CELEX: C2006/165/09
Language: it
Date: 2006-07-15 00:00:00
Title: Causa C-340/04: Sentenza della Corte (Prima Sezione)  11 maggio 2006  (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia) — Carbotermo SpA, Consorzio Alisei/Comune di Busto Arsizio, AGESP SpA (Direttiva 93/36/CEE — Appalti pubblici di forniture — Affidamento senza gara d'appalto — Affidamento dell'appalto ad un'impresa in cui l'amministrazione aggiudicatrice detiene una partecipazione)

15.7.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 165/5
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) 11 maggio 2006 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia) — Carbotermo SpA, Consorzio Alisei/Comune di Busto Arsizio, AGESP SpA
   (Causa C-340/04) (1)
   
   (Direttiva 93/36/CEE - Appalti pubblici di forniture - Affidamento senza gara d'appalto - Affidamento dell'appalto ad un'impresa in cui l'amministrazione aggiudicatrice detiene una partecipazione)
   (2006/C 165/09)
   Lingua processuale: l'italiano
   Giudice del rinvio
   Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrenti: Carbotermo SpA, Consorzio Alisei
   
      Convenuti: Comune di Busto Arsizio, AGESP SpA
   
      Interveniente: Associazione Nazionale Imprese Gestione servizi tecnici integrati (AGESI)
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia — Interpretazione della direttiva del Consiglio 93/36/CEE, 14 giugno 1993, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e dell'art. 13 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (GU L 199, pag. 84) — Attribuzione diretta di un contratto per la fornitura e gestione di combustibili e riscaldamento per impianti di riscaldamento in stabili di proprietà comunale — Attribuzione ad una società per azioni il cui capitale è detenuto da un'altra società per azioni, di cui il comune è il socio di maggioranza.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/36/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture, osta all'affidamento diretto di un appalto di forniture e di servizi, con prevalenza del valore della fornitura, a una società per azioni il cui consiglio di amministrazione possiede ampi poteri di gestione esercitabili in maniera autonoma e il cui capitale è, allo stato attuale, interamente detenuto da un'altra società per azioni, della quale è a sua volta socio di maggioranza l'amministrazione aggiudicatrice.
            
         
               2)
            
            
               La condizione d'inapplicabilità della direttiva 93/36 secondo la quale l'impresa cui è stato direttamente affidato un appalto di fornitura deve svolgere la parte più importante dell'attività con l'ente pubblico che la detiene non va accertata facendo applicazione dell'art. 13 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/38/CEE, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni.
            
         
               3)
            
            
               Nel valutare se un'impresa svolga la parte più importante della sua attività con l'ente pubblico che la detiene, al fine di decidere in merito all'applicabilità della direttiva 93/36, si deve tener conto di tutte le attività realizzate da tale impresa sulla base di un affidamento effettuato dall'amministrazione aggiudicatrice, indipendentemente da chi remunera tale attività, potendo trattarsi della stessa amministrazione aggiudicatrice o dell'utente delle prestazioni erogate, mentre non rileva il territorio in cui è svolta l'attività.
            
         
      (1)  GU C 251 del 9.10.2004.