CELEX: C1999/265/17
Language: it
Date: 1999-09-18 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 22 aprile 1999 nella causa T-112/97: Monsanto Company contro Commissione delle Comunità europee («Regolamento (CEE) n. 2377/90 - Domanda volta all'inclusione della somatotropina bovina di ricombinazione (BST) nell'elenco delle sostanze non sottoposte ad un limite massimo di residui - Rigetto da parte della Commissione - Ricorso di annullamento - Ricevibilità")

C 265/10                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          18.9.1999
4) La Commissione è tenuta a pagare tale somma nel termine di                 2) La Commissione è condannata a sostenere le proprie spese, e
     due mesi a partire dalla data in cui le sarà comunicata la presente           quelle sostenute dalla ricorrente.
     sentenza. In caso di mancato pagamento, tale somma dovrà
     essere maggiorata di interessi di mora al tasso annuo del 5 % a          3) La Republica francese sosterrà le proprie spese.
     decorrere dalla data di scadenza del termine in parola.
5) La Commissione è condannata alle spese.                                    (1) GU C 199 del 28.6.1997.
(1) GU C 354 del 23.11.1996 e C 9 dell’11.1.1997.
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                           22 aprile 1999                                                                  6 luglio 1999
nella causa T-122/97: Monsanto Company contro Com-                            nella causa T-203/97, Bo Forvass contro Commissione
              missione delle Comunità europee (1)                                                  delle Comunità europee (1)
(«Regolamento (CEE) n. 2377/90 — Domanda volta all’in-
clusione della somatotropina bovina di ricombinazione (BST)                   («Dipendenti — Agenti temporanei — Inquadramento —
nell’elenco delle sostanze non sottoposte ad un limite massimo                Art. 31, n. 2, dello Statuto — Dovere di sollecitudine —
di residui — Rigetto da parte della Commissione — Ricorso                         Errato annuncio — Tutela del legittimo affidamento»)
                 di annullamento — Ricevibilità»)
                                                                                                         (1999/C 265/18)
                          (1999/C 265/17)
                     (Lingua processuale: l’inglese)                                               (Lingua processuale: il francese)
Nella causa T-112/97, Monsanto Company, con sede in Saint-                    Nella causa T-203/97, Bo Forvass, agente temporaneo della
Louis, Missouri (Stati Uniti), rappresentata inizialmente dagli               Commissione delle Comunità europee, residente in Bruxelles,
avv.ti Clive Stanbrook, QC, e Robert MacLean, solicitor, e,                   con l’avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxelles, con domicilio
successivamente dagli avv.ti Stanbrook e Debra Holland,                       eletto in Lussemburgo presso la fiduciaire Myson SARL, 30,
barrister, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio               rue de Cessange, contro Commissione delle Comunità europee
dell’avv. Arsène Kronshagen, 22, Rue Marie-Adélaïde, contro                   (agente: signor Julian Currall), avente ad oggetto, da una parte,
Commissione delle Comunità europee (agenti: inizialmente dai                  un ricorso d’annullamento della decisione della Commissione
signori Richard Wainwright e Fernando Castillo de la Torre, e                 22 luglio 1996 in quanto inquadra il ricorrente nel grado A5,
successivamente unicamente dal signor Wainwright), sostenuta                  terzo scatto, e rispettivamente, della decisione 19 marzo 1997,
da Repubblica francese (agenti: inizialmente signora Kareen                   con cui la Commissione nega di inquadrare il ricorrente nel
Rispal-Bellanger, e dal signor Fréderic Pascal, dalla signora                 grado A4, in forza dell’art. 31, n. 2, dello Statuto del personale
Régine Loosli-Surrans e successivamente dalle signore Rispal-                 delle Comunità europee, e, dall’altra, un ricorso per risarcimen-
Bellanger, Loosli-Surrans e Christina Vasak), avente ad oggetto               to danni, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dai signori
la domanda d’annullamento della decisione C(97) 148 def.                      J.D. Cooke, presidente, R. Garcı́a-Valdecasas e dalla signora
della Commissione 14 gennaio 1997, con la quale si respinge                   Lindh, giudici, cancelliere: H. Jung, ha pronunciato il 6 luglio
la domanda proposta dalla Monsanto Europe SA/NV volta                         1999 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
ad includere la somatribove, una somatotropina bovina di
ricombinazione (BST), nell’allegato II al regolamento del                     1) Il ricorso è irricevibile, nella parte in cui è diretto a che il
Consiglio (CEE) 26 giugno 1990, n. 2377, che definisce una                         Tribunale ordini alla convenuta d’inquadrare il ricorrente in un
procedura comunitaria per la determinazione dei limiti massi-                      determinato grado e scatto.
mi di residui di medicinali veterinari negli alimenti di origine
animale (GU L 224, pag. 1), il Tribunale (Seconda Sezione),                   2) Il ricorso d’annullamento è respinto.
composto dai signori A. Potocki, presidente, C.W. Bellamy
e A. Meij, giudici; cancelliere: A. Mair, amministratore, ha
pronunciato, il 22 aprile 1999, una sentenza il cui dispositivo               3) Il ricorso per risarcimento è respinto.
è del seguente tenore:
                                                                              4) La Commissione sopporterà le proprie spese e tre quarti delle
1) La decisione C (97) 148 def. della Commissione 14 gennaio                       spese del ricorrente.
     1997 che respinge la domanda proposta dalla Monsanto Europe
     SA/NV volta all’inclusione della somatribova nell’allegato II al
     regolamento del Consiglio 26 giugno 1990 n. 2377, che                    (1) GU C 318 del 18.10.1997.
     definisce una procedura comunitaria per la determinazione dei
     limiti massimi di residui di medicinali veterinari negli alimenti
     di origine animale è annullata.