CELEX: 62017CN0256
Language: it
Date: 2017-05-15 00:00:00
Title: Causa C-256/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Rotterdam (Paesi Bassi) il 15 maggio 2017 — Sandd B.V./Autoriteit Consument en Markt

7.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 256/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Rotterdam (Paesi Bassi) il 15 maggio 2017 — Sandd B.V./Autoriteit Consument en Markt
   (Causa C-256/17)
   (2017/C 256/06)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Rechtbank Rotterdam
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Sandd B.V.
   
      Convenuta: Autoriteit Consument en Markt
   
      Altra parte nel procedimento: PostNL
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 14, paragrafo 2, della direttiva 97/67/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio, come modificata dalla direttiva 2008/6/CE (2), del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, che modifica la direttiva 97/67/CE per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali comunitari (la direttiva sui servizi postali), debba essere interpretato nel senso che da esso discende che le disposizioni legislative o regolamentari devono prevedere che i fornitori del servizio universale tengono nella loro contabilità interna conti separati per ciascuno dei servizi e dei prodotti che fanno parte di siffatto servizio per poter fare una chiara distinzione tra ciascuno dei servizi e dei prodotti che fanno parte del servizio universale e i servizi e i prodotti che non ne fanno parte, o se da tale disposizione discenda unicamente che si deve fare una distinzione contabile unicamente tra, da un lato, i servizi e i prodotti che fanno parte del servizio universale e, dall’altro lato, i prodotti e i servizi che non ne fanno parte.
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 12, parte iniziale e secondo trattino, della direttiva 97/67/CE (…) debba essere interpretato nel senso che ciascun singolo servizio che fa parte del servizio universale deve essere correlato ai costi.
            
         
               3)
            
            
               Se il requisito imposto all’ articolo 12, parte iniziale e secondo trattino, della direttiva 97/67/CE (…), ai sensi del quale i prezzi devono essere correlati ai costi e fornire incentivi ad una efficace fornitura del servizio universale, osti a che per un periodo indeterminato si applichi una percentuale di profitto fissa con cui i costi dei servizi postali universali sono aumentati in considerazione del margine tariffario.
            
         
      (1)  GU 1998, L 15, pag. 14.
   
      (2)  GU 2008, L 52, pag. 3.