CELEX: 51996PC0333
Language: it
Date: 1996-07-08
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un programma comunitario di azione in materia di beni culturali - Programma "RAFFAELLO"

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                            Bruxelles, 08.07.1996
                                            COM(96) 333 def.
                                            95/0078 (COD)
                       Proposta modificata di
DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGUO
        che istituisce un programma comunitario di azione
                     in materia di beni culturali
                    Programma "RAFFAELLO"
 (presentata dalla Commissione in applicazione delrarticolo 189 A,
                     paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                       RELAZIONE
                                     RAFFAELLO
Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce
un programma comunitario di azione in materia di beni culturali - programma
RAFFAELLO.
1.     Il 6 aprile 1995 la Commissione ha presentato una proposta di decisione del
       Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma comunitario di
       azione in materia di beni culturali - programma RAFFAELLO [COM (95) 110
       def. 95/0078 (COD)].
       Il 12.10.1995 il Parlamento ha adottato una risoluzione legislativa1 con cui
       approva la proposta della Commissione, fatti salvi gli emendamenti da esso
       apportati.
       La presente proposta modificata integra gli emendamenti accolti dalla
       Commissione nel corso delle discussioni con il Parlamento. È opportuno precisare
       che sono stati accolti oltre la metà degli emendamenti proposti, alcuni
       integralmente, altri in parte, altri quanto al fondo. Fra questi ultimi rientrano
       emendamenti che, benché conformi allo spirito del programma, devono essere
       riformulati o raggruppati perché costituiscono un doppione rispetto al testo iniziale
       o ad altri emendamenti, oppure perchériguardanopiù aspetti e potrebbero pertanto
       dare adito a confusione.
2.     Gli emendamenti accolti rappresentano essenzialmente delle aggiunte che
       consentono di chiarire meglio o di precisare le iniziative da prendere in materia
       di informazione (per "pubblici" diversificati, compresi gli operatori in materia di
       sostegno comunitario e in relazione ad altre politiche dell'Unione) e a favore di
       una cooperazione, sia interna all'Unione che nei confronti dei paesi terzi; infine
       si tratta di emendamenti che rafforzano il desiderio della Commissione di favorire
       l'accesso (virtuale o meno) di tutti (e in particolari di gruppi specifici come i
       giovani, ...) alla cultura.
       GUn. C 287 del 30.10.95
 ---pagebreak--- 3. Gli emendamenti respinti lo sono essenzialmente a causa di vincoli giuridici
   oppure per motivi di competenza derivanti dall'articolo 128: questo vale per gli
   emendamenti relativi ad aspetti di bilancio, in relazione ai quali i timori del
   Parlamento europeo vengono tenuti in considerazione nel pieno rispetto
   dell'accordo interistituzionale, nonché per quelli che riguardano altre basi
   giuridiche o altre politiche comunitarie.
   In secondo luogo, e per la maggior parte, tali emendamenti riguardano aspetti già
   affrontati nel testo presentato dalla Commissione, in una forma più consona alle
   formule giuridiche consacrate in materia.
4. La proposta modificata della Commissione, pertanto, è stata elaborata tenendo
   conto di tali emendamenti e dopo un'opera di "ripulitura" giuridico-redazionale
   relativa alle questioni di bilancio e di comitatologia.
                                               K
 ---pagebreak--- ALLEGATO:
Posizione della Commissione in merito agli emendamenti del Parlamento europeo:
A. Emendamenti accolti testualmente:
N. 6 - favorire l'accesso virtuale quando vi è un rischio di danni irreversibili
N. 9 - riferimento al turismo culturale
N. 11 - pone l'accento sull'informazione e l'istruzione
N. 12 - seguito alle consultazioni condotte dalla Commissione
N. 14 - promemoria in calce ad una Risoluzione del PE
N. 15 - preoccupazione d'informazione sul programma nei confronti di un vasto pubblico
N. 16 - il dialogo con i paesi terzi favorisce la tolleranza
N. 23 - rispecchia il modus vivendi
N. 25 - riferimento allo spirito del programma (cooperazione in materia di restauro)
N. 29 - riferimento alla presentazione del logo della Comunità nonché all'indicazione dei
fondi concessi
N. 30 - riferimento al contributo all'informazione, diffusione e tutela del patrimonio
culturale comune
N. 36 - informazione degli operatori e reti
N. 38 - riferimento alla partecipazione dei paesi non comunitari
N. 42 - aggiunta "e restauro" oltre alla conservazione del patrimonio culturale
B. Emendamenti accolti in parte o ripresi quanto al fondo:
Questi emendamenti sono conformi allo spirito del programma, ma richiedono una nuova
formulazione, vuoi perché sono già parzialmente coperti da altri emendamenti e quindi
costituiscono un doppione, vuoi perché riguardano diversi punti, il che è fonte di
confusione. In effetti, per tutti questi emendamenti bisognerebbe adottare una
formulazione nuova più razionale tenendo conto degli altri emendamenti già accolti
letteralmente.
Si tratta dei seguenti emendamenti: 1, 2, 18, 20, 21, 33, 34, 37, 39, 40, 41, 47, 47, 50,
51, 53, 55, 56, 58, 59, 64, 67, 69
                                                    1b
 ---pagebreak--- C. Emendamenti non accolti:
N. 3 - Questo emendamento costituisce un doppione con quanto è previsto nel testo della
proposta
N. 4 - la formula della Commissione copre l'insieme delle categorie mentre esse sono solo
parzialmente riprese in questo emendamento
N. 5 - la formula della Commissione è più ampia
N. 7 - trattandosi di un nuovo programma aperto, non è auspicabile fare riferimento al
passato
N. 10 - la Commissione rifiuta in quanto preconizza la creazione di una fondazione
N. 13 - non corrisponde ad alcuna parte del dispositivo
N. 17 - già coperto (apertura del programma ai paesi terzi)
N. 19 - già coperto
N. 22 - il testo della proposta corrisponde alla formula giuridica abituale
N. 24 - Raphaël è un programma essenzialmente culturale, ma ovviamente tiene conto
degli aspetti economici e sociali
N. 26 - la formulazione della proposta iniziale è più ampia
N. 27 - già coperto e preferenza per attenersi al testo del Trattato
N. 28 - la Commissione si attiene alla propria proposta iniziale per quanto riguarda
l'importo globale e terrà conto delle preoccupazioni del PE nel pieno rispetto dell'accordo
interistituzionale. Per quanto riguarda la transizione, la Commissione è d'accordo quanto
allo spirito dell'emendamento.
N. 31 - si terrà conto di questa preoccupazione nell'attuazione del programma.
N° 32 - la Commissione ha tenuto conto di tutti i gruppi, non solo dei giovani.
N° 35 - applicazione della comitatologia.
N° 37 - Questo emendamento comporta due paragrafi distinti: il primo sulla
complementarità del programma rispetto alle altre politiche comunitarie (già coperto dalla
formula iniziale); il secondo fa riferimento ai rapporti di attività (coperti altrove).
N° 40 - la prima data auspicata (30 giugno 1998) è meno realistica della proposta iniziale
- la Commissione può invece accettare la seconda (30 marzo 2001). Il rapporto deve
riferirsi agli obiettivi del programma.
N° 43 - non si possono avanzare ipotesi in questa fase, ma le azioni attuali potranno
essere presentate nel quadro del programma.
                                                 ^o
 ---pagebreak--- N° 44 - applicazione dell'accordo interistituzionale (cf. N° 28).
N° 45 - le proposte dettagliate dovranno essere esaminate dal Comitato
N° 46 - i nostri studi hanno un carattere europeo.
N° 48 - la formulazione "cooperazione tra paesi" non è accettabile.
N° 49 - la Commissione mantiene il testo iniziale.
N° 52 - questa proposta di studio non va ripresa in questo punto.
N° 54 - la parte perfezionamento è ampiamente coperta nel testo della proposta.
N° 57 - punto troppo specifico per il corpo del programma; se ne terrà conto nella messa
in atto.
N° 60 - questa proposta rientra in altri programmi comunitari.
N° 61 - no, perchè ne devono essere interessati tutti i professionisti, senza precisare un
gruppo particolare.
N° 62 - non rientra in questo programma (studio legato alla libera circolazione).
N° 63 - non dipende da questo programma (ma dalla ricerca).
N° 65 - già coperto in maniera meno specifica
N° 66 - la formulazione iniziale è migliore in quanto non pregiudica degli studi ancora
da effettuare.
N° 68 - esorbita dagli obiettivi del programma.
N° 70 - l'assegnazione delle risorse tra i vari paesi dipenderà dall'analisi della qualità dei
progetti presentati, secondo i criteri stabiliti dal programma.
N° 71 - non dipende dall'articolo 128.
N° 72 e N° 73 - già coperti nel testo da una formulazione più ampia
 ---pagebreak---                        Proposta di                                            Proposta modificata di
       DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO                             DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
                    E DEL CONSIGLIO                                              E DEL CONSIGLIO
           CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA                                 CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA
                COMUNITARIO DI AZIONE                                       COMUNITARIO DI AZIONE
                   IN MATERIA DI BENI                                          IN MATERIA DI BENI
                       CULTURALI                                                    CULTURALI
                      "RAFFAELLO"                                         PROGRAMMA "RAFFAELLO"
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO                        IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA,                                        DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in    visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare l'articolo 128,                                 particolare l'articolo 128,
vista la proposta della Commissione,                        vista la proposta della Commissione,
Visto il parere del Comitato delle regioni,                 visto il parere del Comitato delle regioni,
deliberando in conformità della procedura di cui            deliberando in conformità della procedura di cui
all'articolo 189 B del trattato,                            all'articolo 189 B del trattato,
                                                            considerando che la realtà più evidente e più rilevante
                                                            dell'Europa intesa come entità non è solo di ordine
                                                            geografico, politico, economico e sociale, ma anche di
                                                            ordine culturale:
 considerando che nel trattato che istituisce la Comunità    considerando che nel trattato che istituisce la Comunità
 europea (qui di seguito "trattato"), quale modificato dal   europea (qui di seguito "trattato"), quale modificato dal
trattato sull'Unione europea, figura ora un titolo IX        trattato sull'Unione europea, figura ora un titolo LX
 specificamente dedicato alla cultura, ai sensi del quale    specificamente dedicato alla cultura, ai sensi del quale
 la Comunità deve contribuire al pieno sviluppo delle        la Comunità deve contribuire al pieno sviluppo delle
 culture degli Stati membri, nel rispetto delle loro         culture degli Stati membri, nel rispetto delle loro
 diversità nazionali e regionali, evidenziando nel           diversità nazionali e regionali, evidenziando nel
 contempo il retaggio culturale comune,                      contempo il retaggio culturale comune,
 considerando che l'articolo 128 del trattato individua      considerando che l'articolo 128 del trattato individua
 come un settore d'intervento specifico i beni culturali;    come un settore d'intervento specifico i beni culturali;
 che questi ultimi sono l'espressione delle identità         che questi ultimi sono l'espressione delle identità
 nazionali e regionali, nonché dei legami tra i popoli, e    nazionali e regionali, nonché dei legami tra i popoli, e
 che occorre garantirne la salvaguardia e renderli più        che occorre garantirne la salvaguardia e renderli più
 accessibili ai cittadini (anche a quelli che soffrono di     accessibili ai cittadini (anche a quelli che soffrono di
 un handicap), per favorire una migliore conoscenza e         un handicap), per favorire una migliore conoscenza e
  un rispetto reciproci;                                      un rispetto reciproci;
                                                          le
 ---pagebreak---                                                           considerando l'opportunità di riflettere altresì sui danni
                                                          irreversibili arrecati a taluni monumenti o siti da un
                                                          flusso esagerato di visitatori, nonché di prevedere una
                                                          più intensa utilizzazione delle nuove tecnologie per
                                                          consentire a tutti un accesso virtuale:
considerando che un'azione comunitaria può                considerando che un'azione comunitaria può
contribuire a una migliore salvaguardia dei beni          contribuire a una migliore salvaguardia dei beni
culturali, giacché essa incentiva lo scambio delle        culturali, giacché essa incentiva lo scambio delle
esperienze e delle tecniche d'intervento, oltre a         esperienze e delle tecniche d'intervento, oltre a
promuovere forme di sinergia e associazioni operative;    promuovere forme di sinergia e associazioni operative;
considerando che la salvaguardia dei beni culturali, per  considerando che la salvaguardia dei beni culturali, per
i suoi risvolti socio-economici, si inquadra in un        i suoi risvolti socio-economici, si inquadra in un
progetto di società e può fornire un contributo           progetto di società e può fornire un contributo
significativo alla creazione di posti di lavoro e allo    significativo alla creazione di posti di lavoro e allo
sviluppo regionale, nonché al miglioramento della         sviluppo regionale, nonché al miglioramento della
qualità e dell'ambiente di vita quotidiani dei cittadini; qualità e dell'ambiente di vita quotidiani dei cittadini;
                                                          considerando che la valorizzazione dei beni culturali
                                                          favorisce lo sviluppo di un tipo di turismo che, se la
                                                          sua gestione viene controllata, sarà fonte di
                                                          arricchimento grazie alla possibilità di sviluppare
                                                          contatti e conoscere modi di vita e consuetudini
                                                          diverse;
 ---pagebreak--- considerando che il settore culturale costituisce un                considerando che il settore culturale costituisce un
campo d'azione di rilievo nella prospettiva della                   campo d'azione di rilievo nella prospettiva della
società dell'informazione, come sottolineato nella                  società dell'informazione, come sottolineato nella
comunicazione della Commissione "Verso la società                   comunicazione della Commissione "Verso la società
dell'informazione in Europa: un piano d'azione"1;                   dell'informazione in Europa: un piano d'azione"u,
considerando la necessità di svolgere ricerche a livello            considerando la necessità di svolgere ricerche a livello
comunitario relative alla salvaguardia di beni culturali            comunitario relative alla salvaguardia di beni culturali
e la necessità altresì di porre in essere queste attività           e la necessità altresì di porre in essere queste attività
comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di                comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di
dimostrazione conformemente alle disposizioni del                   dimostrazione conformemente alle disposizioni del
programma-quadro di RST2, dalle quali il presente                   programma-quadro di RST2, dalle quali il presente
programma può trarre vantaggio;                                     programma può trarre vantaggio;
      C0M(94)347 def.                                                     C0M(94)347 def.
      Decisione 1110/94/CEE del Parlamento europeo e del                  Decisione 1110/94/CEE del Parlamento europeo e del
      Consiglio, del 26.4.1994, relativa al quarto programma-quadro       Consiglio, del 26.4.1994, relativa al quarto programma-
      delie azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e         quadro delle azioni comunitarie di ricerca, sviluppo
      dimostrazione (1994-998), GU L 126 del 18.5.1994, pp. 1-            tecnologico e dimostrazione (1994-1998), GU L 126 del
      33.                                                                 18.5.1994, pp. 1-33.
 ---pagebreak---                                                                       considerando che i furti di beni culturali e il
                                                                      vandalismo figurano tra le cause più gravi del
                                                                      depauperamento del retaggio culturale europeo, il quale
                                                                      non è rinnovabile, e che pertanto è necessario riflettere
                                                                      seriamente sugli interventi più consoni per combattere
                                                                      queste calamità, in particolare sul piano
                                                                      dell'informazione e dell'educazione: che i
                                                                      provvedimenti presi potrebbero contribuire a un
                                                                      maggiore rispetto nei confronti dei beni culturali
                                                                      europei:
considerando l'esperienza acquisita dalla Commissione                 considerando l'esperienza acquisita dalla Commissione
nell'ambito delle azioni condotte finora, in particolare              nell'ambito delle azioni condotte finora, in particolare
in materia di beni arch'tettonici;                                    in materia di beni architettonici, nonché i risultati delle
                                                                      consultazioni che la Commissione ha organizzato con
                                                                      tutte le parti sociali:
considerando l'importanza che il Parlamento europeo considerando l'importanza che il Parlamento europeo
ha attribuito all'azione comunitaria a favore dei beni ha attribuito all'azione comunitaria a favore dei beni
culturali, in particolare alla formazione, alla ricerca, culturali, in particolare alla formazione, alia ricerca,
alla sensibilizzazione dei giovani e degli adolescenti, alla sensibilizzazione dei giovani e degli adolescenti,
alla cooperazione con i paesi terzi e con il Consiglio alla cooperazione con i paesi terzi e con il Consiglio
d'Europa, nonché ai nessi con le altre politiche d'Europa, nonché ai nessi con le altre politiche
comunitarie, in particolare per quel che riguarda la comunitarie, in particolare per quel che riguarda la
formazione e lo sviluppo regionale3;                                   formazione e lo sviluppo regionale3;
      Risoluzione del Parlamento europeo sulla salvaguardia dei beni        Risoluzione del Parlamento europeo sulla salvaguardia dei beni
      culturali in Europa, GU C 62 del 30.5.1974, pp. 5-7.                  culturali in Europa, GU C 62 del 30.5.1974, pp. 5-7.
      Risoluzione del Parlamento europeo sulla salvaguardia dei beni        Risoluzione del Parlamento europeo sulla salvaguardia dei beni
      architettonici e archeologici, GU C 267 dell'I 1.10.1982, pp.         architettonici e archeologici, GU C 267 dell'I 1.10.1982, pp.
      25, 29.                                                               25, 29.
      Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei            Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei
      beni architettonici e archeologici della Comunità, GU C 309           beni architettonici e archeologici della Comunità, GU C 309
      del 5.12.1988, pp. 423-427.                                            del 5.12.1988, pp. 423-427.
      Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei             Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei
      beni architettonici e sulla salvaguardia dei beni culturali, GU        beni architettonici e sulla salvaguardia dei beni culturali, GU
      C 72 del 15.3.1993, pp. 160-166.                                       C 72 del 15.3.1993, pp. 160-166.
 ---pagebreak--- considerando le risoluzioni del Parlamento europeo                      considerando le risoluzioni del Parlamento europeo
relative al contributo della Comunità ai lavori di                      relative al contributo della Comunità ai lavori di
restauro dei beni architettonici di eccezionale valore4;                restauro dei beni architettonici di eccezionale valore4;
considerando l'interesse manifestato dal Consiglio per                  considerando l'interesse manifestato dal Consiglio per
una maggiore cooperazione in materia di beni                            una maggiore cooperazione in materia di beni
architettonici, di oggetti e opere d'arte e di archivi, in              architettonici, di oggetti e opere d'arte e di archivi, in
particolare per quel che riguarda gli scambi di                         particolare per quel che riguarda gli scambi di
conoscenze, la documentazione e la formazione, e visto                  conoscenze, la documentazione e la formazione, e visto
il ruolo di rilievo svolto dalle reti di organizzazioni                 il ruolo di rilievo svolto dalle reti di organizzazioni
culturali ai fini della cooperazione culturale in                       culturali ai fini della cooperazione culturale in
Europa5;                                                                Europa5;
      Risoluzione del Parlamento europeo su un aiuto economico al             Risoluzione del Parlamento europeo su un aiuto economico al
      Monte Athos (regione di monasteri), GU C 144 del 15.6.1981,             Monte Athos (regione di monasteri), GU C 144 del 15.6.1981,
      p. 92.                                                                  p. 92.
                                                                              Risoluzione del Parlamento europeo sulla partecipazione degli
                                                                              strumenti finanziari comunitari al risanamento del centro
                                                                              storico della città di Palermo. GU C 187 del 18.7.1988, p.
                                                                              160.
      Risoluzione del Parlamento europeo sul sostegno a favore                Risoluzione del Parlamento europeo sul sostegno a favore
      della ricostruzione della zona del Chiado di Lisbona, GU C              della ricostruzione della zona del Chiado di Lisbona, GU C
      262 del 10.10.1988, p. 110.                                             262 del 10.10.1988, p. HO.
      Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei              Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei
      beni architettonici e archeologici della Comunità, GU C 309             beni architettonici e archeologici della Comunità, GU C 309
      del 5.12.1988, p. 424.                                                  del 5.12.1988, p. 424.
      Risoluzione del Parlamento europeo sull'incendio del Gran               Risoluzione del Parlamento europeo sull'incendio del Gran
      Teatro del Liceo di Barcellona, GU C 61 del 28.2.1994, p.               Teatro del Liceo di Barcellona, GU C 61 del 28.2.1994, p.
      184.                                                                    184.
      Risoluzione dei ministri responsabili per gli affari culturali,         Risoluzione dei ministri responsabili per gli affari culturali,
      riuniti in sede di Consiglio il 13.11.1986, relativa alla               riuniti in sede di Consiglio il 13.11.1986, relativa alla
      conservazione di beni architettonici europei, GU C 320 del              conservazione di beni architettonici europei, GU C 320 del
      13.12.1986, p. 1.                                                       13.12.1986, p. 1.
      Risoluzione dei ministri responsabili per gli affari culturali,         Risoluzione dei ministri responsabili per gli affari culturali,
      riuniti in sede di Consiglio, del 13.11.1986, per la                    riuniti in sede di Consiglio, del 13.11.1986, per la
      conservazione degli oggetti e delle opere d'arte, GU C 320 del          conservazione degli oggetti e delle opere d'arte, GU C 320 del
      13.12.1986, p. 3.                                                       13.12.1986, p. 3.
      Risoluzione del Consiglio e dei ministri della cultura riuniti in       Risoluzione del Consiglio e dei ministri della cultura riuniti in
      sede di Consiglio, del 14.11.1991, su alcune disposizioni in            sede di Consiglio, del 14.11.1991, su alcune disposizioni in
      materia di archivi, GU C 314 del 5.12.1994, p. 2.                       materia di archivi, GU C 314 del 5.12.1994, p. 2.
      Conclusioni del Consiglio del 17.6.1994, per una maggiore               Conclusioni del Consiglio del 17.6.1994, per una maggiore
      cooperazione nel settore degli archivi, GU C 235 del                    cooperazione nel settore degli archivi, GU C 235 del
      23.8.1994, p. 3.                                                        23.8.1994, p. 3.
      Risoluzione del Consiglio e dei ministri della cultura riuniti in       Risoluzione del Consiglio e dei ministri della culturariunitiin
      sede di Consiglio, del 14.11.1991, sulle reti culturali europee,        sede di Consiglio, del 14.11.1991, sulle reti culturali europee,
      GUC 314 del 5.12.1991, p. 1.                                            GU C 314 del 5.12.1991, p. 1.
 ---pagebreak--- considerando che nella sua comunicazione sulle                       considerando che nella sua comunicazione sulle
"Nuove prospettive per l'azione della Comunità in                    "Nuove prospettive per l'azione della Comunità in
campo culturale6" la Commissione sottolinea                          campo culturale6" la Commissione sottolinea
l'opportunità di estendere l'azione comunitaria ai beni              l'opportunità di estendere l'azione comunitaria ai beni
culturali mobili e di promuovere il dialogo e la                     culturali mobili e di promuovere il dialogo e la
cooperazione tra gli operatori del settore, nonché la                cooperazione tra gli operatori del settore, nonché la
diffusione delle esperienze e dell'informazione di tipo              diffusione delle esperienze e dell'informazione di tipo
specialistico; che il Parlamento europeo e il Consiglio              specialistico; che il Parlamento europeo e il Consiglio
hanno incoraggiato questa impostazione7;                             hanno incoraggiato questa impostazione7;
considerando che le istituzioni europee hanno                        considerando che le istituzioni europee hanno
sottolineato quanto sia importante integrare i vari                  sottolineato quanto sia importante integrare i vari
risvolti dei beni culturali in un'azione comunitaria                 risvolti dei beni culturali in un'azione comunitaria
coerente8, che tenga conto della ricchezza e della                   coerente8, che tenga conto della ricchezza e della
diversità dei beni culturali mobili e immobili, e si                 diversità dei beni culturali mobili e immobili, e si
fondi sui lavori dei numerosi operatori del settore;                 fondi sui lavori dei numerosi operatori del settore;
                                                                     considerando che è indispensabile trasmettere il valore
                                                                     della tutela dei beni culturali al più vasto pubblico
                                                                     possibile attraverso un'informazione generale:
considerando che l'azione della Comunità dovrà tener                 considerando che l'azione della Comunità dovrà tener
conto del carattere evolutivo della definizione di beni              conto del carattere evolutivo della definizione di beni
culturali e prendere in considerazione tutte le loro                 culturali e prendere in considerazione tutte le loro
forme, favorendo impostazioni interdisciplinari;                     forme, favorendo impostazioni interdisciplinari;
     COM(92)149 def.                                                      C0M(92)149 def.
     Risoluzione del Parlamento europeo sulla comunicazione della         Risoluzione del Parlamento europeo sulla comunicazione della
     Commissioneriguardantele nuove prospettive per l'azione              Commissione riguardante le nuove prospettive per l'azione
     della Comunità nel settore culturale, OU C 42 del 15.2.1993,         della Comunità nel settore culturale, GU C 42 del 15.2.1993,
     pp. 173-181.                                                         pp. 173-181.
     Risoluzione del Parlamento europeo sulla politica comunitaria        Risoluzione del Parlamento europeo sulla politica comunitaria
     nel settore culturale, GU C 44 del 14.2.1994, pp. 184-188.           nel settore culturale, GU C 44 del 14.2.1994, pp. 184-188.
     Conclusioni del Consiglio e dei ministri responsabili per gli        Conclusioni del Consiglio e dei ministri responsabili per gli
     affari culturali riuniti in sede di Consiglio, del 12.11.1992,       affivi culturali riuniti in sede di Consiglio, del 12.11.1992,
     sulle direttrici dell'azione della Comunità in campo culturale,      sulle direttrici dell'azione della Comunità in campo culturale,
     GU C 336 del 19.12.1992, pp. 1 e 2.                                  GU C 336 del 19.12.1992, pp. 1 e 2.
     Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei           Risoluzione del Parlamento europeo sulla conservazione dei
     beni architettonici e sulla salvaguardia dei beni culturali, GU      beni architettonici e sulla salvaguardia dei beni culturali, GU
     C 72 del 15.3.1993, pp. 160-166.                                     C 72 del 15.3.1993, pp. 160-166.
     Conclusioni del Consiglio, del 17.6.1994, relative                   Conclusioni del Consiglio, del 17.6.1994, relative
     all'elaborazione di un piano d'azione comunitaria in materia di      all'elaborazione di un piano d'azione comunitaria in materia di
     beni culturali, GU C 235 del 23.8.1994, p. 1.                        beni culturali, GU C 235 del 23.8.1994, p. 1.
 ---pagebreak--- considerando che la Commissione ha organizzato             considerando che la Commissione ha organizzato
consultazioni con tutte le parti interessate, in           consultazioni con tutte le parti interessate, in
particolare con le amministrazioni degli Stati membri,     particolare con le amministrazioni degli Stati membri,
con gli operatori tecnici, con le organizzazioni non       con gli operatori tecnici, con le organizzazioni non
governative, con le fondazioni e le associazioni, al fine  governative, con le fondazioni e le associazioni, al fine
di preparare un programma d'azione in materia di beni      di preparare un programma d'azione in materia di beni
culturali;                                                 culturali;
                                                           considerando che il dialogo culturale tra gli Stati
                                                           membri dell'Unione e i paesi terzi - europei e no -
                                                           svolge una funzione determinante al fine di
                                                           promuovere la reciproca conoscenza, la cooperazione,
                                                           la tolleranza e la pace:
considerando che i beni culturali in Europa presentano considerando che i beni culturali in Europa presentano
numerosi collegamenti con paesi all'esterno della numerosi collegamenti con paesi all'esterno della
Comunità; che pertanto si tratta di un ambito Comunità; che pertanto si tratta di un ambito
privilegiato per sviluppare forme di cooperazione con privilegiato per sviluppare forme di cooperazione con
i paesi terzi e con le organizzazioni internazionali i paesi terzi, col Consiglio d'Europa, nonché con altre
competenti in materia, conformemente alle disposizioni organizzazioni internazionali competenti in materia di
del trattato e alle conclusioni e risoluzioni suddette;    beni culturali (quali l'UNESCO), conformemente alle
                                                           disposizioni del trattato e alle conclusioni e risoluzioni
                                                           suddette;
considerando le conclusioni del Consiglio europeo di       considerando le conclusioni del Consiglio europeo di
Copenaghen, riunito dal 21 al 23 giugno 1993, relative     Copenaghen, riunito dal 21 al 23 giugno 1993, relative
all'apertura dei programmi comunitari ai paesi             all'apertura dei programmi comunitari ai paesi
dell'Europa centrale e orientale che hanno concluso        dell'Europa centrale e orientale che hanno concluso
accordi di associazione, e considerando gli accordi di     accordi di associazione, e considerando gli accordi di
cooperazione comprendenti una parte culturale, che la      cooperazione comprendenti una parte culturale, che la
Comunità ha firmato con alcuni paesi terzi;                Comunità ha firmato con alcuni paesi terzi;
considerando che la presente decisione istituisce, per     considerando che la presente decisione istituisce, per
 l'intera durata del programma, un pacchetto finanziario    l'intera durata del programma, un pacchetto finanziario
che, nel quadro della procedura annuale di bilancio,       che, nel quadro della procedura annuale di bilancio,
 forma il riferimento principe per l'autorità di bilancio,  forma il riferimento principe per l'autorità di bilancio,
 ai sensi del punto 1 della dichiarazione 6 marzo 1995      ai sensi del punto 1 della dichiarazione 6 marzo 1995
 del Parlamento europeo, del Consiglio e della              del Parlamento europeo, del Consiglio e della
 Commissione;                                               Commissione;
 ---pagebreak---                                                            considerando che la priorità attribuita alla protezione
                                                           dei beni culturali, ribadita dal trattato sull'Unione
                                                           europea, implica lo stanziamento di mezzi finanziari
                                                           consoni nel quadro del Programma "Raffaello", per
                                                           consentire provvedimenti efficaci e coerenti di
                                                           sostegno ai beni culturali europei:
                                                           considerando che le azioni del presente programma
                                                           terranno altresì conto della complementarità con le
                                                           azioni che potranno essere avviate nell'ambito di altre
                                                           politiche comunitarie:
considerando che l'attuazione del presente programma       considerando che l'attuazione del presente programma
si fonda su una stretta collaborazione con le autorità     si fonda su una stretta collaborazione con le autorità
degli Stati membri per garantire che l'azione              degli Stati membri per garantire che l'azione
comunitaria venga a sostenere e integrare le attività      comunitaria venga a sostenere e integrare le attività
nazionali, sempre nel rispetto del principio di            nazionali, sempre nel rispetto del principio di
sussidiarietà quale definito all'articolo 3B del trattato; sussidiarietà quale definito all'articolo 3B del trattato;
considerando che, nell'esecuzione dei suoi compiti, la     considerando che, nell'esecuzione dei suoi compiti, la
Commissione è assistita da un comitato consultivo          Commissione è assistita da un comitato consultivo
composto dai rappresentanti degli Stati membri;            composto dai rappresentanti degli Stati membri;
                                                            considerando che il 20 dicembre 1994 è intervenuto un
                                                            accordo su un modus vivendi tra Parlamento europeo.
                                                            Consiglio e Commissione, in merito alle misure di
                                                            esecuzione degli atti approvati in conformità della
                                                            procedura di cui all'articolo 189 B del trattato:
DECIDONO:                                                   DECIDONO:
                       Articolo 1                                                  Articolo 1
La presente decisione definisce un programma                La presente decisione definisce un programma
 comunitario d'azione in materia di beni culturali, qui     comunitario d'azione in materia di beni culturali, qui
 di seguito chiamato programma "Raffaello". Il              di seguito chiamato programma "Raffaello". Il
 programma "Raffaello" è adottato per il periodo            programma "Raffaello" è adottato per il periodo
 P gennaio 1996-31 dicembre 2000.                            P gennaio 1996-31 dicembre 2000.
 ---pagebreak---                        Articolo 2                                                Articolo 2
Il programma "Raffaello" si prefigge gli obiettivi        Il programma "Raffaello" si prefìgge gli obiettivi
specifici seguenti.                                       specifici seguenti.
     Contribuire a valorizzare i beni culturali e a            Contribuire a valorizzare i beni culturali e a
     diffondere la loro conoscenza.                            diffondere la loro conoscenza.
     Incentivare la cooperazione a livello europeo e gli       Incentivare la cooperazione a livello europeo e gli
     scambi di conoscenze, tecniche e modalità                 scambi di conoscenze, tecniche e modalità
     d'intervento per salvaguardare i beni culturali.          d'intervento per salvaguardare e restaurare i beni
                                                               culturali.
     Migliorare le possibilità di accesso ai beni              Migliorare le possibilità di accesso ai beni
     culturali e la diffusione di informazioni al              culturali e la diffusione di informazioni al
     riguardo tra tutti i cittadini, e contribuire in tal      riguardo tra tutti i cittadini, e contribuire in tal
     modo all'affermarsi di una cittadinanza europea           modo all'affermarsi di una cittadinanza europea
     grazie a una migliore conoscenza delle                    grazie a una migliore conoscenza delle
     testimonianze storiche.                                   testimonianze storiche.
     Sostenere l'arricchimento reciproco delle                 Sostenere l'arricchimento reciproco delle
     conoscenze e modalità d'intervento, e valorizzare         conoscenze e modalità d'intervento, e valorizzare
     la dimensione europea.                                    la dimensione europea.
     Favorire la cooperazione con i paesi terzi e con le       Favorire la cooperazione con i paesi terzi e con le
     altre organizzazioni internazionali competenti, in        altre organizzazioni internazionali competenti, in
     particolare con il Consiglio d'Europa.                    particolare con il Consiglio d'Europa.
                                                                                 Articolo 3
                       Articolo 3
                                                          Il programma "Raffaello" si estende ai beni culturali
Il programma "Raffaello" si estende ai beni culturali     mobili e immobili, e comprende cinque azioni.
mobili e immobili, e comprende cinque azioni.
                                                          I.      Valorizzazione dei beni culturali e diffusione
I.      Valorizzazione dei beni culturali e diffusione            delle loro conoscenze.
        delle loro conoscenze.                            IL      Reti e associazioni operative.
II.     Reti e associazioni operative.                    III.    Accesso ai beni culturali.
III.    Accesso ai beni culturali.                        IV.     Innovazione, perfezionamento e mobilità degli
IV.     Innovazione, perfezionamento e mobilità degli             operatori del settore.
        operatori del settore.                            V.      Cooperazione con i paesi terzi e con le
V.      Cooperazione con i paesi terzi e con le                   organizzazioni internazionali.
        organizzazioni internazionali.
Il pacchetto finanziario per l'attuazione dell'intero     Il pacchetto finanziario per l'attuazione del presente
programma è fissato a 67 milioni di ECU per il            programma è fissato a 67 milioni di ECU per il
periodo 1996-2000.                                        periodo 1996-2000.
 ---pagebreak--- Gli stanziamenti annuali vengono autorizzati Gli stanziamenti annuali vengono autorizzati
dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive
finanziarie.                                                finanziarie.
Le azioni, descritte nell'allegato, vengono poste in         Le azioni, descritte nell'allegato, vengono poste in
«ssere per realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 2.   essere per realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 2.
La loro attuazione avviene in base alle priorità definite    La loro attuazione avviene in base alle priorità definite
per ciascun anno conformemente alla procedura                 dai programmi di lavoro annuali, adottati
prevista dall'articolo 6.                                     conformemente alla procedura prevista dall'articolo 5,
                                                             paragrafo 2.
Il programma ha una durata quinquennale con                  Il programma ha una durata quinquennale ed entra in
decorrenza P gennaio 1996.                                   vigore il P gennaio 1996.
                                                                                    Articolo ? bjg
                                                              Tutti i progetti che beneficiano di un sostegno
                                                              finanziario nel quadro del Programma "Raffaello"
                                                              dovranno essere contrassegnati dalla bandiera
                                                              dell'Unione europea e indicare la fonte del
                                                              fmanzfoiqçntp.
                       Articolo 4                                                      Articolo 4
                                                                                     )
Per conseguire gli obiettivi suddetti, i progetti elaborati   Per conseguire gli obiettivi suddetti, i progetti elaborati
nell'ambito del programma "Raffaello" dovranno:               nell'ambito del programma "Raffaello" dovranno:
       avere una dimensione europea e garantire un                  avere una dimensione europea e garantire un
       effettivo valore aggiunto rispetto alle azioni               effettivo valore aggiunto rispetto alle azioni
       condotte negli Stati membri;                                 condotte negli Stati membri;
       contribuire a diffondere la conoscenza dei beni              contribuire a diffondere la conoscenza dei beni
       culturali;                                                   culturali;
       contribuire a sviluppare le migliori conoscenze, -           contribuire a diffondere l'informazione e la
       tecniche e modalità d'intervento in materia di               conpsceiMa, deifrcnjcultura^;
       salvaguardia;                                                contribuire a sviluppare le migliori conoscenze,
       presentare un interesse a livello comunitario per            tecniche e modalità d'intervento in materia di
       il loro carattere esemplare, innovativo e                    salvaguardia;
       informativo, oppure generareripercussionisul                 presentare un interesse a livello comunitario per il
       piano culturale, educativo e socio-economico.                loro carattere esemplare, innovativo e informativo,
                                                                    oppure generareripercussionisul piano culturale,
                                                                    educativo e socio-economico.
                                                        10
 ---pagebreak---                          Articolo 5                                               Articolo 5
La Commissione è assistita dal comitato consultivo di La Commissione è assistita dal comitato consultivo di
cui all'articolo 4 della proposta di decisione del cui all'articolo 4 della proposta di decisione del
Parlamento europeo e del Consiglio, relativa Parlamento europeo e del Consiglio, relativa
all'istituzione di un programma di sostegno alle attività all'istituzione di un programma di sostegno alle attività
artistiche e culturali di dimensione europea artistiche e culturali di dimensione europea
(Programma Caleidoscopio 2000), presieduto dal (Programma Caleidoscopio 2000).
rappresentante della Commissione e in cui ciascuno Il rappresentante della Commissione sottopone al
Stato membro designa un delegato.                         comitato un progetto delle misure da adottare. Il
Il comitato può esaminare qualsiasi aspetto relativo comitato, entro un termine che il presidente può fissare
all'attuazione del programma. La Commissione può in funzione dell'urgenza della questione in esame,
consultarlo sugli orientamenti generali, nonché su formula il suo parere sul progetto, eventualmente
qualsiasi questione diversa da quelle contemplate procedendo a votazione. Il parere viene verbalizzato e
dall'articolo 6.                                          ciascuno Stato membro può chiedere che anche la
                                                          propria posizione venga verbalizzata.
                                                          Il comitato può esaminare qualsiasi aspetto relativo
                                                          all'attuazione del programma.
                        Articolo 6                                            Articolo 6 (nuovoì
Il rappresentante della Commissione sottopone al          La Commissione deve dare priorità alla pubblicità e
comitato un progetto delle misure da adottare, e in       alla diffusione de|le forongazioni relative al presente
particolare il piano di lavoro annuale per le azioni I,   programma, affinché tutti gli operatori e le reti
II2, III3, III4, V. Il comitato, entro un termine che il  culturali siano informati e sensibilizzati alle azioni che
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della     li riguardano.
questione in esame, formula il suo parere sul progetto,
eventualmente procedendo a votazione.
Il parere del comitato viene verbalizzato; inoltre
ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la
sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il
parere formulato dal comitato. Essa lo informa del
modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
                                                       11
 ---pagebreak---                        Articolo 7                                              Articolo 7
La Commissione provvede a garantire che il               La Commissione provvede a garantire che il
programma "Raffaello" sia coerente e risulti             programma "Raffaello" sia coerente e risulti
complementare agli altri programmi e alle politiche      complementare agli altri programmi e alle politiche
comunitarie che possono interessare i beni culturali.    comunitarie che possono interessare i beni culturali.
                                                                             Articolo 7 bis
                                                         Il presente programma è aperto alla partecipazione di
                                                         paesi associati dell'Europa centrale e orientale,
                                                         conformemente alle condizioni fissate nei protocolli
                                                         aggiuntivi agli accordi d'associazione conclusi o da
                                                         concludere con quei paesi, per permettere loro di
                                                         partecipare a programmi comunitari. Il programma è
                                                         aperto alla partecipazione di Cipro e Malta, nonché
                                                         alla cooperazione con altri paesi terzi che abbiano
                                                         concluso accordi di associazione o di cooperazione
                                                         comportanti clausole culturali, attraverso stanziamenti
                                                         supplementari che andranno reperiti secondo procedure
                                                         da concordare con questi paesi.
                                                                             Articolo 7 ter
                                                         La Comunità favorisce la cooperazione con il
                                                         Consiglio d'Europa e con altre organizzazioni
                                                         intemazionali competenti in materia di beni culturali
                                                         (per esempio l'UNESCOÌ. badando a garantire la
                                                         complementarità degli strumenti posti in essere, nel
                                                         rispetto della propria identità e dell'autonomia di
                                                         azione di ciascuna istituzione e organizzazione.
                       Articolo 8                                               Articolo 8
Dopo tre anni di attuazione del programma                Dopo due anni e sei mesi di attuazione del programma
"Raffaello", e comunque entro il 30 settembre 1999, la   "Raffaello", ed entro i sei mesi successivi a questo
Commissione presenta al Parlamento europeo, al           periodo, la Commissione presenta al Parlamento
Consiglio e al Comitato delle regioni un rapporto di     europeo, al Consiglio e al Comitato delle regioni un
valutazione sui risultati conseguiti                     rapporto di valutazione sui risultati conseguiti,
                                                      12
 ---pagebreak--- eventualmente accompagnato da opportune proposte di     eventualmente accompagnato da opportune proposte di
ridefinizione del programma, in funzione delle          ridefinizione del programma, in funzione delle
esigenze emerse in sede di esecuzione.                  esigenze emerse in sede di esecuzione. Il rapporto deve
                                                        permettere di valutare, sotto il profilo qualitativo non
                                                        meno che quantitativo, in quale misura il programma
                                                        abbia permesso di conseguire gli obiettivi illustrati
                                                        all'articolo 2.
Al termine del programma "Raffaello" ed entro il        Al termine del programma "Raffaello" ed entro il
30 settembre 2001, la Commissione trasmette al          30 settembre 2001, la Commissione trasmette al
Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato delle    Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato delle
regioni un rapporto sulla realizzazione e sui risultati regioni un rapporto sulla realizzazione e sui risultati
del programma.                                          del programma.
                     Articolo 9                                               Articolo 9
Le presente decisione entra in vigore il ventesimo      Le presente decisione entra in vigore il ventesimo
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta     giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.                       ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles,                                      Fatto a Bruxelles,
Per il Parlamento europeo,                              Per il Parlamento europeo,
Il presidente                                           Il presidente
Per il Consiglio                                        Per il Consiglio
Il presidente                                           Il presidente
                                                     13
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO
                                   PROGRAMMA COMUNITARIO D'AZIONE
                                      IN MATERIA DI BENI CULTURALI
                                       PROGRAMMA " R A F F A E L L O "
Il programma "Raffaello" mira a sostenere azioni di        Il programma "Raffaello" mira a sostenere azioni di
livello europeo in tutti i campi dei beni culturali:       livello europeo in tutti i campi dei beni culturali: beni
edifìci,mobili, beni archeologici, beni sottomarini,       immobili e archeologici - compresi i siti archeologici,
musei e collezioni, archivi, ecc.                          beni sottomarini, mobili, musei e collezioni, archivi,
                                                           ecc.
Azione I - Valorizzare! beni culturali e promuovere        Azione I - Valorizzarci beni culturali e promuovere
la loro conoscenza                                         la loro conoscenza
- Questa azione è intesa a contribuire alla                - Questa azione è intesa a contribuire alla
valorizzazione dei beni culturali e alla diffusione della  valorizzazione dei beni culturali e alla diffusione della
loro conoscenza, nonché a incentivare lo sviluppo e lo     loro conoscenza, nonché a incentivare lo sviluppo e lo
scambio delle modalità d'intervento di maggiore            scambio delle modalità d'intervento di maggiore
efficacia, creando un clima favorevole alla                efficacia, creando un clima favorevole alla
salvaguardia dei beni culturali.                           salvaguardia e al restauro dei beni culturali.
- L'azione viene posta in essere attraverso le misure      - L'azione viene posta in essere attraverso le misure
seguenti.                                                  seguenti.
1. Sostegno a progetti di conservazione dei beni            1. Sostegno a progetti di conservazione dei beni
culturali mobili o immobili che possano definirsi          culturali mobili o immobili che possano definirsi
"laboratori europei dei beni culturali", per l'interesse e "laboratori europei dei beni culturali", per l'interesse e
il carattere esemplare dei lavori programmati. Questi      il carattere esemplare dei lavori programmati. Questi
ultimi devono vertere su opere, monumenti o siti che       ultimi devono vertere su opere, monumenti o siti che
presentino un valore eccezionale sotto il profilo storico  presentino un valore eccezionale sotto il profilo storico
e costituiscano "luoghi memorabili" per l'Europa. I        e costituiscano "luoghi memorabili" per l'Europa. I
progetti, scaglionati su più anni, hanno lo scopo di       progetti, scaglionati su più anni, hanno lo scopo di
riunire le migliori competenze, in particolare             riunire le migliori competenze, in particolare
associando ai lavori una squadra europea e                 associando ai lavori una squadra europea e
interdisciplinare per studiare problemi di conservazione   interdisciplinare per studiare problemi di conservazione
particolarmente spinosi e per mettere a punto              particolarmente spinosi e per mettere a punto
impostazioni, metodi o tecniche appropriati. Speciale      impostazioni, metodi o tecniche appropriati. Speciale
attenzione verràriservataalla diffusione dell'esperienza   attenzione verràriservataalla diffusione dell'esperienza
acquisita nel corso dei lavori.                            acquisita nel corso dei lavori.
                                                        14
 ---pagebreak--- 2. Sostegno a "cantieri europei dei beni culturali"         2. Sostegno a "cantieri europei dei beni culturali"
impegnati su un tema comune connesso con la                 impegnati su un tema comune connesso con la
salvaguardia dei beni culturali mobili o immobili. I        salvaguardia dei beni culturali mobili o immobili. I
progetti dovranno essere esemplari e produrre un            progetti dovranno essere esemplari e produrre un
effetto moltiplicatore. Gli interventi potranno             effetto moltiplicatore. Gli interventi potranno
articolarsi su più anni consecutivi. Le esperienze          articolarsi su più anni consecutivi. Le esperienze
acquisite in merito al problema di gestione o               acquisite in merito al problema di gestione o
salvaguardia trattato, dovranno trovare ampia               salvaguardia trattato, dovranno trovare ampia
diffusione presso gli operatori del settore. I temi         diffusione presso gli operatori del settore. I temi
verranno selezionati in funzione delle preoccupazioni       verranno selezionati in funzione delle preoccupazioni
delle varie discipline del settore.                         delle varie discipline del settore.
3. Sostegno allo sviluppo di "norme" o                      3. Sostegno allo sviluppo di "norme" o
raccomandazioni europee nell'intento di migliorare le       raccomandazioni europee nell'intento di migliorare le
prassi o consuetudini in materia di gestione e              prassi o consuetudini in materia di gestione e
salvaguardia dei beni culturali, eventualmente al fine di   salvaguardia dei beni culturali, eventualmente al fine di
agevolare gli scambi. L'obiettivo è quello di definire,     agevolare gli scambi. L'obiettivo è quello di definire,
a livello europeo, "norme" o raccomandazioni relative,      a livello europeo, "norme" o raccomandazioni relative,
per esempio, alla documentazione dei beni culturali,        per esempio, alla documentazione dei beni culturali,
alle condizioni di prestito delle opere a fini espositivi,  alle condizioni di prestito delle opere a fini espositivi,
alla conservazione passiva delle opere, alla protezione     alla conservazione passiva delle opere, alla protezione
antincendio di oggetti, opere e monumenti, ecc. Il          antincendio di oggetti, opere e monumenti, ecc. Il
sostegno comunitario potrà essere usato per inchieste,      sostegno comunitario potrà essere usato per inchieste,
riunioni di lavoro, studi ecc., realizzati nel quadro di    riunioni di lavoro, studi ecc., realizzati nel quadro di
questi interventi.                                           questi interventi.
4. Misure per incentivare, in via sperimentale, la          4. Misure per incentivare, in via sperimentale, la
gestione comune di opere d'arte di grande rilievo da         gestione comune di opere d'arte di grande rilievo da
parte di più partner europei, per preservare e presentare    parte di più partner europei, per preservare e presentare
queste opere al pubblico in Europa.                          queste opere al pubblico in Europa.
 5. Sviluppo di progetti e studi, di interesse               5. Sviluppo di progetti e studi, di interesse
prevalentemente culturale, complementari alle altre          prevalentemente culturale, complementari alle altre
 attività comunitarie. Un aiuto finanziario potrà essere     attività comunitarie. Un aiuto finanziario potrà essere
 concesso a progetti che sostengano o integrino l'azione     concesso a progetti che sostengano o integrino l'azione
 comunitaria sviluppata in forza di altre disposizioni del   comunitaria sviluppata in forza di altre disposizioni del
 trattato, e che presentino uno speciale interesse per il    trattato, e che presentino uno speciale interesse per il
 settore dei beni culturali; aiuti potranno essere concessi  settore dei beni culturali; aiuti potranno essere concessi
 anche a convegni e studi comparativi intesi a riunire       anche a convegni e studi comparativi intesi a riunire
 informazioni concrete sulla situazione negli Stati          informazioni concrete sulla situazione negli Stati
 membri, nonché a valutazioni d'incidenza, in sede di        membri, nonché a valutazioni d'incidenza, in sede di
 elaborazione di nuove misure comunitarie.                   elaborazione di nuove misure comunitarie.
                                                         15
 ---pagebreak--- Azione n - Reti e associazioni operative                    Azione II - Reti e associazioni operative
- Questa azione mira a incentivare lo sviluppo delle        - Questa azione mira a incentivare lo sviluppo delle
reti e il formarsi di associazioni operative allo scopo di  reti e il formarsi di associazioni operative allo scopo di
contribuire a potenziare la cooperazione transnazionale     contribuire a potenziare la cooperazione transnazionale
e gli scambi di esperienze, nonché a permettere di          e gli scambi di esperienze, nonché a permettere di
presentare i beni culturali nella loro dimensione           presentare i beni culturali nella loro dimensione
europea.                                                    europea.
- L'azione viene posta in essere attraverso le misure       • L'azione viene posta in essere attraverso le misure
seguenti.                                                   seguenti.
1. Sostegno alla creazione di reti tra i "cantieri europei  1. Sostegno alla creazione di reti tra i "cantieri europei
dei beni culturali". Le reti verranno organizzate per       dei beni culturali". Le reti verranno organizzate per
scelte tematiche, associando i responsabili e i             scelte tematiche, associando i responsabili e i
"cantieri", nonché eventualmente enti pubblici e            "cantieri", nonché eventualmente enti pubblici e
privati, centri di ricerca e imprese particolarmente        privati, centri di ricerca e imprese particolarmente
interessate dal tipo di problema affrontato. Le reti si     interessate dal tipo di problema affrontato. Le reti si
prefiggono di favorire lo scambio di esperienze tra i       prefiggono di favorire lo scambio di esperienze tra i
responsabili dei progetti, da un lato, nonché tra i         responsabili dei progetti, da un lato, nonché tra i
responsabili e gli altri organismi interessati, dall'altro. responsabili e gli altri organismi interessati, dall'altro.
Il sostegno comunitario potrà essere destinato in           Il sostegno comunitario potrà essere destinato in
particolare alla creazione delle reti, all'organizzazione   particolare alla creazione delle reti, all'organizzazione
di seminari sui problemi individuati in sede di             di seminari sui problemi individuati in sede di
"cantiere" o sul tipo di lavori previsti, nonché alla       "cantiere" o sul tipo di lavori previsti, nonché alla
diffusione dell'esperienza acquisita tra gli operatori del  diffusione dell'esperienza acquisita tra gli operatori del
settore.                                                    settore.
2. Raccolta e diffusione di informazioni specialistiche     2. Raccolta e diffusione di informazioni specialistiche
in materia di beni culturali, tramite canali informativi    in materia di beni culturali, tramite canali informativi
o contatti idonei (amministrazioni competenti,              o contatti idonei (amministrazioni competenti,
organizzazioni professionali e non governative,             organizzazioni professionali e non governative,
associazioni, ecc.), nonché su supporti adeguati (carta,    associazioni, ecc.), nonché su supporti adeguati (carta,
CD-ROM, CD-I, reti informatiche, ecc.).                     CD-ROM, CD-I, reti informatiche, ecc.).
L'informazione dovrà permettere di procedere a studi        L'informazione dovrà permettere di procedere a studi
comparati sulle prassi e sui sistemi adottati negli Stati   comparati sulle prassi e sui sistemi adottati negli Stati
membri che possano presentare un interesse comune,          membri che possano presentare un interesse comune,
nonché di elaborare statistiche e indicatori culturali      nonché di elaborare statistiche e indicatori culturali
europei, guide e manuali pratici, registri e raccolte di    europei, guide e manuali pratici, registri e raccolte di
progetti innovativi, oltre a fornire ragguagli sulle        progetti innovativi, oltre a fornire ragguagli sulle
attività comunitarie che interessano i beni culturali.      attività comunitarie che interessano i beni culturali.
                                                         16
 ---pagebreak--- 3. Sostegno a progetti transnazionali di cooperazione      3. Sostegno a progetti transnazionali di cooperazione
tra musei o monumenti, che si avvalgano di sistemi         tra musei o monumenti, che si avvalgano di sistemi
multimediali o altre forme di comunicazione per            multimediali o altre forme di comunicazione per
presentare la dimensione europea dei beni culturali e      presentare la dimensione europea dei beni culturali e
mostrare ai visitatori di un museo, di un monumento o      mostrare ai visitatori di un museo, di un monumento o
di un sito, opere monumenti e siti culturalmente affini    di un sito, opere monumenti e siti culturalmente affini
ubicati in altri paesi d'Europa.                           ubicati in altri paesi d'Europa.
                                                           Sostegno alla creazione di reti multinazionali in grado
                                                           di mettere in contatto musei o siti che presentino
                                                           analogie di tipo culturale o storico, onde permettere di
                                                           trattare ciascuno dei beni nel modo più consono, e
                                                           soprattutto di ricostruire le comuni radici europee.
4. Sostegno a progetti di cooperazione tra istituti di     4. Sostegno a progetti di cooperazione tra istituti di
perfezionamento o tra centri di ricerca che lavorino       perfezionamento o tra centri di ricerca e istituti
nel campo dei beni culturali. Questa misura serve a        archeologici o scientifici che lavorino nel campo dei
sviluppare gli strumenti necessari al formarsi delle reti  beni culturali. Questa misura serve a sviluppare gì
o associazioni operative, al potenziamento della loro      strumenti necessari al formarsi delle reti o associazioni
cooperazione e a permettere lo scambio delle               operative, al potenziamento della loro cooperazione e
reciproche esperienze. L'aiuto finanziario concesso        a permettere lo scambio delle reciproche esperienze.
nell'ambito dei progetti di cooperazione potrà essere      L'aiutofinanziarioconcesso nell'ambito dei progetti di
destinato in particolare a:                                cooperazione potrà essere destinato in particolare a:
      compilare inventari (per disciplina) delle                 compilare inventari (per disciplina) delle
      formazioni di perfezionamento,                             formazioni di perfezionamento,
      sviluppare metodi di valutazione delle formazioni          sviluppare metodi di valutazione delle formazioni
      e di una riflessione comune,                               e di una riflessione comune,
     realizzare studi comparati su diplomi/qualifiche            realizzare studi comparati su diplomi/qualifiche
     nel campo dei beni culturali e sugli sbocchi                nel campo dei beni culturali e sugli sbocchi
     professionali in questo settore nei vari Stati              professionali in questo settore nei vari Stati
     membri,                                                     membri,
      costituire reti e diffondere le informazioni tra gli       costituire reti e diffondere le informazioni tra gli
      aderenti,                                                  aderenti,
      finanziare borse di studio e scambi di professori,         finanziare borse di studio e scambi di professori,
      studenti o ricercatori,                                    studenti o ricercatori,
      diffondere l'informazione sulle ricerche in corso o        diffondere l'informazione sulle ricerche in corso o
      già ultimate, in particolare tra gli operatori del         già ultimate, in particolare tra gli operatori del
      settore,                                                   settore,
      offrire informazioni e possibilità di accesso alle         offrire informazioni e possibilità di accesso alle
      nuove tecnologie, in particolare per quel che              nuove tecnologie, in particolare per quel che
      riguarda le possibili applicazioni in materia di           riguarda le possibili applicazioni in materia di
      beni culturali; ecc.                                       beni culturali; ecc.
                                                       17
 ---pagebreak--- Le forme di sinergia con altri programmi comunitari,      Le forme di sinergia con altri programmi comunitari,
in particolare in materia di istruzione, formazione,      in particolare in materia di istruzione, formazione,
ricerca e sviluppo tecnologico dovranno essere            ricerca e sviluppo tecnologico dovranno essere
chiaramente indicate.                                     chiaramente indicate.
Azione III - Accesso ai beni culturali                    Azione n i - Accesso ai beni culturali
- Questa azione si prefigge di offrire migliori           - Questa azione si prefigge di offrire migliori
possibilità di accesso ai beni culturali per i cittadini, possibilità di accesso ai beni culturali per i cittadini,
incentivando progetti di sensibilizzazione che            incentivando progetti di sensibilizzazione che
presentino una dimensione europea, e promuovendo          presentino una dimensione europea, e promuovendo
l'uso delle tecnologie e dei servizi avanzati di          l'uso delle tecnologie e dei servizi avanzati di
informazione e comunicazione.                             informazione e comunicazione.
- L'azione viene posta in essere attraverso le misure     - L'azione viene posta in essere attraverso le misure
seguenti.                                                 seguenti.
 1. Inserimento di una parte dedicata alla                 1. Inserimento di una parte dedicata alla
sensibilizzazione dei cittadini nei progetti che          sensibilizzazione dei cittadini nei progetti che
beneficiano di un sostegno comunitario nel quadro del     beneficiano di un sostegno comunitario nel quadro del
programma "Raffaello". I promotori dei progetti           programma "Raffaello". I promotori dei progetti
verranno invitati a presentare al pubblico i lavori       verranno invitati a presentare al pubblico i lavori
realizzati o in corso. La Commissione continuerà a        realizzati o in corso. La Commissione continuerà a
sviluppare in questo campo iniziative come mostre         sviluppare in questo campo iniziative come mostre
itineranti e prodotti audiovisivi dedicati in particolare itineranti e prodotti audiovisivi e multimediali dedicati
ai "laboratori europei dei beni culturali" e ai "cantieri  in particolare ai "laboratori europei dei beni culturali"
europei dei beni culturali".                               e ai "cantieri europei dei beni culturali".
2. Sostegno a iniziative di sensibilizzazione condotte a  2. Sostegno a iniziative di sensibilizzazione condotte a
livello europeo, quali le Giornate europee dei beni        livello europeo, quali le Giornate europee dei beni
 culturali, le manifestazioni nel quadro della festa       culturali, le manifestazioni nel quadro della festa
dell'Europa (9 maggio), il Premio europeo di               dell'Europa (9 maggio), il Premio europeo di
architettura Mies van der Rohe, il concorso Europan,       architettura Mies van der Rohe, il concorso Europan,
 ecc.                                                      ecc.
                                                       18
 ---pagebreak--- 3. Aiuti per presentazioni multilingui in musei, 3. Aiuti per presentazioni- multilingui in musei,
monumenti e siti, allo scopo di offrire informazioni ai monumenti e siti, allo scopo di offrire informazioni ai
cittadini degli altri Stati membri.                       cittadini degli altri Stati membri.
I progetti possono vertere su testi di presentazione, I progetti possono vertere su testi di presentazione,
opuscoli, pannelli, sistemi di guide elettroniche, opuscoli, pannelli, sistemi di guide elettroniche,
prodotti audiovisivi o multimediali, ecc.                 prodotti audiovisivi o multimediali, programmi
                                                          educativi dei musei, ecc.
4. Sostegno ad applicazioni tecnologiche e servizi        4. Sostegno ad applicazioni tecnologiche e servizi
avanzati di informazione e comunicazione, che offrano     avanzati di informazione e comunicazione, che offrano
agli operatori del settore non meno che al pubblico un    agli operatori del settore non meno che al pubblico una
migliore accesso ai beni culturali. I progetti devono     possibilità di accesso ai beni culturali. I progetti
presentare un interesse a livello europeo e avere         devono presentare un interesse a livello europeo e
carattere dimostrativo.                                   avere carattere dimostrativo.
Il sostegno comunitario potrà essere usato per studi o    Il sostegno comunitario potrà essere usato per studi o
seminari di lavoro relativi a un problema specifico       seminari di lavoro relativi a un problema specifico
inerente all'uso di queste tecnologie e servizi nel       inerente all'uso di queste tecnologie e servizi nel
settore dei beni culturali, o per progetti-pilota miranti settore dei beni culturali, o per progetti-pilota miranti
a studiare e porre in essere le applicazioni concrete.    a studiare e porre in essere le applicazioni concrete.
Azione IV - Innovazione, perfezionamento e                Azione IV - Innovazione, perfezionamento e
mobilità degli operatori del settore                      mobilità degli operatori del settore
- Questa azione è volta a incentivare gli scambi di       - Questa azione è volta a incentivare gli scambi di
esperienze e a promuovere la cooperazione, la mobilità    esperienze e a promuovere la cooperazione, la mobilità
e il perfezionamento del personale addetto ai beni        e il perfezionamento del personale addetto ai beni
culturali e degli specialisti.                            culturali e degli specialisti.                 ,
- L'azione viene posta in essere attraverso le misure     - L'azione viene posta in essere attraverso le misure
seguenti.                                                 seguenti.
1. Sostegno all'individuazione del fabbisogno in          1. Sostegno all'individuazione del fabbisogno in
materia di ricerca in materia di beni culturali - da      materia di ricerca in materia di beni culturali - da
sviluppare a livello comunitario -, alla diffusione di    sviluppare a livello comunitario -, alla diffusione di
lavori di ricerca presso gli operatori del settore e allo lavori di ricerca presso gli operatori del settore e allo
sviluppo delle applicazioni concrete destinate a essere   sviluppo delle applicazioni concrete destinate a essere
usate dagli operatori sul campo. Queste misure            usate dagli operatori sul campo. Queste misure
verranno sviluppate in sinergia con il programma-         verranno sviluppate in sinergia con il programma-
quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e                 quadro di ricerca, sviluppo tecnologico e
dimostrazione; le azioni di ricerca dovranno essere       dimostrazione; le azioni di ricerca dovranno essere
condotte entro il programma-quadro RST in base alle       condotte entro il programma-quadro RST in base alle
disposizioni dello stesso.                                disposizioni dello stesso.
                                                       19
 ---pagebreak---      Sostegno all'organizzazione di conferenze e          2. Sostegno all'organizzazione di conferenze e
convegni, oo di
     regni,
convegni          ai altre
                        aure attività
                               aiuvua analoghe
                                          analogue di ai  convegni, o di altre attività analoghe di
perfezionamento, che presentino un carattere europeo.     perfezionamento, che presentino un carattere europeo.
3. Sostegno a progetti che servano a definire un 3. Sostegno a progetti che servano a definire un
programma europeo di scambi tra gli operatori del programma europeo di scambi tra gli operatori del
settore per le varie discipline, e che permettano a settore per le varie discipline, e che permettano a
persone già provviste di una solida esperienza persone già provviste di una solida esperienza
professionale di lavorare più mesi in un contesto professionale di lavorare più mesi in un contesto
equivalente in un altro paese europeo.                    equivalente in un altro paese europeo.
Il sostegno comunitario sarà destinato a organizzare gli Il sostegno comunitario sarà destinato a organizzare gli
scambi e a coprire le spese supplementari, per esempio scambi e a coprire le spese supplementari, per esempio
di viaggio e alloggio.                                    di viaggio e alloggio.
4, Sostegno alla formazione e al perfezionamento degli    4. Sostegno alla formazione e al perfezionamento degli
operatori del settore, per metterli in grado di avvalersi operatori del settore, per metterli in grado di avvalersi
di tecnologie e servizi avanzati di informazione e        di tecnologie e servizi avanzati di informazione e
cûiaimicazione.                                           comunicazione.
Azione V - Cooperazione con i paesi terzi e con le        Azione V - Cooperazione con i paesi terzi e con le
organizzazioni internazionali                             organizzazioni internazionali
- Questa azione mira a sviluppare progetti con i paesi    - Questa azione mira a sviluppare progetti con i paesi
terzi e a creare forme di sinergia con le attività        terzi e a creare forme di sinergia con le attività
sviluppate da altre organizzazioni internazionali, in     sviluppate da altre organizzazioni internazionali, in
particolare dal Consiglio d'Europa.                       particolare dal Consiglio d'Europa.
- L'azione verrà posta in essere attraverso le misure     - L'azione verrà posta in essere attraverso le misure
seguenti.                                                 seguenti.
                                                      20
 ---pagebreak--- 1. Sostegno a progetti di salvaguardia di beni culturali     1. Sostegno a progetti di salvaguardia di beni culturali
mobili e immobili, con particolare riferimento a             mobili e immobili, con particolare riferimento a
monumenti e siti che figurano sull'elenco dei beni           monumenti e siti che figurano sull'elenco dei beni
culturali mondiali.                                          culturali mondiali.
2. Partecipazione ai progetti connessi con le reti e con     2. Partecipazione ai progetti connessi con le reti e con
le associazioni operative e ostensive di alcuni progetti     le associazioni operative e ostensive di alcuni progetti
a paesi terzi, per esempio in materia di studi               a paesi terzi, per esempio in materia di studi
comparati.                                                   comparati.
3. Partecipazione ai progetti Volti a migliorare le          3. Partecipazione ai progetti volti a migliorare le
possibilità d'accesso ai beni culturali per i cittadini, per possibilità d'accesso ai beni culturali per i cittadini, per
esempio nel quadro delle Giornate europee dei beni           esempio nel quadro delle Giornate europee dei beni
culturali.                                                   culturali.
4. Incentivi agli operatori del settore per prendere parte   4. Incentivi agli operatori del settore per prendere parte
alle azioni di ricerca, perfezionamento e mobilità.          alle azioni di ricerca, perfezionamento e mobilità.
- Il sostegno comunitario destinato a progetti di            - Il sostegno comunitario destinato a progetti di
cooperazione culturale con i paesi terzi viene               cooperazione culturale con i paesi terzi viene
organizzato analogamente a quello per progetti che           organizzato analogamente a quello per progetti che
interessano i paesi dell'Unione europea, in base agli        interessano i paesi dell'Unione europea, in base agli
accordi che, a seconda dei casi, sono d'applicazione.        accordi che, a seconda dei casi, sono d'applicazione.
Verranno ricercate in particolare forme di sinergia con      Verranno ricercate in particolare forme di sinergia con
l'azione delle organizzazioni internazionali competenti,     l'azione delle organizzazioni intemazionali competenti,
soprattutto con il Consiglio d'Europa, nel rispetto          soprattutto con il Consiglio d'Europa, nel rispetto
dell'identità specifica e dell'autonomia d'intervento        dell'identità specifica e dell'autonomia d'intervento
delle singole istituzioni e organizzazioni.                  delle singole istituzioni e organizzazioni.
                                                          21
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                                                             COM(96) 333 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        16 11
                                            N. di catalogo : CB-C096-333-IT-C
                                                              ISBN 92-78-06042-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-29S5 Lussemburgo
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