CELEX: 31965H0076
Language: it
Date: 1965-01-12 00:00:00
Title: 65/76/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 12 gennaio 1965, rivolta agli Stati membri relativa alle attestazioni concernenti l'esercizio della professione nel paese di provenienza di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 64/427/CEE del Consiglio, del 7 luglio 1964, relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI (industria e artigianato)

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31965H0076

65/76/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 12 gennaio 1965, rivolta agli Stati membri relativa alle attestazioni concernenti l'esercizio della professione nel paese di provenienza di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 64/427/CEE del Consiglio, del 7 luglio 1964, relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI (industria e artigianato)  

Gazzetta ufficiale n. 024 del 11/02/1965 pag. 0410 - 0412

RACCOMANDAZIONI E PARERI RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 12 gennaio 1965  rivolta agli Stati membri, relativa alle attestazioni concernenti l'esercizio della professione nel paese di provenienza di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 64/427/CEE del Consiglio del 7 luglio 1964, relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI (industria e artigianato) (65/76/CEE)  1. La direttiva relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI (industria e artigianato), adottata dal Consiglio il 7 luglio 1964 (1), stabilisce nell'articolo 3 che l'esercizio effettivo delle attività considerate dalla direttiva a titolo indipendente o dipendente, da parte di cittadini e società degli Stati membri in un altro Stato membro per determinati periodi minimi, è riconosciuto quale prova sufficiente del possesso delle conoscenze e delle attitudini richieste dagli altri Stati membri ai propri cittadini per l'accesso alla professione e per il suo esercizio. A norma dell'articolo 4, paragrafo 1, gli Stati membri che subordinano l'accesso alla professione o al suo esercizio alle citate condizioni, informano gli altri Stati membri, tramite la Commissione, sulle caratteristiche essenziali delle professione (descrizione delle attività di queste professioni).  Per l'attuazione di quanto precede, l'articolo 4, paragrafo 2, stabilisce:  «L'autorità competente all'uopo designata dal paese di provenienza attesta le attività professionali effettivamente esercitate dal beneficiario, nonchè la loro durata. L'attestato viene redatto in funzione della monografia professionale comunicata dallo Stato membro nel quale il beneficiario intende esercitare la professione a titolo permanente o temporaneo.»   2. La direttiva pone una norma imperativa per quanto riguarda il rilascio delle attestazioni, ma la forma di queste ultime è riservata agli Stati membri. Per facilitare il lavoro delle autorità ed organismi competenti, chiamati ad esaminare le attestazioni provenienti da Stati membri diversi, e per evitare errori, appare necessario tuttavia utilizzare formulari per quanto possibile identici, rispondenti ai criteri dell'articolo 3.   3. Per questi motivi e a norma dell'articolo 155 del Trattato, la Commissione della Comunità Economica Europea raccomanda agli Stati membri di prendere i provvedimenti necessari affinchè le attestazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva transitoria relativa alle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI, vengano rilasciate in conformità al modulo allegato alla presente raccomandazione.   Fatto a Bruxelles, il 12 gennaio 1964.  Per la Commissione  Il Presidente  Walter HALLSTEIN  (1)GU n. 117 del 23.7.1964, pag. 1863/64.    ALLEGATO  >PIC FILE= "T9000132">  ATTESTAZIONE  relativa alle attività esercitate  a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 64/427/CEE del Consiglio della Comunità Economica Europea del 7 luglio 1964, relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione delle classi 23-40 CITI (industria e artigianato) (Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 117 del 23.7.1964, pag. 1863/64) >PIC FILE= "T0000492">    >PIC FILE= "T0000493">