CELEX: 61967CJ0033
Language: it
Date: 1968-03-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 28 marzo 1968. # Dietrich Kurrer contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 33-67.

Avis juridique important

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61967J0033

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 28 MARZO 1968.  -  DIETRICH KURRER CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 33/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00187 edizione olandese pagina 00180 edizione tedesca pagina 00190 edizione italiana pagina 00170 edizione speciale inglese pagina 00127 edizione speciale danese pagina 00473 edizione speciale greca pagina 00711 edizione speciale portoghese pagina 00783

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - AVVISO DI POSTO VACANTE E BANDO DI CONCORSO - PRECISAZIONE - DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI - SPECIFICAZIONI - POTERI DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA, ARTT . 2, 4, 5, 29 E ALLEGATO III, ART . 1 )  2 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - AVVISO DI POSTO VACANTE E BANDO DI CONCORSO - PRECISAZIONE - DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI - SPECIFICAZIONI CRITERIO DELLA NAZIONALITA - COGNIZIONI RELATIVE AD UN ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA, ART . 27 )  3 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - COMMISSIONE D' AVANZAMENTO - COMMISSIONE PARITETICA - POTERI - LIMITI  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA, ARTT . 9 E 45, ALLEGATO II, ARTT . 2 E 3, ALLEGATO III, ART . 1 )  4 . DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO BANDITO PER IL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA - CARATTERE ECCEZIONALE - PRESUPPOSTI  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA, ART . 31, N . 2 )  

Massima

1 . QUALORA LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI, EFFETTUATA DALL' ISTITUZIONE, NON CONTENGA GLI ESTREMI INDISPENSABILI ONDE CONSENTIRE, MEDIANTE L' AVVISO DI POSTO VACANTE O IL BANDO DI CONCORSO, LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PIU ADATTE AL POSTO DA RICOPRIRE, SPETTA ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, INCARICATA DALLO STATUTO DI EMANARE L' AVVISO E IL BANDO, IL PRECISARE, IN VISTA DELLE ESIGENZE DEL SERVIZIO, LA DESCRIZIONE EFFETTUATA DALL' ISTITUZIONE .  PURCHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA RIMANGA ENTRO I LIMITI DELLA DESCRIZIONE EFFETTUATA DALL' ISTITUZIONE, IL PRECISARE LE QUALIFICHE OCCORRENTI PER I POSTI DICHIARATI VACANTI, O MESSI A CONCORSO, COSTITUISCE, PER QUANTO RIGUARDA GLI IMPIEGHI CHE RICHIEDONO ATTITUDINI PARTICOLARI, UNO STRUMENTO LEGITTIMO DELLA POLITICA DELLE PROMOZIONI E DELLE ASSUNZIONI .  2 . BENCHE LO STATUTO VIETI DI RISERVARE UN IMPIEGO AI CITTADINI DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO, L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA PUO' TUTTAVIA LEGITTIMAMENTE BASARSI NELLA SCELTA, PER QUANTO RIGUARDA L' ASSUNZIONE DI UN DIPENDENTE DELL' UFFICIO LEGALE, SULLE COGNIZIONI E SULL' ESPERIENZA RELATIVE A UN DETERMINATO ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE .  3 . LA COMMISSIONE D' AVANZAMENTO, PER QUANTO RIGUARDA L' ESAME DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE IN SENO ALL' ISTITUZIONE, E LA COMMISSIONE PARITETICA, PER QUANTO RIGUARDA LA COMPILAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO, HANNO IL COMPITO DI ESPRIMERE IL LORO PARERE ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA IN STADI SUCCESSIVI DELLA PROCEDURA AVVIATA PER RICOPRIRE UN DETERMINATO POSTO VACANTE . ESSE ESERCITANO LE LORO ATTRIBUZIONI NELL' AMBITO DEI POTERI ATTRIBUITI DALLO STATUTO ALL' ISTITUZIONE STESSA E ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E ALTRESI' IN VISTA DELLE CARATTERISTICHE DEL POSTO DA RICOPRIRE .  QUALORA L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ABBIA VALIDAMENTE PRECISATO LA NATURA DEL POSTO E LE QUALIFICHE CHE ESSO RICHIEDE, LA COMMISSIONE D' AVANZAMENTO E LA COMMISSIONE PARITETICA DEVONO, NELL' ESERCIZIO DELLA LORO FUNZIONE CONSULTIVA, TENER CONTO DI DETTE PRECISAZIONI .  4 . E' AMMESSO PROCEDERE A NOMINE AL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA, MEDIANTE CONCORSO GENERALE, SOLO IN VIA ECCEZIONALE, QUALORA L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 31, N . 2, SIA GIUSTIFICATA DA SPECIFICHE ESIGENZE DEL SERVIZIO, CHE RENDONO NECESSARIA L' ASSUNZIONE DI PERSONA PARTICOLARMENTE QUALIFICATA .  

Parti

NELLA CAUSA 33-67 PROMOSSA DA  DIETRICH KURRER,  AMMINISTRATORE PRINCIPALE PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE,  CON L' AVVOCATO WOLFGANG HEIERMANN, DEL FORO DI FRANCOFORTE,  E  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO,  PRESSO LA SIGNORA M.-TH . FOTRE, NATA KOPP,  BUREAU DE LIAISON DE LA FEDERATION DES SYNDICATS DU PERSONNEL DES ORGANISMES EUROPEENS,  58, AVENUE DE LA LIBERTE, RICORRENTE  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUROPEE  RAPPRESENTATO DAL SIG . HANS JUERGEN LAMBERS, CONSULENTE GIURIDICO PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO, E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . E . REUTER, CONSULENTE GIURIDICO PRESSO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTO  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE N . 15-67, DEL 20 MARZO 1967, E DEL BANDO DI CONCORSO GENERALE N . 36, DEL 4 LUGLIO 1967, INDETTO PER L' ASSUNZIONE DI UN AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI GRADO A 4 PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE DEL CONSIGLIO, 

Motivazione della sentenza

IL RICORSO E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELL' AVVISO DI POSTO VACANTE N . 15-67 DEL CONSIGLIO, IN DATA 20 MARZO 1967, E DEL BANDO DI CONCORSO GENERALE N . 36 DEL CONSIGLIO, IN DATA 4 LUGLIO 1967, AVENTI ENTRAMBI AD OGGETTO UN POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI GRADO A 4 NELLA  CARRIERA A 5-A 4, LE CUI MANSIONI COMPRENDONO COMPITI DI CONCETTO E DI STUDIO DI CARATTERE GIURIDICO . I CANDIDATI DOVEVANO POSSEDERE, FRA L' ALTRO, AMPIE COGNIZIONI ED UN' ESPERIENZA PROFESSIONALE DI UNA CERTA DURATA IN MATERIA DI DIRITTO OLANDESE E DI DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO .  IL RICORSO E INOLTRE DIRETTO CONTRO OGNI ALTRO ATTO AMMINISTRATIVO EMANATO O DA EMANARSI IN SEGUITO ALL' IMPUGNATO AVVISO DI POSTO VACANTE . POSTO CHE L' ESISTENZA DI ATTI DEL GENERE NON E STATA PROVATA, NON VI E MOTIVO DI STATUIRE SU QUESTO CAPO DELLA DOMANDA .  IL RICORRENTE CHIEDE L' ANNULLAMENTO DELL' AVVISO E DEL BANDO DI CUI SOPRA, ALLEGANDO ARGOMENTI RELATIVI ALLE PRECISAZIONI IN ESSI CONTENUTE, SOTTO IL PROFILO DELLA COMPETENZA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E DEL DIVIETO DI RISERVARE UN IMPIEGO A UNA DETERMINATA NAZIONALITA; ALLE CONSEGUENZE DI DETTE PRECISAZIONI PER LE ATTRIBUZIONI DELLA COMMISSIONE DI AVANZAMENTO E DELLA COMMISSIONE PARITETICA; NONCHE AL FATTO CHE IL POSTO MESSO A CONCORSO ERA DI GRADO A 4, CIOE DEL GRADO SUPERIORE DELLA CARRIERA DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE .  SULLE PRECISAZIONI CONTENUTE NELL' AVVISO DI POSTO VACANTE E NEL BANDO DI CONCORSO  IL RICORRENTE SI DUOLE CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, IN PRIMO LUOGO, ABBIA ESORBITATO DALLA SUA COMPETENZA PRECISANDO LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI STABILITA, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 5, N . 4, 2 ) COMMA, DELLO STATUTO, CON DECISIONE DEI CONSIGLI IN DATA 7 OTTOBRE 1963 E, IN SECONDO LUOGO, ABBIA VIOLATO LO STATUTO STESSO SCEGLIENDO, COME CRITERIO PREFERENZIALE, LA CONOSCENZA TEORICA E PRATICA DEL DIRITTO DI UNO DEGLI STATI MEMBRI, LA QUALE AVREBBE COME EFFETTO DI RISERVARE, IN CONTRASTO CON L' ARTICOLO 27, 3 ) COMMA, L' IMPIEGO DI CUI E CAUSA AI CITTADINI DI DETTO STATO .  CON DECISIONI 14 MAGGIO E 12 GIUGNO 1963, PRODOTTE DAL CONVENUTO, I CONSIGLI, IN FORZA DELL' ARTICOLO 2 DELLO STATUTO, HANNO ATTRIBUITO AL LORO SEGRETARIO GENERALE, PER I GRADI DELLA CATEGORIA A SU CUI VERTE LA PRESENTE CONTROVERSIA, I POTERI SPETTANTI A NORMA DELLO STATUTO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA . CON DECISIONE 7 OTTOBRE 1963, I CONSIGLI HANNO ADOTTATO LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI E ATTRIBUZIONI RELATIVE AGLI IMPIEGHI PREVISTI DALLO STATUTO E, IN PARTICOLARE, LA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI CORRISPONDENTI ALLA CARRIERA DI " AMMINISTRATORE PRINCIPALE ", CHE COMPRENDE I GRADI A 5 E A 4 .  LA DESCRIZIONE CONTENUTA IN DETTA DECISIONE E COSI' GENERICA CHE LA SUA SEMPLICE RIPETIZIONE NELL' AVVISO DI POSTO VACANTE O NEL BANDO DI CONCORSO NON RISPONDEREBBE ALLO SCOPO, ALMENO PER QUANTO RIGUARDA GLI IMPIEGHI CHE RICHIEDONO PARTICOLARI ATTITUDINI, QUALI QUELLI CHE IMPLICANO COMPITI DI CONCETTO E DI STUDIO DI CARATTERE GIURIDICO . POSTO CHE L' ISTITUZIONE NON HA INDICATO, NELLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI, GLI ESTREMI INDISPENSABILI ONDE CONSENTIRE, MEDIANTE L' AVVISO DI POSTO VACANTE O IL BANDO DI CONCORSO, LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PIU ADATTE AL POSTO DA RICOPRIRE, SPETTA ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, INCARICATA DALLO STATUTO DI EMANARE L' AVVISO E IL BANDO, IL PRECISARE, IN VISTA DELLE ESIGENZE DEL SERVIZIO, LA DESCRIZIONE EFFETTUATA DALL' ISTITUZIONE .  PURCHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA RIMANGA ENTRO I LIMITI DELLA DESCRIZIONE EFFETTUATA DALL' ISTITUZIONE, IL PRECISARE LE QUALIFICHE OCCORRENTI PER I POSTI DICHIARATI VACANTI, O MESSI A CONCORSO, COSTITUISCE, PER QUANTO RIGUARDA GLI IMPIEGHI CHE RICHIEDONO ATTITUDINI PARTICOLARI, UNO STRUMENTO LEGITTIMO DELLA POLITICA DELLE PROMOZIONI E DELLE ASSUNZIONI . LA CIRCOSTANZA, INVOCATA DAL RICORRENTE, CHE QUESTO METODO DOVESSE CONSIDERARSI FINO A QUEL MOMENTO ECCEZIONALE NELLA PRASSI DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI, NON INCIDE SULLA SUA LEGITTIMITA, ESSENDO ESSO STATO ADOTTATO NELL' INTERESSE DELL' ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI .  LA CENSURA RELATIVA ALL' INCOMPETENZA DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, PER QUANTO RIGUARDA LA PRECISAZIONE DEI CRITERI GENERALI CONTENUTI NELLA DECISIONE DEI CONSIGLI IN DATA 7 OTTOBRE 1963, VA QUINDI DISATTESA .  L' ARTICOLO 27 DELLO STATUTO STABILISCE CHE L' ASSUNZIONE DEVE GARANTIRE ALL' ISTITUZIONE LA COLLABORAZIONE DI DIPENDENTI DOTATI DELLA PIU ALTA COMPETENZA E " ASSUNTI SECONDO UNA BASE GEOGRAFICA QUANTO PIU AMPIA POSSIBILE ". A NORMA DEL 3 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO, " NESSUN IMPIEGO DEV' ESSERE RISERVATO AI CITTADINI DI UN DETERMINATO STATO MEMBRO ".  L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA MANIFESTATO, NELL' AVVISO E NEL BANDO, L' INTENZIONE DI BASARSI NELLA SCELTA, NON GIA SULLA NAZIONALITA, MA SULLE COGNIZIONI E SULL' ESPERIENZA DEL CANDIDATO, RELATIVAMENTE, FRA L' ALTRO, AD UN DETERMINATO ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE . QUESTO MODO DI PROCEDERE E IL SOLO CHE POSSA CONCILIARE LE ESIGENZE DELL' UFFICIO LEGALE DEI CONSIGLI - IL CUI BUON FUNZIONAMENTO RICHIEDE, NELLO SPIRITO DELL' ARTICOLO 27, 1 ) COMMA, UNA COMPOSIZIONE EQUILIBRATA - COL DIVIETO DI CUI ALL' ARTICOLO 27, 3 ) COMMA, DELLO STATUTO .  IN UNA COMUNITA COSTITUITA DI STATI CHE CONSERVANO CIASCUNO IL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE, E INFATTI INDISPENSABILE CHE UN UFFICIO LEGALE BEN BEN ORGANIZZATO COMPRENDA, NELLA MISURA DEL POSSIBILE, DEI DIPENDENTI CHE POSSIEDONO, OLTRE ALLA CONOSCENZA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E DEL DIRITTO COMUNITARIO, UNA PREPARAZIONE TEORICA E UN' ESPERIENZA PRATICA RELATIVA AD UN DETERMINATO ORDINAMENTO GIURIDICO NAZIONALE .  IN CORSO DI CAUSA NON E STATO PROVATO CHE LA SCELTA DEL CRITERIO CRITICATO DAL RICORRENTE SIA IN REALTA SERVITA A SCOPI ESTRANEI ALL' INTERESSE DEI SERVIZI DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI . LA CENSURA RELATIVA AL CRITERIO SECONDO IL QUALE SONO STATE PRECISATE, NELL' AVVISO DI POSTO VACANTE E NEL BANDO DI CONCORSO, LE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 7 OTTOBRE 1963, VA QUINDI DISATTESA .  SULLA CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE D' AVANZAMENTO E DELLA COMMISSIONE PARITETICA .  IL RICORRENTE ASSUME CHE L' IMPUGNATO AVVISO DI POSTO VACANTE, COL PRECISARE PARTICOLAREGGIATAMENTE LA NATURA DELLE FUNZIONI E DELLE ATTRIBUZIONI DEL POSTO DA RICOPRIRE, COME PURE I TITOLI, L' ESPERIENZA E LE COGNIZIONI LINGUISTICHE RICHIESTE, LIMITA INDEBITAMENTE I POTERI E IL PESO DEL PARERE DELLA COMMISSIONE D' AVANZAMENTO E DELLA COMMISSIONE PARITETICA .  CON DECISIONE DEL SEGRETARIO GENERALE N . 185/64 DEL 26 MAGGIO 1964, SONO STATE ISTITUITE IN SENO ALLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI TRE COMMISSIONI CONSULTIVE D' AVANZAMENTO, FRA CUI UNA PER LE CATEGORIE A E B . DETTE COMMISSIONI HANNO IL COMPITO DI DARE CONSIGLIO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA IN OCCASIONE DELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI DIPENDENTI PROMOVIBILI E DELL' ESAME DELLE NOTE CARATTERISTICHE DI CUI SONO STATI OGGETTO, ENTRAMBI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 45, N . 1, DELLO STATUTO .  INOLTRE, A NORMA DELL' ARTICOLO 9, N . 1, A ), DELLO STATUTO, PRESSO CIASCUNA ISTITUZIONE VENGONO ISTITUITE " UNA O PIU COMMISSIONI PARITETICHE ". LA COMPOSIZIONE E LE MODALITA DEL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE PARITETICA SONO STATE STABILITE PER LA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI, IN CONFORMITA AGLI ARTICOLI 2 E 3 DELL' ALLEGATO II DELLO STATUTO, CON DECISIONE DEI CONSIGLI IN DATA 15 LUGLIO 1963 . L' ARTICOLO 1, N . 1, DELL' ALLEGATO III DELLO STATUTO PRESCRIVE CHE, IN CASO DI CONCORSO, LA COMMISSIONE PARITETICA SIA CONSULTATA PRIMA CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA STABILISCA IL BANDO DI CONCORSO .  LA COMMISSIONE D' AVANZAMENTO, PER QUANTO RIGUARDA L' ESAME DELLE POSSIBILITA DI PROMOZIONE IN SENO ALL' ISTITUZIONE, E LA COMMISSIONE PARITETICA, PER QUANTO RIGUARDA LA COMPILAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO, HANNO IL COMPITO DI ESPRIMERE IL LORO PARERE ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA IN STADI SUCCESSIVI DELLA PROCEDURA AVVIATA PER RICOPRIRE UN DETERMINATO POSTO VACANTE . ESSE ESERCITANO LE LORO ATTRIBUZIONI NELL' AMBITO DEI POTERI ATTRIBUITI DALLO STATUTO ALL' ISTITUZIONE STESSA E ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA E ALTRESI' IN VISTA DELLE CARATTERISTICHE DEL POSTO DA RICOPRIRE . QUALORA L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ABBIA VALIDAMENTE PRECISATO LA NATURA DEL POSTO E LE QUALIFICHE CHE ESSO RICHIEDE, LA COMMISSIONE D' AVANZAMENTO E LA COMMISSIONE PARITETICA DEVONO, NELL' ESERCIZIO DELLA LORO FUNZIONE CONSULTIVA, TENER CONTO DI DETTE PRECISAZIONI .  ESSENDO CIO' AVVENUTO NELLA FATTISPECIE, IL MEZZO RELATIVO ALL' ASSERITA IRREGOLARITA DELLE CONSULTAZIONI EFFETTUATE VA RESPINTO .  SULL' ASSUNZIONE AL GRADO A 4  IL RICORRENTE FA CARICO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA DI AVER BANDITO IL CONCORSO DIRETTAMENTE AL GRADO A 4, ANZICHE AL GRADO INIZIALE, A 5, DELLA CARRIERA DI " AMMINISTRATORE PRINCIPALE ".  L' ARTICOLO 31, N . 1, STABILISCE COME REGOLA CHE I DIPENDENTI DI CATEGORIA A VANNO ASSUNTI AL GRADO INIZIALE DELLA LORO CATEGORIA . IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO DEROGA A DETTA REGOLA AUTORIZZANDO L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, AD ASSUMERE, ENTRO DETERMINATI LIMITI, DIRETTAMENTE A DEI GRADI PIU ELEVATI DI QUELLO INIZIALE . NELLA FATTISPECIE E PACIFICO CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, NEL BANDIRE IL CONCORSO AL GRADO A 4, HA RISPETTATO I LIMITI INDICATI DA QUESTE ULTIME DISPOSIZIONI .  CIO' NONDIMENO, QUALORA L' ASSUNZIONE ABBIA LUOGO MEDIANTE CONCORSO BANDITO PER IL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA, L' AUTORITA COMPETENTE DEVE CONCILIARE L' ESERCIZIO DEL POTERE ATTRIBUITOLE DALL' ARTICOLO 31, N . 2, COLL' OSSERVANZA DELLE ESIGENZE POSTE DALLA NOZIONE DI CARRIERA DI CUI ALL' ARTICOLO 5 E ALL' ALLEGATO I DELLO STATUTO . DETTA NOZIONE DIVERREBBE INFATTI PRIVA DI QUALSIASI SIGNIFICATO GIURIDICO SE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA POTESSE IN TAL CASO AGIRE CON LA STESSA LIBERTA DI CUI DISPONE PER GLI ALTRI GRADI .  LA NOMINA AL GRADO SUPERIORE DI UNA CARRIERA, MEDIANTE CONCORSO GENERALE, E INFATTI AMMESSA SOLO IN VIA ECCEZIONALE, QUALORA L' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 31, N . 2, SIA GIUSTIFICATA DA SPECIFICHE ESIGENZE DEL SERVIZIO, CHE RENDONO NECESSARIA L' ASSUNZIONE DI PERSONA PARTICOLARMENTE QUALIFICATA . NELLA FATTISPECIE IL SUSSISTERE DI UN' ESIGENZA DEL GENERE, DERIVANTE DA UN MANIFESTO SQUILIBRIO NELLA COMPOSIZIONE DELL' UFFICIO LEGALE DELLA SEGRETERIA GENERALE DEI CONSIGLI, E STATO PROVATO IN CORSO DI CAUSA .  LA SCELTA DEI CRITERI DI PREPARAZIONE, D' ESPERIENZA E DI ETA, INDICATI NELL' AVVISO E NEL BANDO IMPUGNATI, MOSTRA CHE L' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA VOLUTO RICOPRIRE IL POSTO VACANTE CON UNA PERSONA IN POSSESSO DEI REQUISITI CORRISPONDENTI AL GRADO SUPERIORE DELLA CARRIERA DI CUI TRATTASI . DETTA AUTORITA POTEVA QUINDI OFFRIRE LEGITTIMAMENTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 31, N . 2, MEDIANTE CONCORSO GENERALE, UN POSTO AL GRADO SUPERIORE DELLA CARRIERA A 5-A 4 .  LA CENSURA DEDOTTA CONTRO QUESTO MODO DI PROCEDERE VA PERTANTO DISATTESA .  

Decisione relativa alle spese

IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO 33-67 E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .