CELEX: C1997/166/35
Language: it
Date: 1997-05-31 00:00:00
Title: Ricorso della Proderec - Formção e Desenvolvimento de Recursos Humanos, ACE, contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 27 marzo 1997 (Causa T-72/97)

N. C 166/ 16            IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         31 . 5 . 97
bilità. Il primo ricorrente ha convissuto con i coniugi                      colo n. 880249 P3 , e la decisione della Commissione
Schòlles dal 1982 al 1990 ed è stato da essi mantenuto an­                   9 dicembre 1996, relativa al fascicolo n . 881311 PI ,
che durante gli studi, conclusisi nel 1995 . Il padre biologi­               notificate alla ricorrente in data 28 gennaio 1997;
co del primo ricorrente e primo marito della seconda ricor­
rente non ha mai corrisposto gli alimenti al primo ricor­              — condannare la Commissione alle spese .
rente ed è peraltro deceduto nel 1996 .
                                                                        Motivi e principali argomenti
Con lettera 22 giugno 1995 la competente autorità che ha
il potere di nomina negava alla seconda ricorrente una                 Le decisioni impugnate corrispondono alle decisioni finali
pensione vedovile ai sensi dell' art. 17 dell'allegato VIII del­        di approvazione della domanda di pagamento di saldo re­
lo Statuto, con la motivazione che il suo secondo matrimo­              lativa ai « fascicoli » di candidatura a contributi finanziari
nio era durato meno di un anno e non era soddisfatta al­               del Fondo sociale europeo 881311 PI e 880249 P3 , di cui
cuna delle condizioni di cui al secondo comma del medesi­               era titolare la ricorrente . Attraverso tali decisioni , la Com­
mo articolo. Con lettera 20 marzo 1996 , veniva poi                     missione ha stabilito di ridurre l' importo approvato dalla
negata anche la concessione di una pensione di orfano in                decisione n . C( 88 ) 0831 /29 . 04.88 relativa alla concessione
favore del primo ricorrente, poiché non ricorrevano i pre­              all'attuale ricorrente di un contributo per il finanziamento
supposti previsti dall' art. 80 dello Statuto .                         in Portogallo di azioni di formazione professionale .
Il diritto a una pensione di orfano fatto valere dal primo              A sostegno del ricorso vengono fatte valere le seguenti cen­
ricorrente nell' atto introduttivo del ricorso si fonda, da un          sure :
lato, sull'art. 80, primo comma, dello Statuto. Si sostiene
essenzialmente che la nozione di « pensione di orfano » ivi             — le decisioni della Commissione sono illegittime in
contenuta viene impiegata soltanto per indicare che in oc­                   quanto contra legem, in particolare in contrasto con la
casione del decesso di un dipendente vengono corrisposte                     decisione del Consiglio 17 ottobre 1983 , 83/516/CEE,
delle somme di denaro ai figli concretamente a suo carico .                  relativa ai compiti del Fondo sociale europeo, con il
Pertanto non sono gli orfani a ricevere la pensione di orfa­                 regolamento ( CEE) 17 ottobre 1983 , n . 2950 , concer­
no, bensì piuttosto i figli a carico .                                       nente l' applicazione di tale decisione, e, inoltre, con la
                                                                             decisione della Commissione 86/673 /CEE relativa alla
D'altro lato, dall'art. 80, commi da secondo a quarto, del­                  gestione del Fondo sociale europeo .
lo Statuto, si desume che per avere diritto alla detta pen­
sione non è necessario essere orfano di entrambi i genitori .           — Si tratta di decisioni illegittime in quanto urtano con­
                                                                             tro diritti e interessi della ricorrente giuridicamente
La convenuta non si poteva nemmeno fondare sull'art. 21                      protetti e risultanti dalla decisione iniziale della Com­
dell'allegato Vili dello Statuto, giacché il n . 1 di tale arti­             missione che ha approvato i « fascioli » e dall' atto di
colo parla di « orfani ». Se con tale termine il legislatore                 certificazione effettuato dal Departemento para os As­
avesse inteso soltanto gli orfani di entrambi i genitori,                    suntos do Fundo Social Europeu ( DAFSE ), quindi da
 l' art. 21 dell'allegato Vili dello Statuto sarebbe di per sé               rispettare ai sensi delle stesse .
un controsenso .
                                                                        — Si tratta di due decisioni contraddittorie in quanto,
                                                                             avendo la ricorrente realizzato le azioni e senza che ciò
                                                                             sia mai stato messo in dubbio né lo sia attualmente,
                                                                             impongono di restituire somme di danaro percepite ol­
                                                                             tre sette anni fa e spese nell'esecuzione delle due azioni
 Ricorso della Proderec — Formgào e Desenvolvimento de                       e a causa di esse .
 Recursos Humanos, ACE, contro Commissione delle Co­
           munità europee, proposto il 27 marzo 1997                    — Le decisioni sono inoltre in contrasto con altre già
                          ( Causa T-72/97 )                                  adottate in precedenza e che alterano completamente i
                            ( 97/C 166/35 )                                  presupposti di fatto e di diritto in base ai quali le azio­
                                                                             ni erano state approvate ed eseguite .
                (Lingua processuale: il portoghese)
                                                                        — Si tratta di decisioni inique e radicali perché offendono
 Il 27 marzo 1997, la Proderec — Formio e Desenvolvi­                         i principi dell'equità , del buon senso e dell' imparziali­
 mento de Recursos Humanos, ACE, avente sede in Alma­                        tà .
 da , Av. 25 de Abril n . 7B, con l' avv. Manuel Rodrigues,
 del foro di Lisbona, con domicilio eletto presso la signora            — Si tratta, infine, di decisioni prive di fondamento in
 Luisa Maria Miranda Sousa Pires, 4 A, rue Jean Jaurès, L­                    quanto in contrasto con la certificazione effettuata dal
  1836 Lussemburgo, ha proposto al Tribunale di primo                         DAFSE nel 1990 ed in quanto tale certificazione è
 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                       l' unica valida perché effettuata entro il termine di
 missione delle Comunità europee.                                              13 mesi , conformemente alle condizioni definite nel re­
                                                                              golamento comunitario e non revocabile unilateral­
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                               mente .
 — annullare la decisione della Commissione 9 dicembre                   — Le due decisioni alterano, modificano e distorcono il
       1996 , relativa al fascicolo n . 880249 P3 , e la decisione            criterio adottato nella decisione di approvazione inizia­
       della Commissione 9 dicembre 1996 , relativa al fasci­                 le basandosi su un secondo atto di certificazione del
 ---pagebreak--- 31 . 5 . 97            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 166/ 17
     DAFSE che impone di applicare criteri di ragionevolez­            considerate come « prodotto simile » alle calzature prodotte
     za e buona gestione finanziaria mai resi noti né prima ,          con stampaggio per iniezione . Ci sono significative diffe­
     né durante, né dopo .                                             renze, in particolare nella fabbricazione dei materiali , nei
                                                                       processi di produzione, nelle caratteristiche tecniche e fisi­
                                                                       che, nel prezzo, nell' imballaggio e nella distribuzione . Per­
— Tali decisioni ledono il diritto alla difesa della ricor­
                                                                       ciò la decisione della Commissione di imporre un dazio
     rente .
                                                                       antidumping del 94,1 % sulle calzature vulcanizzate è ille­
                                                                       gittima .
                                                                       Le ricorrenti deducono inoltre la violazione dell' art. 190
                                                                       del Trattato . Esse sostengono che la motivazione inadegua­
Ricorso della British Shoe Corporation e altri contro la               ta contenuta nel regolamento n . 165/97 impedisce al Tri­
Commissione delle Comunità europee, proposto il 28 mar­                bunale di primo grado di annullare il detto dazio per riesa­
                              zo 1997                                  minare la questione se la convenuta ha stabilito corretta­
                        ( Causa T-73/97 )                              mente il livello di antidumping. La prima obiezione
                                                                       all' interpretazione della Commissione è la sua mancata
                          ( 97/C 166/36 )                              considerazione della differenza tra calzature vulcanizzate e
                                                                       a stampaggio per iniezione . Inoltre, dal punto di vista arit­
                 (Lingua processuale: l'inglese)                       metico il livello del dazio provvisorio non è equo nè ade­
                                                                       guatamente motivato .
Il 28 marzo 1997 la British Shoe Corporation e altri, rap­
presentati dall' avv. Alasdair Bell , solicitor, del foro scozze­      Esse inoltre sostengono che la Commissione ha commesso
se, e dall' avv. Mark Powell , solicitor, del foro inglese, con        un errore manifesto di valutazione nella considerazione
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Loesch                dell' «interesse della Comunità ». La misura contestata con­
& Wolter, 11 rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribuna­               sidera scontato che il sistema di distribuzione potrà assor­
le di primo grado delle Comunità europee un ricorso con­               bire gran parte del dazio antidumping. Tuttavia , la Com­
tro la Commissione delle Comunità europee .                            missione non dimostra ciò in alcun modo se non indivi­
                                                                        duando il margine, al lordo, tra importazione e rivendita
                                                                       nel 100% . Non si tiene conto affatto del costo della strut­
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                       tura coperto da tale margine, del livello di profitto, o della
                                                                       capacità del sistema di distribuzione di assorbire una parte
— annullare il regolamento n . 165/97 che impone un da­                 rilevante del dazio . Considerato che i prezzi delle calzature
     zio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcu­            importate hanno già subito un notevole aumento, la valu­
     ni tipi di calzature con tomaie di materie tessili origi­         tazione della Commissione in ordine alla situazione è con­
     narie della Repubblica popolare cinese e dell'Indone­              traddetta dai fatti .
     sia ;
                                                                        Le ricorrenti deducono inoltre che violando l' art. 3 , n . 1 ,
— emanare i provvedimenti che riterrà opportuni;                        del regolamento n . 3283/94, in combinato disposto con
                                                                        l'art. 5 , n . 4, la Commissione, nel caso in questione, ha
— condannare la convenuta a sopportare le spese della ri­               ignorato il fatto che prima di imporre dazi legittimi è ne­
                                                                        cessario accertare un danno materiale nei confronti di un
     corrente .
                                                                        gruppo di produttori EU che rappresentino il 25 % della
                                                                        produzione EU di prodotti simili .
Motivi e principali argomenti
                                                                        Infine esse deducono la violazione del principio di propor­
Le società ricorrenti nel presente procedimento sono fra i              zionalità rispetto al livello di dazi antidumping stabiliti nel
maggiori importatori e rivenditori di calzature nell'Unione             regolamento contestato . Sotto questo aspetto esse sottoli­
europea . Esse importano quantitativi consistenti di calza­             neano il fatto che è praticamente impossibile ottenere for­
ture dalla Cina e dall'Indonesia, paesi nei confronti dei               niture di calzature vulcanizzate nella Comunità .
quali è stata disposta un'indagine di antidumping che ha
dato luogo all' adozione del regolamento della Commissio­
ne n . 165/97 ('), che ha imposto dazi antidumping provvi­              (') Regolamento 28 gennaio 1997, n . 165/97, che impone un da­
sori del 94,1 % e del 36,5 % , rispettivamente, su calzature                  zio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni tipi di
con materie tessili dalla Cina e dall' Indonesia . Le ricorren­               calzature con tomaie di materie tessili originarie della Repub­
                                                                              blica popolare cinese e dell'Indonesia ( GU n . L 29 del 31 . 1 .
ti chiedono l' annullamento di detto regolamento .                            1997, pag. 3 ).
                                                                        ( 2 ) Regolamento 22 dicembre 1994 relativo alla difesa contro le
                                                                              importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri
Le ricorrenti deducono la violazione dell'art. 1 , n . 4 del re­              della Comunità europea ( GU n . L 349 , del 31 . 12 . 1994 ,
golamento n . 3283/94 ( 2 ) in quanto la Commissione ha er­                   pag- 1 )-
roneamente interpretato, sia in fatto sia in diritto, l'espres­
 sione « prodotto simile » di cui alla detta disposizione . A
 loro avviso le calzature vulcanizzate non possono essere