CELEX: C2002/109/08
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 27 febbraio 2002 no processo C-6/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Verwaltungsgerichtshof): Abfall Service AG (ASA) contro Bundesminister für Umwelt, Jugend und Familie ("Ambiente — Rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93 relativo alle spedizioni di rifiuti — Competenza dell'autorità di spedizione per controllare la classificazione dell'oggetto della spedizione (ricupero o smaltimento) e per opporsi ad una spedizione che si basa su una classificazione errata — Direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti — Qualifica del deposito di rifiuti in una miniera abbandonata")

4.5.2002                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 109/5
sig.ra N. Colneric (relatore), presidente della Seconda Sezione                 (C-524/99) e Grundverkehrsbeauftragter des Landes Salzburg,
facente funzione di presidente della Sesta Sezione, e dai                       Grundverkehrslandeskommission des Landes Salzburg,
sigg. C. Gulmann, R. Schintgen, V. Skouris e J.N. Cunha                         domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 56 CE — 60
Rodrigues, giudici, avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer                   CE, la Corte (Sesta Sezione), composta dalla sig.ra N. Colneric,
cancelliere: L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il                      presidente della Seconda Sezione, facente funzione di presiden-
7 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente                     te della Sesta Sezione, dai sigg. C. Gulmann, J.-P. Puissochet
tenore:                                                                         (relatore), R. Schintgen e V. Skouris, giudici, avvocato generale:
                                                                                L.A. Geelhoed cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principa-
1)     Il ricorso è respinto.                                                   le, ha pronunciato il 5 marzo 2002 una sentenza il cui
                                                                                dispositivo è del seguente tenore:
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                                Gli artt. 56 CE-60 CE
(1) GU C 299 del 16.10.1999.
                                                                                —     non si oppongono a una procedura di dichiarazione preliminare
                                                                                      quale quella prevista dal regime di acquisto dei beni immobili
                                                                                      istituito dal Salzburger Grundverkehrsgesetz 1997;
                                                                                —     si oppongono a una procedura di autorizzazione preliminare
                     SENTENZA DELLA CORTE                                             quale quella prevista da tale regime.
                             (Sesta Sezione)
                                                                                (1) GU C 79 del 18.3.2000.
                              5 marzo 2002
nelle cause riunite C-515/99, da C-519/99 a C-524/99 e da
C-526/99 a C-540/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Verwaltungssenat Salzburg): Hans Reisch e a. contro
Bürgermeister der Landeshauptstadt Salzburg, Grundver-
kehrsbeauftragter des Landes Salzburg, Grundverkehr-                                                SENTENZA DELLA CORTE
           slandeskommission des Landes Salzburg (1)
                                                                                                          (Quinta Sezione)
(«Libera circolazione dei capitali — Art. 56 CE — Procedura
di dichiarazione e di autorizzazione preliminare degli acquisti
di aree fabbricabili — Situazione puramente interna —                                                     27 febbraio 2002
                                Assenza»)
                                                                                no processo C-6/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                            (2002/C 109/07)                                     del Verwaltungsgerichtshof): Abfall Service AG (ASA)
                                                                                contro Bundesminister für Umwelt, Jugend und Familie (1)
                       (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                («Ambiente — Rifiuti — Regolamento (CEE) n. 259/93
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         relativo alle spedizioni di rifiuti — Competenza dell’autorità
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     di spedizione per controllare la classificazione dell’oggetto
                                                                                della spedizione (ricupero o smaltimento) e per opporsi ad
                                                                                una spedizione che si basa su una classificazione errata —
Nei procedimenti riuniti C-515/99, da C-519/99 a C-524/99                       Direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti — Qualifica del
e da C-526/99 a C-540/99, aventi ad oggetto le domande di                               deposito di rifiuti in una miniera abbandonata»)
pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, ai sensi del-
l’art. 234 CE, dall’Unabhängiger Verwaltungssenat Salzburg                                                 (2002/C 109/08)
(Austria) nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Hans
Reisch (C-515/99), Walter Riedl (C-527/99), Alexander Hacker
(C-528/99), Gerhard Eckert (C-529/99), Franz Gstöttenbauer                                           (Lingua processuale: il tedesco)
(C-530/99), Helmut Hechwarter (C-531/99), Alois Bixner
(C-532/99), Geza Aumüller (C-533/99), Berthold Garstenauer                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(C-534/99 e C-536/99), Robert Eder (C-535/99), Hartmut                                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Ramsauer (C-537/99 e C-538/99), Harald Kronberger
(C-539/99), Erich Morianz (C-540/99) e Bürgermeister der
Landeshauptstadt Salzburg, Grundverkehrsbeauftragter des
Landes Salzburg, e tra Anton Lassacher, Heinz Schäfer                           Nel procedimento C-6/00, avente ad oggetto la domanda
(C-519/99), Dertnig GmbH & Co. KG, Heinrich Reutter                             di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(C-520/99), Francesco Branka (C-521/99), Neubau GmbH,                           dell’art. 234 del Trattato CE dal Verwaltungsgerichtshof
Baumeister Bogensberger GmbH & Co. KG (C-522/99 e                               (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Abfall
C-526/99), Peter Fidelsberger (C-523/99), GWP Gewerbepark-                      Service AG (ASA) e Bundesminister für Umwelt, Jugend und
entwicklung GmbH, Johann Lindner et Emma Lindner                                Familie, domanda vertente sull’interpretazione del regolamento
 ---pagebreak--- C 109/6                     IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             4.5.2002
(CEE) del Consiglio 1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla                                         SENTENZA DELLA CORTE
sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno
della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo
territorio (GU L 30, pag. 1), come modificato dalla decisione                                              26 febbraio 2002
della Commissione 18 maggio 1998, 98/368/CE (GU L 165,
pag. 20), nonché della direttiva del Consiglio 15 luglio 1975,
75/442/CEE, relativa ai rifiuti (GU L 194, pag. 39), come
modificata dalla direttiva del Consiglio 18 marzo 1991,                         nella causa C-23/00 P: Consiglio dell’Unione europea
91/156/CEE (GU L 78, pag. 32) e dalla decisione della                             contro Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e a. (1)
Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE (GU L 135,
pag. 32), la Corte (Quinta Sezione), composta dai sigg. P. Jann,
presidente di sezione, S. von Bahr e A. La Pergola (relatore),                  («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
giudici, avvocato generale: F.G. Jacobs cancelliere: sig.ra D. Lou-             — Ricevibilità — Domanda di annullamento parziale di una
terman-Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il 27 febbraio                    sentenza nei limiti in cui il Tribunale di primo grado dichiara
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                     non necessario statuire su un’eccezione di irricevibilità
                                                                                             opposta ad un ricorso da esso respinto»)
1)    Dal sistema istituito dal regolamento (CEE) del Consiglio
      1o febbraio 1993, n. 259, relativo alla sorveglianza e al                                             (2002/C 109/09)
      controllo delle spedizioni di rifiuti all’interno della Comunità
      europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio, come
      modificato dalla decisione della Commissione 18 maggio
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
      1998, 98/368/CE, discende quanto segue:
      —      l’autorità competente di spedizione, ai sensi dell’art. 2,         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             lett. c), dello stesso regolamento è competente a verificare                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
             se un progetto di spedizione classificato nella notifica
             come «spedizione di rifiuti a fini di ricupero» corrisponda
             effettivamente a tale classificazione, e
      —      la detta autorità, qualora tale classificazione sia errata,        Nel procedimento C-23/00 P, Consiglio dell’Unione europea
             deve opporsi alla spedizione sollevando una obiezione              (agenti: sig.ra M. Sims-Robertson e sig. I. Dı́ez Parra), avente
             basata su tale errore di classificazione, nel termine previsto     ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento parziale della
             dall’art. 7, n. 2, del detto regolamento.                          sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle
                                                                                Comunità europee (Seconda Sezione) il 1o dicembre 1999,
                                                                                nelle cause riunite T-125/96 e T-152/96, Boehringer/Consiglio
                                                                                e Commissione (Racc. pag. II-3427), procedimento in cui le
2)    Il deposito di rifiuti in una miniera in disuso non costituisce
                                                                                altre parti sono: Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH,
      necessariamente un’operazione di smaltimento, ai sensi dell’alle-
                                                                                C.H. Boehringer Sohn, con sede in Ingelheim am Rhein
      gato II A, punto D 12, della direttiva del Consiglio 15 luglio
                                                                                (Germania), (agenti: avv.ti D. Waelbroeck e D. Fosselard),
      1975, 75/442/CEE, relativa ai rifiuti, come modificata dalla
                                                                                Commissione            delle    Comunità          europee     (agente:
      direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE, e dalla
                                                                                signor X. Lewis), Fédération européenne de la santé animale
      decisione della Commissione 24 maggio 1996, 96/350/CE.
                                                                                (Fedesa), con sede in Bruxelles (Belgio), (agente: avv. A. Vanden-
                                                                                casteele), Stichting Kwaliteitsgarantie Vleeskalverensector
      Tale deposito deve costituire oggetto di una valutazione caso per         (SKV), con sede in La Haye (Paesi Bassi) (agenti: avv.ti G. van
      caso, al fine di stabilire se si tratti di un’operazione di               der Wal e L. Parret) e Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
      smaltimento o di un’operazione di ricupero ai sensi della detta           del Nord (agente: sig.ra G. Amodeo, assistita dal sig. D. Lloyd
      direttiva.                                                                Jones, QC), la Corte, composta dal sig. G.C. Rodrı́guez Iglesias,
                                                                                presidente, dal sig. P. Jann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric,
                                                                                presidenti di sezione, dai sigg. A. La Pergola (relatore), J.-P. Puis-
      Tale deposito costituisce un ricupero se esso mira principalmente         sochet, M. Wathelet, R. Schintgen e V. Skouris, giudici,
      a che i rifiuti possano svolgere una funzione utile, sostituendosi        avvocato generale: D. Ruiz-Jarabo Colomer cancelliere:
      all’impiego di altri materiali che avrebbero dovuto essere usati          R. Grass, ha pronunciato il 26 febbraio 2002 una sentenza il
      per svolgere tale funzione.                                               cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                1)    Il ricorso è respinto.
(1) GU C 79 del 18.3.2000.
                                                                                2)    Il Consiglio dell’Unione europea è condannato al pagamento
                                                                                      delle spese sostenute dalla Boehringer Ingelheim Vetmedica
                                                                                      GmbH e dalla C.H. Boehringer.