CELEX: 31971R2790
Language: it
Date: 1971-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2790/71 del Consiglio, del 20 dicembre 1971, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune originarie della Turchia

N. L 287/56                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                30 . 12 . 71
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 2790/71 DEL CONSIGLIO
                                                      del 20 dicembre 1971
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario per le nocciole fresche o secche, anche sgusciate o decorticate,
               della sottovoce ex 08.05 G della tariffa doganale comune, originarie della Turchia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 tingente, fondato su una ripartizione fra gli Stati
                                                                     membri, appare atto a rispettare la natura comuni­
                                                                     taria del suddetto contingente riguardo ai princìpi
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                     sopra enunciati ; che tale ripartizione, per rispecchiare
europea, in particolare l'articolo 113 ,                             quanto possibile la reale evoluzione del mercato dei
                                                                     prodotti in questione, deve avvenire proporzional­
vista la proposta della Commissione,                                 mente al fabbisogno di ciascuno degli Stati membri,
                                                                     calcolato sulla scorta dei dati statistici relativi alle
considerando che, in attesa dell'entrata in vigore del               importazioni in provenienza dalla Turchia durante
Protocollo addizionale che stabilisce le condizioni, le              un periodo di riferimento rappresentativo e in base
modalità e i ritmi di attuazione della fase transitoria              alle prospettive economiche per il periodo contingen­
di cui all'articolo 4 dell'accordo che crea un'associa­              tale di cui trattasi ;
zione tra la Comunità economica europea e la Tur­
chia, la Comunità si è impegnata - con la riserva
di reciprocità - in un accordo interinale la cui durata              considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
è limitata al periodo precedente l'entrata in vigore di              sono disponibili dati statistici completi, le importa­
detto Protocollo addizionale, ma che non può oltre­                  zioni di ciascuno Stato membro corrispondono,
passare il 30 settembre 1972, ad applicare dal 1° set­               rispetto alle importazioni nella Comunità dei pro­
tembre 1971 talune disposizioni di detto Protocollo                  dotti in questione originari della Turchia, alle per­
relativo agli scambi di merci ; che, in virtù dell'arti­             centuali indicate nella tabella seguente ; che, in base
colo 6 dell'allegato n. 5 di detto accordo transitorio,              alle importazioni effettuate nei primi mesi del 1971
la Comunità, a partire da tale data, deve sospendere                 e imputate sui contingenti comunitari aperti per tale
al livello del 2,5 % i dazi della tariffa doganale co­               prodotto, le percentuali suddette ammonterebbero,
mune applicabili alle nocciole fresche o secche, anche               per il 1971 , ai livelli appresso specificati ; che tutta­
sgusciate o decorticate, della sottovoce ex 08.05 G                  via occorre tener presente che le importazioni nella
della tariffa doganale comune, originarie della Tur­                 Comunità sono effettuate soprattutto negli ultimi
chia, nei limiti di un contingente tariffario comuni­                mesi dell'anno civile e che pertanto queste ultime
tario il cui volume annuo globale è di 18.700 ton­                   percentuali potrebbero non essere sufficientemente
nellate ; che un contingente tariffario comunitario di               rappresentative per l'intero anno considerato :
pari volume era già stato aperto con lo stesso dazio
con il regolamento ( CEE) n. 2528/70 (*) per coprire
tutto l'anno 1971 ; che è quindi opportuno aprire
attualmente, per i prodotti in questione, un contin­                                     1968      1969      1970         1971
gente tariffario comunitario di un volume pari a
 14.025 tonnellate per il periodo che va dal 1° gennaio
al 30 settembre 1972 ;                                               Germania           76,80     70,43     73,03        68,69
                                                                     Benelux              9,16    10,57       9,39       19,57
considerando che occorre garantire a tutti gli impor­
tatori della Comunità in particolare l'accesso uguale                Francia             11,99      8,29    13,24        11,74
e continuo al predetto contingente e l'applicazione,                 Italia               2,05      6,47      4,34         0
ininterrotta, del tasso per esso previsto a tutte le
importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
Stati membri fino all'esaurimento del contingente
stesso ; che un sistema di utilizzazione di detto con
                                                                      considerando che, tenuto conto di tali elementi e
                                                                      dell'evoluzione prevedibile del mercato del suddetto
                                                                      prodotto durante il 1972 e, più particolarmente, delle
                                                                     previsioni fatte dagli Stati membri, le percentuali di
 (1) GU n. L 273 del 17 . 12. 1970 pag. 1 .                          partecipazione iniziale al volume contingentale pos
 ---pagebreak--- 30 . 12 . 71                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 287 57
sono      essere calcolate   approssimativamente    come       gestione delle quote assegnate a detta unione econo­
segue :
                                                               mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
              Germania                     78
                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
              Benelux                      12
              Francia                       9,7                                         Articolo 1
              Italia                        0,3 ;
                                                               Dal 1° gennaio al 30 settembre 1972, il dazio della
                                                               tariffa doganale comune applicabile alle nocciole
considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­          fresche o secche, anche sgusciate o decorticate, della
luzione delle importazioni del suddetto prodotto                sottovoce tariffaria ex 08.05 G, originarie della Tur­
negli Stati membri occorre dividere in due parti il             chia, è sospeso al livello del 2,5 % nell'ambito di
volume contingentale, ripartendo la prima fra gli               un contingente tariffario comunitario di 14.025 ton­
Stati membri e costituendo con la seconda una ri­               nellate .
serva per coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati
membri che avessero esaurito la loro aliquota ini­
                                                                                        Articolo 2
ziale ; che, per garantire una certa sicurezza agli im­
portatori di ciascuno Stato membro, è opportuno
fissare la prima parte del contingente comunitario              1 . Una prima parte di 11.200 tonnellate di questo
ad un livello relativamente alto che, nella fattispecie,        contingente tariffario comunitario è ripartita fra gli
potrebbe corrispondere all'80 Vo circa del volume               Stati membri . Le aliquote che, fatte salve le disposi­
contingentale ;                                                 zioni dell'articolo 5 , sono valide dal 1° gennaio al
                                                                30 settembre 1972, ammontano a :
considerando che le quote iniziali degli Stati membri                        Germania         8.736 tonnellate
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per
tener conto di ciò e per evitare ogni discontinuità, è                       Benelux           1.344 tonnellate
necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­                           Francia          1.086 tonnellate
 zato quasi totalmente la sua quota iniziale effettui
 il prelievo di una quota complementare dalla riserva ;                      Italia               34 tonnellate.
 che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
 membro quando ciascuna delle sue quote comple­                 2. La seconda parte di 2.825 tonnellate costituisce
 mentari sia quasi totalmente utilizzata e se la riserva        la riserva .
 lo consente ; che le quote iniziali complementari de­
 vono essere valide sino alla fine del periodo contin­
 gentale ; che tale forma di gestione richiede una                                       Articolo 3
 stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Com­
 missione, la quale deve, fra l'altro, poter seguire lo          1 . Qualora la quota iniziale di uno Stato membro,
 stato di utilizzazione del volume contingentale e in­          fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 — o questa stessa
 formarne gli Stati membri ;                                    quota diminuita della frazione versata nella riserva,
                                                                in caso di applicazione delle disposizioni dell'articolo
                                                                 5 - venga utilizzata per il 90 0/o o più, lo Stato mem­
  considerando che, qualora ad una data determinata              bro interessato procede senza indugio, mediante noti­
  del periodo contingentale sussista in uno Stato mem­           fica alla Commissione, al prelievo di una seconda
  bro una rimanenza rilevante della quota iniziale, è            quota pari al 15 "° /o della propria quota iniziale,
  indispensabile che tale Stato membro proceda a ri­             sempreché la consistenza della riserva lo permetta.
  versarne una determinata percentuale nella riserva,
  per evitare che una parte del contingente comunitario
  resti inutilizzata in uno Stato membro mentre potreb­          2. Se, una volta esaurita la quota iniziale, la secon­
  be essere utilizzata in altri ; che, tenuto conto del          da quota prelevata da uno Stato membro risulti uti­
  carattere stagionale delle importazioni, sembra op­            lizzata per il 90 °/o o più , lo Stato membro interes­
  portuno fissare il limite di riversamento al 40 'Vo del­       sato procede senza indugio, mediante notifica alla
  l'aliquota iniziale ;                                          Commissione, al prelievo di una terza quota pari al
                                                                 7,5 <Vo della propria quota iniziale, sempreché la con­
                                                                 sistenza della riserva lo permetta.
  considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei
  Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono               3 . Se, una volta esaurita la seconda quota, la terza
   riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­           quota prelevata da uno Stato membro risulti utiliz­
  lux, e che quindi, nella ripartizione del contingente          zata sino al 90 °/o o più , lo Stato membro interessato
   tariffario in questione, ogni operrazione relativa alla        procede, secondo le disposizioni del paragrafo 2, al
 ---pagebreak--- N. L 287/58                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              30 . 12 . 71
prelievo di una quarta quota uguale alla terza. Questo          Essa vigila affinché il prelievo con cui si esaurisce
procedimento si applica per analogia fino all'esauri­           la riserva sia limitato al residuo disponibile e, a tal
mento della riserva .                                           fine, ne indica la consistenza allo Stato membro che
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno Stato            effettua questo ultimo prelievo .
membro può procedere al prelievo di quote inferiori
a quelle fissate da detti paragrafi se vi è motivo di                                  Articolo 7
ritenere che esse rischino di non essere interamente
utilizzate . Detto Stato membro informa la Commis­
                                                                1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni neces­
                                                                sarie affinché l'apertura delle quote complementari
sione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare
                                                                da essi prelevate a norma dell'articolo 3 renda pos­
le disposizioni del presente paragrafo .                        sibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro
                         Articolo 4
                                                                parte cumulata del contingente tariffario comuni­
                                                                tario .
Le quote complementari prelevate in applicazione                2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori
dell'articolo 3 sono valide fino al 30 settembre 1972 .
                                                                dei prodotti in questione, stabiliti sul loro territorio,
                         Articolo S
                                                                la facoltà di attingere liberamente alle quote loro
                                                                assegnate .
Lo Stato membro che alla data del 15 luglio 1972                3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
non abbia esaurito la propria quota iniziale, riversa           importazioni dei prodotti in questione sulle loro
nella riserva, entro il 30 luglio 1972, la frazione non         quote man mano che tali prodotti sono presen­
utilizzata di tale quota al di là del 40 fl/o dell'importo      tati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di
iniziale. Può essere riversata una quantità superiore           immissione al consumo .
se vi è motivo di ritenere che questa possa rimanere
inutilizzata .                                                  4. Lo stato di utilizzazione delle quote degli Stati
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                   membri viene rilevato in base alle importazioni im­
entro il 30 luglio 1972, il totale delle importazioni           putate nei modi indicati al paragrafo 3 .
del prodotto in questione, effettuate fino al 15 luglio
1972 incluso e imputate sul contingente comunitario,                                   Articolo 8
nonché eventualmente la frazione della loro quota               Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
iniziale riversata nella riserva .
                                                                 missione delle importazioni dei prodotti in questione
                                                                effettivamente imputate sulle loro quote.
                         Articolo 6
La Commissione provvede alla contabilizzazione                                         Articolo 9
degli importi delle quote aperte dagli Stati membri
                                                                 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3
e li informa senza indugio, sulla scorta delle notifi­           tamente per assicurare l'osservanza delle disposizioni
cazioni pervenute, dello stato di utilizzazione della            del presente regolamento.
riserva .
                                                                                       Articolo 10
La Commissione informa gli Stati membri , entro il
5 agosto 1972, dello stato della riserva dopo i ver­            Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
samenti effettuati a norma dell'articolo 5 .                     1972 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1971 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                      M. PEDINI