CELEX: 51993PC0097
Language: it
Date: 1993-03-16
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO sull' adesione volontaria delle imprese del settore industriale ad un sistema comunitario di gestione e audit ambientali

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                  COM(93) 97 def.
                                                                  Bruxelles, 16 marzo 1993
•*.• '•..•:•;•"• :-à$$M
                                              Proposta modificata di
                                         REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                                     sul l'adesione volontaria delle Imprese
                               del settore Industriale ad un sistema comunitario
                                          di gestione e audit ambientali
                            (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                                           paragrafo 3 del trattato CEE)
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                                Relazione
Nel marzo 1992 la Commissione ha presentate una proposta del Consiglio
che prevedeva la partecipazione volontaria delle imprese del settore
industriale ad un sistema comunitario di audit ambientale.
Il nuovo regolamento creerebbe un sistema di portata comunitaria avente
lo scopo di stimolare le imprese del settore industriale ad adottare
politiche ed obiettivi ambientali, a stabilire programmi ambientali e
sistemi di gestione specifici per ogni singolo stabilimento e a fornire
al pubblico relazioni convalidate su questioni ambientali.
Durante la 300a sessione plenaria svoltasi il 21 e 22 ottobre 1992, il
Comitato economico e sociale ha adottato un parere con cui ha approvato
gli scopi e i principi della proposta della Commissione.
Durante la sessione plenaria del 19 gennaio 1993, il Parlamento europeo
ha approvato la proposta con un totale di 75 emendamenti. La
Commissione ha accettato gli scopi e i principi di 51 emendamenti. Gli
altri sono stati considerati incompatibili con gli obiettivi o con
l'impostazione della proposta, o fonte di grossi problemi pratici,
tecnici o giuridici.
Gli emendamenti accettabili permettono di rafforzare o di chiarire
alcuni aspetti della proposta, in particolare di:
     esprimere meglio gli obiettivi e i contenuti del sistema con la
     terminologia usata (in particolare la denominazione del sistema);
     precisare i rapporti di questo sistema con la normalizzazione e ia
     certificazione nel campo dei sistemi di gestione e audit
     ambientai I ;
     introdurre l'obbligo di una relazione ambientale annua I e :
     specificare in forma più particolareggiata le informazioni da
     fornire al pubblico;
     specificare i criteri per l'autorizzazione dei verificatori
     ambientai i;
     istituire un comitato che assista la Commissione nello svolgimento
     dei compiti stabiliti da detto regolamento.
La maggior parte degli emendamenti inaccettabili richiederebbe
sostanziali cambiamenti della natura del regolamento proposto. Tale è
 il caso in particolare di quegli emendamenti che richiedono un
ampliamento, al di là del settore industriale, del campo di
applicazione del presente schema.
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Alcuni emendamenti inaccettabili comporterebbero grossi problemi
pratici, tecnici e giuridici. Questo è per esempio il caso degli
emendamenti che richiedono deroghe alle prescrizioni regolamentari
applicabili oppure la concessione di aluti finanziari alle imprese.
Nella maggior parte dei casi gli emendamenti accettati devono essere
incorporati nella proposta in una forma, con un linguaggio e in punti
diversi da quelli suggeriti dal Parlamento, al fine di salvaguardare la
coerenza della struttura globale del sistema proposto e di tenere conto
delie varie relative difficoltà giuridiche, tecniche e pratiche.
Segue il testo completo del regolamento proposto, in cui gli
emendamenti accettati dalla Commissione sono posti a fronte del testo
originale.
 ---pagebreak---           TESTO ORIGINALE                             TESTO MODIFICATO
Proposta di regolamento (CEE) del                     Proposta di regolamento del
Consiglio sull'adesione volontaria                    Consiglio (CEE) sull'adesione
delle imprese del settore industriale                 volontaria delle imprese del
a un sistema communi ta rio di audit                  settore industriale ad un sistema
ambientale                                            comunitario di gestione e audit
                                                      ambientai 1
                                                      (Pertanto nel testo successivo
                                                      l'espressione "Sistema di audit
                                                      ambientale" è sostituita
                                                      da 11 *espress ione "Sistema di
                                                      gestione e audit ambientali":
                                                      Art. 1(1); art. 1(2) primo
                                                      sottoparagrafo; art. 3, titolo e
                                                      paragrafo 1; art. 3(2); art. 5(1);
                                                      art. 9, titolo e paragrafo 1; Art.
                                                      9(2); art. 11, titolo e paragrafo
                                                      1; art. 12, titolo e paragrafo 1;
                                                      art. 12(1)(c); art. 12(2); art.
                                                      13, paragrafo 1; Allegato I(C).
                                                      secondo e ultimo paragrafo:
                                                      Allegato U E ) ; Allegato ll(BHa):
                                                      Allegato III, titolo e paragrafo
                                                      1: e Allegato M i . primo, secondo
                                                      e terzo trattino. (Rif.
                                                      emendamento del PE n. 1)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il uattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 130 S,
vista la proposta della Commissione,
viste i! parere del Parlamento europeo,
                                                          Considerando che il trattato
visto il parere dei Comitato economico e sociale,         sull'Unione europea stabilisce
                                                          all'articolo 2 che uno dei
                                                          compiti della Comunità consiste
                                                          nel promuovere una crescita
                                                          sostenibile; che il quinto
                                                          programma di azione "Per uno
                                                          sviluppo durevole e
                                                          sostenibile" rileva
                                                          l'importanza di tale crescita
                                                          sostenibile; (Rif. emendamento
                                                          del PE n. 3)
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 considerando che gli obiettivi della politica ambientale
 della Comunità, quale stabiliti nel trattato ed esposti in     Diventa il considerando n. 2 (Rif
 modo particolareggiato nei programmi di azione della           emendamento del PE n. 2)
 Comunità europea in materia ambientale del 1973 (')»
 1977 O , 1983 (') e 1987 (4), consistono nel prevenire, ri-
 durre e, nella misura del possibile, eliminare l'inquina-
 mento, preferibilmente alla fonte, e nel garantire una
 buona gestione delle risorse di materie prime, segnata-
 mente in base al principio «chi inquina paga»;
 considerando in particolare che il quarto programma di
 azione della Comunità in materia ambientale mette in ri-       Diventa il considerando 3 (Rif.
 lievo l'opportunità di sviluppare una politica più integrata   emendamento del PE n. 2)
 di lotta contro l'inquinamento;
                                                                4. Considerando che nei quinto
                                                                   programma d'azione "Per uno
                                                                   sviluppo durevole e
                                                                   sostenibile" sono posti in
                                                                   rilievo II ruolo e ie
                                                                   resportsabll \%& delle Imprese
                                                                   per iI rafforzamento
                                                                   dell'economia e per la
                                                                   protezione dell'ambiente in
                                                                   tutta la Comunità: (Rif.
                                                                   emendamento del PE n. 4)
 considerando che il Consiglio ha dichiarato, nella risolu-     Diventa il considerando n. 5 (Rif
 zione del 19 ottobre 1987 concernente il quarto pro-           emendamento del PE n. 2)
gramma di azione in materia ambientale (*), che è impor-
tante, tenuto conto delle rispettive responsabilità della
Comunità e degli Stati membri, concentrare l'azione co-
munitaria in taluni campi prioritari, ivi compreso un mi-
gliore accesso alle informazioni sull'ambiente; che il Par-
lamento europeo ha sostenuto, nel suo parere sullo stesso
programma di azione (*), che l'accesso all'informazione
deve essere reso possibile a qualsiasi persona con un pro-
gramma comunitario specifico;
considerando che il Consiglio ha adottato, il 7 giugno
1990, la direttiva 90/3l3/CEE( 7 ) concernente la libertà       Diventa il considerando n. 6 (rif
di accesso all'informazione in materia di ambiente;             emendamento del PE n. 2)
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                                                                  7. Considerando che soprattutto
                                                                     1*industri a ha una sua
                                                                     responsabilità nei gestire gii
                                                                     aspetti ambientali delle sue
                                                                     attività e che dovrebbe quindi
                                                                     adottare un approccio attivo in
                                                                     questo campo, in particolare
                                                                     valutando gli effetti delle sue
                                                                     attività sull'ambiente e sulla
                                                                     salubrità, e individuando 1
                                                                     modi con cui ridurre
                                                                     drasticamente tali effetti nel
                                                                     breve, medio e lungo periodo, a
                                                                     seconda del caso: (rif.
                                                                     emendamento del PE n. 5)
 considerando che le imprese, in particolare quelle che           Diventa il considerando n. 8 (Rif.
 svolgono attività industriali, devono assumere responsa-         emendamento PE n. 2)
 bilità e assolvere compiti sempre più numerosi, vasti e
 complessi per quanto riguarda la valutazione, il con-
 trollo, la prevenzione o la riduzione degli effetti sull'am-
 biente delle loro attività;
considerando che questi compiti e responsabilità richie-          Diventa il considerando n. 9.
dono che le imprese introducano efficaci dispositivi di           (Rif. emendamento PE n. 2)
protezione dell'ambiente;
considerando che l'introduzione da parte delle imprese            10. Considerando che
di dispositivi di protezione dell'ambiente non può essere             l'applicazione di sistemi di
separata dalla necessità di garantire una partecipazione              protezione dell'ambiente da
adeguata dei lavoratori all'adozione e all'applicazione di            parte delle imprese non può
tali sistemi, nonché dalla necessità di promuovere il mi-
                                                                      essere separata dall'esigenza
glioramento della sicurezza e della protezione della sa-
lute dei lavoratori;                                                  di garantire la più vasta
                                                                      partecipazione del personale
                                                                      del I'impresa al l'elaborazione
                                                                      e all'attuazione di tali
                                                                      sistemi, e dall'esigenza di
                                                                       incrementare la sicurezza e la
                                                                      protezione della salute dei
                                                                       lavoratori; (Rif. emendamento
                                                                      del PE n. 6)
considerando che l'applicazione di tecniche di audit am-          Diventa il considerando n. 11
bientale, nel quadro di dispositivi di protezione dell'am-        (Rif. emendamento del PE n. 2 ) .
biente, è particolarmente importante per valutare in
modo sistematico, regolare e obiettivo l'efficienza am-
bientale, e che tali tecniche facilitano l'incremento di tale
efficienza;
 ---pagebreak---                                                            - 6 -
 considerando che l'introduzione di dispositivi interni di     12. Considerando che
 protezione dell'ambiente e l'applicazione dell'audit am-          l'applicazione di sistemi di
 bientali in questo contesto sono più progredite nel set-          gestione ambientale e l'uso di
 tore industriale;                                                 audit ambientale in questo
                                                                   contesto sono già più
                                                                   progrediti nel settore
                                                                   industriale, che rappresenta
                                                                   quindi la priorità immediata
                                                                   di questo regolamento; che è
                                                                   altamente opportuno promuovere
                                                                   con esperienze pi Iota analoghe
                                                                   prassi anche in attività non
                                                                   industriali, quali l servizi,
                                                                   l'amministrazione. I trasporti
                                                                   ecc.: (Rif. emendamento del PE
                                                                   n. 7)
                                                               13. Considerando che la diffusione
                                                                   dei sistemi di gestione
                                                                   ambientale, ivi comprese le
                                                                   tecniche di audit, deve essere
                                                                   particolarmente incoraggiata
                                                                   nel settore dei trasporti al
                                                                   fine di prevenire o limitare
                                                                   la possibile crescita del suoi
                                                                   effetti sull'ambiente in
                                                                   conseguenza della creazione
                                                                   del mercato unico, e nelle
                                                                   amministrazioni pubbliche, che
                                                                   devono costituire un esemplo,
                                                                   per cui questi settori
                                                                   rappresentano le priorità del
                                                                   futuro sviluppo del presente
                                                                   sistema; (Rif. emendamento del
                                                                   PE n. 8)
                                                               Diventa il considerando n. 14
considerando che il pubblico è sempre più interessato alle
                                                               (Rif. emendamento del PE n. 2)
informazioni concernenti l'efficienza ambientale delle
imprese nel settore ambientale;
                                                               15. Considerando che la
                                                                   comunicazione di informazioni
                                                                   al pubblico da parte delle
                                                                    imprese è un elemento
                                                                   essenziale per una buona
                                                                   gestione dell'ambiente; (Rif.
                                                                   emendamento del PE n. 9)
 ---pagebreak---                                                              - 7 -
considerando che l'audit ambientale, attuato in un conte-        Diventa II considerando n. 16
sto opportuno, può essere uno strumento di gestione ef-          (Rif. emendamento del PE n. 2)
ficace per incrementare l'efficienza ambientale delle im-
prese, e una buona base per la politica nei settori dell'in-
formazione e della partecipazione del pubblico;
considerando che l'istituzione di un sistema comunitario         17. Considerando che un sistema
flessibile per la valutazione e la riduzione degli effetti            comunitario flessibile per la
sull'ambiente di talune attività stimola inoltre ulteriori
                                                                       valutazione e la riduzione
sviluppi in campi quali, per esempio, la normalizzazione
                                                                       degli effetti sull'ambiente
e la certificazione dei sistemi interni di gestione dell'am-
biente;                                                                stimolerebbe ulteriori
                                                                       sviluppi anche in campi quali
                                                                       la normalizzazione e la futura
                                                                       certificazione dei sistemi
                                                                       interni di gestione
                                                                       dell'ambiente; (Rif.
                                                                       emendamento del PE n. 11)
                                                                  18. Considerando che la
                                                                       norma Ii zzaz ione de i sistemi di
                                                                       gestione ambientale aiuterebbe
                                                                        l'industria ad affrontare le
                                                                       proprie responsabilità e
                                                                        faciliterebbe i confronti tra
                                                                       gli effetti ambientali di
                                                                        diverse imprese; (Rif.
                                                                        emendamento del PE n. 12)
                                                                   Diventa il considerando n. 19
considerando che è quindi necessario e opportuno stimo-            (Rif. emendamento del PE n. 2)
lare le imprese ad introdurre dispositivi di protezione
dell'ambiente, comprensivi di programmi di audit, e pro-
muovere un'informazione sistematica e fondata del pub-
blico riguardo alla politica, ai programmi, alla gestione e
ai risultati di tal» imprese nel campo ambientale e in par-
ticolare riguardo al nesso tra salute e ambiente;
considerando che il modo migliore per realizzare questo            20. Considerando che un mezzo per
obiettivo è di istituire un sistema comunitario che per-
                                                                         raggiungere questo obiettivo
metta l'adesione volontaria delle imprese;
                                                                         consiste nel I'istitu ire un
                                                                         sistema comunitario che
                                                                         incoraggi l'adesione delle
                                                                         imprese; (Rif. emendamento del
                                                                         PE n. 13)
 ---pagebreak---                                                                 - 8 -
  considerando che gli scopi di tale sistema dovrebbero            21. Considerando che
  consistere nel promuovere l'introduzione, alla luce di                conformità delle disposizioni
  una esauriente analisi iniziale dei problemi ambientali, di           dei presente sistema, una
  adeguati dispositivi interni di protezione dell'ambiente,             politica ambientale, programmi
  nel determinare prescrizioni basilari per l'audit ambien-             e obiettivi ambientai! @_un
  tale effettuato nel quadro di tali dispositivi di protezione,         sistema di gestione.
  e nell'informare il pubblico, in particolare sulla base dei           un'impresa sarà in una
  risultali dell'audit, sull'efficienza ambientale delle im-            posizione migliore,.jper
  prese;
                                                                        dImostrare II suo Imogano-, neI
                                                                        r i soet to de 11 ' amb i en.t.e_J_per,
                                                                        valutare e ridurre gli effetti
                                                                        del le sue attività
                                                                        sull'ambiente, per ottemperare
                                                                        In modo più efficiente alle
                                                                        disposizioni legali
                                                                        appIi cab ili ne I campo
                                                                        dell'ambiente, per ridurre i
                                                                        rischi ambientail. per
                                                                        stabilire più efficaci
                                                                        rapporti di comunicazione in
                                                                        materia di ambiente con le
                                                                        autorità e con il pubblico
                                                                        locale e generale, e per
                                                                        migliorare l'immagine
                                                                        del I'impresa; (Rif.
                                                                        emendamento del PE n. 14)
                                                                   22. Considerando che per
                                                                        realizzare uno sviluppo
                                                                        sostenibile, l'approccio
                                                                        "comanda e control la" non è
                                                                        più sufficiente e deve essere
                                                                        gradualmente sostituito da un
                                                                        approccio in base al quale ie
                                                                        prescrizioni e i controlli dj_
                                                                         legge sono completati dal!a
                                                                        cooperazione fra imprese.
                                                                        autor ita e pubbi ico .ejdajja.
                                                                        partecipazione e comune
                                                                        responsabilità dei vari
                                                                        operatori interessati; (Rif.
                                                                        emendamento del PE n. 15)
                                                                   Diventa il considerando n. 23
 considerando che è necessario prevedere la convalida in-          (Rif. emendamento del PE n. 2)
 dipendente, da parte di venlicatoi i ambientali autori/,
 zati, delle dichiarazioni ambientali destinate al pubblico,
 al fine di garantire l'attendibilità e la rappresentatività di
 tali intorma/.ioni;
considerando che è necessario stabilire condizioni e pro-
cedure per l'autorizzazione dei verificatoti ambientali e          Diventa il considerando n. 24
procedure per prevenire distorsioni nelle attività di con-          (Rif. emendamento del PE n. 2)
valida nel quadro del presente regolamento;
 ---pagebreak---                                                              25. Considerando che potrebbe
considerando che potrebbe essere necessario rivedere il
presente regolamento alla luce dell'esperienza acquisita          risultare necessario rivedere
nei primi anni di attuazione, in particolare per quanto           il presente regolamento alla
riguarda la portata, e che quindi è necessaria un'efficace        luce dell'esperienza acquisita
procedura di revisione,                                          nei primi anni di attuazione,
                                                                  In particolare per quanto
                                                                 rIguarda l'estons Ione de 11 a
                                                                 sua portata ad attività non
                                                                  industrial I : che pertanto è
                                                                 necessaria un'efficace
                                                                 procedura di revisione; (Rif.
                                                                 emendamento del PE n. 16)
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                          Articolo 1
            Il sistema eco-audit e i suoi obiettivi          Il sistema di gestione e audit
                                                             ambientali e i suol obiettivi
1. E istituito un sistema comunitario, in seguito deno-
minato «eco-audit» al quale possono aderire volontaria-
mente le imprese interessate, per la valutazione e l'incre-     E' istituito un sistema
mento dell'efficienza ambicnule delle attività industriali      comunitario, in seguito
e per un'adeguata informazione del pubblico.
                                                                denominato "sistema di gest ione
                                                                e audit ambientai I". al quale
                                                                possono aderire volontariamente
                                                                le imprese che svolgono
                                                                attività industriali, per la
                                                                valutazione e la riduzione
                                                                degli effetti sull'ambiente
                                                                delle attività industriali e
                                                                per la relativa informazione
                                                                del pubblico. (Rif. emendamento
                                                                del PE n. 18)
2. L'obicttivo dell'eco-audit consiste nel promuovere
l'efficienza ambientale delle attività industriali mediante:
a) l'introduzione e la gestione, da parte delle imprese, di
    dispositivi di protezione dell'ambiente;
 ---pagebreak--- b) la valuuzione sistematica, obiettiva e periodica del-       b) la sistematica, obiettiva e
    l'efficienza ambientale di tali dispositivi;                  periodica valutazione dei
                                                                  risultati di tali sistemi, ivi
                                                                  comprese la valutazione e la
                                                                  reo 1strazione dei dati
                                                                  pertinenti. guai I. in
                                                                  particolare, quelli concernenti
                                                                  lo sfruttamento di risorse
                                                                  naturai l e d i energia,
                                                                  l'immissione di agenti
                                                                  inquinanti nell'atmosfera,
                                                                  ne 11e acque e ne i suo li. I
                                                                  livelli sonori, allo S C O P O di
                                                                  ridurre al minimo gli effetti
                                                                  sul l'ambiente. (Rif.
                                                                  emendamento del PE n. 20)
 e)                   èà pi*fah«• s«r«4fcieitza ai
                            Artkoh 2
                            Definizioni
 Ai fini del presente regolamento s'intende per:
 a) «analisi ambienule»: una approfondita analisi iniziale
      dei problemi ambientali, degli effetti e dell'efficienza
      ambienule, relativi alle attività svolte in uno stabili-
      mento, con particolare riguardo agli elementi indicati
      all'allegato I;
 b) «dispositivo di protezione dell'ambiente»: un insieme
      coordinato di misure di varia natura volte a proteg-
      gere l'ambiente;
  e) «politica ambientale»: la definizione degli obiettivi
      globali e dei principi d'azione dell'impresa riguardo
       all'ambiente;
  d) «gestione ambientale»: gli elementi della funzione
       globale di gestione, che determinano e attuano la po-
       litica ambientale;
 ---pagebreak---                                                                e) "sistema di gestione
e) «sistema di gestione ambienule»: la struttura organiz-         ambientale": la parte del
   zativa, le responsabilità, le prassi, le procedure, i pro-
                                                                  sistema globale di gestione che
   cessi e le risorse per svolgere la gestione ambientale;
                                                                  comprende la struttura
                                                                  organizzativa, le
                                                                  responsabilità, le prassi, le
                                                                  procedure, 1 processi e le
                                                                  risorse per determinare e
                                                                  attuare la politica ambientale;
                                                                  (Rif. emendamento del PE n. 22)
f) «obiettivi ambienuli» : gli obiettivi particolari che l'im-
   presa si prefigge in ordine all'efficienza ambientale;
g) «programma ambienule»: una descrizione degli
   obiettivi e dd programma di attività specifici dell'im-
   presa, concernenti una migliore protezione dell'am-
   biente in un determinato stabilimento, ivi comprese le
   misure adotute per raggiungere questi obiettivi e le
   scadenze stabilite per uli provvedimenti;
h) «audit ambientale»: uno strumento di gestione com-
   prendente una valutazione sistematica, documenuu,
   periodica e obiettiva del buon funzionamento dell'or-
   ganizzazione, del sistema di gestione e dell'attrezza-
   tura per la protezione dell'ambiente, al fine di:
    i) faciliure il controllo delle prassi ambienuli da
       parte della direzione dell'impresa;
   ii) assicurare la conformità con le politiche aziendali,
       nonché l'osservanza delle normative in vigore.
   Il controllo ambienule comprende la rilevazione dei
   dati di fatto, necessari per valutare l'efficienza am-
   bientale;
i) «dichiarazione ambientale»: relazione elaborata dal-
   l'impresa in conformità delle disposizioni del presente
   regolamento e in particolare dell'articolo 5;
   «attività industriale»: qualsiasi attività elencata nelle
   sezioni C e D della classificazione delle attività eco-
   nomiche nella Comunità europea (NACE rev. 1), sta-
   bilita dal regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consi-
   glio ('), nonché la produzione di elettricità, gas, va-
   pore e acqua calda, ed il riciclaggio, il trattamento, la
   distruzione e lo smaltimento di rifiuti solidi o liquidi;
 ---pagebreak---    k) «impresa»: qualsiasi organizzazione che eserciti un
        controllo gestionale diretto sulle attività svolte in un
       determinato stabilimento;
   I) «stabilimento»: il suolo e le costruzioni in cui sono
       svolte, in un determinato luogo, attività industriali
       sotto il controllo di un'impresa, nonché qualsiasi ma-
       gazzino contiguo o collegato di materie prime, sotto-
       prodotti, prodotti intermedi, prodotti finali e mate-
       riale di rifiuto, e qualsiasi infrastruttura e qualsiasi
       impianto, fissi o meno, utilizzati nell'esercizio di que-
       ste attività;
m) «verificatore ambientate autorizzato»: qualsiasi per-
    sona o organismo che abbia ottenuto un'autorizza-
     zione secondo le norme sostanziali e procedurali del-
    l'articolo 7;
n) «organismi competenti»: gli organismi designati dagli
     Suti membri in conformità dell'articolo 10 per svol-
    gere i compiti indicati nel presente regolamento.
                           Articolo 3
Partecipazione al sistema dell'eco-audit, obblighi delle im-
    prese che partecipano, procedura di partecipazione
1.      Le imprese che svolgono una qualsiasi delle attività
industriali di cui all'articolo 2, possono partecipare al si-
stema dell'eco-audit per qualsiasi subili mento nel quale
uli attività sono svolte, impegnandosi ad osservare tutte
le nórme sosunziali e procedurali subitile nel presente
regolamento in ciascun subilimento interessato, e in par-
ticolare a:
 ---pagebreak---  elaborare e applicare, alla luce dei risuluti di un'ana-   elaborare e applicare, alia luce
 lisi ambienule iniziale, secondo i criteri dell'allegato I dei risultati di una analisi
 e con la partecipazione adeguau dei lavoratori e dei
 loro rappresentanti, un dispositivo di protezione del-
                                                            ambientale iniziale, e. se del
 l'ambiente, per tutte le attività svolte nello stabili-    caso, delie sue successive
 mento;                                                     ripetizioni. secondo I criteri
                                                            di cui all'allegato l e con la
                                                            più vasta partecipazione del
                                                            personale e dei suoi
                                                            rappresentantI, tenendo conto
                                                            dei le norme e delle prassi In
                                                            vigore negli Stati membri, un
                                                            sistema di protezione
                                                            dell'ambiente applicabile a
                                                            tutte le attività svolte nello
                                                            stabilimento, che soddisfi al le
                                                            pertinenti disposizioni
                                                            riportate nell'allegato I del
                                                            presente regolamento oppure, per
                                                            quanto riguarda 11 sistema di
                                                            gestione, sia dichiarato, in
                                                            base ad una opportuna procedura
                                                            di certificazione, conforme ad
                                                            una norma tecnica di cui
                                                            all'articolo 6. paragrafo 2
                                                             (Rif. emendamento del PE n. 27)
effettuare o fare effettuare, applicando i criteri del-
l'allegato I, audit ambientali negli stabilimenti interes-
sati;
prendere in considerazione, al livello più elevato del-     esaminare, al più elevato
l'amministrazione, l'insieme dei risultati dell'audit e      livello opportuno di gestione,
adottare, in funzione di questi elementi e nel quadro        l'insieme dei risultati
del loro programma ambientale, obiettivi e misure in-        dell'audit e adottare, in
tesi al costante incremento dell'efficienza ambientale;
                                                             funzione di questi elementi e
                                                             nel quadro del programma
                                                             ambientale, obiettivi e misure
                                                             intesi ad una costante riduzione
                                                             degli effetti     sull'ambiente,
                                                             (Rif. emendamento del PE n. 28)
 ---pagebreak---      élaboras e, eon la stessa periodicità dell'audit ambien- preparare annualmente, una
     ule, una relazione ambienule specifica per ciascun       relazione ambientale specifica
     stabilimento che ha costituito oggetto di un audit;      per ciascuno stabilimento che ha
                                                              costituito oggetto di un audit
                                                              (Rif. emendamento del PE n. 29)
   far convalidare da verificatori ambientali autorizzati     far convalidare, dopo la
   la dichiarazione ambientale, affinché verifichino l'at-    conclusione dell'audit relativo
   tendibilità dei dati e delle informazioni e la comple-     ad un determinato periodo, la
   * zza dell'esame di tutti i problemi ambienuli rile-       relazione ambientale concernente
     anti connessi allo stabilimento;                         detto periodo da parte di
                                                              verificatori ambientali
                                                              autorizzati, affinché
                                                              verifichino l'attendibilità dei
                                                              dati e delle informazioni e la
                                                              completezza dell'esame di tutti
                                                              i problemi ambientali rilevanti
                                                              connessi allo stabilimento;
                                                              (Rif.. emendamento del PE n. 30)
                                                              presentare ciascuna rei azione
— presentare le dichiarazioni ambientali convalidate da       ambientale all'organismo
    verificatori ambientali autorizzati all'organismo com-    competente, tenerla a
    petente e tenerle a disposizione del pubblico.            disposizione del pubb11 co e. se
                                                              l'impresa presenta agli
                                                              azionisti una relazione annua
                                                              sulle attività svolte,
                                                               includerla o allegarla a
                                                              Quest'ultima relazione; (Rif.
                                                              emendamento del PE n. 31)
2.     Le imprese che decidono di partecipare al sistema
dell'eco-audit per un determinato stabilimento, dopo
aver effettuata un'analisi ambientale dello stabilimento,
aver introdotto un dispositivo di protezione dell'am-
biente, aver predisposto una dichiarazione ambientale,
presentano una prima dichiarazione ambientale, convali-
data da un verificatore ambientale autorizzato, e com-
prensiva delle informazicHii di cui all'allegato IV, all'or-
ganismo competente di cui all'articolo 10.
3.     Gli obblighi definiti nel presente articolo lasciano
impregiudicati i provvedimenti adottati dagli Stati mem-
bri ai sensi deH'ariicolo 12, paragrafo I, lettera a).
 ---pagebreak---                              Articolo 4
       Normalizzazione dei sistemi di gestione ambienule
                                                              La Commissione chiede ai comitato
  La Commissione invita i competenti organismi europei di     europeo di normalizzazione (CEN)
  normalizzazione a mettere a punto e ad adottare norme       di mettere a punto e di adottare
  per i sistemi di gestione ambienule basate sui criteri del-
  l'allegato I, tenendo conto degli obiettivi, dei principi e
                                                              uno standard per i sistemi di
  delle disposizioni subititi dal presente regolamento.       gestione ambientale, che deve
                                                              essere basato sugli obiettivi, i
                                                              principi e le disposizioni dei
                                                              presente regolamento ed essere
                                                              conforme alle pertinenti
                                                              prescrizioni degli allegati I e
                                                              11 ; (Rif. emendamento del PE n.
                                                              32)
                            Avtk&lo 5
                   La dichiarazione ambicnule
  1.    Per ciascun stabilimento che partecipa al sistema         Per ciascun stabilimento che
dell'eco-audit viene redatu una dichiarazione ambien-             partecipa al sistema di
ule, sotto il controllo della direzione, in occasione di         gestione e audit ambientali
ciascun audit ambienule, in base a ule audit, ovvero, per         viene redatta una relazione
 la prima dichiarazione, sull'analisi ambientale. La dichia-      ambientale sotto il controllo
 razione è scritta specificamente per l'informazione del
                                                                  della direzione dell'impresa e
 pubblico, in forma succinu e non tecnica.
                                                                  sulla base, in particolare, di
                                                                 ciascun audit ambientale
                                                                 ovvero, per la prima relazione,
                                                                 dell'analisi ambientale
                                                                  iniziale. In seguito la
                                                                  relazione viene redatta
                                                                 annualmente. Essa è scritta
                                                                 specificamente per informazione
                                                                 del pubblico, in forma succinta
                                                                 e non tecnica; (Rif.
                                                                 emendamento del PE n. 33)
2.      La dichiarazione ambientale comprende in partico-
lare i seguenti elementi:
— una descrizione delle attività dell'impresa nello stabi-
      limento in questione;
— una presentazione esauriente di tutti i problemi am-        - una valutazione di tutti i
      bientali rilevanti connessi alle attività in questione;   problemi ambientali importanti
                                                                relativi al le att ività in
                                                                questione; (Rif. emendamento del
                                                                PE n. 34)
 ---pagebreak---       un compendio dei dati quantitativi, concernenti le        un compendio dei dati
      emissioni inquinanti, la produzione di rifiuti, il con-   concernenti le emissioni
      sumo di materie prime, di energia e acqua e, se del        inquinanti, la produzione di
     caso, altri aspetti ambientali rilevanti;
                                                                rifiuti, il consumo di materie
                                                                prime, di energia e acqua, la
                                                                rumorosità e la valutazione
                                                                qualitativa di aspetti non
                                                                quantificabili, quali gii odori
                                                                molesti, la deturpazione dei
                                                                paesaggio, la perdita di amenità
                                                                e. se del caso, altri aspetti
                                                                ambientali significativi. I dati
                                                                saranno confrontati con le
                                                                condizioni dell'autorizzazione e
                                                                con gli standard regolamentari,
                                                                se appiicablIi (Rif. emendamento
                                                                dei PE n. 35)
     una presentazione della politica, del programma e          una descrizione della politica,
     degli obiettivi ambientali specifici dell'impresa ri-      del programma e degli obiettivi
    guardo allo stabilimento in questione;                      specifici ambientali nel la forma
                                                                definitiva, ivi compresi gli
                                                                 investimenti per la protezione
                                                                del l'ambiente, per quanto
                                                                riguarda lo stabilimento in
                                                                questione; (Rif. emendamento del
                                                                PE n. 36)
    una valutazione dell'efficienza ambientale del dispo-
    sitivo di protezione introdotto nello stabilimento in
    questione;
    la scadenza per la presenta/ione della dichiarazione
    successiva ;
La convalida della dichiarazione è etlettuata a norma         La relazione è convalidata secondo
dell'allegato II.                                             le condizioni stabilite
                                                              dall'articolo 6. paragrafo 2. non
                                                              appena sia terminato un completo
                                                              audit ambientale dello
                                                              stabi Iimento. (Rif. emendamento
                                                              del PE n. 38)
 ---pagebreak---                                                                  - 1/   -
                            Articolo 6
     Organizzazione delle attività di audit e di convalida            Organizzazione delle attività di
                                                                      audit
  1.    L'audit ambienule di uno stabilimento può essere
  effettuato da revisori dell'impresa, nella misura in cui            1. L'audit ambientale Interno di
  questa impresa ha introdotto un proprio dispositivo ade-
                                                                          uno stabilimento può essere
  guato, per esempio nel quadro della norma EN 29000,
  oppure da revisori esterni, autorizzati a u l fine da un                svolto da revisori appartenenti
  organismo riconosciuto dallo Suto membro. In ogni                       all'impresa oppure da persone
  caso l'audit si effettua secondo i criteri indicati nell'alle-          esterne o da organizzazioni che
  gato I e in particolare tenendo conto delle norme ISO                   agiscono per proprio conto. In
  10011 concernenti la qualifica dei revisori (parte 2) e le              ogni caso l'audit dovrà essere
  procedure di audit (parte 1).                                           eseguito secondo i criteri
                                                                          riportati nell'allegato I e, in
                                                                          particolare, tenendo conto
  2.    La convalida delle dichiarazioni ambientali è rila-               de 11e norme I SO 10011
  sciata da verificatori ambienuli autorizzati secondo i cri-             concernenti le qualifiche dei
  teri esposti nell'allegato IL
                                                                          revisori (parte 2) e le
                                                                          procedure di audit (parte 1 ) .
  I verficatori autorizzati hanno l'obbligo di non divulgare,
  senza l'autorizzazione della direzione dell'impresa, le in-         Organizzazione delle attività di
  formazioni e i dati raccolti nello svolgimento delle atti-          convalIda
  vità di convalida.
                                                                      2. Le politiche, i programmi, I
                                                                          sistemi di gestione, le analisi
                                                                          o le procedure di audit e le
                                                                          relazioni ambientali sono
                                                                          esaminate per accertare che
                                                                          soddisfino alle prescrizioni
                                                                          del presente regolamento, e le
                                                                          relazioni ambientali sono
                                                                          convalidate dal verificatore
                                                                          ambientale autorizzato
                                                                           indipendente sulla base delle
                                                                          per t i nent i d i spos iz i on i degIi
                                                                          allegati del presente
Y                                                                         regolamento.
                                                                       2a) Rapporto con norme tecniche
                                                                       i) Si considera che lo
                                                                          stabilimento o gii stabilimenti
                                                                          di un'impresa, dei quali sia
                                                                          certificata la conformità:
 ---pagebreak--- - 18 -
       alle norme tecniche nazionali
       che recepiscono norme tecniche
       europee concernenti I s 1steml di
       gestione e/o gli audit
       ambientali, stabilite dai CEN in
       base ad un mandato conforme alla
       direttiva del Consigilo
       83/189/CEE del 28 marzo 1983 che
       prevede una procedura di
       informazione nel settore delle
       norme e delle regolamentazioni
       tecniche, guai e modificata dalla
       direttiva 88/182/CEE. e i cui
       riferimenti sono pubblicati
       sulla GU delle CE oppure
       alle norme tecniche nazionali
       concernenti I sistemi di
       gestione e/o gli audit
       ambientali che la Commissione,
       agendo in conformità del la
       procedura stabi I ita
       dal l'articolo 13. ha
       riconosciuto conformi alle
       pertinenti prescrizioni del
       presente regolamento.
    soddisfano alle corrispondenti
    disposizioni del presente
    regolamento, purché il documento
    di certificazione sia rilasciato
    da un organo che sia stato
    autorizzato in conformità delle
    pertinenti prescrizioni degli
    allegati del presente regolamento
    oppure secondo criteri che la
    Commissione, agendo in conformità
    della procedura stabilita
    dall'articolo 13. ha riconosciuto
    equivalenti alle suddette
    prescr izioni.
 ---pagebreak---                                                                     - 19    -
                                                                        La Commissione pubblica sujla
                                                                        Gazzetta ufficiai a delle Comunità
                                                                        europee 1 riferimenti de 11 ©_riojme.
                                                                         tecniche europee di cui sopra,
                                                                         nonché delle norme tecniche
                                                                         nazionali riconosciute conformi
                                                                         alle pertinenti disposizioni del
                                                                         presente regolamento.
                                                                         Gli Stati membri pubblicano i
                                                                         riferimenti di tali norme tecniche
                                                                         nazionali e delle norme tecniche
                                                                         nazionali che recepiscono le norme
                                                                          tecniche europee
                                                                          li. Per ottenere la registrazione
                                                                          di tali stabilimenti ai sensi del
                                                                          sistema, le imprese interessate
                                                                          devono in ogni caso ottemperare
                                                                          alle disposizioni del presente
                                                                          regolamento concernenti la
                                                                          relazione ambientale, ivi compresa
                                                                           la convalida, e aile altre
                                                                          disposizioni applicabili relative
                                                                          al la registrazione.
                                                                           (Rif. emendamento del PE n. 41)
                                                                           2b. Il verificatore ambientale
                                                                           autorizzato deve essere
                                                                           indipendente dal revisore dello
                                                                           stabi Iimento (Rif. emendamento del
                                                                           PE n. 42)
       La Commissione chiede all'Organizzazione euro-
pea per le prove e la cefttficazìoae di stabilire condizioni
e procedure, basate sui criteri esposti all'allegato II, per
la certificazione detta conformità alte norme di cui all'ar-
ticolo 4, e per assicurare ti coordinamento degli organi-
smi designati dagli Siati membri ai sensi dell'articolo 7,
paragrafo 1.
                            Articolo 7
           Autoriz/a/kmc dei verificatori ambientali
  1.    Gli Stati membri provvedono affinché, entro 12
  mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del pre-
  sente regolamento, siano pienamente operativi i sistemi
  per la definizione ed applicazione delle regole sostanziali
  e procedurali sull'autorizzazione dei verificatori ambien-
  tali, e sulla vigilanza della loro attività. A tal fine gli Stati
   membri possono ricorrere a istituzioni competenti in ma-
   teria di certificazione oppure designare o creare altri or-
   ganismi adatti.
 ---pagebreak---                                                                - 20 -
  Nello stabilire tali regole sostanziali e procedurali, i si-    (Rif. allegato ILA) (Rif
 stemi di autorizzazione degli Stati membri si ispirano ai
                                                                  emendamento del PE n. 44)
 criteri enunciati nell'allegato IL Essi informano preventi-
 vamente la Commissione delle misure che intendono
 adottare in proposito. Queste misure devono essere ap-
 provate dalla Commissione, prima di essere adottate dal
 sistema di autorizzazione.
 Gli Stati membri adottano le norme sostanziali e proce-
 durali necessarie affinché i sistemi di autorizzazione pos-
 sano espletare la loro funzione.
Gli Suti membri informano immediaumente la Commis-
sione delle misure adotute ai sensi del presente para-
grafo.
2.    Le organizzazioni competenti, le federazioni di
gruppi professionali interessati, le organizzazioni private
che si occupano dell'ambiente e dei consumatori, e i sin-
dacati hanno diritto di partecipare alla costituzione ed
alla gestione, secondo le norme sosunziali e procedurali
subilite dagli Suti membri, dei sistemi di autorizzazione
di cui al paragrafo 1. Queste norme sono comunicate
senza indugio alla Commissione.
3.    I sistemi di autorizzazione operano in collabora-
zione, in particolare per assicurare la vigilanza delle atti-
vità dei verificatori ambienuli autorizzati. La Commis-
sione prende le iniziative opportune per faciliure quesu
collaborazione.
4.    I verificatori autorizzati in uno Stato membro pos-
sono eserciurc attività di convalida in qualsiasi altro
Suto membro.
                          Articolo 8
        Elenco dei verificatori ambientali autorizzati
I sistemi di autorizzazione stabiliscono, aggiornano e ri-
vedono l'elenco dei verificatori ambientali autorizzati in
ciascuno Stato membro e comunicano tale elenco alla
Commissione.
 La Commissione pubblica un elenco unico per la Comu-            La Commissione pubblica ogni anno
 nità sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.           un elenco unico per tutta la
                                                                 Comunità sulla Gazzetta ufficiale
                                                                 de II e Comun i tà europee.
                                                                 (Rif. emendamento del PE n. 49)
 ---pagebreak---                                                                - *M&
                             Articolo 9
   Elenco degli stabilimenti che partecipano al sistema del-
                             l'eco-audit
    1.    Gli organismi designati a tal fine dagli Suti membri
   costituiscono e aggiornano regolarmente l'elenco degli
   subilimenti che partecipano al sistema dell'eco-audit.
   Se un'impresa omette di presentare agli organismi com-
   petenti, entro i termini previsti, le dichiarazioni ambien-
   tali convalidate relative ad un dato stabilimento, questo è
   cancellato dall'elenco.
   2.     Ogni anno gli organismi competenti comunicano
   alla Commissione questi elenchi con gli aggiornamenti.
                                                                  2a. L'organismo competente
                                                                  registra uno stabilimento soltanto
                                                                  se è accertato che soddisfa a
                                                                  tutte le condizioni del presente
                                                                  rego1amento. (Rif. emendamento del
                                                                  PE n. 50)
  L'elenco di tutti gli stabilimenti della Comunità che par-
 tecipano al sistema dell'eco-audit è pubblicato ogni anno
 dalla Commissione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
 europee.
                           Articolo 10
                     Organismi competenti
Gli Suti membri designano, entro 12 mesi datt'entrau in
vigore del presente regolamento, gli organismi compe-
tenti e ne informano immediaumente la Commissione.
                           Articolo 11
                      Logo dell'eco-audit
1.      Il logo di cui all'allegato HI può essere utilizzato
per gli subilimenti che partecipano al sistema dell'eco-
audit. La menzione degli subilimenti che partecipano
deve sempre accompagnare il logo.
il logo può essere utilizzato:
     sulle dichiarazioni ambienuli dell'impresa,
 ---pagebreak---                                                               - 22 -
     sugli opuscoli, sui rapporti, sui documenti informativi
     dell'impresa,
— sulla carta intesuu dell'impresa;
— per la pubblicità dell'impresa, a condizione che ule
     pubblicità non faccia riferimento a prodotti o servizi
     specifici.
Il logo non può essere utilizzato per la pubblicià di pro-
dotti o sui prodotti o sui relativi imballaggi.
Il logo deve sempre essere accompagnato da una frase,
scelta a seconda del caso tra quelle riportate nell'alle-
gato.
2.     L'utilizzazione del logó è vieuta per gli stabilimenti
nei quali non sono osservate le normative comunitarie e
nazionali in materia ambientale.
Gli Stati membri prendono le misure necessarie per auto-
rizzare gli organismi competenti a sorvegliare l'utilizza-
zione del logo e comunicano immediatamente alla Com-
missione tali misure.
                          Articolo 12
            Promozione del sistema dell'eco-audit
1.     Gli Stati membri possono adottare provvedimenti
per promuovere il sistema dell'eco-audit purché siano
conformi al diritto comunitario in particolare:
a) per quanto riguarda le piccole e medie imprese, orga-
    nizzando o ampliando misure e, eventualmente, strut-
    ture di assistenza, intese a mettere a disposizione di
    queste imprese la competenza e il sostegno necessari
    per l'osservanza delle norme sosunziali e procedurali
    definite nel presente regolamento, in particolare per
    l'introduzione dei dispositivi di protezione ambien-
    ule, l'audit, la predisposizione delle dichiarazioni e la
    relativa convalida;
 ---pagebreak---                                                               - 23 -
 b) semplificando e/o riducendo, in talune condizioni, le         b) semplificando e/o ri ducendo, a
     modalità pratiche di controllo e di ispezione, in parti-         talune condizioni, le formalità
    colare per quanto riguarda le piccole e medie im-                 pratiche di verifica e di
    prese;                                                            ispezione, in particolare
                                                                      mediante l'uso di dati
                                                                      convalidati, raccolti con
                                                                      l'attuazione del sistema di
                                                                      gestione ambientale, in
                                                                      particolare per quanto riguarda
                                                                      le piccole e medie imprese;
                                                                      (Rif. emendamento del PE n. 55)
e) pubblicizzando il sistema dell'eco-audit e informan-
    done il pubblico.
                                                                  d) sostenendo le associazioni
                                                                      industriali nelle loro attività
                                                                      intese a far si che le imprese
                                                                      introducano 1 sistemi di
                                                                      gestione ambientale:
                                                                      (Rif. emendamento PE n. 56)
                                                                  Nel l'elaborare misure di
                                                                  promozione, gli Stati membri
                                                                  possono sfruttare le esperienze
                                                                  acquisite in questo campo dalle
                                                                  autorità regionali e locali,
                                                                  specialmente nelle zone di elevata
                                                                  concentrazione di piccole o medie
                                                                   imprese con conseguenti problemi
                                                                  di impatto ambientale cumulativo.
                                                                   In tali casi le misure di
                                                                  promozione possono assumere la
                                                                  forma di esperimenti a cui
                                                                  partecipano gruppi di imprese in
                                                                  sistemi collettivi di assistenza
                                                                  tecnica. (Rif. emendamento del PE
                                                                  n. 58)
 ---pagebreak---                                                             - 24   -
Gli Stati membri informano immediaumente la Commis-
sione delle misure adottate ai sensi del presente articolo.
2. La Commissione, dopo aver consultato le parti so-            2. La Commissione, dopo aver
ciali, presenu al Consiglio proposte volte a rafforzare la           consultato le organizzazioni
partecipazione al sistema dell'eco-audit delle piccole e             che rappresentano a livello
medie imprese, in particolare mediante l'informazione, la            comunitario 1 gruppi di
formazione e l'assistenza tecnica.
                                                                     interesse più direttamente
                                                                     interessati. presenta al
                                                                     Consigi io e al Parlamento
                                                                     europeo proposte volte a
                                                                     rafforzare la partecipazione al
                                                                     sistema di gestione e audit
                                                                     ambientaii da parte del le
                                                                     piccole e medie imprese, in
                                                                     particolare mediante attività
                                                                     di informazione, formazione e
                                                                     assistenza tecnica. (Rif.
                                                                     emendamento del PE n. 59)
                                                                               Articolo 13
                                                                COMITATO
                                                                1• La Commissione é assistita da
                                                                     un comitato composto dai
                                                                     rappresentanti degli Stati
                                                                     membri e presieduto dal
                                                                     rappresentante della
                                                                     Comm i ss i one.
                                                                 2. Il rappresentante della
                                                                     Commissione presenta al
                                                                     comitato un progetto di misure
                                                                     da adottare. Il comitato
                                                                     esprime il suo parere sul
                                                                     progetto entro un limite di
                                                                     tempo che il presidente P U Ò
                                                                     stabilire in rapporto
                                                                     all'urgenza della questione. Il
                                                                     parere deve essere approvato
                                                                     alla maggioranza stabilita
                                                                     dall'articolo 148. paragrafo 2.
                                                                     del trattato, nel caso di
                                                                     decisioni che il Consiglio deve
                                                                     adottare su proposta della
                                                                     Commissione. I voti dei
                                                                     rappresentanti degli Stati
                                                                     membri nel comitato sono
                                                                     ponderati secondo il criterio
                                                                     stabilito nel suddetto
                                                                      articolo. Il presidente non
                                                                      partecipa ali a vot azi one.
 ---pagebreak---                                                               - 25 -
                                                                 3. La Commissione adotta le mLsurja,
                                                                     previste, se sono conformial
                                                                     parere del comitato-
                                                                 *• Se le misure previste non sono
                                                                     conformi al pareri del comitato
                                                                     oppure se non é stato espresso
                                                                     alcun parere, la Commissione
                                                                     presenta senza indugio al
                                                                     Consigi io una proposta relativa
                                                                     alle misure da adottare. 11
                                                                     Consigi io delibera a
                                                                     maggioranza qualificata.
                                                                  5. Se 11 Consiglio non ha
                                                                     deliberato entro tre mesi a
                                                                     decorrere dalla data di
                                                                     presentazione della proposta,
                                                                     le misure proposte sono
                                                                     adottate dalla Commissione.
                                                                     (Rif. emendamento del PE n. 60
                                                                     e 64)
                        Articolo 13                                           Ar t i co Io 14
                         Revisione                                              Revisione
Quattro anni dopo l'entrau in vigore del presente rego-
lamento, la Commissione riesamina il sistema dell'eco-           Quattro anni dopo l'entrata in
audit in funzione dell'esperienza acquisita durante la sua       vigore del presente regolamento,
applicazione e propone, se necessario, al Consiglio op-           la Commissione riesamina il
portune modifiche, concernenti in particolare l'ambito di         sistema di gest ione e audit
applicazione e la natura stessa del sistema.                      ambientaii in funzione
                                                                  dell'esperienza acquisita durante
                                                                  la sua applicazione e propone, al
                                                                  Consiglio, se necessario,
                                                                  opportuni emendamenti, in
                                                                  particolare quelli concernent i
                                                                  l'estensione deI campo di
                                                                  applicazione del sistema (Rif.
                                                                  emendamento del PE n. 63)
Nei quadro di questa revisione, il Consiglio adotta le
iuodifiche proposte deliberando a maggioranza qualifi-
cata sulla base dell'articolo 130 S, secondo comma del
tratuto.
                         Articolo 14
                                                                               Articolo 15
                     Entrata in vigore
 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 1993.
 Esso s» applica a decorrere dal 1° luglio 1994.
 11 présente regesfemene© è obbligatorio in tutti i suoi ele-
 menti e diratt-awiente-applicabile in ciascuno degli Stati
 roeft'ìbri.
 ---pagebreak---                                                         -    26 -
                                                 ALLEGATO 1
   Fattori, criteri e disposizioni coocerneati i dispositivi di protezione dell'ambiente e l'audit ambientale
A. I dispositivi di protezione dell'ambiente sono subtliti tenendo conto delle norme delia serie EN 29000
    e, dopo la loro adozione, delle norme specifiche che saranno stabilite nel'quadro delle disposizioni
    dell'articolo 4.
    Questi dispositivi comprendono, in particolare, i seguenti elementi indicati formalmente per iscritto: una
    politica ambientale, obiettivi ambientati, un programma ambientale e un sistema di gestione ambientale,
    comprendente tra l'altro un programma di audit. I documenti corrispondenti spiegano come la politica
    ambientale e il sistema di gestione ambienule concernenti lo stabilimento sono connessi alla politica e ai
    sistemi di tutta l'impresa, e comprendono l'esposizione della politica ambientale svolta dall'impresa.
    Il dispositivo di protezione dell'ambiente comprende misure tecniche e organizzative e procedure volte
    a generare le informazioni e i dati necessari alta valutazione del rendimento ambientale delle attività
    svolte nello stabilimento in questione, tenuto conto delle politiche, degli obiettivi e dei programmi am-
   bientali dell'impresa.
B. Fattori da prendere in considerazione
   Nel quadro dei dispositivi interni di protezione dell'ambiente e dell'audit ambienule sono presi in consi-
   derazione i seguenti fattori:
        valutazione, controllo e                              - valutazione, controllo e
        prevenzione delle incidenze                               prevenzione del l'effetto
        dell'attività in questione                                Inquinante dell'attività in
        sulle varie componenti dell'                              questione sul vari settori
        ambiente;                                                 dell'ambiente, in particolare
                                                                  l'atmosfera, le acque. I suoli e
                                                                  1 biotopi; (Rif. emendamento del
                                                                  PE n. 65)
       — gestione, economie e scelte energetiche;
       — gestione, economie, scelta e trasporto delle materie prime; gestione e economie dell'acqua;
       — riduzione, riciclaggio e riutilizzazione, trasporto e smaltimento dei rifiuti;
                        i
       — scelta dei processi di produzione;
        — gestione dei prodoni (progettazione, imballaggio, trasporto, uso e smaltimento);
 ---pagebreak---                                                            - 27 -
 prevenzione e riduzione degli                                    - prevenzione e riduzione degli
 incidenti;                                                           Incidenti ambientai Ils (Rif.
                                                                      emendamento del PE n. 66)
       — informazione, formazione, partecipazione del personale riguardo ai problemi ambientali;
       — informazione esterna e partecipazione del pubblico, in particolare gestione delle proteste presentate
          dal pubblico.
C. Il rendimento ambientale è                                     C.   L'effetto inquinante
   valutato facendo riferimento                                        sull'ambiente sarà valutato In
   alle norme comunitario e nazionali                                  rapporto alla PÒIItIca
   applicabili in questo campo e alle                                  ambientale delle Imprese, che
   migliori tecnologie disponibili                                     deve comprendere l'ottemperanza
   per la riduzione dell'inquinamento                                  a tutte le pertinenti
   quali sono definite nel quadro                                      disposizioni legali concernenti
   della legislazione comunitaria                                      l'ambiente e deve tener conto
                                                                       di eventuali tecnologie pulite
                                                                       (Rif. emendamento del PE n. 67)
       Per quanto riguarda la gesrione ambienule, le seguend «prassi di buona gestione» servono, a seconda
       dei casi, da riferimento nel quadro del sistema dell'eco-audit per i dispositiv, interni di protezione e per
       l'audit ambienule:
         1) La direzione prepara e riesamina regolarmente al più alto livello la politica, gli obiettivi e i pro-
             grammi dell'impresa nel campo dell'ambiente. Tale politica, obiettivi e progommi sono definiti per
             iscritto.
         2) La direzione, in collaborazione con i rappresentanti del personale, stimola fra i dipendenti di ogni
             livello un senso individuale di responsabilità verso l'ambiente.
          3) La direzione valuta in anticipo gli effetti ambientali di tutte le nuove attività e di tutti i prodotti e
              processi nuovi.
          ^ La direzione v.-.!usa e controlla gli effetti delle attività in eorso sull'ambiente locale ed esamina
              qualsiasi imp.v.:o significativo di tali attività sull'ambiente in generale.
          b) La direzione si accerta che gli cileni ambientali di tutte le attività siano ridoni al minimo
           ol Li diuvionc provvede a introduite e far applicare le disposi/ioni necess.iiie pet ridurre al minimo
               la produ/ior.e di ninni e piev . \ . n c le risorse.
           7) 1 J direzione prende te misure necessarie per prevenire l'emissione accidentale di materie o eneigw.
 ---pagebreak---                                                        -   28
   8) L'impresa subilisce e fa applicar* procedure « ~ S » d ^                  ^      ^       ^ " e t     etuut
     ' p o m L ambienule e, qualora queste procedute nduedano nusurauom e prove, al
        e conservare una registrazione dei risultati t
   9) L'impresa subilisce e aggiorna le procedure          ^ « « f a ^ ^
        sia stata rilevata una situazione non conforme alla p o h " » . a 8 h o*»**™ c a &        v
        essa stabiliti.
         mente a manifestazioni di preoccupazione del pubblico.
                                                              11a. La direzione deve comunicare
                                                                       al pubblico le Informazioni
                                                                       relative alle misure adottate
                                                                       per ridurre al minimo
                                                                        l'effetto inouinante dello
                                                                       stabilimento sull'ambiente e
                                                                       sulla sanità pubblica. (Rif.
                                                                       emendamento del PE n. 69)
   12) La direzione informa ì dienti delle opportune precauzioni, per evitare incidenti e inconvenienri
         nella manipolazione, nell'utilizzazione e nell'eliminazione dei prodotti dell'impresa.
   13) La direzione si accerta che gli appalutori che lavorano per conto dell'impresa, applichino norme
         ambientali equivalenti alle proprie.
D. I problemi e le disposizioni di cui ai precedenti punti B e C sono presi in considerazione nella misura in
   cui dipendono dalla direzione dello stabilimento.
E. Audit ambienule
    La metodologia e la procedura dell'audit sono adottate in base alle linee direttrici applicabili, quali
    stabilite dalla norma internazionale ISO 10011, e nel quadro dei principi e delle disposizioni specifiche
    del presente regolamento.
    In particolare devono essere osservate le disposizioni seguenti:
     Obiettivi
     1 programmi di audit ambientale dell'impresa d e v o n o definire per iscritto gì. obietiivi specifici dell'audit
    dello stabilimento in questione.
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Gli obiettivi devono comprendere                                    Gli obiettivi devono comprendere,
in particolare : la valutazione dei                                 in particolare, la valutazione del
sistemi di gestione impiegati,                                      sistemi di gestione in uso e
l'accertamento dell'osservanza delle                                l'accertamento della conformità
disposizioni comunitarie, nazionali                                 alle politiche dell'impresa e al
e locali, e l'accertamento della                                    programma relativo allo
conformità alle politiche dell'                                     stabilimento, che devono
impresa.                                                            comprendere l'ottemperanza alle
                                                                    pertinenti disposizioni legali
                                                                    relative all'ambiente. (Rif.
                                                                    emendamento del PE n . 7 0 ) .
      Campo di applicazione
      Il campo globale di applicazione dell'audit deve essere chiaramente definito e comprende esplicita-
      mente:
      — i fattori presi in considerazione,
       — le attività svolte nello stabilimento,
       — le norme di rendimento ambientale,
       — il periodo cui si riferisce l'audit.
       Organizzazione e risorse
       Gli audit ambientali devono essere eseguiti da revisori che abbiano sia un'adeguata conoscenza dei
       settori e dei campi inclusi nel controllo, sia una sufficiente formazione e competenza come revisori per
       raggiungere gli obiettivi stabiliti. Le risorse e il tempo impiegati devono essere adeguati in rapporto alla
       portata e agli obiettivi del controllo.
       La direzione generale dell'impresa presu il suo appoggio all'audit.
       I revisori devono essere estranei alle attività che controllano.
        Pianificazione e preparazione dell'audit di uno stabilimento
       Ciascun audii deve essere pianificato e preparato, in particolare per i seguenti motivi:
                       che siano messe a disposizione risorse adeguate,
        — accertare
        _   accertare che ciascun individuo che partecipa al processo di audit (,vi compresi . revisori, il perso-
            nale responsabile della gestione dello subilimento, nonché i rappresentami del personale e i respon-
            sabili di altri posti chiave), comprenda il proprio ruolo e te proprie responsabilità.
        La preparazione deve comprendere la familiarizzazione con le attività dello stabilimento e con il dispo-
        sitivo esistente d. protezione ambientale, e l'analisi dei risultati e delle conclusion, de, precedenti con-
         Aliiviià di audit nello stabilimento
         Le attività nello stabilimento c o n t e n d o n o le discussion, con ,1 pei sonale, l'esame delle condizioni d,
         funzionamento e degli impianti, l'esame dei registri, delle procedure scritte e d, ogni altra documenta-
         zione pertinente, al fine di valutare i rendimenti ambientali dello subilimento, accertando se le norme
         applicabili sono rispettate e se i sistemi esistenti P er far fronte alle responsabilità ambientai, sono efficaci
         e adeguati
 ---pagebreak---                                                            - s o -
       il processo di audit deve comprendere in particolare le seguenti fasi:
       — comprensione dei sistemi di gestione,
       — valutazione dei lati forti e deboli dei sistemi di gestione,
       — raccolu di informazioni significative,
       — valutazione dei risuluti dell'audit,
       — preparazione delle conclusioni dell'audit,
       — relazione sulle consiauzioni e sulle conclusioni dell'audit.
        Relazione sulle constatazioni e sulle conclusioni dell'audit
        I revisori devono preparare una relazione scritu sull'audit in debiu forma e con contenuto adeguato,
       per garantire una comunicazione compleu e formale delle consuuzioni e delle conclusioni dell'audit.
La constatazioni e le conclusioni                                • risultati e le conclusioni
dell'audit devono essere formalmente dell'audit devono essere
comunicate alla direzione generale                               formalmente comunicati aj_
dell'impresa.                                                    funzionarlo di più alto livello
                                                                 della direzione generale
                                                                 dell'Impresa, Incaricato
                                                                 del l'audit. (Rif. emendamento del
                                                                 PE n. 71)
       L'obiettivo fondamentale di una relazione scritta sull'audit consiste nel:
       — documentare la portata dell'audit;
- fornire alla direzione informazioni - fornire alla direzione
  concrete sui rendimenti ambientali                                 informazioni concernenti JJL
  dello stabilimento e sulle conclu-                                 conformità alla politica
  sioni del gruppo in merito a detti                                 ambientale dell'impresa e i
  rendimenti ambientali;                                             progressi ambientali raggiunti
                                                                     nel sito dello stabilimento.
                                                                     nonché informazioni
                                                                     sull'efficacia e sulla
                                                                     affidabilita del le disposizioni
                                                                     di sorveglianza deqa i effett i
                                                                     sul l'ambiente de I lo
                                                                     stabi Iimento. (Rif. emendamento
                                                                     del PE n. 72)
 ---pagebreak---                                                                - 31 -
   dimostrare la necessità di iniziare - dimostrare la necessità di
   azioni correttive.                                                 un'azione correttiva (Rif.
                                                                      emendamento del PE n. 73)
     Seguito dell'audit
    Il processo di audit deve essere completato con la preparazione e l'applicazione di un adeguato piano di
    azione correttiva.
    Devono essere in funzione ed essere applicati adeguati meccanismi per garantire il seguito da dare ai
    risuluti dell'audit.
    Criteri per stabilire la periodicità opportuna degli audit
    L'audit deve essere eseguito con una periodicità da 1 a 3 annL La periodicità è subiliu dalla direzione
    generale dell'impresa, tenendo conto dell'incidenza potenziale globale sull'ambiente delle attività svolte
    nello subilimento e in particolare in funzione dei seguenti elementi:
    — grado di imporunza e di urgenza dei problemi constami,
   — dimensione e complessità delle attività,
    — volume delle emissioni,
    — precedenti problemi ambienuli
    La periodicità degli audit ambientali deve essere normalmente di:
   — 1 anno per le attività ad elevato impatto ambientale,
   — 2 anni per le attività a moderato impatto ambientale,
   — 3 anni per le attività a basso impatto ambientale.
                                                  ALLEGATO      II
Criteri e disposizioni concernenti l'autorizzazione dei verificatori ambienuli e la funzione del verificatore
 ---pagebreak---                                                                           - 32
 A. L'autorizzazione dei verificatori ambienuli
     La norma europea EN 45012 deve essere presa in considerazione, a seconda dei casi, nello subilire e
     nell'applicare procedure e condizioni di autorizzazione dei verificatori ambienuli.
                                                                                    il verificatore ambientale deve
                                                                                   possedere la competenza necessaria
                                                                                   a svolgere le funzioni che
                                                                                   rientrano nel campo di a t t i v i t à
                                                                                   per il ouale é stato autorizzato,
                                                                                   e deve possedere e conservare I
                                                                                   documenti concernenti le
                                                                                   Qualifiche, la formazione e
                                                                                   l'esperienza del suo personale per
                                                                                   guanto riguarda almeno le seguenti
                                                                                   Questioni :
                                                                                   - metodologie di audit ambientale:
                                                                                   - informazioni e processo di
                                                                                      gestione-.
                                                                                   - problemi ambientali:
                                                                                   - pertinenti disposizioni legali e
                                                                                      norme tecniche, ivi comprese
                                                                                      linee direttrici specifiche
                                                                                      elaborate ai fini del presente
                                                                                      regolamento e conoscenze
                                                                                      tecniche pertinenti all'attività
                                                                                      che costituisce oggetto di
                                                                                      verifica; (Rif. emendamento del
                                                                                      PE n. 44)
B. La funzione dei verificatori autorizzati
    Per le o p e r a z i o n i di convalida i verificatori ambientali a u t o r i z z a t i d e v o n o a n e n e r s i ai codici professio-
    nali di c o n d o t t a , che saranno elaborati e aggiornati dalla C o m m i s s i o n e
    1 ?. funzione del verificatore consiste nell'accertare:
    — I o t t e m p e r a n z a a tutte le disposizioni del presente r e g o l a m e n t o , in particolare quelle concernenti
        I analisi ambientale, i piocessi di audit ambientale e le dichiarazioni ambientali,
    -•• l.i vnluina i n inca dei metodi di an.iliM ambientale o di audit ambientale i n n u b e qualsiasi a l n o me-
        t o d i e p i o . e d u r a su cui sono basale le i litoidi.!/inni e i il.tu i ont e nuli nella di, In.t i a / i o n e .
        ' a ;:e :,•.: M il'.! ti et ti au e de-! le in!.-: •-..,.UOMÌ nu k o ; nella du !ii.n.i.-iO:-.e e !' ide >.M ;..:., u a l l a / <.^nc di u;;U
   Il verificatore esegue tutte le indagini necessarie p e r potei o t t e m p e r a r e alla funzione p r e c e d e n t e m e n t e
   descritta c o n t u t t o il professionalismo necessario, u t i l i z z a n d o metodi o p p o n u n i ed e v i t a n d o inutili so
   vi apposizioni c o n le attività e i processi dell'impresa
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        n verificatore opera sulla base di unaccordo scritto stipulato con l'impresa, nel quale si deve definire la
        poruu dei lavoro, attribuire al verificatore fl diritto di operare in modo professionale e indipendente e
        impegnare 1 impresa a fornire la coopcrazione necessaria.
La verifica comporta l'esame della                            La verifica comporta l'esame della
documentazione, un sopralluogo nello                          documentazione, un sopralluogo
stabilimento, ivi compresi colloqui                           allo stabi Iimento, ivi compresi in
con il personale, la preparazione di                          particolare colloqui con II
una relazione per la direzione dell'                          personale, la preparazione di una
impresa e la spiegazione dei problemi                          relazione per la direzione
esposti in questa relazione.                                   <IAIi'impresa e la spiegazione del
                                                               problemi esposti nella relazione.
                                                               (Rif. emendamento del PE n. 76)
       La documentazione da esaminare prima della visiu allo subilimento comprende le informazioni basilari
       riguardo allo subilimento e alle attività svolte, la descrizione del sistema di gestione ambienule appli-
       cato, nello subilimento, la specificazione dell'analisi o dell'audit ambienule che è suto eseguito, la
       relazione di detta analisi o audit e il progetto di dichiarazione ambicnule.
       L'impresa deve inoltre comunicare al controllore le informazioni necessarie sulle precedenti analisi e
       controlli, nonché i particolari di qualsiasi violazione di disposizioni normative e dei conseguenti processi
       civili dei cinque anni precedenti.
       La relazione del verificatore per la direzione generale dell'impresa deve comprendere:
        1) le infrazioni constatate delle disposizioni del presente regolamento;
       2) i difetti tecnici riscontrati nel metodo di analisi ambienule o di audii ambienule o in qualsiasi altro
           processo pertinente;
        3) i punti di disaccordo riguardo alla relazione dell'analisi o alla relazione di controllo;
        4) i punti di disaccordo riguardo alla proposta di dichiarazione ambientale, nom hé i paiticolari delle
           modifiche o delle ap,p,iunte che sarebbe necessario includere nella relazione ambientale.
        Possono presentarsi i seguenti casi:
        a) i! dispositivo di protezione, il metodo di audit e gli altri metodi utilizzati per la preparazione della
           dichiarazione risultano adeguati, la dichiarazione risulta esatta, di portata sufficiente e conforme alle
           disposizioni del sistema di eco audit: il controllore convalida la dichiarazione e certifica che essa
           fornisce una descrizione veritiera e corretta degli aspetti ambientali connessi alle attività svolte nello
           stabilimento.
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b) Il dispositivo di protezione, il b)                            Se il sistema di protezione, il
     metodo di audit e gli altri meto-                            processo di analisi o d i aud i t
     di applicati risultano adeguati,                              risultano adeguati, ma è
     ma la relazione deve essere modi-                            necessaria una revisione e/o un
     ficata e/o completata : il verifi-                           completamento della relazione,
     catore esamina le modifiche neces-                            il verificatore discute le
     sarie con la direzione dell'impresa                          modifiche necessarie con la
     e convalida la dichiarazione soltan-                          direzione dell'impresa e non
     to dopo che l'impresa ha effettiva-                           convalida la relazione finché
     mente apportato le opportune modifi-                          l'impresa non abbia apportato
     che/affinità                                                   le opportune modifiche e/o
                                                                   aggiunte alla relazione; (Rif.
                                                                   emendamento del PE n. 74)
e) Il dispositivo di protezione, il                            e) Se il sistema di protezione,
     metodo di audit e/o gli altri meto-                            iI processo d i ana lisi o di
     di applicati risultano inadeguati :                           audit    risultano inadeguati, il
     il verificatore comunica alla dire-                            verificatore        comunica alla
     zione dell'impresa le opportune                                direzione      dell'impresa           le
     raccomandazioni concernenti i miglio-                          raccomandazioni          del    caso     circa
     ramenti necessari, e convalida la                              i  miglioramenti         necessari        e non
     dichiarazione soltanto dopo che sono                           convalida       la   relazione        finché
     state corrette le insufficienze                                non siano state corrette le
     constatate, sono stati nuovamente                               inadeguatezze dei processi,
     applicati i metodi, se necessario, e siano stati ripetuti i processi
     la relazione è stata riveduta di                               nella misura necessaria e la
     conseguenza.                                                    relazione sia stata riveduta di
                                                                    conseguenza. (Rif. emendamento
                                                                     del PE n. 75)
                                              ALLEGATO III
                                           Il logo dell'eco-audit
                                        r la valuuzione e il miglioramento dei rendimenti ambientali degli
 L'eco-audit è un sistema comuniurio pe
 stabilimenti di produzione industriale
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ii suddetto logo deve essere usato assieme ad una delle seguenti frasi, soelu a seconda dei cast:
— tutti i nostri subilimenti nella Comunità partecipano alTeco-audit;
— tuoi i nostri subilimenti in (nome dello Suto membro della Comunità) partecipano all'eco-audit;
— ì seguenti subilimenti della nostra impresa partecipano ali'cco-audii.
                                                 ALLEGATO      IV
Informazioni da comunicare agli organismi competend al momento della presentazione della prima dichiara-
zione ambienule
1. Denominazione dell'impresa
2. Denominazione e localizzazione dello subilimento
3. Descrizione sintetica delle attività svolte nello subilimento
   (riferimenti ai documenti allegati, se del caso)
4. Nome e indirizzo del verificatore ambienule autorizzato che ha convalidato la dichiarazione allegau
5. Termine per la presentazione della successiva dichiarazione ambienule convalidata
Alla relazione devono essere allegate:
a) una descrizione sintetica del dispositivo di protezione dell'ambiente;
b) una descrizione del programma di audit stabilito per lo subilimento;
e) la precedente dichiarazione ambientale convalidata.
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                                                                       ISSN 0254-1505
                                                                 COM (93) 97 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                           14 10
                                           N. di catalogo : CB-CO-93-117-IT-C
                                                              ISBN 92-77-53703-5
Ufficio delle pubblica zioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo