CELEX: C1998/055/29
Language: it
Date: 1998-02-20 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno dei Paesi Bassi, proposto il 4 dicembre 1997 (Causa C-408/97)

20.2.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 55/15
2) La nomenclatura combinata, nella versione stabilita                 La Commissione ha accertato che, fino al momento
     dall'allegato I del regolamento (CEE) della Commis-               attuale, la Repubblica ellenica non ha adottato le misure
     sione 10 agosto 1993, n. 2551, che modifica                       adeguate alla piena trasposizione delle direttive di cui si
     l'allegato I al regolamento (CEE) del Consiglio                   tratta nell'ordinamento giuridico ellenico.
     n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e stati-
     stica ed alla tariffa doganale comune, dev'essere inter-          (1) GU    L 340 del 31.12.1993, pag. 15.
     pretata nel senso che tali merci vanno classificate nella         (2) GU    L 32 del 5.2.1985, pag. 14.
     voce posta per ultima in ordine di numerazione, cioeÁ             (3) GU    L 315 dell'8.12.1994, pag. 18.
     la sottovoce doganale 6212 10 00.                                 (4) GU    L 26 del 31.1.1977, pag. 67.
(1) GU C 145 del 18.5.1996.
                                                                       Ricorso della SaÁrl Glasoltherm contro la Commissione
                                                                         delle ComunitaÁ europee, proposto il 19 novembre 1997
Ricorso presentato l'11 novembre 1997 contro la Repub-                                          (Causa C-399/97)
 blica ellenica dalla Commissione delle ComunitaÁ europee                                          (98/C 55/28)
                        (Causa C-385/97)
                           (98/C 55/27)                                Il 19 novembre 1997 la SaÁrl Glasoltherm, rappresentata
                                                                       dall'avv. Penciolelli, 18, avenue de la LibeÂration, 91130
                                                                       Ris Orangis (Francia) ha proposto alla Corte di giustizia
L'11 novembre 1997 la Commissione delle ComunitaÁ                      delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Commis-
europee, rappresentata dalla signora Maria Condou                      sione.
Durande, membro del servizio giuridico, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla               La SaÁrl Glasoltherm conclude che la Corte voglia:
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
tro la Repubblica ellenica.                                            Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee a
                                                                             sostenere, per 10 anni a decorrere dalla messa in servi-
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  zio industriale delle due operazioni di dimostrazione di
                                                                             cui trattasi, con tutti i mezzi, anche sul piano finanzia-
                                                                             rio l'azione di una societaÁ commerciale creata dalla
Ð dichiarare che la Repubblica ellenica, omettendo di                        SaÁrl Glasoltherm incaricata di commercializzare nella
     adottare entro il termine stabilito le disposizioni legi-               ComunitaÁ la tecnologia «microcentrale termoelettrica
     slative, regolamentari e amministrative necessarie a                    Glasoltherm»;
     conformarsi alle seguenti direttive: direttiva del Consi-
     glio 22 dicembre 1993, 93/118/CE (1) che modifica la              Ð condannare la Commissione delle ComunitaÁ europee a
     direttiva 85/73/CEE (2) relativa al finanziamento delle                 tutte le spese.
     ispezioni e dei controlli sanitari delle carni fresche e
     delle carni di volatili da cortile, direttiva del Consiglio
     22 dicembre 1994, 94/59/CE (3) recante terza modifica             Motivi e principali argomenti
     degli allegati della direttiva 77/96/CEE (4) del Consi-
     glio concernente la ricerca delle trichine all'importa-
                                                                       I motivi e i principali argomenti dedotti sono analoghi a
     zione dai paesi terzi di carni fresche provenienti da
                                                                       quelli della causa C-388/96 (1).
     animali domestici della specie suina, eÁ venuta meno
     agli obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato e
     delle direttive stesse;                                           (1) GU C 40 dell'8.2.1997, pag. 11,
                                                                           GU C 295 del 27.9.1997, pag. 9.
Ð condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Motivi e principali argomenti
                                                                       Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
Ai sensi dell'art. 189, terzo comma, del Trattato che isti-                il Regno dei Paesi Bassi, proposto il 4 dicembre 1997
tuisce la ComunitaÁ europea, le direttive vincolano lo Stato
                                                                                                (Causa C-408/97)
membro cui sono rivolte per quanto riguarda il risultato
da raggiungere. Ai sensi dell'art. 5, primo comma, del                                             (98/C 55/29)
Trattato, gli Stati membri adottano tutte le misure di
carattere generale e particolare atte ad assicurare l'esecu-
zione degli obblighi derivanti dal Trattato stesso ovvero              Il 4 dicembre 1997, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
determinati dagli atti delle istituzioni della ComunitaÁ.              pee, rappresentata dai signori B.J. Drijber e H. Michard,
 ---pagebreak--- C 55/16                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   20.2.98
membri del servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con              Ricorso presentato il 5 dicembre 1997 contro il Gran-
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos                ducato di Lussemburgo dalla Commissione delle ComunitaÁ
Gómez de la Cruz, membro del servizio giuridico, Centre                                            europee
Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
                                                                                              (Causa C-410/97)
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno
dei Paesi Bassi.                                                                                (98/C 55/30)
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                            Il 5 dicembre 1997 dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                       ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso contro il
                                                                       Granducato di Lussemburgo da parte della Commissione
Ð dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi, non assogget-               delle ComunitaÁ europee, rappresentata dalla signora Marie
     tando i pedaggi relativi all'uso dell'infrastruttura viaria       Wolfcarius, membro del servizio giuridico, in qualitaÁ di
     ad imposta sul valore aggiunto, in contrasto con gli              agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
     artt. 2 e 4 della sesta direttiva IVA (77/388/CEE del             signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirch-
     17 maggio 1977) (1), eÁ venuto meno agli obblighi ad              berg.
     esso incombenti in forza del Trattato CE;
                                                                       La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Ð condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese.                      Corte voglia:
Motivi e principali argomenti                                          Ð constatare che, non adottando le disposizioni legisla-
                                                                            tive, regolamentari e amministrative per conformarsi
                                                                            alla direttiva del Consiglio 31 marzo 1992, 92/29/CEE
                                                                            riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di
La Commissione, come pure il governo olandese, eÁ del
                                                                            salute per promuovere una migliore assistenza medica
parere che i pedaggi riscossi nei Paesi Bassi costituiscano il
                                                                            a bordo delle navi (1), il Granducato di Lussemburgo eÁ
corrispettivo per un servizio ai sensi dell'art. 2, n. 1, della
                                                                            venuto meno agli obblighi che gli incombono in virt
sesta direttiva. Erroneamente, tuttavia, il governo olandese
                                                                            di detta direttiva;
sostiene che gli enti di diritto pubblico incaricati della
gestione di infrastrutture per le quali viene riscosso un
pedaggio operino all'uopo in qualitaÁ di «pubbliche auto-
                                                                       Ð condannare il Granducato di Lussemburgo alle spese.
ritaÁ» ai sensi della deroga menzionata nell'art. 4, n. 5,
della sesta direttiva. Si deve ritenere che la qualitaÁ di sog-
getto passivo dell'imposta costituisca per un ente di diritto
                                                                       Motivi e principali argomenti
pubblico la regola e l'assenza di tale qualitaÁ l'eccezione. Il
n. 5, primo comma, costituisce infatti un'eccezione
all'art. 4, nn. 1 e 2. La circostanza che il secondo e il terzo
comma del n. 5 contengano a loro volta un'eccezione al                 I motivi e i principali argomenti invocati sono analoghi a
                                                                       quelli invocati nella causa C-406/97 (2). Il termine per la
primo comma nulla cambia alla natura di deroga del
                                                                       trasposizione eÁ scaduto il 31 dicembre 1994.
primo comma, ma conferma al contrario che il primo
comma prevede un'eccezione tassativa. Nell'argomenta-
zione del governo olandese, la regola e l'eccezione sem-               (1) GU L 113 del 30.4.1992, pag. 19.
brano tuttavia venire capovolte. Il fatto che l'assenza di             (2) GU C 41 del 7.2.1998, pag. 11.
qualitaÁ di soggetto passivo dell'imposta costituisca l'ecce-
zione viene altresì confermato dalla circostanza che le
esenzioni enumerate agli artt. 13 e 28 della sesta direttiva
non sono necessarie qualora gli enti di diritto pubblico, in
linea generale, non vadano assoggettati al sistema dell'IVA.
Un diverso intendimento sarebbe del resto in contrasto
con il carattere generale del sistema comunitario dell'IVA.            Ricorso presentato il 5 dicembre 1997 contro il Regno del
L'esazione di pedaggi non eÁ inerente ad un settore ammini-                  Belgio dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
strativo, consistente nella costruzione, nella messa a dispo-
sizione e nella manutenzione di determinate infrastrutture,                                   (Causa C-411/97)
come gallerie o ponti, bensì ad un'attivitaÁ distinta, facente                                  (98/C 55/31)
parte della gestione di tali infrastrutture. Non si vede per
quale motivo le forniture di gas ed altre non configurano
attivitaÁ inerenti all'esercizio di pubblici poteri, mentre tale
dovrebbe essere il caso della gestione di ponti o gallerie.            Il 5 dicembre 1997 dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                       ComunitaÁ europee eÁ stato presentato un ricorso contro il
                                                                       Regno del Belgio da parte della Commissione delle Comu-
(1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.                                    nitaÁ europee, rappresentata dalla signora Marie Wolfca-
                                                                       rius, membro del servizio giuridico, in qualitaÁ di agente,
                                                                       con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Car-
                                                                       los Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg.