CELEX: 52012PC0470
Language: it
Date: 2012-09-04
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la conclusione dell'accordo di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sui programmi europei di navigazione satellitare

|
			
		
		
		52012PC0470
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante la conclusione dell'accordo di cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sui programmi europei di navigazione satellitare /* COM/2012/0470 final - 2012/0231 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
 1.1.        Contesto generale Fra i paesi terzi, la Svizzera è sin dagli inizi uno dei partner dell'UE con i quali la cooperazione nell'ambito del programma Galileo è più stretta. Essa ha fornito un contribuito politico, tecnico e finanziario a tutte le fasi del programma Galileo in quanto membro dell'Agenzia spaziale europea (ESA) e, da anni a livello informale, delle strutture gestionali UE specifiche di Galileo. Il presente accordo intende formalizzare e approfondire tale stretta integrazione della Svizzera nei programmi europei GNSS. Senza questo accordo vi sarebbe incertezza circa la natura della collaborazione in settori quali la sicurezza, il controllo delle esportazioni, la standardizzazione, la certificazione e lo spettro radio. L'accordo consente inoltre alla UE di fissare dei principi generali, fra cui misure di salvaguardia, in materia di sicurezza e di controllo delle esportazioni. 
 1.2.        Disposizioni vigenti nel settore oggetto della proposta L'accordo allegato regolerà la cooperazione della Svizzera nel quadro del programma Galileo in modo da disciplinare i principi di futura collaborazione e le disposizioni complementari nel campo della sicurezza, della standardizzazione e della certificazione. 
 1.3.        Coerenza con le altre politiche e gli altri obiettivi dell'Unione La proposta è in linea con la politica di integrazione nei programmi europei GNSS di alcuni paesi terzi membri dell'ESA, che come tali hanno partecipato ai programmi Galileo ed EGNOS sin dal principio. Essa concorre inoltre a conseguire gli obiettivi della Commissione diretti a tutelare gli interessi della UE nelle politiche attinenti alla non proliferazione. 
2.           ESITO DELLE CONSULTAZIONI DELLE PARTI
INTERESSATE E DELLA VALUTAZIONE DELL'IMPATTO
 2.1.        Consultazione delle parti interessate 
 Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Il comitato speciale del Consiglio, le autorità degli Stati membri e la Svizzera sono stati consultati nell'ambito di riunioni bilaterali sia nella fase delle direttive di negoziato che durante i negoziati. Fra quanti hanno risposto figurano esperti in tecnologia, sicurezza e trasporti degli Stati membri e delle autorità svizzere, dei ministeri degli esteri, della difesa e dell'interno, dell'ESA e delle agenzie spaziali nazionali. 
 Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione I suddetti interessati si sono espressi a favore di una piena integrazione della Svizzera nella cooperazione sui programmi europei GNSS e hanno sottolineato l'importanza di includere nel testo dell'accordo aspetti quali la sicurezza e il controllo delle esportazioni. 
 2.2.        Ricorso al parere di esperti 
 Settori scientifici/di competenza interessati Tecnologia spaziale/installazioni a terra, sicurezza industriale e pubblica, sicurezza delle informazioni e diritto internazionale/privilegi e immunità. 
 Metodologia applicata Riunioni e scambio di informazioni. 
 Principali organizzazioni/esperti consultati Ministeri e agenzie spaziali degli Stati membri della UE, ESA, industria spaziale. 
 Sintesi dei pareri pervenuti e utilizzati Non è emersa l'esistenza di rischi potenziali gravi con conseguenze irreversibili. 
 È stato registrato un ampio consenso sui principi di cooperazione previsti nell'accordo e sull'obiettivo di una maggiore integrazione della Svizzera nel programma anche per quanto riguarda diritti e obblighi corrispondenti. 
 Mezzi impiegati per rendere accessibile al pubblico il parere degli esperti Le conclusioni degli esperti non sono state rese pubbliche. 
 2.3.        Valutazione dell'impatto L'azione è diretta ad assicurare un ampio coinvolgimento della Svizzera nelle fasi di costruzione e di operatività dei programmi Galileo ed EGNOS. Queste due iniziative contengono importanti componenti industriali, economiche e strategiche. La gestione dei programmi europei GNSS è stata modificata con il regolamento (CE) n. 683/2008, che prevede il passaggio da un partenariato pubblico-privato a programmi gestiti e sistemi di proprietà dell'Unione. Questa evoluzione e i contenuti della cooperazione con le relative implicazioni a livello di sicurezza richiedono l'adozione di misure di regolamentazione formali. Di conseguenza, sono state prese in considerazione tre possibilità per raggiungere questo obiettivo. La prima possibilità consisteva nell'associare la Svizzera al programma attraverso un organismo specifico di cooperazione internazionale (Galileo International Board) che avrebbe riunito tutti i paesi terzi interessati al programma Galileo. Dopo lunghe discussioni su tale organismo con la Svizzera e altri paesi terzi, fra cui la Norvegia, questa opzione è stata abbandonata. La Svizzera riteneva ingiusto ricevere lo stesso trattamento di paesi terzi non europei notevolmente meno integrati e che non contribuiscono finanziariamente al programma. La seconda possibilità consisteva nella conclusione dell'accordo allegato. Ciò avrebbe consentito di rafforzare le disposizioni in materia di sicurezza e di controllo delle esportazioni, per spianare la strada ad un rapporto di cooperazione a lungo termine reciprocamente proficuo, nonché di ottenere ulteriori finanziamenti. La terza opzione consisteva nel non intraprendere nessuna iniziativa. Ciò avrebbe reso incerte le relazioni con la Svizzera nel campo dei GNSS. 
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
 3.1.        Sintesi delle iniziative proposte La Commissione propone al Consiglio di autorizzare la firma e l'applicazione provvisoria di un accordo di cooperazione concernente i programmi europei di navigazione satellitare tra l'Unione europea e i suoi Stati membri e la Svizzera. Per gli elementi dell'accordo che rientrano nelle competenze della UE, l'applicazione provvisoria è una misura necessaria per accelerare l'applicazione dell'accordo e per ricevere il contributo finanziario della Svizzera ai programmi. 
 3.2.        Base giuridica Articolo 172, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), e articolo 218, paragrafo 8, primo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 
 3.3.        Principio di sussidiarietà Si applica il principio di sussidiarietà in quanto la proposta non rientra nella competenza esclusiva dell'Unione. 
 Gli obiettivi della proposta non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri per i motivi di seguito illustrati. 
 Il programma Galileo, i cui costi sono stimati a diversi miliardi di euro, è un'iniziativa europea che nessuno Stato è disposto a finanziare da solo. Il contenuto dell'accordo proposto non si limita a un singolo Stato membro o a un gruppo di Stati membri ma riguarda l'Unione europea nel suo insieme e per alcuni aspetti ha perfino un impatto mondiale. 
 Le conoscenze industriali e tecniche nel settore spaziale sono ripartite tra vari Stati europei, come la Svizzera, senza che nessuno Stato le padroneggi tutte. Con un impegno coordinato e condividendo le informazioni, diminuisce il rischio di concordare con la Svizzera soluzioni non ottimali. Eventuali errori in tema di sicurezza possono compromettere la continuità della fornitura ai programmi europei GNSS di componenti controllate per l'esportazione. Ciò causerebbe un deciso aumento del costo dei programmi. 
 Le dimensioni e la complessità dei programmi europei GNSS, inoltre, richiedono strutture di gestione semplici e centralizzate e interfacce chiare tra l'Unione e i paesi terzi. Una rete troppo ampia di relazioni bilaterali con la Svizzera comporterebbe un rischio elevato di inefficienze, ritardi e contraddizioni che in un progetto industriale si tradurrebbero rapidamente in maggiori costi a carico del bilancio dell'Unione. Inoltre, agendo a livello individuale, gli Stati membri avrebbero minori possibilità di imporre principi e condizioni nei confronti della Svizzera rispetto a quanto si potrebbe ottenere attraverso la cooperazione. 
 L'accordo si limita ai principi e agli impegni comuni in materia di cooperazione e agli aspetti specifici che costituiscono parte dei programmi europei GNSS di proprietà dell'Unione. L'accordo si basa sulle attuali capacità degli Stati membri (ad esempio in tema di controllo delle esportazioni e di scambio di informazioni sensibili) di applicarne la maggior parte delle disposizioni. 
 La proposta è pertanto conforme al principio di sussidiarietà. 
 3.4.        Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per i motivi indicati di seguito. 
 L'accordo costituisce uno strumento classico ben noto nelle relazioni internazionali, definito in collaborazione con gruppi di esperti, che deve essere approvato dalle strutture decisionali. Esso non istituisce nuove strutture amministrative. 
 3.5.        Scelta dello strumento 
 Un accordo internazionale è il solo strumento che garantisce una coerenza nell'insieme dell'Unione nelle relazioni con la Svizzera in materia di navigazione satellitare. L'uniformità nelle applicazioni è particolarmente importante per la sicurezza, che rappresenta un aspetto importante dell'accordo. Al tempo stesso l'accordo permette una certa flessibilità per quanto riguarda le misure di attuazione, in particolare nelle aree della standardizzazione e della certificazione, in cui gli Stati membri svolgono un ruolo fondamentale nelle organizzazioni internazionali. I trattati non prevedono altre opzioni praticabili per regolamentare le relazioni con un paese terzo. 
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La proposta incide in maniera esclusivamente
positiva sul bilancio dell'Unione. La Svizzera contribuirà infatti al
finanziamento dei programmi europei GNSS secondo la stessa formula utilizzata
per calcolare la partecipazione svizzera ai settimi programmi quadro di R&S
della UE (7° PQ). Il contributo svizzero sarà determinato in base al
fattore di proporzionalità che si ottiene calcolando il rapporto tra il
prodotto interno lordo della Svizzera, a prezzi di mercato, e la somma dei
prodotti interni lordi, a prezzi di mercato, degli Stati membri dell'Unione
europea.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
La proposta include una clausola di riesame.
2012/0231 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la conclusione dell'accordo di
cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la
Confederazione svizzera, dall'altra, sui programmi europei di navigazione
satellitare 
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 172 in combinato disposto con
l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l'approvazione del Parlamento europeo[1],
considerando quanto segue:
(1)       Con decisione del 29 giugno
2010, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con la
Svizzera per un accordo di cooperazione in materia di navigazione satellitare.
(2)       La Commissione ha negoziato
l'accordo di cooperazione sui programmi europei di navigazione satellitare con
la Svizzera (nel prosieguo "l'accordo") in ottemperanza alle
direttive di negoziato approvate dal Consiglio.
(3)       L'accordo di cooperazione
consente la partecipazione svizzera ai programmi europei di navigazione
satellitare. Come contropartita, la Svizzera contribuisce finanziariamente ai
programmi.
(4)       L'accordo è stato firmato a
nome dell'Unione europea il […], con riserva della sua conclusione in data
successiva, e i suoi elementi di competenza dell'Unione sono stati applicati in
via provvisoria dal [….] in attesa della sua entrata in vigore.
(5)       È opportuno approvare detto
accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
Articolo 1
L'accordo di cooperazione tra l'Unione europea
e i suoi Stati membri e la Svizzera concernente i programmi europei di
navigazione satellitare è approvato a nome dell'Unione.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente
decisione.
Articolo 2
Il presidente del
Consiglio designa la persona abilitata a procedere, a nome dell'Unione europea,
al deposito dello strumento di approvazione dell'accordo, per esprimere il
consenso dell'Unione europea ad essere vincolata dall'accordo.
Articolo 3
La posizione che l'Unione europea deve
assumere nell'ambito del comitato misto e dei gruppi, di cui all'articolo 20,
paragrafo 4, dell'accordo, è adottata dal Consiglio in base a una proposta
della Commissione.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il
giorno dell'adozione. È pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER
LE PROPOSTE DI ATTI AVENTI UN'INCIDENZA DI BILANCIO LIMITATA ESCLUSIVAMENTE
ALLE ENTRATE
1.           DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA 
ACCORDO DI COOPERAZIONE FRA L'UNIONE EUROPEA
E I SUOI STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, DALL'ALTRA,
SUI PROGRAMMI EUROPEI DI NAVIGAZIONE SATELLITARE.
2.           LINEE DI BILANCIO
Capitolo: 66
Articolo: 660
Voce: 6600
Importo iscritto a bilancio per l'esercizio in
questione: p.m.
3.           INCIDENZA FINANZIARIA 
Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese
ma con incidenza finanziaria sulle entrate, il cui effetto è il seguente:
(in
€)
   ||   || 
 Linea di bilancio || Entrate || Periodo di 12 mesi, a decorrere dal || 2012 
 Articolo 660; voce 6600   || Altri contributi e restituzioni con destinazione specifica – Entrate con destinazione specifica || 01/01/2012 || 20 000 000 
 Situazione a seguito dell'azione 
   || 2013 || 2014 || 2015 || 2016 || … 
 Articolo 660; voce 6600   || 40 000 000 || 20 050 870 || Da calcolare in seguito || Da calcolare in seguito || Da calcolare in seguito 
4.           MISURE ANTIFRODE
5.           ALTRE OSSERVAZIONI 
(a)                   
Il presente accordo di cooperazione UE-Svizzera sui
GNSS ha durata indeterminata. Il contributo finanziario della Svizzera ai
programmi europei di navigazione satellitare ammonta a
60 000 000 euro per il periodo 2008-2013 ed a
20 050 870 euro per il 2014.
(b)                   
Il contributo della Svizzera è calcolato in base al
fattore di proporzionalità enunciato all'articolo 18 dell'accordo. Per il
periodo 2008-2013, tale fattore di proporzionalità è applicato all'importo di
3 005 milioni di euro. Dal 2014 in avanti, il medesimo fattore di
proporzionalità sarà applicato agli stanziamenti annuali di bilancio dei
programmi europei di navigazione satellitare.
[1]               Parere emesso il…