CELEX: C2010/307A/01
Language: it
Date: 2010-11-12 00:00:00
Title: Invito a presentare candidature — Direttore generale (gradi AD 15-AD 16) della traduzione alla Corte di giustizia dell'Unione europea

12.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               CA 307/1
            
         INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE
   Direttore generale (gradi AD 15-AD 16) della traduzione alla Corte di giustizia dell'Unione europea
   (2010/C 307 A/01)
   
      Il posto di direttore generale (gradi AD 15-AD 16) della traduzione alla Corte di giustizia dell'Unione europea a Lussemburgo è vacante. Questo posto sarà coperto in applicazione dell'articolo 29, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari delle Comunità europee.
   
   NATURA DELLE FUNZIONI E REQUISITI
   Sotto l'autorità del cancelliere, il direttore generale della traduzione è responsabile della direzione generale della traduzione. Questa direzione generale assicura il servizio di traduzione giuridica della Corte di giustizia dell'Unione europea. Essa contribuisce al rispetto del regime linguistico dei tre organi giurisdizionali che quest'istituzione comprende, per quanto riguarda sia il trattamento dei procedimenti sia la pubblicazione della giurisprudenza. Questo servizio è composto da circa 900 persone, di cui più di 600 giuristi linguisti (1), e fa ricorso alle prestazioni di un numero equivalente di free-lance.
   Il direttore generale della traduzione deve possedere le attitudini necessarie a gestire un'entità amministrativa importante chiamata ad adattarsi all'evoluzione del sistema giurisdizionale e ai futuri allargamenti dell'Unione europea. Dovrà dare prova di un grande senso dell'organizzazione ed essere in grado di adattare la struttura della direzione generale a nuove sfide. Dovrà anche possedere un grande senso dei rapporti umani e capacità di convinzione e di motivazione nei confronti dei suoi collaboratori. Sarà incaricato di dare impulso all'azione dei capi delle 22 unità linguistiche e delle 4 unità funzionali della direzione generale e di coordinarla, nonché di cooperare efficacemente con gli altri direttori generali ed i capi dei servizi dell'istituzione.
   Peraltro, per far fronte al carico di lavoro in costante aumento, che il semplice aumento dell'organico non consentirà di assorbire, dovranno essere intrapresi tutti gli sforzi necessari al fine di migliorare ulteriormente l'alto livello di produttività già raggiunto dal servizio. Il perseguimento di questo obiettivo comporta, in particolare, un miglioramento costante dell'organizzazione e dei metodi di lavoro e un uso generalizzato delle nuove tecnologie. Il direttore generale della traduzione dovrà dare prova di un grandissimo interesse per le questioni informatiche e l'utilizzo delle nuove tecnologie.
   Inoltre, la gestione del servizio deve essere ispirata dalla permanente preoccupazione di adeguare i metodi della direzione generale alle esigenze dell'attività giurisdizionale e di mantenere l'alto livello di qualità delle traduzioni.
   Il titolare del posto dovrà, di conseguenza, disporre di una conoscenza e di un'esperienza professionale approfondite in materia di gestione di un'entità specializzata nel settore della traduzione ed essere in grado di condurre la sua azione tenendo conto dell'organizzazione e del funzionamento della Corte.
   
   Tenuto conto del contesto nel quale dovrà operare, il direttore generale della traduzione dovrà possedere una formazione giuridica completa sanzionata da un diploma di livello universitario e dare prova di una conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell'Unione europea e di un'ottima conoscenza di altre due lingue ufficiali dell'Unione. Per esigenze di servizio, dovrà possedere un'ottima conoscenza del francese e una buona conoscenza dell'inglese.
   PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE
   Le candidature dovranno pervenire al cancelliere della Corte di giustizia, unicamente mediante posta elettronica, all'indirizzo elettronico DG.DGT@curia.europa.eu entro il 4 dicembre 2010. Alle candidature occorre allegare un curriculum vitae dettagliato e qualsiasi altro documento utile. I candidati dovranno anche allegare all'atto di candidatura una memoria di cinque pagine al massimo in cui sia esposto il loro progetto di servizio e sia indicato ciò che, a loro parere, li qualifica per il posto da coprire.
   Lussemburgo, il 26 ottobre 2010.
   
      (1)  Informazioni supplementari sulla Corte di giustizia dell'Unione europea nonché sulla direzione generale della traduzione sono disponibili sul sito Internet dell'istituzione (www.curia.europa.eu).