CELEX: C1998/340/04
Language: it
Date: 1998-11-07 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 24 settembre 1998 nel procedimento C-319/96 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Østre Landsret): Brinkmann Tabakfabriken GmbH contro Skatteministeriet (Imposta sul consumo dei tabacchi lavorati - Direttiva 79/32/CEE - Sigarette - Tabacco da fumo - Nozione - Responsabilità extracontrattuale di uno Stato membro per violazione del diritto comunitario)

C 340/2               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         7.11.98
prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore                di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto
in materia di proprietaÁ intellettuale (GU L 346 del                   riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promo-
27.11.1992, pag. 61), la Corte, composta dai signori G.C.              zione professionali e le condizioni di lavoro, impone agli
Rodríguez Iglesias, presidente, C. Gulmann, M. Wathelet e              Stati membri di introdurre nei rispettivi ordinamenti giuri-
R. Schintgen, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C.                dici interni le misure necessarie per garantire la tutela giu-
Moitinho de Almeida, J.L. Murray, J.-P. Puissochet (rela-              risdizionale del lavoratore il cui datore di lavoro rifuiti,
tore), G. Hirsch, L. Sevón e K.M. Ioannou, giudici, avvo-              dopo la cessazione del rapporto di lavoro, di fornire refe-
cato generale: A. La Pergola, cancelliere: H. von Holstein,            renze come reazione a un'azione giudiziaria proposta al
cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il 22 settembre                  fine di far rispettare il principio della paritaÁ di trattamento
1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:          ai sensi della stessa direttiva.
Gli artt. 30 e 36 del Trattato CE e la direttiva del Consi-            (1) GU C 212 del 12.7.1997.
glio 19 novembre 1992, 92/100/CEE, concernente il
diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti con-
nessi al diritto di autore in materia di proprietaÁ intellet-
tuale, non ostano a che il titolare di un diritto esclusivo di
noleggio vieti, in uno Stato membro, il noleggio di copie
di un'opera cinematografica anche qualora sia stato auto-                                SENTENZA DELLA CORTE
rizzato il noleggio delle dette copie nel territorio di un
                                                                                               (Seconda Sezione)
altro Stato membro.
                                                                                               24 settembre 1998
(1) GU C 108 del 5.4.1997.
                                                                       nel procedimento C-319/96 (domanda di pronuncia pre-
                                                                       giudiziale dell'éstre Landsret): Brinkmann Tabakfabriken
                                                                                       GmbH contro Skatteministeriet (1)
                                                                       (Imposta sul consumo dei tabacchi lavorati Ð Direttiva
                                                                       79/32/CEE Ð Sigarette Ð Tabacco da fumo Ð Nozione
                SENTENZA DELLA CORTE                                   Ð ResponsabilitaÁ extracontrattuale di uno Stato membro
                      22 settembre 1998                                             per violazione del diritto comunitario)
nella causa C-185/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                          (98/C 340/04)
dell'Employment Appeal Tribunal, Londra): Belinda Jane
          Coote contro Granada Hospitality Ltd (1)                                       (Lingua processuale: il danese)
(Direttiva del Consiglio 76/207/CEE Ð Rifiuto del datore
di lavoro di fornire referenze a un ex dipendente licen-                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                              ziato)                                     blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                         (98/C 340/03)
                                                                       Nel procedimento C-319/96, avente ad oggetto la
                (Lingua processuale: l'inglese)                        domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a
                                                                       norma dell'art. 177 del Trattato CE, dallo éstre Landsret
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-           (Danimarca), nella causa dinanzi ad esso pendente tra
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            Brinkmann Tabakfabriken GmbH e Skatteministeriet,
                                                                       domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 3, n. 1, e
Nella causa C-185/97, avente ad oggetto la domanda di                  4, sub 1, della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978,
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                   79/32/CEE, relativa alle imposte diverse dall'imposta sulla
dell'art. 177 del Trattato CE, dall'Employment Appeal Tri-             cifra d'affari che gravano sul consumo dei tabacchi lavo-
bunal di Londra (Regno Unito), nella causa dinanzi ad                  rati (GU L 10 del 16.1.1979, pag. 8) e del principio della
esso pendente tra Belinda Jane Coote e Granada Hospita-                responsabilitaÁ dello Stato per danni causati ai singoli da
lity Ltd, domanda vertente sull'interpretazione della diret-           violazione del diritto comunitario ad esso imputabili, la
tiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa               Corte (Seconda Sezione), composta dai signori R. Schint-
all'attuazione del principio della paritaÁ di trattamento fra          gen, presidente di sezione, G.F. Mancini e G. Hirsch (rela-
gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al                 tore), giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs, cancelliere:
lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e              signor H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronun-
le condizioni di lavoro (GU L 39 del 14.2.1976, pag. 40),              ciato, il 24 settembre 1998, una sentenza il cui dispositivo
la Corte, composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias,                eÁ del seguente tenore:
presidente, H. Ragnemalm e R. Schintgen, presidenti di
sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida (rela-                 1) Gli artt. 3, n. 1, e 4, sub 1, della seconda direttiva del
tore), J.L. Murray, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet, G.                      Consiglio 18 dicembre 1978, 79/32/CEE, relativa alle
Hirsch, P. Jann e K.M. Ioannou, giudici; avvocato gene-                      imposte diverse dall'imposta sulla cifra d'affari che
rale: J. Mischo, cancelliere: signora D. Louterman-                          gravano sul consumo dei tabacchi lavorati, nella sua
Hubeau, amministratore principale, ha pronunciato, il                        versione vigente nel maggio 1990, devono essere inter-
22 settembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del                    pretati nel senso che rotoli di tabacco avvolti in un
seguente tenore:                                                             involucro di cellulosa porosa che, per essere fumati,
                                                                             devono essere inseriti in tubetti per sigarette devono
L'art. 6 della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976, 76/                  essere considerati come tabacco da fumo ai sensi
207/CEE, relativa all'attuazione del principio della paritaÁ                 dell'art. 4, sub 1, di tale direttiva.
 ---pagebreak--- 7.11.98                IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      C 340/3
2) Uno Stato membro le cui autoritaÁ, nell'interpretare gli                dei dazi doganali per i prodotti rientranti nella voce
     artt. 3, n. 1, e 4, sub 1, della seconda direttiva 79/32/             nella quale avrebbe dovuto essere classificata la merce
     CEE, hanno qualificato erroneamente un prodotto                       di cui trattasi, sospesa alla data di accettazione di tale
     come quello in esame come sigaretta e non hanno                       dichiarazione, sia stata ripristinata al momento della
     sospeso l'esecuzione della decisione adottata non eÁ                  scoperta dell'errore, le autoritaÁ doganali, al fine di
     tenuto, in forza del diritto comunitario, a risarcire il              ricalcolare l'importo dei dazi doganali legalmente
     danno causato al produttore da tale decisione erronea.                dovuti alla data dell'accettazione della dichiarazione,
                                                                           non devono tener conto di detta sospensione.
(1) GU C 354 del 23.11.1996.
                                                                     2) Qualora la Commissione, previa consultazione del
                                                                           comitato del codice doganale, abbia adottato una deci-
                                                                           sione diretta ad uno Stato membro, nella quale si
                                                                           dichiara che lo sgravio dai dazi all'importazione, in
                                                                           conformitaÁ alle disposizioni del regolamento (CEE) del
                 SENTENZA DELLA CORTE                                      Consiglio 2 luglio 1979, n. 1430, relativo al rimborso
                                                                           o allo sgravio dei dazi all'importazione o all'esporta-
                        (Quinta Sezione)
                                                                           zione, non eÁ giustificato in un caso particolare e che
                       24 settembre 1998                                   non contiene alcun elemento, di diritto o di fatto, rela-
                                                                           tivo alla base giuridica per procedere, in forza del
nel procedimento C-413/96 (domanda di pronuncia pre-                       regolamento controverso, al recupero dei dazi all'im-
giudiziale proposta dallo Hùjesteret): Skatteministeriet                   portazione di cui trattasi, un giudice nazionale può
                    contro Sportgoods A/S (1)                              pronunciarsi su quest'ultima questione avvalendosi,
(Diritto doganale Ð Nascita di un debito doganale Ð                        eventualmente, del procedimento previsto dall'art. 177
Recupero di dazi all'importazione Ð Sgravio dai dazi                       del Trattato CE.
                        all'importazione)
                          (98/C 340/05)                              (1) GU C 74 dell'8.3.1997.
                 (Lingua processuale: il danese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                              (Quinta Sezione)
Nel procedimento C-413/96, avente ad oggetto la
                                                                                             24 settembre 1998
domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,
ai sensi dell'art. 177 del Trattato CE, dallo Hùjesteret                   nella causa C-35/97: Commissione delle ComunitaÁ
(Danimarca), nella causa dinanzi ad esso pendente tra                            europee contro Repuubblica francese (1)
Skatteministeriet e Sportgoods A/S, domanda vertente sul-
l'interpretazione dell'art. 2, n. 1, del regolamento (CEE)           (Inadempimento Ð Art. 48 del Trattato CE Ð Prestazioni
Consiglio 24 luglio 1979, n. 1697, relativo al recupero a            di disoccupazione Ð Attribuzione di un punteggio supple-
posteriori dei dazi all'importazione o dei dazi all'esporta-         mentare ai fini del calcolo della pensione Ð ModalitaÁ del
zione che non sono stati corrisposti dal debitore per le             licenziamento Ð Art. 7 del regolamento (CEE) n. 1612/68
merci dichiarate per un regime doganale comportante                                      Ð Lavoratori frontalieri)
l'obbligo di effettuarne il pagamento (GU L 197 del                                            (98/C 340/06)
3.8.1979, pag. 1), e sugli effetti giuridici di una decisione
adottata dalla Commissione previa consultazione del comi-
tato del codice doganale, la Corte (Quinta Sezione), com-                            (Lingua processuale: il francese)
posta dai signori C. Gulmann, presidente di sezione, M.
Wathelet, J.C. Moitinho de Almeida, D.A.O. Edward
(relatore) e L. Sevón, giudici; avvocato generale: S. Alber;          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 24 settembre                 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                     Nella causa C-35/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
1) L'art. 2, n. 1, del regolamento (CEE) del Consiglio               pee (agenti: signori Pieter Jan Kuyper e Pieter van Nuffel)
     24 luglio 1979, n. 1697, relativo al recupero a poste-          contro Repubblica francese (agenti: signora Kareen Rispal-
     riori dei dazi all'importazione o dei dazi all'esporta-         Bellanger e signor Claude Chavance), avente ad oggetto il
     zione che non sono stati corrisposti dal debitore per le        ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica francese,
     merci dichiarate per un regime doganale comportante             esludendo i lavoratori frontalierei residenti in Belgio dal
     l'obbligo di effettuarne il pagamento, dev'essere inter-        beneficio dell'attribuzione di un punteggio supplementare
     pretato nel senso che, qualora da un controllo a poste-         ai fini del computo della pensione, in caso di collocamento
     riori sia emerso un errore nella classificazione doga-          in cessazione anticipata dell'attivitaÁ lavorativa, eÁ venuta
     nale di una merce indicata nella dichiarazione                  meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli
     d'immissione in libera pratica e qualora la riscossione         artt. 48, n. 2, del Trattato CE, e 7 del regolamento (CEE)