CELEX: 61974CJ0071
Language: it
Date: 1975-05-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 maggio 1975. # Nederlandse Vereniging voor de fruit- en groentenimporthandel, Nederlandse Bond van grossiers in zuidvruchten en ander geimporteerd fruit "Frubo" contro Commissione delle Comunità europee e Vereniging de Fruitunie. # Causa 71-74.

Avis juridique important

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61974J0071

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 MAGGIO 1975.  -  NEDERLANDSE VERENIGING VOOR FRUIT EN GROENTENIMPORTHANDEL NEDERLANDSE BOND VAN GROSSIERS IN ZUIDVRUCHTEN EN ANDER GEIMPORTEERD FRUIT FRUBO CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 71/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00563 edizione speciale greca pagina 00181 edizione speciale portoghese pagina 00205

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . CONCORRENZA - INTESE - PRODOTTI AGRICOLI - NORME COMUNITARIE - DEROGHE - MANCATA CONCESSIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE - CONSULTAZIONE DEGLI STATI MEMBRI A NORMA DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 DEL CONSIGLIO - OBBLIGO - INSUSSISTENZA  2 . CONCORRENZA - INTESE - DIVIETO - VALE PER LE ASSOCIAZIONI D' IMPRESE - CONDIZIONI  ( TRATTATO CEE, ART . 85, N . 1 )  3 . CONCORRENZA - INTESE - PREGIUDIZIO PER IL COMMERCIO FRA STATI MEMBRI - CLAUSOLA RESTRITTIVA RIGUARDANTE L' IMPORTAZIONE DIRETTA IN UNO STATO MEMBRO - DIVIETO  ( TRATTATO CEE, ART . 85, N . 1 )  

Massima

1 . SIGNIFICHEREBBE OBBLIGARE LA COMMISSIONE A COMPORTARSI IN MODO ECCESSIVAMENTE FORMALISTICO ED A PROTRARRE INUTILMENTE L' ISTRUTTORIA DELLE PRATICHE L' ESIGERE CH' ESSA CONSULTI GLI STATI MEMBRI ANCHE NEI CASI IN CUI NON NUTRE DUBBI CIRCA L' IMPOSSIBILITA DI CONCEDERE LE DEROGHE DI CUI AL REGOLAMENTO N . 26 IN MATERIA DI INTESE RELATIVE AL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI .  2 . L' ART . 85, N . 1, SI APPLICA ALLE ASSOCIAZIONI NEL CASO IN CUI LA LORO ATTIVITA OVVERO QUELLA DELLE IMPRESE AD ESSE ADERENTI TENDA AD AVERE GLI EFFETTI DA DETTO ARTICOLO CONTEMPLATI .  3 . LA CLAUSOLA DI UN ACCORDO CHE LIMITI LA LIBERTA DEI CONTRAENTI DI IMPORTARE DIRETTAMENTE IN UNO STATO MEMBRO E ATTA A DISTRARRE LE CORRENTI COMMERCIALI DAL LORO CORSO NORMALE E QUINDI A PREGIUDICARE IL COMMERCIO FRA PAESI MEMBRI .  

Parti

NELLA CAUSA 71-74,  NEDERLANDSE VERENIGING VOOR FRUIT - EN GROENTENIMPORTHANDEL, NEDERLANDSE BOND VAN GROSSIERS IN ZUIDVRUCHTEN EN ANDER GEIMPORTEERD FRUIT " FRUBO ", CON GLI AVVOCATI J . J . A . ELLIS E B . H . TER KUILE, DEL FORO DELL' AIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . LOESCH, 2, RUE GOETHE, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . B . VAN DER ESCH, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . P . LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  E  VERENIGING DE FRUITUNIE, CON L' AVV . R . A . DE JONGE, DEL FORO DI UTRECHT, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . E . ARENDT, 34 B IV, RUE PHILIPPE II, INTERVENIENTE,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 25 LUGLIO 1974 DELLA COMMISSIONE, CON CUI SI INSTAURAVA UN PROCEDIMENTO AI SENSI DELL' ART . 85 DEL TRATTATO CEE ( IV/26.602-FRUBO ), 

Motivazione della sentenza

1 CON ISTANZA DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 23 SETTEMBRE 1974, LA NEDERLANDSE VERENIGING VOOR FRUIT EN GROENTENIMPORTHANDEL E LA NEDERLANDSE BOND VAN GROSSIERS IN ZUIDVRUCHTEN EN ANDER GEIMPORTEERD FRUIT " FRUBO " HANNO CHIESTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 25 LUGLIO 1974, CON CUI SI FA LORO CARICO DI AVER VIOLATO L' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO CEE .  2 NEL 1952, LE RICORRENTI STIPULAVANO UN ACCORDO - AL QUALE HANNO SUCCESSIVAMENTE APPORTATO DELLE MODIFICHE MARGINALI - RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE DI ASTE PUBBLICHE PER LA VENDITA DI AGRUMI FRESCHI PROVENIENTI DA PAESI TERZI, NONCHE DI MELE E PERE DI ORIGINE EXTRAEUROPEA IMPORTATI NEI PAESI BASSI . L' 8 FEBBRAIO 1968, UN GROSSISTA OLANDESE PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UN RECLAMO AVVERSO TALE ACCORDO AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO N . 17, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 85 E 86 DEL TRATTATO CEE .  3/4 L' ART . 9 DELL' ACCORDO, SU CUI VERTE LA PRESENTE CONTROVERSIA, OBBLIGA I GROSSISTI AD ACQUISTARE I PRODOTTI IN CAUSA ATTRAVERSO UN SISTEMA DI ASTE PUBBLICHE, E CONSENTE LORO DI RIFORNIRSI PRESSO I GROSSISTI-IMPORTATORI RESIDENTI IN UN ALTRO STATO MEMBRO SOLO SE QUESTI ULTIMI SIANO IN POSSESSO EFFETTIVO DELLA MERCE ED ABBIANO ESPLETATO LE FORMALITA DOGANALI DI IMPORTAZIONE . NELL' ULTIMO PROGETTO DI MODIFICA, TRASMESSO ALLA COMMISSIONE IL 24 GIUGNO 1974, LO SCARICO DELLA MERCE NON COSTITUIVA PIU UNO DEI REQUISITI INDISPENSABILI PER IL " POSSESSO ".  NONOSTANTE LA POSSIBILITA DI DEROGHE E LA MODIFICA DI CUI SOPRA, LA DECISIONE IMPUGNATA DICHIARAVA CHE LA CLAUSOLA LITIGIOSA VIOLA L' ART . 85 .  INOSSERVANZA DELLA FORMA : PRIMA CENSURA  5 LE RICORRENTI ASSUMONO CHE LA CONVENUTA, OMETTENDO DI PRONUNCIARSI SULL' OPPORTUNITA DI APPLICARE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 4 APRILE 1962, N . 26, RELATIVO ALL' APPLICAZIONE DI TALUNE NORME DI CONCORRENZA ALLA PRODUZIONE ED AGLI SCAMBI DEI PRODOTTI AGRICOLI, HA VIOLATO LE FORME SOSTANZIALI, PRESCRITTE DAL REGOLAMENTO STESSO .  6 SECONDO LA CONVENUTA, SE LE DISPOSIZIONI DELL' ART . 85 VENGONO APPLICATE NEL SETTORE DEI PRODOTTI AGRICOLI SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA DAL REGOLAMENTO N . 17, E SE DICHIARA CHE L' ACCORDO NON PUO' FRUIRE DELL' ESENZIONE PREVISTA DAL REGOLAMENTO N . 26, NON E RAVVISABILE UNA LESIONE DI DIRITTI DELLE RICORRENTI .  7 IN APPLICAZIONE DELL' ART . 42 DEL TRATTATO CEE, L' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 26 DISPONE CHE LA PRODUZIONE ED IL COMMERCIO DEI PRODOTTI AGRICOLI SOGGIACCIONO ALLA DISCIPLINA DELL' ART . 85 .  8/10 TUTTAVIA, L' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 26 SANCISCE CHE " L' ART . 85, N . 1, DEL TRATTATO NON SI APPLICA AGLI ACCORDI, DECISIONI E PRATICHE DI CUI ALL' ARTICOLO PRECEDENTE CHE COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DI UNA ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO O CHE SONO NECESSARI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL' ART . 39 DEL TRATTATO ".  AI SENSI DEL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO, " PREVIA CONSULTAZIONE DEGLI STATI MEMBRI E UDITE LE IMPRESE O ASSOCIAZIONI DI IMPRESE INTERESSATE, O OGNI ALTRA PERSONA FISICA O GIURIDICA CHE ESSA REPUTI NECESSARIO INTERPELLARE, LA COMMISSIONE, FATTO SALVO IL CONTROLLO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, E SOLA COMPETENTE PER ACCERTARE, MEDIANTE DECISIONE DA PUBBLICARSI, PER QUALI ACCORDI, DECISIONI, E PRATICHE RICORRANO LE CONDIZIONI PREVISTE AL PARAGRAFO 1 ".  IL N . 3 DELL' ART . 2, INFINE, RECITA : " LA COMMISSIONE PROCEDE A TALE ACCERTAMENTO D' UFFICIO O SU RICHIESTA DI UN' AUTORITA COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO OPPURE DI UN' IMPRESA O ASSOCIAZIONE DI IMPRESE INTERESSATE ".  11 PRETENDERE CHE LA COMMISSIONE CONSULTI GLI STATI MEMBRI ANCHE NEL CASO IN CUI PER ESSA SIA PATENTE CHE IL CASO SOTTOPOSTO AL SUO ESAME NON RIENTRA TRA LE IPOTESI DEROGATORIE PREVISTE DAL REGOLAMENTO N . 26, NON SOLO COSTITUISCE UN INUTILE IRRIGIDIMENTO FORMALISTICO, MA IMPLICA PURE UN PESANTE RALLENTAMENTO DELL' ATTIVITA AMMINISTRATIVA ANCHE NELLE PRATICHE PIU SEMPLICI .  INOSSERVANZA DELLA FORMA : SECONDA CENSURA  12 LE RICORRENTI FANNO OSSERVARE CHE LA PRIMA COMUNICAZIONE DEGLI ADDEBITI DEL 12 NOVEMBRE 1969 NON E STATA NOTIFICATA A LORO DIRETTAMENTE, BENSI' ALLE SINGOLE IMPRESE ADERENTI . DOPO UNA SECONDA NOTIFICA DI ADDEBITI DEL 19 NOVEMBRE 1973, LA COMMISSIONE HA PROSEGUITO IL PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DELL' ART . 9 DELL' ACCORDO NONOSTANTE LA MODIFICA APPORTATA IL 21 FEBBRAIO 1974 .  13/14 LE RICORRENTI NON POSSONO VEROSIMILMENTE SOSTENERE DI NON ESSERE STATE INFORMATE DALLE IMPRESE ADERENTI, GIACCHE GLI ADDEBITI DELLA COMMISSIONE VERTEVANO SULL' ACCORDO STIPULATO FRA LE DUE ASSOCIAZIONI IN CAUSA E LA MODIFICA DEL 21 FEBBRAIO 1974, DATA LA SUA PORTATA, RENDEVA SUPERFLUE NUOVE CONTESTAZIONI FORMALI .  INOSSERVANZA DELLA FORMA : TERZA CENSURA  15/16 LE RICORRENTI OSSERVANO CHE, SIN DAL 1961, LA COMMISSIONE HA STABILITO I PREZZI DI RIFERIMENTO PER I PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI ANCHE GRAZIE ALLE QUOTAZIONI REGISTRATE NELLE ASTE PUBBLICHE OLANDESI; GLI ATTUALI ADDEBITI SONO QUINDI INCOMPATIBILI CON I PRINCIPI DI SANA AMMINISTRAZIONE E COSTITUISCONO SVIAMENTO DI POTERE .  17 I PREZZI REGISTRATI NELLE ASTE PUBBLICHE DI ROTTERDAM POTEVANO COSTITUIRE UTILI INDICI PER LA COMMISSIONE CHE DOVEVA DETERMINARE LE DIRETTIVE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE, PERO' LO SFRUTTAMENTO STATISTICO DEI DATI NON PUO' VENIR CONFUSO CON L' APPROVAZIONE IMPLICITA DEL SISTEMA DI ASTE .  INOSSERVANZA DELLA FORMA : QUARTA CENSURA  18 LE RICORRENTI FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER ASSUNTO UN ATTEGGIAMENTO NON CONFORME ALLE ASSICURAZIONI FORNITE NELLA LETTERA 21 DICEMBRE 1971 DAL DIRETTORE DELLA DIREZIONE " INTESE E POSIZIONI DOMINANTI ", QUANTO ALLA COMPATIBILITA DI UNA VERSIONE EMENDATA DELL' ACCORDO CON LE CONDIZIONI POSTE DALL' ART . 85, N . 3 .  19 IN TALE LETTERA, IL DIRETTORE GENERALE DELLA CONCORRENZA, DOPO AVER ESAMINATO UN PROGETTO DI MODIFICA DELL' ACCORDO, PER IL QUALE LE RICORRENTI AVEVANO DATO IL LORO ASSENSO, DICHIARAVA DI NON RAVVISARE PIU ALCUNA INCOMPATIBILITA CON LE CONDIZIONI POSTE PER L' ESECUZIONE DELL' ART . 85, N . 3, PUR SE CONTINUAVANO A SUSSISTERE ALCUNE RESTRIZIONI DELLA CONCORRENZA .  20 DATO IL TENORE CAUTO DEL PARERE PERSONALE DEL DIRETTORE, ERA IMPOSSIBILE INTERPRETARLO COME IMPEGNO FORMALE DELLA COMMISSIONE, SPECIE POI DAL MOMENTO CHE IL DIRETTORE NON ERA COMPETENTE AD ASSUMERE SIFFATTI IMPEGNI .  21 LE CENSURE RELATIVE ALLE ASSERITE IRREGOLARITA FORMALI VANNO PERTANTO DISATTESE .  VIOLAZIONE DI NORME SOSTANZIALI : PRIMA CENSURA  22/24 SECONDO LE RICORRENTI, IL RIFIUTO DI AUTORIZZARE L' ACCORDO A NORMA DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26, IN QUANTO TALE ACCORDO NON E NECESSARIO AL PERSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI SANCITI DALL' ART . 39, VIOLA TANTO IL SUDDETTO ART . 2, QUANTO GLI ARTT . 39, 40 E 85 DEL TRATTATO .  LE RICORRENTI SOSTENGONO CHE LA " STABILIZZAZIONE DEI MERCATI ", DI CUI ALL' ART . 39, NON PRESUPPONE SOLO L' ADEGUAMENTO DELL' OFFERTA ALLA DOMANDA ONDE ASSICURARE ANZITUTTO SBOCCHI AI PRODOTTI DELLA COMUNITA . LE DISPOSIZIONI SUB C ), D ) ED E ) DELLA NORMA SUDDETTA DISCIPLINANO ANCHE IL COLLOCAMENTO DEI PRODOTTI EXTRACOMUNITARI IMPORTATI .  L' ACCORDO PRESENTA IN EFFETTI IL VANTAGGIO DI ACCENTRARE IL MERCATO DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI DI ORIGINE EXTRACOMUNITARIA SULLA PIAZZA DI ROTTERDAM, IL CHE IMPLICA STABILITA DEL MERCATO, REGOLARITA DI RIFORNIMENTI E PREZZI EQUI AL CONSUMO .  25/27 DELL' ESENZIONE PREVISTA DALL' ART . 2, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 26 POSSONO FRUIRE ESCLUSIVAMENTE GLI ACCORDI " NECESSARI PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI ENUNCIATI NELL' ART . 39 DEL TRATTATO ".  LE RICORRENTI NON HANNO DIMOSTRATO CHE L' ACCORDO, CHE CONCERNE PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI TERZI, SIA INDISPENSABILE PER " INCREMENTARE LA PRODUTTIVITA DELL' AGRICOLTURA " O PER " ASSICURARE ... UN TENORE DI VITA EQUO ALLA POPOLAZIONE AGRICOLA ", CIOE SIA STATO STIPULATO PER PERSEGUIRE LE DUE FINALITA PRINCIPALI DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE .  PERTANTO, IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI APPLICARE L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 26 RISULTA GIUSTIFICATO .  VIOLAZIONE DI NORME SOSTANZIALI : SECONDA CENSURA  28/29 LE RICORRENTI NEGANO CHE L' ACCORDO TRA ESSE STIPULATO POSSA CONFIGURARSI, COM' E DICHIARATO NELLA DECISIONE, COME UN " ACCORDO FRA IMPRESE " AI SENSI DELL' ART . 85, N . 1 . A LORO AVVISO, UN ACCORDO FRA ASSOCIAZIONI POTREBBE DEFINIRSI IN TAL MODO SOLO SE VINCOLASSE DIRETTAMENTE I SINGOLI ADERENTI; NEL NOSTRO CASO INVECE LE SINGOLE IMPRESE RISPONDONO DEL LORO COMPORTAMENTO SOLO NEI CONFRONTI DELL' ASSOCIAZIONE .  30/31 L' ART . 85, N . 1, SI APPLICA ALLE ASSOCIAZIONI SOLO NELL' IPOTESI IN CUI LA LORO ATTIVITA O QUELLA DELLE IMPRESE AFFILIATE PRODUCA GLI EFFETTI VIETATI DA TALE NORMA .  OGNI DIVERSA INTERPRETAZIONE DISCONOSCEREBBE ALL' ART . 85, N . 1, LA SUA EFFETTIVA PORTATA .  32 LE RICORRENTI, PERTANTO, NELLA LORO QUALITA DI ASSOCIAZIONI DI IMPRESE, SONO SOGGETTE ALLA DISCIPLINA DELL' ART . 85 .  VIOLAZIONE DI NORME SOSTANZIALI : TERZA E QUARTA CENSURA  33/35 LE RICORRENTI CONTESTANO L' AFFERMAZIONE SECONDO CUI L' ART . 9 DELL' ACCORDO HA PER OGGETTO E PER EFFETTO DI RESTRINGERE LA CONCORRENZA ALL' INTERNO DEL MERCATO COMUNE E DI PREGIUDICARE GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .  ESSE SOSTENGONO CHE I GROSSISTI MEMBRI DELL' ASSOCIAZIONE POSSONO IMPORTARE DIRETTAMENTE NEI PAESI BASSI, SENZA PASSARE ATTRAVERSO LE ASTE PUBBLICHE, AGRUMI DI ORIGINE EXTRACOMUNITARIA IMPORTATI E SDOGANATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  PER DI PIU, LE ASTE PUBBLICHE DI ROTTERDAM SAREBBERO ACCESSIBILI ANCHE AGLI IMPORTATORI STABILITI IN ALTRI PAESI DELLA COMUNITA .  36 SIA LA CONVENUTA, SIA L' INTERVENIENTE - L' ASSOCIAZIONE " FRUITUNIE ", CHE RAGGRUPPA DEI GROSSISTI I QUALI HANNO PRESENTATO UN RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 3, N . 2, LETTERA B ), DEL REGOLAMENTO N . 17 - HANNO CITATO VARI ESEMPI ONDE DIMOSTRARE CHE AI GROSSISTI OLANDESI NON E CONSENTITO IMPORTARE DIRETTAMENTE, E CHE GLI IMPORTATORI RESIDENTI IN ALTRI PAESI DELLA COMUNITA NON POSSONO VENDERE DIRETTAMENTE PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI AI GROSSISTI OLANDESI ADERENTI ALL' ACCORDO ELUDENDO IL SISTEMA DELLE ASTE PUBBLICHE . TALE LIMITAZIONE PREGIUDICA IN PARTICOLAR MODO I GROSSISTI OLANDESI CHE OPERANO NELLE REGIONI DI CONFINE .  37 L' ACCORDO VIETA A QUALSIASI GROSSISTA OLANDESE CHE PARTECIPI ALLE ASTE PUBBLICHE DI ACQUISTARE AGRUMI CHE NON SIANO GIA STATI IMPORTATI E SDOGANATI IN UN ALTRO STATO MEMBRO .  38/39 TALE CLAUSOLA, CHE IMPEDISCE AGLI ASSOCIATI DI IMPORTARE DIRETTAMENTE NEI PAESI BASSI, PUO' FALSARE IL CORSO NATURALE DELLE CORRENTI COMMERCIALI E PREGIUDICARE IN TAL MODO GLI SCAMBI INTRACOMUNITARI .  PERTANTO, TUTTE LE CENSURE ATTINENTI AL MERITO VANNO DISATTESE .  PRIMA CENSURA MOSSA IN SUBORDINE  40/41 SECONDO LE RICORRENTI, LA DECISIONE IMPUGNATA VIOLA L' ART . 85, N . 3, IN QUANTO NEGA CHE LE ASTE PUBBLICHE SIANO INDISPENSABILI PER GARANTIRE I VANTAGGI CHE L' ACCORDO SI RIPROPONE, CIOE DIMINUZIONE DELLE SPESE DI TRASPORTO E RIDUZIONE DEI PREZZI ALL' IMPORTAZIONE, MENTRE INVECE E VERO IL CONTRARIO .  42/43 LE RICORRENTI SONO RIUSCITE A DIMOSTRARE CHE L' ART . 9 DELL' ACCORDO COSTITUISCE UNA GARANZIA SUPPLEMENTARE PER IL CONSEGUIMENTO DI DETTI VANTAGGI, MA NON NE RAPPRESENTA LA CONDITIO SINE QUA NON .  DI CONSEGUENZA, TENUTO CONTO DEL POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE IN MATERIA, IL DIFETTO DI MOTIVAZIONE NON RISULTA PROVATO .  SECONDA CENSURA FATTA VALERE IN SUBORDINE  44/45 SECONDO LE RICORRENTI, LA DECISIONE VIOLA L' ART . 85, N . 3, IN QUANTO DICHIARA - A TORTO - CHE L' ACCORDO PUO' SERVIRE AD ELIMINARE LA CONCORRENZA PER UNA PARTE SOSTANZIALE DEI PRODOTTI IN CAUSA .  A LORO AVVISO, POICHE L' OBBLIGO DI ACQUISTARE ALLE ASTE PUBBLICHE IMPOSTO DALL' ACCORDO NON OSTACOLA LA CONCORRENZA DIRETTA SUL MERCATO OLANDESE, DEVE ESCLUDERSI CHE L' ACCORDO COMPORTI DELLE RESTRIZIONI PER UNA PARTE SOSTANZIALE DELL' OFFERTA DEI PRODOTTI IN CAUSA .  46 POICHE TALE MEZZO RICALCA IN SOSTANZA LA TERZA E LA QUARTA CENSURA ATTINENTI AL MERITO - GIA RESPINTE - UN ULTERIORE ESAME DELLA QUESTIONE APPARE SUPERFLUO .  

Decisione relativa alle spese

47/48 A NORMA DELL' ART . 69, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI, PERCIO' LE SPESE VANNO POSTE A LORO CARICO .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LE RICORRENTI SOPPORTERANNO LA TOTALITA DELLE SPESE .