CELEX: C1997/318/59
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità europee presentato il 5 agosto 1997 (Causa T-230/97)

C 318/30              LJT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     18 . 10 . 97
zioni non debitamente accertate. Secondo la ricorrente, la            Consiglio, sancita dal regolamento ( CE) n. 1188/97, di
durata del procedimento amministrativo, in cui potrebbe               considerare l' Italia come una zona deficitaria e di fissare
ravvisarsi la mancanza di ragionevole diligenza, dovrebbe             un prezzo d'intervento derivato per lo zucchero bianco
essere considerato quale elemento attenuante.                         prodotto in Italia.
Infine, la ricorrente deduce erronea applicazione dell'art. 3 ,       Considerando che il prezzo d' intervento derivato per la
n. 1 , del regolamento n. 17 che attribuisce alla Commis­             campagna di commercializzazione 1997/1998 doveva
sione unicamente il potere di vietare abusi accertati . La            essere stabilito entro il 1° agosto 1996 e che il regola­
Commissione può imporre la cessazione di tali abusi e vie­            mento impugnato ha invece fissato tale prezzo il 25 giugno
tarne la ripetizione, come avvenuto nella specie . La detta           1997, il ricorrente fa valere che il regolamento stesso è
disposizione non costituisce peraltro base giuridica per              stato emanato con un ritardo immotivato. I produttori di
proibire, preventivamente, abusi diversi da quelli formal­            zucchero hanno il diritto di essere tempestivamente infor­
mente accertati .
                                                                      mati del prezzo al quale possono vendere agli enti di inter­
                                                                      vento lo zucchero prodotto entro i limiti della loro quota
                                                                      ed il prezzo minimo da pagare ai produttori di barbabie­
                                                                      tola .
                                                                      Per di più, il Consiglio non ha esposto i motivi che potes­
Ricorso del Comité européen des fabricants de sucre con­              sero giustificare la decisione di considerare l'Italia come
tro il Consiglio dell'Unione europea presentato il 5 agosto           une zona deficitaria e, quindi, l'adozione di un prezzo
                                 1997
                                                                      d'intervento derivato .
                         ( Causa T-229/97)
                            ( 97/C 318/58 )                           Infine, il ricorrente sostiene che il fatto di considerare l'Ita­
                                                                      lia come una zona deficitaria, quando così non è, ha un
                 (Lingua processuale: l'inglese)                      impatto negativo sull'industria europea e sull'organizza­
                                                                      zione comune del mercato nel settore dello zucchero e con­
Il 5 agosto 1997 il Comité européen des fabricants de                 figura una violazione dei principi di non discriminazione e
sucre, rappresentato dai signori Bernard O'Connor e Boni­             di preferenza comunitaria .
facio Garda Porras, con domicilio eletto in Lussemburgo
presso lo studio dell'avv. Arsène Kronshagen, 22, rue
Marie Adelaide, ha presentato al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio del­
l'Unione europea .
                                                                      Ricorso della Comafrica SpA e della Dole Fresh Fruit
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                       Europe Ltd & Co. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                    europee presentato il 5 agosto 1997
— annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato                                     (Causa T-230/97)
     CE, l'art. 1 , lett. f), del regolamento 25 giugno 1997,
                                                                                                ( 97/C 318/59 )
     n. 1188 , nei limiti in cui riguarda il ricorrente stesso
     ed i produttori europei di zucchero; in subordine,
     dichiarare tale disposizione del regolamento nulla erga                           (Lingua processuale: l'inglese)
     omnes ;
                                                                      Il 5 agosto 1997, la Comafrica SpA e la Dole Fresh Fruit
— ordinare al Consiglio di produrre tutti i documenti                 Europe Ltd, rappresentate dal signor Bernard O'Connor,
     contestati, nonché le informazioni ed i sistemi di cui si        assistito dal signor Bonifacio Garcia Porras, con domicilio
     è avvalso ai fini dell'adozione del regolamento, con             eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Arsène
     riguardo alla decisione di considerare l'Italia come             Kronshagen, 22, rue Marie Adelaide, hanno presentato al
     zona deficitaria;                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                      ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
— adottare gli ulteriori provvedimenti che il Tribunale
     riterrà necessari ; e
                                                                      Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
— condannare il Consiglio alle spese di giudizio.
                                                                      — annullare, ai sensi degli artt. 173 e 174 del Trattato
                                                                           CE, il regolamento ( CE) della Commissione n. 1155/
Motivi e principali argomenti                                              97, nella parte riguardante le ricorrenti o, in subor­
                                                                           dine, dichiarare il detto regolamento nullo erga omnes,
Il ricorrente, un'associazione internazionale che raggruppa                in quanto la Commissione ha agito in violazione
organizzazioni nazionali di produttori di zucchero e singoli               dell'art. 40, n. 3 , del Trattato CE nonché della giuri­
produttori nei casi in cui essi non siano rappresentati dalla              sprudenza della Corte, negando inoltre ai ricorrenti i
propria organizzazione nazionale o non esista un'organiz­                  diritti fondamentali di proprietà e di esercizio di un'at­
zazione nazionale di categoria, contesta la decisione del                 tività lavorativa o economica ;
 ---pagebreak---  18 . 10. 97          IH                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 318/31
— condannare la Commissione, ai sensi degli artt. 178 e                  — dalla perdita causata dal quantitativo di riferimento
      215 del Trattato CE, al risarcimento, comprensivo                       più basso nella prima parte dell'anno; e
      degli interessi, di tutti i danni subiti dalle ricorrenti per
      effetto dell'illegittima emanazione del regolamento
                                                                         — dalla perdita causata dalle posizioni dei nuovi Stati
      ( CE) n. 1155/97;                                                       membri .
— adottare gli ulteriori provvedimenti che il Tribunale
      riterrà necessari per determinare il danno causato alle
      ricorrenti; e
                                                                         Ricorso della signora Micheline Becret-Danieau e altri
— condannare la Commissione alle spese di giudizio.                       contro il Parlamento europeo, presentato il 7 agosto 1997
                                                                                                 (Causa T-232/97)
Motivi e principali argomenti                                                                      ( 97/C 318/60 )
Le ricorrenti appartengono al gruppo di imprese Dole,                                    (Lingua processuale: il francese)
gruppo che opera sul mercato mondiale della produzione,
trasformazione, distribuzione e promozione di prodotti
ortofrutticoli di qualità, principalmente ortofrutticoli fre­            Il 7 agosto 1997 la signora Micheline Becret-Danieau, resi­
schi e frutta e noci in scatola . Le ricorrenti sono registrate          dente in Bertrange ( Lussemburgo ), il signor Jeremiah
nella categoria di operatori A, ai sensi dell'art. 2, lett. a ),         Cadogan, residente in Steinsel ( Lussemburgo ), la signora
del regolamento ( CEE ) della Commissione 10 giugno                      Madeleine Mesenburg, residente in Biwer ( Lussemburgo ),
1993 , n. 1442, recante modalità di applicazione del regime              il signor Rainer Moriarty, residente in Colmar-Berg ( Lus­
                                                                         semburgo), la signora Anne-Marie Nilles, residente in
di importazione delle banane nella Comunità ( GU L 142
del 12 . 6 . 1993 , pag. 6 ).
                                                                         Mamer ( Lussemburgo ), la signora Teresa Rodrigues, resi­
                                                                         dente in Mondercange ( Lussemburgo ), il signor Jean-Louis
                                                                         Spellini, residente in Bascharage ( Lussemburgo), la signora
Il ricorso verte sulla gestione, da parte della Commissione,             Jeanne Pica-Borruto, residente in Thionville (Francia ) e la
delle norme in materia di concessione di licenze per                     signora Nicole Schulte, residente in Leudelange ( Lussem­
l'importazione di banane originarie di paesi terzi o ACP                 burgo ), con gli avvocati Jean-Noël Louis, Véronique
non tradizionali nella Comunità sulla base del contingente               Leclercq, Ariane Tornei e Françoise Parmentier, del foro di
fissato dall'art. 18 , n. 1 , del regolamento ( CEE) del Consi­          Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
glio 13 febbraio 1993 , n. 404 . Esso è stato proposto a                 fiduciairia Myson SARL, 30, rue de Cessange, hanno pro­
seguito dell'adozione da parte della Commissione di un                   posto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
coefficiente di riduzione eccessivamente restrittivo, basato             europee un ricorso contro il Parlamento europeo.
su dati errati per quanto riguarda i quantitativi di riferi­
mento, che comporta una riduzione illegittima del numero                 I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
di licenze spettanti alle ricorrenti per l'esercizio 1997.
                                                                         — annullare le decisioni espresse di rigetto delle loro
In conseguenza dell'imprecisione dei quantitativi di riferi­                  domande di rimborso delle somme indebitamente
mento, le ricorrenti sono state private del diritto di impor­                 detratte a titolo di premi per nucleo familiare;
tare banane fino al limite massimo del quantitativo loro
spettante. Le ricorrenti sono state altresì private dei loro             — condannare il convenuto a rimborsare loro tutte le
diritti futuri per quanto riguarda le importazioni di banane                  somme indebitamente detratte, con maggiorazione di
di categoria A in relazione agli esercizi per i quali il 1997                 interessi computati al saggio annuo dell' 8 % decorrenti
costituisce l'anno di riferimento. Ciò comporta un'erosione                   dalla data in cui è stata effettuata ciascuna detrazione,
e una violazione dei diritti fondamentali delle ricorrenti,                   fino al giorno dell'effettivo rimborso;
tutelati dal diritto comunitario, come il diritto di proprietà
nonché il diritto di esercitare un'attività lavorativa o com­
merciale . Mentre con l' art. 19, n. 2, del regolamento                  — condannare il convenuto alle spese .
( CEE ) n. 404/93 il Consiglio ha voluto impedire l'erosione
di diritti tra le categorie A e B, la Commissione ha creato              Motivi e principali argomenti
un sistema che produce un'erosione dei diritti all'interno
di ciascuna categoria . Il danno che subiranno le ricorrenti
per effetto della violazione da parte della Commissione di               I ricorrenti, dipendenti del Parlamento i cui coniugi perce­
un principio giuridico preminente deriva                                 piscono un premio per nucleo familiare, segnalano che
                                                                         fino al luglio 1996 il convenuto detraeva dagli assegni
                                                                         familiari ai quali essi hanno diritto il premio erogato ai
— dal fatto che la parte del contingente di categoria A                  loro coniugi, in applicazione dell'art. 67, n. 2, dello Sta­
      assegnata alle ricorrenti è inferiore a quella che                 tuto del personale . Nel luglio 1996 essi sono stati infor­
      sarebbe risultata se la Commissione avesse calcolato il            mati del fatto che, in seguito alla sentenza pronunciata dal
      coefficiente di riduzione avvalendosi di dati precisi in           Tribunale l' I 1 giugno 1996, nella causa T-147/95, Pavani
      relazione ai quantitativi di riferimento;                          Parlamento, e alla lettura dei requisiti di concessione del