CELEX: 31971R2772
Language: it
Date: 1971-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2772/71 del Consiglio, del 20 dicembre 1971, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune

30 . 12 . 71                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 287/ 1
                                                               I
                            (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 2772/71 DEL CONSIGLIO
                                                     del 20 dicembre 1971
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione del contingente tariffario
               comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              membri, fino ad esaurimento del contingente stesso ;
                                                                   che un sistema di utilizzazione del contingente tarif­
                                                                  fario comunitario basato sulla ripartizione tra gli
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             Stati membri, appare idoneo a rispettare la natura
europea, in particolare l'articolo 28 ,                            comunitaria di detto contingente tenuto conto dei
                                                                  principi sopra enunciati ; che nella fattispecie si
                                                                  tratta di prodotti per i quali le statistiche disponibili
visto il progetto di regolamento presentato dalla
                                                                   non danno informazioni sulla situazione di tali pro­
Commissione,
                                                                  dotti sul mercato ; che quindi non è possibile fissare
                                                                  una ripartizione del volume contingentale fra gli
considerando che la pesca delle anguille in alcuni                Stati membri basata sull'evoluzione delle importa­
centri di produzione della Comunità è stata proibita              zioni dei prodotti in questione nel corso degli ultimi
o resa impossibile ; che questo fatto ha provocato                 anni ; che tuttavia, secondo le previsioni fatte dagli
una diminuzione della produzione comunitaria delle                Stati membri, la partecipazione iniziale al volume
anguille in generale ed in particolare per quanto                  contingentale può essere fissata come segue :
riguarda le anguille fresche (vive o morte), refrige­
rate o congelate, destinate all'affumicatura o alla
fabbricazione industriale dei prodotti della voce                             Germania         2.800 tonnellate
16.04 — a condizioni determinate dalle autorità com­                          Benelux          1.000 tonnellate
petenti -, della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa                        Francia            100 tonnellate
doganale comune ; che, per conseguenza, l'approvvi­
                                                                              Italia             400 tonnellate :
gionamento di tali anguille per le industrie di trasfor­
mazione della Comunità dipende attualmente in gran
parte dalle importazioni in provenienza da paesi
terzi ; che sembra quindi opportuno sospendere                    considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­
totalmente, per l'anno 1972, l'applicazione del dazio             luzione delle importazioni del suddetto prodotto nei
 autonomo della tariffa doganale comune per i pro­                vari Stati membri, occorre suddividere in due parti
dotti in questione entro limiti quantitativi appropria­           il volume totale del contingente, ripartendo la prima
ti ; che l'adozione di una tale misura comunitaria non             parte fra gli Stati membri e costituendo con la seconda
 sembra dover causare pregiudizio alla produzione co­              parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
 munitaria ; che gli attuali fabbisogni non coperti dalla          degli Stati membri che avessero esaurito la loro ali­
produzione comunitaria, da soddisfare con delle                    quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
importazioni in provenienza da paesi terzi, possono                agli importatori di ciascuno Stato membro, è oppor­
essere valutati a 5.300 tonnellate per l'anno 1972 ;               tuno fissare la prima parte del contingente comuni­
                                                                   tario a un livello che potrebbe, nella fattispecie,
considerando che è opportuno garantire in partico­                 corrispondere all'80 % circa del volume contingen­
lare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti           tale ;
gli importatori della Comunità a detto contingente,
 nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­               considerando che le aliquote iniziali degli Stati
 quote previste per detto contingente a tutte le im­               membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;
portazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati            che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti
 ---pagebreak--- N. L 287/2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             30 . 12 . 71
nuità, è necessario che ogni Stato membro che abbia             2. La seconda parte, pari a 1.000 tonnellate, costi­
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale            tuisce la riserva .
effettui il prelievo di un'aliquota complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato                                Articolo 3.
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue
aliquote complementari sia quasi totalmente utiliz­              1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro -
zata e tutte le volte che la riserva lo consenta ; che          quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 1 - ovvero
le aliquote iniziali e complementari devono essere              la stessa aliquota diminuita della frazione trasferita
valide sino alla fine del periodo contingentale ; che           alla riserva - qualora siano state applicate le dispo­
tale forma di gestione richiede una stretta collabora­          sizioni dell'articolo 5 - è utilizzata in ragione del
zione fra gli Stati membri e la Commissione, la                 90 °/o o più, lo Stato membro in questione procede
quale deve in particolare poter seguire lo stato di             senza indugio, mediante notifica alla Commissione,
esaurimento del volume contingentale ed infor­                  al prelievo di una seconda aliquota pari al 15 %>
marne gli Stati membri ;                                        della propria aliquota iniziale, sempreché la consi­
                                                                stenza della riserva lo permetta.
considerando che, qualora ad una data determinata
del periodo contingentale, una cospicua rimanenza               2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato               Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 °/o o
dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale                più anche la seconda aliquota, esso procede senza
nella riserva, per evitare che una parte del contin­            indugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
gente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato             lievo di una terza aliquota pari al 7,5 °/o della
membro mentre potrebbe esser utilizzata in altri                propria aliquota iniziale, sempreché la consistenza
Stati membri :                                                  della riserva lo permetta.
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota uno
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­               Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 °/o o
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­             più anche la terza aliquota, esso procede, come
nomica Benelux, tutte le operazioni relative alla               disposto al paragrafo 2, al prelievo di una quarta
gestione delle aliquote attribuite a detta unione               aliquota pari alla terza . Tale procedura continua
economica possono essere effettuate da uno dei                  ad essere applicata fino ad esaurimento della riserva .
suoi membri,
                                                                4. In deroga alle disposizioni dei, paragrafi 1 , 2 e 3 ,
                                                                ciascuno Stato membro può procedere al prelievo
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :                           di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
                                                                grafi, se vi è ragione di ritenere che rischierebbero
                                                                di non essere esaurite . Esso informa la Commissione
                       Articolo 1                               dei motivi che l'hanno indotto ad applicare le dispo­
                                                                sizioni del presente paragrafo .
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1972, il dazio della
tariffa doganale comune per le anguille fresche (vive
o morte), refrigarate o congelate, destinate all'affu­
micatura o alla fabbricazione industriale dei pro­                                      Articolo 4
dotti della voce 16.04 - a condizioni determinate
dalle autorità competenti -, della sottovoce ex 03.01           Le aliquote supplementari prelevate a norma delle
A II della tariffa doganale comune, è totalmente                disposizioni dell'articolo 3 sono valide fino al 31 di­
                                                                cembre 1972 .
sospeso nei limiti di un contingente tariffario comu­
nitario di 5.300 tonnellate.
                                                                                        Articolo 5
                       Articolo 2
                                                                Se, alla data del 15 settembre 1972, uno Stato mem­
1 . Una prima parte di 4.300 tonnellate di tale con­            bro non ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso
tingente tariffario comunitario viene suddivisa fra             trasferisce alla riserva, entro il 10 ottobre 1972, la
gli Stati membri ; le aliquote che, salvo il disposto           frazione non utilizzata di detta aliquota che eccede il
dell'articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al 31 di­          20 °/o del quantitativo iniziale. Esso può trasferire
cembro 1972, ammontano a :                                      una frazione superiore se ha motivo di ritenere che
                                                                non verrà utilizzata .
            Germania         2.800 tonnellate
            Benelux           1.000 tonnellate
                                                                Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
            Francia             100 tonnellate                  entro e non oltre il 10 ottobre 1972, il totale delle
            Italia              400 tonnellate.                 importazioni del prodotto in oggetto effettuate sino
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 71                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 287/3
al 15 settembre 1972 incluso e imputate al contin­                2 . Ogni Stato membro garantisce agli importatori
gente comunitario, nonché, se del caso, la frazione               del prodotto in questione, stabiliti nel suo territorio,
dell'aliquota iniziale versata alla riserva.                      la facoltà di attingere liberamente alle aliquote ad
                                                                  esso assegnate .
                         Articolo 6                               3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                  importazioni del prodotto in questione alle loro ali­
La Commissione provvede alla contabilizzazione                    quote man mano che tali prodotti sono presentati in
delle aliquote aperte dagli Stati membri conforme­                dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
mente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e li infor­          al consumo .
ma, non appena le pervengono le notifiche, del
grado di esaurimento della riserva .                              4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni im­
Essa informa gli Stati membri, entro e non oltre il               putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
15 ottobre 1972, della entità della riserva dopo i
versamenti effettuati a norma delle disposizioni del­
                                                                                          Articolo 8
l'articolo 5 .
                                                                  Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserv.i        missione delle importazioni dai paesi terzi effettiva­
sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne pre­            mente imputate alle loro aliquote.
cisa il quantitativo allo Stato membro che procede
a quest'ultimo prelievo .
                                                                                          Articolo 9
                                                                  Gli Stati membri e la        Commissione collaborano
                         Articolo 7
                                                                  strettamente affinché vengano osservate le disposi­
1 . Gli Stato membri adottano le opportune disposi­               zioni del presente regolamento .
zioni affinché l'apertura delle aliquote supplemen­
tari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3                                   Articolo 10
renda possibili le imputazioni, senza discontinuità ,
alla propria parte cumulata del contingente comuni­               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
tario .                                                           1972 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addì 20 dicembre 1971 .
                                                                                     Per il Consiglio
                                                                                       Il Presidente
                                                                                         M. PEDINI