CELEX: 62019CN0552
Language: it
Date: 2019-07-17 00:00:00
Title: Causa C-552/19 P: Impugnazione proposta il 17 luglio 2019 da Ernests Bernis, Oļegs Fiļs, OF Holding SIA, Cassandra Holding Company SIA avverso l’ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 6 maggio 2019, causa T-283/18: Bernis e a./Banca centrale europea (BCE)

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/28
            
         
      Impugnazione proposta il 17 luglio 2019 da Ernests Bernis, Oļegs Fiļs, OF Holding SIA, Cassandra Holding Company SIA avverso l’ordinanza del Tribunale (Ottava Sezione) del 6 maggio 2019, causa T-283/18: Bernis e a./Banca centrale europea (BCE)
      (Causa C-552/19 P)
      (2019/C 305/35)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Ernests Bernis, Oļegs Fiļs, OF Holding SIA, Cassandra Holding Company SIA (rappresentanti: O.H. Behrends, M. Kirchner, Rechtsanwälte
      
         Altra parte nel procedimento: Banca centrale europea (BCE)
      
         Conclusioni dei ricorrenti
      
      I ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’ordinanza del Tribunale del 6 maggio 2019, causa T-283/18;
               
            
                  —
               
               
                  dichiarare ricevibile il ricorso di annullamento;
               
            
                  —
               
               
                  rinviare la causa al Tribunale affinché statuisca sul ricorso di annullamento, e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la BCE alle spese sostenute dai ricorrenti e alle spese del procedimento di impugnazione.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno della loro impugnazione i ricorrenti deducono due motivi:
      
                  1)
               
               
                  Il Tribunale ha commesso un errore di diritto e ha violato l’articolo263 TFUE nel non aver basato la sua ordinanza sulla decisione effettivamente adottata dalla BCE.
               
            
                  2)
               
               
                  L’ordinanza impugnata si basa su un’erronea interpretazione dell’articolo 18, paragrafo 1, del regolamento MRU (1).
               
            
         (1)  Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU 2014, L 225, pag. 1).