CELEX: 32012B0598
Language: it
Date: 2012-05-10 00:00:00
Title: 2012/598/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 10 maggio 2012 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2010

17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/281
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2010
   (2012/598/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (3), in particolare l’articolo 21,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0122/2012),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al direttore dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali sull’esecuzione del bilancio dell’Agenzia per l’esercizio 2010;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 9.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   ALLEGATO
   
      RACCOMANDAZIONI FORMULATE DAL PARLAMENTO EUROPEO NEGLI ULTIMI ANNI
   
   
               Agenzia per i diritti fondamentali
            
            
               2006
            
            
               2007
            
            
               2008
            
            
               2009
            
         
               Risultati
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           È necessario che l’Agenzia favorisca le sinergie con altre istituzioni attive nel settore dei diritti umani
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           È necessario ricorrere a obiettivi SMART e indicatori RACER nella valutazione dei risultati
                        
                     
            
               n.a.
            
         
               Gestione finanziaria e di bilancio: procedure di aggiudicazione degli appalti
            
            
               
                           —
                        
                        
                           L’Agenzia non ha rispettato le norme di presentazione del bilancio
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Problemi nella gestione del bilancio
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Il principio di buona gestione finanziaria è stato compromesso dalla pubblicazione del metodo di valutazione che ha ridotto l’importanza relativa del criterio del prezzo (in attesa di un nuovo metodo di valutazione)
                        
                     
                           —
                        
                        
                           La quasi totalità degli stanziamenti è stata impegnata (13 900 000 EUR su 14 200 000 EUR)
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Il principio di buona gestione finanziaria è stato compromesso dalla pubblicazione del metodo di valutazione che ha ridotto l’importanza relativa del criterio del prezzo
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Esorta l’Agenzia a migliorare la pianificazione del bilancio e delle assunzioni per sanare la mancanza di coerenza tra le sue previsioni in materia di bilancio e personale
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Invita l’Agenzia a compiere progressi per garantire una valutazione realistica delle offerte
                        
                     
         
               Risorse umane
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
         
               Audit interno
            
            
               n.a.
            
            
               n.a.
            
            
               
                           —
                        
                        
                           L’Agenzia si è conformata a tutte le raccomandazioni formulate dal servizio di audit interno
                        
                     
            
               
                           —
                        
                        
                           Su un totale di 9 raccomandazioni del servizio di audit interno, 4 devono ancora essere attuate dall’Agenzia
                        
                     
          ---documentbreak--- 
   
               17.10.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 286/282
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 10 maggio 2012
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali per l’esercizio 2010
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visti i conti annuali definitivi dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2010,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali relativi all’esercizio 2010, corredata delle risposte dell’Agenzia (1),
            
         
               —
            
            
               vista la raccomandazione del Consiglio, del 21 febbraio 2012 (06083/2012 — C7-0051/2012),
            
         
               —
            
            
               visto l’articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (2), in particolare l’articolo 185,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio, del 15 febbraio 2007, che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (3), in particolare l’articolo 21,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), in particolare l’articolo 94,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0122/2012),
            
         
               A.
            
            
               considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie in merito all’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali («l’Agenzia») relativi all’esercizio 2010 nonché alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;
            
         
               B.
            
            
               considerando che, il 10 maggio 2011, il Parlamento ha concesso il discarico al direttore dell’Agenzia per l’esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2009 (5) e che, nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico, ha tra l’altro:
               
                           —
                        
                        
                           esortato l’Agenzia a migliorare la pianificazione del bilancio e delle assunzioni per sanare la mancanza di coerenza tra le sue previsioni in materia di bilancio e personale;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           invitato l’Agenzia a compiere progressi per garantire una valutazione realistica delle offerte;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           invitato l’Agenzia a provvedere a conformarsi alle quattro raccomandazioni pendenti formulate dal servizio di audit interno;
                        
                     
         
               C.
            
            
               considerando che il bilancio totale dell’Agenzia per l’esercizio 2010 ammontava a 20 200 000 EUR, importo che rappresenta un aumento del 17,44 % rispetto al 2009;
            
         
               D.
            
            
               considerando che il contributo iniziale dell’Unione al bilancio dell’Agenzia per il 2010 è stato di 19 100 000 EUR, contro i 17 000 000 EUR del 2009 (6), il che rappresenta un incremento del 12,35 %;
            
         
      Gestione finanziaria e di bilancio
   
   
               1.
            
            
               ricorda che il contributo iniziale dell’Unione a favore dell’Agenzia per il 2010 ammontava a 19 100 000 EUR; rileva tuttavia che 900 000 EUR, provenienti dal recupero dell’eccedenza, sono stati aggiunti a detto importo, portando il contributo dell’Unione europea a un totale di 20 000 000 EUR;
            
         
               2.
            
            
               prende atto dalla relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria dell’Agenzia che, durante l’esercizio 2010, sono stati adottati due bilanci rettificativi pari a 212 010 EUR; osserva in particolare che i due bilanci rettificativi avevano un duplice scopo:
               
                           —
                        
                        
                           tenere conto della partecipazione della Croazia ai lavori dell’Agenzia;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           riconoscere che l’Agenzia aveva ricevuto dalle autorità austriache un terzo del canone di affitto mensile per il periodo compreso tra gennaio e giugno 2010;
                        
                     
         
               3.
            
            
               rileva, secondo quanto riportato nella relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria, che l’importo di 13 830 000 EUR è stato assegnato alle spese amministrative e l’importo di 6 170 000 EUR alle spese operative; osserva che tali importi rappresentano un aumento del 13 % delle spese amministrative e un aumento del 26 % delle spese operative rispetto al bilancio definitivo del 2009;
            
         
               4.
            
            
               apprende dall’Agenzia che il tasso di esecuzione del contributo dell’Unione ha seguito lo stesso andamento dell’anno precedente e si è mantenuto al 100 % e che il tasso di esecuzione del bilancio a livello di pagamenti ha raggiunto il 61,65 % nel 2010, rispetto al 60,64 % nel 2009; osserva con preoccupazione che, nell’ambito del titolo III (spese operative), il tasso di esecuzione del bilancio a livello di pagamenti ha raggiunto soltanto il 28,08 %; invita pertanto l’Agenzia a compiere ulteriori sforzi e ad adottare i provvedimenti opportuni per garantire un livello più elevato di esecuzione del bilancio a livello di pagamenti, in particolare per quanto concerne il titolo III;
            
         
               5.
            
            
               accoglie con favore lo sviluppo da parte dell’Agenzia di un software per la gestione di progetti (MATRIX) che costituisce uno strumento informatico efficace per elaborare piani di progetto e documentarli in modo uniforme nonché per attuare e gestire i progetti, il che, sulla base del controllo sulla pianificazione e il monitoraggio effettuato dal servizio di audit interno nel marzo 2011, è stato indicato come una buona pratica e un punto di forza; accoglie inoltre con favore l’iniziativa dell’Agenzia di collegare MATRIX a ABAC, il sistema di bilancio, al fine di fornire informazioni sul livello di esecuzione degli stanziamenti di impegno e di pagamento;
            
         
      Riporti di stanziamenti e storni
   
   
               6.
            
            
               sollecita l’Agenzia a migliorare la programmazione dell’esecuzione di bilancio al fine di ridurre l’alto livello di riporti, pari a 6 900 000 EUR; osserva in particolare che, secondo la relazione della Corte di conti, nel dicembre 2010 l’Agenzia ha impegnato il 48 % (4 600 000 EUR) delle spese operative annuali per il titolo III; ritiene che questa concentrazione della spesa nelle ultime settimane dell’anno abbia un impatto significativo sul livello di riporti e indichi la chiara necessità di migliorare la programmazione dell’esecuzione di bilancio dell’Agenzia; apprende dall’Agenzia che essa ha recentemente adottato un modulo di bilancio che dovrebbe consentirle di pianificare annualmente il suo livello di riporti;
            
         
               7.
            
            
               constata tuttavia, secondo quanto dichiarato dall’Agenzia, che essa ha istituito misure appropriate (ad esempio pianificazione con due anni di anticipo) per meglio distribuire l’esecuzione del bilancio su tutto l’anno, evitando concentrazioni nel corso dell’ultimo mese;
            
         
               8.
            
            
               apprende dall’Agenzia che il tasso di esecuzione degli stanziamenti riportati automaticamente dal 2009 al 2010 ha raggiunto il 94 % nel 2010, lasciando 414 633 EUR inutilizzati;
            
         
               9.
            
            
               rileva, secondo quanto riportato nella relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria, che il consiglio di amministrazione ha approvato due storni di bilancio per un importo totale di 2 791 055 EUR; osserva che tali storni erano legati all’attribuzione dell’eccedenza generata nell’ambito del titolo I (spese di personale) a causa di ritardi nelle assunzioni;
            
         
               10.
            
            
               accerta, secondo quanto riportato nella relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria, che il direttore dell’Agenzia ha autorizzato 14 storni di bilancio per un importo totale di 228 111 EUR; osserva, secondo quanto dichiarato dall’Agenzia, che tali storni sono principalmente legati a misure correttive necessarie all’attuazione efficiente del suo programma di lavoro annuale e a spese amministrative;
            
         
               11.
            
            
               prende atto con preoccupazione del commento della Corte dei conti sull’impegno del 48 % delle spese operative nell’ultimo mese del 2010 e sull’elevato livello di riporti che ne è conseguito; sostiene gli sforzi dell’Agenzia volti ad evitare una tale situazione in futuro, segnatamente attraverso la pianificazione delle sue attività con due anni di anticipo e la fissazione nel corso dell’anno degli obiettivi per quanto concerne l’esecuzione del bilancio; invita l’Agenzia a garantire che la propria pianificazione di bilancio consenta richieste specifiche da parte del Parlamento; osserva che quasi tutti gli importi riportati al 2011 sono stati utilizzati, portando ad un risultato finale per il 2010 del 98,55 %;
            
         
               12.
            
            
               invita l’Agenzia a compiere i passi necessari a individuare e risolvere i principali ostacoli connessi alla spesa di bilancio, al finanziamento di progetti, alle assunzioni e ai vincoli giuridici e amministrativi, al fine di assicurare l’efficiente gestione del proprio bilancio;
            
         
      Risorse umane
   
   
               13.
            
            
               rileva, secondo quanto riportato nella relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria, che l’Agenzia ha avuto difficoltà a trovare candidati nel quadro dell’invito a manifestare interesse per posti di esperti nazionali distaccati; riscontra con disappunto che due candidati idonei hanno negato la propria disponibilità a essere distaccati presso l’Agenzia;
            
         
               14.
            
            
               rileva che il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia dovrebbe continuare a basarsi sulle prestazioni della stessa durante l’intero esercizio;
            
         
               15.
            
            
               rileva con preoccupazione il ritardo nel completamento delle procedure di assunzione a causa del quale solo 59 su 72 posti hanno potuto essere coperti nel corso del 2010; invita l’Agenzia ad adottare tutte le misure necessarie per evitare che questa situazione non abbia a ripetersi; prende atto con preoccupazione delle accuse di vessazione del personale e della causa che è stata intentata al riguardo; chiede che l’Agenzia affronti adeguatamente tali accuse; invita l’Agenzia a chiarire il trattamento degli informatori e a fornire una relazione scritta al Parlamento sull’applicazione delle norme vigenti per proteggere gli informatori;
            
         
               16.
            
            
               rileva con preoccupazione che, durante la procedura di discarico per il 2009, la Corte dei conti aveva già commentato che l’Agenzia potrebbe migliorare la sua programmazione del bilancio e delle assunzioni, in particolare per quanto riguarda l’alta percentuale di posti vacanti (21 %) e l’elevato volume di stanziamenti riportati; ribadisce che l’Agenzia dovrebbe adottare tutte le misure necessarie per migliorare la situazione;
            
         
      Risultati
   
   
               17.
            
            
               prende atto dalla relazione annuale di attività che l’Agenzia ha adottato un codice di buona condotta amministrativa che, insieme allo statuto dei funzionari, mira a garantire un comportamento etico, evitare conflitti di interessi, prevenire le frodi e incoraggiare la segnalazione di irregolarità; osserva altresì che vengono applicate specifiche misure di sensibilizzazione finalizzate ad evitare conflitti di interessi (dichiarazioni) nel quadro delle procedure di assunzione e a livello di comitato di selezione nelle procedure di aggiudicazione degli appalti;
            
         
               18.
            
            
               rileva con soddisfazione che, al fine di rafforzare ulteriormente tale controllo interno, l’Agenzia mira a migliorare l’applicazione delle norme relative alle denunce di irregolarità e la tutela degli informatori e che tale miglioramento avrà luogo nel 2012; invita l’Agenzia a informare l’autorità di discarico sulle misure adottate e attuate al riguardo;
            
         
      Audit interno
   
   
               19.
            
            
               riconosce che il servizio di audit interno ha seguito nel 2010 l’attuazione delle raccomandazioni che aveva formulato precedentemente; osserva in particolare che tutte le raccomandazioni sono state chiuse;
            
         
               20.
            
            
               apprende dall’Agenzia che nel marzo 2011 il servizio di audit interno ha effettuato un controllo sulla pianificazione e il monitoraggio e che ha formulato 11 raccomandazioni, una delle quali classificata come «molto importante», sette come «importanti» e tre come «auspicabili»; prende atto della dichiarazione dell’Agenzia secondo cui il servizio di audit interno ritiene che dieci delle undici raccomandazioni siano state attuate e che la raccomandazione «importante» rimanente sia ancora in corso di attuazione;
            
         
               21.
            
            
               richiama l’attenzione sulle sue raccomandazioni formulate nelle precedenti risoluzioni sul discarico, quali figuranti nell’allegato della presente risoluzione;
            
         
               22.
            
            
               rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 10 maggio 2012 sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie dell’UE (7).
            
         
      (1)  GU C 366 del 15.12.2011, pag. 9.
   
      (2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (3)  GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1.
   
      (4)  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
   
      (5)  GU L 250 del 27.9.2011, pag. 220.
   
      (6)  GU L 64 del 12.3.2010, pag. 1037.
   
      (7)  Testi approvati, P7_TA(2012)0164 (cfr. pag. 388 della presente Gazzetta ufficiale).