CELEX: 51973PC1635
Language: it
Date: 1973-10-02
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare per le nocciole fresche o secche, anche sgusciabe o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 1635
Vol. 1973/0280
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(73 ) 1635 def .
                                        Bruxelles , il 2 ottobre 1973
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         recante apertura, ripartizione e modalità di gestione
         di un contingente tariffario comunitario supplementare
         per le nocciole fresche o secche , anche sgusciabe o
         decorticate , della sottovoce ex 08.05 G della tariffa
                doganale comune , originarie della Turchia
 C0M(73 ) 1635 def .
 ---pagebreak---                                          Il 3 L A Z I O N 2
     1. Il regolamento (CEE ) ti. .^.../73 del                      1973, relativo
       "all' import aziona nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari
        della Turchia, approvato dal Consiglio per tèner conto della necessità di
        'adattare immediatamente' l' accordo di associazione CES/Turchia ed il
        protocollo aggiuntivo a seguito dell' adesione dei nuovi Stati membri alla
        Comunità, prevede fra l' altro una riduzione del 37»5 f° del dazio doganale
        da applicare alle nocciole fresche o secche , sgusciate o decorticate , della
        eottovooe ex 08 . 05 G della tariffa doganale comune , nei limiti di un contin­
         gente tariffario comunitario di 21.700 tonnellate . L' applicazione di
     - questa riduzione all raliquota del 4 Ì° iscritta nella tariffa doganale porta a un
azio del 2>5$ da applicare nella Comunità.
        Con il regolamento (CEE ) n. -2831/72 del 28 dicembre 1972 ( l), il Consiglio
        ha aperto per il- 1973 e suddiviso tra gli Stati mèmbri della Comunità
        nella sua composizione originaria un contingente tariffario comunitario
        per i prodotti in questione avente un volume di I8.7OO tonnellate allo stesso
        dazio del 2,5
        La presente proposta di regolamento mira unicamente a soddisfare l' obbligo
        della Comunità in questo 'settore , mediante l' apertura di un contingente tarif­
        fario comunitario , il cui volume , per il periodo compreso tra il 1° novembre
        ed il 31 dicembre 1973 , deve corrispondere a un sesto della differenza, cioè
        a 500 tonnellate . D' altro lato , tenuto conto del fatto che le suddette nuove
        concessioni tariffarie risultano da un adattamento degli obblighi comunitari =
        a seguito dell' adesione di nuovi membri, dette concessioni .dovrebbero" essere
        riservate ai nuovi membri .
         (l) G.U. n. L 298 del 31.12.1972, pag. 31.
 ---pagebreak---  L' articolo 2 dell' accorci© provvisorio , che mette in vigore al 1° novem­
 bre 1973 talune disposizioni del protocollo complementare relative agli
 scambi di merci , prevede–tuttavia* che- -le riduzioni dei dazi doganali san­
cite a norma dell' accordo di associazione debbono essere applicate dai
 nuovi Stati membri nelle proporzioni e secondo le scadenze stabilite . Lo
 stesso articolo sancisce aliresi' che le "aliquote risultanti dall' appli­
 cazione delle suddette riduzioni per quanto riguarda i prodotti dell' al­
 legato VI del protocollo aggiuntivo ( tra le 'quali' figurano le nocciole )
 non possono essere in alcun caso inferiori a quelle applicate dai nuovi
 Stati membri nei confronti della Comunità nella sua composizione origi­
 naria .
 In conformità alle norme dell' articolo 59 » paragrafo 1 , b ) dell' atto di
 adesionè , la prima riduzione dei dazi fra ia Comunità nella sua compo­
 sizione originaria e i nuovi Stati membri avverrà solo il 1° gennaio 197^
 in consèguenza * il dazio applicabile dai nuovi Stati membri nei riguardi
 della Turchia fino al 31 dicembre 1973 nel quadro del contingente tarif­
 fario in questione sarebbe pari al dazio di base , che è applicabile
 anche al di fuori del contingente .
 Per tale ragione , nella suddivisione proposta , non è stata' attribuita
 alcuna aliquota iniziale ai nuovi Stati membri .
 Affinché il contingente in questione mantenga il suo carattere comunita­
 rio , i nuovi Stati membri potranno prelevare , tuttavia , unaaLiquota di
 volume adeguato dalla riserva comunitaria costituita qualora , per appli­
 cazione dell' articolo' 59t paragrafo *f , uno degli stessi Stati decidesse
 di accelerare il ravvicinamento dei dazi della propria tariffa doganale
 a. quelli della tariffa doganale comune . Per questo motivo , e quantunque
 il 'periodo contingentale sia retóivamente breve , il volume contingentale
 di 500.. tonnellate è stato diviso , come d' altronde è d' uso , in due parti ,
 la prima delle quali è stata assegnata agli Stati membri della Comunità
 nella sua composizione originaria , la seconda tenuta in riserva per co­
 prire il loro fabbisogno supplementare , nonché il fabbisogno eventuale
 ---pagebreak--- che potrebbe manifestarsi nei nuovi Stati membri in caso di ravvici­
namento accelerato alla tariffa doganale comune .
Come per il passato , e per tener conto del carattere stagionale delle
importazioni , il limite proposto per il versamento nella riserva è del
k0% del volume dell' aliquota iniziale .
 ---pagebreak---                                       Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
               recante apertura, ripartizione e modalità
                             , . /un
               di gestione di/ contingente tariffario comunitario supple­
               mentare per le nocciole fresche o secche , anche sgusciate
               o decorticate , della sottovoce ex 08.05 !G della tariffa
               doganale comune , originarie della Turchia
IL CONSIGLIO IELLE COMUNITÀ' EUROPEE,           " • - ■ > i-           '      '
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
gli articoli 43 e 113 ,           <    -   ' '
vista la proposta della Commissione ,
Visto il . parere del Parlamento Europeo ,             .
considerando che , a norma dell' articolo 1 del regolamento (CEE ) n. . . . ./73
del               •     1973 , relativo all' importazione nella Comunità di taluni
prodotti agricoli originari della Turchia ( I), la Comunità deve ridurre del
37,5 f<>t Pon decorrenza dal 1° novembre 1973 , il dazio che essa applica
all' importazione delle nocciole fresche o sécche , anche sgusciate o decorticate ,
della sottovoce ex 08.05 G della; tariffa doganale comune , nel limite di un
contingente tariffario comunitario di 21.700 tonnellate ; che l' applicazione di
questa aliquota di riduzione al dazio della tariffa doganale comune conduce ad
un dazio contingentale del 2,5 7° 5 che , col regolamento (CEE ) n. 2831/72 del
28 dicembre 1972 ( 2 ), il Consiglio ha aperto e suddiviso tra gli Stati membri
della Comunità nella sua composizione originaria un contingente tariffario
                                                                          • • •/• • •
( 1) G.U. n; L      ' del " ' '          pag. '
( 2 ) G.U. n, L 298 del 31.12.1972 . pag. 31. '
 ---pagebreak--- comunitario di 18».000 "tonnellate per gli stessi prodotti e un , aliquota del
2,5$;                     che , pertanto , è necessario aprire     per il periodo
compreso tra il 1° novembre e il 31 dicembre 1973 » un contingente tarif­
fario comunitario supplementare corrispondente                      a un sesto della
differenza , cioè a 500 tonnellate ;
considerando che l' articolo 2 dell' Accordo provvisorio che mette in
vigore il 1° novembre 1973 talune disposizioni del protocollo complemen­
tare firmate ad Ankara il 30 giugno 1973 * stabilisce che le riduzioni dei
dazi doganali fissati dall' accordo di associazione sonp applicate dai
nuovi Stati membri sin dall' entrata in vigore di detto accordo provviso­
rio , nelle proporzioni e secondo le scadenze prescritte , e che le aliquote
risultanti dall' applicazione di dette riduzioni /^. Ppro^fo>^'fi>eripoÀati
all' allegato VI                 del .protocollo aggiuntivo , tra i quali figu­
rano le nocciole , non possono in alcun caso essere inferiori a quelle
applicate dai nuovi Stati membri nei confronti della Comunità nella sua
composizione originaria ; che , in conformità .                  dell' articolo 59 »
                                            \
paragrafo 1 , b ; dell' atto di adesione , la prima riduzione dei dazi fra
i nuovi Stati membri e la Comunità nella sua composizione originaria non
                del
ha luogo prima/1 0 gennaio 197^ » che ,     ciò premesso          i dazi applicabili
fino a tale data da parte dei nuovi Stati jnembri nel quadro del. contingent
tariffario in questione , sarebbero; uguali        dazi di . base applicabili al d:
fuori del contingente ; che quindi ,, nella fattispecie , non è necessario pre
vedere la partecipazione dei nuovi Stati membri nella suddivisione del
contingente tariffario di cui sopra ; che è tuttavia opportuno prevedere
l' eventualità che uno di questi Stati membri , nel corso del periodo con­
tingentale , proceda , in applicazione dell' articolo 59 ». paragrafo k del­
l f atto di adesione , ad un ravvicinamento accelerato verso la tariffa do­
ganale comune ; che la facoltà , per tali Stati membri di procedere al
prelievo , in caso di necessità , di un' aliquota adeguata dalla riserva ,
permette di tener conto di questa possibile evoluzione della situazione ;
considerando cho è opportuno garantire in parfcioolare l'uguaglianza e la
la continuità di accesso di tutti gli importatori a detto contingente,
honché l' applicazione ininterrotta dell , aliquota prevista per quest'ultimo ' *
                                                                     ■ . ... , '     4. 7
 a tutte le importazioni dei prodotti in questione fino a esaurimento del
                                     .  , •   ..                      '  '    ■■>■■■■■/
 contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione
 ---pagebreak---                                     - 3 -
      del       detto contingente , basato su una suddivisione tra gli
Stati membri citati appare idoneo a rispettarne        la natura comunitaria
              ;          tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che ,
per riflettere il più possitele l' evoluzione reale del mercato dei prò-»
dotti in questione , la suddetta ripartizione dovrebbe essere effettuata
proporzionalmente al fabbisogno degli stessi Stati membri , calcolato
secondo i dati statistici relativi alle importazioni dalla Turchia per
un periodo di riferimento rappresentativo e secondo le prospettive eco­
nomiche relative al periodo, contingentale considerato ;
considerando che , durante gli ultimi tre anni per i quali sono dispo­
nibili dati: statistici completi , le importazioni degli Stati membri
originari corri spondonó proporzionalmente alle importazioni totali dei
prodotti in questione originari della Turchia alle percentuali indicate
qui di seguito : :                   ;
       ;  ' ,                122° ' '          1221        ' 1972
Germania                     73,03             7^7            78 , 08
Benelux                        9,39            w t 0k         11.08
Francia                      13,2^             11,03          10,^2
Italia                         4,3^             0,46         . 0,42 .    ,
considerando • che , tenuto conto . di tali . elementi e della prevedibile
evoluzione del mercato . del prodotto in questione • durante il periodo
contingentale , le percentuali di partecipazione iniziale' al volume
contingentale sono fissate , in maniera approssimativa ; come segue :
                        Germania           78,0
                        Bénélux             12,0
                    1 • Francia               9»7
                        Italia                0,3j
considerando che , per tener conto dell' evoluzione                   delle impor­
tazioni del suddetto prodotto negli Stati membri , occorre suddividere in
parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte tra i suddetti
Stati membri e costituendo con la .seconda una riserva per coprire l'ulteriore
fabbisogno di detti Stati membri in caso di esau­
rimento     della loro aliquota iniziale , nonché i fabbisogni che po­
trebbero manifestarsi negli altri Stati membri ; che , per garantire
 ---pagebreak---                                        - s -
    una certa sicurezza agli importatori , e opportunofissare la prima parte del
    contingente comunitario ad un livello relativamente elevato che potrebbe
    corrispondere all' 8C$ circa del volume contingentale ;
    considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi                più o meno
    rapidamente } che , per tener conto di questa situazione ed evitare ogni
 • discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che ^bbia utilizzato
    quasi totalmente la propria aliquota iniziale , effettui il prelievo di
    un' aliquota complementare dalla riserva ; che tale, prelievo deve essere
    effettuato da ogni Stato membro , tutte. le , volta che la riserva lo oonsenta,
    quando ciascuna delle , sue aliquote supplementari è quasi .totalmente utilizzata?
    che 3a aliquote iniziali e supplementari devono esse-*
    re valide fino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di
    gestione richiede una stretta collaborazione tra jgli Stati membri e la
                       /male                         «posta m grado di     r
    Commissione , la / deve in particolare essere/seguire lo stato di utiliz­
    zazione del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
    considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contine
    gentafe fosse disponibile in uno Statò membro una rimanenza cospicua
    dellf aliquota iniziale , questo Stato dovrebbe farne rifluire una certa
    percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente
    comunitario resti inutilizzata, in ijno •         Stato membro mentre potrebbe
    essere utilizzata in altri Stati membri ; che , tenuto conto del carattere
    stagionale delle importazioni ,          occorre      fissale il limite di
    versamento al k0% dell' aliquota iniziale ;
                                   1
    considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi
    e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentaci dall' Unione
    economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle ali-»
    quote attribuite a detta unióne economica possono essere effettuate da
    uno dei suoi membri ,
    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
1 . Nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre 1973 viene
    aperto nella Comunità un contingente tariffario comunitario supplementare
 ---pagebreak---     di 500 tonnellate per le nocciole fresche o secche , anche sgusciate o
    decorticate , originarie della Turchia , di cui alla sottovoce ex 08.05 G
    della tariffa doganale comune .
2 .Entro limiti di tale contingente tariffario comunitario il dazio della
    tariffa doganale comune è ridotto al 2,5$«
                                      Articolo 2
1 . Il contingente tariffario di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , viene di­
    viso in due parti .
2 . La prima parte                         di ^00 tonnellate viene suddivisa fra
    gli Stati membri della Comunità nella sua composizione originaria ; le
    aliquote che , fatto salvo il disposto dell' articolo 5 sono valide fino
    al    31 dicembre 1973 » ammontano , per gli Stati membri , ai seguenti quan­
    titativi    :
                  Germania           312' tonnellate
                  Bénélux             ^8 tonnellate
                  Francia             39 tonnellate
                  Italia               1 tonnellata      '   .
3 . La;' seconda parte , pari a              di 100 tonnellate, costituisce la
    riserva .
k . Nel caso in cui uno dei nuovi Stati membri proceda         ad un ravvicinamento
    accelerato alla tariffa doganale comune per i prodotti in questione ,
                          de
    tale Stato membro / in' caso di necessita , prelevare un' aliquota adeguata
    dalla riserva , sempreché lo consentano le disponibilità che restano
    in quest'ultima * In         tale eventualità i dazi da applicare nei li­
    miti di questa aliquota devono essere calcolati in conformità delle norme
    all'uopo previste*           dall 'atto di adesione , dal  regolamento e
    dall' accordo     provvisorio di cui -sopra .
                                      Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro quale e        viene fissata
    dall' articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa aliquota diminuita della
 ---pagebreak---                                     - 5a -
    frazione trasferita alla riserva , qualora eiano state applicate le
    disposizioni dell' articolo 5»è utilizzate* in . ragione del 90# o più , lo
    Stato membro in questione procede senza indugio , mediante notifica
    alla Commissione , al prelievo , sempreché la consistenza della riserva '
    lo permetta , di una seconda aliquota pari al 1 5% della propria aliquota
    iniziale , eventualmente arrotondata all' unità superiore »
            ι                 ·
2 . Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , lo Stata membro ha utiliz­
    zato iniagione    del 90% o più anche la seconda aliquota , tale
    Stato membro procede senza indugio , secondo le modalità di cui al
    paragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota pari al 7,5# della
    propria aliquota iniziale .
3 » Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato
    in ragione del 90# o più anche la terza aliquota , esso procede , secondo
     le modalità di otti   al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota ,
    pari alla terza .
    Tale procedura continua ad essere applicata fino ad -esaurimento della ri-
     serva#
 ---pagebreak--- In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 » ogni Stato membro può
procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite dai detti
paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse potrebbero non essere
esaurite . Esso informa la Commissione dei motivi ohe lo hanno indotto ad
applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                       Articolo 4
Le aliquote supplementari prelevate a norma                         dell' articolo 3
sono valide fino al 31 dicembre 1973 .
                                       Articolo 5
Se , alla data del 1° dicembre 1973 , uno Stato membro, non        esaurito la
propria aliquota •iniziale^'' 'esso trasferisce alla riserva, entro il 10 dicembre
1973 , la frazione non utilizzata di detta aliquota che. eccedè il 40 fo del
quantitativo iniziale . Esso può trasferire una frazione maggiore se ha motivo
di ritenere che        non verrà utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 10 dicembre 1973,'
il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto , effettuate sino al
1° dicembre 1973 incluso e imputate al contingente tariffario comunitario
nonché, se del caso , la frazione della lóro " aliquota iniziale che essi' Versano
alla riserva .                                                         : :
                                      Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli
Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa ciascuno ,
 di essi    /le                                    ;            •'
non appena/pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva.
Essa informa gli Stati membri , entro il 15 dicembre 1973 , della entità della
riserva dopo i versamenti effettuati a nonna dell' articolo 5 *
 ---pagebreak---     Essa vigila affinchè il prelievo ohe esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e , a tal fine ,      ne precisa il quantitativo allo Stato
    membro che procede a quest' ultimo prelievo.
                                             Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l' apertura
    delle aliquote supplementari         da essi prelevate in applicazione
                     dell' articolo 2- » paragrafo 4, o dell' articolo 3 , renda possibili
    le imputazioni , senza discontinuità, alla loro parte cumulata del contingente
    tariffario comunitario .
2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
    stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi
    assegnate ^                                                                      .
           ■                                          culle loro aliquote
3. Gli Stati membri procedono all' imtiutazione/dj&TJji Irsportazioni dei prodotti
       qp&e&Lem&.                                   man mono   che tali - prodotti .
    Sono      presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al
    consumo .
4. Il grado di esaurimento         delle aliquote degli Stati membri viene accertato
    in base alle importazioni imputate secondo le modalità di cui al paragrafo 3 «
                                              Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                                              Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè venganq
    osservate*, le . disposizioni degli artiooli precedenti .
 ---pagebreak---                                   Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre 1973 .
             Il presente regolamento e obbligatorio m tutti i suoi
             elementi e direttamente applicabile in ogni Stato membro .
      Patto a Bruxelles , addi'             Per il Consiglio
                                            Il presidente