CELEX: 21985A0226(01)
Language: it
Date: 1985-02-18 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera relativo alla ricerca e allo sviluppo nel settore del legno come materia prima rinnovabile

Avis juridique important

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21985A0226(01)

Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera relativo alla ricerca e allo sviluppo nel settore del legno come materia prima rinnovabile  

Gazzetta ufficiale n. L 058 del 26/02/1985 pag. 0022

*****ACCORDO  DI COOPERAZIONE  tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera relativo alla ricerca e allo sviluppo nel settore del legno come materia prima rinnovabile  LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,  in appresso denominata « Comunità », e  LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA,  in appresso denominata « Svizzera »,  CONSIDERANDO, che, con la decisione del 17 magggio 1982, il Consiglio delle Comunità europee ha approvato un programma di ricerca e di sviluppo (1982-1985) nel settore delle materie prime, comprendente un sottoprogramma sul legno come materia prima rinnovabile, in appresso denominato « programma comunitario »;  CONSIDERANDO che la Comunità ed il Regno di Svezia hanno concluso un accordo di cooperazione, relativo ad un programma europeo di ricerca e di sviluppo nel settore nel legno come materia prima rinnovabile, in appresso denominato « programma europeo »; che tale programma europeo comprende il programma comunitario;  CONSIDERANDO che, con la decisione del 19 maggio 1982, il consiglio federale svizzero ha approvato, per il periodo che scade a fine aprile 1988, un programma nazionale sul legno, fonte di energia e materia prima rinnovabile, in appresso denominato « programma svizzero », il quale è eseguito e finanziato in Svizzera dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica;  CONSIDERANDO che una cooperazione tra i programmi europeo e svizzero sarebbe nell'interesse di ambedue le parti, poiché garantirebbe la complementarità di ricerche intraprese da una parte e dall'altra ed eviterebbe inutili doppioni,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  La Comunità e la Svizzera, in appresso denominate « parti contraenti » cooperano per un periodo che va fino al 31 dicembre 1985 nel quadro dei programmi europeo e svizzero, illustrati agli allegati A e B.  Articolo 2  L'importo finanziario per la realizzazione del programma europeo è pari a 12,5 milioni di ECU e quello per la realizzazione del programma svizzero a 8 milioni di franchi svizzeri.  L'ECU è definita dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e dalle disposizioni finanziarie adottate in applicazione di tale regolamento.  Le spese derivanti dalle attività di cooperazione tra i programmi sono a carico delle parti contraenti per l'importo che rispettivamente loro compete.  Articolo 3  La cooperazione di cui all'articolo 1 si propone di coordinare il programma europeo ed il programma svizzero e di stimolarne l'esecuzione allo scopo di aumentare la resa delle attività di ricerca intraprese dalle due parti.  Il coordinamento si propone in particolare di:  - scegliere e definire i progetti di ricerca,  - seguire la realizzazione dei progetti,  - valutare i risultati e identificare le nuove priorità di ricerca.  Esso è realizzato attraverso:  - uno scambio di informazioni approfondito sui rispettivi programmi,  - la partecipazione di rappresentanti di una parte contraente ai seminari e ai colloqui dell'altra parte,  - l'organizzazione di visite di specialisti di una parte contraente presso gli istituti di ricerca dell'altra parte,  - regolari e approfonditi contatti tra i responsabili dei programmi europeo e svizzero.  Articolo 4  La Commissione delle Comunità europee, da una parte, e gli organi designati dal consiglio federale svizzero, dall'altra, assicurano l'attuazione della cooperazione tra il programma europeo ed il programma svizzero. A tal fine il comitato consultivo del programma della Comunità invita alla proprie riunioni, a seconda delle necessità, il responsabile del programma svizzero, ed il gruppo di esperti del programma svizzero invita alle proprie riunioni, a seconda delle necessità, il responsabile del programma europeo.  Tali responsabili possono farsi accompagnare da esperti per partecipare alle riunioni cui sono invitati.  Articolo 5  Le conoscenze derivanti, durante l'applicazione del presente accordo, dall'esecuzione del programma europeo sono comunicate alla Svizzera ed ai suoi organi (organismi, imprese e persone) che effettuano lavori di ricerca o di produzione tali da giustificare l'accesso a tali conoscenze, a condizioni identiche a quelle applicate agli Stati che partecipano al programma europeo o ai loro organi interessati. Le conoscenze derivanti, durante l'applicazione al presente accordo, dall'esecuzione del programma svizzero sono comunicate agli Stati che partecipano al programma europeo e ai loro organi interessati a condizioni identiche a quelle applicate agli organi interessati svizzeri.  Qualora in fase di esecuzione delle azioni dei programmi rispettivi vengano effettuate o concepite invenzioni brevettabili, che saranno protette da brevetti, le parti contraenti favoriscono, nella misura del possibile, la concessione, da parte dei detentori di tali brevetti, di licenze non esclusive alle persone o imprese stabilite nella Comunità, in Svizzera e in Svezia. Se del caso, tali licenze saranno concesse a condizioni non discriminatorie.  Articolo 6  Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applica il trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate e, dall'altro, al territorio della Confederazione svizzera.  Articolo 7  1. Ciascuna parte contraente, dopo aver firmato il presente accordo, notifica quanto prima al segretario generale del Consiglio delle Comunità europee, l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie, a norma delle sue disposizioni interne, per l'entrata in vigore del presente accordo.  2. Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui la seconda parte contraente ha proceduto alla notifica di cui al paragrafo 1.  3. Gli altri Stati europei, che hanno partecipato alla conferenza ministeriale svoltasi a Bruxelles il 22 e 23 novembre 1971, possono essere associati, a condizioni giuste ed eque, al programma europeo, mediante accordi separati con la Comunità.  La Comunità terrà informata la Svizzera della conclusione di tali accordi.  4. Il segretario generale del Consiglio delle Comunità europee informa ciascuna parte contraente dell'avvenuto deposito delle notifiche di cui al paragrafo 1, e della data in cui il presente accordo entra in vigore.  Articolo 8  Il presente accordo è redatto in unico esemplare in lingua danese, francese, greca, inglese, italiana, olandese e tedesca, tutti i testi facenti ugualmente fede. Esso è depositato negli archivi del segretariato generale del Consiglio delle Comunità europee, che ne trasmette una copia certificata conforme a ciascuna delle parti contraenti.  ALLEGATO  A  PROGRAMMA EUROPEO DI RICERCA E SVILUPPO RIGUARDANTE IL LEGNO COME MATERIA PRIMA RINNOVABILE  1.2.3 //   //   //   // Temi di ricerca  // Azione indiretta  // Azione coordinata  //   //   //   // 1. Produzione del legno  //   //   // 1.1. Selezione e miglioramento del materiale forestale di riproduzione  // ×  // ×  // 1.2. Miglioramento della crescita (silvicoltura)  //   //  // 1.2.1. Trattamento dei terreni e dei vivai  // ×  // ×  // 1.2.2. Introduzione e gestione di piantaggio a fibra  // ×  // ×  // 1.2.3. Coltivazione e gestione di alberi fuori della foresta  // ×  // ×  // 1.3. Prevenzione delle perdite  //  //   // 1.3.1. Prevenzione delle perdite dovute ad agenti biotici  // ×  // ×  // 1.3.2. Prevenzione degli incendi forestali  // ×  // ×  // 1.3.3. Prevenzione delle perdite dovute ad altri agenti abiotici  // ×  // ×  // 1.4. Inventario forestale  // -  // ×  // 2. Taglio, immagazzinamento e trasporto del legno  //   //   // 2.1. Raccolta della biomassa  // ×  // ×  // 2.2. Trasformazione e immagazzinamento di trucioli per impieghi industriali  // ×  // ×  // 2.3. Dispositivi di taglio degli alberi montati su trattori agricoli  // -  // ×  // 2.4. Macchinari di rimozione dall'alto  // -  // ×  // 2.5. Aspetti sanitari e di sicurezza  // -  // ×  // 3. Il legno come materiale  //   //   // 3.1. Studio delle proprietà del legno  // ×  // ×  // 3.2. Miglioramento delle prestazioni e prevenzione del deterioramento  // ×  // ×  // 3.3. Elaborazione di metodi oggettivi di controllo  // ×  // ×  // 4. Lavorazione del legno senza modifica della struttura di base  //   //   // 4.1. Miglioramento dei processi di produzione e dei prodotti  // ×  // ×  // 4.2. Adesivi e giunzioni  // ×  // ×  // 4.3. Impiego del legno nelle costruzioni  //   //   // 4.3.1. Razionalizzazione dell'impiego e della riutilizzazione del legno in lavori temporanei  // ×  // ×  // 4.3.2. Maggiore economia nell'uso tramite tecniche di progettazione migliorate  // ×  // ×  // 4.3.3. Effetti della durata del carico  // ×  // ×  // 5. Trasformazione del legno e delle materie derivate in prodotti a base di fibra  //   //  // 5.1. Miglioramento dei processi e dei prodotti nell'industria della pasta di legno  // ×  // ×  // 5.2. Migliore impiego della carta straccia riciclata, della paglia di cereali e di altre fibre  // ×  // ×  // 5.3. Miglioramento dei processi di produzione di carta e cartoni  // ×  // ×  // 6. Il legno come materia prima per usi chimici  //   //  // 6.1. Sviluppo di processi per la separazione chimica di componenti principali di materiali contenenti sostanze ligneocellulosiche  // ×  // ×  // 6.2. Impiego di lignina, emicellulosa e cellulosa  // ×  // ×  // 6.3. Ricupero dei sottoprodotti della produzione di fibra  // ×  // ×  //   //  //  ALLEGATO  B  PROGRAMMA SVIZZERO RIGUARDANTE « IL LEGNO, FONTE DI ENERGIA E MATERIA PRIMA RINNOVABILE »  1. Fabbisogno di approvvigionamento del paese  Politica forestale e diritto forestale in situazione di penuria cronica  Aumento della produzione attraverso metodi di silvicoltura  Esigenze e conflitti di gestione  Utilizzazione a fini forestali di superfici precedentemente destinate a pascolo e resesi libere  Viabilità d'accesso a foreste di montagna  Dati di base per la gestione delle imprese forestali  Ottimizzazione della gestione dell'impresa forestale  Mercato del legno  2. Prodotti lignei vitali  Incremento della lavorazione del legno in Svizzera  Ripartizione ottimale delle materie prime  Esportazione e importazione  Proprietà del legno svizzero  Impianto di cernita nelle piccole e medie imprese  Ottimizzazione dell'impresa artigianale  Tecniche di montaggio del legno da costruzione  Deformazione e resistenza a lungo termine degli elementi di costruzione delle strutture portanti  Processi di impregnazione delle sezioni di grandi dimensioni  Rivestimenti esterni in legno  Il legno nell'architettura di interni  Elementi organici delle soluzioni di estrazione non solforate  Degradazione biologica della lignina  Sistemi di comando nell'industria del legno  3. Il legno come fonte di energia  Il legno, vettore energetico in periodo di crisi  Potenziale d'energia del legno nel suo impiego come materiale di civiltà  Trasporto e ripartizione del legno come fonte energetica