CELEX: 62020CN0534
Language: it
Date: 2020-10-21 00:00:00
Title: Causa C-534/20: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 21 ottobre 2020 — Leistritz AG / LH

25.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 28/22
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 21 ottobre 2020 — Leistritz AG / LH
      (Causa C-534/20)
      (2021/C 28/34)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesarbeitsgericht
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Leistritz AG
      
         Resistente: LH
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se l’articolo 38, paragrafo 3, seconda frase, del regolamento (UE) n. 2016/679 (1) (regolamento generale sulla protezione dei dati, in prosieguo: il «RGPD») debba essere interpretato nel senso che osti ad una disposizione nazionale, quale l’articolo 38, paragrafi 1 e 2, in combinato disposto con l’articolo 6, paragrafo 4, seconda frase, del Bundesdatenschutzgesetz (BDSG; legge federale tedesca sulla protezione dei dati), che dichiari inammissibile la risoluzione ordinaria del rapporto di lavoro del responsabile della protezione dei dati da parte del titolare del trattamento, suo datore di lavoro, indipendentemente dal fatto che la risoluzione avvenga per motivi inerenti all’adempimento dei suoi compiti.
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               
            
                  2)
               
               
                  Se l’articolo 38, paragrafo 3, seconda frase, del RGPD osti ad una disposizione nazionale di tal genere anche qualora la designazione del responsabile della protezione dei dati sia obbligatoria non in forza dell’articolo 37, paragrafo 1, del RGPD, bensì unicamente in base alla normativa dello Stato membro.
                  In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               
            
                  3)
               
               
                  Se l’articolo 38, paragrafo 3, seconda frase, del RGPD possieda sufficiente fondamento normativo, in particolare laddove riguardi responsabili della protezione dei dati alle dipendenze del titolare del trattamento.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU 2016, L 119, pag. 1).