CELEX: 31970R1501
Language: it
Date: 1970-07-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1501/70 della Commissione, del 27 luglio 1970, che stabilisce le condizioni di ammissione nella sottovoce 01.02 A II b) 1 della tariffa doganale comune delle vacche destinate alla macellazione immediata, la cui carne é destinata alla trasformazione

N. L 166/ 18                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       29 . 7. 70
                                REGOLAMENTO             (CEE) N. 1501 /70          DELLA COMMISSIONE
                                                             del 27  luglio   1970
                 che stabilisce le condizioni di ammissione nella sottovoce 01.02 A II b) 1 della tariffa
                 doganale comune delle vacche destinate alla macellazione immediata, la cui carne è
                                                       destinata alla trasformazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ                         EUROPEE,             loro ammissione nella sottovoce 01.02 A II b) 1 alla
                                                                           presentazione di un certificato rilasciato sotto la
                                                                           responsabilità del paese esportatore e redatto in
visto il  trattato  che istituisce la Comunità europea,                    forma appropriata ;
                                                                           considerando che tale certificato, conformemente
visto il     regolamento ( CEE)        n.  97/69 del Consiglio             alle disposizioni di cui all' articolo 9 del regola
                                                                                                                                         ­
                                                 misure da adot
                                                                  ­
del 16    gennaio 1969,         relativo  alle                             mento ( CEE) n . 802/68 del Consiglio, del 27 giugno
tare per l'applicazione uniforme della nomenclatura
                                                                           1968, relativo alla definizione comune della nozione
della tariffa doganale comune ( 1 ), in particolare                        di origine delle merci ( 5 ), deve rispondere a talune
l' articolo 3 ,                                                            condizioni ;
                                                                           considerando che è necessario stabilire la forma
considerando che la tariffa doganale comune alle
                                                                   ­
                                                                           del certificato di cui trattasi nonché le condizioni
gata al regolamento (CEE) n . 950/68 del Consiglio,
                                                                           per la sua utilizzazione ; che è d'altra parte oppor
                                                                                                                                         ­
del 28 giugno 1968 ( 2 ), modificato da ultimo con
                                                                           tuno prevedere disposizioni che permettano alla Co
                                                                                                                                         ­
regolamento ( CEE) n . 1237/70 ( 3 ), comprende nella                      munità di controllarne le condizioni del rilascio e
sottovoce 01.02 A II b) 1 le vacche destinate alla
                                                                           di garantirsi contro eventuali falsificazioni ; che è
macellazione immediata, la cui carne è destinata
alla trasformazione ; che l' ammissione in detta sot               ­
                                                                           quindi necessario prevedere determinati obblighi a
                                                                           carico dell'organismo emittente ;
tovoce è subordinata alle condizioni da stabilire
                                                                   ­
dalle autorità competenti ; che, per assicurare l'ap
                                                                            considerando che è necessario definire ciò che si
plicazione uniforme della nomenclatura della tariffa                       intende per trasformazione ;
doganale       comune,    sono     necessarie    disposizioni   co
                                                                   ­
muni per fissare dette condizioni ;
                                                                            considerando        che conformemente all'articolo 20,
                                                                           paragrafo 1 ,      del  regolamento ( CEE) n . 805/68 del
                                                                            Consiglio, del 27 giugno 1968 , relativo all'orga
                                                                                                                                         ­
considerando che, per effetto del regolamento (CEE)
                                                                            nizzazione comune dei mercati nel settore della
n.    1196/70 del Consiglio, del 15 giugno 1970 ( 4 ),
                                                                            carne bovina ( ), modificato per ultimo dal regola
                                                                                                                                         ­
                                                                                               6
recante conclusione di un accordo tra la Comunità
                                                                            mento (CEE) n . 1253 /70 ( 7 ), le regole generali per
economica europea e l'Austria, la Comunità si è
                                                                            l'interpretazione della tariffa doganale comune e le
impegnata ad ammettere nella sottovoce 01.02 A
II b) 1 le vacche vive della specie bovina domestica
                                                                            regole particolari per la sua applicazione sono ap           ­
originarie dell'Austria e destinate, sotto controllo
                                                                            plicabili per la classificazione dei prodotti previsti
                                                                            dal detto regolamento ;
doganale, alla trasformazione ; che, di conseguenza ,
l'ammissione in detta sottovoce dipende non solo
                                                                            considerando che le            disposizioni contemplate nel
dalla destinazione data alla carne ottenuta dopo
la macellazione delle vacche importate, ma anche                            presente regolamento sono conformi al parere del
                                                                            Comitato della nomenclatura della tariffa doganale
dall'origine di queste ultime ;
                                                                            comune,
 considerando che per determinare l'origine delle
 vacche importate il compito delle amministrazioni                          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO                        :
 doganali della Comunità può essere facilitato se le
 autorità del paese esportatore certificano che le
 vacche in questione sono effettivamente originarie                                                      Articolo 1
 di detto paese ; che è opportuno subordinare la
                                                                            L' ammissione nella        sottovoce    01.02 A II b)  1 della
                                                                            tariffa   doganale     comune     delle vacche destinate alla
 (*)  GU n .  L 14 del 21 . 1 . 1969, pag. 1 .
 (2 ) GU n .  L 172 del 22 . 7. 1968, pagg. da 3    a 402 .                  ( 8 ) GU n . L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 3 .
 (8 ) GU n .  L 141 del 29 . 6 . 1970, pag. 50 .                             ( 6 ) GU n . L 148 del 28 . 6. 1968 . pag. 31
 (4)  GUn.    L 140 del 27. 6 .  1970, pag . 1.                              ( 7 ) GU n . L 143 del 1°. 7. 1970, pag. 1 .
 ---pagebreak--- 29 . 7. 70                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 166/ 19
macellazione immediata, la cui carne è destinata                  2.      Il certificato è debitamente vidimato se vi sono
alla trasformazione, è subordinata alle condizioni                indicati il luogo e la data di emissione, nonché il
fissate nel presente regolamento .                                timbro dell'organismo emittente e la firma della
                                                                  persona o delle persone autorizzate a firmarlo .
                           Articolo 2
                                                                                               Articolo 6
Fatte    salve   le disposizioni di cui all' articolo 9,
paragrafo 2, del regolamento ( CEE) n . 802/68 , al
                                                                                                             può figurare
                                                                                                                                   ­
momento       dell'importazione nella Comunità delle              1.      Un    organismo        emittente                     nel
vacche di cui all' articolo 1 deve essere presentato              l'elenco soltanto       se :
un certificato rilasciato in Austria e rispondente ai
                                                                  a) è riconosciuto        come     tale dal paese esportatore     ;
requisiti stabiliti nel presente regolamento.
                                                                  b)  si impegna a verificare le indicazioni contenute
                                                                      nei certificati ;
                           Articolo 3
                                                                  c) si impegna         a  fornire alla Commissione e agli
      Il certificato deve essere redatto in un origi
                                                           ­
1.
                                                                      Stati membri, su richiesta, ogni informazione
nale e due copie, su un modulo conforme a quello
                                                                      atta a permettere la valutazione delle indicazioni
che figura nell'allegato I.
                                                                      contenute nei certificati ;
Tuttavia,    esso   può essere redatto, oltre che nelle
                                                                           impegna ad inviare alle autorità indicate nel
                                                                                                                                   ­
lingue della Comunità, nella lingua del paese espor        ­
                                                                  d)  si
                                                                      l' articolo 4, paragrafo 2, la seconda copia di cia
                                                                                                                                   ­
tatore .
                                                                      scun certificato vidimato, entro tre giorni dalla
                                                                      data del rilascio.
2.    L'originale    e  le  copie devono   essere  compilati
simultaneamente con l'uso di carta carbone, a
                                                           ­
macchina o a mano . In quest'ultimo caso l'origi                                       degli organismi                 figura nel
                                                                                                                                   ­
                                                                  2.      L' elenco                         emittenti
nale deve essere compilato con l'inchiostro e a lettere           l'allegato    II.
maiuscole .
3.     Il certificato deve avere il formato di circa
                                                                  3.      L'elenco è rivisto       quando la condizione di cui
                                                                  al paragrafo 1 a) non è più soddisfatta oppure
centimetri 21 per 30 . La carta da utilizzare deve
essere   di colore bianco per l'originale, rosa per la            quando un organismo emittente non adempie più
                                                                  uno degli obblighi assunti .
prima copia e giallo per la seconda copia.
4.     Ogni certificato deve essere contraddistinto da                                         Articolo 7
un   numero di serie, seguito dalla sigla indicante la
nazionalità A.                                                    Le fatture presentate          a   corredo della dichiarazione
Le   copie portano il medesimo          numero    di serie e      o   delle dichiarazioni        d'importazione devono recare
la medesima              di nazionalità che figurano nel
                                                           ­
                                                                  il  numero      o   i numeri di serie dei certificati cor        ­
                  sigla
l'originale.                                                      rispondenti.
                           Articolo 4                                                          Articolo 8
                                                                  Le vacche      importate              condotte, sotto   controllo
1.     L'originale e la prima copia del certificato                                             sono
devono essere presentati alle autorità doganali dello             doganale,       nei    macelli riconosciuti      dalle autorità
Stato membro       importatore    entro  dodici giorni dalla      competenti        dello  Stato membro importatore ; esse
data del rilascio .                                               devono essere macellate entro tre giorni dalla data
                                                                  del loro arrivo in detti macelli.
2.     La seconda       copia del certificato deve    essere
trasmessa      direttamente      dall'organismo emittente
                                 dello Stato membro im                                         Articolo 9
                                                           ­
alle autorità competenti
portatore.
                                                                                                                                   ­
                                                                   1.     La   carne ottenuta      dalla macellazione è trasfor
                                                                  mata      sotto    controllo doganale. La trasformazione
                           Articolo S                                               fatta nel termine massimo di sei mesi .
                                                                  deve     essere
 1.    Il certificato è valido soltanto se è debitamente
vidimato da un organismo che figura nell'elenco                   2.      Si   considera trasformata la carne che, dopo
previsto all' articolo 6, paragrafo 2 .                            aver    subito una o più lavorazioni, costituisce, sola
 ---pagebreak--- N. L 166/20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               29 . 7. 70
  associata ad altri   prodotti,               che rientra       (altre preparazioni e conserve di carni         di fratta
                                                                                                                           ­
o                                 una merce                                                                   o
nella sottovoce ex 02.06 C I a) 2 (carni disossate               glie) della tariffa doganale comune .
della specie bovina domestica, secche o affumicate),
                                                                                        Articolo 10
nella voce n . 16.01 (salcicce, salami e simili, di
carni, di frattaglie o di sangue) o nella voce n . 16.02         Il presente  regolamento    entre in  vigore il 6 agosto
                                                                 1970.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi     e direttamente  applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto  a Bruxelles, il 27 luglio 1970 .
                                                                           Per la Commissione
                                                                               Il Presidente
                                                                          Franco M. MALFATTI
 ---pagebreak--- 29 . 7. 70                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 166/21
                                                                  ALLEGATO 1
                                                                      (Recto)
                                                                 CERTIFICATO
           per     l'esportazione    verso   la CEE di vacche destinate alla macellazione       immediata,  la cui carne
                                                        è destinata alla trasformazione
                                (sottovoce 01.02 A II b) 1 della tariffa doganale       comune della CEE)
           Certificato       n                                                                                         A
           Il veterinario abilitato
           certifica che la partita di vacche vive della specie bovina domestica
           —
                  speditore (*)
           —     destinatario ( x )
           consiste in (numero in cifre            e  in   lettere)                                              animali
           —
                  peso
             —     marchio all'orecchio
           certifica inoltre che le vacche sopra menzionate, che hanno subito la visita sanitaria a
                                                                        come da certificato veterinario qui accluso del
           —
                  sono   originarie dell'Austria     e
           —
                  sono    destinate ad essere esportate nella CEE per la macellazione               immediata,  la carne
                  essendo destinata alla trasformazione sotto controllo doganale.
           Luogo       e data di emissione
           Timbro     dell'organismo  emittente
           ( J ) Cognome    e nome o  ragione sociale  e indirizzo  completo .
 ---pagebreak--- N. L 166/22                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              29 . 7 . 70
                                                                   ( Verso )
                                  Spazio riservato alle autorità dello       Stato membro     importatore
            Osservazioni : Il presente certificato è valido per un periodo di dodici giorni a decorrere dalla data del rilascio .
 ---pagebreak--- 29 . 7. 70 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 166/23
                          ALLEGATO 11
                          Organismo emittente
                  Bundesministerium
                  fiir Land- und Forstwirtschaft
                  "Wien I
                  Stubenring   1