CELEX: C2004/047/25
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa C-502/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 26 novembre 2003

21.2.2004                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 47/15
2.    Nel caso in cui si opti per la seconda soluzione della                     —     è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono
      questione sub. 1):                                                               ai sensi degli artt. 4, 8 e 9 della direttiva 75/442/
                                                                                       CEE (1) relativa ai rifiuti, come modificata dalla
      Se la condizione di applicazione «[f]erma restando questa                        direttiva 91/156/CEE (2);
      condizione», di cui all’art. 3, n. 3, seconda frase, della
      direttiva 92/12/CEE, si riferisca, anche nel caso della
      tassazione di prestazioni di servizi connesse con prodotti           —     condannare la Repubblica ellenica alle spese.
      soggetti ad accisa ai sensi dell’art. 3, n. 1, della direttiva
      91/12/CEE, solo alla condizione menzionata all’art. 3,
      n. 3, prima frase di tale direttiva, secondo la quale «dette
      imposte non [devono dare luogo], negli scambi fra                    Motivi e principali argomenti
      Stati membri, a formalità connesse al passaggio di una
      frontiera» oppure se, in tal caso, debbano essere presenti
      anche le «finalità specifiche» dell’imposizione prescritte
      dall’art. 3, n. 2, della direttiva.                                  Secondo il più recente censimento (dicembre 2002), in Grecia
                                                                           operano 1458 imprese di sterramento illegali e non controllate,
                                                                           le quali ricevono i rifiuti dal 47 % della popolazione del paese.
(1) GU L 76, pag. 1.
                                                                           Le autorità elleniche hanno reso noto alla Commissione che il
                                                                           programma di riduzione delle zone illegali e non controllate
                                                                           di smaltimento di rifiuti e la loro sostituzione con zone legali
                                                                           di sterramento igienico sarà completata solo alla fine del 2007.
                                                                           La Commissione ritiene che la Repubblica ellenica, tollerando
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                           il funzionamento sul suo territorio delle imprese di sotterra-
tro la Repubblica ellenica, presentato il 26 novembre
                                                                           mento illegali e non controllate venga meno agli obblighi che
                                  2003
                                                                           ad essa incombono in base agli artt. 4, 8 e 9 della direttiva 75/
                                                                           442/CEE, relativa ai rifiuti, come modificata dalla direttiva 91/
                          (Causa C-502/03)                                 156/CEE.
                           (2004/C 47/25)                                  (1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39.
                                                                           (2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32.
Il 26 novembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dal sig. Minas Constantinidis, membro del
servizio giuridico, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica
ellenica.
                                                                           Ricorso della Repubblica federale di Germania contro
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                  la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                 1o dicembre 2003 (telefax: il 26 novembre 2003)
—     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo preso
      tutte le misure necessarie: per assicurare che i rifiuti solidi
      vengano smaltiti senza mettere in pericolo la salute                                         (Causa C-506/03)
      dell’uomo e senza danneggiare l’ambiente,
                                                                                                     (2004/C 47/26)
      —     per vietare l’abbandono, lo smaltimento e il tratta-
            mento controllato dei rifiuti,
      —     perché ciascun detentore di rifiuti li consegni ad un
            organo privato o pubblico di raccolta o a un’impresa           Il 1° dicembre 2003 (telefax: il 26 novembre 2003) la
            di smaltimento, o assicuri esso stesso il loro smalti-         Repubblica federale di Germania, rappresentata dal sig. Wolf-
            mento conformemente alle misure prese in forza                 Dieter Plessing, Ministerialrat, Bundesministerium der Finan-
            dell’art. 4, e per assicurare che gli impianti o               zen, e dal sig. Christoph von Donat, Rechtsanwalt, con
            le imprese che svolgono attività di smaltimento                domicilio eletto presso il Bundesministerium der Finanzen,
            agiscano con un permesso della competente autorità             Berlino, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
            o con un permesso conforme alle condizioni di                  Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
            legge,                                                         Comunità europee.