CELEX: 32004D0280(01)
Language: it
Date: 2004-03-19 00:00:00
Title: 2004/280/CE: Decisione della Commissione, del 19 marzo 2004, che stabilisce misure transitorie per la commercializzazione di alcuni prodotti d'origine animale ottenuti nella Repubblica ceca, in Estonia, a Cipro, in Lettonia, in Lituania, in Ungheria, a Malta, in Polonia, in Slovenia e in Slovacchia (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2004) 845]

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32004D0280(01)

2004/280/CE: Decisione della Commissione, del 19 marzo 2004, che stabilisce misure transitorie per la commercializzazione di alcuni prodotti d'origine animale ottenuti nella Repubblica ceca, in Estonia, a Cipro, in Lettonia, in Lituania, in Ungheria, a Malta, in Polonia, in Slovenia e in Slovacchia (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2004) 845]  

Gazzetta ufficiale n. L 087 del 25/03/2004 pag. 0060 - 0061

Decisione della Commissionedel 19 marzo 2004che stabilisce misure transitorie per la commercializzazione di alcuni prodotti d'origine animale ottenuti nella Repubblica ceca, in Estonia, a Cipro, in Lettonia, in Lituania, in Ungheria, a Malta, in Polonia, in Slovenia e in Slovacchia[notificata con il numero C(2004) 845](Testo rilevante ai fini del SEE)(2004/280/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,visto l'atto di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 42,considerando quanto segue:(1) A decorrere dal 1o maggio 2004, i prodotti d'origine animale ottenuti nella Repubblica ceca, in Estonia, a Cipro, in Lettonia, in Lituania, in Ungheria, a Malta, in Polonia, in Slovenia e in Slovacchia ("i nuovi Stati membri") devono essere commercializzati nel rispetto della pertinente regolamentazione comunitaria, segnatamente per quanto riguarda la struttura e l'igiene degli stabilimenti nonché il controllo e la bollatura sanitaria dei prodotti.(2) In particolare, tali prodotti devono ottemperare ai requisiti stabiliti dalla direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche(1), dalla direttiva 71/118/CEE del Consiglio, del 15 febbraio 1971, relativa a problemi sanitari in materia di scambi di carni fresche di volatili da cortile(2), dalla direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di prodotti a base di carne(3), dalla direttiva 89/437/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1989, concernente i problemi igienici e sanitari relativi alla produzione ed immissione sul mercato degli ovoprodotti(4), dalla direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca(5), dalla direttiva 91/495/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di produzione e di commercializzazione di carni di coniglio e di selvaggina d'allevamento(6), dalla direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di selvaggina e di commercializzazione delle relative carni(7), dalla direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte(8), dalla direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE(9) nonché dalla direttiva 94/65/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1994, che stabilisce i requisiti applicabili all'immissione sul mercato di carni macinate e di preparazioni di carni(10).(3) Alcuni di questi prodotti di origine animale elaborati nei nuovi Stati membri prima della data di adesione potranno trovarsi in giacenza dopo la data di adesione. Tuttavia essi potrebbero non essere conformi a tutti i requisiti previsti dalla normativa veterinaria della Comunità.(4) Al fine di facilitare la transizione dal regime esistente nei nuovi Stati membri a quello in vigore con l'applicazione della normativa veterinaria della Comunità, è opportuno stabilire misure transitorie per la commercializzazione di tali prodotti.(5) Queste misure devono tener conto dell'origine di detti prodotti di origine animale e delle scorte di materiale per il condizionamento e l'imballaggio nonché di etichette recanti marchi a stampa.(6) A norma dell'articolo 53 dell'atto di adesione, si considera che i nuovi Stati membri abbiano ricevuto notifica della decisione al momento dell'adesione.(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La presente decisione si applica ai prodotti di origine animale disciplinati dalle direttive 64/433/CEE, 71/118/CEE, 77/99/CEE, 89/437/CEE, 91/493/CEE, 91/495/CEE, 92/45/CEE, 92/46/CEE, 92/118/CEE e 94/65/CE e ottenuti prima del 1o maggio 2004 in stabilimenti della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia ("i nuovi Stati membri").Articolo 21. I prodotti di cui all'articolo 1 possono essere commercializzati dal 1o maggio al 31 dicembre 2004 nel nuovo Stato membro di origine a condizione che rechino il marchio nazionale previsto in detto Stato membro prima del 1o maggio 2004 per i prodotti di origine animale idonei al consumo umano.2. Gli Stati membri verificano, conformemente alla direttiva 89/662/CEE del Consiglio(11), segnatamente all'articolo 3, che i prodotti di cui al paragrafo 1 non siano oggetto di scambi tra gli Stati membri.Articolo 3In deroga all'articolo 2, paragrafo 1, gli Stati membri autorizzano dal 1o maggio al 31 agosto 2004 gli scambi dei prodotti di cui all'articolo 1 che sono ottenuti in stabilimenti autorizzati per l'esportazione nella Comunità, a condizione che detti prodotti:a) rechino il bollo sanitario per l'esportazione nella Comunità dello stabilimento in questione;b) siano accompagnati da un documento conforme a quello previsto dalle direttive menzionate all'articolo 1, in cui le autorità competenti dei nuovi Stati membri di origine certificano quanto segue:"Prodotto prima del 1o maggio 2004, conformemente alla decisione 2004/280/CE della Commissione."Articolo 4Le scorte di materiale prestampato per il condizionamento e l'imballaggio e di etichette recanti il marchio prescritto nel nuovo Stato membro di origine prima del 1o maggio 2004 per i prodotti di origine animale idonei al consumo umano, possono essere utilizzati fino al 31 dicembre 2004 per la commercializzazione sul mercato interno di cui all'articolo 2.Articolo 5La presente decisione si applica con riserva dell'entrata in vigore e a decorrere dalla data di entrata in vigore del trattato di adesione del 2003.Articolo 6Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 2004.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 121 del 29.7.1964, pag. 2012/64. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 95/23/CE (GU L 243 dell'11.10.1995, pag. 7).(2) GU L 55 dell'8.3.1971, pag. 23. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 807/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 36).(3) GU L 26 del 31.1.1977, pag. 85. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 807/2003.(4) GU L 212 del 22.7.1989, pag. 87. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).(5) GU L 268 del 24.9.1991, pag. 15. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003.(6) GU L 268 del 24.9.1991, pag. 41. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003.(7) GU L 268 del 14.9.1992, pag. 35. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003.(8) GU L 268 del 14.9.1992, pag. 1. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003.(9) GU L 62 del 15.3.1993, pag. 49. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 445/2004 della Commissione (GU L 72 dell'11.3.2004, pag. 60.(10) GU L 368 del 31.12.1994, pag. 10. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 806/2003.(11) GU L 395 del 30.12.1989, pag. 13.