CELEX: E2014J0006
Language: it
Date: 2014-11-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 10 novembre 2014, nella causa E-6/14 — Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda (Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Direttiva 2008/43/CE — Mancata attuazione)

13.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 158/14
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 10 novembre 2014
   nella causa E-6/14
   Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda
   (Mancata ottemperanza agli obblighi di una parte contraente — Direttiva 2008/43/CE — Mancata attuazione)
   (2015/C 158/08)
   Nella causa E-6/14, Autorità di vigilanza EFTA contro Repubblica d’Islanda – ISTANZA di dichiarazione secondo cui, omettendo di adottare o di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto di cui al punto 5 del capo XXIX dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2008/43/CE della Commissione, del 4 aprile 2008, relativa all’istituzione, a norma della direttiva 93/15/CEE del Consiglio, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile), adattato all’accordo dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE – la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 10 novembre 2014 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   La Corte:
   
               1.
            
            
               dichiara che, omettendo di adottare, entro i termini prescritti, le misure necessarie ad attuare l’atto cui al punto 5 del capitolo XXIX dell’allegato II dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2008/43/CE della Commissione, del 4 aprile 2008, relativa all’istituzione, a norma della direttiva 93/15/CEE del Consiglio, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile), adattato all’accordo SEE dal relativo protocollo 1, la Repubblica d’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all’atto in questione e all’articolo 7 dell’accordo SEE;
            
         
               2.
            
            
               condanna la Repubblica d’Islanda al pagamento delle spese processuali.