CELEX: C2003/146/13
Language: it
Date: 2003-06-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 3 aprile 2003 nella causa C-116/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Raad van State): SITA EcoService Nederland BV, già Verol Recycling Limburg BV contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelĳke Ordening en Milieubeheer ("Ambiente — Rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93 — Direttiva 75/442/CEE — Trattamento di rifiuti in più fasi — Utilizzazione di rifiuti nell'industria del cemento come combustibile e utilizzazione dei residui dell'incenerimento come materia prima nella fabbricazione di cemento — Qualificazione come operazione di ricupero o come operazione di smaltimento — Nozione di utilizzazione principale come combustibile o come altro mezzo per produrre energia")

C 146/8                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 21.6.2003
proposte davanti a giudici di Stati contraenti differenti e tra le stesse                           SENTENZA DELLA CORTE
parti abbiano il medesimo oggetto, sono determinanti unicamente le
domande dei rispettivi attori, con l’esclusione dei mezzi di difesa fatti                                 (Quinta Sezione)
valere da un convenuto.
                                                                                                             3 aprile 2003
( 1) GU C 134 del 5.5.2001.
                                                                               nella causa C-116/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Raad van State): SITA EcoService Nederland BV,
                                                                               già Verol Recycling Limburg BV contro Minister van
                                                                               Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieube-
                                                                                                                 heer ( 1)
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Ambiente — Rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93 —
                                                                               Direttiva 75/442/CEE — Trattamento di rifiuti in più fasi
                           (Sesta Sezione)                                     — Utilizzazione di rifiuti nell’industria del cemento come
                                                                               combustibile e utilizzazione dei residui dell’incenerimento
                           8 maggio 2003                                       come materia prima nella fabbricazione di cemento —
                                                                               Qualificazione come operazione di ricupero o come operazio-
nel procedimento C-113/01 (domanda di pronuncia pre-                           ne di smaltimento — Nozione di utilizzazione principale
giudiziale proposta dallo Högsta förvaltningsdomstolen):                       come combustibile o come altro mezzo per produrre energia»)
                           Paranova Oy (1)
                                                                                                           (2003/C 146/13)
(«Interpretazione degli artt. 28 CE e 30 CE — Medicinali
— Revoca dell’autorizzazione all’importazione parallela in                                           (Lingua processuale: l’olandese)
seguito alla rinuncia all’autorizzazione all’immissione in
            commercio del medicinale di riferimento»)
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                          (2003/C 146/12)
                    (Lingua processuale: lo svedese)
                                                                               Nel procedimento C-116/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        dell’art. 234 CE, dal Raad van State (Paesi Bassi), nella causa
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     dinanzi ad esso pendente tra SITA EcoService Nederland BV,
                                                                               già Verol Recycling Limburg BV e Minister van Volkshuisves-
                                                                               ting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer, domanda vertente
Nel procedimento C-113/01, avente ad oggetto la domanda                        sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39), come
dell’art. 234 CE, dallo Högsta förvaltningsdomstolen (Finlan-                  modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,
dia), nella causa dinanzi ad esso promossa da Paranova Oy,                     91/156/CEE (GU L 78, pag. 32), e dalla decisione della
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 28 CE e 30                   Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE (GU L 135,
CE, la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet,             pag. 32), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg.
presidente di sezione, C. Gulmann (relatore), dalle sig.re                     M. Wathelet, presidente di sezione, C.W.A. Timmermans, A. La
F. Macken e N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues,                      Pergola (relatore), P. Jann e A. Rosas, giudici, avvocato generale:
giudici; avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig.                sig. F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore
H. A. Rühl, amministratore principale, ha pronunciato l’8 mag-                 principale, ha pronunciato il 3 aprile 2003 una sentenza il cui
gio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                dispositivo è del seguente tenore:
Gli artt. 28 CE e 30 CE ostano a una normativa nazionale                       1)     Nel caso di un processo di trasformazione dei rifiuti compren-
secondo cui la revoca, su richiesta del titolare, di un’autorizzazione                dente più fasi distinte, la qualificazione come operazione di
all’immissione in commercio di riferimento implica, di per sé, la                     smaltimento o come operazione di ricupero, ai sensi della
revoca dell’autorizzazione all’importazione parallela concessa per il                 direttiva del Consiglio 15 luglio 1975, 75/442/CEE, relativa
medicinale di cui si tratta. Per contro, tali disposizioni non ostano a               ai rifiuti, come modificata dalla direttiva del Consiglio 1o marzo
restrizioni alle importazioni parallele del detto medicinale se esiste                1991, 91/156/CEE, e dalla decisione della Commissione
effettivamente un rischio per la salute delle persone a causa del                     24 maggio 1996, 96/350/CE, deve essere effettuata, ai
mantenimento del medicinale in parola sul mercato dello Stato                         fini dell’applicazione del regolamento (CEE) del Consiglio
membro di importazione.                                                               1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza e al
                                                                                      controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità
                                                                                      europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio, come
( 1) GU C 150 del 19.5.2001.                                                          modificato dal regolamento (CE) del Consiglio 20 gennaio
                                                                                      1997, n. 120, considerando soltanto la prima operazione che
                                                                                      i rifiuti devono subire successivamente alla loro spedizione.
 ---pagebreak--- 21.6.2003                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 146/9
2)    Il potere calorifico dei rifiuti che sono oggetto di combustione                            SENTENZA DELLA CORTE
      non è un criterio pertinente al fine di stabilire se tale
      operazione costituisca un’operazione di smaltimento ai sensi del
      punto D 10 dell’allegato II A della direttiva 75/442, come                                          (Sesta Sezione)
      modificata dalla direttiva 91/156 e dalla decisione 96/350,
      oppure un’operazione di ricupero ai sensi del punto R 1                                             8 maggio 2003
      dell’allegato II B di quest’ultima. Gli Stati membri possono
      definire criteri di distinzione a tal fine, purché essi siano
      conformi a quelli fissati dalla summenzionata direttiva.                nel procedimento C-171/01 (domanda di pronuncia pre-
                                                                              giudiziale proposta dal Verfassungsgerichtshof): Wähler-
                                                                              gruppe «Gemeinsam Zajedno/Birlikte Alternative und
( 1) GU C 161 del 2.6.2001.
                                                                                             Grüne GewerkschafterInnen/UG» ( 1)
                                                                              («Accordo di associazione CEE/Turchia — Libera circolazio-
                                                                              ne dei lavoratori — Art. 10, n. 1, della decisione del
                                                                              Consiglio di associazione n. 1/80 — Principio della parità di
                   SENTENZA DELLA CORTE                                       trattamento per quanto riguarda le condizioni di lavoro —
                                                                              Effetti diretti — Portata — Normativa di uno Stato membro
                            (Sesta Sezione)                                   che esclude i lavoratori turchi dall’eleggibilità alle camere dei
                                                                                                            lavoratori»)
                            8 maggio 2003
                                                                                                         (2003/C 146/15)
nella causa C-122/01 P: T. Port GmbH & Co. KG contro
           Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
grado — Banane — Organizzazione comune dei mercati                            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
— Regolamento (CE) n. 478/95 — Regime delle licenze                                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
d’esportazione — Ricorso per risarcimento danni — Prova
                del danno e del nesso di causalità»)
                           (2003/C 146/14)                                    Nel procedimento C-171/01, avente ad oggetto la domanda
                                                                              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                     (Lingua processuale: il tedesco)                         dell’art. 234 CE, dal Verfassungsgerichtshof (Repubblica
                                                                              austriaca) nel procedimento dinanzi ad esso proposto dalla
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       Wählergruppe «Gemeinsam Zajedno/Birlikte Alternative und
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   Grüne GewerkschafterInnen/UG», intervenienti: Bundesmini-
                                                                              ster für Wirtschaft und Arbeit, Kammer für Arbeiter und
                                                                              Angestellte für Vorarlberg, Wählergruppe «Vorarlberger Arbei-
                                                                              ter- und Angestelltenbund (ÖAAB) — AK-Präsident Josef
Nella causa C-122/01 P, T. Port GmbH & Co. KG, con sede
                                                                              Fink», Wählergruppe «FSG — Walter Gelbmann — mit euch
in Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv. G. Meier,
                                                                              ins nächste Jahrtausend/Liste 2», Wählergruppe «Freiheitliche
Rechtsanwalt, avente ad oggetto un ricorso diretto all’annulla-
mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo                       und parteifreie Arbeitnehmer Vorarlberg — FPÖ», Wählergrup-
                                                                              pe «Gewerkschaftlicher Linksblock», Wählergruppe «NBZ —
grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) il 1o febbraio
                                                                              Neue Bewegung für die Zukunft», domanda vertente sull’inter-
2001, nella causa T-1/99, T. Port/Commissione (Racc. pag. II-
                                                                              pretazione dell’art. 10, n. 1, della decisione 19 settembre 1980,
465), procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle
                                                                              n. 1/80, relativa allo sviluppo dell’associazione, adottata dal
Comunità europee (agenti: sigg. K.-D. Borchardt e M. Niejahr),
la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet,                consiglio di associazione istituito ai sensi dell’accordo di
                                                                              associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia,
presidente di sezione, R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, dalle
                                                                              la Corte (Sesta Sezione), composta dai sigg. J.-P. Puissochet,
sigg.re F. Macken e N. Colneric, giudici; avvocato generale: sig.
                                                                              presidente di sezione, R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, dalla
P. Léger; cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore, ha
                                                                              sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici;
pronunciato l’8 maggio 2003 una sentenza il cui dispositivo è
                                                                              avvocato generale: sig. F.G. Jacobs; cancelliere: sig.ra M.-
del seguente tenore:
                                                                              F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato l’8 mag-
                                                                              gio 2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado è
      respinto.
                                                                              L’art. 10, n. 1, della decisione 19 settembre 1980, n. 1/80, relativa
2)    La T. Port GmbH & Co. KG è condannata alle spese.                       allo sviluppo dell’associazione, adottata dal consiglio d’associazione
                                                                              istituito ai sensi dell’accordo di associazione tra la Comunità
( 1) GU C 161 del 2.6.2001.
                                                                              economica europea e la Turchia, dev’essere interpretato nel senso che:
                                                                              —      tale disposizione possiede effetti diretti negli Stati membri, e