CELEX: C2004/262/15
Language: it
Date: 2004-10-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione), 7 settembre 2004, nella causa C-469/02, Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio (Inadempimento di uno Stato — Assegno di interruzione di carriera — Condizione della residenza — Discriminazione indiretta basata sulla nazionalità — Art. 39 CE — Art. 7 del regolamento (CEE) n. 1612/68 — Art. 73 del regolamento (CEE) n. 1408/71)

23.10.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 262/8
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Seconda Sezione)
   7 settembre 2004
   nella causa C-469/02, Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Assegno di interruzione di carriera - Condizione della residenza - Discriminazione indiretta basata sulla nazionalità - Art. 39 CE - Art. 7 del regolamento (CEE) n. 1612/68 - Art. 73 del regolamento (CEE) n. 1408/71)
   (2004/C 262/15)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa C-469/02, Commissione delle Comunità europee (agente: sig.ra H. Michard) contro Regno del Belgio (agente: sig.ra A. Snoecx, poi sig.ra E. Dominkovits), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, la Corte (Seconda Sezione), composta dal sig. C.W.A: Timmermans (relatore), presidente di sezione, dai sigg. J.-P- Puissochet, J. N. Cunha Rodrigues, R. Schingten e dalla sig.ra N. Colneric, giudici; avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro; cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato, il 7 settembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il Regno del Belgio, avendo assoggettato la concessione ed il pagamento degli assegni di interruzione di carriera previsti dalla normativa nazionale alla condizione che la persona interessata abbia la residenza o il domicilio in Belgio, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 39 CE, 7 del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968, n. 1612, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità, e 73 del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all'interno della Comunità, come modificato e aggiornato dal regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.
            
         
               2)
            
            
               Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 44 del 22.2.2003.