CELEX: 61979CJ0073
Language: it
Date: 1980-05-21
Title: Sentenza della Corte del 21 maggio 1980. # Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana. # Imposte interne: sovrapprezzo. # Causa 73/79.

Avis juridique important

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61979J0073

SENTENZA DELLA CORTE DEL 21 MAGGIO 1980.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA.  -  IMPOSTE INTERNE : SOVRAPPREZZO.  -  CAUSA 73/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 01533 edizione speciale greca pagina 00137

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - TRIBUTO DISCRIMINATORIO CHE RIENTRA IN UN REGIME DI AIUTI - APPLICAZIONE CUMULATIVA DEGLI ARTT . 92 , 93 E 95 DEL TRATTATO  ( TRATTATO CEE , ARTT . 92 , 93 E 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI -TRIBUTI INTERNI - TRIBUTO DISCRIMINATORIO CHE RIENTRA IN UN REGIME DI AIUTI - RICORSO PER TRASGRESSIONE AI SENSI DELL ' ART . 169 - AVVIO CONTEMPORANEO DELLA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 93 DEL TRATTATO - RICORSO NON PRIVO D ' OGGETTO   ( TRATTATO CEE , ARTT . 92 , 93 , 95 E 169 )   3 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - ZUCCHERO - AIUTI DI ADATTAMENTO NAZIONALI - REGIME DI FINANZIAMENTO - CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO - PRESUPPOSTI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3330/74 , ART . 38 )   4 . DISPOSIZIONI FISCALI -TRIBUTI INTERNI - DISCRIMINAZIONE - CRITERI DI VALUTAZIONE - DESTINAZIONE DEL PROVENTO DEL TRIBUTO - FINANZIAMENTO DI UN AIUTO CHE AVVANTAGGIA I SOLI PRODOTTI NAZIONALI - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   5 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - NOZIONE - RIPERCUSSIONE DEGLI ONERI FINANZIARI SUL CONSUMATORE - IRRILEVANZA   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . UN PROVVEDIMENTO ATTUATO MEDIANTE UN ' IMPOSIZIONE DISCRIMINATORIA E CHE POSSA ESSERE NELLO STESSO TEMPO CONSIDERATO COME FACENTE PARTE DI UN AIUTO AI SENSI DELL ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE , E SOGGETTO CUMULATIVAMENTE ALL ' ART . 95 , 1* COMMA , ED ALLE NORME RELATIVE AGLI AIUTI DI STATO . NE CONSEGUE CHE LE     PRATICHE FISCALI DISCRIMINATORIE NON SONO SOTTRATTE ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 , PER IL FATTO DI POTER ESSERE QUALIFICATE NELLO STESSO TEMPO COME MODO DI FINANZIAMENTO DI UN AIUTO STATALE .   2 . SE LA COMMISSIONE ADDEBITA AD UNO STATO MEMBRO PRATICHE COSTITUENTI VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ED INSTAURA IN PROPOSITO LA PROCEDURA EX ART . 169 , QUESTA PROCEDURA NON DIVIENE PRIVA DI OGGETTO PER IL FATTO CHE LA COMMISSIONE , RITENENDO CHE LE STESSE PRATICHE FACCIANO PARTE DI UN REGIME DI AIUTI INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE , AVVII LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 93 .   3 . L ' AUTORIZZAZIONE DI CUI ALL ' ART . 88 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 A CONCEDERE GLI AIUTI IVI CONTEMPLATI NON PUO INTENDERSI NEL SENSO CHE ESSA IMPLICHI LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DI QUALSIASI SISTEMA DI FINANZIAMENTO DI DETTI AIUTI , QUALUNQUE NE SIANO LA NATURA O LE MODALITA . AL CONTRARIO , NEL FINANZIARE L ' AIUTO CONCESSO , LE AUTORITA NAZIONALI RESTANO IN PARTICOLARE SOGGETTE AGLI ABBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO CEE .   4 . NELL ' INTERPRETARE LA NOZIONE DI ' IMPOSIZIONI INTERNE '  DI CUI ALL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , PUO ESSERVI RAGIONE DI TENER CONTO DELLA DESTINAZIONE DEL GETTITO DEL TRIBUTO . IN EFFETTI , QUANDO IL GETTITO DI UN TRIBUTO DEL GENERE E DESTINATO A FINANZIARE ATTIVITA CHE GIOVANO IN MODO SPECIFICO AI PRODOTTI NAZIONALI PASSATI , PUO DERIVARNE CHE IL TRIBUTO RISCOSSO SECONDO GLI STESSI CRITERI SUI PRODOTTI NAZIONALI E SU QUELLI IMPORTATI COSTITUISCA CIONONDIMENO UNA TASSAZIONE DISCRIMINATORIA , QUALORA L ' ONERE FISCALE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIA NEUTRALIZZATO DA VANTAGGI FINANZIATI PER MEZZO DI ESSO , MENTRE QUELLO GRAVANTE SUI PRODOTTI IMPORTATI RAPPRESENTA UN ONERE NETTO .   NE RISULTA CHE UN TRIBUTO INTERNO E TALE DA COLPIRE INDIRETTAMENTE I PRODOTTI PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI IN MODO PIU GRAVOSO DEI PRODOTTI NAZIONALI , QUALORA SERVA ESCLUSIVAMENTE O PRINCIPALMENTE AL FINANZIAMENTO DI AIUTI A VANTAGGIO DEI SOLI PRODOTTI NAZIONALI .     5 . IL FATTO CHE GLI ONERI FINANZIARI RISULTANTI DALL ' IMPOSIZIONE DI UN TRIBUTO SI RIPERCUOTANO SUI CONSUMATORI NON MODIFICA LA NATURA GIURIDICA DEL TRIBUTO STESSO AGLI EFFETTI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE .      

Parti

NELLA CAUSA 73/79 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO ANTONINO ABATE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL PROF . GIOVANNI PUOTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,       CONTRO  REPUBBLICA ITALIANA , RAPPRESENTATA DALL ' AMBASCIATORE ADOLFO MARESCA , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVVOCATO DELLO STATO IVO MARIA BRAGUGLIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA D ' ITALIA ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN RICORSO EX ART . 169 DEL TRATTATO CEE , INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , APPLICANDO UN ' IMPOSTA SPECIALE DI DIVERSA MISURA ALLO ZUCCHERO DI PRODUZIONE NAZIONALE E ALLO ZUCCHERO IMPORTATO DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI INCOMBENTILE A NORMA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ISTANZA REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 2 MAGGIO 1979 , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO ALLA CORTE , AI SENSI DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , GRAVANDO LO ZUCCHERO DI PRODU    ZIONE NAZIONALE E LO ZUCCHERO IMPORTATO DAGLI ALTRI STATI MEMBRI DI UN ' IMPOSTA SPECIALE NON UNIFORME , E VENUTA MENO AGLI OBBLIGHI AD ESSA INCOMBENTI IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    2 RISULTA DAL FASCICOLO CHE IL TRIBUTO NAZIONALE OGGETTO DELLA PRESENTE CONTROVERSIA , DETTO ' SOVRAPPREZZO ' , E UN ' IMPOSTA SULLO ZUCCHERO BIANCO IMMESSO IN CONSUMO IN ITALIA . ESSO GRAVA DI UN IMPORTO EGUALE PER CHILOGRAMMO NETTO DI ZUCCHERO BIANCO DI OGNI TIPO E QUALITA SIA LO ZUCCHERO DI PRODUZIONE NAZIONALE SIA QUELLO PROVENIENTE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI . L ' IMPOSTA E VERSATA ALLA CASSA CONGUAGLIO ZUCCHERO , ENTE PUBBLICO ISTITUITO PER EFFETTUARE LE OPERAZIONI DI PEREQUAZIONE CONNESSE ALL ' INSERIMENTO DELL ' ECONOMIA SACCARIFERA ITALIANA NELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO PER LO ZUCCHERO , IN FUNZIONE DAL 1968 . IL GETTITO DEL SOVRAPPREZZO E DESTINATO PRINCIPALMENTE AL FINANZIAMENTO DEGLI AIUTI DI ADATTAMENTO DI CUI FRUISCONO , IN ITALIA , L ' INDUSTRIA SACCARIFERA E I PRODUTTORI DI BARBABIETOLE , CONFORMEMENTE ALLA NORMATIVA COMUNITARIA APPLICABILE . LA CONCESSIONE DI QUESTI AIUTI DI ADATTAMENTO SI BASA ATTUALMENTE SULL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 DICEMBRE 1974 , N . 3330 ,  RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO  ( GU N . L 359 , PAG . 1 ).    3 LA COMMISSIONE RITIENE L ' IMPOSIZIONE DEL SOVRAPPREZZO CONTRARIA ALL ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO , NELLA MISURA IN CUI TALE TRIBUTO E DESTINATO A FINANZIARE AIUTI CHE AVVANTAGGIANO I PRODOTTI NAZIONALI E DA CUI SONO ESCLUSI I PRODOTTI PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI . SEBBENE L ' IMPOSTA COLPISCA LO ZUCCHERO NAZIONALE E LO ZUCCHERO IMPORTATO SULLA BASE DI IDENTICI CRITERI , L ' ONERE FISCALE GRAVANTE SULLO ZUCCHERO NAZIONALE SAREBBE PARZIALMENTE NEUTRALIZZATO DALLA CONCESSIONE DEGLI AIUTI IN TAL MODO FINANZIATI . DETTA NEUTRALIZZAZIONE SAREBBE ANCOR PIU EVIDENTE PER IL FATTO CHE I PRODUTTORI DI ZUCCHERO STABILITI IN ITALIA POTREBBERO VERSARE L ' IMPORTO DEL SOVRAPPREZZO DOVUTO PREVIA DEDUZIONE DEGLI AIUTI CUI HANNO DIRITTO .    4 IL GOVERNO ITALIANO AMMETTE CHE IL GETTITO DEL SOVRAPPREZZO E DESTINATO PRINCIPALMENTE , MA NON ESCLUSIVAMENTE , AL FINANZIAMENTO DEGLI AIUTI DI ADATTAMENTO AUTORIZZATI DALLA NORMATIVA COMUNITARIA , MA PRECISA CHE , DAL 1976 , LA COMPENSAZIONE EFFETTUATA DALLA CASSA CONGUAGLIO FRA L ' AMMONTARE DELL ' IMPOSTA E L ' AMMONTARE DELL ' AIUTO A VANTAGGIO DEI PRODUTTORI ITALIANI E SOLTANTO PARZIALE .        5 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE CHE IL RICORSO NON E RICEVIBILE E NEGA INOLTRE CHE IL SISTEMA IN TAL MODO INSTAURATO SIA INCOMPATIBILE CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO .   SULLA RICEVIBILITA   6 IL GOVERNO ITALIANO , DOPO AVER RICORDATO CHE IL SOVRAPPREZZO SI APPLICA IN MODO UNIFORME AI PRODOTTI NAZIONALI E AI PRODOTTI IMPORTATI , CONSTATA CHE LA COMMISSIONE NON CONSIDERA L ' IMPOSIZIONE INTERNA IN QUESTIONE DISCRIMINATORIA DAL PUNTO DI VISTA FISCALE , MA SOLTANTO IN QUANTO ESSA SERVA A FINANZIARE I PRODOTTI NAZIONALI . SECONDO IL GOVERNO ITALIANO , IL SINDACATO DI LEGITTIMITA DEL REGIME DI FINANZIAMENTO DI UN AIUTO SI PUO PERO COMPIERE SOLTANTO NEL QUADRO DELLA PROCEDURA PARTICOLARE PREVISTA A TALE SCOPO DALL ' ART . 93 DEL TRATTATO . LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , QUALE RISULTA IN PARTICOLARE DALLA SENTENZA  DEL 25 GIUGNO 1970 ( CAUSA 47/69 , REPUBBLICA FRANCESE C / COMMISSIONE ,  RACC . PAG . 487 ), AVREBBE IN EFFETTI POSTO IN LUCE CHE IL MODO DI FINANZIAMENTO DI UN AIUTO NON PUO ESSERE ISOLATO DALL ' ESAME DELL ' AIUTO PROPRIAMENTE DETTO . DI CONSEGUENZA , I PROVVEDIMENTI NAZIONALI CUI SI RIFERISCE LA COMMISSIONE NON POTREBBERO ESSERE VALUTATI NELL ' AMBITO DI UN RICORSO EX ART . 169 DEL TRATTATO , BENSI SOLTANTO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 93 DEL TRATTATO .    7 IL GOVERNO ITALIANO DEDUCE INOLTRE CHE LA COMMISSIONE HA GIA AVVIATO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 93 PER ESAMINARE IL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELL ' INSIEME DEGLI AIUTI ACCORDATI AI PRODUTTORI DI BARBABIETOLE ED AI TRASFORMATORI DI ZUCCHERO E CHE DETTA PROCEDURA RIGUARDA ANCHE IL FINANZIAMENTO DEGLI AIUTI DI ADATTAMENTO MEDIANTE L ' IMPOSIZIONE DEL SOVRAPPREZZO . LA PROCEDURA COSI INSTAURATA POTREBBE CONDURRE ALLA MODIFICA O ALLA SOPPRESSIONE DEL SISTEMA DI FINANZIAMENTO ATTUALE E RENDERE COSI PRIVO DI OGGETTO IL RICORSO EX ART . 169 , RICORSO CHE SAREBBE PERTANTO IRRICEVIBILE .    8 LA PRIMA ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA E DA RESPINGERSI . IL CONFRONTO RAVVICINATO FRA , DA UN LATO , GLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO E , DALL ' ALTRO , L ' ART . 95 , 1* COMMA , INDICA CHE QUESTE DISPOSIZIONI PERSEGUONO UNA STESSA FINALITA , CONSISTENTE NELL ' EVITARE CHE I DUE TIPI DI INTERVENTI DI UNO STATO MEMBRO - CIOE LA CONCESSIONE DI AIUTI , DA UNA PARTE , E L ' IMPOSIZIONE DI UN TRIBUTO DISCRIMINATORIO ,     DALL ' ALTRA - ABBIANO L ' EFFETTO DI FALSARE LE CONDIZIONI DI CONCORRENZA NEL MERCATO COMUNE . TUTTAVIA , COME LA CORTE HA GIA PRECISATO PER UN CASO COMPARABILE NELLA SENTENZA DEL 13 MARZO 1979 ( CAUSA 91/78 , HANSEN , RACC . PAG . 935 ), QUESTE DISPOSIZIONI HANNO PRESUPPOSTI D ' APPLICAZIONE DIFFERENTI , PECULIARI AI DUE ORDINI DI PROVVEDIMENTI STATALI CH ' ESSE HANNO RISPETTIVAMENTE LO SCOPO DI DISCIPLINARE , E DIFFERISCONO PER DI PIU QUANTO ALLE CONSEGUENZE GIURIDICHE , SOPRATTUTTO PERCHE , DIVERSAMENTE DA QUANTO SI VERIFICA PER L ' ART . 95 , 1* COMMA , PER L ' ATTUAZIONE DEGLI ARTT . 92 E 93 E LASCIATO AMPIO SPAZIO ALL ' INTERVENTO DELLA COMMISSIONE .    9 LE CONSTATAZIONI SOPRA ESPOSTE NON IMPEDISCONO CHE UN PROVVEDIMENTO ATTUATO PER IL TRAMITE DI UN ' IMPOSIZIONE DISCRIMINATORIA , E CHE POSSA ESSERE NELLO STESSO TEMPO CONSIDERATO COME AIUTO AI SENSI DELL ' ART . 92 , RIENTRI NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE SIA DELL ' ART . 95 , 1* COMMA , SIA DELLE NORME RELATIVE AGLI AIUTI STATALI . NE CONSEGUE CHE LE PRATICHE FISCALI DISCRIMINATORIE NON SONO SOTTRATTE ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 PER IL FATTO DI POTER ESSERE QUALIFICATE NELLO STESSO TEMPO COME MODO DI FINANZIAMENTO DI UN AIUTO STATALE E CHE POSSONO QUINDI DIVENIRE L ' OGGETTO DI UNA DISTINTA PROCEDURA EX ART . 169 .    10 COSI STANDO LE COSE , E DA RESPINGERSI ANCHE LA SECONDA ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA . SE LA COMMISSIONE ADDEBITA AD UNO STATO MEMBRO PRATICHE COSTITUENTI VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 E SE ESSA INSTAURA AL RIGUARDO LA PROCEDURA EX ART . 169 , DETTA PROCEDURA NON DIVIENE PRIVA DI OGGETTO PER IL FATTO CHE LA COMMISSIONE , RITENENDO CHE LE STESSE PRATICHE FACCIANO PARTE DI UN REGIME DI AIUTI INCOMPATIBILE COL MERCATO COMUNE , AVVII LA PROCEDURA DI CUI AGLI ARTT . 92 E 93 .    11 SI DEVE DEL RESTO OSSERVARE CHE , SE LA PROCEDURA DI CUI AGLI ARTT . 92 E 93 LASCIA ALLA COMMISSIONE , E , A DETERMINATE CONDIZIONI , AL CONSIGLIO , UN AMPIO MARGINE DI APPREZZAMENTO PER SINDACARE LA COMPATIBILITA DI UN REGIME DI AIUTI STATALI CON LE ESIGENZE DEL MERCATO COMUNE , DALL ' ECONOMIA GENERALE DEL TRATTATO SI RICAVA CHE TALE PROCEDURA NON DEVE MAI PERVENIRE AD UN RISULTATO CONTRARIO ALLE NORME SPECIFICHE DEL TRATTATO , CONCERNENTI , PER ESEMPIO , LE IMPOSIZIONI INTERNE . NEL CASO IN CUI LA CORTE FOSSE INDOTTA A DICHIARARE L ' IMPOSIZIONE DEL SOVRAPPREZZO CONTRARIA AL DISPOSTO DELL ' ART . 95 , RISULTATO DELLA PROCEDURA AVVIATA DALLA COMMISSIONE AI SENSI DEGLI ARTT . 92 E 93 NON POTREBBE , DI     CONSEGUENZA , ESSERE IL MANTENIMENTO DI TALE IMPOSIZIONE NELLA FORMA ATTUALE . IL RICORSO PROPOSTO EX ART . 169 CONTRO UNO STATO MEMBRO NON PUO QUINDI ESSERE TALE DA NUOCERE ALL ' EVENTUALE INTERESSE DI TALE STATO AL MANTENIMENTO DI UN REGIME DI AIUTI RICONOSCIUTO COMPATIBILE CON LE ESIGENZE DEL MERCATO COMUNE IN ESITO AD UNA PROCEDURA INSTAURATA IN FORZA DEGLI ARTT . 92 E 93 .   SULLA VIOLAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO   12 L ' ART . 95 , 1* COMMA , DEL TRATTATO VIETA AGLI STATI MEMBRI DI APPLICARE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI DEGLI ALTRI STATI MEMBRI IMPOSIZIONI INTERNE , DI QUALSIVOGLIA NATURA , SUPERIORI A QUELLE APPLICATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI SIMILARI .    13 IL GOVERNO ITALIANO SOSTIENE ANZITUTTO CHE IL SOVRAPPREZZO GRAVA IN MISURA IDENTICA SULLO ZUCCHERO PRODOTTO IN ITALIA E SULLO ZUCCHERO IMPORTATO E CHE LA DISCRIMINAZIONE ADDOTTA DALLA COMMISSIONE RISIEDE NELL ' IMPORTO DELL ' AIUTO CONCESSO ALLO ZUCCHERO NAZIONALE . ORA , TALE AIUTO SAREBBE AUTORIZZATO DALL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 ED AVREBBE LA FINALITA DI COLMARE IL DIVARIO ECONOMICO NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO FRA L ' ITALIA E GLI ALTRI STATI MEMBRI , PER GARANTIRE IL PIENO INSERIMENTO DELL ' ECONOMIA SACCARIFERA ITALIANA NELL ' ECONOMIA COMUNITARIA . L ' AIUTO IN QUESTIONE DOVREBBE QUINDI COSTITUIRE UNA DIFFERENZA NETTA E COSTANTE A VANTAGGIO DELLO ZUCCHERO ITALIANO .    14 SU QUEST ' ULTIMO PUNTO E D ' UOPO RICORDARE CHE LA CORTE HA GIA STATUITO , NELLA SENTENZA DEL 25 MAGGIO 1977 ( CAUSA 105/76 , INTERZUCCHERI , RACC . PAG . 1029 ), CHE L ' AUTORIZZAZIONE , DI CUI ALL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 , A CONCEDERE GLI AIUTI IVI CONTEMPLATI NON PUO INTENDERSI NEL SENSO CHE ESSA IMPLICHI LA CONFORMITA AL DIRITTO COMUNITARIO DI QUALSIASI SISTEMA DI FINANZIAMENTO DI DETTI AIUTI , QUALUNQUE NE SIANO LA NATURA O LE MODALITA , E CHE , NEL FINANZIARE L ' AIUTO CONCESSO , LE AUTORITA NAZIONALI RESTANO IN PARTICOLARE SOGGETTE AGLI OBBLIGHI IMPOSTI DAL TRATTATO .    15 E VERO CHE IL SOVRAPPREZZO COSTITUISCE UN TRIBUTO GRAVANTE I PRODOTTI NAZIONALI E QUELLI IMPORTATI IN BASE A IDENTICI CRITERI . TUTTAVIA , NELL ' INTERPRETARE LA NO    ZIONE DI ' IMPOSIZIONI INTERNE ' , DI CUI ALL ' ART . 95 , PUO ESSERVI RAGIONE DI TENER CONTO DELLA DESTINAZIONE DEL GETTITO DELL ' IMPOSIZIONE . IN EFFETTI , QUANDO IL GETTITO DI UN ' IMPOSIZIONE DEL GENERE A DESTINATO A FINANZIARE ATTIVITA CHE GIOVANO IN MODO SPECIFICO AI PRODOTTI NAZIONALI TASSATI , PUO DERIVARNE CHE IL TRIBUTO RISCOSSO SECONDO GLI STESSI CRITERI COSTITUISCA NONDIMENO TASSAZIONE DISCRIMINATORIA , NELLA MISURA IN CUI L ' ONERE FISCALE GRAVANTE SUI PRODOTTI NAZIONALI SIA NEUTRALIZZATO DA VANTAGGI FINANZIATI PER MEZZO DI ESSO , MENTRE QUELLO GRAVANTE SUI PRODOTTI IMPORTATI RAPPRESENTI UN ONERE NETTO .    16 NE RISULTA CHE UN ' IMPOSIZIONE INTERNA E TALE DA COLPIRE INDIRETTAMENTE I PRODOTTI PROVENIENTI DAGLI ALTRI STATI MEMBRI IN MODO PIU PESANTE DEI PRODOTTI NAZIONALI , QUALORA ESSA SERVA ESCLUSIVAMENTE O PRINCIPALMENTE AL FINANZIAMENTO DI AIUTI A VANTAGGIO DEI SOLI PRODOTTI NAZIONALI .    17 IL GOVERNO ITALIANO OBIETTA CHE UN TALE PUNTO DI VISTA CONDURREBBE , NELLA FATTISPECIE , AD UNA VISIONE FORMALISTICA DELL ' ART . 95 . IN EFFETTI , ALLA REPUBBLICA ITALIANA RIMARREBBE APERTA LA POSSIBILITA DI MANTENERE IL SOVRAPPREZZO QUALE E APPLICATO ATTUALMENTE SE IL SUO GETTITO VENISSE VERSATO AL TESORO ITALIANO PER ENTRARE A FAR PARTE DEL BILANCIO GENERALE DELLO STATO ; IL GOVERNO POTREBBE ALLORA TRARRE DA TALE BILANCIO I FONDI DESTINATI AL FINANZIAMENTO DEGLI AIUTI AUTORIZZATI DALL ' ART . 38 DEL REGOLAMENTO N . 3330/74 . ANCHE IN QUESTO CASO IL PRODOTTO IMPORTATO NON FRUIREBBE DI ALCUN VANTAGGIO RISPETTO ALLA SITUAZIONE ESISTENTE , POICHE CONTINUEREBBE AD ESSERE SOGGETTO AL SOVRAPPREZZO , SENZA BENEFICIARE DEGLI AIUTI CONCESSI AL PRODOTTO NAZIONALE .    18 CONVIENE RILEVARE CHE LA SITUAZIONE PROSPETTATA DAL GOVERNO ITALIANO NON E PARAGONABILE A QUELLA OGGETTO DEL PRESENTE RICORSO . QUESTO RIGUARDA IL SOVRAPPREZZO QUALE IMPOSIZIONE INTERNA CHE , SEBBENE GRAVANTE PE LO STESSO IMPORTO SULLO ZUCCHERO NAZIONALE E SULLO ZUCCHERO IMPORTATO , E DESTINATA AL FINANZIAMENTO DEGLI AIUTI A VANTAGGIO DELLO ZUCCHERO NAZIONALE . SE IL SOVRAPPREZZO NON RIVESTISSE IL CARATTERE DI IMPOSTA DESTINATA AL FINANZIAMENTO DEGLI AIUTI ALLA PRODUZIONE NAZIONALE , NON SI AVREBBERO I PRESUPPOSTI PER L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 . IN TAL CASO , TUTTAVIA , LA CONCESSIONE DEGLI AIUTI DI ADATTAMENTO NON SAREBBE PIU IL RISULTATO AUTOMATICO DI UN SISTEMA DI PEREQUAZIONE GRAVANTE IL SOLO SETTORE DELLA PRODUZIONE E DELL ' IMPORTAZIONE DELLO ZUCCHERO ,     BENSI AVREBBE ORIGINE IN DECISIONI A LIVELLO LEGISLATIVO O GOVERNATIVO , OVE SAREBBERO PONDERATI I DIVERSI INTERESSI PROFESSIONALI IN QUESTIONE .    19 IL GOVERNO ITALIANO SOTTOLINEA INFINE CHE IL SOVRAPPREZZO E PRELEVATO SULLO ZUCCHERO IMMESSO IN CONSUMO E CHE L ' ONERE DA ESSO RAPPRESENTATO E PARTE INTEGRANTE DEL PREZZO DI VENDITA DELLO ZUCCHERO . NE RISULTA A SUO AVVISO CHE L ' IMPOSTA IN QUESTIONE RICADE IN DEFINITIVA SUL CONSUMATORE DEL PRODOTTO E CHE I PRODUTTORI E GLI IMPORTATORI DI ZUCCHERO , VERSANDONE L ' AMMONTARE , AGISCONO PER CONTO DEL CONSUMATORE .    20 TUTTAVIA , COME NOTA GIUSTAMENTE LA COMMISSIONE , IL FATTO CHE GLI ONERI FINANZIARI RISULTANTI DA UN ' IMPOSIZIONE SI RIPERCUOTANO SUI CONSUMATORI NON MODIFICA LA NATURA GIURIDICA DELL ' IMPOSIZIONE STESSA . IL GOVERNO ITALIANO NON HA DEL RESTO CONTESTATO CHE IL SOVRAPPREZZO E RISCOSSO A CARICO DEI PRODUTTORI E DEGLI IMPORTATORI DI ZUCCHERO . IL FATTO , ADDOTTO DAL GOVERNO ITALIANO , CHE I PREZZI DI VENDITA DELLO ZUCCHERO IN ITALIA , AI DIVERSI STADI DI COMMERCIALIZZAZIONE , INCLUDANO L ' IMPORTO DEL SOVRAPPREZZO NON E PERTINENTE AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE DEL TRIBUTO RIGUARDO ALL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    21 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE NON SI POSSONO ACCOGLIERE GLI ARGOMENTI DEDOTTI DAL GOVERNO ITALIANO .    22 IL ' SOVRAPPREZZO '  DEVE QUINDI ESSERE CONSIDERATO COME UN ' IMPOSTA CHE , SEBBENE RISCOSSA NELLA STESSA ALIQUOTA SULLO ZUCCHERO PRODOTTO IN ITALIA E SU QUELLO PROVENIENTE DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , NON GRAVA IN MODO UNIFORME SUI DUE PRODOTTI , POICHE COSTITUISCE UN ONERE INEGUALE PER I PRODOTTI NAZIONALI , CHE TRAGGONO BENEFICIO DALLA SUA RISCOSSIONE , E PER I PRODOTTI IMPORTATI , CHE NE SOPPORTANO L ' ONERE SENZA RICAVARNE I VANTAGGI .    23 SI DEVE QUINDI CONSTATARE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA , GRAVANDO LO ZUCCHERO DI UN ' IMPOSIZIONE INTERNA IL CUI ONERE RICADE INEGUALMENTE SULLO ZUCCHERO PRODOTTO IN ITALIA E SU QUELLO IMPORTATO DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  24 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E FATTA RICHIESTA . NELLA FATTISPECIE , LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* LA REPUBBLICA ITALIANA , GRAVANDO LO ZUCCHERO DI UN ' IMPOSIZIONE INTERNA IL CUI ONERE RICADE INEGUALMENTE SULLO ZUCCHERO PRODOTTO IN ITALIA E SU QUELLO IMPORTATO DAGLI ALTRI STATI MEMBRI , E VENUTA MENO AD UN OBBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .   2* LA CONVENUTA E CONDANNATA ALLE SPESE .