CELEX: 62011CA0207
Language: it
Date: 2012-12-19 00:00:00
Title: Causa C-207/11: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 dicembre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria regionale di Milano — Italia) — 3D I Srl/Agenzia delle Entrate, Ufficio di Cremona (Fiscalità — Direttiva 90/434/CEE — Regime fiscale comune applicabile alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d’attivo e agli scambi d’azioni concernenti società di Stati membri diversi — Articoli 2, 4 e 9 — Conferimento d’attivo — Imposizione delle plusvalenze realizzate dalla società conferente in occasione del conferimento d’attivo — Rinvio dell’imposizione — Condizione che esige che nel bilancio della società conferente venga iscritta una riserva in sospensione di imposta corrispondente al valore della plusvalenza realizzata)

16.2.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 46/4
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 19 dicembre 2012 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Commissione tributaria regionale di Milano — Italia) — 3D I Srl/Agenzia delle Entrate, Ufficio di Cremona
   (Causa C-207/11) (1)
   
   (Fiscalità - Direttiva 90/434/CEE - Regime fiscale comune applicabile alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d’attivo e agli scambi d’azioni concernenti società di Stati membri diversi - Articoli 2, 4 e 9 - Conferimento d’attivo - Imposizione delle plusvalenze realizzate dalla società conferente in occasione del conferimento d’attivo - Rinvio dell’imposizione - Condizione che esige che nel bilancio della società conferente venga iscritta una riserva in sospensione di imposta corrispondente al valore della plusvalenza realizzata)
   2013/C 46/07
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Commissione tributaria regionale di Milano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: 3D I Srl
   
      Convenuta: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Cremona
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Commissione tributaria regionale di Milano — Interpretazione degli articoli 2, 4 e 8, paragrafi 1 e 2, della direttiva 90/434/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, relativa al regime fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d'attivo ed agli scambi d'azioni concernenti società di Stati membri diversi (GU L 225, pag. 1) — Conferimento d’attivo — Normativa nazionale che prevede l’imposizione delle plusvalenze da conferimento d’attivo corrispondenti alla differenza tra i costi iniziali di acquisto delle azioni o quote conferite ed il loro valore corrente — Esenzione in caso d’iscrizione nel bilancio della società conferente di un apposito fondo di riserva in misura corrispondente al valore della plusvalenza realizzata
   
      Dispositivo
   
   Gli articoli 2, 4 e 9 della direttiva 90/434/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, relativa al regime fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d’attivo ed agli scambi d’azioni concernenti società di Stati membri diversi, devono essere interpretati nel senso che essi non ostano, in una situazione quale quella oggetto del procedimento principale, a che un conferimento d’attivo dia luogo ad imposizione, nei confronti della società conferente, delle plusvalenze risultanti dal conferimento stesso, a meno che la società conferente iscriva nel proprio bilancio un’apposita riserva in misura corrispondente al plusvalore emerso in sede di conferimento.
   
      (1)  GU C 211 del 16.7.2011.