CELEX: 52001PC0329
Language: it
Date: 2001-06-19
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa all'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998

Avis juridique important

|

52001PC0329

Proposta di Decisione del Consiglio relativa all'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998  /* COM/2001/0329 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998(presentata dalla Commissione)RELAZIONEL'articolo 3 della decisione 90/424/CEE del Consiglio, relativa a talune spese nel settore veterinario, prevede una partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione di alcune malattie animali, tra cui la peste suina classica.Nel 1997 e nel 1998 si è manifestata nei Paesi Bassi una grave epidemia di peste suina classica, a seguito della quale la Commissione ha adottato la decisione 2000/362/CE, che ha previsto una partecipazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro per le spese connesse all'eradicazione dei focolai nel 1997.La decisione 2000/362/CE comprendeva tuttavia una rettifica finanziaria del 25% sulle spese ammissibili, che è stata applicata a causa della carenze tecniche ed amministrative rilevate nell'attuazione delle misure di eradicazione da parte dei Paesi Bassi.Infatti, alcune scelte tecniche inopportune, che non sono state notificate alla Commissione, hanno provocato un forte aumento delle spese nel corso dell'epidemia. Secondo uno studio condotto dall'università di Wageningen, presentata al Parlamento olandese su richiesta del ministro dell'agricoltura, una corretta applicazione di alcune misure di lotta contro la peste suina classica avrebbe ridotto del 50% i costi risultanti dalla malattia.Sono state inoltre constatate numerose irregolarità amministrative: una sopravvalutazione sistematica e importante dell'indennità versata ai suinicoltori (stimata in media al 20% circa), doppi pagamenti per lo stesso animale, ecc.I Paesi Bassi hanno chiesto tra l'altro il sostegno della Comunità per alcune categorie di spesa non previste dalla decisione 90/424/CEE, sostenute in particolare per la macellazione di animali sani o per la gestione (salari, affitti, sicurezza, computer, ecc.).Conformemente all'approccio seguito nei confronti degli Stati membri nel corso di precedenti epidemie, le spese che non sono esplicitamente previste dalla legislazione non vengono rimborsate, a causa dell'assenza di una base giuridica.Nell'adottare la decisione 2000/362/CE, la Commissione ha tenuto conto dei risultati dei numerosi controlli effettuati dai propri servizi, tra cui il Controllo finanziario, nonché della relazione speciale della Corte dei conti sulla peste suina classica (relazione speciale n. 1/2000). Le osservazioni e le conclusioni della Corte hanno confermato le constatazioni fatte e consolidato la posizione della Commissione.I Paesi Bassi hanno presentato una nuova domanda alla Commissione per le spese concernenti l'eradicazione dei focolai di peste suina classica nel 1998.Ulteriori controlli sono stati effettuati successivamente dai servizi della Commissione per verificare se ricorrevano le condizioni per un cofinanziamento comunitario previste dalla decisione 90/424/CEE. I controlli hanno confermato le constatazioni fatte in precedenza per i focolai del 1997.Per garantire un aiuto finanziario ai Paesi Bassi quale contributo alle spese sostenute nel 1998 per la peste suina classica, il 4 aprile 2001 la Commissione ha presentato un progetto di decisione al Comitato veterinario permanente.Il comitato non ha espresso un parere sul progetto di decisione presentato dalla Commissione (Paesi Bassi e Spagna contrari, Regno Unito, Svezia e Portogallo favorevoli, gli altri Stati membri astenuti).La presente proposta viene trasmessa al Consiglio in conformità delle procedure del comitato di regolamentazione (procedura IIIb).Tuttavia, analogamente alla decisione 2000/362/CE, la presente decisione esclude qualsiasi aiuto finanziario per le spese che non sono esplicitamente coperte dalla decisione 90/424/CEE e prevede l'applicazione di una riduzione del 25% delle spese ammissibili, a conferma della posizione adottata in merito al rimborso delle spese sostenute dai Paesi Bassi per i focolai del 1997.L'importo totale rimborsabile ai Paesi Bassi ammonta a 6.277.156 euro, a fronte di una richiesta di 14.311.725 euro.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario [1], modificata da ultimo dalla decisione 2000/12/CE del Consiglio [2], in particolare l'articolo 3, paragrafi 3 e 5,[1]  GU L 224 del 18.8.1990, pag. 19.[2]  GU L 3 del 6.1.2001, pag. 27.vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Nel 1997 e nel 1998 si sono manifestati focolai di peste suina classica nei Paesi Bassi. L'insorgenza di questa malattia costituisce un grave pericolo per il patrimonio suino della Comunità. Per favorire l'eradicazione quanto più rapida possibile della malattia, la Comunità ha la possibilità di partecipare finanziariamente alle spese sostenute dallo Stato membro.(2) Riguardo ai focolai di peste suina classica insorti nel 1997, la Commissione ha adottato la decisione 2000/362/CE [3] relativa all'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1997, che prevedeva il pagamento di una somma complessiva di 109.937.795 EUR.[3]  GU L 129 del 30.5.2000, pag. 33.(3) Il 10 settembre 1999 i Paesi Bassi hanno presentato una domanda di rimborso per la totalità delle spese sostenute in relazione ai focolai insorti sul loro territorio nel 1998. Su richiesta della Commissione, i Paesi Bassi hanno fornito ulteriori informazioni in merito il 6 dicembre 1999, il 7 febbraio 2000 e il 21 aprile 2000.(4) La Commissione ha verificato se sono state rispettate tutte le norme giuridiche comunitarie in materia veterinaria e se tutte le condizioni per la concessione del contributo finanziario della Comunità sono state soddisfatte.(5) Le risultanze di dette verifiche non permettono di considerare ammissibile la totalità delle spese dichiarate. Tale posizione è del resto conforme alla relazione speciale sulla peste suina classica redatta dalla Corte dei Conti [4] e alla decisione 2000/362/CE.[4]  GU C 85 del 23.3.2000, pag. 1.(6) Le osservazioni della Commissione sulla domanda presentata dai Paesi Bassi sono state notificate ufficialmente alle autorità dello Stato membro in data 11 dicembre 2000.(7) Occorre fissare ora l'importo globale della partecipazione finanziaria della Comunità alle spese sostenute dai Paesi Bassi nel 1998 per combattere la peste suina classica.(8) A norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 [5], le misure veterinarie e fitosanitarie eseguite secondo le norme comunitarie sono finanziate dalla sezione Garanzia del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. Ai fini del controllo finanziario, si applicano gli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio.[5]  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 103.(9) Il comitato veterinario permanente non ha espresso parere favorevole,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1L'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998 ammonta a 6.277.156 EUR.Articolo 2L'importo indicato all'articolo 1 sarà versato dopo l'adozione della presente decisione.Articolo 3Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente