CELEX: 62013TA0392
Language: it
Date: 2016-09-15 00:00:00
Title: Causa T-392/13: Sentenza del Tribunale del 15 settembre — La Ferla/Commissione e ECHA («REACH — Tariffa dovuta per la registrazione di una sostanza — Riduzione concessa alle micro, piccole e medie imprese — Errore nella dichiarazione relativa alle dimensioni dell’impresa — Raccomandazione 2003/361/CE — Decisione che impone un onere amministrativo — Richiesta di informazioni — Potere dell’ECHA — Proporzionalità»)

31.10.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 402/25
            
         Sentenza del Tribunale del 15 settembre — La Ferla/Commissione e ECHA
   (Causa T-392/13) (1)
   
   ((«REACH - Tariffa dovuta per la registrazione di una sostanza - Riduzione concessa alle micro, piccole e medie imprese - Errore nella dichiarazione relativa alle dimensioni dell’impresa - Raccomandazione 2003/361/CE - Decisione che impone un onere amministrativo - Richiesta di informazioni - Potere dell’ECHA - Proporzionalità»))
   (2016/C 402/26)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Leone La Ferla SpA (Melilli, Italia) (rappresentanti: G. Passalacqua, J. Occhipinti e G. Calcerano, avvocati)
   
      Convenute: Commissione europea (rappresentanti: L. Di Paolo e K. Talabér-Ritz, agenti) e Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) (rappresentanti: inizialmente M. Heikkilä, A. Iber, E. Bigi, E. Maurage e J.-P. Trnka, successivamente M. Heikkilä, E. Bigi, E. Maurage e J.-P. Trnka, agenti, assistiti da C. Garcia Molyneux, avvocato)
   
      Oggetto
   
   In primo luogo, una domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento di diversi atti della Commissione o dell’ECHA, in secondo luogo, una domanda diretta ad ottenere la condanna dell’ECHA al rimborso di somme che sarebbero state indebitamente riscosse e, in terzo luogo, una domanda fondata sull’articolo 268 TFUE e diretta ad ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito dalla ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso, nella parte in cui è proposto contro la Commissione europea, è respinto in quanto irricevibile.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso, nella parte in cui è proposto contro l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), è respinto in quanto parzialmente irricevibile e parzialmente infondato.
            
         
               3)
            
            
               La Leone La Ferla SpA è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 291 del 5.10.2013.