CELEX: C2003/124/44
Language: it
Date: 2003-05-24 00:00:00
Title: Causa T-74/03: Ricorso della Intech EDM B.V. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 3 marzo 2003

24.5.2003                IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 124/25
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                             Ricorso della Intech EDM B.V. contro la Commissione
                                                                               delle Comunità europee, proposto il 3 marzo 2003
—     dichiarare la convenuta responsabile per i danni subiti dai
      ricorrenti in ragione dell’attentato del 27 marzo 2002                                        (Causa T-74/03)
      commesso al Park Hotel di Netanya;
                                                                                                    (2003/C 124/44)
—     condannare la convenuta, a causa dei danni subiti dai
      ricorrenti, al pagamento delle seguenti somme:
                                                                                              (Lingua processuale: il tedesco)
      —    per il sig. Lucien Zaoui, la somma di EUR 1 milione
           quale risarcimento del danno morale subito;
      —    per il sig. Bernard Zaoui, la somma di EUR 1,5 milio-           Il 3 marzo 2003 la Intech EDM B.V., Lomm (Paesi Passi),
                                                                           rappresentata dall’avv. M. Karl, ha proposto, dinanzi al Tribu-
           ni, quale risarcimento del danno morale subito;
                                                                           nale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro
                                                                           la Commissione delle Comunità europee.
      —    per la sig.ra Déborah Zaoui, coniugata Stain:
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
           —      la somma di EUR 1 milione per i danni
                  corporali;
                                                                           —     annullare la decisione della Commissione 17 dicembre
                                                                                 2002 (caso COMP/E-2/37.667 — grafite speciale),
           —      la somma di EUR 2 milioni per i danni morali;
                                                                           —     in subordine ridurre l’ammenda irrogata all’art. 3, lett. b)
           —      un importo da definire, relativo ai danni mate-                della decisione,
                  riali,
                                                                           —     condannare la convenuta alle spese.
—     condannare la convenuta all’integralità delle spese.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                           La ricorrente commercializza grafite speciale pressata isostati-
                                                                           camente, ma non la produce. La sua attività di commerciante
                                                                           sul mercato europeo della grafite speciale si basa su un
I ricorrenti sono congiunti stretti della sig.ra Zaoui, deceduta il        accordo di cooperazione con la Ibiden Co. Ltd, un produttore
27 marzo 2002 in occasione di un attentato perpetrato da un                giapponese di grafite speciale. La convenuta ha contestato alla
terrorista palestinese in un albergo in Israele. I ricorrenti              ricorrente, a una ex filiale di quest’ultima e a vari produttori di
sostengono che l’istruzione nei territori palestinesi di Cisgior-          grafite speciale isostatica (fra cui anche la Ibiden) di aver preso
dania e della striscia di Gaza è la causa certa e diretta                  parte a un accordo continuato di cooperazione e/o a una
dell’attentato che è costato la vita alla sig.ra Zaoui poiché tale         pratica concordata che avrebbero avuto effetti sul mercato
istruzione incita all’odio ed al terrorismo. Essi fanno valere che         della grafite speciale isostatica nella Comunità europea e
la convenuta ha partecipato finanziariamente a tale sistema                nello Spazio Economico Europeo. Secondo la convenuta, la
educativo di cui presuntivamente conosceva il contenuto e su               ricorrente vi avrebbe partecipato a livello sia europeo che
cui poteva esercitare la sua influenza. Secondo i ricorrenti la            regionale dal febbraio 1994 al maggio 1997.
convenuta avrebbe in tal modo violato le disposizioni applica-
bili ai programmi di sostegno finanziario (artt. 6 e 177, n. 2,
del Trattato CE), i principi di una corretta gestione finanziaria,
le disposizioni delle convenzioni concluse tra la Comunità e               La ricorrente sostiene che la convenuta le ha ingiustamente
                                                                           attribuito un ruolo attivo. Essa in realtà andrebbe considerata
l’Ufficio di assistenza e collaborazione delle Nazioni Unite per
i rifugiati di Palestina (UNRWA), l’art. 3 del regolamento                 come mera collaboratrice della Ibiden almeno fino al 26 set-
n. 1488/96/CE e l’emendamento n. 177 del bilancio generale                 tembre 1995. Ai sensi dell’art. 15, n. 2 del regolamento
                                                                           CEE/17/1962 chi ha un ruolo ausiliare non può essere
2002 della CE. In tale contesto essi fanno valere la responsabi-
lità extracontrattuale delle Comunità a norma dell’art. 288,               sanzionato con un’ammenda. La ricorrente fa inoltre valere
                                                                           che la convenuta non avrebbe preso in considerazione diverse
n. 2, del Trattato CE.
                                                                           circostanze attenuanti, in particolare il suo ruolo ausiliare
                                                                           nonché il fatto di aver terminato volontariamente la propria
                                                                           partecipazione molto prima degli altri partecipanti e del primo
                                                                           intervento della Commissione.
 ---pagebreak--- C 124/26                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            24.5.2003
La ricorrente fa poi valere che l’ammenda inflitta sarebbe                   I motivi e principali argomenti sono simili a quelli invocati
palesemente sproporzionata rispetto al suo potere economico                  nella causa appena menzionata. Si fa valere in particolare
e pertanto costituirebbe una violazione del principio di                     l’assenza di una qualsiasi impresa unica Siderpotenza/Lucchini
proporzionalità e degli orientamenti della Commissione in                    e, quindi, la sostanziale estraneità della ricorrente alle violazioni
materia di ammende. La convenuta avrebbe altresì violato il                  oggetto della Decisione. Infatti, la Commissione non avrebbe
principio della parità di trattamento in quanto non avrebbe                  mai tenuto conto del fatto che Lucchini S.p.A. non ha mai
inflitto ammende a nessuno altro dei commercianti partecipan-                prodotto tondo per cemento armato.
ti al cartello e inoltre ai produttori partecipanti al cartello
avrebbe inflitto ammende di importo di gran lunga inferiore a
quello stabilito per la ricorrente, considerata la loro cifra
d’affari. Dato che la convenuta non ha motivato tale discrimi-
nazione, nella fattispecie ricorrerebbe anche una violazione
dell’obbligo di motivazione previsto dall’art. 253 CE.
                                                                             Ricorso del governo delle Isole Caimane contro la Com-
                                                                             missione delle Comunità europee, presentato il 5 marzo
                                                                                                             2003
                                                                                                       (Causa T-85/03)
Ricorso della Lucchini S.p.A. contro la Commissione delle
         Comunità europee, proposto il 3 marzo 2003
                                                                                                       (2003/C 124/46)
                          (Causa T-80/03)
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
                          (2003/C 124/45)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                         Il 5 marzo 2003 il governo delle Isole Caimane, Grande
                                                                             Caimana, Isole Caimane, rappresentato dalla sig.ra Eleana
                                                                             Sharpston Q.C., ha presentato al Tribunale di primo grado
                                                                             delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Il 3 marzo 2003, la ricorrente sopra indicata, rappresentata e               delle Comunità europee.
difesa dall’Avv. Prof. Alberto Santa Maria e dall’Avv. Prof.
Claudio Biscaretti di Ruffia, ha proposto dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             —      annullare la decisione della Commissione di non rispon-
                                                                                    dere alla urgente richiesta del Governo delle Isole Canarie
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                       di istituire un gruppo di lavoro di partenariato ai sensi
                                                                                    della Decisione sull’associazione d’oltremare.
—      annullare la Decisione della Commissione del
       17 dicembre 2002, C(2002) 5087 def., nel caso COMP/                   —      condannare la Commissione a pagare al ricorrente le
       37.956 — tondo per cemento armato, che ha inflitto a                         spese.
       Lucchini S.p.A., in solido con S.P. S.p.A., già Siderpotenza
       S.p.A., un’ammenda pari a Euro 16,14 milioni;
—      in via subordinata, ridurre l’ammenda comminata alla
       ricorrente dalla Commissione;                                         Motivi e principali argomenti
—      in ogni caso, condannare la Commissione al pagamento
       delle spese di giudizio.                                              La decisione impugnata nel presente procedimento è la
                                                                             decisione della Commissione di non rispondere ad una urgente
                                                                             domanda del ricorrente di istituire un gruppo di lavoro di
                                                                             partenariato, ai sensi dell’art. 7 della decisione del Consiglio
                                                                             27 novembre 2001, n. 2001/822/CE, relativa all’associazione
Motivi e principali argomenti                                                dei paesi e territori d’oltremare alla Comunità europea (1). La
                                                                             domanda era stata presentata a fine di considerare le proposte
                                                                             dei PTOM in merito alla proposta di una direttiva del
Il presente ricorso si rivolge contro la stessa Decisione già                Consiglio sull’imposizione di interessi e/o scambi automatici
impugnata nella causa T-27/03 S. P./Commissione.                             di informazioni.