CELEX: 51983PC0449
Language: it
Date: 1983-07-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce massimali ed una sorveglianza comunitaria per le importazioni di taluni prodotti originari di Malta (anno 1984) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 449
Vol. 1983/0173
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COMC85) 449 def.
                               Proposta di
                     REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
    che stabilisce massimali ed una sorveglianza comunitaria per le
           importazioni di taluni prodotti originari di Malta
                               (anno 1984)
                (presentata dalla Commissione al Consiglio)
C0M(84) 449 def.
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
a)      L'accordo concluso il 1971 dalla Comunità economica europea con
        Malta, modificato dal protocollo aggiuntivo a detto accordo, prevede
        in particolare, per i prodotti industriali, l'abolizione dei dazi della
        tariffa doganale comune. In deroga a questa disposizione, un regime
         particolare è previsto per un certo numero di prodotti sensibili : il
         volume u'irnportazione di questi prodotti in esenzione dai dazi è
         limitato ad un massimale annuo. Non appena sia raggiunto queste
         massimale, la Comunità può' ripristinare sino alla fine dell'anno civile
         l'esenzione dei dazi doganali applicabili nei confronti dei paesi terzi.
 b)       Le disposizioni del protocollo aggiuntivo all'accordo che istituisce una
          associazione tra la Comunità economica europea e Malta sono
          scadute. Nell'attesa dell'entrata in vigore di un nuovo protocollo
          occorre prorogare il regime che la Comunità applica negli scambi
          commerciali con Malta nell'ambito dell'associazione con questo pae­
          se.
   c)      Nell'assenza del protocollo previsto all'articolo 118 dell'atto di ade­
           sione del 1979 la Comunità deve prendere le misure previste all'arti­
           colo 119 dello stesso atto; la misura in questione si applicherà dunque
           alla Comunità a nove.
   La pratica applicazione del sistema dei massimali e la facoltà di ripristina­
    re i dazi doganali esigono l'adozione di norme comuni e precise che tutti gli
    Stati membri dovranno applicare in maniera uniforme. Queste esigenze
    possono essere soddisfatte mediante l'istituzione di un sistema di sorve­
    glianza comunitario sulle importazioni realmente effettu ate dal paese
    partecipante all'accordo. A tale fine gli Stati membri dovrebbero adottare
    adeguate misure onde permettere la rapida raccolta dei dati statistici sul
     piano comunitario. In proposito è opportuno contabilizzare soltanto le
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 importazioni dei prodotti in questione man mano che essi sono presentati in
 dogana corredate da una dichiarazione d'immissione in libera pratica e
 accompagnate dal certificato delle merci conforme alle norme dell'accordo
di cui al punto 1.
Questi dati saranno compilati da ciascuno Stato membro alla fine di ogni
mese e trasmessi, entro il quindicesimo giorno del mese successivo ai
servizi della Commissione in modo da consentire a questi ultimi di
comunicare a tutti gli Stati membri il quadro complessivo, prodotto per
prodotto, delle importazioni in questione effettu ate nel corso del mese
precedente. Il regime di sorveglianza richiederà molta diligenza ed una
stretta collaborazione fra i servizi interessati degli Stati membri e quelli
della Commissione. Dato che i prodotti in questione appartengono al gruppo
dei prodotti sensibili e le importazioni effettu ate in esenzione     dai dazi
oltre   ai   massimali    possono    provocare   perturbazioni   sul  mercato
comunitario, è assolutamente indispen abile che tutti gli Stati membri
rispettino rigorosamente il ricordato tern :ne di 15 giorni.
Per quanto riguarda l'attuazione del meccanismo di ripristino dei dazi verrà
seguito il seguente sistem a : se da una delle rilevazioni mensili complessive
da essi elaborate dovesse risultare che è stato raggiunto il 75% del
massimale fissato per un determinato prodotto i servizi della Commissione
ne informano gli Stati membri e, su richiesta di uno Stato membro o per
iniziativa della Commissione, possono aver luogo consultazioni, in partico­
lare in seno al gruppo "Economia tariffaria".
Queste consultazioni avranno lo scopo di esaminare caso per caso l'opportu­
nità o meno del ripristino della riscossione dei dazi doganali da applicare ai
paesi terzi una volta effettivam ente raggiunto il massimale indicativo.
Le importazioni del prodotto considerato continuano ad essere oggetto di
una rilevazione mensile oppure, qualora la Commissione lo richieda, di una
comunicazione da trasm ettere per telex ogni dieci giorni. Il termine ultimo
per l'invio di quest'ultima comunicazione è di cinque giorni.
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      In questo modo la Commissione potrà adottare al più presto, nei confronti
      del paese partecipante all'accordo, le misure atte a ripristinare, mediante
      regolamento, i dazi doganali sino alla fine dell'anno civile. In questo caso,
      naturalmente, il ripristino della riscossione dei dazi verrebbe effettuato,
      per il prodotto in questione, entro il termine stabilito dal regolamento che
      m ette fine all'esenzione dai dazi.
3.    Per quanto riguarda l'applicazione della regola dei massimali e del ripristi­
      no dei dazi, la proposta qui allegata prevede un passaggio di competenze
      dal Consiglio alla Commissione.
      La proposta di regolamento si limita a tracciare un quadro generale per
      l'esercizio di questi poteri onde permettere di adottare con elasticità e
      rapidità, di concorso con gli Stati membri, i meccanismi da mettere in
      funzione. Sempre allo scopo di raggiungere la massima efficacia e rapidità,
      la proposta di regolamento assegna alla Commissione il compito di ripristi­
      nare nei confronti del paese partecipante all'accordo la riscossione dei dazi
      applicabili nei confronti dei paesi terzi.
Nota
Il regolamento è ancora suscettibile di modifiche alla luce dei risultati di un
negoziato in corso con il paese contraente per la conclusione di un protocollo di
adeguamento di detto Accordo. In attesa di questi risultati, il regolamento
proposto è lo strumento suscettibile di consentire il rispetto degli impegni
assunti dalla Comunità,
La Commissione si riserva dunque la possibilità di modificare la sua proposta in
corso di procedura, per addattarla se del caso al Protocollo di adeguamento.
Allegato : Proposta di regolamento del Consiglio.
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                                 REGOLAMENTO (CEE)                              DEL CONSIGLIO
                che stabilisce massimali ed una sorveglianza comunitaria per !e importazioni di taluni prodotti
                                                     originàri di Malta (1 9 8 4 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  Stati membri e la Commissione, la quale deve in partico­
                                                                      lare seguire lo stato d’imputazione nei confronti dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                massimali ed informarne gli Stati membri; che questa
europea, in particolare l’articolo 113,                               collaborazione dev’essere tanto più stretta in quanto è
                                                                      necessario che la Commissione possa prendere le misure
                                                                      idonee a ristabilire i dazi delle tariffe doganali allorché
 vista la proposta della Commissione,                                 uno dei detti massimali sia stato raggiunto,
considerando che le disposizioni del protocollo aggiunti­
vo all’accordo che istituisce un’associazione tra la Comu­            HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
nità economica europea e Malta (’) sono scadute;
                                                                                                Articolo 1
considerando che nell’attesa dell’entrata in vigore di un
 nuovo protocollo occorre prorogare per il 1984 il regime              1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 198 4, le importa­
 che la Comunità applica negli scambi commerciali con
                                                                       zioni nella Comunità a nove dei prodotti originari di
 Malta nell’ambito dell’associazione con questo paese;
                                                                       Malta, enumerati nell’allegato, sono sottoposte a massi­
                                                                       mali annui ed a sorveglianza comunitaria.
 considerando che, in mancanza di un protocollo previsto
 dall’articolo 118 dell’atto di adesione del 1979, la                  La designazione dei prodotti di cui al primo comma, le
 Comunità deve prendere le misure di cui all’articolo 119              lor i voci tariffarie e statistiche e i livelli dei massimali
 di detto atto; che la misura tariffaria in questione si               sono indicati in allegato.
 applicherà quindi alla Comunità a nove;
                                                                       2.      Le imputazioni ai massimali vengono effettuate
considerando che il protocollo aggiuntivo summenziona­                 man n no che i prodotti sono presentati in dogana
to prevede l’abolizione totale dei dazi doganali per i                 corredai di una dichiarazione di messa in libera pratica e
 prodotti ai quali esso si applica; che, tuttavia, per un certo        di un certificato di circolazione delle merci conforme alle
 numero di prodotti il beneficio dell’esenzione dai dazi è             norme contenute nel protocollo relativo alla definizione
limitato a dei massimali oltre i quali possono essere                  della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di
 ristabiliti dazi doganali applicabili nei confronti dei paesi         cooperazione amministrativa, allegato al protocollo che
 terzi; che occorre pertanto fissare i massimali da applicare          stabilisce talune disposizioni relative all’accordo che
 nel 1984; che per l’applicazione del regime dei massimali è           istituisce un’associazione tra la Comunità economica
 necessario che la Comunità sia regolarmente informata                 europea e Malta (2).
 dell’evoluzione delle importazioni dei prodotti di cui
 trattasi originari di Malta; che è pertanto opportuno
                                                                        Una merce può essere imputata al massimale soltanto se il
 assoggettare l’importazione di detti prodotti a un sistema             certificato di circolazione delle merci viene presentato
 di sorveglianza;                                                       prima della data in cui è ristabilita la riscossione dei dazi
                                                                        doganali.
 considerando che questo obiettivo può essere raggiunto
 avvalendosi di un tipo di gestione basato sull’imputazio­              Il grado di utilizzazione dei massimali è constatato, a
 ne, su scala comunitaria, delle importazioni dei prodotti             livello comunitario, in base alle importazioni imputate
 considerati ai massimali man mano che questi prodotti                  secondo le modalità definite dai commi precedenti.
 vengono presentati in dogana accompagnati da dichiara­
 zioni di immissione in consumo; che questo tipo di                     Con la periodicità ed entro i termini indicati al paragrafo
 gestione deve prevedere la possibilità di ristabilire i dazi           4, gli Stati membri informano la Commissione delle
 delle tariffe doganali non appena i detti massimali siano              importazioni effettuate secondo le modalità sopra stabi­
  stati raggiunti a livello comunitario;                                lite.
 considerando che questo tipo di gestione richiede una                  3.     Non appena i massimali sono raggiunti, la Com­
 collaborazione stretta e particolarmente rapida tra gli                missione ha facoltà di ristabilire, mediante regolamento e
 (') GU n. L 304 del 29. 11. 1977, pag. 2.                              (2) GU n. L 111 del 28. 4. 1976, pag. 3.
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sino alle fine dell’anno civile, la riscossione dei dazi                                              Articolo 2
doganali applicabili ai paesi terzi.
                                                                            Ai fini dell’applicazione del presente regolamento la
                                                                            Commissione prende tutte le misure idonee in stretta
4.     Gli Stati membri trasmettono alla Commissione,                       collaborazione con gli Stati membri.
entro il quindicesimo giorno di ogni mese, i prospetti delle
imputazioni effettuate durante il mese precedente. Su                                                 Articolo 3
richiesta della Commissione, essi comunicano tale pro­
spetto ogni dieci giorni entro cinque giorni liberi dalla fine              Il presenti regolamento entra in vigore il 1° gennaio
di ogni decade.                                                             198 4 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                ALLEGATO
                               Elenco dei prodotti la cui importazione è sottoposta a massimali nel 198'4
                  Numero
                                                                                                                            Volume del
   Numero        della tariffa                                                                                  Codice
   d’origine                                            Designazione delle merci                               Nimexe       massimale
                  doganale
                   comune                                                                                                  in tonnellate
       1               2                                            3                                              4             5
    IM I            55.05        Filati di cotone non preparati per la vendita ul minuto                       55.05-       massimale
                                                                                                           tutti i numeri    sospeso
    IM 2            55.09        Altri tessuti di cotone                                                       55.09-       massimale
                                                                                                           tutti i numeri    sospeso
    1M 3            56.04        Fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco e cascami di fibre
                                 tessili sintetiche ed artificiali (continue o in fiocco), cardati,
                                  pettinati o altrimenti preparati per la filatura                              56.04-      massimale
                                                                                                           tutti i numeri     sospeso
     IM 4           60.05         Indumenti esterni, accessori di abbigliamento ed altri manufatti,
                                  a maglia non elastica né gommata                                              60.05-      massimale
                                                                                                            tutti i numeri    sospeso
     IM 5           61.01         Indumenti esterni per uomo e per ragazzo                                      61.01-
                                                                                                                               1 .146
                                                                                                            tutti i numeri