CELEX: 32006R1932
Language: it
Date: 2006-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1932/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006 , che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo

L 405/18            IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      30.12.2006
                       REGOLAMENTO (CE) N. 1932/2006 DEL CONSIGLIO
                                            del 21 dicembre 2006
                              che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001
              che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso
                      del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne
                   e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 62, punto 2, lettera b),
punto i),
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
(1)        La composizione degli elenchi di paesi terzi che figurano negli allegati I e II del
           regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, del 15 marzo 20011 dovrebbe essere e restare
           coerente con i criteri enumerati nel considerando 5 del richiamato regolamento. Sarebbero
           necessari alcuni spostamenti di paesi terzi da un allegato all'altro, in particolare in
           considerazione dell'immigrazione clandestina e di motivi di ordine pubblico.
(2)        Si dovrebbe spostare la Bolivia all'allegato I del regolamento (CE) n. 539/2001. La data di
           entrata in vigore dell'obbligo di visto per i cittadini boliviani dovrebbe essere scelta in
           modo da permettere agli Stati membri di denunciare in tempo gli accordi bilaterali che li
           legano alla Bolivia e di prendere tutte le disposizioni amministrative e organizzative
           necessarie per introdurre l'obbligo del visto in questione.
1
         GU L 81 del 21.3.2001, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 405/19
(3)      Antigua e Barbuda, le Bahamas, Barbados, Maurizio, Saint Christopher (Saint Kitts) e
         Nevis e le Seychelles dovrebbero essere spostati all'allegato II del regolamento
         (CE) n. 539/2001.
         È opportuno che l'esenzione dall'obbligo del visto per i cittadini di questi paesi non entri in
         vigore prima della conclusione di un accordo bilaterale di esenzione dal visto tra la
         Comunità europea e il paese in questione.
(4)      I due allegati del regolamento (CE) n. 539/2001 dovrebbero essere esaurienti. A tal fine, è
         opportuno aggiungere a ciascuno degli allegati del regolamento (CE) n. 539/2001 una
         rubrica che permetta di stabilire il regime di visti che gli Stati membri devono applicare
         alle categorie di persone per le quali, fino ad oggi, alcuni Stati membri prevedevano
         l'obbligo di visto e altri no. È opportuno aggiungere all'allegato I del regolamento
         (CE) n. 539/2001 diverse categorie di cittadini britannici che non sono cittadini del Regno
         Unito ai sensi del diritto comunitario e, d'altro canto, aggiungere all'allegato II i cittadini
         British Nationals (Overseas).
(5)      Stati membri possono prevedere esenzioni all'obbligo del visto per i titolari di alcuni
         passaporti diversi da quelli ordinari. È opportuno precisare la natura di tali passaporti
         speciali. Inoltre, è necessario far riferimento nel regolamento (CE) n. 539/2001 alle
         procedure applicabili in caso di ricorso a tali esenzioni.
(6)      Gli Stati membri hanno la possibilità di dispensare dal visto i rifugiati statutari e tutti gli
         apolidi, sia coloro che rientrano nell'ambito della convenzione sullo stato degli apolidi
         del 28 settembre 1954 sia coloro che ne sono esclusi, nonché gli allievi di istituti scolastici
         partecipanti ad un viaggio di istruzione allorquando le persone di questa categoria
         risiedono in uno dei paesi terzi elencati nell'allegato II del regolamento (CE) n. 539/2001.
         Un'esenzione di pieno diritto dall'esigenza di visto esiste già per queste tre categorie di
         persone che risiedono nell'area Schengen allorquando esse vi entrano o vi rientrano; si
         dovrebbe introdurre un'esenzione generale per persone di quelle categorie residenti in uno
         Stato membro che non fa ancora parte dell'area Schengen, nella misura in cui l'entrata o il
         rientro nel territorio di un altro Stato membro vincolato dall'"acquis" di Schengen li
         riguarda.
 ---pagebreak--- L 405/20          IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.12.2006
(7)      Il regolamento (CE) n. 1931/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre
         2006, che stabilisce norme sul traffico frontaliero locale alle frontiere terrestri esterne degli
         Stati membri e che modifica le disposizioni della convenzione Schengen1 rende necessario
         prevedere una nuova esenzione dall'obbligo del visto per i titolari di permessi per il traffico
         frontaliero locale.
(8)      Il regime relativo alle possibilità di esenzione all'obbligo del visto dovrebbe rispecchiare
         integralmente la realtà delle pratiche. Alcuni Stati membri esentano dal visto i membri
         delle forze armate cittadini dei paesi terzi di cui all'allegato I del regolamento
         (CE) n. 539/2001 che si spostano nell'ambito dell'Organizzazione del trattato del Nord
         Atlantico o del Partenariato per la pace. Tali esenzioni, fondate su obblighi internazionali
         che non rientrano nel diritto comunitario, dovrebbero tuttavia essere oggetto di un
         riferimento in tale regolamento per motivi di certezza del diritto.
(9)      Le modifiche successive subite dal regolamento (CE) n. 539/2001 impongono uno sforzo
         diretto a migliorarne la struttura e la leggibilità mediante una rifusione cui occorrerà
         procedere in futuro.
(10)     Per quanto riguarda l'Islanda e la Norvegia, il presente regolamento rappresenta uno
         sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen, ai sensi dell'accordo concluso dal
         Consiglio dell'Unione europea con la Repubblica d'Islanda e con il Regno di Norvegia
         sull'associazione di questi due Stati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo
         dell'acquis di Schengen2, che rientra nel settore di cui all'articolo 1, punto B, della
         decisione 1999/437/CE del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativa a talune modalità di
         applicazione di detto accordo1.
(11)     Il Regno Unito e l'Irlanda non sono vincolati dal regolamento (CE) n. 539/2001. Essi non
         partecipano quindi all'adozione del presente regolamento e di conseguenza non sono da
         esso vincolati, né soggetti alla sua applicazione.
(12)     In relazione alla Svizzera, il presente regolamento costituisce uno sviluppo dell'acquis di
         Schengen ai sensi dell'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la
1
        Cfr. infra.
2
        GU L 176 del 10.7.1999, pag. 36.
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 405/21
         Confederazione svizzera riguardante l'associazione della Confederazione svizzera
         all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, che ricade
         nell'ambito contemplato dall'articolo 1, lettera B, della decisione 1999/437/CE del
         Consiglio, in combinato disposto con l'articolo 4, paragrafo 1 della decisione 2004/860/CE
         del Consiglio, del 25 ottobre 2004, relativa alla firma, a nome della Comunità europea,
         nonché all'applicazione provvisoria di alcune disposizioni, dell'accordo tra l'Unione
         europea, la Comunità europea e la Confederazione Svizzera riguardante l'associazione
         della Confederazione Svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di
         Schengen1,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                  Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 539/2001 è modificato come segue:
1)       l'articolo 1 è modificato come segue:
         a)     al paragrafo 1 è aggiunto il seguente comma:
                "Fatti salvi gli obblighi che discendono dall'accordo europeo relativo alla
                soppressione dei visti per i rifugiati, firmato a Strasburgo il 20 aprile 1959, i rifugiati
                statutari e gli apolidi devono essere muniti di un visto per attraversare le frontiere
                esterne degli Stati membri se il paese terzo in cui risiedono e che ha rilasciato il loro
                documento di viaggio è un paese terzo che figura nell'elenco dell'allegato I del
                presente regolamento.";
         b)     al paragrafo 2 è aggiunto il seguente comma:
                "Inoltre, sono esentati dall'obbligo di visto:
                –     i cittadini dei paesi terzi di cui all'elenco dell'allegato I del presente
                      regolamento, titolari di permessi per il traffico frontaliero locale rilasciati dagli
                      Stati membri in applicazione del regolamento (CE) n. 1931/2006 del
1
        GU L 368 del 15.12.2004, pag. 26.
 ---pagebreak--- L 405/22           IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.12.2006
                      Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che stabilisce
                      norme sul traffico frontaliero locale alle frontiere terrestri esterne degli Stati
                      membri e che modifica le disposizioni della convenzione di Schengen∗,
                      allorché tali titolari esercitano il loro diritto nell'ambito di un regime di traffico
                      frontaliero locale;
                –     gli allievi di istituti scolastici di un paese terzo che figuri nell'elenco
                      dell'allegato I e che risiedono in uno Stato membro che applica la decisione
                      94/795/GAI del Consiglio del 30 novembre 1994 relativa a un'azione comune
                      adottata dal Consiglio sulla base dell'articolo K.3, paragrafo 2, lettera b) del
                      trattato sull'Unione europea in materia di agevolazioni per i viaggi compiuti da
                      scolari di paesi terzi residenti in uno Stato membro quando partecipano a un
                      viaggio scolastico di gruppo accompagnati da un insegnante dell'istituto;
                –     i rifugiati statutari, gli apolidi e altre persone che non possiedono la nazionalità
                      di nessun paese che risiedono in uno Stato membro e sono titolari di un
                      documento di viaggio rilasciato da tale Stato membro.
                _____________________
                ∗
                      GU L 405 del 30.12.2006.
                ∗∗
                      GU L 327 del 19.12.1994, pag. 1.";
2)       l'articolo 3 del regolamento (CE) n. 539/2001 è abrogato;
3)       l'articolo 4 è modificato come segue:
         a)     al paragrafo 1 la lettera a) è sostituita dalla seguente:
                "a)   i titolari di passaporti diplomatici, di passaporti di servizio/ufficiali, di
                      passaporti speciali, conformemente a una delle procedure previste dall'articolo
                      1, paragrafo 1 e dall'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 789/2001
                      del Consiglio, del 24 aprile 2001, che conferisce al Consiglio competenze
1
        GU L 370 del 17.12.2004, pag. 78.
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 405/23
                       esecutive per quanto concerne talune disposizioni dettagliate e modalità
                       pratiche relative all'esame della domanda di visto∗;
                ______________________
                ∗
                       GU L 116 del 26.4.2001, pag. 2. Regolamento modificato con decisione
                       2004/927/CE (GU L 396 del 31.12.2004, pag. 45).";
         b)     il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
                "2.    Uno Stato membro può dispensare dall'obbligo del visto:
                       a)    gli allievi di istituti scolastici di un paese terzo che figuri nell'elenco
                             dell'allegato I e che risiedono in un paese terzo che figura nell'elenco
                             dell'allegato II o in Svizzera e in Liechtenstein quando tali allievi
                             partecipano a un viaggio scolastico di gruppo accompagnati da un
                             insegnante dell'istituto;
                       b)    i rifugiati statutari e gli apolidi se il paese terzo in cui risiedono e che ha
                             rilasciato il loro documento di viaggio è uno dei paesi terzi
                             dell'allegato II;
                       c)    i membri delle forze armate che si spostano nell'ambito della NATO e del
                             Partenariato per la pace e titolari dei documenti d'identità e di missione
                             previsti dalla convenzione tra gli Stati partecipanti all'organizzazione del
                             trattato del Nord Atlantico sullo statuto delle loro forze armate
                             del 19 giugno 1951.";
4)       l'allegato I è modificato come segue:
         a)     nella parte 1:
                i)     è aggiunta la menzione della Bolivia;
                ii)    sono soppresse le menzioni di Antigua e Barbuda, Bahama, delle Barbados, di
                       Mauritius, di Saint Christopher (Saint Kitts) e Nevis e delle Seicelle;
                iii)   la menzione di "Timor Est" è sostituita dalla menzione di "Timor-Leste";
 ---pagebreak--- L 405/24   IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea               30.12.2006
         iv)  la menzione di "Repubblica federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro) è
              sostituita dalle menzioni di "Serbia" e "Montenegro";
         v)   (la presente modifica non riguarda la versione italiana);
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 405/25
          b)    è aggiunta la seguente parte:
                "3.    CITTADINI BRITANNICI CHE NON HANNO LA QUALITÀ DI
                       CITTADINO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA
                       DEL NORD AI SENSI DEL DIRITTO COMUNITARIO:
                       British Overseas Territories Citizens che non hanno diritto di residenza nel
                       Regno Unito
                       British Overseas Citizens
                       British Subjects che non hanno diritto di residenza nel Regno Unito
                       British Protected Persons";
5)      l'allegato II è modificato come segue:
          a)    nella parte 1
                i)     è soppressa la menzione della Bolivia;
                ii)    sono aggiunte le menzioni seguenti:
                       "Antigua e Barbuda*
                       Bahama*
                       Barbados*
                       Mauritius*
                       Saint Christopher (Saint Kitts) e Nevis*
                       Seicelle*";
                iii)   è inserita la seguente nota:
 ---pagebreak--- L 405/26         IT                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     30.12.2006
                     "*      Le esenzioni dalle esigenze di visto sono d'applicazione a decorrere dalla
                             data di entrata in vigore di un accordo sull'esenzione dal visto che deve
                             essere concluso con la Comunità europea.";
               iv)   il riferimento a "Brunei" è sostituito da un riferimento a "Brunei Darussalam";
          b)   è aggiunta la seguente parte:
               "3.   CITTADINI BRITANNICI CHE NON HANNO LA QUALITÀ DI
                     CITTADINO DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA
                     DEL NORD AI SENSI DEL DIRITTO COMUNITARIO:
                     British Nationals (Overseas)".
                                                  Articolo 2
Gli Stati membri attuano l'obbligo del visto per i cittadini boliviani a partire dal 1° aprile 2007.
Gli Stati membri danno attuazione all'esenzione dall'obbligo del visto per i cittadini di Antigua e
Barbuda, delle Bahamas, delle Barbados, di Maurizio, di Saint Christopher (Saint Kitts) e Nevis e
delle Seychelles a partire dalla data di entrata in vigore dell'accordo di esenzione dal visto tra la
Comunità europea e il paese terzo interessato.
                                                  Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile negli Stati
membri in base al trattato che istituisce la Comunità europea.
 ---pagebreak--- 30.12.2006       IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 405/27
Fatto a Bruxelles, addì 21 dicembre 2006.
                                             Per il Consiglio
                                             Il presidente
                                             J. KORKEAOJA