CELEX: C2007/211/94
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa T-256/07: Ricorso presentato il 16 luglio 2007 — People's Mojahedin Organisation of Iran/Consiglio

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/50
            
         Ricorso presentato il 16 luglio 2007 — People's Mojahedin Organisation of Iran/Consiglio
   (Causa T-256/07)
   (2007/C 211/94)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: People's Mojahedin Organisation of Iran (Auvers sur Oise, Francia) (Rappresentanti: avv. J. P. Spitzer e D. Vaughan, QC)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del Consiglio 2007/445/CE per la parte in cui si applica alla ricorrente
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente chiede un parziale annullamento della decisione del Consiglio 28 giugno 2007, 2007/445/CE, che attua l'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo e abroga le decisioni 2006/379/CE e 2006/1008/CE (1), per la parte in cui essa mantiene la ricorrente nell'elenco delle persone, gruppi e entità ai quali si applica il congelamento di fondi e di altre risorse finanziarie.
   A sostegno della sua domanda, la ricorrente fa valere che la decisione del Consiglio impugnata dovrebbe essere annullata perché il Consiglio ha continuato a basarsi sulla presenza del nome della ricorrente sull'elenco della decisione 2006/379/CE, che dovrebbe essere stata annullata in seguito alla sentenza del Tribunale di primo grado 12 dicembre 2006, causa T-228/02, Organisation des Modjahedines du peuple d'Iran/Consiglio dell'Unione europea, Racc. pag. II-00000. Secondo la ricorrente, il Consiglio era tenuto a a rimuovere il nome della ricorrente dalla detta lista.
   La ricorrente sostiene inoltre che la decisione impugnata è stata adottata in violazione del suo diritto di essere sentita e senza una vera motivazione.
   Secondo la ricorrente, poi, la decisione impugnata è stata adottata sulla base di elementi precedenti il 2001 e senza prendere in considerazione gli elementi successivi a tale anno prodotti dalla ricorrente.
   La ricorrente sostiene infine che tutte le dette circostanze costituiscono un abuso o uno sviamento di potere.
   
      (1)  GU L 169, pag. 58.