CELEX: 62015CN0448
Language: it
Date: 2015-08-19 00:00:00
Title: Causa C-448/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Brussel (Belgio) il 19 agosto 2015 — Belgische Staat/Comm. V.A. Wereldhave Belgium e a.

3.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 363/23
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van beroep te Brussel (Belgio) il 19 agosto 2015 — Belgische Staat/Comm. V.A. Wereldhave Belgium e a.
   (Causa C-448/15)
   (2015/C 363/29)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van beroep te Brussel
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Belgische Staat
   
      Resistenti: Comm. V.A. Wereldhave Belgium, NV Wereldhave International, NV Wereldhave
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva del Consiglio 90/435/CEE (1), del 23 luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi, debba essere interpretata nel senso che essa osta ad una normativa nazionale che non esenta dalla ritenuta mobiliare belga i pagamenti di dividendi effettuati da una società figlia belga ad una società madre stabilita nei Paesi Bassi che soddisfa i requisiti della partecipazione minima e della durata della detenzione, in quanto la società madre olandese è un organismo di investimento collettivo a carattere fiscale che deve distribuire integralmente i suoi profitti agli azionisti e a questa condizione può beneficiare dell’imposizione ad aliquota zero ai fini dell’imposta societaria.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione, se gli articoli 49 (già articolo 43) e 63 (già articolo 56) del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (come applicabile a seguito della modifica e della nuova numerazione operate dal Trattato di Lisbona) debbano essere interpretati nel senso che essi ostano ad un normativa nazionale che non esenta dalla ritenuta mobiliare belga i pagamenti di dividendi effettuati da una società figlia belga ad una società madre stabilita nei Paesi Bassi che soddisfa i requisiti della partecipazione minima e della durata della detenzione, in quanto la società madre olandese è un organismo di investimento collettivo a carattere fiscale che deve distribuire integralmente i suoi profitti agli azionisti e a questa condizione può beneficiare dell’imposizione ad aliquota zero ai fini dell’imposta societaria.
            
         
      (1)  GU L 225, pag. 6.