CELEX: 61981CJ0310
Language: it
Date: 1984-03-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 marzo 1984. # Ente italiano di servizio sociale (EISS) contro Commissione delle Comunità europee. # Intervento del Fondo sociale europeo - indennità conseguente al pagamento ridotto. # Causa 310/81.

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61981J0310

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 15 MARZO 1984.  -  ENTE ITALIANO DI SERVIZIO SOCIALE (EISS) CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  INTERVENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO - INDENNITA'CONSEGUENTE AL PAGAMENTO RIDOTTO.  -  CAUSA 310/81.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01341

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

POLITICA SOCIALE - FONDO SOCIALE EUROPEO - PROCEDIMENTO DI FINANZIAMENTO - MODALITA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NEI CONFRONTI DI UN ENTE BENEFICIARIO DEL CONTRIBUTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO - PRESUPPOSTI   ( TRATTATO CEE , ART . 215 , 2* COMMA )    

Massima

NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO PER IL FINANZIAMENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO , I RAPPORTI FINANZIARI SI INSTAURANO FRA LA COMMISSIONE E LO STATO MEMBRO INTERESSATO , DA UN LATO , E , DALL ' ALTRO , FRA TALE STATO MEMBRO E L ' ENTE BENEFICIARIO DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO .    PERCHE , IN TALE SITUAZIONE , LA COMUNITA SIA RESPONSABILE NEI CONFRONTI DELL ' ENTE BENEFICIARIO , SPETTA A QUESTO ADDURRE ELEMENTI DI FATTO E DI DIRITTO TALI DA DIMOSTRARE UN NESSO CAUSALE FRA IL DANNO ASSERITO E DETERMINATI ATTI ILLECITI CHE SIANO ADDEBITABILI ALLE COMUNITA .    

Parti

NELLA CAUSA 310/81 , ENTE ITALIANO DI SERVIZIO SOCIALE ( EISS ), IN PERSONA DEL COMMISSARIO GOVERNATIVO , SIG . FRANCESCO LATTARI , RAPPRESENTATO E DIFESO DALL ' AVV . NICOLA CATALANO DEL FORO DI ROMA , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVV . ERNEST ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,        CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . ARMANDO TOLEDANO LAREDO , IN QUALITA D ' AGENTE , CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DI CARENZA DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E LA SUA CONSEGUENTE CONDANNA AD UNA PENA PECUNIARIA PER AVER OMESSO DI VERSARE LA COMPLESSIVA SOMMA DI LIT 371 649 981 , OLTRE GLI INTERESSI NELLA MISURA DETERMINANDA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE L ' 8 DICEMBRE 1981 , L ' ENTE ITALIANO DI SERVIZIO SOCIALE ( EISS ) HA PROPOSTO , IN FORZA DEGLI ARTT . 178 E 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO AD OTTENERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI PER AVERE LA COMMISSIONE OMESSO DI METTERE A SUA DISPOSIZIONE , AI SENSI DELL ' ART . 2 , N . 2 , DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE STESSA DEL 27 DICEMBRE 1973 , LA SOMMA DI LIT 371 649 981 CHE ESSO AVREBBE DOVUTO RICEVERE A SALDO SIN DAL MESE DI APRILE 1978 , NONCHE DEI DANNI CONSEGUENTI AL MANCATO TEMPESTIVO UTILIZZO DELLA SOMMA SUDDETTA CHE LO HA OBBLIGATO AD UN PESANTE INDEBITAMENTO BANCARIO , IL QUALE HA PROVOCATO L ' ULTERIORE PREGIUDIZIO DI UN INGENTE ONERE DI INTERESSI PASSIVI .        2 NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , L ' ENTE RICORRENTE AFFERMA CHE IL RICORSO , DA NOTIFICARE ALLA COMMISSIONE , PUO ESSERE CONSIDERATO COME UN ATTO DI MESSA IN MORA AI SENSI DELL ' ART . 175 , 2* COMMA , DEL TRATTATO . NELLA REPLICA , IL RICORRENTE HA DESISTITO DA QUESTO MEZZO .    3 NELLA REPLICA , IL RICORRENTE HA SPECIFICATO CHE IL SUO RICORSO PER RISARCIMENTO DANNI E FONDATO ESCLUSIVAMENTE SULLA RESPONSABILITA EXTRA CONTRATTUALE DELLA COMUNITA AI SENSI DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO .    4 NEL RICORSO SI ESPONE CHE , NEL CORSO DEL 1972 , LA DIREZIONE GENERALE DELL ' ORIENTAMENTO E DELL ' ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE DEI LAVORATORI DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE HA INCARICATO L ' EISS DI STUDIARE , PREDISPORRE E PRESENTARE UNO SPECIALE PROGETTO PER LA FORMAZIONE E LA RIQUALIFICAZIONE DI ' LAVORATORI ITALIANI DISOCCUPATI O IN PRECARIE CONDIZIONI DI LAVORO '  NEL SETTORE DEI SERVIZI SOCIALI .    5 CON LETTERA 10 LUGLIO 1973 , LA PREDETTA DIREZIONE GENERALE AVREBBE COMUNICATO DI AVER INOLTRATO IL PROGETTO DEL RICORRENTE ALLA COMMISSIONE , PER LE DECISIONI DI SUA COMPETENZA , AI FINI DELL ' INTERVENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO .    6 IL RICORRENTE ESPONE POI CHE GLI E STATO CHIESTO DI DAR CORSO AL PROGRAMMA FORMATIVO CHE PREVEDEVA , NELLA FASE INIZIALE DEL SUO SVOLGIMENTO , DURANTE L ' ESERCIZIO 1973 , CORSI INTENSIVI DI RIQUALIFICAZIONE DESTINATI AGLI OPERATORI SOCIALI DELL ' ENTE STESSO I QUALI , DATA LA PRECARIETA DEL LORO RAPPORTO DI LAVORO , SI TROVAVANO NELLE CONDIZIONI DI BENEFICIARE DEGLI INTERVENTI DEL FONDO SOCIALE EUROPEO , IN CONFORMITA ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 1* FEBBRAIO 1971 ( GU N . L 28 , PAG . 15 ).    7 CON DECISIONE 27 DICEMBRE 1973 , INDIRIZZATA ALLA REPUBBLICA ITALIANA , LA COMMISSIONE HA ACCOLTO LA RICHIESTA DI INTERVENTO PRESENTATA DALLA REPUBBLICA ITALIANA PER LA CONCESSIONE DI AIUTI AL FINE DI REALIZZARE , DURANTE IL PERIODO 1* GENNAIO 1973 - 31 DICEMBRE 1974 , ' OPERAZIONI DI FORMAZIONE IN FAVORE DI CIRCA 1 150 GIOVANI DISOCCUPATI DEL MEZZOGIORNO IL CUI REIMPIEGO E PREVISTO IN QUALITA DI OPERATORI O DI ASSISTENTI SOCIALI NEL MEZZOGIORNO O NELLE ZONE DI FORTE EMIGRAZIONE DI LAVORATORI DAL MEZZOGIORNO ' . CON TALE DECISIONE E STATO MESSO A DISPOSIZIONE DEL RICORRENTE L ' IMPORTO DI LIT 1 726 207 592 QUALE CONTRIBUTO DEL FONDO PER L ' ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI CONSIDERATE NELLA DECISIONE . TALE SOMMA ERA COSI RIPARTITA : LIT 274 721 810 PER L ' ANNO 1973 E LIT 1 451 458 782 PER L ' ANNO 1974 .        8 DAI CONSIDERANDI DI QUESTA DECISIONE RISULTA CHE LA REPUBBLICA ITALIANA AVEVA PRESENTATO , IL 10 LUGLIO 1973 , UNA RICHIESTA DI INTERVENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO PER CONTO DELL ' ENTE RICORRENTE IN FAVORE DI OPERAZIONI VOLTE A PROMUOVERE , NEL CORSO DEL PERIODO 1* GENNAIO 1973 - 31 DICEMBRE 1974 , LA FORMAZIONE , QUALI OPERATORI O ASSISTENTI SOCIALI , DI CIRCA 1 150 GIOVANI DISOCCUPATI DEL MEZZOGIORNO IL CUI REIMPIEGO PROFESSIONALE ERA PREVISTO NEL MEZZOGIORNO STESSO E NELLE ZONE A FORTE CONCENTRAZIONE DI LAVORATORI EMIGRATI DAL MEZZOGIORNO , RICHIESTA CHE LA COMMISSIONE RITENEVA CONFORME ALLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL FUNZIONAMENTO DEL FONDO , CON RISERVA DI CONTROLLO DELLA CONFORMITA CON LA VIGENTE NORMATIVA DA EFFETTUARSI NEL CORSO DELLA REALIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI IN QUESTIONE .    9 RISULTA DAGLI ATTI CHE , A SEGUITO DI UN CONTROLLO EFFETTUATO NEL GIUGNO-LUGLIO 1974 DA FUNZIONARI DELLA COMMISSIONE E DEL MINISTERO DEL LAVORO ITALIANO , LA COMMISSIONE HA RITENUTO CHE LE OPERAZIONI EFFETTUATE DAL RICORRENTE NEL 1973 NON RISPONDESSERO AI CRITERI STABILITI DALLA DECISIONE SUDDETTA . LA COMMISSIONE HA NEGATO QUINDI IL CONTRIBUTO DEL FONDO PREVISTO PER L ' ANNO 1973 .    10 CON DECISIONE 30 DICEMBRE 1974 , IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE , A SEGUITO DI RITARDI INTERVENUTI NELLA REALIZZAZIONE DELLE OPERAZIONE PREVISTE , LA REPUBBLICA ITALIANA AVEVA RICHIESTO CHE FOSSE MODIFICATA , FRA L ' ALTRO , LA RIPARTIZIONE PER ESERCIZI FINANZIARI DELL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO , LA COMMISSIONE HA ACCOLTO TALE RICHIESTA SUDDIVIDENDO IL CONTRIBUTO DA VERSARE NEL MODO SEGUENTE : LIT 609 798 130 PER L ' ANNO 1974 E LIT 841 687 652 PER L ' ANNO 1975 .    11 VA SOTTOLINEATO CHE QUESTA DECISIONE NON CONTEMPLAVA ALCUN CONTRIBUTO PER IL 1973 E CHE IL CONTRIBUTO TOTALE APPROVATO DALLA DECISIONE STESSA ERA INFERIORE DI LIT 274 721 810 A QUELLO PREVISTO DALLA DECISIONE 27 DICEMBRE 1973 . QUESTA DIFFERENZA SI SPIEGA COL FATTO CHE IL PREDETTO IMPORTO CORRISPONDEVA ALLA SOMMA SPESA DAL RICORRENTE , A QUANTO DA ESSO ASSERITO , PER L ' ESERCIZIO 1973 . AL RIGUARDO VA RILEVATO CHE , NEL RICORSO , L ' EISS AMMETTE DI AVER FATTO ACQUIESCENZA A CHE , PER L ' ESERCIZIO 1973 , FOSSERO SUSCETTIBILI DI CONTRIBUTO SOLO LIT 134 912 640 SU DI UN TOTALE DI LIT 274 721 810 .    12 A SEGUITO DELLA DOMANDA DELLE REPUBBLICA ITALIANA INTESA A FAR MODIFICARE LA SUDDIVISIONE PER ESERCIZI FINANZIARI DELL ' IMPORTO DEL CONTRIBUTO CONCESSO , LA COMMISSIONE , CON DECISIONE 18 MAGGIO 1976 , HA NUOVAMENTE RIPARTITO IL CON    TRIBUTO APPROVATO NELLA MANIERA SEGUENTE : LIT 385 875 145 PER L ' ESERCIZIO 1975 E LIT 455 812 507 PER L ' ESERCIZIO 1976 .    13 PER GLI ANNI 1974 , 1975 E 1976 , E STATO RIFIUTATO UN IMPORTO DI LIT 345 763 716 A MOTIVO DELLA NON CONFORMITA DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE CON LA NORMATIVA COMUNITARIA E IN PARTICOLARE CON LE DISPOSIZIONI DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . D ' ALTRO CANTO , UN IMPORTO DI LIT 65 149 763 NON E STATO RICHIESTO . IL SALDO FINALE CORRISPOSTO AMMONTA COMPLESSIVAMENTE ALLA SOMMA DI LIT 1 040 572 303 .    14 VA RICORDATO CHE LA PROCEDURA DI FINANZIAMENTO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO DI SVOLGE COME SEGUE . LE DOMANDE DI CONTRIBUTO SONO PRESENTATE DAGLI STATI MEMBRI ALLA COMMISSIONE . SE QUEST ' ULTIMA RITIENE CHE LA DOMANDA SIA CONFORME ALLA FINALITA DEL FONDO SOCIALE E PRESENTI UN CARATTERE PRIORITARIO , LA COMMISSIONE PRENDE UNA DECISIONE DESTINATA ALLO STATO MEMBRO INTERESSATO PREVIO PARERE DEL COMITATO DEL FONDO SOCIALE . TALE DECISIONE IMPONE ALLO STATO RICHIEDENTE UNA SERIE DI OBBLIGHI . IN PARTICOLARE , LO STATO SI IMPEGNA AD ASSUMERE A PROPRIO CARICO UN ONERE FINANZIARIO PARI A QUELLO RICHIESTO ALLA COMMISSIONE PER IL RIMBORSO DELLE SPESE NECESSARIE ALLE OPERAZIONI , A RACCOGLIERE UNA DOCUMENTAZIONE SU QUESTE ULTIME CONTROLLANDONE LA VERIDICITA , A CHIEDERE AL FONDO SOCIALE IL VERSAMENTO DI ACCONTI SULLA BASE DEL LORO STATO DI AVANZAMENTO NONCHE IL SALDO FINALE , E AD AGEVOLARE I CONTROLLI EFFETTUATI DALLA COMMISSIONE PER ACCERTARE LA CONFORMITA DELLE OPERAZIONI REALIZZATE O IN VIA DI REALIZZAZIONE ALLE NORME CHE SI APPLICANO NELLA FATTISPECIE .    15 NE CONSEGUE CHE , NELL ' AMBITO DI TALE PROCEDURA , I RAPPORTI FINANZIARI SI INSTAURANO FRA LA COMMISSIONE E LO STATO MEMBRO INTERESSATO , DA UN LATO , E , DALL ' ALTRO , FRA TALE STATO MEMBRO E L ' ENTE BENEFICIARIO DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO .    16 PERCHE , IN TALE SITUAZIONE , POSSA ESSERE IMPEGNATA NEI CONFRONTI DELL ' ENTE BENEFICIARIO LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA , NON BASTA ASSERIRE , COME FA IL RICORRENTE , DI AVER DIRITTO AD UN ' SALDO '  DA PARTE DELLA COMMISSIONE IN QUANTO ' ATTI '  O ' COMPORTAMENTI '  DI TALE ISTITUZIONE - NON SPECIFICATI NE IN SEDE DI RICORSO NE IN SEDE DI REPLICA - SAREBBERO INVALIDI O ILLEGITTIMI ; NON E SUFFICIENTE , A QUESTO PROPOSITO , UN SEMPLICE ACCENNO AL RISULTATO DEI CONTROLLI ESEGUITI DAI FUNZIONARI DELLA COMMISSIONE E CHE AVREBBERO RIVELATO MENO IRREGO    LARITA DI QUANTE PRESE IN CONSIDERAZIONE DALLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE . TUTTAVIA , SPETTAVA AL RICORRENTE ADDURRE ELEMENTI DI FATTO E DI DIRITTO TALI DA GIUSTIFICARE L ' ESISTENZA DI UN NESSO DI CAUSALITA FRA IL PREGIUDIZIO INVOCATO E DETERMINATI ATTI ILLECITI CHE SAREBBERO IMPUTABILI ALLA COMUNITA .    17 IN MANCANZA DI TALI PRECISAZIONI , IL RICORSO NON PUO ESSERO ACCOLTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  18 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* IL RICORRENTE E CONDANNATO ALLE SPESE .