CELEX: 52014PC0438
Language: it
Date: 2014-07-02
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale con riguardo alla proroga dell’accordo internazionale del 2005 sull’olio d’oliva e sulle olive da tavola

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		52014PC0438
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale con riguardo alla proroga dell’accordo internazionale del 2005 sull’olio d’oliva e sulle olive da tavola /* COM/2014/0438 final - 2014/0203 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
L’accordo internazionale del 2005 sull’olio d’oliva
e sulle olive da tavola scade il 31 dicembre 2014, salvo che il
Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale (COI) non decida di
prorogarlo conformemente all’articolo 47, paragrafi 1 e 2, dell’accordo.
Tale accordo promuove la cooperazione
internazionale e contribuisce allo sviluppo e alla stabilità dei mercati del
prodotto in questione, nonché al conseguimento degli obiettivi dell’Unione in
materia di politica commerciale e di politica agricola.
Nel settembre 2013 il Consiglio dell’UE ha
conferito alla Commissione il mandato di avviare negoziati a nome dell’Unione
in vista della conclusione di un nuovo accordo internazionale sull’olio d’oliva
e sulle olive da tavola (COM(2013)646 final del 19 settembre 2013).
Il negoziato per il rinnovo dell’accordo è in
corso. Considerato lo stato di avanzamento
delle discussioni la data di chiusura dei negoziati, prevista prima della fine
del dicembre 2014 ossia della scadenza dell’accordo vigente, non potrà
essere rispettata.
Questo nuovo accordo prevede un contributo
dell’Unione europea ai bilanci del COI. Tale contributo è iscritto alla
voce 05 06 01 del bilancio dell’UE (accordi internazionali in materia
di agricoltura).
2.           PROPOSTA 
Sulla base di quanto precede, la Commissione
propone che:
conformemente all’articolo 43, paragrafo 2 e all’articolo
218, paragrafo 9, del TFUE il Consiglio autorizzi la Commissione a chiedere in sede
di Consiglio dei membri del COI una proroga di un anno dell’accordo vigente e a
votare a favore di tale proroga qualora essa sia iscritta all’ordine del giorno
del Consiglio dei membri del COI.     
2014/0203 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla posizione che deve essere
adottata, a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio dei membri del
Consiglio oleicolo internazionale con riguardo alla proroga dell’accordo
internazionale del 2005 sull’olio d’oliva e sulle olive da tavola
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 2, in combinato disposto
con l’articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       L’accordo internazionale del 2005
sull’olio d’oliva e sulle olive da tavola[1]
(in prosieguo: “l’accordo”) scade il 31 dicembre 2014, salvo che il
Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale (COI) non decida di
prorogarlo conformemente all’articolo 47, paragrafi 1 e 2, dell’accordo per un
massimo di due periodi, ciascuno dei quali non superiore a due anni.
(2)       In data 19 settembre 2013, il
Consiglio ha autorizzato la Commissione a avviare negoziati a nome dell’Unione
in vista della conclusione di un nuovo accordo internazionale sull’olio d’oliva
e sulle olive da tavola. Le direttive di negoziato precisano che: “Durante
la fase iniziale dei negoziati la Commissione è autorizzata a presentare
qualsiasi posizione pertinente su eventuali questioni che non figurino nelle
direttive.”[2].
(3)       Le discussioni in sede di COI
relative a un nuovo accordo sono ancora in corso. Tenuto conto dello stato di avanzamento dei
negoziati, è ormai certo che la conclusione di un accordo non potrà rispettare
la data del 31 dicembre 2014. Pertanto, è nell’interesse dell’UE prevedere
la proroga dell’accordo vigente.
(4)       La suddetta proroga è distinta
dai negoziati in vista della conclusione di un nuovo accordo. Pertanto è
opportuno autorizzare la Commissione, che rappresenta l’Unione in sede di COI,
a chiedere una proroga di un anno dell’accordo vigente e a votare a favore di
tale proroga qualora essa sia iscritta all’ordine del giorno del Consiglio dei
membri del COI,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo unico
La posizione che deve essere adottata a nome
dell’Unione in sede di Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo
internazionale è di chiedere una proroga di un anno dell’accordo vigente e di
votare a favore della proroga dell’accordo internazionale del 2005 sull’olio di
oliva e sulle olive da tavola, qualora essa sia proposta al Consiglio dei
membri.
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell’adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
 SCHEDA FINANZIARIA || FicheFin/14/ MK/dz/454600 
 6.221.2014.3 
   || DATA: 1.4.2014   
 1. || LINEA DI BILANCIO:   05 06 01- Accordi internazionali in materia di agricoltura || STANZIAMENTI: 2014 6 696 000 EUR 
 2. || TITOLO: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale, con riguardo alla proroga dell’accordo internazionale del 2005 sull’olio d’oliva e sulle olive da tavola   
 3. || BASE GIURIDICA: Articoli 207 e 218 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.   
 4. || OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:   Proroga di un anno dell’accordo vigente. 
 5. || INCIDENZE FINANZIARIE || PERIODO DI 12 MESI (Mio EUR) || ESERCIZIO IN CORSO 2013 (Mio EUR) || ESERCIZIO SUCCESSIVO 2014 (Mio EUR) 
 5.0 || SPESE A CARICO –              DEL BILANCIO DELL’UE (RESTITUZIONI/INTERVENTI) –              DEI BILANCI NAZIONALI –              DI ALTRI SETTORI ||   ||   ||   
 5.1 || ENTRATE –              RISORSE PROPRIE DELL’UE (PRELIEVI/DAZI DOGANALI) –              SUL PIANO NAZIONALE ||   ||   ||   
   ||   || 2015 || 2016 || 2017 || 2018 
 5.0.1 || PREVISIONI DI SPESA ||                 3,8   || ||     ||     
 5.1.1 || PREVISIONI DI ENTRATA ||   ||   ||   ||   
 5.2 || METODO DI CALCOLO: -------- 
 6.0 || FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || SI 
 6.1 || FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE || – 
 6.2 || NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE || – 
 6.3 || STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI || SI 
 OSSERVAZIONI: Si tratta di prorogare di un anno l’accordo vigente del Consiglio oleicolo internazionale (COI) che scade il 31 dicembre 2014. Il bilancio 2015 del COI attualmente non è stato ancora adottato. In considerazione delle circostanze eccezionali dovute alla proroga di tale accordo, l’importo del contributo dell’UE al bilancio del COI è di 3,8 milioni di euro. Questa linea di bilancio finanzia contributi per una serie di organizzazioni internazionali. Per contro, una volta adottato il nuovo accordo del COI, il futuro contributo dell’UE al COI potrà nuovamente superare l’importo previsto per la proroga dell’accordo. L’importo complessivo della linea di bilancio potrebbe così essere pari all’importo della programmazione finanziaria 2014-2020. 
[1]               GU L 302 del 19.11.2005, pag. 47.
[2]               COM(2013)646 final del 19.9.2013.