CELEX: C2003/200/28
Language: it
Date: 2003-08-23 00:00:00
Title: Causa C-266/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato del Lussemburgo, proposto il 18 giugno 2003

C 200/16                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             23.8.2003
In secondo luogo, il fatto di riservare la funzione di direzione                  (sentenza 31 marzo 1971, causa 22/79) negoziando,
dell'esecuzione delegata unicamente alle persone giuridiche indi-                 concludendo, ratificando e facendo entrare in vigore gli
cate nell'art. 4 della legge 12 luglio 1985, relativa alla direzione              accordi bilaterali relativi alla navigazione fluviale con la
dell'esecuzione di opere oggetto di appalti pubblici, e ai rapporti               Repubblica federativa ceca e slovacca, la Romania e la
con la direzione dell'esecuzione di opere oggetto di appalti                      Polonia, che pregiudicano le regole comunitarie adottate
privati, come successivamente modificata, costituisce una restri-                 dalla Comunità nel regolamento (CEE) del Consiglio
zione al principio della libera prestazione di servizi. Tale restri-              16 dicembre 1991, n. 3921, che fissa le condizioni per
zione non può essere giustificata né dall'art. 45, considerato che                l'ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazionali
le funzioni delegate non comportano alcuna partecipazione,                        di merci o di persone per via navigabile in uno Stato
nemmeno a titolo occasionale, all'esercizio di pubblici poteri,                   membro. Infatti, l'art. 7, di questi accordi consente,
né dall'art. 46, atteso che i motivi di ordine pubblico, di                       mediante un'autorizzazione speciale, l'accesso al cabo-
pubblica sicurezza e di sanità pubblica non possono trovare                       taggio in Lussemburgo, per i vettori dei paesi terzi inte-
applicazione nel caso di specie.                                                  ressati.
                                                                            —     Il Granducato del Lussemburgo non ha adempiuto ai suoi
(1) Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le
    procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU
                                                                                  obblighi derivanti dall'art. 10 CE, negoziando, conclu-
    L 209 del 24.7.1992, pag. 1).                                                 dendo, ratificando e facendo entrare in vigore gli accordi
                                                                                  bilaterali in questione dopo che il Consiglio ha conferito
                                                                                  un mandato di negoziato alla Commissione per negoziare
                                                                                  un accordo tra la CEE da una parte e la Polonia e gli Stati
                                                                                  contraenti della Convenzione del Danubio (Ungheria,
                                                                                  Cecoslovacchia, Romania, Bulgaria, ex-URSS, ex-Jugoslavia
                                                                                  e Austria), dall'altra.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee
contro il Granducato del Lussemburgo, proposto il                           —     Gli accordi bilaterali conclusi dal Granducato sono incom-
                            18 giugno 2003                                        patibili con il regolamento (CE) del Consiglio 8 luglio
                                                                                  1996, n. 1356, riguardante regole comuni applicabili ai
                           (Causa C-266/03)                                       trasporti di merci o di persone per via navigabile tra Stati
                                                                                  membri al fine di realizzare in tali trasporti la libera
                            (2003/C 200/28)                                       prestazione dei servizi. Infatti, i battellieri e le imprese di
                                                                                  navigazione polacchi, rumeni, cechi, e slovacchi idonei da
                                                                                  essere autorizzati secondo gli accordi bilaterali in
Il 18 giugno 2003, la Commissione delle Comunità europee,                         questione ad effettuare un trasporto tra il Lussemburgo e
rappresentata dalla sig.ra C. Schmidt e dal sig. W. Wils, in                      gli altri Stati membri non soddisfano le condizioni
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                        previste in tale regolamento.
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee, un ricorso contro la Commissione delle Comunità
                                                                            (1) GU L 373 del 31.12.1991, pag. 1.
europee.                                                                    (2) GU L 175 del 13.7.1996, pag. 7.
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
voglia:
1.    dichiarare che ai sensi dell'art. 226, primo comma, del
      Trattato che istituisce la Comunità europea, il Granducato
      del Lussemburgo: avendo individualmente negoziato,
      concluso, ratificato, fatto entrare in vigore e rifiutando di
      denunciare gli accordi bilaterali relativi alla navigazione           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour
      fluviale con le Repubblica federativa ceca e slovacca, la             d'appel del Granducato di Lussemburgo, settima sezione,
      Romania e la Polonia, è venuto meno agli obblighi ad                  con sentenza 18 giugno 2003, nella causa Administration
      esso incombenti ai sensi dell'art. 10 CE nonché del                   de l'Enregistrement et des Domaines e Stato del Grandu-
      regolamento (CEE) del Consiglio 16 dicembre 1991,                     cato di Lussemburgo contro società a responsabilità limi-
      n. 3921, che fissa le condizioni per l'ammissione di                      tata Vermietungsgesellschaft Objekt Kirchberg SARL
      vettori non residenti ai trasporti nazionali di merci o di
      persone per via navigabile in uno Stato membro (1) e del                                        (Causa C-269/03)
      regolamento (CE) del Consiglio 8 luglio 1996, n. 1356,
      riguardante regole comuni applicabili ai trasporti di merci
      o di persone per via navigabile tra Stati membri al fine di                                      (2003/C 200/29)
      realizzare in tali trasporti la libera prestazione dei
      servizi (2).
2.    condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.                  Con sentenza 18 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria della
                                                                            Corte il 20 giugno 2003, nella causa Administration de
                                                                            l'Enregistrement et des Domaines e Stato del Granducato di
                                                                            Lussemburgo contro società a responsabilità limitata Vermie-
Motivi e principali argomenti                                               tungsgesellschaft Objekt Kirchberg SARL, la Cour d'appel del
                                                                            Granducato di Lussemburgo, settima sezione ha sottoposto alla
—     Il Granducato del Lussemburgo ha violato la competenza                Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
      esclusiva comunitaria ai sensi della giurisprudenza AETR              pregiudiziali: