CELEX: 62005TJ0033
Language: it
Date: 2011-02-03
Title: Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 3 febbraio 2011.#Compañía española de tabaco en rama, SA (Cetarsa) contro Commissione europea.#Concorrenza - Intese - Mercato spagnolo dell'acquisto e della prima trasformazione di tabacco greggio - Decisione che constata un'infrazione dell'art. 81 CE - Fissazione dei prezzi e ripartizione del mercato - Ammende - Gravità e durata dell'infrazione - Parità di trattamento - Principio di proporzionalità - Limite massimo del 10% del volume d'affari - Cooperazione.#Causa T-33/05.

Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) 3 febbraio 2011 – Cetarsa / Commissione
      (causa T‑33/05)
      «Concorrenza – Intese – Mercato spagnolo dell’acquisto e della prima trasformazione di tabacco greggio – Decisione che constata un’infrazione all’art. 81 CE – Fissazione dei prezzi e ripartizione del mercato – Ammenda – Gravità e durata dell’infrazione – Parità di trattamento – Principio di proporzionalità – Limite massimo del 10% del fatturato – Cooperazione»
      1.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Principio della parità di trattamento – Irrogazione di un’ammenda simbolica a talune imprese
            e di un’ammenda sostanziale ad altre – Ammissibilità (Regolamento del Consiglio n. 17, art. 15) (v. punti 68-69, 77-79)
      2.                     Atti delle istituzioni – Orientamenti per il calcolo delle ammende inflitte in caso di infrazioni alle regole di concorrenza
            – Atto diretto a produrre effetti esterni – Portata (Regolamento del Consiglio n. 17, art. 15; comunicazione della Commissione
            98/C 9/03) (v. punto 102)
      3.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Gravità dell’infrazione – Valutazione – Valutazione caso per
            caso – Rilevanza di criteri non espressamente menzionati negli orientamenti adottati dalla Commissione (Regolamenti del Consiglio
            n. 17, art. 15, n. 2, e n. 1/2003, art. 23, n. 3; comunicazione della Commissione 98/C 9/03) (v. punto 102)
      4.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Gravità dell’infrazione – Valutazione – Interdipendenza dei tre
            criteri espressamente menzionati negli orientamenti adottati dalla Commissione – Qualificazione di un’infrazione come molto
            grave – Ruolo fondamentale del criterio vertente sulla natura dell’infrazione – Mancanza di autonomia di quello vertente sulle
            dimensioni del mercato dei prodotti di cui trattasi (Regolamenti del Consiglio n. 17, art. 15, n. 2, e n. 1/2003, art. 23,
            n. 3; comunicazione della Commissione 98/C 9/03) (v. punti 100, 103, 105-106, 111-115)
      5.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Gravità dell’infrazione – Fissazione dell’ammenda in proporzione
            agli elementi di valutazione della gravità dell’infrazione (Regolamento del Consiglio n. 17, art. 15, n. 2) (v. punto 107)
      6.                     Concorrenza – Intese – Accordi fra imprese – Pregiudizio per il commercio fra Stati membri – Criteri di valutazione (Art. 81,
            n. 1, CE) (v. punti 120‑125)
      7.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Sindacato giurisdizionale – Competenza a conoscere della legittimità e del merito – Obbligo
            per il destinatario della comunicazione degli addebiti di contestare i suoi diversi elementi in fatto e in diritto nel corso
            del procedimento amministrativo per potersene avvalere nella fase del procedimento giurisdizionale – Insussistenza (Artt. 81 CE,
            82 CE; regolamento del Consiglio n. 1/2003, art. 31) (v. punto 127)
      8.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Impatto concreto sul mercato – Obbligo di dimostrare tale impatto
            per qualificare l’infrazione come molto grave – Insussistenza (Regolamenti del Consiglio n. 17, art. 15, n. 2, e n. 1/2003,
            art. 23, n. 3; comunicazione della Commissione 98/C 9/03, punto 1 A, primo comma) (v. punti 137-138)
      9.                     Concorrenza – Ammende – Contesto giuridico – Determinazione – Incidenza della precedente prassi decisionale della Commissione
            – Insussistenza (Regolamenti del Consiglio n. 17 e n. 1/2003) (v. punto 149)
      10.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Gravità dell’infrazione – Valutazione – Primo caso di applicazione
            delle regole di concorrenza in un determinato settore economico – Irrilevanza (Regolamenti del Consiglio n. 17 e n. 1/2003)
            (v. punto 163)
      11.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Durata dell’infrazione – Maggiorazione dell’importo di partenza
            dell’ammenda – Presa in considerazione delle variazioni di intensità dell’infrazione – Esclusione (Regolamento del Consiglio
            n. 17, art. 15, n. 2; comunicazione della Commissione 98/C 9/03, punto 1 B) (v. punto 177)
      12.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Gravità dell’infrazione – Misura dell’impatto reale sulla concorrenza
            del comportamento illecito di ciascuna impresa – Pertinenza della quota di mercato di ciascuna delle imprese interessate (Regolamento
            del Consiglio n. 17, art. 15, n. 2; comunicazione della Commissione 98/C 9/03) (v. punti 195, 199-203)
      13.                     Concorrenza – Intese – Accordi fra imprese – Partecipazione sotto asserita costrizione – Circostanza che non costituisce un’esimente
            per l’impresa che non si è avvalsa della facoltà di denuncia alle autorità competenti (Art. 81, n. 1, CE) (v. punto 217)
      14.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Obbligo di prendere in considerazione i fatturati delle imprese interessate
            e di garantire la proporzionalità tra le ammende e tali fatturati – Insussistenza (Regolamento del Consiglio n. 17, art. 15,
            n. 2; comunicazione della Commissione 98/C 9/03) (v. punto 234)
      15.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Riduzione dell’importo dell’ammenda come corrispettivo di una
            cooperazione con la Commissione da parte dell’impresa incriminata – Riduzione operata sull’importo risultante dall’applicazione
            della regola che limita l’importo delle ammende (Regolamento del Consiglio n. 17, art. 15, n. 2; comunicazione della Commissione
            96/C 207/04) (v. punto 246)
      16.                     Concorrenza – Ammende – Importo – Determinazione – Criteri – Riduzione dell’importo dell’ammenda come corrispettivo di una
            cooperazione dell’impresa incriminata – Presupposti – Potere discrezionale della Commissione (Regolamenti del Consiglio n. 17
            e n. 1/2003; comunicazione della Commissione 96/C 207/04) (v. punti 255-256)
      Oggetto 
      
         
               In primo luogo, domanda di annullamento della decisione della Commissione 20 ottobre 2004, C (2004) 4030 def., relativa ad
                  un procedimento ai sensi dell’articolo 81, paragrafo 1, [CE] (caso COMP/C.38.238/B.2 – Tabacco greggio – Spagna), in secondo
                  luogo e in subordine, domanda di riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente in tale decisione e, in terzo
                  luogo, domanda riconvenzionale della Commissione diretta all’aumento di detto importo.
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’importo dell’ammenda inflitta alla Compañia española de tabaco en rama, SA (Cetarsa) all’art. 3 della decisione della Commissione
                     20 ottobre 2004, C (2004) 4030 def., relativa ad un procedimento ai sensi dell’articolo 81, paragrafo 1, [CE] (caso COMP/C.38.238/B.2
                     – Tabacco greggio – Spagna) è fissato a EUR 3 147 300. 
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto quanto al resto. 
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La domanda riconvenzionale formulata dalla Commissione europea è respinta. 
               
            
         
                  4)
               
               
                  
               
               
                  	La Cetarsa sopporterà otto decimi delle proprie spese e otto decimi delle spese sostenute dalla Commissione, mentre quest’ultima
                     sopporterà due decimi delle proprie spese e due decimi delle spese sostenute dalla Cetarsa.