CELEX: 31980R2313
Language: it
Date: 1980-09-03 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CEE) N. 2313/80 DELLA COMMISSIONE del 3 settembre 1980 che fissa le modalità e le condizioni di concessione dei premi di abbandono temporaneo e di rinuncia al reimpianto nel settore della viticoltura

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31980R2313

REGOLAMENTO (CEE) N. 2313/80 DELLA COMMISSIONE del 3 settembre 1980 che fissa le modalità e le condizioni di concessione dei premi di abbandono temporaneo e di rinuncia al reimpianto nel settore della viticoltura  

Gazzetta ufficiale n. L 233 del 04/09/1980 pag. 0023 - 0026 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 19 pag. 0031  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 19 pag. 0031 

REGOLAMENTO (CEE) N. 2313/80 DELLA COMMISSIONE  del 3 settembre 1980  che fissa le modalità e le condizioni di concessione dei premi di abbandono temporaneo e di rinuncia al reimpianto nel settore della viticoltura  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1990/80 (2),  visto il regolamento (CEE) n. 456/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, relativo alla concessione di premi di abbandono temporaneo e di abbandono definitivo di talune superfici vitate nonché di premi di rinuncia al reimpianto (3), in particolare l'articolo 2, paragrafo 6, l'articolo 4, paragrafo 7, l'articolo 6, paragrafo 3, l'articolo 8, paragrafo 3, e l'articolo 10, paragrafo 3,  considerando che è opportuno precisare le condizioni cui è subordinata la concessione dei premi previsti dal regolamento (CEE) n. 456/80 ; che, al fine di tener conto della diversità di condizioni riscontrabile tra gli Stati membri, è opportuno, per la definizione dei vari gradi di produttività, fondarsi sulla resa media registrata in ogni Stato membro durante un periodo di riferimento ; che inoltre, per tener conto dell'esistenza di differenze sensibili di resa dovute a situazioni particolari, è opportuno autorizzare gli Stati membri ad alzare la soglia della categoria «alta produttività» aumentandola nei limiti di una percentuale;  considerando che occorre definire le varietà raccomandate o autorizzate che possono formare oggetto di estirpazione;  considerando che, per garantire l'efficacia del regime in causa, è indispensabile precisare le indicazioni che devono figurare nella domanda di premio e disporre la verifica dell'esattezza di dette indicazioni;  considerando che occorre precisare quali sono i diritti acquisiti di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 456/80, che danno luogo alla concessione del premio rinuncia;  considerando che è opportuno constatare, prima del versamento del premio, che l'estirpazione ha avuto effettivamente luogo ; che tale constatazione deve risultare da un attestato che il richiedente potrà esibire come prova dell'avvenuta estirpazione;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1 Le varietà di uve da vino di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 456/80 sono elencate nell'allegato.   Articolo 2 Ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, secondo trattino, e paragrafo 3, lettera c), nonché dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 456/80, si intende per:    a) superfici vitate a produttività molto bassa, i vigneti la cui età, stato di manutenzione e percentuale di ceppi mancanti, constatati dall'autorità competente designata dallo Stato membro interessato, lasciano presumere una produzione per ettaro inferiore o uguale a 20 hl;       b) superfici vitate a scarsa produttività, i vigneti la cui età, stato di manutenzione e percentuale di ceppi mancanti, constatati dall'autorità competente designata dallo Stato membro interessato, lasciano presumere, in condizioni normali, una produzione per ettaro superiore a 20 hl e inferiore al 70 % della resa media registrata da tale Stato membro nelle campagne viticole 1974/1975 - 1978/1979;       c) superfici vitate a produttività media, i vigneti la cui età, stato di manutenzione e percentuale di ceppi mancanti, constatati dall'autorità competente designata dallo Stato membro interessato, lasciano presumere, in condizioni normali, una produzione per ettaro compresa tra il 70 e il 130 % della resa media registrata da tale Stato membro nelle campagne viticole 1974/1975 - 1978/1979;  (1)GU n. L 54 del 5.3.1979, pag. 1. (2)GU n. L 195 del 29.7.1980, pag. 6. (3)GU n. L 57 del 29.2.1980, pag. 16.        d) superfici vitate ad alta produttività, i vigneti la cui età, stato di manutenzione e percentuale di ceppi mancati, constatati dall'autorità competente designata dallo Stato membro interessato, lasciano presumere, in condizioni normali, una produzione per ettaro superiore al 130 % della resa media registrata da tale Stato membro nelle campagne viticole 1974/1975 - 1978/1979.       Tuttavia, per tener conto di situazioni particolari gli Stati membri possono aumentare fino al 170 % la percentuale di cui alla lettera d) e, di conseguenza, quella di cui alla lettera c).  Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni adottate in applicazione del secondo comma.    Articolo 3 1. Nella domanda di concessione del premio di abbandono temporaneo di cui all'articolo 1, paragrafo 1, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 456/80 devono essere indicati, in particolare:    - il nome e l'indirizzo del richiedente, specificando a che titolo questi coltiva il vigneto per il quale viene chiesto il premio,       - la superficie del vigneto a coltura specializzata o a coltura mista coltivato dal richiedente,       - i dati necessari all'identificazione degli appezzamenti destinati all'abbandono temporaneo, per i quali viene chiesto il premio,       - la superficie, espressa in ettari, are e centiare, del vigneto da estirpare,       - l'età e il sistema di coltura del vigneto da estirpare,       - le varietà interessate dall'azione di cui trattasi,       - la data approssimativa prevista per l'estirpazione.         2. Nella domanda di concessione del premio di rinuncia di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 456/80 devono essere indicati, in particolare:    - il nome e l'indirizzo del richiedente, specificando a che titolo questi esercita il diritto per il quale chiede il premio di rinuncia,       - la superficie, espressa in ettari, are e centiare, che forma oggetto del diritto al cui esercizio si rinuncia.          Articolo 4 Ai sensi del presente regolamento, i diritti acquisiti di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 456/80 sono quelli derivanti da un'estirpazione effettuata anteriormente al 1º marzo 1976.   Articolo 5 Dopo aver ricevuto la domanda, l'autorità competente:    - procede alla classificazione delle superfici di cui trattasi, in conformità dell'articolo 29, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 337/79,       - procede alla verifica delle indicazioni di cui all'articolo 3,       - registra le dichiarazioni d'impegno di cui all'articolo 3, paragrafo 2, o all'articolo 7, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CEE) n. 456/80,       - accerta gli elementi che consentono di stabilire l'importo del premio, in conformità dell'articolo 2,       - notifica al richiedente l'importo concessogli, dopo avergli permesso di presentare le proprie osservazioni.          Articolo 6 1. Su richiesta dell'interessato, l'autorità competente constata che l'estirpazione è stata effettuata e attesta la data in cui essa ha avuto luogo.  Il richiedente fornisce la prova di cui all'articolo 4, paragrafo 6, primo comma, del regolamento (CEE) n. 456/80, presentando all'autorità competente l'attestato di cui al primo comma.  2. Prima di versare il premio, l'autorità competente verifica se ricorrono i presupposti di cui all'articolo 3, paragrafo 4, e all'articolo 7, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n. 456/80 e procede al controllo di cui all'articolo 10 dello stesso regolamento.   Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso si applica dal 1º settembre 1980.      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 3 settembre 1980.  Per la Commissione  Finn GUNDELACH  Vicepresidente     ALLEGATO Elenco delle varietà di viti dalle quali si ottengono uve da vino, la cui estirpazione può dar luogo alla concessione di un premio di abbandono temporaneo, compilato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, del regolamento (CEE) n. 456/80  FRANCIA  Tutte le varietà di vigna autorizzate o raccomandate ad eccezione di:    - quelle che figurano nella classificazione in quanto varietà autorizzate in applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 347/79 del Consiglio,       - quelle indicate qui di seguito:    - Cabernet franc N,       - Cabernet Sauvignon N,       - Cot N,       - Fer N,       - Gamay N,       - Merlot N,       - Pinot noir N,       - Syrah N,       - Tannat N,       - Chardonnay B,       - Sauvignon B,       - Chenin B,         nei dipartimenti in cui sono raccomandate.  ITALIA >PIC FILE= "T0015489">