CELEX: 62016CN0286
Language: it
Date: 2016-05-23 00:00:00
Title: Causa C-286/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj (Romania) il 23 maggio 2016 — SC Exmitiani SRL/Direcția Generală Regională a Finanțelor Publice Cluj

16.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 296/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Cluj (Romania) il 23 maggio 2016 — SC Exmitiani SRL/Direcția Generală Regională a Finanțelor Publice Cluj
   (Causa C-286/16)
   (2016/C 296/26)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Cluj
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: SC Exmitiani SRL
   
      Convenuta: Direcția Generală Regională a Finanțelor Publice Cluj
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se in una situazione come quella di cui al procedimento principale, nella quale l’atto amministrativo contestato è stato emesso prima dell’adesione, ma l’opposizione avverso tale atto è stata decisa con provvedimento di un’autorità fiscale dopo l’adesione, il principio della leale cooperazione implichi che si interpreti la normativa nazionale alla luce delle direttive europee applicabili in materia di IVA (1).
            
         
               2)
            
            
               Se, rispetto alle circostanze della causa principale, il principio della certezza del diritto debba essere interpretato nel senso che osta alla prassi delle autorità fiscali la quale, sulla base delle medesime circostanze di fatto, conduce a conclusioni diverse da quelle delle autorità preposte all’esercizio dell’azione penale in merito all’esenzione dall’IVA dei servizi direttamente connessi al trasporto internazionale di passeggeri.
            
         
               3)
            
            
               Se il principio della leale cooperazione debba essere interpretato nel senso che osta a norme interne che prevedono che, nel caso in cui nell’opposizione ad un atto amministrativo non vengano dedotti motivi basati su norme di diritto europeo, tali motivi non possono più essere dedotti dinanzi all’autorità giurisdizionale.
            
         
      (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU 2006 L 347, pag. 1).