CELEX: 61983CJ0050
Language: it
Date: 1984-03-27
Title: Sentenza della Corte del 27 marzo 1984. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Misure di effetto equivalente: non ammissione di taluni autobus usati. # Causa 50/83.

Avis juridique important

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61983J0050

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 MARZO 1984.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE : NON AMMISSIONE DI TALUNI AUTOBUS USATI.  -  CAUSA 50/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01633

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - AUTOBUS ARCAICI IMPORTATI - ESCLUSIONE DALL ' IMMATRICOLAZIONE - OSTACOLO PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DEROGHE - TUTELA DELLA VITA DELLE PERSONE - SICUREZZA STRADALE - CONTROLLI TECNICI DEI VEICOLI - COMPETENZA DEGLI STATI MEMBRI - LIMITI - AUTOBUS ARCAICI IMPORTATI - ESCLUSIONE DALL ' IMMATRICOLAZIONE - FONDAMENTO - INSUSSISTENZA   ( TRATTATO CEE , ART . 36 )    

Massima

1 . IL REGIME D ' IMMATRICOLAZIONE IN FORZA DEL QUALE UNO STATO MEMBRO SOTTOPONE GLI AUTOBUS IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI LA CUI COSTRUZIONE RISALGA A PIU DI SETTE ANNI A DIVIETI O A RESTRIZIONI CHE NON VIGONO PER GLI AUTOBUS GIA USATI NEL TERRITORIO NAZIONALE COSTITUISCE UN OSTACOLO PER GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VIETATO DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .     2.NELL ' ATTUALE STADIO DI SVILUPPO DEL DI RITTO COMUNITARIO , SPETTA AGLI STATI MEMBRI GARANTIRE LA SICUREZZA STRADALE NEL LORO TERRITORIO ED ORGANIZZARE I  CONTROLLI TECNICI DEI VEICOLI CHE ESSI RITENGANO NECESSARI A TAL FINE . PERCHE TALI CONTROLLI POSSANO GIUSTIFICARE , AI SENSI DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO , EVENTUALI OSTACOLI PER L ' IMPORTAZIONE , OCCORRE TUTTAVIA CHE ESSI SIANO NECESSARI PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO .    CIO NON AVVIENE PER IL REGIME DI UNO STATO MEMBRO CHE ESCLUDA DALLE PROVE       PER L ' IMMATRICOLAZIONE QUALSIASI AUTOBUS DI PIU DI SETTE ANNI E IMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO . LE AUTORITA DELLO STATO MEMBRO D ' IMPORTAZIONE ,  INFATTI , QUALORA RITENGANO , PER L ' IMMATRICOLAZIONE DI DETTO VEICOLO , DI DOVERE NON SOLO SOTTOPORLO A PROVE , MA ANCHE CONOSCERNE I PRECEDENTI TECNICI PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE ESSO HA CIRCOLATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , POSSONO ESIGERE L ' ESIBIZIONE DEGLI ATTESTATI TECNICI CHE CONSIDERANO NECESSARI .    

Parti

NELLA CAUSA 50/83 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . ALBERTO PROZZILLO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL SIG . ARNALDO SQUILLANTE , PRESIDENTE DI SEZIONE PRESSO IL CONSIGLIO DI STATO , CAPO SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO PIER GIORGIO FERRI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO VOLTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE VIETANDO L ' IMPORTAZIONE DI AUTOBUS USATI PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , LA CUI DATA DI COSTRUZIONE SIA ANTERIORE AL SETTIMO ANNO ANTECEDENTE A QUELLO DELLA RICHIESTA DI VISITA E PROVA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 29 MARZO 1983 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , VIETANDO L ' IMPORTAZIONE DI AUTOBUS USATI , PROVENIENTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO , LA CUI DATA DI COSTRUZIONE SIA ANTERIORE AL SETTIMO ANNO ANTECEDENTE A QUELLO DELLA RICHIESTA DI VISITA E PROVA , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE .      2 IMPORTA INNANZITUTTO CIRCOSCRIVERE L ' OGGETTO DEL RICORSO DATO CHE NEL PARERE MOTIVATO EMANATO A NORMA DELL ' ART . 169 , 1* COMMA , DEL TRATTATO NON SI CONTESTA ALLA REPUBBLICA ITALIANA IL FATTO DI AVERE VIETATO L ' IMPORTAZIONE DI VECCHI AUTOBUS , MA DI AVER VIETATO ' L ' IMMATRICOLAZIONE DI AUTOBUS USATI PROVENIENTI DALL ' ESTERO LA CUI DATA DI COSTRUZIONE SIA ANTERIORE AL SETTIMO ANNO ANTECEDENTE A QUELLO DELLA RICHIESTA DI VISITA E PROVA ' .    3 LA COMMISSIONE FONDA IL PROPRIO RICORSO ESCLUSIVAMENTE SULL ' ART . 1 DEL DECRETO MINISTERIALE ITALIANO 10 LUGLIO 1980 ( GURI 191 , DEL 14 . 7 . 1980 ) CHE STABILISCE CHE ' NON SONO AMMESSI A VISITA E PROVA PER L ' IMMATRICOLAZIONE , GLI AUTOBUS USATI PROVENIENTI DALL ' ESTERO , LA CUI DATA DI COSTRUZIONE ACCERTATA SIA ANTERIORE AL SETTIMO ANNO ANTECEDENTE A QUELLA DELLA RICHIESTA DI VISITA E PROVA ' . LA COMMISSIONE STESSA HA D ' ALTRONDE RICONOSCIUTO CHE IL RICORSO NON RIGUARDA L ' IMPORTAZIONE DI AUTOBUS USATI DESTINATI NON AD ESSERE IMMATRICOLATI MA AD ESSERE UTILIZZATI AD ALTRI SCOPI , AD ESEMPIO COME ROTTAMI .    4 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO PUO ESSERE ESAMINATO SOLO IN QUANTO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AI PROPRI OBBLIGHI NON AMMETTENDO ALLA VISITA E PROVA AI FINI DELL ' IMMATRICOLAZIONE GLI AUTOBUS , COSTRUITI DA OLTRE SETTE ANNI , PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI .    5 QUANTO AL MERITO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE L ' ART . 1 DEL PRECITATO DECRETO MINISTERIALE DEL 1980 COSTITUISCE , NELLA MISURA IN CUI CONCERNE GLI AUTOBUS IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI , UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALLE IMPORTAZIONI AI SENSI DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    6 LA NON AMMISSIONE DI QUESTI AUTOBUS ALLA VISITA E PROVA PER L ' IMMATRICOLAZIONE RENDEREBBE INFATTI IMPOSSIBILE LA LORO IMPORTAZIONE IN ITALIA AL FINE DI UNA LORO UTILIZZAZIONE COME AUTOBUS ADIBITI AL TRASPORTO SU STRADA MENTRE GLI AUTOBUS GIA IMMATRICOLATI IN ITALIA POTREBBERO CONTINUARE A CIRCOLARE ANCHE OLTRE SETTE ANNI DALLA LORO DATA DI COSTRUZIONE .        7 NEL CONTRORICORSO , IL GOVERNO ITALIANO RICORDA DI AVER GIA PREANNUNCIATO , DURANTE LA FASE PRECONTENZIOSA , IL SUO INTENDIMENTO DI MODIFICARE LA NORMA DI CUI E CAUSA , IN MODO DA ELIMINARE LA DISPARITA DI TRATTAMENTO TRA AUTOBUS NAZIONALI E AUTOBUS IMPORTATI . A TAL FINE , IL DECRETO MINISTERIALE 10 LUGLIO 1980 SAREBBE STATO NEL FRATTEMPO SOSTITUITO DAL DECRETO MINISTERIALE 14 DICEMBRE 1982 ( GURI 6 , DEL 6 . 1 . 1982 ), IL CUI ART . 1 DISPONE IN MANIERA GENERALE CHE GLI AUTOBUS LA CUI COSTRUZIONE SIA ANTERIORE AL SETTENNIO NON SONO AMMESSI A VISITA E PROVA PER LA PRIMA IMMATRICOLAZIONE IN ITALIA .    8 LA COMMISSIONE CONTESTA L ' AFFERMAZIONE SECONDO CUI IL DECRETO MINISTERIALE DEL 1982 HA EQUIPARATO NEL TRATTAMENTO I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI IMPORTATI . SI TRATTEREBBE DI UN ' IDENTITA DI TRATTAMENTO PURAMENTE FORMALE , DATO CHE , FRA GLI AUTOBUS COSTRUITI DA OLTRE SETTE ANNI , SOLO GLI AUTOBUS IMPORTATI DEBBONO , DI NORMA , ESSERE SOTTOPOSTI ALLA PROCEDURA DI IMMATRICOLAZIONE . SE IL GOVERNO ITALIANO RITENESSE VERAMENTE CHE GLI AUTOBUS USATI COSTITUISCONO UN PERICOLO PER LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE , DOVREBBE VIETARNE L ' UTILIZZAZIONE INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO PROVENIENZA .    9 QUESTI ARGOMENTI DELLA COMMISSIONE DEBBONO ESSERE ACCOLTI . UN REGIME IN BASE AL QUALE GLI AUTOBUS IMPORTATI , COSTRUITI DA OLTRE SETTE ANNI , SONO SOGGETTI A DIVIETI O A RESTRIZIONI DA NON APPLICARE AGLI AUTOBUS GIA UTILIZZATI SUL TERRITORIO NAZIONALE COSTITUISCE UN OSTACOLO AGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI VIETATO DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    10 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE TUTTAVIA CHE , COMUNQUE , IL REGIME CONTESTATO E GIUSTIFICATO IN FORZA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO . I DECRETI MINISTERIALI DEL 1980 E DEL 1982 SAREBBERO STATI ISPIRATI DA PREOCCUPAZIONI INERENTI ESCLUSIVAMENTE ALLA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE . TENUTO CONTO DELL ' IMPIEGO DEGLI AUTOBUS AI FINI DEL TRASPORTO DI PERSONE , LA SICUREZZA TECNICA DI TALI VEICOLI SAREBBE UN REQUISITO ESSENZIALE PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI E PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA DELLE PERSONE .    11 QUESTE STESSE PREOCCUPAZIONI FAREBBERO COMPRENDERE PERCHE UN REGIME MENO SEVERO SIA APPLICATO AGLI AUTOBUS AVENTI OLTRE SETTE ANNI CHE SIANO GIA STATI UTILIZZATI SUL TERRITORIO ITALIANO . INFATTI , I SERVIZI TECNICI INCARICATI DEI CONTROLLI     TECNICI SUGLI AUTOVEICOLI POTREBBERO RINTRACCIARE I PRECEDENTI TECNICI DEL VEICOLO INTERESSATO NEL CASO IN CUI LO STESSO SIA IMMATRICOLATO IN ITALIA , IN PARTICOLARE , GRAZIE ALLE ATTESTAZIONI DI CONTROLLO RILASCIATE REGOLARMENTE PER I VEICOLI GIA IMMATRICOLATI . MANCHEREBBERO ELEMENTI TECNICI ANALOGHI PER QUANTO RIGUARDA I VEICOLI IMPORTATI .    12 AL RIGUARDO , VA INNANZITUTTO CONSTATATO CHE NELL ' ATTUALE FASE DI SVILUPPO DEL DIRITTO COMUNITARIO , SPETTA AGLI STATI MEMBRI GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE SUL LORO TERRITORIO E ISTITUIRE I CONTROLLI TECNICI DA ESSI RITENUTI NECESSARI A TAL FINE . PERCHE TALI CONTROLLI POSSANO GIUSTIFICARE EVENTUALI OSTACOLI ALL ' IMPORTAZIONE , BISOGNA TUTTAVIA CH ' ESSI SIANO NECESSARI PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO .    13 LA COMMISSIONE HA RICORDATO CHE ATTUALMENTE LA MATERIA E DISCIPLINATA DALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 29 DICEMBRE 1976 , N . 77/143 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AL CONTROLLO TECNICO DEI VEICOLI A MOTORE E DEI LORO RIMORCHI ( GU L 47 , PAG . 47 ). CONTEMPLANDO L ' OBBLIGO DI SOTTOPORRE I VEICOLI A MOTORE A CONTROLLI TECNICI PERIODICI , LA DIRETTIVA OSTEREBBE A QUALSIASI RIFIUTO DI IMMATRICOLAZIONE PER CONSIDERAZIONI TECNICHE .    14 QUESTO PUNTO DI VISTA NON PUO ESSERE CONDIVISO . LA DIRETTIVA SI PROPONE , SECONDO IL SUO QUARTO CONSIDERANDO , D ' ARMONIZZARE PER QUANTO POSSIBILE LA PERIODICITA DEI CONTROLLI TECNICI E GLI ELEMENTI DA CONTROLLARE OBBLIGATORIAMENTE . IN BASE ALL ' ART . 3 , LA DIRETTIVA NON OSTA A CHE GLI STATI MEMBRI SOTTOPONGANO QUALSIASI VEICOLO AD UN CONTROLLO PRIMA DELLA SUA IMMATRICOLAZIONE .    15 LA DIRETTIVA DISCIPLINA TUTTAVIA I CONTROLLI PERIODICI POSTERIORI O , NEL CASO DI IMPORTAZIONE DI UN VEICOLO USATO , ANTERIORI AL CONTROLLO PER L ' IMMATRICOLAZIONE . A NORMA DELL ' ART . 5 , GLI STATI MEMBRI ADOTTANO I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE SI POSSA DIMOSTRARE CHE IL VEICOLO E STATO SOTTOPOSTO , CON ESITO POSITIVO , AD UN CONTROLLO PERIODICO AI SENSI DELLA DIRETTIVA ; TALI PROVVEDIMENTI SONO COMUNICATI AGLI ALTRI STATI MEMBRI E ALLA COMMISSIONE .        16 IL GOVERNO ITALIANO HA DICHIARATO DI AVER COMUNICATO , IN CONFORMITA A TALE NORMA , IL MODULO DELL ' ATTESTATO TECNICO PERIODICAMENTE RILASCIATO PER I VEICOLI IMMATRICOLATI IN ITALIA . ESSO SAREBBE DISPOSTO AD AMMETTERE , AI FINI DELL ' IMMATRICOLAZIONE DI AUTOBUS IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI , LA PROVA CHE TALI VEICOLI SONO STATI SOTTOPOSTI CON ESITO POSITIVO AI CONTROLLI TECNICI PERIODICI STABILITI NELLO STATO DI PRECEDENTE IMMATRICOLAZIONE IN CONFORMITA ALLA DIRETTIVA . DAL MOMENTO IN CUI QUEST ' ULTIMA SARA STATA APPLICATA PER UN PERIODO DI SETTE ANNI , NON SARA PERTANTO PIU NECESSARIO MANTENERE IN VITA IL REGIME SPECIALE IN VIGORE PER GLI AUTOBUS USATI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .    17 LA CORTE RITIENE TUTTAVIA CHE ANCHE PRIMA DELLA SCADENZA DEL SETTENNIO DALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA DIRETTIVA , IL RIFIUTO TOTALE DI AMMETTERE GLI AUTOBUS USATI A VISITA E PROVA PER L ' IMMATRICOLAZIONE ECCEDA QUANTO NECESSARIO PER GARANTIRE LA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE SUL TERRITORIO ITALIANO .    18 INFATTI , LE AUTORITA ITALIANE , OVE RITENGANO - AI FINI DELL ' IMMATRICOLAZIONE DI UN AUTOBUS LA CUI COSTRUZIONE RISALE AD OLTRE SETTE ANNI - DI DOVER NON SOLTANTO SOTTOPORRE IL VEICOLO A VISITA E PROVA MA ANCHE CONOSCERE I SUOI PRECEDENTI TECNICI PER IL PERIODO DURANTE IL QUALE IL VEICOLO HA CIRCOLATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO , POSSONO RICHIEDERE LA PRESENTAZIONE DEGLI ATTESTATI TECNICI DA ESSE RITENUTI NECESSARI . SPETTA ALLE AUTORITA ITALIANE , IN QUESTO CASO , VALUTARE TALI ATTESTATI QUANDO ESSI NON RIENTRINO NELLE PREVISIONI DELLA DIRETTIVA . ESSE NON POSSONO PERO RIFIUTARE PURAMENTE E SEMPLICEMENTE DI AMMETTERE A VISITA E PROVA PER L ' IMMATRICOLAZIONE TUTTI GLI AUTOBUS COSTRUITI DA OLTRE SETTE ANNI E IMPORTATI DA UN ALTRO STATO MEMBRO .    19 NE CONSEGUE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , NON AMMETTENDO A VISITA E PROVA PER L ' IMMATRICOLAZIONE GLI AUTOBUS COSTRUITI DA OLTRE SETTE ANNI E PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE AD ESSA INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO , E CHE IL RICORSO E PER IL RESTO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . POICHE NE L ' UNA NE L ' ALTRA PARTE HA CONCLUSO AL RIGUARDO , LE SPESE VANNO COMPENSATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* NON AMMETTENDO A VISITA E PROVA PER L ' IMMATRICOLAZIONE GLI AUTOBUS COSTRUITI DA OLTRE SETTE ANNI E PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , LA REPUBBLICA ITALIANA E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI CHE AD ESSA INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 30 DEL TRATTATO .   2*PER IL RESTO , IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   3*LE SPESE SONO COMPENSATE .