CELEX: 62012TA0055
Language: it
Date: 2013-04-25 00:00:00
Title: Causa T-55/12: Sentenza del Tribunale del 25 aprile 2013 — Chen/UAMI — AM Denmark (Dispositivo di pulizia) ( «Disegno o modello comunitario — Procedimento di dichiarazione di nullità — Disegno o modello comunitario registrato che rappresenta un dispositivo di pulizia — Marchio comunitario tridimensionale che rappresenta un dispositivo di pulizia munito di un vaporizzatore e di una spugna — Dichiarazione di nullità» )

8.6.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 164/16
            
         Sentenza del Tribunale del 25 aprile 2013 — Chen/UAMI — AM Denmark (Dispositivo di pulizia)
   (Causa T-55/12) (1)
   
   (Disegno o modello comunitario - Procedimento di dichiarazione di nullità - Disegno o modello comunitario registrato che rappresenta un dispositivo di pulizia - Marchio comunitario tridimensionale che rappresenta un dispositivo di pulizia munito di un vaporizzatore e di una spugna - Dichiarazione di nullità)
   2013/C 164/29
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Su-Shan Chen (Sanchong, Taïwan) (rappresentante: C. Onken, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (rappresentante: A. Folliard-Monguiral, agente)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’UAMI, interveniente dinanzi al Tribunale: AM Denmark A/S (Kokkedal, Danimarca) (rappresentante: C. Type Jardorf, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Ricorso proposto contro la decisione della terza commissione di ricorso dell’UAMI del 26 ottobre 2011 (procedimento R 2179/2010-3), relativa a un procedimento di dichiarazione di nullità tra l’AM Denmark A/S e Su-Shan Chen.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Su-Shan Chen è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 133 del 5.5.2012.