CELEX: 31998D0325(01)
Language: it
Date: 1997-06-03 00:00:00
Title: Decisione n. 9/97 relativa all'accesso del pubblico ai documenti amministrativi dell'Istituto monetario europeo (IME)

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31998D0325(01)

Decisione n. 9/97 relativa all'accesso del pubblico ai documenti amministrativi dell'Istituto monetario europeo (IME)  

Gazzetta ufficiale n. L 090 del 25/03/1998 pag. 0043 - 0044

DECISIONE N. 9/97 relativa all'accesso del pubblico ai documenti amministrativi dell'Istituto monetario europeo (IME)IL CONSIGLIO DELL'ISTITUTO MONETARIO EUROPEO,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 109,visto lo statuto dell'IME, in particolare l'articolo 9,considerando che la dichiarazione sul diritto di accesso all'informazione allegata all'atto finale del trattato sull'Unione europea sottolinea che la trasparenza del processo decisionale rafforza il carattere democratico delle istituzioni nonché la fiducia del pubblico nei confronti dell'amministrazione;considerando che il mediatore europeo ha pubblicato una decisione nel quadro di un'indagine di propria iniziativa sull'accesso del pubblico ai documenti in possesso delle istituzioni comunitarie (1); che le raccomandazioni contenute nella suddetta decisione si applicano all'IME esclusivamente per quanto riguarda i documenti amministrativi;ritenendo opportuno stabilire principi che disciplineranno l'accesso ai documenti amministrativi dell'IME;considerando che i Consigli europei di Birmingham e di Edimburgo hanno approvato alcuni principi al fine di promuovere una Comunità più vicina ai suoi cittadini;considerando che il Consiglio europeo di Copenaghen ha riaffermato il principio del più ampio accesso possibile dei cittadini all'informazione;considerando che i cittadini hanno un legittimo interesse nell'organizzazione e nel funzionamento delle istituzioni e degli organi finanziati con fondi pubblici;considerando che l'articolo 10, paragrafo 1, dello statuto dell'IME prevede che i verbali delle riunioni del Consiglio sono riservati e che il Consiglio dell'IME, deliberando all'unanimità, può decidere di rendere pubblico il risultato delle proprie deliberazioni;considerando che l'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento interno dell'IME stabilisce che i verbali del Consiglio e di tutti i comitati e gruppi istituiti dal Consiglio sono riservati, salvo che il Consiglio, deliberando all'unanimità, autorizzi il presidente a renderne pubbliche le deliberazioni;considerando che l'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento interno dell'IME prevede che tutti i documenti redatti dall'IME sono riservati, a meno che il Consiglio dell'IME non decida diversamente;considerando che la presente decisione costituisce un elemento che si aggiunge alla politica dell'IME in materia di informazione e di comunicazione; che regole chiare possono favorire una buona amministrazione aiutando i responsabili a trattare con precisione e rapidità le richieste di documenti presentate dal pubblico;considerando che l'IME, prima di concedere l'accesso ad un documento contenente informazioni ottenute presso la Banca centrale di uno Stato membro consulterà quest'ultima;considerando che, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 5, dello statuto dell'IME, il Presidente dell'IME è responsabile della gestione quotidiana dell'IME;considerando che la presente decisione non costituisce un precedente per la posizione della Banca centrale europea su tale questione,DECIDE:Articolo 1 1. Il pubblico ha accesso ai documenti amministrativi dell'IME conformemente alle disposizioni della presente decisione.2. Per «documento amministrativo dell'IME» s'intende qualsiasi scritto, indipendentemente dal suo supporto, contenente dati esistenti e riguardante l'organizzazione o il funzionamento dell'IME.Articolo 2 La richiesta di accesso ad un documento amministrativo dell'IME è rivolta per iscritto all'IME (2). I servizi dell'IME s'impegnano a soddisfare la richiesta. Se la richiesta non è formulata in modo sufficientemente preciso o se non contiene gli elementi che permettono di identificare il documento richiesto, i servizi dell'IME invitano il richiedente a precisare ulteriormente la richiesta.Articolo 3 1. L'accesso ai documenti amministrativi dell'IME è esercitato o mediante consultazione del documento richiesto nei locali dell'IME o mediante rilascio di una copia del documento a spese del richiedente. In entrambi i casi il presidente può fissare un diritto, d'importo ragionevole, corrispondente alla spesa occorrente per il trattamento della richiesta.2. I servizi dell'IME si impegnano a trovare una soluzione equa per dare seguito alle richieste reiterate di un richiedente in merito ad uno stesso documento amministrativo ed alle richieste relative ad un elevato numero di documenti amministrativi o a documenti amministrativi voluminosi.3. La persona autorizzata ad accedere ad un documento amministrativo dell'IME ai sensi del presente articolo non può riprodurre o divulgare il suddetto documento a fini commerciali tramite vendita diretta senza un'autorizzazione preventiva dell'IME, che può rifiutarla senza motivo.Articolo 4 L'accesso ad un documento amministrativo dell'IME non può essere concesso quando la sua divulgazione potrebbe nuocere alla tutela:- dell'interesse pubblico, in particolare della sicurezza pubblica, delle relazioni internazionali, della stabilità monetaria e dei tassi d'interesse, dei procedimenti giudiziari, delle ispezioni e delle indagini,- dell'individuo e della vita privata,- dei diritti d'autore e del segreto commerciale, bancario e industriale,- degli interessi finanziari dell'IME,- della riservatezza chiesta dalla persona fisica o giuridica che ha fornito una delle informazioni contenute nel documento ovvero prevista dalla legislazione applicabile a tale persona.Articolo 5 1. I servizi dell'IME si impegnano ad evadere la richiesta entro un periodo di tempo ragionevole. Il segretario generale dell'IME informa per iscritto il richiedente, entro un mese, del corso positivo dato alla sua richiesta o dell'intenzione di darvi risposta negativa. In quest'ultimo caso, l'interessato è altresì informato dei motivi di tale intenzione e del fatto di disporre di un mese per formulare una richiesta di conferma ai fini della revisione della posizione presa, in mancanza della quale si presume che egli abbia rinunciato alla richiesta iniziale.2. L'assenza di risposta a una richiesta entro il mese successivo alla presentazione di quest'ultima equivale ad una decisione di rifiuto, salvo che il richiedente presenti la richiesta di conferma entro il mese successivo.3. La decisione relativa ad una richiesta di conferma deve essere presa dal Consiglio dell'IME entro un mese dalla sua ricezione.4. La decisione di respingere una richiesta di conferma deve essere debitamente motivata. Essa è comunicata quanto prima e per iscritto al richiedente, che è nel contempo informato del contenuto degli articoli 109 F, paragrafo 9, 138 E e 173, del trattato che istituisce la Comunità europea, concernenti, rispettivamente, le condizioni alle quali le persone fisiche possono rivolgersi al mediatore ed il controllo della legittimità degli atti dell'IME da parte della Corte di giustizia.5. L'assenza di risposta entro il mese successivo alla presentazione della richiesta di conferma equivale ad una decisione di rifiuto.Articolo 6 Il presidente prende tutte le misure necessarie per attuare la presente decisione.Articolo 7 La presente decisione entra in vigore a decorrere dal 3 giugno 1997.Fatto a Francoforte, il 3 giugno 1997.Per il Consiglio dell'IMEIl PresidenteAlexandre LAMFALUSSY(1) 616/PUBAC/F/IJH del 20 dicembre 1996.(2) Al segretario generale dell'Istituto monetario europeo, Kaiserstraße 29, D-60311 Frankfurt am Main.