CELEX: C2002/068/34
Language: it
Date: 2002-03-16 00:00:00
Title: Causa T-9/02: Ricorso della adidas International B.V., Coöperatieve Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A. (Rabobank Nederland), DSM Finance B.V., DTG Finance B.V., Heineken N.V., ING Verzekeringen N.V., Koninklĳke Ahold N.V., Landis Group International B.V., Unilever N.V. e Wolters Kluwer N.V. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 22 gennaio 2002

16.3.2002               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 68/19
Ricorso della Tetra Laval BV contro la Commissione delle                     —    ogni «effetto leva» derivante dalla fusione — anche se fosse
      Comunità europee, proposto il 15 gennaio 2002                               provato — non condurrebbe comunque, all’escusione di
                                                                                  concorrenti dal mercato;
                           (Causa T-5/02)
                                                                             —    la Commissione sbaglia a preoccuparsi della possibilità
                                                                                  che la Tetra Laval, grazie alla fusione, possa rafforzare
                          (2002/C 68/33)                                          la sua attuale posizione dominante sul mercato degli
                                                                                  imballaggi in cartone, eliminando una fonte di rilevante
                    (Lingua processuale: l’inglese)                               pressione concorrenziale, poiché tale valutazione ignora
                                                                                  la presenza di forti concorrenti sul mercato delle apparec-
                                                                                  chiature per imballaggio in contenitori PET, la riconosciu-
                                                                                  ta mancanza di dominanza della Sidel, come pure le
Il 15 gennaio 2002, la Tetra Laval BV, rappresentata dagli                        dinamiche di sviluppo previste per il mercato PET;
avv.ti Alexandre Vandencasteele e Denis Waelbroeck, dello
studio legale Liederkerke Siméon Wessing Houthoff, e dagli                   —    la Commissione non ha dimostrato che la fusione potreb-
avv.ti Andreas Weitbrecht e Sven Völcker, dello studio legale                     be in qualche modo rafforzare una posizione dominante
Wilmer Cutler & Pickering, Bruxelles (Belgio), ha proposto                        in ragione del fatto che l’entità risultante dalla fusione
ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                        godrebbe di «una futura posizione dominante in due
europee.                                                                          mercati molto vicini l’uno all’altro»;
                                                                             —    i rilievi della Commissione non considerano materiali per
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                     imballaggio alternativi quali bottiglie in polietilene ad alta
                                                                                  densità (HDPE), bicchieri e lattine; e
—     concedere alla ricorrente il beneficio del procedimento
      accelerato;
                                                                             —    la Commissione non ha dimostrato la ragione per cui le
                                                                                  soluzioni offerte dalla ricorrente (il trasferimento delle
—     dichiarare il presente ricorso ammissibile e fondato;
                                                                                  sue macchine per iniezione — stiro — soffiaggio, SBM, e
                                                                                  delle sue attività di prelavorazione PET, l’impegno a
—     annullare integralmente la decisione impugnata;                             tenere separata la Sidel dalle altre imprese della Tetra
                                                                                  Pak per un periodo di dieci anni dalla decisione di
—     condannare la Commissione alle spese.                                       approvazione della Commissione, e la concessione di una
                                                                                  licenza relativa alle attività di SBM della Sidel per la
                                                                                  vendita a clienti che si occupano di imballaggio di
                                                                                  prodotti sensibili e per la vendita a convertitori) non
Motivi e principali argomenti                                                     eliminerebbero le riserve da essa espresse.
Il ricorrente nella presente causa, un’impresa di diritto olande-
se, impugna la decisione della Commissione che dichiara
l’incompatibilità di una concentrazione con il mercato comune
(Pratica n. COMP/M.2416, Tetra Laval/Sidel). Tale concentra-
zione mira a riunire due imprese, di cui l’una, la ricorrente, è
attiva principalmente nel settore degli imballaggi in cartone
mentre l’altra, la Sidel lo è in quello delle apparecchiature                Ricorso della adidas International B.V., Coöperatieve
per l’imballaggio in contenitori di plastica PET (poliestere).               Centrale Raiffeisen-Boerenleenbank B.A. (Rabobank
Secondo la ricorrente, dal momento che nessuna delle parteci-                Nederland), DSM Finance B.V., DTG Finance B.V., Heine-
panti è attiva nel mercato dell’altra, la progettata concentrazio-           ken N.V., ING Verzekeringen N.V., Koninklijke Ahold
ne non solleverebbe preoccupazioni per la concorrenza sotto                  N.V., Landis Group International B.V., Unilever N.V.
il profilo orizzontale. Essa non minaccerebbe la concorrenza                 e Wolters Kluwer N.V. contro la Commissione delle
neppure sul piano verticale e l’unico problema che potrebbe                       Comunità europee, proposto il 22 gennaio 2002
sorgere sarebbero quindi potenziali effetti di consolidamento.
                                                                                                       (Causa T-9/02)
A sostegno dei suoi argomenti, la ricorrente allega quanto
segue:                                                                                                 (2002/C 68/34)
—     la Commissione non le ha consentito di prendere integral-
      mente visione del fascicolo;                                                               (Lingua processuale: l’olandese)
—     non è provato che la Tetra Laval, in seguito alla fusione,
      «potrà far leva sulla sua posizione dominante» nel mercato
      degli imballaggi in cartone per acquisire una posizione                Il 22 gennaio 2002 la adidas International B.V., con sede in
      dominante in quello delle apparecchiature per l’imballag-              Amsterdam, la Coöperatieve Centrale Raiffeisen-Boerenleen-
      gio in contenitori PET;                                                bank B.A. (Rabobank Nederland), con sede in Amsterdam, la
 ---pagebreak--- C 68/20                 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          16.3.2002
DSM Finance B.V., con sede Heerlen (Paesi Bassi), la DTG                 Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,
Finance B.V., con sede a l’Aia, la Heineken N.V., con sede in            presentato il 18 gennaio 2002 dalla sig.ra Marie-Claude
Amsterdam, la ING Verzekeringen N.V., con sede a l’Aia, la                                             Girardot
Koninklijke Ahold N.V., con sede in Zaandam (Paesi Bassi), la
Landis Group International B.V., con sede in Utrecht (Paesi
Bassi), la Unilever N.V., con sede in Rotterdam (Paesi Bassi)                                      (Causa T-10/02)
e la Wolters Kluwer N.V., con sede in Amsterdam, tutte
rappresentate dagli avvocati E.H. Pijnacker Hordijk e S.B. Noë.                                     (2002/C 68/35)
hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Comunità europee.                                                                            (Lingua processuale: il francese)
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                        Il 18 gennaio 2002 la sig.ra Marie-Claude Girardot, residente
                                                                         a Bruxelles, rappresentata dall’avv. Nicolas Lhoëst, avocat, con
                                                                         domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto un ricorso
—     annullare la decisione della Commissione 11 luglio 2001            contro la Commissione delle Comunità europee dinanzi al
      di dare avvio al procedimento di cui all’art. 88, n. 2, CE
                                                                         Tribunale di primo grado delle Comunità europee.
      in merito alla misura di aiuto C 51/2001 (ex NN 48/2000)
      — Attività di finanziamento internazionali;
                                                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
—     condannare la Commissione alle spese, comprese quelle
      sostenute dalle ricorrenti.                                        —     annullare la decisione della Commissione 13 marzo
                                                                               2001 recante rigetto della candidatura presentata dalla
                                                                               ricorrente per i posti COM/R/502310/2001,
                                                                               COM/R/502253/2001, COM/R/508026/2001, COM/R/
                                                                               502529/2001, COM/R/506004/2001, COM/R/502059/
                                                                               2001 e COM/R/502105/2001, pubblicati sull’avviso di
Motivi e principali argomenti
                                                                               posti vacanti del 12 febbraio 2001, Spécial Recherche;
                                                                         —     annullare la decisione della Commissione 15 marzo
Nella decisione impugnata la Commissione avvia il procedi-                     2001 recante rigetto della candidatura presentata dalla
mento d’inchiesta per un nuovo aiuto di Stato nei confronti                    ricorrente per il posto COM/2001/CCR16/R, pubblicati
della normativa fiscale olandese in materia di attività di                     sull’avviso di posti vacanti del 9 febbraio 2001, Spécial
finanziamento internazionali di un gruppo (internationale                      CCR;
concernfinancieringsactiviteiten o CFA-regime). Le ricorrenti
contestano nel presente ricorso che si tratti di un nuovo aiuto.         —     annullare le decisioni di nomina relative ai posti summen-
                                                                               zionati;
                                                                         —     condannare la convenuta alle spese del procedimento.
Esse deducono la violazione degli artt. 88 CE e del regolamento
659/1999 in quanto la Commissione avrebbe dovuto avviare
un procedimento riguardante aiuti esistenti invece di un
procedimento per nuovi aiuti. A loro avviso, la Commissione
ha cominciato a considerare tali misure come aiuti solo dopo             Motivi e principali argomenti
l’introduzione del CFA-regime nel 1997. Le ricorrenti si
riferiscono in proposito alle osservazioni della Commissione
del 1984 e 1987 in relazione alla notifica di un analogo                 La ricorrente sostiene che la Commissione, avendo respinto la
sistema da parte del governo belga, nonché al fatto che è                sua candidatura con la motivazione che il posto vacante
attualmente in corso un’indagine sul sistema belga secondo il            poteva essere coperto unicamente dal personale statutario, ha
procedimento per aiuti esistenti.                                        aggiunto una nuova condizione per l’ammissione dei candidati
                                                                         all’assegnazione dei posti in oggetto. Poiché tale condizione
                                                                         non figura nell’avviso, la ricorrente fa valere la violazione dei
                                                                         termini dell’avviso, nonché la violazione degli artt. 4 e 29 dello
La decisione impugnata, inoltre, viola, secondo le ricorrenti, il        Statuto, in quanto la Commissione non ha proceduto a bandire
principio di parità di trattamento, il principio di diligenza e il       un concorso per i posti vacanti. La ricorrente invoca inoltre un
principio del legittimo affidamento. La qualificazione della             errore manifesto di valutazione ed una violazione dell’art. 27
misura quale nuovi aiuti statali è inoltre insufficientemente            dello Statuto, in quanto la Commissione non ha tenuto conto
motivata.                                                                dei titoli della ricorrente. Essa sostiene, infine, che le decisioni
                                                                         controverse sono viziate da un difetto di motivazione.