CELEX: C2004/007/05
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 20 novembre 2003 nella causa C-126/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale della cour administrative d'appel de Lyon): Ministre de l'Économie, des Finances et de l'Industrie contro GEMO SA ("Aiuti di Stato — Sistema di finanziamento di un servizio pubblico di eliminazione delle carcasse degli animali macellati mediante una tassa sugli acquisti di carni — Interpretazione dell'art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE)")

C 7/4                     IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             10.1.2004
1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con                        impedisce che uno Stato membro estenda la portata della
riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera                        normativa nazionale di attuazione della direttiva 95/46 a
circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31), la Corte, composta                     settori non compresi nell’ambito di applicazione di quest’ultima,
dal sig. P. Jann, presidente della Prima Sezione, facente funzione                    qualora non vi osti alcun’altra disposizione del diritto comuni-
di presidente, dai sigg. C.W.A. Timmermans, C. Gulmann,                               tario.
J.N. Cunha Rodrigues e A. Rosas, presidenti di sezione,
D.A.O. Edward (relatore), J.-P. Puissochet, dalla sig.ra F. Mac-
                                                                                (1) GU C 118 del 21.4.2001.
ken, e dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig.
A. Tizzano, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato il 6 novembre 2003 una sentenza il
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                   SENTENZA DELLA CORTE
1)    L’operazione consistente nel fare riferimento, in una pagina
      Internet, a diverse persone e nell’identificarle vuoi con il loro
                                                                                                           (Sesta Sezione)
      nome, vuoi con altri mezzi, ad esempio indicando il loro numero
      di telefono o informazioni relative alla loro situazione lavorativa
      e ai loro passatempo, costituisce un «trattamento di dati                                         20 novembre 2003
      personali interamente o parzialmente automatizzato», ai sensi
      dell’art. 3, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del           nella causa C-126/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
      Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/CE, relativa alla tutela                 della cour administrative d’appel de Lyon): Ministre de
      delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati                l’Économie, des Finances et de l’Industrie contro GEMO
      personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.                                                   SA (1)
                                                                                («Aiuti di Stato — Sistema di finanziamento di un servizio
2)    Un siffatto trattamento di dati personali non rientra in alcuna           pubblico di eliminazione delle carcasse degli animali macella-
      delle eccezioni che figurano nell’art. 3, n. 2, della direttiva 95/       ti mediante una tassa sugli acquisti di carni — Interpretazio-
      46.                                                                       ne dell’art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a
                                                                                                       modifica, art. 87 CE)»)
3)    L’indicazione del fatto che una persona si è ferita ad un piede e                                     (2004/C 7/05)
      si trova in congedo parziale per malattia costituisce un dato
      personale relativo alla salute ai sensi dell’art. 8, n. 1, della
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
      direttiva 95/46.
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
4)    Non si configura un «trasferimento verso un paese terzo di dati»                        «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      ai sensi dell’art. 25 della direttiva 95/46 allorché una persona
      che si trovi in uno Stato membro inserisce in una pagina
      Internet — caricata presso una persona fisica o giuridica che             Nel procedimento C-126/01, avente ad oggetto la domanda
      ospita («web hosting») il sito Internet nel quale la pagina può           di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      essere consultata e che è stabilita nello Stato stesso o in un altro      dell’art. 234 CE, dalla Cour administrative d’appel de Lyon
      Stato membro — dati personali, rendendoli così accessibili a              (Francia) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Ministre de
      chiunque si colleghi ad Internet, compresi coloro che si trovano          l’Économie, des Finances et de l’Industrie e GEMO SA,
      in paesi terzi.                                                           domanda vertente sull’interpretazione 92 del Trattato CE
                                                                                (divenuto, in seguito a modifica, art. 87 CE), la Corte (Sesta
                                                                                Sezione), composta dal sig. V. Skouris, presidente, facente
5)    Le disposizioni della direttiva 95/46 non pongono, di per sé,             funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg. J.N. Cunha
      una restrizione incompatibile con il principio generale di libertà        Rodrigues (relatore) e R. Schintgen, dalle sigg.re F. Macken e
      di espressione, o con altri diritti e libertà vigenti all’interno         N. Colneric, giudici, avvocato generale: sig. F.G. Jacobs,
      dell’Unione europea e che trovano corrispondenza, tra l’altro,            cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
      nell’art. 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei            pronunciato il 20 novembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
      diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il         vo è del seguente tenore:
      4 novembre 1950. Spetta alle autorità e ai giudici nazionali
      incaricati di applicare la normativa interna che traspone la
                                                                                L’art. 92, n. 1, del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
      direttiva 95/46 garantire il giusto equilibrio tra i diritti e gli
                                                                                art. 87, n. 1, CE) dev’essere interpretato nel senso che un regime,
      interessi in gioco, ivi compresi i diritti fondamentali tutelati
                                                                                come quello oggetto della causa principale, che garantisca gratuita-
      dall’ordinamento giuridico comunitario.
                                                                                mente agli allevatori e ai macelli la raccolta e l’eliminazione delle
                                                                                carcasse di animali e degli scarti della macellazione, deve essere
6)    Le misure adottate dagli Stati membri per garantire la                    qualificato come aiuto di Stato.
      protezione dei dati personali devono essere conformi tanto alle
      disposizioni della direttiva 95/46 quanto al suo obiettivo,               (1) GU C 134 del 5.5.2001.
      consistente nel mantenere un equilibrio tra la libera circolazione
      dei dati personali e la tutela della vita privata. Per contro, nulla