CELEX: 61984CJ0173
Language: it
Date: 1986-01-23
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 23 gennaio 1986. # Lars Bo Rasmussen contro Commissione delle Comunità europee. # Assegnazione di un dipendente. # Causa 173/84.

Avis juridique important

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61984J0173

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 23 GENNAIO 1986.  -  LARS BO RASMUSSEN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  ASSEGNAZIONE DI UN FUNZIONARIO.  -  CAUSA 173/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00197

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - IDENTITA D ' OGGETTO E DI CAUSA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - ASSEGNAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA - PORTATA - OBBLIGO DEL DIPENDENTE DI ACCETTARE QUALSIASI ASSEGNAZIONE AD ATTIVITA CORRISPONDENTI AL SUO GRADO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 7 )    

Massima

1 . DISPONENDO CHE IL RICORSO DINANZI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA E RICEVIBILE SOLO SE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA HA RICEVUTO UN RECLAMO E SE QUESTO E STATO RESPINTO , L ' ART . 91 DELLO STATUTO SI PROPONE DI CONSENTIRE E DI FAVORIRE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA LITE FRA IL DIPENDENTE E L ' AMMINISTRAZIONE E , PER OTTENERE QUESTO SCOPO , OCCORRE CHE LA SECONDA SIA IN GRADO DI CONOSCERE LE LAGNANZE O I DESIDERI DELL ' INTERESSATO . VICEVERSA , DETTA DISPOSIZIONE NON HA LO SCOPO DI DELIMITARE , IN MODO RIGOROSO E DEFINITIVO , L ' EVENTUALE FASE CONTENZIOSA , PURCHE LE PRETESE FATTE VALERE IN TALE FASE NON MODIFICHINO LA CAUSA NE L ' OGGETTO DEL RECLAMO .   2 . L ' ART . 7 DELLO STATUTO ATTRIBUISCE ALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA UN ' AMPLISSIMO POTERE DISCREZIONALE PER ASSEGNARE IL DIPENDENTE , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , AD UN POSTO DELLA SUA CATEGORIA O DEL SUO RUOLO CORRISPONDENTE AL GRADO . IL DIPENDENTE HA L ' OBBLIGO DI ACCETTARE QUALSIASI ASSEGNAZIONE , CONFORME ALLE ESIGENZE DI SERVIZIO , NEL COMPLESSO DELLA COMUNITA , IN QUALSIASI SEDE DELL ' ISTITUZIONE PRESSO LA QUALE EGLI PRESTA SERVIZIO , SALVO RESTANDO IL DIRITTO DI ESIGERE CHE LE MANSIONI CHE GLI SONO ATTRIBUITE CORRISPONDANO AL GRADO ED AL POSTO .   IN PARTICOLARE , NON COSTITUISCE TRASGRESSIONE DELL ' ART . 7 DELLO STATUTO L ' ASSEGNAZIONE DEL DIPENDENTE AD ATTIVITA LE QUALI , BENCHE DIVERSE DA QUELLE SVOLTE ALL ' INIZIO , NON SIANO INCOMPATIBILI COL GRADO E DEBBANO FACILITARE IL RIORIENTAMENTO DELLA SUA CARRIERA .    

Parti

NELLA CAUSA 173/84 , LARS BO RASMUSSEN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . JEAN-NOEL LOUIS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . NICOLAS DECKER , 16 , AVENUE MARIE-THERESE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE , SIG . HENRI ETIENNE , E DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . DIMITRIOS GULUSSIS , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO L ' IMMEDIATA REINTEGRAZIONE DEL RICORRENTE NEL SUO POSTO E IL RISARCIMENTO DEI DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 2 LUGLIO 1984 , IL SIG . LARS BO RASMUSSEN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , DI GRADO A6 , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 27 GIUGNO 1984 , NELLA PARTE IN CUI SI NEGA LA REINTEGRAZIONE NEL POSTO INIZIALMENTE OCCUPATO , E MIRANTE AD OBBLIGARE LA COMMISSIONE A PROCURARGLI UN POSTO EFFETTIVO DELLA SUA CATEGORIA CORRISPONDENTE AL SUO GRADO , ALLA SUA ESPERIENZA ED ALLE SUE CAPACITA , COME PURE A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AD UN ' INDENNITA GIORNALIERA , CHE LA CORTE DOVRA STABILIRE , PER IL CASO IN CUI NON ADEMPIA TALE OBBLIGO . IL RICORRENTE CHIEDE INOLTRE L ' ADEGUATO RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE SUBITO A CAUSA DELLE IRREGOLARITA COMMESSE NELLA SUA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA , CHE AVREBBERO COMPROMESSO IL NORMALE ANDAMENTO DELLA SUA CARRIERA .   GLI ANTEFATTI  2 IL RICORRENTE , DIPLOMATO IN SCIENZE ECONOMICHE E POLITICHE , IL 1* MARZO 1975 VENIVA NOMINATO AMMINISTRATORE DI GRADO A6 PRESSO L ' UFFICIO PUBBLICAZIONI PRESSO IL QUALE ERA INCARICATO , NELL ' AMBITO DELLA DIVISIONE '  EDIZIONE ' , DELLA STESURA DEGLI INDICI MENSILI E ANNUALI DELLA GAZZETTA UFFICIALE .   3 A CAUSA DELL ' INTRODUZIONE PRESSO L ' UFFICIO DI NUOVI METODI DI LAVORO , IN PARTICOLARE IN SEGUITO ALL ' INFORMATIZZAZIONE DELLA STESURA DEGLI INDICI , E DATE LE LIMITATE POSSIBILITA DI PROMOZIONE , SI CERCAVA DI DARE UN NUOVO ORIENTAMENTO ALLA CARRIERA PROFESSIONALE DEL RICORRENTE . COL SUO CONSENSO , IL DIRETTORE GENERALE DELL ' UFFICIO PUBBLICAZIONI OTTENEVA DAL DIRETTORE GENERALE DELL ' UFFICIO STATISTICO CHE IL RICORRENTE FOSSE ACCOLTO NEL SUO UFFICIO , DAL 15 MARZO 1980 E PER UN ANNO . IL RICORRENTE RIMANEVA AMMINISTRATIVAMENTE DIPENDENTE DALL ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , IL QUALE CONTINUAVA A PROVVEDERE ALLA SUA RETRIBUZIONE . QUESTA MESSA A DISPOSIZIONE , BASATA SU UN SEMPLICE ACCORDO FRA I DUE DIRETTORI GENERALI , IL 17 MARZO 1982 VENIVA PROROGATA IN ATTESA DELLA SOLUZIONE AMMINISTRATIVA DEFINITIVA .   4 PIU VOLTE IL RICORRENTE ESPRIMEVA LE PROPRIE PREOCCUPAZIONI PER L ' INCERTEZZA E PRECARIETA DELLA PROPRIA POSIZIONE AMMINISTRATIVA , SFAVOREVOLE SOTTO IL PROFILO DELLA CARRIERA , E CHIEDEVA DI ESSERE ASSEGNATO UFFICIALMENTE ALL ' UFFICIO STATISTICO .   5 IL NUOVO DIRETTORE DELL ' UFFICIO STATISTICO PONEVA TERMINE ALLA MESSA A DISPOSIZIONE CON EFFETTO DAL 15 MARZO 1983 , MOTIVANDO CHE IL RENDIMENTO DEL RICORENTE ERA INSUFFICIENTE . PER MOTIVI PROFESSIONALI E PERSONALI IL RICORRENTE RIFIUTAVA VARI POSTI CHE GLI ERANO STATI OFFERTI , FRA CUI UNA SISTEMAZIONE PRESSO IL COMITATO CONSULTIVO CECA O IL TRASFERIMENTO PRESSO LA DG V A BRUXELLES .   6 NEL 1983 ACCETTAVA DI ESSERE ASSEGNATO ALL ' UFFICIO LINGUISTICO DELLA DG IX IN LUSSEMBURGO ONDE PREPARARSI AD UN CONCORSO INTERNO CHE GLI CONSENTISSE IL TRASFERIMENTO AL RUOLO LINGUISTICO . NEL LUGLIO DELLO STESSO ANNO RIFIUTAVA DI PARTECIPARE AL CONCORSO LA CHE , SECONDO LA COMMISSIONE , ERA STATO APPOSITAMENTE BANDITO PER LUI , DICHIARANDO DI PREFERIRE UNA SOLUZIONE DEL SUO PROBLEMA AMMINISTRATIVO NELL ' AMBITO DELLA CATEGORIA A .   7 NEL PERIODO DURANTE IL QUALE ERA STATO MESSO A DISPOSIZIONE DELL ' UFFICIO STATISTICO E ASSEGNATO ALLA DG IX , SUL RICORRENTE VENIVANO REGOLARMENTE STESI RAPPORTI INFORMATIVI , CONTENENTI LA DESCRIZIONE DEI SUOI COMPITI E LA VALUTAZIONE DEL LAVORO SVOLTO , NEL COMPLESSO DEL RESTO POSITIVA . VENIVA PROPOSTO PER LA PROMOZIONE AL GRADO A5 PER L ' ESERCIZIO 1983 .   8 IL 30 NOVEMBRE 1983 IL RICORRENTE INVIAVA AL SEGRETARIO GENARALE DELLA COMMISSIONE UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , NEL QUALE INVITAVA LA COMMISSIONE  - A PROVVEDERE ALLA REGOLARIZZAZIONE DELLA SUA POSIZIONE AMMINISTRATIVA ;   - A CONCRETARE L ' ASPETTATIVA DI PROMOZIONE AL GRADO A5 .   9 NELLA RISPOSTA IN DATA 27 GIUGNO 1984 , CHE COSTITUISCE OGGETTO DEL PRESENTE RICORSO , LA COMMISSIONE AMMETTEVA CHE I PASSI COMPIUTI NON AVEVANO ANCORA CONSENTITO DI ASSEGNARE IL RICORRENTE AD UN POSTO CORRISPONDENTE ALLA SUA ESPERIENZA ED ALLE SUE CAPACITA ; ESSA ATTIRAVA TUTTAVIA LE SUE ATTENZIONI SUL BANDO DI CONCORSO INTERNO PER UN POSTO LA7/LA6 PRESSO L ' UFFICIO TRADUZIONE DI LINGUA DANESE IN LUSSEMBURGO .   PER QUANTO RIGUARDA LA RICEVIBILITA  10 LA COMMISSIONE DEDUCE DUE MEZZI D ' IRRICEVIBILITA .   11 IN QUANTO DIRETTO ALLA REINTEGRAZIONE DEL RICORRENTE NEL POSTO GIA OCCUPATO PRESSO L ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , IL RICORSO SAREBBE IRRICEVIBILE , DATO CHE UNA RICHIESTA DEL GENERE NON SAREBBE STATA FORMULATA NEL RECLAMO PROPOSTO ALLA COMMISSIONE E NON SAREBBE STATA QUINDI RESPINTA .   12 COME LA CORTE HA RILEVATO NELLA SENTENZA 1* LUGLIO 1976 ( SERGY , 58/75 , RACC . PAG . 1139 ), L ' ART . 91 DELLO STATUTO HA LO SCOPO DI CONSENTIRE E DI FAVORIRE LA COMPOSIZIONE AMICHEVOLE DELLA LITE FRA IL DIPENDENTE E L ' AMMINISTRAZIONE E , PER OTTENERE QUESTO SCOPO , OCCORRE CHE LA SECONDA SIA IN GRADO DI CONOSCERE LE LAGNANZE O I DESIDERI DELL ' INTERESSATO ; DETTA DISPOSIZIONE NON HA LO SCOPO DI DELIMITARE , IN MODO RIGOROSO E DEFINITIVO , L ' EVENTUALE FASE CONTENZIOSA , PURCHE LE PRETESE FATTE VALERE IN TALE FASE NON MODIFICHINO LA CAUSA NE L ' OGGETTO DEL RECLAMO .   13 LA RICHIESTA DI ESSERE RICOLLOCATO NEL VECCHIO POSTO , BENCHE NON SIA STATA ESPRESAMENTE FORMULATA NEL RECLAMO DEL RICORRENTE , E IMPLICITAMENTE CONTENUTA NELLA DOMANDA GENERALE DIRETTA ALLA REGOLARIZZAZIONE DELLA SUA POSIZIONE AMMINISTRATIVA . DATO CHE NESSUN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO ESPRESSAMENTE CONTEMPLATO DALLO STATUTO E STATO ADOTTATO PER TRASFERIRE IL RICORRENTE , IN MODO REGOLARE , IN UN ALTRO UFFICIO E DI FRONTE AI PASSI IN PRECEDENZA COMPIUTI DALL ' INTERESSATO , LA COMMISSIONE NON POTEVA IGNORARE CHE , CHIEDENDO LA '  REGOLARIZZAZIONE DELLA SUA POSIZIONE AMMINISTRATIVA ' , IL RICORRENTE INTENDEVA RIAVERE UN POSTO CORRISPONDENTE ALLA SUA CATEGORIA ED AL SUO GRADO , IN VIA PRINCIPALE PRESSO L ' AMMINISTRAZIONE ALLA QUALE , UFFICIALMENTE , ERA SEMPRE RIMASTO ASSEGNATO .   14 CIO PREMESSO , L ' ART . 91 E STATO OSSERVATO E L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA VA DISATTESA .   15 NELLA SECONDA ECCEZIONE D ' IRRICEVIBILITA LA COMMISSIONE DEDUCE CHE LA DECISIONE 27 GIUGNO 1984 NON RECA PREGIUDIZIO AL RICORRENTE ; ESSA AVREBBE ACCOLTO IL RECLAMO SEGNALANDOGLI IL CONCORSO INTERNO PER UN POSTO DI TRADUTTORE E FACENDOGLI IN TAL MODO CONOSCERE UNA POSSIBILITA DI OTTENERE UN POSTO CORRISPONDENTE ALLE SUE CAPACITA .   16 IL RICORRENTE , SOSTENENDO DI ESSERE STATO ASSUNTO PER UN POSTO DI AMMINISTRATORE IN UN UFFICIO AMMINISTRATIVO , CONTESTA CHE LA POSSIBILITA DI PRESENTARSI AD UN CONCORSO PER UN POSTO DI TRADUTTORE ABBIA COSTITUITO PER LUI UNA RISPOSTA ALLA RICHIESTA DI OTTENERE UN POSTO EFFETTIVO CORRISPONDENTE AL SUO GRADO ED ALLE SUE CAPACITA , DATO CHE LA SUA PREPARAZIONE UNIVERSITARIA NON LO DESTINAVA AD UN POSTO DI TRADUTTORE .   17 GLI ARGOMENTI DEDOTTI DA ENTRAMBE LE PARTI PRESUPPONGONO LA VALUTAZIONE DELLA STESSA DOMANDA LA QUALE RIENTRA MANIFESTAMENTE NEL MERITO DELLA CAUSA , DI GUISA CHE IL PROBLEMA NON PUO ESSERE ESAMINATO IN SEDE DI RICEVIBILITA .   18 L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA E QUINDI RESPINTA .   PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO  19 A SOSTEGNO DEL RICORSO IL RICORRENTE DEDUCE , IN SOSTANZA , QUATTRO MEZZI :   - MANCATA ASSEGNAZIONE A COMPITI CORRISPONDENTI AL GRADO OCCUPATO NELLA SUA CATEGORIA , IN ISPREGIO AGLI ARTT . 5 E 7 DELLO STATUTO ;   - VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI , IN QUANTO , IN CONTRASTO CON L ' ART . 25 DELLO STATUTO , LA DECISIONE DI ASSEGNAZIONE ALL ' UFFICIO PUBBLICAZIONI E LE DECISIONI SEGUENTI NON SONO STATE ADOTTATE CON PROVVEDIMENTO INDIVIDUALE SCRITTO MOTIVATO , NON SONO STATE AFFISSE NE PUBBLICATE NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE ;   - TRASGRESSIONE DELL ' ART . 38 DELLO STATUTO E DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO IN QUANTO EGLI HA POTUTO LEGITTIMAMENTE CREDERE AD UN COMANDO TEMPORANEO , AI SENSI DELL ' ART . 37 , AL TERMINE DEL QUALE AVREBBE RIOCCUPATO IL VECCHIO POSTO ;   - TRASGRESSIONE DELL ' ART . 45 DELLO STATUTO E DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE IN QUANTO LA MANCATA ASSEGNAZIONE AD UN POSTO CORRISPONDENTE ALLA CATEGORIA E AL GRADO NON GLI AVREBBE CONSENTITO DI SVOLGERE COMPITI ATTI AD ESSERE VALUTATI NELLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO AI FINI DELLA PROMOZIONE .   MISURE RELATIVE ALLA VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 5 E 7 DELLO STATUTO  20 PUR NON CONTESTANDO LA NECESSITA DI RIORIENTARE LA SUA CARRIERA IN SEGUITO ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL ' UFFICIO ED ALL ' ADOZIONE DEL TRATTAMENTO INFORMATICO , IL RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI NON AVERGLI TROVATO UN POSTO DELLA SUA CATEGORIA CORRISPONDENTE AL GRADO ED ALLA PREPARAZIONE .   21 IL RICORRENTE SOSTIENE POI CHE I POSTI AI QUALI E STATO SUCCESSIVAMENTE ASSEGNATO NON ESIGEVANO DA LUI ALCUNA ATTIVITA EFFETTIVA . LE TRADUZIONI CH ' EGLI EFFETTUA PRESSO LA DG IX L ' OCCUPEREBBERO APPENA UN ' ORA AL GIORNO . LA COMMISSIONE TRASGREDIREBBE QUINDI IL PRINCIPIO GENERALE DEL DIRITTO AL LAVORO .   22 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE IL RICORRENTE , CONSCIO DEL FATTO CHE LO SVOLGIMENTO NORMALE DELLA CARRIERA NON ERA PIU POSSIBILE IN SENO ALL ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , HA ACCETTATO SENZA RISERVE I VARI POSTI NEGLI ALTRI UFFICI AI QUALI E STATO ADDETTO PROVVISORIAMENTE , ALLO SCOPO DI TROVARE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA PER LA SUA POSIZIONE AMMINISTRATIVA MEDIANTE IL PASSAGGIO AD UN ALTRO UFFICIO O AD UN ALTRO RUOLO . LA SUA COMPETENZA NEL CAMPO LINGUISTICO L ' AVREBBE PARTICOLARMENTE DESTINATO AD UNA CARRIERA NEL RUOLO LINGUISTICO . DA QUANDO HA LASCIATO L ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , GLI SAREBBERO SEMPRE STATI AFFIDATI COMPITI CORRISPONDENTI ALLA SUA PREPARAZIONE E , SOPRATTUTTO , ALLA SUE CONOSCENZE . LA COMMISSIONE AVREBBE ADEMPIUTO I SUOI OBBLIGHI INDICANDO AL RICORRENTE LE VARIE POSSIBILITA DI ORIENTAMENTO DELLA CARRIERA E AGEVOLANDOGLI L ' EVENTUALE TRASFERIMENTO . IL FATTO CHE NON SI SIA POTUTO TROVARE FINORA UNA SOLUZIONE SAREBBE DOVUTO AL RIFIUTO DEL RICORRENTE DI COLLABORARE E DI FARE , DAL CANTO SUO , QUANTO SAREBBE STATO NECESSARIO .   23 IL DIPENDENTE NON AVREBBE DIRITTO AD UN POSTO DETERMINATO E POTREBBE ESSERE ASSEGNATO A QUALSIASI POSTO DELLA SUA CATEGORIA A SECONDA DI CIO CHE L ' APN RITIENE OPPORTUNO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO . LA COMMISSIONE NON AVREBBE ALCUN OBBLIGO DI RISULTATO ED AVREBBE ADEMPIUTO I PROPRI OBBLIGHI FACENDO TUTTO IL POSSIBILE PER CONSENTIRE ALL ' INTERESSATO DI CANDIDARSI PER UN POSTO ADATTO ALLA SUA PREPARAZIONE ED ALLE SUE CONOSCENZE .   24 LA CORTE BENCHE NELLA SENTENZA 21 MAGGIO 1981 ( KINDERMANN , 60/80 , RACC . PAG . 1329 ) ABBIA AMMESSO CHE L ' ART . 7 DELLO STATUTO ATTRIBUISCE ALL ' APN UN AMPLISSIMO POTERE DISCREZIONALE PER ASSEGNARE IL DIPENDENTE , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , AD UN POSTO DELLA SUA CATEGORIA O DEL SUO RUOLO CORRISPONDENTE AL GRADO , NELLA SENTENZA 22 OTTOBRE 1981 ( KRUSE , 218/80 , RACC . PAG . 2471 ) ESSA HA TUTTAVIA DECISO CHE IL DIPENDENTE HA IL DIRITTO DI ESIGERE CHE LE MANSIONI CHE GLI SONO ATTRIBUITE CORRISPONDANO AL SUO GRADO ED AL SUO POSTO .   25 FATTA QUESTA PRECISAZIONE , IL DIPENDENTE HA L ' OBBLIGO DI ACCETTARE QUALSIASI ASSEGNAZIONE , CONFORME ALLE ESIGENZE DI SERVIZIO , NEL COMPLESSO DELLA COMUNITA , IN QUALSIASI SEDE DELL ' ISTITUZIONE PRESSO LA QUALE EGLI PRESTA SERVIZIO ( CFR . SENTENZA 24 FEBBRAIO 1981 , CARBOGNANI , 161 E 162/80 , RACC . PAG . 543 ). NELLE SENTENZE 28 MAGGIO 1970 ( PECO , 36/69 , RACC . PAG . 370 ) E 28 SETTEMBRE 1983 ( ROSANI , 193-198/82 , RACC . PAG . 2841 ), LA CORTE HA DECISO CHE L ' APN HA IL DIRITTO DI PRETENDERE CHE DIPENDENTI DI GRADO ELEVATO POSSIEDANO LE CAPACITA DI ADATTAMENTO OCCORRENTI PER COPRIRE POSTI DI DIVERSA NATURA . VA INOLTRE RILEVATO CHE I COMPITI INIZIALMENTE SVOLTI DAL RICORRENTE ED AI QUALI EGLI VORREBBE ESSERE RIASSEGNATO NON ESISTONO PIU E CHE IL POSTO OCCUPATO ALL ' INIZIO ESIGE ATTUALMENTE , IN SEGUITO ALLA RIORGANIZZAZIONE DELL ' UFFICIO , CONOSCENZE DIVERSE DA QUELLE RICHIESTE AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE . ASSUNTO NELLA CATEGORIA A , IL RICORRENTE DOVEVA CERTO DISPORRE DI DETTE CAPACITA D ' ADATTAMENTO E I RAPPORTI INFORMATIVI RILEVANO DEL RESTO , IN MODO SPECIALISSIMO , LA SUA PADRONANZA DI VARIE LINGUE COMUNITARIE . IL RICORRENTE NON HA D ' ALTRONDE MAI RIFIUTATO DI ESPLETARE I COMPITI CHE GLI SONO STATI AFFIDATI E IN PARTICOLARE QUELLI DI NATURA LINGUISTICA , BENSI , AL CONTRARIO , HA CERCATO DI ORIENTARE LA PROPRIA CARRIERA MEDIANTE IL PASSAGGIO NEL RUOLO LINGUISTICO E CIO FIN DAL 1978 IN CUI HA PARTECIPATO AD UN CONCORSO INTERNO PER UN POSTO DI REVISORE-LINGUISTA . IL RIFIUTO SUCCESSIVO DI PARTECIPARE A CONCORSI NEL RUOLO LA SEMBRA MOTIVATO ESSENZIALMENTE DAL DESIDERIO DI OTTENERE IL GRADO A5 . COSI STANDO LE COSE , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ASSEGNATO AL RICORRENTE COMPITI DI NATURA LINGUISTICA I QUALI , BENCHE DIVERSI DA QUELLI ALL ' INIZIO SVOLTI , NON ERANO INCOMPATIBILI COL GRADO E DOVEVANO INOLTRE FACILITARE IL RIORIENTAMENTO DELLA CARRIERA .   26 CONSCIO DELLA NECESSITA DI TALE RIORIENTAMENTO DELLA CARRIERA , IL RICORRENTE , COME LA CORTE HA DECISO , A PROPOSITO DELLA REINTEGRAZIONE DI DIPENDENTI ALLA FINE DELL ' ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI , NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1983 ( PIZZIOLO , 785/79 , RACC . PAG . 1343 ), AVREBBE DOVUTO SPIEGARE LA NORMALE DILIGENZA PER CERCARE ALTRI POSTI . ORBENE , DAL COMPLESSO DEL FASCICOLO SI DESUME CHE IL RICORRENTE , PUR ACCETTANDO LE SISTEMAZIONI PROVVISORIE , NON HA MAI ATTIVAMENTE COLLABORATO AD UNA SOLUZIONE DEFINITIVA , RIFIUTANDOSI DI PRESENTARE LA CANDIDATURA PER I POSTI CHE GLI ERANO STATI SEGNALATI .   27 CIRCA IL MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DEL DIRITTO AL LAVORO , SECONDO CUI LA COMMISSIONE , SOPRATTUTTO IN SEGUITO ALL ' ASSEGNAZIONE DEL RICORRENTE ALLA DG IX , NON GLI AVREBBE AFFIDATO UN ' ATTIVITA EFFETTIVA , VA RILEVATO , SENZA AFFRONTARE IL PROBLEMA SE UN PRINCIPIO DEL GENERE SUSSISTA NEL DIRITTO COMUNITARIO , CHE DA UNA NOTA IN DATA 22 OTTOBRE 1985 DEL SOSTITUTO DEL CAPODIVISIONE DELLA TRADUZIONE DANESE DELLA DG IX , PRODOTTA ALL ' UDIENZA , SI DESUME CHE IL RICORRENTE HA EFFETTUATO LA TRADUZIONE DI CIRCA 40 PAGINE AL MESE . BENCHE SIA DIFFICILE VALUTARE IL NUMERO DI PAGINE CHE UN TRADUTTORE PUO TRADURRE , SOPRATTUTTO IN CONSIDERAZIONE DEL GRADO DI DIFFICOLTA E DI TECNICITA DEI DOCUMENTI DI CUI TRATTASI , NON SI PUO TUTTAVIA RITENERE CHE IL RICORRENTE SIA STATO LASCIATO INOPEROSO DURANTE IL PERIODO IN CUI ERA ASSEGNATO ALLA DG IX . NEL VALUTARE IL VOLUME DEL LAVORO AFFIDATO AL RICORRENTE , SI DEVE DEL PARI TENER CONTO DEL FATTO CHE IL RICORRENTE NON OCCUPAVA UN POSTO DI TRADUTTORE TITOLARE , MA ERA STATO UNICAMENTE POSTO IN UN UFFICIO LINGUISTICO ONDE CONSENTIRGLI DI FAMILIARIZZARSI COL LAVORO ALLO SCOPO DI POTERSI CANDIDARE PER UN POSTO NEL RUOLO LINGUISTICO .   28 CIO PREMESSO , IL MEZZO E INFONDATO .   MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DI FORME SOSTANZIALI ( ART . 25 DELLO STATUTO )   29 IL RICORRENTE DEDUCE CHE , A NORMA DELL ' ART . 25 DELLO STATUTO , GLI ATTI CON CUI ERA STATO COLLOCATO NELL ' UFFICIO STATISTICO E , IN SEGUITO , NELLA DG IX , COME PURE QUELLO CON CUI GLI ERA STATO NEGATO IL RITORNO PRESSO L ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , COSTITUISCONO DECISIONI DA MOTIVARSI E DA AFFIGGERE NELLE SEDI DELL ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE ED INOLTRE DA PUBBLICARSI NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE DELLE COMUNITA .   30 LA COMMISSIONE CONTESTA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 25 DICHIARANDO CHE GLI ATTI DI CUI TRATTASI , DI NATURA ESSENZIALMENTE PRECARIA , NON SONO DECISIONI INDIVIDUALI AI SENSI DELL ' ART . 25 E CHE NON HANNO ARRECATO PREGIUDIZIO AL RICORRENTE . EGLI AVREBBE INOLTRE SEMPRE DATO IL PROPRIO ASSENSO AI VARI ATTI DI CUI GLI SAREBBERO STATI NOTI LA NATURA ED I MOTIVI .   31 DALL ' ESAME DEI FATTI SI DESUME CHE I SUCCESSIVI ATTI DI COLLOCAMENTO DEL RICORRENTE NON SONO DECISIONI INDIVIDUALI RELATIVE ALLA NOMINA , ALLA NOMINA IN RUOLO , ALLA PROMOZIONE , AL TRASFERIMENTO , ALLA DETERMINAZIONE DELLA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA ED ALLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO DI UN DIPENDENTE AI SENSI DELL ' ART . 25 , N . 3 . QUESTI ATTI DI ORGANIZZAZIONE INTERNA DEGLI UFFICI , COMPIUTI COL SUO PIENO CONSENSO , NON HANNO AFFATTO MODIFICATO IL SUO STATO GIURIDICO E NON COSTITUISCONO NEMMENO DECISIONI CHE RECHINO PREGIUDIZIO AI SENSI DEL N . 2 , DELLO STESSO ARTICOLO .   32 DI CONSEGUENZA L ' ART . 25 NON SI APPLICA ED IL MEZZO VA DISATTESO .   MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 38 DELLO STATUTO  33 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE IL COLLOCAMENTO PRESSO L ' UFFICIO STATISTICO , INDI PRESSO LA DG IX AVEVA L ' APPARENZA DI UN COMANDO AI SENSI DELL ' ART . 37 , N . 1 , LETT A ), DELLO STATUTO . IN FORZA DEL PRINCIPIO DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO , EGLI AVREBBE POTUTO ASPETTARSI CHE LA COMMISSIONE LO REINTEGRASSE A NORMA DELL ' ART . 38 , LETT . G ).   34 LA COMMISSIONE CONTESTA L ' ESISTENZA DI UN COMANDO AI SENSI DELL ' ART . 37 ED ASSUME CHE IL RICORRENTE ERA INFORMATO DELLA PRECISA NATURA DEI VARI COLLOCAMENTI , DI GUISA CHE L ' ART . 38 ESULA DALLA CAUSA .   35 COME SI E DETTO SOPRA , I VARI ATTI ADOTTATI NON HANNO AFFATTO MODIFICATO LO STATO GIURIDICO DEL RICORRENTE IL QUALE , COME SI DESUME DALLE DICHIARAZIONI RESE IN OCCASIONE DEI VARI TRASFERIMENTI , SAPEVA TRATTARSI DI ATTI PROVVISORI E PRECARI , CHE SONO SEMPRE STATI COMPIUTI COL SUO CONSENSO E ALLO SCOPO DI PREPARARE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA NEL SUO INTERESSE .   36 STANDO COSI LE COSE , NON VI E STATO COMANDO AI SENSI DELL ' ART . 37 DELLO STATUTO E NULLA NEL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSENTIVA AL RICORRENTE DI RITENERE CHE GLI ATTI DI CUI TRATTASI AVESSERO UN EFFETTO DEL GENERE .   37 IL MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 38 E QUINDI INFONDATO IN FATTO .   MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 45 DELLO STATUTO E DEL PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE  38 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE , DA QUANDO HA LASCIATO L ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , NON SVOLGE PIU COMPITI PRECISI CHE CONSENTANO LO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO , AI FINI DELLA PROMOZIONE .   39 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE I VARI ATTI DI COLLOCAMENTO NON HANNO FATTO SI CHE IL RICORRENTE FOSSE PRIVATO DELLA CONTINUA VALUTAZIONE DEI SUOI MERITI NELLO SVOLGIMENTO DEI VARI COMPITI AFFIDATIGLI . RAPPORTI INFORMATIVI SAREBBERO STATI STESI TENENDO CONTO DEI VARI COMPITI SVOLTI .   40 IL RICORRENTE SAREBBE STATO PROPOSTO PER LA PROMOZIONE SULL ' ESERCIZIO 1983 . IL FATTO CHE NON SIA STATO PROPOSTO SULL ' ESERCIZIO 1984 SAREBBE DOVUTO UNICAMENTE ALLA VALUTAZIONE SFAVOREVOLE DEL RELATORE .   41 LA CORTE RILEVA CHE , STANDO AL FASCICOLO , MALGRADO LA DIVERSITA DEI COMPITI AFFIDATI AL RICORRENTE , DEI RAPPORTI INFORMATIVI SONO STATI REGOLARMENTE STESI , I QUALI CONSENTONO DI VALUTARE I SUOI MERITI AI FINI DELLA PROMOZIONE .   42 DATO CHE LA VALUTAZIONE DEI MERITI DEL DIPENDENTE AI FINI DELLA PROMOZIONE RIENTRA NEL POTERE DISCREZIONALE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , SALVO IL CASO DI ERRORE MANIFESTO DI VALUTAZIONE , ERRORE CHE NEL PRESENTE CASO NON E STATO DENUNZIATO , NON E STATA PROVATA LA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 45 , N . 1 . POICHE SUL RICORRENTE SONO STATI REDATTI RAPPORTI INFORMATIVI NELLO STESSO MODO CHE SUGLI ALTRI DIPENDENTI , LA CENSURA DI TRATTAMENTO DISCRIMINATORIO E INFONDATA .   43 IL MEZZO VA PERCIO DISATTESO .   44 DI CONSEGUENZA IL RICORSO , SIA PER QUANTO RIGUARDA L ' ANNULLAMENTO DELL ' ASSERITA DECISIONE CHE GLI NEGAVA L ' IMMEDIATA REINTEGRAZIONE PRESSO L ' UFFICIO PUBBLICAZIONI , SIA PER QUANTO RIGUARDA IL RISARCIMENTO DEL DANNO MORALE ASSERTIVAMENTE SUBITO A CAUSA DELL ' INTERRUZIONE DEL NORMALE SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA DEL RICORRENTE VA RESPINTO . LO STESSO VALE PER LA PARTE IN CUI IL RICORSO E DIRETTO A FAR STATUIRE CHE LA COMMISSIONE DEVE ASSEGNARE IL RICORRENTE AD UN POSTO EFFETTIVO DELLA SUA CATEGORIA CORRISPONDENTE AL GRADO CHE EGLI OCCUPA NELLA GERARCHIA , ALLA SUA ESPERIENZA ED ALLE SUE CAPACITA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 45 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .