CELEX: 51971PC0503
Language: it
Date: 1971-05-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONIGLIO importazioni della Comunità di prodotti settore della pesca originari della Marocco#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONIGLIO importazioni della Comunità di prodotti settore della pesca originari della Tunisia (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 503
Vol. 1971/0073
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMÏS3IONE DELLE COMUNITA EUROPZE
                                                        C0K(7l) 503 def.
                                                        Bruxelles , 12 maggio 1971
                                  Proposta ai
                      RIJCOLAKEIITO ( CLS ) D5L OOrsiGLIO
          relativi alle importazioni nella Comunità di prodotti
              del settore della pesca originari del Marocco
                                  Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE; DEL CONIGLIO
          relativi alle importazioni nella Comunità di prodotti
              del settore della pesca originari della Tunisia
                ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(7l ) 503 def.
 ---pagebreak---                                    HELAZIONE
 1#     Gli Accordi d' associazione tra . la Comunità Economica Europea e , .
 rispettivamente , la Repubblica tunisina e il Regno del Marocco hanno pre­
visto , nell' allegato 2 , regimi particolari per 1 ' importazione nella Co­
munità di prodotti del settore della pesca» Detti regimi sono basati ,
a seconda dello Stato membro importatore e/o del pròdotto , su un tratta­
mento in genere identico a quello accordato da tale Stato agli altri .
Stati membri , oppure su contingenti tariffari di volume ed aliquota pre­
ferenziale variabili a loro volta secondo gli Stati membri e/o il prodotto .
       In entrambi i casi è previsto che il suindicato regime è applicabile
fino all' entrata in vigore nella Cornimi tà della politica comune della
pesca e che , nello stabilire tale politica , la . Comunità terrà conto degli
interessi della Tunisia e del Marocco ,
2»     L' effettiva attuazione , il 1° febbraio 1971 j della politica comune
nel settore dei prodotti della pesca obbliga dunque a prendere talune dispo­
sizioni particolari a favore di questi due paesi .
       In conformità con l' atteggiamento oimai consueto della Comunità ,
di scartexe qualsiasi soluzione basata su un' impostazione quantitativa
non appena esista un' organizzazione comune di mercato , la Commissione
ritiene che le anzidette disposizioni debbano essere intese ad eliminare
i contingenti tariffari attualmente in .vigore nella misura in cui i prodotti
interessati siano liberalizzati all' importazione nella Comunità »
3»     A norma degli Accordi conclusi con la Tunisia e il Marocco , i prodot­
ti del cspitolo 3 della tariffa doganale comune (pesci , crostacei e mo-
luschi ), nonché le farine e le polveri di pesci della sottovoce 23,01 B
originari dei due paesi in causa sono già importati nella Comunità in
esenzione da dazio nel quadro di contingenti tariffari o Eenza limita­
zioni quantitative . Per tali prodotti ad importazione liberalizzata
si propone pertanto di generalizzare l' esenzione dai dazi doganali »
       Per le preparazioni e le conserve di cui alle voci 16.04 e 16 .05
della tariffa doganale comune occorre distinguere tra le sardine e i
tonni ( sottcvóci 16.04 D ed E) e gli altri prodotti .
 ---pagebreak---                                        «• 2 •"
        Per questi ultimi , tenuto conto della soppressione delle restrizioni
quantitative e dei problemi cui le relative industrie devono far fronte
 in taluni Stati membri , si propone di limitare al 75$ la riduzione dei
dazi della tariffa doganale comune .
4»      Per le trote , le carpe , le preparazioni e le conserve di sardine e
di tonni , la proposta di regolamento non prevede alcun regime particolare ,
vista l' assenza , nella regolamentazione dell' organizzazione del mercato ,
di un regime comunitario all' importazione , la cui definizione è stata
differita . Per tali prodotti la Commissione si propone dunque di prorogare
il regime precedente , in conformità dell' articolo 31 del regolamento n . 2142
del Consiglio , del 20 ottobre 1970 » relativo all' organizzazione comune dei
mercati nel settore dei prodotti della pesca ( l ), analogamente a quanto
disposto con i regolamenti ( CEE) n . 226/71 del 2 febbraio 1971 e ( CEE)
n . 228/71 del 2 febbraio 1971 (2 ), fino all' entrata in vigore del regime
comunitario o al più tardi fino al 31 gennaio 1972 »
5.      Rimane inteso che ai prodotti originari della Tunisia e del Marocco
saranno applicabili i prezzi di riferimento e , se del caso , le tasso di
compensazione eventualmente istituite per taluni prodotti , nonché le altre
misure previste all' importazione dall' organizzazione del mercato .
6.      Detto regime tiene conto degli interessi del Marocco e della 'Tunisia
conformemente alle disposizioni dell' articolo 10 , paragrafo 2 , dell' alle­
gato 2 degli Accordi di Rabat e di Tunisi .
        Poiché il regime comporta alcune modifiche rispetto a quello provviso­
rio stabilito in detti allegati , è opportuno che la Comunità proceda alla
consultazione dei due paesi interessati prima che il Consiglio adotti il
regolamento proposto .
7.      In occasione di tali consultazioni , sarebbe altresì' opportuno che la
Comunità richiamasse l' attenzione del Marocco e della Tunisia sul fatto
che il regime previsto per i pesci , i crostacei e i molluschi di cui a,l
capitolo 3 della tariffa doganale comune è praticamente identico a quello
che gli Stati membri si sono accordati tra di loro e che è abbinato al
principio della non discriminazione nell' esercizio della pesca nelle acque
marittime rientranti nella loro giurisdizione . Senza peraltro voler intro­
durre lo stesso principio nel quadro dell' associazione , sarebbe opportuno
                                                                        • • •/• • •
( 1 ) G.U. delle Comunità Europee n . L 236 del 27.10.1970 » pag . 5 »
(2 ) G.U. delle Comunità Europee n . L 27 del 3.2.1971 , pa^. 15 e 17 .
 ---pagebreak--- che la Comunità rilevasse tale situazione ed esprimesse         il voto che ,
in caso di Accordo tra uno o più Stati membri della Comunità e il Marocco
o la Tunisia sull' esercizio della pesca nelle acque marittime rientranti
nella giurisdizione di detti due paesi , gli Accordi non conducano a discri­
minazioni tra gli Stati membri .
 ---pagebreak---                                     Proposta di .
                        EEGOLAKfI'flD ( CEZ) DEL OOI75IGLIO
             relativi alle importazioni nella Cocunità di prodotti
                 del settore della pesca originari del Marocco
 IL CCSSISLIO DELLE COUDNIÏÀ' MJEOPSE ,
Visto il Trattato che istituisce la Ccrnmità Econocica Europea 7 in particolare
l' articolo 43 *
Vista la proposta delia Coamissione »
Visto il parere del Parlamento Siropeo ,
Considerando che , con l' instaurazione della politica cortine della pesca,
è venuto meno il regine previsto dall'Allegato 2 dell'Accordo che crea una
associazione tra la C connità Economica Siropea e il Regno del Karocco ; che f
a norma dell' articolo 10 , paragrafo 2 , di detto Allegato , nello stabilire
l' organizzazione corame per i prodotti della pesca , la Cocunità deve tener
cento degli interessi del Karocco ;
Considerando che il regolamento (CZZ) n . 2142/73 del Consiglio , del 20 otto-
tré 1970 , relativo all' organizzazione ccerone dei cercati nel settore dei
prodotti della pesca ( l), ha stabilito un regine di scacci con i paesi terzi
basato sull' applicazione dei dazi della tariffa doganale corrane ed abbinato
a di sure che la Cc-mnità potrà eventualmente adottare per evitare perturbazio­
ni sul proprio mercato ; che è possibile adempiere ai s*: ir ri irati obblighi della
Camini tà nei confronti del Karocco accordando a tale paese ampie concessioni
tariffarie , che potrebbero anche giungere fino alla franchigia per i prodotti
di cui al capitolo 3 della tariffa doganale cecine ;
Considerando che , in attesa della definizione di un regine eocenitario
all' importazione dai pa'esi xerai della trote e delle ccxpe rocche delle conserve
e delle preparazioni di sardine e di torri, è opportuno differire la definizione d
regine applicatile ali * importelione nella Cosznità di tali prodotti originari del
JCarocco ,
Ei ADCriATO ZL FZESIirrj EZ£CI*kVZ..-C :
                                                                         • ••/•••
(1) G.U. r. L 236 del ZJ,lQ»±ST>t F^e- 5
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
       I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere a ), b ), c ), d)
e g), del regolamento ( CEE) n. 2142/70, salvo le trote e le carpe rispettivamente
delle sottovoci 03.01 A I a) e 03.01 A III della tariffa doganale comune ,
originari del Marocco , sono ammessi all' importazione nella Comunità in
esenzione da dazi doganali .
                                   Articolo 2
       I prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 , lettere e) ed f) , del regola,
mento ( CEE) n , 2142/70 , salvo le preparazioni e le conserve di sardine e le
preparazioni e le conserve di tonni rispettivamente delle sottovoci 16.04 D
e 16.04 E della tariffa doganale comune , originari del Harocco , sono ammessi
all' importazione nella Comunità a dazi doganali pari al 25$ di quelli appli­
cabili a norma della tariffa doganale comune .
                                   Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                         Fatto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente
 ---pagebreak---                                         - 6 -
                                    Proposta di
                         HEQ0LAME1MTO ( CES) DEL COFSIGLIO
            relativi alle importazioni nella Comunità di prodotti
                 del settore della pesca originari della Tunisia
 IL CONSIGLIO DULLE COI-IUNITA' EUROPEE .
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in particolare
l' articolo 43 i
Vista la proposta della Commissione , - • '     • '
Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che , con 1 * instaurazione della politica comune della pesca,
è venuto meno il regime previsto dall' Allegato 2 dell' Accordo che crea una
associazione tra la Conunità Economica Europea e la Repubblica tunisina ;
che , a norma dell' articolo 10 , paragrafo 2 , di detto Allegato , nello stabilire
l' organizzazione comune per i prodotti della pesca , la Comunità deva tener
conto degli interessi della Tunisia }
Considerando che il regolamento ( CEE) n . 2142/70 del Consiglio , del 20 otto­
bre 1970 , relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei
predotti della pesca ( l ), ha stabilito un regime di scambi con i paesi terzi
basato sull' applicazione dei dazi della tariffa doganale comune ed abbinato
a misure che la Comunità potrà eventualmente adottare per evitare perturba­
zioni sul proprio mercato ; che è possibile adempiere ai suindicati obblighi
della Comunità nei confronti della Tunisia accordando a tale paese ampie
concessioni tariffarie , che potrebbero anche giungere fino alla franchigia per
i prodotti di cui al capitolo 3 della tariffa doganale comune ;
Considerando che , in attesa della definizione di un regime comunitario all' im­
portazione dai paesi terzi dello trote e dolle acarpe nonché delle conserve e del­
le preparazioni di. sardine e di. -tonni, è opportuno differire la definizione
del regime applicabile all' importazione nella Comunità di tali prodotti origina­
ri della Tunisia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                                    . ,
(1 ) G»U. n. L 236 del 27.10.1970 , pag. 5
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
       I prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere a ), b ) , c ), d)
e g) , del regolamento ( CEE) 2142/70 , salvo le trote e le carpe rispettiva­
mente delle sottovoci 03.01 A I a ) e 03.01 A III della tariffa doganale
comune , originari della Tunisia , sono ammessi all' importazione nella Comunità
in esenzione da dazi doganali .
                                   Articolo 2
       I prodotti di cui all' articolo 1 . paragrafo 2 , lettere e) ed f) del regola­
mento ( CEE) n . 2142/70 , salvo le preparazioni e le conserve di sardine e le
preparazioni e le conserve di tonni rispettivamente delle sottovoci 15 . 04 D
e 16.04 E della tariffa doganale comune , originari della Tunisia , sono am­
messi all' importazione nella Cornimità a dazi doganali pari al 25/& di quelli
applicabili a norma della tariffa doganale comune .
                                   Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
dirette-mente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                         Fatto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente