CELEX: 52016DC0680
Language: it
Date: 2016-10-19
Title: PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 6 AL BILANCIO GENERALE 2016 che accompagna la proposta di mobilizzare il Fondo di solidarietà dell'Unione europea per fornire assistenza alla Germania

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 19.10.2016
            COM(2016) 680 final
            PROGETTO DI BILANCIO RETTIFICATIVO N. 6AL BILANCIO GENERALE 2016
            che accompagna la proposta di mobilizzare il Fondo di solidarietà dell'Unione europea per fornire assistenza alla Germania
            
               
         
         
            
               Visto:
            
            
               –il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, in combinato disposto con il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,
            
            
               –il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione
                  1
               , in particolare l'articolo 41,
            
            
               –il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2016, adottato il 25 novembre 2015
                  2
               ,
            
            
               –il bilancio rettificativo n. 1/2016
                  3
               , adottato il 14 aprile 2016,
            
            
               –il bilancio rettificativo n. 2/2016
                  4
               , adottato il 6 luglio 2016,
            
            
               –il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2016
                  5
               , adottato il 30 giugno 2016,
            
            
               –il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2016
                  6
               , adottato il 30 settembre 2016,
            
            
               –il progetto di bilancio rettificativo n. 5/2016
                  7
               , adottato il 7 ottobre 2016,
            
            
               la Commissione europea presenta qui di seguito al Parlamento europeo e al Consiglio il progetto di bilancio rettificativo n. 6 del bilancio 2016.
            
            
               MODIFICHE ALLO STATO DELLE ENTRATE E DELLE SPESE PER SEZIONE
            
            
               Le modifiche allo stato delle entrate e delle spese per sezione sono disponibili su EUR-Lex (
               
                  http://eur-lex.europa.eu/budget/www/index-it.htm
               
               ). A titolo informativo, si acclude sotto forma di allegato di bilancio una versione in lingua inglese delle modifiche allo stato delle entrate e delle spese.
            
            
               INDICE
            
            
            
               1.
                     Introduzione
                     
            
            
               2. 
                     Mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea
                     
            
            
               2.1 Germania – inondazioni verificatesi in estate
            
            
               3.
                     Finanziamento
                     
            
            
               4.
                     Conclusione
                     
            
         
         
            
            
               1.Introduzione
            
            
               Il progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 6 per l’esercizio 2016 riguarda la mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) per un importo di 31 475 125 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento. Tale mobilizzazione si riferisce a inondazioni verificatesi in Germania.
            
            
               2. Mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea
            
            
               Alla fine di agosto 2013 la Commissione ha ricevuto una domanda di assistenza finanziaria a titolo del FSUE in relazione a catastrofi naturali verificatesi in Germania (inondazioni di maggio/giugno 2016).
            
            
               I servizi della Commissione hanno svolto un esame approfondito della domanda ai sensi del regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio
                  8
                che istituisce il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (di seguito "il regolamento"), in particolare degli articoli 2, 3 e 4. 
            
            
               Gli elementi principali della valutazione sono sintetizzati in appresso.
            
            
               2.1 Germania – inondazioni verificatesi in estate
            
            
               (1)Nei mesi di maggio e giugno 2016 il distretto amministrativo di Rottal-Inn, nella Bassa Baviera, è stato colpito da una serie inondazioni/piene improvvise estremamente intense e di breve durata, che hanno distrutto infrastrutture pubbliche e private e abitazioni private provocando inoltre danni all’agricoltura.
            
            
               (2)L’inondazione è di origine naturale e rientra pertanto nel campo d’applicazione principale del FSUE.
            
            
               (3)La domanda della Germania è pervenuta alla Commissione il 19 agosto 2016, entro il termine di 12 settimane dal 28 maggio 2016, data della constatazione dei primi danni.
            
            
               (4)La Germania non ha richiesto il versamento di un anticipo.
            
            
               (5)Le autorità tedesche stimano in 1 259,005 milioni di EUR il totale dei danni diretti causati dalla catastrofe. 
                      Tale importo rappresenta il 38% della soglia "catastrofe grave" per la mobilizzazione del FSUE di 3 312,242 milioni di EUR prevista per la Germania nel 2016 (3 miliardi di EUR a prezzi del 2011).
            
            
               (6)Poiché i danni diretti complessivi sono inferiori alla soglia "catastrofe grave" per l'attivazione del Fondo di solidarietà, la domanda è stata presentata e esaminata in base al criterio della cosiddetta "catastrofe regionale" stabilito dall’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento, che definisce "catastrofe regionale" qualsiasi catastrofe naturale che provochi, in una regione di livello NUTS 2 di uno Stato ammissibile, danni diretti superiori all’1,5% del prodotto interno lordo (PIL) di tale regione. La domanda presentata dalla Germania riguarda una sola regione di livello NUTS 2, ossia la "Bassa Baviera" (Niederbayern - DE22). I danni diretti segnalati, pari a 1 259,005 milioni di EUR, rappresentano il 3,03% del PIL della regione (41 522 milioni di EUR in base alle cifre del 2014) e superano la soglia dell’1,5% di cui all’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento. La domanda presentata dalla Germania è pertanto ammissibile a un contributo a titolo del Fondo di solidarietà.
            
            
               (7)Per quanto riguarda l'impatto e le conseguenze della catastrofe, il distretto amministrativo di Rottal-Inn, nella Bassa Baviera, è stato quello più duramente colpito. In particolare, la città di Simbach am Inn è stata quasi interamente distrutta il 1° giugno. Nel distretto di Rottal-Inn è stata inondata una superficie di circa 430 km2, in cui si contano circa 5 000 abitazioni. Quando è stata presentata la domanda, più di 2 000 persone si trovavano ancora nell'impossibilità di rientrare nelle loro case e hanno quindi dovuto cercare una sistemazione provvisoria. A giugno sono state allagate 90 abitazioni del comune di Waldkirchen (distretto di Freyung-Grafenau) e alcune parti dell'ospedale locale hanno smesso di funzionare. Complessivamente, più di 47 000 abitanti della Bassa Baviera sono stati colpiti dalle catastrofi e sette persone hanno perso la vita. Gli eventi hanno causato notevoli danni alle imprese e all'agricoltura e sono stati segnalati danni ingenti alle infrastrutture di base: l'impraticabilità di collegamenti come le linee ferroviarie e le strade locali e nazionali ha creato gravi problemi di circolazione. L'approvvigionamento idrico e i servizi fognari sono stati interrotti e la rete elettrica ha riportato danni. Nella città di Simbach am Inn l'erogazione idrica dall'acquedotto comunale è stata sospesa per tre settimane. Oltre agli sforzi profusi da numerose organizzazioni di soccorso, sono intervenuti più di 12 000 agenti, tra cui circa 5 700 pompieri e 1 000 poliziotti bavaresi.
            
            
               (8)Le autorità tedesche hanno stimato che il costo degli interventi di emergenza indispensabili ammissibili ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento è pari a 94,196 milioni di EUR, cifra che è stata ripartita tra i vari tipi di interventi. La maggior parte dei costi degli interventi di emergenza (più di 52,227 milioni di EUR) riguarda operazioni di ripristino nel settore dei trasporti. La seconda voce di costo più importante riguarda le misure di bonifica, pari a 21,083 milioni di EUR.
            
            
               (9)La regione colpita è una "regione più sviluppata" secondo la classificazione dei Fondi strutturali e d’investimento europei (fondi SIE) (2014-2020). Le autorità tedesche non hanno comunicato alla Commissione l'intenzione di riassegnare i finanziamenti del programma dei fondi SIE a misure di recupero.
            
            
               (10)Per quanto riguarda l'attuazione della normativa UE in materia di prevenzione e gestione dei rischi di catastrofe, non sono attualmente in corso procedimenti di infrazione. La domanda presentata dalla Germania contiene inoltre una descrizione dettagliata delle misure di prevenzione in vigore. Nel 2014, ad esempio, il ministero bavarese dell'Interno, dell'edilizia e dei trasporti ha elaborato insieme a tutte le parti interessate un programma d'investimento specifico per la protezione dalle inondazioni, di durata quadriennale (2015-2018), per un investimento complessivo di 25 milioni di EUR. Per quanto riguarda i piani locali di allarme inondazioni e mobilitazione, il ministero ha fornito alle autorità della protezione civile e ai comuni linee guida per l'elaborazione o l'ampliamento dei rispettivi piani, seguite da numerose sessioni di informazione e formazione.
            
            
               (11)Alla data della presentazione della domanda la Germania non era oggetto di alcun procedimento di infrazione in materia di legislazione dell’Unione relativa alla natura della catastrofe.
            
            
               (12)Le autorità tedesche hanno confermato che i costi ammissibili non sono coperti da assicurazione, tranne quelli già accertati da dette autorità (0,131 milioni di EUR).
            
         
         
            
               3.Finanziamento
            
            
               In considerazione del fatto che la solidarietà era la motivazione fondamentale alla base della creazione del Fondo, la Commissione ritiene che gli aiuti erogati a titolo del Fondo debbano essere progressivi. Questo significa che, secondo la prassi adottata in passato, la parte di danno che supera la soglia "gravi catastrofi" per la mobilizzazione del Fondo (0,6% dell'RNL o 3 miliardi di EUR ai prezzi del 2011, se il primo valore è superiore) dovrebbe determinare un’intensità di aiuto superiore rispetto al danno al di sotto della soglia. I tassi applicati in passato al fine di determinare l'attribuzione di fondi per le catastrofi gravi sono pari al 2,5% dell'importo del danno diretto totale al di sotto della soglia e del 6% per la parte del danno al di sopra della soglia. Per le catastrofi regionali e le catastrofi riconosciute nell’ambito della disposizione relativa ai paesi limitrofi il tasso applicato è del 2,5%. Questo tasso è stato applicato perché la catastrofe non superava la soglia "gravi catastrofi" prevista per la Germania nel 2016.
               
            
               La Commissione propone pertanto di applicare le stesse percentuali e di mobilizzare il seguente importo di aiuto:
            
            
                     
                        Catastrofe
                     
                  
                  
                     
                        Danni diretti
                     
                     
                        (in milioni di EUR)
                     
                  
                  
                     
                        Costo totale degli interventi ammissibili
                     
                     
                        (in milioni di EUR)
                     
                     
                  
                  
                     
                        Soglia per catastrofe regionale applicata (in milioni di EUR)
                     
                     
                        [1,5% del PIL] (in milioni di EUR)
                     
                  
                  
                     
                        2,5% dei danni diretti fino alla soglia
                        (in EUR)
                     
                  
                  
                     
                        6% dei danni diretti oltre la soglia
                     
                     
                  
                  
                     
                        Importo totale dell'aiuto proposto
                     
                     
                     
                        (in EUR)
                     
                  
               
                     
                        GERMANIA
                     
                  
                  
                     
                        1 259,005
                     
                  
                  
                     
                        94 196
                     
                  
                  
                     
                        622.8
                     
                  
                  
                     
                        31 475 125 
                     
                  
                  
                     
                        ~
                     
                  
                  
                     
                        31 475 125
                     
                  
               
                     
                        TOTALE
                     
                  
                  
                     
                        31 475 125
                     
                  
               
               Questa è la seconda proposta di decisione relativa alla mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea presentata nel 2016. L’importo totale dell’aiuto proposto rispetta il massimale indicato nel regolamento che stabilisce il quadro finanziario pluriennale (QFP)
                  9
               , ossia 552 040 402 EUR (500 000 000 EUR a prezzi 2011).
            
            
               Inoltre, a norma dell'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento del Consiglio relativo al quadro finanziario pluriennale
                  10
               , poiché l'assegnazione del 2015 non è stata spesa, il relativo importo (541 216 080 EUR) è riportato al 2016. L'importo complessivo disponibile all'inizio del 2016 per le mobilizzazioni del FSUE era quindi di 1 093 256 482 EUR. L'importo inutilizzato che rimane dopo la prima proposta di mobilizzazione del 2016 (1 651 834 EUR in seguito al terremoto nelle Isole Ionie (Grecia)) ammonta attualmente a 1 091 604 648 EUR.
            
            
               4.Conclusione 
            
            
               La Commissione propone di mobilizzare il Fondo di solidarietà dell’Unione europea in seguito alle suddette catastrofi verificatesi in Germania e di modificare il bilancio 2016 rafforzando l'articolo 13 06 01 "Assistere gli Stati membri colpiti da catastrofi naturali gravi aventi serie ripercussioni sulle condizioni di vita, sull’ambiente o sull’economia" con un importo di 31 475 125 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.
            
            
               Dato che il Fondo di solidarietà dell’Unione europea è uno strumento speciale, secondo la definizione del regolamento QFP, gli stanziamenti corrispondenti dovrebbero essere iscritti in bilancio al di fuori dei corrispondenti massimali del QFP.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  GU L 48 del 24.2.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                   GU L 143 del 31.5.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (4)
                   GU L 248 del 15.9.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (5)
                   COM(2016) 227 final del 30.6.2016.
               
               
                  
                     (6)
                   COM(2016) 623 del 30.9.2016.
               
               
                  
                     (7)
                   COM(2016) 660 del 7.10.2016.
               
               
                  
                     (8)
                  
               
               
                  
                     (9)
                   GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
               
               
                  
                     (10)
                  Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).