CELEX: 62011TN0668
Language: it
Date: 2011-12-30 00:00:00
Title: Causa T-668/11: Ricorso proposto il 30 dicembre 2011 — VIP Car Solutions/Parlamento

14.4.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 109/14
            
         Ricorso proposto il 30 dicembre 2011 — VIP Car Solutions/Parlamento
   (Causa T-668/11)
   2012/C 109/33
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: VIP Car Solutions SARL (Hoenheim, Francia) (rappresentante: avv. G. Welzer)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo a versare EUR 1 408 000 alla SARL VIP Car Solutions;
            
         
               —
            
            
               condannare il Parlamento europeo alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente chiede il risarcimento del danno materiale e morale da essa asseritamente subito a seguito della decisione del Parlamento, del 24 gennaio 2007, di respingere l'offerta presentata nell'ambito del bando di gara riguardante il trasporto dei membri del Parlamento europeo in autovettura e in minibus con conducente durante i periodi di sessione a Strasburgo (n. PE/2006/06/UTD/1) (1). Tale decisione è stata annullata con sentenza del Tribunale del 20 maggio 2009 nella causa T-89/07, VIP Car Solutions/Parlamento (2).
   A sostegno del ricorso, la ricorrente solleva, quale illecito grave del Parlamento all'origine del danno:
   
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di comunicare il prezzo proposto dall'aggiudicatario;
            
         
               —
            
            
               la violazione dell'obbligo di motivazione, atteso che il Parlamento non aveva comunicato alcuna informazione sulle caratteristiche e i vantaggi relativi all'offerta prescelta, nonché
            
         
               —
            
            
               un errore manifesto di valutazione, in quanto il Parlamento non ha basato la sua decisione di rigetto su criteri di selezione e di attribuzione previamente definiti nei documenti di gara.
            
         
      (1)  GU 2006/S 177-187988.
   
      (2)  Racc. pag. II-1403.