CELEX: 31977R2712
Language: it
Date: 1977-11-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2712/77 del Consiglio, del 28 novembre 1977, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali, originarie dei paesi in via di sviluppo

N. L 324/ 138                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   19. 12 . 77
                                     REGOLAMENTO (CEE) N. 2712 /77 DEL CONSIGLIO
                                                       del 28 novembre 1977
                 relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario
                 comunitario per le conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali, originarie dei
                                                       paesi in via di sviluppo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   data la sensibilità generale del settore delle conserve di
                                                                        ortofrutticoli e la necessità di salvaguardare gli interessi
                                                                        degli Stati ACP in tale settore è tuttavia opportuno sta­
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica                bilire, per le conserve di ananassi non in fette, in semi­
  europea, in particolare l'articolo 43 ,                               fette o spirali, un particolare regime, consistente nella
                                                                        concessione di una riduzione del dazio doganale appli­
                                                                        cabile al prodotto in questione, entrò i limiti di un con­
  vista la proposta della Commissione,                                  tingente tariffario comunitario ;
 visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ),                          considerando che l'offerta in questione è corredata da
                                                                        una clausola che stabilisce che l'offerta stessa è stata
 visto il parere del Comitato economico e sociale (2),                  elaborata dalla Comunità sulla base dell'ipotesi che tutti
                                                                        i principali paesi industrializzati membri dell'OCSE
                                                                        partecipino alla concessione delle preferenze e vi dedi­
 considerando che con la dichiarazione comune d'inten­                  chino sforzi comparabili ; che, inoltre, dalle conclusioni
 zioni concernente lo sviluppo delle relazioni commer­                  concordate nel quadro dell'UNCTAD, risulta specifica­
 ciali con lo Sri Lanka, l'India, la Malaisia, Pakistan e               mente che detta offerta, pur essendo di carattere tempo­
 Singapore (3 ), la Comunità si è dichiarata disposta a                 raneo, non costituisce un impegno vincolante e può, in
 ricercare delle soluzioni ai problemi che questi paesi                 particolare, essere successivamente ritirata in tutto o in
 potrebbero incontrare nel settore commerciale ;                        parte ; che a questa possibilità si può tra l'altro ricorrere
                                                                        per correggere le situazioni sfavorevoli che potrebbero
 considerando che per numerosi paesi asiatici del                       verificarsi negli Stati ACP in seguito all'applicazione del
 Commonwealth e in particolare per la Malaisia le con­                  sistema delle preferenze generalizzate ;
 serve di ananassi sono un importante prodotto d'espor­
 tazione le cui correnti di scambio rischiano di essere
 alterate per effetto dell'ampliamento della Comunità ;                 considerando che le preferenze tariffarie sono state ap­
                                                                        plicate a decorrere dal secondo semestre del 1971 e che
 che il sistema delle preferenze tariffarie generalizzate
                                                                        è opportuno continuare ad applicarle durante il 1978 ;
 può rappresentare una soluzione adeguata per problemi
 di questo genere e che è pertanto opportuno che talune
 confezioni di ananassi in conserva vengano inserite nel                considerando che è pertanto opportuno che, per i pro­
 sistema delle preferenze generalizzate ;                               dotti in questione originari dei paesi e territori di cui
                                                                        all'allegato, la Comunità proceda nel 1978 all'apertura
considerando che, nell'ambito dell'UNCTAD, la Comu­                     di un contingente tariffario entro il limite di 45 000
nità economica europea ha presentato un'offerta con­                    tonnellate e al dazio doganale del 12 % , maggiorato del
cernente la concessione di preferenze tariffarie per al­                prelievo sullo zucchero qualora il tenore in zucchero sia
cuni prodotti agricoli trasformati dei capitoli 1—24                    superiore al 17 % in peso, per i prodotti della sottovoce
della tariffa doganale comune, originari dei paesi in via               ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 % in peso per quelli della
di sviluppo ; che il trattamento preferenziale previsto da              sottovoce ex 20.06 B II b) 5 aa) ;
questa offerta consiste, da un lato, per talune merci
soggette al regime degli scambi determinato dal regola­                considerando che, conformemente al protocollo n. 23
mento ( CEE) n . 1059/69 , in una riduzione dell'elemento               allegato all'atto di adesione (4), il regime delle prefe­
fisso del gravame imposto su tali merci in virtù di detto              renze tariffarie generalizzate si applica integralmente nei
regolamento e, dall'altro, per i prodotti soggetti a dazio             nuovi Stati membri dal 1° gennaio 1974 ;
doganale unico, in una riduzione di tale dazio ; che le
importazioni preferenziali per i prodotti in causa po­
tranno effettuarsi senza limitazioni quantitative ; che                considerando che è opportuno riservare il beneficio del
                                                                       contingente tariffario in questione ai prodotti originari
                                                                       dei paesi e territori considerati ; che il concetto di
(!) GU n . C 266 del 7 . 11 . 1977, pag. 16 .                           « prodotti originari », è stabilito secondo la procedura
( 2) Parere reso il 26/27 ottobre 1977 ( non ancora apparso
     nella Gazzetta ufficiale).
(3) GU n. L 73 del 27. .3 . 1972, pag. 195.                            (4) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- 19 . 12 . 77                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 324 / 139
di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 802/68               e per evitare discontinuità, occorre che ciascuno Stato
del Consiglio, del 27 giugno 1968 , relativo alla defini­            membro, dopo aver esaurito quasi completamente la
zione comune della nozione d'origine delle merci (\) ;               sua prima quota, proceda al prelievo di una quota sup­
                                                                     plementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere
considerando che è opportuno garantire l'uguaglianza e               effettuato, da ciascuno Stato membro, ogniqualvolta la
la continuità di accesso di tutti gli importatori della              sua quota supplementare sia stata utilizzata quasi inte­
Comunità a detto contingente e l'applicazione, senza                 ramente, finché la consistenza della riserva lo permetta ;
interruzione, dell'aliquota prevista per quest'ultimo a              che le quote iniziali e complementari devono essere
tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli         valide fino al termine del periodo contingentale ; che
Stati membri fino ad esaurimento del contingente ; che                sembra tuttavia opportuno consentire agli Stati membri
un sistema di utilizzazione di tale contingente, basato              di limitare l'esercizio del loro obbligo cumulato di pre­
sulla ripartizione tra gli Stati membri, sembra atto a               lievo sull'ammontare della riserva ad un livello non
rispettare la natura comunitaria del contingente stesso,             superiore al 40 % della loro quota iniziale ; che tale
con riguardo ai principi suddetti ; che inoltre, a tale              metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
scopo e nell'ambito del sistema di utilizzazione, le impu­           tra gli Stati membri e la Commissione, e che quest'ul­
tazioni effettive sul contingente non possono effettuarsi            tima deve, in particolare, poter seguire il grado di esau­
che per prodotti presentati in dogana con dichiarazioni               rimento del volume del contingente ed informarne gli
d'immissione al consumo ed accompagnati da un certi­                  Stati membri ;
ficato di origine ;
                                                                       considerando che se, ad una data determinata del pe­
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle               riodo contingentale, in uno Stato membro si rendesse
 importazioni dei prodotti in questione nei vari Stati                disponibile una forte rimanenza di una delle quote ini­
 membri, è opportuno dividere i volumi contingentali in               ziali , tale Stato membro dovrà riversare una notevole
due parti : la prima da ripartire fra gli Stati membri, la            percentuale nella riserva corrispondente, allo scopo di
seconda da utilizzare per la costituzione di una riserva              evitare che una parte di uno o dell'altro contingente
destinata a coprire in seguito il fabbisogno degli Stati              rimanga inutilizzata in uno Stato membro, mentre po­
membri che avranno esaurito la loro quota iniziale ;                  trebbe essere utilizzata in altri ;
 che, inoltre, la riserva così costituita è volta ad evitare
una sterilizzazione dei volumi contingentali a danno dei              considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi
pnesi in via di sviluppo interessati e corrisponde al suc­            Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 citato obiettivo del miglioramento del regime delle pre­             rappresentati dall'unione economica Benelux e che per­
 ferenze generalizzate che, per garantire agli importatori            tanto qualsiasi operazione relativa alla gestione dell'ali­
 di ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è oppor­               quota attribuita a detta unione può essere effettuata da
tuno fissare la prima parte del contingente tariffario                uno dei suoi membri ,
 comunitario ad un livello che, nella fattispecie, potrebbe
 corrispondere all'80 % del volume del contingente ;
considerando che sulla base dei dati statistici disponi­
bili , che riguardano soltanto un periodo relativamente               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
breve e che occorre ponderare in funzione delle previ­
sioni che possono essere effettuate per l'esercizio con­
tingentale, le percentuali di partecipazione alla prima
parte possono stabilirsi come segue :                                                         Articolo 1
         Germania                             20,5  %                  1 . A partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 1978
         Benelux                               4,9  %                 è aperto nella Comunità un contingente tariffario
         Francia                               0,5  %                 comunitario di 45 000 tonnellate per l'importazione di
         Italia                                2,0  %                 conserve di ananassi non in fette, in semifette o spirali
         Danimarca                             1,9  %                 delle seguenti sottovoci della tariffa doganale comune :
         Irlanda                               1,0  %                 ex 20.06 B II a) 5 , ex 20.06 B II b) 5 , ex 20.06 B II c) 1
         Regno Unito                          69,2  %                 dd) ed ex 20.06 B II c) 2 bb). Nel quadro di tale contin­
                                                                      gente tariffario il dazio doganale è sospeso al livello del
                                                                      12 % , maggiorato del prelievo nello zucchero qualora il
considerando che per i prodotti in questione le quote                 tenore in zucchero sia superiore al 17 % in peso per i
iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o             prodotti della sottovoce ex 20.06 B II a) 5 aa) e al 19 %
meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto                in peso per quelli della sottovoce ex 20.06 B II b) 5 aa).
                                                                      2 . Il beneficio di questo contingente tariffario è riser­
                                                                       vato ai prodotti originari dei paesi e territori elencati
( J) GU n. L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 1 .                            nell^allegato. Tuttavia le importazioni che già benefi­
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 ciano dell'esenzione dei dazi doganali ai sensi di un               esse rischino di non essere interamente utilizzate . Essi
 altro regime tariffario preferenziale concesso dalla                informano la Commissione dei motivi che li hanno
 Comunità non sono imputabili su tale contingente.                   indotti ad applicare le disposizioni del presente para­
                                                                     grafo.
 Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la
 nozione di prodotti originari è definita secondo la pro­            5 . Ciascuno Stato membro, informandone la Commis­
 cedura prevista all'articolo 14 del regolamento ( CEE) n .          sione, può limitare il totale cumulato delle proprie
 802/68 .                                                            quote complementari al 40 % della quota iniziale .
                          Articolo 2
                                                                                              Articolo 4
 1 . Una prima parte pari a 36 000 tonnellate viene
 ripartita fra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto            Le singole quote complementari prelevate in applica­
                                                                    zione dell'articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre
 salvo l'articolo 5 , sono valide fino al 31 dicembre 1978 ,
                                                                     1978 .
 ammontano, per ciascuno Stato membro, ai quantitativi
 qui di seguito indicati :
         R. f. di Germania           7 380 tonnellate
                                                                                              Articolo 5
         Benelux                     1 764 tonnellate
         Francia                       180 tonnellate
                                                                     Gli Stati membri che alla data del 15 agosto 1978
         Italia                        720 tonnellate
                                                                     non abbiano esaurito una delle proprie quote ini / i . ili
         Danimarca                     684 tonnellate
                                                                     versano alla riserva, entro il 1° settembre 1978 , la fra­
         Irlanda                       360 tonnellate
                                   24 912 tonnellate
                                                                     zione non utilizzata di tale quota al di là del 20 %
         Regno Unito                                                 dell'importo iniziale. Essi possono riversare una quan­
                                                                     tità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
2 . La seconda parte, che verte su un quantitativo di                rimanere inutilizzata .
9 000 tonnellate, costituisce la riserva.
                                                                    Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il
                                                                    1° settembre 1978 il totale delle importazioni dei pro­
                          Articolo 3
                                                                    dotti in oggetto, effettuate fino al 15 agosto 1978 in­
                                                                    cluso ed imputate sui contingenti comunitari, nonché,
1 . Qualora una delle quote iniziali di uno Stato mem­              eventualmente, la frazione di ciascuna delle loro quote
bro fissate nell'articolo 2 , paragrafo 1 — o questa stessa         iniziali riversate nelle rispettive riserve.
quota diminuita della frazione riversata nella corrispon­
dente riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5 —,
venga utilizzata per il 90 % o più, lo Stato membro
interessato procede senza indugio, mediante notifica'alla
                                                                                              Articolo 6
Commissione, al prelievo di una seconda quota pari al
10 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
                                                                    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli
tondata all'unità superiore, sempreché la consistenza
della riserva lo permetta .
                                                                    importi delle quote aperte dagli Stati membri confor­
                                                                    memente agli articoli 2 e 3 e li informa, non appena
                                                                    pervenute le notificazioni, dello stato di utilizzazione
2 . Se, una volta esaurita la propria quota iniziale di             delle riserve .
uno Stato membro la seconda quota prelevata dallo
stesso risulti utilizzata per il 90 % o più, lo Stato
membro interessato procede, alle condizioni stabilite al             La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15
paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al 5 %            settembre 1978 , dello stato di ciascuna riserva dopo i
della sua quota iniziale, eventualmente arrotondata                 versamenti effettuati a norma dell'articolo 5 .
all'unità superiore.
3 . Se, una volta esaurita la seconda quota di uno Stato            Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce una
membro, la terza quota prelevata dallo stesso risulti uti­          delle riserve sia limitato al residuo disponibile e, a tal
lizzata sino al 90 % o più, lo Stato membro interessato             fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
procede, alle stesse condizioni, al prelievo di una quarta          effettua quest'ultimo prelievo.
quota uguale alla terza . Questo procedimento si applica
per analogia fino all'esaurimento della riserva.
                                                                    Gli Stati membri attuano le disposizioni necessarie af­
                                                                    finché l'apertura delle quote complementari da essi pre­
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri             levate a norma dell'articolo 3 renda possibili le imputa­
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle           zioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata dei
fissate da detti paragrafi e se vi è motivo di ritenere che         contingenti tariffari comunitari .
 ---pagebreak--- 19 . 12 . 77                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 324/ 141
                         Articolo 7                                                      Articolo 10
 1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del
prodotto in causa, stabiliti sul loro territorio, la facoltà      1 . Onde garantire l'applicazione dell'articolo 9, la
di attingere liberamente all'aliquota ad essi attribuita.         Commissione può decidere mediante regolamento il
                                                                  ripristino dei dazi normali per un periodo determinato.
2 . Il grado di esaurimento effettivo delle aliquote degli
Stati membri è accertato in base alle importazioni dei            2 . Qualora l'azione della Commissione sia stata richie­
prodotti considerati, presentati in dogana con dichiara­          sta da uno Stato membro, la Commissione si pronunzia
zioni d'immissione al consumo, ed accompagnati da un              entro un massimo di dieci giorni lavorativi a partire dal
certificato di origine conforme alle norme di cui all'arti­       ricevimento della domanda e informa gli Stati membri
colo 1 , paragrafo 2 .                                            del seguito riservatole.
3 . Le merci possono essere ammesse al beneficio del              3 . Ogni Stato membro può deferire al Consiglio il
contingente tariffario soltanto se il certificato di origine      provvedimento attuato dalla Commissione entro un
di cui al paragrafo 2 è presentato anteriormente alla             periodo di dieci giorni lavorativi che segue il giorno
data del ripristino della riscossione dei dazi.                   della sua comunicazione. La richiesta di pronuncia del
                                                                  Consiglio non ha effetto sospensivo. Il Consiglio si riu­
                                                                  nisce senza ritardo e può modificare o annullare, a
                                                                  maggioranza qualificata, il provvedimento.
                         Articolo 8
Gli Stati membri informano mensilmente la Commis­                                         Articolo 11
sione delle importazioni dei prodotti in causa effettiva­
mente imputate alle loro aliquote sia per valore in unità         Il disposto degli articoli 9 e 10 lascia salva l'applica­
di conto sia per quantitativi espressi in tonnellate.             zione delle clausole di salvaguardia definite in virtù
                                                                  della politica agricola comune a titolo dell'articolo 43
                                                                  del trattato, e quelle definite in virtù della politica
                         Articolo 9                               commerciale comune a titolo dell'articolo 113 del trat­
                                                                  tato .
Se la Comunità constata che le importazioni di prodotti
che beneficiano del regime di cui all'articolo 1 avven­
gono nella Comunità in quantitativi o a prezzi che arre­                                   Articolo 12
chino o minaccino di arrecare grave pregiudizio ai
produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
 direttamente concorrenti, o creino una situazione sfavo­         mente affinché le disposizioni degli articoli precedenti
 revole negli Stati ACP, i dazi applicati nella Comunità          siano rispettate.
possono essere ripristinati parzialmente o integralmente
per i prodotti in causa riguardo al/ai paesi o territori
 che si trovano all'origine del pregiudizio. Queste misure                                 Articolo 13
 possono ugualmente essere prese in caso di grave pre­
giudizio o di minaccia di grave pregiudizio limitato a            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
 una sola regione della Comunità.                                  1978 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 1977 .
                                                                                        Per il Consiglio
                                                                                         Il Presidente
                                                                                           L. OUTERS
 ---pagebreak--- N. L 324 / 142                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                               19 . 12 . 77
                                                                          ALLEGATO
                     Elenco dei paesi e territori in via di sviluppo beneficiari delle preferenze tariffarie generalizzate ( x)
                                                                  I. PAESI IND PENDENTI
660 Afganistan                                          276 Gana                                                              240 Niger
208 Algeria                                             464 Giamaica                                                          288 Nigeria
236 Alto Volta                                          338 Gibuti                                                            649 Oman
330 Angola                                              628 Giordania                                                         662 Pakistan
632 Arabia Saudita                                      473 Grenada                                                           440 Panama
528 Argentina                                           416 Guatemala                                                         801 Papuasia-Nuova Guinea
453 Bahamas                                             488 Guiana                                                            520 Paraguay
640 Bahrein                                             260 Guinea                                                            504 Perù
666 Bangladesh                                          257 Guinea Bissau                                                     644 Qatar
469 Barbados                                            310 Guinea equatoriale                                                456 Repubblica dominicana
284 Benin                                               452 Haiti                                                             247 Repubblica del Capo Verde
675 Butan                                               424 Honduras                                                          066 Romania
676 Birmania                                            306 Impero Centrafricano                                              324 Ruanda
 516 Bolivia                                            664 India                                                             819 Samoa occidentali
391 Botswana                                            700 Indonesia                                                         311 São Tomé e Principe
 508 Brasile                                            612 Irak                                                              355 Seicelle e dipendenze
 328 Burundi                                            616 Iran                                                              248 Senegal
 696 Cambogia                                           048 Iugoslavia                                                        264 Sierra Leone
 302 Camerún                                            346 Kenia                                                             706 Singapore
 244 Ciad                                               636 Kuwait                                                            608 Siria
 512 Cile                                               684 Laos                                                              342 Somalia
 600 Cipro                                              395 Lesotho                                                           669 Sri Lanka
 480 Colombia                                           604 Libano                                                            224 Sudan
 375 Comore                                             268 Liberia                                                           492 Suriname
 318 Congo                                              216 Libia                                                             393 Swaziland
 728 Corea del Sud                                      370 Madagascar                                                        352 Tanzania
 436 Costarica                                          386 Malawi                                                            680 Tailandia
272 Costa d' Avorio                                     701 Malaisia                                                          280 Togo
 448 Cuba                                               66 7 Maldive                                                          817 Tonga
 500 Ecuador                                            232 Mali                                                              472 Trinidad e Tobago
220 Egitto                                              204 Marocco                                                           212 Tunisia
 428 El Salvador                                        228 Mauritania                                                        350 Uganda
 647 Emirati arabi uniti                                373 Maurizio                                                          524 Uruguay
 334 Etiopia                                            412 Messico                                                           484 Venezuela
 815 Figi                                               366 Mozambico                                                         690 Vietnam
 708 Filippine                                           803 Nauru                                                            652 Yemen del Nord
 314 Gabon                                               672 Nepal                                                            656 Yemen del Sud
 252 Gambia                                             432 Nicaragua                                                         322 Zaire
                                                                                                                              378 Zambia
(*) Il numero di codice che precede la denominazione di ciascun paese e Territorio beneficiario è quello della geonomenclatura 1977, pubblicata dall'Istituto statistico delle
    C omunità europee .
 ---pagebreak--- 19 . 12. 77                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                         N. L 324/ 143
                                                                    II . PAESI E TERRITORI
             dipendenti o amministrati o le cui relazioni esterne sono assicurate in tutto o in parte da Stati membri
                                                                della Comunità o da paesi terzi
             476 Antille olandesi
            421 Belize
            413 Bermude
             703 Brunei
             205 Ceuta e Melilla
             044 Gibilterra
             740 Hong Kong
            471 Indie occidentali
             202 Isole Canarie
            463 Isole Cayman
             802 Isola Christmas, isole Cocos (Keeling), isole Heard e McDonald ; isola Norfolk
             808 Isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti d'America o sotto tutela di questi ultimi ( x )
             529 Isole Falkland e dipendenze
             454 Isole Turks e Caicos
             457 Isole Vergini degli Stati Uniti
             811 Isole Wallis e Futuna
             743 Macao
             377 Mayotte
             809 Nuova Caledonia e dipendenze
             812 Oceania britannica
             822 Polinesia francese
            329 Sant'Elena e dipendenze
                     ( Terre australi ed antartiche francesi
            890 ^ Territorio antartico australiano
                     [Territorio antartico britannico
            357 Territori britannici dell'Oceano Indiano
            814 Territori dipendenti dalla Nuova Zelanda (isole Cook, isola di Niue, isola di Ross, isole Tokelau)
            Osservazione : Gli elenchi di cui sopra possono essere modificati ulteriormente tenendo conto di cam­
                                     biamenti nello statuto internazionale di paesi o territori.
            ( 1 ) Le isole del Pacifico amministrate dagli Stati Uniti comprendono : Guam, Samoa americane ( compresa l'isola Swains), isole Midway ,
                  isole Johnston e Sand, isola Wake ; le isole sotto tutela : Caroline, Marianne e Marshall .