CELEX: C2000/211/47
Language: it
Date: 2000-07-22 00:00:00
Title: Causa T-125/00: Ricorso del signor Joaquín López Madruga contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 5 maggio 2000

C 211/22                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22.7.2000
— indipendentemente dalla soluzione che sarà data al punto                   — condannare la convenuta alle spese.
     di cui sopra dare disposizioni affinché al signor Miguel
     Angel Martı́n de Pablos vengano corrisposti 12 000 Euro
     quale risarcimento del pregiudizio subito in ragione di                 Motivi e principali argomenti
     10 mesi di ritardo ingiustificato, conformemente a quanto
     disposto dall’art. 288 del Trattato CE.                                 La ricorrente nella presente causa chiede che sia dichiarato che
                                                                             la Corte di giustizia è venuta meno all’obbligo di eseguire la
— condannare la convenuta alle spese.                                        sentenza del Tribunale 30 settembre 1998, pronunciata nella
                                                                             causa T-154/96, Chvatal e altri (1). Tale sentenza ha annullato
                                                                             la decisione con la quale la Corte di giustizia rigetta la domanda
Motivi e principali argomenti                                                della ricorrente che invita l’istituzione a iscrivere il suo nome
                                                                             sull’elenco delle persone che hanno manifestato il loro interesse
Il ricorrente, candidato al concorso COM/A/98 bandito dalla                  per una decisione di cessazione definitiva dalle funzioni quale
Commissione per la costituzione di un elenco di riserva di                   prevista del regolamento (CE Euratom CECA) del Consiglio
amministratori aggiunti, impugna la decisione con le quale la                17 novembre 1995 n. 2688 che istituisce misure speciali
Commissione giudicatrice nega la sua ammissione alle prove                   concernenti la cessazione definitiva dal servizio di funzionari
orali del detto concorso, non essendo risultato tra i 160 miglio-            delle Comunità europee, in occasione dell’adesione dell’Au-
ni candidati che hanno superato la prova scritta. Il ricorrente              stria, della Finlandia e della Svezia (2).
afferma che la decisione di cui trattasi è affetta da difetto di
motivazione e sviamento di potere nella misura in cui tiene                  Secondo la ricorrente, la Corte sarebbe obbligata ad agire non
segreta sia la composizione della Commissione giudicatrice,                  solo ai sensi dell’art. 233 del Trattato, bensı̀ anche ai sensi
come pure l’elenco dei candidati risultati vincitori e quelli che            dell’art. 24 dello Statuto del personale (dovere di assistenza). A
non lo sono.                                                                 suo parere, avrebbe, in particolare, potuto adire il giudice
                                                                             comunitario per il fatto che il Consiglio si è astenuto dall’adot-
Il ricorrente sostiene, d’altra parte, che il fatto che le qualifica-        tare la proposta di regolamento che prevede prepensionamenti
zioni alla prova scritta erano state comunicate con 10 mesi di               per la Corte o di chiedere l’iscrizione nel di lei bilancio di una
ritardo rispetto al calendario previsto nel bando di concorso                voce corrispondente ai costi del prepensionamento.
gli ha procurato un danno, dal momento che gli ha impedito,
durante tale periodo, di occupare un posto di lavoro a tempo
pieno, percependo la corrispondente retribuzione.                            (1) Racc. PI IA 0257 e PI II 1579.
                                                                             (2) GUCE L 280 del 23 novembre 1995, pag. 1.
Ricorso della signora Christiane Chvatal contro la Corte di
giustizia delle Comunità europee, presentato il 2 maggio                     Ricorso del signor Joaquı́n López Madruga contro la
                                2000                                         Commissione delle Comunità europee, presentato il
                                                                                                        5 maggio 2000
                         (Causa T-115/00)
                                                                                                      (Causa T-125/00)
                          (2000/C 211/46)
                                                                                                       (2000/C 211/47)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
Il 2 maggio 2000 la signora Christiane Chvatal, residente in
Lussemburgo, con l’avv. Alain Lorang del foro di Lussemburgo                 Il 5 maggio 2000 Joaquı́n López Madruga, residente a Bruxelles
ha presentato al Tribunale di primo grado delle Comunità                     (Belgio), con l’avv. Juan Ramón Iturriagagoitia, ha presentato
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità un ricorso
europee.                                                                     contro la Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Corte 26 gennaio 2000 notifi-                 — annullare parzialmente la decisione prodotta in primo
     cata il 2 febbraio 2000 che respinge il reclamo della                        luogo tacitamente e in seguito mediante silenzio ammini-
     ricorrente;                                                                  strativo nella misura in cui essa non accorda totalmente al
                                                                                  ricorrente il trasferimento integrale del 35 % della sua
— condannare la Corte a risarcire alla ricorrente il danno                        retribuzione mensile netta sul conto bancario aperto in
     materiale da lei subito, quale definito nel punto 3 del                      Gran Bretagna per fare fronte alle spese inerenti alla
     ricorso;                                                                     formazione universitaria dei suoi figli Diego e Javier.
 ---pagebreak--- 22.7.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 211/23
— condannare la Commissione ad elaborare fogli paga corret-                  — in subordine, annullare la decisione della Commissione
     ti a partire dal mese di ottobre 1999, con gli importi                       nella misura in cui la Commissione si è basata erroneamen-
     corrispondenti maggiorati degli opportuni interessi di                       te, nel calcolo delle somme da restituire, su un importo
     mora, e                                                                      complessivo di aiuti concessi per DM 1 246,9 mln (dedotta
                                                                                  una correzione di DM 10,5 mln per un aiuto per la
— condannare la Commissione alle spese.                                           concorrenza non concesso e di DM 27 mln, di aiuti alla
                                                                                  chiusura) in luogo dell’importo complessivo degli aiuti
                                                                                  effettivamente concessi (per l’ammontare di DM
Motivi e principali argomenti                                                     230,984 mln) previa considerazione delle restituzioni già
                                                                                  avvenute (per un ammontare di 83 mln di DM);
Il ricorrente di oppone al rifiuto dell’APN, manifestato attraver-
so il silenzio amministrativo, a trasferire il 35 % del suo salario          — condannare la Commissione alle spese.
netto sul conto da esso aperto nel Regno Unito per far fronte
alle spese inerenti alla formazione universitaria dei suoi figli.
L’APN ha accolto solo parzialmente la richiesta del ricorrente,              Motivi e principali argomenti
trasferendo il 19 % del suo salario sul predetto conto.
A sostegno delle sua domanda, il ricorrente deduce la viola-                 I motivi e i principali argomenti sono sostanzialmente analoghi
zione:                                                                       a quelli di cui alla causa T-222/99 (2), ad eccezione dell’argo-
                                                                             mento relativo all’erroneo calcolo della Commissione.
— dell’art. 17, n. 2, lett. a) e b) dell’allegato VII dello Statuto e
     delle disposizioni complementari,
                                                                             (1) GU L 120, pag. 12.
— del principio di proporzionalità,                                          (2) GU C 6 del 6.1.2000, pag. 27.
— del principio dell’uguaglianza dinanzi alla legge, e
— del principio di non discriminazione in base alla nazio-
     nalità.
Il ricorrente lamenta del pari la presenza nella fattispecie di
atti di sviamento e abuso di potere, nonché della mancata                    Ricorso del signor Carmelo Morello contro la Commis-
osservanza del dovere di motivazione degli atti.                             sione delle Comunità europee, presentato il 19 maggio
                                                                                                            2000
                                                                                                      (Causa T-135/00)
                                                                                                       (2000/C 211/49)
Ricorso della Kvaerner Warnow Werft GmbH contro
la Commissione delle Comunità europee, presentato il
                          18 maggio 2000                                                        (Lingua processuale: il francese)
                         (Causa T-134/00)
                                                                             Il 19 maggio 2000 il signor Carmelo Morello, residente in
                                                                             Bruxelles, con l’avv. Jacques Sambon e Pierre Paul Van
                          (2000/C 211/48)
                                                                             Gehuchten, del foro di Bruxelles, ha presentato al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         Commissione delle Comunità europee.
Il 18 maggio 2000 la Kvaerner Warnow Werft GmbH,                             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
con sede in Rostock-Warnemünde (RFG) con l’avvocato
Dr. Michael Schütte, dello studio Bruckhaus Westrick Heller                  — annullare la decisione con la quale la Commissione nomina
Löber, di Bruxelles ha presentato al Tribunale di primo grado                     un altro dipendente all’impiego COM/069/99 IV/C1 «Tele-
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                           comunicazioni e Poste, coordinamento della società d’in-
delle Comunità europee.                                                           formazione» corrispondente a un posto A 3 di Capo Unità;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              — annullare la decisione con la quale la Commissione respin-
                                                                                  ge la candidatura del ricorrente all’impiego COM/069/99
— annullare la decisione della Commissione K (2000) 516                           IV/C1 «Telecomunicazioni e Poste, coordinamento della
     def del 15 febbraio 2000 relativa all’aiuto di stato al quale                società d’informazione» corrispondente a un posto A 3 di
     la Repubblica Federale di Germania ha dato esecuzione in                     Capo Unità nonché tutti gli atti preparatori di tale decisione
     favore della Kvaerner Warnow Werft GmbH (1);                                 che dovessero rivelarsi essi stessi irregolari;