CELEX: 62017CA0287
Language: it
Date: 2018-09-13 00:00:00
Title: Causa C-287/17: Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 13 settembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Okresní soud v Českých Budějovicích — Repubblica ceca) — Česká pojišťovna a.s. / WCZ, spol. s r.o. (Rinvio pregiudiziale — Diritto societario — Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali — Direttiva 2011/7/UE — Articolo 6, paragrafi 1 e 3 — Risarcimento delle spese di recupero di un credito — Spese derivanti dai solleciti inviati a causa del ritardo di pagamento del debitore)

12.11.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 408/22
            
         
      Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 13 settembre 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Okresní soud v Českých Budějovicích — Repubblica ceca) — Česká pojišťovna a.s. / WCZ, spol. s r.o.
      (Causa C-287/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Diritto societario - Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali - Direttiva 2011/7/UE - Articolo 6, paragrafi 1 e 3 - Risarcimento delle spese di recupero di un credito - Spese derivanti dai solleciti inviati a causa del ritardo di pagamento del debitore))
      (2018/C 408/27)
      Lingua processuale: il ceco
      
         Giudice del rinvio
      
      Okresní soud v Českých Budějovicích
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Česká pojišťovna a.s.
      
         Convenuto: WCZ, spol. s r.o.
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 6 della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, deve essere interpretato nel senso che riconosce al creditore, che chiede il risarcimento delle spese derivanti dai solleciti inviati al debitore a causa del ritardo di pagamento di quest’ultimo, il diritto di ottenere, a tale titolo, oltre all’importo forfettario di EUR 40 previsto al paragrafo 1 del suddetto articolo, un risarcimento ragionevole, ai sensi del paragrafo 3 dello stesso articolo, per la parte di tali spese che eccede tale importo forfettario.
      
         (1)  GU C 269 del 14.08.2017.