CELEX: C1998/340/08
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 24 settembre 1998 nel procedimento C-111/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesvergabeamt): EvoBus Austria GmbH contro Niederösterreichische Verkehrorganisations GmbH (Növog) (Appalti pubblici nei settori dell'erogazione dell'acqua e dell'energia e della fornitura dei servizi di trasporto e di telecomunicazioni - Effetti di una direttiva non trasposta)

7.11.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 340/5
                 SENTENZA DELLA CORTE                                di appalti pubblici nei settori dell'erogazione dell'acqua e
                         (Sesta Sezione)                             dell'energia e della fornitura di servizi di trasporto e di
                                                                     telecomunicazioni. Il giudice nazionale eÁ tenuto in partico-
                       24 settembre 1998                             lare a verificare se tale diritto di ricorso possa venire eser-
                                                                     citato dinanzi agli stessi organi istituiti in materia di aggiu-
nel procedimento C-111/97 (domanda di pronuncia
                                                                     dicazione di appalti pubblici di forniture e di lavori. Se le
pregiudiziale proposta dal Bundesvergabeamt): EvoBus
                                                                     norme nazionali non possono essere interpretate confor-
Austria GmbH contro Niederösterreichische Verkehr-
                                                                     memente alla direttiva 92/13/CEE, gli interessati possono
                organisations GmbH (Növog) (1)
                                                                     chiedere, in base alle procedure all'uopo previste dal
(Appalti pubblici nei settori dell'erogazione dell'acqua e           diritto nazionale, il risarcimento del danno subito per la
dell'energia e della fornitura dei servizi di trasporto e di         mancata attuazione della direttiva nel termine prescritto.
telecomunicazioni Ð Effetti di una direttiva non trasposta)
                         (98/C 340/08)                               (1) GU C 142 del 10.5.1997.
                (Lingua processuale: il tedesco)
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                          SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                           29 settembre 1998
Nel procedimento C-111/97, avente ad oggetto la                           nella causa C-191/95: Commissione delle ComunitaÁ
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,                    europee contro Repubblica federale di Germania (1)
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bundesverga-
beamt (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra            (Inadempimento di uno Stato Ð Parere motivato Ð Prin-
EvoBus Austria GmbH e Niederösterreichische Verkehror-               cipio di collegialitaÁ Ð Diritto delle societaÁ Ð Direttive
ganisations GmbH (Növog), domanda vertente sull'inter-               68/151/CEE e 78/660/CEE Ð Conti annuali Ð Sanzioni
pretazione della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992,                             per mancata pubblicazione)
92/13/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regola-                                  (98/C 340/09)
mentari e amministrative relative all'applicazione delle
norme comunitarie in materia di procedure di appalto
degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che                          (Lingua processuale: il tedesco)
forniscono servizi di trasporto noncheÂ degli enti che ope-
rano nel settore delle telecomunicazioni (GU L 76 del
23.3.1992, pag. 14), la Corte (Sesta Sezione), composta               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
dai signori H. Ragnemalm, presidente di sezione, G.F.                  blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Mancini, P.J.G. Kapteyn (relatore), J.L. Murray e K.M.
Ioannou, giudice; avvocato generale: N. Fennelly; cancel-
liere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-              Nella causa C-191/95, Commissione delle ComunitaÁ euro-
ciato, il 24 settembre 1998, una sentenza il cui dispositivo         pee (agente: Jürgen Grunwald) contro Repubblica federale
eÁ del seguente tenore:                                              di Germania (agente: Ernst Röder e Alfred Dittrich, assi-
                                                                     stiti dall'avv. Hans-Jürgen Rabe), avente ad oggetto il
                                                                     ricorso diretto a far dichiarare che, non avendo previsto
NeÂ l'art. 1, nn. 1-3, neÂ l'art. 2, nn. 1 e 7-9, neÂ le altre       sanzioni adeguate per le societaÁ di capitali che non rispet-
disposizioni della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992,         tano l'obbligo di dare la prescritta pubblicitaÁ ai loro conti
92/13/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regola-         annuali, come stabilito, in particolare, dalla prima diret-
mentari e amministrative relative all'applicazione delle             tiva del Consiglio 9 marzo 1968, 68/151/CEE, intesa a
norme comunitarie in materia di procedure di appalto                 coordinare, per renderle equivalenti, le garanzie che sono
degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che          richieste, negli Stati membri, alle societaÁ a mente
forniscono servizi di trasporto noncheÂ degli enti che ope-          dell'art. 58, secondo comma, del Trattato per proteggere
rano nel settore delle telecomunicazioni, possono essere             gli interessi dei soci e dei terzi (GU L 65 del 14.3.1968,
interpretate nel senso che, in caso di mancata attuazione            pag. 8), e dalla quarta direttiva del Consiglio 25 luglio
della suddetta direttiva entro il termine all'uopo previsto,         1978, 78/660/CEE, basata sull'art. 54, n. 3, lett. g), del
gli organi giurisdizionali degli Stati membri competenti a           Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi di societaÁ
conoscere in materia di aggiudicazione di appalti pubblici           (GU L 222 del 14.8.1978, pag. 11), la Repubblica federale
di lavori e di forniture sono altresì competenti a conoscere         di Germania eÁ venuta meno agli obblighi che le incom-
dei ricorsi in materia di aggiudicazione di appalti pubblici         bono ai sensi del Trattato CE e di dette direttive, la Corte,
nei settori dell'erogazione dell'acqua e dell'energia e della        composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
fornitura di servizi di trasporto e di telecomunicazioni.            C. Gulmann, H. Ragnemalm (relatore), M. Wathelet e R.
Ciononostante, le esigenze relative ad un'interpretazione            Schintgen, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moi-
del diritto nazionale che sia conforme alla direttiva 92/13/         tinho de Almeida, P.J.G. Kapteyn, J.L. Murray, D.A.O.
CEE, noncheÂ all'effettiva tutela dei diritti dei singoli,           Edward, J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann, L. Sevón e
impongono al giudice nazionale di verificare se le norme             K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: G. Cosmas,
pertinenti del diritto nazionale consentano di riconoscere           cancelliere: H.A. Rühl, in seguito signora D. Louterman-
ai singoli un diritto di ricorso in materia di aggiudicazione        Hubeau, amministratori, ha pronunciato il 29 settembre