CELEX: 62014TN0731
Language: it
Date: 2014-10-17 00:00:00
Title: Causa T-731/14: Ricorso proposto il 17 ottobre 2014 — Agrotikos Synetairismos Profiti Ilia/Consiglio

19.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 16/41
            
         
      Ricorso proposto il 17 ottobre 2014 — Agrotikos Synetairismos Profiti Ilia/Consiglio
      (Causa T-731/14)
      (2015/C 016/64)
      Lingua processuale: il greco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Agrotikos Synetairismos Profiti Ilia (Skydra, Grecia) (rappresentante: K. Chrysogonos, avvocato)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare il regolamento impugnato (UE) n. 833/2014 del Consiglio, del 31 luglio 2014 , concernente le misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina (GU L 229, pag. 1) e dichiarare ricevibile la domanda di annullamento, qualora il Tribunale di primo grado dell’Unione europea consideri che ricorrono tutti i presupposti per pronunciarsi sulla ricevibilità del ricorso di annullamento; nonché
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Consiglio alle spese sostenute dal ricorrente e obbligarlo al loro pagamento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un motivo.
      
                  1.
               
               
                  Il motivo di annullamento verte su un errore nella scelta della base giuridica:
                  
                              —
                           
                           
                              Il ricorrente sostiene che il regolamento impugnato è stato adottato erroneamente sulla base giuridica dell’articolo 215 TFUE, in quanto dallo scopo e dal contesto del regolamento risulta che sarebbe stato dovuto essere adottato sulla base dell’articolo 207 TFUE (ex articolo 133 CE) sulla politica commerciale comune e, di conseguenza, secondo la procedura legislativa ordinaria. Il ricorrente basa il proprio interesse legittimo sul fatto che la disposizione impugnata costituisce prassi regolamentare, per la quale non sono necessarie misure di esecuzione ai sensi dell’articolo 263, quarto comma, TFUE, e in quanto essa lo riguarda direttamente.