CELEX: 52005PC0289
Language: it
Date: 2005-06-21
Title: Proposta di Regolamento (CE, EURATOM) del Consiglio che abroga il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei Consigli, il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE dei Consigli e il regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom dei Consigli

Avviso legale importante

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52005PC0289

Proposta di Regolamento (CE, EURATOM) del Consiglio che abroga il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei Consigli, il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE dei Consigli e il regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom dei Consigli  /* COM/2005/0289 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 21.6.2005COM(2005) 289 definitivoProposta diREGOLAMENTO (CE, EURATOM) DEL CONSIGLIOche abroga il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei Consigli, il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE dei Consigli e il regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom dei Consigli(presentata dalla Commissione)RELAZIONECONTESTO DELLA PROPOSTA |110 | Motivazione e obiettivi della proposta Il regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 del Consiglio del 22 marzo 2004 ha modificato il regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68, che definisce lo statuto dei funzionari delle Comunità europee nonché il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, e ha, tra l’altro, abrogato gli articoli 14 bis e 14 ter dell’allegato VII dello statuto e l’articolo 39 dell’allegato VIII dello statuto. Tali articoli riguardavano rispettivamente: - La concessione dell’indennità di alloggio e dell’indennità di trasporto. Per garantire l’attuazione degli articoli 14 bis e 14 ter dell’allegato VII dello statuto, i Consigli avevano adottato il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE, che stabilisce l’elenco delle località per le quali può essere concessa un’indennità di alloggio, come pure l’ammontare massimo e le modalità di attribuzione di tale indennità, e il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE, che stabilisce l’elenco delle località per le quali può essere concessa un’indennità di trasporto come pure l’ammontare massimo e le modalità di attribuzione di tale indennità. - L’adozione da parte delle autorità di bilancio delle tavole di mortalità e di invalidità e della legge di variazione dei salari da applicare per il calcolo dei valori attuariali. I parametri per il calcolo dei valori attuariali sono stati fissati dal regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom dei Consigli, adottato in applicazione dell’articolo 39 dell’allegato VIII dello statuto. Essendo rimasti privi di oggetto dopo la revisione dello statuto, i suddetti regolamenti sono divenuti caduchi. Per motivi di chiarezza e di certezza giuridica è opportuno provvedere alla loro espressa abrogazione. |120 | Contesto generale La proposta rientra nel quadro più ampio di un’operazione diretta ad abrogare 84 disposizioni di attuazione divenute obsolete a seguito della riforma dello statuto. Le altre disposizioni interessate sono regolamenti comuni delle istituzioni, disposizioni generali di esecuzione, decisioni della Commissione e conclusioni dei capi dell’amministrazione. |139 | Disposizioni vigenti nella materia oggetto della proposta Non sussistono disposizioni vigenti nella materia oggetto della proposta (eccetto quelle di cui si propone l’abrogazione). |140 | Coerenza con le altre politiche e gli obiettivi dell’Unione La proposta è conforme all’obiettivo di migliorare la trasparenza e la certezza giuridica tramite l’abrogazione espressa di disposizioni normative divenute obsolete. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |211 | Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale dei consultati La proposta è stata oggetto di una concertazione con le organizzazioni sindacali e professionali di cui all’articolo 24 ter dello statuto. Sono stati inoltre consultati il comitato del personale della Commissione e il comitato dello statuto (cfr. articolo 10 dello statuto). |212 | Sintesi e presa in considerazione delle risposte Le parti consultate hanno espresso pareri favorevoli senza proporre modifiche. |Raccolta e utilizzo dei pareri di esperti |229 | Non è stato necessario ricorrere a pareri di esperti esterni. |230 | Valutazione dell’impatto L'opzione alternativa di mantenere i tre regolamenti interessati sarebbe contraria all’obiettivo di migliorare la certezza giuridica e la trasparenza. La proposta contribuisce a “depurare” l’acquis comunitario, che dovrebbe contenere solo disposizioni di utilità pratica. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |305 | Sintesi delle misure proposte Abrogazione di tre regolamenti del Consiglio divenuti obsoleti a seguito della riforma dello statuto. |310 | Base giuridica Statuto dei funzionari delle Comunità europee. |329 | Principio di sussidiarietà La proposta rientra tra le materie di competenza esclusiva della Comunità. Il principio di sussidiarietà pertanto non si applica. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni esposte di seguito. |331 | La proposta ha per oggetto l’abrogazione di tre regolamenti, obiettivo che non può essere raggiunto con misure più semplici. |332 | La proposta non comporta oneri finanziari o amministrativi a carico delle Comunità o degli Stati membri. |Scelta degli strumenti |341 | Strumento proposto: regolamento. |342 | Altri strumenti non sarebbero adeguati per le ragioni seguenti. Trattandosi di un’abrogazione di tre regolamenti, essa deve essere obbligatoriamente effettuata sotto forma di regolamento. |INCIDENZA SUL BILANCIO |409 | La proposta non incide sul bilancio della Comunità. |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |510 | Semplificazione |511 | La proposta semplifica il quadro normativo. |512 | La proposta permette di ridurre l’acquis comunitario. |520 | Soppressione delle disposizioni normative vigenti L'adozione della proposta comporterà la soppressione di determinate disposizioni normative. |F-2862 |1.  Proposta diREGOLAMENTO (CE, EURATOM) DEL CONSIGLIOche abroga il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei Consigli, il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE dei Consigli e il regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom dei ConsigliIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee (in appresso: statuto) e il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, definiti dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68[1],vista la proposta della Commissione,visto il parere del comitato dello statuto,considerando quanto segue:(1) Il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE dei Consigli, del 28 luglio 1966, che stabilisce l’elenco delle località per le quali può essere concessa un’indennità di alloggio, come pure l’ammontare massimo e le modalità di attribuzione di tale indennità[2], definisce le modalità di applicazione dell’articolo 14 bis dell’allegato VII dello statuto. Poiché tale articolo è stato abrogato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che modifica lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti di dette Comunità[3], il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE è divenuto privo di oggetto.(2) Lo stesso dicasi per il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE dei Consigli, del 28 luglio 1966, che stabilisce l’elenco delle località per le quali può essere concessa un’indennità di trasporto come pure l’ammontare massimo e le modalità di attribuzione di tale indennità[4], relativo alle modalità di applicazione per la concessione dell’indennità di trasporto prevista dall’articolo 14 ter dell’allegato VII dello statuto. Anche tale articolo è stato abrogato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004.(3) Lo stesso discorso vale per il regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom dei Consigli, del 28 dicembre 1965, relativo alla fissazione delle tavole di mortalità e di invalidità e della legge di variazione dei salari da applicare per il calcolo dei valori attuariali previsti dallo statuto dei funzionari delle Comunità[5], adottato per garantire l’attuazione dell’articolo 39 dell’allegato VIII dello statuto e parimenti abrogato dal regolamento (CE, Euratom) n. 723/2004.(4) Per motivi di chiarezza e di certezza giuridica è opportuno abrogare espressamente i suddetti regolamenti dei Consigli, divenuti privi di oggetto,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Il regolamento n. 6/66/Euratom, 121/66/CEE, il regolamento n. 7/66/Euratom, 122/66/CEE e il regolamento n. 174/65/CEE, 14/65/Euratom sono abrogati.Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il .Per il ConsiglioIl Presidente [1] GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom) n. 31/2005 (GU L 8 del 12.1.2005, pag. 1).[2] GU 150 del 12.8.1966, pag. 2749. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CECA, CE, Euratom) n. 3358/94 del Consiglio (GU L 356 del 31.12.1994, pag. 1).[3] GU L 124 del 27.4.2004, pag. 1.[4] GU 150 del 12.8.1966, pag. 2751. Regolamento modificato dal regolamento (CE, CECA, Euratom) n. 2460/98 del Consiglio (GU L 307 del 17.11.1998, pag. 4).[5] GU 226 del 31.12.1965, pag. 3309.