CELEX: 31980R1664
Language: it
Date: 1980-06-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1664/80 del Consiglio, del 27 giugno 1980, relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale comune

1 . 7 . 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 166/ 1
                                                                I
                          (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1664/80 DEL CONSIGLIO
                                                     del 27 giugno 1980
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente
                tariffario comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, diverse da quelle de­
                stinate alla macellazione, di alcune razze di montagna, della sottovoce ex 01.02
                                           A II b) della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               bro a decorrere dal 1° gennaio 1981 ; che nell ambito
                                                                   di questo contingente tariffario i dazi da applicare per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              la Grecia sono egualmente al livello del 4 % ;
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,
                                                                    considerando che occorre garantire, in particolare, l'u­
vista la proposta della Commissione,                               guaglianza e la continuità di accesso di tutti gli impor­
                                                                    tatori al contingente nonché l'applicazione senza inter­
visto il parere del Parlamento europeo (1),                         ruzione del dazio contingentale a tutte le importazioni
                                                                   degli animali in questione fino all'esaurimento del
                                                                    contingente ; che un sistema di utilizzazione del con­
considerando che per le giovenche e vacche diverse da
                                                                    tingente tariffario comunitario basato su una riparti­
quelle destinate alla macellazione, di alcune razze di
                                                                    zione tra gli Stati membri appare idoneo a rispettare la
montagna, della sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa            natura comunitaria di detto contingente, tenuto conto
doganale comune, la Comunità economica europea si                   dei principi sopra enunciati ; che le possibilità di uti­
è impegnata, nell'ambito del GATT, ad aprire un con­                lizzazione di tali razze di montagna sono peraltro con­
tingente tariffario comunitario annuo di 20 000 capi al             dizionate da fattori particolari, sia geografici che zoo­
dazio del 6 % ; che le autorità competenti dello Stato
membro di destinazione determinano le condizioni di                 tecnici ; che la Danimarca non possiede regioni adatte
ammissione al beneficio di tale contingente ; che in                all'allevamento di questo tipo di bestiame ; che, pur
                                                                    tenendo conto di questi elementi particolari, occorre
uno scambio di lettere con l'Austria, in data 21 luglio
 1972, la Comunità a titolo autonomo si è impegnata
                                                                    salvaguardare il carattere comunitario del contingente
                                                                    tariffario in questione prevedendo la copertura del fab­
ad aumentare il volume del contingente tariffario in
                                                                    bisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi in
questione da 20 000 a 30 000 capi ed a ridurre il dazio             questo Stato membro ; che, a tal fine, detto Stato mem­
contingentale dal 6 al 4 % ; che nel frattempo questo               bro può effettuare adeguati prelievi dalla riserva comu­
volume, a titolo autonomo, è stato portato a 38 000
                                                                    nitaria costituita ; che, per rispecchiare il più possibile
capi ; che è pertanto necessario aprire il contingente              l'effettiva evoluzione del mercato in oggetto, la riparti­
tariffario summenzionato per il periodo dal 1° luglio
                                                                    zione iniziale dovrebbe essere effettuata proporzional­
 1980 al 30 giugno 1981 , al dazio del 4 % e per un vo­
                                                                    mente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri
 lume pari a 38 000 capi ;                                          interessati, calcolato sia in base ai dati statistici relativi
considerando che ai sensi dell'articolo 2 e dell'articolo
                                                                    alle importazioni provenienti da paesi terzi durante un
                                                                    periodo di riferimento rappresentativo, sia in base alle
 64, paragrafo 2, lettera b), dell'atto relativo alle condi­        prospettive economiche per il periodo contingentale
 zioni di adesione della Repubblica ellenica ed agli                di cui trattasi ;
adattamenti dei trattati (2), la Grecia deve applicare i
 regolamenti della politica agricola comune a decorrere             considerando che, trattandosi di animali di talune
 dal 1° gennaio 1981 , ed applicare integralmente, a de­            razze ben determinate, non specificamente indicate
 correre dalla stessa data, i dazi della tariffa doganale
                                                                     nelle nomenclature statistiche degli Stati membri, i
 comune, per gli animali in questione ; che occorre                 dati relativi alle importazioni eventualmente forniti da
 dunque coprire il fabbisogno d'importazione dai paesi              questi ultimi non potrebbero essere considerati suffi­
 terzi che potrebbe manifestarsi in questo Stato mem­               cientemente precisi e rappresentativi per servire di
 (1) Parere reso il 19 giugno 1980 (non ancora pubblicato
                                                                    base alla ripartizione di cui trattasi ; che il grado di uti­
     nella Gazzetta ufficiale).                                      lizzazione dei contingenti tariffari comunitari aperti
 (2) GU n . L 291 del 19 . 11 . 1979 , pag. 17.                      per gli stessi animali nella Comunità nella sua compo
 ---pagebreak---  N. L 166/ 2                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   1 . 7. 80
sizione originaria, nonché le previsioni effettuate da         alla gestione delle aliquote attribuite a detta unione
alcuni Stati membri consentono di valutare come se­            economica può essere effettuata da uno dei suoi mem­
gue il loro fabbisogno, per quanto riguarda le importa­        bri,
zioni in provenienza da paesi terzi, per il periodo con­
tingentale di cui trattasi :
                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
         Germania                     10 000 capi
         Francia                       3 900 capi                                       Articolo 1
         Italia                        6 100 capi
                                                                1 . Dal 1° luglio 1980 al 30 giugno 1981 nella Co­
che, in mancanza di indicazioni precise, il fabbisogno         munità economica europea è aperto all'importazione
del Benelux, del Regno Unito e dell'Irlanda può es­            in provenienza da paesi terzi un contingente tariffario
sere valutato rispettivamente a 500, 300 e 200 capi ;          comunitario di 38 000 capi di giovenche e vacche, di­
                                                               verse da quelle destinate alla macellazione, delle se­
considerando che, per tener conto dell'eventuale evolu­        guenti razze di montagna : razze grigia, bruna, gialla,
zione delle importazioni dei suddetti animali negli            pezzata del Simmenthal e pezzata del Pinzgau, della
Stati membri di cui sopra, occorre suddividere in due          sottovoce ex 01.02 A II b) della tariffa doganale co­
                                                               mune .
frazioni il volume del contingente di 38 000 capi, ri­
partendo la prima tra alcuni Stati membri e costi­             2.      Per l'applicazione del presente regolamento, ven­
tuendo con la seconda una riserva destinata a coprire          gono considerati come non destinati alla macellazione
sia l'ulteriore fabbisogno di quelli di detti Stati mem­       i succitati animali che non vengono macellati entro
bri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale, sia il    quattro mesi dal giorno della loro importazione.
fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi
negli altri Stati membri ; che, per garantire una certa        Possono nondimeno essere concesse delle deroghe in
sicurezza agli importatori dei suddetti Stati membri, è        caso di forza maggiore (malattia, incidente), debita­
opportuno fissare la prima frazione del contingente            mente comprovati con un attestato di un'autorità lo­
comunitario ad un livello che, nella fattispecie, po­          cale recante le ragioni che hanno motivato la macella­
trebbe corrispondere al 50 % circa del volume contin­          zione .
gentale ;
                                                               3.      Detto contingente è gestito conformemente agli
                                                               articoli seguenti.
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri in questione possono esaurirsi più o meno rapida­
                                                                                        Articolo 2
mente ; che per tener conto di questo elemento ed evi­
tare qualsiasi discontinuità, è opportuno che lo Stato         Nell'ambito del contingente di cui all'articolo 1 , para­
membro che abbia quasi esaurito la sua aliquota ini­           grafo 1 , il dazio della tariffa doganale comune per gli
ziale proceda al prelievo di un un'aliquota complemen­         animali di cui allo stesso paragrafo è sospeso al livello
tare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effet­      del 4 % .
tuato da ciascuno di questi Stati membri ogni qual­
volta la sua aliquota complementare sia quasi total­
                                                                                        Articolo 3
mente utilizzata, e ciò sino all'esaurimento della ri­
serva ; che le aliquote iniziali e complementari devono        1 . Una prima parte di 19 000 capi è ripartita tra gli
essere valide sino alla fine del periodo contingentale ;       Stati membri, in appresso enumerati . Le aliquote sono
che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­       valide dal 1° luglio 1980 al 30 giugno 1981 , fatto salvo
razione fra gli Stati membri e la Commissione e che            l'articolo 7, e ammontano ai quantitativi seguenti :
quest'ultima in particolare deve poter controllare il
                                                                         Benelux                          200 cap
grado di utilizzazione del contingente ed informarne
                                                                         Germania                     10 000  cap
gli Stati membri ;
                                                                         Francia                        3 000 cap
                                                                         Irlanda                          200 cap
considerando che, qualora a una data determinata del                     Italia                         5 300 cap
periodo contingentale sia disponibile in uno Stato
membro una rimanenza cospicua dell'aliquota iniziale,                    Regno Unito                      300 capi
tale Stato deve trasferirne una notevole percentuale           2.      La seconda parte di 1 9 000 capi costituisce la ri­
alla riserva, onde evitare che una parte del contingente       serva .
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in al­                                   Articolo 4
tri Stati membri ;
                                                               Se in Danimarca o in Grecia, a decorrere dal 1° gen­
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei             naio 1981 , si manifesta un fabbisogno di bestiame del
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riu­          tipo indicato all'articolo 1 , paragrafo 1 , questi Stati
niti nell'unione economica Benelux e da questa rap­            membri prelevano un'aliquota adeguata dalla riserva,
presentati, e che pertanto qualsiasi operazione relativa       sempreché la consistenza di quest'ultima lo permetta.
 ---pagebreak--- 1 . 7 . 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 166/3
                         Articolo 5                              caso, la frazione della loro aliquota iniziale che essi ver­
                                                                 sano nella riserva.
1 . Se l'aliquota iniziale di uno degli Stati membri di
cui all'articolo 3, ovvero la stessa aliquota diminuita
                                                                                           Articolo 8
della frazione versata nella riserva, qualora sia stato
applicato l'articolo 7, viene utilizzata in ragione del
90 % o più, tale Stato procede senza indugio, me­                La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
diante notifica alla Commissione, al prelievo di una             aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli
seconda aliquota pari al 15% della propria aliquota              3, 4 e 5 e li informa, non appena le pervengono le no­
iniziale, eventualmente arrotondata all'unità superiore,         tifiche, del grado di esaurimento della riserva.
sempreché la consistenza della riserva lo permetta.              Essa informa gli Stati membri, entro il 5 marzo 1981 ,
                                                                 dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati a
2.      Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, anche la     norma dell'articolo 7 .
seconda aliquota prelevata da uno di questi Stati mem­
bri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato in          Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
questione procede, secondo le condizioni di cui al pa­           sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
ragrafo 1 , al prelievo di una terza aliquota, pari al           precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
7,5 % della propria aliquota iniziale, eventualmente             timo prelievo.
arrotondata all'unità superiore.
3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, anche                                       Articolo 9
la terza aliquota prelevata da uno di questi Stati mem­
bri è utilizzata in ragione del 90 % o più, lo Stato in          Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposi­
questione procede, secondo le condizioni di cui al pa­           zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari,
ragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla         prelevate in applicazione dell'articolo 4 o dell'articolo
terza .                                                          5, renda possibili le imputazioni, senza discontinuità,
                                                                 sulle loro aliquote cumulate del contingente comunita­
Tale procedura si applica sino all'esaurimento della ri­         rio .
serva .
                                                                                          Articolo 10
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno di questi
Stati membri può procedere al prelievo di aliquote in­           1 . Gli Stati membri prendono tutte le opportune
feriori a quelle indicate in detti paragrafi, se ha motivo       disposizioni per riservare il beneficio del contingente
di ritenere che esse rischino di non essere interamente
                                                                 tariffario in questione agli animali che soddisfano le
utilizzate. Lo Stato in questione informa la Commis­             condizioni previste dall'articolo 1 , paragrafi 1 e 2.
sione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il
presente paragrafo.                                              2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                                                                 stabiliti sul loro territorio il libero accesso alle aliquote
                         Articolo 6
                                                                 loro assegnate .
                                                                 3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
Le aliquote complementari prelevate in applicazione              membri viene rilevato in base alle importazioni presen­
dell'articolo 5 sono valide sino al 30 giugno 1981 .             tate in dogana accompagnate da dichiarazioni d'immis­
                                                                 sione in libera pratica.
                         Articolo 7
                                                                                          Articolo 11
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, non oltre il
1° marzo 1981 , la frazione non utilizzata delle proprie         Gli Stati membri informano la Commissione, a sua ri­
aliquote iniziali, che alla data del 15 febbraio 1981 su­        chiesta, circa le importazioni effettivamente imputate
perano il 5 % del quantitativo iniziale. Essi possono            sulle loro aliquote .
trasferire una quantici superiore, se hanno motivo di
ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .
                                                                                          Articolo 12
Tuttavia i quantitativi per i quali sono stati rilasciati,       Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
ma non utilizzati, certificati d'importazione, non costi­
                                                                 mente affinché vengano rispettate le disposizioni del
tuiscono oggetto di tale versamento.                             presente regolamento.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
tro il 1° marzo 1981 , il totale delle importazioni degli                                 Articolo 13
animali in questione, effettuate sino al 15 febbraio
1981 incluso ed imputate sul contingente tariffario, i           Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio
quantitativi di cui al secondo comma nonché, se del              1980 .
 ---pagebreak--- N. L 166/4                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           1 . 7. 80
           Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles, addì 27 giugno 1980 .
                                                                      Per il Consiglio
                                                                        Il Presidente
                                                                          A. SARTI