CELEX: C2005/006/67
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Judgment of the Court of First Instance of 26 October 2004 in Case T-55/03: Philippe Brendel v Commission of the European Communities (Officials — Appointment — Classification in grade and step — Additional seniority — Action for damages)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/34
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE
   
   26 ottobre 2004
   nella causa T-55/03, Philippe Brendel contro Commissione delle Comunità europee (1)
   
   («Dipendenti - Nomina - Inquadramento nel grado e nello scatto - Abbuono d'anzianità di scatto - Ricorso per risarcimento danni»)
   (2005/C 6/67)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-55/03, Philippe Brendel, dipendente della Commissione delle Comunità europee, residente a Bruxelles (Belgio), rappresentato dagli avv.ti G. Vandersanden e L. Levi, contro Commissione delle Comunità europee (agenti: sig. J. Currall e sig.ra F. Clotuche-Duvieusart, assistiti dall'avv. D. Waelbroeck, con domicilio eletto a Lussemburgo), avente ad oggetto, da un lato, un ricorso diretto a ottenere l'annullamento della decisione della Commissione con cui si inquadra il ricorrente nel grado A 7, scatto 2, e, dall'altro, il risarcimento dei danni che il ricorrente asserisce di aver subito, il Tribunale (Seconda Sezione), composto dal sig. J. Pirrung, presidente, e dai sigg. W. H. Meij e N. Forwood, giudici; cancelliere: sig.ra B. Pastor, cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 26 ottobre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La Commissione è condannata a versare gli interessi di mora relativi alla somma costituita dalla differenza tra la retribuzione dovuta al ricorrente, corrispondente al grado A 7, scatto 3, e quella corrispondente al grado A 7, scatto 2, a far data dal 16 aprile 2001; tali interessi saranno calcolati sulla base delle varie scadenze alle quali si sarebbe dovuto effettuare ogni pagamento, in forza dello Statuto, e fino a versamento ultimato. Il tasso di interesse da applicare si calcola sulla base del tasso stabilito dalla Banca centrale europea per le principali operazioni di rifinanziamento, applicabile durante le varie fasi del periodo in questione, maggiorato di due punti.
            
         
               2)
            
            
               Non occorre più statuire sulla domanda diretta a ottenere il versamento della differenza tra la retribuzione dovuta al ricorrente, corrispondente al grado A 7, scatto 3, e quella corrispondente al grado A 7, scatto 2, a far data dal 16 marzo 2001.
            
         
               3)
            
            
               Per il resto il ricorso è respinto.
            
         
               4)
            
            
               La Commissione sopporterà le proprie spese e tre quarti delle spese del ricorrente.
            
         
               5)
            
            
               Il ricorrente sopporterà un quarto delle proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 101 del 26.4.2003.