CELEX: C2002/003/39
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 19 settembre 2001 nella causa T-337/99, Henkel KGaA contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) ("Marchio comunitario — Forma di un prodotto per lavabiancheria o per lavastoviglie — Marchio tridimensionale — Impedimento assoluto — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94")

C 3/24                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.1.2002
2)    Gli importi di cui al precedente punto 1) produrranno interessi               SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
      al medesimo saggio, senza anatocismo, dalla data della
      pronuncia della presente sentenza sino all’integrale pagamento.                                    19 settembre 2001
3)    Per il resto, il ricorso è respinto.                                     nella causa T-337/99, Henkel KGaA contro l’Ufficio per
                                                                               l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
4)    La Commissione è condannata alle spese.                                                            modelli) (UAMI) (1)
                                                                               («Marchio comunitario — Forma di un prodotto per lava-
( 1) GU C 281 del 2.10.1999.
                                                                               biancheria o per lavastoviglie — Marchio tridimensionale —
                                                                               Impedimento assoluto — Art. 7, n. 1, lett. b), del regolamento
                                                                                                           (CE) n. 40/94»)
                                                                                                            (2002/C 3/39)
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                               Nella causa T-337/99, Henkel KGaA, con sede in Düsseldorf
                                                                               (Germania), rappresentata dagli avv.ti H.-F. Wissel e C. Oster-
                             20 giugno 2001                                    rieth, avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro
                                                                               l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
                                                                               disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A von Mühlendahl e
nella causa T-188/99, Euroalliages contro Commissione                          D. Schennen e sig.ra S. Laitinen), avente ad oggetto un
                      delle Comunità europee (1)                               ricorso contro la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                               dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi,
(«Dumping — Decisione che chiude il riesame di misure                          disegni e modelli) 21 settembre 1999 (procedimento R 71/99-
        giunte a scadenza — Ricorso di annullamento»)                          3), notificato alla ricorrente il 28 settembre 1999, il Tribunale
                                                                               (Seconda Sezione), composto dai sigg.ri A.W.H. Meij, presiden-
                                                                               te, A. Potocki e J. Pirrung, giudici, cancelliere: sig.ra Christen-
                              (2002/C 3/38)                                    sen, amministratore, ha pronunciato il 19 settembre 2001 una
                                                                               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               1)    Il ricorso è respinto
                                                                               2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
Nella causa T-188/99, Euroalliages, con sede in Bruxelles
                                                                               (1) GU C 63 del 4.3.2000.
(Belgio), rappresentata dagli avv.ti D. Voillemot e O. Prost,
avocats, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commis-
sione delle Comunità europee (agenti: rappresentata inizial-
mente sig. N. Khan, quindi dai sigg. V. Kreuschitz e
A.P. Bentley), avente ad oggetto il ricorso diretto all’annulla-
mento della decisione della Commissione 4 giugno 1999,
99/426/CE, che chiude il procedimento antidumping relativo                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
alle importazioni di ferrosilicio originario dell’Egitto e della
Polonia (GU L 166, pag. 91), il Tribunale (Seconda Sezione                                               20 settembre 2001
ampliata), composto dai sigg. A.W.H. Meij, presidente,
K. Lenaerts, A. Potocki, M. Jaeger e J. Pirrung, giudici,                      nella causa T-344/99, Lucı́a Recalde Langarica contro
cancelliere: J. Palacio González, amministratore, ha pronuncia-                           Commissione delle Comunità europee (1)
to il 20 giugno 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                               [Dipendenti — Indennità di dislocazione — Art. 4, n. 1,
                                                                               lett. a), dello Statuto — Art. 26 dello Statuto — Diritti della
1)    Il ricorso è irricevibile.                                                                                difesa]
2)    La ricorrente sopporterà le spese.                                                                    (2002/C 3/40)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
( 1) GU C 314 del 30.10.1999.
                                                                               Nella causa T-344/99, Lucı́a Recalde Langarica, dipendente
                                                                               della Commissione delle Comunità europee, residente in