CELEX: 32010D0602
Language: it
Date: 2010-10-06 00:00:00
Title: 2010/602/UE: Decisione della Commissione, del 6 ottobre 2010 , che modifica l’allegato II della decisione 2006/766/CE per quanto concerne la voce relativa alla Serbia nell’elenco dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzate le importazioni di prodotti della pesca destinati al consumo umano [notificata con il numero C(2010) 6748]  Testo rilevante ai fini del SEE

7.10.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 264/17
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 6 ottobre 2010
   che modifica l’allegato II della decisione 2006/766/CE per quanto concerne la voce relativa alla Serbia nell’elenco dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzate le importazioni di prodotti della pesca destinati al consumo umano
   [notificata con il numero C(2010) 6748]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2010/602/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto il regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l’articolo 11, paragrafo 1,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 854/2004 stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale. In particolare, esso dispone che i prodotti di origine animale possono essere importati unicamente da un paese terzo, o da una parte di un paese terzo, che figura in un elenco compilato in conformità del regolamento suddetto.
            
         
               (2)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 854/2004 dispone altresì che nel compilare o nell’aggiornare gli elenchi va tenuto conto dei controlli UE eseguiti nei paesi terzi e delle garanzie fornite dalle autorità competenti dei paesi terzi per quanto riguarda la conformità e l’equivalenza rispetto alla normativa dell’Unione in materia di mangimi e alimenti e di salute degli animali, come specificato nel regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (2).
            
         
               (3)
            
            
               La decisione 2006/766/CE della Commissione, del 6 novembre 2006, che stabilisce gli elenchi dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzate le importazioni di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati, gasteropodi marini e prodotti della pesca (3), elenca i paesi terzi che soddisfano i criteri cui si fa riferimento nel regolamento (CE) n. 854/2004 e sono quindi in grado di garantire che l’esportazione di tali prodotti nell’Unione rispetta le condizioni sanitarie fissate dalla normativa dell’Unione per tutelare la salute dei consumatori. In particolare, l’allegato II della suddetta decisione reca un elenco dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzate le importazioni di prodotti della pesca destinati al consumo umano. L’elenco indica anche le limitazioni riguardanti tali importazioni da taluni paesi terzi.
            
         
               (4)
            
            
               La Serbia figura attualmente nell’elenco di cui all’allegato II della decisione 2006/766/CE quale paese terzo da cui sono autorizzate le importazioni di prodotti della pesca destinati al consumo umano, ma unicamente le importazioni di pesce selvatico intero e fresco catturato in mare.
            
         
               (5)
            
            
               I controlli UE volti a valutare il sistema di controllo applicato in Serbia alla produzione di prodotti della pesca destinati all’esportazione nell’Unione, unitamente alle garanzie fornite dall’autorità competente serba, indicano che le condizioni applicabili in tale paese terzo ai prodotti della pesca per il consumo umano destinati all’esportazione nell’UE sono equivalenti a quelle previste dalla legislazione dell’Unione pertinente. È dunque opportuno modificare di conseguenza l’allegato II della decisione 2006/766/CE per autorizzare le importazioni dalla Serbia di prodotti della pesca destinati al consumo umano eliminando l’attuale limitazione.
            
         
               (6)
            
            
               Occorre pertanto modificare di conseguenza la decisione 2006/766/CE.
            
         
               (7)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Nell’allegato II della decisione 2006/766/CE, la voce relativa alla Serbia è sostituita dal testo seguente:
   
      
                  «RS
               
               
                  SERBIA
                  Escluso il Kosovo quale definito dalla risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.»
               
               
                   
               
            
   Articolo 2
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 2010.
      
         
            Per la Commissione
         
         John DALLI
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 139 del 30.4.2004, pag. 206.
   
      (2)  GU L 165 del 30.4.2004, pag. 1.
   
      (3)  GU L 320 del 18.11.2006, pag. 53.