CELEX: 62012CA0259
Language: it
Date: 2013-06-20 00:00:00
Title: Causa C-259/12: Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 20 giugno 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Plovdiv — Bulgaria) — Teritorialna direktsia na NAP — Plovdiv/RODOPI-M 91 OOD (Fiscalità — IVA — Direttiva 2006/112/CE — Principi di neutralità fiscale e di proporzionalità — Contabilizzazione e dichiarazione tardive dell’annullamento di una fattura — Regolarizzazione dell’inadempimento — Pagamento dell’imposta — Bilancio dello Stato — Assenza di pregiudizio — Sanzione amministrativa)

3.8.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 225/34
            
         Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 20 giugno 2013 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Administrativen sad Plovdiv — Bulgaria) — Teritorialna direktsia na NAP — Plovdiv/RODOPI-M 91 OOD
   (Causa C-259/12) (1)
   
   (Fiscalità - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Principi di neutralità fiscale e di proporzionalità - Contabilizzazione e dichiarazione tardive dell’annullamento di una fattura - Regolarizzazione dell’inadempimento - Pagamento dell’imposta - Bilancio dello Stato - Assenza di pregiudizio - Sanzione amministrativa)
   2013/C 225/58
   Lingua processuale: il bulgaro
   
      Giudice del rinvio
   
   Administrativen sad Plovdiv
   
      Parti ne procedimento principale
   
   
      Ricorrente: Teritorialna direktsia na NAP — Plovdiv
   
      Convenuta: RODOPI-M 91 OOD
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Administrativen sad Plovdiv — Interpretazione degli articoli 242 e 273 della direttiva 2006/112 del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) — Sanzione amministrativa inflitta per aver dichiarato tardivamente l’annullamento di una fattura, pur essendo stato il medesimo successivamente contabilizzato e pur avendo l’interessato versato l’imposta risultante dalla fattura annullata non iscritta nel registro degli acquisti e nella dichiarazione fiscale per il periodo d’imposta — Sanzione pecuniaria pari all’importo totale dell’imposta non versata in tempo utile — Principio di neutralità fiscale
   
      Dispositivo
   
   Il principio di neutralità fiscale non osta a che l’amministrazione fiscale di uno Stato membro infligga ad un soggetto passivo di imposta, il quale non ha adempiuto nel termine previsto dalla legislazione nazionale il suo obbligo di contabilizzare e dichiarare elementi rilevanti ai fini del calcolo dell’imposta sul valore aggiunto da lui dovuta, un’ammenda pari all’importo di tale imposta non assolta entro il termine suddetto quando, successivamente, il soggetto passivo in parola ha regolarizzato l’inadempimento ed ha assolto l’integralità dell’imposta dovuta insieme agli interessi. Spetta al giudice nazionale valutare, tenuto conto degli articoli 242 e 273 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, se, date le circostanze della controversia nel procedimento principale, segnatamente il termine entro cui l’irregolarità è stata rettificata, la gravità dell’irregolarità stessa e l’eventuale esistenza di una frode o di un’elusione della legislazione applicabile imputabili al soggetto passivo, l’importo della sanzione inflitta ecceda quanto necessario al fine di assicurare l’esatta riscossione dell’imposta ed evitare la frode.
   
      (1)  GU C 243 dell’11.8.2012.