CELEX: C1997/054/47
Language: it
Date: 1997-02-22 00:00:00
Title: Ricorso dei Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA e di Jean-Jacques Goupil contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 4 dicembre 1996 (Causa T-199/96)

N. C 54/28            Lix                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 2 . 97
mente al regolamento n. 2081 /92 del Consiglio ( 3 ), relativo             lyne Korn, 21 , rue de Nassau, ha proposto dinanzi al Tri­
alla protezione delle indicazioni geografiche e delle deno­                 bunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
minazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari , e al             contro la Commissione delle Comunità europee .
regolamento n. 1107/96 della Commissione (4 ), relativo
alla registrazione delle indicazioni geografiche e delle de­
                                                                           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
nominazioni di origine nel quadro della procedura di cui
all'art. 17 del regolamento ( CEE ) n . 2081 /92 del Consi­
glio.                                                                      — annullare la decisione di inquadrarla nel grado A7, che
                                                                                le è stata notificata con una nota del 5 gennaio 1996 ,
Si ritiene a questo riguardo che se il Parmigiano Reggiano
è stato inserito nel registro di quest' ultimo regolamento,                — annullare la decisione di rigetto del suo reclamo ammi­
nessuna denominazione di formaggi tedeschi è stata invece                       nistrativo, che le è stata notificata con una nota del
registrata con il nome « Parmesan », dato che, secondo i ri­                    1° agosto 1996 ricevuta il 3 settembre 1996 ,
correnti, tale denominazione dev'essere considerata illegit­
tima se usata per indicare formaggi prodotti al di fuori                   — annullare , per quanto necessario, il bando di concorso
della zona di tutela sottoposta al controllo del Consorzio                      COM/T/A/94 in quanto prevede che i dipendenti tem­
del Formaggio Parmigiano Reggiano . D' altro lato, la dero­                     poranei assunti come dipendenti di ruolo vengano a ta­
ga prevista nell'art. 13 , secondo paragrafo, del regolamen­                    lune condizioni inquadrati nel grado in cui si trovava­
to n . 2081 /92 non potrebbe applicarsi al caso dei formaggi                    no al momento della compilazione dell'elenco degli
tedeschi elencati nella decisione impugnata , dato che i pro­                   idonei ,
dotti beneficiari dell'espressione tutelata devono essere sta­
ti legalmente commercializzati per almeno cinque anni an­
teriori alla data di pubblicazione del regolamento 2081 /                  — condannare la convenuta alle spese .
92 . Orbene, esiste un accordo bilaterale fra l'Italia e la
Germania che fa venire meno il requisito fondamentale                      Motivi e principali argomenti
della legalità nella commercializzazione dei prodotti con­
templati all'articolo 13 , secondo paragrafo, del regolamen­
to n. 2081 /92 . Sulla base di tale accordo, la Germania si è              La ricorrente, dipendente di grado A7, sesto scatto, impu­
impegnata a riconoscere e a tutelare alcune denominazioni                  gna la decisione esplicita della Commissione per cui si ri­
tipiche di prodotti tradizionali italiani , fra le quali il Par­           fiuta la sua nomina nel grado A6 .
migiano Reggiano.
                                                                           Essa fa valere una violazione dell'art. 25 , secondo comma ,
I ricorrenti fanno anche valere il misconoscimento dei
                                                                           seconda frase, dello Statuto sostenendo una mancanza di
                                                                           motivazione della decisione impugnata . Inoltre, la ricor­
compiti fissati alla Commissione dall'art. 155 del Trattato                rente ritiene che la Commissione abbia commesso un erro­
CE. Si ritiene a questo riguardo che la convenuta non solo
non è intervenuta per impedire il comportamento di uno
                                                                           re manifesto di valutazione ritenendo che le sue qualifiche
                                                                           professionali e accademiche non fossero eccezionali , nel
Stato membro in violazione dell'art. 13 , secondo paragra­
                                                                           senso di consentire l' applicazione dell' art. 31 , n . 2, dello
fo, del regolamento 2081/92, ma addirittura ha avallato
tale violazione riconoscendo come legittima la denomina­
                                                                           Statuto e una violazione del principio di sollecitudine .
zione di un formaggio che risulta invece vietata perché ri­
servata a un prodotto oggetto di tutela comunitaria .
(') GU  n. L 230 dell' I 1 . 9 . 1996 , pag . 12.
(2) GU  n. L 268 del 14 . 9 . 1992 , pag . 1 .
(3) GU  n. L 208 del 24 . 7 . 1992 , pag. 1 .
(4) GU  n. L 148 del 21 . 7 . 1996 , pag. 1 .                              Ricorso dei Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA
                                                                           e di Jean-Jacques Goupil contro la Commissione delle
                                                                                  Comunità europee, proposto il 4 dicembre 1996
                                                                                                   ( Causa T-199/96 )
                                                                                                      ( 97/C 54/47 )
                                                                                           (Lingua processuale: il francese)
Ricorso di Christine Dalby contro Commissione delle Co­
        munità europee, proposto il 3 dicembre 1996
                                                                           Il 4 dicembre 1996 i Laboratoires Pharmaceutiques Berga­
                          ( Causa T- 198/96 )
                                                                           derm SA con sede a Rungis ( Francia ), con l'avv. Jacqueline
                              ( 97/C 54/46 )                               Cariven, amministratore giudiziario, designato con senten­
                                                                           za 5 ottobre 1995 del Tribunal de Commerce di Créteil , e
               (Lingua processuale: il francese)                           Jean-Jacques Goupil , residente a Chevreuse ( Francia ) con
                                                                           l'avv. Jean-Pierre Spitzer del foro di Parigi, con domicilio
                                                                           eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv. Aloyse
Il 3 dicembre 1996 Christine Dalby, residente a Bruxelles,                 May, 31 , Grand-Rue, hanno proposto dinanzi al Tribunale
con l'avv. Marc-Albert Lucas, del foro di Liegi, con domi­                 di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
cilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Ève­                la Commissione delle Comunità europee .
 ---pagebreak--- 22 . 2 . 97           I IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 54/29
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                     adeguati . Nella fattispecie la Commissione non ha tenuto
                                                                      conto del sistema dualista che ad essa impone la direttiva
— condannare la Commissione a pagare a titolo di risar­                « cosmetici », cioè l'obbligo di previa consultazione del co­
      cimento danni un importo di 152 867 090 ( centocin­             mitato scientifico ed una competenza collegata al parere
      quantaduemilioniottocentosessantasettemilanovanta )             positivo del comitato di adattamento.
      FF ai Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA e
      un importo di 161 309 995,33 FF ( centosessantunomi­            Tale comportamento della Commissione ha costituito la
      lionitrecentonovantacinque franchi e trentatré centesi­         causa diretta e determinante del danno finanziario rilevan­
      mi ) al signor Jean-Jacques Goupil personalmente;               te subito dall' impresa e dal signor Goupil personalmente,
                                                                      danno costituito dal mancato guadagno, dalle spese per la
— condannare la Commissione a tutte le spese .                        ricerca e la pubblicità , dalle spese per periti e consulenti
                                                                      nonché dalle spese di licenziamento del personale .
Motivi e principali argomenti
I ricorrenti, i Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA
e l'amministratore delegato di questa impresa, signor Jean-
Jacques Goupil , che detiene il 99,875 % del capitale, han­
no presentato una domanda di risarcimento danni basata
sulla responsabilità extracontrattuale della Comunità , qua­          Ricorso della SA Smanor, Hubert Segaud e Monique Se­
le prevista dagli artt. 215 , secondo comma e 178 del Trat­           gaud contro la Commissione delle Comunità europee, pro­
tato CE. I Laboratoires Pharmaceutiques Bergaderm SA                                        posto il 9 dicembre 1996
che sono stati messi in amministrazione controllata il 6 lu­                                    ( Causa T-201 /96 )
glio 1995 e la cui liquidazione giudiziaria è stata pronun­                                        ( 97/C 54/48 )
ciata nell' ottobre 19 95 hanno operato sul mercato dei pro­
dotti parafarmaceutici e cosmetici . Una delle tre linee di                             (Lingua processuale: il francese)
prodotti è il BERGASOL, un olio solare che contiene, tra
l' altro, essenze naturali di citrus contenenti esse stesse una       Il 9 dicembre 1996 la SA Smanor, con sede a Saint Martin
sostanza chimica , un tipo di furocumarine ( psoraleni ), il 5­       D'Ecublei ( Francia ), Hubert Segaud e Monique Segaud, re­
MOP.                                                                  sidenti a Saint Martin D' Ecublei ( Francia ) con l'avv. Lau­
                                                                      rence Roques, del foro di Val de Marne, hanno proposto
II 10 luglio 1995 , la Commissione ha adottato la 18a diret­          dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
tiva 95/34/CE, recante adattamento al progresso tecnico               pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità eu­
degli allegati II, III, VI e VII della direttiva 76/768/CEE           ropee .
del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni
degli Stati membri relative ai prodotti cosmetici , con la            I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
quale la Commissione limita la concentrazione massima
delle furocumarine ( psoralene ) ad 1 ppm nei prodotti sola­          — constatare la carenza della Commissione,
ri .
                                                                      — sulla base dell' art. 215 del Trattato dichiarare che sus­
I ricorrenti ritengono che la Commissione, con questo ade­                   siste la responsabilità extracontrattuale della Commis­
guamento contestato, abbia violato l' obbligo di aggiornare                  sione sia nei confronti della SA Smanor sia nei con­
costantemente le sue fonti di informazione scientifica, il                   fronti dei coniugi Segaud, suoi fondatori dirigenti
che necessita l' instaurazione di un dibattito scientifico in                dipendenti e azionisti di maggioranza , e che essa è te­
contraddittorio, cioè di confronti tra le opinioni scientifi­                nuta    a  risarcire   loro  il danno   che  ammonta   a
che eventualmente divergenti . A suo parere, la Commissio­                   4 562 884 ecu ,
ne non tiene conto dell' evidente distinzione tra la sostanza
chimicamente pura e il prodotto finito, il BERGASOL,                  — condannare la Commissione alle spese .
poiché la direttiva « cosmetici » considera il prodotto co­
smetico finito nel suo insieme e ha commesso una violazio­             Motivi e principali argomenti
ne grave dei principi fondamentali e dei diritti derivanti ai
ricorrenti dalla direttiva « cosmetici », in particolare uno          II 14 luglio 1988 , la Corte di giustizia delle Comunità eu­
sviamento dei rimedi giuridici istituiti da questa direttiva .         ropee ha emanato una sentenza avente ad oggetto la do­
Quest'ultima in realtà riguarda i soli ricorrenti ed il pro­           manda di pronuncia pregiudiziale vertente sull'interpreta­
dotto BERGASOL; la Commissione ha utilizzato lo stru­                  zione degli artt. 30-36 del Trattato CEE e degli artt. 5 , 1-5
mento della direttiva poiché è dotata di un effetto norma­            e 16 della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978 , 79/
tivo obbligatorio e non è impugnabile direttamente dai                 112 , sottoposta alla Corte dal Tribunal de Commerce de
singoli .                                                              l'Aigle . Tale questione è stata sollevata nell'ambito di una
                                                                       procedura di amministrazione controllata nei confronti
Secondo la ricorrente, la limitazione a 1 ppm della concen­            della Smanor SA dinanzi al Tribunal di Aigle .
trazione del 5-MOP nei prodotti solari costituisce una mi­
sura sproporzionata e inadeguata all' obiettivo che essa               In seguito a questa sentenza i ricorrenti hanno chiesto, con
mira a raggiungere , poiché la protezione della salute uma­            diversi ricorsi, l' intervento della Commissione per assicura­
na può essere assicurata dalla composizione stessa del pro­            re il rispetto di questa sentenza da parte dello Stato france­
dotto BERGASOL considerato nel suo insieme, cioè grazie                se . I ricorrenti ritengono che la Commissione abbia lascia­
all' associazione del 5-MOP a filtri solari e ad eccepienti            to allo Stato francese una totale discrezionalità e una