CELEX: 62015TB0321
Language: it
Date: 2015-07-17 00:00:00
Title: Causa T-321/15 R: Ordinanza del presidente del Tribunale del 17 luglio 2015 — GSA e SGI/Parlamento («Procedimento sommario — Appalti pubblici di servizi — Gara d’appalto — Sicurezza antincendio, assistenza alle persone e vigilanza esterna nella sede del Parlamento a Bruxelles — Rigetto di un’offerta e aggiudicazione dell’appalto a un altro offerente — Domanda di sospensione dell’esecuzione — Insussistenza dell’urgenza»)

28.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/31
            
         Ordinanza del presidente del Tribunale del 17 luglio 2015 — GSA e SGI/Parlamento
   (Causa T-321/15 R)
   ((«Procedimento sommario - Appalti pubblici di servizi - Gara d’appalto - Sicurezza antincendio, assistenza alle persone e vigilanza esterna nella sede del Parlamento a Bruxelles - Rigetto di un’offerta e aggiudicazione dell’appalto a un altro offerente - Domanda di sospensione dell’esecuzione - Insussistenza dell’urgenza»))
   (2015/C 320/48)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Richiedenti: Gruppo Servizi Associati SpA (GSA) (Roma, Italia); e Security Guardian’s Institute (SGI) (Louvain-la-Neuve, Belgio) (rappresentante: E. van Nuffel d’Heynsbroeck, avvocato)
   
      Resistente: Parlamento europeo (rappresentanti: P. López-Carceller e B. Simon, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda, sostanzialmente, di sospensione dell’esecuzione, da un lato, della decisione del 12 giugno 2015 con cui il Parlamento ha dichiarato non conforme l’offerta che i richiedenti avevano presentato per l’aggiudicazione dell’appalto EP/DGSAFE/UIB/SER/2014-014 per prestazioni di sicurezza antincendio, di assistenza a persone e di vigilanza esterna nella sede del Parlamento a Bruxelles e, dall’altro, della decisione con cui tale appalto è stato aggiudicato alla società Securitas.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.
            
         
               2)
            
            
               L’ordinanza del 25 giugno 2015 nella causa T-321/15 R è revocata.
            
         
               3)
            
            
               Le spese sono riservate.