CELEX: 51978PC0341
Language: it
Date: 1978-07-20
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modo di gestione di un contingente tariffario comunitario di pomodori freschi o refrigerati della sottovoce ex 70.01 M della tariffa doganale comune, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Parifico e dei paesi e territori d'oltre mare (1978/79) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (78) 341
Vol. 1978/0128
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                           COM(78)341 def.
                                                           Bruxelles - 20 luglio 1978
                                     Proposta di
                        ■ REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             recante apertura , ripartizione e modo di gestione di un
             contingente tariffario comunitario di pomodori       freschi
             o refrigerati della sottovoce ex 70.01 M della       tariffa
             doganale comune , originari degli Stati dell' Africa , dei
             Caraibi e del Parifico e dei paesi e       territori d' oltre
                                     mare ( 1978 / 79 )
                          ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 78 ) 341 def .
 ---pagebreak---                           RELAZIONE
1.    Il 28 febbraio 1978 » con " il regolamento ( CEE ) n . 430/ 78
      ( G.U. n . L. 59 dell ' 1 . 3 » 1978 , pag . 48 , il Consiglio ha
      definito il regime tariffario applicabile ai pomodiri
      freschi o refrigerati della sottovoce ex 07.01 M della
      T.D.C. , originari degli Stati dell' Africa , dei Caraibi
      e del Pacifico ( À.C. R. ) e dei paesi e territori d' oltre
      mare ( PTOM ).                                                    -
      L' articolo 1 di detto regolamento prevede l' apertura di
      un contingente tariffario comunitario di 1.000 tonnellate
      dei prodottin in parola , con dazi doganali pari al 40 aja
      del dazio della T.D.C. , con una riscossione minima di
    ■ 2 UC/ 100 kg , per il periodo compreso tra il 1 5 novembre'
      1978 e il 15 aprile 1979 .
      Si deve dunque aprire questo contingente tariffario »
      questo è appunto lo scopo della proposta allegata .
 2 . Le disposizioni del regolamento prevedono la divisione del
      volume del contingente in due parti , la prima delle quali
      è suddivisa in quote tra gli Stati membri mentre la seconda
      costituisce la riserva comunitaria .
      Mancando dati statistici comunitari relativi ad un periodo
      sufficientemente rappresentativo , le quote iniziali sono
      state calcolate sulla base delle possibilità di assorbimento
      del prodotto negli Stati membri e delle prospettive presen­
      tate da alcuni di essi .         -
 3 * Per la gestione,' la Commissione propóne il sistema " mano &
      mano ".                                                             '* ■
 ---pagebreak---                                               Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE )                       '    DEL CONSIGLIO
                recante apertura , ripartizione e modo di gestione di un
                contingente tariffario comunitario di pomodori freschi
                o refrigerati della sottovoce ex 07 » Q1 M della tariffa
                doganale comune , originari degli Stati dell' Africa , dei
                Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d' oltre
                                            mare ( 1978 /79 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , .                     in
  particolare gli articoli 43 e 113 »
                         «
  vista la proposta        della Commissione ,
  visto il parere del Parlamento europeo ,
  considerando che l' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 430/78 del Consiglio
   ( l ) prevede l' apertura , da parte della Comunità , di un contingente tariffa­
  rio comunitario di 1 . 000 /tonnellate di pomodori freschi o refrigerati
  della sottovoce ex 07.01 M I della tariffa doganale comune , originari
  degli Stati dell' Africa , dei Caraibi e del Pacifico e dei paesi e territori
  d' oltre mare ; che il periodo di contingentamento va dal 15 novembre 1978
  al 15 aprile 1979 » che il dazio applicabile entro il limite del contin­
  gente è fissato al 4>4              con una riscossione minima di 2 UC per 100 kg
  peso netto ; che si deve quindi aprire questo contingente tariffario
  comunitario :
                       considerando che è opportuno garantire in partico­
                       lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
                       gli importatori della Comunità al predetto contin­
                       gente e l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
                       quote di dazio previste per detto contingente a tutte
                       le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
                       Stati membri fino all'esaurimento del contingente
                       stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
                       tariffario comunitario, fondato sulla ripartizione fra
                       gli Stati membri , sembra idoneo a rispettare la natura
                       comunitaria di detto contingente in base ai principi
                       sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare
                       il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
                       prodotti in questione, deve avvenire proporzional­
                       mente. al fabbisogno degli Stati membri, calcolato in
                       base ai dati statistici relativi alle importazioni dei sud­
                       detti prodotti in provenienza da Israele durante un
                       periodo di riferimento rappresentativo e in base alle
                       prospettive economiche per il periodo contingentale
                       considerato;
 ( 1 ) G.U. n . L. 59 dell , 1.3 c ly76 l p . 46
 ---pagebreak---  considerando tuttavia che non sono disponibili – ne
 a livello comunitario né a livello nazionaleo – dati
 statistici- per i prodotti            in questione e che
 quindi non può essere avanzata alcuna previsione
 valida di importazione ; che, su tale base, è opportuno
 prevedere una ripartizione dd. volumi contingentali in
 aliquote iniziali, ripartizione che tenga confo delle
 possibilità di assorbimento di detti prodótti sui merco-ti dei
 vari Stati membri :
 considerando che, per tener conto dell evoluzione
 delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
 Stati membri, occorre suddividere in due-parti il
 volume contingentale, ripartendo la prima parte fra gli .
 Stati membri e costituendo con la seconda parte una
 riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
 membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
 che, per garantire una certa sicurezza agli importatori
 di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare la
  prima parte dei contingente comunitario ad un livello
  che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 60% .
    'del        volume contingentale ;
  considerando - che le aliquote iniziali degli Stati
   membri possono esaurirsi più o menò rapidamente ;
  che, per . tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­
  nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia
  utilizzato quasi totalmente la sua aliquota. -
   iniziai? effettui il prelievo di un!aliquota complemen­
 tare . dalla riserva corrispondente ; che tale prelievo       ;
  deve essere effettuato da ogni Stavo membro quando           <
  ciascuna delle sue. aliquote complementari sia quasi .
   totalmente utilizzata e se la riserva lo consente ; che
  le ...       aliquote iniziaci e complementari® d^ìjbono
• essere valide fino alla fine del periodo contingentale ;
  che tale forma di gestione richiede una stretta collabo­
   razione tra gli Stati membri e la Commissione, la
  quale deve, in particolare, poter seguire il grado di
  esaurimento del volume contingentale ed informarne
  gli Stati membri ;
   considerando che se, ad una data detcrminata del
   periodo contingentale, una cospicua rimanenza J'
                         -  fosse disponibile in uno Stato
   membro, tale Stato deve riversarne una notevole
   percentuale nella riserva corrispondente, per evitare
   che una parte del contingente comunitario rimanga
   inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe
   essere utilizzata in- altri ; •
   considerando che, poiché il Regno del Belgio, il
    Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussem­
    burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­
    mica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione
    delle aliquote attribuite a detta unione economica può .
    essere effettuata da uno dei suoi membri,        - ■  '  .
 ---pagebreak---                                  - 5 -
                                                                     \
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                             Articolo   1
    1 . A decorrere dal 1 5 novembre 1973 e fino al 15 aprile 1979
    è aperto nella Comunità un contingente tariffario
    comunitario diUQ$ -tonnellate per i pomodori, freschi
    o refrigerati, della sottovoce ex 07.01 M I della tariffa
    doganale comune, originari degli Stati dell'Africa, dei
     Caraibi e del Pacifico, e dei paesi e territori d'oltre­
     mare .
     2.     Nei limiti di tale contingente tariffario, il ciazio
     della tariffa doganale comuik applicabile a questi
     prodotti è sospeso al 4,4 % con una riscossione
     minima di 2 unità di conto per 100 kg peso netto.
                             Articolo 2
   1.      Una prima parte di 6Q0tonnellate del contin­
    gente tariffario comunitario di cui all'articolo 1 viene
    ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote, che fatto        ,
   salvo il disposto dell'articolo 5 sono valide fino al
    15 api'ile 1979 » ammontano ai quantitativi seguenti
              Bénélux                     50 tonnellate
             Danimarca                    jq tonnellare
             R. f. di Germania            50 tonnellate
              Francia                  38 0 tonnellate
              Irlanda                    30 tonnellate
              Italia                     JO tonnellate
              Regno Unito                j$0 tonnellate
    2.      La seconda parte, di      tonnellate, costituisce la
    riserva.                     400                .    .
                             Articolo 3
     1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
     sata all'articolo 2, paragrafo 1 o la stessa aliquota       » '
     diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
     sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ragione
     del 90 % o più , lo Stato membro in questione pro­
     cede immediatamente, mediante notifica alla Com­
     missione, al prelievo di una seconda aliquota pari al
     15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente
     arrotondata all' unità superiore , seiapreché ^-a
     riserva lo permetta .
      2.     Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
      Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
      anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
      zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
       aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale.
 ---pagebreak--- Se*, dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato
membro hai utilizzato in ragione del SO °/o o più anche
la terza aliquota , esso procede , alle stesse condizioni ,
al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva .
In deroga ai paragrafi 1 , 2 e J , gli Stati membri possono
procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle
stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere
che rischierebberò di non essere esaurite .                       Essi informano
la Commissione dei motivi che li hanno indotto ad applicare
il presente paragrafo .                                                  *
     •                             ■  Articolo 4
             Le aliquote complementari prelevate in applicazione
            dell'articolo 3 sono valide fino ali 5 aprile"^ 979
                                      Articolo '5
             Gli . Stati  membri versano nella       riserva entro il
             1° marzo 19 /9 la frazione non utilizzata della loro
             aliquota iniziale che, alla data del 15 febbraio 1979
             ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono -ver-^
             sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
             che questa ultima rischi di non essere utilizzata.
             Gli Stati membri comunicano alla Commissione, en­
             tro il 1° marzo 1979 totale delle importazioni dei
             prodotti in questione, effettuate fino al 15 febbraio
             19$/ incluso e imputate sul contingente comunitario,
             nonché eventualmente la frazione della loro aliquota
             iniziale versata nella riserva .
                                     Articolo 6
             La Commissione provvede alla contabilizzazione
             delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­
             mente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti
             Stati, non appena le pervengono le notifiche, del
             grado di esaurimento della riserva .           ^
             Essa informa gli Stati membri , entro il 5 niarzo
           ì 1979, della consistenza della riserva dopo i versamenti
             effettuati in applicazione dell'articolo 5.
             Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva :
             sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine, ne pre­
             cisa l'entità allo Stato membro che effettua quest'ul­
             timo prelievo.
 ---pagebreak---                                               Articolo 7
                      1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                      zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
                     da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                     possibili le imputazioni , senza discontinuità, sulle
                     loro parti cumulati? del contingente comunitario.
                     2.    Gli Stati membri garantiscono agli importatori
                     dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio,
                     la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
                     assegnate.
                     3 . Gli Stari membri procedono all'imputazione
                    delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro .
                    aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
                    in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immis­
                    sione al consumo .
                    4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                    membri viene rilevato in base alle importazioni impu­
                    tate alle condizioni definite al paragrafo 3.
                                            Articolo 8
                    A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
                   formano delle importazioni effettivamente imputate
                   sulle loro aliquote.
                                          - Articolo 9                  .
                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
                   tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                   tato .
                                            Articolo 10
                      Le norme d'origine applicabili ai prodotti importati a
                     t.to o del presente regolamento sono, rispettivamente
                     ATP ree Prototolio ". 1 , allegato alla convenzione         .
                                 .    Lomc> elativo alla definizione della
                     nozione di prodotti originari e ai metodi di coopera­
                     tone amministrativa e quelle dell'allegato II della
                                 76^8/CEE del Consiglio, del 29 giugno
                     1976, relativa ali associazione dei paesi e territori
                    a oltremare alla Comunità economica europea (').
                                            Articolo 11
                    Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                    successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
                    delle Comunità europee .
                    Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
                    e diretta.ment8 applicabile in ciascuno degli Stati membri .
         Fatto & Bruxelles ,                                               (   • p er    Consiglio
                                                                                   Il Présidente
( 1 ) G.U. n . L. 176 dall 'I , 7 . 1976 , p . 8