CELEX: C2001/331/07
Language: it
Date: 2001-11-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 2 ottobre 2001 nella causa C449/99 P: Banca europea per gli investimenti contro Michel Hautem ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Dipendenti della Banca europea per gli investimenti — Licenziamento Interpretazione del regolamento per il personale della Banca europea per gli investimenti — Motivo relativo ad un'errata qualificazione della natura giuridica dei fatti e ad un errore di motivazione — Asserita violazione delle norme applicabili ai rapporti tra la Banca europea per gli investimenti ed il suo personale")

24.11.2001                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 331/5
sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti,                                      SENTENZA DELLA CORTE
puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva partico-
lare ai sensi dell’articolo 16, n. 1, della direttiva 89/391/CEE)
(GU L 348, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione) composta dai                                                    (Sesta Sezione)
sigg. A. La Pergola, presidente di sezione, M. Wathelet (relato-
re), P. Jann, L. Sevón e C.W.A. Timmermans, giudici, avvocato
generale: A. Tizzano, cancelliere: H. von Holstein, cancelliere                                               2 ottobre 2001
aggiunto, ha pronunciato il 4 ottobre 2001 una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                 nella causa C449/99 P: Banca europea per gli investimenti
1)    L’art. 10 della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992,                                         contro Michel Hautem (1)
      92/85/CEE, concernente l’attuazione di misure volte a promuo-
      vere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro
      delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento          («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
      (decima direttiva particolare ai sensi dell’art. 16, n. 1, della           — Dipendenti della Banca europea per gli investimenti
      direttiva 89/391/CEE), ha un effetto diretto e deve essere                 — Licenziamento Interpretazione del regolamento per il
      interpretato nel senso che, in mancanza di misure di trasposizio-          personale della Banca europea per gli investimenti — Motivo
      ne adottate da uno Stato membro entro il termine prescritto da             relativo ad un’errata qualificazione della natura giuridica
      tale direttiva, esso conferisce ai singoli diritti che questi possono      dei fatti e ad un errore di motivazione — Asserita violazione
      far valere dinanzi ad un giudice nazionale nei confronti delle             delle norme applicabili ai rapporti tra la Banca europea per
      autorità di tale Stato.                                                                   gli investimenti ed il suo personale»)
2)    Autorizzando deroghe al divieto di licenziamento delle lavoratri-                                     (2001/C 331/07)
      ci gestanti, puerpere o in periodo di allattamento in casi non
      connessi al loro stato, ammessi dalle legislazioni e/o [dalle]
      prassi nazionali, l’art. 10, punto 1), della direttiva 92/85 non
      obbliga gli Stati membri a specificare le cause di licenziamento                                (Lingua processuale: il francese)
      di tali lavoratrici.
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
3)    Anche se il divieto di licenziamento previsto dall’art. 10 della                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      direttiva 92/85 si applica tanto ai contratti di lavoro a tempo
      indeterminato quanto a quelli conclusi a tempo determinato, il
      mancato rinnovo di siffatto contratto, quando esso è giunto alla
      sua normale scadenza, non può essere considerato alla stregua
      di un licenziamento vietato dalla detta disposizione. Tuttavia,
      il mancato rinnovo di un contratto di lavoro a tempo                       Nella causa C-449/99 P, Banca europea per gli investimenti
      determinato, qualora sia motivato dallo stato di gravidanza                (agente: sig. G. Marchegiani, assistito dalla sig.ra G. Vandersan-
      della lavoratrice, costituisce una discriminazione diretta basata          den), avente ad oggetto il ricorso diretto al parziale annulla-
      sul sesso, incompatibile con gli artt. 2, n. 1, e 3, n. 1, della           mento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
      direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa              grado delle Comunità europee (Quinta Sezione) il 28 settembre
      all’attuazı́one del principio della parità di trattamento fra gli          1999, nella causa T-140/97, Hautem/BEI (Racc. PI pagg. I-A-
      uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla            171 e II-897), procedimento in cui l’altra parte è: Michel
      formazione e alla promozione professionali e le condizioni di              Hautem, dipendente della Banca europea per gli investimenti,
      lavoro.                                                                    residente in Schouweiler (Lussemburgo), (avocats: avv.ti
                                                                                 M. Karp e J. Choucroun), la Corte (Sesta Sezione), composta
                                                                                 dai Sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skouris
4)    Prevedendo la possibilità del licenziamento di una lavoratrice             (relatore), J.-P. Puissochet, R. Schintgen e dalla sig.ra N. Colne-
      gestante, puerpera o in periodo di allattamento in casi                    ric, giudici, avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere:
      eccezionali, se del caso, a condizione che l’autorità competente           R. Grass, ha pronunciato il 2 ottobre 2001 una sentenza il cui
      abbia dato il suo accordo, l’art. 10, punto 1), della direttiva            dispositivo è del seguente tenore:
      92/85 deve essere interpretato nel senso che esso non impone
      agli Stati membri l’obbligo di prevedere l’intervento di un’auto-
      rità nazionale la quale, dopo aver constatato l’esistenza di un            1)    Il ricorso è respinto.
      caso eccezionale che giustifica il licenziamento di una tale
      lavoratrice, conceda il suo accordo prima della decisione del
      datore di lavoro al riguardo.                                              2)    La Banca europea per gli investimenti è condannata alle spese.
(1) GU C 20 del 22.1.2000.                                                       (1) GU C 34 del 5.2.2000.