CELEX: C2004/094/29
Language: it
Date: 2004-04-17 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Prima Sezione) 29 gennaio 2004 nel procedimento C-381/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Caen): Association comité économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel) contro François Faou e GAEC de Kerlidou

17.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 94/15
            
         
      ORDINANZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   29 gennaio 2004
   nel procedimento C-381/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour d'appel de Caen): Association comité économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel) contro François Faou e GAEC de Kerlidou (1)
   
   (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Agricoltura - Organizzazione comune dei mercati - Ortofrutticoli - Organizzazione di produttori - Estensione delle norme di produzione e di commercializzazione - Imposizione di contributi - Produttori non aderenti)
   (2004/C 94/29)
   Lingua processuale: il francese
   Nel procedimento C-381/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dalla Cour d'appel di Caen (Francia) nella causa dinanzi ad essa pendente tra Association comité économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel) e François Faou e GAEC de Kerlidou, domanda vertente sull'interpretazione dell'art. 15 ter, n. 8, del regolamento (CEE) del Consiglio 18 maggio 1972, n. 1035, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (GU L 118, pag. 1), come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 14 novembre 1983, n. 3284 (GU L 325, pag. 1), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann (relatore), presidente di sezione, dai sigg. A. Rosas, A. La Pergola, S. von Bahr e K. Lenaerts, giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig. R. Grass, ha emesso il 29 gennaio 2004, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   L'art. 15 ter, nn. 1 e 8, del regolamento (CEE) del Consiglio 18 maggio 1972, n. 1035, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli, come modificato dal regolamento (CEE) del Consiglio 14 novembre 1983, dev'essere interpretato nel senso che:
   
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               Uno Stato membro che ha applicato il detto n. 1, rendendo talune norme sulla produzione e sulla commercializzazione emanate da un'organizzazione di produttori obbligatorie per i produttori stabiliti nella circoscrizione di tale organizzazione e non aderenti a quest'ultima, non può, senza violare il principio di non discriminazione, applicare il n. 8 della detta disposizione assoggettandoli al pagamento di tutti o parte dei contributi versati dai produttori aderenti senza accertarsi se i produttori non aderenti si trovino o meno in una situazione oggettivamente diversa da quella dei produttori aderenti.
            
         
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               I produttori non aderenti si trovano in una situazione oggettivamente diversa da quella dei produttori aderenti, quando le norme adottate dalla detta organizzazione non si applicano o si applicano solo marginalmente ai loro prodotti e quando le azioni intraprese da quest'ultima non sono vantaggiose o lo sono solo marginalmente per i detti prodotti.
            
         
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               Spetta al giudice nazionale valutare gli elementi di prova forniti a tal fine.
            
         
      (1)  GU C 305, del 7.12.2002