CELEX: E1995C0608(02)
Language: it
Date: 1995-04-19 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA del 19 aprile 1995 concernente un programma coordinato di ispezioni da effettuare nel 1995 per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli

Avis juridique important

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E1995C0608(02)

RACCOMANDAZIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA del 19 aprile 1995 concernente un programma coordinato di ispezioni da effettuare nel 1995 per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli  

Gazzetta ufficiale n. L 125 del 08/06/1995 pag. 0028 - 0029

RACCOMANDAZIONE DELL'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA del 19 aprile 1995 concernente un programma coordinato di ispezioni da effettuare nel 1995 per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli L'AUTORITÀ DI VIGILANZA EFTA,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 109 e il protocollo 1,visto l'accordo che istituisce un'Autorità di vigilanza e una Corte di giustizia, in particolare l'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) e il protocollo 1,visto l'atto di cui all'allegato II, capitolo XII, punto 54 dell'accordo sullo Spazio economico europeo [direttiva 90/642/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che fissa le percentuali massime di residui di antiparassitari su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli (1)], in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,considerando che la direttiva 90/642/CEE è stata modificata dalla direttiva 93/58/CEE (2), che fissa un primo elenco di percentuali massime, che gli Stati EFTA sono tenuti ad attuare entro il 1° luglio 1994, in relazione ai residui di antiparassitari di cui all'articolo 1, paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE; che l'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE prescrive agli Stati EFTA di elaborare programmi previsionali che definiscono la natura e la frequenza dei controlli da effettuare per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui di antiparassitari; che l'obbligo imposto dall'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 90/642/CEE agli Stati EFTA di trasmettere all'Autorità di vigilanza EFTA entro il 1° agosto di ogni anno tutte le informazioni necessarie relative ai programmi di ispezione da essi attuati nell'anno precedente non può tuttavia applicarsi utilmente prima del 1° agosto 1995;considerando che l'Autorità di vigilanza EFTA dispone pertanto di informazioni insufficienti relative ai programmi di controllo già attuati dagli Stati EFTA o a quelli che essi intendono attuare; che, per garantire il rispetto dei livelli massimi obbligatori di residui di antiparassitari e per contribuire alla realizzazione e al funzionamento del mercato interno, è tuttavia necessario stabilire una serie di principi di base per coordinare i controlli, in merito ai residui di antiparassitari, che gli Stati EFTA sono tenuti ad effettuare nel 1995; che sarebbe altresì opportuno, ai fini di un futuro coordinamento delle raccomandazioni, che gli Stati EFTA informassero preventivamente l'Autorità di vigilanza EFTA dei programmi previsionali di controllo dei residui massimi di antiparassitari di cui alla direttiva 93/58/CEE;considerando che i controlli e il campionamento da parte degli Stati EFTA per garantire il rispetto delle percentuali massime di residui di antiparassitari di cui all'elenco dell'articolo 1, paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE vanno effettuati conformemente alle disposizioni dell'atto di cui all'allegato II, capitolo XII, punto 20 dell'accordo sullo Spazio economico europeo [direttiva 79/700/CEE della Commissione, del 24 luglio 1979, che fissa i metodi comunitari di prelievo dei campioni per il controllo ufficiale dei residui di antiparassitari negli e sugli ortofrutticoli (3)], dell'atto di cui all'allegato II, capitolo XII, punto 37 dell'accordo sullo Spazio economico europeo [direttiva 85/591/CEE del Consiglio, del 20 dicembre 1985, concernente l'istituzione di modalità di prelievo dei campioni e di metodi d'analisi comunitari per il controllo dei prodotti destinati all'alimentazione umana (4)] e degli atti di cui all'allegato II, capitolo XII, punti 50 e 54.N dell'accordo sullo Spazio economico europeo [direttive 89/397/CEE (5) e 93/99/CEE (6), del Consiglio relative al controllo ufficiale dei prodotti destinati all'alimentazione umana];considerando che, il 19 dicembre 1994, gli Stati EFTA sono stati consultati nell'ambito del comitato EFTA per l'alimentazione umana che affianca l'Autorità di vigilanza EFTA,HA ADOTTATO LA PRESENTE RACCOMANDAZIONE:Si raccomanda agli Stati membri dell'EFTA quanto segue:1) in via prioritaria, di controllare un numero significativo di prodotti appartenenti ai gruppi elencati nell'allegato I della direttiva 90/642/CEE;2) in via prioritaria, di prelevare un numero minimo di campioni rappresentativi della produzione, del consumo e delle importazioni di ciascun prodotto nel SEE, con regolarità nel corso del 1995 o nel corso della stagione di commercializzazione del prodotto, registrando con chiarezza l'origine e la fase della commercializzazione o della vendita;3) in via prioritaria, di analizzare l'eventuale presenza di residui del maggior numero possibile di antiparassitari elencati nell'allegato II della direttiva 90/642/CEE, annotando i metodi analitici impiegati;4) nell'applicare le percentuali massime di residui obbligatorie, stabilire, se del caso, il livello di residuo riscontrato in ciascun campione;5) trasmettere quanto prima all'Autorità di vigilanza EFTA una descrizione dettagliata dei programmi nazionali di controllo elaborati in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 90/642/CEE;6) se possibile entro il 1° luglio 1995 e comunque entro il 1° agosto 1995, trasmettere all'Autorità di vigilanza EFTA tutte le informazioni richieste a norma dell'articolo 4, paragrafo 2 della direttiva 90/642/CEE e, in particolare, i risultati del controllo effettuato per il 1994, avvalendosi del formulario di rapporto all'uopo previsto; e infine7) trasmettere all'Autorità di vigilanza EFTA, entro il 1° settembre 1995, il programma nazionale di controllo previsto per il 1996.Fatto a Bruxelles, il 19 aprile 1995.Per l'Autorità di vigilanza EFTAIl PresidenteKnut ALMESTAD(1) GU n. L 350 del 14. 12. 1990, pag. 71.(2) GU n. L 211 del 23. 8. 1993, pag. 6.(3) GU n. L 207 del 15. 8. 1979, pag. 26.(4) GU n. L 372 del 31. 12. 1985, pag. 50.(5) GU n. L 186 del 30. 6. 1989, pag. 23.(6) GU n. L 290 del 24. 11. 1993, pag. 14.