CELEX: 61974CJ0032
Language: it
Date: 1974-11-12
Title: Sentenza della Corte del 12 novembre 1974. # Friedrich Haaga GmbH. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Bundesgerichtshof - Germania. # Prima direttiva sul diritto delle società. # Causa 32-74.

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61974J0032

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 NOVEMBRE 1974.  -  FRIEDRICH HAAGA GMBH.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL BUNDESGERICHTSHOF).  -  CAUSA 32/74.  

raccolta della giurisprudenza 1974 pagina 01201 edizione speciale greca pagina 00491 edizione speciale portoghese pagina 00511

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++SOCIETA AI SENSI DELL' ART . 52, N . 2, DEL TRATTATO CEE - OBBLIGO DELLA PUBBLICITA - LIMITI - REGIME DI RAPPRESENTANZA - NOMINA DI UN AMMINISTRATORE UNICO  ( PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 MARZO 1968, ART . 2, N . 1, LETT . D ), SECONDO CAPOVERSO )  

Massima

IN VISTA DELL' INCREMENTO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI FRA GLI STATI MEMBRI, IN SEGUITO ALL' ISTITUZIONE DEL MERCATO COMUNE E NELL' INTERESSE DELLE CONTRATTAZIONI FRA CITTADINI DEI DIVERSI STATI MEMBRI, E INDISPENSABILE CHE CHIUNQUE INTENDA INTRATTENERE RAPPORTI D' AFFARI CON SOCIETA AVENTI LA PROPRIA SEDE IN ALTRI STATI MEMBRI, POSSA CONOSCERE AGEVOLMENTE I DATI ESSENZIALI RELATIVI ALLE STRUTTURE DELLE IMPRESE ED AI POTERI DEI LORO RAPPRESENTANTI; TALI DATI DEVONO, QUINDI, FIGURARE, IN MANIERA ESPLICITA, NEI REGISTRI O NELLE PUBBLICAZIONI UFFICIALI, ANCHE SE TALVOLTA POSSANO APPARIRE OVVI ALLA LUCE DEL DIRITTO INTERNO O SIANO DISCIPLINATI AUTOMATICAMENTE DALLA LEGGE NAZIONALE .  L' ART . 2, N . 1, LETTERA D ), 2 ) CAPOVERSO, DELLA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 MARZO 1968, INTESA A COORDINARE, PER RENDERLE EQUIVALENTI, LE GARANZIE CHE SONO RICHIESTE NEGLI STATI MEMBRI ALLE SOCIETA A MENTE DELL' ART . 58, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, PER PROTEGGERE GLI INTERESSI DEI SOCI E DEI TERZI, VA COSI' INTERPRETATO : QUALORA L' ORGANO DI RAPPRESENTANZA DI UNA SOCIETA POSSA ESSERE COLLEGIALE O UNINOMINALE, E OBBLIGATORIO NON SOLO RENDERE PUBBLICI I LIMITI DEL POTERE DI RAPPRESENTANZA NELL' IPOTESI DI ORGANO COLLEGIALE, MA ANCHE PRECISARE ULTERIORMENTE, NEL CASO OPPOSTO, CHE ALL' AMMINISTRATORE UNICO E CONFERITO UN PIENO MANDATO DI RAPPRESENTANZA, ANCHE SE CIO' E ESPLICITAMENTE CONTEMPLATO DAL DIRITTO INTERNO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 32-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DAL BUNDESGERICHTSHOF ( CORTE FEDERALE SUPREMA ) NELLA CAUSA RELATIVA ALL' ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DELLA  FRIEDRICH HAAGA GMBH ( S.A.R.L .), SPECIALIZZATA NELLA FABBRICAZIONE DI APPARECCHI DI STERILIZZAZIONE, CON SEDE A STOCCARDA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 2, N . 1, LETTERA D ) DELLA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 MARZO 1968, INTESA A COORDINARE, PER RENDERLE EQUIVALENTI, LE GARANZIE CHE SONO RICHIESTE, NEGLI STATI MEMBRI, ALLE SOCIETA A MENTE DELL' ART . 58, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, PER PROTEGGERE GLI INTERESSI DEI SOCI E DEI TERZI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 14 FEBBRAIO 1974, REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 14 MAGGIO 1974, IL BUNDESGERICHTSHOF HA DEFERITO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, UNA QUESTIONE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 2, N . 1, LETTERA D ), SECONDO CAPOVERSO, DELLA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 MARZO 1968, INTESA A COORDINARE, PER RENDERLE EQUIVALENTI, LE GARANZIE CHE SONO RICHIESTE, NEGLI STATI MEMBRI, ALLE SOCIETA A MENTE DELL' ART . 58, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, PER PROTEGGERE GL' INTERESSI DEI SOCI E DEI TERZI ( GU N . L 65, PAG . 8 ). LA NORMA DA INTERPRETARE IMPONE L' OBBLIGO DELLA PUBBLICITA PER TALUNE INDICAZIONI CONCERNENTI GLI ORGANI CHE RAPPRESENTANO LA SOCIETA .  2 COME SI DESUME DALL' ORDINANZA DI RINVIO, TALE QUESTIONE E STATA DEFERITA IN OCCASIONE D' UN RECLAMO PRESENTATO - NELL' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DI VOLONTARIA GIURISDIZIONE - CONTRO UN PROVVEDIMENTO COL QUALE L' AUTORITA INCARICATA DELLA TENUTA DEL REGISTRO DELLE IMPRESE AVEVA ORDINATO ALLA SOCIETA HAAGA DI SPECIFICARE I POTERI DI RAPPRESENTANZA DEI SUOI AMMINISTRATORI E, IN PARTICOLARE, DI PRECISARE, NEL CASO ESSA AVESSE AVUTO UN SOLO AMMINISTRATORE, CHE IL MANDATO DI RAPPRESENTANZA ERA ACCENTRATO IN QUESTA PERSONA .  LA SOCIETA ATTRICE HA FATTO OPPOSIZIONE CONTRO IL PROVVEDIMENTO, GIACCHE RITIENE TALE PRECISAZIONE SUPERFLUA, IN QUANTO DAL TESTO STESSO DELL' ATTO DI ISCRIZIONE AL REGISTRO RISULTA CHE LA DISCIPLINA TEDESCA IN MATERIA CONFERISCE AUTOMATICAMENTE ALL' AMMINISTRAZIONE UNICO TUTTE LE FACOLTA DI RAPPRESENTANZA .  3 DATA LA GIURISPRUDENZA DISCRODANTE, IL BUNDESGERICHTSHOF - CHIAMATO A PRONUNZIARSI IN ULTIMA ISTANZA SULLA QUESTIONE - HA RITENUTO INDISPENSABILE, AI FINI D' UNA APPLICAZIONE CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO DELLA LEGGE DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 9 MARZO 1968, FAR INTERPRETARE DALLA CORTE LE NORME IN MATERIA CONTENUTE IN TALE DIRETTIVA .  ESSO, PERTANTO, HA DEFERITO ALLA CORTE UNA QUESTIONE VERTENTE SUL SE L' ART . 2, N . 1, LETTERA D ), SECONDO CAPOVERSO DELLA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE 9 MARZO 1968, RELATIVA AL COORDINAMENTO IN MATERIA DI DIRITTO DELLE SOCIETA ( GU DELLE CC.EE ., 11 ) ANNO, N . L 65, DEL 14 MARZO 1968, PAG . 8 ), VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE, QUALORA L' ORGANO CHE HA LA RAPPRESENTANZA DI UNA SOCIETA POSSA ESSERE COSTITUITO DA UNO O PIU MEMBRI, E IL DIRITTO INTERNO STABILISCA IMPERATIVAMENTE CHE, NEL CASO IN CUI DETTO ORGANO SIA COSTITUITO DA UN SOLO MEMBRO, QUESTI HA IL POTERE ESCLUSIVO DI RAPPRESENTANZA, L' OBBLIGO DI PUBBLICITA RIGUARDA NON SOLO IL REGIME DELLA RAPPRESENTANZA NEL CASO DI NOMINA DI PIU MEMBRI, MA ANCHE LA CIRCOSTANZA PER CUI, OVE VI SIA UN UNICO MEMBRO, QUESTI RAPPRESENTA DA SOLO LA SOCIETA . OVVERO QUEST' ULTIMA INDICAZIONE POSSA ESSERE OMESSA, IN QUANTO LA POSSIBILITA DI ATTRIBUIRE LA RAPPRESENTANZA AD UNA SOLA PERSONA, NONCHE IL POTERE ESCLUSIVO DI QUEST' ULTIMA, RISULTANO DI PER SE DALLA TRASCRIZIONE RELATIVA AL POTERE DI RAPPRESENTANZA DI PIU PERSONE, IN RELAZIONE CON LA DISCIPLINA LEGALE .  4 SECONDO L' ART . 2, N . 1, DELLA DIRETTIVA 9 MARZO 1968,  " GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE MISURE NECESSARIE PERCHE L' OBBLIGO DELLA PUBBLICITA PER LE SOCIETA CONCERNA ALMENO GLI ATTI E LE INDICAZIONI SEGUENTI : ...  D ) LA NOMINA, LA CESSAZIONE DALLE FUNZIONI NONCHE LE GENERALITA DELLE PERSONE CHE, IN QUANTO ORGANO PREVISTO PER LEGGE, O MEMBRI DI TALE ORGANO :  - HANNO IL POTERE DI OBBLIGARE LA SOCIETA DI FRONTE A TERZI E DI RAPPRESENTARLA IN GIUDIZIO,  - PARTECIPANO ALL' AMMINISTRAZIONE, ALL' ISPEZIONE E AL CONTROLLO DELLA SOCIETA .  NEL SECONDO CAPOVERSO SUB D ), DI CUI SI CHIEDE L' INTERPRETAZIONE, E INOLTRE PRESCRITTO CHE " LE MISURE DI PUBBLICITA DEVONO PRECISARE SE LE PERSONE CHE HANNO IL POTERE DI OBBLIGARE LA SOCIETA POSSONO AGIRE DA SOLE O DEVONO AGIRE CONGIUNTAMENTE ".  5 SECONDO LA CORRENTE TERMINOLOGIA GIURIDICA, L' ESPRESSIONE " LE PERSONE CHE HANNO IL POTERE DI OBBLIGARE LA SOCIETA ", ANCHE SE GRAMMATICALMENTE E POSTA AL PLURALE, COMPRENDE INDISTINTAMENTE TUTTI GLI ORGANI DI RAPPRESENTANZA, SIA COLLEGIALI CHE UNINOMINALI .  TALE DISPOSIZIONE COMPORTA QUINDI L' OBBLIGO, NEL CASO DI ORGANO UNINOMINALE, DI SPECIFICARE ENTRO QUALI LIMITI L' AMMINISTRATORE UNICO PUO' AGIRE IN NOME E PER CONTO DELLA SOCIETA .  6 QUESTA INTERPRETAZIONE E COERENTE CON LO SCOPO DELLA DIRETTIVA, CHE E QUELLO DI FORNIRE UNA GARANZIA GIURIDICA PER LE RELAZIONI TRA LA SOCIETA ED I TERZI, IN PREVISIONE DI UN INCREMENTO DEGLI SCAMBI COMMERCIALI FRA GLI STATI MEMBRI IN SEGUITO ALL' ISTITUZIONE DEL MERCATO COMUNE .  A TAL FINE E INDISPENSABILE CHE CHIUNQUE INTENDA INTRATTENERE RAPPORTI D' AFFARI CON SOCIETA AVENTI LA PROPRIA SEDE IN ALTRI STATI MEMBRI POSSA CONOSCERE AGEVOLMENTE I DATI ESSENZIALI RELATIVI ALLA STRUTTURA DELLE IMPRESE ED AI POTERI DEI LORO RAPPRESENTANTI .  TALI DATI DEVONO FIGURARE, IN MANIERA ESPLICITA, NEI REGISTRI O NELLE PUBBLICAZIONI UFFICIALI, ANCHE SE TALVOLTA POSSANO APPARIRE OVVII ALLA LUCE DEL DIRITTO INTERNO O SIANO DISCIPLINATI AUTOMATICAMENTE DALLA LEGGE NAZIONALE .  INFATTI SAREBBE ASSURDA LA PRESUNZIONE CHE GLI INTERESSATI CONOSCANO A FONDO LEGGI ED USI COMMERCIALI IN VIGORE NEI VARI STATI DELLA COMUNITA .  E' QUINDI NECESSARIO - PER QUANTO RIGUARDA IL POTERE DI RAPPRESENTANZA DELL' AMMINISTRATORE UNICO D' UNA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA - CHE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE SIANO ESPLICITAMENTE DEFINITI I LIMITI DI TALE POTERE, ANCHE QUALORA ESSI SIANO ARGUIBILI SEGUENDO UN ITER LOGICO O FACENDO RIFERIMENTO ALLA LEGISLAZIONE INTERNA .  7 PERTANTO L' ART . 2, N . 1, LETTERA D ), 2 ) CAPOVERSO, DELLA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 MARZO 1968, RELATIVA AL COORDINAMENTO DEL DIRITTO DELLE SOCIETA, VA COSI' INTERPRETATO : POSTO CHE L' ORGANO DI RAPPRESENTANZA D' UNA SOCIETA PUO' ESSERE COLLEGIALE O UNINOMINALE, E OBBLIGATORIO NON SOLO RENDERE PUBBLICI I LIMITI DEL POTERE DI RAPPRESENTANZA NELL' IPOTESI DI ORGANO COLLEGIALE, MA ANCHE PRECISARE ULTERIORMENTE, NEL CASO OPPOSTO, CHE ALL' AMMINISTRATORE UNICO E CONFERITO UN PIENO MANDATO DI RAPPRESENTANZA, ANCHE SE CIO' E ESPLICITAMENTE CONTEMPLATO DAL DIRITTO INTERNO .  

Decisione relativa alle spese

8 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE; IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE A QUO, CUI SPETTA PERCIO' DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE,  STATUENDO SULLA QUESTIONE DEFERITALE, CON ORDINANZA 14 FEBBRAIO 1974, DAL BUNDESGERICHTSHOF ( II SEZIONE CIVILE ), AFFERMA PER DIRITTO :  L' ART . 2, N . 1, LETTERA D ), 2 ) CAPOVERSO, DELLA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 9 MARZO 1968, INTESA A COORDINARE, PER RENDERLE EQUIVALENTI, LE GARANZIE CHE SONO RICHIESTE NEGLI STATI MEMBRI ALLE SOCIETA A MENTE DELL' ART . 58, SECONDO COMMA, DEL TRATTATO, PER PROTEGGERE GLI INTERESSI DEI SOCI E DEI TERZI VA COSI' INTERPRETATO : POSTO CHE L' ORGANO DI RAPPRESENTANZA D' UNA SOCIETA PUO' ESSERE COLLEGIALE O UNINOMINALE, E OBBLIGATORIO NON SOLO RENDERE PUBBLICI I LIMITI DEL POTERE DI RAPPRESENTANZA NELL' IPOTESI DI ORGANO COLLEGIALE, MA ANCHE PRECISARE ULTERIORMENTE, NEL CASO OPPOSTO, CHE ALL' AMMINISTRATORE UNICO E CONFERITO UN PIENO MANDATO DI RAPPRESENTANZA, ANCHE SE CIO' E ESPLICITAMENTE CONTEMPLATO DAL DIRITTO INTERNO .