CELEX: 32014D0930(01)
Language: it
Date: 2014-09-15 00:00:00
Title: Decisione dell’ufficio di presidenza del Parlamento europeo, del 15 settembre 2014 , che modifica le misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo

30.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 340/3
            
         DECISIONE DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 15 settembre 2014
   che modifica le misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo
   2014/C 340/04
   L’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 223, paragrafo 2,
   visto lo statuto dei deputati del Parlamento europeo (1) (lo «statuto»),
   visti gli articoli 10 e 25 del regolamento del Parlamento europeo,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Alcuni deputati al Parlamento europeo continuano a percepire l’indennità, l’indennità transitoria e la pensione in conformità dei rispettivi regimi nazionali, avendo essi esercitato, nel 2009, il diritto di opzione previsto dall’articolo 25 dello statuto. Tale decisione è «definitiva e irrevocabile» in applicazione dell’articolo 26, paragrafo 2, dello statuto nonché valida «per l’intera durata dell’attività parlamentare», in applicazione dell’articolo 25, paragrafo 1, dello stesso.
            
         
               (2)
            
            
               In virtù dell’articolo 81, paragrafo 4, delle misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo (2) (le «misure di attuazione»), questi deputati conservano il diritto al rimborso delle spese di malattia da parte del Parlamento a condizione che percepiscano una pensione in virtù del regime nazionale e che non dispongano di una copertura primaria contro i rischi di malattia.
            
         
               (3)
            
            
               L’applicazione dell’articolo 81, paragrafo 4, delle misure di attuazione si è rivelata insufficiente a coprire tutte le circostanze in cui un deputato dovrebbe avere il diritto di richiedere il rimborso delle spese di malattia da parte del Parlamento.
            
         
               (4)
            
            
               Qualora, nel corso del suo mandato, il deputato dovesse essere colpito da una malattia grave riconosciuta che gli impedisca di portare a termine detto mandato, il Parlamento dovrebbe garantire, in presenza di determinate condizioni, che il necessario trattamento in corso possa essere proseguito fino a quando necessario dal punto di vista medico.
            
         
               (5)
            
            
               In particolare, il rimborso delle spese mediche dovrebbe essere limitato ai casi in cui la malattia grave è stata causata da un evento che si è verificato durante il mandato del deputato e che ha impedito a quest’ultimo di esercitarne l’ultima parte, la malattia è stata riconosciuta come malattia grave dal Parlamento durante il mandato del deputato e il trattamento della malattia ha avuto inizio durante il mandato del deputato.
            
         
               (6)
            
            
               Inoltre, qualora sia prevista una copertura parziale delle spese mediche a livello nazionale, la responsabilità del Parlamento in rapporto a dette spese dovrebbe avere unicamente carattere complementare,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   All’articolo 81 delle misure di attuazione, è aggiunto il paragrafo seguente:
   
      «5.   L’ex deputato che percepisce una pensione in virtù del regime nazionale, in applicazione dell’articolo 25 o dell’articolo 29 dello statuto, e che soffre di una malattia grave riconosciuta ha diritto al rimborso delle spese di malattia connesse al proseguimento di un trattamento in corso, alle condizioni fissate dalle presenti misure di attuazione, sempreché:
      
                  a)
               
               
                  la malattia grave sia stata causata da un evento che si è verificato durante il mandato e che ha impedito al deputato di esercitarne l’ultima parte;
               
            
                  b)
               
               
                  la malattia sia stata riconosciuta come malattia grave dal Parlamento durante il mandato del deputato; e
               
            
                  c)
               
               
                  il trattamento della malattia abbia avuto inizio durante il mandato del deputato.
               
            Qualora l’ex deputato disponga di una copertura primaria, tale diritto si applica solo a titolo complementare, vale a dire unicamente ai costi che non rientrano nella copertura primaria.».
   
   Articolo 2
   1.   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   2.   La presente decisione si applica a decorrere dal 1o luglio 2014.
   
      (1)  Decisione 2005/684/CE, Euratom del Parlamento europeo, del 28 settembre 2005, che adotta lo statuto dei deputati del Parlamento europeo (GU L 262 del 7.10.2005, pag. 1).
   
      (2)  Decisione dell’Ufficio di presidenza del 19 maggio e 9 luglio 2008 recante misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo (GU C 159 del 13.7.2009, pag. 1).