CELEX: 62009TN0243
Language: it
Date: 2009-06-18 00:00:00
Title: Causa T-243/09: Ricorso proposto il 18 giugno 2009 — Fedecom/Commissione

29.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 205/43
            
         Ricorso proposto il 18 giugno 2009 — Fedecom/Commissione
   (Causa T-243/09)
   2009/C 205/78
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fédération de l’Organisation Economique Fruits et Légumes (Fedecom) (Parigi, Francia) (rappresentante: C. Galvez, avocat)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata sulla base dell'art. 230, quarto comma, del Trattato CE;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente chiede l'annullamento della decisione della Commissione 28 gennaio 2009, C (2009) 203 def. (1), con cui la Commissione aveva dichiarato incompatibili con il mercato comune taluni aiuti di Stato concessi dalla Repubblica francese ai produttori di frutta e verdura nell'ambito dei «piani di campagna» intesi a facilitare la commercializzazione di prodotti agricoli raccolti in Francia e aveva imposto alla Repubblica francese di recuperare tali aiuti.
   A sostegno del proprio ricorso, la ricorrente deduce tre motivi basati:
   
               —
            
            
               sulla violazione della nozione di aiuto di Stato ai sensi dell'art. 87, n. 1, CE, in quanto la Commissione avrebbe considerato che i contributi volontari versati dai produttori nell'ambito dei piani di campagna (le parti professionali) rappresentano risorse statali;
            
         
               —
            
            
               su una violazione delle disposizioni dell'art. 87, n. 3, CE, in quanto la Commissione avrebbe ritenuto che le misure attuate nell'ambito dei piani di campagna erano incompatibili con il mercato comune senza svolgere un'analisi approfondita di ciascun piano;
            
         
               —
            
            
               su una violazione del principio del legittimo affidamento, in quanto l'inazione della Commissione nel corso di 10 anni, quando quest'ultima doveva essere necessariamente informata dell'esistenza dei piani di campagna, avrebbe potuto far sorgere l'affidamento dei produttori in ordine alla regolarità dei piani stessi.
            
         
      (1)  GU L 127, pag. 11.