CELEX: 51996PC0201
Language: it
Date: 1996-05-08
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che adotta un programma di azione comunitaria in materia di prevenzione della tossicodipendenza nel quadro dell' azione nel campo della sanità pubblica (1996-2000)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ* EUROPEE
                                              Bruxelles, 08.05.1996
                                              COM(96) 201 def.
                                              96/0128 (COD)
                    PARERE DELLA COMMISSIONE
in applicazione dell'artìcolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                 sugli emendamenti del Parlamento europeo
            alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                 proposta di
  DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
              che adotta un programma di azione comunitaria
             in materia di prevenzione della tossicodipendenza
                             nel quadro dell'azione
                        nel campo della sanità pubblica
                                   (1996-2000)
RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
     in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak--- PARERE DELLA COMMISSIONE emesso ai sensi dell'articolo          189B, paragrafo 2, capoverso d)
del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del
Consiglio relativa alla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che
adotta un programma di azione comunitaria in materia di prevenzione della
tossicodipendenza nel quadro d'azione nel campo della sanità pubblica (1996-2000) che
modifica la proposta della Commissione
ai sensi dell'articolo 189A, paragrafo 2 del trattato CE
Nella sua comunicazione del 24 novembre 1993, la Commissione ha definito un quadro per
l'azione che si dovrà condurre in futuro a livello comunitario al fine di raggiungere gli
obiettivi di protezione della salute definiti agli articoli 3, lettera o) e 129 del trattato che
istituisce la Comunità europea, in seguito all'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea.
Quando prende l'iniziativa di un'azione ai sensi dell'articolo 129, la Comunità deve mirare alla
prevenzione delle malattie e alla protezione della salute. La tossicodipendenza è il solo flagello
che sia specificamente citato all'articolo 129, e la Commissione ha ritenuto che la sua
prevenzione fosse una priorità dell'azione comunitaria tale da dover essere oggetto di un
programma specifico. Tale programma costituisce d'altra parte un fondamentale elemento di
attuazione del piano d'azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga.
Questo primo programma d'azione comunitaria per la prevenzione della tossicodipendenza
mira in particolare ad appoggiare l'azione degli Stati membri e a rafforzare la cooperazione
europea in ogni fase del processo di prevenzione ~ presa di coscienza del fenomeno,
identificazione delle situazioni a rischio, consulenza e orientamento, assistenza sociale e
sanitaria — per prevenire l'uso di droghe, facilitarne l'abbandono, ridurre il tasso di mortalità,
ridurre i rischi legati all'uso di droga e lottare contro l'emarginazione. Le attività specifiche
previste sono compatibili con altre attività proposte nel quadro della sanità pubblica e
costituiscono un complemento a tali attività.
La Commissione ha adottato la sua decisione il 21 giugno 1994 e ha trasmesso la proposta
di decisione al Parlamento europeo e al Consiglio il 22 agosto 19941 .
         GUn. C 257 del 14.9.1994
 ---pagebreak--- II Comitato economico e sociale ha adottato il suo parere il 22 febbraio 1995. Esso apporta
il suo sostegno al programma, nonché all'approccio proposto dalla Commissione nella sua
comunicazione e nella proposta di decisione. Raccomanda la distribuzione di risorse sufficienti
su un lungo termine e sottolinea in particolare la necessità urgente di sostenere la valutazione
delle ricerche e delle prassi attualmente realizzate, la promozione di programmi innovativi, lo
scambio di informazioni e di esperienze.
Il Comitato delle regioni3 ha adottato il suo parere il 16 novembre 1994. Esso apporta il suo
sostegno alla proposta della Commissione. In particolare ritiene che si debbano rendere
disponibili ulteriori risorse per l'educazione e la riduzione della domanda di droga, e sottolinea
l'importanza delle attività imperniate sui giovani tossicodipendenti e i gruppi difficili di
accesso, sulla modifica dei comportamenti a rischio, la riabilitazione e l'informazione delle
collettività regionali e locali.
II Parlamento europeo ha adottato il suo parere in prima lettura il 20 settembre 1995
proponendo 56 emendamenti alla proposta della Commissione. Tali emendamenti miravano
a precisare e ampliare la proposta di decisione insistendo in particolare su:
        l'importanza delle strategie di riduzione dei danni legate all'abuso di droghe, a
        complemento delle strategie imperniate sulla prevenzione primaria della
        tossicodipendenza;
        l'inserimento del programma in una strategia di lotta contro l'esclusione sociale e di
        considerazione dei fattori sociali legati al consumo di droga;
        il dispiego di una serie di azioni nei settori dell'informazione, dell'istruzione, della
        formazione e della ricerca, ponendo l'accento sui giovani e i gruppi ad alto rischio e
        enumerando le attività specifiche da sviluppare nel quadro di altre politiche
        comunitarie.
La Commissione ha accolto, in tutto o in parte, 21 emendamenti dei 56 proposti dal
Parlamento.
La Commissione ha adottato il 23 novembre 1995 una proposta modificata che tiene conto dei
suddetti emendamenti5.
Il Consiglio ha adottato all'unanimità il 20.12.1995 una posizione comune in previsione
dell'adozione della decisione in oggetto.
La Commissione non ha potuto allinearsi a tale posizione comune e ha emesso una riserva sui
punti seguenti:
    2
        GUn. C 110 del 2.5.1995
        GUn. C 210 del 14.8.1994
    4
        GUn. C 269 del 1610.1995
    5
        COM (95) 579 def.
 ---pagebreak--- Articolo 3 (bilancio) : Il Consiglio ha chiesto di diminuire il pacchetto finanziario di
riferimento previsto per i 5 anni di attuazione del programma da 28.5 Mecu a 27
Mecu. La Commissione ha emesso una riserva nei confronti di simile approccio,
considerato in particolare l'aumento del numero e della portata delle azioni previste
nella posizione comune rispetto alla proposta iniziale.
Articolo 5 (Comitologia) : Il Consiglio ha chiesto di introdurre una doppia procedura
"mista" in merito al Comitato incaricato di assistere la Commissione nell'attuazione del
programma. Siffatta procedura è simile a quella realizzata nel quadro dei tre
programmi recentemente adottati ai sensi all'articolo 129 (Promozione della salute,
AIDS e Cancro) e riprende 6 settori di attività che sono di competenze di "gestione"
del Comitato e altri settori di competenze "consultive" di tale Comitato. La
Commissione ha indicato una riserva nei confronti di simile approccio, affermando la
sua preferenza per un comitato consultivo e ha fatto pubblicare una dichiarazione nella
prospettiva della seconda lettura del Parlamento.
Allegato (azioni da attuare nel quadro del programma): la posizione comune riflette
la maggior parte delle modifiche apportate dalla Commissione alla sua proposta
iniziale, per tenere conto degli emendamenti del Parlamento.
Gli emendamenti non ripresi nella posizione comune del Consiglio riguardano
soprattutto:
l'attenzione da prestare all'utilizzo di altre politiche e programmi comunitari; (azione
b della proposta della Commissione); il censimento dei luoghi di accoglienza dei
tossicodipendenti (azione d, 3o trattino della proposta della Commissione); i
considerando che mettono in evidenza l'interesse di un approccio multidisciplinare (9b
e 15b) e che elencano gli organismi partner per l'attuazione del programma (16$a).
A causa dell'importanza annessa dal Parlamento a tali aspetti, la Commissione ha
indicato una riserva sulla loro mancata inclusione nella posizione comune del
Consiglio.
Il Parlamento europeo ha adottato, il 16 aprile 1996, 23 emendamenti alla posizione
comune del Consiglio.
Il parere della Commissione riguardante ogni emendamento adottato dal Parlamento
europeo è riportato in allegato.
 ---pagebreak--- La Commissione ricorda che conformemente alle disposizioni dell'articolo 189B, paragrafo 3
del trattato: se, entro un termine di tre mesi dal ricevimento degli emendamenti del Parlamento
europeo, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, approva tutti gli emendamenti,
esso modifica di conseguenza la sua posizione comune e adotta l'atto interessato; tuttavia il
Consiglio deve deliberare all'unanimità sugli emendamenti su cui la Commissione ha dato
parere negativo. Se il Consiglio non approva l'atto in questione, il presidente del Consiglio,
d'intesa con il presidente del Parlamento europeo, convoca immediatamente il Comitato di
conciliazione.
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO
 Emendamento n. 3: parere della Commissione: accolto parzialmente.
 La Commissione può accettare l'emendamento in parte per articolarlo con il considerando
 precedente, con una formulazione più generica quanto alle finalità di un approccio
 multidisciplinare.
 Emendamento n. 4: parere della Commissione: respinto.
 Il testo della posizione comune fa già riferimento alle incidenze della tossicodipendenza sulla
 salute degli individui.
 Emendamento n. 5: parere della Commissione: respinto.
 La definizione degli obiettivi di una politica in materia di tossicodipendenza non rientra nel
quadro del presente programma.
Emendamento n. 6: parere della Commissione: accolto parzialmente.
Il riferimento alle tossicodipendenze come malattie suscettibili di prevenzione e di assistenza
terapeutica conferma l'approccio a tale flagello in un quadro di sanità pubblica, come previsto
dall'articolo 129.
Emendamento n. 7: parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'emendamento descrive in modo più preciso l'obiettivo del programma e la Commissione lo
accetta con riserva di citare semplicemente l'uso di stupefacenti e sostanze psicotrope
(trattandosi di droghe illecite) e di tener conto delle iniziative attuate nel quadro del
programma d'azione comunitaria di promozione della salute, che riguardano l'abuso di alcool
e di prodotti farmaceutici.
Emendamento n. 8: parere della Commissione: respinto.
La raccomandazione formulata dall'emendamento non rientra nel quadro del presente
programma, poiché un'eventuale distinzione tra droghe leggere e pesanti compete alla
responsabilità delle autorità nazionali.
Emendamento n. 9: parere della Commissione: respinto.
La raccomandazione formulata dall'emendamento non rientra nel quadro del presente
programma. Lo spirito dell'emendamento è riflesso in modo più specifico nell'enunciato
dell'obiettivo del programma (emendamento 7).
Emendamento n. 10: parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione può accettare l'emendamento in parte se è formulato in termini più generici,
in modo da riguardare l'ambiente carcerario come uno degli ambienti prioritari per l'attuazione
di azioni di prevenzione.
         La numerazione degli emendamenti corrisponde a quella della raccomandazione per la 2a
         lettura - Doc. A4-93 PE 198.341 e al posto degli emendamenti rispetto al testo della posizione
         comune.
 ---pagebreak---  Emendamento n. 11: parere della Commissione: respinto.
 Le azioni previste in quest'emendamento non rientrano nel quadro del presente programma.
 Emendamento n. 12: parere della Commissione: accolto.
 Questione orizzontale: l'emendamento corrisponde ai testi delle decisioni sui tre programmi
 precedentemente adottati in base all'articolo 129 (Cancro, Educazione alla salute, AIDS).
Emendamento n. 13: parere della Commissione: respinto.
 L'emendamento non tiene conto del principio di sussidiarietà; comporta un riferimento molto
specifico e restrittivo a talune categorie di organizzazioni, peraltro coperte dall'emendamento
 15.
Emendamento n. 15: parere della Commissione: accolto.
L'emendamento aggiunge un riferimento non esauriente ai tipi di organizzazione suscettibili
di partecipare all'attuazione del programma.
Emendamento n. 17: parere della Commissione: accolto parzialmente.
Questione orizzontale: La Commissione può accettare la prima parte dell'emendamento che
corrisponde ai testi delle decisioni sui tre programmi precedentemente adottati in base
all'articolo 129.
Emendamento n. 18: parere della Commissione: respinto.
I compiti e il modo di funzionamento dell'OEDT sono stabiliti dal suo regolamento costitutivo
e non possono essere modificati tramite questo programma.
Emendamento n. 19: parere della Commissione: respinto.
La Commissione ha emesso riserve generali sull'approccio comitologico proposto nella
posizione comune, e non può quindi accettare l'emendamento, che implica l'accettazione della
posizione del Consiglio.
Emendamento n. 21: parere della Commissione: respinto.
La Commissione ha emesso riserve generali sull'approccio comitologico proposto nella
posizione comune, e non può quindi accettare l'emendamento, che implica l'accettazione della
posizione del Consiglio. Inoltre, ilriferimentoall'informazione del Parlamento europeo è stato
fatto mediante dichiarazione in occasione della presa di decisione sui tre programmi precedenti
adottati nel quadro della sanità pubblica.
Emendamento n. 23: parere della Commissione: respinto.
L'azione prevista dall'emendamento eccede il quadro del programma.
Emendamento n. 24: parere della Commissione: respinto.
La Commissione ritiene che i settori di attività considerati dall'emendamento siano già coperti
dal testo del Consiglio.
Emendamento n. 26: parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione può accettare un riferimento ai genitori e tutori dei tossicodipendenti, con
la formulazione generica seguente: "modalità di assistenza alle persone loro vicine"; il
finanziamento dei progetti intesi alla formazione o all'occupazione dei tossicodipendenti eccede
 ---pagebreak--- il quadro del programma.
Emendamento n. 27: parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione può accettare una menzione non esauriente degli ambienti pertinenti in
materia di giovani. La Commissione ritiene che l'inserimento dei giovani nelle azioni di
prevenzione sia compreso nel testo del Consiglio. Il sostegno a programmi di atteggiamento
sociale rientra nel programma d'azione comunitaria di promozione della salute.
Emendamento n. 28: parere della Commissione: accolto parzialmente.
La Commissione può accettare un riferimento alla promozione del ricorso alle competenze
delle persone suscettibili di entrare in contatto con gruppi di utenti potenziali.
Emendamento n. 29: parere della Commissione: respinto.
L'azione prevista dall'emendamento ridefinisce in modo parziale le disposizioni relative
all'obiettivo e all'attuazione del programma.
Emendamento n. 31: parere della Commissione: accolto parzialmente.
L'emendamento inserisce la promozione delle iniziative di cooperazione multidisciplinare a
fini di prevenzione fra le azioni del programma, conformemente agli orientamenti definiti in
occasione delle discussioni sul capitolo relativo alla riduzione della domanda di droga del
piano d'azione dell'Unione europea in materia di lotta contro la droga.
 ---pagebreak---                      PROPOSTA MODIFICATA
DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
   CHE ADOTTA UN PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA
 IN MATERIA DI PREVENZIONE DELLA TOSSICODIPENDENZA
           NEL QUADRO DELL'AZIONE NEL CAMPO
              DELLA SANITÀ PUBBLICA (1996-2000)
      (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 189A,
                    paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak--- IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
in particolare l'articolo 129,
vista la proposta della Commissione1,
visto il parere del Comitato economico e sociale2,
visto il parere del Comitato delle Regioni3,
deliberando in conformità della procedura di cui
all'articolo 189 B del trattato,4
1. considerando che il fenomeno della
tossicodipendenza si è sviluppato in modo
preoccupante negli Stati membri e che esso
comporta gravi ripercussioni sulla salute delle
persone e sul benessere della popolazione;
0 GU n. C 257 del 14.9.1994, pag. 4 e GU n. C
34 del 7.2.1996, pag. 4.
(2) GU n. C 110 del 2.5.1995, pag. 8.
(3) GU n. C 210 del 14.8.1995, pag. 88.
(4) Parere del Parlamento europeo del 20 settembre
1995 (GU n. C 269 del 16.10.1996, pag. 65),
posizione comune del Consiglio del
20 dicembre 1995 (GU n. C 37 del 9.2.1996, pag.
1) e decisione del Parlamento europeo del
(non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale).
                                                      ^co
 ---pagebreak--- 2. considerando che, nel costituire nel 1985 una
commissione d'inchiesta sul problema della droga
negli Stati membri, il Parlamento europeo ha dato
prova del proprio interesse ad uno studio
approfondito dei fattori che generano la domanda
di droga e che permettono la continuazione della
produzione e della distribuzione della droga;
3. considerando che, nelle risoluzioni dedicate a
tale problema5, il Parlamento europeo ha formulato
una serie di proposte, in particolare ai fini di
un'azione sul piano comunitario nel settore della
prevenzione della tossicodipendenza;
4. considerando che, in occasione della riunione
di Dublino del 25 e 26 giugno 1990, il Consiglio
europeo ha "ribadito che ciascuno Stato membro
era responsabile dell'elaborazione di un programma
adeguato di riduzione della domanda di droga", ed
ha "ritenuto che un'azione efficace di ciascuno
Stato membro, appoggiata da un'azione comune dei
Dodici e della Comunità, debba rappresentare una
delle prime priorità" dei prossimi anni;
5. considerando che le azioni intraprese a livello
comunitario in base alle risoluzioni, dichiarazioni e
conclusioni del Consiglio relative alla prevenzione
della tossicodipendenza, in particolare in seguito
all'accento posto dal Consiglio europeo di Roma
del 14 e 15 dicembre 1990, sul programma europeo
di lotta contro la droga, hanno contribuito a
sostenere gli sforzi degli Stati membri;
O     GU n. C 172 del     2.7.1984, pag.  130.
     GU n.  C 283 del   10.11.1986, pag.   79.
     GUn.   C 47 del     27.2.1989, pag.   51.
     GU n.  C 150 del    15.6.1992, pag.   42.
                                                      M
 ---pagebreak--- 6. considerando che, nella risoluzione del
2 giugno 19946, rispondendo alla comunicazione
della Commissione del 24 novembre 1993 sul
quadro dell'azione nel campo della sanità pubblica,
il Consiglio considera la tossicodipendenza una
delle priorità dell'azione comunitaria per le quali la
Commissione è invitata a presentare proposte
d'azione;
7. considerando che il regolamento (CEE)
n. 302/93 7 ha istituito un Osservatorio europeo
delle droghe e delle tossicodipendenze allo scopo
di fornire alla Comunità e agli Stati membri
informazioni attendibili e comparabili relative alla
droga e alla tossicodipendenza;
8. considerando che la dichiarazione adottata dal
Consiglio europeo di Bruxelles del 29 ottobre 1993
in occasione dell'entrata in vigore del trattato
sull'Unione europea ha ribadito che il trattato
prevede "un quadro istituzionale strutturato che
consenta di affrontare più incisivamente problemi
sociali che valicano le frontiere quali la droga,
(...)";
9. considerando che i problemi associati al
fenomeno della droga sono tali da richiedere un
approccio pienamente coordinato e globale, come
dichiarato dal Consiglio europeo di Bruxelles del
 10 e 11 dicembre 1993;
                                                       9b. (nuovo)
                                                       considerando che un approccio multidisciplinare
                                                       dovrebbe favorire segnatamente la considerazione
                                                       delle implicazioni sociali e individuali del
                                                       fenomeno:
'ft   GU n. C 165 del 17.6.1994, pag. 1.
  7
 ( ) GU n. L 36 del 12.2.1993, pag. 1.
                                                         M
 ---pagebreak---  10. considerando che la tossicodipendenza è il solo
flagello espressamente menzionato nelle norme in
materia di sanità pubblica del trattato ed è quindi
oggetto di priorità dell'azione comunitaria nel
contesto dell'azione nel campo della pubblica sanità
stabilita dalla Commissione;.
                                                        10b.     (nuovo)
                                                        considerando che le tossicodipendenze sono
                                                        malattie suscettibili di prevenzione e assistenza
                                                        terapeutica:
 11. considerando che il presente programma
costituisce una delle componenti essenziali della
comunicazione della Commissione al Parlamento
europeo e al Consiglio relativa ad un Piano
d'azione dell'Unione europea in materia di lotta
contro la droga (1995-1999) del 23 giugno 1994
sul quale il Consiglio si è pronunciato nelle sue
conclusioni del 2 giugno 1995;
12. considerando che un'azione comunitaria di
incoraggiamento destinata a sostenere la
prevenzione della tossicodipendenza consente, a
motivo delle sue dimensioni e dei suoi effetti, di
meglio contribuire alla realizzazione degli obiettivi
previsti, che si situano nel contesto dell'articolo 129
del trattato segnatamente il paragrafo 1, secondo
comma;
13. considerando che è opportuno rafforzare la
cooperazione con i competenti organismi
internazionali e i paesi terzi dovrebbe essere
rafforzata;
14. considerando che occorre avviare un
programma pluriennale che definisca chiaramente
gli obiettivi dell'azione comunitaria, e selezionare
delle azioni prioritarie ai fini della prevenzione
della tossicodipendenza e dei problemi connessi,
nonché di meccanismi appropriati di valutazione;
                                                        S*
 ---pagebreak--- 15. considerando che il programma deve porsi          15. considerando che il programma deve porsi
l'obiettivo di contribuire alla lotta contro la       l'obiettivo di contribuire a rafforzare la presa di
tossicodipendenza prevenendo le dipendenze            coscienza sul fenomeno dell'uso di stupefacenti e di
connesse all'uso di stupefacenti e di sostanze        sostanze psicotrope, nonché all'uso combinato di
psicotrope e all'uso combinato di altri prodotti ai   altri prodotti ai fini delle tossicodipendenze, a
fini delle tossicodipendenze;                         migliorare il riconoscimento delle situazioni a
                                                      rischio e il rilevamento precoce, l'accesso alla
                                                      consulenza, all'orientamento e all'assistenza
                                                      sanitaria e sociale nell'ottica di prevenire l'uso della
                                                      droga, facilitarne l'abbandono, ridurre il tasso di
                                                      mortalità, ridurre i rischi di infezione da parte di
                                                      agenti infettivi e lottare contro l'emarginazione:
16. considerando che occorre migliorare le
conoscenze del fenomeno delle droghe e delle
tossicodipendenze e le loro conseguenze nonché dei
mezzi e metodi di prevenzione della
tossicodipendenza, compresa la prevenzione dei
rischi che ne derivano;
17. considerando che è opportuno, parallelamente
alle azioni generali di prevenzione, di svolgere una
prevenzione mirata nei confronti di gruppi specifici,
e più particolarmente dei giovani e degli
emarginati, evitando gli stereotipi riguardanti i
tossicodipendenti;
                                                      17b.      (nuovo)
                                                      considerando che l'ambiente carcerario fa parte
                                                      degli ambienti prioritari per l'attuazione id azioni di
                                                      prevenzione:
                                                      18. considerando che è importante che la
18. considerando che è importante che la              Commissione assicuri l'attuazione del presente
Commissione assicuri l'attuazione del presente        piano in stretta collaborazione con gli Stati
piano in stretta collaborazione con gli Stati         membri; che a tale scopo è opportuno prevedere
membri; che a tale scopo è necessario prevedere       una procedura intesa ad assicurare che gli Stati
una procedura intesa ad assicurare che gli Stati      membri partecipino pienamente a tale attuazione;
membri partecipino pienamente a tale attuazione;
                                                        J*
 ---pagebreak---  19. considerando che è stato concluso in data
20 dicembre 1994 un "modus vivendi" tra il
Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione
riguardante le misure di esecuzione degli atti
adottati secondo la procedura di cui
all'articolo 189 B del trattato;
20. considerando che sotto il profilo operativo è
opportuno tutelare e sviluppare l'investimento
realizzato nel corso degli anni precedenti;
21. considerando tuttavia che è opportuno evitare
inutili ripetizióni di attività tramite la promozione
di scambi di esperienze e la predisposizione
comune di modelli di base per le informazioni del
grande pubblico, l'educazione alla salute e la
formazione del personale sanitario che possono
essere destinati a specifici gruppi bersaglio;
22. considerando che gli obiettivi del presente
programma e delle azioni effettuate per realizzarlo
rientrano nelle esigenze in materia di protezione
della salute di cui all'articolo 129, paragrafo 1,
terzo comma del trattato e costituiscono pertanto
una componente delle altre politiche della
Comunità;
23. considerando che, per aumentare il valore e gli
effetti del piano di azione, occorre procedere alla
continua valutazione delle azioni avviate
segnatamente sotto il profilo dell'efficacia e della
realizzazione degli obiettivi, tanto a livello
nazionale che a livello comunitario, procedendo, se
del caso, ai necessari adeguamenti;
24. considerando che la presente decisione
stabilisce, per tutta la durata del programma, una
dotazione finanziaria che costituisce, per l'autorità
di bilancio, nel quadro della procedura di bilancio
annuale, il riferimento principale ai sensi del
punto 1 della dichiarazione del Parlamento europeo,
del Consiglio e della Commissione
del 6 marzo 1995;
                                                      S*
 ---pagebreak--- 25. considerando che il presente programma
dovrebbe avere una durata quinquennale per
consentire alle azioni un tempo di realizzazione
sufficiente per il conseguimento degli obiettivi
fissati,
DECIDONO:
                       Articolo 1
              Istituzione del programma
1. È adottato un programma d'azione comunitaria
in materia di prevenzione della tossicodipendenza,
in appresso denominato "presente programma", per
il periodo dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 2000
nell'ambito dell'azione nel campo della sanità
pubblica.
2. Il presente programma è inteso a contribuire
alla lotta contro la tossicodipendenza, in particolare
incoraggiando la cooperazione tra gli Stati membri,
sostenendone l'azione e promuovendo il
coordinamento delle loro politiche e programmi per
prevenire le dipendenze connesse all'uso di
stupefacenti e sostanze psicotrope e all'uso
combinato di altri prodotti ai fini delle
tossicodipendenze.
3. Le azioni da attuare nel quadro del presente
programma e i loro obiettivi specifici figurano
nell'allegato ai punti:
A. Dati, ricerche e valutazioni
B. Informazione,         educazione     sanitaria    e
     formazione
                       Articolo 2
                       Attuazione
1. La Commissione, in stretta cooperazione con
gli Stati membri, provvede all'attuazione delle
azioni indicate nell'allegato secondo l'articolo 5.
                                                       M
 ---pagebreak--- 2. La Commissione coopera inoltre con istituzioni 2. La Commissione coopera inoltre con istituzioni
e organizzazioni attive nel settore della riduzione e organizzazioni attive nel settore della riduzione
della domanda di droga.                               della domanda di droga: essa incoraggia in
                                                      particolare la partecipazione all'attuazione del
                                                      programma di organismi pubblici e privati,
                                                      organizzazioni non governative (ONGÌ.
                                                      organizzazioni di volontari e di comunità
                                                      terapeutiche o di solidarietà sociale.
3. Gli Stati membri sono invitati ad adottare le
misure che ritengano necessarie per coordinare ed
organizzarel'attuaziene del presente programmai
livello nazionale.
                       Articolo 3                     0
                         Bilancio
1. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del
presente programma per il periodo di cui
all'articolo 1, è fissata a 27 milioni di ecu .
2. Gli stanziamenti annui sono autorizzati dalle
autorità di bilancio entro i limiti delle prospettive
finanziarie.
                                                      (') La Commissione mantiene la propria riserva in
                                                      merito al presente articolo.
                                                      >7
 ---pagebreak---                      Articolo 4
            Coerenza e complementarità
 1. La Commissione e gli Stati membri              1. La Commissione provvede alla coerenza e alla
provvedono alla coerenza e alla complementarità   complementarità fra le azioni da attuare nel quadro
fra le azioni da attuare nel quadro del presente  del presente programma e quelle degli altri
programma e quelle degli altri pertinenti         pertinenti programmi e iniziative comunitari,
programmi e iniziative comunitari, compresi i     compresi i programmi "Socrate", "Leonardo da
programmi "Socrate", "Leonardo da Vinci" e        Vinci" e "Gioventù per l'Europa (III)" e il
"Gioventù per l'Europa (III)" e il programma di   programma di ricerca in biomedicina e sanità
ricerca in biomedicina e sanità nell'ambito del   nell'ambito del programma quadro di ricerca
programma quadro di ricerca comunitaria.          comunitaria.
2. La Commissione provvede inoltre a che le
attività intraprese tengano conto delle attività
dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle
tossicodipendenze. Provvede altresì con gli Stati
membri affinché le priorità e le esigenze della
Comunità siano presi nella debita considerazione
nei programmi dell'OEDT.
3. La Commissione e gli Stati membri assicurano
la coerenza con il piano d'azione dell'Unione
europea in materia di lotta contro la droga.
                     Articolo 5
                                                  0
                      Comitato
1. La Commissione è assistita da un comitato,
composto di due rappresentanti designati da
ciascuno Stato membro e presieduto dal
rappresentante della Commissione.
2. Il rappresentante della Commissione sottopone
al comitato progetti di misure riguardanti:
                                                  (') La Commissione mantiene la propria riserva in
                                                  merito al presente articolo.
                                                  A
 ---pagebreak--- a.    il regolamento interno del comitato;
b. un programma di lavoro annuo che indichi le
priorità d'azione;
e. le modalità, i criteri e le procedure per
 selezionare e finanziare progetti nel quadro del
presente programma, compresi quelli che implicano
una cooperazione con organizzazioni internazionali
competenti in materia di sanità pubblica e la
partecipazione dei paesi di cui all'articolo 6,
paragrafo 2;
d.   la procedura di valutazione;
e. le modalità di divulgazione e trasferimento dei
risultati;
f. le modalità di cooperazione con le istituzioni e
organizzazioni di cui all'articolo 2, paragrafo 2.
Il comitato formula il suo parere sul progetto di
misure di cui sopra entro un termine che il
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della
questione in esame. Il parere è formulato alla
maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2
del trattato per l'adozione delle decisioni che il
Consiglio deve prendere su proposta della
Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato,
ai voti dei rappresentanti degli Stati membri, è
attribuita la ponderazione fissata nell'articolo
precitato. Il Presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta misure che sono
immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali misure
non sono conformi al parere espresso dal comitato,
la Commissione le comunica immediatamente al
Consiglio. In tal caso:
     la Commissione differisce l'applicazione delle
     misure da essa decise di due mesi a decorrere
     dalla data della comunicazione;
                                                      J1
 ---pagebreak---        il Consiglio, deliberando a maggioranza
       qualificata, può prendere una decisione diversa
       entro il termine di cui al primo trattino.
 3. La Commissione può inoltre consultare il
 comitato su qualsiasi altra questione riguardante la
 realizzazione del presente programma.
 Il rappresentante della Commissione sottopone al
 comitato un progetto delle misure da adottare. Il
 comitato formula il suo parere sul progetto entro un
 termine che il Presidente può fissare in funzione
 dell'urgenza della questione in esame,
eventualmente procedendo a votazione.
Il parere è messo a verbale; inoltre ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che la sua
posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il
parere formulato dal comitato. Essa lo informa del
modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
4. Il rappresentante della Commissione informa
regolarmente il comitato:
      sui contributi finanziari accordati nel quadro
      del presente programma (importo, durata,
      ripartizione e beneficiari);
      per garantire la coerenza e la complementarità
      richieste di cui all'articolo 4, delle proposte
      della Commissione o delle iniziative della
      Comunità nonché dell'attuazione di programmi
      in altri settori aventi un rapporto diretto con il
      conseguimento degli obiettivi del presente
      programma.
                        Articolo 6
              Cooperazione internazionale
1. Durante l'attuazione del presente programma è
promossa e attuata, secondo la procedura di cui
all'articolo 5, la cooperazione con i paesi terzi e le
organizzazioni internazionali competenti in materia
di sanità pubblica.
                                                         2 Û
 ---pagebreak--- In particolare, la Commissione coopera con il
gruppo Pompidou del Consiglio d'Europa, con
organizzazioni internazionali intergovernative come
l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),
l'Organizzazione delle Nazioni Unite per
l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO),
l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e
il Programma per il controllo internazionale delle
droghe delle Nazioni Unite (UNDCP).
2. Il presente programma è aperto alla
partecipazione dei paesi associati dell'Europa
centrale e orientale (PECO), secondo le condizioni
stabilite nei protocolli aggiuntivi degli accordi di
associazione relativi alla partecipazione a
programmi comunitari, da concludere con tali
paesi, nonché alla partecipazione di Cipro e Malta
sulla base di stanziamenti supplementari secondo le
stesse regole applicate ai paesi dell'AELS (EFTA),
secondo le procedure da convenire con questi paesi.
                      Articolo 7
               Controllo e valutazione
1. La Commissione, tenendo conto dei bilanci
elaborati dagli Stati membri e con la partecipazione
di esperti indipendenti, se del caso, effettua la
valutazione delle azioni intraprese.
2. La Commissione presenta al Parlamento
europeo e al Consiglio una relazione intermedia a
metà periodo e, al termine del presente programma,
una relazione definitiva, integrandovi l'esito delle
valutazioni, e le trasmette anche al Comitato
economico e sociale e al Comitato delle regioni.
                                                     M
 ---pagebreak--- ALLEGATO
PROGRAMMA DI AZIONE COMUNITARIA IN
MATERIA DI PREVENZIONE DELLA
TOSSICODIPENDENZA
A. DATI. RICERCHE. VALUTAZIONI
   Obiettivo:
   Migliorare le conoscenze del fenomeno
   delle droghe e delle tossicodipendenze e
   loro conseguenze nonché dei mezzi e
   metodi di prevenzione                     della
   tossicodipendenza e dei rischi ad essa
   connessi, in particolare utilizzando le
   informazioni fornite dall'OEDT e le
   possibilità offerte dai programmi e dagli
   strumenti comunitari esistenti.
   Azioni:
   1. Contribuire alla definizione dei dati da
       raccogliere, da analizzare e da
       divulgare ai fini del presente
       programma, compresi quelli
       concernenti il fenomeno della
       tossicodipendenza multipla.
   2. Sfruttare i dati più utili all'attuazione del
       presente programma, segnatamente in
       base a una comunicazione regolare dei
       lavori svolti dall'OEDT.
   3. Contribuire allo sviluppo di una
       strategia di ricerca sulla prevenzione
       della tossicodipendenza e
       segnatamente per migliorare le
       conoscenze dell'impatto nel settore
       della sanità pubblica delle politiche
       destinate ai tossicodipendenti, nonché
       degli effetti delle droghe e dell'utilizzo
       di tecniche appropriate a fini di
       prevenzione.
                                                    2Z.
 ---pagebreak--- 4.  Sostenere studi e progetti pilota sui
    fattori (socio-economici, socio-culturali,
    socio-psicologici)       connessi       alla
    tossicodipendenza, anche nei gruppi
    bersaglio.
5.  Sostenere studi e azioni e promuovere
    lo scambio di esperienze sui mezzi e
    metodi di prevenzione dei rischi
    associati alla tossicodipendenza, in
    particolare per:
         prevenire          nelle       donne
         tossicodipendenti in gravidanza le
         conseguenze farmacologiche sul
         feto e i rischi di trasmissione di
         infezioni al bambino;
     -   ridurre i rischi connessi all'iniezione
         di droghe;
     -   valutare le misure sanitarie di
         accompagnamento, in particolare i
         programmi di sostituzione;
     -   valutare i metodi e programmi di
         prevenzione e di riduzione dei
         rischi per quanto           riguarda
         l'assistenza         ai   detenuti
        tossicodipendenti.
6. Incoraggiare gli scambi di informazioni          6. Incoraggiare gli scambi di informazioni
   e di esperienze sulla prevenzione delle             e di esperienze sulla prevenzione delle
   ricadute nella tossicodipendenza                    ricadute    nella   tossicodipendenza,
   compresa          la riabilitazione       dei       compresa      la riabilitazione      dei
   tossicodipendenti.                                  tossicodipendenti, e sulle modalità di
                                                       assistenza alle persone loro vicine.
                                                 23
 ---pagebreak--- B. INFORMAZIONE. EDUCAZIONE
   SANITARIA E FORMAZIONE
   Obiettivo:                                        Obiettivo:
   Contribuire          al    miglioramento          Contribuire        al    miglioramento
   dell'informazione, dell'educazione e della        dell'informazione, dell'educazione e della
   formazione ai fini della prevenzione della        formazione ai fini della prevenzione della
   tossicodipendenza e dei rischi connessi, in       tossicodipendenza e dei rischi connessi, in
   particolare nei confronti dei giovani e dei       particolare nei confronti dei giovani nei
   gruppi particolarmente vulnerabili.               contesti pertinenti (per esempio, famiglia.
                                                     scuola, università e tempo libero) e dei
                                                     gruppi particolarmente vulnerabili.
   a)   Informazione e educazione sanitaria
        Azioni
        7.  Sostenere le azioni intese a
            valutare l'efficacia delle campagne
            d'informazione e di educazione
            sanitaria, sondare regolarmente
            l'opinione pubblica, tramite
            Eurobarometro, per controllare
            l'evoluzione     dell'atteggiamento
            degli europei nei confronti della
            droga.
        8.  Organizzare      nuove      settimane
            europee sulla prevenzione della
            tossicodipendenza sulla scorta
            dell'esperienza precedente.
       9.   Contribuire all'individuazione, alla
            verifica e allo sviluppo degli
            strumenti e mezzi d'informazione e
            di educazione più idonei per taluni
            gruppi bersaglio, in particolare:
                 favorire      l'impiego       di
                 informazioni adatte a ambienti
                 e situazioni particolari tenendo
                 conto dell'evoluzione delle
                 forme di consumo e dei
                 prodotti consumati nonché del
                 f e n o m e n o          della
                 tossicodipendenza multipla;
                                                  zi
 ---pagebreak---                   sostenere le azioni volte ad
                  adattare i messaggi ai bisogni
                  e alle specificità di gruppi
                  particolarmente vulnerabili;
                  sostenere lo sviluppo delle
                  attività    dei servizi          di
                  accoglienza     telefonica      ed
                  esaminare la possibilità di
                  istituire un unico numero
                  telefonico per tali servizi in tutti
                  gli Stati membri.
10. Contribuire alla definizione di linee direttrici    10. Contribuire alla definizione di linee direttrici
    in materia         di prevenzione          della         in materia        di prevenzione        della
    tossicodipendenza e promuovere la                        tossicodipendenza e promuovere la
    selezione e l'utilizzazione di metodi                    selezione e l'utilizzazione di metodi
    pedagogici e di materiale didattico,                     pedagogici e di materiale didattico,
    segnatamente nell'ambito della rete                      segnatamente nell'ambito della rete
    europea delle scuole di promozione                       europea delle scuole di promozione
    sanitaria, al fine di sviluppare nei giovani             sanitaria, al fine di sviluppare nei giovani
    gli atteggiamenti che consentano loro di                 gli atteggiamenti che consentano loro di
    evitare le droghe e la tossicodipendenza;                evitare le droghe e la tossicodipendenza;
    sostenere progetti integrati, programmi ed               sostenere progetti integrati, programmi ed
    altre iniziative di prevenzione della                    altre iniziative di prevenzione della
    tossicodipendenza nei luoghi frequentati                 tossicodipendenza nei luoghi frequentati
    dai bambini e dai giovani, assicurando,                  dai bambini e dai giovani, assicurando,
    ogniqualvolta possibile, la partecipazione               ogniqualvolta possibile, la partecipazione
    dei genitori e degli interessati.                        dei genitori e degli interessati; promuovere
                                                              il ricorso alle competenze di persone
                                                             suscettibili di entrare in contatto con i
                                                             gruppi di utenti potenziali.
11. Incoraggiare gli scambi di esperienze sulle
     iniziative volte a migliorare                   il
     coordinamento fra tutti gli operatori del
     settore dell'educazione.
12. Sostenere le iniziative volte a consigliare
     gli insegnanti, le famiglie e i responsabili
     dei giovani per quanto                riguarda
     l'individuazione precoce dell'uso di droga e
     i mezzi per rimediarvi.
                                                           s
                                                        2*
 ---pagebreak--- 13. Favorire, eventualmente, in cooperazione
    con l'OEDT e il Consiglio d'Europa,
    l'ampliamento della rete europea delle
    "citta campione" per incoraggiare la
    cooperazione tecnica sui modi e sugli
    strumenti posti in atto da tali città per
    ridurre la domanda di droga.
14.       Sostenere tali scambi di esperienze, in
          particolare     su base        regionale
         transfrontaliera, riguardanti le iniziative
          locali di prevenzione nonché gli scambi
         di esperienza sui modelli e le prassi di
          prevenzione, con la partecipazione di
         città      di vari     Stati     membri
         particolarmente       interessate       dal
          problema della droga.
b)  Formazione
    15. Promuovere le iniziative volte a
         migliorare l'aspetto prevenzione delle
         tossicodipendenze nei programmi di
         formazione professionale degli
         insegnanti e dei responsabili dei
         giovani, e favorire gli scambi di
         studenti orientati verso le professioni
         sociali e sanitarie, compresi quelli nel
         quadro di altri programmi comunitari.
    16. Sostenere lo sviluppo di programmi di
         formazione complementare, di materiali
         e moduli didattici per coloro che
         possono entrare in contatto con i              16. Sostenere lo sviluppo di programmi di
         tossicodipendenti e i gruppi a rischio,            formazione complementare, di materiali
         compresi in particolare gli operatori dei          e moduli didattici per coloro che
         settori sociali e sanitario, gli agenti di         possono entrare in contatto con i
         polizia e il personale giudiziario.                tossicodipendenti e i gruppi a rischio,
                                                            compresi in particolare gli operatori dei
                                                            settori sociali e sanitario, gli agenti di
                                                            polizia e il personale giudiziario;
                                                            promuovere         le i n i z i a t i v e di
                                                            cooperazione multidisciplinare a fini di
                                                            prevenzione della tossicodipendenza.
                                                     Z6
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                                                             COM(96) 201 dcf.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                            05
                                             N. dì catalogo : CB-CO-96-213-IT-C
                                                              ISBN 92-78-03870-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                            H