CELEX: C1995/189/16
Language: it
Date: 1995-07-22 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Prima Sezione) 7 marzo 1995 nelle cause riunite T-432/93, T-433/93 e T-434/93 Socurte-Sociedade de Curtumes a Sul do Tejo, Lda., Quavi-Revestimentos de Cortiça, Lda. e Stec-Sociedade Transformadora de Carnes, Lda. contro la Commissione delle Comunità europee (Causa C-143/95 P)

22 . 7 . 95             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 189/9
      Cerestar, o a quegli importi che codesta Corte ritiene          le ricorrenti si trovavano in una situazione diversa rispetto ai
      opportuno, oltre agli interessi all'8 % a decorrere dalla       produttori di zucchero e il diverso trattamento per quanto
      data del ricorso dinanzi al Tribunale di primo grado fino       riguarda l'aiuto versato ai produttori di zucchero per
      alla data del pagamento; o                                      zucchero immagazzinato al 31 dicembre 1992 era giustifi­
                                                                      cato .
iii ) rimettere la causa al Tribunale di primo grado; e               Il Tribunale di primo grado ha ignorato la sentenza di questa
                                                                      Corte nella causa Royal Scholten-Honig così come l'orga­
                                                                      nizzazione comune di mercato nel settore dello zucchero e
iv ) condannare il Consiglio a sostenere le spese delle
      ricorrenti nel presente procedimento e nel procedimento         ha violato il principio di non discriminazione e l'art. 190 del
                                                                      Trattato CE dichiarando che le ricorrenti si trovano in una
      dinanzi al Tribunale di primo grado.
                                                                      situazione diversa rispetto ai produttori di zucchero e
                                                                      potrebbero essere trattate differentemente poiché non sono
                                                                      obbligate a pagare un prezzo minimo fissato dalla Comunità
Motivi e principali argomenti:                                        per le loro materie prime .
                                                                      Infine il Tribunale di primo grado ha violato varie disposi­
Il Tribunale di primo grado ha violato l'art. 70, n. 3 , lett. b )
                                                                      zioni e principi di diritto comunitario respingendo i motivi
dell'Atto di adesione di Spagna e Portogallo, il principio del        delle ricorrenti con cui si faceva valere una violazione del
legittimo affidamento e l'art. 190 del Trattato CE dichia­
                                                                      principio di non discriminazione .
rando che alle ricorrenti non deriva alcuna legittima
aspettativa dall'Atto di adesione.
                                                                      i 1 ) Regolamento ( CEE ) n. 3814/92, del 28 dicembre 1992 , GU n .
                                                                            L 387 del 31 . 12 . 1992 , pag . 7 .
Il Tribunale di primo grado ha erroneamente interpretato il           (2 ) GU n . L 162 del 6 6 . 1991 , pag . 18 .
regolamento n . 1716/91 (2 ) e ha violato il principio della
tutela del legittimo affidamento e l'art. 190 del Trattato CE
dichiarando che il regolamento n. 1716/91 non poteva far
sorgere alcuna legittima aspettativa per le ricorrenti .
Il Tribunale di primo grado ha ignorato l'art. 28 dell'Atto           Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
unico europeo e ha violato il principio della tutela del              la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità
legittimo affidamento e l'art. 190 del Trattato CE dichia­            europee ( Prima Sezione) 7 marzo 1995 nelle cause riunite
rando che operatori economici avveduti e ben informati                T-432/93 , T-433/93 e T-434/93 Socurte-Sociedade de
avrebbero dovuto comprendere che il completamento del                 Curtumes a Sul do Tejo, Lda., Quavi-Revestimentos de
mercato unico doveva portare a un tempestivo allineamento             Cortiça, Lda. e Stec-Sociedade Transformadora de Carnes,
del prezzo di intervento dello zucchero.                                   Lda. contro la Commissione delle Comunità europee
                                                                                               ( Causa C-143/95 P)
Il Tribunale di primo grado ha erroneamente interpretato il                                        ( 95/C 189/16 )
regolamento n. 1716/91 e ha violato il principio del
legittimo affidamento e l'art. 190 del Trattato CE dichia­
rando che le ricorrenti non avevano avuto alcuna legittima            L'8 maggio 1995 , la Commissione delle Comunità europee,
aspettativa che dovesse essere tutelata nelle condizioni in cui       rappresentata dai signori Francisco de Sousa Fialho e
l'allineamento dei prezzi era stato effettuato a decorrere            Nicholas Khan, membri del servizio giuridico, in qualità di
dall'anno commerciale 1993/ 1994 .                                    agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor
                                                                      Georgios Kremlis, Centro Wagner, Kirchberg, ha presentato
                                                                      alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
Il Tribunale di primo grado ha violato varie disposizioni e           contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle
principi di diritto comunitario respingendo i motivi delle            Comunità europee (Prima Sezione ) 7 marzo 1995 nelle
ricorrenti con cui si faceva valere una violazione del                cause ruinite T-432/93 , T-433/93 e T-434/93 Socurte­
principio della tutela del legittimo affidamento .                    Sociedade de Curtumes a Sul do Tejo, Lda ., Quavi­
                                                                      Revestimentos de Cortiça, Lda . e Stec-Sociedade Transfor­
                                                                      madora de Carnes, Lda . contro la Commissione delle
Nel punto 81 della sentenza il Tribunale di primo grado ha            Comunità europee.
disatteso gli argomenti delle ricorrenti e ha violato il
principio di non discriminazione e l'art. 190 del Trattato            La ricorrente chiede che la Corte voglia :
CE .
                                                                      1 ) annullare la sentenza del Tribunale di primo grado
Il Tribunale di primo grado ha commesso un errore di diritto                 ( Prima Sezione ) 7 maggio 1 995 nelle cause riunite
e ha violato il principio di non discriminazione e l'art. 190               T-432/93 , T-433/93 et T-434/93 ;
del Trattato CE deducendo, dal fatto che la produzione di
isoglucosio, diversamente dalla produzione di zucchero,               2 ) porre le spese a carico dei ricorrenti nel procedimento di
non comporta necessariamente la costituzione di riserve, che                primo grado .
 ---pagebreak--- N. C 189/ 10           I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       22 . 7 . 95
Motivi e principali argomenti:                                           6 ) In caso di soluzione affermativa ai punti 3 e 5 , se il
                                                                              vedovo che non riscuote pensione o non fruisce di altre
— Prescrizione del termine di impugnazione : il Tribunale di                  prestazioni a favore del coniuge superstite in virtù di
     primo grado ha travalicato le norme di diritto comuni­                   detta disposizione [art. 9, n. 1 , lett. a ), della legge
     tario , in quanto ha riconosciuto che, nonostante fosse                  4491/1966] abbia diritto a pensione e prestazioni a
     stata comunicata una decisione alle ricorrenti, il termine               favore del conigue superstite alle condizioni previste per
     di impugnazione contemplato dall'art. 173 del Trattato                   le vedove .
     non aveva cominciato a decorrere nei confronti delle
     ricorrenti prima del momento nel quale avessero preso
     esauriente conoscenza della motivazione della decisione
     della Commissione .                                                 Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
                                                                         nale di Genova — Sezione 1° Civile — con ordinanza
— Violazione del diritto comunitario : la Commissione                    30 marzo 1995 nel procedimento dinanzi ad esso pendente
     ritiene che l'obbligo imposto dall'art. 6 del regolamento           fra Igino Mazzola SpA e Ministero delle Finanze dello
      ( CEE ) n . 2950/83 ( 1 ) va inteso nel preciso contesto dei                                       Stato
     vari e necessariamente stretti contatti tra la Commis­
                                                                                                ( Causa C-148/95 )
     sione e le autorità portoghesi .
                                                                                                   ( 95/C 189/18
(!) GU n . L 289 del 22 . 10 . 1983 , pag . 1 .                          Con ordinanza 30 marzo 1995 , pervenuta alla Cancelleria
                                                                         della Corte delle CC.EE. in data 12 maggio 1 995 , emanata
                                                                         nella causa dinanzi ad esso pendente fra Igino Mazzola SpA
                                                                         e Ministero delle Finanze dello Stato , il Tribunale di Genova
                                                                         — Sezione 1° Civile — ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                         delle CC.EE. une domanda di pronunzia pregiudiziale con
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­                   quesiti identici a quelli della causa C-92/95 ( 1 ).
nale amministrativo di secondo grado di Atene, con
sentenza del 30 marzo 1995 , nella causa Impresa pubblica di             (M GU n . C 137 del 3 . 6 . 1995 .
            elettricità ( DEI ) contro E. Evrenopoulos
                          ( Causa C-147/95 )
                             ( 95/C 189/17)
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal
                                                                         administratif d'Amiens ( Seconda Sezione ), con sentenza
Con sentenza 30 marzo 1995 , pervenuta nella cancelleria                 20 aprile 1995 , nella causa Michel Macon, Monique
della Corte di giustizia il 12 maggio 1995 , nella causa                 Macon, Philippe Macon, Jacqueline Sauvrezy e Pascal
Impresa pubblica di elettricità ( DEI ) contro E. Evrenopou­                            Macon contro Préfet de l'Aisne
los , il Tribunale amministrativo di secondo grado di Atene                                     ( Causa C-152/95 )
ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee
le seguenti questioni pregiudiziali :                                                              ( 95/C 189/19 )
1 ) Se il sistema assicurativo della DEI, come descritto nel             Con sentenza 20 aprile 1995 , pervenuta nella cancelleria
       secondo considerando della presente ordinanza , sia               della Corte il 15 maggio 1995 , nella causa Michel Macon,
       un'assicurazione volontaria o obbligatoria .                      Monique Macon, Philippe Macon, Jacqueline Sauvrezy e
                                                                         Pascal Macon contro Préfet de l'Aisne, il Tribunal admini­
2 ) Se a detto sistema si applichi, in particolare alle
                                                                         stratif d'Amiens ( Seconda Sezione ) ha sottoposto alla Corte
                                                                         di giustizia delle Comunità europee una domanda di
      prestazioni ai superstiti che esso contempla , l'art. 119
       del Trattato CE o la direttiva 79/7/CEE .                         pronuncia pregiudiziale.
                                                                         Il Tribunal administratif d'Amiens ( Seconda Sezione ) chiede
3 ) Se la suesposta disposizione dell'art. 9 , n . 1 , lett. a ), della  alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla seguente
      legge 4491 /1966 sia incompatibile con l'art. 119 del              questione :
      Trattato CE .
                                                                         Se l'art. 2 del regolamento ( CEE) del Consiglio 13 giugno
4 ) Se la sua conservazione sia consentita da una diversa                1991 , n. 1637 (*), che fissa un'indennità relativa alla
      disposizione di diritto comunitario .                              riduzione dei quantitativi di riferimento previsti all'art. 5
                                                                         quater, del regolamento ( CEE) n. 804/68 ed un'indennità
5 ) Se si applichi nella fattispecie descritta l'art. 119 del            per l'abbandono definitivo della produzione lattiera, debba
      Trattato CE alla luce del protocollo n . 2 del Trattato CE         essere interpretato nel senso che esso osta a che l'indennità
      e in considerazione del fatto che l'appellato ha esperito          per abbandono definitivo della produzione di latte sia
      l'azione principale anteriormente al 17 maggio 1990 ,              concessa all'esercente di un fondo agricolo che, pur non
      più esattamente il 12 . 6 . 1989 , che però è stata disattesa      producendo latte, dispone tuttavia, alla data della domanda ,
      con la sentenza 8361 / 1990 del giudice amministrativo             di quantitativi di riferimento di latte a titolo, in particolare,
                                                                         di vendite dirette .
      di primo grado di Atene, giacché l'interessato non aveva
      fatto opposizione ( ritualmente ) avverso la decisione del
                                                                         (!) GU n . L 150 del 15 . 6 . 1991 , pag . 30 .
      direttore delle assicurazioni dei dipendenti, nella quale si
      prescriveva un termine di impugnazione di tre mesi.