CELEX: 61985CJ0071
Language: it
Date: 1986-12-04
Title: Sentenza della Corte del 4 dicembre 1986. # Stato dei Paesi Bassi contro Federatie Nederlandse Vakbeweging. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof 's-Gravenhage - Paesi Bassi. # Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di previdenza sociale - Art. 4, n. 1, direttiva n. 79/7/CEE - Efficacia diretta. # Causa 71/85.

Avis juridique important

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61985J0071

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 DICEMBRE 1986.  -  FEDERATIE NEDERLANDSE VAKBEWEGING.  -  DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA GERECHTSHOF CORTE DELL'AIA.  -  PARITA'DI TRATTAMENTO FRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE - ARTICOLO 4, PARAGRAFO 1 - DIRETTIVA 79/7/CEE - EFFICACIA DIRETTA.  -  CAUSA 71/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03855

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

POLITICA SOCIALE - PARITA DI TRATTAMENTO DI UOMINI E DONNE IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE - DIRETTIVA N . 79/7 - ART . 4 , N . 1 - EFFICACIA DIRETTA - PORTATA  ( DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/7 , ART . 4 , N . 1 )    

Massima

L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO N . 79/7 , RELATIVA AL DIVIETO DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA POTEVA ESSER FATTO VALERE , DAL 23 DICEMBRE 1984 , PER ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI DISPOSIZIONE NAZIONALE CON ESSO INCOMPATIBILE . IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE DI DETTO ARTICOLO , LE DONNE HANNO IL DIRITTO DI ESSERE TRATTATE NELLO STESSO MODO E DI ESSERE SOTTOPOSTE ALLO STESSO REGIME DEGLI UOMINI CHE SI TROVINO NELLA STESSA SITUAZIONE , IL QUALE REGIME RIMANE , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA , IL SOLO SISTEMA DI RIFERIMENTO VALIDO .   UNO STATO MEMBRO NON PUO RICHIAMARSI AL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE NELLA SCELTA DEI MEZZI PER ATTUARE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN FATTO DI PREVIDENZA SOCIALE CONTEMPLATA DALLA DIRETTIVA N . 79/7 PER NEGARE QUALSIASI EFFICACIA ALL ' ART . 4 , N . 1 , DI ESSA , CHE PUO ESSERE FATTO VALERE IN GIUDIZIO NONOSTANTE IL FATTO CHE LA DIRETTIVA NON SIA STATA ATTUATA NEL SUO COMPLESSO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 71/85 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL GERECHTSHOF DELL ' AIA NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  STATO DEI PAESI BASSI  E  FEDERATIE NEDERLANDSE VAKBEWEGING ( FEDERAZIONE SINDACALE OLANDESE ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , N . 79/7/CEE , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO TRA GLI UOMINI E LE DONNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU 1979 , L 6 , PAG . 24 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 13 MARZO 1985 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 18 MARZO 1985 , IL GERECHTSHOF DELL ' AIA HA PROPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , N . 79/7/CEE , RELATIVA ALLA GRADUALE ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO TRA GLI UOMINI E LE DONNE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE ( GU 1979 , L 6 , PAG . 24 ), ED INTESE AD ACCERTARE SE TALE NORMA ABBIA EFFICACIA DIRETTA NEI PAESI BASSI A DECORRERE DAL 23 DICEMBRE 1984 , DATA IN CUI GLI STATI MEMBRI AVREBBERO DOVUTO ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE PER DARLE ATTUAZIONE .   2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN ' AZIONE INTENTATA DALLA FEDERATIE NEDERLANDSE VAKBEWEGING ( FEDERAZIONE SINDACALE OLANDESE , IN PROSIEGUO : LA '  FNV ' ) CONTRO LO STATO DEI PAESI BASSI . QUESTA AZIONE E INTESA A FAR DICHIARARE CHE LO STATO DEI PAESI BASSI HA AGITO ILLECITAMENTE MANTENENDO IN VIGORE O RIFIUTANDO DI DISAPPLICARE OLTRE IL 23 DICEMBRE 1984 L ' ART . 13 , N . 1 ), SUB L ), DELLA WET WERKLOOSHEIDSVOORZIENING ( LEGGE OLANDESE SULL ' ASSISTENZA DEI DISOCCUPATI , PER IL SE GUITO : '  WWV ' ), CHE ESCLUDE DAL '  DIRITTO A PRESTAZIONI IL LAVORATORE ( DI SESSO FEMMINILE ) CHE , COME DONNA CONIUGATA , NON PUO ESSERE CONSIDERATA CAPOFAMIGLIA ( KOSTWINSTER ) IN BASE A NORME ADOTTATE DAL MINISTRO COMPETENTE , SENTITA LA COMMISSIONE CENTRALE , O CHE NON VIVA PERMANENTEMENTE SEPARATA DAL CONIUGE ' . LA FNV SOSTIENE CHE LE DONNE CONIUGATE ESCLUSE DAL BENEFICIO DELL ' INDENNITA DI DISOCCUPAZIONE DALLA NORMA SOPRA MENZIONATA HANNO ACQUISITO UN DIRITTO A TALI PRESTAZIONI AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DELLA WWV E DELL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA N . 79/7/CEE ( PER IL SEGUITO '  LA DIRETTIVA ' ).   3 E PACIFICO CHE L ' ART . 13 , N . 1 , SUB L ), DELLA WWV E INCOMPATIBILE CON IL PRINCIPIO DI PARITA DI TRATTAMENTO DI CUI ALL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA .   4 DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL GOVERNO OLANDESE INTENDEVA IN UN PRIMO MOMENTO , NELL ' AMBITO DI UN ' AMPIA REVISIONE DEL REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE , FAR COINCIDERE L ' ADEGUAMENTO ALLA DIRETTIVA CON LA FUSIONE TRA LA WWV E LA WERKLOOSHEIDSWET ( LEGGE SULLA DISOCCUPAZIONE , PER IL SEGUITO '  WW ' ). TALE REVISIONE DOVEVA COMPORTARE L ' ABROGAZIONE DELLA CONDIZIONE RELATIVA ALLO STATO DI CAPOFAMIGLIA .   5 ESSENDO APPARSO EVIDENTE CHE TALE FUSIONE NON POTEVA EFFETTUARSI ENTRO IL 23 DICEMBRE 1984 , IL GOVERNO PRESENTAVA UN DISEGNO DI LEGGE PROVVISORIO CHE MODIFICAVA L ' ART . 13 , N . 1 , SUB L ), DELLA WWV E CHE ESTENDEVA AGLI UOMINI DISOCCUPATI LA CONDIZIONE RELATIVA ALLO STATO DI CAPOFAMIGLIA , MA QUESTO TESTO VENIVA RESPINTO DALLA SECONDA CAMERA DEL PARLAMENTO IL 13 DICEMBRE 1984 . CON LETTERA 18 DICEMBRE 1984 , IL SEGRETARIO DI STATO PER GLI AFFARI SOCIALI E L ' OCCUPAZIONE ANNUNCIAVA AL PRESIDENTE DELLA SECONDA CAMERA DEL PARLAMENTO CHE ERA STATO DEPOSITATO UN NUOVO DISEGNO DI LEGGE , LE CUI DISPOSIZIONI DOVEVANO AVERE EFFETTO RETROATTIVO AL 23 DICEMBRE 1984 , AL FINE DI DARE TEMPESTIVA ATTUAZIONE ALLA DIRETTIVA . IL PARLAMENTO ERA INVITATO AD APPROVARLO ENTRO IL 1* MARZO 1985 ( PROGETTO N . 18849 PRESENTATO IL 6 FEBBRAIO 1985 ).   6 D ' ALTRA PARTE , IL SEGRETARIO DI STATO COMUNICAVA ALLE AUTORITA COMPETENTI , CON CIRCOLARE 21 DICEMBRE 1984 , CHE LE DISPOSIZIONI CONTROVERSE DELLA WWV RIMANEVANO IN VIGORE IN ATTESA DELLA LEGGE DI MODIFICA AVENTE EFFETTO RETROATTIVO .   7 L ' APPELLATA NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL CUI STATUTO PREVEDE LA DIFESA DEI LAVORATORI E DELLE LORO FAMIGLIE , AVEVA CITATO LO STATO OLANDESE IN UN PROCEDIMENTO SOMMARIO DINANZI AL PRESIDENTE DELL ' ARRONDISSEMENTSRECHTBANK DELL ' AIA , CHIEDENDO CHE LO STATO VENISSE CONDANNATO AD ABROGARE O QUANTO MENO A DISAPPLICARE L ' ART . 13 , N . 1 , SUB L ), DELLA WWV RELATIVAMENTE AL PRINCIPIO DELLO STATO DI CAPOFAMIGLIA , FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA LEGGE . CON ORDINANZA 17 GENNAIO 1985 , IL PRESIDENTE DI DETTO TRIBUNALE INGIUNGEVA ALLO STATO OLANDESE DI MODIFICARE L ' ART . 13 DI CUI TRATTASI ENTRO IL 1* MARZO 1985 . TANTO L ' AMMINISTRAZIONE , QUANTO LA FNV IMPUGNAVANO TALE DECISIONE .   8 RITENENDO IMPRECISA LA PORTATA DELLA DIRETTIVA , IL GERECHTSHOF DELL ' AIA , GIUDICE D ' APPELLO , HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO E HA DECISO DI SOTTOPORRE A QUESTA CORTE TRE QUESTIONI PREGIUDIZIALI COSI FORMULATE :    '  1 ) SE L ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA N . 79/7/CEE ABBIA EFFICACIA DIRETTA A PARTIRE DAL 23 DICEMBRE 1984 E ABBIA LA CONSEGUENZA CHE , DA TALE DATA IN POI , L ' ART . 13 , N . 1 , PRIMA FRASE E SUB L ), DELLA WET WERKLOOSHEIDSVOORZIENING ( LEGGE OLANDESE SULL ' ASSISTENZA AI DISOCCUPATI ) DEBBA ESSERE DISAPPLICATO E CHE I LAVORATORI DI SESSO FEMMINILE ESCLUSI DAL BENEFICIO DELLE PRESTAZIONI AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE ABBIANO ACQUISTATO , A PARTIRE DA TALE DATA , UN DIRITTO A PRESTAZIONI .   2 ) SE SIA RILEVANTE IN PROPOSITO STABILIRE SE LO STATO , A PARTE LA POSSIBILITA DI ABROGARE SENZ ' ALTRO LA DISPOSIZIONE MENZIONATA SUB L ), AVESSE POSSIBILITA ALTERNATIVE , AL FINE DI CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA , COME QUELLA DI AGGRAVARE , IN RELAZIONE ALL ' ABROGAZIONE DELLA SUDDETTA DISPOSIZIONE , I REQUISITI PER IL DIRITTO A PRESTAZIONI E DI LIMITARE IL DIRITTO A PRESTAZIONI PER I DISOCCUPATI AL DISOTTO DEI 35 ANNI , ONDE COPRIRE L ' ONERE FINANZIARIO DI TALE ABROGAZIONE .   3 ) SE SIA INOLTRE RILEVANTE IL FATTO CHE , IN RELAZIONE ALL ' ABROGAZIONE DI DETTA DISPOSIZIONE , SIA NECESSARIA UNA NORMA TRANSITORIA E CHE DEBBA ESSERE OPERATA AL RIGUARDO UNA SCELTA FRA PIU ALTERNATIVE ' .   9 DAL FASCICOLO RISULTA CHE L ' ART . 13 , N . 1 , SUB L ) DELLA WWV E STATO ABROGATO , CON EFFETTO RETROATTIVO AL 23 DICEMBRE 1984 , DALLA LEGGE 24 APRILE 1985 , STB . 230 , ENTRATA IN VIGORE IL 1* MAGGIO 1985 . LA LEGGE PRECISA CHE L ' ABOLIZIONE DELLA CONDIZIONE RELATIVA ALLA QUALITA DI CAPOFAMIGLIA NON SI APPLICA AI LAVORATORI IL CUI STATO DI DISOCCUPAZIONE SIA INIZIATO ANTERIORMENTE AL 23 DICEMBRE 1984 . AL FINE DI ASSICURARE IL FINANZIAMENTO DEL REGIME DI PRESTAZIONI IN BASE ALLA WWV , LA LEGGE RIDUCE INOLTRE LA DURATA DI QUESTE PRESTAZIONI PER I DISOCCUPATI - DI SESSO MASCHILE O FEMMINILE - CHE NON ABBIANO RAGGIUNTO L ' ETA DI 35 ANNI .   10 NE DERIVA CHE , DALL ' ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE 24 APRILE 1985 , I DISOCCUPATI DI SESSO MASCHILE E FEMMINILE SONO SOTTOPOSTI ALLO STESSO REGIME , ANCHE PER IL PERIODO TRA IL 23 DICEMBRE 1984 E LA DATA DI TALE ENTRATA IN VIGORE , FERMO RESTANDO TUTTAVIA CHE DIFFERENZE BASATE SULLA QUALITA DI CAPOFAMIGLIA CONTINUANO AD INCIDERE SUL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEI DISOCCUPATI IL CUI STATO DI DISOCCUPAZIONE SIA INIZIATO PRIMA DEL 23 DICEMBRE 1984 .   11 PER L ' ESPOSIZIONE DETTAGLIATA DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI SI RINVIA ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA , ALLEGATA ALLA PRESENTE SENTENZA .   SULLA PRIMA QUESTIONE 12 CON LA PRIMA QUESTIONE , IL GERECHTSHOF MIRA IN SOSTANZA AD ACCERTARE SE L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA FACCIA NASCERE DIRITTI A FAVORE DEI SINGOLI A DECORRERE DALLA SCADENZA DEL TERMINE CONCESSO AGLI STATI MEMBRI PER CONFORMARVISI E , IN CASO AFFERMATIVO , SE LE DONNE CONIUGATE ESCLUSE DALLA NORMATIVA NAZIONALE ABBIANO ACQUISITO , A DECORRERE DA TALE DATA , UN DIRITTO A PRESTAZIONI ALLE STESSE CONDIZIONI DEGLI UOMINI .   13 SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , FORMULATA IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 19 GENNAIO 1982 ( CAUSA 8/81 , BECKER , RACC . PAG . 53 ), IN TUTTI I CASI IN CUI LE DISPOSIZIONI DI UNA DIRETTIVA APPAIONO , DAL PUNTO DI VISTA SOSTANZIALE , INCONDIZIONATE E SUFFICIENTEMENTE PRECISE , TALI DISPOSIZIONI POSSONO ESSERE RICHIAMATE , IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE ADOTTATI ENTRO IL TERMINE , PER OPPORSI A QUALSIASI DISPOSIZIONE DI DIRITTO INTERNO NON CONFORME ALLA DIRETTIVA , OVVERO IN QUANTO SONO ATTE A DEFINIRE I DIRITTI CHE I SINGOLI POSSONO FAR VALERE NEI CONFRONTI DELLO STATO .   14 TALE GIURISPRUDENZA SI BASA SULLA CONSIDERAZIONE CHE SAREBBE INCOMPATIBILE COL CARATTERE VINCOLANTE CHE L ' ART . 189 DEL TRATTATO CEE RICONOSCE ALLA DIRETTIVA L ' ESCLUDERE , IN VIA DI PRINCIPIO , CHE L ' OBBLIGO DA ESSA IMPOSTO POSSA ESSERE FATTO VALERE DALLE PERSONE INTERESSATE . LA CORTE NE HA TRATTO LA CONSEGUENZA CHE LO STATO MEMBRO CHE NON ABBIA ADOTTATO , ENTRO IL TERMINE , I PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE IMPOSTI DALLA DIRETTIVA NON PUO OPPORRE AI SINGOLI L ' INADEMPIMENTO , DA PARTE SUA , DEGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLA DIRETTIVA STESSA .   15 IL GERECHTSHOF INTENDE ACCERTARE SE TALE CARATTERE POSSA ESSERE RICONOSCIUTO ALL ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA E SE , DI CONSEGUENZA , DETTO ARTICOLO FACCIA SORGERE DIRITTI A FAVORE DEI SINGOLI NEI PAESI BASSI TRA IL 23 DICEMBRE 1984 , DATA IN CUI LA DIRETTIVA DOVEVA ESSERE ATTUATA , E LA DATA IN CUI LA NUOVA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA E STATA ADOTTATA .   16 L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DI CUI TRATTASI ILLUSTRA I SUOI OBIETTIVI NEI TERMINI SEGUENTI : '  SCOPO DELLA PRESENTE DIRETTIVA E LA GRADUALE ATTUAZIONE , NEL CAMPO DELLA SICUREZZA SOCIALE DEGLI ALTRI ELEMENTI DI PROTEZIONE SOCIALE DI CUI ALL ' ART . 3 , DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO TRA UOMINI E DONNE IN MATERIA DI SICUREZZA SOCIALE , DENOMINATO QUI APPRESSO ' '  PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO ' '  ' .   17 COME LA CORTE HA RECENTEMENTE DICHIARATO NELLA SENTENZA 24 GIUGNO 1986 ( CAUSA 150/85 , DRAKE , RACC . 1986 , PAG . 1995 ), LO SCOPO ILLUSTRATO NELL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA 79/7 TROVA ESPRESSIONE CONCRETA NELL ' ART . 4 , N . 1 DELLA STESSA , CHE VIETA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE BASATA SUL SESSO , IN PARTICOLARE MEDIANTE RIFERIMENTO ALLO STATO MATRIMONIALE O DI FAMIGLIA , SPECIFICAMENTE PER QUANTO RIGUARDA IL CAMPO DI APPLICAZIONE DEI REGIMI DI PREVIDENZA SOCIALE E LE CONDIZIONI DI ACCESSO A QUESTI REGIMI .   18 E OPPORTUNO RILEVARE CHE , CONSIDERATO DI PER SE , E TENUTO CONTO DELLA FINALITA DI DETTA DIRETTIVA E DEL SUO CONTENUTO , L ' ART . 4 , N . 1 , ESCLUDE IN GENERALE E IN TERMINI NON EQUIVOCI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE BASATA SUL SESSO . LA NORMA E QUINDI SUFFICIENTEMENTE PRECISA PER ESSER FATTA VALERE DAL SINGOLO ED APPLICATA DAL GIUDICE . TUTTAVIA , RIMANE DA ESAMINARE SE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE CHE ESSA STABILISCE POSSA ESSERE RITENUTO INCONDIZIONATO , TENUTO CONTO DELLE DEROGHE CHE LA DIRETTIVA CONTEMPLA ALL ' ART . 7 E DEL FATTO CHE , SECONDO L ' ART . 5 , GLI STATI MEMBRI DEVONO ADOTTARE PROVVEDIMENTI AL FINE DI GARANTIRE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO NELL ' AMBITO DEL DIRITTO INTERNO .   19 PER QUANTO RIGUARDA ANZITUTTO L ' ART . 7 , SI DEVE OSSERVARE CHE QUESTA NORMA HA SEMPLICEMENTE L ' EFFETTO DI RISERVARE AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI ESCLUDERE DAL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA TALUNI SETTORI BEN DETERMINATI , MA NON IMPONE ALCUNA CONDIZIONE PER L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO PER QUANTO ATTIENE ALL ' ART . 4 DELLA DIRETTIVA . NE CONSEGUE CHE L ' ART . 7 NON E PERTINENTE NELLA FATTISPECIE .   20 QUANTO ALL ' ART . 5 , CHE FA OBBLIGO AGLI STATI MEMBRI DI ADOTTARE '  LE MISURE NECESSARIE AFFINCHE SIANO SOPPRESSE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE CONTRARIE AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO ' , DALLA SUA FORMULAZIONE SI PUO DESUMERE CH ' ESSO STABILISCE TALUNE CONDIZIONI ALLE QUALI E SOTTOPOSTO IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE . INFATTI , MENTRE RISERVA AGLI STATI MEMBRI UN POTERE DISCREZIONALE PER QUANTO RIGUARDA I MEZZI , TALE ARTICOLO IMPONE IL RISULTATO CHE CON QUESTI MEZZI DEV ' ESSERE REALIZZATO , CIOE LA SOPPRESSIONE DI TUTTE LE DISPOSIZIONI CONTRARIE AL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO .   21 NE RISULTA CHE L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA NON CONFERISCE AFFATTO AGLI STATI MEMBRI LA FACOLTA DI CONDIZIONARE O DI RESTRINGERE L ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO NEL SUO SPECIFICO CAMPO DI APPLICAZIONE , E CHE QUESTA NORMA E SUFFICIENTEMENTE PRECISA ED INCONDIZIONATA PER POTER ESSER FATTA VALERE , DAL 23 DICEMBRE 1984 , IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE , DA PARTE DEI SINGOLI DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI PER ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI DISPOSIZIONE NAZIONALE CON ESSA CONTRASTANTE .   22 NE CONSEGUE CHE , FINO AL MOMENTO IN CUI IL GOVERNO NAZIONALE NON ADOTTA I NECESSARI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE LE DONNE HANNO IL DIRITTO DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO E DI ESSERE SOTTOPOSTE ALLO STESSO REGIME DEGLI UOMINI CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE , IL QUALE REGIME RESTA , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DI DETTA DIRETTIVA , IL SOLO SISTEMA DI RIFERIMENTO VALIDO .   23 LA PRIMA QUESTIONE DEV ' ESSERE QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 79/7 DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , RELATIVA AL DIVIETO DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE , POTEVA , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA , ESSER FATTO VALERE , DAL 23 DICEMBRE 1984 , PER ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI DISPOSIZIONE NAZIONALE INCOMPATIBILE CON DETTO ART . 4 , N . 1 . IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE DI DETTO ARTICOLO , LE DONNE HANNO IL DIRITTO DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO E DI ESSERE SOTTOPOSTE ALLO STESSO REGIME DEGLI UOMINI CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE , IL QUALE REGIME RIMANE , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DI DETTA DIRETTIVA , IL SOLO SISTEMA DI RIFERIMENTO VALIDO .   SULLA SECONDA E SULLA TERZA QUESTIONE 24 PER QUANTO RIGUARDA LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE DEL GERECHTSHOF , MIRANTI AD ACCERTARE SE , PER ADEGUARE IL PROPRIO ORDINAMENTO GIURIDICO AI PRINCIPI DELLA DIRETTIVA , LO STATO MEMBRO POSSA RICORRERE A METODI CHE NON COINCIDONO CON LA PURA E SEMPLICE ABROGAZIONE DELLA NORMA INCOMPATIBILE E SE , IN PARTICOLARE , SIA NECESSARIA UNA NORMATIVA TRANSITORIA , E SUFFICIENTE OSSERVARE CHE , COME LA CORTE HA GIA DICHIARATO NELLA SENTENZA 19 GENNAIO 1982 ( CAUSA 8/81 , BECKER , RACC . PAG . 53 ), NON CI SI PUO RICHIAMARE ALLA CIRCOSTANZA CHE LE DIRETTIVE LASCIANO LA SCELTA DELLA FORMA E DEI MEZZI PER RAGGIUNGERE IL RISULTATO VOLUTO , PER NEGARE QUALSIASI EFFICACIA A QUELLE DISPOSIZIONI DI UNA DIRETTIVA CHE SONO ATTE AD ESSERE UTILMENTE FATTE VALERE IN GIUDIZIO , NONOSTANTE IL FATTO CHE LA DIRETTIVA NON SIA STATA ATTUATA NEL SUO COMPLESSO .   25 LA SECONDA E LA TERZA QUESTIONE DEVONO QUINDI ESSERE RISOLTE NEL SENSO CHE LO STATO MEMBRO NON PUO RICHIAMARSI AL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE NELLA SCELTA DEI MEZZI PER ATTUARE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA N . 79/7 PER NEGARE QUALSIASI EFFICACIA ALL ' ART . 4 , N . 1 , CHE PUO ESSERE FATTO VALERE IN GIUDIZIO NONOSTANTE IL FATTO CHE LA DIRETTIVA NON SIA STATA ATTUATA NEL SUO COMPLESSO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 26 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DI GRAN BRETAGNA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL GERECHTSHOF DELL ' AIA CON ORDINANZA 13 MARZO 1985 , DICHIARA :   1 ) L ' ART . 4 , N . 1 , DELLA DIRETTIVA N . 79/7 DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1978 , RELATIVA AL DIVIETO DI QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FONDATA SUL SESSO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE , POTEVA , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA , ESSER FATTO VALERE , DAL 23 DICEMBRE 1984 , PER ESCLUDERE L ' APPLICAZIONE DI QUALSIASI DISPOSIZIONE NAZIONALE INCOMPATIBILE CON DETTO ART . 4 , N . 1 . IN MANCANZA DI PROVVEDIMENTI DI ATTUAZIONE DI DETTO ARTICOLO , LE DONNE HANNO IL DIRITTO DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO E DI ESSERE SOTTOPOSTE ALLO STESSO REGIME DEGLI UOMINI CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE , IL QUALE REGIME RIMANE , IN MANCANZA DI ATTUAZIONE DI DETTA DIRETTIVA , IL SOLO SISTEMA DI RIFERIMENTO VALIDO .   2 ) UNO STATO MEMBRO NON PUO RICHIAMARSI AL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE NELLA SCELTA DEI MEZZI PER ATTUARE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA N . 79/7 PER NEGARE QUALSIASI EFFICACIA ALL ' ART . 4 , N . 1 , CHE PUO ESSERE FATTO VALERE IN GIUDIZIO NONOSTANTE IL FATTO CHE LA DIRETTIVA NON SIA STATA ATTUATA NEL SUO COMPLESSO .