CELEX: 62019CA0477
Language: it
Date: 2020-07-02 00:00:00
Title: Causa C-477/19: Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 2 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Wien — Austria) — IE / Magistrat der Stadt Wien (Rinvio pregiudiziale – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Direttiva 92/43/CEE – Articolo 12, paragrafo 1 – Sistema di rigorosa protezione delle specie animali – Allegato IV – Cricetus cricetus (criceto comune) – Aree di riposo e siti di riproduzione – Deterioramento o distruzione – Aree abbandonate)

24.8.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/12
            
         
      Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 2 luglio 2020 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgericht Wien — Austria) — IE / Magistrat der Stadt Wien
      (Causa C-477/19) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche - Direttiva 92/43/CEE - Articolo 12, paragrafo 1 - Sistema di rigorosa protezione delle specie animali - Allegato IV - Cricetus cricetus (criceto comune) - Aree di riposo e siti di riproduzione - Deterioramento o distruzione - Aree abbandonate)
      (2020/C 279/17)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Verwaltungsgericht Wien
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: IE
      
         Resistente: Magistrat der Stadt Wien
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 12, paragrafo 1, lettera d), della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, dev’essere interpretato nel senso che la nozione di «aree di riposo», di cui alla disposizione medesima, comprende parimenti le aree di riposo non più occupate da una delle specie animali protette indicate nell’allegato IV, lettera a), della direttiva stessa, quale il cricetus cricetus (criceto comune), laddove esistano probabilità sufficientemente elevate che detta specie faccia ritorno nelle aree medesime, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
      
         (1)  GU C 328 del 30.9.2019.