CELEX: 61984CO0142
Language: it
Date: 1986-06-18
Title: Ordinanza della Corte del 18 giugno 1986. # British American Tobacco Company Ltd e R. J. Reynolds Industries Inc. contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 142 e 156/84.

Avis juridique important

|

61984O0142

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 18 GIUGNO 1986.  -  BRITISH AMERICAN TOBACCO COMPANY LTD CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  DOMANDA DI PRESENTAZIONE DI DOCUMENTI - CONFIDENZIALITA.  -  CAUSE RIUNITE 142 E 156/84.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01899

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

CONCORRENZA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI - NATURA GIURIDICA - CARATTERE PREPARATORIO - CAMBIAMENTO DURANTE IL PROCEDIMENTO DELLE VALUTAZIONI DELLA COMMISSIONE - OBBLIGO DI MOTIVARLO NEI CONFRONTI DEI RECLAMANTI - INSUSSISTENZA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 )    

Massima

LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E UN DOCUMENTO DI NATURA PROCEDURALE E PREPARATORIA , DESTINATO UNICAMENTE ALLE IMPRESE CONTRO CUI E AVVIATO IL PROCEDIMENTO ONDE GARANTIRE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL LORO DIRITTO ALLA DIFESA . LE VALUTAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO CONTENUTE IN TALE DOCUMENTO SONO DI NATURA PURAMENTE PROVVISORIA E LA COMMISSIONE DEVE ADEGUARE TALI VALUTAZIONI ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI FORNITI DALLE SUDDETTE IMPRESE E DELLE MODIFICHE EVENTUALMENTE APPORTATE AGLI ACCORDI O ALLE PRATICHE CONTESTATE .   QUESTA NATURA DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI NON E PER NULLA INFICIATA DAL FATTO CHE LA COMMISSIONE NE TRASMETTA COPIA AI RECLAMANTI . NEL FAR CIO LA COMMISSIONE NON SI VINCOLA AFFATTO , NEI CONFRONTI DEI RECLAMANTI , A TENER FERME LE VALUTAZIONI DI FATTO O DI DIRITTO ESPRESSE IN DETTO DOCUMENTO . QUANDO , ALLA FINE , DECIDE DI RESPINGERE I RECLAMI , LA COMMISSIONE DEVE MOTIVARE TALE DECISIONE CON LE VALUTAZIONI DEFINITIVE BASATE SULLA SITUAZIONE IN ESSERE AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO , MA NON E TENUTA A SPIEGARE AI RECLAMANTI LE EVENTUALI DIFFERENZE RISPETTO ALLE VALUTAZIONI PROVVISORIE CONTENUTE NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 142 E 156/84 , BRITISH-AMERICAN TOBACCO COMPANY LTD , CON SEDE IN LONDRA , CON L ' AVV . P . V . F . BOS , DEL FORO DI AMSTERDAM , CON STUDIO IN BRUXELLES , MANDATARIO DELLO STUDIO LEGALE COUDERT BROTHERS , DI NEW YORK , CON STUDIO IN BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . J . LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   E  R . J . REYNOLDS INDUSTRIES INC ., WINSTON SALEM , CAROLINA DEL NORD , STATI UNITI D ' AMERICA , NELLA PERSONA DEL SIG . JOSEPH F . ABELY , JR ., VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE , CON GLI AVV . J . F . LEVER , DEL FORO DI BRUXELLES E R . BUXTON , Q . C ., GRAY ' S INN CHAMBERS , GRAY ' S INN , LONDRA , MANDATARI DEGLI AVV . A . PAINES E J . REYNOLDS , DELLO STUDIO ALLEN AND OVERY , LONDRA E BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . J . LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . A . MCCLELLAN E DALLA SIG.NA K . BANKS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DA  PHILIP MORRIS INCORPORATED , CON SEDE IN NEW YORK , CON GLI AVV . MARIO SIRAGUSA , DEL FORO DI ROMA , E M . WAELBROECK , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . E . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B , RUE PHILIPPE II ,   E  REMBRANDT GROUP LIMITED , CON SEDE IN STELLENBOSCH , REPUBBLICA DEL SUD AFRICA , CON GLI AVV . C . BELLAMY E K . B . PARKER , DEL COUNSEL GRAY ' S INN , LONDRA , MANDATARI DELL ' AVV . MALCOLM G . C . NICHOLSON , SOLICITOR , DELLO STUDIO SLAUGHTER AND MAY , LONDRA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO LO STUDIO LEGALE ELVINGER E HOSS , 15 , COTE D ' EICH ,   INTERVENIENTI ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE , CONTENUTA NELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 22 MARZO 1984 , N . SG ( 84 ) D/3946 , RELATIVA ALLE PRATICHE NN . IV/30/342 E IV/30.926 , CON CUI VENIVANO RESPINTE LE DOMANDE PRESENTATE DALLE RICORRENTI A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 6 FEBBRAIO 1962 , N . 17 ( GU PAG . 204 ) E VENIVA DICHIARATO CHE TALUNI ACCORDI CONCLUSI TRA LE PARTI INTERVENIENTI NON COSTITUISCONO VIOLAZIONI DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 IL 4 MAGGIO 1981 E IL 20 GENNAIO 1982 , RISPETTIVAMENTE , LE DUE RICORRENTI , LA R . J . REYNOLDS INDUSTRIES INC ., E BRITISH AMERICAN TOBACCO COMPANY LTD , PRESENTAVANO RECLAMO ALLA COMMISSIONE , A NORMA DELL ' ART . 3 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO , CONTRO ACCORDI CONCLUSI TRA LA PHILIP MORRIS INCORPORATED E LA REMBRANDT GROUP LTD . TALI ACCORDI ( IN PROSIEGUO : GLI '  ACCORDI DEL 1981 ' ) ERANO DIRETTI ALLA RIPARTIZIONE , IN PARTI UGUALI TRA QUESTE DUE ULTIME SOCIETA , DEL CONTROLLO DELLA ROTHMANS TOBACCO ( HOLDING ) LTD , SOCIETA CONTROLLATA AL 100% DALLA REMBRANDT GROUP LTD . E CHE CONTROLLAVA A SUA VOLTA LA ROTHMANS INTERNATIONAL PLC , IMPORTANTE CONCORRENTE DELLA PHILIP MORRIS SUL MERCATO COMUNITARIO DELLE SIGARETTE . TALI ACCORDI MENZIONAVANO ALTRESI UNA VOLONTA DI COLLABORAZIONE TRA LA PHILIP MORRIS E LA ROTHMANS INTERNATIONAL .   2 IL 19 MAGGIO 1982 , LA COMMISSIONE , RITENENDO CHE GLI ACCORDI DEL 1981 VIOLASSERO NEL CONTEMPO L ' ART . 85 E L ' ART . 86 DEL TRATTATO , AVVIAVA UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 17 INVIANDO ALLA PHILIP MORRIS E ALLA REMBRANDT GROUP LA COMUNICAZIONE DEI RELATIVI ADDEBITI , DI CUI UNA COPIA , ESPURGATA DEGLI ELEMENTI CONSIDERATI COPERTI DAL SEGRETO COMMERCIALE , VENIVA CONSEGNATA ALLE DUE SOCIETA AUTRICI DEL RECLAMO . LA COMMISSIONE , DOPO AVER SENTITO , ORALMENTE E PER ISCRITTO , LE AUTRICI DEL RECLAMO NONCHE LE PARTECIPANTI AGLI ACCORDI , INTAVOLAVA NEGOZIATI CON QUESTE ULTIME IN ORDINE ALLA POSSIBILITA DI RENDERE GLI ACCORDI CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO . A SEGUITO DI TALI NEGOZIATI , LA PHILIP MORRIS RINUNCIAVA ALLA SUA PARTECIPAZIONE NELLA ROTHMANS TOBACCO ( HOLDING ) E ALLE CLAUSOLE SULLA COLLABORAZIONE E CONCLUDEVA , CON LA REMBRANDT GROUP , NUOVI ACCORDI INTESI AD ACCORDARLE UNA PARTECIPAZIONE DIRETTA , MA MINORITARIA , NELLA ROTHMANS INTERNATIONAL ( GLI ACCORDI DEL 1984 ).   3 DOPO AVER OTTENUTO , DALLE PARTECIPANTI AGLI ACCORDI , IMPEGNI RIGUARDANTI , IN PARTICOLARE , LA RINUNCIA DELLA PHILIP MORRIS AD ESSERE RAPPRESENTATA NEGLI ORGANI DI GESTIONE DELLA ROTHMANS INTERNATIONAL , LA COMUNICAZIONE IMMEDIATA DI OGNI AUMENTO DELLA PARTECIPAZIONE DELLA PHILIP MORRIS IN TALE SOCIETA E L ' IMPOSIZIONE DI UNO '  STAND-STILL '  CON CUI ERA CONCESSO ALLA COMMISSIONE UN TERMINE PER ESAMINARE UNA TALE SITUAZIONE EVENTUALE , LA COMMISSIONE RITENEVA CHE GLI ACCORDI DEL 1984 NON COSTITUISSERO VIOLAZIONI DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO E , DOPO AVER DATO ALLE AUTRICI DEL RECLAMO L ' OCCASIONE DI PRONUNCIARSI AL RIGUARDO , ESSA ADOTTAVA LA DECISIONE LITIGIOSA CON CUI SI RESPINGEVANO I RECLAMI DELLE RICORRENTI .   4 NEL CORSO DELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO E CON ATTO SEPARATO NELLA CAUSA 156/84 , LE RICORRENTI HANNO CHIESTO ALLA CORTE DI PROCEDERE A PROVVEDIMENTI ISTRUTTORI ORDINANDO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 45 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , CHE LA COMMISSIONE PRODUCA TALUNI DOCUMENTI O PARTI DI DOCUMENTI AI FINI DI UN LORO ESAME DA PARTE DELLA CORTE E , SE DEL CASO , DELLA LORO COMUNICAZIONE ALLE RICORRENTI . LA COMMISSIONE , SOSTENUTA DALLE INTERVENIENTI , HA CHIESTO ALLA CORTE DI RESPINGERE TALI DOMANDE FACENDO VALERE CHE , IN PARTE , TALI DOCUMENTI NON SONO PIU PERTINENTI AI FINI DEL PRESENTE PROCEDIMENTO E CHE , IN PARTE , ESSI SONO DOCUMENTI INTERNI DELLA COMMISSIONE CHE LE RICORRENTI NON HANNO ALCUN INTERESSE LEGITTIMO A CONSULTARE NE A FAR CONSULTARE DALLA CORTE .   5 PER QUANTO RIGUARDA GLI INCIDENTI PROCESSUALI , L ' ART . 91 , PAR PAR  3 E 4 , STABILISCE CHE , SALVO CONTRARIA DECISIONE DELLA CORTE , IL PROCEDIMENTO SULLE DOMANDE INCIDENTALI PROSE GUE ORALMENTE E CHE LA CORTE , SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE , PROVVEDE SU TALI DOMANDE O RINVIA AL MERITO . LA CORTE , SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE , HA RITENUTO CHE , VISTE LE OSSERVAZIONI MOLTO APPROFONDITE PRESENTATE DALLE PARTI NELLE RISPETTIVE MEMORIE SCRITTE , NON OCCORRA PROCEDERE AD UN ' AUDIZIONE DELLE STESSE E CHE , AI FINI DELLA PREPARAZIONE DELLA FASE ORALE NELLE PRESENTI CAUSE , SIA OPPORTUNO STATUIRE SEPARATAMENTE SULLE DOMANDE .   6 IN PRIMO LUOGO , LE RICORRENTI HANNO CHIESTO ALLA CORTE DI INGIUNGERE ALLA COMMISSIONE DI PRODURRE TALUNI ESTRATTI , IN PARTICOLARE , DEGLI ACCORDI DEL 1981 , DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI , DELLE RISPOSTE DELLA PHILIP MORRIS E DELLA REMBRANDT GROUP A DETTA COMUNICAZIONE E DEL VERBALE DELL ' AUDIZIONE , DOCUMENTI E PARTI DI DOCUMENTI CHE LA COMMISSIONE HA RITENUTO COPERTI DAL SEGRETO COMMERCIALE E CHE ESSA NON HA PERTANTO DIVULGATO NEL COMUNICARE IL RESTO DEI DOCUMENTI ALLE RICORRENTI IN QUALITA DI AUTRICI DEL RECLAMO .   7 A QUESTO PROPOSITO VA SOTTOLINEATO CHE I RICORSI SONO DIRETTI CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI RESPINGERE I RECLAMI DELLE RICORRENTI DOPO LA SOSTITUZIONE DEGLI ACCORDI DEL 1981 CON QUELLI DEL 1984 . ORBENE , L ' INSIEME DEI DOCUMENTI E PARTI DI DOCUMENTI DI CUI LE RICORRENTI HANNO CHIESTO LA PRODUZIONE RIGUARDANO GLI ACCORDI DEL 1981 . TALI ACCORDI HANNO INTERESSE PER LE PRESENTI CONTROVERSIE SOLO IN QUANTO DIMOSTRANO LE INTENZIONI INIZIALI DELLE PARTECIPANTI AGLI ACCORDI ; ORBENE , AL RIGUARDO , ESISTONO GIA SUFFICIENTI ELEMENTI AGLI ATTI . I PARTICOLARI DI TALI ACCORDI NONCHE LE SPIEGAZIONI FORNITE DALLE IMPRESE PARTECIPANTI E LA POSIZIONE PRESA DALLA COMMISSIONE SUI PARTICOLARI STESSI NON HANNO INVECE ALCUNA RILEVANZA PER LE CAUSE IN ESAME .   8 QUESTA PRIMA DOMANDA VA PERTANTO RESPINTA .   9 IN SECONDO LUOGO , LA R . J . REYNOLDS INDUSTRIES INC . HA CHIESTO SOSTANZIALMENTE ALLA CORTE DI INVITARE LA COMMISSIONE A SOTTOPORLE TUTTI I DOCUMENTI IN POSSESSO DI QUEST ' ULTIMA DA CUI POTESSERO RISULTARE I MOTIVI PER I QUALI LA COMMISSIONE STESSA SI E PROPOSTA DI VIETARE FORMALMENTE GLI ACCORDI DEL 1981 E PER I QUALI ESSA E PERVENUTA ALLA CONCLUSIONE CHE GLI ACCORDI DEL 1984 NON ERANO SOGGETTI AL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 85 , N . 1 , DEL TRATTATO .   10 A SOSTEGNO DI TALE DOMANDA , LA RICORRENTE FA VALERE IN SOSTANZA CHE LE VALUTAZIONI DI DIRITTO E DI FATTO CHE LA COMMISSIONE HA OPERATO SUGLI ACCORDI DEL 1981 NELLA SUA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E DA ESSA NON SMENTITE NELLA DECISIONE DI CUI E CAUSA AVREBBERO DOVUTO PORTARE LA COMMISSIONE A CENSURARE ANCHE GLI ACCORDI DEL 1984 . NE NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE LITIGIOSA NE DURANTE LA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE AVREBBE FORNITO MOTIVI VALIDI PER TALE MUTATA VALUTAZIONE . ANDREBBERO QUINDI VERIFICATI I MOTIVI CHE HANNO DATO LUOGO A QUESTE DUE VALUTAZIONI APPARENTEMENTE CONTRADDITTORIE . SAREBBE PERSINO CONSENTITO RITENERE CHE TALE MUTAMENTO SIA STATO PROVOCATO DA MOTIVI ESTRANEI A QUESTE CONTROVERSIE . AL RIGUARDO , LA RICORRENTE ASSERISCE L ' ESISTENZA DI '  PRESSIONI '  NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE ESERCITATE IN PARTICOLARE NEL CORSO DI RIUNIONI SEPARATE TRA QUEST ' ULTIMA E LE PARTECIPANTI AGLI ACCORDI , RIUNIONI A CUI AVREBBE PRESO PARTE UN EX VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AGENTE IN QUALITA DI CONSULENTE DELLA PHILIP MORRIS .   11 SU QUESTO PUNTO , OCCORRE CONSTATARE CHE UN ESAME DA PARTE DELLA CORTE DEL FASCICOLO COSTITUITO PRESSO LA COMMISSIONE ONDE VERIFICARE SE LA DECISIONE DI QUEST ' ULTIMA SIA STATA INFLUENZATA DA CONSIDERAZIONI DIVERSE DA QUELLE ESPOSTE NELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE STESSA O INVOCATE DALLA COMMISSIONE NEL CORSO DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO ISTRUTTORIO DI CARATTERE ECCEZIONALE . ESSO PRESUPPONE CHE LE CIRCOSTANZE CHE HANNO CARATTERIZZATO LA DECISIONE DI CUI E CAUSA DIANO ADITO A SERI DUBBI IN ORDINE AI MOTIVI REALI E , IN PARTICOLARE , A SOSPETTI CHE TALI MOTIVI SIANO ESTRANEI ALLE FINALITA DEL DIRITTO COMUNITARIO E QUINDI CONFIGURINO UNO SVIAMENTO DI POTERE .   12 VA RILEVATO CHE NESSUNA DELLE RICORRENTI HA SOLLEVATO IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE . INOLTRE DA UN ESAME DELLA MOTIVAZIONE DELLA DOMANDA DELLA R . J . REYNOLDS INDUSTRIES INC . NON EMERGONO ELEMENTI PROBANTI IN QUESTO SENSO .   13 PER QUANTO CONCERNE LA PRETESA MUTATA VALUTAZIONE , VA RICORDATO CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E UN ATTO PROCEDURALE , PREPARATORIO RISPETTO ALLA DECISIONE CHE NE COSTITUISCE LO SBOCCO ULTIMO . TALE ATTO CIRCOSCRIVE L ' OGGETTO DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO AVVIATO E IMPEDISCE COSI ALLA COMMISSIONE DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NELLA PROPRIA DECISIONE ADDEBITI DIVERSI SENZA PERALTRO IMPEDIRLE DI RINUNZIARE A DETERMINATI ADDEBITI , MODIFICANDO COSI LA SUA POSIZIONE IN SENSO FAVOREVOLE ALLE IMPRESE CONTRO CUI IL PROCEDIMENTO E AVVIATO . LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI DEVE ENUNCIARE GLI ELEMENTI ESSENZIALI SUI QUALI SI FONDA LA COMMISSIONE IN QUESTO STADIO DEL PROCEDIMENTO E LE VALUTAZIONI ESPRESSE DALLA COMMISSIONE IN TALE ATTO PRESENTANO QUINDI UN CARATTERE PURAMENTE PROVVISORIO . SUCCESSIVAMENTE IL PROCEDIMENTO PRECONTEN ZIOSO FORNISCE ALLE IMPRESE L ' OCCASIONE DI DARE SPIEGAZIONI E , SE DEL CASO , DI ADEGUARE GLI ACCORDI O LE PRATICHE CONTESTATE ALLE NORME DEL TRATTATO . LA COMMISSIONE DEVE TENER CONTO DELLE RISULTANZE DEL PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO , VUOI PER RINUNCIARE AGLI ADDEBITI CHE SI SIANO RIVELATI INFONDATI , VUOI PER CORREGGERE E COMPLETARE , IN FATTO E IN DIRITTO , GLI ARGOMENTI A SOSTEGNO DEGLI ADDEBITI TENUTI FERMI .   14 DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE EMERGE QUINDI CHE LA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E UN ATTO DI CARATTERE PROCEDURALE E PREPARATORIO , DESTINATO UNICAMENTE ALLE IMPRESE CONTRO CUI E AVVIATO IL PROCEDIMENTO ONDE GARANTIRE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL LORO DIRITTO ALLA DIFESA . LE VALUTAZIONI DI FATTO E DI DIRITTO CONTENUTE IN TALE ATTO SONO DI CARATTERE PURAMENTE PROVVISORIO E LA COMMISSIONE E TENUTA A RIVEDERE TALI VALUTAZIONI ALLA LUCE DELLE SPIEGAZIONI FORNITE DALLE SUDDETTE IMPRESE E DELLE MODIFICHE EVENTUALMENTE APPORTATE AGLI ACCORDI O ALLE PRATICHE CONTESTATI .   15 TALE CARATTERE DELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI NON E ASSOLUTAMENTE INFICIATO DEL FATTO CHE LA COMMISSIONE NE TRASMETTE COPIA AGLI AUTORI DEL RECLAMO . COSI FACENDO , LA COMMISSIONE NON DIVIENE ASSOLUTAMENTE VINCOLATA , NEI CONFRONTI DEGLI AUTORI DEL RECLAMO , A TENER FERME LE VALUTAZIONI DI FATTO O DI DIRITTO ESPRESSE IN TALE ATTO . QUANDO , FINALMENTE , LA COMMISSIONE DECIDE DI RESPINGERE I RECLAMI , ESSA DEVE MOTIVARE TALE DECISIONE CON LE SUE VALUTAZIONI DEFINITIVE BASATE SULLA SITUAZIONE IN ESSERE AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO , MA ESSA NON E TENUTA A SPIEGARE AGLI AUTORI DEL RECLAMO LE EVENTUALI DIFFERENZE RISPETTO ALLE VALUTAZIONI PROVVISORIE CONTENUTE NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI .   16 COSI , L ' AFFERMAZIONE DELLA RICORRENTE SECONDO CUI ESISTE UNA CONTRADDIZIONE MANIFESTA TRA LA VALUTAZIONE OPERATA DALLA COMMISSIONE SUGLI ACCORDI DEL 1981 NELLA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI E QUELLA OPERATA SUGLI ACCORDI DEL 1984 NELLA DECISIONE LITIGIOSA E SECONDO CUI TALE CONTRADDIZIONE NON E STATA VALIDAMENTE SPIEGATA DALLA COMMISSIONE NELLA MOTIVAZIONE DI TALE DECISIONE NE DURANTE LA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO DINANZI ALLA CORTE , NON COSTITUISCE UNA RAGIONE PER SUPPORRE L ' ESISTENZA DI MOTIVI OCCULTI ED ESTRANEI AL DIRITTO COMUNITARIO .   17 ANALOGAMENTE , IL SOLO FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA TENUTO RIUNIONI SEPARATE CON LE PARTECIPANTI AGLI ACCORDI , COME ESSA HA DEL RESTO FATTO ANCHE CON LE AUTRICI DEI RECLAMI , E CHE UN EX VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE VI ABBIA PARTECIPATO IN QUA LITA DI CONSULENTE DELLA PHILIP MORRIS , NON COSTITUISCE UN MOTIVO SUFFICIENTE PER PROCEDERE AD UN ESAME DEL FASCICOLO COSTITUITO PRESSO LA COMMISSIONE AL FINE DI VERIFICARE I MOTIVI PER I QUALI QUEST ' ULTIMA HA RESPINTO I RECLAMI DELLE RICORRENTI .   18 ANCHE QUESTA DOMANDA DEV ' ESSERE QUINDI RESPINTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   SENTITO L ' AVVOCATO GENERALE ,   COSI PROVVEDE :   1 ) LE DOMANDE DELLE RICORRENTI RELATIVE ALLA PRODUZIONE , DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI TALUNI DOCUMENTI E PARTI DI DOCUMENTI CHE LA COMMISSIONE NON HA COMUNICATO ALLE RICORRENTI RITENENDOLE COPERTE DAL SEGRETO COMMERCIALE SONO RESPINTE .   2 ) LA DOMANDA DELLA RICORRENTE R . J . REYNOLDS INDUSTRIES INC . RELATIVA ALLA PRODUZIONE , AI FINI DI UN ESAME DA PARTE DELLA CORTE , DI TALUNI DOCUMENTI INTERNI DELLA COMMISSIONE E RESPINTA .   3 ) LE SPESE SONO RISERVATE .