CELEX: 31962R0111
Language: it
Date: 1962-07-30 00:00:00
Title: Regolamento n. 111 della Commissione relativo alla determinazione degli importi supplementari restituiti in occasione di esportazione verso paesi terzi, conformemente all'articolo 11 del regolamento n. 20 del Consiglio e all'articolo 8 dei regolamenti nn. 21 e 22 del Consiglio

■     1 .,, — —,j——                ,
1944/62                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 30. 7 . 62
                          REGOLAMENTO N. Ili DELLA COMMISSIONE
                   relativo alla determinazione degli importi supplementari restituiti
                              in occasione di esportazione verso paesi terzi,
                 conformemente all'articolo 11 del regolamento n. 20 del Consiglio
                      e all'articolo 8 dei regolamenti nn. 21 e 22 del Consiglio
     COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ*                        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
ECONOMICA EUROPEA,
                                                                              Articolo 1
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità
                                                            L importo supplementare di cui all'articolo 11
Economica Europea,                                      lettera b) del regolamento n. 20 del Consiglio ed
    Visto il regolamento n. 20 del Consiglio re­        all'articolo 8 lettera b) dei regolamenti nn. 21 e
lativo alla graduale attuazione di un'organizza­        22, che può essere restituito all'esportazione
zione comune dei mercati nel settore delle carni        verso un paese terzo, di animali vivi della specie
suine, ed in particolare l'articolo 11 ;                suina delle specie domestiche (voce della tariffa
                                                        doganale comune 01.03 A II) e di carne della
    Visto il regolamento n. 21 del Consiglio re­        specie suina domestica presentata in carcassa o
lativo alla graduale attuazione di un'organizza­        semi carcassa (voce della tariffa doganale comune
zione comune dei mercati nel settore delle uova,        ex 02.01 A III a) nonché di prodotti di cui all'ar­
ed in particolare l'articolo 8 ;                        ticolo 1 dei regolamenti nn. 21 e 22 del Consiglio,
                                                        è uguale alla differenza tra i prezzi del prodotto
    Visto il regolamento n. 22 del Consiglio re­        esportato, nello Stato mèmbro esportatore, e i
lativo alla graduale attuazione di un'organizza­        prezzi sul mercato mondiale, diminuita dell'ele­
zione comune dei mercati nel settore del polla­         mento del prelievo nei confronti dei paesi terzi,
me, ed in particolare l'articolo 8 ;                    corrispondente all'incidenza, sui costi di alimen­
                                                        tazione, della differenza tra i prezzi dei cereali da
    Visto il parere del Comitato di gestione per        foraggio nello Stato membro esportatore e quelli
le carni suine e del Comitato di gestione per il        del mercato mondiale .
pollame . e le iiova;
                                                                              Articolo 2
    Considerando che, per continuare a dare
agli Stati membri la possibilità di partecipare             Il prezzo del mercato mondiale per ì prodotti
al commercio internazionale di carni suine, di          di cui all'articolo 1 è fissato tenendo conto
pollame e di uova, occorre permettere loro di
restituire, all'esportazione verso paesi , terzi, un        — dei prezzi sui mercati rappresentativi dei
importo tale da consentire di mantenere la loro         paesi tèrzi,
capacità concorrenziale sui mercati di paesi terzi;         — dei prezzi di mercato e d'importazione nei
                                                        rispettivi paesi di destinazione.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                        Articolo 3
                                                            L'aggiunta dell importo supplementare al­
    Considerando che a tale scopo è necessario          l'importo corrispondente alla incidenza, sui costi
restituire, oltre l'importo corrispondente all'in­      di alimentazione, della differenza tra i prezzi dei
cidenza sui costi di alimentazione della diffe­         cereali da foraggio nello Stato membro espor­
renza tra i prezzi dei cereali da foraggio nello        tatore e quelli del mercato mondiale non può
Stato membro esportatore e quelli del mercato           avere per effetto che la somma dei due importi
mondiale, un importo supplementare che deve             superi l'ammontare dei prelievi effettivamente
essere fissato tenendo conto dell'evoluzione dei
                                                        applicati nei confronti dei paesi terzi.
prezzi nello Stato membro esportatore e sul mer­
cato mondiale per i suini domestici e la carne di                            Articolo 4
suini domestici in carcassa o semi-carcassa non­
ché per i prodotti previsti nei regolamenti nn. 20,         I casi particolari per i quali è necessario che
                                                        il calcolo della restituzione sia effettuato se­
21 e 22 del Consiglio;
                                                        condo modalità diverse da quelle stabilite nel
    Considerando che allo scopo d'impedire la           presente regolamento, saranno regolati secondo
partecipazione ad una dannosa concorrenza sul           la procedura prevista all'articolo 20 del regola­
mercato mondiale è necessario limitare l'am­            mento «. 20 , dèi Consiglio ed all'articolò. 17 dei
montare della restituzione,                             regolamenti nn. 21 e 22.
 ---pagebreak--- 30. 7. 62                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                1945/62
                       Artìcolo 5                           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
     Il presente regolamento entra in vigore il        i suoi elementi e direttamente applicabile in cia­
                                                       scuno degli Stati membri.
30 luglio 1962 ed è applicabile fino al 2 dicem­
bre 1962 incluso.
     Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1962.                             Per la Commissione
                                                                           Il Presidente
                                                                         W. HALLSTEIN
                            REGOLAMENTO N. 112 DELLA COMMISSIONE
               che modifica il regolamento n. 75 della Commissione relativo alla determi­
               nazione del prelievo intracomunitario applicabile ai volatili da* cortile
               macellati e il regolamento n. 79 della Commissione relativo alla deter­
               minazione del prelievo intracomunitario applicabile ai volatili vivi da cortile
                                   di peso non superiore a 185 grammi
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ'                         stione, accertati durante l'anno 1961 ; che tutta­
 ECONOMICA EUROPEA,                                     via, quando il suddetto dàzio doganale è infe­
                                                        riore al 6 % , tale elemento può essere aumen­
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità      tato fino al 6% della media dei prezzi di cui
 Economica Europea,                                     sopra ;
      Visto il regolamento n. 22 del Consiglio re­           Considerando che la tariffa doganale vigente
 lativo alla graduale attuazione di un'organizza ­      nel Belgio, nel Lussemburgo e nei Paesi Bassi,
 zione comune dei mercati nel settore del polla­        non prevede un dazio per le importazioni dei
 le ed in particolare l'articolo 3, paragrafo 6,        suddetti prodotti in provenienza dagli Stati del
 primo periodo.                                         Benelux;
      Visto il regolamento n. 46 del Consiglio re­           Considerando che i suddetti Stati membri
 lativo al metodo di fissazione del prelievo in­        avevano chiesto alla Commissione di stabilire
 tracomunitario e del prelievo nei confronti dei        l'elemento fisso del prelievo intracomunitario,
 paesi terzi applicabili ai volatili da cortile vivi    per gli scambi all'internò degli Stati del Benelux
 di peso non superiore a 185 grammi, ed in parti­       dei prodotti in questione, al 6 % della media dei
 colare l'articolo 1 ,                                  prezzi franco frontiera accertati durante il 1961 ;
       Visto il parere del Comitato di gestione per
 il pollame e le uova,                                       Considerando che, conformemente a tale ri­
                                                        chiesta, l'ammontare del prelievo per i prodotti
       Considerando che l'ammontare del prelievo        in questione era stato stabilito nei regolamenti
 intracomunitario per i volatili da cortile macel­      nn. 75 e 79 della Commissione;
  lati e per i volatili da cortile vivi di peso non
  superiore a 185 grammi si compone per ciascuno             Considerando che successivamente, e cioè il
  Stato membro, tra l'altro, di un elemento fisso,      24 luglio 1962, il Belgio, il     Lussemburgo e i
  pari all'incidenza del dazio doganale vigente fra     Paesi Bassi hanno ritirato, la   loro richiesta, per
  gli Stati membri durante l'anno 1962, sulla media     cui è necessario modificare      in conseguenza i
  dei prezzi franco frontiera dei prodotti in que­      regolamenti nn. 75 e 79 della    Commissione,