CELEX: 52003PC0243
Language: it
Date: 2003-05-12
Title: Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio (Versione codificata)

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52003PC0243

Proposta di regolamento del Consiglio relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio (Versione codificata)  /* COM/2003/0243 def. - CNS 2003/0096 */  

Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio (versione codificata)(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. Nel contesto dell'Europa dei cittadini, la Commissione attribuisce grande importanza alla semplificazione e alla chiara formulazione della normativa comunitaria, affinché diventi più comprensibile e accessibile al cittadino comune, offrendo al medesimo nuove possibilità di far valere i diritti che la normativa sancisce.Questo obiettivo non può essere realizzato fintanto che le innumerevoli disposizioni, modificate a più riprese e spesso in modo sostanziale, rimangono sparse, costringendo chi le voglia consultare a ricercarle sia nell'atto originario sia negli atti di modifica. L'individuazione delle norme vigenti richiede pertanto un notevole impegno di ricerca e di comparazione dei diversi atti.Per tale motivo è indispensabile codificare le disposizioni che hanno subito frequenti modifiche, se si vuole che la normativa comunitaria sia chiara e trasparente.2. Il 1° aprile 1987 la Commissione ha pertanto deciso [1] di dare istruzione ai propri servizi di procedere alla codificazione di tutti gli atti legislativi dopo non oltre dieci modifiche, sottolineando che si tratta di un requisito minimo e che i vari servizi dovrebbero sforzarsi di codificare i testi di loro competenza anche a intervalli più brevi, al fine di garantire la chiarezza e la comprensione immediata delle disposizioni comunitarie.[1]  COM(1987) 868 PV.3. Le conclusioni della presidenza del Consiglio europeo di Edimburgo (dicembre 1992) hanno ribadito questa necessità [2], sottolineando l'importanza della codificazione, poiché offre la certezza del diritto applicabile a una determinata materia in un preciso momento.[2]  V. allegato 3, Parte A, delle conclusioni.La codificazione va effettuata nel pieno rispetto del normale iter legislativo comunitario.Dal momento che in sede di codificazione nessuna modificazione di carattere sostanziale può essere apportata agli atti che ne fanno oggetto, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concluso un accordo interistituzionale, del 20 dicembre 1994, per un metodo di lavoro accelerato che consenta la rapida adozione degli atti di codificazione.4. Lo scopo della presente proposta è quello di avviare la codificazione del regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio [3]; il nuovo regolamento sostituisce i vari regolamenti che esso incorpora [4], preserva in pieno la sostanza degli atti oggetto di codificazione e pertanto non fa altro che riunirli apportando unicamente le modifiche formali necessarie ai fini dell'opera di codificazione.[3]  Eseguita ai sensi della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio -Codificazione della normativa comunitaria, COM(2001) 645 def.[4]  Allegato II della presente proposta.5. La proposta di codificazione è stata elaborata sulla base del consolidamento preliminare, in tutte le lingue ufficiali, del regolamento (CEE) n. 2075/92 e degli strumenti di modifica dello stesso, effettuato dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, attraverso un sistema di elaborazione dati. Nei casi in cui è stata assegnata una nuova numerazione agli articoli, la concordanza tra la vecchia e la nuova numerazione è esposta in una tavola che figura all'allegato III del regolamento codificato.2075/92 (adattato)Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggioIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli  36  e  37 ,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo [5],[5]  GU C (...( del (...(, pag. (...(.visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [6],[6]  GU C (...( del (...(, pag. (...(.considerando quanto segue:(1) Il regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio [7] ha subito diverse e sostanziali modificazioni [8]. A fini di chiarezza e razionalità occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.[7]  GU L 215 del 30.7.1992, pag. 70. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 546/2002 del Consiglio (GU L 84 del 28.3.2002, pag. 4).[8]  Vedi allegato II.2075/92 considerando (1)(2) Il funzionamento e lo sviluppo del mercato comune per i prodotti agricoli debbono andare di pari passo con l'attuazione di una politica agricola comune e tale politica deve comportare in particolare un'organizzazione comune dei mercati, che potrà assumere forme diverse a seconda dei prodotti.2075/92 considerando (2) (adattato)(3) La politica agricola comune è volta a conseguire gli obiettivi dell'articolo  33  del trattato ed in particolare, nel settore del tabacco greggio, la stabilizzazione dei mercati e la garanzia di un equo tenore di vita per la popolazione agricola interessata. Tali obiettivi possono essere realizzati adeguando le risorse al fabbisogno, soprattutto mediante una politica della qualità.2075/92 considerando (3) (adattato)(4) L'attuale situazione del mercato del tabacco, caratterizzata dallo squilibrio tra l'offerta e la domanda, richiede di contenere la produzione tenendo conto, al tempo stesso, del fabbisogno del mercato e delle esigenze di bilancio, e di rafforzare i mezzi di controllo, onde garantire che i meccanismi di gestione realizzino pienamente gli obiettivi dell'organizzazione comune dei mercati.2075/92 considerando (4)(5) Le diverse varietà di tabacco possono essere classificate in gruppi, in base ad analogie nei metodi di coltivazione e nei costi di produzione e tenendo conto delle denominazioni impiegate negli scambi internazionali.2075/92 considerando (5)(6) Vista la situazione concorrenziale sul mercato, è necessario un sostegno a favore dei coltivatori tradizionali di tabacco incentrando tale sostegno su un regime di premi che consenta lo smaltimento del tabacco nella Comunità.1636/98 considerando (4) (adattato)(7) Per incentivare il miglioramento della qualità e del valore della produzione comunitaria, garantendo al tempo stesso il sostegno al reddito dei produttori, è opportuno vincolare il pagamento di una parte del premio al valore del tabacco prodotto. L'entità della differenziazione di cui sopra può variare in funzione delle varietà e degli Stati membri in cui è coltivato il tabacco. Questa differenziazione, per essere efficace, deve essere compresa entro un margine di fluttuazione. È opportuno istituire tale sistema nell'ambito delle associazioni di produttori in modo da poter confrontare il prezzo di mercato ottenuto da ogni singolo produttore.2075/92 considerando (6) (adattato)(8) Il regime dei premi può essere gestito efficacemente mediante contratti di coltivazione conclusi tra il coltivatore e l'impresa di prima trasformazione, che garantiscono al tempo stesso uno sbocco stabile ai coltivatori ed un approvvigionamento regolare all'impresa di trasformazione.1636/98 considerando (5)(9) È indispensabile potenziare i controlli nel settore del tabacco; che occorre precisare le definizioni di "produttore", "impresa di prima trasformazione" e "prima trasformazione del tabacco" e consentire agli organismi di controllo di avere accesso a tutte le informazioni utili per l'espletamento dei loro compiti.1636/98 considerando (6)(10) È opportuno istituire un sistema di vendita all'asta per i contratti di coltivazione in modo che i prezzi contrattuali del tabacco siano maggiormente correlati alle condizioni del mercato; che occorre prevedere tale sistema a titolo facoltativo per gli Stati membri al fine di tener conto delle diverse strutture.2075/92 considerando (7)(11) Per limitare la produzione di tabacco nella Comunità e disincentivare nello stesso tempo la produzione di varietà difficili da smaltire, occorre stabilire un limite di garanzia globale massimo per la Comunità, da ripartire annualmente in limiti di garanzia specifici per ciascun gruppo di varietà.2075/92 considerando (8)(12) Per garantire il rispetto dei limiti di garanzia occorre istituire, per un periodo limitato, un regime di quote di trasformazione. Spetta agli Stati membri il compito di ripartire, in via transitoria ed entro i limiti di garanzia stabiliti, le quote di trasformazione tra le imprese interessate e le regole comunitarie previste a tal fine mirano ad un'equa ripartizione, basata sui quantitativi trasformati in passato, senza tuttavia tener conto delle produzioni anomale constatate. Saranno adottate le misure necessarie per l'ulteriore ripartizione delle quote fra i produttori in condizioni soddisfacenti. Gli Stati membri che posseggono i dati necessari potranno ripartire le quote tra i produttori in base alla loro produzione degli anni scorsi.2075/92 considerando (9)(13) È indispensabile che un'impresa di prima trasformazione non concluda contratti di coltivazione eccedenti la quota di trasformazione attribuitale. Occorre pertanto limitare il rimborso del premio al massimo al quantitativo corrispondente alla quota di trasformazione.2075/92 considerando (11) (adattato)(14) Ai fini del risanamento del mercato del tabacco e di un miglioramento qualitativo della produzione possono risultare utili varie misure di orientamento della produzione. In particolare un aiuto specifico consentirà alle associazioni di produttori di contribuire a migliorare l'organizzazione e l'orientamento della produzione.546/2002 considerando (5) (adattato)(15) Il trattato stabilisce che nella definizione e nell'attuazione di tutte le politiche e le attività della Comunità sia garantito un livello elevato di protezione della salute umana. Nell'ambito della strategia per lo sviluppo sostenibile  della Comunità  occorre tener conto delle conseguenze economiche, sociali e ambientali di tutte le politiche. Nelle regioni di produzione del tabacco greggio è opportuno porre in essere attività per creare nuove fonti di reddito e attività economiche per i produttori. Allo scopo di conseguire questo obiettivo  deve essere realizzata  un'azione di sostegno allo sviluppo di iniziative specifiche di riconversione dei produttori di tabacco verso altre colture e attività economiche creatrici di posti di lavoro.546/2002 considerando (6)(16) È inoltre opportuno aumentare la ritenuta prevista per il fondo e portarla al 3% nel 2003 onde rafforzare le disponibilità di bilancio destinate a finanziare azioni d'informazione sugli effetti nocivi del consumo di tabacco e iniziative di riconversione della produzione. Quest'ultima azione, che rappresenta una nuova priorità, potrebbe essere attuata a livello nazionale nell'ambito di azioni specifiche di riconversione e sarebbe destinata ad accompagnare e a favorire sinergie con il programma di riscatto delle quote. Per il raccolto del 2004 la ritenuta potrebbe, se del caso, essere aumentata sino al 5 % in funzione dell'utilizzazione degli stanziamenti del fondo, in base a una relazione della Commissione.1636/98 considerando (9)(17) Occorre inoltre predisporre un sistema di riscatto delle quote di cui potrebbero beneficiare i produttori che intendono abbandonare il settore e che non trovano acquirenti per le loro quote.2075/92 considerando (12)(18) La realizzazione di un mercato interno presuppone l'introduzione di un sistema unico degli scambi alle frontiere esterne.2075/92 considerando (13)(19) È possibile rinunciare a qualsiasi restrizione quantitativa alle frontiere esterne della Comunità. Tuttavia, per non lasciare il mercato comunitario indifeso in caso di eventuali perturbazioni dovute a situazioni eccezionali, occorre consentire alla Comunità di decidere rapidamente tutte le misure necessarie.3290/94 considerando (2) (adattato)(20) Nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round, la Commissione ha negoziato vari accordi. Taluni di questi accordi riguardano l'agricoltura, segnatamente l'accordo sull'agricoltura (di seguito denominato: "l'accordo") [9]. Poiché le concessioni fatte in materia di sostegno interno possono essere rispettate fissando i prezzi e gli importi degli aiuti al livello appropriato, non è necessario adottare disposizioni specifiche a tale proposito. L'accordo dispone, su un periodo di sei anni, l'estensione dell'accesso al mercato comunitario per i prodotti agricoli provenienti dai paesi terzi, da un lato, e la riduzione progressiva del livello di sostegno accordato dalla Comunità per l'esportazione dei prodotti agricoli, dall'altro.[9]  GU L 336 del 23.12.1994, pag. 22.3290/94 considerando (3)(21) Convertendo in dazi doganali tutte le misure che limitano l'importazione di prodotti agricoli (tariffazione) e vietando l'applicazione di siffatte misure per il futuro, l'accordo richiede la soppressione dei prelievi variabili all'importazione nonché delle altre misure e oneri all'importazione attualmente previsti dalle organizzazioni comuni dei mercati. Le aliquote dei dazi doganali da applicare ai prodotti agricoli a norma dell'accordo saranno fissate nella tariffa doganale comune.2075/92 considerando (14) (adattato)(22) Circostanze impreviste di mercato potrebbero rendere necessarie misure eccezionali di sostegno, da decidersi dalla Commissione.2075/92 considerando (15)(23) La realizzazione di un mercato interno potrebbe essere compromessa dalla concessione di determinati aiuti. È quindi opportuno applicare al settore del tabacco le disposizioni del trattato che consentono di valutare gli aiuti concessi dagli Stati membri e di vietare quelli incompatibili con il mercato comune.2075/92 considerando (17)(24) Viste le esperienze passate, è indispensabile rafforzare i controlli nel settore del tabacco. Determinati poteri di controllo potrebbero essere attribuiti ad un'agenzia di controllo autonoma, per tener conto delle esigenze specifiche di questo mercato.2075/92 considerando (16) (adattato)(25) Occorre prevedere la responsabilità finanziaria della Comunità per le spese sostenute dagli Stati membri in seguito agli obblighi derivanti dal presente regolamento, conformemente al regolamento (CE) n.  1258/1999  del Consiglio, del  17 maggio 1999 , relativo al finanziamento della politica agricola comune [10].[10]  GU L 160 del 26.6.1999, pag. 103.2075/92 considerando (18) (adattato)(26) L'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco deve tener conto, parallelamente e in modo adeguato, degli obiettivi di cui agli articoli  33  e  131  del trattato.(27) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento devono essere adottate a norma della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione [11],[11]  GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:2075/92 (adattato)Capo I Campo d'applicazioneArticolo 1L'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio comporta disposizioni concernenti:a)  un regime di premi;b)  misure di orientamento e di contenimento della produzione;c)  un regime degli scambi con i paesi terzi.Essa concerne i tabacchi greggi o non lavorati ed i cascami di tabacco del codice NC 2401.2075/92Articolo 2Le varietà di tabacco greggio sono classificate nei seguenti gruppi:a) Flue cured:Tabacchi essiccati in forni, con circolazione d'aria, temperatura e grado igrometrico sotto controllo;b) Light air cured:Tabacchi essiccati all'aria, al coperto, senza lasciarli fermentare;c) Dark air cured:Tabacchi essiccati all'aria, al coperto, e lasciati fermentare naturalmente prima di essere commercializzati;d) Sun cured:Tabacchi essiccati al sole;e) Fire cured:Tabacchi essiccati al fuoco;f) Basma (sun cured);g) Katerini (sun cured);h) Kaba Koulac (classico) e simili (sun cured).2075/92 (adattato)La classificazione delle  varietà  per gruppi è contenuta nell'allegato I .CAPO  IIRegime di premiArticolo 31636/98 art. 1, pt. 1 (adattato)1. È istituito un regime dei premi il cui importo è unico per tutte le varietà di tabacco che rientrano in uno stesso gruppo.660/1999 art. 1 (adattato)Tuttavia, è concesso un importo supplementare per le varietà di tabacco flue-cured, light air-cured e dark air-cured coltivati in Belgio, in Germania, in Francia e in Austria. Tale importo è pari al 65 % della differenza tra il premio applicabile al raccolto 1998 e quello applicabile al raccolto 1992 per dette varietà.2075/92 (adattato)2.  Il premio  di cui al paragrafo 1 ( denominato nel prosieguo "premio")  mira a sostenere il reddito del produttore la cui produzione risponda alle esigenze del mercato e a consentire lo smaltimento del tabacco prodotto nella Comunità.2075/92 (adattato)Articolo 41. Secondo la procedura prevista all'articolo  37 , paragrafo 2 del trattato, il Consiglio fissa l'importo del premio e gli importi supplementari per raccolto, tenendo conto in particolare delle possibilità di smaltimento passate e di quelle prevedibili, in condizioni di concorrenza normali, per i vari tabacchi sul mercato comunitario e sul mercato mondiale.2. L'importo del premio è fissato:a) per chilogrammo di tabacco in foglia che non abbia subito le operazioni di prima trasformazione e di condizionamento;b) per ogni gruppo di tabacco greggio.1636/98 art. 1, pt. 2Articolo 51. Il premio comprende una parte fissa, una parte variabile e un aiuto specifico.2. La parte variabile del premio rappresenta un'aliquota compresa tra il 30 % e il 45 % dell'importo totale del premio stesso. L'applicazione della parte variabile viene realizzata gradualmente fino al raccolto 2001. La parte variabile può essere adattata nell'ambito della suddetta forcella per gruppo di varietà e per Stato membro.3. La parte fissa del premio è corrisposta all'associazione di produttori, che la ridistribuisce a ciascun membro dell'associazione, ovvero a ciascun singolo produttore che non sia membro di un'associazione.4. La parte variabile del premio è corrisposta all'associazione di produttori che la ridistribuisce a ciascun membro dell'associazione, in base al prezzo d'acquisto pagato dall'impresa di prima trasformazione per l'acquisto della rispettiva produzione individuale.5. È concesso all'associazione dei produttori un aiuto specifico che non può essere superiore al 2 % dell'importo totale del premio.2075/92 art. 5Articolo 6La concessione del premio è soggetta in particolare alle seguenti condizioni:a) provenienza del tabacco da una zona di produzione determinata per ciascuna varietà;b) sussistenza di requisiti qualitativi;c) fornitura del tabacco in foglia dal produttore all'impresa di prima trasformazione in base ad un contratto di coltivazione.1636/98 art. 1, pt. 3 (adattato)Articolo 71. Il contratto di coltivazione è concluso tra un'impresa di prima trasformazione del tabacco, da un lato, e un'associazione di produttori o un singolo produttore non aderente ad un'associazione, dall'altro.2. Ai fini del presente regolamento, si intende per:a)  "produttori": i singoli produttori non aderenti ad un'associazione, i singoli produttori membri di un'associazione e le associazioni di produttori, che consegnano la loro produzione di tabacco greggio ad un'impresa di prima trasformazione nell'ambito di un contratto di coltivazione;b)  "impresa di prima trasformazione": qualsiasi persona fisica o giuridica riconosciuta che, dotata di impianti e attrezzature consone a tale scopo, effettua la prima trasformazione del tabacco e gestisce, in proprio nome o in proprio conto, uno o più stabilimenti di prima trasformazione del tabacco greggio;c)  "prima trasformazione del tabacco": la trasformazione del tabacco greggio consegnato da un produttore in un prodotto stabile, conservato e condizionato in balle o colli omogenei di qualità corrispondente alle esigenze degli utilizzatori finali (manifatture).3. Il contratto di coltivazione contiene almeno i seguenti elementi:a)  impegno dell'impresa di prima trasformazione a versare al produttore il prezzo d'acquisto secondo il grado di qualità;b)  impegno del produttore a consegnare all'impresa di trasformazione il tabacco greggio conforme ai requisiti qualitativi contrattuali.4. L'organismo competente dello Stato membro versa, su presentazione della prova dell'avvenuta consegna del tabacco e del versamento dell'importo di cui al paragrafo 3, lettera a):a)  l'importo della parte fissa del premio all'associazione di produttori o ai singoli produttori che non siano membri di associazioni,b)  l'importo della parte variabile del premio e l'aiuto specifico all'associazione di produttori.Tuttavia, a titolo transitorio e per un periodo non superiore a due raccolti, il premio può essere versato tramite l'impresa di prima trasformazione.546/2002 art. 3, pt. 1 (adattato)5. Qualora le sue strutture lo giustifichino, lo Stato membro può applicare,  per ogni gruppo di varietà,  alle associazioni di produttori che desiderano parteciparvi un sistema di vendita all'asta per i contratti di coltivazione di cui al paragrafo 1, conclusi prima della data di inizio delle consegne del tabacco.1636/98 art. 1, pt. 3 (adattato)Articolo 8Le modalità d'applicazione del presente capo sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2.Tali modalità riguardano in particolare:a)  la delimitazione delle zone di produzione per ciascuna varietà;b)  i requisiti qualitativi del tabacco consegnato;c)  gli elementi complementari del contratto di coltivazione e il termine ultimo per la sua conclusione;d)  l'eventuale obbligo per il produttore di costituire una cauzione, nonché le modalità per la costituzione e lo svincolo di tale cauzione, nel caso di domande di anticipi;e)  la determinazione della parte variabile del premio;f)  le condizioni specifiche per la concessione del premio quando il contratto di coltivazione è concluso con un'associazione di produttori;g)  le disposizioni da applicare in caso di inadempimento degli obblighi regolamentari che incombono al produttore o all'impresa di prima trasformazione;h)  l'attuazione di un sistema di vendita all'asta per i contratti di coltivazione, compresa la possibilità per il primo acquirente di coprire le offerte eventuali.2075/92 (adattato)CAPO  IIIRegime di contenimento della produzione1636/98 art. 1, pt. 4 (adattato)Articolo 9È fissato per la Comunità un limite di garanzia globale massimo di 350 600 tonnellate di tabacco greggio in foglia per ogni raccolto.Entro tale limite il Consiglio stabilisce per tre raccolti consecutivi, secondo la procedura di cui all'articolo  37 , paragrafo 2 del trattato, i limiti di garanzia specifici per ogni gruppo di varietà.Articolo 101. A tutela dell'osservanza dei limiti di garanzia è istituito un regime di quote di produzione.2. Secondo la procedura di cui all'articolo  37 , paragrafo 2 del trattato, il Consiglio ripartisce tra gli Stati membri produttori, per gli Stati membri produttori, per tre raccolti consecutivi, i quantitativi disponibili per ogni gruppo di varietà.3. In base ai quantitativi stabiliti a norma del paragrafo 2 e fatta salva l'applicazione dei paragrafi 4 e 5, gli Stati membri ripartiscono le quote di produzione tra i singoli produttori non aderenti ad un'associazione o tra le associazioni di produttori in misura proporzionale alla media dei quantitativi consegnati per la trasformazione da ogni singolo produttore nel triennio precedente l'anno dell'ultimo raccolto, ripartiti per gruppo di varietà.1336/2000 art. 14. Prima della data limite prevista per la conclusione dei contratti di coltivazione, gli Stati membri possono essere autorizzati a trasferire quantitativi del limite di garanzia da un gruppo di varietà verso un altro gruppo di varietà.1636/98 art. 1, pt. 4 (adattato)Fatta salva l'applicazione del terzo comma, ad ogni tonnellate di riduzione del quantitativo limite per un gruppo di varietà corrisponde una tonnellata al massimo di aumento per l'altro gruppo di varietà.Il trasferimento di quantitativi del limite di garanzia da un gruppo di varietà all'altro non può comportare una spesa supplementare a carico del FEAOG.La definizione dei quantitativi di cui al primo comma è stabilita secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2.546/2002 art. 3, pt. 2 (adattato)5. Gli Stati membri produttori hanno la facoltà di istituire una riserva nazionale di quote le cui modalità di funzionamento sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2.1636/98 art. 1, pt. 4Articolo 111. Non può essere concesso alcun premio per quantitativi superiori alla quota assegnata al produttore.2. In deroga al paragrafo 1, per ogni gruppo di varietà un produttore può consegnare la produzione eccedentaria entro il limite massimo del 10 % della propria quota; tale produzione eccedentaria è ammissibile al premio concesso per il raccolto successivo, purché durante quest'ultimo l'interessato proceda ad una corrispondente riduzione della produzione in modo che rimangano rispettate le quote cumulate per i due raccolti in questione.3. Gli Stati membri devono disporre dei dati esatti sulla produzione di tutti i singoli produttori in modo che, se del caso, le quote di produzione possano essere assegnate a questi ultimi.4. All'interno di ciascuno Stato membro produttore, le quote di produzione possono essere cedute tra singoli produttori.1636/98 art. 1, pt. 4 (adattato)Articolo 12Le modalità d'applicazione del presente  Capo  sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2.CAPO  IVMisure di orientamento della produzioneArticolo 13L'aiuto specifico di cui all'articolo  5  è versato all'associazione di produttori allo scopo di migliorare il rispetto dell'ambiente, incentivare la qualità della produzione, consolidare la gestione e garantire il rispetto della regolamentazione comunitaria in seno all'associazione.546/2002 art. 3, pt. 3 (adattato)Articolo 141. È istituito un fondo comunitario del tabacco (in seguito denominato: "fondo") finanziato mediante una ritenuta pari a:a)  2 % del premio per il raccolto 2002,b)  3 % del premio per il raccolto 2003.La Commissione presenterà, entro il 31 dicembre 2003, una relazione sull'utilizzazione degli stanziamenti del fondo, corredata, se del caso, di una proposta sulla percentuale della ritenuta del fondo da applicare per il raccolto 2004 che potrebbe essere aumentata sino al 5 %.2. Il fondo finanzia azioni nei seguenti campi:a) miglioramento delle conoscenze del pubblico sugli effetti nocivi del consumo di tabacco a prescindere dalla forma, in particolare mediante l'informazione e l'istruzione, sostegno alla raccolta di dati intesi a individuare le tendenze del consumo di tabacco e a elaborare studi epidemiologici in merito al tabagismo su scala comunitaria, studio sulla prevenzione del tabagismo;b) nell'ambito del programma di cui all'articolo  15 , paragrafo 1, azioni specifiche di riconversione dei produttori di tabacco greggio verso altre coltivazioni o altre attività economiche creatrici di posti di lavoro, nonché studi sulle possibilità di riconversione dei produttori di tabacco greggio verso altre coltivazioni o attività.1636/98 art. 1, pt. 4 (adattato)Articolo 151. Per agevolare la riconversione dei produttori che a titolo individuale e su base volontaria intendano abbandonare l'attività nel settore, viene predisposto un programma di riscatto delle quote con riduzione corrispondente dei limiti di garanzia di cui all'articolo  9 .2. Per consentire la riconversione verso altre attività delle regioni produttrici di tabacco in difficoltà possono essere attuati programmi strutturali di sviluppo rurale nel quadro delle politiche strutturali comunitarie.1636/98 art. 1, pt. 5 (adattato)Articolo 16Le modalità di applicazione del presente capo sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2.  Tali modalità prevedono in particolare disposizioni concernenti:a)  la fissazione del livello dell'aiuto specifico;b)  la definizione dell'associazione di produttori che può beneficiare dell'aiuto specifico;c)  le condizioni per il riconoscimento dell'associazione;d)  l'utilizzazione dell'aiuto specifico, in particolare per quanto riguarda la ripartizione appropriata delle risorse tra le finalità definite all'articolo  13 ;e)  la fissazione del prezzo di riscatto delle quote, che non deve essere tale da incoraggiare l'uscita eccessiva di produttori dal settore;f)  la definizione sulla base di una proposta dello Stato membro delle zone di produzione sensibili e/o dei gruppi di varietà di alta qualità esentati dal programma di riscatto delle quote, che non possono riguardare più del 25 % del limite di garanzia di ciascuno Stato membro;g)  la definizione di un periodo, che non può superare quattro mesi, intercorrente tra l'intenzione manifestata dal singolo produttore di vendere la sua quota e l'effettivo riscatto; durante questo periodo lo Stato membro rende pubblica l'intenzione di vendita affinché altri produttori possano acquistare la quota prima che sia effettivamente riscattata.3290/94 art. 2 e allegato XVII (adattato)CAPO  VRegime degli scambi con i paesi terziArticolo 17Salvo disposizione contraria del presente regolamento, si applicano ai prodotti di cui all'articolo 1  , secondo comma , le aliquote dei dazi della tariffa doganale comune.Articolo 181. Per la classificazione dei prodotti  di cui all'articolo 1, secondo comma  si applicano le norme generali relative all'interpretazione della nomenclatura combinata, nonché le relative modalità di attuazione.2. Salvo disposizione contraria prevista dal presente regolamento o adottata in virtù di una delle sue disposizioni, negli scambi con i paesi terzi sono vietate:a) la riscossione di qualsiasi tassa avente effetto equivalente a un dazio doganale,b) l'applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto equivalente.Articolo 191. Qualora per effetto delle importazioni o delle esportazioni, il mercato comunitario di uno o più prodotti di cui all'articolo 1 , secondo comma , subisca o rischi di subire gravi perturbazioni, tali da compromettere il conseguimento degli obiettivi enunciati all'articolo  33  del trattato, si possono applicare misure adeguate negli scambi con i paesi terzi, fintantoché sussista la suddetta perturbazione o minaccia di perturbazione.Il Consiglio, che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto di cui all'articolo  37 , paragrafo 2 del trattato adotta le modalità generali di applicazione del presente paragrafo e definisce i casi ed i limiti entro i quali gli Stati membri possono prendere misure cautelative.2. Qualora si delinei la situazione descritta al paragrafo 1, la Commissione, su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa, decide l'adozione delle opportune misure, che vengono comunicate agli Stati membri e devono essere applicate immediatamente. Ove tali misure siano state richieste da uno Stato membro, la Commissione decide al riguardo entro tre giorni lavorativi dalla data di ricezione della domanda.3. Ogni Stato membro può deferire al Consiglio la misura decisa dalla Commissione, entro tre giorni lavorativi dalla data della sua comunicazione. Il Consiglio si riunisce senza indugio e, deliberando a maggioranza qualificata, può modificare o annullare la misura stessa.4. Nell'applicazione del presente articolo occorre tener conto degli obblighi che scaturiscono dagli accordi conclusi conformemente all'articolo  300 , paragrafo 2 del trattato.1636/98 art. 1, pt. 6 (adattato)CAPO  VIMisure di controllo1636/98 art. 1, pt. 7 (adattato)Articolo 201. Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per verificare e garantire il rispetto delle disposizioni comunitarie nel settore del tabacco greggio.2. Gli Stati membri istituiscono un sistema di riconoscimento delle imprese di prima trasformazione che sono autorizzate a firmare contratti di coltivazione.3. Uno Stato membro revoca il riconoscimento concesso ad un'impresa di trasformazione qualora quest'ultima non rispetti deliberatamente o per negligenza grave le disposizioni comunitarie nel settore del tabacco greggio.4. Gli Stati membri adottano le misure necessarie affinché gli organismi di controllo possano verificare il rispetto delle disposizioni comunitarie e in particolare:a)  abbiano accesso agli impianti di produzione e di trasformazione;b)  possano consultare i dati contabili, le scorte delle imprese di prima trasformazione o altri documenti utili per i controlli ed ottenere copie o estratti;c)  possano ottenere tutte le informazioni utili, in particolare per verificare se il tabacco consegnato è stato effettivamente trasformato;d)  dispongano dei dati esatti sul volume e sul prezzo d'acquisto della produzione di tutti i singoli produttori;e)  controllino la qualità del tabacco e il versamento di un prezzo d'acquisto al singolo produttore da parte dell'impresa di trasformazione;f)  controllino ogni anno le superfici piantate dai singoli produttori.5. Le modalità d'applicazione del presente Capo sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2.1636/98 art. 1, pt. 8 (adattato)CAPO  VIIDisposizioni generali e transitorie2075/92 art. 18 (adattato)Articolo 21Fatte salve disposizioni contrarie del presente regolamento, gli articoli  87, 88 e 89  del trattato si applicano alla produzione e al commercio dei prodotti di cui all'articolo 1 , secondo comma.2075/92 art. 19 (adattato)Articolo 22Le spese sostenute in applicazione dei  capi II e IV  sono considerate come spese ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2  , lettera b)  del regolamento (CE) n.  1258/99 .1636/98 art. 1, pt. 9 (adattato)Articolo 23Per far fronte a circostanze impreviste di mercato possono essere adottate misure eccezionali di sostegno del mercato secondo la procedura di cui all'articolo  25, paragrafo 2 . Tali misure possono essere adottate solamente nella misura e per la durata strettamente necessarie a sostenere il mercato.2075/92 art. 21 (adattato)Articolo 24Gli Stati membri e la Commissione si comunicano i dati necessari per l'applicazione del presente regolamento. Le modalità della comunicazione e della diffusione di questi dati sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo  25, paragrafo 2.Articolo 251. La Commissione è assistita dal comitato di gestione per il tabacco, (denominato nel prosieguo "il comitato"), composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Nei casi in cui si fa riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE, nel rispetto del disposto dell'articolo 7, paragrafo 3, della medesima.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato in un mese.3. Il Comitato adotta il proprio regolamento interno.2075/92 art. 25 (adattato)Articolo 26L'applicazione del presente regolamento tiene conto, parallelamente ed in modo adeguato, degli obiettivi previsti dagli articoli  33  e  131  del trattato.Articolo 271. Il regolamento (CEE) n. 2075/92 è abrogato.2. I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza di cui all'allegato III.2075/92 art. 29 (adattato)Articolo 28Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il [...]Per il ConsiglioIl Presidente[...]2075/92 AllegatoALLEGATO ICLASSIFICAZIONE IN GRUPPI DELLE VARIETÀ DI TABACCOI. FLUE CUREDVirginiaVirgin D e ibridi derivatiBrightII. LIGHT AIR CUREDBurleyBadischer Burley e ibridi derivatiMarylandIII. DARK AIR CUREDBadischer Geudertheimer, Pereg, KorsoParaguay e ibridi derivatiDragon vert e ibridi derivatiPhilippinPetit Grammont (Flobecq)SemoisAppelterreNijkerkMisionero e ibridi derivatiRio Grande e ibridi derivatiForchheimer Havanna IIcNostrano del BrentaResistente 142GojanoIbridi di GeudertheimerBeneventanoBrasile Selvaggio e varietà similiBurley fermentatoHavanaIV. FIRE CUREDKentucky e ibridi derivatiMoro di CoriSalentoV. SUN CUREDXanti-YakàPerustitzaSamsunErzegovina e varietà similiMyrodata Smyrna, Trapezous e Phi 1Kaba Koulak non classicoTsebeljaMavraVI. BasmasVII. Katerini e varietà similiVIII. Kaba Koulak ClassicoElassonaMyrodata AgrinionZichnomyrodataALLEGATO IIRegolamento abrogato e modificazioni successiveRegolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio  //  (GU L 215 del 30.7.1992, pag. 70)Regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio, unicamente per quanto riguarda l'allegato XVII di tale regolamento  //  (GU L 349 del 31.12.1994, pag. 105)Regolamento (CE) n. 711/95 del Consiglio  //  (GU L 73 dell'1.4.1995, pag. 13)Regolamento (CE) n. 415/96 del Consiglio  //  (GU L 59 del 8.3.1996, pag. 3)Regolamento (CE) n. 2444/96 del Consiglio  //  (GU L 333 del 21.12.1996, pag. 4)Regolamento (CE) n. 2595/97 del Consiglio  //  (GU L 351 del 23.12.1997, pag. 11)Regolamento (CE) n. 1636/98 del Consiglio  //  (GU L 210 del 28.7.1998, pag. 23)Regolamento (CE) n. 660/1999 del Consiglio  //  (GU L 83 del 27.3.1999, pag. 10)Regolamento (CE) n. 1336/2000 del Consiglio  //  (GU L 154 del 27.6.2000, pag. 2)Regolamento (CE) n. 546/2002 del Consiglio, unicamente per quanto riguarda l'articolo 3 di tale regolamento  //  (GU L 84 del 28.3.2002, pag. 4)ALLEGATO IIITAVOLA DI CONCORDANZARegolamento (CEE) n. 2075/92  //  Presente regolamentoArticoli 1 e 2  //  Capo IArticoli 1 e 2Titolo IArticolo 3, paragrafo 1  //  Capo IIArticolo 3, paragrafo 1, primo commaArticolo 3, paragrafo 2  //  Articolo 3, paragrafo 1, secondo commaArticolo 3, paragrafo 3  //  Articolo 3, paragrafo 2Articolo 4  //  Articolo 4Articolo 4bis  //  Articolo 5Articolo 5  //  Articolo 6Articolo 6, paragrafo 1  //  Articolo 7, paragrafo 1Articolo 6, paragrafo 2, primo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 2, lettera a)Articolo 6, paragrafo 2, secondo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 2, lettera b)Articolo 6, paragrafo 2, terzo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 2, lettera c)Articolo 6, paragrafo 3, primo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 3, lettera a)Articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 3, lettera b)Articolo 6, paragrafo 4, primo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 4, lettera a)Articolo 6, paragrafo 4, secondo trattino  //  Articolo 7, paragrafo 4, lettera b)Articolo 6, paragrafo 5  //  Articolo 7, paragrafo 5Articolo 7, primo comma  //  Articolo 8, primo commaArticolo 7, secondo comma, primo trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera a)Articolo 7, secondo comma, secondo trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera b)Articolo 7, secondo comma, terzo trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera c)Articolo 7, secondo comma, quarto trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera d)Articolo 7, secondo comma, quinto trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera e)Articolo 7, secondo comma, sesto trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera f)Articolo 7, secondo comma, settimo trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera g)Articolo 7, secondo comma, ottavo trattino  //  Articolo 8, secondo comma, lettera h)Articolo 8  //  Articolo 9Titolo IIArticolo 9  //  Capo IIIArticolo 10Articolo 10  //  Articolo 11Articolo 11  //  Articolo 12Titolo IIIArticolo 12  //  Capo IVArticolo 13Articolo 13, paragrafo 1, primo comma, primo trattino  //  Articolo 14, paragrafo 1, primo comma, lettera a)Articolo 13, paragrafo 1, primo comma, secondo trattino  //  Articolo 14, paragrafo 1, primo comma, lettera b)Articolo 13, paragrafo 1, secondo comma   //  Articolo 14, paragrafo 1, secondo commaArticolo 13, paragrafo 2  //  Articolo 14, paragrafo 2Articolo 14  //  Articolo 15Articolo 14bis, primo trattino  //  Articolo 16, lettera a)Articolo 14bis, secondo trattino  //  Articolo 16, lettera b)Articolo 14bis, terzo trattino  //  Articolo 16, lettera c)Articolo 14bis, quarto trattino  //  Articolo 16, lettera d)Articolo 14bis, quinto trattino  //  Articolo 16, lettera e)Articolo 14bis, sesto trattino  //  Articolo 16, lettera f)Articolo 14bis, settimo trattino  //  Articolo 16, lettera g)Titolo IVArticolo 15  //  Capo VArticolo 17Articolo 16  //  Articolo 18Articolo 16bis  //  Articolo 19Titolo VArticolo 17, paragrafi 1, 2 e 3  //  Capo VIArticolo 20, paragrafi 1, 2 e 3Articolo 17, paragrafo 4, primo trattino  //  Articolo 20, paragrafo 4, lettera a)Articolo 17, paragrafo 4, secondo trattino  //  Articolo 20, paragrafo 4, lettera b)Articolo 17, paragrafo 4, terzo trattino  //  Articolo 20, paragrafo 4, lettera c)Articolo 17, paragrafo 4, quarto trattino  //  Articolo 20, paragrafo 4, lettera d)Articolo 17, paragrafo 4, quinto trattino  //  Articolo 20, paragrafo 4, lettera e)Articolo 17, paragrafo 4, sesto trattino  //  Articolo 20, paragrafo 4, lettera f)Articolo 17, paragrafo 5  //  Articolo 20, paragrafo 5Titolo VIArticolo 18  //  Capo VIIArticolo 21Articolo 19  //  Articolo 22Articolo 20  //  Articolo 23Articolo 21  //  Articolo 24Articoli 22, 23 e 24  //  --  //  Articolo 25Articolo 25  //  Articolo 26Articoli 26, 27 e 28  //  -_Articolo 29  //  Articolo 27Articolo 28Allegato  //  Allegato I-  //  Allegato II-  //  Allegato III