CELEX: C1999/314/27
Language: it
Date: 1999-10-30 00:00:00
Title: Causa T-192/99: Ricorso dei signori Roderick Dunnett, Thomas Hackett e Mateo Turró Calvet contro la Banca europea per gli investimenti, proposto il 31 agosto 1999

C 314/12                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          30.10.1999
A sostegno delle loro pretensioni, i ricorrenti fanno valere la               — alternativamente, annullare la detta decisione che si presu-
violazione:                                                                        me essere stata adottata dal comitato direttivo;
— degli art. 253 (ex art. 190) e 255 (ex art. 191 A) del Trattato
     CE, cosı̀ come modificati dal Trattato di Amsterdam                      — successivamente o in subordine, annullare la decisione
                                                                                   adottata dal consiglio di amministrazione della Banca
— del codice di condotta del 6.12.1993, recepito con delibera                      europea per gli investimenti il 23 febbraio 1999;
     n. 94/90 della Commissione CE ed Euratom, sull’accesso
     del pubblico ai documenti della Commissione; nonché
                                                                              — annullare quindi i bollettini di stipendio inviati ai ricorrenti
                                                                                   in rapporto alla loro retribuzione per il gennaio 1999 ed i
— dei principi di non contraddizione, logicità e corretto                          mesi successivi;
     bilanciamento degli interessi, che devono guidare l’eserci-
     zio della discrezionalità eventualmente riconosciuta alla
     Commissione in materia.                                                  — ordinare il pagamento ai ricorrenti da parte della Banca,
                                                                                   oltre agli interessi, della differenza tra gli importi percepiti a
Si ritiene a questo riguardo che il codice di condotta sopracitato                 titolo di retribuzione dai ricorrenti a partire dal 1o gennaio
si riferisce, nei principi generali, «ai documenti di cui dispongo-                1999, e gli importi che avrebbero dovuto percepire se si
no la Commissione ed il Consiglio»; e che la nozione stessa di                     fosse applicato il «tasso speciale di conversione»;
documento viene definita come «ogni scritto (...) in possesso
della Commissione o del Consiglio». D’altra parte, una decisio-
ne come quella impugnata non soddisfa i criteri di trasparenza,               — condannare la Banca alle spese.
come sanciti dal Trattato di Amsterdam. Infine, i ricorrenti
sostengono che la documentazione tutta, relativa all’indagine
ex art. 226 del Trattato, non sembra poter essere ricondotta
come tale all’eccezione fondata sul diritto pubblico. In ogni                 Motivi e principali argomenti
caso, non potrebbe esserlo integralmente ed indiscriminata-
mente, senza specifica motivazione per ogni singolo docu-
mento.
                                                                              La controversia al centro di tale procedimento riguarda le
                                                                              misure poste in essere dalla Banca europea per gli investimenti
                                                                              in rapporto all’adozione, dal 1o gennaio 1999, dell’euro come
                                                                              moneta unica in 11 su 15 Paesi membri dell’Unione europea.
                                                                              Al pari delle altre istituzioni e degli altri organismi dell’Unione
                                                                              europea, la Banca ha scelto di sostituire il franco belga e
                                                                              lussemburghese con l’euro quale divisa in cui, dal gennaio
                                                                              1999, vanno espresse e calcolate la retribuzione e le pensioni
Ricorso dei signori Roderick Dunnett, Thomas Hackett e                        del suo personale. E’ considerato come del tutto neutro
Mateo Turró Calvet contro la Banca europea per gli                           l’impatto del cambiamento del potere di acquisto dei dipenden-
           investimenti, proposto il 31 agosto 1999                           ti di tali altri organismi ed istituzioni. Ciò è in contrasto con la
                                                                              posizione in cui, dal gennaio 1999, versano membri del
                                                                              personale della Banca. Alcuni di loro hanno subito una perdita
                          (Causa T-192/99)                                    significativa del potere d’acquisto, confrontata con la loro
                                                                              retribuzione nel dicembre 1998, dovuta all’interruzione del
                           (1999/C 314/27)                                    meccanismo noto come il «tasso speciale di conversione», che
                                                                              è stato applicato dalla Banca sin dal 1982 con riguardo alla
                                                                              parte di una singola retribuzione pagabile in una moneta
                                                                              diversa dal franco belga/lussemburghese.
                     (Lingua processuale: l’inglese)
Il 31 agosto 1999 i signori Roderick Dunnett, Thomas Hackett                  Non sembra esserci alcun testo formale di una decisione del
e Mateo Turró Calvet, con i proff. A.A. Dashwood e Wendy                     comitato direttivo che abolisce il meccanismo. L’unica traccia
Outhwaite, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’avv.                  di una decisione siffatta può essere trovata in alcuni documenti
Arsène Kronshagen, 22, rue Marie Adélaïde, hanno presentato                   riferentisi all’adozione di una decisione attraverso il cosiddetto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                    «procedimento della non opposizione» che si era concluso
un ricorso contro la Banca europea per gli investimenti.                      l’11 giugno 1999. Alla riunione del 23 febbraio 1999, il
                                                                              consiglio di amministrazione ha manifestato l’intenzione di
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                                confermare la decisione del comitato direttivo di abolire il
                                                                              meccanismo. I bollettini di stipendio dei ricorrenti per il
— dichiarare che la nota interna al comitato direttivo della                  gennaio 1999 dimostrano che ha preso effetto l’interruzione
     Banca europea per gli investimenti 5 giugno 1998 ed i                    del meccanismo.
     verbali della decisione in merito dello stesso comitato
     direttivo 10 e 11 giugno 1998 non possono, congiunta-
     mente considerati, costituire una valida decisone del comi-              I ricorrenti considerano, tuttavia, che in effetti il comitato
     tato direttivo per abolire, con effetto dall’adozione della              direttivo non ha adottato alcuna decisione di abolire il
     moneta unica il 1o gennaio 1999, il cosiddetto «tasso                    meccanismo nel contesto del procedimento di non opposizio-
     speciale di conversione»;                                                ne del giugno 1998. In assenza di tale decisione, il meccanismo
 ---pagebreak--- 30.10.1999               IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 314/13
non sarebbe divenuto automaticamente inapplicabile all’ado-               Ricorso del signor Cristiano Sebastiani contro la Commis-
zione dell’euro. Non è neppure possibile che la decisione del             sione delle Comunità europee, proposto il 30 agosto 1999
consiglio di amministrazione 23 febbraio 1999 abbia conferito
all’abolizione del meccanismo efficacia retroattiva attraverso
la «conferma» di una decisione inesistente del comitato diretti-                                  (Causa T-194/99)
vo. Ne conseguirebbe che il meccanismo ha continuato ad
essere applicabile, in linea di principio, a tutto il personale                                    (1999/C 314/28)
della Banca. Sulla base di tale ipotesi, i ricorrenti sostengono
che sarebbe appropriato che il Tribunale annullasse i rispettivi
bollettini di stipendio per il mese di gennaio nella misura
in cui gli stessi non contengono alcun elemento relativo                                     (Lingua processuale: il francese)
all’applicazione del meccanismo, ed ingiungesse alla Banca di
ripristinare il meccanismo e di continuare ad applicarlo.
                                                                          Il 30 agosto 1999 il signor Cristiano Sebastiani, residente a
                                                                          Bruxelles, con gli avv.ti Jean-Noël Louis, Greta-Françoise
                                                                          Parmentier e Véronique Peere, del foro di Bruxelles, con
Tuttavia, nel caso in cui il Tribunale sia del parere che è stata         domicilio eletto a Lussemburgo, presso la Fiduciaire Myson
presa una decisione siffatta, i ricorrenti asseriscono che essa è         SARL, 30, rue de Cessange, ha presentato dinanzi al Tribunale
illegittima e va annullata per i seguenti motivi:                         di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Commissione delle Comunità europee.
1. La decisione è stata adottata in assenza di un’effettiva
     consultazione dei rappresentanti del personale come richie-          Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
     sto dall’art. 24 dello Statuto del personale.
                                                                          — annullare la decisione della Commissione di non promuo-
                                                                               verlo al grado A6 per l’esercizio di promozione 1998;
2. La decisione si basa su un errore di diritto tale da alterare
     la sua essenziale nature e perciò:
                                                                          — condannare la Commissione alle spese.
     — la decisione è stata presa oltrepassando i poteri del
         comitato direttivo;                                              Motivi e principali argomenti
     — il comitato direttivo ha omesso di prendere nella                  Il ricorrente si oppone al rifiuto dell’APN di promuoverlo
         dovuta considerazione tutte le materie rientranti in una         nell’ambito dell’esercizio di promozione 1998.
         decisione del genere; e
                                                                          A sostegno della propria tesi, egli fa valere la violazione:
     — il procedimento seguito dal comitato direttivo era
         illegittimo.                                                     — degli artt. 26, 43 e 45 dello Statuto,
                                                                          — dei diritti della difesa,
3. La decisione viola un diritto di cui fruiscono membri del
     personale in virtù dei rispettivi contratti di lavoro con la
     Banca, giacché tali diritti sono;                                    — dei principi di parità di trattamento, di buona amministra-
                                                                               zione e di vocazione alla carriera, nonché
     — stati incorporati per via di reciproco accordo nei                 — dell’obbligo di motivazione.
         contratti individuali di lavoro; ovvero
                                                                          Egli afferma a tal riguardo che il suo fascicolo personale non
     — sorti attraverso l’operatività del principio di diritti            conteneva, alla data dello scrutinio per merito comparativo dei
         contrattuali acquisiti che è noto, sotto determinati             candidati alla promozione al grado A6 per l’esercizio in
         profili, al diritto del lavoro della maggior parte degli         questione, alcun rapporto sulle prestazioni da esso effettuate
         Stati membri ed è applicabile ai contatti di lavoro della        in qualità di amministratore.
         Banca ex art. 44 dello Statuto del personale.
                                                                          Inoltre, la nota del direttore generale aggiunto della DG
                                                                          XII, che precisa che il ricorrente era stato sostituito come
4. La decisione viola il legittimo affidamento del personale
                                                                          corrispondente titolare della CCAM per la DG XII con effetto
     che è stato causato da una linea di condotta dell’ammini-
                                                                          a far data dal 1o settembre 1996, non è stata comunicata al
     strazione della Banca risolventesi nella chiara assicurazione        ricorrente né inserita nel suo fascicolo personale. Ne deriva
     che il meccanismo avrebbe continuato ad essere applicabile           che i membri del comitato di promozione non sarebbero stati
     dopo il 1o gennaio 1999.                                             informati di un fattore essenziale relativo alla situazione
                                                                          amministrativa del ricorrente.