CELEX: C2002/017/02
Language: it
Date: 2002-01-19 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 22 novembre 2001 nella causa C-301/97: Regno dei Paesi Bassi contro Consiglio dell'Unione europea ("Regime d'associazione dei paesi e territori d'oltremare — Importazione di riso originario dei paesi e territori d'oltremare — Misure di salvaguardia — Regolamento (CE) n. 1036/97 — Ricorso di annullamento")

19.1.2002                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 17/1
                                                                        I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                    CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      amministratore, ha pronunciato il 22 novembre 2001, una
                                                                             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                        22 novembre 2001                                     1)    Il ricorso è respinto in quanto infondato.
                                                                             2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
nella causa C-110/97: Regno dei Paesi Bassi contro Consi-
                   glio dell’Unione europea (1)                              3)    Il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica
                                                                                   italiana e la Commissione delle Comunità europee sopportano
                                                                                   le proprie spese.
(«Regime d’associazione dei paesi e territori d’oltremare —
Importazione di riso originario dei paesi e territori d’oltrema-
re — Misure di salvaguardia Regolamento (CE) n. 304/97                       (1) GU C 181 del 14.6.1997.
                   — Ricorso di annullamento»)
                           (2002/C 17/01)
                    (Lingua processuale: l’olandese)                                             SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                      22 novembre 2001
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    nella causa C-301/97: Regno dei Paesi Bassi contro Consi-
                                                                                                  glio dell’Unione europea (1)
                                                                             («Regime d’associazione dei paesi e territori d’oltremare —
                                                                             Importazione di riso originario dei paesi e territori d’oltre-
Nella causa C-110/97, Regno dei Paesi Bassi (agenti:
                                                                             mare — Misure di salvaguardia — Regolamento (CE)
sig. M.A. Fierstra) contro Consiglio dell’Unione europea (agenti:                        n. 1036/97 — Ricorso di annullamento»)
sigg. R. Torrent, J. Huber e G. Houttuin), sostenuto da Regno
di Spagna (agente: sig. L. Pérez de Ayala Becerril), da Repubblica
francese (agenti: sig.ra K. Rispal-Bellanger e sig. C. Chavance),                                        (2002/C 17/02)
Repubblica italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito dalla sig.ra
F. Quadri) e Commissione delle Comunità europee (agente: sig.                                     (Lingua processuale: l’olandese)
T. van Rijn) avente ad oggetto l’annullamento del regolamento
(CE) del Consiglio 17 febbraio 1997, n. 304, che istituisce                  (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
misure di salvaguardia per l’importazione di riso originario dei                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
paesi e territori d’oltremare (GU L 51, pag. 1), la Corte,
composta dai sigg. G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, P. Jann
e dalla sig.ra F. Macken (relatore), presidenti di sezione, dai sigg.
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet,                  Nella causa C-301/97, Regno dei Paesi Bassi (agenti: sigg.
L. Sevón, M. Wathelet, R. Schintgen e V. Skouris, giudici,                  J, S. van den Oosterkamp e M. A. Fierstra) contro Consiglio
avvocato generale: P. Léger, cancelliere: sig.ra L. Hewlett,                 dell’Unione europea (agenti: sigg. R. Torrent, J. Huber e
 ---pagebreak--- C 17/2                    IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 19.1.2002
G. Houttuin), sostenuto da Regno di Spagna (agente: sig.ra                     l’art. 41 del Trattato CECA, dalla Court of Appeal (Engl and
N. Dı́az Abad), da Repubblica francese (agenti: sig.ra K. Rispal-              and Wales) (Civil Division) (Regno Unito), nella causa dinanzi
Bellanger e sig. C. Chavance), Repubblica italiana (agente: sig.               ad essa pendente tra H. J. Banks & Co. Ltd e The Coal
U. Leanza, assistito dalla sig.ra F. Quadri) e Commissione delle               Authority, Secretary of State for Trade and Industry, domanda
Comunità europee (agenti: sigg. P.J. Kuijper e T. van Rijn),                   vertente sull’interpretazione dell’art. 4, lett. b) e c), del Trattato
avente ad oggetto l’annullamento del regolamento (CE) del                      CECA e della decisione della Commissione 28 dicembre
Consiglio 2 giugno 1997, n. 1036, che istituisce misure di                     1993, n. 3632/93/CECA, relativa al regime comunitario degli
salvaguardia per l’importazione di riso originario dei paesi e                 interventi degli Stati membri a favore dell’industria carboniera
territori d’oltremare (GU L 151, pag. 8), la Corte, composta dai               (GU L 329, pag. 12), la Corte composta dai Sigg. G.C. Rod-
sigg. G.C. Rodrı́quez Iglesias, presidente, P. Jann e dalla                    rı́guez Iglesias, presidente, C. Gulmann, A. La Pergola, M. Wa-
sig.ra F. Macken (relatore), presidenti di sezione, dai sigg.                  thelet e V. Skouris, presidenti di sezione, D.A.O. Edward,
C. Gulmann, D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.P. Puissochet,                     J.-P. Puissochet (relatore), P. Jann, L. Sevón, R. Schintgen e
L. Sevón, M. Wathelet, R. Schintgen e V. Skouris, giudici,                    signora F. Macken, giudici, avvocato generale: N. Fennelly,
avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H. von Holstein,                     cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 22 novembre 2001                       il 20 settembre 2001 una sentenza il cui dispositivo è del
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                         seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto in quanto infondato.
2)    Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                               1)     Una situazione come quella di cui trattasi nella causa principale,
                                                                                      esistita dalla data della ristrutturazione fino al trasferimento,
3)    Il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica
                                                                                      alle imprese private aggiudicatarie, delle azioni delle società
      italiana e la Commissione delle Comunità europee sopportano
                                                                                      appartenenti alla Corona, subentrate alla British Coal in quanto
      le proprie spese.
                                                                                      operatore minerario, implica l’esistenza di aiuti, ai sensi
                                                                                      dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA, ma non di oneri speciali
(1) GU C 318 del 18.10.1997.                                                          ai sensi di detta disposizione. La medesima situazione può
                                                                                      rivelare l’esistenza di una discriminazione tra produttori, ai
                                                                                      sensi dell’art. 4, lett. b), dello stesso Trattato. Sarebbe questo il
                                                                                      caso se rilevanti differenze oggettive di situazioni tra, da una
                                                                                      parte, la British Coal Corporation e le società appartenenti alla
                                                                                      Corona subentrate alla British Coal Corporation in quanto
                                                                                      operatore minerario, e, dall’altra, gli altri operatori, non
                                                                                      giustificassero il trattamento differenziato applicato alle due
                    SENTENZA DELLA CORTE                                              categorie di produttori.
                          20 settembre 2001                                           Una situazione come quella di cui trattasi nella causa principale,
                                                                                      esistente a partire dal trasferimento, alle imprese private
nella causa C-390/98 [domanda di pronuncia pregiudiziale                              aggiudicatarie, delle azioni delle società appartenenti alla
proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil                               Corona subentrate alla British Coal Corporation, in quanto
Division)]: H.J. Banks & Co. Ltd contro The Coal Authori-                             operatore minerario, non rivela l’esistenza di aiuti o di oneri
       ty, Secretary of State for Trade and Industry (1)                              speciali, ai sensi dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA, né di
                                                                                      una discriminazione tra produttori, ai sensi dell’art. 4, lett. b),
                                                                                      del medesimo Trattato poiché l’accesso ai vari modi di acquisi-
(«Trattato CECA — Licenze di estrazione di carbone grezzo                             zione dei diritti connessi alle licenze e concessioni non è stato e
— Discriminazioni tra produttori — Oneri speciali — Aiuti                             non è discriminatorio.
concessi dagli Stati — Art. 4, lett. b) e c), del Trattato —
Decisione n. 3632/93/CECA — Codice degli aiuti all’indu-
stria carboniera — Effetto diretto — Competenze rispettive
            della Commissione e dei giudici nazionali»)
                                                                               2)     L’art. 4, lett. b), del Trattato CECA, in quanto contempla le
                                                                                      discriminazioni tra produttori, nonché l’art. 9, n. 4, prima
                            (2002/C 17/03)                                            frase, della decisione della Commissione 28 dicembre 1993,
                                                                                      n. 3632/93/CECA, relativa al regime comunitario degli
                                                                                      interventi degli Stati membri a favore dell’industria carboniera,
                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                      conferiscono direttamente ai privati taluni diritti che i giudici
                                                                                      nazionali devono salvaguardare. Invece, l’art. 4, lett. c), del
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella               Trattato CECA, in quanto verte sulla compatibilità degli aiuti
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                            con il mercato comune, non conferisce di per sé tali diritti.
                                                                                      Tuttavia, i giudici nazionali sono competenti a interpretare la
                                                                                      nozione di aiuto ai sensi dell’art. 4, lett. c), del Trattato CECA
                                                                                      e dell’art. 1 della decisione n. 3632/93, al fine di trarre le
Nella causa C-390/98, avente ad oggetto la domanda di                                 conseguenze di un’eventuale violazione dell’art. 9, n. 4, prima
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                             frase, di detta decisione.