CELEX: C1995/208/68
Language: it
Date: 1995-08-12 00:00:00
Title: Ricorso del signor Daniel Chabert contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 24 maggio 1995 (Causa T-122/95)

N. C 208/32              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12 . 8 . 95
che la sua candidatura al posto di cui trattasi non era stata            Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
accolta; poco dopo, egli ha appreso che a tale posto era stato
nominato un candidato esterno . Egli ha pertanto presen­                 — annullare il regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 816/92,
tato, contro la decisione di rigetto della sua candidatura, un                in quanto non prevede il riconoscimento di un inden­
reclamo che ha formato oggetto di una decisione esplicita di                  nizzo per la sospensione di una parte dei quantitativi di
rigetto.                                                                      riferimento, e accordare inoltre al ricorrente un risarci­
                                                                              mento ,
Il ricorrente fa valere, in primo luogo, la violazione
dell'art. 25 dello Statuto del personale, sostenendo che la              — condannare i convenuti alle spese del procedimento .
decisione di rigetto della sua candidatura non è stata
accompagnata da alcuna motivazione . In via subordinata,                 Motivi e principali argomenti:
egli sostiene che la motivazione contenuta nella decisione di            Il ricorrente chiede che venga dichiarato nullo il regola­
rigetto del reclamo è erronea, poiché il candidato nominato              mento ( CEE ) n . 816/92, in quanto questo prevede una
non era quello dei due che possedeva le qualifiche e le                  riduzione, senza indennità, dei quantitativi di riferimento, a
competenze richieste per svolgere le funzioni proprie del                vantaggio del mercato lattiero europeo, e che gli venga
posto .                                                                  risarcito, ai sensi degli artt. 178 e 215 , secondo comma, del
                                                                         Trattato CE, il danno derivatogli dall' applicazione del
Il ricorrente sottolinea inoltre che egli era l' unico candidato
                                                                         suddetto regolamento .
interno al posto di cui trattasi e che , di conseguenza,
l' autorità che ha il potere di nomina (APN ) avrebbe dovuto             In base al 24° regolamento che modifica il regolamento
avere un colloquio con lui per verificare, alla luce delle sue           relativo ai quantitativi di garanzia nel settore del latte, e che
qualifiche, conoscenze, competenze ed esperienza, se egli                costituisce trasposizione del citato regolamento ( CEE)
fosse in possesso dei requisiti necessari per la copertura del           n . 816/92, con decorrenza dall' I . 4 . 1992 il 4,74% dei
posto. Poiché un siffatto colloquio non è mai avvenuto, egli             quantitativi di riferimento è stato sospeso. Diversamente da
ritiene che la sua candidatura non sia stata validamente                 quanto finora disposto, non è pagata più alcuna indennità .
valutata nell'ambito dell'art. 29 , n. 1 , dello Statuto e che tale       Questa disposizione avrebbe natura espropriativa , e non
procedura non sia stata correttamente applicata nei suoi                 sarebbe conciliabile con il diritto fondamentale alla proprie­
confronti .                                                              tà .
Il ricorrente ritiene altresì che la decisione di non coprire il         Il regolamento relativo ai quantitativi di garanzia nel settore
posto controverso secondo le procedure previste all' art. 29,             del latte, di esecuzione del regolamento ( CEE ) n. 816/92,
n. 1 , dello Statuto, ma di avviare la procedura eccezionale di           dispone certamente la sospensione, e quindi il ritiro dei
cui all' art. 29, n. 2 , dello Statuto, è stata presa dall'APN in         quantitativi, ma non contiene alcuna disposizione relativa
violazione di tale disposizione nonché dell' art. 45 dello                all'indennizzo . Lo stesso valga per il regolamento ( CEE )
Statuto .                                                                 n. 816/92 controverso . Per questo motivo, le disposizioni in
                                                                          questione violavano l'art. 14 , terzo comma, della Costitu­
Il ricorrente sostiene infine che la Commissione aveva
                                                                          zione tedesca , e di conseguenza, secondo quanto già detto , il
deciso, ancor prima della pubblicazione dell' avviso di posto             diritto di proprietà riconosciuto dal diritto europeo comu­
vacante, di nominare una certa persona al posto stesso . La               nitario, che viene garantito, conformemente alla concezione
convenuta si è quindi resa responsabile di uno sviamento di               costituzionale degli Stati membri .
procedura e di uno sviamento di potere; nella stessa
occasione essa ha tenuto in non cale gli artt . 7 e 27 dello              La riduzione del quantitativo di riferimento senza una
Statuto, nei limiti in cui essi sanciscono il principio di non            indennità o compensazione corrispondente è illegittima, e
discriminazione nel regime generale del pubblico impiego                  quindi nulla per violazione del diritto di proprietà e del
comunitario e in particolare in quello della procedura di                 principio della tutela dell'affidamento . Poiché dal momento
assunzione .                                                              della sospensione definitiva del 4,74 % del suo quantitativo
                                                                          di riferimento usuale, come stabilito alla data del 29 . 6 .
                                                                          1992, il ricorrente non ha potuto consegnare 11 612 kg di
                                                                          latte, dopo aver acquistato questo stesso quantitativo di
                                                                          riferimento per 1,60 DM/kg allo scopo di commercializ­
Ricorso del signor Alfred Hauer contro il Consiglio                       zarlo, gliene è derivato un danno corrispondente, che deve
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità                       essere risarcito .
              europee, proposto il 12 maggio 1995
                         ( Causa T-119/95 )
                            ( 95/C 208/67 )
                                                                          Ricorso del signor Daniel Chabert contro la Commissione
                 (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                            delle Comunità europee, presentato il 24 maggio 1995
Il 12 maggio 1995 , il signor Alfred Hauer, residente in                                         ( Causa T-122/95)
Niederweiler ( Repubblica federale di Germania ), con l'avv.                                        ( 95/C 208/68 )
Matthias H. Francois, del foro di Bitburg, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv . Annick                                 (Lingua processuale: il francese)
Wurth, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio                     Il 24 maggio 1995 , il signor Daniel Chabert, residente a
dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità                       Kraainem ( Belgio ), con l'avv. Georges Vandersanden, del
europee .                                                                 foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
 ---pagebreak--- 12 . 8 . 95           MT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 208/33
presso la Fiduciaire Myson, s.à.r.l ., 1 , rue Glesener, ha            stipendio per il rimborso della somma indebitamente
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle                   versata .
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee .
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
                                                                       Ricorso del signor Karl Fingerhut contro il Consiglio
— annullare la decisione 6 ottobre 1994 con cui la                     dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
     Commissione ha condannato il ricorrente a rimborsare,                           europee, proposto il 1° giugno 1995
     mediante rate mensili, la somma di 215 354 FB per                                        ( Causa T-124/95 )
     versamento indebito;
                                                                                                  ( 95/C 208/69 )
— ordinare il rimborso delle somme trattenute d' ufficio
                                                                                        (Lingua processuale: il tedesco)
     dalla Commissione a partire dal novembre 1994 sullo
     stipendio del ricorrente, aumentato di interessi moratori
     al tasso dell' 8 % l'anno; e                                       Il 1° giugno 1995 il signor Karl Fingerhut, residente in
                                                                        Twistetal-Gembeck ( Repubblica federale di Germania ), con
                                                                        gli avv.ti Bernd Meisterernst, Mechtild Dusing, Dietrich
— condannare la convenuta a tutte le spese .                            Manstetten, dr . Frank Schulze e dr . Winfried Haneklaus, del
                                                                        foro di Münster, con domicilio eletto in Lussemburgo
Motivi e principali argomenti:                                          presso lo studio legale Dupong & Associés, 14a rue des
                                                                        Bains , ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                        Comunità europee un ricorso contro il Consiglio
Il ricorrente rileva che, a seguito del suo divorzio, pronun­           dell'Unione europea e la Commissione delle Comunità
ciato il 1° febrraio 1984, ha chiesto all'amministrazione di            europee .
versare all'ex coniuge la somma che le sarebbe spettata nel
caso in cui fosse stata beneficiaria dell'assegno di famiglia,          Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
vale a dire il 5 % del suo stipendio base, mentre la differenza
doveva essere versata sul conto del ricorrente; l' amministra­          1 ) condannare in solido i convenuti a corrispondergli una
zione ha disposto in tal senso, senza sollevara obiezioni, a                 indennità SLOM-III per il periodo 15 . 12 . 1985-29 . 7.
partire dal 1° marzo 1984 . Durante dieci anni e mezzo, vale                 1993 nella misura di 43 929,06 DM più gli interessi
a dire dal marzo 1984 all' ottobre 1994 , il ricorrente ha così              dell' 8 % a decorrere dal 19 . 5 . 1992 , e porre le spese di
ricevuto una somma, figurante sul suo foglio paga a titolo di                causa a carico dei convenuti;
assegno di famiglia, ritenuta pari alla differenza tra l' assegno
di famiglia versato al suo ex coniuge corrispondente al 5 %             2 ) riunire il presente ricorso con il ricorso già pendente
del suo stipendio , e il saldo restante dovuto al ricorrente . E             Hülseberg e a . contro Consiglio e Commissione delle
risultato in seguito che, nel corso di detto periodo, la                     Comunità europee, causa T-77/93 , e sospendere altresì
Commissione non ha adeguato la parte dell' assegno che                       il procedimento .
doveva essere versata all'ex coniuge del ricorrente con
riferimento alle modifiche dello stipendio di quest'ultima;
                                                                        Motivi e principali argomenti:
così l' assegno, pur essendo aumentato in base all'aumento
dello stipendio dell'ex coniuge del ricorrente, è stato versato         I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
a quest' ultima senza variazioni : per questo motivo il                 dedotti nella causa T-20/94 .
ricorrente ha ricevuto una somma residuale con importo
crescente . Vi è stata quindi senz'altro un'irregolarità di
 versamento, ma questa era del tutto imputabile alla conve­
 nuta e il ricorrente non se ne è accorto .
 Il ricorrente basa il suo ricorso su un motivo unico, vale a           Ricorso del signor Hassan Belhanbel contro la Commis­
 dire la violazione dell'art. 85 dello Statuto del personale .          sione delle Comunità europee, presentato il 5 giugno
 Infatti, la convenuta sostiene che nel caso di specie si doveva                                        1995
 effettuare la ripetizione dell'indebito poiché l' irregolarità                                ( Causa T-125/95 )
 del versamento era « evidente ». Il ricorrente contesta questa
                                                                                                   ( 95/C 208/70 )
 affermazione , sostenendo che, anche se avesse constatato —
 il che non si è verificato — un aumento della somma che gli
 era versata a titolo dell' assegno, egli poteva legittimamente                         (Lingua processuale: il francese)
 pensare che l'ammontare di quest' ultimo era stato aumen­
 tato maggiormente dell'aumento dello stipendio del suo ex              Il 5 giugno 1995 il signor Hassan Belhanbel, residente a
 coniuge poiché egli non era al corrente dell'evoluzione di             Namur ( Belgio ) con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Thierry
 questo stipendio; l'errore dell' amministrazione non era               Demaseure e Ariane Tornei, del foro di Bruxelles, con
 quindi così evidente che il ricorrente non poteva non                   domicilio eletto in Lussemburgo presso la sàrl Fiduciaire
 accorgersene . Il ricorrente sostiene quindi che la convenuta          Myson, 1 , rue Glesener, ha presentato dinanzi al Tribunale
 ha applicato erroneamente l' art. 85 dello Statuto e l'ha               di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
 illecitamente condannato a trattenute sistematiche sul suo              Commissione delle Comunità europee .