CELEX: 62016CA0641
Language: it
Date: 2017-11-09 00:00:00
Title: Causa C-641/16: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 novembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Tünkers France, Tünkers Maschinenbau GmbH / Expert France (Rinvio pregiudiziale — Procedure di insolvenza — Regolamento (CE) n. 1346/2000 — Giudice competente — Azione giudiziaria per atti di concorrenza sleale proposta nell’ambito di una procedura di insolvenza — Azione promossa da una società con sede in un altro Stato membro, contro il cessionario di un ramo di attività della società sottoposta alla procedura di insolvenza — Azione estranea alla procedura di insolvenza o azione scaturente direttamente da tale procedura e ad essa strettamente connessa)

8.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 5/14
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 9 novembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Tünkers France, Tünkers Maschinenbau GmbH / Expert France
   (Causa C-641/16) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Procedure di insolvenza - Regolamento (CE) n. 1346/2000 - Giudice competente - Azione giudiziaria per atti di concorrenza sleale proposta nell’ambito di una procedura di insolvenza - Azione promossa da una società con sede in un altro Stato membro, contro il cessionario di un ramo di attività della società sottoposta alla procedura di insolvenza - Azione estranea alla procedura di insolvenza o azione scaturente direttamente da tale procedura e ad essa strettamente connessa))
   (2018/C 005/18)
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour de cassation
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrenti: Tünkers France, Tünkers Maschinenbau GmbH
   
      Convenuta: Expert France
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alle procedure di insolvenza, deve essere interpretato nel senso che non rientra nella competenza del tribunale che ha aperto la procedura di insolvenza un’azione di responsabilità per atti di concorrenza sleale mediante la quale si imputi al cessionario di un ramo di attività acquisito nell’ambito di una procedura di insolvenza di essersi indebitamente presentato come soggetto autorizzato alla distribuzione esclusiva di articoli fabbricati dal debitore.
   
      (1)  GU C 70 del 6.3.2017.