CELEX: 32001H0703(01)
Language: it
Date: 2001-06-25 00:00:00
Title: Raccomandazione del Consiglio del 25 giugno 2001 sui punti di contatto accessibili 24 ore al giorno ai fini della lotta contro la criminalità ad alta tecnologia

Avis juridique important

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32001H0703(01)

Raccomandazione del Consiglio del 25 giugno 2001 sui punti di contatto accessibili 24 ore al giorno ai fini della lotta contro la criminalità ad alta tecnologia  

Gazzetta ufficiale n. C 187 del 03/07/2001 pag. 0005 - 0006

Raccomandazione del Consigliodel 25 giugno 2001sui punti di contatto accessibili 24 ore al giorno ai fini della lotta contro la criminalità ad alta tecnologia(2001/C 187/02)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,vista la posizione del Consiglio, del 19 marzo 1998, in cui gli Stati membri vengono invitati ad aderire alla rete per lo scambio di informazioni istituita nell'ambito del G8, attiva 24 ore al giorno, ai fini della lotta contro la criminalità ad alta tecnologia, nonché l'approvazione da parte del Consiglio stesso dei principi inerenti alla rete,tenuto conto della comunicazione della Commissione, del 26 gennaio 2001, con il titolo "Creare una società dell'informazione sicura migliorando la sicurezza delle infrastrutture dell'informazione e mediante la lotta alla criminalità informatica: Europa 2002",considerando quanto segue:(1) I principi relativi alla rete di punti di contatto nazionali sottoscritti dal G8 al fine di combattere la criminalità ad alta tecnologia sono stati adottati il 9 e 10 dicembre 1977 a Washington DC dai ministri della giustizia e degli affari interni del G8. Tali principi sono stati corredati di un piano d'azione per l'istituzione della rete e di un elenco degli impegni che i singoli Stati assumono all'atto di adesione alla rete. Nel piano d'azione il G8 invita i paesi non facenti parte del G8 ad aderire alla rete.(2) Una rete globale come quella del G8 apporta notevoli vantaggi ed è lecito ritenere che assumerà un'importanza sempre maggiore. Se alle reti che si prefiggono l'applicazione della legge e la lotta alla criminalità legata alle tecnologie dell'informazione aderiscono soltanto pochi paesi, esse non possono acquisire nel ciberspazio senza frontiere una visione globale sufficiente o l'efficacia necessaria a combattere tale criminalità.(3) Per quanto riguarda la rete si parte dal presupposto che, per affrontare i vari tipi di criminalità ad alta tecnologia, occorrerebbe agire rapidamente e con grande professionalità. In via prioritaria è necessario salvaguardare gli elementi di prova, un ambiente in cui le informazioni possono essere velocemente perdute o distrutte. Se le misure iniziali adottate dalle autorità preposte all'applicazione della legge sono inappropriate o tardive, esse possono intralciare o addirittura rendere vane le eventuali indagini su queste forme di criminalità. Un altro scopo della rete consiste nel fatto di fornire ai paesi che ne fanno parte una visione globale per quanto attiene alla criminalità informatica, poiché essa viene spesso perpetrata simultaneamente in vari luoghi di diversi paesi.(4) La rete è stata gradualmente istituita negli anni dal 1998 al 2000 e si stanno ancora compiendo sforzi per ampliare il numero dei paesi aderenti. In una riunione di esperti ad alto livello nell'ambito dell'Europol svoltasi nel novembre 2000 i partecipanti hanno convenuto di inserire l'estensione della rete del G8 tra le raccomandazioni ufficiali adottate in tale sede.(5) Attualmente fanno parte della rete i seguenti paesi: Australia, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Giappone, Paesi Bassi, Russia, Spagna, Svezia, Regno Unito e USA. Aderiscono pertanto alla rete nove Stati membri UE.(6) Gli Stati membri UE che non partecipano alla rete del G8 fanno parte del punto di collegamento centrale nazionale (National Central Reference Point System) (NCRP) del sistema Interpol. Attualmente più di 60 paesi sono collegati alla rete dell'Interpol. Di solito un NCRP è un'unità specializzata. Tuttavia, gli NCRP dell'Interpol non sono costantemente operativi 24 ore al giorno, a parte la disponibilità fornita dai centri di comunicazione degli uffici centrali nazionali. La cooperazione in seno alla rete NCRP dell'Interpol è basata sugli stessi principi applicabili nell'ambito della cooperazione dell'Interpol. Ciò significa che le misure che comportano provvedimenti coercitivi, ad esempio per salvaguardare elementi di prova, non sono normalmente poste in essere attraverso questo canale. Nei principi relativi alla rete del G8 è stata evidenziata la necessità di misure tempestive qualora occorra congelare o salvaguardare elementi di prova nei sistemi informatici o nelle reti. Le due reti finalizzate all'applicazione della legge non sono in concorrenza fra loro, bensì si integrano. Dovrebbe pertanto essere possibile per gli Stati membri UE non rappresentati nell'ambito della rete del G8 rendere operative 24 ore al giorno le rispettive unità specializzate che partecipano al sistema di cooperazione dell'Interpol.(7) L'esperienza acquisita, ad esempio in seguito alla diffusione a livello mondiale del virus sotto forma di lettera d'amore nel maggio 2000, dimostra che la rete del G8 deve essere sia ampliata sia migliorata. Un effettivo mantenimento di operatività 24 ore al giorno in forma di unità specializzate nei paesi che hanno aderito alla rete costituisce un importante miglioramento. Attualmente avviene che un centro di comunicazione riceva un messaggio e lo trasmetta soltanto all'ora di entrata in servizio dell'unità specializzata. Nei giorni festivi un siffatto modo di procedere può comportare una perdita di tempo oltremodo dannosa.(8) Sarebbe auspicabile un parametro comune, ossia che l'unità prevista come punto nazionale di contatto costituisca una vera e propria unità specializzata che applichi le prassi raccomandate a livello internazionale per quanto riguarda le indagini sulla criminalità ad alta tecnologia. Tale unità dovrebbe poter adottare i necessari provvedimenti, tenendo debitamente conto delle pertinenti disposizioni legislative nazionali,RACCOMANDA:- agli Stati membri che ancora non l'avessero fatto di aderire alla rete dei punti di contatto del G8, operativi 24 ore al giorno, ai fini della lotta contro la criminalità ad alta tecnologia,- agli Stati membri di garantire che l'unità prevista come punto di contatto sia accessibile 24 ore al giorno e che il punto di contatto costituisca una vera e propria unità specializzata ai fini dell'applicazione delle prassi consolidate per quanto riguarda le indagini sulla criminalità legata alle tecnologie dell'informazione. Il punto di contatto dovrebbe inoltre essere in grado di adottare misure di carattere operativo.