CELEX: 51975PC0502
Language: it
Date: 1975-10-08
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'intervento del Fondo Sociale Europeo a favore delle persone occupate nel settore tessile e in quello dell'abbigliamento (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 502
Vol. 1975/0191
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(75)502 def.
                                              Bruxelles , 8 ottobre 1975
                    PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
         relativa all' intervento del Fondo Sociale Europeo a - favore
         delle persone occupate nel settore tessile e in quello
                               dell' abbigliamento »
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(75 ) 502 def
 ---pagebreak---      COMISSIONE                                                      V/995/75"I
        DELIE                                                        Orig .: F
  coMutriTA' SUBOPES                                           :     ,
                     Intervento dol l'arido sociale europeo a favore delle perso­
                     ne occupato noi sottore tessile e dell' abbigliamento -
                     proroga della decisione del Consiglio del 19 dicembre 1972
                     ed estensione al settore dell' abbigliamento ( applicazione x
                     dell' articolo 4 della decisione del Consiglio del 1° feb­
                     braio 1971 ).
                                                    ΪΪΕΙΛΖΙ0Γ1Έ3
 1 » Dal 1972 e sulla base , fra l' altro , dello conclusioni emerse da vari -
 studi siili * industria tessilo nei paesi della Comunità , la Commissione aveva
 fatto ricorco all' artioolo 4 della decisicnó di base dol Pondo sociale
 rinnovato por proporre al Consiglio un' azione speoifica oomune a favore dei
 lavoratori occupati nel settore tessile e in quello dell' abbigliamento»
Nella sessione dol 9 novembre 1972 , il Consiglio aveva accettato di aprire
 il Fondo sooiale ai lavoratori del sottore tessile ( inclusa la trasformazione .
 delle fibre chimiche ) per un periodo di tre caini (l ), rinviando ad un esame
 successivo l' oventuale apertura parallela a favore dol settore dell' abbi­
 gliamento' ^)» '                         -                      .
La deoisiane "tessili"scade il primo gennaio 1976 » Dopo la sua entrata in
vigore , tuttavia, la .situaziceio occupazicnalo in questo settore non è affatto
migliorata 0 i motivi che avevano giu3tifioato la decisione sono rimasti
tuttora validi. Sembra pertanto opportuno prorogarla» Siccome , d' altro lato,
     difficoltà registrate noi sattore^tessile propriamanto detto hanno pro­
gressivamente oolpito ancho l' industria dell' abbigliamento , è diventato ine­
vitabile includere quest'ultimo settore nel campo d' applicazione della deci-
sione#
( 1 ) G.U* n. L 291/160 dol 28«12,72
(2 ) Cfr.    doc. del Consiglio "Slonoo delle decisioni" doc. R/2746
      ( soc . 275 ).                                               V '
                                                                         - j/72
                                                                             "
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           ι
 2,     Secondo i dati disponibili , tra il 1970 0 il 1974 » il numero globale
 di lavoratori nel solo settore tessile è diminuito di 322,000 lavoratori
 ( passando da 2,209*000 a 1,167,000 ), Questa forte contrazione di personale
 è un indico doi profondi mutamenti cui si trovano di fronte queste duo
 industrio , nonché dell' entià dello riconversioni sul piano delle attrezza­
ture e del capitale e dei conseguenti adeguamenti a livello della manodo­
pera, Tali mutamonti dipendano essenzialmente da tre serio di cause : la
maggioro concorrenza e le perturbazioni che provoca sui mercati mcmdiali ,
la pressione delle innovazioni tecnologiche , nonché , por quanto si riferisce
 in modo spocifioo al settore doll'abbigliamento , alcuno caratteristioho di
 inadeguamento strutturale .
                                                     \
3,      Non solo l' industria tessile e quolla dell' abbigliamento sono tra i
 settori più colpiti dalla recessione , ma inoltre e soprattutto hanno re­
gistrato nogli ultimi tre anni uno spettacolare capovolgimento della loro
bilancia commorciale . Por quanto riguarda le esportazioni , alouni sbocchi
tradizionali nei paesi d' oltremare , sono stati persi , montro la concorrenza
sui morcati torzi è divantata particolarmente forte . Quanto allo importa­
 zioni , alcuno posizioni sono rose più sensibili in seguito alla politica
di progrosoiva apertura seguita nei confronti doi paesi in fase di sviluppo,
e in particolare nell' ambito dello preferenze generalizzato ( 3 ); d'altro
lato , una concorrenza estremamente vivace si è manifestata corno conseguenza
delle importazioni in provenienza, da alcuni paesi con cui la Comunità sta
attualmente negoziando accordi di autolimitazione . Siccome l' impatto delle
importazioni è maggiormente percepibile al livello dei prodotti finiti ,
questa situazione colpisce tutta la oatena tessilo , comproso l' abbigliamento,
( 3 ) Si ricorda che per i prodotti tossili e in attesa della conclusione dei
negoziati bilaterali in corso in virtù dell'Accordo multifibre , la Commissiono ,
ha proposto di prorogare per il 197^ l' attuale regime c cai un aumento forfetta­
rio doi yfa dei contingenti tariffari © dei massimali espressi in tonnellaggio#
D' altro lato , nuovi paesi faranno parte dell' elenco dei paesi benefici.ari per
taluni prodotti .
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4»      Quanto agli offetti derivanti dall' innovazione tecnologica, tipici
 dell' era nuova in cui è entrato il settore tessile , ricordiamo i due aspetti
che erano già stati evidenziati nolla proposta di decisione presentata noi 1972 *
Da un lato, la ricerca di posizioni di competitività più soddisfacenti e l f ap­
plicazione accelerata di nuovo tecniche che questo settore richiede sano
tali da provocare profondi mutamenti in materia occupazionale che possono
implicare, anche uno sfoltimento di manodopera» D' altro lato e malgrado la
costante contrazione del numero globale di lavoratori, si manifestano dei ,
fabbisogni di manodopera, talvolta quantitativi, ma per lo più e soprat­
tutto qualitativi , a causa dell' introduzione di nuovo mansioni corrispondenti
allo necessità di un' industria che è diventata sempre più industria di capi­
tale , ma risultanti altresì' da un inadeguato apparato di formazione profes­
sionale e talvolta anche da un minor interesse constatato noi confronti di
un' industria la cui immagino è diventata per alcuni meno allettante »
Sui due livelli continua a sussistere la necessità di operazioni dinamiche di
aggiornamento , specializzazione o riqualificazione®
5«      Infine , alcuni problemi relativi all' occupazione e alla manodopera sano
oannessi oan le strutture stesse dell' industria tessilo e con quello del­
l' abbigliamento in particolare » Quest'ultima è infatti rimasta prevalentemente
un' industria di manodopera ( circa l' 80$ di daino ) oan un tasso di rotazione
del personale molto elevato e incrementi medi di produttività relativamente . •
bassi» H numero di piccolo e modie imprese – dimensione media : 62 persane
per impresa senza cantare l 'artigianato ♦» è estremamente elevato e il lavoro
a domicilio è ancora molto in uso» Inoltre si tratta di un' industria geogra­
ficamente molto dispersa; infatti il decentramento vèrso regimi rurali e
montagnose , verso zene in declino hanno spesso fornito allo imprese manodo­
pera diffioilmente reperibile noi centri più industrializzati ai tassi sala­
riali e alle condizioni di lavoro proposte »
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    Nonostante la tendenza ad una_certa*concentrazione che potrà manifestarsi néi
   jaros§imi anni , l' industria del l' atti gli amento continuerà a svolgere una funzione
  ' indiscutibile in particolare nello sviluppo e nella sopravvivenza di regioni
    economicamente minacciate .                         '  "
  6*      Lo micure di ristrutturazione intervenute nel settore " tossile e in
  quello dell' abbigliamento negli ultimi anni haruao avuto effetti diversi .
 noi vari paosi ; lo stosso avverrà noi prossimi anni : riconversioni , concentra»»
   zioni , riqualificazioni e trasferimenti di personale si riporouotano infatti
• in misura divorsa sulle vario rogiani e categorie di manodopera' in parti-
  colaro in funzicaac? della posiziono competitiva o della oapacità' di adegua^-
 mento dei. settori , del tipo o della dimensione dell' impresa e della densità'
 della popolazione che lavora in "èali industria . Non c' è dubbio tuttavia, che ,
 considerati sotto "un aspetto globale per tutta la Comunità , gli' squilibri
 constatati o prevedibili noi settore dell' occupazione, a livello di quosti
 due settori richiedano , sia por la loro entità che per la natura dello
 misuro che potrebbero richiedere , la ocntinuaziane dell' azione oomune spe­
 cifica chè autorizza l' intorvonto del Fondo sociale in virtù doll'artioolo 4 «
 Per il fatto che i problemi si pongano sempre più in termini globali tessili/
 abbigliamento , l' estensione dell 'intervento del Pondo ai lavoratori . della ,
 confezione non sembra più ovitabile®                       ^  ,               . ; . ..,
7»        Tatti i tipi di provvidenze previsti nell' elenco dello provvidenze
del Pondo saranno pertanto applicabili ai lavoratori dei due settori , inclusi
- e por gli stessi motivi addotti quando è stata adottata la decisione dol
     novembre 1972 - i lavoratori provenienti da imprese artigiano di tipo ,
     familiare e destinati ad un' attività non subordinata®
     T                                            .                 v      .v , ,
                                          0
 ---pagebreak---                                                               V/ 995/ 75 - I
                  Proposta di decisione del Consiglio
        relativa all' intervento del Fondo sociale europeo a favore
        delle persone occupate nel settore tessile e in miello
                             dell 'abbi gliaraento ^        ____
      /
IL CONSIGLIO BELLE COHUÎTITA » EUROIEE ,
visto il trrttcto che istituisce la Conunita economica europea,
vista la decisione del Consiglio , del 1° febbraio 1971 » relativa, alle, riformr
del Pondo sociale europeo ( l ), in particolare l' articolo 4 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitrto economico e sociale ,
considerando che la decisione del Consiglio , del 19 dicembre 1972 , relativa *
all' intervento del Fondo sociale europeo a favore delle persone occupate- !
nel settore tessile scade il 1° gennaio 1976 ( 2 );
considerando tuttavia che la. situazione occupazionale nel settore tessile
della Conunità continua ad essere caratterièr.ata da ermi libri cmalitativi
e quantitativi e rende necessario prorogare l' azione specìfica comune volte
a garantire meglio l' adeguamento dell' offerta e della domanda di manodopera
appartenente a onesto settore ;
considerando che le difficoltà registrate al livello occupazionale nel
settore tessile si sono progressivamente estese        entello dell 'abbigliamento ;
                                                                      • •/ • • •
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DECIDE :
 Articol o 1
 Possono "beneficiare del contributo del Pondo , ai sensi dell' articolo 4 della
 decisione del Consiglio del 1° feltraio 1971 » le operazioni volte ad age­
 volare l' occupazione e la mobilità feoprafica e professionale delle persone
 occupato nel settore tessile , inclusa la trasformazione delle fibre chimiche ,
 e in cruello dell 1 abbiali amento , la cui attività è direttamente colpita o
minaccia di esserlo da misure di adeguamento strutturale di carattere
cruantitativo o tarlitativo e che sono destinrti ad esercitare un' attività
subordinata o all' interno o all' esterno del settore di cui trattasi »
Possono altresì' "beneficiare del contributo del Foàdo , secondo le modalità
di cui al paragrafo 1 , le operazioni effettuate a favore di persone non
subordinate che dirigono un' impresa nel settore tessile o in (niello dell' ebbi
fliamento , in particolare di carattere artipip.no , e che sono destinate, ad
esercitare un' attività non subordinata .
                                                                             I
Artico lo 2
Possono formare oppetto del contributo del Fondo , ai sensi delle presento
decisione , le provvidenze il cui elenco figura, nel regolamento CEE n » 2397/71
del Consiglio , dell '8 novembre 1971 » relativo alle provvidenze per le rruali
è previsto il contributo del Pondo sociale europeo ( 3 ^«
Articolo    3                                 '
La presente decisione' ontra in vipore il 2 gennaio , 1976 »
Patto a Bruxelles , il
     1                      '                        '                  .  '
                                                   Per il Consirlio
(3 > J.O. n° L 249 del 10.11.1971 , p. 58
 ---pagebreak---             t
                                                            v/995/75 - I
                            SCHEDA FINANZIARIA
allefat *» alla proposta di decisione del Consiglio relativr» all' intervento
del Pondo sociale europeo a favore delle persone occupate nel fcettore
tessile e in quello dell 'abbi plianento .
Il costo annuale dell' intervento del Fondo sociale europeo a favore delle
persone occupate nel settore tessile e in cruello dell 'abbigli amento può
essere stimato a circa 20-22 milioni di UC ( 1 ).
Tale stima si "basa sui seguenti dati :
1 » 'Costo medio dell' intervento    del Pondo sociale a favore di azioni di
     formazione professionale e di mobilità geografica nel settore tessile ,
     accertato nei tre anni precedenti : 670 UC prò capite .
     Questo costo medio può essere preso in. considerazione per le azioni
     dell' anno prossimo , tanto per quelle concernenti il settore tessile
     quanto per quelle del settore dell 'abbi gliamento .
2 . I.umero di persone interessate :              ' 1   -
     – Nel settore tessile :
       • Il numero di persone interessate dalle richieste d' intervento rela,-
         tive al 1975 è di Ì 16.500 .
       • E' opportuno prevedere per il 1976 un numero di persone benefi ciarde
         uguale o alquanto superiore , vale a dire da 17.000 a 20.000 persone »
         Questo numero rappresenta un equivalente corrispondente a un buon
         terzo del totale delle persone cheiaanno lasciato annualmente il
         settore tessile negli ultimi cinque anni .
    – nel settore dell' abbigliament o :
       • Applicando a questo settore lo stesso' rapporto "persone beneficiarie/
         popolazione che ha lasciato il settore "     di quello summenzionato per
         il settore tessile , il numero di persone beneficiarie da prevedere
         ammonta a ~± 21.000 all' anno .
                               ' '  ' . . " S ' "   , ,
                                                                  • • •/• • •
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• Questa cifra potrebbe essere ridotta di un terzo per tener conto di
  eventuali ritardi inini?li correlativi ali 'apertura del Fondo a un " uovo
  settore . Il numero di persone interessate da considerare per il settore
  dell 'abbiali amento per il 1976 ammonta pertanto a 14*000 .
                                                                          I
    ( lì II prof-etto preliminare di bilancio della Commissione
         ( documento V.O.Ì aveva previsto per le operazioni
         " settore tessile " una somma di rruasi 8 milioni di UC
         alla voce mista, "Apriculture e tessili "; la rimanenza
         de^-li stanziamenti necessari per gli interventi
         "tessili e abbigliamento ", ossia da 12 a 14 milioni di
         UC , deve essere imputata alla voce " regolamento snticrisi "
         che prevede uno stanziamento di 60 milioni di UC .