CELEX: 61983CJ0028
Language: it
Date: 1984-03-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 15 marzo 1984. # Sandro Forcheri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Conti convertibili. # Causa 28/83.

Avis juridique important

|

61983J0028

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 15 MARZO 1984.  -  SANDRO FORCHERI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - CONTI CONVERTIBILI.  -  CAUSA 28/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 01425

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - COMPETENZA DELLA CORTE - LIMITI  ( TRATTATO CEE , ART . 179 )   2.DIPENDENTI - RETRIBUZIONI - VERSAMENTO SU CONTI STRANIERI CONVERTIBILI SPECIALI - USO DELLE SOMME ACCREDITATE IN DETTI CONTI - CONDIZIONI STABILITE DALL ' INSTITUT BELGO-LUXEMBOURGEOIS DU CHANGE - CONFORMITA AL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE   ( PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EUROPEE , ART . 12 , LETT . C ))    

Massima

1 . NELL ' AMBITO DEL RICORSO PROPOSTO DA UN DIPENDENTE A NORMA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE , NON SPETTA ALLA CORTE DECIDERE SE UNO STATO MEMBRO SIA VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO , NE ACCERTARE SE LA COMMISSIONE ABBIA CORRETTAMENTE SVOLTO IL COMPITO DI VIGILANZA ATTRIBUITOLE , IN PARTICOLARE , DALL ' ART . 155 DEL TRATTATO .     2.LE AUTORITA MONETARIE BELGHE E LUSSEMBURGHESI , COI PROVVEDIMENTI ADOTTATI IL 1* GIUGNO 1982 , HANNO COMPLETAMENTE RIPRISTINATO , IN ARMONIA CON LO SPIRITO DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA EURO PEE , LA POSSIBILITA PER I DIPENDENTI COMUNITARI CHE NON SIANO CITTADINI BELGI O LUSSEMBURGHESI DI ACQUISTARE , SUL MERCATO REGOLAMENTATO , TUTTE LE DIVISE NECESSARIE PER FAR FRONTE ALLE SPESE AL DI FUORI DELL ' UNIONE ECONOMICA BELGO-LUSSEMBURGHESE , ALLA SOLA CONDIZIONE DI ASTENERSI DA QUALSIASI OPERAZIONE IN DIVISE CHE ABBIA LO SCOPO DI AUMENTARE IL VALORE IN FRANCHI BELGI O LUSSEMBURGHESI DEI MEZZI DI PAGAMENTO DESTINATI A FAR FRONTE ALLE SPESE NELL ' AMBITO DELL ' UNIONE E DI SOTTOPORSI AL CONTROLLO DELLE AUTORITA MONETARIE IN PROPOSITO . UNA CONDIZIONE DEL GENERE NON LEDE I DIPENDENTI IN MODO PREGIUDIZIEVOLE PER GLI INTERESSI DELLE COMUNITA .    

Parti

NELLA CAUSA 28/83 , SANDRO FORCHERI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON L ' AVV . E . LEBRUN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . T . BIEVER , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   SOSTENUTO DA  LUIGI CASELLA , ENRICO OSIO , CORNELIA OUD E JAN ROBERT DE RIJK , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE , CON L ' AVV . E . LEBRUN , E CON DOMICILIO DEL PARI ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . T . BIEVER ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO PRINCIPALE SIG . B . PAULIN , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,   SOSTENUTA DAL  GOVERNO DEL REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DALL ' AVV . WAELBROECK , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AMBASCIATA DEL BELGIO , 4 , RUE DES GIRONDINS ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO : - LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE VENGA RIPRISTINATA AL 100 % , CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1* FEBBRAIO 1982 , LA CONVERTIBILITA DELLA RETRIBUZIONE DEL RICORRENTE , VERSATA DALLA COMMISSIONE , IN FRANCHI BELGI CONVERTIBILI ;   -L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO PROPOSTO DAL RICORRENTE IL 29 LUGLIO 1982 E , IN QUANTO OCCORRA , L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA DI ASSISTENZA PRESENTATA L ' 8 FEBBRAIO 1982 ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 23 FEBBRAIO 1983 , IL SIG . SANDRO FORCHERI , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE E CITTADINO ITALIANO , HA PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO A FAR CONDANNARE LA COMMISSIONE AD ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI AFFINCHE VENGA RISTABILITA PER INTERO , CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1* FEBBRAIO 1982 , LA CONVERTIBILITA DELLA RETRIBUZIONE DEL RICORRENTE NONCHE ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO IN DATA 29 LUGLIO 1982 E , IN QUANTO OCCORRA , ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA D ' ASSISTENZA PRESENTATA L ' 8 FEBBRAIO 1982 .  2 E OPPORTUNO RICORDARE CHE VI SONO DUE DISTINTI MERCATI DEI CAMBI PER QUANTO RIGUARDA I FRANCHI BELGA E LUSSEMBURGHESE , CIOE IL MERCATO REGOLAMENTO , IN CUI I MARGINI DI OSCILLAZIONE RISPETTO ALLE ALTRE MONETE SONO MANTENUTI ENTRO CERTI LIMITI , IN SEGUITO ALL ' INTERVENTO DELLE BANCHE CENTRALI , E IL MERCATO LIBERO SUL QUALE LE QUOTAZIONI SONO DETERMINATE DAL GIOCO DELLA DOMANDA E DELL ' OFFERTA , SENZA ALCUN INTERVENTI DI DETTE BANCHE . DATO CHE I CAMBI PRATICATI SUI DUE MERCATI HANNO ANDAMENTI SEPARATI , LE QUOTAZIONI DELLE DIVISE ESTERE SUL MERCATO LIBERO SONO SPESSO SUPERIORI A QUELLE DEL MERCATO REGOLAMENTO . LE     DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA INDICANO LE OPERAZIONI E I CASI IN CUI L ' ACQUISTO O LA VENDITA DI DIVISE PUO O DEVE ESSERE EFFETTUATO , VUOI SUL MERCATO REGOLAMENTATO VUOI SU QUELLO LIBERO .    3 RITENENDO CHE L ' APPLICAZIONE PURA E SEMPLICE DI TALE NORMATIVA AI DIPENDENTI DELLE COMUNITA CHE NON FOSSERO CITTADINI BELGI O LUSSEMBURGHESI NON FOSSE EQUA , NEGLI ANNI 70 LE AUTORITA BELGO-LUSSEMBURGHESI ISTITUIVANO PER DETTI DIPENDENTI UN REGIME SPECIFICO SOTTO FORMA DI CONTI ESTERI CONVERTIBILI SPECIALI . QUESTI CONTI AVEVANO LA PARTICOLARITA DI POTER ESSERE ALIMENTATI UNICAMENTE CON GLI STIPENDI E CON LE INDENNITA CORRISPOSTE DALLA COMUNITA NONCHE CON SOMME TRASFERITE DA ALTRI CONTI CONVERTIBILI E D ' ALTRO CANTO CONSENTIVANO DI EFFETTUARE TUTTE LE OPERAZIONI DI CAMBIO SUL MERCATO REGOLAMENTATO .    4 DATO CHE LA DIFFERENZA FRA I CAMBI PRATICATI SUL MERCATO REGOLAMENTATO E , RISPETTIVAMENTE , SU QUELLO LIBERO ERA IN AUMENTO VERSO LA FINE DEL 1981 , NUMEROSI DIPENDENTI AVEVANO PRESO L ' ABITUDINE DI VALERSI DELLE POSSIBILITA OFFERTE DAI CONTI CONVERTIBILI PER EFFETTUARE OPERAZIONI DETTE D ' ' ARBITRAGGIO ' , CONSISTENTI NELL ' ACQUISTARE SUL MERCATO REGOLAMENTATO DIVISE ESTERE PER RIVENDERLE IMMEDIATAMENTE SUL MERCATO LIBERO TRAENDO COSI VANTAGGIO IN FRANCHI BELGI O LUSSEMBURGHESI DALLA DIFFERENZA FRA LE DUE QUOTAZIONI . PER PORRE TERMINE A QUESTA PRASSI , IL 21 DICEMBRE 1981 L ' INSTITUT BELGO-LUXEMBOURGEOIS DU CHANGE ( IBLC ) MODIFICAVA IL SISTEMA IN ATTO NEL SENSO CHE I CONTI CONVERTIBILI SPECIALI , SALVO APPOSITA AUTORIZZAZIONE , POTEVANO ESSERE ALIMENTATI SOLO PER IL 25 % DELLE SOMME CORRISPOSTE COME STIPENDIO O INDENNITA , IL CHE AVEVA LA CONSEGUENZA DI LIMITARE LA POSSIBILITA , PER I DIPENDENTI COMUNITARI , DI ACQUISTARE LIBERAMENTE LE DIVISE ESTERE SUL MERCATO REGOLAMENTATO .    5 IN SEGUITO A QUESTO PROVVEDIMENTO LE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA RICEVEVANO DAI LORO DIPENDENTI NUMEROSE DOMANDE DI ASSISTENZA , INDI RECLAMI AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . LE ISTITUZIONI COMPIVANO DAL CANTO LORO DEI PASSI PRESSO L ' IBLC , AFFINCHE FOSSE RIPRISTINATA LA POSSIBILITA , PER I DIPENDENTI CHE NON FOSSERO BELGI O LUSSEMBURGHESI , DI FAR VERSARE PER INTERO LO STIPENDIO E LE INDENNITA SU UN CONTO CONVERTIBILE .        6 IN SEGUITO A TRATTATIVE CON LE ISTITUZIONI COMUNITARIE , IL 1* GIUGNO 1982 L ' IBLC EMANAVA UNA CIRCOLARE LA QUALE STABILIVA CHE I DIPENDENTI COMUNITARI ERANO DI NUOVO AUTORIZZATI A FAR VERSARE PER INTERO LO STIPENDIO E LE INDENNITA SU UN CONTO ESTERO CONVERTIBILE SPECIALE , TUTTAVIA ALLA CONDIZIONE CHE SOTTOSCRIVESSERO , CON LA CONTROFIRMA DELL ' ISTITUZIONE DATRICE DI LAVORO , UNA DICHIARAZIONE IN FORZA DELLA QUALE IL TITOLARE DEL CONTO CONVERTIBILE   ' - DICHIARA DI SAPERE . . . DI AVER L ' OBBLIGO DI RICEVERE LA PROPRIA RETRIBUZIONE VUOI MEDIANTE VERSAMENTO SU UN CONTO CONVERTIBILE , VUOI IN DIVISE ESTERE DA CEDERSI OBBLIGATORIAMENTE ENTRO OTTO GIORNI AD UNA BANCA AMMESSA AL MERCATO REGOLAMENTATO . . .;    . . .    -E STATO INFORMATO CHE LE SOMME IN FRANCHI BELGI O IN FRANCHI LUSSEMBURGHESI ACCREDITATI AI CONTI DI CUI SOPRA POSSONO ESSERE USATE SENZA RESTRIZIONI , VUOI PER EFFETTUARE PAGAMENTI NEL TERRITORIO DELL ' UEBL ( UNIONE ECONOMICA BELGO-LUSSEMBURGHESE ), VUOI PER ACQUISTARE SUL MERCATO REGOLAMENTATO LE DIVISE ESTERE OCCORRENTI PER ADEMPIERE , FUORI DEL TERRITORIO DELL ' UEBL , LE OBBLIGAZIONI ASSUNTE O ACCANTONARE DEI RISPARMI , CHE EGLI E DISPOSTO A COMPROVARE A RICHIESTA DELL ' IBLC ;    -SI IMPEGNA AD USARE LE SOMME ACCREDITATE A DETTO CONTO SOLO NEL MODO SOPRA INDICATO E AD ASTENERSI DA QUALSIASI OPERAZIONE DIRETTA AD ELUDERE DETTE DISPOSIZIONI , QUALI LE OPERAZIONI D ' ARBITRAGGIO , CIOE ACQUISTARE DIVISE ESTERE SUL MERCATO REGOLAMENTATO O EFFETTUARE STORNI SU CONTI STRANIERI CONVERTIBILI ALLO SCOPO DI PROCURARSI I MEZZI DI PAGAMENTO DESTINATI ALLA COPERTURA DI SPESE CORRENTI NELL ' UEBL ;    -AMMETTE CHE QUALSIASI INOSSERVANZA A QUESTO IMPEGNO L ' ESPORREBBE ALL ' AZIONE ALLA QUALE IBLC POTREBBE RICORRERE NEI SUOI CONFRONTI ' .     7 SE NON FIRMANO QUESTO IMPEGNO , I TITOLARI DI CONTI COVERTIBILI RIMANGONO SOGGETTI AL REGIME ISTITUITO IL 21 DICEMBRE 1981 , SOPRA DESCRITTO .        8 IL RICORRENTE , RITENENDO CHE IL REGIME DEL 21 DICEMBRE 1981 FOSSE ILLEGITTIMO E LEDESSE IL SUO STATUS DI DIPENDENTE DELLE COMUNITA EUROPEE , L ' 8 FEBBRAIO 1982 PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE UNA DOMANDA DI ASSISTENZA A NORMA DELL ' ART . 24 DELLO STATUTO DEL PERSONALE . A QUESTA DOMANDA NON E MAI STATA DATA RISPOSTA .    9 RITENENDO CHE L ' IMPEGNO PROPOSTO DALLA CIRCOLARE DELL ' IBLC 1* GIUGNO 1982 FOSSE INACCETTABILE , CHE QUESTO PROCEDIMENTO ALTERNATIVO FOSSE PUR SEMPRE ILLEGITTIMO E CHE LA COMMISSIONE NON AVESSE DATO UN SEGUITO SODDISFACENTE ALLA DOMANDA DI ASSISTENZA EGLI SI E INOLTRE RIFIUTATO DI FIRMARE L ' IMPEGNO E , IL 29 LUGLIO 1982 , HA PROPOSTO UN RECLAMO A NORMA DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . NON AVENDO IL RECLAMO DEL PARI AVUTO ESITO , IL RICORRENTE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO .    10 DINANZI ALLA CORTE IL RICORRENTE SOSTIENE CHE I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL ' IBLC IL 21 DICEMBRE 1981 E , RISPETTIVAMENTE , IL 1* GIUGNO 1982 , COSTITUISCONO TRASGRESSIONE , DA PARTE DEI DUE STATI MEMBRI , DELL ' ART . 67 DEL TRATTATO CEE NONCHE DELLE DIRETTIVE ADOTTATE PER L ' ATTUAZIONE DI TALE ARTICOLO . QUESTI PROVVEDIMENTI SMINUIREBBERO INOLTRE LE AGEVOLAZIONI CHE L ' ART . 12 , LETT . C ), DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA DELLE COMUNITA HA RISERVATO AI DIPENDENTI DI QUESTE PER QUANTO RIGUARDA LE NORME VALUTARIE O SUI CAMBI . INFINE , I PROVVEDIMENTI TRASGREDIREBBERO I PRINCIPI DI UGUAGLIANZA E DI GIUSTIZIA DISTRIBUTIVA .    11 IL RICORRENTE DEDUCE CHE , DI FRONTE A QUESTA SITUAZIONE ILLEGITTIMA , LESIVA PER LO STATUS DEI PROPRI DIPENDENTI , LA COMMISSIONE NON HA ADOTTATO I NECESSARI PROVVEDIMENTI . ESSA SAREBBE QUINDI VENUTA MENO AL PROPRIO OBBLIGO DI ASSISTENZA CONTEMPLATO IN PARTICOLARE DALL ' ART . 24 DELLO STATUTO DEL PERSONALE COME PURE AGLI OBBLIGHI INERENTI AL SUO COMPITO DI ' CUSTODE '  DEL TRATTATO .    12 DI FRONTE A QUESTI ARGOMENTI E OPPORTUNO RILEVARE ANZITUTTO CHE , IN OCCASIONE DI UN RICORSO PROPOSTO DA UN DIPENDENTE A NORMA DELL ' ART . 179 DEL TRATTATO CEE , NON SPETTA ALLA CORTE DECIDERE SE UNO STATO MEMBRO SIA VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO , NE ACCERTARE SE LA COMMISSIONE ABBIA CORRETTAMENTE SVOLTO IL COMPITO DI CUSTODIA ATTRIBUITOLE , IN PARTICOLARE , DALL ' ART . 155 DEL TRATTATO . NEL PRESENTE CASO SI TRATTA QUINDI UNICAMENTE DI     STABILIRE SE LA COMMISSIONE , IN QUANTO AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , SIA VENUTA MENO ALL ' OBBLIGO DI ASSISTENZA NEI CONFRONTI DI UN DIPENDENTE IL QUALE SOSTENGA CHE UNO STATO MEMBRO HA LESO I DIRITTI ATTRIBUITIGLI , NELL ' INTERESSE DELLE COMUNITA , DAL SUO STATUS DI DIPENDENTE COMUNITARIO . SOLO IN RELAZIONE A TALE PROBLEMA L ' ESAME DEI PROVVEDIMENTI NAZIONALI PUO , EVENTUALMENTE , COSTITUIRE UN PRELIMINARE .    13 IN SECONDO LUOGO VA RICORDATO CHE , IN SEGUITO AI PRIMI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL ' IBLC NEL DICEMBRE DEL 1981 , LA COMMISSIONE HA COMPIUTO , IMMEDIATAMENTE E DI CONSERVA CON LE ALTRE ISTITUZIONI COMUNITARIE , DEI PASSI PRESSO L ' IBLC ONDE FAR SOSTITUIRE DETTI PROVVEDIMENTI DA ALTRI I QUALI , PUR PONENDO TERMINE ALL ' USO SCORRETTO DEI CONTI CONVERTIBILI SPECIALI CHE RECAVA AGLI INTERESSATI , MEDIANTE LE OPERAZIONI DI ' ARBITRAGGIO ' , UN VANTAGGIO INGIUSTO , CONSERVASSE LORO LA FACOLTA DI ACQUISTARE , SUL MERCATO REGOLAMENTATO , TUTTE LE DIVISE NECESSARIE PER FINANZIARE LE SPESE AL DI FUORI DELL ' UNIONE ECONOMICA BELGO-LUSSEMBURGHESE . PROPRIO IN SEGUITO A QUESTO INTERVENTO L ' IBLC , CON CIRCOLARE 1* GIUGNO 1982 , ISTITUIVA IL SISTEMA ATTUALE IL QUALE OFFRE DI NUOVO AGLI IMPIEGATI CHE NON SIANO CITTADINI BELGI O LUSSEMBURGHESI LA POSSIBILITA DI FAR VERSARE PER INTERO LO STIPENDIO E LE INDENNITA SU UN CONTO CONVERTIBILE SPECIALE , ALLA SOLA CONDIZIONE DI ASSUMERE GLI OBBLIGHI INDICATI IN UNA DICHIARAZIONE FIRMATA .    14 VA QUINDI DETTO , COME LO STESSO RICORRENTE HA AMMESSO DINANZI ALLA CORTE , CHE IL PRESENTE RICORSO SOLLEVA IN REALTA UNICAMENTE LA QUESTIONE SE LA COMMISSIONE AVESSE L ' OBBLIGO DI CONTINUARE NEL SUO INTERESSAMENTO ONDE OTTENERE DALLE AUTORITA BELGHE E LUSSEMBURGHESI L ' ABOLIZIONE O LA MODIFICA DELLA DICHIARAZIONE CHE I SUOI DIPENDENTI DOVEVANO FIRMARE . PER RISOLVERLA BASTA ESAMINARE LE CENSURE FORMULATE DAL RICORRENTE CONTRO LA LETTERA DI DETTA DICHIARAZIONE .    15 QUESTE CENSURE RIGUARDANO GLI OBBLIGHI DI CEDERE , AD UNA BANCA AUTORIZZATA ED AL CAMBIO DEL MERCATO REGOLAMENTATO , LE RETRIBUZIONI PAGATE IN DIVISE ESTERE E DI ASTENERSI , NON SOLO DA OPERAZIONI DI ARBITRAGGIO IN SENSO STRETTO , MA PURE DA ALTRE OPERAZIONI IN DIVISE ALLO SCOPO DI PROCURARSI DEI MEZZI DI PAGAMENTO DESTINATI A COPRIRE LE SPESE CORRENTI NELL ' UNIONE ECONOMICA     BELGO-LUSSEMBURGHESE . INFINE , IL RICORRENTE CONTESTA , IN QUANTO DIPENDENTE COMUNITARIO , DI POTER ESSERE SOTTOPOSTO AL CONTROLLO DELL ' IBLC .    16 PER QUANTO RIGUARDA I DUE PRIMI OBBLIGHI VA ANZITUTTO OSSERVATO CHE , A NORMA DELL ' ART . 63 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , LA RETRIBUZIONE E PAGATA NELLA MONETA DEL PAESE IN CUI IL DIPENDENTE PRESTA SERVIZIO E QUINDI , NEL CASO DEL RICORRENTE , IN FRANCHI BELGI . LE SOLE ECCEZIONI A QUESTA NORMA SONO CONTEMPLATE DALL ' ART . 17 DELL ' ALLEGATO VII DELLO STATUTO , SECONDO IL QUALE IL DIPENDENTE CHE FRUISCA DELL ' INDENNITA DI DISLOCAZIONE PUO TRASFERIRE UNA PARTE DEI SUOI EMOLUMENTI , TRAMITE LA PROPRIA ISTITUZIONE , VUOI NELLA MONETA DELLO STATO MEMBRO DI CUI E CITTADINO , VUOI IN QUELLA DELLO STATO MEMBRO IN CUI SI TROVA IL SUO DOMICILIO OVVERO LA RESIDENZA DI UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA A SUO CARICO .    17 IN SECONDO LUOGO SI DEVONO TENER PRESENTI LE DICHIARAZIONI CHE IL GOVERNO BELGA , INTERVENUTO A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE , HA FATTO DINANZI ALLA CORTE . DA QUESTE DICHIARAZIONI SI DESUME CHE L ' OBBLIGO DI CEDERE DIVISE ESTERE AD UNA BANCA AUTORIZZATA NON VALE AFFATTO PER LA PARTE DEGLI EMOLUMENTI TRANSFERITA TRAMITE L ' ISTITUZIONE A NORMA DI DETTO ART . 17 E CHE IL DIRITTO DI ACQUISTARE DIVISE ESTERE SUL MERCATO REGOLAMENTATO COMPRENDE TUTTI I MEZZI DI PAGAMENTO NECESSARI PER FAR FRONTE ALLE SPESE DEL DIPENDENTE AL DI FUORI DELL ' UNIONE ECONOMICA BELGO-LUSSEMBURGHESE , IVI COMPRESI I DONI .    18 VA QUINDI DETTO CHE LE AUTORITA MONETARIE BELGHE E LUSSEMBURGHESI , COI PROVVEDIMENTI ADOTTATI IL 1* GIUGNO 1982 , HANNO COMPLETAMENTE RIPRISTINATO , IN ARMONIA CON LO SPIRITO DEL PROTOCOLLO SUI PRIVILEGI E SULLE IMMUNITA , LA POSSIBILITA PER I DIPENDENTI COMUNITARI CHE NON SIANO CITTADINI BELGI O LUSSEMBURGHESI DI ACQUISTARE , SUL MERCATO REGOLAMENTATO , TUTTE LE DIVISE NECESSARIE PER FAR FRONTE ALLE SPESE AL DI FUORI DELL ' UNIONE ECONOMICA BELGO-LUSSEMBURGHESE , ALLA SOLA CONDIZIONE DI ASTENERSI DA QUALSIASI OPERAZIONE IN DIVISE CHE ABBIA LO SCOPO DI AUMENTARE IL VALORE IN FRANCHI BELGI O LUSSEMBURGHESI DEI MEZZI DI PAGAMENTO DESTINATI A FAR FRONTE ALLE SPESE NELL ' AMBITO DELL ' UNIONE E DI SOTTOPORSI AL CONTROLLO DELLE AUTORITA MONETARIE IN PROPOSITO . UNA CONDIZIONE DEL GENERE NON LEDE I DIPENDENTI IN MODO PREGIUDIZIEVOLE PER GLI INTERESSI DELLE COMUNITA .        19 STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO SOSTENERE CHE LA COMMISSIONE SIA VENUTA MENO AL PROPRIO OBBLIGO DI ASSISTENZA NEI CONFRONTI DEI PROPRI DIPENDENTI PER IL FATTO DI NON ESSERSI OPPOSTA AI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALL ' IBLC IL 1* GIUGNO 1982 . NE CONSEGUE CHE IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A NORMA DELL ' ART . 60 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . I SIGNORI LUIGI CASELLA , ENRICO OSIO , JAN ROBERT DE RIJK E LA SIGNORA CORNELIA OUD , CHE SONO INTERVENUTI A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DEL RICORRENTE , E IL GOVERNO BELGA , CHE E INTERVENUTO A SOSTEGNO DELLE CONCLUSIONI DELLA COMMISSIONE , DEVONO SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI , IVI COMPRESI GLI INTERVENIENTI , SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .