CELEX: C2001/061/40
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa T-383/00: Ricorso proposto il 22 dicembre 2000 dalla Beamglow Ltd. contro il Consiglio dell'Unione europea, il Parlamento europeo e la Commissione delle Comunità europee

24.2.2001                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 61/21
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    b)    il Consiglio ha intenzionalmente ignorato le conclu-
                                                                                       sioni del CVMP.
—     annullare la decisione del Consiglio 28 settembre 2000
      relativa al rifiuto di adottare un limite massimo residuo ai         2.    Violazione del principio di proporzionalità, considerate
      sensi del regolamento n. 2377/90 per la somatotropina                      le specifiche circostanze del caso, ossia:
      bovina recombinante;
                                                                                 a)    del fatto che non vi è alcuna prova scientifica di un
—     condannare il Consiglio alle spese del giudizio.                                 rischio per la salute umana;
                                                                                 b)    del fatto che vengono importati latte o prodotti a
                                                                                       base di latte da paesi terzi nei quali la BST viene
Motivi e principali argomenti                                                          somministrata alle mucche; e
                                                                                 c)    del fatto che gli obiettivi relativi alla salute pubblica
La ricorrente è un’impresa scientifica che opera nel settore
                                                                                       sono stati garantiti in modo più che adeguato con
dello sviluppo di prodotti volti a soddisfare le crescenti
                                                                                       l’adozione di un divieto di commercializzazione
necessità alimentari su scala mondiale e che ha messo a punto
                                                                                       della BST.
un medicinale veterinario denominato Sometribove. Detto
prodotto è classificato come una somatotropina bovina ricom-
binante (in prosieguo: la «BST») che, somministrato alle                   3.    Erronea o sproporzionata applicazione del principio di
mucche, ne incrementa la produzione di latte. Prima di                           precauzione.
immettere in commercio prodotti veterinari come il Sometri-
bove dev’essere fissato un limite massimo residuo (in prosie-              (1) GU 1990 L 224, pag. 1.
guo: lo «LMR»), ai sensi dell’art. 7 del regolamento (CEE) del
Consiglio n. 2377/90, che definisce una procedura comunitaria
per la determinazione dei limiti massimi di residui di medicinali
veterinari negli alimenti di origine animale (1).
Il 14 gennaio 1997 la Commissione ha deciso di respingere la
richiesta di inserire il Sometribove (somatotropina bovina)
nell’allegato II al regolamento (CEE) del Consiglio n. 2377/90,            Ricorso proposto il 22 dicembre 2000 dalla Beamglow
malgrado il fatto che il Comitato scientifico per la valutazione           Ltd. contro il Consiglio dell’Unione europea, il Parlamento
dei medicinali veterinari (CVMP) fosse pervenuto alla conclu-                  europeo e la Commissione delle Comunità europee
sione che non era necessario fissare un LMR, al fine di tutelare
la salute pubblica, per la BST e avesse raccomandato di inserire                                    (Causa T-383/00)
tale prodotto nell’elenco delle sostanze non soggette a LMR
nell’allegato II. La decisione è stata annullata dal Tribunale di
primo grado.                                                                                          (2001/C 61/40)
In esito alla sentenza la Commissione ha deciso di rinviare il                                  (Lingua processuale: l’inglese)
fascicolo al CVMP per un nuovo parere sulla BST. Nel luglio
1999 il CVMP ha emanato una nuova valutazione della BST
tenendo conto delle più recenti informazioni scientifiche                  Il 22 dicembre 2000 la Beamglow Ltd., società di diritto
disponibili ed ha confermato il suo precedente parere secondo              britannico, rappresentata da Denis Waelbroeck, dello studio
il quale il limite della BST era ammissibile e tale prodotto               Liedekerke, Siméon, Wessing e Houthoff, Bruxelles (Belgio), ha
poteva quindi essere inserito nell’allegato II. Il 13 luglio 2000          proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
la Commissione ha presentato al Consiglio la sua proposta                  europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea,
finale per l’inserimento della BST nell’allegato II. Il 28 settembre       il Parlamento europeo e la Commissione delle Comunità
2000 il Consiglio ha deciso di non adottare la proposta della              europee.
Commissione, e tale decisione viene contestata dalla ricorrente
nella causa in oggetto.                                                    La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
La ricorrente chiede che la decisione della Commissione venga              —     condannare la Comunità europea, qui rappresentate dal
annullata per i seguenti motivi:                                                 Consiglio dell’Unione europea, il Parlamento europeo e
                                                                                 la Commissione delle Comunità europee, in quanto
                                                                                 solidalmente e individualmente responsabili, al risarci-
1.    Violazione dell’art. 3 del regolamento n. 2377/90. La                      mento dei danni sofferti dalla ricorrente quale risultato
      ricorrente sostiene che:                                                   del comportamento illecito della Comunità europea, e
                                                                                 fissare l’entità del risarcimento a 2 042 000 GBP fino a
      a)    il Consiglio non poteva respingere la proposta della                 dicembre 2000 più 79 000 GBP al mese da tale data sino
            Commissione in mancanza di informazioni o nuove                      alla data della sentenza, o ogni altra somma che rispecchi
            valutazioni delle informazioni esistenti sulla cui base              il danno presente sofferto dalla ricorrente come dimostra-
            poter mettere in discussione il parere del CVMP;                     to nel corso del procedimento;
 ---pagebreak--- C 61/22                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.2.2001
—     condannare al versamento degli interessi al tasso annuo                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      dell’8 % o qualsiasi altro tasso che la Corte stabilisca
      adeguato sulla somma da rimborsare alla data della                     —     dichiarare e statuire che la Banca europea per gli investi-
      sentenza;                                                                    menti dovrà rimborsare al sig. Seiller la somma di
                                                                                   LUF 4 779 652 corrispondente ai suoi diritti a pensione;
—     condannare la Comunità europea, qui rappresentate dal
      Consiglio dell’Unione europea, il Parlamento europeo e                 —     dichiarare e statuire che a tale somma si aggiungeranno
      la Commissione delle Comunità europee, alle spese.                           interessi capitalizzati al tasso annuo fissato dal Presidente
                                                                                   della Banca europea per gli investimenti a decorrere dal
                                                                                   1o maggio 1993;
Motivi e principali argomenti
                                                                             —     condannare la Banca europea per gli investimenti alle
                                                                                   spese.
La ricorrente è una piccola impresa ben avviata nel campo
della stampa di alta qualità su imballaggi di cartone pieghevole
per prodotti quali cosmetici e profumi. Il mercato di cui trattasi
è constituito in larga misura dagli Stati Uniti sia per quanto               Motivi e principali argomenti
riguarda la logistica che per quota di mercato.
                                                                             Il ricorrente nella presente causa, il quale era alle dipendenze
La ricorrente sostiene che, a seguito delle misure di ritorsione             della BEI, si è dimesso dalle sue funzioni nell’aprile 1993,
adottate dagli Stati Uniti, e consentite dall’organo di concilia-            chiedendo di non effettuare il periodo di preavviso. In seguito,
zione, in conseguenza dell’adozione da parte della Comunità                  la convenuta ed il ricorrente hanno concluso un accordo
europea di un regime di importazione di banane considerato                   secondo cui la BEI avrebbe dovuto versare al sig. Seiller una
contrario al GATT e al GATS, il mercato degli Stati Uniti è                  determinata somma «a saldo di ogni conto ed in via forfettaria
stato completamente chiuso, cosicché gli ingenti investimenti                e di transazione per qualsiasi diritto o pretesa, contrattuale o
di capitali adeguati specificamente alle necessità di tale mercato           extracontrattuale, che Lei avrà o potrà avere nei confronti della
sono stati resi inutili. Le sanzioni di cui trattasi sono state ora          Banca o di qualunque altro organismo comunitario alla data
applicate ai prodotti della ricorrente per 18 mesi, nella forma              di oggi».
di dazi ad valorem pari al 100 %.
                                                                             Il ricorrente fa valere che il suo consenso a tale accordo è stato
La ricorrente deduce che il mantenimento in vigore, da parte                 viziato, nel senso che non avrebbe disposto al momento della
della Comunità, di un illecito regime per le banane le ha                    firma di tutti i dati necessari alla sua completa informazione.
causato un grave danno che la Comunità è tenuta a risarcire a                Non sarebbe stato quindi incluso nella somma versatagli
norma dell’art. 288, secondo comma. A sostegno della sua                     l’importo corrispondente al rimborso dei suoi diritti a pen-
domanda la ricorrente deduce che il danno causatole è risultato              sione.
dall’inosservanza da parte della Comunità dei propri obblighi
internazionali.
                                                                             Il ricorrente intende dunque rimettere in questione il saldo di
                                                                             ogni conto sottoscritto nell’aprile 1993.
Ricorso del sig. Jean-Paul Seiller contro la Banca europea
    per gli investimenti, proposto il 27 dicembre 2000
                                                                             Ricorso della sig.ra Margarida Gonçalves contro il Parla-
                                                                                    mento europeo, proposto il 28 dicembre 2000
                         (Causa T-385/00)
                                                                                                      (Causa T-386/00)
                          (2001/C 61/41)
                                                                                                       (2001/C 61/42)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il 27 dicembre 2000 il sig. Jean-Paul Seiller, domiciliato a
Lussemburgo, rappresentato dagli avv.ti Dominique Choua-
mier, del foro di Parigi e Lex Thielen, del foro di Lussemburgo,             Il 28 dicembre 2000 la sig.ra Margarida Gonçalves, residente
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                        in Bruxelles, con l’avv. Louis Tinti, del foro di Lussemburgo,
Comunità europee un ricorso contro la Banca europea per gli                  ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
investimenti.                                                                Comunità europee, un ricorso contro il Parlamento europeo.