CELEX: C2003/019/73
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa T-343/02: Ricorso del signor Roland Schintgen contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 15 novembre 2002

C 19/38                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           25.1.2003
Motivi e principali argomenti                                                                               —     Violazione degli artt. 42 e 8
                                                                                                                  del regolamento n. 40/94.
                                                                                                                  Secondo la ricorrente, un’op-
                                                                                                                  posizione può essere basata
                                                                                                                  su una domanda anteriore
Richiedente:                  Moser Grupo Media, S.L.                                                             di marchio comunitario che
                                                                                                                  non abbia ancora ottenuto la
                                                                                                                  registrazione.
Marchio comunitario di        Il marchio figurativo «Moser Gru-
cui si richiede la registra-  po Media, s.l.» per prodotti e servi-        (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
zione:                        zi delle classi 9, 38 e 41 (richiesta             marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
                              n. 409664).
Titolare del diritto di       La ricorrente, Metro-Goldwin-
marchio o del segno           Mayer Lion Corporation.
rivendicato in sede di
opposizione:
                                                                           Ricorso del signor Roland Schintgen contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee, proposto il 15 novembre
                                                                                                            2002
Marchio o segno rivendi-      Vari marchi nazionali nonché la
cato in sede di opposi-       domanda di marchio comunitario
zione:                        n. 141820 del marchio verbale                                          (Causa T-343/02)
                              «MGM» per prodotti e servizi delle
                              classi 9, 38 e 41.
                                                                                                      (2003/C 19/73)
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Decisione della divisione     Rigetto della domanda di marchio
d’opposizione:                comunitario n. 409664 della
                              Moser Grupo Media, senza tener
                              conto di taluni diritti anteriori e
                              della domanda di marchio comu-               Il 15 novembre 2002, il signor Roland Schintgen, residente in
                              nitario n. 141820 che la ricorren-           Keispelt (Lussemburgo), rappresentato dall’avv. Lucas Vogel,
                              te ha depositato per il marchio              ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                              verbale «MGM».                               Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
                                                                           Comunità europee.
Decisione della commis-       Rigetto del ricorso dell’opponen-            Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
sione di ricorso:             te, attuale ricorrente, in quanto
                              irricevibile.                                —      annullare la decisione adottata dall’APN in data 16 luglio
                                                                                  2002, con cui veniva respinto il reclamo proposto dal
                                                                                  ricorrente il 28 febbraio 2002, con il quale veniva
Motivi di ricorso:            —     Violazione dell’art. 58 del                   sollecitato l’annullamento delle elezioni al comitato locale
                                    regolamento n. 40/94 ( 1),                    del personale, la designazione degli eletti al comitato
                                    nella parte in cui la ricorrente              del personale nonché l’astensione della Commissione
                                    è danneggiata dalla decisione                 dall’annullare le dette elezioni e di dichiarare che il
                                    della divisione di opposizio-                 comitato locale del personale di Lussemburgo, composto
                                    ne. Secondo la ricorrente, la                 in seguito a tali elezioni, non era validamente costituito;
                                    Moser Grupo Media ha anco-
                                    ra la possibilità di trasferire la     —      annullare, per quanto necessario, le suddette elezioni al
                                    propria domanda di marchio                    detto comitato locale del personale di Lussemburgo,
                                    comunitario in altri paesi,                   nonché la designazione degli eletti che ne è conseguita e
                                    beneficiando della data di                    annullare l’astensione della Commissione dall’annullare le
                                    deposito della sua domanda                    elezioni e dal dichiarare irregolare la composizione del
                                    di marchio comunitario. Ciò                   comitato locale del personale di Lussemburgo che ne era
                                    non sarebbe possibile qualo-                  la conseguenza;
                                    ra la domanda di marchio
                                    comunitario venisse respinta           —      condannare la convenuta alle spese di giudizio nonché
                                    sulla base della domanda di                   alle spese indispensabili sostenute ai fini del procedimento
                                    marchio comunitario della                     e in particolare le spese di domiciliazione, di spostamento
                                    ricorrente.                                   e di soggiorno nonché gli onorari.
 ---pagebreak--- 25.1.2003               IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 19/39
Motivi e principali argomenti                                                 La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                              1.    annullare la decisione della Commissione (EUROSTAT)
Con il ricorso, il ricorrente chiede l’annullamento della decisio-                  di escludere la European Dynamics dalla procedura
ne dell’APN contenente il rigetto del suo reclamo con cui                           relativa all’aggiudicazione della gara di appalto 2002/S
sollecitava l’annullamento delle elezioni al comitato locale del                    106-083279 — Lotto n. 1 «sviluppo ulteriore del soft-
personale di Lussemburgo del novembre 2001.                                         ware collaborativo CIRCA»;
Secondo il ricorrente, l’elenco presentato dal sindacato «Solida-             2.    ordinare alla Commissione (EUROSTAT) di valutare
rité européenne» avrebbe beneficiato di uno solo dei venti                          l’offerta presentata dalla European Dynamics nel menzio-
seggi da assegnare al comitato locale del personale, mentre i                       nato procedimento di aggiudicazione della gara di appalto
voti attribuiti ai membri di tale organizzazione rappresentava-                     e consentire alla European Dynamics di parteciparvi a
no il 25,523 % del totale dei voti espressi.                                        pieno titolo a sulla stessa base di tutti gli altri offerenti;
                                                                              3.    condannare la Commissione al pagamento alla European
A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere:                                Dynamics di tutte le spese e gli oneri processuali sostenuti
                                                                                    in relazione con il presente ricorso.
—     una violazione dell’art. 9, n. 3, dello Statuto,
—     una violazione dell’art. 1 dell’Allegato II allo Statuto,
                                                                              Motivi e principali argomenti
—     una violazione dell’art. 6 della regolamentazione relativa
      alla composizione ed al funzionamento del comitato del
      personale,
                                                                              La ricorrente è una società che opera nel settore delle tecnologie
—     un errore manifesto di valutazione.                                     dell’informazione e delle comunicazioni. Ha partecipato alla
                                                                              gara d’appalto 2002/S 106-083279 relativa a «Sistemi infor-
                                                                              mativi Eurostat: Tecnologie dell’informazione e delle comuni-
                                                                              cazioni per il sistema statistico europeo» e, più precisamente,
Il ricorrente fa valere che le disposizioni summenzionate
imporrebbero una rappresentanza fedele, in seno al comitato                   Lotto 1) della gara d’appalto, «sviluppo ulteriore del software
locale del personale , di tutte le tendenze che sono state espresse           collaborativo CIRCA». L’offerta della ricorrente veniva respinta
                                                                              dalla convenuta a causa della mancanza nel curriculum di
in occasione dello scrutinio elettorale. Tale rappresentanza non
verrebbe più sufficientemente garantita quando più del quarto                 dettagli relativi ai titoli di studio e professionali, di almeno uno
                                                                              degli esperti di un gruppo di 27 persone.
del totale dei voti espressi dai funzionari determina solo la
designazione di un ventesimo dei membri del comitato del
personale.
                                                                              A sostegno della sua domanda la ricorrente afferma che la
                                                                              decisione di respingere la sua offerta viola il principio di
                                                                              proporzionalità. L’offerta è stata respinta in ragione dell’assen-
                                                                              za di dettagli in un curriculum vitae, mentre le qualifiche
                                                                              richieste per l’offerente facevano riferimento in termini lati e
                                                                              generali all’esperienza del gruppo, senza ulteriori precisazioni.
Ricorso della European Dynamics contro la Commissione
delle Comunità europee, presentato il 21 novembre 2002                        La ricorrente sostiene inoltre che la decisione impugnata è
                                                                              viziata per un manifesto errore di valutazione. Conformemente
                                                                              a quanto sostenuto dalla ricorrente, il convenuto non ha
                         (Causa T-345/02)                                     esercitato il potere di ricercare chiarimenti nella materia in
                                                                              esame ed è pertanto venuto meno al suo dovere di assistenza
                                                                              e al principio della buona amministrazione.
                          (2003/C 19/74)
                    (Lingua processuale: l’inglese)                           La ricorrente deduce ancora che non avendo ricercato i
                                                                              chiarimenti e avendo così escluso l’offerta della ricorrente, il
                                                                              convenuto non ha osservato il principio della parità di
                                                                              trattamento tra gli offerenti. Secondo quanto sostiene la
Il 21 novembre 2002 la European Dynamics, con sede in                         ricorrente, una commissione aggiudicatrice non deve premiare
Atene, rappresentata dai sigg. W. Knapp, Rechtsanwalt, e                      l’esercizio illimitato del potere discrezionale di ricercare o non
S. Spanou, Avvocati, ha proposto al Tribunale di primo grado                  ricercare chiarimenti relativi a un singolo offerente senza tener
delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione                       conto di considerazioni obiettive e sottratto al sindacato
delle Comunità europee.                                                       giurisdizionale.