CELEX: 51991PC0260
Language: it
Date: 1991-07-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) CONSIGLIO RELATIVA AD UN INQUADRAMENTO COMUNITARIO DI AZIONI SPECIFICHE DI CONSERVAZIONE E DI GESTIONE DELLE RISORSE ALIEUTICHE NEL MEDITERRANEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                    COM(91) 260 def.
                                    Bruxelles, 11 luglio 1991
                           Proposta di
                   REGOLAMENTO (CEE) CONSIGLIO
            relativa ad un inquadramento comunitario
            di azioni specifiche di conservazione e
     di gestione delle risorse alieutiche nel Mediterraneo
                 (Presentata dalla Commissione)
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                                   Relazione
La   presente     proposta   di   regolamento     del   Consiglio    costituisce
l'inquadramento di azioni specifiche nel Mediterraneo, le cui grandi
linee     erano già    state    tracciate   nel    documento    di   riflessione
"Orientamenti per un regime comune di pesca nel Mediterraneo" ^ 1 ^, che
è stata oggetto di una discussione nell'ambito del Consiglio il
20 novembre 1990.
In tale occasione il Consiglio ha preso atto con grande interesse del
documento di riflessione, rilevando fra              l'altro  la necessità di
preservare      le   risorse    alieutiche     della    regione    e   la   loro
va lor i zzaz ione.
Nel contempo il Consiglio ha incaricato la Commissione di proseguire i
suoi lavori in tre principali settori:
- raffronto delle     legislazioni   nazionali   nella prospettiva della     loro
   armonizzazione;
- ricerca quantitativa e qualitativa degli stock;
- problemi connessi a taluni tipi di pesca specializzata.
Questi ultimi problemi formano l'oggetto della presente proposta, che
consentirà di intraprendere i lavori connessi, in particolare, alla
pesca delle spugne, dei coralli e dei ricci di mare.
     SEC(30) 1126 sef. eie I 10.7.199C
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                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO <CEE) DEL CONSIGLIO
                 relativa ad un inquadramento comunitario
                 di azioni specifiche    di conservazione e
          di gestione delle risorse alieutiche-nel Mediterraneo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto   il regolamento    (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 25 gennaio
1983,   che  istituisce    un  regime   comunitario  di  conservazione    e  di
gestione    delle    risorse    della    pesca (^),    modificato    dall'atto
d'adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 11,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, ai sensi dell'articolo 2 del regolamento            (CEE) n.
170/83, spetta al Consiglio elaborare, alla luce dei pareri scientifici
disponibili, le misure di conservazione necessarie alla realizzazione
degli obiettivi di cui all'articolo 1 medesimo;
considerando     che   lo   sfruttamento    delle   risorse   alieutiche    nel
Mediterraneo    costituisce   una   fonte   di  molteplici  attività,    spesso
rilevanti e anzi determinanti per l'economia delle regioni costiere;
che   l'insieme   delle   risorse   biologiche   e  le  condizioni   del   loro
sfruttamento       dipendono      dalle      peculiarità     geomorfologiche,
oceanografiche, politiche e sociali del Mediterraneo;
(1) GU n. L 24 del 27.1.1983, pag. 1
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considerando che l'attuazione di una politica di conservazione e di
gestione delle risorse alieutiche è sempre più necessaria in questa
regione   marittima,   al  fine   di  preservare    le    risorse    alieutiche    e
promuoverne la valorizzazione a vantaggio soprattutto delle popolazioni
costiere;   che  l'impostazione    più   appropriata    in questa       zona e per
questo   settore   deve   combinare    una  serie    di    misure    di    carattere
economico, tecnico     e sociale, attuate in un contesto coerente in modo
da imprimere tutti gli impulsi necessari a "rimodellare" il settore e da
otteVrere l'adesione delle popolazioni interessate che costituisce la mi-
gliore garanzia di realizzazione ed osservanza di applicazione;
considerando che, in una prima fase del processo d'instaurazione del
regime comune, è opportuno individuare i punti in cui un intervento
della   Comunità   può  offrire   una   soluzione    a  problemi      specifici   di
particolare rilevanza, che gli Stati membri interessati non sono in
grado di risolvere nel quadro della loro gestione del settore; che,
considerato il carattere peculiare di alcuni tipi di pesca concentrati
in   determinate    regioni,    devono    essere    previste      diverse     azioni
specifiche,   per    integrare   pienamente    tali    attività       ibel  contest©
comunitario;
considerando che,, a tal     fine, la Commissione        adotta    le modalità di
ciascuna azione specifica, assistita dal comitato di gestione per le
risorse della pesca, istituito dall'articolo 13 del regolamento (CEE)
n. 170/83,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
Nel   quadro   della   graduale   instaurazione     di   un    regime     comune  di
conservazione e di gestione delle risorse alieutiche nel Mediterraneo,
viene istituito per questa regione un sistema* di azioni specifiche per
le   quali   può   essere   prevista,     a   condizioni      da    definire,    una
partecipazione finanziaria della Comunità.
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                                Articolo 2
Le azioni specifiche di cui all'articolo 1 sono condotte, in particol-are
nei seguenti settori prioritari:
- ristrutturazione dei tipi di pesca tradizionali;
- adattamento dei tipi di pesca      specializzata quali   la pesca delle
   spugne, dei coralli e dei ricci di mare;
- controllo delle attività di pesca;
- sviluppo di una rete statistica;
- coordinamento della ricerca e dello sfruttamento di dati scientifici.
                                Articolo 3
Le   azioni   specifiche   di cui   all'articolo   1  sono   decise dalla
Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento
(CEE) n. 170/83.
                                Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente    regolamento  è obbligatorio  in tutti   i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
 Fatto a Bruxelles» addi
                                              Per il Consiglio
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                         nega rifflurcigra;
               VOLET V BffMCAIKfflS FMA»«gRBS
11 — IHTIXvliB DB L ' ACTIQ1L».
Aotion spécifique mediterranee.
2.- LIGNE BUDGETAIRE CONCERNEE.
2-9303
8.- BASE LEGALE,
Doc.  SEC (90) 1136 et art. 43 du Traité.
4.- DESCRIPTION DES ACTIONS.
4.1 Objectifs spécifiques.
La Politique commune de la pêche s'applique partiellement    en
Méditerranée. La Commission a proposé le 10 Juillet 1990     un
document de réflexion visant la pleine application de        la
PCP par l'instauration d'un régime oommun de gestion         et
conservation en Méditerranée (Doc SEC (90) 1136).
L'instauration de ce régime sera précédé d'un ensemble
ooordonné de recherches et d'études             (scientifiques,
techniques,     économiques     et   Juridiques) en    vue   de
l'élaboration d'un modèle de gestion et conservation des
ressources halieutiques (modélisation et mise en oeuvre) qui
entraînera une restructuration globale du secteur de la
pêche et de l'aquaculture méditerranéenne (restructuration
des flottes de pêche et développement du seoteur aquacole).
4.2 Durée.
Les orientations arrêtées par la Commisssion prévoient
l'instauration     de ce régime oommun de gestion et
conservation pour 1994.
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4.S Populations visées par l'aotion.
Tous les professionnels liés aux activités de pêche,
notamment les marins et armateurs à la pêche, les
producteurs aquacole, les distibuteurs
g.- CLASSIFICATION PB LA DEPENSE,
Dépense non obligatoire.
6.- NATURE PB LA DEPENSE.
6.1 Subventions A 100%.
Les dépenses envisagées ne visent que l'instauration d'un
régime   de    gestion/oonservation    des   ressources   en
Méditerranée. Ces dépenses ont un caractère "extraordinaire"
et sont destinées a oouvrir les études, frais et coûts
nécessaires à la mise en plaoe d'un régime complexe et
original visant l'exploitation rationnelle des ressources
halieutiques.
Il est à noter que l'instauration d'un tel système
entraînera une restructuration importante de la flotte
méditerranéenne dont les incidences financières doivent être
appréciées et prises en oompte dans le respect des mesures
Idoines (telles que : mesures structurelles, organisation
oommune des marchés,...).
7.- INCIDENCE FINANCIERE SUR LES CREDITS D'INTERVENTION.
7.1 Mode de calcul du ooût total de l'aotion.
L'instauration d'un régime commun de pêche en Méditerranée
prévoit l'exécution d'un certain nombre de mesures (décrites
au CHAPITRE II du Doc. SEC (90) 1136), dont oertaines ont
une incidence financière à oharge de la Communauté et qui
sont additionnelles par rapport aux mesures existantes dans
le oadre de la PCP telles que :
- mesures structurelles (lignes 2-9301, 2-9302, 2-11)
- mesures de gestion/oonservation (lignes 2-920, 2-921)
- mesures d'organisation des marchés (ligne 2-933)
- mesures pour la recherohe (ligne 6-5721, 6-6222)
- mesures pour accès pays tiers (ligne 2-910) .
Ledit document prévoit À son ANNEXE V la ventilation des
coûts prévus pour l'exeroioe 1991, année de démarrage de
l'action .
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L'aotion se déroulant sur plusieurs années, le coût pour
91/92 est estimé A 10 Méous. Pour les exeroioes suooessifs,
les montants seront fixés par l'autorité budgétaire.
7.2. Indication de la part du mini-budget dans le ooût total
de l'aotion.
Néant
7.5 Echéancier indicatif des orédits d'engagement et de
paiement.
                   DEPENSES NON OBLIGATOIRES
                      ANNEE      / MECUS
                                    CE             CP
                +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
                      1991       /   5             5
                      1992       /   5             2
              YQIrâT 8 DEPENSES ADMINISTRATIVES,
Néant
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        VOLET g: ELEMENTS D'ANALYSE COUT-EFFICACITE
1.- OBJECTIFS ET COHERENCE AVEC T.A PROGRAMMATION FINANCIERE.
1.1 Objectifs spécifiques de l'aotion proposée.
L'instauration d'un régime de gestion/conservation des
ressources en Méditerrannée est INELUCTABLE, INDISPENSABLE
ET URGENT, compte tenu de la situation actuelle qui se
oaractérise par une dégradation importante des conditions
d'exercice de la pêche.
1.2. L'aotion est-elle prévue dans la programmation
financière de la DG pour les années oonoernées.
Oui.
1.3 Indiquez À quel objeotlf plus général, défini dans la
programmation financière de la DG» correspond l'objectif de
l'aotion proposée.
Les actions s'inscrivent pleinement dans le cadre de la PCP
qui prévoit un ensemble de volets complémentaires et qui,
dans le cadre de la Méditerranée, souffrait d'une exception
temporaire, en ce qui oonoerne l'instauration d'un régime
oommun de gestion/conservation des ressources.
2.- JUSTIFICATION DE L'ACTION.
2.1 Justification de l'aotion choisie par rapport à une
alternative qui permettra d'atteindre les mêmes objectifs.
Compte tenu des objectifs de la Politique commune de la
pêche, des divers engagements oommuns pris en 1963 et tenant
oompte de la situation oaraotéristique de la Méditerranée,
il n'existe pas d'autre alternative que celle visant
l'instauration d'un régime oommun de gestion/conservation
des ressources sous la forme préconisée par la Commission
(Doc. SEC (90) 1136). Les échos largement favorables auprès
des professionnels, des autorités publiques, du Conseil des
Ministres et du Parlement tendent à renforoer cet
engagement.
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8. SUIVI ET EVALUATION PB L'ACTION.
5.1 Indicateurs de performance sélectionnés.
5.2. Modalités et périodiolté de l'évaluation prévues.
5.5 Prinoipaux faoteurs d'inoertitude pouvant affeoter les
résultats spécifiques de l'aotion.
Le non-respect par les Etats membres des engagements pris au
sein des enceintes communautaires (absenoe de oontrainte).
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                                                                     ISSN 0254-1505
                                                              COM (91) 260 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-300-IT-C
                                                             ISBN 92-77-74056-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo