CELEX: C2006/310/69
Language: it
Date: 2006-12-16 00:00:00
Title: Causa F-126/06: Ricorso presentato il 30 ottobre 2006 — Salvatore Mangazzù/Commissione delle Comunità europee

16.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 310/32
            
         Ricorso presentato il 30 ottobre 2006 — Salvatore Mangazzù/Commissione delle Comunità europee
   (Causa F-126/06)
   (2006/C 310/69)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Salvatore Mangazzù (Bruxelles, Belgio) (Rappresentanti: sigg. T. Bontinck e J. Feld, avocats)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione individuale relativa al passaggio dallo status di agente temporaneo allo status di funzionario consistente in un atto di nomina con effetto dal 1o gennaio 2006, notificata il 13 gennaio 2006;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il ricorrente, dopo aver lavorato qualche anno presso la Commissione come agente temporaneo inquadrato nel grado A5, quindi A*11, ha superato il concorso generale COM/A/18/04, pubblicato il 21 aprile 2004 e diretto alla costituzione di una lista di riserva per l'assunzione di amministratori della carriera A7/A6. Per questo fatto, è stato nominato funzionario allo stesso posto di quello che occupava in quanto agente temporaneo e inquadrato al grado A* 6, scatto 2, in applicazione dell'allegato XIII dello Statuto.
   A sostegno del suo ricorso, il ricorso invoca la violazione degli artt. 31 e 62 dello Statuto nonché degli artt. 5 e 2 dell'allegato XIII dello Statuto.
   Inoltre il ricorrente fa valere la violazione del principio del legittimo affidamento, del principio del mantenimento dei diritti acquisiti e del principio di parità di trattamento.