CELEX: 61982CJ0039
Language: it
Date: 1983-01-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 12 gennaio 1983. # Andreas Matthias Donner contro Regno dei Paesi Bassi. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Kantongerecht 's-Gravenhage - Paesi Bassi. # Diritto di sdoganamento. # Causa 39/82.

Avis juridique important

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61982J0039

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 12 GENNAIO 1983.  -  ANDREAS MATTHIAS DONNER CONTRO REGNO DEI PAESI BASSI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL KANTONRECHTER DELL'AIA).  -  DIRITTO DI SDOGANAMENTO.  -  CAUSA 39/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 00019

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZE DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - TRIBUTI INTERNI - CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO RESO - NOZIONE - CRITERI DISTINTIVI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 12 , 13 , N . 2 E 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI - IMPOSTE SULL ' ENTRATA - SISTEMA COMUNE D ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO RISCOSSA ALL ' IMPORTAZIONE DI PRODOTTI DA UN ALTRO STATO MEMBRO - NATURA DI TRIBUTO INTERNO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 12 , 13 , N . 2 E 95 )   3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - TASSA POSTALE PER LA PRESENTAZIONE IN DOGANA DEI PACCHI POSTALI - INCLUSIONE - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ARTT . 12 E 13 , N . 2 )    

Massima

1 . QUALSIASI ONERE PECUNIARIO , IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO , COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 12 E SEGUENTI DEL TRATTATO , A MENO CHE FACCIA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE , SECONDO GLI STESSI CRITERI E NELLA STESSA FASE DI DISTRIBUZIONE , SULLE MERCI NAZIONALI E SU QUELLE IMPORTATE , NEL QUAL  CASO ESSO E COMPRESO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO . UN SIFFATTO ONERE NON PUO TUTTAVIA QUALIFICARSI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE QUALORA COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DA UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO ALL ' IMPORTATORE O ALL ' ESPORTATORE E IL SUO IMPORTO SIA PROPORZIONATO AL VALORE DI TALE SERVIZIO .       2 . LA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE DI MERCI DA UN ALTRO STATO MEMBRO NON       COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UN DAZIO DOGANALE . DETTA IMPOSTA RIENTRA INFATTI NEL SISTEMA COMUNE DELL ' IVA , CON CUI E STATO ISTITUITO UN CONGEGNO FISCALE UNIFORME CHE COLPISCE SISTEMATICAMENTE E SECONDO CRITERI OBIETTIVI SIA LE OPERAZIONI EFFETTUATE ALL ' INTERNO DEGLI STATI MEMBRI , SIA LE OPERAZIONI DI IMPORTAZIONE . QUESTO TRIBUTO VA QUINDI CONSIDERATO COME PARTE INTEGRANTE DI UN REGIME GENERALE DI TRIBUTI INTERNI AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    3 . IL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 13 DEL TRATTATO VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO COLPISCE LA TASSA POSTALE PER LA PRESENTAZIONE IN DOGANA DI UN PACCO POSTALE PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO E FATTURATO AL DESTINATARIO NELL ' AMBITO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA RELATIVE ALL ' IMPOSTA SULL ' ENTRATA , QUALORA DETTA TASSA COSTITUISCA UN ONERE PECUNIARIO UNILATERALMENTE IMPOSTO E NON RAPPRESENTI IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO , D ' IMPORTO PROPORZIONATO A TALE SERVIZIO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 39/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL KANTONRECHTER DELL ' AIA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  ANDREAS MATTHIAS DONNER , RESIDENTE IN GRONINGEN ,   E  REGNO DEI PAESI BASSI ( AZIENDA STATALE DELLE POSTE , DEI TELEGRAFI E DEI TELEFONI ) IN L ' AIA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 13 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 8 GENNAIO 1982 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 1* FEBBRAIO 1982 , IL KANTONRECHTER DELL ' AIA HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 13 DELLO STESSO TRATTATO , ONDE ESSERE POSTO IN GRADO DI VALUTARE LA COMPATIBILITA CON QUEST ' ULTIMO DELLA RISCOSSIONE , DA PARTE DELL ' AZIENDA STATALE OLANDESE DELLE POSTE , DEI TELEGRAFI E DEI TELEFONI , DI ' DIRITTI DI SDOGANAMENTO '  E DI ' COMMISSIONI '  ALL ' IMPORTAZIONE DI LIBRI DA UN ALTRO STATO MEMBRO .    2 DETTA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA UN PRIVATO , ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E L ' AZIENDA DELLE POSTE DEI PAESI BASSI . AVENDO L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE ORDINATO VARI PACCHI DI LIBRI PRESSO CERTI     FORNITORI STABILITI IN ALTRI STATI MEMBRI , EGLI ERA DEBITORE DELL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI ( IVA ) SU DETTE MERCI . L ' AZIENDA DELLE POSTE AVEVA EFFETTUATO LA DICHIARAZIONE DELLE MERCI E IL PAGAMENTO DELLE SOMME DOVUTE A TITOLO DI IVA , SIA D ' UFFICIO , SIA DOPO AVER INVIATO AL DESTINATARIO UN AVVISO DI RICEVIMENTO , CHIEDENDOGLI SE VOLEVA CHE L ' AZIENDA STESSA PROCEDESSE A TALI FORMALITA O SE INTENDEVA COMPIERLE DI PERSONA . AL MOMENTO DELLA CONSEGNA DEI PACCHI AL SUO DOMICILIO , L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE DOVEVA PAGARE ALL ' AGENTE DELLE POSTE NON SOLO LE SOMME VERSATE AL FISCO A TITOLO DI IVA , MA ANCHE TALUNE SOMME CHE L ' AZIENDA DELLE POSTE RISCUOTEVA PER PROPRIO CONTO , A TITOLO DI DIRITTI DI SDOGANAMENTO E DI COMMISSIONI .    3 L ' ATTORE NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL QUALE CONTESTA LA LEGITTIMITA DELLA RISCOSSIONE DA PARTE DELL ' AZIENDA DELLE POSTE DI QUESTE ULTIME SOMME , CH ' EGLI CONSIDERA COSTITUIRE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE CONTRASTANTE CON L ' ART . 13 DEL TRATTATO CEE , ESPERIVA UN ' AZIONE DI RIPETIZIONE D ' INDEBITO DINANZI AL KANTORECHTER DELL ' AIA . A SUO AVVISO , BENCHE GLI STATI MEMBRI POSSANO ANCORA MANTENERE IN VIGORE GLI OSTACOLI PER GLI SCAMBI DI MERCI NELL ' AMBITO DEL SISTEMA TRIBUTARIO NAZIONALE , IL MANTENIMENTO DI DETTI OSTACOLI E SOTTOPOSTO A LIMITI RIGOROSI , ED E VIETATO FATTURARE IL COSTO DELLE ATTIVITA AMMINISTRATIVE CHE VI SI RICOLLEGANO . NELLA FATTISPECIE , I DIRITTI CONTROVERSI VENGONO IN REALTA PERCEPITI DALLO STATO IN CONNESSIONE COL MANTENIMENTO IN VIGORE DELL ' IVA . L ' AZIENDA DELLE POSTE , CHE DIPENDE DALLO STATO E NON HA PERSONALITA GIURIDICA PROPRIA , ED I CUI RAPPORTI COL PUBBLICO SONO DISCIPLINATI DALLA LEGGE E DA DISPOSIZIONI DI CARATTERE REGOLAMENTARE , AGISCE PIUTTOSTO COME AUSILIARIO DELLE DOGANE CHE NON NELL ' INTERESSE DEL DESTINATARIO E I DIRITTI CONTROVERSI COSTITUISCONO UN CORRISPETTIVO DELL ' ATTIVITA AMMINISTRATIVA COMPIUTA DALLO STATO AI FINI DELLA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO .    4 SECONDO L ' AZIENDA DELLE POSTE , IL DIRITTO DI SDOGANAMENTO E LA COMMISSIONE NON COSTITUISCONO TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE . PER IL TRASPORTO DI PACCHI , NON LE SAREBBE RISERVATO IL MONOPOLIO E LO SPEDITORE E IL DESTINATARIO DI MERCI POTREBBERO METTERSI D ' ACCORDO SU UN DIVERSO MODO DI TRASPORTO . ANCHE NEL CASO CHE IL PACCO VENISSE SPEDITO PER POSTA , IL DESTINATARIO POTREBBE COMPIERE EGLI STESSO LE FORMALITA D ' IMPORTAZIONE E , IN TAL CASO , L ' AZIENDA NON POTREBBE IMPORRE ALCUN ONERE .    5 IN TALE CONTESTO , IL KANTONRECHTER E STATO INDOTTO A SOTTOPORRE ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :       ' SE CADANO SOTTO IL DIVIETO DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI , AI SENSI DELL ' ART . 13 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , I DIRITTI RISCOSSI DALL ' AZIENDA STATALE OLANDESE DELLE POSTE , DEI TELEGRAFI E DEI TELEFONI :   A ) COME ' ' DIRITTO DI SDOGANAMENTO ' ' , CHE IL DESTINATARIO DI UNA SPEDIZIONE DI MERCI ( LIBRI ) INVIATE PER POSTA DA UN ALTRO STATO MEMBRO AL SUO INDIRIZZO NEI PAESI BASSI DEVE PAGARE PER LA MESSA A DISPOSIZIONE DELLE MERCI AI FINI DEL CONTROLLO DOGANALE NECESSARIO PER LA RISCOSSIONE DELL ' IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO ;   B)COME ' ' COMMISSIONE ' ' , PAGATA DAL DESTINATARIO PER LA PRESENTAZIONE , A SUA RICHIESTA O ALMENO PER SUO CONTO , DELLA DICHIARAZIONE D ' IMPORTAZIONE DELLE MERCI ALLE AUTORITA FISCALI ' .     6 SECONDO LE INFORMAZIONI FORNITE DALL ' AZIENDA DELLE POSTE , NON ESISTONO CASI IN CUI IL DIRITTO DI SDOGANAMENTO VENGA FATTURATO SEPARATAMENTE DALLA COMMISSIONE E , NEGLI ALTRI STATI MEMBRI IN CUI L ' AMMINISTRAZIONE POSTALE ESIGE ANALOGHI PAGAMENTI , SI TRATTA DI UN ONERE UNICO , DENOMINATO ' TASSA DI PRESENTAZIONE IN DOGANA ' . LE DUE PARTI DELLA QUESTIONE FORMULATA DAL KANTONRECHTER VANNO QUINDI ESAMINATE CONGIUNTAMENTE .    7 COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO , IN PARTICOLARE NELLE SENTENZE 25 GENNAIO 1977(CAUSA 46/76 , BAUHUIS , RACC . PAG . 5 ) E 28 GIUGNO 1978 ( CAUSA 70/77 , SIMMENTHAL , RACC . PAG . 1453 ), QUALSIASI ONERE PECUNIARIO IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CH ' ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO , COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 12 E SEGG . DEL TRATTATO , A MENO CHE FACCIA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE , SECONDO GLI STESSI CRITERI E NELLA STESSA FASE DI DISTRIBUZIONE , SULLE MERCI NAZIONALI E SU QUELLE IMPORTATE , NEL QUAL CASO ESSO E COMPRESO NEL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO . TUTTAVIA , UN SIFFATTO ONERE NON POTREBBE QUALIFICARSI TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE QUALORA COSTITUISSE IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO ALL ' IMPORTATORE O ALL ' ESPORTATORE E IL SUO IMPORTO FOSSE PROPORZIONATO AL VALORE DI TALE SERVIZIO .    8 L ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI PERCEPITA NELLA FATTISPECIE NON COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI . COME LA CORTE HA GIA AFFERMATO     NELLA SENTENZA 5 MAGGIO 1982 ( CAUSA 15/81 , SCHUL , RACC . PAG . 1409 ), UN TRIBUTO DEL GENERE FA PARTE DEL SISTEMA COMUNE DELL ' IVA , E CIOE DI UN SISTEMA FISCALE UNIFORME , CHE COLPISCE SISTEMATICAMENTE E SECONDO CRITERI OBIETTIVI SIA LE OPERAZIONI EFFETTUATE ALL ' INTERNO DEGLI STATI MEMBRI , SIA LE OPERAZIONI ALL ' IMPORTAZIONE . DETTO TRIBUTO VA QUINDI CONSIDERATO PARTE INTEGRANTE DI UN REGIME GENERALE DI TRIBUTI INTERNI AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    9 TUTTAVIA , LA RISCOSSIONE DA PARTE DELLO STATO DELL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI COMPORTA , IN MANCANZA DI UNA ARMONIZZAZIONE COMPLETA DEL SISTEMA DELL ' IVA NELLA COMUNITA , TALUNE FORMALITA ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE DI MERCI SOGGETTE A DETTA IMPOSTA . STANDO COSI LE COSE , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VA INTESA NEL SENSO CH ' ESSA MIRA A STABILIRE SE L ' ONERE PECUNIARIO IMPOSTO DALL ' AZIENDA DELLE POSTE PER IL COMPIMENTO DI DETTE FORMALITA PER CONTO DEL DESTINATARIO COSTITUISCA UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE A DAZI DOGANALI ALL ' IMPORTAZIONE , AI SENSI DELL ' ART . 13 DEL TRATTATO . AL RIGUARDO , SI DEVE ANZITUTTO ACCERTARE SE DETTO ONERE SIA IMPOSTO UNILATERALMENTE .    10 L ' AZIENDA DELLE POSTE HA FATTO VALERE IN PRIMO LUOGO CHE LO SPEDITORE E IL DESTINATARIO AVREBBERO POTUTO SCEGLIERE UN DIVERSO MODO DI TRASPORTO PER DETTE MERCI , NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI . QUEST ' ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . LA POSIZIONE DOMINANTE DETENUTA DALLE AMMINISTRAZIONI POSTALI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI , LA LORO STRETTA COLLABORAZIONE RECIPROCA NELL ' AMBITO DI ACCORDI INTERNAZIONALI E LE AGEVOLAZIONI CHE NE DERIVANO NELLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO ESCLUDONO LA POSSIBILITA DI CONSIDERARE IL RICORSO AI DIVERSI TIPI DI TRASPORTO COME UNA VERA ALTERNATIVA ECONOMICA NEL CASO DI UNA SPEDIZIONE ISOLATA DI MERCI DI MODESTO VALORE AD UN PRIVATO .    11 IN SECONDO LUOGO , L ' AZIENDA DELLE POSTE HA RICORDATO LA POSSIBILITA , PER IL PRIVATO , DI COMPIERE EGLI STESSO LE NECESSARIE FORMALITA POSTALI . IN EFFETTI , UNA SIFFATTA POSSIBILITA SAREBBE ATTA AD ESCLUDERE L ' ESISTENZA DI UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE , IN QUANTO COSTITUISCA UNA REALE ALTERNATIVA PER L ' UTENTE . IN PROPOSITO , SI DEVE RITENERE CHE L ' ARGOMENTO DELL ' AZIENDA DELLE POSTE SECONDO CUI IL PRIVATO POTREBBE RIFIUTARE L ' ACCETTAZIONE , MANDAR VIA IL POSTINO CON IL PACCO E PROCEDERE EGLI STESSO AD UNA DICHIARAZIONE CHE COMPORTEREBBE L ' ANNULLAMENTO DI UNA DICHIARAZIONE GIA FATTA DALL ' AZIENDA DELLE POSTE SEMBRA IGNORARE LA REALTA DELLA VITA QUOTIDIANA . SPETTA QUINDI AL GIUDICE NAZIONALE ACCERTARE SE L ' AZIENDA DELLE POSTE NON METTA IL DESTINATARIO DEL PACCO DINANZI AL FATTO COMPIUTO PROCEDENDO D ' UFFICIO ALL ' ESPLETAMENTO DELLE SUDDETTE FORMALITA PRIMA DI INVIARGLI UN AVVISO DI RICEVIMENTO .        12 QUALORA PERVENGA ALLA CONCLUSIONE CHE IL TRIBUTO CONTROVERSO COSTITUISCE UN ONERE UNILATERALMENTE IMPOSTO DALL ' AZIENDA DELLE POSTE , IL GIUDICE NAZIONALE DOVRA INOLTRE STABILIRE SE DETTO ONERE POSSA ESSERE CONSIDERATO COME IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO RESO AL DESTINATARIO E SE IL SUO IMPORTO SIA PROPORZIONATO A DETTO SERVIZIO . A TAL FINE , EGLI POTRA TENER CONTO DELLE DIFFICOLTA , PER IL SINGOLO , DI COMPIERE LE NECESSARIE FORMALITA , DELL ' ATTIVITA SVOLTA DALL ' AMMINISTRAZIONE POSTALE E DEL FATTO CHE DETTO TRIBUTO COSTITUISCA O MENO OGGETTO DI UN ACCORDO STIPULATO DALLE AMMINISTRAZIONI POSTALI NAZIONALI SUL PIANO INTERNAZIONALE .    13 LA QUESTIONE FORMULATA DAL KANTONRECHTER DELL ' AIA DEV ' ESSERE QUINDI RISOLTA DICHIARANDO CHE IL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 13 DEL TRATTATO CEE VA INTERPRETATO NEL SENSO CH ' ESSO RIGUARDA L ' ONERE RISCOSSO DALL ' AMMINISTRAZIONE POSTALE PER LA PRESENTAZIONE IN DOGANA DI UN PACCO POSTALE PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO E FATTURATO A CARICO DEL DESTINATARIO NELL ' AMBITO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA RELATIVE ALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI QUALORA DETTO TRIBUTO COSTITUISCA UN ONERE PECUNIARIO UNILATERALMENTE IMPOSTO E NON COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO , D ' IMPORTO PROPORZIONATO A TALE SERVIZIO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO BRITANNICO , CHE HANNO SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNCIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL KANTONRECHTER DELL ' AIA CON ORDINANZA 8 GENNAIO 1982 , DICHIARA :   IL DIVIETO SANCITO DALL ' ART . 13 DEL TRATTATO CEE VA INTERPRETATO NEL SENSO CH ' ESSO RIGUARDA L ' ONERE RISCOSSO DALL ' AMMINISTRAZIONE POSTALE PER LA PRE    SENTAZIONE IN DOGANA DI UN PACCO POSTALE PROVENIENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO E FATTURATO A CARICO DEL DESTINATARIO NELL ' AMBITO DELL ' ESPLETAMENTO DELLE FORMALITA RELATIVE ALL ' IMPOSTA SULLA CIFRA D ' AFFARI QUALORA DETTO TRIBUTO COSTITUISCA UN ONERE PECUNIARIO UNILATERALMENTE IMPOSTO E NON COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO , D ' IMPORTO PROPORZIONATO A TALE SERVIZIO .