CELEX: C1995/299/15
Language: it
Date: 1995-11-11 00:00:00
Title: Domanda di annullamento presentata l'8 settembre 1995 dalla soc. an. di pesca «Odighitria» avverso la sentenza del 6 luglio 1995 pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) nella causa T-572/93, Odighitria AAE contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Causa C-293/95 P)

11 . 11 . 95             1 IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 299/9
Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle                        in tal modo unilateralmente la durata dell' obbligo
     Comunità europee, presentato il 1° settembre 1995                         incombente agli Stati membri .
                            ( Causa C-292/95 )
                               ( 95/C 299/ 14 )                           — La retroattività dei provvedimenti : la stessa Commis­
                                                                               sione riconosce l' insussistenza di effetti retroattivi rela­
                                                                               tivamente all' applicazione delle opportune misure , non
Il 1° settembre 1995 il Regno di Spagna , rappresentato dai                    accettate da uno Stato membro e che diano luogo al
signori Alberto Navarro Gonzàlez, direttore generale del                       procedimento di cui all' art . 93 , n . 2 .
coordinamento giuridico e istituzionale comunitario , e
Miguel Bravo-Ferrer Delgado, Abogado del Estado del                            Secondo il governo spagnolo , ricorre un presunto
Servizio giuridico dinanzi alla Corte di giustizia delle                       obbligo di cooperazione regolare e periodica nell' ambito
Comunità europee, con domicilio eletto in Lussemburgo                          del quale non sembrano rientrare provvedimenti unila­
presso l'Ambasciata di Spagna , 4-6 boulevard E. Servais , ha                  terali con effetti così importanti come quello di attribuire
proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                     efficacia retroattiva agli orientamenti comunitari , il che
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                         si risolve in una reintroduzione ex novo dei mede­
                                                                               simi .
Il ricorrente conclude che la Corte voglia :                              — Le giustificazioni eccezionali dell' efficacia retroattiva
1 ) annullare la decisione della Commissione 6 luglio 1 995 ,                  Secondo il governo spagnolo, non può assolutamente
      con la quale la decisione 23 dicembre 1992 è retroatti­                 giustificarsi l'efficacia retroattiva di provvedimenti ai
      vamente prorogata a decorrere dal 1 " gennaio 1995 .                     sensi dell' art . 93 , n . 1 , del Trattato , che siano stati
                                                                               unilateralmente adottati e intesi ad eludere il procedi­
                                                                               mento ed il sistema di cooperazione e collaborazione
2 ) Condannare la Commissione alle spese .                                    periodica regolare e continua previsto da questa dispo­
                                                                               sizione del Trattato . In particolar modo quando ciò sia
                                                                               in contrasto con la giurisprudenza , segnatamente per
                                                                               quanto riguarda il fondamento giuridico addotto dalla
Motivi e principali argomenti                                                  Commissione ( art . 93 , n . 1 ), che dichiara irretroattive le
                                                                              opportune misure, anche nel caso in cui siano imposte
— Impossibilità di prorogare un provvedimento che ha già                      mediante decisione adottata in esito al procedimento di
     cessato di produrre effetti : la proroga può essere                      cui all' art . 93 , n . 2 .
     disposta per un provvedimento assoggettato a termine
     quando tale termine non sia ancora decorso .                         (') Ricorso : CU n . C 139 del 18 . 5 . 1993 , pag . 1 1 .
                                                                              Sentenza : C.U n . C 229 del 2 . 9 . 1995 .
— La suddetta proroga retroattiva costituisce in realtà una
     misura per ripristinare gli orientamenti comunitari senza
     aver ottemperato al dovere di consultare gli Stati
     membri : la cessazione degli effetti giuridici degli orien­
     tamenti originari comporta che la loro reintroduzione
     abbia carattere innovativo . Tuttavia , questi « nuovi »
     orientamenti devono essere intesi come « opportune
     misure » proposte dalla Commissione ai sensi                         Domanda di annullamento presentata l' 8 settembre 1995
     dell' art . 93 , n . 1 , del Trattato . Quest' articolo impone ,     dalla soc. an. di pesca « Odighitria » avverso la sentenza del
     conformemente alla sentenza 29 giugno 1995 [causa                    6 luglio 1995 pronunciata dal Tribunale di primo grado
     C-135/93 , Spagna/Commissione (')], « l'obbligo di coo­              delle Comunità europee ( Prima Sezione ) nella causa
     perazione regolare e periodica » tra la Commissione e gli            T-572/93 , Odighitria AAE contro Consiglio dell'Unione
     Stati membri .                                                              europea e Commissione delle Comunità europee
                                                                                                  ( Causa C-293 /95 P )
     La Commissione asserisce, al punto VI della decisione                                             ( 95/C 299/ 15 )
     6 luglio 1995 , di aver ottemperato alla suddetta prescri­
     zione mediante la riunione plurilaterale in data 4 luglio
     1995 , nella quale le delegazioni non avevano a disposi­             L' 8 settembre 1995 la società Odighitria AAE, con gli avv.ti
     zione il documento di cui si discuteva fino a poco tempo             E. Marias , G. Stefanakis e A. Chatzitzanis , del foro di Atene,
     prima o non erano al corrente dell'esistenza del docu­               con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio legale
     mento oggetto della riunione ( la citata sentenza ).                 Thill-Kamitakis , 15 , av . du Bois, L-1251 , ha presentato
                                                                          dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                          domanda di annullamento della sentenza pronunciata il
     In tale « ambito del metodo di collaborazione » la                   6 luglio 1995 dal Tribunale di primo grado delle Comunità
     Commissione non può arrogarsi il potere di agire in                  europee ( Prima Sezione ) nella causa T-572/73 , Odighitria
     modo unilaterale adottando determinati provvedimenti                 AAE contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione
     o reintroducendoli con efficacia retroattiva , e di stabilire        delle Comunità europee .
 ---pagebreak---  N. C 299/ 10          IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       11 . 11 . 95
 La ricorrente chiede che la Corte :                                   in grado di informare gli armatori interessati sui pericoli che
                                                                       poteva comportare l'esercizio della pesca nelle acque in
 — accolga la domanda di annullamento,                                 questione, ha ritenuto erroneamente che non si è contrav­
                                                                       venuto ai principi di certezza del diritto e del legittimo
 — annulli la sentenza del Tribunale di primo grado,                   affidamento .
— accolga le conclusioni formulate nel ricorso di primo                VI .        Carenze processuali e sostanziali della sentenza
      grado , riconoscendo, in applicazione dell'art. 215 ,            impugnata del Tribunale di primo grado quanto all' assol­
      secondo comma , del Trattato CE , la responsabilità della        vimento dell' obbligo della Commissione di prestare tutela
      controparte ,                                                    diplomatica .
— condanni la controparte a risarcire il danno , valutato in           Nell'ambito delle previste consultazioni urgenti, la Commis­
      102 446 183 DR, maggiorato degli interessi a decorrere           sione doveva richiedere l' immediata costituzione di un
      dalla data di promozione dell' azione dinanzi al Tribu­          comitato speciale , doveva richiedere l' immediato annulla­
      nale di primo grado, al tasso del 24 % annuo ,                   mento del provvedimento di sequestro illegittimo del
                                                                       battello della ricorrente e doveva presentare richiesta di
— condanni la controparte alla totalità delle spese proces­            costituzione di garanzia bancaria . Poiché non ha disposto la
      suali, ivi compresi gli onorari dei difensori .                  produzione di prove , il Tribunale di primo grado ha emesso
                                                                       un giudizio erroneo e non motivato, dichiarando che la
Motivi e principali argomenti                                          Commissione non è venuta meno ai suoi obblighi di
                                                                       prestazione di tutela diplomatica alla ricorrente .
I.     Inosservanza del principio processuale che « onus
probandi incumbit ei qui dicit ».
Il Tribunale di primo grado, mentre doveva disporre la
produzione delle prove relative ai punti incerti, ha imposto
alla ricorrente, accogliendo l'eccezione della controparte,
l' onere della prova a sostegno degli argomenti della Com­             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court
missione e di conseguenza dunque , ritenendo erronea la                of Appeal ( Inghilterra ) con ordinanza 31 luglio 1995 , nella
risposta negativa della ricorrente alle domande rivoltele dal          causa The Queen contro Commissioners of Customs and
Tribunale ed assumendo come provato l'argomento fonda­                 Excise, ex parte: EMÙ Tabac Sari , The Man in Black Ltd
mentale per la soluzione della controversia svolto dalla               e John Anthony Cunningham ; interveniente: Imperiai
Commissione, è contravvenuto al principio processuale                                                Tobacco Ltd
actore non probante, reus absolvitur, che fornisce motivo                                        ( Causa C-296/95 )
per annullare la sentenza impugnata .                                                               ( 95/C 299/ 16 )
II .    Grave carenza giuridica nella sentenza .
                                                                       Con ordinanza 31 luglio 1995 , pervenuta nella cancelleria
                                                                       della Corte il 18 settembre 1995 , nella causa The Queen
La sentenza impugnata del Tribunale di primo grado ,                   contro Commissioners of Customs and Excise, ex parte :
richiamandosi ad un motivo astratto e dubbio, è viziata da
                                                                       EMÙ Tabac Sari , The Man in Black Ltd e John Anthony
carenza di attendibilità giuridica .                                   Cunningham; interveniente : Imperiai Tobacco Ltd, la Court
                                                                       of Appeal ( Inghilterra ) ha sottoposto alla Corte di giustizia
III .    Carenza di motivazione .                                      delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
                                                                       ziali :
L'attendibilità degli elementi di fatto e la vaga redazione del
dispositivo viziano di annullabilità la sentenza .                     1 ) Se la direttiva 92/ 12/CEE (') ed in particolare l' art. 8
                                                                            implichino il divieto di riscuotere l' accisa su beni nello
IV.      Erronea valutazione degli argomenti svolti in primo                Stato membro A, allorché :
grado dalla ricorrente .
                                                                                i ) le merci sono state acquistate per uso privato nello
La ricorrente critica la Commissione per non aver adottato                          Stato membro A;
le misure , necessarie per tutelare , in base ai principi di
assistenza e di sana amministrazione, e non per non aver                       ii ) sono state acquistate nello Stato membro B da un
preso posizione sulla controversia relativa ai limiti delle                         mandatario che agiva per conto del singolo interes­
zone di pesca .                                                                     sato ;
V.      Contraddizioni nel dispositivo della sentenza impu­                 iii ) il trasporto delle merci dallo Stato membro A allo
gnata .                                                                             Stato membro B è stato organizzato dal mandatario
                                                                                    e
Il Tribunale di primo grado, in quanto ha riconosciuto che la
controversia sui limiti delle zone di pesca provocava una                   iv ) il singolo interessato non ha accompagnato le merci
situazione di incertezza e che la Commissione doveva ed era                         durante il trasporto da uno Stato all'altro .