CELEX: E2013P0017
Language: it
Date: 2013-07-10 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 10 luglio 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda (Causa E-17/13)

10.10.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 294/6
            
         Ricorso proposto il 10 luglio 2013 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda
   (Causa E-17/13)
   2013/C 294/06
   In data 10 luglio 2013 dinanzi alla Corte EFTA è stato proposto ricorso contro l'Islanda dall'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Xavier Lewis e Clémence Perrin, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Rue Belliard n. 35, 1040 Bruxelles, Belgium.
   L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
   
               1)
            
            
               dichiarare che, omettendo i) di adottare o ii) di comunicare all'Autorità di vigilanza EFTA, entro i termini prescritti, tutte le misure necessarie per dare attuazione all'articolo 2 dell'atto legislativo di cui al punto 16 b, primo trattino, dell'allegato IX, e al punto 4, primo trattino, dell'allegato XII dell'accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 2009/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che modifica la direttiva 98/26/CE concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli e la direttiva 2002/47/CE relativa ai contratti di garanzia finanziaria per quanto riguarda i sistemi connessi e i crediti), adattato all'accordo SEE dal relativo protocollo 1, l'Islanda è venuta meno agli obblighi di cui all'atto legislativo e all'articolo 7 dell'accordo SEE;
            
         
               2)
            
            
               condannare l'Islanda al pagamento delle spese processuali.
            
         Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso:
   
               —
            
            
               l'istanza dell'Autorità di vigilanza EFTA concerne la mancata ottemperanza da parte dell'Islanda, entro il 12 novembre 2012, al parere motivato emesso dall'Autorità di vigilanza EFTA il 12 settembre 2012 in merito all'omessa attuazione nell'ordinamento giuridico interno dell'articolo 2 della direttiva 2009/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che modifica la direttiva 98/26/CE concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli e la direttiva 2002/47/CE relativa ai contratti di garanzia finanziaria per quanto riguarda i sistemi connessi e i crediti (di seguito «l'atto legislativo»), di cui al punto 16 b, primo trattino, dell'allegato IX, e al punto 4, primo trattino, dell'allegato XII dell'accordo sullo Spazio economico europeo, adattato all'accordo SEE dal relativo protocollo 1,
            
         
               —
            
            
               l'Autorità di vigilanza EFTA sostiene che l'Islanda non ha contestato il ritardo nell'attuazione dell'articolo 2 dell'atto legislativo. Di conseguenza l'Autorità di vigilanza EFTA afferma che l'Islanda, avendo omesso di adottare o di comunicare le misure necessarie ad attuare l'articolo 2 dell'atto legislativo entro i termini prescritti, è venuta meno agli obblighi di cui all'articolo 3 dell'atto legislativo e all'articolo 7 dell'accordo SEE.