CELEX: C2006/048/26
Language: it
Date: 2006-02-25 00:00:00
Title: Causa C-422/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il  28 novembre 2005

25.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 48/13
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, proposto il 28 novembre 2005
   (Causa C-422/05)
   (2006/C 48/26)
   lingua processuale: il francese
   Il 28 novembre 2005 la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai sigg. Frank Benyon e Mikko Huttunen, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso contro il Regno del Belgio.
   La Commissione delle Comunità europee ha concluso che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               ichiarare che, adottando il regio decreto 14 aprile 2002 che disciplina le evoluzioni notturne di taluni aerei civili a reazione subsonici, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi impostigli dalla direttiva (CE) 2002/30 (1) e dal secondo comma dell'art. 10 del Trattato, in combinato disposto col terzo comma dell'art. 249 del Trattato;
            
         
               2.
            
            
               condannare il Regno del Belgio alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Le disposizioni del decreto specificano alcuni tipi di aerei, che non possono operare negli aeroporti belgi fra le 23h e le 6h. Basandosi sul «tasso di diluizione», il regio decreto utilizza un approccio che è diverso da quello della direttiva 2002/30/CE che si basa sulla procedura di certificazione. Tale approccio corrisponde a quello del regolamento 925/1999 CEE, che è già stato abrogato con la direttiva 2002/30/CE.
   Ai sensi dell'art. 16 della direttiva 2002/30/CE, che è entrata in vigore il 28 marzo 2002, gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 28 settembre 2003. Il regio decreto belga è stato adottato prima del termine ultimo per la trasposizione della direttiva. La Commissione ricorda la giurisprudenza della Corte di giustizia, secondo la quale dagli artt. 10 e 249 del Trattato CE in combinato disposto di una direttiva risulta che, durante il termine di recepimento, gli Stati membri devono astenersi dall'adottare disposizioni tali da compromettere seriamente il risultato prescritto dalla direttiva stessa. Con un approccio concernente le restrizioni operative volte a ritirare aerei civili subsonici ricertificati, che è del tutto diverso da quello adottato con la direttiva, il regio decreto compromette seriamente il risultato prescritto dalla direttiva stessa.
   
      (1)  GU L 85, del 28.3.2002, pag. 40.