CELEX: C1998/378/22
Language: it
Date: 1998-12-05 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica federale di Germania contro il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 19 ottobre 1998 (Causa C-376/98)

C 378/12               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      5.12.98
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal                       2. condannare i convenuti alle spese del giudizio.
Supremo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, con
sentenza 23 settembre 1998, nel procedimento MinisteÂrio
     PuÂblico e Fazenda PuÂblica contro Epson Europe BV               Motivi e principali argomenti
                       (Causa C-375/98)
                          (98/C 378/21)                               Ð Insussistenza      di    potere    normativo      ai    sensi
                                                                         dell'art. 100 A del Trattato CE: gli artt. 100 e 100 A
                                                                         del Trattato CE non costituiscono una base giuridica
                                                                         per misure di ravvicinamento il cui contenuto norma-
Con sentenza 23 settembre 1998, pervenuta nella cancelle-                tivo non contribuisce concretamente e sostanzialmente
ria della Corte il 19 ottobre 1998, nel procedimento Mini-               al miglioramento del funzionamento del mercato
steÂrio PuÂblico e Fazenda PuÂblica contro Epson Europe BV,              interno. Secondo i suoi «considerando», la direttiva
il Supremo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, ha                  non si riferisce alla libera circolazione dei prodotti del
sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee               tabacco nel mercato interno, ma solo a quella degli
la seguente questione pregiudiziale:                                     strumenti pubblicitari e alla libera prestazione di ser-
                                                                         vizi da parte degli operatori pubblicitari. Orbene, dato
                                                                         il carattere puramente nazionale della pubblicitaÁ a
«Se l'art. 5, n. 4, della direttiva del Consiglio 23 luglio              favore del tabacco, non sussistono ostacoli al commer-
1990, 90/435/CEE (1), concernente il regime fiscale                      cio per la maggior parte degli strumenti pubblicitari,
comune applicabile alle societaÁ madri e figlie di Stati mem-            in mancanza di circolazione a livello intracomunitario.
bri diversi, nella parte in cui fissa rispettivamente al 15 %            Anche nel solo settore della pubblicitaÁ a favore del
e al 10 % i limiti delle deroghe concesse al Portogallo,                 tabacco in cui tale circolazione eÁ agli inizi (giornali e
vada interpretato nel senso che tali limiti riguardano sol-              riviste) nessun periodico raggiunge in un altro Stato
tanto la tassazione a titolo di imposta sul reddito delle per-           membro una posizione di mercato che possa conside-
sone giuridiche (in Portogallo) oppure nel senso che riguar-             rarsi rilevante secondo i criteri del diritto comunitario
dano qualsiasi imposta sul reddito azionario che gravi sui               della concorrenza. In realtaÁ, la direttiva non eÁ idonea,
dividenti, indipendente dalla legge che la prevede».                     in definitiva, all'instaurazione del mercato interno ai
                                                                         sensi dell'art. 7 A, secondo comma, del Trattato CE
                                                                         per il semplice motivo che essa mira ad eliminare pre-
(1) GU L 225 del 20.8.1990, pag. 6.                                      sunti ostacoli vietando l'attivitaÁ economica conside-
                                                                         rata, che può costituire solo la premessa degli scambi
                                                                         tra paesi membri.
                                                                         Inoltre la direttiva produce effetti restrittivi della con-
                                                                         correnza fuori del settore del tabacco in quanto
                                                                         riguarda anche la pubblicitaÁ di prodotti diversi distri-
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro il
                                                                         buiti con marchi originariamente usati solo per i pro-
Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea,
                                                                         dotti del tabacco («marchi generali»).
                  proposto il 19 ottobre 1998
                       (Causa C-376/98)
                                                                         In effetti la tutela della salute costituisce il chiaro
                          (98/C 378/22)
                                                                         scopo principale della direttiva impugnata, come
                                                                         emerge segnatamente dalla genesi dell'atto. Tuttavia, a
                                                                         norma dell'art. 129, n. 4, del Trattato CE, per il conse-
                                                                         guimento di tale scopo Ð comunque come scopo prin-
Il 19 ottobre 1998 la Repubblica federale di Germania,
                                                                         cipale Ð non eÁ lecito al Consiglio procedere a una
rappresentata dal signor Claus-Dieter Quassowski, Regie-
                                                                         qualsivoglia armonizzazione delle disposizioni legisla-
rungsdirektor presso il Ministero federale dell'Economia,
                                                                         tive, regolamentari e amministrative degli Stati mem-
D-53107 Bonn, e dall'avv. Jochim Sedemund, Charlotten-
                                                                         bri.
straûe 65, D-10117 Berlino ha proposto dinanzi alla Corte
di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il
Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea.
                                                                      Ð Violazione dell'art. 57, n. 2, e dell'art. 66 del Trattato
                                                                         CE: poicheÂ la direttiva impugnata non «agevola», ma
                                                                         ostacola le attivitaÁ del settore della pubblicitaÁ del
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                              tabacco sia a livello nazionale sia Ð nella misura in
                                                                         cui esiste Ð a livello intracomunitario, anche gli arti-
                                                                         coli suddetti vanno manifestamente esclusi come base
1. annullare la direttiva del Parlamento europeo e del                   giuridica.
     Consiglio 6 luglio 1998, 98/43/CE, sul ravvicinamento
     delle disposizioni legislative, regolamentari e ammini-
     strative degli Stati membri in materia di pubblicitaÁ e di       Ð (In subordine) Violazione del principio di proporziona-
     sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco (1);             litaÁ (art. 3 B, terzo comma, del Trattato CE): una
 ---pagebreak--- 5.12.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 378/13
    direttiva che, come quella di cui trattasi, ostacola in            Ð Violazione dell'art. 190 del Trattato CE: i «conside-
    sostanza solo la circolazione futura di merci e servizi                 rando» della direttiva impugnata non indicano, o non
    relativamente a prodotti che attualmente non sono                       indicano sufficientemente, i motivi degli elementi
    ancora impiegati in misura rilevante a livello intraco-                 sostanziali della disciplina dettata. Essi occultano il
    munitario non eÁ, manifestamente, necessaria per gli                    vero scopo principale della direttiva (tutela della
    scopi del mercato interno.                                              salute), non riproducono le effettive considerazioni e
                                                                            motivazioni delle istituzioni che l'hanno emanata e
Ð (In subordine) Violazione del principio di sussidiarietaÁ:                nulla dicono circa l'osservanza dei principi di propor-
    la maggior parte dei prodotti per la pubblicitaÁ a favore               zionalitaÁ e di sussidarietaÁ.
    del tabacco (cartelloni pubblicitari, ecc.) eÁ impiegata
    solo sul piano nazionale e percepibile dal pubblico
    localmente, ed i pochi prodotti contenenti tale pubbli-            (1) GU L 213 del 30.7.1998, pag. 9.
    citaÁ che vengono esportati (giornali e riviste) non sono
    soggetti ad ostacoli degni di rilievo negli Stati membri
    in cui detta pubblicitaÁ eÁ vietata. Quindi, con riguardo
    al mercato interno, non vi eÁ alcuna necessitaÁ di un
    intervento del legislatore comunitario. Siccome, dopo
    il recepimento della direttiva, il «mercato interno dei
    prodotti e dei servizi per la pubblicitaÁ a favore del             Ricorso del Regno dei Paesi Bassi contro il Parlamento
    tabacco» Ð che oggi si trova comunque in una fase                  europeo e il Consiglio dell'Unione europea, presentato il
    iniziale Ð verraÁ privato del suo presupposto legale e                                      19 ottobre 1998
    quindi saraÁ completamente eliminato, una disciplina in                                    (Causa C-377/98)
    materia dettata dagli Stati membri risulta anche
    «migliore» con riguardo al mercato interno perseguito                                        (98/C 378/23)
    dal Trattato.
Ð Violazione di diritti fondamentali.
                                                                       Il 19 ottobre 1998 il Regno dei Paesi Bassi, rappresentato
    Ð PubblicitaÁ commerciale (art. 10 della Convenzione               dai signori Marc Fierstra e Ivo van der Steen, entrambi
         europea dei diritti dell'uomo): Se Ð come nel caso            consiglieri giuridici aggiunti presso il Ministero degli
         presente Ð la libertaÁ dei produttori di tabacco e            Affari esteri dell'Aia, ha presentato dinanzi alla Corte di
         dell'industria della pubblicitaÁ a favore del tabacco         giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Par-
         di esprimere la loro opinione sul consumo di                  lamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea.
         tabacco viene notevolmente limitata mediante una
         misura che non eÁ neÂ idonea neÂ necessaria per il
         conseguimento dello scopo perseguito dal legisla-             Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
         tore (miglioramento del mercato interno), viene
         violato l'art. 10 della detta Convenzione. Nem-
         meno alla luce di quello che eÁ dichiaratamente lo            1. annullare la direttiva 98/44/CE (1);
         scopo accessorio della direttiva, ossia la tutela
         della salute, risulta giustificato un divieto totale
         della pubblicitaÁ a favore del tabacco sotto il pro-          2. condannare i convenuti alle spese.
         filo della libertaÁ di opinione.
    Ð Diritto di proprietaÁ e diritto di esercitare libera-
         mente un'attivitaÁ professionale: il divieto della            Motivi e principali argomenti
         pubblicitaÁ a favore del tabacco incide profonda-
         mente sui detti diritti dei produttori di prodotti per
         la pubblicitaÁ a favore del tabacco e dei prestatori          Ð Errato fondamento giuridico: la direttiva 98/44/CE
         di servizi nel settore della pubblicitaÁ a favore del              non eÁ volta in primo luogo all'armonizzazione di prin-
         tabacco: nel caso delle imprese specializzate com-                 cipi nazionali in materia di brevetti e va inoltre al di laÁ
         porta addirittura la cessazione forzata dell'intera                di una siffatta armonizzazione mediante la creazione
         attivitaÁ. Detto divieto, però, incide anche sugli ana-            di nuovi brevetti di origine comunitaria. In particolare
         loghi diritti dei produttori di tabacco, che si tro-               essa crea un brevetto su prodotti viventi di procedi-
         vano ad essere privati dell'essenziale strumento di                menti biotecnologici e disciplina anche la portata di
         una concorrenza efficace.                                          tale tutela di brevetti in deroga al diritto vigente in
                                                                            materia di brevetti. Erroneamente nel quindicesimo
Ð Violazione dell'art. 30 e dell'art. 36 del Trattato CE:                   «considerando» della direttiva si afferma che la brevet-
    una restrizione della libera circolazione delle merci in                tabilitaÁ del materiale biologico non eÁ esclusa in via di
    nome dello scopo politico di tutelare la salute può                     principio neÂ dal diritto nazionale neÂ dalla Convenzione
    essere giustificata soltanto se ne risulta scientifica-                 europea sui brevetti; in ogni caso i Paesi Bassi non
    mente provata la necessitaÁ. Nel caso di specie tale                    accolgono tale concezione.
    prova non sussiste neÂ si tenta di fornirla nella motiva-
    zione della direttiva impugnata. Il legislatore comuni-
    tario non ha nemmeno dimostrato che misure meno                         Pertanto non avrebbe dovuto essere scelto come fonda-
    radicali non siano altrettanto idonee al conseguimento                  mento giuridico l'art. 100 A del Trattato CEE bensì,
    dello scopo di politica sanitaria.                                      qualora fosse stato affermato che la disciplina delle