CELEX: C2000/355/14
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa C-347/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de lo Social n. 3 di Orense, con ordinanza 17 luglio 2000, nella causa Ángel Barreira Pérez contro Instituto Nacional de la Seguridad Social e Tesorería General de la Seguridad Social

C 355/8                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             9.12.2000
     nell’ambito di un aiuto relativo alla vendita a prezzo                  —      Violazione dell’art. 2 CE e dell’art. 10 CE: la Commissione
     ridotto di burro e alla concessione di un aiuto alla                           ha privato del suo significato la procedura dinanzi
     crema al burro concentrato, destinati alla realizzazione di                    all’organo di conciliazione partecipandovi in modo stret-
     prodotti di pasticceria, di gelati alimentari e di altri                       tamente formale; senza mai incontrare i rappresentanti
     prodotti alimentari (2).                                                       del Belgio e senza formulare la reale motivazione delle
                                                                                    decisioni contestate.
3.   condannare la Commissione delle Comunità europee alle
     spese.                                                                  —      Violazione del principio del legittimo affidamento: la
                                                                                    Commissione si basa essenzialmente su una considerazio-
                                                                                    ne esposta nella sentenza de Tribunale di primo grado
                                                                                    30 gennaio 1997, pronunciata in una causa (6) che non
                                                                                    riguardava nemmeno il regolamento (CEE) n. 570/88.
Motivi e principali argomenti
—    Mancanza di fondamento giuridico delle decisioni conte-                 (1) GU L 61, pag. 37.
     state: l’art. 1o, secondo comma, del regolamento (CEE)                  (2) Decisioni 2000/448/CE e 2000/449/CE (GU L 180, pag. 46 e
     della Commissione 16 febbraio 1988, n. 570 (3), determi-                    pag. 49).
                                                                             (3) Regolamento (CEE) della Commissione 16 febbraio 1988, n. 570,
     na le condizioni dell’aiuto all’utilizzazione di burro per la
                                                                                 relativo alla vendita a prezzo ridotto di burro e alla concessione
     fabbricazione di prodotti di pasteicceria o di gelati                       di un aiuto per il burro e il burro concentrato destinati alla
     alimentari: il burro deve rispondere, nello Stato membro                    fabbricazione di prodotti della pasticceria, di gelati e di altri
     di produzione, alla definizione e alla classificazione di cui               prodotti alimentari (GU L 55 del 1o marzo 1988, pag. 31).
     all’art. 1o, n. 3, lett. b), del regolamento (CEE) n. 985/68(4),         4
                                                                             ( ) Regolamento (CEE) del Consiglio 15 luglio 1968, n. 985, che
     nel caso del burro belga, ciò significa che esso deve essere               stabilisce le norme generali che disciplinano le misure d’intervento
     classificato unicamente «beurre de marque de contrôle».                     sul mercato del burro e della crema di latte (GU L 169 del
     Invano la Commissione tenta di sostenere che le condizio-                   18 luglio 1968, pag. 1).
     ni fissate dall’art. 1o, n. 3, lett. a), del regolamento (CEE)          (5) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 aprile 1970, n. 729, relativo
     n. 985/68 (produzione del burro, tra l’altro, a partire da                  al finanziamento della politica agricola comune.
     crema acida o dolce) erano comunque applicabili in                      (6) Causa T-117/95 (Racc. pag. II-95).
     quanto sarebbero state oggetto di un’applicazione comu-
     lativa in base a una disciplina anteriore. In ragione della
     classificazione «beurre de laiterie: qualité extra», effettuata
     dalle autorità belghe il 28 febbraio 1994, il burro
     tecnologicamente adattato («BITA») della società Corman,
     che fino ad allora beneficiava dell’aiuto previsto dall’art.
     9 bis del regolamento (CEE) n. 570/88, ha cominciato a
     beneficiare dell’aiuto comunitario ai sensi dell’art. 1o del
     regolamento (CEE) n. 570/88, senza che siano intervenute                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzga-
     né modificazioni della disciplina comunitaria applicabile               do de lo Social n. 3 di Orense, con ordinanza 17 luglio
     né modificazioni del prodotto considerato.                              2000, nella causa Ángel Barreira Pérez contro Instituto
                                                                             Nacional de la Seguridad Social e Tesorerı́a General de la
                                                                                                       Seguridad Social
     Non sussistono nemmeno nella fattispecie le condizioni
     che stanno alla base degli artt. 2 e 3 del regolamento
     n. 729/70 (5), vale a dire l’esistenza di irregolarità o di                                       (Causa C-347/00)
     negligenze, visto che l’interpretazione data dal Belgio alla
     disciplina, se anche dovesse essere considerata erronea
                                                                                                        (2000/C 355/14)
     — il che non è — è dovuta innanzi tutto alla violazione
     del principio della certezza del diritto da parte della stessa
     Commissione europea.                                                    Con ordinanza 17 luglio 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                             della Corte il 20 settembre 2000, nella causa Ángel Barreira
                                                                             Pérez contro Instituto Nacional de la Seguridad Social e
     Conformemente al principio di sussidiarietà e alla costan-              Tesorerı́a General de la Seguridad Social, lo Juzgado de lo
     te giurisprudenza della Corte di giustizia in materia di                Social n. 3 di Orense ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     competenza residuale degli Stati membri, nel caso in
                                                                             Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     cui un’armonizzazione comunitaria non sia totale e
     completa, il Belgio rimaneva competente a definire il
     burro che poteva qualificare «beurre de marque de                       1)     Se la disposizione di cui all’art. 1, lett. r) e s) (del
     contrôle».                                                                     regolamento del Consiglio n. 1408/71) debba essere
                                                                                    interpretata nel senso che sono giuridicamente da consi-
                                                                                    derarsi come «periodi di assicurazione» anche i periodi di
—    Violazione del principio di proporzionalità: l’aiuto ottenu-                   contribuzione equivalente non effettiva che, ai sensi della
     to dalla società Corman è dello stesso importo, che sia                        legislazione interna di uno Stato membro, possono
     sulla base cosiddetta illegittima dell’art. 1o o sulla base                    essere computati per determinare il numero di anni di
     dell’art. 9 bis del regolamento (CEE) n. 570/88, accettata                     contribuzione da cui dipende l’importo della pensione di
     dalla Commissione delle Comunità europee.                                      vecchiaia prevista dal diritto interno di detto Stato.
 ---pagebreak--- 9.12.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 355/9
2)    In caso di soluzione affermativa della prima questione, se            Violazione dell’art. 253 CE (ex art. 190 del
      la disposizione di cui all’art. 46, n. 2, lett. b) debba essere       Trattato CE)
      interpretata nel senso che «la durata dei periodi di
      assicurazione o di residenza compiuti prima che si                    Nel fissare il prezzo d’intervento derivato per altri cinque Stati
      avverasse il rischio sotto la legislazione» applicata dall’isti-      membri, senza fissarlo per l’Italia, il regolamento n. 1364/00
      tuzione competente di uno Stato membro comprende                      non offre alcuna motivazione. Nessuna motivazione viene
      anche i periodi di contribuzione fittizia relativa a periodi          offerta neppure nel regolamento n. 1363/00, a proposito
      anteriori all’avverarsi del rischio che, secondo la legislazio-       della fissazione del prezzo d’intervento. Questo impedisce al
      ne di detto Stato membro, devono essere computati come                Governo italiano di esercitare il diritto di difesa ed impedisce
      periodi di contribuzione al fine di determinare l’importo             anche il controllo giurisdizionale sugli atti impugnati.
      della pensione di vecchiaia.
                                                                            Violazione del principio di uguaglianza
                                                                            L’art. 1 del regolamento n. 1364/00, nel mentre ha omesso di
                                                                            fissare il prezzo d’intervento derivato dello zucchero bianco
                                                                            per l’Italia, lo ha confermato per cinque altri Paesi membri.
                                                                            Pur ignorando i motivi che hanno condotto a negare il prezzo
                                                                            d’intervento derivato all’Italia, e le ragioni che hanno invece
Ricorso del 22 settembre 2000 contro il Consiglio del-                      portato alla conferma per gli altri Paesi membri, il Governo
   l’Unione europea, presentato dalla Repubblica italiana                   italiano deve denunciare una violazione del principio di
                                                                            uguaglianza ed una disparità di trattamento.
                          (Causa C-352/00)
                                                                            (1) GU L 156, del 29 giugno 2000, pag. 3.
                                                                            (2) GU L 156, del 29 giugno 2000, pag. 1.
                           (2000/C 355/15)
Il 22 settembre 2000, la Repubblica italiana, rappresentata dal
suo agente Prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello
Stato Danilo del Gaizo, e domiciliata in Lussemburgo presso
l’Ambasciata d’Italia, Rue Marie-Adélaïde, 5, ha presentato alla            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il              nale amministrativo regionale per la Toscana — con
Consiglio dell’Unione europea.                                              ordinanza 18 gennaio 2000, nella causa Antonio Testa e
                                                                            Lido Lazzeri contro Commissione Nazionale per le
                                                                            Società e la Borsa (CONSOB) con l’intervento ad adiuvan-
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                                  dum della Banca Fideuram SpA
—     annullare l’art. 1 del regolamento del Consiglio n.                                            (Causa C-356/00)
      1364/00 (1), nella parte in cui omette di fissare il prezzo
      d’intervento derivato per lo zucchero bianco e per tutte                                        (2000/C 355/16)
      le zone dell’Italia per la campagna saccarifera 2000/2001;
      occorrendo, annullare anche l’art. 1 par. 2 del regolamen-            Con ordinanza 18 gennaio 2000, pervenuta nella Cancelleria
      to del Consiglio n. 1363/00 (2) nella parte in cui si fissa il        della Corte delle Comunità europee il 25 settembre 2000, nella
      prezzo d’intervento anche per l’Italia;                               causa Antonio Testa e Lido Lazzeri contro Commissione
                                                                            Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), con l’intervento
                                                                            ad adiuvandum della Banca Fideuram SpA, il Tribunale
—     condannare il Consiglio dell’Unione europea al pagamen-               amministrativo regionale per la Toscana ha sottoposto alla
      to delle spese di giudizio.                                           Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                            pregiudiziali:
                                                                            1)    se l’allegato, sezione A, n. 3, alla direttiva 93/22 del
Motivi e principali argomenti                                                     Consiglio (1) del 10 maggio 1993 (relativa ai servizi di
                                                                                  investimento nel settore dei valori mobiliari), che reca la
                                                                                  definizione «gestione, su base discrezionale e individualiz-
Violazione dell’art. 3, paragrafi 4 e 5, del                                      zata, di portafogli di investimento nell’ambito di un
regolamento di base n. 2038/99                                                    mandato conferito dagli investitori...», debba essere inter-
                                                                                  pretato nel senso che costituisca violazione della stessa
                                                                                  disposizione comunitaria la norma nazionale che se ne
Il Consiglio ha violato le disposizioni di cui ai paragrafi 4 e 5                 discosti e che, nella specie, non richieda che la gestione di
dell’art. 3 del regolamento di base, avendo fissato i prezzi                      portafogli di investimento avvenga «su base discrezionale
d’intervento (anche derivati) nel giugno/luglio del 2000, men-                    e individualizzata» e «nell’ambito di un mandato conferito
tre avrebbe dovuto fissarli anteriormente all’agosto del 1999.                    dagli investitori»;