CELEX: C2003/275/50
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Causa C-397/03 P: Ricorso della Archer Daniels Midland Company e della Archer Daniels Midland Ingredients Limited proposto il 24 settembre 2003 contro la sentenza pronunciata il 9 luglio 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-224/00, Archer Daniels Midland Company e Archer Daniels Midland Ingredients Limited c/ Commissione delle Comunità europee

15.11.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 275/33
Il ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  aiuto di Stato, e pertanto necessita dell’approvazione della
                                                                             Commissione, non viene suffragata da una solida ed esplicita
1.    Annullare la decisione della Commissione 26 giugno                     motivazione, a tal fine necessaria.
      2003, riferimento SG (2003) D/230248, relativa all’aiuto
      di Stato n. N 35/2003 riguardante i diritti negoziabili di
      emissioni di NOx, per la parte in cui la Commissione nella             (1) GU L 213 del 30.7.1998, pag. 13.
      sua decisione considera che la normativa menzionata
      costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’art. 87, n. 1,
      CE (1).
2.    Condannare la Commissione alle spese procedurali.
Motivi e principali argomenti                                                Ricorso della Archer Daniels Midland Company e della
                                                                             Archer Daniels Midland Ingredients Limited proposto il
                                                                             24 settembre 2003 contro la sentenza pronunciata il
Il ricorrente, il Regno dei Paesi Bassi, ha comunicato alla                  9 luglio 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale di primo
Commissione, ai sensi dell’art. 88, n. 3, CE il «Sistema di                  grado delle Comunità europee nella causa T-224/00 (1),
scambio di diritti di emissione NOx». Esso ha chiesto alla                   Archer Daniels Midland Company e Archer Daniels
Commissione una decisione tesa a dichiarare che la misura                    Midland Ingredients Limited c/ Commissione delle Comu-
non costituisce un aiuto, di cui all’art. 4, n. 2, del regolamento                                      nità europee
659/99/CE (GU L 83, pag. 1). Con la normativa di cui trattasi,
il governo dei Paesi Bassi ha dato esecuzione agli obblighi di
trasposizione che risultano dalla direttiva del Parlamento                                           (Causa C-397/03 P)
europeo e del Consiglio 23 ottobre 2001, 2001/81/CE, relativa
ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici
(GU L 309, pag. 22). Nella detta direttiva è stabilito che i Paesi                                    (2003/C 275/50)
Bassi devono raggiungere entro il 2010 un limite nazionale di
emissioni riguardo ai NOx di 260 Kton. Nella decisione
impugnata 24 giugno 2003, la Commissione dichiara che la
normativa comunicata costituisce un aiuto di Stato e di non
avere obiezioni riguardo alla stessa. La Commissione ritiene                 Il 24 settembre 2003, le società Archer Daniels Midland
che la normativa apporti un valido contributo alla politica                  Company, con sede in Decatur, Illinois (Stati Uniti di America)
ambientale europea.                                                          e Archer Daniels Midland Ingredients Limited, con sede in
                                                                             Erith (Regno Unito), rappresentate dagli avv.ti C.O. Lenz,
                                                                             L. Martin Alegi, E.W. Batchelor e M. Garcia, con domicilio
Pur se si compiace del fatto che la Commissione non abbia                    eletto in Lussemburgo, hanno proposto dinanzi alla Corte di
obiezioni nei confronti della normativa da esso per sicurezza                giustizia delle Comunità europee un ricorso avverso la sentenza
comunicata, il governo dei Paesi Bassi chiede, con il presente               pronunciata il 9 luglio 2003 dalla Quarta Sezione del Tribunale
ricorso, l’annullamento della decisione nella parte in cui la                di primo grado delle Comunità europee nella causa T-224/00,
Commissione in essa conclude che la normativa comunicatale                   Archer Daniels Midland Company e Archer Daniels Midland
costituisce aiuto di Stato. A parere del governo dei Paesi Bassi             Ingredients Limited c/ Commissione delle Comunità europee.
non si tratta di un aiuto.
                                                                             I ricorrenti concludono che la Corte voglia:
A sostegno della sua domanda il ricorrente deduce la violazione
dell’art. 87 CE. Per il regime olandese non occorre alcuna
risorsa statale ai sensi dell’art. 87, n. 1, CE; le misure relative ai       i)    annullare la sentenza nella parte in cui respinge il ricorso
diritti di emissione sono integralmente finanziate da risorse                      proposto dalla ADM avverso la decisione impugnata (2);
private. Gli introiti che le imprese possono ottenere attraverso
la vendita di crediti non derivano dalla concessione di diritti              ii)   annullare l’art. 2 della decisione nella parte riguardante la
da parte dello Stato, ma da entrate proprie all’impresa in                         ADM;
quanto quest’ultima ottiene un risultato migliore di quello
previsto. Alle imprese non è concesso alcun vantaggio,
cosicché non si tratta di un aiuto che falsi la concorrenza e                iii) in subordine, con riguardo al punto ii), modificare l’art. 2
influisca sugli scambi.                                                            della decisione in modo da ridurre ulteriormente o
                                                                                   annullare l’ammenda inflitta all’ADM;
Il ricorrente deduce inoltre la violazione dell’obbligo di motiva-           iv)   in subordine, con riguardo ai punti ii) e iii), rinviare la
zione. La conclusione della Commissione secondo cui il sistema                     causa al Tribunale affinché statuisca conformemente alla
relativo ai diritti di emissione NOx negoziabili costituisce un                    sentenza della Corte relativa agli aspetti di diritto;
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v)   in ogni caso, condannare la Commissione alle spese con              5)    il Tribunale ha snaturato gli elementi probatori laddove
     riguardo al procedimento dinanzi al Tribunale ed a quello                 ha ritenuto che la Commissione avesse dimostrato la
     dinanzi alla Corte.                                                       sussistenza di un impatto economico effettivo: infatti, gli
                                                                               elementi probatori di cui trattasi non analizzano né il
                                                                               livello dei prezzi che sarebbero stati raggiunti in assenza
                                                                               di qualsiasi collusione né sono quindi idonei a provare
                                                                               che i prezzi fossero più elevati di quelli che altrimenti
                                                                               avrebbero potuto essere;
Motivi e principali argomenti
                                                                         6)    tollerando la violazione delle linee guida da parte della
                                                                               Commissione, il Tribunale ha violato il principio in base
                                                                               al quale la Commissione è tenuta al rispetto delle norme
I motivi dedotti dalle ricorrenti sono i seguenti:                             da essa stessa poste;
1)   Il Tribunale, confermando l’applicazione retroattiva da             7)    il Tribunale ha violato il principio di proporzionalità,
     parte della Commissione delle linee guida relative alle                   come interpretato dalla Corte del Tribunale, in base al
     ammende, ha violato il principio dell’irretroattività;                    quale deve sussistere una determinata correlazione tra le
                                                                               ammende inflitte e il fatturato pertinente.
2)   il Tribunale ha violato il principio della parità di tratta-
     mento:                                                              (1) GU C 316 del 4.11.2002, pag. 32.
                                                                         (2) Decisione della Commissione 7 giugno 2000, 2001/418/CE,
                                                                             relativa ad un procedimento a norma dell’art. 81 del Trattato
                                                                             CE e dell’art. 53 dell’accordo SEE (caso COMP/36.545/F3 —
     a)    ammettendo la discriminazione da parte della Com-                 Aminoacidi) (testo rilevante per lo SEE) (GU L 152, del 7.6.2001,
           missione, consistente nel fatto che il metodo di                  pag. 24).
           calcolo delle ammende applicato a infrazioni alla
           normativa in materia della concorrenza connesse
           simultaneamente varii a seconda che la Commis-
           sione abbia emanato la propria decisione anterior-
           mente o successivamente alla pubblicazione di linee
           guida;
     b)    fondando le ammende inflitte alla ADM e alla
           Ajinomoto su un’identica base, laddove la quota di
           mercato detenuta da quest’ultima nello SEE è pari a           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Helsin-
           circa il doppio a quella della ADM;                           gin hallinto-oikeus, con ordinanza 2 settembre 2003, nella
                                                                                              causa E. Gavrielides Oy
3)   il Tribunale ha violato il terzo principio del non bis in
     idem ritenendo che la Commissione non fosse tenuta a                                         (Causa C-398/03)
     dedurre o a prendere in considerazione le ammende
     versate dalla ADM ad altre autorità con riguardo agli
     stessi fatti;
                                                                                                   (2003/C 275/51)
4)   il Tribunale ha violato l’obbligo di motivazione:
                                                                         Con ordinanza 22 settembre 2003, pervenuta nella cancelleria
     a)    ritenendo che la Commissione non fosse ritenuta a
                                                                         della Corte il 24 settembre 2003, nella causa E. Gavrielides Oy,
           prendere in considerazione le ammende versate                 l’Helsingin hallinto-oikeus ha sottoposto alla Corte di giustizia
           dalla ADM in Paesi terzi, benché l’ammenda della
                                                                         delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
           Commissione si basasse segnatamente sul fatturato
           totale della ADM punendo quindi quest’ultima sulla
           base delle vendite da essa effettuata in paesi in cui è
           stata già condannata al pagamento di ammende;                 Se l’art. 1, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre
                                                                         1990, 90/642/CEE (1), che fissa le percentuali massime di
                                                                         residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine
     b)    ritenendo adeguata l’ammenda, benché la Commis-               vegetali, compresi gli ortofrutticoli, con le successive modifi-
           sione non avesse preso in considerazione le vendite           che, vada interpretato nel senso che la direttiva si applica alle
           di lisina effettuate dall’ADM nello SEE;                      foglie di vite.