CELEX: C1999/265/29
Language: it
Date: 1999-09-18 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado 29 aprile 1999 nella causa T-120/98, Alce Srl contro Commissione delle Comunità europee (Irricevibilità)

C 265/14                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        18.9.1999
1) Non vi è luogo a provvedere sul presente ricorso.                             ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
2) Ciascuna delle ricorrenti e la Commissione sopporteranno le                                           30 aprile 1999
    proprie spese.
                                                                             nella causa T-311/97, Pescados Congelados Jogamar, SL
3) Ciascuna delle intervenienti sopporterà le proprie spese.                        contro Commissione delle Comunità europee (1)
(1) GU C 318 del 26.10.1996.                                                              (Ricorso per carenza — Irrecevibilità)
                                                                                                        (1999/C 265/28)
                                                                                                (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                             Nella causa T-311/97, Pescados Congelados Jogamar, SL, con
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                             sede in Las Palmas (Spagna), rappresentata dall’avv. Manuel de
                                                                             Cristóbal López, del foro di Madrid, con domicilio eletto in
                           4 giugno 1999                                     Lussemburgo presso la fiduciaria Beaumanoir, 48, rue de
                                                                             Bragance, contro Commissione delle Comunità europee (agen-
nella causa T-141/96, Bergpracht Milchwerk GmbH & Co.                        ti: signori Thomas van Rijn e Juan Guerra Fernández), avente
KG e altri contro Commissione delle Comunità europee (1)                     ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Commis-
                                                                             sione ha illegittimamente omesso di intervenire, in base alle
                                                                             sue competenze in materia di pesca, ed in particolare di quelle
                     (Non luogo a provvedere)
                                                                             di cui essa dispone nell’ambito dell’accordo di cooperazione
                                                                             concluso tra la Comunità europea ed il Regno del Marocco in
                         (1999/C 265/27)                                     tale settore, in occasione del fermo della nave Albor Uno
                                                                             operato dalle autorità marocchine, il Tribunale (Quinta Sezio-
                                                                             ne), composto dai signori J. D. Cooke, presidente, R. Garcı́a
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         Valdecasas e dalla signora P. Lindh, giudici; cancelliere: H. Jung,
                                                                             ha emesso il 30 aprile 1999 un’ordinanza il cui dispositivo è
Nella causa T-141/96, Bergpracht Milchwerk GmbH & Co. KG,                    del seguente tenore:
con sede in Tettnang (Germania), Hochland Reich, Summer &
Co. KG, con sede in Heimenkirch (Germania), Milchwerk                        1) Il ricorso è irricevibile.
Crailsheim eG, con sede in Crailsheim (Germania), Milchwerk
Geislingen eG, con sede in Geislingen/Steige (Germania),                     2) La ricorrente è condannata alle spese.
Wandelstein Käsewerk Molkerei Ziegenhain GmbH & Co. KG,
con sede in Bad Aibling (Germania) e Zentral-Molkerei Aurich                 (1) GU C 94 del 28.3.98.
GmbH, con sede in Aurich (Germania), rappresentate dagli
avv.ti J. Salzwedel e M. Loschelder, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Loesch, 11, rue
Goethe, contro Commissione delle Comunità europee, (agenti:
signori J. L. Iglesias Buhigues e U. Wölker), sostenuda dalla
Repubblica ellenica e dalla Koinopraktiki Tyrokomikon Mona-
don Ioanninon Pindos AEBE, avente ad oggetto l’annullamento
                                                                                 ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
del regolamento (CE) della Commissione 12 giugno 1996,
n. 1107, relativo alla registrazione delle indicazioni geografi-
che e delle denominazioni di origine nel quadro della procedura                                          29 aprile 1999
di cui all’art. 17 del regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consi-
glio (GU L 148, pag. 1), per quanto riguarda la registrazione                nella causa T-120/98, Alce Srl contro Commissione delle
della denominazione «Feta» in quanto denominazione d’origine                                         Comunità europee (1)
protetta, il Tribunale (Terza Sezione), composto dai signori
M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts e J. Azizi, giudici; cancelliere:                                       (Irricevibilità)
H. Jung, ha emesso il 4 giugno 1999 un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                                                      (1999/C 265/29)
1) Non vi è luogo a provvedere sul presente ricorso.
                                                                                                  (Lingua processuale: l’italiano)
2) Ciascuna delle ricorrenti e la Commissione sopporteranno le
    proprie spese.
                                                                             Nel procedimento T-120/98, Alce Srl, con sede in Novara
                                                                             (Italia, con l’avv. Celestino Corica, del foro di Novara, con
3) Ciascuna delle intervenienti sopporterà le proprie spese.
                                                                             domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
                                                                             Franco Colussi, 36, rue de Wiltz, contro Commissione delle
(1) GU C 336 del 9.11.1996.                                                  Comunità europee (agente: signor Paolo Stancanelli), avente ad
                                                                             oggetto una domanda di annullamento del regolamento (CE)
                                                                             della Commissione 2 giugno 1998, n. 1160, relativo alla
                                                                             classificazione di talune merci nella nomenclatura combinata
 ---pagebreak--- 18.9.1999                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 265/15
(GU L 160, pag. 20), il Tribunale (Terza Sezione), composto                  Ricorso proposto il 22 aprile 1999 dal signor Eoghan
dai signori M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts e J. Azizi,                           O’Hannrachain contro il Parlamento europeo
giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il 29 aprile 1999
un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1) il ricorso è irricevibile.                                                                         (Causa T-99/99)
2) la ricorrente sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute
     dalla Commissione.
                                                                                                      (1999/C 265/31)
(1) GU C 327 del 24.10.1998.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA QUINTA                                        Il 22 aprile 1999, il signor Eoghan O’Hannrachain, domiciliato
      SEZIONE DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                   a Lussemburgo, con gli avv. Georges Vandersanden e Laure
                                                                             Levi, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto a Lussemburgo
                             28 aprile 1999                                  presso la sede della Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de
                                                                             Cessange, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
nella causa T-11/99 R, Firma Léon Van Parys NV e a.                          delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
        contro Commissione delle Comunità europee                            europeo.
(Agricoltura — Organizzazione comune dei mercati —
Banane — Domanda di concessione di certificati d’importa-                    Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
zione supplementari — Procedimento sommario — Irricevi-
                           bilità manifesta)
                                                                             — annullare la decisione 16 luglio 1998 con cui l’autorità
                                                                                  che ha il potere di nomina (APN) ha nominato il signor
                           (1999/C 265/30)                                        L.V. Direttore generale della Direzione generale «Finanze e
                                                                                  Controllo finanziario», la coeva decisione recante rigetto
                    (Lingua processuale: l’olandese)                              della candidatura del ricorrente a tale posto e, all’occorren-
                                                                                  za, la decisione 21 gennaio 1999, recante rigetto del
                                                                                  reclamo del ricorrente;
Nella causa T-11/99 R, Firma Léon Van Parys NV, con sede ad
Anversa (Belgio), Pacific Fruit Company NV, con sede ad
Anversa, Pacific Frichtimport GmbH, con sede ad Amburgo                      — invitare il convenuto a produrre le note indirizzate dal
(Germania) e Pacific Fruit Company Italy SpA, con sede in                         Segretario generale all’Ufficio di presidenza il 22 dicembre
Roma, rappresentate dagli avv.ti Philippe Vlaemminck, Lode                        1997 e il 13 e il 16 luglio 1998 (documenti PE
Van Den Hende e Julien Holmens, del foro di Gand, con                             265.377/BUR, PE 271.309/BUR e PE 271.309/BUR/ADD)
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti                     nonché il fascicolo di candidatura del signor L.V. al posto
Loesch & Wolter, 11, rue Goethe, contro Commissione delle                         di Direttore generale della Direzione generale «Finanze e
Comunità europee (agente: signor Hubert van Vliet), sostenuta                     Controllo finanziario»;
dal Regno di Spagna (agente: signora: Rosario Silva de Lapuerta)
e dalla Repubblica francese (agente: signora Kareen Rispal-                  — condannare il convenuto al risarcimento dei danni, stimati,
Bellanger), avente ad oggetto la domanda, proposta ai sensi                       secondo equità e a titolo provvisorio, in 100.000 euro;
degli artt. 185 e 186 del Trattato CE, diretta ad ottenere che il
Tribunale consenta alle ricorrenti — o ordini alla Commissione
di disporre le misure necessarie per consentire loro — di                    — condannare il convenuto a sostenere le spese del procedi-
importare nel 1999 un quantitativo di banane corrispondente                       mento.
alla media dei quantitativi dalle medesime importati nella
Comunità europea nel corso degli anni 1994-1996 e sdoganati
nelle Comunità europea per mezzo di certificati d’importazio-
ne sia da parte delle ricorrenti stesse, sia da parte di altro
titolare di certificato, ovvero che il Tribunale disponga ogni               Motivi del ricorso e argomenti principali
altro provvedimento provvisorio che dovesse ritenere opportu-
no, il Presidente della Quinta Sezione del Tribunale ha
pronunciato il 28 aprile 1999 un’ordinanza il cui dispositivo
è del seguente tenore:                                                       I motivi e gli argomenti principali del ricorso sono identici a
                                                                             quelli invocati nella causa T-97/99 (Chamier/Parlamento).
1) La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
2) Le spese sono riservate.