CELEX: 61984CJ0106
Language: it
Date: 1986-03-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 4 marzo 1986. # Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca. # Regime fiscale degli alcolici - Vini di frutta. # Causa 106/84.

Avis juridique important

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61984J0106

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 MARZO 1986.  -  COMMISSIONE DELLE COMMUNITA EUROPEE CONTRO REGIME FISCALE DEGLI ALCOLICI - VINI DI FRUTTA.  -  CAUSA 106/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 00833 edizione speciale svedese pagina 00487 edizione speciale finlandese pagina 00507

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE FRA MERCI IMPORTATE E MERCI NAZIONALI ANALOGHE - PRODOTTI ANALOGHI - NOZIONE - INTERPRETAZIONE - CRITERI - VINI DI FRUTTA E VINI D ' UVA  ( TRATTATO CEE , ART . 95 , 1* COMMA )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE FRA MERCI IMPORTATE E MERCI NAZIONALI ANALOGHE - DISCRIMINAZIONE - NOZIONE - PORTATA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 , 1* COMMA )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - SISTEMA DI TASSAZIONE DIFFERENZIATA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI - PERSEGUIMENTO DI SCOPI COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO - ASSENZA DI DISCRIMINAZIONE O PROTEZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . PER VALUTARE L ' ANALOGIA SULLA QUALE E BASATO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , SI DEVE ACCERTARE SE LE MERCI ABBIANO CARATTERISTICHE ANALOGHE E RISPONDANO ALLE STESSE ESIGENZE DEI CONSUMATORI . POICHE L ' ANALOGIA DEV ' ESSERE INTERPRETATA IN SENSO AMPIO , QUESTO ACCERTAMENTO RICHIEDE L ' APPLICAZIONE DI UN CRITERIO , NON GIA DI RIGOROSA IDENTITA , BENSI DI ANALOGIA E DI PARAGONABILITA NELL ' USO .   PER VALUTARE L ' ANALOGIA DI DUE CATEGORIE DI BEVANDE , SI DEVE QUINDI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , IN PRIMO LUOGO , UN COMPLESSO DI CARATTERISTICHE OBIETTIVE , QUALI LA LORO ORIGINE , I PROCEDIMENTI PRODUTTIVI , LE QUALITA ORGANOLETTICHE , IN PARTICOLARE IL GUSTO E LA GRADAZIONE ALCOLICA , E , IN SECONDO LUOGO , SE LE DUE CATEGORIE DI BEVANDE POSSANO RISPONDERE AD ESIGENZE IDENTICHE DEI CONSUMATORI , IDENTITA DA STABILIRSI , NON GIA IN RELAZIONE ALLE ABITUDINI DI CONSUMO ESISTENTI , BENSI TENENDO CONTO DELLE POSSIBILITA DI MUTAMENTO DI DETTE ABITUDINI E , ESSENZIALMENTE , CON RIGUARDO ALLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE LE QUALI FANNO SI CHE UNA DETERMINATA MERCE POSSA RISPONDERE , PER DETERMINATE CATEGORIE DI CONSUMATORI , ALLE STESSE ESIGENZE DELL ' ALTRA .   LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE BEVANDE , CONCEPITA PER LE ESIGENZE DEL COMMERCIO ESTERO , NON PUO FORNIRE INDICAZIONI DECISIVE PER DETERMINARE L ' ANALOGIA . NEMMENO HA RILIEVO IL FATTO CHE UNA DELLE CATEGORIE DI BEVANDE , A DIFFERENZA DELL ' ALTRA , RIENTRI IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .   IL CONFRONTO TRA I VINI DI FRUTTA ED I VINI D ' UVA , EFFETTUATO SULLA SCORTA DI QUESTI CRITERI , RIVELA CHE SI TRATTA DI MERCI ANALOGHE .   2 . LA SEMPLICE DIFFERENZA DI ONERE FISCALE FRA LE MERCI NAZIONALI E LE ANALOGHE MERCI IMPORTATE , TANTO SE RIGUARDA L ' ALIQUOTA , QUANTO SE RIGUARDA L ' IMPONIBILE OD ALTRE MODALITA D ' APPLICAZIONE DEL TRIBUTO , BASTA PERCHE SI ABBIA LA DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .   3 . NELLO STATO ATTUALE DEL SUO SVILUPPO , IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA LA LIBERTA DI CIASCUNO STATO MEMBRO DI ISTITUIRE UN SISTEMA IMPOSITIVO DIFFERENZIATO PER DETERMINATE MERCI , ANCHE ANALOGHE AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , IN BASE A CRITERI OBIETTIVI , QUALI LA NATURA DELLE MATERIE PRIME USATE O I PROCEDIMENTI PRODUTTIVI SEGUITI . SIFFATTE DIFFERENZIAZIONI SONO COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO PURCHE PERSEGUANO SCOPI DI POLITICA ECONOMICA COMPATIBILI CON LE ESIGENZE DEL TRATTATO E DEL DIRITTO DERIVATO E LE LORO CARATTERISTICHE SIANO ATTE AD EVITARE QUALSIASI FORMA DI DISCRIMINAZIONE , DIRETTA O INDIRETTA , NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI O DI PROTEZIONE DELLE MERCI NAZIONALI CONCORRENTI . TUTTAVIA UNA SIFFATTA IMPOSIZIONE FISCALE DIFFERENZIATA E INCOMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO QUALORA LE MERCI MAGGIORMENTE ONERATE SIANO , PER LORO NATURA , MERCI IMPORTATE .    

Parti

NELLA CAUSA 106/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . JOHANNES FOENS BUHL , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DI DANIMARCA , RAPPRESENTATO DAL SIG . LAURIDS MIKAELSEN , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI ESTERI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELLA SUA AMBASCIATA ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DI DANIMARCA , ASSOGGETTANDO I VINI DI UVA AD ACCISE SUPERIORI A QUELLE GRAVANTI SUI VINI DI FRUTTA , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 16 APRILE 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PRESENTATO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DI DANIMARCA , ASSOGGETTANDO I VINI DI UVA AD UN ' IMPOSTA MAGGIORE DI QUELLA GRAVANTE SUI VINI DI FRUTTA , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE . 2 RISULTA DAGLI ATTI CHE LA LEGGE DANESE , OSSIA LA LEGGE 17 MARZO 1971 , N . 98 , RELATIVA ALL ' ACCISA SUI VINI E SUI VINI DI FRUTTA , MODIFICATA , DA ULTIMO , DALLA LEGGE 11 APRILE 1984 , N . 149 , STABILISCE UN REGIME FISCALE DIFFERENTE PER I VINI DI FRUTTA E PER I VINI DI UVA . PER QUANTO CONCERNE I VINI DI UVA , L ' ALIQUOTA DELL ' ACCISA PER LITRO E FISSATA IN 10,725 DKR PER I VINI DA TAVOLA E IN 19,93 DKR PER I VINI DI TIPO LIQUOROSO CON GRADAZIONE ALCOLICA SUPERIORE A QUELLA DEI VINI DA TAVOLA ENTRO UN MASSIMO DI 23* VOL . OLTRE IL QUALE IL VINO SARA GRAVATO DA IMPOSTA A NORMA DELLA LEGGE RELATIVA ALL ' ACCISA SUI SUPERALCOLICI . PER I VINI DI FRUTTA , L ' ALIQUOTA DELL ' ACCISA PER LITRO E DI 6,92 DKR PER I VINI DI TIPO DA TAVOLA CON TITOLO ALCOLICO NON SUPERIORE A 14* VOL . E DI 11,02 DKR PER GLI ALTRI PRODOTTI , OSSIA PER I VINI DI TIPO LIQUOROSO CON GRADAZIONE ALCOLICA COMPRESA TRA I 14* E I 20* VOL ., LIMITE OLTRE IL QUALE LA BEVANDA E ASSOGGETTATA AD IMPOSTA COME SUPERALCOLICO .   3 LA LEGGE FISCALE DANESE NON CONTIENE ALCUNA DEFINIZIONE DEI VINI DI FRUTTA . SECONDO UNA CIRCOLARE DELLA DIREZIONE GENERALE DELLE DOGANE , SI TRATTA DI PRODOTTI OTTENUTI DALLA FERMENTAZIONE DI SUCCHI DI FRUTTA O DI MIELE , CONTENENTI ALMENO 1* VOL . DI ALCOOL OTTENUTO PER FERMENTAZIONE E PER I QUALI LA GRADAZIONE ALCOLICA DEL PRODOTTO FINALE PUO ESSERE AUMENTATA AGGIUNGENDO ALCOOL DISTILLATO NEUTRO , CIOE AD ESCLUSIONE DELL ' ALCOOL AVENTE UN PARTICOLARE SAPORE , COME AD ESEMPIO IL COGNAC , IL RHUM O IL WHISKY . E EMERSO DALLA TRATTAZIONE CHE IL TITOLO ALCOLICO SVOLTO PER FERMENTAZIONE NATURALE SI SITUA , IN PRATICA , TRA I 6* E GLI 8* VOL .   4 LA COMMISSIONE , BASANDOSI SULLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , SOSTIENE , PRINCIPALMENTE , CHE I VINI DI FRUTTA E I VINI DI UVA COSTITUISCONO PRODOTTI SIMILARI AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO IN QUANTO PRESENTANO PROPRIETA ANALOGHE , RISPONDONO AGLI STESSI BISOGNI , SONO RICAVATI DA MATERIE PRIME SIMILI , ATTRAVERSO LO STESSO PROCESSO DI FERMENTAZIONE , HANNO GRADAZIONI ALCOLICHE IDENTICHE E SONO CONSUMATI IN QUANTITA UGUALI . IN SUBORDINE , ESSA SOSTIENE CHE I DUE PRODOTTI SI TROVANO QUANTO MENO IN UN RAPPORTO DI CONCORRENZA AI SENSI DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , E CHE IL REGIME FISCALE DANESE PRESENTA UN CARATTERE DISCRIMINATORIO E PROTEZIONISTICO A FAVORE DEI VINI DI FRUTTA , PRODOTTI NAZIONALI TIPICI , A SCAPITO DEI VINI DI UVA CHE SONO ESCLUSIVAMENTE DI IMPORTAZIONE .   5 IL GOVERNO DANESE CONTESTA L ' ESISTENZA DI QUALSIASI VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 .   6 INNANZITUTTO , ESSO NEGA IL CARATTERE DELLA SIMILARITA TRA I VINI DI UVA E QUELLI DI FRUTTA FACENDO VALERE CHE I DUE PRODOTTI FIGURANO IN VOCI DIVERSE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , CHE ESSI NON SONO FABBRICATI NELLO STESSO MODO E PRESENTANO CARATTERISTICHE DIVERSE ; I VINI DI FRUTTA SUBIREBBERO UNA FERMENTAZIONE NATURALE SOLO FINO A 6-8 GRADI VOL . E IL LORO TENORE ALCOLICO SAREBBE AUMENTATO MEDIANTE AGGIUNTA DI ALCOOL ETILICO . CONTRARIAMENTE AI VINI DI UVA , I VINI DI FRUTTA PRESENTEREBBERO TUTTI GLI ANNI LE STESSE CARATTERISTICHE . A DIFFERENZA DEI VINI DI UVA , ESSI NON RIENTREREBBERO IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .   7 IL GOVERNO DANESE AMMETTE INVECE CHE POSSA ESISTERE UN RAPPORTO DI CONCORRENZA , AI SENSI DELL ' ART . 95 , 2* COMMA , TRA I DUE PRODOTTI . ESSO CONTESTA TUTTAVIA CHE IL DIVERSO TRATTAMENTO FISCALE ABBIA UN EFFETTO PROTEZIONISTICO SOSTENENDO CHE TALE EFFETTO DOVREBBE ESSERE VALUTATO IN RELAZIONE ALL ' INCIDENZA DELL ' IMPOSTA SUL PREZZO DI VENDITA , INCIDENZA CHE , NEL CASO DI SPECIE , SAREBBE PRATICAMENTE UGUALE PER I DUE PRODOTTI .   8 UN EVENTUALE EFFETTO PROTEZIONISTICO SAREBBE COMUNQUE GIUSTIFICATO DA MOTIVI ECONOMICI E SOCIALI LEGITTIMI CHE CONSENTIREBBERO ALLA DANIMARCA DI APPLICARE UN REGIME FISCALE DI FAVORE A VANTAGGIO DI TALUNE CATEGORIE DI PRODUTTORI DI FRUTTA CHE , IN CASO CONTRARIO , NON TROVEREBBERO SBOCCHI .   9 DATO CHE LA COMMISSIONE HA PRINCIPALMENTE FONDATO LA SUA AZIONE SULL ' ART . 95 , 1* COMMA , VA IN PRIMO LUOGO ESAMINATO SE RICORRANO LE CONDIZIONI PER L ' APPLICAZIONE DI TALE DISPOSIZIONE .   10 COME LA CORTE HA RICORDATO NELLE SUE SENTENZE 27 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 168/78 , COMMISSIONE/REPUBBLICA FRANCESE , RACC . PAG . 347 ; CAUSA 169/78 , COMMISSIONE/REPUBBLICA ITALIANA , RACC . PAG . 385 ; CAUSA 171/78 , COMMISSIONE/REGNO DI DANIMARCA , RACC . PAG . 447 ), L ' ART . 95 , NEL SUO COMPLESSO , HA LO SCOPO DI GARANTIRE LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI TRA GLI STATI MEMBRI IN NORMALI CONDIZIONI DI CONCORRENZA MEDIANTE L ' ELIMINAZIONE DI OGNI FORMA DI PROTEZIONE CHE POSSA RISULTARE DALL ' APPLICAZIONE DI TRIBUTI INTERNI AVENTI CARATTERE DISCRIMINATORIO NEI CONFRONTI DI MERCI ORIGINARIE DI ALTRI STATI MEMBRI E DI GARANTIRE L ' ASSOLUTA NEUTRALITA DEI TRIBUTI INTERNI RIGUARDO ALLA CONCORRENZA TRA MERCI NAZIONALI E MERCI IMPORTATE . PER QUANTO CONCERNE I PRODOTTI SIMILARI , IL 1* COMMA DI TALE ARTICOLO VIETA PIU SPECIFICAMENTE QUALSIASI DISPOSIZIONE FISCALE AVENTE L ' EFFETTO DI GRAVARE MAGGIORMENTE LE MERCI IMPORTATE RISPETTO A QUELLE NAZIONALI , ATTRAVERSO QUALSIASI MECCANISMO .   11 RISULTA DAGLI ATTI CHE I VINI DI UVA CONSUMATI IN DANIMARCA SONO PRODOTTI ESCLUSIVAMENTE IMPORTATI . PER QUANTO CONCERNE I VINI DI FRUTTA , I VINI DEL TIPO LIQUOROSO SONO , PER LA QUASI TOTALITA , PRODOTTI DI FABBRICAZIONE NAZIONALE E QUELLI DEL TIPO DA TAVOLA , PUR PROVENENDO PER CIRCA UN TERZO DA ALTRI STATI MEMBRI , SONO PRODOTTI TIPICI DELLA PRODUZIONE NAZIONALE DELLE BEVANDE ALCOLICHE E RAPPRESENTANO , TRADIZIONALMENTE , UNO SBOCCO ESSENZIALE PER I PRODUTTORI DANESI DI FRUTTA .   12 PER VALUTARE IL CARATTERE DELLA SIMILARITA SU CUI E FONDATO IL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 95 , 1* COMMA , OCCORRE ESAMINARE , COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 17 FEBBRAIO 1976 ( CAUSA 45/75 , REWE , RACC . PAG . 181 ), SE I PRODOTTI PRESENTINO PROPRIETA ANALOGHE E RISPONDANO ALLE STESSE ESIGENZE DEI CONSUMATORI . SANCENDO UN ' INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DELLA NOZIONE DI SIMILARITA NELLE SENTENZE 27 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 168/78 , COMMISSIONE/FRANCIA , RACC . PAG . 347 ) E 15 LUGLIO 1982 ( CAUSA 216/81 , COGIS , RACC . PAG . 2701 ), LA CORTE HA VALUTATO LA SIMILARITA IN RELAZIONE AD UN CRITERIO NON DI RIGOROSA IDENTITA MA DI ANALOGIA E DI COMPARABILITA NELL ' UTILIZZAZIONE . PER LA VALUTAZIONE DEL CARATTERE DELLA SIMILARITA VA QUINDI PRESO IN CONSIDERAZIONE , IN PRIMO LUOGO , UN COMPLESSO DI CARATTERISTICHE OBIETTIVE DELLE DUE CATEGORIE DI BEVANDE , QUALI LA LORO ORIGINE , I LORO PROCESSI DI FABBRICAZIONE , LE LORO QUALITA ORGANOLETTICHE , IN PARTICOLARE IL GUSTO E LA GRADAZIONE ALCOLICA , E , IN SECONDO LUOGO , IL FATTO CHE LE DUE CATEGORIE DI BEVANDE POSSONO O MENO RISPONDERE ALLE STESSE ESIGENZE DEI CONSUMATORI .   13 PER PROCEDERE A QUESTA VALUTAZIONE , OCCORRE ESAMINARE SEPARATAMENTE I DUE TIPI CONSIDERATI DALLA LEGGE FISCALE DANESE SUI VINI , OSSIA I VINI DA TAVOLA E I VINI LIQUOROSI .   14 PER QUANTO CONCERNE I VINI DEL TIPO DA TAVOLA , VA INNANZITUTTO CONSTATATO CHE I VINI DI FRUTTA E I VINI DI UVA SONO OTTENUTI DALLO STESSO GENERE DI PRODOTTI BASE , OSSIA DA PRODOTTI AGRICOLI , E SECONDO LO STESSO PROCESSO , OSSIA LA FERMENTAZIONE NATURALE . LE LORO CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE , IN PARTICOLARE IL GUSTO E LA GRADAZIONE ALCOLICA , SONO ANALOGHE . IL FATTO CHE LA GRADAZIONE ALCOLICA DEFINITIVA DEI VINI DI FRUTTA SIA OTTENUTA MEDIANTE AGGIUNTA DI ALCOOL ETILICO DEV ' ESSERE CONSIDERATO NON PERTINENTE ; INFATTI ANCHE LA GRADAZIONE ALCOLICA DEI VINI DI UVA PUO ESSERE AUMENTATA , IN PARTICOLARE PER MIGLIORARE UN VINO A BASSA GRADAZIONE ALCOLICA NATURALE .   15 D ' ALTRO CANTO , LE DUE CATEGORIE DI BEVANDE , ALLA LUCE DELLE LORO PROPRIETA ANALOGHE , POSSONO RISPONDERE ALLE STESSE ESIGENZE DEI CONSUMATORI IN QUANTO POSSONO PRESTARSI ALLE STESSE MODALITA DI CONSUMO , SIA COME BEVANDA DISSETANTE E RINFRESCANTE , SIA PER ACCOMPAGNARE I PASTI . L ' IDENTITA DELLE ESIGENZE A CUI RISPONDONO LE DUE CATEGORIE DI BEVANDE NON PUO ESSERE MESSA IN DUBBIO PER IL FATTO CHE IL CONSUMO DEI VINI DI FRUTTA E SEMPRE RESTATO RIDOTTO IN RELAZIONE A QUELLO DEI VINI DI UVA ; QUESTA IDENTITA SI VALUTA INFATTI , NON IN RELAZIONE ALLE ABITUDINI DI CONSUMO ESISTENTI , MA ALLA LUCE DELLE POSSIBILITA DI EVOLUZIONE DI TALI ABITUDINI E , ESSENZIALMENTE , SULLA BASE DELLE CARATTERISTICHE OBIETTIVE CHE FANNO SI CHE UN PRODOTTO POSSA RISPONDERE , RELATIVAMENTE A TALUNE CATEGORIE DI CONSUMATORI , ALLE STESSE ESIGENZE DI UN ALTRO .   16 PER QUANTO RIGUARDA I VINI DEL TIPO LIQUOROSO , I PROCESSI DI FABBRICAZIONE DEI VINI DI FRUTTA E DEI VINI DI UVA POSSONO ESSERE CONSIDERATI IDENTICI DATO CHE IL PRODOTTO FINALE E OTTENUTO IN TUTTI I CASI , SENZA ECCEZIONE , MEDIANTE AGGIUNTA DI ALCOOL ETILICO IN SEGUITO AD UNA FERMENTAZIONE NATURALE PIU O MENO PROLUNGATA E , IN TALUNI CASI , MEDIANTE AGGIUNTA DI ALTRE SOSTANZE , QUALI SUCCHI O MIELE . I PRODOTTI DELLE DUE CATEGORIE RISPONDONO COSI , VISTE LE LORO CARATTERISTICHE COMPARABILI E LE LORO PROPRIETA ANALOGHE , ALLE STESSE ESIGENZE DEI CONSUMATORI , ESSENDO CONSUMATI , PER TALUNI , IN FORMA DI APERITIVI E , PER ALTRI , COME VINI DA DESSERT . I VINI DI FRUTTA DEL TIPO LIQUOROSO E I VINI DI UVA DEL TIPO LIQUOROSO VANNO DI CONSEGUENZA CONSIDERATI COME PRODOTTI SIMILARI AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   17 PER QUANTO CONCERNE I DUE TIPI DI VINI , IL CARATTERE DELLA SIMILARITA NON PUO ESSERE NEGATO , COME PRETENDE IL GOVERNO DANESE , PER IL MOTIVO CHE I VINI DI FRUTTA E I VINI DI UVA FIGURANO SOTTO VOCI DOGANALI DIVERSE . COME LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SUA SENTENZA 27 FEBBRAIO 1980 ( CAUSA 169/78 , CIT .) LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DELLE BEVANDE ALCOLICHE , CONCEPITA IN FUNZIONE DELLE ESIGENZE DEL COMMERCIO CON L ' ESTERO , NON PUO FORNIRE ELEMENTI DECISIVI PER VALUTARE LA SUSSISTENZA DEL CARATTERE DELLA SIMILARITA AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO .   18 ANALOGAMENTE , IL FATTO CHE I VINI DI FRUTTA NON RIENTRINO IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO NON PUO ESSERE CONSIDERATO PERTINENTE IN ORDINE AL CARATTERE DELLA SIMILARITA , DATO CHE LA MANCANZA DI UN ' ORGANIZZAZIONE DEL GENERE NON PUO GIUSTIFICARE UN TRATTAMENTO FISCALE DISCRIMINATORIO CHE FAVORISCA L ' UTILIZZAZIONE , PER LA FABBRICAZIONE DI PRODOTTI PER IL RESTO SIMILARI , DI TALUNE CATEGORIE DI PRODOTTI AGRICOLI A SCAPITO DI ALTRE CATEGORIE DI PRODOTTI PROVENIENTI ESSENZIALMENTE DA ALTRI STATI MEMBRI .   19 UNA VOLTA CONSTATATO COSI IL CARATTERE DELLA SIMILARITA AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , SI TRATTA DI VALUTARE IL CARATTERE DISCRIMINATORIO DELL ' IMPOSIZIONE FISCALE CHE RISULTA ESCLUSIVAMENTE , COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLE SUE PRECITATE SENTENZE 27 FEBBRAIO 1980 , DALLA DIFFERENZA DEGLI ONERI FISCALI GRAVANTI SULLE DUE CATEGORIE DI PRODOTTI , IN BASE ALLE ALIQUOTE , AL CALCOLO DELL ' IMPONIBILE O AD ALTRE MODALITA DI APPLICAZIONE . NELLA FATTISPECIE , E PACIFICO CHE I VINI DI UVA SONO SOGGETTI AD ONERI FISCALI DI AMMONTARE PIU ELEVATO , A PARI QUANTITA , RISPETTO AI VINI DI FRUTTA .   20 PER QUANTO RIGUARDA L ' ARGOMENTO ADDOTTO DAL REGNO DI DANIMARCA , SECONDO CUI UNA DIFFERENZA DI IMPOSIZIONE FISCALE PUO ESSERE GIUSTIFICATA DA CONSIDERAZIONI SOCIOECONOMICHE , VA RICORDATO , SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ( CFR . DA ULTIMO SENTENZA 15 MARZO 1983 , CAUSA 319/81 , COMMISSIONE / ITALIA , RACC . PAG . 601 ), CHE IL DIRITTO COMUNITARIO NON LIMITA , NELLO STADIO ATTUALE DELLA SUA EVOLUZIONE , LA LIBERTA DI CIASCUNO STATO MEMBRO DI ISTITUIRE SISTEMI IMPOSITIVI DIFFERENZIATI PER TALUNI PRODOTTI , ANCHE SIMILARI AI SENSI DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , IN FUNZIONE DI CRITERI OBIETTIVI , QUALI LA NATURA DELLE MATERIE PRIME UTILIZZATE O I PROCESSI DI FABBRICAZIONE APPLICATI . SIFFATTE DIFFERENZIAZIONI SONO COMPATIBILI COL DIRITTO COMUNITARIO PURCHE PERSEGUANO SCOPI DI POLITICA ECONOMICA COMPATIBILI , ANCH ' ESSI , CON GLI IMPERATIVI DEL TRATTATO E DEL DIRITTO DERIVATO E LE LORO MODALITA SIANO TALI DA EVITARE QUALSIASI FORMA DI DISCRIMINAZIONE , DIRETTA O INDIRETTA , NEI CONFRONTI DEI PRODOTTI IMPORTATI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , O DI PROTEZIONE A FAVORE DI PRODOTTI NAZIONALI CONCORRENTI .   21 TUTTAVIA , UNA TALE IMPOSIZIONE FISCALE DIFFERENZIATA NON E COMPATIBILE COL DIRITTO COMUNITARIO OVE I PRODOTTI MAGGIORMENTE GRAVATI DA IMPOSTE SIANO , PER LORO NATURA , COME NEL CASO DI SPECIE , PRODOTTI IMPORTATI .   22 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL REGNO DI DANIMARCA , ASSOGGETTANDO I VINI DI UVA AD UN ' IMPOSTA MAGGIORE DI QUELLA GRAVANTE SUI VINI DI FRUTTA , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 23 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL REGNO DI DANIMARCA E RIMASTO SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL REGNO DI DANIMARCA , ASSOGGETTANDO I VINI DI UVA AD UN ' IMPOSTA MAGGIORE DI QUELLA GRAVANTE SUI VINI DI FRUTTA , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSO INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   2 ) IL REGNO DI DANIMARCA E CONDANNATO ALLE SPESE .