CELEX: 62007FA0016
Language: it
Date: 2008-04-30 00:00:00
Title: Causa F-16/07: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) 30 aprile 2008 — Dragoman/Commissione (Funzione pubblica — Concorso — Commissione giudicatrice — Principio di imparzialità della commissione giudicatrice — Art. 11  bis dello Statuto — Parità di trattamento tra candidati interni ed esterni — Eliminazione di un candidato — Obbligo di motivazione — Portata — Rispetto della segretezza dei lavori della commissione giudicatrice)

21.6.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 158/23
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Terza Sezione) 30 aprile 2008 — Dragoman/Commissione
   (Causa F-16/07)
   (Funzione pubblica - Concorso - Commissione giudicatrice - Principio di imparzialità della commissione giudicatrice - Art. 11 bis dello Statuto - Parità di trattamento tra candidati interni ed esterni - Eliminazione di un candidato - Obbligo di motivazione - Portata - Rispetto della segretezza dei lavori della commissione giudicatrice)
   (2008/C 158/40)
   Lingua processuale: il rumeno
   Parti
   
      Ricorrente: Adriana Dragoman (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: G.-F. Dinulescu, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: K. Herrmann, F. Telea e M. Velardo, agenti)
   Oggetto
   Annullamento delle decisioni della commissione giudicatrice del concorso EPSO/AD/34/05 (volto alla costituzione di elenchi di idonei per l'assunzione di interpreti di conferenza di lingua rumena) di attribuire alla prima prova di interpretazione della ricorrente un punteggio che non le consentiva di essere ammessa alle prove successive di detto concorso — Eccezione di illegittimità dell'art. 6 dell'allegato III dello Statuto dei funzionari
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporta le proprie spese.