CELEX: 
Language: it
Date: 1980-12-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3323/80 del Consiglio, del 18 dicembre 1980, sulla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, relativo all'attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell'adesione #Accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, relativo all'attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell'adesione

Avis juridique important

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31980R3323

Regolamento (CEE) n. 3323/80 del Consiglio, del 18 dicembre 1980, sulla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, relativo all' attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell' adesione  

Gazzetta ufficiale n. L 349 del 23/12/1980 pag. 0001 - 0001 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 23 pag. 0003 

REGOLAMENTO (CEE) N. 3323/80 DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 1980 sulla conclusione di un accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, relativo all'attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell'adesione  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,  vista la proposta della Commissione,  visto il parere del Parlamento europeo (1),  considerando che è opportuno approvare l'accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese relativo all'attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell'adesione,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1 È approvato, in nome della Comunità, l'accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese relativo all'attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell'adesione.  Il testo dell'accordo è allegato al presente regolamento.   Articolo 2 II presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 20 dell'allegato I dell'accordo (2).   Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 18 dicembre 1980.  Per il Consiglio  Il Presidente  C. NEY   (1) Parere reso il 18 dicembre 1980 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).  (2) La data di entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato generale del Consiglio.        ACCORDO sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, relativo all'attuazione di un aiuto a favore del Portogallo prima dell'adesione   Lettera n. 1  Signor ...,  il 7 ottobre 1980 la Comunità economica europea ha deciso di accogliere la richiesta della Repubblica portoghese riguardante un aiuto finanziario per la realizzazione di azioni di interesse comune destinate a preparare e a facilitare l'armoniosa integrazione dell'economia portoghese nell'economia comunitaria, nella prospettiva dell'adesione del Portogallo alle Comunità europee.  Durante i negoziati svoltisi a Bruxelles il 17 novembre 1980, le delegazioni della Comunità e della Repubblica portoghese hanno espresso il proprio accordo in merito alle modalità e alle condizioni per attuare tale aiuto, riportate negli allegati I e II della presente lettera.  La prego di voler accusare ricevuta della presente lettera e dei suoi allegati e di confermarmi l'accordo del Suo governo sul loro contenuto.  La prego di accettare, Signor ..., l'espressione della mia massima stima.  In nome del Consiglio delle Comunità europee      ALLEGATO I  Articolo 1  La Comunità partecipa, a titolo eccezionale e nelle condizioni indicate qui di seguito, al finanziamento di azioni concrete avviate dal governo portoghese per facilitare l'armoniosa integrazione dell'economia portoghese nella Comunità dopo l'adesione del Portogallo alle Comunità europee.  Articolo 2 1. Ai fini di cui all'articolo 1 e per il periodo compreso tra il 1º gennaio 1981 e la data dell'entrata in vigore del trattato di adesione del Portogallo, potrà essere impegnato un importo complessivo di 275 milioni di unità di conto europee (UCE) a concorrenza di:    a) 150 milioni di UCE sotto forma di prestiti concessi sulle risorse proprie dalla Banca europea per gli investimenti, qui di seguito denominata «la Banca».       b) 125 milioni di UCE sotto forma di aiuti non rimborsabili.         Nessun nuovo impegno finanziario di queste somme potrà essere assunto dopo la data di adesione.  2. Dei prestiti di cui al paragrafo 1, lettera a), un massimo di 125 milioni di UCE godono di un abbuono d'interesse del 3 % annuo, restando inteso che l'onere derivante alla Comunità dal finanziamento dei suddetti abbuoni non può superare 25 milioni di UCE.   Articolo 3 1. L'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), è utilizzato per il finanziamento o la partecipazione al finanziamento di progetti d'investimento che contribuiscano, in particolare per agevolare lo sviluppo regionale del Portogallo, all'aumento della produttività ed al rafforzamento dell'economia portoghese, e che favoriscano segnatamente il miglioramento delle strutture industriali del paese, l'ammodernamento dei settori agricolo e della pesca e lo sviluppo delle infrastrutture.  2. L'esame dell'ammissibilità dei progetti e la concessione dei prestiti si effettuano secondo le modalità, le condizioni e le procedure stabilite dallo statuto della Banca.  3. La durata dei prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse proprie è determinata in base alle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti a cui essi sono destinati, tenendo conto delle condizioni che vigono sui mercati di capitali in cui la Banca si procura le risorse. Il tasso d'interesse applicato è quello praticato dalla Banca al momento della firma di ciascun contratto di prestito.  Tuttavia beneficeranno dell'abbuono d'interesse del 3 % annuo di cui all'articolo 2, paragrafo 2, i prestiti destinati a finanziare progetti d'investimenti nel settore delle piccole e medie imprese e delle infrastrutture, ivi incluso il settore dell'energia, o volti a valorizzare i settori dell'agricoltura e della pesca. Questa determinazione dei settori potrà essere riveduta di comune accordo tra la Comunità e il Portogallo.  4. I prestiti possono essere concessi tramite lo Stato o organismi portoghesi appropriati, i quali provvedono a prestare a loro volta i fondi ai beneficiari a determinate condizioni, d'intesa con la Banca, sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti ai quali sono destinati.   Articolo 4 L'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), è utilizzato nel modo seguente:    a) 25 milioni di UCE per il finanziamento degli abbuoni d'interesse sui prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse proprie, di cui all'articolo 2, paragrafo 2;       b) 100 milioni di UCE per il finanziamento o la partecipazione al finanziamento di progetti o programmi di cooperazione, nonché di azioni di assistenza tecnica.          Articolo 5 All'atto della scelta dei progetti o programmi di cooperazione di cui all'articolo 4, lettera b), saranno oggetto di particolare attenzione i progetti o programmi destinati a favorire in particolare:    a) la ristrutturazione, l'ammodernamento e lo sviluppo delle piccole e medie imprese;       b) il miglioramento delle strutture di produzione e di commercializzazione dei settori agricolo e della pesca;       c) la creazione di infrastrutture destinate ad agevolare uno sviluppo più equilibrato da un punto di vista regionale;       d) l'attuazione di una politica nazionale integrata di formazione professionale, articolata su una rete di centri di formazione professionale.           Articolo 6 All'atto della scelta delle azioni di assistenza tecnica di cui all'articolo 4, lettera b), sarà dedicata particolare attenzione alle azioni preparatorie o complementari ai progetti o ai programmi di cui agli articoli 3 e 5, nonché alle azioni più specifiche volte ad agevolare la ripresa, da parte del Portogallo dell'«acquis communautaire».   Articolo 7 Il contributo finanziario della Comunità, sotto forma di aiuti non rimborsabili, ai progetti o programmi di cooperazione non potrà eccedere il 50 % del costo complessivo di questi ultimi. Esso potrà coprire sino alla totalità del costo delle azioni di assistenza tecnica.   Articolo 8 Gli aiuti della Comunità sono destinati a coprire le spese necessarie per la realizzazione di progetti, programmi (comprese spese di studio, per ingegneri consulenti e di assistenza tecnica) o azioni approvati. Detti aiuti non possono essere utilizzati per coprire spese di amministrazione, di manutenzione o di funzionamento.   Articolo 9 Il contributo della Comunità per la realizzazione di progetti di investimento oppure di progetti o programmi di cooperazione può, con l'accordo del Portogallo, assumere la forma di un cofinanziamento.   Articolo 10 Possono beneficiare degli aiuti della Comunità lo Stato portoghese oppure, con il suo accordo, imprese pubbliche o private che abbiano la sede o uno stabilimento in Portogallo, nonché privati nell'ambito dei progetti o programmi di cooperazione e delle azioni di assistenza tecnica.   Articolo 11 1. Lo Stato portoghese o, con il suo accordo, gli altri beneficiari indicati all'articolo 10, presentano alla Banca le richieste di prestiti ed alla Commissione delle Comunità europee le richieste di aiuti non rimborsabili.  2. L'esame dell'ammissibilità dei progetti, programmi o azioni viene effettuato dalla Comunità ai fini della preparazione dell'adesione del Portogallo e in considerazione dei reciproci interessi delle due parti.  3. La Comunità istruisce le domande di finanziamento in collaborazione con lo Stato portoghese e con i beneficiari ed informa questi ultimi del seguito riservato alle domande.   Articolo 12 Il Portogallo o gli altri beneficiari di cui all'articolo 10 sono responsabili dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere che sono oggetto di un finanziamento a titolo del presente accordo.  La Comunità si accerta che l'utilizzazione dei suoi contributi finanziari sia conforme alle destinazioni stabilite ed avvenga nelle migliori condizioni economiche.   Articolo 13 La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare di appalto ed ai contratti che possono essere finanziati è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche del Portogallo e degli Stati membri della Comunità.   Articolo 14 Il Portogallo riserva agli appalti ed ai contratti stipulati per l'esecuzione di progetti d'investimento, dei progetti e programmi di cooperazione o delle azioni di assistenza tecnica finanziati a titolo del presente accordo, un regime fiscale e doganale almeno altrettanto favorevole di quello applicato nei confronti delle altre organizzazioni internazionali.   Articolo 15 Il Portogallo attua le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme dovuti alla Banca a titolo dei prestiti concessi a norma del presente accordo siano esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale.   Articolo 16 Quando un prestito è concesso a un beneficiario diverso dallo Stato portoghese, la concessione del prestito può essere subordinata, da parte della Banca, alla garanzia dello Stato portoghese.   Articolo 17 Per tutta la durata dei prestiti concessi a norma del presente accordo, il Portogallo s'impegna a mettere a disposizione dei debitori beneficiari o dei garanti di tali prestiti la valuta necessaria al servizio degli interessi, delle provvigioni e degli altri oneri, nonché al rimborso del capitale.   Articolo 18 Le autorità portoghesi daranno tutto l'aiuto e l'assistenza necessari ai rappresentanti della Comunità, tra cui quelli della Banca, in vista dell'applicazione del presente accordo.    Articolo 19 L'attuazione dell'aiuto può essere esaminata nell'ambito del comitato misto di cui all'articolo 32 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, firmato il 22 luglio 1972.   Articolo 20 Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla notifica reciproca delle parti dell'espletamento delle procedure necessarie a tal fine.     ALLEGATO II Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 dell'allegato I  L'unità di conto europea usata per esprimere gli importi indicati all'articolo 2 dell'allegato I è definita dalla somma dei seguenti importi delle monete degli Stati membri della Comunità economica europea: >PIC FILE= "T0016843">   Il valore dell'unità di conto europea in una qualsiasi moneta è pari alla somma dei controvalori espressi nella stessa moneta degli importi delle monete indicati al primo comma. Esso è determinato dalla Commissione in base ai corsi rilevati quotidianamente sui mercati dei cambi.  I tassi giornalieri di conversione nelle varie monete nazionali sono disponibili quotidianamente ; essi formano oggetto di una pubblicazione periodica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.      Lettera n. 2  Signor ...,  ho il piacere di accusare ricevuta della seguente lettera, corredata di due allegati, trasmessami in data odierna:  «il 7 ottobre 1980 la Comunità economica europea ha deciso di accogliere la richiesta della Repubblica portoghese riguardante un aiuto finanziario per la realizzazione di azioni di interesse comune destinate a preparare e a facilitare l'armoniosa integrazione dell'economia portoghese nell'economia comunitaria, nella prospettiva dell'adesione del Portogallo alle Comunità europee.  Durante i negoziati svoltisi a Bruxelles il 17 novembre 1980, le delegazioni della Comunità e della Repubblica portoghese hanno espresso il proprio accordo in merito alle modalità e alle condizioni per attuare tale aiuto, riportate negli allegati I e II della presente lettera.  La prego di voler accusare ricevuta della presente lettera e dei suoi allegati e di confermarmi l'accordo del Suo governo sul loro contenuto».  Ho il piacere di confermare l'accordo del mio governo sul contenuto di questa lettera e dei suoi allegati.  La prego di accettare, Signor ..., l'espressione della mia massima stima.  Per il governo della Repubblica portoghese     ALLEGATO I  Articolo 1  La Comunità partecipa, a titolo eccezionale e nelle condizioni indicate qui di seguito, al finanziamento di azioni concrete avviate dal governo portoghese per facilitare l'armoniosa integrazione dell'economia portoghese nella Comunità dopo l'adesione del Portogallo alle Comunità europee.  Articolo 2 1. Ai fini di cui all'articolo 1 e per il periodo compreso tra il 1º gennaio 1981 e la data dell'entrata in vigore del trattato di adesione del Portogallo, potrà essere impegnato un importo complessivo di 275 milioni di unità di conto europee (UCE) a concorrenza di:    a) 150 milioni di UCE sotto forma di prestiti concessi sulle risorse proprie dalla Banca europea per gli investimenti, qui di seguito denominata «la Banca».       b) 125 milioni di UCE sotto forma di aiuti non rimborsabili.         Nessun nuovo impegno finanziario di queste somme potrà essere assunto dopo la data di adesione.  2. Dei prestiti di cui al paragrafo 1, lettera a), un massimo di 125 milioni di UCE godono di un abbuono d'interesse del 3 % annuo, restando inteso che l'onere derivante alla Comunità dal finanziamento dei suddetti abbuoni non può superare 25 milioni di UCE.   Articolo 3 1. L'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), è utilizzato per il finanziamento o la partecipazione al finanziamento di progetti d'investimento che contribuiscano, in particolare per agevolare lo sviluppo regionale del Portogallo, all'aumento della produttività ed al rafforzamento dell'economia portoghese, e che favoriscano segnatamente il miglioramento delle strutture industriali del paese, l'ammodernamento dei settori agricolo e della pesca e lo sviluppo delle infrastrutture.  2. L'esame dell'ammissibilità dei progetti e la concessione dei prestiti si effettuano secondo le modalità, le condizioni e le procedure stabilite dallo statuto della Banca.  3. La durata dei prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse proprie è determinata in base alle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti a cui essi sono destinati, tenendo conto delle condizioni che vigono sui mercati di capitali in cui la Banca si procura le risorse. Il tasso d'interesse applicato è quello praticato dalla Banca al momento della firma di ciascun contratto di prestito.  Tuttavia beneficeranno dell'abbuono d'interesse del 3 % annuo di cui all'articolo 2, paragrafo 2, i prestiti destinati a finanziare progetti d'investimenti nel settore delle piccole e medie imprese e delle infrastrutture, ivi incluso il settore dell'energia, o volti a valorizzare i settori dell'agricoltura e della pesca. Questa determinazione dei settori potrà essere riveduta di comune accordo tra la Comunità e il Portogallo.  4. I prestiti possono essere concessi tramite lo Stato o organismi portoghesi appropriati, i quali provvedono a prestare a loro volta i fondi ai beneficiari a determinate condizioni, d'intesa con la Banca, sulla base delle caratteristiche economiche e finanziarie dei progetti ai quali sono destinati.   Articolo 4 L'importo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), è utilizzato nel modo seguente:    a) 25 milioni di UCE per il finanziamento degli abbuoni d'interesse sui prestiti concessi dalla Banca sulle sue risorse proprie, di cui all'articolo 2, paragrafo 2;       b) 100 milioni di UCE per il finanziamento o la partecipazione al finanziamento di progetti o programmi di cooperazione, nonché di azioni di assistenza tecnica.          Articolo 5 All'atto della scelta dei progetti o programmi di cooperazione di cui all'articolo 4, lettera b), saranno oggetto di particolare attenzione i progetti o programmi destinati a favorire in particolare:    a) la ristrutturazione, l'ammodernamento e lo sviluppo delle piccole e medie imprese;       b) il miglioramento delle strutture di produzione e di commercializzazione dei settori agricolo e della pesca;       c) la creazione di infrastrutture destinate ad agevolare uno sviluppo più equilibrato da un punto di vista regionale;       d) l'attuazione di una politica nazionale integrata di formazione professionale, articolata su una rete di centri di formazione professionale.           Articolo 6 All'atto della scelta delle azioni di assistenza tecnica di cui all'articolo 4, lettera b), sarà dedicata particolare attenzione alle azioni preparatorie o complementari ai progetti o ai programmi di cui agli articoli 3 e 5, nonché alle azioni più specifiche volte ad agevolare la ripresa, da parte del Portogallo dell'«acquis communautaire».   Articolo 7 Il contributo finanziario della Comunità, sotto forma di aiuti non rimborsabili, ai progetti o programmi di cooperazione non potrà eccedere il 50 % del costo complessivo di questi ultimi. Esso potrà coprire sino alla totalità del costo delle azioni di assistenza tecnica.   Articolo 8 Gli aiuti della Comunità sono destinati a coprire le spese necessarie per la realizzazione di progetti, programmi (comprese spese di studio, per ingegneri consulenti e di assistenza tecnica) o azioni approvati. Detti aiuti non possono essere utilizzati per coprire spese di amministrazione, di manutenzione o di funzionamento.   Articolo 9 Il contributo della Comunità per la realizzazione di progetti di investimento oppure di progetti o programmi di cooperazione può, con l'accordo del Portogallo, assumere la forma di un cofinanziamento.   Articolo 10 Possono beneficiare degli aiuti della Comunità lo Stato portoghese oppure, con il suo accordo, imprese pubbliche o private che abbiano la sede o uno stabilimento in Portogallo, nonché privati nell'ambito dei progetti o programmi di cooperazione e delle azioni di assistenza tecnica.   Articolo 11 1. Lo Stato portoghese o, con il suo accordo, gli altri beneficiari indicati all'articolo 10, presentano alla Banca le richieste di prestiti ed alla Commissione delle Comunità europee le richieste di aiuti non rimborsabili.  2. L'esame dell'ammissibilità dei progetti, programmi o azioni viene effettuato dalla Comunità ai fini della preparazione dell'adesione del Portogallo e in considerazione dei reciproci interessi delle due parti.  3. La Comunità istruisce le domande di finanziamento in collaborazione con lo Stato portoghese e con i beneficiari ed informa questi ultimi del seguito riservato alle domande.   Articolo 12 Il Portogallo o gli altri beneficiari di cui all'articolo 10 sono responsabili dell'esecuzione, della gestione e della manutenzione delle opere che sono oggetto di un finanziamento a titolo del presente accordo.  La Comunità si accerta che l'utilizzazione dei suoi contributi finanziari sia conforme alle destinazioni stabilite ed avvenga nelle migliori condizioni economiche.   Articolo 13 La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare di appalto ed ai contratti che possono essere finanziati è aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e giuridiche del Portogallo e degli Stati membri della Comunità.   Articolo 14 Il Portogallo riserva agli appalti ed ai contratti stipulati per l'esecuzione di progetti d'investimento, dei progetti e programmi di cooperazione o delle azioni di assistenza tecnica finanziati a titolo del presente accordo, un regime fiscale e doganale almeno altrettanto favorevole di quello applicato nei confronti delle altre organizzazioni internazionali.   Articolo 15 Il Portogallo attua le misure necessarie affinché gli interessi e tutte le altre somme dovuti alla Banca a titolo dei prestiti concessi a norma del presente accordo siano esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale o locale.   Articolo 16 Quando un prestito è concesso a un beneficiario diverso dallo Stato portoghese, la concessione del prestito può essere subordinata, da parte della Banca, alla garanzia dello Stato portoghese.   Articolo 17 Per tutta la durata dei prestiti concessi a norma del presente accordo, il Portogallo s'impegna a mettere a disposizione dei debitori beneficiari o dei garanti di tali prestiti la valuta necessaria al servizio degli interessi, delle provvigioni e degli altri oneri, nonché al rimborso del capitale.   Articolo 18 Le autorità portoghesi daranno tutto l'aiuto e l'assistenza necessari ai rappresentanti della Comunità, tra cui quelli della Banca, in vista dell'applicazione del presente accordo.    Articolo 19 L'attuazione dell'aiuto può essere esaminata nell'ambito del comitato misto di cui all'articolo 32 dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, firmato il 22 luglio 1972.   Articolo 20 Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla notifica reciproca delle parti dell'espletamento delle procedure necessarie a tal fine.     ALLEGATO II Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 dell'allegato I  L'unità di conto europea usata per esprimere gli importi indicati all'articolo 2 dell'allegato I è definita dalla somma dei seguenti importi delle monete degli Stati membri della Comunità economica europea: >PIC FILE= "T0016843">   Il valore dell'unità di conto europea in una qualsiasi moneta è pari alla somma dei controvalori espressi nella stessa moneta degli importi delle monete indicati al primo comma. Esso è determinato dalla Commissione in base ai corsi rilevati quotidianamente sui mercati dei cambi.  I tassi giornalieri di conversione nelle varie monete nazionali sono disponibili quotidianamente ; essi formano oggetto di una pubblicazione periodica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.      Lettera n. 2  Signor ...,  ho il piacere di accusare ricevuta della seguente lettera, corredata di due allegati, trasmessami in data odierna:  «il 7 ottobre 1980 la Comunità economica europea ha deciso di accogliere la richiesta della Repubblica portoghese riguardante un aiuto finanziario per la realizzazione di azioni di interesse comune destinate a preparare e a facilitare l'armoniosa integrazione dell'economia portoghese nell'economia comunitaria, nella prospettiva dell'adesione del Portogallo alle Comunità europee.  Durante i negoziati svoltisi a Bruxelles il 17 novembre 1980, le delegazioni della Comunità e della Repubblica portoghese hanno espresso il proprio accordo in merito alle modalità e alle condizioni per attuare tale aiuto, riportate negli allegati I e II della presente lettera.  La prego di voler accusare ricevuta della presente lettera e dei suoi allegati e di confermarmi l'accordo del Suo governo sul loro contenuto».  Ho il piacere di confermare l'accordo del mio governo sul contenuto di questa lettera e dei suoi allegati.  La prego di accettare, Signor ..., l'espressione della mia massima stima.  Per il governo della Repubblica portoghese