CELEX: C2006/326/71
Language: it
Date: 2006-12-30 00:00:00
Title: Causa C-437/06: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Niedersächsischen Finanzgerichts (Germania) il 24 ottobre 2006 — SECURENTA Göttinger Immobilienanlagen und Vermögensmanagement AG, succeduta alla Göttinger Vermögensanlagen AG/Finanzamt Göttingen

30.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 326/34
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Niedersächsischen Finanzgerichts (Germania) il 24 ottobre 2006 — SECURENTA Göttinger Immobilienanlagen und Vermögensmanagement AG, succeduta alla Göttinger Vermögensanlagen AG/Finanzamt Göttingen
   (Causa C-437/06)
   (2006/C 326/71)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Niedersächsisches Finanzgericht
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: SECURENTA Göttinger Immobilienanlagen e Vermögensmanagement AG, succeduta alla Göttinger Vermögensanlagen AG
   
      Convenuto: Finanzamt Göttingen
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se il diritto alla detrazione dell'imposta pagata a monte, nel caso in cui un soggetto passivo svolga contemporaneamente un'attività commerciale e un'attività non commerciale, si configuri in proporzione al rapporto tra operazioni imponibili e tassate da un lato, ed operazioni imponibili ed esenti dall'altro, come sostiene la ricorrente, oppure se tale detrazione sia possibile soltanto qualora le spese connesse con l'emissione di azioni e di associazioni in partecipazione siano qualificabili quali attività economiche della ricorrente ai sensi dell'art. 2, n. 1, della direttiva 77/388/CEE (1).
            
         
               2)
            
            
               Qualora la detrazione sia possibile soltanto nel caso in cui le spese connesse con l'emissione di azioni e di associazioni in partecipazione siano qualificabili quali attività economiche, se la suddivisione degli importi delle imposte pagate a monte tra ambito commerciale e non commerciale debba essere effettuata in base ad un c.d. «criterio dell'investimento» o se, come sostiene la ricorrente, applicando per analogia l'art. 17, n. 5, della direttiva 77/388/CEE sia ammissibile anche un «criterio dell'operazione».
            
         
      (1)  GU L 145, pag. 1.