CELEX: 31981R0049
Language: it
Date: 1981-01-01 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 49/81 della Commissione, del 1° gennaio 1981, relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad attuare, nel periodo transitorio, la libera circolazione delle merci negli scambi tra la Grecia e gli altri Stati membri

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31981R0049

Regolamento (CEE) n. 49/81 della Commissione, del 1° gennaio 1981, relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad attuare, nel periodo transitorio, la libera circolazione delle merci negli scambi tra la Grecia e gli altri Stati membri  

Gazzetta ufficiale n. L 004 del 01/01/1981 pag. 0001 - 0008 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 7 pag. 0207  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 7 pag. 0207 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 49/81 DELLA COMMISSIONE  del 1° gennaio 1981  relativo ai metodi di cooperazione amministrativa destinati ad attuare , nel periodo transitorio, la libera circolazione delle merci negli scambi tra la Grecia e gli altri Stati membri  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto l ' atto di adesione della Grecia ( 1 ) , in particolare l ' articolo 41 , paragrafo 1 ,  considerando che , in conformità delle disposizioni dell ' articolo 41 , paragrafo 1 , dell ' atto di adesione , appositi metodi di cooperazione amministrativa debbono essere determinati allo scopo di assicurare che le merci rispondenti alle condizioni a tal fine richieste fruiscano dell ' abolizione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente , nonchù delle restrizioni quantitative e misure di effetto equivalente ;  considerando che i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente all ' importazione sono totalmente aboliti o saranno progressivamente aboliti tra la Grecia e gli altri Stati membri ;  considerando che , per la durata di applicazione delle misure transitorie , occorre poter distinguere le merci secondo che esse rispondano alle condizioni previste dagli articoli 9 e 10 del trattato istitutivo della Comunità economica europea in Grecia o negli altri Stati membri ;  considerando che si deve tener conto , a questo effetto , delle disposizioni in vigore e , in particolare , di quelle contenute nel regolamento ( CEE ) n . 222/77 del Consiglio , del 13 dicembre 1976 , relativo al transito comunitario ( 2 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 983/79 ( 3 ) , di quelle contenute nel regolamento ( CEE ) n . 223/77 della Commissione , del 22 dicembre 1976 , che stabilisce le disposizioni di applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario ( 4 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 902/80 ( 5 ) , nonchù di quelle contenute nel regolamento ( CEE ) n . 2826/77 della Commissione , del 5 dicembre 1977 , che istituisce un formulario di dichiarazione di transito comunitario che può essere utilizzato in un sistema di trattamento automatico o elettronico delle informazioni ( 6 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1976/80 ( 7 ) ;  considerando che per questi motivi si rende necessario prevedere l ' impiego di documenti di transito comunitario interno , analoghi a quelli utilizzati prima dell ' adesione della Grecia nella Comunità e caratterizzati da una differente sigla ;  considerando che è opportuno prevedere anche misure transitorie particolari , in modo da assicurare che le merci spedite , prima dell ' entrata in vigore dell ' atto di adesione , dalla Grecia o da altri Stati membri possano beneficiare dell ' abolizione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente , così come dell ' abolizione delle restrizioni quantitative e delle misure di effetto equivalente .  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  TITOLO I  DISPOSIZIONI GENERALI  Articolo 1  1 . Il presente regolamento stabilisce i metodi di cooperazione amministrativa destinati ad assicurare che , negli scambi tra la Grecia e gli altri Stati membri , le merci rispondenti alle condizioni a tal fine richieste , fruiscano del regime consistente nell ' abolizione dei dazi doganali e delle tasse di effetto equivalente , nonchù delle restrizioni quantitative e delle misure di effetto equivalente , previsto dall ' atto di adesione della Grecia qui di seguito denominato « atto di adesione » .  2 . Per l ' applicazione del presente regolamento , la Comunità nella sua composizione anteriore all ' adesione della Grecia , qui di seguito denominata « Comunità a nove » , è considerata come un unico Stato membro .  Articolo 2  Il regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , si applica alle condizioni stabilite dal presente regolamento  a ) alle merci prodotte in uno Stato membro , ivi comprese quelle ottenute del tutto o in parte da prodotti che sono stati sottoposti , a seconda dei casi :  - ai dazi doganali ed alle tasse di effetto equivalente ,  - agli importi compensativi di cui agli articoli 43 e 61 dell ' atto di adesione ,  - ai prelievi ed alle imposizioni all ' importazione previsti nel quadro della politica agricola o dei regimi specifici applicabili a certe merci che risultano dalla trasformazione di prodotti agricoli ,  che erano esigibili nello Stato membro in questione , e che non hanno beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi , tasse , importi , prelievi o altre imposizioni ;  b ) alle merci provenienti da paesi terzi , per le quali le formalità d ' importazione sono state espletate in uno Stato membro e per le quali , a seconda dei casi :  - i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente ,  - i prelievi e le altre imposizioni all ' importazione previsti nel quadro della politica agricola comune o dei regimi specifi applicabili a certe merci che risultano dalla trasformazione di prodotti agricoli ,  che erano esigibili , siano stati riscossi nello Stato membro in questione , e che non hanno beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi , tasse , prelievi od altre imposizioni ;  c ) altre merci ottenute in uno Stato membro e nella fabbricazione delle quali siano stati impiegati prodotti che non sono stati sottoposti , a seconda dei casi :  - ai dazi doganali ed alle tasse di effetto equivalente ,  - agli importi compensativi di cui agli articoli 43 e 61 dell ' atto di adesione ,  - ai prelievi ed alle altre imposizioni all ' importazione previsti nel quadro della politica agricola comune o dei regimi specifici applicabili a certe merci che risultano dalla trasformazione di prodotti agricoli ,  che erano esigibili nello Stato membro in questione , o che hanno beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi , tasse , importi , prelievi od altre imposizioni , a condizione che sia percepito , per detti prodotti , il diritto di compensazione eventualmente dovuto ai sensi delle disposizioni che la Commissione stabilirà in applicazione dell ' articolo 41 , paragrafo 2 , dell ' atto di adesione .  Articolo 3  1 . Le merci alle quali si applica il regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , circolano vincolate alla procedura del transito comunitario interno oppure , quando tale procedura non è applicata , scortate da un documento che ne comprovi il carattere comunitario .  2 . Le merci di cui al paragrafo 1 , che circolano vincolate alla procedura del transito comunitario interno , formano oggetto :  - di un documento T2 o T2 GR , oppure  - di una lettera di vettura internazionale o di bollettino di spedizione colli espressi internazionale avente valore di T2 o di T2 GR , oppure  - di un bollettino di consegna-transito comunitario avente valore di T2 o di T2 GR .  3 . Le merci di cui al paragrafo 1 , che non circolano vincolate alla procedura del transito comunitario interno , formano oggetto :  - di un documento T2 L o T2 L GR , oppure  - di un certificato di circolazione DD3 delle merci , oppure  - di un documento T2 M .  TITOLO II  DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE MERCI CHE CIRCOLANO VINCOLATE ALLA PROCEDURA DEL TRANSITO COMUNITARIO INTERNO  Sezione 1  Procedura di cui al titolo III del regolamento ( CEE ) n . 222/77  Articolo 4  P er circolare vincolate alla procedura del transito comunitario interno devono formare oggetto :  a ) di una dichiarazione T2  - le merci spedite dalla Comunità a nove , nella quale esse soddisfano alle condizioni fissate all ' articolo 2 , lettera a ) o b ) ,  - le merci spedite dalla Comunità a nove , nella quale esse sono state inizialmente introdotte provenienti dalla Grecia e , per le quali , a seconda dei casi :  - i dazi doganali e le tasse di effetto equivalente ,  - gli importi compensativi di cui agli articoli 43 e 61 dell ' atto di adesione ,  che erano esigibili , siano stati percepiti nella Comunità a nove qualora dette merci non abbiano fruito di un ristorno totale o parziale di tali dazi , tasse od importi ,  b ) di una dichiarazione T2 GR  - le merci spedite dalla Grecia , nella quale esse soddisfacevano alle condizioni fissate all ' articolo 2 , lettera a ) , b ) o c ) ,  - le merci spedite dalla Comunità a nove nella quale esse soddisfacevano alle condizioni fissate all ' articolo 2 , lettera c ) ,  - le merci spedite dalla Grecia , nella quale esse sono state inizialmente introdotte provenienti dalla Comunità a nove per le quali , a seconda dei casi :  - i dazi doganali e tasse di effetto equivalente ,  - gli importi compensativi di cui agli articoli 43 e 61 dell ' atto di adesione ,  che erano esigibili , siano stati percepiti in Grecia , qualora dette merci non abbiano fruito di un ristorno totale o parziale di tali dazi , tasse od importi ,  Articolo 5  In deroga alle disposizioni dell ' articolo 4 , lettera a ) , per circolare vincolati alla procedura del transito comunitario interno , devono formare oggetto di una dichiarazione T2 GR i prodotti agricoli e i prodotti sottoposti a dei regimi specifici applicabili a talune merci che risultano dalla trasformazione di prodotti agricoli spediti dalla Comunità a nove , e per i quali siano state espletate , al momento della spedizione , le formalità richieste per la concessione degli importi compensativi di cui agli articoli 43 e 61 dell ' atto di adesione .  Articolo 6  1 . Qualora le merci introdotte in Grecia scortate da un documento T2 o da un documento avente gli effetti ai fini dell ' applicazione del regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , siano rispedite tal quali verso la Comunità a nove dopo essere state soggette in Grecia al regime del deposito provvisorio , dei depositi doganali o delle zone franche , le competenti autorità doganali rilasciano un nuovo documento T2 od un nuovo documento avente gli stessi effetti ai fini dell ' applicazione del regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 .  2 . Il nuovo documento deve riferirsi al documento esibito al momento dell ' introduzione delle merci e riportare tutte le indicazioni particolari che vi figurano .  3 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 si applicano , mutatis mutandis , alle merci introdotte nella Comunità a nove , scortate da un documento T2 GR o da un documento avente gli stessi effetti per l ' applicazione del regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , e rispedite tal quali verso la Grecia dopo essere state soggette nella Comunità a nove al regime del deposito provvisorio , dei depositi doganali o delle zone franche .  Articolo 7  1 . Per dichiarazione T2 GR si intende una dichiarazione compilata  - su un formulario conforme , salvo per quanto riguarda il contenuto degli spazi riservati a fini nazionali , nonchù per quanto riguarda le dimensioni dei riquadri delimitati in tutto od in parte da linee punteggiate , al modello che figura negli allegati I o III del regolamento ( CEE ) n . 223/77 , completato , ove occorra , da uno o più formulari conformi ai modelli corrispondenti che figurano negli allegati II o IV del regolamento medesimo ,  - oppure su un formulario conforme al modello di cui all ' allegato I al regolamento ( CEE ) n . 2826/77 .  2 . L ' obbligato principale indica se la dichiarazione di transito comunitario è redatta su un formulario T2 GR , completato , ove occorra , da uno o più formulari T2 GR bis , apponendo in stampatello o a macchina , nello spazio libero situato dopo la sigla T che figura su detti formulari , la dicitura « 2 - due GR » .  Articolo 8  Salvo contrarie disposizioni del presente regolamento , le disposizioni in materia di procedura del transito comunitario interno , contenute nel regolamento ( CEE ) n . 222/77 e nei regolamenti adottati per la sua attuazione , si applicano alle merci che circolano scortate da un documento T2 GR .  Sezione II  Procedura semplificata applicabile alle merci trasportate per ferrovia  Articolo 9  Ai fini dell ' applicazione delle disposizioni della sezione I del titolo IV del regolamento ( CEE ) n . 223/77 :  1 . - La lettera di vettura internazionale o il bollettino di spedizione colli espressi internazionale compilato per merci accettate in trasporto da un ' amministrazione delle ferrovie degli Stati membri delle Comunità a nove o  - il bollettino di consegna-transito comunitario , compilato per merci accettate in trasporto da uno dei rappresentanti nazionali dell ' impresa di trasporto nella Comunità a nove  vale quale dichiarazione o documento T2 a seconda del caso quando non sia munito della sigla T1 , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 42 , paragrafo 2 , o dell ' articolo 50 i ) , paragrafi 2 e 3 , del predetto regolamento , o della sigla T2 GR , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 10 , paragrafo 2 .  2 . - La lettera di vettura internazionale o il bollettino di spedizione colli espressi internazionale compilato per merci accettate in trasporto dall ' amministrazione delle ferrovie greche , o  - il bollettino di consegna-transito comunitario compilato per merci accettate in trasporto dal rappresentante nazionale greco dell ' impresa di trasporto  vale quale dichiarazione o documento T2 GR a seconda del caso quando non sia munito della sigla T1 , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 42 , paragrafo 2 , o dell ' articolo 50 i ) , paragrafi 2 e 3 , del predetto regolamento , oppure della sigla T2 , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 10 , paragrafo 1 .  Articolo 10  1 . Quando sono accettate per il trasporto dall ' amministrazione delle ferrovie greche o dal rappresentante nazionale greco dell ' impresa di trasporto , merci scortate da uno dei documenti di trasporto e che valga come documento T2 per l ' applicazione dell ' articolo 6 , paragrafo 1 , del presente regolamento , l ' ufficio di partenza appone chiaramente la sigla T2 nel riquadro 25 della lettera di vettura internazionale o del bollettino di spedizione colli espressi internazionale o nel riquadro , riservato alla dogana , che figura nel bollettino di consegna-transito comunitario .  La sigla T2 è convalidata dal timbro dell ' ufficio di partenza .  2 . Quando sono accettate per il trasporto da un ' amministrazione delle ferrovie degli Stati membri della Comunità a nove o da uno dei rappresentanti nazionali dell ' impresa di trasporto nella Comunità a nove merci scortate da uno dei documenti di trasporto che valga come documento T2 GR per l ' applicazione dell ' articolo 4 , lettera b ) , secondo comma , dell ' articolo 5 o dell ' articolo 6 , paragrafo 3 , l ' ufficio di partenza appone chiaramente la sigla T2 GR nel riquadro 25 della lettera di vettura internazionale o del bollettino di spedizione colli espressi internazionale , oppure nel riquadro riservato alla dogana e che figura nel bollettino di consegna-transito comunitario .  TITOLO III  DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE MERCI CHE NON CIRCOLANO VINCOLATE ALLA PROCEDURA DEL TRANSITO COMUNITARIO  Articolo 11  1 . Quando le merci di cui agli articoli 4 , lettera a ) , e 6 , paragrafo 1 , non circolano vincolate alla procedura del transito comunitario , il documento di transito comunitario interno da utilizzare per comprovare il carattere comunitario di dette merci , è compilato su un formulario T2 L conforme al modello di cui all ' allegato XI del regolamento ( CEE ) n . 223/77 .  2 . Quando le merci di cui agli articoli 4 , lettera b ) , 5 e 6 , paragrafo 3 , non circolano vincolate alla procedura del transito comunitario , il documento di transito comunitario interno da utilizzare per comprovare il carattere comunitario di dette merci è compilato su un formulario T2 L GR .  Articolo 12  1 . Il formulario sul quale è compilato il documento di transito comunitario interno T2 L GR dev ' essere conforme al modello che figura in allegato .  Tuttavia , gli Stati membri possono consentire l ' utilizzazione dei formulari di cui all ' articolo 11 , paragrafo 1 , la cui sigla T2 L è completata al momento della compilazione del documento con la dicitura GR apposta , a macchina o a mano , con scrittura leggibile e inchiostro indelebile .  2 . Le disposizioni dell ' articolo 2 , paragrafi 2 , 5 , lettera a ) , 6 , primo e secondo capoverso , 9 e 10 , nonchù le disposizioni del titolo V del regolamento ( CEE ) n . 223/77 si applicano al documento T2 L GR .  Articolo 13  1 . Qualora si faccia uso di un certificato di circolazione delle merci modello DD3 , conformemente alle disposizioni della decisione 70/41/CEE della Commissione , del 19 dicembre 1969 , relativa all ' adattamento dei metodi di cooperazione amministrativa per l ' applicazione dell ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato CEE alla nuova regolamentazione applicabile in materia di transito comunitario ( 8 ) modificata da ultimo dall ' atto di adesione , sono considerate :  - merci appartenenti alla categoria di cui all ' articolo 4 , lettera a ) , quelle che circolano scortate da tale documento quando questo sia stato rilascio nella Comunità a nove e non vi figuri un ' indicazione particolare ;  - merci appartenenti alla categoria di cui all ' articolo 4 , lettera b ) , primo o terzo trattino , quelle che circolano scortate da tale documento quando questo sia stato rilasciato in Grecia e non vi figuri un ' indicazione particolare .  2 . L ' indicazione particolare di cui al paragrafo 1 ) consiste :  - nella sigla T2 GR sui certificati rilasciati nella Comunità a nove per le merci di cui all ' articolo 4 , lettera b ) , secondo trattino , all ' articolo 5 o all ' articolo 6 , paragrafo 3 ;  - nella sigla T2 sui certificati in Grecia per merci di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 .  3 . La sigla T2 o T2 GR va apposta chiaramente sotto la sigla DD3 che figura nell ' angolo superiore destro della prima pagina del certificato DD3 convalidato dal timbro della dogana che ha apposto la sigla medesima .  Articolo 14  Qualora si faccia uso di un documento T2 M , conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 137/79 della Commissione , del 19 dicembre 1978 , relativo all ' istituzione di un metodo di cooperazione amministrativa speciale per l ' applicazione del regime intracomunitario ai prodotti pescati da navi degli Stati membri ( 9 ) , detti prodotti sono considerati conformi alle condizioni di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , del trattato CEE nello Stato membro da cui dipende l ' ufficio doganale che ha rilasciato il blocchetto dei formulari T2 M .  Articolo 15  Nel caso in cui sia fatto uso , in conformità delle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 2695/77 della Commissione , del 7 dicembre 1977 , che determina le condizioni alle quali è subordinata l ' ammissione di prodotti destinati a talune categorie di aerodine o di battelli al beneficio di un regime tariffario favorevole all ' importazione ( 10 ) , modificato da ultimo con l ' atto di adesione , di una lettera di trasporto aereo o di un documento equivalente , detti prodotti sono reputati :  - come rientranti nella categoria delle merci di cui all ' articolo 4 , lettera a ) , quando l ' aeroporto di partenza dipende da uno Stato membro della Comunità a nove ;  - come rientranti nella categoria delle merci di cui all ' articolo 4 , lettera b ) , quando l ' aeroporto di partenza dipende dalla Grecia .  Articolo 16  1 . Per quanto concerne le merci ottenute nelle spedizioni per via postale ( ivi compresi i pacchi postali ) , sono considerate :  a ) merci appartenenti alla categoria delle merci di cui all ' articolo 4 , lettera a ) , le spedizioni effettuate da un ufficio postale della Comunità a nove ,  b ) merci appartenenti alla categoria delle merci di cui all ' articolo 4 , lettera b ) , primo o terzo trattino , le spedizioni effettuate da un ufficio postale della Grecia ,  a condizione che sugli imballaggi e sui documenti di accompagnamento non figuri l ' etichetta gialla conforme al modello di cui all ' allegato XII del regolamento ( CEE ) n . 223/77 .  2 . Le autorità competenti dello Stato membro di spedizione sono tenute ad apporre o far apporre tale etichetta sugli imballaggi e sui documenti d ' accompagnamento :  a ) quando le merci spedite da un ufficio postale ubicato in uno Stato membro , se vincolate ad una delle procedure del transito comunitario , non potrebbero formare oggetto di una dichiarazione T2 o T2 GR ,  b ) quando le merci spedite da un ufficio postale ubicato nella Comunità a nove , se vincolate ad una procedura del transito comunitario , dovrebbero formare oggetto di una dichiarazione T2 GR in applicazione delle disposizioni dell ' articolo 4 , lettera b ) , secondo trattino , dell ' articolo 5 o dell ' articolo 6 , paragrafo 3 .  Le suddette merci beneficiano in tal caso del regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , unicamente su presentazione in Grecia di un documento T2 GR .  Articolo 17  Le merci che accompagnano i viaggiatori o che sono contenute nei loro bagagli sono ammesse al beneficio del regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , purchù non si tratti di merci destinate a fini commerciali :  a ) quando , all ' atto della dichiarazione , esse rispondono alle condizioni richieste a questo proposito senza che sussista il dubbio per quanto concerne la sincerità di detta dichiarazione ,  b ) negli altri casi , su presentazione del relativo documento T2 L o T2 L GR .  TITOLO IV  DISPOSIZIONI FINALI  Articolo 18  1 . Le merci per le quali sono stati rilasciati certificati di circolazione AG1 o AG3 che alla data del 1° gennaio 1981 si trovano in corso di spedizione oppure in regime di deposito provvisorio nella Comunità , di depositi doganali o di zone franche beneficiano , nel limite della durata di validità dei suddetti certificati , del regime di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , senza che sia necessario presentare un documento T2 L o T2 L GR rilasciato a posteriori .  2 . Le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche alle merci rispedite dall ' Austria , conformemente alle disposizioni dell ' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d ' Austria che semplifica le formalità negli scambi di merci tra la Comunità economica europea da un lato e la Grecia e la Turchia dall ' altro , in caso di rispedizione di dette merci dall ' Austria ( 11 ) , scortate da un certificato di circolazione AG1 rilasciato prima del 1° gennaio 1981 .  Articolo 19  1 . Qualora merci per le quali certificati di circolazione AG1 non sono stati rilasciati si trovino , alla data del 1° gennaio 1981 , in corso di spedizione oppure in regime di deposito provvisorio nella Comunità , di depositi doganali o di zone franche , possono formare oggetto :  a ) di documento T2 L rilasciato a posteriori , se sono spedite verso la Grecia dalla Comunità a nove dove soddisfacevano alle condizioni richieste per il rilascio di questo documento .  Tuttavia , un documento T2 L non può essere rilasciato a posteriori per i prodotti agricoli rientranti nel quadro di un ' organizzazione comune di mercato o per talune merci che risultano dalla trasformazione dei prodotti agricoli che hanno formato oggetto , prima del 1° gennaio 1981 , di formalità doganali di esportazione par la concessione di restituzioni all ' esportazione verso la Grecia nel quadro della politica agricola comune ,  b ) di un documento T2 L GR rilasciato a posteriori se dette merci sono state spedite verso la Comunità a nove della Grecia , ove soddisfacevano alle condizioni richieste per il rilascio di questo documento .  2 . Il documento T2 L o T2 L GR di cui al paragrafo 1 , deve essere presentato , al più tardi il 30 giugno 1981 , ai servizi doganali dello Stato membro nel cui territorio si trovano le merci .  Articolo 20  Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1981 .  Tuttavia , le disposizioni dell ' articolo 3 , paragrafo 2 , terzo trattino , dell ' articolo 9 , paragrafo 1 , secondo trattino e paragrafo 2 , secondo trattino , e dell ' articolo 10 , paragrafi 1 e 2 , relative al bollettino di consegnatransito comunitario , sono applicabili a decorrere dal 1° luglio 1981 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 1° gennaio 1981 .  Per la Commissione  Il Presidente  Roy JENKINS  ( 1 ) GU n . L 291 del 19 . 11 . 1979 , pag . 17 .  ( 2 ) GU n . L 38 del 9 . 2 . 1977 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 123 del 19 . 5 . 1979 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 38 del 9 . 2 . 1977 , pag . 20 .  ( 5 ) GU n . L 97 del 15 . 4 . 1980 , pag . 20 .  ( 6 ) GU n . L 333 del 24 . 12 . 1977 , pag . 1 .  ( 7 ) GU n . L 192 del 26 . 7 . 1980 , pag . 23 .  ( 8 ) GU n . L 13 del 19 . 1 . 1970 , pag . 13 .  ( 9 ) GU n . L 20 del 27 . 1 . 1979 , pag . 1 .  ( 10 ) GU n . L 314 dell ' 8 . 12 . 1977 , pag . 14 .  ( 11 ) GU n . L 188 del 19 . 7 . 1975 , pag . 1 .  Formularie : vedi G.U .