CELEX: 52010PC0765
Language: it
Date: 2010-12-21
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO recante abrogazione di alcuni atti obsoleti del Consiglio

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52010PC0765

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 21.12.2010COM(2010) 765 definitivo2010/0369 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrecante abrogazione di alcuni atti obsoleti del ConsiglioRELAZIONEMolti atti adottati nel corso degli ultimi decenni hanno esaurito i loro effetti, ma sono ancora tecnicamente in vigore. Sono divenuti obsoleti perché avevano carattere temporaneo o perché il loro contenuto è stato ripreso in atti successivi. Diverse misure collegate all’adesione dei nuovi Stati membri sono divenute obsolete in seguito all’adesione di questi ultimi. Nel loro accordo interistituzionale "Legiferare meglio" il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno convenuto sulla necessità di aggiornare la legislazione comunitaria e di ridurne il volume abrogando gli atti non più applicati[1].Gli atti che non sono più rilevanti dovrebbero essere eliminati dall’acquis comunitario per migliorare la trasparenza e la certezza del diritto dell'Unione.La Commissione ha proceduto più volte all'eliminazione di legislazione obsoleta dall’acquis, in parte attraverso la tradizionale procedura di abrogazione e in parte dichiarando obsoleti gli atti della Commissione divenuti tali. Ha inoltre individuato diversi atti del Consiglio relativi alla politica agricola comune, ma basati sull’articolo 207 del trattato (ex articolo 133), che hanno esaurito i loro effetti, ma che sono ancora formalmente in vigore. La Commissione non ha la facoltà di dichiarare obsoleti atti adottati dal Consiglio. Nell’interesse della certezza del diritto, la Commissione propone che il Consiglio e il Parlamento europeo abroghino gli atti elencati nella presente proposta.2010/0369 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrecante abrogazione di alcuni atti obsoleti del ConsiglioIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207,vista la proposta della Commissione europea[2],previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[3],deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria[4],considerando quanto segue:1.  Migliorare la trasparenza del diritto dell'Unione è parte essenziale della strategia per legiferare meglio attuata dalle istituzioni dell'Unione. In tale contesto è opportuno eliminare dalla legislazione in vigore gli atti che non hanno più alcun effetto reale.2.  Gli atti di seguito elencati, relativi alla politica commerciale comune, sono divenuti obsoleti, anche se formalmente sono ancora in vigore:3.  Il regolamento (CEE) n. 1471/88 del Consiglio, del 16 maggio 1988, che concerne il regime applicabile all'importazione di patate dolci e di fecola di manioca, destinate a talune utilizzazioni, e che modifica il regolamento (CEE) n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune[5], ha esaurito i suoi effetti in quanto il suo contenuto è stato ripreso in atti successivi.4.  Il regolamento (CEE) n. 478/92 del Consiglio, del 25 febbraio 1992, recante apertura di un contingente tariffario comunitario annuo per gli alimenti per cani o gatti, condizionati per la vendita al minuto, del codice NC 2309 10 11, e di un contingente tariffario comunitario annuo per gli alimenti per pesci, del codice NC ex 2309 90 41, originari e provenienti dalle isole Færøer[6], era finalizzato ad aprire un contingente tariffario per l'anno 1992 e ha pertanto esaurito i suoi effetti.5.  Il regolamento (CEE) n. 3125/92 del Consiglio, del 26 ottobre 1992, relativo al regime applicabile all'importazione nella Comunità di prodotti del settore delle carni ovine e caprine originari di Bosnia- Erzegovina, Croazia, Slovenia, Montenegro e Serbia e della ex Repubblica iugoslava di Macedonia[7], riguardava una situazione temporanea e ha pertanto esaurito i suoi effetti.6.  Il regolamento (CE) n. 2184/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo alle importazioni nella Comunità di riso di origine e provenienza egiziana[8], era finalizzato alla concessione di riduzioni del dazio doganale in applicazione di un accordo internazionale che è stato successivamente sostituito da un altro accordo con l'Egitto e ha pertanto esaurito i suoi effetti.7.  Il regolamento (CE) n. 2398/96 del Consiglio, del 12 dicembre 1996, che apre un contingente tariffario di carni di tacchino originarie e provenienti da Israele, previsto dall'accordo di associazione e dall'accordo interinale tra la Comunità europea e lo Stato di Israele[9], ha esaurito i suoi effetti in quanto si basava sull'accordo di associazione firmato nel 1995 che è stato successivamente sostituito dall'accordo di associazione entrato in vigore il 1° gennaio 2010, nel quale sono previsti nuovi contingenti tariffari.8.  Il regolamento (CE) n. 1722/1999 del Consiglio, del 29 luglio 1999, relativo all'importazione di crusche, stacciature ed altri residui della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni di taluni cereali, originari dell'Algeria, del Marocco e dell'Egitto, nonché all'importazione di frumento (grano) duro originario del Marocco[10], ha esaurito i suoi effetti in quanto era inteso come strumento interinale per il periodo precedente l'entrata in vigore degli accordi di associazione con l'Algeria, il Marocco e l'Egitto, nel frattempo avvenuta.9.  Il regolamento (CE) n. 2798/1999 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, che stabilisce le norme generali per l'importazione di olio d'oliva originario della Tunisia per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2000 e abroga il regolamento (CE) n. 906/98[11], introduceva una misura applicabile unicamente nell'anno 2000 e ha pertanto esaurito i suoi effetti.10.  Il regolamento (CE) n. 215/2000 del Consiglio, del 24 gennaio 2000, che proroga per il 2000 le misure previste dal regolamento (CE) n. 1416/95 che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari nel 1995 per determinati prodotti agricoli trasformati[12], riguardava unicamente l'anno 2000 e ha pertanto esaurito i suoi effetti.11.  La decisione del Consiglio 2004/910/CE, del 26 aprile 2004, relativa alla conclusione degli accordi in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e, da una parte, le Barbados, Belize, la Repubblica del Congo, Figi, la Repubblica cooperativa di Guyana, la Repubblica della Costa d'Avorio, la Giamaica, la Repubblica del Kenya, la Repubblica del Madagascar, la Repubblica del Malawi, la Repubblica di Maurizio, la Repubblica del Suriname, S. Cristoforo e Nevis, il Regno dello Swaziland, la Repubblica unita della Tanzania, Trinidad e Tobago, la Repubblica d'Uganda, la Repubblica di Zambia e la Repubblica dello Zimbabwe e, dall'altra parte, la Repubblica dell'India, sui prezzi garantiti dello zucchero di canna per i periodi di consegna 2003/2004 e 2004/2005[13], aveva carattere temporaneo e ha pertanto esaurito i suoi effetti.12.  Il regolamento (CE) n. 1923/2004 del Consiglio, del 25 ottobre 2004, che stabilisce per la Confederazione svizzera talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti agricoli trasformati[14], introduceva una misura applicabile nel periodo dal 1° maggio al 31 dicembre 2004 e ha pertanto esaurito i suoi effetti.13.  La decisione del Consiglio 2007/317/CE, del 16 aprile 2007, che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità nel Consiglio internazionale dei cereali per quanto riguarda la proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995[15], ha esaurito i suoi effetti in quanto il suo contenuto è stato ripreso in un atto successivo.14.  Gli atti di seguito elencati, concernenti determinati paesi, sono divenuti obsoleti a seguito dell'adesione di tali paesi all'Unione europea:15.  Decisione del Consiglio 98/658/CE, del 24 settembre 1998, relativa alla conclusione del protocollo aggiuntivo all'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra, e all'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Slovenia, dall'altra[16].16.  Regolamento (CE) n. 278/2003 del Consiglio, del 6 febbraio 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Polonia[17].17.  Regolamento (CE) n. 999/2003 del Consiglio, del 2 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari dell'Ungheria e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati in Ungheria[18].18.  Regolamento (CE) n. 1039/2003 del Consiglio, del 2 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari dell'Estonia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli in Estonia[19].19.  Regolamento (CE) n. 1086/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Slovenia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli in Slovenia[20].20.  Regolamento (CE) n. 1087/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Lettonia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli in Lettonia[21].21.  Regolamento (CE) n. 1088/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Lituania e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati in Lituania[22].22.  Regolamento (CE) n. 1089/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica slovacca e all'esportazione di taluni prodotti agricoli nella Repubblica slovacca[23].23.  Regolamento (CE) n. 1090/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di alcuni prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica ceca e all'esportazione di alcuni prodotti agricoli trasformati nella Repubblica ceca[24].24.  Per garantire la certezza e la chiarezza del diritto è opportuno abrogare gli atti suddetti divenuti obsoleti,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1I regolamenti (CEE) n. 1471/88, (CEE) n. 478/92, (CEE) n. 3125/92, (CE) n. 2184/96, (CE) n. 2398/96, (CE) n. 1722/1999, (CE) n. 2798/1999, (CE) n. 215/2000, (CE) n. 278/2003, (CE) n. 999/2003, (CE) n. 1039/2003, (CE) n. 1086/2003, (CE) n. 1087/2003, (CE) n. 1088/2003, (CE) n. 1089/2003, (CE) n. 1090/2003 e (CE) n. 1923/2004 nonché le decisioni 98/658/CE, 2004/910/CE e 2007/317/CE sono abrogati.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a […],Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl presidente Il presidente [1] GU L 321 del 31.12.2003, pag. 1[2] GU C […] del […], pag. […].[3] GU C […] del […], pag. […].[4] GU C […] del […], pag. […].[5] GU L 134 del 31.5.1988, pag. 1.[6] GU L 55 del 29.2.1992, pag. 2.[7] GU L 313 del 30.10.1992, pag. 3.[8] GU L 292 del 15.11.1996, pag. 1.[9] GU L 327 del 18.12.1996, pag. 7.[10] GU L 203 del 3.8.1999, pag. 16.[11] GU L 340 del 31.12.1999, pag. 1.[12] GU L 24 del 29.1.2000, pag. 9.[13] GU L 391 del 31.12.2004, pag. 1.[14] GU L 331 del 5.11.2004, pag. 9.[15] GU L 119 del 9.5.2007, pag. 30.[16] GU L 314 del 24.11.1998, pag. 6.[17] GU L 42 del 15.2.2003, pag. 1.[18] GU L 146 del 13.6.2003, pag. 10.[19] GU L 151 del 19.6.2003, pag. 1.[20] GU L 163 dell'1.7.2003, pag. 1.[21] GU L 163 dell'1.7.2003, pag. 19.[22] GU L 163 dell'1.7.2003, pag. 38.[23] GU L 163 dell'1.7.2003, pag. 56.[24] GU L 163 dell'1.7.2003, pag. 73.