CELEX: 51965PC0191
Language: it
Date: 1965-05-19
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO ALL'INTRODUZIONE DI NORME COMUNI PER I TRASPORTI INTERNAZIONALI SU STRADA DI VIAGGIATORI (Presentata dalla Commissione al Consiglio) (Cfr.doc.VII/COM(64) 96 definitivo dell'8 aprile 1964) (Emendamento presentato dalla Commissione al Consiglio in conformità dell'articolo 149, secondo comma, del Trattato)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 191
Vol. 1965/0043
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ               ECONOMICA                        EUROPEA
                    COMMISSIONE
                                       VII/COM(65)191 def .
                                       Bruxelles , 19 maggio "1965
         ■
                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                 RELATIVO ALL ' INTRODUZIONE DI NORME COMUNI
                 PER I TRASPORTI INTERNAZIONALI SU STRADA
                          DI    VIAGGIATORI
           (Presentata dalla Commissione al Consiglio )
       (Cf:f , doc«Vll/C0M(6'*) 96 definitivo dell«8 aprile 1964 )
           ( Emendamento presentato dalla Commissione al
             Consiglio in conformità dell' articolo 1^9 »
             secondo comma , del Trattato )
   VII/C0M(65 ) 191 def .
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
1 . Il 13 aprile 196** la Commissione ha sottoposto al Consiglio la
    "Proposta di regolamento del Consiglio relativo ali * introduzione
    di norme comuni per i trasporti su s tre. da di viaggiatori" ( doc#
    VIl/COM(6*f)96 definitivo dell»8 aprile 196*0 . Il Consiglio ha tra­
                            >         ;          .ν
    smesso la proposta al Comitato Economico e Sociale ed al Parlamento
    europeo , con richiesta di parere#
         Il Comitato econòmico e sociale e il Parlamento , europeo hanno
    espresso il loro parere nelle riunioni tenutasi rispettivamente
    il     febbraio ed il 23 marzo 1965 »
2 * Nel suo parere il Comitato ecenocxcoe sociale ha tra 1 * altro au­
    spicato che il Consiglio emani quanto prima , su proposta della
    Commissione , un regolamento complementare che definisca il trasporto
    internazionale stradale per conto proprio di vaiggiatori » •
        .All' atto della discussione della proposta di regolamento , anche
    il Parlamento europeo ha discusso la questione dei trasporti stradali
    per conto proprio dei viaggiàtori , ed ha chiesto alla Commissione
    di inserire la nozione di trasporto per conto proprio nella proposta
    di regolamento dell' 8 aprile 1964 ..
3* La Commissióne aveva inizialmente previsto di disciplinare tale cate­
    goria di trasporti nel quadro del regolamento di applicazione che
    deve essere elaborato a norm^ dell' articolo 7 della proposta dell' 8
    aprile 1964 .                       •
         In seguito all' esame dei suggerimenti formulati dal Comitato
    economico e sociale e dal Parlamento europeo , la Commissione é pero 1
    giunta alla conclusione che sarebbe opportuno regolare la materia
    nel quadro stesso della proposta 8 aprile 1964#'
     ' Essa non può' tuttavia dichiararsi consenziente della proposta -
    di formulare una definizione generale per i trasporti di viaggiatori
    per cónto proprio la quale inelùda tutte le possioili categorie
    di tali proposte , quali i trasporti di lavoratori, di studenti ,. di
    clienti di alberghi e di casino * ecc .
                                                           • • •/ • * •
 ---pagebreak---      Dato che le caratteristiche e la struttura di tali categorie
di trasporto presentano notevoli differenze , appare difficile enu­
cleare gli elementi comuni da prendere in considerazione onde for­
mulare una definizione precisa ed esauriente di trasporto di viaggia
tori per conto proprio » Da ciò' consegue che siffatta definizione
dovrebbe essere concepita in termini molto ampi e generali'., il che
rischierebbe d' indebolire o di compromettere la protezione dei ser­
vizi regolari su strada e per ferrovia . £• lecito ritenere che
tali difficoltà rappresentino una delle ragioni per cui non esiste
in nessun stato membro una definizione dei trasporti per conto pro­
prio di viaggiatori .
A giudizio della Commissione , quindi , una delle soluzioni migliori
e più * opportune del problema consisterebbe nel delimitare taluni
trasporti di questa natura che si rivelano più 1 importanti e che
essa propone di sottoporre ad un regime più' liberale rispetto ai
servizi di cui all' articolo 1 della proposta 8 aprile 196^»
    Per ragioni d' ordine sociale ed economico al tempo stesso , si
dovrebbe , secondo la Commissione , riservare un trattamento più'
liberale ai trasporti di lavoratori tra il loro domicilio ed il
luogo di lavoro , oppure tra i luoghi di lavoro di una stessa azienda
nonché ai trasporti di studenti e del personale dipendente da isti­
tuti di istruzione tra il loro domicilio e gli istituti di istruzio­
ne o tra sedi diverse di insegnamento dello stesso istituto , a con­
dizione che i veicoli utilizzati siano di proprietà del datore di
lavoro , dell' istituto di istruzione , o da essi acquistati a credito
e condotti da personale proprio . La necessità di instaurare una re­
golamentazione più 1 liberale si impone inoltre per i trasporti di
lavoratori a causa della graduale realizzazione del Mercato Comu­
ne e della libera circolazione della manodopera all' interno della
Comunità , come già precisato alla pagina 8 , secondo capoverso , del­
le considerazioni particolari della proposta        . 8 aprile 196^,
relative ai servizi regolari specializzati .
     A tal uopo , detti trasporti dovrebbero essere esonerati da
qualsiasi regime di autorieazzione ed essere sottoposti unicamente
ad obbligo di attestazione .
 ---pagebreak--- Per 1 motivi esposti al punto precedente , lo stesso regime deve
essere previsto anohe per i trasporti effettuati mediante veioo–
li presi a noleggio *
     Tale regime offrirebbe alle aziende ed agli istituti di istru­
zione la possibilità di scegliere il sistema di esercizio di
tali trasporti che meglio risponda alle loro particolari esigen­
ze »
     Inoltre , la limitazione del periodo di noleggio del veicoli ad
almeno un anno è stata fissata al fine di salvaguardare le basi -di.
un coordinamento razionale dei trasporti *
 ---pagebreak---             ^       -         Adaendum alla -,
                 PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
           relativo all' introduzione di norme comuni per i
             trasporti internazionali su . strada di viaggiatori
                  (Cfr# documento VII/COMCé'f ) 9$ definitivo ).
    Il "considerando" che segue è inserito tra il quarto 'e il quinto
" considerando a pagina 11 del succitato documento :
    "Considerando che , per motivi di ordine sociale ed economico èd al
fine di favorire l' integrazione della Comunità, è opportuno esonerare da
qualsiasi regime di autorizzazione taluni trasporti di lavoratori e di
stftdeati'' effettuati a determinate condizioni di sottoporli soltanto ad
un regime di attestazione ;"
    E * inserito un articolo 6 bis del seguente tenore i
                               " Articolo 6 bis
1 « A decorrere dal 1® gennaio 1966 , i trasporti su strada effettuati
da un' azienda per i propri lavoratori o da un istituto di istruzione
per i propri studenti ed il proprio personale , sono esonerati da
qualsiasi regime di autorizzazione e sono sottoposti a un regime di
attestazione qualora siano soddisfatte le condizioni seguenti !
a) i trasporti devono essere effettuati con veicoli che appartengono
                                            /
    all' azienda od all' istituto di istruzione , o sono stati da essi
    acquistati a credito e sono condotti da loro personale , oppure so­
    no stati messi a disposizione esclusiva dell' azienda per un perio­
    do di almeno un anno o dell' isituto di istruzione per un periodo
             Λ <
    corrispondente almeno alla durata dell' anno scolastico )
b ) i trasporti devono servire
    - a condurre i lavoratori o gli studenti e il personale dipendente
       dall' istituto di istruzione al luogo di lavoro od in cui vengono
       impartite le lezioni e ricondurli al loro domicilio j
                                                                 • ••/•••
 ---pagebreak---    » ad assicurare i trasporti di lavoratori tra diversi luoghi di la­
     voro della stessa azienda ,
   - ad effettuare il trasporto di studenti e del personale dipendente
     dall' istituto di istruzione tra diversi luoghi d' insegnamento del­
     lo stesso istituto »
2,   Le attestazioni previste al paragrafo 1 sono rilasciate dall' auto­
rità competente dello Stato membro in cui il veicol:0 è immatricolato e
sono valide sull' intero percorso , compreso il transito# Le attestazio­
ni devono essere conformi ad un modello che sarà fissato dalla Commis­
sione mediante regolamento , previa consultazione degli Stati membri "»