CELEX: 61979CJ1251
Language: it
Date: 1981-01-27
Title: Sentenza della Corte del 27 gennaio 1981. # Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee. # Liquidazione dei conti: magazzinaggio del vino. # Causa 1251/79.

Avis juridique important

|

61979J1251

SENTENZA DELLA CORTE DEL 27 GENNAIO 1981.  -  REPUBBLICA ITALIANA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  LIQUIDAZIONE DEI CONTI : MAGAZZINAGGIO DEL VINO.  -  CAUSA 1251/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00205

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - VINO - AIUTI AL MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE DEL VINO DA TAVOLA - PRESUPPOSTI PER L ' ATTRIBUZIONE - ' CONCLUSIONE '  DEL CONTRATTO DI MAGAZZINAGGIO - NOZIONE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 816/70 , ART . 5 , N . 5 ;   REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1437/70 , ART . 8 , N . 1 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 176/72 )   2 . AGRICOLTURA - POLITICA AGRICOLA COMUNE - SPESE DERIVANTI DALL ' ERRATA INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO - FINANZIAMENTO DA PARTE DEL FEAOG - PRESUPPOSTI - ERRORE IMPUTABILE AD UN ' ISTITUZIONE DELLA COMUNITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 729/70 )    

Massima

1 . IL DIRITTO ALL ' AIUTO AL MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE DEL VINO DA TAVOLA NON PUO SUSSISTERE ANCOR PRIMA CHE SIA COMPROVATO CHE SONO SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER L ' ATTRIBUZIONE DELL ' AIUTO STESSO . DI CONSEGUENZA , LA NOZIONE DI ' CONCLUSIONE '  DEL CONTRATTO DI MAGAZZINAGGIO , CONTEMPLATA DALL ' ART . 8 , N . 1 , EMENDATO DEL REGOLAMENTO N . 1437/70 E CUI E SUBORDINATA L ' ATTRIBUZIONE DELL ' AIUTO , VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE IL CONTRATTO E PERFEZIONATO SOLO AL MOMENTO DELLA STESURA DELL ' ATTO LA CUI FORMA SCRITTA E CONTEMPLATA DALL ' ART . 9 DI DETTO REGOLAMENTO , PREVIA VERIFICA DI TUTTI GLI ELEMENTI PERTINENTI DA PARTE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO .   2 . ALL ' ATTO DELLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DAGLI STATI MEMBRI , LA COMMISSIONE NON E TENUTA A FAR PRENDERE IN CARICO DAL FEAOG LE SPESE EFFETTUATE IN SEGUITO AD ERRATA INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO A MENO CHE QUESTA POSSA ESSERE IMPUTATA AD UN ' ISTITUZIONE DELLA COMUNITA .    

Parti

NELLA CAUSA 1251/79 , REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIERE DI STATO ARNALDO SQUILLANTE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO OSCAR FIUMARA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO RICHARD WAINRIGHT , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAI SIGG . GUIDO BERARDIS E GIANLUIGI CAMPOGRANDE , MEMBRI DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO PARZIALE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 12 OTTOBRE 1979 , N . 898 , RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALLA REPUBBLICA ITALIANA PER LE SPESE DELL ' ESERCIZIO 1973 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA ( FEAOG ), SEZIONE ' GARANZIA '  ( GU 1979 , N . L 278 , PAG . 19 ), NELLA PARTE IN CUI ESCLUDE DALLE SPESE IMPUTATE AL FEAOG LA SOMMA DI 604 863 175 LIRE ITALIANE , VERSATA PER AIUTI RELATIVI A CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE NEL SETTORE DEL VINO PER LA CAMPAGNA 1971/1972 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 28 DICEMBRE 1979 , LA REPUBBLICA ITALIANA HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO , IN BASE ALL ' ART . 173 DEL TRATTATO CEE , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 12 OTTOBRE 1979 , N . 898 , RELATIVA ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI PRESENTATI DALLA REPUBBLICA ITALIANA PER LE SPESE DELL ' ESERCIZIO 1973 FINANZIATE DAL FONDO EUROPEO AGRICOLO DI ORIENTAMENTO E DI GARANZIA , SEZIONE ' GARANZIA '  ( GU N . L 278 , PAG . 19 ), NELLA PARTE IN CUI ESCLUDE DALLE SPESE IMPUTATE AL FEAOG LA SOMMA DI 604 863 175 LIRE ITALIANE , VERSATA PER AIUTI IN RELAZIONE A CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE NEL SETTORE DEL VINO PER LA STAGIONE 1971/1972 .  2 L ' ART . 5 , N . 5 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 APRILE 1970 , N . 816 , RELATIVO A DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO ( GU N . L 99 , PAG . 1 ), SUBORDINA LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI AL MAGAZZINAGGIO ALLA CONCLUSIONE DI CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE O A BREVE TERMINE . LA STESSA DISPOSIZIONE STABILISCE CHE I CONTRATTI A LUNGO TERMINE SONO VALIDI PER UN PERIODO MINIMO DI NOVE MESI E POSSONO ESSERE CONCLUSI SOLO DURANTE IL PERIODO COMPRESO - A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 22 NOVEMBRE 1971 , N . 2504 , CHE MODIFICA TALE DISPOSIZIONE ( GU N . L 261 , PAG . 1 ) - TRA IL 16 DICEMBRE E IL 15 FEBBRAIO DI UNA STESSA STAGIONE VITICOLA . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DI DETTA DISPOSIZIONE , L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 LUGLIO 1970 , N . 1437 , RELATIVO AI CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO PER IL VINO DA PASTO ( GU N . L 160 , PAG . 16 ), DISPONE CHE I CONTRATTI NON POSSONO ESSERE CONCLUSI PER UN PERIODO CHE INIZI PRIMA DELLA DATA DELLA LORO CONCLUSIONE .    3 PER LA STAGIONE VITICOLA 1971/1972 , IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 27 DICEMBRE 1971 , N . 2837 , RELATIVO AGLI AIUTI AL MAGAZZINAGGIO PRIVATO A LUNGO TERMINE DI TALUNI VINI DA PASTO ( GU N . L 285 , PAG . 78 ), HA CONSENTITO LA CONCLUSIONE DI CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE PER TALUNI TIPI DI VINO DA PASTO .    4 NEL CORSO DEL PERIODO IN CUI POTEVANO ESSERE CONCLUSI I CONTRATTI A LUNGO TERMINE PER LA SUDDETTA STAGIONE , LA COMMISSIONE ADOTTAVA IL REGOLAMENTO 26 GENNAIO 1972 , N . 176 ( GU N . L 23 , PAG . 20 ), CON CUI COMPLETAVA IL REGOLAMENTO N . 1437/70 AGGIUNGENDO AL PRECITATO ART . 8 , N . 1 , DI QUESTO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :       ' PER I CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO PER I QUALI L ' ORGANISMO COMPETENTE HA RICEVUTO LE DOMANDE SCRITTE NEL PERIODO DAL 1* DICEMBRE 1971 AL 31 AGOSTO 1972 , IL PERIODO DI VALIDITA DI UN CONTRATTO HA INIZIO , IN DEROGA AL COMMA PRECEDENTE , IL GIORNO DELLA RICEZIONE DELLA DOMANDA .   TUTTAVIA , PER I CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO PER I QUALI LE DOMANDE SCRITTE SONO STATE RICEVUTE DALL ' ORGANISMO COMPETENTE DOPO IL 29 DICEMBRE 1971 , IL PERIODO DI VALIDITA COMINCIA AL MASSIMO 30 GIORNI PRIMA DELLA LORO CONCLUSIONE ' .    5 LE SPESE CUI SI RIFERISCE IL RICORSO RAPPRESENTANO L ' IMPORTO DEGLI AIUTI VERSATI DALL ' AZIENDA DI STATO PER GLI INTERVENTI SUL MERCATO AGRICOLO ( IN PROSIEGUO : AIMA ) - ENTE ITALIANO D ' INTERVENTO COMPETENTE A STIPULARE I CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO ED A VERSARE I RELATIVI AIUTI - IN RELAZIONE A CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE DI VINO DA PASTO PER LA STAGIONE 1971/72 . NELLA DECISIONE IMPUGNATA LA COMMISSIONE SI E RIFIUTATA DI IMPUTARE DETTE SPESE AL FEAOG , DOPO AVER ACCERTATO CHE LE AUTORITA ITALIANE NON AVEVANO , A SUO AVVISO , RISPETTATO LE REGOLE ALLE QUALI ERA SUBORDINATA LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI DI CUI TRATTASI , PROCEDENDO ALLA CONCLUSIONE DEI CONTRATTI A LUNGO TERMINE DOPO IL 15 FEBBRAIO 1972 , DATA LIMITE PER LA STIPULAZIONE DI TALI CONTRATTI IN BASE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA .    6 A SOSTEGNO DEL RICORSO IL GOVERNO ITALIANO DEDUCE TRE MEZZI , CONCERNENTI LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA , L ' INTERPRETAZIONE DELLA NORMATIVA COMUNITARIA IN MATERIA E , RISPETTIVAMENTE , LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . E OPPORTUNO ESAMINARE IN PRIMO LUOGO IL SECONDO MEZZO .    7 IL GOVERNO ITALIANO SPIEGA CHE L ' ATTO CH ' ESSO QUALIFICA ' STIPULAZIONE FORMALE '  DEL CONTRATTO DA PARTE DELL ' AIMA POTEVA AVER LUOGO SOLO IN ESITO AD UN PROCEDIMENTO ARTICOLATO IN DIVERSE FASI : INNANZITUTTO , PRESENTAZIONE DA PARTE DELL ' INTERESSATO , TRAMITE IL COMPETENTE ISPETTORATO PROVINCIALE DELL ' AGRICOLTURA , DI UNA DOMANDA CONTENENTE TUTTE LE INDICAZIONI DI CUI AL REGOLAMENTO N . 1437/70 ; POI VERIFICA IN LOCO , DA PARTE DELL ' ISPETTORATO , DELL ' ESATTEZZA DI TALI INDICAZIONI E INOLTRO DELLA PRATICA ALL ' AIMA DA PARTE DELLO STESSO ; INFINE , REDAZIONE , DA PARTE DELL ' AIMA , DI UN DISCIPLINARE E DI UN ATTO DI SOTTOMISSIONE DA TRASMETTERE ALL ' INTERESSATO PER LA SOTTOSCRIZIONE AUTENTICATA DA NOTAIO . IL GOVERNO ITALIANO AMMETTE CHE , PER QUANTO CONCERNE I CONTRATTI A LUNGO TERMINE CUI SI RIFERISCE IL RICORSO , QUESTA ' STIPULAZIONE FORMALE '  E AVVENUTA DOPO LA DATA LIMITE DEL 15 FEBBRAIO 1972 .        8 A SUO AVVISO , PERO , I CONTRATTI DI CUI TRATTASI SONO STATI ' CONCLUSI '  TRA IL 16 DICEMBRE 1971 E IL 15 FEBBRAIO 1972 ANCHE SE LA LORO ' STIPULAZIONE FORMALE '  E AVVENUTA IN UN MOMENTO SUCCESSIVO . A QUESTO PROPOSITO , ESSO SI RICHIAMA AI PRINCIPI GIURIDICI GENERALI IN MATERIA DI CONTRATTI , SECONDO CUI UN CONTRATTO E CONCLUSO ALLORCHE SI VERIFICA L ' INCONTRO DELLE VOLONTA DEI DUE CONTRAENTI . ORBENE , OFFRENDO PUBBLICAMENTE LA POSSIBILITA DI CONCLUDERE CONTRATTI A LUNGO TERMINE ALLE CONDIZIONI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , GLI ENTI D ' INTERVENTO FANNO UN ' OFFERTA AL PUBBLICO CHE VIENE ACCETTATA DAL PRODUTTORE DI VINO AL MOMENTO IN CUI EGLI PRESENTA LA DOMANDA .    9 IL GOVERNO ITALIANO AMMETTE CHE , DOPO CHE LA DOMANDA E STATA PRESENTATA , L ' ENTE D ' INTERVENTO DEVE PROCEDERE ALLA VERIFICA DI TALUNI DATI AL FINE DI CONTROLLARE LA CONFORMITA DELLA DOMANDA ALLA NORMATIVA COMUNITARIA ; ESSO RITIENE , TUTTAVIA , CHE L ' EVENTUALE RISULTATO NEGATIVO DI TALE VERIFICA VADA CONSIDERATO COME CONDIZIONE RISOLUTIVA DI UN CONTRATTO GIA CONCLUSO .    10 E IMPORTANTE SOTTOLINEARE INNANZITUTTO CHE L ' AIUTO AL MAGAZZINAGGIO A LUNGO TERMINE DEL VINO DA PASTO HA LO SCOPO - COME GIUSTAMENTE HA OSSERVATO LA COMMISSIONE - DI CONSENTIRE , IN UNA SITUAZIONE ECCEDENTARIA IMPORTANTE , DI ELIMINARE DAL MERCATO LA QUANTITA ECCEDENTARIA SIN DALL ' INIZIO DELLA STAGIONE E FINO ALLA VENDEMMIA SUCCESSIVA , AI FINI , SOPRATTUTTO , DELLA STABILIZZAZIONE DEI MERCATI . L ' OBBLIGO DI CANCLUDERE I CONTRATTI A LUNGO TERMINE NEL PERIODO COMPRESO TRA IL 16 DICEMBRE E IL 15 FEBBRAIO DELLA STESSA STAGIONE VITICOLA E INTESO , AL PARI DEL PERIODO DI VALIDITA DI NOVE MESI CONTEMPLATO PER DETTI CONTRATTI , A REALIZZARE TALE OBIETTIVO . E IN QUESTO AMBITO CHE LA NOZIONE DI ' CONCLUSIONE '  DEL CONTRATTO DEV ' ESSERE COMPRESA .    11 SI DEVE POI RICORDARE CHE I CONTROLLI E LE VERIFICHE CHE VANNO EFFETTUATI DALL ' ENTE D ' INTERVENTO - O , COME NELLA FATTISPECIE , DAGLI ISPETTORATI PROVINCIALI DELL ' AGRICOLTURA CHE AGISCONO IN NOME DELL ' ENTE D ' INTERVENTO COMPETENTE - HANNO LO SCOPO DI STABILIRE SE LA DOMANDA PRESENTATA DAL PRODUTTORE DI VINO SODDISFI LE CONDIZIONI ESSENZIALI STABILITE DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , E DI ACCERTARE A TALE SCOPO , IN PARTICOLARE , SE SI TRATTI DI VINO DA PASTO DELLA CATEGORIA CONTEMPLATA DA DETTA NORMATIVA , SE IL PRODUTTORE CHE HA PRESENTATO LA DOMANDA SIA IL PROPRIETARIO DEL VINO E SE IL VINO SIA IMMAGAZZINATO SFUSO .        12 COSI STANDO LE COSE , NON PUO ESSERE ACCOLTA UN ' INTERPRETAZIONE DELLA NOZIONE DI ' CONCLUSIONE '  DEL CONTRATTO CHE CONSENTIREBBE DI ATTRIBUIRE IL DIRITTO ALL ' AIUTO COMUNITARIO ANCOR PRIMA CHE VENISSE ACCERTATA LA SUSSISTANZA DELLE CONDIZIONI CUI TALE AIUTO E SUBORDINATO . INFATTI IL RISULTATO DI SIFFATTA INTERPRETAZIONE SAREBBE CHE I CONTROLLI NECESSARI PER ACCERTARE SE DETTE CONDIZIONI SUSSISTANO POTREBBERO ESSERE EFFETTUATI DURANTE TUTTO IL PERIODO DI VALIDITA DI NOVE MESI CONTEMPLATO PER IL CONTRATTO , O PERFINO DOPO LA SUA SCADENZA .    13 DI CONSEGUENZA , NON V ' E MOTIVO DI FARE UNA DISTINZIONE TRA LA ' CONCLUSIONE '  DEL CONTRATTO E LA ' STIPULAZIONE FORMALE '  DELLO STESSO . L ' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 1437/70 , CHE CONTEMPLA LA FORMA SCRITTA PER IL CONTRATTO , E PERALTRO ISPIRATO ALL ' IDEA CHE IL CONTRATTO E PERFETTO SOLO AL MOMENTO DELLA STESURA DELL ' ATTO SCRITTO , PREVIA VERIFICA DI TUTTI GLI ELEMENTI PERTINENTI DA PARTE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO . LA TESI SOSTENUTA DAL GOVERNO ITALIANO DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTA .    14 IL GOVERNO ITALIANO ASSUME INOLTRE CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 176/72 HA CONSENTITO LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI A LUNGO TERMINE DOPO LA DATA DEL 15 FEBBRAIO 1972 . L ' EFFETO RETROATTIVO CONTEMPLATO DA QUESTO REGOLAMENTO NON AVREBBE ALCUN SENSO SE I CONTRATTI DOVESSERO CIONONOSTANTE ESSERE CONCLUSI PRIMA DI TALE DATA .    15 QUESTO ARGOMENTO NON PUO , ESSERE ACCOLTO . IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 176/72 HA MODIFICATO L ' ART . 8 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1437/70 , DISPOSIZIONE CHE CONCERNE SOLO L ' INIZIO DEL PERIODO DI NOVE MESI PER IL QUALE IL CONTRATTO PUO ESSERE STIPULATO . PER CONTRO , IL PERIODO NEL CORSO DEL QUALE I CONTRATTI DEVONO ESSERE CONCLUSI ( COMPRESO TRA IL 16 DICEMBRE E IL 15 FEBBRAIO ) NON E STATO INTERESSATO DA TALE MODIFICA ; ESSO E STATO FISSATO DA TALUNI REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO , IN PARTICOLARE DAI REGOLAMENTI NN . 816/70 E 2504/71 .    16 IL TERZO MEZZO RIGUARDA LA TUTELA DEL LEGITTIMO AFFIDAMENTO . SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , LA COMMISSIONE HA EMANATO IL REGOLAMENTO N . 176/72 PER TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA INCONTRATE DALL ' AIMA , LA QUALE AVEVA FATTO PRESENTE CHE LA SUA AZIONE NEL SETTORE DEI CONTRATTI DI MAGAZZINAGGIO SUBIVA RITARDI , SOPRATTUTTO IN RAGIONE DEL NOTEVOLE LASSO DI TEMPO INTERCORRENTE TRA LA DATA DELLA DOMANDA E QUELLA DELLA CONCLUSIONE FORMALE DELL ' ATTO NEL QUALE IL CONTRATTO ERA INCORPORATO . LA COMMISSIONE , ADOTTANDO IL REGOLAMENTO     N . 176/72 , AVREBBE QUINDI DATO L ' IMPRESSIONE DI ACCEDERE A TALE DOMANDA E NON AVREBBE PIU IL DIRITTO DI TRINCERARSI DIETRO ARGOMENTI D ' INDOLE FORMALE PER CONTESTARE LA VALIDITA , DAL PUNTO DI VISTA DELLA NORMATIVA COMUNITARIA , DEI CONTRATTI FORMALMENTE CONCLUSI DOPO IL 15 FEBBRAIO 1972 .    17 DALLE CONSIDERAZIONI RELATIVE AL SECONDO MEZZO RISULTA CHE LA PRASSI SEGUITA DALLE AUTORITA ITALIANE DERIVA DA UN ' ERRATA INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO . IN UN CASO DEL GENERE , LA COMMISSIONE NON SAREBBE TENUTA AD IMPUTARE AL FEAOG LE SPESE EFFETTUATE SU TALE BASE , A MENO CHE L ' ERRATA INTERPRETAZIONE POTESSE ESSERE IMPUTATA AD UN ' ISTITUZIONE DELLA COMUNITA .    18 IL GOVERNO ITALIANO HA FATTO SAPERE ALLA CORTE CHE LA DOMANDA DELL ' AIMA CUI ESSO SI RIFERISCE E STATA FATTA ORALMENTE E CHE NON RISULTANO ATTI SCRITTI RELATIVI A TALE RICHIESTA . LA COMMISSIONE HA PERO FORNITO ALLA CORTE IL TESTO DEL RESOCONTO DELLA 56A RIUNIONE DEL COMITATO DI GESTIONE VINI , TENUTASI NEL DICEMBRE 1971 , DAL QUALE RISULTA CHE LA DELEGAZIONE ITALIANA HA CHIESTO CHE ' LA DATA DI VALIDITA DEI CONTRATTI POSSA ESSERE QUELLA DELLA DOMANDA E NON OBBLIGATORIAMENTE QUELLA DELLA CONCLUSIONE ' , PER TENER CONTO DEL SOVRACCARICO DI LAVORO DELL ' ENTE D ' INTERVENTO ITALIANO . E A QUESTA DOMANDA CHE IL REGOLAMENTO N . 176/72 HA DATO SEGUITO , MODIFICANDO L ' INIZIO DEL PERIODO DI VALIDITA DEI CONTRATTI DI NOVE MESI .    19 DA QUESTI FATTI EMERGE CHE IL GOVERNO ITALIANO NON HA POTUTO DIMOSTRARE CHE LA SUA ERRATA INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 176/72 SIA IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE .    20 OCCORRE INFINE PRONUNZIARSI SUL MEZZO RELATIVO ALLA MANCANZA DI MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA . QUESTO MEZZO , NELLA PARTE IN CUI RIGUARDA L ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 176/72 - PROBLEMA GIA ESAMINATO SOPRA - NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE IL GOVERNO ITALIANO E STATO STRETTAMENTE ASSOCIATO AL PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA E PERTANTO CONOSCEVA I MOTIVI PER IL QUALI LA COMMISSIONE RITENEVA DI NON DOVER IMPUTARE AL FEAOG L ' IMPORTO CONTROVERSO .        21 IN UNA SITUAZIONE SIFFATTA , E NEL CONTESTO PARTICOLARE DELL ' ELABORAZIONE DELLE DECISIONI RELATIVE ALLA LIQUIDAZIONE DEI CONTI , LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA DEV ' ESSERE CONSIDERATA SUFFICIENTE .    22 NE CONSEGUE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 A TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE ; LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA PERTANTO CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 . IL RICORSO E RESPINTO .   2 . LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .