CELEX: 62016CN0097
Language: it
Date: 2016-02-17 00:00:00
Title: Causa C-97/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de lo Social n° 3 de Barcelona (Spagna) il 17 febbraio 2016 — José María Pérez Retamero/TNT Express Worldwide S.L., Transportes Saripod S.L. y Fondo de Garantía Salarial (Fogasa)

2.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 156/29
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de lo Social no 3 de Barcelona (Spagna) il 17 febbraio 2016 — José María Pérez Retamero/TNT Express Worldwide S.L., Transportes Saripod S.L. y Fondo de Garantía Salarial (Fogasa)
   (Causa C-97/16)
   (2016/C 156/38)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de lo Social no 3 de Barcelona
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: José María Pérez Retamero
   
      Convenute: TNT Express Worldwide S.L., Transportes Saripod S.L. y Fondo de Garantía Salarial (Fogasa)
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la definizione di «lavoratore mobile» di cui all’articolo 3, lettera d), della direttiva 2002/15/CE (1) debba essere interpretata nel senso che osta a una disposizione di legge nazionale come l’articolo 1, paragrafo 3, lettera g), dello Statuto dei lavoratori secondo cui non possono essere considerate come «lavoratori mobili» «le persone che prestano il servizio di trasporto conformemente alle autorizzazioni amministrative di cui sono titolari, avvalendosi (…) di veicoli […] di loro proprietà o di cui possono disporre direttamente (…).
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 3, paragrafo 2, lettera e), della direttiva («Ai fini della presente direttiva, gli autotrasportatori che non rispondono a tali criteri sono soggetti agli stessi obblighi e beneficiano degli stessi diritti previsti per i lavoratori mobili dalla presente direttiva») debba essere interpretato nel senso che, in assenza di uno o più presupposti stabiliti per essere considerato come «autotrasportatore autonomo», debba intendersi che si tratta di un «lavoratore mobile.
            
         
      (1)  Direttiva 2002/15/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2002, concernente l’organizzazione dell’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto (GU L 80, pag. 35).