CELEX: 61983CJ0283
Language: it
Date: 1984-11-13
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 13 novembre 1984. # Firma A. Racke contro Hauptzollamt Mainz. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Finanzgericht Rheinland-Pfalz - Germania. # Tasso applicato per la conversione di un dazio doganale espresso in unità di conto. # Causa 283/83.

Avis juridique important

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61983J0283

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 13 NOVEMBRE 1984.  -  FIRMA A. RACKE CONTRO HAUPTZOLLAMT MAINZ.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO).  -  TASSO APPLICATO PER LA CONVERSIONE DI UN DAZIO DOGANALE ESPRESSO IN UNITA'DI CONTO.  -  CAUSA 283/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 03791

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PARITA DI TRATTAMENTO - DISCRIMINAZIONE - NOZIONE 2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI - DAZI DOGANALI ESPRESSI IN UNITA DI CONTO - CONVERSIONE IN MONETA NAZIONALE - TASSO DIVERSO PER VINI NON SOGGETTI ALLA TASSA DI COMPENSAZIONE ALL ' IMPORTAZIONE - DISCRIMINAZIONE - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 816/70 , ART . 9 , E 1167/76 ; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1019/70 , ART . 4 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - PREZZI AGRICOLI - CRITERI E METODI DI CALCOLO - DETERMINAZIONE DEI TASSI DOGANALI - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CEE , ART . 40 , N . 3 , 3* COMMA )    

Massima

1 . LA DISCRIMINAZIONE PUO CONSISTERE SOLO NELL ' APPLICAZIONE DI NORME DIVERSE A SITUAZIONI ANALOGHE OPPURE NELL ' APPLICAZIONE DELLA STESSA NORMA A SITUAZIONI DIVERSE .     2 . IL FATTO CHE PER I VINI IMPORTATI DA PAESI TERZI I DAZI DOGANALI , ESPRESSI IN UNITA DI CONTO , SIANO CONVERTITI IN MONETA NAZIONALE VUOI IN BASE ALLA PARITA AUREA , NEL CASO DI VINI ESCLUSI DALL ' AP PLICAZIONE DELLA TASSA COMPENSATIVA CONTEMPLATA DALL ' ART . 9 , N . 3 DEL REGOLAMENTO N . 816/70 , VUOI IN BASE AI TASSI DI CAMBIO RAPPRESENTATIVI , NEL CASO DI VINI SOGGETTI ALL ' APPLICAZIONE DI DETTA TASSA , NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO , QUALORA LA SCELTA DEI TASSI DI CAMBIO RAPPRESENTATIVI IN UN CASO MIRI ED EVITARE , NEL CALCOLO DELLA TASSA COMPENSATIVA , DETER      MINATI PROBLEMI I QUALI , PER DEFINIZIONE , NON POSSONO SORGERE NELL ' ALTRO E , DI CONSEGUENZA , CI SI TROVI DI FRONTE A DUE SITUAZIONI NON ANALOGHE .    3 . LA FISSAZIONE DEI DAZI DOGANALI , DATO CHE NON RIENTRA NELL ' AMBITO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI , NON E LEGATA AI CRITERI E AI METODI DI CALCOLO USATI PER I PREZZI AGRICOLI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 283/83 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE SOTTOPOSTA ALLA CORTE , A NORME DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  FIRMA A . RACKE , CON SEDE IN BINGEN ,   E  HAUPTZOLLAMT MAINZ ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1976 , N . 1167 , ' CHE MODIFICA L ' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 816/70 , CHE PREVEDE DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO E LA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER QUANTO CONCERNE IL TASSO DI CAMBIO APPLICABILE AI DAZI DOGANALI SU TALUNI VINI '  ( GU L 135 , PAG . 42 ), E DELL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 23 NOVEMBRE 1976 , N . 2842 , ' CHE MODIFICA L ' ALLEGATO IV DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 816/70 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO , E LA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER QUANTO CONCERNE IL TASSO DI CAMBIO APPLICABILE AI DAZI DOGANALI SU TALUNI VINI '  ( GU L 327 , PAG . 2 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 24 NOVEMBRE 1983 , PERVENUTA IL 20 DICEMBRE SUCCESSIVO , IL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN APPLICAZIONE DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI RELATIVE RISPETTIVAMENTE ALLA VALIDITA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 MAGGIO 1976 , N . 1167 ( GU L 135 , PAG . 42 ) E ALLA POSSIBILITA DI RICONOSCERE EFFICACIA RETROATTIVA AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 NOVEMBRE 1976 , N . 2842 ( GU L 327 , PAG . 2 ).    2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE A SEGUITO DI UNA CONTROVERSIA FRA LA DITTA A . RACKE , CON SEDE IN BINGEN , E LO HAUPTZOLLAMT DI MAGONZA IN ORDINE ALL ' IMPORTO DEI DAZI DOGANALI DA APPLICARE ALL ' IMPORTAZIONE DI VINO LIQUOROSO DI TOKAY RIENTRANTE NELLA SOTTOVOCE DOGANALE 22.05 III , LETT . B ), N . 2 , DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( TDC ).    3 NEL CORSO DEL GIUDIZIO DINANZI AL FINANZGERICHT , LA RACKE HA SOSTENUTO CHE IL REGOLAMENTO N . 1167/76 NON E VALIDO IN QUANTO NON HA ESTESO AL VINO DI     TOKAY LA REGOLA DELLA CONVERSIONE DEI DAZI DOGANALI BASATA SUI TASSI RAPPRESENTATIVI , QUALE STABILITA PER ALTRI VINI RIENTRANTI NELLA VOCE 22.05 .    4 IL FINANZGERICHT HA MOTIVATO LA SUA DOMANDA DI DECISIONE PREGIUDIZIALE CON LA CONSIDERAZIONE CHE SUSSISTEVANO DUBBI SULL ' ESISTENZA DI UN MARGINE DISCREZIONALE DELLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA IN UN CASO IN CUI FOSSE STATO CHIARO CHE L ' APPLICAZIONE DI DUE TASSI DI CAMBIO DIVERSI AVREBBE NECESSARIAMENTE COMPORTATO DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA .   SULLA PRIMA QUESTIONE   5 LA PRIMA QUESTIONE E COSI FORMULATA :    ' 1 . SE IL REGOLAMENTO ( CEE ) 17 MAGGIO 1976 , N . 1167 ( GU L 135 DEL 24 . 5 . 1976 , PAG . 42 ), SIA IN CONTRASTO CON L ' ART . 40 , N . 3 , 2* E 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE , PER IL FATTO DI ESCLUDERE IL VINO DI TOKAY DI CUI ALLA VOCE 22.05 C III , LETT . B ), N . 2 , DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DALL ' APPLICAZIONE DEL TASSO DI CAMBIO RAPPRESENTATIVO AI FINI DELLA CONVERSIONE IN MONETA NAZIONALE DELL ' UNITA DI CONTO NELLA QUALE VIENE ESPRESSO IL DAZIO ( NELLA FATTISPECIE : IN DM ), NONCHE DI MANTENERE FERMA LA REGOLA GENERALE C 3 DI CUI ALLA PARTE I , TITOLO I , DELL ' ALLEGATO AL REGOLAMENTO ( CEE ) 28 GIUGNO 1968 , N . 950 ( GU L 172 DEL 22 . 7 . 1968 , PAG . 1 ). '   6 L ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO DISPONE , AL SECONDO COMMA , CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ' DEVE LIMITARSI A PERSEGUIRE GLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL ' ART . 39 E DEVE ESCLUDERE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA ' , E AL TERZO COMMA , CHE ' UN ' EVENTUALE POLITICA COMUNE DEI PREZZI DEVE ESSERE BASATA SU CRITERI COMUNI E SU METODI DI CALCOLO UNIFORMI ' . LA QUESTIONE PUO QUINDI ESSERE SUDDIVISA IN DUE PARTI RIGUARDANTI , RISPETTIVAMENTE , LA PORTATA DEI COMMI SECONDO E TERZO DELL ' ART . 40 , N . 3 .    7 PER QUANTO CONCERNE LA PRIMA PARTE , VA VERIFICATO SE LA SITUAZIONE DEL VINO DI TOKAY SIA ANALOGA A QUELLA DEI VINI PER I QUALI I DAZI DOGANALI FISSATI IN ECU SONO STATI CONVERTITI IN MONETA NAZIONALE AL TASSO RAPPRESENTATIVO , DATO CHE UNA DISCRIMINAZIONE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , PUO CONSISTERE SOLO NELL ' APPLICAZIONE DI NORME DIVERSE A SITUAZIONI ANALOGHE OPPURE NELL ' APPLICAZIONE DELLA STESSA NORMA A SITUAZIONI DIVERSE . NELLA FATTISPECIE , SI TRATTA     DI STABILIRE SE L ' APPLICAZIONE DI UN DIVERSO TASSO DI CONVERSIONE DEI DAZI DOGANALI SIA GIUSTIFICATA DALLA DIVERSITA DELLE SITUAZIONI .    8 AL RIGUARDO , OCCORRE RICORDARE CHE L ' IMPORTAZIONE DI VINI PROVENIENTI DA PAESI TERZI E STATA ASSOGGETTATA , IN FORZA DELL ' ART . 9 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 816/70 ( GU L 99 , PAG . 1 ), ALLA RISCOSSIONE DI UNA TASSA DI COMPENSAZIONE NEL CASO IN CUI IL PREZZO D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA DI TALI VINI , MAGGIORATO DEI DAZI DOGANALI , E INFERIORE AL PREZZO DI RIFERIMENTO FISSATO PER IL VINO DI ORIGINE COMUNITARIA . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 29 MAGGIO 1970 , N . 1019 , ' CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE PER LA DETERMINAZIONE DEI PREZZI D ' OFFERTA FRANCO FRONTIERA E FISSA LA TASSA DI COMPENSAZIONE NEL SETTORE DEL VINO '  ( GU L 118 , PAG . 13 ), HA PERO DISPOSTO , ALL ' ART . 4 , N . 4 , CHE LA TASSA NON E RISCOSSA SUI VINI LIQUOROSI QUALI IL PORTO , IL MADERA , LO XERES , IL TOKAY , IL MOSCATO DI SAMOS E IL MOSCATELLO DI SETUBAL , QUANDO QUESTI ULTIMI SONO ACCOMPAGNATI DA UN CERTIFICATO D ' ORIGINE . COME RISULTA DAL SESTO CONSIDERANDO DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , SI E RITENUTO CHE IL PREZZO , NORMALMENTE MOLTO ELEVATO , DI QUESTI VINI NON GIUSTIFICASSE L ' APPLICAZIONE DI UNA TASSA DI COMPENSAZIONE .    9 CON REGOLAMENTO 29 SETTEMBRE 1975 , N . 2506 ( GU L 256 , PAG . 2 ), IL CONSIGLIO HA PRECISATO CHE IL PREZZO DI RIFERIMENTO FRANCO FRONTIERA E PARI AL PREZZO DI RIFERIMENTO COMUNITARIO DIMINUITO DEI DAZI DOGANALI EFFETTIVAMENTE RISCOSSI . PER I VINI SOGGETTI ALLA TASSA DI COMPENSAZIONE , TALE DEFINIZIONE DAVA TUTTAVIA ADITO A PROBLEMI NEL CALCOLO DELLA TASSA , PER IL FATTO CHE IL PREZZO DI RIFERIMENTO COMUNITARIO ERA CONVERTITO IN MONETA NAZIONALE , IN FORZA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 FEBBRAIO 1975 , N . 475 ( GU L 52 , PAG . 28 ), SULLA BASE DEI TASSI DI CAMBIO RAPPRESENTATIVI , MENTRE I DAZI DOGANALI ERANO CONVERTITI SULLA BASE DELLA PARITA AUREA . IL RISCHIO DI DISTORSIONI DERIVANTI DA UN CALCOLO EFFETTUATO PER MEZZO DI CRITERI NON OMOGENEI ERA QUINDI EVIDENTE . PER EVITARE CIO , IL REGOLAMENTO N . 1167/76 HA STABILITO , ANCHE PER I DAZI DOGANALI , LA CONVERSIONE SULLA BASE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI .    10 NESSUN PROBLEMA DEL GENERE SI PONEVA INVECE PER I VINI ESCLUSI DALL ' APPLICAZIONE DELLA TASSA DI COMPENSAZIONE , COSI CHE NON APPARE GIUSTIFICATO ALCUN RAFFRONTO FRA LE DUE SITUAZIONI .        11 DALLE CONSIDERAZIONI DI CUI SOPRA RISULTA CHE L ' APPLICAZIONE DI NORME DIVERSE ALLE DUE SITUAZIONI IN PRECEDENZA INDICATE NON COMPORTA ALCUNA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE .    12 DI CONSEGUENZA , LA PRIMA PARTE DELLA QUESTIONE VA RISOLTA NEL SENSO CHE DALL '  ESAME DEGLI ATTI NON EMERGE ALCUN ELEMENTO CHE CONSENTA DI AFFERMARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1167/76 E CONTRARIO ALL ' ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    13 PER QUANTO RIGUARDA LA SECONDA PARTE DELLA QUESTIONE , VA SOTTOLINEATO CHE L ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO SI RIFERISCE ESPRESSAMENTE , NEL 1* COMMA , ALLE ' MISURE NECESSARIE ' , NELL ' AMBITO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO , ' AL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DEFINITI ALL ' ART . 39 ' . FRA TALI MISURE FIGURANO IN PRIMO LUOGO LE REGOLAMENTAZIONI DEI PREZZI . NE CONSEGUE CHE L '  ' EVENTUALE POLITICA COMUNE DEI PREZZI ' , MENZIONATA AL 3* COMMA DEL PRECITATO N . 3 , PUO RIGUARDARE SOLO LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO . POICHE LA FISSAZIONE DEI DAZI DOGANALI NON RIENTRA NELL ' AMBITO DI TALI ORGANIZZAZIONI , ESSA NON E QUINDI LEGATA AI CRITERI E AI METODI DI CALCOLO ADOTTATI PER I PREZZI AGRICOLI .    14 ALLA LUCE DELLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO , OCCORRE CONSTATARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1167/76 NON E NEPPURE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 40 , N . 3 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    15 SI DEVE QUINDI CONCLUDERE CHE DALL ' ESAME DEGLI ATTI NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1167/76 .   SULLA SECONDA QUESTIONE   16 POICHE LA SECONDA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA SOLO PER IL CASO DI SOLUZIONE IN SENSO AFFERMATIVO DELLA PRIMA , NON E NECESSARIO RISOLVERLA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL FINANZGERICHT DEL LAND RENANIA-PALATINATO , CON ORDINANZA 24 NOVEMBRE 1983 , DICHIARA :   DALL ' ESAME DEGLI ATTI NON E EMERSO ALCUN ELEMENTO TALE DA INFICIARE LA VALIDITA DEL REGOLAMENTO N . 1167/76 .