CELEX: 51987PC0048
Language: it
Date: 1987-02-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE FISSA LE MODALITA DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3972/86 IN MATERIA DI POLITICA E GESTIONE DELL' AIUTO ALIMENTARE

N . C 55/8                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      3.3.87
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che fissa le modalità di applicazione del regola-
                        mento (CEE) n. 3972/86 in materia di politica e gestione dell'aiuto alimentare
                                                         COM(87) 48 def.
                                  (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 12 febbraio 1987)
                                                           (87/C 55/11)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che la Commissione deve poter prendere
                                                                      tutte le disposizioni necessarie alla buona esecuzione dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            programmi e delle azioni di aiuto alimentare; che a tale
ropea,                                                                scopo gli Stati membri debbono fornirle tutta l'assistenza
                                                                      necessaria nonché tutte le informazioni utili,
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del
22 dicembre 1986, in materia di politica e gestione del-              HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
l'aiuto alimentare ('), in particolare l'articolo 4, para-
grafo 1, terzo e quarto trattino, nonché il paragrafo 2,                                        Articolo 1
                                                                       1.    I paesi e gli organismi che beneficeranno dell'aiuto
vista la proposta della Commissione,                                  alimentare sono elencati in allegato.
                                                                      2.     L'aiuto può altresì essere messo a disposizione delle
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      organizzazioni non governative che rispondono ai criteri
                                                                      seguenti:
considerando l'opportunità di stabilire un elenco di paesi
e organismi atti a beneficiare del'aiuto alimentare, la-              a) avere sede in uno Stato membro della Comunità o, in
sciando impregiudicati gli interventi d'urgenza;                          via eccezionale, in un paese terzo;
                                                                      b) possedere uno statuto caratteristico di un'organizza-
considerando che a tale scopo occorre inoltre prevedere                   zione di questo tipo;
la possibilità di mettere un aiuto alimentare a disposi-
zione delle organizzazioni non governative; che queste                e) aver dimostrato la propria capacità di portare a ter-
ultime devono soddisfare determinate condizioni, affin-                   mine positivamente azioni di aiuto alimentare;
ché sia garantito il buon esito delle azioni di aiuto ali-            d) essersi impegnate a rispettare le condizioni di forni-
mentare;                                                                  tura stabilite dalla Commissione.
considerande che vanno determinati i criteri generali re-                                       Articolo 2
lativi al trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello sta-
dio fob, tenendo conto della situazione finanziaria e                  Ove la Commissione ritenga che la Comunità debba as-
geografica dei paesi beneficiari, nonché dei canali e degli            sumersi le spese relative al trasporto dell'aiuto alimentare
intermediari tramite i quali l'aiuto giungerà a destina-               al di là dello stadio fob essa tiene conto dei seguenti cri-
zione; che è opportuno, a tal fine, tener conto anche                 teri generali:
della necessità di rendere più efficaci le azioni di aiuto
                                                                      — l'appartenenza del paese beneficiario all'elenco dei
alimentare in questione;
                                                                           paesi meno progrediti;
                                                                      — il fatto che il paese beneficiario sia o no intercluso;
considerando che per garantire il conseguimento degli
obiettivi in parola occorre inoltre prevedere che l'aiuto             — la situazione finanziaria del paese beneficiano;
alimentare venga accordato ai beneficiari solo qualora
essi s'impegnino a rispettare le condizioni di fornitura              — la destinazione dell'aiuto alimentare agli organismi o
stabilite dalla Commissione;                                               alle organizzazioni non governative di cui all'arti-
                                                                           colo 1;
                                                                      — la necessità di mobilitare il prodotto sul mercato di
(•) GU n. L 370 del 30. 12. 1986, pag. 1.                                  un paese in via di sviluppo;
 ---pagebreak--- 3.3.87                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 55/9
— le necessità di assegnare l'aiuto alimentare mediante                                     Articolo 5
    un intervento d'urgenza;
                                                                  La Commissione prende tutte le disposizioni necessarie
— la necessità di rendere più efficace l'azione di aiuto          alle buona esecuzione dei programmi e delle azioni di
    alimentare in questione.                                      aiuto alimentare.
                                                                  A questo scopo gli Stati membri debbono prestarle tutta
                         Articolo 3                               l'assistenza necessaria e fornirle tutte le informazioni
                                                                  utili.
Le spese di distribuzione possono essere a carico della
Comunità, in casi eccezionali, ove ciò sia necessario alla                                  Articolo 6
buona esecuzione delle azioni di aiuto alimentare.
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                  successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                         Articolo 4                                Comunità europee.
L'aiuto alimentare è concesso ai beneficiari unicamente           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
qualora questi ultimi rispettino le condizioni di fornitura       menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
che vengono loro comunicate dalla Commissione.                    membri.
                                                         ALLEGATO
                                                           1. PAESI
             Angola                           Guinea (Conakry)                  Perù
             Antigua e Barbuda                Guinea-Bissau                     Ruanda
             Bangladesh                       Guinea equatoriale                Salvador
             Benin                            Guyana                            San Cristoforo e Nevis
             Birmania                         Haiti                             Santa Lucia
             Bolivia                          Honduras                          San Vincenzo e Grenadine
             Botswana                         India                             Sào Tome e Principe
             Burkina Faso                     Indonesia                         Senegal
             Burundi                          Giamaica                          Seicelle
             Capo Verde                       Giordania                         Sierra Leone
             Repubblica centraficana          Kenia                             Somalia
             Ciad                             Lesotho                           Sudan
             Cina                             Libano                            Sri lanka
             Comore                           Madagascar                        Swaziland
             Costarica                        Malawi                            Siria
             Filippine                        Maldive                           Tanzania
             Gibuti                           Mali                              Tailandia
             Repubblica dominicana            Marocco                           Togo
             Dominica                         Maurizio                          Tunisia
             Egitto                           Mauritania                        Yemen (Repubblica araba)
              Ecuador                         Mozambico                         Yemen (Repubblica democratica)
             Etiopia                          Nepal                             Zaire
              Gambia                          Nicaragua                         Zambia
              Gana                            Niger                             Zimbabwe
              Grenada                         Uganda
              Guatemala                        Pakistan
                                                        2. ORGANISMI
              CICR                      UNHCR                      PAM                        UNDRO
              LSCR                      UNRWA                      UNICEF