CELEX: C2002/068/16
Language: it
Date: 2002-03-16 00:00:00
Title: Causa C-22/02: Ricorso del 29 gennaio 2002 contro la Repubblica italiana, presentato dalla Commissione delle Comunità europee

C 68/8                   IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16.3.2002
Ricorso del 28 gennaio 2002 contro la Repubblica italiana,                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                          —     constatare che la Repubblica italiana non adottando le
                                                                                disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
                          (Causa C-17/02)
                                                                                necessarie per conformarsi alla direttiva 2000/71/CE della
                                                                                Commissione, del 7 novembre 2000 che adegua al
                           (2002/C 68/14)                                       progresso tecnico i metodi di misura stabiliti negli
                                                                                allegati I, II, III e IV della direttiva 98/70/CE del Parlamen-
                                                                                to europeo e del Consiglio, come previsto dall’articolo 10
                                                                                della medesima direttiva (Gazzetta ufficiale n. L 287 del
Il 28 gennaio 2002, la Commissione delle Comunità europee,                      14/11/2000, pag. 0046-0050) o, in ogni caso non
rappresentata dalla signora Laura Pignataro e dal signor Stefan                 comunicandole alla Commissione, è venuta meno agli
Rating, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di giustizia             obblighi che le incombono in virtù dell’articolo 2 di tale
delle Comunità europee un ricorso contro la Repubblica                          direttiva.
italiana.
                                                                          —     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
                                                                                spese di giudizio.
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
—     constatare che la Repubblica italiana, non avendo notifi-
      cato le disposizioni legislative, regolamentari ed ammini-          Motivi e principali argomenti
      strative necessarie per conformarsi alle disposizioni della
      direttiva 99/64/CE della Commissione che modifica la
                                                                          L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
      direttiva 90/388/CEE della Commissione, o non avendo
                                                                          membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da
      adottato le misure necessarie per conformarsi alla stessa,
                                                                          conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare
      è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi
                                                                          i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
      di tale direttiva;
                                                                          termine è scaduto il 1o gennaio 2001 senza che la Repubblica
                                                                          italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-
      spese processuali.                                                  missione.
Motivi e principali argomenti
L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                  Ricorso del 29 gennaio 2002 contro la Repubblica italiana,
conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare            presentato dalla Commissione delle Comunità europee
i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
termine è scaduto il 30 aprile 2000 senza che la Repubblica                                            (Causa C-22/02)
italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-                                            (2002/C 68/16)
missione.
                                                                          Il 29 gennaio 2002, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dai signori Gregorio Valero Jordana e Roberto
                                                                          Amorosi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di
                                                                          giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-
                                                                          blica italiana.
Ricorso del 29 gennaio 2002 contro la Repubblica italiana,
  presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (Causa C-21/02)                                 —     constatare che la Repubblica italiana, non adottando le
                                                                                disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
                           (2002/C 68/15)                                       necessarie per conformarsi alla direttiva 1999/94/CE del
                                                                                Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre
                                                                                1999, relativa alla disponibilità di informazioni sul rispar-
                                                                                mio di carburante e sulle emissioni di CO2 da fornire ai
Il 29 gennaio 2002, la Commissione delle Comunità europee,                      consumatori per quanto riguarda la commercializzazione
rappresentata dai sigg. Gregorio Valero Jordana e Roberto                       di autovetture nuove (GU L 12, del 18.01.2000, pag. 16)
Amorosi, in qualità di agenti, ha presentato alla Corte di                      o, in ogni caso, non comunicandole alla Commissione, è
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la Repub-                    venuta meno agli obblighi che le incombono in virtù
blica italiana.                                                                 dell’articolo 12 di tale direttiva;
 ---pagebreak--- 16.3.2002               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 68/9
—     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle                  Ricorso contro il Regno di Spagna, proposto il 31 gennaio
      spese di giudizio.                                                         2002 dalla Commissione delle Comunità europee
Motivi e principali argomenti                                                                        (Causa C-28/02)
L’art. 249 CE, secondo il quale la direttiva vincola lo Stato
membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da                                              (2002/C 68/18)
conseguire, implica l’obbligo per gli Stati membri di rispettare
i termini per la trasposizione stabiliti nelle direttive. Questo
termine è scaduto il 18 gennaio 2001 senza che la Repubblica
italiana abbia emanato le disposizioni necessarie per confor-
marsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della Com-
missione.                                                                   Il 31 gennaio 2002 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. Gregorio Valero Jordana, membro del
                                                                            servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
                                                                            Lussemburgo, presso il sig. Luis Escobar Guerrero, anch’egli
                                                                            membro del servizio giuridico, Centre Wagner, ha proposto
                                                                            un ricorso contro il Regno di Spagna dinanzi alla Corte di
                                                                            giustizia delle Comunità europee.
Ricorso del Regno di Spagna contro il Consiglio dell’Unio-
           ne europea, proposto il 31 gennaio 2002
                         (Causa C-26/02)                                    La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                          (2002/C 68/17)
                                                                            —     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato le
                                                                                  disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
                                                                                  necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
Il 31 gennaio 2002 il Regno di Spagna, rappresentato dalla                        europeo e del Consiglio 13 dicembre 1999,
sig.ra Rosario Silva de Lapuerta, in qualità di agente, con                       1999/94/CE (1), relativa alla disponibilità di informazioni
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla                         sul risparmio di carburante e sulle emissioni di CO2 da
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il                    fornire ai consumatori per quanto riguarda la commercia-
Consiglio dell’Unione europea.                                                    lizzazione di autovetture nuove, ovvero, non avendo
                                                                                  comunicato le dette disposizioni alla Commissione, è
                                                                                  venuto meno agli obblighi che ad esso incombono in
Il ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         forza della direttiva stessa.
—     annullare il punto relativo all’acciuga, per la parte che si
      riferisce alla nota (2) dello stock «Acciuga, Zone IX, X,             —     condannare il Regno di Spagna alle spese.
      COPACE 34.1.1» (acque CE), contenuto nell’allegato I D
      al regolamento (CE) del Consiglio 18 dicembre 2001,
      n. 2555/2001 (1), che stabilisce per il 2002 le possibilità
      di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock
      o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie
      e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono
      imposti limiti di cattura;                                            Motivi e principali argomenti
—     condannare l’istituzione convenuta alle spese.
                                                                            A norma dell’art. 12 della direttiva 1999/94/CE, il Regno di
                                                                            Spagna avrebbe dovuto adottare i provvedimenti necessari per
Motivi e principali argomenti                                               conformarsi alla detta direttiva entro il 18 gennaio 2001 ed
                                                                            informarne la Commissione.
I motivi ed i principali argomenti sono analoghi a quelli
dedotti nella causa C-22/01 (2).
                                                                            (1) GU L 12 del 18.01.2000, pag. 16.
( 1) GU L 347 del 31.12.2001, pag. 1.
(2) GU C 79 del 10.03.01.