CELEX: 51995PC0524
Language: it
Date: 1995-11-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo all' istituzione di un trattamento tariffario favorevole all' importazione di determinate merci nelle zone franche di Madera e delle Azzorre, data la loro particolare destinazione

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 06.11.1995
                                                   COM(95) 524 def.
                                     Proposta di
                   REQQIAMENTQ (CE) PEk CQNS1QUQ
relativo all'istituzione di un trattamento tariffario favorevole all'importazione
      di determinate merci nelle zone franche di Madera e delle Azzorre,
                       data la loro particolare destinazione
                         (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                         RELAZIONE
1. Con una lettera della Rappresentanza permanente, del 7 febbraio 1994, il governo
   portoghese ha chiesto la riduzione dei dazi doganali applicabili alle materie prime immesse
   in libera pratica a Madera e destinate alla trasformazione nella zona franca dell'arcipelago
   Tra gli argomenti a sostegno di tale richiesta, il governo portoghese cita la situazione
   socioeconomica dell'arcipelago. A tale riguardo, il governo ritiene che la diversificazione
   della rete produttiva potrà contribuire ad avviare un processo di sviluppo industriale a
   Madera.
2. Con la decisione 91/315/CEE, del 26 giugno 1991, il Consiglio ha istituito un programma
   di soluzioni specifiche a favore di Madera e delle Azzorre. Nell'ambito di tale programma,
   il Consiglio ha adottato due misure che rientrano nel settore delle dogane. La prima, di
   portata generale, stabilisce che le attività di trasformazione effettuate nelle zone franche
   delle regioni ultraperiferiche non sono soggette alle condizioni economiche proprie del
   regime di perfezionamento attivo. La seconda riguarda la sospensione temporanea dei dazi
   doganali applicabili alle attrezzature destinate alle zone franche di Madera e delle Azzorre.
3. L'esame della richiesta portoghese da parte dei servizi della Commissione ha riguardato sia
   la zona franca di Madera che quella delle Azzorre, date le analogie esistenti tra le
    condizioni socioeconomiche dei due arcipelaghi.
    Dall'esame effettuato si direbbe che gli obiettivi del programma POSEIMA non siano stati
    realizzati del tutto e che siano pertanto opportune azioni comunitarie complementari. Tra
    gli obiettivi da raggiungere, l'approvvigionamento in materie prime è uno dei più
    importanti, in quanto condizione necessaria per qualsiasi processo di diversificazione e
    riqualificazione della produzione locale. Attualmente, le difficoltà di approvvigionamento
    sono numerose, a causa, tra le altre cose, della lontananza degli arcipelaghi.
    Per questi motivi sembra opportuno dare un seguito positivo alla richiesta portoghese e
    adottare una misura che preveda un trattamento tariffario favorevole alle succitate materie
    prime.
4.  Il progetto di regolamento si limita a tracciare un quadro generale per la concessione del
    beneficio tariffario. Le regole applicabili sono quelle stabilite dal codice doganale e dal
    relativo regolamento di applicazione. Si applicano, in particolare, le disposizioni relative
    all'immissione in libera pratica delle merci ammesse ad usufruire di un trattamento tariffario
    favorevole in virtù della loro particolare destinazione.
    Il progetto prevede inoltre che la Commissione sia abilitata ad esaminare le richieste
     presentate dalle autorità portoghesi e a fissare l'elenco delle merci ammesse ad usufruire
     del beneficio tariffario suddetto, nonché il tasso di riduzione dei dazi doganali applicabili
     alle merci interessate. La Commissione adotterà anche le altre disposizioni di applicazione
     del regolamento, e sarà assistita dal comitato del codice doganale, che delibererà secondo
     la procedura seguita dai comitati di gestione.
                                                                                                   L
 ---pagebreak---        Questo è l'oggetto della proposta allegata.
Allegato: Proposta di regolamento del Consiglio.
                                                   1
 ---pagebreak---                             Proposta di Regolamento (CE) n.         /95 del Consiglio
                                                        del
             relativo all'istituzione di un trattamento tariffario favorevole all'importazione
                   di determinate merci nelle zone franche di Madera e delle Azzorre,
                                       data la loro particolare destinazione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione1,
considerando che con la decisione n. 91/315/CEE il Consiglio ha istituito un programma di
soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità di Madera e delle Azzorre
(POSEIMA)2; che nel preambolo di tale programma si riconosce che le zone franche delle Azzorre
e di Madera costituiscono uno strumento essenziale per lo sviluppo dei due arcipelaghi e che
pertanto il programma prevede misure specifiche volte a stimolare l'attività nelle zone franche
suddette;
considerando che la dichiarazione n. 26 relativa alle regioni ultraperiferiche, allegata al trattato
sull'Unione europea, prevede la possibilità di adottare misure specifiche finalizzate allo sviluppo
sociale ed economico di tali regioni, se e finché ne esista un bisogno oggettivo;
considerando che la situazione dei settori produttivi negli arcipelaghi suddetti, descritta nella
relazione della Commissione sull'attuazione del programma POSEIMA (1992/1993) richiede
l'adozione di misure doganali supplementari;
considerando che il governo portoghese ha chiesto, con lettera del 7 febbraio 1994, la riduzione
dei dazi doganali sulle materie prime sottoposte a lavorazione nella zona franca di Madera e
successivamente immesse in libera pratica nel territorio della Comunità sotto forma di prodotti
compensatori;
considerando che le zone franche di Madera e delle Azzorre costituiscono un elemento
fondamentale della strategia di sviluppo economico e sociale messa in atto dalle due regioni; che
l'espansione delle attività nelle zone franche avrà ripercussioni significative sullo sviluppo degli
arcipelaghi, sia tramite la diversificazione della rete produttiva che mediante la creazione di posti di
lavoro;
considerando che, tenuto conto delle analogie esistenti sul piano economico e su quello geografico
tra Madera e le Azzorre, è opportuno prevedere misure a favore delle zone franche di entrambi gli
arcipelaghi;
 1
 2      GUn. L I 71, del 29.6.1991, pag. 10.
                                                                                                         k
 ---pagebreak--- considerando che Madera e le Azzorre sono tra le regioni meno sviluppate della Comunità; che il
PNL pro capite di tali arcipelaghi è inferiore di oltre il 50% alla media del PNL pro capite della
Comunità; che la loro bilancia commerciale è fortemente deficitaria a causa, inter alia, della
disponibilità limitata di prodotti destinati all'esportazione; che, per le stesse ragioni, i loro prodotti
hanno gravi difficoltà a trovare sbocchi sul mercato comunitario; che tale ostacolo potrà essere
superato solo per mezzo della diversificazione e della riqualificazione della produzione;
considerando che l'approvvigionamento dei due arcipelaghi in materie prime sembra in grado di
stimolare un'attività sostenuta di trasformazione, soddisfando in tal modo le esigenze di cui sopra;
che, per agevolare l'accesso dei prodotti risultanti da tali trasformazioni sul mercato comunitario, è
opportuno prevedere che l'importazione a Madera e nelle Azzorre delle materie prime destinate
alla trasformazione possa beneficiare di un trattamento tariffario favorevole; che, tuttavia, per
evitare un eventuale danno ai settori produttivi comunitari interessati, è opportuno assoggettare la
concessione del trattamento tariffario suddetto a condizioni specifiche, ovvero stabilire che le
operazioni di trasformazione avvengano all'interno delle zone franche e che corrispondano ad una
trasformazione sostanziale delle merci;
considerando che, ai fini dell'ammissione delle merci al trattamento tariffario suddetto, è
opportuno applicare le disposizioni comunitarie in materia di destinazioni particolari; che, inoltre,
le disposizioni comunitarie in materia di origine delle merci sono le più appropriate per
determinare il grado di trasformazione necessario; che dette disposizioni prevedono che le merci
non possano essere consumate o utilizzate nelle zone franche;
considerando che la concessione del trattamento tariffario ha un carattere temporaneo legato al
periodo necessario al rilancio delle zone franche di Madera e delle Azzorre; che detto beneficio
tariffario dovrà nondimeno essere applicabile per un periodo sufficientemente lungo per consentire
 agli operatori economici di programmare le loro attività e di effettuare investimenti adeguati; che
tale obiettivo potrà essere raggiunto se la misura in questione avrà una validità di almeno 10 anni;
 considerando che è opportuno esaminare la concessione del beneficio tariffario prodotto per
 prodotto in base alle richieste presentate dalle autorità portoghesi; che conviene che la
 Commissione, assistita dal comitato istituito a norma dell'articolo 247 del regolamento (CEE) n.
 2913/92 del 12 ottobre 19923, venga incaricata di esaminare tali domande e di accertarsi, inoltre,
 che il beneficio tariffario non venga concesso a scapito di altri settori di attività negli arcipelaghi in
 questione,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                                   Articolo 1
          I dazi doganali applicabili alle merci immesse in libera pratica nelle zone franche di Madera
          e delle Azzorre possono essere ridotti fino a un massimo del 100% a condizione che:
              tali merci siano destinate ad essere oggetto di una trasformazione uguale o superiore al
              livello richiesto dall'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio e dagli
              articoli da 35 a 46 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione4;
  3      GU n. L 302, del 19.10.1992, pag. 1.
  4      GUn.L 253, dell'I 1.10.1993, pag. 1.
                                                                                                            S
 ---pagebreak---              tale trasformazione sia effettuata integralmente entro i limiti geografici delle zone
             franche di Madera e delle Azzorre.
        Sono esclusi dal campo di applicazione di questa regolamentazione i prodotti agricoli ai
        sensi dell'articolo 38 del Trattato ed enumerati nell'allegato li del Trattato e i prodotti non
        compresi nel citato allegato II ottenuti da prodotti agricoli o che contengono tali prodotti.
        Questa esclusione non riguarda i prodotti del settore della pesca, con l'eccezione di quelli
        che beneficiano del regime comunitario di compensazione dei sovraccosti indotti dal
        carattere ultraperiferico di questi territori, stabilito nel quadro della decisione n.
        91/315/CEE del Consiglio che istituiisce il programma Poseima
        L'ammissione delle merci al trattamento tariffario favorevole avviene conformemente agli
        articoli da 291 a 304 del regolamento (CEE) 2454/93. Tuttavia, le autorizzazioni
        necessarie per beneficare di tale trattamento tariffario sono concesse unicamente alle
        persone stabilite nella Comunità.
                                                 Articolo 2
L'elenco delle merci ammesse ad usufruire del beneficio ai sensi del presente regolamento, nonché i
tassi di riduzione dei dazi doganali sono fissati dalla Commissione conformemente alla procedura
prevista dall'articolo 3, paragrafo 2, sulla base delle domande presentate dalle autorità portoghesi.
Le altre disposizioni di applicazione del presente regolamento sono adottate con la stessa
procedura.
                                                  Articolo 3
 1.      La Commissione è assistita dal comitato del codice doganale istituito a norma dell'articolo
         247 del regolamento (CEE) n. 2913/92.
2.       Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto di misure da
         adottare. Il comitato emette un parere sul progetto entro un termine fissato dal presidente
         in funzione dell'urgenza della questione. Il parere è emesso alla maggioranza prevista
         dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio è
         chiamato a prendere su proposta della Commissione. Ai fini della votazione in sede di
         comitato, i voti dei rappresentanti degli Stati membri sono soggetti alla ponderazione
         stabilita dall'articolo suddetto. Il presidente non partecipa alla votazione.
         Le misure adottate dalla Commissione sono applicabili immediatamente. Tuttavia, se le
         misure non sono conformi al parere del comitato, la Commissione le comunica
         tempestivamente al Consiglio. In tal caso, la Commissione posticipa di tre mesi a decorrere
         dalla data della comunicazione l'applicazione delle misure da essa stabilite.
          Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa
          entro il termine previsto al comma precedente.
 3.       Il comitato può esaminare qualsiasi questione relativa all'applicazione del presente
          regolamento su proposta del presidente, sia per iniziativa dello stesso che su richiesta di
          uno Stato membro.
                                                                                                        c
 ---pagebreak---                                                Articolo 4
Le merci immesse in libera pratica con il benefìcio del trattamento tariffario previsto dal presente
regolamento rimangono sotto sorveglianza doganale secondo le modalità di cui all'articolo 82 del
regolamento (CEE) n. 2913/92.
                                                Articolo 5
Ogni anno entro il 30 gennaio, le autorità portoghesi competenti comunicano alla Commissione il
volume delle importazioni ammesse a beneficiare del trattamento tariffario previsto dal presente
regolamento nel corso dell'anno precedente.
                                                Articolo 6
Qualora le importazioni di prodotti che beneficiano del trattamento tariffario previsto dal presente
regolamento si effettuano in quantità o a prezzi tali da arrecare o minacciare di arrecare un grave
pregiudizio ai produttori comunitari di prodotti simili o di prodotti in diretta concorrenza, i dazi
applicabili ai prodotti in questione possono essere parzialmente o integralmente ristabiliti, secondo
la procedura prevista all'articolo 3, comma 2. Tali misure possono essere adottate anche in caso di
grave pregiudizio, o di minaccia di grave pregiudizio, limitato ad una sola regione della Comunità.
                                                Articolo 7
 Il trattamento tariffario previsto dal presente regolamento si applica fino al 31 dicembre 2005)
 La Commissione, previa consultazione delle autorità portoghesi competenti, esamina, nel corso del
 2000, gli effetti della misura sull'economia dei due arcipelaghi. In base ai risultati dell'esame, la
 Commissione presenta eventualmente al Consiglio proposte adeguate per il rimanente periodo.
                                                Articolo 8
 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della pubblicazione nella
 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
         applicabile in ciascuno degli Stai membri
           Fatto a Bruxelles,
                                                          Per il Consiglio
                                                          Il Presidente
                                                                                                       \
 ---pagebreak---                                   SCHEDA FINANZIARIA
I  Linea di bilancio interessata: Cap. 12, art 120.
2. Base giuridica: articolo 28 del trattato
3. Titolo della misura tariffaria: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'istituzione
   di un trattamento tariffario favorevole all'importazione di determinate merci nelle zone
   franche di Madera e delle Azzorre, data la loro particolare destinazione.
4. Obiettivo: Assicurare l'approvvigionamento a condizioni favorevoli di un certo numero di
   materie prime destinate all'immissione in libera pratica nelle zone franche di Madera e delle
   Azzorre ai fini della loro trasformazione nelle zone suddette.
5. Metodo di calcolo:
   Codici NC:      3921.90; 3923.21, 3926.20
                   4805.60; 4811.29; 4821.90;
                   5208.31, 5209.31; 5209.39; 5407.52; 5408.31;
                   9006.90; 9617.19;
   Dazi da applicare: esenzione
   Dazi della TDC: altri
6. In base ai dati relativi alle operazioni di perfezionamento attivo effettuate de imprese attive
   nella zona franca di Madera nel 1993, la perdita annuale di entrate ammonta a 42 415
   ECU. Si ricorda che tale regime prevede l'esenzione dai dazi doganali per le merci
    interessate.
                                                                                                   ?
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(95) 524 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                             02
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-5Ó8-IT-C
                                                              ISBN 92-77-95387-X
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europe:
L-2985 Lussemburgo
                                                                                  °)