CELEX: 32019D0597
Language: it
Date: 2019-04-09 00:00:00
Title: Decisione (UE) 2019/597 del Consiglio, del 9 aprile 2019, relativa all'istituzione di un gruppo di saggi ad alto livello sull'architettura finanziaria europea per lo sviluppo

12.4.2019   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 103/26
               
            
         DECISIONE (UE) 2019/597 DEL CONSIGLIO
         del 9 aprile 2019
         relativa all'istituzione di un gruppo di saggi ad alto livello sull'architettura finanziaria europea per lo sviluppo
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 240, paragrafo 2,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     È necessario riflettere sull'architettura finanziaria europea per lo sviluppo. A tal fine, dovrebbe essere istituito un gruppo di saggi ad alto livello sull'architettura finanziaria europea per lo sviluppo («gruppo di saggi»).
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il gruppo di saggi dovrebbe presentare al Consiglio una relazione indipendente che fornisca un quadro delle sfide e possibilità relative al miglioramento e alla razionalizzazione dell'architettura finanziaria europea per lo sviluppo, come pure scenari per la sua evoluzione in linea con gli obiettivi strategici europei, al fine di informare la riflessione del Consiglio al riguardo,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            Istituzione e compito
            
               1.   Nell'ambito del segretariato generale del Consiglio è istituito un gruppo di saggi ad alto livello sull'architettura finanziaria europea per lo sviluppo («gruppo di saggi»).
            
            
               2.   Il gruppo di saggi ha il compito di presentare al Consiglio una relazione indipendente conformemente al mandato figurante nell'allegato della presente decisione. Il gruppo di saggi è istituito per il tempo necessario all'espletamento del suo compito come definito nel mandato e nel rispetto del termine fissato in quest'ultimo.
            
         
         
            Articolo 2
            Membri
            
               1.   Il signor Thomas WIESER è nominato presidente del gruppo di saggi.
            
            
               2.   Il signor José Antonio ALONSO, la signora Monique BARBUT, il signor Erik BERGLÖF, il signor Jacek DOMINIK, il signor Nanno D. KLEITERP, il signor Norbert KLOPPENBURG, il signor Franco PASSACANTANDO e la signora Susan ULBÆK sono nominati membri del gruppo di saggi.
            
         
         
            Articolo 3
            Entrata in vigore
            La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Fatto a Lussemburgo, il 9 aprile 2019
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               G. CIAMBA
            
         
      
      
         
            ALLEGATO
            
               GRUPPO DI SAGGI AD ALTO LIVELLO SULL'ARCHITETTURA FINANZIARIA EUROPEA PER LO SVILUPPO
            
            MANDATO
            1.   Il gruppo di saggi
            1.1.   Composizione
            Il gruppo di saggi è composto da un numero di esperti indipendenti e imparziali compreso tra sei e otto. La loro nomina si basa sull'esperienza e sulle competenze professionali e tecniche nell'ambito della finanza, dello sviluppo e del pertinente contesto istituzionale. La composizione del gruppo di saggi tiene conto dell'equilibrio geografico e di genere. Essa rispecchia un ampio spettro di tali criteri e tiene conto della diversità istituzionale tra gli Stati membri. Al momento della nomina, il presidente e i membri del gruppo di saggi dichiarano di non avere conflitti di interessi e di essere indipendenti e imparziali.
            1.2.   Selezione
            Il Consiglio nomina il presidente e i membri del gruppo di saggi previo esame dei candidati proposti da parte del Coreper. Il presidente è incaricato di proporre un gruppo limitato di esperti che rispecchi i principi di cui al punto 1.1. Prima dell'esame da parte del Coreper vengono forniti agli Stati membri i curricula vitae completi di tutti i candidati proposti.
            1.3.   Disposizioni finanziarie
            I membri del gruppo di saggi che devono spostarsi dal luogo di residenza per svolgere le loro funzioni a Bruxelles hanno diritto al rimborso delle spese di viaggio sostenute e a un'indennità conformemente alla decisione n. 21/2009 del segretario generale aggiunto del Consiglio dell'Unione europea concernente il rimborso delle spese di missione delle persone che non sono funzionari del Consiglio dell'Unione europea. Le relative spese sono a carico del Consiglio.
            2.   Tempistica
            Poco dopo la nomina il gruppo di saggi presenta al Coreper il suo programma di lavoro. Entro tre mesi dalla sua istituzione, il gruppo di saggi informa il Coreper dello stato dei suoi lavori. Il gruppo di saggi aggiorna periodicamente, su richiesta, i competenti organi del Consiglio, compresi il Gruppo dei Consiglieri finanziari, il Gruppo «Cooperazione allo sviluppo» e il Gruppo ad hoc «Strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale».
            Il gruppo di saggi presenta al Consiglio la relazione finale sei mesi dopo la sua nomina. La relazione e le eventuali raccomandazioni formulate nell'adempimento della sua missione hanno l'obiettivo di informare e assistere il Consiglio nelle discussioni e nell'eventuale processo decisionale. La relazione o le eventuali raccomandazioni non possono in alcun caso essere intese come la posizione del Consiglio, anche riguardo a procedure legislative in corso. Il Consiglio decide in merito al seguito da dare alla relazione. Sono garantiti il coinvolgimento e la cooperazione del Consiglio «Economia e finanza» e del Consiglio «Affari esteri» (Sviluppo).
            3.   Missione
            Ai fini del presente mandato, l'architettura finanziaria europea per lo sviluppo comprende la Banca europea per gli investimenti (BEI), la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) e gli strumenti finanziari gestiti dalla Commissione. Nell'analizzare l'architettura finanziaria europea per lo sviluppo, il gruppo di saggi adotta una prospettiva di sistema.
            Al fine di evitare la duplicazione delle attività esistenti e di promuovere le possibilità di ulteriore cooperazione con altri attori chiave dello sviluppo, il gruppo di saggi valuta in particolare il modo in cui massimizzare il valore aggiunto dell'architettura finanziaria europea per lo sviluppo nell'attuale panorama eterogeneo dei competenti organismi nazionali degli Stati membri, come ad esempio le istituzioni e agenzie nazionali di finanziamento allo sviluppo, e degli organi istituzionali internazionali e multilaterali, come la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa e la Banca mondiale. Il gruppo di saggi tiene inoltre conto degli sviluppi e delle esigenze generali che hanno plasmato l'architettura finanziaria mondiale per lo sviluppo nel corso del tempo e di come quest'ultima sia stata adattata a tali sviluppi ed esigenze.
            Il gruppo di saggi illustra le sfide e le possibilità relative alla razionalizzazione dell'architettura finanziaria europea per lo sviluppo, con particolare riferimento ai rispettivi ruoli della BEI e della BERS. Consiglia scenari per l'evoluzione dell'architettura finanziaria europea per lo sviluppo, comprese raccomandazioni su una definizione delle priorità e una programmazione chiare, prendendo in considerazione i potenziali costi connessi, sulla base di quanto segue:
            
                        —
                     
                     
                        una valutazione della capacità dell'attuale architettura finanziaria europea per lo sviluppo di realizzare le priorità strategiche dell'Unione nell'ambito dell'azione esterna e dello sviluppo, soprattutto in termini di impatto sullo sviluppo, efficacia, addizionalità, sovrapposizioni e rapporto costi-benefici;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        un'analisi dei rispettivi punti di forza e dei punti deboli dei mandati e degli strumenti di tutti gli attori coinvolti, ivi comprese la gestione dei rischi, la governance, la partecipazione azionaria e le strutture di incentivi della BEI e della BERS;
                     
                  
                        —
                     
                     
                        un esame delle strategie proposte dalla BEI, dalla BERS e dalla Commissione per sviluppare ulteriormente i loro mandati al fine di rafforzare lo sviluppo del settore privato e i prestiti sovrani, anche, se del caso, nei paesi fragili e meno sviluppati.
                     
                  4.   Consultazione
            Il gruppo di saggi può consultare le istituzioni e gli organi competenti dell'Unione, compresi il Parlamento europeo, la Commissione e la BEI, e i competenti organi istituzionali nazionali degli Stati membri, quali le istituzioni e agenzie nazionali di finanziamento allo sviluppo, come pure la BERS. Se necessario, il gruppo di saggi può invitare altri organismi, anche dei paesi beneficiari, a fornire contributi per iscritto o durante le sue riunioni.
            Il gruppo di saggi assicura la trasparenza del processo di consultazione elencando tutte le consultazioni nell'appendice della sua relazione.
            5.   Segretariato
            Il Segretariato generale del Consiglio assicura il segretariato del gruppo di saggi. Esso fornisce il sostegno amministrativo necessario a garantire il funzionamento del gruppo di saggi, anche per quanto concerne la pubblicazione di documenti. I costi corrispondenti, compresi quelli collegati all'organizzazione e alle riunioni, sono a carico del Consiglio.