CELEX: 62016TN0674
Language: it
Date: 2016-09-22 00:00:00
Title: Causa T-674/16: Ricorso proposto il 22 settembre 2016 — Seigneur/BCE

14.11.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 419/53
            
         Ricorso proposto il 22 settembre 2016 — Seigneur/BCE
   (Causa T-674/16)
   (2016/C 419/70)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Olivier Seigneur (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentanti: M. Vandenbussche e L. Levi, avvocati)
   
      Convenuta: Banca Centrale Europea
   
      Conclusioni
   
   La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
            
         Pertanto:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Chief Service Officer (CSO), adottata il 29 febbraio 2016 su delega del direttorio e comunicata al personale l’11 marzo 2016, di escludere il ricorrente dall’esercizio di aumenti supplementari di salario (ASA) per l’anno 2016;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione di rigetto del ricorso speciale datata 5 luglio 2016 e ricevuta 13 luglio 2016;
            
         
               —
            
            
               disporre il risarcimento del danno materiale subito del ricorrente consistente nella perdita dell’opportunità di ottenere una ASA nel 2016, valutata in EUR 52 920;
            
         
               —
            
            
               disporre la compensazione del pregiudizio morale del ricorrente, valutata ex aequo et bono in EUR 15 000;
            
         
               —
            
            
               disporre la condanna della convenuta alla totalità delle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la parte ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione del principio della parità di trattamento, degli articoli 12 e 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, dell’articolo 51 delle condizioni di impiego degli agenti della BCE, del diritto alla carriera e alla promozione, nonché del principio di certezza del diritto.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’incompetenza del Chief Service Officer a decidere di non attenersi al procedimento previsto dalla circolare amministrativa n. 1/2011 del 14 febbraio 2011, riguardante gli aumenti supplementari di salario, nei confronti della parte ricorrente.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla mancata consultazione del Comitato del Personale.