CELEX: 61983CJ0215
Language: it
Date: 1985-03-28
Title: Sentenza della Corte del 28 marzo 1985. # Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio. # Licenziamenti collettivi. # Causa 215/83.

Avis juridique important

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61983J0215

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 MARZO 1985.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DEL BELGIO.  -  LICENZIAMENTI COLLETTIVI.  -  CAUSA 215/83.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01039

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

STATI MEMBRI - OBBLIGHI - ESECUZIONE DELLE DIRETTIVE - INADEMPIMENTO - GIUSTIFICAZIONE - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 169 )    

Massima

GLI STATI MEMBRI SONO VINCOLATI DAGLI OBBLIGHI DERIVANTI DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE IN TUTTA LA LORO AMPIEZZA E NON POSSONO ECCE PIRE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL LORO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DI TALI OBBLIGHI .    

Parti

NELLA CAUSA 215/83 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . JOSEPH GRIESMAR , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MANFRED BESCHEL , MEMBRO DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DEL BELGIO , RAPPRESENTATO DAL MINISTRO DEI RAPPORTI CON L ' ESTERO , CHE HA COME AGENTE IL SIG . ROBERT HOEBAER , DIRETTORE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , DEL COMMERCIO CON L ' ESTERO E DELLA COOPERAZIONE PER LO SVILUPPO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LA SEDE DELL ' AMBASCIATA DEL BELGIO , 4 , RUE DES GIRONDINS ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO IL FAR ACCERTARE CHE , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO TUTTE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER UNIFORMARSI INTERAMENTE ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 FEBBRAIO 1975 , N . 75/129 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI ( GU L 48 , PAG . 29 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON DOMANDA DEPOSITATA PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 SETTEMBRE 1983 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO VOLTO A FAR ACCERTARE CHE , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO TUTTE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER UNIFORMARSI INTERAMENTE ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 FEBBRAIO 1975 , N . 75/129 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI ( GU L 48 , PAG . 29 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .  2 QUESTA DIRETTIVA , CHE E FONDATA SULL ' ART . 100 DEL TRATTATO CEE , MIRA , COME RISULTA DALLA MOTIVAZIONE , A '  RAFFORZARE LA TUTELA DEI LAVORATORI IN CASO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI , TENENDO CONTO DELLA NECESSITA DI UNO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE EQUILIBRATO NELLA COMUNITA '  E A PROMUOVERE IL '  RAVVICINAMENTO NEL PROGRESSO , AI SENSI DELL ' ART . 117 DEL TRATTATO ' .    3 L ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA DELIMITA COME SEGUE IL CAMPO DI APPLICAZIONE DI QUESTA :    '  1 ) AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA :   A ) PER LICENZIAMENTO COLLETTIVO SI INTENDE OGNI LICENZIAMENTO EFFETTUATO DA UN DATORE DI LAVORO PER UNO O PIU MOTIVI NON INERENTI ALLA PERSONA DEL LAVORATORE SE IL NUMERO DEI LICENZIAMENTI EFFETTUATI E , A SCELTA DEGLI STATI MEMBRI :   - PER UN PERIODO DI 30 GIORNI :   1 ) ALMENO PARI A 10 NEGLI STABILIMENTI CHE OCCUPANO ABITUALMENTE PIU DI 20 E MENO DI 100 LAVORATORI ;   2)ALMENO IL 10% DEL NUMERO DEI LAVORATORI NEGLI STABILIMENTI CHE OCCUPANO ABITUALMENTE ALMENO 100 E MENO DI 300 LAVORATORI ;       3)ALMENO PARI A 30 NEGLI STABILIMENTI CHE OCCUPANO ABITUALMENTE ALMENO 300 LAVORATORI ;   - OPPURE , PER UN PERIODO DI 90 GIORNI , ALMENO PARI A 20 , SENZA TENER CONTO DEL NUMERO DI LAVORATORI ABITUALMENTE OCCUPATI NEGLI STABILIMENTI INTERESSATI ;    . . .    2 ) LA PRESENTE DIRETTIVA NON SI APPLICA :   A)AI LICENZIAMENTI COLLETTIVI EFFETTUATI NEL QUADRO DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO O PER UN COMPITO DETERMINATO , A MENO CHE TALI LICENZIAMENTI NON AVVENGANO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE O DELL ' ESPLETAMENTO DEL COMPITO PREVISTO NEI SUDDETTI CONTRATTI ;   B)AI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O DEGLI ENTI DI DIRITTO PUBBLICO ( O , NEGLI STATI MEMBRI IN CUI TALE NOZIONE E SCONOSCIUTA , DEGLI ENTI EQUIVALENTI );   C)AGLI EQUIPAGGI DI NAVI MARITTIME ;   D)AI LAVORATORI COLPITI DALLA CESSAZIONE DELLE ATTIVITA DELLO STABILIMENTO ALLORCHE RISULTI DA UNA DECISIONE GIUDIZIARIA . '   4 LA DIRETTIVA DISPONE IN SOSTANZA CHE , '  QUANDO IL DATORE DI LAVORO PREVEDE DI EFFETTUARE LICENZIAMENTI COLLETTIVI , DEVE PROCEDERE A CONSULTAZIONI CON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI AL FINE DI GIUNGERE AD UN ACCORDO '  ( ART . 2 , N . 1 ). INOLTRE '  IL DATORE DI LAVORO DEVE NOTIFICARE PER ISCRITTO OGNI PROGETTO DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO ALL ' AUTORITA PUBBLICA COMPETENTE '  ( ART . 3 , N . 1 ). I LICENZIAMENTI COSI NOTIFICATI '  AVRANNO EFFETTO NON PRIMA DI 30 GIORNI DALLA NOTIFICA ... '  ( ART . 4 , N . 1 ).    5 IN FORZA DELL ' ART . 6 , N . 1 , GLI STATI MEMBRI ERANO TENUTI A METTERE IN VIGORE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER CONFORMARSI ALLA DIRETTIVA NEL TERMINE DI DUE ANNI A DECORRERE DALLA SUA NOTIFICA . POICHE LA DIRETTIVA E STATA NOTIFICATA AL REGNO DEL BELGIO IL 19 FEBBRAIO 1975 , QUESTO TERMINE E SCADUTO IL 19 FEBBRAIO 1977 .        6 IL REGNO DEL BELGIO HA TRASPOSTO NEL SUO ORDINAMENTO LA DIRETTIVA N . 75/129 , IN PRIMO LUOGO CON IL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO N . 24 , CONCLUSO IN SENO AL CONSIGLIO NAZIONALE DEL LAVORO IL 20 OTTOBRE 1975 E RELATIVO ALLA PROCEDURA D ' INFORMAZIONE E DI CONSULTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI IN FATTO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI E RESO OBBLIGATORIO CON IL REGIO DECRETO 21 GENNAIO 1976 ( MONITEUR BELGE DEL 17 FEBBRAIO 1976 , PAG . 1716 ) E , IN SECONDO LUOGO , CON IL REGIO DECRETO 24 MAGGIO 1976 SUI LICENZIAMENTI COLLETTIVI ( MONITEUR BELGE DEL 17 SETTEMBRE 1976 , PAG . 11663 ), RELATIVO ALLA NOTIFICA ALL ' UFFICIO NAZIONALE DELL ' OCCUPAZIONE DEL PROGETTO DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO .    7 TALI ATTI SONO STATI MODIFICATI DAL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO N . 24 BIS DEL 6 DICEMBRE 1983 , RESO OBBLIGATORIO CON REGIO DECRETO 7 FEBBRAIO 1984 ( MONITEUR BELGE DEL 22 FEBBRAIO 1984 , PAG . 2395 ), E , RISPETTIVAMENTE , DAL REGIO DECRETO 26 MARZO 1984 ( MONITEUR BELGE DEL 18 APRILE 1984 , PAG . 5036 ).    8 IL CONTRATTO COLLETTIVO N . 24 , CON LE MODIFICHE DI CUI AL CONTRATTO COLLETTIVO N . 24 BIS , DEFINISCE COME SEGUE IL SUO CAMPO D ' APPLICAZIONE :    '  ART . 2 . E CONSIDERATO LICENZIAMENTO COLLETTIVO , AI SENSI DEL PRESENTE CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO , OGNI LICENZIAMENTO PER UNO O PIU MOTIVI NON INERENTI ALLA PERSONA DEI LAVORATORI CHE COLPISCA , PER UN PERIODO DI SESSANTA GIORNI , UN NUMERO DI LAVORATORI :   - ALMENO PARI A 10 NELLE IMPRESE CHE OCCUPANO PIU DI 20 E MENO DI 100 LAVORATORI , DURANTE L ' ANNO CIVILE PRECEDENTE IL LICENZIAMENTO ;   -CHE RAPPRESENTI ALMENO IL 10% DEL NUMERO DEI LAVORATORI NELLE IMPRESE CHE OCCUPANO IN MEDIA ALMENO 100 E MENO DI 300 LAVORATORI , DURANTE L ' ANNO CIVILE PRECEDENTE IL LICENZIAMENTO ;   - ALMENO PARI A 30 NELLE IMPRESE CHE OCCUPANO IN MEDIA 300 LAVORATORI , DURANTE L ' ANNO CIVILE PRECEDENTE IL LICENZIAMENTO .       ART . 3 . IL PRESENTE CONTRATTO SI APPLICA ALLE IMPRESE CHE HANNO OCCUPATO IN MEDIA PIU DI 20 LAVORATORI , DURANTE L ' ANNO CIVILE PRECEDENTE IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO .    ...   ART . 5 . SONO DISPENSATE DAGLI OBBLIGHI DEL PRESENTE CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO PER QUANTO RIGUARDA LE CATEGORIE DI LAVORATORI SOTTO CITATE :    1 ) LE IMPRESE CHE OCCUPANO LAVORATORI IN FORZA DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO O PER UN COMPITO DETERMINATO , A MENO CHE I LICENZIAMENTI COLLETTIVI DI QUESTI LAVORATORI NON AVVENGANO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE O DELL ' ESPLETAMENTO DEL COMPITO PREVISTO NEI SUDDETTI CONTRATTI ;    2 ) LE IMPRESE CHE OCCUPANO LAVORATORI PORTUALI , RIPARATORI DI NAVI , PESCATORI DI MARE O MARITTIMI DELLA MARINA MERCANTILE ;    3 ) LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA EDILIZIA PER QUANTO RIGUARDA I LORO OPERAI ' .    9 ANALOGHE DISPOSIZIONI DEFINISCONO IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL REGIO DECRETO 24 MAGGIO 1976 , CON LE MODIFICHE DI CUI AL REGIO DECRETO 26 MARZO 1984 :    '  ART . 1 . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE DECRETO , SI INTENDE PER :    ...    3 ) LICENZIAMENTO COLLETTIVO : OGNI LICENZIAMENTO , PER UNO O PIU MOTIVI NON INERENTI ALLA PERSONA DEL LAVORATORE , CHE COLPISCA DURANTE UN PERIODO DI SESSANTA GIORNI UN NUMERO DI LAVORATORI :   - ALMENO PARI A 10 NELLE IMPRESE CHE OCCUPANO PIU DI 20 E MENO DI 100 LAVORATORI ;   - CHE RAPPRESENTI ALMENO IL 10% DEL NUMERO DEI LAVORATORI NELLE IMPRESE CHE OCCUPANO IN MEDIA ALMENO 100 E MENO DI 300 LAVORATORI ;   - ALMENO PARI A 30 NELLE IMPRESE CHE OCCUPANO IN MEDIA ALMENO 300 LAVORATORI ' .       ART . 2 . IL PRESENTE DECRETO SI APPLICA ALLE IMPRESE CHE OCCUPANO PIU DI 20 LAVORATORI .   ART . 3 . SONO ESCLUSE DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE DECRETO , PER QUANTO RIGUARDA LE CATEGORIE DI LAVORATORI SOTTO CONTEMPLATE :    1 ) LE IMPRESE CHE OCCUPANO LAVORATORI VINCOLATI DA CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO O PER L ' ESECUZIONE DI UN ' OPERA BEN DEFINITA , A MENO CHE I LICENZIAMENTI COLLETTIVI DI QUESTI LAVORATORI NON AVVENGANO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE O DEL COMPIMENTO DELL ' OPERA STESSA ;    2 ) LE IMPRESE CHE OCCUPANO LAVORATORI PORTUALI , RIPARATORI DI NAVI , PESCATORI DI MARE O MARITTIMI DELLA MARINA MERCANTILE ;    3 ) LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA EDILIZIA PER QUANTO RIGUARDA I LORO OPERAI ' .    10 RITENENDO CHE IL DIRITTO BELGA NON RISPONDESSE A TUTTI I REQUISITI DELLA DIRETTIVA N . 75/129 , LA COMMISSIONE , DOPO UNO SCAMBIO DI LETTERE CON IL GOVERNO BELGA , EMETTEVA IL 5 LUGLIO 1982 UN PARERE MOTIVATO AI SENSI DELL ' ART . 169 , N . 1 , DEL TRATTATO . CON LETTERA 13 OTTOBRE 1982 , IL GOVERNO BELGA FACEVA SAPERE ALLA COMMISSIONE CHE '  IL MINISTRO DELL ' OCCUPAZIONE E DEL LAVORO HA RITENUTO NECESSARIA UN ' INIZIATIVA LEGISLATIVA IN MATERIA E CHE E ATTUALMENTE IN PREPARAZIONE UN PROGETTO DI LEGGE SUI LICENZIAMENTI COLLETTIVI ' .    11 NON AVENDO IN SEGUITO RICEVUTO ALCUNA NUOVA INFORMAZIONE , LA COMMISSIONE HA PROPOSTO IL PRESENTE RICORSO PER INADEMPIENZA , VOLTO IN SOSTANZA A FAR ACCERTARE CHE LA CITATA NORMATIVA BELGA , ADOTTATA PER METTERE IN VIGORE LA DIRETTIVA N . 75/129 , HA UN CAMPO D ' APPLICAZIONE PIU LIMITATO DI QUELLO CONTEMPLATO DALLA DIRETTIVA STESSA .    12 POICHE , COME SOPRA ESPOSTO , LA NORMATIVA OGGETTO DEL CONTENZIOSO E STATA MODIFICATA NEL CORSO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE HA RISTRETTO L ' OGGETTO DEL RICORSO A DUE GRAVAMI : IN PRIMO LUOGO IL DIRITTO BELGA NON GARANTIREBBE , IN ARMONIA CON LE ESIGENZE DELLA DIRETTIVA , LA TUTELA DEI LAVORATORI IN CASO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI CONSEGUENTI ALLA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA CHE NON DERIVI DA UNA DECISIONE GIUDIZIARIA ; IN SECONDO LUOGO SAREBBERO ESCLUSE DAL BENEFICIO DELLA DIRETTIVA TALUNE CATEGORIE DI LAVORATORI E CIOE I RIPARATORI DI NAVI , I LAVORATORI PORTUALI E GLI OPERAI DELL ' INDUSTRIA EDILIZIA .       SUI LICENZIAMENTI COLLETTIVI CONSEGUENTI ALLA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA   13 LA COMMISSIONE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE IL DIRITTO BELGA EFFETTUA TRADIZIONALMENTE UNA DISTINZIONE FRA LA NOZIONE DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA E QUELLA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO . TALE DISTINZIONE AVREBBE COME CONSEGUENZA CHE I LICENZIAMENTI IN CASO DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA , DERIVANTE O MENO DA UNA DECISIONE GIUDIZIARIA , SAREBBERO DISCIPLINATI NON DALLA NORMATIVA EMANATA PER ATTUARE LA DIRETTIVA N . 75/129 , MA DALLE NORME SPECIALI DELLA LEGGE DEL 28 GIUGNO 1966 SULL ' INDENNITA SPETTANTE AI LAVORATORI IN CASO DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA ( MONITEUR BELGE , 2 LUGLIO 1966 , PAG . 6879 ) E DEL REGIO DECRETO 20 SETTEMBRE 1967 , EMANATO PER L ' ESECUZIONE DELLA LEGGE STESSA ( MONITEUR BELGE , 5 OTTOBRE 1967 , PAG . 10463 ).    14 LA COMMISSIONE PRECISA CHE , SE E VERO CHE QUESTE NORME , COLLEGATE ALL ' OCCORRENZA ALLE DISPOSIZIONI DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO 9 MARZO 1972 , N . 9 , IMPONGONO AL DATORE DI LAVORO L ' OBBLIGO DI FORNIRE , IN CASO DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA , VARIE INFORMAZIONI AI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI E ALLE AUTORITA PUBBLICHE , TUTTAVIA IL CONTENUTO DI QUEST ' OBBLIGO NON SODDISFEREBBE TUTTE LE ESIGENZE DELLA DIRETTIVA , SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA LE INFORMAZIONI DA DARE ED I TERMINI DA RISPETTARE A NORMA DEGLI ARTT . 3 E 4 DELLA DIRETTIVA .    15 IL GOVERNO BELGA FA PRESENTE CHE LA DISTINZIONE EFFETTUATA NEL BELGIO TRA LA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA ED IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO HA UN ' ORIGINE STORICA . LA SORTE DEI LAVORATORI LICENZIATI IN SEGUITO ALLA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA AVREBBE RICEVUTO IN BELGIO UNA DISCIPLINA LEGISLATIVA FIN DAL 1960 , MENTRE I LICENZIAMENTI COLLETTIVI SAREBBERO STATI REGOLATI PER LA PRIMA VOLTA DAL CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO 8 MAGGIO 1973 , N . 10 , CON L ' OBIETTIVO DI ATTENUARE LE CONSEGUENZE DEI LICENZIAMENTI COLLETTIVI MEDIANTE L ' ATTRIBUZIONE DI UNA INDENNITA SPECIALE A CARICO DEL DATORE DI LAVORO .    16 IL GOVERNO BELGA SOSTIENE CHE LA GRANDE MAGGIORANZA DEI CASI DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA ATTI A DAR LUOGO A LICENZIAMENTI COLLETTIVI , DERIVA DA UNA DECISIONE GIUDIZIARIA , AI SENSI DELL ' ECCEZIONE DI CUI ALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . D ), DELLA DIRETTIVA E SONO PERCIO ESCLUSI DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DI QUESTA . ESSO DEDUCE INOLTRE CHE IL DIRITTO BELGA NON ESCLUDE L ' INTERPRETAZIONE SECONDO LA QUALE LA NORMATIVA EMANATA PER ATTUARE LA DIRETTIVA SI APPLICA ANCHE AI LICENZIAMENTI COLLETTIVI CONSEGUENTI ALLA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA . ESSO TUTTAVIA AMMETTE CHE NON VI E STATA ANCORA ALCUNA PRONUNZIA GIUDIZIARIA SU TALE QUESTIONE .        17 A QUESTO RIGUARDO , E OPPORTUNO RILEVARE CHE , ANCHE AMMETTENDO CON IL CONVENUTO CHE NEL BELGIO SOLO UN NUMERO RELATIVAMENTE MODESTO DI CASI DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA NON DERIVA DA UNA PRONUNZIA GIUDIZIARIA AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . D ) DELLA DIRETTIVA N . 75/129 , QUESTA CIRCOSTANZA NON ESIME IL REGNO DEL BELGIO DALL ' OBBLIGO DI GARANTIRE LA TUTELA PREVISTA DALLA DIRETTIVA IN CASO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI CONSEGUENTI AL VERIFICARSI DI TALE IPOTESI .    18 LA LEGGE 28 GIUGNO 1966 SULL ' INDENNITA SPETTANTE AI LAVORATORI IN CASO DI CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA E IL REGIO DECRETO 20 SETTEMBRE 1967 EMANATO PER L ' ESECUZIONE DI QUESTA LEGGE NON RISPONDONO INTERAMENTE A QUEST ' OBBLIGO . CONTRARIAMENTE A QUANTO STABILITO DAGLI ARTT . 3 E 4 DELLA DIRETTIVA , TALI TESTI NON OBBLIGANO IL DATORE DI LAVORO A FORNIRE INFORMAZIONI SUI MOTIVI DEI LICENZIAMENTI COLLETTIVI , SUL NUMERO DEI LAVORATORI DA LICENZIARE E SUL PERIODO DURANTE IL QUALE SI PROGETTA DI EFFETTUARE QUESTI LICENZIAMENTI , NE GARANTISCONO CHE I PREVISTI LICENZIAMENTI COLLETTIVI NON VENGANO EFFETTUATI PRIMA DELLO SCADERE DI UN TERMINE DI 30 GIORNI DALLA NOTIFICA DEL PROGETTO DI LICENZIAMENTO ALL ' AUTORITA PUBBLICA COMPETENTE .    19 COME AMMESSO DALLO STESSO GOVERNO BELGA , NON E ESCLUSO CHE IL DIRITTO BELGA VENGA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , IN CASO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI CONSEGUENTI ALLA CESSAZIONE DELL ' ATTIVITA DELL ' IMPRESA , SI APPLICHI SOLO LA LEGISLAZIONE SPECIALE DEL 1966 E DEL 1967 , AD ESCLUSIONE DELLA NORMATIVA , POSTERIORE MA GENERALE , ADOTTATA PER ATTUARE LA DIRETTIVA . NE CONSEGUE CHE IL DIRITTO BELGA NON GARANTISCE , CON UN ADEGUATO GRADO DI CERTEZZA GIURIDICA , LA TUTELA DEI LAVORATORI PRESCRITTA DALLA DIRETTIVA .    20 QUESTA CENSURA DEVE DUNQUE ESSERE ACCOLTA .   SUL REGIME DA APPLICARSI A TALUNE CATEGORIE DI LAVORATORI   21 IN SECONDO LUOGO , LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA DECISIONE DEL REGNO DEL BELGIO DI ESCLUDERE DAL BENEFICIO DELLA DIRETTIVA I RIPARATORI DI NAVI , I LAVORATORI PORTUALI E GLI OPERAI DELL ' INDUSTRIA EDILIZIA , E CONTRARIA ALL ' ART . 1 DELLA DIRETTIVA N . 75/129 IL QUALE DEFINISCE IL CAMPO D ' APPLICAZIONE DI QUESTA . IN FORZA DEL N . 2 DI TALE ARTICOLO , SAREBBERO ESCLUSI DAL CAMPO D ' APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA SOLO I LICENZIAMENTI COLLETTIVI CHE COLPISCONO ALCUNE CATEGORIE DI LAVORATORI TASSATIVAMENTE ELENCATE , TRA LE QUALI NON FIGUREREBBERO LE CATEGORIE ESCLUSE DALLA LEGGE BELGA .        22 LA COMMISSIONE AMMETTE CHE I LAVORATORI COMPRESI NELLE CATEGORIE IN QUESTIONE POSSANO VENIRE ESCLUSI DAL BENEFICIO DELLA DIRETTIVA , IN FORZA DELL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . A ) DI QUESTA , IN QUANTO ESSI SIANO ASSUNTI A GIORNATA O IL LORO CONTRATTO SIA A TEMPO DETERMINATO O PER LO SVOLGIMENTO DI UN COMPITO BEN DEFINITO , A CONDIZIONE TUTTAVIA CHE SIA LORO ATTRIBUITO IL BENEFICIO DELLA DIRETTIVA QUALORA I LICENZIAMENTI COLLETTIVI INTERVENGANO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE O DELL ' ESPLETAMENTO DEL COMPITO PREVISTO NEL CONTRATTO . A TORTO DUNQUE LA NORMATIVA BELGA ESCLUDEREBBE I LAVORATORI , APPARTENENTI A QUESTE CATEGORIE , CHE SIANO ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO O CHE SIANO COLPITI DA LICENZIAMENTI COLLETTIVI DURANTE L ' ESPLETAMENTO DEL COMPITO PREVISTO NEL CONTRATTO . LA COMMISSIONE AGGIUNGE CHE GLI OPERAI DEL '  NUCLEO STABILE '  DELLE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA EDILIZIA SONO , PER DEFINIZIONE , ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO E , PER CIO STESSO , ATTI A RIENTRARE NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA .    23 PER QUANTO RIGUARDA I RIPARATORI DI NAVI E I LAVORATORI PORTUALI , IL GOVERNO BELGA RIBATTE CHE ESSI SONO ABITUALMENTE ASSUNTI A COTTIMO O PER IL COMPIMENTO DI UN ' OPERA SPECIFICA , AI SENSI DELL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 75/129 . TUTTAVIA NULLA OSTEREBBE ALLA CONCLUSIONE DI CONTRATTI DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO CON QUESTI LAVORATORI . LA LORO ESCLUSIONE DAL BENEFICIO DELLA DIRETTIVA SAREBBE GIUSTIFICATA PER DUE RAGIONI : IN PRIMO LUOGO , ESSI FRUIREBBERO DI SPECIALI CONDIZIONI DI LAVORO BASATE SU DI UN PECULIARE REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE ; IN SECONDO LUOGO , CONSIDERANDO IL PICCOLO NUMERO DI QUESTI LAVORATORI ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO , LA NOZIONE DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO IN PRATICA NON SI APPLICHEREBBE LORO . PER QUANTO RIGUARDA GLI OPERAI DELL ' INDUSTRIA EDILIZIA , IL GOVERNO BELGA RITIENE GIUSTIFICATA LA LORO ESCLUSIONE SIA PER LA LORO NATURALE MOBILITA , SIA PER IL FATTO CHE FRUISCONO DI UNO SPECIALE REGIME DI PREVIDENZA SOCIALE CARATTERIZZATO DALL ' ASSEGNAZIONE DI VARIE INDENNITA DESTINATE A COMPENSARE GLI INCONVENIENTI DEI PERIODI DI DISOCCUPAZIONE TEMPORANEA .    24 A QUESTO RIGUARDO SI DEVE RILEVARE CHE , ANCHE SUPPONENDO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI COMPRESI NELLE CATEGORIE DI CUI E CAUSA SIANO ASSUNTI A TEMPO DETERMINATO , COME SOSTIENE IL GOVERNO BELGA , RIMANE PUR SEMPRE UN NUCLEO DI LAVORATORI I CUI CONTRATTI DI LAVORO SONO A TEMPO INDETERMINATO E AI QUALI , QUINDI , SI DEVONO APPLICARE LE NORME DELLA DIRETTIVA . INOLTRE , L ' ESENZIONE CONTEMPLATA DALL ' ART . 1 , N . 2 , LETT . A ), DELLA DIRETTIVA N . 75/129 PER I LAVORATORI ASSUNTI A TEMPO PER UN COMPITO DETERMINATO NON PUO ESSERE INVOCATA '  SE QUESTI LICENZIAMENTI INTERVENGONO PRIMA DELLA SCADENZA DEL TERMINE O DELL ' ESPLETAMENTO DEL COMPITO PREVISTO NEL CONTRATTO ' . PER QUANTO CONCERNE QUESTA IPOTESI , IL GOVERNO BELGA NON CONTESTA CHE IL DIRITTO BELGA NON CONTEMPLA ALCUNA NORMA CONFORME ALLA DIRETTIVA .        25 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , GLI STATI MEMBRI SONO SOGGETTI AGLI OBBLIGHI CHE NASCONO DALLE DIRETTIVE COMUNITARIE IN TUTTA LA LORO ESTENSIONE , NE POSSONO ECCEPIRE DISPOSIZIONI , PRASSI O SITUAZIONI DEL LORO ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNO PER GIUSTIFICARE L ' INOSSERVANZA DI TALI OBBLIGHI . NE CONSEGUE CHE IL REGNO DEL BELGIO NON PUO ADDURRE A SUA DIFESA CHE LE IPOTESI IN QUESTIONE HANNO NELLA PRATICA SOLO IMPORTANZA SECONDARIA . IL NON ESSERSI INTERAMENTE UNIFORMATO ALLA DIRETTIVA N . 75/129 NON PUO ESSERE GIUSTIFICATO NEMMENO DAL FATTO CHE IL DIRITTO BELGA CONTEMPLA ALTRI TIPI DI TUTELA SOCIALE PER I LAVORATORI IN QUESTIONE .    26 ANCHE QUESTA CENSURA DEVE DUNQUE ESSERE ACCOLTA .    27 PER TUTTE QUESTE RAGIONI , SI DEVE CONSTATARE CHE , NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO TUTTE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER UNIFORMARSI INTERAMENTE ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 FEBBRAIO 1975 , N . 75/129 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI ( GU L 48 , PAG . 29 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  28 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE ; IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATO ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1 ) NON AVENDO ADOTTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO TUTTE LE DISPOSIZIONI NECESSARIE PER UNIFORMARSI INTERAMENTE ALLA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO 17 FEBBRAIO 1975 , N . 75/129 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI IN FATTO DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI ( GU L 48 , PAG . 29 ), IL REGNO DEL BELGIO E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE .       2)IL REGNO DEL BELGIO E CONDANNATO ALLE SPESE .