CELEX: C1997/318/32
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 24 luglio 1997 nella causa T-573/93 (129), Manuel Francisco Caballero Montoya contro Commissione delle Comunità europee (Sentenze - Interpretazione)

18.10.97              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    C 318/15
sensi dell' art . 178 del Trattato CE e diretta al risarcimento            ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
danni che la ricorrente sostiene di aver subito, a causa                                          23 luglio 1997
della raccolta tardiva, da parte del trasportatore designato
dalla Commissione, dell'olio d'oliva messo a disposizione              nella causa T-85/96, Francis Alan Clarke contro Centro
dalla ricorrente, nell'ambito di un'aggiudicazione per la              europeo per lo sviluppo della formazione professionale
fornitura gratuita di tale prodotto alle popolazioni di                                             ( Cedefop ) (')
Georgia e di Armenia, il Tribunale (Terza Sezione ) compo­                                    (Non luogo a statuire)
sto dal presidente B. Vesterdorf, dai signori C.P. Briët e A.
Potocki, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il                                         ( 97/C 318/31 )
18 luglio 1997 un'ordinanza il cui dispositivo è del
seguente tenore :                                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
1 ) Il ricorso è respinto poiché manifestamente irricevibile.          Nella causa T-85/96, Francis Alan Clarke, dipendente del
                                                                        Centro europeo per lo sviluppo della formazione professio­
                                                                       nale ( Cedefop ), residente in Eischen ( Lussemburgo ), con
2 ) La ricorrente è condannata alle spese.                             l'avv. Frank Montag, del foro di Colonia e di Bruxelles,
                                                                       con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del­
(') GU C 333 del 9 . 12 . 1995 .                                       l'aw. Aloyse May, 31 , Grand-Rue, contro Centro europeo
                                                                        per lo sviluppo della formazione professionale ( Cedefop)
                                                                        ( agente: signor Bertrand Wägenbaur ), avente ad oggetto il
                                                                        ricorso diretto all'annullamento, in primo luogo, della
                                                                        decisione 5 aprile 1996, come modificata dalla decisione
                                                                        22 aprile 1996, e in secondo luogo, della decisione 21 mag­
                                                                       gio 1996, con le quali il convenuto ha respinto una
   ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                               domanda di proroga del distacco del ricorrente presso
                          23 luglio 1997                                l'Ufficio statistico delle Comunità europee in Lussemburgo
                                                                        ed ha ordinato la sua assegnazione a Salonicco, il Tribu­
nella causa T-24/96, «U» contro Centro europeo per lo                   nale ( Quinta Sezione ), composto dai signori R. Garcia-Val­
     sviluppo della formazione professionale ( Cedefop ) H              decasas, presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giudici; cancel­
                     (Non luogo a provvedere)                           liere: signor H. Jung, ha emesso il 23 luglio 1997 un'ordi­
                                                                        nanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                           ( 97/C 318/30 )
                                                                        1 ) Non vi è luogo a statuire sul ricorso.
                  (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                        2 ) Il ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle
Nella causa T-24/96, U, dipendente del Centro europeo                        sostenute dal convenuto nell'ambito del procedimento
per lo sviluppo della formazione professionale, residente in                 sommario e del presente procedimento.
Berlino, con l'avv. Frank Montag, del foro di Colonia e di
Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                   (') GU C 233 del 10 . 8 . 1996 .
l'avv. Aloyse May, 31 , Grande Rue, contro Centro euro­
peo per lo sviluppo della formazione professionale ( Cede­
fop ) ( agente : signor Bertrand Wägenbaur), avente ad
oggetto l'annullamento della decisione 8 febbraio 1996
con cui il Cedefop ha respinto la domanda del ricorrente
diretta ad ottenere il prolungamento del suo distacco                      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
presso l'ufficio di Berlino della Commissione delle Comu­
nità europee ed ha disposto la sua assegnazione a Salo­                                           24 luglio 1997
nicco, il Tribunale ( Quinta Sezione), composto dai signori             nella causa T-573/93 ( 129), Manuel Francisco Caballero
R. Garcìa-Valdecasas, presidente, J. Azizi e M. Jaeger, giu­              Montoya contro Commissione delle Comunità europee (*)
dici; cancelliere : H. Jung, ha emesso il 23 luglio 1997
un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                     (Sentenze — Interpretazione)
                                                                                                   ( 97/C 318/32 )
 1 ) Non vi è luogo a provvedere.
                                                                                        (Lingua processuale: lo spagnolo)
2 ) Il ricorrente sopporterà le proprie spese nonché le
      spese sostenute dal convenuto nell'ambito del procedi­             Nella causa T-573/93 ( 129 ), Manuel Francisco Caballero
      mento sommario e del presente procedimento.                        Montoya, dipendente della Commissione delle Comunità
                                                                         europee, con l'avv. Juan Ramon Iturriagagoitia Bassas, del
 H GU C 133 del 4 . 5 . 1996 .
                                                                         foro di Madrid, contro Commissione delle Comunità euro­
                                                                         pee ( agenti : signori Ana Maria Alves Vieira e Maria Isabel
                                                                        Jiménez Rojas ), avente ad oggetto una domanda di inter­
                                                                         pretazione della sentenza del Tribunale 19 giugno 1996 ,
 ---pagebreak--- C 318/16             LJI                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      18 . 10 . 97
causa T-573/93 , Caballero Montoya/Commissione ( Racc.                            — la somma di 34 654 629 BEF, con riserva di
PI pag. 11-909 ), il Tribunale ( Seconda Sezione ), composto                          modifica o precisazione in corso di causa ,
dai signori C-W. Bellamy, presidente , A. Kalogeropoulos e
A. Potocki, giùdici; cancelliere: signor H. Jung, ha emesso                       — la somma di 2 500 000 BEF come risarcimento
il 24 luglio 1997 un'ordinanza il cui dispositivo è del                               della perdita dei tassi agevolati concessi per i
seguente tenore :                                                                     mutui ipotecari edilizi,
                                                                                  — la somma di 1 000 000 di BEF come risarci­
1 ) La domanda di interpretazione è irricevibile.                                     mento della lesione dell' onorabilità professio­
                                                                                      nale;
2 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
                                                                        — condannare la Banca a corrispondere la somma di
(') GU C 27 del 28 . 1 . 1994 .                                               300 000 BEF al ricorrente in qualità di amministratore
                                                                              legale della persona e dei beni del figlio minorenne;
                                                                        — condannare la Banca a sopportare tutte le spese di
                                                                              causa .
Ricorso del signor Michel Hautem contro la Banca euro­
     pea per gli investimenti, proposto il 29 aprile 1997                Motivi e principali argomenti
                         ( Causa T-140/97)
                            ( 97/C 318/33 )                              Con la decisione impugnata la convenuta fa carico al
                                                                         ricorrente, usciere dal 16 dicembre 1994 , di aver fondato
                                                                         assieme ad un suo collega, il signor Yasse ('), dipendente
                 (Lingua processuale: il francese)                       della Banca, una società commerciale senza informarne la
                                                                         Banca , di aver esercitato per conto di detta società attività
                                                                         commerciali esulanti dalla sua attività professionale e di
Il 29 aprile 1997 il signor Michael Hautem, residente in                 essersi servito del materiale della Banca . Il ricorrente
Schouweiler ( Lussemburgo ), con gli avv.ti Pascale Delvaux              avrebbe inoltre omesso di dichiarare l' attività della con­
de Fenffe e Pierre-Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxel­               sorte nella predetta società . Di conseguenza, egli è stato
les, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle               licenziato ai sensi dell' art. 39 , quarto comma, del Regola­
Comunità europee un ricorso contro la Banca europea per                  mento del personale .
gli investimenti .
                                                                         Il ricorrente deduce la violazione dell' art. 40 del Regola­
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                         mento del personale, dei principi generali di diritto comuni
                                                                         agli Stati membri e, in particolare, dei diritti della difesa .
— annullare la decisione adottata il 31 gennaio 1997
     dalla Banca europea per gli investimenti ;                          Come secondo motivo il ricorrente deduce un errore di
                                                                         fatto e di valutazione in quanto l' impugnata decisione e le
                                                                         deliberazioni che l'hanno preceduta considerano assodati
— disporre, di conseguenza, la reintegrazione del ricor­                 taluni fatti contestati o danno ai fatti una qualifica manife­
     rente nelle sue funzioni;                                           stamente errata, incompatibile con la loro sostanza .
— condannare la Banca a corrispondere al ricorrente:                     Come terzo motivo il ricorrente deduce la violazione delle
                                                                         forme, delle procedure e dei poteri che la Commissione
                                                                         paritetica trae dall' art. 40 del Regolamento del personale .
     — in caso di reintegrazione, una somma fissata prov­
         visoriamente in 2 671 632 BEF, con riserva di
         modifica in corso di causa, consistente negli arre­
         trati di retribuzione a lui spettanti più la somma di           Come quarto motivo egli deduce la violazione del princi­
         1 000 000      BEF     come   risarcimento  del  danno          pio di proporzionalità e/o di legittimo affidamento.
         morale e materiale distinto;
                                                                         Infine il ricorrente deduce la violazione del principio di
     — qualora la reintegrazione risulti impossibile :                   proporzionalità , del principio generale di imparzialità e un
                                                                         errore manifesto di valutazione in quanto né la Commis­
         — la somma di 1 393 616 BEF corrispondente                      sione paritetica né l' autorità procedente hanno soppesato,
              alla normale indennità spettante nell' ipotesi di          da un lato, le censure mossegli e, dall'altro, le sue note
              licenziamento legittimo,                                   caratteristiche, nonostante queste siano eccellenti ed avreb­