CELEX: 62009CN0147
Language: it
Date: 2009-04-24 00:00:00
Title: Causa C-147/09: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Wien — Austria il 24 aprile 2009 — Ronald Seunig/Maria Hölzel

4.7.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 153/27
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Oberlandesgericht Wien — Austria il 24 aprile 2009 — Ronald Seunig/Maria Hölzel
   (Causa C-147/09)
   2009/C 153/50
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Oberlandesgericht Wien
   
      Parti
   
   
      Appellante: Ronald Seunig
   
      Appellata: Maria Hölzel
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               
                           a)
                        
                        
                           Se l’art. 5, n. 1, lett. b), secondo trattino, del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre 2000, n. 44/2001, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, GU L 12 del 16 gennaio 2001, pag. 1
                               (1) (in prosieguo: il «regolamento Bruxelles I»), sia applicabile, nel caso di un contratto di prestazione di servizi, anche quando i servizi vengano prestati, conformemente al contratto, in più Stati membri.
                           In caso di risposta affermativa a tale questione:
                           se la disposizione di cui sopra debba essere interpretata nel senso, che
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           il luogo di esecuzione dell’obbligazione caratteristica debba essere determinato in base al luogo in cui si svolge la parte principale dell’attività del prestatore dei servizi — da valutarsi in funzione dell’importanza dell’attività e del tempo ad essa dedicato;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           nel caso risulti impossibile determinare il luogo in cui si svolge la parte principale dell’attività, il ricorso relativo a tutte le pretese derivanti da un contratto possa essere proposto a scelta del ricorrente in ciascun luogo di prestazione dei servizi all’interno della Comunità.
                        
                     
         
               2)
            
            
               In caso di risposta negativa alla prima questione:
               Se, nel caso di un contratto di prestazione di servizi, l’art. 5, n. 1, lett. a), del regolamento Bruxelles I, sia applicabile anche quando i servizi siano prestati, conformemente al contratto, in più Stati membri.
            
         
      (1)  GU 2001, L 12, pag. 1.