CELEX: C1996/336/64
Language: it
Date: 1996-11-09 00:00:00
Title: Ricorso della Wolfsburg AG e della Volkswagen Sachsen GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 13 settembre 1996 (Causa T-143/96)

N. C 336/30            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           9 . 11 . 96
Ricorso delle imprese Bergpracht Milchwerk GmbH & Co.                 Le ricorrenti sono rappresentate dagli avv.ti Michael
KG, Hochland Reich, Summer & Co. KG, Milchwerk                        Schütte e Martina Maier, dello studio Bruckhaus Westrick
Crailsheim eG, Milchwerk Geislingen eG, Wendelstein                   Stegemann, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Käsewerk Molkerei Ziegenhain GmbH & Co. KG e                          Lussemburgo presso lo studio legale Bonn & Schmitt, 62 ,
Zentral-Molkerei Aurich GmbH contro la Commissione                    Avenue Guillaume .
  delle Comunità europee, proposto il 12 settembre 1996
                       ( Causa T-141/96 )                             Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia :
                           ( 96/C 336/63 )
                                                                      — annullare l' art . 2 della decisione della Commissione
                (Lingua processuale: il tedesco)                            COM(96 ) 1844 def. del 26 giugno 1996 ;
Il 12 settembre 1996, le imprese Bergpracht Milchwerk                 — annullare l'art. 3 , n. 2 , della decisione della Commis­
GmbH & Co . KG, con sede in Tettnang ( RFG ), Hochland                      sione COM(96 ) 1844 def. del 26 giugno 1996 in quanto
Reich, Summer & Co . KG, con sede in Heimenkirch ( RFG ),                   limita l'entità effettiva combinata dell' aiuto, espressa
Milchwerk Crailsheim eG, con sede in Crailsheim ( RFG ),                    come equivalente lordo della sovvenzione al 22,3 % per
Milchwerk Geislingen eG, con sede in Geislingen/Steige                      Mosel II e al 20,8 % per Chemnitz II;
( RFG ), Wendelstein Käsewerk Molkerei Ziegenhain GmbH
& Co . KG, con sede in Bad Aibling ( RFG ) e Zentral-                 — annullare l' art . 1 della decisione della Commissione
Molkerei Aurich GmbH, con sede in Aurich ( RFG ), con gli                   COM(96 ) 1844 def. del 26 giugno 1996 in quanto limita
avv.ti J. Salzwedel e M. Loschelder, dello studio Gaedertz                  l'importo dei contributi all'investimento dichiarati com­
Vieregge Quack Kreile, Colonia, con domicilio eletto in                     patibili con il mercato comune a 418,7 milioni di
Lussemburgo presso l'avv. M. Loesch, dello studio Loesch                    marchi;
& Wolter, 11 , rue Goethe, hanno proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                      — condannare alle spese la Commissione .
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                      Motivi e argomenti principali
— annullare il regolamento ( CE ) della Commissione
      12 giugno 1996 , n . 1107/96 , relativo alla registrazione       1 . Erroneo e lacunoso accertamento dei fatti
      delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di
      origine nel quadro della procedura di cui all' art. 17 del       La decisione non ha tenuto conto della situazione iniziale,
      regolamento ( CEE) del Consiglio n . 2081 /92 , in quanto        affrontata dalla Volkswagen AG per quel che riguarda gli
      esso annovera la denominazione « Feta » tra le denomi­           investimenti « greenfield » nei progetti Mosel II e Chemnitz
      nazioni di origine protette ( DOP ) ai sensi del suo             II . Le considerazioni sulla situazione sarebbero prive di
      art . 1 ;                                                        pertinenza , specie per quel che riguarda gli svantaggi
                                                                       connessi ad un nuovo investimento in una regione sfavorita ,
— condannare la Commissione alle spese del procedi­                    in particolare sotto l'aspetto dei fornitori, dell'addestra­
      mento .
                                                                       mento della manodopera , dell' allestimento delle installa­
                                                                       zioni necessarie per un redditizio montaggio di autoveicoli e
 Motivi e principali argomenti                                         di una efficiente infrastruttura . Questo errore porta la
 I motivi e principali argomenti sono sostanzialmente identici         Commissione alle incongrue conclusioni che si tratti di un
 a quelli delle cause T-139/96 , MD Foods Amba e a . contro            investimento per l' ampliamento del settore verniciatura e
 Commissione e T-140/96 , Société Anonyme des Caves et                 montaggio definitivo per il progetto Mosel II, nonché per
 Producteurs Réunis de Roquefort ( Aveyron ) e a . contro              quello Chemnitz II .
 Commissione .
                                                                       La decisione porrebbe dunque in non cale norme sostanziali
                                                                       di forma ai sensi dell' art. 173 , secondo comma del Trattato
                                                                       CEE .
 Ricorso della Wolfsburg AG e della Volkswagen Sachsen                 2 . Erronea applicazione dell'art. 92, n. 2 c) del Trattato
 GmbH contro la Commissione delle Comunità europee,                          CEE
                 presentato il 13 settembre 1996
                         ( Causa T-143/96 )                             La decisione sarebbe viziata da illegittimità, in quanto la
                             ( 96/C 336/64 )                            Commissione non ha applicato l'art. 92, n. 2 c ) del Trattato
                                                                        CEE. Il punto di vista della Commissione, secondo il quale la
                 (Lingua processuale: il tedesco)                       situazione d'emergenza di cui all' art. 92 , n . 2 c ) del Trattato
                                                                        CEE va interpretata restrittivamente e non dovrebbe appli­
  Il 13 settembre 1996 la Volkswagen AG di Wolfsburg                    carsi agli aiuti regionali per nuovi progetti di investimento,
  ( Repubblica federale di Germania ) e la Volkswagen Sachsen           sarebbe erroneo sotto due aspetti . In primo luogo la
  GmbH, Mosel ( Repubblica federale di Germania ) hanno                 Commissione non applicherebbe affatto, commettendo
  promosso un ricorso contro la Commissione delle Comu­                 errore, l' art. 92 , n . 2 c ) del Trattato, senza fornire una
  nità europee dinanzi al Tribunale di primo grado delle                giustificazione del suo comportamento che risponda alle
  Comunità europee .                                                    esigenze dell' art. 190 del Trattato . In secondo luogo, se la
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Commissione avesse applicato questa norma, avrebbe                       costi e dei vantaggi per stimare complessivamente tutti gli
dovuto concluderne che nella fattispecie sussistono i pre­               svantaggi operativi nel corso di un quinquennio .
supposti di cui all'art. 92 , n . 2 c ) del Trattato CEE e quindi
gli aiuti in questione sono assolutamente compatibili con il             La Volkswagen ha iniziato e, continuato, con grande
mercato comune .                                                         profusione di mezzi il suo piano d'investimenti, attenendosi
                                                                         a quanto aveva comunicato, facendo assegnamento sul fatto
3 . Irregolarità e carenza di motivazione nell'applicazione              che la Commissione avrebbe classificato, sotto il profilo
     dell'art. 92 , n. 3 del Trattato CEE                                della disciplina degli aiuti, come nuovi investimenti il
                                                                         progetto Mosel II e Chemnitz II.
La Commissione sarebbe contravvenuta anche all' art. 92 ,
n . 3 del trattato CEE, che a suo giudizio si doveva applicare .         Conclusione
La decisione va dunque annullata anche se non si dovesse
ritenere applicabile l' art. 92 , n . 2 c ), ma si considerasse          In definitiva, la decisione sarebbe illegittima poiché limita al
valido l'esame condotto dalla Commissione circa la compa­                livello indicato nella decisione l'entità degli aiuti che come
tibilità delle sovvenzioni alla luce dell'art. 92 , n . 3 del            volume complessivo sono compatibili con il mercato
Trattato CEE .
                                                                         comune e all'art. 2 dichiara incompatibili con il mercato
                                                                         comune taluni aiuti e all'art . 1 e all' art . 3 , n . 2 limita l' entità
Poiché la Sassonia è una regione che necessita sostegno ai               degli aiuti per sovvenzionare gli investimenti a 4 1 8,7 milioni
sensi dell' art. 92 , n . 3 a ) del Trattato CEE, la Commissione
                                                                         di marchi e all' art. 3 , n . 2 riduce l'equivalente lordo di
avrebbe dovuto esaminare in ogni caso la compatibilità degli             sovvenzione al 22,3 % per Mosel II e al 20,8 % per
aiuti con il mercato comune anzitutto alla luce dell'art. 92 ,           Chemnitz II .
n. 3 , lett. a ) del Trattato CEE. Illecitamente la Commissione
non avrebbe applicato l'art. 92 , n . 3 , lett. a ) del Trattato
CEE, ma l'art . 92 , n . 3 c ) del vecchio Trattato CEE,
nonostante detta norma fosse stata surrogata dall' art. 92 ,
n . 3 a ) del Trattato e quindi non fosse applicabile agli aiuti
regionali ora in questione .
                                                                         Ricorso della signora Monika Kawicki contro il Parlamento
L'applicazione dell'art. 92 , n . 3 a ) del Trattato CEE avrebbe                   europeo, proposto il 18 settembre 1996
dovuto sfociare nella compatibilità con il mercato comune,                                      ( Causa T-145/96 )
senza dover inoltre ricorrere a considerazioni tipiche per il
settore .                                                                                          ( 96/C 336/65 )
Applicando l'art. 92 , n . 3 c ) del Trattato CEE la Commis­                            (Lingua processuale: il francese)
sione si è fondata su un' analisi in base alle spese e ai
vantaggi, nella quale i progetti Mosel II e Chemnitz II
sarebbero stati valutati erroneamente, scostandosi da un                 Il 18 settembre 1996 la signora Monika Kawicki, residente
orientamento ormai consolidato, non come investimenti                    in Lussemburgo, con l'avvocato domiciliatario Marc Kleyr,
unitari « greenfield », bensì solo in maniera frazionata come            del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale
investimenti di sviluppo . La Commissione non avrebbe                    di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
tenuto conto del fatto che, dalla prospettiva dell'investitore           Parlamento europeo .
della Volkswagen si erano profilati i tipici svantaggi di un
investimento « greenfield ». In quest' ottica errata , gli svan­         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
taggi da compensare con gli aiuti sarebbero stati decisa­
mente sottovalutati .                                                    — annullare :
                                                                             — la decisione della commissione d' invalidità del
4 . Inosservanza del principio del legittimo affidamento
                                                                                 31 gennaio 1996 ,
La Commissione ha però fatto insorgere legittime aspetta­                    — le decisioni del Capo della divisione del personale
tive nell'ambito della Volkswagen avendo seguito fino a                          9 febbraio 1996 , e 7 maggio 1996 ,
quel momento una certa linea di condotta nei confronti del
progetto Mosel II e Chemnitz II per quel che riguardava la                   — la decisione del Segretario generale del Parlamento
procedura degli aiuti, in particolare in virtù delle analisi sui                 europeo del 20 giugno 1996 ,
costi e sui vantaggi condotte nelle procedure inerenti gli anni
1992-1994. Con l'ingiustificata svolta , non meglio moti­                    — la decisione del Direttore del personale, del bilancio e
vata, del suo orientamento poco prima di emanare la                              delle finanze del 23 agosto 1996 ;
decisione, con la quale ha abbandonato la linea seguita per
anni , la Commissione ha posto in non cale le legittime                  — condannare il Parlamento europeo a versarle gli stipendi
aspettative della Volkswagen .                                               di pubblico dipendente ancora dovuti dal 29 aprile
                                                                             1996 , maggiorati degli interessi di mora a partire dalla
Seguendo la linea d'orientamento ormai consolidata nel                       rispettiva scadenza di ciascuno stipendio mensile, fino al
tempo, la Commissione avrebbe dovuto ammettere che i                         saldo;
progetti Mosel II e Chemnitz II sotto il profilo della
disciplina degli aiuti dovevano considerarsi investimenti                — condannare il Parlamento europeo a versarle l'importo
« greenfield » e quindi dovevano valutarsi con l'analisi dei                 di 500 000 franchi o qualsiasi altra somma, anche