CELEX: 51966PC0202
Language: it
Date: 1966-06-15
Title: PROPOSTA DI UNA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DI COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI ACCESSO E DI ESERCIZIO DELL'ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALLA ASSICURAZIONE SULLA VITA (Articolo 57, paragrafo 2 del Trattato di Roma) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (66) 202
Vol. 1966/0053
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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COMUNITÀ"                  ECONOMICA                         EUROPEA
                     COMMISSIONE
                                       COM(66)202 def.
                                       Bruxelles , 15 giugno i960
                                  PROPOSTA
       DI UNA PRIMA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DI COORDINAMENTO DELLE
              DISPOSIZIONI LEGISLATIVE ,   REGOLAMENTARI ED
          AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI ACCESSO E DI ESERCIZIO
                DELL' ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALLA
                         ASSICURAZIONE SULLA VITA
             (Articolo 57 , paragrafo 2 del Trattato di Roma)
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COM(66 ) 202 def .
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                         I
                                . , ABLAZIONE
. RAG IOIII ED OBroTTIVI DEL COORDIITAMEFTO .
     1.        Il Programma generale por là soppressione delle restrizioni
     alla libertà di stabilimento , adottato dal Consiglio il "18' dicembre
     1961(1 ), in applicazione dell' articolo 54 » paragrafo,1 del Tratta­
. .to di Roma , dispone al Titolo IV , lettera C , che il coordinamento
    delle condizioni d' accesso allo attività dell' assicurazione diretta e
    di esercizio di tali attività dev' essere realizzato prima della sop­
    pressione dolle restrizioni alla creazione di agenzie e di succursali .
               Questo coordinamento è tanto più necessario in quanto , nella mag­
  gior . parte degli Stati . della Comunità , le imprese d' assicurazione sono
     soggette ad un controllo amministrativo più o meno rigido , segnatamente
    por quanto riguarda la sussistenza di mozzi finanziari sufficienti .
     2 ." : L' articolo 57 » paragrafo 2 del Trattato di Roma costituisce la
    ■baso giuridica di tale coordinamento .
           ... Ài sensi di questo articolo , il Parlamento Europeo devo essere
     consultato prima che lo direttivo di ooordinamento siano deliberate dal
     Consiglio | la consultazione del Comitato economico e sociale è facolta­
     tiva .
               La presente proposta tende a realizzare un primo coordinamento
  . delle disposizioni chq reggono i rami dell' assicurazione diretta diversi
    dal ramo vita . Altro direttive di coordinamento si dovranno ulteriormen­
     te proporro , per completare la rogolamontazione comunitaria in materia:
     ad esempio , la presento proposta di direttiva non contiene disposizioni
     relative al calcolo delle riserve ' tecniche , aiia detorniinàzione dolle
 " categorie di investimenti ed alia valutazione delle attività , ina riman­
  da per tali àpsetti del diritto - assicurativo , alle1 ' legislazióni
     ,( 1 ) Gazzetta Uffioiale delle Comunità Europeo , n . 2 del 15 gennaio 1962 .
                                                                            • • •/
 ---pagebreak--- nazionali .
       Nondimeno auosto primo coordinamento è sufficiento ad autoriz­
zare la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento
delle imprese d' assicurazione ; in ordine alla realizzazione di tale
soppressione , una nuova dirottiva vorrà sottoposta al Consiglio ontro
breve termine .
4.     L' obiettivo finale del coordinamonto è quello di stabilire un
mercato comune dolio assicurazioni , basato sul reciproco riconoscimen­
to dei controlli esercitati dai vari Stati membri ; il progetto di
direttiva, mira pertanto a definire con la massima procisiono possibilo
l' oggetto e le modalità di questi controlli .
       Secondo le disposizioni del progotto , tutto le impreso ad ecce­
zione di qualche caso definito con precisióne , dovranno essere sogget­
to al controllo dell' autorità competente dello Stato membro noi quale
si trova la loro sede sociale ; questo controllo si eserciterà sul­
l' attività globalo dell' impresa all' interno della Comunità ; lo auto­
rità compotenti dogli Stati noi quali 1' improsa avrà costituito dello
agenzie o succursali collaboreranno con lo autorità compotenti del
paese in cui si trova la sedo sociale , od eserciteranno la loro sor-
voglianza esclusivamente noi limiti della loro competenza torritorialo .
PORTATA GUSTERALIP DEL COOIffilTTAMEITTO
5.     La tosi cho pretonde di limitare le misuro di coordinamonto allo
imprese che esercitano la loro attività sul territorio di diversi Sta­
ti membri ( impreso a vocazione europea), ha formato oggetto di lunghe
discussioni d.uranto i lavori preparatori .
       I sostenitori di questa tosi fanno osservare , da un lato , cho
lo frontiere continuano ad esercitare un' influonza notevole por il mer­
cato dello assicurazioni poiché il rischio assicurato non può' vonir
definito se non tenendo conto della situazione di fatto osistonzo in
ciascun paese , e delle differenze cho esistono tra lo soi legislazioni
in tutti i campi del diritto ; d' altra parte , un' impresa cho estonde la
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       sua' attività al di là delle ft-ontiore del proprio paese d' origine
      corre normalmente un rischio            più elevato , e deve disporre di mez­
       zi finanziari più. abbondanti-         rispetto ad un' impresa la cui atti­
     vità si limita al territorio             djpl proprio paese d 'origine . Pertanto ,
  : ài sastonitorri della tosi' in            quo st ione sombra giustificato assog-
 ^ gettare. solamente lo improso-             "a vocazione europea" alle esigenze pro-
    viste dalla direttiva .-                       .
      6. '        L& soluzione- adottata è stata quella di un coordinamento appli­
      cabile a tutte le. improse d 'assicurazione , : con riserva d-i qualchò
  • eccezione -dovuta a motivi particolari .: La soluzione' si basa sullo
      considerazioni seguenti?                                          ''       .. '
      a) A norma dell' articolo 52 » 2° comma del Trattato di Roma, la libertà
          ' di- stabilimento'" comporta l' accesso 'alle attività non salariate ed il
             loro esorcizio " allo condizioni dofinito dalla legislazione dol
             paese : di stabiliménto noi confronti dei propri cittadiiai1' . .!^ueètà
             disposizione non verrebbe rispettata se il coordinamento fosse
             limitato alle improso "a vocazione europea".
             Infatti , in qùos'ta ipotesi , - ìo impreso d'assiòurazione costituite
      • ; in uno Stato membro , che estendono la loro attività, ad. altri Stati ,
             si ; troverebbero in concorrenza , in questi ùltimi , con imprese Ohe ,
             non - estendendo la loro attività . ;al di là dèlie frontiere , Teste­
             ròbboro soggetto alle norme nazionali attualmente in vigore e
;•           generalmente mòno severa* . . ' • ' '
* b),;E' esatto . jche nella. >ffiaggior - parte dei casi ; le.' impreso che estendono
L           .la " loro attività • al di -là - delle ftontie^o ' sopportano ;rischi i>iù
             elevata » Ma - l' obiezione non è pertinente , in .. quanto il progetto
         ; prevede ,. tanto ;po:p l' apertura di agenzie e di , succursali quanto per
             la costituzione di nuove impreso , l' obbligo di disporre , oltre al
            margine di solvibilità , di mozzi finanziari destinati a coprire le
             spose di impianto e di funzionamento ( art . 9 lott.e), ed art . 11 ,
             par . 1 , lett . E). Del resto in pratica, numeroso improse di
             importanza ridotta , costituite in prossimità delle frontiere o ne­
             gli Stati membri il cui territorio è meno estoso , esercitano la
   e»
             loro attività in parecchi paesi: ora esso sarebbero nettamente sfa­
            vorite so , a causa di ciò' , venissero assoggettate a norme più
                                                                                      • • •/ • • •
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          severe di quollo imposto ad altro impreso aventi la stossa impor­
          tanza oconomica .
                 Ogni discriminaziono può' ossero evitata esclusivamente imponen­
          do alle diverso improse d 'assicurazione condizioni finanziario dotor-
          minate essenzialmente in rapporto al loro volume d' affari : cosi' è dol
          tutto normale che lo improso cho raggiungono lo stosso voliamo d' affa­
          ri siano assoggettato allo stesso condizioni finanziarie , sia che
          tali affa-ri siano stati conclusi in un solo paoso , come in parecchi .
      c ) Da ultimo , il critorio della "vocazione ouropea" implica il mantonimonto
          delle frontiere nazionali dal punto di vista economico , e mal si conci­
          lia con l' idea d' un morcato comune in quanto spazio economico unificato ;
          la libera, prestazione dei servizi , ad esempio , non sarobbo realizzabile
          so tutte lo improso non fossero soggotte allo stesso condizioni .
Ili . STRUTTURA. DBLLA DIRETTIVA. I! PRINCIPI DSL Ì1U0V0 HBGIM3 DELLE IMPRESE
      D' ASSICURAZIONI
      7.     La prosente proposta di direttiva contiene i titoli soguonti :
                  Titolo I - Disposizioni generali    ( artt . 1 - 5 )
             Questo disposizioni mirano in particolare a definire il campo d' appli­
      cazione della direttiva . Vista la portata generale del coordinamonto ( sopra ,
      nn . 5 0 6 ), le occozioni ammesse formano oggetto di definizioni preciso .
      Titolo II - TTormo applicabili allo     improso la cui sodo
                    sooialo si trova all' interno della Comunità ( artt . 6 - 22 )
             Lo disposizioni di questo titolo obbligano gli Stati a subordinare ad
      un' autorizzazione amministrativa l' accesso all' attività doli 'assicur azio­
      no diretta . Esso fisso.no lo condizioni di tr,le autorizzazione , organizzano
      il controllo cho lo autorità amministrativo competenti esercitano sullo
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  improso autorizzato © rosolano la revoca doli 1 autorizzazione .
              fra lo disposizioni dol Titolo II , quelle riguardanti il margine
  di solvibilità ò il fondo di garanzia richiesto alle imprése d' assicu­
  razione rivestono un 1 importanza particolare ; In virtù, di tali disposi1-
  zioiji , quosto improso dovranno disporrò , oltre alle riserve tocnicho , *
  di'un patrimonio libero dostina-to a far fronto allo aloè doli 'eserci­
  zio o calcolato in funziono doll'ontità del volumo d' affari globale •
   ■'Μν :."                                                     -   V          · ι
  dell' impresa ( margino di solvibilità ), sonza potore peraltro scóndore
  ài' di sotto di un minimo assoluto , determinato in ragione della 'gravi­
  tà dei rischi noi rami praticati ( fondo di garanzia),                         *
  Titolo III ' - Normo applicabili allò aftonzio ò succursali stabilito
     .....             all' intorno dolla Comunità e dipondonti da improso la
                '    ' cui sodo sociale -si trova fuori dolla Comunità ( ax~tt . 23 - 28 )
              .In conformità dol Trattato , la sopprossione delle restrizioni
va3.1a.libortà di stabilimento è provista soltanto per le impreso comuni­
  tario .
- . ... . In linoa di massima , le - norme coordinato , in quanto . riguardano
  1 ^.accogso all' attività assicurativa o l 'osorcizio . della stossa , dovreb-
. boro ossero applicabili ancho allo agonzio e succursali pomunitario dol­
  io improse avontì la loro sòdo sociale fuori dolla Comunità .. Occorro
  tuttavia tonor conto di certo differenze che esistono , di fatto , tra la
  posiziono dòlio impreso : avonti la loro sodo sociale all' internò dolla
  Comunità o qttollo dello impreso aventi la loro sodo sociale fuori dolla
  Còimlmità . Infatti ^ una parto importante dol' patrimonio di'qùésto ulti­
  mo è situato fuori dolla Comunità . Tali improso debbono porantó offri­
  re ulteriori garanzio , in particolare dopositaro determinate attività
  a titolo di cauziono , por permetterei l' attuazione, d'i una protozìóiio •
  sufficionto all' intorno della Comunità .;                                 .. r       • -
              Titolo IV - Disposizioni transitorio ( artt • 29    - 3Q:) . .       ; :v
            , ia Direttiva eli coordinamonto mira ad instaurare > nella : maggior
                                                                                          • • •/ • • •
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parto degli Stati un sistema nuovo di garanzie finanziarie * particolar­
mente le disposizioni relative al margine di solvibilità richiesto alle
 imprese d' assicurazione comporteranno per la maggior parte dogli Stati
membri modifiche assai importanti alle vigenti legislazioni in matoria
di controllo delle impreso d' assicurazione . E' stato necessario preve­
dere disposizioni transitorio , ondo permettere allo imprese di adattar­
 si od evitaro che il passaggio dal regime attualo al regime, previsto dal­
la direttiva produca inconvenienti , segnatamente per lo piccole e medie
 imprese .
          Titolo V - Disposizioni     finali ( artt . 31 - 36 )
       Per completare l' insieme delle importanti norme suindicate , si è
ritenuto necessario instaurare una collaborazione permanente tra le am­
ministrazioni nazionali e la Commissione , e provedere una clausola di
revisione che permetta di esaminare , dopo un corto tempo , l' opportunità
di modificare alcune delle norme in questione .
       L' elenco doi rami assicurativi contemplati dalla direttiva è allo­
gato alla medesima ; la nomenclatura e le definizioni impiegato in questo
elenco corrispondono , in gran parto almeno , a quello già stabilito dal­
l' OCSE .
       L' armonizzazione della classifica dei rami si ronde necessaria
affinché l' ampiezza dell' autorizzazione ( art . 7 > par . 2 ) e il fondo di
garanzia minimo ( art . 17 » par . 2 ) vengano determinati in modo uniformo
nei diversi Stati membri .
IV. Commonto ai principali articoli
Titolo I - Disposizioni gonorali
Articolo 1 - Oggetto dolla direttiva
       Le legislazioni nazionali di controllo esistenti attualmente
negli Stati membri hanno estensioni diverse . So in Francia , in Italia o
                                                                         » • •/ » • •
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   nel Lussemburgo il controllo si estenda a tutti i rami dell' assicura­
   zione diretta senza eccezioni , lo stesso non accado negli altri Stati
  membri . Ih Germania , tutti i rami assicurativi sono controllati , salvo
   l' assicurazione marittima e l' assicurazione trasporti , mentre in Belgio
   lo sono soltanto i rami vita , infortuni sul valoro ed alcune categorie
   di assicurazioni automobilistiche ; nei Paesi Bassi , soltanto il ramo
  vita .
          In virtù della direttiva , tutti i rami d' assicurazione dovranno
  essere soggetti al controllo . Una tale estensione del controllo è ne­
   cessaria in un sistema come quello della direttiva , basato sulla fidu-
   oia reciproca degli Stati membri della Comunità . D' altra parte , l' esi­
   stenza di un controllo generale . in certi Stati membri , e di un control­
   lo limitato a dotorminate operazioni in altri Stati , rischiero o"b9 di
   danneggiare le improse soggette al . controllo generale nei confronti di
   quelle soggette ad un controllo parziale .
  Articolo 2 -!• Operazioni escluse :
          Lo assicurazioni sulla vita , lo assicurazioni complementari ad as­
   sicurazioni sulla vita , cosi' come le assicurazioni di rendita , forme­
   ranno, oggetto di; upa proposta di direttiva ulteriore . Infatti il Pro­
   gramma gonepalo por la ^oppressione' d'elle restrizioni alla libertà di
 . stabilimento prevede    al r Titolo IV", D che , per questi rami d' assicura­
   zione , l' eliminazione effettiva delle restrizioni debba avvenire dopo
   la sopprossiono delle restrizioni per gli al.tri rami di. assicurazione
   dirotta .
          Le assicurazioni sociali , essendo soggette nella loro' grande
  maggioranza ad un regime. .; i?i ; diritto, pùbblico esclusivo , non rientrano
  nel cqmpo d^agpJ.jcazionQ^.ella- .pFesen.io.idiréttìV-a:
          Lo stesso accado per le operazioni finanziarie comportanti l' in­
  vestimento di capitali ad interesso composto '(operazioni di capitaliz­
   zazione ), e per le opera &à,<>ni . degli -organismi di previdenza e di' mutua
. assistenza , che non sono -considerato come operazioni di asèicuraziono .
                                                                             • • •/ • • •
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Articolo 3 - Mutuo escluse
       Lo disposizioni dolla direttiva non si applicano alle mutuo eco­
nomicamente poco importanti , che in virtù delo loro statuto hanno la
possibilità di procedere ad aumenti di contributi con effetto retroatti­
vo o di ridurre le loro prestazioni , perché è stato ritonuto che questa
possibilità costituisce una garanzia supplemontaro e che una protezione
sufficiente dei membri di queste mutue e dei terzi viene cosi' assicu­
rata . Tuttavia , quando queste mutue superano i limiti precisati da que­
sto articolo , sono anch' esse soggette allo disposizioni della diretti­
va , segnatamente quelle sul margine di solvibilità .
Articolo 4 - Organismi pubblici o somipubblici
       Alcuni fra gli organismi che la direttiva esclude dal proprio cam­
po d' applicazione operano in regimo di monopolio 5 tale è il caso dei
Monopolanstalten nella Repubblica foderale di Germania , la cui esistenza
è secolare 5 il regime che è loro applicabile differisco sensibilmente
dal regimo al quale sono soggetto lo altra impreso d 'assicuraziono
tedesche .
       Altri organismi fra quelli esclusi sono soggetti ad un regimo di
controllo particolare 5 tale è il caso di numerosi istituti mutualisti­
ci in Francia già costituiti nel XVIII secolo , amministrati dai prefetti ,
ed esclusi , in virtù del decroto-leggo del 14 giugno 1939 » dall' appli­
cazione dolla legislazione generalo sul controllo dolio assicurazioni .
       Infine , lo " Sportass " in Italia , il cui oggetto è di diffonderò
la pratica delle attività sportive o che è sovvenzionato dal " Comitato
olimpico nazionale italiano " ( CONI) è organizzato in modo tale che
l' indennizzo dei sinistri viene sufficientemente garantito in virtù di
mezzi diversi dà qtiolli richiesti normalmente allo compagnio d' assi­
                                                              »
curazione .
       Gli organismi considerati perseguono uno " scopo lucrativo " nel
senso dell r articolo 58 del Trattato ; perciò' , dal plinto di vista stret­
tamente giuridico , il coordinamento previsto dalla direttiva dovrebbe
 ---pagebreak--- essere applicato anche ad essi . Tuttavia tali organismi sono sogget­
ti a restrizioni specifiche per quanto riguarda i rami ed il territo­
rio d' attività : questo fatto escludeo ogni possibilità di concorren­
za anormale , pur offrendo tutte le garanzie necessarie per la prote­
zione degli assicurati .
Artioolo 5 - Definizioni
       Era utile definire certe nozioni allo scopo di evitare interpre­
tazioni divergenti .
Titolo II - Norme applicabili alle imprese la cui sede sociale si '
              trova all' interno della Comunità
Articolo 6 - Autorizzazione amministrativa
       L' estensione di questa autorizzazione a tutti i rami dell' assi­
curazione diretta contomplati nel progetto di direttiva si rende ne­
cessaria per il funzionamento del sistema previsto da tale progetto :
infatti , solo 1 * intervento di un' autorità può' garantire che non ver­
ranno ammesse sul mercato se non delle imprese sod disfacenti alle nuo­
ve esigenze finanziarie prescritte . In contropartita , l' adempimento
di tutte le condizioni richieste deve dar diritto all' autorizzazione .
       Tenuto conto delle nuove esigonze finanziarie (margine di solvi­
bilità , fondo di garanzia ) imposte alle imprese d' assicurazione , è
stato possibile abolire i depositi o le cauzioni richieste finora in
occasione dell' autorizzazione ( art . 6 , par . 3)«
Articolo 7 - sfera di validità dell' autorizzazione
       Le norme di questo articolo sulla validità territoriale dell' au­
torizzazione e sulla sua estensione a rami o gruppi di rami , hanno
lo 'scopo di assicurare in tutti i casi la certezza sulla portata reale
dell' autorizzazione . , : ,
       In deroga alla norma dell' estensione dell' autorizzazione a rami
o gruppi ati rairii , viene riservata alla Repubblica federale di Germania
là possibilità di mantenere in vigore , fino ad un coordinamento ulteriore ,
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 le disposizioni che impongono la " specializzazione " noi ramo malattia ,
nei rami crediti e cauzioni o nel ramo tutela giudiziaria ; in questo
 Stato , le persone giuridiche che praticano tali rami non possono eso3>-
citare altri rami assicurativi .
        La deroga è apparsa giustificata , in quanto la " specializzazione "
di quoste imprese risponde alle esigenze di protezione dogli assicurati .
ITon è stato finora possibile elaborare una regolamentazione comunitaria
che ravvicini i vari sistemi noti nei diversi Stati della Comunità'. La
Commissione studierà le misure adeguate per attuare un coordinamento
in un prossimo futuro . Dovrà essere trovata, una soluzione in ordine al
ramo vita ( escluso dalla presente direttiva ), per conformarsi alla ri­
soluzione del Consiglio relativa allo assicurazioni multiplo ( adotta­
ta in occasione dell' approvazione dei Programmi generali - doc . 1325/6T
( ES 23 ) del 26 ottobre 1961 ). In alcuni Stati menbri esistono improse
che praticano contemporaneamente l' assicurazione sulla vita e gli al­
tri rami , mentre in altri Stati membri è obbligatoria una specializza­
zione per il ramo vita . Mutatis mutandis , la soluzione che vorrà tro­
vata potrà essere adottata per i rami contemplati dalla presente diret­
tiva , allo soopo di coordinare i sistemi , attualmente differenti ,
esistenti nei vari Stati membri .
Articolo 8 - Condizioni per il rilascio dell' autorizzazione nel paese
               d 'origine
        Le condizioni previste dall' articolo 8 , paragrafo 1 , lettera a ,
relative alla forma giuridica ( società anonima , mutua , ecc .) ed alla
limitazione dell' oggetto sociale all' attività assicurativa , sono già
note nella maggior parte degli Stati . In virtù di una disposiziono tran­
sitoria ( art . 29 ), 16 imprese d' assicurazione che non rivestono una
forma giuridica ammessa dalla direttiva potranno continuare ad eserci­
tare , fino alla fine del periodo transitorio , la loro attività sotto
la forma giuridica : adottata anteriormente al 30 aprile 1964 »
        Lo disposizioni dei paragrafi 1 , b e c , e 2 , mirano ad obbligare
imprese d' assicurazione a comprovare , onde ottenere l' autorizzazione
                                                                          • • •/ • • •
 ---pagebreak--- o l' estensione della medosima , ohe esse dispongono di mezzi finanzia­
ri adeguati per l' esercizio dello loro attività .
       Le disposizioni dell' articolo 8 , paragrafo 3 mantengono in vigo­
re determinate disposizioni nazionali ( sull' approvazione dello statu­
to , delle condizioni generali e speciali delle polizze , ecc .) il cui
coordinamento immediato non è stato ritenuto indispensabile per rea­
lizzare la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento .
Nondimeno , per escludere ohe queste disposizioni riservino alle auto­
rità nazionali un potere discrezionale troppo vasto , viene precisato
che le domande d' autorizzazione non devono essere esaminate in funzio­
ne delle necessità economiche del mercato .
Articolo 9 - Programma d' attività nel paese d' origine
       Il programma d' attività dove contenere tutte le indicazioni ne­
cessario a dimostrazione che l' impresa si trova in una condizione fi­
nanziaria sana e che può' far fronte ai propri impegni .
       L' obbligo j previsto sub c ), di indicare i principi direttivi
in materia di riassicurazione , ha solamente lo scopo d' informare l' au ­
torità competente oirca la politica generale seguita in questa materia
dall' impresa ; la norma non comporta altreBi * l' obbligo d 'indicare con
quali imprese di riassicurazione l' impresa abbia allacciato rapporti ,
e ancor meno 1 'obbligo di assoggettare tutti i contratti di riassicu­
razione all' approvazione dei servizi di controllo .
       Oli altri mezzi finanziari che in virtù, dell' articolo 9 > primo
comma, lettera e), le autorità di controllo possono esigere , oltre
al- fondo di garanzia minimo , rappresentano "un fondo di costituzione "
destinato ad essere ammortizzato entro un determinato periodo .
       Il regime particolare previsto per i rami indicati al n . 4 (vei­
coli ferroviari ), al n . 5 (veicoli aerei), al n . 6 (veicoli marittimi
e fluviali ), al n . 7 (merci trasportate ) e al n . 12 ( R.C. veicoli ma­
rittimi e fluviali) dell' allegato si giustifica per motivi attinenti
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al carattere internazionale dei rami in questione , nonché per
il fatto che in tali rami gli assicurati sono generalmente dei
professionisti esperti , che richiedono un grado di protezione
meno elevato 5 un regime più elastico è parimenti provisto per
i rami crediti e cauzioni , in ragione delle particolarità dei ra­
mi stessi .
Articoli 10 e 11 - Condizioni per 1 ' autorizzaziono e programma
                     d' attività delle agenzie e succursali nel paese
                     di stabilimento
         La regolamentazione contenuta nella presente direttiva
è imperniata sulla stretta col lato razione dello autorità di control­
lo del paese d' origine dell' impresa con quello degli evontuali pae­
si di stabilimento della medesima . Cosi' , la domanda d' autorizzazione
di un' agenzia o succursale nel paese di stabilimento dovrà essere
accompagnata da un certificato dell' autorità del paese d' origino
riferentesi ai rami che l' impresa è abilitata ad esercitare , nonché
sui suoi mezzi finanziari ( fondo di garanzia , margine di solvibilità ).
Un certificato negativo delle autorità del paese d' origine , non
dovrebbe portare che ad un rifiuto dell' autorizzazione all' agenzia
o succursale ; all' infuori di questa ipotosi , le autorità del paese
di stabilimento dovranno limitarsi ad esaminare le altre condizioni
contemplate dall' articolo 10 e il programma d' attività contemplato
dall' articolo 11 .
Articolo 12 - Riufiuto dell' autorizzazione
         L' articolo enumera i motivi por i quali lo autorità di con­
trollo di uno Stato membro possono rifiutare l' autorizzazione . L' isti­
tuzione di una autorizzazione amministrativa ha come indispensabile
corollario l' organizzazione di un ricorso giurisdizionale por sal­
vaguardare lo imprese contro le decisioni di rifiuto dell' autorizza­
zione o allorquando lo autorità competenti si siano astenute dal pro­
nunciarsi sulla domanda d' autorizzazione .
Articoli 13 e 14 - Principio del controllo ;
                     Collaborazione dello autorità competenti
          TI principio della fiducia reciproca dei servizi di controllo
 ---pagebreak---                                     13-
ha por conseguenza dirotta , da un lato , la responsabilità dell' auto­
rità del paese dirigine in ordino al controllo globale della solvibi­
lità dell' impresa , e dall' altra parte l' obbligo delle autorità degli
eventuali Stati di stabilimento di comunicare all' autorità di control­
lo del paeso d' origino gli elementi necessari per poter esercitare il
suddetto controllo globale .            .
Articolo 15 - Riserve tecniche
                                           i
        E' di fondamentale importanza che ogni improsa d' assicurazione
costituisca dei mezzi finanziali, sufficienti per far fronte agli impegni
contratti ( riserve tocniche ).
        Un coordinamento delle disposizioni relative al sistema di cal­
colo , ari© categorie di investimenti ammesse ed allo modalità di valu­
tazione delle attività non si è finora potuto pienamente realizzare .
                                                         \
        Pur lasciando ai logislatori nazionali la facoltà di precisare la
maggior parto delle norme necessarie in materia , e con riserva di un
coordinamento ultorioró , i principi enunciati all' articolo 15 ( equiva ­
lenza , congruenza) sono stati giudicati sufficienti por lo scopo imme­
diato dalla presente direttiva , consistente unicamente nel creare le
condizioni necessarie per la soppressione dolle restrizioni alla libertà
di stabilimento dolle improse d' assicurazione .
        Anche il principio della localizzazione delle riserve tecniche
resterà in vigore fino ad un coordinamento ulteriore . Tale coordinamento
presuppone la semplificazione delle formalità relative al riconoscimento
ed all' esecuzione , su un piano di reciprocità , dolle sentenze , nonché
la armonizzazione dolle legislazioni relative al fallimento delle impre­
se assicurative ed ai privilegi degli assicurati e dei terzi beneficiari .
        La deroga a questo principio , prevista per il caso in cui attivi­
tà rappresentanti queste riserve siano costituito da crediti sullo rias­
sicurazioni , è giustificata dal fatto che tutte le restrizioni alla
libortà di stabilimento e alla libora prestazione dei servizi sono state
                                                                    \
                                                                       •»./ • • •
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soppresso in matoria di riassicurazione , a seguito di una direttiva
del Consiglio del 25 febbraio 1 964 ( l ).
Articolo 16 - Margine di solvibilità
        E' la regola più importante della direttiva , sulla quale
poggia tutto il sistema che ossa intende instaurare nollo legisla­
zioni degli Staiti membri . L' impresa dove comprovare di disporre oltre
che dello riserve tecniche , di un patrimonio libero pari almeno ad
una somma corrispondente ad un indice di solvibilità determinato ;
tale patrimonio libero è l' ammontare totale dei mezzi finanziari di
cui l' impresa dispone por far fronte agli obblighi che le incombono ,
allorquando le risorve tecniche si rivelino insufficienti .
        D' altra parto , un sistema basato su di un margine di solvibili­
tà fissato unicamente in baso alla cifra d' affari non può' essoro
considerato come interamente soddisfacento in funzione dell' obbiettivo
sovrammenzionato . Il pericolo doli 'adozione di una tariffa insuffi­
ciente da parto dolio imprese d' assicurazione non può' ossero evitato
so non tenendo conto ancho dei sinistri . Por questa ragiwr.3 , il mar­
gino di solvibilità viene detcrminato in rapporto sia ali : ammontare dei
premi o dei contributi incassati , sia al carico modio dei sinistri
per i tre ultimi osercizis 1 'ammontaro minimo del margino di solvibi­
lità , devo ossero ugualo alla più olovata dello duo cifro risultanti
dai calcoli cho figurano nel tosto esaminato .
        Lo percentuali applicato nelle duo ipotesi prospettato sono
stato stabilite utilizzando un metodo elaborato in sono all' OCSE 0
basato su studi statistici ed attuariali . Por completare questi stu­
di , è provisto cho un gruppo di esporti esaminerà , in base a nuovi
dati , ancho lo conseguenze che l' adozione delle disposizioni sul
margine di solvibilità produrrà sullo improso di assicuraziono dolla
CES .
        L' alleggerimento , provisto dal paragrafo 4 di questo articolo
a favoro del ramo assicurazione malattia , si spiega , da un lato , con
( 1 ) Gazzetta Ufficialo delle Comunità Europee , n . 56 del 4 aprilo
      1564 .
                                                                 • • •/• • •
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il controllo molto rigoroso al quale questo ramo e sottoposto , o
d * altra parto con il fatto che il calcolo delle riserve tecniche
segue in larga misura un metodo analogo a quello dell' assicurazio­
ne sulla vita .
Articolo 17 - Fondo di garanzia
         Le norme di questo articolo rispondono alla duplice necessi­
tà in cui lo imprese si trovano di disporre :
a) all' atto della loro creazione , di un ammontare minimo di garan­
     zie proporzionato alla gravità dei rischi che esse contano di
     coprire j
b ) durante la loro esistenza , d'un minimo di garanzie proporzionato
     al volume dei loro affari ,
         Nelle disposizioni transitorio è stato necessario prevedere
un' attenuazione per corto improso cho non dispongono attualmente
degli importi minimi previsti dalla direttiva , ma che hanno sempre
onorato i loro impegni .
        'In realtà , l' obbligo di possedere il fondo di garanzia minimo
ha per conseguenza che lo picoole e le medio imprese ( fino a
2 . 500 .OCX) U.C. di incassi per premi) hanno durante parecohi anni
un margino di solvibilità più elevato delle grandi imprese . Secondo
gli esporti , peraltro , il buon funzionamento di ogni improsa può'
ossero assicurato soltanto se essa dispone di questo minimo assolu­
to . Porchó le piccole e modie imprese possano adattarsi più facil­
mente a questo carico , è stato necessario concedere loro un termine
di transizione più lungo di quello previsto per le grandi imprese .
         Inoltro , il minimo del fondo di garanzia è stato ridotto per
tutto le mutue in ragione del fatto che esse non dispongono di un
capitale socialo , ma soltanto di un fondo iniziale , e che la difesa
necessaria dei loro membri viene garantita da clausole statutarie
che prevedono la possibilità di richiedere contributi arretrati o
la riduzione delle prestazioni .
                                                                    • • •/ • • •
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Articolo 18 - Libera disponibilità dello attività
       La libera disponibilità delle attività non dev' essere limita­
ta che nella misura in cui ciò' è indispensabile per proteggere gli
interessi degli assicurati . Per quaosta ragione , il principio della
libera scolta delle attività rappresentanti il margino di solvibili­
tà (e non di quelle che rappresentano le riservo tecniche), o quello
della libera disponibilità di tutto le attività , è stato stabilito
e sottolineato . Qualsiasi obbligo di localizzare o di depositare ,
a titolo di cauziono , la totalità o una parte dello attività che
rappresentano il margine di solvibilità sarobbo dunque contrario alle
disposizioni della direttiva .
       Delle eccezioni al principio della libera disponibilità dello
attività sono previsto soltanto nel caso di ipotesi ben precise ,
indicato agli articoli 15 , paragrafo 2 ( risorve tecniohe ) , 20 ( risa­
namento dell' impresa ) e 22 ( revoca dell' autorizzazione ).
       Il paragrafo 3 contempla il caso in cui lo Stato , essendo es­
so stesso proprietario ovvero associato dominante di un' impresa , de­
termina in tale qualità la politica degli investimenti della medesima .
Non si tratta in questo caso dell' esercizio del controllo , ni qualo
l' inpreaa rosta interamente sòggotta , ma dell' esercizio dei diritti
privati che spettano allo Stato in virtù del diritto dolio sociotà .
Articolo 19 - Documenti contabili
       L' obbligo imposto allo improso in virtù di questo articolo si
spioga facilmonte con la necessità , por lo autorità di controllo
dolio Stato , di ossoro sufficiontomonto informato sulla, situaziono
finanziaria dolio improso .
       Si tratta al paragrafo 1 di somplici documenti contabili o
statistici , che lo improso sono tonuto a fornirò poriodicamonto o
por lo quali , occorrondo , sarà prodisposto un modollo coiauno ( art .
31 , par . 1 , a) .
       La formaziono doi bilanci o dei conti profitti e pordito dolio
sociotà di assicurazione srà oggetto di un ultoriore coordinamento .
 ---pagebreak--- Articolo 20 - Misuro di risanamento
        Lo duo ipotosi provisto in questo articolo costituiscono i
sintomi, di diversa gravità , di una situaziono anormale doli' impro-
sa :
- quando il margine di solvibilità non raggiungo più il minimo pre­
   scritto , un " piano di risanamento " dov' ossoro imposto all' impresa ;
   questo piano comporterà normalmente una politica di finanziamento a
   più o mono lungo tonnine , all' occorrenza mediante nuovo sottoscri­
   zioni |
- quando lo riserve tecniche non sono più sufficionti , o quando il
   fondo di garanzia non raggiungo più l' ammontare richiesto , un " piar-
  no di finanziamonto " a "breve termine dev' ossero imposto all' impresa ?
   questo piano comporterà normalmente delle misuro che permettano di
  disporro rapidamente di mozzi finanziari mediante deposito , costi­
   tuzione di pegno , trasforimonto del portafoglio di contratti , ecc .
       La scolta concreta dello misure appropriate ad ogni situaziono
di fatto vione lasciata all' apprezzamento dogli Stati membri . Nondi­
meno , restrizioni alla libera disponibilità dello attività possono
ossero imposto all' impresa unicamente nella seconda ipotosi .
       Por l' esecuzione dei piani , che impegna in primo luogo le
improso stésso , ma comporta all' occorrenza, specialmente nella seconda
ipotesi , misure relative all' attività dello agenzie o succursali
in altri Paesi membri , s' impone una collaborazione particolarmente
stretta fra le autorità competenti degli Stati membri .
Articolo 21 - Trasferimento di portafoglio e liquidazione volontaria
       L' articolo si limita a fissare certi principi da rispettarsi
nel caso di trasferimento del portafoglio contratti e in caso di
liquidazione volontaria dell' impresa , lasciando agli Stati membri
il compito di regolare la procedura in modo più dettagliato .
        La necessità di ima autorizzaziono preventiva por effettuare
il trasforimonto , l' esigenza di un margine di solvibilità , calcolato
 ---pagebreak---                                - 18 -
tonondo conto dell' aumento del volume d' affari doli' impresa cessio­
naria in soguito al trasforimonto , 1 'opponibilità ai sottoscrittori
del trasforimonto ammosso , sono principi motivati dalla preoccupa­
zione ài assicurare un minimo di garanzia e di cortezza giuridica
ai sottoscrittori dell' impresa codento .
Articolo 22 - Revoca dell' autorizzazione
       L' articolo 22 contempla noi paragrafo 1 l' ipotesi in cui l' au­
torità competente dol paoso in cui si trova la sode decida di rovocare
l 'autorizzazione 5 questa misura deve avere por conseguenza cho anche
i paesi di stabilimento procodano alla revoca della loro autorizzazio­
ne .
       Il paragrafo 2 , al contrario , contempla il caso in cui solo que­
sti ultimi paesi vogliano revocare l' autorizzazione .
       Por queste duo ipotosi , la necessità di una stretta collabora­
zione tra le autorità di contrailo interessate viono precisata o sot­
tolineata .
       L' enumerazione dolio condizioni cho possono giustificare una
revoca è in linea di massima tassativa ; tuttavia , il riferimento ( par .
1 c_ e par . 2 b_) agli obblighi cui lo improso devono soddisfare in
virtù della regolamentazione nazionale , è suscettibile di allungare
sensibilmonto l' elenco dolio giustificazioni possibili .
       Si stabilisco peraltro cho il mancato adempimento dogli obbli­
ghi nazionali devo rivestire un carattere grave . Un 1 onumoraziono
dettagliata dello ragioni cho possono giustificaro la revoca doli 'au­
torizzazione sul piano nazionalo non è , por lo meno nel momento attua-
lo , possibile . Essa non è neppure indisponsabile por realizzare la
libertà di stabilimento , perché lo norme nazionali cho rogolano que­
sta materia devono vonire applicate senza alcun trattamento diffe­
renzialo .
       L' autorità competente non è obbligata a pronunciare la revoca
dell' autorizzazione ; ossa dispono piuttosto di un certo margino di
valutazione discrozionale noi tonor conto della gravità roalo dei
fatti presentati corno giustificaziono della revoca .
 ---pagebreak---                               - 19 -
       Infine , vengono stabilito corto garanzie di procoduraj
l' obbligo di motivare lo decisioni di revoca vione imposto allo
autorità compotenti , corno pure l' obbligo por gli Stati membri di
provodoro un ricorso giurisdizionale contro tale decisione .
Titolo III -*■ Rosole applicabili allo agenzie e succursali stabili­
               te all' intorno della Comunità e dipendenti da impreso
               la cui sodo socialo è fuori della Comunità
Articolo 23 - Condizioni minimo por l' autorizzazione
       L' articolo enumera le condizioni che devono essere richieste
dagli Stati membri per rilasciare 1' autorizzazione ad agenzie e
succursali di imprese non comunitarie ; lo scopo della disposizione
è di assoggettare queste agenzie o succursali ad un regime equiva­
lente a quello delle improse comunitario , pur evitando di applicare
a questo ultime un trattamento più sfavorevole .
       Tuttavia , poiché l' obbligo di . sopprimere ogni restrizxono alla
libertà di stabilimento è imposto agli Stati della Comunità unicamen­
te nei confronti delle improso comunitario , questo articolo non obbli­
ga gli Stati a concedere l' autorizzazione alle agenzie o succursali
delle imprese. $on comunitarie , anche se esse adempiono allo condizioni
onumorate .
       Fra queste condizioni , la cauzione prevista dall' articolo 23 »
paragrafo 1 , lettera e ), è stata imposta alle agenzie e succursali
in questione per stabilire l' equivalenza delle garanzie richioste a que­
sto ed alle imprese comunitarie , tenuto conto dol fatto che la mag­
gior parto delle attività delle impreso iion comunitarie e segnatamen­
te il capitale socialo si trovano normalmente fuori della Comunità .
Articolo 24 - Biserve tecniche
       Le norme relative allo riserve tecniche sono quello applicabili
alle imprese comunitarie ( art . 15 » parr . 1-3 )* Tuttavia , una deroga
quanto alla localizzazione di queste riserve è da escludersi .
                                                                    • • • • •
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Articoli 25 o 26 - Margino di solvibilità e fondo di garanzia
      Lo agenzie o succursali dolio improso aventi la loro sedo al
di fuori dolla Comunità sono soggetto al controllo in ciascuno dei
paesi d' osorcizio .
      L' autorità competente di questi paesi è abilitata a verifica­
re cho l' agenzia o succursale disponga di un margine di solvibilità
calcolato in funzione dei suoi affari , nonché dol fondo minimo di
garanzia , nel quale vieno incorporata la cauziono inizialo provi-
sta dall' articolo 23 , paragrafo 2 e ). Lo attività cho rapprosonta-
no il margine di solvibilità devono essoro localizzate all' intorno
dol Faeso membro cho ha contosso l' autorizzazione . Quest 'obbligo ,
cho non vieno imposto alle improso comunitario , è stato stabilito
in considerazione dol fatto cho lo impreso di Paesi torzi hanno nor­
malmente il loro capitalo sociale , nonché in gonoralo une. notevole
parte dello loro attività , fuori dolla Comunità . Orbene , montro gli
Stati mombri sono obbligati , in virtù dol Trattato di Roma , a ricer­
care soluzioni comuni in materia di trasferimento di capitali , di re­
ciproco riconoscimento o reciproca osecuziono dolio docjiioni giuri­
diche corno ancho in materia fallimontaro , un talo obbligo non osisto
por i Paesi torzi . Tuttavia , è stata provista , corno attonuaziono ,
la possibilità di derogare a questa norma con accordi speciali , da
concludersi fra la CEE e un Paoso terzo ( art . 28).
       Inoltro , l' obbligo di localizzare lo attività rappresontantivo
dol margine di solvibilità delle improso autorizzato in parecchi Stati
mombri , è stato attonuato dalla possibilità di richiodero corti alloggo-
rimonti ( art . 26 , par . 1 ).
Articolo 27 - Documenti contabili – misure di risanamento
      Questo articolo ostonde allo agonzio e succursali di improso
non comunitario lo norme previsto dagli articoli 19 o 20 por lo improso
comunitario .
                                                                       • • • •
 ---pagebreak--- Articolo 28 – Convenziono tra la CES od i Paosi- terzi
        Il regimo instaurato por lo agenzie 0 succursali doi Paesi torzi ,
sognatamonto l' obbligo imposto allo medesimo di depositare una corta
somma a titolo di cauzione ( art . 23 » par . 2 , lettera _o ), e di localiz­
zare le attività rappresentanti il margine di solvibilità sul territo­
rio dogli Stati membri , tondo a stabilire un minimo di garanzia per
proteggere gli assicurati all' interno dol Mercato comune . Tuttavia , sar-
robbo ingiustificato mantonero tali condizioni spociali allorché un
Paoso torzo garantisco una protezione equivalente agli assicurati al­
l' intorno dol Mercato comune .
       Por quosto motivo , è stata provista la possibilità di dero­
gare , su lina baso di reciprocità , allo norme stabilito al titolo III,
mediante accordi conclusi tra la CEB e un Paoso torzo . Tali accordi
definiranno lo modalità di questa protezione equivalente .
             Titolo IV - Disposizioni transitorio
Articoli 29 e 30 - Por lo improse comunitarie' é nori comunitario
       L' attuazione della presento direttiva rondo necessaria in
al cimi Stati l' estensione dol controllo ai rami non controllati finora .
Por tal o ragiono , l' articolo 29 prevede misuro transitorio distinto por
le imprese . già autorizzato e por quelle che non sono soggette , attual­
mente , all' obbligo di riohiedore un' autorizzazione - amministrativa .
       Sono provisti doi termini transitori ; una proroga di questi
termini viene concessa , secondo condizioni preciso , 0 por lo ragioni
esposte sopra ( cfr . la motivaziono riguardante l' art . 17 )» allo pic­
cole e medio impreso , ondo pormóttore loro di mettersi in regola più
facilmente .
       Quosto disposizioni transitorie , nondimeno non sono di osta­
colo a che la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabi-
limento , a favoro di tutto lo imprese che praticano i rami dell' assi­
curazione diretta , diversi dall' assicurazione vita venga realizzata
 ---pagebreak---                              - 22 -
prima dolio spiraro dei torraini transitori , provisti unicamente por
le osigonzo dol coordinamento .
      La disposizione dell' articolo 29 , paragrafo 4 trova la sua
giustificazione nel fatto cho , secondo l' articolo 6 , paragrafo 3 >
gli Stati inombri non potranno più subordinare l' autorizzazione al
dopcéito o alla cauziono .
Articolo 31 - Collaborazione con lo amministrazioni nazionali
      Lo disposizioni dell' articolo 31 sono stato giudicato necessario
por completare lo norme della direttiva , e spooialmonto por giungere
ad ima collaborazione fruttuosa suscottibilo di assicurare una solu­
zione comuno ai problemi cho potrebbero insorgoro all' atto doli 'appli­
cazione della dirottiva stossa .
      Il sistema di controllo instaurato dalla prosonto dirottiva è
subordinato ad una stretta collaborazione fra le autorità competenti
dogli Stati , nonché tra esso e la Commissiono . L' intorponotraziono
dei mercati nazionali di assicurazione fornisco ima giustificaziono
supplementare più accentuata od un campo d' applicaziono molto vasto
per tale collaboraziono , cho il Consiglio o la Commissiono dobbono
assicurare conformemente all' articolo 54 » 3 » b ) .
Articolo 32 – Clausola di revisiono
      Il regime dolio impreso d' assicurazione , provisto dalla proson-
to direttiva , differisco sensibilmente dai regimi in vigore nella mag­
gior parto dogli Stati dolla Comunità . Por quosta ragiono , 1 '.articolo
32 fa obbligo alla Commissione di studiare , noi cinquo anni cho segui­
ranno la notifica della presente dirottiva , lo consoguonzo praticho
dolla sua applicazione , o di proporro al Consiglio , se dol caso , i
complementi o gli emendamenti noco ssari per adattare lo modalità dolla
nuova regolamentazione alla situazione Ci fatto od allo necessità
economie ho che si potrebbero constataro .
                                                                      • • •/ • ♦ •
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                           SOMMARIO        .
TITOLO I Disposizioni generali
Art .  1  Oggetto della difettiva
Art .  2  Assicurazioni ed operazioni escluse
Art .  3  Mutue esoluse
Art .  4  Organismi pubblici e semipubblici esclusi
Art .  5  Definizioni
TITOLO II Norme applicabili alle imprese la cui sede sociale si trova
          all' interno della Comunità
Seziono A Condizioni d' accesso
Art .  6  Autorizzazione amministrativa
Art .  7  Sfera di validità dell' autorizzazione
Art .  8  Condizioni per il rilascio dell' autorizzazione nel paese
          d' origine
Art . 9   Programma di attività nel paese d' origine
Art . 10  Condizioni per l' autorizzazione nel paese di stabilimento
Art . 11  Programma di attività nel paese di stabilimento
Art . 12  Rifiuto d' autorizzazione e rioorso giurisdizionale
Sezione B Condizioni d' esercizio                           ,
Art . 13  Principio del controllo
Art . 14  Controllo globale a mezzo dell' autorità di controllo del
          paese d' origine
Art . 15  Riserve tecniche
Art . 16  Margine di solvibilità
Art . 17  Fondo di garanzia
Art . 18  Libera disponibilità delle attività
Art . 19  Documenti contabili
Art . 20  Misure di risanamento
Art . 21  Trasferimento del portafoglio e liquidazione volontaria
                                                                • • •/ * • •
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Sezione C  Eevoca dell' autorizzazione
Art . 22   Condizioni e procedura
TITOLO III Regole applicabili alle agenzie o succursali stabilite
           all' interno della Comunità e dipendenti da imprese la
           cui sede sociale si trova fuori della Comunità
Art . 23   Condizioni minime por l' autorizzazione in tutti gli Sta­
           ti membri
Art . 24   Riserve tecniche
Art . 25   Margine di solvibilità e fondo di garanzia
Art . 26   Norme di solvibilità in caso di attività in vari Stati
           membri
Art . 27   Documenti contabili e misure di risanamento
Art . 28   Accordi bilaterali con i Paesi terzi
TITOLO IV  Disposizioni transitorie
Art . 29   P©r le imprese comunitarie
Art . 30   Per le imprese di Paesi terzi
TITOLO V   Disposizioni finali
Art . 31   Collaborazione con le amministrazioni nazionali
Art . 32   Clausola di revisione
Art . 33   Teimine per l' applicazione della direttiva
Art . 34   Comunicazione delle modifiche apportate alle legisla­
           zioni nazionali
Art . 35   Classificazione dei rami
Art . 36   Stati membri destinatari
                                                           • • •f • • •
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                                           PROPOSTA
                                             di una
                                 prima direttiva del Consiglio
                di coordinamento delle disposizioni legislative , regolamen­
                tari ed amministrative in materia di accesso e di esercizio
                dell' assicurazione diretta diversa dalla assicurazione sulla
                                              vi ta     •   r  '    •
                             . (Articolo 57 » paragrafo 2 del Trattato
  . -    <J            '
                                           di Roma )  '   ■             '
                         (presentata dalla Commissione al Consiglio ) •
   IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ * ECONOMICA EUROPEA ,
  Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e iri partico­
   lare l' articolo 57 » paragrafo 2 3
• Visto il Programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà
  di stabilimento ( l ), e in particolare il Titolo IV, C ;
  Vista la proposta della Commissione ,                                          ?..
  Visto il parere del- Parlamento Europeo |
: Visto il parere del Comitato Economico e Sociale;'
   Considerando che in base al Programma generale la soppressione delle restrizioni
  alla creazione di agenzie e di succursali è , per quanto riguarda le imprese di
  assicurazione diretta , subordinata al coordinamento delle condizioni d' accesso
   e d' esercizio ; che questo coordinamento deve essere attuato in primo luogo per
   le assicurazioni dirette diverse dall' assicurazione sulla vita ;
   Considerando che , per agevolare l' accesso a tali attività ,- assicurative ed il
   loro esercizio , importa eliminare le divergenze esistenti tra le sei legisla­
   zioni nazionali di controllo ; che per realizzare questo scopo , pur assicurando
  uria proiezione adeguata degli assicurati e dei terzi in tutti gli Stati membri »
   cónvièrié coordinare segnatamente le disposizioni relative ai mezzi finanziari
   delle imprese' 'di assicurazioni ;
   Considerando che una classifica dei rischi" per ramo è necessaria atlo scopo' •
   di determinare , in particolar modo , le attività che formano oggetto dell 'auto­
   rizzazione obbligatoria e l' ammontare del fondo di garanzia minimo stabilito""
   in funzione del ramo esercitato !
    ( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n . 2 del 15 gennaio. 1962.»
            pag. 36/62 - ■           "■ ' ' ' ' • 1
 ---pagebreak--- Considerando cho conviene escludere dal campo di applicazione della
direttiva le mutue che , in virtù del loro regimo giuridico , soddisfa­
no a certe condizioni di sicurezza ed offrono garanzie finanziarie pro­
prie ; che conviene inoltre escludere certi organismi , in diversi Stati
membri , la cui attività si esercita si di un settore molto ristretto od
è statutariamento limitata ad un territorio determinato ;
Considerando che lo vario legislazioni contengono , por quanto riguarda
il cumulo dell' assicurazione malattia , dell' assicurazione crediti o
cauzioni e dell' assicurazione tutela giudiziaria , norme che sono fra di
loro diverse e si differenziano altresì' dalle norme proprie di altri
rami assicurativi ; che talo divergenza sussiste principalmente in mate­
ria di assicurazione sulla vita ; che di conseguenza apparo opportuno
riservare allo direttivo di coordinamento riguardanti l' assicurazione sul
la vita la soluzione dei problemi cho possono essere sollevati dal man­
tenimento di norme differenti in materia di cumulo ;
Considerando peraltro che è difficile prevedere lo conseguenze cho sul
mercato europeo delle assicurazioni avrà il mantenimento di norme
differenti in materia di cumulo dopo la soppressione dello restrizioni al
diritto di stabilimento noi rami diversi dell' assicurazione sulla vita ;
cho conviono pertanto prcvodoro ; in caso di difficoltà gravi su questo
piano , misure adoguato con la massima sollecitudine ;
Considerando cho in ciascuno Stato membro è necessario ostondore il
controllo a tutti i rami assicurativi contemplati dalla presente diret­
tiva ; che talo oontrollo è possibile unicamonto se le suddetto attivi­
tà sono soggette ad autorizzazione amministrativa ; che è opportuno
portanto precisare le condizioni di concessione o di revoca dell' auto­
rizzazione ; che è indispensabilo organizzare un ricorso giurisdiziona­
le contro le decisioni di rifiuto o di revoca dell' autorizzazione
stessa ;
ConsiderandOi che conviene assoggettare i rami detti di trasporto , nume­
ri 4 , 5 > 6 , 1 e 12 della lettera A dell' allegato , od i rami di credito
numeri 14 o 15 della lettera A doli ' alloga-to , ed un regimo più elastico
in ragiono dolio fluttuazioni costanti dolio transazioni in merci od
in crediti ;
 ---pagebreak---  Considerando cho la ricorca di- un metodo comune di calcolo dolio riservo
 tocnicho forma attualmente oggetto di studi sul piano " intèmazionalo ;
 che apparo pertanto opportuno risorvaro ad 'altro direttive , da' adottarsi
 in un socondo tempo , l' attuazione dol coordinamonto in questa materia ,
 nonché i problemi relativi alla determinazione dolio categorie di: inv >-
 stimonti o alla valutazione delle attività ;
 Considerando , cho è necessario cho le impreso di assicurazioni disponga­
 no , oltre allo riservo tocnicho sufficienti per far fronte agli impegni
 contratti , di una riserva complemontaro , dotta margino di solvibilità ,
 rapprosontanta dal patrimonio liboro , ondo far fronte ai rischi dell' eser­
 cizio^ cho , allo scopo di assicurare , sotto questo profilo , che gli ob­
 blighi imposti siano detcrminati in funziono di criteri oggettivi , tali
 da consentire allo imprese aventi la stessa entità di competerò su un
 piano di parità , conviene prevedere cho questo margino sia in rapporto
 col volumo globalo dogli affari doli' impresa o venga determinato in
 funziono di duo indici di sicurezza basati l' uni sui premi e l' altro
 sui sinistri ;
 Considerando cho è necessario osigoro un fondo di garanzia minimo in fun­
 ziono della gravità dol rischio nei rami praticati , sia por assicurar©
 che lo improso dispongano fin dal momonto dolla loro costituziono di
 mozzi adeguati , sia por impodiro cho noi corso dolla loro attività
 il margino di solvibilità possa in qualsiasi caso scendere al disotto
 di un limito minimo di sicurezza ;
 Considerando cho è nocossario provedero appropriato misuro por il caso
 in cui la situazione finanziaria doll'iraprosa diventi tale da renderò
 difficile a quest' ultima il rispetto dei suoi impegni ;
 Considerando cho le regole coordinato riguardanti l' esoroizio dolio
 attività assicurativo dirotto all' intorno dolla Comunità debbono , di
 massima , applicarsi a tutto lo improso cho operano sul mercato , e pertan­
 to ancho allo agonziz o alle succursali dolio improse la cui sede socia-
 Io è situata fuori dolla Comunità ; cho è tuttavia opportuno prevedere ,
 in ordino allo modalità di controllo , disposizioni particolari nei con­
fronti di tali agenzie e succursali , in quanto il patrimonio delle impre­
  so da cui dipendono si trova al di fuori della Comunità ;
 ---pagebreak--- Considerando che e tuttavia opportuno consentir© l' attenuazione di tal
condizioni speciali , pur rispettando il principio che lo ago naie
o le succursali di tali imprese non devono godere di un trattamento
più favorevole di quollo applicato allo imprese dolla Conunità ;
Considerando che è opportuno prevedere delle misure transitorio al­
lo scopo di pormettoro segnatamente allo piccolo e medie imprese
esistenti di adattarsi alle norme che verranno emanate dagli Stati
mom'bri in esecuzione della prosonte direttiva , fatta salva l' appli­
cazione dell' articolo 53 del Trattato di Roma ,
HA. ADOTTATO LA HE3S2TT33 DEATTIVA :
 ---pagebreak---                                                 - 29 -
                                TITOLO I - DISFO SIZIQITI OMERALI
                                              Articolo I .                                            • \
                 La prosento direttiva riguarda l' accesso all' attività non
    salariata doli 'assicurazione diretta , praticata dallo impreso di as­
    sicurazioni noi rami definiti nell' allegato alla presento direttiva ,
    nonché l' esercizio di tale attività .
     .?■ v , ' :        •     •           •          :  - . . ' : ,   •.        | l i•     vr •
   ■•7    .• ,r-  •'.■•à .-.,        • ,•   . Articolo 2 .          :                        ' • •• "
                                                                           ....  . '.I ; 4 " fi '
                 La presento direttiva non' si applica:
    1.            Allo' soguonti assicurazioni :
    a) ramo vita , cioè quello comprendente in particolare l' assicurazione
  '' ".per' il caso di sopr-avviveriza , l' assicurazione per il caso di morto ,
         ' l' assicurazione mista, l 'assicurazione per il oaso di sopravvivenza
            con contro–assicurazione le tontino , l' assicurazione nuzialità ,
 .      , l' assicurazione natalità ;                                                    «
          . l' assicurazione di . rendita ; •                                             ' ^
    c ) le assicurazioni complementari praticato dalle compagni© di assicu-
         '-Taziòno sulla vita , ossia lo assicurazioni por danni corporali ,
            comproso l' incapacità al lavoro profossionulo , la morto in seguito
• - ad infortunio e l' invalidità a seguito d' infortunio p malattia , quan­
            do siano contratto invia complementare alle assicurazioni sulla vita
    d ) lo assicurazioni sociali .
    2 . ; \ Allo seguenti operazioni ; _                ,                •      ... ,       .;
    a) operazione di capitalizzaziono , quali sono definite dalla logislàzio-
            no dei singoli paosi ;                                       •                            •'    '
    1)) lo oporazion'i dògli" enti di previdènza è di mùtua assistenza le cui
            prestazioni variano in "baso allo risorse disponibili o in cui il con­
            tributo dogli iscritti è determinato forfettariamente .
                                                                                                       • • •/ f • •
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                               Articolo 3
1.       La presento direttiva non riguarda lo mutuo
- cho in baso ai loro statuti possono richiodoro rotroattivamonto i
   pagamenti di contributi o ridurrò lo loro prostazioni ;
- la cui attività è limitata ali ' assicuraziono dei rischi por danni
   materiali , ivi comprasi i rischi di infortuni o malattia , ad osclu-
   sione tuttavia doi rischi di rosponsabilità civilo - salvo so questi
   costituiscano una garanzia accessoria noi senso della lottora C del­
   l' allogato - cosi' corno dei rischi di credito o di cauzione ;
- il cui numero di iscritti non oltropassi i 3.000 ;
- il cui ammontaro annuo di contributi riscossi ono ecceda lo 200.000 U.C. ,
- por lo quali la metà almeno dei contributi riscossi provenga da perso­
   ne fisicho isex-itto alla mutua .
2.       Essa non riguarda inoltre lo mutuo cho hanno concluso con un' impre­
sa della stosso, natura una convenziono che prevede la riassicurazione
integralo doi contratti assicurativi d.a esso sottoscritti e la sostitu­
zione doli 1 improsa cossionaria all' impresa cedente per l' eseouzione dogli
impogni risultanti dai citati contratti .
         In tal caso l' impresa cossionaria è soggetta allo disposizioni della
presento direttiva .
                                Articolo 4
         Non sono soggetti alla presonto direttiva , salvo che il loro statu­
to venga modificato por quanto riguarda la loro competenza territoriale
od i rami esercitati :
a ) i seguenti enti di diritto pubblico cho beneficiano di un monopolio
    ( iionopolanstalten ) nella Repubblica foderalo di Germania :
                                                                   * • •/ • • •
 ---pagebreak---                                        - 31 -
       1 . Badischo Gobäudoversischorungsanstalt , Karlsruho
       2 . Bayorisch© Landosbrandversichorungsanstalt , Münchon
       3 . Bayerisch© Landostiorversichorungsanstalt ,
           Schlachtviohver Sicherung , München             -
       4 . Braunschwoigischo Lande sbrandvorsichorilngsanstalt , Braunschweig
       5 . Hamburger Fouerlcasse , Hamburg
       6 . Hossische Brandversicherungsanstalt .( Hossischo Brandversichorungskammor) ,
           Darmstadt                                                     •
       7 . Hossischo Brajidversichorungsanstalt , Kassel
       8 . Hohonzollornscho Fourvorsichorungsanstalt , Sigmaringon
       9 . Lippische Landosbrandversichorungsanstalt , Dotmold
      10 . Nassauisch© Brandversicherungsanstalt , Wiesbaden
      11 . Oldonburgischo Landosbrandlcasso , Oldenburg
      12 . Ostfriosischo Landschaftliche Brandkasso , Aurich
      13 . Feuorsoziot&t Berln , Borlin
      14 . Wurttomborgische Gobäudebrandvorsichorungsanstalt , Stuttgart
              Tuttavia , la compotenza territoriale non sara ritenuta modificata
       nel caso di una eventuale fusione di questi istituti effettuata allo
       scopo di conservar© a favore del nuovo onte la compotenza torritorialo
       degli istituti proosistontij parimonti , la competenza circa i rami
       osorcitati non sarà ritenuta modificata so uno di tali istituti rileva
       l' esercizio , per lo stosso territorio , di uno o più rami di uno dei
       suddetti istituti .
   b ) Gli istituti seguenti la cui sode sociale è situata . nella Repubblica
       f rancoso :
       1 . Caisse departomontale Incendie des Ardonnos
       2 . Caisse départementale Incondio do la C8to d' Or
' • " 3 . Caisso départementale Incendie do la Ilarno
       4 . Caisso départomontalo Incondio do la Mouso
       5 . Caisse départomontalo Incondio do la Somme
       6 . Caisso départomontalo Grô*le du Gors
       7 . Caisse départomontalo Grôlo do l' Hérault
       8 . Caisses départementales d' Assurances dos plantours d© tabac ;
                                                                           • » •/ « . «
 ---pagebreak--- c ) la Cassa di Previdenza por 1 'assicurazione dogli sportivi ( Sportass )
    avonto la sua sodo socialo nella Repubblica italiana .
                                 Articolo 5
           Ai sonsi della prosonto dirottiva si intondo por :
    a) unità di conto : quella definita dall' articolo 4 dolio Statuto dolla
        Banca J3uropoa por gli investimenti ;
    b ) congruonza: la rapprosontazione contabile dogli impegni osigibili
        in una valuta , con corrispondonti attività rappresentante o negozia­
        bili in quosta stossa valuta ;
    c ) localizzazione dolio attività : presenza di attività mobiliari o immo­
        biliari all' intorno di uno Stato membro , senza che lo attività mobi­
        liari debbano porcio' formare oggetto di doposito e che lo attività
        immobiliari dobbano ossoro soggetto a misuro rostrittivo , corno l' iscri­
        zione di ipotocho . Lo attività rappro sontate da eroditi sono conside­
        rato corno localizzato nollo Stato membro noi quale vengono dotonuti
        i titoli .
 ---pagebreak--- ■/■ TITOLO II - HOME APPLICABILI . ALLE IMPRESE lui CUI SEDE SOCI/ILE
                    ALL' BTTERiro DELLA COI-IUITITA'             . _  '
            Seziono A – Condizioni di acoosso
                                  r                        • •
    1.      Ciasouno Stato membro subordina ad autorizzaziono amministrativa
    l' accosso all' attività assicurativa dirotta sul proprio territorio »
    2.     Quost 1 autorizzaziono dov' ossero richiesta all' autorità competen­
    te dello Stato membro interessato das
    a) l' jjnprosa che stabilisce la propria sodo sociale sul territorio di
        tale Stato 5
   b ) l' impresa la cui sode sociale si trova in un altro Stato inombro e
        che apro -una succursale o un' agenzia nel territorio dello Stato membro
        interessato ;
   q ) l' impresa che , dopo aver ricevuto l' autorizzarono 'contemplata alla
        lettera a) o alla lettera b ) di cui sopra , estendo sul : territorio di
                 φ
        questo S ato lo suo attività ad altri rami ;              I
   d) 1' improsa che , avondo ottenuto , confo imomonto all' articolo 7 » para­
        grafo 1 , 1 'autorizzaziono por una determinata zona del territorio
        nazionalo ,. ostonda la sua attività al di là di dotta zona ,
    3.     Gli Stati membri non subordinano a cauziono il rilascio doll'auto-
   rissaziono .
                                    Articolo 7
    t,     L' autorizzaziono è valida, per l 'intero territorio' nazionalo , salvo
   che * compatibili&ento con la legislazione nazionale , il'richiodento do­
   mandi 1' autorizzaziono di osorcitaro la propria attività limitatamonto
   ad una zona del territorio nazionalo .                . ,
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2.       L' autorizzaziono viene co ne ossa por ramo ; ossa copro l' intero
ramo , salvo cho il richiodcnto dosidori garantirò soltanto una parto
doi rischi cho rientrano in dotto ramo , secondo lo suddivisioni indi­
cato nolla lottora A doli' allogato .
         Tuttaviaî
a) ogni Stato membro ha facoltà di concederò l 1 autorizzaziono por i
    gruppi di rami indicati nolla lotterà B doli 'allogato , dandolo la
    donominaziono corrispondenti ivi provista ?
b ) 1 'autorizzaziono concessa por un ramo o un gruppo di rami è valida
    anche por la garanzia doi rìschi accossori comprosi in un altro ramo ,
    so sono soddisfatto lo condizioni proviste alla lottora C doli' alloga­
    to ;
 c ) sino a ulteriore coordinamonto , la Repubblica federale di Gormania
     potrà appi io are il divioto di cumularo sul suo territorio i rami
     doli 'assicuraziono malattia , doli 'assicuraziono eroditi o cauzioni
     o il ramo doli 'assicuraziono tutela giudiziaria , sia tra di ossi , sia
     con altri rami .
                              Articolo 8
1.       Ogni Stato membro esigo cho lo impreso cho si costituiscono sul
suo territorio e richiedono 1 'autorizzaziono ?
a) adottino una dolio formo soguenti :
    - por quanto riguarda la Ropubblica fodoralo di Germania :
       "Aktiengesellschaft " , "Vorsichorungsvoroin auf Gogonsoitigkoit "
       "Offontlich-rochtlichos Wottboworbs-Vorsichorungsuntornohmon " 5
    - por quanto riguarda il Rogno doi Bolgio :
       société anonymo ( naamloze vennootschap), société on commandito par
       actions (vennootschap bij wijzo van goldschioting op aandolon) ,
       association d'assuranco mutuollo ( ondorlingo vorzokoringsmaatschappij ) ,
       société coopérativo ( coSporatiovo vonnootschap ) 5
                                                                        • • •/ • • •
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        . - por quanto riguarda la Ropubblica franco se »
            société anonyme . société à formo mùtuolloj
          - por quanto riguarda la Repubblica italiana :
            " società por azioni ", " sociotà cooperativa", "mutua assioura-
            trico " 5
          - por quanto riguarda il Ragno dei Pacai Bassi »
            "naamlozo vonnootschap ", " ondorlingo waarborgmaatschappij ",
            " coöperatieve voroniging"s .                    ;
          - por quanto riguarda il Granducato di Lussemburgo :
            sociSté anonymos association d' assurancos mutuollos ;
                                                    i
     b ) limitino il loro oggotto sociale all' attività assicurativa © allo
          operazioni cho no dipendono direttamonte , ad esclusione di qualsiasi
          altra attività commercialo 5
     c ) presentino un programma d' attività conformo allo disposizioni del
          successivo articolo 95
- . d ) si : impegnino a conservare il margino di - solvibilità contemplato
          dall' articolo 16 , paragrafo 3 , o possiedano il fondo minimo di garan­
          zia previsto dall' articolo 17 * paragrafo 2 .
     2»       L' impresa cho sollocita l' autorizzazione por l' estensione delle
 ; • suei' attività ad altri rami o , noi caso contemplato dall' articolo 6 ,
     paragrafo 2 , lotterà d ), ad un' altra fraziono dol territorio , dove prò-
                                  * •    •. ' , • '     *
     sontaro un programma di attività conformo allo disposizioni del sue-,
    ,cessivo articolo 9 , por quanto riguarda gli altri rami 9 il territorio
     supplementare .
              Inoltro , essa deve fornire là prova che dispone dol margino di
     solvibilità e , so gli altri rami esigono un fondo- di garanzia minime
     più olovato . che in precedenza , .cho ossa possiedo questo minimo confo3>-
     momonto all' articolo 17 » paragrafo, 2 .        .   .
     3.       Fino ad ulteriore . coordinamento , gli Stati membri possono man­
   " tenero in vigore lo disposizioni cho prevedono la necessità di una
                                                                          • • •/ • • •
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approvazione dolio statuto , dolio condizioni gcnorali o spociali dolio
polizze di assicuraziono , dolio tariffo o di una qualifica tocnica dogli
amministratori . ITondimono , lo disposizioni precitato non possono stabi­
lirò cho la domanda di autorizzaziono sia esaminata in funziono dolio
nocossità ooonomicho dol mercato .
                               Articolo 9
        H programma d' attività di cui all' articolo 8 , paragrafo 1 c ) dovo
contonoro lo seguenti indicazioni :
a) la natura doi rischi cho l' impresa si propono di garantirò ; lo
    condizioni gtmorali e spociali dolio polizzo di assicurazione cho
    ossa si propone di utilizzaro ;
b ) lo tariffo cho l' impresa intendo applicare por ciascuna catogoria di
    operazioni ;
c ) i principi dirottivi in materia di riassicuraziono ;
d ) gli olomonti che costituiscono il fondo minimo di garanzia ;
0 ) gli altri mozzi finanziari destinati a coprirò lo sposo d' impianto
    doi sorvizi amministrativi o dolla roto di produzione , noi limiti di
    un importo uguale a quollo rischiosto por il fondo minimo di garanzia ;
f) lo previsioni relativo allo sposo di gestiono diverso dallo sposo di
    primo impianto , o in particolare le sposo genorali correliti o lo
    provvigioni , por i tro primi osorcizi sociali ;
g) lo previsioni rolativo ai premi od ai contributi od ai sinistri per
    i tro primi osorcizi sociali ;
h) la situazione probabilo di tesoreria ;
1) lo previsioni rolativo ai mezzi finanziari dostinati alla coportura
    dogli impegni e del margino di solvibilità .
       Tuttavia , non sono richiosto lo indicazioni contomplato allo Iette­
rò a) e b ) di cui soora so si tratta di garanzio di rischi classificati
                                                                        • • •/ • • •
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         ai numeri 4 * 5 > ° > 7 0 . 1,2 dolla lotterà A dell' allogato , né sono
         richiesto lo indicazioni contemplato .alla lotterà b ) di cui sopra ,
         so si tratta di rischi olassificati ai numeri 14 o 15 della lettera
         A dell' allogato .   ,
                                   *' Articolo 10 - •
         1.       Ciascuno Stato mombtfd osigo che l' impresa avonte la propria
         sodo sociale sul territorio ,di un .altro Stato membro , la quale .. richie-
      . do l' autorizzazione por l' apertura di un' agonzia 0 di una succursale:
         a) comunichi il proprio statuto e l' olonco doi suoi amministratorij
         b)' produca un certificato , rilasciato dallo autorità compatenti dol
              paoso in cui si:trova-la sedo sodalo , indicante i ram.i-:cho l' impro-
"V. - , ' , sa interessata .è autorizzata a praticare , nonché i rischi cho essa
              garantisco offottivamonto , 0 nel quale si . attesti cho ossa dispone
              dol fondo di garanzia minimo o , so è più elevato , dol margino di
              solvibilità minimo calcolato conformemente all' articolo 16 , para­
              grafo 3 ;
         e ) prò sortti un programma di " attività conformo all' articolo 11 5
         d ) dosigni un rapprosontanto generale che abbia il domicilio o , so
              si tratta di una persona giuridica, la sodo Socialó noi paese di
              stabilimento o sia dotato di potori sufficienti ad impognaro 1' impre­
           ssa noi ' confronti doi torzi , od .à rappiosontarla'. dinanzi allo auto­
              rità od allo giurisdizioni dol paoso di stabilimento »^; ;
                . Il mandatario designato non puo' ossero' ricusato dallo Stato
        'mèmbro srt non pòr' motivi di ordino pubblici Tuttavia , ì& ricusazione
     , può' ancho ossero fpndata : sull' assenza di qualifiche tecniche , purché
         simili qualifiche siano richiesto ugualmonto por i dirigonti dolle
         impreso cho hanno la loro sodo socialo sul territorio dolio Stato into-
r '      rossato .
         2.       Ciascuno Stato mombro esigo por l' ostonsiono dello attività del­
         l' agenzia o succursale , sia ad altri rami , sia noi caso provisto
         dall' articolo 6 , paragrafo 2 , d ), cho il richiodento dell' autorizzar-
         ziono prosonti         programma d' attività conformo al successivo articolo
         11 .
                                                                             • • •/• • •
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3.      Pino ad ultorioro coordinamonto , gli Stati inombri possono mante-
nero in vigoro lo disposizioni cho provodono por tutto lo improso
d' assicurazione la nccossità di un' approvaziono dolio condizioni gone-
rali o speciali dolio polizze di assicurazione o dolio tariffo cho
l' impresa di propone di applicaro » ITondimono lo disposizioni procita-
to non possono stabilire cho la domanda d 'autorizzaziono sia esami­
nata in funziono delle nocossità economicho del mercato .
                             Articolo 11
1.      Il programma di attività dell' agenzia o succursale contemplato
dall' articolo 10 , paragrafo 1 , C , devo contenoro le soguonti indica­
zioni :
  a) la natura doi rischi ccho l' improsa si propono di garantire nel
     paone di stabilimento , nonché lo condizioni generali e speciali
     dello polizze di assicurazione che essa si propono di utilizzare ;
b ) lo tariffo cho intondo applicare por ciascuna catogoria di ojora-
    zioni ;
c ) i principi direttivi in materia, di riassicurazione ;
d ) la situaziono del margino di solvibilità dell' impresa , di cui agli
    articoli 16 e 17 seguenti ;
o ) gli altri mezzi finanziari destinati a coprirò le spose di primo
    impianto o di funzionamonto ;
f ) lo provisioni relative allo sposo di gestione por i tro primi
    esercizi sociali ;
g) lo previsioni relativo ai promi o contributi ed ai sinistri , in
    ragiono dello attività nuove , per i tro primi esercizi sociali ;
h) la situazione probabile di tesoreria dell' agenzia o succursale »
                                                                      • • •/ • • •
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        llon sono tuttavia richiosto lo indicazioni citato ali© lotterò
a) e b) di cui sopra , so si tratta di garanzia di rischi classificar*
ti ai numori 4 > 5 » 6 * 7 © 12 dolla lettera A doli 'allogati , né sono
richiosto lo indicazioni di cui alla lotterà "b ) di cui sopra, so
si tratta di garanzio di rischi classificati ai numori 14 © 15 della
lettera A dell' allogato .
2.      Il programma viono accompagnato dal "bilancio o dal conto pro­
fitti o pordito dell' impresa por ciascuno dei tro ultimi esercizi so­
ciali , Tuttavia , quando l' impresa conti mono di tro esercizi sociali ,
ossa dove fornir© gli elementi richiesti limitatamente agli esercizi
già chiusi »
  3.      Il programma , accompagnato dallo ossorvazioni dolio autorità
incaricato di concodoro l' autorizzazione , viono trasmosso allo autori­
tà compotonti dol paoso in cui la società ha la sodo sociale . Questo
viltimo ronderanno noto il loro parer© allo primo , entro tro mosi dal­
l' awonuta ricezione doi documontij in caso di mancata pronuncia ontro
il termino stabilito , si riterrà che lo autorità interpoliate abbiano
©mosso paroro favorevole . In caso di parerò sfavorevole , l' autorizza-
ziono viene nogata .
                              Articolo 12
        Ogni decisione di rifiuto dov' ossero motivata in modo preciso e
notificata all' impresa Intorossata . Tale decisione può' basarsi sol­
tanto sui motivi seguenti:
a) inosservanza dello disposizioni previsto dagli articoli 8 © 10 ;
b ) insufficienza doi mozzi finanziari rispotto allo occorrenze risultan­
     ti dallo indicazioni fomite nel programma di attività provisto
     dall' articolo 9 o dall' articolo 11 .
          Ciascuno Stato inombro prevedo un ricorso giurisdizionale contro
tale decisione .
        Il ricorso giurisdizionale è provisto ancho nel caso in qui lo
autorità compotonti non si siano pronunciato sulla richiesta d' autoriz­
zazione noi tormino di soi mesi a docorroro dalla ricoziono dolla
richiesta stossa .
                                                                  • f •/ • • •
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              Sezione B - Condizioni d' esercizio                           (                     ;
          . '                  ••••••<    Articolo 13 ■ .          –•                     : '
              Gli Stati membri controllano , in stretta collaborazione , la
situazione finanziaria delle imprese autorizzato .                                             5
                                          Articolo 14 :-         :                ' '
              L' autorità di controllo dello Stato membro , sul territorio del
quale è situata la sede sociale dell.1 impresa , devo essere . informata
dalle autorità di controllo degli . altri Stati membri , in modo . tale
ohe essa abbia la possibilità di verificare . lo stato di solvibilità
di dotta impresa per il complesso delle sue attività .
                                          Articolo 15
1.            Ciascuno Stato membro sul cui territorio un 'impr^sai. esercita
la sua attività impone a quest' ultima di costituire delle riserve
tecniche , pari agli impegni contratti sul suo territorio .                                    .
           „ L' ammontare di tali riserye viene . determinato in base alle norme
fissate r dallo Stato interessato o , . in mancanza , secondo le procedure
d 'uso di detto Stato ...
2.              Le riserve tecniche devono avore come .contropartita attività
equivalenti ,. congrue e localizzate in ognuno dei paesi in cui si eser­
citi l' attività . Tuttavia gli Stati membri potranno accordare delle
deroghe ai requisiti della congruenza e della localizzazione dèlie
attività ..            ..                       - •••■   •; _■                •;              , ;■  -
    -, <■   • : - .- r • i- •'  -           • •  « • ...... ;  .   . .       . •.     . ;      ■ 4
              Le attività di cui sopra devono apparteneré alle' categorie di
investimenti 'ammesse dalla' rego iamentaziòhe dello Stato'" membro in
cui ha 'luogo'' l' esercìzio , e'devono e'ssere'vaiutàte secondo le noxmo
fissate da détto Stato .                                               * •'
3.            Se mio Stato membro ammette la costituzione di riserve tecniche
            ^                         . *                               -      «•
mediante crediti sui riassicùrató'ri , stabilisco la percentuale ammessa .
In ^uòàto oaeo riott' pito * V' iii deroga a quanto previèto dal paragrafo 2 ,
 ---pagebreak---                                - 41 -
esigere      la localizzazione di questi eroditi ,
4.      L , autorità di controllo dello Stato membro , sul territorio
del quale è situata la sede sociale di un' impresa , sorveglia che
il "bilancio dell' impresa prosenti , por le riservo tecniche , dello
voci attivo equivalenti cigli impogni contratti in tutti i paesi in
cui essa esercita la propria attività .
                             Articolo 16
1.      Ciascuno Stato membro fa obbligo ad ogni improsa con sodo
sociale sul suo torritorio di disporre di un margine di solvibilità
sufficionto por l' insiomo dolio suo attività .
        Il margino di solvibilità corrispondo al patrimonio doli' impro-
sa , liboro da qualsiasi provodibilo impogno , al notto dogli olomonti
immatoriali . Esso comprendo :
- il capitalo socialo vorsato o , so si tratta di mutuo , il fondo ini­
   zialo offottivo ;
– l' aliquota non vorsata dol capitalo socialo o dol fondo inizialo ;
   tuttavia , quando quosta fraziono non vorsata occodo il 50/100 dol
   capitalo sottoscritto , solo la metà di quosta fraziono potrà ossoro
   prosa in considoraziono ;
- lo risorvo ( legali e liboro ) non corrispondenti agli impogni ;
- il riporto dogli utili ;
– i eroditi cho lo mutue 0 le società a forma mutua , a contributi
   variabili possiedono noi confronti doi loro iscritti a titolo di
   arretrati di contributi fino a concorrenza della metà dolla diffe­
   renza tra i contributi massimi o i contributi offottivamonto richie­
   sti ; tuttavia , i crediti cosi * prosi in considoraziono non possono
   rappro sontaro più dol 50/ ì00 dol margino ;
– su domanda motivata doli' improsa , od in caso di accordo dolio
   autorità di controllo dogli Stati membri intorossati noi quali
   l' impresa esercita la sua attività , lo plusvalenze latonti
 ---pagebreak---                                        - 42 -
       risultanti da sottovalutazioni^ di olomonti doli 'attività . o da soprav­
     valutazioni^ di olomonti di passivo' / noila misura in cui tali" plusva-:
       lonzo non abbiano carattoro ocoozionalo .                       .. •'
  2. .      H margina di solvibilità è dotorminato in rapporto ali 1 ammontare
  annuo doi promi o contributi , ovvero in rapporto ali * onoro modiò dei
  sinistri por i tro ultimi osorcizi sociali . Tuttavia»! qualora lo impro-
  so "pratichino soltanto i rìschi "fulmino , tempo sta , grandino ", nonché
  i rami trasporti » numori 4 » 5 > 6 » 7 e 12 della lotterà A doli * allogato ,
  saranno prosi in considerazione , corno por iodo di riferimento dell' onoro
 mèdio doi sinistri , gli ultimi sotto , osorcizi sociali .
  3 . y Patto salvo lo disposizioni doi .successivo articolo 17 » 1 * ammon­
  tare doi margino di solvibilità dovo ossoro pari al più olovato , doi duo
  risult.a-t-i. seguenti : ........
                           *              ' • .•* ' »* . *- 1 »              •»'   * r.': •?,
 primo' rìsultato r' fin relaziona ed premi)         - „          >:■' , 'r-v r **«;•. •
 - si cumulano i promi o contributi 'omo ssi por gli affari dirotti durante
       l'ultimo ©sorcizio , a valoro por tutti gli osorcizi , ftccossori compresi ?
 - vi si aggiungo l' importo totalo doi promi accottati in riaes i'euraz iono
     : éurantó l' ultiniò osórcizio ;
 - SQ. no dotrao l' importo totalo dèi promi o contribuii annullati durante
       l'ultimo osorcizio , nonché l' importo totalo dolio imposto' ©■ tasso roìa-
       tivo ai promi o contributi' comprosi noi Cumulo . ' •          ^"
          , Dopo aver ripartito l' impòrto cdsi' ottenuto - ih' tro quoto , o cioè
. la prima ^compro sa tra un' unità di conto V 10.000.000 di- unità di conto »
  la sooonda da 10.000.001 unità' "di oohtò a 25 . 000 . 000 di unità di conto e
,la torza comprondonio 1 'occodonza, lo frazioni di 1 8/100,' di 12/iOO o di
  8/100 sono calcolato rispottxvaraòntó< 'su tali quoto \b ; sómma/té *.
                                                                                 • • •/ » » •
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        Il primo risultato viono ottonuto moltiplicando l' ammontaro
cosi 1 calcolato por il rapporto osistonto , por l' ultimo osorcizio ,
tra l' ammontaro cloi sinistri cho rostano a carico dell 'improsa do­
po cossiono in riassicurazione , o l' ammontaro doi sinistri lordi ; '
talo rapporto non può' in alcun caso ossoro inferiore a 50/ 100 .
Socondo risultato ( in relaziono ai sinistri ):
- sì cumulano , sonza detrarrò i sinistri a carico doi cessionari
  o rotrocossionari , gli importi dei sinistri pagati por gli af­
  fari dirotti durante gli ultimi tro osorcizi considerati ;
- si aggiungo l' importo doi sinistri pagati a titolo di acccttazioni
  in riassicuraziono o in retrocessione duranto gli stossi tro osor-
  cizi ;
- si aggiungo l t aBnocit3ro dogli aocantonaconti o riserve por
  sinistri da pagare » costituiti alla fino dòll^ultiao esercizio sia
  per gli affari diretti che per le accettazioni di riassicurazione ;
- si detrae l' ammontare dei ricorsi incassati durante i tre ultimi
  esercizi }
- si detrae l' ammontare degli accantonamenti o delle riserve per sini­
  stri da pagare , costituiti all' iniziq del secondo esercizio preceden­
  te l' ultimo esercizio considerato , tanto per gli affari diretti che per
  le accettazioni in riassicurazione .
       Dopo aver ripartito il terzo dell' ammontare cosi' ottenuto in tre
quote , e cioè la prima compresa tra una unità di conto e 7 milioni di
unità di conto , la seconda da 7*000.001 unità di contò a 17>5 milioni
di unità di conto , e la terza comprendente l' eccedenza , le frazioni di
26/ 100 , di 20/ 100 e di 16/ 100 vengono rispettivamente calcolate su tali
quote e sommate *
                                                                  ψ ♦ ·/ ♦ · ·
 ---pagebreak---                                            - 44 -
              Il secondo risultato si ricava moltiplicando l' ammontare
 ottenuto por il rapporto esistente * per l' ultimo esercizio , tra
 l' importo dei sinistri bhe'j rimangono a oarico dell' impresa , dopo
 cessione di riassicurazione , è., l' importo dei sinistri lordi ; talè
 rapporto non può * in alcun caso essere inferióre a 50/100 . ~
 4.           Le frazioni applicabili alle quote , considerate nel paragra­
 fo precedente , sono ridotte di metà per quanto riguarda l' assicu*-
 raziono malattia gestita secondo lina tecnica analoga a quella del­
                                                                  )■    . .
 l' assicurazione sulla vita ..
                      "   '       '    Àr-licolo 17
 1.           Un terzo del margine di solvibilità costituisco il- fondo di
 garanzia.'                          '                ,
 2 » a) Tuttavia , il fondo di garanzia non può' essere inferiore a*
            .     500.000 unità di conto , se si tratta, della garanzia &oi
               • rischi o d-i una parto dei rischi compresi in uno dei rami
               ~ classificati nella lotterà A dell' allegato ai riumori 10 ,
                  11 , 12 , 13 , 14 ô- 15 ; , •
■ v i .       - 400.000 unità di conto , so si tratta dolla garanzia dei
? vi -. c - cv rischi o di una parte doi - rischi compresi in uno do i
f;- ci -      . :rami classificati nella l'è't t'ora A d n 'allogato ai numeri
                  1 , 2 , 3 , 4 , 5 , 6 , 7 , 6 o 165 '
           . - 300.000 unità di cónto , só -si tratta dqlla garanzia doi
                : risohi o di uria parto doi rischi ccraprcsi , noi' ramo classi­
                  ficato nella lèttera À dell' allegato , q1 n * 9j
              – 200.000 unità di cónto , so si tratta della' garanzia dei
                  rischi comprosi noi ramo classificato nella' lèttera A
                  doli 'allogato , al n . 17 .
       "b ) Se l' attività doli' improsa si estendo a parecchi rami o a
              parocchi rischi , sono prosi in considorazione soltanto il
              ramo od il risohio che esigono l' importo più elevato .
 ---pagebreak---                                - 45 -
    c ) Il minimo dol fondo di garanzia viono ridotto    i un quarto
        por lo mutuo o lo sociotà a forma mutualistica .
                            Articolo 18
1.     Gli Stati inombri non fissano alcuna norma riguardante la
scolta dolio attività che superano quollo rapprosontanti lo riservo
tocnicho considerato all' articolo 15 »
2.      Fatto salvo lo disposizioni doll'articolo 15 , paragrafo 2 ,
dell' articolo 20 , paragrafo 2 o doll'articolo 22 , paragrafo 1 ,
ultimo comma , gli Stati membri non limitano la libera disponibilità
dolio attività mobiliari o immobiliari facenti parto dol patrimonio
dolio improso autorizzato .
3.       Quosta disposiziono non progiudica lo misuro cho gli Stati
membri , pur rispettando la rogolamontaziono , menzionata noli 'articolo
15 , paragrafo 2 , doi paesi in cui si esercita l' attività , o salvaguar­
dando inoltro gli intorossi dogli assicurati , sono autorizzati ad adot­
tare in quanto proprietari o associati dolio improso in causa .
                            Articolo 19
1.      Ciascuno Stato membro fa obbligo allo improso avonti la loro
sodo socialo sul proprio torritorio di prosontaro un resoconto annuale
por il complosso dolio loro operazioni , dolla loro situazione o dol
loro stato di solvibilità .
2.      Gli Stati mombri fanno obbligo allo imprese autorizzate di
fornirò periodicamente i documenti nocossari por l' esercizio dol con­
trollo od altri documonti statistici . Lo autorità di controllo compo-
tonti si comunicano rociprocamonto i documonti o lo informazioni
utili all' osorcizio del controllo .
 ---pagebreak---                                 - 46 -
                              Articolo 20
: 1.       Allo scopo di ristabilirò la situazione finanziaria di
  un' improéa il cui marsine di solvibilità non raggiunga più il minimo
  proscritto dall • articolo 16 , paragrafo 3 » l' autorità di controllo dol
  paoso in oui si trova la sodo sodalo osigo un piano . di risanamento ,
  cho dovo ossoro presentato all' autorità stossa por l' approvaziono ,
  2.      Noi caso in oui lo risorvo tocnicho non raggiungano più l' am-
  montar© dotorminato corformomonto all' articolo 15 » paragrafo 1 ,
  comma 2 o noi caso in cui il margino di solvibilità non raggiunga
  più il fondo di garanzia dofinito all' artioolo 17 » l' autorità di
  controllo competente dol paoso in cui si trova la sodo sociale può *
  viotaro , in collegamento con lo autorità di controllo dogli Stati
  membri sul territorio dei quali l' impresa è . ugualmente autorizzata ,
  la libora disponibilità dello attività dell' impresa stossa .
          L' autorità dol paoso in cui si trova la sodo socialo esigo in
  ogni caso dall' impresa un piano di finanziamento .a breve termine , che
  dovo ossero presentato all' autorità stossa por l' approvazione .
          Le autorità di controllo compotonti adottano inoltro tutto lo
  misuro atto a salvaguardare gli interessi degli assicurati ,
  3.      Lo autorità di controllo dogli Stati mombri sul territorio doi
  quali 1' improsa in oggotto è stata ugualmente autorizzata , collabora­
  no per l' esecuzione dei r>iani contemplati noi duo procedenti paragrafi .
                              Arlicolo 21
   1•     Ciascuno Stato membro consente allo improso autorizzate di tra­
   sferire tutto o parte dol loro portafoglio di contratti se il cessio­
  nario possiodo , tonuto conto dol trasferimento , il margino di solvibi­
  lità nocessario .
          Le autorità di controllo interessate si consultano rociprocamente
  prima di autorizzare il trasforimento .
   2.      Una volta ammesso dalla autorità di controllo compotonto , il
   trasforimonto divonta opponibile di pieno diritto ai sottoscrittori
  •interessati .
                                                                        • » •/ • • •
 ---pagebreak---                             - 47 -
3.   . La liquidaziono volontaria si offottua sotto la sorveglianza
dell' autorità compotonto dol paoso in cui si trova la sodo socialo ,
ohe agisce in collegamento con lo autorità dogli altri Stati membri .
                                                                   • ••/•••
 ---pagebreak---         Seziono 0 - Revoca doll'autorizzaziorio
                         Articolo 22 .
1.      L' Autorità competente dolio Stato membro sul territorio
dol quale si trova ia sodo social© doli' impresa può 1' revocare
l' autorizzazione :   .
a) allorquando l' irapr© sa non soddisfi più allo condizioni di
    accesso |
b) allorquando l' improsa non abbia potuto realizzare , entro i
    termini stabiliti , lo misuro provisto dal piano di risana­
    mento o dal piano di finanziamento di cui all' articolo 20 |
c ) allorquando l' impresa manohi gravemente ai suoi obblighi risul­
    tati dalla regolamentazione nazionale .
        In caso di revoca dell' autorizzaziono , l' autorità di control­
lo del pcioso in cui si trova la sodo socialo no informa lo auto­
rità di oontxollo degli altri Stati membri che hanno autorizzato
l' impresa , e cho sono obbligati a procodoro anch' essi alla revooa
doli 'autorizzazione . L' autorità di controllo dol paese in cui si
trova la sode sociale adotta , con il concorso della autorità di
controllo dogli altri Stati membri , tutto lo misure atto a salva­
guardare. gli interessi dogli assicurati , e segnatamente limita '
la libera disponibilità delle attività dell' impresa , quando . una
tale limitazione non sia stata ancora imposta ai sensi dell' articolo
20 , paragrafo 2 , comma 1 .
2.       L' autorizzazione concossa allo agenzie o succursali d' impre­
so aventi la loro sode socialo in un altro Stato membro , può'
essere revocata allorquando l' agonzia o la succursale ?
a) non soddisfi più allo condizioni d' accesso ;
b) manchi gravemente ai suoi obblighi risultanti dalla regolamenta-
    ziono dol paese in cui esorcita la propria attività , specialmon-
    te por quanto riguarda la costituzione dello riservo tecniche
    definito all' articolo 15 *
        Prima di procedere alla revoca dell' autorizzazione , lo auto­
rità di controllo di cui al secondo paragrafo dol presente articolo
 ---pagebreak---                                 - 49-
ooiiìjuliano l' autorità di controllo dol paese in cui 1 * improsa ha
la sodo sociale . Qualora osso ritengano nocossario sospondero
l' attività dolio agonzio o succursali di cui trattasi , no informa­
no immediatamente l' autorità di controllo consultata .
3.      Qualsiasi docisiono di rcrvoca doli 'auto rizzazione dovo osso-
ro motivata in modo prociso e notificata all' impresa interessata .
        Ciasouno Stato mom'bro provedo un ricorso giurisdizionale
contro la docisiono di rovoca .
                                                                       • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                   - 50 -
TITOLO III - NORME APPLICABILI ALLE AGENZIE 0 SUCCURSALI STABI­
               LITE ALL' INTERNO DELLA. COMUNITÀ1 È DIPENDENTI DA
                IMPRESE LA CUI SEDE SOCIALE SI TROVA FUORI DELLA.
               COMUNITÀ »,                          :  '
                                Articolo . 23
1.      Ciascuno Stato 11101111310 subordina al rilascio di un' autorizzazione
amministrativa 1 'accesso sul suo torritorio all' attività indicata al­
l' articolo 1 por ogni impresa co.n sodo sociale fuori dolla Comunità ,
2.      Lo Stato mombro può * accordare l' autorizzazione soltanto se
1' improsaî
a) è autorizzata a praticaro lo oporazioni di assicuraziono , in confo3>-
    mità della legislazione nazionale da cui essa dipendo ;
b) apro un' agenzia o una succursale sul torritorio di dotto Stato mem­
    bro ;
c ) si impegna a costituirò , presso la sodo dell' agenzia o dolla succur­
    sale , una contabilità 1 specifica dell' attività che ossavi esercita ,
    e a conservarvi tutti i documenti relativi alle "pratiche trattato ;
d ) designa un rapprosontaato - generalo che dov' ossero riconosciuto
    dalla autorità componènte ;             . ;
e) dispone nel paese et' esercizio' di attività pari . ad un ammontare almo-
    no uguale alla metà" del minimo proscritto dall' articolo 17 » paragrar-
    fo 2 por il fondo di garanzia , ©' deposita un quarto di tale minimo , a
    titolo di cauziono ;
f) si impegna a mantonore un margino . di solvibilità cpnformomento allo
    disposizioni del successivo articolo 25 ;          >,•
g) presenta un programma di attività , conformemente allo disposizioni
    dell' articolo 11 , paragrafi 1 0 2 ».
Tuttavia , gli Stati membri non sono tenuti ad accordare l' autorizzazione ,
 ---pagebreak--- ancho so sono soddisfatto lo condizioni saddotto .
3.     Por quanto riguarda 1' ostensione a nuovi rami assicurativi
dolio attività doll'agonzia o della succursale autorizzata , l' au-
torizzaziono dolio Stato membro è subordinata alla prosontaziono
di un programma di attività conformo allo disposizioni dol paragra­
fo 2 , lottora g) di cui sopra .
                        Articolo 24
       Gli Stati membri fanno obbligo allo improso di costituirò dolio
risorve tecniche corrispondonti agli impogni sottoscritti sul loro
territorio ; ossi vigilano affinché la contropartita di tali risolvo
tocnicho sia costituita dall' agonzia o succursalo modianto attività
equivalenti e , nolla misura fissata dallo Stato , congruo .
       Por il calcolo dolio risorvo tocnicho , la dotorminaziono dolio
catogorio di invostimonti e la valutaziono dolio attività si applica
la logislaziono dogli Stati membri .
       Lo Stato membro interessato esigo cho lo voci attivo in contro­
partita dolio risorvo tocnicho siano localizzato sul proprio territo­
rio . E 1 peraltro applicabilo l' articolo 15 » paragrafo 3 «
                        Articolo 25
1.       Ogni Stato inombro fa obbligo allo agonzio o succursali costi­
tuito sul suo territorio di disporro di un margino di solvibilità suf
ficionto . Il margino di solvibilità è costituito da attività liboro
da qualsiasi impogno provodibilo , previa doduziono dogli elementi
immateriali ma ivi comprosa la cauziono inizialo o lo attività pro-
visto dall' articolo 23 , paragrafo 2 , lottora 0 )5 quosto attività
rapprosentativo dol margino dovono ossero localizzato all' intorno
dolio Stato mombro interessato .
2.      H margino di solvibilità sarà calcolatq conformomonto allo
disposizioni dell' articolo 16 , paragrafo 3 di cui sopra . Il torzo
dol margino costituisco il fondo di garanzia . Tuttavia , por il cal­
colo di dotto margino vengono prosi in considoraziono solo i premi
o i contributi od i sinistri cho risultano dallo operazioni roaliz-
 ---pagebreak---                                   - 52 -
zato dall' agenzia o succursale interessata .
3.        L' impresa deve possedore un fondo di garanzia pari alla metà
del minimo provisto dall' articolo 17 » paragrafo 2 . La cauzione ini­
zialo , depositata in conformi- tà- "'deli ,- artioolo 23 » paragrafo 2 » lette­
ra^), vi è incorporata»         r
                             Articoio 26            '     ''
1.    ; . Le improso che , dopo , aver ottenuto l' autorizzazione di uno
Stato membro , ottengono da un altro o da altri Stati mombri l' autoriz­
zazione ad. aprirò sul loro territorio altre agenzie o succursali , pos­
sono richiedere :
a) che il margino di solvibilità di cui all' articolo 25 venga calco­
    lato in funzione dell' attività globale che osso esercitano all' irv-
    terno della Comunità ; in tal caso vengono presi in considerazione
    i premi o contributi ed i sinistri inerenti alle operazioni realiz­
    zato dal complesso dolio agenzie o succursali stabilito all' interno
    della Comunità ;
b) di essere dispensate dall' obbligo , sancito dall' articolo 23 »
    paragrafo 2j lettera e ), di depositare anche in questi Stati la
    cauziono richiesta ;
c ) che le attività che formano la contropartita del margino di solvi­
    bilità si trovino in uno qualunque degli Stati membri nei quali
    ossé . esercitano la loro attività .
2.        In caso di accordo degli Stati membri interessati in merito al­
la richiesta dell' impresa , l' autorità competente dello Stato membro
sul territorio del quale si trova la sede di più antica data dell' im­
presa richiedente , è autorizzata a verificare lo stato di solvibili­
tà dell' impresa per il complesso delle attività esercitate all' inter­
no della Comunità ed ottiene a questo scopo le informazioni necessa­
rie dagli altri Stati membri circa le agenzie e lo succursali stabi­
lite sul loro territorio .
 ---pagebreak---                           Articolo 27
       Lo disposizioni degli articoli 19 e 20 sono applicabili ancho
allo agenzia o succursali dolio improso contemplato dal prosonte ti­
tolo .
                          Articolo 28
       Le disposizioni del prosonto titolo non progiudicano 1 'applicati;
lità di disposizioni diverso stqbilito da un accordo che la CEE conclu­
do con un paoso terzo allo scopo di garantirò , in condizioni di reci­
procità , una sufficiente tutela degli assicurati dogli Stati inombri .
 ---pagebreak---                                      »• 54 -
             TITOLO IV –PISPOSIZIOITI TRANSITORIE
                                  Articolo 29
   1 ".      Gli Stati membri concedono alle impreso indicato al titolo II
  che , alla data dell' entrata in vigore delle misure di attuazione della
  presente direttiva , praticano sul loro territorio imo o più rami tra
  quelli indicati all' articolo 1 un termino di tre anni *. a docorrere
  dalla notifica dolla presento dirottiva , per conformarsi . alle misure
  di cui sopra .
             In partioolare :
  a) L 1 autorizzazione accordata allo imprese a norma della regolamentar-
         zione attuale resta valida » Tuttavia , l' autorità di controllo dello
         Stato membro sul cui territorio si trova la sodo sociale dell' impre­
         sa potrà verificare che siano adempiute lo condizioni di - cui agli ar­
         ticoli 15 » 16 e 17 por quanto riguarda le risorvo tecniche , il mar­
        gine di solvibilità e il fondo di garanzia . In casa affermativo , l' au ­
         torità di controllo di tale Stato membro rilascia all' impresa un cer­
         tificato olio sarà trasmoèsd alle autorità competenti degli altri
         Stati membri in -cui l' impresa esercita l'a "sua attività .
  b) Pén quanto riguarda- gli Stati membri ohe non prevedono 1 ' autorizzazio-
    - no perfino dei rami di cui all' articolo 1 , l' autorizzazione, provista
        dalla: presento dirottiva viene considerato come accordata por detto
        ramo all' impresa avente la sua sodo sociale in vino di questi Stati
        membri se l' impresa stessa dimostri , noi . termine previsto : dal primo
        comma , di possedere lo riservo tecniche sufficienti per i! ramo con­
         siderato , il margine di solvibilità e il fondo di garanzia provisti
        dagli articoli 16 e 1,7 . Lo autorità di controllo dogli Stati inombri
         rilasciano allora un attestato che. precisa vil ramo. :por il quale l' im-
        prèsa è autorizzata .                    ,                    .
  c ) Per quanto riguarda l' agenzia o suocorsalo di tua' improsa' avente la"
         sede sociale sul territorio di uno Stato membro diverso da quello
, . - . -in cui esercita la propria attività , l' autorizzazione provista dalla
        presente direttiva viene considerata come concessa , non appena l' im­
        presa presenti rispettivamente il certificato di cui alla lettera a)
        o l' attestato di cui alla lettera b) di cui sopra .
 ---pagebreak---                              - 55 -
2*     Inoltro , gli Stati membri possono disponsaro lo impreso contem­
plata al paragrafo 1 , cho alla scadenza dol termino di tro anni non
dispongano di un inoasso annuo por promi o contributi , pari al quintu­
plo del fondo di garanzia minimo di cui all' articolo 17 , paragrafo 2 ,
dall' obbligo di costituire talo fondo prima della fine dell' esercizio
por il qualo i promi od i contributi avranno raggiunto il quintuplo
di dotto fondo di garanzia . Il termine massimo fissato in tal caso
a quoste improso por costituire il fondo di garanzia minimo non potrà
comunquo superare i dieci anni a decorrerò dalla notifica della pre­
sente dirottiva .
3.     Tuttavia , lo improse cho estendono la propria attività ai sensi
dell' articolo 8 , paragrafo 2 , o dell' articolo 10 , possono procodore
a tale estonsione soltanto qualora ei conformino immod latamente alle
norme della dirottiva .
3.     Le società aventi forma diversa da quella indioata all' articolo
8 potranno continuare , fino alla fine del periodo transitorio previsto
dal Trattato di Roma , ad esercitare la loro attività attuale sotto la
forma giuridica esistente al 30 aprile 19&4 »
       Lo Stato membro interessato stabilisce l' elenco di dotto impreso
e lo comunica agli altri Stati membri ed alla Commissione .
4»     Gli Stati membri provvedono a restituire , su richiesta dello
imprese che soddisfano agli obblighi degli articoli 16 e 17 » 1® cau­
zioni iniziali depositate in virtù dell' attuale regolamentazione .
                           Articolo 30
       Gli Stati membri concedono alle agenzie o succursali di cui al
titolo III , che alla data di entrata in vigore dello misure di attua­
zione della presente direttiva esercitano "uno o più. rami fra quelli
indicati all' artioolo 1 , e non sviluppano le loro attività ai sensi
dell' articolo 23 » paragrafo 3 » un termine massimo di tre anni , a decoiv
rore dalla notifica della prosente dirottiva , per uniformarsi alle
misuro di cui sopra .
                                                                      •••/•• a
 ---pagebreak---            TITOLO V - DISPOSIZIONI TOTALI - ' .
                                . Articolo 31
1.        Previa consultazione dogli Stati membri , la Commissiono determina:
a) il modello comune dei documenti contemplati dall' articolo 19 »
      paragrafo 2 |
b ) la classificazione , noli ' allocato , dei nuovi rischi che compaiono
      sul mercato j       '    "     "■••••   • • •
c) l' autorità competente per la verifica dello stato di solvibilità ai
      sensi dell' articolo , 26 , paragrafo 2 , allorché sorgano delle diffiool-
  . i tà circa la dosignaziono di . tale autorità .
      La Commissiono può' procodoro a dotta consultazione ancho por osa-
      minaro altro ovontuali difficoltà incontrato noli 1 applicazione dolla
      prosonto direttiva .
2.     , La Commissione assicura , una stretta cpllabo razione . tra le ammini­
strazioni nazionali por facilitare il oontrollo sulle assicurazioni di­
retto all' interno della Comunità , o por sviluppare il coordinamento delle
condizioni di acoesso e di esercizio dell' attività in questione .
         •" '                '    Articolo 32
          La Commissiono esamina , nel termino di cinque anni a datare dalla
notifica dolla presento direttiva , l' opportunità di procedere alla sua
revisiono . Essa studia a questo scopo spocialmonto l' incidenza delle
esigenze finanziario stabilito dalla direttiva sulla situazione dei
mercati doli 'assicurazione degli Stati membri .
           So una revisione si manifesta opportuna , la Commissione sottopone
al Consiglio , nello stosso termine , lo conclusioni di tale esame sotto
forma di proposta di direttiva .
 ---pagebreak---                              Articolo 33
      Gli Stati membri mettono in vigore lo misure necessarie per
conformarsi alla presento direttiva nel tenaino di 12 mesi a decor­
rere dalla notifica della medesima o ne informano immodiatamento la
Commissiono .
                             Articolo 34
      Dopo la notifica della presente direttiva , gli Stati membri
provvedono ad informare la Commissiono , in tempo utile per consentirle
di presentare le sue osservazioni , in merito a qualsiasi successivo
progetto di disposizioni fondamentali legislativo , regolamentari o
amministrative che essi prevedono di adottare nolle materie discipli­
nate dalla presente direttiva . No informano inoltre gli altri Stati
membri .
                             Articolo 35
       Il testo dell , allegato costituisce parte integrante della
presento direttiva .
                             Articolo 36
      Gli Stati membri sono dostinatari della presente direttiva .
                                   Bruxelles ,
                                   Per il Consiglio
                                   Il Présidente
 ---pagebreak---                                         - 58
ALLEGATO FACENTE PARTE5 INTERANTE BELÒ; :PRIM'"DIRETTIVA • DEL • CONSIGLIO' PER
    ' : IL COOÈDLII/mrTO DELLE DLSPOSIZÌTÌLTT IBGISLATIVE, RÈCXJLAIMARI
             ED AMNNSTTÌATIVS NI MATESIA7 DI ACCÈSSO E DI ESERCIZIO                          '
      DELL' ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALL' ASSICURAZIONE SULLA VITA
                                                                                       * •>
                                                                                  /   >
       A „ Classificazione dei rischi por ramo        . r. v       ;                ■■■' t.~
        1 . Infortuni ( compresi gli infortuni sul lavoro e le malattie prò
            fessionali)
            - Prestazioni forfettarie
            - Indennità temporaneo
            - Forme miste       ,.                  ,                  .
                                                                     :   , ' ■»;-   *
        2 « Malattia
            - Prestazioni forfettario
            - Indennità temporaneo
            - Formo iiiisto
        3 » Veicoli terrestri ( esclusi quelli ferroviari)
            Ogni danno subito da :
            - Veicoli terrestri automotori
            - Veicoli terrestri non automotori
        4 » Voicoli ferroviari
            Ogni danno subito da veicoli ferroviari
                                                                                      . νΊ
       5 * Veicoli aoroi
            Ogni danno subito da veicoli aerei
                            ' ?      s i •;  ;-- r.          i'X-' 1 !/                        » Cl
       6 . Veicoli marittimi , laoustri e fluviali
            Ogni dànno subito daj
            - Voicoli fluviali
            - Veicoli lacustri
            - Voicoli marittimi
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  7 - Morcanzio trasportate ( comprosi marci , bagagli o ogni altro bone)
     . Ogni danno subito dallo , merci trasportato o dai bagagli , indipen­
       dentemente dalla natura dol mezzo di trasporto ,
 8 . Incendio od Piemonti naturali
       Ogni c^anno subito dai beni ( diverso dai danni compresi noi rami
       3i 4 ) 5j 6 a 7) °be sia causato da:
       - Incendio
       - Tempesta
       - Elementi naturali divorsi dallo gelate , dalla grandine e dalla
          tompesta
       - Disintegrazione dell' atomo e radioattività
     – Smottamento del terreno
 9 . Altri danni ai boni
       Ogni danno subito dai boni ( diverso dai danni compresi noi rami 3 , 4 »
       5 , 6 e 7 ) che sia causato da qualsiasi evento diverso da quelli
       menzionati al n . 8
10 . R.C , autoveicoli terrestri
       Ogni responsabilità conseguente all' uso di autoveicoli torrostri
       ( compresa la responsabilità del vettore ).
11 . R.C. aoromobili
       Ogni responsabilità conseguente all' uso di voicoli aerei ( compresa
       la responsabilità dol vettore ) .
12 « R.C , voiooli narittipi , lacustri e fluviali
       Ogni responsabilità conseguente all' uso di veicoli fluviali , lacustri
       e marittimi ( compresa la responsabilità del vettore ).
                                                                        • • •/ • • •
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13 » B.C. générale
     Ogni tipo di responsabilità diverso da quelli menzionati ai nn . 10 ,
     11 , e 12
14 » Crodito
     - Insolvibilità generale
     - Vendita a rate
     - Credito ipotecario
     - Credito agricolo
15 - Cauzione
     - Cauzione diretta
     - Cauzione indiretta
16 . Perdite pecuniarie di vario genere
     - Rischi relativi ali 'occupazione
     - Insufficienza di entrato ( generale )
     - Intemperie ( pioggia e fenomeni vari )
     - Bel tempo
     - Perdite di utili
     - Persistenza di spese generali
     - Speso commerciali impreviste
     - Perdita del valore vonale
     - Perdita di fitti o di redditi
     - Perdite commerciali indiretto diverse da quello menzionato prece­
        dentemente
     - Perdite pecuniarie non commerciali
     - Altre perdite pecuniarie
17 * Tutela giudiziaria
     - Tutela giudiziaria
                                                                    • • •/ • • *
 ---pagebreak---                                  - 61 -
       Lo garanzie comprese in un ramo non possono ossero classif icate
in un altro ramo , salvo noi casi contemplati al successivo paragrafo .
n . Denominazione foli 1 autorizzazione concessa contempo raneamente j>or
    più rami
       Qualora l' autorizzazione riguardi contempo raneamonto :
a ) i rami nn . 1 e 2 ,
    vione rilasciata sotto la denominazione " Infortuni e malattia ";
b ) i rami nn . 3 » 4 » 7 Q 10
    vione rilasciata sotto la denominazione " Assicurazione auto ";
c ) i rami an . 4 * 6 , 7 e 12 ,
    viene rilasciata sotto la denominazione " Assicurazioni marittime e
    trasporti " ;
d ) i rami nn . 5 » 7 o 11 ,
    viene rilasciata sotto la denominazione " Assicurazioni aeronautiche "?
e ) i rami nn « 8 e 9 >
    viene rilasciata sotto la denominaziono " 'Incendio od altri danni ai
    boni ";
f) i rami nn . 10 , 11 , 12 e 13
    viene rilasciata sotto la denominazione " Responsabilità civile' ;
g) i rami nn . 14 Q 15 »
    vione rilasciata sotto la denominazione " Credito e cauziono ;
h ) tutti i rami ,
    vieno rilasciata sotto la denominazione scelta dallo Stato membro
    interessato , che verrà comunica.ta agli altri Sta-ti membri od alla
    Commissiono •
 ---pagebreak--- C. Rischi accessori
       L' impresa cho ha ottenuto l' autorizzazione per un rischio
principale , appartenente ad un ramo o ad un gruppo di rami , può'
ugualmente garantire rischi compresi in un altro ramo sonza che
l' autorizzazione sia richiesta por questi rischi , allorquando i
medesimis
- sono connessi al rischio principale
- riguardano l' oggetto coperto contro il rischio principale
- sono garantiti dallo stesso contratto che copro il rischio principale .
       Tuttavia , i rischi compresi nei rami 14 e 15 , contemplati dalla
lotterà A del presente allogato , non potranno essere considerati
come rischi accessori di altri rami .