CELEX: 61981CO0206(01)
Language: it
Date: 1983-09-29
Title: Ordinanza della Corte (Seconda Sezione) del 29 settembre 1983. # José Alvarez contro Parlamento europeo. # Interpretazione. # Causa 206/81 bis.

Avis juridique important

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61981O0206(01)

ORDINANZA DELLA SECONDA SEZIONE DELLA CORTE DEL 29 SETTEMBRE 1983.  -  JOSE ALVAREZ CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  INTERPRETAZIONE.  -  CAUSA 206/81.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02865

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

PROCEDURA - INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA - PRESUPPOSTI DELLA RICEVIBILITA DELLA DOMANDA  ( STATUTO DELLA CORTE CEE , ART . 40 )    

Parti

NELLA CAUSA 206/81 BIS , JOSE ALVAREZ , EX DIPENDENTE IN PROVA DEL PARLAMENTO EUROPEO , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI IN 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICHIEDENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DA MARTIN SCHMIDT , DIRETTORE DEL PERSONALE E DEGLI AFFARI SOCIALI , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI IN 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA D ' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE NELLA CAUSA 206/81 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE , IL SIG . ALVAREZ , EX DIPENDENTE IN PROVA DEL PARLAMENTO EUROPEO , HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 40 DELLO STATUTO DELLA CORTE ( CEE ) UNA DOMANDA D ' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 NELLA CAUSA 206/81 FRA LE STESSE PARTI ( RACC . 1982 , PAG . 3369 ).    2 CON TALE SENTENZA , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ) AVEVA ANNULLATO LA DECISIONE DI LICENZIARE L ' ALVAREZ ADOTTATA DALL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA ( IN PROSIEGUO APN ) DEL PARLAMENTO , IN QUANTO LA DECISIONE ERA STATA PRESA IN ESITO AD UNA PROCEDURA NON CONTRADDITTORIA POICHE ALCUNI DOCUMENTI IN BASE AI QUALI ERA STATO DECISO IL LICENZIAMENTO NON ERANO STATI TRASMESSI AL RICORRENTE .    3 LA CORTE AVEVA PERALTRO RIGETTATO LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI AVANZATA DAL RICHIEDENTE IN QUANTO EGLI NON ERA STATO IN GRADO DI DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DI UN DANNO DEL QUALE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO NON IMPLICASSE , DI PER SE , IL RISARCIMENTO .        4 DAL FASCICOLO E DA QUELLO DELLA CAUSA 347/82 FRA LE MEDESIME PARTI , ATTUALMENTE PENDENTE , SI DESUME CHE IN SEGUITO ALLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 , IL PARLAMENTO EUROPEO AVEVA IMMEDIATAMENTE TRASMESSO AL RICHIEDENTE TUTTI I DOCUMENTI RELATIVI AL PERIODO DI PROVA , INVITANDOLO A PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI , ED AVEVA INDI ADOTTATO UNA NUOVA DECISIONE DI LICENZIAMENTO . SE NE DESUME ALTRESI CHE IL PARLAMENTO HA VERSATO ALL ' INTERESSATO LE RETRIBUZIONI PER IL PERIODO INTERCORRENTE FRA I DUE LICENZIAMENTI , RISERVANDOSI TUTTAVIA DI DETRARRE DAI PAGAMENTI QUANTO PERCEPITO NELLO STESSO PERIODO AL SERVIZIO DI TERZI .    5 IL RICHIEDENTE DOMANDA ANZITUTTO ALLA CORTE DI CHIARIRE SE LA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 GLI DIA DIRITTO A RISCUOTERE L ' INTERA RETRIBUZIONE OVVERO SI POSSONO EFFETTUARE DETRAZIONI ; SE LA SENTENZA IMPONGA ALL ' APN DI RIASSUMERLO E SE ESSA GLI ATTRIBUISCA DI NUOVO LA QUALITA DI DIPENDENTE IN PROVA OVVERO QUELLA DI DIPENDENTE DI RUOLO .    6 A NORMA DELL ' ART . 40 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA CEE , LA CORTE E COMPETENTE AD INTERPRETARE UNA SENTENZA DA ESSA PRONUNCIATA ' IN CASO DI DIFFICOLTA SUL SENSO E LA PORTATA '  DELLA STESSA .    7 VA RILEVATO IN VIA PRELIMINARE CHE IL RICHIEDENTE NON HA SOLLEVATO ALCUNA QUESTIONE IN MERITO AL FATTO CHE LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO E STATA ANNULLATA E CHE E PACIFICO CHE NON VI E ALCUN PROBLEMA D ' INTERPRETAZIONE SULLA PARTE DELLA SENTENZA RELATIVA ALL ' ANNULLAMENTO STESSO , TANTO PIU CHE IL PARLAMENTO HA DIMOSTRATO CON LE CONSEGUENZE CHE HA TRATTO DALLA SENTENZA 6 OTTOBRE 1982 CHE ESSO CONSIDERA IL PRIMO LICENZIAMENTO COME MAI AVVENUTO .    8 STANDO COSI LE COSE , LE DOMANDE DEL RICHIEDENTE NON RIGUARDANO IN REALTA L ' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA , MA LE CONSEGUENZE DERIVANTI DAL FATTO CHE LA PRIMA DECISIONE DI LICENZIAMENTO NON ESISTE PIU FRA LE PARTI .    9 IL RICHIEDENTE DOMANDA INFATTI ANZITUTTO ALLA CORTE SE LA SENTENZA NELLA CAUSA 206/81 GLI DIA DIRITTO ALLO STIPENDIO COMPLETO ED ALLE INDENNITA OVVERO GLI     DEBBANO ESSERE APPLICATE TRATTENUTE PARI AGLI EMOLUMENTI RISCOSSI PER ATTIVITA EXTRACOMUNITARIE SVOLTE NEL PERIODO DI CUI TRATTASI A CAUSA DEL LICENZIAMENTO .    10 LA DOMANDA , DATO CHE NON RIGUARDA L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO SOPRA RICHIAMATA , NON SOLLEVA ALCUNA ' DIFFICOLTA SUL SENSO E LA PORTATA '  DELLA SENTENZA DA INTERPRETARE , AI SENSI DELL ' ART . 40 DEL PROTOCOLLO SULLA CORTE DI GIUSTIZIA .    11 IL CONTRASTO DI OPINIONI ESISTENTE FRA LE PARTI IN MERITO AL DIRITTO DEL PARLAMENTO DI DETRARRE DETERMINATE SOMME DALL ' IMPORTO DA VERSARE AL RICHIEDENTE RIGUARDA L ' ESECUZIONE , NON GIA L ' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA DI CUI E CAUSA .    12 LA PRIMA DOMANDA E PERTANTO IRRICEVIBILE .    13 IL RICHIEDENTE DOMANDA , IN SECONDO LUOGO , SE L ' ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO VIZIATO IMPONGA ALL ' APN LA SUA RIASSUNZIONE O SOLO IL PAGAMENTO DEGLI STIPENDI , E GLI ATTRIBUISCA DI NUOVO LA QUALITA DI DIPENDENTE IN PROVA , OPPURE QUELLA DI DIPENDENTE DI RUOLO .    14 NEMMENO QUESTE DOMANDE RIGUARDANO L ' ANNULLAMENTO IN SE . POICHE SOLLEVANO PROBLEMI DI RIASSEGNAZIONE E DI NOMINA IN RUOLO DEL RICHIEDENTE , VA INOLTRE RILEVATO CHE DEI PROBLEMI STESSI NON VI E CENNO NELLA CAUSA 206/81 E CHE PERTANTO NON CONSTITUIVANO OGGETTO DELLA SENTENZA EMESSA IN DETTA CAUSA .    15 QUESTE DOMANDE SONO PERTANTO DEL PARI IRRICEVIBILI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOPPORTATE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   COSI PROVVEDE :   1* LA DOMANDA D ' INTERPRETAZIONE E IRRICEVIBILE .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .