CELEX: 62010FN0057
Language: it
Date: 2010-07-14 00:00:00
Title: Causa F-57/10: Ricorso presentato il 14 luglio 2010 — Pedeferri e a./Commissione

19.2.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 55/36
            
         Ricorso presentato il 14 luglio 2010 — Pedeferri e a./Commissione
   (Causa F-57/10)
   2011/C 55/66
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Stefano Pedeferri (Sangiano, Italia) e a. (Rappresentante: G. Vistoli, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   La dichiarazione dello status di dipendenti della Commissione europea dei ricorrenti e la loro reintegrazione nell’organico del personale del Centro comune di ricerca di Ispra. Inoltre, il risarcimento del danno materiale e morale subito da ciascuno di loro.
   
      Conclusioni dei ricorrenti
   
   
               —
            
            
               Accertare e dichiarare che il rapporto di lavoro subordinato dei ricorrenti è stato concretamente costituito in palese violazione della legge no 1369/60 dello Stato italiano e, per l’effetto, dichiarare ciascuno dei rapporti di lavoro subordinato dei ricorrenti costituito alle dipendenze della Commissione europea con l'inquadramento contrattuale, retributivo e previdenziale spettante per le mansioni svolte, per ciascuno di ricorrenti, dalla data di inizio della effettiva prestazione, o dalla diversa data che dovesse essere accertata in corso di giudizio;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea a reintegrare nell'organico del personale in servizio presso il Centro comune di ricerca di Ispra i ricorrenti, con il relativo trattamento normativo, contributivo e previdenziale;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea al pagamento ai ricorrenti di tutte le spettanze loro dovute in qualità di dipendenti del Centro comune di ricerca, liquidando altresì la differenza del trattamento previdenziale e di assistenza sanitaria, nella misura che risulterà dovuta all'esito del giudizio, in commisurazione dello status normativo ed economico applicato ai dipendenti dell’Unione europea nelle mansioni di Ausiliare addetto alla sicurezza;
            
         
               —
            
            
               riconoscere ad ognuno dei ricorrenti, a titolo di risarcimento del danno materiale e morale la somma pari al 50 % delle spettanze loro riconosciute per le ragioni di cui in narrativa, e comunque non inferiore ad 50 000 euro.