CELEX: 31996R1169
Language: it
Date: 1996-06-18 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1169/96 della Commissione del 18 giugno 1996 recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 1997 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese

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31996R1169

Regolamento (CE) n. 1169/96 della Commissione del 18 giugno 1996 recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 1997 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 155 del 28/06/1996 pag. 0005 - 0009

REGOLAMENTO (CE) N. 1169/96 DELLA COMMISSIONE del 18 giugno 1996 recante modalità di gestione dei contingenti quantitativi applicabili nel 1997 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cineseLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CE) n. 520/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, relativo all'instaurazione di una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi (1), modificato dal regolamento (CE) n. 138/96 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafi 3 e 4, e gli articoli 13 e 24,considerando che, con il regolamento (CE) n. 519/94, del 7 marzo 1994, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi e che abroga i regolamenti (CEE) n. 1765/82, (CEE) n. 1766/82 e (CEE) n. 3420/83 (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 752/96 (4), il Consiglio ha instaurato nei confronti della Repubblica popolare cinese i contingenti quantitativi annui di cui all'allegato II di detto regolamento e ha stabilito che la loro gestione deve avvenire in applicazione del regolamento (CE) n. 520/94;considerando che la Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 783/94 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 983/96 (6), che stabilisce le disposizioni generali d'applicazione del regolamento (CE) n. 520/94; che tali disposizioni si applicano alla gestione dei contingenti suindicati, fatto salvo il disposto del presente regolamento;considerando che, date le caratteristiche dell'economia cinese, la natura stagionale dell'approvvigionamento di taluni prodotti e i tempi di trasporto, le transazioni commerciali riguardanti i prodotti oggetto dei contingenti sono generalmente decise prima dell'inizio dell'anno contingentale; che sarebbe quindi utile evitare che problemi di ordine amministrativo rendano più difficile per gli importatori effettuare le importazioni previste; che, per non pregiudicare la continuità degli scambi commerciali, occorre quindi adottare, prima dell'inizio dell'anno contingentale, le modalità di gestione e di assegnazione dei contingenti da aprire per il 1997;considerando che, esaminati i diversi metodi di gestione previsti dal regolamento (CE) n. 520/94, è opportuno utilizzare il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali; che, in applicazione di detto metodo, i contingenti sono divisi in due parti, la prima spettante agli importatori tradizionali e la seconda ad altri richiedenti;considerando che l'esperienza acquisita dimostra che questo metodo sembra il più adatto a garantire la continuità delle transazioni commerciali per gli operatori comunitari interessati e a evitare perturbazioni negli scambi;considerando tuttavia che l'instaurazione di un regime effettivamente comunitario deve garantire un accesso progressivo agli importatori non tradizionali; che dev'essere pertanto ricercato un equilibrio, alla luce di questi vari elementi, per la determinazione delle quote che possono essere concesse alla due categorie di importatori;considerando che, ai fini dell'assegnazione della quota del contingente destinata agli importatori tradizionali, è opportuno attualizzare il periodo di riferimento utilizzato dai precedenti regolamenti di gestione dei contingenti in oggetto per garantire il libero accesso ai contingenti; che l'attualizzazione deve avvenire sulla base del periodo più recente per il quale sono disponibili dati completi; che, in quest'ottica, è opportuno considerare come periodo di riferimento appropriato l'anno 1994, in quanto è l'unico anno recente rappresentativo di un'evoluzione normale degli scambi di prodotti in oggetto per il quale siano disponibili dati doganali completi; che, di conseguenza, gli importatori tradizionali devono dimostrare di avere realizzato importazioni di prodotti originari della Cina, che sono oggetto dei contingenti in causa, nel corso del 1994;considerando che è opportuno semplificare le formalità che devono espletare gli importatori tradizionali già titolari di una licenza d'importazione rilasciata all'atto della ripartizione dei contingenti comunitari per il 1996 o dei quantitativi non utilizzati nel 1995, che di fatto le competenti autorità amministrative già dispongono dei giustificativi richiesti per ciascuno degli importatori tradizionali per quanto concerne le importazioni realizzate nel 1994; che è pertanto sufficiente che tali importatori alleghino alla nuova domanda di licenza una copia della licenza precedente;considerando che, ai fini dell'assegnazione della parte del contingente riservata agli altri importatori, l'esperienza precedente ha dimostrato che il metodo previsto dall'articolo 10 del regolamento (CE) n. 520/94, vale a dire il metodo basato sull'ordine cronologico di ricevimento delle domande, può risultare inadatto; che pertanto, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 520/94, è opportuno determinare un metodo alternativo; che a tal fine appare appropriato prevedere un'assegnazione proporzionale ai quantitativi richiesti sulla base di un esame parallelo delle domande di licenza d'importazione effettivamente presentate, conformemente all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 520/94;considerando che, onde creare le migliori condizioni per l'assegnazione e l'esaurimento soddisfacente dei contingenti, è opportuno prevenire eventuali domande speculative e vigilare affinché siano assegnati quantitativi economicamente significativi; che a tal fine appare necessario limitare a un quantitativo/valore predeterminato l'importo che ciascun importatore non tradizionale può richiedere;considerando che, ai fini della partecipazione all'assegnazione dei contingenti, è opportuno fissare il periodo per la presentazione delle domande di licenza d'importazione da parte degli importatori tradizionali e degli altri importatori;considerando che è opportuno prevedere, in vista dell'uso ottimale dei contingenti, che le domande di licenza relative a importazioni di calzature specifichino, nel caso in cui i contingenti si riferiscono a più voci del codice della nomenclatura combinata, i quantitativi richiesti per ciascuna voce del codice della nomenclatura combinata;considerando che gli Stati membri devono comunicare alla Commissione le informazioni relative alle domande di licenza d'importazione ricevute, secondo le modalità di cui all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 520/94; che le informazioni relative alle importazioni precedenti degli importatori tradizionali devono essere espresse nell'unità del contingente interessato; che, quando il contingente è stabilito in ecu, il controvalore della valuta nella quale sono espresse le importazioni precedenti è calcolato in conformità dell'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario (7);considerando che, viste le caratteristiche degli scambi commerciali relativi ai prodotti contingentali e, in particolare, i tempi di trasporto delle merci, appare opportuno prevedere che la validità della licenza d'importazione termini il 31 dicembre 1997;considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei contingenti istituito dall'articolo 22 del regolamento (CE) n. 520/94,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il presente regolamento stabilisce le disposizioni specifiche relative alla gestione dei contingenti quantitativi di cui all'allegato II del regolamento (CE) n. 519/94 per l'anno 1997.Il regolamento (CE) n. 738/94 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 520/94 è applicabile fatte salve le disposizioni particolari del presente regolamento.Articolo 2 1. I contingenti quantitativi di cui all'articolo 1 vengono assegnati applicando il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali, di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CE) n. 520/94.2. La parte di ciascun contingente quantitativo riservata rispettivamente agli importatori tradizionali e agli altri importatori è specificata nell'allegato I del presente regolamento.3. La parte riservata agli altri importatori dev'essere assegnata applicando il metodo di ripartizione proporzionale ai quantitativi richiesti e l'importo/valore che può essere richiesto da ciascun importatore non può superare l'importo/valore indicato nell'allegato II del presente regolamento.Articolo 3 Le domande di licenza d'importazione sono presentate a partire dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee fino al 27 luglio 1996, alle 15.00 (ora di Bruxelles), alle autorità amministrative competenti di cui all'allegato I del regolamento (CE) n. 738/94.Articolo 4 1. Sono considerati importatori tradizionali ai fini della partecipazione alla parte di ciascun contingente ad essi riservato coloro i quali possono comprovare di aver effettuato importazioni nell'anno civile 1994.2. I giustificativi di cui all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94 devono fare riferimento all'immissione in libera pratica dei prodotti originari della Repubblica popolare cinese oggetto dei contingenti quantitativi contemplati dalla domanda di licenza nel corso dell'anno civile 1994.3. In alternativa ai giustificativi di cui al primo trattino dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94:- il richiedente può allegare alla richiesta di licenza un giustificativo redatto e certificato dalle competenti autorità nazionali, sulla base dei dati doganali di cui dispongono, delle importazioni dei prodotti interessati effettuate nell'anno civile 1994 per il suo tramite o, se del caso, attraverso l'operatore di cui ha ripreso l'attività;- il richiedente già titolare di una licenza d'importazione rilasciata nel 1996 ai sensi dei regolamenti della Commissione (CE) n. 2319/95 (8) o 899/96 (9) relativi ai prodotti oggetto dei contingenti, può allegare alla domanda di licenza una copia della licenza precedente. In tal caso, il richiedente deve indicare nella domanda di licenza il valore globale delle importazioni effettuate per il prodotto in causa nel corso del 1994.4. L'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2913/92 è applicabile, all'occorrenza, ai giustificativi espressi in valuta.Articolo 5 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 14 agosto 1996, alle 10.00 (ora di Bruxelles), le informazioni relative al numero e al volume totale delle domande di licenza d'importazione nonché, per le domande presentate dagli importatori tradizionali, il volume delle importazioni precedenti realizzate dagli importatori tradizionali nel corso del periodo di riferimento di cui all'articolo 4, paragrafo 1 del presente regolamento.Articolo 6 Entro il 18 agosto 1996, la Commissione adotta i criteri quantitativi in base ai quali le autorità nazionali competenti devono soddisfare le domande degli importatori.Articolo 7 La durata di validità delle licenze d'importazione è di un anno a decorrere dal 1° gennaio 1997.Articolo 8 Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 18 giugno 1996.Per la CommissioneLeon BRITTANVicepresidente(1) GU n. L 66 del 10. 3. 1994, pag. 1.(2) GU n. L 21 del 27. 1. 1996, pag. 6.(3) GU n. L 67 del 10. 3. 1994, pag. 89.(4) GU n. L 103 del 26. 4. 1996, pag. 1.(5) GU n. L 87 del 31. 3. 1994, pag. 47.(6) GU n. L 131 dell'1. 6. 1996, pag. 47.(7) GU n. L 302 del 19. 10. 1992, pag. 1.(8) GU n. L 234 del 3. 10. 1995, pag. 16.(9) GU n. L 121 del 21. 5. 1996, pag. 8.ALLEGATO I RIPARTIZIONE DEI CONTINGENTI >SPAZIO PER TABELLA>ALLEGATO II QUANTITÀ MASSIMA CHE PUÒ ESSERE RICHIESTA DA CIASCUN IMPORTATORE CHE NON SIA UN IMPORTATORE TRADIZIONALE >SPAZIO PER TABELLA>