CELEX: 51972PC0748
Language: it
Date: 1972-06-28
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente le disposizioni generali relative alla differenziazione zonale di talune misure previste dalle direttive sulla riforma dell'agricoltura (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 748
Vol. 1972/0080
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONS DSLLE COMUNÎTA EUROPHS
                                           COM(72)748 def.
                                           Bruxelles , il 28 giugno 197^
                        PROPOSTA PI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                concernente le disposizioni generali relative
                alla differenziazione zonale di talune misure
           previste dalle direttive sulla riforma dell' agricoltura
                   ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM(72 ) 748 def .
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1 . Le direttive del Consiglio del 17 aprile 1972 concernono rispettivamente
    1 1 ammodememento delle aziende agricole ( direttiva n° 72/l59/CSE), l' in­
    coraggiamento alla cessazione dell' attività agricola e alla destinazione
    della superficie ^.gricola utilizzata a scopi di miglioramento delle
    strutture (direttiva n° 72/16O/ CEE ), l' informazione socio-economica e
    la qualificazione professionale delle persone che lavorano nell' agri­
    coltura (direttiva n° 72/l6l/CEE ) , aprono agli Stati membri la possibilità
    nel quadro delle disposizioni generali adottate dal Consiglio di diffe­
    renziare a seconda delle zone , nell' ambito dei limiti previsti , l' ammon­
    tare degli incentivi ed incoraggiamenti finanziari e di non applicare ,
    in talune zone , la totalità e talune di queste misure .
2 . Tali disposizioni sono stante introdotte per tener conto delle conside­
    revole diversità delle situazioni strutturali dell' agricoltura nelle
    varie    zone   agricole della Comunità .
3 . Tale diversità concerne in particolare la situazione demografica , il
    reddito degli agricoltori , la differenza di questo reddito in relazione
    alle altre categorie professionale e -di conseguenza l' incidenza dello
    sforzo di ammondernamento da compiersi .
4 . Allorché una parte molto preponderante del potenziale agricolo di una
    zona si trova sin d' ora in aziende che riempiono le condizioni di cui
    all' articolo 4 » § 1 della direttiva n° 72/ 159/CEE del Consiglio , esse
    dimostrano cosi 'che le strutture agricole sono già molto progredite
    per cui la non applicazione di talune o della totalità delle misure
    previste rElle direttive n° 72/ 159/C32 , 72/lóO/CE e 72/l6l/CEID non
    costituisce un pericolo dal punto di vista della realizzazione degli
    obiettivi della riforma delle strutture agricole e può essere anzi
    considerata auspicabile , permettendo di concentrare i mezzi finanziari
    pubblici in zone et© presentano difficoltà maggiori .
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5 . Per tener conto delle particolari difficoltà , specialmente d' ordine
    finanziario , delle zone il cui reddito agricolo è inferiore al reddito
    agricolo medio nazionale e di attenuare la disparità     zonale  dei
    redditi agricoli , sembra necessario affermare che la concessione d' im­
    porti più alti e l' attuazione più intensa di talune azioni previste
    debbano essere subordinate ad una prima condizione , cioè alla constata.-
    zione che la   zona   in questione dispone d' un livello medio di reddito
    da lavoro agricolo inferiore alla media nazionale .
6 . Tuttavia , la differenziazione   zonale   prevista deve permettere un
    adeguamento ancor più preciso delle azioni all' importanza dei progressi
    che deve realizzare l' agricoltura di ogni zona . Di conseguenza è auspi­
    cabile che gli importi    più alti e l' attuazione più intensa di talune
    e,zioni previste siano riservati , fra le zone che riempiono la precedente
    condizione , a quelle in cui la differenza fra il reddito medio da lavoro
    agricolo ed il reddito extra agricolo sia particolarmente importante .
7 . Inoltre , per quanto riguarda la differenziazione delle misure previste
    dalla direttiva n° 72/l6o/C2E , bisogna tener conto della necessità di
    ristabilire o di conservare un equilibrio adeguato fra le varie categorie
    di età degli agricoltori . La relazione esistente fra il numero di agri­
    coltori d' età superiore ai 50 anni e quelli d' età inferiore ai 50 anni ,
    ivi compresi i successori potenziali , permette di determinare se con­
    venga aumentare gli incentivi tendenti alla partenza, dei giovani agri­
    coltori o quelli degli agricoltori anziani .
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Il Consiglio delle Comunita Europee ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europee , m parti­
colare l' articolo 43 ,
vieto la direttiva n° 72/159/C-SI3 del Consiglio del 17 aprile 1972 , relativa
all' ammodernamento delle aziende agricole" Id in particolare l' articolo 1 ,
paragrafo 2 ,
visto la direttiva n° 72/lSo /CIDS del Consiglio del 17 aprile 1972 , concer­
nente l' inco raggi amento alla cessazione dell' attività agricola ed alla
destinazione della superficia agricola utilizzata a scopi di miglioramento
delle strutture^ld in particolare l' articolo 1 , paragrafo 2 ,
visto la direttiva n° 72/ l6l/CEE del Consiglio del 17 aprile 1972 , concer­
nente l' informazione socio-economica e la qualificazione professionale
delle persone che lavorano nell' agricoltura,^ Id in particolare l' articolo 1
paragrafo 2 e l' articolo 5 » paragrafo 2 ,
vista la proposta delia Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che        qualora gli Stati membri ricorrano alla facoltà di non
applicare in talune zone la totalità o talune misure previste dallA diret­
tiva n° 72/l59/CSE o dalla direttiva n° 72/l6o/CE3 5 è opportuno che ciò
avvenga unicamente nelle zone dove una parte molto importante dell' agri­
coltura ha già raggiunto gli obiettivi di reddito comparabile ;
considerando che la facoltà di non applicare la totalità o talune misure
previste dalla direttiva n° 72/l6l/CES deve , in ragione del Suo carattere
complementare in relazione alla direttive n° 72/159/ CEE e 72/l6o/CE3 essere
limitata alle zone nelle quali gli Stati membri non applicano nessuna delle
due direttive r
( l ) G„U . n° L 9o del 23 aprile 1972 , pag. 1
£
( 2 ) G.U , n-° L 96 del 23 aprile 1972 , pag . 9                      ./
( 3 ) G.U. n° L 96 del 23 aprile 1972 , pag . 15
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considerando che qualora gli Stati membri differenzino a seconda delle zone
l' importo degli incentivi finanziari previsti nella direttiva n°72/l59/CEE ,
è necessario che tengano conto dell' incidenza dello sforzo di ammoderna­
mento da compiersi da parte dell' agricoltura delle varie zone e che a tale
scopo-, essi prendano particolarmente in considerazione le difficoltà fi­
nanziarie delle aziende delle zone il cui reddito medio agricolo è inferiore
alla media nazionale e le difficoltà che risultano dall' incidenza della
differenza esistente fra il reddito agricolo attuale di queste aziende e
l' obiettivo di reddito da raggiungere ;
considerando che qualora gli Stati membri differenzino a seconda delle
zone l' importo degli incentivi finanziari previsti nella direttiva
n° 72/l60/CEE è necessario ch' essi tengano conto contemporaneamente del
fabbisogno di terre da liberare in ogni zona risultante dall' incidenza
dello sforzo di ammodernamento da compiersi da parte dell' agricoltura delle
varie    zons  e della necessità di ristabilire un equilibrio adeguato fra
le varie categorie di età degli imprenditori agricoli ;
considerando che qualora gli Stati membri accentuino a seconda delle
       le azioni previste nella direttiva n° 72/16I/ CEE tendenti alla crea­
zione ed allo sviluppo di servizi d' informazione socio-economica in agri-'
coltura , è necessario che essi tengano cento dell' incidenza dello sforzo
da compiersi da pa,rte delle varie zone alfine di raggiungere gli obiettivi
della riforma dell' agricoltura :
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                   Articolo 1
1 . Qualoro ?gli Stati membri esplichino la disposizione dell' articolo 1 ,
     paragrafo 2 , secondo trattino , della direttiva n° 72/l59/CEE o la
   ' disposizione dell' articolo 1 paragrafo 2 , secondo trattino , della
     direttiva n° 72/160 /CEE .
     Le zone in questione devono riempire la condizione che almeno l' 85 %
     della superficie agricola utilizzata della , zona coltivata da impren­
     ditori a titolo principale si trovi fin d' ora in aziende che riempiono
     le condizioni di reddito , stabilite all' articolo 4 paragrafo 1 della
     direttiva n° 72/ 159/CEE .
2 . L' applicazione della disposizione di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
     secondo trattino , e- all' articolo 5 » paragrafo 2 , secondo trattino della
     direttiva n° 72/lól/CEE è limitata alle zone nelle quali gli Stati
     membri rrn applicano la totalità delle misure previste dalle direttive
     n° 72/159/CEE e n° 72/160 /CEE.
 ---pagebreak---                                  Art ico lo 2
 Qualora gli Stati membri applichino la disposizione dell' articolo 1 ,             j
 paragrafo 2, primo trattino della direttiva n° 72/ 159/CE3 essi tengono conto      j
 dell' incidenza dello sforzo di ammodernamento da compiersi da parte
 dell' agricoltura delle varie zone, e concedono gli importi più alti d'aiuto
 nelle zone caratterizzate simultaneamente da                                     *
                                                                                   ^
 - un reddito da lavoro agricolo medio inferiore al reddito agricolo medio
   nazionale e                                                                        !
 - una differenza particolarmente importante fra il reddito da lavoro
   medio ottenuto nelle aziende agricole gestite a titolo principale ed il
   reddito da lavoro comparabile ai sensi dell' articolo 4 paragrafo 1 della
   suddetta direttiva .
                                Ârticolo 3
Qualora gli Stati membri applichino la disposizione dell' articolo 1 , para­
 grafo 2 , primo trattino della direttiva n° 72/l6o/CEE , essi tengono conto
 del fabbisogno di terre da liberare quale risulta dall' incidenza dello
 sforzo di ammodernamento da compiersi da parte dell' agricoltura delle
varie zone e concedono gli importi più . alti di aiuto nelle zone caratte­
 rizzate simultaneamente da
- un reddito da lavoro agricolo medio inferiore al reddito agricolo medio
   nazionale e
- una differenza particolarmente importante fra il reddito da lavoro medio
   ottenuto nelle aziende agricole condotte a titolo principale e il reddito
 . da lavoro comparabile ai sensi dell' articolo 4i paragrafo 1 della di­
   rettiva n° 72/159/CEE .
La fissazione differenziata degli importi -a seconda delle zone si applica rispetti­
vamente alla misure previste nella direttiva n° 72/160/CEE a beneficio
degli imprenditori di età superiore ai 55 anni , e alle misure previste         1
dalla suddetta direttiva a beneficio degli imprenditori di età inferiore
 ai 55 anni , oppure simultaneamente a tali misure .
 ---pagebreak---                                    - 5 -
Gli Stati membri determinano tali importi tenendo conto della relazione
fra il numero dei capi d' azienda a titolo principale d' età superiore ai
50 anni e quello dei capi d' azienda a titolo principale d' età inferiore
ai 50 anni , aumentato del numero di successori potenziali nella zona .
                                Àrticolo 4
Qualora gli Stati membri applichino le disposizioni dell' articolo 1 ,
paragrafo 2 , primo trattino e dell' articolo 5 » paragrafo 2 , primo trattino
e dell' articolo 5 paragrafo 2 , primo trattino delia direttiva n° 72/l6l/CEE
essi accentuano le azioni che tendono alla creazione e allo sviluppo dei
servizi d' informazione socio-economica e alla qus-lificazione professionale
delle persone che -lavoranno nell' agricoltura a favore delle zone caratte­
rizzate simultaneamente da
- un reddito da lavoro agricolo medio inferiore al reddito agricolo medio
  nazionale e
- una differenza particolarmente importante fra il reddito da lavoro medio
  ottenuto nelle aziende agricole gestite a titolo principale ed il red­
  dito da lavoro comparabile ai sensi dell' articolo 4 » paragrafo 1 della
  direttiva n° 72/l59/CEE .
                              Articolo 5
Per l' attuazione delle disposizioni previste agli articoli precedenti ,
gli Stati membri prendono in considerazione le medesime delimitazioni
zonali     di quelle .considerate per l' attuazione dell' articolo 4 paragrafo 1
della direttiva n° 72/l59/C3E .
                                                                   •/.
                                                                         \
 ---pagebreak---                              Articolo 6
Gli Stati membri sono destinari della presente direttiva .
Patto a Bruxelles , addi                        Per il Consigl