CELEX: 51993PC0478(03)
Language: it
Date: 1993-12-08
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO relativo all' apertura, per il 1994 e a titolo autonomo, di un contingente eccezionale di importazioni di carni bovine di qualità pregiata, fresche, refrigerate o congelate dei codici NC 0201 e 0202, come pure di prodotti dei codici NC 0206 10 95 e 0206 29 91

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                C0M(93) 478 def.
                                                Bruxelles, 8  dicembre 1993
                                 PROPOSTE DI
        bilancio estimativo relativo ai giovani bovini maschi di peso
        pari o inferiore a 300 chilogrammi destinati all'ingrasso per
                il periodo 1° gennaio - 31 dicembre 1994
       bilancio estimativo relativo alle carni bovine destinate
        all'industria di trasformazione per il periodo 1° gennaio -
                              31 dicembre 1994
                                 Proposta di
                  REGOLAMENTO (CE) N.         DEL CONSIGLIO
                                del
relativo all'apertura, per il 1994 e a titolo autonomo, di un contingente
     eccezionale di importazioni di carni bovine di qualità pregiata,
        fresche, refrigerate o congelate dei codici NC 0201 e 0202,
        come pure di prodotti dei codici NC 0206 10 95 e 0206 29 91
                       (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                        y>
                                    RELAZIONE
ocjcjotto: Bilancio estimativo relativo alle carni bovine destinate
            all'industria di trasformazione e ai giovani bovini maschi
            destinati all'ingrasso per il periodo dal 1* gennaio al 31
            dicembre 1994.
         Riunione del 22 ottobre 1993 con l'Argentina, l'Uruguay e
         l'Australia; riunione del 25 ottobre 1993 con l'Ungheria, la
         Romania, la Polonia, la Nuova Zelanda, la Repubblica slovacca, la
         Slovenia e la Repubblica ceca.
Conformemente agli impegni assunti dalla comunità nel quadro dell'Accordo
generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) e in quello
dell'accordo di cooperazione CE/slovenia o degli accordi interinali
concernenti il commercio e le misure d'accompagnamento, la presentazione
annuale al Consiglio del progetto di bilancio relativo alle carni bovine e
ai giovani bovini maschi destinati all'ingrasso è preceduta da
consultazioni in materia tra la Commissione e i paesi terzi con cui sono
stati conclusi accordi bilaterali.
I contatti bilaterali sono stati preceduti da una riunione generale durante
la quale i servizi della commissione hanno presentato le seguenti proposte
per il 1994:
     bilancio "bovini giovani": 198 000 capi,
     bilancio "carni congelate": 0 tonnellate,
     compensazione "bilancio 0": 11 430 tonnellate di carni di qualità
     pregiata.
                                                                            \
 ---pagebreak---                                          %
I. CARNI DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE
   ARGENTINA
   Le autorità argentine hanno illustrato ai servizi della Commissione la
   situazione della produzione di carni nel loro paese.
   Esse hanno dichiarato che a causa della ricostituzione del patrimonio
   bovino, la macellazione sarebbe in declino.
   D'altro canto, data la forte domanda di carni meno grasse, il peso
   medio delle carcasse tende ad essere minore, il che contribuisce ad una
   riduzione della produzione di circa l'8% nel 1993 rispetto al 1990
    (anno di punta).
   Inoltre, data la probabile ripresa dei consumi interni, si può
   prevedere un calo delle esportazioni rispetto al 1992.
   La delegazione argentina ha indicato infine che essa potrebbe
   accettare, in termini generali, il bilancio proposto dai servizi della
   Commissione purché non venga modificata la ripartizione delle 11 430
   tonnellate.
   URUGUAY
   Le autorità uruguaiane hanno informato i servizi della Commissione
   sulla situazione della produzione di carni nel loro paese.
   In particolare, a seguito della ricostituzione del capitale bovino
   negli ultimi tre anni le esportazioni di carni bovine potrebbero
   aumentare del 3% circa nel 1993.
   L'Uruguay ha inoltre dichiarato di accogliere favorevolmente la
   proposta della commissione circa il contingente di 11 430 tonnellate di
   manzo Hilton purché non venga modificata la ripartizione del
   contingente.
   AUSTRALIA
   Le autorità australiane hanno espresso il loro accordo sulla proposta
   dei servizi della Commissione sul contingente di 11 430 tonnellate di
   manzo Hilton semprechè ne venga mantenuta l'attuale ripartizione.
   Esse hanno inoltre dichiarato di essere disposte a collaborare con la
   Commissione circa le informazioni richieste riguardo i certificati di
   autenticità, purché questa operazione non comporti misure di
   restrizione degli scambi e purché vi siano garanzie sull'integrità del
   sistema.
   NUOVA ZELANDA
   Le autorità neozelandesi hanno manifestato la propria soddisfazione per
   quanto riguarda la riconversione del contingente delle carni da
   trasformazione in carni di qualità pregiata e il calendario delle
   consultazioni.
   Esse hanno peraltro auspicato che il contingente non venga suddiviso,
   come per il 1992, in due quote.
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    Inoltre, esse si sono dichiarate disposte a collaborare con la
    Commissione per quanto riguarda i certificati di autenticità.
    UNGHERIA
    Le autorità magiare hanno auspicato che l'Ungheria venga riconosciuta
    come paese produttore di carni di qualità pregiata.
    In tal caso, il loro paese potrebbe produrre in futuro dalle 5 000 alle
    10 000 tonnellate di carne di qualità pregiata e quindi l'Ungheria
    potrebbe esportare verso la Comunità circa 5 800 tonnellate.
    ROMANIA
    Attualmente la Romania non esporta carni di qualità pregiata. Tuttavia,
    le autorità rumene hanno dichiarato che in futuro chiederanno alla CE
    che il loro paese venga riconosciuto come produttore di carne di
    qualità pregiata.
II. GIOVANI BOVINI DESTINATI ALL'INGRASSO
    UNGHERIA
    Le autorità ungheresi hanno precisato che le stime sulla produzione di
    animali vivi e sul consumo indicano una tendenza al ribasso.
    Nel 1992 la produzione di animali vivi è stata di 156 000 tonnellate, i
    consumi interni di 86 000 tonnellate e le esportazioni di 70 000
    tonnellate. Le stime per il 1993 sono rispettivamente 120 000
    tonnellate, 69 000 tonnellate e 51 000 tonnellate.
    Le esportazioni di giovani bovini da ingrasso verso la CE nel 1992 sono
    state di circa 15 300 tonnellate, mentre per il 1994 le stime si        V
    situano ad un valore doppio (30 000). Ciò si spiega con le difficoltà     X.
    cui gli agricoltori hanno dovuto far fronte a causa della siccità e         \
    della mancanza di risorse per l'acquisto di alimenti per animali.
    Le autorità magiare hanno peraltro indicato che il loro paese si trova
    in una posizione svantaggiata per quanto concerne le esportazioni di
    animali vivi.
    Nel bilancio è stato previsto un massimale globale per l'Ungheria, la
    Polonia e le Repubbliche ceca e slovacca.
    Attualmente altri paesi, come la Romania e la Slovenia, hanno accesso a
                                                                                s
    questo massimale in virtù dell'accordo di associazione o dell'accordo
    di cooperazione.
    I prezzi di vendita di questi paesi sono talvolta inferiori del 20-25%
    rispetto a quelli praticati dall'Ungheria. Tutti questi elementi
    costituiscono un fattore di concorrenza considerevole ai danni delle
    esportazioni ungheresi di animali vivi.
    Per tale motivo l'Ungheria chiede per il 1994 un aumento del massimale
    di 425 000 capi ed un contingente di 60 000 capi riservato a questo
    paese.
 ---pagebreak---                                      H
ROMANIA
Le autorità rumene hanno illustrato la riforma agraria instaurata nel
loro paese.
Attualmente le terre sono privatizzate all' 80%. Pur non essendo in
grado di fornire stime sulla produzione per il 1994, le autorità rumene
hanno dichiarato che il capitale bovino è in aumento. Infatti, il
potenziale di espansione è maggiore poiché gli agricoltori, non essendo
in grado di acquistare i macchinari necessari allo sviluppo di certe
colture a causa di difficoltà finanziarie, si orientano verso
1'allevamento.
La Romania ha inoltre chiesto un aumento del suo contingente.
POLONIA
Le autorità polacche hanno espresso la loro apprensione per quanto
riguarda l'aumento del numero di paesi (Romania, Slovenia) che
partecipano al bilancio di 198 000 capi di giovani bovini.
D'altro canto esse hanno dichiarato che la suddivisione del contingente
annuale in trimestri non corrisponde al ciclo di produzione e crea
problemi di esportazione e costi supplementari.
Esse infine hanno espresso la loro soddisfazione per la diminuzione da
220 kg a 160 kg del peso minimo per gli animali vivi che beneficiano
del prelievo preferenziale del 25%.
REPUBBLICA SLOVACCA
Il rappresentante di questo paese ha sottolineato l'importanza delle
esportazioni agricole per l'economia nazionale.
Egli ha inoltre precisato che le stime delle esportazioni nel 1994 si
aggirano sui 10 000 capi.
SLOVENIA
Le autorità slovene hanno illustrato le difficoltà cui deve far fronte
attualmente il loro paese.
                                                                        ^\
Esse hanno insistito sul fatto che nel 1992, a causa delle                 \
ristrutturazioni delle esportazioni e della privatizzazione, le
esportazioni hanno raggiunto soltanto le 9 000 tonnellate.
Attualmente le stime delle esportazioni nel 1994 si situano a circa
18 900 tonnellate.
REPUBBLICA CECA
Le autorità ceche hanno dichiarato che nel 1994 la produzione bovina
del loro paese dovrebbe diminuire.
Nel 1993 la produzione di carni è stata di 380 000 tonnellate, i
consumi interni di 310 000 tonnellate e le esportazioni di 70 000
tonnellate.
                                                                         \
 ---pagebreak--- Per il 1994 la produzione di giovenche e di vitelli è stimata pari a
25 000 tonnellate e le esportazioni saranno influenzate dal prezzo
delle carni destinate al consumo interno.
 ---pagebreak---                                          I
                                      A.
      Proposta di bilancio estimativo del Consiglio relativo ai giovani
           bovini maschi di poso pari o inferiore a 300 chilogrammi
                    destinati all'ingrasso per il periodo
                         1° gennaio - 31 dicembre 1994
  IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(^),
modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 125/93< 2 ), in particolare
l'articolo 13,
vista la proposta della Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO:
                                    INTRODUZIONE
L'articolo 13, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 805/68 prevede che ogni anno,
anteriormente al 1° dicembre, il Consiglio, che delibera a maggioranza
qualificata su proposta della Commissione, stabilisca un bilancio preventivo
relativo ai giovani bovini maschi che possono essere importati in base al regime
previsto dal suddetto articolo. Tale bilancio tiene conto sia delle disponibilità
previste nella Comunità di giovani bovini destinati all'ingrasso, sia del
fabbisogno degli allevatori comunitari.
Per stabilire il volume delle importazioni da effettuare nel quadro di tale
bilancio estimativo a partire dal 1981, in conformità degli impegni assunti dalla
Comunità nell'ambito dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio
(GATT), la presentazione annuale del progetto di bilancio è preceduta da
consultazioni tra la Commissione ed i rappresentanti di taluni paesi terzi.
(1) GU n. L 148 del 28. 6.1968, pag. 24
(2) GU n. L 18 del 27. 1.1993, pag. 1
 ---pagebreak---                                          7-
Prima di elaborare il presente bilancio estimativo, la Commissione ha consultato
i rappresentanti dei seguenti paesi terzi: l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica
ceca, la Repubblica slovacca, la Romania e la Repubblica di Slovenia.
Nel corso di tali consultazioni hanno avuto luogo scambi di vedute sull'insieme
del mercato delle carni bovine, sulle prospettive di produzione e di consumo
della Comunità, nonché sulle possibilità di esportazione dei paesi terzi per
quanto riguarda i giovani bovini maschi.
Il presente bilancio si riferisce al periodo 1° gennaio-31 dicembre 1994. Esso è
stato elaborato in base agli elementi di cui la commissione dispone ed in
funzione dell'andamento prevedibile, per il 1994, delle disponibilità e del
fabbisogno di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso nella Comunità. È
inoltre possibile tener conto della situazione particolare dei paesi terzi
interessati, a condizione di garantire che il numero di capi da importare nel
1994 sarà limitato al livello tradizionale, ossia a 425 000 capi. A tal fine la
Commissione ha messo in atto, ai sensi del regolamento (CEE) n. 1157/92 del
Consiglio, del 28 aprile 1992, misure di gestione relative alle importazioni di
giovani bovini di peso non superiore a 80 kg, le quali hanno sostituito nel 1992
l'applicazione della clausola di salvaguardia. La Commissione continuerà ad
applicare misure di gestione adeguate se prevede che le importazioni nella
Comunità potrebbero superare i 425 000 capi, con conseguenti gravi perturbazioni
del mercato comunitario delle carni bovine.
1. Valutazione delle disponibilità comunitarie per il 1994
    Tenuto conto del numero di femmine riproduttrici (vacche e giovenche)
    previsto per il 1994 (circa 36 000 000 capi), si prevedono, nel corso dello
    stesso anno, nascite di vitelli dell'ordine di 28 600 000 capi. Nel corso ^el
    1994, la produzione di vitelli maschi sarebbe quindi dell'ordine di         V
    14 300 000 capi.                                                          \
2.  Valutazione del fabbisogno comunitario per il 1994
    2.1.  Il numero di macellazioni di vitelli maschi previsto nel 1994, in base
          alle informazioni raccolte presso gli stati membri, dovrebbe aggirarsi
          sui 4 200 000 capi.
 ---pagebreak---     2.2.  Il numero di animali maschi destinati ad essere macellati, manzi,
          torelli ingrassati o tori destinati alla riproduzione, doverebbe
          aggirarsi sui 10 200 000 capi.
    2.3. Tenuto conto delle indicazioni fornite dagli stati membri e dalle
          previsioni che precedono, è da prevedere che nel 1994 il fabbisogno
          degli allevatori comunitari di giovani bovini maschi da ingrasso, sarà
          di 10 200 000 capi.
    2.4.  Dalle considerazioni di cui ai punti 2.1 e 2.3, risulta che il
          fabbisogno globale di vitelli maschi della Comunità sarà, nel 1994, di
          14 400 000 capi.
    Questo fabbisogno non potrà essere interamente soddisfatto dalle
    disponibilità comunitarie di detti animali che, come risulta dal punto 1,
    saranno dell'ordine di 14 300 000 capi.
CONCLUSIONE
Alla luce delle stime sopra illustrate è lecito aspettarsi una leggera
insufficienza nelle disponibilità comunitarie per il 1994.
Tuttavia, per mantenere buoni rapporti commerciali con i paesi terzi considerati,
è opportuno fissare il numero di giovani bovini maschi che possono essere
importati nell'ambito del bilancio estimativo del 1994 allo stesso livello del
1993, ossia a 198 000 capi, in considerazione del livello complessivo delle
importazioni previsto dalla Commissione per il 1994.
 ---pagebreak---                                        1 -^** -
                                 B.
    Proposta di bilancio estimativo del Consiglio relativo alle
       carni bovine destinate all'industria di trasformazione
            per il periodo 1* gennaio - 31 dicembre 1994
 IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo
  all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (*•),
 modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 125/93<2), in particolare
  l'articolo 14, paragrafo 2,
 vista la proposta della Commissione,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE BILANCIO ESTIMATIVO:
                                    INTRODUZIONE
A norma dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n, 805/68, ogni anno,
anteriormente al 1° dicembre, il Consiglio, che delibera a maggioranza
qualificata su proposta della Commissione, stabilisce un bilancio estimativo
delle carni che possono essere importate in base al regime previsto dal suddetto
articolo. Tale bilancio tiene conto sia delle disponibilità previste nella
Comunità per le carni delle qualità e presentazioni atte all'utilizzazione ..
industriale, sia del fabbisogno del I'industria. Il bilancio medesimo indica     \
separatamente i quantitativi di:                                                   ^
a)   carni destinate alla fabbricazione di conserve non contenenti componenti
     caratteristiche diverse dalla carne bovina e dalla gelatina;
b)   carni destinate all'industria di trasformazione per la fabbricazione di
     prodotti diversi dalle conserve di cui alla lettera a ) .
(1) GU n. L 148 del 28. 6.1968, pag. 24
(2) GU n. L 18 del 27. 1.1993, pag. 1
 ---pagebreak---                                       -il-
La presentazione annuale del progetto di bilancio estimativo è preceduta da
consultazioni tra la Commissione e taluni paesi terzi, allo scopo di effettuare
uno scambio di vedute sulla situazione globale del mercato delle carni bovine
nella CE e nei paesi terzi e sulle previsioni di produzione e di consumo, per
procedere ad un'analisi bilaterale degli elementi che potrebbero servire ad
elaborare le stime del fabbisogno comunitario di carni bovinbe congelate
destinate alla trasformazione e di attuare uno scambio di informazioni circa le
possibilità di esportazione.
La Commissione ha consultato i rappresentanti dell'Argentina, dell'Uruguay,
dell'Australia, della Nuova Zelanda, dell'Ungheria, della Polonia e della
Romania.
                                    CAPITOLO I
                     Disponibilità di carni da trasformazione
Secondo i dati forniti dagli Stati membri alla Commissione nell'agosto 1991, le
disponibilità comunitarie di carni fresche da trasformazione di produzione
interna possono essere valutate per il 1994 a 1 239 000 tonnellate espresse in
carni con osso.
Alla fine del 1993, le scorte pubbliche di carni provenienti dagli acquisti
all'intervento raggiungeranno un livello considerevole nella Comunità. Il
quantitativo di dette scorte idoneo alla trasformazione può essere stimato a
443 000 tonnellate espresse in carni con osso.
Alla fine del 1993, nei magazzini frigoriferi non si registreranno giacenze di
carni bovine risultanti dalla concessione di aiuti all'ammasso privato.
Con effetto dal 1° gennaio 1994, la Comunità intende aprire un contingente
tariffario di 53 000 tonnellate di carni congelate disossate corrispondente a
68 900 tonnellate di carni con osso.
L'esperienza dimostra che, nell'ambito di questo contingente, saranno importate
nel 1994, per la trasformazione, 13 000 tonnellate di carni congelate espresse in
carni con osso.
 ---pagebreak---                                       -   10.-
Per il 1994,.i quantitativi di carni originari del Botswana, del Kenia, del
Madagascar, dello Zimbabwe, dello Swaziland e della Namibia, che potranno essere
importati nella comunità e rispondenti ai requisiti dell'industria di
trasformazione, possono essere valutati a 7 000 tonnellate espresse in carne con
osso.
Le disponibilità totali destinate alla trasformazione per il 1994, saranno
pertanto le seguenti:
                                                 (in tonnellate)
    carni fresche:                                  1 239 000
    carni congelate acquistate all'intervento:        443 000
    carni congelate immagazzinate in base al
    regime dell'aiuto all'ammasso privato:                  0
    carni congelate importate nell'ambito
    del contingente GATT:                              13 000
    carni congelate importate in base alla
    convenzione ACP:                                    7 000
                               T O T A L E          1 702 000
                                   CAPITOLO II
                Fabbisogno industriale di carni da trasformazione
secondo i dati forniti dagli Stati membri alla Commissione, il fabbisogno
comunitario di carni da trasformazione può essere valutato per il 1994, a
1 399 000 tonnellate espresse in carne con osso.
Tale cifra comprende il fabbisogno delle industrie che producono le conserve di
cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68.
Quest'ultimo quantitativo è stimato a 204 000 tonnellate.
 ---pagebreak---                                       - !J -
                                   CONCLUSIONI
ru base a quanto illustrato in precedenza, le disponibilità comunitarie di carni
destinate alla trasformazione supereranno, nel 1994, il fabbisogno
dell'industria. Pertanto il quantitativo di carni bovine destinate all'industria
di trasformazione, che possono essere importate nel 1994, in base al regime
previsto all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 805/68, è fissato a 0
tonnellate.
Fatto a                                             Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                         If
                                   Proposta di
                    REGOLAMENTO (CE) N.         DEL CONSIGLIO
                               del
   relativo all'apertura, per il 1994, a titolo autonomo, di un contingente
       eccezionale di importazioni di carni bovine di qualità pregiata,
           fresche, refrigerate o congelate dei codici NC 0201 e 0202
          come pure di prodotti dei codici NC 0206 10 95 e 0206 29 91
 IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la comunità europea, in particolare
l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (*•),
considerando che, nell'ottica delle importazioni di carni bovine di qualità
pregiata effettuate finora e della necessità delle esportazioni di carni bovine
prodotte nella Comunità, è opportuno prevedere l'apertura per il 1994 e a titolo
autonomo ed eccezionale, di un contingente tariffario comunitario di importazione
di 11 430 tonnellate di carni bovine di qualità pregiata, fresche, refrigerate o
congelate dei codici NC 0201 e 0202, come pure di prodotti dei codici
NC 0206 10 95 e 0206 29 91, al dazio del 20% e in esenzione da prelievo;
(1) Parere reso
 ---pagebreak---                                       - li"-
considerando che qualora i quantitativi massimi di carni di qualità pregiata
importati a condizioni favorevoli nel quadro dei contingenti tariffari aperti dal
regolamento (CEE) n. 3391/92 del consiglio, del 23 novembre 1992, relativo
all'apertura di un contingente tariffario comunitario per le carni bovine di
qualità pregiata, fresche, refrigerate o congelate, dei codici NC 0201 e 0202 e
per i prodotti dei codici NC 0206 10 95 e 0206 29 91 (1993)(2) e (CEE) n. 929/93
del Consiglio, del 19 aprile 1993, relativo all'apertura, per il 1993, a titolo
autonomo, di un contingente eccezionale di importazione di carni bovine di
qualità pregiata, fresche, refrigerate o congelate, dei codici NC 0201 e 0202
come pure di prodotti dei codici NC 0206 10 95 e 0206 29 9l( 3 ), siano superati a
causa di irregolarità, è opportuno prevedere la possibilità di imputare tali
importazioni in eccesso al volume globale previsto dal presente regolamento;
considerando che occorre garantire in particolare che tutti gli importatori
interessati della Comunità abbiano accesso, alle medesime condizioni ed in
maniera continua, al suddetto contingente e che il dazio per esso previsto venga
applicato senza interruzione a tutte le importazioni dei prodotti in questione in
tutti gli Stati membri, fino all'esaurimento del volume previsto; che, a tale
scopo, è opportuno prevedere un meccanismo di utilizzazione del contingente
tariffario comunitario basato sulla presentazione di un certificato di
autenticità che garantisca la natura, la provenienza e l'origine dei prodotti;
considerando che le modalità di applicazione di tali disposizioni devono essere
adottate secondo la procedura prevista all'articolo 27 del regolamento (CEE)
n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune
dei mercati nel settore delle carni bovine^4), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 125/93(5),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                    Articolo 1
1.  È aperto, per il 1994, un contingente tariffario eccezionale di carni bovine
    di qualità pregiata, fresche, refrigerate o congelate dei codici NC 0201 e
    0202, come pure di prodotti dei codici NC 0206 10 95 e 0206 29 91.
(2)  GU n. L 346 del 27.11.1992, pag.   1
(3)  GU n. L 96 del 22. 4.1993,  pag.   8
(4)  GU n. L 148 del 28. 6.1968, pag.  24
(5)  GU n. L 18 del 27. 1.1993,  pag.   1
 ---pagebreak---     Il volume di tale contingente ammonta a 11 430 tonnellate, espresse in peso
    del prodotto.
    Tuttavia, secondo la procedura prevista all'articolo 27 del regolamento (CEE)
    n. 805/68, la Commissione può ridurre tale volume nella misura in cui, a
    seguito di irregolarità, siano stati importati quantitativi in eccesso
    rispetto ai quantitativi previsti nel quadro dei regolamenti (CEE) n. 3391/92
    e/o (CEE) n. 929/93. Tale riduzione è imputata al volume specifico del paese
    terzo da cui provengono le carni in questione.
2.  Nell'ambito del contingente di cui al paragrafo 1, il dazio della tariffa
    doganale comune applicabile è fissato al 20% e il prelievo allo 0%.
                                    Articolo 2
Sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 27 del regolamento (CEE)
n. 805/68 le modalità di applicazione del presente regolamento, in particolare:
a)  le disposizioni che garantiscono la natura, la provenienza e l'origine dei
    prodotti,
b)  le disposizioni relative al riconoscimento del documento che rende possibile
    la verifica delle garanzie di cui alla lettera a ) .
                                    Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a                                          Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                       *}
          S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                            DATA :
1. LINEA DI BILANCIO: Articolo 120 (dazi doganali) STANZIAMENTI: 12.619 Mio ECU
                        Voce 1000 (prelievi agricoli)                 2.039 Mio ECU
                       Articolo 210 (restituzioni)                       902 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Proposta di bilancio estimativo relativo ai giovani bovini maschi di peso pari
    o inferiore a 300 kg, destinati all'ingrasso, per il periodo dal 1* gennaio
    al 31 dicembre 1994
3. BASE GIURIDICA: Articolo 13 del regolamento (CEE) n. 805/68
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Stabilire il fabbisogno di importazione della Comunità di giovani bovini ma-
    schi destinati all'ingrasso a 198.000 capi per il 1994
5. INCIDENZE FINANZIARIE                         Periodo     Esercizio      Esercizio
                                               di 12 mesi    in corso      successivo
                                                                (94)           (95)
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE
            (RESTITUZIONI)                    +114,7MioECU + 71,7MÌoECU +43,-MÌoECU
5.1     ENTRATE
            RISORSE PROPRIE DELLE CE
            (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)          + 28,lMioECU + 22,2MÌoECU + 5,9MÌoECU
                                                 1996      1997       1998       1999
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                        Misura limitata al 1994
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
                                                       I           1    .   JL
5.2     METODO DI CALCOLO:
Data la situazione di eccedenza nel settore, senza la presente concessione le im-
portazioni suddette non verrebbero effettuate                               Mio ECU(B)
Prelievo: 170.000 capi x 230 kg x 1.315 ECU/t x 25% x 1,207(DT) =               + 15,5
             28.000 capi x 230 kg x 1.315 ECU/t x 35% x 1,207(DT) =             + 3,6
                                                            Totale .            +19,1
Dazi doganali: 40.940 t(vivo) x 0,55 x 2.500 ECU/t(morto) x 16% =               + 9,-
Restituzioni: Dovrebbe essere esportato un quantitativo equivalente:
198.000 capi x 300 kg (peso netto di macellazione)xl.600 ECU/txl,207(DT)= +114,7
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE           SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2     NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                      SI
OSSERVAZIONI:
La lettera rettificativa del PPB 1994 ne tiene conto.
 ---pagebreak---                                       \î
          SCHEDA         F I N A N Z I A R I A
                                                            DATA:
1. LINEA DI BILANCIO: Articolo 120 (dazi doganali) STANZIAMENTI: 12.619 Mio ECU
                       Voce 1000 (prelievi agricoli)                  2.039 Mio ECU
                       Articolo 210 (restituzioni)                      902 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Proposta di bilancio estimativo relativo alle carni bovine destinate all'indu-
    stria di trasformazione nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1994
3. BASE GIURIDICA: Articolo 14 del regolamento (CEE) n. 805/68
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Fissare il fabbisogno di importazione della comunità in carni bovine congelate
    destinate alla trasformazione a 0 tonnellate per il 1994
5. INCIDENZE FINANZIARIE                         Periodo     Esercizio      Esercizio
                                               di 12 mesi    in corso      successivo
                                                                (94)          (95)
5.0     SPESE A CARICO
            DEL BILANCIO DELLE CE
            (RESTITUZIONI/INTERVENTI)
5.1     ENTRATE
            RISORSE PROPRIE DELLE CE
            (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
                                                 1996      1997       1998      1999
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                        Misura limitata al 1994
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
                                                       i ,   :    i          L
5.2     METODO DI CALCOLO:
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE           SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2     NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                      NO
OSSERVAZIONI:
La lettera rettificativa del PPB 1994 ne tiene conto.
 ---pagebreak---                                         «t
           S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                              DATA:
1. LINEA DI BILANCIO: Articolo 120 (dazi doganali) STANZIAMENTI: 12.619 Mio ECU
                         Voce 1000 (prelievi agricoli)                  2.039 Mio ECU
                         Articolo 210 (restituzioni)                      902 Mio ECU
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Progetto di regolamento del Consiglio relativo ad un contingente tariffario
    per l'importazione di carni bovine di qualità pregiata (Hilton beef) per il
    1994
3. BASE GIURIDICA: Articolo 43 del trattato
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Apertura di un contingente di 11.430 tonnellate di carni bovine di qualità
    pregiata al dazio del 20%
5. INCIDENZE FINANZIARIE                          Periodo      Esercizio      Esercizio
                                                di 12 mesi     in corso      successivo
                                                                 (94)           (95)
5.0     SPESE A CARICO
             DEL BILANCIO DELLE CE
             (RESTITUZIONI)                    + 28,7MÌoECU + 17,9MÌoECU +10,8MÌOECU
5.1      ENTRATE
             RISORSE PROPRIE DELLE CE
             (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)          + 10,4MÌOECU +   8,2MÌoECU + 2,2MÌoECU
                                                  1996      1997        1998       1999
5.0.1   PREVISIONI DI SPESA                         Misura limitata al 1994
5.1.1   PREVISIONI DI ENTRATA
5.2     METODO DI CALCOLO:
Data la situazione di eccedenza nel settore, senza la presente concessione le im-
portazioni suddette non verrebbero effettuate
Prelievo: Si può considerare che non ci siano perdite di prelievi per tale
             contingente
Dazi doganali: 11.430 t x 1,3 x 3.500 ECU/t x 20%                    = + 10,4MioECU(B)
Restituzione: Occorrerebbe esportare un quantitativo equivalente:
                  11.430 t x 1,3 x 1.600 ECU/t X 1,207 (DT)          = + 28,7MioECU(B)
6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
        CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE             SI
6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A
        CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2     NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE
6.3      STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                       SI
OSSERVAZIONI:
La lettera rettificativa del PPB 1994 ne tiene conto.
 ---pagebreak---                                                2o
                                                                     ISSNQ254-15QS
                                                              COM(93) 478 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                     03 11 02
                                         N. di catalogo : CB-CO-93-683-IT-C
                                                            ISBN 92-77-62511-2
Uffîdo delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo