CELEX: 52002PC0003(02)
Language: it
Date: 2002-02-08
Title: Proposta di Regolamento del Consiglio che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della pesca originari della Repubblica di Lituania

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                Bruxelles, 08.02.2002
                                                COM(2002) 3-5 definitivo
                                                2002/0012 (ACC)
                                    Proposta di
                      REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della
                   pesca originari della Repubblica di Slovenia
                          (presentata dalla Commissione)
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Il 29 maggio 2000, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare, a nome della
Comunità, negoziati con la Repubblica di Slovenia al fine di pervenire a un'ulteriore
liberalizzazione degli scambi reciproci di pesce e di prodotti della pesca.
I negoziati si sono svolti il 28-29 agosto e il 28 novembre 2000.
Le Parti hanno concordato un modello di concessioni tariffarie semplici, progressive e
reciproche, i cui particolari vengono precisati nei verbali concordati firmati da ciascuno dei
capi delegazione. Al termine dei negoziati, la Comunità aveva assunto i seguenti impegni
principali:
-        a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, la Comunità abolisce tutti i dazi tariffari
sui prodotti di cui all'allegato VIII (a) dell'accordo europeo;
-        a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, la Comunità istituisce per le sardine
preparate e conservate cui ai codici NC 1604 13 11 e 1604 13 19 un contingente tariffario di
100 tonnellate, al 4%, per i primi 12 mesi dell'accordo. Ai quantitativi che superano i
contingenti viene applicata una riduzione di un terzo dei dazi applicabili. Dopo i primi 12
mesi, l'aliquota del 4% continuerà ad applicarsi per altri 24 mesi;
-        a decorrere dall'entrata in vigore dell'accordo, la Comunità riduce di un terzo i dazi
tariffari applicati a tutti gli altri pesci e prodotti della pesca contemplati dalla definizione di
cui al regolamento (CE) n. 104/2000. L'anno successivo viene applicata un'ulteriore riduzione
di un terzo. Dopo tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo, la Comunità abolisce i dazi
tariffari su tutti i pesci e prodotti della pesca.
Occorre aggiungere all'accordo europeo tra la Comunità e la Slovenia un protocollo che
stabilisca il nuovo regime commerciale da applicare a determinati pesci e prodotti della pesca.
In attesa che siano espletate le procedure interne necessarie per l'entrata in vigore del
protocollo addizionale, si propone che la Comunità adotti, mediante regolamento del
Consiglio, misure autonome che consentano di applicare le concessioni fatte alla Slovenia sin
dal 1° gennaio 2002. L'accordo dovrebbe essere applicato con una certa rapidità affinché si
possa procedere alla graduale liberalizzazione del commercio di pesce e di prodotti della
pesca e inviare alla Slovenia un segnale politico positivo nell'ambito del processo di adesione.
Al momento dell'entrata in vigore del nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo, si
dovrà tener conto del fatto che l'adozione delle misure autonome proposte permetterà di
anticipare l'avvio effettivo della graduale liberalizzazione del commercio di pesce e di
prodotti della pesca tra la Comunità e la Repubblica di Slovenia. A tal fine, la Commissione
proporrà di concludere uno scambio di lettere interpretativo con la Slovenia.
In considerazione di quanto precede, si chiede al Consiglio di adottare il regolamento allegato
che applica, su base autonoma, le concessioni concordate tra la Comunità e la Slovenia.
                                                   2
 ---pagebreak---                                                          2002/0012 (ACC)
                                             Proposta di
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
   che adotta misure autonome applicabili alle importazioni di pesce e di prodotti della
                            pesca originari della Repubblica di Slovenia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)      l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
         membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra1, prevede determinate
         concessioni per il pesce e i prodotti della pesca di cui agli allegati VIII a) e VIII b);
(2)      il 28 novembre 2000 si sono conclusi, in conformità delle direttive del Consiglio del
         29 maggio 2000, i negoziati con la Slovenia per un nuovo protocollo addizionale
         all'accordo europeo;
(3)      il nuovo protocollo addizionale, che si basa sull'articolo 21, paragrafo 5, e sull'articolo
         24, paragrafo 1 dell'accordo europeo, prevede ulteriori concessioni per il pesce e per i
         prodotti della pesca;
(4)      l'applicazione tempestiva dell'accordo figura tra i risultati più importanti dei negoziati
         per la conclusione di un nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo con la
         Slovenia;
(5)      la Slovenia prende autonomamente tutte le disposizioni legislative necessarie per
         l'applicazione reciproca e simultanea delle concessioni a favore della Comunità
         previste nel protocollo addizionale;
(6)      la Comunità deve pertanto adottare misure autonome che anticipino l'applicazione
         delle concessioni previste nel nuovo protocollo addizionale all'accordo europeo;
(7)      per la gestione del contingente tariffario, è opportuno attenersi all'ordine cronologico
         delle date di accettazione delle dichiarazioni in dogana a norma del regolamento
         (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni
1
         GU L 51 del 26.2.1999, pag. 3.
                                                  3
 ---pagebreak---          d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice
         doganale comunitario2,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                Articolo 1
1.         Il regime applicabile alle importazioni nella Comunità di pesce e di prodotti della
           pesca originari della Repubblica di Slovenia, di cui agli articoli 2, 3 e 4, modifica
           l'accordo europeo con la Repubblica di Slovenia.
2.         A decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo protocollo addizionale
           all'accordo europeo con la Slovenia, le concessioni ivi previste vengono applicate
           tenendo conto delle misure di attuazione reciproche prese da entrambe le Parti prima
           di questa data. Analogamente, le disposizioni del protocollo addizionale
           sostituiscono, a decorrere dalla data di entrata in vigore, le disposizioni pertinenti del
           presente regolamento.
                                                Articolo 2
A decorrere dal 1° gennaio 2002, la Comunità abolisce i dazi tariffari applicati a tutti i
prodotti di cui all'allegato VIII (a) dell'accordo europeo con la Slovenia.
                                                Articolo 3
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2002, la Comunità istituisce, per le sardine preparate e
conservate cui ai codici NC 1604 13 11 e 1604 13 19, un contingente tariffario di 100
tonnellate al 4%, con numero d'ordine 09.1571. Ai quantitativi importati nella Comunità che
superano detto contingente si applicano le disposizioni dell'articolo 4.
Il contingente tariffario viene gestito dalla Commissione a norma degli articoli 308a e 308b
del regolamento (CE) n. 2454/93.
L'aliquota di dazio del 4% rimane in vigore, senza limiti quantitativi, dal 1° gennaio 2003 al
31 dicembre 2004.
                                                Articolo 4
A decorrere dal 1° gennaio 2002, la Comunità riduce di un terzo i dazi tariffari applicati a tutti
gli altri pesci e prodotti della pesca definiti all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 104/2000 del
Consiglio3.
A decorrere dal 1° gennaio 2003, la Comunità applica un'ulteriore riduzione di un terzo ai
dazi tariffari in vigore al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento.
2
         GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
         993/2001 del Consiglio (GU L 141 del 28.5.2001, pag. 1).
3
         GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22.
                                                     4
 ---pagebreak--- A decorrere dal 1° gennaio 2005, la Comunità abolisce i dazi tariffari su tutti i pesci e prodotti
della pesca.
                                            Articolo 5
Le riduzioni di cui all'articolo 2 vengono calcolate secondo i principi matematici comuni.
Si applicano in particolare le regole seguenti:
(a)     tutte le cifre con meno di 50 (compreso) dopo la virgola vanno arrotondate per difetto
al numero intero più vicino;
(b)     tutte le cifre con più di 50 dopo la virgola vanno arrotondate per eccesso al numero
intero più vicino;
(c)     tutti i dazi inferiori al 2% vengono fissati automaticamente allo 0%.
                                            Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2002.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri
Fatto a Bruxelles, il
                                               Per il Consiglio
                                               Il Presidente
                                                  5
 ---pagebreak---                               SCHEDA FINANZIARIA
1.  DENOMINAZIONE DELL'AZIONE
    Proposta relativa all'adozione di misure autonome che anticiperanno l'applicazione
    delle disposizioni di un protocollo addizionale all'accordo europeo con la Slovenia
    relativo al regime commerciale per il pesce e i prodotti della pesca. Sono state
    concordate concessioni reciproche che saranno applicate per un periodo di tre anni,
    fino alla liberalizzazione totale degli scambi dei prodotti in questione.
2.  LINEA/E DI BILANCIO INTERESSATA/E
    Capitolo 12, articolo 120
3.  BASE GIURIDICA
    Articolo 133 del trattato che istituisce la Comunità europea
4.  DESCRIZIONE DELL'AZIONE
4.1 Obiettivo generale
    Liberalizzazione totale degli scambi di pesce e di prodotti della pesca in previsione
    dell'adesione della Slovenia alla Comunità europea.
5.  CLASSIFICAZIONE DELLE SPESE/ENTRATE
5.1 Tipo di entrate previste
    Dazi all'importazione
6.  NATURA DELLE SPESE/ENTRATE
    – L'azione proposta comporterà una diminuzione dei dazi all'importazione riscossi
       sul pesce e sui prodotti della pesca originari della Slovenia.
    – L'azione comporterà comunque anche una riduzione dei dazi all'importazione
       pagati dagli operatori comunitari per i prodotti della pesca esportati in Slovenia.
7.  INCIDENZA FINANZIARIA
7.1 Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (nesso tra costi unitari e costo
    totale)
    Il costo dell'azione è stato calcolato in base agli scambi commerciali del 1998, del
    1999 e del 2000. Vista la natura imprevedibile dei flussi commerciali e la variabilità
    delle aliquote dei dazi applicati ai prodotti in questione, il dazio applicato nel 1998,
                                             6
 ---pagebreak---            nel 1999 e nel 2000 è stato calcolato in base a un dazio medio stimato al 12%.
           Analizzando i dazi all'importazione applicati si rilevano un aumento di poco inferiore
           al 30% nel 1999 rispetto al 1998 e un calo di quasi il 46% nel 2000 rispetto al 1999.
           Per la stima dei dazi all'importazione previsti, pertanto, ci si è basati su un
           incremento medio dell'8%, che è stato poi ridotto di un terzo per l'anno 1 e di un altro
           terzo per l'anno 2.
           Visto che il regime concordato dovrebbe entrare in vigore nel corso del 2001, per la
           stima dei costi si considererà il 2001 come anno 1, il 2002 come anno 2 e il 2003
           come anno 3.
7.2        Ripartizione per elementi del costo dell'azione
                                            Stanziamenti d'impegno in mio EUR (prezzi correnti)
Ripartizione                   2002   2002+1    2002+2
 Stima dazi all'importazione = 0,27
(anno 2000 x 8%)-33,3% =
(0,27 x 8%)-33,3%
 Stima dazi all'importazione =         0,14
(anno 2002 x 8%)-33,3% =
(0,2 x 8%)-33,3%
Stima dazi all'importazione =                   0
2002+2
Totale                         0,27    0,14      0
                                                   7