CELEX: 52015PC0230
Language: it
Date: 2015-05-29
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di comitato misto istituito dall'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra per quanto riguarda la sostituzione dell'appendice dell'accordo relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa

COMMISSIONE
                               EUROPEA
                                                        Bruxelles, 29.5.2015
                                                        COM(2015) 230 final
                                                        2015/0117 (NLE)
                                            Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di comitato misto
   istituito dall'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea
         e il Principato di Andorra per quanto riguarda la sostituzione dell'appendice
           dell'accordo relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari"
                           e ai metodi di cooperazione amministrativa
IT                                                                                         IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   1.        CONTESTO DELLA PROPOSTA
   L'appendice dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e
   il Principato di Andorra1, relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e
   ai metodi di cooperazione amministrativa, stabilisce disposizioni sull'origine delle merci di
   cui ai capitoli da 1 a 24 del sistema armonizzato scambiate tra l'Unione europea e il
   Principato di Andorra. Tali merci non sono coperte dall'unione doganale istituita tra
   l'Unione europea e il Principato di Andorra.
   Per offrire agli operatori una maggiore certezza del diritto e garantire un'applicazione
   uniforme ad opera di entrambe le Parti risulta necessario modificare l'attuale appendice al fine
   di tener conto dell'evoluzione delle norme d'origine nel contesto regionale
   paneuromediterraneo attraverso la convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali
   paneuromediterranee2 (in seguito denominata "la convenzione").
   Tale allineamento alla convenzione è inoltre necessario per garantire un'applicazione coerente
   delle preferenze da accordare ai prodotti di cui ai capitoli da 25 a 97 del sistema armonizzato
   ad opera delle Parti contraenti della convenzione che hanno concluso un accordo di libero
   scambio con l'Unione europea. Ciascuno di detti accordi contiene una dichiarazione indicante
   che i prodotti originari di Andorra compresi nei suddetti capitoli sono accettati dalle Parti
   come prodotti originari dell'Unione, conformemente alle regole della convenzione.
   2.        CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI
             D'IMPATTO
   Il progetto di decisione è stato presentato agli Stati membri in occasione delle riunioni del
   comitato del codice doganale, sezione dell'origine, svoltesi il 21 ottobre e l'11 dicembre 2014.
   Il progetto di decisione è stato presentato al Principato di Andorra in occasione della riunione
   tra i servizi della Commissione e i rappresentanti del Principato, svoltasi il 22 settembre 2014.
   Non è stato necessario consultare esperti esterni. Non è stato inoltre necessario condurre una
   valutazione d'impatto poiché gli adeguamenti proposti sono di natura tecnica.
   3.        ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA
   La base giuridica della decisione del Consiglio è l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in
   combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento
   dell'Unione europea.
   La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione. Pertanto, il principio di sussidiarietà non
   si applica.
   Strumento proposto: decisione del Consiglio.
   1
            GU L 374 del 31.12.1990, pag. 16.
   2
            GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
IT                                                  2                                                IT
 ---pagebreak---                                                              2015/0117 (NLE)
                                                 Proposta di
                                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
        relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di comitato misto
     istituito dall'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea
           e il Principato di Andorra per quanto riguarda la sostituzione dell'appendice
              dell'accordo relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari"
                               e ai metodi di cooperazione amministrativa
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in
   combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)       L'appendice dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica
             europea e il Principato di Andorra1 (in seguito denominato "l'accordo") riguarda la
             definizione della nozione di "prodotti originari" e i metodi di cooperazione
             amministrativa (in seguito denominata "l'appendice").
   (2)       La convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee2
             (in seguito denominata "la convenzione") stabilisce disposizioni sull'origine delle
             merci scambiate nell'ambito dei pertinenti accordi conclusi tra le parti contraenti.
   (3)       Per offrire agli operatori una maggiore certezza del diritto e garantire un'applicazione
             uniforme ad opera di entrambe le Parti risulta necessario modificare l'appendice al fine
             di tener conto dell'evoluzione delle norme d'origine nel contesto regionale
             paneuromediterraneo attraverso la convenzione.
   (4)       A tal fine il comitato misto istituito dall'accordo deve adottare una decisione che
             sostituisca l'appendice con una nuova appendice che sia allineata, ove necessario, alle
             disposizioni della convenzione.
   (5)       È pertanto opportuno che l'Unione europea adotti in sede di comitato misto la
             posizione definita nell'allegato progetto di decisione,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                 Articolo 1
   La posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di comitato misto istituito
   dall'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il
   Principato di Andorra per quanto riguarda la sostituzione dell'appendice del suddetto accordo,
   relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione
   amministrativa, con una nuova appendice che sia allineata, ove necessario, alla convenzione
   1
             GU L 374 del 31.12.1990, pag. 16.
   2
             GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
IT                                                    3                                               IT
 ---pagebreak---    regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee, è definita nell'accluso
   progetto di decisione del comitato misto.
   I rappresentanti dell'Unione nel comitato misto possono concordare lievi modifiche del
   progetto di decisione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
                                               Articolo 2
   La decisione del comitato misto è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
                                               Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il presidente
IT                                                  4                                          IT
 ---documentbreak---                                COMMISSIONE
                               EUROPEA
                                                        Bruxelles, 29.5.2015
                                                        COM(2015) 230 final
                                                        ANNEX 1
                                           ALLEGATO
                                       Documento accluso
                                                alla
                                proposta di decisione del Consiglio
     relativa alla posizione che l'Unione europea deve adottare in sede di Comitato misto
   istituito dall'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea
         e il Principato di Andorra per quanto riguarda la sostituzione dell'appendice
           dell'accordo relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari"
                           e ai metodi di cooperazione amministrativa
IT                                                                                         IT
 ---pagebreak---                                                 Progetto di
                    DECISIONE N. DEL COMITATO MISTO UE-ANDORRA
                                                    del
      che modifica l'appendice dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità
     economica europea e il Principato di Andorra relativa alla definizione della nozione di
                  "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa
   IL COMITATO MISTO,
   visto l'accordo tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra1, in particolare
   l'articolo 11,
   considerando quanto segue:
   1)       L'articolo 11 dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica
            europea e il Principato di Andorra (di seguito "l'accordo") fa riferimento all'appendice
            che stabilisce le norme d'origine (di seguito "l'appendice").
   2)       A norma dell'articolo 17, paragrafo 8, dell'accordo, il Comitato misto può decidere di
            modificare le disposizioni di detta appendice.
   3)       Per offrire agli operatori una maggiore certezza del diritto e garantire un'applicazione
            uniforme ad opera di entrambe le Parti risulta necessario modificare l'appendice al fine
            di tener conto dell'evoluzione delle norme d'origine nel contesto regionale
            paneuromediterraneo attraverso la convenzione regionale sulle norme di origine
            preferenziali paneuromediterranee2 (di seguito "la convenzione").
   5)       Ai fini del buon funzionamento dell'accordo è opportuno che il Comitato misto
            sostituisca l'intera appendice con una nuova versione che incorpori in un unico testo
            tutte le disposizioni di cui trattasi al fine di facilitare il compito degli utilizzatori e
            delle amministrazioni doganali,
   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                                 Articolo 1
   L'appendice dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e
   il Principato di Andorra, relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e
   ai metodi di cooperazione amministrativa, è sostituita dal testo di cui all'allegato della
   presente decisione.
                                                 Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
   Essa si applica a decorrere dal …
   Fatto a …, il …
                                                                            Per il Comitato misto
                                                                                Il presidente
   1
            GU L 374 del 31.12.1990, pag. 16.
   2
            GU L 54 del 26.2.2013, pag. 4.
IT                                                   2                                                  IT
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO
                                               Appendice
   relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di
   cooperazione amministrativa
                                                INDICE
                                              TITOLO I
                        DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
   Articolo 1     Definizioni
      TITOLO II      DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"
   Articolo 2     Condizioni generali
   Articolo 3     Cumulo bilaterale dell'origine
   Articolo 4     Prodotti interamente ottenuti
   Articolo 5     Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati
   Articolo 6     Lavorazioni o trasformazioni insufficienti
   Articolo 7     Unità da prendere in considerazione
   Articolo 8     Assortimenti
   Articolo 9     Elementi neutri
                           TITOLO III REQUISITI TERRITORIALI
   Articolo 10    Principio di territorialità
   Articolo 11    Trasporto diretto
   Articolo 12    Esposizioni
                        TITOLO IV RESTITUZIONE O ESENZIONE
   Articolo 13    Divieto di restituzione dei dazi doganali o di esenzione da tali dazi
                             TITOLO V          PROVA DELL'ORIGINE
   Articolo 14    Condizioni generali
   Articolo 15    Procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.1
IT                                                  3                                   IT
 ---pagebreak---    Articolo 16  Rilascio a posteriori del certificato di circolazione EUR.1
   Articolo 17  Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.1
   Articolo 18  Rilascio di certificati di circolazione EUR.1 sulla base di una prova dell'origine
                rilasciata o compilata in precedenza
   Articolo 19  Contabilità separata
   Articolo 20  Condizioni per la compilazione di una dichiarazione di origine
   Articolo 21  Esportatore autorizzato
   Articolo 22  Validità della prova dell'origine
   Articolo 23  Presentazione della prova dell'origine
   Articolo 24  Esonero dalla prova dell'origine
   Articolo 25  Documenti giustificativi
   Articolo 26  Conservazione delle prove dell'origine e dei documenti giustificativi
   Articolo 27  Discordanze ed errori formali
   Articolo 28  Importi espressi in euro
             TITOLO VI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA
   Articolo 29  Cooperazione amministrativa
   Articolo 30  Controllo della prova dell'origine
   Articolo 31  Risoluzione delle controversie
   Articolo 32  Sanzioni
   Articolo 33  Zone franche
                              TITOLO VII CEUTA E MELILLA
   Articolo 34  Applicazione dell'appendice
   Articolo 35  Condizioni particolari
                         TITOLO VIII             DISPOSIZIONI FINALI
   Articolo 36  Modifiche dell'appendice
IT                                                 4                                               IT
 ---pagebreak---    Elenco degli allegati
   Allegato I:    Note introduttive all'elenco dell'allegato II
   Allegato II:   Elenco delle lavorazioni o trasformazioni a cui devono essere
                  sottoposti i materiali non originari affinché il prodotto trasformato
                  possa avere il carattere di prodotto originario
   Allegato III:  Facsimile del certificato di circolazione EUR.1 e della domanda di
                  certificato di circolazione EUR.1
   Allegato IV: Testo della dichiarazione di origine
   Dichiarazioni comuni
   Dichiarazione comune relativa alla Repubblica di San Marino
   Dichiarazione comune concernente la revisione delle regole di origine contenute
   nell'appendice relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e
   ai metodi di cooperazione amministrativa
IT                                                 5                                    IT
 ---pagebreak---                                        TITOLO I
                 DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE
                                        Articolo 1
                                       Definizioni
   1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 11, paragrafo 1, dell'accordo, la
   presente appendice definisce la nozione di "prodotti originari" e i metodi di
   cooperazione amministrativa.
   2. Ai fini della presente appendice si intende per:
   a) "fabbricazione": qualsiasi tipo di lavorazione o trasformazione, compresi
   il montaggio e le operazioni specifiche;
   b) "materiale": qualsiasi ingrediente, materia prima, componente o parte,
   ecc., impiegati nella fabbricazione del prodotto;
   c) "prodotto": il prodotto che viene fabbricato, anche se esso è destinato a
   essere successivamente impiegato in un'altra operazione di fabbricazione;
   d) "merci": sia i materiali che i prodotti;
   e) "valore in dogana": il valore determinato conformemente all'accordo del
   1994 relativo all'applicazione dell'articolo VII dell'accordo generale sulle
   tariffe doganali e sul commercio;
   f) "prezzo franco fabbrica": il prezzo franco fabbrica pagato per il prodotto
   al fabbricante della Parte nel cui stabilimento è stata effettuata l'ultima
   lavorazione o trasformazione, a condizione che esso comprenda il valore di
   tutti i materiali utilizzati, previa detrazione di eventuali imposte interne che
   vengano o possano essere rimborsate al momento dell'esportazione del
   prodotto ottenuto;
   g) "valore dei materiali": il valore in dogana al momento dell'importazione
   dei materiali non originari utilizzati o, qualora tale valore non sia noto né
   verificabile, il primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nella
   Parte esportatrice;
   h) "valore dei materiali originari": il valore di detti materiali, come definito
   alla lettera g), che si applica mutatis mutandis;
   i) "valore aggiunto": la differenza tra il prezzo franco fabbrica e il valore in
   dogana di ciascuno dei materiali utilizzati originari dell'altra Parte con cui si
   applica il cumulo oppure, qualora tale valore non sia noto né verificabile, il
   primo prezzo verificabile pagato per detti materiali nella Parte esportatrice;
   j) "capitoli" e "voci": i capitoli e le voci (codici a quattro cifre) utilizzati
   nella nomenclatura che costituisce il sistema armonizzato di designazione e
   di codificazione delle merci, denominato nella presente appendice "sistema
   armonizzato" o "SA";
IT                                                    6                              IT
 ---pagebreak---    k) "classificato": si riferisce alla classificazione di un prodotto o di un
   materiale in una determinata voce;
   l) "spedizione": i prodotti spediti contemporaneamente da un esportatore a
   un destinatario ovvero contemplati da un unico titolo di trasporto che copra
   il loro invio dall'esportatore al destinatario o, in mancanza di tale
   documento, da un'unica fattura;
   m) "territori": anche le acque territoriali;
   n) "Parte": uno, alcuni o tutti gli Stati membri dell'Unione europea,
   l'Unione europea o Andorra;
   o) "autorità doganali": per l'Unione europea, qualsiasi autorità doganale dei
   suoi Stati membri.
                                       TITOLO II
        DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI "PRODOTTI ORIGINARI"
                                        Articolo 2
                                  Condizioni generali
   Ai fini dell'applicazione del presente accordo, si considerano prodotti
   originari di una Parte:
   a) i prodotti interamente ottenuti in una Parte ai sensi dell'articolo 4;
   b) i prodotti ottenuti in una Parte in cui sono incorporati materiali non
   interamente ottenuti sul suo territorio, a condizione che detti materiali siano
   stati oggetto nella Parte interessata di lavorazioni o trasformazioni
   sufficienti ai sensi dell'articolo 5.
                                        Articolo 3
                           Cumulo bilaterale dell'origine
   In deroga all'articolo 2, i materiali originari di una delle Parti incorporati in
   un prodotto ottenuto nell'altra Parte si considerano materiali originari di tale
   Parte anche qualora non siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni
   sufficienti, purché siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni che
   vanno al di là di quelle previste all'articolo 6.
                                        Articolo 4
                            Prodotti interamente ottenuti
   1. Si considerano "interamente ottenuti" in una Parte:
   a) i prodotti minerari estratti dal suo suolo o dal suo fondo marino;
   b) i prodotti del regno vegetale ivi raccolti;
IT                                                   7                               IT
 ---pagebreak---    c) gli animali vivi, ivi nati e allevati;
   d) i prodotti provenienti da animali vivi ivi allevati;
   e) i prodotti della caccia o della pesca ivi praticate;
   f) i prodotti della pesca marittima e altri prodotti estratti dal mare, al di fuori
   delle acque territoriali della Parte esportatrice, dalle sue navi;
   g) i prodotti ottenuti a bordo delle sue navi officina, esclusivamente a
   partire dai prodotti di cui alla lettera f);
   h) gli articoli usati ivi raccolti, a condizione che possano servire soltanto al
   recupero delle materie prime;
   i) gli scarti e i residui provenienti da operazioni manifatturiere ivi effettuate;
   j) i prodotti estratti dal suolo o dal sottosuolo marino al di fuori delle sue
   acque territoriali, purché la Parte abbia diritti esclusivi per lo sfruttamento
   di detto suolo o sottosuolo;
   k) le merci ivi ottenute esclusivamente a partire dai prodotti di cui alle
   lettere da a) a j).
   2. Le espressioni "le sue navi" e "le sue navi officina" di cui al paragrafo 1,
   lettere f) e g), si riferiscono unicamente alle navi e alle navi officina:
   a) che sono immatricolate o registrate                in   uno    Stato   membro
   dell'Unione europea o ad Andorra;
   b) che battono bandiera di uno Stato membro dell'Unione europea o
   di Andorra;
   c) che appartengono, in misura non inferiore al 50%, a cittadini di
   Stati membri dell'Unione europea o di Andorra, o a una società la cui sede
   principale è situata in uno Stato membro dell'Unione europea o ad Andorra,
   di cui il dirigente o i dirigenti, il presidente del consiglio di amministrazione
   o di vigilanza e la maggioranza dei membri di tali consigli sono cittadini di
   Stati membri dell'Unione europea o di Andorra e di cui, inoltre, per quanto
   riguarda le società di persone o le società a responsabilità limitata, almeno
   metà del capitale appartiene a Stati membri dell'Unione europea o ad
   Andorra o a enti pubblici o a cittadini di tali Parti;
   d) il cui comandante e i cui ufficiali sono cittadini di Stati membri
   dell'Unione europea o di Andorra,
   e
   e) il cui equipaggio è composto, almeno per il 75%, da cittadini di
   Stati membri dell'Unione europea o di Andorra.
IT                                                     8                               IT
 ---pagebreak---                                        Articolo 5
                  Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati
   1. Ai fini dell'articolo 2, i prodotti che non sono interamente ottenuti si
   considerano sufficientemente lavorati o trasformati quando sono soddisfatte
   le condizioni stabilite nell'elenco dell'allegato II della presente appendice.
   Dette condizioni stabiliscono la lavorazione o la trasformazione cui devono
   essere sottoposti i materiali non originari impiegati nella fabbricazione e si
   applicano solo a detti materiali. Ne consegue che, se un prodotto che ha
   acquisito il carattere originario perché soddisfa le condizioni indicate
   nell'elenco è impiegato nella fabbricazione di un altro prodotto, le
   condizioni applicabili al prodotto in cui esso è incorporato non gli si
   applicano, e non si tiene alcun conto dei materiali non originari
   eventualmente impiegati nella sua fabbricazione.
   2. In deroga al paragrafo 1, i materiali non originari che, in base alle
   condizioni stabilite nell'elenco di cui all'allegato II della presente appendice,
   non dovrebbero essere utilizzati nella fabbricazione di un prodotto, possono
   essere ugualmente utilizzati a condizione che:
   a) il loro valore totale non superi il 10% del prezzo franco fabbrica del
   prodotto;
   b) l'applicazione del presente paragrafo non comporti il superamento di una
   delle percentuali indicate nell'elenco relative al valore massimo dei
   materiali non originari.
   3. I paragrafi 1 e 2 del presente articolo si applicano fatte salve le
   disposizioni dell'articolo 6.
                                       Articolo 6
                     Lavorazioni o trasformazioni insufficienti
   1. Fermo restando il disposto del paragrafo 2 del presente articolo, si
   considerano insufficienti a conferire il carattere di prodotto originario,
   indipendentemente dal fatto che siano o non siano soddisfatte le condizioni
   dell'articolo 5, le seguenti lavorazioni o trasformazioni:
   a) le operazioni di conservazione effettuate affinché i prodotti restino in
   buone condizioni durante il trasporto e il magazzinaggio;
   b) la scomposizione e la composizione di confezioni;
   c) il lavaggio, la pulitura; la rimozione di polvere, ossido, olio, pittura o altri
   rivestimenti;
   d) la stiratura o la pressatura di prodotti tessili;
   e) le operazioni di pittura e lucidatura;
   f) la mondatura, la sbiancatura parziale o totale, la lucidatura e la brillatura
   di cereali e riso;
IT                                                     9                               IT
 ---pagebreak---    g) le operazioni per colorare lo zucchero o formare zollette di zucchero;
   h) la sbucciatura, la snocciolatura e la sgusciatura di frutta, frutta a guscio e
   verdura;
   i) l'affilatura, la semplice molitura o il semplice taglio;
   j) il vaglio, la cernita, la selezione, la classificazione, la gradazione,
   l'assortimento (ivi compresa la costituzione di assortimenti di articoli);
   k) le semplici operazioni di inserimento in bottiglie, lattine, boccette, borse,
   casse o scatole, o di sistemazione su supporti di cartone o legno e ogni altra
   semplice operazione di imballaggio;
   l) l'apposizione o la stampa di marchi, etichette, loghi o altri segni distintivi
   analoghi sui prodotti o sui loro imballaggi;
   m) la semplice miscela di prodotti, anche di specie diverse;
   n) la miscela dello zucchero con qualsiasi altra sostanza;
   o) il semplice assemblaggio di parti di articoli allo scopo di formare un
   articolo completo o lo smontaggio di prodotti in parti;
   p) il cumulo di due o più operazioni tra quelle di cui alle lettere da a) a o);
   q) la macellazione di animali.
   2. Nel determinare se la lavorazione o trasformazione cui è stato sottoposto
   un determinato prodotto debba essere considerata insufficiente ai sensi del
   paragrafo 1 si tiene complessivamente conto di tutte le operazioni eseguite
   in una Parte su quel prodotto.
                                       Articolo 7
                         Unità da prendere in considerazione
   1. L'unità da prendere in considerazione per l'applicazione delle
   disposizioni della presente appendice è lo specifico prodotto adottato come
   unità di base per determinare la classificazione secondo la nomenclatura del
   sistema armonizzato.
   Ne consegue che:
   a) quando un prodotto composto da un gruppo o da un insieme di articoli è
   classificato, secondo il sistema armonizzato, in un'unica voce, l'intero
   complesso costituisce l'unità da prendere in considerazione;
   b) quando una spedizione consiste in un certo numero di prodotti fra loro
   identici, classificati nella medesima voce del sistema armonizzato,
   nell'applicare le disposizioni della presente appendice ogni prodotto va
   considerato singolarmente.
   2. Ogniqualvolta, conformemente alla regola generale 5 del sistema
   armonizzato, si considera che l'imballaggio formi un tutto unico con il
IT                                                   10                              IT
 ---pagebreak---    prodotto ai fini della classificazione, detto imballaggio viene preso in
   considerazione per la determinazione dell'origine.
                                     Articolo 8
                                   Assortimenti
   Gli assortimenti, definiti ai sensi della regola generale 3 del sistema
   armonizzato, si considerano originari a condizione che tutti i prodotti che li
   compongono siano originari. Tuttavia, un assortimento composto di
   prodotti originari e non originari è considerato originario nel suo insieme a
   condizione che il valore dei prodotti non originari non superi il 15% del
   prezzo franco fabbrica dell'assortimento.
                                     Articolo 9
                                  Elementi neutri
   Per determinare se un prodotto è un prodotto originario, non occorre
   determinare l'origine dei seguenti elementi eventualmente utilizzati per la
   sua fabbricazione:
   a) energia e combustibile;
   b) impianti e attrezzature;
   c) macchine e utensili;
   d) merci che non entrano, né sono destinate a entrare, nella composizione
   finale del prodotto.
                                    TITOLO III
                           REQUISITI TERRITORIALI
                                    Articolo 10
                             Principio di territorialità
   1. Le condizioni enunciate al titolo II relative all'acquisizione del carattere
   di prodotto originario devono essere rispettate senza interruzione in una
   Parte, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 3 e dal paragrafo 3 del
   presente articolo.
   2. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 3, le merci originarie esportate
   da una Parte verso un altro paese e successivamente reimportate sono
   considerate non originarie, a meno che si fornisca alle autorità doganali una
   prova soddisfacente del fatto che:
   a) le merci reimportate sono le stesse merci che erano state esportate, e
IT                                                11                               IT
 ---pagebreak---    b) le merci reimportate non sono state sottoposte ad alcuna operazione oltre
   a quelle necessarie per conservarle in buono stato durante la loro
   permanenza nel paese in questione o nel corso dell'esportazione.
   3. L'acquisizione del carattere di prodotto originario alle condizioni
   enunciate al titolo II non è condizionata da una lavorazione o
   trasformazione effettuata al di fuori di una Parte sui materiali esportati dalla
   Parte e successivamente reimportati, purché:
   a) i suddetti materiali siano interamente ottenuti nella Parte o siano stati
   sottoposti a lavorazioni o trasformazioni che vanno oltre le operazioni di cui
   all'articolo 6 prima della loro esportazione, e
   b) alle autorità doganali siano fornite prove soddisfacenti del fatto che:
            i) le merci reimportate derivano dalla lavorazione o dalla
   trasformazione dei materiali esportati, e
            ii) il valore aggiunto totale acquisito al di fuori della Parte in
   applicazione delle disposizioni del presente articolo non supera il 10% del
   prezzo franco fabbrica del prodotto finale per il quale è richiesto il
   riconoscimento del carattere originario.
   4. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 3, le condizioni enunciate al titolo
   II relative all'acquisizione del carattere di prodotto originario non si
   applicano alle lavorazioni o trasformazioni effettuate al di fuori di una
   Parte. Tuttavia se nell'elenco dell'allegato II della presente appendice si
   applica, ai fini della determinazione del carattere originario del prodotto
   finito, una norma che fissa il valore massimo di tutti i materiali non
   originari utilizzati, la somma del valore totale dei materiali non originari
   utilizzati nel territorio della Parte interessata e del valore aggiunto totale
   acquisito al di fuori della Parte in applicazione delle disposizioni del
   presente articolo non deve superare la percentuale indicata.
   5. Ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3 e 4, per "valore aggiunto totale"
   si intendono tutti i costi sostenuti al di fuori di una Parte, compreso il valore
   dei materiali ivi aggiunti.
   6. I paragrafi 3 e 4 non si applicano ai prodotti che non soddisfano le
   condizioni enunciate nell'elenco dell'allegato II della presente appendice o
   che si possono considerare sufficientemente lavorati o trasformati soltanto
   in applicazione della tolleranza generale di cui all'articolo 5, paragrafo 2.
   7. Le lavorazioni o trasformazioni contemplate dal presente articolo,
   effettuate al di fuori di una Parte, sono realizzate in regime di
   perfezionamento passivo o nell'ambito di un sistema analogo.
                                      Articolo 11
                                   Trasporto diretto
   1. Il trattamento preferenziale previsto dal presente accordo è applicabile
   unicamente ai prodotti che soddisfano le condizioni della presente
IT                                                   12                              IT
 ---pagebreak---    appendice trasportati direttamente tra le Parti. Tuttavia, il trasporto dei
   prodotti in una sola spedizione non frazionata può effettuarsi con
   attraversamento di altri territori, all'occorrenza con trasbordo o deposito
   temporaneo in tali territori, a condizione che i prodotti rimangano sotto la
   sorveglianza delle autorità doganali dello Stato di transito o di deposito e
   non vi subiscano altre operazioni a parte lo scarico e il ricarico o le
   operazioni destinate a garantirne la conservazione in buono stato.
   2. La prova che sono state soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 1
   viene fornita alle autorità doganali della Parte importatrice mediante
   presentazione di:
   a) un titolo di trasporto unico per il passaggio dalla Parte esportatrice fino
   all'uscita dal paese di transito;
   b) un certificato rilasciato dalle autorità doganali del paese di transito
   contenente:
            i) una descrizione esatta dei prodotti,
            ii) la data di scarico e ricarico dei prodotti e, se del caso, il nome
            delle navi o degli altri mezzi di trasporto utilizzati,
            e
            iii) la certificazione delle condizioni in cui è avvenuta la sosta delle
            merci nel paese di transito;
   c) qualsiasi documento probatorio in mancanza dei suddetti documenti.
                                        Articolo 12
                                        Esposizioni
   1. I prodotti originari spediti per un'esposizione in un paese diverso da una
   delle Parti e venduti, dopo l'esposizione, per essere importati in una delle
   Parti, beneficiano, all'importazione, delle disposizioni del presente accordo,
   purché sia fornita alle autorità doganali una prova soddisfacente del fatto
   che:
   a) un esportatore ha spedito detti prodotti da una delle Parti nel paese
   dell'esposizione e ve li ha esposti;
   b) l'esportatore ha venduto o ceduto i prodotti a una persona in una delle
   Parti;
   c) i prodotti sono stati spediti nel corso dell'esposizione o subito dopo, nello
   stato in cui erano stati inviati all'esposizione, e
   d) dal momento in cui sono stati inviati all'esposizione, i prodotti non sono
   stati utilizzati per scopi diversi dalla presentazione all'esposizione stessa.
   2. Alle autorità doganali della Parte importatrice deve essere presentata,
   secondo le normali procedure, una prova dell'origine rilasciata o compilata
   conformemente alle disposizioni del titolo V, con indicazione della
IT                                                    13                             IT
 ---pagebreak---    denominazione e dell'indirizzo dell'esposizione. All'occorrenza può essere
   richiesta un'ulteriore prova documentale delle condizioni in cui sono stati
   esposti i prodotti.
   3. Il paragrafo 1 si applica a tutte le esposizioni, fiere o manifestazioni
   pubbliche analoghe di natura commerciale, industriale, agricola o
   artigianale, diverse da quelle organizzate a fini privati in negozi o locali
   commerciali per la vendita di prodotti stranieri, durante le quali i prodotti
   rimangono sotto il controllo della dogana.
                                      TITOLO IV
                          RESTITUZIONE O ESENZIONE
                                      Articolo 13
       Divieto di restituzione dei dazi doganali o di esenzione da tali dazi
   1. I materiali non originari utilizzati nella fabbricazione di prodotti originari
   di una delle Parti per i quali viene rilasciata o compilata una prova
   dell'origine conformemente alle disposizioni del titolo V non sono soggetti,
   nelle Parti, ad alcun tipo di restituzione dei dazi doganali o di esenzione da
   tali dazi.
   2. Il divieto di cui al paragrafo 1 si applica a tutti gli accordi relativi a
   rimborsi, sgravi o mancati pagamenti, parziali o totali, di dazi doganali o di
   oneri di effetto equivalente applicabili in una delle Parti ai materiali
   utilizzati nella fabbricazione, qualora tali rimborsi, sgravi o mancati
   pagamenti si applichino, di diritto o di fatto, quando i prodotti ottenuti da
   detti materiali sono esportati, ma non quando sono destinati al consumo
   interno.
   3. L'esportatore di prodotti coperti da una prova dell'origine deve essere
   pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità
   doganali, tutti i documenti atti a comprovare che non è stata ottenuta alcuna
   restituzione per quanto riguarda i materiali non originari utilizzati nella
   fabbricazione dei prodotti in questione e che tutti i dazi doganali o le tasse
   di effetto equivalente applicabili a tali materiali sono stati effettivamente
   pagati.
   4. Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo si applicano
   anche agli imballaggi definiti ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2, e agli
   assortimenti definiti ai sensi dell'articolo 8, se tali articoli sono non
   originari.
   5. Le disposizioni dei paragrafi da 1 a 4 si applicano unicamente ai materiali
   dei tipi cui si applica la presente appendice.
IT                                                  14                               IT
 ---pagebreak---                                       TITOLO V
                               PROVA DELL'ORIGINE
                                      Articolo 14
                                 Condizioni generali
   1. I prodotti originari di una delle Parti importati nell'altra Parte beneficiano
   delle disposizioni del presente accordo su presentazione di una delle
   seguenti prove dell'origine:
   a) un certificato di circolazione delle merci EUR.1, il cui facsimile figura
   nell'allegato III della presente appendice;
   b) nei casi di cui all'articolo 20, paragrafo 1, una dichiarazione (di seguito
   "dichiarazione di origine") rilasciata dall'esportatore su una fattura, una
   bolla di consegna o qualsiasi altro documento commerciale che descriva i
   prodotti in questione in maniera sufficientemente dettagliata da consentirne
   l'identificazione. Il testo della dichiarazione di origine figura
   nell'allegato IV della presente appendice.
   2. In deroga al paragrafo 1 del presente articolo, nei casi di cui
   all'articolo 24 i prodotti originari ai sensi della presente appendice
   beneficiano delle disposizioni del presente accordo senza che sia necessario
   presentare alcuna delle prove dell'origine di cui al paragrafo 1 del presente
   articolo.
                                      Articolo 15
            Procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.1
   1. Le autorità doganali della Parte esportatrice rilasciano il certificato di
   circolazione EUR.1 su richiesta scritta dell'esportatore o del suo
   rappresentante autorizzato sotto la responsabilità dell'esportatore.
   2. A tale scopo, l'esportatore o il suo rappresentante autorizzato compila il
   modulo del certificato di circolazione EUR.1 e il modulo di domanda, i cui
   facsimile figurano nell'allegato III della presente appendice. Detti moduli
   sono compilati in una delle lingue in cui è redatto il presente accordo e
   conformemente alle disposizioni di diritto interno del paese d'esportazione.
   I moduli, se compilati a mano, devono essere scritti a penna e in
   stampatello. La descrizione dei prodotti è redatta nell'apposita casella senza
   righe vuote. Qualora lo spazio della casella non sia completamente
   utilizzato, si traccia una linea orizzontale sotto l'ultima riga e si barra la
   parte vuota.
   3. L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione
   EUR.1 deve essere pronto a presentare in qualsiasi momento, su richiesta
   delle autorità doganali della Parte esportatrice in cui viene rilasciato il
   certificato di circolazione EUR.1, tutti i documenti atti a comprovare il
   carattere originario dei prodotti in questione e l'osservanza delle altre
   condizioni di cui alla presente appendice.
IT                                                 15                                IT
 ---pagebreak---    4. Fatto salvo il paragrafo 5, il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato
   dalle autorità doganali di uno Stato membro dell'Unione europea o di
   Andorra se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti
   originari dell'Unione europea o di Andorra e soddisfano le altre condizioni
   di cui alla presente appendice.
   5. Le autorità doganali che rilasciano i certificati di circolazione EUR.1
   prendono tutte le misure necessarie per verificare il carattere originario dei
   prodotti e l'osservanza delle altre condizioni di cui alla presente appendice.
   A tal fine esse hanno il diritto di richiedere qualsiasi prova e di procedere a
   qualsiasi verifica dei conti dell'esportatore nonché a tutti gli altri controlli
   che ritengano opportuni. Le autorità doganali che rilasciano il certificato
   devono inoltre accertarsi che i moduli di cui al paragrafo 2 siano
   debitamente compilati. Esse verificano in particolare che la parte riservata
   alla descrizione dei prodotti sia stata compilata in modo da rendere
   impossibile qualsiasi aggiunta fraudolenta.
   6. La data di rilascio del certificato di circolazione EUR.1 deve essere
   indicata nella casella 11 del certificato.
   7. Il certificato di circolazione EUR.1 è rilasciato dalle autorità doganali e
   tenuto a disposizione dell'esportatore dal momento in cui l'esportazione ha
   effettivamente luogo o è assicurata.
                                      Articolo 16
             Rilascio a posteriori del certificato di circolazione EUR.1
   1. In deroga all'articolo 15, paragrafo 7, il certificato di circolazione EUR.1
   può essere rilasciato, in via eccezionale, dopo l'esportazione dei prodotti cui
   si riferisce se:
   a) non è stato rilasciato al momento dell'esportazione a causa di errori,
   omissioni involontarie o circostanze particolari, o
   b) viene fornita alle autorità doganali la prova soddisfacente che un
   certificato di circolazione EUR. 1 è stato rilasciato ma non è stato accettato
   all'importazione per motivi tecnici.
   2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, l'esportatore indica nella sua
   domanda il luogo e la data di esportazione dei prodotti cui si riferisce il
   certificato di circolazione EUR.1, nonché i motivi della sua richiesta.
   3. Le autorità doganali possono rilasciare a posteriori un certificato EUR.1
   solo dopo aver verificato che le indicazioni contenute nella domanda
   dell'esportatore sono conformi a quelle della pratica corrispondente.
   4. I certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a posteriori recano la
   seguente dicitura in inglese:
   "ISSUED RETROSPECTIVELY".
   5. La dicitura di cui al paragrafo 4 figura nella casella 7 del certificato di
   circolazione EUR.1.
IT                                                   16                             IT
 ---pagebreak---                                        Articolo 17
            Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.1
   1. In caso di furto, smarrimento o distruzione di un certificato di
   circolazione EUR.1, l'esportatore può chiedere alle autorità doganali che
   l'hanno rilasciato un duplicato, compilato sulla base dei documenti
   d'esportazione in loro possesso.
   2. I duplicati così rilasciati recano la seguente dicitura in inglese:
   "DUPLICATE".
   3. La dicitura di cui al paragrafo 2 figura nella casella 7 del duplicato del
   certificato di circolazione EUR.1.
   4. Il duplicato, sul quale figura la data di rilascio del certificato di
   circolazione EUR.1 originale, è valido a decorrere da tale data.
                                       Articolo 18
      Rilascio di certificati di circolazione EUR.1 sulla base di una prova
                 dell'origine rilasciata o compilata in precedenza
   Se i prodotti originari sono posti sotto il controllo di un ufficio doganale di
   una delle Parti, l'originale della prova dell'origine può essere sostituito con
   uno o più certificati di circolazione EUR.1 ai fini dell'invio di tutti i
   prodotti, o di una parte di essi, altrove in una delle Parti. I certificati di
   circolazione EUR.1 sostitutivi sono rilasciati dall'ufficio doganale sotto il
   cui controllo sono posti i prodotti.
                                       Articolo 19
                                 Contabilità separata
   1. Se la detenzione di scorte separate di materiali originari e non originari
   identici e intercambiabili comporta costi o difficoltà pratiche notevoli, su
   richiesta scritta degli interessati le autorità doganali possono autorizzare per
   la gestione di tali scorte l'uso della cosiddetta "contabilità separata"
   (di seguito "il metodo").
   2. Questo metodo garantisce che, in un determinato periodo di riferimento,
   il numero di prodotti ottenuti che possono essere considerati "originari"
   coincida con il numero che si sarebbe ottenuto se vi fosse stata una
   separazione fisica delle scorte.
   3. Le autorità doganali possono subordinare la concessione
   dell'autorizzazione di cui al paragrafo 1 alle condizioni che giudicano
   appropriate.
IT                                                   17                             IT
 ---pagebreak---    4. Il metodo è applicato e la sua applicazione è registrata conformemente ai
   principi contabili generali in vigore nel paese in cui il prodotto è stato
   fabbricato.
   5. Il beneficiario di questo metodo può emettere prove dell'origine o farne
   richiesta, a seconda dei casi, per i quantitativi di prodotti che possono essere
   considerati originari. Su richiesta delle autorità doganali, il beneficiario
   fornisce una dichiarazione relativa al modo in cui i quantitativi sono stati
   gestiti.
   6. Le autorità doganali controllano il modo in cui l'autorizzazione viene
   utilizzata e possono revocarla qualora il beneficiario ne faccia un qualunque
   uso improprio o non rispetti qualunque altra condizione fissata nella
   presente appendice.
                                     Articolo 20
         Condizioni per la compilazione di una dichiarazione di origine
   1. La dichiarazione di origine di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera b),
   può essere compilata:
   a) da un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 21, o
   b) da qualsiasi esportatore per qualsiasi spedizione costituita da uno o più
   colli contenenti prodotti originari il cui valore totale non superi 6 000 EUR.
   2. Fatto salvo il paragrafo 3, la dichiarazione di origine può essere
   compilata se i prodotti in questione possono essere considerati prodotti
   originari dell'Unione europea o di Andorra e soddisfano le altre condizioni
   di cui alla presente appendice.
   3. L'esportatore che compila una dichiarazione di origine deve essere pronto
   a presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità doganali della
   Parte esportatrice, tutti i documenti atti a comprovare il carattere originario
   dei prodotti in questione e l'osservanza delle altre condizioni di cui alla
   presente appendice.
   4. La dichiarazione di origine è compilata dall'esportatore dattiloscrivendo,
   stampigliando o stampando sulla fattura, sulla bolla di consegna o su un
   altro documento commerciale la dichiarazione il cui testo figura
   nell'allegato IV della presente appendice, utilizzando una delle versioni
   linguistiche stabilite in tale allegato, conformemente alle disposizioni di
   diritto nazionale del paese esportatore. Le dichiarazioni manoscritte sono
   compilate a penna e in stampatello.
   5. Le dichiarazioni di origine recano la firma manoscritta originale
   dell'esportatore. Un esportatore autorizzato ai sensi dell'articolo 21, tuttavia,
   non è tenuto a firmare tali dichiarazioni purché consegni alle autorità
   doganali della Parte esportatrice un impegno scritto in cui accetta la piena
   responsabilità di qualsiasi dichiarazione di origine che lo identifichi come
   se questa recasse effettivamente la sua firma manoscritta.
IT                                                   18                              IT
 ---pagebreak---    6. La dichiarazione di origine può essere compilata dall'esportatore al
   momento dell'esportazione dei prodotti cui si riferisce o successivamente,
   purché sia presentata nel paese importatore entro due anni dall'importazione
   dei prodotti cui si riferisce.
                                      Articolo 21
                               Esportatore autorizzato
   1. Le autorità doganali della Parte esportatrice possono autorizzare qualsiasi
   esportatore (di seguito "esportatore autorizzato") che effettui frequenti
   spedizioni di prodotti conformemente alle disposizioni della presente
   appendice a compilare dichiarazioni di origine indipendentemente dal
   valore dei prodotti in questione. L'esportatore che richiede tale
   autorizzazione offre alle autorità doganali garanzie soddisfacenti per
   l'accertamento del carattere originario dei prodotti e per quanto riguarda il
   rispetto delle altre condizioni di cui alla presente appendice.
   2. Le autorità doganali possono subordinare il conferimento della qualità di
   esportatore autorizzato alle condizioni che considerano appropriate.
   3. Le autorità doganali attribuiscono all'esportatore autorizzato un numero
   di autorizzazione doganale che deve essere riportato nella dichiarazione di
   origine.
   4. Le autorità doganali controllano l'uso dell'autorizzazione da parte
   dell'esportatore autorizzato.
   5. Le autorità doganali possono revocare l'autorizzazione in qualsiasi
   momento. Esse lo fanno se l'esportatore autorizzato non offre più le
   garanzie di cui al paragrafo 1, non soddisfa più le condizioni di cui al
   paragrafo 2 o fa comunque un uso scorretto dell'autorizzazione.
                                      Articolo 22
                           Validità della prova dell'origine
   1. La prova dell'origine ha una validità di quattro mesi dalla data di rilascio
   nella Parte esportatrice e deve essere presentata entro tale termine alle
   autorità doganali della Parte importatrice.
   2. Le prove dell'origine presentate alle autorità doganali della Parte
   importatrice dopo la scadenza del termine di presentazione di cui al
   paragrafo 1 possono essere accettate, ai fini dell'applicazione del
   trattamento preferenziale, quando l'inosservanza del termine è dovuta a
   circostanze eccezionali.
   3. Negli altri casi di presentazione tardiva le autorità doganali della Parte
   importatrice possono accettare le prove dell'origine se i prodotti sono stati
   presentati prima della scadenza di tale termine.
IT                                                  19                             IT
 ---pagebreak---                                      Articolo 23
                       Presentazione della prova dell'origine
   Le prove dell'origine sono presentate alle autorità doganali della Parte
   importatrice conformemente alle procedure applicabili in tale paese. Dette
   autorità possono chiedere che la prova dell'origine sia tradotta e che la
   dichiarazione di importazione sia accompagnata da una dichiarazione
   dell'importatore attestante che i prodotti soddisfano le condizioni previste
   per l'applicazione del presente accordo.
                                     Articolo 24
                          Esonero dalla prova dell'origine
   1. Sono ammessi come prodotti originari, senza che occorra presentare una
   prova dell'origine, i prodotti oggetto di piccole spedizioni da privati a
   privati o contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori, purché si tratti di
   importazioni prive di qualsiasi carattere commerciale e i prodotti siano stati
   dichiarati rispondenti alle condizioni di cui alla presente appendice, laddove
   non sussistano dubbi circa la veridicità di tale dichiarazione. Nel caso di
   prodotti spediti per posta, detta dichiarazione può essere effettuata nella
   dichiarazione in dogana CN22/CN23 o su un foglio ad essa allegato.
   2. Si considerano prive di qualsiasi carattere commerciale le importazioni
   che presentano un carattere occasionale e riguardano esclusivamente
   prodotti riservati all'uso personale dei destinatari, dei viaggiatori o dei loro
   familiari quando la loro natura e quantità consentano di escludere ogni fine
   commerciale.
   3. Inoltre, il valore complessivo dei prodotti non deve superare 500 EUR se
   si tratta di piccole spedizioni, oppure 1 200 EUR se si tratta del contenuto
   dei bagagli personali dei viaggiatori.
                                     Articolo 25
                              Documenti giustificativi
   I documenti di cui all'articolo 15, paragrafo 3, e all'articolo 20, paragrafo 3,
   utilizzati per provare che i prodotti coperti da un certificato di circolazione
   EUR.1 o da una dichiarazione di origine possono essere considerati prodotti
   originari di una delle Parti e soddisfano le altre condizioni della presente
   appendice possono consistere, tra l'altro, in:
   a) una prova diretta dei processi svolti dall'esportatore o dal fornitore per
   ottenere le merci in questione, contenuta per esempio nella sua contabilità
   interna;
   b) documenti, comprovanti il carattere originario dei materiali utilizzati,
   rilasciati o compilati in una delle Parti interessate, ove tali documenti siano
   utilizzati conformemente al diritto nazionale;
IT                                                  20                              IT
 ---pagebreak---    c) documenti comprovanti la lavorazione o la trasformazione di cui sono
   stati oggetto i materiali in una delle Parti interessate, rilasciati o compilati in
   una delle Parti interessate, ove tali documenti siano utilizzati
   conformemente al diritto nazionale;
   d) certificati di circolazione EUR.1 o dichiarazioni di origine, comprovanti
   il carattere originario dei materiali utilizzati, rilasciati o compilati in una
   delle Parti interessate in conformità della presente appendice;
   e) prove sufficienti relative alla lavorazione o alla trasformazione effettuata
   al di fuori della Parte interessata in applicazione dell'articolo 11 da cui
   risulti che sono soddisfatte le condizioni di tale articolo.
                                      Articolo 26
      Conservazione delle prove dell'origine e dei documenti giustificativi
   1. L'esportatore che richiede il rilascio di un certificato di circolazione
   EUR.1 conserva per almeno tre anni i documenti di cui all'articolo 15,
   paragrafo 3.
   2. L'esportatore che compila una dichiarazione di origine conserva per
   almeno tre anni una copia di tale dichiarazione di origine e i documenti di
   cui all'articolo 20, paragrafo 3.
   3. Le autorità doganali della Parte esportatrice che rilasciano un certificato
   di circolazione EUR.1 conservano per almeno tre anni il modulo di
   domanda di cui all'articolo 15, paragrafo 2.
   4. Le autorità doganali della Parte importatrice conservano per almeno tre
   anni i certificati di circolazione EUR.1 e le dichiarazioni di origine a esse
   presentati.
                                      Articolo 27
                            Discordanze ed errori formali
   1. La constatazione di lievi discordanze tra le diciture che figurano sulla
   prova dell'origine e quelle contenute nel documento presentato all'ufficio
   doganale per l'espletamento delle formalità d'importazione dei prodotti non
   comporta di per sé l'invalidità della prova dell'origine se viene regolarmente
   accertato che tale documento corrisponde ai prodotti presentati.
   2. In caso di errori formali evidenti, come errori di battitura, sulla prova
   dell'origine, il documento non viene respinto se detti errori non sono tali da
   destare dubbi sulla correttezza delle indicazioni in esso riportate.
IT                                                   21                                IT
 ---pagebreak---                                        Articolo 28
                               Importi espressi in euro
   1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 20, paragrafo 1, lettera b), e
   dell'articolo 24, paragrafo 3, nei casi in cui i prodotti vengano fatturati in
   una moneta diversa dall'euro, gli importi nelle monete nazionali delle Parti,
   equivalenti a quelli espressi in euro, sono fissati ogni anno da ciascuno dei
   paesi interessati.
   2. Una spedizione beneficia delle disposizioni dell'articolo 20, paragrafo 1,
   lettera b), o dell'articolo 24, paragrafo 3, in base alla moneta utilizzata nella
   fattura, secondo l'importo fissato dal paese in questione.
   3. Gli importi da utilizzare in una determinata moneta nazionale sono il
   controvalore in tale moneta nazionale degli importi espressi in euro alla
   data del primo giorno lavorativo del mese di ottobre. Questi importi
   vengono comunicati alla Commissione europea entro il 15 ottobre e si
   applicano dal 1º gennaio dell'anno successivo. La Commissione europea
   notifica gli importi pertinenti a tutti i paesi interessati.
   4. Un paese può arrotondare per eccesso o per difetto l'importo risultante
   dalla conversione nella moneta nazionale di un importo espresso in euro.
   L'importo arrotondato non può differire di più del 5% dal risultato della
   conversione. Un paese può lasciare invariato il controvalore nella moneta
   nazionale di un importo espresso in euro se, all'atto dell'adeguamento
   annuale di cui al paragrafo 3, la conversione dell'importo, prima di qualsiasi
   arrotondamento, si traduce in un aumento inferiore al 15% del controvalore
   nella moneta nazionale. Il controvalore nella moneta nazionale può essere
   lasciato invariato se la conversione dovesse dar luogo a una diminuzione
   del controvalore stesso.
   5. Gli importi espressi in euro sono riveduti dal Comitato misto su richiesta
   di una delle Parti. Nel procedere a detta revisione il Comitato misto tiene
   conto dell'opportunità di mantenere in termini reali gli effetti dei valori
   limite stabiliti. A tal fine esso può decidere di modificare gli importi
   espressi in euro.
                                      TITOLO VI
               METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA
                                       Articolo 29
                            Cooperazione amministrativa
   1. Le autorità doganali delle Parti si comunicano a vicenda, tramite la
   Commissione europea, il facsimile dell'impronta dei timbri utilizzati nei
   loro uffici doganali per il rilascio dei certificati di circolazione EUR.1 e
   l'indirizzo delle autorità doganali competenti per il controllo di detti
   certificati e delle dichiarazioni di origine.
IT                                                    22                             IT
 ---pagebreak---    2. Al fine di garantire la corretta applicazione della presente appendice, le
   Parti si prestano, mediante le amministrazioni doganali competenti,
   reciproca assistenza nel controllo dell'autenticità dei certificati di
   circolazione EUR.1, delle dichiarazioni di origine e della correttezza delle
   informazioni riportate in tali documenti.
                                      Articolo 30
                         Controllo della prova dell'origine
   1. Il controllo a posteriori delle prove dell'origine è effettuato per sondaggio
   o ogniqualvolta le autorità doganali della Parte importatrice abbiano
   ragionevole motivo di dubitare dell'autenticità dei documenti, del carattere
   originario dei prodotti in questione o dell'osservanza delle altre condizioni
   di cui alla presente appendice.
   2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del paragrafo 1, le
   autorità doganali della Parte importatrice rispediscono alle autorità doganali
   della Parte esportatrice il certificato di circolazione EUR.1 e la fattura, se è
   stata presentata, nonché la dichiarazione di origine, o una copia di questi
   documenti, indicando, se del caso, i motivi che giustificano la domanda di
   controllo. A corredo della domanda di controllo a posteriori sono inviati
   tutti i documenti e le informazioni ottenute che facciano sospettare la
   presenza di inesattezze nelle informazioni relative alla prova dell'origine.
   3. Il controllo è effettuato dalle autorità doganali della Parte esportatrice. A
   tal fine, esse hanno il diritto di chiedere qualsiasi prova e di procedere a
   qualsiasi verifica dei conti dell'esportatore nonché a tutti gli altri controlli
   che ritengano opportuni.
   4. Qualora le autorità doganali della Parte importatrice decidano di
   sospendere la concessione del trattamento preferenziale ai prodotti in
   questione in attesa dei risultati del controllo, esse offrono all'importatore la
   possibilità di svincolare i prodotti, riservandosi di applicare le misure
   cautelari ritenute necessarie.
   5. I risultati del controllo sono comunicati al più presto alle
   autorità doganali che lo hanno richiesto: essi indicano chiaramente se i
   documenti sono autentici, se i prodotti in questione possono essere
   considerati originari di una delle Parti e se soddisfano le altre condizioni di
   cui alla presente appendice.
   6. Qualora, in caso di ragionevole dubbio, non pervenga alcuna risposta
   entro dieci mesi dalla data della richiesta di controllo o qualora la risposta
   non contenga informazioni sufficienti per determinare l'autenticità del
   documento in questione o l'effettiva origine dei prodotti, le autorità doganali
   che hanno richiesto il controllo si astengono, salvo circostanze eccezionali,
   dal concedere il beneficio del trattamento preferenziale.
IT                                                   23                             IT
 ---pagebreak---                                      Articolo 31
                           Risoluzione delle controversie
   Le controversie riguardanti le procedure di controllo di cui all'articolo 30
   che le autorità doganali che richiedono il controllo e quelle incaricate di
   effettuarlo non siano in grado di dirimere sono sottoposte al Comitato
   misto. Le controversie, diverse da quelle riguardanti le procedure di
   controllo di cui all'articolo 30, inerenti all'interpretazione della presente
   convenzione sono sottoposte al Comitato misto.
   La risoluzione delle controversie tra l'importatore e le autorità doganali
   della Parte contraente importatrice ha comunque luogo secondo la
   legislazione di tale paese.
                                     Articolo 32
                                      Sanzioni
   Chiunque compili o faccia compilare un documento contenente dati non
   rispondenti a verità, allo scopo di ottenere un trattamento preferenziale per i
   prodotti, è soggetto a sanzioni.
                                     Articolo 33
                                    Zone franche
   1. Le Parti adottano tutte le misure necessarie per evitare che i prodotti
   scambiati sotto la scorta di una prova dell'origine che sostano durante il
   trasporto in una zona franca situata nel loro territorio siano oggetto di
   sostituzioni o di manipolazioni diverse dalle normali operazioni destinate a
   evitarne il deterioramento.
   2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, qualora
   prodotti originari di una delle Parti siano importati in una zona franca sotto
   la scorta di una prova dell'origine e siano oggetto di lavorazioni o
   trasformazioni, le autorità competenti rilasciano, su richiesta
   dell'esportatore, un nuovo certificato di circolazione EUR.1 se la
   lavorazione o la trasformazione subita è conforme alla presente appendice.
IT                                                 24                              IT
 ---pagebreak---                                       TITOLO VII
                                  CEUTA E MELILLA
                                       Articolo 34
                             Applicazione dell'appendice
   1. L'espressione "Unione europea" non comprende Ceuta e Melilla.
   2. I prodotti originari di Andorra importati a Ceuta o a Melilla beneficiano
   sotto ogni aspetto dello stesso regime doganale applicato ai prodotti
   originari del territorio doganale dell'Unione europea, ai sensi del protocollo
   2 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo alle Comunità europee.
   Andorra riconosce alle importazioni dei prodotti contemplati dal presente
   accordo e originari di Ceuta e Melilla lo stesso regime doganale
   riconosciuto ai prodotti importati provenienti dall'Unione europea e
   originari della stessa.
   3. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 2 del presente articolo per quanto
   riguarda i prodotti originari di Ceuta e Melilla, la presente appendice si
   applica, mutatis mutandis, fatte salve le condizioni particolari di cui
   all'articolo 35.
                                       Articolo 35
                                 Condizioni particolari
   1. Purché siano stati trasportati direttamente in base alle disposizioni
   dell'articolo 11, si considerano:
   1) prodotti originari di Ceuta e Melilla:
   a) i prodotti interamente ottenuti a Ceuta e Melilla;
   b) i prodotti ottenuti a Ceuta e Melilla nella cui fabbricazione si utilizzano
   prodotti diversi da quelli di cui alla lettera a), a condizione
   i) che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni
   sufficienti ai sensi dell'articolo 5, oppure
   ii) che tali prodotti siano originari di una delle Parti e che siano stati oggetto
   di lavorazioni o trasformazioni che vanno al di là delle operazioni di cui
   all'articolo 6;
   2) prodotti originari di Andorra:
   a) i prodotti interamente ottenuti ad Andorra;
   b) i prodotti ottenuti ad Andorra nella cui fabbricazione si utilizzano
   prodotti diversi da quelli di cui alla lettera a), a condizione
   i) che tali prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni
   sufficienti ai sensi dell'articolo 5, oppure
IT                                                    25                              IT
 ---pagebreak---    ii) che tali prodotti siano originari di Ceuta e Melilla o dell'Unione europea
   e che siano stati oggetto di lavorazioni o trasformazioni che vanno al di là
   delle operazioni di cui all'articolo 6.
   2. Ceuta e Melilla sono considerate un unico territorio.
   3. L'esportatore o il suo rappresentante autorizzato appone le diciture
   "Andorra" o "Ceuta e Melilla" nella casella 2 del certificato di circolazione
   EUR.1 o nella dichiarazione su fattura. Nel caso dei prodotti originari di
   Ceuta e Melilla, inoltre, l'indicazione del carattere originario è riportata
   nella casella 4 del certificato di circolazione EUR.1 o nella dichiarazione di
   origine.
   4. Le autorità doganali spagnole sono responsabili dell'applicazione della
   presente appendice a Ceuta e Melilla.
                                     TITOLO VIII
                               DISPOSIZIONI FINALI
                                      Articolo 36
                              Modifiche dell'appendice
   Il Comitato misto può decidere di modificare le disposizioni della presente
   appendice.
IT                                                  26                            IT
 ---pagebreak---    ALLEGATO I
                      Note introduttive all'elenco dell'allegato II
   Nota 1:
   L'elenco stabilisce, per tutti i prodotti, le condizioni richieste affinché si
   possa considerare che detti prodotti siano stati oggetto di lavorazioni o
   trasformazioni sufficienti ai sensi dell'articolo 5 della presente appendice.
   Nota 2:
   2.1. Le prime due colonne dell'elenco descrivono il prodotto ottenuto. La
   prima colonna indica la voce o il numero del capitolo del sistema
   armonizzato, la seconda riporta la designazione delle merci usata in detto
   sistema per tale voce o capitolo. Ad ogni prodotto menzionato nelle prime
   due colonne corrisponde una regola nelle colonne 3 o 4. In alcuni casi, la
   voce che figura nella prima colonna è preceduta da "ex"; ciò significa che le
   regole delle colonne 3 o 4 si applicano soltanto alla parte di voce descritta
   nella colonna 2.
   2.2. Quando nella colonna 1 compaiono più voci raggruppate insieme o il
   numero di un capitolo e, di conseguenza, la designazione dei prodotti nella
   colonna 2 è espressa in termini generali, le corrispondenti regole della
   colonna 3 o 4 si applicano a tutti i prodotti che nel sistema armonizzato
   sono classificati nelle voci del capitolo o in una delle voci raggruppate nella
   colonna 1.
   2.3. Quando nell'elenco compaiono più regole applicabili a diversi prodotti
   classificati nella stessa voce, ciascun trattino riporta la designazione della
   parte di voce cui si applicano le corrispondenti regole delle colonne 3 o 4.
   2.4. Se a un prodotto menzionato nelle prime due colonne corrisponde una
   regola sia nella colonna 3 sia nella colonna 4, l'esportatore può scegliere di
   applicare la regola della colonna 3 o quella della colonna 4. Se nella
   colonna 4 non è riportata alcuna regola d'origine, si deve applicare la regola
   della colonna 3.
   Nota 3:
   3.1. Le disposizioni dell'articolo 5 della presente appendice relative ai
   prodotti che hanno acquisito il carattere di prodotto originario utilizzati
   nella fabbricazione di altri prodotti si applicano indipendentemente dal fatto
   che tale carattere sia stato acquisito nello stabilimento industriale ove sono
   utilizzati tali prodotti o in un altro stabilimento di una delle Parti.
   3.2. La regola che figura nell'elenco specifica la lavorazione o
   trasformazione minima richiesta; anche l'esecuzione di lavorazioni o
   trasformazioni più complesse, quindi, conferisce il carattere di prodotto
   originario, mentre l'esecuzione di lavorazioni o trasformazioni inferiori non
   può conferire tale carattere. Pertanto, se una regola autorizza l'impiego di un
   materiale non originario a un certo stadio di lavorazione, l'impiego di tale
   materiale negli stadi di lavorazione precedenti è autorizzato, ma l'impiego
   del materiale in uno stadio successivo non lo è.
IT                                                   27                            IT
 ---pagebreak---    3.3. Fermo restando quanto disposto alla nota 3.2, quando una regola
   utilizza l'espressione "fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce",
   tutti i materiali di qualsiasi voce (compresi i materiali della stessa
   designazione e della stessa voce del prodotto) possono essere utilizzati, fatte
   comunque salve le limitazioni eventualmente indicate nella regola stessa.
   Tuttavia, quando una regola utilizza l'espressione "Fabbricazione a partire
   da materiali di qualsiasi voce, compresi gli altri materiali della voce..."
   oppure "Fabbricazione a partire da materiali di qualsiasi voce, compresi gli
   altri materiali della stessa voce del prodotto", significa che si possono
   utilizzare materiali di qualsiasi voce, esclusi quelli corrispondenti alla stessa
   designazione del prodotto riportata nella colonna 2 dell'elenco.
   3.4. Quando una regola dell'elenco specifica che un prodotto può essere
   fabbricato a partire da più materiali, ciò significa che è ammesso l'uso di
   uno o più materiali, ma non che tutti questi materiali debbano essere
   utilizzati simultaneamente.
   3.5. Se una regola dell'elenco specifica che un prodotto deve essere
   fabbricato a partire da un determinato materiale, tale condizione non vieta
   l'impiego di altri materiali che, per loro natura, non possono rispettare
   questa regola.
   Esempio:
   La regola per le preparazioni alimentari della voce 19.04, che esclude specificamente
   l'uso di cereali e loro derivati, non impedisce l'uso di sali minerali, sostanze chimiche
   e altri additivi che non sono prodotti a partire da cereali.
   Tuttavia, ciò non si applica ai prodotti che, pur non potendo essere ottenuti a partire
   dal particolare materiale specificato nell'elenco, possono essere prodotti a partire da
   un materiale della stessa natura a uno stadio di lavorazione precedente.
   3.6. Se una regola dell'elenco autorizza l'impiego di materiali non originari, indicando
   due percentuali del loro tenore massimo, tali percentuali non sono cumulabili. In altri
   termini, il tenore massimo di tutti i materiali non originari impiegati non può mai
   superare la percentuale più elevata fra quelle indicate. Inoltre, non devono essere
   superate le singole percentuali in relazione ai materiali cui si riferiscono.
IT                                                  28                                       IT
 ---pagebreak---                          ALLEGATO II
   ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI CUI DEVONO
   ESSERE SOTTOPOSTI I MATERIALI NON ORIGINARI AFFINCHÉ IL
     PRODOTTO TRASFORMATO POSSA AVERE IL CARATTERE DI
                   PRODOTTO ORIGINARIO
IT                              29                         IT
 ---pagebreak---         Voce SA       Designazione delle merci         Lavorazione o trasformazione alla quale devono essere sottoposti i materiali
                                                                  non originari per ottenere il carattere di prodotti originari
           1)                      2)                                   3)                     o                       4)
   capitolo 1    Animali vivi                          Tutti gli animali del capitolo 1 sono
                                                       interamente ottenuti
   capitolo 2    Carni e frattaglie commestibili       Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                       dei capitoli 1 e 2 utilizzati sono
                                                       interamente ottenuti
   capitolo 3    Pesci e crostacei, molluschi e altri  Fabbricazione in cui tutti i materiali
                 invertebrati acquatici                del capitolo 3 utilizzati sono
                                                       interamente ottenuti
   ex capitolo 4 Latte e derivati del latte; uova di   Fabbricazione in cui tutti i materiali
                 volatili; miele naturale; prodotti    del capitolo 4 utilizzati sono
                 commestibili di origine animale,      interamente ottenuti
                 non nominati né compresi altrove,
                 esclusi:
   0403          Latticello, latte e crema coagulati,  Fabbricazione in cui:
                 yogurt, kefir e altri tipi di latte e
                 creme fermentati o acidificati,       -            tutti i materiali del
                 anche concentrati o con aggiunta      capitolo       4    utilizzati    sono
                 di zuccheri o di altri dolcificanti o interamente ottenuti,
                 con aggiunta di aromatizzanti, di     -            tutti i succhi di frutta
                 frutta o cacao                        (esclusi i succhi di ananasso, limetta
                                                       e pompelmo) della voce 2009 sono
                                                       originari, e
                                                       -            il valore di tutti i
                                                       materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                       non eccede il 30% del prezzo franco
                                                       fabbrica del prodotto
   ex capitolo 5 Altri prodotti di origine animale,    Fabbricazione in cui tutti i materiali
                 non nominati né compresi altrove,     del capitolo 5 utilizzati sono
                 esclusi:                              interamente ottenuti
   ex 0502       Setole di maiale o di cinghiale,      Pulitura, disinfezione, cernita e
                 preparate                             raddrizzamento di setole di maiale o
                                                       di cinghiale
   capitolo 6    Piante vive e prodotti della          Fabbricazione in cui:
                 floricoltura
                                                       -            - tutti i materiali del
                                                       capitolo       6    utilizzati    sono
                                                       interamente ottenuti, e
                                                       -            il valore di tutti i
                                                       materiali utilizzati non eccede il
                                                       50% del prezzo franco fabbrica del
                                                       prodotto
IT                                                              30                                                                  IT
 ---pagebreak---            1)                        2)                                  3)                      o 4)
   capitolo 7     Ortaggi o legumi, piante, radici e     Fabbricazione in cui tutti i materiali
                  tuberi mangerecci                      del capitolo 7 utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
   capitolo 8     Frutti commestibili; scorze di         Fabbricazione in cui:
                  agrumi o di meloni
                                                         -           tutti i frutti utilizzati
                                                         sono interamente ottenuti, e
                                                         -           il valore di tutti i
                                                         materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                         non eccede il 30% del prezzo franco
                                                         fabbrica del prodotto
   ex capitolo 9  Caffè, tè, mate e spezie, esclusi:     Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                         del capitolo 9 utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
   0901           Caffè,      anche     torrefatto     o Fabbricazione a partire da materiali
                  decaffeinizzato; bucce e pellicole     di qualsiasi voce
                  di caffè; succedanei del caffè
                  contenenti caffè in qualsiasi
                  proporzione
   0902           Tè, anche aromatizzato                 Fabbricazione a partire da materiali
                                                         di qualsiasi voce
   ex 0910        Miscugli di spezie                     Fabbricazione a partire da materiali
                                                         di qualsiasi voce
   capitolo 10    Cereali                                Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                         del capitolo 10 utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
   ex capitolo 11 Prodotti      della    macinazione;    Fabbricazione in cui tutti i cereali,
                  malto; amidi e fecole; inulina;        ortaggi, legumi, radici e tuberi della
                  glutine di frumento, esclusi:          voce 0714 o la frutta utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
   ex 1106        Farine, semolini e polveri dei         Essiccazione e macinazione           di
                  legumi da granella secchi della        legumi della voce 0708
                  voce 0713, sgranati
   capitolo 12    Semi e frutti oleosi; semi, sementi    Fabbricazione in cui tutti i materiali
                  e frutti diversi; piante industriali o del capitolo 12 utilizzati sono
                  medicinali; paglie e foraggi           interamente ottenuti
   1301           Gomma lacca; gomme, resine,            Fabbricazione in cui il valore di
                  gommoresine e oleoresine (per          tutti i materiali della voce 1301
                  esempio balsami), naturali             utilizzati non eccede il 50% del
                                                         prezzo franco fabbrica del prodotto
   1302           Succhi ed estratti vegetali;
                  sostanze pectiche, pectinati e
                  pectati; agar-agar ed altre
                  mucillagini ed ispessenti derivati
                  da vegetali, anche modificati:
                  -            mucillagini             e Fabbricazione        a     partire   da
                  ispessenti derivati da vegetali,       mucillagini ed ispessenti           non
                  modificati                             modificati
                  -            altri                     Fabbricazione in cui il valore di
                                                         tutti i materiali utilizzati non eccede
                                                         il 50% del prezzo franco fabbrica
                                                         del prodotto
IT                                                                31                                  IT
 ---pagebreak---            1)                       2)                                  3)                      o 4)
   capitolo 14    Materie da intreccio ed altri          Fabbricazione in cui tutti i materiali
                  prodotti di origine vegetale, non      del capitolo 14 utilizzati sono
                  nominati né compresi altrove           interamente ottenuti
   ex capitolo 15 Grassi e oli animali o vegetali;       Fabbricazione a partire da materiali
                  prodotti della loro scissione;         di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  grassi alimentari lavorati; cere di    della stessa voce del prodotto
                  origine animale o vegetale,
                  esclusi:
   1501           Grassi di maiale (compreso lo
                  strutto) e grassi di volatili, diversi
                  da quelli delle voci 0209 o 1503:
                  -           grassi di ossa o grassi    Fabbricazione a partire da materiali
                  di cascami                             di qualsiasi voce, esclusi quelli
                                                         delle voci 0203, 0206 o 0207
                                                         oppure da ossa della voce 0506
                  -           altri                      Fabbricazione a partire da carni o
                                                         frattaglie commestibili di animali
                                                         della specie suina delle voci 0203 o
                                                         0206, oppure da carni e frattaglie
                                                         commestibili di pollame della voce
                                                         0207
   1502           Grassi di animali della specie
                  bovina, ovina o caprina, diversi
                  da quelli della voce 1503:
                  -           grassi di ossa o grassi    Fabbricazione a partire da materiali
                  di cascami                             di qualsiasi voce, esclusi quelli
                                                         delle voci 0201, 0202, 0204 o 0206
                                                         oppure da ossa della voce 0506
                  -           altri                      Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                         del capitolo 2 utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
   1504           Grassi e oli e loro frazioni, di
                  pesci o di mammiferi marini,
                  anche raffinati, ma non modificati
                  chimicamente:
                  -           Frazioni solide            Fabbricazione a partire da materiali
                                                         di qualsiasi voce, compresi gli altri
                                                         materiali della voce 1504
                  -           altri                      Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                         dei capitoli 2 e 3 utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
   ex 1505        Lanolina raffinata                     Fabbricazione a partire dal grasso di
                                                         lana greggio (untume) della voce
                                                         1505
   1506           Altri grassi e oli animali e loro
                  frazioni, anche raffinati, ma non
                  modificati chimicamente:
                  -           Frazioni solide            Fabbricazione a partire da materiali
                                                         di qualsiasi voce, compresi gli altri
                                                         materiali della voce 1506
                  -           altri                      Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                         del capitolo 2 utilizzati sono
                                                         interamente ottenuti
IT                                                                32                                 IT
 ---pagebreak---            1)                        2)                                   3)                       o 4)
   da 1507 a 1515 Oli vegetali e loro fazioni:
                  -            Oli      di    soia,    di Fabbricazione a partire da materiali
                  arachide, di palma, di cocco (di        di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  copra), di palmisti o di babassù,       della stessa voce del prodotto
                  di tung (di abrasin), di oleococca
                  e di oiticica, cera di mirica e cera
                  del Giappone, frazioni di olio di
                  jojoba e oli destinati a usi tecnici
                  o industriali diversi dalla
                  fabbricazione di prodotti per
                  l'alimentazione umana
                  -            Frazioni           solide, Fabbricazione a partire da altri
                  escluse quelle dell'olio di jojoba      materiali delle voci da 1507 a 1515
                  -            altri                      Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                          vegetali utilizzati sono interamente
                                                          ottenuti
   1516           Grassi e oli animali o vegetali e       Fabbricazione in cui:
                  loro frazioni, parzialmente o
                  totalmente                 idrogenati,  -           - tutti i materiali del
                  interesterificati, riesterificati o     capitolo      2     utilizzati     sono
                  elaidinizzati, anche raffinati, ma      interamente ottenuti, e
                  non altrimenti preparati                -           tutti i materiali vegetali
                                                          utilizzati sono interamente ottenuti.
                                                          Possono essere tuttavia utilizzati
                                                          materiali delle voci 1507, 1508,
                                                          1511 e 1513
   1517           Margarina;            miscele         o Fabbricazione in cui:
                  preparazioni alimentari di grassi o
                  di oli animali o vegetali o di          -           tutti i materiali dei
                  frazioni di differenti grassi o oli     capitoli 2 e 4 utilizzati sono
                  di questo capitolo, diversi dai         interamente ottenuti, e
                  grassi e dagli oli alimentari e le      -           tutti i materiali vegetali
                  loro frazioni della voce 1516           utilizzati sono interamente ottenuti.
                                                          Possono essere tuttavia utilizzati
                                                          materiali delle voci 1507, 1508,
                                                          1511 e 1513
   capitolo 16    Preparazioni di carne, di pesce o       Fabbricazione:
                  di crostacei, di molluschi o di altri
                  invertebrati acquatici                  -           a partire da animali del
                                                          capitolo 1, e/o
                                                          -           in cui tutti i materiali del
                                                          capitolo      3     utilizzati     sono
                                                          interamente ottenuti
   ex capitolo 17 Zuccheri e prodotti a base di           Fabbricazione a partire da materiali
                  zuccheri, esclusi:                      di qualsiasi voce, esclusi quelli
                                                          della stessa voce del prodotto
   ex 1701        Zuccheri di canna o di                  Fabbricazione in cui il valore di
                  barbabietola        e      saccarosio   tutti i materiali del capitolo 17
                  chimicamente puro, allo stato           utilizzati non eccede il 30% del
                  solido,      con       aggiunta      di prezzo franco fabbrica del prodotto
                  aromatizzanti o di coloranti
IT                                                                 33                                   IT
 ---pagebreak---            1)                     2)                                 3)                       o 4)
   1702        Altri zuccheri, compresi il
               lattosio, il maltosio, il glucosio e
               il       fruttosio        (levulosio)
               chimicamente puri, allo stato
               solido; sciroppi di zuccheri senza
               aggiunta di aromatizzanti o di
               coloranti; succedanei del miele,
               anche mescolati con miele
               naturale; zuccheri e melassi
               caramellati:
               -            Maltosio o fruttosio     Fabbricazione a partire da materiali
               chimicamente puri                     di qualsiasi voce, compresi gli altri
                                                     materiali della voce 1702
               -            altri zuccheri, allo     Fabbricazione in cui il valore di
               stato solido, con aggiunta di         tutti i materiali del capitolo 17
               aromatizzanti o di coloranti          utilizzati non eccede il 30% del
                                                     prezzo franco fabbrica del prodotto
               -            altri                    Fabbricazione in cui tutti i materiali
                                                     utilizzati sono originari
   ex 1703     Melassi ottenuti dall'estrazione o    Fabbricazione in cui il valore di
               dalla raffinazione dello zucchero,    tutti i materiali del capitolo 17
               con aggiunta di aromatizzanti o di    utilizzati non eccede il 30% del
               coloranti                             prezzo franco fabbrica del prodotto
   1704        Prodotti a base di zuccheri non       Fabbricazione:
               contenenti cacao (compreso il
               cioccolato bianco)                    -            a partire da materiali di
                                                     qualsiasi voce, esclusi quelli della
                                                     stessa voce del prodotto, e
                                                     -            in cui il valore di tutti i
                                                     materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                     non eccede il 30% del prezzo franco
                                                     fabbrica del prodotto
   capitolo 18 Cacao e sue preparazioni              Fabbricazione:
                                                     -            a partire da materiali di
                                                     qualsiasi voce, esclusi quelli della
                                                     stessa voce del prodotto, e
                                                     -            in cui il valore di tutti i
                                                     materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                     non eccede il 30% del prezzo franco
                                                     fabbrica del prodotto
   1901        Estratti di malto; preparazioni
               alimentari di farine, semole,
               semolini, amidi, fecole o estratti
               di malto, non contenenti cacao o
               contenenti meno del 40%, in
               peso, di cacao calcolato su una
               base completamente sgrassata,
               non nominate né comprese
               altrove; preparazioni alimentari di
               prodotti delle voci da 0401 a
               0404, non contenenti cacao o
               contenenti meno del 5%, in peso,
               di cacao calcolato su una base
               completamente sgrassata, non
               nominate né comprese altrove:
               -            Estratti di malto        Fabbricazione a partire da cereali
                                                     del capitolo 10
IT                                                            34                                   IT
 ---pagebreak---            1)                        2)                                 3)                      o 4)
                  -            altri                    Fabbricazione:
                                                        -           a partire da materiali di
                                                        qualsiasi voce, esclusi quelli della
                                                        stessa voce del prodotto, e
                                                        -           in cui il valore di tutti i
                                                        materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                        non eccede il 30% del prezzo franco
                                                        fabbrica del prodotto
   1902           Paste alimentari, anche cotte o
                  farcite (di carne o di altre
                  sostanze)       oppure    altrimenti
                  preparate,       quali    spaghetti,
                  maccheroni, tagliatelle, lasagne,
                  gnocchi, ravioli, cannelloni;
                  cuscus, anche preparato:
                  -            contenenti, in peso, il  Fabbricazione in cui tutti i cereali e
                  20% o meno di carne, di               i loro derivati utilizzati (esclusi il
                  frattaglie, di pesce, di crostacei o  frumento duro e i suoi derivati)
                  di molluschi                          sono interamente ottenuti
                  -            contenenti, in peso,     Fabbricazione in cui:
                  più del 20% di carne, di frattaglie,
                  di pesce, di crostacei o di           -           tutti i cereali e i loro
                  molluschi                             derivati utilizzati (esclusi il
                                                        frumento duro e i suoi derivati)
                                                        sono interamente ottenuti, e
                                                        -           tutti i materiali dei
                                                        capitoli 2 e 3 utilizzati sono
                                                        interamente ottenuti
   1903           Tapioca e suoi succedanei             Fabbricazione a partire da materiali
                  preparati a partire da fecola, in     di qualsiasi voce, esclusa la fecola
                  forma di fiocchi, grumi, granelli     di patate della voce 1108
                  perlacei, scarti di setacciature o
                  forme simili
   1904           Prodotti a base di cereali ottenuti   Fabbricazione:
                  per soffiatura o tostatura (per
                  esempio, "corn flakes"); cereali,     -           a partire da materiali di
                  diversi dal granturco, in grani o in  qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  forma di fiocchi oppure di altri      voce 1806,
                  grani lavorati (escluse le farine e   -           in cui tutti i cereali e la
                  le semole), precotti o altrimenti     farina (esclusi il frumento duro e il
                  preparati, non nominati né            granturco Zea indurata e i loro
                  compresi altrove                      derivati) utilizzati sono interamente
                                                        ottenuti, e
                                                        -           in cui il valore di tutti i
                                                        materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                        non eccede il 30% del prezzo franco
                                                        fabbrica del prodotto
   1905           Prodotti della panetteria, della      Fabbricazione a partire da materiali
                  pasticceria o della biscotteria,      di qualsiasi voce, esclusi quelli del
                  anche con aggiunta di cacao;          capitolo 11
                  ostie, capsule vuote dei tipi
                  utilizzati per medicamenti, ostie
                  per sigilli, paste in sfoglie
                  essiccate di farina, di amido o di
                  fecola e prodotti simili
   ex capitolo 20 Preparazioni di ortaggi o di          Fabbricazione in cui gli ortaggi, i
                  legumi, di frutta o di altre parti di legumi e la frutta utilizzati sono
                  piante, esclusi:                      interamente ottenuti
IT                                                               35                                  IT
 ---pagebreak---            1)                        2)                                  3)                      o 4)
   ex 2001        Ignami, patate dolci e parti           Fabbricazione a partire da materiali
                  commestibili simili di piante          di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  aventi tenore, in peso, di amido o     della stessa voce del prodotto
                  di fecola uguale o superiore al
                  5%, preparati o conservati
                  nell'aceto o nell'acido acetico
   ex 2004 ed ex  Patate sotto forma di farine,          Fabbricazione a partire da materiali
   2005           semolini o fiocchi, preparate o        di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  conservate ma non nell'aceto o         della stessa voce del prodotto
                  nell'acido acetico
   2006           Ortaggi o legumi, frutta, scorze di    Fabbricazione in cui il valore di
                  frutta ed altre parti di piante, cotte tutti i materiali del capitolo 17
                  negli     zuccheri       o     candite utilizzati non eccede il 30% del
                  (sgocciolate,         diacciate      o prezzo franco fabbrica del prodotto
                  cristallizzate)
   2007           Confetture, gelatine, marmellate,      Fabbricazione:
                  puree e paste di frutta, ottenute
                  mediante cottura, anche con            -           a partire da materiali di
                  l'aggiunta di zuccheri o di altri      qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  dolcificanti                           stessa voce del prodotto, e
                                                         -           in cui il valore di tutti i
                                                         materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                         non eccede il 30% del prezzo franco
                                                         fabbrica del prodotto
   ex 2008        -            Frutta a guscio, senza    Fabbricazione in cui il valore di
                  aggiunta di zuccheri o di alcole       tutta la frutta a guscio e dei semi
                                                         oleosi originari delle voci 0801,
                                                         0802 e da 1202 a 1207 utilizzati
                                                         eccede il 60% del prezzo franco
                                                         fabbrica del prodotto
                  -            Burro di arachidi;        Fabbricazione a partire da materiali
                  miscugli a base di cereali; cuori      di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  di palma; granturco                    della stessa voce del prodotto
                  -            altre, escluse la frutta  Fabbricazione:
                  (compresa la frutta a guscio),
                  cotta ma non in acqua o al             -           a partire da materiali di
                  vapore, senza aggiunta di              qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  zuccheri, congelata                    stessa voce del prodotto, e
                                                         -           in cui il valore di tutti i
                                                         materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                         non eccede il 30% del prezzo franco
                                                         fabbrica del prodotto
   2009           Succhi di frutta (compresi i mosti     Fabbricazione:
                  di uva) o di ortaggi o legumi, non
                  fermentati, senza aggiunta di          -           a partire da materiali di
                  alcole, anche addizionati di           qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  zucchero o di altri dolcificanti       stessa voce del prodotto, e
                                                         -           in cui il valore di tutti i
                                                         materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                         non eccede il 30% del prezzo franco
                                                         fabbrica del prodotto
   ex capitolo 21 Preparazioni alimentari diverse,       Fabbricazione a partire da materiali
                  esclusi:                               di qualsiasi voce, esclusi quelli
                                                         della stessa voce del prodotto
IT                                                                36                                  IT
 ---pagebreak---            1)                       2)                                 3)                       o 4)
   2101           Estratti, essenze e concentrati di   Fabbricazione:
                  caffè, di tè o di mate e
                  preparazioni a base di questi        -            a partire da materiali di
                  prodotti o a base di caffè, tè o     qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  mate; cicoria torrefatta e altri     stessa voce del prodotto, e
                  succedanei torrefatti del caffè e    -            in cui tutta la cicoria
                  loro estratti, essenze e concentrati utilizzata è interamente ottenuta
   2103           Preparazioni per salse e salse
                  preparate; condimenti composti;
                  farina di senapa e senapa
                  preparata:
                  -            Preparazioni per salse  Fabbricazione a partire da materiali
                  e salse preparate; condimenti        di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  composti                             della stessa voce del prodotto. Si
                                                       possono tuttavia utilizzare la farina
                                                       di senapa o la senapa preparata
                  -            Farina di senapa e      Fabbricazione a partire da materiali
                  senapa preparata                     di qualsiasi voce
   ex 2104        Preparazioni per zuppe, minestre     Fabbricazione a partire da materiali
                  o brodi; zuppe, minestre o brodi,    di qualsiasi voce, esclusi gli ortaggi
                  preparati                            o legumi preparati o conservati
                                                       delle voci da 2002 a 2005
   2106           Preparazioni       alimentari   non  Fabbricazione:
                  nominate né comprese altrove
                                                       -            a partire da materiali di
                                                       qualsiasi voce, esclusi quelli della
                                                       stessa voce del prodotto, e
                                                       -            in cui il valore di tutti i
                                                       materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                       non eccede il 30% del prezzo franco
                                                       fabbrica del prodotto
   ex capitolo 22 Bevande, liquidi alcolici ed aceti,  Fabbricazione:
                  esclusi:
                                                       -            a partire da materiali di
                                                       qualsiasi voce, esclusi quelli della
                                                       stessa voce del prodotto, e
                                                       -            in cui tutte le uve o i
                                                       materiali da esse derivati utilizzati
                                                       sono interamente ottenuti
   2202           Acque, comprese le acque             Fabbricazione:
                  minerali e le acque gassate, con
                  l'aggiunta di zuccheri o di altri    -            a partire da materiali di
                  dolcificanti o aromatizzanti, ed     qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  altre bevande non alcoliche,         stessa voce del prodotto,
                  esclusi i succhi di frutta o di      -            in cui il valore di tutti i
                  ortaggi della voce 2009              materiali del capitolo 17 utilizzati
                                                       non eccede il 30% del prezzo franco
                                                       fabbrica del prodotto, e
                                                       -            in cui tutti i succhi di
                                                       frutta utilizzati (esclusi i succhi di
                                                       ananasso, limetta e pompelmo) sono
                                                       originari
IT                                                              37                                   IT
 ---pagebreak---            1)                      2)                                   3)                      o 4)
   2207           Alcole etilico non denaturato con    Fabbricazione:
                  titolo alcolometrico volumico
                  uguale o superiore a 80% vol;        -            a partire da materiali di
                  alcole etilico e acquaviti,          qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  denaturati, di qualsiasi titolo      voce 2207 o 2208, e
                                                       -            in cui tutte le uve o i
                                                       materiali da esse derivati utilizzati
                                                       sono interamente ottenuti o in cui,
                                                       se tutti gli altri materiali utilizzati
                                                       sono già originari, l'arak può essere
                                                       utilizzato in proporzione non
                                                       superiore al 5% in volume
   2208           Alcole etilico non denaturato, con   Fabbricazione:
                  titolo alcolometrico volumico
                  inferiore a 80%; acquaviti, liquori  -            a partire da materiali di
                  ed altre bevande contenenti alcole   qualsiasi voce, esclusi quelli della
                  di distillazione                     voce 2207 o 2208, e
                                                       -            in cui tutte le uve o i
                                                       materiali da esse derivati utilizzati
                                                       sono interamente ottenuti o in cui,
                                                       se tutti gli altri materiali utilizzati
                                                       sono già originari, l'arak può essere
                                                       utilizzato in proporzione non
                                                       superiore al 5% in volume
   ex capitolo 23 Residui e cascami delle industrie    Fabbricazione a partire da materiali
                  alimentari; alimenti preparati per   di qualsiasi voce, esclusi quelli
                  gli animali, esclusi:                della stessa voce del prodotto
   ex 2301        Farine di balena; farine, polveri e  Fabbricazione in cui tutti i materiali
                  agglomerati in forma di pellets, di  dei capitoli 2 e 3 utilizzati sono
                  pesci o di crostacei, di molluschi   interamente ottenuti
                  o di altri invertebrati acquatici,
                  non      adatti   all'alimentazione
                  umana
   ex 2303        Residui della fabbricazione degli    Fabbricazione in cui tutto il
                  amidi di granturco (escluse le       granturco utilizzato è interamente
                  acque         di       macerazione   ottenuto
                  concentrate), aventi tenore di
                  proteine, calcolato sulla sostanza
                  secca, superiore al 40% in peso
   ex 2306        Panelli e altri residui solidi       Fabbricazione in cui tutte le olive
                  dell'estrazione dell'olio di oliva,  utilizzate sono interamente ottenute
                  con tenore di olio d'oliva
                  superiore al 3%
   2309           Preparazioni dei tipi utilizzati per Fabbricazione in cui:
                  l'alimentazione degli animali
                                                       -            tutti   i    cereali,    lo
                                                       zucchero, i melassi, le carni e il latte
                                                       utilizzati sono originari, e
                                                       -            tutti i materiali del
                                                       capitolo       3    utilizzati     sono
                                                       interamente ottenuti
   ex capitolo 24 Tabacchi e succedanei            del Fabbricazione in cui tutti i materiali
                  tabacco lavorati, esclusi:           del capitolo 24 utilizzati sono
                                                       interamente ottenuti
   2402           Sigari (compresi i sigari spuntati), Fabbricazione in cui almeno il 70%
                  sigaretti e sigarette, di tabacco o  in peso del tabacco non lavorato o
                  di succedanei del tabacco            dei cascami del tabacco della voce
                                                       2401 sono originari
IT                                                              38                                   IT
 ---pagebreak---            1)               2)               3)                   o 4)
   ex 2403    Tabacco da fumo  Fabbricazione in cui almeno il 70%
                               in peso del tabacco non lavorato o
                               dei cascami del tabacco della voce
                               2401 sono originari
IT                                     39                              IT
 ---pagebreak---                                            ALLEGATO III
          FACSIMILE DEL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE EUR.1 E DELLA DOMANDA DI CERTIFICATO DI
                                          CIRCOLAZIONE EUR.1
                                        Istruzioni per la stampa
   1. Il certificato deve avere un formato di 210 x 297 mm; è ammessa, per lunghezza, una
   tolleranza di 5 mm in meno e di 8 mm in più. Deve essere stampato su carta collata bianca per
   scrittura, non contenente pasta meccanica, del peso minimo di 25 g/m2. Il certificato deve
   avere un fondo arabescato di colore verde, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione
   effettuata con mezzi meccanici o chimici.
   2. Le autorità competenti delle Parti contraenti possono riservarsi la stampa dei certificati
   oppure affidarne l'esecuzione a tipografie autorizzate. In quest'ultimo caso, su ogni certificato
   deve essere indicata tale autorizzazione. Ogni certificato deve recare menzione del nome e
   dell'indirizzo della tipografia o un segno che ne consenta l'identificazione. Il certificato reca
   inoltre un numero di serie, stampato o no, destinato a contraddistinguerlo.
IT                                                 40                                                IT
 ---pagebreak---                                                CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE DELLE MERCI
   1.      Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)
                                                                                                               EUR.1                                 N.    A 000.000
                                                                                                        Prima di compilare il modulo consultare le note a tergo
                                                                                                   2.   Certificato utilizzato negli scambi preferenziali tra
                                                                                                         ... .......................................................................................
   3. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)                                                                                              e
   (indicazione facoltativa)
                                                                                                         .......... .......................................................................................
                                                                                                           (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                                                   4. Paese, gruppo di paesi                          5. Paese, gruppo di paesi o
                                                                                                   o territorio di cui i prodotti                     territorio di destinazione
                                                                                                   sono considerati originari
   6.      Informazioni sul trasporto (indicazione facoltativa)                                    7.   Osservazioni
   8. Numero d'ordine; marche e numeri, numero e tipo di colli(1),                                                              9. Massa lorda                          10. Fatture
   designazione delle merci                                                                                                     (kg) o altra                                     (indicazione
                                                                                                                                misura (l, m3, ecc.)                    facoltativa)
   11. VISTO DELLA DOGANA                                                                                      12. DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
   Dichiarazione certificata conforme                                                                          Il sottoscritto dichiara che le merci di cui sopra
   Documento di esportazione(2)                                                                                soddisfano le condizioni richieste per il rilascio del
   Modello ...................................... n. ...............................................           presente certificato.
   del ...............................................................
   Ufficio doganale: ....................................
   Paese o territorio in cui è rilasciato il certificato: …                                   Timbro           Fatto a ........................................, il .......................
   ....................................................................
   Fatto a .................................., il ........................
   .....................................................................                                       ..........................................................................
                          (Firma)                                                                                                     (Firma)
          (1)
              Per le merci non imballate, specificare il numero di oggetti o indicare "alla rinfusa".
          (2)
              Da compilare solo quando lo richieda la normativa nazionale del paese o del territorio di esportazione.
IT                                                                                                   41                                                                                                     IT
 ---pagebreak---    13. RICHIESTA DI CONTROLLO, da inviare a:                                  14. RISULTATO DEL CONTROLLO
                                                                              Il controllo effettuato ha permesso di constatare che il
                                                                              presente
                                                                              certificato (1)
                                                                                         è stato effettivamente                                          rilasciato
                                                                              dall'ufficio doganale indicato
                                                                               e che i dati ivi contenuti sono esatti
                                                                                   non risponde alle condizioni di autenticità
                                                                              e di
                                                                                regolarità richieste (si vedano le osservazioni allegate).
   È richiesto il controllo dell'autenticità e della regolarità del
   presente certificato
   Fatto a ..................................................., il            Fatto                a             ............................................,    il
   ....................................                                       ....................................
                                                                   Timbro                                                                 Timbro
   .......................................................                    .......................................................
                          (Firma)                                                                    (Firma)
                                                                              _____________
                                                                              (1) Contrassegnare con una X la casella appropriata.
                                                                          NOTE
    1.Il certificato non deve presentare né raschiature né correzioni sovrapposte. Le modifiche apportatevi devono essere effettuate
    cancellando le indicazioni errate ed aggiungendo, se del caso, quelle volute. Ogni modifica così apportata deve essere siglata da
    chi ha compilato il certificato e vistata dalle autorità doganali del paese o territorio in cui il certificato è rilasciato.
    2.Fra gli articoli indicati nel certificato non devono essere lasciate righe in bianco e ogni articolo deve essere preceduto da un
    numero d'ordine. Immediatamente dopo l'ultima trascrizione deve essere tracciata una linea orizzontale. Gli spazi non utilizzati
    devono essere sbarrati in modo da rendere impossibile ogni ulteriore aggiunta.
    3. Le merci devono essere descritte secondo gli usi commerciali e con sufficiente precisione per permetterne l'identificazione.
IT                                                                         42                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                              DOMANDA DI CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE
   1.   Esportatore (nome, indirizzo completo, paese)
                                                                                           EUR.1                                 N.    A 000.000
                                                                                    Prima di compilare il modulo consultare le note a tergo
                                                                               2. Domanda per ottenere un certificato da utilizzare negli
                                                                               scambi preferenziali tra
                                                                                     ... .......................................................................................
   3. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese)                                                                          e
   (indicazione facoltativa)
                                                                                     .......... .......................................................................................
                                                                                        (indicare i paesi, gruppi di paesi o territori di cui trattasi)
                                                                               4. Paese, gruppo di paesi                          5. Paese, gruppo di paesi o
                                                                               o territorio di cui i prodotti                     territorio di destinazione
                                                                               sono considerati originari
   6.   Informazioni sul trasporto (indicazione facoltativa)                   7.   Osservazioni
   8. Numero d'ordine; marche e numeri, numero e tipo di colli (1),                                         9. Massa lorda                          10. Fatture
   designazione delle merci                                                                                 (kg) o altra                                     (indicazione
                                                                                                            misura (l, m3, ecc.)                    facoltativa)
       (1)
           Per le merci non imballate, specificare il numero di oggetti o indicare "alla rinfusa".
IT                                                                              43                                                                                                      IT
 ---pagebreak---                                            DICHIARAZIONE DELL'ESPORTATORE
   Il sottoscritto, esportatore delle merci descritte a tergo,
   DICHIARA           che le merci rispondono alle condizioni richieste per ottenere il certificato allegato
   PRECISA            le circostanze che hanno permesso alle merci di soddisfare tali condizioni:
   .............................................................................................................................................................
   .............................................................................................................................................................
   .............................................................................................................................................................
   .............................................................................................................................................................
                                                                      3
   PRESENTA i seguenti documenti giustificativi ( ):
   .............................................................................................................................................................
   .............................................................................................................................................................
   .............................................................................................................................................................
   .............................................................................................................................................................
   SI IMPEGNA                       a presentare, su richiesta delle autorità competenti, qualsiasi giustificazione
   supplementare ritenuta indispensabile da dette autorità per il rilascio del certificato allegato, nonché ad accettare
   eventuali controlli, da parte di dette autorità, della sua contabilità e dei processi di fabbricazione delle merci di
   cui sopra;
   CHIEDE il rilascio del certificato allegato per queste merci.
                                                                         Fatto a ................................... , il ...................................
                                                                         . .....................................................................................
                                                                                                               (Firma)
   3
               Ad esempio: documenti d'importazione, certificati di circolazione, fatture, dichiarazioni del fabbricante
               ecc., relativi ai prodotti impiegati nella fabbricazione o alle merci riesportate tal quali.
IT                                                                          44                                                                                   IT
 ---pagebreak---    ALLEGATO IV
                              TESTO DELLA DICHIARAZIONE DI ORIGINE
   La dichiarazione di origine, il cui testo è riportato di seguito, deve essere redatta
   conformemente alle note a piè di pagina. Queste, tuttavia, non devono essere riprodotte.
                                               Versione bulgara
   Износителят на продуктите, обхванати от този документ (митническо разрешение №
   …(1)) декларира, че освен където ясно е отбелязано друго, тези продукти са с …
   преференциален произход (2).
                                               Versione spagnola
   El exportador de los productos incluidos en el presente documento (autorización aduanera n°
   …(1)) declara que, salvo indicación en sentido contrario, estos productos gozan de un origen
   preferencial …(2).
                                                 Versione ceca
   Vývozce výrobků uvedených v tomto dokumentu (číslo povolení …(1)) prohlašuje, že kromě
   zřetelně označených mají tyto výrobky preferenční původ v …(2).
                                                Versione danese
   Eksportøren af varer, der er omfattet af nærværende dokument, (toldmyndighedernes
   tilladelse nr. ...(1)), erklærer, at varerne, medmindre andet tydeligt er angivet, har
   præferenceoprindelse i ...(2).
                                                Versione tedesca
   Der Ausführer (Ermächtigter Ausführer; Bewilligungs-Nr. ...(1)) der Waren, auf die sich dieses
   Handelspapier bezieht, erklärt, dass diese Waren, soweit nicht anderes angegeben,
   präferenzbegünstigte ...(2) Ursprungswaren sind.
                                                Versione estone
   Käesoleva dokumendiga hõlmatud toodete eksportija (tolliameti kinnitus nr. ...(1)) deklareerib,
   et need tooted on ...(2) sooduspäritoluga, välja arvatud juhul kui on selgelt näidatud teisiti.
                                                 Versione greca
   Ο εξαγωγέας των προϊόντων που καλύπτονται από το παρόν έγγραφο (άδεια τελωνείου
   υπ΄αριθ. ...(1)) δηλώνει ότι, εκτός εάν δηλώνεται σαφώς άλλως, τα προϊόντα αυτά είναι
   προτιμησιακής καταγωγής ...(2).
                                                Versione inglese
   The exporter of the products covered by this document (customs authorization No ...(1))
   declares that, except where otherwise clearly indicated, these products are of ...(2) preferential
   origin.
                                               Versione francese
   L'exportateur des produits couverts par le présent document (autorisation douanière n° ...(1))
   déclare que, sauf indication claire du contraire, ces produits ont l'origine préférentielle ...(2).
IT                                                     45                                              IT
 ---pagebreak---                                              Versione croata
   Izvoznik proizvoda obuhvaćenih ovom ispravom (carinsko ovlaštenje br………… (1))
   izjavljuje da su, osim ako je drukčije izričito navedeno, ovi proizvodi………… (2)
   preferencijalnog podrijetla.
                                             Versione italiana
   L'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n.
   ...(1)) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale ...(2).
                                             Versione lettone
   Eksportētājs produktiem, kuri ietverti šajā dokumentā (muitas pilnvara Nr. …(1)), deklarē, ka,
   izņemot tur, kur ir citādi skaidri noteikts, šiem produktiem ir priekšrocību izcelsme no …(2).
                                             Versione lituana
   Šiame dokumente išvardintų prekių eksportuotojas (muitinės liudijimo Nr. …(1)) deklaruoja,
   kad, jeigu kitaip nenurodyta, tai yra …(2) preferencinės kilmės prekės.
                                            Versione ungherese
   A jelen okmányban szereplő áruk exportőre (vámfelhatalmazási szám: …(1)) kijelentem, hogy
   eltérő egyértelmű jelzés hiányában az áruk kedvezményes …(2) származásúak.
                                             Versione maltese
   L-esportatur tal-prodotti koperti b'dan id-dokument (awtorizzazzjoni tad-dwana nru. …(1))
   jiddikjara li, ħlief fejn indikat b'mod ċar li mhux hekk, dawn il-prodotti huma ta' oriġini
   preferenzjali …(2).
                                            Versione olandese
   De exporteur van de goederen waarop dit document van toepassing is (douanevergunning nr.
   ...(1)), verklaart dat, behoudens uitdrukkelijke andersluidende vermelding, deze goederen van
   preferentiële ... oorsprong zijn (2).
                                             Versione polacca
   Eksporter produktów objętych tym dokumentem (upoważnienie władz celnych nr …(1))
   deklaruje, że z wyjątkiem gdzie jest to wyraźnie określone, produkty te mają …(2)
   preferencyjne pochodzenie.
                                           Versione portoghese
   O abaixo assinado, exportador dos produtos cobertos pelo presente documento (autorização
   aduaneira n° (1)), declara que, salvo expressamente indicado em contrário, estes produtos são
   de origem preferencial ...(2).
                                             Versione rumena
   Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizaţia vamală nr. …(1)) declară
   că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste produse sunt de origine
   preferenţială …(2).
                                             Versione slovena
   Izvoznik blaga, zajetega s tem dokumentom (pooblastilo carinskih organov št …(1)) izjavlja,
   da, razen če ni drugače jasno navedeno, ima to blago preferencialno …(2) poreklo.
IT                                                   46                                              IT
 ---pagebreak---                                                            Versione slovacca
   Vývozca výrobkov uvedených v tomto dokumente (číslo povolenia …(1)) vyhlasuje, že okrem
   zreteľne označených, majú tieto výrobky preferenčný pôvod v …(2).
                                                          Versione finlandese
   Tässä asiakirjassa mainittujen tuotteiden viejä (tullin lupa n:o ...(1)) ilmoittaa, että nämä
   tuotteet ovat, ellei toisin ole selvästi merkitty, etuuskohteluun oikeutettuja ... alkuperätuotteita
   (2)
      .
                                                            Versione svedese
   Exportören av de varor som omfattas av detta dokument (tullmyndighetens tillstånd nr. ... (1))
   försäkrar att dessa varor, om inte annat tydligt markerats, har förmånsberättigande ... ursprung
   (2)
      .
                                                           Versione catalana
   L'exportador dels productes determinats en el present document (Autorització duanera nº...(1))
   declara que, llevat que s'indiqui el contrari, aquests productes tenen l'origen preferencial...(2)
         ……………………………………………………………............................................1
                                                                (Luogo e data)
        ...……………………………………………………………………..............................4
           (Firma dell'esportatore; indicare in maniera chiaramente leggibile anche il nome della persona che firma la dichiarazione)
   1
            Se la dichiarazione di origine è compilata da un esportatore autorizzato, il numero dell'autorizzazione
            dell'esportatore deve essere indicato in questo spazio. Se la dichiarazione di origine non è compilata da
            un esportatore autorizzato, si omettono le parole tra parentesi o si lascia lo spazio in bianco.
   2        Indicazione obbligatoria dell'origine dei prodotti. Se la dichiarazione di origine si riferisce,
            integralmente o in parte, a prodotti originari di Ceuta e Melilla, l'esportatore è tenuto a indicarlo
            chiaramente mediante la sigla "CM".
   3        Queste indicazioni possono essere omesse se contenute nel documento stesso.
   4
            Nei casi in cui l'esportatore non sia tenuto a firmare, la dispensa dall'obbligo della firma implica anche
            la dispensa dall'obbligo di indicare il nome del firmatario.
IT                                                                    47                                                              IT
 ---pagebreak---                                     DICHIARAZIONE COMUNE
                       RELATIVA ALLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
   1. Andorra accetta come prodotti originari dell'Unione europea ai sensi del presente accordo i
   prodotti originari della Repubblica di San Marino.
   2. L'appendice relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di
   cooperazione amministrativa si applica, mutatis mutandis, ai fini della definizione del
   carattere originario dei prodotti di cui al paragrafo 1.
                                    DICHIARAZIONE COMUNE
     CONCERNENTE LA REVISIONE DELLE REGOLE DI ORIGINE CONTENUTE
        NELL'APPENDICE RELATIVA ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI
               "PRODOTTI ORIGINARI" E AI METODI DI COOPERAZIONE
                                         AMMINISTRATIVA
   1. Le Parti convengono di rivedere le regole di origine contenute nell'appendice relativa alla
   definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa e
   di discutere le modifiche necessarie su richiesta di una delle Parti. Nel corso di tali
   discussioni, le Parti prendono in considerazione lo sviluppo delle tecnologie e dei processi di
   produzione, le fluttuazioni dei prezzi e tutti gli altri fattori che possono giustificare la
   modifica delle regole.
   2. L'allegato II dell'appendice relativa alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai
   metodi di cooperazione amministrativa sarà aggiornato conformemente alle modifiche
   periodiche del sistema armonizzato.
IT                                                  48                                                  IT