CELEX: 22002D0168
Language: it
Date: 2001-12-20 00:00:00
Title: 2002/168/CE: Decisione n. 2/2001 del Consiglio dei ministri ACP-CE, del 20 dicembre 2001, relativa all'estinzione di tutti i "prestiti speciali" accordati ai paesi poveri fortemente indebitati e meno avanzati tra i paesi ACP, ancora in essere dopo l'applicazione di tutti i meccanismi di riduzione del debito dell'iniziativa HIPC

Avis juridique important

|

22002D0168

2002/168/CE: Decisione n. 2/2001 del Consiglio dei ministri ACP-CE, del 20 dicembre 2001, relativa all'estinzione di tutti i "prestiti speciali" accordati ai paesi poveri fortemente indebitati e meno avanzati tra i paesi ACP, ancora in essere dopo l'applicazione di tutti i meccanismi di riduzione del debito dell'iniziativa HIPC  

Gazzetta ufficiale n. L 056 del 27/02/2002 pag. 0019 - 0022

Decisione n. 2/2001 del Consiglio dei ministri ACP-CEdel 20 dicembre 2001relativa all'estinzione di tutti i "prestiti speciali" accordati ai paesi poveri fortemente indebitati e meno avanzati tra i paesi ACP, ancora in essere dopo l'applicazione di tutti i meccanismi di riduzione del debito dell'iniziativa HIPC(2002/168/CE)IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,visto l'accordo di partenariato ACP, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, applicato anticipatamente con la decisione n. 1/2000 del Consiglio dei ministri ACP-CE,vista la quarta convenzione ACP-CE, modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, in particolare l'articolo 282, paragrafo 5,considerando quanto segue:(1) I paesi ACP hanno ripetutamente e fermamente insistito perché venissero prese iniziative più ambiziose per ridurre il loro debito estero e in particolare per un annullamento totale del loro debito pubblico.(2) Al vertice dei G7 di Colonia del giugno 1999 i ministri hanno approvato il potenziamento dell'iniziativa HIPC al fine di approfondire, ampliare e accelerare la riduzione del debito estero. Dando seguito alle proposte di miglioramento, la Comunità ha deciso di accordare un significativo contributo comunitario all'iniziativa dei paesi poveri fortemente indebitati ("HIPC"), sia in quanto creditore [320 milioni di EUR e la rimanenza del precedente stanziamento di 40 milioni di EUR, entrambi sul Fondo europeo di sviluppo (FES)] che in quanto donatore (fino a 680 milioni di EUR sul FES e 54 milioni di EUR sul bilancio della Comunità).(3) Benché una riduzione significativa del debito sia assicurata nel quadro dell'iniziativa HIPC per rendere sostenibile l'onere del debito, la concessione di risorse supplementari ai paesi ACP meno avanzati e fortemente indebitati darebbe slancio allo sviluppo e alla lotta contro la povertà.(4) I prestiti speciali, consistenti in crediti agevolati a lungo termine, definiti e concessi ai sensi delle convenzioni ACP-CE I, II e III ai paesi ACP, non sono più utilizzati dall'entrata in vigore della quarta convenzione ACP-CE.(5) L'attuale partecipazione della Comunità all'iniziativa HIPC potenziata tiene conto l'esposizione debitoria relativa sia ai prestiti speciali che ai capitali di rischio, ma presuppone che i paesi HIPC usino i fondi messi loro a disposizione dalla Comunità nel quadro dell'iniziativa in primo luogo per rimborsare tutti i prestiti speciali ancora in sofferenza, prima d'iniziare a rimborsare i capitali di rischio.(6) I prestiti di capitali di rischio, benché coperti dai meccanismi di riduzione standard del debito nell'ambito dell'iniziativa HIPC, non sono coperti dalla presente ulteriore iniziativa PMA (cfr. tabella di stima in appendice).(7) In numerosi ACP meno avanzati la riduzione standard del debito nell'ambito dell'iniziativa HIPC è sufficiente ad estinguere tutti i prestiti speciali, ma non sembra essere il caso di taluni paesi.(8) L'estinzione di tutti i prestiti speciali accordati ai paesi poveri fortemente indebitati e meno avanzati tra i paesi ACP, che restassero dopo l'applicazione totale del normale meccanismo HIPC dovrebbe costare approssimativamente 55-60 milioni di EUR, che andrebbero ad aggiungersi ai costi totali stimati del già deciso contributo comunitario in quanto creditore (di cui 320 + 40 milioni di EUR sono già stati accantonati per i primi paesi da designare). Qualora il costo totale di questa misura supplementare di estinzione del debito superi i 60 milioni di EUR, dovranno essere prese adeguate disposizioni per prelevare i fondi necessari dalla dotazione del FES.(9) Una tale decisione consentirebbe a tutti i paesi ACP meno avanzati che abbiano raggiunto il loro punto di decisione di beneficiare immediatamente di un'estinzione totale del servizio del debito relativo ai prestiti speciali, sempreché non siano interessati dagli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE.(10) Per il finanziamento di questa iniziativa si dovrebbero utilizzare i meccanismi che disciplinano la partecipazione della Comunità all'iniziativa HIPC in qualità di creditore,DECIDE:Articolo 1Ogni paese ACP meno avanzato che raggiunga il proprio punto di decisione nel quadro dell'iniziativa HIPC beneficerà di una riduzione provvisoria del debito nei confronti della Comunità corrispondente almeno alla totalità del servizio del debito sui prestiti speciali. Dopo il raggiungimento del punto di completamento la Comunità estinguerà tutti i prestiti speciali concessi ai paesi ACP meno avanzati nel quadro dell'iniziativa HIPC che resteranno dopo l'applicazione di tutti i meccanismi di sgravio dell'attuale iniziativa HIPC potenziata. Ciononostante la Comunità rimarrà titolare di quei crediti di capitali di rischio che permarranno dopo la piena applicazione dei meccanismi di riduzione standard del debito nell'ambito dell'iniziativa HIPC potenziata.Articolo 2Lo sgravio supplementare di cui all'articolo 1 sarà realizzato mediante il trasferimento, in una rata, di 60 milioni di EUR dalle risorse dell'ottavo FES o di FES precedenti o, dopo la sua entrata in vigore, del nono FES al fondo fiduciario della Banca europea per gli investimenti (BEI) riservato al finanziamento del contributo della Comunità all'iniziativa HIPC in quanto creditore. Tale somma servirà esclusivamente ad estinguere i prestiti speciali supplementari dei paesi ACP meno avanzati e riceverà pertanto un trattamento specifico all'interno del fondo fiduciario della BEI.Articolo 3L'esecuzione di questa specifica riduzione rafforzata del debito sarà così integrata nel meccanismo che disciplina l'attuale contributo della Comunità all'iniziativa HIPC in quanto creditore, definito nell'accordo di finanziamento tra la Commissione delle Comunità europee e gli Stati ACP. Per i paesi poveri fortemente indebitati e meno avanzati tra i paesi ACP si applicano le normali procedure dell'iniziativa HIPC con un fattore di riduzione comune che consentirà almeno di estinguere totalmente tutti i prestiti speciali: se il fattore di riduzione comune HIPC è sufficiente a tal fine, non vi sarà alcun cambiamento; se non è sufficiente, la Commissione fornirà unilateralmente uno sgravio supplementare fino all'estinzione totale del debito.Articolo 4Qualora l'importo di 60 milioni di EUR non sia utilizzato interamente, il saldo servirà a finanziare la normale riduzione del debito nel quadro dell'iniziativa HIPC della CE, nell'ambito della decisione ACP-CE sul contributo della Comunità in quanto creditrice, tramite il Fondo fiduciario della BEI riservato al suo finanziamento.Articolo 5La Commissione è invitata ad adottare le misure necessarie per dar seguito alla presente decisione, che entra in vigore alla data della sua approvazione.Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 2001.Il Presidente del Comitato degli ambasciatori ACP-CE con delega, per il Consiglio dei ministri ACP-CEF. van DaeleALLEGATOTABLEAU ESTIMATIFCoût indicatif d'une annulation des prêts spéciaux restant après application de l'initiative PPTE pour les ACP PMA(sur la base des données de février 2000, avec un taux d'actualisation de 4,5 %)>SPAZIO PER TABELLA>