CELEX: 31993D0484
Language: it
Date: 1993-08-27 00:00:00
Title: 93/484/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 agosto 1993 che approva il piano di ripartizione agli Stati membri delle risorse da imputare all' esercizio finanziario 1994 per l' esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d' intervento a favore degli indigenti nella Comunità

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31993D0484

93/484/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 agosto 1993 che approva il piano di ripartizione agli Stati membri delle risorse da imputare all' esercizio finanziario 1994 per l' esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d' intervento a favore degli indigenti nella Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 227 del 08/09/1993 pag. 0019 - 0020

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 agosto 1993 che approva il piano di ripartizione agli Stati membri delle risorse da imputare all'esercizio finanziario 1994 per l'esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte  d'intervento a favore degli indigenti nella Comunità(93/484/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3730/87 del Consiglio, del 10 dicembre 1987, che stabilisce le norme generali per la fornitura a taluni organismi di derrate alimentari provenienti dalle scorte di intervento e destinate ad essere distribuite agli indigenti  nella Comunità (1), in particolare gli articoli 1 e 6,  visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 4 e l'articolo 6,  paragrafo 2,  considerando che il regolamento (CEE) n. 3149/92 della Commissione (3) stabilisce le modalità di applicazione per l'esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d'intervento a favore degli indigenti nella Comunità;  considerando che per attuare il programma di fornitura di tali derrate alimentari agli indigenti, finanziabili in base alle risorse disponibili nel corso dell'esercizio 1994, la Commissione deve approvare un piano; che nel piano occorre indicare in  particolare il quantitativo di prodotti, ripartiti per tipo di prodotto che possono essere ritirati dalle scorte di intervento ai fini della distribuzione in ciascuno Stato membro e i mezzi finanziari messi a disposizione per l'attuazione del piano in  ciascuno Stato membro; che nel piano occorre anche indicare il livello di stanziamenti da riservare alla copertura delle spese di trasporto intercomunitario dei prodotti di intervento di cui all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3149/92;  considerando che per questo piano, tutti gli Stati membri, all'esclusione della Germania, hanno fornito le informazioni richieste conformemente al disposto dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3149/92;  considerando che per agevolare l'attuazione del piano, occorre precisare i tassi di conversione da applicare agli stanziamenti di bilancio previsti;  considerando che per un utilizzo ottimale degli stanziamenti di bilancio occorre tener conto del grado di impiego delle risorse assegnate ai vari Stati membri nel 1991, nel 1992 e nel 1993;  considerando che, a norma dell'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3149/92, la Commissione ha sentito il parere delle principali organizzazioni che conoscono da vicino i problemi delle persone più bisognose nella Comunità ai fini della  stesura del presente piano;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi ai pareri dei comitati di gestione interessati,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  Il piano di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3149/92 è approvato per l'esercizio 1994 secondo le modalità contenute nei seguenti articoli.   Articolo 2  Fermo restando il massimale di 2 422 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Belgio, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 3 000 tonnellate di frumento tenero,  - 300 tonnellate di latte in polvere,  - 200 tonnellate di burro,  - 600 tonnellate di carni bovine.   Articolo 3  Fermo restando il massimale di 2 milioni di ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Danimarca, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 50 tonnellate di burro,  - 250 tonnellate di carni bovine.   Articolo 4  Fermo restando il massimale di 12 milioni di ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Grecia, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 4 000 tonnellate di carni bovine.   Articolo 5  Fermo restando il massimale di 35 400 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Spagna, i seguenti quantitativi di prodottti:  - 30 000 tonnellate di frumento duro,  - 5 000 tonnellate di burro,  - 6 000 tonnellate di carni bovine,  - 4 000 tonnellate di olio d'oliva.   Articolo 6  Fermo restando il massimale di 28 560 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Francia, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 5 000 tonnellate di frumento tenero,  - 8 000 tonnellate di frumento duro,  - 1 500 tonnellate di burro,  - 5 000 tonnellate di carni bovine,  - 2 000 tonnellate di riso,  - 6 000 tonnellate di latte in polvere.   Articolo 7  Fermo restando il massimale di 4 600 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Irlanda, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 40 tonnellate di burro,  - 1 450 tonnellate di carni bovine.   Articolo 8  Fermo restando il massimale di 24 500 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Italia, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 5 000 tonnellate di frumento tenero,  - 10 000 tonnellate di frumento duro,  - 1 500 tonnellate di riso,  - 1 300 tonnellate di burro,  - 7 000 tonnellate di carni bovine,  - 2 000 tonnellate d'olio d'oliva,  - 1 000 tonnellate di formaggio Grana Padano,  - 1 000 tonnellate di formaggio Parmigiano Reggiano.   Articolo 9  Fermo restando il massimale di 78 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Lussemburgo, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 20 tonnellate di frumento tenero,  - 25 tonnellate di latte in polvere,  - 15 tonnellate di burro,  - 15 tonnellate di carni bovine.   Articolo 10  Fermo restando il massimale di 3 milioni di ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione nei Paesi Bassi, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 150 tonnellate di burro,  - 600 tonnellate di carni bovine.   Articolo 11  Fermo restando il massimale di 10 440 000 ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Portogallo, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 1 850 tonnellate di frumento tenero,  - 1 850 tonnellate di frumento duro,  - 1 200 tonnellate di riso,  - 1 200 tonnellate di burro,  - 2 500 tonnellate di carni bovine,  - 1 000 tonnellate d'olio d'oliva,  - 1 000 tonnellate di latte in polvere.   Articolo 12  Fermo restando il massimale di 25 milioni di ECU, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione nel Regno Unito, i seguenti quantitativi di prodotti:  - 6 000 tonnellate di carni bovine.   Articolo 13  2 milioni di ecu sono riservati per coprire i costi di trasporto intracomunitario di cui all'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3149/92.   Articolo 14  Tutti gli importi in ecu devono essere convertiti in moneta nazionale ai tassi vigenti il 1o ottobre 1993 e pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.   Articolo 15  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 27 agosto 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 352 del 15. 12. 1987, pag. 1.  (2) GU n. L 387 del 31. 12. 1992, pag. 1.  (3) GU n. L 313 del 30. 10. 1992, pag. 50.