CELEX: 51994PC0205
Language: it
Date: 1994-05-19
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI GRANDI CONDENSATORI ELETTROLITICI ALL'ALLUMINIO ORIGINARI DELLA REPUBBLICA DI COREA E DI TAIWAN

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(94) 205 <tef.
                                          BruxeIIes, 19.OS.1994
                              Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
 grandi  condensatori  elettrolitici   all'alluminio   originari della
                     Repubblica di corea e di Taiwan
                    (presentata dalla Commissione)
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                                RELAZIONE
1. Con   il regolamento    (CE) n.    371/94, pubblicato  nella Gazzetta
   ufficiale L 48 del 19 febbraio 1994, la Commissione ha istituito un
   dazio    antidumping   provvisorio    sulle  importazioni  di   grandi
   condensatori elettrolitici all'alluminio originari della Repubblica
   di   Corea   e  di  Taiwan.   Soltanto   un produttore  di  Taiwan  ha
   collaborato all'inchiesta della Commissione, mentre i produttori
   coreani hanno rifiutato di collaborare.
2. Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio, sono state
   ricevute osservazioni da parte del Taipei Economie and Cultural
   Office e dell'unico produttore che ha collaborato, la società Kaimei
   Electronic Corp. Tali osservazioni, che non erano sostenute da nuovi
   elementi di prova, non giustificavano tuttavia alcuna modifica delle
   risultanze provvisorie. La conclusione provvisoria è stata quindi
   confermata.
3. La media ponderata dei margini di dumping definitivamente accertata
   è la seguente:
   -   Korea                                      70,6%
   -   Taiwan
          Kaimei Electronic Corporation           10,7%
          Altri produttori                        75,8%
4. Le misure provvisorie      sono state istituite    in forma di dazio
   antidumping, in tutti i casi con un'aliquota pari ai margini di
   dumping accertati, dato che il livello necessario per eliminare il
   pregiudizio era superiore ai margini di dumping.
5. Si propone pertanto di istituire un dazio antidumping definitivo con
   aliquote pari ai margini di dumping suddetti      e di riscuotere gli
   importi garantiti a titolo di dazio provvisorio.
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                                  del ...
     che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
     grandi condensatori    elettrolitici   all'alluminio  originari  della
     Repubblica di Corea e di Taiwan
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988,
relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di
sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica
europea1, in particolare l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del
comitato consultivo,
considerando quanto segue:
                          A. MISURE PROVVISORIE
1.   Con il regolamento (CE) n. 371/942 la Commissione ha istituito un
     dazio   antidumping   provvisorio    sulle   importazioni   di  grandi
     condensatori elettrolitici all'alluminio originari della Corea e di
     Taiwan, classificati al codice NC ex 8532 22 00.
1 GU n. L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
2 GU n. L 48 del 19.2.1994, pag. 10
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                          B. PROCEDURA SUCCESSIVA
2. Dopo  l'istituzione    del   dazio   antidumping    provvisorio,     i  servizi
   della Commissione non hanno ricevuto alcuna osservazione delle parti
   interessate che non hanno collaborato al procedimento, ad eccezione
   di una nota del Taipei Economie and Cultural Office. Nessuna parte
   ha chiesto di essere sentita dalla Commissione.
3. Il produttore di Taiwan che ha collaborato è stato informato dei
   principali   fatti   e   delle   considerazioni      in base     ai   quali  si
   intendeva   raccomandare      l'istituzione     di   un   dazio     antidumping
   definitivo e la riscossione definitiva degli importi garantiti                a
   titolo di dazio provvisorio. È stato fissato un termine entro il
   quale questa società poteva comunicare           le sue osservazioni sulle
   informazioni comunicate.
                 C. PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE
4. Per quanto riguarda il prodotto in esame, il Taipei Economie and
   Cultural  Office    ha   contestato    la   conclusione   provvisoria     della
   Commissione   in materia     di dumping     e di pregiudizio       rispetto  ai
   grandi condensatori originari di Taiwan. È stato affermato che le
   informazioni in base alle quali è stata elaborata tale conclusione
   non erano attendibili, dato che soltanto alcune ditte di Taiwan
   producevano i grandi condensatori soggetti all'inchiesta e che non
   era possibile distinguere tra condensatori di piccole e di grandi
   dimensioni in base alle statistiche comunitarie sulle importazioni.
   Non sono state tuttavia presentate nuove prove per contestare gli
   elementi   in   base   ai   quali   è   stata    elaborata    la    conclusione
   provvisoria.   L'inchiesta     svolta    dalla   Commissione     a   Taiwan  ha
   effettivamente messo in evidenza l'esistenza di diversi produttori
   di   grandi    condensatori.      Non     sono    state   presentate      nuove
   argomentazioni    relative    al  prodotto     simile.   Sono    state   quindi
   confermate le risultanze della Commissione esposte nei punti 7-10
   del regolamento (CE) n. 371/94.
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                              D . DUMPING
   1. Valore normale
5. Non   sono   state   ricevute    osservazioni  sulla  determinazione
   provvisoria del valore normale. Ai fini delle risultanze definitive,
   il valore normale è stato stabilito in base agli stessi elementi e
   con gli stessi metodi utilizzati nella determinazione provvisoria
   del dumping. Sono quindi confermate le conclusioni esposte nei punti
   11-15 del regolamento (CE) n. 371/94.
   2. Prezzo all'esportazione
6. Non  sono   state  presentate   argomentazioni  sulla determinazione
   provvisoria  del  prezzo  all'esportazione. È  quindi confermato  il
   metodo impiegato per stabilire il prezzo all'esportazione descritto
   nei punti 16 e 17 del regolamento (CE) n. 371/94.
   3. Confronto
7. Il produttore che ha collaborato ha contestato alcune cifre relative
   ai costi di trasporto e il rifiuto della domanda di adeguamento per
   le retribuzioni pagate ai venditori, ma non sono stati ricevuti
   elementi di prova sufficienti per giustificare la modifica delle
   risultanze e conclusioni provvisorie della Commissione. Sono state
   quindi confermate le risultanze e le conclusioni dei punti 18 e 19
   del regolamento (CE) n. 317/94.
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    4. Margini di dumping
8.  Non sono state presentate nuove argomentazioni sul metodo utilizzato
    dalla Commissione nella determinazione provvisoria.
    La media ponderata dei margini di dumping stabiliti definitivamente
    ed espressi in percentuale del prezzo franco frontiera comunitaria è
    la seguente:
    Corea                    70,6%
    Taiwan
    -Kaimei Electronic Corp. 10,7%
    -altre società           75,8%
                        E. INDUSTRIA COMUNITARIA
9.  Non   sono state  presentate   argomentazioni sulla  definizione  di
    industria comunitaria. Sono quindi confermate le risultanze della
    Commissione esposte nei punti 22 e 23 del regolamento        (CE) n.
    371/94.
                             F. PREGIUDIZIO
10. Non   sono state  presentate   argomentazioni  tali  da  indurre  la
    Commissione a modificare le conclusioni provvisorie sul pregiudizio.
    Sono pertanto confermate le risultanze e le conclusioni esposte nei
    punti 24-42 del regolamento (CE) n. 371/94.
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                         G. CAUSA DEL PREGIUDIZIO
11. Non sono state presentate nuove osservazioni per contestare le
    conclusioni provvisorie della Commissione relative agli effetti
    delle importazioni oggetto di dumping sull'industria comunitaria che
    sono esposte nei punti 44-47 del regolamento (CE) n. 371/94. Sono
    pertanto confermate le conclusioni della Commissione.
                       H. INTERESSE DELLA COMUNITÀ
12. Nei punti 49-51 del regolamento (CE) n. 371/94 sono stati presi in
    considerazione   gli   interessi   dell'industria  comunitaria   e  dei
    consumatori finali. In mancanza di nuove argomentazioni a questo
    proposito, sono confermate le risultanze del regolamento (CE) n.
    371/94.
                                  I. DAZIO
13. Le misure provvisorie erano in forma di dazio antidumping. Sono
    state fissate aliquote pari ai margini di dumping accertati, dato
    che, come risulta dal punto 53 del regolamento (CE) n. 371/94, il
    livello necessario per eliminare il pregiudizio era superiore.
    In assenza di nuove argomentazioni a questo proposito, deve essere
    stabilito un dazio definitivo con aliquote pari ai margini di
    dumping   definitivamente    stabiliti   nel  punto   8  del   presente
    regolamento.
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                    J. RISCOSSIONE DEI DAZI PROVVISORI
14.  In considerazione dei margini di dumping accertati e del pregiudizio
     notevole subito dall'industria comunitaria, si ritiene necessario
     che gli importi garantiti a titolo di dazio antidumping provvisorio
     siano riscossi definitivamente.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                 ARTICOLO 1
     È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di
     grandi    condensatori    elettrici,     non     solidi,      elettrolitici
     all'alluminio, con un prodotto CV (capacità per voltaggio nominale)
     compreso tra 8 000 e 550 000 uc (micro-coulomb) ad un voltaggio pari
     ad almeno 160 V, classificati al codice NC ex 8532 22 00 (codici
     Tarie: 8532 22 00*1.1, 8532 22 00* 13, 8532 22 00*91, 8532 22 00*93) e originari
      della Repubblica di Corea e di Taiwan.
     L'aliquota del dazio applicabile al prezzo netto franco frontiera
     comunitaria, non sdoganato, è la seguente:
     Corea
     Tutte le società          70,6%
     Taiwan
     Kaimei Electronic Corp.   10,7% (codice addizionale Taric 8773)
     Altre società             75,8% (codice addizionale Taric 8774)
     Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali,
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                               Articolo 2
Gli importi garantiti a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma
del regolamento (CE) n. 371/94 sono riscossi definitivamente nella loro
totalità.
                                ARTICOLO 3
Il presente   regolamento entra in vigore     il giorno   successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM(94) 205 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         02 11
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-218-IT-C
                                                             ISBN 92-77-69171-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo