CELEX: 62016CN0092
Language: it
Date: 2016-02-15 00:00:00
Title: Causa C-92/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia n° 1 de Fuenlabrada (Spagna) il 15 febbraio 2016 — Bankia S.A./Henry-Rodolfo Rengifo Jiménez e Sheyla-Jeanneth Felix Caiza

2.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 156/27
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia no 1 de Fuenlabrada (Spagna) il 15 febbraio 2016 — Bankia S.A./Henry-Rodolfo Rengifo Jiménez e Sheyla-Jeanneth Felix Caiza
   (Causa C-92/16)
   (2016/C 156/36)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de Primera Instancia n. 1 de Fuenlabrada
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bankia S.A.
   
      Convenuti: Henry-Rodolfo Rengifo Jiménez e Sheyla-Jeanneth Felix Caiza
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE (1) del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, debba essere interpretato nel senso che un contratto non può sussistere senza la clausola abusiva qualora il restante contratto risulti eccessivamente oneroso per il professionista.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso in cui un contratto eccessivamente oneroso per il professionista non possa essere mantenuto, se il giudice nazionale abbia la facoltà, al fine di conservare il contratto, a tutela del consumatore, di applicare una disposizione di diritto suppletivo oppure debba integrare il contratto con una norma minimamente tollerabile per il professionista.
            
         
               3)
            
            
               Se l’annullamento di una clausola di scadenza anticipata abusiva lasci impregiudicato il restante contratto, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 93/13.
            
         
               4)
            
            
               Se il consumatore possa rinunciare, dinanzi al giudice investito del procedimento, al regime di protezione della direttiva 93/13.
            
         
               5)
            
            
               Se sia conforme al principio di effettività di cui alla direttiva 93/13 e alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (2) una legge processuale nazionale che subordini diritti o vantaggi sostanziali del consumatore alla condizione che questi si sottoponga a un procedimento di esecuzione particolarmente celere e non riconosca gli stessi diritti o vantaggi nell’ambito di altri procedimenti.
            
         
      (1)  GU 1993, L 95, pag. 29.
   
      (2)  GU 2000, C 364, pag. 1.