CELEX: C2002/068/25
Language: it
Date: 2002-03-16 00:00:00
Title: Causa T-322/01: Ricorso della società Roquette Frères S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 dicembre 2001

16.3.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 68/13
Motivi e principali argomenti                                                 al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                              contro il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
                                                                              Comunità europee.
La ricorrente è dal 1993 l’unica proprietaria della Glucona
B.V., una società che produce gluconato di sodio. La Glucona
era precedentemente una società consortile tra la ricorrente ed               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
i suoi partner di allora. La Glucona aveva partecipato a un
cartello relativo alla vendita di gluconato di sodio. La decisione            —      annullare il regolamento del regolamento del Consiglio
impugnata ordina alla ricorrente di pagare un’ammenda a tal                          n. 467/2001 e il regolamento della Commissione
riguardo.                                                                            n. 2062/2001.
A sostegno del suo ricorso la ricorrente fa valere innanzi tutto
l’inosservanza di norme procedurali sostanziali. In particolare,              Motivi e principali argomenti
essa afferma che i suoi diritti della difesa sono stati violati ed è
stata fornita una motivazione insufficiente. Pertanto, alla
ricorrente non è stata concessa l’opportunità di presentare                   Il ricorrente nel caso di specie, cittadino della Giordania
osservazioni sulle affermazioni fatte circa la ricorrente da                  legalmente residente nel Regno Unito, contesta il regolamento
un’altra parte implicata nell’indagine.                                       (CE) del Consiglio n. 467/2001 e il regolamento della Commis-
                                                                              sione 19 ottobre 2001, che modifica per la terza volta
                                                                              il regolamento (CE) n. 467/2001 del Consiglio che vieta
La ricorrente fa valere inoltre una violazione dell’art. 81, n. 1,            l’esportazione di talune merci e servizi in Afghanistan, inaspri-
CE, e dell’art. 15, n. 2, del regolamento n. 17/62 (1). Secondo               sce il divieto dei voli e estende il congelamento dei capitali
la ricorrente, ad essa non può essere attribuito il comportamen-             e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei talibani
to della Glucona nel periodo 1987-1993. Durante tale periodo                  dell’Afghanistan, e abroga il regolamento (CE) n. 337/2000 (1).
la ricorrente era partner nella Glucona responsabile per la                   Il ricorrente è menzionato nel regolamento (CE) n. 2062/2001.
politica di vendita e la ricorrente stessa non aveva alcuna
informazione al riguardo. Solo nel 1993, quando ha ottenuto
il controllo totale sulla Glucona, la ricorrente è venuta a                   Secondo il ricorrente, il Consiglio e la Commissione hanno
conoscenza del cartello e poteva quindi anche essere responsa-                abusato dei loro poteri conferiti dagli artt. 60 e 301 del
bile al riguardo.                                                             Trattato CE adottando i regolamenti in questione. Inoltre, il
                                                                              ricorrente sostiene che i regolamenti violano i suoi diritti
                                                                              umani, in particolare quelli riconosciuti dagli artt. 3 e 8 della
Infine, la ricorrente fa valere la violazione del principio di                Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell’Uomo.
proporzionalità in quanto la Commissione ha omesso di tener                   Infine, il ricorrente conclude che le misure sono sproporziona-
conto del ruolo puramente passivo svolto dalla ricorrente nel                 te e violano il principio di sussidiarietà.
cartello fino al 1993.
                                                                              (1) GU L 277 del 20 ottobre 2001, pag. 25.
(1) Regolamento n. 17: primo regolamento di attuazione degli artt. 85
    e 86 del Trattato (GU 13 del 21.2.1962, pag. 204).
                                                                              Ricorso della società Roquette Frères S.A. contro la
                                                                              Commissione delle Comunità europee, proposto il
Ricorso del sig. Omar Mohamed Othman contro il Consi-                                                 20 dicembre 2001
glio dell’Unione europea e la Commissione delle Comu-
         nità europee, proposto il 17 dicembre 2001
                                                                                                      (Causa T-322/01)
                          (Causa T-318/01)
                                                                                                       (2002/C 68/25)
                           (2002/C 68/24)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              Il 20 dicembre 2001 la Roquette Frères S.A., con sede in
                                                                              Lestrem (Francia), rappresentata dagli avv.ti Antoine Choffel e
Il 17 dicembre 2001 il sig. Omar Mohamed Othman, rappre-                      Olivier Prost, avocats, ha proposto un ricorso contro la
sentato dalla sig.ra Fiona Lindsley dello studio Birnberg                     Commissione delle Comunità europee dinanzi al Tribunale di
Peirce & Partners di Londra (Regno Unito), ha proposto dinanzi                primo grado delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 68/14                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           16.3.2002
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                     —     ha valutato il ruolo della Roquette all’interno dell’in-
                                                                                        tesa senza tenere conto dell’azione esercitata da
—     annullare l’art. 1 della decisione controversa in quanto                          questa società nel frenare l’attuazione dell’intesa
      considera che la durata dell’infrazione commessa dalla                            medesima;
      Roquette si sia estesa dal febbraio 1987 al giugno 1995;
                                                                                  —     ha minimizzato il carattere decisivo delle informa-
—     annullare l’art. 3 della decisione controversa in quanto                          zioni fornite dalla Roquette ai fini di comprovare
      infligge alla società Roquette un’ammenda di importo                              l’esistenza dell’intesa e svelarne il funzionamento;
      pari a 10,8 milioni di euro;
                                                                           —      la violazione del principio non bis in idem, in quanto la
—     esercitare il suo potere giurisdizionale di merito al fine
                                                                                  Commissione non avrebbe tenuto conto del fatto che alla
      di ridurre l’importo dell’ammenda inflitta alla società                     Roquette è già stata inflitta un’ammenda di
      Roquette;                                                                   $ 2 500 000 dalle autorità americane a causa di un’infra-
—     condannare la Commissione alle spese.                                       zione avente oggetto identico a quello che ha motivato la
                                                                                  decisione controversa.
Motivi e principali argomenti
Con decisione del 2 ottobre 2001 la Commissione delle
Comunità europee ha inflitto alla società ricorrente un’ammen-
da di 10,8 milioni di euro per aver preso parte, insieme ad altri          Ricorso della Axions S.A. e del sig. Christian Belce
produttori di gluconato di sodio, ad un accordo e/o ad una                 contro l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno
pratica concordata estesi all’intero Spazio economico europeo,               (marchi, disegni, modelli), proposto l’11 dicembre 2001
nell’ambito dei quali i produttori si sono ripartiti quote di
vendita, hanno fissato il prezzo del prodotto in questione ed
hanno raggiunto un’intesa circa l’attribuzione dei contratti                                         (Causa T-324/01)
stipulati con la clientela.
                                                                                                      (2002/C 68/26)
Con il presente ricorso la ricorrente contesta unicamente il
livello dell’ammenda inflittale. A sostegno delle proprie pretese,                              (Lingua processuale: il tedesco)
essa fa valere:
—     la violazione dell’art. 15 del regolamento n. 17 e dei
      principi di uguaglianza e proporzionalità, in quanto la              L’11 dicembre 2001 la Axions S.A., con sede in Genf (Svizzera),
      Commissione non avrebbe valutato correttamente la                    e il sig. Christian Belce, residente in Veyrier (Svizzera), rappre-
      gravità dell’infrazione né la sua durata. In pratica, la             sentati dall’avv. C. Eckhartt, hanno proposto dinanzi al Tribu-
      convenuta avrebbe incluso nel volume d’affari preso in               nale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
      considerazione per calcolare l’importo di base dell’am-              l’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno (marchi,
      menda il volume di vendite di un altro prodotto (le «acque           disegni, modelli).
      madri»), che non sono mai state oggetto dell’infrazione.
      Inoltre, la Commissione avrebbe esteso la durata dell’in-
      frazione al mese di giugno 1995, quando la società                   I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      leader dell’intesa avrebbe affermato di fronte alla stessa
      Commissione che la Roquette aveva deciso di non fornire              —      annullare la decisione emessa dalla Terza Commissione
      più dati statistici a partire dal 1994, e allorché numerosi                 di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione del mercato
      elementi emersi durante le inchieste della Commissione                      interno (marchi, disegni, modelli) in data 26 settembre
      e nell’ambito della cooperazione di diverse imprese                         2001 nella pratica R-599/2000-3;
      proverebbero che la Roquette aveva abbandonato l’intesa
      nel 1994;                                                            —      condannare l’Ufficio convenuto alle spese.
—     l’errata applicazione da parte della Commissione degli
      orientamenti da essa definiti per il calcolo delle ammende,
      per quanto riguarda le circostanze attenuanti, nonché                Motivi e principali argomenti
      l’errata applicazione della sua comunicazione sulla non
      imposizione o sulla riduzione delle ammende nei casi
      d’intesa tra imprese. Al riguardo si afferma che la
      convenuta:                                                           Marchio di cui trattasi:          Marchio tridimensionale, il cui
                                                                                                             contenuto è la rappresentazione
      —     ha valutato i presunti effetti dell’intesa senza tener                                           di un sigaro, di colore marrone
            conto del fatto che le informazioni e le prove
            fornite dalla ricorrente dimostrerebbero le limitate           Prodotti o servizi:               Merci nella classe 30 (cioccolato,
            ripercussioni dell’intesa sul mercato del prodotto                                               prodotti di cioccolata, prodotti di
            considerato;                                                                                     panetteria e di pasticceria)