CELEX: 51981PC0312
Language: it
Date: 1981-06-18
Title: Modifiche alla proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che determina il campo di applicazione dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera d) della direttiva 77/388/CEE per quanto concerne l'esecuzione dall'imposta sul valore aggiunto di talune importazioni definitive di beni (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo comma di trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 312
Vol. 1981/0101
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(81)312 def.
                                              Bruxelles , 18 giugno 1981
                           Modifiche alla proposta di
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
 che determina il campo di applicazione dell' articolo 14 , paragrafo 1 ,
 lettera d ) della direttiva 77 / 388/ CEE per quanto concerne l' esecuzione
 dall' imposta sul valore aggiunto di talune importazioni definitive di beni
         * ( presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù
             dell' articolo 149, secondo comma di trattato CEE )
 ---pagebreak---                                          RELAZIONE
. Introduzione
   I                                               '
                 IL 13 giugno 1980 la Commissione ha presentato una proposta di
   direttiva che determina il campo di applicazione dell' articolo 14 , paragrafo . 1 ,
   lettera d ) della direttiva 78/ 388 / CEE per quanto concerne l' esenzione dal­
   l' imposta sul valore aggiunto di talune importazioni definitive di beni C1 ).
   II Comitato economico e sociale ed il Parlamento europeo hanno emesso i loro
  pareri . in merito alla proposta rispettivamente il 24 settembre 1980 ( 2 ) ed il
   13 febbraio 1981 ( 3 ). Ambedue i pareri sono positivi , accogliendo favorevolmente
   l' iniziativa della Commissione in questo settore . Nei pareri sono stati sollevati
  alcuni problemi specifici e sono state richiestp modifiche della proposta origi­
  nale . La Commissione , dopo aver ponderato tali problemi , modifica pertanto la
  proposta nelle parti in cui ciò' risulta opportuno . Nell' operare tali modifiche
  la Commissione ha tenuto conto ugualmente dell' andamento dei lavori del Consiglio
  sulla proposta parallela di regolamento in materia di franchigie doganali ( 4 ).
                                                                                     /
  Poiché tuttavia non si è ancora delineato un accordo sul testo di tale regolamento ,
                                                        \
  essa ritiene che sarebbe prematuro modificare la direttiva fiscale per tener conto
  degli sviluppi nel settore doganale . Ciò' non significa tuttavia che la Commissione
  non sia disposta a mantenere uno stretto parallelismo tra i due testi .
           \   . . "            . 1 .                 •
  Note esplicative sulle singole modifiche proposte
  Articolo 17
                  La Commissione ritiene che tale articolo , nella sua redazione
 originaria , sia troppo restrittivo , alla luce delle recenti esperienze acquisite
  in connessione alle catastrofi avvenute negli Stati membri e , in particolare , la
  catastrofe sismica accaduta in Italia . Essa propone pertanto di ampliare il
                                                                /
  campo di applicazione della franchigia in modo da comprendervi merci importate
  sia da organismi nazionali , sia ,da enti finalizzati al soccorso in caso di
  catastrofi .            -                                                        '
  ( 1 ) GU n° C 171 dell' IT . 7 . 1980 , pag . 8
  ( 2 ) GU n° C 300 del 18.11.1980 , pag . 11
  ( 3 ) GU n° C 50 del 9.3.1981 , pag . 106
  ( 4 ) Documento C0M<79 ) 1v4 def . dei 14.3.1979
 ---pagebreak---  Articolo 24
               La modifica è volta a consentire che usufruisca della franchigia
 fiscale il combustibile contenuto nei serbatoi dei veicoli a motore adattati
 ad un funzionamento a gas ."
Articolo 25
              Questa modifica , richiesta dal Parlamento , è volta a consentire
 che usufruiscano della franchigia fiscale i campioni di valore non trascurabile
 importati da uno Stato membro . Lo scopo è di porre tali campioni importati su
un piede di parità con i campioni usati nel mercato interno di uno Stato membro ,
effetto pienamente in linea con gli obiettivi perseguiti dal regime comune di IVA
  <
Articolo 26
              Scopo della modifica , che corrisponde al parere del Comitato
economico e sociale , è di estendere alla birra ed ai vini tranquilli la
franchigia fiscale disposta per i piccoli campioni rappresentativi di merci
destinati ad esposizioni o manifestazioni analoghe . Si ritiene che le condizioni
previste all' articolo 27 della proposta per l' applicazione della franchigia ,
siano sufficientemente rigide da evitare abusi . Allo scopo di preservare
tuttavia il parallelismo tra la proposta di regolamento in materia doganale
e la proposta fiscale , la Commissione preferirebbe non estendere la franchigia
alle importazioni dai paesi terzi .
Articoli 39 e 40
        \       L' articolo 39 viene modificato affinché sia ben chiaro che esso
va applicato in connessione con l' articolo 40 ( testo modificato ). La franchigia
fiscale deve essere accordata se il valore delle merci ammissibili è inferiore
a 10 ECU oppure se L' IVA gravante su di esse all' importazione è inferiore a 3 ECU
Sia il Parlamento che il Comitato hanno ritenuto che il limite di 10 ECO
stabilito dall' articolo 39 era troppo basso ed hanno chiesto che venisse portato
a 20 ECU . La Commissione ritiene peraltro necessario procedere con cautela
in questo campo . Per ovvie ragioni di semplicità amministrativa è necessario
mantenere il limite della franchigia fiscale allo stesso livello previsto per la
franchigia doganale , nel caso di importazioni da paesi terzi .
 ---pagebreak---                                      - 3 -
                Ne - commercio intracomunitar io , invece , si considera più opportuno
  affrontare il problema dal punto di vista dell' importo di imposta dovuto . La
  Commissione modifica pertanto la sua proposta in modo da rendere obbligatoria
  la franchigia per merci sulle quali l' IVA applicabile sia inferiore a 3 ECU .
  Nel caso di un' aliquota IVA del 15% , ciò' corrisponde ad un valore della
  spedizione di 20 ECU .                                        .
               Viene inoltre presentata una modifica che consente agli Stati
  membri di estendere tale franchigia alle importazioni da paesi terzi e di
  aumentare il limite a 6 ECU per il commercio intracomunitario .
                                                              •            I
 Articolo 47
                 \                                 ;                      \
               Questo nuovo articolo viene proposto per consentire l' esenzione
 dall' IVA gravante sull' importazione definitiva di veicoli gravemente danneggiati
 che , prima del verificarsi del danno , siano stati importati temporaneamente
nello Stato membro interessato .
               Si tratta di un caso in cui le pratiche degli Stati membri
divergono ampiamente , il che può' creare gravi difficoltà sia per gli individui
 che per le organizzazioni automobilistiche .
               Si ritiene che sarebbe troppo limitativo imporre una condizione
 in base alla quale il veicolo dovrebbe essere inutilizzabile in quanto tale
poiché , in pratica , gli autoveicoli vengono radiati , ad esempio dalle compa­
gnie di . assicurazione , anche nel caso in cui possano ancora essere utilizzati
su strada . Si ritiene pertanto sufficente la condizione contenuta nella proposta ,
secondo cui il veicolo deve essere venduto ad un soggetto passivo per demolizione
o quale rottame .
i
 ---pagebreak---                                          - L  -
                   Modifiche a 1 ..a proposta di direttiva del
                   Consigi : j che determina il campo di applica­
                   zione dell' articolo 14 , paragrafo 1 , lettera d )
                   della direttiva 77 / 388 / CEE per quanto concerne
                   l' esenzione dall' imposta sul valore aggiunto di
                   talune importazioni definitive di beni
                   ( Presentata dalla Commissione al Consiglio in base
                     all' articolo 149   secondo comma del trattato CEE )
                  La Commissione modifica la sua proposta nella maniera seguente :
1 . Il testo dell' articolo 17 è sostituito dal seguente :
    " 1 . Ferma restando la franchigia di cui all' articolo 15 per i beni
          importati per la realizzazione di obiettivi generali di organismi
          di beneficenza      o filantropici , sono ammessi in franchigia i beni
          importati da organismi nazionali o da organismi di beneficenza
          o filantropici riconosciuti dalle autorità competenti , allo scopo :
          - di essere distribuiti gratuitamente a vittime di catastrofi che
             abbiano colpito il territorio di uno o più Stati membri ,
          - o di essere posti gratuitamente a disposizione delle vittime di
             tali catastrofi pur restando proprietà degli organismi in questione .
      2 . I beni che gli enti finalizzati al soccorso in caso di catastrofe
          importano per sopperire alle proprie necessità nel periodo di attività
          fruiranno di detta franchigia alle medesime condizioni .
     3 . La franchigia è concessa agli organismi che offrono tutte le garanzie
          ritenute necessarie e la cui contabilità consenta alle autorità competenti
          di controllare le operazioni .
     4 . I beni ammessi in franchigia , diversi da quelli di prima necessità e
          destinati ad un uso personale , allorché ne sia cessato l' impiego da parte
          delle vittime delle catastrofi , non possono essere prestati , affittati
          o ceduti              a titolo oneroso o gratuito , senza che le autorità
          competenti ne siano state preventivamente informate . In tal caso , l' imposta
          sull' importazione dei beni si applica in base al valore e all' aliquota
          in vigore alla data della predetta informazione fornita alle autorità
          competenti .
 ---pagebreak--- 5 . Ai viri del presente articolo s' intende per " catastrofe " un
     evento        avente ripercussioni di notevole importanza e comprende ,
       in particolare , alluvioni , terremoti ed eruzioni vulcaniche , nonché
      incidenti di           di trasporto od originati da attività industriali
      che corrispondano a tale criterio ."
 All' articolo 24 , paragrafo 2 , lettera c ) è aggiunto il seguente co-mma :
" Sono considerati serbatoi normali anche i serbatoi installati su
  autoveicoli in modo da consentire che il gas venga usato direttamente
  quale combustibile per gli autoveicoli stessi ."
All' articolo 26 paragrafo 2 è aggiunto il seguente comma :
  " 3 . Qualora i campioni vengano forniti gratuitamente ad un soggetto
         passivo , che si trova nello Stato membro di " importazione , da un
         soggetto passivo che si trova in un altro Stato membro , il beneficio
         della franchigia non è subordinato alla condizione che il valore
         dei campioni stessi sia trascurabile ".
All' articolo 26 paragrafo 2 è aggiunto il seguente comma :
 " Tale limitazione non si applica tuttavia alla birra 0 ai vini
   tranquilli importati da uno Stato membro in un altro Stato membro ."
 L' articolo 39 , paragrafo 1 è sostituito daL seguente :
 " Fatto salvo         il disposto dell' articolo 40 , sono ammessi in franchigia
   i beni che costituiscono oggetto di piccole spedizioni il cui valore
   complessivo all' importazione non superi 10 ECU ".
   Il testo dell' articolo 40 è sostituito dal seguente testo :
   " 1 . Sono ammessi in franchigia i beni importati in uno Stato membro
          da un altro Stato membro quando per la loro importazione non siano
          dovute accise o imposte diverse dall' IVA e l' importo di quest' ultima
          non superi 3 ECU ."
 ---pagebreak---                                - 6 -
    2 . Gli Stati membri possono estendere tale franchigia alle importazioni
         dai paesi terzi .
    3 . Gli Stati membri possono aumentare il Limite di 3 ECU di cui al pa­
         ragrafo 1 -pelandolo a 6 ECU p&e- Le importazioni
         da altri Stati membri ".
7.   Al titolo XII sono aggiunti il seguente capo e il seguente articolo :
    " Capo VI - Veicoli gravemente danneggiati
      Articolo 47
                                             immatricolati
      1.   Sono ammessi in franchigia i veicoli ■ 1            in uno Stato membro
           della Comunità che siano stati gravemente danneggiati in seguito
           ad un incidente debitamente     iprovato , avvenuto ne '\ territorio
           dello Stato membro in cui essi erano stati temporaneamente importati .
      2.   Onde usufruire   della franchigia , i beni devono essere venduti ad
           un soggetto passivo quali rottami o a scopo di demolizione .
     3.    La persona che usufruisce della franchigia deve fornire le prove
           dell' incidente alle autorità competenti ."
 8.    Gli articol.i da 47 a 50 sono   rinumerati da 48- a 51 .