CELEX: 21985A0731(06)
Language: it
Date: 1985-06-21 00:00:00
Title: Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, che modifica l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, del 6 ottobre 1959, sugli usi pacifici dell'energia atomica - Protocollo all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, che modifica l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, del 6 ottobre 1959, sugli usi pacifici dell'energia atomica

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21985A0731(06)

Accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, che modifica l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, del 6 ottobre 1959, sugli usi pacifici dell'energia atomica - Protocollo all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, che modifica l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, del 6 ottobre 1959, sugli usi pacifici dell'energia atomica  

Gazzetta ufficiale n. C 191 del 31/07/1985 pag. 0003 - 0006 edizione speciale spagnola: capitolo 12 tomo 5 pag. 0003  edizione speciale portoghese: capitolo 12 tomo 5 pag. 0003 

ACCORDO in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, che modifica l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, del 6 ottobre 1959, sugli usi pacifici dell'energia atomica (85/C 191/03)    A. Lettera della Comunità  Bruxelles, addì 21 giugno 1985  Eccellenza,  Ho l'onore di riferirmi all'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada sugli usi pacifici dell'energia atomica, firmato il 6 ottobre 1959 e successivamente emendato mediante scambio di lettere del 16 gennaio 1978 e del 18 dicembre 1981 (in appresso denominato «accordo»).  Le relazioni in campo nucleare tra l'Euratom e il Canada si sono notevolmente intensificate e sono mutate dal 1959. Occorre quindi aggiornare l'accordo in modo che esso preveda una struttura giuridica più stabile, più affidabile e amministrativamente più efficace per le relazioni, più estese, tra le parti contraenti.  A tal fine, ho l'onore di proporre che l'accordo venga aggiornato e completato come segue:      1. Ai sensi dell'articolo XV.2 dell'accordo, successivamente al periodo iniziale di dieci anni, scaduto il 17 novembre 1969, ciascuna parte contraente può porre fine all'accordo in qualsiasi momento, previo preavviso di sei mesi. Le parti contraenti concordano, con la presente, che l'accordo rimanga in vigore per un ulteriore periodo di venti anni a decorrere dalla data odierna. Qualora nessuna parte contraente abbia notificato all'altra parte l'intenzione di porre fine all'accordo al più tardi sei mesi prima della scadenza di detto periodo, l'accordo stesso rimarrà in vigore per ulteriori periodi di cinque anni ciascuno, a meno che, al più tardi sei mesi prima della scadenza di ciascuno di tali periodi di cinque anni, una parte contraente abbia notificato all'altra parte l'intenzione di porre fine all'accordo.           2. L'articolo IX.1 dell'accordo prevede la previa autorizzazione del governo del Canada o della Comunità, a seconda del caso, per il trasferimento, al di fuori del controllo delle parti contraenti, di materie o attrezzature ottenute in base all'accordo o di materie grezze o materie nucleari speciali derivate dall'utilizzazione di qualsiasi materia o qualsiasi attrezzatura così ottenuta. Al fine di agevolare la gestione dell'accordo:        a) nel caso dell'uranio naturale, dell'uranio impoverito, di altre materie grezze, dell'uranio arricchito al 20 % o al di sotto nell'isotopo U-235 e dell'acqua pesante, il Canada autorizza futuri ritrasferimenti di tali sostanze a terzi da parte della Comunità, purché:          i) l'identità di tali terzi sia stata determinata dal Canada;                   ii) vengano istituite procedure accettabili per entrambe le parti contraenti per quanto concerne detti ritrasferimenti;                                  b) per i ritrasferimenti a terzi di materie o attrezzature diverse da quelle di cui alla precedente lettera a) continua ad essere necessaria la previa autorizzazione scritta del Canada;               c) in caso di inosservanza da parte dell'Euratom delle disposizioni contenute nel presente paragrafo, il Canada ha il diritto di porre fine, in tutto o in parte, alle intese concluse in virtù del presente paragrafo.                          3. In riferimento all'articolo IX.1 dell'accordo, il Canada autorizza con la presente il ritrasferimento a terzi firmatari del TNP, per ogni determinato periodo di dodici mesi, delle seguenti materie nelle seguenti quantità:        a) materie fissili speciali (50 g effettivi);               b) uranio naturale (500 kg);                c) uranio impoverito (1 000 kg), e               d) torio (1 000 kg).         Il gruppo tecnico misto di lavoro fissa le disposizioni amministrative atte a permettere di seguire l'attuazione di quanto disposto più sopra.           4. Con riferimento alla lettera d) dello scambio di lettere, del 16 gennaio 1978, che emenda l'accordo Euratom/Canada del 1959, l'Euratom dispensa il Canada dall'obbligo di preventiva notifica nei casi in cui uranio naturale, uranio impoverito, altre materie grezze, uranio arricchito al 20 % o al di sotto nell'isotopo U-235, e acqua pesante vengano trasferiti all'Euratom da una parte terza, la cui identità sia stata determinata conformemente al precedente paragrafo 2 a) i) e che abbia identificato la sostanza o le sostanze come soggette all'accordo con il Canada. In questi casi, la sostanza o le sostanze sono soggette all'accordo a partire dalla loro ricezione.           5. Le parti contraenti possono applicare, in particolari circostanze, procedure diverse da quelle previste nell'accordo al fine di:        a) rendere determinate materie soggette all'accordo, oppure               b) togliere determinate materie dal campo di applicazione dell'accordo.         In ciascun caso le parti contraenti concorderanno in anticipo per iscritto le condizioni di applicazione di questi meccanismi.            6. Le parti contraenti riconoscono che il programma previsto all'articolo II dell'accordo è stato eseguito in modo soddisfacente ; esse riaffermano il loro impegno alla mutua cooperazione nella ricerca e nello sviluppo in campo nucleare secondo quanto previsto all'articolo 1. Le parti contraenti considerano che l'elenco dei settori di cooperazione di cui all'articolo 1 è fornito in via indicativa e che non si tratta quindi di un elenco esauriente.             Qualora il governo del Canada accetti quanto proposto sopra, ho l'onore di proporre che la presente lettera, che fa fede sia in francese che in inglese, costituisca insieme con la risposta in merito di Vostra Eccellenza, un accordo che modifica l'accordo. Il presente accordo entrerà in vigore alla data della risposta di Vostra Eccellenza alla presente lettera.  Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia alta considerazione.  Per la Comunità europea dell'energia atomica  Willy DE CLERCQ       B. Lettera del governo del Canada  Bruxelles, addì 21 giugno 1985  Eccellenza,  Ho l'onore di accusare ricevuta della lettera di Vostra Eccellenza in data odierna redatta come segue:  «Ho l'onore di riferirmi all'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada sugli usi pacifici dell'energia atomica, firmato il 6 ottobre 1959 e successivamente emandato mediante scambio di lettere del 16 gennaio 1978 e del 18 dicembre 1981 (in appresso denominato «accordo»)  Le relazioni in campo nucleare tra l'Euratom e il Canada si sono notevolmente intensificate e sono mutate dal 1959. Occorre quindi aggiornare l'accordo in modo che esso preveda una struttura giuridica più stabile, più affidabile e amministrativamente più efficace per le relazioni, più estese, tra le parti contraenti.  A tal fine, ho l'onore di proporre che l'accordo venga aggiornato e completato come segue:     1. Ai sensi dell'articolo XV.2 dell'accordo, successivamente al periodo iniziale di dieci anni, scaduto il 17 novembre 1969, ciascuna parte contraente può porre fine all'accordo in qualsiasi momento, previo preavviso di sei mesi. Le parti contraenti concordano, con la presente, che l'accordo rimanga in vigore per un ulteriore periodo di venti anni a decorrere dalla data odierna. Qualora nessuna parte contraente abbia notificato all'altra parte l'intenzione di porre fine all'accordo al più tardi sei mesi prima della scadenza di detto periodo, l'accordo stesso rimarrà in vigore per ulteriori periodi di cinque anni ciascuno, a meno che, al più tardi sei mesi prima della scadenza di ciascuno di tali periodi di cinque anni, una parte contraente abbia notificato all'altra parte l'intenzione di porre fine all'accordo.       2. L'articolo IX.1 dell'accordo prevede la previa autorizzazione del governo del Canada o della Comunità, a seconda del caso, per il trasferimento, al di fuori del controllo delle parti contraenti, di materie o attrezzature ottenute in base all'accordo o di materie grezze o materie nucleari speciali derivate dall'utilizzazione di qualsiasi materia o qualsiasi attrezzatura così ottenuta. Al fine di agevolare la gestione dell'accordo:      a) nel caso dell'uranio naturale, dell'uranio impoverito, di altre materie grezze, dell'uranio arricchito al 20 % o al di sotto nell'isotopo U-235 e dell'acqua pesante, il Canada autorizza futuri ritrasferimenti di tali sostanze a terzi da parte della Comunità, purché:        i) l'identità di tali terzi sia stata determinata dal Canada;               ii) vengano istituite procedure accettabili per entrambe le parti contraenti per quanto concerne detti ritrasferimenti;                          b) per i ritrasferimenti a terzi di materie o attrezzature diverse da quelle di cui alla precedente lettera a) continua ad essere necessaria la previa autorizzazione scritta del Canada;           c) in caso di inosservanza da parte dell'Euratom delle disposizioni contenute nel presente paragrafo, il Canada ha il diritto di porre fine, in tutto o in parte, alle intese concluse in virtù del presente paragrafo.              3. In riferimento all'articolo IX.1 dell'accordo, il Canada autorizza con la presente il ritrasferimento a terzi firmatari del TNP, per ogni determinato periodo di dodici mesi, delle seguenti materie nelle seguenti quantità:        a) materie fissili speciali (50 g effettivi);               b) uranio naturale (500 kg);               c) uranio impoverito (1 000 kg),  e            d) torio (1 000 kg).         Il gruppo tecnico misto di lavoro fissa le disposizioni amministrative atte a permettere di seguire l'attuazione di quanto disposto più sopra.       4. Con riferimento alla lettera d) dello scambio di lettere, del 16 gennaio 1978, che emenda l'accordo Euratom/Canada del 1959, l'Euratom dispensa il Canada dall'obbligo di preventiva notifica nei casi in cui uranio naturale, uranio impoverito, altre materie grezze, uranio arricchito al 20 % o al di sotto nell'isotopo U-235, e acqua pesante vengano trasferiti all'Euratom da una parte terza, la cui identità sia stata determinata conformemente al precedente paragrafo 2 a) i) e che abbia identificato la sostanza o le sostanze come soggette all'accordo con il Canada. In questi casi, la sostanza o le sostanze sono soggette all'accordo a partire dalla loro ricezione.       5. Le parti contraenti possono applicare, in particolari circostanze, procedure diverse da quelle previste nell'accordo al fine di:        a) rendere determinate materie soggette all'accordo, oppure               b) togliere determinate materie dal campo di applicazione dell'accordo.         In ciascun caso le parti contraenti concorderanno in anticipo per iscritto le condizioni di applicazione di questi meccanismi.        6. Le parti contraenti riconoscono che il programma previsto all'articolo II dell'accordo è stato eseguito in modo soddisfacente ; esse riaffermano il loro impegno alla mutua cooperazione nella ricerca e nello sviluppo in campo nucleare secondo quanto previsto all'articolo 1. Le parti contraenti considerano che l'elenco dei settori di cooperazione di cui all'articolo 1 è fornito in via indicativa e che non si tratta quindi di un elenco esauriente.                  Qualora il governo del Canada accetti quanto proposto più sopra, ho l'onore di proporre che la presente lettera, che fa fede sia in francese che in inglese, costituisca insieme con la risposta in merito di Vostra Eccellenza, un accordo che modifica l'accordo. Il presente accordo entrerà in vigore alla data della risposta di Vostra Eccellenza alla presente lettera».        Ho l'onore di informarLa che il governo del Canada è d'accordo sul contenuto della Sua lettera ed ho l'onore di confermarLe che la Sua lettera e la presente risposta, le quali fanno egualmente fede in francese ed in inglese, costituiscono un accordo che entrerà in vigore alla data della presente lettera e che modifica l'accordo di cooperazione tra il governo del Canada e la Comunità europea per l'energia atomica (Euratom) del 6 ottobre 1959, nella versione emendata.  Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia alta considerazione.  Per il governo del Canada  Jacques GIGANC        PROTOCOLLO all'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, che modifica l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) e il governo del Canada, del 6 ottobre 1959, sugli usi pacifici dell'energia atomica     1. Il paragrafo 2 a) del presente accordo contempla procedure semplificate per trasferimenti di sostanze nucleari.       2. In esecuzione di tale disposizione il Canada fornisce alla Comunità e aggiorna l'elenco dei paesi in cui possono essere trasferite sostanze nucleari conformemente alla succitata disposizione. Nell'identificare tali paesi il Canada terrà conto della politica di non-proliferazione del governo del Canada e delle richieste avanzate dalla Comunità al fine di tutelare i propri interessi industriali e commerciali. Il Canada sarà disposto ad esaminare eventuali richieste della Comunità per il mantenimento di qualsiasi paese nell'elenco o per l'inclusione di qualsiasi altro paese.       3. Nel corso dei negoziati del 19 e 20 novembre 1984, la delegazione canadese ha affermato, in riferimento al paragrafo 2, lettera a) ii) del presente accordo che il Canada si adopererà al massimo nelle discussioni con altri partner commerciali interessati per semplificare gradualmente, per quanto possibile e coerentemente con la sua politica di non-proliferazione, le procedure di notifica e connesse relative ai ritrasferimenti. L'obiettivo generale del Canada consiste nel creare un insieme di paesi partner tra cui si possa far circolare, nel modo più semplice possibile, le materie nucleari di origine canadese.       4. In riferimento al paragrafo 5 del presente accordo l'intento delle parti contraenti sarà quello di costituire, congiuntamente e gradualmente, una casistica di precedenti amministrativi che permetta di trattare rapidamente i singoli casi.