CELEX: 62017TA0626
Language: it
Date: 2020-09-09 00:00:00
Title: Causa T-626/17: Sentenza del Tribunale del 9 settembre 2020 — Slovenia / Commissione [«Agricoltura – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Denominazioni di origine nel settore vitivinicolo – Etichettatura dei vini – Menzione del nome di una varietà di uve da vino che contiene o è costituito da una denominazione di origine protetta – Divieto – Deroga – Regolamento delegato (UE) 2017/1353 – Inserimento del nome della varietà di uve da vino “teran” nell’elenco di cui all’allegato XV, parte A, del regolamento (CE) n. 607/2009 – Effetto retroattivo a decorrere dalla data di adesione della Repubblica di Croazia all’Unione – Denominazione di origine protetta slovena “Teran” – Certezza del diritto – Legittimo affidamento – Proporzionalità – Diritto di proprietà – Atto relativo alle condizioni di adesione della Croazia all’Unione – Accordo interistituzionale “Legiferare meglio” – Equilibrio istituzionale»]

9.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 378/25
            
         
      Sentenza del Tribunale del 9 settembre 2020 — Slovenia / Commissione
      (Causa T-626/17) (1)
      
      («Agricoltura - Regolamento (UE) n. 1308/2013 - Denominazioni di origine nel settore vitivinicolo - Etichettatura dei vini - Menzione del nome di una varietà di uve da vino che contiene o è costituito da una denominazione di origine protetta - Divieto - Deroga - Regolamento delegato (UE) 2017/1353 - Inserimento del nome della varietà di uve da vino “teran” nell’elenco di cui all’allegato XV, parte A, del regolamento (CE) n. 607/2009 - Effetto retroattivo a decorrere dalla data di adesione della Repubblica di Croazia all’Unione - Denominazione di origine protetta slovena “Teran” - Certezza del diritto - Legittimo affidamento - Proporzionalità - Diritto di proprietà - Atto relativo alle condizioni di adesione della Croazia all’Unione - Accordo interistituzionale “Legiferare meglio” - Equilibrio istituzionale»)
      (2020/C 378/29)
      Lingua processuale: lo sloveno
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica di Slovenia (rappresentanti: V. Klemenc e T. Mihelič Žitko, agenti, assistite da R. Knaak, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: B. Eggers, I. Galindo Martín e B. Rous Demiri, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica di Croazia (rappresentanti: G. Vidović Mesarek, agente, assistita da I. Ćuk, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento del regolamento delegato (UE) 2017/1353 della Commissione, del 19 maggio 2017, che modifica il regolamento (CE) n. 607/2009 per quanto riguarda le varietà di uve da vino e i loro sinonimi che possono figurare sull’etichettatura dei vini (GU 2017, L 190, pag. 5).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica di Slovenia sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea.
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica di Croazia sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 392 del 20.11.2017.