CELEX: 21980D1231(01)
Language: it
Date: 1980-12-22 00:00:00
Title: Decisione n. 3/80 del Comitato misto CEE-Austria che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, per tener conto dell'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità

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21980D1231(01)

Decisione n. 3/80 del Comitato misto CEE-Austria che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, per tener conto dell'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità  

Gazzetta ufficiale n. L 385 del 31/12/1980 pag. 0002 - 0003

DECISIONE N. 3/80 DEL COMITATO MISTO che modifica il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, per tener conto dell'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità IL COMITATO MISTO, visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Austria, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972, visto il protocollo allegato al suddetto accordo in seguito all'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità, in particolare l'articolo 11, visto l'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e detta Comunità, da un lato, e la Repubblica d'Austria, dall'altro, firmato a Bruxelles il 22 luglio 1972, visto il protocollo addizionale allegato a quest'ultimo accordo, in seguito all'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità, in particolare l'articolo 9, considerando che il protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa deve essere modificato, in seguito all'adesione della Grecia alle Comunità europee, per quanto riguarda sia gli aspetti tecnici sia le disposizioni transitorie necessarie ai fini della corretta applicazione del regime commerciale previsti nei protocolli risultanti dall'adesione della Repubblica ellenica alla Comunità; considerando che le disposizioni transitorie devono garantire la corretta applicazione di queste disposizioni commerciali tra la Comunità, nella sua composizione antecedente all'adesione della Grecia, in appresso denominata la Comunità a nove, e la Repubblica ellenica, da un lato, e la Repubblica d'Austria, dall'altro, DECIDE: Articolo 1 Articolo 2 &lt;PIC FILE="T0018760"&gt;1. L'articolo 23, paragrafo 1, è completato con l'aggiunta del nuovo comma seguente: «Tuttavia, in eccezione a questa ultima disposizione relativa ai prodotti originari, non viene concessa una restituzione dei dazi doganali o il beneficio dell'esenzione dai dazi doganali, sotto qualsiasi forma, ai prodotti originari contemplati nell'accordo CECA-Austria provenienti dalla Grecia se tali prodotti sono utilizzati per la fabbricazione di merci nella Comunità a nove o in Austria, per cui è rilasciato nella Comunità a nove o in Austria un certificato EUR. 1 oppure per cui è compilato nella Comunità a nove o in Austria un formulario EUR. 2, oppure se tali prodotti sono riesportati tal quali dai suddetti territori con un certificato di circolazione EUR. 1 o un formulario EUR. 2 rispettivamente rilasciato o compilato nella Comunità a nove o in Austria.» 2. L'articolo 25 è completato con l'aggiunta del paragrafo 5 seguente: «5. Se in virtù dell'articolo 3 del protocollo addizionale all'accordo CECA-Austria viene riservato un differente trattamento tariffario alle importazioni in Austria, provenienti dalla Grecia o dalla Comunità a nove, è d'applicazione il trattamento speciale riservato alla Grecia per tutti i prodotti originari della Comunità accompagnati da un certificato di circolazione EUR. 1 o da un formulario EUR. 2 rispettivamente rilasciato o compilato in Grecia.» 3. La nota esplicativa 8 dell'allegato I è completata con l'aggiunta del comma seguente dopo il primo comma: «Ai fini dell'applicazione dell'articolo 23, paragrafo 1, l'espressione utilizzata nel secondo comma : "esenzione dai dazi doganali sotto qualsiasi forma" comprende anche, nel caso di merci riesportate tal quali, l'applicazione dei regimi applicabili ai porti franchi, ai depositi doganali o al transito attraverso l'Austria o la Comunità alla volta di un'altra destinazione e di ogni altro regime in virtù del quale sono applicabili i dazi doganali solo se le merci sono state trattenute per essere immesse in consumo.» Articolo 3 La presente decisione entra in vigore il 1º gennaio 1981. L'articolo 2 si applica fino al 31 dicembre 1985. Per il comitato misto Il Presidente