CELEX: C1998/278/44
Language: it
Date: 1998-09-05 00:00:00
Title: Ricorso del Regno si Spagna contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 14 luglio 1998 (Causa C-255/98)

C 278/24               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        5.9.98
Motivi e principali argomenti                                           Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                        Motivi e principali argomenti
La Commissione considera che i principi svolti dalla giuri-
sprudenza citata nella domanda si applicano a professioni
e a situazioni che rientrano nell'ambito d'applicazione                 I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
delle direttive «sistema generale» o delle «direttive setto-            della causa C-250/98 (2); il termine stabilito per la trasposi-
riali» ma nelle quali le condizioni prescritte da tali diret-           zione della direttiva eÁ scaduto il 1o febbraio 1997.
tive per beneficiare del riconoscimento non sono soddi-
sfatte. Anche quando una direttiva sul riconoscimento                   (1) GU L 196 del 7.8.1996, pag. 8.
reciproco dei diplomi non si applica, gli Stati membri sono             (2) Cfr. pag. 22 della presente Gazzetta ufficiale.
tenuti a garantire la libera circolazione dei lavoratori
migranti che siano subordinati o che siano autonomi.
Sarebbe paradossale che l'esistenza di una direttiva che
mira al riconoscimento reciproco abbia un effetto restrit-
tivo sulla libertaÁ di stabilimento, privando il cittadino
communitario titolare di un diploma che non soddisfa le
condizioni stabilite da tale direttiva della possibilitaÁ di            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ober-
avvalersi della giurisprudenza Vlassopoulou, mentre lo                  ster Gerichtshof (Austria), con ordinanza 30 giugno 1998,
avrebbe certamente potuto fare in mancanza di tale nor-                 nella causa Schutzverband gegen unlauteren Wettbewerb
mativa.                                                                                contro TK-Heimdienst Sass GmbH
                                                                                                (Causa C-254/98)
(1) Sentenza del 15.10.1987, causa 222/86, Racc. pag. 4097.
                                                                                                   (98/C 278/43)
(2) Sentenza del 7.5.1991, causa C-340/89, Racc. pag. I-2357.
                                                                        Con ordinanza 30 giugno 1998, pervenuta nella cancelle-
                                                                        ria della Corte il 13 luglio 1998, nella causa Schutzver-
                                                                        band gegen unlauteren Wettbewerb contro TK-Heimdienst
                                                                        Sass GmbH l'Oberster Gerichtshof (Austria) ha sottoposto
                                                                        alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee la seguente
Ricorso della ComunitaÁ europee contro il Regno del                     questione pregiudiziale:
               Belgio, proposto il 10 luglio 1998
                       (Causa C-253/98)                                 Se l'art. 30 del Trattato CE vada interpretato nel senso che
                                                                        esso osta a una disciplina a norma della quale i fornai,
                          (98/C 278/42)                                 macellai e alimentaristi possono offrire in vendita a domi-
                                                                        cilio, trasferendosi da una localitaÁ all'altra o girando porta
                                                                        a porta, le merci che sono autorizzati a porre in vendita in
                                                                        forza della loro licenza commerciale solo qualora essi eser-
Il 10 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-                 citino la relativa attivitaÁ commerciale anche all'interno di
pee, rappresentata dai signori Franck Benyon, consigliere               un esercizio stabile, situato nella circoscrizione ammini-
giuridico, e Bernard Mongin, membro del servizio giuri-                 strativa nell'ambito della quale essi curano la distribuzione
dico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussem-            nella suddetta forma a domicilio o nell'ambito di un
burgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre                  comune confinante con la detta circoscrizione amministra-
Wanger, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-               tiva, e ciò inoltre solo qualora essi offrano in vendita a
stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno               domicilio, trasferendosi da una localitaÁ all'altra o girando
del Belgio.                                                             porta a porta, le stesse merci che essi pongono in vendita
                                                                        anche all'interno del detto esercizio stabile.
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
Corte voglia:
Ð dichiarare che non avendo emanato le disposizioni                     Ricorso del Regno si Spagna contro la Commissione delle
     legislative, regolamentari e amministrative necessarie                    ComunitaÁ europee, presentato il 14 luglio 1998
     per conformarsi alla direttiva della Commissione                                           (Causa C-255/98)
     25 giugno 1996, 96/40/CE, che istituisce un modello
     comune di documento di identitaÁ per gli ispettori inca-                                      (98/C 278/44)
     ricati del controllo dello Stato di approdo (1) ovvero
     omettendo di comunicare entro il termine prescritto le
     misure necessarie per conformarvisi, il Regno del Bel-             Il 14 luglio 1998, il Regno di Spagna, rappresentato dal
     gio eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono in              signor Santiago Ortiz Vaamonde, abogado del Estado, in
     forza dell'art. 2 di tale direttiva e del Trattato CE,             qualitaÁ di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo
 ---pagebreak--- 5.9.98                    IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    C 278/25
presso l'ambasciata di Spagna, 4-6 boulevard E. Servais,                Ricorso della Commissione della ComunitaÁ europee contro
ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comu-                    la Repubblica francese, presentato il 15 luglio 1998
nitaÁ europee un ricorso contro la Commissione delle                                            (Causa C-256/98)
ComunitaÁ europee.
                                                                                                   (98/C 278/45)
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                        Il 15 luglio 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                        pee, rappresentata dal signor Paolo Stancanelli, membro
Ð dichiarare la nullitaÁ della decisione della Commissione              del servizio giuridico, e dal signor Olivier Couvert-CasteÂra,
      29 aprile 1998, 98/324/CE, relativa alla liquidazione             funzionario nazionale messo a disposizione del servizio
      dei conti presentati dagli Stati membri per le spese del-         giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lus-
      l'esercizio finanziario 1997 (1) finanziate dal Fondo             semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen-
      europeo agricolo di orientamento e di garanzia                    tre Wagner, Kirchberg, ha presentato dinanzi alla Corte di
      (FEAOG), sezione garanzia, quanto alla rettifica finan-           giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
      ziaria imposta alla Spagna e                                      Repubblica francese.
Ð condannare l'istituzione convenuta alle spese.                        La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede che la
                                                                        Corte voglia:
Motivi e principali argomenti
                                                                        Ð dichiarare che la Francia, non avendo adottato tutte le
                                                                             disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
Ð Vizio sostanziale del procedimento ed assenza di moti-                     necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio
      vazione                                                                21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conserva-
                                                                             zione degli habitat naturali e seminaturali e della flora
                                                                             e della fauna selvatiche (1), in quanto essa ha omesso
      La decisione impugnata non può contenere una retti-                    di prendere le disposizioni necessari per conformarsi
      fica finanziaria, in quanto adottata nella fase di liqui-              all'art. 6 della detta direttiva, eÁ venuta meno agli
      dazione contabile [art. 5, n. 2, lett. b), del regolamento             obblighi incombentile ai sensi della medesima e
      729/70 del Consiglio (2)], e non nella fase della liquida-             dell'art. 189, terzo comma, del Trattato;
      zione di conformitaÁ [art. 5, n. 2, lett. c), del regola-
      mento 729/70 del Consiglio]. Solo quest'ultima liqui-
      dazione rappresenta il momento corretto per effettuare            Ð condannare la Repubblica francese alle spese.
      una verifica circa la conformitaÁ delle spese effettuate
      con le norme comunitarie. Qualsiasi rettifica finanzia-
                                                                        Motivi e principali argomenti
      ria effettuata al di fuori della liquidazione che deve
      sfociare in quest'ultima eÁ nulla per non esser stato
      osservato il procedimento corretto della liquidazione             I motivi e principali argomenti sono gli stessi della
      di conformitaÁ, prescritto dal regolamento (CE) della             causa C-250/98 (2); il termine fissato per la trasposizione
      Commissione n. 1663/95 (3). Inoltre il Regno di Spagna            all'art. 23 della direttiva eÁ scaduto il 5 giugno 1994.
      ha potuto conoscere soltanto le ragioni che hanno
      indotto la Commissione a dubitare della correttezza di
      determinate voci del bilancio, non eÁ però pervenuto a            (1) GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.
                                                                        (2) Cfr. pag. 22 della presente Gazzetta ufficiale.
      conoscere le ragioni che hanno portato la Commis-
      sione a respingere le spiegazioni fornite dal Regno di
      Spagna.
Ð Violazione del diritto comunitario applicabile
                                                                        Ricorso del signor Arnaldo Lucaccioni contro la sentenza
      Il calcolo effettuato dalle autoritaÁ spagnole eÁ quello          pronunciata il 14 maggio 1998 dalla Seconda Sezione del
      corretto e conformantesi ai regolamenti applicabili               Tribunale di primo grado delle ComunitaÁ europee nella
      150/95 (4), 157/95 (5) e 158/95 (6) della Commissione.            causa T-165/95, A. Lucaccioni contro Commissione delle
                                                                                ComunitaÁ europee, proposto il 15 luglio 1998
                                                                                               (Causa C-257/98 P)
(1 ) GU   L 141 del 13.5.1998, pag. 38.
(2)  GU   L 94 del 28.4.1970, pag. 13.                                                             (98/C 278/46)
(3 ) GU   L 158 dell'8.7.1995, pag. 6.
(4)  GU   L 22 del 31.1.1995, pag. 1.
(5 ) GU   L 24 dell'1.2.1995, pag. 1.
(6 ) GU   L 24 dell' 1.2.1995, pag. 4.                                  Il 15 luglio 1998 il signor Arnaldo Lucaccioni, con gli
                                                                        avvocati Georges Vandersanden, Laure Levi e O. Eben, del
                                                                        foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                        presso la Fiduciaire Myson, rue de Cessange 30, ha propo-