CELEX: 51970PC1336
Language: it
Date: 1970-11-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune frutta, originarie della Turchia e provenienti da questo paese (Allegato A)#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi greggi e non lavorati e cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa doganale comune, originari della Turchia e provenienti da questo paese (Allegato B)#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcuni prodotti tessili, originari della Turchia e in provenienza da questo paese (Allegato C) (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1336
Vol. 1970/0201
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSTONE PELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(70)1336 def.
                                            Bruxelles, il 26 novembre 1970
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
   di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune frutta ,
   originarie della Turchia e provenienti da questo paese ( Allegato A)
                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
          di gestione del contingente tariffario comunitario per i
          tabacchi greggi e non lavorati e cascami di tabacco della
          voce 24.01 della tariffa doganale comune , originari della
             Turchia e provenienti da questo paese ( Allegato B)
                                 Progetto     di
                        REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
         di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcuni
         prodotti tessili , originari della Turchia e in provenienza
                           da questo paese ( Allegato C)
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70) 1336 def.
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
A norma dell' articolo 1 paragrafo 3 del Protocollo n. 1 allegato all' Accordo
di Ankara, ehe istituisce un' associazione tra la Comunità economica europea
e la Turchia, le disposizioni di tale Protocollo rimarranno applicabili
fino all' entrata in vigore del Protocollo addizionale relativo alle condizioni,
alle modalità e ai ritmi di attuazione della fase transitoria prevista
dall' articolo 4 dell'Aocordo e al più tardi fino alla fine del deoimo anno .
L' entrata in vigore di detto Protocollo addizionale può essere prevista
soltanto per una data successiva al 1° gennaio 1971 sicché per il 1971
conviene ancora aprire i vari contingenti tariffari comunitari previsti
0 dall' articolo 3 del Protocollo n. 1 , o dall' artioolo 5 , paragrafo 1
della deoisione del Consiglio d'Associazione n, l/67, del 1° dicembre
1967 » relativa all' applioazione dell' articolo 6 del medesimo Protocollo»
1 volumi di tali contingenti tariffari comunitari sono stati fissati
dall' articolo 2 del Protocollo n. 1 , modificato dalla deoisione del
Consiglio d'Associazione n. l/66, del 23 novembre 1966, o dall' artioolo 5 »
paragrafo 1 della suddetta decisione n, 1/67 del Consiglio d'Assooiazione.
I contingenti sono i seguenti s
Numéro délia              Designazione delle meroi                      Volume
   T.D.C.                                                         contingentale
ex 08.03 B           Fichi secchi , presentati in imballaggi
                     di oontenuto inferiore o uguale a
                     15 chilogrammi                             18,900 tonnellate
    08.04 B I        Uve s eoche , presentate in imballaggi
                     di oontenuto inferiore o uguale a
                     15 kg                                      38.570 tonnellate
ex 08.05 F :         Nocciole , fresche o secche , anohe
                     sgusciate o decorticate                    18. 700 tonnellate
    24.01            Tabacchi greggi o non lavorati e
                     cascami di tabaoco                         17.615 tonnellate
    55.08            Tessuti di ootone ricoi del tipo
                     spugna                                          75 tonnellate
    55.09            Altri tessuti di ©otone                        105 tonnellate
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    60.05          Indumenti esterni , accessori di abbigli­
                   amento ed altri manufatti , a maglia non
                   elastica ne gommata                                  30 tonnellate
    62.02          Biancheria da letto , da tavola, da
                    toletta , da servizio o da cucina ; tendine
                   ed altri manufatti per l' arredamento                30 tonnellate
2 . Il dazio contingentale per le uve secche e i tabacchi greggi , deve essere pari
    a quello applicato alle importazioni dei medesimi prodotti nel quadro dell' Acoord
    d'Associazione con la Grecia , vale a dire , attualmente , nullo.
    Ai sensi dell' articolo 2 del succitato Protocollo n. 1 , la Comunità ha
    applicato per i fichi secchi un dazio contingentale del 4 » 7 Ì° nel quadro
    dei contingenti tariffari aperti per il secondo semestre del 1968 e per
    gli anni 1969 6 197^* Per il 1971 s i propone lo stesso dazio .
    Il dazio contingentale fissato dal suindioato Protocollo n. 1 per le noociole
    è del 2,5 %,
    Per quanto riguarda i dazi contingentali da prevedere per i 4 prodotti tessili ,
    essi devono essere pari alla metà del dazio della T.D.C , in vigore per ciascuno
    di tali prodotti alla data dell' importazione .
3 . Poiché , per quanto concerne i prodotti di cui sopra , le preferenze tariffarie
    previste nel Protocollo addizionale saranno più favorevoli o almeno pari a
    quelle riportate nel Protocollo n. 1 e nelle propcjtv* e nei progetto di rego­
    lamenti uniti in allegato , sembra che nulla osti all' apertura dei contingenti
    tariffari comunitari di cui trattasi per l' intero 1971 e Per la totalità dei
    volumi oontingentali precìsati nel precedente punto 1 . Qualora le disposizioni
    del Protocollo addizionale entrassero effettivamente in vigore nel corso
    dell' anno considerato , i regolamenti relativi all' apertura di tali contingenti
    tariffari non sarebbero più applicabili 0 sarebbero sostituiti da altri
    regolamenti che prevedono preferenze più favorevoli .
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4 . I contingenti tariffari comunitari relativi ai prodotti tessili risultano
    dalla decisione del Consiglio d'Associazione ru 1/67 . Di conseguenza,
    conformemente alle soluzioni già applicate per le uve secche e gli agrumi
    ( Gazzetta Ufficiale del 12.12.1967 , n. 301 p. 30l/3 ) e per oerti pesci e
    crostacei , per i vini di qualità , per certi tessuti e generi di abbigliamento
    e per i tappeti fatti a mano ( Gazzetta Ufficiale del 12.12.1967 , n. 301 ,
    p. 30l/ll ), sembra che la base giuridica dell' atto comunitario relativo
    all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di questi con­
    tingenti – che consiste nel dare applicazione alla succitata decisione –
    debba essere istituita dalla disposizioni dell' accordo interno . Per questo
    motivo , a differenza degli altri regolamenti relativi ai prodotti ohe inte­
    ressano la Turchia , il progetto di regolamento relativo ai prodotti tessili
    di cui trattasi si riferisce non all' articolo 113 del Trattato ma al suddetto
    accordo interno .
5 . Per quanto concerne le modalità di gestione di tutti questi contingenti , si
    propone di ripartire inizialmente tra gli Stati membri una parte rilevante
    dei volumi oontingentali. Il resto costituirà ogni volta una parte della
    riserva nella quale saranno riversate le quote iniziali che risulteranno
    troppo elevate e sulla quale gli Stati membri che avranno ancora ulteriori
    fabbisogni preleveranno quote complementari . Tali modalità di gestione sono
    state d' altronde già adottate nel I968 , in sede di " coiminitarizzazione ", dei
    contingenti tariffari considerati ; per quanto riguarda i prodotti tessili ,
    la loro adozione era ancora più giustificata dal fatto che l' esportazione
    dalla Turchia verso la Comunità di tali prodotti era in genere scarsa o
    nulla. Questa considerazione è tuttora valida , nel senso che i dati degli
    ultimi anni relativi a questi prodotti non permettono anoora di avere
    un' idea sufficientemente esatta sull' evoluzione delle correnti commerciali
    che si formeranno , nel quadro dei contingenti tariffari comunitari in
    questione , tra la Turchia e gli Stati membri. Questo è del resto uno dei
    motivi per cui le chiavi di ripartizione iniziale dell' insieme di tali
    contingenti rimangono immutate rispetto al 1970 .
                                                                     ••♦/• • •
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Le altre modalità di gestione adottate nel 1970 Per questi contingenti –
tenendo oonto del carattere stagionale delle importazioni di taluni di
questi prodotti per la fissazione della percentuale di riserva, del livello
dei diritti prelievo e della soglia di riversamenti – si sono rivelate
soddisfacenti. Per il 1971 ® previsto il loro rinnovo.
 ---pagebreak---                                                              ALLEGATO A
                                 Proposta di
                       REQOLMMTO ( CEE) BEL COfTSIgLlO
        relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
        di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alcune
        frutta, originarie della Turchia e provenienti da questo paese.
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA' EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità eoonomioa europea, ed in
particolare 1' articolo 113 .
vista la proposta delia Commissione ,
considerando ohe l' articolo 1 , paragrafo 3 del Protocollo n. 1 ( protocollo
provvisorio) allegato all' aocordo di Ankara prevede ohe le disposizioni di
detto protocollo siano applicabili fino all' entrata in vigore del protocollo
addizionale riguardante le condizioni, le modalità ed i ritmi di attuazione
della fase transitoria di cui all' articolo 4 dell' accordo , e al più tardi
fino alla fine del decimo anno ; ' ohe detto protocollo addizionale entrerà
in vigore soltanto dopo il l6 gennaio 1971 ; ohe l' articolo 3 del protocollo
provvisorio prevede ohe a partire dalla data del ravvioinamento finale dei
dazi nazionali degli Stati membri della Comunità alla tariffa doganale comune
per i prodotti di cui all' articolo 2 dì detto protocollo , la Comunità aprirà
ogni anno a favore della Turchia contingenti tariffari equivalenti alla somma
dei contingenti tariffari nazionali aperti a tale data ; che per detti
prodotti è ormai attuato il ravvicinamento finale dei dazi nazionali degli
Stati membri alla tariffa doganale comune e che occorre quindi aprire per
il 1971 contingenti tariffari comunitari , in particolare per i fichi secchi ,
presentati in imballaggi di contenuto inferiore o uguale a 15 kg, della
voce ex 08.03 B della tariffa doganale- comune, per le uve secche , presentate
in imballaggi di contenuto inferiore o •uguale a 15      Clelia voce 08. 04 B I
della tariffa doganale oomune , e per le nocciole fresche a secche , anohe
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                      - 2 -
sguscxate o decorticate , della voce ex O0.O5 'F della tariffa doganale comune ,
originari della Turchia ed in provenienza da questo paese ;
considerando che il volume dei contingenti tariffari comunitari da aprire
è stato fissato dall' articolo 2 del protocollo provvisorio e modificato dalla
decisione del Consiglio d'Associazione n. l/66 del 23 novembre 1966 ; che
per il 1971 detti volumi contingentali sono fissati in 18.900 tonnellate
per i fichi secchi , 38 . 570 tonnellate per le uve secche e I8.7OO tonnellate
per le nocciole ;
considerando che , per quanto riguarda i dazi contingentali , l' articolo 2 del
protocollo provvisorio prevede che , per i fichi secchi , al momento del
ravvicinamento finale dei dazi nazionali alla tariffa doganale comune , la
Comunità deve conservare alla Turchia vantaggi commerciali equivalenti a
quelli che le erano assicurati dai vari Stati membri prima dell' applicazione
della tariffa doganale comune ; che per tali considerazioni , sembra più
opportuno un dazio del 4» 7 % 5 c^-e Per le uve secche gli Stati membri devono
applicare , nei confronti della Turchia , un dazio doganale pari a quello da
essi applicato alle importazioni di detto prodotto nell' ambito dell' accordo
di associazione , firmato dalla Comunità il 9 luglio I96I ; che , nell' ambito
di tale accordo , il dazio doganale applicabile dalla Comunità a tale prodotto
è stato soppresso il 1° luglio 1968 ; che infine per le nocciole il dazio
oontingentale è fissato dal suddetto Protocollo ;
considerando che occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità
in particolare un accesso uguale e continuo ai predetti contingenti e
l' applicazione ininterrotta dei tassi per essi previsti a tutte le importa­
zioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento
dei contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione di detti contingenti ,
fondato su una ripartizione fra gli Stati membri , appare atto a rispettare
la natura comunitaria dei suddetti contingenti riguardo ai principi innanzi
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esattamente
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve
avvenire proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri ,
calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                               ,     - 3 -
provenienza dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo
ed in base alle prospettive eoonomiohe per il 1971 »
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati
statistici completi , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in questione originari
della Turchia ed in provenienza da questo paese , indipendentemente dal sistema
di presentazione per quanto riguarda i fichi e le uve secche , alle percentuali
indicate nella tabella seguente j ohe in base alle importazioni effettuate nei
primi mesi del 1970 ed imputate sui contingenti comunitari aperti per tali
prodotti , le percentuali suddette ammonterebbero , per il 197® » ai livelli qui
appresso specificati ; ohe tuttavia è da tener presente che le importazioni
nella Comunità sono effettuate soprattutto negli ultimi mesi dell' anno civile
e che di conseguenza queste ultime percentuali potrebbero non essere sufficiente-
mente rappresentative per l' intero anno considerato :
                             1967        i960         1969   Percentuale media    1970
                                                             reale ( anni dal
                                                             1967 al 1969 )
Fichi secchi
Germania                    32.88       29,09       33.31         31,80          24,08
Franc ia                    53,22      54,30        51.86         53,11          66,62
Italia                       5,18        8,36       . 7,26         6,91 :         7,50
Paesi Bassi                  1,77        1,75         1,64         1,72           0,64
U«E»B«L «                  • 6,95        6,50         5,93         6,46           1,16
Uve secche
Germania                    19,73       19,62       21,53      " 20,30           22,82
Franc ia                     6,97        5,71         5,12         5,89           3.62
Italia                      25,37       30,60       22,17         26.15          17,14
Paesi- Bassi                34,44       34,15       37,91         35,52          41,90
U.E.B.L.                    13,49 -   • 9,92        13,27         12,14          14,51
Nocciole
Germania                    73,21      76,80        70,43         73,15          65,25
Franc ia                    10,17       11,99       10,71         10,91          14,08
Italia                       5,02        2,05         8,29         5,45          10,38
Paesi Bassx                  6,74        5,14         6,47         6,17           5,83
U.E.B.L.                     4,86        4,02         4,10         4,32           4,46
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO A
                                      - 4 -
considerando che , tenendo conto di questi elementi e della prevedibile evoluzione
dei mercati dei tre prodotti suddetti nel 197^-        particolare delle previsioni
effettuate dagli Stati membri, la ripartizione iniziale del volume dei contingenti
può oorrispondere approssimativamente alle seguenti percentuali :
                              Fichi secchi      Uve secche        Nocciole
Germania                          32                19                 78
Francia                           53                 8                  9»7
Italia                             6                25                  0,3
Paesi Bassi                        2                35                  7
U.E.B.L.                           7                13                  5
considerando che , per tener conto dell' eventuali variazioni nelle importazioni
dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , oocore dividere in due parti il
volume di ciascun contingente , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri
e costituendo , con la seconda parte , una riserva per coprire l'ulteriore
fabbisogno degli Stati membri ohe avessero esaurito la loro aliquota iniziale ;
che , per garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato
membro , è opportuno fissare la prima parte dei contingenti comunitari ad un
livello relativamente alto che , nella fattispecie e tenendo conto dell' opportu­
nità di costituire una riserva soddisfacente , potrebbe corrispondere al 75 Ì°
circa dei volumi contingentali ; che su tale base le prime parti ammontano
a 14.175 tonnellate per i fichi seoohl, 28.930 tonnellate per le uve ssoche e
14.685 tonnellate per le nocciole , mentre le seconde parti , di 4.725 tonnellate
per i fichi secchi, 9*640 tonnellate per le uve secche e 4*015 tonnellate per
le nocciole , costituiscono le riserve relative a ciascuno di questi prodotti ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò ed per evitare ogni discontinuità,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente una
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATC A
                                      - 5 -
delle sue quote iniziali , effettui il prelievo di una quota complementare
dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni
Stato membro quando ciascuna delle sue quote complementari sia quasi totalmente
utilizzata e ogni volta che oiascuna riserva lo consenta ; che ciascuna quota
iniziale complementare deve essere valida sino alla fine del periodo contingentale
che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
membri e la Commissione , la quale , fra l' altro , deve poter seguire lo stato di
utilizzazione dei contingenti tariffari e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale
sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante di una delle quote iniziali ,
è indispensabile che tale Stato membro prooeda a riversarne una determinata
percentuale nella riserva corrispondente , per evitare che una parte ài un
contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe
essere utilizzata in altri ; che tenendo conto del carattere stagionale delle
importazioni, pare opportuno fissare la " soglia di riversamento" nel 4-0 Ì<>
della quota iniziale ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Benelux -
in termini abbreviati Benelux – e che quinii , nella ripartizione dei contingenti
tariffari in questione , ogni operazione relativa alla gestione delle quote
assegnate a detta Unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE -REGOLAMENTO »
                                    Articolo 1
Dal 1° gennaio 1971 fino al 31 dicembre 1911 , i dazi della tariffa doganale
comune relativi ai prodotti in appresso indicati , originari della Turchia e
in provenienza da questo paese , sono sospesi ai livelli e nei limiti indicati
per ciascuno di essi :
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO A
                                      - 6 -
ex 08.03 B      Fichi secchi , presentati in imballaggi di contenuto inferiore
                o uguale a 15 kg * 18.900 tonnellate , al dazio del 4 » 7 Ì°i
   08.04 B I    Uve secohe , presentate in imballaggi di contenuto inferiore o
                uguale a 15 kg * 38.570 tonnellate , in esenzione da dazio,
ex O8.O5 ^      Nocciole , fresche 0 secche , anche sgusciate o decorticate t
                18.700 tonnellate , al dazio del 2,5 fo.
                                     Artioolo 2
                                                                              !
I contingenti fissati all' articolo 1 sono divisi in due parti.
La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri . Le
quote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 » sono valide dal
1° gennaio al 31 dicembre 1971 » ammontano per oiascuno Stato membro al
seguenti quantitativi t
                                                – in tonnellate –
                                            Numéro délia tariffa doganalé   comune
                                    ex 08.03 B            08.04 B I         ex 08.05 F
      Geraania                        4.536                 5.500               11.500
      Bénélux                         1.292              . 13.7&1                1.735
      Fraacia .                       7.512                 2.315                1.400
      Italia                            835                 7-354                   50
                      Totale         14.175                28.930               14.685
La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 4.725 tonnellate ,
9.640 tonnellate e 4.015 tonnellate , oostituisoe la riserva corrispondente.
                                     Articolo 3
Qualora una delle quote iniziali di uno Stato membro j fissate nell' artioolo 2 ,
paragrafo 2 , o questa stessa quota diminuita della frazione riversata nella
 ---pagebreak---                                                                  ALLEGATO A
                                          - 7 -
     corrispondente riserva, in caso di applicazione delle disposizioni
     dell' articolo 5 » venga utilizzata per il 9° Ì> ° più» lo Stato membro
     interessato procede senza indugio, mediante notifioa alla Commissione , al
     prelievo di una seconda quota pari al 20 $ della propria quota iniziale ,
     eventualmente' arrotondata all'unità superiore, sempreohé là consistenza
     della riserva lo permetta.
2. Se , una volta esaurita l' una o l' altra delle quote iniziali di uno Stato
     membro, la seconda quota prelevata dallo stesso . risulti utilizzata per il 90 %
     o più, lo Stato membro interessato procède senza indugio , mediante notifica
     alla Commissione, al prelievo di una terza quota pari al 10 $ della propria
     quota iniziale , eventualmente arrotondata all'unità superiore, sempreohé
     la consistenza della riserva stesso lo permetta»
3 . Se , una volta esaurita l' ima o. l' altra delle seconde quote di Tino Stato
     membro , la terza, quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata sino al 90 $
     o più, lo Stato membro interessato procede , seoondo le disposizioni del
     paragrafo 2, al prelievo di una quarta quota uguale alla terza* Questo
     procedimento si applioa per analogia fino all' esaurimento della riserva.
4* In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato membro può procedere al
     prelievo di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è
     motivo di ritenere che esse rischierebbero di non essere interamente utilizzate .
     Detto Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto
     ad applioare le disposizioni del presente paragrafo . ,
                                           Articolo 4
   . Le singole quote oomplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
     dello artioolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1971»
                                                                         • • •/ •••
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO A
                                    - 8 -
                                  Articolo 5
Lo Stato membro ohe alla data del 15 ottobre 1971 » non abbia esaurito una delle
proprie quote iniziali , riversa nella riserva, entro il 31 ottobre 1971 » la-
frazione non utilizzata di tale quote al di là del 40 % dell' importo iniziale.
Può essere riversata una quantità superiore se vi è motivo di ritenere ohe
questa possa rimanere inutilizzata. Gli Stati comunicano al la Commissione ,
entro il 31 ottobre 1971 » H totale delle importazioni della frutta in questione
effettuate fino al 15 ottobre 1971 incluso e imputate sui contingenti comunitari
nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali riversata
nelle rispettive riserve .
                                 Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte
dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
informa senza indugio , sulla soorta delle notificazioni pei*venute, dello Stato
di utilizzazione delle riserve .
La Commissione informa gli Stati membri , entro il 10 novembre 1971 » dello
stato di ciascuna riserva dopo i riversamenti effettuati a norma dell' articolo 5
Essa vigila affinohè il prelievo con cui si esaurisce una delle riserva sia
limitato al residuo disponibile e , tal ine , ne indica la consistenza allo Stato
membro che effettua quest 'ultimo prelievo .
                                  Articolo 7
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchè l' apertura delle
quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo } renda possibili
le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata dei contingenti
tariffari comunitari .
 ---pagebreak---                                                                ALLEGATO A
                                        - 9 -
2 » Oli Stati membri prooedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione Bulle loro quote man mano ohe tali prodotti sono presentati
    in dogana, accompagnati da dichiarazioni d' immissione al consumo*
3» Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione , aventi sede nel
    loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle quote a loro assegnate .
4* Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato
    in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 2.
                                        Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    dei prodotti in questione effettivamente imputati stille loro quote .
                                        Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurerò
    l' osservanza delle disposizioni degli articoli che preoedono .
                                        Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1® gennaio 1971-
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
              . e direttamente applicabile in ciasouno degli Stati membri»
            Fatto a Bruxelles ,                    Per il Consiglio
                                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                 ALLECTATO B
                                         Proposta di
                           HEGGLAMEKTO ( CEE) DEL CŒTSIGLIO
                 relativo all' apertura, alla ripartizione e alle modalità
                 di gestione del contingente tariffario comunitario per i
                 tabacchi greggi o non lavorati e cascami di tabacco della
               • voce 24*01 della tariffa doganale comune , originari della
                 Turchia e provenienti da questo paese »
  IL CONSIGLIO BELLE C OMUNITA ? . EUROFEE .
  visto il Trattato ohe istituisce la Comunità economica europea , ed in particolare
  l' articolo 113 »
  vista la proposta delia Commissione .
  considerando ohe l' articolo 1 , paragrafo 3 del Protocollo n« 1 (protocollo
  provvisorio ) allegato all' acoordo di Ankara prevede ohe le disposizioni di
  detto protocollo siano applicabili fino all' entrata in vigore del protocollo
• addizionale riguardante le condizioni, le modalità e i ritmi di attuazione della
  fase transitoria di cui all1 articolo 4 dell' accordo , e al più tardi fino alla
  fine del decimo anno ; òhe detto protocollo addizionale entrerà in vigore soltanto
  dopo il 1° gennaio 1971 V che l' articolo 3 del protocollo provvisorio prevede
  che a partire dalla data' del ravvicinamento finale' dei dazi nazionali degli
  Stati membri della Comunità alla tariffa doganale comune per i prodotti di cui
  all' articolo 2 di detto protocollo , la Comunità aprirà ogni anno a favore della
  Turchia contingenti tariffari equivalenti alla somma dei contingenti tariffari
  nazionali aperti a tale data ; ohe pér detti prodotti è ormai attuato il ::
  ravvio inamento finale dei dazi nazionali degli Stati membri alla tariffa doganale
  comune e che occorre quindi aprire per il 1971 ^ contingente tariffario conrur-
  nitario per i tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco della
  voce 24*01 della tariffa doganale comune , originari della Turchia e in
  provenienza da questo paese :
 ---pagebreak---                                                              ALLEJ1A.T9 B
                                      - 2 -
considerando che il volume del contingente tariffario comunitario da aprire
è stato fissato dall' articolo 2 del protocollo provvisorio e modificato dalla
decisione del Consiglio d' Associazione n. l/66 del 23 novembre 1966 ; che per
il 1971 detto volume contingentale ammonta a 17<>615 tonnellate ;
considerando che in virtù (All' articolo 2 , lettera a) del protocollo provvisorio ,
il dazio contingentale è uguale a quello applicabile alle importazioni nella
Comunità degli stessi prodotti nel quadro dell' Accordo d' Associazione firmato
dalla Comunità il 9 luglio 1961 ; che , in applicazione del protocollo n, 15 ,
allegato a detto accordo , i dazi doganali per tali importazioni sono aboliti
dal 1° gennaio 1968 ;
considerando che è occorre garantire a tutti gli importatori della Comunità in
particolare l' accesso uguale e continuo al predetto contingente e l' applicazione ,
ininterrotta, del tasso per esso previsto a tutte le importazioni dei prodotti
in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento del contingente stesso ;
che un sistemati utilizzazione di detto contingente , fondato su una ripartizione
fra gli Stati membri , appare atto a rispettare la natura comunitaria del suddetto
contingente riguardo ai principi innanzi enunciati ; che tal© ripartizione , per
rispecchiare quanto possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in
questione , deve avvenire proporzionalmente al fabbisogno di oiascuno degli Stati
membri , calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in
provenienza dalla Turchia durante un periodo di riferimento rappresentativo e in
base alle prospettive economiche per il 197^ 5
considerando che , negli ultimi tre anni per i quali sono disponibili dati star-
tistìci oompleti , le importazioni di ciascuno Stato membro corrispondono ,
rispetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti in questione originari
della Turchia e provenienti da questo paese , alle percentuali indicate nella
tabella seguente ; ohe in base alle importazioni effettuate nei primi mesi del
1970 e imputate sui contingenti comunitari aperti per tali prodotti, le percentuali
suddette ammonterebbero per il 197^5      livelli appresso specificati ; che
 ---pagebreak---                                                                      ALLEGATO B
                                         -3 -
tuttavia occorre tener presente che le importazioni di tabaochi greggi e di
cascami di tabacco nella maggior parte degli Stati membri sono effettuate
soprattutto negli ultimi mesi dell' anno civile e ohe pertanto queste ultime
percentuali potrebbero non essere sufficientemente rappresentative per l' intero
anno considerato s
                                                                         Percentuale
                               1967 ,         1968            : 1969     media reale   1970
                                                                         ( anni dal
                                                                         1967 al
                                                                            1969 )
      Germania                66 1 80        71,66             60,63        66.41     51,00
      Franc ia                 8.51           9,22             10.66         9,44     16,25
      Italia                  10,14           1.56              9,99 ,       7,26 , ■ 15,25
      Paesi Bassi              4,82           4,56              7,09         5,47 :    7,02
      U*E.B.L.                 9,73          13,00             11,63        11,42     IO.48
consxderando ohe , t©a®tido conto di questi elementi e della prevedibile evo­
luzione del mercato dei prodotti suddetti nell' anno cont ingentale e in partir-
oolare delle previsioni effettuate dagli Stati membri, la ripartizione iniziale
del volume del contingente può corrispondere approssimativamente alle seguenti
percentuali t
                                      A;         ^
                             Germania               7.1 » 4 .
                             Francia                  7,5
                             Italia                   6,2
                             Paesi Bassi           = 4,5
                             U.E.B.L.               10,4
considerando che , per. tener conto delle eventuali variazioni nelle importazioni
dei suddetti prodotti nei vari Stati membri , oocorre dividere in due parti il
volume del contingente di 17*615 tonnellate , ripartendo la prima parte fra gli
Stati membri e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri ohe avessero esaurito la loro ali­
quota iniziale ; che , per garantire ima oerta sicurezza sigli importatori
 ---pagebreak---                                                              AIT^GATOJB
                                     - 4 -
di ciascuno Stato membro , è opportuno fissare la prima parte del contingente
comunitario a un livello relativamente alto che , nella fattispecie e tenendo
conto dell' opportunità di costituire una riserva soddisfacente , potrebbe
corrispondere all' 85 % oirca del volume contingentale ; che su tale base la
prima parte ammonta a 15,400 tonnellate , mentre la seconda parte , di 2.215
tonnellate , costituisce la riserva ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esa.urirsi più
o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò ed evitare discontinuità , è
necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la
propria quota iniziale effettui il prelievo di una quota complementare dalla
riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro quando
ciascuna delle sue quote complementari sia quasi totalmente utilizzata e ogni
volta ohe la riserva lo consenta 5 che le quote iniziali e complementari
devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la
Commissione ? la quale fra l' altro deve poter seguire lo stati di utilizzazione
dei contingenti tariffari e informarne gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del perìodo contingentale
sussista in uno Stato membro una rimanenza rilevante della quota iniziale ,
è indispensabile che tale Stato membro proceda a riversare una determinata
percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente comunitario
resti jjiutilizzata in uno Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ; che , tenendo conto del carattere stagionale delle importazioni , pare
opportuno fissare la " soglia di riversamento 11 nel 40 Ì<> della quota iniziale ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione economica Benelux
– in termini abbreviati Benelux – e che quindi , nella ripartizione del
contingente tariffario in questione , ogni operazione relativa alla gestione
della quota assegnata a detta Unione economica può essere effettuata da
uno dei suoi membri ,
 ---pagebreak---                                                                     ALLEGATO B
                                       - 5 -
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO |
                      I
                                   Articolo 1
Dal 1° gennaio 1971 e fino al 31 dicembre 1971 t * dazi della T.D.C , per i
tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco , della vooe tariffaria
24«01 , originari della Turchia ed in provenienza . da questo paese , sono
integralmente sospesi rìell' ambito di^un contingente tariffario comunitario
di 17.615 tonnellate .                        .                        .
                                   Articolo 2
Una prima parte di I5.4OO tonnellate e ripartita fra gli Stati membri ; le
quote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio
al 31 dicembre 1971 7 ammontano per oiascuno Stato membro ai seguenti quanti­
tativi 1
                                     t
                                        ■ » I
                        Germânia                 11.000 tonnellate
                        Benelux                   2.300 tonnellate
                        Francia                 " 1.150 tonnellate
                                                                                   <
                     . Italxa                       950 tonnellate
                           *    • Totale         I5.4OO tonnellatfe           -. r
La seconda-parto , di 2.215 tonnellate , costituisce la riserva.
                                   Artieolo 3
Qualora la quota iniziale di uno Stato membro , fissata nell' articolo 2 ,
paragrafo 1 , o questa stessa quota diminuita della frazione versata nella
riserva, in oaso di applicazione delle disposizioni dell' articolo 5 » venga
utilizzata per il 90 $ o più, lo Stato membro interessato procede senza
indugio , mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una se<ponda
quota pari al 20 fé della propria quota iniziale , evantualmente arrotondata
all' unità superiore , semprechè la consistenza della riserva lo permetta.
 ---pagebreak---                                                                  AU  1ï?      B
                                        - 6 -
2 . Se , una volta esaurita  la quota iniziale di uno Stato membro , la seconda
     quota prelevata dallo stesso venga utilizzata per il 90 io o più , lo Stato
     membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
     al prelievo di una terza quota pari al 10 a-o della propria quota iniziale ,
     eventualmente arrotondata all' unità superiore , sempreché la consistenza della
     riserva lo permetta .
3 . Se , una volta esaurita la seconda quota di uno Stato membro , la terza quota
     prelevata dallo stesso viene utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro
     interessato procede , secondo le disposizioni del paragrafo 2 , al prelievo
     di una quarta quota uguale alla terza, Questo procedimento si applica per
     analogia fino ali Esaurimento della riserva .
4. In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , uno Stato membro può procedere al prelievo
     di aliquote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
     ritenere che esse rischierebbero di non essere interamente utilizzate . Detto
     Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad appli­
     care le disposizioni del presente paragrafo »
     Le quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni dell' arti­
     colo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 »
                                        Art j.colo 5
     Lo Stato membro che alla data del 15 ottobre 1971 non abbia esaurito la
     propria quota inizialo , riversa nella riserva , entro il 31 ottobre 1971 »
     la frazione non utilizzata di tale quota al di là del 40 /j dell' importo
     iniziale . Esso può riversare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
     che questa possa rimanere inutilizzata..
     Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 31 ottobre 1971 » il
     tot-ale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al
     15 ottobre 1971 incluso e imputate sui contingenti comunitari , nonché
     eventualmente la frazione della loro quota iniziale riversata nella riserva.
                                                                     • • •/ # • •
 ---pagebreak---                                                                  ALLEfîATO 3
                                        - 7 -
                                       Artioolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle quote aperte
    dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li
    informa senza indugio sulla scorta delle notificazioni pervenute , dello stato
    di utilizzazione della riserva.
    La Commissione informa gli Stati membri , entrò il 10 novembre 197° » dello
    stato della riserva dopo in versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
    Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce la riserva sia limitato
    al residuo disponibile e , a tal fine , ne indica la consistenza   allo Stato
    membro che effettua quest' ultimo prelievo .
                                      Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinché l' apertura
    delle quote complementari da essi prelevate a norma dell' articolo 3 , renda
    possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata
    del oontingent etariffario comunitario .
2# Gli Stati membro procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti in
    questione sulle loro quote man mano ohe tali prodotti sono presentati in
    dogana   accompagnati da dichiarazioni d' immissione al consumo .
3 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione
    aventi sede nel loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle
    quote ad essi assegnate .
4. Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati membri viene rilevato in
    base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 2 .
                                                                             (
                                       Articolo 8
    Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
    dei prodotti in questione effetivamente imputate sulle loro quote .
 ---pagebreak---                                                          ALLEOA ^O B
                                   - 8 -
                                 Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
l' osservanza delle disposizioni degli articoli che precedono .
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971 *
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
        e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
       Fatto a Bruxelles ,                         Per il Consiglio ,
                                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                                                ALI?.?<lTO C
                                      Progetto di
                          REGOLAMMTO ( CEE) DSL COUSIGLÏO
                                                   «
          'relativo all' apertvira, alla ripartizione e alle modalità
           di gestione dei contingenti tariffari comunitari per alouni
           prodotti tossili , originari della Turchia e in provenienza
           da questo paese »
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITA » EUROFEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto l' acoordo che crea un' associazione tra la C ornimità economica europea
e la Turchia ,
visto l' accordo relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da
seguire per l' applicazione dell' acoordo che crea un' associazione tra la Comunità
economica europea e la Turchia, in particolare l' artioolo 2 , paragrafo 1 ,
previa consultazione della Commissione ,
considerando che . l' articolo 1 , paragrafo 3 del protocollo n. 1 (protocollo prov–
visorio) allegato all' acoordo di Ankara prevede che le disposizioni di dette?
protocollo siano applicatili fino all' entrata in vigore del protocollo addizionale
riguardante le condizioni, le modalità . e i ritmi di attuazione della fase
transitoria <3L oui all' articolo 4 dell' accordo , e al più tardi fino alla fine
del decimo anno ; che detto protocollo addizionale entrerà in vigore , soltanto
dopo il 1° gennaio 197° ? °ke l' articolo 5 , paragrafo 1 della decisione del
Consiglio d'Associazione n. 1/67 del 1° dicembre 1967» relativa all' applica­
zione dell' articolo 6 .del protocollo n. 1 allegato all' accordo di Ankara,
prevede che la Comunità apra . ogni anno a favore della Turohia contingenti tarif­
fari comunitari , a dazi pari alla metà dei dazi della tariffa doganale comune
in vigore alla data dell' importazion», per un volume di 75 tonnellate per i
tessuti di cotone, ricci del tipo spugna della voce tariffaria 55*08 » di 105
tonnellate per gli altri tessuti di ootone della voce tariffaria 55 » 09 » &i
 ---pagebreak---                                                               :j,LEG ;VK)r Ç
                                      - 2 -
30 tonnellate per gli Indumenti esterni , accessori e abbigliamento ed altri
manufatti a maglia non elastica nè gommata della voce tariffaria 6O.O5 , e
di 30 tonnellate per la biancheria da letto , da tavola , da toletta , da
servizio o da cucina, le tende , tendine ed altri manufatti per l' arredamento
della voce tariffaria 62.02 ; che occorre quindi aprire per il 197^ i contin­
genti tariffari in questione ;
considerando che è opportuno garantire a tutti gli importatori della Comunità
in particolare un accesso uguale e continuo ai predetti contingenti e l' appli­
cazione , ininterrotta , dei tassi per essi previsti a tutte le importazioni dei
prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino all' esaurimento dei
contingenti stessi ; che un sistema di utilizzazione di detti contingenti ,
fondato su una ripetizione fra gli Stati membri appare atto a rispettare la
natura comunitaria dei suddetti contingenti in base ai principi innanzi
enunciati ; che tale ripartizione , per rispecchiare quanto più esattamente
possibile la reale evoluzione del mercato dei prodotti in questione , deve
avvenire proporzionalmente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri , calcolato
sulla scorta dei dati statistici relativi alle importazioni in provenienza dalla
Turchia durante une periodo di riferimento rappresentativo e in base alle pro­
spettive economiche per il 1971 ì che , se dall' esame dei dati statistici rela­
tivi alle importazioni dei prodotti tessili considerati in provenienza dalla
Turchia risulta un fabbisogno generalmente esiguo nella maggioranza degli
Stati membri , occorre tuttavia prevedere la copertura dell' eventuale fabbisogno
che si manifestasse in detti Stati membri , per salvaguardare il carattere
comunitario dei contingenti tariffari in questione ;
considerando che per i tessuti di cotone ricci del tipo spugna , le importazioni
nella Comunità dalla Turchi.a sono sta.te nulle dal 19^5 ì che per la biancheria
da letto , da tavole., ecc ., la situazione è identica salvo che per la Germania ,
che nel 1966 ha importato 6 tonnellate di detti prodotti ; che per gli altri
tessuti di cotone e gli     indumenti estorni , negli ultimi tre anni per i quali
 ---pagebreak---                                                                 ALLICCATO 0
                                      - 3 -              1
sono disponibili dati .- statistici completi , le corrispondenti importazioni dei
singoli Stati membri dalla Turchia hanno avuto l' andamento in appresso indi­
cato ; che in base ai dati statistici relativi alle importazioni dei prodotti
in questione effettuate nel primo semestre del 197°, tali importazioni
ammonterebbero , per il 1970 » ai livelli appresso specificati ; ohe da tali
dati risulta ohe le importazioni dei prodotti in questione sono scarse ed
irregolari e che di conseguenza non risulterebbe significativo il calcolo
delle percentuali da esse rappresentate rispetto alle importazioni nella
Comunità degli stesso prodotti in provenienza dalla Turchia ?
                                                  – in tonnellate -
                               1967         1968           1969             1970
Altri tessuti di cotone
( voce 55*°9 ) *
Germania                       386         397             491              446
Franc ia                        37          607            820              390
Italia                                                        89            230
Paesi Bassi                                  10                              78
U.E.B.L.                                                       1
Indûment i esterai
( vooe 6O.O5 ) *
Germania                        18            5 ;      ,    =• S j            2
Franc ia .
Italia
Paesi Bassi                      1            1
U.E.B.L.
considerando che e difficile valutare le importazioni nei singoli Stati membri
nel 1971 » date le notevoli variazioni avvenute negli anni precedenti } che ,,
tenendo conto di questi elementi sembra opportuno , per la ripartizione dei
volumi contingentali per il 1971 » attenersi alla stessa proporzione applicata
 ---pagebreak---                                                               ALLEG-T.TO G
                                     - 4 -
per l' apertura degli stessi contingenti tariffari comunitari per il secondo
semestre del 1968 e per gli anni 1969 e 197^ »
considerando che , per tener conto dell' incertezza dell' evoluzione delle importa­
zioni di detti prodotti nei vari Stati membri , occorre dividere in due parti
il volume contingentale , ripartendo la prima parte fra gli Stati membri e
costituendo con la seoonda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale ; che , per
garantire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro , è
opportuno fissare la prima parte dei contingenti comunitari a un livello
relativamente alto che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere all' 80 '/ó
dei volumi contingentali ; che su tale base le prime parti ammontano a
60 tonnellate per i tessuti di cotone ricci del tipo spugna , a 84 tonnellate
per gli altri tessuti di cotone , a 24 tonnellate per gli indumenti esterni ,
ecc ., e a 24 tonnellate per la biancheria da letto , da tavola , ecc ., mentre
le seconde parti , rispettivamente di 15 tonnellate , 21 tonnellate , 6 tonnellate
e 6 tonnellate per ciascuno di detti prodotti , costituiscono le riserve ;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono esaurirsi più
o meno rapidamente ; che per tener conto di ciò ed evitare discontinuità , è
necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente una
delle proprie quote iniziali effettui il prelievo di una quota complementare
dalla corrispondente riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da
ogni Stato membro quando ciascuno delle sue quote complementari sia quasi
totalmente utilizzata e ogni volta che ciascuna riserva lo consenta ; che
ciascuna quota iniziale e complementare deve essere valida sino alla fine
del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta
collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale fra l' altro
deve poter seguire lo stato di utilizzazione d<d contingenti tariffari e
informarne gli Stati membri :
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO C
                                     - 5 -
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo oontingentale
sussista un imo Stato membro una cospicua rimanenza di una delle aliquote
iniziali, è Indispensabile che tale Stato membro proceda a riversarne una
determinata percentuale' nella riserva corrispondente, per^ evitare che una .
parte di un contingente comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro ,
mentre potrebbe essere utilizzata ih altri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato
del Lussemburgo sono riuniti e rappresentanti dall TUnione economica Benelux
– in termini abbreviati Benelux – e che quindi, nella ripartizione dei contin­
genti tariffari in questione , ogni operazione relativa alla gestione delle -
quote assegnate a detta Unione eoonomìca può essere effettuatala uno dei
suoi membri
HA ADOTTATO IL PRESENTS R3G0LAMGNT0 s
                                   Articolo 1
I contingenti tariffari comunitari in appresso indicati sono aperti per
il periodo dal 1° gennaio 1971 al 31_dicembre 1971 » Per l' importazione dei
seguenti prodotti originari della Turchia e in provenienza da questo paese :
Numéro délia                                                              Volume
  tariffa                                                            contingentale
 doganale            Designazione delle merci                        in tonnellate
  comune
55.08           Tessuti di cotone rioci del tipo spugna                    75
55.09           Altri tessuti di ootone                                   105
60.05           Indumenti esterni, accessori di abbi­
                gliamento e altri manufatti , a maglia
                non elastica né gommata                                    30
62.02           Biancheria da letto , da tavola, da toletta,
                da servizio ó da ouoina ; tende , tendine ,
                e altri manufatti per l' arredamento                       30
I dazi doganali applicabili nell' ambito di detti contingenti sono pari siila
metà dei dazi della tariffa doganale comune applicabili al momento dell' impo­
rtazione .
 ---pagebreak---                                                                 ALISG'.T0 C
                                          - 6 -
                                         Articolo 2
1. I contingenti fissati all' articolo 1 sono divisi in due parti .
2 . La prima parte di ogni contingente è ripartita fra gli Stati membri j le
    quote che , fatte salve le disposizioni dell' articolo 5 , sono valide dal
    1° gennaio al 31 dicembre 1971 » ammontano per ciascuno Stato membro ai
    seguenti quantitativi 5
                                                      – in tonnellate –
                                             Numéro délia tariffa doganale comune
                                       55.08        55.09        60.05             62.02
    Germama                              21          29             8                8
    Bénélux                               6           8             1,6              1,6
    Franc :_a                            13          29             7,2              7,2
    Italxa                               20          18             7,2              7,2
    Totale                               60          84            24 .-            24 ,-
3 . La seconda parte di ogni contingente , pari rispettivamente a 15 tonnellate ,
    21 tonnellate , 6 tonnellate e 6 tonnellate costituisce la riserva corrispondente .
                                         Articolo 3
1 . Q\ialora una delle quote iniziali di uno Stato membro , fissate nell' articolo 2 ,
    paragrafo 2 , 0 questa stessa aliquota diminuita della frazione versata nella
    corrispondente riserva , in caso di applicazione delle disposizioni dell' articolo
    5 , venga utilizzata per il 90 % o più , lo Stato membro interessato procede
    senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda
    quota pari al 20 °Jo della propria quota iniziale , sempreché la consistenza
    della riserva lo permetta .
                                                                         • • • * *
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                                            – 7 –
2 . Se f una volta esaurita l*anà o l*aXtra dalia quota iniziali di uno Stato membro ,
      la seoonda quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90     ° più ,
      lo Stato membro interessato procede senza indugio , mediante notifica alla Com­
      missione , al prelievo di una terza quota pari al 10 $£ della propria quota
      iniziale , sempreché la consistenza della riserva lo permetta .
3 . Se , una volta esaurita l'una o l' altra seconda quota di uno Stato membro, la
      terza quota prelevata dallo stesso risulti utilizzata per il 90 fo o più}
      lo Stato membro interessato procede , seconda le disposizioni del paragrafo 2 ,
      al prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo procedimento si
      applica per analogia fino all' esaurimento della riserva.
                                                                          I
4* In deroga ai paragrafi da 1 a 3 f oiascuno Stato membro può procedere al prelievo
      di quote inferiori a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di
      ritenere che esse risohierebbero di non essere interamente utilizzate. Petto
      Stato membro informa la Commissione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare
      le disposizioni del presente paragrafo *                                      i
                                          Articolo A
      Le singole quote complementari prelevate in applicazione delle disposizioni
      dell' articolo 3 sono valide sino al 31 dicembre 1971 »
                                          Articolo 5
  • Lo Stato mèmbro che alla data del 15 settembre 1971 » non abbia esaurito una
    - delle proprie quote iniziali, riversa nella riserva, entro il 10 ottobre 1971 »
      la frazione non utilizzata di tale quota al di là del 20 $ dell' importo iniziale.
                                       î             - •'
     Esso può versare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere che questa possa
      rimanere inutilizzata.
      Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 10 ottobre 1971 » il
      totale delle importazioni dei prodotti in questione effettuate fino al
      15 settembre 1971 incluso e imputate sui contingenti comunitari, nonché
      eventualmente la frazione di ciascuna delle loro quote iniziali versate
      nelle singole riserve .                                           '
                                                                 • ••/•••
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                                          - 8 -
                                       Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione degli importi delle aliquote
    aperte dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2
    e 3 e li informa senza indugio sulla scorta delle notificazioni pervenute ,
    dello stato di utilizzazione delle riserve .
    La Commissione informa gli Stati membri , entro il 15 ottobre 1970 » dello
    stato di ciascuna riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell' articolo 5 «
    Essa vigila affinchè il prelievo con cui si esaurisce una delle riserve sia
    limitato al residuo disponibile e , a tal fine ne indica la consistenza allo
    Stato membro che effettua quest 'ultimo prelievo .
                                         Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchè l' apertura delle
    quote complementari , da essi prelevate a norma dell' articolo 3 , renda possibili
    le imputazioni , senza discontinuità, sulla loro parte cumulata dei contingenti
    tariffari comunitari .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni dei prodotti
    in questione sulle loro quote man mano che tali prodotti sono presentati in
    dogana accompagnati da dichiarazioni d' immissione al consumo .
3 . Essi garantiscono agli inportatori dei prodotti in questione aventi sede nel
    loro territorio la facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro essognate .
4 » Lo stato di utilizzazione delle quote di ciascuno Stato membro viene rilevato
    in base alle importazioni imputate nei modi indicati al paragrafo 2 .
                                                                  • • •f • • *
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                                                            –    \*U *11 II–»
                                  - 9 -
                                 Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importazioni
dei prodotti in questione effettivamente imputate sulle loro quote .
                                 Artîoolo 9   i
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare
l' osservanza delle disposizioni degli articoli che precedono .
                                 Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1971*
         ' Il presente regolamento è obbligatorio in titti i suoi elementi
           e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
        Patto a Bruxelles .                        Per il Consiglio
                                                   Il Présidente