CELEX: 61976CJ0065
Language: it
Date: 1977-01-25 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 25 gennaio 1977. # Marcel Derycke. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Rechtbank van eerste aanleg Oudenaarde - Belgio. # # Causa 65/76.

Avis juridique important

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61976J0065

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 25 GENNAIO 1977.  -  MARCEL DERYCKE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL CORRECTIONNEL D'AUDENARDE).  -  CAUSA 65/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00029 edizione speciale greca pagina 00021 edizione speciale portoghese pagina 00021

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

TRASPORTI - DISPOSIZIONI SOCIALI - ARMONIZZAZIONE - PERIODI DI RIPOSO GIORNALIERO - LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO - OBBLIGO - AMBITO DI APPLICAZIONE - CONDUCENTE DEL VEICOLO - LAVORATORE INDIPENDENTE  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 543/69 , ARTT . 1 , 2 E 4 )    

Massima

GLI ARTT . 1 , 2 E 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969 , N . 543 - RELATIVO ALL ' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA SOCIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA - VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CH ' ESSI SI RIFERISCONO A QUALSIASI TRASPORTO CHE RIENTRA NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , A PRESCINDERE DALLA QUALITA DEL CONDUCENTE DEL VEICOLO . LE DISPOSIZIONI DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO SI APPLICANO QUINDI AI TRASPORTI EFFETTUATI TANTO DA UN LAVORATORE AUTONOMO QUANTO DA UN CONDUCENTE DIPENDENTE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 65/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL CORRECTIONNEL ( TRIBUNALE PENALE ) D ' AUDENARDE ( BELGIO ), NELLA CAUSA PENALE D ' APPELLO DINANZI AD ESSO PENDENTE A CARICO DI  MARCEL DERYCKE , COMMERCIANTE AMBULANTE , RESIDENTE IN RENAIX ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 2 E 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969 , N . 543 , RELATIVO ALL ' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA SOCIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 25 GIUGNO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 13 LUGLIO SUCCESSIVO , IL TRIBUNAL CORRECTIONNEL D ' AUDENARDE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI RIGUARDANTI L ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969 , N . 543 , RELATIVO ALL ' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA SOCIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA ( GU N . L 77 , PAG . 49 ).    2 DALLA SENTENZA DI RINVIO RISULTA CHE L ' APPELLANTE NELLA CAUSA PRINCIPALE E STATO CONDANNATO IN PRIMO GRADO PER AVER GUIDATO UN AUTOCARRO DALLE CARATTERISTICHE DI CUI AL REGOLAMENTO N . 543/69 , PUR ESSENDO SPROVVISTO DEL LIBRETTO INDIVIDUALE DI CONTROLLO RESO OBBLIGATORIO DALLE DISPOSIZIONI DEL MEDESIMO REGOLAMENTO .    3 L ' APPELLANTE , DI PROFESSIONE COMMERCIANTE AMBULANTE , SOSTIENE CHE DETTO REGOLAMENTO NON VA APPLICATO AI LAVORATORI AUTONOMI , MA UNICAMENTE AI CONDUCENTI DI AUTOCARRI CHE AGISCONO PER CONTO DI UN IMPRENDITORE O DI UNA IMPRESA NELL ' AMBITO DELLA LORO ATTIVITA .    4 IL GIUDICE NAZIONALE E IN DUBBIO CIRCA L ' INTERPRETAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CHE , ALL ' UOPO , DETERMINANO L ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , TENUTO CONTO FRA L ' ALTRO DEL FATTO CHE IL REGOLAMENTO E DI NATURA ' SOCIALE '  E CHE IN ALCUNE DELLE SUE DISPOSIZIONI , IN ISPECIAL MODO NELLE ENUNCIAZIONI DELL ' ALLEGATO CHE STABILISCONO IL MODELLO DEL LIBRETTO DI CONTROLLO MEDESIMO , VENGONO USATE LE NOZIONI DI ' IMPRESA ' , DI ' DATORE DI LAVORO '  E DI ' LAVORATORE ' .    5 ONDE CHIARIRE TALE DUBBIO , IL GIUDICE NAZIONALE HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE DAGLI ARTT . 2 E 4 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO CEE DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969 , N . 543 - RELATIVO ALL ' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA SOCIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA - SI DEBBA DESUMERE CHE DETTO REGOLAMENTO SI APPLICA A QUALSIASI TRASPORTO DI MERCI ESEGUITO CON UN VEICOLO IL CUI PESO MASSIMO AUTORIZZATO SIA DI 3,5 T O PIU , A PRESCINDERE DALLA QUALITA DEL CONDUCENTE , COSICHE QUESTE DISPOSIZIONI VALGONO PER IL TRASPORTO DI MERCI EFFETTUATO TANTO DA UN LAVORATORE DIPENDENTE , QUANTO DA UN COMMERCIANTE INDIPENDENTE ,   OVVERO DETTI ARTICOLI VADANO INTESI NEL SENSO CHE DETTO REGOLAMENTO SI APPLICA SOLO AI TRASPORTI SU STRADA EFFETTUATI DA UN DIPENDENTE DI UN ' IMPRESA , COSICCHE QUESTE DISPOSIZIONI NON VALGONO PER IL TRASPORTO DI MERCI EFFETTUATO PER CONTO PROPRIO DA UN COMMERCIANTE INDIPENDENTE . '   6 L ' AMBITO DI APPLICAZIONE RATIONE PERSONAE DEL REGOLAMENTO N . 543/69 VA DETERMINATO ALLA LUCE DEL TESTO DELLE DISPOSIZIONI RILEVANTI NELLA FATTISPECIE , DEL SISTEMA DEL REGOLAMENTO E DELLE SUE FINALITA .    7 L ' ART . 2 , CHE FIGURA NELLA SEZIONE II , INTITOLATA ' CAMPO D ' APPLICAZIONE ' , DISPONE CHE ' IL PRESENTE REGOLAMENTO SI APPLICA AI TRASPORTI SU STRADA ' , ESPRESSIONE CON LA QUALE SI VUOL INTENDERE , A TERMINI DELLA DEFINIZIONE FORNITA DALL ' ART . 1 , N . 1 , ' QUALSIASI SPOSTAMENTO SU STRADA . . . D ' UN VEICOLO ADIBITO AL TRASPORTO DI VIAGGIATORI O DI MERCI ' , AD ESCLUSIONE DEI VEICOLI SPECIFICAMENTE INDICATI ALL ' ART . 4 .    8 RISULTA DA DETTA DISPOSIZIONE CHE L ' AMBITO D ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO VIENE DETERMINATO FONDAMENTALMENTE IN FUNZIONE DI UN DETERMINATO TIPO DI TRASPORTI , E NON IN CONSIDERAZIONE DELLA QUALITA DEL CONDUCENTE .    9 LA MEDESIMA CONCLUSIONE PUO ESSER DESUNTA DAL N . 3 DELL ' ART . 1 , CHE DEFINISCE LA NOZIONE DI ' MEMBRO DELL ' EQUIPAGGIO '  DESIGNANDO CON TALI TERMINI IL CONDUCENTE , L ' ASSISTENTE ALLA GUIDA ED IL BIGLIETTAIO , RESTANDO INTESO CHE COL TERMINE CONDUCENTE VA INTESO ' CHIUNQUE '  SIA ADDETTO ALLA GUIDA DI UN VEICOLO .    10 E IN QUESTO SENSO GENERICO CHE LE ESPRESSIONI ' MEMBRO DELL ' EQUIPAGGIO '  E ' CONDUCENTE '  VENGONO CORRENTEMENTE USATE NELL ' INTERO REGOLAMENTO .    11 LE NOZIONI DI ' IMPRESA '  E DI ' DATORE DI LAVORO ' , CHE FIGURANO NEL TESTO DEL LIBRETTO DI CONTROLLO ONDE SODDISFARE LE ESIGENZE PRATICHE PIU FREQUENTI , NON POSSONO VENIR INTESE NEL SENSO DI UNA MODIFICA AL SISTEMA GENERALE DEL REGOLAMENTO O DI UN LIMITE AL SUO AMBITO D ' APPLICAZIONE .    12 NON SI PUO NEMMENO ATTRIBUIRE SIGNIFICATO RESTRITTIVO AI TERMINI ' DISPOSIZIONI IN MATERIA SOCIALE ' , DI CUI AL TITOLO DEL REGOLAMENTO , IN QUANTO DETTA NOZIONE , LUNGI DALL ' ESSER LIMITATA AI RAPPORTI TRA DATORI DI LAVORO E LAVORATORI SUBORDINATI , SI RIFERISCE , NEL LINGUAGGIO CORRENTE , AI PROBLEMI CONNESSI AL BENESSERE DELLE CATEGORIE PIU DISPARATE DELLA POPOLAZIONE .    13 NEL REGOLAMENTO N . 543/69 , DETTA ESPRESSIONE NON PUO QUINDI VENIR INTESA NEL SENSO CH ' ESSA ESCLUDA I LAVORATORI AUTONOMI DALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DELLE NORME STABILITE NELLO STESSO TESTO .    14 LE INDICAZIONI DI CARATTERE TESTUALE E SISTEMATICO SONO DEL TUTTO CONFORMI ALLE FINALITA DEL REGOLAMENTO .    15 QUEST ' ULTIMO PERSEGUE , IN PRIMO LUOGO , UN OBIETTIVO D ' ORDINE SOCIALE , CHE CONSISTE NEL TUTELARE I CONDUCENTI E GLI EQUIPAGGI DI VEICOLI USATI PER LAVORO DALLE CONSEGUENZE DANNOSE DI TEMPI DI GUIDA ECCESSIVI E MAL DISTRIBUITI .    16 D ' ALTRONDE , COME RISULTA DAL SECONDO PUNTO DEL PREAMBOLO , IL REGOLAMENTO HA LO SCOPO DI ELIMINARE LE DISPARITA ATTE A FALSARE LE CONDIZIONI DELLA CONCORRENZA NEL SETTORE DEI TRASPORTI CON L ' ABOLIZIONE DI USI PROFESSIONALI BASATI SULL ' INDEBITO SFRUTTAMENTO DEL FATTORE UMANO .    17 INFINE , COME RISULTA DA NUMEROSI RIFERIMENTI DEL PREAMBOLO E DA VARIE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO , QUEST ' ULTIMO E INOLTRE DESTINATO AD APPORTARE UN CONTRIBUTO ALLA SICUREZZA DELLA CIRCOLAZIONE SULLE STRADE PUBBLICHE .    18 TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI VALGONO , PER IDENTITA DI MOTIVI , PER QUALSIASI CONDUCENTE DI VEICOLI SIA SUBORDINATO , SIA AUTONOMO .    19 L ' ESCLUSIONE DEI CONDUCENTI DALL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO AVREBBE RIPERCUSSIONI TANTO PIU GRAVI IN QUANTO IMPLICHEREBBE ALTRESI QUELLA DI NUMEROSE IMPRESE A GESTIONE FAMILIARE O COOPERATIVA , I CUI COMPONENTI NON SONO LEGATI TRA LORO DAI VINCOLI PROPRI DEL RAPPORTO TRA DATORE DI LAVORO E LAVORATORE SUBORDINATO .    20 UNA SIFFATTA ESCLUSIONE AVREBBE QUINDI L ' EFFETTO DI INCIDERE PESANTEMENTE SULLE CONSEGUENZE PRATICHE DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO .    21 PER TUTTI QUESTI MOTIVI , LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VA RISOLTA AFFERMANDO CHE GLI ARTT . 1 , 2 E 4 DEL REGOLAMENTO N . 543/69 DEVONO INTERPRETARSI NEL SENSO CH ' ESSI SI RIFERISCONO A QUALSIASI TRASPORTO CHE RIENTRA NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , A PRESCINDERE DALLA QUALITA DEL CONDUCENTE DEL VEICOLO , COSICCHE LE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO SI APPLICANO AI TRASPORTI EFFETTUATI TANTO DA UN LAVORATORE AUTONOMO QUANTO DA UN CONDUCENTE DIPENDENTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22/23 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL CORRECTIONNEL D ' AUDENARDE CON SENTENZA 25 GIUGNO 1976 , AFFERMA PER DIRITTO :   GLI ARTT . 1 , 2 E 4 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MARZO 1969 , N . 543 - RELATIVO ALL ' ARMONIZZAZIONE DI ALCUNE DISPOSIZIONI IN MATERIA SOCIALE NEL SETTORE DEI TRASPORTI SU STRADA - VANNO INTERPRETATI NEL SENSO CH ' ESSI SI RIFERISCONO A QUALSIASI TRASPORTO CHE RIENTRA NELL ' AMBITO DI APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO , A PRESCINDERE DALLA QUALITA DEL CONDUCENTE DEL VEICOLO . LE DISPOSIZIONI DEL SUMMENZIONATO REGOLAMENTO SI APPLICANO QUINDI AI TRASPORTI EFFETTUATI TANTO DA UN LAVORATORE AUTONOMO QUANTO DA UN CONDUCENTE DIPENDENTE .