CELEX: 31988R1008
Language: it
Date: 1988-03-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1008/88 del Consiglio del 21 marzo 1988 relativo all' applicazione della decisione n. 3/87 del comitato misto CEE-Austria che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d' applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle isole Canarie e a Ceuta e Melilla

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31988R1008

Regolamento (CEE) n. 1008/88 del Consiglio del 21 marzo 1988 relativo all' applicazione della decisione n. 3/87 del comitato misto CEE-Austria che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d' applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle isole Canarie e a Ceuta e Melilla  

Gazzetta ufficiale n. L 100 del 19/04/1988 pag. 0001

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 1008/88 DEL CONSIGLIO  del 21 marzo 1988  relativo all'applicazione della decisione n. 3/87 del comitato misto CEE-Austria che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d'applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle Isole Canarie ed a Ceuta e Melilla  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la proposta della Commissione,  considerando che l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria (1) è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vigore il 1o gennaio 1973;  considerando che in virtù dell'articolo 28 del protocollo n. 3, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, il quale costituisce parte integrante di detto accordo, il comitato misto ha adottato la decisione n. 3/87 che modifica tale protocollo;  considerando che è necessario applicare questa decisione nella Comunità,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  È applicabile nella Comunità la decisione n. 3/87 del comitato misto CEE-Austria.  Il testo della decisione è accluso al presente regolamento.  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile a decorrere dal 1o luglio 1987.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 21 marzo 1988.  Per il Consiglio  Il Presidente  K. TOEPFER  (1) GU n. L 300 del 31. 12. 1972, pag. 2.  DECISIONE N. 3/87 DEL COMITATO MISTO CEE-AUSTRIA  del 23 dicembre 1987  che modifica il protocollo n. 3 al fine di determinare le modalità d'applicazione della decisione n. 3/86 alla Spagna, alle Isole Canarie ed a Ceuta e Melilla  IL COMITATO MISTO,  visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972,  visto il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di cooperazione amministrativa, in appresso denominato « protocollo n. 3 », in particolare l'articolo 28,  considerando che il protocollo n. 3 è stato modificato con la decisione n. 2/86 del comitato misto CEE-Austria del 27 maggio 1986 a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee al fine di assicurare una buona applicazione del regime commerciale previsto dai protocolli risultanti da detta adesione;  considerando che, per tener conto delle semplificazioni della documentazione relativa alla prova dell'origine introdotte nel protocollo n. 3 con la decisione n. 3/86 del comitato misto CEE-Austria del 10 dicembre 1986, è necessario modificare le disposizioni previste dal protocollo n. 3 relative all'adesione della Spagna e del Portogallo,  DECIDE:  Articolo 1  Il protocollo n. 3 è modificato nel modo seguente:  1) All'articolo 2, paragrafo 1, all'articolo 7, all'articolo 9, paragrafo 3, primo comma e all'articolo 26 sono soppresse le parole « il Portogallo ».  2) All'articolo 2, paragrafo 1, all'articolo 23, paragrafo 1 e all'articolo 27, paragrafo 1 e 2, le parole « sei paesi » sono sostituite da « cinque paesi ».  3) Il testo dell'articolo 9, paragrafo 5, terzo comma è sostituito dal testo seguente:  « I certificati EUR 1 rilasciati a posteriori devono recare una delle menzioni seguenti: "délivré a posteriori", "udstedt efterfoelgende", "nachtraeglich ausgestellt", "ekdothén ek ton ystéron", "issued retrospectively", "expedido a posteriori", "rilasciato a posteriori", "afgegeven a posteriori", "emitido a posteriori", "annettu jaelkikaeteen", "utgefid eftir a", "utstedt senere", "utfaerdat i efterhand". »  4) Il testo dell'articolo 9, paragrafo 6, primo comma è sostituito dal testo seguente:  « 6. In caso di furto, di perdita o di distruzione di un certificato EUR 1, l'esportatore può richiedere alle autorità doganali che l'hanno rilasciato un duplicato compilato sulla base dei documenti d'esportazione che sono in loro possesso. I duplicati così rilasciati devono recare una delle menzioni seguenti: "duplicata", "duplicaat", "Duplikat", "antígrafo", "duplicado", "duplicato", "duplicate", "segunda via", "kaksoiskappale", "eftirrit". »  5) Il testo dell'articolo 13, paragrafo 7 è sostituito dal testo seguente:  « 7. Nei casi di cui al paragrafo 6, lettera a), la casella n. 7 "Osservazioni" del certificato EUR 1 reca una delle menzioni seguenti: "Procédure simplifiée", "Fonrenklet procedure", "Vereinfachtes Verfahren", "aploystevméni diadikasía ", "Simplified procedure", "Procedimiento simplificado", "Procedura semplificata", "Vereenvoudigde procedure", "Procedimento simplificado", "Yksinkertaistettu menettely", "Einfoeldud afgreidsla", "Forenklet prosedyre", "Foerenklad procedur". »  6) All'articolo 24 è aggiunto il paragrafo seguente:  « 6. a) Il paragrafo 1, lettera a) si applica, mutatis mutandis, ai prodotti contemplati dalle fatture redatte in Spagna nell'ambito dell'articolo 8, paragrafo 1.  b) Le disposizioni dei paragrafi 2, 3 e 4 relative all'apposizione della sigla "ES" si applicano, mutatis mutandis, alle fatture redatte nell'ambito dell'articolo 8, paragrafo 1. »  7) Sono inseriti gli articoli seguenti:  « Articolo 25  Per l'applicazione delle disposizioni del protocollo addizionale relative ai prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e di Melilla, si applica mutatis mutandis il presente protopsollo pson riseroa delle psondizioni partipsolari psthi agli artipsoli da 25 vis a 25 qthinqthies.  Artipsolo 25 vis  Nell'espressione "Psomthnit6)0 thtilizzata nel presente protopsollo non rientrano le Isole Psanarie, n1Psethta e Melilla. Nell'espressione "prodotti originari della Psomthnit6)0, non rientrano i prodotti originari delle Isole Psanarie o di Psethta di Melilla.  Artipsolo 25 ter  1. I paragrafi segthenti sono applipsavili in sostitthzione degli artipsoli 1, 2 e 3 ed i riferimenti a detti artipsoli si applipsano mthtatis mthtandis al presente artipsolo. 2. Sono considerati come:  a) prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e di Melilla:  i) i prodotti totalmente ottenuti nelle Isole Canarie o a Ceuta e a Melilla;  ii) i prodotti ottenuti nelle Isole Canarie o a Ceuta e a Melilla nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli indicati al punto i), a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1. Tale condizione non è tuttavia richiesta per quanto concerne i prodotti originari ai sensi del presente protocollo dell'Austria, della Finlandia, dell'Islanda, della Norvegia, della Svezia, della Svizzera oppure della Comunità qualora essi siano soggetti nelle Isole Canarie o a Ceuta e a Melilla a lavorazioni o trasformazioni insufficienti previste all'articolo 5, paragrafo 3;  b) prodotti originari dell'Austria:  i) i prodotti totalmente ottenuti in Austria;  ii) i prodotti ottenuti in Austria e nella cui fabbricazione sono entrati prodotti diversi da quelli indicati al punto i), a condizione che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1. Tale condizione non è tuttavia richiesta per quanto riguarda i prodotti originari ai sensi del presente protocollo delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla, della Finlandia, dell'Islanda, della Norvegia, della Svezia, della Svizzera oppure della Comunità quando essi sono sottoposti a lavorazioni o trasformazioni a condizione che queste siano superiori alle lavorazioni o trasformazioni insufficienti di cui all'articolo 5, paragrafo 3.  3. Le Isole Canarie e Ceuta e Melilla sono considerate come un solo territorio.  4. L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato è tenuto ad apporre le menzioni "Austria" e "Isole Canarie, Ceuta e Melilla" nella casella 2 del certificato EUR 1 e nella casella 1 del formulario EUR 2. Inoltre, quando trattasi di "prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e Melilla", il carattere originario deve essere indicato nella casella 4 del certificato EUR 1 e nella casella 8 del formulario EUR 2.  Quando delle fatture sono redatte nelle Isole Canarie o a Ceuta e Melilla nell'ambito delle disposizioni previste all'articolo 8, paragrafo 1, l'esportatore o il suo rappresentante abilitato deve fare risultare chiaramente, mediante la sigla "CCM", i prodotti originari delle Isole Canarie o di Ceuta e di Melilla.  5. I prodotti enumerati all'elenco C sono temporaneamente esclusi dal campo di applicazione del presente protocollo. Ciò nonostante, a questi prodotti si applicano, mutatis mutandis, le disposizioni in materia di cooperazione amministrativa.  Articolo 25 quater  Le autorità doganali spagnole sono incaricate di garantire alle Isole Canarie ed a Ceuta e Melilla l'applicazione del presente protocollo.  Articolo 25 quinquies  L'articolo 23 non viene applicato negli scambi tra le Isole Canarie o Ceuta e Melilla da un lato e l'Austria dall'altro. »  Articolo 2  La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.  Essa è applicabile a decorrere dal 1o luglio 1987. L'articolo 24, paragrafo 6 figurante nell'articolo 1, punto 6 della presente decisione è applicabile fino al 31 dicembre 1992.  Fatto a Bruxelles, addì 23 dicembre 1987.  Per il comitato misto  Il Presidente  G. WAAS