CELEX: 62005CA0051
Language: it
Date: 2008-07-17 00:00:00
Title: Causa C-51/05 P: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 17 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Cantina sociale di Dolianova Soc. coop. arl, Cantina Trexenta Soc. coop. arl, Cantina sociale Marmilla — Unione viticoltori associati Soc. coop. arl, Cantina sociale S. Maria La Palma Soc. coop. arl, Cantina sociale del Vermentino Soc. coop. arl Monti-Sassari (Impugnazione — Organizzazione comune del mercato viticolo — Aiuti alla distillazione — Ricorso per risarcimento danni — Responsabilità extracontrattuale della Comunità — Termine di prescrizione — Dies a quo )

30.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 223/2
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 17 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Cantina sociale di Dolianova Soc. coop. arl, Cantina Trexenta Soc. coop. arl, Cantina sociale Marmilla — Unione viticoltori associati Soc. coop. arl, Cantina sociale S. Maria La Palma Soc. coop. arl, Cantina sociale del Vermentino Soc. coop. arl Monti-Sassari
   (Causa C-51/05 P) (1)
   
   (Impugnazione - Organizzazione comune del mercato viticolo - Aiuti alla distillazione - Ricorso per risarcimento danni - Responsabilità extracontrattuale della Comunità - Termine di prescrizione - Dies a quo)
   (2008/C 223/02)
   Lingua processuale: l'italiano
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: C. Cattabriga e L. Visaggio, agenti)
   
      Altre parti nel procedimento: Cantina sociale di Dolianova Soc. coop. arl, Cantina Trexenta Soc. coop. arl, Cantina sociale Marmilla — Unione viticoltori associati Soc. coop. arl, Cantina sociale S. Maria La Palma Soc. coop. arl, Cantina sociale del Vermentino Soc. coop. arl Monti-Sassari (rappresentanti: C. Dore e G. Dore, avvocati)
   Oggetto
   Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado (Seconda Sezione) 23 novembre 2004, Cantina sociale di Dolianova e a./Commissione, causa T-166/98, con cui il Tribunale ha condannato la Commissione a risarcire il danno subito dai ricorrenti in seguito alla decisione 31 luglio 1998, n. VI B-I-3 M 4/97PVP, che respinge la domanda dei ricorrenti relativa al versamento di aiuti alla distillazione per la campagna 1982/1983
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 23 novembre 2004, causa T-166/98, Cantina sociale di Dolianova e a./Commissione, è annullata nella parte in cui ha dichiarato ricevibile il ricorso per risarcimento danni proposto dalla Cantina sociale di Dolianova Soc. coop. arl, dalla Cantina Trexenta Soc. coop. arl, dalla Cantina sociale Marmilla — Unione viticoltori associati Soc. coop. arl, dalla Cantina sociale S. Maria La Palma Soc. coop. Arl e dalla Cantina sociale del Vermentino Soc. coop. arl Monti-Sassari e ha condannato la Commissione delle Comunità europee a risarcire il danno subito da queste ultime, a seguito del fallimento della Distilleria Agricola Industriale de Terralba, a causa dell'insussistenza di un meccanismo idoneo a garantire — nell'ambito del regime istituito dall'art. 9 del regolamento (CEE) della Commissione 15 settembre 1982, n. 2499, che stabilisce le norme relative alla distillazione preventiva per la campagna viticola 1982/1983 — il versamento dell'aiuto comunitario previsto da tale regolamento ai produttori interessati.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso nella causa T-166/98 è respinto.
            
         
               3)
            
            
               La Cantina sociale di Dolianova Soc. coop. arl, la Cantina Trexenta Soc. coop. arl, la Cantina sociale Marmilla — Unione viticoltori associati Soc. coop. arl, la Cantina sociale S. Maria La Palma Soc. coop. arl e la Cantina sociale del Vermentino Soc. coop. arl Monti-Sassari sono condannate alle spese del presente procedimento e di quello avviato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee.
            
         
      (1)  GU C 82 del 2.4.2005.