CELEX: 
Language: it
Date: 1973-12-24 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 15 ottobre 1973, per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e Malta relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare #Accordo tra la Comunità economica europea e Malta relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N. L 355/18                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                        24. 12. 73
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 15 ottobre 1973
            per la conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e Malta relativo
                             alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
                                                     ( 73 /41 1/CEE)
            IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
            visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli
            113 , 114 e 228 ,
            vista la raccomandazione della Commissione,
            considerando che la Comunità economica europea ha deposto una dichiarazione di ap­
            plicazione provvisoria della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 ; che
            questa convenzione è applicabile a decorrere dal 1° /luglio 1971 ;
            considerando che, con lettera del 16 agosto 1972, Malta ha presentato una richiesta
            d'aiuto alimentare ;
            considerando che, tenuto conto della situazione d'approvvigionamento in cereali di
            Malta, è opportuno concedere a detto paese, a titolo di dono, 2 500 tonnellate di fru­
            mento tenero nell'ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per il
            1972/ 1973 ,
            DECIDE :
                                                        Articolo 1
            È concluso, a nome della Comunità, l'accordo tra la Comunità economica europea e
            Malta relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare, il cui testo
            è allegato alla presente decisione.
                                                        Articolo 2
            Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'ac­
            cordo e a conferire loro i poteri necessari al fine di vincolare la Comunità.
            Fatto a Lussemburgo, addì 15 ottobre 1973 .
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                  I. N0RGAARD
 ---documentbreak--- 24. 12. 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 355/ 19
                                                      ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e Malta relativo alla fornitura di frumento tenero
                                              a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL GOVERNO DI MALTA,
              dall'altra ,
              HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come pleni­
              potenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
              IL GOVERNO DI MALTA :
              I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                           Articolo I                            Esso s'impegna a porre la massima cura nell' assicurare
                                                                 che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non rechi
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in              pregiudizio al libero gioco di una equa concorrenza.
cereali per il 1972/1973 , la Comunità economica                 I problemi che potrebbero sorgere al riguardo forme­
europea, in seguito denominata « Comunità », for­                ranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'articolo IX.
nisce a titolo di dono a Malta, in seguito denominata
« paese destinatario », un quantitativo di 2 500 ton­
nellate di frumento tenero .
                           Articolo II
                                                                                       Articolo V
Le consegne sono effettuate alla rinfusa, fob porti
comunitari .
                                                                 Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                          Articolo III                           consumo i prodotti ricevuti a titolo di aiuto e ad
                                                                 applicare, per la vendita di tali prodotti sul proprio
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del            mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
paese destinatario, per quanto riguarda in particolare           dotti di qualità comparabile.
la consegna e la presa in carico, sono definiti nel­
l'allegato che costituisce parte integrante del presente
accordo .                                                        Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
                                                                 trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
                         Articolo IV                             delle spese normali di commercializzazione sul mer­
                                                                 cato del paese destinatario, sarà versato su un conto
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le              speciale presso la banca centrale del paese suddetto e
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­           destinato al finanziamento di uno o più progetti di
zione dei prodotti dai porti di imbarco ai luoghi di             sviluppo proposti dal paese destinatario ed approvati
destinazione.                                                    dalla Comunità .
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                           Articolo VI                                 1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun carico :
                                                                            porto e data di arrivo della nave, natura, quanti­
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il presente                     tativo e qualità dei prodotti scaricati, data in cui
accordo in modo che nessun pregiudizio sia recato                           è stata ultimata 'l'operazione di scarico ;
alla struttura normale della produzione nazionale e
del commercio internazionale. A questo scopo, esse
prendono le misure necessarie per assicurare che le                    2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
forniture a titolo di aiuto si aggiungano e non si                          quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe                      venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.                      vendita praticati ; spese normali di commer­
In particolare, il paese destinatario s'impegna ad                          cializzazione sul mercato del paese destinatario ;
importare su base commerciale, da qualunque
provenienza, fra il 1° luglio 1973 e il 30 giugno 1974,                3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
un quantitativo minimo di 49 000 tonnellate di                              totale del conto speciale :
frumento tenero o dell'equivalente in farina di fru­
mento tenero .                                                              a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al
                                                                                 31 dicembre dell'anno precedente ;
                          Articolo VII
                                                                            b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                           getti con indicazione del finanziamento totale
sizioni per impedire :                                                           effettuato a tale stadio .
— .la riesportazione dei prodotti ricevuti a titolo di
     aiuto, nonché dei prodotti é dei sottoprodotti da
     essi derivati ;                                                                            Articolo IX
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna, sia                  Su richiesta di una delle parti contraenti, queste si
     dei prodotti ottenuti localmente e aventi la stessa               consultano su tutti i problemi riguardanti l'applica­
     natura di quelli ricevuti a titolo di aiuto, sia dei              zione del presente accordò.
     prodotti e dei sottoprodotti da essi derivati .
                          Articolo Vili                                                          Articolo X
Il paese destinatario si impegna ad informare la
 Comunità delle modalità di esecuzione del presente                     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
 accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                    lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
delle Comunità europee i seguenti dati :                               tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                             ALLEGATO
                                        Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                             .  .  .  „                                 paese destinatario e i mandatario de a Comunità di cu
                            Articolo 1                                  all'articolo 9.
 La consegna si considera effettuata ed i rischi passano dalla                                    Articolo 2
 Comunità al paese destinatario nel momento in cui la
 merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
 d'imbarco .                                                            La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario
                                                                        il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in cia­
 Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla          scuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio l'im­
 consegna della merce comprese le spese di stivaggio e,                 barco e il ritmo di carico giornaliero.
 se del caso , di livellatura e d'insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio                                          Articolo 3
 di celerità (dispatch money) nel porto d'imbarco sono a
 carico o a beneficio della Comunità e sono determinate
prima della partenza della nave . I loro tassi e modalità               La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla data
 fissati nel contratto fra il paese destinatario e il trasporta­        risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , in cui la
le devono essere stati preventivamente convenuti fra il                 nave deve essere pronta a caricare.
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                          Articolo 4                                In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o
                                                                    sino alla data in cui il paese destinatario comunica per
Alla consegna della merce à ammessa una tolleranza del              iscritto che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese ,
5 % in meno del quantitativo di prodotti di cui all'articolo I      rischi e pericolo del paese destinatario.
dell'accordo .
                                                                    Il paese destinatario deve informare la Comunità della
                          Articolo 5                                data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o della
                                                                    sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di 30
Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità               giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto avere ini­
                                                                    zio l'imbarco della merce.
notifica al paese destinatario la data di carico nonché il
quantitativo e la qualità della merce accertati al momento          In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comunità
dell'imbarco .
                                                                    può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese desti­
                                                                    natario , l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
                          Articolo 6
                                                                                                Articolo 8
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità,
entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui dimen­      Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
sioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto       deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi prima
d'imbarco .                                                         della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto
                                                                    possibile 20 giorni completi prima di tale data, indicandole
Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il carico       in tale occasione l'eventuale termine necessario , a decorrere
nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese destinatario         da tale data , affinché la nave sia pronta a caricare.
non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa im­
possibilità non oltre la data in cui la nave deve essere pronta     Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
a caricare, conformemente all'articolo 8 , la Comunità può          l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità, con
disporre della merce.                                                almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo
                                                                     della nave nel porto d'imbarco .
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del
paese destinatario .
                                                                                                  Articolo 9
                          Articolo 7                                Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato ,
                                                                    la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio       in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo .
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato
su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere total­           Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
mente imbarcato, a seguito di circostanze indipendenti               una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
dalla volontà della Comunità , il saldo è caricato su una           prima dell'esecuzione dell'accordo , il nome e l'indirizzo
nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato.        alla Comunità .
               Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                                              Comunità economica europea e Malta
               L'accordo tra la Comunità economica europea e Malta, relativo alla fornitura di fru­
               mento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 15
               ottobre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 15 novembre 1973
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig Otto M0ller, ministro consigliere,
                rappresentante permanente aggiunto, e dal sig J. Durieux direttore alia direzione gene­
               rale « aiuto allo sviluppo » della Commissione delle Comunità europee ;
               a nome del governo di Malta dal sig Anthony J. B. Soler, consigliere.
 ---documentbreak--- NA ---documentbreak--- 24 . 12. 73                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 355 /21
                          Articolo 4                                In questo caso, sino alla data d'imbarco di tale saldo o
                                                                    sino alla data in cui il paese destinatario comunica per
Alla consegna della merce à ammessa una tolleranza del              iscritto che rinuncia a detto saldo , la merce sosterà a spese ,
5 % in meno del quantitativo di prodotti di cui all'articolo I      rischi e pericolo del paese destinatario.
dell'accordo .
                                                                    Il paese destinatario deve informare la Comunità della
                          Articolo 5                                data in cui deve avere inizio l'imbarco di tale saldo o della
                                                                    sua rinuncia a quest'ultimo in un termine massimo di 30
Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità               giorni completi dalla data in cui avrebbe dovuto avere ini­
                                                                    zio l'imbarco della merce.
notifica al paese destinatario la data di carico nonché il
quantitativo e la qualità della merce accertati al momento          In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comunità
dell'imbarco .
                                                                    può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese desti­
                                                                    natario , l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
                          Articolo 6
                                                                                                Articolo 8
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità,
entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui dimen­      Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
sioni rispondano alle normali possibilità di carico del porto       deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi prima
d'imbarco .                                                         della presunta data del suo arrivo al porto o per quanto
                                                                    possibile 20 giorni completi prima di tale data, indicandole
Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il carico       in tale occasione l'eventuale termine necessario , a decorrere
nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese destinatario         da tale data , affinché la nave sia pronta a caricare.
non avesse avvisato per iscritto la Comunità di questa im­
possibilità non oltre la data in cui la nave deve essere pronta     Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio
a caricare, conformemente all'articolo 8 , la Comunità può          l'obbligo per il capitano d'informare la Comunità, con
disporre della merce.                                                almeno 72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo
                                                                     della nave nel porto d'imbarco .
La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del
paese destinatario .
                                                                                                  Articolo 9
                          Articolo 7                                Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato ,
                                                                    la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnellaggio       in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo .
adeguato o se il quantitativo previsto per essere caricato
su una nave di tonnellaggio adeguato non può essere total­           Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
mente imbarcato, a seguito di circostanze indipendenti               una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
dalla volontà della Comunità , il saldo è caricato su una           prima dell'esecuzione dell'accordo , il nome e l'indirizzo
nave successiva alle condizioni di cui al presente allegato.        alla Comunità .
               Informazione relativa alla firma dell'accordo per la fornitura di aiuto alimentare tra la
                                              Comunità economica europea e Malta
               L'accordo tra la Comunità economica europea e Malta, relativo alla fornitura di fru­
               mento tenero a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 15
               ottobre 1973 , è stato firmato a Bruxelles il 15 novembre 1973
                a nome del Consiglio delle Comunità europee dal sig Otto M0ller, ministro consigliere,
                rappresentante permanente aggiunto, e dal sig J. Durieux direttore alia direzione gene­
               rale « aiuto allo sviluppo » della Commissione delle Comunità europee ;
               a nome del governo di Malta dal sig Anthony J. B. Soler, consigliere.