CELEX: 51995PC0136
Language: it
Date: 1995-04-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA A STIPULARE UN ACCORDO CON LA REPUBBLICA DI POLONIA CONTENENTE DISPOSIZIONI CHE DEROGANO AGLI ARTICOLI 2 E 3 DELLA SESTA DIRETTIVA 77/388/CEE DEL CONSIGLIO DEL 17 MAGGIO 1977, IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D' AFFARI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                        Bruxelles, 12.04.1995
                                        COM(95) 136 dcf.
                             Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
        CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
       A STIPULARE UN ACCORDO CON LA REPUBBLICA DI POLONIA
     CONTENENTE DISPOSIZIONI CHE DEROGANO AGLI ARTICOLI 2 E 3
          DELLA SESTA DIRETTIVA 7 7 / 3 8 8 / C E E DEL CONSIGLIO
                        DEL 17 MA<;(;IO 1977,
IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LECISLAZIONI DECJLI STATI MEMBRI
             RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D'AFFARI
                   (Presentata dalla Commissione)
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                                             Relazione
Con lettera pervenuta al Segretariato generale della Commissione il 20 gennaio 1995 la
Repubblica federale di Germania ha chiesto l'autorizzazione, a norma dell'art.30 della
sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
d'affari - Sistema comune dell'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
1
    a stipulare un accordo con la Repubblica di Polonia contenente delle deroghe agli
articoli 2 e 3 della suddetta direttiva.
Tale accordo riguarda l'allacciamento tra la strada federale tedesca B 97 e la strada
nazionale polacca 274, nonché la costruzione di un ponte di confine sulla Neisse in
località Guben e Gubinek. Le deroghe al regime fiscale riguardano però soltanto la
costruzione del ponte di confine.
In conformità all'articolo 30 precitato, gli altri Stati membri sono stati informati della
richiesta della Germania con lettera del 20 febbraio 1995.
L'accordo in oggetto prevede che alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi
connesse alla costruzione del ponte di confine si applica l'imposta polacca sulle merci
ed i servizi. Inoltre l'accordo stabilisce che per le merci importate dal territorio di uno
Stato contraente nel territorio dell'altro Stato contraente non vengono riscossi diritti o
tasse all'importazione, fatta eccezione per i dazi doganali, qualora tali merci vengano
usate per la costruzione del ponte di confine. Questa disposizione non si applica alle
importazioni di merci effettuate da amministrazioni pubbliche.
Secondo il principio di territorialità previsto dalla sesta direttiva, le opere di
costruzione del ponte eseguite sul territorio tedesco sono soggette all'IVA in Germania.
Per contro, quelle realizzate sul territorio polacco esulano dal campo di applicazione
della sesta direttiva. L'applicazione di tali disposizioni imporrebbe di suddividere le
operazioni in funzione del territorio sul quale sono realizzate. Inoltre ciascuna
importazione in Germania di beni provenienti dalla Polonia utilizzati per la costruzione
del ponte è soggetta ali'IVA tedesca.
Gli Stati contraenti sono del parere che l'applicazione di queste regole comporterebbe
notevoli complicazioni di ordine fiscale per le imprese impegnate nei lavori di
costruzione. Pertanto gli Stali contraenti ritengono che le disposizioni fiscali del
progetto di accordo sono giustificate dall'intento di semplificare gli obblighi fiscali di
tali imprese.
È evidente che le disposizioni fiscali della convenzione incidono negativamente
sull'importo totale dell'IVA dovuta sulle opere di costruzione del ponte di confine. In
proposito il governo tedesco segnala tuttavia che due convenzioni precedenti stipulate
dalla Germania e dalla Polonia, riguardanti                  l'allacciamento autostradale e la
costruzione di infrastrutture per l'espletamento delle formalità doganali per il nuovo
valico di frontiera in località Garlizia e Zgorzelec e l'allacciamento autostradale in
1
    GU L 145 del 13.6.1977, pay. I. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/76/CE (GU L 365
    del 31.12.1994, pa«.53)
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 località Francoforte/sul l'Oder e Schwelig, stabilivano che tutte le forniture di beni e
 servizi connesse alla costruzione di ponti (comprese quelle effettuate sul territorio
 polacco) erano soggette all'I VA in Germania. Il Consiglio ha autorizzato la Germania a
 concludere queste convenzioni con due decisioni ritenute acquisite conformemente ale
disposizioni dell'art. 30, par. 2 della sesta direttiva.
Tuttavia nel corso dei negoziati dei predetti accordi è stato assunto un impegno di
reciprocità. La Repubblica federale di Germania aveva pertanto ammesso che in caso
di costruzione di opere di confine analoghe il diritto fiscale polacco avrebbe potuto
essere applicato a prestazioni realizzate sul territorio tedesco, qualora in tal modo le
opere di costruzione venissero agevolate. È dunque conformemente a quanto convenuto
nei negoziati precedenti che l'attuale progetto di accordo prevede che la legislazione
polacca relativa all'imposta sulle merci ed i servizi si applichi all'insieme dei lavori di
costruzione del ponte.
L'articolo 30 della sesta direttiva consente di autorizzare ciascuno Stato membro a
concludere con un paese terzo o un organismo internazionale un accordo contenente
deroghe alla predetta direttiva.
La Commissione condivide il parere che l'imposizione uniforme dei lavori di
costruzione e la rinuncia alla riscossione dell'IVA all'importazione di beni destinati ad
essere utilizzati per tali lavori costituisce una semplificazione per gli operatori rispetto
all'applicazione delle regole normali di imposizione.
Inoltre la Commissione ritiene che le disposizioni dell'accordo in oggetto, che
conducono alla non imposizione di operazioni di costruzione soggette ad IVA in
Germania, sono eque, considerate le disposizioni fiscali dei due accordi citati in
precedenza, i quali prevedono l'assoggettamento all'I VA in Germania di talune
operazioni che esulavano in linea di principio dal campo di applicazione della sesta
direttiva.
Inoltre, tenuto conto dell'effetto di compensazione delle disposizioni fiscali dei tre
accordi, l'applicazione delle disposizioni fiscali del presente progetto di accordo non
avrà che un'incidenza trascurabile sulle risorse proprie delle Comunità europee
provenienti dall'imposta sul valore aggiunto.
La Commissione ritiene pertanto appropriato autorizzare la Repubblica federale di
Germania a stipulare l'accordo in oggetto.
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                                            Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
                A STIPULARE UN ACCORDO CON LA REPUBBLICA DI POLONIA
              CONTENENTE DISPOSIZIONI CHE DEROGANO ACLI ARTICOLI 2 E 3
                    DELLA SESTA DIRETTIVA 7 7 / 3 8 8 / C E E DEL CONSIGLIO,
                                      DEL 17 MACCHIO 1977,
       IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
                       RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA D'AFFARI
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio del 17 maggio 1977 in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari
- Sistema comune d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme1 , in particolare
l'articolo 30,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, a norma dell'articolo 30 della sesta direttiva, il Consiglio, deliberando
all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro a
concludere con un paese terzo o un organismo internazionale un accordo che contenga
deroghe alla direttiva stessa;
considerando che, con lettera del 20 gennaio 1995 registrata presso il Segretariato
generale della Commissione, il governo tedesco ha richiesto l'autorizzazione a stipulare
con la Polonia un accordo concernente l'allacciamento della strada federale tedesca B97
e della strada nazionale polacca 274, nonché la costruzione di un ponte di frontiera
sulla Neisse nella regione di Guben e Gubinek, che contiene deroghe agli articoli 2 e 3
della sesta direttiva per quanto riguarda la costruzione del ponte di frontiera;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati della richiesta della
Germania il 20 febbraio 1995;
    GU L 145 del 13.6.1977, pag.l. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 94/76/CE (GU L 365
    del 31.12.1994, pay.53)
 ---pagebreak--- considerando che in mancanza di misure di deroga le operazioni di costruzione eseguite   r
sul territorio tedesco sarebbero soggette all'IVA tedesca, mentre quelle eseguite sul
territorio polacco esulerebbero dal campo di applicazione della sesta direttiva; che
inoltre ciascuna importazione in Germania, in provenienza dalla Polonia, di merci
utilizzate per la costruzione del ponte di frontiera sarebbe sottoposta ali'IVA tedesca;
considerando che le misure di deroga previste dall'accordo sono intese a introdurre una
semplificazione delle regole di tassazione per gli operatori incaricati dei lavori di
costruzione del ponte di frontiera in questione;
considerando che le misure di deroga in questione avranno un'incidenza trascurabile
sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'imposta sul valore
aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 ---pagebreak---                                             Articolo 1                                      <T
La Repubblica federale eli Germania è autorizzata a concludere un accordo con la
Repubblica di Polonia relativo all'allacciamento della strada federale tedesca B 97 e della
strada nazionale polacca 274, nonché alla costruzione di un ponte di frontiera sulla Neisse
in località Guben e Gubinek che contiene disposizioni di deroga alla sesta direttiva
77/388/CEE del Consiglio del 17 maggio 1977. Queste misure di deroga sono definite nei
seguenti articoli 2 e 3.
                                            Artìcolo 2
In deroga all'articolo 3 della sesta direttiva, la parte del territorio della Repubblica federale
di Germania nella zona di Guben, sulla quale vengono effettuati lavori di costruzione di un
ponte di frontiera sulla Neisse, ai lini di un allacciamento della strada statale tedesca B97 e
della strada statale polacca 274, è considerata come facente parte del territorio della
Repubblica di Polonia per quanto concerne le cessioni di beni e le prestazioni di servizi
legate alla costruzione di questo ponte.
                                            Articolo 3
In deroga all'articolo 2, paragrafo 2 della sesta direttiva, l'importazione di merci in
Germania provenienti dalla Polonia non è soggetta all'imposta sul valore aggiunto, qualora
tali merci vengano usate per la costruzione di un ponte di confine sulla Neisse nella
regione di Guben e Gubinek, ai fini dell'allacciamento della strada federale tedesca B97
e della strada nazionale polacca 274. Tuttavia, la deroga non si applica alle
importazioni di merci realizzate da un'amministrazione pubblica.
                                            Articolo 4
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il                   1995
                                                                    Per il Consiglio
                                                                    Il Presidente
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                                                                                  ?
                                                                    ISSN 0254-1505
                                                              (XM^S) 13&aet
                                                PÓClJMENlf
rr                                                                         09 a i
                                             tiMaMogo : C&-eO-95-149-ÏT-C
                                                               ISBN 92-77-87749-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Cornubitàieuropee
L-2985 Lussemburgo                               <;     •• \