CELEX: 62000TN0369
Language: it
Date: 2000-12-04 00:00:00
Title: Causa T-369/00: Ricorso del Département del Loiret contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 4 dicembre 2000

C 61/18                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.2.2001
Le ricorrenti fanno valere la portata indebitamente ampia delle            Ricorso del Département del Loiret contro la Commis-
conclusioni della Commissione nonché il livello eccessivo                  sione delle Comunità europee, presentato il 4 dicembre
dell’ammenda ed avanzano in particolare i seguenti argomenti:                                               2000
                                                                                                    (Causa T-369/00)
—     Contrariamente alle conclusioni della Commissione, Opel
      Nederland non ha applicato una strategia generale nei                                           (2001/C 61/35)
      confronti dei suoi rivenditori onde impedire o limitare
      tutte le esportazioni di nuove autovetture, ma ha praticato
      una politica legittima volta a dissuadere da vendite                                    (Lingua processuale: il francese)
      irregolari a rivenditori non autorizzati al fine di tutelare
      l’integrità del suo sistema di distribuzione selettiva.
                                                                           Il 4 dicembre 2000 il Département del Loiret, a Orléans
                                                                           (Francia), rappresentato dall’avv. Alexandre Carnelutti, del foro
                                                                           di Parigi, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
—     Le ricorrenti non contestano che la Opel Nederland ha
                                                                           delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
      preso la decisione di limitare l’allocazione del prodotto
                                                                           delle Comunità europee.
      basata su determinati obiettivi di vendita. Tuttavia, tale
      decisione unilaterale non può essere caratterizzata come
      un accordo con i suoi rivenditori diretto a limitare le              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      esportazioni in violazione dell’art. 81 del Trattato CE.
      Tale decisione non è mai stata attuata né comunicata ai              —      annullare la decisione della Commissione 12 luglio 2000
      rivenditori. In ogni caso, essa lasciava questi ultimi liberi               per quanto dichiari illegittimo ed ordini il rimborso di
      di procedere ad esportazioni legittime dei volumi ad essi                   una somma di 48,7 milioni di FRF (100 milioni di valore
      presumibilmente assegnati.                                                  attualizzato) di aiuto di Stato accordato sotto la forma di
                                                                                  un prezzo preferenziale di vendita di un terreno;
—     La Commissione ha commesso errore nel concludere che                 —      condannare la Commissione alle spese.
      la politica della Opel Nederland basata sui premi violava
      l’art. 81 del Trattato CE. Non sussisteva alcuna risultanza
                                                                           Motivi e principali argomenti
      nel senso che i rivenditori si accordassero espressamente
      o implicitamente sul fatto di limitare le loro esportazioni
      in reazione alla politica fondata sui premi. Inoltre, il             Oggetto della presente causa è l’annullamento della medesima
      margine normale di un rivenditore era sufficiente per                decisione della Commissione oggetto della causa T-366/00,
      rendere vantaggiosa l’esportazione. Comunque, la politica            Scott Paper S.A./Commissione (1). La ricorrente è uno dei due
      fondata sui premi non potrebbe considerarsi restrittiva              enti che ha concesso l’aiuto di cui trattasi.
      delle esportazioni dal momento che l’offerta non è mai
      stata limitata.                                                      A sostegno delle sue asserzioni, il Département citato fa
                                                                           anzitutto valere che la Commissione ha applicato una nozione
                                                                           rigida del principio dell’investitore privato, poiché essa rifiuta
—     Non sussisteva alcun accordo rivolto ad interrompere le              di tener conto della natura dell’ente locale, del suo orizzonte
      esportazioni con tutti i rivenditori della rete di distribuzio-      d’investimento, nonché del ragionamento economico da esso
      ne Opel nei Paesi Bassi. Gli asseriti impegni di limitazione         condotto per decidere in merito ad un’operazione di vendita
      delle esportazioni riguardano un numero molto ridotto                di un terreno industriale attrezzato. Essa afferma in proposito
      di rivenditori ed un breve periodo di tempo e non hanno              che, ricercando un candidato all’installazione sul suo territorio,
      ristretto in maniera apprezzabile la concorrenza intra-o             un ente locale include necessariamente tra i parametri econo-
      extremarca.                                                          mici del suo esame, le entrate tributarie specifiche che gli sono
                                                                           assegnate come quelle provenienti dalle tasse professionali e
                                                                           fondiarie, risultanti dall’attività impiantata.
Quanto al livello dell’ammenda, le ricorrenti considerano che              Il ricorrente addebita alla Commissione anche l’inclusione nella
essa è sproporzionata ed omette di riflettere la breve durata              somma di cui trattasi di costi non manifestamente sostenuti
dell’asserita violazione ed il limitato numero di rivenditori              nell’interesse della Scott Paper SA. Si tratterebbe in concreto di
implicati, l’assenza di un comportamento intenzionale di Opel              2 372 000 FRF, corrispondenti a studi precedenti la conces-
Nederland, la prova evidente di violazioni su larga scala del              sione.
sistema di distribuzione selettivo Opel da parte di alcuni
rivenditori, il limitato impatto sugli scambi intracomunitari e,
finalmente, l’azione correttrice immediata ed effettiva, posta in          Infine, esso fa valere un errore nel metodo di calcolo seguito
essere da Opel Nederland di sua stessa iniziativa.                         dalla Commissione.
                                                                           (1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
                                                                                europee.