CELEX: 51998PC0305(03)
Language: it
Date: 1998-06-10
Title: Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione intitolato "Crescita competitiva e sostenibile" (1998-2002)

Avis juridique important

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51998PC0305(03)

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione intitolato "Crescita competitiva e sostenibile" (1998-2002)  /* COM/98/0305 def. - Vol I. - CNS 98/0179 */  

Gazzetta ufficiale n. C 260 del 18/08/1998 pag. 0033

Proposta di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione intitolato «Crescita competitiva e sostenibile» (1998 2002) (98/C 260/03) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(98) 305 def. - 98/0179(CNS)(Presentata dalla Commissione il 10 giugno 1998)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 I, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che, con decisione n. . . ./98/CE (1), il Parlamento europeo ed il Consiglio hanno adottato il Quinto programma quadro (in seguito denominato «Quinto programma quadro») della Comunità europea per le azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (in seguito denominati «RST») per il periodo 1998 2002, che stabilisce, tra l'altro, le azioni da intraprendere in materia di crescita competitiva e sostenibile;considerando che l'articolo 130 I, paragrafo 3, del trattato stabilisce che il programma quadro è attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione da esso prevista; che ogni programma specifico precisa le modalità di realizzazione del medesimo, ne fissa la durata e prevede i mezzi ritenuti necessari;considerando che, conformemente all'articolo 4, paragrafo 2, della decisione n. 1110/94/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 aprile 1994, relativa al Quarto programma quadro della Comunità europea par le azioni di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1994 1998) (2), e all'articolo 4, paragrafo 2, delle decisioni del Consiglio relative ai programmi specifici che attuano il Quarto programma quadro, la Commissione ha fatto eseguire una valutazione esterna che ha trasmesso, unitamente alle sue osservazioni e conclusioni, al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al comitato delle regioni;considerando che il comitato per la ricerca scientifica e tecnica è stato consultato in merito al contenuto scientifico e tecnologico dei programmi specifici, illustrato nel documento di lavoro adottato dalla Commissione il 5 novembre 1997 (3);considerando che, in forza dell'articolo 130 J del trattato, la decisione 98/. . ./CE del Consiglio, del . . ., relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e alle norme in materia di divulgazione dei risultati della ricerca (4) (in seguito denominate «norme in materia di partecipazione e divulgazione») si applica al presente programma specifico e consente la partecipazione del Centro comune di ricerca alle azioni indirette previste dal presente programma;considerando che nell'attuazione del presente programma, oltre alla cooperazione prevista dall'accordo sullo Spazio economico europeo o da un accordo di associazione, possono rendersi opportune attività di cooperazione internazionale con paesi terzi o organizzazioni internazionali, in particolare ai sensi dell'articolo 130 M del trattato;considerando che l'attuazione del presente programma comporta altresì azioni e strumenti di incentivazione, diffusione e valorizzazione dei risultati della RST, in particolare a favore delle piccole e medie imprese, nonché azioni di incentivazione della mobilità e della formazione dei ricercatori;considerando che, in coerenza con gli obiettivi del primo piano d'azione per l'innovazione, le azioni di ricerca del Quinto programma quadro devono essere meglio orientate verso l'innovazione;considerando che è necessario esaminare lo stato di avanzamento del presente programma ai fini del suo eventuale adeguamento al progresso scientifico e tecnologico; che è pertanto opportuno sottoporre in tempo utile lo stato di avanzamento del programma alla valutazione di esperti indipendenti,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 In applicazione dell'articolo 3, paragrafo 1, del Quinto programma quadro, è adottato un programma specifico relativo al tema «Crescita competitiva e sostenibile» (in seguito denominato «programma specifico») per il periodo dal [data di adozione del presente programma] al 31 dicembre 2002.Articolo 2 1. Conformemente all'allegato III del Quinto programma quadro, l'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma specifico (in seguito denominato «importo») ammonta a 2 895 milioni di ECU, di cui al massimo 6,30 % per le spese amministrative della Commissione.2. Una ripartizione indicativa di tale importo è contenuta nell'allegato I.3. Di tale importo,- 640 milioni di ECU sono destinati al periodo 1998 1999,- 2 255 milioni di ECU al periodo 2000 2002.Ove necessario, quest'ultima somma può essere adeguata secondo le disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 3, del Quinto programma quadro.4. L'autorità di bilancio determina, nel rispetto degli obiettivi scientifici e tecnologici e delle priorità stabilite dalla presente decisione, le somme relative a ciascun esercizio tenendo conto della disponibilità delle risorse indicate nel quadro delle prospettive finanziarie pluriennali.Articolo 3 1. Le linee generali, gli obiettivi scientifici e tecnologici del programma specifico e le relative priorità, sono indicati nell'allegato II. Essi sono definiti in conformità dei principi fondamentali e delle tre categorie di criteri di selezione stabiliti nell'allegato I del Quinto programma quadro.2. Nel rispetto di tali principi e criteri, per la selezione delle azioni di RST da intraprendere si applicano i criteri di selezione indicati all'articolo 10 delle norme in materia di partecipazione e divulgazione.Al presente programma si applica inoltre il seguente criterio di selezione specifico: la partecipazione di entità a carattere industriale alle azioni a compartecipazione finanziaria deve essere adeguata alla natura dell'azione.L'attuazione del programma, ivi compreso il programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1, deve essere conforme a tutti i criteri summenzionati, anche se tali criteri possono formare oggetto di diversa valutazione.3. Al programma specifico si applicano le norme in materia di partecipazione e divulgazione.4. Le modalità di partecipazione finanziaria della Comunità al programma specifico sono stabilite dall'articolo 4 del Quinto programma quadro.5. Le azioni indirette di RST del programma specifico sono definite negli allegati II e IV del Quinto programma quadro.Le modalità di realizzazione del programma specifico sono stabilite dall'allegato III.Articolo 4 Sulla base dei criteri di cui all'articolo 3, degli obiettivi scientifici e tecnologici e delle priorità indicati nell'allegato II, la Commissione:a) verifica lo stato di avanzamento del programma specifico e formula, ove opportuno, proposte di adeguamento ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del Quinto programma quadro,b) dispone la valutazione esterna prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, del Quinto programma quadro per le azioni intraprese nella materia oggetto del programma specifico.Articolo 5 1. La Commissione stabilisce un programma di lavoro che determina:a) il contenuto dell'allegato II;b) il calendario indicativo della realizzazione del programma specifico;c) le modalità di coordinamento di cui all'allegato III;d) per quanto occorre, i criteri di selezione e le relative modalità di applicazione ad ogni azione indiretta di RST.Ove necessario, il programma di lavoro viene aggiornato.2. Per attuare le azioni indirette di RST, la Commissione, sulla base del programma di lavoro, avvia le procedure previste dalle norme in materia di partecipazione e divulgazione, principalmente con inviti a presentare proposte.Articolo 6 1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del presente programma specifico.2. Essa è assistita dal comitato del programma composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.3. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato del programma i progetti delle misure concernenti:- l'adozione e l'aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1;- l'assegnazione dell'incarico della valutazione esterna prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, del Quinto programma quadro;- qualsiasi variazione della ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato I.Articolo 7 1. Il comitato del programma formula il suo parere sul progetto delle misure indicate nell'articolo 6, paragrafo 3, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato o, in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.Se il Consiglio non ha deliberato entro il termine di sei settimane a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.2. La Commissione tiene informato il comitato del programma sugli sviluppi dell'attuazione del programma specifico e, in particolare, gli riferisce l'esito della valutazione e della selezione delle azioni indirette di RST.Articolo 8 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.(1) Posizione comune n. 31/98, adottata dal Consiglio il 23 marzo 1998 (GU C 178 del 10.6.1998, pag. 49).(2) GU L 126 del 18.5.1994, pag. 1. Decisione modificata da ultimo dalla decisione n. 2535/97/CE (GU L 347 del 18.12.1997, pag. 1).(3) COM(97) 553 def.(4) COM(97) 587 def. (GU C 40 del 7.2.1998, pag. 14).ALLEGATO I RIPARTIZIONE INDICATIVA DELL'IMPORTO >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II LINEE GENERALI, OBIETTIVI SCIENTIFICI E TECNOLOGICI E PRIORITÀ INTRODUZIONE La competitività e la sostenibilità sono elementi chiave per il futuro a lungo termine dell'economia dell'Unione europea che si basa sulla creazione di ricchezza e possibilità di occupazione, sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini europei e sulla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali. Esse dipendono dalla capacità dei cittadini, delle imprese, delle regioni, delle nazioni e della Comunità di produrre e utilizzare conoscenze, scienza e tecnologia future traducendole in beni e servizi di alta qualità e in nuove e più efficienti modalità organizzative. La ricerca è manifestamente della massima importanza per generare una base tecnologica più competitiva per l'industria europea e promuovere la transizione verso un mondo sostenibile a lungo termine, transizione che comporterà la trasformazione delle metodologie lavorative e un uso ottimale delle risorse.La competitività e la sostenibilità non possono più essere considerate una questione che interessa organismi o settori specifici. Nel contesto di un'economia caratterizzata da vincoli sempre più stretti e avente dimensioni planetarie è necessario un «approccio sistemico» nel quale le attività di ricerca costituiscono la base per lo sviluppo di sistemi sociali ed industriali coerenti ed efficaci, interconnessi e rispettosi dell'ambiente che rispondano non soltanto alle esigenze del mercato, ma anche alle necessità della società. Tali sistemi saranno imperniati su metodi di produzione efficienti e basati sulla qualità incorporati in strutture agili e capaci di produrre merci e servizi di alta qualità ed ecocompatibili (in Europa vi sono più di due milioni di imprese a carattere industriale nelle quali lavorano più di quaranta milioni di persone, mentre altri ottanta milioni sono occupati nelle imprese di servizi ad esse collegate). Queste attività creatrici di ricchezza devono a loro volta trovare supporto in servizi e prodotti essenziali, come sistemi efficienti di trasporto e veicoli puliti e sicuri, capaci di favorire gli scambi commerciali e la mobilità sostenibile di merci e persone. Anche la creazione di materiali di qualità e l'elaborazione di metodi di misurazione e prova affidabili sono necessari per garantire una crescita competitiva e sostenibile al pari delle infrastrutture di ricerca specifiche materiali e virtuali. Un approccio olistico di questo tipo costituirà la soluzione ottimale per migliorare l'efficienza a lungo termine e la sostenibilità del sistema economico europeo di fronte alle mutevoli condizioni del mercato mondiale, tenuto conto anche dell'influenza che esso esercita su settori che interessano l'ambiente e i cittadini.Obiettivo strategico del programma L'obiettivo del presente programma specifico è sostenere le attività che contribuiscono alla competitività e alla sostenibilità, in particolare quelle che combinano i due obiettivi citati. In questo contesto il ruolo dell'industria sarà non soltanto quello di identificare le aree di collaborazione, ma anche di riunire e integrare i progetti, in particolare quelli multisettoriali, nell'ottica del valore aggiunto, in modo che l'innovazione e l'assimilazione della tecnologia avvenga in modo più efficiente in tutta Europa. L'elaborazione di nuovi concetti quali ecoindustria, intermodalità, aeromobili e altri mezzi di trasporto di nuova concezione, assieme ad approcci innovativi all'integrazione delle nuove tecnologie, contribuiranno a preparare i settori industriali alle sfide del nuovo millennio e a generare in tutti i settori industriali europei una visione strategica della ricerca. Le attività di ricerca dovranno rispondere ad esigenze specifiche chiaramente individuate.Soddisfare le esigenze socioeconomiche. Stimolando approcci olistici, rafforzando la capacità innovativa del sistema industriale europeo e promuovendo la costituzione di imprese e di servizi basati su tecnologie emergenti e nuovi sbocchi di mercato, il programma aiuterà la società a rispondere alle sfide principali che si trova ad affrontare, in particolare quella dell'occupazione. In parallelo, la ricerca sulla mobilità sostenibile e su processi, prodotti e servizi più compatibili con l'ambiente contribuirà a migliorare la qualità della vita.Incrementare il valore aggiunto europeo. Le attività volte a risolvere problemi che interessano più di un singolo Stato e che si presentano in un settore comune a più azioni chiave hanno una dimensione manifestamente europea, al pari di quelle volte ad elaborare norme e standard a sostegno delle politiche comunitarie. La massa critica per conseguire risultati concreti e visibili attraverso l'applicazione di tecnologie estremamente onerose comporterà necessariamente la mobilitazione di risorse nazionali e di altri strumenti europei di RST.Rafforzare la competitività europea. Al momento di tradurre in innovazioni il proprio patrimonio di conoscenze scientifiche l'Europa manifesta evidenti carenze rispetto ai suoi principali concorrenti. Per stimolare la competitività e favorire la produttività occorrerebbe promuovere non solo la ricerca ma anche l'innovazione su nuovi tipi di prodotti e servizi, di sistemi di produzione e nuovi concetti organizzativi (ad esempio ecoindustrie).Rispettare un codice etico. Sarà assicurato il massimo rispetto dei diritti umani e dei principi etici fondamentali in tutte le attività del programma specifico, in conformità dell'articolo 6 della decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al Quinto programma quadro.Le azioni chiave «Prodotti, processi e organizzazione», «Mobilità sostenibile e intermodalità», «Nuove prospettive per l'aeronautica» e «Trasporti terrestri e tecnologie del mare» per conseguire i risultati di cui sopra mirano a far convergere le attività di diversi ambiti di ricerca (ad esempio, materiali, applicazioni delle tecnologie della società dell'informazione, tecnologie compatibili con l'ambiente, ecc.). Una simile dimensione multisettoriale verrà perseguita anche nelle attività di ricerca sui materiali e in materia di misurazione e prove e in quelle relative al sostegno alle infrastrutture di ricerca. Nell'affrontare tali attività sarà riservata particolare attenzione alla dimensione innovativa, oltre che alla promozione e al sostegno della partecipazione delle PMI, in modo da colmare le lacune che separano i risultati della ricerca da un loro efficace sfruttamento a favore dell'economia e della società.COLLEGAMENTI E COMPLEMENTARITÀ CON GLI ALTRI PROGRAMMI Ove necessario, le attività di RST saranno inserite e coordinate all'interno e tra le diverse azioni chiave e i diversi programmi e il CCR; inoltre verranno creati tra esse gli opportuni collegamenti. Ciò consentirà di istituire meccanismi mediante i quali l'industria, le pubbliche autorità, gli utilizzatori e la comunità scientifica potranno collaborare alla risoluzione di problemi comuni, in particolare in settori quali i sistemi di produzione intelligenti, i microsistemi, gli aeromobili e gli altri mezzi di trasporto della nuova generazione e la gestione del traffico.La ricaduta in termini economici e tecnologici della diffusione, dell'adeguamento e dell'integrazione delle scienze della vita, delle tecnologie connesse con l'energia, l'ambiente o la società dell'informazione è di importanza cruciale ai fini di una crescita competitiva e sostenibile. Le applicazioni specifiche capaci di dar luogo a tale ricaduta fanno parte integrante delle diverse azioni del presente programma e saranno strettamente coordinate coi programmi specifici interessati.Il coordinamento del programma tematico «Società dell'informazione di facile impiego» si basa sul seguente principio: le attività collegate allo sviluppo delle tecnologie della società dell'informazione in quanto tali (compresi lo sviluppo e le azioni dimostrative e di assimilazione delle tecnologie) saranno concentrate nel programma dedicato alla società dell'informazione, mentre le attività relative alla diffusione, all'adeguamento e alla integrazione delle tecnologie nelle applicazioni connesse con la crescita competitiva e sostenibile verranno svolte nell'ambito di quest'ultimo programma.Gli aspetti legati ai programmi orizzontali sono illustrati nei seguenti paragrafi.- Molti dei problemi di cui si occupa il presente programma saranno affrontati in misura efficace soltanto in un contesto internazionale più ampio. Per questa ragione verrà attuato uno stretto coordinamento col programma «Confermare il ruolo internazionale della ricerca comunitaria», in particolare nei settori in cui la concorrenza mondiale è più accesa e in cui sono in gioco rilevanti questioni di carattere geoeconomico. Tale è evidentemente il caso delle attività di ricerca collegate alla produzione, ai trasporti, al mare, ai materiali e alla normalizzazione, in cui la collaborazione con altre iniziative internazionali (ad esempio l'iniziativa IMS, sistemi di fabbricazione intelligente) conferirebbe valore aggiunto alle attività di ricerca europee. Saranno sfruttate appieno sia le possibilità offerte da Cost e Eureka, sia la cooperazione con organizzazioni internazionali allo scopo di realizzare sinergie tra le azioni e i progetti del presente programma e le attività di ricerca finanziate a livello nazionale. Nel caso della cooperazione con Eureka i progetti riguardanti temi prioritari d'interesse comune potrebbero venire sviluppati nell'ambito delle azioni chiave. Verranno effettuate attività specifiche volte ad agevolare la partecipazione di organismi dei paesi terzi e a mantenere rapporti con specialisti di tali paesi formatisi in Europa, iniziative che a loro volta contribuiranno a dare dimensione internazionale al programma.- Considerata la crescente necessità di colmare il ritardo tra i risultati della ricerca e le loro applicazioni potenziali e visto l'elevato numero di imprese che potrebbero essere interessate ai risultati potenziali, occorrerà prestare particolare attenzione alle attività connesse alla innovazione e partecipazione delle PMI. Ciò vale per tutte le azioni sviluppate nell'ambito di tale programma (ad esempio la ricerca cooperativa, i grandi progetti industriali, il sostegno alle infrastrutture di ricerca), in stretto coordinamento col programma «Promuovere l'innovazione e incoraggiare la partecipazione delle PMI». Le attività di promozione finalizzate alla diffusione e all'utilizzazione dei risultati del programma saranno concentrate in una «cellula innovazione» che contribuirà inoltre ad assicurare la complementarità e l'interfaccia con le attività di innovazione effettuate nell'ambito del programma relativo all'innovazione e alla partecipazione delle PMI.- Il miglioramento del know-how, delle competenze e delle qualifiche dei ricercatori europei nei settori di cui si occupa il programma dovrebbe rafforzare in misura considerevole la capacità dell'Europa di generare effetti tangibili e duraturi; per tale ragione a complemento delle attività di ricerca andranno sviluppate anche misure nel campo della formazione e in quello socioeconomico che costituiranno parte integrante del programma ed eventualmente dei progetti.a) AZIONI CHIAVE i) Prodotti, processi e organizzazione Obiettivi e priorità di RST L'obiettivo generale di questa azione chiave è mettere a punto e sviluppare nuovi metodi di progettazione, attrezzature avanzate e processi di produzione (1) che migliorino la qualità e riducano i costi dei processi relativi a servizi e prodotti (il traguardo è un sostanziale miglioramento di tali fattori a medio termine), riducano gli impatti complessivi del ciclo di vita, migliorino la comprensione degli aspetti relativi alle «tecnologie dolci» (organizzazione, gestione, logistica, telelavoro, ecc.) al fine di integrarli completamente nei relativi processi industriali e, infine, contribuiscano alla crescita dell'occupazione (col traguardo di creare e mantenere in Europa un numero di posti di lavoro comparabile in percentuale a quello dei principali concorrenti dell'Europa). Nell'attuazione di tale azione chiave si presterà particolare attenzione da un lato all'approccio integrato dei sistemi di produzione (prodotti, mezzi di produzione, processi e organizzazione) e, dall'altro, al raggruppamento e all'integrazione dei progetti in insiemi selezionati in modo che risulti più facile tener conto degli aspetti socioeconomici, di quelli ecologici e di quelli legati alla competitività. Particolare attenzione sarà riservata inoltre alla partecipazione delle PMI, tenendo conto delle loro necessità specifiche e del loro ruolo nella catena dell'approvvigionamento. Ove necessario le attività di ricerca saranno coordinate con le attività di altri programmi e con iniziative internazionali (IMS, Eureka).- Progettazione e produzione efficientiL'obiettivo è aumentare la competitività attraverso il valore aggiunto industriale, la qualità e la risposta immediata all'evoluzione del mercato, grazie ad una minore intensità di risorse materiali nelle combinazioni prodotto/servizio e a tempi più rapidi di immissione sul mercato.Priorità di RST: tecnologie per la progettazione e lo sviluppo integrato di prodotti/servizi, di prodotti basati su tecnologie multiple (compresi i mezzi di produzione) e i relativi processi di fabbricazione; tecniche avanzate di produzione e di fabbricazione, macchinari e attrezzature di maggiore precisione ed affidabilità; tecnologie e attrezzature di fabbricazione che consentono un uso ottimale delle risorse e una miniaturizzazione dei prodotti, compresi la fabbricazione e l'assemblaggio di microsistemi; metodi per superare le barriere tra progettisti e consumatori.- Produzione intelligenteL'obiettivo è ottimizzare le prestazioni di tutti gli elementi del contesto industriale grazie alla diffusione, all'integrazione e all'applicazione delle tecnologie della società dell'informazione nei sistemi di produzione.Priorità di RST: sistemi di produzione, macchinari e attrezzature intelligenti e riadattabili; controllo on-line con ricorso a sensori avanzati; prolungamento della vita utile e uso ottimale dei sistemi di produzione; sistemi intelligenti di funzionamento e manutenzione, compresa l'autoriparazione; applicazione di tecnologie avanzate per i sistemi e le reti di approvvigionamento/produzione/distribuzione con caratteristiche di flessibilità e interoperabilità, compresa l'integrazione degli sviluppi connessi con il commercio elettronico.- Processi eco-compatibiliL'obiettivo è ridurre al minimo gli impatti dell'intero ciclo di vita sull'ambiente tenendo conto di tutti gli elementi essenziali del sistema industriale che vanno dall'estrazione fino alla gestione dei rifiuti, passando per la produzione, con particolare attenzione ai processi ad alta intensità di risorse naturali.Priorità di RST: tecnologie di processo pulite ed efficienti ai fini ambientali, ricerca mirata a dominare i fenomeni di base quali meccanismi di sintesi, catalisi, separazione e reazione, modellizzazione e simulazione dei processi, studi sull'impatto e la valutazione dei rischi; recupero in situ e on-line dei rifiuti; nuovi processi di trattamento, riutilizzazione e smaltimento dei rifiuti rispondenti a criteri di sicurezza; adeguamento, riutilizzazione e demolizione dei prodotti e dei sistemi di produzione.- Organizzazione della produzione e del lavoroL'obiettivo è favorire la transizione verso sistemi industriali ad alte prestazioni, imprese industriali collegate in rete (comprese le PMI) flessibili ed attente alla clientela, dotate di una forza lavoro polivalente e motivata, occupata in luoghi e impianti di lavoro efficienti e confortevoli, tenendo conto delle diversità e delle specificità della società europea e delle tradizioni europee di fabbricazione.Priorità di RST: studi dei fattori umani, organizzativi, socioeconomici e normativi determinanti di una transizione progressiva delle imprese verso modalità di produzione e consumo efficienti e sostenibili; nuovi strumenti di aiuto nella presa di decisioni e nuovi approcci alla gestione del cambiamento e delle risorse umane; studi sull'impatto e l'accettazione di nuove concezioni di impresa e di nuovi modelli di produzione industriale compatibili col concetto di sostenibilità.ii) Mobilità sostenibile e intermodalità Obiettivi e priorità di RST L'obiettivo generale di questa azione chiave è giungere ad un maggiore equilibrio a lungo termine fra la crescente domanda di mobilità e la necessità di rispettare i vincoli ambientali, sociali, economici e di sicurezza. Ciò contribuirà a sciogliere il nesso diretto tra crescita economica e volume del traffico, e ridurre l'impatto negativo di diversi modi di trasporto e a incoraggiarne un uso più sostenibile. Si presterà particolare attenzione all'intermodalità e ad una migliore integrazione dei rispettivi punti di forza dei diversi modi di trasporto allo scopo di fornire servizi porta a porta in funzione delle esigenze degli utilizzatori sia per il trasporto passeggeri che merci. Ciò dovrebbe garantire una migliore gestione della mobilità.- Sistemi di gestione del trasporto modale e intermodaleL'obiettivo è sviluppare, convalidare e dimostrare, giovandosi delle possibilità offerte in particolare dal programma relativo alla società dell'informazione di facile impiego, sistemi razionali ed efficienti di informazione e gestione dei trasporti per via aerea, per mare, per via navigabile, per ferrovia, su strada e di quelli urbani, di tipo modale o intermodale integrato, compresi l'uso di sistemi di informazione e la convalida operativa dei sistemi integrati che ne derivano, al fine di facilitarne la realizzazione.Priorità di RST: sviluppo, convalida e dimostrazione dei sistemi di gestione del traffico e dei trasporti modali e intermodali, comprese soluzioni sul piano operativo, regolamentare, amministrativo e organizzativo relative al loro impiego, e dei regimi di tariffazione; integrazione nella gestione dei trasporti e nella logistica dei sistemi di informazione e di scambio di dati nei diversi modi di trasporto, compresa l'informazione agli utenti in tempo reale, la documentazione elettronica e i servizi; sistemi di navigazione (2) e di posizionamento via satellite di seconda generazione; perfezionamento delle operazioni di trasporto mediante uso dei satelliti; integrazione di servizi quali la gestione del traffico, l'identificazione dei veicoli e dei mezzi addetti al trasporto merci, il loro reperimento e guida, la tariffazione, la pianificazione dei trasporti merci, le informazioni di viaggio e i servizi ai passeggeri nell'ambito del sistema dei trasporti.- Infrastrutture e relativa interfaccia con mezzi e sistemi di trasportoL'obiettivo è migliorare l'interconnessione e l'interoperabilità e promuovere l'intermodalità nell'ambito del sistema dei trasporti, mediante l'integrazione delle sue componenti in tutti i modi di trasporto a livello di infrastrutture, punti di trasferimento, mezzi di trasporto, attrezzature, operazioni, servizi e quadro regolamentare.Priorità di RST: impiego più efficiente e riduzione dei costi di esercizio, sviluppo e manutenzione delle infrastrutture esistenti; efficienza dei punti nodali; interconnessione tra reti transeuropee, regionali e locali; concezione innovativa delle infrastrutture e del loro utilizzo; relazione tra trasporto, assetto del territorio, pianificazione regionale, ambiente e salute; riduzione della congestione, del consumo di energia, dell'inquinamento e del deterioramento delle infrastrutture; integrazione dei veicoli e mezzi collettivi nel sistema dei trasporti; concetti innovativi per una mobilità sostenibile nelle aree urbane e rurali e per il traffico interurbano; sicurezza dei trasporti, in particolare per quanto riguarda il trasporto di sostanze pericolose; accessibilità, affidabilità, sicurezza e comodità dei trasporti, in particolare per persone con esigenze specifiche; fattori umani tra cui l'interfaccia uomo/macchina, il comportamento umano, l'accettazione da parte dell'utente e dell'operatore dei nuovi sistemi «intelligenti», metodi ottimali di formazione e uso di simulatori.- Prospettive socioeconomiche di mobilità delle persone e dei beniL'obiettivo è sviluppare strategie e strumenti per la gestione dell'impatto degli sviluppi sociali ed economici, in particolare della deregolamentazione e della liberalizzazione dei servizi di trasporto e della globalizzazione delle attività economiche e commerciali sulla domanda di mobilità e sulle politiche di trasporto.Priorità di RST: prospettive relative all'offerta e alla domanda nel settore dei trasporti e opzioni politiche relative alla domanda di mobilità, all'organizzazione e all'accessibilità del mercato; aspetti giuridici, istituzionali, organizzativi e finanziari dei sistemi e delle infrastrutture di trasporto; comprensione del ruolo e dei limiti della logistica ai fini di una sua ottimizzazione; strumenti di analisi comparativa; metodi di esecuzione dei regolamenti; metodologie di misurazione dei costi e dei benefici, della sicurezza, delle prestazioni e dell'impatto dei vari sistemi di trasporto, delle loro reti e attività; valutazione delle nuove tecnologie e dei nuovi concetti, in particolare del loro impatto sull'occupazione, sugli utenti, sull'ambiente, sull'organizzazione del lavoro, sulle condizioni sociali e sulla sicurezza.iii) Tecnologie per i trasporti terrestri e per il mare Obiettivi e priorità di RST L'obiettivo è raccogliere da una parte le sfide tecnologiche cui occorre rispondere per sviluppare e convalidare la prossima generazione di veicoli, navi, strutture in mare e interfacce intelligenti ed efficienti per le infrastrutture logistiche e sviluppare, inoltre, tecnologie off-shore e sottomarine che consentano uno sfruttamento sostenibile delle risorse marittime. I veicoli devono essere in grado di soddisfare la domanda di tutti i cittadini in materia di mobilità sostenibile e di maggiore sicurezza, riducendo gli impatti sull'ambiente e rafforzando la capacità economica dell'Europa. Le attività effettuate nell'ambito di questa azione chiave saranno strettamente coordinate con quelle relative ai trasporti terrestri e marittimi previste dalle azioni chiave «Mobilità sostenibile e intermodalità» e «Sistemi e servizi per il cittadino».- Tecnologie essenziali per i veicoli stradali e ferroviariL'obiettivo è l'acquisizione di tecnologie atte a migliorare i veicoli di trasporto e i principali componenti delle infrastrutture. Tali tecnologie devono essere economiche, sicure, intelligenti, pulite, efficienti, affidabili e consentire di rispondere alle nuove necessità da un punto di vista sociale ed economico nonché alle attese dei cittadini europei.Priorità di RST: tecnologie per i sistemi di propulsione a bordo e a terra che presentino una grande efficienza, un ridotto impatto sull'ambiente e costi ottimizzati; riduzione delle emissioni acustiche, delle vibrazioni e dei fenomeni elettromagnetici; componenti e strutture leggeri; applicazione delle micro-tecnologie e dei sensori per i componenti e dei sistemi avanzati; tecnologie per il miglioramento della sicurezza.- Concetti innovativi per i veicoli stradali e ferroviariL'obiettivo è sviluppare e comprovare veicoli di nuova concezione che impieghino tecniche di costruzione e materiali nuovi, e soddisfino tutti i vincoli funzionali, tecnologici, sociali ed economici. Ciò dovrebbe contribuire allo sviluppo di migliori sistemi di trasporto caratterizzati da una maggiore efficienza e comodità, da una maggiore sicurezza e dal rispetto dell'ambiente, da una maggiore disponibilità, una migliore manutenzione, una migliore fabbricazione e un maggior riciclaggio dei veicoli. Sarà data priorità alla concezione di veicoli per il trasporto passeggeri e merci su lunga distanza, mentre gli aspetti tecnologici e dimostrativi specifici legati al trasporto urbano saranno affrontati nell'ambito dell'azione chiave «La città del futuro e il patrimonio culturale».Priorità di RST: integrazione di nuovi sistemi, strutture e unità di propulsione e trasmissione di potenza sostenuta da una ricerca parallela sulle tecnologie specifiche per la progettazione dei veicoli, sull'ingegneria e le operazioni di fabbricazione; integrazione dei sistemi di bordo per i veicoli intelligenti e sicuri; integrazione delle tecnologie per l'ottimizzazione dei costi di progettazione dei veicoli, della loro fabbricazione e del loro impiego, nel quadro di un approccio globale basato sul ciclo di vita del prodotto.- Interazione uomo-veicoloL'obiettivo è sviluppare processi a costi ottimizzati per la modernizzazione e lo sviluppo industriale di componenti e sistemi di bordo finalizzati ad una migliore operabilità dei diversi mezzi di trasporto terrestri che siano flessibili, riconfigurabili, resistenti e presentino molteplici possibilità di applicazione. L'azione si incentrerà sull'inserimento dei sistemi di interazione uomo-veicolo nella concezione complessiva della catena di produzione e dei veicoli.Priorità di RST: metodologie atte a tener conto dell'interazione uomo-veicolo nel processo complessivo di progettazione dei veicoli e di prototipaggio; architettura efficiente per il controllo dei veicoli che utilizzano tecnologie a prova di guasti, modulari, intercambiabili; progettazione ergonomica del veicolo; tecnologie che utilizzano l'ingegneria cognitiva per una efficace interazione veicolo/guidatore o passeggero; tecnologie per migliorare l'allestimento della cabina.- Tecnologie avanzate per lo sviluppo di navi e piattaforme marittimeL'obiettivo è la convalida e la dimostrazione di tecnologie avanzate per lo sviluppo di navi e strutture off-shore sicure, efficienti e compatibili con l'ambiente. L'acquisizione e l'integrazione di tecnologie essenziali rispondenti ai suddetti tre obiettivi dovrebbero riguardare tutti gli aspetti della progettazione, della produzione, dell'esercizio e del disarmo o dello smantellamento.Priorità di RST: sviluppo di tecnologie essenziali per le navi, i sistemi e i sotto-sistemi che contemplino aspetti quali la sicurezza, la protezione dell'ambiente, l'efficienza, la produzione, lo smontaggio e il riciclaggio. La ricerca deve riguardare anche lo sviluppo dei sistemi di bordo di nuova generazione, l'applicazione dei nuovi materiali, le strutture e i componenti e la progettazione di unità di propulsione/trasmissione nuove, ottimizzate e alternative.- Utilizzazione del mare e delle vie navigabili come mezzo di trasporto merci e passeggeriL'obiettivo è sviluppare e convalidare concetti innovativi di navi capaci di prestazioni ottimali, che tengano conto degli aspetti economici e soddisfino le richieste della clientela. Ciò comprende inoltre nuove soluzioni tecnologiche per la manutenzione delle merci, attrezzature intermodali rapide, i porti e le infrastrutture delle vie navigabili e marittime.Priorità di RST: integrazione delle tecnologie, delle attrezzature dei sistemi avanzati al fine di realizzare navi di nuova concezione; integrazione delle tecnologie per impianti ed operazioni di trasbordo efficienti, sicuri e compatibili con l'ambiente; ricerca finalizzata a sostenere l'elaborazione simultanea di norme industriali ricorrendo ad approcci basati sul ciclo di vita e a criteri di rendimento.- Tecnologie per la gestione razionale e sostenibile del mareL'obiettivo è sviluppare tecnologie finalizzate allo studio, all'osservazione dei mari e allo sfruttamento sostenibile dell'energia e delle risorse minerali marittime, compresi le tecnologie off-shore e sottomarine, i veicoli telecomandati e l'acustica sottomarina, nel quadro di un approccio coerente allo sfruttamento del mare in quanto fonte di minerali e di energia, avendo al tempo stesso come obiettivo il miglioramento della gestione delle zone costiere per la riduzione al minimo degli impatti ambientali delle attività marittime.Priorità di RST: applicazione di tecnologie innovative per sorvegliare e prevedere le condizioni del mare, dell'ambiente e dei fondali, in particolare in acque profonde, compresi gli aspetti legati ai veicoli telecomandati; tecnologie sottomarine sicure ed efficienti per la raccolta, il controllo e il trasferimento di dati al fine di assicurare una maggiore accessibilità e un migliore sfruttamento delle risorse minerali marittime, comprese le strutture in mare e le unità di produzione galleggianti.Le attività specifiche di coordinamento con altre azioni-chiave e con Eureka avranno come obiettivo di massimizzare l'efficacia della ricerca comunitaria.iv) Nuove prospettive per l'aeronautica Obiettivi e priorità di RST L'obiettivo generale di questa azione chiave è facilitare lo sviluppo di aeromobili e relativi sottosistemi e componenti al fine di promuovere la competitività dell'industria europea e nel contempo garantire una gestione razionale del trasporto aereo. Gli obiettivi a medio termine delle iniziative di RST, comprese le attività di convalida su larga scala, sono contribuire ad una sostanziale riduzione dei tempi di sviluppo e dei costi delle nuove aeromobili, migliorarne l'efficienza (riduzione del consumo di carburante e dei costi di manutenzione), diminuire il loro impatto sull'ambiente (in termini di emissioni inquinanti e di inquinamento acustico) e il numero di incidenti (in misura quantomeno pari all'aumento del volume del traffico). Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici, particolare attenzione sarà prestata all'integrazione per quanto riguarda gli aerei subsonici e al ricorso a tecnologie di punta per gli aerei supersonici della seconda generazione.- Acquisizione di tecnologie essenzialiL'obiettivo è contribuire alla competitività a lungo termine dell'industria aeronautica europea da un punto di vista strategico, favorendo lo sviluppo di tecnologie essenziali e di aeromobili di nuova concezione, che siano, in particolare, più compatibili con l'ambiente.Priorità di RST: approcci innovativi e progressi evolutivi nei settori dell'aerodinamica, delle strutture e dell'applicazione di nuovi materiali, della propulsione, delle emissioni acustiche, delle apparecchiature e dei sistemi, dei sensori avanzati e dell'avionica; sviluppo di tecnologie multidisciplinari, ad esempio aeroelasticità, meccanica del volo e integrazione fusoliera-propulsione; metodi e processi di progettazione e fabbricazione aeronautica.- Integrazione delle tecnologie per una nuova generazione di aeromobiliL'obiettivo è agevolare l'introduzione e la combinazione delle più moderne tecnologie e di comprovarne la fattibilità economica ed operativa per i prodotti nel campo degli aeromobili caratterizzati da una lunga durata di vita. A tal fine si adotterà un approccio multidisciplinare che comprenda piattaforme di integrazione della tecnologia su scala adeguata. Le attività si incentreranno sul contenimento dei costi di progettazione, produzione e funzionamento, sulla riduzione del consumo, sulle prestazioni degli aeromobili e sugli aspetti ambientali.Priorità di RST: strumenti di progettazione di punta e ingegneria parallela per sistemi di produzione flessibili, riconfigurabili, distribuiti e multisito; sviluppi avanzati a livello di propulsione, efficienza strutturale e aerodinamica e prestazioni dei sistemi e loro integrazione; tecnologie della fusoliera e del motore, sistemi e procedure operative volti a ridurre in misura significativa le emissioni e l'inquinamento acustico generati dal motore e a migliorare l'allestimento interno della cabina.- Capacità operativa e sicurezzaL'obiettivo è contribuire, grazie all'integrazione dei sistemi di bordo, a ridurre la congestione negli aeroporti, ad aumentare le capacità dei sistemi di gestione del traffico aereo e migliorare la sicurezza dell'aviazione per far fronte alla triplicazione del traffico aereo attesa nei prossimi quindici anni. Tale attività sarà strettamente coordinata con quelle relative al trasporto aereo delle azioni chiave «Mobilità sostenibile e intermodalità» e «Sistemi e servizi per il cittadino». Particolare attenzione sarà prestata allo sviluppo di tecnologie di bordo e alla loro introduzione nei veicoli in ambiente operativo.Priorità di RST: convalida e integrazione dei sistemi di bordo per migliorare le capacità operative dell'aeromobile e consentire il loro impiego nel futuro sistema ATM; tecniche di manutenzione e monitoraggio delle condizioni di funzionamento al fine di assicurare una maggiore affidabilità e disponibilità degli aeromobili; tecnologie e metodologie, compresi lo studio dei fattori umani e le simulazioni di volo, volte a prevenire più efficacemente gli incidenti e a migliorare la progettazione degli aeromobili al fine di assicurare la sopravvivenza dei passeggeri in caso di incidente.b) ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO DI CARATTERE GENERICO Tali attività, suscettibili di dar luogo ad applicazioni in molteplici settori, dovranno contribuire allo sviluppo della capacità tecnologica europea e al tempo stesso stimolare la circolazione di idee, conoscenze e applicazioni a completamento e sostegno delle azioni chiave.i) Materiali nuovi e relativi processi di produzione e trasformazione Obiettivi e attività di RST Ci si adopererà per sostenere e mettere in rete progetti di RST capaci di ottimizzare la collaborazione, lo scambio di informazioni e il valore aggiunto comunitario. Su tali reti dovranno imperniarsi le attività di ricerca. Esse dovranno svolgere inoltre un ruolo rilevante nello stimolare la collaborazione internazionale tra gli Stati membri e alcuni paesi terzi (ad esempio: i PECO, gli Stati Uniti, la Cina) e nell'elaborare studi di previsione, socioeconomici e strategici, nonché di valutazione degli impatti e dei rischi.- Materiali che presentano un'ampia varietà di applicazioniL'obiettivo è promuovere la ricerca nelle aree più promettenti del settore al fine di migliorare la funzionalità e le prestazioni dei materiali esistenti e la messa a punto di nuovi materiali dotati di caratteristiche interamente nuove o nettamente superiori.Priorità di RST: approcci innovativi compresi i materiali nanostrutturati, la chimica sopramolecolare, i sistemi colloidali e la chimica biomimetica; materiali strutturali e leggeri, nuovi e perfezionati, in particolare per la costruzione, i trasporti e le applicazioni ad alte temperature, materiali funzionali, in particolare optoelettronici e per sensori le cui proprietà consentano un funzionamento affidabile; biomateriali nuovi e perfezionati quali impianti e tessuti ibridi; ricerca volta a migliorare la comprensione dei meccanismi di deterioramento o rottura.- Processi di produzione e trasformazione dei materialiLa ricerca dovrebbe imperniarsi su tecnologie che garantiscano qualità (tenuto conto in particolare della tendenza all'abbreviazione dei cicli di produzione), affidabilità ed economicità dei materiali in modo da consentirne uno sfruttamento ottimale.Priorità di RST: tecnologie di produzione di materiali per settori ad alto valore aggiunto, in particolare per la chimica fine, i minerali, i metalli, i polimeri, i composti, le ceramiche; tecnologie di lavorazione per micropolveri e nanopolveri; tecnologie di superficie, di rivestimento e di interfaccia per materiali avanzati e applicazioni funzionali.- Uso sostenibile dei materialiLa ricerca si dovrebbe imperniare sull'impatto ambientale dei nuovi materiali e sul riutilizzo dei materiali allo scopo di accrescere il flusso di materie prime secondarie con proprietà fisiche affidabili, di ridurne l'impatto durante tutto il ciclo di vita e di eliminare gli ostacoli che ne impediscono l'uso da parte dei consumatori.Priorità di RST: ricerca finalizzata allo sviluppo di materiali facili da riciclare; processi di riciclaggio che garantiscono proprietà affidabili ed economicità dei materiali; rivalorizzazione dei rifiuti; ricerca a sostegno delle nuove applicazioni delle materie prime rinnovabili, ad esempio per la produzione di sostanze chimiche organiche.ii) Materiali nuovi e tecnologie di produzione nella carbosiderurgia Obiettivi e attività di RST Dato che il trattato CECA giungerà a scadenza nel 2002 e tenuto conto delle conclusioni del Consiglio europeo di Amsterdam (giugno 1997) è urgente accelerare l'inserimento progressivo della ricerca carbosiderurgica nel programma quadro. L'obiettivo è una riduzione dei costi, una maggiore soddisfazione dell'utente e un più elevato valore aggiunto, che andranno a vantaggio dell'industria siderurgica, dei fornitori, degli utilizzatori finali e di tutti gli altri soggetti della ricerca.La ricerca nel settore carbosiderurgico si incentrerà sullo sviluppo di linee di produzione flessibili, compatte e sicure, di processi meno inquinanti, di prodotti siderurgici innovativi e sullo sviluppo del riciclaggio.Priorità di RST: produzione di coke metallurgico, ricerche volte a ridurre i costi e a migliorare la qualità del coke, miglioramento della produzione di gas riduttori, riduzione delle emissioni e miglioramento degli aspetti sanitari e di sicurezza per il personale negli impianti industriali; tecnologie di produzione siderurgica per una produzione flessibile ed economica; tecnologie volte a ridurre il consumo di energia e le emissioni di CO2, a migliorare la purezza dell'acciaio e ad accrescere i coefficienti di riciclaggio; colata, laminazione e trattamenti successivi, riduzione di peso e tecniche di rivestimento e di trattamento delle superfici; sviluppo di migliori qualità di acciaio e di acciai ad alta resistenza per prestazioni più elevate e impiego in condizioni estreme; valorizzazione dei sottoprodotti.iii) Misure e prove - Ricerca prenormativa e supporto tecnico alla normalizzazioneLa ricerca si incentrerà sull'elaborazione e la convalida di metodi di misura e prova e sulla produzione di dati scientifici e metrologici necessari alla definizione di criteri di prestazione e di sicurezza dei prodotti e dei servizi. L'obiettivo sarà rafforzare la competitività europea nel suo insieme e favorire l'attuazione delle azioni chiave e delle politiche comunitarie.Priorità di RST: elaborazione di nuove norme e perfezionamento delle norme esistenti sull'insieme dei requisiti industriali; sostegno all'elaborazione di norme di prestazione e direttive per agevolare gli scambi, proteggere i consumatori e l'ambiente di lavoro e favorire accordi di mutuo riconoscimento.- Lotta contro la frodeLa ricerca si incentrerà sullo sviluppo di tecniche di misurazione e prova volte a combattere le pratiche fraudolente al fine di meglio tutelare gli interessi economici delle imprese e della società nonché la salute dei consumatori. L'obiettivo a lungo termine sarà mantenere un livello di conoscenza e di progresso tecnologico superiore rispetto ai frodatori.Priorità di RST: tecniche contro la contraffazione e l'etichettatura ingannevole dei prodotti industriali ed agricoli; lotta all'elusione dei regolamenti commerciali e della normativa comunitaria, comprese le tariffe doganali, le quote, lo smaltimento dei rifiuti; nuovi metodi di individuazione delle sostanze stupefacenti, del doping, identificazione di moneta e certificati di valore contraffatti e identificazione della provenienza delle opere d'arte.- Miglioramento della qualitàLa ricerca dovrà contribuire allo sviluppo di metodi di misurazione e prova generici, di strumenti e sistemi di misurazione, software compresi, che rafforzino al tempo stesso il settore industriale della strumentazione, che comprende numerose PMI. La ricerca dovrebbe incentrarsi successivamente sull'elaborazione di sistemi di valutazione della qualità per le imprese del settore pubblico e privato e dovrebbe contribuire ad individuare e quantificare le caratteristiche che a detta degli utenti contraddistinguono un prodotto o un servizio di qualità. In questo campo può rientrare anche la ricerca finalizzata all'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio in Europa o con i paesi terzi. Le attività saranno effettuate in cooperazione con le azioni corrispondenti nell'ambito degli altri diversi programmi.Priorità di RST: standard di calibratura e trasferimento, studi di fattibilità per i materiali di riferimento certificati e banche di sostanze di riferimento per garantire l'affidabilità e la riproducibilità delle misurazioni; strumenti di misurazione ad alta precisione; strumenti robusti e portatili per misurazioni sul campo o di riferimento; modelli e software per la convalida di metodi di misurazione; strumenti a sostegno degli accordi di mutuo riconoscimento per migliorare la qualità nelle imprese, comprese le PMI, e per misurare il grado di soddisfazione dei consumatori; metodi che contribuiscano allo sviluppo della certificazione e dell'accreditamento nei settori metrologici meno avanzati.c) SOSTEGNO ALLE INFRASTRUTTURE DI RICERCA Il valore della ricerca industriale in Europa, attestato dai diversi capisaldi nazionali, è ampiamente riconosciuto. Al fine di aumentare la competitività, i risultati scientifici e tecnologici di RST devono essere trasformati in applicazioni pratiche. Oltre alla realizzazione dei progetti con finalità industriali vi è la necessità imperativa di sfruttare in comune e in modo efficace le attrezzature, i dati e le esperienze, ad esempio per sottoporre a prova nuove apparecchiature, veicoli o processi. Inoltre, la ricerca produce continuamente e in misura sempre crescente nuovi dati. La raccolta e la classificazione di tali dati a livello europeo gioverebbe all'industria e alla comunità degli utilizzatori nel suo insieme. L'efficacia della ricerca potrebbe aumentare se si riuscisse a ridurre la duplicazione delle attività e se, soprattutto, si riuscisse ad indirizzare le infrastrutture di ricerca europee verso obiettivi comuni al servizio di un approccio strategico.Obiettivi e attività Occorre adottare misure capaci di favorire l'uso ottimale delle infrastrutture di ricerca esistenti e dei grandi impianti in stretta connessione con le azioni chiave. Lo sfruttamento in comune delle risorse e l'apertura transnazionale, in particolare dei centri di ricerca industriale, delle installazioni di collaudo dei trasporti, delle gallerie del vento ad elevate prestazioni, dei centri di calcolo per la ricerca industriale e delle installazioni di prova dei materiali e delle strutture, sono necessari per un migliore sfruttamento delle nuove tecniche che richiedono l'accesso a infrastrutture pesanti e alla relativa strumentazione. L'integrazione delle installazioni esistenti deve per quanto possibile evitare la duplicazione delle attività, accrescere la complementarità e assicurare l'interoperabilità degli scambi di dati. Poiché nella Comunità le fasi di sviluppo in cui si trovano le istituzioni nazionali sono diverse, occorre altresì rafforzare la collaborazione in settori quali quello delle valutazioni di conformità, delle attività di formazione e del trasferimento di know-how. In sintesi il sostegno alle infrastrutture di ricerca deve mirare a:i) l'uso ottimale delle installazioni di ricerca di medie e grandi dimensioni diffuse sul territorio;ii) un rapido trasferimento dei risultati di RST esistenti o complementari verso applicazioni industriali;iii) una maggiore interoperabilità dei protocolli comuni e degli scambi di dati.- Le attività di sostegno alle infrastrutture di ricerca saranno volte ad assicurare un maggior flusso di informazioni verso i ricercatori europei e ad agevolare loro l'accesso ad attrezzature di cui normalmente non potrebbero disporre. Ciò promuoverà e faciliterà il miglioramento delle installazioni esistenti e stimolerà nuove capacità di ricerca in risposta alle nuove esigenze.Le attività di sostegno dovrebbero favorire l'accesso alle attrezzature necessarie per le diverse azioni chiave, tra cui i centri di calcolo per la ricerca industriale, gli impianti di collaudo per i trasporti, le gallerie del vento ad alte prestazioni, ecc.- La costituzione di istituti virtuali dovrebbe favorire il coordinamento e la condivisione di risorse tra centri e organizzazioni di ricerca in modo da sviluppare sinergie e ottimizzare i benefici nel quadro degli obiettivi delle azioni chiave e delle tecnologie generiche. Tale attività favorirà la creazione di installazioni virtuali che consentano di raggiungere una massa critica sufficiente a permettere ricerche sulle tecniche, sulla strumentazione e sulle tecnologie di maggiore portata. Il sostegno comunitario sarà limitato nel tempo.Le attività di sostegno dovranno essere intese come uno stimolo ad accelerare la cooperazione e l'impiego delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni per le installazioni diffuse sul territorio al fine di assicurare un migliore trasferimento e sfruttamento dei risultati, in particolare per le PMI, nel settore dei materiali, delle tecnologie di produzione e delle misurazioni e prove.- L'impegno a favore dell'infrastruttura metrologica europea dovrebbe rafforzare la coesione tra gli Stati membri e i paesi terzi. Ciò favorirà gli accordi di mutuo riconoscimento e di conformità. Particolare attenzione verrà prestata agli effetti di tali accordi sulle PMI.Il finanziamento comunitario privilegerà i confronti e le analisi delle prestazioni interlaboratorio, il sostegno alle strutture interoperative di basi di dati, la fabbricazione di materiali di riferimento certificati, le attività che facilitano lo sfruttamento dei risultati da parte delle PMI in particolare per quanto riguarda l'attuazione dei suddetti accordi e delle norme ISO 9000 o 14000 e EN 45000.- Le basi di dati di riferimento sono state individuate come uno dei mezzi per rafforzare la struttura della ricerca europea. Ci si adopererà con particolare attenzione affinché i dati prodotti siano di qualità e comparabilità sufficiente e ci si impegnerà a riunire le attività gestite a livello settoriale e locale a sostegno della ricerca a livello europeo. Andranno tutelati i diritti di proprietà dei singoli organismi interessati.Le attività di sostegno, in particolare per quanto riguarda i materiali e la ricerca aeronautica, dovranno contribuire a catalogare e comparare le azioni di RST a livello nazionale ed internazionale, nonché i risultati ottenuti nelle diverse strutture di ricerca.(1) Il termine «produzione» comprende tutte le attività industriali, dall'estrazione delle materie prime alla lavorazione e alla fabbricazione dei componenti e dei prodotti finali. Esso comprende inoltre tutti i settori industriali e i servizi connessi, comprese le attività di costruzione.(2) Le attività connesse allo spazio sono oggetto di coordinamento generale tra i vari programmi.ALLEGATO III MODALITÀ DI REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA SPECIFICO Il programma specifico verrà realizzato mediante le azioni indirette di RST indicate negli allegati II e IV del Quinto programma quadro. Inoltre il programma specifico verrà realizzato con le seguenti modalità:1. Misure di accompagnamento Le misure di accompagnamento consistono in particolare in:- studi a favore del programma specifico, compresa la preparazione di attività future;- scambio di informazioni, conferenze, seminari, workshop o riunioni a carattere scientifico o tecnico;- ricorso a strutture esterne, compreso l'accesso a basi di dati scientifiche al fine di procedere in particolare all'esame del programma specifico previsto dall'articolo 5, paragrafo 1, del Quinto programma quadro, alla valutazione esterna prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, del suddetto programma e alla valutazione delle azioni indirette di RST o alla verifica della loro attuazione;- attività di diffusione, informazione e comunicazione, comprese pubblicazioni scientifiche e attività volte ad assicurare lo sfruttamento dei risultati e il trasferimento di tecnologie;- azioni di formazione legate all'attività di RST previste dal programma specifico, diverse dalle borse Marie Curie;- sostegno ad azioni di sensibilizzazione e di assistenza ai diversi operatori della ricerca, tra cui le PMI;- ricorso a strutture esterne per la realizzazione e l'accesso a servizi e reti di informazione, assistenza o promozione della ricerca e dell'innovazione.2. Modalità di coordinamento La Commissione si adopererà per garantire, all'interno del programma, la complementarità tra le azioni indirette di RST, in particolare facendole convergere attorno ad un obiettivo comune al fine di evitare inutili doppioni, nel rispetto degli interessi legittimi di coloro che propongono azioni indirette di RST.Verrà assicurato un coordinamento anche tra le azioni del programma specifico e quelle attuate:- in altri programmi specifici di esecuzione del Quinto programma quadro,- nei programmi di ricerca e di insegnamento in attuazione alla decisione 98/. . . ./Euratom del Consiglio, del . . ., relativa al Quinto programma quadro di attività di ricerca e insegnamento (1998 2002) della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom),- altri ambiti internazionali di ricerca come Eureka, Cost, IMS,- altri strumenti comunitari in materia di ricerca quali Phare, Tacis, Meda, il FEI, i Fondi strutturali e la BEI.Tale coordinamento prevedei) l'individuazione di temi o di priorità comuni, in vista soprattutto:- di uno scambio di informazioni,- della realizzazione di lavori decisi di concerto che implicano in particolare l'attuazione comune di una delle procedure di cui all'articolo 9 delle norme di partecipazione e divulgazione dei risultati;ii) la ripartizione di proposte di azioni indirette di RST tra vari programmi specifici o tra programmi specifici e programmi di ricerca e di insegnamento.