CELEX: C2002/144/09
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 25 aprile 2002 nella causa C-154/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica ellenica ("Inadempimento di uno Stato — Direttiva 85/374/CEE — Responsabilità per danno da prodotti difettosi — Trasposizione non corretta")

C 144/6                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              15.6.2002
                   SENTENZA DELLA CORTE                                            Stati membri in materia di marchi d’impresa, come modificata
                                                                                   dall’Accordo sullo Spazio economico europeo 2 maggio 1992,
                                                                                   dev’essere interpretato nel senso che il titolare di un marchio
                            23 aprile 2002                                         può far valere il suo diritto di marchio al fine di impedire ad un
                                                                                   importatore parallelo di procedere a riconfezionamenti di
                                                                                   medicinali, a meno che l’esercizio di questo diritto non
nella causa C-143/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                           contribuisca ad isolare artificiosamente i mercati tra gli Stati
della High Court of Justice): Boehringer Ingelheim KG,                             membri.
Boehringer Ingelheim Pharma KG contro Swingward
Ltd, tra Boehringer Ingelheim KG, Boehringer Ingelheim                        2)   Un riconfezionamento di medicinali mediante sostituzione
Pharma KG e Dowelhurst Ltd, tra Glaxo Group Ltd e                                  delle confezioni è oggettivamente necessario ai sensi della
Swingward Ltd, tra Boehringer Ingelheim KG, Boehringer                             giurisprudenza della Corte se, senza quest’ultimo, l’accesso
Ingelheim Pharma KG e Dowelhurst Ltd, tra Glaxo Group                              effettivo al mercato interessato o ad una parte rilevante del detto
Ltd, The Wellcome Foundation Ltd e Dowelhurst Ltd, tra                             mercato debba considerarsi ostacolato a seguito di una forte
SmithKline Beecham plc, Beecham Group plc, SmithKline                              resistenza da parte di una percentuale significativa di consuma-
& French Laboratories Ltd e Dowelhurst Ltd e tra Eli Lilly                         tori nei confronti dei medicinali rietichettati.
                   and Co. e Dowelhurst Ltd (1)
                                                                              3)   L’importatore parallelo, in ogni caso, per avere il diritto di
(«Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 7, n. 2 —                                   riconfezionare medicinali muniti di marchio, deve rispettare la
Esaurimento del diritto conferito dal marchio — Medicinali                         condizione di preavviso. Se l’importatore parallelo non rispetta
— Importazione parallela — Riconfezionamento del prodotto                          questa condizione, il titolare del marchio può opporsi alla
                        munito del marchio»)                                       commercializzazione del medicinale riconfezionato. Spetta
                                                                                   all’importatore parallelo informare egli stesso il titolare del
                                                                                   marchio del riconfezionamento progettato. In caso di contesta-
                           (2002/C 144/08)                                         zione, spetta al giudice nazionale valutare, prendendo in
                                                                                   considerazione tutte le circostanze pertinenti, se il titolare abbia
                                                                                   avuto a disposizione un termine ragionevole per reagire al
                     (Lingua processuale: l’inglese)                               progettato riconfezionamento.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       (1) GU C 233 del 12.8.2000.
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-143/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell’art. 234 CE, dalla High Court of Justice (England & Wales),                                 SENTENZA DELLA CORTE
Chancery Division (Regno Unito), nelle cause dinanzi ad esso
pendenti tra Boehringer Ingelheim KG, Boehringer Ingelheim                                              (Quinta Sezione)
Pharma KG e Swingward Ltd, tra Boehringer Ingelheim KG,
Boehringer Ingelheim Pharma KG e Dowelhurst Ltd, tra Glaxo
Group Ltd e Swingward Ltd, tra Boehringer Ingelheim KG,                                                   25 aprile 2002
Boehringer Ingelheim Pharma KG e Dowelhurst Ltd, tra Glaxo
Group Ltd, The Wellcome Foundation Ltd e Dowelhurst Ltd,                      nella causa C-154/00: Commissione delle Comunità euro-
tra SmithKline Beecham plc, Beecham Group plc, SmithKline                                    pee contro Repubblica ellenica (1)
& French Laboratories Ltd e Dowelhurst Ltd e tra Eli Lilly and
Co. e Dowelhurst Ltd, domanda vertente sull’interpretazione
dell’art. 7, n. 2, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre            («Inadempimento di uno Stato — Direttiva 85/374/CEE —
1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli                 Responsabilità per danno da prodotti difettosi — Trasposi-
Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU 1989, L 40,                                            zione non corretta»)
pag. 1), come modificata dall’Accordo sullo Spazio economico
europeo 2 maggio 1992 (GU 1994, L 1, pag. 3), e degli artt. 28                                           (2002/C 144/09)
CE e 30 CE, la Corte, composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez
Iglesias, presidente, P. Jann, presidente di sezione, C. Gulmann
                                                                                                   (Lingua processuale: il greco)
(relatore), D.A.O. Edward, A. La Pergola, M. Wathelet,
R. Schintgen, V. Skouris e J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: sig.ra D. Louterman-             (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il 23 aprile 2002 una                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    L’art. 7, n. 2, della prima direttiva del Consiglio 21 dicembre         Nella causa C-154/00, Commissione delle Comunità europee
      1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli           (agente: signora M. Patakia) contro Repubblica ellenica (agenti:
 ---pagebreak--- 15.6.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 144/7
signore A. Samoni-Rantou, G. Alexaki e S. Vodina), avente ad                  e Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten, domanda
oggetto il ricorso diretto a dichiarare che la Repubblica ellenica,           vertente sull’interpretazione degli artt. 48 e 51 del Trattato CE
non avendo previsto nella legge nazionale di trasposizione                    (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 CE e 42 CE), nonché
della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985, 85/374/CEE,                     sull’interpretazione o sulla validità degli artt. 9 bis e 94 del
relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regola-            regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408,
mentari ed amministrative degli Stati membri in materia di                    relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai
responsabilità per danno da prodotti difettosi (GU L 210,                     lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari
pag. 29), la franchigia di euro 500 stabilita dall’art. 9, lett. b),          che si spostano all’interno della Comunità, nella versione
di tale direttiva, ha trasposto solo in parte l’art. 9, primo                 modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del Consiglio
comma, lett. b), di tale direttiva, ha trasposto solo in parte la             2 dicembre 1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28, pag. 1), la Corte
suddetta disposizione, la Corte (Quinta Sezione), composta dai                (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di
sigg. P. Jann (relatore), presidente di sezione, S. von Bahr,                 sezione, S. von Bahr e M. Wathelet (relatore), giudici, avvocato
D.A.O. Edward, A. La Pergola e C.W.A. Timmermans, giudici,                    generale: F.G. Jacobs, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il
avvocato generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,             18 aprile 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
amministratore, ha pronunciato il 25 aprile 2002 una sentenza                 tenore:
il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    La Repubblica ellenica, non avendo previsto nella legge naziona-
      le di trasposizione della direttiva del Consiglio 25 luglio 1985,
      85/374/CEE, relativa al ravvicinamento delle disposizioni
      legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati Membri         1)    La posizione di un cittadino di uno Stato membro che, prima
      in materia di responsabilità per danno da prodotti difettosi, la              dell’adesione di questo Stato all’Unione Europea, ha esercitato
      franchigia di euro 500 stabilita dall’art. 9, primo comma,                    un’attività lavorativa subordinata in un altro Stato membro ove
      lett. b), di tale direttiva, è venuta meno agli obblighi che le               ha subito un infortunio sul lavoro, e che a seguito dell’adesione
      incombono in forza di tale disposizione.                                      dello Stato membro di cui è cittadino, ha inoltrato domanda
                                                                                    alle autorità di quest’ultimo Stato per l’ottenimento di una
2)    La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
                                                                                    pensione di invalidità in conseguenza del detto infortunio,
                                                                                    rientra nell’ambito d’applicazione del regolamento (CEE) del
(1) GU C 176 del 24.6.2000.                                                         Consiglio 14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione
                                                                                    dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai
                                                                                    lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’interno
                                                                                    della Comunità, nella versione modificata e aggiornata dal
                                                                                    regolamento (CE) del Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                          (Quinta Sezione)
                                                                              2)    L’art. 94, n. 3, del regolamento n. 1408/71, nella versione
                            18 aprile 2002                                          modificata e aggiornata dal regolamento n. 118/97, in
                                                                                    combinato disposto con l’art. 48, n. 2, del Trattato CE
nella causa C-290/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                            (divenuto, in seguito a modifica, art. 39, n. 2, CE) deve essere
dell’Oberster Gerichtshof): Johann Franz Duchon contro                              interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale,
      Pensionsversicherungsanstalt der Angestellten (1)                             quale quella di cui all’art. 235, terzo comma, lett. a),
                                                                                    dell’Allgemeines Sozialversicherungsgesetz, la quale preveda
                                                                                    l’esenzione dal requisito del periodo di carenza ai fini del diritto
(«Sicurezza sociale dei lavoratori migranti — Artt. 48 e 51
                                                                                    alla pensione per invalidità professionale derivante da un
del Trattato E (divenuti, in seguito a modifica, artt. 39 E e
                                                                                    infortunio sul lavoro — occorso, nella fattisspecie, prima della
42 E) — Artt. 9 bis e 94 del regolamento (CEE) n. 408/71
                                                                                    data di entrata in vigore del citato regolamento nello Stato
— Infortunio sul lavoro intervenuto in un altro Stato
                                                                                    membro interessato — nel solo caso in cui la vittima fosse,
membro prima dell’entrata in vigore del citato regolamento
                                                                                    all’epoca del sinistro, titolare di un’assicurazione previdenziale
     nello Stato membro d’origine — Inabilità al lavoro»)
                                                                                    obbligatoria o volontaria ai sensi della legislazione di tale Stato,
                                                                                    con esclusione della legislazione di ogni altro Stato membro.
                           (2002/C 144/10)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella       3)    Gli artt. 48, n. 2, e 51 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          modifica, artt. 39, n. 2, CE e 42 CE) devono essere interpretati
                                                                                    nel senso che essi ostano a che una disposizione, quale
                                                                                    l’art. 234, comma primo, n. 2, lett. b), dell’Allgemeines
Nel procedimento C-290/00, avente ad oggetto la domanda                             Sozialversicherungsgesetz, in combinato disposto con l’art. 236,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                             comma terzo, della stessa legge, si limiti a prendere in
dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella                        considerazione, ai fini della proroga del periodo di riferimento
causa dinanzi ad esso pendente tra Johann Franz Duchon                              in cui deve compiersi il periodo di carenza per l’ottenimento di