CELEX: 62014CA0407
Language: it
Date: 2015-12-17 00:00:00
Title: Causa C-407/14: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 17 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social n. 1 de Córdoba — Spagna) — María Auxiliadora Arjona Camacho/Securitas Seguridad España SA (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Direttiva 2006/54/CE — Parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego — Licenziamento a carattere discriminatorio — Articolo 18 — Risarcimento o riparazione del danno effettivamente subìto — Carattere dissuasivo — Articolo 25 — Sanzioni — Danni punitivi)

22.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 68/15
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 17 dicembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social n. 1 de Córdoba — Spagna) — María Auxiliadora Arjona Camacho/Securitas Seguridad España SA
   (Causa C-407/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 2006/54/CE - Parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego - Licenziamento a carattere discriminatorio - Articolo 18 - Risarcimento o riparazione del danno effettivamente subìto - Carattere dissuasivo - Articolo 25 - Sanzioni - Danni punitivi))
   (2016/C 068/19)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de lo Social n. 1 de Córdoba
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: María Auxiliadora Arjona Camacho
   
      Convenuta: Securitas Seguridad España SA
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 18 della direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, deve essere interpretato nel senso che, affinché il danno subìto a causa di una discriminazione fondata sul sesso sia effettivamente riparato o indennizzato in modo dissuasivo e proporzionato, tale articolo impone agli Stati membri che optano per la forma pecuniaria di introdurre nei rispettivi ordinamenti giuridici nazionali, secondo le modalità da questi fissate, disposizioni che prevedano il versamento alla persona lesa di un risarcimento che copra integralmente il danno subìto.
   
      (1)  GU C 409 del 17.11.2014.