CELEX: C1997/054/58
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso del signor Paul Hodson contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 dicembre 1996 (Causa T-218/96)

22. 2 . 97           I IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 54/35
del foro di Liegi, con domicilio eletto in Lussemburgo               volta l'omissione di una valutazione effettiva della sua
presso lo studio dell'avv. Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau,         esperienza professionale e denuncia un errore manifesto di
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Co­            valutazione .
munità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                    In ulteriore subordine, essa impugna la decisione d' inqua­
                                                                     dramento nel grado A 7 nel posto 50/T, dato che l'inqua­
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                       dramento avrebbe dovuto avvenire quantomeno nel grado
                                                                     A 6/3 , deducendo un difetto di motivazione, la violazione
In via principale :                                                  degli artt. 25 , secondo comma, seconda frase, e 31 , n. 2 ,
                                                                     dello Statuto e dell' art. 2, primo comma, della decisione
— annullare o dichiarare illegittima la decisione della              della Commissione 1° settembre 1983 nonché del principio
     Commissione di non assumere la ricorrente al posto n.           di sollecitudine, un errore manifesto di valutazione; essa
     71 /T/TFRH/93 ,                                                 censura infine l' iniquità della carriera .
— annullare la decisione della Commissione di assumere
     la ricorrente al posto 50T/XVI/93 ;
In subordine :
                                                                     Ricorso del signor Paul Hodson contro la Commissione
— annullare la decisione della Commissione d'inquadrare                   delle Comunità europee, proposto il 26 dicembre 1996
     la ricorrente, che avrebbe dovuto essere inquadrata nel
                                                                                              ( Causa T-218/96 )
     grado A5/3 , nel grado 7 nel posto 50T/XVI/93 ;
                                                                                                 ( 97/C 54/58 )
In ulteriore subordine :
                                                                                       (Lingua processuale: il francese)
— annullare la decisione della Commissione d'inquadrare               Il 26 dicembre 1996 il signor Paul Hodson, residente in
     la ricorrente, che avrebbe dovuto essere inquadrata              Bruxelles, con l'avv. Marc-Albert Lucas, del foro di Liegi,
     quantomeno nel grado A6/3 , nel grado 7 nel posto               con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del­
     50T/XVI/93 ;
                                                                      l' avv. Evelyne Korn, 21 , rue de Nassau, ha proposto di­
                                                                      nanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
In ogni caso :                                                        un ricorso contro la Commissione delle Comunità euro­
                                                                     pee .
— condannare la Commissione alle spese .
                                                                      Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Motivi e principali argomenti
                                                                     — annullare la decisione 12 dicembre 1995 con la quale
La ricorrente, agente temporaneo della Commissione di                       l'Autorità che ha il potere di nomina ha inquadrato il
grado A7/3 , prestava inoltre servizio dal 1989 in qualità di               ricorrente stesso al grado A 7;
agente temporaneo di grado B presso la DG XVI. Secondo
il rapporto informativo, i compiti ad essa assegnati erano           — annullare la decisione 26 settembre 1996 con la quale
normalmente di competenza di un dipendente di grado A.                      l'Autorità che ha il potere di nomina ha respinto il re­
Nel 1993 la Commissione pubblicava diversi avvisi di as­                    clamo amministrativo R/4 16/96 presentato dal ricor­
sunzione per la categoria A, aventi segnatamente ad ogget­                  rente il 3 aprile 1996 ;
to i posti 71/T/TFRH/93 presso la Task Force « Risorse
umane, istruzione, formazione e gioventù » e 50T/XVI/93              — condannare la Commissione alle spese.
presso la DG XVI. Il nome della ricorrente veniva incluso
nella lista dei candidati idonei a ricoprire entrambi i posti.        Motivi e principali argomenti
La ricorrente ha già presentato reclamo avverso la decisio­
ne della Commissione di non assumerla al posto 71 /T e av­            Il ricorrente, dipendente di grado A 7, terzo scatto , presso
verso la decisione d' inquadrarla nel grado 7 per il posto            la Commissione, contesta in particolare la decisione 12 di­
50/T.
                                                                      cembre 1995 dell' APN relativa al suo inquadramento e
                                                                      chiede un inquadramento più favorevole in conformità
Con il presente ricorso la ricorrente lamenta inoltre l'illi­         dell'art. 31 , n. 2, dello Statuto, alla luce della sua esperien­
ceità dell'omessa assunzione al posto 71/T nonché la viola­           za professionale e dei suoi titoli . Egli fa valere l'assenza di
zione delle regole relative alla revoca degli atti amministra­        ogni motivazione in quanto la Commissione non ha rispo­
tivi fonti di diritti . Per di più, l'amministrazione non             sto in alcun modo agli argomenti concreti e precisi da lui
avrebbe operato nella fattispecie una valutazione effettiva           formulati in ordine al carattere eccezionale delle sue quali­
dell'esperienza professionale della ricorrente .                      fiche rispetto all' impiego per il quale è stato assunto. Al
                                                                      contrario, la Commissione si è limitata ad invocare, in
In subordine, la ricorrente deduce l'illiceità dell' inquadra­        proposito, argomenti di ordine generale, senza precisare
mento nel grado A7 nel posto 50/T, dato che l'inquadra­               per quale motivo, nel caso di specie, le qualifiche del ricor­
mento avrebbe dovuto avvenire nel grado A 5/3 in osser­               rente non potevano considerarsi eccezionali . Le due deci­
vanza dell'art. 2, secondo comma, della decisione della               sioni contestate danneggiano il ricorrente, sono prive di
Commissione 1° settembre 1983 . Essa censura ancora una               motivazione e trasgrediscono conseguentemente l' art. 25 ,
 ---pagebreak--- N. C 54/36              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      22 . 2 . 97
secondo comma, seconda frase, dello Statuto . L'ammini­               Inoltre, il ricorrente deduce l'omessa presa in considerazio­
strazione sarebbe inoltre incorsa in un errore manifesto di           ne dei suoi diritti a pensione . Pur avendo richiesto il tra­
valutazione ritenendo che le qualifiche del ricorrente non            sferimento dei diritti a pensione maturati in Germania,
fossero eccezionali, nel senso richiesto per l'applicazione           egli ha ricevuto, con lettera 1° aprile 1996 , il calcolo rela­
dell'art. 31 , n. 2, dello Statuto .                                  tivo al solo rimborso dei contributi individuali versati al
                                                                      regime pensionistico . Nessun trasferimento dei suoi diritti
                                                                      a pensione è stato effettuato, talché egli fruisce ormai di
                                                                      un diritto a pensione del tutto esiguo in forza del regime
                                                                      tedesco, mentre è ormai privato di qualsiasi diritto in forza
                                                                      del regime pensionistico del pubblico impiego comunita­
                                                                      rio .
Ricorso di « Y» contro il Parlamento europeo, presentato il
                        27 dicembre 1996
                        ( Causa T-219/96 )
                           ( 97/C 54/59 )
                (Lingua processuale: il francese)                     Ricorso della società Elleniki Viomichania Oplon ( EBO )
                                                                      AE contro il Consiglio dell'Unione europea e la Commis­
Il 27 dicembre 1996 « Y », residente in Bruxelles, con l'avv.         sione delle Comunità europee, proposto il 10 dicembre
Gerard Collins, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto                                           1996
in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue                                        ( Causa T-220/96 )
de Cessange, ha proposto al Tribunale di primo grado del­
                                                                                                   97/C 54/60 )
le Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
peo .                                                                                   (Lingua processuale: il greco)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                      11 10 dicembre 1996 la Elleniki Viomichania Oplon ( EBO )
                                                                      AE, società anonima di diritto ellenico con sede in Atene,
— condannare il Parlamento europeo a versare al ricor­                rappresentata dagli avv.ti Michalis Statopoulos e Joannis
     rente le retribuzioni illegittimamente trattenute tra il         Anagnostou, del foro di Atene, con domicilio eletto in
      1° novembre 1993 e il 19 gennaio 1996 , con maggio­             Lussemburgo presso l'avv. Aloyse May, ha proposto dinan­
     razione degli interessi di mora decorrenti dalla data            zi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
     della loro esigibilità,                                          ricorso contro il Consiglio dell'Unione europea e la Com­
                                                                      missione delle Comunità europee .
— condannare il Parlamento europeo al versamento di
     un' indennità pari a 3 milioni FB a titolo di acconto,           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
     con riserva di maggiorazione in corso di causa,
                                                                      1 . accogliere il ricorso;
— condannare il Parlamento europeo alle spese .
                                                                      2 . condannare i convenuti, per le ragioni esposte nel ri­
                                                                            corso, a corrisponderle l' importo di 75 451 500 dollari
Motivi e principali argomenti                                               USA, o al relativo controvalore in ECU al giorno del
                                                                            pagamento, secondo il massimo corso ufficiale del
In data 6 ottobre 1993 l' APN ha adottato la decisione di                   cambio dollaro USA/ECU, oppure, in subordine, a
sospendere il ricorrente dalle sue funzioni, con trattenuta                 60 478 770 ECU al cambio odierno dollari USA/ECU,
della metà della sua retribuzione base, ai sensi dell'art. 88               oltre agli interessi nella misura dell' 8% , come di con­
dello Statuto . Il 6 giugno 1994 il ricorrente è stato con­                 sueto negli scambi internazionali, dalla data del depo­
dannato dal Tribunal correctionnel di Bruxelles .                           sito del ricorso fino al pagamento dell'intero importo,
                                                                            a fronte della cessione nei loro confronti dei summen­
Ai sensi dell'art. 88 , terzo e quinto comma, dello Statuto,                zionati crediti della ricorrente nei confronti della Cen­
la posizione del ricorrente avrebbe dovuto essere definiti­                 tral Bank of Irak;
vamente regolata entro un termine di quattro mesi dalla
data in cui la sentenza penale pronunciata dall'autorità              3 . condannare i convenuti alle spese processuali della ri­
giudiziaria competente era divenuta definitiva . Essendo la                 corrente nonché agli onorari dei suoi difensori .
sentenza di condanna divenuta definitiva il 21 giugno
1994, la posizione del ricorrente avrebbe dovuto essere re­           Motivi e principali argomenti
golata in via definitiva, al più tardi, il 21 ottobre 1994 . Il
termine di quattro mesi è stato palesemente disatteso, po­            La ricorrente è una società di produzione e commercializ­
sto che la decisione disciplinare di destituzione emessa dal­         zazione di armi e munizioni . In forza di un contratto
l 'APN il 19 gennaio 1996 è stata notificata al ricorrente il         12 gennaio 1987, ha venduto all'Iraq munizioni, conse­
5 febbraio 1996 . Il ricorrente chiede , ai sensi dell' art . 88 ,    gnate tra il 25 ottobre 1987 e il 30 maggio 1989 , a fronte
quarto comma, dello Statuto, il rimborso delle trattenute             di un prezzo che avrebbe dovuto esserle versato dalla Cen­
effettuate sulla sua retribuzione; nella specie, tali trattenu­       tral Bank of Irak con il sistema dell' apertura di credito ir­
te illegittime erano state applicate tra il 1° novembre 1993          revocabile . La Central Bank of Irak, tuttavia, si è rifiutata
e il 19 gennaio 1996 .                                                di pagare, richiamandosi alla risoluzione 660/6.8.90 del