CELEX: 51986PC0729
Language: it
Date: 1986-12-19
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RELATIVO AD AZIONI COMUNITARIE PER L' AMBIENTE ( ACA )

24.1.87                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 18/5
                                                                       II
                                                              (Atti preparatori)
                                                     COMMISSIONE
                   Proposta di regolamento del Consiglio relativo ad azioni comunitarie per l'ambiente (ACA)
                                                             COM(86) 729 de/
                                    (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 30 dicembre 1986)
                                                                 (87/C 18/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                      considerando che lo sviluppo di tecnologie «pulite» costi-
                                                                          tuisce un mezzo particolarmente idoneo per ridurre in
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                    via preventiva l'inquinamento nel modo più economica-
europea, in particolare l'articolo 235 (*),                               mente razionale e per risparmiare le risorse naturali;
visto la proposta della Commissione,                                      considerando che l'elaborazione di tecniche di riciclaggio
                                                                          e di riutilizzazione dei rifiuti è indispensabile ad una mi-
visto il parere del Parlamento europeo,                                   gliore gestione di questi ultimi e/o delle risorse naturali;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                         considerando che è opportuno contribuire all'elabora-
                                                                          zione di tecniche di individuazione e di ripristino di siti
considerando che, a norma dell'articolo 2 del trattato, la                contaminati da sostanze e/o rifiuti pericolosi;
Comunità ha, tra l'altro, il compito di promuovere uno
sviluppo armonioso delle attività economiche nell'insieme                 considerando che lo sviluppo di tecnologie pulite e di
della Comunità, un'espansione continua ed equilibrata ed                  tecniche perfezionate per il riciclaggio dei rifiuti e il ri-
una stabilità accresciuta;                                                pristino dei siti contaminati, può ripercuotersi positiva-
                                                                          mente sulla innovazione industriale e l'occupazione e co-
considerando che l'Atto unico dichiara che l'azione della                 stituisce un fattore particolarmente importante per le
Comunità in materia ambientale ha l'obiettivo di salva-                   piccole e medie imprese;
guardare, proteggere e migliorare la qualità dell'am-
biente, nonché di contribuire alla protezione della salute                considerando che l'esperienza ha dimostrato la necessità
umana e di garantire un'utilizazzione accorta e razionale                 di incoraggiare la messa a punto di tecniche e metodi
delle risorse naturali;                                                   nuovi di misurazione e di controllo della qualità dell'am-
                                                                          biente naturale;
considerando che il Consiglio, con dichiarazione del 22
novembre 1973 ('), ha adottato un programma d'azione
                                                                          considerando che è opportuno sfruttare maggiormente
delle Comunità europee in materia ambientale, integrato
                                                                          taluni risultati dei programmi comunitari di ricerca e di
e proseguito il 17 maggio 1977 (2), che nella risoluzione
                                                                          sviluppo nei settori dell'ambiente e delle materie prime;
del 7 febbraio 1983, il Consiglio ed i rappresentanti dei
governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio,
hanno approvato gli orientamenti generali di un pro-                      considerando che è importante che la Comunità contri-
gramma d'azione delle Comunità europee in materia am-                     buisca alla protezione, al mantenimento o al ristabili-
bientale (1982-1986) (3);                                                 mento di zone d'importanza comunitaria per la prote-
                                                                          zione della natura, in particolare di biotopi gravemente
considerando che ai fini della completa concretizzazione                  minacciati che accolgono specie in pericolo;
degli obiettivi formulati in tale programma d'azione è
opportuno che la Comunità contribuisca finanziaria-                       considerando che è necessario che la Comunità partecipi
mente alla realizzazione di talune azioni specifiche;                      all'attuazione di programmi di protezione, particolar-
                                                                           mente delle popolazioni di specie minacciate di estin-
                                                                          zione nella Comunità;
 (*) Se il regolamento è adottato dopo l'entrata in vigore del-
     l'Atto unico, la base giuridica deve essere sostituita dall'arti-
     colo 130 S.                                                           considerando che è d'uopo che la Comunità, nei limiti
 (1) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.                                 delle sue possibilità di bilancio, conceda un aiuto finan-
 (2) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.                                  ziario a progetti relativi alle tecnologie pulite, alle tecni-
 (3) GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.                                   che di riciclaggio e di riutilizzazione dei rifiuti, all'indivi-
 ---pagebreak--- N. C 18/6                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         24.1. 87
duazione ed al ripristino di siti contaminati da sostanze            f) progetti a carattere incentivante volti ad attuare pro-
e/o rifiuti pericolosi, ai metodi di misurazione e di sor-               grammi di protezione o di ripristino di popolazioni di
veglianza della qualità dell'ambiente naturale, nonché ad                specie minacciate di estinzione nella Comunità.
azioni per la protezione della natura e la conservazione
di specie minacciate di estinzione nella Comunità;                   Sono esclusi i progetti di cui alle lettere a), b), e) e d)
                                                                     che sono ammessi a beneficiare di un intervento finan-
                                                                     ziario in base a altri strumenti comunitari a finalità strut-
considerando che occorre istituire un comitato consultivo
                                                                     turale.
che assisterà la Commissione nell'attuazione del presente
regolamento, in particolare nel selezionare i progetti ai
quali può essere concesso un aiuto finanziario;                      2.     I fondi necessari sono iscritti annualmente nelle
                                                                     spese del bilancio delle Comunità europee.
considerando che l'applicazione del regolamento (CEE)
                                                                     3.     L'aiuto finanziario può:
n. 1872/84 del Consiglio ('), ha messo in luce l'opportu-
nità di un regime di aiuto comunitario ad azioni benefi-
che all'ambiente, nonché l'applicabilità delle procedure              i) rappresentare una quota massima del 30 % del costo
instaurate in virtù di detto regolamento;                                dei progetti di cui al paragrafo 1, lettere a) e b) ed
                                                                         una quota massima del 50 % del costo dei progetti di
                                                                         cui alle lettere e) e d), e in linea generale una quota
considerando che occore quindi sostituire il predetto re-                massima del 50 % del costo dei progetti di cui alle
golamento tenendo conto delle nuove esigenze;                            lettere e) e f);
                                                                     ii) rappresentare una parte superiore al 50 % nel caso
considerando che il trattato non prevede i poteri di                     eccezionale in cui un aiuto finanziario comunitario
azione a tal uopo richiesti (*),                                         sarebbe insufficiente, per progetti di cui al paragrafo
                                                                         1, lettera e) e lettera f) relativi all'habitat o alla popo-
                                                                         lazione di una specie minacciata di estinzione nella
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                     Comunità; per i progetti di cui al paragrafo 1, lettera
                                                                         e), l'aiuto finanziario comunitario non sarà superiore
                                                                         al 75 o/o.
                              Articolo 1
1.     La Comunità può accordare un aiuto finanziario a                                         Articolo 2
favore di:                                                            1.    Per poter fruire di un aiuto finanziario, ogni pro-
                                                                     getto deve presentare un'interesse comunitario, nonché ai
a) progetti dimostrativi intesi allo sviluppo di nuove tec-          fini della protezione dell'ambiente e/o della gestione
    nologie «pulite», ossia poco o per nulla inquinanti e            delle risorse naturali.
    tali da consumare meno risorse naturali,
                                                                     2.     I progetti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere
b) progetti dimostrativi intesi ad elaborare tecniche di ri-         a), b) e e) devono:
    ciclaggio e di riutilizzazione dei rifiuti,
                                                                     — applicare tecnologie o procedimenti aventi carattere
                                                                          innovativo, nei quali la fase di ricerca può conside-
e) progetti dimostrativi intesi ad elaborare tecniche di
                                                                         rarsi ultimata, ma che non sono stati ancora collau-
    individuazione e di ripristino di siti contaminati da
                                                                          dati o non esistono ancora nella Comunità,
    sostanze e/o rifiuti pericolosi,
                                                                     — grazie al loro carattere dimostrativo, essere tali da in-
d) progetti dimostrativi per la messa a punto di tecniche                 coraggiare la creazione di altri impianti o l'applica-
    e metodi nuovi di misurazione e di sorveglianza della                 zione di procedimenti del medesimo tipo, che ridu-
    qualità dell'ambiente naturale,                                       cono notevolmente i danni all'ambiente,
                                                                     — interessare in via prioritaria impianti o procedimenti
e) progetti a carattere incentivante, volti a contribuire
    alla protezione, al mantenimento o al ristabilimento                  che:
    di zone di importanza particolare per la Comunità, in                 — per la quantità delle emissioni oppure per il parti-
    particolare di biotopi gravemente minacciati che ac-                      colare pericolo che queste ultime rappresentano,
    colgono specie in pericolo e presentano particolare                       danneggiano gravemente l'ambiente, oppure
    importanza per la Comunità,                                           — consentano, mediante riciclaggio o riutilizza-
                                                                              zione, di valorizzare rifiuti che per loro natura
                                                                              pongono gravi problemi all'ambiente, o
(') GU n. L 176 del 3. 7. 1984, pag. 1.                                   — consentano di individuare e/o ripristinare siti con-
(*) Tale considerando deve essere soppresso se la base giuridica              taminati da sostanze e/o rifiuti pericolosi per
    è sostituita dall'articolo 130 S.                                         l'uomo e per l'ambiente.
 ---pagebreak---  ^ P ^                                                      (Gazzetta unciale delle Comunità europee                                                                 ^.cr^BB
 ^      I p r o g e t t i d i cui all'articolo P p a r a g r a t o P lettera            iv^ sulla scelta dei progetti p e r i q u a l i un aiuto finanzia
d^ devono riguardare anzitutto i più importanti fattori                                      rio va accordato conformemente all'articolo^^
inquinanti nell'atmosfera, nell'acquae nel suolo, e c o n
tribuire all'armonizzazione dei metodi di misurazione ed
alla compatibilità dei risultati della misurazione all'in                                v^ sullaconsistenza dell'aiuto finanziario da accordare
terno della Comunità.                                                                        ai vari progetti^
^.      Rerquantoriguardaiprogettidicuiall'articolo P                                   vi^ sulle condizioni di divulgazione dei risultati.
paragrafo t, lettera e P l ' a i u t o h n a n z i a r i o è a c c o r d a t o i n
funzione dell'importanza della zona sul piano comunità
rio, nonché dell'urgenza dell'aiuto finanziario in que                                  ^.      HComitato delibera in merito alle domande d i p a
stione.                                                                                 rere formulate dalla Commissione.
^.      Rerquantoriguardaiprogettidicuiall'articolo P                                   l^el richiedere il parere del Comitato, la Commissione
paragrafo P l e t t e r a ^ , l ' a i u t o h n a n z i a r i o è a c c o r d a t o i n p u ò h s s a r e i l t e r m i n e e n t r o i l q u a l e i l p a r e r e va emesso.
funzione dell'urgenza dell'attuazione dei programmi e                                   Le deliberazioni del comitato non sono seguite davota
della necessità di un aiuto finanziario comunitario.                                    zione. Tuttavia, ogni membro del comitato può richie
                                                                                        dere che il proprio parere hguri nel processo verbale.
P      Le domande di aiuto finanziario per i progetti di
cui all'articolo t , p a r a g r a ^ o t , l e t t e r e a p b p c ^ e d p con
seguentiagare d'appalto preparate dalla(Gommissionee                                    P      LaCommissionedecidedi accordareodirir^iutare
pubblicate n e l l a ^ z z ^ ^ ^ c ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ r ^ ^ ,                          un aiutohnanziarioaiprogetti,previa consultazione del
vanno trasmesse allaCommissione, con copia alle auto                                    comitato consultivo ai sensi dell'articolo^.
rità competenti dello ^tato membro interessato.
                                                                                        ^.     Essa svolge le trattativeese del caso stipulaineces
^.     Le domande di aiuto finanziario per i progetti di                                sari contratti.
cui all'articolo P paragrafo t, lettera e^ devono essere
presentate allaC^ommissioneacura degli^tati memorie
dovranno contenere le informazioni menzionate nell'alien
gatol.
                                                                                        Rossono benehciare di un aiuto finanziario, conforme
^.     Le domande di aiuto finanziario per i progetti di                                mente al presente regolamento, le persone tisiche o le
cuiall'articolo p l e t t e r a t ) , d e v o n o esseretrasmessealla                   persone giuridiche costituite in conformità del diritto deD
C^ommissioneacuradegli^tatimembriedevono contea                                         gli ^tati membri, e che assumono la responsabilità del
nere le informazioni menzionate nell'allegatolP                                         progetto.
qualora tosse indispensabile avviare un'azione urgente
persalvaguardare specie minacciate,laCommissione può                                    ^e la costituzione di una persona giuridica abilitata all'è
esaminaredi propria iniziativadeiprogetti, aisensi del                                  secuzione di unprogetto causaoneri supplementari alle
l'articoloPparagratoPletteranD                                                          imprese partecipanti, il progetto può essere realizzato
                                                                                        semplicementedauna cooperazione di persone hsicheo
                                                                                        giuridiche, in tal caso, la responsabilità dell'osservanza
                                                                                        degli impegni derivanti dall'aiuto comunitario va preci
                                                                                        sata nel contratto da stipulare con la commissione.
 t.     È istituito un comitato consultivo composto dei
rappresentanti degli ^tatimembriepresieduto da un rap
presentante della Commissione. 11 comitato stabilisce il
proprio regolamento interno.
                                                                                        11 benehciario di un aiuto finanziario della Comunità tra
z5      LaCommissione consulta ilcomitato consultivo, in                                smette alla Commissione, annualmente o su richiesta di
particolare^                                                                            quest'ultima, unarelazionesullarealizzazione degli imD
                                                                                        pegni inparticolaresullostadiodi esecuzionedei lavori
   i^ sulle condizioni generali per la presentazione delle                              inerenti al progettoesulle spese sostenute per attuarlo.
      domande di aiuto hnanziario di cui all'articolo^
  ii^ sulla preparazione delle gare d'appalto di cui all'arti
      colo^paragrat^ot^
                                                                                        Ivantaggi accordati dallaC^omunità non devono alterare
iii^ sugli eventuali criteri supplementari da prendere in                               le condizioni di concorrenza in modo incompatibile c o n i
      considerazione per la selezione dei progetti per i                                principi enunciati in materia nelle disposizioni del trat
      qualièpresentata una domanda di aiuto finanziario^                                tato.
 ---pagebreak--- N . C 18/8                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        24.1.87
                            Articolo 9                                                               Articolo 11
In caso di sfruttamento commerciale dei risultati di un                      Ogni tre anni, la Commissione trasmette al Parlamento
progetto, la Comunità può richiedere il rimborso del                        europeo ed al Consiglio una relazione sull'applicazione
proprio contributo finanziario, secondo modalità da sta-                     del presente regolamento.
bilire nel contratto.                                                                                 » • i ^
                                                                                                     Articolo 12
                                                                             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
                                                                            sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Co-
                           Articolo 10                                       munità europee.
L'elenco delle azioni che hanno beneficiato dell'aiuto fi-                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
nanziario è pubblicato annualmente nella Gazzetta uffi-                      menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
ciale delle Comunità europee.                                                membri.
                                                                ALLEGATO I
                          Elenco delle informazioni da fornire a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, primo trattino
                 ubicazione della zona in questione ed una cartina geografica, eventualmente comprendente la delimita-
                 zione della zona del progetto,
                 importanza della zona sul piano comunitario ed entità del pericolo che grava su di essa e le specie
                 interessate,
                 tipo e portata dei problemi che il progetto intende risolvere, in particolare: tipo ed intensità della
                 minaccia,
                 descrizione particolareggiata del progetto, in particolare: organizzazione della gestione e risultati attesi,
                 tempi di realizzazione del progetto,
                 costo del progetto, sua vitalità e modalità di finanziamento previste,
                 importo dell'aiuto finanziario comunitario che è necessario ed urgente ai fini della realizzazione del
                 progetto,
                 qualsiasi altro elemento atto a giustificare la richiesta,
                 protezione in atto e protezione prevista nella zona in questione,
                  previsto modo di divulgazione dei risultati del progetto.
                                                               ALLEGATO II
                                  Elenco delle informazioni da fornire a norma dell'articolo 3, paragrafo 3
                  attuale protezione della specie minacciata e in particolare il grado di minaccia di estinzione,
                  descrizione particolareggiata del progetto, fra l'altro; l'organizzazione della sua gestione e dei risultati
                  attesi,
                  termini di esecuzione del progetto,
                  costo del progetto e modalità di finanziamento previste,
                  importo dell'aiuto finanziario comunitario che è necessario ed urgente ai fini della realizzazione del
                  progetto,
                  qualsiasi altro elemento atto a giustificare la richiesta,
                  previsto modo di divulgazione dei risultati del progetto.