CELEX: 51994PC0213
Language: it
Date: 1994-06-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce condizioni sanitarie specifiche per la commercializzazione di determinati tipi di uova

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(94) 213 def.
                                        Bruxelles, 09.06.1994
                          Proposta di
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
     che stabilisce condizioni sanitarie specifiche per la
        commercializzazione di determinati tipi di uova
                (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
A norma dell'allegato II, capito 2, primo trattino della direttiva 92/118/CEE
del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e
di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di
prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative
comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva
89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 9 0 / 4 2 5 / C E E C ),
la Commissione stabilisce, anteriormente al 1" gennaio 1994, le condizioni
sanitarie applicabili all'immissione sul mercato di uova destinate al consumo
umano.
Scopo del presente progetto di decisione è di fissare condizioni sanitarie
specifiche per le uova destinate al consumo umano che siano compatibili con le
condizioni    stabilite   nel   quadro     della    normativa     relativa      alla
commercializzazione delle uova. Al fine di tutelare la salute dell'uomo,
vengono istituite norme che connettono le condizioni di temperatura e i
periodi di immagazzinamento. Nel formulare le condizioni proposte si è tenuto
conto del parere del comitato scientifico veterinario. Condizioni derogatorie
sono previste per la vendita diretta al consumatore.
 Il progetto di decisione   non ha   incidenze  finanziarie   sul  bilancio   della
Comuni tà europea.
Non avendo ottenuto la maggioranza qualificata nel comitato veterinario
permanente, la Commissione sottopone la proposta al Consiglio ai sensi
dell'articolo 18 della direttiva 92/118/CEE del Consiglio.
La presente proposta viene presentata con tale obiettivo.
(1) GU n. L 62 del 15. 3.1993, pag. 49
                                         1
 ---pagebreak---                                             proposta di
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
              che stabilisce condizioni sanitarie specifiche per la
                  commercializzazione di determinati tipi di uova
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la proposta della Commissione,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che
stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le
importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali
condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A,
capitolo I della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla
direttiva 90/425/CEE ( 1 ) , in particolare l'allegato II, capitolo 2, primo
tratt ino,
considerando     che    le   disposizioni    generali   applicabili   al   commercio
 intracomunitario sono già definite dal capitolo II della direttiva 92/118/CEE;
che è tuttavia necessario, conformemente ali'al legato II, capitolo 2 della
direttiva    suddetta, stabilire       condizioni   sanitarie   specifiche   per   la
commercializzazione delle uova; che occorrerebbe dare priorità a determinate
categorie di uova di gallina destinate -al consumo umano diretto, non impiegate
per la produzione di ovoprodotti conformemente alla direttiva 89/437/CEE del
Consiglio, del 20 giugno 1989, concernente i problemi igienici e sanitari
relativi alla produzione ed immissione sul mercato degli ovoprodotti (2^,
modificata da ultimo dalla direttiva 91/684/CEE <3>;
considerando che tali condizioni dovrebbero tenere conto di quanto disposto
dal regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativo a
talune norme di commercializzazione applicabili alle uova ^4^ modificato dal
regolamento (CEE) n. 2617/93< 5 ), e dal regolamento (CEE) n. 1274/91 della
Commissione, del       15 maggio 1991, recante modalità       di applicazione del
regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione
applicabili    alle uova^6^, modificato da ultimo dal regolamento               (CEE)
             7)
n. 3300/93 ( ;
(1)  GU n. L   62  del 15.03.1993,  pag.  49.
(2)  GU n. L  212  del 22.07.1989,  pag.  87.
(3)  GU n. L  376  del 31.12.1991,  pag.  38.
(4)  GU n. L  173  del 06.07.1990,  pag.   5.
(5)  GU n. L  240  del 25.09.1993,  pag.   1.
(6)  GU n. L  121  del 15.05.1991,  pag.  11.
(7)  GU n. L  296  del 01.12.1993,  pag.  52.
                                     i Us
 ---pagebreak--- considerando che, per quanto riguarda le condizioni di immagazzinamento,       è
necessario tenere conto del parere del comitato scientifico veterinario;
considerando che, ove ricorrano particolari condizioni climatiche che non
consentono di rispettare le temperature di immagazzinamento, la conservabi Iità
delle uova va adattata in modo da autorizzare le vendite sui mercati locali;
considerando che gli acquirenti andrebbero informati correttamente sulle norme
igieniche da applicare in campo culinario;
considerando che il comitato veterinario permanente non ha espresso un parere
favorevole,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                   Art icolo 1
1.  Ai fini della presente decisione, si applicano le definizioni contenute
    nel regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio e nel regolamento (CEE)
    n. 1274/91 della Commissione.
2.  Tuttavia, ai fini della presente decisione, per "uova" si intendono le
    uova di gallina destinate al consumo umano dei seguenti tipi:
        - categor ia A;
        - categoria B, non refrigerate o non conservate;
        - non e lass if icate.
3.  La presente decisione non si applica alle uova destinate alla produzione
    di ovoprodotti o alle uova consegnate a imprese alimentari riconosciute ai
    sensi della direttiva 89/437/CEE, sempre che le stampigliature sugli
     imballaggi che le contengono indichino chiaramente tale destinazione.
                                   Art icolo 2
Nei locali del produttore e fino al momento in cui vengono vendute al
consumatore, le uova vanno conservate all'asciutto, evitandone l'esposizione
diretta ai raggi solari, e vanno immagazzinate e trasportate a una temperatura
possibilmente costante.
                                   Art icolo 3
1.  A prescindere dalle date limite per la raccolta e l'imballaggio definite
    dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1274/91 della Commissione, si
    applicano la temperatura massima e le date limite di vendita        indicate
    ne II'al legato.
2.  Gli Stati membri possono fissare temperature di immagazzinamento inferiori
    per i magazzini di uova situati nel loro territorio e per il trasporto
    delle uova tra questi magazzini.
 ---pagebreak--- 3.   La   data   limite  di   vendita   corrisponde     alla  data  di    durata   minima
     anticipata di una settimana.
4.   Ove ricorrano condizioni climatiche particolari che portano le temperature
     di Immagazzinamento a livelli superiori a 20'C, soprattutto in determinati
     punti di vendita al dettaglio, gli Stati membri prendono - se del caso, di
     concerto con le autorità competenti degli Stati membri confinanti - le
     misure necessarie per ridurre           la data     limite di vendita       indicata
     nel l'al legato.
     Tuttavia, quando il rispetto delle disposizioni della presente decisione
     rischia di creare gravi difficoltà nel soddisfare il fabbisogno del
     consumo, gli Stati membri possono essere autorizzati, secondo la procedura
     di cui all'articolo 18 della direttiva 92/118/CEE del Consiglio ed
     eventualmente di concerto con le autorità competenti degli Stati membri
     confinanti, ad estendere la data limite di vendita fissata nell'allegato e
     a consentire la commercializzazione di tali uova per la distribuzione e la
     vendita nelle regioni geografiche interessate, a condizione che questi
     provvedimenti     permettano   una corretta       informazione    del   pubblico e
     garantiscano l'assenza di rischi per la salute dell'uomo.
                                       Art icolo 4
Su richiesta di uno Stato membro e previo parere del comitato veterinario
scientifico, la Commissione può decidere, secondo la procedura di cui
all'articolo 18 della direttiva 92/118/CEE, di estendere la data limite di
vendita fissata nell'allegato, se le uova sono commercializzate tramite una
catena del freddo chiusa riconosciuta dalle autorità competenti.
                                       Ar t i co Io 5
Le disposizioni di cui all'articolo 3 non si applicano alle uova vendute
direttamente al consumatore per suo uso privato dal produttore nella propria
 azienda, in un mercato pubblico locale - ad esclusione delle vendite all'asta
- o tramite vendite da porta a porta, sempre che:
 a) le uova siano:
         - di produzione propria;
         - tenute all'asciutto, evitando l'esposizione diretta ai raggi solari;
         - vendute al consumatore nei dieci giorni successivi alla deposizione;
b)    la data di durata minima sia chiaramente indicata al consumatore tramite:
      i)    un avviso sulla bancarella
     o
      ii)   uno    scontrino    prestampato      sull'imballaggio   o    consegnato    al
            consumatore, unitamente alle uova, al momento dell'acquisto.
 ---pagebreak---                                 Art icolo 5 bis
Negli esercizi di alimentazione collettiva, compresi i ristoranti, e nella
preparazione su scala non industriale di ovoprodotti o prodotti contenenti
uova si possono utilizzare soltanto uova condizionate in piccoli o grandi
imballaggi, conformemente a quanto disposto nei regolamenti (CEE) n. 1907/90 e
n. 1274/91, o ovoprodotti, conformemente alla direttiva 89/437/CEE.
                                  Art icolo 6
A prescindere dalle indicazioni prescritte dal regolamento (CEE) n. 1907/90 e
a partire dal 1" novembre 1994, i grandi imballaggi e i piccoli imballaggi,
anche se contenuti in grandi imballaggi, devono recare esternamente, in
caratteri ben visibili e leggibili, una raccomandazione per l'acquirente di
cuocere integralmente le uova qualora esse vengano consumate dopo la data di
durata minima. Per     le uova da vendere sfuse va apposta una dicitura
equivalente, che sia ben visibile e chiara per il consumatore. Tale dicitura
può risultare da uno scontrino prestampato e consegnato al consumatore,
unitamente alle uova, al momento dell'acquisto.
                                   Art icolo 7
La presente decisione si applica a partire dal 1" giugno 1994.
                                   Art icolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione
Fatto a Bruxelles,                                 Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                A L L E G A T O
                  TEMPERATURA MASSIMA E DATE LIMITE DI VENDITA
                                                            Temperatura
                                                              < 20'C
Uova su cui è indicata                                   21 giorni dal la
la data di deposizione                                   deposiz ione
Uova imballate entro                                     17 giorni
4 giorni dal la                                          dal I'imbalIaggio
deposiz ione^ 1 )
Uova imballate entro                                     13 giorni
8 giorni dal la                                          dal I'imbalIaggio
deposizione (1)
(1) L'imballatore deve fornire la prova alle autorità competenti.
                                        5
 ---pagebreak---                                                                      BSN 0254-1505
                                                              COM(94)213def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                             03
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-227-IT-C
                                                             ISBN 92-77-69378-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                G