CELEX: 62013CN0220
Language: it
Date: 2013-04-25 00:00:00
Title: Causa C-220/13 P: Impugnazione proposta il 25 aprile 2013 da Kalliopi Nikolau avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 20 febbraio 2013 , causa T-241/09, Nikolau/Corte dei conti dell'Unione europea

29.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 189/10
            
         Impugnazione proposta il 25 aprile 2013 da Kalliopi Nikolau avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 20 febbraio 2013, causa T-241/09, Nikolau/Corte dei conti dell'Unione europea
   (Causa C-220/13 P)
   2013/C 189/19
   Lingua processuale: il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Kalliopi Nikolau (rappresentante: V. Christianos, dikigoros)
   
      Altra parte nel procedimento: Corte dei conti dell'Unione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la sentenza del Tribunale del 20 febbraio 2013, causa T-241/09, e rinviare la causa dinanzi al Tribunale per la decisione.
            
         
               —
            
            
               Condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
               —
            
            
               La ricorrente sostiene che la sentenza del Tribunale del 20 febbraio 2013 contiene valutazioni giuridiche le quali violerebbero manifestamente norme del diritto dell'Unione e ne chiede l'annullamento.
            
         
               —
            
            
               Secondo la ricorrente, la sentenza impugnata dev’essere annullata per violazione di diritti fondamentali e di principi del diritto dell'Unione, per errata interpretazione e applicazione del diritto dell'Unione europea nonché per difetto di giurisdizione (difetto di competenza). In particolare, le censure sono le seguenti:
               
                           —
                        
                        
                           in primo luogo, violazione della presunzione d'innocenza;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           in secondo luogo, violazione del principio di leale cooperazione con il Tribunal d’Arrondissement di Lussemburgo, quale sancito dall'articolo 4, paragrafo 3, TUE;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           in terzo luogo, difetto di giurisdizione;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           in quarto luogo, errata interpretazione e applicazione del diritto dell'Unione per quanto concerne i presupposti della responsabilità extracontrattuale nonché la decisione 99/50 della Corte dei conti.