CELEX: C1999/366/26
Language: it
Date: 1999-12-18 00:00:00
Title: Causa C-368/99: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landesgericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza 1o settembre 1999 nella causa la Chemise Lacoste SA contro Coalle FA-93

C 366/16                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18.12.1999
Motivi e principali argomenti                                                 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil
                                                                              d’État francese con ordinanza 28 luglio 1999, nella causa
                                                                              Joseph Griesmar contro Ministero dell’Economia, delle
Il Portogallo impugna la decisione di proroga delle restrizioni               Finanze e dell’Industria e Ministero della Funzione pubbli-
all’esportazione, di cui all’art. 4 della decisone 98/653/CE, sino               ca, della riforma dello Stato e della decentralizzazione
al 1o febbraio del 2000, proroga disposta dalla Commissione
con la decisione 1999/517/CE, in base ai seguenti motivi:                                              (Causa C-366/99)
— Infondatezza in fatto e diritto: la Commissione era obbliga-                                          (1999/C 366/25)
     ta a dimostrare che la proroga del termine fosse giustificata
     e che sussistessero fatti che giustificassero la deroga
     all’art. 28 del Trattato CE. Alla luce della relazione della             Con ordinanza 28 luglio 1999 pervenuta nella cancelleria della
     missione effettuata dal 14 al 18 giugno 1999, la Commis-                 Corte il 4 ottobre 1999, nella causa Joseph Griesmar contro
     sione non ha adempiuto a tale obbligo.                                   Ministero dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria e Mini-
                                                                              stero della Funzione pubblica, della riforma dello Stato e della
                                                                              decentralizzazione, il Conseil d’État francese ha sottoposto alla
— La decisione è contraria al codice zoosanitario dell’Organiz-               Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
     zazione internazionale delle Epizoozie: la Commissione,                  pregiudiziali:
     emanando le decisioni 98/653/CE e 1999/517/CE, non
     ha rispettato le disposizioni del codice. Contrariamente                 1. Se le pensioni erogate dal regime francese di vecchiaia dei
     all’art. 3.2.13.8, le esportazioni portoghesi di carne sono                   dipendenti rientrino nel novero delle retribuzioni di cui
     state totalmente vietate sino al 1o febbraio del 2000,                        all’art. 119 del Trattato di Roma (divenuto, in seguito a
     mentre il Portogallo, che rientra nella categoria dei paesi                   modifica, art. 141 CE).
     con bassa incidenza di BSE, ha osservato le condizioni
     imposte all’art. 3.2.13.8.
                                                                                   In caso affermativo, tenuto conto di quanto stabilito
                                                                                   dall’art. 6, n. 3, dell’Accordo allegato al protocollo n. 14
— Violazione delle norme procedurali e del principio del                           sulla politica sociale, se il principio della parità delle
     rispetto della prassi amministrativa: il Comitato veterinario                 retribuzioni sia travisato dall’art. L. 12, lett. b), del codice
     permanente non ha potuto accedere a tutte le informazioni                     delle pensioni civili e militari di vecchiaia.
     rilevanti e recenti (in particolare al «progetto» di cui
     alla relazione della missione effettuata dalla commissione               2. Se, nel caso in cui non si applichi l’art. 119 del Trattato di
     veterinaria per l’alimentazione (FVO-DG XXIV) nel periodo                     Roma, le disposizioni della direttiva 19 dicembre 1978,
     dal 14 al 18 giugno 1999 e ai commenti del Portogallo),                       79/7/CEE (1), ostino a che la Francia mantenga in vigore
     posta a disposizione della Commissione e/o che doveva                         disposizioni come quelle di cui all’art. L. 12, lett. b), del
     essere posta a disposizione già prima della consultazione                     codice delle pensioni civili e militari di vecchiaia.
     del comitato veterinario permanente e prima la decisione
     relativa alla proroga del termine di cui all’art. 4 della
     decisione 98/653/CE.                                                     (1) Relativa alla graduale attuaazione del principio di parità di
                                                                                  trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza
                                                                                  sociale (GU L 6, del 10 gennaio 1979, pag. 24).
— Violazione del principio di proporzionalità: la proroga del
     termine di cui all’art. 4 della decisione 98/653/CE eccede
     i limiti di ciò che appare adeguato e necessario in
     considerazione dei fatti e delle finalità della decisione
     98/653/CE, in considerazione della situazione del Portogal-
     lo, del volume delle sue esportazioni di carne bovina e di
     prodotti di carne nonché della politica della Commissione
     e della Comunità con riguardo al Regno Unito ed alla
     Svezia.                                                                  Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Lande-
                                                                              sgericht di Korneuburg (Austria), con ordinanza 1o set-
                                                                              tembre 1999 nella causa la Chemise Lacoste SA contro
                                                                                                           Coalle FA-93
(1) Decisione della Commissione 28 luglio 1999, 1999/517/CE, che
    modifica la decisione 98/653/CE recante misure d’emergenza
    rese necessarie dall’insorgere di casi d’encefalopatia spongiforme                                 (Causa C-368/99)
    bovina in Portogallo — GU L 197 del 29 luglio 1999, pag. 45.
(2) Decisione della Commissione 18 novembre 1998, 98/653/CE,
    recante musire d’emergenza rese necessarie dall’insorgere di casi
                                                                                                        (1999/C 366/26)
    d’encefalopatia spongiforme bovina in Portogallo – GU L 311 del
    20.11.1998, pag. 23.
                                                                              Con ordinanza 1o settembre 1999, pervenuta nella cancelleria
                                                                              della Corte il 4 ottobre 1999, nella causa La Chemise Lacoste
                                                                              SA contro Coalle Fa-93, il Landesgericht di Korneuburg
                                                                              (Austria) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                              europee la seguente questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- 18.12.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 366/17
Se l’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 22 dicembre                             dall’art. 22, n. 1, del regolamento relativo al transito
1994, n. 3295, che fissa misure intese a vietare l’immissione                          comunitario, e se abbia rilevanza la circostanza che
in libera pratica, l’esportazione, la riesportazione e il vincolo                      nell’operazione possa ravvisarsi un intento con essa
ad un regime sospensivo di merci contraffatte e di merci                               perseguito di porre le merci in circolazione nella
usurpative (GU L 341 del 30.12.1994), sia da interpretarsi nel                         Comunità in violazione delle disposizioni comunitarie;
senso che tale regolamento si applica anche a fattispecie nelle                        oppure
quali merci da tale regolamento contemplate, in transito da un
paese extracomunitario ad altro paese anch’esso extracomuni-                      c) se l’espressione «svincolato» da un regime di transito
tario, sono state provvisoriamente bloccate dall’autorità doga-                        comunitario esterno debba intendersi riferita al com-
nale di uno Stato membro in forza del suddetto regolamento e                           plesso delle operazioni che hanno portato all’irregolare
su richiesta di un titolare del diritto che si pretende leso e la                      messa in circolazione delle merci nella Comunità.
cui impresa ha sede in territorio extracomunitario.
                                                                              2. Nel caso in cui la prima questione debba essere risolta nel
                                                                                  senso indicato sub c), dove abbia luogo lo svincolo: se esso
                                                                                  avvenga nel luogo in cui è stata compiuta la prima
                                                                                  operazione irregolare oppure nel luogo in cui è stata
                                                                                  compiuta una successiva operazione, in particolare quello
                                                                                  in cui le merci — nel caso di specie in seguito a
                                                                                  manomissione dei sigilli — sono state scaricate dal mezzo
                                                                                  di trasporto.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
Raad dei Paesi Bassi, con ordinanza 23 giugno 1999, nel
procedimento Liberexim BV contro Inspecteur Belasting-
             dienst/Douane del distretto di Arnhem
                                                                              Ricorso del Regno di Spagna contro la Commissione delle
                                                                                    Comunità europee, presentato il 7 ottobre 1999
                          (Causa C-371/99)
                                                                                                       (Causa C-374/99)
                           (1999/C 366/27)                                                              (1999/C 366/28)
                                                                              Il 7 ottobre 1999, il Regno di Spagna rappresentato dalla
Con ordinanza 23 giugno 1999, pervenuta nella cancelleria                     signora Mónica López-Monı́s Gallego, Abogado dello Stato,
della Corte il 4 ottobre 1999, nel procedimento Liberexim                     con domicilio eletto in Lussemburgo presso l’ambasciata di
BV contro Inspecteur Belastingdienst/Douane del distretto di                  Spagna 4-6, boulevard E. Servais, ha presentato dinanzi alla
Arnhem, lo Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte                 Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
di giustizia delle Comunità europee una domanda di pronuncia                  Commissione delle Comunità europee.
pregiudiziale sulle seguenti questioni:
                                                                              La ricorrente conclude che il Corte voglia:
1. Che cosa si debba intendere con l’espressione «svincolato»
     da un regime di transito comunitario esterno, ai sensi                   — annullare la decisione della Commissione 28 luglio 1999,
     dell’art. 7, n. 3, della sesta direttiva, nell’ipotesi in cui tale           che modifica la decisione 99/187/CE (1) relativamente alle
     svincolo non avvenga in modo regolare, ossia venga                           rettifiche finanziarie imposte al Regno di Spagna e discusse
     effettuato in modo diverso dalla dichiarazione delle merci                   nella presente domanda;
     per la loro immissione in libera pratica:
                                                                              — condannare l’istituzione convenuta alle spese.
     a) se si tratti della prima operazione compiuta sulle merci
          contravvenendo ad una prescrizione connessa con
                                                                              Motivi e principali argomenti
          tale regime e se abbia rilevanza la circostanza che
          nell’operazione possa ravvisarsi l’intento con essa
          perseguito di porre le merci in circolazione nella                  Il Regno di Spagna ricorre contro la decisione impugnata per
          Comunità in violazione di tale prescrizione; oppure                 quanto riguarda le rettifiche finanziarie imposte nei seguenti
                                                                              settori:
     b) se al riguardo abbia (anzitutto) rilevanza il momento
          in cui le merci — nel caso di specie in seguito a
          manomissione dei sigilli — siano state scaricate dal                1. A i u t i a l c o n s u m o d i o l i o d ’ o l i v a
          mezzo di trasporto senza il previo adempimento
          dell’obbligo di presentare le stesse merci munite di un             6 206 113 141 peseta corrispondenti ad una rettifica del 10 %
          documento all’ufficio di destinazione, come prescritto              delle spese sostenute dalla Spagna negli esercizi 1994 e 1995.