CELEX: 51987PC0333
Language: it
Date: 1987-07-10
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente il progetto di decisione del Consiglio dell'OCSE relativo ai rifiuti pericolosi i cui movimenti transfrontalieri sono controllati (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 333
Vol. 1987/0191
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(87 ) 333 def .
                                                        Bruxelles , 10 luglio 1987
                                        Proposta di
                                  DECISIONE DEL CONSIGLIO
        concernente il progetto di decisione del Consiglio dell' OCSE         relativo
       ai rifiuti pericolosi i cui movimenti transfrontalieri sono controllati
                             ( presentata dalla Commissione )
                                                fi' Kf/V/V
                                                ^
                                                  W  ;y      A
                                                       22 22 JlilL
                                                             J J;L. V337
                                                                    B37 S
                                                                    abrial Αν
                                                                           £
                                                         Hïü I \\
C0MC87 ) 333 def .
 ---pagebreak--- Per dare seguito alla decisione e alla raccomandazione del Consiglio
dell' OCSE sui movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi , C(83 ) 180 def
nonché alle conclusioni ed alle raccomandazioni della conferenza dell' OCSE
sulla cooperazione internazionale in materia di movimenti trasfrontalieri
di rifiuti pericolosi , svoltasi a Basilea nel marzo 1985 , l' OCSE ha
intrapreso lavori miranti all' istituzione di un sistema internazionale
efficace per i movimenti transfrontalieri di rifiuti pericolosi basato
in particolar modo sulla loro definizione e la loro identificazione .
I motivi che inducono gli operatori ad esportare rifiuti verso un altro
Stato sono: generalmente di ordine economico . Tenuto conto dei rischi
connessi sia al trasferimento sia al successivo trattamento     di questi
rifiuti nello Stato importatore , la maggior parte degli Stati importatori
hanno emanato regolamenti di controllo che è opportuno armonizzare a
livello regionale ed internazionale per evitare qualunque inutile ostacolo
amministrativo e divergenze di regolamentazione che incidano sugli scambi
commerciali , sulle condizioni di concorrenza e sulla protezione dell' ambiente
Inoltre , a livello comunitario il Consiglio dei ministri ha adottato alla
fine del 1984 una direttiva concernente il controllo delle spedizioni trans -
frontaliere di rifiuti pericolosi ( 1 ). Detta direttiva è stata modificata
nel giugno 1986 per estenderla alle spedizioni effettuate all' esterno della
Comunità ( 2 ).
Nel quadro dell' OCSE , i lavori sono sfociati nell' elaborazione di un progetto
di decisione del Consiglio dell' OCSE nella quale vengono definiti ed identi ¬
ficati i rifiuti pericolosi interessati . Il progetto verrà prossimamente
sottoposto alle istanze del Consiglio dell' OCSE per approvazione . Inoltre ,
( 1 ) Direttiva 84 / 631 / CEE - GU L 326 del 13.12.1984 .
( 2 ) Direttiva 85 / 339 / CEE - GU L 176 del 27.6.1985 .
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un progetto di accordo internazionale sul controllo dei movimenti
trasfrontalieri di rifiuti pericolosi dovrebbe essere presentato
all' inizio del 1988 ad una conferenza diplomatica di negoziazione ;
ess o formerà oggetto a suo tempo di un' altra comunicazione della
Commissione al Consiglio .
Visto che il progetto di accordo internazionale di cui sopra riguarderà
i rifiuti che saranno stati definiti nella decisione del Consiglio
dell' OCSE , quest' ultima rientra nel quadro della politica commerciale
ed è pertanto di competenza esclusiva della Comunità .
La Commissione propone quindi al Consiglio di decidere quanto segue :
1 . al momento dell' adozione dell' Atto da parte del Consiglio dell' OCSE ,
    gli Stati membri formulano una riserva da mettere agli atti secondo
    le forme previste dalle norme interne di detta organizzazione . Nella
    riserva si dichiara segnatamente che gli Stati membri non possono
    sottoscrivere gli impegni di cui trattasi per il fatto che nel settore
    in questione le competenze sono trasferite alla Comunità .
2 . La Commissione dichiara l' impegno della Comunità a sottoscrivere la
    decisione dell' OCSE , con riserva che il contenuto della stessa sia
    conforme agli interessi della Comunità per quanto riguarda le dispo¬
    sizioni che rientrano fra le competenze trasferite alla medesima . Tale
    impegno figurerà in forma appropriata nell' Atto presentato per
    approvazione al Consiglio .
    Una proposta di decisione in tal senso è allegata alla presente .
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PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CONCERNENTE IL PROGETTO DI DECISIONE DEL
       CONSIGLIO DELL 1 OCSE RELATIVO AI RIFIUTI PERICOLOSI I CUI MOVIMENTI
                         TRANS FRONT AL IERI SONO CONTROLLATI
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
C' articolo 113 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un accordo internazionale concernente il commercio interna ¬
zionale dei rifiuti pericolosi è in corso di elaborazione in seno all' OCSE ;
considerando che il Consiglio dell' OCSE intende adottare una decisione che
stabilisce l' elenco dei rifiuti pericolosi che saranno contemplati dal
futuro accordo internazionale e che figureranno in allegato all' accordo
suddetto ;
considerando che vi sono scambi commerciali di rifiuti pericolosi fra la
Comunità europea e i paesi terzi , fra cui gli Stati membri dell' OCSE ;
considerando che esistono divergenze fra le disposizioni nazionali che
definiscono detti rifiuti ; che sul piano comunitario questi rifiuti
sono definiti dalla direttiva 78/ 319/ CEE del Consiglio , del 20 marzo 1978 relativa
ai rifiuti tossici e nocivi , e che il Consiglio ha inoltre adottato il 6 dicem¬
bre 1984 la direttiva 84 / 631 / CEE relativa alla sorveglianza ed al
controllo all' interno della Comunità delle spedizioni transfrontaliere di
rifiuti pericolosi (2), modificata da ultimo dalla direttiva 86 / 279/ CEE ( 3 );
considerando che queste divergenze incidono sugli scambi commerciali
nel settore :e che il progetto di decisione del Consiglio dell' OCSE
contribuisce a ridurre tali divergenze ;
( 1 ) GU n . L 84 del 31.3.1978, pag . 43
( 2 ) GU n . L 326 del 13.12.1984 , pag . 31
( 3 ) GU n . L 181 del 4.7.1986 , pag . 13
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considerando che è pertanto opportuno che La Comunità
si impegni a sottoscrivere detta decisione con La riserva che iL
contenuto deLLa stessa sia conforme agLi interessi deLLa Comunità ,
DECIDE :
                                    ARTICOLO UNICO
AL momento de L L ’ adoz i one deLLa decisione deL ConsigLio deLL'OCSE reLativa
ai rifiuti pericoLosi i cui movimenti t ransf ronta L i eri sono controLLati ,
g L i Stati membri formuLano una riserva in base aLLa quaLe essi dichiarano
di non potersi impegnare nei settori contempLati da detta decisione ,
taLi settori essendo di competenza deLLa Comunità economica europea .
Contemporaneamente , La Commissione esprime L' impegno deLLa Comunità
economica europea a sottoscrivere detta decisione con La riserva che iL
contenuto deLLa stessa sia conforme agLi interessi deLLa Comunità .
Fatto    a                     addî                       Per i L ConsigLio
                                                          IL Présidente
 ---pagebreak---         FICHE D' IMPACT DE CERTAINS ACTES LEGISLATIFS SUR LES PME ET L' EMPLOI
    Communication de la Commission au Conseil concernant le projet
    de décision de L' OCDE relatif aux déchets dangereux dont les
    mouvements       transfrontaliers    sont  contrôlés
1 . OBLIGATIONS ADMINISTRATIVES DECOULANT DE L' APPLICATION DE LA
    LEGISLATION POUR LES ENTREPRISES :
    Aucune .
2 . AVANTAGES POUR L' ENTREPRISE :
    - OUX / III
    ~ LESQUELS ? Plus de clarté pour la gestion
3 . INCONVENIENTS POUR L' ENTREPRISE ( coût supplémentaire ) :
    - fll / NON
    - CONSEQUENCES :
4 . EFFETS SUR L' EMPLOI :      non déterminé'
5 . Y- A- T - IL EU CONCERTATION PREALABLE AVEC LES PARTENAIRES SOCIAUX ?
    - OUI / Ml
    - AVIS DES PARTENAIRES SOCIAUX : favorable quant au principe
6 . Y-A-T- IL UNE APPROCHE ALTERNATIVE MOINS CONTRAIGNANTE ?