CELEX: C2004/106/170
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Causa T-110/04: Ricorso presentato il 16 marzo 2004 dal sig. Paulo Sequeira Wandschneider contro la Commissione delle Comunità europee

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 106/86
            
         Ricorso presentato il 16 marzo 2004 dal sig. Paulo Sequeira Wandschneider contro la Commissione delle Comunità europee
   (Causa T-110/04)
   (2004/C 106/170)
   lingua processuale: il francese
   Il 16 marzo 2004 il sig. Paulo Sequeira Wandschneider, domiciliato a Bruxelles, rappresentato dagli avv.ti Georges Vandersanden e Aurore Finchelstein, ha presentato ricorso contro la Commissione delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee.
   Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare il rapporto di valutazione della carriera (REC) del ricorrente per il periodo di riferimento 1o luglio 2001-31 dicembre 2002;
            
         
               —
            
            
               annullare, per quanto necessario, la decisione che respinge il reclamo del ricorrente dell'11 luglio 2003
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al risarcimento dei danni morali e materiali subiti, valutati ex aequo et bono e con riserva di ampliamento in EUR 2500;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta a tutte le spese del procedimento.
            
         Motivi e principale argomenti:
   Con il presente ricorso il ricorrente contesta la validità del suo rapporto di valutazione della carriera (REC) per il periodo di riferimento 1o luglio 2001-31 dicembre 2002.
   A sostegno delle sue pretese deduce:
   
               —
            
            
               la violazione dell'art. 43 dello Statuto, delle sue disposizioni generali di esecuzione e della Guida alla valutazione;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di motivazione, nonché la sussistenza nella fattispecie di un errore manifesto di valutazione e di uno sviamento di potere;
            
         
               —
            
            
               l'inosservanza del dovere di sollecitudine, nonché la violazione del principio di buona amministrazione;
            
         
               —
            
            
               la violazione dei diritti della difesa, nonché il superamento dei termini previsti nelle disposizioni statutarie applicabili.