CELEX: C2007/020/47
Language: it
Date: 2007-01-27 00:00:00
Title: Causa T-383/06: Ricorso presentato il 19 dicembre 2006 — Icuna.com/Parlamento

27.1.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 20/31
            
         Ricorso presentato il 19 dicembre 2006 — Icuna.com/Parlamento
   (Causa T-383/06)
   (2007/C 20/48)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Icuna.com SCRL (Braîne-le-Château, Belgio) (rappresentanti: avv.ti J. Windey e P. de Bandt)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento europeo 1o dicembre 2006, che accettava l'offerta della società MOSTRA e che respingeva l'offerta della ricorrente nella gara di appalto EP/DGINFO/WEBTV/2006/2003;
            
         
               —
            
            
               constatare la responsabilità non contrattuale della Comunità e condannare il Parlamento europeo a pagare alla ricorrente la somma di EUR 58 700 a titolo di risarcimento per le spese sostenute nell'ambito della gara di appalto e l'importo del danno morale a causa della lesione della reputazione e designare un esperto per valutare tale danno;
            
         
               —
            
            
               comunque, condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente contesta la decisione del Parlamento europeo che respinge l'offerta della ricorrente relativa alla gara di appalto EP/DGINFO/WEBTV/2006/2003, lotto 2: contenuto delle emissioni in vista della creazione del canale di televisione web del Parlamento europeo (1).
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce in primo luogo un'irregolarità manifesta di procedura che aveva portato all'adozione della decisione impugnata, a causa dell'incompetenza dell'autore dell'atto, della violazione dell'art. 101 del regolamento finanziario (2), della violazione dell'art. 149 del regolamento n. 2342/2002 (3).
   In secondo luogo la ricorrente afferma, da un lato, che il Parlamento ha adottato una decisione in contraddizione con quella inizialmente emanata in data 7 agosto 2006, che gli assegnava l'appalto, senza motivare tale cambiamento e, dall'altro, che i criteri di selezione tenuti in considerazione nella decisione impugnata non sono quelli che sono stati applicati nel contesto della prima decisione del Parlamento, e non sono definiti in quanto tali nella gara di appalto. I criteri di selezione ivi contenuti sarebbero stati violati nonché i principi di parità di trattamento, di trasparenza e l'obbligo di motivazione.
   
      (1)  Bando di gara «Canale di web-televisione del Parlamento europeo» (GU 2006 S 87-91412)
   
      (2)  Regolamento (CE, Euratom) del Consiglio 25 giugno 2002, n. 1605, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 248, pag. 1)
   
      (3)  Regolamento (CE, Euratom) della Commissione 23 dicembre 2002, n. 2342, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 357, pag. 1)