CELEX: 61980CJ0060
Language: it
Date: 1981-05-21
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 21 maggio 1981. # Jacobus Kindermann contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Decisione di spostamento. # Causa 60/80.

Avis juridique important

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61980J0060

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 21 MAGGIO 1981.  -  JACOBUS KINDERMANN CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - DECISIONE DI SPOSTAMENTO.  -  CAUSA 60/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 01329

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO - CAMBIAMENTO DI DESTINAZIONE IN OCCASIONE DELLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 91 )   2 . DIPENDENTI - TRAMUTAMENTO - NUOVA DESTINAZIONE - CRITERIO DISTINTIVO - PRESUPPOSTI COMUNI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 4 , 7 , N . 1 , E 29 )   3 . DIPENDENTI - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE   

Massima

1 . LA DECISIONE CHE MODIFICHI LA DESTINAZIONE , ANCHE SE NON INCIDE SUGLI INTERESSI MATERIALI O SUL RANGO DEL DIPENDENTE , PUO COMPROMETTERE , TENUTO CONTO DELLA NATURA DEL POSTO DI CUI TRATTASI E DELLE CIRCOSTANZE , GLI INTERESSI MORALI E LE PROSPETTIVE DI CARRIERA DELL ' INTERESSATO .   2 . DAL SISTEMA DELLO STATUTO RISULTA CHE SI OPERA UN TRASFERIMENTO , NEL SENSO PROPRIO DEL TERMINE , SOLO IN CASO DI TRAMUTAMENTO DI UN DIPENDENTE AD UN POSTO VACANTE . NE CONSEGUE CHE QUALSIASI TRASFERIMENTO PROPRIAMENTE DETTO DEVE EFFETTUARSI SECONDO LE FORMALITA CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 4 E 29 DELLO STATUTO . PER CONTRO , DETTE FORMALITA NON VANNO OSSERVATE IN CASO DI SPOSTAMENTO DEL DIPENDENTE INSIEME AL SUO  POSTO , IN QUANTO TALE OPERAZIONE NON DA LUOGO AD ALCUNA VACANZA DI POSTO .   TUTTAVIA LE DECISIONI DI SPOSTAMENTO DEVONO RISPETTARE , AL PARI DEI TRASFERIMENTI , PER QUANTO RIGUARDA LA TUTELA DEI DIRITTI E DEGLI INTERESSI LEGITTIMI DEI DIPENDENTI INTERESSATI , L ' ART . 17 , N . 1 , DELLO STATUTO , PARTICOLARMENTE NEL SENSO CHE LO SPOSTAMENTO DEI DIPENDENTI NON PUO EFFETTUARSI SE NON NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E NEL RISPETTO DELL ' EQUIVALENZA DEI POSTI .   3 . LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA GODONO DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE NELL ' ORGANIZZAZIONE DEI LORO UFFICI IN FUNZIONE DEI COMPITI LORO ASSEGNATI E NELLA DESTINAZIONE , PER LO SVOLGIMENTO DI TALI COMPITI , DEL PERSONALE DI CUI DISPONGONO .    

Parti

NELLA CAUSA 60/80 , JACOBUS KINDERMANN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1040 BRUXELLES , 60 AVENUE DE L ' EMERAUDE , CON L ' AVV . GEORGES VANDERSANDEN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . NICO EDON , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JEAN-PIERRE DELAHOUSSE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE PRINCIPALMENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA IN DATA 4 OTTOBRE 1979 , INTESA A SPOSTARE IL RICORRENTE DALLA DG IX-D-3 ALLA DG IX-D-8 A PARTIRE DAL 2 GENNAIO 1980 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 21 FEBBRAIO 1980 , IL SIG . KINDERMANN , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE IN DATA 4 OTTOBRE 1979 , FIRMATA DAL SIG . TUGENDHAT , COMMISSARIO RESPONSABILE DELLE QUESTIONI DEL PERSONALE E DELL ' AMMINISTRAZIONE , CON LA QUALE SI MODIFICAVA LA SUA DESTINAZIONE , SPOSTANDOLO DALLA DIVISIONE IX-D-3 ' TRADUZIONE , AFFARI GENERALI '  ALLA DIVISIONE IX-D-8 ' TRADUZIONE , LINGUA OLANDESE ' , A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1980 .  2 L ' INTERESSATO , ASSUNTO DALLA COMMISSIONE IL 15 GIUGNO 1959 IN QUALITA DI TRADUTTORE AUSILIARIO , VENIVA NOMINATO IN RUOLO CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1962 E DESTINATO AD UN POSTO COMPRESO NELLA SEZIONE OLANDESE DI TRADUZIONE , PRESSO LA NUOVA DIVISIONE ' TRADUZIONE , RIPRODUZIONE , STAMPA DEI DOCUMENTI ' , DIREZIONE ' AFFARI INTERNI ' , DIREZIONE GENERALE ' AMMINISTRAZIONE GENERALE ' . DURANTE LA SUA CARRIERA , IL SIG . KINDERMANN VENIVA MESSO A DISPOSIZIONE DI VARI SERVIZI , FRA I QUALI LA DIREZIONE GENERALE ' CONCORRENZA ' . DAL 1* FEBBRAIO 1970 , EGLI SVOLGEVA LE SUE MANSIONI PRESSO IL SERVIZIO TRADUZIONE DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI ( IN PROSIEGUO , CASSLM ).    3 IL 1* GENNAIO 1973 , I SERVIZI DI TRADUZIONE DELLA COMMISSIONE VENIVANO RIORGANIZZATI ; LE VARIE SEZIONI DI TRADUZIONE APPARTENENTI ALL ' EX DIVISIONE IX-D-3     ' TRADUZIONE , AFFARI GENERALI ' , ELEVATA AL RANGO DI DIREZIONE ( IX-D ' TRADUZIONE , DOCUMENTAZIONE , RIPRODUZIONE , BIBLIOTECA ' ), VENIVANO TRASFORMATE IN SEI DIVISIONI ( IX-D-4/9 ); LA SEZIONE DALLA QUALE PROVENIVA IL SIG . KINDERMANN DIVENTAVA COSI LA DIVISIONE IX-D-8 ' TRADUZIONE ; LINGUA OLANDESE ' .    4 IL 22 AGOSTO 1979 , I TRADUTTORI DESTINATI ALLA CASSLM VENIVANO CONVOCATI AD UNA RIUNIONE DAL SIG . CIANCIO , DIRETTORE DELLA DIREZIONE IX-D , CHE COMUNICAVA LORO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI REINTEGRARE NELLE DIVISIONI LINGUISTICHE CENTRALI I TRADUTTORI ' COMANDATI '  DA DIECI ANNI PRESSO UN SERVIZIO SPECIALIZZATO . IN QUESTA RIUNIONE , EGLI FACEVA PRESENTE CHE IL SUDDETTO PRINCIPIO SAREBBE STATO APPLICATO IN UN PRIMO MOMENTO , FRA L ' ALTRO , AL SIG . KINDERMANN , CHE QUEL GIORNO ERA IN CONGEDO E QUINDI NON PARTECIPAVA ALLA RIUNIONE , COME PURE CHE , VENUTO IL MOMENTO , UNA LETTERA PERSONALE SAREBBE STATA INVIATA A CIASCUN TRADUTTORE DELLA CASSLM .    5 LA LETTERA INVIATA AL SIG . KINDERMANN , DATATA 22 AGOSTO 1979 , PERVENIVA AL DESTINATARIO IL 4 SETTEMBRE 1979 . ESSA SOTTOLINEAVA L ' IMPORTANZA ATTRIBUITA DALLA COMMISSIONE AL FATTO CHE I PROPRI DIPENDENTI POSSANO ESSERE DESTINATI , PER QUANTO POSSIBILE E TENUTO CONTO DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , AD ALTRI COMPITI CORRISPONDENTI ALLA LORO SITUAZIONE STATUTARIA , AFFINCHE POSSANO ARRICCHIRE COSI LA LORO ESPERIENZA , DOPO AVER CONTINUATO A SVOLGERE PER UN PERIODO ABBASTANZA LUNGO LE STESSE FUNZIONI NELLO STESSO SERVIZIO . LA LETTERA PROSEGUIVA NEI SEGUENTI TERMINI : ' LE SARO QUINDI GRATO SE , DOPO AVER PRESO CONTATTO  COL SUO CAPO DIVISIONE SIG . PIGNOT , VORRA PRESENTARSI IL 2 GENNAIO 1980 AL  SIG . DALLINGA , CAPO DELLA DIVISIONE OLANDESE DI TRADUZIONE , CHE LE INDICHERA QUALI SONO I SUOI NUOVI COMPITI ' .    6 IL 17 SETTEMBRE 1979 , IL SIG . KINDERMANN TRASMETTEVA AL SIG . CIANCIO UNA NOTA CON LA QUALE EGLI CONTESTAVA LA DECISIONE 22 AGOSTO 1979 E , IL 3 OTTOBRE SUCCESSIVO , PRESENTAVA UN RECLAMO CONTRO TALE DECISIONE . L ' INDOMANI GLI PERVENIVA LA DECISIONE FIRMATA DAL SIG . TUGENDHAT , CONTRO LA QUALE , IL 12 OTTOBRE 1979 , EGLI PROPONEVA UN RECLAMO , RIMASTO SENZA RISPOSTA PER IL PRESCRITTO TERMINE DI QUATTRO MESI .       SULLA RICEVIBILITA   7 LA COMMISSIONE CONTESTA LA RICEVIBILITA DEL RICORSO IN RAGIONE DEL FATTO CHE LA DECISIONE 4 OTTOBRE 1979 NON AVREBBE - ORGANICAMENTE - MODIFICATO LA DESTINAZIONE DEL RICORRENTE , NE A FORTIORI LA SUA SITUAZIONE STATUTARIA . DAL PUNTO DI VISTA FUNZIONALE , TALE DECISIONE NON COSTITUIREBBE ALTRO CHE LA CESSAZIONE DEL ' COMANDO '  PRESSO LA CASSLM E LO SPOSTAMENTO DEL RICORRENTE , COL POSTO DA LUI OCCUPATO , DALLA DIVISIONE IX-D-3 ALLA DIVISIONE IX-D-8 . NE AVREBBERO SUBITO CAMBIAMENTI LA NATURA E IL LIVELLO DEI COMPITI DI TRADUZIONE SVOLTI DAL RICORRENTE . LA DECISIONE ADOTTATA SAREBBE QUINDI UN SEMPLICE PROVVEDIMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNA DEL SERVIZIO , INIDONEO A RECARE PREGIUDIZIO E PRIVO , PERCIO , DEL CARATTERE DI ANNULLABILITA AI SENSI DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO .    8 UNA DECISIONE COME QUELLA DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE , ANCHE QUALORA NON INCIDA SUGLI INTERESSI MATERIALI O SULLA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA DEL DIPENDENTE , PUO COMPROMETTERE , TENUTO CONTO DELLA NATURA DEL POSTO CONSIDERATO E DELLE CIRCOSTANZE , GLI INTERESSI MORALI E LE PROSPETTIVE DI CARRIERA DELL ' INTERESSATO . NON SI PUO QUINDI RITENERE A PRIORI CH ' ESSA SIA INIDONEA A RECARE PREGIUDIZIO AL SUO DESTINATARIO .    9 IL RICORSO VA PERTANTO DICHIARATO RICEVIBILE .   NEL MERITO   10 CONTRO LA DECISIONE IMPUGNATA , IL RICORRENTE HA IN DEFINITIVA INSISTITO NEL FAR VALERE , NELLA FASE ORALE DEL PROCEDIMENTO , SOLTANTO DUE MEZZI DI CUI IL PRIMO FONDATO SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 7 , N . 1 , DELLO STATUTO ( CONSEGUENTE AL FATTO CHE , DA UN LATO , NON SAREBBE STATO SEGUITO IL PROCEDIMENTO CONTEMPLATO DA DETTA DISPOSIZIONE PER IL CASO DI TRASFERIMENTO E , DALL ' ALTRO , LA SUDDETTA DECISIONE NON SAREBBE CONFORME ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO ) E IL SECONDO FONDATO SULLO SVIAMENTO DI POTERE .    11 DALL ' ESAME DI QUESTI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DEDOTTI EX ADVERSO RISULTA CHE LE PARTI SONO SU POSIZIONI DIVERGENTI QUANTO ALLA QUALIFICAZIONE DELL ' ATTO IN QUESTIONE . IL RICORRENTE RITIENE CHE SI TRATTI DI UN TRASFERIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 7 DELLO STATUTO , MENTRE , SECONDO LA COMMISSIONE , L ' OPERAZIONE COSTITUISCE , FORMALMENTE , LO SPOSTAMENTO DI UN DIPENDENTE INSIEME AL SUO POSTO E , FUNZIONALMENTE , LA CESSAZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI MESSA A DISPOSIZIONE .        12 IN VIA PRELIMINARE VA OSSERVATO CHE DAL SISTEMA DELLO STATUTO RISULTA CHE SI OPERA UN TRASFERIMENTO , NEL SENSO PROPRIO DEL TERMINE , SOLO IN CASO DI TRAMUTAMENTO DI UN DIPENDENTE AD UN POSTO VACANTE . NE CONSEGUE CHE QUALSIASI TRASFERIMENTO PROPRIAMENTE DETTO DEVE OPERARSI SECONDO LE FORMALITA CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 4 E 29 DELLO STATUTO . PER CONTRO , DETTE FORMALITA NON VANNO OSSERVATE IN CASO DI SPOSTAMENTO DEL DIPENDENTE INSIEME AL SUO POSTO , IN QUANTO TALE OPERAZIONE NON DA LUOGO AD ALCUNA VACANZA DI POSTO .    13 L ' ANALISI DEL FASCICOLO MOSTRA CHE LA DECISIONE ADOTTATA NEI CONFRONTI DEL RICORRENTE , POICHE SI TRATTA DELLO SPOSTAMENTO DEL DIPENDENTE INSIEME AL SUO POSTO , NON DA LUOGO A VACANZA E NON COSTITUISCE QUINDI UN TRASFERIMENTO AI SENSI DELLO STATUTO . SOTTO QUESTO PROFILO , LA TERMINOLOGIA USATA DAL RICORRENTE E IMPROPRIA .    14 QUESTA QUALIFICAZIONE ERRATA NON PREGIUDICA TUTTAVIA LA PORTATA DEGLI ARGOMENTI SVOLTI DAL RICORRENTE . IN REALTA , COME RICONOSCE LA STESSA COMMISSIONE , SEGUENDO UNA PRASSI COSTANTE CHE SI RISPECCHIA NELL ' ATTO CONTESTATO , LE DECISIONI DI SPOSTAMENTO DEVONO RISPETTARE AL PARI DEI TRASFERIMENTI , PER QUANTO RIGUARDA LA TUTELA DEI DIRITTI E DEGLI INTERESSI LEGITTIMI DEI DIPENDENTI INTRESSATI , L ' ART . 7 , N . 1 , DELLO STATUTO , PARTICOLARMENTE NEL SENSO CHE LO SPOSTAMENTO DEI DIPENDENTI NON PUO OPERARSI SE NON NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E NEL RISPETTO DELL ' EQUIVALENZA DEI POSTI . I MEZZI DEDOTTI DAL RICORRENTE VANNO PERCIO ESAMINATI ALLA LUCE DEI PRINCIPI DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 1 .    15 TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , NON RESTA , PER QUANTO RIGUARDA IL PRIMO MEZZO , CHE PROCEDERE ALL ' ESAME DELLA CENSURA DI VIOLAZIONE DELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    16 SECONDO IL RICORRENTE , LA DECISIONE IMPUGNATA E STATA ADOTTATA IN CONTRASTO CON L ' INTERESSE DEL SERVIZIO . POICHE TALE DECISIONE E A SUO AVVISO INDIPENDENTE DA QUALSIASI RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO , NULLA PROVEREBBE CHE IL POSTO TRASFERITO SIA PIU UTILE AL SERVIZIO NELLA NUOVA DIVISIONE CUI E STATO DESTINATO IL RICORRENTE ( NELLA FATTISPECIE , IX-D-8 ) CHE NON NELLA DIVISIONE CUI EGLI APPARTENEVA PRIMA ( IX-D-3 ).    17 QUESTO ARGOMENTO VA RESPINTO , IN QUANTO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE HA RICONOSCIUTO ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE NEL    L ' ORGANIZZAZIONE DEI LORO UFFICI , IN FUNZIONE DEI COMPITI LORO ASSEGNATI , E NELLA DESTINAZIONE , PER LO SVOLGIMENTO DI TALI COMPITI , DEL PERSONALE DI CUI DISPONGONO . NON E STATO PROVATO CHE LA COMMISSIONE , ADOTTANDO LA DECISIONE IMPUGNATA , ABBIA ECCEDUTO I LIMITI DI TALE POTERE .    18 PER LO STESSO MOTIVO , VANNO ALTRESI RESPINTI GLI ARGOMENTI SVOLTI IN VIA SUBORDINATA DAL RICORRENTE E RELATIVI ALLE CONSEGUENZE NEGATIVE CHE IL SUO ALLONTANAMENTO AVREBBE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI TRADUZIONE DELLA CASSLM , NONCHE AL FATTO CH ' EGLI NON AVREBBE AVUTO CONOSCENZA DELLA NECESSITA DI AUMENTARE IL NUMERO DEI TRADUTTORI CHE LAVORANO PRESSO LA DIVISIONE IX-D-8 .    19 IL PRIMO MEZZO VA QUINDI RESPINTO .    20 QUANTO AL SECONDO MEZZO , ESSO VA RESPINTO PERCHE LA DECISIONE DI SPOSTARE I RICORRENTE , ADOTTATA DALLA COMMISSIONE , E STATA TESTE RICONOSCIUTA CONFORME ALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , DI GUISA CHE IN PROPOSITO NON PUO PARLARSI DI SVIAMENTO DI POTERE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .   DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL RICORRENTE E STATO INFORMATO DELLA DECISIONE 22 AGOSTO 1979 , CHE MODIFICAVA LA SUA DESTINAZIONE , DAI SUOI COLLEGHI DELLA CASSLM CHE A LORO VOLTA NE ERANO STATI INFORMATI DURANTE LA RIUNIONE DALLA QUALE EGLI ERA ASSENTE . IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO PREOCCUPARSI D ' INFORMARE ANZITUTTO IL RICORRENTE , E OPPORTUNO PORRE A CARICO DELLA COMMISSIONE UNA PARTE DELLE SPESE DI QUEST ' ULTIMO , NELLA MISURA DEL 50 % .   INOLTRE , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO COMUNQUE A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA COMMISSIONE SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE , NONCHE IL CINQUANTA PER CENTO DI QUELLE INCONTRATE DAL RICORRENTE .