CELEX: C2001/108/13
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-61/01 P: Ricorso presentato il 12 febbraio 2001 dal signor Francis Panichelli avverso la sentenza 13 dicembre 2000 del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) nelle cause riunite T-130/98 e T-131/98, Francis Panichelli contro Parlamento europeo

7.4.2001                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 108/9
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                        Ricorso presentato il 12 febbraio 2001 dal signor Francis
 tro la Repubblica francese, proposto il 12 febbraio 2001                    Panichelli avverso la sentenza 13 dicembre 2000 del
                                                                             Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Secon-
                                                                             da Sezione) nelle cause riunite T-130/98 e T-131/98,
                           (Causa C-60/01)                                           Francis Panichelli contro Parlamento europeo
                           (2001/C 108/12)                                                           (Causa C-61/01 P)
                                                                                                      (2001/C 108/13)
Il 12 febbraio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. H. Støvlbæk e dalla sig.ra J. Adda, in
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                   Il 12 febbraio 2001 il signor Francis Panichelli, con l’avv. Eric
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee              Boigelot, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
un ricorso contro la Repubblica francese.                                    dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                             ricorso avverso la sentenza 13 dicembre 2000 del Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee (Seconda Sezione) nelle
                                                                             cause riunite T-130/98 e T-131/98, Francis Panichelli contro
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
                                                                             Parlamento europeo.
Corte voglia:
                                                                             Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
—      dichiarare che, non avendo adottato tutte le misure
       necessarie ed adeguate per garantire che il complesso del             1)    dichiarare il ricorso ricevibile e fondato;
       parco degli inceneritori attualmente in funzione in Francia
       sia gestito in conformità con i requisiti di combustione              2)    conseguentemente:
       prescritti dalle direttive 89/369/CEE (1) e 89/429/CEE (2),
       ovvero che sia messo fine in tempo utile alla loro gestione,
                                                                                   a)   annullare la sentenza impugnata;
       e cioè per il lo dicembre 1990 per quanto riguarda i nuovi
       impianti e entro il 1o dicembre 1996 per quanto riguarda
       gli impianti esistenti, la Repubblica francese è venuta                     b)   definire essa stessa la controversia e, accogliendo il
       meno agli obblighi che le incombono a norma dell’art. 4,                         ricorso iniziale del ricorrente:
       n. 1, della direttiva 89/369/CEE e degli artt. 2, lett. a), e 4
       della direttiva 89/429/CEE nonché dell’art. 249, terzo                           —     annullare la decisione implicita con cui l’Auto-
       comma, del Trattato che istituisce la Comunità europea.                                rità che ha il potere di nomina (in prosieguo:
                                                                                              l’«APN») ha respinto la domanda presentata dal
                                                                                              ricorrente l’11 luglio 1997, decisione in forza
—      condannare la Repubblica francese alle spese.                                          della quale egli non ha ottenuto né il conferi-
                                                                                              mento del grado A4 a decorrere dal 1o gennaio
                                                                                              1993 né la promozione chiesta, e in seguito
                                                                                              alla quale non sono stati stilati i rapporti
Motivi e principali argomenti                                                                 informativi per i periodi 1993-1994 e 1995-
                                                                                              1996;
La Commissione rileva che risulta in modo incontestabile dai                            —     annullare la decisione implicita con cui è stato
dati resi pubblici dalle stesse autorità francesi e dalla risposta                            respinto il reclamo presentato il 26 gennaio
di tali autorità alla lettera di diffida e al parere motivato che                             1998 contro la decisione implicita con cui è
molti inceneritori hanno funzionato, e che almeno sette di                                    stata respinta la domanda del ricorrente
essi continuano a funzionare senza osservare i requisiti di                                   11 luglio 1997;
combustione di cui agli artt. 4, n. 1, della direttiva 89/369/CEE
e 2, lett. a), e 4 della direttiva 89/429/CEE.                                          —     condannare il convenuto a versare, salvo modi-
                                                                                              fiche nel corso del procedimento, la somma di
                                                                                              250 000 BEF (6 191,91 EUR) a risarcimento
                                                                                              del danno materiale e morale subito dal ricor-
(1) Direttiva del Consiglio 8 giugno 1989, 89/369/CEE, concernente                            rente;
    la prevenzione dell’inquinamento atmosferico provocato dai nuovi
    impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (GU L 163, del                         —     annullare la decisione con cui l’ufficio di presi-
    14.06.1989, pag. 32).                                                                     denza del gruppo del Partito dei socialisti
(2) Direttiva del Consiglio 21 giugno 1989, 89/429/CEE, concernente                           europei (in prosieguo: il «PSE») ha posto fine al
    la riduzione dell’inquinamento atmosferico provocato dagli                                contratto di agente temporaneo del ricorrente
    impianti esistenti di incenerimento dei rifiuti urbani (GU L 203,                         a decorrere dalla sera del 2 ottobre 1998,
    del 15.07.1989, pag. 50).
                                                                                              portata a conoscenza del ricorrente il 2 luglio
                                                                                              1998 con lettera raccomandata della signora
                                                                                              Pauline Green, presidente del gruppo PSE,
                                                                                              datata 30 giugno 1998 e inviata il 1o luglio
                                                                                              1998;
 ---pagebreak--- C 108/10                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           7.4.2001
            —    annullare la decisione esplicita con cui è stato        Motivi e principali argomenti
                 respinto il reclamo presentato dal ricorrente il
                 18 maggio 1998, notificatagli mediante lettera
                 raccomandata il 10 dicembre 1998;                       Il carattere vincolante delle disposizioni degli artt. 249 CE e
                                                                         10 CE (ex artt. 189 e 5 del Trattato CE) impone agli Stati
                                                                         membri l’obbligo di adottare le misure necessarie al fine di
      c)    condannare in ogni caso il convenuto a tutte le spese        recepire le direttive nell’ordinamento giuridico interno prima
            sostenute sia a causa dei procedimenti di primo              dello spirare del termine fissato a questo scopo, e di comunicare
            grado sia nell’ambito del presente ricorso.                  immediatamente tali misure alla Commissione. Tale termine è
                                                                         scaduto il 30 ottobre 1999 senza che la Repubblica ellenica
                                                                         abbia comunicato alla Commissione le disposizioni di recepi-
                                                                         mento di tale direttiva nel proprio ordinamento.
Motivi e principali argomenti
                                                                         (1) GU L 257 del 10.10.1996.
Violazione del diritto comunitario, in particolare dell’art. 33
dello Statuto della Corte di giustizia, in quanto l’obbligo di
motivazione delle sentenze comporta, tra l’altro, che i motivi
addotti siano legalmente ammissibili, vale a dire sufficienti,
pertinenti, non viziati da errori di diritto o di fatto e non
contraddittori.
                                                                         Ricorso del Committee of the Cotton and Allied Textile
                                                                         Industries of the European Union (Eurocoton) e a., propo-
                                                                         sto contro la sentenza 29 novembre 2000, pronuncia la
                                                                         dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                         nella causa T-213/97 (1), Committee of the Cotton and
                                                                         Allied Textile Industries of the European Union (Euroco-
                                                                         ton) e a. contro Consiglio dell’Unione europea, sostenuto
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                             dal Regno Unito
 tro la Repubblica ellenica, presentato il 13 febbraio 2001
                                                                                                 (Causa C-76/01 P)
                          (Causa C-64/01)
                                                                                                  (2001/C 108/15)
                          (2001/C 108/14)
                                                                         Il 14 febbraio 2001 il Committee of the Cotton and Allied
                                                                         Textile Industries of the European Union (Eurocoton), con sede
Il 13 febbraio 2001 la Commissione delle Comunità europee,               in Bruxelles (Belgio), la Ettlin Gesellschaft für Spinnerei und
rappresentata dai signori Richard Wainwright, consigliere                Weberei AG, con sede in Ettlingen (Germania), la Textil Hof
giuridico principale, e Panagiotis Panagiotopoulos, funzionario          Weberei GmbH & Co. KG, con sede in Hof (Germania), la
dello Stato membro, distaccato presso il servizio giuridico              H. Hecking Söhne GmbH & Co., con sede in Stadtlohn
della Commissione, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia           (Germania), la Spinnweberei Uhingen GmbH, con sede in
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                   Uhingen (Germania), la F. A. Kümpers GmbH & Co., con sede
ellenica.                                                                in Rheine (Germania), la Tenthorey SA, con sede in Éloyes
                                                                         (Francia), Les tissages des héritiers de G. Perrin — Groupe
                                                                         Alain Thirion (HPG-GAT Tissages), con sede in Cornimont
La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:                   (Francia), la Établissements des fils de Victor Perrin SARL, con
                                                                         sede in Thiéfosse (Francia), le Filatures et tissages de Saulxures-
                                                                         sur-Moselotte, con sede in Saulxures-sur-Moselotte (Francia),
1.    dichiarare che la Repubblica ellenica non ha rispettato gli        la Tissage Mouline Thillot, con sede in Thillot (Francia), la
      obblighi che le incombono ai sensi del Trattato CE non             Filature Niggeler & Küpfer SpA, con sede in Capriolo (Italia), la
      avendo adottato e, in subordine, non avendo comunicato             Standardtela SpA, con sede in Milano (Italia), rappresentati dai
      alla Commissione, entro il termine assegnato, le disposi-          signori Clive Stanbrook, QC, e Philip Bentley, QC, con
      zioni legislative, regolamentari e amministrative necessa-         domicilio eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi alla
      rie per conformarsi pienamente i alla direttiva del Consi-         Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
      glio 24 settembre 1996, 96/61/CE (1), sulla prevenzione            sentenza pronunciata il 29 novembre 2000 dalla Seconda
      e la riduzione integrate dell’inquinamento;                        Sezione ampliata del Tribunale di primo grado nella causa
                                                                         T-213/97, Committee of the Cotton and Allied Textile Indu-
                                                                         stries of the European Union (Eurocoton) e a. contro Consiglio
2.    condannare la Repubblica ellenica alle spese.                      dell’Unione europea, sostenuto dal Regno Unito.