CELEX: C2002/191/46
Language: it
Date: 2002-08-10 00:00:00
Title: Ordinanza del presidente del Tribunale di primo grado del 7 maggio 2002 nella causa T-306/01 R, Abdirisak Aden e a. contro Consiglio dell'Unione europea e Commissione delle Comunità europee (Procedimento sommario — Politica estera e della sicurezza comune — Sanzioni contro i talibani dell'Aghanistan — Congelamento dei capitali — Urgenza)

C 191/26                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          10.8.2002
l’asserita violazione degli artt. 81 CE e 82 CE da parte del                    ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI
General Council of the Bar of England and Wales, il Tribunale                                             PRIMO GRADO
(Quarta Sezione), composto dal sig. M. Vilaras, presidente,
dalla sig.ra V. Tiili e dal sig. P. Mengozzi, giudici; cancelliere:                                      del 7 maggio 2002
H. Jung, ha emesso il 27 maggio 2002 un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                              nella causa T-306/01 R, Abdirisak Aden e a. contro
                                                                                Consiglio dell’Unione europea e Commissione delle
1)    Il ricorso è respinto.                                                                             Comunità europee
2)    Il ricorrente sopporterà le proprie spese, sostenute in relazione         (Procedimento sommario — Politica estera e della sicurezza
      al presente procedimento ed ai procedimenti sommari T-18/01               comune — Sanzioni contro i talibani dell’Aghanistan —
      R e T-18/01 R III, nonché le spese sostenute dalla Commissione                        Congelamento dei capitali — Urgenza)
      nell’ambito del presente procedimento e del procedimento
      sommario T-18/01 R.                                                                                  (2002/C 191/46)
                                                                                                    (Lingua processuale: lo svedese)
(1) GU C 108 del 7.4.2001.
                                                                                Nella causa T-306/01 R, Abdirisak Aden, residente in Spånga
                                                                                (Svezia), Abdulaziz Ali, residente in Järfälla (Svezia), Ahmed
                                                                                Yusuf, residente in Spånga, Al Barakaat International Founda-
                                                                                tion, con sede in Spånga, rappresentati dagli avv. L. Silbersky e
                                                                                T. Olsson, contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI                                       M. Vitsentzatos e sig.ra I. Rådestad) e Commissione delle
                           PRIMO GRADO                                          Comunità europee (agenti: sigg. A. Van Solinge e J. Enegren),
                                                                                avente ad oggetto una domanda di sospensione dell’esecuzione
                                                                                del regolamento (CE) del Consiglio 6 marzo 2001, n. 467, che
                           19 febbraio 2002
                                                                                vieta l’esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan,
                                                                                inasprisce il divieto dei voli e estende il congelamento dei
nella causa T-302/01 R, Gerhard Birkhoff contro Commis-                         capitali e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei talibani
                   sione delle Comunità europee                                 dell’Afghanistan, e abroga il regolamento (CE) n. 337/2000
                                                                                (GU L 67, pag. 1), e del regolamento (CE) della Commissione
                                                                                12 novembre 2001, n. 2199, che modifica per la quarta volta
(«Procedimento sommario — Dipendenti — Assegno per
                                                                                il regolamento (CE) n. 467/2001 (GU L 295, pag. 16), nella
figlio a carico — Sospensione dell’esecuzione — Urgenza —
                                                                                parte in cui essi riguardano i richiedenti, sino a quando non
                             Insussistenza»)
                                                                                sia statuito sulla causa principale, il presidente del Tribunale
                                                                                ha emesso il 7 maggio 2002 un’ordinanza il cui dispositivo è
                           (2002/C 191/45)                                      del seguente tenore:
                      (Lingua processuale: l’italiano)                          1)    La domanda di sospensione dell’esecuzione è respinta.
                                                                                2)    Le spese sono riservate.
Nella causa T-302/01 R, Gerhard Birkhoff, ex funzionario della
Commissione delle Comunità europee, residente in Weitnau
(Germania), rappresentato dall’avv. V. Salvatore, contro Com-
missione delle Comunità europee (agente: sig. J. Curral assistito
dall’avv. A. Dal Ferro), avente ad oggetto un ricorso diretto ad                Ricorso della Villiger Söhne GmbH contro il Consiglio
ottenere la sospensione dell’esecuzione della decisione della                         dell’Unione europea, proposto il 9 maggio 2002
Commissione 26 settembre 2001, recante il rigetto del reclamo
proposto dal richiedente, nonché della decisione della Commis-                                            (Causa T-154/02)
sione 4 luglio 2001, con la quale quest’ultima ha sospeso il
versamento dell’assegno per figlio a carico di cui il richiedente                                          (2002/C 191/47)
beneficiava per sua figlia, il presidente del Tribunale di primo
grado ha emesso, il 29 febbraio 2002, un’ordinanza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                        Il 9 maggio 2002 la Villiger Söhne GmbH, con sede in
                                                                                Waldshut-Tiengen (Germania) rappresentata dal sig. B. Wägen-
2)    La decisione sulle spese è riservata.                                     baur, Rechtsanwalt, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
                                                                                grado delle Comunità europee, un ricorso contro il Consiglio
                                                                                dell’Unione europea.