CELEX: E2013P0015
Language: it
Date: 2013-07-09 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 9 luglio 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda (Causa E-15/13)

10.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/8
            
         Ricorso proposto il 9 luglio 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda
   (Causa E-15/13)
   2013/C 294/08
   Il 9 luglio 2013 l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Markus Schneider e Catherine Howdle, in qualità di agenti della suddetta Autorità — che ha sede in Rue Belliard n. 35, 1040 Bruxelles, Belgium — ha presentato ricorso contro l'Islanda dinanzi alla Corte EFTA.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA:
   
               1)
            
            
               di dichiarare che, omettendo i) di adottare o ii) di notificare immediatamente all'Autorità di sorveglianza EFTA le misure necessarie all'attuazione dell'atto cui al punto 7d dell'allegato XIX dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi dei consumatori), quale adattato all'accordo SEE dal protocollo 1 dell'accordo stesso, l'Islanda è venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù dell'atto in questione e dell'articolo 7 dell'accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               di condannare l'Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti a sostegno del ricorso:
   
               —
            
            
               il presente ricorso riguarda la mancata ottemperanza da parte dell'Islanda, entro il 5 novembre 2012, al parere motivato emesso dall'Autorità di vigilanza EFTA il 5 settembre 2012, concernente la mancata attuazione nell'ordinamento nazionale di tale Stato della direttiva 2009/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi dei consumatori, di cui al punto 7d dell'allegato XIX dell'accordo sullo Spazio economico europeo, quale adattato a detto accordo dal relativo protocollo 1,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene di non disporre di alcuna informazione da cui risulti che tale direttiva sia stata pienamente attuata.