CELEX: 62016TN0266
Language: it
Date: 2016-05-27 00:00:00
Title: Causa T-266/16: Ricorso proposto il 27 maggio 2016 — Capsugel Belgium/Commissione

1.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/34
            
         Ricorso proposto il 27 maggio 2016 — Capsugel Belgium/Commissione
   (Causa T-266/16)
   (2016/C 279/48)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Capsugel Belgium (Bornem, Belgio) (rappresentanti: H. Vanhulle, B. van de Walle de Ghelcke, C. Borgers e N. Baeten, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione C (2015) 9837 final dell'11 gennaio 2016 sul regime di aiuti di Stato in forma di esenzione degli utili in eccesso attuato dal Belgio [SA.37667 (2015/C)];
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare gli articoli da 2 a 4 della decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare la Commissione europea alle spese del procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione è incorsa in un errore di diritto e in un errore manifesto di valutazione nell’individuare il presunto aiuto di Stato e nel qualificarlo come un regime di aiuti ai sensi dell’articolo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e dell’articolo 107 TFUE.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato l’articolo 107 TFUE, non ha motivato la decisione ed è incorsa in un errore manifesto di valutazione nel considerare che il sistema belga di decisioni fiscali anticipate (ruling) relativamente agli utili in eccesso costituisse un aiuto di Stato.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che la Commissione, ordinando il recupero del presunto aiuto, ha violato l’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonché i principi generali di certezza del diritto e di legittimo affidamento.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha violato l’articolo 2, paragrafo 6, TFUE, nonché il principio della parità di trattamento, ed è incorsa in uno sviamento di potere, utilizzando le norme in materia di aiuti di Stato per vietare il sistema belga delle decisioni fiscali anticipate (ruling) relativamente agli utili in eccesso.