CELEX: 51992PC0185
Language: it
Date: 1992-11-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle patate

17 . 12 . 92                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 333 / 19
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel
                                                       settore delle patate
                                                          (92 /C 333 / 17)
                                                        COM(92) 185 def
                                     (Presentata dalla Commissione il 25 novembre 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 esterne della stessa ; che l'applicazione dei dazi della ta­
                                                                     riffa doganale comune deve bastare , in linea di massima,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               a stabilizzare il mercato comunitario, impedendo che il
europea, in particolare gli articoli 42 e 43 ,                       livello dei prezzi nei paesi terzi e le relative fluttuazioni
                                                                     si ripercuotano sui prezzi praticati all' interno della Co­
                                                                     munità ;
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,                              considerando che le autorità competenti debbono essere
                                                                     in grado di seguire attentamente l'andamento degli
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    scambi, per poter valutare l' andamento del mercato e
                                                                     adottare le misure necessarie ; che occorre a tal fine pre­
                                                                     vedere la possibilità di esigere il rilascio di titoli d' impor­
considerando che al funzionamento e allo sviluppo del                tazione, qualora l' aumento o il rischio di aumento delle
mercato comune per i prodotti agricoli deve accompa­                 importazioni in provenienza dai paesi terzi lo giustifichi ;
gnarsi l'instaurazione di una politica agraria comune e
che tale politica deve comportare in particolare un'orga­
nizzazione comune dei mercati agricoli, che può assu­                considerando che nella maggior parte dei casi il sistema
mere forme diverse a seconda dei prodotti ;                          così istituito consente di rinunciare a qualsiasi restrizione
                                                                     quantitativa alle frontiere esterne della Comunità ; che
considerando che la produzione di patate costituisce un              tale dispositivo può, in circostanze eccezionali , rivelarsi
elemento importante del reddito agricolo e che occorre               inoperante ; che per non lasciare, in tali casi, il mercato
pertanto garantire, con misure adeguate , la stabilità del           comunitario indifeso di fronte alle perturbazioni che po­
mercato e un reddito equo per i produttori interessati ;             trebbero derivarne, essendo stati sospesi gli ostacoli al­
                                                                     l' importazione precedentemente esistenti, occorre con­
considerando che , viste le caratteristiche del mercato              sentire alla Comunità di adottare rapidamente tutte le
                                                                     misure necessarie ;
delle patate fresche, la costituzione di associazioni di
produttori che prevedono per gli aderenti l'obbligo di
conformarsi a determinate regole, ed in particolare di               considerando che la realizzazione di un mercato unico
commercializzare la totalità della produzione per il tra­
mite dell'associazione, è atta a contribuire al consegui­            sarebbe compromessa dalla concessione di determinati
mento degli obiettivi dell'organizzazione comune dei                 aiuti ; che è quindi necessario che le disposizioni del trat­
mercati ;                                                            tato relative alla valutazione degli aiuti concessi dagli
                                                                     Stati membri e al divieto di quelli incompatibili con il
                                                                     mercato comune siano applicabili nel settore delle patate ;
considerando che è pertanto opportuno prevedere dispo­
sizioni intese a facilitare la costituzione e il funziona­
mento di tali organizzazioni ; che a tal fine occorre che            considerando che occorre prevedere la responsabilità fi­
gli Stati membri concedano loro aiuti che saranno finan­             nanziaria della Comunità per le spese sostenute dagli
ziati in parte dalla Comunità ; che è tuttavia necessario            Stati membri a seguito degli obblighi derivanti dall'appli­
limitare l'importo di tali aiuti e conferire ad essi carattere       cazione del presente regolamento, conformemente alle
transitorio e degressivo, affinché aumenti gradualmente              disposizioni regolamentari relative al finanziamento della
la responsabilità finanziaria dei produttori ;                       politica agraria comune ;
considerando che la realizzazione di un mercato unico
per la Comunità nel seettore delle patate implica l'istitu­          considerando che, per facilitare l'attuazione delle dispo­
zione di un regime unico degli scambi alle frontiere                 sizione previste, occorre istituire una procedura che in­
 ---pagebreak--- N. C 333 / 20                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       17 . 12 . 92
stauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la            2.      Per gli altri prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo
Commissione nell'ambito di un comitato di gestione ;                 1 , la campagna di commercializzazione comincia il 1° lu­
                                                                     glio di ogni anno e termina il 30 giugno dell'anno suc­
considerando che il passaggio dai regimi comunitari e da             cessivo .
quelli vigenti negli Stati membri al regime istituito dal
presente regolamento deve effettuarsi in condizioni otti­                                        TITOLO I
mali ; che possono di conseguenza rendersi necessarie mi­
sure transitorie ,                                                                      Associazioni di produttori
                                                                                                 Articolo 3
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                     1 . Ai sensi del presente regolamento s'intende per «as­
                                                                     sociazione di produttori» un' associazione costituita, di
                           Articolo 1
                                                                     propria iniziativa, da produttori di patate fresche allo
1 . È istituita, nel settore delle patate, un'organizza­             scopo :
zione comune dei mercati che disciplina i seguenti pro­              a) di concentrare l'offerta e di contribuire alla stabilizza­
dotti :                                                                   zione del mercato commercializzando l' intera produ­
                                                                          zione dei membri ;
       Codice NC                Designazione delle merci             b) di adeguare in comune la loro produzione alle esi­
                                                                          genze del mercato e di promuovere la qualità del pro­
a) 0701               Patate , fresche o refrigerate :                    dotto commercializzato ;
     0701 10 00       da semina
     0701 90          altre
                                                                     c) di promuovere la razionalizzazione e la meccanizza­
     0701 90 10       destinate alla fabbricazione della fecola           zione delle operazioni di coltivazione e di raccolta, al
                                                                          fine di migliorare la redditività della produzione ;
b) 0701 90 51         di primizia dal 1° gennaio al 15 maggio        d) di adottare norme comuni di produzione ;
     0701 90 59       dal 16 maggio al 30 giugno
     0701 90 90       altre                                          e che sia stata riconosciuta da uno Stato membro in ap­
                                                                     plicazione delle disposizioni del paragrafo 3 .
c) 0710               Ortaggi o legumi, anche cotti, in acqua
                      o al vapore, congelati :                       2.      Ai sensi del presente regolamento s'intende per
     0710 10 00       Patate                                         « unione riconosciuta» un' unione di associazioni ricono­
                                                                     sciute di produttori che persegue gli stessi obiettivi di tali
d) 0712               Ortaggi o legumi, secchi, anche tagliati       associazioni e che sia stata riconosciuta da uno Stato
                      in pezzi o a fette oppure tritati o polve­     membro in applicazione delle disposizioni del paragrafo 3 .
                      rizzati, ma non altrimenti preparati :
     0712 10 00       patate, anche tagliate in pezzi o a fette,     3. Gli Stati membri riconoscono, per le loro attività di
                      ma non altrimenti preparate
                                                                     produzione e di immissione sul mercato delle patate fre­
 e) 1105              farina, semolino, fiocchi, granuli e ag­       sche, le associazioni di produttori e le relative unioni che
                      glomerati in forma di pellets, di patate :     ne facciano domanda e che soddisfino alle seguenti con­
     1105 10 00       farina e semolino                              dizioni generali :
     1105 20 00       fiocchi, granuli e agglomerati in forma        a) applicare norme comuni di produzione e d'immissione
                      di pellets
                                                                          sul mercato (prima fase della commercializzazione)
 f) 2004              Altri ortaggi e legumi preparati e conser­          delle patate fresche ;
                      vati ma non nell'aceto o acido acetico ,
                      congelati                                      b) prevedere nel proprio statuto l'obbligo, per i produt­
     2004 10           patate :
                                                                          tori aderenti alle associazioni e per le associazioni ri­
     2004 10 10        semplicemente cotte                                conosciute che fanno parte dell'unione, di :
     2004 10 99        altre                                              — conformarsi alle norme comuni di produzione ;
 g) 2005              Altri ortaggi e legumi preparati o conser­          — immettere sul mercato la totalità della propria
                      vati ma non nell'aceto o acido acetico ,                 produzione tramite l'associazione o l'unione .
                       non congelati
     2005 20           patate :
                                                                          Quest'obbligo non si applica tuttavia ai prodotti per i
     2005 20 90        altri                                              quali i produttori abbiano concluso contratti di ven­
                                                                          dita prima dell'adesione, purché le associazioni ne
                                                                          siano state informate e abbiano dato la loro approva­
 2.     Ai sensi del presente regolamento sono patate di                  zione .
 primizia le patate raccolte generalmente prima della loro
 completa maturazione e la cui buccia può essere tolta fa­            c) dimostrare una sufficiente attività economica ;
 cilmente mediante strofinamento .                                    d) escludere, per l'intero settore d' attività, qualsiasi di­
                                                                           scriminazione tra i produttori o le associazioni della
                            Articolo 2                                     Comunità fondata, in particolare , sulla nazionalità o
                                                                          sul luogo di stabilimento ;
  1 . Per i prodotti dei codici NC 0701 90 51 e
 0701 90 59 di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b) la       e) prevedere nel proprio statuto disposizioni intese a ga­
 campagna di commercializzazione inizia il 1° gennaio di                   rantire che i membri dell' associazione o dell' unione
 ogni anno e termina il 30 giugno dello stesso anno.                       che lo desiderino possano recedere dopo un periodo
 ---pagebreak---  17 . 12 . 92                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 333 / 21
     minimo di un anno dal riconoscimento di quest'ultima             In tal caso gli aiuti sono però concessi solamente per le
     e a condizione che ne avvisino l' associazione o l' u­           spese di costituzione (spese relative ai lavori preparatori
     nione almeno tre mesi prima del recesso. L'applica­              e alla preparazione dell'atto costitutivo e degli statuti).
     zione di tali disposizioni non pregiudica le disposi­
     zioni legislative o regolamentari nazionali intese a             3.     L'aiuto può essere concesso solamente in forza del
     proteggere, in determinati casi, l'associazione o l'u­           presente regolamento oppure in applicazione del regola­
     nione o i rispettivi creditori dalle conseguenze finan­          mento (CEE) n. 1360/78 concernente le associazioni di
     ziarie del recesso di un membro, ovvero ad impedire              produttori e le relative unioni (').
     il recesso nel corso dell' esercizio finanziario ;
f) possedere personalità giuridica o capacità giuridica               4.     Gli aiuti di cui al presente articolo sono portati a
     sufficiente in ordine alla soggettività di diritti e di ob­      conoscenza della Commissione in una relazione tra­
     blighi ai sensi della legislazione nazionale ;                   smessa dagli Stati membri alla fine di ogni esercizio fi­
                                                                      nanziario .
g) prevedere nel loro statuto l'obbligo di tenere una con­
     tabilità distinta per le attività oggetto del riconosci­         Le modalità d'applicazione del presente articolo sono
     mento ;                                                          stabilite secondo la procedura prevista dall'articolo 1 1 .
h) non detenere una posizione dominante sul mercato
                                                                                                 TITOLO II
     comune o su una parte significativa di esso .
Per il riconoscimento delle associazioni di produttori e                          Regime degli scambi con i paesi terzi
delle relative unioni è competente lo Stato membro nel
cui territorio l'associazione di produttori o l'unione ha                                        Articolo 5
sede statutaria .
                                                                       1 . Per la classificazione dei prodotti di cui al presente
4 . Le modalità d'applicazione del presente articolo, ed              regolamento valgono le regole generali per l'interpreta­
in particolare la definizione dell'immissione sul mercato             zione della tariffa doganale comune e le regole specifiche
                                                                      per la relativa applicazione ; la nomenclatura tariffaria
ai sensi del paragrafo 3 , lettere a) e b) e le modalità rela­
tive alla condizione di cui al paragrafo 3 , lettera e), sono
                                                                      che risulta dall'applicazione del presente regolamento è
                                                                      ripresa nella tariffa doganale comune.
stabilite secondo la procedura prevista dall'articolo 11 .
                             Articolo 4                               2. Salvo disposizioni comunitarie contrarie o deroghe
                                                                      decise dal Consiglio, che delibera su proposta della
 1 . Gli Stati membri possono concedere alle organizza­               Commissione a maggioranza qualificata, all'importa­
zioni riconosciute di produttori, per i cinque anni succes­           zione da paesi terzi dei prodotti di cui all'articolo 1 sono
sivi alla data del riconoscimento, aiuti destinati ad inco­           vietate :
raggiarne la costituzione e ad agevolarne il funziona­
mento amministrativo . L'importo di questi aiuti :                    — la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di
                                                                           effetto equivalente ;
— è pari, per il primo, il secondo , il terzo, il quarto ed il
      quinto anno, rispettivamente al 5 % , 4 % , 3 % , 2 %           — l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o
      e 1 % del valore della produzione commercializzata                   misura di effetto equivalente.
      interessata dall'attività dell'organizzazione di produt­
      tori ;                                                                                     Articolo 6
— non può oltrepassare le spese effettive di costituzione             1 . In caso di aumento o di rischio di aumento signifi­
      e di funzionamento amministrativo dell'organizza­               cativo delle importazioni la Comunità può subordinare
      zione interessata ;                                             l'importazione dei paesi terzi i prodotti di cui all'articolo
— è versata in rate annue, al massimo per un periodo di               I alla presentazione di un titolo d'importazione, rila­
      sette anni successivo alla data di riconoscimento .             sciato dagli Stati membri a tutti gli interessati che ne fac­
                                                                      ciano richiesta, a prescindere dal loro luogo di stabili­
Per ogni singolo anno il valore della produzione è calco­             mento nella Comunità .
lato in base :
                                                                      II titolo è valido per un'importazione nella Comunità.
— al volume annuo effettivamente commercializzato,
      conformemente all'articolo 3 , paragrafo 3 , lettera b)
      secondo trattino ;
                                                                      2.     L'elenco dei prodotti per i quali sono richiesti titoli
                                                                      d'importazione è stabilito secondo la procedura prevista
— ai prezzi medi alla produzione ottenuti.                            dall' articolo 11 .
2 . Le organizzazioni di produttori nate da organizza­                La durata di validità dei titoli e le modalità d'applica­
zioni che sono , in buona misura, già conformi alle dispo­            zione del presente articolo sono stabilite secondo la
sizioni previste dal presente regolamento possono benefi­             stessa procedura.
ciare degli aiuti di cui al presente articolo solamente se
risultano da una fusione che consenta di meglio conse­
guire gli obiettivi previsti dall'articolo 3 .                        (') GU n. L 166 del 23. 6. 1978 , pag. 1 .
 ---pagebreak---  N. C 333 /22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      17 . 12 . 92
                           Articolo 7                                zioni legislative , regolamentari e amministrative adottate
                                                                     in applicazione del presente regolamento .
 1.     Se il mercato comunitario di uno o più prodotti di
 cui all'articolo 1 subisce o rischia di subire, a causa delle
                                                                                               Articolo 11
 importazioni o delle esportazioni, perturbazioni gravi
 atte a compromettere gli obiettivi dell'articolo 39 del             1 . La Commissione è assistita da un comitato compo­
 trattato, si possono applicare misure adeguate negli                sto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal
 scambi con i paesi terzi, fino alla scomparsa della pertur­         rappresentante della Commissione .
 bazione o del rischio di perturbazione.
 Le modalità d' applicazione del presente articolo sono              2.    Il rappresentante della Commissione sottopone al
 stabilite secondo la procedura prevista dall'articolo 1 1 .         comitato un progetto delle misure da adottare . Il comi­
                                                                     tato formula il suo parere sul progetto entro un termine
 2.     Qualora si presenti la situazione di cui al paragrafo        che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza
 1 la Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di            della questione in esame. II parere è formulato alla mag­
propria iniziativa, decide le misure necessarie, che ven­            gioranza prevista dall'articolo 148 , paragrafo 2 del trat­
gono comunicate agli Stati membri e che sono immedia­               tato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve
tamente applicabili . Se la Commissione riceve la richiesta         prendere su proposta della Commissione . Nelle votazioni
di uno Stato membro, essa prende una decisione in me­               in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati
rito entro 24 ore dalla ricezione .
                                                                     membri è attribuita la ponderazione fissata nell' articolo
 3 . Entro il termine di tre giorni lavorativi successivi al        precitato. Il presidente non partecipa al votò .
giorno della comunicazione ciascuno Stato membro può                 3.    La Commissione adotta misure che sono immedia­
deferire al Consiglio la misura adottata dalla Commis­
sione. Il Consiglio si riunisce senza indugio e può, a              tamente applicabili . Tuttavia, se tali misure non sono
maggioranza qualificata , modificare o annullare la mi­             conformi al parere espresso dal comitato, la Commis­
sura in questione.                                                  sione le comunica immediatamente al Consiglio. In tal
                                                                    caso la Commissione può differire di un mese al mas­
                          TITOLO III                                simo, a decorrere da tale comunicazione , l' applicazione
                                                                    delle misure da essa decise .
                     Disposizioni generali
                           Articolo 8                               Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può
                                                                    prendere una decisione diversa entro il termine di cui al
Salvo disposizioni contrarie del presente regolamento, le           comma precedente .
disposizioni degli articoli 92, 93 e 94 del trattato sono
applicabili alla produzione e al commercio dei prodotti                                        Articolo 12
di cui all' articolo 1 .
                                                                    Il comitato può prendere in esame ogni altro problema
                           Articolo 9                               sollevato dal presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo,
                                                                    sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
 1 . Le disposizioni regolamentari relative al finanzia­
mento della politica agraria comune si applicano al mer­                                      Articolo 13
cato dei prodotti di cui all' articolo 1 .
2 . Le spese sostenute dagli Stati membri in applica­               Qualora siano necessarie misure transitorie per facilitare
zione delle disposizioni dell'articolo 4 possono benefi­            il passaggio al regime previsto dal presente regolamento,
ciare dei contributi del Fondo europeo agricolo di orien­           in particolare qualora l'applicazione di detto regime alla
                                                                    data prevista sollevi difficoltà di rilievo , tali misure sono
tamento e di garanzia, sezione orientamento. La Com­
missione stabilisce il tasso di cofinanziamento comuni­             adottate secondo la procedura prevista dall'articolo 1 1 .
tario , conformemente ai criteri e ai limiti stabiliti dall'ar­
ticolo 13 del regolamento (CEE) n . 2052 /88 e secondo                                        Articolo 14
la procedura prevista dall' articolo 29 del regolamento             Nell'applicare il presente regolamento deve essere tenuto
(CEE) n . 4253 / 88 .                                               conto, parallelamente e in modo adeguato, degli obiettivi
                          Articolo 10
                                                                    previsti dagli articoli 39 e 110 del trattato .
1.     Gli Stati membri e la Commissione si comunicano                                        Articolo 15
reciprocamente i dati necessari per l'applicazione del pre­
sente regolamento . Le modalità della comunicazione e               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
                                                                    1993 .
della diffusione di tali dati sono stabilite secondo la pro­
cedura prevista dall' articolo 1 1 .
                                                                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione, al             menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
più tardi entro un mese dalla loro adozione, le disposi­            membri .