CELEX: 31965D0255
Language: it
Date: 1965-04-12 00:00:00
Title: 65/255/CEE: Decisione della Commissione, del 12 aprile 1965, relativa alla concessione di un contingente tariffario al Regno dei Paesi Bassi per l'ossido di etilene

1154/65                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        7 . 5 . 65
                       Articolo 4                                                    Articolo 6
    La Repubblica italiana può valersi delle                         La presente decisione è destinata a tutti gli
 autorizzazioni, oggetto della presente decisione,             Stati membri .
soltanto se si avvale delle autorizzazioni accor­
date con la decisione del 7 aprile 1965 per lo
zolfo e osservando le condizioni poste da
quest'ultima decisione.                                              Fatto a Bruxelles, il 7 aprile 1965 .
                       Articolo 5
                                                                                            Per la Commissione
    La presente decisione si applica sino al                                                    Il Presidente
31 luglio 1965 .                                                                             Walter HALLSTEIN
                                      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                  del 12 aprile 1965
              relativa alla concessione di un contingente tariffario al Regno dei Paesi Bassi
                                                per l'ossido di etilene
                                 (II testo in lingua olandese è il solo facente fede)
                                                     (65/255/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                 tato che istituisce la Comunità Economica Euro­
ECONOMICA EUROPEA,                                             pea ,
                                                                   Considerando che, anteriormente al 1° gen­
                                                              naio 1961 , l' ossido di etilene veniva importato
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità              nel Regno dei Paesi Bassi in esenzione da dazio ,
Economica Europea, e in particolare l' articolo 25 ,          mentro il dazio della tariffa doganale comune è
paragrafo 2 ,                                                 del 13 % ;
    Viste le lettere rispettivamente del 13 gennaio                 Considerando che dai dati forniti dal Regno
1965 e del 24 marzo 1965 , con cui il Regno dei               dei Paesi Bassi a sostegno della sua richiesta
Paesi Bassi ha chiesto la concessione sino al                  risulta che, per il prodotto in parola, i dati rela­
30 giugno 1965 di un contingente tariffario in                tivi al consumo, alla produzione nazionale, alle
esenzione da dazio di 8.000 t per l' ossido di                esportazioni ed alle importazioni dai paesi terzi e
etilene della voce ex 29.09 della tariffa doganale            dagli altri Stati membri hanno registrato, negli
comune, compresa nell' elenco E allegato al Trat­             ultimi anni, il seguente andamento :
                                                                                              (in tonnellate)
                                                    I960        1961        1962       1963         1964
             Consumo                                  946     1.451        1.623      1.950       2.621
             Produzione                                —
                                                                  —           —          —
                                                                                                      —
             Importazioni in provenienza :
             — dai paesi terzi                         —          —           —
                                                                                         —
                                                                                                       12
             — dagli altri Stati membri               946     1.451        1.623      1.950       2.609
             Esportazioni                                -        —           —          —·           —
 ---pagebreak--- 7.5.65                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      1155/65
    Considerando inoltre che il Regno dei Paesi          altamente specializzati ; che, sul mercato di ta­
Bassi ha dichiarato che nell' ottobre 1964 doveva        luni paesi terzi, il livello di produzione raggiunto
entrare in attività una nuova impresa, con un            permette d' inziare immediatamente le consegne
fabbisogno annuo di ossido di etilene dell' ordine       ai Paesi Bassi ; che, in conseguenza di quanto
di 22.500 t ; che questa impresa prevedeva di            sopra, nella Comunità si ha un approvvigiona­
rifornirsi del prodotto di cui trattasi in Belgio ,      mento provvisorio di livello insufficiente ;
principale fornitore dei Paesi Bassi ; che l' approv­
                                                               Considerando che non è dimostrato che la
vigionamento è temporaneamente impossibile,
poiché un sinistro verificatosi nell' impresa belga      necessità , per il Regno dei Paesi Bassi, di rifor­
l'ha costretta a cessare la produzione e ad inter­       nirsi al di fuori della C.E.E. può avere conse­
rompere le forniture di ossido di etilene, per cui       guenze negative per le industrie trasformatrici
essa non prevede di riprendere le consegne               di tale Stato membro ; che dette conseguenze
prima del luglio 1965 ; che la Repubblica federale       negative sarebbero eventualmente imputabili
di Germania e la Repubblica italiana hanno               all' applicazione di un dazio doganale maggiorato
                                                         in seguito al ravvicinamento verso la tariffa
segnalato di poter produrre ossido di etilene in
misura sufficiente per coprire il fabbisogno del         doganale comune, essendo l' articolo 25 unica­
                                                         mente destinato ad ovviare agli inconvenienti
Regno dei Paesi Bassi ; che d' altra parte, nella
                                                         risultanti per il paese membro richiedente da
valutazione delle possibilità di approvvigiona­
mento dei Paesi Bassi nella C.E.E. , occorre tener
                                                         codesto ravvicinamento ;
presente che la brusca interruzione delle con­                 Considerando che la richiesta del Regno dei
segne da parte del loro principale fornitore             Paesi Bassi è motivata dal fatto che sul suo
abituale li costringe, in via del tutto provvisoria ,    mercato si riscontra una vivissima concorrenza,
a rivolgersi altrove per trovare immediatamente          per quanto concerne i prodotti di trasformazione
il prodotto in questione ; che l' eventuale messa        dell' ossido di etilene, cioè essenzialmente l' etilene
in atto delle capacità di produzione supplemen­          glicole e gli esteri di etilene, per cui la sua in­
tare nella C.E.E. rende necessari adeguamenti            dustria trasformatrice si trova in una situazione
d' ordine tecnico e commerciale, i quali richie­         delicata ; che i dati statistici disponibili sulle
dono a loro volta un certo lasso di tempo —              importazioni nei Paesi Bassi di etilene glicole
soprattutto ove si consideri che per la spedizione       presentano , per questi ultimi anni, il seguente
di ossido di etilene occorrono mezzi di trasporto        andamento :
                                                                                          (in tonnellate)
                                                   1960    ] 961        1962      1963         1964
             Importazioni in provenienza :
             — dagli altri Stati membri          2.763   3.329        4.213      3.690         4.830
             — dai paesi terzi                   2 . 237 2.584        2.154      9.257       12.276
che tale situazione è confermata dai dati sopra          trova l' industria trasformatrice olandese di rifor­
riportati, da cui risulta che fra il 1960 e il 1964      nirsi sul mercato dei paesi terzi la costringe ad
le importazioni globali nei Paesi Bassi di detti         acquistare a condizioni più onerose di quelle che
 prodotti sono aumentate in misura superiore al          vigono nella Comunità , in quanto il prezzo me­
 300 % (le importazioni dalla Comunità si sono           dio dell' ossido di etilene importato nei Paesi
 accresciute di oltre il doppio e quelle dai paesi       Bassi nel 1964 in provenienza dagli altri Stati
 terzi si sono quintuplicate), mentre nello stesso       membri oscilla fra 1,08 e 1,12 fiorini olandesi/kg,
 periodo le esportazioni olandesi sono rimaste a          mentre per le importazioni dai paesi terzi il
 un livello trascurabile ; che a partire dal 1963 ,       prezzo medio è dell' ordine di 1,15 fiorini olan­
 anno in cui si è registrato un forte incremento          desi/kg ; che nei Paesi Bassi, inoltre, tali impor­
 delle importazioni olandesi di prodotti trasfor­        tazioni sono soggette a un dazio doganale tut­
 mati, i dati disponibili non segnalano che una          t' altro che trascurabile, pari all' 8,7 "° /o ; che, a
 scarsa espansione del consumo di ossido di eti­          quanto hanno segnalato i Paesi Bassi, per l'eti­
 lene nei Paesi Bassi, il che induce a ritenere che       lene glicole e per gli esteri di glicole codesto
 — per quanto riguarda i prodotti di trasforma­           dazio ha un' incidenza rispettivamente del 6,5 ■%
 zione nel loro complesso — l' aumento del fab­           e del 5,5 "° /o e che tale valutazione sembra fon­
 bisogno del mercato olandese sia stato quasi in­         data ;
 teramente coperto dai concorrenti dei Paesi                    Considerando che gli altri Stati membri in­
 Bassi ; che la temporanea necessità in cui si            teressati possono continuare 3. rifornirsi di ossido
 ---pagebreak--- 1156/ 65                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              7.5.65
di etilene a condizioni migliori che i Paesi Bassi,    nendo conto dell' entrata in attività di un nuovo
anche a prescindere dalla riscossione, da parte        impianto di trasformazione dell' ossido di etilene,
di questi ultimi, del dazio doganale dell' 8,7 °/o ;   hanno segnalato un fabbisogno annuo d' impor­
che si avrà quindi senza dubbio un aumento             tazione di tale prodotto dell' ordine di 22.500 t ;
della loro concorrenza sul mercato dei Paesi           che, per il momento , come si è precisato più
Bassi per i prodotti di trasformazione, tanto più      sopra, gli altri Stati membri non sono in grado
che, in caso d' importazione di tali merci, la ta­     di soddisfare instantaneamente il fabbisogno
riffa doganale olandese prevede l' esenzione da        immediato dei Paesi Bassi ; che la ripresa delle
dazio per gli esteri di glicole, nonché, a decorrere   forniture in provenienza dal Belgio è prevista
dal 1° gennaio 1965 , un abbassamento dei dazi         per il mese di luglio 1965 ; che nei primi due
dal 2 % all' I , 5 °/o per l'etilene glicole ; che gli mesi del 1965 non si è proceduto ad alcuna im­
altri Stati membri che dispongono di una produ­        portazione di ossido di etilene, in quanto l'en­
zione nazionale di ossido di etilene beneficiano,      trata in attività del nuovo impianto olandese è
per le importazioni dai paesi terzi di etilene gli­    stata rinviata al marzo 1965 ; che, data tale si­
cole e di esteri di glicole, di una protezione ta­     tuazione, la determinazione del volume contin­
riffaria notevolmente più elevata che non i Paesi      gentario — sino al 30 giugno 1965 — al livello
Bassi ; che è quindi lecito prevedere che le im­       di 8.000 t richiesto dai Paesi Bassi appare ade­
portazioni di prodotti trasformati eserciteranno       guata ;
una concorrenza ancor maggiore sul mercato                   Considerando che, per quanto riguarda le
olandese, poiché, con un livello di protezione del     conseguenze negative che possono insorgere per
9,6% e dell' 11,2%), le importazioni dai paesi         lo Stato membro richiedente, si è dimostrato più
terzi registravano già una progressione conside­       sopra che i Paesi Bassi sono provvisoriamente
revole e poiché la summenzionata incidenza del         costretti ad importare l' ossido di etilene da paesi
5,5 /6,5%, esercitata dal dazio doganale dell' 8,7 %   terzi a condizioni più onerose di quelle praticate
sull'ossido di etilene, ribassa detto livello di pro­  per gli altri Stati membri fornitori, allorché si
tezione di oltre il 50 % ; che, vista la situazione    riforniscono sul mercato olandese di prodotti
del mercato dei prodotti di trasformazione del­        trasformati ; che, in tali condizioni, la riscossione
l'ossido di etilene, situazione illustrata più sopra , dell'elevato dazio doganale dell' 8,7 % per le im­
il forte rialzo del prezzo di tale prodotto non        portazioni nei Paesi Bassi di ossido di etilene
potrebbe esser riportato sul prodotto finito né        proveniente da paesi terzi contribuisce ad aggra­
venir     assorbito    dall' industria trasformatrice
                                                       vare la situazione e può anzi rivelarsi insosteni­
olandese, la quale si è recentemente sottoposta        bile, a tale livello , per l'industria trasformatrice
a un notevole sforzo d' investimento, rimasto si­      olandese ;
nora improduttivo, per cui il suddetto rialzo
                                                             Considerando che per la determinazione del
avrebbe conseguenze dannose per l' industria di
                                                       dazio contingentano occorre tener presente, data
cui trattasi ;
                                                       la funzione dei contingenti tariffari, la necessità
     Considerando che la concessione di contin­
                                                       di conseguire l' obiettivo dell' attuazione del­
genti tariffari, a norma dell' articolo 25 del Trat­   l'unione doganale ; che si deve quindi conside­
tato, a favore di un unico Stato membro costi­         rare in particolar modo l' attuale grado di realiz­
tuisce una deroga al ritmo normale della gra­          zazione del mercato comune e lo sforzo che dovrà
duale instaurazione della tariffa doganale comu­       compiere lo Stato membro richiedente per la
ne, deroga prevista per ovviare agli inconve­          voce tariffaria in questione ; che, nella fattispe­
nienti che possono risultare, nell' approvvigiona­     cie , tale sforzo deve tendere a colmare il divario
mento di uno Stato membro, dal progressivo             di 18 punti esistente fra il dazio di base dello
passaggio al regime comunitario dal regime ta­         Stato membro richiedente ed il dazio della ta­
riffario nazionale, praticato anteriormente al         riffa doganale comune ;
primo ravvicinamento dei dazi nazionali verso                Considerando che la Commissione deve tener
quelli della tariffa doganale comune ;
                                                        conto anche della situazione particolare di cia­
     Considerando che, nell'esercizio del suo po­       scun prodotto per il quale viene chiesta l' aper­
tere di valutazione in materia di contingenti ta­       tura di un contingente tariffario ;
riffari, la Commissione, in conformità all' arti­            Considerando che occorre osservare che sino
 colo 25 del Trattato , da applicare ispirandosi        ad oggi il Regno dei Paesi Bassi non ha richie­
 agli orientamenti contenuti nell' articolo 29 e te­    sto , per il prodotto in parola, alcuna deroga
 nendo conto anche delle disposizioni degli arti­       all' instaurazione della tariffa doganale comune,
 coli 2, 3 e 9, deve prendere in considerazione gli     e che quella che esso domanda attualmente è do­
 aspetti essenziali che caratterizzano la situazione    vuta a un motivo accidentale, di portata assai
 dei prodotti in oggetto , sia dal punto di vista       limitata nel tempo, ed è in rapporto diretto con
 dello Stato membro richiedente che da quello           l' eliminazione delle conseguenze di codesto mo­
 della Comunità come tale ;                             tivo accidentale ; che inoltre, considerato il ca­
     Considerando che, per quanto concerne il vo­       rattere eccezionale della richiesta e visto che i
 lume del contingente tariffario, i Paesi Bassi, te­    Paesi Bassi si trovano improvvisamente costretti
 ---pagebreak---  7 . 5 . 65                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       1157/ 65
ad importare da paesi terzi a condizioni più                    sono essere concessi, ai sensi dell' articolo 25 ,
onerose di quelle praticate nella Comunità , il che             paragrafo 2 , solo per coprire il fabbisogno delle
li colloca in posizione di svantaggio rispetto ai               industrie utilizzatrici dello Stato membro in­
loro « partners » (situazione che verrebbe ulte­                teressato, rimanendo esclusa qualsiasi riesporta­
riormente aggravata da qualsiasi riscossione di                 zione del prodotto nello stato in cui esso risulta
dazi doganali), si ritiene opportuno dichiarare                 importato ,
esente da dazio il contingente tariffario per il                HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
prodotto di cui trattasi ;
                                                                                      Articolo 1
       Considerando che per l' ossido di etilene —
dato quanto più sopra esposto — un volume                           Al Regno dei Paesi Bassi è concesso un con­
contingentano al livello di 8.000 t appare ade­                 tingente tariffario esente da dazio per l'importa­
guato ; che, quanto al dazio contingentario, si è               zione dai paesi terzi ed ai fini della trasforma­
dimostrata l'opportunità di fissarlo a livello 0 ;              zione sul proprio territorio di ossido di etilene
      Considerando che dalla situazione d' insieme             di cui alla voce ex 29.09 della tariffa doganale
del prodotto in oggetto si può concludere che il                comune, nei limiti di un quantitativo di 8.000 t.
contingente tariffario cosi fissato non supera i                    Tuttavia, il dazio applicabile al prodotto im­
limiti oltre i quali vi sarebbe motivo di temere                portato nei limiti di tale contingente tariffario
trasferimenti di attività a detrimento di altri                 non può essere in alcun caso inferiore a quello
Stati membri, in particolare a causa di posizioni               applicato al prodotto in questione, importato
competitive che sarebbero falsate al livello dei                dagli altri Stati membri ed accompagnato da
prodotti finiti ;                                               certificato di circolazione .
      Considerando che la graduale attuazione del                                     Articolo 2
mercato comune implica che ciascuno Stato
membro applichi all'importazione dagli altri                        La presente decisione è valida sino al 30 giu­
Stati membri un regime doganale che offra al­                   gno 1965 .
meno gli stessi vantaggi di quello applicato alle                                      Articolo 3
importazioni dai paesi terzi ; che, pertanto,                       La presente decisione è destinata al Regno
l'apertura di un contingente tariffario per le                 dei Paesi Bassi.
importazioni dai paesi terzi non è ammissibile ad                   Fatto a Bruxelles, il 12 aprile 1965 .
un dazio inferiore a quello applicato alle impor­
tazioni dagli altri Stati membri ;                                                             Per la Commissione
                                                                                                  Il Presidente
       Considerando che la funzione dei contingenti
tariffari sopra descritta implica che questi pos­                                              Walter HALLSTEIN
                                       DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                   del 14 aprile 1965
               relativa al ricorso della Repubblica italiana all'articolo 115, primo comma, del
               Trattato, per escludere dal trattamento comunitario le « pile elettriche »,
               originarie del Giappone e messe in libera pratica negli altri Stati membri
                                  (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                     (65/256/CEE)
              LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
                   Viste le disposizioni del Trattato , ed in particolare gli articoli 155 e 115 ,
              primo comma,
                   Vista la richiesta di iniziare la procedura prevista dall' articolo 115, primo
               comma, del Trattato, che la Repubblica italiana ha presentato alla Commissione
               con telex della sua rappresentanza permanente presso le Comunità europee in
               data 2 aprile 1965,
                   Considerando che l'importazione nella Repubblica italiana di « pile elet­
               triche » della voce 85.03 della tariffa doganale comune, originarie del Giappone,