CELEX: C2003/304/15
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa C-402/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret, con ordinanza 26 settembre 2003, nella causa Skov Æg contro Bilka Lavprisvarehus A/S e Bilka Lavprisvarehus A/S contro Jette Mikkelsen e Michael Due Nielsen

C 304/10                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                       13.12.2003
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                        —    violazione del principio dell’irretroattività e difetto
                                                                                        di motivazione;
—     annullare il Regolamento (CE) della Commissione                              —    violazione del principio dell’affidamento legittimo;
      n. 1145/2003 (1) del 27 giugno 2003, pubblicato nella                             contraddittorietà.
      Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 160/48 del
      28 giugno 2003, che modifica il Regolamento (CE) della                 C)    Sviamento di potere.
      Commissione n. 1685/2000 (2) per quanto riguarda le
      norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei                 (1) GU L 160, del 28.6.2003, pag. 48.
      Fondi strutturali, per i vizi del procedimento innanzi                 (2) GU L 242, del 27.9.2000, pag. 39.
      esposti (sub paragrafo I, punti da 52 a 59);                           (3) GU L 161, del 26.6.1999, pag. 1.
—     nonché, il medesimo Regolamento (CE) della Commis-
      sione n. 1145/2003 del 27 giugno 2003, pubblicato nella
      Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 160/48 del
      28 giugno 2003, che modifica il Regolamento (CE) della
      Commissione N. 1685/2000 per quanto riguarda le                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Vestre
      norme di ammissibilità al cofinanziamento da parte dei                 Landsret, con ordinanza 26 settembre 2003, nella causa
      Fondi strutturali, limitatamente all’art. 2, lettera a), nella         Skov Æg contro Bilka Lavprisvarehus A/S e Bilka Lav-
      parte che attiene ai punti 1.2, 2.1 e 2.3, nonchè alla                 prisvarehus A/S contro Jette Mikkelsen e Michael Due
      norma 1, punti 1.2, 2.1 e 2.3 dell’allegato, per i motivi di                                          Nielsen
      merito innanzi esposti (sub paragrafo II, punti da 60 a
      93, paragrafo III, punti da 94 a 102);                                                          (Causa C-402/03)
                                                                                                       (2003/C 304/15)
—     tutti gli atti connessi e presupposti;
—     condannare la Commissione delle Comunità europee alla                  Con ordinanza 26 settmbre 2003, pervenuta nella cancelleria
      refusione delle spese.                                                 della Corte il 29 settembre 2003, nella causa Skov Æg contro
                                                                             Bilka Lavprisvarehus A/S e Bilka Lavprisvarehus A/S contro
                                                                             Jette Mikkelsen e Michael Due Nielsen, il Vestre Landsret ha
                                                                             sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
                                                                             seguenti questioni pregiudiziali:
Motivi e principali argomenti
                                                                             Questione 1
Il ricorrente sostiene che il Regolamento (CE) n. 1145/2003
debba essere annullato per i seguenti motivi:                                Se la direttiva del Consiglio (1) 25 luglio 1985 relativa al
                                                                             ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed
A)    Motivi attinenti alla violazione della «procedura di comita-           amministrative degli Stati membri in materia di responsabilità
      to» prevista dal Regolamento generale:                                 per danno da prodotti difettosi osti a un regime stabilito per
                                                                             legge in base al quale un distributore risponde illimitatamente
                                                                             della responsabilità del produttore per il danno da prodotti
      —     violazione delle forme sostanziali (art. 230 CE);                difettosi di cui alla direttiva.
            violazione dell’art. 47, par. 3, del Regolamento
            generale (procedura di Comitato); assenza dei pre-
            supposti per l’adozione del Regolamento;                         Questione 2
B)    Motivi di merito:                                                      Se la summenzionata direttiva del Consiglio osti ad un
                                                                             regime in base al quale il distributore, secondo la prassi
                                                                             giurisprudenziale, risponde illimitatamente della responsabilità
      —     violazione delle forme sostanziali: difetto e contrad-           per colpa del produttore, stabilita dalla giurisprudenza per il
            dittorietà della motivazione;                                    danno da prodotto difettoso che ha determinato lesioni
                                                                             personali o la distruzione di cose del consumatore.
      —     violazione dell’art. 9, Regolamento CE n. 1260/
            99 (3), lett. j): definizione di operazione;
                                                                             Questione 3
      —     ulteriore violazione dell’art. 9, nonchè degli artt. 8 e         In considerazione:
            32 del Regolamento CE n. 1260/99;
                                                                             1.    del verbale del Consiglio dei Ministri in BEUC-News, Legal
                                                                                   Supplement, 12 novembre/dicembre 1985, pagg. 20-21,
      —     violazione del principio di sana gestione finanziaria;                 in cui al punto 2 si dichiara quanto segue:
 ---pagebreak--- 13.12.2003              IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 304/11
      «Dichiarazioni sugli artt. 3 e 12: Per quanto riguarda                 c.    che il distributore abbia un diritto di regresso contro
      l’interpretazione dell’art. 2 e dell’art. 10 il Consiglio e la               il produttore (art. 11, n. 3, della legge danese sulla
      Commissione sono concordi sul fatto che non v’è nulla                        responsabilità per danno da prodotti difettosi).
      che impedisca ai singoli Stati membri di inserire nella
      loro normativa nazionale disposizioni riguardanti la
      responsabilità del distributore in quanto tale responsabi-             Questione 5
      lità non è disciplinata dalla direttiva. Inoltre esiste accordo
      sul fatto che gli Stati membri dopo l’approvazione della               Se la direttiva (direttiva del Consiglio 25 luglio 1985 relativa
      direttiva possono disporre norme sul definitivo riparto                al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari
      reciproco della responsabilità tra diversi produttori e                ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabi-
      distributori responsabili (v. art. 39)».                               lità per danno da prodotti difettosi) osti al mantenimento da
                                                                             parte di uno Stato membro di una regola in materia di
2.    Dell’art. 13 della direttiva che dispone:                              responsabilità per danno da prodotti difettosi preesistente
      «La presente direttiva lascia impregiudicati i diritti che il          alla direttiva, non fondata su una legge, ma su una prassi
      danneggiato può esercitare in base al diritto relativo alla            giurisprudenziale riguardante la responsabilità per danno da
      responsabilità contrattuale o extracontrattuale o in base              prodotti difettosi in base alla quale il distributore — senza
      ad un regime speciale di responsabilità esistente al                   essere produttore o assimilato al produttore ai sensi dell’art. 3
      momento della notifica della direttiva».                               della direttiva — risponde:
                                                                             —     della responsabilità del produttore per danno da prodotti
si chiede un chiarimento sulla questione se la direttiva                           difettosi ai sensi della direttiva in materia di responsabilità
impedisca agli Stati membri di disciplinare in una legge la                        per danno da prodotti difettosi;
responsabilità del distributore per danno da prodotti difettosi,
nel caso in cui il distributore — come avviene nell’art. 3, n. 1,            —     della responsabilità per colpa del produttore, stabilita
primo comma, della legge danese — sia definito come colui                          dalla giurisprudenza per il danno da prodotti difettosi
che professionalmente mette in circolazione un prodotto                            consistente in lesioni personali o nella distruzione di cose
senza essere considerato produttore (secondo la definizione di                     del consumatore.
produttore di cui all’art. 3 della direttiva in materia di
responsabilità per danno da prodotti difettosi).                             La norma a cui la questione si riferisce presuppone:
                                                                             a.    che il distributore sia definito come colui che professio-
                                                                                   nalmente mette in circolazione un prodotto senza essere
Questione 4                                                                        considerato produttore (art. 3, n. 3, primo comma, della
                                                                                   legge danese sulla responsabilità per danno da prodotti
                                                                                   difettosi);
Se la direttiva (direttiva del Consiglio 25 luglio 1985 relativa
la ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari              b.    che la responsabilità possa essere fatta valere nei confronti
ed amministrative degli Stati membri in materia di responsabi-                     del produttore e che il distributore pertanto non risponda
lità da prodotti difettosi) osti a che gli Stati membri introducano                qualora ciò non avvenga (art. 10 della legge danese sulla
una norma di legge sulla responsabilità per danno da prodotti                      responsabilità per danno da prodotti difettosi);
difettosi secondo la quale il distributore — senza essere egli
stesso produttore o assimilato al produttore secondo l’art. 3                c.    che il distributore abbia un diritto di regresso contro
della direttiva — risponde:                                                        il produttore (art. 11, n. 3, della legge danese sulla
                                                                                   responsabilità per danno da prodotti difettosi).
—     della responsabilità del produttore per danno da prodotti
      difettosi ai sensi della direttiva;                                    (1) GU L 210, del 7.8.1985, pag. 29.
—     della responsabilità per colpa del produttore, stabilita
      dalla giurisprudenza per il danno da prodotti difettosi
      consistente in lesioni personali o nella distruzione di cose
      del consumatore.
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                             finanzhof, con ordinanza 22 luglio 2003, nella causa Egon
La norma di legge a cui si riferisce la questione presuppone:                           Schempp contro Finanzamt München V
a.    che il distributore sia definito come colui che professio-                                      (Causa C-403/03)
      nalmente commercializza un prodotto senza essere consi-
      derato produttore (art. 3, n. 3, primo comma, della                                              (2003/C 304/16)
      legge danese sulla responsabilità per danno da prodotti
      difettosi);
                                                                             Con ordinanza 22 luglio 2003, pervenuta nella cancelleria
b.    che la responsabilità possa essere fatta valere nei confronti          della Corte il 29 settembre 2003, nella causa Egon Schempp
      del produttore e che il distributore pertanto non risponda             contro Finanzamt München V, il Bundesfinanzhof ha sottopo-
      qualora ciò non avvenga (art. 10 della legge danese sulla              sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti
      responsabilità per danno da prodotti difettosi);                       questioni pregiudiziali: