CELEX: C2007/095/77
Language: it
Date: 2007-04-28 00:00:00
Title: Causa T-340/04: Sentenza del Tribunale di primo grado dell' 8 marzo 2007 — Francia Télécom/Commissione (Concorrenza — Decisione che ordina un accertamento — Leale cooperazione con i giudici nazionali — Leale cooperazione con le autorità nazionali garanti della concorrenza — Art. 20, n. 4, del regolamento (CE) n. 1/2003 — Motivazione — Proporzionalità — Motivo nuovo — Irricevibilità)

28.4.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 95/39
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado dell'8 marzo 2007 — Francia Télécom/Commissione
   (Causa T-340/04) (1)
   
   (Concorrenza - Decisione che ordina un accertamento - Leale cooperazione con i giudici nazionali - Leale cooperazione con le autorità nazionali garanti della concorrenza - Art. 20, n. 4, del regolamento (CE) n. 1/2003 - Motivazione - Proporzionalità - Motivo nuovo - Irricevibilità)
   (2007/C 95/77)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: France Telecom SA (Parigi, Francia) (rappresentanti: avv.ti C. Clarenc e J. Ruiz Calzado)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: É. Gippini Fournier e O. Beynet, agenti)
   Oggetto della causa
   Annullamento della decisione della Commissione 18 maggio 2004, C (2004) 1929, nel caso COMP/C-1/38.916, con cui si ordina alla France Télécom SA nonché a tutte le sue controllate dirette o indirette, comprese la Wanadoo SA e tutte le imprese controllate direttamente o indirettamente dalla Wanadoo SA, di sottoporsi a un accertamento in forza dell'art. 20, n. 4, del regolamento (CE) del Consiglio 16 dicembre 2002, n. 1/2003, concernente l'applicazione delle regole di concorrenza di cui agli articoli 81 [CE] e 82 [CE] (GU 2003 L 1, pag. 1)
   Dispositivo della sentenza
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La ricorrente è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 262 del 23.10.2004.