CELEX: 51983PC0730
Language: it
Date: 1983-12-12
Title: PROPOSTA DI QUARTA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 74/651/CEE RELATIVA ALLE FRANCHIGIE FISCALI APPLICABILI ALL' IMPORTAZIONE DELLE MERCI OGGETTO DI PICCOLE SPEDIZIONI A CARATTERE NON COMMERCIALE ALL' INTERNO DELLA COMUNITA

6. 1. 84                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 3/5
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di quarta direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 74/651/CEE relativa
               alle franchigie fiscali applicabili all'importazione delle merci oggetto di piccole spedizioni
                                   a carattere non commerciale all'interno della Comunità
                                                        COM(83) 730 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 13 dicembre 1983)
                                                           (84/C 3/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 determinate piccole spedizioni effettuate da soggetti
                                                                     passivi a privati è atta a promuovere tali scambi;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 99 e 100,                       considerando che, al fine di evitare una diminuzione
                                                                     della franchigia in moneta nazionale e di consentire
                                                                     un rapido adeguamento dell'importo della franchigia
vista la proposta della Commissione,                                 in caso di modifica dei tassi di cambio, occorre isti-
                                                                     tuire un meccanismo semiautomatico di aumento
                                                                     delle franchigie,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che occorre sviluppare ulteriormente il                                          Articolo 1
regime delle franchigie nel campo delle piccole spedi-
zioni tra privati e contribuire in tal modo alla crea-               La direttiva 74/651/CEE è modificata come segue:
zione di un mercato economico con caratteristiche
analoghe a quelle di un mercato interno, facilitando                 1. Nell'articolo 1, il paragrafo 2, lettera d) è sosti-
allo stesso tempo i contatti personali e familiari tra                   tuito dal testo seguente: «d) non superino, per spe-
privati dei diversi Stati membri;                                        dizione, il valore globale di:
                                                                         — 95 ECU a partire dal 1° gennaio 1984,
considerando che occorre aumentare l'importo della                       — 105 ECU a partire dal 1° gennaio 1985,
franchigia dalle imposte sulla cifra d'affari e dalle ac-                — 115 ECU a partire dal 1° gennaio 1986,
cise fissato dalla direttiva 74/651 / C E E del Consiglio ('),
                                                                         — 130 ECU a partire dal 1° gennaio 1987».
modificata da ultimo dalla direttiva 81/934/CEE (2),
per tener conto dell'evoluzione del costo della vita in
tutta la Comunità;                                                   2. Dopo l'articolo 1 vengono inseriti i seguenti arti-
                                                                         coli:
considerando che un programma pluriennale di au-
                                                                         «Articolo 2
mento della franchigia analogo a quello delle franchi-
gie fiscali concesse ai viaggiatori permetterebbe di
raggiungere questo scopo, e di assicurare allo stesso                    1.    I giornali, le riviste e gli altri periodici, opu-
tempo un aumento progressivo della franchigia;                           scoli e libri, spediti da uno Stato membro come
                                                                         piccole spedizioni da un soggetto passivo ai sensi
                                                                         dell'articolo 4 della direttiva 77/388/CEE del
considerando che è opportuno agevolare gli scambi                        Consiglio (3), e destinati a un privato che si trova
dei mezzi di diffusione della cultura tra Stati membri;                  in un altro Stato membro, beneficiano all'importa-
che la concessione di una franchigia all'importazione                    zione di una franchigia dalle imposte sulla cifra
dalle imposte sulla cifra d'affari e/o dalle accise per                  d'affari e/o dalle accise.
O GU n. L 354 del 30. 12. 1974, pag. 57.
(2) GU n. L 338 del 25. 11. 1981, pag. 25.                           (3) GU n. L 145 del 13. 6. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- N. C 3/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    6 . 1 . 84
    2.    Ai sensi del paragrafo 1, per piccole spedi-                Il Consiglio può, deliberando a maggioranza quali-
    zioni si intendono le spedizioni contenenti merci                 ficata, entro due mesi dalla data della notifica della
    che rispondono ai requisiti seguenti:                             decisione della Commissione, abrogare o modifi-
    a) vengano cedute alle condizioni generali di tas-                care quest'ultima. Se detto termine scade senza che
       sazione del mercato interno dello Stato di spe-                il Consiglio abbia deliberato, la decisione della
       dizione senza usufruire di alcun rimborso di                   Commissione diviene esecutiva ed è pubblicata
       imposte sulla cifra di affari e/o di accise;                  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
    b) non siano destinate ad essere reintrodotte nel
                                                                     6.     In caso di modifica dei tassi di cambio, la
       circuito commerciale e che, per la loro quantità,
                                                                     Commissione adotta le misure appropriate me-
       appaiono riservate all'uso personale o familiare
                                                                     diante decisione.
       del destinatario;
   e) non superino il valore globale di 22 ECU per                   La Commissione adotta la decisione di cui al
       spedizione.                                                   primo comma entro un mese dalla data della modi-
                                                                     fica dei tassi di cambio e la notifica senza ritardo
   Articolo 3                                                        agli Stati membri.
   Quando il valore delle merci contenute in una pic-
   cola spedizione ai sensi degli articoli 1 e 2 supera              Entro un mese a decorrere dalla data della notifica
   gli importi indicati in tali articoli, le imposte sulla           della decisione, gli Stati membri hanno la facoltà
   cifra d'affari e/o le accise non sono applicabili                 di chiedere al Consiglio di esaminare la questione.
   qualora il loro importo globale sia inferiore a
                                                                     Il Consiglio può, deliberando a maggioranza quali-
   3 ECU».
                                                                     ficata, entro due mesi dalla data della notifica della
3. L'articolo 1 bis diventa l'articolo 4, che è comple-              decisione della Commissione, abrogare o modifi-
   tato dai paragrafi seguenti:                                      care quest'ultima. Se detto termine scade senza che
                                                                     il Consiglio abbia deliberato, la decisione della
   «5.     Qualora la Commissione constati, in occa-                 commissione diviene esecutiva ed è pubblicata nella
   sione dell'adattamento annuale di cui al paragrafo                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee».
   2, che la conversione in valuta nazionale dell'im-
   porto in ECU di cui all'articolo 1 provocherebbe              4. Gli articoli 2 e 3 diventano rispettivamente gli arti-
   in uno o piìu Stati membri una diminuzione delle                  coli 5 e 6.
   franchigie pari o superiore al 5 % , essa procede
   mediante decisione ad un aumento di tale importo
                                                                                          Articolo 2
   in ECU corrispondente alla diminuzione che do-
   vrebbe venire effettuata nello Stato membro in                1.      Gli Stati membri mettono in vigore le misure ne-
   questione o alla riduzione più elevata che dovrebbe           cessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e
   essere effettuata in più Stati membri se la maggio-           non oltre il 1° aprile 1984.
   razione non avesse luogo.
                                                                 2.      Gli Stati membri informano la Commissione
   La Commissione adotta la decisione di cui al
                                                                 delle disposizioni che adottano per l'applicazione
   primo comma entro e non oltre il 1° novembre
                                                                 della presente direttiva.
   dell'anno in corso e la notifica immediatamente
   agli Stati membri.
                                                                                         Articolo 3
   Entro un mese a decorrere dalla data di notifica
   della decisione, gli Stati membri hanno la facoltà            Gli stati membri sono destinatari della presente diret-
   di chiedere al Consiglio di esaminare la questione.           tiva.