CELEX: 61985CJ0256
Language: it
Date: 1988-02-04
Title: Sentenza della Corte del 4 febbraio 1988. # Repubblica italiana contro Commissione delle Comunità europee. # FEAOG - Importi forfettari per la colorazione dei cereali. # Causa 256/85.

Avis juridique important

|

61985J0256

SENTENZA DELLA CORTE DEL 4 FEBBRAIO 1988.  -  REPUBBLICA ITALIANA CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  FEAOG - IMPORTI FORFETTARI PER LA COLORAZIONE DEI CEREALI.  -  CAUSA 256/85.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 00521

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - MESSA IN VENDITA DA PARTE DI UN ENTE D' INTERVENTO DI CEREALI DESTINATI ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA - OPERAZIONE DI COLORAZIONE - RIMBORSO DELLE SPESE - REGIME FORFETTARIO - ILLEGITTIMITA  ( REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO N . 1883/78, ART . 6, E N . 3247/81, ALLEGATO I, PUNTO I-1, LETT . C ) E D ); REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2794/83, ART . 5 )  

Massima

LE SPESE RELATIVE ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE DEI CEREALI DESTINATI ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA, POSTI IN VENDITA DA UN ENTE NAZIONALE D' INTERVENTO A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 2794/83, NON POTEVANO ESSERE RIMBORSATE DAL FEAOG IN MODO FORFETTARIO . DETTA OPERAZIONE, INFATTI, NON ESSENDO NE UN' USCITA DAL MAGAZZINO, NE UN' OPERAZIONE DI LAVORAZIONE AI SENSI DELL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1883/78, PRECISATO DALL' ALLEGATO I, PUNTO I-1 DEL REGOLAMENTO N . 3247/81, NON ERA UNA DELLE OPERAZIONI MATERIALI PER LE QUALI DETTO ARTICOLO CONTEMPLA UN RIMBORSO DEL GENERE E DOVEVA QUINDI ESSERE RIMBORSATA PER INTERO . 

Parti

NELLA CAUSA 256/85,  REPUBBLICA ITALIANA, RAPPRESENTATA DAL SIG . LUIGI FERRARI BRAVO, CAPO DEL SERVIZIO DEL CONTENZIOSO DIPLOMATICO, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVVOCATO DELLO STATO OSCAR FIUMARA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA D' ITALIA, 5, RUE MARIE-ADELAIDE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . ALBERTO PROZZILLO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGEOS KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO IL RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE 7 GIUGNO 1985 (( C(85)839 DEF .)), RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI UN IMPORTO FORFETTARIO PER IL RIMBORSO DELLE SPESE RELATIVE AL TRATTAMENTO DI CEREALI MEDIANTE DENATURAZIONE O COLORAZIONE PER LA DESTINAZIONE DEGLI STESSI ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, G . BOSCO E O . DUE, PRESIDENTI DI SEZIONE, T . KOOPMANS, K . BAHLMANN, R . JOLIET E F . SCHOCKWEILER, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : J.C . DA CRUZ VILACA  CANCELLIERE : H . ROEHL, AMMINISTRATORE PRINCIPALE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 17 FEBBRAIO 1987,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DEL 2 GIUGNO 1987,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 19 AGOSTO 1985, LA REPUBBLICA ITALIANA HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 173, 1* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 7 GIUGNO 1985, CHE FISSA UN IMPORTO FORFETTARIO PER IL RIMBORSO DELLE SPESE RELATIVE AL TRATTAMENTO DEI CEREALI MEDIANTE DENATURAZIONE O COLORAZIONE PER LA DESTINAZIONE DEGLI STESSI ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA, QUANTO MENO PER LA PARTE IN CUI SI APPLICA ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 OTTOBRE 1983, N . 2794, RELATIVO ALLA VENDITA SUL MERCATO INTERNO DI 450 000 TONNELLATE DI FRUMENTO TENERO PANIFICABILE DETENUTE DALL' ENTE D' INTERVENTO ITALIANO ( GU L 274, PAG . 18 ).  2 DAL FASCICOLO EMERGE CHE COL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 MAGGIO 1983, N . 1322, RELATIVO AL TRASFERIMENTO DI 550 000 TONNELLATE DI FRUMENTO TENERO PANIFICABILE DETENUTE DAGLI ENTI D' INTERVENTO FRANCESE E TEDESCO ( GU L 138, PAG . 63 ), VENIVA FRA L' ALTRO DISPOSTO IL TRASFERIMENTO, DALL' ENTE D' INTERVENTO FRANCESE ALL' ENTE D' INTERVENTO ITALIANO, DI 450 000 TONNELLATE DI FRUMENTO TENERO DA DESTINARSI ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA .  3 L' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2794/83, CON CUI LA COMMISSIONE HA STABILITO LE MODALITA DI DETTA OPERAZIONE DI TRASFERIMENTO DI 450 000 TONNELLATE DI FRUMENTO TENERO, DISPONEVA CHE, AL FINE DI AGEVOLARE IL CONTROLLO DELL' USO DEI CEREALI DI CUI TRATTASI NELL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA, L' ENTE D' INTERVENTO INTERESSATO AVREBBE PROVVEDUTO CON UN MINIMO DI SPESA A COLORARLI ONDE CONSENTIRNE L' IDENTIFICAZIONE .  4 DOPO AVER EFFETTUATO LA COLORAZIONE, L' ENTE D' INTERVENTO ITALIANO CHIEDEVA ALLE AUTORITA COMUNITARIE IL RIMBORSO DELLE SPESE CHE AVEVA EFFETTIVAMENTE SOSTENUTO PER DETTA OPERAZIONE, AMMONTANTI A 6,15 ECU LA TONNELLATA .  5 IN BASE ALL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 2 AGOSTO 1978, N . 1883, RELATIVO ALLE NORME GENERALI PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INTERVENTI DA PARTE DEL FEAOG, SEZIONE GARANZIA ( GU L 216, PAG . 1 ), LA COMMISSIONE CONSIDERAVA CHE LE SUDDETTE SPESE DOVEVANO ESSERE RIMBORSATE FORFETTARIAMENTE E NON INTEGRALMENTE . A QUESTO SCOPO ESSA ADOTTAVA LA CONTROVERSA DECISIONE 7 GIUGNO 1985, IN CUI STABILIVA L' IMPORTO FORFETTARIO DI 1,17 ECU LA TONNELLATA COME RIMBORSO SPESE IN CASO DI COLORAZIONE DEI CEREALI DA DESTINARE ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA .  6 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI, DELLE NORME DI DIRITTO COMUNITARIO VIGENTI, NONCHE DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO MENZIONATI IN PROSIEGUO SOLO SE NECESSARIO AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  7 IL GOVERNO ITALIANO, RITENENDO CHE LA DECISIONE DI CUI TRATTASI SIA LESIVA NEI SUOI CONFRONTI, L' HA IMPUGNATA COL PRESENTE RICORSO, A SOSTEGNO DEL QUALE HA DEDOTTO DUE MEZZI . IN PRIMO LUOGO ESSO SOSTIENE CHE CON L' ADOZIONE DI DETTA DECISIONE LA COMMISSIONE HA INFRANTO E APPLICATO ERRONEAMENTE GLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1883/78 NONCHE L' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3247/81, IN RELAZIONE AL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1322/83 E AL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2794/83 . IN SECONDO LUOGO IL GOVERNO ITALIANO DEDUCE CHE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE POICHE, INTERPRETANDO E APPLICANDO ERRONEAMENTE L' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1883/78, SI E ARROGATA IL POTERE DI RIMBORSARE FORFETTARIAMENTE LE SPESE DI COLORAZIONE .  8 SI DEVE RILEVARE CHE IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE FATTO VALERE DALLA RICORRENTE SI RISOLVE IN SOSTANZA NEL DEDURRE LA VIOLAZIONE DI UNA NORMA GIURIDICA, NELLA FATTISPECIE, L' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1883/78 CHE COSTITUISCE GIA OGGETTO DEL PRIMO MEZZO . RISULTA PERTANTO CHE IL SECONDO MEZZO DEDOTTO COINCIDE NELLA FATTISPECIE CON IL PRIMO, DI MODO CHE ESSI DEVONO ESSERE ESAMINATI CONTEMPORANEAMENTE .  9 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE L' OPERAZIONE DI COLORAZIONE NON RIENTRA IN NESSUNA DELLE CATEGORIE DI OPERAZIONI SPECIALMENTE INDICATE NEL PUNTO I-1 DELL' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 9 NOVEMBRE 1981, N . 3247, RELATIVO AL FINANZIAMENTO, DA PARTE DEL FEAOG, SEZIONE GARANZIA, DI TALUNE MISURE D' INTERVENTO, IN PARTICOLARE DI QUELLE CONSISTENTI NELL' ACQUISTO, NEL MAGAZZINAGGIO E NELLA VENDITA DI PRODOTTI AGRICOLI DA PARTE DEGLI ORGANISMI D' INTERVENTO ( GU L 327, PAG . 1 ), PER LE QUALI VIGE UNA DISCIPLINA DI RIMBORSO MEDIANTE IMPORTI FORFETTARI . DI CONSEGUENZA, DETTA OPERAZIONE DOVREBBE ESSERE INQUADRATA, RESIDUALMENTE, FRA LE ALTRE OPERAZIONI DI CUI AL PUNTO I-3 DEL MEDESIMO ALLEGATO, PER LE QUALI E CONTEMPLATO IL RIMBORSO INTEGRALE . IL GOVERNO ITALIANO SOTTOLINEA CHE DEL RESTO LA COMMISSIONE SE NE E RESA CONTO QUANDO HA AVUTO CURA DI PRECISARE NELL' ART . 5 DEL SUDDETTO REGOLAMENTO N . 2794/83 CHE "LA COLORAZIONE DEV' ESSERE EFFETTUATA CON UN MINIMO DI SPESA ".  10 DAL CANTO SUO LA COMMISSIONE, BASANDOSI SULL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1883/78, SOSTIENE CHE PER PRINCIPIO, SALVO DEROGA ESPRESSA, LE SPESE RELATIVE A INTERVENTI PER CUI NON SONO STABILITI IMPORTI UNITARI DEVONO ESSERE RIMBORSATE SECONDO IL SISTEMA DEGLI IMPORTI FORFETTARI . DI CONSEGUENZA, SIFFATTO SISTEMA DI RIMBORSO DOVREBBE APPLICARSI ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE, IN MANCANZA DI UNA DEROGA ESPRESSA NEL REGOLAMENTO N . 3247/81 .  11 AD AVVISO DELLA COMMISSIONE, LE SPESE CONNESSE ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE DEVONO COMUNQUE ESSERE RIMBORSATE MEDIANTE IMPORTI FORFETTARI, SIA CHE SI RITENGA CHE LA COLORAZIONE, ISTITUITA A FINI DI CONTROLLO, COSTITUISCA UN' OPERAZIONE MATERIALE RELATIVA ALL' USCITA DAL MAGAZZINO DI UN PRODOTTO DETENUTO DA UN ENTE D' INTERVENTO AI SENSI DEL PUNTO I-1, LETT . C ), DELL' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO N . 3247/81, SIA CHE SI EQUIPARI DETTA COLORAZIONE AD UN' OPERAZIONE MATERIALE DI TRASFORMAZIONE DI UN PRODOTTO, IL CHE CONSENTIREBBE DI INCLUDERLA NEL PUNTO I-1, LETT . D ), DELL' ALLEGATO I . LA DISPOSIZIONE CONTENUTA NELL' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2794/83, A TENORE DELLA QUALE "LA COLORAZIONE DEV' ESSERE EFFETTUATA CON UN MINIMO DI SPESA", SAREBBE GIUSTIFICATA DALLA CONSIDERAZIONE CHE, ANCHE QUALORA IL RIMBORSO SIA EFFETTUATO MEDIANTE IMPORTI FORFETTARI, QUESTI SONO CALCOLATI IN BASE A COSTI REALI CHE DEVONO ESSERE MANTENUTI BASSI PER OTTENERE IMPORTI FORFETTARI RIDOTTI AL MINIMO .  12 A QUESTO PROPOSITO, SI DEVE RILEVARE CHE L' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1883/78, NORMA SU CUI LA COMMISSIONE SI E BASATA PER L' EMANAZIONE DELLA CONTROVERSA DECISIONE 7 GIUGNO 1985, DISPONE QUANTO SEGUE :  "LE OPERAZIONI MATERIALI OCCASIONATE DAL MAGAZZINAGGIO E, SE DEL CASO, DALLA TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI ACQUISTATI DALL' ORGANISMO DI INTERVENTO, SONO FINANZIATE DAL FEAOG, SEZIONE GARANZIA, MEDIANTE IMPORTI FORFETTARI UNIFORMI PER LA COMUNITA, DA DETERMINARSI APPLICANDO LA PROCEDURA DI CUI ALL' ARTICOLO 13 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 729/70 E, SE NECESSARIO, PREVIO ESAME DEL COMITATO DI GESTIONE INTERESSATO ".  13 DAL TESTO STESSO DI DETTO ARTICOLO EMERGE CHIARAMENTE CHE ESSO RIGUARDA NON TUTTE LE OPERAZIONI MATERIALI RELATIVE AD UNA MISURA D' INTERVENTO, MA SOLTANTO QUELLE OCCASIONATE DAL MAGAZZINAGGIO O DALLA TRASFORMAZIONE, DI MODO CHE LA COMMISSIONE AVREBBE POTUTO LEGITTIMAMENTE DISPORRE IL RIMBORSO DELLE SPESE RELATIVE ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE MEDIANTE IMPORTI FORFETTARI SOLO QUALORA DETTA OPERAZIONE AVESSE COSTITUITO UN' OPERAZIONE MATERIALE OCCASIONATA DAL MAGAZZINAGGIO O DALLA TRASFORMAZIONE DI UN PRODOTTO ACQUISTATO DALL' ENTE D' INTERVENTO .  14 DATO CHE L' ALLEGATO I, PUNTO I, DEL REGOLAMENTO N . 3247 PRECISA CIO CHE SI DEVE INTENDERE PER OPERAZIONI MATERIALI AI SENSI DELL' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1883/78, OCCORRE IN REALTA ESAMINARE SE LA COLORAZIONE DEI CEREALI POSSA ESSERE DEFINITA OPERAZIONE MATERIALE RELATIVA ALL' USCITA DAL MAGAZZINO (( PUNTO I-1, LETT . C ) )), OPPURE OPERAZIONE DI TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO (( PUNTO I-1, LETT . D ) )).  15 LA COLORAZIONE DEI CEREALI - DIVERSAMENTE DA QUANTO SOSTIENE LA COMMISSIONE - NON PUO ESSERE CONSIDERATA OPERAZIONE DI TRASFORMAZIONE, AI SENSI DEL PUNTO I-1, LETT . D ), DELL' ALLEGATO I, DI UN PRODOTTO DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE UMANA IN PRODOTTO DESTINATO ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA . LA NOZIONE DI TRASFORMAZIONE, NEL SIGNIFICATO ABITUALE DEL TERMINE, IMPLICA INFATTI UNA MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE INTRINSECHE DEL PRODOTTO, MENTRE LA COLORAZIONE DI CUI TRATTASI MIRA SOLO A RENDERE I CEREALI IDENTIFICABILI PER AGEVOLARE IL CONTROLLO DEL LORO USO COME ALIMENTI ZOOTECNICI . A QUESTO PROPOSITO E D' ALTRONDE SIGNIFICATIVO CHE LA COMMISSIONE, NELLA DECISIONE 7 GIUGNO 1985, ABBIA RITENUTO OPPORTUNO INCLUDERE LE SPESE CONTROVERSE NELLE SPESE RELATIVE ALL' USCITA DAL MAGAZZINO .  16 NON PUO ESSERE ACCOLTO NEANCHE L' ARGOMENTO DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI LE SPESE DI COLORAZIONE DEVONO ESSERE EQUIPARATE A SPESE DI CONTROLLO CHE DI REGOLA COSTITUISCONO PARTE INTEGRANTE DELLE SPESE RELATIVE ALL' USCITA DAL MAGAZZINO .  17 ANCHE SE LA COLORAZIONE DEI CEREALI E STATA DISPOSTA A FINI DI CONTROLLO E I CEREALI POSSONO USCIRE DAL MAGAZZINO PER ESSERE USATI NELL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA SOLO DOPO TALE COLORAZIONE, SI DEVE TUTTAVIA RILEVARE CHE L' UNICO SCOPO DI SIFFATTA OPERAZIONE DI CONTROLLO E QUELLO DI CONSENTIRE LA VERIFICA DELLA DESTINAZIONE FINALE DI DETTI PRODOTTI . IN CIO ESSA SI DISTINGUE DALLE ALTRE OPERAZIONI DI CONTROLLO CHE LA COMMISSIONE, ALLA LUCE DEI QUESTIONARI DA ESSA INVIATI AGLI STATI MEMBRI PER LA REVISIONE DEGLI IMPORTI FORFETTARI E DEI DOCUMENTI DI LAVORO RELATIVI ALLA DETERMINAZIONE DI DETTI IMPORTI, CONSIDERA INCLUSE NELLE OPERAZIONI DI USCITA DAL MAGAZZINO . INFATTI CON QUESTE OPERAZIONI SI MIRA A CONTROLLARE LE QUANTITA O LA QUALITA DELLE MERCI PRIMA DELLA LORO USCITA DAL MAGAZZINO, E NON A CONTROLLARE A POSTERIORI LA DESTINAZIONE DELLA MERCE . ESSE PERSEGUONO PERTANTO, A DIFFERENZA DELL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE, UNO SCOPO DIRETTAMENTE CONNESSO ALL' USCITA DAL MAGAZZINO .  18 DATO CHE L' OPERAZIONE DI COLORAZIONE NON PUO ESSERE CONSIDERATA OPERAZIONE MATERIALE DI USCITA DAL MAGAZZINO O DI TRASFORMAZIONE, SI DEVE FAR RIFERIMENTO ALLA SOLA DISPOSIZIONE DI REGOLAMENTO RIGUARDANTE LE SPESE CONNESSE ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE, E CIOE ALL' ART . 5 DEL REGOLAMENTO N . 2794/83, IL QUALE DISPONE CHE "LA COLORAZIONE DEV' ESSERE EFFETTUATA CON UN MINIMO DI SPESA ". IN BASE ALL' ESAME DEL TESTO DI DETTO ARTICOLO SI DEVE RITENERE CHE LE SPESE CONNESSE ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE DEVONO ESSERE RIMBORSATE INTEGRALMENTE PURCHE IL SISTEMA ADOTTATO PER EFFETTUARE LA COLORAZIONE SIA STATO IL MENO COSTOSO POSSIBILE, PUNTO CHE NON E STATO SOLLEVATO NELL' AMBITO DEL PRESENTE RICORSO .  19 DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO EMERGE LA FONDATEZZA DEL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE E ALL' ERRONEA APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 4 E 6 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1883/78, NONCHE DELL' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3247/81 .  20 NE CONSEGUE CHE LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 7 GIUGNO 1985 DEV' ESSERE ANNULLATA NELLA PARTE IN CUI SI APPLICA ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 OTTOBRE 1983, N . 2794 .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  21 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA COMMISSIONE, ESSENDO RIMASTA SOCCOMBENTE, DEV' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 7 GIUGNO 1985 (( C(85 ) 839 )), RELATIVA ALLA FISSAZIONE DI UN IMPORTO FORFETTARIO PER IL RIMBORSO DELLE SPESE RELATIVE AL TRATTAMENTO DEI CEREALI MEDIANTE DENATURAZIONE O COLORAZIONE PER LA DESTINAZIONE DEGLI STESSI ALL' ALIMENTAZIONE ZOOTECNICA, E ANNULLATA NELLA PARTE IN CUI SI APPLICA ALL' OPERAZIONE DI COLORAZIONE CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 OTTOBRE 1983, N . 2794, RELATIVO ALLA VENDITA SUL MERCATO INTERNO DI 450 000 TONNELLATE DI FRUMENTO TENERO PANIFICABILE DETENUTE DALL' ENTE D' INTERVENTO ITALIANO ( GU L 274, PAG . 18 ).  2 . LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .