CELEX: 61984CJ0093
Language: it
Date: 1985-03-13
Title: Sentenza della Corte del 13 marzo 1985. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese. # Aiuti alle imprese di pesca. # Causa 93/84.

Avis juridique important

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61984J0093

SENTENZA DELLA CORTE DEL 13 MARZO 1985.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA FRANCESE.  -  AIUTI ALLE IMPRESE DI PESCA.  -  CAUSA 93/84.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 00829

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

RICORSO PER INADEMPIMENTO - INOSSERVANZA DI UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA AD UNA SOVVENZIONE STATALE - DECISIONE NON IMPUGNATA MEDIANTE RICORSO D ' ANNULLAMENTO - MEZZI DIFENSIVI - MESSA IN DISCUSIONE DELLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 93 , N . 2 , 2* COMMA )    

Massima

IN SEDE DI RICORSO PER INADEMPIMENTO DIRETTO A FAR ACCERTARE CHE , NON CONFORMANDOSI AD UNA DECISIONE DELLA COMMISSIONE RELATIVA AD UNA SOVVENZIONE STATALE , UNO STATO MEMBRO E VENUTO MENO AD UN OBBLIGO IMPOSTOGLI DAL TRATTATO , DETTO STATO NON PUO  PIU METTERE IN DISCUSSIONE LE VALUTAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO SULLE QUALI LA COMMISSIONE HA FONDATO LA PROPRIA DECISIONE , QUALORA NON L ' ABBIA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATA MEDIANTE RICORSO D ' ANNULLAMENTO .    

Parti

NELLA CAUSA 93/84 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO G . MARENCO E DALLA SIG.RA M.-J . JONCZY , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . M . BESCHEL , MEMBRO DELLO STESSO UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTI ,   CONTRO  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAI SIGNORI F . RENOUARD E PH . POUZOULET , DELLA DIREZIONE AFFARI GIURIDICI DEL MINISTERO DELLE RELAZIONI ESTERNE , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA FRANCESE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SU UN RICORSO PROPOSTO AI SENSI DELL ' ART . 93 , N . 2 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE ED INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , NON CONFORMANDOSI ENTRO IL TERMINE STABILITO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 8 FEBBRAIO 1983 , RELATIVA AD UN AIUTO CONCESSO ALLE IMPRESE DI PESCA PER LA SALVAGUARDIA DELL ' OCCUPAZIONE NEL SETTORE MARITTIMO , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DEL TRATTATO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 2 APRILE 1984 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 93 , N . 2 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , NON CONFORMANDOSI ENTRO IL TERMINE STABILITO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 8 FEBBRAIO 1983 , N . 83/313/CEE , RELATIVA AD UN AIUTO CONCESSO DAL GOVERNO FRANCESE ALLE IMPRESE DI PESCA PER LA SALVAGUARDIA DELL ' OCCUPAZIONE NEL SETTORE MARITTIMO ( GU L 169 , PAG . 32 ), E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DEL TRATTATO .    2 SECONDO LA MOTIVAZIONE DI DETTA DECISIONE , L ' AIUTO CONTROVERSO CONSISTEVA , IN PRATICA , IN UNA SOVVENZIONE DI 0,105 FF PER LITRO DI GASOLIO CONSUMATO , SOVVENZIONE CONCESSA A TUTTE LE IMPRESE DI PESCA . IL GOVERNO FRANCESE AVREBBE PRECISATO CHE IL RIFERIMENTO AL CARBURANTE VALE SOLTANTO COME CRITERIO DI CONCESSIONE , MA CHE L ' AIUTO DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UN AIUTO ALL ' OCCUPAZIONE . ESSO AVREBBE LO SCOPO DI OVVIARE AGLI EFFETTI NEGATIVI CHE L ' AUMENTO ECCEZIONALE DEI COSTI DI ESERCIZIO , LA SCARSITA DELLE CATTURE E LA MANCATA RIORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI PESCA HANNO SULL ' ARMAMENTO .    3 SECONDO LA STESSA MOTIVAZIONE , RISULTA CHE DETTO AIUTO E STATO REGOLARMENTE CONCESSO IN FRANCIA DAL 1974 IN POI , CHE NEL 1974 E NEL 1975 ESSO ERA STATO AUTORIZZATO DALLA COMMISSIONE E CHE QUEST NON SI ERA OPPOSTA ALLA SUA PROROGA NEL 1977 . TUTTAVIA , NEL 1980 LA COMMISSIONE DECIDEVA DI INIZIARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 93 , N . 2 , DEL TRATTATO , RITENENDO CHE , A QUELL ' EPOCA , L ' AIUTO NON ERA PIU UN AIUTO TRANSITORIO , BENSI UN AIUTO AL FUNZIONAMENTO SENZA UNA EFFETTIVA CONTROPARTITA DA PARTE DEI BENEFICIARI , E CHE ESSO AVEVA UNA FORTE INCIDENZA DIRETTA SUGLI SCAMBI TRA GLI STATI MEMBRI . NEL CORSO DI DETTO PROCEDIMENTO , NEL DICEMBRE 1981 , LA COMMISSIONE , AVENDO APPRESO CHE IL GOVERNO FRANCESE AVEVA DECISO DI RADDOPPIARE L ' AIUTO IN QUESTIONE A DECORRERE DAL LUGLIO 1981 , CHIEDEVA CONFERMA DI TALE INFORMAZIONE AL GOVERNO FRANCESE , IL QUALE LE CONFERMAVA E NOTIFICAVA , A NORMA DELL ' ART . 93 , N . 3 , DEL     TRATTATO , LA PROROGA E IL RADDOPPIO DELL ' IMPORTO DELL ' AIUTO PER IL 1982 . ANCHE RIGUARDO A QUESTO NUOVO AIUTO , LA COMMISSIONE DECIDEVA DI INIZIARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL ' ART . 93 , N . 2 .    4 IN ESITO AI SUDDETTI PROCEDIMENTI , LA COMMISSIONE DICHIARAVA , CON LA DECISIONE N . 83/313/CEE , CHE L ' AIUTO , CONCESSO DAL 1979 AL 1982 IN FRANCIA , ERA INCOMPATIBILE CON IL MERCATO COMUNE AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO ; CHE , DI CONSEGUENZA , SIFFATTO AIUTO NON DOVEVA ESSERE CONCESSO ; E CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , DESTINATARIA DELLA DECISIONE , DOVEVA COMUNICARE ALLA COMMISSIONE I PROVVEDIMENTI DA ESSA ADOTTATI PER CONFORMARVISI , ENTRO UN MESE DALLA NOTIFICA DELLA DECISIONE , EFFETTUATA IL 5 APRILE 1983 .    5 IL GOVERNO FRANCESE , DOPO AVER CHIESTO ED OTTENUTO UNA PROROGA DEL TERMINE PER COMUNICARE I PROVVEDIMENTI DA ESSO ADOTTATI , FACEVA SAPERE ALLA COMMISSIONE CHE L ' ISTITUZIONE DELL ' AIUTO AVEVA CONTRIBUITO A PROFONDI CAMBIAMENTI STRUTTURALI NEL SETTORE DELLA PESCA ; INOLTRE , DETTO AIUTO NON AVEVA PREGIUDICATO GLI SCAMBI DEI PRODOTTI DEL MARE FRA GLI STATI MEMBRI E , INFINE , NON PROVOCAVA AFFATTO DISTORSIONI DELLA CONCORRENZA .    6 DOPO AVER RICEVUTO QUESTA RISPOSTA , LA COMMISSIONE FACEVA SAPERE AL GOVERNO FRANCESE CHE QUESTE INFORMAZIONI NON ERANO ATTE A MODIFICARE LA SUA POSIZIONE E CHE , STANDO COSI LE COSE , LA DECISIONE ADOTTATA RESTAVA PIENAMENTE VALIDA . ESSA CHIEDEVA AL GOVERNO FRANCESE DI COMUNICARLE ENTRO IL TERMINE DI QUATTRO SETTIMANE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI PER CONFORMARSI ALLA DECISIONE STESSA . POICHE NON SI AVEVA ALCUNA REAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO FRANCESE , LA COMMISSIONE PROPONEVA IL RICORSO ORA IN ESAME .    7 NEL CONTRORICORSO , IL GOVERNO FRANCESE SOSTIENE CHE LA COMMISSIONE NON HA PROVATO CHE L ' AIUTO CONTROVERSO INCIDA SUGLI SCAMBI TRA LA FRANCIA E GLI ALTRI STATI MEMBRI O CHE ESSO ALTERI , O MINACCI DI ALTERARE , LA CONCORRENZA NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA . A SUO PARERE , L ' AIUTO NON HA AVUTO INVECE ALCUN EFFETTO CHE LO RENDA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 92 , N . 1 , DEL TRATTATO CEE .    8 SECONDO LA COMMISSIONE , QUESTE DIFESE EQUIVALGONO A METTERE IN DUBBIO LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE N . 83/313/CEE , MENTRE IL GOVERNO FRANCESE HA FATTO SCADERE IL     TERMINE DI DUE MESI DALLA DATA DELLA NOTIFICA , CONTEMPLATO DALL ' ART . 173 DEL TRATTATO , SENZA CONTESTARE , A NORMA DI QUEST ' ARTICOLO , LA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE .    9 LA TESI SOSTENUTA DALLA COMMISSIONE DEV ' ESSERE ACCOLTA . A TERMINI DELL ' ART . 189 DEL TRATTATO , LA DECISIONE E OBBLIGATORIA IN TUTTI I SUOI ELEMENTI PER I DESTINATARI DA ESSA DESIGNATI . IL GOVERNO FRANCESE NON HA TEMPESTIVAMENTE IMPUGNATO LA DECISIONE N . 83/313/CEE E , DI CONSEGUENZA , COME E STATO RITENUTO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 12 OTTOBRE 1978 ( CAUSA 156/77 , COMMISSIONE/BELGIO , RACC . 1978 , PAG . 1881 ), ESSO NON PUO PIU , NELL ' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , METTERE IN DISCUSSIONE LE VALUTAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO SULLE QUALI LA COMMISSIONE HA FONDATO LA PROPRIA DECISIONE .    10 SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE GLI ARGOMENTI DEDOTTI DAL GOVERNO CONVENUTO , SI DEVE QUINDI DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA FRANCESE , NON CONFORMANDOSI ENTRO IL TERMINE STABILITO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 8 FEBBRAIO 1983 , N . 83/313/CEE , RELATIVA AD UN AIUTO CONCESSO DAL GOVERNO FRANCESE ALLE IMPRESE DI PESCA PER LA SALVAGUARDIA DELL ' OCCUPAZIONE NEL SETTORE MARITTIMO , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) LA REPUBBLICA FRANCESE , NON CONFORMANDOSI ENTRO IL TERMINE STABILITO ALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 8 FEBBRAIO 1983 , N . 83/313/CEE , RELATIVA AD UN AIUTO CONCESSO DAL GOVERNO FRANCESE ALLE IMPRESE DI PESCA PER LA SALVAGUARDIA DELL ' OCCUPAZIONE NEL SETTORE MARITTIMO , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DEL TRATTATO .       2)LE SPESE SONO POSTE A CARICO DELLA REPUBBLICA FRANCESE .