CELEX: 62020TN0123
Language: it
Date: 2020-02-20 00:00:00
Title: Causa T-123/20: Ricorso proposto il 20 febbraio 2020 — Sciessent / Commissione

11.5.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/44
            
         
      Ricorso proposto il 20 febbraio 2020 — Sciessent / Commissione
      (Causa T-123/20)
      (2020/C 161/56)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Sciessent LLC (Beverly, Massachusetts, Stati Uniti) (rappresentanti: K. Van Maldegem e P. Sellar, avvocati, e V. McElwee, Solicitor)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione di esecuzione (UE) 2019/1973 della Commissione, del 27 novembre 2019, che non approva la zeolite di argento e di rame come principio attivo esistente ai fini del suo uso nei biocidi dei tipi di prodotto 2 e 7; (1)
                  
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
               
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione di una regola di diritto relativa all’applicazione dei Trattati e degli articoli 4 e 19 del regolamento (UE) n. 528/2012. (2)
                  
                  
                              —
                           
                           
                              La convenuta, basandosi sulle opinioni del comitato sui biocidi (BPC) riguardanti l’approvazione della sostanza attiva zeolite di argento e di rame per i tipi di prodotto 2 e 7, è giunta alla conclusione che tale sostanza non poteva essere approvata per la motivazione che non era stata dimostrata un’efficacia sufficiente. Tuttavia, secondo la ricorrente, la valutazione dell’efficacia è stata svolta in maniera illegittima con riferimento a un articolo trattato. Viene asserito che la convenuta, nella sua valutazione e nella sua conclusione in relazione all’efficacia della sostanza, ha interpretato e applicato erroneamente il diritto pertinente nel considerare l’efficacia della zeolite di argento e di rame.
                           
                        
            
               
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sull’incompetenza — violazione dell’articolo 290 TFUE e degli articoli 4 e 19 del regolamento (UE) n. 528/2012.
                  
                              —
                           
                           
                              Il motivo della mancata approvazione della zeolite di argento e di rame ai sensi dell’atto impugnato è l’asserita efficacia insufficiente dell’articolo trattato in cui è usata. Tuttavia, la ricorrente sostiene che gli unici criteri che la convenuta poteva legittimamente prendere in considerazione si limitano a quelli elencati negli articoli 4 e 19 del regolamento (UE) n. 528/2012. Tali criteri non includono l’efficacia dell’articolo trattato, la cui valutazione è altrimenti lasciata alla fase secondaria, successiva, dell’autorizzazione del biocida al livello dello Stato membro. Alla luce del fatto che proprio tale valutazione è stata compiuta dalla convenuta per giustificare la mancata approvazione della zeolite di argento e di rame, il che significa che la convenuta è andata ben oltre i limiti di quanto è abilitata a fare ai sensi del regolamento (UE) n. 528/2012, la stessa ha violato l’articolo 290 dei Trattati e gli articoli 4 e 19 di tale regolamento.
                           
                        
            
               
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione di una regola di diritto relativa all’applicazione dei Trattati — principio di non discriminazione.
                  
                              —
                           
                           
                              La sostanza della ricorrente è stata trattata diversamente da altre sostanze usate per gli stessi tipi di prodotto 2 e 7, senza che la convenuta giustificasse obiettivamente perché la zeolite di argento e di rame dovrebbe essere trattata diversamente dalle altre sostanze, che erano tutte soggette alle stesse regole di valutazione ai sensi del regolamento (UE) n. 528/2012 (e della direttiva 98/8/CE (3)) per gli stessi tipi di prodotto.
                           
                        
            
               
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione di una regola di diritto relativa all’applicazione dei Trattati — principio della certezza del diritto.
                  
                              —
                           
                           
                              La convenuta ha inviato una lettera aperta al presidente del BPC, che mirava a chiarire come doveva essere interpretato e applicato il diritto relativo alla valutazione dell’efficacia e agli articoli trattati ai sensi del regolamento (UE) n. 528/2012. La ricorrente si è basata sul contenuto di tale lettera, che confermava la chiarezza del diritto, e nutriva un legittimo affidamento riguardo all’approvazione della sostanza. Di conseguenza, l’atto impugnato ha violato i principi del legittimo affidamento e della certezza del diritto.
                           
                        
            
         (1)  GU 2019 L 307, pag. 58.
      
         (2)  Regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi (OJ 2012 L 167, p. 1).
      
         (3)  Direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (GU 1998 L 123, pag. 1).