CELEX: 31985R0488
Language: it
Date: 1985-02-26 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 488/85 del Consiglio del 26 febbraio 1985 recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l' arack ed il trafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune, originari degli stati dell' Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (1o marzo - 30 giugno 1985)

N. L 61 / 22                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 3 . 85
                                  REGOLAMENTO (CEE ) N. 488 / 85 DEL CONSIGLIO
                                                       del 26 febbraio 1985
                recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
                per il rum, l'arack ed il tafia, della sottovoce 22.09 C I della tariffa doganale comune,
                               originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP)
                                                  ( 1° marzo—30 giugno 1985 )
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                il volume del contingente tariffario per il periodo
                                                                      1° marzo—30 giugno 1985 deve essere fissato a 58 570
                                                                      ettolitri di alcole puro ;
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                      considerando che, per gli ultimi tre anni per i quali sono
 europea , in particolare l'articolo 113 ,
                                                                      disponibili dati statistici , le importazioni di ciascuno
                                                                      Stato membro corrispondono , rispetto alle importazioni
vista la proposta della Commissione,                                  comunitarie dei prodotti in questione in provenienza da
                                                                      detti paesi , alle percentuali seguenti :
considerando che la seconda convenzione ACP—CEE ,                               Stati membri          1981       1982      1983
firmata a Lomé il 31 ottobre 1979 scade il 28 febbraio
 1985 ; che in attesa dell'entrata in vigore della terza              Benelux                          3,9        5,0        5,1
convenzione ACP—CEE , firmata a Lomé l'8 dicembre
                                                                      Danimarca                         1,4       1,7        1,6
 1984 , è opportuno applicare anticipatamente , a decor­
rere dal 1° marzo 1985 , il protocollo n . 5 della nuova              Germania                        26,6       25,7      24,4
convenzione ;                                                         Grecia                           0,0        0,3        0,0
                                                                      Francia                           1,8       2,1        1,8
 considerando che il protocollo n . 5 allegato alla terza             Irlanda                          1,8        2,0        1,8
 convenzione ACP—CEE , prevede che , sino all'entrata                 Italia                           0,2        0,3        0,4
 in vigore di un'organizzazione comune del mercato degli
                                                                      Regno Unito                     64,3       62,9      64,9
 alcoli , i prodotti della sottovoce 22.09 C I della tariffa
 doganale comune, originari degli Stati dell'Africa , dei
 Caraibi e del Pacifico (ACP), sono ammessi nella Comu­
 nità in esenzione da dazi doganali , a condizioni che                considerando che , tenuto conto di questi elementi e
 consentano lo sviluppo delle correnti tradizionali di                della prevedibile evoluzione del mercato dei prodotti in
 scambi fra gli Stati ACP e la Comunità , nonché tra i vari           questione e in particolare delle previsioni fatte da taluni
 Stati membri ; che la Comunità fissa ogni anno i quanti­             Stati membri , le percentuali di partecipazione iniziale al
 tativi che possono essere importati in esenzione da dazi             volume del contingente possono approssimativamente
doganali , basandosi sui quantitativi annui più elevati               determinarsi come segue :
 importati dagli Stati ACP nella Comunità negli ultimi
 tre anni per i quali sono disponibili statistiche , maggio­                   Benelux                                 4,78
rati di un tasso di aumento annuo del 37 % per quanto                          Danimarca                               1,59
concerne il mercato del Regno Unito e del 27 % per gli                         Germania                               26,77
 altri mercati della Comunità ;                                                Grecia                                  0,07
                                                                              Francia                                  1,98
                                                                              Irlanda                                  1,92
considerando che , visti i livelli raggiunti dalle importa­                   Italia                                   0,32
zioni dei prodotti in questione nella Comunità e negli                        Regno Unito                             62,57
Stati membri , durante gli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici , il volume del contingente
tariffario annuo ammonterebbe a 175 710 ettolitri di                  considerando che un sistema di utilizzazione del contin­
alcole puro ;                                                         gente tariffario comunitario , fondato su una riparti­
                                                                      zione fra il Regno Unito , da un lato , e gli altri Stati
                                                                      membri , dall'altro , sembra poter conciliare l'applica­
considerando che , a causa delle particolarità sul mer­               zione dei tassi di aumento previsti al protocollo n . 5 con
cato del rum , il periodo contingentale normale si esten­             l'applicazione , senza interruzione , dell'esenzione tariffa­
de sempre dal 1° luglio al 30 giugno ; che è dunque                   ria prevista per detto contingente a tutte le importazioni
opportuno aprire in un primo tempo un contingente                     dei prodotti in questione negli Stati membri fino
tariffario per il periodo 1° marzo—30 giugno 1985 e di                all'esaurimento del contingente ; che tale ripartizione ,
fissarne il volume prò rata temporis ; che di conseguenza             per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del
 ---pagebreak--- 1 . 3 . 85                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 61 / 23
mercato in questione , deve avvenire proporzionalmente                                            Articolo 2
al fabbisogno degli Stati membri ; che occorre ripartire il
contingente tariffario fra gli Stati membri in base ai più               1 . Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
elevati quantitativi annui importati in ciascuno di essi                in due parti . La prima , pari a 36 645 ettolitri di alcole
durante gli ultimi tre anni , tenendo conto dei tassi di                puro , è destinata al consumo nel Regno Unito . La
aumento summenzionati ;                                                 seconda , pari a 21 925 ettolitri di alcole puro , è suddi­
                                                                        visa tra gli altri Stati membri .
considerando che occorre prevedere le misure atte ad                     2 . Le quote di ciascuno degli Stati membri , destinatari
assicurare l'applicazione del protocollo n . 5 a condizioni              della seconda parte a norma del paragrafo 1 corrispon­
che consentano lo sviluppo delle tradizionali correnti di                dono ai seguenti quantitativi :
scambi tra gli Stati ACP e la Comunità nonché tra gli
                                                                                                                      (in ettolitri
Stati membri ;
                                                                                                                    di alcole puro)
                                                                                 Benelux                                 2 800
                                                                                 Danimarca                                 930
                                                                                 Germania                               15 704
considerando che , dato il carattere particolare dei pro­                        Grecia                                      16
dotti di cui trattasi e data la loro sensibilità sui mercati                     Francia                                 1 160
della Comunità , è opportuno prevedere in via eccezio­                           Irlanda                                 1 125
nale un sistema di utilizzazione basato su un'unica                              Italia                                     190
ripartizione fra gli Stati membri ;
                                                                                                  Articolo 3
considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                     1 . Gli Stati membri amministrano le quote loro attri­
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux ,                  buite in base alle proprie disposizioni in materia .
ogni operazione relativa alla gestione delle quote attri­
buite a detta unione economica può essere effettuata da
uno dei suoi membri ,
                                                                         2 . Il grado di esaurimento delle quote degli Stati
                                                                         membri viene rilevato in base alle importazioni dei pro­
                                                                         dotti di cui trattasi originari degli Stati ACP presentati
                                                                         in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                         in libera pratica .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                                  Articolo 4
                                                                         1.   Gli Stati membri informano mensilmente la Com­
                          Articolo 1
                                                                         missione delle importazioni effettivamente imputate al
 1 . A decorrere dal 1° marzo e fino al 30 giugno 1985 il                contingente tariffario .
rum , l'arack e il tafia , della sottovoce 22.09 C I della
tariffa doganale comune , originari degli Stati ACP , sono
ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione                     2 . Il Regno Unito prende le misure necessarie per far sì
da dazi doganali entro i limiti di un contingente tariffa­               che i quantitativi importati dagli Stati ACP alle condi­
rio comunitario di 58 570 ettolitri di alcole puro .                     zioni di cui agli articoli 1 e 2 siano limitate ai quantita­
                                                                         tivi corrispondenti al fabbisogno del proprio consumo
                                                                         interno .
2 . Entro i limiti della sua quota indicata all'articolo 2 ,
la Repubblica ellenica applica dazi doganali calcolati in                3 . La Commissione informa regolarmente gli Stati
conformità delle disposizioni in materia dell'atto di                    membri del grado di esaurimento del volume del contin­
adesione del 1979 e del regolamento ( CEE ) n . 439 /                    gente .
81 ( M.
                                                                         4 . Ove sia necessario , consultazioni possono avere
                                                                         luogo a richiesta di uno Stato membro , oppure su
(') GU n . L 53 del 27 . 2 . 1981 , pag . 19 .                           iniziativa della Commissione .
 ---pagebreak--- N. L 61 / 24                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  1 . 3 . 85
                        Articolo 5                               previste dalla seconda convenzione ACP—CEE ( ! ) è
                                                                 applicabile ai prodotti contemplati dal presente regola­
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento , la          mento .
Commissione prende le opportune misure in stretta
collaborazione con gli Stati membri .
                        Articolo 6                                                            Articolo 7
Il regolamento ( CEE ) n . 1470 / 80 del Consiglio , del         Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo
9 giugno 1980 , relativo alle misure di salvaguardia              1985 .
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 26 febbraio 1985 .
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                             Il Presidente
                                                                                            F. PANDOLFI
                                                                  f 1 ) GU n . L 147 del 13 . 6 . 1980 , pag . 4 .