CELEX: 51991PC0125
Language: it
Date: 1991-04-09
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCESSIONE DI UN' ASSISTENZA FINANZIARIA A FAVORE DI ISRAELE E DELLE POPOLAZIONI PALESTINESI DEI TERRITORI OCCUPATI

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                COMOD125    def.
                                Bruxelles, 9 apr i le 1991
                      Proposta di
                DECISIONE DEL CONSIGLIO
             RELATIVA ALLA CONCESSIONE DI
          UN'ASSISTENZA FINANZIARIA A FAVORE
                       DI ISRAELE
            E DELLE POPOLAZIONI PALESTINESI
                 DEI TERRITORI OCCUPATI
            (presentata dalla Commissione)
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                            RELAZIONE
A seguito della comunicazione della Commissione relativa alle
misure finanziarie supplementari a favore dei paesi del Medio
Oriente e del Mediterraneo (C0M(91) 61 def.) del 28 febbraio 1991,
il Consiglio ha deciso, quale orientamento politico, due azioni di
assistenza finanziaria a favore di Israele e delle popolazioni
palestinesi dei territori occupati che subiscono, in misura
diversa,   le conseguenze negative delle ostilità nel Golfo.
Per quanto riguarda Israele, le perdite subite interessano
l'attività economica in generale. Nei territori occupati, l'arrivo
di lavoratori rimpatriati, associato ad una riduzione significativa
dei trasferimenti dai paesi del Golfo, non fa che aggravare una
situazione economica già seriamente compromessa.
Le azioni decise comportano un prestito comunitario, finanziato sul
mercato dei capitali, pari a 160 Mio di ECU ed un aiuto non
rimborsabile, a carico del bilancio comunitario (esercizio 1991),
pari a 87,5 Mio di ECU. L'iscrizione nel bilancio 1991 degli
stanziamenti corrispondenti, mediante un bilancio rettificativo e
suppletivo, rende necessario un aumento preliminare del massimale
della rubrica 4 "Altre politiche" delle prospettive finanziarie per
il 1991. A tempo debito, la Commissione ha presentato le proposte
necessarie. Quest'azione dovrebbe ridurre le conseguenze negative
della guerra del Golfo sulle popolazioni di Israele e dei territori
occupât i.
Per quanto riguarda l'impiego dei fondi, si é deciso di dare a
Israele un contributo finanziario sotto forma di prestito a
sostegno della sua bilancia dei pagamenti. Il prestito dovrebbe
beneficiare di un abbuono d'interessi per un importo di 27,6 Mio di
ECU . Per i territori occupati, è previsto un sostegno finanziario
sotto forma di un aiuto non rimborsabile di 60 Mio di ECU a carico
del bilancio comunitario per contribuire a migliorare la situazione
economica e sociale e aiutare i cittadini rimpatriati dai Kuwait a
reinserirsi (lavoro, alloggi, ospedali).
E' opportuno prendere le disposizioni necessarie affinché
quest'assistenza finanziaria sia adeguata ai problemi specifici di
Israele e dei territori occupati. Nel primo caso, l'operazione
verrà attuata entro la fine del 1991; nel secondo caso, date le
difficoltà di carattere istituzionale, i termini di esecuzione
potrebbero coprire un periodo di due anni.
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                     PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa alla concessione di un'assistenza finanziaria a favore di
      Israele e delle popolazioni palestinesi dei territori occupati
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in
particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando che la Commissione desidera fornire un'assistenza
finanziaria a favore di Israele e delle popolazioni palestinesi dei
territori della Cisgiordania e della striscia di Gaza occupati da
 Israele (denominati "territori occupati") per contribuire ad attenuare
 le conseguenze negative del conflitto del Golfo;
considerando che la situazione economica e la capacità finanziaria di
 Israele e dei territori occupati sono tali che l'assistenza finanziaria
a favore di Israele dovrà assumere la forma di un prestito agevolato
per sostenere, a medio termine, la sua bilancia dei pagamenti, mentre
quella destinata alle popolazioni palestinesi dei territori occupati
potrebbe essere fornita a titolo di aiuto non rimborsabile;
considerando che la Comunità deve disporre dei mezzi necessari per
realizzare detta assistenza finanziaria;
considerando che, per quanto riguarda i bonifici d'interesse e gli
aiuti non rimborsabili, è opportuno procedere ad una stima delle
risorse finanziarie comunitarie necessarie alla realizzazione di
quest'azione; che gli stanziamenti effettivamente disponibili verranno
determinati nel quadro della procedura di bilancio, conformemente alle
prospettive finanziarie allegate all'accordo interistituzionale del
29 giugno 1988 ( 1 ) ;
considerando che la ripartizione dei fondi tra Israele e le popolazioni
palestinesi dei territori occupati si è basata su una valutazione delle
rispettive esigenze, in funzione delle ripercussioni socioeconomiche
del conflitto, delle popolazioni colpite e del confronto fra i
rispettivi tenori di vita;
considerando che il prestito a favore di Israele dovrà essere
finanziato mediante un prestito comunitario sui mercati dei capitali e
dovrà essere gestito dalla Commissione;
considerando che l'azione proposta è tale da contribuire alla
realizzazione degli obiettivi della Comunità;
considerando che, ai fini dell'adozione del presente regolamento, il
trattato non prevede poteri d'azione diversi da quelli dell'articolo
235,
DECIDE:
(1) GU L 185 del 15.7.1988, pag. 33.
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                                Art ico lo 1
La Comunità fornisce un'assistenza finanziaria a favore di Israele e
delle popolazioni palestinesi dei territori occupati entro un massimale
stimato a 247,5 Mio di ECU.
                                Art ico lo 2
1.  L'assistenza finanziaria a favore di Israele verrà erogata sotto
    forma di un prestito a medio termine a sostegno della bilancia dei
    pagamenti di questo paese, pari a 160 Mio di ECU in capitale, per
    una durata massima di 7 anni.
2.   Il prestito beneficia di un abbuono d'interessi a carico del
    bilancio generale delle Comunità europee.
    L'importo delle spese comunitarie ritenuto necessario per
    finanziare detto abbuono d'interessi è pari, per il 1991, a
    27,5 Mio di ECU.
    L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti  disponibili.
3.   Il prestito e il relativo abbuono d'interessi sono concessi alle
    condizioni e secondo le disposizioni dell'articolo 3.
                                Art ico lo 3
1.  Per realizzare l'operazione di prestito di cui all'articolo 2,
    paragrafo 1, la Commissione è autorizzata a prendere in prestito, a
    nome della Comunità economica europea, le risorse necessarie sui
    mercati dei capitali previa consultazione del comitato monetario.
2.   Il prestito verrà messo a disposizione di Israele in un'unica
    quota. I fondi saranno versati alla Banca nazionale di Israele.
3.  La Commissione definisce le modalità di erogazione dell'abbuono
    d'interessi di cui all'articolo 2, paragrafo 2 e prende le
    necessarie misure di esecuzione.
4.  Le operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti di cui al
    paragrafo 1 sono effettuate utilizzando la stessa data di valuta e
    non comportano per la Comunità né modificazioni di scadenza, né
    rischi di cambio o di tassi d'interesse, né altri rischi
    commerciali.
5.  Qualora Israele lo desideri, la Commissione prende le disposizioni
    necessarie per includere nelle condizioni del prestito una clausola
    di rimborso anticipato e consentirne l'applicazione.
 ---pagebreak---                                    5~-
6. Su richiesta di Israele, e qualora le circostanze consentano di
   migliorare il tasso d'interesse dei prestiti, la Commissione può
   procedere ad un rifinanziamento o ad una revisione delle condizioni
   finanziarie della totalità o di parte dei prestiti inizialmente
   assunti. Le operazioni di rifinanziamento o di ristrutturazione
   vengono effettuate alle condizioni di cui al paragrafo 4 e non
   possono prolungare la durata media dei prestiti in questione né
   aumentare l'importo, espresso al tasso di cambio corrente, del
   capitale non ancora rimborsato alla data di dette operazioni.
7. Sono a carico di Israele tutte le spese sostenute dalla Comunità
   per la conclusione e l'esecuzione dell'operazione prevista dalla
   presente decisione.
8. Il comitato monetario é informato regolarmente dello svolgimento
   delle operazioni di cui ai paragrafi 5 e 6.
                              Art ico lo 4
1. L'assistenza finanziaria a favore delle popolazioni palestinesi dei
   territori occupati assumerà la forma di aiuti non rimborsabili.
   L'importo delle spese comunitarie ritenuto necessario per
   finanziare tali aiuti ammonta, per il 1991, a 60 Mio di ECU.
   L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti disponibili.
   Gli aiuti copriranno le spese necessarie per ovviare ai problemi
   socioeconomici (sanità, istruzione, edilizia) cui devono far fronte
   le popolazioni in seguito al conflitto del Golfo, compresa
   l'assistenza tecnica necessaria alla realizzazione di questo
   intervento.
   Gli aiuti verranno erogati per quote successive in base a
   orientamenti generali definiti secondo la procedura di cui
   ali'art icolo 5.
2. La Commissione vigila affinché i fondi erogati a titolo degli aiuti
   di cui al paragrafo 1 vengano utilizzati conformemente alle
   finalità della presente decisione dai beneficiari, che sono tenuti
   a presentare un programma di utilizzazione ed una relazione
   sull'effettivo impiego, elaborata a posteriori.
                              Art icolo 5
1. La Commissione é assistita da un comitato composto di
   rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante
   del la Commissione.
 ---pagebreak---                                    -È
2.   Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un
    progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo
    parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare
     in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere é
    formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2
    del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve
    prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al
    comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è
    attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il
    presidente non partecipa al voto.
3.  La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili.
    Tuttavia, se tali misure non sono conformi al parere emesso dal
    comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio.
     In tal caso, la Commissione differisce l'applicazione delle misure
    da essa decise di un mese a decorrere dalla data della
    comunicazione.
     Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere
    una decisione diversa entro il termine di cui al comma precedente.
                                Art icolo 6
Al più tardi il 30 giugno 1992, la Commissione presenta al Parlamento
europeo e al Consiglio una prima relazione sull'esecuzione
dell'assistenza finanziaria prevista dalla presente decisione. E'
prevista altresì la presentazione di una relazione finale, una volta
conclusa l'operazione.
Fatto a Bruxelles, addi                1991
                                         Per iI Consigi io
                                          I I Presidente
 ---pagebreak---                                  •?-
                          FICHE FINANCIERE
                 VQLgT 1 : IMPLICATIONS FINANCIERES
1.    Intitulé de l'action :
     Assistance financière en faveur d'Israël       et  des populations
     palestiniennes desTerritoires Occupés.
2.   Liane budgétaire concernée :
     A déterminer    dans   le  cadre  d'un   budget   rectificatif  et
     supplémentaire.
3.   Base légale :
     Article 235 du traité instituant la Communauté Européenne.
4.   Description de l'action :
4.1. Objectifs spécifiques de l'action :
     Les objectifs de cette action sont d'une part apporter un
     soutien à la balance des paiements d'Israël et d'autre part,
     pour ce qui est des populations palestiniennes des Territoires
     Occupés, de contribuer à améliorer la situation économique et
     sociale ainsi que d'intégrer les ressortissants rapatriés du
     Kowei t.
4.2. Durée :
     1991 - 1992
4.3. Populations visées par l'action :
     L'ensemble de     la population d'Israël     et   des  populations
     palestiniennes des Territoires Occupés.
5.   Classification de la dépense :
5.1. DNO
5.2. CD
6.   Quelle est la nature de la dépense :
6.1. Subvention à 100% pour l'action       en  faveur  des  Territoires
     Occupés (60 millions d'écus)
6.2. Subvention pour co-financement avec d'autres sources du secteur
     public ou privé : néant
 ---pagebreak---                                       s,
6.3. Bonification d'intérêt : 27,5 MECUS sur un prêt hors budget de
     160 MECUS en faveur d'Israël
6.4. Autres       Garantie  budgétaire   relative  au prêt   en   faveur
     d'Israël.
6.5. En cas de réussite économique de l'action, un remboursement
     partiel ou total de l'apport financier communautaire est-il
     prévu : non
6.6. L'action proposée implique-t-elle une modification du niveau des
     recettes : non
7.   Incidence financière sur les crédits d'Intervention :
7.1. Mode de caI eu I :
     Les montants prévus tiennent compte des orientations politiques
     du Conse iI.
7.2.  Indiquez la part du mini-budget dans le coût total de l'action.
     Explicitez le mode de calcul :
     Sans objet.
7.3. Echéancier indicatif des C E . et C.P. (en MECUS):
               1991    1992
        CE.    87,5
        C.P.   57,5      30
     Quelles sont les dispositions       anti-fraudes prévues   dans  la
     proposition d'action :
     Sans objet.
                 VOLET 2 : DEPENSES ADMINISTRATIVES
     L'action proposée implique-t-elle une augmentation       du nombre
     d'effectifs de la Commission : non
     Montant des dépenses : Sans objet.
 ---pagebreak---                                       3
            VOlrgT 3 : ELEMENTS D'ANALYSE COUT-EFFICACITE
1
  -  Objectifs et cohérence avec la programmation financier» :
1.1. Object if(s) specifiques(s) de l'action proposée.
     Cfr. 4.1.
1.2. L'action est-elle prévue dans la programmation financière de la
     O.G. pour les années concernées ?
     Oui.
1.3. Indiquez à quel objectif plus général défini dans            la
     programmation financière de la D.G. correspond l'objectif    de
     I'action proposée :
     Stabilité politique de la région.
2.   Justification de l'action :
a.   Coût : 87,5 MECUS
b.   Effets dérivés :
     Contribuer à la stabilité politique de cette zone.
c.   Effets multlplicateurs :
     Image et visibilité politique de la Communauté dans une zone de
     turbulence.
3.   Suivi et évaluation de l'action :
     Les actions feront l'objet d'une évaluation ex-post.
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                    ISSN 0254-1505
                                                                    COM(91)125def.
                                                           DOCUMENTI
                                                                                              ìi
                                          M rK r-Ptalncn • r R - C O - 9 1 - 1 54-TT-C
                                                                  ISBN 92-77-71245-7
PREZZO DI VENDITA          fino a 30 pagine: 3,50 ECU        ogni 10 pagine in più: 1,25 ECU
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo