CELEX: 51967PC0129
Language: it
Date: 1967-03-22
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo ad alcune norme di commercializzazione applicabili alle uova (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 129
Vol. 1967/0021
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA"                  ECONOMICA                        EUROPEA
                      COMMISSIONE
                                       COM(67 ) 129 def .
                                       Bruxelles , 22 marzo 1967
                                 Proposta dl
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
              relativo ad alcune norme di commercializzazione
                             applicabili alle uova
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(67 ) 129 def
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
 I - Necessità di una normalizzazione
         Da alcuni anni è sentita la necessità di norme contini tari e di commercializ­
         zazione nel quadro dell' organizzazione del mercato nel settore delle uova . ■
         Gli Stati membri hanno chiesto a più riprese alla Commissione , sia
         nell' ambito del Consiglio che in seno al Comitato di gestione per il
   . .   pollame e le uova , di prendere in considerazione questo problema .
         Anche gli ambienti professionali , della produzioné e del commercio , hanno
         manifestato il loro interesse e prestato la loro collaborazione durante
         i lavori preliminari .
II - Situazione attuale
         Attualmente gli Stati membri disciplinano il commercio delle uova , soprat­
         tutto in materia di classificazione secondo categorie di qualità e di peso , ,
         con tutta una serie di leggi , regolamenti e deoreti . Le disposizioni adottate
         variano nei diversi Stati membri e non è raro che designazioni diverse siano
         utilizzate per vino stesso oggetto .
         Il consumatore , specie nei paesi importatori , deve orientare la sua scelta
         tenendo conto di una moltitudine di indicazioni e definizioni non sempre di
       ..facile comprensione . Egli finisce talora per acquistare , un prodotto incerto
         la cui qualità non è . stata controllata e l' esperienza negativa lo induce
     - necessariamente ad una- maggiore diffidenza .                              ;
         Inoltre , la molteplicità' delle" norme rende diffioile l 'elaborazione di
         statistiche e di quotazioni nelle diverse fasi della distribuzione , di modo '
         che la trasparenza del mercato risulta compromessa .
                                                                             • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                         - 2 -
       Infine , l' obbligo dei paesi esportatori a sottoporsi alle svariate regole
       dei paesi importatori non facilita gli scambi tra gli Stati membri, nè tra
       i paesi terzi e la Comunità .
Ili - Attualità delle misure prospettate
       La Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di regolamento
       relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova ( doo .
       COM(67) 10 def.). Tale proposta comporta l' instaurazione di un mercato unico
       nel settore a decorrere dal 1° luglio 1967 ed è fuori dubbio che il mante­
       nimento di determinate regole nazionali comprometterebbe la libertà degli
       scambi ,
       Inoltre , il Consiglio si trova di fronte alla necessità di risolvere il
       problema della stampigliatura d' origine delle uova.
       Infine , la produzione delle uova , che e in espansione nella Comunità ,
       deve trovare rapidamente sbocchi grazie a un aumento del consumo . Lo sforzo
       di normalizzazione e di controllo della qualità concretato nelle misure
       prospettate risponde a tale esigenza.
       Il progetto allegato offre una soluzione globale di questi vari problemi .
 ---pagebreak---                                        Proposta di
                              B3G0LAHÉN TO DEL COTTSIGLIO
                relativo ad alcune norme di commercializzazione appli­
                                  cabili alle uova
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,                               ' /
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . .../67/CEE del Consiglio del             19^7 relativo all' or- !
ganizzazione comune dei mercati nel settore delle uova ( l ) e in particolare            ^
i'articoio 2 , paragrafo 2 ,
Vista la proposta della Commissione ,
Considerando che il regolamento n. .../67/CEE prevede la possibilità di stabilire         • :
norme di ~ commercializzazione che possono riguardare la qualità , la calibratura , :
l' imballaggio , l' immagazzinamento , il trasporto , la presentazione e la stampiglia-     :
tura dei prodotti del settore delle uova ;
Considerando che tali norme sono atte a . migliorare la qualità delle uova e per oiò ;
Btesso a facilitarne lo smercio ; che è dunque nell' interesse dei produttori , dei
commercianti e dei consumatori l' applicazione di norme di commercializzazione . alle
uova di gallina atte al consumo ;               .     .
Considerando che, l'unificazione delle norme per tali uova , impone che queste siano
facilmente distinguibili dalle uova di altre specie e dalle uova inadatte al consumo
umano ;
Considerando che le norme devono essere applicabili , in linea di massima , a tutti i
prodotti commercializzati nella Comunitàf che occorre tuttavia ammettere eccezioni
per la vendita . nella azienda agricola , di piccoli quantitativi , dal produttore al
consumatore , per il trasporto delle uova dal produttore al centro d' imballaggio:, e 1
per le uova destinate all' industria alimentare                                      ;
Considerando che , ài fini del controllo , è necessario conoscere le imprese che
raccolgono le uova presso i produttori per avviarle verso le imprese abilitate ad
effettuarne la classificazione secondo categorie di qualità e di peso ;
Considerando che è opportuno riservare l' attività di classificazione alle sole
imprese sufficientemente attrezzate :
 ---pagebreak--- Considerando che le disposizioni qualitative concernenti le uova di gallina devono
essere facilmente comprensibili al consumatore e venire incontro agli sforzi di
razionalizzazione in tutte le fasi della distribuzione; che è pertanto opportuno
introdurre un numero per quanto possibile ridotto di categorie di qualità e di peso
Considerando che la presentazione al consumatore di una merce di buona qualità
presuppone che per ciascuna categoria qualitativa vengano fissati requisiti elevati
Considerando che le caratteristiche qualitative della categoria 'uova fresche "
devono essere pertanto fissate in nodo da definire uova che presentino caratte­
ristiche esterne ed interne perfette ;
Considerando che le uova che hanno subito un processo di pulizia o di conservazione
non presentano caratteristiche rispondenti a quelle di "uovo fresco " ; che , se la
loro qualità interna è soddisfacente , devono pertanto essere riesse in vendita come
"uova di qualità corrente" ;
Considerando che è opportuno creare una terza categoria qualitativa per le uova
che non soddisfano le esigenze delle categorie superiori pur essendo atte al
consumo ; che , per mantenere un certo livello qualitativo , conviene tuttavia non
ammettere in questa categoria uova con difetti che le svalutano agli occhi del
consumatore ;        '
Considerando che occorre prevedere un numero sufficiente di categorie di peso per
facilitare e rendere più chiare le operazioni di acquisto o di vendita ;
Considerando che il consumatore deve avere la possibilità di distinguere le uova
delle diverse categorie di qualità e di peso ; che è pertanto necessario procedere
alla stampigliatura delle uova classificate ; che le esigenze del consumatore
inducono a prevedere una stampigliatura facoltativa delle "uova fresche " ; che , per
facilitare la > pubblicità , occorre ammettere sull' uovo "fresco " l' indicazione del
nome di chi lo immette nel commercio ; '
Considerando che qualsiasi altro timbro può modificare le condizioni degli scambi
e influenzare la scelta dei consumatori :
 ---pagebreak---   Considerando che è necessario adottare disposizioni comuni relative all' imbal­
  laggio che permettano di assicurare il mantenimento della qualità delle uova
  e di facilitare . jgli scambi e il controllo dell' osservanza delle norme ;
  Considerando òhe , per consentire la scelta da parte del' consumatore e per garantir­
  gli una mercé conforme a norme di qualità e di peso , i TÌ venditori al minuto sono
  tenuti ad esporre sulle o a fianco delle merci offerte lè indicazioni corrispon­
  denti ;
. Considerando che è indispensabile , nell' interesse del produttore e del consumatore ,
, che le uova importate in provenienza dai paesi terzi siano conformi alle norme
  comunitarie ; che tali norme sono del resto molto simili a quelle applicate dai
  paesi terzi :
  Considerando che compete a ciascuno Stato membro di designare l' organismo o gli
  organismi responsabili del controllo ; che le modalità del controllo devono essere
  uniformi ; che è pertanto opportuno prevedere disposizioni comuni in merito al
  prelievo di campioni e alle tolleranze ;
  Considerando che compete altresì' a oiascuno Stato membro prevedere le sanzioni
  applicabili ai contravventori ;
  Considerando che le disposizioni del presente, regolamento lasciano impregiudicate
  le disposizioni che potranno essere adottate dalla Comunità Economica Europea
  per l' armonizzazione delle norme in materia di legislazione veterinaria e di
  legislazione sulle derrate alimentari allo scopo di proteggere la salute delle
 -persone' ©degli animali e di <evitare fai sifioazioni e frodi »      • '    •
  HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                  Articolo 1
Ai sensi del presente regolamento 6i intende per
   1 . "uova" : le uova in guscio di gallina atte al consumo come tali
                 o all' utilizzazione nell' industria alimentare , fresche
                 o conservate ( sottovoce ex 0^.05 A della tariffa doganale
                 comune );
   2 . "uova industriali " : le uova in guscio di gallina inadatte al
                 consumo come tali o all' utilizzazione nell' industria ali­
                 mentare , fresche o conservate ( sottovoce ex 0^.05 A della
                 tariffa doganale comune );
   3 » " commercializzazione " : l' esposizione per la vendita , la messa in
                 vendita , la vendita , la consegna o qualsiasi altro modo di
                 commercializzazione ;
   k » " raccoglitore " : impresa che raccoglie uova e uova industriali
                 presso un produttore per consegnarle a un centro d' imbal­
                 laggio ;
   5 » " centro d' imballaggio " : impresa autorizzata dall' autorità competent
                 a classificare le uova secondo categorie di qualità e di
                 peso ;
   6 . "partita" : insieme di uova provenienti da uno stesso centro d' imbal
                 laggio , recanti la stessa data d' imballaggio , la stessa
                 indicazione di categoria di qualità e la stessa indicazione
                 di categoria di peso .
 ---pagebreak---                                   Articolo 2
.1 . ; Allorquando le uova sono oggetto dell' esercizio di una professione
       o di un' attività commerciale , possono essere commercializzate all' in»
 , terno della Comunità soltanto se soddisfano . alle disposizioni degli
       articoli seguenti *
2 . Tuttavia , possono non essere classificate per categorie di qualità e
       di peso nè stampigliate :
       a ) le uova avviate direttamente , o          tramite  un raccoglitore ,
           dal produttore al centro d' imballaggio ;
       b ) le uova prodotte nella Comunità avviate alla sgusciatura e destinate
           all' industria alimentare .
3 * Non sono soggette alle disposizioni del presente regolamento le uova
       cedute al consumatore , per il suo fabbisogno personale , dal produttore ,
       sul luogo della produzione , a condizione che la quantità da questi
       consegnata non superi 60 uova e provenga dalla sua produzione *
 ---pagebreak---                               Articolo 3
Le uova di gallina non possono essere mescolate con uova provenienti
da un' altra specie .
Le uova provenienti da altri volatili sono trasportate in imballaggi
recanti la dicitura "uova " seguita dal nome del volatile da cortile
da cui provengono .
 ---pagebreak---                                         Ârticolo
         1 . Può approvvigionarsi di uova e di uova industriali , ad eccezione delle
             uova covate , presso un produttore per la consegna a un centro d' imbal­
             laggio , soltanto un centro d' imballaggio o un raccoglitore iscritto
  ""         in un elenco tenuto aggiornato dall' autorità competente »
             Il produttore può fornire uova industriali , ad eccezione delle uova
 ' '         covate , soltanto al centro d' imballaggio , sia direttamente , dia tramite
             un raccòglitore . Il produttore può fornire uova covate soltanto all' in­
: ! ' :"     dtìstria non alimentare .
       2 , Ogni centro d' imballaggio e ogni raccoglitore procedono almeno due
             volte alla settimana alla raccolta delle uova presso il produttore .
             Ogni raccoglitore consegna le uova al centro d' imballaggio almeno due
             volte alla settimana .
 ---pagebreak---                                    Articolo 5
1 . Ad eccezione del caso previsto all' articolo 13 » soltanto i centri d' imbal­
     laggio possono procedere alla classificazione delle uova in categorie di
     qualità e di peso .
     Il centro d' imballaggio tiene aggiornato un elenco dei raccoglitori che
     lo riforniscono .
2 . L' autorità competente concede , a richiesta , l' autorizzazione a classificare
     uova e attribuisce un numero distintivo a qualsiasi impresa , produttore
     incluso , che disponga dei locali e dell' attrezzatura tecnica adeguati
     per la classificazione delle uova in categorie di qualità e di peso .
     L' attrezzatura deve comprendere in particolare :
     a ) un impianto di speratura delle uova munito di una sorgente luminosa
         artificiale ,
     b ) una macchina calibrata per la cernita delle uova in categorie di peso ,
     c ) un impianto che consenta la valutazione dell' altezza della camera
         d' aria , ■
     d ) una bilancia tarata a scala decimale ,
     e ) una tavola colorimetrica che riproduca le uova alla speratura secondo
         un modello riconosciuto dalle autorità di controllo ,
     f ) un impiànto che consenta di accertare se le uova sono state pulite con
         un procedimento   secco o    umido .
 3 » L' autorizzazione viene ritirata quando una delle condizioni di cui sopra
     non sia più soddisfatta .
 ---pagebreak---                                 Articolo 6
Le uova sono classificate nelle seguenti categorie qualitative :
                                           \
            Categoria "A" o "uova fresche "
            Categoria "B" o "uova di qualità corrente "
            Categoria "C " o "uova declassate "*
 ---pagebreak---                               Articolo 7
Le uova della categoria A presentano almeno le caratteristiche seguenti :
Guscio e cuticola    normali , netti , intatti ;
Camera d' aria       altezza non superiore a 6 mm , immobile ;
Albume               chiaro , limpido , consistenza gelatinosa , esente da
                     corpi estranei di qualsiasi natura ;
Tuorlo               visibile alla speratura solamente come ombratura ,
                     senza contorno apparente ; stabile al centro dell' uovo
                     in caso di movimento di rotazione di questo ; esente da
                     corpi estranei di qualsiasi natura ;
Germe                sviluppo impercettibile ;
Odore                esente da odori estranei ;
Trattamento          queste uova non devono essere state pulite con un
                     procedimento umido o secco ; non devono aver subito
                     alcun trattamento di conservazione nè essere state
                     refrigerate in locali o impianti mantenuti artifi­
                     cialmente ad una temperatura inferiore a + 10° C.
                     Tuttavia , non sono considerate refrigerate le uova
                     che sono state mantenute a una temperatura inferiore
                     a + 10° C nello stesso locale in cui è praticata la
                     vendita al minuto o nei locali annessi .
Le uova della categoria A possono essere designate con la denominazione
" extra fresche" se la camera d' aria presenta un' altezza inferiore a ^ mm
 ---pagebreak---                                     Artïcolô" o
1 . Le uova della categoria B presentano almeno le caratteristiche seguenti :
        Guscio           : normale , netto , intatto ;
             ->
        Caméra d' aria   : altezza non superiore a 9 nim , immobile ;
        Albume           : chiaro , limpido , esente da corjpi estranei di qualsia*
                            si natura :
                                                                         ?
        Tuorlo           : visibile alla speratura solamente come ombratura , ,
                          • senza contorno apparente ; esente da corpi estranei
                            di qualsiasi natura ;
        Germe            : sviluppo impercettibile ;
        Odore            : esente da odori estranei .
2 . a ) Le uova della categoria B che sono state refrigerate in locali o
        impianti mantenuti artificialmente a una temperatura inferiore a
        + 10° C sono designate come "uova refrigerate ".
    b ) Le uova della categoria B che sono state conservate con o senza refri­
        gerazione in una miscela gassosa la cui oomposizione differisce da
        quella dell' atmosfera , sono designate come "uova stabilizzate".
    c ) Le uova della categoria B che sono state sottoposte ad altro tratta­
        mento di conservazione sono designate come "uova conservate ".
 ---pagebreak---                                   Articolo 9
1 . Le uova della categoria C sono uova che non soddisfano ai requisiti delle
    uova delle categorie A e B e che non presentano i difetti seguentiì
    a ) uova in cui l' albume o il tuorlo presentano piccole macchie di sangue
        o di carne ;
    b ) uova in cui l' albume presenta una leggera colorazione giallastra o
        rosata ;
    c ) uova in cui il tuorlo presenta una colorazione non omogenea più chiara
        o più scura della media ;
    d ) uova dal guscio incrinato .
2 . Le uova di cui al paragrafo 1 , lettere da a ) a d ), possono essere utilizzati
    dall' industria alimentare »
 ---pagebreak---                             Àrticolo 10
Le uova delle categorie A e B sono classificate secondo le seguenti
categorie di pesò :
       1 . "super",                 70 g e più ,
       2 . "molto grande ",         da meno di 70 g a 65 g
       3 » "grande ",               da meno di 65 g a 60 g
t
       4 . "standard",              da meno di 60 g a 55 g
       5 . "medio ",                da meno di 55 g a 50 g
       6 . "piccolo ",              da meno di 50 g a 45 g
Le uova di peso inferiore a 45 g che presentano almeno le caratteristiche
della categoria B possono essere commercializzate soltanto in questa
categoria e nella categoria di peso "7",
 ---pagebreak---                                   Articolo 11
1 . Le uova della categoria A possono essere munite di un marchio distintivo .
    Tale marchio consiste in un cerchio del diametro di almeno 12 ram rècante :
    a ) una cifra di altezza non inferiore a 2 mm che indica la categoria di
        peso e
    b ) una cifra di altezza non inferiore a 5 un che indica la settimana in
        cui le uova sono state classificate in categorie qualitative . I numeri
        della settimana ( da 1 a 53 ) corrispondono alle settimane dell' anno
        civile , fermo restando che ciascuna di esse inizia il venerdì * alle
        ore 0      e termina il giovedì' alle ore Zk   . La prima settimana di
        ogni anno è quella che inizia il primo venerdì' dell' anno .
    Queste indicazioni possono essere accompagnate dal nome o dalla ragione
    sociale del centro d' imballaggio o da un marchio d' impresa .
2 . In caso di stampigliatura delle uova della categoria A , i centri di
    imballaggio appongono il marchio di questa categoria al più tardi il
    giorno lavorativo successivo a quello della consegna delle uova al centro
    d' imballaggioa
3 * Gli Stati membri possono prescrivere che le uova della categoria A
    prodotte sul loro territorio e commercializzate all' interno della
    Comunità , vengano stampigliate conformemente alle disposizioni del pa­
    ragrafo 1 , primo comma . In tal caso , possono prescrivere che il numero
    della settimana venga sostituito da un' indicazione in codice . Qualora
    indicazioni in codice siano previste in più di uno Stato membro , esse
    sono fissate secondo la procedura prevista all' articolo 16 del regola­
    mento n° . . . ./67 /CEE .
 ---pagebreak---                              Articolo 12
Le uova delle categorie B e C sono munite di un marchio distintivo .
Il marchio consiste , per le uova della categoria B :
a ) che non sono refrigerate , stabilizzate o conservate , in un cerchio di
    diametro non inferiore a 12 mm recante impressa la lettera B in ca­
    rattere latino di altezza non inferiore à 5 un » e una cifra di al»
    tezza non inferiore a 2 mm indicante la categoria di peso ;
b ) che sono "uova refrigerate ", in un triangolo equilatero i cui lati
    abbiano una lunghezza non inferiore a 10 mm e una cifra non inferiore
    a 2 mm indicante la categoria di peso ;
c ) che sono "uova stabilizzate ", in un rombo dalle diagonali rispetti­
    vamente di 16 e ? mm e una cifra di altezza non inferiore a 2 mm
    indicante la categoria di peso ;
d ) che sono "uova conservate", in un quadrato i cui lati abbiano una
    lunghezza non inferiore a 7 mm e una cifra di altezza non inferiore
    a 2 mm indicante la categoria di peso .
Chiunque sottopone le uova a refrigerazione , stabilizzazione o ad altro
processo di conservazione , appone il triangolo , il rombo o il quadrato
di cui , alle lettere b ), c ) e d ), prima di iniziare il processo di
conservazione .
Per le uova della categoria C , il marchio consiste in un cerchio di
diametro non inferiore a 12 mm recante impressa una lettera C in ca­
rattere latino di altezza non inferiore a 5 mm .
 ---pagebreak---                                 Articolo 13
Le uova della categoria A non stampigliate che non presentano più le ca­
ratteristiche di tale categoria vengono stampigliate conformemente all' ar­
ticolo 12 .
Per le uova recanti il marchio distintivo della categoria A o B e che non
presentano più le caratteristiche corrispondenti alla categoria indicata
dalla stampigliatura , quest' ultima viene modificata con l' apposizione di
una stampigliatura in conformità dell' articolo 12 , salvo la cifra indicante
la categoria di peso .
 ---pagebreak---                                Articolo l*f
I marchi distintivi apposti in conformità degli articoli da 11 a 13 devono
essere leggibili . Le uova devono esseire stampigliate con colori indelebili
e resistenti alla cottura : rosso per la« stampigliatura di cui all' articolo
II e nero per la stampigliatura di cui agli articoli 12 e 13 »
 ---pagebreak---                               Ârticolo 15
Le uova non possono recare alcun' altra stampigliatura oltre a quelle pre­
viste dal presente regolamento .
 ---pagebreak---                                        Articolo 16
1 . . Allorquando . sono imballate , le uova possono essere trasportate solo . in
   ; . imballaggi . nuovi ; per la uova di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 , sono
       tuttavia ammessi imballaggi come nuovi . I grandi - imballaggi contenenti
       uova o uova industriali sono muniti di una fascetta rilasciata dagli
     i organismi che figurano nell' allegato *
2 * Disposizioni complementari relative all' imballaggio e riguardanti in
       particolare il materiale , le indicazioni esterne , l' etichettatura e il
       peso netto medio degli imballaggi sono adottate secondo la procedura
       prevista all' articolo 16 del regolamento n° .../67/CEE .
                                 I
 ---pagebreak---                             Articolo 17
Gli imballaggi contenenti più di 30 uova e denominati " grandi imballaggi "
devono essere confezionati in modo che le uova imballate siano protette
contro i rischi di rottura e di diminuzione di qualità .
Disposizioni supplementari relative al materiale d' imballaggio possono
essere adottate secondo la procedura prevista all' articolo 16 del rego­
lamento n° .../67 /CEE .
 ---pagebreak---                                   .Artiçolo 18
1 . Anche se contengono uova imballate in piccoli imballaggi , i grandi imbal­
    laggi- sono muniti ài una fascetta apposta in modo da essere strappata
    all' apertura dell' imballaggio . Sulla fascetta sono indicati , in lettere
    nere chiaramente visibili é perfettamente leggibili :
    a ) il nome o la ragione sociale e l' indirizzo del centro d' imballaggio ;
    b ) il numero distintivo di tale centro ;
    c ) la categoria di qualità e la categoria di peso ;
    d ) il peso netto minimo in chilogrammi delle uova imballate e il loro
        numero ;
    e ) la data d' imballaggio delle uova .
2 . Le fascette devono recare un timbro ufficiale . Esse possono essere rila­
    sciate soltanto dagli organismi di cui all' articolo 22 e unicamente ai
    centri d' imballaggio .
 ---pagebreak---                              Articolo 19
I grandi imballaggi recano , sulle due facce , cifre di 10 cm di altezza
perfettamente leggibili e indicanti la categoria di peso .
Le cifre sono impresse nei colori seguenti :
       oategoria di peso 1      nero
            H        11  p      giallo
                         3      blu
                         k      rosso vermiglio
                         5      verde chiaro
                         6      marrone scuro
                         7      violetto .
 ---pagebreak---                                     Articolo 20
  Per ogni quantitativo di 100 uova appartenenti alle categorie di* peso
  da 1 a 6 f i' grandi imballaggi hanno almeno il péso netto seguente :
        .        . categoria di peso 1 . ;   7,2 kg
                                  " 2 Ï      6,7 kg
                     "            " 3s       6,2 kg
       •;            V -,    .  . " . k   : 5,7 kg
; -i ,                            "    5  i. 5,2 kg
   ;      •: ,          ^         "    6 ,:  k,7 kg
 ---pagebreak---                                  Articolo 21
. Le uova provenienti dai paesi terzi possono essere importate per l' in­
  troduzione in libera pratica nella Comunità , solo se siano soddisfatte
  le seguenti condizioni :
  a ) che esse siano conformi alle disposizioni degli articoli 3 » da 6 a
      10 , 11 paragrafo 1 , 12 , da l'f a 16 e 20 paragrafo 2 ,
  b ) che esse siano presentate in imballaggi sui quali è stampigliata in
      forma chiaramente leggibile l' indicazione del paese d' origine , in
      caratteri latini di altezza non inferiore a 20 mm per i grandi imbal­
      laggi e a 5 mm per i piccoli imballaggi , anche se contenuti in grandi
      imballaggi .
 Non sono soggette alle disposizioni del presente regolamento le uova
 importate , in piccole quantità non eccedenti 60 unità , dal consumatore
 per suo fabbisogno personale .
 ---pagebreak---                                Articolo 22
 1 .: Il controllo dell' osservanza delle disposizioni del presente regola­
      mento è effettuato dagli organismi designati da ciascuno Stato membro .
      L' elenco di tali organismi figura nell' allegato del presente regolamento .
 2 . Il controllo dei prodotti contemplati dal presente regolamento è
      effettuato per sondaggio in tutte le fasi della commercializzazione
  ■. e durante il trasporto . Il controllo dei prodotti importati in prove­
. : . nienza dai paesi terzi si effettua allo, sdoganamento *
 ---pagebreak---                              Articolo 23
In caso di violazione del presente regolamento possono essere prese
decisioni soltanto per l' intera partita .
Qualora la partita controllata non sia ritenuta conforme alle disposi­
zioni del presente regolamento , l' organismo che ha effettuato il con­
trollo esige che venga resa conforme alle disposizioni del presente
regolamento , in particolare tramite classificazione o riclassificazione
delle uova . In caso di importazione in provenienza dai paesi terzi , detto
organismo può anche respingere la partita .
Le operazioni tecniche intese a rendere conforme la partita sono svolte
sotto la sorveglianza dell' organismo che ha effettuato il controllo .
In caso d' importazione in provenienza dai paesi terzi , le operazioni
vengono effettuate dall' importatore . Quest' ultimo può tuttavia essere
esonerato da tale obbligo se il primo acquirente al quale vende tutta
o parte della partita effettua l' operazione sotto la sorveglianza del
suddetto organismo .
 ---pagebreak---                                    Articolo 2b
. : Le . modalità di applicazione degli articoli 22 e 23> f in particolare quelle
    relative al campionamento minimo e alle tolleranze , sono adottate secondo
    la procedura prevista all' articolo 16 del regolamento n # .../67/CEE .
 ---pagebreak---                               Articolo 25
Gli Stati membri adottano tutte le misure appropriate per xnporre sanzioni
contro le infrazioni alle disposizioni del presente regolamento .
 ---pagebreak---                            Articolo 26
Gli Stati membri mettono regolarmente a disposizione della Commissione
tutti i dati necessari relativi all' applicazione del presente regolamento .
Le misure volte a garantire l' applicazione uniforme delle disposizioni
previste dal presente regolamento sono adottate secondo la procedura
di cui all' articolo 16 del regolamento n° .../67/CEE .
 ---pagebreak---                             Articolo 27
Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1967 »
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi ed è
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
F^tto a Bruxelles , addi *
                                                          Per il Consiglio
                                                           Il Présidente
 ---pagebreak---                           ALLEGATO
            Elenco degli organismi incaricati dagli
            Stati membri dell' esecuzione del controllo
 Regno del Belgio ï
Repubblica federale di Germania :
Repubblica francese :
Repubblica italiana :
Granducato del Lussemburgo :
Regno dei Paesi Bassi :