CELEX: 31976R3053
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3053/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia (anno 1977)

20. 12. 76                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 350/101
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 3053/76 DEL CONSIGLIO
                                                      del 9 dicembre 1976
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
                nitario per alcuni prodotti petroliferi del capitolo 27 della tariffa doganale comune,
                                                raffinati in Turchia (anno 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 terrotta del tasso per esso previsto a tutte le impor­
                                                                     tazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati
                                                                     membri fino all'esaurimento del contingente stesso ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               che un sistema di utilizzazione di detto contingente,
 europea, in particolare l' articolo 113 ,                           fondato su una ripartizione fra gli Stati membri, ap­
                                                                     pare atto a rispettare la natura comunitaria del sud­
                                                                     detto contingente riguardo ai principi sopra enun­
                                                                     ciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare quanto
vista la proposta della Commissione,
                                                                     più esattamente possibile la reale evoluzione del mer­
                                                                     cato »dei prodotti in questione, deve avvenire propor­
 considerando che in attesa dell'entrata in vigore del               zionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati
                                                                     membri, calcolato sulla scorta dei dati statistici rela­
protocollo complementare firmato ad Ankara il 30
                                                                     tivi alle importazioni in provenienza dalla Turchia
 giugno 1973 e contenente le modifiche che in seguito
all'adesione dei nuovi Stati membri alla Comunità                    durante un periodo di riferimento rappresentativo
è necessario apportare sia all'accordo istitutivo del­               ed in base alle prospettive economiche per il periodo
                                                                     contingentale considerato ;
l'associazione tra la Comunità economica europea
e la Turchia, sia al protocollo addizionale (*), la
 Comunità si è impegnata — in un accordo interi­                      considerando che, nel corso dei tre anni per i quali
 nale (2) la cui validità è limitata al periodo che pre­             sono disponibili esaurienti dati statistici, le importa­
 cede l'entrata in vigore del protocollo complemen­                  zioni dei prodotti in questione, effettuate dai singoli
 tare e applicabile fino al 31 dicembre 1974, ma rin­                Stati membri in provenienza dalla Turchia, hanno
 novato per il 1977 alle condizioni previste all'articolo             registrato la seguente evoluzione :
 13 — a mettere in applicazione determinate disposi­
                                                                                                                   (in tonnellate)
zioni del protocollo complementare in materia di
 scambi di merci ; che ai sensi dell'articolo 6 dell'ac­                                           197.3     1974        1975
 cordo interinale, che modifica l'articolo unico, para­
 grafo 1 , dell'allegato 1 del protocollo addizionale, la            Benelux                        —
                                                                                                            15 000     50 000
 Comunità deve sospendere totalmente i dazi doganali
 applicabili ad alcuni prodotti petroliferi del capitolo             Danimarca                    12 000      —
                                                                                                                       20 026
 27 della tariffa doganale comune, raffinati in Turchia,              Germania                   300 000    46 534     35 000
 nei limiti di un contingente tariffario comunitario del
 volume annuo di 340 000 tonnellate ; che conforme­                  Francia                        —
                                                                                                              —           —
 mente al disposto dell' articolo 2 del precitato ac­                Irlanda                        —         —           —
 cordo interinale i dazi che i nuovi Stati membri
 devono applicare ai prodotti in questione devono                     Italia                     134 035    12 252      19 409
 essere nulli ; che occorre inoltre prevedere per tali                Regno Unito                 40 000    17 000     24 729
 prodotti, a titolo provvisorio, un adeguamento del
 volume contingentale summenzionato, portandolo a
 391 000 tonnellate per il 1977 ;
                                                                      che da tali dati risulta che le importazioni di tali
                                                                      prodotti sono molto irregolari e che non sarebbe
 considerando che occorre garantire a tutti gli impor­                dunque significativo il calcolo delle percentuali da
 tatori in particolare l'uguaglianza e la continuità di               esse rappresentate rispetto al totale delle importa­
 accesso al predetto contingente e l'applicazione inin­               zioni nella Comunità degli stessi prodotti in prove­
                                                                      nienza dalla Turchia ; che la valutazione delle impor­
                                                                      tazioni degli Stati membri in questione per il periodo
  (x ) GU n. L 293 del 29 . 12. 1972, pag. 4.                         contingentale considerato si rivela difficile a causa
  (2) GU n. L 277 del 3 . 10. 1973 , pag. 2.                          della irregolarità constatata nelle importazioni degli
 ---pagebreak--- N.L 350/ 102                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20. 12. 76
anni precedenti ; che in base alle cifre presentate                  richiede una stretta collaborazione fra gli Stati mem­
dagli Stati membri relativamente alle previsioni sulle               bri e la Commissione, la quale, fra l'altro, deve
importazioni per il periodo contingentale in que­                    poter seguire lo stato di utilizzazione del volume
stione occorre ripartire il contingente considerato                  contingentale e informarne gli Stati membri ;
secondo le percentuali indicate qui appresso :
         Benelux                              16,55                  considerando che, qualora ad una data determinata
                                                                     del periodo contingentale sussista in uno Stato
         Danimarca                              4,14                 membro una rimanenza rilevante della quota iniziale,
                                                                     è indispensabile che tale Stato membro proceda a ri­
         Germania                             42,07                  versarne una determinata percentuale nella riserva,
         Francia                                8,28                 per evitare che una parte del contingente comunitario
                                                                     resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre
         Irlanda                                4,14                 potrebbe essere utilizzata in altri ;
         Italia                                12,41
                                                                     considerando che, tenuto conto delle divergenze an­
         Regno Unito                           12,41                 cora esistenti nelle disposizioni che regolano sul
                                                                      piano nazionale il mercato dei prodotti in questione,
 considerando che, per tener conto della incerta evo­                non sembra possibile prevedere attualmente un si­
 luzione delle importazioni dei suddetti prodotti negli               stema di gestione unico ;                             w
 Stati membri, occorre dividere in due parti il volume
 contingentale, ripartendo la prima parte fra gli Stati               considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
 membri e costituendo, con la seconda parte, una                      Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
 riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati               riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­
 membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ;                lux, e che quindi ogni operazione relativa alla ge­
 che per garantire una certa sicurezza agli importatori               stione delle quote assegnate a detta unione econo­
 di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la                     mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
 prima parte del contingente comunitario ad un livello
 relativamente alto che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere al 75 % circa del volume contingen­
 tale ;                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 considerando che le quote iniziali degli Stati membri                                       Articolo 1
 possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
 tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità,                 1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, salve re­
 è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­                 stando talune misure che potrebbero avere applica­
 zato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui                 zione in virtù delle disposizioni dell'articolo unico,,
 il prelievo di una quota complementare dalla riserva ;               paragrafi 2 e 4, dell'allegato n. 1 del protocollo addi­
 che itale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato              zionale fra la Comunità economica europea e la
 membro quando ciascuna delle sue quote comple­                       Turchia, è aperto nella Comunità un contingente
  mentari sia quasi totalmente utilizzata e ogni volta                tariffario comunitario di 391 000 tonnellate, applica­
  che la riserva lo consenta ; che le quote iniziali e                bile ai prodotti petroliferi qui appresso, raffinati in
  complementari devono essere valide sino alla fine                   Turchia e figuranti nel capitolo 27 della tariffa doga­
  del periodo contingentale ; che tale forma di gestione              nale comune :
                    N. della
                     tariffa                                    _  .
                    doganale                                    Designazione delle merci
                    comune
                     27.10         Oli di petrolio o di minerali bituminosi (diversi dagli oli greggi) ; preparazioni
                                  non nominate né comprese altrove contenenti in peso, una quantità di olio
                                   di petrolio o di minerali bituminosi superiore od uguale al 70 % e delle quali
                                  detti oli costituiscono il componente base :
                                   A. Oli leggeri :
                                       III. destinati ad altri usi
                                   B. Oli medi :
                                       III . destinati ad altri usi
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                      N. della
                       tariffa
                      doganale                                         Designazione delle merci
                      comune
                       27.10           C. Oli pesanti :
                     (seguito)                I. Oli da gas :
                                                  c) destinati ad altri usi
                                             II. Oli combustibili :
                                                  c) destinati ad altri usi
                                            III. Oli lubrificanti ed altri :
                                                  c) destinati ad essere miscelati conformemente alle condizioni
                                                      della nota complementare 7 di cui al capitolo 27 (a) 1
                                                  d) destinati ad altri usi
                       27.11           Gas di petrolio ed altri idrocarburi gassosi :
                                       B. altri :
                                              I. Propani e butani commerciali :
                                                  c) destinati ad altri usi
                       27.12           Vaselina :
                                       A. Greggia :
                                            III. destinata ad altri usi
                                       B. altra
                       27.13           Paraffina, cere di petrolio o di minerali bituminosi, ozocerite, cera di lignite,
                                       cera di torba, residui paraffinosi (« gatsch, slack wax », ecc.) anche
                                       colorati :
                                       B. altri :
                                              I. greggi :
                                                  c) destinati ad altri usi
                                             II . non moninati
                       27.14            Bitume di petrolio, coke di petrolio e altri residui degli oli di petrolio o di
                                        minerali bituminosi :
                                        C. altri
                (a) Sono ammessi in questa sottovoce subordinatamente alle condizioni da stabilire dalle autorità competenti.
 2. Entro i limiti «del suddetto contingente tariffario                       salvo l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre
 comunitario i dazi della tariffa doganale comune                             1977, ammontano per gli Stati membri ai seguenti
 sono totalmente sospesi. Entro tali limiti anche i                           quantitativi :
 nuovi Stati membri applicano ai prodotti petroliferi
 in questione l'esenzione dai dazi doganali .                                          Benelux                        48 000 tonnellate
                                                                                       Danimarca                      12 000 tonnellate
                              Articolo 2                                               Germania                      122 000 tonnellate
                                                                                       Francia                        24 000 tonnellate
 1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 , para­
 grafo 1 , è diviso in due parti.                                                      Irlanda                        12 000 tonnellate
                                                                                       Italia                         36 000 tonnellate
 2. La prima parte, del volume di 290 000 tonnellate,
 è ripartita tra gli Stati membri ; le quote che, fatto                                Regno Unito                    36 000 tonnellate
 ---pagebreak--- N.L 350/104                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               20. 12. 76
3 . La seconda parte, pari a 101 000 tonnellate, costi­        dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 settem­
tuisce la riserva.                                             bre 1977 incluso e imputate sul contingente comuni­
                                                               tario, nonché, eventualmente, la frazione della loro
                                                               quota iniziale riversata nella riserva.
                        Articolo 3
                                                                                       Articolo 6
1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato mem­
bro, fissata nell'articolo 2, paragrafo 2, — o questa
stessa quota diminuita della frazione riversata nella          La Commissione provvede alla contabilizzazione
riserva,' in caso di applicazione dell'articolo 5 —            degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro            conformemente agli articoli 2 e 3 e li informa, senza
interessato procede senza indugio, mediante notifica           indugio, sulla scorta delle notificazioni pervenute, del
alla Commissione, al prelievo, sempreché la consi­             grado di utilizzazione della riserva.
stenza della riserva lo permetta, di una seconda quota
pari al 10 % -della propria quota iniziale, eventual­          La Commissione informa gli Stati membri, entro il 5
mente arrotondata all'unità superiore.                         ottobre 1977, dell'entità della riserva dopo i versa­
                                                                menti effettuati a norma dell' articolo 5 .
2. Se, una volta esaurita la quota iniziale di uno
Stato membro, la seconda quota prelevata dallo                 Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la
stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato          riserva sia limitato al residuo disponibile, e a tal fine,
membro interessato procede, secondo la disposizioni            ne indica la consistenza allo Stato membro che effet­
del paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari          tua quest'ultimo prelievo.
al 5 % della propria quota iniziale eventualmente
arrotondata all'unità superiore.                                                       Articolo 7
3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno
Stato membro, la terza quota prelevata dallo stesso             1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
risulti utilizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro         sarie affinché l'apertura delle quote complementari
interessato procede, secondo le disposizioni di cui            da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda pos­
sopra, al prelievo di una quarta quota uguale alla             sibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
terza .
                                                               parte cumulata del contingente tariffario comuni­
                                                               tario.
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
della riserva .                                                2. Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                               zioni pèr garantire agli importatori dei prodotti in
                                                               questione, aventi sede nel loro territorio, la facoltà
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri         di attingere liberamente alle quote loro assegnate.
possono procedere al prelievo di quote inferiori a
quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ri­
tenere che esse rischierebbero di non essere intera­           3 . Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati
mente utilizzate. Essi informano la Commissione dei            membri viene rilevato in base alle importazioni dei
motivi che li hanno indotti ad applicare il presente           prodotti considerati, presentati in dogana accom­
paragrafo.                                                     pagnaci da dichiarazioni di immissione al consumo.
                        Articolo 4
                                                                                       Articolo 8
Le quote complementari prelevate in applicazione               A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977.         informano delle importazioni dei prodotti in que­
                                                               stione effettivamente imputate sulle loro aliquote.
                        Articolo 5
                                                                                       Articolo 9
Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1
                                                               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
ottobre 1977 la frazione non utilizzata della loro ali­
                                                               tamente per assicurare l'osservanza del presente rego­
quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,           lamento.
ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
trasferire una quantità superiore se hanno motivo di
ritenere che non verrà utilizzata.                                                    Articolo 10
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                  Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni          1977.
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        N. L 350/105
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri.
           Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                            P. J. J. MERTENS