RELATIVAMENTE AL RIFIUTO DI QUEST ' ULTIMO DI CONCEDERE AL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE UNA PRESTAZIONE PER INVALIDITA IN BASE ALLA LEGGE OLANDESE RELATIVA ALL ' INABILITA AL LAVORO ( ALGEMENE ARBEIDSONGESCHIKTHEIDSWET , STB . 1975 , N . 674 , IN PROSIEGUO '  AAW ' ).   3 DALL ' ORDINANZA DI RINVIO RISULTA CHE IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , SACERDOTE CATTOLICO E APPARTENENTE ALL ' ORDINE DEI NORBERTINI ( DETTO ANCHE DEI PREMOSTRATENSI ), E CITTADINO OLANDESE ED ORIGINARIO DEL COMUNE OLANDESE DI OOST- , WEST- EN MIDDELBEERS , DOVE HA VISSUTO FINO AL DICEMBRE 1945 . POICHE SUCCESSIVAMENTE SI STABILIVA A POSTEL ( BELGIO ), LOCALITA SITUATA IMMEDIATAMENTE AL DI LA DELLA FRONTIERA BELGO-OLANDESE , AL FINE DI PROSEGUIRE GLI STUDI IN UN CONVENTO DEL PROPRIO ORDINE , EGLI VENIVA CANCELLATO DAI REGISTRI ANAGRAFICI DEL SUO COMUNE DI ORIGINE . FRA IL 1955 ED IL 1980 EGLI E STATO MISSIONARIO NEL CONGO BELGA , DIVENUTO NEL 1960 LO ZAIRE .   4 DURANTE PERIODI DI VACANZA TRASCORSI NEI PAESI BASSI NEL 1977 E NEL 1980 , IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SI FACEVA NUOVAMENTE ISCRIVERE NEL REGISTRO DELLA POPOLAZIONE DEL SUO COMUNE DI ORIGINE . SI DEVE RILEVARE CHE , DURANTE IL SUO SOGGIORNO NELLO ZAIRE , IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON ERA SOGGETTO ALL ' IMPOSTA OLANDESE SUI REDDITI E/O SALARI , MENTRE , DURANTE I PERIODI DI VACANZA NEI PAESI BASSI , ERA SOGGETTO ALL ' IMPOSTA SUI SALARI RELATIVAMENTE ALLE PRESTAZIONI VERSATEGLI IN BASE ALLA LEGGE GENERALE SULL ' ASSISTENZA SOCIALE ( ALGEMENE BIJSTANDSWET , STB . 1963 , N . 284 ).   5 NEL 1977 , TROVANDOSI IN VACANZA NEL PROPRIO COMUNE D ' ORIGINE , EGLI SI ISCRIVEVA AL REGIME DI ASSICURAZIONE VOLONTARIA CONTEMPLATO DALL ' ART . 77 DELL ' AAW , ENTRATA IN VIGORE IL 1* OTTOBRE 1976 , A FAVORE DELLE PERSONE CHE SVOLGANO ATTIVITA IN UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO . A NORMA DI TALE LEGGE , E ASSICURATO , IN VIA DI PRINCIPIO , CHIUNQUE RISIEDA NEL TERRITORIO EUROPEO DEL REGNO DEI PAESI BASSI . TUTTAVIA , L ' ART . 77 DELL ' AAW PREVEDE CHE GLI EX ASSICURATI , MA ANCHE COLORO CHE ANTECEDENTEMENTE AL 1* OTTOBRE 1976 E DOPO IL COMPIMENTO DEL 15* ANNO DI ETA FOSSERO RESIDENTI NEI PAESI BASSI , SONO AUTORIZZATI A VERSARE CONTRIBUTI PER I PERIODI DI MANCATA COPERTURA ASSICURATIVA , QUALORA VADANO A SVOLGERE ATTIVITA IN UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO . LO ZAIRE E STATO DESIGNATO TALE . SECONDO L ' ART . 13 DEL REGIO DECRETO 19 NOVEMBRE 1976 ( STB . 622 ), CONTENENTE NORME DI ATTUAZIONE DELL ' ART . 77 DELL ' AAW , LA POSSIBILITA DI ASSICURARSI VOLONTARIAMENTE AI SENSI DELL ' AAW ESISTE ANCHE A FAVORE DI COLORO CHE , ALLA DATA DEL 1* OTTOBRE 1976 , LAVORAVANO GIA IN UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO E , DOPO IL COMPIMENTO DEL 15* ANNO DI ETA , ABBIANO RISIEDUTO NEI PAESI BASSI .   6 AVENDO CONTRATTO NELLO ZAIRE UNA MALATTIA CHE LO AVEVA RESO INABILE AL LAVORO ED ESSENDO TORNATO NEL MARZO 1981 A OOST- , WEST- EN MIDDELBEERS , IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE OTTENEVA DALL ' ENTE CONVENUTO NELLA STESSA CAUSA , A DECORRERE DAL 12 GENNAIO 1982 , PRESTAZIONI D ' INVALIDITA AI SENSI DELL ' AAW . TUTTAVIA , ESSENDO VENUTO A CONOSCENZA DEL FATTO CHE , IL 2 LUGLIO 1982 , IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SI ERA DEFINITIVAMENTE STABILITO A POSTEL , L ' ENTE CONVENUTO NELLA STESSA CAUSA SOSPENDEVA , CON DECISIONE 8 DICEMBRE 1982 , AVENTE EFFETTO DAL 1* DICEMBRE PRECEDENTE , IL VERSAMENTO DELLE SUDDETTE PRESTAZIONI , FACENDO VALERE CHE IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE NON SODDISFACEVA LA CONDIZIONE RELATIVA AL SOGGIORNO DI CUI ALL ' ART . 10 DEL SUDDETTO REGIO DECRETO 19 NOVEMBRE 1976 .   7 DETTO ARTICOLO HA IL SEGUENTE TENORE :    '  1 . IN DEROGA A QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 6 DELLA LEGGE , CHI E CONSIDERATO ASSICURATO HA DIRITTO ALLA CONCESSIONE DI PRESTAZIONI PER INABILITA AL LAVORO SOLTANTO QUALORA SIA STATO INABILE AL LAVORO NEL TERRITORIO NAZIONALE ININTERROTTAMENTE PER CINQUANTADUE SETTIMANE E PURCHE L ' INABILITA AL LAVORO CONTINUI A SUSSISTERE DOPO LA SCADENZA DI QUESTO PERIODO .   2 . SE , A PARERE DELLA BEDRIJFSVERENIGING , SI PUO RITENERE SUFFICIENTEMENTE PROVATO CHE L ' INABILITA AL LAVORO E INIZIATA IN DATA ANTERIORE A QUELLA IN CUI CHI E CONSIDERATO ASSICURATO HA FATTO RITORNO NEL TERRITORIO NAZIONALE , L ' INTERESSATO HA DIRITTO ALLA CONCESSIONE DI PRESTAZIONI PER INABILITA AL LAVORO , QUALORA , A PARTIRE DALLA SUDDETTA DATA , SIA STATO INABILE AL LAVORO ININTERROTTAMENTE PER CINQUANTADUE SETTIMANE E PURCHE L ' INABILITA AL LAVORO CONTINUI A SUSSISTERE DOPO LA SCADENZA DI QUESTO PERIODO , INTENDENDOSI CON CIO CHE LA PRESTAZIONE NON PUO COMUNQUE ESSERE CONCESSA CON DECORRENZA ANTERIORE ALLA DATA IN CUI L ' INTERESSATO HA FATTO RITORNO NEL TERRITORIO NAZIONALE . '  8 ADITO CON RICORSO PER ANNULLAMENTO PROPOSTO DALL ' INTERESSATO CONTRO IL PROVVEDIMENTO SUDDETTO E NUTRENDO SERI DUBBI QUANTO ALLA COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO DELLA CONDIZIONE RELATIVA AL SOGGIORNO CONTENUTA NELLA NORMA DI CUI TRATTASI , IL RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT , CON ORDINANZA 11 DICEMBRE 1984 , HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    '  1 ) SE GLI ARTT . 52 O 53 DEL TRATTATO ISTITUTIVO DELLA CEE , O QUALCHE ALTRA NORMA DI DIRITTO COMUNITARIO , DEBBANO ESSERE INTERPRETATI NEL SENSO CHE DEBBA RITENERSI CON ESSI INCOMPATIBILE IL FATTO CHE IN UNA NORMATIVA VIGENTE IN UNO STATO MEMBRO - LA QUALE OFFRE FRA L ' ALTRO LA POSSIBILITA , A CITTADINI DI TALE STATO , DI ASSICURARSI IN FORMA VOLONTARIA CONTRO LE CONSEGUENZE PECUNIARIE DELL ' INABILITA AL LAVORO , INTERVENUTA DURANTE LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA IN UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO SITUATO FUORI DALL ' AMBITO TERRITORIALE DELLA COMUNITA - VENGA IMPOSTA PER IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI , IN FUNZIONE DEL CONTROLLO , LA CONDIZIONE AGGIUNTIVA CHE GLI INTERESSATI , DOPO IL VERIFICARSI DELL ' EVENTO ASSICURATO , DEBBANO PRIMA AVER RISIEDUTO O SOGGIORNATO PER 52 SETTIMANE SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA ESCLUSIVAMENTE NEL TERRITORIO DI TALE STATO PERCHE SUSSISTA UN DIRITTO A PRESTA ZIONI , SENZA CHE LA RESIDENZA O IL SOGGIORNO NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO , DOPO IL VERIFICARSI DELL ' EVENTO ASSICURATO , VENGANO EQUIPARATI ALLA RESIDENZA O AL SOGGIORNO NEL PRIMO STATO MEMBRO .   2 ) SE I CRITERI STABILITI ALL ' ART . 1 , LETT . A ), II ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , FRA I QUALI RIENTRANO ANCHE I CRITERI DI CUI ALL ' ALLEGATO I , POSSANO APPLICARSI ANCHE PER STABILIRE SE UNA PERSONA AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . A ), IV ), '  ESERCITI UN ' ATTIVITA SALARIATA O NON SALARIATA '  NELL ' AMBITO DI UN REGIME A FAVORE DEI RESIDENTI , O SE TALE ESPRESSIONE ABBIA UN DIVERSO AUTONOMO SIGNIFICATO E , IN CASO AFFERMATIVO , QUALE .   3 ) SE RIENTRI NELLA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  AI SENSI , FRA L ' ALTRO , DELL ' ART . 1 , LETT . A ), II ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ANCHE CHI , NELL ' AMBITO DI UN REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DI TUTTI I RESIDENTI , POSSA FONDARE UN DIRITTO A PRESTAZIONI SU REDDITI DI LAVORO CHE NON SIANO REDDITI PROVENIENTI DA UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO O DALL ' ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE INDIPENDENTE O DALLA GESTIONE AUTONOMA DI UN ' IMPRESA AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE .   4 ) SE RIENTRI NELLA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  AI SENSI , FRA L ' ALTRO , DELL ' ART . 1 , LETT . A ), II ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , OVVERO NELLA NOZIONE DI PERSONA CHE '  ESERCITI UN ' ATTIVITA NON SALARIATA '  DI CUI ALL ' ART . 1 , LETT . A ), IV ), ANCHE CHI , NELL ' AMBITO DI UN REGIME A FAVORE DI TUTTI I RESIDENTI , PUO ESSERE AMMESSO ALL ' ASSICURAZIONE VOLONTARIA , CONTINUATA O NO , IN BASE ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA , ANCHE QUALORA L ' INTERESSATO NON POSSA ESSERE CONSIDERATO LAVORATORE SALARIATO O NON SALARIATO AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE , MA FRUISCA , IN BASE A TALE ASSICURAZIONE VOLONTARIA , DELLA STESSA TUTELA DEL '  VERO E PROPRIO '  LAVORATORE SALARIATO O NON SALARIATO .   5 ) SE UNA NORMATIVA CHE ESTENDE LA SUA PORTATA A PAESI SITUATI FUORI DALL ' AMBITO TERRITORIALE DELLA COMUNITA VADA CONSIDERATA '  LEGISLAZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   IN CASO AFFERMATIVO , SE CIO SIGNIFICHI CHE IL LAVORATORE SALARIATO O NON SALARIATO IL QUALE SIA STATO SOGGETTO A TALE LEGISLAZIONE ESCLUSIVAMENTE IN RAGIONE DI ATTIVITA SVOLTE FUORI DALL ' AMBITO TERRITORIALE DELLA CEE POSSA INVOCARE LA TUTELA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   6 ) SE , QUALORA IN BASE AD UNA DISPOSIZIONE CONTENUTA NELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE NON SIANO CONCESSE PRESTAZIONI IN QUANTO L ' INTERESSATO NON SIA STATO INABILE AL LAVORO , SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA , PER 52 SETTIMANE NELLO STATO MEMBRO CONSIDERATO , POSSA PARLARSI DI UNA MANCATA LIQUIDAZIONE DELLE PRESTAZIONI A CAUSA DELLA RESIDENZA AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 .   SE LA SOLUZIONE DATA ALLA PRECEDENTE QUESTIONE DIFFERISCA QUALORA L '  '  INABILITA AL LAVORO NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO '  SIA INTESA NEL SENSO CHE L ' INTERESSATO DEBBA AVER AVUTO LA PROPRIA RESIDENZA IN TALE STATO MEMBRO . '  9 CON DECISIONE 26 NOVEMBRE 1985 , LA CORTE HA RIMESSO LA CAUSA ALLA SECONDA SEZIONE .   10 ALLA CORTE SONO STATE PRESENTATE OSSERVAZIONI SCRITTE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE .   11 IL GIUDICE A QUO HA FORMULATO UNA SERIE DI QUESTIONI VERTENTI SUL PROBLEMA PRINCIPALE RELATIVO AL SE UNA CLAUSOLA DI RESIDENZA , CHE CONDIZIONI LA CONCESSIONE DI UNA PRESTAZIONE D ' INVALIDITA , SIA COMPATIBILE , NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO , COL DIRITTO COMUNITARIO . PER PRONUNZIARSI SU QUESTO PUNTO , EVOCATO NELLA PRIMA E NELLA SESTA QUESTIONE , SI DEVONO DAPPRIMA ESAMINARE I PUNTI PRELIMINARI , CHE FIGURANO NELLE QUESTIONI SUB DA 2 A 5 E CHE RIGUARDANO LA DEFINIZIONE DELLE NOZIONI DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  E DI '  LEGISLAZIONE '  AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 .   12 PER QUANTO RIGUARDA LE DISPOSIZIONI OLANDESI PERTINENTI NELLA FATTISPECIE , NONCHE GLI ANTEFATTI DELLA CAUSA ED I MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI , SI RINVIA ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA . A QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SI FARA , QUI DI SEGUITO , RIFERIMENTO SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .   SULLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  ( DALLA SECONDA ALLA QUARTA QUESTIONE )   13 IL GIUDICE DI RINVIO DESIDERA SAPERE SE POSSANO ESSERE QUALIFICATI '  LAVORATORI NON SALARIATI '  AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 , TUTTI COLORO CHE , FUORI DA UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO O DALL ' ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE INDIPENDENTE O DALLA GESTIONE AUTONOMA DI UN ' IMPRESA , SVOLGANO UNA QUALSIASI ATTIVITA PER LA QUALE RICEVANO , COME CORRISPETTIVO , DETERMINATI REDDITI , AL FINE DI STABILIRE SE UN PRETE CHE NON PERCEPISCE ALCUNA RETRIBUZIONE DAL SUO ORDINE , MA AL CUI SOSTENTAMENTO PROVVEDONO I PARROCCHIANI , RIENTRI NELL ' AMBITO DI QUESTA NOZIONE .   14 IN PROPOSITO , IL GIUDICE DI RINVIO OSSERVA CHE , SECONDO IL DIRITTO TRIBUTARIO OLANDESE , SONO CONSIDERATI '  REDDITI DI LAVORO ' , IN TALE CONTESTO , I REDDITI DEL LAVORO EFFETTUATO NELL ' AMBITO DELLA VITA ECONOMICA E COL QUALE VIENE PERSEGUITO COME FINE , O DAL QUALE SI PUO RAGIONEVOLMENTE ATTENDERE , IN BASE AL SENSO COMUNE , UN CERTO VANTAGGIO ECONOMICO .   15 SU QUESTO PUNTO , IL GOVERNO OLANDESE OSSERVA CHE LA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  DEV ' ESSERE INTESA , PER QUANTO RIGUARDA I PAESI BASSI , IN CONFORMITA A QUANTO PREVISTO AL PUNTO I DELL ' ALLEGATO I AL SUDDETTO REGOLAMENTO , COME '  LA PERSONA CHE ESERCITA UN ' ATTIVITA LAVORATIVA O UNA PROFESSIONE SENZA ESSERE LEGATA DA UN CONTRATTO DI LAVORO ' . NON SAREBBE QUINDI NECESSARIO CHE I REDDITI DI CUI GODE L ' INTERESSATO PROVENGANO DA UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO O DALL ' ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE INDIPENDENTE O DALLA GESTIONE AUTONOMA DI UN ' IMPRESA AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE . PERCIO , LA SUDDETTA NOZIONE COMPRENDEREBBE ANCHE COLORO CHE , NELL ' AMBITO DI UN REGIME PREVIDENZIALE A FAVORE DI TUTTI I RESIDENTI , POSSANO ESSERE AMMESSI , IN RAGIONE DELL ' ESERCIZIO DI QUALSIASI ATTIVITA , ALL ' ASSICURAZIONE VOLONTARIA , ANCHE QUALORA NON POSSANO ESSERE CONSIDERATI LAVORATORI SALARIATI O NON SALARIATI AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE .   16 IL SUDDETTO GOVERNO SOTTOLINEA TUTTAVIA CHE , MENTRE LA LEGISLAZIONE OLANDESE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE NON DISTINGUE FRA LE VARIE CATEGORIE DI ASSICURATI , IN TALUNI CASI , PER CONTRO , COME NELL ' AMBITO DELL ' AAW , SI FA UNA DISTINZIONE , IMPONENDO CONDIZIONI SUPPLEMENTARI PER L ' ACQUISTO DEL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI , TRA CHI E ASSICURATO OBBLIGATORIAMENTE E CHI E ASSICURATO VOLONTARIAMENTE .   17 ANCHE LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  NON PUO LIMITARSI ALLE PERSONE CHE GESTISCONO UN ' IMPRESA O ESERCITANO UNA PROFESSIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE . A SUO AVVISO , LA RELATIVA ESPRESSIONE DESIGNEREBBE INVECE QUALSIASI PERSONA CHE , NELL ' AMBITO DI UN REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE A FAVORE DI TUTTI I RESIDENTI , POSSA FONDARE UN DIRITTO A PRESTAZIONI SU REDDITTI DI LAVORO SVOLTO NELL ' AMBITO DELLA VITA ECONOMICA E COL QUALE VIENE PERSEGUITO COME FINE , O DAL QUALE SI PUO RAGIONEVOLMENTE ATTENDERE UN VANTAGGIO ECONOMICO , TENUTO CONTO DELLE NORME CHE DISCIPLINANO I RAPPORTI SOCIALI .   18 PER QUANTO RIGUARDA L ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO ' , SI DEVE ANZITUTTO OSSERVARE CHE , IN ORIGINE , LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , ADOTTATE IN BASE ALL ' ART . 51 DEL TRATTATO , RIGUARDAVANO SOLTANTO I '  LAVORA TORI SALARIATI ' . SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IL CONTENUTO DI QUESTA NOZIONE NON DIPENDE DAL DIRITTO INTERNO DEGLI STATI MEMBRI , BENSI DAL DIRITTO COMUNITARIO , E DEVE ESSERE INTESO IN SENSO LATO , TENUTO CONTO DELLA FINALITA DELL ' ART . 51 , CHE E QUELLA DI CONTRIBUIRE ALLA REALIZZAZIONE , NELLA PIU AMPIA MISURA POSSIBILE , DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI MIGRANTI , PRINCIPIO CHE COSTITUISCE UNO DEI FONDAMENTI DELLA COMUNITA .   19 CONSIDERANDO CHE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE NON SI LIMITA SOLTANTO AI LAVORATORI SALARIATI , MA CONCERNE , NELL ' AMBITO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI , ANCHE I LAVORATORI NON SALARIATI , COME PURE CHE E NECESSARIO COORDINARE I REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE APPLICABILI AI LAVORATORI NON SALARIATI AL FINE DI CONSEGUIRE UNO DEGLI OBIETTIVI DELLA COMUNITA , IL CONSIGLIO HA ESTESO IN GENERALE , COL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 1390/81 , IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 AI LAVORATORI NON SALARIATI E AI LORO FAMILIARI .   20 POICHE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 SONO STATE ADOTTATE PER REALIZZARE LE STESSE FINALITA CHE VENGONO PERSEGUITE DAL REGOLAMENTO N . 1408/71 , LA NOZIONE DI '  LAVORATORI NON SALARIATI '  E INTESA A GARANTIRE A QUESTI LAVORATORI LA STESSA TUTELA SOCIALE CHE SPETTA AI LAVORATORI SALARIATI E DEVE QUINDI ESSERE INTERPRETATA IN SENSO LATO .   21 PER QUANTO RIGUARDA PIU PRECISAMENTE LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO ' , SI DEVE OSSERVARE CHE , SECONDO L ' ART . 1 , LETT . A ), IV ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 , LA RELATIVA ESPRESSIONE DESIGNA , PER COLORO CHE , COME IL RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , SONO ASSICURATI VOLONTARIAMENTE , QUALSIASI PERSONA CHE '  ESERCITI UN ' ATTIVITA (...) NON SALARIATA ' . PER COLORO CHE SONO ASSICURATI OBBLIGATORIAMENTE , L ' ART . 1 , LETT . A ), II ), SI RIFERISCE IN PROPOSITO SIA ALLE '  MODALITA DI GESTIONE O DI FINANZIAMENTO '  DEL REGIME PREVIDENZIALE CONSIDERATO , SIA , IN SUBORDINE , ALLA '  DEFINIZIONE DI CUI ALL ' ALLEGATO I '  DELLO STESSO REGOLAMENTO . SECONDO IL PUNTO I DI QUESTO ALLEGATO , CHE RIGUARDA ESCLUSIVAMENTE I PAESI BASSI , SI CONSIDERA '  LAVORATORE NON SALARIATO '  AI SENSI DEL SUDDETTO ARTICOLO '  LA PERSONA CHE ESERCITA UN ' ATTIVITA LAVORATIVA O UNA PROFESSIONE SENZA ESSERE LEGATA DA UN CONTRATTO DI LAVORO ' .   22 NE CONSEGUE CHE , NELL ' AMBITO DI UN REGIME PREVIDENZIALE VOLONTARIO ORGANIZZATO PER I LAVORATORI SALARIATI O NON SALARIATI O PER TUTTI I RESIDENTI , LA NOZIONE DI '  LAVORATORE NON SALARIATO '  E CARATTERIZZATA DAL TIPO DI ATTIVITA CHE L ' INTERESSATO ESERCITA O HA ESERCITATO , E CHE QUESTA NON PUO ESSERE UNA QUALSIASI ATTIVITA , MA DEVE INVECE ESSERE UN ' ATTIVITA LAVORATIVA . TUTTAVIA , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE QUESTA NOZIONE DEV ' ESSERE INTERPRETATA IN SENSO LATO , NON E NECESSARIO CHE IL LAVORATORE NON SALA RIATO PERCEPISCA UNA RETRIBUZIONE IN QUANTO DIRETTO CORRISPETTIVO DELLA PROPRIA ATTIVITA ; E SUFFICIENTE CHE , NELL ' AMBITO DI TALE ATTIVITA , EGLI RICEVA PRESTAZIONI CHE GLI CONSENTANO , IN TUTTO O IN PARTE , DI SOVVENIRE ALLE PROPRIE ESIGENZE , ANCHE SE DETTE PRESTAZIONI SIANO CORRISPOSTE , COME NELLA FATTISPECIE , DA TERZI BENEFICIARI DELL ' ATTIVITA DI UN PRETE MISSIONARIO .   23 DI CONSEGUENZA , SI DEVE DICHIARARE CHE LA NOZIONE DI '  LAVORATORI NON SALARIATI '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . A ), IV ) DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 , SI APPLICA A PERSONE CHE , SENZA ESSERE LEGATE DA UN CONTRATTO DI LAVORO O FUORI DALL ' ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE INDIPENDENTE O DALLA GESTIONE AUTONOMA DI UN ' IMPRESA , SVOLGANO O ABBIANO SVOLTO UN ' ATTIVITA LAVORATIVA NELL ' AMBITO DELLA QUALE RICEVANO PRESTAZIONI CHE CONSENTANO LORO DI SOVVENIRE , IN TUTTO O IN PARTE , ALLE PROPRIE ESIGENZE ; CIO VALE ANCHE SE DETTE PRESTAZIONI SIANO CORRISPOSTE DA TERZI BENEFICIARI DELL ' ATTIVITA DI UN PRETE MISSIONARIO .   SULLA NOZIONE DI '  LEGISLAZIONE '  ( QUINTA QUESTIONE )   24 CON TALE QUESTIONE , IL GIUDICE DI RINVIO VORREBBE SAPERE SE UNA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE , QUALE L ' AAW , CHE ESTENDE I PROPRI EFFETTI ALLE PERSONE CHE SVOLGANO O ABBIANO SVOLTO ATTIVITA PARZIALMENTE O ESCLUSIVAMENTE AL DI FUORI DELL ' AMBITO DELLA COMUNITA , POSSA ESSERE CONSIDERATA '  LEGISLAZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   25 SECONDO IL GOVERNO OLANDESE , LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON IMPLICANO ALCUNA LIMITAZIONE TERRITORIALE DEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE E CONSENTONO QUINDI CHE QUESTA SI ESTENDA ANCHE A TERRITORI SITUATI AL DI FUORI DELLA COMUNITA . ANCHE UN LAVORATORE CHE SIA STATO SOGGETTO A TALE LEGISLAZIONE ESCLUSIVAMENTE IN RAGIONE DI ATTIVITA SVOLTE FUORI DALL ' AMBITO TERRITORIALE DELLA COMUNITA RIENTRA PERCIO , IN VIA DI PRINCIPIO , NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE PERSONALE DEL REGOLAMENTO . QUALORA , TUTTAVIA , L ' APPLICAZIONE DI DETTA LEGISLAZIONE FOSSE ESPRESSAMENTE SUBORDINATA AL SOGGIORNO NELL ' AMBITO TERRITORIALE DELLA COMUNITA , L ' INTERESSATO NON POTREBBE VALERSENE .   26 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , QUALORA LA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE OFFRA LA POSSIBILITA DI ASSICURARSI IN BASE AD ATTIVITA ESERCITATE IN UN PAESE TERZO E GARANTISCA LA CONCESSIONE DELLE RELATIVE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI , ESISTE UN NESSO SUFFICIENTE PER FAR RIENTRARE GLI ASSICURATI NEL CAMPO D ' AP PLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . DI CONSEGUENZA , IL REGOLAMENTO N . 1408/71 SI APPLICHEREBBE ANCHE AI BENEFICIARI DI PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO E RELATIVE AD ATTIVITA ESERCITATE DA UN CITTADINO DI UNO STATO MEMBRO ESCLUSIVAMENTE FUORI DALL ' AMBITO TERRITORIALE DELLA COMUNITA .   27 SI DEVE RICORDARE ANZITUTTO CHE , SECONDO LA DEFINIZIONE DATA NELL ' ART . 1 , LETT . J ), PRIMO CAPOVERSO , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 ,    '  IL TERMINE '  LEGISLAZIONE '  INDICA , PER OGNI STATO MEMBRO , LE LEGGI , I REGOLAMENTI , LE DISPOSIZIONI STATUTARIE E OGNI ALTRA MISURA DI APPLICAZIONE , ESISTENTI O FUTURE CONCERNENTI I SETTORI E I REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE DI CUI ALL ' ARTICOLO 4 , PARAGRAFI 1 E 2 ' .   28 QUESTA DEFINIZIONE SI CARATTERIZZA , COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO NELLA SENTENZA 31 MARZO 1977 ( CAUSA 87/76 , BOZZONE , RACC . PAG . 687 ), PER IL SUO CONTENUTO AMPIO , CHE COMPRENDE TUTTI I TIPI DI PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVI ADOTTATI DA STATI MEMBRI , E VA INTESA COME RIFERENTESI AL COMPLESSO DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI VIGENTI IN MATERIA .   29 ALLA LUCE DI QUESTE CONSIDERAZIONI , SI DEVE ATTRIBUIRE IMPORTANZA ESSENZIALE , NEL DETERMINARE LA PORTATA DEL SUDDETTO TERMINE , NON GIA AL CRITERIO DEL LUOGO IN CUI L ' ATTIVITA LAVORATIVA E STATA SVOLTA , BENSI AL CRITERIO COSTITUITO DAL RAPPORTO CHE VINCOLA IL LAVORATORE , QUALE CHE SIA IL LUOGO IN CUI EGLI HA ESERCITATO O ESERCITA LA PROPRIA ATTIVITA , AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO , NELL ' AMBITO DEL QUALE EGLI HA MATURATO PERIODI ASSICURATIVI .   30 POICHE IL CRITERIO DECISIVO QUANTO ALL ' APPLICABILITA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E IL COLLEGAMENTO DELL ' ASSICURATO AD UN REGIME PREVIDENZIALE DI UNO STATO MEMBRO , RISULTA IRRILEVANTE IL FATTO CHE L ' ASSICURATO ABBIA ESERCITATO LE PROPRIE ATTIVITA , ESCLUSIVAMENTE O MENO , AL DI FUORI DEL TERRITORIO DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITA .   31 SI DEVE QUINDI AFFERMARE CHE UNA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE CHE ESTENDA I SUOI EFFETTI ALLE PERSONE CHE SVOLGONO O ABBIANO SVOLTO LA PROPRIA ATTIVITA PARZIALMENTE O ESCLUSIVAMENTE AL DI FUORI DELLA COMUNITA DEV ' ESSERE CONSIDERATA '  LEGISLAZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   SULLA CLAUSOLA DI RESIDENZA ( PRIMA E ULTIMA QUESTIONE )   32 CON TALI QUESTIONI IL GIUDICE DI RINVIO CHIEDE SE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E L ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 SI APPLICHINO AL RIFIUTO , DA PARTE DI UN ENTE PREVIDENZIALE , DI CONCEDERE UNA PRESTAZIONE D ' INVALIDITA PER IL MOTIVO CHE L ' ASSICURATO NON ABBIA IN PRECEDENZA RISIEDUTO O NON ABBIA SOGGIORNATO PER UN CERTO PERIODO , SENZA INTERRUZIONE , NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO .   33 IL GOVERNO OLANDESE CONSIDERA CHE IL REGOLAMENTO N . 1390/81 SI LIMITA AD ESTENDERE IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 AI LAVORATORI NON SALARIATI , SENZA CREARE A LORO FAVORE ULTERIORI DIRITTI RISPETTO A QUELLI IVI STABILITI PER I LAVORATORI SALARIATI , E CHE , PER QUANTO RIGUARDA QUESTI ULTIMI , L ' ART . 94 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON HA LO SCOPO DI ABOLIRE IN GENERALE LE CONDIZIONI DI CITTADINANZA O DI RESIDENZA , MA E UNICAMENTE INTESO ALL ' ASSIMILAZIONE DEI PERIODI DI RESIDENZA PER LE PRESTAZIONI GIA ACQUISITE . CONSEGUENTEMENTE , NE QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE , NE L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 POTREBBERO APPLICARSI AD UNA CONDIZIONE DI RESIDENZA COME QUELLA DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE , POICHE QUESTA CONDIZIONE E NECESSARIA PER FAR SORGERE IL DIRITTO ALLA PRESTAZIONE .   34 D ' ALTRA PARTE , IL GOVERNO OLANDESE RITIENE CHE LE SUDDETTE DISPOSIZIONI RIGUARDINO SOLTANTO PRESTAZIONI CHE NON SIANO STATE LIQUIDATE O CHE SIANO STATE SOSPESE ANTERIORMENTE AL 1* LUGLIO 1982 , DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 , MENTRE IL PROVVEDIMENTO CONTROVERSO SAREBBE STATO ADOTTATO DOPO TALE DATA .   35 SECONDO LA COMMISSIONE , INVECE , L ' ABOLIZIONE DELLE CLAUSOLE DI RESIDENZA GARANTISCE NON SOLTANTO IL FATTO CHE L ' INTERESSATO CONSERVA IL DIRITTO DI FRUIRE DELLE PRESTAZIONI GIA ACQUISITE , MA ALTRESI CHE NON PUO ESSERGLI NEGATO L ' ACQUISTO DEL DIRITTO A TALI PRESTAZIONI PER L ' UNICO MOTIVO CHE EGLI RISIEDE NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI SI TROVA L ' ENTE DEBITORE .   36 SI DEVE ANZITUTTO RILEVARE CHE L ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 , SECONDO CUI   '  OGNI PRESTAZIONE CHE NON SIA STATA LIQUIDATA O CHE SIA STATA SOSPESA A CAUSA DELLA CITTADINANZA O DELLA RESIDENZA DELL ' INTERESSATO E LIQUIDATA O RISTABILITA , A RICHIESTA DELL ' INTERESSATO , A DECORRERE DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLAMENTO (...) ' ,   HA LO SCOPO DI AMMETTERE LE PERSONE CHE RIENTRANO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO AL BENEFICIO DELLE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI LA CUI LIQUIDAZIONE SIA STATA LORO RIFIUTATA O IL CUI VERSAMENTO , UNA VOLTA EFFETTUATA LA LIQUIDAZIONE , SIA STATO SOSPESO A CAUSA DELLA CITTADINANZA STRANIERA DELL ' ASSICURATO O DELLA SUA RESIDENZA AL DI FUORI DELLO STATO MEMBRO CONSIDERATO .   37 NE CONSEGUE CHE IL SOGGIORNO O LA RESIDENZA IN UN ALTRO STATO MEMBRO SONO ASSIMILATI AL SOGGIORNO O ALLA RESIDENZA NELLO STATO MEMBRO CONSIDERATO .   38 PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE GLI EFFETTI GIURIDICI DELL ' ABOLIZIONE DELLE CLAUSOLE DI RESIDENZA , SI DEVE OSSERVARE CHE L ' ART . 10 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 STABILISCE CHE :    '  SALVO QUANTO DIVERSAMENTE DISPOSTO DAL PRESENTE REGOLAMENTO , LE PRESTAZIONI IN DANARO PER INVALIDITA (...) ACQUISITE IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UNO O PIU STATI MEMBRI (...) NON POSSONO SUBIRE ALCUNA RIDUZIONE , NE MODIFICA , NE SOSPENSIONE , NE SOPPRESSIONE , NE CONFISCA PER IL FATTO CHE IL BENEFICIARIO RISIEDE NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO NEL QUALE SI TROVA L ' ISTITUZIONE DEBITRICE . '  39 IN PROPOSITO LA CORTE HA AFFERMATO , NELLE SENTENZE 7 NOVEMBRE 1973 ( CAUSA 51/73 , SMIEJA , RACC . PAG . 1213 ) E 10 GIUGNO 1082 ( CAUSA 92/81 , CARACCIOLO , RACC . PAG . 2213 ), CHE LA SUDDETTA DISPOSIZIONE HA LO SCOPO DI FAVORIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI , TUTELANDO GLI INTERESSATI CONTRO GLI SVANTAGGI CHE POTREBBERO DERIVARE DAL TRASFERIMENTO DELLA LORO RESIDENZA DA UNO STATO MEMBRO AD UN ALTRO . COME LA CORTE HA AGGIUNTO NELLA SUDDETTA SENTENZA 10 GIUGNO 1982 , NE CONSEGUE CHE , IN FORZA DI TALE DISPOSIZIONE , NON SOLTANTO '  L ' INTERESSATO CONSERVA IL DIRITTO DI FRUIRE DELLE PENSIONI , DELLE RENDITE E DEGLI ASSEGNI ACQUISITI IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI UNO O PIU STATI MEMBRI , ANCHE DOPO AVERE STABILITO LA PROPRIA RESIDENZA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , MA INOLTRE NON PUO ESSERGLI PRECLUSO L ' ACQUISTO DI UN SIFFATTO DIRITTO PER L ' UNICO MOTIVO CHE EGLI NON RISIEDE NEL TERRITORIO DELLO STATO IN CUI SI TROVA L ' ISTITUZIONE DEBITRICE ' .   40 TUTTAVIA , TENUTO CONTO DELLA DATA DELL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 , CHE ESTENDE LA DISPOSIZIONE DI CUI SOPRA AI LAVORATORI NON SALARIATI , QUESTI POSSONO FAR VALERE IL SUDDETTO ART . 2 , N . 1 , PER LE PRESTAZIONI ACQUISITE IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE , SOLTANTO A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1982 .   41 SI DEVE QUINDI AFFERMARE CHE L ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 SI APPLICA AL RIFIUTO , DA PARTE DI UN ENTE PREVIDENZIALE , DI CONCEDERE UNA PRESTAZIONE D ' INVALIDITA PER IL MOTIVO CHE L ' ASSICURATO NON ABBIA IN PRECEDENZA RISIEDUTO O NON ABBIA SOGGIORNATO PER UN CERTO PERIODO , SENZA INTERRUZIONE , NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO . TUTTAVIA , L ' ASSICURATO PUO FAR VALERE LA SUDDETTA NORMA SOLTANTO A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1982 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 42 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL RAAD VAN BEROEP DI UTRECHT CON ORDINANZA 11 DICEMBRE 1984 , DICHIARA :   1 ) LA NOZIONE DI '  LAVORATORI NON SALARIATI '  AI SENSI DELL ' ART . 1 , LETT . A ), IV ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 , COME MODIFICATO DAL REGOLAMENTO N . 1390/81 , SI APPLICA A PERSONE CHE , SENZA ESSERE LEGATE DA UN CONTRATTO DI LAVORO O FUORI DALL ' ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE INDIPENDENTE O DALLA GESTIONE AUTONOMA DI UN ' IMPRESA , SVOLGANO O ABBIANO SVOLTO UN ' ATTIVITA LAVORATIVA NELL ' AMBITO DELLA QUALE RICEVANO PRESTAZIONI CHE CONSENTANO LORO DI SOVVENIRE , IN TUTTO O IN PARTE , ALLE PROPRIE ESIGENZE ; CIO VALE ANCHE SE DETTE PRESTAZIONI SIANO CORRISPOSTE DA TERZI BENEFICIARI DELL ' ATTIVITA DI UN PRETE MISSIONARIO .   2 ) UNA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE CHE ESTENDA I SUOI EFFETTI ALLE PERSONE CHE SVOLGANO O ABBIANO SVOLTO LA PROPRIA ATTIVITA PARZIALMENTE O ESCLUSIVAMENTE AL DI FUORI DELLA COMUNITA DEV ' ESSERE CONSIDERATA '  LEGISLAZIONE '  AI SENSI DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 .   3 ) L ' ART . 2 , N . 4 , DEL REGOLAMENTO N . 1390/81 SI APPLICA AL RIFIUTO , DA PARTE DI UN ENTE PREVIDENZIALE , DI CONCEDERE UNA PRESTAZIONE D ' INVALIDITA PER IL MOTIVO CHE L ' ASSICURATO NON ABBIA IN PRECEDENZA RISIEDUTO O NON ABBIA SOGGIORNATO PER UN CERTO PERIODO , SENZA INTERRUZIONE , NELLO STATO MEMBRO INTERESSATO . TUTTAVIA , L ' ASSICURATO PUO FAR VALERE LA SUDDETTA NORMA SOLTANTO A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1982 .