CELEX: 52005XG0713(01)
Language: it
Date: 2005-07-13 00:00:00
Title: Conclusioni del Consiglio sullo sviluppo dell'agenda per la politica estera comunitaria in materia di aviazione

13.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 173/1
            
         
      CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO
   
   sullo sviluppo dell'agenda per la politica estera comunitaria in materia di aviazione
   (2005/C 173/01)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   vista la comunicazione della Commissione «Sviluppare l'agenda per la politica estera comunitaria in materia di aviazione» (COM(2005) 79 def.),
   per quanto riguarda la politica generale
   
               1.
            
            
               RICORDA l'accordo su un pacchetto di misure relative alla politica estera comunitaria in materia di aviazione raggiunto in sede di Consiglio «Trasporti, telecomunicazioni e energia» del 5/6 giugno 2003;
            
         
               2.
            
            
               RICONOSCE:
               
                           —
                        
                        
                           che il trasporto aereo ha un ruolo vitale per l'economia europea e per il commercio e la cooperazione internazionali e che il settore dell'aviazione può apportare un contributo determinante nel migliorare la competitività dell'economia europea, come indicato nell'agenda di Lisbona.
                        
                     
                           —
                        
                        
                           che i risultati conseguiti nell'ambito del mercato interno dell'aviazione per l'industria e per gli utilizzatori europei hanno comportato vantaggi rilevanti per i consumatori e opportunità significative per gli operatori, che possono essere analizzati con riguardo alle relazioni della Comunità con i paesi terzi in materia di aviazione e in quanto utili riferimenti per i paesi terzi;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           che i negoziati relativi ad accordi nuovi o modificati in materia di aviazione con i paesi terzi devono essere condotti nell'ottica dell'ottenimento di risultati reciprocamente vantaggiosi;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           che le differenze nelle fasi di sviluppo degli accordi bilaterali in materia di aviazione degli Stati membri con i paesi terzi possono, di fatto, comportare disparità nelle opportunità offerte ai vettori comunitari in taluni mercati internazionali;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           che il mondo del lavoro e dei consumatori, in particolare l'industria aerea europea, ha un ruolo importante nello sviluppo della politica estera comunitaria in materia di aviazione;
                        
                     
         
               3.
            
            
               SOTTOLINEA l'importante ruolo complementare che gli Stati membri e la Comunità svolgono nell'ambito dei negoziati con i paesi terzi;
            
         
               4.
            
            
               SI COMPIACE della comunicazione della Commissione, che fornisce una panoramica chiara e coerente della concezione della Commissione in merito al futuro sviluppo della politica estera comunitaria e delle priorità in materia di aviazione;
            
         per quanto riguarda gli accordi bilaterali tra Stati membri e paesi terzi
   
               5.
            
            
               SOTTOLINEA che il sistema bilaterale di accordi fra Stati membri e paesi terzi rimarrà, almeno per il momento, la base principale delle relazioni internazionali nel settore dell'aviazione. Tali accordi hanno un ruolo vitale nel garantire la continuità dei servizi per gli utilizzatori e un ambiente operativo stabile per l'industria, a beneficio dell'economia generale;
            
         
               6.
            
            
               RICONOSCE che le sentenze «cielo aperto» della Corte di giustizia delle Comunità europee del 5 novembre 2002 hanno chiarito le competenze rispettive degli Stati membri e della Comunità nelle relazioni esterne nel settore dell'aviazione;
            
         
               7.
            
            
               SOTTOLINEA PERTANTO l'importanza che gli Stati membri e la Commissione rafforzino ulteriormente la loro cooperazione e il loro coordinamento e si diano reciproco pieno sostegno nel perseguimento dell'obiettivo condiviso di rendere tali accordi bilaterali in materia di servizi aerei conformi alla legislazione comunitaria quanto prima possibile, ripristinando in tal modo la certezza del diritto per i vettori aerei comunitari e dei paesi terzi sulle rotte internazionali;
            
         
               8.
            
            
               SOTTOLINEA, in questo contesto, la necessità che la Commissione e gli Stati membri operino insieme in modo concertato, avvalendosi di tutti i mezzi disponibili, per evitare sospensioni negli accordi bilaterali fra Stati membri e paesi terzi;
            
         
               9.
            
            
               ACCOGLIE CON FAVORE:
               
                           —
                        
                        
                           i progressi significativi compiuti nel contesto dei negoziati «orizzontali» condotti dalla Commissione, conclusisi con la sigla di un numero sempre più consistente di accordi orizzontali con i paesi terzi;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           i risultati significativi ottenuti dagli Stati membri nel contesto delle loro relazioni bilaterali nell'adeguamento degli accordi bilaterali alla legislazione comunitaria;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           l'accordo raggiunto sulle clausole tipo della Comunità da inserire negli accordi bilaterali sui servizi aerei, come previsto dal regolamento (CE) n. 847/2004;
                        
                     
         
               10.
            
            
               RICONOSCE che, nonostante i buoni progressi realizzati, l'adeguamento dei numerosi accordi bilaterali esistenti alla legislazione comunitaria richiederà ancora tempo e che i vettori comunitari devono poter operare e sviluppare le loro attività internazionali nel corso di questo periodo senza pregiudicare la loro posizione commerciale sotto il profilo della competitività;
            
         
               11.
            
            
               SOTTOLINEA PERTANTO la necessità che gli Stati membri e la Commissione applichino il regolamento (CE) n. 847/2004, in particolare gli articoli 1 e 4, in modo da salvaguardare la continuità e consentire lo sviluppo dei servizi aerei; in questo contesto è necessario tenere in pari considerazione gli accordi e le intese conclusi dagli Stati membri con paesi terzi dopo il 5 novembre 2002 ma prima dell'adozione del regolamento (CE) n. 847/2004;
            
         per quanto riguarda i principi generali relativi ad accordi/negoziati tra la Comunità e i paesi terzi
   
               12.
            
            
               SI COMPIACE dei principi generali sottesi alla comunicazione della Commissione riguardo agli accordi globali, vale a dire che i due obiettivi indissociabili di accordi globali per uno spazio aereo aperto dovrebbero essere, da un lato, l'apertura dei mercati per creare nuove opportunità di lavoro e di investimento, e dall'altro, un processo di convergenza in materia di regolamentazione per garantire condizioni di concorrenza soddisfacenti ed eque;
            
         
               13.
            
            
               RILEVA l'importanza, per le imprese e i consumatori dell'UE, di permettere agli Stati membri di continuare a negoziare con i paesi terzi i diritti di traffico e le relative questioni commerciali parallelamente ai negoziati a livello comunitario durante la transizione verso la conclusione di accordi per uno spazio aereo aperto o di altri accordi e, in tale contesto, sottolinea la necessità che la Commissione, conformemente al diritto comunitario, applichi gli articoli 1 e 4 del regolamento CE 847/2004 tenendo conto dell'esigenza degli Stati membri di negoziare diritti di traffico supplementari e le relative questioni commerciali;
            
         
               14.
            
            
               INVITA la Commissione, in relazione ai negoziati con i paesi terzi, ad assicurare durante tutta la durata degli stessi la piena informazione e consultazione di tutti i pertinenti soggetti interessati, incluso in particolare il settore dell'industria aerea europea.
            
         per quanto riguarda i mandati esistenti concernenti accordi/negoziati tra la Comunità e i paesi terzi
   
               15.
            
            
               ESORTA la Commissione a concludere al più presto con successo e reciproca soddisfazione i negoziati attualmente in corso con gli Stati Uniti, tenendo conto delle discussioni svoltesi nelle sessioni del Consiglio «Trasporti, telecomunicazioni e energia» del giugno e ottobre 2004 e dell'aprile 2005;
            
         
               16.
            
            
               SI COMPIACE degli incoraggianti rapidi progressi compiuti nella realizzazione, entro il 2010, di un più ampio spazio aereo comune europeo, comprensivo dei paesi limitrofi dell'UE, e in particolare:
               
                           —
                        
                        
                           nella negoziazione di tipi di accordi ECAA con i paesi dei Balcani occidentali e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           nei negoziati per la conclusione di un accordo euromediterraneo con il Marocco nel settore del trasporto aereo;
                        
                     
         per quanto riguarda lo sviluppo futuro della politica relativa ai negoziati a livello comunitario con i paesi terzi
   
               17.
            
            
               RILEVA che, prima di conferire mandati per la negoziazione di eventuali ulteriori accordi globali con paesi terzi, bisognerebbe dimostrare chiaramente in ciascun caso il valore aggiunto di ogni accordo concluso a livello comunitario, in particolare riguardo alle prospettive di nuove significative opportunità per l'industria e gli utilizzatori dell'UE e di livelli più elevati di convergenza in materia di regolamentazione al fine di garantire la parità delle condizioni di concorrenza;
            
         
               18.
            
            
               SOTTOLINEA l'importanza prioritaria di assicurare, nel quadro dell'adesione della Federazione russa all'Organizzazione mondiale del commercio, una soluzione soddisfacente all'eliminazione graduale del pagamento dei diritti di sorvolo del territorio siberiano entro il 31 dicembre 2013, la quale includa i seguenti elementi:
               
                           —
                        
                        
                           la conferma della totale abolizione di tutti i pagamenti attuali entro il 31 dicembre 2013,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la graduale riduzione dei pagamenti durante un periodo transitorio fino al 2013
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il principio di frequenze illimitate di sorvolo,
                        
                     quali presupposti indispensabili per il conseguimento di ulteriori progressi con la Federazione russa.
            
         
               19.
            
            
               SI IMPEGNA ad esaminare con interesse, alla luce del principio del «valore aggiunto» di cui al punto 17 e delle considerazioni di cui al punto 13, le comunicazioni e corrispondenti raccomandazioni della Commissione sullo sviluppo delle relazioni nel campo dell'aviazione rispettivamente tra la Comunità e la Federazione russa e la Comunità e la Repubblica popolare cinese; per quanto riguarda questi paesi e qualsiasi altro paese terzo per il quale sia conferito un nuovo mandato di negoziazione globale, il Consiglio è del parere che l'accettazione delle clausole comunitarie, mediante negoziati bilaterali o a livello comunitario, dovrebbe costituire il necessario punto di partenza per i negoziati comunitari;
            
         
               20.
            
            
               PRENDE ATTO con interesse degli altri principali paesi terzi individuati nella comunicazione della Commissione come potenziali candidati con riguardo a future richieste di mandati di negoziazione globale, tra cui l'Australia, la Nuova Zelanda, l'India, il Cile e il Sudafrica, e rileva che il Consiglio esaminerà eventuali richieste in tal senso alla luce di una valutazione caso per caso del valore aggiunto che siffatti negoziati comunitari potrebbero apportare.