CELEX: 61982CJ0201
Language: it
Date: 1983-07-14
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 14 luglio 1983. # Gerling Konzern Speziale Kreditversicherungs-AG e altri contro amministrazione del tesoro dello Stato. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Corte suprema di cassazione - Italia. # Interpretazione degli artt. 17 e 18 della Convenzione di Bruxelles 27 settembre 1968 - contratto d'assicurazione stipulato anche a favore di terzi. # Causa 201/82.

Avis juridique important

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61982J0201

SENTENZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 14 LUGLIO 1983.  -  GERLING KONZERN SPEZIALE KREDITVERSICHERUNGS-AG E ALTRI CONTRO AMMINISTRAZIONE DEL TESORO DELLO STATO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE).  -  INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT. 17 E 18 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES 27 SETTEMBRE 1968 - CONTRATTO D'ASSICURAZIONE STIPULATO ANCHE A FAVORE DI TERZI.  -  CAUSA 201/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 02503 edizione speciale spagnola pagina 00615

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - PROROGA DI COMPETENZA - CONVENZIONE ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA - CONTRATTO D ' ASSICURAZIONE - CLAUSOLA DI PROROGA A FAVORE DI TERZI ESTRANEI AL CONTRATTO E CHE NON HANNO FIRMATO LA CLAUSOLA - POSSIBILITA PER I TERZI DI VALERSI DELLA CLAUSOLA STESSA - PRESUPPOSTI  ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 17 )   2.CONVENZIONE CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI - PROROGA DI COMPETENZA - COMPARIZIONE DEL CONVENUTO DINANZI AL GIUDICE ADITO - COMPARIZIONE AVENTE LE SCOPO , NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI ENTRARE NEL MERITO - COMPARIZIONE CHE NON ATTRIBUISCE COMPETENZA   ( CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , ART . 18 )    

Massima

1 . L ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN CASO DI CONTRATTO DI ASSICURAZIONE FRA UN ASSICURATORE ED UN CONTRAENTE , STIPULATO DA  QUESTO PER SE E A FAVORE DI TERZI E CONTENENTE UNA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA CON RIFERIMENTO A CONTROVERSIE PROMUOVIBILI DAI DETTI TERZI , QUESTI POSSONO FAR VALERE LA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA , ANCHE QUALORA NON L ' ABBIANO ESPRESSAMENTE SOTTOSCRITTA , SE LA CONDIZIONE DELLA       FORMA SCRITTA , POSTA DALL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE , SIA STATA SODDISFATTA NEI RAPPORTI FRA L ' ASSICURATORE E IL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE , E IL CONSENSO DELL ' ASSICURATORE IN PROPOSITO SIA STATO MANIFESTATO CHIARAMENTE .   2 . L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPE TENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE D ' INCOMPETENZA .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 201/82 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE IN FORZA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE , DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ( SEZIONI UNITE CIVILI ), CHE SI PRONUNZIA IN SEDE DI REGOLAMENTO PREVENTIVO DI GIURISDIZIONE AI SENSI DELL ' ART . 41 DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE ITALIANO , NELLA CAUSA PENDENTE FRA  GERLING KONZERN SPEZIALE KREDITVERSICHERUNGS-AG E ALTRI , CON SEDE IN COLONIA ,   E  AMMINISTRAZIONE DEL TESORO DELLO STATO , RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO , UFFICIO LIQUIDAZIONI ENTE AUTOTRASPORTI MERCI ( EAM ), IN PERSONA DEL MINISTRO DEL TESORO PRO TEMPORE ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 17 E 18 DELLA SUDDETTA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 28 LUGLIO 1982 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 6 AGOSTO 1982 , LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ( SEZIONI UNITE CIVILI ) HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DEL PROTOCOLLO 3 GIUGNO 1971 , RELATIVO ALL ' INTERPRETAZIONE , DA     PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE ( IN PROSIEGUO ' LA CONVENZIONE ' ), DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 17 E 18 DELLA CONVENZIONE .    2 LE SUDDETTE QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA L ' AMMINISTRAZIONE DEL TESORO DELLO STATO E LA GERLING KONZERN SPEZIALE KREDITVERSICHERUNGS-AG E ALTRI ( IN PROSIEGUO ' LA GERLING ' ), CON SEDE IN COLONIA . L ' AMMINISTRAZIONE ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE INTENDE OTTENERE IL PAGAMENTO DI UNA SOMMA CORRISPONDENTE A PENE PECUNIARIE , TASSE , DIRITTI E SPESE ACCESSORIE CON RIFERIMENTO AD UNA SERIE DI TRASPORTI EFFETTUATI IN REGIME TIR , PER I QUALI ERANO STATI ACCERTATI IN ITALIA ILLECITI E FATTI CHE AVEVANO RESO ESIGIBILI I SUDDETTI ONERI E TRIBUTI .    3 PER FRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DALLA CONVENZIONE DOGANALE RELATIVA AL TRASPORTO INTERNAZIONALE DELLE MERCI SU STRADA IN REGIME TIR , CONVENZIONE ADOTTATA A GINEVRA IL 15 GENNAIO 1959 , I TRASPORTI DEVONO FRA L ' ALTRO ESSERE EFFETTUATI IN BASE AD UN ' CARNET TIR '  RILASCIATO DALL ' ORGANIZZAZIONE COMPETENTE PER CIASCUN PAESE FIRMATARIO DELLA CONVENZIONE DOGANALE E SOTTO LA GARANZIA DELLA QUALE VIENE EFFETTUATO IL TRASPORTO . L ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE GARANTE E TENUTA AL PAGAMENTO DEI DIRITTI E DELLE TASSE RICONOSCIUTI ESIGIBILI , NONCHE DELLE PENE PECUNIARIE DI CUI SI SIA RESO PASSIBILE IL TITOLARE DEL CARNET TIR .    4 L ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE ABILITATA PER L ' ITALIA , ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CUI E CAUSA , ERA L ' ENTE AUTOTRASPORTI MERCI ( IN PROSIEGUO ' EAM ' ). DA QUANDO QUESTO ENTE E STATO MESSO IN LIQUIDAZIONE , IL MINISTERO ITALIANO DEL TESORO PROSEGUE L ' ATTIVITA DELLO STESSO CONFORMEMENTE AL COMBINATO DISPOSTO DELLA LEGGE 4 DICEMBRE 1956 , N . 1404 , DELLA LEGGE 18 MARZO 1968 , N . 413 , E DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1970 , N . 1139 .    5 LE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI SONO AFFILIATE ALL ' INTERNATIONAL ROAD TRANSPORT UNION ( IRU ). CIASCUNA DI TALI ORGANIZZAZIONI NAZIONALI BENEFICIA A SUA VOLTA DELLA GARANZIA PRESTATA DA UN GRUPPO INTERNAZIONALE DI ASSICURATORI , RAPPRESENTATO DALLA GERLING , IN FORZA DI UN CONTRATTO CONCLUSO NEL 1961 DALL ' IRU , NEL PROPRIO INTERESSE E NELL ' INTERESSE DI CIASCUNA DELLE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI , DA UNA PARTE , E DA DETTO GRUPPO INTERNAZIONALE DI ASSICURATORI , DALL ' ALTRA .        6 A TERMINI DELL ' ART . 8 DI DETTO CONTRATTO D ' ASSICURAZIONE , ' IN CASO DI CONTROVERSIA TRA IL POOL ( DI ASSICURATORI ) E UNA DELLE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI , QUESTE ULTIME AVRANNO IL DIRITTO DI RECLAMARE UNA PROCEDURA DAVANTI AL TRIBUNALE COMPETENTE DEL PAESE IN CUI ESSE HANNO SEDE , PER L ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO DI QUESTO PAESE ' .    7 POICHE L ' AMMINISTRAZIONE ITALIANA DELLE DOGANE PRETENDEVA IL PAGAMENTO DI UNA SERIE DI PENE PECUNIARIE , TASSE E DIRITTI CON RIFERIMENTO A TRASPORTI EFFETTUATI IN ITALIA IN REGIME TIR , IL MINISTERO DEL TESORO CITAVA DINANZI AL TRIBUNALE DI ROMA IL SUDDETTO GRUPPO D ' ASSICURATORI , CHIEDENDO LA LORO CONDANNA AL PAGAMENTO DELLA SOMMA COMPLESSIVA DI LIT 812 134 310 .    8 IN PENDENZA DEL GIUDIZIO , IL GRUPPO DI ASSICURATORI PROPONEVA RICORSO INCIDENTALE DINANZI ALLE SEZIONI UNITE DELLA CORTE DI CASSAZIONE , IN FORZA DELL ' ART . 41 DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE ITALIANO , PER REGOLAMENTO PREVENTIVO DI GIURISDIZIONE . GLI ASSICURATORI CONTESTANO INFATTI CHE POSSA ESSERE LORO OPPOSTA LA SUDDETTA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA , POICHE QUESTA NON E STATA SOTTOSCRITTA DALL ' EAM ( O DALL ' AMMINISTRAZIONE DEL TESORO ), MENTRE L ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE SUBORDINA LA PROROGA DI COMPETENZA ALLA CONDIZIONE DELLA FORMA SCRITTA .    9 E IN TALE CONTESTO CHE LA CORTE DI CASSAZIONE HA FORMULATO LE DUE SEGUENTI QUESTIONI PREGIUDIZIALI :    ' 1 . SE , IN CASO DI CONTRATTO DEBITAMENTE FIRMATO DALLE PARTI CONTRAENTI E STIPULATO , DA UNA DI QUESTE , PER SE E NELL ' INTERESSE DI ALTRI BENEFICIARI , LA CLAUSOLA DEROGATIVA DELLA COMPETENZA GIURISDIZIONALE IN ESSO CONVENUTA CON RIFERIMENTO A CONTROVERSI PROMOVIBILI DAI DETTI BENEFICIARI , VALGA A REALIZZARE ANCHE A FAVORE DI QUESTI IL REQUISITO DELLA FORMA SCRITTA VOLUTO DALL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE DI BRUXELLES DEL 27 SETTEMBRE 1968 , CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE .    2.SE L ' EFFETTO DI DETERMINARE LA COMPETENZA DEL GIUDICE ADITO - DERIVANTE , SECONDO L ' ART . 18 DELLA CITATA CONVENZIONE , DALLA COMPARIZIONE DEL CONVENUTO - SI VERIFICHI ANCHE QUANDO IL CONVENUTO STESSO , NEL COSTITUIRSI , OLTRE AD ECCEPIRE IN VIA PRELIMINARE L ' INCOMPETENZA DI QUEL GIUDICE , PROSPETTI SOLTANTO IN VIA SUBORDINATA DIFESE DI MERITO ' .        1 . SULLA PRIMA QUESTIONE   10 CON TALE QUESTIONE LA CORTE DI CASSAZIONE CHIEDE A QUESTA CORTE , IN SOSTANZA , DI PRECISARE SE LA CONVENZIONE - IN PARTICOLARE L ' ART . 17 - POSSA ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE , NELL ' AMBITO DI UN CONTRATTO DI ASSICURAZIONE , L ' ASSICURATO BENEFICIARIO DI TALE CONTRATTO , TERZO RISPETTO AL RAPPORTO DERIVANTE DAL CONTRATTO STESSO E PERSONA DIVERSA DAL CONTRAENTE , POSSA FAR VALERE UNA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA STIPULATA IN SUO FAVORE , PUR NON AVENDOLA SOTTOSCRITTA , MENTRE ESSA E STATA DEBITAMENTE SOTTOSCRITTA DALL ' ASSICURATORE E DAL CONTRAENTE .    11 AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE , QUESTA DEVE ESSERE INTERPRETATA FACENDO RIFERIMENTO , PRINCIPALMENTE , AL SUO SISTEMA ED AI SUOI OBIETTIVI , ONDE GARANTIRNE LA PIENA EFFICACIA .    12 A NORMA DELL ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE :    ' QUALORA CON CLAUSOLA SCRITTA , O CON CLAUSOLA VERBALE CONFERMATA PER ISCRITTO , LE PARTI , DI CUI ALMENO UNA DOMICILIATA NEL TERRITORIO DELLA STATO CONTRAENTE , ABBIANO CONVENUTO LA COMPETENZA DI UN GIUDICE O DEI GIUDICI DI UNO STATO CONTRAENTE A CONOSCERE DELLE CONTROVERSI , PRESENTI O FUTURE , NATE DA UN DETERMINATO RAPPORTO GIURIDICO , LA COMPETENZA ESCLUSIVA SPETTA AL GIUDICE O AI GIUDICI DI QUEST ' ULTIMO STATO CONTRAENTE ' .    13 COME LA CORTE HA RIPETUTAMENTE AFFERMATO NELLE SENTENZE 14 DICEMBRE 1976 ( CAUSE 24/76 , ESTASIS SALOTTI , RACC . PAG . 1831 , E 25/76 , SEGOURA , RACC . PAG . 1851 ), E 6 MAGGIO 1980 ( CAUSA 784/79 , PORTA LEASING , RACC . PAG . 1517 ), IL REQUISITO DELLA FORMA SCRITTA STABILITO DALL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE E INTESO A GARANTIRE CHE IL CONSENSO DELLE PARTI , LE QUALI , MEDIANTE LA PROROGA DI COMPETENZA , DEROGANO AI PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI COMPETENZA SANCITI DAGLI ARTT . 2 , 5 E 6 DELLA CONVENZIONE , SIA MANIFESTATO IN MANIERA CHIARA E PRECISA E SIA EFFETTIVAMENTE PROVATO .    14 D ' ALTRA PARTE , L ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE , IMPONENDO TALE REQUISITO DELLA FORMA SCRITTA FRA LE PARTI , NON HA LO SCOPO , NE L ' EFFETTO , DI SUBORDINARE ALLA STESSA CONDIZIONE DI FORMA LA FACOLTA , PER IL TERZO BENEFICIARIO DEL CONTRATTO , DI FAR VALERE , IN UNA LITE CHE LO OPPONGA ALL ' ASSICURATORE , LA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA STIPULATA IN SUO FAVORE .        15 LA CORTE RITIENE CHE , IN TAL CASO , L ' ASSICURATORE NON PUO OPPORSI A DETTA DEROGA DI COMPETENZA - QUALORA IL SUO CONSENSO INIZIALE SIA STATO CHIARAMENTE MANIFESTATO NELLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO - PER IL SOLO MOTIVO CHE IL BENEFICIARIO DELLA CLAUSOLA STABILITA A FAVORE DI TERZI , IL QUALE NON ERA PARTE NEL CONTRATTO , NON ABBIA EGLI STESSO SODDISFATTO LA CONDIZIONE DELLA FORMA SCRITTA POSTA DALL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE .    16 L ' ESAME DELLE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II , SEZIONE 3 , DELLA CONVENZIONE , RELATIVE ALLA COMPETENZA IN MATERIA D ' ASSICURAZIONI , VIENE A SUFFRAGARE QUESTA TESI .    17 DALL ' ESAME DELLE DISPOSIZIONI DI DETTA SEZIONE , CHIARITE DAI LAVORI PREPARATORI , RISULTA INFATTI CHE , OFFRENDO ALL ' ASSICURATO UNA GAMMA DI COMPETENZE PIU ESTESA DI QUELLA OFFERTA ALL ' ASSICURATORE , ED ESCLUDENDO QUALSIASI POSSIBILITA DI STABILIRE UNA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA A FAVORE DELL ' ASSICURATORE , DETTE DISPOSIZIONI SI SONO ISPIRATE AD UNA PREOCCUPAZIONE DI TUTELA DELL ' ASSICURATO , IL QUALE , NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI , SI TROVA DI FRONTE AD UN CONTRATTO PREDETERMINATO LE CUI CLAUSOLE NON POSSONO PIU ESSERE OGGETTO DI TRATTATIVE ED E LA PERSONA ECONOMICAMENTE PIU DEBOLE .    18 INOLTRE , L ' ART . 12 DELLA CONVENZIONE CONSENTE ALLE PARTI DI DEROGARE ALLE DISPOSIZIONI DELLA SUDDETTA SEZIONE 3 ' . . . CON CONVENZIONI : . . . 2 . CHE CONSENTANO AL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE , ALL ' ASSICURATO O AL BENEFICIARIO DI ADIRE UN ORGANO GIURISDIZIONALE DIVERSO DA QUELLI INDICATI NELLA PRESENTE SEZIONE . . . ' . E PERCIO CHIARO CHE LA CONVENZIONE HA PREVISTO ESPRESSAMENTE LA POSSIBILITA DI STIPULARE CLAUSOLE DI PROROGA DELLA COMPETENZA , NON SOLTANTO IN FAVORE DEL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE , PARTE NEL CONTRATTO , MA ANCHE IN FAVORE DELL ' ASSICURATO E DEL BENEFICIARIO CHE , PER IPOTESI , NON SONO PARTI NEL CONTRATTO QUALORA NON VI SIA COINCIDENZA , COME NELLA FATTISPECIE , FRA QUESTE VARIE PERSONE , E CHE POSSONO ANCHE NON ESSERE NOTI AL MOMENTO DELLA FIRMA DEL CONTRATTO .    19 DI CONSEGUENZA , L ' INTERPRETAZIONE SECONDO CUI LA CONDIZIONE DI FORMA STABILITA DALL ' ART . 17 IMPLICHEREBBE CHE L ' ASSICURATO O IL BENEFICIARIO , TERZO QUANTO AL RAPPORTO CONTRATTUALE E BENEFICIARIO DELLA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA STIPULATA IN SUO FAVORE , HA L ' OBBLIGO DI SOTTOSCRIVERE ESPRESSAMENTE DETTA CLAUSOLA PER CONVALIDARLA E POTERSENE SERVIRE , AVREBBE L ' EFFETTO DI IMPORRE A DETTO TERZO UN OBBLIGO INUTILE QUANDO , INIZIALMENTE , L ' ASSICURATORE ABBIA MANIFESTATO SENZA POSSIBILITA DI EQUIVOCI IL SUO CONSENSO AD UN SISTEMA     GENERALE ED APERTO DI PROROGA DELLA COMPETENZA , E COSTITUIREBBE ADDIRITTURA , ALL ' OCCORRENZA , UNA FORMALITA DI DIFFICILE ATTUAZIONE QUALORA , PRIMA DI QUALSIASI CONTROVERSIA , L ' ASSICURATO NON SIA STATO INFORMATO , DAL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE , DELL ' ESISTENZA DI UNA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA STIPULATA IN SUO FAVORE .    20 DAL COMPLESSO DELLE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI RISULTA CHE LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VA RISOLTA DICHIARANDO CHE , NELL ' AMBITO DI UN CONTRATTO D ' ASSICURAZIONE , UNA CLAUSOLA ATTRIBUTIVA DI COMPETENZA STIPULATA IN FAVORE DELL ' ASSICURATO , TERZO QUANTO AL RAPPORTO CONTRATTUALE E PERSONA DIVERSA DAL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE , DEV ' ESSERE CONSIDERATA VALIDA AI SENSI DELL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE , QUALORA LA CONDIZIONE DELLA FORMA SCRITTA POSTA DA QUESTO ARTICOLO SIA SODDISFATTA NEI RAPPORTI FRA L ' ASSICURATORE E IL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE E IL CONSENSO DELL ' ASSICURATORE IN PROPOSITO SIA STATO MANIFESTATO IN MODO CHIARO E PRECISO .   2 . SULLA SECONDA QUESTIONE   21 IN MERITO A TALE QUESTIONE , E SUFFICIENTE RICORDARE CHE LA CORTE , NELLE SENTENZE 24 GIUGNO 1981 ( CAUSA 150/80 , ELEFANTEN SCHUH GMBH , RACC . PAG . 1671 ), 22 OTTOBRE 1981 ( CAUSA 27/81 , ROHR , RACC . PAG . 2431 ) E 31 MARZO 1982 ( CAUSA 25/81 , C H W , RACC . PAG . 1189 ), HA RICONOSCIUTO CHE L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE D ' INCOMPETENZA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ( SEZIONI UNITE CIVILI ) CON ORDINANZA 28 LUGLIO 1982 , DICHIARA :   1* L ' ART . 17 , 1* COMMA , DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE DEV ' ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN CASO DI CONTRATTO DI ASSICURAZIONE FRA UN ASSICURATORE ED UN CONTRAENTE , STIPULATO DA QUEST ' ULTIMO PER SE E IN FAVORE DI TERZI E CONTENENTE UNA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA CON RIFERIMENTO A CONTROVERSIE PROMUOVIBILI DAI DETTI TERZI , QUESTI ULTIMI POSSONO FAR VALERE LA CLAUSOLA DI PROROGA DELLA COMPETENZA , ANCHE QUALORA NON LA ABBIANO ESPRESSAMENTE SOTTOSCRITTA , SE LA CONDIZIONE DELLA FORMA SCRITTA , POSTA DALL ' ART . 17 DELLA CONVENZIONE , SIA STATA SODDISFATTA NEI RAPPORTI FRA L ' ASSICURATORE E IL CONTRAENTE DELL ' ASSICURAZIONE , E IL CONSENSO DELL ' ASSICURATORE IN PROPOSITO SIA STATO MANIFESTATO CHIARAMENTE .   2*L ' ART . 18 DELLA CONVENZIONE 27 SETTEMBRE 1968 CONCERNENTE LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE E L ' ESECUZIONE DELLE DECISIONI IN MATERIA CIVILE E COMMERCIALE VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO CONSENTE AL CONVENUTO NON SOLO DI ECCEPIRE L ' INCOMPETENZA , MA ANCHE DI PRESENTARE CONGIUNTAMENTE , IN VIA SUBORDINATA , DIFESE NEL MERITO , SENZA TUTTAVIA PERDERE IL DIRITTO DI SOLLEVARE L ' ECCEZIONE D ' INCOMPETENZA .