CELEX: 61975CO0109
Language: it
Date: 1975-10-22
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 22 ottobre 1975. # National Carbonising Company Limited contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 109-75 R.

Avis juridique important

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61975O0109(00)

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 22 OTTOBRE 1975.  -  NATIONAL CARBONISING COMPANY LIMITED CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 109/75 R.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01193

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parti

++++NELLA CAUSA 109-75 R,  NATIONAL CARBONISING COMPANY LIMITED, CON SEDE IN FULLARTON LODGE, MANSFIELD, NOTTINGHAMSHIRE, CON GLI AVVOCATI GRAHAM-DIXON, QUEEN' S COUNSEL, DELL' INNER TEMPLE E GRAY'S INN, C . W . BELLAMY, BARRISTER, DEL GRAY'S INN, E A . G . GROUND, SOLICITOR DI LINKLATERS E PAINES, LONDRA, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO GLI AVVOCATI ELVINGER E HOSS, 84, GRAND' RUE, ATTRICE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHN TEMPLE LANG, CONSIGLIERE GIURIDICO, CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . CERVINO, CONSIGLIERE GIURIDICO, EDIFICIO CFL, STAZIONE, CONVENUTA,  E  NATIONAL COAL BOARD, CON SEDE IN HOBART HOUSE, GROSVENOR PLACE, LONDRA, CON GLI AVVOCATI CONRAD DEHN, QUEEN'S COUNSEL, OF GRAY'S INN, DAVID VAUGHAN, BARRISTER, DELL' INNER TEMPLE, E RONALD V . COWLES, SOLICITOR DELLA HOBART HOUSE, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ERNEST ARENDT, 34 B, RUE PHILIPPE II, INTERVENIENTE,  

Oggetto della causa

IL PRESIDENTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE CC.EE .  PRONUNCIA LA PRESENTE ORDINANZA .  

Motivazione della sentenza

DOMANDA DI INTERVENTO : RICEVIBILITA  1 IL NCB HA CHIESTO DI INTERVENIRE NEL PROCESSO E LA COMMISSIONE E NCC NON HANNO CONTESTATO IL SUO INTERESSE AD AGIRE .  2 L' ISTANZA VA QUINDI ACCOLTA .  SULLA NATURA DEL RICORSO PRINCIPALE  3 NCC HA PROMOSSO UN RICORSO PER CARENZA A NORMA DELL' ART . 35 . INOLTRE HA RESA NOTA PER ISCRITTO E ORALMENTE LA SUA INTENZIONE DI ESPERIRE UN' AZIONE DI ANNULLAMENTO A NORMA DELL' ART . 33 NEI CONFRONTI DELLA LETTERA DELLA COMMISSIONE 16 OTTOBRE 1975 .  4 IL GIUDICE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO NON E COMPETENTE A VALUTARE LE AZIONI ESPERITE O ESPERIENDE, NE PUO' PREGIUDICARE IL LORO ESITO .  SULL' OGGETTO DELLA DOMANDA  5 L' ISTANZA MIRA SOSTANZIALMENTE A FAR DISPORRE, IN FORZA DELL' ART . 39 CECA ED IN CONFORMITA CON L' ART . 83, N . 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, PROVVEDIMENTI D' URGENZA CON CUI SI INGIUNGA ALLA COMMISSIONE DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI CONFRONTI DEL NCB OPPURE - IN SUBORDINE - SI INGIUNGA AL NCB DI ASTENERSI DA UNA DETERMINATA POLITICA DEI PREZZI .  LA COMMISSIONE RITIENE DI ESSERE ACCUSATA DI CARENZA AI SENSI DELL' ART . 35 DEL TRATTATO CECA .  6 SPETTA ALLA CORTE - E NON AL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO - SANCIRE LA CARENZA O IL CARATTERE DI PROVVEDIMENTO NEGATIVO DELLA LETTERA 16 OTTOBRE A FIRMA SCHLIEDER . IN SECONDO LUOGO SPETTA ALLA CORTE DEFINIRE LA MATERIA DEL CONTENDERE E QUALIFICARE L' AZIONE ESPERITA . QUALUNQUE SIA L' INDOLE DELLA DECISIONE NEGATIVA OPPOSTA AL RICORSO AMMINISTRATIVO DEL 21 LUGLIO 1975, SI RILEVA CHE LA RICORRENTE CHIEDE AL GIUDICE IN QUESTA SEDE LA SOSPENSIONE DELL' ESECUZIONE DI UNA DECISIONE NEGATIVA, CON CUI SI RIFIUTA L' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI D' URGENZA . L' ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA EQUIVALE AD UNA DECISIONE POSITIVA, CHE IL GIUDICE DEL PROCEDIMENTO D' URGENZA DOVREBBE ADOTTARE SURROGANDOSI ALLA COMMISSIONE .  7 IL " FUMUS BONI JURIS " DELLA DOMANDA E CORROBORATO DALL' ATTEGGIAMENTO DELLA COMMISSIONE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO; LA COMMISSIONE AMMETTE CHE LE IMPRESE RICORRENTI SIANO IN PERICOLO E CHE SONO URGENTI I PROVVEDIMENTI CHE LE SONO STATI RICHIESTI INVANO; QUESTA AMMISSIONE HA INDOTTO LA COMMISSIONE A PARLARE IN UDIENZA DI UN " PICCOLO " ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE . NELLA MEMORIA LA COMMISSIONE AFFERMA CHE " SONO IN PERICOLO L' ESISTENZA DEI DUE STABILIMENTI NCC E DELLA STESSA NCC COME PRODUTTORE DI COKE DOMESTICO " E CHE IL VAGLIO DEGLI INTERESSI DELLE IMPRESE INTERESSATE PARE GIUSTIFICARE I PROVVEDIMENTI D' URGENZA ". CIO' PREMESSO, LA COMMISSIONE RITIENE OPPORTUNO CHE I PROVVEDIMENTI D' URGENZA SIANO DISPOSTI DALLA CORTE PIUTTOSTO CHE DALLA COMMISSIONE, PUR SE ESSA RITIENE DI AVER IMPLICITAMENTE LA COMPETENZA PER ADOTTARE PROVVEDIMENTI D' URGENZA PER MANTENERE LO STATUS QUO .  8 E' QUINDI LOGICO CHE SIA ESSA AD ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CHE RITIENE NECESSARI . SAREBBE ABERRANTE UNA SOSTITUZIONE DELLA COMMISSIONE NELL' ESERCIZIO DELLE SUE COMPETENZE SPECIFICHE AD OPERA DEL GIUDICE NEL PROCEDIMENTO SOMMARIO, ALLORCHE LA COMMISSIONE DISPONE DI TUTTI GLI ELEMENTI PER AGIRE . ESSA PUO' PRENDERE TUTTE LE DISPOSIZIONI CAUTELATIVE PURCHE ESSE RIGUARDINO ESCLUSIVAMENTE LA PRODUZIONE DI COKE NECESSARIA A FAR PROSEGUIRE L' ATTIVITA DEGLI STABILIMENTI DI BARNSLEY E DI ROTHERHAM E ALLA CONSERVAZIONE DEI POSTI DI LAVORO DEL PERSONALE . ESSA PUO' INOLTRE STABILIRE QUALI GARANZIE DEBBA PRESTARE LA NCC NELL' IPOTESI IN CUI RIMANGA SOCCOMBENTE NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  VISTA L' URGENZA,  COSI' DISPONE :  1 ) IL NCB E AMMESSO ALL' INTERVENTO .  2 ) SPETTA ALLA COMMISSIONE ADOTTARE I PROVVEDIMENTI CONSERVATIVI RITENUTI ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILI A SUO AVVISO PER GARANTIRE LA PROSECUZIONE DELL' ATTIVITA, ALMENO FINO AL TERMINE DEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE, DEI DUE STABILIMENTI SU CUI INCOMBE IL RISCHIO DI CHIUSURA; LA COMMISSIONE DEVE INOLTRE ASSICURARSI CHE SUSSISTANO LE GARANZIE ADEGUATE AL PROSEGUIMENTO DI DETTA ATTIVITA .  3 ) LE SPESE SONO RISERVATE .