CELEX: 51992PC0324
Language: it
Date: 1992-07-31
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO concernente gli alimenti per animali destinati a particolari fini nutrizionali

N. C 231 / 6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9 . 9 . 92
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio concernente gli alimenti per animali destinati a
                                                   particolari fini nutrizionali
                                                          (92 /C 231 /09)
                                                        COM(92) 324 def.
                                       (Presentata dalla Commissione il 12 agosto 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 siologiche particolari, quali la gestazione, la lattazione,
                                                                     la muta, l'allattamento o lo svezzamento, o il cui pro­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               cesso digestivo, quello di assorbimento o il metabolismo
europea, in particolare l'articolo 43,                               sono perturbati temporaneamente o in modo irreversi­
                                                                     bile ;
vista la proposta della Commissione,                                 considerando che, nel disciplinare la commercializza­
                                                                     zione degli alimenti per animali destinati a particolari fini
visto il parere del Parlamento europeo,                              nutrizionali, occorre provvedere affinché questi ultimi
                                                                     abbiano effetti positivi sugli animali a cui vengono som­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                    ministrati ; che, pertanto, gli alimenti devono sempre es­
                                                                     sere di qualità sana, leale e mercantile ; che essi non de­
                                                                     vono presentare alcun pericolo per la salute degli animali
considerando che gli alimenti per animali destinati a par­           o delle persone , né essere commercializzati in modo tale
ticolari fini nutrizionali tendono ad assumere un ruolo              da indurre in errore ;
sempre più rilevante nell'alimentazione degli animali fa­
miliari ; che tali prodotti vengono altresì utilizzati nell'al­      considerando che il presente regolamento lascia impre­
levamento di animali da reddito ;
                                                                     giudicate le altre disposizioni di diritto comunitario ri­
                                                                     guardanti l'alimentazione degli animali e in particolare le
considerando che, in alcuni Stati membri, gli alimenti               norme applicabili ai mangimi composti ; che tuttavia, a
che formano oggetto del presente regolamento vengono                 fini di chiarezza, la normativa proposta stabilisce le mo­
attualmente commercializzati in modo da richiamare                   dalità relative all'etichettatura e alla chiusura degli imbal­
l'attenzione degli utilizzatori sulle loro particolari carat­        laggi degli alimenti per animali destinati a particolari fini
teristiche di composizione ;                                         nutrizionali ;
considerando che occorre anzitutto adottare una defini­              considerando che è necessario fornire all'utilizzatore in­
zione comune dei prodotti ; che da tale definizione deve             formazioni esatte e pertinenti sugli alimenti per animali
risultare che i prodotti presentati come appositamente               destinati a particolari fini nutrizionali che vengono of­
destinati a sopperire ad esigenze nutrizionali particolari           ferti sul mercato ;
debbano avere una composizione specifica e/o essere
fabbricati secondo un procedimento speciale ; che è ne­              considerando che, per distinguere gli alimenti conformi
cessario stabilire il principio secondo cui tali alimenti de­        ai criteri definiti dal presente regolamento dagli altri tipi
vono distinguersi nettamente, per le loro caratteristiche e          di alimenti per animali, la denominazione di «mangime
i loro fini, sia dai mangimi comuni che da quelli a carat­           semplice», «mangime complementare», o «mangime com­
tere medicamentoso ;                                                 pleto», secondo i casi, dev'essere accompagnata dalla
                                                                     qualifica unica di «dietetico»;
considerando che gli alimenti per animali destinati a par­
ticolari fini nutrizionali sono alimenti la cui composi­             considerando che, come per i mangimi comuni, è oppor­
zione e lavorazione devono essere appositamente stu­                 tuno dichiarare perlomeno il tenore di componenti anali­
diate per soddisfare le specifiche esigenze nutrizionali             tici che determinano sostanzialmente la qualità dell'ali­
delle categorie di animali a cui sono destinati ; che alle           mento ; che si deve prevedere inoltre la dichiarazione di
predette categorie appartengono, in particolare, gli ali­            taluni componenti analitici supplementari, i quali conferi­
menti che si trovano temporaneamente in condizioni fi­               scono all' alimento la qualità di mangime dietetico ;
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considerando che occorre peraltro che tutti i produttori            considerando che, per consentire l'adozione di talune di­
di mangimi destinati a particolari fini nutrizionali ab­            sposizioni necessarie ai fini dell'applicabilità del presente
biano la possibilità di indicare sull'etichetta un certo nu­        regolamento, è preferibile posporne l'applicazione di un
mero di informazioni utili per l'utilizzatore ; che dette in­       anno ;
formazioni possono, in via eccezionale, fare riferimento
a malattie ;
                                                                    considerando che è indispensabile garantire un efficace
                                                                    controllo dei mangimi destinati a particolari fini nutrizio­
considerando che non appare opportuno subordinare a                 nali ; che i mezzi di cui solitamente dispongono i servizi
prescrizione veterinaria la vendita dei mangimi destinati           di controllo talvolta non consentono, in determinate cir­
a particolari fini nutrizionali, in quanto non contengono           costanze, di verificare se un alimento possiede effettiva­
sostanze medicinali ; che tuttavia, qualora i prodotti in           mente le particolari proprietà nutrizionali attribuitegli ;
questione siano destinati ad animali il cui processo dige­          che è pertanto necessario prevedere che, in caso di so­
stivo, quello di assorbimento o il metabolismo siano alte­          spetto, il responsabile dell'immissione in commercio del
rati in forma irreversibile, oppure in caso di somministra­         prodotto collabori con il servizio di controllo nell'eserci­
zione prolungata ad animali non affetti da problemi ge­             zio delle sue funzioni ,
riatrici , occorre avvertire l' utilizzatore che, per evitare
eventuali effetti indesiderati, è consigliata la consulta­
zione di un veterinario , se si tratta di animali familiari, o      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
di un dietista animale, se si tratta di animali da reddito ;
considerando che, per fornire garanzie sufficienti agli                                        Articolo 1
utilizzatori, occorre che gli alimenti per animali destinati
a particolari fini nutrizionali siano in linea di massima           1 . Il presente regolamento riguarda gli alimenti per
commercializzati in imballaggi o recipienti chiusi ; che            animali destinati a particolari fini nutrizionali.
sembra peraltro necessario prevedere la possibilità di de­
rogare a tale regola in alcuni casi particolari da definire
a livello comunitario ;                                             2.     Agli effetti del presente regolamento , si intende per :
considerando che è opportuno prevedere la compilazione              a) alimenti per animali : i prodotti di origine vegetale o
di un elenco delle destinazioni riservate ai prodotti che               animale allo stato naturale, feschi o conservati, e i
formano oggetto del presente regolamento, la verifica                   prodotti ottenuti dalla loro trasformazione indu­
della conformità degli alimenti in questione alla qualifica             striale, nonché le sostanze organiche o inorganiche ,
di «dietetico», la stesura di un elenco delle indicazioni               semplici o in miscela, comprendenti o meno additivi,
che devono figurare sull'etichetta, nonché la determina­                destinati all'alimentazione animale per via orale ;
zione di metodi di calcolo del valore energetico degli ali­
menti stessi ;                                                      b) alimenti per animali destinati a particolari fini nutri­
                                                                        zionali : gli alimenti per animali che , per la loro parti­
considerando che la commercializzazione dei mangimi                     colare composizione o per lo speciale procedimento
destinati a particolari fini nutrizionali, i quali siano con­           di fabbricazione con cui sono ottenuti, si distinguono
formi alle disposizioni del presente regolamento, non de­               nettamente sia dai mangimi comuni che dai prodotti
v'essere soggetta ad alcuna restrizione sotto il profilo                contemplati dalla direttiva 90/ 167/ CEE del Consi­
della composizione, della modalità di fabbricazione,                    glio (J), e vengono presentati come prodotti destinati
della presentazione o dell'etichettatura ;                              a sopperire ad esigenze nutrizionali specifiche ;
considerando che occorre accordare a ciascuno Stato                 c) fine nutrizionale particolare : il soddisfacimento delle
membro la facoltà, ogni qualvolta un prodotto presenti                  esigenze nutrizionali specifiche di talune categorie di
un pericolo per la salute umana o animale o per l'am­                   animali familiari o da reddito in cui il processo dige­
biente, d'invitare la Commissione, sulla base di una moti­              stivo, il processo di assorbimento o il metabolismo
vazione circostanziata, a prendere i provvedimenti del                  sono alterati o che si trovano temporaneamente in
caso ;                                                                  condizioni fisiologiche particolari e, di conseguenza,
                                                                        possono trarre giovamento dall' assunzione controllata
considerando che, in tutti i casi in cui il Consiglio confe­            di mangimi adatti al loro stato .
risce alla Commissione poteri di esecuzione delle disposi­
zioni in materia di alimenti per animali destinati a parti­
colari fini nutrizionali, è opportuno seguire una proce­                                       Articolo 2
dura che instauri una stretta collaborazione tra gli Stati
membri e la Commissione in seno al comitato perma­                  Gli alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 possono es­
nente degli alimenti per animali istituito dalla decisione          sere commercializzati soltanto se di qualità sana, leale e
70/ 372 /CEE del Consiglio (');                                     mercantile .
(') GU n. L 170 del 3 . 8 . 1970, pag. 1 .                          O GU n. L 92 del 7 . 4 . 1990, pag. 42.
 ---pagebreak--- N. C 231 / 8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9 . 9 . 92
La natura o la composizione di tali alimenti di cui all'ar­         e) indicazione delle particolari caratteristiche nutrizio­
ticolo 1 , paragrafo 1 dev'essere tale da rendere l'alimento            nali dell'alimento ;
idoneo a soddisfare il particolare fine nutrizionale al
quale è destinato e nel contempo rispondente a determi­             f) per gli alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 ec­
nati principi dietetici .                                               cetto quelli destinati ad animali familiari diversi da
                                                                        cani e gatti : ingredienti da dichiarare conformemente
Detti alimenti non devono presentare alcun pericolo per                 all'articolo 7 ;
la salute degli animali o delle persone, né possono essere
presentati o commercializzati in modo tale da indurre in
errore .
                                                                    g) durata di utilizzazione raccomandata ;
                                                                    h) dichiarazioni di cui all'articolo 13 , lettera a);
                           Articolo 3
1 . Il presente regolamento lascia impregiudicate le di­            i) nome o ragione sociale e indirizzo o sede sociale del
sposizioni di diritto comunitario concernenti :                        responsabile delle indicazioni di cui al presente para­
                                                                       grafo ;
a) gli alimenti semplici per animali,
                                                                    j) quantità netta, espressa in unità di massa per i pro­
                                                                       dotti solidi e in unità di volume o di massa per i pro­
b) gli alimenti composti per animali,                                  dotti liquidi ;
c) gli additivi impiegati nell'alimentazione degli animali,         k) data di conservazione da indicare conformemente al­
                                                                       l'articolo 8 , paragrafo 1 ;
d) le sostanze e i prodotti indesiderabili negli alimenti
    per animali ,                                                   1) numero di riferimento della partita qualora non sia
                                                                       indicata la data di fabbricazione .
e) taluni prodotti impiegati nell'alimentazione degli ani­
    mali .
                                                                    2. La data di conservazione, la quantità netta ed il nu­
                                                                    mero di riferimento della partita possono essere menzio­
2 . Il paragrafo 1 , lettere a) e b) non si applica alle di­        nati fuori del riquadro riservato alle indicazioni di eti­
sposizioni relative all'etichettatura e alla chiusura dell'im­      chettatura di cui al paragrafo 1 ; in tale caso, detti ele­
ballaggio degli alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 .      menti saranno accompagnati dall'indicazione del posto in
                                                                    cui si trovano .
                           Articolo 4
                                                                                              Articolo 5
1 . Gli alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 pos­
sono essere commercializzati soltanto se sull'imballaggio,          In relazione alle indicazioni di cui all'articolo 4 , possono
sul recipiente o su un'etichetta fissata allo stesso sono ap­       essere apposte nel riquadro previsto a tal fine solo le se­
poste, in un apposito riquadro, le indicazioni sotto elen­          guenti indicazioni supplementari :
cate, che devono essere bene in vista, chiaramente leggi­
bili e indelebili e che impegnano la responsabilità del
produttore o del confezionatore o dell'importatore o del            a) marchio d'identificazione o marchio commerciale del
venditore o del distributore stabiliti all'interno della Co­           responsabile delle indicazioni di etichettatura ;
munità :
                                                                    b) nome o ragione sociale ed indirizzo o sede sociale del
a) denominazione «mangime semplice», «mangime com­                     fabbricante, se questi non è responsabile delle indica­
    plementare» o «mangime completo», secondo i casi,                  zioni di etichettatura ;
    seguita dall'attributo «dietetico»;
                                                                    c) se del caso , numero di riferimento della partita ;
b) specie animale o categoria di animali alla quale l'ali­
    mento è destinato ;
                                                                    d) prezzo del prodotto ;
c) destinazione esatta, vale a dire il fine nutrizionale
    particolare ;                                                   e) denominazione o marca commerciale del prodotto ;
d) istruzioni per l'uso, tali da consentire un utilizzo ap­         f) per gli alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1
    propriato dell' alimento ;                                         destinati ad animali familiari diversi da cani e gatti :
 ---pagebreak--- 9 . 9 . 92                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 231 / 9
     ingredienti da dichiarare conformemente all'articolo            b) alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 per animali
     7;                                                                   familiari : enumerazione degli ingredienti con indica­
                                                                          zione del loro tenore oppure nell'ordine decrescente
g) data di fabbricazione, da indicare conformemente al­                   della loro importanza ponderale.
     l'articolo 8 , paragrafo 2 ;
h) numero di codice ufficiale che consenta di identificare            3 . Gli ingredienti sono designati con il loro nome spe­
     il fabbricante, se questi non è responsabile delle indi­        cifico, tenendo conto, se del caso, di quanto prescritto
     cazioni di etichettatura ;                                      dalla direttiva 92 /. . ./ CEE della Commissione [del . . .
                                                                     che stabilisce un elenco non esclusivo dei principali in­
i) se del caso, le dichiarazioni ammesse ai sensi dell'arti­         gredienti generalmente utilizzati per la preparazione dei
     colo 13 , lettera a);                                           mangimi composti destinati a specie diverse dagli animali
                                                                     familiari] (1). Tuttavia, l'indicazione del nome specifico
j) le denominazioni «mangime completo» o «mangime                    dell'ingrediente può essere sostituita da quella categoria
     complementare» per i mangimi destinati ad animali               a cui l'ingrediente appartiene conformemente alla diret­
     familiari diversi da cani e gatti possono essere sosti­         tiva 91 /357 /CEE della Commissione (2), e alla direttiva
     tuite dalla denominazione «mangime composto». In                82 /475/CEE della Commissione (').
     questo caso le indicazioni richieste o ammesse ai sensi
     del presente articolo sono quelle previste per i man­
     gimi completi ;                                                 L'impiego di una di queste due forme di dichiarazione
                                                                     esclude l'altra, salvo se uno degli ingredienti utilizzati
k) nel caso di mangimi composti per animali familiari, le            non appartiene ad alcuna delle categorie definite ; in tal
     denominazioni :                                                 caso l'ingrediente, designato con il suo nome specifico, è
                                                                     citato nell'ordine d'importanza ponderale rispetto alle
                                                                     categorie .
     — in lingua inglese «compound feedingstuff», «com­
          plementary feedingstuff» e «complete feeding­
          stuff» possono essere sostituite rispettivamente
          dalle denominazioni «compound pet food», « com­            4. L'etichettatura degli alimenti di cui all'articolo 1 ,
          plementary pet food» e «complete pet food»;                paragrafo 1 per animali familiari può inoltre mettere in
                                                                     rilievo la presenza, lo scarso tenore o l'elevato tenore di
     — nella lingua spagnola, «pienso» può essere sosti­             uno o più ingredienti essenziali per conferire all'alimento
          tuito con «alimento»;                                      un particolare fine nutrizionale .
    — in lingua olandese «mengvoeder», «aanvullend
          diervoeder» e «volledig diervoeder» possono es­            In tal caso, il tenore minimo o massimo in percentuale,
          sere sostituite rispettivamente dalle denominazioni        in peso, degli ingredienti impiegati dev'essere chiara­
          «samengesteld voeder», «aanvullend samengesteld            mente indicato a fronte della dichiarazione relativa al­
         voeder» e «volledig samengesteld voeder».                   l'ingrediente o agli ingredienti indicati, oppure nell'e­
                                                                     lenco degli ingredienti , oppure menzionando l'ingre­
                                                                     diente o gli ingredienti e la percentuale o le percentuali
                             Articolo 6                              in peso a fronte della corrispondente categoria di ingre­
                                                                     dienti .
La qualifica «dietetico» è riservata agli alimenti di cui al­
l'articolo 1 , paragrafo 1 .
                                                                                                Articolo 8
Sono vietate, nell'etichettatura e nella presentazione di
tali alimenti , qualifiche diverse da «dietetico».                   1.     La data di conservazione viene espressa con le indi­
                                                                     cazioni seguenti :
                             Articolo 7
1 . Quando si forniscono indicazioni in merito agli in­              — « da consumarsi entro . . .», seguita dall'indicazione
gredienti, si devono citare tutti gli ingredienti utilizzati.             della data (giorno, mese e anno), per i mangimi di
                                                                          cui all'articolo 1 , paragrafo 1 molto deperibili dal
                                                                          punto di vista microbiologico ;
2.      Gli ingredienti vanno enumerati rispettando le se­
guenti norme :
a) alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 per animali
    diversi dagli animali familiari : enumerazione degli in­         (') GU n. L . . .
    gredienti nell'ordine decrescente della loro impor­              (2) GU n. L 193 del 17 . 7. 1991 , pag. 34.
    tanza ponderale ;                                                O GU n. L 213 del 21 . 7. 1982 , pag. 27 .
 ---pagebreak--- N. C 231 / 10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       9 . 9 . 92
— «da consumarsi di preferenza entro . . .», seguita dal­           periodi prolungati ad animali non affetti da problemi ge­
     l'indicazione della data (mese e anno), per gli altri          riatria, devono recare la dicitura : «Si raccomanda di
     mangimi di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 .                  consultare un veterinario o un dietista animale prima del­
                                                                    l'uso».
Qualora altre disposizioni della normativa comunitaria
concernente i mangimi di cui all'articolo 1 , paragrafo 1
prescrivano di indicare una data di conservazione, si                                           Articolo 12
dovrà indicarne una sola, ossia quella a scadenza più vi­
cina .                                                              1 . Gli alimenti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 pos­
                                                                    sono essere commercializzati soltanto in imballaggi o re­
                                                                    cipienti chiusi in modo tale che l'apertura comporti il de­
2.      La data di fabbricazione è indicata con la seguente         terioramento del sistema di chiusura e l'impossibilità di
dicitura :                                                          riutilizzarlo .
«Fabbricato ... (X giorni, mesi o anni) prima della data
di conservazione indicata .»                                        2 . Le deroghe al principio di cui al paragrafo 1 che
                                                                    devono essere ammesse sul piano comunitario sono adot­
                                                                    tate secondo la procedura dell'articolo 16, sempreché la
                                                                    qualità e l'identificazione degli alimenti siano garantite.
                             Articolo 9
Il responsabile dell'etichettatura degli alimenti di cui al­
l'articolo 1 , paragrafo 1 può fornire anche altre informa­                                     Articolo 13
zioni in aggiunta a quelle prescritte dal presente regola­
mento .                                                             Con la procedura prevista dall'articolo 16 :
Tuttavia, tali informazioni :                                       a) è compilato un elenco delle destinazioni riservate agli
                                                                        alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 e sono stabi­
— non possono segnalare la presenza o il tenore di                      lite le dichiarazioni obbligatorie e facoltative, nonché
     componenti analitici diversi da quelli da dichiarare a             le disposizioni generali applicabili alla commercializ­
     norma dell'articolo 4 o dell'articolo 5 ;                          zazione di tali alimenti (') ;
— non devono attribuire all'alimento effetti o proprietà            b) viene deciso se un mangime provvisto della qualifica
     che non possiede oppure suggerire che il mangime                   di «dietetico» risponde effettivamente alla definizione
     possiede caratteristiche particolari, quando invece                di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, lettera c);
     tutti i mangimi possiedono quelle stesse caratteri­
     stiche ;
                                                                    c) possono essere determinati i metodi di calcolo del va­
                                                                        lore energetico dei mangimi in oggetto.
— devono riguardare elementi oggettivi o misurabili che
     possano essere comprovati ;
                                                                                                Articolo 14
— devono essere nettamente separate da tutte le indica­
     zioni di cui all' articolo 4 .                                 Il commercio degli alimenti di cui all'articolo 1 , para­
                                                                    grafo 1 che sono conformi al presente regolamento ed
                                                                    eventualmente alle disposizioni adottate in applicazione
                            Articolo 10                             del medesimo, non può essere vietato od ostacolato per
                                                                    motivi connessi alla composizione, alle caratteristiche di
Ai fini della commercializzazione fra gli Stati membri, le          fabbricazione o di presentazione o all'etichettatura di tali
indicazioni apposte sull'imballaggio, sul recipiente o sul­         prodotti .
l'etichetta fissata allo stesso sono redatte in almeno una
delle lingue nazionali o ufficiali del paese destinatario.
                                                                                                Articolo 15
                            Articolo 11                             1 . Qualora uno Stato membro constati che l'impiego
                                                                    di un alimento ai sensi dell'articolo 1 , paragrafo 1 o la
                                                                    sua utilizzazione alle condizioni eventualmente stabilite
L'imballaggio, il recipiente, l'etichetta o le istruzioni per
l'uso che accompagnano gli alimenti di cui all'articolo 1 ,
paragrafo 1 destinati ad animali il cui processo digestivo,
quello di assorbimento o il metabolismo sono alterati in            (') Tali disposizioni generali dovrebbero conformarsi a quelle
maniera irreversibile, o che vengono somministrati per                  dell'allegato, parte A, alla direttiva 79/373/CEE.
 ---pagebreak---  9 . 9 . 92                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 231 / 11
 comporta un pericolo per la salute umana o animale o               Se le misure previste non sono conformi al parere del
 per l'ambiente, ne informa la Commissione, in base a una           comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sot­
 motivazione circostanziata .                                       topone senza indugio al Consiglio una proposta in me­
                                                                    rito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a mag­
                                                                    gioranza qualificata.
 2.      La Commissione avvia quanto prima la procedura
 di cui all'articolo 17 onde adottare, se del caso, le misure       Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre
 appropriate .                                                      mesi a decorrere dalla data in cui è stato adito, la Com­
                                                                    missione adotta le misure proposte.
                          Articolo 16                                                         Articolo 18
 Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita          Per consentire un efficace controllo ufficiale degli ali­
 dal presente articolo, la Commissione è assistita, con             menti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 si applicano le se­
 funzioni consultive, dal comitato permanente degli ali­            guenti disposizioni specifiche :
 menti per animali, qui di seguito denominato «il comi­
 tato ».
                                                                    1 ) Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie
                                                                        affinché le autorità competenti accertino, mediante
                                                                        controlli per sondaggio effettuati in ogni fase della
 Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­                 fabbricazione e della commercializzazione degli ali­
 tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato,                menti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 il rispetto delle
entro un termine che il presidente può fissare in funzione              condizioni stabilite nel presente regolamento .
dell'urgenza della questione in esame, formula il suo pa­
rere sul progetto, eventualmente procedendo a vota­
 zione.                                                            2) In caso di sospetto, l'autorità competente può esigere
                                                                        dal responsabile dell'immissione in commercio degli
                                                                        alimenti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 la presenta­
 Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato               zione di dati scientifici che comprovano la conformità
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi­               dello stesso alle disposizioni del presente regola­
                                                                        mento .
guri a verbale.
                                                                        Qualora tali dati compaiano in una pubblicazione di
La Commissione tiene in massima considerazione il pa­                   facile accesso, è sufficiente un riferimento a quest'ul­
rere formulato dal comitato . Essa lo informa del modo in               tima .
cui ha tenuto conto del suo parere.
                                                                                              Articolo 19
                          Articolo 17                              Le seguenti direttive sono modificate come segue :
Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita          a) All'articolo 1 , paragrafo 2 della direttiva 74/63/CEE
dal presente articolo, il comitato permanente degli ali­                del Consiglio, del 17 dicembre 1973, relativa alla fis­
menti per animali, in appresso denominato «comitato», è                 sazione di quantità massime per le sostanze e per i
investito della questione dal suo presidente, sia su inizia­            prodotti indesiderabili negli alimenti per gli ani­
tiva di quest'ultimo, sia a richiesta di uno Stato membro.              mali ('), è aggiunta la seguente lettera :
Il rappresentante della Commissione sottopone al comi­                  «f) Gli alimenti per animali destinati a particolari fini
                                                                        nutrizionali».
tato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
emette il proprio parere sul progetto entro un termine
che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza             b) All'articolo 1 , paragrafo 2 della direttiva 77/ 101 /CEE
della questione in esame. Il parere è formulato alla mag­               del Consiglio, del 23 novembre 1976, relativa alla
gioranza prevista dall'articolo 148 , paragrafo 2 del trat­             commercializzazione degli alimenti semplici per gli
tato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve               animali (J), è aggiunta la seguente lettera :
prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni
in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati             «e) Gli alimenti per animali destinati a particolari fini
membri viene attribuita la ponderazione definita all'arti­              nutrizionali ».
colo precitato . Il presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta le misure previste qualora siano             (') GU n. L 38 dell' 11 . 2. 1974, pag. 31 .
conformi al parere del comitato.                                   O GU n. L 32 del 3. 2. 1977, pag. 1 .
 ---pagebreak--- N. C 231 / 12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    9 . 9 . 92
c) All'articolo 1 , paragrafo 2 della direttiva 79/373 /CEE                                  Articolo 20
    del Consiglio, del 2 aprile 1979, relativa alla commer­
    cializzazione degli alimenti composti per animali ('), è         Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno
    aggiunta la seguente lettera :                                   successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                     Comunità europee.
    «h) Gli alimenti per animali destinati a particolari fini
    nutrizionali ».
                                                                     Esso si applica alla scadenza di un anno a decorrere
d) All'articolo 1 , paragrafo 2 della direttiva 82/47 1 /CEE         dalla data di entrata in vigore .
    del Consiglio, del 30 giugno 1982 , relativa a taluni
    prodotti impiegati nell'alimentazione degli animali (2),
    è aggiunta la seguente lettera :
                                                                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
    «f) Gli alimenti per animali destinati a particolari fini        menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
    nutrizionali ».                                                  membri .
(') GU n . L 86 del 6 . 4. 1979, pag. 30 .
C) GU n . L 213 del 21 . 7 . 1982, pag. 8 .