CELEX: 31978R2459
Language: it
Date: 1978-10-16
Title: Regolamento (CEE) n. 2459/78 del Consiglio, del 16 ottobre 1978, recante apertura, ripartizione e modo di gestione di un contingente tariffario comunitario di pomodori freschi o refrigerati, della sottovoce ex 07.01 M I della tariffa doganale comune, originari degli Stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico e dei paesi e territori d' oltremare (1978/1979)

21 . 10 . 78                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 296/ 1 1
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2459/78 DEL CONSIGLIO
                                                     del 16 ottobre 1978
                 recante apertura, ripartizione e modo di gestione di un contingente tariffario
                 comunitario di pomodori freschi o refrigerati, della sottovoce ex 07.01 M I della
                 tariffa doganale comune, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del
                                 Pacifico e dei paesi e territori d'oltremare ( 1978/ 1979)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              può essere avanzata alcuna previsione valida di impor­
                                                                  tazione ; che, su tale base, è opportuno prevedere una
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            ripartizione del volume contingentale in aliquote
europea, in particolare gli articoli 43 e 113,                    iniziali, ripartizione che tenga conto delle possibilità
                                                                  di assorbimento di detti prodottti sui mercati dei vari
                                                                  Stati membri :
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
                                                                  considerando che, per tener conto dell evoluzione
considerando che l'articolo 1 del regolamento (CEE)               delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
n. 430/78 (2) prevede l'apertura, da parte della                  Stati membri, occorre suddividere in due parti il
Comunità, di un contingente tariffario comunitario di             volume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli
 1 000 tonnellate di pomodori freschi o refrigerati della         Stati membri e costituendo con la seconda parte una
sottovoce ex 07.01 M I della tariffa doganale comune,             riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Paci­        membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
fico e dei paesi e territori d'oltremare ; che il periodo         che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
di contingentamento va dal 15 novembre 1978 al 15                 di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
aprile 1 979 ; che il dazio applicabile entro il limite del       prima parte del contingente comunitario ad un livello
contingente è fissato al 4,4 % con una riscossione                che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 60 %
minima di 2 UC per 100 kg peso netto ; che si deve                del volume contingentale ;
quindi aprire questo contingente tariffario comuni­
tario ;
considerando che è opportuno garantire in particolare             considerando che le aliquote iniziali degli Stati
l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli             membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
importatori della Comunità al predetto contingente e              che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
l'applicazione, senza interruzione, del dazio previsto            nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
per detto contingente a tutte le importazioni dei                 utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino              effettui il prelievo di un'aliquota complementare dalla
all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema           riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere
di utilizzazione del contingente tariffario comunitario,          effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna
fondato sulla ripartizione fra gli Stati membri, sembra           delle sue aliquote complementari sia quasi totalmente
idoneo a rispettare la natura comunitaria di detto                utilizzata e se la riserva lo consente ; che le aliquote
contingente in base ai principi sopra enunciati ; che             iniziali e complementari debbono essere valide fino
tale ripartizione, per rispecchiare il più possibile la           alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di
reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione,           gestione richiede una stretta collaborazione tra gli
deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno degli               Stati membri e la Commissione, la quale deve, in parti­
Stati membri, calcolato in base ai dati statistici relativi       colare, poter seguire il grado di esaurimento del
alle importazioni dei suddetti prodotti in provenienza            volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;
dai paesi in questione durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo e in base alle prospettive econo­
miche per il periodo contingentale considerato ;
                                                                  considerando che se, ad una data determinata del
considerando tuttavia che non sono disponibili — né
a livello comunitario né a livello nazionale — dati               periodo contingentale, una cospicua rimanenza fosse
statistici per i prodotti in questione e che quindi non           disponibile in uno Stato membro, tale Stato deve river­
                                                                  sarne una notevole percentuale nella riserva corrispon­
(') Parere reso il 13. 10. 1978 (non apparso ancora nella Gaz­    dente, per evitare che una parte del contingente comu­
    zetta ufficiale).                                             nitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro
(2) GU n. L 59 del 1°. 3. 1978, pag. 48.                          mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
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considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                   anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­                 zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­              aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale.
mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
delle aliquote attribuite a detta unione economica può             3. Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
essere effettuata da uno dei suoi membri,                          Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                   anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse condi­
                                                                   zioni, al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                   Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
                                                                   della riserva.
                         Articolo 1
                                                                   4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3, gli Stati membri
1 . A decorrere dal 15 novembre 1978 e fino al 15                  possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a
aprile 1979 è aperto nella Comunità un contingente                 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di rite­
                                                                   nere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
tariffario comunitario di 1 000 tonnellate per i pomo­
                                                                   informano la Commissione dei motivi che li hanno
dori, freschi o refrigerati, della sottovoce ex 07.01 M I
della tariffa doganale comune, originari degli Stati               indotti ad applicare il presente paragrafo.
dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico e dei paesi e terri­
tori d'oltremare.
                                                                                            Articolo 4
2. Nei limiti di tale contingente tariffario, il dazio
della tariffa doganale comune applicabile a questi                 Le aliquote complementari prelevate in applicazione
prodotti è sospeso al 4,4 % con una riscossione                    dell'articolo 3 sono valide fino al 15 aprile 1979.
minima di 2 unità di conto per 100 kg peso netto.
                                                                                            Articolo 5
                          Articolo 2
                                                                   Gli Stati membri versano nella riserva entro il 1°
1 . Una prima parte di 600 tonnellate del contingente
tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene ripar­          marzo 1979, la frazione non utilizzata della loro
tita tra gli Stati membri ; le aliquote, che fatto salvo           aliquota iniziale che, alla data del 15 febbraio 1979,
l'articolo 5 sono valide fino al 15 aprile 1979, ammon­            ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono
tano ai quantitativi seguenti :                                    versare una quantità superiore se vi è motivo di rite­
                                                                   nere che questa ultima rischi di non essere utilizzata.
         Benelux :                      50 tonnellate,
         Danimarca :                    30 tonnellate,             Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
         R. f. di Germania :            50 tonnellate,             entro il 1° marzo 1979, il totale delle importazioni dei
         Francia :                    380  tonnellate,             prodotti in questione, effettuate fino al 15 febbraio
         Irlanda :                      30 tonnellate,              1979 incluso e imputate sul contingente comunitario,
         Italia :                       30 tonnellate,             nonché eventualmente la frazione della loro aliquota
         Regno Unito :                  30 tonnellate .            iniziale versata nella riserva.
2. La seconda parte, di 400 tonnellate, costituisce la
riserva.
                                                                                            Articolo 6
                          Articolo 3                                La Commissione provvede alla contabilizzazione delle
                                                                   aliquote aperte dagli Stati membri conformente agli
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata            articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati, non
all'articolo 2, paragrafo 1 o la stessa aliquota diminuita         appena le pervengono le notifiche, del grado di esauri­
                                                                   mento della riserva.
della parte trasferita alla riserva, qualora sia stato appli­
cato l'articolo 5, è utilizzata in ragione del 90 % o più,
lo Stato membro in questione procede immediata­                     Essa informa gli Stati membri, entro il 5 marzo 1979,
mente,     mediante     notifica   alla    Commissione,     al     della consistenza della riserva dopo i versamenti effet­
prelievo di una seconda aliquota pari al 1 5 % della                tuati in applicazione dell'articolo 5.
propria aliquota iniziale, eventualmente arrotondata
all'unità superiore, sempreché la riserva lo permetta.              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
                                                                   sia limitato al saldo disponibile e, a tal fine, ne precisa
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                  l'entità allo Stato membro che effettua quest'ultimo
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più                prelievo.
 ---pagebreak--- 21 . 10 . 78                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 296/ 13
                        Articolo 7                                                     Articolo 9
 1.   Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda         mente affinché il presente regolamento sia rispettato.
possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
parti cumulate del contingente comunitario.
                                                                                      Articolo 10
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro asse­       Le norme d'origine applicabili ai prodotti importati a
gnate.                                                          titolo del presente regolamento sono, rispettivamente,
                                                                quelle del protocollo n. 1 allegato alla convenzione
3.    Gli Stati membri procedono all'imputazione                ACP-CEE di Lomé, relativo alla definizione della
delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro         nozione di prodotti originari e ai metodi di coopera­
aliquote man mano che tali prodotti sono presentati             zione amministrativa e quelle dell'allegato II della
in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­              decisione 76/568/CEE del Consiglio, del 29 giugno
sione al consumo.
                                                                1976, relativa all'associazione dei paesi e territori
4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati           d'oltremare alla Comunità economica europea (1).
membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                                                                                      Articolo 11
                        Articolo 8
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la              Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
informano delle importazioni effettivamente imputate            successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
sulle loro aliquote.                                            delle Comunità europee.
              Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Lussemburgo, addì 16 ottobre 1978 .
                                                                            Per il Consiglio
                                                                             Il Presidente
                                                                          K. von DOHNANYI
                                                               (') GU n. L 176 del 1°. 7. 1976, pag. 8.