CELEX: C2007/315/24
Language: it
Date: 2007-12-22 00:00:00
Title: Causa C-195/06: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 18 ottobre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundeskommunikationssenat — Austria) — Kommunikationsbehörde Austria (KommAustria)/Österreichischer Rundkunf (ORF) (Libera prestazione dei servizi — Esercizio delle attività televisive — Direttive 89/552/CEE e 97/36/CE — Nozioni di televendita e di pubblicità televisiva — Gioco a premi)

22.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 315/15
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 18 ottobre 2007 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundeskommunikationssenat — Austria) — Kommunikationsbehörde Austria (KommAustria)/Österreichischer Rundkunf (ORF)
   (Causa C-195/06) (1)
   
   (Libera prestazione dei servizi - Esercizio delle attività televisive - Direttive 89/552/CEE e 97/36/CE - Nozioni di «televendita» e di «pubblicità televisiva» - Gioco a premi)
   (2007/C 315/24)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Bundeskommunikationssenat
   Parti
   
      Ricorrente: Kommunikationsbehörde Austria (KommAustria)
   
      Convenuto: Osterreichischer Rundkunf (ORF)
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Bundeskommunikationssenat — Interpretazione dell'art. 1, lett. c) e f), della direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti l'esercizio delle attività televisive (GU L 298, pag. 23) come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno 1997, 97/36/CE (GU L 202, pag. 60) — Trasmissione televisiva che offre ai telespettatori la possibilità di partecipare ad un gioco a premi componendo un numero telefonico speciale — Nozione di «pubblicità televisiva» e di «televendita»
   Dispositivo
   L'art. 1 della direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 giugno 1997, 97/36/CE, dev'essere interpretato nel senso che una trasmissione, o parte di trasmissione, in cui un'emittente televisiva offre ai telespettatori la possibilità di partecipare, componendo immediatamente un numero telefonico speciale — quindi a pagamento — ad un gioco a premi,
   
               —
            
            
               rientra nella definizione di televendita del detto articolo, lett. f), se tale trasmissione, o parte di trasmissione, costituisce una vera e propria offerta di servizi, tenuto conto dello scopo della trasmissione in cui si colloca il gioco, dell'importanza di quest'ultimo in termini di tempo e di ricadute economiche attese rispetto a quelle previste complessivamente per la detta trasmissione, nonché dell'orientamento dei quesiti posti ai candidati;
            
         
               —
            
            
               rientra nella definizione di pubblicità televisiva del detto articolo, lett. c), se, alla luce della finalità e del contenuto di tale gioco, nonché delle condizioni in cui sono presentati i premi in palio, esso consiste in un messaggio diretto ad incitare i telespettatori ad acquistare i beni ed i servizi presentati come premio, o volto a promuovere indirettamente, in forma di autopromozione, le qualità dei programmi dell'emittente in questione.
            
         
      (1)  GU C 243 dell'1.10.2005.