CELEX: 51992PC0394
Language: it
Date: 1992-09-14
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un sistema di licenze per le attività di pesca delle navi battenti bandiera di uno Stato membro o registrate in un porto della Comunità nella zona di regolamentazione definita dalla convenzione NAFO

CORLISS I ONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(92) 394 def.
                                      Bruxelles, 14 settembre 1992
                            Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL COMSIftl in
  cha iatituiaea un aiatana di licansa par la attività di paaea dalla navi
    battanti bandiara di uno Stato macabro o ragiatrata in un porto dalla
              Conunità nalla sona di ragolamantaziona dafinita
                            dalla convanziona NAPO
                  (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                    RELAXIONS
 Dal 1° gennaio 1979, data alla quale la Comunità ò diventata parte contraente
 della convenzione NAFO, le catture di determinati stock o gruppi di stock
 nella zona di regolamentazione NAFO da parte di navi battenti bandiera di uno
 Stato membro sono limitate da un sistema di TAC e di contingenti.
 Per garantire la protezione delle risorse ittiche di questa zona NAFO la
 commissione della pesca della NAFO ha inoltre proposto misure tecniche di
 conservazione, che sono state adottate dalla Comunità, e che comprendono un
 sistema di radiocomunicazione delle entrate a delle uscita dai aettori di
pesca.
Le minori possibilità di cattura per determinati stock della NAFO non hanno
però avuto l'effetto di ridurre la mortalità per pesca, in quanto lo sforzo
di pesca delle navi comunitarie non ò diminuito proporzionalmente a tali
possibilità.
Questa constatazione non vale solamente per la zona NAFOt dalla relazione
della Commissione sulla PCP emerge che le misure di gestione a di
conservazione delle risorse istituite con il regolamento (CEE) n. 170/83 non
 sono generalmente servite ad evitare, nelle zone di pesca comunitarie,
un'eccessiva mortalità per pesca.
È quindi risultato necessario, nell'ambito della revisione della PCP,
disciplinare l'accesso alle risorse per poter meglio gestire e controllare lo
sforzo di pesca.
Questa nuova impostazione della PCP, concretizzatasi con il regolamento (CEE)
n       /   del Consiglio, del              , che istituisce un regime
comunitario per la pesca e l'acquicoltura, ò perfettamente conforme alle
raccomandazioni delle organizzazioni scientifiche internazionali ed in
particolare del consiglio scientifico della NAFO.
La presente proposta è intesa ad applicare alla zona NAFO i nuovi meccanismi
di gestione delle risorse, il cui obiettivo è quello di contenera lo aforzo
di pesca delle navi comunitarie mediante l'introduzione di un sistema di
licenze.
                                                                    ./.
 ---pagebreak--- Con questo sistema di licenze non si limiterà solamente il numero di navi, ma
sarà altresì possibile disciplinare le capacità delle flotte che operano sui
vari stock in funzione delle possibilità di pesca per ciascuno di essi.
L'esercizio della pesca di specie soggette a TAC e contingenti sarà pertanto
subordinato all'ottenimento di una licenza speciale. Le catture autorizzate
per ogni stock o gruppi di stock e per ogni Stato membro verranno stabilite
in base a meccanismi di gestione decisi dal Consiglio.
Il numero di navi che potranno ottenere una licenza, nonché l'eventuale
numero massimo di giorni di permanenza in mare autorizzato per ogni tipo di
pesca e per ogni zona in base a tali licenze, verranno stabiliti
conformemente alle disposizioni decise dal Consiglio in applicazione
dell'articolo 2 e dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. .../  del
Consiglio, del             , che istituisce un regime comunitario per la
pesca e l'acquicoltura.
Le navi che non dispongono di licenze speciali potranno esercitare l'attività
di pesca solamente oltre una profondità minima di 800 m; ciò significherà
vietare catture accessorie di specie soggette a TAC e contingenti che
potrebbero nuocere ad una gestione efficace di tali specie.
L'eventuale pesca selettiva di specie attualmente non sfruttate dalle navi
comunitarie sarà altresì soggetta ad un'autorizzazione della Comunità per
evitare, nella misura del possibile, un futuro sovrasfruttamento di tali
specie.
La proposta prevede un regolamento quadro volto a stabilire soprattutto i
principi di base a livello comunitario, mentre le modalità d'applicazione
rientreranno nella competenza degli Stati membri, in particolare la scelta
dei criteri per la selezione delle navi che verranno iscritte sui progetti di
elenchi.
Le licenze verranno rilasciate dalla Commissione per conto della Comunità, in
base a progetti di elenchi nominativi redatti dagli Stati membri.
 ---pagebreak--- Il sistema di licenze consentirà a questi ultimi di gestire in modo ottimale
sia i contingenti nazionali, che le altre possibilità autorizzate di pesca.
L'introduzione parallela di un regime di comunicazione automatica, via
satellite, delle posizioni e dei movimenti delle navi, che fa parte del
sistema di licenze, consentirà un controllo ancora più efficace.
L'intero dispositivo servirà a dimostrare che la Comunità ò intenzionata a
seguire una politica rigorosa in questo settore, che ò di grande importanza
per le relazioni diplomatiche.
 ---pagebreak---                            REGOLAMENTO (CEE) N ..../92 DEL CONSIGLIO
                                  del         1992
     che istituisce un sistema di licenze per le attività di pesca delle navi
       battenti bandiera di uno Stato membro o registrate in un porto della
                 Comunità nella zona di regolamentazione definita
                               dalla convenzione NAFO
Il Consiglio delle Comunità europee,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare
l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (^),
considerando che il regolamento (CEE) n .../     del Consiglio, del         , che
istituisce un regime comunitario per la pesca e l'acquicoltura (3) prevede
l'introduzione di un regime comunitario di licenze di pesca applicabile ai
pescherecci comunitari che operano in alto mare;
considerando che la Comunità ha firmato la convenzione delle Nazioni Unite sul
diritto del mare che enuncia i principi e le norme per la conservazione e la
gestione delle risorse biologiche d'alto mare, in particolare gli articoli 116 e
119;
considerando che la convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la
pesca dell'Atlantico Nord-occidentale, in appresso denominata "convenzione NAFO"
è stata approvata dal Consiglio con il regolamento (CEE) n. 3179/78 (*) ed è
entrata in vigore il 1° gennaio 1979;
considerando che ai sensi dell'articolo II della suddetta convenzione
l'obiettivo della stessa è quello di contribuire all'utilizzazione ottimale,
alla gestione razionale ed alla conservazione delle risorse alieutiche della
zona della convenzione;
(1) CU
(2)
(3)
(4) GU n. L 378 del 30.12.1978, paq. 1.
 ---pagebreak--- considerando che, nell'ambito dei suoi obblighi internazionali generali, la
Comunità partecipa allo sforzo di conservazione degli stock ittici delle acque
internazionali;
considerando che lo sforzo di conservazione dev'essere valutato in base a dati
scientifici pertinenti, in modo da poter attuare misure di conservazione
adeguate alla situazione biologica degli stock e alla loro evoluzione
prevedibile, in funzione delle varie possibilità di sfruttamento;
considerando che occorre valutare l'importanza delle operazioni di pesca di
questi stock da parte delle flotte degli Stati membri rispetto all'intera
attività di pesca nella zona interessata, tenendo conto del contributo fornito
sinora dalla Comunità quale parte contraente della NAFO in termini di
salvaguardia di tali stock;
considerando che occorre limitare lo sforzo di pesca su determinati stock ittici
di questa zona per poterne garantire la salvaguardia ad assicurare una
redditività adeguata alle attività dei pescatori interessati;
considerando che è a tal fine indispensabile che le attività di pesca esercitate
dalle navi comunitarie siano soggette ad un sistema di licenze, la cui gestione
dev'essere affidata alla Commissione per conto della Comunità, essendo
quest'ultima parte contraente della convenzione NAFO;
considerando che per determinate specie biologicamente sensibili a causa del
tipo di sfruttamento occorre disciplinare maggiormente lo sforzo di pesca
compiuto dalle navi comunitarie; che ò pertanto indispensabile subordinare  le
attività di pesca di queste specie da parte delle suddette navi al possesso di
una licenza che disciplini le condizioni di accesso a di esercizio delle
attività di pesca, a complemento delle limitazioni dirette delle catture già
applicabili a queste specie;
considerando che ò pertanto necessario stabilire le modalità d'applicazione di
questo sistema, in particolare la procedura per la trasmissione delle
                                                                      ./.
 ---pagebreak--- caratteristiche delle navi che intendono pescare nella zona menzionata, la
procedura per la comunicazione dei movimenti della navi in tale zona a l'elenco
delle specie la cui pesca è soggetta ad un sistema di licenze;
considerando che la pesca di specie attualmente non sfruttate dalle navi
comunitarie dovrà essere soggetta ad un'autorizzazione della Comunità, onde
evitare un sovrasfruttamento futuro di tali specie;
considerando che per garantire il rispetto, da parte degli operatori, della
normativa di accesso alle acque a alle risorsa stabilita con il presente
regolamento è necessario adottare disposizioni che consentano alla Commissione
di vietare, per un determinato periodo, la pesca ad un operatore che non si sia
conformato a tale normativa, a complemento delle disposizioni previste dal
regolamento (CEE) n.   /  del Consiglio, del            , che istituisce un
                                   5
regime di controllo comunitario ( ) e del regolamento (CEE) n. 1956/88 del
Consiglio, del 9 giugno 1988, che adotta disposizioni per l'applicazione del
programma internazionale d'ispezione reciproca adottato dall'Organizzazione
della Pesca nell'Atlantico Nord-Occidentale (&), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 436/92 ( 7 ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                     Articolo 1
L'esercizio delle attività di pesca nella zona di regolamentazione di cui
all'articolo I, paragrafo 2 della convenzione NAFO da parta delle navi battenti
bandiera di uno Stato membro o registrate in un porto della Comunità, qui di
seguito chiamate "navi comunitarie", è subordinato al possesso di una licenza
rilasciata dalla Commissione per conto della Comunità a al rispetto delle
condizioni elencate nel presente regolamento.
                                     Articolo 2
La licenza di cui all'articolo 1 può essere rilasciata per:
1.  la pesca selettiva di una specie bersaglio o gruppo di specie bersaglio
    facenti parte di uno stock o gruppi di stock soggetti a TAC o a contingente?
(5) GU n. L
(6) GU n. L 175 del 6.7.1988, pag. 1.
m   GU n. L 54 del 28.2.1992, pag. 1.
 ---pagebreak--- 2.  la pesca di una specie o gruppi di specie diverse da quelle di cui al
    paragrafo 1, ad una profondità minima di 800 m.
                                   Articolo 3
1.  Ai sensi del presente regolamento si intende per pesca selettiva qualsiasi
    tipo di pesca la cui percentuale minima di specie bersaglio o gruppo di
    specie bersaglio catturate sia superiore a quella stabilita nell'allegato I
    e la cui composizione in catture accessorie delle specie sottoposte a TAC o
    contingente sia conforme alle regole fissate nell'allegato I.
2.  Le catture di specie o gruppi di specie bersaglio nonché le catture
    accessorie previste nell'allegato I, effettuate dalle navi comunitare in
    possesso di licenza come previsto all'articolo 2, paragrafo 1, devono essere
    selezionate immediatamente dopo la fuoriuscita dell'attrezzo di pesca
    dall'acqua ed immagazzinate separatamente.
3.  Le percentuali di cui al paragrafo 1 sono calcolate proporzionalmente al
    peso di tutte le specie sottomesse a TAC o contingente dopo la cernita o al
    momento dello sbarco, tenendo conto di tutti i quantitativi trasbordati.
                                   Articolo 4
1.  I quantitativi di catture accessibili per ogni stock o gruppi di stock di
    specie bersaglio sono assegnati a ciascuno Stato membro conformemente alla
    procedura di cui all'articolo 6 del regolamento (CEE) n.   /  del Consiglio,
    del        , che istituisce un regime comunitario per la pesca e
    1'acquicoltura.
2.  Il numero massimo di navi ed eventualmente il numero massimo di giorni di
    permanenza in mare autorizzati per ogni tipo di pesca e zona per ciascuno
    Stato membro sono stabiliti conformemente alle disposizioni adottate dal
    Consiglio in applicazione degli articoli 2 e 7 del regolamento succitato.
                                   Articolo 5
Le navi comunitarie in possesso di una licenza ai sensi dell'articolo 2,
paragrafo 2 non possono tenere a bordo, trasbordare, sbarcare una specie o
gruppo di specie diverse da quelle previste dalla licenza loro concessa.
 ---pagebreak---                                   Articolo 6
1. Lo sviluppo di attività di pesca per specie che presentano un carattere di
   novità per la Comunità comporta operazioni di pesca che debbono essere
   autorizzate dalla Commissione.
2. Le navi autorizzata ad esercitare un'attività di pesca ai sanai del
   paragrafo 1 potranno utilizzare, in via derogatoria, maglia adatta a queste
   nuove specie.
                                  Articolo 7
1. Gli Stati membri trasmettono annualmente alla Commissione, al massimo un
   mese prima dell'inizio del periodo di autorizzazione della pesca, i progetti
   di elenchi delle navi per le quali è richiesta una licenza, per poter
   pescare nel rispetto delle condizioni stabilite dal presenta regolamento.
2. Ogni progetto di elenco fornisce, per ciascuna nave, la seguenti
   informazioni:
           a.  il numero interno dello schedario comunitario della navi da
               pesca.
           b.  il numero della nave,
           e.  il numero di immatricolazione esterna,
           d.  il nome e l'indirizzo del proprietario o del noleggiatore,
           e.  l'indicativo di chiamata a la frequenza radio,
           f.  il metodo di pesca previsto,
           g.  la specie bersaglio o gruppo di specie bersaglio che ai intende
               pescare,
           h.  il numero di giorni concessi per specie bersaglio a per zona,
           i.  il periodo per il quale ò richiesta una licenza,
           j.  le caratteristiche fisiche della nave debbono esaera conformi a
               quelle che figurano   nello schedario comunitario delle navi da
               pesca, qualsiasi modifica di queste caratteristiche dev'essere
               immediatamente notificata dallo Stato membro alla Commissione.
 ---pagebreak---                                    Articolo 8
1.  La Commissione esamina i progetti di elenchi ed adotta eli elenchi
    definitivi delle navi per le quali sono soddisfatte le condizioni previste
    dal presente regolamento e li trasmette alle autorità degli Stati membri
    interessati al massimo [5 giorni] lavorativi prima dell'inizio del periodo
    di validità degli elenchi. Le navi che figurano negli elenchi adottati dalla
    Commissione sono reputate essere in possesso di una licenza che le autorizza
    a pescare conformemente alle condizioni stabilite dal presente regolamento.
2. -    Durante il periodo di validità di un elenco definitivo uno Stato membro
        può trasmettere alla Commissione una o più domande di licenze fino al
        raggiungimento del numero massimo di navi autorizzate ad esercitare
        simultaneamente la propria attività nella zona di cui all'articolo 1,
        qualora l'elenco definitivo stabilito dalla Commissione preveda un
        numero di navi inferiore.
        La Commissione esamina quanto prima ciascuna domanda e comunica allo
        Stato membro interessato qualsiasi modifica dell'elenco definitivo in
        seguito all'accettazione delle domande di licenze.
    Nessuna nuova nave può essere considerata in possesso di una licenza di
    pesca prima che lo Stato membro interessato sia stato informato dalla
    Commissione dell'avvenuta modifica dell'elenco.
3.  Ciascuna licenza è valida per una sola nave. Qualora più navi partecipino
    alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse dev'essere in possesso di
    una licenza. La licenza rilasciata in applicazione dell'articolo 2,
    paragrafo 1, e quella rilasciata in applicazione dell'articolo 2, paragrafo
    2 non sono curaulabili.
                                   Articolo 9
1.  La licenza concessa ad una nave battente bandiera di uno Stato membro o
    registrata in un porto della Comunità per una specie di cui all'allegato I
    scade alla data alla quale il contingente attribuito a questo Stato membro o
    il TAC per la specie dello stock o del gruppo di stock in questione d
    considerato esaurito, anche se il numero di giorni concesso a tale Stato
    membro per la pesca di tale specie non à stato ancora consumato.
 ---pagebreak--- 2.  Qualora il numero di giorni concessi ad uno Stato membro ai sensi
    dell'articolo 4 sia stato consumato a causa di forza maggiora a lo Stato
    membro rischi di subire un pregiudizio dovuto al mancato esaurimento del
    proprio contingente, la questione sarà sottoposta al comitato di gestione
    per il settore della pesca e dell'acquicoltura, conformemente all'articolo
    14 del regolamento (CEE) n.   /   del Consiglio, del                 , che
    istituisce un regime comunitario per la pesca e l'acquicoltura. Vengono
    adottate le misure necessarie per prevenire tale pregiudizio: queste possono
    comportare la concessione, allo Stato membro in questiona, di un numero di
    giorni supplementari per consentire l'esaurimento del proprio contingenta.
                                   Articolo 10
Le autorità di uno Stato membro possono chiedere alla Commissione di sostituire
una nave che figura nell'elenco definitivo e che, per cause di forza maggiore, è
impossibilitata a pescare per una parte o per tutto il periodo previsto. La
Commissione esamina tale domanda senza indugio.
                                   Articolo 11
1.  Il capitano di una nave in possesso di una licenza di cui al presente
    regolamento deve rispettare la procedura per le comunicazioni previste dal
    regolamento (CEE) n. 189/92 del Consiglio, dal 27 gennaio 1992, che
    atabiliace le modalità d'applicazione di taluna misure di controllo adottate
    dall'Organizzazione della Pesca nell'Atlantico Nord-Occidentale (&).
(8) GU n. L 21 del 30.1.1992, pag. 4
 ---pagebreak--- 2. Fermo restando il paragrafo 1, le navi comunitarie in possesso di una
   licenza di cui all'articolo 2, paragrafo 2, debbono comunicare
   quotidianamente la specie bersaglio che intendono pescare alle proprie
   autorità competenti e, simultaneamente, alla Commissione delle Comunità
   europee.
                                  Articolo 12
1. Fermo restando l'articolo 11, le navi comunitarie che esercitano la propria
   attività di pesca nella zona prevista all'articolo 1 debbono essere dotate
   di strumenti che consentano loro di comunicare via satellite la propria
   posizione geografica, determinata con una precisione minima di 100 m, la
   velocità e la rotta al centro di controllo designato dallo Stato membro del
   quale battono bandiera o nel quale sono registrate.
2. Lo Stato membro del quale la nave batte bandiera o nel quale è registrata
   adotta le misure atte a garantire la registrazione, su supporto informatico,
   delle informazioni trasmesse dai suoi pescherecci, indipendentemente dalle
   acque nelle quali operano o dal porto nel quale si trovano.
3. Lo Stato membro di cui al paragrafo 2 garantisce la trasmissione alla
   Commissione, in tempo reale, delle informazioni di cui al paragrafo 1.
4. Le informazioni raccolte in applicazione del presente articolo possono
   servire unicamente allo scopo per le quali sono state richieste. La
   Commissione e le autorità competenti degli Stati membri, nonché i funzionari
   e gli altri agenti sono tenuti a non divulgare le informazioni da essi
   raccolte in applicazione del presente articolo e che, per loro natura, sono
   coperte dal segreto professionale.
5. Ciascuno Stato membro provvede a conservare o a far conservare, su supporto
   informatico, i dati registrati ai sensi del paragrafo 2, in modo da
   consentirne il controllo per un periodo di tre anni a decorrere dall'inizio
   dell'anno successivo a quello in cui si è proceduto alla registrazione.
 ---pagebreak---                                    Articolo 13
Oltre a doversi conformare agli articoli 6, 7, 10 a 11 del regolamento (CEE) n.
, del               (9), che istituisce un regime di controllo applicabile
nell'ambito della politica comune della pesca, i capitani della navi sono tenuti
a registrare  nel giornale di bordo le informazioni di cui all'allagato II.
In conformità dell'articolo 14 dello stesso regolamento, gli Stati membri
debbono inoltre informare la Commissione delle catture di specie non soggette a
contingente.
                                   Articolo 14
La concessione di licenze alle navi degli Stati membri ò subordinata
all'obbligo, da parte dell'armatore, di consentire su richiesta dalla
Commissione che un osservatore possa salire a bordo.
                                   Articolo 15
1.  Le autorità degli Stati membri adottano gli opportuni provvedimenti,
    comprese regolari ispezioni delle navi, per garantire il rispetto degli
    obblighi previsti dal presente regolamento.
2.  Qualora un servizio d'ispezione autorizzato conformemente alla convenzione
    NAFO constati un'infrazione, le autorità degli Stati membri comunicano
    quanto prima, a comunque entro un massimo di 30 giorni a decorrere dalla
    data alla quale e stata constatata l'infrazione, il nome dalla nave
    interessata e le misura eventualmente adottate alla Commissione.
                                   Articolo 16
1.  La licenza di una nave per la quale non sono stati rispettati gli obblighi
    previsti dal presente regolamento ò ritirata*
(9) GU
 ---pagebreak---     La Commissione può non più iscrivere su un elenco definitivo la nave per 1<
    quale è stata constatata un'infrazione di cui all'articolo 15, paragrafo 2,
    per un periodo che essa determinerà in funzione della gravità
    dell'infrazione.
2.  Qualora, nella zona di cui all'articolo 1, eserciti l'attività di pesca una
    nave senza licenza valida appartenente a un armatore o la cui gestione è
    affidata a una persona fisica o giuridica che possiede o gestisce una o più
    altre navi alle quali sono state concesse licenze per questa stessa zona,
    una di queste licenze può essere ritirata.
3.  Durante il periodo indicato al paragrafo 1 la licenza può essere rifiutata
    ad  una o più navi appartenenti a un armatore che possiede un peschereccio
    al quale è stato ritirata una licenza in applicazione del presente articolo
    o che ha esercitato l'attività di pesca senza licenza nella zona di cui
    all'articolo 1.
                                   Articolo 17
Se, durante un periodo di 8 giorni, la Commissione non riceve le comunicazioni
di cui all'articolo 11 per una nave in possesso di licenza, la licenza ò
ritirata.
                                   Articolo 18
Le modalità d'applicazione del presente regolamento sono stabilite conformemente
alla procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE)  n.    /   ( 1 0 ).
                                   Articolo 19
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. È applicabile a
partire da [            ].
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                                  Per il Consiglio
(10)
 ---pagebreak---                                                                                  A L L E G A T O   I
   1.   LICENZE DI CUI ALL'ARTICOLO 2. PARAGRAFO 1
          STATO DELLA                         S    T   O    C    K                     PERCENTUALE   CATTURE     CONDIZIONI                ATTREZZI
          BANDIERA DELLA                                                               MINIMA        ACCESSORIE  SUPPLEMEN-                UTILIZZATI
          NAVE                  REGIONE GEOGRAFICA        ZONA         SPECIE          DI SPECIE                 TAL
                                                                       BERSAGLIO       BERS. ( 1 )   "•8H8*™
          Belgio               Atlantico Nord-Occ.     NAFO 2J+3KL      Merluzzo         70             30 X       Esempi:
          Danimarca                                    NAFO 3 M         bianco                         di cui      - rata da traino
          Genaania                                     NAFO 3 NO                                                     autorizzata
          Grecia                                                                                                   - potenza motrice
          Spagna                                                                                                     limitata a 400 ch
          Francia
          Irlanda
          Italia
          Lussemburgo
          Paesi Bassi
          Portogallo
          Regno Unito
          Belgio               Atlantico Nord-Occ.     NAFO 3 M         Scorfano         70             30 X
          Danimarca                                    NAFO 3 LN        atlantico
          Genaania                                     NAFO 3 M
          Grecia
          Spagna
          Francia
          Irlanda
          Italia
          Lussemburgo
          Paesi Bassi
          Portogallo
          Regno Unito
   (1) La percentuale minima di specie bersaglio potrà essere modificata conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 dal regolamento (CEE) n*
   (2) La percentuale di catture accessoria autorizzate potrà easere modificata conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 dal regolamento (CEE) n*
   (3) Sono limitate solamente le cattura accessoria di specie sottoposte a TAC o contingente.
                                                                                                                                                             ./.
   NAFO/LIC/anni.it/cm
>N
 ---pagebreak---                                                                                          2 -
         STATO OELLA                         S    T    O    C    K                    PERCENTUALE  CATTURE       CONDIZIONI                ATTREZZI
         BANDIERA DELLA                                                               MINIMA       ACCESSORIE    SUPPLEMEN-                UTILIZZ.
                                                                                                   M       m
         NAVE                  REGIONE GEOGRAFICA         ZONA         SPECIE
                                                                       BERSAGLIO
                                                                                      DI SPECIE
                                                                                      BERS. (1 >     mff         TAL
         Belgio               Atlantico Nord-Occid.    NAFO 3 M         Passera          70           30 X
         Danimarca                                     NAFO 3 NLO       canadese
         Genaania                                                       Limanda
         Grecia                                                         Passera lin-
         Spagna                                                         gua di cane
         Francia
          Irlanda
          Italia
         Lussemburgo
         Paesi Bassi
         Portogallo
         Regno Unito
( 1 ) L a percentuale minima di specie bersaglio potrà essere modificata conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 del regolamento (CEE) n*
(2) La percentuale di catture accessorie autorizzate potrà essere modificata conformemente alla procedura
                                                                                                   prece     di cui all'articolo 16 del regolamento (CEE) na
(3) Sono limitate solamente le catture accessorie di specie sottoposte a TAC o contingente.
                                                                                                                                                             ./.
K£FO/L!C/annI.it/cm
 ---pagebreak---                                                        S     T      O     C    K                    PERCENTUALE  CATTURE       CONDIZIONI
          STATO DELLA                                                                               MINIMA       ACCESSORIE    SUPPLEMEN-
          BANDIERA DELLA
                                  REGIONE GEOGRAFICA                    ZONA         SPECIE         DI SPECIE    ALZATE        TARI
          NAVE                                                                       BERSAGLIO      BERS. (1>
                                                                     NAFO 3 NO        Mormora          C?1          [ ? I
                                A t l a n t i c o Nord-Occid.
          Belgio
          Danimarca
          Germania
          Grecia
          Spagna
          Francia
           Irlanda
           Italia
          Lussemburgo
          Paesi Bassi
          Portogallo
          Regno Unito
                                                                     NAFO sotto-      Calamaro          [ ?1        [ ?3
           Belgio                Atlantico Nord-Occid.
                                                                     zone 3 + 4
          Danimarca
           Germania
           Grecia
           Spagna
           Francia
           Irlanda
           Italia
           Lussemburgo
           Paesi Bassi
           Portogallo
           Regno Unito
                                _,.           . ,        .,_ „ t r A .«sere modificata conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 del regolamento (CEE) n"
    (1) La percentual e  minima di specie * r * a ; " ° Ç°*™ . ^ a e s s e r e modifiera conformemente alla procedura di cui all'articolo 16 del rego regolamento (CEE) n"
                       e di catture accessorie autorizzate potràes                              continente.
    (2)
    (3)
«>. NAFO/LIC/annI.it/cm
 ---pagebreak---                                           A L L E G A T O    II
                         Indicazioni che debbono figurare nel giornale di bordo
                                 I N D I C A Z I0 N I                                    CODICE
  Nome del la nave                                                                        01
  Nazionalita della nave                                                                  02
  Numero d1immatricolazione della nave                                                    03
  Porto d'immatricolazione                                                                04
  Tipo di attrezzo da pesca utilizzato (quotidianamente)                                  10
  Tipo di attrezzo da pesca                                                                2*'*
  Data :
   - giorno                                                                               20
   - mese                                                                                 21
   - anno                                                                                 22
  Posizione:
   - latitudine                                                                           31
   - longitudine                                                                          32
   - zona statistica                                                                      33
  Numero di cale effettuate per periodo di 24 ore *2*                                     40
  Nomero di ore di pesca praticate con attrezzi per periodo di 24 ore   (2)               41
  Nome delle specie                                                                        2 (1)
  Catture quotidiane per specie (in tonnellate di peso vivo)                              50
  Catture quotidiane per specie destinate al consumo umano                                61
  Rigetti quotidiani per specie                                                           63
  Luogo di trasbordo                                                                      70
  Data o date di trasbordo                                                                71
   Firma del capitano                                                                     80
(1) Codice da completare con una delle indicazioni che figurano nella seconda parte del presente
    allegato.
(2) Qualora, nel corso di uno stesso periodo di 24 ore, vengano utilizzati due o più tipi di attrezzi
    da pesca, debbono essere fornite indicazioni distìnte per ogni tipo.
                                                                                        ./.
 ---pagebreak---                                                - 2
              Abbreviazioni standard relative alle principali specie nella zona HAFO
                                    NONE        DEI       PESCI
ABBREVIAZIONI                                          1
                            IN ITALIANO                                 IN LATINO
     ALE       Falsa aringa atlantica                    Alosa pseudoharengus
     ARG      Argentina                                  Argentina silus
     BUT       Fieto                                     Peprilus trtacanthus
     CAP      Normora                                    Mai lotus villosus
     COD      Merluzzo bianco                            Gadus Morhua
     GHL       Ippoglosso nero                           Reinhardtius hippoglossoides
     HAD       Eglefino                                  Melanogrammus aeglefinus
     HER      Aringa                                     Clupea harangue
     HKR      Musdea atlantica                           Urophycis chuss
     HKS       Nasello atlantico                         Merluccius bilinearis
     MAC       Sgombro                                   Scomber scombrus
     PLA       Passera canadese                          Hippoglossoides platessoides
     POK      Merluzzo nero                              Pollachius virens
     RED       Scorfano atlantico                        Sebastes marinus
     RNG       Macrurido                                 Macrourus rupestris
     SHR       Gamberetti                                PandaIus sp.
     SOU       Calamaro                                  Loligo pealei - 11 lex fllecebrosus
     UIT       Passera lingua di cane                    Glyptocephalus cynoglossus
     YEL       Limanda                                   Limanda ferruginea
 ---pagebreak---         Abbreviazioni standard relative agli attrezzi da pesca
                  A T T R E Z Z I    D A    PES
Rete a strascico a divergenti (traino laterale o poppiero non specificato)
Rete a strascico a divergenti (laterale)
Rete a strascico a divergenti (traino poppiero)
Rete da traino pelagica a divergenti (traino laterale o poppiero non specificato)
Rete da traino pelagica a divergenti (laterale)
Rete da traino pelagica a divergenti (traino poppiero)
Rete a strascico a coppia (2 navi)
Rete da traino pelagica a coppia (2 navi)
Reti da posta (non specificate)
Reti da posta (fisse)
Paiangari (fissi o derivanti, non specificato)
Palangari (fissi)
Palangari (derivanti)
Attrezzi da pesca vari
Attrezzi da pesca ignoti
 ---pagebreak---                         SCHEDA DI VALUTAZIONE D'IMPATTO
          IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE, IN PARTICOLARE SULLE
                         PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)
Titolo della proposta:
Progetto di regolamento del Consiglio che istituisce un sistema di licenze
per le attività di pesca delle navi battenti bandiera di uno Stato membro
nella zona di regolamentazione definita dalla convenzione NAFO
(Organizzazione della Pesca dell'Atlantico Nord-Occidentale).
Numero di riferimento del documento:
La proposta
1.  In considerazione del principio della sussidiarietà perché è necessaria
    una legislazione comunitaria in questo settore e quali sono le sue
    finalità principali?
    La Comunità è, dal 1978, una delle undici parti contraenti della NAFO:
    questa organizzazione disciplina alcune attività di pesca nella zona di
    regolamentazione, nell'intento di garantire uno sfruttamento ottimale,
    una gestione razionale e la conservazione delle risorse ittiche
    interessate.
    Gli obiettivi principali del regolamento proposto consistono nel limitare
    lo sforzo di pesca compiuto dalle imprese degli Stati membri interessati
    - soprattutto la Germania, la Spagna, la Gran Bretagna e il Portogallo -
    proporzionalmente alle possibilità di pesca disponibili nella zona
    interessata. A tal fine la proposta della Commissione ò intesa a
    stabilire, oltre ai quantitativi massimi di catture autorizzate (output),
    anche il numero e la capacità dei pescherecci, nonché i tempi necessari
    per pescare tali quantitative (input).
L'impatto sulle imprese
2.  Chi è interessato dalla proposta?
        Quali settori d'impresa?
        Il settore pesca, e in particolare gli armatori.
        Le imprese di quale dimensione (percentuale di piccole e medie
        imprese)?
        Si tratta soprattutto delle imprese di dimensioni medie che
        dispongono di grossi pescherecci con equipaggi corrispondenti (da 35
        a 40 persone per imbarcazione).
 ---pagebreak---         Esistono determinate zone geografiche nella Comunità dove sono
        insediate queste imprese?
        Si, si tratta delle zone costiere e dei grossi porti pescherecci
        degli Stati membri interessati.
3.  Quali misure debbono adottare le imprese per conformarsi alla proposta?
    Esse debbono adeguare le capacità di pesca alle possibilità di pesca
    concrete e consentite nella zona interessata.
4.  Quali effetti economici potrebbe avere la proposta:
        sull'occupazione?
        Vi saranno indubbiamente alcune ripercussioni sull'occupazione, in
        quanto occorrerà ridurre di almeno il 30% le capacità di pesca per
        poter realizzare l'adeguamento summenzionato; sarà inoltre difficile
        trovare alternative sufficienti, visto il precario stato delle
        risorse nelle zone di pesca tradizionali della flotta in questione.
        sugli investimenti e la creazione di nuove imprese?
        I vincoli previsti dalle misure proposte non incoraggiano certamente
        né gli investimenti, né la creazione di nuove imprese.
        sulla competitività delle imprese?
        II necessario processo di adeguamento comporterà probabilmente, a
        breve termine, una forte diminuzione dei redditi e pertanto della
        competitività delle imprese interessate. La riduzione delle
        sovraccapacità e del sovrasfruttamento degli stock nella zona in
        questione dovrebbe, d'altro canto, consentire la ricostituzione di
        tali stock, garantendo cosi la stabilità delle attività di pesca a
        medio e a lungo termine.
5.  Prevede la proposta misure volte a tener conto della situazione specifica
    delle piccole e medie imprese (esigenze minori o diverse, ecc.)?
    No. Sono però previsti programmi pluriennali paralleli di tipo
    strutturale e socio-economico intesi ad attenuare, in generale, l'impatto
    delle misure proposte.
Consultazione
6.  Elenco delle organizzazioni consultate in merito alla proposta e
    resoconto degli aspetti essenziali della loro posizione.
    La proposta verrà discussa, una volta che sarà stata formalmente «dottata
    dalla Commissione, con gli Stati membri nell'ambito del gruppo Politica
    esterna della Féoca. E prevista inoltre una discussione al Comitato
    economico e sociale.
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                                                               COM(92) 394 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-92-414-IT-C
                                                             ISBN 92-77-47620-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo