CELEX: C2002/169/65
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa T-129/02: Ricorso proposto il 17 aprile 2002 da Torraspapel SA contro Commissione delle Comunità europee

13.7.2002                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 169/37
Ricorso proposto il 17 aprile 2002 da Torraspapel SA                             La Commissione ha altresı̀ violato l’art. 15, n. 2, del regolamen-
         contro Commissione delle Comunità europee                               to 17/62 in quanto ha erroneamente classificato l’asserita
                                                                                 violazione come «molto grave». In primo luogo, nel definire
                                                                                 l’asserito cartello come «pratiche di fissazione dei prezzi e di
                            (Causa T-129/02)                                     ripartizione del mercato» la Commissione cerca di conferire un
                                                                                 valore sproporzionato alle asserite pratiche di assegnazione di
                                                                                 mercato, fraintendendo la loro gravità. In secondo luogo,
                             (2002/C 169/65)                                     nel classificare la detta violazione come «molto grave», la
                                                                                 Commissione non tiene conto delle differenze tra gli accordi
                                                                                 con i quali vengono fissati i prezzi, che portano a prezzi
                       (Lingua processuale: l’inglese)                           uniformi, e altri accordi sui prezzi, che non portano a prezzi
                                                                                 uniformi. Inoltre, la Commissione ha omesso di esaminare in
                                                                                 modo opportuno la relativa gravità dell’asserita violazione
                                                                                 commessa dalla ricorrente. In breve, la convenuta non ha
Il 17 aprile 2002, la Torraspapel SA, rappresentata dal sig.                     preso in considerazione il fatto che la ricorrente, come afferma,
Onno W. Brouwer e dal sig. Francisco Cantos, dello studio                        non ha applicato gli aumenti di prezzo assertivamente fissati
                                                                                 e quindi non ha partecipato agli effetti anticoncorrenziali
Freshfields Bruckhaus Deringer, di Bruxelles ha proposto al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                       dell’asserito cartello; per di più, la Commissione ha erronea-
contro la Commissione delle Comunità europee.                                    mente valutato l’effettiva capacità della ricorrente di produrre
                                                                                 danni alla concorrenza.
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                    (1) Non ancora pubblicata nella Raccolta.
—      annullare l’art. 1 dell’impugnata decisione nella misura in
       cui accerta una violazione dell’art. 81, n. 1, del Trattato
       da parte della ricorrente per il periodo 1o gennaio 1992
       — settembre 1993 e ridurre di conseguenza l’ammenda;
—      ridurre in misura sostanziale l’importo dell’ammenda                      Ricorso della Kronoply GmbH & Co. KG contro la
       inflitta alla ricorrente nell’art. 3 dell’impugnata decisione;            Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                                                            17 aprile 2002
—      condannare la Commissione al pagamento delle spese.
                                                                                                          (Causa T-130/02)
                                                                                                           (2002/C 169/66)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                     (Lingua processuale: il tedesco)
La decisione impugnata nel presente ricorso è la stessa di
quella in cui la causa T-109/02, Bolloré/Commissione (1). Con                    Il 17 aprile 2002 la Kronoply GmbH & Co. KG, Heiligengrabe
tale decisione, la convenuta ritiene che la ricorrente e altri 10                (Germania), rappresentata dall’avv. R. Nierer, ha proposto
produttori di carta autocopiante senza carbone abbiano violato                   dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
l’art. 81, n. 1, del Trattato CE e l’art. 53, n. 1 dell’Accordo SEE,             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
prendendo parte ad una serie di accordi e di pratiche concerta-
te, in forza delle quali hanno fissato prezzi maggiorati,
assegnato quote di vendita, fissato quote di mercato e istituito                 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
strutture per controllare l’esecuzione degli accordi restrittivi.
                                                                                 —     annullare la decisione della Commissione 5 febbraio
                                                                                       2001 di non procedere ad alcuna revisione della decisione
                                                                                       3 luglio 2001, concernente il progetto di aiuto n. N 813/
A sostegno dei suoi argomenti la ricorrente deduce che la                              2000;
Commissione ha erroneamente applicato l’art. 81, n. 1 del
Trattato e violato il principio della presunzione dell’innocenza                 —     condannare la convenuta alle spese ivi comprese quelle
nonché un requisito procedurale essenziale, in quanto non è                            della ricorrente.
stato sufficientemente dimostrato che la ricorrente abbia
commesso una violazione della disposizione soprammenzio-
nata dal gennaio 1992 fino al settembre 1993. Viene sottoli-
neato a questo proposito che un siffatto approccio non                           Motivi e principali argomenti
significa che la ricorrente riconosca che vi sia stato una
violazione avente ad oggetto il periodo successivo. Essa si è
comunque determinata a non impugnare la decisione della                          Per l’aiuto notificato la Commissione ha stimato, nella decisio-
Commissione integralmente.                                                       ne impugnata, il fattore di concorrenza a 0,75. La ricorrente è