CELEX: 21989D0808(01)
Language: it
Date: 1989-07-28 00:00:00
Title: DECISIONE N. 1/89 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CEE- CIPRO del 28 luglio 1989 che deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di «prodotti originari» dell' accordo che istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro

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21989D0808(01)

DECISIONE N. 1/89 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CEE- CIPRO del 28 luglio 1989 che deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di «prodotti originari» dell' accordo che istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro  

Gazzetta ufficiale n. L 230 del 08/08/1989 pag. 0003

DECISIONE N. 1/89 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CEE-CIPRO del 28 luglio 1989 che deroga alle disposizioni relative alla definizione della nozione di «prodotti originari» dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CEE-CIPRO, visto l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, firmato a Bruxelles il 19 dicembre 1972, qui di seguito denominato «accordo», visto il protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato al protocollo aggiuntivo all'accordo, in particolare l'articolo 25, considerando che nella dichiarazione congiunta delle parti contraenti relative alle norme sull'origine acclusa all'atto finale del protocollo che fissa le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda tappa dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro e che adegua alcune disposizioni dell'accordo, firmato a Lussemburgo il 19 ottobre 1987 ed entrato in vigore il 1  gennaio 1988, è stato convenuto che la Comunità e il Consiglio di associazione prenderanno una decisione, dopo l'entrata in vigore del protocollo, concernente le richieste supplementari di deroghe presentate da Cipro alle norme sull'origine per alcuni prodotti delle voci nn. ex 61.02 e 61.03 della tariffa doganale comune; considerando che le deroghe richieste sono intese a ravvicinare le possibilità d'approvvigionamento delle industrie cipriote dell'abbigliamento a quelle dei produttori comunitari; considerando che nel corso della prima fase della seconda tappa dell'accordo vengono solo parzialmente armonizzate le disposizioni tariffarie e quelle di politica commerciale della Comunità e di Cipro, relative in particolare alle materie prime originarie di paesi terzi usate nella confezione dei prodotti oggetto delle richieste; che, per evitare il rischio che siano eluse le disposizioni tariffarie e di politica commerciale della comunità, occorre pertanto sottoporre i prodotti che sono importati da Cipro e che beneficiano di una deroga alle norme sull'origine, a condizioni per quanto possibile equivalenti a quelle vigenti per gli stessi prodotti ottenuti nella Comunità, DECIDE: Articolo 1 In deroga all'articolo 3, paragrafo 1 del protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, i prodotti che figurano nell'allegato I della presente decisione e che sono fabbricati a Cipro, sono considerati prodotti originari ai fini dell'applicazione dell'accordo, nei limiti dei quantitativi indicati e alle condizioni qui di seguito precisate. Articolo 2 1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 i prodotti che figurano nell'allegato I sono considerati originari di Cipro a condizione che le lavorazioni o trasformazioni effettuate a Cipro abbiano l'effetto di collocare i prodotti attenuti in una voce tariffaria diversa da quella relativa a ciascuno dei materiali utilizzati. 2. Nonstante il paragrafo 1, la confezione di indumenti a partire da parti di indumenti del codice NC 6217 90 00 è considerata una trasformazione o lavorazione sufficiente solo se le parti di indumenti sono state ottenute a partire da tessuto tagliato a misura nella Comunità e sono oggetto di una dichiarazione del fornitore apposta su una fattura o altro documento accompagnatorio, secondo il modello riportato nell'allegato III della presente decisione. Articolo 3 I materiali non originari di Cipro o della Comunità utilizzati nella fabbricazione dei prodotti di cui all'articolo 1 non possono, sotto alcuna forma, formare oggetto di restituzioni o beneficiare di esenzioni dai dazi daganali o dalle imposte di effetto equivalente a dazi doganali, tranne gli importi eventualmente superiori ai corrispondenti dazi di cui alla tariffa doganale comune. Articolo 4 I certificati di circolazione EUR 1 rilasciati in applicazione della presente decisione devono recare nel riquadro «Osservazioni» la seguente dicitura, in una delle lingue dell'accordo: «DEROGA - DECISIONE N. 1/89» Articolo 5 Le competenti autorità di Cipro comunicano mensilmente alla Commissione i quantitativi di tessuti di cui all'allegato II della presente decisione importate ed esportate da Cipro. Articolo 6 Le presente decisione è applicabile per un periodo di due anni. Articolo 7 La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Fatto a Bruxelles, addì 28 luglio 1989. Per il Consiglio di associazione CEE-CiproIl PresidenteA. ANGELIDES ALLEGATO I ELENCO DI CUI ALL'ARTICOLO 1 (prodotti che beneficiano della deroga) >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO II ELENCO DI CUI ALL'ARTICOLO 5 (prodotti per i quali è richiesta un'informazione statistica) >SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO III DICHIARAZIONE PER PRODOTTI CHE NON HANNO CARATTERE ORIGINARIO NELL'AMBITO DI UN REGIME PREFERENZIALE >SPAZIO PER TABELLA>