CELEX: 61981CJ0216
Language: it
Date: 1982-07-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 15 luglio 1982. # COGIS (Compagnia generale interscambi) contro Amministrazione delle Finanze dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Milano - Italia. # Regime fiscale del whisky. # Causa 216/81.

Avis juridique important

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61981J0216

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 15 LUGLIO 1982.  -  COGIS (COMPAGNIA GENERALE INTERSCAMBI) CONTRO AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE DI MILANO).  -  REGIME FISCALE DEL WHISKY.  -  CAUSA 216/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 02701

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - DISPOSIZIONI DEL TRATTATO - OGGETTO  ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI AVENTI UN EFFETTO PROTETTIVO DELLA PRODUZIONE NAZIONALE - PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI ANALOGHI - NOZIONE DI PRODOTTI ANALOGHI - INTERPRETAZIONE ELASTICA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 , N . 1 )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI AVENTI UN EFFETTO PROTETTIVO DELLA PRODUZIONE NAZIONALE - PRODOTTI NAZIONALI E PRODOTTI IMPORTATI CONCORRENTI - NOZIONE DI PRODOTTI CONCORRENTI - CRITERI DI VALUTAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 , N . 2 )    

Massima

1 . IL 1* ED IL 2* COMMA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO COSTITUISCONO UN COMPLEMENTO DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ABOLIZIONE DEI DAZI DOGANALI E DELLE TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE , POICHE SONO INTESI A GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI TRA GLI STATI MEMBRI , IN NORMALI CONDIZIONI DI CONCORRENZA , MEDIANTE L ' ELIMINAZIONE DI OGNI FORMA DI PROTEZIONE CHE POSSA RISULTARE DALL ' APPLICAZIONE DI TRIBUTI INTERNI DISCRIMINATORI NEI CONFRONTI DELLE  MERCI ORIGINARIE DI ALTRI STATI MEMBRI . IN QUESTO SENSO , L ' ART . 95 GARANTISCE L ' ASSOLUTA NEUTRALITA DEI TRIBUTI INTERNI RIGUARDO ALLA CONCORRENZA FRA MERCI NAZIONALI E MERCI IMPORTATE .     2 . L ' ART . 95 , 1* COMMA DEL TRATTATO VA INTERPRETATO ESTENSIVAMENTE , IN MODO DA CONSENTIRNE L ' APPLICAZIONE A TUTTI I REGIMI FISCALI ATTI A LEDERE LA PARITA DI TRATTAMENTO TRA LE MERCI NAZIONALI E QUELLE IMPORTATE ; A TALE SCOPO , E      QUINDI OPPORTUNO INTERPRETARE CON SUFFICIENTE ELASTICITA LA NOZIONE DI ' PRODOTTI SIMILARI ' . VANNO PERCIO CONSIDERATI ' SIMILARI '  I PRODOTTI CHE ABBIANO , AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE , PROPRIETA ANALOGHE O RISPONDANO ALLE MEDESIME ESIGENZE . LA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , 1* COMMA VA QUINDI DETERMINATA IN BASE , NON GIA AL CRITERIO DELL ' ASSOLUTA IDENTITA DEI PRODOTTI , BENSI A QUELLO DELL ' ANALOGIA E DELLA COMPARABILITA SOTTO IL PROFILO DELL ' IMPIEGO .   3 . PER IL CASO IN CUI LA CONDIZIONE DELLA ' SIMILARITA '  POSTA DALL ' ART . 95 , 1* COMMA DEL TRATTATO NON SIA PIENAMENTE SODDISFATTA , IL 2* COMMA DI DETTO ARTICOLO HA LO SCOPO DI IMPEDIRE QUALSIASI FORMA DI PROTEZIONISMO FISCALE INDIRETTO NEL CASO DI PRODOTTI I QUALI , SENZA ESSERE ' SIMILARI '  AI SENSI DEL 1* COMMA , SI TROVINO TUTTAVIA IN RAPPORTO DI CONCORRENZA , SIA PURE PARZIALE , INDIRETTA O POTENZIALE .    PER QUANTO RIGUARDA LE BEVANDE ALCOLICHE , LE ACQUAVITI DI CEREALI , IN QUANTO PRODOTTI DELLA DISTILLAZIONE , HANNO , CON LE ACQUAVITI DI VINO , PROPRIETA COMUNI SUFFICIENTI PER COSTITUIRE , ALMENO IN TALUNE CIRCOSTANZE , UN ' ALTERNATIVA NELLA SCELTA DEL CONSUMATORE . BASTA QUESTA COSTATAZIONE PER AMMETTERE CHE DETTI PRODOTTI SONO IN CONCORRENZA FRA LORO E CHE LA LORO RISPETTIVA TASSAZIONE PUO AVERE UN EFFETTO PROTEZIONISTICO A FAVORE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE . IN PROPOSITO E NECESSARIO , LASCIANDO EVENTUALMENTE DA PARTE IL RAFFRONTO DEI DATI RELATIVI AL CONSUMO E ALL ' IMPORTAZIONE , PRENDERE IN CONSIDERAZIONE QUALE SAREBBE IL MERCATO POTENZIALE DEL PRODOTTO DI CUI TRATTASI IN ASSENZA DI MISURE PROTEZIONISTICHE . L ' ART . 95 OSTA QUINDI AD UN SISTEMA NAZIONALE DI TASSAZIONE CHE COLPISCA IN MODO DIVERSO IL WHISKY IMPORTATO E LE ACQUAVITI DI VINO DI PRODUZIONE NAZIONALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 216/81 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA PRIMA SEZIONE CIVILE DEL TRIBUNALE DI MILANO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  COGIS ( COMPAGNIA GENERALE INTERSCAMBI )   E  AMMINISTRAZIONE DELLE FINANZE DELLO STATO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 2 APRILE 1981 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 20 LUGLIO 1981 , IL TRIBUNALE DI MILANO ( PRIMA SEZIONE CIVILE ) HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE RELATIVA ALL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , ALLO SCOPO DI POTER VALUTARE LA COMPATIBILITA CON TALE DISPOSIZIONE DI UN SISTEMA DI TASSAZIONE DIFFERENZIATA PER IL WHISKY E PER LE ACQUAVITI DI VINO , APPLICATO IN BASE ALLA NORMATIVA FISCALE VIGENTE IN ITALIA , DOPO L ' ADESIONE DEL REGNO UNITO AL SUDDETTO TRATTATO .        2 LA CONTROVERSIA CHE OPPONE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , UN ' IMPRESA IMPORTATRICE DI WHISKY , ALL ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA DELLE FINANZE DELLO STATO E SORTA DA UNA DOMANDA DI RESTITUZIONE DELLA SOVRAIMPOSTA DI CONFINE , DOVUTA SUL PRODOTTO IMPORTATO E CORRISPONDENTE ALL ' IMPOSTA DI FABBRICAZIONE CHE COLPISCE L ' ALCOOL PRODOTTO NEL TERRITORIO NAZIONALE , E DEL DIRITTO ERARIALE CALCOLATO IN FUNZIONE DELLA QUANTITA DI ALCOOL PURO CONTENUTA IN DETTA ACQUAVITE , NELLA MISURA IN CUI TALI TRIBUTI SONO STATI PERCEPITI E SONO SUPERIORI AI TRIBUTI GRAVANTI SULLE ACQUAVITI DI PRODUZIONE NAZIONALE O NON SONO PREVISTI PER QUESTI ULTIMI PRODOTTI .    3 RITENUTO CHE , APPLICANDO I PRINCIPI AFFERMATI DALLA CORTE A PROPOSITO DELL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART 95 , DA UN LATO NELLA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 169/78 , COMMISSIONE C/ITALIA , RACC . PAG . 385 ) IN CUI SI DICHIARAVA CHE LA TARIFFA DOGANALE NON E DECISIVA PER LA QUESTIONE DELLA SIMILARITA E , DALL ' ALTRO , NELLA MENO RECENTE SENTENZA 15 APRILE 1970 ( CAUSA 28/69 , COMMISSIONE C / ITALIA , RACC . PAG . 187 ) IN CUI IL FATTO CHE DETERMINATI PRODOTTI RIENTRINO NELLA STESSA CATEGORIA FISCALE ERA STATO CONSIDERATO COME UN ELEMENTO IMPORTANTE DI TALE RAPPORTO DI SIMILARITA , SI RISCHIEREBBE DI GIUNGERE A RISULTATI DIVERSI , IL GIUDICE NAZIONALE HA DECISO DI SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :    ' SE LO STATO ITALIANO , APPLICANDO SULLE IMPORTAZIONI DI WHISKY DALL ' INGHILTERRA UN SISTEMA DI TASSAZIONE COMPRENDENTE IL DIRITTO ERARIALE NON PREVISTO SULL ' ACQUAVITE DI VINO NAZIONALE , E LA SOVRAIMPOSTA DI CONFINE CON ALIQUOTA PIENA , MENTRE SULL ' ACQUAVITE DI VINO NAZIONALE L ' IMPOSTA DI FABBRICAZIONE VIENE APPLICATA CON ALIQUOTA RIDOTTA , HA VIOLATO O NO L ' ART . 95 DEL TRATTATO ' .    4 IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE IN SOSTANZA ALLA CORTE DI PRECISARE I CRITERI D ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 CON RIGUARDO ALLA SITUAZIONE CONTROVERSA , AL FINE DI CONSENTIRGLI DI APPLICARE IL DIRITTO TRIBUTARIO ITALIANO SOLTANTO QUALORA NON SIA IN CONTRASTO COL DIRITTO COMUNITARIO VIGENTE .    5 IN PROPOSITO SI DEVE ANZITUTTO RICORDARE CHE , CON LA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1980 , EMESSA NELLA CAUSA 169/78 , COMMISSIONE C / ITALIA , LA CORTE HA DICHIARATO CHE ' LA REPUBBLICA ITALIANA , APPLICANDO , ATTRAVERSO L ' APPOSIZIONE DI CONTRASSEGNI DI STATO SUI RECIPIENTI CONTENENTI ACQUAVITI DESTINATE ALLA VENDITA AL     MINUTO , UNA IMPOSTA DIFFERENZIATA IN MATERIA DI ACQUAVITI , A NORMA DELLA LEGISLAZIONE FISCALE NAZIONALE , QUALE RISULTA DALL ' ART . 6 DEL DECRETO LEGGE 26 OTTOBRE 1970 , N . 745 CONVERTITO NELLA LEGGE 18 DICEMBRE 1970 , N . 1034 , PER QUANTO CONCERNE , DA UNA PARTE , LE ACQUAVITI OTTENUTE DALLA DISTILLAZIONE DI CEREALI DI CANNA DA ZUCCHERO E , DALL ' ALTRA , LE ACQUAVITI DI VINO E DI VINACCE , E VENUTA MENO , PER QUANTO RIGUARDA I PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , AGLI OBBLIGHI CHE LE INCOMBONO IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ' .    6 QUESTA CONSTATAZIONE E STATA FATTA IN BASE AD UN ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 95 FONDATA SUL SISTEMA DEL TRATTATO CEE E SECONDO CUI IL 1* E 2* COMMA DEL SUDDETTO ARTICOLO COSTITUISCONO UN ' INTEGRAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ABOLIZIONE DEI DAZI DOGANALI E DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE , POICHE SONO INTESI A GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI FRA GLI STATI MEMBRI IN NORMALI CONDIZIONI DI CONCORRENZA , MEDIANTE L ' ELIMINAZIONE DI OGNI FORMA DI PROTEZIONE CHE POSSA RISULTARE DALL ' APPLICAZIONE DI TRIBUTI INTERNI AVENTI CARATTERE DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DI MERCI ORIGINARIE DI ALTRI STATI MEMBRI . IN TAL SENSO , L ' ART . 95 GARANTISCE L ' ASSOLUTA NEUTRALITA DEI TRIBUTI INTERNI RIGUARDO ALLA CONCORRENZA FRA MERCI NAZIONALI E MERCI IMPORTATE .    7 LA CORTE HA PRECISATO CHE L ' ART . 95 , 1* COMMA , VA INTERPRETATO ESTENSIVAMENTE , IN MODO DA CONSENTIRNE L ' APPLICAZIONE A TUTTI I REGIMI FISCALI INCOMPATIBILI CON LA PARITA DI TRATTAMENTO FRA LE MERCI DI PRODUZIONE NAZIONALE E QUELLE IMPORTATE ; LA NOZIONE DI ' PRODOTTI SIMILARI '  VA PERTANTO INTERPRETATA CON SUFFICIENTE ELASTICITA . DEVONO PERCIO ESSERE CONSIDERATI ' SIMILARI '  I PRODOTTI CHE ABBIANO , AGLI OCCHI DEL CONSUMATORE , PROPRIETA ANALOGHE E RISPONDANO ALLE MEDESIME ESIGENZE . LA SFERA DI APPLICAZIONE DEL 1* COMMA DELL ' ART . 95 VA QUINDI DETERMINATA IN BASE NON GIA AL CRITERIO DELL ' ASSOLUTA IDENTITA DEI PRODOTTI , BENSI A QUELLO DELL ' ANALOGIA O DELLA COMPARABILITA SOTTO IL PROFILO DELL ' IMPIEGO .    8 PER I PRODOTTI ALCOLICI DESTINATI ALL ' ALIMENTAZIONE UMANA , E D ' UOPO STABILIRE , ALLA STREGUA DI CRITERI DISTINTIVI QUALI L ' ORIGINE E IL PROCESSO DI FABBRICAZIONE DELLE BEVANDE , IL LORO POSSIBILE USO E LE ABITUDINI DI CONSUMO RILEVATE NELL ' INTERO AMBITO DELLA COMUNITA , SE CERTI PRODOTTI PRESENTINO UN SUFFICIENTE GRADO DI SIMILARITA . QUESTA DETERMINAZIONE VA EFFETTUATA SENZA TENER CONTO DI EVENTUALI DIFFERENZIAZIONI FISCALI DI CARATTERE PURAMENTE NAZIONALE E A PRESCINDERE DALLE CLASSIFICAZIONI DOGANALI . SE I PRODOTTI VENGONO RICONOSCIUTI SIMILARI IN BASE AI SUDDETTI CRITERI , SI APPLICA L ' ART . 95 , 1* COMMA .        9 QUALORA LA CONDIZIONE DELLA SIMILARITA , POSTA DALL ' ART . 95 , 1* COMMA , NON SIA PIENAMENTE SODDISFATTA , PUO TROVARE APPLICAZIONE IL 2* COMMA DI DETTO ARTICOLO , CHE - COME E STATO RITENUTO NELLA SENTENZA 169/78 - HA LO SCOPO DI IMPEDIRE QUALSIASI FORMA DI PROTEZIONISMO FISCALE INDIRETTO NEL CASO DI PRODOTTI CHE , SENZA ESSERE SIMILARI AI SENSI DEL 1* COMMA , SI TROVINO TUTTAVIA IN UN RAPPORTO DI CONCORRENZA , SIA PURE PARZIALE , INDIRETTA O POTENZIALE .    10 PER QUANTO RIGUARDA LE BEVANDE ALCOLICHE , NELLA STESSA SENTENZA E STATO GIA PRECISATO CHE LE ACQUAVITI DI CEREALI E IL RUM , IN QUANTO PRODOTTI DELLA DISTILLAZIONE , HANNO , CON LE ACQUAVITI DI VINO E DI VINACCE , PROPRIETA COMUNI SUFFICIENTI PER COSTITUIRE , ALMENO IN TALUNE CIRCOSTANZE , UN ' ALTERNATIVA NELLA SCELTA DEL CONSUMATORE . BASTA QUESTA CONSTATAZIONE PER AMMETTERE CHE DETTI PRODOTTI SONO IN CONCORRENZA FRA LORO E CHE LA LORO RISPETTIVA TASSAZIONE PUO AVERE UN EFFETTO PROTEZIONISTICO A FAVORE DELLA PRODUZIONE NAZIONALE . ONDE VALUTARE QUEST ' EFFETTO , E NECESSARIO , LASCIANDO EVENTUALMENTE DA PARTE IL RAFFRONTO DELLE CIFRE RELATIVE AL CONSUMO E ALL ' IMPORTAZIONE , CONSIDERARE QUALE SAREBBE IL MERCATO POTENZIALE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI IN ASSENZA DI MISURE PROTEZIONISTISCHE .    11 RIGUARDO AL CARATTERE PROTEZIONISTICO DEL SISTEMA FISCALE DI CUI TRATTASI , NELLA SENTENZA 169/78 E STATO RILEVATO CHE NELL ' AMBITO DI DETTO SISTEMA I PRODOTTI NAZIONALI TIPICI , E CIOE LE ACQUAVITI DI VINO E DI VINACCE , SONO COMPRESI NELLA CATEGORIA FISCALE PIU FAVORITA , MENTRE I DUE TIPI DI PRODOTTI CHE VENGONO QUASI SEMPRE IMPORTATI DA ALTRI STATI MEMBRI , E CIOE LE ACQUAVITI DI CEREALI E IL RUM , SONO COLPITI DA UNA TASSAZIONE PIU GRAVOSA . SU TALE VALUTAZIONE NON INFLUISCE LA CIRCOSTANZA CHE ESISTA ANCHE UNA PRODUZIONE NAZIONALE DI QUESTE ACQUAVITI , POICHE NON E CONTESTATO CHE SI TRATTI DI QUANTITATIVI MINIMI . LE SUDDETTE DIFFERENZE DI TASSAZIONE INCIDONO SUL MERCATO DEI PRODOTTI IN QUESTIONE DIMINUENDO IL CONSUMO POTENZIALE DEI PRODOTTI IMPORTATI .    12 LA QUESTIONE FORMULATA DAL GIUDICE NAZIONALE VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE OSTA AD UN SISTEMA DI TASSAZIONE CHE COLPISCA IN MODO DIVERSO IL WHISKY E LE ALTRE ACQUAVITI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  13 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA , DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DALLA PRIMA SEZIONE CIVILE DEL TRIBUNALE DI MILANO CON ORDINANZA 2 APRILE 1981 , REGISTRATA NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 20 LUGLIO 1981 , DICHIARA :   L ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE OSTA AD UN SISTEMA DI TASSAZIONE CHE COLPISCA IN MODO DIVERSO IL WHISKY E LE ALTRE ACQUAVITI .