CELEX: 31979D0298
Language: it
Date: 1979-01-17 00:00:00
Title: 79/298/CEE: Decisione della Commissione, del 17 gennaio 1979, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/28.796 - Beecham/Parke, Davis) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

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31979D0298

79/298/CEE: Decisione della Commissione, del 17 gennaio 1979, relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/28.796 - Beecham/Parke, Davis) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 070 del 21/03/1979 pag. 0011 - 0021

++++COMMISSIONE  DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 17 gennaio 1979  relativa ad una procedura ai sensi dell ' articolo 85 del trattato CEE ( IV/28.796 - Beecham/Parke , Davis )  ( Il testo in lingua inglese è il solo facente fede )  ( 79/298/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 85 ,  visto il regolamento n . 17 del Consiglio , del 6 febbraio 1962 ( 1 ) , in particolare gli articoli 4 , 6 e 8 ,  vista la notificazione presentata il 28 gennaio 1974 , a norma dell ' articolo 4 del regolamento n . 17 , dalla Beecham Group Limited , Beecham House , Brentford , Middlesex ( Regno Unito ) con la quale si chiedeva alla Commissione di dichiarare che , ove l ' accordo di ricerca e sviluppo in comune da essa concluso nel maggio 1973 , e emendato il 23 febbraio 1976 , con la Parke , Davis and Company , Joseph Campau at the River , Detroit , Michigan ( Stati Uniti ) risultasse rientrare nel campo d ' applicazione dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE , le disposizioni di tale paragrafo non erano ad esso applicabili in virtù del paragrafo 3 del suddetto articolo ,  sentite le imprese interessate conformemente all ' articolo 19 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 , e al regolamento n . 99/63/CEE ( 2 ) ,  vista la comunicazione contenente i termini essenziali della notificazione , pubblicata ai sensi dell ' articolo 19 , paragrafo 3 , del regolamento n . 17 nella Gazzetta ufficiale della Comunità europee n . C 248 del 19 ottobre 1979 ,  sentito il parere emesso il 22 novembre 1978 , ai sensi dell ' articolo 10 del regolamento n . 17 , dal comitato consultivo in materia d ' intese e di posizioni dominanti ,  I . I FATTI  A . Oggetto della procedura  1 . La presente procedura riguarda un accordo di ricerca e di sviluppo concluso dalla Beecham Group Limited ( qui di seguito denominata « Beecham » ) , una società registrata in Inghilterra , e Parke , Davis and Company ( qui di seguito denominata « Parke , Davis » ) , una società registrata nello Stato del Michigan ( Stati Uniti d ' America ) . Beecham e Parke , Davis hanno concluso l ' accordo allo scopo di creare un prodotto farmaceutico ( qui di seguito denominato il « prodotto » ) per il trattamento profilattico a lungo termine di persone nella cui famiglia si sono verificati casi di ipertensione o di affezioni cardiache causate da menomazioni della circolazione del sangue .  B . Le imprese  2 . a ) Beecham è un ' industria di medie dimensioni , sul piano europeo , che fabbrica prodotti farmaceutici . Essa possiede centri di ricerca , stabilimenti di produzione e una rete distributiva estesa a tutto il mercato comune ed al resto del mondo , con un fatturato in prodotti farmaceutici che nel 1976-1977 era di ... ( 3 ) milioni di sterline . Negli stessi anni il suo fatturato globale , su scala mondiale , ha raggiunto 720,8 milioni di sterline .  b ) Parke , Davis consacra una parte particolarmente rilevante della propria attività alla ricerca , alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici e , nel mercato comune , ha filiali in Francia , Belgio e Italia . Nel 1976 Parke , Davis ha realizzato un fatturato in prodotti farmaceutici di ... milioni di dollari , ed in tutto il mondo un fatturato globale di ... milioni di dollari . Parke , Davis è una filiale della Warner Lambert , società registrata nello Stato del New Jersey ( USA ) , che esercita la propria attività in diversi settori ed il cui fatturato totale , su scala mondiale , si è elevato nel 1977 a 2 500 milioni di dollari .  c ) Le due società commercializzano all ' interno del mercato comune ed in tutto il mondo un ' ampia gamma di prodotti farmaceutici per uso umano soggetti a prescrizione medica . Buona parte dei prodotti di ciascuna società appartengono alla stessa categoria di quelli dell ' altra , benchù l ' applicazione qterapeutica dei singoli prodotti non è sempre la stessa . Ciascuna di esse ha una notevole esperienza nel campo della ricerca , dello sviluppo e della vendita di prodotti farmaceutici , ivi compresi i prodotti per il trattamento delle menomazioni della circolazione ematica .  Nessuna della parti vende tuttavia un prodotto che abbia le stesse applicazioni terapeutiche di quelle previste per il prodotto .  d ) Varie altre società farmaceutiche , di dimensioni più o meno grandi , effettuano ricerche e vendono un ' ampia gamma di medicinali nella stessa classe terapeutica del prodotto , uno dei più importanti del settore per quanto riguarda i proventi delle vendite , che si prevede superino , nel 1978 , i 300 milioni di dollari nella CEE . Le società con le maggiori quote di vendita sono Sandoz , Boehringer Mannheim , Merck , CIBA Geigy e Boehringer Hingelheim .  C . Il campo della ricerca  3 . Beecham e Parke , Davis effettuano importanti programmi di ricerca . I bilanci di ricerca e sviluppo nel campo farmaceutico sono ammontati , rispettivamente a ... milioni di sterline nel 1976-1977 per Beecham ( ... milioni nel 1977-1978 ) e a ... milioni di dollari nel 1976 per Parke , Davis . La società madre della Parke , Davis , la Warner Lambert , effettua scarsi investimenti nella ricerca relativa ai farmaci soggetti a prescrizione medica , popichù la sua principale attività in campo farmaceutico si indirizza ai prodotti non soggetti a prescrizione . Nonostante i cospicui investimenti dedicati alla ricerca , nessuna della parti ha conseguito il livello di taluni altri produttori farmaceutici , i cui bilanci di ricerca rappresentano non di rado il 15 % ed oltre del loro fatturato in prodotti farmaceutici . Inoltre , il fatto che la massima parte ( il ... % circa ) del bilancio di ricerca sia in generale destina al miglioramento o a nuova applicazioni di prodotti esistenti , dimostra che i produttori sono consapevoli dei rischi finanziari che comporta la fabbricazione di un nuovo prodotto .  4 . Nella fattispecie , la ricerca e lo sviluppo sono volti a creare un nuovo prodotto che differità nell ' applicazione terapeutica da tutti i prodotti esistenti . Esso è destinato ad essere impiegato per il trattamento profilattico a lungo termine delle menomazini della circolazione ematica e , data l ' inesistenza di un metodo efficace di prevenzione della sempre più generalizzata insorgenza di tali problemi , dovrebbe rivelarsi di grande beneficio nella medicina .  Per conseguire questi risultati occorre effettuare studi e prove scientifiche minuziose richiesti dalle autorità mediche , su un lungo arco di tempo , per avere la certezza di aver prodotto un farmaco efficace e sicuro per un impiego prolungato ; in tal modo si accresce però il rischio di un esito negativo soprattutto nelle ultime fasi di un programma di sviluppo che avrà richiesto spese molto elevate . Il risultato di tutto ciò è che il numero di nuovi farmaci che vengono effettivamente commercializzati , rispetto alle migliaia di prodotti presi in considerazione , è estremamente ridotto .  I programmi di ricerca e sviluppo necessari per il prodotto saranno perciò particolarmente lunghi e costosi . Le parti ritengono che per realizzare il programma occorreranno 10-12 anni , di cui 5-7 anni dedicati allo sviluppo ( prove cliniche , ecc . ) . Il costo totale nel periodo di 10-12 anni supererà probabilmente i 20 milioni di dollari . Tale stima è confermata in linea di massima da pubblicazioni quali « Innovation in the Pharmaceutical Industry » di Schwarzman , che valutava a 24,4 milioni di dollari , nel 1973 , il costo medio di sviluppo per ogni nuovo prodotto chimico .  5 . Le parti avevano effettuato separatamente alcune ricerche preliminari nel settore in questione e continuavano la ricerca nei relativi tipi di terapia . Esse avevano acquisito nel settore un ' esperienza complementare l ' una all ' altra . I risultati scaturiti dall ' attività di ricerca , effettuata da ciascuna impresa per conto proprio , non erano stati molto positivi e , tenuto conto dell ' entità dei rischi , le parti avevano abbandonato i loro lavori nel settore e li avevano nuovamente iniziati soltanto nel quadro della presente cooperazione , che soddisfa i requisiti finanziari e tecnologici richiesti per rendere i fattori di rischio accettabili per entrambe .  Nella fattispecie , ciascuna società ebbe una serie di composti di produzione propria la valutare e il lavoro si svolse separatamente nei rispettivi laboratori . La ricerca comune prese così la forma di una pianificazione comune di ricerca individuale e di scambio di risultati ( conoscenze tecnologiche e licenze di brevetti ) , al fine di evitare gli sprechi dovuti alle duplicazioni di lavoro .  Tali fattori hanno indotto le parti a concludere l ' accordo di ricerca e sviluppo comune .  D . L ' ACCORDO  a ) Generalità  6 . Il programma di ricerca comune è suddiviso in due fasi , denominate rispettivamente nell ' accordo « progetto » e « programma di sviluppo » . Il progetto mira a individuare « sostanze promettenti » e ad effettuare una serie completa di prove necessarie al loro studio . Le sostanze così individuare dovrebbero essere successivamente sviluppate nell ' ambito di un programma che dovrebbe sfociare nella commercializzazione ( clausola 1 ) .  b ) Il progetto  7 . Nell ' ambito del progetto le parti contribuiscono in uguale misura allo sforzo di ricerca in termini di personale ed attrezzature , ripartendosi le relative spese in equa misura e creando ciascuna un distinto gruppo di ricerca con l ' incarico di portare a termine il progetto ( clausola 2 ) .  8 . Il piano di lavoro contenente i dettagli , l ' estensione e gli orientamenti del progetto è eseguito fin dall ' inizio dalle parti nel corso di riunioni periodiche che dovrebbero svolgersi almeno due volte all ' anno . Il piano riguarda il programma di lavoro di ciascuna parte , la natura e l ' entità delle risorse da predisporre , la stima e il controllo dei costi e disposizioni per equilibrare le spese in modo da rendere uguali i contributi di ciascuna delle parti ( clausole 3 e 5 ) .  9 . Le parti si impegnano a comunicarsi tutti i dettagli del loro lavoro e ad incontrarsi regolarmente almeno ogni 6 mesi per valutare il lavoro svolto ( clausole 4 e 5 ) .  10 . Le parti s ' impegnano a mantenere il più stretto riserbo su tutte le informazioni , la tecnologia e i dati acquisiti nel corso del progetto o comunicati ai fini del suo avanzamento ( clausola 6 ) .  11 . Ciascuna delle parti ha il diritto di chiedere la registrazione di brevetti a nome proprio a tutela dei risultati derivanti dal suo contributo al progetto . È ammessa una domanda di registrazione al brevetto fatta a nome di entrambe le parti a tutela dei risultati derivati dal loro contributo comune al progetto ( clausola 7 ) .  12 . In un primo momento il progetto avrebbe dovuto concludersi il 4 maggio 1976 . L ' accordo prevedeva comunque che , se si fosse dato inizio ad un programma di sviluppo riguardante almeno un composto che avesse superato la fase del progetto , o in caso di accordo scritto dalle parti , il progetto sarebbe potuto continuare per successivi periodi di due anni .  13 . Se il progetto fosse stato abbandonato in caso di :  a ) mutuo consenso o  b ) in caso di mancato avvio di un programma di sviluppo entro il termine stabilito , o  c ) in caso di mancato raggiungimento di un accordo circa la prosecuzione del progetto per un altro biennio ,  ciascuna delle parti sarebbe stata libera da qualsiasi obbligo nei confronti della controparte ( clausola 10 ) .  c ) Il programma di sviluppo  14 . L ' accordo prevede una pianificazione iniziale comune di eventuali programmi di sviluppo e la ripartizione dei costi dello stesso in parti uguali fra i due partecipanti . Se una delle parti ritiene che una sostanza legittimi un ulteriore sviluppo , mentre l ' altra non è di questo avviso , la prima può avviare un programma di sviluppo a titolo individuale . La parte che ha continuato nello sviluppo metterà a disposizione dell ' altra i risultati derivanti da esso , come se lo sviluppo fosse stato effettuato congiuntamente , a meno che esse non stiano attuando solo in quel momento un programma di sviluppo o non ne stiano attuando alcuno ; in questo caso , per tale informazione , la parte che non partecipa allo sviluppo pagherà una somma non superiore al 75 % delle spese di sviluppo sostenute dalla controparte . La clausola 12 prevede l ' applicazione ai programmi di sviluppo delle disposizioni dell ' accordo relative al progetto circa la divulgazione dei risultati e le relazioni sull ' avanzamento dei lavori , le riunioni per la valutazione dell ' attività svolta , la riservatezza e i diritti brevettuali ( trattasi , nell ' ordine , delle clausole 4 , 5 , 6 e 7 ) .  15 . Ciascuna delle parti altresì facoltà di ritirarsi da un programma di sviluppo previa comunicazione con sei mesi di anticipo alla controparte e , se desidera commercializzare una sostanza sviluppata successivamente dalla parte che ha proseguito nel programma , ha il diritto di ottenere una licenza , secondo le clausole 15 e 17 dell ' accordo ( punti 16 e 17 ) , dietro pagamento di una somma non superiore al 75 % delle spese di sviluppo ( clausola 13 ) .  d ) Diritti commerciali  16 . Ciascuna delle parti ha il diritto di ottenere dall ' altra una licenza gratuita e non esclusiva con piena facoltà di concedere a sua volta sublicenze per produrre da terzi , utilizzare e vendere senza restrizione alcuna un prodotto tutelato da brevetto di invenzione , eccettuati i brevetti giapponesi ( clausola 15 , lettera a ) . L ' esclusione sorge dagli obblighi che Parke , Davis , ha assunto nei confronti di sue affiliate giapponesi nelle quali società terze detengono forti partecipazioni .  17 . Per un periodo di 10 anni , dalla data in cui il prodotto è imesso in consumo , vi sarà uno scambio completo d ' informazioni sui miglioramenti relativi alla fabbricazione della sostanza farmaceutica e delle confezioni , ivi compresi tutti i cambiamenti di procedimento ( clausola 15 , lettera b ) .  L ' accordo prevede altresì che la parte che voglia realizzare , sviluppare , acquistare , divenire titolare , assicurarsi il controllo di un eventuale miglioramento relativo ad un prodotto , per un periodo di 10 anni a decorrere dal momento in cui il prodotto in questione sia stato commercializzato da una delle parti , comunicherà immediatamente in via confidenziale alla controparte i particolari attinenti al miglioramento in questione , unitamente a tutte le informazioni disponibili riguardanti i procedimenti di lavorazione e di utilizzazione ( clausola 7 , lettera a ) . L ' accordo contiene inoltre disposizioni relativa alla reciproca concessione di licenze per tali miglioramenti ( clausola 17 b ) .  E . Emendamenti adottati il 23 febbraio 1976  18 . Circa lo sfruttamento commerciale del prodotto realizzato nell ' ambito del programma di sviluppo , l ' accordo inizialmente notificato prevedeva che ciascuna delle parti doveva concedere licenze e sublicenze a titolo oneroso per tutte le vendite di un prodotto che ciascuna di esse ( qui di seguito denominata « parte venditrice » ) o una sua licenziataria o sublicenziataria avesse effettuato in qualunque paese ; la parte venditrice avrebbe versato alla controparte diritti per un ammontare calcolato come segue :  i ) in caso di vendita di un prodotto in confezione per il pubblico , in un paese in cui il prodotto o il suo processo di produzione o la sua formula è tutelata da brevetto di invenzione o da una domanda di concessione di brevetto , il corrispettivo è fissato al ... % del ricavato netto della vendita del prodotto ;  ii ) per la vendita di un prodotto in confezione per il pubblico , in un paese in cui esso o il suo procedimento di fabbricazione o la sua formula non fossero tutelati da un brevetto industriale o da una domanda di concessione di brevetto , come detto sopra , il corrispettivo era fissato al ... % del ricavato netto della vendita del prodotto ;  iii ) per la vendita di un prodotto sciolto ( indipendentemente dal fatto che esso o il suo procedimento di fabbricazione fosse o no protetto da brevetto o da domanda di concessione di brevetto , come precedentemente specificato ) il corrispettivo era fissato al ... % del ricavato netto della vendita del prodotto ;  iv ) l ' accordo stabiliva in base a quale formula era da determinarsi l ' ammontare dei diritti da pagare per le vendite di prodotti in combinazione con altri ingredienti terapeutici attivi ;  v ) l ' obbligo di pagare diritti per le vendite in ciascun paese era fissato per un periodo di 10 anni a decorrere dal momento in cui la parte venditrice commercializzava per la prima volta il prodotto nel paese considerato .  19 . L ' obbligo di comunicare alla controparte gli eventuali miglioramenti relativi a qualunque prodotto ( punto 17 ) valeva anche per i 10 anni a decorrere dal momento in cui il prodotto è stato commercializzato per la prima volta dalla parte venditrice in ciascun paese .  20 . Oltre al Giappone , l ' accordo escludeva esplicitamente la Francia dalle disposizioni relative alla concessione delle licenze . Esso contemplava particolari disposizioni concernenti le vendite in Francia e in Giappone . Ciascuna delle parti era tenuta a fare ogni sforzo per far sì che la controparte godesse sul mercato francese e giapponese dei diritti che avrebbe avuto se la Francia e il Giappone non fossero stati esclusi dalle disposizioni dell ' accordo . Esso prevedeva inoltre che :  « Se questi sforzi non dovessero avere successo , le parti al cui nome sono stati concessi tali brevetti o che beneficiano di tali diritti prenderanno tutte le misure atte a soddisfare la controparte , in modo che ciascuna di esse possa ripartire in parti uguali eventuali profitti o altri utili ottenuti dalla prima con l' attività di vendita ... in Francia e in Giappone » .  21 . Dopo che la Commissione ebbe contestato l ' incompatibilità con l ' articolo 85 CEE delle disposizioni specificate ai punti da 18 a 20 , le parti hanno accettato di sopprimere le clausole litigiose , cioè quelle relative al pagamento dei diritti ( royalties ) , all ' esclusione della Francia dalle disposizioni in materia di concessione di licenze e alla clausola relativa alla ripartizione degli utili realizzati in Francia e in Giappone . Esse hanno inoltre limitato a 10 anni , a partire dalla data in cui una delle parti ha commercializzato il prodotto per la prima volta , lo scambio obbligatorio d ' informazioni circa gli eventuali miglioramenti apportati ai prodotti . Ciascuna delle parti si è impegnata a concedere all ' altra licenze gratuite con facoltà di concedere sublicenze .  F . Fine del progetto  22 . Il lavoro di ricerca richiesto dal progetto e dettagliato nel programma di ricerca comune è stato portato avanti dalle parti , ciascuna per proprio conto , nei rispettivi centri di ricerca , mantenendo peraltro uno scambio completo e regolare d ' informazioni e risultati . Le parti hanno cioè concentrato il loro storzo di ricerca su tutta una serie di composti badando ad evitare gli sprechi dovuti alle duplicazioni di attività . Esse hanno anche deciso , di comune accordo , di porre fine al progetto nel maggio 1978 ; il progetto ha permesso di individuare composti che dovrebbero costituire l ' oggetto di programmi di sviluppo i quali , secondo le previsioni delle parti , richiederanno altri cinque , dieci anni di stretta collaborazione sempre nel quadro dell ' accordo . i costi di ricerca per i trascorsi 5 anni del progetto sono stati dell ' ordine di ... milioni di dollari .  II . APPLICABILITÀ DELL 'ARTICOLO 85 , PARAGRAFO 1 , DEL TRATTATO CEE  A norma dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato CEE , sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi e tutte le pratiche concordate fra imprese che possano pregiudicare il commercio fra gli Stati membri ed abbiano per oggetto e per effetto d ' impedire , restringere o falsare il gioco della concorrenza all ' interno del mercato comune .  A . L ' accordo fra le imprese  23 . L ' accordo di ricerca e sviluppo comune è un accordo fra imprese ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 1 .  B . Rapporti fra le parti  24 . Ciascuna delle parti compie ricerche , sviluppa , produce e vende un ' ampia gamma di prodotti farmaceutici . Le due parti sono attivamente presenti sul mercato della Comunità e in tutto il mondo . In questi mercati esse sono in concorrenza tra di loro per tutta una serie di prodotti farmaceutici , incluse le sostanza che rientrano nelle classi terapeutiche correlate a quella del prodotto .  25 . Ciascuna delle parti , analogamente ad altre industrie farmaceutiche , conduce continuamente ricerche per mettere a punto farmaci capaci di sostituire quelli esistenti o per produrne altri che consentano una terapia più efficace . Anche le imprese che in alcuni campi detengono una posizione preminente sono esposte all ' ingresso di altri concorrenti nel mercato e quindi si impegnano attivamente nella ricerca e nello sviluppo ; comunque , il fatto che i loro sforzi si concentrino in determinati campi terapeutici non significa che essi siano circoscritti a questi soli campi . La spinta all ' introduzione di nuovi farmaci è continua . La ricerca e lo sviluppo competitivi costituiscono il motore dell ' industria farmaceutica e il successo commerciale delle due società in questione dipende dia risultati raggiunti grazie ad un ' attiva politica di innovazioni .  Le industrie farmaceutiche spendono in genere molto più delle altre industrie nella ricerca ( spesso anche il 15 % della loro cifra d ' affari ) e le spese per la ricerca e lo sviluppo fino alla fase della commercializzazione sono molto elevate , a causa del numero e della lunghezza delle sperimentazioni necessarie per conseguire i livelli richiesti dalle autorità nazionali . Secondo le parti , le spese si aggirano sui 20-25 milioni di dollari per un nuovo prodotto . Cioè sottolinea l ' importanza dell ' attività di ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico .  26 . Tanto la Beecham quanto la Parke , Davis , sulla base dell ' esperienza ottenuta nella classe terapeutica cui il prodotto appartiene , hanno deciso di avviare ricerche nell ' area del prodotto in questione al fine di mettere a punto un nuovo mezzo terapeutico per il controllo a lungo termine delle menomazioni della circolazione ematica . Entrambe sono state in grado di recare un valido contributo tecnologico individuale al programma comune di ricerca . Entrambe disponevano infatti dei mezzi idonei ad effettuare le proprie prove scientifiche e ad avere una propria gamma di composti da collaudare nell ' ambito di questa impresa di collaborazione . Entrambe intendono produrre e vendere il prodotto individualmente ; Si tratta quindi di due società in concorrenza .  C . Restrizione alla concorrenza  27 . Per l ' intera durata del progetto , le due parti hanno continuato ad operare ciascuna con i rispettivi gruppi di ricerca nel settore in questione , ma sempre nell ' ambito di programmi di lavoro concordati nella fase iniziale di attuazione dell ' accordo . Le parti hanno altresì convenuto di mettere regolarmente la controparte al corrente di tutti i dettagli relativi al lavoro svolto durante l ' esecuzione del progetto . La comunicazione dei risultati e lo scambio regolare di relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori dovrà continuare anche nella fase dei programmi di sviluppo che dovrebbero essere avviati una volta che il composto messo a punto nel quadro del progetto di collaborazione abbia superato con successo le prove sperimentali . Effettivamente i due gruppi di ricerca , ciascuno per proprio conto , hanno sottoposto a prove di laboratorio e collaudi sperimentali una serie di composti dei quali ... dovrebbero essere oggetto di programmi di sviluppo .  28 . In attuazione del loro accordo , le parti hanno dunque predisposto ed eseguito un comune programma di ricerca improntato alla più stretta collaborazione . Ciascuna parte deve permettere all ' altra di partecipare ai risultati delle conoscenze acquisite nel quadro del programma comune di ricerca e sviluppo . Questo scambio di risultati avverrà nella forma di comunicazioni orali o scritte , o qualora vengano acquisiti diritti di proprietà commerciale , nella forma di una licenza rilasciata dal detentore del brevetto all ' altra parte . Inoltre , l ' elaborazione del programma comune di ricerca è già di per sù frutto di una concertazione fra le parti stesse , nel senso che sono esse a decidere circa gli indirizzi che il programma deve prendere , le sostanze da sperimentare e i fondi e il personale da destinare al programma . Questa stretta collaborazione continua per tutto il tempo richiesto da eventuali programmi di sviluppo , secondo le stesse modalità seguite durante la fase del progetto . La collaborazione fra le parti in ogni fase della ricerca e dello sviluppo fa sì che nessuna delle due possa assicurarsi sull ' altra , in qualsiasi momento del ciclo innovativo , un vantaggio sotto il profilo della concorrenza .  29 . Questa collaborazione si estende all ' intera attività di ricerca delle parti nel campo del prodotto e lega le parti per un notevole periodo di tempo . È vero che ciascuna parte è contrattualmente libera di intraprendere individualmente un ' attività di ricerca e sviluppo su una sostanza che l ' altra parte non desidera includere nel programma comune , ma se esistono indizi che una sostanza possa legittimare uno sforzo di ricerca e sviluppo , le parti ne approfondiranno lo studio e potrebbero anzi orientarsi a promuovere la ricerca comune a detrimento della ricerca condotta individualmente in altri campi . È pertanto improbabile che la sostanza venga esclusa dal programma comune di ricerca . Al contrario , gli esiti di qualsiasi ricerca indipendente devono essere messi a disposizione della controparte , ciò che riduce ulteriormente l ' incentivo ad intraprendere ricerche individuali .  30 . Inoltre , le disposizioni dell ' accordo che riguardano l ' interruzione della collaborazione pongono restrizioni all ' attività individuale di ricerca e sviluppo . Ai sensi dell ' accordo , la parte che desideri ritirarsi dal programma di sviluppo può farlo dandone comunicazione scritta alla controparte , nel qual caso conserva la possibilità di ottenere una licenza per produrre , utilizzare o vendere un prodotto ottenuto dalla ricerca condotta dall ' altra parte quando i risultati sono interamente o sostanzialmente basati sui risultati del progetto o del programma di sviluppo . Tali licenze si possono tuttavia ottenere solo pagando alla parte che continua la ricerca una somma pari al massimo al 75 % dei costi da essa sostenuti in esecuzione del progetto o del programma di sviluppo . Si tratta evidentemente di una clausola atta a scoraggiare l ' interruzione della collaborazione e l ' avvio di una ricerca a titolo individuale .  31 . La collaborazione non si limita alla ricerca o allo sviluppo , ma si estende alla fase di produzione . Le parti devono scambiarsi informazioni sui miglioramenti relativi alla produzione dei farmaci e alle formule farmaceutiche per il periodo di 10 anni a partire dalla prima commercializzazione del prodotto , e , durante lo stesso periodo , ogni miglioramento di cui una parte sia venuta a conoscenza attraverso proprie esperienze scientifiche o commerciali o da parte di terzi deve essere comunicato all ' altra parte con tutti i principali dettagli relativi al modo di lavorazione o all ' utilizzazione del miglioramento . Le parti potranno perciò combinare le reciproche cognizioni ed esperienze al fine di migliorare il prodotto , con il risultato che esso avrà , durante il periodo dell ' accordo , la stessa composizione , le stesse proprietà e la stessa applicazione .  32 . Sotto tutti questi aspetti l ' accordo impone notevoli restrizioni alla concorrenza fra le parti per tutta la durata del programma di ricerca e di sviluppo e durante i primi 10 anni di produzione e commercializzazione del prodotto . Durante questo periodo le parti possono disporre delle stesse cognizioni tecniche e farmacologiche nel campo del prodotto . Anche se ognuna di esse resta libera di produrre e vendere il prodotto in qualsiasi paese , in qualsiasi quantità e sotto qualsiasi marchio , ciascuna parte è privata , per un considerevole periodo di tempo , di ogni possibilità di assicurarsi un vantaggio sull ' altra in un settore farmaceutico che avrà , in caso di successo del programma di ricerca e sviluppo , importanti effetti medici e commerciali . Sebbene le parti dichiarino che la concorrenza tra loro stesse e altri produttori che effettuano richerche in campi identici o simili sarà stimolata , ciò non toglie che la cooperazione in questione restringe , nel periodo dell ' accordo , la concorrenza fra le parti che sono concorrenti nella Comunità e nel mondo . L ' accordo ha pertanto l ' effetto di restringere la concorrenza sul mercato comune ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 1 .  33 . Il caso in esame , contrariamente all ' opinione delle parti , può essere chiaramente distinto da quelli ai quali si applica la comunicazione relativa ad accordi , decisioni e pratiche concordate concernenti la cooperazione tra imprese ( 4 ) . Gli accordi cui tale comunicazione si riferisce sono quelli riguardanti unicamente gli scambi di esperienze e risultati , nonchù l ' esecuzione in comune di un ' attività di ricerca o lo sviluppo comune dei risultati della ricerca . La comunicazione precisa che gli scambi di tale natura sono unicamente permessi , in termini di effetti sulla situazione concorrenziale delle parti di un accordo , fino allo stadio dell ' applicazione industriale dei risultati della cooperazione industriale dei risultati della cooperazione e soltanto se le parti sono interamente libere di svolgere la loro attività di ricerca e sviluppo al di fuori del progetto comune . Nella fattispecie , tuttavia , si hanno scambi continuativi di informazioni specifiche sulla richerca applicata con i quali le due parti mirano sin dall ' inizio all ' applicazione industriale , cioè la fabbricazione dello stesso prodotto secondo lo stesso procedimento .  La cooperazione di cui trattasi non ha perciò per oggetto unicamente lo scambio di informazioni , nù è circoscritta al solo ambito della ricerca . Si tratta di un programma in comune in cui la cooperazione e gli scambi bilaterali pregiudicano la ricerca individuale ed hanno luogo attraverso la ricerca e lo sviluppo e durante i primi 10 anni di applicazione industriale dei risultati del programma comune . Il caso in esame esula pertanto dal campo d ' applicazione della predetta comunicazione e ricade sotto la previsione dell ' articolo 85 , paragrafo 1 . Questa conclusione è confortata dall ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b , del regolamento ( CEE ) n . 2821/71 del Consiglio ( 5 ) , a norma del quale la Commissione ha il potere di concedere un ' esenzione di gruppo ad accordi che hanno per oggetto :  « la ricerca e lo sviluppo di prodotti o di processi fino allo stadio dell ' applicazione industriale , nonchù l ' utilizzazione dei relativi risultati , comprese le disposizioni relative ai diritti di proprietà industriale e alle cognizioni tecniche segrete » .  Orbene , non solo gli accordi che esulano dal campo d ' applicazione del regolamento in oggetto , ma anche quelli espressamente contemplati da esso sono tali da sollevare la questione dell ' applicabilità dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , e una loro eventuale esenzione dovrebbe essere legittimata sulla base del paragrafo 3 dell ' articolo medesimo .  D . Effetti sul commercio fra gli Stati membri  34 . Due società di considerevole importanza e dimensioni , attivamente presenti in ogni Stato membro e nei paesi terzi , hanno intrapreso un ' attività comune di ricerca e di sviluppo nel settore farmaceutico , che costituisce di per sù un settore di intensa attività . La cooperazione fa sì che nessuna delle parti possa assicurarsi vantaggi tecnologici sulla controparte . Il prodotto , che sarà commercializzato solo se la ricerca in comune avrà permesso di ottenere risultati positivi , sarà fabbricato con gli stessi procedimenti , tutelato dagli stessi brevetti e venduto nello stesso tempo in tutta la Comunità dalle parti stesse o dalle loro filiali o consociate come prodotto di loro proprietà , e costituirà pertanto oggetto di scambi commerciali fra gli Stati membri . È probabile che l ' effetto su tale interscambio sia considerevole , tenuto conto della particolarissima applicazione terapeutica e dell ' effetto di un prodotto efficace su un fenomeno così diffuso nella pratica medica come le menomazioni della circolazione ematica . Le restrizioni esaminate al precedente punto C sono dunque suscettibili di pregiudicare sensibilmente il commercio fra gli Stati membri .  III . APPLICABILITÀ DELL ' ARTICOLO 85 , PARAGRAFO 3 DEL TRATTATO CEE  A norma dell ' articolo 85 , paragrafo 3 , del trattato CEE le disposizioni del paragrafo 1 dell ' articolo medesimo possono essere dichiarate inapplicabili ad accordi fra imprese che contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione di prodotti o a promuovere il progresso tecnico o economico pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell ' utile che ne deriva , ed evitando di :  a ) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi ,  b ) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi .  A . Progresso tecnico ed economico  35 . Il programma di ricerca comune contemplato dall ' accordo apre la via , nel caso in esame , al progresso tecnico ed economico ai sensi dell ' articolo 85 , paragrafo 3 .  36 . Il prodotto della ricerca e sviluppo in comune è complesso sotto l ' aspetto farmacologico : non costituirà un mero adattamento , nù avrà un effetto analogo a quello di altri composti già noti , e la sua realizzazione contribuirebbe manifestamente al progresso tecnico . La sua fabbricazione consentirebbe un ' efficace prevenzione o trattamento dei disturbi circolatori in certe manifestazioni per le quali non risulta esistere attualmente sul mercato un composto avente tali proprietà .  37 . Ai fini della valutazione del caso di specie ad opera della Commissione , un elemento rilevante è costituito dal fatto che , date le summenzionate proprietà del prodotto , le prove e le indagini richiedono tempi lunghi e costi insolitamente alti ( punto 4 ) . I rischi ed i costi per ciascuna delle parti risultano notevolmente ridotti in virtù della decisione delle parti stesse di avviare nuovamente l ' attività di ricerca , che in precedenza avevano condotto separatamente , sulla base della collaborazione fra i rispettivi centri di specializzazione e della reciproca complementarità dei patrimoni di conoscenze scientifiche da esse accumulati nel settore in oggetto e nei settori connessi . La messa in comune delle strutture e attività di ricerca delle due parti costituisce un fattore essenziale che assicura , sotto l ' aspetto farmaceutico , una ragionevole probabilità di successo dell ' iniziativa .  B . Benefici per i consumatori  38 . Il prodotto in questione , che è oggetto del programma comune di ricerca e sviluppo , dovrebbe consentire un più efficace trattamento dei disturbi circolatori e dovrebbe effettivamente avere proprietà terapeutiche ( punto 4 ) che ancora non esistono in nessun composto noto . Poichù nessuna delle parti avrebbe continuato la ricerca individuale , e dato altresì che in un campo in cui la ricerca è altamente specializzata un lavoro di ricerca attuato in collaborazione evita sprechi e duplicazioni , risultano accresciute le possibilità che i consumatori beneficino di risultati più rapidi ed efficaci ( sotto forma di un prodotto che ha carattere di novità sia per l ' applicazione che per gli effetti terapeutici ) di quelli che si otterrebbero con una ricerca indipendente ( punto 5 ) . Saranno dunque i consumatori a trarne direttamente e rapidamente beneficio .  C . Indispensabilità delle restrizioni  39 . Sebbene la Commissione si renda perfettamente conto dell ' utilità di questa attività di ricerca e sviluppo in comune sotto il profilo del progresso tecnico ed economico e dei benefici che ne derivano per i consumatori , essa deve nondimeno accertarsi che l ' accordo non contenga restrizioni della concorrenza che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi e che non eliminino la concorrenza nel campo dei prodotti in esame .  Per realizzare i vantaggi della collaborazione scientifica , che si basa su una stretta collaborazione tecnica e sulla reciproca comprensione , nel caso in esame è indispensabile che durante la fase del progetto e quella del programma di sviluppo vi sia uno scambio completo di informazioni sugli sforzi e sui risultati della ricerca programmata in comune ; nel caso in esame , i suddetti vantaggi potrebbero essere conseguiti esclusivamente mediante la ripresa ( vedi punto 5 ) dell ' attività di ricerca , effettuata dalle parti nel quadro del programma comune .  Tutti i risultati degli sforzi compiuti individualmente devono essere comunicati senza eccezione alcuna , anche quando vi sia disaccordo circa la legittimità di un ulteriore sviluppo ed una delle parti dia vita ad un programma di sviluppo per proprio conto . In tal caso , la mancata comunicazione di eventuali risultati all ' altra parte potrebbe avvantaggiare la parte che li ha realizzati , anche se li ha conseguiti solo grazie al contributo prestato dall ' altra ; inoltre , si potrebbero verificare duplicazioni di attività .  Ciascuna delle parti ha il diritto di ritirarsi dal programma di sviluppo e di avviare una nuova ricerca indipendente , nel qual caso , la controparte ha facoltà di continuare l ' attività di ricerca e sviluppo , ma è tenuta a concedere alla parte che recede - dietro pagamento di una somma pari al massimo al 75 % dei propri costi di ricerca e sviluppo - una licenza per l ' utilizzazione , la produzione e la vendita del prodotto di una ricerca che abbia avuto esito positivo . Queste disposizioni erano idonee ad assicurare che le due parti dedicassero il massimo sforzo di ricerca al programma comune e non fossero indotte a desistervi prima di aver ottenuto risultati positivi . D ' altra parte , le disposizioni che regolano la concessione di licenze sono necessarie per consentire alle due parti eguali possibilità di ottenere la massima remunerazione dei loro sforzi di ricerca . Diversamente , una parte potrebbe desistere proprio al momento in cui si stanno per conseguire risultati positivi ai quali la controparte ha dato un contributo essenziale .  40 . L ' obbligo che incombe a ciascuna delle parti di comunicare le esperienze acquisite in base ai risultati del comune lavoro di ricerca e sviluppo , quando esso abbia consentito di realizzare una migliore formulazione o dosaggio , è tale da assicurare che allo stadio iniziale della produzione le due parti siano in grado di realizzare le migliori versioni terapeutiche possibili del prodotto ai costi più bassi . È questa la fase in cui è più probabile che la produzione di grandi quantitativi di un medicinale crei problemi di natura farmaceutica , e lo scambio di informazioni su tali problemi non può non riuscire , nel corso di un periodo iniziale , vantaggioso tanto per il produttore quanto per il consumatore . Tuttavia , la Commissione non può accettare il principio , che era stato stabilito nell ' accordo notificato , per cui l ' obbligo dovrebbe avere inizio in momenti diversi , correlati alle date in cui venga effettuata in ciascun paese la commercializzazione del prodotto . Ciò avrebbe l ' effetto di limitare la concorrenza per un periodo inutilmente lungo , perchù l ' obbligo dello scambio di informazioni risulterebbe prorogato per altri dieci anni ogniqualvolta venga iniziata in un nuovo paese la commercializzazione del prodotto .  La Commissione ritiene che le restrizioni derivanti fagli scambi di informazioni non possono avere applicazione oltre lo specifico e limitato periodo previsto per la presente esenzione . Dato che non è possibile precisare la data in cui il prodotto verrà commercializzato per la prima volta , si propone di limitare il periodo di esenzione , in modo da consentire alla Commissione di esaminare e valutare gli effetti degli aspetti commerciali dell ' accordo e di garantire che le parti si faranno mutua concorrenza liberamente e senza restrizioni , per quanto riguarda i prodotti alla scadenza dell ' esenzione .  41 . Infine , la cooperazione fra le parti si riferisce solo al prodotto e dopo la data di prima commercializzazione resta circoscritta all ' informazione tecnica necessaria per utilizzare in modo ottimale i risultati della ricerca comune e non comprende la collaborazione o scambi d ' informazioni in materia di commercializzazione , che potrebbero determinare ulteriori restrizioni della concorrenza nella fase di tale commercializzazione .  42 . Un fattore di rilievo che legittima un ' esenzione per l ' accordo modificato consiste nel fatto che le due parti restano completamente libere di fabbricare e vendere il prodotto in qualunque luogo , in qualunque quantità e condizione , con i marchi commerciali ed ai prezzi ritenuti opportuni da ciascuna di esse . Per poter beneficiare di un ' esenzione in tali circostanze , la cooperazione nell ' ambito della ricerca in comune può essere ammessa unicamente se i suoi risultati possono essere utilizzati dalle parti liberamente e indipendentemente , senza alcuna restrizione territoriale o di altro genere , nel settore della produzione o della commercializzazione all ' interno del mercato comune .  L ' accordo riconosce a ciascuna delle parti il diritto di utilizzare i risultati della ricerca comune in quanto titolare di brevetti o licenziataria dell ' altra parte e di concedere liberamente a terzi licenze o sublicenze . Nella ricerca in comune , se la concessione di una sublicenza fosse subordinata al consenso dell ' altra parte , ciascuna delle parti avrebbe il potere di impedire che l ' altra utilizzi i risultati della ricerca comune per i propri scopi particolari e per la propria politica commerciale ; inoltre , verrebbe in tal modo limitata la facoltà dei terzi di ottenere licenze di fabbricazione del prodotto .  43 . L ' esenzione è stata subordinata alla condizione che all ' accordo venissero apportate le seguenti modifiche ( punti da 18 a 20 ) :  a ) L ' accordo escludeva , nella versione notificata , la concessione di licenze in uno Stato membro , la Francia , dove una delle parti aveva precedenti obblighi nei riguardi delle sue filiali ancorchù in un settore commerciale diverso da quello oggetto dell ' accordo . Ciò comportava l ' isolamento di una parte del mercato comune con un susseguente ingiustificato impedimento della libera circolazione , su tutto il mercato comune , di prodotti frutto di un ' attività di ricerca in comune . Su richiesta della Commissione , le parti hanno deciso di sopprimere l ' esclusione della Francia dalle disposizioni riguardanti la concessione di licenze . Nell ' attuale versione , ciascuna delle parti ha diritto ad una licenza per tutti i territori , Giappone escluso . Deve essere tuttavia chiaro che , anche se ciascuna delle parti , ai sensi dell ' accordo modificato , ha il diritto di chiedere una licenza per tutti gli altri paesi , l ' accordo non comporta in pratica una ripartizione del mercato . Pertanto , onde evitare ogni possibile ripartizione del mercato , la Commissione intende indagare sugli effetti delle condizioni commerciali imposte dall ' accordo . In particolare , per accertare gli effetti delle clausole in materia di licenze quando un prodotto sia stato commercializzato , le parto possono essere invitate a fornire alla Commissione precisazioni in merito a tutte le concessioni di uso del brevetto , licenze e sublicenze .  b ) Parallelamente alla summenzionata esclusione della concessione di licenze in Francia , le parti hanno convenuto ( punto 20 ) che la parte che esclude è tenuta a prendere tutte le misure necessarie per consentire alla controparte di beneficiare dei diritti di cui avrebbe goduto qualora l ' esclusione non fosse avvenuta , e che , inoltre , nel caso in cui dette misure non risultassero soddisfacenti , essa è tenuta a dividere in eguale misura con la parte esclusa tutti gli eventuali utili o profitti tratti dalla commercializzazione di un determinato prodotto in Francia . La Commissione ha considerato tale clausola come equivalente ad un accordo di ripartizione dei profitti , e non indispensabile al conseguimento degli obiettivi dell ' accordo . Le parti hanno pertanto soppresso la clausola contestata .  c ) La concessione di licenze non è più soggetta al pagamento di diritti ( royalties ) i quali , prima della modifica dell ' accordo , potevano comportare restrizioni che non era possibile considerare indispensabili . L ' accordo stabiliva diritti fissi a favore del titolare del brevetto per le vendite effettuate dal licenziatario e da ogni sublicenziatario ( punto 18 ) . Le parti sostenevano che tali pagamenti erono ragionevoli sotto il profilo economico e costituivano un aspetto essenziale della ricerca in comune . La Commissione ha tuttavia ritenuto che un uguale contributo alla spesa per la ricerca in comune non giustifichi necessariamente uno sfruttamento comune degli utili derivanti dalla commercializzazione .  Un ' attività di ricerca in comune permette miglioramenti tecnologici che possono essere sfruttati da ciascuna delle parti secondo le sue necessità , i suoi impianti e i suoi interessi commerciali . Se i risultati della ricerca in comune possono , specialmente per motivi di ordine tecnico , essere unicamente ( o prevalentemente ) sfruttati da una delle parti , puòsembrare ragionevole che l ' altra parte partecipi , mediante il pagamento di diritti , a tutti gli utili derivati dalla commercializzazione di un prodotto frutto della ricerca in comune . Nella fattispecie , tuttavia , le due società fabbricano e vendono prodotti farmaceutici nel mondo intero . Niente sembra indicare che i risultati della ricerca in comune possano , per motivi di ordine tecnico , essere utilizzati soltanto da una delle due società . Inoltre , il fatto che per il pagamento dei diritti sono state previste somme di varie entità non può essere interpretato come una ragionevole partecipazione agli utili derivanti dagli investimenti per la ricerca , poichù il loro ammontare non è connesso al contributo totale fornito al progetto da ciascuna delle parti . Se si tiene presente la soluzione adottata per ripartire in modo equo tutti i costi , è evidente che le disposizioni in materia di pagamento di diritti non hanno lo scopo di compensare le parti per aver fornito un contributo maggiore o eccezionale in termini di strutture scientifiche o di cognizioni tecniche . L ' entità dei pagamenti proposti , in modo particolare quelli relativi alle vendite del prodotto sfuso , era tale da costituire per le parti un forte disincentivo a porsi in concorrenza l ' una con l ' altra , soprattutto laddove la commercializzazione comporti difficoltà , poichù con la riscossione dei diritti sarebbe stato possibile ottenere elevati profitti senza spese di produzione nù di commercializzazione . La deduzione che se ne trae , e cioè che le disposizioni riguardanti il pagamento di diritti erano intese ad assicurare la ripartizione dei profitti fra le parti , è confermata dalle clausole relative allo sfruttamento commerciale in Francia e Giappone ( punto 20 ) , nelle quali la ripartizione dei profitti era espressamente prevista .  44 . L ' accordo modificato non impone pertanto alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere gli obiettivi di cui all ' articolo 85 , paragrafo 3 .  D . Eliminazione della concorrenza  45 . In generale , l ' industria farmaceutica è un settore nel quale la concorrenza è intensa , sia sul terreno della ricerca e dello sviluppo , sia per quanto riguarda la posizione detenuta sul mercato . La categoria farmaceutica alla quale appartiene il prodotto non costituisce un ' eccezione ed alcune delle più grandi aziende farmaceutiche che operano nella Comunità commercializzano una vasta gamma di prodotti di tale categoria in ciascuno Stato membro . Benchù il prodotto siq destinato ad avere nuove applicazioni terapeutiche , la concorrenza delle altre imprese che fabbricano prodotti della stessa categoria potrebbe ancora essere efficace purchù , come è probabile , l ' uso del prodotto non venga limitato alle sue nuove applicazioni terrapeutiche .  46 . Poichù è improbabile che esista un prodotto smerciabile per un numero elevato di anni , queste imprese farmaceutiche , soprattutto le più grandi , che sono impegnate in programmi di sviluppo e di ricerca di ampio respiro e dispongono di capacità di produzione maggiori di quelle delle parti , devono essere ritenute in grado di mettere in commercio un compàosto con un ' applicazione terapeutica simile a quella del prodotto in questione entro il periodo considerato dal programma di sviluppo . Inoltre , una volta portato a termine con successo un programma di sviluppo , entrambe le parti si troveranno in concorrenza nella fabbricazione e nella commercializzazione del prodotto in ciascuno Stato membro .  47 . Per tali motivi , la Commissione non ritiene che l ' accordo dia alle parti la possibilità di eliminare la concorrenza per quanto riguarda il prodotto in questione .  Sussistono pertanto tutte le condizioni previste dall ' articolo 85 , paragrafo 3 .  IV . APPLICABILITÀ DELL ' ARTICOLO 8 DEL REGOLAMENTO N . 17  48 . Ai sensi dell ' articolo 8 , paragrafo 1 , del regolamento n . 17 , la dichiarazione di cui all ' articolo 85 , paragrafo 3 , del trattato è rilasciata per un periodo determinato e può essere sottoposta a condizioni ed oneri . Inoltre , in base all ' articolo 8 , paragrafo 2 , di detto regfolamento , la Commissione è tenuta ad accertare che continuino a sussistere le condizioni previste dall ' articolo 85 , paragrafo 3 .  49 . L ' accordo - così come è stato notificato e modificato - possiede tutti i requisiti per l ' esenzione . Essa inizierà dal 23 febbraio 1976 , data in cui le due società hanno modificato l ' accordo nel senso richiesto perchù potesse essere applicato l ' articolo 85 , paragrafo 3 . Nel determinare la durata dell ' essenzione , come prevede l ' articolo 8 del regolamento n . 17 , data l ' entità degli investimenti effettuati dalle due società , si deve tener conto della necessità di concedere loro un periodo compatibile con la realizzazione dei loro obiettivi , soprattutto in considerazione del tempo richiesto per portare a termine un valido programma di sviluppo che giunga fino alla fase di commercializzazione .Poichù il prodotto è destinato al trattamento profilattico a lungo termine dei disturbi circolatori negli esseri umani , gli esami richiesti per accertarne l ' efficacia e la non nocività dovranno essere svolti per un periodo proporzionalmente più lungo rispetto a quello che sarebbe necessario per un composto destinato ad essere somministrato in dosi minori e per un periodo più breve . Comunque , la posizione di mercato e la statura delle due società , nonchù gli effetti del progresso nel settore terapeutico in questione , richiedono che l ' accordo venga riesaminato entro un termine ragionevole . Si ritiene pertanto opportuno concedere l ' esonero per un periodo di 10 anni a decorere dalla data della presente decisione .  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  Le disposizione dell ' articolo 85 , paragrafo 1 , del trattato che istituisce la Comunità europea sono dichiarate inapplicabili , in virtù dell ' articolo 85 , paragrafo 3 , alle clausole dell ' accordo del 4 maggio 1973 , modificate il 23 febbraio 1976 , concluso da Beecham Group Limited e Parke , Davis & Company avente per oggetto la ricerca e lo sviluppo in comune , l ' utilizzazione dei risultati derivanti dalla ricerca in comune o individuale e lo scambio di istruzioni per la fabbricazione .  Articolo 2  Ciascuna delle suddette imprese comunica immediatamente alla Commissione , qualsiasi modifica o aggiunta , oppure la cessazione dell 'accordo di cui all ' articolo 1 , nonchù ogni eventuale variazione della natura o della protata della cooperazione .  Articolo 3  La presente decisione prende effetto a decorrere dal 23 febbrario 1976 e resta in vigore fino al 31 dicembre 1988 .  Articolo 4  Beecham Group Limited , Beecham House , Great West Road , Brentford , Middlesex , Inghilterra , e Parke , Davis & Company , Joseph Campau at the River , Detroit , Michigan , USA , sono destinatari della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 17 gennaio 1979 .  Per la Commissione  Raymond VOUEL  Membro della Commissione  ( 1 ) GU n . 13 del 21 . 2 . 1962 , pag . 204/62 .  ( 2 ) GU n . 127 del 20 . 8 . 1963 , pag . 2268/63 .  ( 3 ) Nella versione pubblicata della presente decisione alcuni dati saranno d ' ora in avanti omessi , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 21 del regolamento n . 17/62 concernenti i segreti relativi agli affari .  ( 4 ) GU n . C 75 del 29 . 7 . 1968 , pag . 3 , rettificata dalla GU n . C 84 del 28 . 8 . 1968 , pag . 14 .  ( 5 ) GU n . L 285 del 29 . 12 . 1971 , pag . 46 .