CELEX: 21969A0729(01)
Language: it
Date: 1970-09-29 00:00:00
Title: Convenzione di associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità, firmata a Yaounde il 29 luglio 1969

N. L 282/2                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 12.70
                                     CONVENZIONE DI ASSOCIAZIONE
               tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale
                                                      Comunità
                                                    (70/540/CEE)
                                                     SOMMARIO
           CONVENZIONE DI ASSOCIAZIONE                                                                 Pagina
           Preambolo                                                                                        3
           Titolo I           Scambi commerciali                                                   ...      6
           Titolo II          Cooperazione finanziaria e tecnica                                            8
           Titolo III         Diritto di stabilimento, servizi, pagamenti e capitali                       11
           Titolo IV          Le Istituzioni dell'Associazione                                             12
           Titolo V           Disposizioni generali e finali                                               14
           PROTOCOLLI
           Protocollo n. 1    relativo all'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, della Conven­
                              zione di Associazione                                                        18
           Protocollo n. 2    relativo all'applicazione dell'articolo 3 della Convenzione di As­
                              sociazione                                                                   18
           Protocollo n. 3    relativo all'applicazione dell'articolo 7 della Convenzione di As­
                              sociazione                                                                   19
           Protocollo n. 4    relativo all'applicazione della Convenzione di Associazione e all'at­
                              tuazione di accordi internazionali per la concessione di preferenze
                              generali                                                                     20
           Protocollo n. 5    relativo all'azione delle Alte Parti Contraenti per quanto riguarda
                              i reciproci interessi per i prodotti tropicali in particolare                20
           Protocollo n. 6    relativo alla gestione degli aiuti della Comunità                            21
           Protocollo n. 7    relativo al valore dell'unità di conto                                       24
           Protocollo n . 8   relativo allo statuto della Corte arbitrale dell'Associazione                25
           Protocollo n. 9    sui privilegi e sulle immunità                                               27
           Protocollo n. 10   relativo alle spese di funzionamento delle Istituzioni dell'Associazione     29
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 282/3
                                                       PREAMBOLO
             Sua Maestà il Re dei Belgi,
             Il Presidente della Repubblica federale di Germania,
             Il Presidente della Repubblica francese,
             Il Presidente della Repubblica italiana,
             Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo,
             Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi,
             Parti Contraenti del trattato che istituisce la Comunità economica europea, firmato a
             Roma il 25 marzo 1957, in appresso denominato il trattato, ed i cui Stati sono in
             appresso denominati Stati membri,
             e il Consiglio delle Comunità europee,
                                                                                           da una parte, e
             Il Presidente della Repubblica dell'Alto Volta,
             Il Presidente della Repubblica del Burundi,
             Il  Presidente della Repubblica federale del Camerun,
             Il  Presidente della Repubblica centroafricana,
             Il  Presidente della Repubblica del Ciad,
             Il  Presidente della Repubblica del Congo-Brazzaville, Capo di Stato,
             Il  Presidente della Repubblica democratica del Congo,
             Il  Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio,
              Il Presidente della Repubblica del Dahomey,
              Il Presidente della Repubblica del Gabon,
              Il Presidente della Repubblica malgascia,
              Il Capo di Stato della Repubblica del Mali,
              Il Presidente della Repubblica islamica di Mauritania,
              Il Presidente della Repubblica del Niger,
              Il Presidente della Repubblica del Ruanda,
              Il Presidente della Repubblica del Senegal,
              Il Presidente della Repubblica somala,
              Il Presidente della Repubblica del Togo,
              i cui Stati sono in appresso denominati Stati associati,
                                                                                           dall'altra parte,
              visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
              riaffermando quindi la volontà di mantenere la loro Associazione,
              desiderando manifestare la reciproca volontà di cooperare su un piano di completa
              eguaglianza e di relazioni amichevoli nel rispetto dei principi della Carta delle Nazioni
             Unite,
              decisi a sviluppare le relazioni economiche tra gli Stati associati e la Comunità,
              risoluti a proseguire in comune gli sforzi volti al progresso economico, sociale e cultu­
              rale dei loro paesi,
 ---pagebreak--- N. L 282/4                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         28 . 12 . 70
           solleciti di agevolare la diversificazione dell'economia e di promuovere l'industrializza­
           zione degli Stati associati onde permettere loro di rafforzare l'equilibrio e l'indipendenza
           delle loro economie,
           consapevoli dell'importanza dello sviluppo della cooperazione e degli scambi interafri­
           cani nonché delle relazioni economiche internazionali,
           costatando che la Convenzione di Associazione firmata a Yaoundé il 20 luglio 1963 è
           giunta a scadenza,
           hanno deciso di concludere una nuova Convenzione di Associazione tra la Comunità
           e gli Stati associati,
           e a questo effetto hanno designato come plenipotenziari :
           SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI :
           Sig. Charles Hanin,
           Ministro del Ceto Medio ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA :
           Sig. Gerhard Jahn,
           Sottosegretario di Stato Parlamentare presso il Ministero degli Affari Esteri ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :
           Sig. Yvon Bourges,
           Segretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :
           Sig. Mario Pedini,
           Sottosegretario agli Affari Esteri ;
           SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO :
           Sig. Albert Borschette,
           Ambasciatore straordinario e plenipotenziario ;
           SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI :
           Sig. Joseph M. A. H. Luns,
           Ministro degli Affari Esteri ;
           IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
           Sig. Joseph M. A. H. Luns,
           Presidente in carica del Consiglio delle Comunità europee ;
           Sig. Jean Rey,
           Presidente della Commissione delle Comunità europee ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELL'ALTO VOLTA :
           Sig. Pierre-Claver Damiba,
           Ministro del Piano e dei Lavori Pubblici ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL BURUNDI :
           Sig. Lazare Ntawurishira,
           Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DEL CAMERUN :
           Sig. Vincent Efon,
           Ministro del Piano e dello Sviluppo ;
           IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CENTROAFRICANA :
           Sig. Louis Alazoula,
           Ministro dell'Industria, delle Miniere e della Geologia ;
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                      N. L 282/5
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CIAD :
             Sig. Abdoulaye Lamana,
             Ministro dell'Economia, delle Finanze e dei Trasporti ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CONGO-BRAZZAVILLE, CAPO DI STATO :
             Sig. Charles Sianard,
             Ministro degli Affari Finanziari e Economici ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO :
             Sig. Crispin Kasasa,
             Viceministro degli Affari Esteri incaricato del Commercio Estero ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA COSTA D'AVORIO :
             Sig. Konan Bedie,
             Ministro degli Affari Economici e Finanziari ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL DAHOMEY :
             Sig. Daouda Badarou,
             Ministro degli Affari Esteri ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL GABON :
             Sig. Emile Kassa Mapsi,
             Ministro di Stato incaricato dell'Ambasciata del Gabon presso il Benelux e le Comunità
             europee ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MALGASCIA :
             Sig. Jacques Rabemananjara,
             Ministro di Stato agli Affari Esteri ;
             IL CAPO DI STATO DELLA REPUBBLICA DEL MALI :
             Sig. Jean-Marie Kone,
             Ministro di Stato incaricato degli Affari Esteri e della Cooperazione ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DI MAURITANIA :
             Sig. Mokhtar Ould Haiba,
             Ministro della Pianificazione ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL NIGER :
             Sig. Alidou Barkire,
             Ministro degli 'Affari Economici, del Commercio e dell'Industria ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL RUANDA :
             Sig. Sylvestre Nsanzimana,
             Ministro del Commercio, delle Miniere e dell'Industria ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL SENEGAL :
             Sig. Jean Collin,
             Ministro delle Finanze ;
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SOMALA :
             Sig. Elmi Ahmed Duale,
             Ministro di Stato agli Affari Esteri ;
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL TOGO :
             Sig. Paulin Eklou,
             Ministro per il Commercio, l'Industria, il Turismo e il Piano ;
 ---pagebreak---  N. L 282/6                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               28 . 12. 70
                I QUALI,
                dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
                HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                                                          Articolo 1
                Le disposizioni della presente Convenzione hanno lo scopo di promuovere la coopera­
                zione tra le Parti Contraenti, al fine di favorire lo sviluppo economico e sociale degli
                Stati associati mediante l'incremento dei loro scambi commerciali e l'attuazione di inter­
                venti finanziari e di cooperazione tecnica.
                Con tali disposizioni le Parti Contraenti intendono sviluppare le loro relazioni econo­
                miche, rafforzare la struttura e l'indipendenza economica e promuovere l'industrializza­
                zione degli Stati associati, favorire la cooperazione regionale africana e contribuire al
                progresso del commercio internazionale.
                                                          TITOLO I
                                                 SCAMBI COMMERCIALI
                          Capitolo I                              esenzione da dazi doganali e tasse di effetto equiva­
                                                                  lente .
          Dazi doganali e restrizioni quantitative
                                                                  2. Tuttavia, ciascuno Stato associato può mantenere
                                                                  o istituire, alle condizioni stabilite nel protocollo
                          Articolo 2                              n. 2 allegato alla presente Convenzione dazi doganali
                                                                  e tasse di effetto equivalente che rispondano alle
1 . I prodotti originari degli Stati associati sono am­           necessità del suo sviluppo o abbiano lo scopo di
messi all'importazione nella Comunità in esenzione                alimentare il suo bilancio .
da dazi doganali e tasse di effetto equivalente, ed il
trattamento loro riservato non può essere più favo­               3 . Ciascuno Stato associato accorda lo stesso tratta­
revole di quello che gli Stati membri si concedono                mento ai prodotti originari di ciascuno degli Stati
tra loro .                                                        membri.
2. Tuttavia, le disposizioni del precedente paragrafo             4. A richiesta della Comunità, hanno luogo consul­
non pregiudicano il regime per le importazioni dei                tazioni in seno al consiglio di Associazione sulle mo­
prodotti :                                                        dalità di applicazionç del presente articolo .
— ripresi nell'elenco dell'Allegato II del trattato,
     quando sono oggetto di un'organizzazione co­                                        Articolo 4
     mune dei mercati ai sensi dell'articolo 40 del
     trattato ;                                                   1 . Qualora uno Stato associato riscuota dazi al­
                                                                  l'esportazione sui propri prodotti destinati agli Stati
— soggetti, all'importazione nella Comunità, ad una               membri, tali dazi non devono provocare, de jure
     regolamentazione specifica come conseguenza del­             o de facto, una discriminazione diretta o indiretta
     l'attuazione della politica agricola comune.                 tra gli Stati membri.
Le disposizioni del protocollo n. 1 allegato alla pre­
sente Convenzione precisano le condizioni alle quali              2. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 16, para­
la Comunità determina, in deroga al regime generale               grafo 2, hanno luogo consultazioni in seno al con­
in vigore nei confronti dei paesi terzi, il regime appli­         siglio di Associazione qualora l'applicazione di tali
cabile ai precedenti prodotti originari degli Stati               dazi turbi seriamente le condizioni di concorrenza .
associati.
                                                                                         Articolo S
3 . Sulle modalità di applicazione del presente ar­
ticolo possono aver luogo consultazioni in seno al                Fatte salve le disposizioni particolari previste nella
consiglio di Associazione.                                        presente Convenzione, ciascuna Parte Contraente si
                                                                  astiene dall'adottare misure o dall'introdurre pra­
                          Articolo 3                              tiche fiscali interne atte a provocare direttamente
                                                                  o indirettamente una discriminazione tra i propri
1 . I prodotti originari della Comunità sono ammessi              prodotti e i prodotti similari originari delle altre Parti
all'importazione in ciascuno degli Stati associati in             Contraenti.
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 282/7
                         Articolo 6                                                        Articolo 9
1 . La Comunità non applica all'importazione dei                  Le disposizioni di cui agli articoli 6, 7 e 8 non pre­
prodotti originari degli Stati associati restrizioni              giudicano i divieti o restrizioni all'importazione, al­
quantitative o misure di effetto equivalente oltre a               l'esportazione e al transito giustificati da motivi di
quelle che gli Stati membri applicano tra loro.                    moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica
                                                                   sicurezza, di tutela della salute e della vita delle per­
2. Tuttavia, le disposizioni del paragrafo precedente             sone e degli animali o di preservazione dei vegetali,
non pregiudicano il regime d'importazione riservato                di protezione del patrimonio artistico, storico o ar­
ai prodotti di cui all'articolo 2, paragrafo 2, primo              cheologico nazionale, o di tutela della proprietà
trattino .                                                         industriale e commerciale.
                                                                  Tuttavia, tali divieti o restrizioni non devono costi­
3 . A richiesta di uno Stato associato, hanno luogo
                                                                  tuire un mezzo di discriminazione arbitraria, né una
consultazioni in seno al consiglio di Associazione                 restrizione dissimulata al commercio .
sulle modalità di applicazione del presente articolo.
                                                                                          Articolo 10
                          Articolo 7
1 . Fatte    salve le disposizioni del presente articolo,          1 . La nozione di « prodotti originari » ai fini del­
gli Stati    associati non applicano restrizioni quanti­           l'applicazione del presente Titolo ed i relativi metodi
tative o     misure di effetto equivalente all'importa­           di cooperazione amministrativa definiti in applica­
zione dei    prodotti originari degli Stati membri.                zione della Convenzione di Associazione firmata a
                                                                   Yaoundé il 20 luglio 1963 rimangono applicabili.
2. Gli Stati associati possono mantenere o istituire,
alle condizioni e secondo le modalità previste dal                2. Il consiglio di Associazione può decidere ogni
protocollo n. 3 allegato alla presente Convenzione,               modificazione ai testi di cui al paragrafo precedente.
restrizioni quantitative o misure di effetto equiva­
                                                                  3 . Qualora per un prodotto determinato non sia
lente all'importazione dei prodotti originari degli
                                                                   ancora stata definita la nozione di « prodotti origi­
Stati membri per far fronte alle necessità del loro
                                                                  nari » in applicazione di uno dei paragrafi precedenti,
sviluppo o in caso di difficoltà della bilancia dei
                                                                   ciascuna Parte Contraente continua ad applicare la
pagamenti.
                                                                  propria regolamentazione.
Il ricorso a restrizioni quantitative e a misure di
effetto equivalente può intervenire, se del caso, si­
multaneamente con le misure tariffarie di cui al­
l'articolo 3, paragrafo 2.                                                                Capitolo II
3 . L'applicazione delle restrizioni quantitative e delle               Disposizioni relative alla politica commerciale
misure di effetto equivalente di cui al precedente
paragrafo non deve causare, de jure o de facto, una                                       Articolo 11
discriminazione tra gli Stati membri.
                                                                   Fatte salve le disposizioni particolari proprie del
4. Gli Stati associati nei quali le importazioni sono              commercio frontaliero e senza pregiudizio degli arti­
di competenza di un monopolio di Stato a carattere                 coli 12 e 13 :
commerciale o di un organismo pubblico da cui esse                 — il regime che gli Stati associati applicano, in virtù
vengono, de jure o de facto, direttamente o indiretta­                 del presente titolo, ai prodotti originari della Co­
mente limitate, prendono tutte le disposizioni neces­                  munità non può essere meno favorevole di quello
sarie per conseguire gli obiettivi definiti dal presente               applicato ai prodotti originari dello Stato terzo
Titolo e particolarmente la non discriminazione tra                    più favorito ;
Stati membri.
                                                                   — il regime che gli Stati associati applicano, in virtù
5 . A richiesta della Comunità, hanno luogo consul­                    del presente titolo, ai prodotti destinati alla Co­
tazioni in seno al consiglio di Associazione sulle                     munità non può essere meno favorevole di quello
modalità di applicazione del presente articolo.                        applicato ai prodotti destinati allo Stato terzo più
                                                                       favorito .
                          Articolo 8
                                                                                          Articolo 12
Le disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 non pre­
giudicano il regime che le Parti Contraenti aderenti               Gli Stati associati possono mantenere o creare tra
ad accordi mondiali riservano a taluni ' prodotti in               loro unioni doganali, zone di libero scambio o con­
applicazione di tali accordi.                                      cludere accordi di cooperazione economica.
 ---pagebreak--- N. L 282/ 8                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              28 . 12 . 70
Il consiglio di Associazione è tenuto informato dagli           2. A richiesta della Comunità o di uno Stato asso­
Stati associati interessati.                                    ciato, hanno luogo consultazioni in seno al consiglio
                                                                di Associazione .
                        Articolo 13
                                                                3 . Il consiglio di Associazione definisce la procedura
1 . Ciascuno Stato associato può mantenere o creare             d'informazione e di consultazione relativa all'appli­
unioni doganali o zone di libero scambio, o conclu­             cazione del presente capitolo .
dere accordi di cooperazione economica con uno o
più paesi terzi africani a livello di sviluppo compara­
bile, purché ciò non abbia l'effetto di modificare le                                 Capitolo III
disposizioni concernenti l'origine relative all'applica­
zione della presente Convenzione.                                               Clausole di salvaguardia
Il consiglio di Associazione è tenuto informato dallo
Stato o dagli Stati associati interessati.                                            Articolo 16
2. A richiesta della Comunità, hanno luogo consul­              1 . Qualora gravi perturbazioni si manifestino in un
tazioni in seno al consiglio di Associazione.                   settore economico di uno o più Stati associati o ne
                                                                compromettano la stabilità finanziaria con l'estero, o
3 . Se tali consultazioni rivelano incompatibilità tra          qualora sorgano difficoltà tali da alterare la situa­
gli impegni degli Stati associati di cui al paragrafo 1         zione economica di una regione di uno o più Stati
ed i principi e le disposizioni della presente Conven­          associati, gli Stati interessati possono prendere le
zione, il consiglio di Associazione adotta, ove oc­             necessarie misure di salvaguardia.
corra, le misure necessarie al buon funzionamento               Tali misure e le relative modalità di applicazione
dell'Associazione. Esso può del pari formulare ogni             sono notificate immediatamente al consiglio di Asso­
utile raccomandazione.                                          ciazione .
                        Articolo 14                             2. Qualora gravi perturbazioni si manifestino in un
                                                                settore economico della Comunità o di uno o più
Ciascuno Stato associato può altresì mantenere o                Stati membri o ne compromettano la stabilità finan­
creare unioni doganali, zone di libero scambio o                ziaria con l'estero, o qualora sorgano difficoltà tali
accordi di cooperazione economica con uno o più altri           da alterare la situazione economica di una regione
paesi terzi, purché questi siano compatibili con le             della Comunità, quest'ultima può prendere o autoriz­
disposizioni della presente Convenzione e in parti­             zare lo Stato o gli Stati membri interessati a prendere
colare con l'articolo 11 , nonché con le disposizioni           le necessarie misure di salvaguardia.
prese ai fini dell'applicazione dell'articolo 10.
                                                                Tali misure e le relative modalità di applicazione
Il consiglio di Associazione è tenuto informato dallo           sono notìficate immediatamente al consiglio di Asso­
Stato o dagli Stati associati interessati.                      ciazione.
A richiesta della Comunità, hanno luogo consulta­               3 . Nell'applicazione dei paragrafi 1 e 2 si deve dare
zioni in seno al consiglio di Associazione.                     la precedenza alle misure che turbino il meno pos­
                                                                sibile il funzionamento dell'Associazione. Tali misure
                        Articolo 15                             non devono eccedere la portata strettamente indi­
                                                                spensabile per porre rimedio alle difficoltà manifesta­
1 . Le Parti Contraenti si informano reciprocamente             tesi .
in merito alle misure che esse intendono adottare in
materia di politica commerciale nei confronti dei               4. Sulle misure prese in applicazione dei paragrafi 1
paesi terzi quando queste potrebbero pregiudicare gli           e 2 possono aver luogo consultazioni in seno al con­
interessi di una o più Parti Contraenti.                        siglio di Associazione.
                                                        TITOLO II
                                      COOPERAZIONE FINANZIARIA E TECNICA
                        Articolo 17                             presente Convenzione, alle misure atte a promuo­
                                                                vere lo sviluppo economico e sociale degli Stati
La Comunità partecipa, alle condizioni indicate nel             associati mediante uno sforzo complementare a quelli
presente Titolo e nel protocollo n. 6 allegato alla             compiuti da tali Stati.
 ---pagebreak---  28 . 12 . 70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 282/9
                         Articolo 18                               — delle difficoltà di sviluppo di ciascuno degli Stati
                                                                       associati, tenuto conto delle sue condizioni na­
 Ai fini di cui all'articolo 17 e per la durata della                  turali ;
 presente Convenzione, un importo globale di 918
 milioni di unità di conto è fornito onde coprire                  — dell'interesse a promuovere la cooperazione re­
 l'insieme degli interventi della Comunità :                           gionale tra Stati associati ed eventualmente tra
                                                                       questi e uno o più Stati vicini.
 a) per 828 milioni di unità di conto, dagli Stati
      membri . Questo importo è versato al Fondo eu­
      ropeo di sviluppo, in appresso denominato il                                        Articolo 20
       « Fondo » :
                                                                   1 . Al fine di aiutare gli Stati associati a far fronte
      — 748 milioni di unità di conto sono impiegati               a difficoltà particolari e straordinaire, che creano
           sotto forma di aiuti non rimborsabili,                  una situazione eccezionale, aventi ripercussioni gravi
      — 80 milioni di unità di conto sono impiegati                sul loro potenziale economico e dovute ad un crollo
           sotto forma di prestiti a condizioni speciali           dei prezzi mondiali oppure a calamità, quali carestia,
           e di contributi alla formazione di capitali a           inondazioni, è istituito inoltre un fondo di riserva,
           rischio, in particolare sotto forma di parte­           costituito con prelievi effettuati sulla parte degli aiuti
                                                                   non rimborsabili di cui all'articolo 18 .
           cipazioni ;
                                                                  Qualora si produca tale situazione eccezionale, la
b) fino a concorrenza di 90 milioni di unità di conto,             Comunità può concedere un aiuto. Tale aiuto è con­
      dalla Banca europea per gli investimenti, in ap­             cesso caso per caso. Esso assume la forma di un
      presso denominata la « Banca », sotto forma di              versamento in contanti o, secondo le circostanze,
      prestiti concessi alle condizioni previste dal pro­          qualsiasi altra forma.
      tocollo n. 6 allegato alla presente Convenzione
      e dallo statuto della Banca. Tali prestiti possono
     essere accompagnati da abbuoni di interessi.                 2. Il fondo previsto al paragrafo 1 riceve una dota­
                                                                  zione iniziale di 20 milioni di unità di conto .
     L'onere globale degli abbuoni di interessi relativi
     a prestiti della Banca concessi agli Stati associati
                                                                  All'inizio del secondo, terzo, quarto e quinto anno
     dopo il 1° giugno 1964 è imputato all'importo                di applicazione della Convenzione, le somme non
     degli aiuti non rimborsabili.
                                                                  utilizzate durante l'anno precedente vengono auto­
                                                                  maticamente completate per ricostituire l'importo
                                                                  della dotazione iniziale.
                         Articolo 19
                                                                  Le somme versate a complemento non possono su­
1 . Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 20           perare 45 milioni di unità di conto, esclusa la dota­
e 21 , l'importo fissato all'articolo 18 è impiegato per          zione iniziale.
il finanziamento dei progetti e dei programmi, defi­
niti, per quanto possibile, nel quadro di un pro­                 Tuttavia, se al termine del terzo anno ed a causa
gramma o di un piano di sviluppo concernenti :                    dell'entità delle difficoltà di cui al paragrafo 1, le
                                                                  somme previste sono manifestamente insufficienti, il
— investimenti nei settori della produzione e del­                consiglio di Associazione può decidere di prelevare
     l'infrastruttura economica e sociale, segnatamente           dagli aiuti non rimborsabili di cui all'articolo 18 una
     al fine di diversificare la struttura economica              somma di 15 milioni di unità di conto al massimo
     degli Stati associati e, in particolare, onde favorire       e destinarla agli aiuti di cui al presente articolo.
     la loro industrializzazione e lo sviluppo agricolo ;
— azioni di cooperazione tecnica generale o di co­                                        Articolo 21
     operazione tecnica connessa con gli investimenti ;
                                                                  La Comunità può concedere sulle disponibilità di
— azioni che favoriscano la commercializzazione e                tesoreria del Fondo anticipazioni per un importo mas­
     la promozione delle vendite dei prodotti esportati           simo di 50 milioni di unità di conto allo scopo di
     dagli Stati associati .                                     contribuire ad attenuare le conseguenze delle flut­
                                                                 tuazioni temporanee dei prezzi mondiali.
2. Nelle decisioni relative ai vari interventi di cui
al paragrafo precedente, si terrà conto :
                                                                                         Articolo 22
— dell'interesse che riveste la realizzazione di pro­
     getti integrati, mediante impiego convergente di            1 . Gli Stati associati informano la Commissione,
     tali interventi ;                                            possibilmente fin dall'entrata in vigore della presente
 ---pagebreak--- N. L 282/ 10                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 12 . 70
Convenzione, dei loro progetti e programmi di svi­             principalmente scopi lucrativi, che presentino un ca­
luppo nonché degli interventi per i quali intendono            rattere di interesse generale e siano sottoposte in
sollecitare un concorso finanziario della Comunità .           questi Stati a controllo pubblico ; le associazioni di
                                                               produttori o organismi similari riconosciuti dalla Co­
Essi comunicheranno tutte le modificazioni successi­           munità e dagli Stati associati o, in mancanza di tali
vamente intervenute .
                                                               associazioni e organismi , e a titolo eccezionale, i pro­
                                                               duttori stessi ; gli organismi regionali o interstatali
                                                               di cui facciano parte Stati associati.
2. Per ciascun progetto o programma per il quale
è chiesto un finanziamento ai sensi dell'articolo 19
e per le domande di anticipazioni ai sensi dell'arti­          Possono essere, inoltre, beneficiari :
colo 21 , è sottoposto alla Comunità un fascicolo
da parte dello Stato associato o dal gruppo di Stati            a ) degli aiuti non rimborsabili destinati ad azioni di
associati interessati, ovvero, con l'accordo di
                                                                    cooperazione tecnica generale : gli istituti od or­
quest'ultimo, da parte della impresa o organismo                    ganismi specializzati oppure, a titolo eccezionale,
regionale o interstatale interessato.
                                                                    le imprese che formano specialisti per conto di
                                                                    terzi, nonché i borsisti, tirocinanti o pertecipanti
Tuttavia, la Comunità può proporre progetti o pro­                  alle sessioni di formazione ;
grammi di cooperazione tecnica. Essa chiede l'accordo
preliminare dello Stato associato o del gruppo di               b) dei prestiti della Banca e degli abbuoni di interessi
Stati associati interessati sulle grandi linee di tali              ad essi relativi, dei prestiti a condizioni speciali
progetti o programmi.                                               o dei contributi per la formazione dei capitali
                                                                    a rischio, nonché eventualmente degli aiuti non
                                                                    rimborsabili destinati ad azioni di cooperazione
                        Articolo 23                                 tecnica connessa con gli investimenti : le imprese
                                                                    che esercitano la loro attività secondo i metodi di
La Comunità istruisce le domande di finanziamento                   gestione industriale e commerciale e costituite in
                                                                    società di uno Stato associato ai sensi dell'arti­
che le sono presentate in virtù delle disposizioni del­
l'articolo 22. Essa mantiene con gli Stati associati                colo 35, secondo comma.
i contatti necessari onde deliberare con piena cogni­
zione di causa sui progetti e programmi che le sono            2. I beneficiari degli aiuti di cui all'articolo 20 sono
sottoposti e per contribuire a promuovere uno svi­             gli Stati associati. Le modalità di attribuzione di tali
luppo armonioso ed equilibrato di tutti gli Stati              aiuti sono stabilite di comune accordo tra la Comu­
associati. Nell'istruire tali domande, la Comunità
                                                               nità e lo Stato o gli Stati associati beneficiari.
tiene conto dei problemi specifici che si pongono
per i paesi più svantaggiati in modo da assicurare loro
un'assistenza finanziaria e tecnica appropriata . Lo
Stato associato o il gruppo di Stati associati interes­                                 Articolo 26
sati è informato del seguito dato alla sua domanda .
                                                                1 . Per gli interventi il cui finanziamento è assicurato
                                                                dalla Comunità, alle aggiudicazioni, alle gare di ap­
                        Articolo 24
                                                                palto, ai contratti possono partecipare, a parità di
                                                                condizioni, tutte le persone fisiche e giuridiche degli
Il concorso della Comunità alla realizzazione di                Stati membri e degli Stati associati .
taluni progetti o programmi può assumere, previo
accordo dello Stato associato o del gruppo di Stati
associati interessati, la forma di cofinanziamento al           2. Le disposizioni di cui al paragrafo 1 non ostano
 quale parteciperebbero in particolare organismi ed             alle misure atte a favorire la partecipazione di im­
 istituti di credito e di sviluppo degli Stati associati        prese di lavori o di produzione industriale o arti­
 o degli Stati membri, degli Stati terzi o degli orga­          giana dello Stato associato interessato o d'un altro
 nismi finanziari internazionali .                              Stato associato della stessa regione, all'esecuzione
                                                                di contratti di lavori di importanza limitata o di
                                                                contratti di forniture per le quali esista una produ­
                                                                zione locale .
                        Articolo 25
 1 . Alle condizioni di cui agli articoli 22 e 24, i bene­
 ficiari delle varie forme di aiuti della Comunità di                                   Articolo 27
 cui all'articolo 19 possono essere, a seconda dei casi :
 gli Stati associati ; le persone giuridiche degli Stati        Il regime fiscale e doganale applicabile negli Stati
 membri o degli Stati associati che non perseguano               associati agli appalti finanziati dalla Comunità è
 ---pagebreak---   28 . 12 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 282/ 11
  definito con decisione del consiglio di Associazione            relazione annua sottopostagli dalla Commissione in
  nella prima sessione dopo l'entrata in vigore della             merito alla gestione dell'aiuto finanziario e tecnico
■ Convenzione .                                                   della Comunità . Questa relazione tiene conto dell'espe­
                                                                  rienza acquisita e dei contatti con gli Stati associati
                                                                  previsti all'articolo 23 . Essa è elaborata di concerto
                         Articolo 28                              con la Banca per le parti che riguardano quest'ultima
                                                                  ed espone in particolare la situazione dell'impegno,
  1 . Le somme destinate al finanziamento dei progetti            dell'esecuzione e dell'utilizzazione dell'aiuto per na­
  o dei programmi in applicazione delle disposizioni              tura del finanziamento e per Stati beneficiari . La
  del presente titolo devono essere utilizzate conforme­          relazione mette infine in evidenza eventuali disparità
  mente alle assegnazioni e nelle migliori condizioni             ed altre imperfezioni costatate, tenuto conto in parti­
  economiche .                                                    colare dei principi di cui all'articolo 19 , paragrafo 2.
  2. La gestione e la manutenzione dell'infrastruttura
  economica e sociale e delle attrezzature di produ­
  zione realizzate mediante aiuti comunitari incombono                                    Articolo 30
  ai beneficiari .
                                                                  La mancata ratifica della presente Convenzione da
                         Articolo 29                              parte di uno Stato associato, alle condizioni di cui
                                                                  all'articolo 59, o la denuncia della Convenzione, in
  Il consiglio di Associazione definisce l'orientamento           conformità dell'articolo 64, implica per le Parti Con­
  generale della cooperazione finanziaria e tecnica nel­          traenti l'obbligo di adeguare l'importo degli aiuti
  l'ambito dell'Associazione, sulla base, tra l'altro, di una     finanziari previsti nella presente Convenzione.
                                                           TITOLO III
                            DIRITTO DI STABILIMENTO, SERVIZI, PAGAMENTI E CAPITALI
                         Articolo 31                                                      Articolo 33
  Il regime accordato da ciascuno Stato associato in              Il diritto di stabilimento ai sensi della presente Con­
  materia di diritto di stabilimento o di prestazione di          venzione comporta, fatte salve le disposizioni sui
  servizi non può implicare, de jure o de facto, diretta­         movimenti di capitali, l'accesso alle attività non
  mente o indirettamente, discriminazioni fra i cittadini         salariate e il loro esercizio, nonché la costituzione e
  o le società di ciascuno degli Stati membri .                   la gestione di imprese, in particolare di società, e la
                                                                  creazione di agenzie, succursali o filiali .
  Tuttavia, i cittadini e le società di uno Stato membro
  possono, in uno Stato associato, beneficiare per una
  determinata attività delle disposizioni di cui al primo                                 Articolo 34
  comma soltanto se lo Stato al quale appartengono
  accorda per la medesima attività vantaggi della stessa          Ai sensi della presente Convenzione, sono considerate
  natura ai cittadini e alle società dello Stato associato        servizi le prestazioni fornite normalmente dietro
  in questione.                                                   retribuzione, in quanto non siano regolate dalle
                                                                  disposizioni relative agli scambi commerciali, al
                                                                  diritto di stabilimento e ai movimenti di capitali.
                         Articolo 32
                                                                  I servizi comprendono, in particolare, attività a carat­
                                                                  tere industriale, attività a carattere commerciale, atti­
  Se uno Stato associato accorda ai cittadini o alle              vità artigiane e le attività delle libere professioni,
  società di uno Stato, che non sia né Stato membro               escluse le attività salariate.
  né Stato associato ai sensi della presente Conven­
  zione, un trattamento più favorevole di quello deri­
  vante per i cittadini o le società degli Stati membri
                                                                                          Articolo 35
   dall'applicazione delle disposizioni del presente titolo,
  detto trattamento viene esteso ai cittadini o alle
  società degli Stati membri, tranne che esso sia pre­            Ai sensi della presente Convenzione, per società si
  visto da accordi regionali.                                     intendono le società di diritto civile o di diritto com­
 ---pagebreak--- N. L 282/ 12                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               28 . 12 . 70
merciale, ivi comprese le società cooperative e le altre                               Articolo 38
persone giuridiche di diritto pubblico o privato, ad
eccezione delle società che non si prefiggono scopi            Per tutta la durata dei prestiti, delle anticipazioni
di lucro .                                                     0 delle partecipazioni di cui agli articoli 6, 7, 8, 9
                                                               e 11 del protocollo n. 6' allegato alla presente Con­
                                                               venzione, gli Stati associati si impegnano a :
Le società di uno Stato membro o di uno Stato asso­
ciato sono le società costituite conformemente alla            — mettere a disposizione dei debitori le divise neces­
legislazione di uno Stato membro o di uno Stato                     sarie al pagamento degli interessi, delle commis­
associato che abbiano la sede sociale, l'amministra­                sioni e dell'ammortamento dei prestiti concessi
zione centrale o il centro di attività principale in uno            per i progetti da realizzare sul loro territorio
Stato membro o in uno Stato associato ; tuttavia,                   nonché al rimborso delle anticipazioni concesse
qualora dette società abbiano in uno Stato membro                   agli organismi che si propongono di rimediare
od associato soltanto la sede sociale, la loro attività             alle conseguenze derivanti dalle fluttuazioni dei
deve essere connessa in modo effettivo e continuo                   corsi dei prodotti,
con l'economia di detto Stato membro o di detto
                                                               — mettere a disposizione della Banca le divise neces­
Stato associato .
                                                                    sarie al trasferimento di tutte le somme corrispon­
                                                                    denti ai proventi e prodotti delle operazioni che
                                                                    contribuiscono alla formazione di capitali a
                        Articolo 36                                 rischio delle imprese.
A richiesta della Comunità o degli Stati associati,                                    Articolo 39
il consiglio di Associazione procede all'esame dei
problemi inerenti all'applicazione degli articoli 31-35 .       1 . Gli Stati associati provvedono ad applicare un
Esso adotta inoltre le decisioni o raccomandazioni             regime liberale di cambio per quanto riguarda gli
necessarie a tale applicazione.                                investimenti ed i pagamenti correnti relativi ai movi­
                                                               menti di capitali che ne risultano, quando essi sono
                                                               effettuati da persone residenti negli Stati membri.
                        Articolo 37
                                                               2. Gli Stati associati trattano su un piano di parità
Ogni Stato firmatario si impegna ad autorizzare,               1 cittadini e le società degli Stati membri per quanto
entro i limiti della propria competenza in materia,            riguarda i loro investimenti nonché i movimenti di
i pagamenti relativi agli scambi di merci, di servizi          capitali che ne risultano.
e di capitali e ai salari, nonché il trasferimento di
questi pagamenti nello Stato membro o nello Stato                                      Artìcolo 40
associato in cui risiede il creditore o il beneficiario
nella misura in cui la circolazione delle merci, dei           Il consiglio di Associazione formula ogni utile racco­
servizi, dei capitali e delle persone sia liberalizzata in     mandazione alle Parti Contraenti riguardo all'appli­
applicazione della presente Convenzione.                       cazione degli articoli 37, 38 e 39.
                                                       TITOLO IV
                                        LE ISTITUZIONI DELL'ASSOCIAZIONE
                        Articolo 41                            della Commissione delle Comunità europee, da una
                                                               parte, e di un membro del governo di ciascuno Stato
Le Istituzioni dell'Associazione sono :
                                                                associato, dall'altra.
— il consiglio di Associazione assistito dal comitato
    di Associazione,                                           Ogni membro del consiglio di Associazione può farsi
                                                               rappresentare in caso d'impedimento. Il rappresen­
— la Conferenza parlamentare dell'Associazione,                tante esercita tutti i diritti del membro titolare.
•— la Corte arbitrale dell'Associazione.
                                                               Il consiglio di Associazione può deliberare va­
                        Articolo 42                            lidamente ove sia presente la metà dei membri del
                                                               Consiglio delle Comunità europee, un membro della
Il consiglio di Associazione è composto dei membri             Commissione e la metà dei membri titolari in rap­
del Consiglio delle Comunità europee e di membri               presentanza dei governi degli Stati associati.
 ---pagebreak---  28 . 12. 70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 282/ 13
                        Articolo 43                               Il comitato di Associazione adotta il proprio rego­
                                                                 lamento interno che è sottoposto al consiglio di
 La presidenza del consiglio di Associazione è eser­              Associazione per l'approvazione.
 citata a turno da un membro del Consiglio delle
 Comunità europee e da un membro del governo di
 uno Stato associato .                                                                   Articolo 49
                                                                  1 . Il consiglio di Associazione definisce nel proprio
                        Articolo 44                               regolamento interno i compiti e le competenze del
                                                                  comitato di Associazione per garantire soprattutto
 Il consiglio di Associazione si riunisce una volta              la continuità della cooperazione necessaria al buon
 all'anno su iniziativa del presidente.                           funzionamento dell'Associazione.
Esso si riunisce inoltre ogniqualvolta sia necessario,
 alle condizioni stabilite dal regolamento interno.              2. Ove occorra, il consiglio di Associazione può
                                                                 delegare al comitato di Associazione, alle condizioni
                                                                 e nei limiti da esso stabiliti, l'esercizio dei poteri che
                       Articolo 45                               gli competono a norma della presente Convenzione.
                                                                 In tal caso, il comitato di Associazione si pronuncia
Il consiglio di Associazione si pronuncia di comune               alle condizioni di cui all'articolo 45 .
 accordo tra la Comunità, da un lato, e gli Stati asso­
 ciati, dall'altro.
                                                                                        Articolo 50
La Comunità e gli Stati associati determinano, cia­
scuno con un protocollo interno, le modalità di for­             Il comitato di Associazione riferisce al consiglio di
 mazione delle rispettive posizioni.                             Associazione sulle attività svolte, in particolare nei
                                                                 settori che sono stati oggetto di una delega di com­
                                                                 petenza.
                       Articolo 46
                                                                 Esso presenterà altresì al consiglio di Associazione
Nei casi previsti dalla presente Convenzione, il con­            ogni utile proposta.
siglio di Associazione dispone del potere di decisione ;
queste decisioni sono obbligatorie per le Parti Con­
traenti che devono adottare le misure necessarie per                                    Articolo 51
la loro esecuzione.
                                                                 Il segretariato del consiglio di Associazione e del
Il consiglio di Associazione può inoltre formulare               comitato di Associazione è assicurato su base pari­
ogni risoluzione, raccomandazione o parere che                   tetica alle condizioni previste dal regolamento interno
ritenga opportuni per realizzare gli obiettivi comuni            del consiglio di Associazione.
e per il buon funzionamento del regime di Associa­
zione .
                                                                                        Articolo 52
Il consiglio di Associazione esamina periodicamente,             La Conferenza parlamentare dell'Associazione si
alla luce degli obiettivi dell'Associazione, i risultati         riunisce una volta all'anno. Essa è composta, su base
del regime di Associazione.                                      paritetica, di membri del Parlamento europeo e di
                                                                 membri dei Parlamenti degli Stati associati.
Il consiglio di Associazione adotta il proprio regola­
mento interno.                                                   Il consiglio di Associazione presenta ogni anno alla
                                                                 Conferenza parlamentare una relazione sull'attività
                                                                 svolta .
                       Articolo 47
                                                                 La Conferenza parlamentare può votare risoluzioni
Il consiglio di Associazione è assistito nell'adempi­            sulle materie concernenti l'Associazione, designa il
mento delle sue funzioni da un comitato di Associa­              presidente e l'ufficio di presidenza e adotta il pro­
zione composto di un rappresentante di ogni Stato                prio regolamento interno.
membro e di un rappresentante della Commissione,                 La Conferenza parlamentare è preparata da una
da una parte, e di un rappresentante di ogni Stato               Commissione paritetica.
associato, dall'altra.
                                                                                        Articolo 53
                       Articolo 48
                                                                 1 . Le controversie sull'interpretazione o sull'appli­
La presidenza del comitato di Associazione è assi­               cazione della presente Convenzione tra uno Stato
curata dallo Stato che assume la presidenza del con­             membro, più Stati membri o la Comunità, da una
siglio di Associazione.                                          parte, ed uno o più Stati associati, dall'altra, sono
 ---pagebreak--- N. L 282/ 14                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              28 . 12 . 70
deferite da una delle parti in causa al consiglio di           5 . Lo statuto della Corte arbitrale forma oggetto
Associazione che, nella sessione più prossima, cer­            del protocollo n. 8 allegato alla presente Conven­
cherà una soluzione in via amichevole. Se il risultato         zione. Il consiglio di Associazione può, su proposta
è negativo e le parti non raggiungono di comune                della Corte arbitrale, apportare ogni modificazione
accordo una soluzione appropriata, la controversia             a detto statuto .
è deferita, su richiesta della parte più diligente, alla
 Corte arbitrale dell'Associazione.
                                                               6. In occasione della prima riunione la Corte arbi­
                                                               trale adotta il proprio regolamento di procedura.
2. La Corte arbitrale è composta di cinque membri :
un presidente nominato da consiglio di Associazione
e quattro giudici scelti tra personalità che offrano
ogni garanzia d'indipendenza e di competenza. I giu­                                  Articolo 54
dici sono designati entro tre mesi dall'entrata in
vigore della Convenzione e per la durata di essa dal           Il Consiglio di Associazione può formulare ogni
consiglio di Associazione. Due giudici sono nominati           utile raccomandazione per facilitare i contatti fra la
su proposta del Consiglio delle Comunità europee,              Comunità e i rappresentanti degli interessi professio­
gli altri due su proposta degli Stati associati. Il con­       nali degli Stati associati.
siglio di Associazione nomina con la stessa procedura
per ogni giudice un supplente che partecipa alle se­
dute qualora il giudice titolare non possa farlo.                                     Articolo 55
3 . La Corte arbitrale delibera a maggioranza.
                                                               Le spese di funzionamento delle Istituzioni dell'Asso­
4. Le decisioni della Corte arbitrale sono obbliga­            ciazione sono ripartite conformemente a quanto sta­
torie per le parti in causa che devono adottare le             bilito dal protocollo n. 10 allegato alla presente Con­
misure necessarie per l'esecuzione della sentenza.             venzione .
                                                      TITOLO V
                                        DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
                        Articolo 56                            Gli strumenti di ratifica e l'atto di notifica della
                                                               conclusione della Convenzione sono depositati presso
I trattati, le convenzioni, gli accordi o le intese di         il segretariato del Consiglio delle Comunità europee,
qualsiasi forma o natura fra uno o più Stati membri            che ne informerà gli Stati firmatari.
e fra uno o più Stati associati non devono essere
d'ostacolo all'applicazione delle disposizioni della
                                                                                      Articolo 59
presente Convenzione.
                                                               1 . La presente Convenzione entra in vigore il primo
                        Articolo 57                            giorno del mese successivo alla data di deposito degli
                                                               strumenti di ratifica da parte degli Stati membri e di
La presente Convenzione si applica al territorio euro­         almeno quindici Stati associati, nonché dell'atto di
peo degli Stati membri, da una parte, e al territorio          notifica della conclusione della Convenzione da parte
                                                               della Comunità.
degli Stati associati, dall'altra.
                                                               2. Lo Stato associato che non ha ratificato la Con­
II titolo I della presente Convenzione si applica
ugualmente nelle relazioni fra i dipartimenti francesi         venzione il giorno dell'entrata in vigore prevista nel
d'oltremare e gli Stati associati.                             paragrafo precedente può procedere alla ratifica sol­
                                                               tanto entro i dodici mesi successivi a detta entrata
                                                               in vigore, a meno che prima della scadenza di questo
                        Articolo 58                            termine lo Stato in questione porti a conoscenza del
                                                               consiglio di Associazione l'intenzione di ratificare
Per quanto .riguarda la Comunità, la presente Con­             la Convenzione al più tardi nei sei mesi dopo tale
venzione sarà validamente conclusa con decisione del           termine e purché depositi, entro questo stesso ter­
Consiglio delle Comunità europee adottata con­                 mine, gli strumenti di ratifica.
formemente alle disposizioni del trattato e notificata
alle Parti Contraenti. Essa sarà ratificata dagli Stati        3 . Per gli Stati che non hanno ratificato la Conven­
firmatari secondo le rispettive norme costituzionali.          zione il giorno dell'entrata in vigore prevista nel
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 282/ 15
paragrafo 1 , le disposizioni della Convenzione diven­                                   Articolo 61
tano applicabili il primo giorno del mese successivo
al deposito dei rispettivi strumenti di ratifica.               La presente Convenzione è conclusa per una durata
                                                                di cinque anni a decorrere dalla sua entrata in vigore
Gli Stati firmatari che ratificano la Convenzione alle          e scadrà al più tardi il 31 gennaio 1975 .
condizioni di cui al paragrafo 2 riconoscono la vali­
dità delle misure di applicazione della Convenzione
adottate tra la data di entrata in vigore della Con­                                     Articolo 62
venzione stessa e la data in cui le sue disposizioni
sono divenute ad essi applicabili. Senza pregiudizio
di un termine che potrebbe essere loro accordato                Diciotto mesi prima della scadenza della presente
dal consiglio di Associazione, essi assolvono al più            Convenzione, le Parti Contraenti esaminano le dispo­
tardi sei mesi dopo il deposito degli strumenti di              sizioni che potrebbero essere previste per un nuovo
ratifica tutti gli obblighi loro incombenti ai sensi            periodo .
della Convenzione o in base a decisioni di applica­             Il consiglio di Associazione adotta eventualmente
zione prese dal consiglio di Associazione.                      le misure transitorie necessarie sino all'entrata in
                                                                vigore della nuova Convenzione.
4. Il regolamento interno degli organi dell'Associa­
zione stabilisce se ed a quali condizioni i rappresen­
tanti degli Stati firmatari, che alla data dell'entrata                                  Articolo 63
in vigore della Convenzione non l'hanno ancora
ratificata, partecipano in veste di osservatori alle            La Comunità e gli Stati membri assumono gli im­
sedute degli organi dell'Associazione. Tali disposi­            pegni di cui agli articoli 2 e 6 nei confronti degli
zioni restano in vigore solo fino al momento in cui             Stati associati che, in base ad obblighi internazionali
la Convenzione è applicabile a detti Stati e perderan­          sussistenti al momento dell'entrata in vigore del trat­
no comunque ogni efficacia alla data in cui, in base            tato e che prevedevano l'applicazione di un regime
alle modalità di cui al paragrafo 2, lo Stato in que­            doganale particolare, ritengano di non poter garan­
stione non potrà più procedere alla ratifica della              tire immediatamente in favore della Comunità la
Convenzione.                                                    reciprocità di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 .
                                                                Le Parti Contraenti interessate riesaminano la situa­
                       Articolo 60                               zione al più tardi tre anni dopo l'entrata in vigore
                                                                 della Convenzione.
1 . Il consiglio di Associazione viene informato di
qualsiasi domanda di adesione o di associazione di
uno Stato alla Comunità.                                                                 Articolo 64
2 . La domanda di associazione alla Comunità di                 La presente Convenzione può essere denunciata dalla
uno Stato la cui struttura economica e la cui pro­              Comunità nei confronti di ciascuno Stato associato
duzione siano paragonabili a quelle degli Stati asso­           e da ciascuno Stato associato nei confronti della
ciati la quale, in seguito ad esame da parte della               Comunità con un preavviso di sei mesi.
 Comunità, sia stata sottoposta da quest'ultima al
 consiglio di Associazione, forma oggetto di consul­
tazioni in seno al consiglio stesso.                                                     Articolo 65
 3 . L'accordo di associazione tra la Comunità e uno             I protocolli allegati alla presente Convenzione ne
                                                                 costituiscono parte integrante.
 Stato di cui al paragrafo precedente può prevedere
l'accessione di questo Stato alla presente Conven­
zione. Lo Stato in questione gode quindi degli stessi
 diritti ed è sottoposto agli stessi obblighi degli Stati                                Articolo 66
 associati. Tuttavia, l'accordo che l'associa alla Co­
 munità può fissare la data in cui alcuni di questi              La presente Convenzione redatta in unico esemplare
 diritti ed obblighi diventano ad esso applicabili.              in lingua tedesca, francese, italiana e olandese, i quat­
                                                                 tro testi facenti tutti ugualmente fede, sarà depositata
 L'accessione non può pregiudicare i vantaggi deri­              negli archivi del segretariato del Consiglio delle Co­
 vanti agli Stati associati firmatari della presente Con­        munità europee che provvederà a rimetterne copia
 venzione dalle disposizioni relative alla coopera­              certificata conforme a ciascuno dei governi degli
 zione finanziaria e tecnica .                                   Stati firmatari .
 ---pagebreak--- N. L 282/ 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          28 . 12 . 70
             Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
             dieses Abkommen gesetzt.
             En foi de quoi, les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas de la
             présente convention.
             In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce alla pre­
             sente Convenzione.
             Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder deze
             Overeenkomst hebben gesteld.
             Geschehen zu Jaunde am neunundzwanzigsten Juli neunzehnhundertneunundsechzig.
             Fait à Yaoundé, le vingt-neuf juillet mil neuf cent soixante-neuf.
             Fatto a Yaoundé, il ventinove luglio millenovecentosessantanove.
             Gedaan te Jaoende, de negenentwintigste juli negentienhonderd negenenzestig.
             Pour Sa Majesté le Roi des Belges
             Voor Zijne Majesteit de Koning der Belgen
                           Charles HANIN
             Für den Präsidenten der Bundesrepublik Deutschland
                           Gerhard JAHN
             Pour le Président de la Republique Française
                           Yvon BOURGES
             Per il Presidente della Repubblica Italiana
                           Mario PEDINI
             Pour Son Altesse Royale le Grand-Duc de Luxembourg
                           Albert BORSCHETTE
             Voor Hare Majesteit de Koningin der Nederlanden
                           Joseph M. A. H. LUNS
             Im Namen des Rates der Europäischen Gemeinschaften
             Pour le Conseil des Communautés européennes
             Per il Consiglio delle Comunità europee
             Voor de Raad der Europese Gemeenschappen
                           Joseph M. A. H. LUNS                            Jean REY
             Mit dem Vorbehalt, daß für die Europäische Wirtschaftsgemeinschaft erst dann endgül­
             tig eine Verpflichtung besteht, wenn sie den anderen Vertragsparteien notifiziert hat, daß
             die durch den Vertrag zur Gründung der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft vor­
             geschriebenen Verfahren stattgefunden haben.
             Sous réserve que la Communauté économique europeenne ne sera définitivement
             engagée qu'après notification aux autres parties contractantes de l'accomplissement des
             procédures requises par le traité instituant la Communauté économique européenne.
              Con riserva che la Comunità economica europea sarà definitivamente vincolata sol­
             tanto dopo notifica alle altre Parti Contraenti dell'espletamento delle procedure richieste
              dal trattato che istituisce la Comunità economica europea.
              Onder voorbehoud dat de Europese Economische Gemeenschap eerst definitief gebon­
             den zal zijn na kennisgeving aan de andere Overeenkomstsluitende Partijen van de ver­
              vulling der door het Verdrag tot oprichting van de Europese Economische Gemeenschap
              vereiste procedures.
 ---pagebreak--- 28 . 12. 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee N. L 282/ 17
            Pour le Président de la République du Burundi
                          Lazare NTAWURISHIRA
            Pour le Président de la République Fédérale du Cameroun
                          Vincent EFON
            Pour le Président de la République centrafricaine
                          Louis ALAZOULA
            Pour le Président de la République Démocratique du Congo
                          Crispin KASASA
            Pour le Président de la République de Congo-Brazzaville
            Chef de l'État
                          Charles SIANARD
            Pour le Président de la République de Côte d'Ivoire
                          Konan BEDIE
            Pour le Président de la République du Dahomey
                          Daouda BADAROU
            Pour le Président de la République Gabonaise
                          Emile KASSA MAPSI
            Pour le Président de la République de Haute-Volta
                          Pierre-Claver DAMIBA
            Pour le Président de la République Malgache
                          Jacques RABEMANANJARA
            Pour le Chef de l'État de la République du Mali
                          Jean-Marie KONE
            Pour le Président de la République Islamique de Mauritanie
                          Mokhtar Ould HAIBA
            Pour le Président de la République du Niger
                          Alidou BARRIRE
            Pour le Président de la République Rwandaise
                          Sylvestre NSANZIMANA
            Pour le Président de la République du Sénégal
                          Jean COLLIN
            Per il Presidente della Repubblica Somala
                          Ahmed DUALE
            Pour le President de la République du Tchad
                          Abdoulaye LAMANA
            Pour le Président de la République Togolaise
                          Paulin EKLOU
 ---pagebreak--- N. L 282/ 18                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               28 . 12 . 70
                                                      PROTOCOLLI
                                                      Protocollo n. 1
              relativo all'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, della Convenzione di Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                                                 Articolo 2
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                     Se i prodotti di cui all'articolo 2, paragrafo 2, primo
sono allegate alla Convenzione :                                 trattino, della Convenzione sono soggetti a dazi
                                                                 doganali all'importazione nella Comunità e se nes­
                                                                 suna disposizione sui relativi scambi con i paesi terzi
                                                                 è prevista nell'ambito della politica agricola comune,
                        Articolo 1                               in deroga alle disposizioni dell'articolo 1 , la loro
                                                                 importazione nella Comunità, se originari degli Stati
1 . La Comunità fissa, caso per caso, previa consul­             associati, è disciplinata dalle disposizioni dell'ar­
                                                                 ticolo 2, paragrafo 1 , della Convenzione.
tazione in seno al consiglio di Associazione, il regime
d'importazione per i prodotti o gruppi di prodotti
previsti all'articolo 2, paragrafo 2, della Conven­                                      Articolo 3
zione, originari degli Stati associati, quando gli Stati
associati hanno un interesse economico all'esporta­              1 . Il regime stabilito per i vari prodotti in base al
zione di tali prodotti.                                          presente protocollo è applicabile sino alla scadenza
                                                                 della Convenzione.
Il regime che la Comunità riserva a tali prodotti
è più favorevole del regime generale applicabile agli            2. Tuttavia, in caso di modificazione dell'organizza­
stessi prodotti originari dei paesi terzi.                       zione comunitaria dei mercati, la Comunità si riserva
                                                                 di modificare il regime stabilito, previa consultazione
                                                                 in seno al consiglio di Associazione.
2. Tuttavia, se per un determinato prodotto la
situazione economica della Comunità lo giustifica,               In tal caso la Comunità s'impegna a mantenere, nel­
la Comunità può eccezionalmente astenersi dall'isti­             l'ambito del nuovo regime, un beneficio per gli
tuire un regime speciale per tale prodotto degli Stati           Stati associati comparabile a quello loro accordato
associati .                                                      precedentemente.
                                                     Protocollo n. 2
                      relativo all'applicazione dell'articolo 3 della Convenzione di Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                         — dall'esecuzione dei programmi di sviluppo econo­
                                                                     mico orientato verso il miglioramento del tenore
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                         di vita generale dei loro paesi,
sono ìllegate alla Convenzione :
                                                                 — dalle esigenze del loro sviluppo economico, in
                                                                     particolare per favorire la creazione di rami di
                        Articolo 1                                   produzione onde elevare il tenore di vita generale
                                                                     dei loro paesi,
Le necessità di sviluppo degli Stati associati previste
al paragrafo 2 dell'articolo 3 della Convenzione sono            — dalle esigenze di equilibrare la loro bilancia dei
quelle risultanti :                                                  pagamenti e per ovviare alle difficoltà derivanti
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 282/ 19
     soprattutto dai loro sforzi per ampliare il mer­              delle disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 2, della
     cato interno, nonché dall'instabilità delle condi­            Convenzione .
     zioni dei loro scambi,                                        Tale comunicazione è corredata d'informazioni di
— dalla necessità di garantire un rapido e sostenuto               natura economica e finanziaria che permettano di
     aumento del gettito delle esportazioni dei loro               valutare la necessità di istituire o di mantenere tali
     paesi.                                                        misure .
                                                                   2. A richiesta della Comunità, hanno luogo consul­
                         Articolo 2
                                                                   tazioni in seno al consiglio di Associazione sulle
1 . Ciascuno Stato associato comunica al consiglio                 misure di cui al paragrafo 1 , prima della loro entrata
di Associazione, entro tre mesi a decorrere dall'en­               in vigore. Se le consultazioni non hanno luogo entro
trata in vigore della Convenzione, la sua tariffa                  due mesi a decorrere dalla data della comunicazione,
doganale oppure l'elenco completo dei dazi doganali                lo Stato associato può applicare le misure previste.
e delle tasse di effetto equivalente a tali dazi riscossi          In caso di urgenza giustificata, tali misure possono
all'importazione dei prodotti originari della Comu­                essere applicate temporaneamente anche prima della
nità e dei paesi terzi.                                            consultazione, sempreché il consiglio di Associazione
In detta comunicazione, ciascuno Stato associato                   ne sia informato simultaneamente.
specifica i dazi e le tasse di effetto equivalente che
rimangono applicabili ai prodotti originari della                                         Articolo 4
Comunità in virtù delle disposizioni dell'articolo 3 ,
paragrafo 2, della Convenzione.                                    1 . Ai fini della riscossione dei dazi doganali e delle
                                                                   tasse di effetto  equivalente, mantenuti o introdotti
                                                                   conformemente     all'articolo 3 , paragrafo 2, della
2. A richiesta della Comunità, hanno luogo con­                    Convenzione, il    valore in dogana da prendere in
sultazioni in seno al consiglio di Associazione sulle              considerazione è costituito dal valore effettivo della
tariffe doganali o sugli elenchi di cui al paragrafo 1 .           merce, nel luogo e al momento dell'introduzione nel
                                                                   territorio doganale, per la compravendita effettuata
                         Articolo 3                                in condizioni di piena concorrenza fra un acquirente
                                                                   e un venditore indipendenti .
1 . Ciascuno Stato associato informa in tempo il
consigliò di Associazione dell'istituzione o dell'au­              2. A richiesta della Comunità, hanno luogo consul­
mento dei dazi doganali o delle tasse di effetto                   tazioni in seno al consiglio di Associazione sulle
equivalente a cui esso intende procedere a norma                   modalità di applicazione del presente articolo.
                                                        Protocollo n. 3
                        relativo all'applicazione dell'articolo 7 della Convenzione di Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                           associati ai sensi del paragrafo 2 dell'articolo 7 di
                                                                   detta Convenzione, sono comunicate al consiglio di
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                       Associazione al più tardi tre mesi dopo l'entrata in
sono allegate alla Convenzione :                                   vigore della Convenzione, unitamente ai chiarimenti
                                                                   necessari per valutare la necessità del loro manteni­
                                                                   mento .
                         Articolo 1
                                                                   A richiesta della Comunità        tali  misure formano
Le necessità di sviluppo di cui al paragrafo 2 del­
l'articolo 7 della Convenzione sono quelle riprese                 oggetto di consultazione in seno al consiglio di Asso­
                                                                   ciazione .
nell'articolo 1 del protocollo n. 2.
                                                                   2 . Le restrizioni quantitative e le misure di effetto
                         Articolo 2                                equivalente che gli Stati associati intendono intro­
                                                                   durre ai sensi del paragrafo 2 dell'articolo 7 della
1 . Le restrizioni quantitative e le misure di effetto             Convenzione, sono comunicate in tempo al consiglio
equivalente esistenti al momento dell'entrata in                   di Associazione, unitamente ai chiarimenti necessari
vigore della Convenzione e mantenute dagli Stati                   per valutare la necessità della loro istituzione.
 ---pagebreak--- N. L 282/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              28 . 12 . 70
Entro un mese la Comunità può chiedere una con­                 tenga le possibilità d'importazione senza discrimina­
sultazione in seno al consiglio di Associazione.                 zione dei prodotti originari della Comunità.
In caso di urgenza debitamente giustificata e parti­
colarmente per quanto riguarda i prodotti agricoli              Tali misure devono essere progressivamente mitigate
degli Stati associati, l'applicazione provvisoria di             sino a cessare del tutto, nella misura del possibile, al
tali misure può intervenire prima della consultazione,           termine di un periodo da determinare caso per caso .
sempreché il consiglio di Associazione ne sia infor­
mato simultaneamente .
                                                                                         Articolo 4
3 . Il consiglio di Associazione procede alle consulta­
zioni di cui ai precedenti paragrafi nel termine mas­
simo di due mesi a decorrere dalla data della comu­              Quando lo smercio di un prodotto determinato in­
nicazione. Se le consultazioni non hanno luogo entro             contra difficoltà sul mercato interno di uno Stato
questo termine lo Stato associato può mantenere                  associato, tale Stato può, in deroga all'articolo 3
o adottare le misure in questione.                              e previa consultazione in seno al consiglio di Associa­
                                                                 zione, sospendere le importazioni di tale prodotto per
                        Articolo 3                               una durata limitata, da determinare caso per caso,
                                                                 purché esso dimostri l'esistenza di tale difficoltà
Le misure previste all'articolo 2 sono applicate a              e fornisca tutti i chiarimenti necessari per valutare la
condizione che lo Stato associato interessato man­               necessità di vietare le importazioni.
                                                      Protocollo n. 4
              relativo all'applicazione della Convenzione di Associazione e all'attuazione di accordi
                                 internazionali per la concessione di preferenze generali
              LE ALTE PARTI CONTRAENTI,
              Desiderose di precisare chiaramente la loro posizione sul problema della compatibilità delle
              preferenze accordate alla Comunità economica europea dagli Stati associati con le preferenze
              generali, nel quadro della Conferenza delle Nazioni Unite per il Commercio e lo Sviluppo,
              HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che sono allegate alla Convenzione :
              Le disposizioni della Convenzione e in particolare l'articolo 3 non si oppongono all'isti­
              tuzione di un sistema generale di preferenze, né ostano a che gli Stati associati vi parte­
              cipino.
                                                      Protocollo n. 5
              relativo all'azione delle Alte Parti Contraenti per quanto riguarda i reciproci interessi
                                          per i prodotti tropicali in particolare
              LE ALTE PARTI CONTRAENTI
              HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che sono allegate alla Convenzione :
               1 . Le Parti Contraenti convengono di tener conto dei reciproci interessi sul piano inter­
                   nazionale, conformemente ai principi che sono alla base della Convenzione.
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 282/21
               2. A tal fine, esse assicurano la cooperazione necessaria, in particolare mediante consul­
                    tazioni in seno al consiglio di Associazione, e si prestano vicendevolmente tutta
                    l'assistenza possibile.
               3 . Tali consultazioni servono in particolare a intraprendere di comune accordo sul
                   piano internazionale le azioni appropriate per risolvere i problemi posti dallo smer­
                   cio e dalla commercializzazione dei prodotti tropicali.
                                                         Protocollo n. 6
                                       relativo alla gestione degli aiuti della Comunità
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                            c) l'aiuto alla preparazione dei fascicoli ;
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                        d) l'aiuto all'esecuzione e alla sorveglianza dei la­
sono allegate alla Convenzione :                                        vori ;
                                                                    e) l'aiuto temporaneo per l'istituzione, l'avviamento
                                                                        e la gestione di un determinato investimento o di
                           Capitolo I                                   un complesso di attrezzature, che comporta nella
                                                                        misura necessaria la formazione del personale
                  Natura delle operazioni                               incaricato del funzionamento e della manuten­
                                                                        zione dell'investimento e delle attrezzature ;
                                                                    f) l'assunzione a carico temporanea dei tecnici e la
                           Articolo 1                                   fornitura dei beni di consumo          necessari  alla
                                                                        buona esecuzione di un progetto di investimento.
Gli investimenti previsti all'articolo 19 della Conven­
zione comprendono :
a) investimenti direttamente produttivi, in particolare                                      Articolo 3
     nei settori industriale e turistico ;
                                                                    La cooperazione tecnica generale prevista all'arti­
b) azioni di sviluppo che interessano l'economia                    colo 19 della Convenzione comprende in particolare :
     rurale, in particolare per migliorare le strutture
     della produzione e per diversificarla, nonché per              a) l'assegnazione di borse di studio, di tirocinio
     aumentarne la produttività soprattutto con azioni                  e d'insegnamento per corrispondenza per la for­
     a breve termine. Tali azioni di sviluppo possono                   mazione ed il perfezionamento professionale dei
     comprendere alcune ricerche applicate, nel quadro                  cittadini degli Stati associati, da attuare in linea
     di progetti integrati ;                                            di massima in detti Stati ;
c) investimenti d'infrastruttura economica e sociale,               b) l'organizzazione di programmi di formazione
     ivi inclusa l'infrastruttura per agevolare l'insedia­              specifica negli Stati associati, in particolare per il
     mento delle industrie e dell'artigianato .                         personale dei servizi e degli stabilimenti pubblici
                                                                         degli Stati associati o delle imprese ;
                           Articolo 2                               c) l'invio negli Stati associati, dietro loro richiesta,
                                                                        di esperti, consiglieri, tecnici e istruttori degli
La cooperazione tecnica connessa agli investimenti,                     Stati membri o degli Stati associati, per una
prevista all'articolo 19 della Convenzione, com­                        determinata missione e per un periodo limitato ;
prende in particolare :                                             d) la fornitura di materiale per esperimenti e dimo­
a) la programmazione e gli studi speciali e regionali                    strazioni ;
      di sviluppo ;
                                                                    e) l'organizzazione di sessioni di formazione di
b) gli studi tecnici, economici e commerciali, nonché                    breve durata per i cittadini degli Stati associati
     le ricerche e le prospezioni necessari per mettere                  e di sessioni di perfezionamento per funzionari
      a punto i progetti ;                                               di detti Stati ;
 ---pagebreak---  N. L 282/22                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 12 . 70
 f) studi settoriali ;                                             2. Tuttavia, le azioni di cooperazione tecnica pre­
                                                                   viste agli articoli 2, 3 e 4 del presente protocollo e gli
 g) studi riguardanti le prospettive ed i mezzi di                 aiuti previsti all'articolo 20 della Convenzione sono
     sviluppo e di diversificazione delle economie degli           finanziati mediante aiuti non rimborsabili .
     Stati associati o relativi a problemi che interes­
     sano gli Stati associati nel loro insieme ;
                                                                                            Articolo 6
 h) l'informazione generale e la documentazione de­
     stinate a favorire lo sviluppo economico e sociale            I prestiti per il finanziamento di progetti d'investi­
     degli Stati associati, lo sviluppo degli scambi fra          menti economici sono concessi direttamente al bene­
     tali Stati e la Comunità, nonché la buona realiz­            ficiario o eventualmente tramite lo Stato interessato,
     zazione degli obiettivi della cooperazione finan­            oppure tramite un organismo nazionale o multina­
     ziaria e tecnica .
                                                                  zionale di finanziamento dello sviluppo che assume
                                                                  il ruolo di intermediario finanziario .
                        Articolo 4
                                                                  Le condizioni e le modalità di concessione da parte
                                                                  del mutuatario intermedio di questi prestiti al bene­
                                                                  ficiario finale sono adottate contemporaneamente
 Gli aiuti alla commercializzazione e alla promozione             e di comune accordo tra il mutuatario intermedio
 delle vendite, previsti all'articolo 19 della Conven­            e le istituzioni comunitarie competenti per la conces­
 zione, hanno lo scopo di :                                       sione del prestito .
 a) migliorare le strutture e i metodi di lavoro degli
     organismi, dei servizi o delle imprese che concor­                                     Articolo 7
     rono allo sviluppo del commercio estero degli
     Stati associati o di favorire la creazione di tali           1 . I prestiti a condizioni speciali servono a finanziare
     organismi, servizi o imprese ;                               in tutto o in parte progetti di investimento di in­
                                                                  teresse generale per l'economia dello Stato associato
 b ) favorire la partecipazione degli Stati associati             sul cui territorio essi sono realizzati, nella misura in
     a fiere ed esposizioni commerciali di carattere              cui la redditività finanziaria dei progetti e la capacità
     internazionale ;                                             di indebitamento dello Stato         associato interessato
                                                                  permettono tale finanziamento .
c) formare tecnici del commercio estero e della pro­
     mozione delle vendite ;
                                                                  2. Tali prestiti possono essere concessi per un
                                                                  periodo massimo di 40 anni e il loro ammortamento
d) procedere a studi ed indagini di mercato e favorire            può essere differito per un periodo massimo di 10
     il loro sfruttamento ;                                       anni . Essi beneficiano di condizioni favorevoli di
                                                                  interessi .
e) migliorare l'informazione nella Comunità e negli
     Stati associati per lo sviluppo degli scambi com­
     merciali .                                                   3 . La Comunità stabilisce le modalità per la con­
                                                                  cessione dei prestiti nonché le modalità d'esecuzione
                                                                  e di recupero degli stessi .
                        Capitolo II
                                                                                            Articolo 8
                Modalità di finanziamento
                                                                  1 . L'esame da parte della Banca dell'ammissibilità
                                                                  dei progetti e la concessione di prestiti sulle proprie
                                                                  risorse hanno luogo secondo le modalità, condizioni
                        Articolo 5                                e procedure previste dallo statuto della Banca e
                                                                  tenendo conto della capacità di indebitamento dello
                                                                  Stato interessato .
1 . I progetti e i programmi sono finanziati mediante
aiuti non rimborsabili, prestiti a condizioni speciali,
prestiti della Banca con eventuale abbuono d'inte­                2. La durata del periodo d'ammortamento di cia­
ressi, o mediante diversi di questi mezzi contempo­               scun prestito della Banca è stabilita in base alle
raneamente .                                                      caratteristiche economiche e finanziarie del progetto :
                                                                  detto periodo può avere una durata massima di
                                                                  25 anni .
Inoltre, per i loro investimenti, le imprese che eser­
citano la loro attività secondo metodi di gestione
industriale e commerciale possono beneficiare di con­             3 . Il saggio di interesse applicato è quello praticato
tributi alla formazione dei loro capitali a rischio .             dalla Banca al momento della firma del prestito. Gli
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 282/23
abbuoni che possono essere accordati in relazione               2. Le anticipazioni possono essere concesse per un
ai prestiti non possono avere l'effetto di ridurre              massimo di 3 anni, indipendentemente dalla durata
a meno del 3 °/o il saggio di interesse effettivamente          di applicazione della Convenzione. Esse sono esenti
a carico del beneficiario. Tuttavia, nel caso di prestiti       da interessi nel termine di rimborso stipulato .
concessi tramite organismi di finanziamento dello
sviluppo sottoposti a controllo pubblico, il saggio             3 . Il rimborso delle anticipazioni e il pagamento di
minimo a carico del mutuatario intermedio non può               eventuali indennità di mora sono garantiti dallo Stato
essere inferiore al 2 % .                                       associato o dagli Stati associati interessati.
4. L'importo globale degli abbuoni di interessi,
attualizzato al suo valore al momento della firma del                                  Capitolo III
prestito, a un saggio e secondo le modalità che la
Comunità deve fissare, è versato direttamente alla                               Utilizzazione degli aiuti
Banca .
                                                                                        Articolo 12
                         Articolo 9
                                                                1 . I fascicoli di cui all'articolo 22, paragrafo 2, della
                                                                Convenzione sono presentati alla Comunità indiriz­
Per favorire la realizzazione di progetti d'interesse           zandoli alla Commissione .
generale per l'economia dello Stato associato sul cui
territorio tali progetti vengono realizzati, la Comu­           Tuttavia, sono presentati alla Banca i progetti per
nità può contribuire alla formazione di capitali                i quali è richiesto un prestito della Banca, con even­
a rischio, a favore dei beneficiari di cui all'articolo 25      tuale abbuono di interessi, oppure un contributo
della Convenzione, potenziandone i fondi con par­               alla formazione dei capitali a rischio.
tecipazioni o altri mezzi appropriati.
                                                                2. Il modo di finanziamento previsto nella domanda
Tali contributi hanno carattere minoritario. Essi pos­          non pregiudica le modalità di finanziamento che
 sono essere erogati congiuntamente con un prestito             saranno adottate dalla Comunità .
della Banca o eccezionalmente con un prestito a con­
dizioni speciali .
                                                                                        Articolo 13
                         Articolo 10                             1 . Gli aiuti finanziari possono essere utilizzati a
                                                                copertura di spese per importazioni, nonché spese
 Le domande relative all'aiuto di cui all'articolo 20           locali necessarie alla realizzazione dei progetti di
 della Convenzione, presentate alla Comunità, sono              investimento approvati.
 corredate dei dati economici e finanziari utili per
 valutare le conseguenze risultanti per l'economia              2. Essi non possono essere utilizzati a copertura delle
 dello Stato interessato dalle difficoltà particolari e         spese correnti di amministrazione, manutenzione e
 straordinarie che possono motivare la concessione               funzionamento .
 dell'aiuto eccezionale della Comunità .
 In particolare, quando le difficoltà derivano da un                                    Articolo 14
 crollo dei prezzi mondiali, l'aiuto chiesto è concesso
 tenendo conto dell'importanza che il prodotto o i               Le disposizioni relative ai monopoli e le restrizioni
 prodotti in questione hanno per l'economia dello                quantitative mantenute o introdotte in applicazione
 Stato interessato, nonché della situazione economica            dell'articolo 7 della Convenzione e del protocollo
 di detto Stato .                                                n. 3 non si applicano alle importazioni in uno Stato
                                                                 associato quando dette importazioni sono finanziate
                                                                 mediante aiuti comunitari .
                         Articolo 11
 1 . Le domande di anticipazioni di cui all'articolo 21                                 Articolo 1 5
 della Convenzione sono presentate dagli organismi
 nazionali o interstatali che si propongono di rime­             La Comunità e gli Stati associati collaborano a tutte
 diare alle conseguenze delle fluttuazioni dei corsi dei         le misure volte ad assicurare che gli importi concessi
 prodotti, oppure dalle associazioni di produttori,              dalla Comunità siano utilizzati conformemente alle
 con l'accordo dello Stato associato o degli Stati               disposizioni di cui agli articoli 26 e 28 della Con­
 associati interessati .                                         venzione.
 ---pagebreak--- N. L 282/24                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28 . 12 . 70
                      Articolo 16                                2. I governi degli Stati associati e, se del caso, gli
                                                                 istituti o altri organismi specializzati degli Stati mem­
Le clausole e le condizioni generali applicabili al­             bri o degli Stati associati, sono responsabili dell'ese­
l'aggiudicazione e all'esecuzione degli appalti pub­              cuzione delle azioni di cooperazione tecnica presen­
blici finanziati dal Fondo sono stabilite in una rego­           tate dai governi.
lamentazione comune che, su proposta della Com­
missione, è adottata con decisione del consiglio di
                                                                                         Articolo 18
Associazione nella prima sessione dopo l'entrata in
vigore della Convenzione.                                        Le spese finanziarie ed amministrative per la gestione
                                                                 del Fondo e le spese inerenti al controllo dei progetti
                       Articolo 17
                                                                 e dei programmi sono imputate ai fondi destinati
                                                                 agli aiuti non rimborsabili.
1 . Le autorità competenti degli Stati associati sono                                    Articolo 19
responsabili dell'esecuzione dei progetti presentati
dal loro governo e finanziati dalla Comunità. Inoltre,           Un rappresentante della Banca assiste alle riunioni
gli organismi regionali o interstatali e le imprese sono         del consiglio o del comitato di Associazione quando
responsabili, per quanto li riguarda, dell'esecuzione            all'ordine del giorno figurano punti inerenti ai set­
dei progetti da essi presentati.                                 tori che riguardano la Banca stessa.
                                                      Protocollo n. 7
                                          relativo al valore dell'unità di conto
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                         calcolo, ad una moneta definita direttamente o indi­
                                                                 rettamente e convertibile in oro e in base alla parità
                                                                 di tale moneta convertibile dichiarata al Fondo mo­
HANNO CONVENUTO le disposizioni seguenti che                     netario .
sono allegate alla Convenzione :
                                                                                         Articolo 3
                       Articolo 1
                                                                 L'unità di conto definita all'articolo 1 resterà im­
Il valore dell'unità di conto utilizzato per esprimere           mutata durante tutto il periodo di esecuzione della
importi nella Convenzione di Associazione o nelle                Convenzione. Tuttavia, qualora prima della data di
disposizioni prese in applicazione della stessa è di             scadenza di quest'ultima intervenga una modifica
0,88867088 grammi d'oro fino.                                    uniformemente proporzionale della parità di tutte
                                                                 le monete rispetto all'oro decisa dal Fondo mone­
                                                                 tario internazionale, in applicazione dell'articolo 4,
                       Articolo 2                                sezione 7, degli statuti dello stesso, il peso d'oro
                                                                 fino dell'unità di conto varierà in funzione inversa
La parità della moneta di uno Stato membro rispetto              alla suddetta modifica.
all'unità di conto definita all'articolo 1 è il rapporto
tra il peso d'oro fino contenuto in questa unità di              Qualora uno o più Stati membri non applichino la
conto e il peso d'oro fino corrispondente alla parità            decisione adottata dal Fondo monetario internazio­
di tale moneta dichiarata al Fondo monetario inter­              nale di cui al comma precedente, il peso d'oro fino
nazionale. In mancanza di parità dichiarata o qualora            dell'unità di conto varierà in funzione inversa alla
nei pagamenti correnti si applichino corsi che si                modifica decisa dal Fondo monetario internazionale.
discostano dalla parità di un margine superiore a                Tuttavia, il Consiglio delle Comunità europee esa­
quello autorizzato dal Fondo monetario, il peso d'oro            minerà la situazione creatasi ed adotterà a maggio­
fino corrispondente alla parità della moneta sarà                ranza qualificata, su proposta della Commissione e
calcolato in base al tasso di cambio applicato, per i            previo parere del Comitato monetario, le misure
pagamenti correnti nello Stato membro alla data del              necessarie.
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 282/25
                                                     Protocollo n. 8
                              relativo allo statuto della Corte arbitrale dell'Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                                                Articolo 5
                                                                Qualora, per un motivo particolare, uno dei membri
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                    della Corte reputi di non dover intervenire nella
sono allegate alla Convenzione :                                 decisione di una causa determinata, ne informa la
                                                                 Corte che delibera in materia.
                       Articolo 1
                                                                 Qualora il presidente reputi che un giudice della
                                                                 Corte non debba, per un motivo particolare, inter­
                                                                 venire nella decisione di una causa determinata, inter­
La Corte, istituita dall'articolo 41 della Convenzione,          pella in proposito la Corte che delibera in materia.
è costituita ed esercita le proprie funzioni conforme­
mente alle disposizioni della Convenzione e del pre­
sente statuto .                                                                        Articolo 6
                                                                 In caso d'impedimento di un giudice questi è sosti­
                                                                 tuito a titolo temporaneo dal supplente, alle condi­
                       Capitolo 1                                zioni di cui all'articolo 11 , terzo comma ; qualora
                                                                 anche quest'ultimo sia impedito, la sostituzione è
                 Dei membri della Corte                          garantita alle stesse condizioni dal supplente dell'altro
                                                                 giudice, nominato su proposta delle stesse autorità.
                       Articolo 2
                                                                                         Articolo 7
I giudici e i giudici supplenti sono nominati per la             In caso di impedimento del presidente per motivi
durata della Convenzione . In caso di morte o di                 diversi dal decesso, il consiglio di Associazione può
 dimissioni di un giudice o di un giudice supplente,             designare una persona destinata a sostituirlo prov­
 il Presidente della Corte ne informa il consiglio di            visoriamente nelle sue funzioni, in tutto o in parte.
Associazione che procede senza indugio alla nomina
 del nuovo giudice o giudice supplente su proposta,
 a seconda dei casi, del Consiglio delle Comunità                                        Articolo 8
 europee o degli Stati associati .
                                                                 I membri della Corte godono dei privilegi, della im­
                                                                 munità e delle facilitazioni normalmente riconosciuti
 In caso di dimissioni, i giudici ed i giudici supplenti
                                                                  ai membri delle giurisdizioni internazionali e dai tri­
 rimangono in carica fino alla nomina del successore.             bunali arbitrali internazionali, affinché la Corte me­
                                                                  desima possa assolvere nel migliore dei modi ai pro­
                                                                  pri compiti .
                        Articolo 3
                                                                  In virtù di quanto sopra, essi non possono in partico­
 I membri titolari o supplenti della Corte prestano               lare venir perseguiti o ricercati per gli atti da loro
 giuramento di esercitare le loro funzioni con impar­             compiuti in veste ufficiale ; essi continuano a godere
 zialità e secondo coscienza e di mantenere il segreto            di tale immunità dopo la cessazione delle funzioni.
 sulle deliberazioni. Il giuramento è prestato, nelle
                                                                  Le immunità di cui al presente articolo, eccezion
 forme stabilite dalle rispettive leggi nazionali, nella
                                                                  fatta per quella predisposta in favore degli atti di cui
 prima udienza pubblica successiva alla nomina.                   al comma precedente, possono essere revocate dalla
                                                                  Corte.
                        Articolo 4
                                                                                         Capitolo II
 Il presidente della Corte è nominato per la durata
  della Convenzione. In caso di morte o dimissioni del
                                                                        Dell'organizzazione e dei servizi della Corte
  presidente, la Corte ne informa il consiglio di Asso­
  ciazione che procede senza indugio alla nomina di
  un nuovo presidente.                                                                 Articolo 9
  In caso di dimissioni, il presidente rimane in carica            La Corte siede nello stesso luogo della Corte di
  fino alla nomina del successore.                                 giustizia delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- N. L 282/26                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 28 . 12. 70
                       Articolo 10                                                     Articolo 1 S
Il funzionamento dei servizi della Corte, ed in parti­         La Corte è adita mediante istanza a cui la parte
colare della cancelleria, è assicurato dai servizi della        convenuta deve essere posta in grado di rispondere
Corte di giustizia delle Comunità europee.                      nel termine impartito dal presidente.
                                                                L'istanza contiene :
                       Capitolo III                            — l'esposizione dell'oggetto della controversia ;
                                                               — l'esposizione sommaria dei fatti da cui risulta
             Del funzionamento della Corte                          che, in sede di consiglio di Associazione, non si è
                                                                    pervenuti ad una soluzione in via amichevole e
                                                                    che le parti non hanno raggiunto di comune
                       Articolo 11                                  accordo una soluzione appropriata ;
                                                                — le conclusioni della parte ricorrente ;
La Corte si riunisce secondo le proprie esigenze di
funzionamento, su convocazione del presidente.                  — l'esposizione sommaria dei motivi invocati.
La Corte siede e delibera validamente solo se com­
posta dal presidente e da quattro giudici .                                            Articolo 16
Il giudice supplente che sia intervenuto nella tratta­          La cancelleria trasmette copia dell'istanza al consiglio
zione di una causa, partecipa alle sedute relative a            di Associazione che la comunica agli Stati membri,
tale causa fino alla sua conclusione.                           alla Comunità e agli Stati associati, i quali possono,
                                                                prima della fine della fase scritta di cui al regolamen­
                                                                to di procedura, depositare presso la Corte le loro
                                                                osservazioni scritte, senza che peraltro essi divengano
                       Articolo 12
                                                                parti nella vertenza.
Le parti sono rappresentate da uno o più agenti                 Qualora, a norma del presente statuto, si debb^
all'uopo nominati. L'agente può essere assistito da un          iniziare una procedura orale, gli Stati che hanno
avvocato iscritto ad un albo professionale di uno               depositato osservazioni scritte, possono farvisi rap­
Stato membro o di uno Stato associato o da un                   presentare. La stessa disposizione si applica alla
                                                                Comunità .
professore cittadino di uno Stato membro o di uno
Stato associato la cui legislazione gli riconosca il
diritto di patrocinare.
                                                                                       Articolo 17
                       Articolo 13                              Le deliberazioni della Corte sono e restano segrete.
Gli agenti, gli avvocati e i consulenti godono dinanzi
alla Corte, per la durata delle loro missioni e degli                                  Articolo 18
spostamenti necessari al loro adempimento, dei pri­
vilegi e delle immunità di rito.                                Le sentenze arbitrali della Corte sono motivate e in
                                                                esse è fatta menzione dei nomi dei giudici che hanno
Essi godono in ispecie dell'immunità per le parole              partecipato alla deliberazione.
pronunziate e gli scritti prodotti che si riferiscano alla      Esse vengono lette in udienza pubblica.
causa .
                                                                La Corte decide sulle spese ex aequo et bono .
La Corte può togliere i privilegi e le immunità di cui
al primo comma, quando ritenga che ciò non pre­
giudichi l'interesse della causa.                                                      Articolo 19
                                                                Dinanzi alla Corte possono essere usate le quattro
                       Articolo 14                              lingue di cui all'articolo 66 della Convenzione, sia
                                                                nelle comparse, sia nella procedura orale. Spetta alla
Il procedimento è contraddittorio ; le relative moda­           cancelleria provvedere alla traduzione degli atti di
lità sono stabilite dal presente statuto e dal regola­          procedura e delle deduzioni orali qualora essa sia
mento di procedura della Corte.                                 chiesta da una della parti o da uno Stato membro
 ---pagebreak---   28 . 12 . 70                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 282/27
  0 da uno Stato associato che si sia valso delle dispo­           La Corte, nel deliberare sulle spese, decide dell'impu­
  sizioni dell'articolo 16.                                        tazione di tale somma .
                         Articolo 20                                                       Articolo 23
  La Corte può assumere o far assumere mezzi istrut­               Sono considerate ripetibili le spese sostenute dalle
  tori .                                                           parti e necessarie al patrocinio dei loro diritti, in
                                                                   ispecie le spese di viaggio e soggiorno ed il compenso
  1 testimoni regolarmente citati sono tenuti ad ot­
                                                                   all'agente o all'avvocato che rappresenta od assiste
  temperare alla citazione ed a presentarsi all'udienza.
                                                                   le parti dinanzi alla Corte, nonché le spese per i
  La Corte può denunciare alle autorità nazionali la               mezzi istruttori straordinari ai sensi dell'articolo 22.
' falsa testimonianza, la mancata comparizione dei
  testimoni ovvero la loro subornazione.
                                                                                           Capitolo IV
                         Articolo 21
                                                                           Delle spese di funzionamento della Corte
  La Corte può chiedere alle parti di produrre tutti i
  documenti e di fornire tutte le informazioni che essa                                    Articolo 24
  ritiene necessarie .
  La Corte può del pari chiedere al consiglio di Asso­             Alle spese di viaggio e soggiorno dei membri della
  ciazione, alla Comunità, agli Stati membri ed agli               Corte, previste al secondo comma dell'articolo 3 del
  Stati associati che non siano parte in causa, tutte le           protocollo n. 10, si provvede mediante anticipi della
  informazioni necessarie alla soluzione della contro­             Corte di giustizia delle Comunità europee.
  versia .                                                         Il presidente della Corte arbitrale, alla fine di ogni
                                                                   anno, trasmette al consiglio di Associazione una
                         Articolo 22
                                                                   distinta delle somme versate a tale titolo, allegando
                                                                   una relazione speciale sulle spese effettuate nonché i
                                                                   singoli documenti contabili giustificativi.
  Qualora la Corte decida, su richiesta di una delle
  parti, oppure d'ufficio, di far ricorso a mezzi istrut­          La distinta è approvata dal consiglio di Associazione
  tori straordinari, ordina alle parti, o ad una delle             che ne ordina il rimborso nel termine di due mesi
  parti, di versare su un conto speciale l'importo del­            a decorrere dalla decisione. Il pagamento è per metà
   l'anticipo che ritiene necessario per far fronte a tali         a carico della Comunità, e, per l'altra metà, viene
   mezzi istruttori .                                              ripartito tra gli Stati associati.
                                                       Protocollo n. 9
                                               sui privilegi e sulle immunità
  LE ALTE PARTI CONTRAENTI,                                         comunicazioni ufficiali relative a detti lavori, senza
                                                                    pregiudizio delle disposizioni del protocollo sui pri­
                                                                    vilegi e sulle immunità delle Comunità europee fir­
  sollecite di favorire, con la conclusione di un pro­              mato a Bruxelles l'8 aprile 1965 ;
   tocollo sui privilegi e sulle immunità, il buon fun­
   zionamento dell'Associazione nonché la preparazione              considerando altresì che è opportuno prevedere il
   dei suoi lavori e l'esecuzione dei provvedimenti presi           regime da applicare ai beni, fondi e averi del Con­
   per la sua applicazione,                                         siglio di coordinamento ed al suo personale ;
   considerando che è pertanto opportuno prevedere i                considerando che il protocollo relativo alle misure
   privilegi e le immunità di cui potranno avvalersi le             da adottare per l'applicazione dell'articolo 45 della
   persone che partecipano a lavori inerenti all'appli­             Convenzione, firmato in data odierna dagli Stati asso­
   cazione della Convenzione, nonché il regime delle                ciati, ha istituito come organi di coordinamento degli
 ---pagebreak---  N. L 282/28                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 12. 70
 Stati associati un consiglio di coordinamento, com­               Salvo nella misura necessaria alle inchieste alle
posto dai membri africani e malgascio del consiglio                quali un incidente causato da un autoveicolo appar­
 di Associazione istituito dalla Convenzione di Asso­              tenente al consiglio di coordinamento o circolante
 ciazione, assistito da un comitato di coordinamento,              per conto di quest'ultimo può dar luogo in caso di
 composto dai membri africani e malgascio del comi­                infrazione alle norme che regolano la circolazione
tato di Associazione istituito dalla Convenzione stes­             stradale o di incidenti causati da tale veicolo, i beni
 sa, e che detto consiglio e detto comitato sono                  e gli averi del consiglio di coordinamento non pos­
assistiti da un segretariato di coordinamento ; che               sono essere oggetto di alcun provvedimento di coerci­
l'articolo 2 di detto protocollo riconosce al Consiglio           zione amministrativa o giudiziaria senza autorizza­
 di coordinamento la personalità giurdica,                         zione della Corte arbitrale dell'Associazione.
 HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                                             Articolo 3
 sono allegate alla Convenzione :
                                                                  Gli archivi del consiglio di coordinamento sono invio­
                                                                  labili .
                         Capitolo 1
                                                                                          Articolo 4
        Persone che partecipano ai lavori inerenti
                      all'Associazione                            Il consiglio di coordinamento, i suoi averi, entrate
                                                                  ed altri beni sono esenti da qualsiasi imposta diretta.
                       Articolo 1                                 Ove il consiglio di coordinamento effettui acquisti
                                                                  considerevoli di beni immobili o mobili che siano
                                                                  strettamente necessari all'esercizio delle sue attività
I rappresentanti dei governi degli Stati membri e degli           amministrative ufficiali ed il cui prezzo comprenda
Stati associati ed i rappresentanti delle istituzioni delle       imposte indirette o tasse sulla vendita, lo Stato ospi­
Comunità europee nonché i loro consiglieri ed esper­              tante adotterà, ogniqualvolta ciò sia possibile, le op­
ti e i membri del personale del segretariato di coordi­           portune disposizioni per l'abbuono e il rimborso di
namento che partecipano nel territorio degli Stati                tali imposte e tasse.
membri o degli Stati associati ai lavori delle Istitu­
zioni dell'Associazione o degli organi di coordina­               Nessuna esenzione è concessa per le imposte, tasse,
mento, oppure a lavori inerenti all'applicazione della            diritti e canoni che costituiscono mera rimunerazione
Convenzione, godono nel territorio stesso durante                 di servizi prestati.
l'esercizio delle loro funzioni e durante i loro viaggi
a destinazione o in provenienza dal luogo della
missione, dei privilegi, delle immunità o delle agevo­
lazioni d'uso .                                                                          Articolo 5
                                                                  Il consiglio di coordinamento è esente da qualsiasi
Le disposizioni del comma precedente si applicano
                                                                  dazio doganale, divieto o restrizioni all'importazione
altresì ai membri della Conferenza parlamentare del­
                                                                  e all'esportazione, in ordine agli oggetti destinati al
l'Associazione, ai membri della Corte arbitrale del­
l'Associazione e ai funzionari e agenti di queste,
                                                                  suo uso ufficiale ; gli oggetti così importati non pos­
                                                                  sono essere venduti né ceduti a titolo oneroso o
nonché ai membri degli organi della Banca europea
                                                                  gratuito nel territorio del paese in cui sono stati
per gli investimenti e al personale di questa.
                                                                  importati, salvo che ciò avvenga a condizioni appro­
                                                                  vate dal governo di tale paese.
                        Capitolo II
                                                                                        Capitolo III
   Beni, fondi e averi del consiglio di coordinamento
                                                                                   Comunicazioni ufficiali
                         Articolo 2                                                      Articolo 6
I locali e gli edifici utilizzati a fini ufficiali dal con­       Per le loro comunicazioni ufficiali e la trasmissione
siglio di coordinamento sono inviolabili. Essi sono               di tutti i loro documenti, la Comunità economica
esenti da perquisizioni, requisizioni, confisca o espro­          europea, le istituzioni dell'Associazione e gli organi
priazione.                                                        di coordinamento godono nel territorio degli Stati
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 282/29
firmatari del trattamento concesso alle organizzazioni            namento o di danni causati da un autoveicolo di sua
internazionali .                                                  proprietà o da lui guidato.
La corrispondenza ufficiale e le altre comunicazioni
                                                                                           Articolo 9
ufficiali della Comunità economica europea, delle
istituzioni dell'Associazione e degli organi di coordi­
namento non possono essere censurate .                            I nomi, le qualifiche e gli indirizzi del presidente in
                                                                  carica del comitato di coordinamento, del segretario
                                                                  e del segretario aggiunto del consiglio di coordina­
                                                                  mento, nonché degli agenti permanenti del personale
                        Capitolo IV                               del segretariato di coordinamento sono comunicati
                                                                  periodicamente, a cura del presidente del consiglio
       Personale del segretariato di coordinamento                di coordinamento, al governo dello Stato che ospita
                                                                  la sede del consiglio di coordinamento.
                         Articolo 7
                                                                                           Capitolo V
Il segretario e il segretario aggiunto del consiglio
di coordinamento beneficiano, nello Stato che ospita                                 Disposizioni generali
la sede del consiglio di coordinamento, sotto respon­
sabilità del presidente in carica del comitato di coor­                                   Articolo 10
dinamento, dei vantaggi riconosciuti ai membri del
personale diplomatico delle missioni diplomatiche. Il             I privilegi, le immunità e le agevolazioni previste dal
coniuge e i figli minorenni conviventi beneficiano,               presente protocollo sono concessi ai beneficiari esclu­
 alle stesse condizioni, dei vantaggi riconosciuti al              sivamente nell'interesse delle loro funzioni ufficiali .
 coniuge e ai figli minorenni dei membri del personale
 diplomatico .                                                    Le istituzioni e gli organi di cui al presente proto­
                                                                   collo hanno l'obbligo di rinunciare all'immunità
                                                                   ogniqualvolta reputino che ciò non sia contrario ai
                                                                   loro interessi .
                         Articolo 8
 Lo Stato che ospita la sede del consiglio di coordina­                                    Articolo 11
 mento riconosce agli agenti permanenti del segre­
 tariato di coordinamento diversi da quelli indicati              Le disposizioni dell'articolo 53 della Convenzione
 all'articolo 7 l'immunità di giurisdizione solamente             sono applicabili allé vertenze relative al presente
 per gli atti da essi compiuti in veste ufficiale e nei            protocollo.
 limiti delle loro attribuzioni . Sono esclusi dall'im­
 munità i casi di infrazione alle norme che regolano              II consiglio di coordinamento e la Banca europea
 la circolazione degli autoveicoli da parte di un agente          per gli investimenti possono essere parti di un'azione
 permanente del personale del segretariato di coordi­              dinanzi alla Corte arbitrale dell'Associazione.
                                                       Protocollo n. 10
                          relativo alle spese di funzionamento delle istituzioni dell'Associazione
  LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                          di Associazione e degli organi che ne dipendono, per
                                                                    quanto riguarda sia le spese di personale, di viaggio
  HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                      e di soggiorno, sia le spese postali e di telecomuni­
 sono allegate alla Convenzione :                                   cazioni .
                         Articolo 1                                 Le spese d'interpretazione durante le sedute e di
                                                                    traduzione e riproduzione dei documenti e le spese
  Gli Stati membri e le Comunità, da un lato, gli Stati             per l'organizzazione materiale delle riunioni (locali,
  associati, dall'altro, assumono l'onere delle spese               forniture, uscieri, ecc.) sono sostenute dalla Comunità
  sostenute per partecipare alle sessioni del consiglio             o dagli Stati associati, secondo che le riunioni ab­
 ---pagebreak--- N. L 282/30                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               28 . 12 . 70
biano luogo sul territorio di uno Stato membro o                                        Articolo 3
di uno Stato associato .
                                                                I membri della Corte arbitrale hanno diritto al rim­
                                                                borso delle loro spese di viaggio e delle loro spese
                       Articolo     2                           di soggiorno. Queste ultime sono stabilite in 20 unità
                                                                di conto per ogni giorno in cui i membri della Corte
La Comunità e gli Stati associati assumono l'onere,             arbitrale esercitano le loro funzioni . Tali somme sono
ciascuno per quanto lo riguarda, delle spese di viaggio         pagate loro dalla Corte arbitrale.
e di soggiorno dei loro partecipanti alle riunioni della
Conferenza parlamentare dell'Associazione e della               Le spese di viaggio e di soggiorno dei membri della
Commissione paritetica.                                         Corte arbitrale sono sostenute per metà dalla Comu­
                                                                nità e per metà dagli Stati associati .
Alle stesse condizioni, assumono l'onere delle spese
di viaggio e di soggiorno del personale necessario              Le spese di cancelleria della Corte, per l'istruzione
per queste sessioni, nonché delle spese postali e di            delle vertenze e per l'organizzazione materiale delle
telecomunicazioni .                                             udienze (locali, personale, interpretazione, ecc.) sono
                                                                 sostenute dalla Comunità .
Le spese d'interpretariato durante le sedute e di
traduzione e riproduzione dei documenti e le spese              Le spese per misure straordinarie d'istruzione sono
per l'organizzazione materiale delle riunioni (locali,          pagate dalla Corte insieme alle altre spese alle condi­
forniture e uscieri, ecc.) sono sostenute dalla Comu­           zioni contemplate dal suo statuto e sono oggetto di
nità o dagli Stati associati, secondo che le riunioni           anticipazioni pagate dalle parti alle condizioni sta­
abbiano luogo sul territorio di uno Stato membro                bilite con l'ordinanza della Corte arbitrale o del
o di uno Stato associato .                                      suo presidente, nella quale sono prescritte tali misure.
             Zu Urkund dessen haben die Bevollmächtigten der Hohen Vertragsparteien die zehn
             vorstehenden Protokolle unterschrieben .
             En foi de quoi, les plénipotentiaires des Hautes Parties contractantes ont signé les dix
             Protocoles dont le texte précède.
             In fede di che, i plenipotenziari delle Alte Parti contraenti hanno firmato i dieci Pro­
             tocolli il cui testo precede.
             Ten blijke waarvan, de Gevolmachtigden van de Overeenkomstsluitende Partijen de tien
             bovenstaande Protocollen hebben ondertekend .
             Geschehen zu Jaunde am neunundzwanzigsten Juli neunzehnhundertneunundsechzig.
             Fait à Yaoundé, le vingt-neuf juillet mil neuf cent soixante-neuf.
             Fatto a Yaoundé, il ventinove luglio millenovecentosessantanove.
             Gedaan te Jaoende, de negenentwintigste juli negentienhoderd negenenzestig.
             J. M. A. H. LUNS              L. NTAWURISHIRA                J. RABEMANANJARA
             J. REY                        V. EFON                        J. M. KONE
                                           L. ALAZOULA                    M. O. HAIBA
             C. HANIN                      C. KASASA                      A. BARRIRE
             G. JAHN                       C. SIANARD                     S. NSANZIMANA
             Y. BOURGES                    K. BEDIE                       J. COLLIN
             M. PEDINI                     D. BADAROU                     A. DUALE
             A. BORSCHETTE                 E. KASSA MAPSI                 A. LAMANA
             J. M. A. H. LUNS              P. C. DAMIBA                   P. EKLOU