CELEX: 61975CJ0105
Language: it
Date: 1976-09-29
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 29 settembre 1976. # Franco Giuffrida contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 105-75.

Avis juridique important

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61975J0105

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 29 SETTEMBRE 1976.  -  FRANCO GIUFFRIDA CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 105/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01395 edizione speciale greca pagina 00525 edizione speciale portoghese pagina 00571

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - PROCEDIMENTO - SVIAMENTO DI POTERE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 27 )    

Massima

UN CONCORSO BANDITO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AL SOLO SCOPO DI OVVIARE ALLE ANOMALIE DI UNA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA RELATIVE AD UN DETERMINATO DIPENDENTE O NELL ' ASPETTATIVA DI NOMINARE LO STESSO DIPENDENTE AL POSTO DICHIARATO VACANTE E IN CONTRASTO CON LE FINALITA DI QUALSIASI PROCEDIMENTO D ' ASSUNZIONE , ED IMPLICA QUINDI UNO SVIAMENTO DI POTERE .    

Parti

NELLA CAUSA 105-75 , FRANCO GIUFFRIDA , DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE IN BRUXELLES , CON GLI AVVOCATI MARCEL GREGOIRE E EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BLD . GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , BRUXELLES , RAPPRESENTATO DALL ' AVV . ROGER O . DALCO , DEL FORO DI BRUXELLES , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . JACQUES LOESCH , 2 , RUE GOETHE ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO , PUBBLICATA IL 20 MAGGIO 1975 , RELATIVA ALLA NOMINA DEL SIG . EMILIO MARTINO AL POSTO DI AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI CUI AL CONCORSO INTERNO A/108 ,    

Motivazione della sentenza

1/3 CON ATTO DEPOSITATO IL 3 OTTOBRE 1975 IL RICORRENTE , DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , HA CHIESTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI IL CONSIGLIO HA NOMINATO IL SIG . EMILIO MARTINO AMMINISTRATORE PRINCIPALE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE ' POLITICA REGIONALE ' . A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E STATA ADOTTATA IN ESITO AD UN CONCORSO INTERNO BANDITO UNICAMENTE ALLO SCOPO DI NOMINARE AL POSTO VACANTE IL CANDIDATO EFFETTIVAMENTE PRESCELTO . DETTA DECISIONE SAREBBE QUINDI IN CONTRASTO CON LO STATUTO ED IMPLICHEREBBE UNO SVIAMENTO DI POTERE .    4/6 L ' IMPUGNATA DECISIONE DI NOMINA E STATA ADOTTATA IN ESITO AL CONCORSO INTERNO PER TITOLI A/108 , IL CUI BANDO E STATO PUBBLICATO CON COMUNICAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE 11/75-I DEL 18 FEBBRAIO 1975 . A TERMINI DELL ' ART . 27 , 1O COMMA , DELLO STATUTO , ' LE ASSUNZIONI DEVONO ASSICURARE ALL ' ISTITUZIONE LA COLLABORAZIONE DI FUNZIONARI DOTATI DELLA PIU ALTA QUALITA DI COMPETENZA , RENDIMENTO E INTEGRITA . . . ' . L ' ART . 29 DELLO STATUTO DETERMINA INOLTRE I PROCEDIMENTI DI ASSUNZIONE - TRA CUI FIGURA , AL N . 1 , B ), QUELLO DEL CONCORSO INTERNO - NECESSARI PERCHE I POSTI VACANTI VENGANO COPERTI MEDIANTE DIPENDENTI PRESCELTI IN BASE A CRITERI OBIETTIVI DI SELEZIONE ED UNICAMENTE NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO .    7 NELLA NOTA DEL 14 NOVEMBRE 1974 , RIBATTENDO A CRITICHE FORMULATE DALL ' UNION SYNDICALE NEL BOLLETTINO DEL 7 NOVEMBRE 1974 , IL SEGRETARIO GENERALE AFFERMAVA CHE :    ' - LA QUESTIONE DEL PASSAGGIO DI UN DIPENDENTE L/A 4 AL GRADO A 4 , IN ESITO AD UN CONCORSO , E STATA PROSPETTATA PER OVVIARE ALLE ANOMALIE DI UNA SITUAZIONE DI FATTO GIA VECCHIA , CHE SI E DETERMINATA GRAZIE ALL ' ECCESSIVA PERMISSIVITA DELL ' AMMINISTRAZIONE ;    - UNA SITUAZIONE DEL GENERE NON SI RIPRODURRA IN AVVENIRE . VERRANNO ADOTTATI PROVVEDIMENTI INTESI A CHE , FRA BREVE , CIASCUNO ESPLETI COMPITI PROPRI DELLA SUA CATEGORIA O DEL SUO RUOLO ' .    8/14 IL CONVENUTO NON HA CONTESTATO LA PERTINENZA DI QUESTE AFFERMAZIONI ED HA AMMESSO , TANTO NELLA FASE SCRITTA QUANTO IN QUELLA ORALE , CHE LA ' SITUAZIONE DI FATTO GIA VECCHIA '  DI CUI PARLA IL SEGRETARIO GENERALE ERA QUELLA DEL SIG . EMILIO MARTINO , INQUADRATO IN L/A 4 , MA DA LUNGO TEMPO ADDETTO A MANSIONI IDENTICHE A QUELLE DI CUI E CAUSA . NELLA CONTROREPLICA ESSO HA DICHIARATO CHE , DATO CHE TALE SITUAZIONE ERA ANOMALA , ' ERA OPPORTUNO . . . OVVIARVI '  CON LE POSSIBILITA OFFERTE DAL CONCORSO A/108 . DALLA SOPRACITATA NOTA E DA DETTE DICHIARAZIONI EMERGE CHE IL CONCORSO INTERNO A/108 E STATO BANDITO DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AL SOLO SCOPO DI OVVIARE ALLE ANOMALIE DI UNA SITUAZIONE AMMINISTRATIVA RELATIVE AD UN DETERMINATO DIPENDENTE E NELL ' ASPETTATIVA DI NOMINARE LO STESSO DIPENDENTE AL POSTO DICHIARATO VACANTE . IL PERSEGUIRE UN SIFFATTO SCOPO PARTICOLARE E IN CONTRASTO CON LE FINALITA DI QUALSIASI PROCEDIMENTO D ' ASSUNZIONE , IVI COMPRESO QUELLO DEL CONCORSO INTERNO , ED IMPLICA QUINDI UNO SVIAMENTO DI POTERE . IL SUSSISTERE DELLO SVIAMENTO E DEL RESTO CONFERMATO DALLA CIRCOSTANZA CHE TRA LE CONDIZIONI DEL CONCORSO FIGURA QUELLA DI AVER TENUTO PER QUATTRO ANNI LA SEGRETERIA DI GRUPPI O COMITATI DIPENDENTI DAL CONSIGLIO , NEL CAMPO DELLA POLITICA REGIONALE . E PACIFICO CHE UNA CONDIZIONE COSI RESTRITTIVA CORRISPONDE ESATTAMENTE ALLE MANSIONI SVOLTE DAL SIG . EMILIO MARTINO NEL SUO POSTO PRECEDENTE . INOLTRE , NELLE DEDUZIONI DEL CONVENUTO NON VI E NULLA CHE CONSENTA DI ACCERTARE LE RAGIONI ATTE A GIUSTIFICARE , NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , LA PRECISAZIONE , CONTENUTA IN DETTA CONDIZIONE , CIRCA LA DURATA DELLE MANSIONI IVI CONTEMPLATE .    15/18 PER DI PIU , CON UNA NOTA DEL 21 MARZO 1973 , FRUTTO DELLA CONCERTAZIONE COI RAPPRESENTANTI DEL PERSONALE , IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO AVEVA IMPARTITO DIRETTIVE ALLA DIREZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE IN FATTO DI CONCORSI INTERNI ( SEZIONE III ). IN DETTA NOTA , EGLI AVEVA IN ISPECIE STABILITO CHE , ' ONDE GARANTIRE LA PARITA DI TRATTAMENTO DI TUTTI I DIPENDENTI , I CONCORSI INTERNI SI SVOLGERANNO PER TITOLI ED ESAMI CHE DIANO LE STESSE GARANZIE DI SELEZIONE DEI CONCORSI GENERALI , PUR ESSENDO ADATTATI ALLA NATURA INTERNA DEL CONCORSO ED AI TIPI DI POSTI DA COPRIRE ' . ANCHE VOLENDO AMMETTERE CHE DETTA NOTA NON AVESSE A QUELL ' EPOCA CARATTERE DECISORIO , RESTA IL FATTO CHE , NELL ' INTERESSE DI UNA SANA AMMINISTRAZIONE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA AVREBBE DOVUTO DESUMERNE L ' OBBLIGO MORALE DI UNIFORMARVISI , QUALORA IL CONCORSO INTERNO POSSA RISOLVERSI NEL PASSAGGIO AD UNA CATEGORIA SUPERIORE OD AL RUOLO L/A , E , DI CONSEGUENZA , BANDIRE UN CONCORSO NON SOLO PER TITOLI , MA ANCHE PER ESAMI . PER QUESTE RAGIONI , SI DEVE CONCLUDERE CHE L ' IMPUGNATA DECISIONE DI NOMINA IMPLICA UNO SVIAMENTO DI POTERE E VA QUINDI ANNULLATA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19/21 A NORMA DELL ' ART . 69 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE DI CAUSA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1O LA DECISIONE IMPUGNATA E ANNULLATA .   2O IL CONVENUTO E CONDANNATO ALLE SPESE DI CAUSA .