CELEX: 51970PC0645
Language: it
Date: 1970-06-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità Economica Europea e il Pakistan sul commercio dei prodotti di juta (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 645
Vol. 1970/0092
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(70) 645 def.
                                         Bruxelles , 18 giugno 1970
                            Proposta di
                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa alla conclusione di un Accordo tra la Comunità
 Economica Europea e il Pakistan sul commercio dei prodotti di juta
           (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70V 645 def.
 ---pagebreak---                      ESPOSIZIONE DEI MOTIVI
1.        Il Consiglio dei Ministri della CEE , nella sua riunione dedicata
in novembre 19^4 all' elaborazione di elenchi d' eccezioni , da presentare
a Ginevra, nel quadro di negoziati multilaterali (Kennedy Round ) ha
adottato in merito ai prodotti manufatti di juta (voce 57 » 10 Tessuti
di juta : 23      62.03 A II Sacchi e sacchetti da imballaggio di tessuti
di juta nuovi : 23 $) la seguente decisione : " eooeeioae parziale il
cui livello sarà stabilito in rapporto alla linea di condotta seguita
dai paesi esportatori di juta".
          Nel corso della sua riunione dell' 8 marzo 19«7 » il Consiglio ha
approvato gli orientamenti generali suggeriti dalla Corrimissione , fra cui
1 ' opportunità di adottare , ps r i suddetti articoli , una politica di pro­
tezione selettiva intesa a promuovere un riorientamento delle fabbrica­
zioni dell' industria comunitaria mediante lo sviluppo delle produzioni
ad uso industriale , le cui vendite sono in espansione , e l' abbandono pro­
gressivo degli articoli dà imballaggio pesanti , allo scopo di mantenere
l' attività globale dell' industria europea di juta al suo livello attuale »
                                                         . »
          Tenendo conto di quanto sopra , la Comunità ha formulato al termine
dei negoziati multilaterali GATT l' offerta seguente :
          Categoria I             dal 23 al 15 %
          Categoria II            dal 23 al 19 %
          Categoria III           dal 23 al 20 %
          Categoria IV            dal 23 al 22 $
          Categoria V             dal 23 al 22 tf0 .
          Categoria VI '       1 dal  10 al  8 %
          La Comunità ha inoltre presentato la seguente dichiarazione d' in­
tenzione : "La CEE è disposta ad avviare quanto prima negoziati con l' India
e con il Pakistan in merito ai vari problemi che si presentano nel set­
tore del commercio dei prodotti di juta , con i seguenti obiettivi :
 ---pagebreak---  - offrire a questi * due- paesi", nel quadro di accordi reciprocamente soddi­
   sfacenti , maggiori possibilità di accesso al mercato della Comunità ;
 - procedere ad esami periodici della situazione allo scopo di ricercare
   le soluzioni idonee per qualunque problema eventualmente connesso con
   l' attuazione di tali accordi ".
2.         Conformemente a questa dichiarazione d' intenzione , sono stati
avviati, negoziati fra il Pakistan e la Commissione , assistita dagli Stati
membri , a partire dal 9 luglio 1968 »
           Tali negoziati hanno dovuto affrontare fin dall' inizio , come
precedentemente i negoziati con l' India, gravi difficoltà dovute sopra­
tutto al fatto che la Comunità non disponeva di dati statistici abbastanza
precisi sulla cui base formulare l' offerta al Pakistan .
           Una prima offerta è stata presentata al Pakistan il 9 luglio
1968 , nella quale si prevedeva principalmente :               ,
         - l' accelerazione delle concessioni tariffarie accordate dalla
           Comunità durante il Kennedy Round ;
         - 1' autolimitazione , da parte del Pakistan , delle esportazioni
           verso la Comunità di tessuti di juta per uso industriale (cate­
           gorie 4 e 5 ) a 200 tonnellate all' anno per le 2 categorie di
           prodotti .
           Nel mese di febbraio 1969 » il Governo del Pakistan ha comunicato
di non poter accettare tale offerta, poiché le esportazioni pachistane
verso la Comunità di prodotti delle categorie 4 e 5 superano largamente ,
secondo le statistiche nazionali , 1 'autolimitazione di 200 tonnellate
domandata dalla Comunità .
 ---pagebreak---            Detto Governo proponeva che il livello dell 'autolimitazione
 fosse stabilito a 1*000 tonnellate per il primo anno d' applicazione
dell' accordo ) con un dato tasso d' aumento per gli anni successivi .
 3.        Nel corso dplla sua riunione del 7 marzo 1969 » il Comitato
 speciale dell'Articolo 111 , consultato dalla Commissione , giudicava
tale cifra di 1.000 tonnellate troppo elevata e proponeva di domandare
al Pakistan un' autolimitazione del livello di 500 tonnellate per il
primo anno di applicazione dell' accordo. Tale Comitato osservava inoltre
 che i negoziati con il Pakistan avrebbero dovuto essere ripresi soltanto
al termine dei negoziati con l' India , allora in corso .
4»         Dato che l' accordo con l' India è stato approvato con decisione
del Consiglio del 10 novembre 19^9 » il negoziatore della Commissione
riprendeva contatto con l' Ambasciatore del Pakistan e proponeva l' auto-
limitazione delle esportazioni pakistane di prodotti delle categorie
4 e 5 a 500 tonnellate per il primo anno d' applicazione dell' accordo »
Tale offerta non veniva accettata dal Pakistan .
           I servizi della Commissione informavano il Comitato speoiale
dell' Articolo 113 di tale rigetto nel corso della riunione del 6 feb­
braio scorso .
           Veniva quindi deciso di proporre al Pakistan un livello d' auto-
limitazione di 760 tonnellate per il primo anno d' applicazione dell'Ac­
cordo , con un aumento del 5 P0r gli anni rito cc e alvi .
           Su domanda della delegazione belga si conveniva altresì1 di
domandare al Pakistan un' autolimitazione delle sue esportazioni di filati .
           II rappresentanti belgi giustificavano 'tale domanda , che costi­
tuiva un elemento del tutto nuovo da discutere , asserendo che le espor­
tazioni pakistane di filati verso la Comunità erano fortemente aumentate
• • *
negli ultimi anni e minacciavano le industrie belghe produttrici di fila­
ti , dati i prezzi molto bassi dei filati pakistani che beneficiano di
sovvenzioni all' esportazione .
 ---pagebreak--- 5»        Una nuova riunione di negoziazione ha avuto luogo su tali
basi il 21 maggio scorso .
          Il negoziatore della Commissione ha esposto al rappresentante
del Pakistan le proposte convenute . Le due parti si sono accordate in­
fine su una formula di compromesso cosi* concepita :
        - applicazione integrale da parte della Comunità delle conces­
          sioni tariffarie del Kennedy Round,a partire dall' entrata in
          vigore dell' Accordo , per le 6 categorie di prodotti di juta ;
        - impegno della Comunità di mantenere sotto regime sospensivo
          dei dazi doganali tutte le importazioni di articoli da imbal­
          laggio , oonformemente alle disposizioni della convenzione
          doganale relativa all' importazione degli imballagi ;
        - sospensione delle restrizioni quantitative in vigore in alcu­
          ni Stati membri per i tessuti di juta di maggior larghezza
          ( categorie 4 e 5 ) durante il periodo di validità dell' accordo ,
          comportante 3 anni , fermo restando che il Pakistan limiterà le
          sue esportazioni verso la Comunità per i prodotti di tali
          categorie a : 760 tonnellate nel primo anno d' applicazione
          dell' Accordo , 875 tonnellate nel secondo anno , 990 tonnellate
          nel terzo anno ;
        - limitazione , da parte del Pakistan , delle sue esportazioni
          verso la Comunità di filati di juta a : 2.000 tonnellate , nel
          primo anno dell' Accordo , 2.200 tonnellate nel secondo anno ,
          2.200 tonnellate nel terzo anno ;
        - impegno della Comunità a non opporsi al superamento dei massi­
          mali convenuti in caso di fabbisogno supplementare sul mercato
          comunitario ;
 ---pagebreak---                              - 5 -
          - creazione di un Comitato misto di cooperazione incaricato
             di esaminare tutti gli aspetti ritenuti importanti della
             situazione globale dell' economia della juta, nonché di ri»
             cercare soluzioni reciprocamente accettabili da sottoporre
             alle rispettive autorità .
6.        L' Accordo raggiunto con la delegazione pakistana rappresenta
un risultato positivo . Sul piano esterno , esso permette alla Comunità
di soddisfare gli impegni assunti nei confronti del Pakistan nel corso
dei negoziati commerciali multilaterali 1964/1967 » impegni approvati
con la decisione del Consiglio del 28 novembre 1967 » Sul piano interno ,
                                             chiara
i negoziati hanno permesso di giungere ad una/uniformazione delle poli­
tiche commerciali degli Stati membri nel settore dei prodotti di juta.
          La Commissione sottopone pertanto al Consiglio , a norma
dell'Articolo 113 del Trattato , una proposta di regolamento relativa
alla conclusione di un accordo con il Pakistan , mediante scambio di
lettere fra le due delegazioni , sul commeroio dei prodotti di juta.
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                           Proposta ai
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                      del IO novembre 19^9
          relativa alla conclusione di un accordo tra la
             Comunità Economica Europea e il Pakistan
               sul commercio dei prodotti di juta
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica E^uropea ed in
particolare gli articoli 113 , 114 e 228 ,
Vista II preposta della Commissione ,
Considerando che nel corso dei negoziati commerciali multilaterali
del 1964/1967 la Comunità si era impegnata ad avviare negoziati con
il Pakistan allo scopo di pervenire ad un accordo soddisfacente sul
commercio dei prodotti di jutaj
Considerando che nel corso dei negoziati intercorsi tra il Pakistan
e la Comunità è stato elaborato un progetto d' accordo e che tale pro­
getto costituisce un risultato accettabile per la Comunità }
DECIDE :
                            Articolo 1
       In nome della Comunità S':onomica Europea viene concluso con il
Pakistan , sotto forma di uno scambio di lettere , un accordo sul com­
mercio dei prodotti di juta. Il testo dell' aocordo è allegato alla
presente decisione .
                            Articolo 2
       Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la per­
sona abilitata a firmare l' accordo ed a conferirle i poteri necessari
per impegnare la Comunità .
Fatto a Bruxelles , addi'                     Per il Consiglio ,
                                              Il Présidente
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                               TRADUZIONE
         I                                                 1
    Signor Ambasciatore ,
                               l
           nel corso dei negoziati commerciali del GATT , la Comunità aveva
    completato le sue offerte tariffarie per i prodotti di juta con la
    seguente dichiarazione d' intenzione :
           " La CEE è disposta ad avviare , quanto prima , negoziati con
             l' India e con il Pakistan in merito ai vari problemi che si
             presentano nel settore del commercio dei prodotti di juta ,
             con i seguenti obiettivi :
             - offrire a questi due paesi , nel quadro di accordi recipro­
                camente soddisfacenti , maggiori possibilità di accesso al
               mercato della Comunità ;
             - procedere ad esami periodici della situazione allo scopo
                di ricercare le soluzioni idonee per qualunque problema
                eventualmente connesso all' attuazione di tali accordi "*
           Conformemente a questa dichiarazione , sono stati avviati nego­
    ziati tra la Comunità e rappresentanti del Suo Governo a partire dal
    mese di luglio 1968 .
           Nel cor&d di detti negoziati , le due Parti , come Ella sa , hanno
    convenuto di ricercare soluzioni reciprocamente accettabili , nell' osser­
    vanza dei principi seguenti :
    - ampliamento progressivo , per il Pakistan , delle possibilità di accesso
      al mercato della Comunità ;
    - mantenimento globale dell' attività dell' industria europea della juta
      al suo livello attuale .
           Tenuto conto di questi elementi , mi pregio di confermare quanto
    è stato convenuto tra le due Parti nei seguenti termini :
S.E. Ambasciatore Riaz PIRACHA
Capo della Missione del Pakistan
presso le Comunità 'Europee
153 avenue de Tervueren
lOkO BRUXELLES
 ---pagebreak--- A. La Comunità :
    1 . - applica, a partire dall' entrata in vigore dell' accordo, le conces­
           sioni tariffarie stabilite in occasione del Kennedy-Round, per i
           prodotti delle categorie 1-6 ( cfr. in allegato la definizione di
           dette categorie ed i dazi convenuti) ( l ) ;
( l) Le concessioni tariffarie di cui sopra riguardano le seguenti voci o
      sottovoci della T.D.C. :
     57*06 - Filât i di juta                                          8 %
     57 « 10 - Tessuti di juta :
               A. di larghezza inferiore o uguale a 150 cm
                  e di peso , per m2 :
                    I. inferiore a 310 g                             20 %
                   II . uguale a 310 g e inferiore o uguale
                        a 500 g                                      19 %
                  III . superiore a 500 g                            15 %
               B. di larghezza superiore a 150 cm                    22 %
     62.03     Sacchi e sacchetti da imballaggio :
                A. di tessut ^ di juta :
                   II . altri :
                        a) di tessuti di peso , per m2 .
                           inferiore a 310 g                         20 %
                        b) di tessuti di peso, per m2 ,
                           uguale o superiore a 310 g e
                           inferiore o uguale a 500 g                19   .
                        c) di tessuti di peso, per m2 ,
                           superiore a 500 g è ........ ... ........ 15 % '
 ---pagebreak---                                            - 9 -
 2 . - si impegna a mantenere sotto regime sospensivo dei dazi doganali tutte
        le importazioni di       articoli da imballaggio , conformemente alle dis­
        posizioni della Convenzione doganale rafeitiva, all' importazione tempo­
        ranea degli imballaggi .
B. Come contropartita , il Pakistan accetta :
    1 . - di limitare complessivemente le forniture alla Comunità di prodotti
          delle categorie 4 e 5 a 760 tonnellate per l' anno civile 1970, con
          maggiorazione di 115 tonnellate all' anno per ciascuno degli suc­
          cessivi ;
    2 . - di limitare complessivemente 1© forniture alla Communità dei filati
          di juta a 2.000 tonnellate per l' anno civile 1970 » con maggiorazione
          di 200 tonnellate all' anno per ciascuno degli anni successivi ;
        - fermo restando :
          - che le restrizioni quantitative in vigore in alcuni Stati membri
             per le due categorie di prodotti di cui al trattino 1 siano sospese
             durante il periodo di validità dell' accordo ;
          - che la Communità non si opponga ad un superamento dei massimali di cui
             ai trattini 1 e 2 , in caso di fabbisogno supplementare sul mercato
            "cftnranitario ;
          - che la gestione di tali massimali comunitari si effettui secondo
             il sistema del doppio controllo .
 C. Sarà creato un Comitato misto di cooperazione . Esso comprenderà rappre­
      sentanti del Pakistan e rappresentanti della Comunità Economica Europea.
      Il Cogitato si riunirà* su richiesta di una delle Parti e, ili ogni caso ,
      almeno una volta l' anno :
     - per esaminare tutti gli aspetti ritenuti importanti della situazione
        globale dell' economia della juta, compresa la concorrenza sui mercati
        terzi per i prodotti di juta manufatti ;
                                                                  • • » /• •
 ---pagebreak---                                       - 10 -
   - per ricercare soluzioni reciprocamente accettabili ;
   - per formulare suggerimenti alle rispettive autorità competenti .
D. Il primo esame annuo previsto al precedente punto C , sarà un esame generale
   concernente tutti i prodotti di juta compresi nell' allegato ,
E. L' accordo entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo
   alla data della firma. Esso è concluso per un periodo che va dal 1° gennaio
   1970 al 31 dicembre 1972 .
                 Le sarei grato se volesse confermarmi l' accordo del Suo
Governo sul contenuto della presente lettera.
                 Voglia gradire , Signor Ambasciatore , i sensi della mia più
alta considerazione .
                                              Il Presidente della Delegazione
                                                  delle Communità Europee
 ---pagebreak---                                        - 11 -
                                                               Allegatà I
                   DEFINIZIONE DELLE CATEGORIE DI PRODOTTI DI JUTA E
                            DAZI CONVENUTI NEL KENNEDY-ROUND
Categoria 1 : Tessuti di juta di peso superiore a 500 g/11^ e di larghezza
              inferiore o uguale a 150 era , e sacchi di tessuto di juta di
              peso, al m2 , superiore a 500 g                               13 %
Categoria 2 : Tessuti di juta di peso uguale o superiore a 310 g/m2 , ma
              inferiore o uguale a 500 SA>2 e di larghezza inferiore od
              uguale a 150 cm e sacchi di tessuto di juta di peso f al
              m2 . uguale o superiore a 310 g ed inferiore o uguale
              a pOO g                                                       19 10
Categoria 3 : Tessuti di juta di peso inferiore a 310 g/m2 e di larghez­
              za uguale od inferiore a 150 cm e sacchi di tessuto di juta
              di peso , al m2 , inferiore a 310 g                           20 $
Categoria 4 : Tessuti di juta, qualunque sia il loro peso al m2 , di
              larghezza superiore a I50 cm, ma inferiore od uguale
              a 230 cm                                                      22 %
Categoria 3 i Tessuti di juta, qualunque sia il loro peso al m2 , di
              larghezza superiore a 230 cm                                  22 %
Categoria 6 : Filati di juta                                                 8 fo
 ---pagebreak--- Signor Présidente ,
      ho l' onore di confermarla ricevuta della Sua lettera xn data          .
del seguente tenore :
"     Nel corso dei negoziati commerciali del GATT , la Comunità aveva com­
  pletato le sue offerte tariffarie per i prodotti di juta con la seguente
  dichiarazione d' intenzione :
      "La CEE è disposta ad avviare , quanto prima, negoziati con l' India e
       con il Pakistan in merito ai vari problemi che si presentano nel
       settore del commercio dei prodotti di juta , con i seguenti obiettivi
       - offrire a questi due paesi , nel quadro di accordi reciprocamente
         soddisfacenti , maggiori possibilità di accesso al mercato della
         Comunità ;
       - procedere ad esami periodici della situazione allo scopo di
         ricercare le soluzioni idonee per qualunque problema eventual­
         mente connesso all' attuazione di tali accordi'.*.
       Conformemente a questa dichiarazione , sonp stati avviati negoziati
tra la Comunità e rappresentanti del Suo Governo a partire dal mese di
luglio 1968 .
Signor
Presidente della Delegazione
delle Comunità Europee
 ---pagebreak---                                                                        l ^
                                        - 13 -
              Nel corso di detti negoziati , le due Parti , corame Ella sa, hanno
convenuto di ricercare soluzioni reciprocamente accettabili , nell' osservanza
dei principi seguenti :
- ampliamento progressivo , per il Pakistan , delle possibilità di accesso al
   mercato della Comunità $
- mantenimento globale dell' attività dell' industria europea della juta al
    suo livello attuale .
               Tenuto conto di questi elementi , mi pregio di confermare quanto
è stato convenuto tra le due Parti nei seguenti termini :
A. La Comunita
     1 . - applica, a partire dall' entrata in vigore dell' accordo , le conces­
           sioni tariffarie stabilite in occasione del Kennedy-Round , per i
           prodotti delle categorie 1-6 (efr. in allegato la definizione di
           dette categorie ed i dazi convenuti ) ( l ) ;
( l ) Le concessioni tariffarie di cui sopra riguardano le
       seguenti voci o sottovoci della T.D.C. :
       57*06 - Filât i di juta                                 8%
       57.10 - Tessuti di juta :
               A. di larghezza inferiore o uguale a 150 cm
                  e di peso , per m2 :
                     I. inferiore a 310 g                 «... 20 %
                   II . uguale a 310 g e inferiore o uguale
                        a 500 g                                19 %
                  III . superiore a 500 g                      15 7°
               B. di larghezza, superiore a-150 cm             22 %
       62.03 - Sacchi e sacchetti da imballaggio :
               A. di tessuti di juta :
                  II . altri :
                       a) di tessuti di peso, per m2, infe­
                          riore a 310 G .. ..                  20 $
                       b) di tessuti di peso, per m2 , uguale
                          o superiore a 310 g e inferiore o
                          uguale a 500 g                       19 f°
                       c) di tessuti di peso , per m2 , supe­
                          riore a 500 g                        15 7»
 ---pagebreak---                                        - 14 -/
 2 . - si impegna a mantenere sotto regime sospensive dei dazi doganali tutte
       le importazioni di articoli da imballaggio , conformemente alle dispo­
       sizioni della Convenzione doganale relativa all' importazione temporanea
       degli imballaggi .
B. Comma contropartita, il Pakistan accetta :
 1 . - di limitare complessivamente le forniture alla Comunità di prodotti
       delle categorie 4 e 5 a 760 tonnellate per l' anno civile 1970 » con
       maggiorazione di 115 tonnellate all' anno per ciascuno degli anni
       successivi ;
 2 . - di limitare complessivamente le forniture alla Comunità dei filati
       di juta a 2.000 tonnellate per l' anno civile 1970» con maggiorazione
       di 200 tonnellate all' anno per ciascuno degli anni successivi ;
     - fermo restando :
       - che le restrizioni quantitative in vigore in alcuni Stati membri
         per le due categorie di prodotti di cui al trattino 1 siano sospese
         durante il periodo di validità dell' accordo ;
       - che la Comunità non si opponga ad un superamento del massimale di
         cui ai trattini 1 e 2 in caso di fabbisogno supplementare sul mercato
         coiumitario ;
       - che la gestione di tale massimale comunitario si effettui secondo
         il sistema del doppio controllo.
 C.       Sarà creato un Comitato misto di cooperazione . Esso comprenderà
     rappresentanti del Pakistan e rappresentanti della Comunità Economica
     Europea. Il Comitato si riunirà' su richiesta di una delle Parti e . in
     ogni caso , almeno una volta all' anno j
                                                           • • • /• • •
 ---pagebreak---                                      - 15 -
    - per esaminare tutti gli aspetti ritenuti importanti della situazione
      globale dell' economia della juta, compresa la concorrenza sui mercati
      terzi per i prodotti di juta manufatti ;
    - per ricercare soluzioni reciprocamente accettabili ;
    - per formulare suggerimenti alle rispettive autorità competenti .
D.            Il primo esame annuo previsto al precedente punto C , sarà un
    esame generale concernente tutti i prodotti di juta compresi nell' al­
    legato .
E.            L' accordo entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese
    successivo alla data della firma. Esso è concluso per un periodo che
    va dal 1° gennaio 1970 al 31 dicembre 1972 "»
          Mi pregio di comunicarLe l' accordo del Governo jmchi.stajnsu quanto
precede .
          Voglia gradire , Signor Presidente , i sensi della mia più alta
considerazione .
                                              (f.to ) PIRACHA
                                                   Présidente
    i                                  della Delegazione pachistana
 ---pagebreak---                                   - 16 -
                                                           Allegato I
               DEFINIZIONE DELLE CATEGORIE DI PRODOTTI PI JUTA
                         E DAZI CONVENUTI NEL KENNEDY-ROUND
Categoria 1   Tessuti di juta di peso superiore a
              500 g/m2\e di larghezza inferiore o
              uguale a 150 cm, e sacchi di tessuto di
              juta di peso , al m2 , superiore a $00 g . ,       15 %
Categoria 2   Tessuti di juta di peso ugnale o supe­
              riore a 310 g/m2 , ma inferiore o uguale
              a 500       e di larghezza inferiore od
              uguale a 150 cm e sacchi di tessuto di
              juta di peso , al m2 , uguale o superiore
              a 310 g ed inferiore o uguale a 500 g . .          19
Categoria 3   Tessuti di juta di peso inferiore a
              310 g/m2 e di larghezza uguale od in­
              feriore a 150 cm e sacchi di tessuto di
              juta di peso , al m2 , inferiore a 310 g « ,       20 %
Categoria 4   Tessuti di juta, qualunque sia il loro
              peso al m2 , di larghezza superiore a
              150 cm, ma inferiore od uguale a 230 cm            22 %
Categoria 5   Tessuti di juta, qualunque sia il loro
              peso al m2 , di larghezza superiore
              a 230 cm                                           22 $
Categoria 6 ï Pilât i di juta                                     8%
 ---pagebreak---                                  . ί
                              Nota         Verbale
              La Direzione Generale del Commercio Esterno della Commissione della
   Comunità Economica Europea presenta i suoi ossequi alla Missione del Pakistan
   ed ha l' onore di riferirsi , con la presente , alla scambio di lettere del
   ................. relativo alla conclusione dilun accordo fra la Communità
  Economica Europea ed il Pakistan sul commercio dei prodotti di juta ( cate­
  gorie 4 , 5 e 6 ).
              Come la Missione del Pakistan è già stata informata verbalmente ,
   i massimali globali d' importazione per i prodotti in causa , fissati per la
   Comunità per il periodo di validità dell' accordo di cui trattasi , saranno
  ripartiti fra gli Stati membri come segue :
              Prodotti delle categorie 4 e 5       Prodotti della categoria 6 ( filati )
               1° anno  2° anno    3® anno         1° anno  2° anno    3° anno
Germania       •«.«      ...«        ..««           .»».      ....
                                                              ....       .«..
                                                                         ....
Frduciâ        *.«.      »•••                       •.•«      •..»       «.*.
ItâllSi        ••*#      **..        *« ».          *..*      »«•.       « ««•
B^nclux        •#•*      ••«•        «•«•           .»««      *.«.       *.«*
COMUNITA •      ....     ....
                         ••••        ••..           ....      ....       ....
                                                                     • • . j. . .
  Missione del Pakistan
  presso le Comunità Europee
  153 , avenue de Tervueren
  1040 - BRUXELLES
 ---pagebreak---                                    - 18 -
         Le quantità non utilizzate in uno degli Stati membri della Comunità
potranno essere tuttavia «stilizzati in un altro Stato membro nei limiti e
secondo le procedure in vigore nella Comunità.
          La Direzione Generale del Commercio Esterno coglie l' occasione per
rinnovare alla Missione del Pakistan i sensi della sua più alta considera­
zione .