CELEX: 62013TN0646
Language: it
Date: 2013-11-25 00:00:00
Title: Causa T-646/13: Ricorso proposto il 25 novembre 2013 — Minority SafePack — one million signatures for diversity in Europe e a./Commissione

14.4.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/34
            
         Ricorso proposto il 25 novembre 2013 — Minority SafePack — one million signatures for diversity in Europe e a./Commissione
   (Causa T-646/13)
   2014/C 112/46
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Bürgerausschuss für die Bürgerinitiative Minority SafePack — one million signatures for diversity in Europe e a. (rappresentanti: E. Johansson, J. Lund e C. Lund, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione C (2013) 5969 def., del 13 settembre 2013, notificata il 16 settembre 2013;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono due motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione delle forme sostanziali
               
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti fanno valere che la decisione impugnata viola i requisiti di forma sanciti dagli articoli 296, paragrafo 2, TFUE e 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 211/2011 (1).
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti sostengono inoltre, in tale contesto, che la Commissione non indica quali degli undici temi oggetto dell’iniziativa dei cittadini, a suo avviso, esulano dall’ambito in cui essa è autorizzata a presentare una proposta di atto giuridico dell’Unione ai fini dell’attuazione dei Trattati. La Commissione non preciserebbe neppure perché tali temi dovrebbero esulare da tale ambito.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Inoltre, le ricorrenti fanno valere, nell’ambito di tale motivo, che la Commissione non indica il motivo per cui il regolamento n. 211/2011 non consentirebbe di registrare una o più parti di un progetto di iniziativa dei cittadini.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su una violazione dei Trattati o di una norma applicabile per la loro attuazione
               
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti fanno valere, a tal riguardo, la violazione degli articoli 11 TUE, 24, paragrafo 1, TFUE e 4, paragrafi 2 e 3 del regolamento n. 211/2011.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           Le ricorrenti sostengono, in tale contesto, che nessuno dei temi, in merito ai quali la Commissione dovrebbe essere invitata a presentare proposte, esula manifestamente dall’ambito in cui essa è autorizzata a presentare una proposta di atto giuridico dell’Unione ai fini dell’attuazione dei Trattati. Esse aggiungono che anche ove un siffatto tema esulasse da tale ambito, la Commissione avrebbe dovuto registrare l’iniziativa dei cittadini in programma, limitandola ai temi che, a suo giudizio, non esulano manifestamente da tale ambito.
                        
                     
         
      (1)  Regolamento (UE) n. 211/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, riguardante l’iniziativa dei cittadini (GU L 65, pag. 1).