CELEX: C2003/055/84
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Causa T-386/02: Ricorso della società Lamprecht AG contro l'Ufficio di armonizzazione a livello di mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI), proposto il 16 dicembre 2002

C 55/32                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             8.3.2003
Infine, la ricorrente deduce la violazione del principio di                    Motivi e principali argomenti
proporzionalità e la violazione del pricipio di legittimo affida-
mento determinata dall’esistenza di finanzamenti communitari
per la produzione e la commercializzazione del «Feta».                         Il ricorrente è funzionario presso la Commissione a Bruxelles.
                                                                               Nel giugno 2000, in occasione della sua entrata in servizio,
                                                                               egli si è installato a Bruxelles. Sua moglie si è in seguito
                                                                               installata con il ricorrente a Bruxelles e ha organizzato
( 1) GU L 277, pag. 10.
                                                                               il trasloco della famiglia, avvenuto l’11 aprile 2001, pur
( 2) Sentenza 16.3.1999, Cause riunite C-289/96, C-293/96 e C-299/
     96, Racc. pag. I-1541.                                                    continuando ad essere presente nel suo precedente domicilio a
( 3) Regolamento (CEE) 14 luglio 1992, n. 2081, relativo alla protezio-        Madrid, dove la loro figlia minore stava concludendo i suoi
     ne delle indicazioni geografiche delle denominazioni d’origine dei        studi secondari. Quindi, la moglie e la figlia l’hanno raggiunto
     prodotti agricoli e alimentari (GU L 208, pag. 1).                        solamente nel luglio 2001, secondo quanto da queste dichiara-
                                                                               to al servizio «privilegi e immunità».
                                                                               Con la decisione impugnata, la Commissione ha negato al
                                                                               ricorrente il beneficio della seconda parte dell’indennità di
                                                                               installazione.
                                                                               A sostegno del proprio ricorso, il ricorrente invoca un errore
                                                                               di diritto ed un errore manifesto di valutazione. Secondo il
Ricorso del sig. Fernando Valenzuela Marzo contro la
                                                                               ricorrente, l’amministrazione ha dato un’importanza prepon-
Commissione delle Comunità europee, proposto il
                                                                               derante alle dichiarazioni rese dalla moglie e dalla figlia del
                           18 dicembre 2002
                                                                               ricorrente al servizio «privilegi e immunità». Il ricorrente
                                                                               precisa che la nozione di installazione è una nozione di fatto e
                                                                               che il testo statutario non prescrive alcuna modalità particolare
                            (Causa T-384/02)
                                                                               di prova.
                             (2003/C 55/83)                                    Il ricorrente invoca inoltre un errore di diritto ed un’omissione
                                                                               di fatti essenziali, in quanto l’amministrazione ha considerato
                                                                               il termine previsto dagli artt. 5, n. 4, e 9, n. 3, dell’allegato VII
                    (Lingua di procedura: il francese)                         dello Statuto come un termine rigoroso e non ha esaminato la
                                                                               possibilità di derogarvi in ragione della titolarizzazione del
                                                                               reclamante dal momento della sua entrata in servizio e
                                                                               dell’impossibilità in cui si trovava la figlia del ricorrente di
                                                                               raggiungere i suoi genitori a Bruxelles prima della fine dell’anno
Il 18 dicembre 2002 il sig. Fernando Valenzuela Marzo,                         scolastico.
domiciliato a Bruxelles, rappresentato dal sig. Marc-Albert
Lucas, avocat, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee, un ricorso contro la Commis-
sione delle Comunità europee.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                               Ricorso della società Lamprecht AG contro l’Ufficio di
                                                                               armonizzazione a livello di mercato interno (marchi,
—      annullare le decisioni 16 novembre 2001 e 13 febbraio                    disegni e modelli) (UAMI), proposto il 16 dicembre 2002
       2002 del capo dell’unità «Gestione dei diritti individuali»
       della DG Amministrazione, che negano al ricorrente la
       seconda parte dell’indennità di installazione;                                                   (Causa T-386/02)
                                                                                                         (2003/C 55/84)
—      annullare la decisione dell’Autorità investita del potere di
       nomina (AIPN) 16 settembre 2002 che rigetta il reclamo
       amministrativo 9 maggio 2002 relativo alle precedenti                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
       decisioni;
—      condannare la Commissione a versare al ricorrente la
                                                                               Il 16 dicembre 2002 la società Lamprecht AG, Madrid
       seconda metà della sua indennità di installazione, aumen-
                                                                               (Spagna), rappresentata dagli avv.ti D. Enrique Armijo Chávarri
       tata degli interessi di mora, pari all’8 % annuo, a partire
                                                                               e D. Antonio Castán Pérez-Gómez, ha proposto dinanzi al
       dall’11 aprile 2001 sino all’integrale pagamento;
                                                                               Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                               contro l’Ufficio di armonizzazione a livello di mercato interno
—      condannare la Commissione alle spese.                                   (marchi, disegni e modelli) (UAMI).
 ---pagebreak--- 8.3.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 55/33
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                      Consiglio relativa agli additivi nell’alimentazione degli
                                                                                   animali per quanto riguarda la revoca dell’autorizzazione
—     annullare la decisione della seconda commissione di                          di un additivo, e il regolamento (CE) n. 2430/1999 della
      ricorso dell’Ufficio di armonizzazione a livello di mercato                  Commissione;
      interno (UAMI) 1o ottobre 2002, 114/200-1;
—     condannare il convenuto alle spese.                                    —     condannare il Consiglio all’integralità delle spese;
                                                                             —     applicare in via subordinata, nell’ipotesi in cui il ricorso
Motivi e principali argomenti                                                      fosse respinto nel merito, l’art. 87, n. 3, primo comma,
                                                                                   del regolamento di procedura e condannare il Consiglio
Richiedente il marchio          J. Tricot & Sons Ltd.                              alla totalità delle spese, data la perdurante carenza di
comunitario:                                                                       cooperazione e di trasparenza da parte della Commissione
                                                                                   nella gestione amministrativa del fascicolo.
Marchio      comunitario        Marchio denominativo «EMOS»
richiesto:                      — Domanda n. 133.637, relativa
                                a prodotti della classe 25 (articoli
                                di abbigliamento).
                                                                             Motivi e principali argomenti
Titolare del marchio o          La ricorrente.
segno invocato nel pro-
cedimento di opposizio-
ne:                                                                          La ricorrente produce il Nifursol, un additivo alimentare.
                                                                             La ricorrente contesta il regolamento n. 1756/2002 del
Marchio o segno invoca-         Marchio tedesco «EMOWISS» regi-              Consiglio ( 1). Il regolamento impugnato modifica la direttiva
to nel procedimento di          strato per prodotti delle classi 10,         70/524/CEE del Consiglio (2) relativa agli additivi nell’alimenta-
opposizione:                    24 e 25.                                     zione degli animali e revoca l’autorizzazione di immissione in
                                                                             commercio di cui fruisce il Nifursol. Tale autorizzazione è
Decisione della divisione       Rigetto dell’opposizione.                    associata, per effetto del regolamento n. 2430/1999 (3), alla
di opposizione:                                                              persona responsabile dell’immissione in circolazione, all’occor-
                                                                             renza la ricorrente.
Decisione della commis-         Rigetto del ricorso.
sione di ricorso:
Motivi del ricorso:             Errata applicazione dell’art. 8,             A sostegno del suo ricorso la ricorrente fa valere la violazione
                                n. 1, lett. b) del regolamento (CE)          degli artt. 9M e 3A, punto B, della direttiva 70/524/CEE e la
                                n. 40/94 (rischio di confusione).            violazione del principio di precauzione. Il considerando 6 del
                                                                             regolamento impugnato afferma che non era possibile garanti-
                                                                             re che il Nifursol sia esente da rischi per la salute umana.
                                                                             Secondo la ricorrente il Consiglio ha alterato il test di cui ai
                                                                             menzionati articoli secondo i quali un’autorizzazione può
                                                                             essere revocata solo quando risulti che l’additivo ha effetti
                                                                             sfavorevoli sulla salute umana, animale o sull’ambiente o che
Ricorso della Solvay Pharmaceuticals B.V. contro Consi-                      reca pregiudizio al consumatore alterando le caratteristiche dei
 glio dell’Unione europea, presentato il 26 dicembre 2001                    prodotti.
                         (Causa T-392/02)
                                                                             La ricorrente rileva poi che il Consiglio non può fondarsi sul
                          (2003/C 55/85)
                                                                             principio di precauzione poiché non vi si riferisce affatto. In
                                                                             ogni caso la ricorrente sostiene che il Consiglio fa proprio in
                   (Lingua processuale: il francese)                         effetti il criterio del rischio meramente ipotetico il quale è
                                                                             inconciliabile con la giurisprudenza del Tribunale che esclude
                                                                             di considerare, nel contesto dell’applicazione del principio di
Il 26 dicembre 2002 la Solvay Pharmaceuticals B.V., con sede                 precauzione, un livello di rischio zero.
in Weesp (Paesi Bassi), rappresentata dagli avv.ti Callista Meijer,
Francis Herbert e Michel L. Struys, con domicilio eletto in
Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
                                                                             Inoltre la ricorrente invoca la violazione dell’art. 9M, quinto
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
                                                                             trattino, della direttiva 70/524 come modificata e del principio
dell’Unione europea.
                                                                             generale della parità di trattamento. Secondo la ricorrente il
                                                                             Consiglio e la Commissione non potevano fondarsi nell’insuffi-
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                cienza di dati per procedere alla revoca, quando invece la
                                                                             Commissione non ha fatto uso dei poteri di ingiungere alla
—     annullare il regolamento (CE) del Consiglio 23 settembre               persona responsabile dell’immissione in circolazione di un
      2002, n. 1756, che modifica la direttiva 70/524/CEE del                additivo di fornirle informazioni.