CELEX: C2007/199/25
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa C-193/07: Ricorso presentato il 5 aprile 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Polonia

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/14
            
         Ricorso presentato il 5 aprile 2007 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica di Polonia
   (Causa C-193/07)
   (2007/C 199/25)
   Lingua processuale: il polacco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: D. Recchia e K. Herrmann, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Polonia
   Conclusioni
   
               —
            
            
               Constatare che non avendo adottato le misure idonee a evitare un deterioramento degli habitat e perturbazioni significative delle specie nella ZPS Puszcza Augustowska, PLB 200002, nell'ambito di procedimenti di approvazione della circonvallazione di Augustów, città situata a nord-est del suo territorio, la Repubblica polacca è venuto meno agli obblighi che le incombono in forza degli artt. 6, n. 2 e 7, della direttiva 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (1);
            
         
               —
            
            
               constatare che, non avendo sottoposto l'investimento della circonvallazione di Wasilków, città situata a nord-est del suo territorio, ad una regolare valutazione degli impatti del progetto sulla ZPS Puszcza Knyszyńska, PLB 200003, approvando tale investimento a scapito del suo impatto negativo sull'integrità della zona di cui trattasi e iniziando a realizzare tale investimento, la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi degli artt. 6, nn. 3 e 7 della direttiva n. 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi naturali e della flora e della fauna selvatiche;
            
         
               —
            
            
               constatare che proponendo di eseguire il progetto di imboschimento come misura a compensazione della perdita della zona Puszcza Austustowska, PLB 200002 sulla zona che deve essere proposta come sito di interesse comunitario conformemente alla direttiva 92/46/CEE («Pojezierze Sejneńskie», PLH 200007, per la superficie complessiva di 7 456,9 ha), la Repubblica di Polonia ha violato la direttiva 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi naturali della flora e della fauna selvatiche, alla luce delle sentenze pronunciate dalla Corte nelle cause C-117/03, Dragaggi e C-244/05, Bund Naturschutz;
            
         
               —
            
            
               constatare che approvando la distruzione dell'habitat Puszcza Augustowska all'interno di una zona da proporre come sito d'importanza comunitaria conformemente alla direttiva 92/43/CEE (Ostoja Augustowska PLH 200005) nell'ambito della costruzione della circonvallazione di Augustów, città situata a nord-est del suo territorio, la Repubblica di Polonia ha violato la direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi naturali della flora e della fauna selvatiche, alla luce della sentenza pronunciate nella Corte delle cause C-117/03, Dragaggi e C-244/05, Bund Naturschutz:
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Polonia alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il presente ricorso ha ad oggetto la cattiva applicazione delle direttive 79/409/CEE (2) (Uccelli) e 92/43/CEE (Habitats). La direttiva Habitat è intesa a creare una rete ecologica europea coerente al fine di favorire il mantenimento, ovvero il ripristino, in uno Stato di conservazione favorevole degli habitat naturali, nonché della fauna e della flora selvatiche nel territorio degli Stati membri. Al fine di raggiungere tale obiettivo, viene, tra altro, previsto di designare zone speciali di conservazione (in prosieguo: la «ZSC»). L'art. 6, n. 2 della sopramenzionata direttiva impone agli Stati membri di adottare le misure idonee a evitare con qualsiasi loro atto, il degrado del sito nonché perturbazioni significative delle specie per cui le zone sono state designate, mentre il n. 3, prevede l'obbligo degli Stati membri di sottoporre ogni piano o progetto non direttamente connesso o necessario alla gestione del sito, ma che possa avere incidenze significative su tale sito, ad un'opportuna valutazione delle sue incidenze su tale sito tenendo conto degli obiettivi di conservazione del medesimo.
   La Polonia sta realizzando due progetti di circonvallazione delle città di Augustów e Wasilków all'interno di tali siti protetti ai sensi delle soprammenzionate direttive, in violazione del combinato disposto di cui all'art. 6, nn. 2 e 3 e 7 della direttiva Habitats per quanto riguarda due zone di protezione speciale (ZPS) e in violazione del regime di protezione risultante dalla giurisprudenza «Dragaggi» causa C-117/03 e «Bund Naturschutz» causa C-244/05, per quanto riguarda un potenziale Sito di Importanza Comunitaria (SIC). Inoltre, la Polonia ha proposto una misura di compensazione per le perdite ecologiche subite in conseguenza della realizzazione del progetto di circonvallazione della città di Augustów, da realizzare su un potenziale Sito di Importanza Comunitaria (SIC) che rischia di ledere le caratteristiche ecologiche di tale sito.
   Per quanto riguarda il progetto di circonvallazione della città di Augustów, è progettata una strada che attraversa la ZPS Puszcza Augustowska e il potenziale SIC Ostoja Augustowska. La ZPS ospita 41 specie di uccelli enumerati all'allegato I della direttiva uccelli mentre il sito Ostoja Augustowska ospita 21 tipi di Habitat elencati all'allegato I della direttiva Habitat. Inoltre, quest'ultimo sito ospita 9 specie di animali e 8 specie vegetali citati nell'allegato II della direttiva Habitat, tra cui una specie prioritaria, e cioè il lupo. Il sito Ostoja Augusrowska soddisfa l'insieme dei criteri ecologici dell'allegato III della direttiva Habitat per poter essere proposta e poi classificata ai sensi della detta direttiva.
   Per quanto riguarda il regime applicabile a tale progetto e al suo impatto sulla ZPS, va rilevato che è stato dato inizio al relativo procedimento di autorizzazione prima della data di adesione della Polonia. La Commissione considera, conformemente a quanto giudicato nella sentenza C-209/04 (Commissione/Austria) che non si applichino le disposizioni di cui all'art. 6, nn. 3 e 4, della direttiva Habitat, ma che tuttavia le disposizioni sostanziali della stessa direttiva, e in particolare, l'art. 6, n. 2, si applichino a partire del momento dell'adesione. Per quanto riguarda questo stesso progetto e il suo impatto sulla potenziale SIC, la Commissione considera che il loro regime giuridico non si distingue da quello indicato delle sopramenzionate sentenze «Dragaggi» e «Bund Naturschutz», poiché le esigenze di protezione sono identiche. Inoltre, tale regime si applica a partire dal momento dell'adesione della Polonia all'Unione europea in ragione del fatto che si tratta di obblighi sostanziali attinenti all'obiettivo della direttiva Habitats. La tesi contraria porterebbe al risultato che gli Stati membri non sarebbero vincolati dagli obiettivi della direttiva per quanto riguarda i progetti per i quali il procedimento di autorizzazione sarebbe stato intrapreso prima della data di adesione.
   Il progetto di cui trattasi degrada gli habitats, perturba specie per le quali la ZP è stata designata e non costituisce una misura idonea a salvaguardare l'interesse del potenziale SIC a livello nazionale. Il progetto cagionerà danni irreversibili e porterà al degrado dell'eco sistema unico ed eccezionale quale quello della valle del fiume Rospuda in termini di impatto sugli uccelli e sugli habitats e le specie meritevoli di protezione ai sensi delle direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE. Si deve constatare che, nel corso della valutazione delle incidenze del progetto della circonvallazione di Augustów, sulle zone Natura 2000, le autorità polacche non hanno debitamente preso in considerazione soluzioni alternative. Non avendo dimostrato l'assenza di soluzione alternative, le autorità polacche non possono avvalersi di un interesse pubblico superiore al fine di approvare il progetto a cui trattasi.
   Per quanto riguarda il progetto di circonvallazione della città di Wasilków è programmato l'attraversamento da parte della strada della ZPS Puszcza Knyszyńska che ospita 37 specie di uccelli citate nell'allegato I della direttiva uccelli. Il procedimento di autorizzazione è stato intrapreso dopo l'adesione della Polonia all'Unione europea e si tratta pertanto di un progetto al quale si applicano le norme di procedura contenute nell'art. 6, nn. 3 e 4. La valutazione delle incidenze cui tale progetto è stato sottoposto e lacunosa sotto più punti di vista e non costituisce una valutazione appropriata delle incidenze ai sensi dell'art. 6, n. 3 della direttiva Habitats. Inoltre, va altresì sottolineato che le autorità polacche non hanno presentato alla Commissione soluzioni alternative alla circonvallazione di Wasilków e non hanno affrontato la questione delle misure di compensazione relative alla zona che sarà distrutta da tale circonvallazione.
   I lavori sono già cominciati, e ha già avuto luogo l'abbattimento degli alberi.
   Il progetto di rimboscamento da realizzare nella potenziale SIC Pojezierze Sejneńskie come misura compensativa per le perdite ecologiche subite dei siti interessati dal progetto di circonvallazione di Augustów non solo non compensa le perdite ecologiche, ma inoltre implicherebbe incidenze negative sulla potenziale SIC. Il sito che ospita 15 tipi di Habitat dell'allegato I e della direttiva Habitats soddisfa l'insieme dei criteri ecologici di cui all'allegato III per essere proposto e quindi classificato SIC ai sensi della detta direttiva. La Commissione è in possesso di informazioni affidabili secondo cui due specie incluse negli allegati 2 e 4 della direttiva sopramenzionate e cioè la Pulsatilla patens e la Thesium ebracteatum, sono presenti su tale terreno. Inoltre, il sito ospita 6 specie di animali e 6 specie vegetali dell'allegato II della direttiva habitats, tra le quali una specie prioritaria, e cioè il lupo. Una parte della superficie di tale habitat prioritario (circa 17 ettari) nonché gli habitat di due specie vegetali dell'allegato II saranno disboscati nell'ambito delle misure previste dall'investitore per compensare i danni degli habitat di uccelli a causa della costruzione della circonvallazione di Augustów.
   Le autorità polacche hanno affermato di voler completare tale progetto di rimboschimento al più tardi per la fine del mese del prossimo giugno. La Commissione chiede alla Corte di disporre la sospensione e il non inizio dei lavori fino a quanto non sarà stata pronunciata la sentenza del merito.
   
      (1)  GU L 206 del 22 luglio 1992, pag. 7.
   
      (2)  Direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103 del 25 aprile 1979, pag. 1).