CELEX: C2004/059/01
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 gennaio 2004 nei procedimenti riuniti C 204/00 P, C-205/00 P, C-211/00 P, C-213/00 P, C-217/00 P et C-219/00 P: Aalborg Portland A/S e a. contro Commissione delle Comunità europee ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Concorrenza — Mercato del cemento — Art. 85, n. 1, del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Competenza del Tribunale — Diritti della difesa — Accesso al fascicolo — Infrazione unica e continua — Imputazione di un'infrazione — Prova della partecipazione all'accordo generale e alla sua attuazione —Ammenda — Determinazione dell'importo")

6.3.2004               IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 59/1
                                                                            I
                                                                      (Comunicazioni)
                                                      CORTE DI GIUSTIZIA
                                                                  CORTE DI GIUSTIZIA
                 SENTENZA DELLA CORTE                                           ricorsi diretti all’annullamento parziale della sentenza pronun-
                                                                                ciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee
                                                                                (Quarta Sezione ampliata) il 15 marzo 2000 nelle cause riunite
                        (Quinta Sezione)                                        T-25/95, T-26/95, da T-30/95 a T-32/95, da T-34/95 a T-39/
                                                                                95, da T-42/95 a T-46/95, T-48/95, da T-50/95 a T-65/95, da
                         7 gennaio 2004                                         T-68/95 a T-71/95, T-87/95, T-88/95, T-103/95 e T-104/
                                                                                95, Cimenteries CBR e a./Commissione (Racc. pag. II-491),
                                                                                procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle Comu-
nei procedimenti riuniti C 204/00 P, C-205/00 P, C-211/                         nità europee [agenti: nella causa C-204/00 P, sigg. R. Lyal e
00 P, C-213/00 P, C-217/00 P et C-219/00 P: Aalborg                             H.P. Hartvig, e nelle altre cause, sig. R. Lyal, assistito dal sig.
Portland A/S e a. contro Commissione delle Comunità                             N. Coutrelis (C-211/00 P) e dall’avv. A. Dal Ferro (C-213/00 P,
                             europee (1)                                        C-217/00 P e C-219/00 P)], la Corte (Quinta Sezione),
                                                                                composta composta dal sig. P. Jann, facente funzione di
                                                                                presidente della Quinta Sezione, e dai sigg. D.A.O. Edward
(«Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado
                                                                                (relatore) e A. La Pergola, giudici, avvocato generale: sig.
— Concorrenza — Mercato del cemento — Art. 85, n. 1, del
                                                                                D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sigg. H. von Holstein,
Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Competenza del
                                                                                cancelliere aggiunto, e H.A. Rühl, amministratore principale,
Tribunale — Diritti della difesa — Accesso al fascicolo —
                                                                                ha pronunciato il 7 gennaio 2004 una sentenza il cui
Infrazione unica e continua — Imputazione di un’infrazione
                                                                                dispositivo è del seguente tenore:
— Prova della partecipazione all’accordo generale e alla sua
 attuazione —Ammenda — Determinazione dell’importo»)
                                                                                1)    Il punto 12, settimo trattino, del dispositivo della sentenza del
                          (2004/C 59/01)                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee 15 marzo
                                                                                      2000, cause riunite T-25/95, T-26/95, da T-30/95 a T-32/
    (Lingua processuale: il danese, l’inglese, il francese, l’italiano)               95, da T-34/95 a T-39/95, da T-42/95 a T-46/95, T-48/
                                                                                      95, da T-50/95 a T-65/95, da T-68/95 a T-71/95, T-87/
                                                                                      95, T-88/95, T-103/95 e T-104/95, Cimenteries CBR e a./
                                                                                      Commissione, è annullato.
Nei procedimenti riuniti C-204/00 P, C-205/00 P, C-211/00 P,
C-213/00 P, C-217/00 P e C-219/00 P, Aalborg Portland A/S,                      2)    L’importo dell’ammenda inflitta alla Ciments français SA
con sede in Aalborg (Danimarca), rappresentata dai sigg. K.                           per l’infrazione constatata all’art. 1 della decisione della
Dyekjær-Hansen e K. Høegh, advokaterne (C-204/00 P), Irish                            Commissione 30 novembre 1994, 94/815/CE, relativa ad
Cement Ltd, con sede in Dublino (Irlanda), rappresentata dal                          una procedura d’applicazione dell’art. 85 del Trattato CE (Caso
sig. P. Sreenan, SC, su incarico del sig. J. Glackin, solicitor,                      IV/33.126 e 33.322 — Cemento), è fissato a
con domicilio eletto in Lussemburgo (C-205/00 P), Ciments                             EUR 9 620 000.
français SA, con sede in Parigi (Francia), rappresentata dal sig.
A. Winckler, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo
(C-211/00 P), Italcementi — Fabbriche Riunite Cemento SpA,                      3)    I ricorsi contro la sentenza del Tribunale di primo grado sono
con sede in Bergamo, rappresentata dagli avv.ti A. Predieri,                          respinti quanto al resto.
M. Siragusa, M. Beretta, C. Lanciani e F. M. Moretti, con
domicilio eletto in Lussemburgo (C-213/00 P), Buzzi Unicem
SpA, già Unicem SpA, con sede in Casale Monferrato, rappre-                     4)    L’Aalborg Portland AS, l’Irish Cement Ltd, l’Italcementi Fab-
sentata dagli avv.ti C. Osti e A. Prastaro, con domicilio eletto                      briche Riunite Cemento Spa, la Buzzi Unicem Spa e la
in Lussemburgo (C-217/00 P), e Cementir — Cementerie del                              Cementir Cementerie del Tirreno Spa sono condannate alle
Tirreno SpA , con sede in Roma, rappresentata dagli avv.ti                            spese rispettivamente nelle cause C-204/00 P, C-205/00 P,
G.M. Roberti e G. Bellitti (C-219/00 P) aventi ad oggetto i                           C-213/00 P, C-217/00 P e C-219/00 P.
 ---pagebreak--- C 59/2                   IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              6.3.2004
5)     La Ciments français SA e la Commissione delle Comunità                1)    I ricorsi sono respinti.
       europee sopporteranno ciascuna le proprie spese nella causa
       C-211/00 P.                                                           2)    Il Bundesverband der Arzneimittel-Importeure eV, la Bayer
                                                                                   AG e la European Federation of Pharmaceutical Industries’
                                                                                   Associations sopporteranno le proprie spese relative al procedi-
(1) GU C 247 del 26.8.2000.
                                                                                   mento C-2/01 P.
                                                                             3)    La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
                                                                                   spese relative al procedimento C-3/01 P.
                                                                             4)    Il Regno di Svezia sopporterà le proprie spese.
                  SENTENZA DELLA CORTE
                           6 gennaio 2004                                    (1) GU C 79 del 10.3.2001.
nei procedimenti riuniti C-2/01 P e C-3/01 P: Bundesver-
band der Arzneimittel-Importeure eV contro Commis-
                sione delle Comunità europee (1)
(«Ricorso contro una sentenza del Tribunale di primo grado                                     ORDINANZA DELLA CORTE
— Concorrenza — Importazioni parallele — Art. 85, n. 1,
del Trattato CE (divenuto art. 81, n. 1, CE) — Nozione di
accordo tra imprese — Prova dell’esistenza di un accordo —                                            11 novembre 2003
                Mercato di prodotti farmaceutici»)
                                                                                  nella causa C-488/01 PV: Jean-Claude Martinez (1)
                           (2004/C 59/02)
                                                                             («Ricorso avverso una sentenza del Tribunale di primo grado
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         — Dichiarazione di costituzione di un gruppo ai sensi
                                                                             dell’art. 29, n. 1, del regolamento del Parlamento europeo —
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      Mancanza di affinità politiche — Scioglimento retroattivo
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                   del gruppo TDI — Ricorso in parte manifestamente irricevi-
                                                                                        bile e in parte manifestamente infondato»)
Nei procedimenti riuniti C-2/01 P e C-3/01 P, Bundesverband                                              (2004/C 59/03)
der Arzneimittel-Importeure eV, con sede in Mülheim an der
Ruhr (Germania), rappresentato dai sigg. U. Zinsmeister e                                        (Lingua processuale: il francese)
W.A. Rehmann, Rechtsanwälte, con domicilio eletto in Lus-
semburgo, sostenuto da European Association of Euro Pharma-                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
ceutical Companies (EAEPC) con sede in Bruxelles (Belgio),                                 «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
rappresentata dai sigg. M. Epping e M. Lienemeyer, Rechtsan-
wälte, con domicilio eletto in Lussemburgo, interveniente in
sede di impugnazione, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. K. Wiedner e W. Wils, assistiti dal sig. H.-J.                Nella causa C-488/01 PV, Jean-Claude Martinez, deputato
Freund, Rechtsanwalt), sostenuta da Regno di Svezia (agente:                 del Parlamento europeo, residente in Montpellier (Francia),
sig. A. Kruse) e da European Association of Euro Pharmaceuti-                rappresentato dai sigg. F. Wagner e V. de Poulpiquet de
cal Companies (EAEPC), avente ad oggetto due ricorsi diretti                 Brescanvel, avocats, avente ad oggetto il ricorso diretto all’an-
all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di                 nullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo
primo grado delle Comunità europee (Quinta Sezione amplia-                   grado delle Comunità europee (Terza Sezione ampliata) il
ta) il 26 ottobre 2000 nella causa T-41/96, Bayer/Commissione                2 ottobre 2001, nelle cause riunite T-222/99, T-327/99 e
(Racc. pag. II-3383), procedimento in cui le altre parti sono:               T-329/99, Martinez e a./Parlamento (Racc. pag. II-2823),
Bayer AG, con sede in Leverkusen (Germania), rappresentata                   procedimento in cui l’altra parte è: Parlamento europeo,
dal sig. J. Sedemund, Rechtsanwalt, con domicilio eletto in                  rappresentato dai sigg. G. Garzón Clariana, J. Schoo e H. Krück,
Lussemburgo, ricorrente in primo grado e European Federation                 in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,
of Pharmaceutical Industries’ Associations, con sede in Ginevra              convenuto in primo grado Charles de Gaulle, deputato del
(Svizzera), rappresentata dal sig. A. Woodgate, solicitor, con               Parlamento europeo, residente in Parigi (Francia), ricorrente in
domicilio eletto in Lussemburgo, la Corte (in seduta plenaria),              primo grado la Corte LA CORTE (assemblea plenaria) compo-
composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann,                 sta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C.W.A. Tim-
C.W.A. Timmermans e J.N. Cunha Rodrigues, presidenti di                      mermans (relatore), C. Gulmann, J.N. Cunha Rodrigues e
sezione, dai sigg. D.A.O. Edward (relatore), A. La Pergola,                  A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. D.A.O. Edward, A. La
J.-P. Puissochet e R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e                    Pergola, J.-P. Puissochet e R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken
N. Colneric e dal sig. S.von Bahr, giudici, avvocato generale:               e N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore                 sig. D. Ruiz-Jarabo Colomer, cancelliere: sig. R. Grass, ha
principale, ha pronunciato il 6 gennaio 2004 una sentenza il                 emesso l’11 novembre 2003 un’ordinanza il cui dispositivo è
cui dispositivo è del seguente tenore:                                       del seguente tenore: