CELEX: 61985CO0277
Language: it
Date: 1985-10-18
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 18 ottobre 1985. # Canon Inc. ed altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Dumping. # Cause riunite 277 e 300/85 R.

Avis juridique important

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61985O0277

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 18 OTTOBRE 1985.  -  CANON INC. ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DUMPING.  -  CAUSE RIUNITE 277 E 300/85 R.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 03491

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI - CONTEMPERAMENTO DEGLI INTERESSI COINVOLTI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEI PROCEDIMENTI RIUNITI 277 E 300/85 R , CANON INC ., CANON FRANCE SA , CANON RECHNER DEUTSCHLAND GMBH , CANON ( UK ) LTD , CON SEDE RISPETTIVAMENTE IN TOKYO ( GIAPPONE ), PARIGI ( FRANCIA ), MONACO DI BAVIERA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), WALLINGTON ( INGHILTERRA ), CON GLI AVVOCATI I . FORRESTER , DEL FORO SCOZZESE , M . VAN EMPEL , DEL FORO DI AMSTERDAM , E R . BURKE , DEL FORO IRLANDESE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . J.-C . WOLTER , 8 , RUE ZITHE ,   RICHIEDENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAI SIGNORI H.-J . LAMBERS , DIRETTORE DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E E.-H . STEIN , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO DETTO SERVIZIO , IN QUALITA DI AGENTI , ASSISTITI DAL SIG . F . JACOBS , QUEEN ' S COUNSEL , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JORG KASER , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD ADENAUER ,   RESISTENTE ,   SOSTENUTO DA  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . J . TEMPLE LANG , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO , IN VIA PRINCIPALE , LA DOMANDA DELLE RICHIEDENTI VOLTA AD OTTENERE LA SOSPENSIONE , NEI LORO CONFRONTI , DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GIUGNO 1985 , N . 1698 ( GU L 163 , PAG . 1 ), '  CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI MACCHINE DA SCRIVERE ELETTRONICHE ORIGINARIE DEL GIAPPONE ' ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ISTANZA IN DATA 7 OTTOBRE 1985 , LA CANON INC ., LA CANON FRANCE SA , LA CANON RECHNER DEUTSCHLAND GMBH E LA CANON ( UK ) LTD HANNO PRESENTATO UNA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI VOLTA AD OTTENERE , IN VIA PRINCIPALE , LA SOSPENSIONE , NEI LORO CONFRONTI , DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 GIUGNO 1985 , N . 1698 ( GU L 163 , PAG . 1 ), CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI MACCHINE DA SCRIVERE ELETTRONICHE PRODOTTE DALLE RICHIEDENTI E DISPONE LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEI DAZI ANTIDUMPING PROVVISORI IMPOSTI DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 20 DICEMBRE 1984 , N . 3643 ( GU L 335 , PAG . 43 ), NELLA SUA TOTALITA OVVERO PARZIALMENTE SINO ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE NELLA CAUSA PRINCIPALE , E , IN VIA SUBORDINATA , OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO CHE LA CORTE RITENGA NECESSARIO SECONDO GIUSTIZIA ED EQUITA , TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE .   2 QUESTA ISTANZA , REGISTRATA PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 OTTOBRE 1985 , E PRESENTATA A NORMA DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE E DELL ' ART . 83 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .   3 LE RICHIEDENTI FANNO RIFERIMENTO AI RICORSI DA ESSE DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE RISPETTIVAMENTE IL 6 SETTEMBRE 1985 ( CANON FRANCE SA , CANON RECHNER DEUTSCHLAND GMBH , CANON ( UK ) LTD ) ED IL 4 OTTOBRE 1985 ( CANON INC .) E DIRETTI ALL ' ANNULLAMENTO DEL PRECITATO REGOLAMENTO N . 1698/85 .   4 RISULTA CHE LE DUE CAUSE 277/85 R E 300/85 R SONO CONNESSE PER IL LORO OGGETTO E CHE LE PARTI E L ' AVVOCATO GENERALE NON SOLLEVANO OBIEZIONI CONTRO LA LORO RIUNIONE . QUESTE DUE CAUSE DEVONO PERTANTO ESSERE RIUNITE AI FINI DELL ' ORDINANZA INTERLOCUTORIA .   5 CON ORDINANZA 9 OTTOBRE 1985 , A NORMA DELL ' ART . 37 , 1* COMMA , DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO ( CEE ) DELLA CORTE , LA COMMISSIONE E STATA AMMESSA AD INTERVENIRE NELLE CAUSE RIUNITE 277/85 R E 300/85 R , A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DEL RESISTENTE . ESSA HA DEPOSITATO LE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE IL 10 OTTOBRE 1985 .   6 IL RESISTENTE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE L ' 11 OTTOBRE 1985 . LE PARTI HANNO SVOLTO LE LORO DIFESE ORALI IL 14 OTTOBRE 1985 .   7 E IMPORTANTE RICORDARE LE TAPPE CHE HANNO PRECEDUTO L ' ADOZIONE , DA PARTE DEL CONSIGLIO , DEL REGOLAMENTO N . 1698/85 . IL 15 FEBBRAIO 1984 , IL CETMA DEPOSITAVA PRESSO LA COMMISSIONE UNA DENUNCIA ANTIDUMPING NEI CONFRONTI DELLE MACCHINE DA SCRIVERE ELETTRONICHE ORIGINARIE DEL GIAPPONE , FRA CUI QUELLE DELLE RICHIEDENTI . IN BASE ALL ' INDAGINE CONDOTTA IN SEGUITO A TALE DENUNCIA , LA COMMISSIONE ADOTTAVA , IL 20 DICEMBRE 1984 , IL REGOLAMENTO N . 3643/84 ( GU L 335 , PAG . 43 ), IL CUI ART . 1 , N . 3 , ISTITUIVA UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO DEL 33,3% SULLE MACCHINE ESPOR TATE DALLE RICHIEDENTI . IL 19 GIUGNO 1985 , IL CONSIGLIO ADOTTAVA IL REGOLAMENTO N . 1698/85 , CHE IMPONE , ALL ' ART . 1 , N . 4 , UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO DEL 35% SU QUESTE MACCHINE , E DISPONE , ALL ' ART . 2 , LA RISCOSSIONE DEFINITIVA DEI DAZI ANTIDUMPING PROVVISORI CHE ERANO STATI IMPOSTI CON IL PRECITATO REGOLAMENTO N . 3643/84 .   8 LE RICHIEDENTI SOSTENGONO CHE LA SOSPENSIONE DELL '  APPLICAZIONE DI QUESTO REGOLAMENTO NEI LORO CONFRONTI , SINO ALLA PRONUNZIA DELLA CORTE NEL MERITO , E NECESSARIA SE SI VUOLE EVITARE CHE ESSE SUBISCANO UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .   9 A NORMA DELL ' ART . 185 DEL TRATTATO CEE , I RICORSI PROPOSTI ALLA CORTE DI GIUSTIZIA NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA , QUEST ' ULTIMA PUO , QUANDO REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO E DISPORRE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO IN APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE .   10 PERCHE POSSANO ESSERE DISPOSTI PROVVEDIMENTI DI QUESTO TIPO , L ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA PRESCRIVE CHE LE DOMANDE DI PROVVEDIMENTI URGENTI DEBBANO PRECISARE I MOTIVI DI URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICHINO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .   11 A QUESTO PROPOSITO , LE RICHIEDENTI FANNO VALERE NUMEROSI ARGOMENTI CHE GIUSTIFICHEREBBERO , PRIMA FACIE , LA CONCESSIONE DEI PROVVEDIMENTI RICHIESTI . IN PRIMO LUOGO , L ' ART . 2 , N . 9 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 LUGLIO 1984 , N . 2176 ( GU L 201 , PAG . 1 ), REGOLAMENTO BASE IN MATERIA DI DUMPING , NON SAREBBE STATO RISPETTATO POICHE IL VALORE NORMALE ED IL PREZZO ALL ' ESPORTAZIONE NON SAREBBERO STATI CONFRONTATI AL MEDESIMO STADIO COMMERCIALE . IL MODO CON CUI LA COMMISSIONE HA VALUTATO IL DANNO CAUSATO ALL ' INDUSTRIA EUROPEA E ANCH ' ESSO FONTE DI CRITICHE DA PARTE DELLE RICHIEDENTI . ESSE RITENGONO CHE , NELLA SUA VALUTAZIONE , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL FATTO CHE LE DIFFICOLTA INCONTRATE DA DUE DEI TRE PRODUTTORI EUROPEI , E CIOE LA TRIUMPH ADLER E L ' OLYMPIA , RISULTAVANO IN GRAN PARTE DALLA SCOMPARSA DEL LORO MERCATO TRADIZIONALE , QUELLO DELLE MACCHINE DA SCRIVERE MECCANICHE ED ELETTRICHE , A VANTAGGIO DELLE MACCHINE DA SCRIVERE ELETTRONICHE E DALLA LORO INCAPACITA AD ADATTARSI RAPIDAMENTE A QUESTO NUOVO MERCATO . IL FATTO CHE TALUNI PRODUTTORI EUROPEI ACQUISTASSERO MACCHINE PRESSO LA DITTA GIAPPONESE NAKAJIMA E CHE QUESTE VENDITE COSTITUISSERO UNA PERCENTUALE ELEVATA DELLE LORO VENDITE E UN FATTORE DI CUI LA COMMISSIONE AVREBBE PURE DOVUTO TENER CONTO . LE RICHIEDENTI SOSTENGONO ANCORA CHE SONO STATI ALTRESI COMMESSI GROSSOLANI ERRORI NEL COSIDDETTO METODO DEL '  PREZZO IDEALE DI VENDITA '  UTILIZZATO DALLA COMMISSIONE PER IL CALCOLO DEL LIVELLO CUI IL DAZIO ANTIDUMPING DI OGNI ESPORTATORE GIAPPONESE DOVREBBE ESSERE FISSATO SE SI VOLESSE ELIMINARE IL DANNO CAUSATO ALL ' INDUSTRIA EUROPEA .   12 DA PARTE LORO , IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE RITENGONO CHE L ' ESAME DEGLI ARGOMENTI DEDOTTI DALLE RICHIEDENTI ESORBITI MANIFESTAMENTE DALL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO SOMMARIO E CHE NESSUNO DI ESSI SIA DI NATURA TALE DA PROVARE IL '  FUMUS BONI JURIS ' . ESSI RITENGONO ALTRESI CHE LE CIRCOSTANZE FATTE VALERE DALLE RICHIEDENTI PER PROVARE L ' ESISTENZA DI UN DANNO IRREPARABILE , COME LA DIMINUZIONE DEL VOLUME DELLE LORO VENDITE E DELLA LORO QUOTA DI MERCATO NONCHE IL DISSESTO DELLA LORO RETE DI DISTRIBUZIONE , SIANO INERENTI ALL ' INTRODUZIONE DEL DAZIO ANTIDUMPING E NON COSTITUISCANO LA PROVA DI UN DANNO IRREPARABILE CHE GIUSTIFICHI L ' URGENZA E QUINDI LA CONCESSIONE DEI PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI . IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE SOSTENGONO D ' ALTRONDE CHE E INDISPENSABILE , COME RISULTA CHIARAMENTE DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , VEDI IN PARTICOLARE L ' ORDINANZA 17 DICEMBRE 1984 NELLA CAUSA 258/84 R , NIPPON SEIKO , VALUTARE GLI INTERESSI DELLE RICHIEDENTI IN RELAZIONE AL DANNO CHE L ' INDUSTRIA EUROPEA SUBIREBBE IN CASO DI ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI PROVVISORI SOLLECITATI E RITENGONO CHE GLI INTERESSI DELL ' INDUSTRIA EUROPEA SAREBBERO GRAVEMENTE PREGIUDICATI QUALORA VENISSERO CONCESSI I PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI DALLE RICHIEDENTI .   13 ALLO SCOPO DI PROVARE IL FUMUS BONI JURIS , LE RICHIEDENTI FANNO VALERE NELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTI URGENTI DIVERSI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO DA ESSE INVOCATI ALTRESI NEL RICORSO PRINCIPALE . NELLE LORO OSSERVAZIONI SCRITTE , SIA IL CONSIGLIO CHE LA COMMISSIONE HANNO RITENUTO DI NON DOVER ESPORRE IL LORO PUNTO DI VISTA SU QUESTI ARGOMENTI NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO SOMMARIO , PERCHE IL LORO ESAME IMPLICHEREBBE UNA PRESA DI POSIZIONE NEL MERITO . ALL ' UDIENZA DEL 14 OTTOBRE 1985 , LE DUE ISTITUZIONI COMUNITARIE , E PIU IN PARTICOLARE LA COMMISSIONE , HANNO SOTTOLINEATO DI NON RITENERE DI AVER COMMESSO ERRORI NEL CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING E NELLA VALUTAZIONE DEL DANNO CAUSATO ALL ' INDUSTRIA EUROPEA DALLE IMPORTAZIONI GIAPPONESI E DI AVER FATTO UN ' APPLICAZIONE ESATTA DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO PERTINENTE , NEL CASO DI SPECIE IL REGOLAMENTO N . 2176/84 .   14 A QUESTO PROPOSITO , ALLA LUCE DEGLI ARGOMENTI ADDOTTI DALLE RICHIEDENTI , SI PUO AMMETTERE CHE QUESTE ULTIME HANNO AVANZATO ARGOMENTI PERTINENTI CHE ANDRANNO ESAMINATI IN MODO PIU APPROFONDITO IN OCCASIONE DELL ' ESAME DEL RICORSO PRINCIPALE E CHE LE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON HANNO TENTATO O VOLUTO TENTARE , IN SEGUITO ALLA LORO SUMMENZIONATA PRESA DI POSIZIONE , DI DIMOSTRARE LA NON PERTINENZA DEGLI ARGOMENTI INVOCATI DALLE RICHIEDENTI . FATTO SALVO QUANTO DETTO AL SUCCESSIVO PUNTO 17 , SI PUO PERTANTO RITENERE CHE GLI ARGOMENTI INVOCATI DALLE RICHIEDENTI POSSANO GIUSTIFICARE , PRIMA FACIE , LA CONCESSIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO RICHIESTO .   15 ANCHE SE SI PUO RITENERE CHE , NEL CASO DI SPECIE , LE RICHIEDENTI ABBIANO ADDOTTO ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE POSSONO GIUSTIFICARE , PRIMA FACIE , LA SOSPENSIONE DELL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO , LA CORTE DEVE ANCORA VALUTARE L ' URGENZA DI TALE SOSPENSIONE ED IL SUO CARATTERE NECESSARIO AL FINE DI EVITARE ALLE RICHIEDENTI UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE .   16 AL RIGUARDO , LE PARTI HANNO SOSTENUTO TESI OPPOSTE E PRODOTTO DATI NUMERICI CHE RIGUARDANO IL LIVELLO DEI PREZZI E LA QUOTA DI MERCATO DELL ' INDUSTRIA EUROPEA E DEI SUOI CONCORRENTI GIAPPONESI , PER CORROBORARE LE LORO TESI RISPETTIVE . I DATI PRODOTTI , DA UN LATO , DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE E , DALL ' ALTRO , DALLE RICHIEDENTI , NON SONO CONCORDANTI . NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO SOMMARIO NON E POSSIBILE , PER IL PRESIDENTE DELLA CORTE , ACCETTARE I DATI DI UNA PARTE PIUTTOSTO CHE QUELLI DI UN ' ALTRA SENZA ANTICIPARE IL GIUDIZIO SUL MERITO DELLA CONTROVERSIA , IN ASSENZA DI ALTRI ELEMENTI CHE FACCIANO PENDERE LA BILANCIA A FAVORE DELLA TESI DI UNA PARTE , IL CHE NON SI VERIFICA NEL CASO DI SPECIE . EGLI SI TROVA ALTRESI NELL ' IMPOSSIBILITA DI VALUTARE SE I PREZZI ALL ' ESPORTAZIONE ED IL VALORE NORMALE SIANO STATI CONFRONTATI AL MEDESIMO STADIO COMMERCIALE .   17 D ' ALTRONDE , NELL ' AMBITO DELL ' APPLICAZIONE DEGLI ARTT . 185 E 186 DEL TRATTATO CEE , E NECESSARIO METTERE A CONFRONTO TUTTI GLI INTERESSI IN CONFLITTO . IN PROPOSITO , LE ISTITUZIONI COMUNITARIE HANNO SOSTENUTO CHE IL DANNO SUBITO DAI FABBRICANTI COMUNITARI IN SEGUITO ALLA FISSAZIONE SOTTOMERCATO DEI PREZZI DELLE MACCHINE DA SCRIVERE ELETTRONICHE VENDUTE DALLE RICHIEDENTI ERA CONSIDEREVOLE E CHE UNA SOSPENSIONE DEI DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI PROVOCHEREBBE CERTAMENTE LA SCOMPARSA DI UNA PARTE DELL ' INDUSTRIA COMUNITARIA . IN MANCANZA D ' INFORMAZIONI AFFIDABILI E NON CONTESTATE CHE PERMETTANO DI DIMOSTRARE IL CONTRARIO , VA AMMESSO CHE L ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI URGENTI PROVVISORI RICHIESTI POTREBBE CAUSARE UN DANNO NOTEVOLE ALL ' INDUSTRIA EUROPEA .   18 DALLE CIRCOSTANZE SOPRA MENZIONATE E DAL PRINCIPIO CHE IN CASO DI DUBBIO SPETTA ALLA PARTE ISTANTE FORNIRE LA PROVA DELLA FONDATEZZA DELLE SUE AFFERMAZIONI , RISULTA CHE LE RICHIEDENTI NON HANNO FORNITO LA PROVA CERTA CHE ESSE SUBIREBBERO UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE TALE DA GIUSTIFICARE L ' URGENZA DEI PROVVEDIMENTI PROVVISORI RICHIESTI .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   PRONUNCIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1 ) LA DOMANDA E RESPINTA .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .