CELEX: C2000/302/22
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 6 luglio 2000 nel procedimento C-73/99: (domanda di pronuncia pregiudiziale del Sozialgericht di Münster): Viktor Movrin e Landesversicherungsanstalt Westfalen ("Previdenza sociale — Trattato CE — Regolamento (CEE) del Consiglio n. 1408/71 — Titolare di pensioni di vecchiaia — Assicurazione malattia obbligatoria nello Stato membro di residenza — Sussidio — Attribuzione in forza della normativa di un altro Stato membro")

C 302/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            21.10.2000
      ostano ad una normativa nazionale in forza della quale un                gericht di Siegen (Germania), nella causa dinanzi ad esso
      candidato ad un posto nel pubblico impiego appartenente al               pendente tra Margrit Dietrich e Westdeutscher Rundfunk,
      sesso sottorappresentato ed in possesso di qualifiche sufficienti        domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 2, lett. a), e 1,
      per ricoprire tale posto debba essere scelto con preferenza rispetto     n. 3, lett. a), della direttiva del Consiglio 29 maggio 1990,
      ad un candidato dell’altro sesso, che sarebbe stato designato in         90/270/CEE, relativa alle prescrizioni minime in materia di
      assenza di tale normativa, qualora tale misura sia necessaria            sicurezza e di salute per le attività lavorative svolte su
      affinché ad ottenere la nomina sia un candidato del sesso                attrezzature munite di videoterminali (quinta direttiva partico-
      sottorappresentato e la differenza tra i meriti dei candidati non        lare ai sensi dell’articolo 16, n. 1, della direttiva 89/391/CEE)
      sia di rilevanza tale da dar luogo ad una violazione del criterio        (GU L 156, pag. 14), la Corte (Sesta Sezione), composta dai
      di obiettività che deve essere osservato nelle assunzioni.               signori J.C. Moitinho de Almeida (relatore), presidente di
                                                                               sezione, R. Schintgen, C. Gulmann, J.-P. Puissochet e V. Skou-
2)    L’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva 76/207 e l’art. 141, n. 4,          ris, giudici; avvocato generale: A. Saggio; cancelliere: R. Grass,
      CE ostano ad una normativa nazionale del tipo anzidetto anche            ha pronunciato il 6 luglio 2000 una sentenza il cui dispositivo
      nel caso in cui essa trovi applicazione esclusivamente alle              è del seguente tenore:
      selezioni volte ad assegnare un numero di posti preventivamente
      determinato nonché ai posti creati nell’ambito di un programma           1)    La nozione di «schermo grafico» ai sensi dell’art. 2, lett. a),
      speciale adottato da un singolo istituto di insegnamento                       della direttiva del Consiglio 29 maggio 1990, 90/270/CEE,
      superiore, programma che autorizzi l’applicazione di misure di                 relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di
      discriminazione positiva.                                                      salute per le attività lavorative svolte su attrezzature munite di
3)    L’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva 76/207 non osta ad una                    videoterminali (quinta direttiva particolare ai sensi dell’articolo
      regola giurisprudenziale nazionale in forza della quale ad un                  16, n. 1, della direttiva 89/391/CEE), deve essere interpretata
      candidato appartenente al sesso sottorappresentato può essere                 nel senso che essa concerne gli schermi che visualizzano
      accordata la preferenza rispetto ad un concorrente dell’altro                  registrazioni di filmati realizzati in forma analogica o digitale.
      sesso, sempreché i candidati posseggano meriti equivalenti o             2)    L’art. 1, n. 3, lett. a), della direttiva 90/270 deve essere
      quasi equivalenti, qualora le candidature siano oggetto di un                  interpretato nel senso che la nozione di «posto di guida di
      esame obiettivo, che tenga conto della singola situazione                      macchine» non riguarda un lavoro, come quello di cui alla causa
      personale di tutti i candidati.                                                principale, in cui le immagini analogiche o digitali sono trattate
4)    La valutazione della compatibilità delle regole nazionali che                  con l’ausilio di apparecchiature tecniche e/o di programmi
      introducono una discriminazione positiva nelle assunzioni nel                  informatici al fine della realizzazione di trasmissioni televisive.
      settore dell’insegnamento superiore non può dipendere dal livello
      del posto da ricoprire.                                                  (1) GU C 71 del 13.3.1999.
(1) GU C 1 del 4.1.1999.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                    SENTENZA DELLA CORTE
                            (Sesta Sezione)                                                                 (Sesta Sezione)
                             6 luglio 2000                                                                   6 luglio 2000
nel procedimento C-11/99 (domanda di pronuncia pregiu-                         nel procedimento C-73/99: (domanda di pronuncia pre-
diziale dell’Arbeitsgericht di Siegen): Margrit Dietrich                       giudiziale del Sozialgericht di Münster): Viktor Movrin e
               contro Westdeutscher Rundfunk (1)                                          Landesversicherungsanstalt Westfalen (1)
(«Direttiva 90/270/CEE relativa alle prescrizioni minime in
materia di sicurezza e di salute per le attività lavorative                    («Previdenza sociale — Trattato CE — Regolamento (CEE)
svolte su attrezzature munite di videoterminali — Ambito di                    del Consiglio n. 1408/71 — Titolare di pensioni di vecchiaia
applicazione — Nozione di videoterminale ai sensi dell’art. 2                  — Assicurazione malattia obbligatoria nello Stato membro
— Nozione di posti di guida di veicoli o macchine ai sensi                     di residenza — Sussidio — Attribuzione in forza della
                              dell’art. 1»)                                                  normativa di un altro Stato membro»)
                           (2000/C 302/21)                                                                 (2000/C 302/22)
                      (Lingua processuale: il tedesco)                                              (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva verrà pubblicata
            nella Raccolta della giurisprudenza della Corte)                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              Raccolta della giurisprudenza della Corte)
Nel procedimento C-11/99, avente ad oggetto una domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        Nel procedimento C-73/99, avente ad oggetto la domanda di
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arbeits-            pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
 ---pagebreak--- 21.10.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 302/13
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                      ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno del
Sozialgericht di Münster (Germania), nella causa dinanzi ad                    Belgio, avendo comunicato alla Commissione un programma
esso pendente tra Viktor Movrin e Landesversicherungsanstalt                   di attuazione della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991,
Westfalen, domanda vertente sull’interpretazione del Trattato                  91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue
CE e del regolamento (CEE) del Consiglio 14 giugno 1971,                       urbane (GU L 135, pag. 40), non conforme alla detta direttiva
n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale             per quanto riguarda la regione di Bruxelles-Capitale, è venuto
ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro                    meno agli obblighi che gli incombono in forza della stessa
familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella                    direttiva e, in particolare, dell’art. 17, la Corte (Sesta Sezione),
versione modificata e aggiornata dal regolamento (CE) del                      composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di
Consiglio 2 dicembre 1996, n. 118/97 (GU 1997, L 28,                           sezione, R. Schintgen, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e dalla signora
pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai signori J.C.                   F. Macken (relatore), giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs,
Moitinho de Almeida (relatore), presidente di sezione,                         cancelliere: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore
R. Schintgen, C. Gulmann, J.-P. Puissochet e V. Skouris, giudici,              principale, ha pronunciato il 6 luglio 2000 una sentenza il cui
avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein,                  dispositivo è del seguente tenore:
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 6 luglio 2000, una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             1)    Avendo comunicato alla Commissione un programma di
                                                                                     attuazione della direttiva del Consiglio 21 maggio 1991,
Gli artt. 1, lett. t), e 10, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio               91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue
14 giugno 1971, n. 1408, relativo all’applicazione dei regimi di                     urbane, non conforme a quest’ultima per quanto riguarda la
sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e                regione di Bruxelles-Capitale, il Regno del Belgio è venuto
ai loro familiari che si spostano all’interno della Comunità, nella                  meno agli obblighi che gli incombono in forza dell’art. 17 della
versione modificata e aggiornata con regolamento (CE) del Consiglio                  stessa direttiva.
2 dicembre 1996, n. 118/97, devono essere interpretati nel senso
che un’indennità prevista dalla normativa di uno Stato membro e                2)    Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
destinata a concorrere al pagamento dei contributi di assicurazione
malattia, come quella su cui verte la causa principale, costituisce una        (1) GU C 246 del 28.8.1999.
prestazione in denaro per vecchiaia ai sensi delle dette disposizioni,
alla quale ha diritto il titolare di una pensione di vecchiaia erogata in
forza della detta normativa anche se risiede in un altro Stato membro
nel quale è iscritto all’assicurazione malattia obbligatoria.
(1) GU C 136 del 15.5.1999.
                                                                                                 ORDINANZA DELLA CORTE
                                                                                                          21 giugno 2000
                                                                               nella causa C-514/99: Repubblica francese contro Com-
                    SENTENZA DELLA CORTE                                                     missione delle Comunità europee (1)
                             (Sesta Sezione)                                       («Ricorso di annullamento — Irricevibilità manifesta»)
                              6 luglio 2000                                                               (2000/C 302/24)
nella causa C-236/99: Commissione delle Comunità euro-
                  pee contro Regno del Belgio (1)                                                   (Lingua processuale: il francese)
(«Inadempimento da parte di uno Stato — Mancata attuazio-
                  ne della direttiva 91/271/CEE»)                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                              Raccolta della giurisprudenza della Corte)
                            (2000/C 302/23)
                                                                               Nella causa C-514/99, Repubblica francese (agenti: signor
                                                                               R. Abraham e signore K. Rispal-Bellanger e R. Loosli-Surrans),
                     (Lingua processuale: il francese)                         contro Commissione delle Comunità europee (agenti: signori
                                                                               D. Booß e G. Berscheid), avente ad oggetto il ricorso diretto
                                                                               all’annullamento della decisione con cui la Commissione
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        avrebbe rifiutato di modificare o di abrogare la sua decisione
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                      23 luglio 1999, 1999/514/CE, che fissa la data in cui possono
                                                                               iniziare le spedizioni di prodotti bovini dal Regno Unito nel
Nella causa C-236/99, Commissione delle Comunità europee,                      quadro del Programma di esportazione su base cronologica in
(rappresentata dai signori G. Valero Jordana e O. Couvert-                     virtù dell’articolo 6, paragrafo 5, della decisione 98/256/CE
Castera) contro Regno del Belgio, (rappresentato dalla signora                 del Consiglio (GU L 195, pag. 42), la Corte composta dai
A. Snoecx, assistita dagli avv.ti F.P. Louis e A. Vallery), avente             signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de