CELEX: 62018CA0127
Language: it
Date: 2019-05-08 00:00:00
Title: Causa C-127/18: Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud — Repubblica ceca) — A-PACK CZ s.r.o./Odvolací finanční ředitelství [Rinvio pregiudiziale — Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) — Direttiva 2006/112/CE — Articoli 90 e 273 — Non pagamento totale o parziale, da parte del debitore, dell’importo dovuto al soggetto passivo a titolo di un’operazione soggetta a IVA — Base imponibile — Riduzione — Principi di neutralità fiscale e di proporzionalità]

8.7.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 230/12
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 maggio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Nejvyšší správní soud — Repubblica ceca) — A-PACK CZ s.r.o./Odvolací finanční ředitelství
      (Causa C-127/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articoli 90 e 273 - Non pagamento totale o parziale, da parte del debitore, dell’importo dovuto al soggetto passivo a titolo di un’operazione soggetta a IVA - Base imponibile - Riduzione - Principi di neutralità fiscale e di proporzionalità)
      (2019/C 230/14)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Giudice del rinvio
      
      Nejvyšší správní soud
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: A-PACK CZ s.r.o.
      
         Convenuto: Odvolací finanční ředitelství
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 90 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che osta ad una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prevede che un soggetto passivo non possa procedere alla rettifica della base imponibile ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) in caso di mancato pagamento totale o parziale, da parte del suo debitore, di una somma dovuta a titolo di un’operazione soggetta a tale imposta, se il debitore non è più un soggetto passivo ai fini dell’IVA.
      
         (1)  GU C 152 del 30.4.2018.