CELEX: 32008D0684
Language: it
Date: 2008-08-19 00:00:00
Title: 2008/684/CE: Decisione della Commissione, del 19 agosto 2008 , recante modifica della decisione 2006/133/CE che prescrive agli Stati membri di adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione di Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Buhrer) Nickle et al. (nematode del pino) per quanto riguarda le regioni del Portogallo diverse da quelle notoriamente indenni da questo organismo [notificata con il numero C(2008) 4407]

22.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 224/8
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 19 agosto 2008
   recante modifica della decisione 2006/133/CE che prescrive agli Stati membri di adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione di Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Buhrer) Nickle et al. (nematode del pino) per quanto riguarda le regioni del Portogallo diverse da quelle notoriamente indenni da questo organismo
   [notificata con il numero C(2008) 4407]
   (2008/684/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 3, e la seconda frase dell'articolo 16, paragrafo 5,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               In conformità della decisione 2006/133/CE della Commissione, del 13 febbraio 2006, che prescrive agli Stati membri di adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione di Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Buhrer) Nickle et al. (nematode del pino) per quanto riguarda le regioni del Portogallo diverse da quelle notoriamente indenni da questo organismo (2), il Portogallo sta attuando un piano di eradicazione contro la propagazione del nematode del pino.
            
         
               (2)
            
            
               Il Portogallo ha approvato un decreto ministeriale (Portaria n. 358/2008 del 12 maggio 2008) che proibisce il movimento di legno e di piante sensibili al di fuori del Portogallo continentale a meno che il legno non sia stato trattato termicamente e le piante debitamente ispezionate.
            
         
               (3)
            
            
               Il Portogallo ha presentato alla Commissione la proposta di un piano di sorveglianza, come previsto dall’articolo 4, paragrafo 2, della decisione 2006/133/CE, per l’intero territorio portoghese. La proposta è stata discussa dal comitato fitosanitario permanente il 26-27 maggio 2008. La Commissione, basandosi sulle conclusioni del comitato, non ha tuttavia approvato il progetto a causa dell’insufficiente intensità dei controlli.
            
         
               (4)
            
            
               In data 5 giugno 2008, il Portogallo, al termine di un’indagine straordinaria effettuata dalle autorità portoghesi oltre all’indagine annuale in una zona del Portogallo finora indenne da nematode del pino (PWN), informava la Commissione della scoperta di nuovi focolai di PWN.
            
         
               (5)
            
            
               L’ispezione dell’Ufficio alimentare e veterinario (2-6 giugno 2008) ha rivelato che i dati disponibili non erano sufficienti per confermare l’esistenza in Portogallo di zone esenti da PWN e che le misure comunitarie e nazionali non erano state attuate integralmente.
            
         
               (6)
            
            
               Non è quindi possibile escludere completamente la propagazione del PWN fuori dalle zone delimitate del Portogallo in seguito a movimenti di legno, corteccia e piante sensibili. Inoltre, non è per ora possibile agli altri Stati membri controllare movimenti di legno, corteccia e piante sensibili provenienti da tutte le zone del Portogallo verso il proprio territorio.
            
         
               (7)
            
            
               Per salvaguardare il territorio degli altri Stati membri dal PWN e tutelare gli interessi del commercio comunitario con i paesi terzi, occorre proibire i movimenti di legno, corteccia e piante sensibili dalle zone delimitate del Portogallo verso altri Stati membri e verso paesi terzi, a meno che tali materiali non siano stati adeguatamente trattati e le piante ispezionate. Pertanto, le prescrizioni concernenti i movimenti di legno, corteccia e piante sensibili da zone delimitate verso altre zone non delimitate del Portogallo, o verso altri Stati membri, vanno estese a tutti i movimenti dalle zone delimitate del Portogallo agli altri Stati membri e ai paesi terzi. La tracciabilità andrà garantita allegando il passaporto delle piante, o il marchio, a ciascuna unità di una partita. Il campo d’applicazione delle attività di controllo svolte dagli Stati membri va ampliato per permettere di controllare i movimenti di legno, corteccia e piante sensibili dal Portogallo verso il loro territorio.
            
         
               (8)
            
            
               La decisione 2008/489/CE della Commissione, del 27 giugno 2008, riguardante misure provvisorie di protezione contro la diffusione del Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Buhrer) Nickle et al. (nematode del pino) in Portogallo (3), prevedeva siffatti provvedimenti in attesa della riunione del comitato fitosanitario permanente. Risulta ora opportuno confermare tali misure e abrogare la decisione 2008/489/CE.
            
         
               (9)
            
            
               La decisione 2006/133/CE va pertanto modificata di conseguenza.
            
         
               (10)
            
            
               I provvedimenti di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La decisione 2006/133/CE è modificata come segue:
   
               1)
            
            
               all'articolo 2, la seguente frase è aggiunta al primo comma:
               «Inoltre il Portogallo farà sì che le condizioni del punto 1 dell’allegato, relative ai movimenti di legno, corteccia e piante sensibili da zone delimitate verso zone non delimitate del Portogallo, o verso altri Stati membri o paesi terzi, siano soddisfatte.»;
            
         
               2)
            
            
               all'articolo 3, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
               
                           «a)
                        
                        
                           sottoporre ad analisi per la ricerca del nematode del pino le partite di legname e di cortecce sensibili, nonché di piante sensibili, provenienti dal Portogallo e introdotte nel proprio territorio;»;
                        
                     
         
               3)
            
            
               l’allegato della decisione 2006/133/CE è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
            
         Articolo 2
   La presente decisione verrà rivista alla luce del piano di sorveglianza di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della decisione 2006/133/CE.
   Articolo 3
   La decisione 2008/489/CE è abrogata.
   Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 19 agosto 2008.
      
         
            Per la Commissione
         
         Androulla VASSILIOU
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2008/64/CE della Commissione (GU L 168, del 28.6.2008, pag. 31).
   
      (2)  GU L 52 del 23.2.2006, pag. 34. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2008/378/CE (GU L 130 del 20.5.2008, pag. 22).
   
      (3)  GU L 168 del 28.6.2008, pag. 38.
   
      ALLEGATO
      Nell'allegato della decisione 2006/133/CE, il punto 1 è sostituito dal testo seguente:
      
                  «1.
               
               
                  Fatto salvo il disposto del punto 2, nel caso di trasporto, dalle zone delimitate del Portogallo verso altre zone non delimitate del territorio portoghese o verso altri Stati membri o paesi terzi, di:
                  
                              a)
                           
                           
                              piante sensibili: queste ultime, per le destinazioni all'interno della Comunità, saranno accompagnate da un “passaporto delle piante” redatto e rilasciato ai sensi della direttiva 92/105/CEE della Commissione (1) dopo che:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          le piante, ufficialmente ispezionate, siano risultate indenni da segni o sintomi del PWN, e
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          non sia stato osservato alcun sintomo del PWN nel luogo di produzione, o nelle immediate vicinanze, a partire dall’ultimo ciclo vegetativo completo;
                                       
                                    
                        
                              b)
                           
                           
                              legname e cortecce isolate sensibili, escluso il legno in forma di:
                              
                                          —
                                       
                                       
                                          trucioli, pezzetti, avanzi o cascami, ottenuti completamente o in parte da dette conifere,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          casse, cassette o fusti per imballaggio,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          palette, palette a cassa o altre palette di carico,
                                       
                                    
                                          —
                                       
                                       
                                          paglioli sciolti, distanziatori e supporti,
                                       
                                    compreso anche quello che non ha mantenuto la sua superficie rotonda naturale: tali tipi di legno e di cortecce isolate, per le destinazioni all'interno della Comunità saranno accompagnati dal passaporto delle piante di cui al punto 1, lettera a), dopo aver subito un trattamento termico adeguato tale da far raggiungere una temperatura minima all’interno del legno di 56 °C per 30 minuti al fine di garantire l’assenza di PWN vivi;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              legno sensibile in forma di trucioli, pezzetti, avanzi o cascami, ottenuti completamente o in parte da dette conifere: tale legno per le destinazioni all'interno della Comunità sarà accompagnato dal passaporto delle piante di cui al punto 1, lettera a), dopo aver subito un’adeguata fumigazione al fine di garantire l’assenza di PWN vivi;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              legno sensibile, proveniente dalle zone delimitate, sotto forma di paglioli sciolti di nuova produzione, distanziatori e supporti, compreso quello che non ha mantenuto la sua superficie rotonda naturale, nonché sotto forma di casse, scatole, cassette o fusti da imballaggio e simili di nuova produzione, palette, palette a cassa o altre palette e piattaforme da carico, usate o meno nel trasporto di oggetti di tutti i tipi: tale legname sarà oggetto di una delle misure approvate tra quelle di cui all’allegato I della norma internazionale FAO, n. 15, per le misure fitosanitarie relativa a “Orientamenti per la regolamentazione del materiale da imballaggio in legno negli scambi internazionali” e verrà marchiato conformemente all'allegato II della suddetta norma.
                           
                        Il Portogallo garantisce che il passaporto delle piante [cfr. punto 1, lettera a)] o il marchio conforme alla norma internazionale FAO, n. 15, per le misure fitosanitarie sia allegato a ogni unità di legno, corteccia e pianta sensibile che venga spostata.
               
            
         (1)  GU L 4 dell’8.1.1993, pag. 22.»