CELEX: E2016J0014
Language: it
Date: 2017-03-31 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 31 marzo 2017, nella causa E-14/16 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA – Mancata conformità – Direttiva 95/50/CE sull’adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose)

13.7.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 224/17
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 31 marzo 2017
   nella causa E-14/16
   Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
   
      (Inadempimento degli obblighi da parte di uno Stato EFTA – Mancata conformità – Direttiva 95/50/CE sull’adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose)
   
   (2017/C 224/08)
   Nella causa E-14/16, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda – ISTANZA di dichiarazione secondo cui l’Islanda è venuta meno agli obblighi previsti dall’atto di cui al punto 17d dell’allegato XIII dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 95/50/CE del Consiglio, del 6 ottobre 1995, sull’adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, non conformandosi alle disposizioni di cui all’articolo 3, paragrafo 1, articolo 4, paragrafi 1-5, articolo 5, articolo 6, paragrafo 1, e articolo 9, paragrafo 1, della legge, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, ha emesso, il 31 marzo 2017, la sua sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte
   
               1.
            
            
               dichiara che l’Islanda è venuta meno agli obblighi derivanti dall’atto di cui al punto 17d dell’allegato XIII dell’accordo SEE (direttiva 95/50/CE del Consiglio, del 6 ottobre 1995, sull’adozione di procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, non conformandosi alle disposizioni di cui all’articolo 3, paragrafo 1, articolo 4, paragrafi 1-5, articolo 5 e articolo 9, paragrafo 1, della legge;
            
         
               2.
            
            
               respinge l’istanza per quanto riguarda la mancata osservanza dell’articolo 6, paragrafo 1, della legge;
            
         
               3.
            
            
               condanna l’Islanda al pagamento delle spese processuali.