CELEX: 31975R0824
Language: it
Date: 1975-03-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 824/75 della Commissione, del 24 marzo 1975, che stabilisce misure transitorie applicabili agli zuccheri importati nella Comunità in regime preferenziale

N. L 79 / 8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   28 . 3 . 75
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 824/75 DELLA COMMISSIONE
                                                         del 24 marzo 1975
                che stabilisce misure transitorie applicabili agli zuccheri importati nella
                                               Comunità in regime preferenziale
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               I essenziale, nel presente regolamento ; che occorre
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               che tali norme di origine siano estese ai paesi e terri­
                                                                      tori d'oltremare interessati ;
europea,
visto il regolamento (CEE) n . 3330/74 del Consiglio,                 considerando che è necessario tenere conto della diffe­
del 19 dicembre 1974, relativo all'organizzazione                     renza dei costi di raffinazione esistenti tra le varie cate­
comune dei mercati nel settore dello zucchero ( ! ), in              gorie d'imprese della Comunità che raffinano lo
particolare l'articolo 43,                                            zucchero di canna importato in regime preferenziale ;
                                                                      che tale situazione giustifica in taluni casi la riscos­
considerando che le disposizioni dell'atto di adesione               sione di un prelievo che rappresenti la differenza tra
(2), in particolare quelle del protocollo n . 17 allegato            tali costi ovvero la costituzione di una cauzione equiva­
all'atto stesso, autorizzano, sino al 28 febbraio 1975,               lente ;
importazioni preferenziali di zucchero di canna che
formano oggetto dell'accordo del Commonwealth                        considerando inoltre che le importazioni devono
sullo zucchero ; che tale regime è stato messo in atto               essere effettuate nell'ambito del regime dei titoli
nel quadro del regolamento n . 1009/67/ CEE del                      d'importazioni previsto nel settore dello zucchero ;
Consiglio, del 18 dicembre 1967, relativo all'organizza­             che tuttavia si devono precisare talune modalità parti­
zione      comune     dei     mercati    nel     settore    dello    colari e a tale scopo occorre apportare modifiche e
zucchero (3), modificato da ultimo dal regolamento                   deroghe a certe disposizioni del regolamento (CEE) n .
(CEE) n . 2476/74 (4 ) ;                                              2637/ 70 della Commissione , del 23 dicembre 1970 ,
considerando che secondo le disposizioni dell'atto                   che stabilisce modalità particolari di applicazione per
sopraricordato, in particolare quelle del protocollo n .             il regime dei titoli di importazione, di esportazione e
22 allegato all'atto stesso, la Comunità terrà nella                 dei certificati di fissazione anticipata relativi ai
massima considerazione la salvaguardia degli interessi                prodotti agricoli (5), modificato da ultimo dal regola­
dell'esportazione di zucchero di taluni paesi in via di              mento (CEE) n . 558 /75 (6) ;
sviluppo ; che il protocollo sullo zucchero allegato alla            considerando che le disposizioni del protocollo alle­
convenzione      ACP-CEE        di   Lomé,     firmato    il  28     gato alla convenzione e della decisione più sopra ricor­
febbraio 1975, traduce nei fatti questo impegno preve­               dati sono state rese applicabili con effetto dal 28
dendo un regime preferenziale d'importazione di                      febbraio 1975 al fine di evitare ogni discontinuità
zucchero di canna nella Comunità ; che con la deci­                  nelle importazioni di zucchero di canna a condizioni
sione del Consiglio, del 25 febbraio 1975, tale regime               preferenziali ; che in conseguenza di ciò occorre, in
è stato esteso a taluni paesi e territori d'oltremare ;              particolare per la gestione dei quantitativi convenuti,
considerando che, a norma dell'articolo 1 del proto­                 prendere certe misure per quanto riguarda le importa­
collo allegato alla convenzione e della decisione sopra­             zioni effettuate anteriormente all'entrata in vigore del
riferita, il regime preferenziale deve essere messo in               presente regolamento ;
atto nel quadro dell'organizzazione comune dei
mercati nel settore dello zucchero ;                                 considerando che le misure previste dal presente rego­
                                                                     lamento sono conformi al parere del comitato di
considerando che, tenuto conto del carattere preferen­               gestione per lo zucchero,
ziale del nuovo regime, è necessario prevedere la non
applicazione del prelievo all'importazione previsto
nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
nel settore dello zucchero ;
considerando che nella detta convenzione sono state                                           Articolo 1
definite delle norme d'origine per quanto riguarda sia
le condizioni in base alle quali lo zucchero acquisisce              II presente regolamento si applica agli zuccheri
il carattere di prodotto originario sia la giustificazione           bianchi e agli zuccheri greggi delle sottovoci 17.01 B I
di tale carattere e le modalità del suo controllo ; che ,            e B II della tariffa doganale comune, in appresso deno­
tenuto conto che tali norme non sono ancora in appli­                minati « zucchero preferenziale », originari degli Stati,
cazione nella Comunità, occorre riprenderle, per                     paesi e territori indicati nell'allegato I e importati
                                                                     nella Comunità a condizioni preferenziali , a norma,
                                                                     secondo il caso :
(') GU   n. L 359 del 31 . 12 . 1974, pag. 1 .
(2) GU   n. L 73 del 27 . 3 . 1972, pag. 14.
(3) GU   n. 308 del 18 . 12. 1967, pag. 1 .                          (5) GU n . L 283 del 29 . 12. 1970 , pag. 15.
 4  GU   n. L 264 del 1° 10 . 1974, pag. 70 .                        (6 GU n . L 59 del 5. 3 . 1975, pag. 16 .
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a) del protocollo sullo zucchero allegato alla conven­            1 interessato non apporta la prova, nel termine di sei
    zione ACP-CEE di Lomé,                                        mesi dalla data dell'importazione, che lo zucchero
b) della decisione del Consiglio, del 25 febbraio 1975,           preferenziale greggio è stato raffinato in una raffineria.
    relativa all'importazione di zucchero di canna origi­         Lo svincolo della cauzione ha luogo nel più breve
                                                                  termine .
     nario dei paesi e territori d'oltremare .
                           Articolo 2                                                         Articolo 6
Le disposizioni dell'articolo 14 del regolamento n .
1009/67/ CEE e dell'articolo 15 del regolamento (CEE)              L'importo indicato all'articolo 3, paragrafo 3, è versato
n . 3330/74 non si applicano all'importazione di                   al raffinatore dallo Stato membro nel quale lo
zucchero preferenziale.                                            zucchero preferenziale greggio è raffinato, nella
                                                                   moneta di tale Stato membro dietro presentazione
                                                                   della prova :
                           Articolo 3
                                                                   a) che lo zucchero greggio in causa è stato raffinato in
 1 . All'atto della messa in libera pratica di zucchero                 raffineria, e
preferenziale greggio viene riscosso un prelievo pari a
 1,07 unità di conto per 100 chilogrammi di zucchero               b) che il prelievo di cui all'articolo 3, paragrafo 1 , è
espresso in valore di zucchero bianco in funzione di                    stato riscosso all'atto dell'importazione di tale
                                                                        zucchero .
una resa di zucchero greggio calcolata sottraendo 100
al doppio del grado di polarizzazione di tale zucchero.
 2.       In deroga al paragrafo 1 , il prelievo non viene                                    Articolo 7
 riscosso :
                                                                    1 . Ai fini dell'applicazione del presente regola­
— per lo zucchero preferenziale greggio, non desti­                mento, è considerato come zucchero preferenziale,
      nato a essere raffinato, della sottovoce 17.01 B II b)       originario degli Stati, paesi o territori menzionati
      della tariffa doganale comune, ovvero,                       nell'allegato I, lo zucchero che vi è fabbricato utiliz­
 — per lo zucchero preferenziale greggio diverso da                zando esclusivamente prodotti ivi raccolti con riserva
      quello di cui al primo trattino, destinato a essere          che sia stato trasportato dal territorio di questi Stati,
      raffinato in una raffineria, con riserva della costitu­       paesi o territori nel territorio della Comunità senza
      zione di una cauzione il cui importo è pari a                 toccare altri territori . Tuttavia il trasporto di prodotti
      quello del prelievo.                                         originari che costituiscono una sola spedizione può
                                                                    effettuarsi passando attraverso territori diversi da quelli
 3 . Allorquando il prelievo è stato riscosso per
                                                                    considerati precedentemente, eventualmente anche
 zucchero preferenziale greggio, raffinato successiva­
                                                                    con trasbordo o deposito temporaneo in tali territori,
  mente in una raffineria, un importo pari al prelievo
                                                                    purché il passaggio attraverso questi ultimi sia giustifi­
 viene concesso al raffinatore dopo che è stata appor­
 tata la prova dell'avvenuta raffinazione.                          cato da regioni geografiche o di necessità di trasporto
                                                                    e sempreché i prodotti non siano stati messi in
 4.       Ai sensi del presente regolamento si intende per          commercio o offerti al consumo e non abbiano subito,
  raffineria   una   unità   tecnica  la  cui  unica  attività      eventualmente, altre operazioni che non siano quelle
  consista nel raffinare zucchero greggio o sciroppi                di carico e scarico ovvero le operazioni destinate ad
  prodotti prima della fase zucchero allo stato solido .            assicurarne la buona conservazione .
                           Articolo 4                               2.      La prova del carattere originario, a norma del
                                                                    paragrafo precedente, viene fornita da un certificato di
  Onde beneficiare dell'esenzione dal prelievo prevista             circolazione delle merci EUR. 1 il cui modello figura
  dall'articolo 3, paragrafo 2, primo trattino, lo zucchero          nell'allegato II . Tale certificato è rilasciato all'atto delle
  preferenziale è sottoposto a un controllo doganale o a            esportazioni delle merci al quale si riferisce, dalle
  un controllo amministrativo che offra garanzie equiva­             autorità doganali dello Stato, paese o territorio d'espor­
  lenti .                                                            tazione . A titolo eccezionale il certificato di circola­
                                                                     zione delle merci EUR . 1 può essere rilasciato anche
                            Articolo 5                               successivamente all'esportazione delle merci alle quali
                                                                     si riferisce allorquando non sia stato rilasciato all'atto
  La cauzione indicata all'articolo 3 , paragrafo 2,                 di tale esportazione a seguito di errori, omissioni invo­
  secondo trattino, è costituita, a scelta dell'interessato,         lontarie o circostanze particolari . In tal caso esso
  in contanti o sotto forma di garanzia fornita da un isti­          comporta una delle seguenti menzioni :
  tuto di credito che risponda ai criteri fissati dallo Stato
  membro nel quale sono espletate le formalità doganali              « RILASCIATO A POSTERIORI », « DÉLIVRÉ A
  d'importazione .                                                   POSTERIORI »,           « NACHTRÀGLICH                AUSGE­
                                                                     STELLT »,        « AFGEGEVEN           A     POSTERIORI »,
  Salvo casi di forza maggiore, la cauzione viene incame­            « ISSUED         RETROSPECTIVELY »,              « UDSTEDT
  rata a titolo di prelievo per il quantitativo per il quale         EFTERF0LGENDE ».
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La costatazione di piccole discordanze tra le menzioni                      "PREFERENTIËLE           SUIKER       (Verordening
riprese nel certificato di circolazione delle merci EUR.                    (EEG) nr. 824/75)"
1 e quelle riportate sui documenti presentati all'ufficio                   "PRAFERENCESUKKER (Forordning (EØF)
doganale ai fini dell'espletamento delle formalità                           nr. 824/75)".
d'importazione delle merci , non comporta, ipso facto,                  — nella casella 14, la menzione dello Stato, paese
l' invalidità del certificato se viene debitamente stabi­
                                                                            o territorio di cui il prodotto è originario.
lito che quest'ultimo corrisponde alle merci presen­
tate .                                                                  La domanda del titolo riporta le stesse menzioni .
3.       Il certificato di cui al paragrafo 2 riporta :                 Il titolo d' importazione obbliga a importare nel
                                                                        quadro delle disposizioni del regolamento (CEE) n .
— nella casella 7 una delle seguenti menzioni :                         824/75 , dallo Stato, paese o territorio per il quale il
                                                                        titolo stesso è stato rilasciato . »
      « Applicazione regolamento (CEE) n . 824/75 »
     « Application règlement (CEE) n° 824/75 »
      « Anwendung von Verordnung (EWG) Nr. 824/                                             Articolo 9
      75 »
      « Toepassing van Verordening (EEG) nr. 824/75 »              1 . In deroga al disposto dell'articolo 32, paragrafo 1 ,
      « Anvendelse af forordning (EØF) Nr. 824/75 »               del regolamento (CEE) n. 2637/70 il titolo d'importa­
      « Regulation (EEC) No 824/75 refers ».                      zione rilasciato per zucchero preferenziale è valido
                                                                  dalla data del rilascio a norma dell'articolo 9, paragrafo
     Tale titolo indica nella casella 7 , anche la data            1 , del regolamento (CEE) n . 193/75 ( l ), sino alla fine
      d'imbarco delle merci e il periodo di consegna              del terzo mese successivo .
      stabilito nel quadro degli impegni relativi allo            2. In deroga al disposto dell'articolo 33, paragrafo 1 ,
      zucchero preferenziale ; la menzione di questo              del regolamento (CEE) n . 2637/70 il tasso della
      periodo non ha nessun effetto sull'applicabilità del        cauzione relativo ai titoli d'importazione per lo
      certificato all'atto dell' importazione . Tuttavia, per      zucchero preferenziale è pari a 0,50 unità di conto per
      quanto riguarda lo zucchero preferenziale dello              100 chilogrammi .
      Swaziland e del Malawi, in luogo della data
      d' imbarco delle merci si deve indicare la data di
                                                                                            Articolo 10
      passaggio della frontiera tra questi Stati e il Mozam­
      bico ;                                                       Il testo del punto 1 dell'articolo 5 del regolamento
— nella casella 8 , l'indicazione della sottovoce della           (CEE) n . 955/70 (2) è completato dal seguente testo :
      tariffa doganale comune per il prodotto di cui trat­              « tuttavia, i titoli d'importazione rilasciati per
      tasi .                                                            zucchero preferenziale in applicazione del regola­
                                                                        mento (CEE) n . 824/75 formano oggetto di una
4.       Gli Stati membri inviano alla Commissione ,                    comunicazione particolare secondo la stessa perio­
entro il 20 di ogni mese le copie dei certificati EUR . 1               dicità ; tale comunicazione tiene distinti per ogni
fornite dagli interessati relative alle importazioni avve­              Stato, paese o territorio d'origine i quantitativi di
nute nel corso del mese civile precedente .                             zucchero preferenziale oggetto del rilascio del
Tali copie contengono nella casella 8 le menzioni rela­                 titolo d' importazione. »
tive all'operazione d'importazione e i quantitativi effet­
                                                                                            Articolo 11
tivamente importati .
                                                                   Per quanto riguarda lo zucchero preferenziale impor­
                            Articolo 8                             tato nella Comunità anteriormente alla data di entrata
                                                                   in vigore del presente regolamento gli interessati
 Il testo dell'articolo 32 bis del regolamento (CEE) n .           comunicano all'organismo competente dello Stato
 2637/70 e sostituito dal seguente testo :                         membro importatore, che a sua volta ne informa la
       « Per lo zucchero preferenziale da importare nella          Commissione, i quantitativi importati e 1 ? loro
       Comunità in conformità delle disposizioni del               origine .
       regolamento (CEE) n . 824/75 il titolo d'importa­
       zione riporta :                                                                      Articolo 12
       — nella casella 12, una delle seguenti menzioni :           Gli Stati membri prendono tutte le misure supplemen­
                                                                   tari per l'applicazione del presente regolamento.
             "ZUCCHERO        PREFERENZIALE           (Regola­
             mento (CEE) n . 824/ 75)"
                                                                                            Articolo 13
             "SUCRE PREFERENTIEL (Règlement (CEE)
             n° 824/75)"                                           Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile
             "PRAFERENZZUCKER (Verordnung ( EWG )                   1975 . Esso è applicabile sino al 31 luglio 1975 .
             Nr. 824/75)"
             " PREFERENTIAL SUGAR (Regulation ( EEC)               (') GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975, pag. 10 .
             No 824/75 refers)"                                    (2) GU n . L 114 del 27 . 5 . 1970 , pag. 16 .
 ---pagebreak--- 28 . 3 . 75                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 79 / 11
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri .
            Fatto a Bruxelles, il 24 marzo 1975 .
                                                                      Per la Commissione
                                                                        P. J. LARDINOIS
                                                                  Membro della Commissione
                                                    ALLEGATO I
                            Barbados                                  Mauritius
                            Belize                                    République populaire chi Congo
                            Fiji                                      St Kitts-Nevis-Anguilla
                            Guyana                                    Surinam
                            Jamaica                                   Swaziland
                             Kenia                                    Tanzania
                            Madagascar                                Trinidad and Tobago
                             Malawi                                    Uganda
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO U
                                                            CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
                      1 * Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)                                    EUR . 1                 N
                                                                                                  Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                           2. Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
                      3 . Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)
                          (indicazione facoltativa)
                                                                                                                                   e
                                                                                                    (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                            4 . Paese , gruppo di paesi                5. Paese, gruppo di paesi
                                                                                                o territorio di cui i                     o territorio di
                                                                                                prodotti sono consi­                      destinazione
                                                                                                derati originari ( 3 )
                      6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)    7. Osservazioni
(») Per le            8. N. d'ordine, marche, numeri, numero e natura dei colli (x), designazione delle                        9 . Peso                 10 . Fatture
     merci non
    imballate,            merci                                                                                                    lordo (kg) o              (indica­
     indicare il                                                                                                                   altra misura              zione facol­
    numero
    degli og- '
                                                                                                                                    (1, m8, ecc.)            tativa)
    getti o in­
    dicare « alla
     rinfusa».
                       11 . VISTO DELLA DOGANA                                                                12.    DICHIARAZIONE                DELL'ESPORTA­
                       Dichiarazione certificata conforme                                                           TORE
 (*) Da riem­                                                                          Timbro                 Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui
      pire solo
                       Documento d'esportazione (a)
      quando le        modello                                 n
                                                                                                              sopra soddisfano alle condizioni richieste per
      norme na­                                                                                               ottenere il presente certificato.
      zionali del      del
      paese o
      territorio       Ufficio doganale                                                                       Fatto a                              , addì
      d'esporta­       Paese o territorio in cui il certificato è rilasciato
      zione lo
      richiedono.
                       A                                      addi
                                                    (Firma)                                                                               (Firma)
                  (') Da compilare soltanto se il paese d esportazione non e il paese ili cui i prodotti sono considerati originari . In caso contrario la casella va
                      cancellata con fratti ili penna .
 ---pagebreak---     13. DOMANDA DI CONTROLLO, da inviare a :                          14. RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                     Il controllo effettuato ha permesso di costatare che il pre­
                                                                     sente certificato (*)
                                                                               e stato effettivamente rilasciato dall'ufficio doganale
                                                                               indicato e che i dati ivi contenuti sono esatti .
                                                                               non risponde alle condizioni di autenticità e di rego­
                                                                               larità richieste (si vedano le allegate osservazioni).
    È richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del
    presente certificato.
    Fatto a                               addi                       Fatto a                                     addì
                                                          Timbro                                                              Timbro
                        ( Firma)                                                           (Firma)
                                                                      (*) Segnare con una X la menzione applicabile.
                                                                  NOTE
1 . Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effet­
     tuate cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica così apportata deve essere
     approvata da chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è
     rilasciato .
2. Gli articoli indicati nel certificato devono essere indicati senza lasciare linee in bianco ed ogni articolo deve essere preceduto
     da un numero d'ordine. Immediatamente dopo l'ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi
     non utilizzati devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.
3 . Le merci debbono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permettere l'identificazione.
 ---pagebreak---                                   DOMANDA PER OTTENERE UN CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERO
                     1 * Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)                                       EUR.1                   n
                                                                                                     Prima di compilare il formulario consultare le note al retro
                                                                                               2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                                                  scambi preferenziali tra
                     3 . Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)
                         (indicazione facoltativa)
                                                                                                                                    e
                                                                                                      (indicare 1 paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                               4. Paese, gruppo di paesi                5. Paese, gruppo di paesi
                                                                                                  o territorio di cui i                     o territorio di
                                                                                                  prodotti sono consi­                      destinazione
                                                                                                  derati originari (2 )
                     6. Informazioni riguardanti il trasporto (indicazione facoltativa)        7. Osservazioni
(!) Per le           8. N. d'ordine, marche, numeri, numero e natura dei colli (1), designazione delle                           9. Peso                  10. Fatture
    merci non
    imballate,
                         merci                                                                                                      lordo (kg) o               (indica­
    indicare il                                                                                                                     altra misura               zione facol­
    nffmero                                                                                                                         (l , m3, ecc .)            tativa)
    degli og­
    getti o in­
    dicare « alla
    rinfusa ».
                  (*) Da compilare soltanto se il paese di esportazione non è il paese di                       12 .  DICHIARAZIONE                 DELL'ESPORTA­
                      cui i prodotti sono considerati originari . In caso contrario la casella                        TORE
                      va cancellata con tratti di penna .
                                                                                                                Io sottoscritto dichiaro che le merci di cui
                                                                                                                sopra soddisfano alle condizioni richieste per
                                                                                                                ottenere il certificato qui allegato .
                                                                                                                Fatto a                               , addì
                                                                                                                                           (Firma)
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Io sottoscritto, esportatore delle merci descritte a fronte,
DICHIARO che queste merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato qui allegato ;
PRECISO le circostanze che hanno permesso a queste merci di soddisfare a queste condizioni :
PRESENTO i seguenti documenti giustificativi (x):
M'IMPEGNO a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione supplementare che dette autorità
               ritenessero indispensabile per il rilascio del certificato qui allegato, come pure ad accettare qualunque controllo
               da parte delle dette autorità, della mia contabilità e delle circostanze relative alla fabbricazione delle merci di cui
                sopra ;
CHIEDO il rilascio del certificato qui allegato per queste merci .
                                                                      Fatto a                                                addì
                                                                                                               (Firma)
(1) Ad esempio : documenti d'importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante, ecc., relativi ai prodotti messi in opera o alle
    merci riesportate tal quali.