CELEX: 61986CJ0037
Language: it
Date: 1987-09-24
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 24 settembre 1987. # Johanna Coenen, vedova Van Gastel, contro Rijksdienst voor Werknemerpensioenen e Rijkskas voor rust- en overlevingspensioenen. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Arbeidsrechtbank Antwerpen - Belgio. # Previdenza sociale - Non cumulo di prestazioni. # Causa 37/86.

Avis juridique important

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61986J0037

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 24 SETTEMBRE 1987.  -  JOHANNA COENEN CONTRO OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL DU TRAVAIL D'ANVERS.  -  PREVIDENZA SOCIALE - NON CUMULO DI PRESTAZIONI.  -  CAUSA 37/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 03589

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - NON VALGONO PER I BENEFICIARI DI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA LIQUIDATE A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 - PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA - CRITERI - PENSIONE SUPERSTITI E PENSIONE VECCHIAIA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71, ART . 12, N . 2 )  2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI - NORME NAZIONALI ANTICUMULO - DIRITTO ACQUISTATO IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI - APPLICAZIONE - LIMITI - NORMATIVA COMUNITARIA PIU FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71, ARTT . 12, N . 2, E 46, N . 3 )  

Massima

1 . DEVONO ESSERE CONSIDERATE DELLA STESSA NATURA, INDIPENDENTEMENTE DALLE CARATTERISTICHE DELLE VARIE NORMATIVE NAZIONALI, PRESTAZIONI PREVIDENZIALI CHE SIANO IDENTICHE PER OGGETTO E SCOPO ED ALTRESI PER BASE DI CALCOLO E REQUISITI PER AVERVI DIRITTO . VICEVERSA NON DEVONO ESSERE CONSIDERATE RILEVANTI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI LE LORO CARATTERISTICHE PURAMENTE FORMALI .  LA PENSIONE SUPERSTITI SPETTANTE IN FORZA DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO E LA PENSIONE DI VECCHIAIA SPETTANTE IN FORZA DELLE LEGGI DI UN ALTRO STATO MEMBRO SONO "PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA" AI SENSI DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 NELLA MISURA IN CUI SERVONO ENTRAMBE A GARANTIRE DEI MEZZI DI SUSSISTENZA AL CONIUGE SUPERSTITE CHE ABBIA RAGGIUNTO UNA CERTA ETA, AL QUALE ESSE SONO LIQUIDATE IN RELAZIONE AI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI DAL CONIUGE DEFUNTO .  2 . QUALORA IL LAVORATORE RICEVA UNA PENSIONE IN FORZA DELLE SOLE LEGGI NAZIONALI, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE ESSE VENGANO APPLICATE NEI SUOI CONFRONTI PER INTERO, IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO . TUTTAVIA, SE L' APPLICAZIONE DI DETTE LEGGI NAZIONALI RISULTA MENO FAVOREVOLE PER IL LAVORATORE DELL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, SI DEVE APPLICARE QUESTO ARTICOLO . IN QUESTO CASO, L' ART . 46, N . 3, IL QUALE MIRA A LIMITARE IL CUMULO DELLE PRESTAZIONI SPETTANTI, SECONDO LE MODALITA STABILITE NEI NN . 1 E 2 DELLO STESSO ARTICOLO, SI APPLICA AD ESCLUSIONE DELLE NORME ANTICUMULO CONTENUTE NELLE LEGGI NAZIONALI .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 37/86,  AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL TRIBUNALE DEL LAVORO DI ANVERSA, NELLE CAUSE DINANZI AD ESSO PENDENTI FRA  JOHANNA COENEN, VEDOVA VAN GASTEL, RESIDENTE IN BERCHEM ( BELGIO )  E  OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES, DI BRUXELLES  E FRA  JOHANNA COENEN, VEDOVA VAN GASTEL, RESIDENTE IN BERCHEM ( BELGIO )  E  CAISSE NATIONALE DES PENSIONS DE RETRAITE E DE SURVIE, DI BRUXELLES  DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971, N . 1408, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI, AI LAVORATORI AUTONOMI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : J.A . POMPE, CANCELLIERE AGGIUNTO  CONSIDERATE LE OSSERVAZIONI PRESENTATE :  - PER L' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILLEURS SALARIES, DAL SUO AMMINISTRATORE GENERALE, SIG . R . MASYN, DAL SUO CONSIGLIERE AGGIUNTO, SIG . J.C.A . DE CLERK, NONCHE DALL' AVV . K . MUL,  - PER IL GOVERNO OLANDESE, DAL SIG . E.F . JACOBS, SEGRETARIO GENERALE F.F . PRESSO IL MINISTERO PER GLI AFFARI ESTERI,  - PER LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE LEGALE, SIG . J . GRIESMAR E DALL' AVV . F . HERBERT,  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 18 MARZO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 10 GIUGNO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 6 FEBBRAIO 1986, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 FEBBRAIO SUCCESSIVO, IL TRIBUNALE DEL LAVORO DI ANVERSA HA PROPOSTO, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971, N . 1408, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI, AI LAVORATORI AUTONOMI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL' INTERNO DELLA COMUNITA, NEL TESTO EMENDATO ( GU L 230, 1983, PAG . 8 ).  2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL' AMBITO DI PROCEDIMENTI AVVIATI DALLA SIG.RA JOHANNA COENEN, VEDOVA VAN GASTEL, CONTRO L' OFFICE NATIONAL DES PENSIONS POUR TRAVAILEURS SALARIES ( IN PROSIEGUO : "ONPTS ") E CONTRO LA CAISSE NATIONALE DES PENSIONS DE RETRAITE ET DE SURVIE ( IN PROSIEGUO : "CNPRS "), RELATIVI ALLA PENSIONE AI SUPERSTITI DELLA SIG.RA COENEN .  3 DAGLI ATTI RISULTA CHE IL CONIUGE DELLA SIG.RA COENEN, IL SIG . VAN GASTEL, CITTADINO OLANDESE RESIDENTE IN BELGIO, SI E VISTO RICONOSCERE IL DIRITTO AD UNA PENSIONE BELGA DI ANZIANITA DI LAVORO SUBORDINATO, CON DECORRENZA 1* NOVEMBRE 1976 . DETTA PENSIONE E STATA CALCOLATA ALL' ALIQUOTA FAMILIARE SULLA BASE DI UN' ANZIANITA CONTRIBUTIVA DI 17/45, EX ART . 46, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 . CON DECORRENZA DALLA MEDESIMA DATA, AL SIG . VAN GASTEL E STATA ASSEGNATA, FRA L' ALTRO ANCHE SULLA BASE DI CONTRIBUTI VOLONTARI, UNA PENSIONE OLANDESE DI VECCHIAIA RICONOSCIUTAGLI AI SENSI DELL' ALGEMENE OUDERDOMSWET ( LEGGE OLANDESE SULL' ASSICURAZIONE GENERALE CONTRO LA VECCHIAIA, IN PROSIEGUO : "AOW ").  4 A SEGUITO DEL DECESSO DEL SIG . VAN GASTEL, SOPRAVVENUTO IL 20 FEBBRAIO 1983, LA SIG.RA COENEN HA OTTENUTO UNA PENSIONE OLANDESE DI VECCHIAIA AI SENSI DELL' AOW, CONCESSALE POICHE ERA STATA ASSICURATA IN FORZA DI CONTRIBUTI VOLONTARI VERSATI FINO AL COMPIMENTO DEL 65* ANNO DI ETA ( 13 AGOSTO 1979 ). LE E STATA ALTRESI RICONOSCIUTA UNA PENSIONE BELGA AI SUPERSTITI IL CUI IMPORTO ERA FISSATO ALL' 80% DELLA PENSIONE DI ANZIANITA DEL CONIUGE DEFUNTO .  5 TUTTAVIA, CON DECISIONE 20 APRILE 1984, L' ONTPS HA COMUNICATO ALL' INTERESSATA CHE LA PENSIONE BELGA AI SUPERSTITI DOVEVA ESSERE DECURTATA A SEGUITO DELLA CONCESSIONE DELLA PENSIONE OLANDESE DI VECCHIAIA, IN APPLICAZIONE DELLE NORME ANTICUMULO DELL' ART . 52 DEL RD 21 DICEMBRE 1967, NONCHE DELL' ART . 12 DEL CITATO REGOLAMENTO N . 1408/71 E DELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 21 MARZO 1972, N . 574, CHE STABILISCE LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, NEL TESTO EMENDATO ( GU L 230, 1983, PAG . 86 ). L' ART . 52 DEL RD 21 DICEMBRE 1967 DISPONE CHE "UNA PENSIONE AI SUPERSTITI PUO ESSERE CUMULATA CON UNA O PIU PENSIONI DI ANZIANITA O QUALSIASI ALTRO BENEFICIO SOSTITUTIVO, CONCESSO IN FORZA DI UNA NORMATIVA BELGA O STRANIERA (...) SOLO FINO ALLA CONCORRENZA DI UNA SOMMA PARI AL 110% DELL' IMPORTO DELLA PENSIONE AI SUPERSTITI ACCORDATA ALLA VEDOVA, MOLTIPLICATA PER LA SUA FRAZIONE INVERSA (...) UTILIZZATA PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE DI ANZIANITA DA CUI SI E PARTITI PER IL CALCOLO DELLA PENSIONE AI SUPERSTITI ".  6 CONTRO LA PREDETTA DECISIONE DELL' ONPTS 20 APRILE 1984, LA SIG.RA COENEN HA PROPOSTO AZIONE DINANZI AL TRIBUNALE DEL LAVORO DI ANVERSA . POICHE IL 29 AGOSTO 1984 IL CNPRS, IN ESECUZIONE DI TALE DECISIONE, AVEVA RECLAMATO LA RIPETIZIONE DEL PRETESO INDEBITO, L' INTERESSATA HA IMPUGNATO, DINANZI ALLA STESSA GIURISDIZIONE, ANCHE LA DECISIONE DIRETTA ALLA RIPETIZIONE . NELL' AMBITO DI QUESTI DUE PROCEDIMENTI IL TRIBUNALE DEL LAVORO DI ANVERSA HA SOSPESO IL GIUDIZIO SOTTOPONENDO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE :  "SE UNA 'PENSIONE AI SUPERSTITI' QUALE CONCESSA, IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE BELGA IN MATERIA DI PENSIONI PER I LAVORATORI DIPENDENTI, AL CONIUGE SUPERSTITE IN RELAZIONE ALL' ATTIVITA LAVORATIVA DEL CONIUGE DECEDUTO O AI PERIODI DI ASSICURAZIONE DA ESSO/ESSA MATURATI, NONCHE UNA 'PENSIONE DI VECCHIAIA' QUALE CONCESSA, IN FORZA DELLA LEGISLAZIONE OLANDESE IN MATERIA DI PENSIONI ( AOW ), AD UNA DONNA CHE SIA STATA CONIUGATA, CHE ABBIA COMPIUTO IL 65* ANNO DI ETA SENZA PERO AVER SVOLTO PERSONALMENTE ALCUNA ATTIVITA LAVORATIVA NE AVER COMPIUTO PERIODI DI ASSICURAZIONE NEI PAESI BASSI, MA IL CUI MARITO DECEDUTO ABBIA MATURATO PERIODI DI ASSICURAZIONE NEL REGIME PENSIONISTICO OLANDESE, DEBBANO O MENO CONSIDERARSI PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA AI SENSI DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, CON LE EVENTUALI RELATIVE CONSEGUENZE AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 E DEGLI ARTT . 7 E 46 DEL REGOLAMENTO N . 574/72 ".  7 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI, DELLE PERTINENTI DISPOSIZIONI COMUNITARIE, NONCHE DELLE OSSERVAZIONI PRESENTATE ALLA CORTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ASPETTI DEL FASCICOLO PROCESSUALE SARANNO QUI RIPRODOTTI SOLO IN QUANTO NECESSARI PER SEGUIRE IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  8 INNANZITUTTO, E BENE RAMMENTARE CHE IN UN PROCEDIMENTO EX ART . 177 DEL TRATTATO CEE, LA CORTE NON E COMPETENTE AD APPLICARE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO AD UNA DETERMINATA FATTISPECIE E, DI CONSEGUENZA, A QUALIFICARE DISPOSIZIONI DI DIRITTO NAZIONALE IN RELAZIONE A TALI NORME . TUTTAVIA, ESSA PUO FORNIRE AL GIUDICE NAZIONALE TUTTI GLI ELEMENTI D' INTERPRETAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO CHE POTREBBERO ESSERGLI UTILI NELLA VALUTAZIONE DEGLI EFFETTI DI QUESTE DISPOSIZIONI .  9 STANDO A QUANTO RISULTA DAGLI ATTI DELLA CAUSA PRINCIPALE, CON LA QUESTIONE PROPOSTA SI VUOLE SAPERE, IN SOSTANZA, SE UNA PENSIONE AI SUPERSTITI RICONOSCIUTA IN FORZA DELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO ED UNA PENSIONE DI VECCHIAIA RICONOSCIUTA IN FORZA DELLA NORMATIVA DI UN ALTRO STATO MEMBRO SIANO "PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA" AI SENSI DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, IN QUANTO AMBEDUE VOLTE A GARANTIRE I MEZZI DI SUSSISTENZA AL CONIUGE SUPERSTITE CHE ABBIA RAGGIUNTO UNA DETERMINATA ETA ED AL QUALE ESSE SONO ATTRIBUITE IN FUNZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI DAL CONIUGE DEFUNTO .  10 AL RIGUARDO, SI DEVE RICORDARE CHE, SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( VEDASI DA ULTIMO SENTENZA 5 LUGLIO 1983, VALENTINI, CAUSA 171/82, RACC . 1983, PAG . 2157 ), LE PRESTAZIONI DI PREVIDENZA SOCIALE DEBBONO ESSERE CONSIDERATE DELLA STESSA NATURA ALLORCHE, INDIPENDENTEMENTE DALLE CARATTERISTICHE PECULIARI DELLE VARIE NORMATIVE NAZIONALI, IL LORO OGGETTO E SCOPO, NONCHE LA LORO BASE DI CALCOLO ED I CRITERI DI ATTRIBUZIONE, SIANO IDENTICI . PER CONTRO, DETTA GIURISPRUDENZA RITIENE CHE CARATTERISTICHE PURAMENTE FORMALI NON DEBBANO ESSERE CONSIDERATE ALLA STREGUA DI ELEMENTI DECISIVI AI FINI DELLA CLASSIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI .  11 QUANTO ALL' OGGETTO E ALLO SCOPO DELLE PRESTAZIONI, BASTI CONSTATARE CHE, COME GIA STABILITO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1983 ( VAN DER BUNT-CRAIG, CAUSA 238/81, RACC . 1983, PAG . 1385 ), PRESTAZIONI ACQUISITE IN FORZA DELLA NORMATIVA DI DUE STATI MEMBRI, LE QUALI MIRINO A GARANTIRE I MEZZI DI SUSSISTENZA AD UNA PERSONA ANZIANA PRIVA DEL REDDITO DEL CONIUGE DEFUNTO, HANNO LO STESSO OGGETTO . LA CIRCOSTANZA, RILEVATA DALL' ONPTS, CHE SOLO UNA DI TALI PRESTAZIONI, NELLA FATTISPECIE LA PENSIONE DI VECCHIAIA, E DESTINATA A GARANTIRE AL SUO BENEFICIARIO UN REDDITO SUFFICIENTE MENTRE L' ALTRA, CIOE LA PENSIONE AI SUPERSTITI, E CONCESSA SOLTANTO IN FUNZIONE DEL PERIODO ASSICURATIVO E DELLA RETRIBUZIONE DEL CONIUGE DEFUNTO, NON E TALE DA INDURRE A DIVERSA VALUTAZIONE .  12 QUANTO ALLA BASE DI CALCOLO ED AI CRITERI DI ATTRIBUZIONE DELLE PRESTAZIONI, SI DEVE CONSIDERARE CHE VI E IDENTITA QUANDO I RISPETTIVI IMPORTI SONO FISSATI SULLA BASE DELL' ASSICURAZIONE E DEI CONTRIBUTI DI PREVIDENZA SOCIALE DEL CONIUGE DEFUNTO . PER CONTRO, NON POSSONO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE LE PARTICOLARITA DELLA NORMATIVA NAZIONALE DI CUI E CAUSA, QUALI IL FATTO CHE PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA LA VEDOVA SIA CONSIDERATA PERSONALMENTE ASSICURATA E CHE I CONTRIBUTI VERSATI DAL CONIUGE DEFUNTO FOSSERO COMMISURATI AL REDDITO CONIUGALE . INFATTI, SIMILI PARTICOLARITA, DERIVANTI, COME NEL CASO DI SPECIE, DALLA CIRCOSTANZA CHE IL DIRITTO NAZIONALE NON CONSENTE ALLA VEDOVA CHE ABBIA SUPERATO UNA CERTA ETA DI FAR VALERE DEI DIRITTI SULLA BASE DELL' ASSICURAZIONE DEL CONIUGE DEFUNTO, MA LE RICONOSCE I SOLI DIRITTI NASCENTI DALL' ASSICURAZIONE PERSONALE, CONVERTENDO A TAL FINE LA PENSIONE VEDOVILE IN PENSIONE DI VECCHIAIA, ATTENGONO AI CARATTERI PURAMENTE FORMALI DI DETTA NORMATIVA . LA LORO ESISTENZA NON PUO DUNQUE ESCLUDERE CHE LE PRESTAZIONI SIANO DELLA STESSA NATURA .  13 CONTRO QUESTA INTERPRETAZIONE NON VALE OPPORRE L' ARGOMENTO, INVOCATO DALL' ONPTS, CHE, IN FORZA DI SPECIFICHE DISPOSIZIONI DI CUI AL VI ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, LE PENSIONI D' INVALIDITA, DI VECCHIAIA E AI SUPERSTITI SONO CONSIDERATE DELLA STESSA NATURA AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 12, N . 2, ALLA NORMATIVA DANESE, IRLANDESE E BRITANNICA . INFATTI, SE TALI DISPOSIZIONI, INTRODOTTE AL MOMENTO DELL' ADESIONE DI QUESTI TRE STATI MEMBRI, QUALIFICANO COME "PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA" LE PRESTAZIONI DISCIPLINATE DALLE LEGGI DI DETTI STATI, L' ASSENZA DI ANALOGHE DISPOSIZIONI CONCERNENTI ALTRI STATI MEMBRI NON PUO CONSENTIRE DI TRARRE A LORO RIGUARDO DELLE CONCLUSIONI CONTRARIE .  14 PER QUESTE RAGIONI, LA QUESTIONE PROPOSTA DEVE ESSERE RISOLTA NEL SENSO CHE UNA PENSIONE AI SUPERSTITI ACQUISITA IN FORZA DELLA NORMATIVA DI UNO STATO MEMBRO ED UNA PENSIONE DI VECCHIAIA ACQUISITA IN FORZA DELLA NORMATIVA DI UN ALTRO STATO MEMBRO SONO "PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA" AI SENSI DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971, NEL TESTO EMENDATO, QUANDO ENTRAMBE MIRINO A GARANTIRE I MEZZI DI SUSSISTENZA AL CONIUGE SUPERSTITE CHE ABBIA RAGGIUNTO UNA CERTA ETA E LA LORO CONCESSIONE SIA AVVENUTA IN FUNZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI DAL CONIUGE DEFUNTO .  15 AFFINCHE IL GIUDICE NAZIONALE POSSA DISPORRE DI TUTTI GLI ELEMENTI UTILI AI FINI DELL' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO ALLA FATTISPECIE IN ESAME, E BENE AGGIUNGERE CHE, COME DA GIURISPRUDENZA COSTANTE ( VEDASI DA ULTIMO LA CITATA SENTENZA 5 MAGGIO 1983, VAN DER BUNT-CRAIG, E LA SENTENZA 13 MARZO 1986, SINATRA, CAUSA 296/84, RACC . 1986, PAG . 1056, PUNTI 13 E 2O DELLA MOTIVAZIONE ), QUALORA IL LAVORATORE RISCUOTA UNA PENSIONE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE, IL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON OSTA A CHE GLI VENGA INTEGRALMENTE APPLICATA LA SOLA LEGISLAZIONE NAZIONALE, IVI COMPRESE LE NORME ANTICUMULO . VA PERO OSSERVATO CHE SE QUESTA LEGISLAZIONE NAZIONALE SI RIVELA MENO FAVOREVOLE AL LAVORATORE DELL' ART . 46 DEL REGOLAMENTO N . 1408/71, SI APPLICA QUESTO ARTICOLO . IN QUEST' ULTIMA IPOTESI L' ART . 46, N . 3, CHE TENDE A LIMITARE, CON LE MODALITA DI CUI AI NN . 1 E 2, IL CUMULO DELLE PRESTAZIONI ACQUISITE, SI APPLICA AD ESCLUSIONE DELLE NORME ANTICUMULO CONTEMPLATE DALLA LEGISLAZIONE NAZIONALE . VA INOLTRE OSSERVATO CHE, IN FORZA DELL' ART . 46, N . 2, DEL REGOLAMENTO D' ATTUAZIONE N . 574/72, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ART . 46, N . 3, DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 NON SI PRENDONO IN CONSIDERAZIONE GLI IMPORTI DELLE PRESTAZIONI CORRISPONDENTI AI PERIODI DI ASSICURAZIONE VOLONTARIA O FACOLTATIVA CONTINUATA .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO OLANDESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  STATUENDO SULLA QUESTIONE PROPOSTALE DAL TRIBUNALE DEL LAVORO DI ANVERSA, CON ORDINANZA 6 FEBBRAIO 1986, DICHIARA :  UNA PENSIONE AI SUPERSTITI ACQUISITA A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO ED UNA PENSIONE DI VECCHIAIA ACQUISITA A NORMA DELLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO SONO "PRESTAZIONI DELLA STESSA NATURA" AI SENSI DELL' ART . 12, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971, N . 1408, NEL TESTO EMENDATO, QUANDO SIANO VOLTE, ENTRAMBE, A GARANTIRE MEZZI DI SUSSISTENZA AL CONIUGE SUPERSTITE CHE ABBIA RAGGIUNTO UNA CERTA ETA E SIANO A QUESTI RICONOSCIUTE IN RAGIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI MATURATI DAL CONIUGE DEFUNTO .