CELEX: 62011TN0167
Language: it
Date: 2011-03-15 00:00:00
Title: Causa T-167/11: Ricorso proposto il 15 marzo 2011 — Centre national de la recherche scientifique/Commissione

14.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 145/34
            
         Ricorso proposto il 15 marzo 2011 — Centre national de la recherche scientifique/Commissione
   (Causa T-167/11)
   2011/C 145/56
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Centre national de la recherche scientifique (Parigi, Francia) (rappresentante: avv. N. Lenoir)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a restituire il presunto credito di EUR 20 989,82 fatto valere dalla Commissione in base al contratto nella sua nota di addebito del 26 ottobre 2010, n. 2010-1232 e che ha dato luogo all'atto di compensazione del 17 dicembre 2010 (rif. BUDG/C3 D(2010) B.2 — 1232), maggiorato degli interessi di mora al tasso legale, conformemente al diritto belga applicabile al contratto;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione a tutte le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell'art. II.19, n. 1, delle condizioni generali del contratto LSHB-CT-2004-503319 relativo al progetto «ALLOSTEM», rientrante nel Sesto programma quadro di ricerca e di sviluppo tecnologico (2002-2006) (in prosieguo: «il contratto ALLOSTEM»), in quanto la Commissione ha limitato la possibilità della ricorrente di dimostrare un corretto adempimento del contratto, o ha addirittura privato la ricorrente di tale possibilità, quanto all'ammissibilità delle spese per il personale non rispettando i criteri di definizione dei costi ammissibili.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione degli obblighi contrattuali derivanti dagli artt. II.19 e II.20 delle condizioni generali del contratto «ALLOSTEM», in quanto la Commissione ha escluso l'ammissibilità delle spese relative all'«accantonamento per la perdita del posto di lavoro» e ai congedi di maternità di una biologa assunta con un contratto a tempo determinato.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione dell'art. 12 del contratto «ALLOSTEM» che assoggetta al diritto belga la valutazione della certezza di qualsiasi credito dovuto in base a detto contratto. La ricorrente fa valere che:
               
                           —
                        
                        
                           la Commissione si sarebbe fondata esclusivamente sul diritto dell'Unione e non sul diritto belga per valutare se il credito rivendicato fosse o meno certo;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il credito è oggetto di una contestazione seria che lo priva di qualsiasi certezza.