CELEX: 61983CJ0053
Language: it
Date: 1985-05-23
Title: Sentenza della Corte del 23 maggio 1985. # Allied Corporation ed altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Dazi anti-dumping. # Causa 53/83.

Avis juridique important

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61983J0053

SENTENZA DELLA CORTE DEL 23 MAGGIO 1985.  -  ALLIED CORPORATION ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DAZI ANTI-DUMPING.  -  CAUSA 53/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01621

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO D ' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE DEI DAZI ANTIDUMPING - PRODUTTORI ED ESPORTATORI DEI PAESI TERZI  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA ; REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO NN . 3017/79 E 101/83 )   2 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING - VALORE NORMALE DELLE MERCI - CALCOLO - IMPRESA CHE RIFIUTI DI COLLABORARE - USO DEI DATI DISPONIBILI - DETERMINAZIONE PARTENDO DAI PREZZI D ' IMPEGNO SOTTOSCRITTI INDI DENUNZIATI DALL ' IMPRESA - AMMISSIBILITA   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79 , ART . 2 E 7 , N . 7 , LETT . B ))   3 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING - DETERMINAZIONE DI DAZI ANTIDUMPING - IMPORTO CORRISPONDENTE ALLA NECESSITA DI ELIMINARE IL DANNO   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79 , ART . 13 , N . 3 )    

Massima

1 . GLI ATTI CHE ISTITUISCONO DEI DAZI ANTI-DUMPING POSSONO RIGUARDARE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE IMPRESE PRODUTTRICI ED ESPORTATRICI CHE SIANO IN GRADO DI DIMOSTRARE DI ESSERE STATE INDIVIDUATE NEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE O DEL CONSIGLIO O COINVOLTE NELLE INDAGINI PREPARATORIE .   2 . NEL CASO , CONTEMPLATO DALL ' ART . 7 , N . 7 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 , IN CUI UN ' IMPRESA NON COLLABORA ALL ' INDAGINE ANTIDUMPING DELLA COMMISSIONE ED IN CUI I DATI DISPONIBILI NON CONSENTONO ALLA STESSA DI DETERMINARE IL VALORE NORMALE DELLE MERCI IN RELAZIONE AD UNO DEI CRITERI INDICATI NELL ' ART . 2 DI DETTO REGOLAMENTO , LA COMMISSIONE PUO BASARSI SUI PREZZI D ' IMPEGNO SOTTOSCRITTI INDI DENUNZIATI DALL ' IMPRESA , CHE POSSANO ESSERE CONSIDERATI COME QUELLI CHE PIU SI AVVICINANO ALLA REALTA ECONOMICA , A MENO CHE ESSA NON DISPONGA DI ELEMENTI I QUALI INDICHINO CHE DETTI PREZZI NON CORRISPONDONO PIU A TALE REALTA . COSI PURE , IL RIFARSI ALL ' INDICE GENERALE DEI PREZZI , DESTINATO AD ADEGUARE IL LIVELLO DEI PREZZI CONVENUTI NELL ' IMPEGNO , AL FINE DI RICALCOLARE IL VALORE NORMALE , E LECITO SE L ' INDICE HA UN RAGIONEVOLE RAPPORTO CON I COSTI DELLA IMPRESA .   3 . DALL ' ART . 13 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 , A NORMA DEL QUALE L ' IMPORTO DEI DAZI ANTIDUMPING NON PUO SUPERARE IL MARGINE DEL DUMPING E DEV ' ESSERE INFERIORE SE UN DAZIO INFERIORE BASTA PER ELIMINARE IL DANNO , SI DESUME CHE IL CONSIGLIO , NELL ' ADOTTARE UN REGOLAMENTO ANTIDUMPING , DEVE ACCERTARE SE L ' IMPORTO DEI DAZI SIA NECESSARIO PER ELIMINARE IL DANNO .    

Parti

NELLA CAUSA 53/83 , ALLIED CORPORATION , SOCIETA DI DIRITTO DELLO STATO DEL NEW JERSEY ( STATI UNITI ), CON SEDE IN MORRISTOWN ( NEW JERSEY ) ( IN PROSIEGUO : '  ALLIED ' ), CON GLI AVVOCATI AMAND D ' HONDT , FRANCOIS VAN DER MENSBRUGGHE E EDMOND LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . TONY BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   TRANSCONTINENTAL FERTILIZER COMPANY , SOCIETA DI DIRITTO DELLO STATO DELLA PENNSYLVANIA ( STATI UNITI ), CON SEDE IN FILADELFIA ( PENNSYLVANIA ) ( IN PROSIEGUO : '  TRANSCONTINENTAL ' ), CON GLI AVVOCATI D ' HONDT , VAN DER MENSBRUGGHE E LEBRUN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . BIEVER ,   KAISER ALUMINIUM AND CHEMICAL CORPORATION , SOCIETA DI DIRITTO DELLO STATO DEL DELAWARE ( STATI UNITI ), CON SEDE IN WILMINGTON ( DELAWARE ) ( IN PROSIEGUO : '  KAISER ' ), CON GLI AVVOCATI D ' HONDT , VAN DER MENNSBRUGGHE E LEBRUN , E CON GLI AVVOCATI ANTHONY HOOPER , BARRISTER , DI INNER TEMPLE , E ANTHONY PHILIP BENTLEY , BARRISTER , DI LINCOLN ' S INN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . BIEVER ,   RICORRENTI ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO GIJS PEETERS , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . P . DIDIER , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . H.J . PABBRUWE , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 100 , BOULEVARD KONRAD-ADENAUER , KIRCHBERG ,   CONVENUTO ,   SOSTENUTO DALLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO J . TEMPLE-LANG E DAL SIG . D . JACOB , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 GENNAIO 1983 , N . 101 , CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SU ALCUNE IMPORTAZIONI DI CONCIMI CHIMICI ORIGINARI DEGLI STATI UNITI D ' AMERICA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 31 MARZO 1983 , LE RICORRENTI HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 GENNAIO 1983 , N . 101 , CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SU ALCUNE IMPORTAZIONI DI CONCIMI CHIMICI ORIGINARI DEGLI STATI UNITI D ' AMERICA ( GU L 15 , PAG . 1 ).   A - SULLA RICEVIBILITA  2 SENZA SOLLEVARE ECCEZIONI FORMALI , IL CONSIGLIO ESPRIME DUBBI QUANTO ALLA RICEVIBILITA DEL RICORSO . A SUO AVVISO , LE RICORRENTI NON POSSONO SOSTENERE CHE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO LE RIGUARDI INDIVIDUALMENTE E DIRETTAMENTE , NE PER IL FATTO DI ESSERE MENZIONATE NELLO STESSO , NE PERCHE VIENE LORO IMPOSTO UN TASSO SPECIFICO , NE INFINE PER ESSERE STATE COINVOLTE NELL ' INDAGINE PRELIMINARE . ESSO CONSIDERA CHE IL RICORSO DIRETTO ALLA CORTE PRESENTA TALUNI VANTAGGI SOTTO IL PROFILO DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE , MA PORTA ALL ' INSOLITO RISULTATO DI OFFRIRE UNA SECONDA IMPUGNAZIONE ACCANTO AI RIMEDI ESPERIBILI DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE . INOLTRE , LA CORTE NON HA MAI AMMESSO CHE UN ATTO POSSA AVERE LA DUPLICE NATURA DI DECISIONE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE ESPRESSAMENTE CONTEMPLATE E DI REGOLAMENTO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI INTERESSATI .   3 SECONDO LE RICORRENTI , IL RICORSO RIGUARDA UN ATTO SPECIFICO , SCINDIBILE DAL REGOLAMENTO DI BASE E AUTONOMO RISPETTO A QUESTO , ATTO CHE , BENCHE ADOTTATO SOTTO FORMA DI REGOLAMENTO , LE RIGUARDA DIRETTAMENTE , INDIVIDUALMENTE ED ESCLUSIVAMENTE , SIA IN RELAZIONE AL FATTO GENERATORE , E CIOE LE PRETESE PRATICHE DI DUMPING E LA DENUNCIA DEGLI IMPEGNI , SIA RELATIVAMENTE AL DISPOSITIVO , E CIOE L ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO SPECIFICO DI LIVELLO SUPERIORE AL DAZIO GENERALE . L ' IMPOSIZIONE DI UN DAZIO DAPPRIMA PROVVISORIO , POI DEFINITIVO , NON PUO ESSERE CONSIDERATA COME L ' AUTOMATICA CONSEGUENZA DI UNA DENUNCIA DEGLI IMPEGNI ASSUNTI . L ' EVENTUALE NORMA DI COLLEGAMENTO NON E , D ' ALTRA PARTE , A LORO AVVISO , L ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO DI BASE , BENSI L ' ART . 2 , CHE ESONERA TALUNE IMPRESE NOMINATIVAMENTE DESIGNATE E , CONSEGUENTEMENTE , HA CARATTERE DI DECISIONE . ALL ' ESPORTATORE COSI INDIVIDUATO NON SI PUO NEGARE IL DIRITTO DI AGIRE PER IL MOTIVO CHE L ' IMPORTATORE SOGGETTO AL REGIME GENERALE NON DISPONE DI UN SIFFATTO RIMEDIO .   4 LA CORTE RICORDA DI AVER GIA AFFERMATO , NELLA SENTENZA 21 FEBBRAIO 1984 ( ALLIED CORPORATION E A ., CAUSE RIUNITE 239 E 275/82 , RACC . 1984 , PAG . 1005 ), CHE GLI ATTI CHE ISTITUISCONO DAZI ANTIDUMPING POSSONO RIGUARDARE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LE IMPRESE PRODUTTRICI ED ESPORTATRICI CHE POSSONO DIMOSTRARE DI ESSERE STATE INDIVIDUATE NEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE O DEL CONSIGLIO O PRESE IN CONSIDERAZIONE NELLE INDAGINI PREPARATORIE .   5 POICHE LE TRE RICORRENTI SONO ESPRESSAMENTE MENZIONATE NEL REGOLAMENTO IMPUGNATO , NE CONSEGUE CHE IL LORO RICORSO E RICEVIBILE .   B - NEL MERITO  6 LE PRINCIPALI CENSURE FORMULATE DALLE RICORRENTI RIGUARDANO IL CALCOLO DEL VALORE NORMALE DEI CONCIMI CHIMICI DI CUI TRATTASI E L ' ACCERTAMENTO DELL ' ESISTENZA DI UN PREGIUDIZIO PER LA PRODUZIONE COMUNITARIA .   SUL CALCOLO DEL VALORE NORMALE  7 LE RICORRENTI FANNO CARICO ALLA COMMISSIONE E AL CONSIGLIO DI NON AVER EFFETTUATO IL CALCOLO DEL VALORE NORMALE IN BASE AD UNO DEI CRITERI INDICATI ALL ' ART . 2 , N . 3 E SEGUENTI , DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 .   8 L ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 FA RIFERIMENTO , AL N . 3 , AL PREZZO COMPARABILE REALMENTE PAGATO NEL PAESE D ' ORIGINE O ALL ' ESPORTAZIONE IN UNO STATO TERZO , OVVERO AD UN VALORE COSTRUITO . QUALORA ESISTANO VALIDI MOTIVI PER SUPPORRE CHE QUESTI PREZZI NON COPRANO I COSTI DI PRODUZIONE , IL N . 4 CONSENTE DI RIFERIRSI ALLE ALTRE VENDITE EFFETTUATE SUL MERCATO D ' ORIGINE O ALL ' ESPORTAZIONE IN PAESI TERZI , OPPURE AD UN VALORE COSTRUITO O ANCORA A PREZZI ADEGUATI .   9 L ' ART . 7 , N . 7 , LETT . B ), DEL SUDDETTO REGOLAMENTO STABILISCE CHE '  QUALORA UNA PARTE INTERESSATA O UN PAESE TERZO RIFIUTI L ' ACCESSO AL SUO TERRITORIO OPPURE NON COMUNICHI LE INFORMAZIONI NECESSARIE ENTRO UN RAGIONEVOLE ARCO DI TEMPO O OSTACOLI GRAVEMENTE L ' INDAGINE , POSSONO ESSERE ELABORATE CONCLUSIONI FINALI O PRELIMINARI , AFFERMATIVE O NEGATIVE , IN BASE AI DATI DI FATTO DISPONIBILI ' . SECONDO LE RICORRENTI , I DATI DISPONIBILI DEVONO SERVIRE A CALCOLARE IL VALORE NORMALE SECONDO UNO DEI METODI CONTEMPLATI DALL ' ART . 2 .   10 INOLTRE , LE RICORRENTI CRITICANO IL FATTO CHE LA COMMISSIONE E IL CONSIGLIO SI SIANO SERVITI , PER DETERMINARE IL VALORE NORMALE , DEL CRITERIO DEI PREZZI CONVENUTI NEGLI IMPEGNI DENUNCIATI . LA FORMULA DI ADEGUAMENTO CONTENUTA NEGLI IMPEGNI , CHE SI RIFERIVA AD UN INDICE DEI PREZZI PUBBLICATI DAL GOVERNO FEDERALE DEGLI STATI UNITI , E A LORO AVVISO DEL TUTTO AVULSA DALL ' ANDAMENTO REALE DEI COSTI DI PRODUZIONE , IL CHE AVREBBE DEL RESTO COSTITUITO UNO DEI MOTIVI DELLA DENUNCIA . LA REAZIONE DELLE AUTORITA COMUNITARIE , E CIOE IL FATTO DI BASARE IL CALCOLO DEL VALORE NORMALE SUL PREZZO DELL ' IMPEGNO , TOGLIE QUALSIASI SIGNIFICATO PRATICO ALLA POSSIBILITA DI DENUNCIA DELL ' IMPEGNO , IN PARTICOLARE QUALORA TALE DENUNCIA SIA MOTIVATA DAL FATTO CHE DETTO PREZZO NON RISPONDE PIU ALLA REALTA .   11 IL CONSIGLIO RICORDA CHE , DATA LA MANCATA COLLABORAZIONE DELLE RICORRENTI , SAREBBE STATO IMPOSSIBILE STABILIRE IL VALORE NORMALE SE NON SULLA BASE DEGLI IMPEGNI DENUNCIATI . IL PREZZO DELL ' IMPEGNO , DATO DISPONIBILE AI SENSI DELL ' ART . 7 , N . 7 , LETT . B ), E FONDATO SUL VALORE NORMALE ED E IN RAPPORTO CON I CRITERI DI CUI ALL ' ART . 2 ; L ' IMPEGNO CONSISTEVA INFATTI NEL PRATICARE UN PREZZO CHE ELIMINASSE I MARGINI DI DUMPING , SENZA SUPERARLI . LE RICORRENTI HANNO LIBERAMENTE ACCETTATO LA FORMULA DI SCALA MOBILE , DI CUI ESSE STESSE HANNO SCELTO IL PARAMETRO .   12 SECONDO LA COMMISSIONE , LA RICORRENTE ALLIED CORPORATION HA RIFIUTATO QUALSIASI COLLABORAZIONE ALL ' INCHIESTA DA ESSA SVOLTA . NON SI SONO POTUTI ASSUMERE COME BASE NEPPURE I DATI PUBBLICATI RELATIVAMENTE AI PREZZI PRATICATI SUL MERCATO AMERICANO , POICHE GLI ESPORTATORI E GLI IMPORTATORI INTERESSATI NE HANNO CONTESTATO L ' ESATTEZZA E LA COMMISSIONE AVEVA MOTIVO DI RITENERE CHE TALI PREZZI , PUR RIFLETTENDO CON PRECISIONE LA SITUAZIONE DEL MERCATO AMERICANO , NON TENESSERO SUFFICIENTEMENTE CONTO DEI COSTI DI PRODUZIONE FISSI E VARIABILI . LA COMMISSIONE HA INVECE CONSIDERATO IL FATTO CHE , NEL 1981 , LA ALLIED CORPORATION AVEVA SOTTOSCRITTO UN IMPEGNO DI PREZZO NEL SENSO CHE SAREBBE STATA TENUTA FERMA LA CORRISPONDENZA FRA I SUOI PREZZI ALL ' ESPORTAZIONE ED IL VALORE NORMALE , E CHE QUEST ' IMPEGNO CONTENEVA UNA FORMULA DI SCALA MOBILE COMPRENSIVA DI UN ADEGUAMENTO SEMESTRALE DEI PREZZI ALL ' ESPORTAZIONE . PRENDENDO COME PERIODO DI RIFERIMENTO IL PERIODO CHE VA DAL LUGLIO 1982 ALLA FINE DEL 1982 , LA COMMISSIONE HA CALCOLATO IL PREZZO D ' IMPEGNO PER TALE PERIODO DI RIFERIMENTO APPLICANDO LA FORMULA DI SCALA MOBILE , E SI E SERVITA DI QUESTO PREZZO PER DETERMINARE IL VALORE NORMALE . PER GLI STESSI MOTIVI , LA COMMISSIONE SI E PARIMENTI SERVITA DEGLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI DALLE RICORRENTI KAISER E TRANSCONTINENTAL AL FINE DI CALCOLARE IL VALORE NORMALE .   13 QUESTO MEZZO DEV ' ESSERE DISATTESO . QUALORA UN ' IMPRESA NON COLLABORI AD UN ' INCHIESTA ANTIDUMPING DELLA COMMISSIONE , E I DATI DISPONIBILI NON CONSENTANO ALLA COMMISSIONE DI STABILIRE IL VALORE NORMALE IN BASE AD UNO DEI CRITERI INDICATI ALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 , LA COMMISSIONE PUO BASARSI SUI PREZZI D ' IMPEGNO SOTTOSCRITTI DALL ' IMPRESA , CHE POSSONO ESSERE CONSIDERATI COME QUELLI CHE PIU SI AVVICINANO ALLA REALTA ECONOMICA , A MENO CHE ESSA DISPONGA DI ELEMENTI I QUALI INDICHINO CHE DETTI PREZZI NON CORRISPONDONO PIU A TALE REALTA . COSI PURE , L ' APPLICAZIONE DELL ' INDICE GENERALE DEI PREZZI , DESTINATO AD ADEGUARE IL LIVELLO DEI PREZZI CONVENUTI NELL ' IMPEGNO , AL FINE DI RICALCOLARE IL VALORE NORMALE , E LECITA SE L ' INDICE PRESENTA UN RAGIONEVOLE RAPPORTO CON I COSTI DELL ' IMPRESA . BENCHE LE RICORRENTI ABBIANO RAGIONE DI SOSTENERE CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' INDICE DI CUI TRATTASI AL PERIODO DI RIFERIMENTO CONSIDERATO DALLA COMMISSIONE DA RISULTATI CHE NON RIFLETTONO GLI AUMENTI DEI LORO COSTI , LA COMMISSIONE HA DIMOSTRATO CHE LE SOLUZIONI ALTERNATIVE PROPOSTE DALLE RICORRENTI PORTAVANO A RISULTATI PER ESSE ANCOR PIU SFAVOREVOLI . LE RICORRENTI NON SONO QUINDI RIUSCITE A PROVARE LA LORO CENSURA .   SUL PREGIUDIZIO  14 LE RICORRENTI CONTESTANO INOLTRE L ' AFFERMAZIONE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI L ' INDUSTRIA COMUNITARIA DELLA PRODUZIONE DI CONCIMI AVREBBE SUBITO UN PREGIUDIZIO IN RAGIONE DELLE LORO PRATICHE DI DUMPING .   15 IN PARTICOLARE , ESSE FANNO VALERE CHE I PREZZI DEI LORO PRODOTTI , AL LIVELLO DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO SUL PIU IMPORTANTE MERCATO DELLA COMUNITA , E CIOE IN FRANCIA , ERANO SUPERIORI A QUELLI PRATICATI DAI PRODUTTORI OLANDESI , E CHE QUINDI NON SI POTEVA PARLARE DI PREGIUDIZIO . LE IMPORTAZIONI DAGLI STATI UNITI , PER LA CAMPAGNA 1981/1982 , ERANO DIMINUITE DEL 50% RISPETTO AL 1979/1980 , MENTRE QUELLE DAI PAESI BASSI ERANO AUMENTATE DELL ' 800% . IL CONSIGLIO AVREBBE OMESSO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L ' EFFETTO DEL BLOCCO DEI PREZZI IN FRANCIA , DELLE PRATICHE ANTICONCORRENZIALI DELL ' INDUSTRIA FRANCESE E DEI DAZI ANTIDUMPING ISTITUITI NEL 1980 . IN OGNI CASO , ANCHE QUALORA VI FOSSE STATO UN PREGIUDIZIO , UN DAZIO DI MINORE ENTITA SAREBBE STATO SUFFICIENTE AD ELIMINARLO .   16 IL CONSIGLIO FA VALERE CHE , DOPO ESSERE DIMINUITE DURANTE LA CAMPAGNA 1981/1982 IN SEGUITO ALL ' ISTITUZIONE DEI DAZI ANTIDUMPING , LE ESPORTAZIONI DAGLI STATI UNITI HANNO REGISTRATO UN FORTE AUMENTO NEL 1982 . A SUO DIRE , LE ESPORTAZIONI OLANDESI , CHE NON SONO DEL RESTO AUMENTATE NELLE PROPORZIONI INDICATE , SONO STATE EFFETTUATE CON NOTEVOLI PERDITE . LE PRATICHE ANTICONCORRENZIALI CONSTATATE IN FRANCIA RIGUARDANO PRODOTTI DIVERSI E UN DIVERSO PERIODO . L ' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING E QUINDI GIUSTIFICATA , ANCHE SE IL PREGIUDIZIO NON E DOVUTO ESCLUSIVAMENTE ALLE IMPORTAZIONI CRITICATE . LA COMMISSIONE CONDIVIDE LE TESI DEL CONSIGLIO CIRCA L ' ESISTENZA DEL DUMPING E DEL PREGIUDIZIO .   17 SI DEVE RICORDARE CHE , A TERMINI DELL ' ART . 13 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 , L ' IMPORTO DEI DAZI ANTIDUMPING NON PUO SUPERARE IL MARGINE DEL DUMPING E DEVE ESSERE INFERIORE SE UN DAZIO INFERIORE RISULTASSE SUFFICIENTE AD ELIMINARE IL PREGIUDIZIO .   18 NE CONSEGUE CHE IL CONSIGLIO , NELL ' ADOTTARE UN REGOLAMENTO ANTIDUMPING , E TENUTO AD ACCERTARE SE L ' IMPORTO DEI DAZI E NECESSARIO PER ELIMINARE IL PREGIUDIZIO . ORA , NELLA FATTISPECIE , IL FASCICOLO NON CONTIENE ALCUN ELEMENTO CHE PERMETTA DI RITENERE CHE IL CONSIGLIO ABBIA PRESO IN CONSIDERAZIONE QUESTO ASPETTO DEL PROBLEMA .   19 IN EFFETTI , NELLA MOTIVAZIONE DEL REGOLAMENTO N . 101/83 , IL CONSIGLIO TRATTA DETTAGLIATAMENTE LA QUESTIONE DEL SE IL PREGIUDIZIO SIA STATO CAUSATO DALLE IMPORTAZIONI DAGLI STATI UNITI O DALLE VENDITE SUL MERCATO FRANCESE DA PARTE DEI PRODUTTORI STABILITI IN ALTRI STATI MEMBRI . PER CONTRO , IL CONSIGLIO NON SI PRONUNCIA SULLA QUESTIONE DELL ' IMPORTO DEI DAZI NECESSARIO PER ELIMINARE IL PREGIUDIZIO : IL SUO UNICO RIFERIMENTO IN PROPOSITO RIGUARDA IL PARERE DELLA COMMISSIONE SECONDO CUI '  UN LIVELLO PIU BASSO AVREBBE RAPPRESENTATO UN PREMIO A FAVORE DELLA ALLIED CORPORATION PER IL RITIRO DELL ' IMPEGNO DI PREZZO ASSUNTO E PER LA SUCCESSIVA MANCATA COOPERAZIONE , NONCHE A FAVORE DELLA KAISER E DELLA TRANSCONTINENTAL PER I RISPETTIVI RITIRI DEGLI IMPEGNI DI PREZZO ' . QUESTA CONSIDERAZIONE NON E PERTINENTE AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 13 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO . NEPPURE L ' ISTRUZIONE DELLA CAUSA HA MESSO IN LUCE ALTRI ELEMENTI TALI DA FAR RITENERE CHE IL CONSIGLIO ABBIA TENUTO CONTO DI QUESTO ARTICOLO NEL FISSARE L ' IMPORTO DEI DAZI ANTIDUMPING . DI CONSEGUENZA , SI DEVE CONCLUDERE CHE IL REGOLAMENTO E STATO ADOTTATO IN VIOLAZIONE DEL SUDDETTO ART . 13 E DEV ' ESSERE PERCIO ANNULLATO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 20 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL CONSIGLIO E RIMASTO INTERAMENTE SOCCOMBENTE ; LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO . LA COMMISSIONE , DA PARTE SUA , DEV ' ESSERE CONDANNATA ALLE SPESE DELL ' INTERVENTO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 17 GENNAIO 1983 , N . 101 , E ANNULLATO .   2)IL CONSIGLIO E CONDANNATO ALLE SPESE E LA COMMISSIONE DOVRA SOPPORTARE LE SPESE INERENTI AL PROPRIO INTERVENTO .