CELEX: 62009TN0364
Language: it
Date: 2009-09-21 00:00:00
Title: Causa T-364/09 P: Impugnazione proposta il 21 settembre 2009 da Giorgio Lebedef avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 7 luglio 2009 , causa F-39/08, Lebedef/Commissione

21.11.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/52
            
         Impugnazione proposta il 21 settembre 2009 da Giorgio Lebedef avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 7 luglio 2009, causa F-39/08, Lebedef/Commissione
   (Causa T-364/09 P)
   2009/C 282/99
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Giorgio Lebedef (Senningerberg, Lussemburgo) (rappresentante: F. Frabetti, avocat)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione del TFP 7 luglio 2009 nella causa F-39/08, Giorgio LEBEDEF, residente in Neie Wee, 4, L-1670, Senningerberg, Lussemburgo, funzionario della Commissione europea, assistito e rappresentato dall’avv. Frédéric FRABETTI, 5, rue Jean Bertels, L-1230 Lussemburgo, avvocato presso la Corte, nel cui studio ha eletto domicilio, contro la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai suoi agenti, con domicilio eletto a Lussemburgo, convenuta, avente ad oggetto una domanda d’annullamento delle decisioni 29.5.2007, 20.6.2007, 28.6.2007, 6.7.2007 nonché le due decisioni 26.7.2007 e la decisione 2.8.2007, riguardanti la deduzione di 32 giorni di congedo del ricorrente per l’anno 2007;
            
         
               —
            
            
               Accogliere le conclusioni formulate dal ricorrente in primo grado;
            
         
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               In subordine, rinviare la causa al Tribunale della funzione pubblica;
            
         
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               Pronunciarsi sulle spese condannando la Commissione europea alle stesse.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Con la presente impugnazione il ricorrente chiede l’annullamento della sentenza del Tribunale delle funzione pubblica (TFP) 7 luglio 2009, nella causa F-39/08, Lebedef/Commission, che respinge il ricorso con cui il ricorrente aveva chiesto l’annullamento di una serie di decisioni riguardanti la deduzione di 32 giorni del suo congedo annuale per l’anno 2007.
   A sostegno del proprio ricorso il ricorrente deduce nove motivi, basati:
   
               —
            
            
               Sulla violazione dell’art. 1, sesto comma, dell’allegato II dello Statuto dei funzionari delle Comunità europee riguardante, tra l’altro, la composizione e le modalità di funzionamento del comitato del personale, nonché dell’art. 1, n. 2, dell’accordo-quadro che disciplina le relazioni tra la Commissione e le organizzazioni sindacali e professionali;
            
         
               —
            
            
               sull’erronea interpretazione e applicazione del concetto di «libertà sindacale» di cui all’art. 24 ter dello Statuto;
            
         
               —
            
            
               sulla violazione del punto III. c riguardante il «tempo parziale medico» della decisione della Commissione 28 aprile 2004, recante disposizioni d’applicazione in materia di assenza per malattia e più specificatamente il punto secondo cui «i giorni di congedo eventualmente presi devono contabilizzarsi come giornate intere»;
            
         
               —
            
            
               sulla mancata considerazione dello stato di salute del ricorrente;
            
         
               —
            
            
               sull’erronea interpretazione e applicazione delle nozioni di «partecipazione alla rappresentanza del personale», «distacco sindacale» e «missione sindacale»;
            
         
               —
            
            
               sullo snaturamento e sulla deformazione dei fatti e delle affermazioni del ricorrente, nonché sull’inesattezza sostanziale delle constatazioni del TFP per quanto riguarda le registrazioni di «assenze irregolari» in SysPer2;
            
         
               —
            
            
               su un errore di diritto commesso dal TFP interpretando la nozione di «assenza» come definita dagli artt. 57, 59 e 60 dello Statuto;
            
         
               —
            
            
               su un errore di diritto commesso dal TFP nell’applicare l’art. 60 dello Statuto; e
            
         
               —
            
            
               su una carenza di motivazione riguardo a talune valutazioni svolte dal TFP e messe in discussione nell’ambito dei primi otto motivi.