CELEX: 51965PC0045
Language: it
Date: 1965-02-15
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla fissazione delle restituzioni alla produzione di amidi e fecole per la campagna 1965/1966 (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (65) 45
Vol. 1965/0010
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA
           .    COMMISSIONE
                                 VI/COM(65)45 def.
                                 Bruxelles , 15 febbraio 1965
                       Proposta
                            , di ■
                 REGOLAMENTO DEL   CONSIGLIO
    relativo alla fissazione delle restituzioni alla
    produzione di amidi e fecole per la campagna 1965/ 1966
        ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
   VI/COM(65H5def ,
 ---pagebreak---                                  Relazione
     La presente relazione ha lo scopo di precisare le modifiche
apportate per la campagna 1965/ 1966 al "Progetto di regolamentò n ».
/6^/CEE del Consiglio del         = relativo alla fissazione delle resti­
tuzioni alla produzione di amidi e fecole per la campagna 1 96^/ 1965 " •
     Il progetto in questione , che era già stato adottato dalla Com­
missione in data 9 Ottobre 196*f , ha subito delle modifiche sostan­
ziali solo per quanto concerne l' articolo 3 » è stato inoltre aggiun­
to un nuovo articolo ( articolo 5 )*
I.   Gli argomenti esposti nella relazione allegata al progetto di
     regolamento summenzionato rimangono validi per quanto concerne
     il titolo primo " Esperienza acquisita durante la campagna 196.3/
     196^" , ad eccezione di due adattamenti intervenuti#
     1 . La proroga fino al 31 marzo 1965 delle disposizioni relative
         alla restituzione alla produzione per gli amidi e le fecole
         ( regolamento n . 1*t2/6^/CEE del Consiglio del 21 ottobre 196*0 »
         Tale decisione non ha avuto conseguenze di carattere economico
         in quanto gli Stati membri hanno mantenuto le disposizioni vi­
         genti precedentemente salvo per quanto concerne le rotture di
         riso , prodotto per il. quale tutti gli Stati membri concedono
         una restituzione alla produzione di un importo tale che il li­
         vello del prezzo è portato a 8,30 unità di conto »
     2 , Con decisione in data. 12 dicembre 196^, il Consiglio dei mi­
         nistri ha rattificato la raccomandazione del Consiglio di
         cooperazione doganale ritirando , il glucosio chimicamente pu­
         ro dalla voce della tariffa doganale comune 29»^3 A e classi­
         ficandolo con gli altri glucosi nella voce 17.02 B. I Servi­
         zi della Commissione stanno attualmente esaminando le conse­
         guenze giuridiche ed economiche di tale decisione e presente­
         ranno tra breve una proposta al Consiglio per trovare una so *
         luzione a questo problema .
II » Per quanto concerne il titolo II della relazione "Motivazione
     della proposta della Commissione ", dato che la Commissione non
     ha introdotto modifiche quanto ai principi presi in considerazio­
     ne per l' elaborazione del suo progetto di regolamento , ma ha ap-
 ---pagebreak---                                  - 2 -
portato alcune modifiche m funzione della decisione del Consiglio
del 15 dicembre 1964 in materia di prezzi di coreali e in funzione
del risultato delle discussioni che si sono svolte in sede di 0on-
siglio , gli argomenti ripresi nella relazione iniziale rimangono va­
lidi salvo per quanto concerne i seguenti punti :
1 . La Commissione ha proposto che il prezzo di base per il calcolo
    dell' elemento mobile per le rotture di riso sia portato per la
    campagna 19&5/1966 a 8,30 unità di conto . Tale importo , ohè dol
    rosto era già stato adottato dal Consiglio nel corso delle discus­
    sioni concernenti il presente progetto di regolamento , è attual­
    mente del tutto giustificato , dato che il prezzo mondiale delle
    rotture di riso si è stabilizzato a circa a 8 unità di conto .
2 « Sono state apportate alcune modifiche all' articolo 3 del progetto
                                                                               I
    di regolamentoo
    a ) il testo del nuovo articolo 3 prevede due obiettivi essenziali !
        Il primo prevede la determinazione del prezzo che deve pagare il
        fabbricante di fecola per la materia prima necessaria per la
         fabbricazione della fecola , in un esatto rapporto con il prez­
        zo che devono pagare i fabbricanti di amido per la materia pri­
        ma necessaria per la fabbricazione dell' amido .
        La Commissione ha proposto , nel nuovo articolo 3 , che il prez­
        zo del quantitativo di patate necessario per la fabbricazione
        di 100 kg di fecola che l' industria deve pagare sia identico
        in tutti gli Stati membri e sia fissato a 7,50 unità di conto .
        Tale importo è stato determinato tenuto conto dei costi di tra­
        sformazione e del valore dei sottoprodotti ; In tali condizio­
        ni , il prezzo di costo della fecola dovrebbe ammontare ad un
        livello sensibilmente analogo a quello dell' amido . Il secondo
        obiettivo dell' articolo 3 è volto ad assicurare al produttore
        di patate destinate all' industria delle fecola un equo reddi­
        to e tende ad armonizzare il rapporto tra il prezzo alla produ­
        zione delle patate e i prezzi dei cereali da foraggio ed in
        particolare del granoturco , nei vari Stati membri .
        Risulta infatti bile il prezzo , di 7,50 unità di conto non sem­
        bra sufficiente per assicurare un equo reddito al produttore
        di patate destinate alla ? fabbricazione della fecola poiché es­
        so ammonta già a 9,37 unità di cónto nello Stato membro in cui
        si registra la produzione più forte .
                                                                  • « •/ • • •
 ---pagebreak---                                      - 3- -
                                        t
    Per tale motivo , il prezzo riscosso dal produttore di patate sarà com­
    posto , da un lato , da 7,50 unità di conto versate dall' industria,
    dall' altro , dalla restituzione alla produzione pari a quella conces­
    sa a 161 kg di granoturco » Infatti , se non ci fosse un intervento
    statale sui mercati , il prezzo delle patate si stabilirebbe in un
    dato rapporto con il prezzo del granoturco in funzione dei prezzi
    che potrebbero versare gli industriali per le materie prime da es­
    si utilizzati . Mediante il sistema della restituzione concessa per
    il granoturco destinato all' industria dell' amido e la fissazione
    del prezzo della materia prima che deve pagare il fabbricante di ,
    fecola , tale rapporto è stato fissato ad un livello inferiore . Con­
    cedendo per questi due prodotti una restituzione alla produzione u­
    guale , detto rapporto viene ristabilito al suo livello normale .
b ) In attesa che il prezzo d' entrata del granoturco in Italia ammonti
    al livello stabilito dal Consiglio il 15 dicembre 196^t , si prevede
    una deroga per questo Stato membro . •'
    Infatti , il prezza del granoturco in Itali» è quello più basso del­
    la Comunità, mentre il prezzo di costo della fecola è quello più
    elevato . Inoltre , l' Italia non può concedere una restituzione alla
    produzione per il granoturco e non può quindi teoricamente conce­
    derla per 1*. fecola . Pertanto , nel nuovo articolo 3 si prevede una
    daroga ché consenta al Governo italiano di concedere per la campa­
    gna 1965/ 1966 un aiuto all' industria della fecola per stabilire un
    equilibrio tra amido e fecola .
c ) Inoltre , l' articolo 3 prevede l' istituzione di una tabelìa che con­
    senta di armonizzare nei vari Stati membri il sistema di . controllo
    del tennre in fecola delle patate ,e un metodo unico di determinazio­
    ne di tale tenore .
3 . Salvo per l' Italia il cui prezzo del granoturco è ad un livello in­
    feriore a 7 unità di conto , l' allineamento del prezzo di approvvi­
    gionamento della materia prima ad un livello unico per tutti gli
    Stati membri consente di mettere tutte le industrie nella stessa
    situazione in materia di approvvigionamento e rende possibile il
    divieto del traffico di perfezionamento intracomunitario e la re­
    golar" entazione di quest' ultimo nei confronti dei Paesi terzi .
                                                                 • • •/ • • #
 ---pagebreak--- Al fine di ovviare alle difficolta di cui era stata fatta menzio­
ne nella precedente relazione , in particolare nel settore degli
scambi per i - prodotti di seconda trasformazione » Per tali prodotti ,
la revisione del regime di protezione nei confronti dei Paesi terzi
che si impone dovrà aver luogo nell' ambito della proposta della Com­
missione al Consiglio basata sull ! articolo 235 del Trattato e rela­
tiva all' instaurazione di un . regime di scambi per alcune merci ri­
sultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli ( doc . 677/64»AGRI
266 ECO 28 )
   L' insieme dei vantaggi derivanti da tale allineamento dei prezzi
dovrebbe portare l' Italia ad aumentare il suo prezzo del granoturco
al livello comune di 7 unità di conto , dato che il ■    r rio tra 6,48
e 7 unità di conto non sembra essere un grave ostacolo »
 ---pagebreak---                                     P r o p o s t a
                                         d i
                             EEGOLAMENTO DEL GONSIGLIO           , _
              relativo alla fissazione delle restituzioni alla
              produzione di amidi e fecole per la campagna 1965/66
                . ( Presentata dalla Commissione al Consiglio )
II, CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
Visto il regolamento n . 19 relativo alla graduale attuazione di una
organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ) ed in
particolare l*articolo 24 ;
Visto il regolamento n« 16/64/CEE del Consiglio del 5 febbraio 1964
relativo alla graduale attuazione di un' organizzazione comune del
mercato del riso ( 2 ) ed in particolare gli articoli .14 e 22 ,
Vista la proposta della Commissione ,             ;          . ;
Considerando che l' articolo . 17 del regolamento n . 141/64/CEE del
Consiglio prevede che il Consiglio fissi la restituzione alla produ­
zione , per gli amidi e le fecole da accordarsi " da parte degli Stati
m eflbri , ; in modo che , al più 1 tardi alla fine del periodo transito­
rio , si possa giungere per~ciascun prodotto ad una restituzione iden­
tica per tutti gli Stati membri ?
Considerando che nei suoi primi due anni di applicazione il regime
dei prelievi ha messo in luce delle difficoltà dovuté ai divari di
prezzo esistenti tra gli Stati membri e in particolare delle distor­
sioni di concorrenza nel commercio dei prodotti di Seconda trasfor­
mazione derivati dall' amido o dalla fecola ; che la fissazione ad un \
livello unico e stabile del costo della materia prima può 1 porre ri­
medio a tale situazione ; che , di conseguenza , la restituzione alla
produzione deve essere definita in ciascuno Stato membro come la diffe­
renza tra il prezzo d' entrata del prodotto di base ed un prezzo unico
nella Comunita ;           ,                           V                   7
                             ■   A                         1
Considerando che fissando a 7 unita di conto il prezzo unico del grano­
turco,' saranno valutate esattamente le necessità derivanti dal iivello
dei . prezzi negli Stati membri e dalla concorrenza tra l' amido del gra­
noturco e i prodotti chimici di sostituzioné ; che lo stesso prezzo per
il grano tenero e quello di 8,30 unità, di conto per le rotture di riso
garantiscono un giusto equilibrio tra l' impiego di detti prodotti e
quello del granoturco ;                       °     ,
                                                                     • • •/ •••
( 1 ) Gazzetta Ufficiale n. 30 del 20,4.1962 , pag» 933/62
(2) "          » "         » n. 34 del 27.2.1964 , pag . 564/64
 ---pagebreak--- Considerando che tali misure di stabilizzazione non devono turbare il
mercato dei Paesi terzi e che , in linea di principio , l' effetto della
restituzione sul prezzo degli amidi esportati non deve essere superiore
a quello del prelievo sul prezzo dei cereali utilizzati ; che , di con­
seguenza , bisogna prevedere delle misure di compensazione atte a ripor­
tare , mediante la tassazione dei prodotti esportati , ad un livello ra­
gionevole i vantaggi accordati ai fabbricanti ;
Considerando che , date le relazioni esistenti tra i prezzi alla produ­
zione nella agricoltura e la possibilità di sostituzione tra i due pro­
dotti suddetti , bisogna mantenere un rapporto equilibrato tra il prezzo
dell' amido e quello della fecola , e che , a tale scopo , bisogna portare
ad un medesimo livello la restituzione concessa nell' uno e nell' altro
caso ;             '                                  ' 1
Considerando , tuttavia , l' opportunità di evitare che i produttori di
fecola accumulino i vantaggi derivanti dalla restituzione cosi 1 fissata
e quelli risultanti da un basso prezzo delle patate ; che ,- di conseguenza ,
per salvaguardare sia il reddito degli agricoltori che l' equilibrio di
cui si é sottolineata poc' anzi la necessità , bisogna apportare alcune li­
mitazioni alla concessione della restituzione ; che inoltre la rigida ap­
plicazione dei principi più' sopra indicati porterebbe a rifiutare alla
Repubblica italiana ogni possibilità di concedere una restituzione alla
fecola di patate a causa del prezzo del granoturco in detto Stato ; che
é pertanto opportuno istituire per quest' ultimo un regime particolare ;
Considerando che la fissazione di un prezzo comunitario unico per i prodot
ti contemplati nel presente regolamento consente la soppressione del traf­
fico di perfezionamento tra gli Stati membri e non deve lasciare sussi­
stere le distorsioni risultanti dalle differenze delle regolamentazioni
nazionali ; che é pertanto     opportuno , per il commercio intracomunitario ,
generalizzare il divieto stabilito nei regolamenti n . 19 , articolo 18 ,
paragrafo 2 , e n . l6/6*f/CEE articolo 12 , paragrafo 2 ; che é opportuno inol
tre disciplinare il traffico di perfezionamento nel commercio con i Paesi
terzi ;                 ' '• ~
Considerando che non é opportuno modificare il regime delle restituzioni
alla produzione durante la campagna ; che é opportuno per tale motivo pro­
rogare la validità del regolaménto n . 1^2/6^/CEE fino al 30 settembre 19^5
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
     Dal 1° ottobre 1965 al 30 settembre I966 ,          Stati membri conce­
dono una restituzione alla produzione per il granoturco:, il grano tenero
e le rotture di riso , utilizzati nella fabbricazione di amido . Tale re­
stituzione é pari alla differenza , per 100 kg , tra il prezzo d' entrata
di ciascuno di tali prodotti e
- 7,00 unità di conto per il granoturco }
- 7,00 unità di conto per il grano tenero } •
- 8,30 unità di conto per le rotture di rso »
                                  Articolo 2
               «i                              "
     Se i prezzi del mercato mondiale superano sensibilmente e stabil-
mente le 7 unità di conto per 100 kg di granoturco o di grano tenero e
8,5 unità di conto per le rotture di riso , potrà essere : istituita una
imposta alla esportazione verso i Paesi terzi destinata a compensare
la differenza fra i prezzi all' interno della Comunità e quelli del mer­
cato mondiale , seguendo la procedura dell' articolo 26 àel regolamento
n . 19 e dell' articolo 23 del regolamento n. : l6/6*f/CEE » ;
                                  Articolo 3
                                                      M
1»   Dal 1° ottobre 1963 al 30 settembre 1966 gli        tati membri accordano
una restituzione alla produzione della fecola di patate » Tale restitu-
zion» é pari per 100 kg di fecola alla'oedia delire restituzioni alla,
produzione previste nel corso della campagna di commercializzazione 1963^
1966 per 161 kg di granoturco utilizzato nella fabbricazione di amido
senza tuttavia poter superare . '3 1 70 unità di conto .
              t.
     Il versamento della restituzione e subordinato alla prova che , tenu­
to conto delle caratteristiche dei prodotti consegnati , per il quanti­
tativo di patate necessario per la fabbricazione di 100 kg di fecola
sia stato corrisposto a ciasvun produttore un prezzo partenza luogo
di coltivazione per lo meno pari all' importo definito nel comma prece­
dente più' 7^50 unità di conto .
     Qualora il prezzo corrisposto a ciascun produttore sia inferióre
alla somma di cui sopra , viene versata una restituzione ridotta della
differenza constatata .
2 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 , la Repubblica italiana
é autorizzata a concedere una restituzione alla produzione della fecola
                                                 r
di patata di un importo tale che la parte del prezzo partente luogo '
 ---pagebreak---   di coltivazione del quantitativo di patate necessario alla fabbricazione
  di 100 kg di fecola , lasciata a carico dell' industria , non sia inferio­
  re a 7,50 unità di conto ,
  3«    La quantità di patate necessaria per la fabbricazione di 100 kg
  di fecola é determinata secondo una tabella stabilita in funzione del te­
  nore in fecola del prodotto .
        Tale tabella , nonché le modalità di utilizzazione della medesima
  sono determinate secondo la procedura dell' articolo 26 del regolamento
  n , 19 .
                                  Artidolc k
        A decorrere dal 1° ottobre '965 » gli Stati membri possono concedere
  una restituzione alla produzione per le rotture di riso destinate alla
  fabbricazione di Quellmehl ; l' ammontare di tali restituzioni non dovrà
  essere superiore a quello della restituzione alla produzione concessa
  per le rotture di riso destinate alla fabbricazione di amido#
                                  Articolo 5
        Fatte salve le disposizioni prese in applicazione dei regolamenti'
  nn , 19 e 16/64/CEE , i prodotti contemplati nel presente regolamento pos-
• sono essere importati in esenzione da prelievo solo se sono destinati ad
  essere riesportati verso i Paesi terzi " nello stato in cui sono stati
  importati " o dopo essere stati trasformati . Le condizioni di cui ci ei
  può 1 avvalere di tale possibilità per i prodotti destinati ad essere
  riesportati sotto forma di prodotti di cui all' allegato del regolamento
  n. 19 e all' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento n , 10/6^/CEE , so­
  no stabilite secondo la procedura dell' artciolo 26 del regolamento n,19
  e dell' artciolo 23 del regolamento n, 16/6^/CEE ,
                                  Articolo 6
        Gli Stati membri comunicano alla Commissione al termine della
  campagna il totale delle restituzioni versate per categorie di prodot­
  ti . nonché tutte le informazioni atte a giustificare tali versamenti .
                                  Articolo 7
        Le modalità d' applicazione del presente regolamento possono essere
  adottate secondo la procedura dell' articolo 26 del regolamento n , 19
  e dell' articolo 23 del regolamento n, 16/6^/CEE ,
 ---pagebreak---                                 –  9   -
                               Articolo 8
      La validità del regolamento n. 1^2/6^/CEE é prorogata fino al
30 settembre 1965 ,
                               Articolo 9
      Le disposizioni del presente regolamento sono applicabili dal
1° ottobre 1965 al 30 settembre 1966 .
      Il presente regolamento é obbligatorio in tutti i suoi elementi
e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
                                  Fatto a Bruxelles , il
                                  Per il Consiglio ,
                                  Il Presidente