CELEX: 21976A1019(01)
Language: it
Date: 1976-10-19 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh - Dichiarazione comune relativa al funzionamento della commissione mista - Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari - Dichiarazione del governo della Repubblica popolare del Bangladesh in merito agli adeguamenti tariffari

Avis juridique important

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21976A1019(01)

Accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh - Dichiarazione comune relativa al funzionamento della commissione mista - Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari - Dichiarazione del governo della Repubblica popolare del Bangladesh in merito agli adeguamenti tariffari  

Gazzetta ufficiale n. L 319 del 19/11/1976 pag. 0002 - 0010 edizione speciale finlandese: capitolo 11 tomo 3 pag. 0044  edizione speciale svedese/ capitolo 11 tomo 3 pag. 0044  edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 8 pag. 0241  edizione speciale spagnola: capitolo 11 tomo 6 pag. 0194  edizione speciale portoghese: capitolo 11 tomo 6 pag. 0194 

ACCORDO  di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH,  dall'altra,  TENENDO CONTO delle relazioni amichevoli e dei legami tradizionali esistenti tra gli Stati membri della Comunità economica europea ed il Bangladesh, nonché il comune desiderio di consolidare ed estendere i loro rapporti commerciali ed economici,  ANIMATI dalla comune volontà di rafforzare, approfondire e diversificare questi rapporti commerciali ed economici, fondandosi sui reciproci vantaggi e sul mutuo profitto,  CONSIDERANDO che il Bangladesh è uno dei meno sviluppati tra i paesi in via di sviluppo,  CONSAPEVOLI delle caratteristiche e dei bisogni peculiari dell'economia del Bangladesh,  AFFERMANDO la comune volontà di contribuire ad una nuova fase di cooperazione economica internazionale e di facilitare lo sviluppo delle rispettive risorse umane e materiali fondato sulla libertà, sull'uguaglianza e sulla giustizia,  PERSUASI che una moderna politica commerciale costituisce un importante strumento per la promozione della cooperazione economica internazionale,  HANNO DECISO di concludere un accordo di cooperazione commerciale e a tal fine hanno designato come plenipotenziari:  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE:  IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BANGLADESH:  I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma,  HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI:        Articolo 1 Le parti contraenti sono decise a sviluppare i loro scambi commerciali sulla base dei loro reciproci vantaggi, in modo da contribuire al loro progresso economico e sociale, migliorare l'equilibrio e portare il volume dei loro mutui scambi al più alto livello possibile.  Articolo 2 Nei loro rapporti commerciali le parti contraenti si accordano reciprocamente il trattamento della nazione più favorita conformemente alle disposizioni dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio.   Articolo 3 Le parti contraenti si accordano reciprocamente il più alto grado di liberalizzazione delle importazioni e delle esportazioni che applicano nei confronti dei paesi terzi in generale e cercano di accordarsi reciprocamente le più ampie agevolazioni compatibili con le politiche e gli obblighi rispettivi riguardo ai prodotti che interessano l'una o l'altra parte.    Articolo 4 Le parti contraenti si impegnano a promuovere fino al più alto livello possibile lo sviluppo e la diversificazione dei loro mutui scambi. Esse convengono di attuare tutti i mezzi idonei per assolvere tali impegni, comprese le particolari misure necessarie per migliorare le possibilità di esportazione e capaci di contribuire a realizzare il potenziale commerciale delle loro economie.   Articolo 5 Le parti contraenti svilupperanno la cooperazione economica, quando essa è collegata agli scambi commerciali, nei settori che presentano per loro un comune interesse ed in base all'evoluzione delle rispettive politiche economiche.   Articolo 6 Per contribuire all'attuazione degli articoli 4 e 5, le parti contraenti convengono di favorire i contatti e la cooperazione fra le loro organizzazioni economiche e di appoggiare le istituzioni create o da creare a tal fine.   Articolo 7 Le parti contraenti si adoperano per incrementare la loro cooperazione nei paesi terzi per quanto riguarda le questioni commerciali ed i relativi aspetti economici, qualora tale cooperazione risponda al loro reciproco interesse.   Articolo 8 1. È istituita una commissione mista composta di rappresentanti della Comunità e della Repubblica popolare del Bangladesh. La commissione mista tiene una sessione all'anno. A richiesta di una delle parti contraenti possono essere convocate di comune accordo altre sessioni.  2. La commissione mista fissa il proprio regolamento interno e stabilisce il proprio programma di lavoro.  3. La commissione mista può istituire sottocommissioni specializzate che dovranno assisterla nell'esecuzione dei suoi compiti.   Articolo 9 La commissione mista ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento del presente accordo. In particolare, essa elabora e raccomanda le misure pratiche per raggiungere gli obiettivi di sviluppo e di diversificazione degli scambi commerciali fra le parti contraenti ed esamina le difficoltà che possono ostacolare questi obiettivi.   Articolo 10 La commissione mista deve inoltre:    a) studiare e mettere a punto i mezzi che consentono di superare gli ostacoli agli scambi, in particolare quelli non tariffari e paratariffari esistenti in vari settori del commercio, tenendo conto dei lavori intrapresi in questo settore dalle organizzazioni internazionali interessate;       b) impiegarsi ad incoraggiare lo sviluppo della cooperazione economica e commerciale tra le parti contraenti e le loro organizzazioni economiche per facilitare lo sviluppo e la diversificazione dei loro scambi commerciali;       c) esaminare e raccomandare i mezzi che permettono di adattare progressivamente le correnti di scambio e le strutture di mercato delle parti contraenti allo scopo di promuovere l'evoluzione delle loro relazioni commerciali ed economiche, tenendo conto della loro eventuale complementarità e degli obiettivi economici a lungo termine delle parti contraenti in modo da rimediare a squilibri e carenze;       d) facilitare gli scambi di informazione ed incoraggiare i contatti in tutti i settori riguardanti le prospettive di cooperazione economica fra le parti contraenti su basi di reciproco vantaggio nonché la creazione di condizioni favorevoli a tale cooperazione;       e) ricercare e raccomandare le misure dirette a promuovere e diversificare gli scambi tra le parti contraenti, comprese quelle concernenti l'assistenza in materia di formazione dei dirigenti, nonché in materia di pubblicità, d'informazione commerciale e consulenza tecnica.          Articolo 11 La commissione mista vigila inoltre sul corretto funzionamento degli accordi settoriali tra le parti contraenti e a tal fine svolge i compiti attribuiti agli organi misti istituiti o da istituire in virtù di tali accordi.   Articolo 12 Le disposizioni del presente accordo si sostituiscono alle disposizioni degli accordi conclusi tra gli Stati membri della Comunità e la Repubblica popolare del Bangladesh qualora queste ultime siano con esse incompatibili o identiche ad esse.    Articolo 13 Il presente accordo si applica ai territori nei quali è applicabile il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni fissate da detto trattato, e al territorio della Repubblica popolare del Bangladesh.   Articolo 14 Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo.   Articolo 15 1. Il presente accordo richiede la ratifica, l'accettazione o l'approvazione conformemente alle procedure vigenti in ciascuna delle parti contraenti, che si notificano reciprocamente l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.  2. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.  3. Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni ed è prorogato di anno in anno se nessuna delle parti contraenti lo denuncia sei mesi prima della data di scadenza.  4. Le parti contraenti possono modificare in qualsiasi momento il presente accordo per tener conto di nuove situazioni nel settore economico e dell'evoluzione delle rispettive politiche economiche.   Articolo 16 Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, tedesca e bengalese, ciascun testo facente ugualmente fede.         ALLEGATO I  Dichiarazione comune relativa al funzionamento della commissione mista    1. I rappresentanti delle parti contraenti in sede di commissione mista trasmetteranno le raccomandazioni concordate alle rispettive autorità, affinché queste ultime possano esaminarle ed attuarle nella maniera più rapida ed efficace possibile. Qualora non sia in grado di formulare una raccomandazione su questioni considerate urgenti o importanti da una delle parti contraenti, la commissione mista presenterà il parere delle due parti alle suddette autorità per ulteriore esame.       2. Nel fare proposte e raccomandazioni, la commissione mista terrà nel debito conto i piani di sviluppo del Bangladesh e l'evoluzione delle politiche della Comunità in campo economico, industriale, sociale, scientifico ed ecologico, nonché il livello di sviluppo economico delle parti contraenti.       3. La Commissione mista studierà le possibilità e farà raccomandazioni per un'efficace utilizzazione di tutti gli strumenti disponibili, oltre alla clausola della nazione più favorita e alle preferenze generalizzate, al fine di promuovere il commercio di prodotti di interesse per il Bangladesh.       4. Previo accordo delle parti contraenti, all'ordine del giorno della commissione mista può essere iscritta la cooperazione, a condizioni reciprocamente soddisfacenti, in materia di sviluppo e di utilizzazione delle risorse naturali, nonché in altri settori che dovessero essere definiti di particolare importanza per il potenziale commerciale del Bangladesh.           ALLEGATO II  Eccellenza,  nel corso delle discussioni che si sono concretate in data odierna nella conclusione dell'accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh, la Comunità si è dichiarata pronta a consolidare bilateralmente le aliquote dei dazi doganali già applicate in via autonoma per i prodotti sottoelencati che risultano di particolare interesse per il Bangladesh. Tali concessioni resteranno valide finché non saranno confermate o modificate nel quadro dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio con l'accordo di entrambe le parti.   Elenco dei prodotti considerati >PIC FILE= "T0008879">   Le saremmo grati se volesse cortesemente confermarci che il governo della Repubblica popolare del Bangladesh è d'accordo su quanto precede.  Voglia accettare, Eccellenza, l'espressione della nostra profonda stima.  A nome del Consiglio delle Comunità europee  Signor ...  Capo della delegazione del Bangladesh     Signor ...,  mi pregio di comunicarle di aver ricevuto la sua lettera in data odierna, così redatta:  «Nel corso delle discussioni che si sono concretate in data odierna nella conclusione dell'accordo di cooperazione commerciale tra la Comunità economica europea e la Repubblica popolare del Bangladesh, la Comunità si è dichiarata pronta a consolidare bilateralmente le aliquote dei dazi doganali già applicate in via autonoma per i prodotti sottoelencati che risultano di particolare interesse per la Repubblica popolare del Bangladesh. Tali concessioni resteranno valide finché non saranno confermate o modificate nel quadro dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio con l'accordo di entrambe le parti.   Elenco dei prodotti considerati >PIC FILE= "T0008880">    Le saremmo grati se volesse cortesemente confermarci che il governo della Repubblica popolare del Bangladesh è d'accordo su quanto precede.»  Mi pregio di confermarle che il governo della Repubblica popolare del Bangladesh è d'accordo sul contenuto di tale lettera.  Voglia accettare, signor ..., l'espressione della mia profonda stima.  Per il governo della Repubblica popolare del Bangladesh    Signor ...  Capo della delegazione della Comunità economica europea     ALLEGATO III Dichiarazione della Comunità economica europea in merito agli adeguamenti tariffari     1. Il 1º luglio 1971 la Comunità ha istituito in via autonoma un regime di preferenze generalizzate conformemente alla risoluzione n. 21 (II) della seconda conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e sullo sviluppo del 1968. La Comunità è disposta, nel contesto delle azioni dirette, a migliorare tale regime, a tenere conto dell'interesse della Repubblica popolare del Bangladesh ad ampliare e rafforzare le relazioni commerciali con la Comunità.       2. La Comunità è anche disposta ad esaminare, nell'ambito della commissione mista, la possibilità di operare ulteriori adeguamenti tariffari atti a promuovere lo sviluppo dei suoi scambi commerciali con il Bangladesh.       3. La Comunità fa notare, in questo contesto, che la Repubblica popolare del Bangladesh può comunicarle l'elenco dei prodotti per i quali sono desiderate concessioni tariffarie, affinché sia esaminato in sede di commissione mista.       4. La Comunità prende atto che anche la Repubblica popolare del Bangladesh è disposta ad esaminare in sede di commissione mista eventuali proposte della Comunità su questioni attinenti ai dazi doganali applicati dalla Repubblica popolare del Bangladesh ai fini dell'incremento degli scambi commerciali tra le parti contraenti, tenendo conto delle esigenze di sviluppo del Bangladesh.          ALLEGATO IV Dichiarazione del governo della Repubblica popolare del Bangladesh in merito agli adeguamenti tariffari     1. La Repubblica popolare del Bangladesh prende atto che la Comunità è disposta, nel contesto delle azioni dirette a migliorare il regime delle preferenze generalizzate, a tener conto dell'interesse della Repubblica popolare del Bangladesh ad ampliare e rafforzare le relazioni commerciali con la Comunità. A tal riguardo la Repubblica popolare del Bangladesh segnalerà all'attenzione della Comunità gli elementi del regime comunitario delle preferenze generalizzate che possono essere migliorati, più particolarmente nel contesto delle disposizioni della dichiarazione comune di intenzioni.       2. La Repubblica popolare del Bangladesh prende inoltre atto che anche la Comunità è disposta ad esaminare, in sede di commissione mista, la possibilità di operare ulteriori adeguamenti tariffari atti a promuovere lo sviluppo dei suoi scambi commerciali con il Bangladesh.       3. A tal fine la Repubblica popolare del Bangladesh potrà comunicare alla Comunità l'elenco dei prodotti per i quali desidera concessioni tariffarie, affinché sia esaminato in sede di commissione mista.       4. La Repubblica popolare del Bangladesh è anch'essa disposta ad esaminare in sede di commissione mista eventuali proposte della Comunità su questioni attinenti ai dazi doganali applicati dalla Repubblica popolare del Bangladesh ai fini dell'incremento degli scambi commerciali tra le parti contraenti, tenendo conto delle esigenze di sviluppo del Bangladesh.