CELEX: 51975PC0527
Language: it
Date: 1975-10-24
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO relativa alle franchigie fiscali applicabili all'interno della Comunità in materia d'importazione temporanea di taluni mezzi di trasporto (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 527
Vol. 1975/0199
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS BELLE COMUOTTA EUROEBB
                                         COM(75)527 def.
                                         Bruxelles , il 24 ottobre 1975
                                   Proposta di
                             DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
          relativa alle franchigie fiscali applicabili all' interno
          della Comunità in materia d' importazione temporanea di
                           taluni mezzi di trasporto
                ( presentata dalla Commissione al Consigliò )
 COM(75 ) 527 def .
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
I.   General it à                                                      . . v   *
            Poiché la convenzione internazionale relativa all' importazione
temporanea di veicoli stradali privati , conclusa a New York il 4 giugno 1954 »
e quella relativa al regime fiscale dei veicoli stradali ad uso privato in
circolazione internazionale , conclusa a Ginevra il 18 maggio 1956 , non soddisfano
più. interamente alle necessità del Mercato comune , si è rivelato necessario dare
una disciplina comunitaria ai problemi inerenti alla circolazione , nella Comunità ,
di vari mezzi di trasporto provenienti da uno Stato membro della Comunità*
             Il concetto di mercato interno impone una mitigazione delle condizioni
attualmente previste per la circolazione in franchigia , in uno Stato membro , dei
mezzi di trasporto dei residenti di un altro Stato membro , nonché per l , utilizza­
zione di vetture per uso professionale , nel traffico intracomunitario ,- E' -
apparsa quindi la necessità di apportare miglioramenti in questi due campi , in
particolare allo scopo di evitare le doppie imposizioni e di snellire le formalità
alle frontiere »                                           -
             La presente proposta di direttiva tende ad instaurare un regime di
franchigie fiscali applicabili nella Comunità ai diversi mezzi di trasporto
utilizzati da privati per fini privati , nonché alle vetture utilizzate da per­
sone fisiche per fini professionali . Tali franchigie sono riservate ai residenti
degli Stati membri nell' ambito del traffico all' interno della Comunità»
             Il regime proposto consente di evitare , nello Stato d' importazione
temporanea , la riscossione delle imposte che gravano su taluni mezzi di trasporto per
uso privata       sulle vetture utilizzate a fini professionali nella Comunità, ad
eccezione delle imposte derivanti da un uso immediato dei suddetti veicoli nello
Stato in questione , come le imposte che gravano sui carburanti , sulle riparazioni
o sulla locazione di aree di parcheggi , i pedaggi , eco »
 ---pagebreak---                                          - 2 -
  II,   Chiarimenti concernenti gli articoli .
 Articoli 1 e 2
              L' articolo 1 . accorda una franchigia da tutte le imposizioni che
  gravano in uno Stato membro sui mezzi, di trasporto menzionati nell' articolo
  atesso , siano esse dovute per l' acquisto , l' immissione in circolazione o la
  circolazione di tali mezzi di trasporto .
              L' articolo 2 contiene un certo numero di definizioni ..  Si richiama
  l' attenzione sulla definizione della nozione di uso professionale di un mezzo
  di trasporto . Ad esempio , une, vettura utilizzata per recarsi sul luogo di
 lavoro non è impiegata "per uso professionale ", come è invece la vettura che
  si rivela indispensabile per lo svolgimento del lavoro stesso .
  Articolo 3
              L' articolo 3 consente ad un residente comunitario d' importare xn
  ammissióne temporanea , in uno Stato diverso da quello di residenza, taluni
  mezzi di trasporto provenienti da un altro Stato membro della Comunità, a
  condizione di, adibirli soltanto ad uso privato e di non cederli nè prestarli
  nello Stato membro di importazione temporanea. Per tener conto di un problema
  particolare che si pone in materia di noleggio di vetture , è sembrato oppor­
  tuno inserire una disposizione particolare che in parte deroga a detti prin­
  cipi . , -
  Articolo 4                        r• •
              Ai sensi dell' articolo 4 » nello Stato membro di importazione
  temporanea non potrà essere effettuato un determinato uso professionale
  delle vetture . Oltre alle condizioni previste per gli altri mezzi di
  trasporto , la vettura dovrà risultare acquistata alle condizioni fiscali
  generali del mercato interno dello' Stato membro d' immatricolazione , e non
  aver beneficiato , a tìtolo di esportazione , di alcun rimborso o- esenzione
  da imposte sui constimi .
  Articolo 5
              L' articolo 5 prevede , salvo eccezioni , una franchigia di 125 UC
■ per gli attrezzi di lavoro portatili , per la documentazione e per i campioni
  non commercializzabili . Al di là di tale limite di valore , permangono le
   formalità abituali .
                                                                               •A
 ---pagebreak--- Articolo 6
             Dato che i cavalli da sella possono facilmente essere oggetto di
traffici diversi , non è sembrato possibile permetterne in generale l' ammissione
temporanea.
             Tuttavia , allo scopo di eliminare gli ostacoli che gravano sul
turismo a cavallo , la franchigia potrà essere chiesta , alle condizioni previste
de questo articolo , dai cavalieri-i ohe ne faranno domanda.
Articoli 7 Q 8
             Gli articoli 7 e 8 fissano criteri generali e criteri complementari
per la prova della residenza. In ambedue i casi ci si riferisce , beninteso ,
allo stesso concetto di residenza , cioè alla residenza principale . Tuttavia,
i criteri complementari costituiscono un insieme di criteri e presunzioni di
valore probatorio nettamente superiore , che consente di fornire allo Stato
di importazione temporanea una garanzia molto più sicura quanto al luogo di
residenza delle persone fisiche .
                                       K    «
             Per questa ragione , se il luogo di residenza principale non sembra
provato con il rigore necessario postulato delle norme generali , le autorità
dello Stato membro di ammissione temporanea possono , nel caso di uso pro­
fessionale di una vettura , chiedere qualunque altro elemento di informazione .
             In casi eccezionali , le autorità dello Stato di importazione tempo­
ranea possono chiedere vena cauzione , che dovrà essere rimborsata entro il
termine di due mesi , se la persona fisica presenta un attestato da cui risulti
che i suoi redditi professionali sono assoggettati all' imposta sul reddito in
un altro Stato membro . Di conseguenza spetterà allo Stato membro di importa*-
zione temporanea provare che il privato , al quale esso contesta il luogo di
residenza principale , ha stabilito per l' anno in corso la propria residenza
sul suo territorio .
             Si è ritenuto opportuno limitare la possibilità degli Stati membri
di chiedere una cauzione , spinti dal fine di armonizzare le formalità alle
frontiere e di evitare un ricorso molto frequente alla pratica della cauzione ,
che costituisce un ostacolo non trascurabile alla libera circolazione .
D' altronde , non si deve temere alcuna possibilità di frode , poiché , se l' im­
portatore non è residente nello Stato membro d' importazione temporanea , la
 ---pagebreak--- cauzione si rivela inutile f e se invece egli ha il proprio centro , economico
di affari , per l' anno in corso , nello Stato di importazione temporanea ,
quest , ultimo avrà la possibilità di perseguire il frodatore ,-
Articolo 9
             La presente proposta prevede una serie di misure da considerarsi
come un minimo accettato da tutti gli Stati membri . Nella vieta che gli
Stati membri adottino misure in virtù delle quali venga data una più com­
pleta attuazione al principio della libera circolazione delle persone nella
Comunità. Tuttavia , affinchè non sia rimessa in causa la garanzia accordata
dal sistema alle persone , i criteri per provare la residenza non possono in
alcun caso essere modificati .
 ---pagebreak---              Proposta di direttiva del Consiglio del «
             relativa alle franchigie fiscali applicabili all' interno
             della Comunità in materia d' importazione temporanea di
                           taluni mezzi di trasporto
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUROPEE ,
Visto il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, ed in parti­
colare l' articolo 99 »
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Visto il parere del Comitato economico e sociale ,
Considerando che i regimi fiscali applicati all' importazione temporanea di
taluni mezzi di trasporto ad uso privato o professionale è di ostacolo alla
libera circolazione dei residenti comunitari all' interno della Comunità ;
Considerando che la soppressione degli ostacoli risultanti da questi regimi
fiscali è particolarmente necessaria ai fini della costituzione di un
mercato economico che presenti caratteristiche analoghe a quelle di un
mercato interno ;
Considerando che in taluni casi è necessario poter stabilire con certezza
la qualità di residente di uno Stato membro ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA t
                                                                         />
 ---pagebreak---                                 Articolo 1
                         ' Campo di applicazione .
             Alle condizioni in appresso stabilite , gli Stati membri accordano ,
 all' atto dell' importazione temporanea di taluni mezzi di trasporto provenienti
 da uno Stato membro , una franchigia dàlie imposte sulla cifra d' affari , dalle
 accise , da ogni altra imposta sui consumi , dalle tasse di circolazione e/o
 d' immissione in circolazione , nonché dalle imposte periodiche sulla detenzione
 o sull'utilizzazione di veicoli stradali a motore compresi i relativi rimorchi
(ad esclusione dei veicoli commerciali) , di roulottes , di imbarcagioni da di-,
 porto , di aerei da turismo , di velocipedi e di cavalli da sella. La franchi­
 gia non si estende alle imposte di soggiorno a carattere turistico o ai
 canoni riscossi per servizi prestati .
                                Articolo 2
                               Definizioni
                                         i
             Ai sensi della presente direttiva si considerano *
 a) "vetture*, i veicoli stradali a motore adibiti al trasporto di persole ,
     con non più di otto posti a sedere oltre a quello del conducente j
 b) "veitìoli commerciali ", i veicoli che , secondo le caratteristiche di
     costruzione e l' attrezzatura , sono idonei e destinati al trasporto ? .
     aa) di più di nove persone , compreso il conducente »
     bb) di merci j
 ©) "uso professionale" di un mezzo, di trasporto , l' utilizzazione di tale
     mezzo di trasporto per l' esercizio diretto di un' attività rimunerata o
     avente scopo lucrativo ;                                               * •
 d) "uso privato", ogni altro uso.
 ---pagebreak---                                       Articolo 3
          Import azione temporanea di taluni mezzi di trasporto per uso privato
                       . E * accordata una franchigia dalle imposte e tasse di cui
all' articolo 1 , per una durata di sei mesi per ogni periodo di dodici mesi ,
all' atto dell' importazione temporanea 'dadi .- veicoli stradali a motore compresi
i relativi rimorchi ( esclusi1veicoli commerciali ), delle roulottes , delle
imbarcazioni da diporto , degli aerei da turismo e dei velocipedi , alle
Seguenti condizioni :
a) il privato che importa i suddetti beni deve :                    , "
       aa) avere la residenza principale in uno degli Stati membri della Comunità
            diverso da quello dell' importazione temporanea ;
       bb ) utilizzare i suddetti mezzi di trasporto per uso privato ;
b ) i mezzi di trasporto non possono essere ceduti o noleggiati nello Stato
       membro d' importazione temporanea , né prestati a residenti di questo Stato .
       Tuttavia , le vetture appartenenti ad un' impresa di noleggio con sede sociale
       nella Comunità possono essere ridate a noleggio ad un non residente delle
    " Stato d' importazione temporanea per la ^ riesportazione del veicolo , o
       riportate nello Stato membro , in cui il noleggio è iniziato da un dipender; te
       dell' impresa di noleggio , anche se quest' ultimo risiede nello Stato membro
       di importazione temporanea »
                            ' ■       Articolo H
           Importazione temporanea di vetture ad uso professionale
                         E' accordata una franchigia dalie imposte e tasse di cui
   all' articolo 1 , per una durata di sei mesi per ogni periodo di dodici mesi ,
   all' atto dell' importazione temporanea di una vettura adibita ad uso profes­
   sionale., alle seguenti condizioni :                              r:
   a) la persona fisica che importa la vettura :
        aa) deve avere la residenza principale in uno degli Stati membri della
             Comunità diverso da quello dell' importazione temporanea ;
                                                                                      I
        bb ) non può utilizzare la vettura f nello Stato membro d' importazione
             temporanea , per il trasporto di persone dietro remunerazione o altri
 S   .
             vantaggi materiali , né per il trasporto di merci con o 6enza
             remunerazione ;
 ---pagebreak--- b ) la vettura non può essere ceduta , noleggiata o prestata nello Stato membro
     d' importazione temporanea 5
c ) la vettura deve essere stata acquistata alle condizioni fiscali generali
     applicate nel mercato interno dello Stato membro d' immatricolazione e non
     aver beneficiato , a titolo d' esportazione , di alcuna esenzione o di
     alcun rimborso di imposte sulla cifra di affari , di accise o di altre
     imposte sui consumi .
     Tale condizione si presume osservata quando la vettura è munita di una
     targa di immatricolazione di serie normale nello Stato membro d' immatri­
     colazione , esclusa ogni targa provisoria .
     Tuttavia , negli Stati membri in cui il rilascio delle targhe di immatri­
     colazione di serie normale non dipende dall' osservanza delle condizioni
     fiscali generali applicate nel mercato interno , gli utenti possono
     provare con ogni mezzo il pagamento delle imposte sui consumi (l ).
                                   Articolo 5
      Importazione di strumenti di lavoro » di documentazione e di campioni
      commerciali che si trovano nei veicoli importati in franchigia .
  1.              E' concessa senza autorizzazione particolare una franchigia
      dalle imposte e tasse di cui all' articolo 1, all' atto dell' importazione
      temporanea di strumenti di lavoro portàtili e all' atto dell' importazione
      della documentazione commerciale e dei campioni , non commercializzabili
      trasportati dai veicoli temporaneamente importati .
  (l ) E' opportuno inserire nel processo verbale del Consiglio una dichiara­
        zione che si può redigere nel modo seguente :
        " Gli Stati membri che rilasciano targhe d' immatricolazione di serie
           normale per veicoli stradali a motore che non sono stati acquistati
           alle condizioni fiscali generali applicate nel mercato interno , s' impe­
           gnano a rimediare a tale situazione , essendo l' immatricolazione di
           serie normale riservata ai veicoli acquistati alle condizioni del
           mercato interno ., Tuttavia , tali Stati possono rilasciare targhe
           d' immatricolazione di serie normale per i veicoli che non sono stati
         ~ acquistati alle condizioni fiscali generali applicate nel mercato
           interno , purché tali targhe abbiano un segno distintivo indelebile e
           incancellabile , facilmente riconoscibile dalle autorità competenti
           per la concessione delle franchigie di cui alla presente direttiva
                                                                       - • i
 ---pagebreak---                                    -k -
2.                La franchigia di cui al paragrafò 1 e concessa purché il     v
   valore globale dei suddetti beni non* superi 125 U.C. Tuttavia , sono
   esclusi dalla franchigia i prodotti soggetti ad accise di cui all' arti- '
   colo 4 , punto 1 , della direttiva 69/169 del Consiglio , del 28 maggio 19&9
   e successive modificazioni .                     .
3-                L' importazione dei suddetti beni per un valore superiore a
   125 U.C. e/o l' importazione di prodotti gravati da accise non rimettono
   in causa il principio della concessione della franchigia fiscale per i
   veicoli .
                                Articolo 6
' franchigia all' importazione temporanea di cavalli da sella nel quadro
                         del turismo a cavallo
                  E * concessa una franchigia dalle imposte e tasse di cui
all' articolo 1 per una durata di tre mesi , in ogni Stato membro , all' atto
dell' importazione temporanea di cavalli da sella alle seguenti condizioni :
a) i cavalli da sella devono entrare nel territorio dello Stato membro
    d' importazione temporanea allo scopo e/ò nel corso di gite effettuate dai
    loro cavalieri ;
b ) il beneficio della presente franchigia deve essere chiesto al momento
    dell' entrata nel territorio dello Stato membro d' importazione temporanea
c ) i cavalli da sella non possono essere noleggiati né prestati ad una
    persona diversa dal loro cavaliere , né ceduti ad un terzo residente
    nello Stato membro d' importazione temporanea , né utilizzati per fini
    diversi dalla gita .
                                Articolo 7
             Criteri generali di prova della Residenza
                  Ai fini dell' applicazione della presente direttiva , le
persone fisiche provano il luogo di residenza principale mediante il
passaporto , la carta d' idendità o , in mancanza , mediante ogni altro docu­
mento d' identità riconosciuto valido dallo Stato membro d' importazione .
                                                                 ./•
 ---pagebreak---                               Articolo 8
    Norm e complementari per la prova della residenza in caso di uso
               professionale di una vettura »
          Se l' autorità competente dello Stato membro d' importazione
temporanea ha seri dubbi sulla veridicità della dichiarazione di resi­
denza principalè , effettuata in base ai documenti di cui all' articolo 7 »
essa può chiedere qualsiasi altro elemento d' informazione o ulteriori
prove .
          Nei casi eccezionali in cui malgrado , le ulteriori informazioni
di cui al paragrafo 1 , fornite all' autorità competente dello Stato
d' importazione , sussistono ancora seri dubbi , la suddetta autorità auto­
rizza l' importazione temporanea dietro versamento di una cauzione per
una durata massima di sei mesi .
          Tuttavia , se l' utente della vettura presenta un attestato da cui
risulti essere , in un altro Stato membro , soggetto passivo ai fini
dell' imposta sul reddito per l' insieme dei suoi redditi professionali ,
l' autorità dello Stato membro di importazione temporanea ha l' obbliga-
di :
a) rinunciare alla cauzione , se l' attestato è presentato all' atto
    dell' importazione *,       '   ■    '
b ) rimborsare la cauzione entro due mesi , a decorrere dalla presentaaione
    del suddetto attestato .
          L' autorità competente dello Stato d' importazione temporanea può
chiedere ulteriori chiarimenti all' autorità competentè dello Stato membro
che ha rilasciato l' attestato di cui al paragrafo 2 , in particolare se
risulta che il centro delle attività economiche dell' importatore non si
trova più , per l' anno in corso , in quest' ultimo Stato membro .
          Su richiesta ,1 'autorità competente ha l' obbligo di rilasciare
a qualsiasi persona fisica l' attestato di cui al paragrafo 2 , destinato
ad essere presentato all' autorità competente dello Stato membro di
importazione temporanea .
 ---pagebreak---                             Articolo 9
                       • Retirai speciali
       Gli Stati membri hanno facoltà di prevedere regimi più
favorevoli di quelli contemplati dalla presente direttiva .
       Gli Stati membri notificano alla Commissione i suddetti regimi
al momento in cui adempiono gli obblighi di cui ali 1 articolo 10 .
                            Articolo 10
                         Obbl ighi Vari
        Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie al fine
di conformarsi alla presente direttiva entro tre mesi a decorrere dalla
notificazione di essa e ne informano immediatamente la Commissione .
        Gli Stati membri provvédono a comunicare alla Commissione il
testo delle altre disposizioni fondamentali di diritto interno che essi
adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
       La Commissione , previa consultazione degli Stati membri , presentii
ogni due anni al Consiglio una relazione sull' applicazione della
direttiva negli Stati membri .
                            Articolo 11                                    s
        Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .