CELEX: C2002/305/23
Language: it
Date: 2002-12-07 00:00:00
Title: Causa C-361/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio Peiraios, con ordinanza 28 giugno 2002, nella causa Stato ellenico contro Nikolaos Tsapallos

C 305/14               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.12.2002
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki-                    La questione di questa causa è identica a quella della causa
tiko Efeteio Peiraios, con ordinanza 28 giugno 2002, nella                 C-361/02.
        causa Stato ellenico contro Nikolaos Tsapallos
                        (Causa C-361/02)
                         (2002/C 305/23)
                                                                           Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                           tro la Repubblica del Portogallo, presentato il 9 ottobre
                                                                                                            2002
Con ordinanza 28 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’8 ottobre 2002, nella causa Stato ellenico contro
Nikolaos Tsapallos, il Dioikitiko Efeteio Peiraios ha sottoposto                                     (Causa C-363/02)
alla Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente
questione pregiudiziale:
                                                                                                      (2002/C 305/25)
«Se l’art. 1 della direttiva del Consiglio 15 marzo 1976,
76/308/CEE ( 1) debba essere interpretato nel senso che le
disposizioni della direttiva stessa si applicano anche ai crediti
sorti in uno Stato membro prima dell’entrata in vigore della               Il 9 ottobre 2002 la Commissione delle Comunità europee,
direttiva e derivanti da un titolo emesso dalle competenti                 rappresentata dal sig. António Caeiros, in qualità di agente,
autorità di tale Stato parimenti prima dell’entrata in vigore              con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi
della direttiva — come avvenuto per il titolo esecutivo dello              alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
Stato italiano nel caso di specie — e che, di conseguenza, tali            contro la Repubblica del Portogallo.
crediti, che sono rimasti insoluti e non hanno potuto essere
ricuperati in un altro Stato membro, possono, dopo l’entrata
in vigore della direttiva, decorso il relativo periodo transitorio,        La ricorrente chiede che la Corte voglia:
ed avvenuto ormai l’adeguamento da parte degli altri Stati
membri con l’adozione delle necessarie disposizioni di attua-              —     dichiarare che non avendo posto in vigore, nei termini
zione, essere riscossi, previa domanda inoltrata, in forza                       stabiliti, le disposizioni di legge, di regolamento e ammini-
dell’art. 3 della direttiva, da parte dell’“autorità richiedente”                strative necessarie per dare attuazione alla direttiva della
all’“autorità adita”».                                                           Commissione 8 febbraio 2001, 2001/8/CE ( 1), che sosti-
                                                                                 tuisce l’allegato I alla direttiva 92/109/CEE del Consiglio
                                                                                 relativa alla fabbricazione e alla commercializzazione
( 1) GU L 73 del 19.3.1976, pag. 18.                                             di talune sostanze usate nella fabbricazione illecita di
                                                                                 stupefacenti e di sostanze psicotrope, la Repubblica
                                                                                 del Portogallo non ha adempiuto agli obblighi che le
                                                                                 incombono in forza del disposto di cui al paragrafo 1,
                                                                                 dell’art. 2, della sopra citata direttiva 2001/8/CE;
                                                                           —     dichiarare, in subordine, che non avendo immediatamen-
                                                                                 te informato la Commissione in merito a tali disposizioni,
                                                                                 la Repubblica del Portogallo non ha adempiuto agli
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki-                          obblighi che le incombono in forza del n. 1, dell’art. 2,
tiko Efeteio Peiraios, con ordinanza 28 giugno 2002, nella                       della sopra citata direttiva 2001/8/CE;
    causa Stato ellenico contro Konstantinos Diamantakis
                                                                           —     condannare la Repubblica del Portogallo alle spese.
                        (Causa C-362/02)
                         (2002/C 305/24)                                   Motivi e principali argomenti
                                                                           Il termine di trasposizione è scaduto il 1 marzo 2001.
Con ordinanza 28 giugno 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’8 ottobre 2002, nella causa Stato ellenico contro            (1 ) GU L 39 del 9.2.2001, pag. 31.
Konstantinos Diamantakis, il Dioikitiko Efeteio Peiraios ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
seguente questione pregiudiziale: