CELEX: 62007CO0107
Language: it
Date: 2007-11-29
Title: Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 29 novembre 2007. # Friedrich Weber contro Commissione delle Comunità europee. # Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Diniego d’accesso a documenti - Irricevibilità manifesta. # Causa C-107/07 P.

Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) 29 novembre 2007 – Weber / Commissione
      (causa C‑107/07 P)
      «Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado – Diniego d’accesso a documenti – Irricevibilità manifesta»
      1.                     Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado – Motivi di ricorso – Mancata individuazione dell’errore di diritto
            invocato – Irricevibilità (Art. 225 CE; regolamento di procedura della Corte, artt. 112, n. 1, lett. c), e 119) (v. punti 22‑24)
      2.                     Procedura – Atto introduttivo del ricorso – Requisiti di forma [Statuto della Corte di giustizia, art. 21; regolamento di
            procedura della Corte, art. 112, n. 1, lett. c)] (v. punti 25‑28)
      Oggetto 
      
         Ricorso contro l’ordinanza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione) 11 dicembre 2006, causa T‑290/05, Weber/Commissione,
                  con la quale il Tribunale ha dichiarato manifestamente irricevibile un ricorso proposto contro la decisione del Segretario
                  generale della Commissione 27 maggio 2005, che respinge la richiesta del ricorrente di prendere visione di una lettera inviata
                  dalla Direzione Generale «Concorrenza» al governo federale tedesco a proposito di un procedimento in materia di aiuti di Stato
                  concernente il finanziamento del servizio pubblico di radiodiffusione in Germania
               
            Dispositivo 
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso contro l’ordinanza del Tribunale di primo grado è respinto.
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il sig. Weber è condannato alle spese.