CELEX: 51990PC0234(02)
Language: it
Date: 1990-06-05
Title: MODIFICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO SULL' ACCESSO DEI VETTORI AEREI ALLE ROTTE INTRACOMUNITARIE DI SERVIZIO AEREO DI LINEA E SULLA RIPARTIZIONE DELLA CAPACITA PASSEGGERI FRA VETTORI AEREI NEI SERVIZI DI LINEA FRA STATI MEMBRI

5. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 164/11
                Proposta della Commissione concernente il regolamento (CEE) sull'accesso dei vettori aerei alle
                rotte intracomunitarie di servizio aereo di linea e sulla ripartizione della capacità passeggeri fra
                                      vettori aerei nei servizi di linea tra Stati membri (')
                                                        COM(90) 234 def.
                (Presentata dalla Commissione il 6 giugno 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                                CEE)
                                                          (90/C 164/09)
                O GU n. C 258 dell'I 1. 10. 1989 [COM(89) 373 def.].
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                                       MODIFICHE
                                                   Quarto considerando
considerando che un accesso accresciuto al mercato sti-               considerando che un accesso accresciuto al mercato sti-
molerà lo sviluppo del settore dei trasporti aerei della              molerà lo sviluppo del settore dei trasporti aerei della
Comunità e contribuirà a migliorare i servizi offerti agli            Comunità e contribuirà a migliorare i servizi offerti agli
utenti; che, di conseguenza, occorre introdurre disposi-              utenti; che, di conseguenza, occorre introdurre disposi-
zioni più liberali in materia di designazione multipla, di            zioni più liberali in materia di designazione multipla, di
diritti di traffico di terza, quarta e quinta libertà, nonché         diritti di traffico di terza, quarta e quinta libertà; che le
adottare le prime disposizioni in materia di cabotaggio;              condizioni di sicurezza non devono subire alcuna conse-
                                                                      guenza negativa;
                                                                      considerando che quindi occorre ampliare le strutture di
                                                                      controllo del traffico aereo e aeroportuale e migliorare la
                                                                      ripartizione dello spazio aereo a vantaggio dell'aviazione
                                                                      civile;
                                                            Articolo 1
4. Le disposizioni del presente regolamento non si ap-                4. Le disposizioni del presente regolamento non si ap-
plicano fino al 1° luglio 1993 agli aeroporti situati nelle           plicano fino al 31 dicembre 1993 agli aeroporti situati
isole della Grecia. Salvo che il Consiglio decida altri-              nelle isole della Grecia. Eventuali ulteriori proroghe di
menti su proposta della Commissione, tale esclusione                  tale esonero potranno essere decise dal Consiglio, su
viene applicata per un ulteriore periodo di cinque anni, e            proposta della Commissione, esclusivamente qualora sus-
può essere prorogata per successivi cinque anni.                      sistano condizioni di insufficienza e saturazione infra-
                                                                      stnitturale che non consentano l'accesso automatico in
                                                                      particolari aeroporti.
                                                            Articolo 2
                                                       Lettera e), punto ii)
ii) un vettore aereo che, pur rispondendo alla defini-                ii) un vettore aereo che alla data di adozione del pre-
    zione di cui al punto i), alla data di adozione del pre-              sente regolamento non soddisfa alla definizione di cui
    sente regolamento:                                                    al punto i), ma che:
 ---pagebreak--- N . C 164/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        5. 7. 90
                      PROPOSTA ORIGINARIA                                                         MODIFICHE
                                                             Articolo 3
1.     Gli Stati membri accordano, in modo non discrimi-              1.     Gli Stati membri accordano, in modo non discrimi-
natorio, la licenza di vettore aereo alle imprese stabilite           natorio, la licenza di vettore aereo alle imprese stabilite
nel loro territorio che rispondano ad un insieme di requi-            nel loro territorio che rispondano ad un insieme di requi-
siti, comprendenti norme tecniche e economiche. Gli                   siti, comprendenti norme tecniche, economiche, sociali e
Stati membri che non abbiano ancora definito un tale in-              di sicurezza. Gli Stati membri non accordano detta li-
sieme di requisiti, procedono alla definizione entro tre              cenza se manca una ragionevole garanzia per quanto
mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento. Gli             concerne la solidità finanziaria delle compagnie aeree ri-
Stati membri pubblicano tali requisiti e ne danno imme-               chiedenti durante i primi tre anni dalla messa in funzione
diata comunicazione alla Commissione.                                 dei servizi aerei previsti. Gli Stati membri che non ab-
                                                                      biano ancora definito un tale insieme di requisiti, proce-
                                                                      dono alla definizione entro tre mesi dall'entrata in vigore
                                                                      del presente regolamento. Gli Stati membri pubblicano
                                                                      tali requisiti e ne danno immediata comunicazione alla
                                                                      Commissione.
                                                                      Ai più tardi il 31 dicembre 1991 la Commissione presenta
                                                                      al Consiglio una proposta tendente ad armonizzare que-
                                                                      sti requisiti.
2. a) Lo stato di immatricolazione autorizza in modo                  2. a) Lo stato di immatricolazione autorizza in modo
        non discriminatorio i vettori aerei interessati che                   non discriminatorio i vettori aerei interessati che
        siano stabiliti nel suo territorio e soddisfino l'in-                 siano stabiliti nel suo territorio e soddisfino l'in-
        sieme di requisiti di cui al paragrafo 1, ad effet-                   sieme di requisiti di cui al paragrafo 1, compresi i
        tuare servizi aerei all'intero della Comunità.                        requisiti tecnici, economici, sociali e di sicurezza,
                                                                              ad effettuare servizi aerei all'intero della Comu-
                                                                              nità.
3.     Qualsiasi decisione di negare una licenza o un'au-             3.     Qualsiasi decisione di negare una licenza o un'au-
torizzazione o di subordinarla, certe condizioni deve es-             torizzazione o di subordinarla a certe condizioni deve
sere motivata per iscritto.                                           essere motivata per iscritto. I vettori aerei possono pre-
                                                                      sentare un reclamo alla Commissione in relazione alla
                                                                      decisione adottata da uno Stato membro. La Commis-
                                                                      sione, sentite tutte le parti, decide se avviare la procedura
                                                                      di cui all'articolo 169 entro un termine di due mesi a
                                                                      partire dal ricevimento del reclamo.
                                                             Articolo 4
                                                 Paragrafo 1, secondo trattino
     combinare tali servizi negli aeroporti o sistemi di             — combinare tali servizi negli aeroporti o sistemi di
     aeroporti situati nello Stato di immatricolazione. I                  aeroporti situati nello Stato di immatricolazione. I
     servizi direttamente combinati possono avere lo                       servizi direttamente combinati senza cambiamento di
     stesso numero di volo.                                                aeromobile possono avere lo stesso numero di volo.
 ---pagebreak--- 5. 7. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 164/13
                       PROPOSTA ORIGINARIA                                                    MODIFICHE
                                                            Articolo 9
Ai vettori aerei della Comunità viene consentito di eser-           A decorrere dal 1° gennaio 1993, ai vettori aerei della
citare diritti di traffico di cabotaggio fra punti combinati         Comunità viene consentito di esercitare diritti di traffico
all'interno di uno stesso Stato membro alle seguenti con-            di cabotaggio fra punti combinati all'interno di uno
dizioni:                                                             stesso Stato membro purché i diritti di traffico di cabo-
                                                                     taggio siano esercitati per un servizio aereo che costitui-
a) i diritti di traffico di cabotaggio sono esercitati per un        sca l'estensione di un servizio avente come destinazione
    servizio aereo che costituisce l'estensione di un servi-         questo Stato.
    zio aereo che parta dallo Stato di immatricolazione, o
    è preliminare a un servizio avente come destinazione
    questo Stato;
b) il cabotaggio viene effettuato fra due aeroporti di cui
    uno almeno sia un aeroporto regionale;
e) il vettore non può utilizzare più del 30 % della capa-
    cità annua di posti resa operativa per il servizio in
    questione per il trasporto di passeggeri in condizioni
    di cabotaggio.
                                                           Articolo 11
                                                    Paragrafo 2 bis (nuovo)
                                                                    Salvo nell'ipotesi che ogni altro Stato membro interessato
                                                                     abbia espresso il proprio accordo, uno Stato membro
                                                                     non può autorizzare un vettore aereo ad effettuare un
                                                                     nuovo servizio o ad incrementare la frequenza di un ser-
                                                                    vizio già esistente tra un determinato aeroporto del pro-
                                                                    prio territorio e un altro Stato membro, fino a quando a
                                                                    un vettore aereo autorizzato da un altro Stato membro
                                                                     non sia consentito, sulla base dei paragrafi 1 e 2, di effet-
                                                                    tuare un nuovo servizio, o di incrementare la frequenza
                                                                    di un servizio già esistente, diretto verso l'aeroporto in
                                                                    questione.
                                                           Articolo 12
3.     I paragrafi 1 e 2 non si applicano ad un servizio             3.    I paragrafi 1 e 2 non si applicano ad un servizio
effettuato fra un aeroporto di categoria 1 ricompreso               effettuato fra aeroporti regionali, indipendentemente
nell'allegato II ed un aeroporto regionale, da aeromobili           dalla capacità degli aeromobili, né a una rotta sulla quale
la cui capacità non superi i 100 posti, né ad un servizio           siano operanti solo vettori di uno degli Stati membri.
fra aeroporti regionali, indipendentemente dalla capacità
degli aeromobili.
 ---pagebreak--- N . C 164/14                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         5. 7. 90
                    PROPOSTA ORIGINARIA                                                         MODIFICHE
                                                           Articolo 13
1.    A richiesta di qualsiasi Stato membro relativamente            1.     A richiesta di qualsiasi Stato membro relativamente
al quale l'applicazione dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2 ha         al quale l'applicazione dell'articolo 12, paragrafo 1 ha
determinato seri danni finanziari per i vettori aerei stabi-         determinato seri danni finanziari per i vettori aerei stabi-
liti nel suo territorio, la Commissione procede ad un                liti nel suo territorio, la Commissione procede ad un
esame della situazione e decide, in base a tutti i fattori           esame della situazione e decide, in base a tutti i fattori
pertinenti, comprese la situazione del mercato, la posi-            pertinenti, comprese la situazione del mercato, la posi-
zione finanziaria del o dei vettori aerei interessati e l'uti-      zione finanziaria del o dei vettori aerei interessati e l'uti-
lizzazione della capacità raggiunta, se occorra stabiliz-            lizzazione della capacità raggiunta, se occorra stabiliz-
zare per un periodo limitato la ripartizione delle capacità         zare per un periodo limitato la ripartizione delle capacità
sulle rotte aventi destinazione o origine in tale Stato.            sulle rotte aventi destinazione o origine in tale Stato.
                                                                                        Articolo 15 bis (nuovo)
                                                                     1.     Al più tardi il 31 dicembre 1991 la Commissione
                                                                    presenta al Consiglio proposte riguardanti:
                                                                    a) l'armonizzazione della navigabilità degli aeromobili,
                                                                         compresa l'armonizzazione delle norme in materia di
                                                                         manutenzione e di sicurezza nelle cabine di pilotaggio
                                                                         e passeggeri;
                                                                    b) il controllo della sicurezza della navigazione aerea,
                                                                         con l'obbligo di effettuare notifiche e indagini in me-
                                                                         rito a incidenti, incidenti tecnici e mancate collisioni;
                                                                    e) la capacità e la sicurezza delle vie aeree, con partico-
                                                                         lare riferimento al miglioramento del controllo del
                                                                         traffico aereo;
                                                                    d) la capacità e la sicurezza degli aeroporti, tra l'altro
                                                                         con armonizzazione delle norme e procedure in ma-
                                                                         teria di sicurezza e delle norme relative al rumore ne-
                                                                         gli aeroporti;
                                                                    e) un codice di condotta per l'assegnazione dell'ordine
                                                                         di involo e di atterraggio, per la programmazione de-
                                                                         gli orari negli aeroporti e per l'organizzazione dei
                                                                         servizi;
                                                                    f) il riconoscimento reciproco e/o l'armonizzazione dei
                                                                         certificati di abilitazione del personale aeronautico
                                                                         (per esempio: piloti, personale di bordo, controllori di
                                                                         volo, meccanici addetti alla manutenzione);
                                                                    g) i tempi di lavoro e di riposo nell'ambito della naviga-
                                                                         zione aerea, con particolare riferimento ai piloti e al-
                                                                         l'altro personale di bordo e per quanto riguarda i
                                                                         controllori di volo;
                                                                    h) l'indennizzo dei danni in caso di sinistri.
                                                                    2.      Il Consiglio decide in merito alle suddette proposte
                                                                    non oltre il 1° gennaio 1993.