CELEX: 51980PC0294
Language: it
Date: 1980-05-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA RISCOSSIONE DEFINITIVA DI UN DAZIO "ANTIDUMPING" PROVVISORIO ISTITUITO NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI DI MOTORI ELETTRICI POLIFASE NORMALIZZATI, DI POTENZA SUPERIORE A 0,75 kW O PARI A 75 kW, ORIGINARI DELL' UNIONE SOVIETICA (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 294
Vol. 1980/0107
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
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  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(80 ) 294 def
                                              Bruxelles / 22 maggio 1980
                 PROPOSTA Di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         RELATIVO ALLA RISCOSSIONE DEFINITIVA DI UN DAZIO " ANTIDUMPING"
            PROVVISORIO ISTITUITO NEI CONFRONTI DELLE IMPORTAZIONI DI
          MOTORI ELETTRICI POLIFASE NORMALIZZATI ,     DI POTENZA SUPERIORE
                 A O / 75 kW O PARI A 75 kW , ORIGINARI DELL'
                              UNIONE SOVIETICA
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                           /S
                                         /n?
                                       1*-         :'         , -
                                       e .                   H
COM ( 80 ) 294 def
 ---pagebreak---             /
                                     NOTA INTRODUTTIVA
 A mezzo del regolamento ( CEE ) n . 451 / 80 del 12 febbraio 1980 , la Commissione ha
 instaurato   un dazio anti-dumping provvisorio su taluni motori originari dell' URSS .
 Un mese prima della scadenza di tale misura la Commissione in forza del regolamento
 anti-dumping ( CEE ) n . 3017/ 79 sottopone al Consiglio una proposta relativa all' ado­
 zione di misure definitive .      .     ,
                                                         9
Successivamente alla proroga del dazio provvisorio , la Commissione ha constatato che
 le parti interessate non avevano né contestato né fornito argomenti contro le conclusio
ni preliminari che     avevano, determinato l' istituzione del dazio provvisorio e che
pertanto le conclusioni dell' inchiesta restavano immutate .
                                                                                         *
Peraltro dopo l' istituzione del dazio provvisorio degli impegni di aumento di prezzo
simili a quelli ^ sottoscritti dagli organismi d' esportazione degli altri paesi a com­
mercio di Stato sono stati sottoscritti in nome e per conto dell' esportatore sovietico
Energomachexport e approvati dalla Commissione .
                            r
In tali condizioni la procedura può essere chiusa senza instaurazione di un dazio
definitivo .
Tuttavia a causa del pregiudizio arrecato dal dumping effettuato dalle esportazioni
sovietiche e dal ritardo con c ui sono stati sottoscritti gli impegni , La Commissione
presenta l' allegata proposta di regolamento del ■ Consig lio relativa alla riscossione
definitiva degli ammontari a titolo di dazio provvisorio nei confronti dell' URSS .
 ---pagebreak---                                    . REGOLAMENTO (CEE) Del Consiglio
                ,         relativo alla riscossione definitiva di un dazio "antidumping" provvisorio isti*
tuito nei conf ranty~d£lle - i-m{>ortazioni di motori elettrici polifase normalizzati , di
jntpn / a sunprinre.a li. 75 kU e inferiore .0 pari a 75 kW , ori ai nari dell' Unione Sovietica
 _ Il Consigi Ì0 _ _ DELLE CONRJNITÀ EUROPEE,                       spiegazione verbale nonché di incontrarsi por un
                                                                    confronto delle tesi t: degli argomenti di contesta­
          vistò il trattato che istituisce la Comunità economica    zione ;
          europea ,
                                                                    considerando che la maggior parte delle parti , ad ecce­
                                                                    zione tra l'altro dell'esportatore sovietico, si e avvalsa
          vistò il regolamento (CEE) n . 3017/ 79 del Consiglio,    di questa possibilità ;
          del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa' contro le
          importazioni oggetto di «dumping» o di sovvenzioni        considerando che ai fini di una determinazione preli -<
          da parte di paesi non membri della Comunità econo­        minare del margine di -dumping- e del pregiudizio, ia
          mica europea (J), in particolare gli articoli 11          Commissione ha proceduto ad un controllo in loco
                                                                    presso quasi tutti gli agenti degli esportatori e degli
    . dopo aver inteso i pareri espressi in seno al comitato        importatori , in particolare in Belgio presso la Indu­
          consultivo istituito dal regolamento suddetto,            striai Electric Pvba (Kortrijk) e la Symkens Sprl ( Liegi ),
                                                                    in Danimarca presso la R. Frimodt Pedersen AS
          considerando che nel marzo 1979 la Commissione ha
                                                                    ( Daugard), la Arnitlund' Handels Aps (Vojens), la
                                                                    Nordelektro AS (Copenaghen) e la A. Johnson & C.
          ricevuto un ricorso presentato dal Comitato di coordi­    AS (Charlottenlund), in Francia presso la Sermes SA
          namento delle associazioni dei costnittori di macelline
                                                                   (Strasburgo), Les industries - fraiKiùses (Wissous), la
          rotanti elettriche del mercato comune (Come !) a nome     Sodimef SA (Strasburgo), la Sorice SA ( Ivry- sur- Si ine)
         di quasi tutti i produttori comunitari di motori elet­    e Ja Sofbim SA ( Parigi ), in Italia presso la Mez Italiana
         trici a bassa tensione, contenente elementi di prova      SpA (Milano), la Imex SpA (Milano), la Hlprom'Spi
         riguardo all'esistenza di pratiche di «dumping* per       ( l'arma), la Elektropolcantoni & C. SpA ( Milano ). la
         prodotti analoghi originari della Bulgaria, dell' Un-.    Veneta Motori SNC ( Padova), e la BAME di Barto-
         gheria, della Poloniat della Repubblica democratica        lomei Bruno ( Pistoia), la Enital SpA (Milano), nei Paesi
    • tedesca , della Romania, della Cecoslovacchia e dell' U­
                                                                    Bassi presso la Rotor CV ( Eibergen ) e la Peja Elektro-
         nione Sovietica, nonché riguardo ad un notevole            techniek BV (Arnhem), e nella Repubblica federale di
    , pregiudizio . da esse derivante ;                            Germania presso la Horst Schenk ( Brilon) e la Fritz
                                                                   Obcrstcnfeld (Amburgo); che la Commissione ha
         considerando che detti elementi di prova sono suffi­      avuto contatti con vari altri agenti ed importatori ; che
         cienti per giustificare l'apertura di un'indagine ; r     essa ha inoltre proceduto a controlli in - loco presso i
                                                                   principali produttori comunitari ricorrenti , e segnata­
        considerando 1 che, con un parere pubblicato nella         mente in Belgio presso la Acec (Charleroi ), in Francia
         Gazzetta ufjicìiilc delle Comunìh) cinopcc (2), la        presso la Alsthom Unelec (Parigi), la società filectro-
         Commissione ha pertanto annunciato l'apertura di          mécanique       SA     ( Parigi ) e la   Leroy-Somer     SA
     . un' indagine relativa aile importazioni di motori elet­     (Angouléme), in Italia presso la Ansaldo SpA (Genova)
       trici polifase normalizzati, di potenza superiore a 0,75-   e la Ercole Marelli SpA (Milano) e, nella Repubblica
         kW e inferiore o pari a 75 kW, originari ' delia          federale " tedesca, presso la AEG-Telefunkcn AG
         Bulgaria , dell' Ungheria, della > Polonia, deila' Repub- (Oldenbiirg), la Bauknecht GmbH (Stoccarda) e la
   ; blica .democratica tedesca , della Romania , della Ceco­      Siemens AG (Erlangen) ; ,
       slovacchia e dell' Unione Sovietica, ed ha avviato l'inda­
        gine a livello comunitario ;
                                                                   considerando che, per stabilire' l'esistenza di
                                                                   •dumping» riguardo alle ' importazioni succitate, la
                                                                   Commissione ha dovtito tener conto dei fatto che. la
        considerando che !a Commissione ne ha fatto notifica       Bulgaria, l' Ungheria, la Polonia, la Repubblica demo­
        ufficiale agli esportatori ed agli importatori potoria-    cratica tedesca , la Romania, la Cecoslovacchia e
       "mente interessati ;          >     ■                       l' Unione Sovietica non sono , paesi a economia di
                                                                   mercato ;
        considerando che la Commissione ha fornito alle parti
        direttamente interessate l'occasione di esprimere il       considerando che, per questo motivo, la Commissione
        Ipro punto di vista per iscritto e di difenderlo con una   ha dovuto basare i suoi calcoli . sul valore normale di
                                                                   un paese ad economia di mercato ; che a questo propo­
        ( : ) CU n. L 335 del 31 . 12. 1979, pag. 1 .              sito il ricorso si riferiva ai mercati interni spagnolo ed
        (>) Gu n. C 103 del 25. 4. 1979, pag. 9.                   austriaco ;
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  ;                 considerando che, dopo aver allacciato opportuni                Considerando che , sulla base
                    contatti ed effettuato controlii in loco presso i produt­       delle migliori informazioni - disponibi li
                    tori spagnoli e-,) austriaci « dopo aver preso nota,
                   durante l'audizione delle parti, degli argomenti addotti                                   . . le importazioni di motori
                   dagli esportatoti interessati e in particolare delle             elettrici polifase normalizzati , di potenza superiore a
                   critiche riguardo la paragonabilità del - mercato                0,75 kW e inferiore o pari a 75 kW inclusi , originari
 : jnolo^è apparso sembra ragionevole procedere ad un                               dei paesi oggetto dell'indagine, hanno raggiuntò nel
                   confronto con i prezzi dei motori elettrici' praticati sul        1978 una quota di mercato dei 28 % nella Comunità,
                   mercato interno austriaco , almeno per quanto riguarda           del 44% in Belgio, del 41 % in Danimarca ed in
 ! '               la determinazione preliminare del - dumping» poiché i            Francia, del 46% in Italia e del 12 % nella Repub­
 i                 procedimenti d , fabbricazione- e le 'norme tecniche             blica federale tedesca (esclusi gli scambi tra le due
                   sono analoghe, che la tecnologia e simile e che il               Germanie ) ;
                   controllo dei prezzi praticati in Austria nonché l'esi­
                   stenza di un volume notevole di importazioni , prove­            considerando che , nella Comunità , le importazioni
                   nienti soprattutto dai paesi citati nel ricorso, sembra vano     originarie dell' Unione Sovietica rappre:.ent.<vano nel
                  garantire un equo livello di prezzi ;                              1978 il 5,25 % delle importazioni originarie dell'in­
                                                                                    sieme dei paesi interessati ; che detta quota era del
            " - considerando che la determinazione preliminare del                   13,5 % in Francia , del 4,3 % in Italia e" del 4,3 %
 |inping"era Stata '                      pertanto effettuata confrontando i        nella Repubblica federale di Germania, dato che
                   prezzi medi austriaci ailo stadio - franco fabbrica * per        qilesti tre paesi sono i principali Stati membri clic
                 vendite     avvenute   dal    settembre   ! 97S al settembre       importano motori elettrici originari dell' Unione Sovie­    W
                   1979 con i prezzi all'importazione nella Comunità dai            tica :
                   paesi interessati durante I9 stesso periodo ;
                                                                                    considerando che le sottoquotazioni dei prezzi di ,
riSrderando che si era                      ; tenuto debitamente conto delle        rivendita nella Comunità dei motori originari dei
                 differenze che pregiudicano la paragonabilità dei                  paesi interessati , rispetto ai prezzi di motori simili
                  prezzi , detraendo dai prezzi di listino austriaci le ridu­       fabbricati dai produttori comunitari erono compresi tra
                 zioni massime concesse per le vendite di quantitativi              il IO % e il 51 % ; che, ad esempio, il piezzò di riven­
                 notevoli , le spes£ di vendita e di servizio sostenute dal        dita del motore di 1,1 kW, 1500 giri/minuto, di
                 produttore austriaco nonché lo sconto massimo accor­               forma B3 , importato dall'Unione Sovietica,' era inferiore
                dato per il pagamento in contanti ; che i prezzi all'e­            del 37% al prezzo - dello stesso motore prociotto in
                sportazione erano disponibili soltanto su base fob o cif            Francia e del 51 % al prezzo dello stesso motore
   che non - era Stato                      effettuato alcun adeguamento di         fabbricato in Italia :
                 prezzo per tener conto delle spese di trasporto incluse
                nei prezzi stessi ; che tutti i fattori succitati avevano considerando che il conseguente impatto si-H industria
                avuto l'effetto di ridurre la differenza tra i prezzi              comunitaria, il cui volume di produzione c in ristagno
                « franco fabbrica » austriaci ed i prezzi all'esportazione ; ■     dal 1976, si era concretato con una pressione , in
                                                                            valut tostanti ,   sui prezzi comunitari che, nella ....tg^io --
                considerando che da questo esame preliminare dei fa­7parte dei casi, non - coprivano più i COSti di
     ri SU Ltavà               ' che ie importazioni oggetto dell' inchiesta      " produzione ;
nvano            •            effettuate in pratica di - dumping », il cui         considerando che, di conseguenza , la maggior parte
'Qine era                         Par' all'importo per il quale il valore          delle imprese comunitarie subiva perdite notevOVJ^ nel
                normale fissato in 'procedenza « me^va comunque 1                  settore dei motori polifase normalizzati coperti - dalla
ìZZO aéLispprt.uione nella Comunità ; chi l'entità d ; ^ esto                      procedura e che siffatta evoluzione pregiudica Va. . la reddl -
                margine varia Va e seconda dei tipi di. -mot o- tività dell' insieme del settore delle macchine rotanti ed avere
fOei /.         esportatori elicgli Stati membri d' importa / ione ; che, '        ;       già determinato, nei posti di lavoro direttamente
!SÌ
ÎST       .     ad esempio, ilet.10 margine superava comunque le                   interessati dalla produzione dei motori elettrici un
    '9,5 ■
  19,5          UC1- per quanto riguarda il motore eli 1,1 kVv . 1 500             calo notevole che ha fatto diminuire le persone occu­
                giri /minuto, di forma IJÌ, che dèi tipi più diffusi ; -j          pate da 28 300 nel 1974 a 23 600 nel ( 97K ;
                considerimelo clic, per quanto riguarda va ^ y pregiu- considerando che i pregiudizi causati da altri fattori
    10
                causato alla produzione comunitaria , dagli elementi di            che potrebbero esercitare effetti negativi sui' produttori
                prova di cui dispone la Commissione risultava che le comunitari , quali il volume ed il prezzo di altre impor-
                importazioni neila Comunità dei .motori elettrici in             • tazioni nonché il ristagno della domanda, ; -
                questione, originari dei paesi oggetto dell' indagine,             esaminati e non -erono Stati attribuiti alle impor­
     erono               passate da 462 C00 unità nel 1975 a '856 000              ri ohi in causa ;
                unità nel 1978 e a 469 000 unità nei primi sei mesi
                del 1979 ;                                                         considerando che da questo esame preliminare, dei          1
                                                                                   fatti risultava la- presenza di una pratica di
                                                                 "dumping      e   l'esistenza di sufficienti elementi comprovanti il consc-
                                                                                 guente pregiudizio ;
 ---pagebreak---      Considerando che in tali condizioni gli interessi della Comunità esigevono
     Un azione per . impedire       che un pregùdizio .§i verificasse durante ■
     lo svolgimento della procedura ;
     Considerando che questa azione si è concretata nell' instituzione di un
     dazio antidumping~provvisorio nei confronti delle importazioni di motori
     elettrici in questione ;            *
    Cpnsiderando che nel còrso dell' inchiesta , degli impegni sono stati
'' sottoscritti' dagli 'organi smi d' esportazione bulgaro ( Eleetroimpex - Sofia ),
. ungherese ( Transeléktro - Budapest ), polacco ( Elektrim - Varsavia ), della
    Repubblica democratica tedesca ( Elektrotechnikimport - Bucarest ) e cecoslovacco
    ( Zavody- Si Inopròude Elektrotechni ky ) - Praga ); che gli aumenti
    di prezzo . ri sultanti ' dal l ' appli cazione di tali impegni avevono convinto' :
    la Commissione che non era necessario prendere delle misure di protezione
    nei confronti dei prodotti originari di tali paesi ;
    Considerando che in tali condizioni le importazioni di tali paesi erono
  " state - escluse 'dall'applicazione del. dazio;                       r .
    Considerando che , dopo l 'instituzione del d aio antidumping provvisorio
 '       '      ·ν                   ' ·              ^              . >
   non . sono state ricevute informazioni ulteriori dalle parti interessate              <
    che per a^tro non hanno ;. nècontestato né " fornito elementi contrò le decisioni
   preliminari adottate dalla Commissione ;.            . /■
   Considerando che di conseguenza i calcoli e gli accertamenti             relativi .     ;
   al dumping e al pregiudizio restano immutati;'            >                                  -»
   Considerando che Successi vagente all' istituzione del dazio provvisorio            .
   degli impegni ,simi li a quelli sottoscritti dagli organismi all'esportazione
   di altri, paesi a commercio di stato interessati ^ sont> stati sottoscritti
   per conto dell' esportatore sovietico Energomachexport ( Mosca ); che- tali              « -
   impegni sono stati accettati dalla Commissione ( 1 );                       ,
    (1 )
 ---pagebreak---   Considerando che jier questo Là procedura può essere chiusa senza
  Istituzione di un dazio antidumping definitivo ;
  Considerando tuttavia che a causa dell' esistenza di un dumping               '
  da parte dell' esportatore sovietico , del consideravole pregiudizio subito
  dall' industria comunitari e tenuto conto del ritardo con cui
  è stato sottoscritto un impegno per conto di Energomachexport , della
  necessità di non mettere in una situazione sfavorevole , gli esportatori
  che hanno precedentemente sottoscritti degli impegni simili , è nell' interesse
  della Comunità di incamerare il dazio riscosso a titolo provvisorio ;
  HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO           .
                   :  '  .   Arti colo, primo
                                                      *
  Gli ammontari , garantiti a titolo di dazio antidumping provvisorio         .
  in applicazione del regolamento ( CEE ) n° 451 /80 sono riscossi
  definitivamente'»                       .
                             Articolo 2                                  ,
                                                  o .
                                            '                     '              V
  Il presente regolamento entra in vigore, il 22 . 06 * 1980 .,
  Il presente renolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
  direttamente applicabile irr ciascuno degli Stati Membri «           \
                                        /     .                            1
. Fatto a Bruxelles                                     Per il Consiglio
                                                        Il Presidenti