CELEX: 62017TA0123
Language: it
Date: 2018-09-20 00:00:00
Title: Causa T-123/17: Sentenza del Tribunale 20 settembre 2018 — Exaa Abwicklungsstelle für Energieprodukte / ACER («Energia — Decisione della commissione di ricorso dell’ACER — Rigetto della domanda di intervento — Interesse diretto e attuale riguardo all’esito del procedimento — Obbligo di motivazione — Diritto di essere ascoltato»)

12.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/48
            
         
      Sentenza del Tribunale 20 settembre 2018 — Exaa Abwicklungsstelle für Energieprodukte / ACER
      (Causa T-123/17) (1)
      
      ((«Energia - Decisione della commissione di ricorso dell’ACER - Rigetto della domanda di intervento - Interesse diretto e attuale riguardo all’esito del procedimento - Obbligo di motivazione - Diritto di essere ascoltato»))
      (2018/C 408/61)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Exaa Abwicklungsstelle für Energieprodukte AG (Vienna, Austria) (rappresentante: B. Rajal, avvocato)
      
         Convenuta: Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER) (rappresentanti: P. Martinet ed E. Tremmel, agenti)
      
         Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica di Polonia (rappresentante: B. Majczyna, agente)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta a ottenere l’annullamento della decisione della commissione di ricorso dell’ACER del 17 febbraio 2017, che respinge la domanda di intervento della ricorrente nella causa A-001-2017 (consolidata).
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Exaa Abwicklungsstelle für Energieprodukte AG sopporterà le proprie spese, nonché quelle sostenute dall’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER), incluse quelle relative al procedimento sommario.
               
            
                  3)
               
               
                  La Repubblica di Polonia sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 129 del 24.4.2017.