CELEX: C2004/021/40
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Causa C-493/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Bordeaux con ordinanza 4 novembre 2003, nella causa Pubblico Ministero contro HIEBELER André Rochus

C 21/22                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           24.1.2004
          conseguenza sul suo valore scientifico intrinseco.              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
          Decisivo sarebbe il fatto che il detto studio contenga          d’appel de Bordeaux con ordinanza 4 novembre 2003,
          conoscenze e conclusioni scientifiche nuove e dimo-             nella causa Pubblico Ministero contro HIEBELER André
          stri in modo inequivocabile che non può escludersi                                            Rochus
          un pericolo reale di conseguenze negative per l’am-
          biente, per gli animali e per le piante.
                                                                                                  (Causa C-493/03)
     —    Problemi specifici dello Stato membro interessato
                                                                                                    (2004/C 21/40)
          La comprovata esistenza di un’agricoltura strutturata
          in piccole unità nell’Austria Superiore, rafforzata dal
          costante aumento delle superfici coltivate biologica-
          mente, nonché dal numero delle attività agricole                Con ordinanza 4 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria
          gestite secondo criteri biologici, conferisce a questa          della Corte il 24 novembre 2003, nella causa Pubblico
          regione della Comunità caratteristiche particolari. Il          Ministero contro HIEBELER André Rochus, la Cour d’appel de
          requisito aggiuntivo stabilito dall’art. 95, n. 5, CE,          Bordeaux ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
          che il problema specifico di tale Stato membro sia              europee le seguenti questioni pregiudiziali:
          insorto dopo l’adozione della misura di armonizza-
          zione è, a giudizio della Repubblica d’Austria, soddi-
          sfatto.                                                         —    se il trasporto e la vendita di una stessa quantità di
                                                                               sostanze stuepfacenti debbano essere considerati fattispe-
          A ciò non si oppone la circostanza che già in                        cie diverse a seconda che intervengano all’interno di un
          precedenza esistessero timori al riguardo. Importan-                 solo Stato membro o avvengano da uno Stato membro
          te sarebbe solo la circostanza che dopo l’adozione                   ad un altro;
          della misura di armonizzazione si sia evidenziata la
          portata complessiva del problema. Solo al momento               —    se l’importazione in uno Stato membro di una stessa
          della pubblicazione del rapporto Müller (28 aprile                   quantità di sostanze stupefacenti e il suo trasporto a breve
          2002) aveva potuto essere verificata l’effettiva                     termine in un altro Stato membro costituiscano una
          dimensione del problema.                                             stessa fattispecie o fattispecie differenti;
     —    Proporzionalità                                                 —    se l’art. 54 della Convenzione di Schengen del 19 giugno
                                                                               1990 autorizzi uno Stato membro contraente cui sia
          La Oö GTVG deve essere considerata come una                          stata rivolta una richiesta di estradizione ad eccepire il
          misura nazionale necessaria alla protezione dell’am-                 principio «non bis in idem», sussistendo i presupposti di
          biente che, in ragione della sua durata di validità                  applicazione dello stesso, anche qualora la condanna
          limitata a tre anni, è da considerarsi come proporzio-               definitiva opposta per bloccare un’azione penale non sia
          nale.                                                                stata pronunciata in tale Stato ma in un altro Stato
                                                                               contraente;
     —    Principi di precauzione e di azione preventiva
                                                                          —    se il divieto stabilito dalle disposizioni dell’art. 54 della
          La Oö. GTVG 2002 costituisce una misura di                           Convenzione di Schengen si opponga all’esecuzione di
          precauzione e di azione preventiva ai sensi del-                     una sentenza di condanna pronunciata in uno Stato
          l’art. 174, n. 2, CE. Secondo tale disposizione la                   membro prima dell’entrata in vigore della detta conven-
          politica della Comunità in materia ambientale mira                   zione;
          ad un elevato livello di tutela, tenendo conto della
          diversità delle situazioni nelle varie regioni della            —    se la fattispecie di reato di spaccio di quantità non minime
          Comunità ed è fondata, tra l’altro, sui principi della               di sostanze stupefacenti illecite, prevista e repressa dalle
          precauzione e dell’azione preventiva . La distinzione                disposizioni di cui agli artt. 30, comma 1, n. 4, 29,
          stabilita dal legislatore comunitario ha senso solo se               comma 1, n. 1, comma 3, frase 2, n. 2, e 29, comma 1,
          i concetti di precauzione e di azione preventiva                     n. 4, 3, comma 1, 2, comma 1, e 1, comma 1, in
          hanno significato autonomo e distinto. Quindi la                     combinato disposto con l’allegato III dell’art. 1, comma 2,
          precauzione entra in gioco in un momento in cui i                    della legga tedesca sugli stupefacenti, nella sua versione
          pericoli per l’ambiente non sono ancora così concreti                del 27 gennaio 1987, nonché dagli artt. 25, comma 2,
          da rendere necessario un intervento ai sensi del-                    52 e 53 del codice penale federale, tuteli gli stessi interessi
          l’«azione preventiva». È stato provato che la Oö.                    giuridici o interessi giuridici diversi da quelli tutelati dalla
          GTVG 2002 mira ad evitare i rischi e, di conseguen-                  figura di reato di importazione, detenzione illecita e
          za, è legittima ai sensi del principio di precauzione.               cessione di quantità non minime e in parte ingenti di
                                                                               sostanze stupefacenti, prevista e repressa dalle disposizio-
                                                                               ni di cui agli artt. 71, 72, 74 commi 1, n. 2, e 2, e 75
(1) GU L 230 del 16.9.2003, pag. 34.                                           della legge italiana 22 dicembre 1975, n. 685/75, e dagli
(1) GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1.                                            artt. 81, 56 e 110 del codice penale italiano.