CELEX: 31978R2562
Language: it
Date: 1978-10-30 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2562/78 della Commissione, del 30 ottobre 1978, recante concessione di un aiuto, fissato forfettariamente in anticipo, all' ammasso privato di quarti posteriori nel settore delle carni bovine

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31978R2562

Regolamento (CEE) n. 2562/78 della Commissione, del 30 ottobre 1978, recante concessione di un aiuto, fissato forfettariamente in anticipo, all' ammasso privato di quarti posteriori nel settore delle carni bovine  

Gazzetta ufficiale n. L 307 del 01/11/1978 pag. 0047 - 0049

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2562/78 DELLA COMMISSIONE  del 30 ottobre 1978  recante concessione di un aiuto , fissato forfettariamente in anticipo , all ' ammasso privato di quarti posteriori nel settore delle carni bovine  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 425/77 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 6 , paragrafo 5 , lettera b ) , e l ' articolo 8 , paragrafo 2 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 878/77 del Consiglio , del 26 aprile 1977 , relativo ai tassi di cambio da applicare nel settore agricolo ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 976/78 ( 4 ) , in particolare l ' articolo 4 , paragrafo 3 , e l ' articolo 5 ,  considerando che , a norma dell ' articolo 6 , paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , vengono adottate misure d ' intervento per tutta la Comunità qualora il prezzo dei bovini adulti rilevato sui mercati rappresentativi della Comunità conformemente all ' articolo 12 , paragrafo 6 , dello stesso regolamento sia inferiore al prezzo d ' intervento ; che attualmente tale ipotesi si è avverata ;  considerando che , nell ' attuale situazione del mercato , caratterizzata da una evoluzione divergente dei prezzi nei vari Stati membri , e in particolare da difficoltà stagionali sul mercato dei quarti posteriori , occorre concedere aiuti all ' ammasso privato di quarti posteriori di bovini , ottenuti da bovini adulti ;  considerando che gli animali da cui sono ottenuti i quarti posteriori devono essere macellati esclusivamente in macelli riconosciuti e controllati a norma della direttiva 64/433/CEE del Consiglio , del 26 giugno 1964 , relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche ( 5 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 75/379/CEE ( 6 ) ;  considerando che , per facilitare le operazioni di ammasso , è opportuno modificare alcune disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1071/68 della Commissione , del 25 luglio 1968 , relativo alle modalità di applicazione della concessione di aiuti all ' ammasso privato nel settore delle carni bovine ( 7 ) , in particolare quelle riguardanti la cauzione ; che è pure opportuno precisare le conseguenze dell ' immagazzinamento di una quantità troppo esigua e di un ritiro prematuro delle carni ;  considerando che , a norma dell ' articolo 3 del regolament ( CEE ) n . 989/68 del Consiglio , del 15 luglio 1968 , che stabilisce le norme generali per la concessione di aiuti all ' ammasso privato nel settore delle carni bovine ( 8 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 428/77 ( 9 ) , puo essere decisa , se la situazione del mercato lo esige , la riduzione o la proroga del periodo di ammasso ; che è opportuno fissare , oltre agli importi dell ' aiuto da corrispondersi per un periodo di ammasso determinato , importi da aggiungere o da detrarre per il caso che la durata dell ' ammasso venga prolungata o abbreviata ;  considerando che , per evitare il finanziamento dell ' ammasso privato normale , è opportuno fissare quantitativi minimi elevati ;  considerando che è d ' uopo prevedere la possibilità di ridurre la durata dell ' ammasso nel caso in cui le carni uscite dal magazzino siano destinate all ' esportazione ; che la prova di avvenuta esportazione delle carni deve essere fornita , come in materia di restituzioni , conformemente al disposto del regolamento ( CEE ) n . 192/75 della Commissione , del 17 gennaio 1975 , che stabilisce le modalità di applicazione delle restituzioni all ' esportazione per i prodotti agricoli ( 10 ) , modificat da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1633/77 ( 11 ) ;  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 878/77 stabilisce , per quanto riguarda le incidenze sui diritti e sugli obblighi esistenti al momento della modifica di un tasso rappresentativo , che si applicano le disposizioni concernenti la modifica del rapporto tra la parità della moneta di uno Stato membro e il valore dell ' unità di conto , previste dal regolamento ( CEE ) n . 1134/68 del Consiglio , del 30 luglio 1968 , che fissa le norme di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 653/68 relativo alle condizioni di modifica del valore dell ' unità di conto utilizzata per la politica agraria comune ( 12 ) ; che , tuttavia , l ' articolo 4 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 878/77 ammette una deroga alla disposizione citata ;  considerando che , per il calcolo dell ' importo dell ' aiu in moneta nazionale , è opportuno utilizzare il tasso di conversione in vigore al momento della conclusione del contratto di ammasso ;  considerando che il comitato di gestione per le carni bovine non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 6 novembre al 15 dicembre 1978 possono essere presentate domande per la concessione di aiuti all ' ammasso privato di quarti posteriori di bovini adulti .  Gli importi di tali aiuti per tonnellate , imballaggio escluso , sono indicati in allegato .  Se i quantitativi per i quali sono stati richiesti i contratti ovvero la situazione del mercato lo rendono opportuno , il termine ultimo per la presentazione delle domande puo essere modificato .  2 . Gli importi degli aiuti vengono adeguati in caso di prolungamento o di riduzione del periodo di ammasso . Gli importi dei supplementi mensili o delle detrazioni giornaliere sono indicati in allegato , nelle colonne 4 e 5 .  3 . Fatte salve le disposizioni del presente regolamento , si applica il disposto del regolamento ( CEE ) n . 1071/68 .  Articolo 2  1 . L ' aiuto all ' ammasso privato puo essere concesso soltanto per carni prodotte conformemente all ' articolo 3 , paragrafo 1 A , lettere da a ) ad e ) , della direttiva 64/433/CEE del Consiglio .  2 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , è considerata come quarto posteriore la parte posteriore della mezzena comprendente tutte le ossa , nonché la coscia e la lombata , con un minimo di tre e un massimo di otto costole , intere o tagliate , con la tibia e il muscolo aderente e con o senza la pancia .  Articolo 3  1 . Il quantitativo minimo per contratto è di 30 tonnellate .  2 . Le operazioni di immagazzinamento devono essere concluse entro 30 giorni dalla stipulazione del contratto .  Il periodo di ammasso ha inizio il giorno in cui si concludono le operazioni di immagazzinamento .  3 . In deroga all ' articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1071/68 , l ' aiuto all ' ammasso privato puo essere concesso unicamente per carni di animali macellati nella Comunità da 10 giorni al massimo .  Articolo 4  1 . Prima dell ' immagazzinamento , il contraente puo disossare la totalità o una parte dei prodotti di cui all ' allegato , a condizione che tutta la carne ottenuta dalle operazioni di disossamento venga immagazzinata .  2 . Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento , 100 kg di carne non disossata equivalgono a 77 kg di carne disossata .  Articolo 5  1 . Se il quantitativo immagazzinato è inferiore a quello per il quale è concluso il contratto e  a ) superiore o uguale all ' 85 % di tale quantitativo , espresso in carne con osso , l ' importo dell ' aiuto all ' ammasso privato viene ridotto in proporzione ;  b ) inferiore all ' 85 % di tale quantitativo , espresso in carne con osso , l ' aiuto all ' ammasso privato non viene versato .  2 . Se il quantitativo immagazzinato eccede quello per il quale è stato concluso il contratto , l ' aiuto non viene concesso per il quantitativo corrispondente alla differenza tra il quantitativo immagazzinato e quello previsto dal contratto .  Articolo 6  1 . A domanda dell ' ammassatore , da presentare unitamente all ' offerta , il periodo di ammasso è di cinque o sei mesi .  2 . Il diritto all ' aiuto è acquisito soltanto se l ' intero quantitativo di carne è rimasto immagazzinato durante l ' intero periodo di ammasso .  3 . Dopo tre mesi di ammasso , il contraente puo ritirare dal magazzino la totalità o una parte delle carni sotto contratto , per un quantitativo non inferiore comunque a 10 tonnellate , a condizione che le carni vengano esportate entro 10 giorni lavorativi dalla data di uscita dal magazzino .  In tal caso , l ' importo dell ' aiuto viene ridotto conformemente all ' articolo 1 , paragrafo 2 , restando intes che l ' ultimo giorno di ammasso è il giorno di uscita dal magazzino .  Il contraente informa l ' organismo d ' intervento almeno d giorni lavorativi prima dell ' inizio delle operazioni di uscita dal magazzino , indicando i quantitativi che intende esportare .  4 . In caso d ' esportazione conformemente al paragrafo 3 , il contraente fornisce la prova che le carni hanno lasciato il territorio geografico della Comunità o hanno formato oggetto di consegna ai sensi dell ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 192/75 . Tale prova viene fornita secondo le modalità stabilite in materia di restituzioni .  Articolo 7  1 . L ' importo della cauzione è fissato a 100 UC per tonnellata .  2 . In caso di forza maggiore , l ' organismo d ' intervent adotta le misure che giudica necessarie in considerazione della circostanza addotta .  L ' organismo d ' intervento comunica alla Commissione ogni caso di forza maggiore e le misure adottate al riguardo .  Articolo 8  L ' aiuto viene corrisposto , su domanda dell ' interessato al più tardi il quindicesimo giorno successivo a quello in cui viene constatato l ' adempimento delle condizioni contrattuali .  Articolo 9  Il tasso rappresentativo da prendere in considerazione ai fini del presente regolamento è quello applicabile , in conformità del regolamento ( CEE ) n . 878/77 , il giorno di conclusione del contratto .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 30 ottobre 1978 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  Finn GUNDELACH  ( 1 ) GU n . L 148 del 28 . 6 . 1968 , pag . 24 .  ( 2 ) GU n . L 61 del 5 . 3 . 1977 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 106 del 29 . 4 . 1977 , pag . 27 .  ( 4 ) GU n . L 125 del 13 . 5 . 1978 , pag . 32 .  ( 5 ) GU n . L 121 del 29 . 7 . 1964 , pag . 2012/64 .  ( 6 ) GU n . L 172 del 3 . 7 . 1975 , pag . 17 .  ( 7 ) GU n . L 180 del 26 . 7 . 1968 , pag . 19 .  ( 8 ) GU n . L 169 del 18 . 7 . 1968 , pag . 10 .  ( 9 ) GU n . L 61 del 5 . 3 . 1977 , pag . 17 .  ( 10 ) GU n . L 25 del 31 . 1 . 1975 , pag . 1 .  ( 11 ) GU n . L 181 del 21 . 7 . 1977 , pag . 33 .  ( 12 ) GU n . L 188 del 1 . 8 . 1968 , pag . 1 .  ALLEGATO  * Importo dell ' aiuto in UC / t  * * Importo in UC / t  * per un periodo di ammasso  Prodotti per i quali è concesso  un aiuto  * * * da aggiungere * da detrarre  * di 5 mesi * di 6 mesi  * * * mensilmente * giornalmente  Quarti posteriori , freschi o  refrigerati , di bovini adulti * 500 * 530 * 30 * 1