CELEX: 51966PC0395
Language: it
Date: 1966-10-12
Title: PROPOSTE DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTI : 1. La lotta contro la rogna nera della patata (doc. COM(66)394 def) 2. La lotta contro il nematodo dorato (doc. COM(66)395 def.) (presentate dalla Commissiono al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 395
Vol. 1966/0102
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMUNITA'                    ECONOMICA                      EUROPEA
                          COMMISSIONE
                                                        COM(66)394 e 395 def.
                                                        Bruxelles . 12 ottobre 1966
               PROPOSTE DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTI »          ,
                 1 » La lotta contro la rogna nera della patata (doc. * COM(66)394 def)
                 2 » La lotta contro il nematodo dorato ( docCOM(66)395 def .)
                   ( presentate dalla Commissiono al Consiglio)
                           i
C0M(66) 394 o 395 dof .
 ---pagebreak---                                 RTjLAZIONA
1 . La produzione di patate ha un peso rilevante nell' agricoltura della
    CES t l' aumento della sua resa g della sua qualità costituisce uno
    degli obiettivi della politica agraria comune .
    Condizione , indispensabile per tale .aumento e miglioramento è che le
    coltivazioni di patate siano sufficientemento protette contro gli or­
    ganismi nocivi , fonte permanente di pericoli »
    Tale protezione è garantita, negli Stati membri , tanto dalla lotta
    sistematicamente condotta contro gli organismi nocivi nel luogo
    stesso della loro presenza, quanto dalla prevenzione del loro dif­
    fondersi . Parallelamente si è corcato , con 1 'applioazione di norme
    fitosanitarie all' importazione , di evitare l' introduéion© di organismi
    nocivi provenienti da altri paesi .
2 . Il 1° aprile 1965 »     Commissione ha trasmesso al Consiglio dei Mini­
    stri un progetto di direttiva del Consiglio , concernente le disposi­
    zioni contro l' introduzione negli Stati membri di organismi nocivi
    ai vegetali /doc * V351/^5 (AGRI 145) 7*
                                                                      • ••/*•
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    Nella sua riunione del 25 ottobre 1965 » il Parlamento europeo ha approva­
    to tale proposta , invitando la Commissione a prendere , a livello comunita­
    rio , misure efficaci di lotta contro gli organismi nocivi con mezzi chimio-
    terapici e "biologici .
    Anche il Comitato economico e sociale , nella sua riunione del 29 settembre
    1965 , ha approvato la proposta di cui trattasi , sottolineando a sua volta
    la necessità di un coordinamento nella lotta contro gli organismi nocivi .
    Nella proposte di direttiva del Consiglio sulla lotta contro la rogna nera
    della patata e il nematode dorato si è tenuto conto di tali suggerimenti .
3 . Il " Synchytrium endobioticum" , agente patogeno della rogna nera , e il nema­
    tode dorato sono da annoverarsi fra gli organismi più nocivi alla patata ;
    possono diffondersi nell' intera Comunità e si sono del resto già manife­
    stati nella maggior parte degli Stati membri .
    Sino ad oggi , soltanto la severa applicazione di misure appropriate ha im­
    pedito il propagarsi di codesti organismi . Tali disposizioni differivano
    nei vari Paesi membri e miravano , in parte , a vietare sistematicamente la
    coltivazione di certe varietà di patate , meno resistenti alla rogna nera .
4 . Per una lotta efficace , su scala comunitaria , contro gli organismi nocivi ,
    appare necessario fissare norme minime 5 grande interesse a tal fine pre­
    sentano i lavori dell' Organizzazione europea e mediterranea per la prote­
    zione delle piante , nonché le disposizioni legislative , regolamentari e
    amministrative in vigore nei diversi Stati membri .
5 » Le proposte di direttiva in parola concedono ad ogni Stato membro la facol­
    tà. di prevedere , sul proprio territorio , norme supplementari o più rigorose .
    Tale disposizione è motivata essenzialmente dalla differenza di condizioni
                                                                  • • •/ • •
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    climatiche e dai diversi pericoli di propagazione che ne risultano .
    Le misure prese devono soprattutto giustificarsi in funzione dello
    scopo prefisso | non debbono allontanarsene , né portare eventualmente
    a nuove discriminazioni arbitrarie# \
6 . Le norme minime contemplate nelle due proposte di direttiva in oggetto
    si applicano alle superfici e siile partite di patate contaminate , non­
    ché alle zone di sicurezza che circondano le superfici colpite dalla ro­
    gna nera .
    In tale contesto , svolgono una funzione particolarmente importante la
    varietà di patate resistenti alle razze di " Synchytrium endobioticum" o
    di anguillula delle erbacee di cui si si *. rilevata la presenza .
7 . La Commissione non ignora la difficoltà di fissare con disposizioni re­
    golamentari i metodi d' accertamento della contaminazione da parte del
    " Synchytrium endobioticum" o del nematode dorato , o i criteri di resi­
    stenza delle patate alle varie razze di questi organismi nocivi . A tal
    fine si ricorrerà pertanto ai metodi internazionali attualmente in uso ,
    quale , ad esempio , il metodo Fenwiok , seguito per accertare la contamina­
    zione da parte del nematode dorato .
    Sarà compito degli esperti della Commissione e degli Stati membri assi­
    curarsi che tali metodi riflettano le piti recenti conoscenze tecniche
    e scientifiche in materia .
        \
    Le varietà di patate di cui , in base ad esame nei vari Stati membri , si
    sia accertata la resistenza ad una o più razze di "Synchytrium endo-
    bioticum" o di nematode dorato , formeranno oggetto di pubblicazione annua
    da parte della Commissione . Tale pubblicazione si limiterà alle varietà
    ammesse alla commercializzazione .
                                                                 • §•/• # •
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        1 . PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA LOTTA CONTRO
                            LA ROGNA NERA' DELLA PATATA
                   (presentata dalla Commissiona al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ 1 ECONOMICA EUROPEA ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e , in par­
ticolare , l' articolo 43 ,
Vista la proposta delia Commissione ,                       v
Visto il parare del Parlamento europeo ,
Considerando che la produzione di patate ha un peso rilevante nell' agricol­
tura della Comunità Economica Europea!
Considerando che la resa della produzione di patàte è costantemente cotìpro-
messa dall' azione di organismi nocivi 5
Considerando che la protezione della patata contro tali organismi nocivi
non soltanto è volta a preservare la capacità di produzione , ma costituisce
pure un mezzo per accrescere la produttività dell' agricoltura ?-.
Considerando che le misure protettive contro l' introduzione di organismi
nocivi negli Stati membri sarebbero di effetto limitato se , nel contempo ,
detti organismi non venissero sistematicamente combattuti su tutto il ter­
ritorio della Comunità e se non se ne impedisse la propagazione ? .
                                       nocivi
Considerando che uno degli organismi più pericolosi per la patata è rappre­
sentato dal " Synchytrium endobioticum ( Schieb .) Pere ,", agente patogeno del­
la malattia crittogamica detta " rogna nera" della patata ?
Considerando che questa malattia si è già manifestata in vari Stati membri
e che nella Comunità ne persistono ancora alcuni focolai d' i^feaipne non
molto estesi ?
Considerando , tuttavia, che la coltivazione di patate neila Comunità reste­
rà esposta ad uh pericolo permanenfè , se " non saranno applicate e mantenute
misure efficaci per lottare contro tale malattia e prevenirne la propaga­
zione ?
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Considerando che per debellare detta malattia occorre fissare norme minime
comunitarie ; che agli Stati membri dev' essere tuttavia concessa la facoltà
di prevedere sul proprio territorio , ove lo ritengano opportuno , disposi­
zioni supplementari o più rigorose 5
Considerando che le varietà di patate resistenti a talune razze di tale
crittogamo svolgono una funzione assai importante 5 che la loro utilizzazio­
ne nelle zone di sicurezza che circondano le superfici colpite rappresenta
una necessità fondamentale ; che è pertanto nell' interesse generale provve­
dere alla pubblicazione periodica dell' elenco delle varietà ;
 Considerando che , per l' accertamento della contaminazione o della resisten­
za delle varietà , ocoorre applicare i metodi intemazionali in uso ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA s
                                   Articolo 1
La presente direttiva stabilisce le nonne minime che gli Stati membri dovran­
no adottare per combattere la rogna nera della patata e impedirne la propa­
gazione .
                                   Articolo 2
Non appena rilevata la presenza del " Synchytrium endobioticum ( Schieb .) Pere .",
agente patogeno della rogna nera , gli Stati membri provvedono a delimitare
sia la superficie infestata , sia ima zona di sicurezza .
                                   Articolo 3
Gli Stati membri dispongono che i tuberi e gli steli di patate prodotti su
superfici infestate subiscano una disinfeeteBiono talo da distruggere il crit-
togam0 di cui trattasi . Qualora non sia più possibile rintracciare il luo­
go ove sono stati raccolti i tuberi colpiti dalla malattia , si dovrà sotto­
porre a disinfestazione l' intera partita in cui essi siano stati trovati .
                                                                    /
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                                      Articolo 4
  Oli Stati membri dispongono ohe sulle superfici infestate ,
   a) non vengano coltivate patate ,.
  "b ) non Vengano coltivate , messe a'dimora o accumulate piante destinate al
       trapianto .
                                      Articolo 5
  Oli Stati membri dispongono che nella zona di sicurezza vengano coltivate
  soltanto varietà resistenti alla razza di " Synchyt riunì endobioticum" di cui
  si sia riscontrata la presenza »
                                    ■ Articolo 6
  Oli Stati membri abrogano le misure adottate nel quadro della lotta contro
  la rogna nera , soltanto dopo Uivor constatato la scomparsa del " Synchytrium
■ ondobioticum" .
                                      Articolo 7
  Gli Stati membri vietano la detenzione di colture di " Synchytrium endo-
  bioticum".                                "  ■ •
                                      Articolo 8
  Gli Stati membri possono ammettere deroghe alle misure di cui agli artico­
  li 3 , 4 , 5 ® 7 a fini scientifici o nell' ambito di esperimenti o di lavori
  di selezione , a condizione che tali deroghe non compromettano la lotta
  contro la rogna nera e non provochino rischi di propagazione della malattia .
                                      Articolo 9
  Gli Stati membri possono adottare misure supplementari o più rigorose di
  prevenzione o di lotta contro la rogna nera , ove ciò' sia giustifioato .
  dalla necessità di tale lotta- o di tale prevenzione .
                                                                  « • •/ • • •
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                                   Articolo 10
1 . Gli Stati membri trasmettono alla Commissione , entro il 1° agosto
    di ogni anno , l' elenco di tutte le varietà di patate ammesse alla
    commercializzazione di cui , in base a controlli ufficiali , essi abbia­
    no accertato la resistenza al " Synchytrium endobioticum" . Gli Stati mem­
    bri indicano pure le razze cui tali varietà sono resistenti .
2 . La Commissione assicura ogni anno , di regola prima del mese di novembre ,
    la pubblicazione di un inventario di queste varietà , in corrispondenza
    alle comunicazioni degli Stati membri .
                                   Articolo 11
 Gli Stati membri provvedono a che gli accertamenti in materia di contami­
 nazione da parte del " Synchytrium endobioticum" e di resistenza delLe varie­
 tà a tale organismo nocivo siano effettuati in base ai metodi internazio­
 nali in uso .
                                   Articolo 12
 Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi
 alla presente direttiva entro il termine di un anno dalla notificazione ,
 e ne informano immediatamente la Commissione .
 A decorrere dalla notificazione della presente direttiva , gli Stati mem­
 bri provvedono a trasmettere alla Commissione , in tempo utile affinché
 quest' ultima possa presentare le sue osservazioni , ogni altro progetto di
 disposizioni legislative , regolamentari o amministrative che essi inten­
 dano adottare nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
                                   Articolo 13
 La presente direttiva e destinata agli Stati membri .
                                        Bruxelles ,
                                        Per il Consiglio
                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                                                           COM(66 ) 395 def .
         2 . PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO SULLA LOTTA CONTRO
                                IL NEMATODE DORATO
                  (presentata dalla Commissione al' Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ » ECONOMICA EUROPEA, .       . .
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e,' in par­
ticolare , l' articolo 43 ,
Vista la proposta delia Commissione ,
Visto il parere del Parlamento europeo ,
Considerando che la produzione di patate ha un peso rilevante nell' agri­
coltura della CEE |
Considerando che la resa della produzione di patate è costantemente oom-
promessa dall' azione di organismi nocivi j
Considerando che la protezione della patata contro tali organismi nocivi
non soltanto è volta a preservare la capacità di produzione , ma costitui­
sce pure un mezzo per acci*escere la produttività dell' agricoltura !
Considerando che , le misure , protettive contro l' introduzione di organismi
nocivi negli Stati membri sarebbero di effetto limitato se , nel contempo ,
                                                             t
detti organismi non venissero sistematicamente combattuti su tutto il
territorio della Comunità e se non se ne impedisse la propagazione ;
Considerando che uno degli organismi nocivi più pericolosi per la patata
è rappresentato dal Nematode dorato (Heterodera Rostochiensis Wr.)j
Considerando che questo organismo nocivo si è già manifestato in vari Sta­
ti membri e che nella Comunità ne esistono alcuni focolai d' infezione ;
Considerando ohe la coltivazione di patate nella Comunità resterà esposta
ad un pericolo permanente , se non si . adotteranno misure efficaoi per
lottare contro tale organismo nocivo e . prevenirne la propagazione s
 ---pagebreak---                                      - 2 -
Considerando che per debellare gli effetti di tale organismo nocivo oc­
corre fissare norme minime comunitarie ; che agli Stati membri dev' essere
tuttavia concessa la facoltà di prevedere sul proprio territorio , ove
lo ritengano opportuno , disposizioni supplementari o più rigorose ;
Considerando che le varietà di patate resistenti a talune razze di tale
organismo nocivo svolgono una funzione assai importante ; che la loro uti­
lizzazione in zone contaminate può' presentare una certa utilità ; che è
pertanto nell' interesse generale provvedere alla pubblicazione periodica
dell' elenco delle varietà ;
Considerando che , per l' accertamento della infestazione o della resistenza
delle varietà occorre applicare i metodi internazionali in uso ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA !
                                    Articolo 1
La presente direttiva stabilisce le norme minime che gli Stati membri
dovranno adottare per combattere il Nematode dorato ( Heterodera Rosto-
chiensis Wr .) e impedirne la propagazione .
                                    Articolo 2
Gli Stati membri dispongono che i tuberi-seme di patata vengano prodotti
unicamente su superfici riconosciute esenti , in seguito ad esame ufficiale ,
del nematode dorato .
                                    Articolo 3
Non appena rilevata la presenza del nematode dorato , gli Stati membri
provvedano a delimitare la superficie infestata .
                                                                • • #/ • • •
 ---pagebreak---                                    Articolo . '4. .
Gli Stati membri dispongono ohe sulle, superfici infestate , :
a) non vengano coltivate patate ,
b ) non vengano coltivate , masse a dimora o accumulate piante destinate
    al trapianto .
                                   Articolo 5
Gli Stati membri dispongono che i tuberi-seme di patata riconosciuti in­
festati da nematode dorato non vengano immessi in circolazione né utilizza­
ti in quanto tali .
                                   Artic-olo 6                             , .
Gli Stati membri abrogano le misure adottate nel quadro della lotta contro
il nematode dorato soltanto dopo aver constatato la scomparsa di tale or­
ganismo .
                                   Articolo 7
Gli Stati membri vietano la detenzione del nematode dorato .
                                   Articolo 8
                        t
Ove ciò' non comprometta la lotta contro il nematode dorato e non provochi
rischi di propagazione di tale organismo , gli Stati membri possono auto- ,
rizzare :                      ' .                            :■ ,    ...
a) deroghe alle misure di cui agli articoli 2 , 4 , 5 e 7 a fini scientifi- .
    ci o nell' ambito di esperimenti o di - lavori di selezione ;
b ) in deroga agli articoli 2 , 4 e 5 la coltivazione , su superfici colpite
    dal gitofogo , di varietà di patate resistenti alla infestazione da parte
    delle razze del nematode dorato la cui presenza su queste superfici sia
    stata accertata .
 ---pagebreak---                                    Articolo 9
Gli Stati membri possono adottare misure supplementari o più rigorose
di prevenzione o di lotta contro il nematode dorato , ove ciò' sia giu­
stificato dalle necessità di tale lotta o di tale prevenzione .
                                    Articolo 10
1 . Gli Stati membri trasmettono alla Commissione , entro il 1° agosto di
    ogni anno , l' elenco di tutte le varietà di patate ammesse alla com­
    mercializzazione di cui , in base a controlli ufficiali , essi abbiano
    accertato la resistenza al nematode dorato . Gli Stati membri indicano
    pure le razze cui tali varietà sono resistenti .
2 . La Commissione assicura ogni anno , di regola prima del mese di novem­
    bre , la pubblicazione di un inventario di queste varietà , in corri­
    spondenza alle, comunicazioni degli Stati membri .
                                    Articolo 11
Gli Stati membri provvedono a che gli accertamenti in materia di intesta­
zione da parte del nematode dorato e di resistenza delle varietà a tale or­
ganismo nocivo siano effettuati in base ai metodi internazionali in uso .
                                    Articolo 12
Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi
alla presente direttiva e ai relativi allegati entro il termine di un
anno dalla notificazione , e ne informano immediatamente la Commissione .
A decorrere dalla notificazione della presente direttiva , gli Stati
membri provvedono a trasmettere alla Commissione , in tempo utile affinché
quest' ultima possa presentare le sue osservazioni , ogni altro progetto di
disposizioni legislative , regolamentari o amministrative che essi inten­
dano adottare nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
                                    Articolo 13
La presente direttiva è destinata agli Stati membri .
                                       Bruxelles ,
                                       Per il Consiglio
                                       Il Présidente