CELEX: 51998PC0064
Language: it
Date: 1998-02-09
Title: Proposta di decisione del Consiglio riguardante la posizione della Comunità in relazione al regolamento interno del Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                 Bruxelles, 09.02.1998
                                                 COM(1998) 64 def.
                                 Proposta di
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
riguardante la posizione della Comunità in relazione al regolamento interno
  del Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo che istituisce
un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                    e la Repubblica di Lettonia, dall'altra
                       (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
L'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, entrerà in vigore il 1°
febbraio 1998.
11 Consiglio di associazione istituito dall'articolo 110 del suddetto accordo europeo
sorveglia l'attuazione dell'accordo ed esaminare qualsiasi questione importante ad esso
inerente e qualunque altro problema bilaterale o internazionale di reciproco interesse.
Secondo quanto stabilito dall'articolo 111, paragrafo 3 dell'accordo europeo con la
Lettonia, il Consiglio di associazione adotterà il proprio regolamento interno durante la
prima riunione, che si terrà il 24 febbraio 1998. In conformità dell'articolo 114, paragrafo
1 dell'accordo europeo, detto regolamento interno determina le funzioni del Comitato di
associazione, che assiste il Consiglio di associazione nell'esercizio delle sue funzioni.
Nel progetto di proposta figurano inoltre nove sottocomitati, che assisteranno il Comitato
di associazione nei settori specifici contemplati dall'accordo europeo.
Ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1 della decisione .../.../CECA/CE/Euratom del
Consiglio e della Commissione, del 22 dicembre 1997, relativa alla conclusione del
suddetto accordo europeo, la posizione della Comunità in sede di Consiglio di
associazione viene determinata con decisione del Consiglio, su proposta della
Commissione.
Si propone pertanto al Consiglio di adottare la proposta allegata.
                                                    i
 ---pagebreak---                                Proposta di decisione del Consiglio
         riguardante la posizione della Comunità in relazione al regolamento interno
           del Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo che istituisce
        un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                              e la Repubblica di Lettonia, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visti il trattato che istituisce la Comunità europea, il trattato che istituisce la Comunità
europea del carbone e dell'acciaio ed il trattato che istituisce la Comunità europea
dell'energia atomica (Euratom),
visto l'articolo 2, paragrafo 1 della decisione del Consiglio e della Commissione del 22
dicembre 1997, relativa alla conclusione dell'accordo europeo che istituisce
un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Repubblica di Lettonia, dall'altra,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 109 del suddetto accordo istituisce un Consiglio di
associazione;
considerando che, a norma dell'articolo 110 dell'accordo europeo, il Consiglio di
associazione è assistito da un Comitato di associazione e che inoltre, a norma
dell'articolo 110, paragrafo 3 dello stesso, il Consiglio di associazione adotta il proprio
regolamento interno;
considerando che, a norma dell'articolo 113 del suddetto accordo, il Consiglio di
associazione determina, nel proprio regolamento interno, le funzioni del Comitato di
associazione, al quale può delegare i suoi poteri;
DECIDE:
La posizione che la Comunità dovrà assumere nell'ambito del Consiglio di associazione
istituito in virtù dell'articolo 109 dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le
Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia,
dall'altra, in relazione al regolamento interno di detto Consiglio di associazione e alla
delega dei suoi poteri al Comitato di associazione di cui all'articolo 110 del suddetto
accordo europeo si baserà sul progetto di regolamento interno allegato alla presente
decisione. Possono essere accettate modifiche minori di tale progetto senza un'ulteriore
decisione del Consiglio.
l'atto a Bruxelles,
per il Consiglio
                                                     3
 ---pagebreak---               DECISIONE N. 1/98 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE
                tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte,
                            e la Repubblica di Lettonia, dall'altra
                                          del      1998
                               adottando il regolamento interno
                                             ( / / )
IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
visto l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Lettonia, dall'altra, in particolare gli
articolino, 111,112 113, 114 e 115,
considerando che il suddetto accordo è entrato in vigore il                1998,
DECIDE:
                                            Articolo 1
                                           Presidenza
La presidenza del Consiglio di associazione è esercitata a turno per periodi di dodici mesi
da un rappresentante del Consiglio dell'Unione europea, a nome della Comunità e dei
suoi Stati membri, e da un rappresentante del governo della Repubblica di Lettonia. Il
primo periodo inizia alla data della prima riunione del Consiglio di associazione e
termina il 31 dicembre 1998.
                                            Articolo 2
                                             Riunioni
Il Consiglio di associazione si riunisce regolarmente a livello ministeriale una volta
all'anno. D'intesa tra le Parti, su richiesta di una di esse possono aver luogo sessioni
speciali del Consiglio di associazione.
 Salvo accordi diversi tra le Parti, tutte le sessioni del Consiglio di associazione si tengono
 nella sede consueta del Consiglio dell'Unione europea in una data concordata tra le Parti.
 Le riunioni del Consiglio di associazione sono convocate congiuntamente dai segretari
del Consiglio di associazione di concerto con il presidente.
                                                        4-
 ---pagebreak---                                           Articolo 3
                                       Rappresentanza
Qualora siano impossibilitati a partecipare a una riunione, i membri del Consiglio di
associazione possono farsi rappresentare. Un membro che desideri essere rappresentato
deve notificare al presidente il nome del suo rappresentante prima della riunione nella
quale sarà rappresentato.
Il rappresentante di un membro del Consiglio di associazione esercita tutti i diritti del
membro titolare.
                                          Articolo 4
                                         Delegazioni
I membri del Consiglio di associazione possono essere accompagnati da funzionari.
Prima di ogni riunione, viene comunicata al presidente la composizione prevista della
delegazione di ciascuna Parte.
Quando all'ordine del giorno figurano questioni che interessano la Banca europea per gli
investimenti, un suo rappresentante partecipa alle riunioni del Consiglio di associazione
in veste di osservatore.
II Consiglio di associazione può invitare persone che non ne fanno parte a intervenire alle
sue riunioni per fornire informazioni su argomenti specifici.
                                          Articolo 5
                                         Segretariato
Le mansioni inerenti al segretariato del Consiglio di associazione sono espletate
congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione
europea e da un funzionario della Missione della Repubblica di Lettonia a Bruxelles.
                                          Articolo 6
                                       Corrispondenza
La corrispondenza destinata al Consiglio di associazione viene inviata al suo presidente
presso il Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea.
1 due segretari provvedono affinché la corrispondenza sia inoltrata al presidente del
Consiglio di associazione e, se del caso, trasmessa per conoscenza ad altri membri del
Consiglio di associazione. La corrispondenza trasmessa per conoscenza viene inviata al
Segretariato generale della Commissione, alle Rappresentanze permanenti degli Stali
membri e alla Missione della Repubblica di Lettonia a Bruxelles.
Le comunicazioni del presidente del Consiglio di associazione sono inviate ai destinatari
dal rispettivo segretario e, all'occorrenza, trasmesse per conoscenza agli altri membri del
Consiglio di associazione agli indirizzi specificati nel paragrafo precedente.
                                                     <r
 ---pagebreak---                                            Articolo 7
                                           Pubblicità
Salvo decisione contraria, le riunioni del Consiglio di associazione non sono pubbliche.
                                           Articolo 8
                               Ordine del giorno delle riunioni
1.     Il presidente stabilisce l'ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione, che
       viene inviato ai segretari del Consiglio di associazione, agli indirizzi di cui
       all'articolo 6, almeno 15 giorni prima dell'inizio della riunione.
       L'ordine del giorno provvisorio contiene i punti la cui domanda di iscrizione sia
       pervenuta al presidente almeno 21 giorni prima dell'inizio della riunione. Possono
       tuttavia essere iscritti all'ordine del giorno provvisorio soltanto i punti la cui
       documentazione sia stata trasmessa ai segretari non oltre la data di spedizione dello
       stesso.
       L'ordine del giorno è approvato dal Consiglio di associazione all'inizio di ciascuna
       riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti
       nell'ordine del giorno provvisorio può aver luogo previo consenso di entrambe le
       Parti.
2.     Per tener conto delle esigenze di un caso specifico, il presidente può ridurre, con
       l'accordo di entrambe le Parti, i termini di cui al paragrafo 1.
                                           Articolo 9
                                            Verbale
I due segretari redigono congiuntamente un verbale di ciascuna riunione.
In generale, il verbale indica, per ciascun punto all'ordine del giorno:
- la documentazione presentata al Consiglio di associazione;
- le dichiarazioni che un membro del Consiglio di associazione ha chiesto di mettere a
    verbale;
    le decisioni prese, le dichiarazioni concordate e le conclusioni adottate.
 II progetto di verbale è presentato al Consiglio di associazione per approvazione. Esso
deve essere approvato entro tre mesi dalla riunione corrispondente. Dopo essere stato
approvato, il verbale viene firmato dal presidente e dai due segretari e archiviato negli
archivi del Segretariato generale del Consiglio dell'Unione europea, che funge da
depositario dei documenti del Consiglio di associazione; una copia autenticata del
verbale è inviata a ciascuno degli indirizzi di cui all'articolo 6.
                                                     C
 ---pagebreak---                                          Articolo 10
                                Decisioni e raccomandazioni
 1.   Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione sono adottate di
      comune accordo tra le Parti.
      Tra una sessione e l'altra, il Consiglio di associazione può adottare decisioni o
      raccomandazioni mediante procedura scritta, previo consenso di entrambe le Parti.
2.    Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione ai sensi
      dell'articolo 112 dell'accordo europeo recano rispettivamente la denominazione
      "Decisione" e "Raccomandazione", seguita da un numero progressivo, dalla data
      dell'adozione e da un'indicazione del loro oggetto.
      Le decisioni e le raccomandazioni del Consiglio di associazione sono firmate dal
      presidente e autenticate dai due segretari.
      Le decisioni e le raccomandazioni sono inviate a ciascuno degli indirizzi di cui
      all'articolo 6.
      Il Consiglio di associazione può decidere di far pubblicare le sue decisioni e
      raccomandazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e nella Latvijas
      Vestnesis (Gazzetta ufficiale lettone).
                                         Articolo 11
                                           Lingue
Le lingue ufficiali del Consiglio di associazione sono le lingue ufficiali delle Parti.
Il Consiglio di associazione delibera, di norma, sulla base di documenti redatti in tali
lingue.
                                         Articolo 12
                                            Spese
La Comunità e la Repubblica di Lettonia sostengono ciascuna le proprie spese relative
alla partecipazione alle riunioni del Consiglio di associazione, sia per quanto riguarda le
spese di personale, viaggio e soggiorno, sia in relazione alle spese postali e di
telecomunicazione.
Le spese di interpretariato durante le riunioni, nonché di traduzione e di riproduzione dei
documenti, sono a carico della Comunità, ad eccezione delle spese di interpretariato o di
traduzione da o verso il lettone, che sono a carico della Repubblica di Lettonia.
Le altre spese relative all'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della Parte
ospitante.
                                         Articolo 13
                                  Comitato di associazione
 1.   È istituito un Comitato di associazione incaricato di assistere il Consiglio di
      associazione nell'esercizio delle sue funzioni. Esso si compone, da un lato, di
 ---pagebreak---       rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione
      delle Comunità europee e, dall'altro, di rappresentanti del governo lettone, di norma
      alti funzionari.
2.    Il Comitato di associazione prepara le riunioni e le deliberazioni del Consiglio di
      associazione, ne applica le decisioni e, in generale, assicura la continuità del
      rapporto di associazione e il corretto funzionamento dell'accordo europeo. Esso
      esamina qualsiasi questione sottopostagli dal Consiglio di associazione e qualsiasi
      problema si presenti nel corso dell'attuazione giornaliera dell'accordo europeo. Esso
      presenta proposte o eventuali progetti di decisione/raccomandazione per l'adozione
      da parte del Consiglio di associazione.
3.     Laddove l'accordo europeo faccia riferimento all'obbligo o alla possibilità di tenere
      consultazioni, esse si svolgono in sede di Comitato di associazione. Le
      consultazioni possono proseguire in seno al Consiglio di associazione, previo
       accordo tra le Parti.
4.    Il regolamento interno del Comitato di associazione è allegato alla presente
      decisione.
                                         Articolo 14
                              Sottocòmitati e gruppi speciali
I sottocomitati di cui all'articolo 115 dell'accordo sono elencati nell'allegato 2 alla
presente decisione. Essi fanno capo al Comitato di associazione, a cui riferiscono dooo
ogni riunione.
II Comitato di associazione può decidere di abolire i sottocomitati esistenti, di
modificarne il mandato o di creare altri sottocomitati o altri gruppi speciali che lo
assistano nell'esercizio delle sue funzioni.
                                                                                         'ÌKA
l sottocomitati e i gruppi non hanno potere decisionale.
Fatto a Bruxelles, addì          1998
                                               Per il Consiglio di associazione
                                                       Il presidente
                                                  &
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO I
       REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE
                                         Articolo 1
                                         Presidenza
La presidenza del Comitato di associazione è esercitata a turno per periodi di dodici mesi
da un rappresentante della Commissione delle Comunità europee, a nome della Comunità
e dei suoi Stati membri, e da un rappresentante del governo della Repubblica di Lettonia.
Il primo periodo inizia alla data della prima riunione del Consiglio di associazione e
termina il 31 dicembre 1998.
                                         Articolo 2
                                          Riunioni
Il Comitato di associazione si riunisce quando le circostanze lo richiedano, previo
accordo delle Parti.
La data e il luogo di ciascuna riunione del Comitato di associazione vengono concordati
dalle Parti.
Il Comitato di associazione si riunisce su convocazione del presidente.
                                         Articolo 3
                                        Delegazioni
Prima di ogni riunione viene comunicata al presidente la composizione prevista della
delegazione di ciascuna Parte.
                                         Articolo 4
                                        Segretariato
Le mansioni inerenti al segretariato del Comitato di associazione sono espletate
congiuntamente da un funzionario della Commissione europea e da un funzionario del
governo lettone.
Si trasmetteranno tutte le comunicazioni verso e dal Presidente del Comitato di
associa/ione previsto in questa Decisione ai segretari del Comitale di associazione ed ai
segretari ed al Presidente del Consiglio di associazione.
                                         Articolo 5
                                         Pubblicità
Salvo decisione contraria, le riunioni del Comitato di associazione non sono pubbliche.
                                                  i
 ---pagebreak---                                            Articolo 6
                                Ordine del giorno delle riunioni
1.    Il presidente del Comitato di associazione stabilisce l'ordine del giorno provvisorio
      di ciascuna riunione, che viene inviato ai segretari del Comitato di associazione agli
      indirizzi di cui all'articolo 4 almeno 15 giorni prima dell'inizio della riunione.
      L'ordine del giorno provvisorio contiene i punti la cui domanda di iscrizione sia
      pervenuta al presidente almeno 21 giorni prima dell'inizio della riunione. Possono
      tuttavia essere iscritti all'ordine del giorno provvisorio soltanto i punti la cui
      documentazione sia stata trasmessa ai segretari non oltre la data di spedizione dello
      stesso.
       Il Comitato di associazione può invitare esperti a intervenire alle sue riunioni per
      fornire informazioni su argomenti specifici.
      L'ordine del giorno è approvato dal Comitato di associazione all'inizio di ciascuna
      riunione. L'iscrizione all'ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti
      nell'ordine del giorno provvisorio può aver luogo previo consenso di entrambe le
       Parti.
2.     Per tener conto delle esigenze di un caso specifico, il presidente può ridurre, con
       l'accordo di entrambe le Parti, i termini di cui al paragrafo 1.
                                           Articolo 7
                                            Verbale
Viene redatto un verbale di ciascuna riunione, basato su un riassunto ad opera del
presidente delle conclusioni raggiunte dal Comitato di associazione.
Dopo essere stato approvato dal Comitato di associazione, il verbale viene firmato dal
presidente e dai segretari e archiviato da ciascuna delle Parti. Una copia del verbale viene
inviata a ciascuno dei destinatari di cui all'articolo 4.
                                           Articolo 8
                                         Deliberazioni
Nei casi specifici in cui il Comitato di associazione è abilitato dal Consiglio di
associazione ad adottare decisioni/raccomandazioni ai sensi dell'articolo 114, paragrafo 2
dell'accordo europeo, gli atti recano rispettivamente la denominazione "Decisione" e
"Raccomandazione", seguita da un numero progressivo, dalla data dell'adozione e da
un'indicazione del loro oggetto.
Quando il Comitato di associazione prende una decisione, si applicano, mutatis mutandis,
gli articoli 10 e 11 della decisione n. 1/98 del Consiglio di associazione, che adotta il suo
regolamento interno.
Le decisioni e le raccomandazioni del Comitato di associazione sono trasmesse ai
destinatari di cui all'articolo 4 del presente allegato
                                                      IO
 ---pagebreak---                                          Articolo 9
                                           Spese
La Comunità e la Repubblica di Lettonia sostengono ciascuna le proprie spese relative
alla partecipazione alle riunioni del Comitato di associazione, sia per quanto riguarda le
spese di personale, viaggio e soggiorno, sia in relazione alle spese postali e di
telecomunicazione.
Le spese di interpretariato durante le riunioni, nonché di traduzione e di riproduzione dei
documenti, sono a carico della Comunità, ad eccezione delle spese di interpretariato o di
traduzione da o verso il lettone, che sono a carico della Repubblica di Lettonia.
Le altre spese relative all'organizzazione materiale delle riunioni sono a carico della Parte
ospitante.
                                                    n
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO 2
                                    Accordo europeo CE-Lettonia
                          Struttura pluridisciplinare proposta per i comitati
 Titolo                            Settori      — — — — — — — — — — —                           I Articolo
                                                                                                  accordo
                                                                                                  europeo
 1) Agricoltura e pesca            Agricoltura                                                     18-21/79
                                   Pesca                                                          22-23/80
                                   Prodotti agricoli trasformati                                  19, Prot. 2
 2) Ravvicinamento delle           Ravvicinamento delle legislazioni                              69-71
 legislazioni e apertura dei        Libro bianco sull' integrazione nel mercato interno
programmi comunitari               Concorrenza e aiuti di Stato                                   64,66
                                   Proprieta intellettuale e industriale                          67
                                   Commesse pubbliche                                             68
                                   Pubblica amminislrazionc                                       99
                                   Programmi comunitari                                           109
 3) Commercio, industria e         Questioni commerciali                                         9-16
 tutela dei consumatori            Cooperazione industriale e promozione degli investimenti       73-74
                                   Norme, regolamenti tecnici per i beni industriali e per i      76
                                   prodotti agricoli trasformati e valutazione delta conformita
                                   Turismo                                                       93
                                   Piccole e medie imprese                                       75
                                   Tutela dei consumatori                                        95
 4) Questioni economiche e          Questioni economiche                                           72 e 98
finanziarie                        Politica monetaria                                             89
                                   Politica fiscale
 5) Risorse umane, ricerca,        Istruzione, formazione e gioventu                              78
 sviluppo tecnologico epolitica     Reciproco riconoscimento delle qualifiche professional!       50, 78
 sociale                           Scienza, ricerca e tecnologia                                  77
                                   Cooperazione sociale (occupazione, mercato del lavoro,         92
                                   legislazione, relazioni industriali, ecc.)
                                   Cooperazione culturale                                         102
                                   Politica audiovisiva                                           85
 6) Trasporti e reti trameuropee Trasporti                                                        84
                                   Trasporti marittimi                                            54, 84
                                   Infrastrutture e reti transeuropee                             84
                                   Telecomunicazioni (e infrastrutture informatiche)              85-86
  7) Ambiente, energia e            Ambiente                                                      83
 sviluppo regionale                Energia                                                        81
                                   Sicurezza nucleare                                             82
                                   Sviluppo regionale                                             91
 8) Cooperazione nel settore        Cooperazione doganale                                          96
 doganale, statistica, droga e      Imposizione indiretta
 prevenzione delle attivita        Cooperazione statistica                                        97
 illecite                          Droga e riciclaggio del denaro                                 90, 100
                                   Prevenzione delle attivita illecite                            101
                                   Protocol I i relativo ad Originc e relativo ad Assistenza
                                   Reciproca
  9) Servizi finanziari,            Servizi finanziari, banche, assicurazioni                      87-88
 stabilimento e movimenti di       Promozione e tutela degli investimenti                         74
 capitate                          Circolazione dei lavoratori                                    37-43
                                   Diritto di stabilimento e servizi                              44-54
                                   Movimenti di capitale e pagamenti                              61 -63
                                                             \Z-
 ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                             COM(98) 64 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                11 01 06
                                            N. di catalogo : CB-CO-98-064-1T-C
                                                             ISBN 92-78-30857-9
Dlïicio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunilà europee
L-2985 Lussemburgo