CELEX: 62022TN0113
Language: it
Date: 2022-03-03 00:00:00
Title: Causa T-113/22: Ricorso proposto il 3 marzo 2022 — OK / SEAE

19.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 165/42
            
         
      Ricorso proposto il 3 marzo 2022 — OK / SEAE
      (Causa T-113/22)
      (2022/C 165/51)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: OK (rappresentante: N. de Montigny, avvocata)
      
         Convenuto: Servizio europeo per l'azione esterna
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  sulla richiesta di assistenza:
                  
                              —
                           
                           
                              annullare la decisione della direttrice delle risorse umane del SEAE che respinge parzialmente la sua richiesta di assistenza per molestie e trattamento discriminatorio, notificata il [riservato] (1);
                           
                        
                              —
                           
                           
                              annullare, per quanto necessario, nella parte in cui integra la decisione del 15 giugno 2021, la decisione del Segretario generale del SEAE recante rigetto dei suoi reclami [riservato] contro la decisione che respinge parzialmente la richiesta di assistenza summenzionata, notificata il [riservato];
                           
                        
            
                  —
               
               
                  sul contenuto, la portata e l'esecuzione dell'accordo concluso il [riservato] nel procedimento [riservato]:
                  
                              —
                           
                           
                              annullare l'accordo di composizione amichevole [riservato] per vizio del consenso nonché per mancato rispetto dei suoi termini;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              annullare, nella misura in cui costituisce l'attuazione di tale accordo, la decisione implicita di promozione del ricorrente al grado AD 14 con effetto retroattivo al 1o gennaio 2018, come portata a sua conoscenza dalla trasmissione del suo foglio paga del maggio 2021, e come formalmente confermata dalla decisione del direttore generale delle risorse del SEAE (APN) il [riservato];
                           
                        
                              —
                           
                           
                              annullare la decisione del 30 novembre 2021 del direttore generale delle Risorse con la quale il SEAE ha respinto il suo reclamo [riservato] contro l'assenza di una decisione esplicita sulla sua promozione al grado AD 14 a decorrere dal 1o gennaio 2018 e contro la produzione da parte del SEAE, nell'ambito del procedimento [riservato], di una falsa dichiarazione che ha avuto lo scopo e l'effetto di snaturare il parere del Tribunale e la facoltà del ricorrente di avvalersi del principio della parità di trattamento;
                           
                        
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto a versare al ricorrente un importo di EUR 52 400 a titolo di risarcimento del danno materiale, nonché un importo simbolico di 1 euro a titolo di risarcimento del danno morale;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso avverso la decisione di rigetto della sua richiesta di assistenza, il ricorrente deduce cinque motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un illecito amministrativo, sulla violazione del dovere di sollecitudine nei confronti del funzionario vittima di molestie, sulla violazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (in prosieguo: la «Carta») e sulla violazione dello Statuto dei funzionari dell'Unione europea.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione relativamente alla realtà delle molestie subite dal ricorrente.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente su uno sviamento di potere e sulla violazione dell'articolo 47 della Carta.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente su uno sviamento di potere, sulla violazione dell'articolo 227 TFUE e dell'articolo 44 della Carta.
               
            
                  5.
               
               
                  Quinto motivo, vertente sul fatto che l'esame della richiesta di assistenza non era conforme alla decisione [riservato].
               
            A sostegno del ricorso contro la decisione implicita di promozione e contro l'accordo di composizione amichevole concluso nell’ambito del procedimento [riservato], il ricorrente fa valere due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sul dolo e sull'invalidità dell'accordo raggiunto nell’ambito del procedimento [riservato].
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul mancato rispetto dell'accordo e sull'impropria invocazione dell’intangibilità del giudicato da parte del SEAE.
               
            
         (1)  Dati riservati occultati.