CELEX: C1995/268/30
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso della signora C. Kik averso l'ordinanza pronunciata il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-107/94 tra, da un lato, la signora C. Kik e, dall'altro, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità europee, sostenuti dal Regno di Spagna (Causa C-270/95 P)

N. C 268/ 14              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      14 . 10 . 95
2.2 . il prodotto farmaceutico sia stato immesso per la prima            1 ) Se un attore vada considerato consumatore, ai sensi
      volta in commercio dal titolare in un paese dopo                       degli artt. 13 , primo comma , e 14 , primo comma , della
      l'adesione di quest'ultimo alle Comunità europee, ma                   convenzione, anche nel caso in cui l'azione riguardi un
      in un'epoca in cui in tale paese non era possibile                     contratto che l'attore abbia stipulato non per un'attività
      proteggere il prodotto farmaceutico mediante bre­                      commerciale già esercitata , ma ai fini di un'attività
      vetto ;                                                                professionale da svolgersi solo in futuro ( in questo caso:
                                                                             contratto di franchising per la creazione di un'attività
2.3 . un terzo importi il prodotto farmaceutico da tale paese                commerciale ).
      nello Stato membro ;
                                                                        2 ) In caso di soluzione affermativa alla questione sub 1 :
2.4 . e la normativa in materia di brevetti dello Stato
      membro garantisca al titolare del brevetto il diritto di               Se l'art . 13 , primo comma , punto 1 , della convenzione
      agire in giudizio contro l'importazione del prodotto                   ( vendita a rata di beni mobili materiali ) ricomprenda un
      farmaceutico da tale paese .                                           contratto di franchising nel quale sia previsto l'obbligo
                                                                             dell'attore di acquistare, per un periodo pluriennale (tre
Le norme del Trattato CE sulla libera circolazione delle                     anni ), dall'altra parte contraente gli oggetti e le merci
merci ostino a che il titolare si avvalga del diritto di cui al              necessari per l'arredamento e il funzionamento di un
punto 2.4, in particolare qualora :                                          negozio ( senza accordo di pagamento rateale ) e di
                                                                             pagare un'indennità di ammissione e, a partire dal
      a ) il titolare avesse e continui ad avere l'obbligo                   secondo anno di attività, un canone di licenza pari al
           giuridico e/o morale di immettere in commercio e di               3 % del fatturato .
           continuare a distribuire il prodotto farmaceutico in
           tale paese ; e/o                                             3 ) Se il giudice di uno Stato membro designato in una
                                                                             clausola attributiva di competenza sia, ai sensi
      b ) la normativa del paese di cui trattasi e/o comuni­                 dell'art. 17, primo comma , prima frase, della conven­
           taria richieda effettivamente che, una volta che il               zione, esclusivamente competente anche nel caso in cui
           prodotto farmaceutico sia stato immesso in com­                   con l'azione venga richiesta la declaratoria di nullità del
           mercio in tale paese, il titolare fornisca e continui a           contratto nel quale è contenuta la suddetta clausola , la
           fornire quantitativi sufficienti a soddisfare il fab­             quale recita quanto segue : « Per ogni controversia
           bisogno nazionale e/o                                             sull'interpretazione, esecuzione o altro del presente
                                                                             contratto è competente il foro di Firenze », specifica­
      c ) la normativa del paese di cui trattasi conferisca alle             mente approvata ai sensi degli artt . 1341 e 1342 del
           proprie autorità , che lo esercitano, il diritto di               codice civile italiano .
           fissare il prezzo di vendita del prodotto farmaceu­
           tico nel territorio nazionale e la legge ne vieti la
           vendita a qualunque altro prezzo; e/o
      d ) il prezzo del prodotto farmaceutico nel paese di cui
           trattasi sia stato fissato dalle autorità a un livello
           tale che sono prevedibili massicce esportazioni del          Ricorso della signora C. Kik averso l'ordinanza pronunciata
           prodotto farmaceutico da tale paese verso lo Stato           il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo grado delle
           membro, talché il valore economico del brevetto              Comunità europee nella causa T-107/94 tra, da un lato, la
           risulterebbe sensibilmente diminuito e la ricerca e          signora C. Kik e, dall'altro, il Consiglio dell'Unione europea
           lo sviluppo di altri prodotti farmaceutici progettati        e la Commissione delle Comunità europee, sostenuti dal
           dal titolare ne sarebbero sensibilmente pregiudi­                                       Regno di Spagna
           cati , in contrasto con la ratio sottesa alla recente                                ( Causa C-270/95 P )
           introduzione da parte del Consiglio dell'Unione del                                      ( 95/C 268 /30 )
           certificato protettivo complementare .
                                                                        Il 9 agosto 1995 la signora C. Kik , rappresentata dall'avv .
                                                                        G. L. Kooy, del foro dell'Aia , con domicilio eletto in
                                                                        Lussemburgo presso lo studio dell'avv. N. Decker, 16 ,
                                                                        Avenue Marie-Thérèse, ha proposto dinanzi alla Corte di
                                                                        giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso l'ordi­
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober­                  nanza pronunciata il 19 giugno 1995 dal Tribunale di primo
landesgericht Miinchen con ordinanza 5 maggio 1995 nella                grado delle Comunità europee nella causa T-107/94 tra , da
             causa Benincasa contro Dentalkit s.r.l .
                                                                        un lato, la signora C. Kik e , dall'altro, il Consiglio
                          ( Causa C-269/95 )                            dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
                             ( 95/C 268 /29 )                           europee, sostenuti dal Regno di Spagna .
Con ordinanza 5 maggio 1995 , pervenuta nella cancelleria               La ricorrente conclude che la Corte voglia :
della Corte il 9 agosto 1995 , nella causa Benincasa contro
Dentalkit s . r . 1 ., l'Oberlandesgericht Miinchen — Vili              — annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado
Sezione — ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                        19 giugno 1995 con la quale è stato dichiarato irricevi­
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                       bile il ricorso della ricorrente nei confronti del Consiglio
 ---pagebreak--- 14 . 10 . 95         Lil                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 268 / 15
     dell'Unione europea e della parte collegata , il Regno di           Wunsche & Co . contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas,
     Spagna , inteso all'annullamento dell'art. 115 del rego­            sezione restituzioni all'esportazione , il Bundesfinanzhof
     lamento n . 40/94 adottato dal Consiglio dell'Unione                (VII Sezione ), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     europea , e dichiarare ricevibile il ricorso presentato dalla       Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
     ricorrente nei confronti del Consiglio dell'Unione euro­
     pea e del Regno di Spagna inteso all'annullamento del                1 ) se la classificazione della fecola di patate esterificata
     menzionato art . 115 ;                                                   nella voce doganale 39.06 B I TDC 1987 o nella voce
                                                                              1 1.08 A IV TDC 1987 dipenda dal suo tenore di acetile e
— condannare il Consiglio alle spese di causa .                               pertanto dal suo grado di esterificazione;
Motivi e principali argomenti                                            2 ) in caso di risposta affermativa, quale dovesse essere il
                                                                              tenore massimo di acetile della fecola di patate esterifi­
Ingiustamente il Tribunale ha dichiarato che la ricorrente è                  cata esportata dall'aprile all'agosto 1987 al fine di non
stata colpita esclusivamente nella sua qualità obiettiva di                   impedirne la classificazione nella voce doganale 11.08
rappresentante in materia di marchi, così come ogni altro                     A IV TDC 1987 .
rappresentante in materia di marchi si trova in fatto o in
potenza in una analoga situazione relativamente all'uso
della lingua olandese . Il Tribunale trascura il fatto che
quando si parla di una categoria questa deve essere una
categoria vera e propria . Nella fattispecie il Tribunale crea
una categoria che non può sussistere in quanto in base al                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­
regolamento n . 1 del Consiglio per la disciplina del regime             sfinanzhof, con ordinanza 20 giugno 1995 , nel procedi­
linguistico nelle Comunità europee ogni cittadino di un                  mento Ludwig Wunsche & Co. contro Hauptzollamt
paese CE può utilizzare la propria lingua .                                  Hamburg-Jonas, sezione restituzioni all'esportazione
                                                                                                ( Causa C-2 76/95 )
                                                                                                   ( 95/C 268 /33 )
                                                                         Con ordinanza 20 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­                   della Corte il 14 agosto 1995 , nel procedimento Ludwig
sfinanzhof, con ordinanza 20 giugno 1995 , nel procedi­                  Wiinsche & Co . contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas,
mento Ludwig Wunsche &C Co. contro Hauptzollamt                          sezione restituzioni all'esportazione, il Bundesfinanzhof
    Hamburg-Jonas , sezione restituzioni all'esportazione                (VII Sezione ), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                       ( Causa C-2 74/95                                 Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
                          ( 95/C 268/31 )
                                                                         1 ) se la classificazione della fecola di patate esterificata
                                                                              nella voce doganale 39.06 B I TDC 1987 o nella voce
Con ordinanza 20 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria
                                                                              11.08 A IV TDC 1987 dipenda dal suo tenore di acetile e
della Corte il 14 agosto 1995 , nel procedimento Ludwig
                                                                              pertanto dal suo grado di esterificazione;
Wunsche & Co . contro Hauptzollamt Hamburg-Jonas,
sezione restituzioni all'esportazione, il Bundesfinanzhof                2 ) in caso di risposta affermativa, quale dovesse essere il
( VII Sezione ), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                  tenore massimo di acetile della fecola di patate esterifi­
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :                        cata esportata dal marzo al dicembre 1987 al fine di non
                                                                              impedirne la classificazione nella voce doganale 11.08
1 ) se la classificazione della fecola di patate esterificata                 A IV TDC 1987 .
     nella sottovoce 3505 10 50 NC dipenda dal suo tenore
     di acetile e pertanto dal suo grado di esterificazione;
2 ) in caso di risposta affermativa, quale dovesse essere il
     tenore massimo di acetile della fecola di patate esterifi­
     cata esportata nel febbraio 1988 al fine di non impe­               Ricorso dei signori Erika Lenz e Volker Lenz avverso
      dirne la classificazione nella sottovoce 1108 13 00                l'ordinanza pronunciata il 14 giugno 1995 dal Tribunale di
     NC .                                                                primo grado delle Comunità europee ( Quarta Sezione ) nelle
                                                                         cause riunite T-462/93 , T-464/93 e T-470/93 , Erika Lenz e
                                                                         Volker Lenz contro Commissione delle Comunità europee,
                                                                                          presentato il 14 agosto 1995
                                                                                                Causa C-277/95 P )
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bunde­                                             ( 95/C 268/34 )
sfinanzhof, con ordinanza 20 giugno 1995 , nel procedi­
mento Ludwig Wunsche & Co. contro Hauptzollamt
    Hamburg-Jonas, sezione restituzioni all'esportazione                 Il 14 agosto 1995 i signori Erika Lenz e Volker Lenz,
                                                                         rappresentati dall'avv . Dr . Jiirgen Schacht, Schliiterstrafêe
                       ( Causa C-275 /95 )                               22 III, D-20146 , del foro di Amburgo, hanno impugnato
                           ( 95/C 268/32 )                                dinanzi alla Cotte di giustizia delle Comunità europee
                                                                          l'ordinanza pronunciata il 14 giugno 1995 dal Tribunale di
Con ordinanza 20 giugno 1995 , pervenuta nella cancelleria                primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite
della Corte il 14 agosto 1995 , nel procedimento Ludwig                   T-462/93 , T-464/93 e T-470/93 .