CELEX: C1996/336/43
Language: it
Date: 1996-11-09 00:00:00
Title: Ricorso del 26 settembre 1996 contro la Repubblica italiana presentato dalla Commissione delle Comunità europee (Causa C-317/96)

N. C 336/22             rrf                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9 . 11 . 96
servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto                La ricorrente conclude che la Corte voglia :
in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi, edificio «Wagner »,
presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla
                                                                               1 ) dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
la Repubblica italiana .                                                             le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­
                                                                                     tive necessarie per conformarsi alla direttiva 93/60/
                                                                                     CEE ( 1 ), la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi
                                                                                     ad essa incombenti in virtù della direttiva medesima e
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                         del Trattato CE;
1 ) dichiarare che, non adottando entro il termine stabilito                  2 ) condannare la Repubblica italiana alle spese del giudi­
       le disposizioni legislative, regolamentari e amministra­                      zio .
       tive necessarie per conformarsi alle direttive 93/53/
       CEEO ), 93/54/CEE ( 2 ), 93/113/CEE ( 3 ) e 93/114/
       CEE ( 4 ), la Repubblica italiana ha mancato agli obblighi             Motivi e principali argomenti addotti
       ad essa incombenti in virtù delle direttive medesime e del
       Trattato CE;
                                                                              L'articolo 189 del Trattato CE , secondo il quale la direttiva
                                                                              vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il
2 ) condannare la Repubblica italiana alle spese del giudi­                   risultato da conseguire, implica l' obbligo per gli Stati
       zio .
                                                                              membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
                                                                              nelle direttive . Questo termine è scaduto il 1° luglio 1994
                                                                               senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
Motivi e principali argomenti addotti                                         zioni necessarie per conformarsi alla direttiva menzionata
                                                                               nelle conclusioni della Commissione .
L' articolo 189 del Trattato CE, secondo il quale la direttiva
vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il                   f 1 ) GU n . L 186 del 28 . 7 . 1993 , pag . 28 .
risultato da conseguire , implica l'obbligo per gli Stati
membri di rispettare i termini per la trasposizione stabiliti
nelle direttive. Questo termine è scaduto il 1° luglio 1994 per
le direttive 93/53/CEE e 93/54/CEE, il 1° gennaio 1995 per
quanto riguarda l'articolo 7 della direttiva 93/113/CEE ed il
 1° ottobre 1994 par quanto riguarda la direttiva 93/
 114/CEE e le altre disposizioni della direttiva 93/113/CEE
 senza che la Repubblica italiana abbia emanato le disposi­
 zioni necessarie per conformarsi alle dette direttive .
                                                                               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal­
                                                                               tungsgerichtshof, con ordinanza 18 settembre 1996, nella
 (')  GU    n.  L 175 del 19 . 7 . 1993 , pag. 23 .                            causa SPAR Òsterreichische Warenhandels AG di Salis­
 (2)  GU     n. L 175 del 19 . 7. 1993 , pag. 34 .                                    burgo contro Finanzlandesdirektion di Salisburgo
 (3 ) GU     n. L 334 del 31 . 12 . 1993 , pag. 17 .                                                    ( Causa C-3 18/96
 (4)  GU     n. L 334 del 31 . 12 . 1993 , pag. 24 .
                                                                                                           ( 96/C 336/44 )
                                                                                Con ordinanza 18 settembre 1996 , pervenuta nella cancel­
                                                                                leria della Corte il 30 settembre 1996, nella causa SPAR
                                                                                Òsterreichische Warenhandels AG di Salisburgo contro
                                                                                Finanzlandesdirektion di Salisburgo, il Verwaltungsgeri­
                                                                                chtshof, ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                                europee le seguenti questioni pregiudiziali :
 Ricorso del 26 settembre 1996 contro la Repubblica italiana
     presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                             Causa C-3 17/96 )                                   1 ) Se l'art. 17 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio
                               ( 96/C 336/43 )                                        1977, 77/388/CEE ( 1 ), in materia di armonizzazione
                                                                                      delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte
                                                                                      sulla cifra d'affari — Sistema comune di imposta sul
                                                                                      valore aggiunto: base imponibile uniforme, vieti ad uno
  Il 26 settembre 1996 la Commissione delle Comunità
                                                                                      Stato membro di riscuotere un tributo che, secondo
  europee, rappresentata dal sig. Paolo Ziotti, del proprio                           un'aliquota fissa, si calcola in base ai seguenti parame­
  servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto                      tri :
  in Lussemburgo, rue Alcide de Gasperi , edificio «Wagner »,
  presso il sig. Carlos Gómez de la Cruz, ha presentato alla
  Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro                         a ) l' imposta sul giro d' affari dovuta per le forniture o
  la Repubblica italiana .                                                                  per altre prestazioni effettuate da terze imprese ai