CELEX: C2003/135/09
Language: it
Date: 2003-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 10 aprile 2003 nella causa C-114/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/8/CE — Mancata trasposizione nel termine stabilito")

C 135/6                    IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   7.6.2003
       dell’allegato I, punti 2.1, sesta frase, 2.2, seconda frase, 2.3,              tutti gli elementi di fatto e di diritto a sua disposizione, se i
       terza e quarta frase, e 2.8, seconda frase, dal secondo al quinto              risultati delle analisi condotte su campioni di prodotti di un
       trattino, della detta direttiva.                                               fabbricante debbano o meno essere ammessi come mezzo di
                                                                                      prova di un’infrazione alla normativa nazionale di uno Stato
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.                                membro relativa ai prodotti alimentari, commessa da tale
                                                                                      fabbricante, qualora quest’ultimo non abbia potuto esercitare il
( 1) GU C 118 del 21.04.2001.
                                                                                      suo diritto ad una controperizia previsto dall’art. 7, n. 1,
                                                                                      secondo comma, della direttiva. A questo riguardo, spetta al
                                                                                      giudice nazionale verificare se le norme nazionali in materia di
                                                                                      prova applicabili nell’ambito di un tale ricorso non siano meno
                                                                                      favorevoli di quelle che riguardano ricorsi di natura interna
                                                                                      (principio di equivalenza) e se esse non rendano praticamente
                                                                                      impossibile o eccessivamente difficile l’esercizio dei diritti conferi-
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              ti dall’ordinamento giuridico comunitario (principio di effetti-
                                                                                      vità). Inoltre, il giudice nazionale deve esaminare se occorra
                            (Quinta Sezione)                                          escludere un tale mezzo di prova al fine di evitare provvedimenti
                                                                                      incompatibili con il rispetto dei diritti fondamentali, in partico-
                              10 aprile 2003                                          lare il principio del diritto ad un processo equo dinanzi a un
                                                                                      tribunale, come sancito dall’art. 6, n. 1, della convenzione
nella causa C-276/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                              europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà
     dell’Amtsgericht Schleswig): Joachim Steffensen (1)                              fondamentali.
(«Direttiva 89/397/CEE — Controllo ufficiale dei prodotti                       (1 ) GU C 275 del 29.9.2001.
alimentari — Art. 7, n. 1, secondo comma — Analisi di
campioni — Diritto ad una controperizia — Effetto diretto
— Ammissibilità dei risultati di analisi come mezzo di prova
     in caso di violazione del diritto ad una controperizia»)
                             (2003/C 135/08)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                             SENTENZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                                    (Prima Sezione)
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                            10 aprile 2003
Nel procedimento C-276/01, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         nella causa C-114/02: Commissione delle Comunità euro-
dell’art. 234 CE, dall’Amtsgericht Schleswig (Germania), nel                                    pee contro Repubblica francese (1)
procedimento dinanzi ad esso pendente nei confronti di
Joachim Steffensen, domanda vertente sull’interpretazione
                                                                                («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 98/8/CE —
dell’art. 7, n. 1, secondo comma, della direttiva del Consiglio                           Mancata trasposizione nel termine stabilito»)
14 giugno 1989, 89/397/CEE, relativa al controllo ufficiale dei
prodotti alimentari (GU L 186, pag. 23), la Corte (Quinta
Sezione), composta dai sigg. M. Wathelet, presidente di                                                    (2003/C 135/09)
sezione, C.W.A. Timmermans (relatore), P. Jann, S. von Bahr e
A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha
pronunciato il 10 aprile 2003 una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore:                                                            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
1)     L’art. 7, n. 1, secondo comma, della direttiva del Consiglio
       14 giugno 1989, 89/397/CEE, relativa al controllo ufficiale
       dei prodotti alimentari, deve essere interpretato nel senso che un
       fabbricante può invocare nei confronti delle autorità competenti         Nella causa C-114/02, Commissione delle Comunità europee
       di uno Stato membro, sul fondamento di questa disposizione,              (agente: signora L. Ström) contro Repubblica francese (agenti:
       un diritto ad una controperizia, qualora le dette autorità               signori G. de Bergues e E. Puisais), avente ad oggetto il ricorso
       contestino la conformità dei suoi prodotti alla normativa                diretto a far constatare che la Repubblica francese, non avendo
       nazionale sui prodotti alimentari in base all’analisi condotta su        adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed
       campioni dei detti prodotti prelevati presso negozi al dettaglio.        amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del
                                                                                Parlamento europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/8/
2)     Spetta al giudice nazionale, adito con un ricorso come quello            CE, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (GU L 123,
       oggetto del procedimento principale, valutare, tenuto conto di           pag. 1), è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
 ---pagebreak--- 7.6.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 135/7
di tale direttiva, la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg.                dai sigg. D. A. O. Edward e S. von Bahr (relatore), giudici,
M. Wathelet (relatore), presidente di sezione, P. Jann e A. Rosas,             avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha
giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere: sig.                  emesso il 6 febbraio 2003 un ordinanza con il seguente
R. Grass, ha pronunciato il 10 aprile 2003 una sentenza il cui                 dispositivo:
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                               1)     Il ricorso è respinto.
1)    La Repubblica francese, non avendo adottato, entro il termine
      stabilito, le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-         2)     La Dickmann & Hansen GmbH è condannata alle spese.
      strative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
      europeo e del Consiglio 16 febbraio 1998, 98/8/CE, relativa
      all’immissione sul mercato dei biocidi, è venuta meno agli               (1 ) GU C 44 del 16.2.2002.
      obblighi che le incombono in forza di tale direttiva.
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
( 1) GU C 131 dell’1.6.2002.
                                                                               Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell’Unio-
                                                                                          ne europea, presentato il 27 febbraio 2003
                                                                                                           (Causa C-87/03)
                  ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                           (2003/C 135/11)
                          (Quarta Sezione)
                           6 febbraio 2003                                     Il 27 febbraio 2003 il Regno di Spagna, rappresentato dalla
                                                                               sig.ra Nuria Díaz Abad, Abogado del Estado, con domicilio
                                                                               eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla Corte di
nel procedimento C-492/01 P, Dieckmann & Hansen                                giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
   GmbH contro Commissone delle Comunità Europee (1)                           dell’Unione europea.
(«Decisione 1999/244/CE recante modifica della decisione
97/296/CE che stabilisce l’elenco dei paesi terzi dai quali è                  Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
autorizzata l’importazione dei prodotti della pesca destinati
all’alimentazione umana — Divieto d’importazione di cavia-                     —      annullare il regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre
le proveniente dal Kazakistan — Responsabilità extracon-                              2002, n. 2341, che stabilisce, per il 2003, le possibilità di
trattuale della Comunità — Impugnazione in parte manife-                              pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o
 stamente irricevibile e in parte manifestamente infondata»)                          gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie
                                                                                      e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono
                                                                                      imposti limiti di cattura ( 1), nella parte in cui non
                           (2003/C 135/10)
                                                                                      assegna alla flotta spagnola determinate quote nelle acque
                                                                                      comunitarie del Mare del Nord e del Mar Baltico;
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               —      condannare alle spese l’istituzione convenuta.
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata sulla
              «Raccolta dela Giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Motivi e principali argomenti
Nel procedimento C-492/01 P, Dieckmann & Hansen GmbH,                          —      Violazione del principio di non discriminazione: una
con sede in Amburgo (Germania), rappresentata dall’avv. H.-                           volta terminato il periodo transitorio, il 31 dicembre
J. Rabe, avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento                        2002, i pescatori spagnoli si trovano in una situazione
della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                         identica a quella dei pescatori degli altri Stati membri e
Comunità europee (Quinta Sezione) il 23 ottobre 2001, nella                           debbono godere di uguale accesso alle acque ed alle
causa T-155/99, Dieckmann & Hansen/Commissione (Racc.                                 risorse. Tuttavia, per effetto della normativa impugnata, i
pag. II-3143), procedimento in cui l’altra parte è: Commissione                       pescatori spagnoli vengono trattati in modo differente,
delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. G. Berscheid e                        non essendo loro permesso di pescare nelle acque del
M. Niejhar, in qualità di agenti, la Corte (Quarta Sezione),                          Mare del Nord e del Mar Baltico la quasi totalità delle
composta dal sig. C. W. A. Timmermans, presidente di sezione,                         specie contingentate.