CELEX: 52004PC0236
Language: it
Date: 2004-04-06
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2229/2003 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio istituito sulle importazioni di silicio originario della Russia

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52004PC0236

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2229/2003 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio istituito sulle importazioni di silicio originario della Russia  /* COM/2004/0236 def. */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2229/2003 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio istituito sulle importazioni di silicio originario della Russia(presentata dalla Commissione)RELAZIONECon il regolamento (CE) n. 2229/2003 il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di silicio originario della Russia.Prima della pubblicazione delle risultanze definitive, un produttore esportatore russo ha offerto un impegno accettabile, ma lo ha fatto in una fase in cui era impossibile dal punto di vista amministrativo includere l'accettazione di tale impegno nel regolamento definitivo.L'accettazione formale dell'impegno offerto sarà oggetto di una decisione della Commissione. Pertanto, occorre modificare il regolamento (CE) n. 2229/2003 del Consiglio, per tener conto di tale decisione.Si propone quindi che il Consiglio adotti l'acclusa proposta di regolamento in modo che quest'ultimo sia pubblicato nella Gazzetta ufficiale nello stesso momento della corrispondente decisione della Commissione.Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CE) n. 2229/2003 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo e riscuote definitivamente il dazio provvisorio istituito sulle importazioni di silicio originario della RussiaIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea [1] (in seguito denominato "regolamento di base"), in particolare gli articoli 8 e 9,[1]  GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 del Consiglio (GU L 77 del 13.3.2004, pag. 12).vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,considerando quanto segue:(1) Con il regolamento (CE) n. 2229/2003 [2] (in seguito denominato "regolamento definitivo"), il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di silicio originario della Russia.[2]  GU L 339 del 24.12.2003, pag. 3.(2) SKU LLC, Sual-Kremny-Ural, e ZAO KREMNY, produttori esportatori russi che hanno collaborato facenti parte del SUAL Holding Group, e l'operatore svizzero ad essi collegato ASMP GmbH (SKU LLC, Sual-Kremny-Ural, ZAO KREMNY e ASMP GmbH sono in seguito unitamente denominati "la società"), hanno offerto un impegno accettabile prima della pubblicazione delle risultanze definitive, ma in una fase in cui era impossibile dal punto di vista amministrativo includere l'accettazione di tale impegno nel regolamento definitivo.(3) L'impegno offerto dalla società è stato accettato dalla Commissione con la decisione n. .....  [3], nella quale sono indicate le ragioni che giustificano l'accettazione dell'impegno. Il Consiglio riconosce che l'offerta di impegno riveduta elimina gli effetti pregiudizievoli del dumping e minimizza il rischio di elusione sotto forma di compensazione incrociata con altri prodotti.[3]  V. pag. ... della presente Gazzetta ufficiale.(4) In considerazione dell'accettazione dell'impegno, occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 2229/2003,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento (CE) n. 2229/2003 è così modificato:1. L'articolo 2 diventa articolo 3 e l'articolo 3 diventa articolo 4.2. È inserito il seguente nuovo articolo 2:"1. Le importazioni che sono dichiarate per l'immissione in libera pratica dalle società indicate nella decisione .... della Commissione, con la quale è accettato un impegno offerto dalle stesse, sono esenti dal dazio antidumping istituito dall'articolo 1, purché siano prodotte, spedite e direttamente fatturate al primo acquirente indipendente della Comunità da dette società e purché siano accompagnate da una fattura commerciale contenente almeno le indicazioni figuranti nell'allegato e da un certificato indicante l'analisi chimica di ciascun tipo del prodotto in esame specificato nella fattura commerciale.2. L'esenzione dal dazio inoltre si applica a condizione che le merci dichiarate e presentate in dogana corrispondano esattamente alla designazione figurante nella fattura commerciale e al certificato indicante l'analisi chimica."3. È aggiunto il seguente allegato:"ALLEGATONella fattura commerciale che accompagna le vendite di silicio nella Comunità soggette ad impegno devono figurare le indicazioni seguenti:1. L'intestazione "FATTURA COMMERCIALE CHE ACCOMPAGNA MERCI SOGGETTE AD UN IMPEGNO".2. Nome della società di cui all'articolo 2, paragrafo 1, che emette la fattura commerciale.3. Numero della fattura commerciale.4. Data di emissione della fattura commerciale.5. Codice addizionale TARIC con cui le merci figuranti sulla fattura sono sdoganate alla frontiera comunitaria.6. Designazione esatta delle merci, compresi:- il numero di codice del prodotto (NCP)- la designazione delle merci corrispondente al NCP- il numero di codice del prodotto della società (CPS)- il codice NC- il quantitativo (da indicare in tonnellate).7. Descrizione delle condizioni di vendita, compresi:- il prezzo per tonnellata- le condizioni di pagamento applicabili- le condizioni di consegna applicabili- sconti e riduzioni complessivi.8. Il nome della società operante come importatore nei confronti della quale la società emette direttamente la fattura.9. Il nome del funzionario della società che emette la fattura commerciale e la seguente dichiarazione firmata:Il sottoscritto certifica che la vendita per l'esportazione diretta da parte della [nome della società] verso l'Unione europea delle merci coperte dalla presente fattura è effettuata nell'ambito e alle condizioni dell'impegno offerto dalla [nome della società] e accettato dalla Commissione europea con [la decisione n. ...]. Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente fattura sono complete ed esatte."Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente