CELEX: C1998/234/07
Language: it
Date: 1998-07-25 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 12 maggio 1998 nella causa C-106/96: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, sostenuto da Repubblica federale di Germania, Consiglio dell'Unione europea e Regno di Danimarca contro Commissione delle Comunità europee, sostenuta da Parlamento europeo (Programma d'azione comunitaria contro l'esclusione sociale - Finanziamento - Fondamento giuridico)

C 234/4                  IT                  Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       25.7.98
                  SENTENZA DELLA CORTE                                      1989, n. 3427, e in quanto vantaggio sociale ai sensi
                          12 maggio 1998                                    dell'art. 7, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                            15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circola-
nel procedimento C-85/96 (domanda di pronuncia pre-                         zione dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ.
giudiziale del Bayerisches Landessozialgericht): María
            Martínez Sala contro Freistaat Bayern (1)
                                                                      2) Spetta al giudice a quo accertare se una persona come
[(Articoli 8 A, 48 e 51 del Trattato CE Ð Nozione di
                                                                            la ricorrente nella causa a qua rientri nel campo di
«lavoratore» Ð Articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1408/
                                                                            applicazione rationae personae dell'art. 48 del Trattato
71 Ð IndennitaÁ di educazione Ð Nozione di «prestazione
                                                                            (CE) e del regolamento n. 1612/68 o del regolamento
familiare» Ð Articolo 7, n. 2, del regolamento (CEE),
                                                                            n. 1408/71.
n. 1612/68 Ð Nozione di «vantaggio sociale» Ð Requi-
  sito del possesso di una carta o di un titolo di soggiorno)]
                           (98/C 234/06)                              3) Il diritto comunitario osta che uno Stato membro esiga
                                                                            dai cittadini degli altri Stati membri autorizzati a risie-
                                                                            dere nel suo territorio che essi producano una regolare
                 (Lingua processuale: il tedesco)                           carta di soggiorno, rilasciata dall'amministrazione
                                                                            nazionale, per poter beneficiare di un'indennitaÁ di edu-
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-               cazione, mentre i propri cittadini siano tenuti soltanto
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                ad avere il loro domicilio o il loro luogo di residenza
                                                                            abituale in tale Stato membro.
Nel procedimento C-85/96, avente ad oggetto una
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a             (1) GU C 145 del 18.5.1996.
norma dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bayerisches Lan-
dessozialgericht (Germania), nella causa dinanzi ad esso
pendente tra María Martínez Sala e Freistaat Bayern,
domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 1, 2, 3,
n. 1, e 4, n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del Consi-
glio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano                                        12 maggio 1998
all'interno della ComunitaÁ, nella versione modificata ed
                                                                      nella causa C-106/96: Regno Unito di Gran Bretagna e
aggiornata dal regolamento (CEE) del Consiglio, 2 giugno
                                                                      Irlanda del Nord, sostenuto da Repubblica federale di
1983, n. 2001 (GU L 230 del 13.8.1983, pag. 6), come
                                                                      Germania, Consiglio dell'Unione europea e Regno di
modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 30 ottobre
                                                                      Danimarca contro Commissione delle ComunitaÁ europee,
1989, n. 3427 (GU L 331 del 16.11.1989, pag. 1), noncheÂ
                                                                                     sostenuta da Parlamento europeo (1)
dell'art. 7, n. 2, del regolamento (CEE) del Consiglio
15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione           (Programma d'azione comunitaria contro l'esclusione
dei lavoratori all'interno della ComunitaÁ (GU L 257 del                   sociale Ð Finanziamento Ð Fondamento giuridico)
19.10.1968, pag. 2), la Corte, composta dai signori G.C.
Rodríguez Iglesias, presidente, C. Gulmann, G. Ragne-                                           (98/C 234/07)
malm e M. Wathelet, presidenti di sezione, G.F. Mancini,
J.C. Moitinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray,
                                                                                        (Lingua processuale: l'inglese)
D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P.
Jann e L. Sevón, giudici, avvocato generale: A. La Pergola,
cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pro-
nunciato il 12 maggio 1998 una sentenza il cui dispositivo             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
eÁ del seguente tenore:                                                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
1) Una prestazione come l'indennitaÁ di educazione previ-             Nella causa C-106/96, Regno Unito di Gran Bretagna e
      sta dal Bundeserziehungsgeldgesetz, attribuita automa-          Irlanda del Nord (agente: signor John E. Collins, assistito
      ticamente alle persone che rispondono a determinati             dal signor Derrick Wyatt), sostenuto da Repubblica fede-
      criteri obiettivi prescindendo da ogni valutazione indi-        rale di Germania (agenti: signori Ernst Röder e Bernd
      viduale e discrezionale delle esigenze personali, e desti-      Kloke), Consiglio dell'Unione europea (agenti: signora Jill
      nata a compensare gli oneri familiari, rientra nel              Aussant e signor FeÂlix Van Craeyenest) e Regno di Dani-
      campo di applicazione rationae materiae del diritto             marca (agenti: signori Peter Biering e Jùrgen Molde) con-
      comunitario in quanto prestazione familiare ai sensi            tro Commissione delle ComunitaÁ europee (agenti: signora
      dell'art. 4, n. 1, lett. h), del regolamento (CEE) del          Maria Patakia e signor Peter Oliver), sostenuta da Parla-
      Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'appli-          mento europeo (agenti: signori Christian Pennera e Auke
      cazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori           Baas), avente ad oggetto un ricorso diretto all'annulla-
      subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari         mento della o delle decisioni di cui al comunicato stampa
      che si spostano all'interno della ComunitaÁ, nella ver-         della Commissione 23 gennaio 1996 (IP/96/97), con cui eÁ
      sione modificata ed aggiornata dal regolamento (CEE)            stata annunciata la concessione di finanziamenti in favore
      del Consiglio 2 giugno 1983, n. 2001, come modifi-              di progetti europei contro l'esclusione sociale, la Corte,
      cato dal regolamento (CEE) del Consiglio 30 ottobre             composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
 ---pagebreak--- 25.7.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 234/5
C. Gulmann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen,                 (96/197/GAI) (GU L 63 del 13.3.1996, pag. 8), la Corte,
presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de                 composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
Almeida (relatore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P.                 C. Gulmann, H. Ragnemalm, M. Wathelet e R. Schintgen,
Puissochet, G. Hirsch, P. Jann e L. Sevón, giudici; avvo-             presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de
cato generale: G. Tesauro; cancelliere: signora L. Hewlett,           Almeida, P.J.G.Kapteyn (relatore), J.L. Murray, D.A.O.
amministratore, ha pronunciato, il 12 maggio 1998, una                Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, L. Sevón e
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:                   K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: N. Fennelly;
                                                                      cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
                                                                      principale, ha pronunciato, il 12 maggio 1998, una sen-
1) La decisione di cui al comunicato stampa della Com-
                                                                      tenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
     missione 23 gennaio 1996 (IP/96/67), con cui si
     annuncia la concessione di sovvenzioni in favore di
     progetti europei di lotta contro l'esclusione sociale, eÁ        1) Il ricorso eÁ respinto.
     annullata.
2) L'annullamento di detta decisione non pregiudica la                2) La Commissione delle ComunitaÁ europee eÁ condan-
     validitaÁ dei pagamenti effettuati neÂ degli impegni                   nata alle spese.
     assunti in forza dei contratti controversi.
                                                                      3) Il Regno di Danimarca, la Repubblica francese, il
3) La Commissione delle ComunitaÁ europee eÁ condan-                        Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il
     nata alle spese.                                                       Parlamento europeo sopporteranno le loro spese.
4) La Repubblica federale di Germania, il Regno di                    (1) GU C 210 del 20.7.1996.
     Danimarca, il Consiglio dell'Unione europea e il Par-
     lamento europeo sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 145 del 18.5.1996.
                                                                                       SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                              12 maggio 1998
                                                                      nella causa C-367/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                 SENTENZA DELLA CORTE                                 dell'Efeteio Ð Athina): Alexandros Kefalas e a. contro
                        12 maggio 1998                                Elliniko Dimosio (Stato ellenico), Organismos Oikonomi-
                                                                      kis Anasygkrotisis Epicheiriseon AE (OAE), sostenuta da
nella causa C-170/96: Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                                      Athinaïki Chartopoïïa AE e a. (1)
pee, sostenuta da Parlamento europeo contro Consiglio
dell'Unione europea, sostenuto da Regno di Danimarca,                 (Diritto societario ÐSocietaÁ per azioni in dissesto finanzia-
Repubblica francese e Regno Unito di Gran Bretagna e                  rio Ð Aumento del capitale sociale disposto in via ammi-
                      Irlanda del Nord (1)                            nistrativa Ð Esercizio abusivo di un diritto derivante da
(Atto del Consiglio Ð Azione comune relativa al regime di                                 una norma comunitaria)
            transito aeroportuale Ð Base giuridica)                                            (98/C 234/09)
                         (98/C 234/08)
                                                                                        (Lingua processuale: il greco)
                (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-           (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)             blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-170/96, Commissione delle ComunitaÁ euro-               Nella causa C-367/96, avente ad oggetto la domanda di
pee (agente: signor Pieter van Nuffel), sostenuta da Parla-           pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
mento europeo (agenti: signori Johann Schoo e JoseÂ-Luis              dell'art. 177 del Trattato CEE, dall'Efeteio Ð Athina,
Rufas Quintana) contro Consiglio dell'Unione europea                  nella causa dinanzi ad esso pendente tra Alexandros Kefa-
(agenti: signori Julian Schutte e Michael Bishop), sostenuto          las e a. e Elliniko Dimosio (Stato ellenico), Organismos
da Regno di Danimarca (agente: signor Peter Biering),                 Oikonomikis Anasygkrotisis Epicheiriseon AE (OAE),
Repubblica francese (agenti: signore Catherine de Salins,             sostenuta da Athinaïki Chartopoïïa AE e a., domanda ver-
Kareen Rispal-Bellanger e signor Claude Chavance),                    tente sull'interpretazione dell'art. 25 della seconda diret-
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente:              tiva del Consiglio 13 dicembre 1976, 77/91/CEE, intesa a
signor John E. Collins), avente ad oggetto il ricorso diretto         coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie che sono
all'annullamento dell'azione comune del 4 marzo 1996                  richieste negli Stati membri alle societaÁ di cui all'art. 58,
adottata dal Consiglio sulla base dell'art. K.3 del Trattato          secondo comma, del Trattato, per tutelare gli interessi dei
sull'Unione europea, sul regime di transito aeroportuale              soci e dei terzi, per quanto riguarda la costituzione della