CELEX: 32003R1210
Language: it
Date: 2003-07-07 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1210/2003 del Consiglio, del 7 luglio 2003, relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l'Iraq e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 2465/1996

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32003R1210

Regolamento (CE) n. 1210/2003 del Consiglio, del 7 luglio 2003, relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l'Iraq e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 2465/1996  

Gazzetta ufficiale n. L 169 del 08/07/2003 pag. 0006 - 0023

Regolamento (CE) n. 1210/2003 del Consigliodel 7 luglio 2003relativo a talune specifiche restrizioni alle relazioni economiche e finanziarie con l'Iraq e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 2465/1996IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,vista la posizione comune 2003/495/PESC relativa all'Iraq e recante abrogazione delle posizioni comuni 1996/741/PESC e 2002/599/PESC(1),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) A seguito della risoluzione 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e delle successive risoluzioni pertinenti, in particolare la risoluzione 986 (1995), il Consiglio ha imposto un embargo generale sul commercio con l'Iraq. Tale embargo è attualmente oggetto del regolamento (CE) n. 2465/96 del Consiglio del 17 dicembre 1996 relativo all'interruzione delle relazioni economiche e finanziarie tra la Comunità europea e l'Iraq(2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 208/2003 della Commissione.(2) Con la risoluzione 1483 (2003) del 22 maggio 2003 il Consiglio di sicurezza ha deciso che, salvo alcune eccezioni, tutti i divieti relativi al commercio con l'Iraq e alla messa a disposizione dell'Iraq di risorse finanziarie o economiche non sono più applicabili.(3) Fatta eccezione per il divieto di esportare verso l'Iraq armi e materiale connesso, la risoluzione prevede che le restrizioni generali relative al commercio siano abrogate e sostituite da restrizioni specifiche relative ai proventi di tutte le importazioni dall'Iraq di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale e al commercio dei beni appartenenti al patrimonio culturale iracheno allo scopo di facilitarne la restituzione in condizioni di sicurezza.(4) La risoluzione stabilisce inoltre che è opportuno congelare alcuni fondi e risorse economiche, in particolare quelli appartenenti all'ex presidente iracheno Saddam Hussein e agli alti funzionari del suo regime, secondo la designazione del comitato del Consiglio di sicurezza istituito ai sensi del paragrafo 6 della risoluzione 661 (1990) e trasferirli successivamente al Fondo di sviluppo per l'Iraq.(5) Al fine di consentire agli Stati membri di procedere al trasferimento dei fondi congelati, delle risorse economiche e dei proventi delle risorse economiche al Fondo di sviluppo per l'Iraq, occorre provvedere a rendere disponibili tali fondi e risorse economiche.(6) La risoluzione stabilisce che il petrolio, i prodotti petroliferi e il gas naturale esportati dall'Iraq, nonché i pagamenti relativi a tali beni, dovrebbero essere esenti da procedimenti legali, sequestro, sequestro conservativo presso terzi e esecuzione da parte di quanti vantano diritti nei confronti dell'Iraq. Questa misura provvisoria è necessaria per promuovere la ricostruzione economica dell'Iraq e la ristrutturazione del suo debito, e contribuire in tal modo, nell'interesse generale della comunità internazionale e in particolare della Comunità e dei suoi Stati membri, ad eliminare la minaccia che l'attuale situazione irachena rappresenta per la pace e la sicurezza internazionale.(7) La posizione comune 2003/495/PESC prevede una modificazione dell'attuale regime comunitario ai fini del suo adeguamento alla risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.(8) Queste misure rientrano nel campo d'applicazione del trattato e pertanto, in particolare al fine di evitare distorsioni di concorrenza, occorre una normativa comunitaria per attuare le pertinenti decisioni del Consiglio di sicurezza per quanto riguarda il territorio della Comunità. Ai fini del presente regolamento, per territorio della Comunità si intendono i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi precisate.(9) Per assicurare la massima certezza del diritto nell'ambito della Comunità, è opportuno pubblicare i nomi e gli altri dati pertinenti relativi alle persone fisiche o giuridiche, ai gruppi o alle entità identificati dalle autorità delle Nazioni Unite i fondi e le risorse economiche dei quali devono essere congelati e occorre istituire nell'ambito della Comunità una procedura per modificare tali elenchi.(10) Per ragioni di opportunità, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a modificare gli allegati del presente regolamento nei quali figurano l'elenco dei beni culturali, gli elenchi delle persone, degli organismi e delle entità i cui fondi e le cui risorse economiche devono essere congelati, nonché l'elenco delle autorità competenti.(11) Le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero essere autorizzate, all'occorrenza, a far rispettare le disposizioni del presente regolamento.(12) La Commissione e gli Stati membri dovrebbero informarsi reciprocamente delle misure prese nel quadro del presente regolamento e scambiarsi le altre informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento, e dovrebbero collaborare con il comitato istituito dalla risoluzione 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare fornendogli informazioni.(13) Gli Stati membri dovrebbero fissare norme relative alle sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e garantirne l'attuazione. Le sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.(14) Dato che le misure commerciali generali del regolamento (CE) n. 2465/1996 vengono sostituite dalle restrizioni commerciali specifiche previste dal presente regolamento e quest'ultimo impone misure di congelamento che richiedono un'immediata applicazione da parte degli operatori economici, occorre far sì che le sanzioni per le violazioni del presente regolamento possano essere imposte non appena esso entra in vigore.(15) A fini di chiarezza è opportuno che il regolamento (CE) n. 2465/1996 venga abrogato nella sua totalità.(16) Il regolamento (CEE) n. 3541/92 del Consiglio del 7 dicembre 1992 che vieta di accogliere le richieste irachene in relazione a contratti e a transazioni la cui esecuzione è stata colpita dalla risoluzione 661 (1990) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dalle risoluzioni che ad essa si ricollegano(3) dovrebbe rimanere in vigore,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1Ai fini del presente regolamento si intende per:1) "comitato per le sanzioni": il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito ai sensi del paragrafo 6 della risoluzione 661 (1990);2) "fondi": le disponibilità finanziarie e i proventi economici di qualsiasi tipo, compresi tra l'altro:a) contanti, assegni, crediti monetari, tratte, ordini di pagamento e altri strumenti di pagamento;b) i depositi presso istituti finanziari o altri enti, i saldi di conti, i debiti e i titoli di debito;c) titoli negoziati a livello pubblico e privato e titoli di credito, compresi titoli e azioni, certificati di titoli, obbligazioni, pagherò, mandati di pagamento e contratti derivativi;d) gli interessi, i dividendi o altri redditi da capitale o ratei attivi;e) i crediti, i diritti di compensazione, le garanzie, le fideiussioni o altri impegni finanziari;f) le lettere di credito, le polizze di carico, gli atti di cessione;g) i documenti comprovanti partecipazioni in fondi o risorse finanziarie;h) qualsiasi altro strumento di finanziamento all'esportazione;3) "risorse economiche": le disponibilità di qualsiasi tipo, tangibili o intangibili, mobili o immobili, che non siano fondi ma che possano essere utilizzate per ottenere fondi, beni o servizi;4) "congelamento dei fondi": il blocco preventivo di qualsiasi movimento, trasferimento, alterazione, utilizzo o operazione attinente ai fondi, che possa portare in qualsiasi modo a modificarne il volume, l'ammontare, la collocazione, la proprietà, il possesso, la natura, la destinazione o qualsiasi altro cambiamento che permetta l'utilizzo dei fondi, compresa la gestione di portafoglio;5) "congelamento delle risorse economiche": il blocco preventivo della loro utilizzazione al fine di ottenere fondi, beni o servizi in qualsiasi modo, compresi tra l'altro la vendita, l'affitto e le ipoteche.6) "Fondo di sviluppo per l'Iraq": il Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto presso la Banca centrale irachena.Articolo 2Tutti i proventi di tutte le esportazioni di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq, quali elencati nell'allegato I, a decorrere dal 22 maggio 2003 sono depositati nel Fondo di sviluppo per l'Iraq alle condizioni previste nella risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e in particolare nei paragrafi 20 e 21 fino alla costituzione di un governo rappresentativo dell'Iraq, riconosciuto a livello internazionale.Articolo 31. È vietato quanto segue:a) l'importazione o l'introduzione nel territorio della Comunità;b) l'esportazione o l'uscita dal territorio della Comunità e,c) il commercio di beni culturali appartenenti al patrimonio culturale dell'Iraq e altri oggetti che abbiano rilevanza archeologica, storica, culturale e religiosa, o costituiscano una rarità scientifica, compresi quelli elencati nell'allegato II, se sono stati rimossi illegalmente da siti in Iraq, in particolare se:i) gli oggetti costituiscono parte integrante delle collezioni pubbliche figuranti negli inventari dei musei, degli archivi o dei fondi di conservazione delle biblioteche iracheni, o degli inventari delle istituzioni religiose irachene, oii) si può ragionevolmente sospettare che i beni siano usciti dall'Iraq senza il consenso del legittimo proprietario o in violazione delle disposizioni legislative e regolamentari irachene.2. Tali divieti non si applicano se viene dimostrato che:a) gli oggetti culturali sono stati esportati dall'Iraq prima del 6 agosto 1990, ob) gli oggetti culturali vengono restituiti alle istituzioni irachene conformemente all'obiettivo di facilitarne la restituzione in condizioni di sicurezza di cui al paragrafo 7 della risoluzione 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.Articolo 41. Tutti i fondi e le risorse economiche situati fuori dell'Iraq il 22 maggio 2003 o dopo tale data e appartenenti all'ex governo dell'Iraq, o ad uno degli enti pubblici, entità giuridiche, comprese società di diritto privato con partecipazione maggioritaria delle autorità pubbliche, e agenzie statali di tale Repubblica identificati dal comitato per le sanzioni ed elencati nell'allegato III, sono congelati.2. Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche di proprietà o in possesso delle seguenti persone, identificate dal comitato per le sanzioni ed elencate nell'allegato IV:a) ex presidente Saddam Hussein;b) alti funzionari del suo regime;c) persone loro legate da stretti vincoli di parentela, od) persone giuridiche, organismi o entità posseduti o controllati direttamente o indirettamente dalle persone di cui alle lettere a), b) e c) o da qualsiasi altra persona fisica o giuridica che agisce per loro conto o sotto la loro direzione.3. È vietato mettere direttamente o indirettamente fondi a disposizione di persone fisiche o giuridiche, organismi o entità figuranti negli allegati III e IV, o destinarli a loro vantaggio.4. È vietato mettere direttamente o indirettamente risorse economiche a disposizione di persone fisiche o giuridiche, organismi o entità figuranti negli allegati III e IV, o destinarle a loro vantaggio, in modo da consentire che la persona, l'organismo o l'entità in questione possa ottenere fondi, beni o servizi.Articolo 51. È ammesso l'accreditamento di conti congelati a condizione che vengano congelati gli eventuali importi aggiuntivi.2. Il presente regolamento non richiede il congelamento di un trasferimento di fondi ad un beneficiario nella Comunità da parte o per il tramite di una banca irachena rispondente alle condizioni dell'articolo 4, paragrafo 1, se detto trasferimento costituisce un pagamento di beni e servizi ordinati da clienti di tale banca. Esso non limita la validità e l'uso delle garanzie e delle lettere di credito emesse da banche irachene rispondenti alle condizioni dell'articolo 4, paragrafo 1, su richiesta di loro clienti, ai fini del pagamento di beni o servizi che i clienti in questione hanno ordinato nella Comunità.Articolo 6I fondi, le risorse economiche e i proventi di risorse economiche congelati a norma dell'articolo 4 sono resi disponibili esclusivamente al fine del loro trasferimento al Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto dalla Banca centrale irachena, alle condizioni stabilite nella risoluzione n. 1483 (2003) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.Articolo 71. È vietato partecipare, consapevolmente e intenzionalmente, ad attività aventi l'obiettivo o il risultato, diretto o indiretto, di aggirare l'articolo 4 o di promuovere le operazioni di cui agli articoli 2 e 3.2. Qualsiasi informazione in base alla quale le disposizioni del presente regolamento sono o sono state aggirate è comunicata alle autorità competenti degli Stati membri, elencate nell'allegato V, e, direttamente o attraverso dette autorità, alla Commissione.Articolo 81. Fatte salve le norme applicabili in materia di relazioni, riservatezza e segreto professionale e le disposizioni dell'articolo 284 del trattato, le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi sono tenuti a:a) fornire immediatamente qualsiasi informazione atta a facilitare il rispetto del presente regolamento, quali i dati relativi ai conti e agli importi congelati a norma dell'articolo 4, alle autorità competenti degli Stati membri in cui risiedono o sono situati, elencate nell'allegato V, e, direttamente o attraverso dette autorità, alla Commissione;b) collaborare con le autorità competenti elencate nell'allegato V per qualsiasi verifica di tali informazioni.2. Tutte le informazioni fornite o ricevute a norma del presente articolo sono usate unicamente per i fini per i quali sono state fornite o ricevute.3. Tutte le informazioni supplementari ricevute direttamente dalla Commissione sono messe a disposizione delle autorità competenti degli Stati membri interessati.Articolo 9Il congelamento di fondi e risorse economiche effettuato ritenendo in buona fede che tale azione sia conforme al presente regolamento non comporta alcun genere di responsabilità per la persona fisica o giuridica o l'entità che lo attua, né per i suoi direttori o dipendenti, a meno che si dimostri che i fondi e le risorse economiche sono stati congelati in seguito a negligenza.Articolo 101. Sono immuni da procedimenti legali e non sono soggetti ad alcuna forma di sequestro, sequestro conservativo presso terzi o esecuzione:a) petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq, finché il diritto di proprietà su tali beni non viene trasferito ad un acquirente;b) proventi e obbligazioni derivanti dalla vendita di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq, compresi i pagamenti relativi a tali beni depositati nel Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto dalla Banca centrale irachena;c) fondi e risorse economiche congelati a norma dell'articolo 4;d) il Fondo di sviluppo per l'Iraq detenuto dalla Banca centrale irachena.2. In deroga al paragrafo 1, i proventi e le obbligazioni derivanti dalla vendita di petrolio, prodotti petroliferi e gas naturale originari dell'Iraq e il Fondo di sviluppo per l'Iraq non sono immuni da reclami avanzati sulla base della responsabilità dell'Iraq per danni connessi a eventuali incidenti ecologici verificatisi dopo il 22 maggio 2003.Articolo 11La Commissione è autorizzata:a) a modificare, se del caso, l'allegato II;b) a modificare o integrare gli allegati III e IV sulla base delle conclusioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o del comitato per le sanzioni, ec) a modificare l'allegato V sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri.Articolo 12Fatti salvi i diritti e gli obblighi degli Stati membri sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite, la Commissione mantiene tutti i contatti necessari con il comitato per le sanzioni ai fini dell'effettiva attuazione del presente regolamento.Articolo 13La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle eventuali misure adottate a norma del presente regolamento. Essi si scambiano le informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento, in particolare quelle ricevute a norma dell'articolo 8 e quelle relative a violazioni delle disposizioni del presente regolamento, a problemi di applicazione delle norme o a sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.Articolo 14Il presente regolamento si applica a prescindere dagli eventuali diritti conferiti o obblighi imposti da qualsiasi accordo internazionale firmato o contratto stipulato o licenza o permesso concessi prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.Articolo 151. Gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e prendono tutte le misure necessarie per garantirne l'attuazione. Le sanzioni previste devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.2. In attesa che sia adottata l'eventuale legislazione necessaria a tal fine, le sanzioni da imporre in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento sono ove del caso quelle stabilite dagli Stati membri ai fini dell'attuazione dell'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2465/1996.3. Ciascuno Stato membro è responsabile dell'avvio di procedimenti nei confronti di qualsiasi persona fisica o giuridica, gruppo o entità sotto la sua giurisdizione, in caso di violazione di una qualsiasi delle misure restrittive stabilite dal presente regolamento da parte di tali persone, gruppi o entità.Articolo 16Il presente regolamento si applica:a) nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;b) a bordo di tutti gli aeromobili e di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;c) a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano altrove;d) a tutte le persone giuridiche, i gruppi o le entità registrati o costituiti conformemente alla legislazione di uno Stato membro;e) a tutte le persone giuridiche, i gruppi o le entità operanti all'interno della Comunità.Articolo 17Il regolamento (CE) n. 2465/1996 è abrogato.Articolo 181. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.2. Fatta eccezione per gli articoli 4 e 6, esso si applica a decorrere dal 23 maggio 2003.3. L'articolo 10 si applica fino al 31 dicembre 2007.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 7 luglio 2003.Per il ConsiglioIl PresidenteF. Frattini(1) Vedi pagina 72 della presente Gazzetta ufficiale.(2) GU L 337 del 27.12.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 208/2003 della Commissione (GU L 28 del 4.2.2003, pag. 26).(3) GU L 361 del 10.12.1992, pag. 1.ALLEGATO IElenco dei beni di cui all'articolo 2>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIElenco dei beni di cui all'articolo 3>SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO IIIElenco degli enti pubblici, entità giuridiche e agenzie, persone fisiche e giuridiche, organismi ed entità dell'ex governo iracheno, di cui all'articolo 4, paragrafi 1, 3 e 4p. m.ALLEGATO IVElenco delle persone fisiche e giuridiche, degli organismi e delle entità associati al regime dell'ex presidente Saddam Hussein, di cui all'articolo 4, paragrafi 2, 3 e 41. NOME: Saddam Hussein Al-TikritiPSEUDONIMO: Abu AliDATA E LUOGO DI NASCITA: 28 aprile 1937, al-Awja, nei pressi di TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vi è menzionato2. NOME: Qusay Saddam Hussein Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1965 o 1966, BaghdadCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:secondo figlio di Saddam;Comandante della Guardia repubblicana speciale, dell'Organizzazione speciale di sicurezza e della Guardia repubblicana3. NOME: Uday Saddam Hussein Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1964 o 1967, BaghdadCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:figlio maggiore di Saddam;Capo dell'Organizzazione paramilitare Fedayin Saddam4. NOME: Abid Hamid Mahmud Al-TikritiPSEUDONIMO: Abid Hamid Bid Hamid MahmudCol Abdel Hamid MahmoudAbed Mahmoud HammudDATA E LUOGO DI NASCITA: 1957 circa, al-Awja, nei pressi di TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Segretario presidenziale di Saddam e Consigliere principale5. NOME: Ali Hassan Al-Majid Al-TikritiPSEUDONIMO: Al-KimawiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1943, al-Awja, nei pressi di Tikrit, IraqCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Consigliere del Presidente e membro anziano del Consiglio del comando rivoluzionario6. NOME: Izzat Ibrahim al-DuriPSEUDONIMO: Abu BraysAbu AhmadDATA E LUOGO DI NASCITA: 1942, al-DurCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vice comandante in capo dell'esercito iracheno,Vice segretario del comando regionale del partito Ba'th,Vice presidente del consiglio del commando rivoluzionario7. NOME: Hani Abd-Al-Latif Tilfah Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1962 circa, al-Awja, nei pressi di TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Numero 2 dell'Organizzazione speciale di sicurezza8. NOME: Aziz Salih al-NumanDATA E LUOGO DI NASCITA: 1941 o 1945, An NasiriyahCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th;ex governatore di Karbala e An Najaf;ex Ministro dell'agricoltura e della riforma agraria (1986-1987)9. NOME: Muhammad Hamza ZubaidiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1938, Babilonia, BabeleCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:ex Primo ministro10. NOME: Kamal Mustafa AbdallahPSEUDONIMO: Kamal Mustafa Abdallah Sultan al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1952 o 4 maggio 1955, TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Segretario della Guardia repubblicana;capo della Guardia repubblicana speciale e comandante di entrambi i corpi della Guardia repubblicana11. NOME: Barzan Abd al-Ghafur Sulaiman Majid Al-TikritiPSEUDONIMO: Barzan Razuki Abd al-GhafurDATA E LUOGO DI NASCITA: 1960, Salah al-DinCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Comandante della Guardia repubblicana speciale12. NOME: Muzahim Sa'b Hassan Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1946 circa o 1949 o 1960, Salah al-Din o al-Awja nei pressi di TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:comandante delle Forze di difesa aerea;militare13. NOME: Ibrahim Ahmad Abd al-Sattar Muhammed Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1950, MosulCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Capo di Stato maggiore delle forze armate14. NOME: Saif-al-Din Fulayyih Hassan Taha Al-RawiPSEUDONIMO: Ayad Futayyih Al-RawiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1953, RamadiCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Capo di Stato maggiore della Guardia repubblicana15. NOME: Rafi Abd-al-Latif Tilfah Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1954 circa, TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Direttore della Direzione della Sicurezza Generale16. NOME: Tahir Jalil Habbush Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1950, TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Direttore dei servizi segreti iracheni;Capo della Direzione della Sicurezza Generale (1997-99)17. NOME: Hamid Raja Shalah Al-TikritiPSEUDONIMO: Hassan Al-Tikriti; Hamid Raja-Shalah Hassum Al-Tikriti;DATA E LUOGO DI NASCITA: 1950, Bayji, governatorato di Salah al-DinCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Comandante dell'aviazione militare18. NOME: Latif Nusayyif Jasim Al-DulaymiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1941 circa, ar-Rashidiyah, periferia di BaghdadCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vicepresidente dell'ufficio militare del partito Ba'th;Ministro del lavoro e degli affari sociali (1993-96)19. NOME: Abd-al-Tawwab Mullah HuwayshDATA E LUOGO DI NASCITA: 1957 circa oppure 14 marzo 1942, Mosul o BaghdadCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vice primo ministro;Direttore dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare20. NOME: Taha Yassin Ramadan Al-JizrawiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1938 circa, MosulCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vice presidente dal 199121. NOME: Rukan Razuki Abd-al-Ghafur Sulaiman Al-TikritiPSEUDONIMO: Rukan Abdal-Ghaffur Sulayman al-Majid;Rukan Razuqi Abd al-Ghafur Al-Majid;Rukan Abd al-Ghaffur al-Majid Al-Tikriti Abu Walid;DATA E LUOGO DI NASCITA: 1956, TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Capo dell'ufficio degli affari tribali presso l'ufficio presidenziale22. NOME: Jamal Mustafa Abdallah Sultan Al-TikritiDATA E LUOGO DI NASCITA: 4 May 1955, al-Samnah, nei pressi di TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vicecapo dell'ufficio degli affari tribali presso l'ufficio presidenziale23. NOME: Mizban Khadr HadiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1938, distretto di Mandali, DiyalaCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:membro del Comando regionale del partito Ba'th e del Consiglio del comando rivoluzionario dal 199124. NOME: Taha Muhyi-al-Din Ma'rufDATA E LUOGO DI NASCITA: 1924, SulaymaniyahCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vice presidente del Consiglio del comando rivoluzionario25. NOME: Tariq AzizPSEUDONIMO: Tariq Mikhail AzizDATA E LUOGO DI NASCITA: 1o luglio 1936, Mosul o BaghdadCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vice primo ministro;PASSAPORTO: (luglio 1997): n. 34409/12926. NOME: Walid Hamid Tawfiq Al-TikritiPSEUDONIMO: Walid Hamid Tawfiq al-NasiriDATA E LUOGO DI NASCITA: 1954, TikritCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Governatore di Basrah27. NOME: Sultan Hashim Ahmad Al-Ta'iDATA E LUOGO DI NASCITA: 1944, MosulCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Ministro della difesa28. NOME: Hikmat Mizban Ibrahim al-AzzawiDATA E LUOGO DI NASCITA: 1934, DiyalaCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Vice primo ministro e ministro delle finanze29. NOME: Mahmud Dhiyab Al-AhmedDATA E LUOGO DI NASCITA: 1953, Baghdad o MosulCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Ministro dell'interno30. NOME: Ayad Futayyih Khalifa Al-RawiDATA E LUOGO DI NASCITA: Circa 1942, RawahCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Capo di stato maggiore delle forze "Quds" (2001-2003);ex governatore di Baghdad e Ta'mim31. NOME: Zuhair Talib Abd-al-Sattar Al-NaqibDATA E LUOGO DI NASCITA: 1948 circaCITTADINANZA: irachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Direttore dei Servizi segreti militari32. NOME: Amir Hamudi Hassan Al-Sa'diDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 5 aprile 1938, BagdadCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Consigliere scientifico del Presidente;Primo vice capo dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare (1988-1991);Ex presidente del Corpo tecnico per i progetti speciali;PASSAPORTI: ?NO33301/862Data rilascio: 17 ottobre 1997Data scadenza: 1o ottobre 2005?M0003264580Data rilascio: sconosciutaData scadenza: sconosciuta?H0100009Data rilascio: maggio 2001Data scadenza: sconosciuta33. NOME: Amir Rashid Muhammad Al-UbaidiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1939, BagdadCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Ministro del petrolio (1996-2003);Capo dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare, inizio anni '90.34. NOME: Husam Muhammad Amin Al-YassinDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1953 o 1958, TikritCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Capo del direttorio nazionale di controllo degli armamenti35. NOME: Muhammad Mahdi Al-SalihDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1947 o 1949, governatorato di al-AnbarCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Ministro del commercio (1987-2003);Capo dell'Ufficio presidenziale, metà anni '8036. NOME: Sab'awi Ibrahim Hassan Al-TikritiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1947, TikritCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Consigliere del Presidente;Direttore della sicurezza generale, inizio anni '90;Capo dei servizi segreti iracheni (1990- 1991);Fratellastro di Saddam Hussein37. NOME: Watban Ibrahim Hassan Al-TikritiPSEUDONIMO: Watab Ibrahim al-HassanDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1952, TikritCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Consigliere del Presidente;Ministro dell'interno, inizio anni '90;Fratellastro di Saddam Hussein38. NOME: Barzan Ibrahim Hassan Al-TikritiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1951, TikritCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Consigliere del Presidente;Rappresentante permanente presso le Nazioni Unite (Ginevra), 1989-1998;Capo dei servizi segreti iracheni, inizio anni '80;Fratellastro di Saddam Hussein39. NOME: Huda Salih Mahdi AmmashDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1953, BagdadCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Membro del comando regionale del partito Ba'th;Capo dei laboratori biologici dell'Organizzazione per l'industrializzazione militare, metà anni '90;Ex capo dell'ufficio per gli studenti e la gioventù del partito Ba'th;Ex capo dell'ufficio professionale per le questioni femminili;40. NOME: Abd-al-Baqi Abd-al-Karim Abdallah Al-Sa'dunDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1947CITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, DiyalaVice comandante, regione meridionale (1998-2000);Ex presidente dell'Assemblea nazionale41. NOME: Muhammad Zimam Abd-al-Razzaq Al-Sa'dunDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1942, Distretto di Suq Ash-Shuyukh, Dhi-QarCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, At- Tamin;Ministro dell'interno (1995-2001)42. NOME: Samir Abd al-Aziz Al-NajimDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1937 o 1938, BagdadCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Bagdad orientale;43. NOME: Humam Abd-al-Khaliq Abd-al-GhafurPSEUDONIMO: Humam 'Abd al-Khaliq 'Abd al-Rahman;Humam 'Abd-al-Khaliq RashidDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1945, Ar-RamadiCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Ministro dell'istruzione superiore e della ricerca (1992-1997) (2001-2003);Ministro della cultura (1997-2001);Direttore e vicedirettore dell'Organizzazione irachena per l'energia nucleare, anni '80;PASSAPORTO: 0018061/104, rilasciato il 12 settembre 199344. NOME: Yahia Abdallah Al-UbaidiCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, al-Basrah45. NOME: Nayif Shindakh Thamir GhalibCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, An-Najaf;membro dell'Assemblea nazionale irachena;NOTA: Deceduto nel 200346. NOME: Saif-al-Din Al-MashhadaniDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1956, BagdadCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Al-Muthanna47. NOME: Fadil Mahmud GharibPSEUDONIMO: Gharib Muhammad Fazel al-MashaikhiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, DujailCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Babele;Presidente della Federazione generale dei sindacati iracheni48. NOME: Muhsin Khadr Al-KhafajiCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, al Qadisyah49. NOME: Rashid Taan KathimCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, al-Anbar50. NOME: Ugla Abid Sakr Al-ZubaisiPSEUDONIMO: Saqr al-Kabisi Abd AqalaDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, Kubaisi, al-AnbarCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Maysan51. NOME: Ghazi Hammud Al-UbaidiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, BagdadCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Wasit52. NOME: Adil Abdallah MahdiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1945, al-DurCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Dhi-Qar;Ex Presidente del partito Ba'th per Diyala e al-Anbar53. NOME: Qaid Hussein Al-AwadiCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Ninawa;Ex governatore di An-Najaf (1998-2002 circa)54. NOME: Khamis Sirhan Al-MuhammadPSEUDONIMO: Dott. Fnu Mnu KhamisCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Karbala55. NOME: Sa'd Abd-al-Majid Al-Faisal Al-TikritiDATA DI NASCITA/LUOGO DI NASCITA: 1944, TikritCITTADINANZA: IrachenaFONTE: RISOLUZIONE 1483 DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL'ONU:Presidente del comando regionale del partito Ba'th, Salah Ad-Din;Ex segretario di stato alla sicurezza, ministro degli esteriALLEGATO VElenco delle autorità di cui agli articoli 7 e 8BELGIOService Public Fédéral Economie, PME, Classes Moyennes et EnergieAdministration des relations économiquesPolitique d'accès aux marchésService: Licences60, Rue Général LemanB-1040 BruxellesTel: (32-2) 206 58 11Fax: (32-2) 230 83 22Federale Overheidsdienst Economie, KMO, Middenstand en EnergieBestuur economische betrekkingenMarktordeningDienst: vergunningen60, Generaal LemanstraatB-1040 BrusselTel: (32-2) 206 58 11Fax: (32-2) 230 83 22Service Public Fédéral FinancesAdministration de la TrésorerieAvenue des Arts, 30B-1040 BruxellesFax: (32-2) 233 75 18E-mail: quesfinvragen.tf@minfin.fed.bemailto: quesfinvragen.tf@minfin.fed.beFederale Overheidsdienst FinanciënAdministratie van de ThesaurieKunstlaan, 30B-1040 BrusselFax: (32-2) 233 75 18E-mail: quesfinvragen.tf@minfin.fed.bemailto: quesfinvragen.tf@minfin.fed.beDANIMARCAErhvervs- og BoligstyrelsenDahlerups PakhusLangelinie Allé 17DK-2100 København ØTel: (45) 35 46 60 00Fax: (45) 35 46 60 01GERMANIAPer i fondi e le disponibilità finanziarie:Deutsche BundesbankPostfach 100 602D-60006 Frankfurt am MainTel: (49-69) 956 61Fax: (49-69) 560 10 71Per il patrimonio culturale dell'Iraq:ZollkriminalamtBergisch Gladbacher Straße 837D-51069 KölnTel: (49-221) 67 20Fax: (49-221) 672 45 00E-mail: poststelle@zka.bfinv.deInternet: www.zollkriminalamt.deGRECIAΥπουργείο Εθνικής Οικονομίας και ΟικονομικώνΓενική Γραμματεία Διεθνών ΣχέσεωνΓενική Διεύθυνση Πολιτικού Προγραμματισμού και ΕφαρμογήςΔιεύθυνση Διεθνών Οικονομικών ΘεμάτωνΤηλ.: 30210 328 60 21, 328 60 51Φαξ: 30210 328 60 94, 328 60 59E-mail: e3c@dos.grMinistry of Economy and Economics General Secretariat of International RelationsGeneral Directorate for Policy Planning and ImplementationDirectory for International Economy IssuesTel: 301 03286021, 03286051Fax: 301 03286094, 03286059E-mail: e3c@dos.grSPAGNAMinisterio de EconomíaSecretaría General de Comercio ExteriorPaseo de la Castellana 162E-28046 MadridTel: 00 34 91 349 38 60Fax: 00 34 91 457 28 63FRANCIAMinistère de l'économie, des finances et de l'industrieDirection du TrésorService des affaires européennes et internationalesSous direction E139, rue de BercyF-75 572 Paris Cedex 12Tel: (33-1) 44 87 72 85Fax: (33-1) 53 18 96 37Ministère des Affaires étrangèresDirection des Nations unies et des Organisations internationalesSous-direction des affaires politiques37, quai d'Orsay75 700 Paris 07SPtel: (33-1) 43 17 46 78/59 68/50 32fax: (33-1) 43 17 46 91IRLANDALicensing Unit Department of Enterprise, Trade and EmploymentBlock CEarlsfort CentreHatch StreetDublin 2 IrelandTel: (353 1) 631 25 34Fax: (353 1) 631 25 62ITALIAMinistero delle Attività ProduttiveD. G. per la Politica Commerciale e per la Gestione del Regime degli ScambiDivisione IV - UOPATViale Boston, 35I-00144 RomaDirigente:Tel: (39 06) 59 64 75 34Fax: (39 06) 59 64 75 06Collaboratori:Tel: (39 06) 59 93 32 95Fax: (39 06) 59 93 24 30LUSSEMBURGOMinistère des affaires étrangères, du commerce extérieur, de lacoopération, de l'action humanitaire et de la défenseDirection des relations économiques internationalesBP 1602L-1016 LuxembourgTel: (352) 478-1 ou 478-23 50Fax: (352) 22 20 48Office des licencesBP 113L-2011 LuxembourgTel: (352) 478 23 70Fax: (352) 46 61 38Ministère des finances3, rue de la CongrégationL-1352 LuxembourgTel: (352) 478 27 12Fax: (352) 47 52 41PAESI BASSICoordinamento generale delle sanzioni contro l'IraqMinisterie van Buitenlandse ZakenDepartement Politieke ZakenPostbus 200612500 EB Den HaagNederlandTel: (31-70) 348 62 11Fax: (31-70) 348 46 38e-mail: DPZ@minbuza.nlSpecificamente per le sanzioni finanziarieMinisterie van FinanciënDirectie Financiële Markten/Afdeling IntegriteitPostbus 202012500 EE Den HaagTel: (31-70) 342 81 48Fax: (31-70) 342 79 18Per il patrimonio culturale dell'IraqInspectie CultuurbezitPrins Willem-Alexander Hof 282595 BE Den HaagTel: (31-70) 302 81 20Fax: (31-70) 365 19 14AUSTRIABundesministerium für Wirtschaft und ArbeitAbteilung C2/2AußenwirtschaftsadministrationStubenring 1A-1010 WienTel: (43-1) 711 00/83 45Fax: (43-1) 711 00/83 86Österreichische NationalbankOtto-Wagner-Platz 3A-1090 WienTel: (43-1) 404 20-0Fax: (43-1) 404 20 73 99PORTOGALLOMinistério dos Negócios EstrangeirosDirecção Geral dos Assuntos MultilateraisDirecção de Serviços das Organizações Políticas MultilateraisLargo do Rilvas,P-1399-030 LisboaPortugale-mail: spm@sg.mne.gov.ptTel: (351 21) 3 94 67 02Fax: (351 21) 3 94 60 73FINLANDIAUlkoasiainministeriö/UtrikesministerietPL/PB 176FIN-00161 Helsinki/HelsingforsTel: (358 9) 16 05 59 00Fax: (358 9) 16 05 57 07SVEZIAUtrikesdepartementetRättssekretariatet för EU-frågorS-103 39 StockholmTel: (46 8) 405 10 00Fax: (46 8) 723 11 76REGNO UNITOH M TreasuryInternational Financial Services Team1 Horseguards RoadLondon SW1A 2HQUnited KingdomTel: (44 207) 270 55 50Fax: (44 207) 270 54 30Bank of EnglandFinancial Sanctions UnitThreadneedle StreetLondon EC2R 8AHUnited KingdomTel: (44 207) 601 47 68Fax: (44 207) 601 43 09COMUNITÀ EUROPEACommissione delle Comunità europeeDirezione generale delle Relazioni esterneDirezione PESCUnità A.2: Questioni giuridiche e istituzionali per le relazioni esterne; sanzioniCHAR 12/163B-1049 Bruxelles/BrusselTel: (32-2) 295 81 48, 296 25 56Fax: (32-2) 296 75 63E-mail: relex-sanctions@cec.eu.int