CELEX: 51997PC0145
Language: it
Date: 1997-04-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Federazione russa

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                               Bruxelles, 10.04.1997
                                               COM(97)145 dcf.
                                  Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEÌ DEL CONSIGLIO
que fixa, para 1997, determinadas medidas de conservaçào e de gestâo dos recursos
  haliêuticos aplicaveis aos navios que arvoram pavilhâo da Federaçâo da Russia
                        (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                        RELAZIONE
Conformemente all'Atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, gli
accordi di pesca conclusi da detti paesi con paesi terzi sono gestiti dalla Comunità.
Sulla base dell'accordo di pesca bilaterale concluso tra la Federazione russa e la Svezia
nel 1992, la Comunità si è consultata con la Federazione russa in nome della Svezia,
giungendo a definire un regime di pesca reciproco per il 1997.
Scopo della presente proposta di regolamento è quello di autorizzare navi russe a pescare
nelle acque comunitarie i contingenti ad esse assegnati per il 1997, conformemente a
quanto indicato nel summenzionato regime reciproco.
                                           st
 ---pagebreak---                                             Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE)                     DEL CONSIGLIO
    che stabilisce, per il 1997, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse
            ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Federazione russa
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che
istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura1, modificato dall'Atto di
adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 8,
paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo l'articolo 124 dell'Atto di adesione dell'Austria, della
Finlandia e della Svezia, gli accordi di pesca conclusi dal Regno di Svezia con paesi terzi
sono gestiti dalla Comunità;
considerando che, secondo la procedura prevista dall'articolo 3 dell'accordo concernente
la pesca dell'11 dicembre 1992 concluso tra il governo del Regno di Svezia e il governo
della Federazione russa, la Comunità, in nome della Svezia, e la Federazione russa si
sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1997;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno concordato di
raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1997 determinati contingenti di
pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere in applicazione,
per il 1997, i risultati delle consultazioni con la Federazione russa;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono
essere effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Federazione russa;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette
alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12
ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica
comune della jesca ;
1
        GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
2
        GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
                                               3
 ---pagebreak--- considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n.
1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di
applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca3, tutte le
navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento
certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi,
espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                           Articolo 1
1.     Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1997, le attività di pesca delle navi battenti bandiera
       della Federazione russa nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a
       200 miglia al largo delle coste del Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui
       all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato e
       secondo le disposizioni del presente regolamento.
2.     Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della
       zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di
       base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.
3.     In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in
       una determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti
       stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4.     Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un
       contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
                                           Articolo 2
1.     Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono
       rispettare le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni
       che disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui al medesimo articolo. Le navi
       che pescano nel Mar Baltico devono inoltre rispettare le norme in materia di pesca
       stabilite dalla Commissione internazionale per la pesca nel Mar Baltico e modificate
       durante la ventiduesima sessione.
2.     Le navi suddette tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui
       all'allegato II.
3.     Le navi trasmettono alla Commissione, secondo le norme di cui all'allegato III, le
       informazioni ivi precisate.
4.     Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un
       documento certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei
       serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
       GU n. L 132 del 21.5.1987, pag. 9.
                                              4
 ---pagebreak--- 5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente indicate
   su ambo i lati della prua.
                                         Articolo 3
1. Le navi che pescano le specie elencate all'allegato I debbono essere in possesso di
   una licenza e di un permesso di pesca speciale rilasciati dalla Commissione per
   conto della Comunità e debbono rispettare le condizioni stabilite dalla licenza o dal
   permesso di pesca speciale.
   Le autorità russe comunicano alla Commissione il nome e le caratteristiche delle
   navi per le quali è possibile rilasciare licenze e permessi di pesca speciali.
2. La Commissione rilascia le licenze e i permessi di pesca speciali di cui al paragrafo
   1 a tutte le navi per le quali le autorità russe hanno chiesto una licenza o un
   permesso di pesca speciale.
   Si può richiedere, in qualsiasi momento, di modificare l'elenco delle navi
   beneficiarie di licenze; tali richieste verranno trattate tempestivamente.
3. All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza, devono
   essere fornite le informazioni seguenti:
   (a)    nome della nave;
   (b)    numero di immatricolazione;
   (e)    lettere e cifre esterne di identificazione;
   (d)    porto di immatricolazione;
   (e)    nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
   (f)    stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
   (g)    potenza del motore;
   (h)    indicativo di chiamata e frequenza radio;
   (i)    metodo di pesca previsto;
   (j)    zona di pesca prevista;
   (k)    specie di pesci che si intendono catturare;
   (1)    periodo per il quale si richiede la licenza e il permesso di pesca speciale.
4. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il numero
   di licenze e di permessi di pesca speciali validi in qualsivoglia fmomento di un dato
   mese o anno non superi i livelli indicati nell'allegato I.
5. Ogni licenza e permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due
   o più navi partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere
   munita di licenza e permesso di pesca speciale.
6. Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio
   di nuove licenze e nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il
   giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di
   pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove licenze e dei
   nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono rilasciati.
                                            s
 ---pagebreak--- 7.     Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima
       della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
8.     Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato
       adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.
9.     Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciati licenze e
       permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli
       obblighi previsti dal presente regolamento.
10.    La Commissione comunica alle autorità russe, in nome della Comunità, i nomi e le
       caratteristiche delle navi russe che nel mese o nei mesi successivi non saranno
       autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di un'infrazione
       alle norme comunitarie.
                                           Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni
dall'inizio dell'anno successivo fintanto che non siano presentati alla Commissione, e da
essa approvati in nome della Comunità, gli elenchi delle navi autorizzate a pescare in tale
anno.
                                           Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il gorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
       applicabile in ciascuno degli Stati membri.
       Fatto a Bruxelles, addì         1997
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                  Il Presidente
                                              6
 ---pagebreak---                                          ALLEGATO I
         Contingenti di cattura assegnati alla Federazione russa per il 1997
                                Zona di pesca della Svezia (1)
                                                                             Ç3SB?!fH!!f!?S^
      Spscte                 Zona ta cui k                 Quantità
                          autorizzata la pesca
      Aringa                   CIEM Hid                     4.000                         20 (2)
(1)
    Acque svedesi a sud di 59°30' N nel Mar Baltico
(2)
    Possono altresì essere usate simultaneamente fino a cinque navi madri non impegnate in attività di
    pesca
                                                ¥
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli
Stati membri nella quale vigono le norme comunitarie in materia di pesca, si devono
registrare nel giornale di bordo i seguenti dati, subito dopo ciascuna delle operazioni in
appresso indicate.
1.    Dopo ogni operazione di pesca:
1.1.  quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
1.2.  data e ora dell'operazione di pesca;
1.3.  posizione geografica in cui sono state effettuate le catture;
1.4.  metodo di pesca utilizzato.
2.    Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
2.1.  indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
2.2.  quantitativi trasbordati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo;
2.3.  nome, cifre e lettere di identificazione esterna della nave dalla quale o verso la
      quale è stato effettuato il trasbordo;
2.4   è vietato il trasbordo di merluzzo bianco.
3.    Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità: .
3.1. nome del porto;
3.2. quantitativi sbarcati, di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo.
4.    Dopo ogni trasmissione di informazioni alla Commissione delle Comunità
      europee:
4.1. data e ora della comunicazione;
4.2. tipo di messaggio: IN, OUT o 2 WEEK;
4.3. nel caso di una comunicazione radio: nome della radiostazione.
                                               %
 ---pagebreak---                                      ALLEGATO III
 1.    Le informazioni da comunicare alla Commissione per il tramite delle autorità
       svedesi competenti e lo scadenzario per la loro trasmissione sono quelli in
       appresso indicati.
 1.1. Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia nautiche dalle coste degli
       Stati membri della Comunità, nella quale vigono le norme comunitarie in materia
       di pesca:
 (a) le informazioni precisate al punto 1.5;
 (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso vivo e
      ripartiti per specie;
 (e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il comandante prevede di
      iniziare la pesca.
      Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più di una volta in una
      zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione
      alla prima entrata.
 1.2. Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
(a) le informazioni precisate al punto 1.5;
(b) i quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso
      vivo e ripartiti per specie;
(e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
      chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
(d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
(e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-peso vivo, trasbordati su
      e/o da altre navi da quando la nave è entrata nella zona e l'identificazione della
      nave sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
      Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più di una volta da una
      zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno, è sufficiente una sola comunicazione
      all'ultima uscita.
1.3. Ogni quattordici giorni a partire dal quattordicesimo giorno da quando la nave è
      entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1:
(a) le informazioni precisate al punto 1.5;
(b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
      chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
(e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.4.
(a)   Nome, indicativo di chiamata, cifre e lettere di identificazione esterna della nave;
(b)   numerc della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
(e)   identificazione del tipo di messaggio (attivo/passivo);
(d)   data, ora e posizione geografica della nave.
2.1. Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse alla Commissione
      delle Comunità europee a Bruxelles (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite
      una delle stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata al punto 4.
                                            ^
 ---pagebreak--- 2.2. Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto non possono essere
     trasmesse dalla nave, il messaggio può essere comunicato da un'altra nave per
     conto della prima.
3.   Nome della stazione radio                Indicativo di chiamata
     Stockholm                                SOJ
     Gryt                                     (nessun indicativo di chiamata)
     Maarianhamina                            OHM
     Helsinki                                 OHG
4.   Forma delle comunicazioni
     Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i seguenti elementi ed
     essere fornite nel seguente ordine:
     -   nome della nave;
     -   indicativo di chiamata;
     -   lettere e cifre di identificazione esterna;
     -   indicazione del tipo del messaggio conformemente al seguente codice:
         - messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1: "IN",
         - messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1: "OUT",
         - messaggio ogni due settimane: "2 WKS";
     - data, ora e posizione geografica;
     - data in cui si prevede di cominciare la pesca;
     - quantitativi di pesce che si trovano nelle stive, espressi in chilogrammi-peso
         vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al punto 5;
     - quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione, espressi in
         chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie, usando il codice di cui al
         punto 5;
     - divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     - quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la precedente comunicazione,
         espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     - nome e indicativo di chiamata della nave su e/o da cui è stato effettuato il
         trasbordo;
     Codice per l'indicazione delle specie che si trovano a bordo, di cui al punto 4:
     COD                       merluzzo bianco (Gadus morhua),
     SAL                       salmone {Salmo Salar),
     HER                       aringa (Clupea harengus),
     SPR                       spratto (Sprattus sprattus).
     OTH                       altri
                                           JJD
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 145 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                        03 11
                                            N. di catalogo : CB-C0-97-137-IT-C
                                                              ISBN 92-78-18046-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                           -A4