CELEX: C2006/108/25
Language: it
Date: 2006-05-06 00:00:00
Title: Causa T-15-02: Sentenza del Tribunale di primo grado  15 marzo 2006  — BASF/Commissione ( Concorrenza — Intese nel settore dei prodotti vitaminici — Diritti della difesa — Orientamenti per il calcolo delle ammende — Fissazione dell'importo di base dell'ammenda — Efficacia deterrente — Circostanze aggravanti — Ruolo di leader o di istigatore — Cooperazione nel procedimento amministrativo — Segreto professionale e principio di buona amministrazione )

6.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 108/16
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 15 marzo 2006 — BASF/Commissione
   (Causa T-15-02) (1)
   
   («Concorrenza - Intese nel settore dei prodotti vitaminici - Diritti della difesa - Orientamenti per il calcolo delle ammende - Fissazione dell'importo di base dell'ammenda - Efficacia deterrente - Circostanze aggravanti - Ruolo di leader o di istigatore - Cooperazione nel procedimento amministrativo - Segreto professionale e principio di buona amministrazione»)
   (2006/C 108/25)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: BASF AG (Ludwigshafen, Germania) [Rappresentanti: N. Levy, J. Temple-Lang, solicitors, R. O' Donoghue, barrister, e C. Feddersen, avvocato]
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee [Rappresentanti: R. Wainwright e L. Pignataro-Nolin, in qualità di agenti]
   Oggetto della causa
   Domanda di annullamento o di riduzione delle ammende comminate alla ricorrente dall'art. 3, lett. b), della decisione della Commissione 21 novembre 2001, 2003/2/CE, relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 81 del Trattato CE e dell'articolo 53 dell'Accordo SEE (Caso COMP/E-1/37.512 — Vitamine) (GU 2003, L 6, pag. 1).
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               L'importo delle ammende comminate alla ricorrente per le infrazioni relative alle vitamine C e D 3, al betacarotene e ai carotenoidi dall'art. 3, lett. b), della decisione della Commissione 21 novembre 2001, 2003/2/CE, relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 81 del Trattato CE e dell'articolo 53 dell'Accordo SEE (Caso COMP/E-1/37.512 — Vitamine), è fissato come segue:
               
                           —
                        
                        
                           infrazione relativa alla vitamina C: EUR 10,875 milioni;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           infrazione relativa alla vitamina D 3: EUR 5,6 milioni;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           infrazione relativa al betacarotene: EUR 16 milioni;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           infrazione relativa ai carotenoidi: EUR 15,5 milioni.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La ricorrente sopporterà quattro quinti delle proprie spese e quattro quinti delle spese sostenute dalla Commissione, mentre quest'ultima sopporterà un quinto delle proprie spese e un quinto delle spese sostenute dalla ricorrente.
            
         
      (1)  GU C 109 del 4.5.2002.