CELEX: 51987PC0007(02)
Language: it
Date: 1987-01-14 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA CONCLUSIONE DEL QUARTO PROTOCOLLO ADDIZIONALE ALL' ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LO STATO DI ISRAELE

N. C 104/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         21. 4. 87
             Raccomandazione di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del quarto protocollo
                     addizionale all'accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato di Israele
                                                       COM(87) 7 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 14 gennaio 1987)
                                                        (87/C 104/02)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              10 addizionale all'accordo tra la Comunità economica
                                                                  europea e lo Stato di Israele.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 238,                           11 testo del protocollo è accluso alla presente deci-
vista la raccomandazione della Commissione,                       sione!2).
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                               Articolo 2
considerando che occorre approvare il quarto protocol-
lo addizionale all'accordo tra la Comunità economica              Il presidente del Consiglio procede alla notifica prevista
europea e lo Stato di Israele (1), firmato a Bruxelles 1*11       all'articolo 8 del protocollo.
maggio 1975,
DECIDE:                                                                                       Articolo 3
                           Articolo 1                             La presente decisione ha efficacia il giorno successivo
                                                                  alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comu-
È approvato a nome della Comunità il quarto protocol-             nità europee.
                                                                   (2) La data d'entrata in vigore sarà pubblicata nella Gazzetta
                                                                       ufficiale delle Comunità europee a cura del segretariato gene-
 (') GU n. L 265 del 27. 9. 1978.                                      rale del Consiglio.
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N . C 104/9
                                                  P R O T O C O L L O AGGIUNTIVO
                    all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e lo Stato d'Israele
              LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,
              da un lato,
              LO STATO D'ISRAELE,
              dall'altro,
              VISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e lo Stato d'Israele, firmato a Bruxelles l'il maggio
              1975, qui di seguito denominato «accordo», nonché il protocollo aggiuntivo firmato a Bruxelles l'8 febbraio
              1977;
              CONSIDERANDO che la Comunità e Israele desiderano rafforzare ulteriormente le proprie relazioni per
              tener conto della nuova dimensione in seguito all'adesione di Spagna e Portogallo alle Comunità europee, in
              data 1° gennaio 1986; che, all'articolo 22, l'accordo contempla la possibilità di migliorare le sue disposizioni;
              CONSIDERANDO l'opportunità di permettere che le tradizionali correnti d'esportazione da Israele nella
              Comunità vengano mantenute, e la necessità quindi di prendere alcune disposizioni;
              HANNO DECISO di concludere a tale scopo un protocollo che fissa gli adeguamenti                  da apportare a
              determinate disposizioni dell'accordo e hanno designato come plenipotenziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              IL GOVERNO DELLO STATO D'ISRAELE,
              I QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
              HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:
                           Articolo   1                                  4.     La soppressione progressiva dei dazi applicati ai
                                                                         prodotti originari di Israele di cui all'allegato A per i
1.     Per i prodotti originari di Israele e coperti dall'ac-            quali detto allegato indica contingenti tariffari avviene
cordo, che figurano nell'allegato A del presente proto-                  nei limiti di questi contingenti.
collo, i dazi applicabili all'importazione nella Comunità
a norma dell'accordo vengono soppressi progressiva-                      Per i quantitativi importati al di fuori dei contingenti,
mente durante gli stessi periodi e agli stessi ritmi previsti            la Comunità applica i dazi che risultano dall'accordo.
nell'atto di adesione di Spagna e Portogallo per i medesi-
mi prodotti importati da questi paesi nella Comunità                     5.     Ai fini della soppressione dei dazi per taluni pro-
nella sua composizione al 31 dicembre 1985. Questa                       dotti originari di Israele di cui all'allegato A viene
disposizione viene applicata secondo le modalità indica-                 fissato un quantitativo di riferimento indicato in detto
te qui di seguito nel presente articolo.                                 allegato.
                                                                         Se le importazioni di questo prodotto superano il quan-
Durante questa soppressione progressiva e ove i dazi                     titativo di riferimento, la Comunità, tenendo conto di
applicati all'importazione nella Comunità nella sua                      un bilancio annuo degli scambi che essa provvede a
composizione al 31 dicembre 1985 dei prodotti spagnoli                   stilare, può assogettare il prodotto in questione a un
e portoghesi divergano per i due paesi, ai prodotti                      contingente tariffario, ai sensi del paragrafo 4, per un
originari di Israele viene applicato il più elevato dei due              volume pari a questo quantitativo di riferimento.
dazi.
                                                                         6.     Per i prodotti che figurano nell'allegato A, diversi
                                                                         da quelli di cui ai paragrafi 4 e 5, la Comunità può
2.     Per i prodotti che figurano nell'allegato A e per i               fissare un quantitativo di riferimento ai sensi e alle
quali Israele beneficia di dazi meno elevati della Spagna,               condizioni del paragrafo 5 se, dopo aver visto il bilancio
del Portogallo o di questi due paesi, il disarmo verrà                   annuo degli scambi da essa stilato, essa constata che i
avviato non appena i dazi applicati agli stessi prodotti                 quantitativi importati rischiano di creare difficoltà sul
originari di Spagna e Portogallo raggiungeranno un                       mercato comunitario.
livello inferiore a quello applicato ai prodotti originari
di Israele.
                                                                                                    Articolo    2
3.     Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 si applicano nei              1.    Per i prodotti originari di Israele di cui all'allega-
limiti e alle condizioni speciali alle quali sono soggette               to B del presente protocollo i dazi doganali all'importa-
le riduzioni tariffarie di cui agli articoli 9 e 10 del                  zione nella Comunità sono soppressi in base alle stesse
protocollo n. 1 dell'accordo.                                            modalità indicate all'articolo 1, paragrafi 1 e 4-6.
 ---pagebreak--- N. C 104/10                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             21. 4. 87
Tuttavia, per i quantitativi importati al di fuori dei
                                                                               Numero
contingenti tariffari comunitari, a norma dell'artico-                       della tariffa              Designazione delle merci
lo 1, paragrafo 4, la Comunità applica i dazi della                       doganale israeliana
tariffa doganale comune.
                                                                              ex 02.01         Carni bovine diverse da quelle congelate
                                                                              ex 04.02         Polveri di latte
2.      Per i fiori ed i boccioli di fiori recisi, freschi della
sottovoce 06.03 A della tariffa doganale comune, la
soppressione progressiva dei dazi doganali è sobordina-
ta all'osservanza di talune condizioni concordate
mediante scambio di lettere.                                                                     Articolo    5
                                                                       1.     Per migliorare il funzionamento dei meccanismi
                                                                      istituzionali dell'accordo, viene creato un comitato di
                           Articolo      3                            cooperazione economica e commerciale.
1.      Per la campagna 1990, nonché per ogni campagna                Questo comitato ha il compito di agevolare:
successiva, in base ai bilanci e alle analisi di cui al               — i regolari scambi d'informazioni sui dati e sulle
seguente paragrafo 2 la Comunità decide, in funzione                        previsioni relative agli scambi commerciali e alla
degli elementi pertinenti in vista dell'obiettivo di mante-                 produzione;
nere le tradizionali correnti d'esportazione nell'ambito
dell'ampliamento, se sia opportuno variare il prezzo di               — i regolari scambi d'informazione sulle possibilità di
entrata, di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72 per i                       cooperazione nei settori coperti dall'accordo.
seguenti prodotti originari di Israele e entro i limiti
sotto indicati :                                                      Il comitato viene presieduto a turno da un rappresentan-
                                                                      te della Commissione delle Comunità europee e da un
                                                      (in tonnellate) rappresentante di Israele.
         Numero
                             Designazione
       della tariffa                               Quantitativi       2.      Il consiglio di cooperazione determina quanto pri-
                              delle merci
    doganale comune
                                                                      ma la composizione e il funzionamento di questo comi-
                                                                      tato, ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 2 del protocollo
      08.02 ex A         Arance                     293 000           aggiuntivo all'accordo firmato l'8 febbraio 1977. Esso
      08.02 ex B         Piccoli agrumi              14 200           può decidere altresì sull'opportunità che il comitato gli
      08.02 ex C         Limoni                        6 400          presenti dei rapporti.
                                                                                                Articolo     6
2.      Sin dal 1987 e al termine di ogni campagna, la
Comunità compie, in base al bilancio statistico, un'ana-
                                                                      A decorrere dal 1995, la Comunità ed Israele esaminano
lisi della situazione delle esportazioni di detti prodotti
                                                                      i risultati della cooperazione tra le parti contraenti per
originari di Israele nella Comunità.                                  valutare la situazione e il futuro andamento delle loro
                                                                      relazioni, alla luce degli obiettivi fissati nell'accordo.
Per questi stessi prodotti, sin dal 1989 e ogni anno,
la Comunità procede altresì a un'analisi preventiva,
assieme ad Israele, delle produzioni e forniture.
                                                                                                 Articolo    7
3.      L'eventuale variazione di cui al precedente para-
grafo 1 verte sugli importi da dedurre per i dazi delle               Il presente protocollo forma parte integrante dell'accor-
quotazioni rappresentative constatate nella Comunità                  do di cooperazione tra la Comunità economica europea
per il calcolo dei prezzi di entrata di questo prodotto,              e lo Stato d'Israele.
entro i limiti di cui all'articolo 152, paragrafo 2, lette-
ra e) dell'atto di adesione di Spagna e Portogallo.
                                                                                                 Articolo    8
                           Articolo     4                             1.      Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accetta-
                                                                      zione o approvazione secondo le procedure proprie
                                                                      delle parti contraenti le quali si notificano l'avvenuto
Per i prodotti originari della Comunità, qui di seguito
                                                                      espletamento delle procedure necessarie a tale scopo.
indicati, i dazi all'importazione in Israele vengono sop-
pressi progressivamente nel periodo 1° gennaio 1990
— 31 dicembre 1995. Le modalità verranno fissate                      2.      Il presente protocollo entra in vigore il primo
nell'ambito di uno scambio di lettere da effettuare pri-              giorno del mese successivo a quello durante il quale le
ma del 1° gennaio 1990.                                               notifiche di cui al paragrafo 1 sono state compiute.
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 104/11
                       Articolo  9                             In fede di che i plenipotenziari sottoscritti hanno appo-
                                                               sto le loro firme in calce al presente protocollo.
Il presente protocollo è redatto in due esemplari nelle
lingue danese, ebraica, francese, greca, inglese, italiana,
olandese, portoghese, spagnola e tedesca, ciascuno di
questi testi facente ugualmente fede.                          Fatto a Bruxelles, addì
                                       Per il Consiglio delle Comunità europee :
                                                  Per lo Stato d'Israele:
 ---pagebreak--- N. C 104/12                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       21. 4. 87
                                                 ALLEGATO        A
             Numero della
            tariffa doganale                                 Designazione delle merci
                 comune
                    07.01    Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                                 G. Carote, navoni, barbatietole da insalata, salsefrica o barba dì becco,
                                       sedani-rape, ravanelli e altre simili radici commestibili:
                                       ex II. Carote e navoni :
                                              — Carote, dal 1° gennaio al 31 marzo (')
                             ex H. Cipolle, scalogni e agli :
                                              — Cipolle, dal 15 febbraio al 15 maggio (2)
                                 S. Peperoni (3)
                             ex T. altri:
                                       — Melanzane, dal 15 gennaio al 30 aprile (4)
                                       — Sedani, dal 1° gennaio al 30 aprile (5)
                                       — Zucchine, dal 1° dicembre all'ultimo giorno di febbraio
                    08.01    Datteri, banane, ananassi, manghi, mangoste, avocadi, guaiave, noci di cocco,
                             noci del Brasile, noci di acagiù (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o
                             senza guscio :
                             D. Avocadi (6)
                             H. altri
                    08.02    Agrumi, freschi o secchi :
                             ex A. Arance:
                                       — fresche (7)
                             ex B. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o sazuma);
                                       clementine, wilkings, e altri simili ibridi di agrumi :
                                       — freschi(8)
                             ex C. Limoni:
                                       — freschi (9)
                                  D. Pompelmi e pomeli
                    08.08    Bacche fresche :
                             A. Fragole:
                                  ex II. dal 1° agosto al 30 aprile:
                                           — dal 1° novembre al 31 marzo (10)
                ex 08.09     altre frutta fresche :
                                 — Meloni, dal 1° novembre al 31 maggio ( u )
                                  — Cocomeri, dal 1° aprile al 15 giugno (12)
                    08.10    Frutta, anche cotte, congelate, senza aggiunta di zuccheri :
                             ex B. altre:
                                       — Segmenti di pompelmi e pomeli
                    08.11    Frutta temporaneamente conservate (ad esempio, mediante anidride solforosa
                             o immerse nell'acqua salata, solforata o addizionata di altre sostanze atte ad
                             assicurarne temporaneamente la conservazione), ma non atte per il consumo
                              nello stato in cui sono presentate:
                             ex B. Arance:
                                       — finemente tritate (13)
                             ex E. altre:
                                        — Agrumi, finemente tritati (14)
                    09.04     Pepe (del genere «Piper»); pimenti (del genere « Capsicum » e del genere
                              «Pimenta») :
                              A. non tritati né macinati:
                                   II. Pimenti:
                                        ex e) altri:
                                               — dal 15 novembre al 30 aprile
                              B. tritati o macinati
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 104/13
           Numero della
          tariffa doganale                               Designazione delle merci
               comune
                  13.03    Succhi e estratti vegetali; sostanze pectiche, pectinati e pectati; agar-agar e altre
                           mucillagini e ispessenti derivati da vegetali :
                           ex B. Sostanze pectiche, pectinati e pectati :
                                   — Sostanze pectiche e pectinati
                  20.02    Ortaggi e piante mangerecce, preparati o conservati senza aceto o acido acetico :
                           ex C. Pomodori :
                                   — Pomodori pelati (,5)
                                   — Concentrati di pomodori (16)
                           ex H. altri, compresi i miscugli :
                                   — Sedani-rape, ad eccezione dei miscugli
                                   — Cavoli (esclusi i cavolfiori) ad eccezione dei miscugli
                                   — Gombi, ad eccezione dei miscugli
                  20.06    Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri o di
                           alcole:
                           B. altri:
                               II. senza aggiunta di alcole:
                                   a) con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto
                                       di più di 1 kg:
                                           2. Segmenti di pompelmi e di pomeli( 17 )
                                       ex 3. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o
                                                sazuma); clementine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi :
                                                — finemente tritati
                                           7. Pesche e albicocche:
                                                ex aa) aventi tenore, in peso, di zuccheri superiore al 13% :
                                                        — Albicocche
                                                ex bb) altre:
                                                        — Albicocche
                                       ex 8. altre frutta:
                                                — Pompelmi e pomeli
                                                — Arance e limoni, finemente tritati
                                       ex 9. Miscugli di frutta:
                                                — Macedonia (18)
                                   b) con aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto netto
                                       di 1 kg o meno :
                                           2. Segmenti di pompelmi e di pomeli (17)
                                       ex 3. Mandarini, compresi i tangerini e i mandarini satsuma (o
                                                sazuma); clementine, wilkings e altri simili ibridi di agrumi :
                                                — finemente tritati
                                       ex 8. altre frutta:
                                                — Pompelmi e pomeli
                                                — Arance e limoni, finemente tritati (19)
                                       ex 9. Miscugli di frutta :
                                                — Macedonia (18)
                                    e) senza aggiunta di zuccheri, in imballaggi immediati di contenuto
                                        netto :
                                            1. di 4,5 kg o più:
                                                 ex aa) Albicocche:
                                                        — Albicocche dimezzate
                                                        — Polpe di albicocche (20)
                                                 ex dd) altre frutta :
                                                        — Segmenti di pompelmi e pomeli
                                                        — Pompelmi e pomeli (21)
                                                        — Polpe di agrumi
                                                        — Agrumi, finemente tritati
 ---pagebreak--- N. C 104/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        21. 4. 87
                     Numero della
                    tariffa doganale                                        Designazione delle merci
                        ex 20.07            Succhi di frutta (compresi i mosti d'uva) o di ortaggi, non fermentati, senza
                                            aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri :
                                            A. di massa volumica superiore a 1,33 g/cm 3 a 15 °C:
                                                III. altri:
                                                    ex a) di valore superiore a 30 ECU per 100 kg peso netto :
                                                             — di arance (22)
                                                             — di pompelmi e pomeli(23)
                                                    ex b) di valore uguale o inferiore a 30 ECU per 100 kg peso netto :
                                                             — di arance (22)
                                                             — di pompelmi e pomeli (23)
                                                             — di altri agrumi
                                           B. di massa volumica uguale o inferiore a 1,33 g/cm 3 a 15 °C:
                                                II. altri:
                                                    a) di   valore superiore a 30 ECU per 100 kg peso netto:
                                                        1.   di arance (22)
                                                        2.   di pompelmi e di pomeli (23)
                                                    ex 3.    di limoni e di altri agrumi :
                                                             — di altri agrumi (esclusi i succhi di limoni)
                                                        5. di pomodori (24)
                                                    b) di valore uguale o inferiore a 30 ECU per 100 kg peso netto :
                                                        1. di arance (22)
                                                        6. di pomodori (24)
            (')  Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 3 100 t.
            (2)  Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 11 200 t.
            (3)  Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 7400 t.
            (4)  Quantità di riferimento di 1 200 t.
            (5)  Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 10 800 t.
            (6)  Quantità di riferimento di 31 100 t.
            (7^  Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 293 000 t.
            (8   Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 14 200 t.
            (s   Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 6 400 t.
          (10)   Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 2 200 t.
                 Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 9 500 t.
          ( ,2 ) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 7 800 t.
          (13)
                 Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 5 900 t.
          (.4)   Quantità di riferimento di 1 100 t.
          (15)   Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 2 800 t.
          (16)   Alle condizioni di cui all'articolo 9 del protocollo n. 1 dell'accordo.
          (17.   Quantità di riferimento di 13 700 t (quantità comune alle due sottovoci relative ai segmenti di pompelmi).
          <"     Alle condizioni di cui all'articolo 9 del protocollo n. 1 dell'accordo.
          (19)   Quantità di riferimento di 2 000 t.
          (20)   Nei limiti del contingente tariffario comunitario indicato all'articolo 10 del protocollo n. 1 dell'accordo.
           21    Quantità di riferimento di 2 900 t.
          ( )
          (22,   Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 82 700 t (quantità comune alle quattro sottovoci
                 relative ai succhi di arance); la quota dei succhi importati in imballaggi di contenuto inferiore o uguale
                 a 2 1 non deve superare 20 000 t.
                 Quantità di riferimento di 28 700 t (quantità comune alle tre sottovoci relative ai succhi di pompelmi).
                 Nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 8 500 t (quantità comune alle due sottovoci relative
                 ai succhi di pomodori).
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 104/15
                                               ALLEGATOB
           Numero della
          tariffa doganale                               Designazione delle merci
               comune
                  06.03    Fiori e boccioli di fiori, recisi, per mazzi o per ornamenti, freschi, disseccati,
                           imbianchiti, tinti, impregnati o altrimenti preparati:
                           A. freschi (')
                  06.04    Fogliame, foglie, rami ed altre parti di piante, erbe, muschi e licheni, per mazzi
                           o per ornamenti, freschi, disseccati, imbianchiti, tinti, impregnati o altrimenti
                           preparati, ad esclusione dei fiori e dei boccioli della voce n. 06.03 :
                           B. altri:
                               I.   freschi
                  07.01    Ortaggi e piante mangerecce, freschi o refrigerati :
                           A. Patate:
                               II. di primizia :
                                    — ex a) dal 1° gennaio al 15 maggio:
                                               — dal 1° gennaio al 31 marzo (2)
                           B. Cavoli:
                               III. altri:
                                    — cavoli cinesi :
                                        dal 1° novembre al 31 dicembre (3)
                           D. Insalate, comprese le indivie e le cicorie:
                               II. altre:
                                    — insalate iceberg:
                                        dal 1" novembre al 31 dicembre (4)
                  07.04    Ortaggi e piante mangerecce, disseccati, disidratati o evaporati, anche tagliati
                           in pezzi o in fette oppure macinati o polverizzati, ma non altrimenti preparati :
                           B. altri:
                               — Peperoni
                  08.01    Datteri, banane, ananassi, manghi, mangoste, avocadi, guaiave, noci di cocco,
                           noci del Brasile, noci di acagiù (o di anacardio), freschi o secchi, in guscio o
                           senza guscio :
                           A. Datteri
                  08.02    Agrumi, freschi o secchi :
                           E. altri:
                               — Kumquat
                  08.04    Uve, fresche o secche :
                           A. fresche:
                               I. da tavola
                                    ex a) dal 1° novembre al 14 luglio:
                                            — dal 1° febbraio al 30 giugno (5)
                  08.09    Altre frutta fresche:
                           — Kiwi:
                               — dal 1° gennaio al 30 aprile (6)
                           — Melagrane
                           — Cachi:
                               — dal 1° dicembre al 31 luglio
                  08.10    Frutta, anche cotte, congelate, senza aggiunta di zuccheri:
                           D. altre:
                               — Datteri
 ---pagebreak--- N. C 104/16                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          21. 4. 87
                  Numero della
                tariffa doganale                                      Designazione-delle merci
                     comune
                        20.01           Ortaggi, piante mangerecce e frutta, preparati o conservati nell'aceto o nell'acido
                                        acetico, con o senza sale, spezie, mostarda o zuccheri :
                                        C. altri:
                                            — Gombi e « pearl onions »
                        20.06           Frutta altrimenti preparate o conservate, anche con aggiunta di zuccheri o di
                                        alcole:
                                        A. Frutta a guscio, comprese le arachidi, tostate, in imballaggi immediati di
                                            contenuto netto :
                                            I. di più di 1 kg:
                                                — arachidi
          (') Nei limiti di un contingente tariffario comunitario  di 17 000 t.
          (2) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario  di 450 t.
          (3) Nei limiti di un contingente tariffano  comunitario  di 250 t.
          (4) Nei limiti di un contingente tariffario comunitario  di 200 t.
          (s) Quantità di riferimento di 1 900 t.
          (6) Quantità di riferimento di 200 t.
 ---pagebreak--- 21. 4. 87                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. C 104/17
              Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa agli articoli 1, 2 e 3 del protocollo
                                         (da allegare al protocollo aggiuntivo)
          Le parti contraenti decidono che, qualora la data di entrata in vigore del protocollo non
          dovesse coincidere con l'inizio dell'anno civile, o eventualmente della campagna, i limiti
          quantitativi di cui agli articoli 1, 2 e 3 del protocollo verrebbero applicati prò rata temporis.
          Le parti contraenti decidono inoltre che il computo dei quantitativi di prodotti originari di
          Israele importati nella Comunità e per i quali il presente protocollo fissa limiti quantitativi
          inizierà il 1° gennaio di ogni anno, ad eccezione dei prodotti sottoelencati per i quali le date
          d'applicazione saranno le seguenti :
                    Numero
                  della tariffa                         Designazione delle merci                  Data
                doganale comune
                  08.02 ex A         Arance                                                  1° luglio
                  08.02 ex B         Piccoli agrumi                                          1° luglio
                  06.03 A            Fiori e boccioli di fiori recisi, freschi               1° novembre
          Dichiarazione comune delle parti contraenti relativa alle patate di primizia della sottovoce
                                   07.01 A II ex a) della tariffa doganale comune
                                         (da allegare al protocollo aggiuntivo)
          Onde evitare perturbazioni sul mercato comunitario, le parti contraenti decidono di riunirse
          nell'ambito di un gruppo consultivo incaricato di esaminare la situazione dei mercati delle
          patate (situazione dei raccolti e degli approvvigionamenti). I membri del gruppo verranno
          designati dai governi dei principali paesi mediterranei esportatori e comunitari importatori.
          Il gruppo, presieduto dalla Commissione, dovrà riunirsi almeno tre volte l'anno, in particolare
          prima delle semine nei paesi esportatori e al momento delle forniture.
          Queste riunioni permetteranno ai principali paesi mediterranei esportatori di patate di essere
          informati sui mercati destinatari non meno che sui mercati concorrenziali, e si prefiggeranno
          di elaborare calendari indicativi intesi a evitare una concentrazione delle forniture in periodi
          sensibili per il mercato della Comunità.