CELEX: 51996PC0260
Language: it
Date: 1996-06-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo in forma di scambio di lettere relativo alla certificazione dei prodotti industriali nel quadro dell' Accordo europeo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall' altra

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                 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
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                                                  Bruxelles, 12.06.1996
                                                  COM(96) 260 def.
                                                   96/0153 (ACC)
                                    Proposta di
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione di un Accordo in forma di scambio di lettere relativo alla
certificazione dei prodotti industriali nel quadro dell'Accordo europeo tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra
                         (presentata dalla Commissione)
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Alcune disposizioni del sistema di certificazione polacco entrato in vigore nel maggio
del 1995 avevano suscitato una certa preoccupazione nella Comunità in relazione alle
esportazioni di prodotti industriali di origine comunitaria, in quanto tale sistema di
certificazione prevedeva che un lungo elenco di prodotti industriali fosse soggetto ad
una procedura di certificazione obbligatoria in Polonia, creando in tal modo difficoltà
per gli scambi.
11 Comitato di associazione dell'Accordo europeo ha pertanto ritenuto essenziale
disciplinare la questione a livello bilaterale istituendo un Gruppo di lavoro sulla
certificazione per risolvere questi problemi. Il Gruppo di lavoro si è prontamente
riunito e si sono compiuti graduali progressi verso una riduzione dell'elenco dei
prodotti soggetti alla procedura di certificazione obbligatoria in Polonia.
In una riunione della Commissione con le autorità polacche svoltasi a Varsavia il 20-
22 febbraio 1996 le Parti hanno definito un'impostazione globale in materia di
certificazione che disciplina i vari aspetti della certificazione, quali l'accesso dei
prodotti comunitari al mercato polacco, il ravvicinamento della legislazione polacca
alle direttive CE, gli accordi di reciproco riconoscimento e l'assistenza tecnica. Detta
impostazione mira a disciplinare la questione della certificazione a livello globale,
piuttosto che a definire un trattamento specifico per ciascun prodotto. Questa soluzione
è stata giudicata accettabile dagli Stati membri nell'ambito del Gruppo "Europa
centrale" del Consiglio.
La Commissione ha siglato i testi di tale impostazione il 21 febbraio 1996.
Essa invita pertanto il Consiglio ad adottare l'allegata proposta di decisione del
Consiglio volta a formalizzare detta impostazione attraverso uno scambio di lettere.
 ---pagebreak---                               Proposta di decisione del Consiglio
relativa alla conclusione di un Accordo in forma di scambio di lettere relativo alla
certificazione dei prodotti industriali nel quadro dell'Accordo europeo tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, in
combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
DECIDE:
                                          Articolo 1
È approvato, a nome della Comunità europea, l'Accordo in forma di scambio di lettere
tra la Comunità europea e la Repubblica di Polonia relativo ad un'impostazione
globale per quanto riguarda la certificazione dei prodotti industriali descritto
nell'allegato ai verbali della riunione tra la Commissione europea e la Polonia tenutasi
a Bruxelles il 21-22 novembre 1995 e nella dichiarazione relativa all'interpretazione
delle modalità, nel quadro dell'Accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Repubblica di Polonia, dall'altra.
I testi del suddetto Accordo relativo alla certificazione sono allegati alla presente
decisione.
                                          Articolo 2
II presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare
l'Accordo allo scopo di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles, addì
                                                                             Per il Consiglio
                                                                              Il Presidente
 ---pagebreak---                  LETTERA DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
Signor          ,
la Comunità europea e la Repubblica di Polonia hanno concordato, nel quadro
dell'Accordo europeo, l'impostazione globale in materia di certificazione dei prodotti
industriali descritta nell'allegato ai verbali della riunione tra la Commissione europea e
la Polonia tenutasi a Bruxelles il 21-22 novembre 1995 e nella dichiarazione relativa
all'interpretazione delle modalità, entrambi acclusi alla presente, che sono stati siglati
il 21 febbraio 1996.
Il presente Accordo in forma di scambio di lettere sarà approvato dalle Parti contraenti
conformemente alle rispettive procedure. Esso entrerà in vigore quando la Polonia
notificherà di aver espletato le necessarie procedure interne. Nel frattempo, l'Accordo
si applicherà in via provvisoria a decorrere dal 21 febbraio 1996.
La prego di œnfermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor            , l'espressione della mia profonda stima.
                                                                              Per il Consiglio
                                                                         dell'Unione europea
 ---pagebreak---                                                                      TTt/rn * /AZ-ZA^^/NAA^^ **««.
           LETTERA DEL GOVERNO DELIA REPUBBLICA DI POI DMA
Signor             ,
Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera del                 , così redatta:
"Signor          ,
la Comunità europea e la Repubblica di Polonia hanno concordato, nel quadro
dell'Accordo europeo, l'impostazione globale in materia di certificazione dei prodotti
industriali descritta nell'allegato ai verbali della riunione tra la Commissione europea e
la Polonia tenutasi a Bruxelles il 21-22 novembre 1995 e nella dichiarazione relativa
all'interpretazione delle modalità, entrambi acclusi alla presente, che sono stati siglati
il 21 febbraio 1996.
Il presente Accordo in forma di scambio di lettere sarà approvato dalle Parti contraenti
conformemente alle rispettive procedure. Esso entrerà in vigore quando la Polonia
notificherà di aver espletato le necessarie procedure interne. Nel frattempo, l'Accordo
si applicherà in via provvisoria a decorrere dal 21 febbraio 1996.
La prego di œnfermarmi che il Suo governo è d'accordo su quanto precede.
Voglia accettare, Signor            , l'espressione della mia profonda stima."
Mi pregio œnfermarLe l'accordo del mio Governo sul contenuto della Sua lettera.
Voglia accettare, Signor            , l'espressione della mia profonda stima.
                                                  Per il governo della Repubblica di Polonia
 ---pagebreak---    Allegato al veihale dellariunionetra la Commissione europea e la Polonia
                        tenuta a Bruxelles il 21/22 novembre 1995
1. Nel contesto dell'Accordo europeo, e in particolare degli articoli 68,69, 70 e 74 di tale accordo,
   l'obiettivo dichiarato della Polonia è giungere col tempo ad applicare le norme e il sistema di
   certificazione dell'Unione europea.
2. A tal fine, la cooperazione tra la Polonia e l'UE aiuterà la Polonia ad adottare le norme e i
   metodi di certificazione dell'Unione europea, integrandoli nel proprio corpus giuridico e
   regolamentare.
3. Per ottenere questo risultato, la Commissione e la Polonia seguiranno un piano e un calendario
   concordati, sulla base degli orientamenti elencati in appresso.
4. La Commissione fornirà quanto prima alla Polonia:
   a) i sistemi informativi e di comunicazione necessari;
   b) assistenza tecnica, la formazione richiesta e servizi di consulenza;
   e) la Commissione studierà inoltre la possibilità di potenziare la capacità e le competenze dei
        laboratori e degli organi di certificazione polacchi e fornirà la relativa assistenza tecnica.
   Resta inteso che l'assistenza tecnica e finanziaria sarà fornita dal programma PHARE, nel
   quadro del programma operativo per la Polonia, entro i limiti delle risorse disponibili.
5. Dopo un'adeguata valutazione delle competenze tecniche degli istituti di certificazione polacchi,
   si valuterà l'opportunità di concludere accordi di reciprocoriconoscimento.Le parti si dichiarano
   intenzionate a conseguire i primi risultati positivi in vista di tali accordi nel corso del 1996, a
   condizione che gli istituti polacchi per la valutazione della conformità designati dalle autorità
   polacche soddisfino i requisiti stabiliti dai regolamenti tecnici armonizzati dell'UE.
6. La Polonia si dichiara intenzionata a introdurre nella propria legislazione le direttive comunitarie
   pertinenti conformemente alle condizioni che verranno stabilite.
7. Riconoscendo l'importanza che la Polonia e l'UE annettono alla tutela dei consumatori, si
   conviene che:
   a) i prodotti legalmente commercializzati o certificati originari dell'Unione non saranno
        soggetti ad alcuna procedura di certificazione in Polonia; a tal fine la parte polacca
        apporterà ai propri regolamenti giuridici, entro tre mesi per quanto di competenza del
        Consiglio per le prove e le certificazioni, tutti i cambiamenti necessari; tali cambiamenti
        entreranno quindi in vigore tramite una nuova legge che il governo sottoporrà al Parlamento
        entro la fine del 1997 e che sostituirà la legge sulle prove e le certificazioni attualmente in
        vigore;
 ---pagebreak---     b) conformemente alle disposizioni di cui ai punti precedenti, per i prodotti che nell'UE sono
        soggetti a certificazione obbligatoria di terzi, le autorità dell'UE accetteranno i certificati
        rilasciati dagli organismi polacchi di valutazione della conformità designati dalle autorità
        polacche ai sensi degli accordi di reciproco riconoscimento che saranno firmati tra la
        Polonia e l'UE, quando si riterrà che gli organismi polacchi di valutazione della conformità
        dispongano delle œmpetenze necessarie;
    e) ciononostante, i reclami di cittadini, inprese o enti pubblici relativi alla sicurezza e alla
        qualità dei prodotti commercializzati o certificati originari dell'Unione europea esportati in
        Polonia saranno accolti dalle autorità polacche e potranno essere notificati alla Commissione
        europea fornendo tutte le informazioni pertinenti. In tali casi, le parti awieranno
        immediatamente consultazioni al fine di trovare soluzioni reciprocamente soddisfacenti.
8.  Le Parti si incontreranno ogni sei mesi per esaminare i progressi fatti nell'attuazione delle
    disposizioni di cui sopra.
9.  La parte polacca si impegna a varare le disposizioni giuridiche adeguate perché continuino a non
    applicarsi sanzioni.
10. Le parti concordano di formalizzare il presente documento tramite uno scambio di lettere.
                                                  >
 ---pagebreak---            DICHIARAZIONE SULLE MODALITÀ DTNTERPRETAZIONE
Ai fini dell'applicazione del punto 7, lettera a), il produttore o l'importatore fornirà un certificato di
terzi o una dichiarazione di conformità richiesti conformemente al diritto della Comunità europea una
sola volta per un determinato prodotto. I prodotti saranno ammessi il più presto possibile nel mercato
polacco, al più tardi due settimane dopo la presentazione dei documenti sopra menzionati. Resta
inteso che il costo di tale procedura si limita ai normali costi amministrativi. Un prodotto ammesso
alla commercializzazione in Polonia su tali basi non sarà nuovamente assoggettato ad analoghe
verifiche.
Conformemente alla legislazione comunitaria e degli Stati membri pertinente, la responsabilità civile
o penale del produttore può essere perseguita presso i tribunali nazionali.
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 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 260 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                             U
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-270-IT-C
                                                              BBN 92-78-05259-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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