CELEX: C2002/219/08
Language: it
Date: 2002-09-14 00:00:00
Title: Causa C-249/02: Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 9 luglio 2002

C 219/4                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          14.9.2002
2.    Se, sotto il profilo della ragionevolezza dell’interruzione,                 b)   Qualora la questione sub 3 a) vada risolta in senso
      sia rilevante la circostanza che il contenuto del bando di                        affermativo, come vada interpretato il riferimento
      gara è errato a causa di un precedente errore di valutazio-                       ad un diritto anteriore che figura all’art. 16, n. 1,
      ne dell’ente aggiudicatore.                                                       terza frase, dell’accordo TRIPs, quando si tratta di un
                                                                                        nome commerciale, non registrato né tradizional-
                                                                                        mente usato nello Stato in cui il marchio commercia-
( 1) GU L 199 del 9.8.1993, pag. 1.                                                     le è stato registrato ed in cui viene richiesta la
                                                                                        tutela del marchio commerciale contro il nome
                                                                                        commerciale in questione, tenendo presenti l’obbli-
                                                                                        go, che deriva dall’art. 8 della Convenzione di Parigi,
                                                                                        di tutelare il nome commerciale indipendentemente
                                                                                        dalla registrazione ed il fatto che, secondo l’organo
                                                                                        permanente di ricorso dell’OMC, il riferimento
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal korkein                                 all’art. 8 della Convenzione di Parigi contenuto
oikeus (Finlandia), con ordinanza 3 luglio 2002, nella causa                            nell’art. 2, n. 1, dell’accordo TRIPs significa che i
Anheuser-Busch, Incorporated e Budéjovický Budvar,                                     membri dell’OMC hanno, ai sensi dell’accordo TRIPs,
                          národni podnik                                                un obbligo di tutelare il nome commerciale confor-
                                                                                        memente al predetto articolo.
                         (Causa C-245/02)                                               Nel valutare, in un caso di questo genere, se il nome
                                                                                        commerciale abbia un fondamento legale prioritario
                          (2002/C 219/07)                                               rispetto a un marchio commerciale ai sensi del-
                                                                                        l’art. 16, n. 1, terza frase, dell’accordo TRIPs, se sia
                                                                                        determinante
Con ordinanza 3 luglio 2002, pervenuta nella cancelleria                                i)     che il nome commerciale fosse noto, almeno
della Corte il 5 luglio 2002, nella causa Anheuser-Busch,                                      in una certa misura, agli ambienti commerciali
Incorporated e Budéjovický Budvar, národni podnik, il korkein                                 del settore nel paese in cui è stato registrato il
oikeus ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                                    marchio commerciale ed in cui si chiede la
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                                                   tutela del marchio, prima del momento in cui
                                                                                               nel suddetto Stato è stata presentata domanda
1)    Qualora la collisione di un marchio commerciale e di un                                  di registrazione del marchio, oppure;
      segno che si assume violare il suddetto marchio avvenga
      in un momento anteriore all’entrata in vigore dell’accordo                        ii)    che il nome commerciale sia stato usato in
      TRIPs, se le disposizioni dell’accordo TRIPs si applichino                               operazioni commerciali dirette verso il paese
      alla questione della priorità del fondamento legale di uno                               nel quale il marchio è stato registrato ed in cui
      dei due diritti, quando si faccia valere che l’asserita                                  si chiede la tutela del marchio, prima del
      violazione del diritto di marchio commerciale continua                                   momento in cui nel suddetto Stato è stata
      oltre la data in cui l’accordo TRIPs è entrato in vigore                                 chiesta la registrazione del marchio, oppure;
      nella Comunità e nei suoi Stati membri.
                                                                                        iii)   quale altra possibile circostanza faccia sí che il
2)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 1):                                 nome commerciale debba essere considerato
                                                                                               come un diritto anteriore ai sensi dell’art. 16,
                                                                                               n. 1, terza frase, dell’accordo TRIPs.
      a)    Se anche il nome commerciale dell’impresa possa
            essere considerato come un segno distintivo di beni
            o servizi ai sensi dell’art. 16, n. 1, prima frase,
            dell’accordo TRIPs.
      b)    In caso di soluzione affermativa della questione 2 a),
            a quali condizioni il nome commerciale possa essere              Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis-
            considerato come un segno distintivo di beni o di                 sione delle Comunità europee, proposto il 9 luglio 2002
            servizi ai sensi dell’art. 16, n. 1, prima frase,
            dell’accordo TRIPs.
                                                                                                       (Causa C-249/02)
                                                                                                        (2002/C 219/08)
3)    In caso di soluzione affermativa della questione sub 2 a):
      a)    Come si debba interpretare il riferimento ai diritti             Il 9 luglio 2002 la Repubblica portoghese, rappresentata dal
            anteriori che figura all’art. 16, n. 1, terza frase,             sig. Luis Fernandes, agente, e dagli avv.ti Carlos Botelho Moniz
            dell’accordo TRIPs. Se anche il diritto al nome                  e Eduardo Maia Cadete, con domicilio eletto in Lussemburgo,
            commerciale possa essere considerato come un                     ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
            diritto anteriore ai sensi dell’art. 16, n. 1, terza frase,      europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
            del suddetto articolo.                                           europee.
 ---pagebreak--- 14.9.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               C 219/5
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                 —      Eccezione di illegittimità: illegittimità dell’art. 49, n. 5, del
                                                                                 regolamento (CE) n. 445/2002 ( 4), per violazione del
                                                                                 principio di non retroattività delle norme giuridiche:
—     annullare la decisione 18.4.2002 del Direttore Generale                    anche nell’ipotesi che l’atto impugnato fosse stato adotta-
      della Direzione Generale dell’Agricoltura della Commis-                    to non già sulla base del regolamento (CE) n. 1750/1999,
      sione europea, AGRI/G/4-D11703, intitolata «PORTU-                         bensı̀ sulla base del regolamento (CE) n. 445/2002, esso
      GAL — FEAOG — Garanzia — Esercizio 2002 —                                  sarebbe comunque viziato, essendo invalido il regime di
      Applicazione dell’art. 39, n. 3, del regolamento (CE)                      cui all’art. 49, n. 5, di quest’ultimo regolamento. La nuova
      n. 1750/99 (1) — Correzione nell’ambito degli anticipi»;                   stesura dell’art. 49, n. 5, del regolamento (CE) n. 445/
                                                                                 2002 prevede, con effetto retroattivo, che la regola
                                                                                 dell’esenzione dalla penalizzazione inizialmente prevista
—     condannare l’istituzione convenuta alle spese.                             dall’art. 39, n. 3, del regolamento (CE) n. 1750/1999 —
                                                                                 corrispondente all’attuale art. 49, n. 4, del regolamento
                                                                                 (CE) n. 445/2002 — possa essere applicata solamente
                                                                                 alla dichiarazione di spesa presentata nel 2000. Tuttavia,
                                                                                 seppure presentati in tempo dalle autorità nazionali, i tre
                                                                                 PSR relativi al Portogallo sono stati approvati dalla
                                                                                 Commissione solamente nell’esercizio finanziario 2001,
Motivi e principali argomenti                                                    rendendo quindi materialmente e logicamente impossibi-
                                                                                 le che fosse presentata per l’esercizio 2000 una dichiara-
                                                                                 zione di spesa relativa a programmi approvati nell’eserci-
—     Incompetenza:                                                              zio finanziario 2001. Mediante la modifica retroattiva
                                                                                 della norma controversa, la Commissione intendeva
                                                                                 impedire arbitrariamente l’applicazione della regola dell’e-
—     Il Direttore Generale della Direzione Generale dell’Agri-                  senzione di cui all’art. 39, n. 4, del regolamento (CE)
      coltura non dispone di competenze proprie che gli                          n. 1750/1999, in assenza di qualsiasi giustificazione
      consentano di adottare un atto quale quello impugnato,                     plausibile.
      per cui, non avendo invocato alcuna delega o sottodelega
      di competenze, egli ha esorbitato dalla propria compe-
      tenza.
                                                                          —      Errore manifesto nell’applicazione del regime dell’art. 49,
                                                                                 n. 4, del regolamento (CE) n. 445/2002.
—     Basando il calcolo della riduzione su un valore che non
      era stato ancora approvato dalla Commissione e che
      egli stesso aveva fissato, il Direttore Generale ha agito
      eccedendo i limiti della sua competenza, violando l’art. 7,         —      Violazione dell’obbligo di motivazione di cui all’art. 253
      n. 3, del regolamento (CE) n. 1258/1999 (2).                               del Trattato CE.
—     Errore di diritto: la decisione impugnata manca completa-
      mente di base giuridica. Infatti, è stata approvata sul
      fondamento del regolamento (CE) n. 1750/1999 che non
      era più in vigore alla data dell’approvazione.                      (1 ) Regolamento (CE) della Commissione 23 luglio 1999, n. 1750/
                                                                               1999, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE)
                                                                               n. 1257/1999 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da
                                                                               parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia
—     Errore manifesto nell’applicazione del regime dell’art. 39,
                                                                               (FEAOG) (GU L 214 del 13.8.1999, pag. 31).
      n. 4, del regolamento (CE) n. 1750/1999: anche ammet-               (2 ) Regolamento (CE) del Consiglio 17 maggio 1999, n. 1258/1999,
      tendo l’ipotesi di un’applicazione del regolamento (CE)                  relativo al finanziamento della politica agricola comune (GU
      n. 1750/1999 al caso concreto, solo l’esercizio 2001 può                L 160 del 26.6.1999, pag. 13).
      essere considerato come l’anno in cui è stata presentata la         (3 ) Regolamento (CE) del Consiglio 17 maggio 1999, n. 1257/1999,
      prima dichiarazione delle spese realizzate nell’ambito del               sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
      documento di programmazione in materia di sviluppo                       agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che modifica ed
      rurale, ai sensi del regolamento (CE) n. 1257/2000 (3).                  abroga taluni regolamenti (GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80).
      Infatti, le somme relative allo sviluppo rurale per l’eserci-       (4 ) Regolamento (CE) della Commissione 26 febbraio 2002, n. 445,
      zio 2000 sono state percepite dal Portogallo in applica-                 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1257/
                                                                               1999 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del
      zione delle vecchie misure di accompagnamento della
                                                                               Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG)
      politica agricola comune del 1992. Ragion per cui, in                    (GU L 74 del 15.3.2002, pag. 1).
      virtù dell’art. 39, n. 4, del regolamento (CE) n. 1750/
      1999, la penalizzazione di cui all’art. 39, n. 3, dello stesso
      regolamento non può essere applicata all’esercizio 2001.
—     Errore manifesto nell’applicazione dell’art. 39, n. 3, del
      regolamento (CE) n. 1750/1999.