CELEX: 31978R1418
Language: it
Date: 1978-06-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1418/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell' alimentazione degli animali

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31978R1418

Regolamento (CEE) n. 1418/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell' alimentazione degli animali  

Gazzetta ufficiale n. L 171 del 28/06/1978 pag. 0005 - 0007 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 21 pag. 0208 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/78 DEL CONSIGLIO  del 19 giugno 1978  che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i piselli , le fave e la favette impiegati nell ' alimentazione degli animali  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1119/78 del Consiglio , del 22 maggio 1978 , relativo a misure speciali per i piselli , le fave e le favette impiegati nell ' alimentazione degli animali ( 1 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 4 , e l ' articolo 3 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che l ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 1119/78 prevede la determinazione del prezzo medio del mercato mondiale dei panelli di soia in base alle possibilità di acquisto più favorevoli sul mercato mondiale ;  considerando che , ove non si disponga di offerte o di corsi su cui fondarsi per la determinazione del prezzo del mercato mondiale , occorre che questo sia fissato in base alle offerte ed ai corsi dei panelli di soia ottenuti dalla trasformazione dei semi di soia nella Comunità , nonché alle offerte e ai corsi dei prodotti concorrenziali sul mercato mondiale ;  considerando che il prezzo del mercato mondiale deve essere calcolato per una qualità tipo determinata ;  considerando che , all ' atto della determinazione del luog di transito di frontiera , occorre assicurarsi della sua rappresentatività per l ' importazione e per la trasformazione dei semi di soia ; che il porto di Rotterdam puo quindi essere scelto come luogo di transito di frontiera della Comunità ; che le offerte e i corsi presi in considerazione devono essere modificati , qualora si riferiscano a un altro luogo di transito di frontiera ;  considerando che , ai sensi dell ' articolo 2 , paragrafo 4 , del regolamento ( CEE ) n . 1119/78 , occorre adottare le norme generali , secondo le quali l ' aiuto è concesso , nonché le modalità di controllo del diritto all ' aiuto ;  considerando che , per facilitare il controllo del diritto all ' aiuto , occorre prevedere che i produttori presentino una dichiarazione relativa alle superfici seminate a piselli , fave e favette ; che allo stesso scopo occorre prevedere che il contratto concluso dall ' impresa di fabbricazione di alimenti per gli animali faccia riferimento alla dichiarazione relativa alla semina dei prodotti in questione e sia depositato prima che i prodotti siano messi sotto controllo nell ' impresa ;  considerando che per evitare domande di aiuto ingiustificate occorre prevedere che l ' aiuto possa essere concesso soltanto alle imprese di trasformazione che siano in grado di giustificare l ' utilizzazione dei piselli , fave e favette per i quali chiedono l ' aiuto ;  considerando che il diritto all ' aiuto è acquisito quando i piselli , le fave e le favette sono utilizzati negli alimenti per animali ; che occorre tuttavia prevedere che l ' aiuto possa essere anticipato agli interessati prima dell ' utilizzazione dei prodotti negli alimenti per animali che , tuttavia , per evitare frodi , occorre prevedere una garanzia destinata ad assicurare che i prodotti per i quali è versato l ' aiuto , saranno utilizzati per i fini previsti ;  considerando che l ' importo dell ' aiuto deve essere calcolato in base a una qualità tipo , tenendo conto delle variazioni di peso che possono intervenire a causa del tenore di umidità e di impurità dei prodotti destinati ad essere utilizzati ;  considerando che occorre stabilire disposizioni particolari per garantire il controllo dei piselli , delle fave e delle favette utilizzati in uno Stato membro diverso da quello sul cui territorio sono stati raccolti ;  considerando che occorre prevedere una cooperazione tra gli Stati membri e la commissione per il controllo del diritto all ' aiuto ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . La Commissione determina periodicamente il prezzo medio del mercato mondiale per i panelli di soia .  2 . Per la determinazione del prezzo di cui al paragrafo 1 la Commissione tiene conto di tutte le offerte fatte sul mercato mondiale e di tutti i corsi quotati nelle borse importanti per il commercio internazionale .  3 . La Commissione fissa il prezzo di cui al paragrafo 1 in base alle possibilità d ' acquisto effettive più favorevoli sul mercato mondiale , ad eccezione delle offerte e dei corsi che non possono essere considerati rappresentativi della tendenza reale del mercato .  Articolo 2  Qualora , per la determinazione del loro prezzo medio sul mercato mondiale non si disponga di offerte o di corsi dei panelli di soia , la Commissione determina tale prezzo in base alle offerte ed ai corsi dei panelli di soia ottenuti dalla trasformazione nella Comunità di semi di soia , nonché alle offerte e ai corsi dei prodotti concorrenziali sul mercato mondiale .  Articolo 3  La commissione determina il prezzo medio del mercato mondiale dei panelli di soia consegnati alla rinfusa a Rotterdam , della qualità tipo per la quale è stato fissato il prezzo limite per la concessione di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1119/78 .  Per le offerte e i corsi che non rispondono alle condizioni indicate al primo comma , la Commissione procede alle necessarie modifiche .  Articolo 4  Per beneficiare del regime di aiuto ogni produttore che ha seminato una superficie a piselli , fave o favette destinati alla fabbricazione di alimenti per animali deposita presso l ' organismo competente dello Stato membro sul cui territori il prodotto è stato seminato , anteriormente ad una data da stabilire , una dichiarazione che contiene tutti gli elementi necessari per l ' identificazione delle superfici in questione .  Articolo 5  L ' aiuto viene concesso soltanto alle imprese di fabbricazione di alimenti per animali :  a ) che , entro una data da determinarsi hanno presentato all ' organismo competente dello Stato membro sul cui territorio i piselli , le fave e le favette saranno utilizzati negli alimenti per animali , un contratto :  _ che si riferisce alle quantità di piselli , fave o favette prodotti su una superficie che è stata oggetto della dichiarazione di cui all ' articolo 4 , e  _ che risponde alla condizione di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , secondo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 1119/78 ed a quelle da definire in applicazione del paragrafo 6 di detto articolo ;  b ) che hanno chiesto all ' organismo competente di assumer il controllo dei prodotti che formano oggetto del contratto , nell ' impresa di fabbricazione di alimenti per animali ;  c ) che , ai fini del controllo del diritto all ' aiuto :  _ tengono una contabilità di magazzino nella quale sono almeno indicati , separatamente per i piselli , le fave e le favette raccolti all ' interno e all ' esterno della Comunità i quantitativi e la qualità dei piselli , delle fave e delle favette entrati nelle imprese , la data di entrata , nonché gli alimenti per animali contenenti i piselli , le fave e le favette che sono stati prodotti e i quantitativi usciti dall ' impresa e  _ forniscono all ' occorrenza gli altri documenti giustificativi necessari per il controllo del diritto all ' aiuto .  Articolo 6  L ' importo dell ' aiuto da concedere è quello valido il giorno in cui l ' interessato chiede all ' organismo competen di assumere il controllo dei piselli , delle fave e delle favette nell ' impresa nella quale questi saranno impiegati nella fabbricazione degli alimenti per animali .  Articolo 7  Il diritto all ' aiuto è acquisito all ' atto dell ' utilizzazione dei piselli , delle fave e delle favette nella fabbricazione degli alimenti per animali .  Tuttavia , l ' aiuto puo essere anticipato non appena tali prodotti siano stati messi sotto controllo nell ' impresa , purché per la loro utilizzazione nella fabbricazione degli alimenti per animali venga costituita una garanzia .  Articolo 8  1 . L ' aiuto è fissato , per piselli , fave e favette , aventi il 14 % di umidità ed il 3 % d ' impurità .  2 . Si procede alla determinazione del peso dei piselli , delle fave e delle favette , nonché al prelievo dei campioni , all ' atto dell ' entrata di tali prodotti nell ' impresa di fabbricazione di alimenti per animali .  3 . L ' importo dell ' aiuto è calcolato in base al peso , modificato in funzione delle eventuali differenze tra le percentuali di umidità e di impurità constatate e quelle adottate per la fissazione dell ' aiuto .  Articolo 9  Lo Stato membro nel quale è depositato il contratto accerta che tale contratto risponda alle condizioni di cui all ' articolo 5 , lettera a ) .  Articolo 10  Qualora il contratto depositato dall ' impresa di fabbricazione di alimenti per animali sia stato stipulato con persone diverse dal produttore di piselli , fave e favette , l ' organismo competente esige i documenti giustificativi necessari per il controllo di cui all ' articolo 9 .  Articolo 11  1 . Gli Stati membri produttori controllano per sondaggio sul posto l ' esattezza delle superfici indicate nelle dichiarazioni depositate ai sensi dell ' articolo 4 .  2 . Qualora dal contratto depositato dall ' impresa di fabbricazione di alimenti per animali risulti che i piselli , le fave e le favette sono prodotti in uno Stato membro diverso da quello nel quale saranno utilizzati negli alimenti per animali , l ' organismo competente dello Stato membro in cui il contratto è stato depositato trasmette all ' organismo competente dello Stato membro sul cui territorio i piselli , le fave e le favette sono prodotti , gli elementi necessari per l ' identificazione delle superfic sulle quali i piselli , le fave e le favette , oggetto del contratto , sono stati prodotti .  Quest ' ultimo Stato membro informa immediatamente il primo se le superfici in questione abbiano formato oggetto della dichiarazione di cui all ' articolo 4 e , eventualmente , comunica il risultato del controllo di cui al paragrafo 1 .  Articolo 12  Gli Stati membri controllano l ' entrata dei piselli , fave e favette previsti nel contratto nell ' impresa di fabbricazione di alimenti per animali e la loro utilizzazione per garantire che sia concesso un aiuto soltanto ai piselli , fave e favette per i quali esiste un diritto all ' aiuto . Se necessario , possono essere previsti per i prodotti in questione altri controlli prima della loro entrata nell ' impresa .  Articolo 13  1 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni che hanno adottato per assicurare i controlli previsti dal presente regolamento , prima di metterle in applicazione .  2 . Gli Stati membri si prestano mutua assistenza nell ' applicazione del presente regolamento .  Articolo 14  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addi 19 giugno 1978 .  Per il Consiglio  Il Presidente  P . DALSAGER  ( 1 ) GU n . L 142 del 30 . 5 . 1978 , pag . 8 .