CELEX: C1998/278/26
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato, con ordinanza 6 aprile 1998, nel procedimento Charalambos Dounias contro Ministero dell'Economia (Causa C-228/98)

C 278/16                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      5.9.98
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro               lambos Dounias contro Ministero dell'Economia, il Consi-
    la Repubblica d'Irlanda, presentato il 25 giugno 1998              glio di Stato ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                         (Causa C-227/98)                              ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                           (98/C 278/25)
                                                                       a) Se il modo di calcolo del valore imponibile determi-
                                                                            nato dalla legge n. 1477/1984 in particolare dagli
Il 25 giugno 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                            artt. 1, paragrafo 2, 2, paragrafo 3, e 4, paragrafo 3,
pee, rappresentata dal signor Frank Benyon, consigliere
                                                                            della stessa legge e dall'art. 16 della legge n. 1642/
giuridico, in qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lus-
                                                                            1986 per applicare le imposte previste da dette leggi
semburgo presso l'ufficio del signor Carlos Gómez de la
                                                                            sia incompatibile con le norme comunitarie e in parti-
Cruz, membro del servizio giuridico della stessa Commis-
                                                                            colare con gli artt. 30 e 95 del Trattato di Roma.
sione, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso con-
tro la Repubblica d'Irlanda.                                           b) Se il regolamento del Consiglio delle ComunitaÁ euro-
                                                                            pee 28 maggio 1980, n. 1224 (1), abbia applicazione
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                 diretta anche nel caso di applicazione dell'imposta pre-
                                                                            vista dalla legislazione di uno Stato membro a un pro-
Ð dichiarare che la Repubblica d'Irlanda, avendo omesso                     dotto importato da un altro Stato membro.
      di emanare le disposizioni legislative, regolamentari o
      amministrative necessarie al fine di dare attuazione
      alla direttiva del Consiglio 21 giugno 1991, 91/328/             c) Nel caso di soluzione affermativa della questione pre-
      CEE, che modifica la direttiva 77/143/CEE concer-                     cedente, se l'art. 11 del regolamento in questione sia
      nente il ravvicinamento delle legislazioni negli Stati                incompatibile con le disposizioni del Trattato di Roma
      membri relative al controllo tecnico dei veicoli a                    e in particolare con l'art. 30.
      motore e dei loro rimorchi (1), nel testo di cui alla
      direttiva del Consiglio 20 dicembre 1996 (2), 96/96/CE,
                                                                       d) Nel caso di soluzione affermativa del punto b) di cui
      che ha confermato gli obblighi degli Stati membri rela-
                                                                            sopra, se il richiamo al regolamento 28 maggio 1980,
      tivi ai termini di trasposizione fissati dalla menzionata
                                                                            n. 1224, operato dalle disposizioni ricordate delle leggi
      direttiva 91/328, e/o avendo omesso di informare la
                                                                            n. 1477/1984 e n. 1642/1986 sia in contrasto con le
      Commissione in merito, eÁ venuta meno agli obblighi
                                                                            disposizioni del Trattato di Roma e in particolare con
      ad essa incombenti ai sensi della direttiva medesima;
                                                                            l'art. 30.
2) condannare la Repubblica d'Irlanda alle spese.
                                                                       e) In caso di soluzione affermativa del punto b), se
Motivi e principali argomenti                                               l'art. 16 del codice delle leggi «sui dazi doganali»
                                                                            (testo unico del 25-30 luglio 1920) come eÁ stato sosti-
Ð L'art. 189 del Trattato CE, ai sensi del quale la diret-                  tuito dall'art. 1 della legge n. 428/1943 sia incompati-
      tiva vincola ogni Stato membro cui eÁ rivolta con                     bile con le disposizioni del Trattato di Roma e in parti-
      riguardo al risultato da raggiungere, implica l'obbligo               colare con l'art. 30.
      per gli Stati membri medesimi di osservare i termini
      fissati dalla direttiva medesima ai fini della sua traspo-
      sizione. Nella specie, tale termine eÁ scaduto il 1o luglio      f)   Se la procedura contemplata dall'art. 10 del codice
      1993, senza che l'Irlanda abbia posto in essere i prov-               delle leggi «sui dazi doganali» e dall'art. 136 del
      vedimenti necessari al fine di dare attuazione alla                   decreto presidenziale n. 636/1977 per la soluzione
      direttiva menzionata nelle conclusioni della Commis-                  amministrativa dei conflitti sia incompatibile con le
      sione.                                                                disposizioni del Trattato di Roma, in particolare con
                                                                            l'art. 30, nel caso di riscossione di un'imposta interna
                                                                            per un prodotto importato da un altro Stato membro,
(1) GU L 178, del 6.7.1991, pag. 29.
(2) GU L 46, del 17.2.1997, pag. 1.
                                                                            e
                                                                       g) se le disposizioni dell'art. 50 del decreto presidenziale
                                                                            n. 341/1978 in combinato disposto con gli artt. 152
                                                                            del codice di procedura fiscale e 4 della legge n. 1406/
                                                                            1983 siano incompatibili con le disposizioni del Trat-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consi-                      tato di Roma e in particolare con l'art. 30, allorcheÂ la
glio di Stato, con ordinanza 6 aprile 1998, nel procedi-                    controversia pendente dinanzi al Tribunale ammini-
mento Charalambos Dounias contro Ministero dell'Econo-                      strativo verte sulla responsabilitaÁ dello Stato per il
                                mia                                         risarcimento di un danno derivante dall'inosservanza
                         (Causa C-228/98)                                   delle norme comunitarie.
                           (98/C 278/26)
                                                                       (1) GU L 134 del 31.5.1980, pag. 1.
Con ordinanza 6 aprile 1998, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 26 giugno 1998, nel procedimento Chara-