CELEX: 51983PC0068
Language: it
Date: 1983-02-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di carote della sottovoce ex 07.01 G II della tariffa doganale comune, originarie di Cipro (1983) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 068
Vol. 1983/0024
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         C O M M IS S IO N E D ELLE C O M U N IT À E U R O P E E
                                                            COM(83)   68 def.
                                                            Bruxelles, 15 febbraio 1983
                                        Proposta di
                          REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un
                        contingente tariffario comunitario di carote
                della sottovoce ex 07.01 G II della tariffa doganale comune,
                                 originarie di Cipro (1983)
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(83) 68 def.
 ---pagebreak---                                     MOTIVAZIONE
 L'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3746/81 del Consiglio che stabilisce il
 regime applicabile agli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro dopo il 31
 dicembre 1981, modificato dal regolamento (CEE) n. 3332/82, prevede per il
               «
 periodo dall 1.4 al 15.5.1983 l'apertura di un contingente tariffario comunitario
 per l'importazione nella Comunità di 2.300 tonnellate di carote, originarie di
 Cipro, della sottovoce ex 07.01 G II della Tariffa doganale comune. Il dazio
 doganale applicabile nel limite di questo contingente tariffario è pari al 40% del
dazio doganale effettivamente applicato nei confronti dei paesi terzi.
E' pertanto opportuno aprire detto contingente tariffario.
Per quanto riguarda le modalità di gestione che devono essere applicate da tutti
gli Stati membri, la Commissione propone il sistema detto "a mano a mano" (au
fur et à mesure).
A tal fine viene presentata la proposta allegata.
A llegato : 1 proposta di regolam ento.
 ---pagebreak---                                    PROPOSTA DI
            REGOLAMENTO (CEE)                           DEL CONSIGLIO
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
comunitario di carote, della sottovoce ex 07.01 GII della tariffa doganale
                         comune, originarie di Cipro (198 3)
                 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                 europea, in particolare l’articolo 113,
                vista la proposta della Commissione,
                 considerando che l’articolo 2 del regolamento (CEE) n.
                 3746/81 del Consiglio,                                che
                 stabilisce il regime applicabile agli scambi con Cipro
                dopo il 31 dicembre 1981 (') modificato dal regolamento
        (CEE) n . 3532/82 (2)                              „
                                                   prevede 1apertura di un
                 contingente tariffario" comunitario di 2 300 tonnellate ·
                 di carote della sottovoce ex 07.01 G II della tariffa
                  doganale comune, originarie di Cipro, a dazio doganale
                 pari al 40 % del dazio della tariffa doganale comune
                 per il periodo dal 1° aprile al 15 maggio 1982; che è
                 pertanto opportuno aprire il contingente tariffario
                 comunitario in questione per questo periodo;
                 considerando che occorre garantire, in particolare,
                l’uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli
                importatori della Comunità a detto contingente
                nonché l’applicazione senza interruzione delle aliquote
                previste per detto contingente a tutte le importazioni
                dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati
                membri, fino ad esaurimento del contingente stesso ;
                che, tuttavia, trattandosi di un contingente tariffario il
                cui periodo d’applicazione è molto breve, non sembra
                opportuno prevedere la ripartizione tra Stati membri,
                ferma restando la facoltà di prelevare dal volume
                contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbi­
                sogno alle condizioni e secondo la procedura prevista
                dall’articolo 1, paragrafo 2; che tale metodo di
                gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati
                membri e la Commissione, la quale deve, in partico­
                lare, poter seguire il grado di esaurimento del volume
                del contingente ed informarne gli Stati membri ;
                considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
                Regno dei Paesi Baisi e il Granducato del Lussem­
                burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
                mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
                delle quote attribuite a detta unione economica
                possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;
(1) GU n. L 374 del 30.12.1981, pag. 4.
(2) GU n. L 371 del 30.12.1982, pag. 2.
 ---pagebreak---                             - 2-
      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
      1.      Dal 1° aprile al 15 maggio 19®., il dazio della
      tariffa doganale comune per le carote della sottovoce
      ex 07.01 G II della tariffa doganale comune, originarie
      di Cipro, è sospeso al 6,8 % nei limiti di un contin­
     gente tariffario comunitario di 2 300 tonnellate.
      Nei limiti di questo contingente tariffario la Grecia
     applica dazi doganali calcolati in conformità delle
     disposizioni stabilite in materia dall’atto di adesione
     del 1979 e dal protocollo di adeguamento.
     È applicabile il protocollo relativo alla definizione
     della nozione di prodotti originari e ai metodi di
     cooperazione amministrativa (|), allegato al protocollo
     aggiuntivo all’accordo che istituisce un’associazione tra
     la Comunità economica europea e la Repubblica di
     Cipro.
        2. Se un importatore annuncia importazioni immi­
        nenti del prodotto in questione in uno Stato membro
        ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato
        membro interessato procede, mediante notifica alla
        Commissione, a un prelievo di una quantità corrispon­
        dente al proprio fabbisogno, nella misura in cui lo
        consente il saldo disponibile del contingente.
       3.     I prelievi effettuati secondo il paragrafo 2 sono
       validi fino alla fine del periodo contingentale.
                                Articolo 2
       1. Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni
       affinché i prelievi effettuati secondo l’articolo 1, para­
       grafo 2, rendano possibili le imputazioni senza discon­
       tinuità sulla propria parte cumulata del contingente
       comunitario.
       2.    Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in
       questione la facoltà di attingere liberamente al contin­
       gente finché lo consente il saldo del volume contin­
       gentale.
(1) GU n. L 339 del 28.12.1977, pag. 19.
 ---pagebreak--- 3. Gli Stati membri procedono all’imputazione delle                                    Articolo 4
importazioni dei prodoti in questione ai loro prelievi
man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
pratica.                                                        tamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
4.     Il grado di esaurimento del contingente degli
Stati membri viene rilevato in base alle importazioni
imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                        Articolo 3
                                                                                       Articolo   5
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
informano delle importazioni dei prodotti in questione          Il presente regolamento entra in vigore il r a p r i l e
effettivamente imputate sul contingente.                         1983.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il  ................ 1 9 8 3 .
                                                                          Per i l Consiglio
                                                                           Il Presidente