CELEX: 62020TN0435
Language: it
Date: 2020-07-07 00:00:00
Title: Causa T-435/20: Ricorso proposto il 7 luglio 2020 — JR/Commissione

7.9.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 297/44
            
         
      Ricorso proposto il 7 luglio 2020 — JR/Commissione
      (Causa T-435/20)
      (2020/C 297/57)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: JR (rappresentanti: L. Levi e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  quindi:
                  
                              —
                           
                           
                              annullare la decisione del 15 aprile 2020, in quanto respinge la domanda di revisione della ricorrente avente ad oggetto la decisione della commissione giudicatrice del 16 dicembre 2019, consistente nel non iscriverla nell’elenco di riserva del concorso interno COM/03/AD/18 (AD6) — 1 — Amministratori, e, nei limiti del necessario, annullare tale decisione del 16 dicembre 2019;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              condannare la convenuta all’integralità delle spese.
                           
                        
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente su un manifesto errore di valutazione, nonché sulla violazione delle regole che presiedono ai lavori della commissione giudicatrice.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su una violazione dell’obbligo di motivazione nonché su una violazione del principio di buona amministrazione.