CELEX: 51974PC2195(01)
Language: it
Date: 1974-12-20
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE DISPOSIZIONI COMUNI SUL MATERIALE E SULLE MACCHINE PER CANTIERI

14. 4. 75                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 82/91
              Proposte di direttive del Consiglio:
                I. Proposta per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di
                   materiale e macchine per cantieri
               II. Proposta per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
                   misura del livello sonoro del materiale e macchine per cantieri
              III. Proposta per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello
                   sonoro ammesso dei magli rompicemento e dei martelli pneumatici
                            (Presentate dalla Commissione    al Consiglio   il 31 dicembre 1974)
                                                             I
              Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
               membri relative alle disposizioni comuni sul materiale e sulle macchine per cantieri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando tuttavia che le norme concernenti la
                                                                  sicurezza stradale del materiale e macchine per can-
                                                                  tieri potranno essere fissate soltanto dopo aver riunito
                                                                  le condizioni tecniche ed economiche necessarie per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                  l'armonizzazione ;
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                  considerando che un controllo dell'osservanza di
vista la proposta della Commissione,                              dette disposizioni tecniche è' necessario per proteg-
                                                                  gere efficacemente gli utenti ed i terzi ; che le proce-
                                                                  dure di controllo esistenti sono diverse da uno Stato
                                                                  membro all'altro ; che per realizzare la libera circo-
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  lazione del materiale e delle macchine per cantieri
                                                                  all'interno del mercato comune e per evitare molte-
                                                                  plici controlli che costituiscono altrettanti ostacoli
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 alla libera circolazione del materiale e delle macchine,
                                                                  è opportuno istituire un riconoscimento reciproco
                                                                  delle operazioni di controllo fra gli Stati membri ;
considerando che, in ogni Stato membro, il materiale
e le macchine per cantieri devono presentare talune
                                                                  considerando che per facilitare questo reciproco
caratteristiche tecniche oggetto di norme cogenti
                                                                  riconoscimento dei controlli è opportuno istituire in
che differiscono da uno Stato membro all'altro e che,
                                                                  modo particolare idonee procedure di omologazione
a causa delle loro disparità, ostacolano gli scambi al-
                                                                  CEE del tipo per il materiale e macchine per cantieri ;
l'interno della Comunità europea ;
                                                                  considerando che i regolamenti nazionali nel settore
considerando che tali ostacoli all'istituzione ed al              del materiale e macchine per cantieri hanno come
funzionamento del mercato comune possono essere                   oggetto numerose categorie di materiale e macchine,
ridotti o eliminati, se le stesse prescrizioni sono ap-           di uso molto diverso ; che è opportuno fissare
plicate da tutti gli Stati membri a complemento o in              mediante la presente direttiva le disposizioni generali
sostituzione delle legislazioni attuali ;                         riguardanti le procedure di omologazione CEE del
                                                                  tipo ; che varie procedure di controllo formeranno
                                                                  oggetto, se del caso, di direttive particolari ; che
considerando che le disposizioni della presente diret-            direttive partivolari per ogni categoria di materiale
tiva si applicano al materiale e macchine per cantieri ;          e macchine per cantieri definiscono le prescrizioni
che lo scopo principale di tali disposizioni è di garan-           relative alla realizzazione tecnica, alle modalità di
tire la protezione dell'ambiente contro i rumori tra-              controllo di tali attrezzature e macchine e dei loro
smessi attraverso l'aria nonché la sicurezza del lavoro,          elementi costruttivi ;
ad eccezione di quella direttamente legata ai mezzi di
sollevamento ; che perciò le gru da cantiere e gli                 considerando che in taluni casi la conformità alle
altri mezzi di sollevamento per cantieri saranno even-             prescrizioni può essere assicurata in maniera più sem-
tualmente oggetto di disposizioni particolari ;                    plice mediante una procedura alternativa all'omolo-
 ---pagebreak--- N. C 82/92                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 14. 4. 75
gazione CEE ; che la verifica CEE dei prodotti può              2.2. « Verifica CEE », la procedura che consente di
rappresentare tale procedura alternativa ; che sarà                   attestare la conformità della produzione del ma-
necessario precisare detta procedura soltanto quando                  teriale o suoi elementi alle prescrizioni armoniz-
verranno presentate le direttive particolari che l'ap-                zate ed ai controlli stabiliti nella relativa diret-
plicheranno ;                                                         tiva particolare.
considerando che alcuni materiali o macchine per                      Le direttive particolari che la prescrivono stabi-
cantieri immessi sul mercato, pur essendo conformi                    liscono se detta verifica dev'essere effettuata dal
alla direttiva speciale che li riguardano, possono com-               fabbricante sotto la propria responsabilità op-
promettere la sicurezza o la salute ; che pertanto è                  pure dallo Stato membro, e definiscono la pro-
opportuno definire una procedura destinata a far                      cedura da seguire.
fronte a questo pericolo ;
considerando che per tener conto del progresso                                             Articolo 3
della tecnica è necessario un adeguamento sollecito
alle prescrizioni tecniche, definite nelle direttive rela-
                                                                                      Direttive speciali
tive al materiale e macchine per cantieri ; che è
opportuno, per facilitare l'applicazione dei provvedi-
menti all'uopo necessari, di prevedere una procedura             3.1. Le direttive speciali riguardanti una categoria di
che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati                   materiale definiscono le prescrizioni tecniche di
membri e la Commissione nell'ambito del comitato                      realizzazione e di funzionamento e precisano
per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive                inoltre quale delle due procedure, omologazione
volte ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi                   o verifica CEE, debba essere applicata.
intracomunitari nel settore del materiale e macchine
per cantieri,
                                                                 3.2. Le direttive speciali fissano le prescrizioni armo-
                                                                      nizzate che si applicano all'insieme del materiale
H A A D O T T A T O LA PRESENTE D I R E T T I V A :                   ed in particolare quelle norme riguardanti la
                                                                      sicurezza del lavoro ed il metodo di misura dei
                       CAPITOLO I                                     livelli sonori dei rumori.
                      DEFINIZIONI
                        Articolo 1                                                       C A P I T O L O II
                  Campo d'applicazione
                                                                       O M O L O G A Z I O N E CEE DEL MATERIALE
1.1. A norma della presente direttiva con l'espres-
     sione « materiale » si intendono quei materiali,
     attrezzature, impianti e macchine per cantieri o                                      Articolo 4
     i loro elementi che, a seconda del tipo di costru-
     zione, servono ad effettuare lavori nei cantieri                        Domanda di omologazione CEE
     senza essere destinati principalmente al trasporto
     delle merci o delle persone.
                                                                 La domanda di omologazione CEE è presentata dal
1.2. Sono esclusi dal campo d'applicazione della pre-            costruttore o dal suo mandatario presso uno Stato
     sente direttiva i trattori agricoli e forestali, non-       membro. Essa è accompagnata da una scheda infor-
     ché le gru da cantiere, fatte salve disposizioni            mativa, il cui modello figura in ciascuna direttiva
     armonizzate concernenti il « rumore » e la « sicu-         particolare, nonché dai documenti indicati in detta
     rezza della circolazione stradale ».                       scheda. Per uno stesso tipo di materiale la domanda
                                                                 può essere presentata ad un solo Stato membro.
                        Articolo 2
                                                                                           Articolo 5
                        Definizioni
A norma della presente direttiva, s'intende per:                                    Omologazione CEE
2.1. « Omologazione CEE » l'atto mediante il quale
     uno Stato membro constata che un tipo di                   5.1. Ogni Stato membro omologa qualunque tipo
     materiale è conforme alle prescrizioni armoniz-                  di materiale che sia conforme alle prescrizioni
     zate ed ai controlli stabiliti nella relativa diret-             armonizzate precisate nella direttiva speciale
     tiva speciale.                                                    d'applicazione.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 82/93
5.2. Per qualsiasi tipo di materiale che omologa, lo                  al tipo da esso omologato, lo Stato membro che
      Stato membro compila tutte le rubriche della                    ha proceduto all'omologazione CEE prende i
      scheda di omologazione il cui modello figura                    provvedimenti necessari onde garantire la con-
      nell'allegato I.                                                formità della fabbricazione al tipo omologato.
                                                                      Le competenti autorità di detto Stato informano
5.3. Entro un mese le competenti autorità di ogni                     quelle degli altri Stati membri in merito alle
      Stato membro inviano a quelle degli altri Stati                 misure attuate, che possono giungere, se del
      membri copie delle schede informative e di omo-                 caso, fino alla revoca dell'omologazione CEE.
      logazione compilate per ogni tipo di materiale
      che esse omologano o rifiutano di omologare.                    Le suddette autorità prendono le stesse disposi-
                                                                      zioni se le autorità competenti di un altro Stato
5.4. Lo Stato membro che ha proceduto all'omolo-                      membro le informano dell'esistenza di siffatta
      gazione attua le misure necessarie per sorvegliare,             mancanza di conformità.
      ove occorra, la conformità della fabbricazione
      al tipo omologato, se necessario in collabora-             8.2. Le competenti autorità degli Stati membri si
      zione con le competenti autorità degli altri Stati              informano reciprocamente entro un mese della
       membri.                                                        revoca di un'omologazione CEE, indicandone
                                                                       i motivi.
       Questa sorveglianza si limita a sondaggi.
                                                                                         Articolo 9
                         Articolo 6
                                                                                  Clausola di salvaguardia
                 Certificato di conformità
                                                                 9.1. Se uno Stato membro constata che un materiale,
                                                                      pur essendo conforme alle prescrizioni della
Per i materiali e macchine per cantieri costruiti                      direttiva, presenta un qualsiasi pericolo per la
conformemente ai prototipi omologati, e relativi a                     salute o per la sicurezza, tale Stato può tempo-
 ciascuna prescrizione armonizzata, il costruttore o il                raneamente vietare sul proprio territorio l'im-
 suo mandatario nel paese redige un certificato di                     missione sul mercato di detto materiale. Esso
 conformità il cui modello figura nell'allegato II.                    ne informa immediatamente la Commissione e
                                                                       gli altri Stati membri, precisando il motivo della
                                                                        sua decisione.
                       CAPITOLO III
                                                                 9.2. Entro sei settimane la Commissione procede alla
                                                                        consultazione degli Stati membri interessati. Essa
      PRESCRIZIONI TECNICHE ARMONIZZATE
                                                                       formula senza indugio il suo parere e prende le
                                                                        misure adeguate.
                         Articolo 7
                                                                 9.3 Se la Commissione considera necessari adatta-
                                                                        menti tecnici della direttiva, questi ultimi sono
            Clausola della libera circolazione
                                                                        decisi dalla Commissione o dal Consiglio
                                                                        secondo la procedura di cui all'articolo 12 ; in
 Gli Stati membri non possono vietare la vendita, la                    tal caso lo Stato membro che ha adottato misure
 messa in servizio o l'uso conforme alla sua destina-                   di salvaguardia può mantenerle fino all'entrata
 zione di materiale nuovo accompagnato dal certifi-                     in vigore delle modifiche.
 cato di conforrrìità il cui modello figura nell'alle-
 gato II, che ne attesti l'omologazione e/o la verifica
 CEE, per motivi concernenti la costruzione o il fun-                                   CAPITOLO IV
 zionamento dello stesso. Gli Stati membri possono
 esigere che, sul loro territorio, per l'offerta e la                       COMITATO DI ADEGUAMENTO AL
                                                                                   PROGRESSO TECNICO
 vendita all'utente ultimo, il certificato venga redatto
 anche nella rispettiva lingua nazionale.
                                                                                         Articolo 10
                         Articolo 8                              Le modifiche necessarie per adeguare al progresso
                                                                 tecnico :
     Mancanza di conformità a un tipo omologato
                                                                  — gli allegati I e II della presente direttiva,
  8.1. Qualora constati che un materiale, accompagnato            — gli allegati tecnici delle direttive speciali di cui
       da un certificato di conformità, non è conforme                all'articolo 3,
 ---pagebreak--- N. C 82/94                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 14. 4. 75
     sono decise conformemente           alla procedura                    quest'ultimo non ha deliberato, le misure
     dell'articolo 12.                                                     proposte sono attuate dalla Commissione.
                        Articolo 11
                                                                                       CAPITOLO V
11.1. Viene istituito un comitato per l'adeguamento                       DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
       al progresso tecnico delle direttive riguardanti
       l'eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi
       nel settore del materiale e macchine per cantieri,                               Articolo 13
       qui di seguito denominato « comitato », com-
       posto di rappresentanti degli Stati membri e
                                                                               Decisioni, notifiche, ricorsi
       presieduto da un rappresentante della Commis-
       sione.
                                                                Ogni decisione di rifiuto, di revoca temporanea o
                                                                definitiva di omologazione CEE, di divieto di vendita,
11.2. Il comitato definisce il proprio regolamento
                                                                 di messa in servizio o d'uso conforme alla sua de-
       interno.
                                                                stinazione, presa in base alle disposizioni fissate per
                                                                l'applicazione della presente direttiva, è motivata in
                        Articolo 12                              maniera precisa. Essa viene notificata dallo Stato che
                                                                l'ha presa all'interessato con l'indicazione dei mezzi
                                                                di ricorso stabiliti dalle legislazioni in vigore negli
12.1. Qualora si faccia riferimento alla procedura
                                                                Stati membri, e del termine entro il quale tali ricorsi
       definita nel presente articolo, il comitato viene
                                                                possono essere presentati.
       invitato a pronunciarsi su iniziativa del suo
       presidente, oppure su richiesta del rappresen-
       tante di uno Stato membro.
                                                                                        Articolo 14
12.2. Il rappresentante della Commissione presenta
                                                                                      Messa in vigore
      al comitato un progetto delle misure da attuare.
       Il comitato formula il suo parere sul progetto
       nel termine che il presidente può stabilire in           14.1. Gli Stati membri approvano e pubblicano entro
      base all'urgenza del problema in discussione. Il                 il 31 dicembre 1976 le disposizioni necessarie
      comitato si pronuncia a maggioranza di 41                        per conformarsi alla presente direttiva e ne in-
      voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la                formano immediatamente la Commissione.
      ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo
      2, del trattato. Il presidente non partecipa alla                Essi applicano tali disposizioni dal 1° luglio
      votazione.                                                       1977.
12.3. a) La Commissione mette in atto le misure                 14.2. Dal momento della notifica della presente
           prospettate quando esse sono conformi al                    direttiva, gli Stati membri informano la Com-
            parere del comitato.                                       missione, in tempo utile, per permettere di pre-
                                                                       sentare le sue osservazioni, di qualsiasi progetto
      b) Quando le misure prospettate non sono                        di disposizione giuridica, regolamentare o am-
           conformi al parere formulato dal comitato                  ministrativa che essi intendono prendere nel
           o in mancanza di parere, la Commissione                    settore disciplinato dalla presente direttiva.
           presenta immediatamente al Consiglio una
           proposta sulle misure da attuare. Il Con-
           siglio delibera a maggioranza qualificata.                                  Articolo 15
      c) Se, alla scadenza di tre mesi dal momento
           in cui la proposta è pervenuta al Consiglio,         La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
 ---pagebreak--- 14.4.75                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     N . C 82/95
                                                         ALLEGATO     I
        MODELLO DI SCHEDA DI ' O M O L O G A Z I O N E CEE RELATIVA AL MATERIALE,
                    ATTREZZATURE, INSTALLAZIONI O MACCHINE PER CANTIERI
        Nome dell'amministrazione competente
        Comunicazione concernente l'omologazione, il rifiuto oppure il ritiro dell'omologazione relativi
        alla prescrizione armonizzata :
        N. di omologazione
          1. Marchio di fabbrica o di commercio
          2. Nome e indirizzo del fabbricante
          3. Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del fabbricante
          4. Presentato all'omologazione il
          5. Per la seguente prescrizione armonizzata
          6. Laboratorio di collaudo
          7. Data e numero del verbale del laboratorio
           8. Data dell'omologazione/del rifiuto/del ritiro di omologazione (*)
          9. Si allegano alla presente scheda i seguenti documenti che portano il numero di omologazione
              sopraindicato :
        10. Eventuali informazioni supplementari
        Fatto a                                              il
                                                                                     (firma)
         (*) Cancellare la dicitura inutile.
 ---pagebreak--- N. C 82/96                              Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                       14. 4. 75
                                                      ALLEGATO II
           MODELLO DI CERTIFICATO DI CONFORMITÀ DEL MATERIALE, ATTREZZATURE,
                                  INSTALLAZIONI O MACCHINE PER CANTIERI
           Io sottoscritto
                                                                 (cognome e nome)
           certifico che la macchina per cantieri:
           1. Genere
           2. Marca
           3. Tipo
           4. Numero di serie del tipo di macchina
           5. Numero di serie del tipo di telaio stradale, se è diverso da quello del materiale
           6. Anno di fabbricazione
           è interamente conforme ai prototipi (omologazione CEE) ed alle prescrizioni armonizzate (veri-
           fica CEE) come indicato nella tabella seguente:
                                                                                  In caso di omologazione CEE
                             Prescrizioni armonizzate
                                                                                Numero                    Data
           Fatto a                                       il
                                                                                             (firma)
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                                           Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                      N . C 82/97
                                                                         II
                   Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                   m e m b r i in materia di misura del livello s o n o r o del materiale e macchine per cantieri
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                          c o n f o r m e m e n t e alle prescrizioni che figurano nel-
                                                                              l'allegato, siano rispettati.
visto il tr a tta to che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                                                               Articolo     3
vista la proposta della Commissione,
                                                                              Gli Stati membri n o n possono, per motivi riguardanti
                                                                              il livello sonoro, vietare la" vendita, la messa in servi-
visto il parere del Parlamento europeo,                                       zio o l'uso c o n f o r m e alla sua destinazione di qual-
                                                                              siasi materiale nuovo se l'omologazione CEE del
visto il parere del C o m i t a t o economico e sociale,                      livello sonoro è attestata sul certificato di conformità
                                                                              il cui modello figura nell'allegato II della direttiva
considerando che negli Stati m e m b r i i livelli sonori                     del Consiglio del
autorizzati del materiale e macchine per cantieri,
nonché il m e t o d o di misura di tali livelli sonori, dif-                                                   Articolo     4
feriscono da u n o Stato m e m b r o all'altro ed ostaco-
lano quindi gli scambi di tali materiali e macchine
                                                                              Le modifiche necessarie per adeguare al progresso
per cantieri ; che occorre quindi procedere al ravvici-
                                                                              tecnico le prescrizioni dell'allegato sono decise con-
 n a m e n t o di tali disposizioni ;
                                                                              f o r m e m e n t e alla p r o c e d u r a di cui all'articolo 12 della
                                                                              direttiva del Consiglio del                            , sul ravvicina-
considerando che, c o n f o r m e m e n t e alla direttiva del                mento delle legislazioni degli Stati membri relative
 Consiglio del                       è o p p o r t u n o ravvicinare le       alle disposizioni comuni a tale materiale.
prescrizioni armonizzate relative alla misura del
livello s o n o r o che r i g u a r d a n o il materiale e le mac-
chine per cantieri in m o d o che possano essere libera-                                                       Articolo      5
mente importati, commercializzati e usati d o p o aver
subito i controlli ed essere stati muniti dei relativi                        5.1. Gli Stati membri a p p r o v a n o e pubblicano entro
 certificati di conformità,                «                                           il 31 dicembre 1976 le disposizioni necessarie per
                                                                                       conformarsi alla presente direttiva e ne infor-
                                                                                       m a n o immediatamente la Commissione. Essi
 HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                       m e t t o n o in vigore tali disposizioni con decor-
                                                                                       renza dal 1° luglio 1977.
                                Articolo     1
                                                                               5.2. Dal m o m e n t o della notifica della presente diret-
 La presente direttiva si applica al materiale e alle                                  tiva, gli Stati m e m b r i i n f o r m a n o la Commissione,
 macchine' per cantieri di cui all'articolo 1 della diret-                             in t e m p o utile, per permettere di presentare le
 tiva del Consiglio del                            , per i quali è op-                 sue osservazioni, di qualsiasi progetto di dispo-
 p o r t u n o fissare valori limite sul livello s o n o r o dei                       sizioni giuridiche, regolamentari o amministra-
 rumori trasmessi attraverso l'aria.                                                   tive che essi i n t e n d o n o approvare nel settore
                                                                                       disciplinato dalla presente direttiva.
                                Articolo     2
                                                                                                                Articolo     6
 Gli Stati membri o m o l o g a n o q u a l u n q u e tipo di mate-
 riale i cui valori limite del livello sonoro, misurato                        La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
 ---pagebreak--- N. C 82/98                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   14. 4. 75
                                                       ALLEGATO
                 DETERMINAZIONE'^ DEL RUMORE TRASMESSO ATTRAVERSO L'ARIA DAL
                  L MATERIALE E MACCHINE PER CANTIERI FUNZIONANTI ALL'APERTO
                                          PARTE I: M E T O D O DI PROVA
           1.           PORTATA E CAMPO D'APPLICAZIONE
           1.1.         Portata
                        Questo metodo di misura si applica ai rumori emessi da tutti i tipi di materiale e
                        macchine per cantieri funzionanti all'aperto.
                        Se, per qualsiasi motivo importante come per esempio la sicurezza, la prova di una
                        parte del macchinario per l'omologazione CEE dello stesso non può essere eseguita
                        conformemente al metodo di prova della parte I, si applicherà la parte II.
           1.2.         Campo di applicazione
           1.2.1.       Tipi di rumore
                        I procedimenti indicati in questo metodo si applicano al rumore continuo. Tali
                        procedimenti possono applicarsi ugualmente al rumore discontinuo, ad eccezione
                        dello scoppio isolato di energia sonora oppure di scoppi con una percentuale di
                        ripetizione inferiore a 10 al secondo. Le condizioni di misura del rumore inter-
                        mittente e del rumore contenente toni puri sono specificate ai punti 6.2.3.1 e 6.2.3.2.
           1.2.2.       Ampiezza della sorgente sonora
                        Per le misure effettuate all'esterno in uno spazio aperto, l'ampiezza della sorgente
                        sonora è limitata soltanto dalla disponibilità di una superfìcie riflettente estesa.
           2.           DEFINIZIONI
           2.1.         Piano riflettente: vedasi allegato A.
           2 2.         Pressione acustica di superficie
                        Ai fini di questo metodo di misura, si tratta della pressione acustica stabilita nel
                        tempo su base quadratica media ed in rapporto alla superfìcie di misura, con i pro-
                        cedimenti descritti nell'articolo 7.
           2.3.         Livello di pressione acustica di superficie, L p
                        Dieci volte il logaritmo su base 10 del rapporto tra il quadrato della pressione
                        acustica di superficie ed il quadrato della pressione acustica di riferimento. È neces-
                        sario indicare la rete di ponderazione oppure la larghezza della banda di frequenza
                        utilizzata: per esempio, il livello di pressione sonora ponderato A, il livello di pres-
                        sione sonora della banda ad ottava, il livello di pressione sonora di una banda a
                        terzi di ottava, acc. La pressione sonora di riferimento è 20/^Pa. Unità di misura:
                        decibel (dB).
           2.4.         Livello di potenza sonora, L w
                        Dieci volte il logaritmo su base 10 del rapporto tra una data potenza sonora e la
                        potenza sonora di riferimento. È necessario indicare la rete di ponderazione oppure
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 82/99
                 la larghezza della banda di frequenza utilizzata; per esempio il livello di potenza
                 sonora ponderato A, il livello di potenza della banda a ottava, il livello di potenza
                 della banda a terzi di ottava, ecc. La potenza sonora di riferimento è 1 pW (— 10~12W).
                 Unità di misura: decibel (dB).
                 Nota:    Il livello medio di pressione sonora in un certo raggio di riferimento è
                          numericamente diverso dal livello di potenza sonora e si raccomanda quindi
                          di non usarlo al posto del livello di potenza sonora.
          2.5.   Livello di potenza sonora ponderato A, L ^ A
                 Ai fini di questo metodo di misura, l'emissione sonora di una macchina è carat-
                 terizzata dal livello di potenza sonora ponderato A.
          2.6.    Superficie di misura
                  Una superficie ipotetica avente area S che racchiude la sorgente e termina su un
                 piano riflettente. I punti di misura sono situati su questa superficie. (Vedasi il punto
                  6.1.).
          2.7.    Rumore estraneo
          2.7.1.  Rumore di fondo
                  Il rumore nei punti di misura che non è generato dalla sorgente sonora in esame.
          2.7.2.  Rumore parassita
                  Il rumore parassita è quel rumore generato nei punti di misura dalla sorgente sonora
                  in esame, ma non direttamente emesso da essa.
          3.      AMBIENTE ACUSTICO
          3.1.    Osservazioni generali
                  In condizioni ideali, nell'ambiente di prova dovrebbe essere libero da qualsiasi
                  oggetto riflettente diverso dal piano riflettente, in modo che la sorgente irradi in
                  un campo aperto su un piano riflettente. Non dovrebbero esservi oggetti riflettenti
                  entro un limite di tre volte la distanza di misura dalla superficie esterna della sor-
                  gente.
                  Gli ambienti di prova adatti alle misure per questo metodo di misura, comprendono
                  un'area esterna piana con un livello di rumore di fondo sufficientemente basso.
          3.2.    Correzione dovuta all'ambiente di prova
                  Nell'allegato I è descritto un procedimento per stabilire la correzione dovuta al-
                  l'ambiente di prova.
          3.3.    Criterio da applicare al livello del rumore di fondo
                  Nei punti in cui si trovano i microfoni, i livelli del rumore di fondo devono essere
                  almeno 6 dB al disotto del livello di pressione sonora da determinare per ogni
                  frequenza della gamma in questione.
                  Il rumore parassita può essere ridotto al minimo se l'apparecchio di prova viene
                  installato accuratamente. Quest'argomento è trattato ulteriormente nei documenti
                  specifici di misura.
          3.4.    Criteri da applicare alla temperatura ed all'umidità
                  L'assorbimento dell'aria nell'ambiente di prova varia con la temperatura e l'umidità,
                  specialmente nelle frequenze superiori a 1000 Hz. Per le misurazioni effettuate con-
                  formemente a questo metodo, la temperatura e l'umidità relativa devono essere
                  controllate durante le misurazioni del livello di pressione sonora e tenute per quanto
                  possibile costanti.
 ---pagebreak--- N . C 82/100                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 14. 4. 75
             4.   APPARECCHIATURA
             4.1. Osservazioni generali
                  L'apparecchiatura deve consentire di misurare il vàlore quadratico medio del
                  livello di pressione sonora ponderato ed i livelli della banda ad ottava oppure a
                  terzi di ottava, mediante una media delle indicazioni rilevate nel tempo e sulla super-
                  ficie di misura. Generalmente, la media sulla superficie si effettua misurando i livelli
                  medi della pressione sonora nel tempo, con una data costante del tempo per un
                  numero stabilito di posizioni del microfono (vedasi il punto 6.2) e calcolando il
                  valore medio secondo il punto 7.1.
             4.2. Con l'apparecchiatura usata si può calcolare la media nel tempo in due modi diversi :
                  a) calcolando di continuo le medie del segnale quadratico mediante livellamento
                      della RC con una costante di tempo T Tale calcolo continuo fornisce soltanto
                       risultati approssimativi delle medie nel tempo, e pone dei limiti sul tempo di
                       « sistemazione » e di osservazione. (Vedasi il punto 6.3.3.)
                       Nota: Un esempio di uno strumento che usa tale sistema per stabilire la media è
                               il fonometro il quale risponde ai requisiti della pubblicazione IEC n.
                               179, seconda edizione 1973, con caratteristiche fonometriche « lente ».
                  b) Integrando il segnale quadratico in un intervallo di tempo stabilito T . Si può
                       effettuare tale integrazione con il sistema digitale oppure analogico.
             4.3. Microfono e cavo di collegamento
                  Si utilizza un microfono a condensatore, oppure un apparecchio equivalente per
                  accuratezza, stabilità e risposta alle frequenze.
                  Il microfono di un fonometro normalizzato conforme alla pubblicazione IEC 179,
                  2a edizione 1973, calibrato per misurazioni in campo libero, risponde normalmente
                  a tale requisito.
             4.4.  Rete di ponderazione, analizzatore di frequenza
                  Si userà una rete di ponderazione A conforme ai requisiti di tolleranza specificati
                  nella pubblicazione IEC n. 179, 2 a edizione 1973 ed/o una serie di filtri per banda
                   ad ottava oppure a terzi di ottava conformi ai requisiti della pubblicazione IEC
                  n. 225. Le frequenze centrali delle bande devono corrispondere a quelle dell'ISO 226.
                  Se si usano altre reti di ponderazione oltre a quella di ponderazione A, si dovranno
                  indicare le caratteristiche.
             4.5.  Calibratura
                   Nel corso di ogni serie di misurazioni, verrà applicato al microfono un correttore
                  acustico con un'accuratezza di ± 0,5 dB per calibrare l'intero sistema di misura. Ogni
                  anno deve essere effettuato un controllo per verificare che l'uscita del correttore non
                  sia cambiata. Inoltre, periodicamente si dovrà calibrare elettricamente l'apparecchia-
                  tura.
             5.    INSTALLAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA SORGENTE
             5.1.  Osservazioni generali
                  In molti casi, la potenza sonora emessa da una sorgente dipende dal supposto o
                  dalle condizioni di montaggio nonché da come viene utilizzata la sorgente stessa.
                   Questa parte fornisce raccomandazioni generali per l'installazione e la manipola-
                  zione delle sorgenti sonore. Altre informazioni sull'installazione ed il funziona-
                   mento di tipi specifici di sorgenti sonore sono oggetto di direttive speciali.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                       Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                           N . C 82/101
                 L'apparecchio da provare deve essere chiaramente contrassegnato insieme alle com-
                 ponenti, parti, attrezzature ausiliarie, sorgenti di alimentazione, ecc. che ne fanno
                 parte. Gli apparecchi con utensili o parti intercambiabili devono essere sottoposti
                 a prova nella loro composizione iniziale oppure con le parti intercambiabili montate
                 adeguatamente. Il risultato della prova è valido soltanto per la combinazione
                 utilizzata.
          5.2.   Posizione della sorgente sonora
                 Se possibile, la sorgente da provare deve essere installata e montata rispetto al piano
                 riflettente, quale specificato nell'allegato A, in una o più posizioni tipiche dell'uso
                 normale. Se esistono diverse possibilità, oppure se le condizioni tipiche di installa-
                 zione e di montaggio non sono note, si devono attuare sistemazioni speciali che ver-
                 ranno descritte nel resoconto di prova. Nello scegliere la posizione della sorgente
                 sonora all'interno dell'ambiente di prova, è importante disporre di spazio sufficiente
                 in modo che la superficie di misura possa comprendere l'apparecchio, conformemente
                 ai requisiti del punto 6.1.
                 La fonte sonora deve trovarsi ad una distanza sufficiente da qualsiasi parete, soffitto
                 0 altro oggetto riflettente in modo da riunire i requisiti indicati nell'allegato per
                 quanto riguarda la superficie di misura.
          5.3.   Attrezzatura ausiliaria
                 Se possibile, tutte le attrezzature ausiliarie necessarie per il funzionamento dell'ap-
                 parecchio sottoposto a prova che non fanno parte della sorgente sonora (vedasi il
                 punto 5.1.) devono essere in posizione tale da non influenzare il risultato della
                 prova.
          5.4.   Manipolazione della sorgente sonora durante la prova
                 Durante le misurazioni acustiche, la fonte sonora dovrà essere manipolata nel
                 modo specificato tipico dell'uso normale. In caso contrario, una o più delle seguenti
                 condizioni operative sono adeguate. Normalmente tali condizioni sono esattamente
                 definite nella direttiva speciale dell'apparecchiatura corrispondente:
                 1. dispositivo a carico normale funzionante a velocità normale;
                 2. dispositivo a pieno carico (se diverso da 1) ;
                 3. dispositivo senza carico (in riposo) ;
                 4. dispositivo in condizione di funzionamento corrispondente alla massima pro-
                     duzione sonora.
                 1 livelli di potenza sonora delle fonti possono essere determinati per qualsiasi gruppo
                 di condizioni operative (per esempio, temperatura, umidità, velocità del dispositivo,
                 ecc). Queste condizioni di prova devono essere selezionate in precedenza e devono
                 rimanere costanti durante la prova. L'apparecchio in prova deve essere in condi-
                 zione di funzionamento stabile prima che venga effettuata qualsiasi misura del
                 rumore.
          6.      DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI PRESSIONE SONORA SULLA
                  SUPERFICIE DI MISURA
          6.1.    Superficie di misura
          6.1.1. Osservazioni generali
                 La superficie di misura comprende la sorgente e termina sul piano riflettente. La
                 forma della superficie di misura è in rapporto geometrico con la sorgente.
                 Sono preferite le seguenti forme di superficie di misura (vedasi allegato B) :
                 a) parallelepipedo rettangolare,
                 b) emisfero.
                 Per definire la superficie di misura, si stabilisce una superficie di riferimento. Questa
                 superficie di riferimento è il parallelepipedo rettangolare più piccolo possibile
                 che comprende la sorgente e termina nel piano riflettente. Nel definire il parallele-
                 pipedo, si possono trascurare quegli elementi che, pur sporgendo dalla sorgente,
                 difficilmente irradieranno potenza sonora.
 ---pagebreak--- N. C 82/102                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  14. 4. 75
                   La superficie di misura (sulla quale si trovano le posizioni del microfono) è in
                   rapporto alla superficie di riferimento. La distanza di misura d indica lo spazio
                   tra la superficie di riferimento e la superficie di misura.
            6.1.2. Scelta della superficie di misura
                   Per misurare una serie di sorgenti analoghe (per es. miscelatori di cemento, com-
                   pressori, ecc.) si raccomanda vivamente di usare la stessa forma di superficie di
                   misura. Qualora una direttiva speciale definisca un metodo per un particolare
                   tipo di macchina, tale metodo è l'unico da usare.
                   La costruzione del parallelepipedo di riferimento, la misura e la forma della super-
                   ficie di misura e la distanza di misura devono essere specificate nel resoconto di
                   prova e devono essere indicate chiaramente nello speciale codice di prova per il
                   tipo specifico di macchinario.
                   La scelta della superficie di misura dovrà basarsi sulle considerazioni seguenti:
                   a) Si preferisce il parallelepipedo rettangolare quando la dimensione D della
                        superficie di riferimento è uguale o superiore alla distanza di misura d, dove
                                     D = {l\ + 122 + l 2 )   1/2
                        1^ 1 e 1 3 sono la lunghezza, la larghezza e l'altezza del parallelepipedo di
                                    riferimento.
                   Nota:     Questa superficie di misura si è rivelata valida per tipi di macchinari dalle
                             dimensioni molto diverse.
                   L'area S della superficie di misura deve essere calcolata nel modo seguente:
                        S = 4 (ab + bc + ac)
                        dove a = 0,5 1 + d
                              b = 0,5 1 2 + d
                              c =       1 + d       d è la distanza di misura.
                   b) Si preferisce l'emisfero con raggio R quando la dimensione D definita sopra
                        della superficie di riferimento è inferiore o uguale a metà della distanza di
                        misura d. La distanza di misura è data dalla seguente formula :
                        d = R —Do
                        dove
                        D q = (0,5 1^2 + (0,5 12)2 +     x 2)1/1
                        Nota:    La superficie di misura emisferica è adatta per determinare la direttività
                                 della sorgente se la distanza di misura d è almeno quattro volte la
                                 maggiore dimensione D della superficie di riferimento.
                        Il centro dell'emisfero è la proiezione verticale sul piano riflettente del centro
                        geometrico della sorgente (vedasi allegato B).
            6.2.   Disposizione dei microfoni
                   I microfoni devono trovarsi sulla superficie di misura scelta nelle posizioni speci-
                   ficate nell'allegato B.
                   Punti chiave possono essere aggiunti affinché la distanza tra due punti di misura
                   non sia superiore alla distanza di misura.
            6.2.2. Misura nella posizione     dell'operatore
                   Se un operatore, per esempio un conducente, si trova in un posto stabilito vicino
                   alla macchina, si deve misurare la pressione sonora all'altezza delle sue orecchie
                   e 20 cm ± 2 cm di fronte al centro della sua testa. Tuttavia, nelle direttive speciali
                   si forniscono indicazioni più dettagliate.
            6.2.3. Rivelazione    del tipo di rumore emesso dalla sorgente
                   Per motivi ambientali, è utile conoscere il tipo di rumore emesso (ISO 1996). È
                   quindi necessario determinare un metodo per caratterizzare un rumore intermit-
                   tente ed un rumore dai toni discreti.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 82/103
          6.2.3.1. R i v e l a z i o n e del r u m o r e i n t e r m i t t e n t e
                   Si può rivelare la presenza di un rumore intermittente osservando il fattore tempo
                   del segnale di rumore sullo schermo di un oscilloscopio collegato al sistema di
                   misura. (L'uso di un teleschermo oppure di un oscilloscopio munito di memoria
                   faciliterà l'osservazione.)
                   In molti casi, per determinare se il rumore contiene un'importante componente
                   di impulsi può essere utile paragonare i risultati di un fonometro a risposta « lenta »
                   con quelli di un fonometro a risposta « impulsiva ». (Vedasi la pubblicazione IEC
                   n. 179 A, edizione 1973.)
                   La differenza tra i valori efficaci dei livelli di pressione sonora ponderati A misurati
                   con la risposta « lenta » e « impulsiva » di cui è stata fatta la media nel tempo,
                   fornisce un'indicazione sulla natura impulsiva del rumore, conformemente a
                   questo metodo di misura. Il valore ottenuto con la risposta « impulsiva » viene
                   chiamato « livello della pressione sonora impulsiva ». Quest'ultimo deve essere
                   determinato in una delle posizioni di misura sulla superficie di misura.
                   Un rumore è considerato intermittente se la differenza determinata col sistema
                   descritto sopra è maggiore o uguale a 2 dB.
          6.2.3.2. R i l e v a z i o n e dei r u m o r i d a i t o n i d i s c r e t i
                   La presenza di toni puri à determinata conformemente all'articolo 6.3 mediante
                   un filtro di banda ad un terzo di ottava.
                   Un tono puro è presente quando il livello sonoro in una banda a terzi di ottava
                   superi di oltre 5 dB quella nelle due bande adiacenti.
                   Quando la frequenza di un tono puro coincide con una frequenza di taglio per i
                   filtri a terzi di ottava, un tono puro è presente quando il livello sonoro nelle due
                   adiacenti bande del filtro a terzi di ottava che contengono la frequenza del tono
                   puro supera di oltre 2 dB il livello sonoro delle bande a terzi di ottava adiacenti
                   a queste.
          6.3.     Condizioni di misura
          6.3.1.   Osservazioni generali
                   Le condizioni ambientali possono avere un effetto contrario sul microfono utiliz-
                   zato per le misurazioni. Tali condizioni (per es., un forte campo elettrico o magne-
                   tico, vento, urto dello scarico d'aria (se esistente) proveniente dal macchinario
                   in esame, alte o basse temperature) devono essere evitate mediante un'adeguata
                   scelta o ubicazione del microfono. Il microfono deve sempre essere orientato in
                   modo che l'angolo d'incidenza delle onde sonore corrisponda a quello per cui il
                   microfono è calibrato.
                    Occorre osservare il livello di pressione sonora per un periodo tipico di funziona-
                    mento della sorgente. Le letture del livello di pressione sonora (corrispondenti
                   al livello di pressione sonora media quadratica Pav2) devono effettuarsi in ogni
                   punto di misura con ponderazione A.
                   L'apparecchiatura usata deve essere conforme ai requisiti del punto 4.
                   Per i livelli sonori ponderati A il periodo di osservazione deve essere di almeno
                   15 secondi.
          6.3.2.   Misure con fonometro
                   Se si utilizza un fonometro, si applicherà la caratteristica « lenta ». Quando le
                   fluttuazioni dell'indicatore sul fonometro sono inferiori a ± 3 dB usando carat-
                   teristiche metriche « lente », ai fini di questo metodo di misura si considera il
                   rumore costante e il livello come quello medio tra i livelli massimo e minimo
                   durante il periodo di osservazione. Se le fluttuazioni metriche durante il periodo
                   d'osservazione sono superiori a ± 3 dB, il rumore è considerato non costante
                   e si applica quindi la procedura del punto 6.2.3.1.
          6.3.3.   Correzioni per i livelli di pressione sonora di fondo
                   I livelli di pressione sonora misurati devono essere corretti per il rumore di fondo
                   conformemente alla tabella 1.
 ---pagebreak--- N. C 82/104                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 14. 4. 75
                                                            TABELLA 1
                   CORREZIONI PER I LIVELLI DI PRESSIONE SONORA DI F O N D O
                                                                               Correzione (in decibel) da sottrarre dal livello
                        Differenza (in decibel) tra il livello di pressione    di pressione sonora misurato con la sorgente
                        sonora misurato con una sorgente funzionante           sonora funzionante per ottenere il livello di
                        ed il solo livello di pressione sonora di fondo        pressione sonora dovuto esclusivamente alla
                                                                                                  sorgente
                                                  6                                                  1,0
                                                  7                                                  1,0
                                                  8                                                  1,0
                                                  9                                                 0,5
                                                10                                                  0,5
            6.3.4.   Correzione per livelli di pressione sonora parassita
                     La correzione viene effettuata dopo aver isolato la sorgente con schermi. Questi
                     schermi devono avere una massa specifica minima di 25 kg/m 2 ed un pannello
                     assorbente del rumore di fronte alla sorgente.
            7.       CALCOLO DEL LIVELLO DI PRESSIONE SONORA DI SUPERFICIE E DEL
                     LIVELLO DI P O T E N Z A SONORA
            7.1.     Calcolo del livello di pressione sonora, L , sulla superficie di misura (livello di
                                                                              p
                     pressione sonora di superficie)
                     Per il livello di pressione sonora ponderato A ed il livello in ogni banda di fre-
                     quenza in questione, si calcola il valore medio, L p , dai livelli di pressione misurati L p .
                     (dopo aver apportato le correzioni conformemente al punto 6.3.4, se necessario)
                     mediante la seguente equazione:
                                                                                   Lpi
                                               L p = 10 log ^ r       i= l  10                K(l)
                     dove L^       = livello di pressione sonora di superficie, in decibel. Riferimento
                                        20 n Pa
                             L     = livelli ponderati A oppure livelli di pressione di banda risultanti
                                        da i t h misura, in decibel, riferimento: 20 ^ Pa
                             N     — numero totale di misurazioni
                             K     — correzione ambientale in decibel (vedasi allegato A).
            7.2.     Calcolo del livello di potenza sonora
                     Il livello di potenza sonora prodotto dalla sorgente è calcolato con la seguente
                     equazione:
                                        Lw = r       + 10 log S/S o
                     dove L w = livello ponderato A oppure livello di potenza di banda della sor-
                                                                                       12
                                        gente, in decibel. Riferimento: 10                W
                             Lp    = livello di pressione sonora sulla superfìcie di misura calcolato secondo
                                        il punto 7.1. in decibel. Riferimento: 20 [i Pa
                             S     = area della superficie di misura, in m 2
                             S     = 1 m2.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 82/105
               L'area della superficie di misura S è calcolata usando la corrispondente formula
               geometrica. (Vedasi il punto 6.1.2.)
               L'area della superfìcie di misura può essere approssimativa. Un errore che vada
               fino al 25 % corrisponderà soltanto ad una differenza di 1 dB nel livello di potenza
               calcolato della sorgente.
          8.   DATI DA REGISTRARE
               Si devono annotare e registrare le seguenti informazioni per tutte le misure effet-
               tuate conformemente a questa norma internazionale.
          8.1  Sorgente sonora in esame
               a) Descrizione della sorgente sonora in esame (incluse le dimensioni)
               b) Condizioni operative
               c) Condizioni di montaggio
               d) Ubicazione della fonte sonora nell'ambiente di prova
               e) Se l'oggetto in esame ha varie fonti sonore, descrizione delle sorgenti utilizzate
                   durante le misurazioni.
          8.2. Ambiente acustico
               a) Descrizione dell'ambiente di prova ; schizzo con l'ubicazione della fonte rispetto
                   agli oggetti riflettenti ed al terreno circostante, inclusa la descrizione materiale
                   dell'ambiente di prova.
               b) Correzione ambientale conformemente all'allegato A.
               c) Temperatura dell'aria in gradi Celsius, pressione barometrica in millibar,
                   velocità e direzione del vento.
          8.3. Apparecchiatura
               a) Attrezzatura usata per le misure, incluso nome, tipo, numero di serie e costrut-
                   tore
               b) Larghezza di banda dell'analizzatore di frequenza
               c) Risposta alla frequenza dell'attrezzatura
               d) Metodo usato per calibrare i microfoni e luogo e data della calibratura.
          8.4. Dati acustici
                a) Forma della superficie di misura, distanza di misura, ubicazione ed orienta-
                   mento delle posizioni dei microfoni o traiettorie
                b) Area S della superficie di misura
                c) Eventuali correzioni in decibel, effettuate in ogni banda di frequenze per la
                   risposta alle frequenze del microfono, risposta alle frequenze del filtro nella
                   banda passante, rumore di fondo, ecc.
               d) Correzione ambientale K calcolata conformemente ad una delle procedure
                   dell'allegato A
               e) Livello della pressione sonora di superficie L^, calcolato per il livello della
                   pressione sonora ponderato (con A o altra ponderazione) ed il livello in ogni
                   banda di frequenza in esame, in decibel, con riferimento a 20 Pa
               f) Livello di potenza sonora calcolato dal livello di pressione sonora in superficie
                   per una ponderazione A (o altra) e per tutte le bande di frequenza usate, in
                   decibel con riferimento ad 1 pW ( = 10~12W)
 ---pagebreak--- N. C 82/106                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              14. 4. 75
                 g) Livello di pressione sonora nella posizione dell'eventuale operatore
                 h) Nel caso in cui la differenza tra il livello di pressione sonora ponderato A in
                     uno dei punti di misura ed il valore medio della pressione sonora ponderata A
                     in tutti i punti di misura è superiore a 5 dB, il numero dei punti di misura che
                     hanno la più alta pressione sonora e la differenza
                 i)  Osservazioni sull'impressione soggettiva del rumore (toni discreti percepibili,
                     carattere impulsivo, contenuto spettrale, caratteristiche temporali, ecc.)
                 j) Data e orario in cui sono state effettuate le misure.
            9.   DATI DA FORNIRE
                 Saranno forniti solo quei dati registrati conformemente ai requisiti del punto 8
                 che sono necessari per le misurazioni.
                 Il resoconto comporterà una dichiarazione secondo la quale i livelli di potenza
                 sonora ottenuti sono del tutto conformi alle procedure di questo metodo di misura.
                 Si dichiarerà inoltre che tali livelli di potenza sonora sono espressi in decibel con
                 riferimento a 1 pW.
            10.  DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
                 Pubblicazione IEC n. 225 — 1966 — Filtri di banda a ottava, a mezza ottava ed
                 a terzi di ottava per l'analisi dei suoni e delle vibrazioni.
                 Pubblicazione IEC 179 — 1973 — 2a ed. — Fonometri di precisione.
                 Pubblicazione IEC 179 A (1973) — Fonometri di precisione.
                 ISO/R 266 — 1962 — Frequenze preferite per le misurazioni acustiche.
                 ISO 2204 — 1973 — Guida per la misurazione del rumore acustico e per la valuta-
                 zione dei suoi effetti sull'uomo.
                 Pubblicazione IEC 50 (08) — 1966 — Vocabolario internazionale elettrotecnico
                 (seconda edizione), gruppo 08: elettroacustica.
                 ISO 3740 — Determinazione dei livelli di potenza sonora delle sorgenti di rumore.
                 Parte 0: istruzioni per l'uso delle norme di base e per la preparazione dei codici
                 di prova del rumore.
                               CORREZIONE AMBIENTALE ACUSTICA
            A.l. Osservazioni generali
                 L'ambiente di prova deve essere libero da oggetti riflettenti tranne il piano riflet-
                 tente. Si considera che un ostacolo riflette il suono se le sue dimensioni superano
                 1/10 della distanza dalla fonte sonora.
                 La prova assoluta di confronto (vedasi punto A. 3) è effettuata con una fonte
                 sonora di riferimento.
            A.2. Caratteristiche del piano riflettente
                 Si effettuano le misure su un piano riflettente a campo libero. Se per effettuare la
                 prova è necessario utilizzare una superfìcie del suolo non riflettente (per esempio
                 una superficie erbosa), le correzioni da apportare conformemente al punto A. 3
                 devono essere ottenute mediante una fonte sonora di riferimento ubicata diretta-
                 mente sulla superficie del suolo nella posizione in cui si troverà l'apparecchiatura
                 da provare.
                 Occorre assicurarsi che il piano non irradi suoni percepibili dovuti a vibrazioni.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                       Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                           N . C 82/107
                 Il piano riflettente non deve essere più piccolo della proiezione della superficie di
                 misura sul piano.
          A.3.   Prova assoluta di confronto
          A.3.1. Procedimento
                 Si deve installare una fonte sonora di riferimento con caratteristiche conformi
                 ai requisiti della norma internazionale 3741 (allegato B) nell'ambiente di prova,
                 essenzialmente nella stessa posizione della sorgente in esame.
                 Il livello di potenza sonora della sorgente di riferimenti viene determinato secondo
                 le procedure dei punti 6.0 e 7.0 usando possibilmente la stessa superficie di misura
                 utilizzata durante le misurazioni dell'apparecchio in prova. La correzione ambien-
                 tale K è determinata quindi con la seguente formula:
                 dove L w      = livello della potenza di banda della fonte sonora di riferimento
                                 calcolato secondo le procedure dei punti 6.0 e 7.0, in decibel.
                         L W f = livello nominale della potenza di banda della fonte sonora di riferi-
                                 mento, in decibel. Rif. : 1 pW.
          A.3.2.  Procedimento da applicare in cui la sorgente non può essere spostata
                  Se la sorgente in esame non può essere spostata dal luogo di prova per permettere
                  l'installazione della fonte sonora di riferimento, la misurazione può essere effet-
                  tuata per una posizione equivalente della fonte sonora sullo stesso piano riflettente,
                  purché la correzione ambientale K per la sorgente in esame possa essere deter-
                  minata nella posizione equivalente con un errore massimo di 0,5 dB.
          A.3.3.  Posizioni della fonte sonora di riferimento        nell'ambiente di prova
                  È sufficiente una sola posizione della fonte sonora di riferimento, anche per appa-
                  recchi molto grandi, purché il rapporto tra la lunghezza e la larghezza dell'appa-
                  recchio in esame non sia superiore a 2. Se il rapporto è superiore a 2, la fonte
                  sonora di riferimento deve essere manipolata sul suolo in ciascuno dei quattro
                  punti. Supponendo che la proiezione della fonte sonora in prova sul piano sia
                  approssimativamente di forma rettangolare, i quattro punti si trovano al centro
                  dei lati del rettangolo. Per ottenere L w , si deve calcolare il livello della pressione
                  sonora di superficie L p con la fonte sonora di riferimento situata in ognuno dei
                  quattro punti sul piano. In ogni punto della superfìcie di misura si deve trovare la
                  media dei livelli di pressione sonora per le quattro posizioni della fonte sonora
                  su base quadratica media, per esempio, mediante l'equazione (1).
          B.l.    Disposizione consigliata dei microfoni sull'emisfero (vedasi il punto 6.1)
                  Le misure devono essere effettuate su 12 punti chiave come indicato nella figura 1
                  e nella tabella 2.
                  Le coordinate x, v, z dei punti di misura chiave in metri, definiti nella tabella 6 a,
                  dipendono soltanto dal raggio R dell'emisfero usato.
 ---pagebreak--- N . C 82/108                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              14. 4. 75
                                                TABELLA 2
                                              X             y
                               N             R             R              R
                                1             1             0           1,5/R
                                2            0,7            0,7         1,5/R
                                3            0              1           1,5/R
                                4          -0,7             0,7         1,5/R
                                5          —1               0           1,5/R
                                6          —0,7          —0,7           1,5/R
                                7            0            —1            1,5/R
                                8            0,7         -0,7           1,5/R
                                9            0,65          0,27         0,71 '
                               10          —0,27           0,65         0,71
                               11          —0,65         —0,27          0,71
                               12            0,27        —0,65          0,71
                  — Se la parte della sorgente considerata non supera 4 m in nessuna delle sue
                      dimensioni, la superficie di misura deve essere preferibilmente un emisfero dal
                      raggio di 10 m.
                  — Se, tuttavia, nessuna delle dimensioni della sorgente è superiore a 1,5 m, la
                      superficie di misura deve essere un emisfero con raggio di 4 m.
             B.2. Disposizione consigliata dei microfoni sul parallelepipedo rettangolare (vedasi il
                  punto 6.1) :
                  Le misure devono essere effettuate su, in principio, 9 punti chiave come indicato
                  nella figura 2.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee    N. C 82/109
          Superficie di misura emisferica
          Superfìcie di misura parallelepipedi
                                                               5X
                                                               2X
                                             3X
                                                                  7X
 ---pagebreak--- N. C 82/110                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               14. 4. 75
                                      PARTE II: METODO DELLA PERIZIA
                    Misura del suono emesso da macchine ed impianti funzionanti all'aperto
                    In questa parte « prove di perizia » sono definiti i procedimenti di misura per il
                    controllo del materiale il cui prototipo è già stato provato conformemente al
                    metodo descritto nella parte I.
                    Se, per qualsiasi motivo importante come per esempio la sicurezza, la prova di
                    una parte del macchinario per l'omologazione CEE dello stesso non può essere
                    eseguita conformemente al metodo di prova della parte I, si applicherà la parte II.
                    Il presente metodo d'indagine differisce dalla parte I nei seguenti punti:
            6.1.2.  Scelta della superficie di misura
                    La superficie di misura deve essere quella usata per le prove di omologazione
                    (controllo del prototipo). Se questa parte viene usata per una prova di omolo-
                    gazione, la direttiva speciale fornisce le specificazioni necessarie.
            6.2.    e Allegato B: Disposizione dei microfoni
                    Per l'emisfero si devono utilizzare soltanto i punti di misura della disposizione
                    inferiore, cioè 8 punti.
                    Se non è stata specificata una superficie di misura per l'apparecchiatura da provare,
                    i punti di misura dovranno essere situati su una linea che circonda l'apparecchio
                    a 8 m di distanza dalla macchina e a 1,5 m di altezza. Si dovranno avere almeno
                    8 punti di misura.
            6.2.3.  Rivelazione della natura del rumore emesso dalla fonte
                    Deve essere determinata soltanto se è necessario per motivi di protezione ambien-
                    tale.
            6.3.3.  Correzioni dei livelli di pressione sonora di fondo.
                    I valori correttori sono quelli indicati nella seguente tabella:
                                                           TABELLA 3
                   CORREZIONI DEI LIVELLI DI PRESSIONE SONORA DI FONDO
                                                                           Correzione (in decibel) da sottrarre dal livello
                       Differenza (in decibel) tra il livello di pressione di pressione sonora misurato con la sorgente
                      sonora misurato con una sorgente funzionante         sonora funzionante per ottenere il livello di
                      ed il solo livello di pressione sonora di fondo      pressione sonora dovuto esclusivamente alla
                                                                                              sorgente
                                             < 3                                      nessuna misura possibile
                                                 3                                                3
                                            4—5                                                   2
                                            6—9                                                   1
            6.3.5.  Correzione del livello di pressione sonora parassita
                    Rumore parassita da omettere conformemente all'articolo 6.3.5.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 82/111
          7.2. Calcolo del livello di potenza sonora
               Il livello di potenza sonora, espresso in dB, deve essere calcolato mediante l'equa-
               zione L w = Lp m + L s (vedasi il punto 7.2 della parte I). Nei casi in cui non è
               specificata la superficie di misura (dal metodo di misura oppure in un allegato
               speciale) e i punti di misura si trovano su una linea chiusa di lunghezza U, il livello
               di potenza sonora viene determinato con la seguente equazione:
                                         =
                                                           U2
                                      Lw    L P m + 10 lg — dB
               in cui U è espresso in metri.
 ---pagebreak---  N . C 82/112                                 Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                                    14. 4. 75
                                                                    III
                  Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                  m e m b r i relative al livello s o n o r o permesso dei magli r o m p i c e m e n t o e dei martelli
                                                                 pneumatici
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    HA EMANATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il tr a tta to che istituisce la Comunità economica                                            Articolo 1
 europea, in particolare l'articolo 100,
                                                                        La presente direttiva si applica al livello s o n o r o
                                                                        autorizzato dei magli rompicemento e dei martelli
vista la proposta della Commissione,                                    pneumatici.
 visto il parere del Parlamento europeo,                                                             Articolo 2
                                                                        2.1. Gli Stati membri o m o l o g a n o q u a l u n q u e tipo di
visto il parere del C o m i t a t o economico e sociale,
                                                                             maglio rompicemento o di martello pneumatico
                                                                             il cui livello sonoro, misurato nelle condizioni
considerando che negli Stati m e m b r i la costruzione                      di cui all'allegato 1, n o n superi il livello s o n o r o
ed i controlli dei magli rompicemento e dei martelli                         autorizzato indicato nella tabella seguente, in
pneumatici f o r m a n o oggetto di n o r m e cogenti che                    funzione del peso e della data :
differiscono da u n o Stato m e m b r o all'altro ed osta-
colano, quindi, gli scambi di tali magli rompicemento
                                                                                                                Livello sonoro permesso
e martelli pneumatici ; che occorre perciò procedere                                                            (ponderato A, rif. : 1 pW)
al ravvicinamento di tali legislazioni ;                                      Peso del maglio rompicemento o
                                                                                    del martello pneumatico
                                                                                                                  Fino al      a decorrere
                                                                                                                31. 12. 1977  dal 1". 1. 78
considerando che la direttiva del Consiglio del
. . . s u l ravvicinamento delle legislazioni degli Stati                    Inferiore a 20 kg                   112 dB          107 dB
membri relative alle disposizioni comuni in materia
di materiale e macchine per cantieri, ha definito, in                        Superiore (o pari) a 20 kg
particolare, le procedure di omologazione CEE del                                                                115 dB          110 dB
                                                                             ed inferiore ( o pari) a 35 kg
tipo ; che, c o n f o r m e m e n t e a tale direttiva, è oppor-
t u n o fissare le prescrizioni armonizzate da applicare                     Superiore a 35 kg                   118 dB          113 dB
ad ogni categoria di materiale ;
considerando che taluni Stati membri h a n n o tra-
                                                                        2.2. Ogni d o m a n d a di omologazione CEE del livello
smesso alla Commissione progetti per stabilire i valori
limite del livello s o n o r o dei magli rompicemento e                      sonoro di un tipo di maglio rompicemento o
dei martelli pneumatici ;                                                    di martello pneumatico deve essere accompa-
                                                                             gnata da una scheda informativa il cui modello
                                                                             figura nell'allegato II.
considerando che a causa della notevole incidenza
del r u m o r e emesso dal materiale e macchine per                     2.3. Per ogni tipo di maglio r o m p i c e m e n t o o di
cantieri sulla sicurezza dei lavoratori e sull'ambiente                      martello p n e u m a t i c o che omologa, lo Stato
ed in relazione ai suddetti progetti, è necessario, a                        m e m b r o compila tutte le rubriche della scheda
livello comunitario, ridurre progressivamente e sen-                         di omologazione CEE il cui modello figura nel-
sibilmente il livello s o n o r o autorizzato dei magli                      l'allegato II della direttiva del Consiglio del
rompicemento e dei martelli pneumatici ;
                                                                        2.4. Per ogni maglio rompicemento o martello pneu-
                                                                             matico costruito c o n f o r m e m e n t e al tipo omolo-
considerando che è o p p o r t u n o stabilire sin da ora il                 gato CEE, il costruttore completa con le seguenti
livello s o n o r o consentito, a decorrere dal 1° gennaio                   indicazioni il certificato di c o n f o r m i t à il cui
1978, che è di 5 dB inferiore a quello autorizzato                           modello figura nell'allegato II della direttiva del
prima di tale data,                                                          Consiglio del               :
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. C 82/113
     — nella colonna « prescrizione armonizzata » :                                  Articolo   5
          livello di potenza sonora ammesso           dB
                                                               Ogni Stato membro comunica agli altri Stati membri
     — nelle colonne corrispondenti all'omologa-               ed alla Commissione l'elenco delle autorità compe-
                                                               tenti a procedere all'esame del tipo di maglio rom-
          zione CEE : il numero e la data di omologa-
                                                               picemento o di martello pneumatico ed a rilasciare le
          zione.
                                                               schede di omologazione CEE del livello sonoro auto-
                                                               rizzato, nonché quello dei destinatari della corrispon-
2.5. Su ogni maglio rompicemento o martello pneu-
                                                               denza di cui agli articoli 6, 8 e 9 della direttiva del
     matico, costruito conformemente al tipo omolo-
                                                               Consiglio del
     gato CEE, deve essere indicato in modo visibile,
      indelebile e durevole il livello sonoro garantito        Esso comunica altresì     ogni   modifica  degli  stessi
      dal fabbricante ed il peso dell'apparecchio.             elenchi.
                                                                                     Articolo   6
                         Articolo 3                                                 Messa in vigore
                                                                1. Gli Stati membri approvano e pubblicano entro
Gli Stati membri non possono, per motivi riguar-               il 31 dicembre 1976 le disposizioni necessarie per
danti il livello sonoro autorizzato, vietare la vendita,       conformarsi alla presente direttiva e ne informano
la messa in servizio o l'uso conforme alla sua de-             immediatamente la Commissione.
stinazione di qualsiasi maglio rompicemento o mar-             Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1°
tello pneumatico nuovo accompagnato dal certifi-               luglio 1977.
cato di conformità di cui al precedente articolo 2.4 e
                                                               2. Dal momento della notifica della presente diret-
recante l'indicazione di cui sopraindicato all'arti-
                                                               tiva, gli Stati membri informano la Commissione,
colo 2.5.
                                                                in tempo utile, onde consentirle di presentare le sue
                                                               osservazioni, di qualsiasi progetto di disposizioni
                         Articolo 4                            giuridiche, regolamentari o amministrative che essi
                                                                intendono approvare nel settore disciplinato dalla
                                                                presente direttiva.
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso
tecnico le prescrizioni degli allegati, sono decise con-                             Articolo   7
formemente alla procedura di cui all'articolo 12 della
direttiva del Consiglio del                                     La presente direttiva è destinata agli Stati membri.
 ---pagebreak--- N. C 82/114                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       14. 4. 75
                                                           ALLEGATO         1
                                                   CAMPO D'APPLICAZIONE
            Il presente metodo di prova si applica ai magli rompicemento ed ai martelli pneumatici e stabilisce
            le procedure di prova intese a misurare il livello sonoro di questi attrezzi onde ottenere l'omo-
            logazione CEE. Queste procedure sono conformi alle prescrizioni di cui all'allegato della direttiva
            del Consiglio del                                    relativa alla « Misura del livello sonoro del materiale
            e macchine per cantieri ».
                                 METODI DI PROVA DEI MAGLI ROMPICEMENTO
                                                 E DEI MARTELLI PNEUMATICI
            L'allegato della direttiva del Consiglio del                                        sulla misura del livello
            sonoro dei materiali e delle macchine per cantieri si applica integralmente ai magli rompicemento
            ed ai martelli pneumatici con le seguenti speciali modalità di applicazione:
            Articoli 1 —5.1:    invariati.
            Articolo 5.2.: questo articolo è completato dal seguente testo:
            5.2.          Supporti dell'attrezzo
                           Onde riprodurre esattamente le prove, la macchina funzionerà fissata su un attrezzo
                          solidale con un blocco cubico di cemento a sua volta esattamente incastrato in
                          una fossa scavata nel suolo.
            5.2.1.        Caratteristiche del blocco
                           Questo blocco avrà forma cubica, con spigolo di 0,60 m il più possibile regolare
                          e costruito in cemento armato vibrato a saturazione, con sonda vibrante, a strati
                           massimi di 0,20 m onde evitare un'eccessiva sedimentazione.
                          C o m p o s i z i o n e del c e m e n t o a r m a t o
                          Per un sacco di 50 kg di cemento Portland artificiale 250/315:
                          — 65 litri di sabbia non calcarea non passata al vaglio con una granulometria
                              di 0,1 a 5 mm;
                          — 115 litri di ghiaia non calcarea con una granulometria di 5 — 25 mm;
                          — 15 litri d'acqua;
                          — 1,5 litri d'additivo d'indurimento.
                          Questo cubo sarà armato con ferri di 0 8 mm senza legatura, in modo che ogni
                          cerchio sia indipendente. Uno schema costruttivo di massima è indicato nella
                          figura 1.
            5.2.2.        Attrezzo di supporto
                          L'attrezzo da affogare nel blocco sarà costituito da un calcatoio standard con
                          0 220 mm e da un codolo identico al modello standard, ma di 0,20 mm più lungo.
                          Un trattamento adeguato dovrà rendere solidali questi due pezzi. Questo utensile
                          sarà affogato nel blocco in modo che la parte inferiore del calcatoio si trovi a
                          0,30 m dal piano superiore del cubo.
            5.2.3.        Sistemazione del cubo
                          Questo cubo deve essere installato in una fossa interamente cementata in modo
                          che la sua parte superiore sia a livello con il suolo. Onde eliminare qualsiasi trasmis-
                          sione parassita, il blocco sarà isolato dal fondo e dalle pareti della fossa da schermi
                          adeguati. (Vedasi il punto 6.3.5. della parte I.) In tutti i casi, il gioco visibile, a
                          livello del suolo, non dovrà essere superiore a 1 cm.
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 82/115
          Articolo 5.3.: invariato.
          Articolo 5.4.: Questo articolo deve essere completato dal seguente testo:
                 FUNZIONAMENTO DURANTE LA PROVA DEI MAGLI ROMPICEMENTO
                                            E DEI MARTELLI PNEUMATICI
          5.4.          Il funzionamento della macchina deve essere acusticamente stabile, come in servizio
                        permanente e in base alle disposizioni seguenti.
                        La macchina deve funzionare ad una pressione di lavoro di 600 kPa oppure alla
                        pressione nominale, se questa è considerata più normale. Durante le prove, la
                        pressione dell'aria deve essere misurata mentre la macchina è in marcia. La macchina
                        deve funzionare normalmente; devono essere evitati gli ostacoli allo scappamento,
                         come ad esempio le incrostazioni di ghiaccio. Il tipo, la qualità e la quantità del
                         lubrificante utilizzato deve essere conforme alle raccomandazioni del costruttore.
          5.4.1.         Disposizioni
                         Queste macchine devono funzionare da sole, senza operatore, nel modo seguente:
                         a) la macchina deve funzionare in posizione verticale, su un dispositivo descritto
                             al punto 5.2 munito di appendice con dimensioni adatte per il raccordo della
                             macchina ;
                         b) la macchina deve essere mantenuta ferma verso il basso con l'aiuto di un dispo-
                             sitivo a molle tarate, in modo da ottenere un regime stabile identico a quello
                             ottenuto in normali condizioni di lavoro effettivo quando il martello pneu-
                             matico attacca il conglomerato prima della rottura di quest'ultimo;
                         c) a titolo d'informazione, devono essere osservate le seguenti quote:
                             — centro geometrico della macchina: a 1 m dal suolo;
                             — distanza dell'estremità della macchina dal suolo: 0,10 — 0,20 mm, secondo
                                 il dispositivo di decalaggio della macchina.
          5.4.2.         Regolazione della pressione
                         La macchina deve funzionare a 600 kPa oppure alla sua pressione nominale se
                         questa è diversa ; la pressione verrà verificata all'entrata della conduttura d'alimen-
                         tazione della macchina.
                         La pressione potrà essere verificata con l'aiuto di un manometro a lancetta, nondi-
                         meno, dato il regime ad impulsi della macchina, è preferibile utilizzare un serbatoio
                         tampone con una capacità di 50 — 100 1, alimentato da un tubo di 0 19 classico,
                         lungo 20 m. La macchina sarà alimentata da questo serbatoio con un tubo di
                         0 25 — 30 collegato al raccordo di 3 m di lunghezza per evitare una perdita di
                         carico. Una derivazione saldata consentirà di misurare la pressione nel serbatoio.
                         Si potrà regolare la pressione mediante il rubinetto di uscita del compressore
                         oppure mediante una perdita di carico sul serbatoio con scarico mediante un
                         silenziatore regolabile.
                         La figura 2 dà uno schema di massima che illustra questo dispositivo.
          Articolo 6.1.1.:   invariato.
          Articolo 6.1.2.:   questo articolo è completato dal seguente testo:
          6.1.2.         Scelta della superficie di misura
                         La superficie di misura da utilizzare per questa prova è un parallelepipedo. Al
                         punto 6.2 sono descritte le sue dimensioni e la sua ubicazione rispetto all'attrezzo.
 ---pagebreak--- N. C 82/116                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   14. 4. 75
            Articolo 6.2.: questo articolo è sostituito dal seguente testo:
            6.2.           Posizione dei microfoni
                           Per tutte le macchine verranno stabiliti 5 punti di misura ad un metro di distanza
                           dalla macchina su un piano che passa dal suo centro geometrico e perpendicolaré
                           all'asse principale della macchina. Il quinto punto dovrà trovarsi ad un metro
                           dal contorno principale della macchina seguendo il suo asse principale e di fronte
                           all'attrezzo di lavoro. (Vedasi figura 3.) L'asse dello scappamento della macchina
                           in prova dovrà essere equidistante dai due punti di misura. (Lo scappamento diretto
                           sul microfono falsa la misura che di conseguenza non deve essere presa in con-
                           siderazione.)
                           Si eviterà di porre il microfono fra la macchina ed il piano riflettente. In nessun
                           caso per effettuare la prova si potranno utilizzare meno di quattro posizioni del
                           microfono. Se una macchina può essere utilizzata verticalmente ed orizzontalmente,
                           la preferenza verrà data sempre alla posizione in cui il dispositivo di carico e le
                           condizioni di acustica ambientali sono più semplici. Se del caso, ed al fine di disporre
                           di almeno quattro ubicazioni per i microfoni, dovranno essere scelte quattro
                           posizioni oltre a quelle sopra indicate, il più possibile distanziate uniformemente
                           attorno alla macchina. Queste posizioni verranno chiaramente illustrate nel ver-
                           bale di prova, di cui un modello è in allegato.
                           Per poter riprodurre le misure, tutti gli utensili a percussione verranno provati
                           in posizione verticale ogni volta che questo sarà possibile.
                           Se le condizioni di attuazione lo richiedono, è consentito far girare la macchina
                           rispetto al microfono, invece di spostare il microfono rispetto alla macchina.
            Articolo 6.2.2. Quest'articolo è completato dal seguente testo:
                              Misura alla posizione dell'operatore
                              La quinta posizione, come descritta al punto 6.2, viene considerata rappre-
                              sentativa per la posizione dell'operatore.
            Gli articoli 6.2.3. - 10 nonché l'allegato A rimangono invariati.
            Non devono essere presi in considerazione l'allegato B e la parte II « metodi in situ ».
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. C 82/117
                 2 g
                    e
                 $
                 a |
                 e
                 £ o
                          3
                         TJ
             ro <->       Ci
             O C
             <n e
    u           .2
             U -Q . S u ' !
                    & « «
              y ^3 ^ -a  rN
           o
          Q
                                                        09 ™0
                                      0E™0
       .2
     o S
     bO £
    'S, *-
        w
     o
    _D ij
     3 -O
    U >
 ---pagebreak--- N. C 82/118 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 14. 4. 75 ---pagebreak--- 14. 4. 75                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                  N. C 82/119
          Misura del rumore emesso dai magli rompicemento e dai martelli pneumatici
                                                                         1m
                              Disposizione dei punti di misura
 ---pagebreak--- N. C 82/120                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              14. 4. 75
                                                                APPENDICE
                          MODELLO DI VERBALE DI PROVA DEI MAGLI R O M P I C E M E N T O
                                               E DEI MARTELLI PNEUMATICI
            VERBALE DI P R O V A DEI M A G L I R O M P I C E M E N T O E DEI M A R T E L L I P N E U M A T I C I
                                                                  Rumore
            1. Oggetto
                Fabbricante:
                Modello:                                                                N . di serie:
                C o n s u m o nominale:
                Dimensioni principali:                                                 Peso:
                Descrizione:
            2. Condizioni di funzionamento
                Cadenza di battuta                    c/s                Pressione di utilizzazione                           Pa
                                                        3
                C o n s u m o d'aria                  m /s
                T i p o di silenziatore utilizzato
            3. Condizioni di impiego
                Pressione barometrica:                                                  T e m p e r a t u r a ambiente :
                Composizione e dimensioni del piano riflettente
                Osservazioni
            4. Apparecchiatura
                Microfono:                                                              N . di serie
                Sonometro:                                                              N . di serie
                Analizzatore della banda a o t t a v a :                                N . di serie
                Apparecchiatura di calibratura:                                         N. di serie
                Varie (ad esempio schermo antivento o
                di registrazione)                                                       N. di serie
            5.
                      Schema che indica le posizioni del m i c r o f o n o , il senso di s c a p p a m e n t o , la direzione
                      e la distanza degli oggetti di grande dimensione situati a m e n o di 25 m dalla macchina
                      sottoposta alla prova
                      Livello medio di intensità sonora
                      Livello di intensità sonora misurata nella posizione 5
                      Livello sonoro del r u m o r e di f o n d o , misurato nella posizione n.
                      del microfono
            I risultati della prova sono indicati nelle tabelle in allegato.
                Verbale compilato d a :                                                 Data
                Approvato da:                                                           Data
 ---pagebreak--- 14. 4. 75                           Gazzetta ufficiale delle C o m u n i t à europee                  N . C 82/121
                                                    TABELLA 1
          Posizione del microfono                1            2                  3         4        5
          Livello di pressione
          sonora
          Correzione del rumore
          di fondo
          Correzione dello
          schermo
          Livello di pressione
          sonora corretto
                                                   ALLEGATO      II
          MODELLO DI SCHEDA INFORMATIVA RIGUARDANTE UN TIPO DI MAGLIO ROM-
          PICEMENTO-MARTELLO PNEUMATICO PER LA SUA OMOLOGAZIONE CEE DEL
                                       LIVELLO SONORO AUTORIZZATO
          0. Dati generali
              0.1.  Marca (ragione sociale)
              0.2.  Tipo e denominazione commerciale (specificare eventualmente le varianti)
              0.3.  Genere
              0.4.  Categoria
              0.5.  Nome e indirizzo del costruttore
              0.6.  Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore
              0.7.  Ubicazione e modo di fissaggio delle targhette e delle iscrizioni regolamentari
          1. Dimensioni
              1.1.  Massa totale:                kg
          2. Funzionamento
              2.1.  Pressione di funzionamento:                             pascals
              2.2.  Consumo d'aria                                          m 3 /s
              2.3.  Regime:                                                 colpi/minuto secondo