CELEX: 61966CJ0028
Language: it
Date: 1968-02-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'8 febbraio 1968. # Regno dei Paesi Bassi contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 28-66.

Avis juridique important

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61966J0028

SENTENZA DELLA CORTE DELL'8 FEBBRAIO 1968.  -  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 28/66.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00001 edizione olandese pagina 00002 edizione tedesca pagina 00002 edizione italiana pagina 00002 edizione speciale inglese pagina 00001 edizione speciale danese pagina 00451 edizione speciale greca pagina 00675 edizione speciale portoghese pagina 00747

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TRASPORTI - TARIFFE INTERNE SPECIALI - LORO SCOPO - AUTORIZZAZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 70 )  2 . TRASPORTI - TARIFFE INTERNE SPECIALI - CIRCOSTANZE CHE GIUSTIFICANO L' AUTORIZZAZIONE DELLE TARIFFE SPECIALI - MODIFICHE DELL' INFRASTRUTTURA DEI TRASPORTI  3 . TRATTATO CECA - OBIETTIVI GENERALI - CONDIZIONI NATURALI DI CONCORRENZA - NOZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 2, 2 ) COMMA )  4 . TRATTATO CECA - OBIETTIVI GENERALI - CONTINUITA DELL' OCCUPAZIONE - IMPORTANZA DEI VARI OBIETTIVI GENERALI  ( TRATTATO CECA, ARTICOLI 2 E 3 )  5 . TRASPORTI - TARIFFE INTERNE SPECIALI - LORO APPLICAZIONE AD UN GRUPPO DI IMPRESE - AUTORIZZAZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 70 )  6 . TRASPORTI - TARIFFE INTERNE SPECIALI - MISURE DI SALVAGUARDIA - AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE ECCEZIONALE - AUTORIZZAZIONE TEMPORANEA - TERMINE DI VALIDITA  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 70 )  

Massima

1 . SCOPO DELL' AUTORIZZAZIONE DELLE TARIFFE SPECIALI E QUELLO DI FORNIRE UN AIUTO TEMPORANEO PER IL RIADATTAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE ONDE SUPERARE DIFFICOLTA ECCEZIONALI CONSEGUENTI A CIRCOSTANZE IMPREVEDIBILI ED ATTE A COMPROMETTERE LA STRUTTURA DEI COSTI DI PRODUZIONE RISULTANTI DALLE CONDIZIONI NATURALI DI CONCORRENZA TRA LE IMPRESE . ( VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA : CAUSE RIUNITE 27 E 28-58 E 29-58, RACCOLTA VI-1960, PAG . 490 ).  L' ADERENZA AL TRATTATO DEI PROVVEDIMENTI INTERNI SPECIALI VA VALUTATA IN RELAZIONE ALL' ART . 2, 2 ) COMMA, SECONDO IL QUALE LA COMUNITA DEVE PROGRESSIVAMENTE CREARE CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE STESSE LA RIPARTIZIONE PIU RAZIONALE DELLA PRODUZIONE MIRANDO AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA . TALE RIPARTIZIONE E IN ISPECIE QUELLA CHE SI FONDA SULLA MOTIVAZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE CHE RISULTA DAI RENDIMENTI CIOE DALLE CONDIZIONI FISICHE E TECNICHE PROPRIE AI VARI PRODUTTORI E DAI LORO SFORZI INDIVIDUALI . L' APPROVAZIONE DI CUI ALL' ART . 70, 4 ) COMMA, POTREBBE ESSERE CONCESSA SOLO NEI LIMITI IN CUI LE TARIFFE DI SOSTEGNO AUTORIZZATE PERMETTANO ALLE IMPRESE CHE NE FRUISCONO DI SORMONTARE ECCEZIONALI E TEMPORANEE DIFFICOLTA, DOVUTE A CIRCOSTANZE IMPREVEDIBILI ED ATTE A COMPROMETTERE LA MODULAZIONE DEI PREZZI DELLA PRODUZIONE DERIVANTI DALLE LORO NATURALI CONDIZIONI .  */ 658J0027 /*.  2 . L' IMPREVEDIBILITA DELLE CIRCOSTANZE ATTE A GIUSTIFICARE L' AUTORIZZAZIONE DELLE TARIFFE SPECIALI, VA STABILITA IN BASE AGLI ELEMENTI DI FATTO PROPRI DI CIASCUNA FATTISPECIE E SECONDO UNA RAGIONEVOLE VALUTAZIONE .  SONO CIRCOSTANZE IMPREVEDIBILI LE MODIFICHE DELL' INFRASTRUTTURA NEL SETTORE DEI TRASPORTI CHE CONFERISCONO UN DIVERSO ORIENTAMENTO ALLA PRECEDENTE SITUAZIONE ECONOMICA .  3 . LA NOZIONE ENUNCIATA DALL' ARTICOLO 2, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO DELLE CONDIZIONI CHE DA SOLE PROVOCANO UNA RIPARTIZIONE DELLA PRODUZIONE NEL MODO PIU RAZIONALE, NON PUO' ESSERE CONSIDERATA UNA NOZIONE STATICA, MA SI RIFERISCE A REALTA CONTINGENTI E VARIABILI, SPECIE NEL TEMPO .  4 . PUR SE LA REALIZZAZIONE DEL MERCATO COMUNE SI FONDA PARTICOLARMENTE SULLA PIU RAZIONALE SUDDIVISIONE DELLA PRODUZIONE AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA, CIO' NON IMPLICA CHE GLI OBIETTIVI SPECIALI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL TRATTATO SIANO SEMPRE OBIETTIVI D' IMPORTANZA SECONDARIA E NON POSSANO RAPPRESENTARE MAI UNA DELLE RAGIONI DETERMINANTI DELL' AZIONE COMUNITARIA . SE GLI OBIETTIVI GENERALI DI CUI AGLI ARTICOLI 2 E 3 DEL TRATTATO CECA NON POSSONO ESSERE SEMPRE PERSEGUITI TUTTI CONTEMPORANEAMENTE E PER INTERO, LA COMUNITA DEVE GARANTIRE LA LORO COSTANTE CONCILIAZIONE E, IN CASO DI CONTRASTO IRRIDUCIBILE, DEVE DARE LA PRECEDENZA A QUELLI FRA ESSI CHE, IN BASE ALLE CIRCOSTANZE ECONOMICHE, LE PAIONO MERITARLA .  ( VEDI LA MASSIMA N . 4 B ) DELLA SENTENZA 8-57, RACCOLTA IV-1958, PAG . 219 ).  B ) CONCILIAZIONE FRA I VARI OBBIETTIVI ENUNCIATI NELL' ART . 3  LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI 2, 3, 4, E 5 SONO AUTOSUFFICIENTI E DI IMMEDIATA APPLICAZIONE QUANDO NON SONO RICHIAMATE DA ALCUN ALTRA NORMA DEL TRATTATO; QUANDO INVECE SONO RICHIAMATE O DISCIPLINATE DA ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO, LE NORME RIFERENTISI AD UNA STESSA DISPOSIZIONE DEVONO VENIR CONSIDERATE NEL LORO INSIEME E SIMULTANEAMENTE APPLICATE . IN PRATICA SARA TUTTAVIA NECESSARIO PROCEDERE AD UN CERTO COMPROMESSO FRA I VARI SCOPI DELL' ART . 3, GIACCHE E MANIFESTAMENTE IMPOSSIBILE ATTUARLI TUTTI AL MASSIMO GRADO NEL LORO COMPLESSO E SINGOLARMENTE, IN QUANTO TRATTASI DI PRINCIPI GENERALI ALLA CUI REALIZZAZIONE ED ARMONIZZAZIONE SI DEVE TENDERE PER QUANTO E POSSIBILE .  */ 657J0008 /*. 5 . L' APPLICAZIONE DI TARIFFE SPECIALI NELL' INTERESSE  5 . L' APPLICAZIONE DI TARIFFE SPECIALI NELL' INTERESSE DI UNA O PIU IMPRESE NON IMPLICA NECESSARIAMENTE PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI E NON ESCLUDE PROVVEDIMENTI ADEGUATI AD UN GRUPPO DI IMPRESE CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE .  6 . DATO IL CARATTERE ECCEZIONALE DELLE TARIFFE SPECIALI, LA LORO APPLICAZIONE E AMMESSA DAL TRATTATO SOLO NEI LIMITI IN CUI ESSE CONSENTONO ALLE IMPRESE BENEFICIARIE DI RIPRISTINARE ENTRO TERMINI ADEGUATI DELLE CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE LA RIPARTIZIONE DELLA PRODUZIONE AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA . L' AUTORIZZAZIONE TEMPORANEA DELL' ALTA AUTORITA ALL' APPLICAZIONE DI TARIFFE SPECIALI DEVE DUNQUE PREVEDERE UN TERMINE DI SCADENZA .  ( VEDI LA MASSIMA N . 2 DELLA SENTENZA : CAUSE RIUNITE 27, 28 E 29-58, RACCOLTA VI-1960, PAG . 489 ).  L' ADERENZA AL TRATTATO DEI PROVVEDIMENTI INTERNI SPECIALI VA VALUTATA IN RELAZIONE ALL' ART . 2, 2 ) COMMA, SECONDO IL QUALE LA COMUNITA DEVE PROGRESSIVAMENTE CREARE CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE STESSE LA RIPARTIZIONE PIU RAZIONALE DELLA PRODUZIONE MIRANDO AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA . TALE RIPARTIZIONE E IN ISPECIE QUELLA CHE SI FONDA SULLA MODULAZIONE DEI COSTI DI PRODUZIONE CHE RISULTA DAI RENDIMENTI CIOE DALLE CONDIZIONI FISICHE E TECNICHE PROPRIE AI VARI PRODUTTORI E DAI LORO SFORZI INDIVIDUALI . L' APPROVAZIONE DI CUI ALL' ART . 70, 4 ) COMMA, POTREBBE ESSERE CONCESSA SOLO NEI LIMITI IN CUI LE TARIFFE DI SOSTEGNO AUTORIZZATE PERMETTANO ALLE IMPRESE CHE NE FRUISCONO DI SORMONTARE ECCEZIONALI E TEMPORANEE DIFFICOLTA, DOVUTE A CIRCOSTANZE IMPREVEDIBILI ED ATTE A COMPROMETTERE LA MODULAZIONE DEI PREZZI DELLA PRODUZIONE DERIVANTI DALLE LORO NATURALI CONDIZIONI .  */ 658J0027 /*.  

Parti

NELLA CAUSA 28-66 PROMOSSA DAL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI,  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI,  RAPPRESENTATO DAL PROF . W . RIPHAGEN, CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI ESTERI ( L' AIA ),  ASSISTITO DALL' AVVOCATO D.J . VEEGENS, DEL FORO DELL' AIA,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO L' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI, 8, RUE PIERRE D' ASPELT, RICORRENTE,  CONTRO  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE,  CHE SOSTITUISCE L' ALTA AUTORITA DELLA CECA IN FORZA DELL' ARTICOLO 9 DEL TRATTATO 8 APRILE 1965,  RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSULENTI GIURIDICI, DR . R . BAEYENS E DR . H . MATTHIES, IN QUALITA DI AGENTI,  ASSISTITI DALL' AVVOCATO C.R.C . WIJCKERHELD BISDOM, PATROCINANTE PRESSO LO HOGE RAAD DEI PAESI BASSI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO NEI SUOI UFFICI, 2, PLACE DE METZ, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 14-66, IN DATA 20 LUGLIO 1966, " CHE AUTORIZZA TARIFFE SPECIALI DELLA DEUTSCHE BUNDESBAHN PER TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO DA O A DESTINAZIONE DELLA SAAR ", 

Motivazione della sentenza

A SOSTEGNO DELLA SUA DOMANDA, IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA HA CONCESSO LE AUTORIZZAZIONI LITIGIOSE SENZA RISPETTARE LE CONDIZIONI CUI E SUBORDINATA, A NORMA DEGLI ARTICOLI 4, B ) E 70 DEL TRATTATO, L' APPLICAZIONE DI TARIFFE INTERNE SPECIALI . DETTE CONDIZIONI SAREBBERO STATE IN PRECEDENZA DEFINITE DA QUESTA CORTE ED IMPLICHEREBBERO CHE LE TARIFFE SPECIALI DI CUI ALL' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, DEL TRATTATO NON POSSONO ESSERE AUTORIZZATE SE NON PER CONSENTIRE ALLE IMPRESE BENEFICIARIE DI FAR FRONTE A DIFFICOLTA ECCEZIONALI E TEMPORANEE, CONSEGUENTI A CIRCOSTANZE IMPREVEDIBILI ED ATTE A COMPROMETTERE LA STRUTTURA DEI COSTI DI PRODUZIONE RISULTANTE DALLE CONDIZIONI NATURALI DI DETTE IMPRESE .  A QUESTO PROPOSITO IL RICORRENTE SOSTIENE ANZITUTTO CHE IL MUTAMENTO INTERVENUTO NELLA SITUAZIONE CONCORRENZIALE DELLE IMPRESE DELLA SAAR, IN SEGUITO ALLA CANALIZZAZIONE DELLA MOSELLA, DEL MENO E DEL NECKAR, HA CARATTERE PERMANENTE, NON GIA TEMPORANEO . D' ALTRO CANTO, IL MIGLIORAMENTO DELLE VIE DI TRASPORTO MEDIANTE OPERE PUBBLICHE SAREBBE UNA DELLE PREOCCUPAZIONI COSTANTI DELLE PUBBLICHE AUTORITA IN TUTTI GLI STATI MEMBRI E NON POTREBBE ESSERE QUINDI CONSIDERATO COME UNA CIRCOSTANZA IMPREVEDIBILE . DELLA SITUAZIONE NATURALE NELLA QUALE SI TROVA UN' IMPRESA FAREBBERO PARTE LE CONDIZIONI FISICHE E TECNICHE PROPRIE DEI VARI PRODUTTORI, CON LE LORO COSTANTI VARIAZIONI O, QUANTO MENO, LA COSTANTE POSSIBILITA DI VARIAZIONI, ANCHE SE QUESTE SONO OPERA DELL' UOMO . TRA QUESTE CONDIZIONI NATURALI SI POTREBBE INCLUDERE LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE RISPETTO ALL' INFRASTRUTTURA DEI TRASPORTI, SIA ATTUALE CHE POTENZIALE, E QUINDI UNA MODIFICA DI DETTA INFRASTRUTTURA, QUALE QUELLA INTERVENUTA NELLA FATTISPECIE, NON SAREBBE ATTA A COMPROMETTERE LA STRUTTURA DEI COSTI DI PRODUZIONE DERIVANTE DALLE CONDIZIONI NATURALI DELLE IMPRESE SARRESI, DELLE QUALI DETTA MODIFICA FAREBBE PARTE INTEGRANTE .  IN PRIMO LUOGO, IL MUTAMENTO DELLA SITUAZIONE CONCORRENZIALE DELLE IMPRESE SARRESI CONSEGUENTE ALLA CANALIZZAZIONE DELLA MOSELLA, DEL MENO E DEL NECKAR NON VA CONFUSO CON LE CONSEGUENZE ECONOMICHE CH' ESSO IMPLICA E, PIU ESATTAMENTE, CON LE DIFFICOLTA DERIVATENE PER DETTE IMPRESE . IL FATTO CHE DETTO MUTAMENTO ABBIA CARATTERE PERMANENTE NON IMPLICA AFFATTO CHE LE DIFFICOLTA DERIVATENE PER DETERMINATE IMPRESE ABBIANO DEL PARI CARATTERE PERMANENTE . AL CONTRARIO, E CONCEPIBILE CH' ESSE VENGANO SUPERATE, AD ESEMPIO GRAZIE ALLA MODIFICA DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DISTRIBUTIVO, DA ATTUARSI MERCE UN ADEGUATO AIUTO TEMPORANEO . LO SCOPO DELLE TARIFFE SPECIALI DI CUI TRATTASI E APPUNTO QUELLO DI FORNIRE UN AIUTO DEL GENERE, DESTINATO A FACILITARE DETTA MODIFICA .  IN SECONDO LUOGO, L' IMPREVEDIBILITA DELLE CIRCOSTANZE ATTE A GIUSTIFICARE L' AUTORIZZAZIONE DI TARIFFE SPECIALI VA STABILITA IN BASE AGLI ELEMENTI DI FATTO PROPRI DI CIASCUNA FATTISPECIE E SECONDO UNA RAGIONEVOLE VALUTAZIONE . IN TALE VALUTAZIONE SI DEVONO TENERE DISTINTI, NEL CAMPO DEI TRASPORTI, I LAVORI DI NORMALE SVILUPPO DELL' INFRASTRUTTURA E I LAVORI, GENERALMENTE PIU RILEVANTI, LA CUI ESECUZIONE DA UN DIVERSO ORIENTAMENTO ALLA SITUAZIONE ECONOMICA PREESISTENTE . ORA, LA CANALIZZAZIONE DEI TRE CORSI D' ACQUA DI CUI TRATTASI NON PUO' ESSERE CONSIDERATA ALLA STREGUA DEI NORMALI LAVORI DI SVILUPPO DELL' INFRASTRUTTURA CHE RIENTRANO TRA I COMPITI DI OGNI STATO MEMBRO .  IL RICORRENTE FA POI CARICO ALL' ALTA AUTORITA DI AVER TRATTO SPUNTO DALLE MODIFICHE DELL' INFRASTRUTTURA IN MATERIA DI CORSI D' ACQUA NAVIGABILI ONDE GIUSTIFICARE I PROVVEDIMENTI DI SOSTEGNO LITIGIOSI . QUESTI AVREBBERO LO SCOPO E L' EFFETTO, NON GIA DI FAR FRONTE A CIRCOSTANZE ESTRANEE CHE MODIFICANO LA SITUAZIONE NATURALE, COMPROMETTENDO QUINDI LA CONSEGUENTE STRUTTURA DEI RISPETTIVI COSTI DI PRODUZIONE, BENSI' DI CORREGGERE LE CONSEGUENZE SULLA CONCORRENZA DELLE DIFFERENZE TRA LE SITUAZIONI NATURALI IN CUI SI TROVANO LE IMPRESE .  LA CORTE OSSERVA CHE LA NOZIONE, DI CUI ALL' ARTICOLO 2, 2 ) COMMA, DEL TRATTATO, DI CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE LA RIPARTIZIONE PIU RAZIONALE DELLA PRODUZIONE, NON PUO' ESSERE CONSIDERATA UNA NOZIONE STATICA, BENSI' SI RIFERISCE A REALTA CHE SONO DI PER SE CONTINGENTI E VARIABILI, SPECIE NEL TEMPO . L' ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI, IMPLICANDO LA MODIFICA DELL' INFRASTRUTTURA DI UNA REGIONE NELLA QUALE SONO UBICATE DELLE IMPRESE, COSTITUISCE CERTO, AGLI INIZI, UNA BRUSCA MODIFICA DELL' AMBIENTE PREESISTENTE ANCHE SE, ENTRO UN CERTO PERIODO, LA NUOVA SITUAZIONE E DESTINATA A INTEGRARSI ALLE CONDIZIONI NELLE QUALI LE IMPRESE DOVRANNO ORMAI SVOLGERE LA LORO ATTIVITA .  QUESTE CENSURE VANNO QUINDI RESPINTE .  IL RICORRENTE SI DUOLE INOLTRE CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA ATTRIBUITO ECCESSIVA IMPORTANZA AL PERSEGUIMENTO DI SCOPI DI ORDINE SOCIALE ONDE GIUSTIFICARE LA PROPRIA DECISIONE E IL MANTENIMENTO DELLE TARIFFE LITIGIOSE . A SOSTEGNO ESSO DEDUCE CHE, TRA GLI SCOPI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL TRATTATO, LA NECESSITA DI GARANTIRE LA CONTINUITA DELL' OCCUPAZIONE HA IMPORTANZA SECONDARIA RISPETTO A QUELLA DI GARANTIRE LA PIU RAZIONALE RIPARTIZIONE DELLA PRODUZIONE AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA . LA TEMPORANEA DIMINUZIONE DELL' OCCUPAZIONE E LA CHIUSURA DI IMPRESE INCAPACI DI SOPRAVVIVERE SENZA UN AIUTO COSTANTE E ADEGUATO DOVREBBERO ESSERE AMMESSE, IN CONFORMITA ALLA GIURISPRUDENZA DI QUESTA CORTE .  SE E VERO CHE L' ISTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE SI FONDA PARTICOLARMENTE SULLA PIU RAZIONALE RIPARTIZIONE DELLA PRODUZIONE AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA, CIO' NON IMPLICA CHE GLI SCOPI SOCIALI DI CUI ALL' ARTICOLO 2 DEL TRATTATO ABBIANO SEMPRE CARATTERE SECONDARIO E NON POSSANO RAPPRESENTARE MAI UNA DELLE RAGIONI DETERMINANTI DELL' AZIONE COMUNITARIA . SE GLI OBIETTIVI GENERALI DEL TRATTATO DI CUI AGLI ARTICOLI 2 E 3 NON POSSONO ESSERE SEMPRE PERSEGUITI TUTTI CONTEMPORANEAMENTE E PER INTERO, LA COMUNITA DEVE GARANTIRE LA LORO COSTANTE CONCILIAZIONE E, IN CASO DI CONTRASTO IRRIDUCIBILE, DEVE DARE LA PRECEDENZA A QUELLI FRA ESSI CHE, IN BASE ALLE CIRCOSTANZE ECONOMICHE, LE PAIONO MERITARLA .  OVE LE DIFFICOLTA CUI SI TROVANO DI FRONTE DETERMINATE IMPRESE RISCHINO DI RISOLVERSI IN UNA DIFFUSA DISOCCUPAZIONE CHE IMPEDISCA IL PERSEGUIMENTO DEGLI SCOPI GENERALI DI CARATTERE SOCIALE, SPETTA ALLA COMUNITA ADOTTARE I PROVVEDIMENTI ATTI A GARANTIRE IN MODO SPECIFICO IL RAGGIUNGIMENTO DI DETTI SCOPI . IL RICORSO ALL' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, DEL TRATTATO, NON GIA AL FINE DI CONCEDERE AGLI INTERESSATI UNA SOVVENZIONE PERMANENTE IN CONTRASTO CON GLI SCOPI GENERALI DEL TRATTATO, MA ONDE PERMETTERE LORO DI ADEGUARSI, IL PIU RAPIDAMENTE POSSIBILE, ALLA NUOVA SITUAZIONE CONCORRENZIALE, PUO' RAPPRESENTARE UNA MISURA APPROPRIATA PER FAR FRONTE A DIFFICOLTA DEL GENERE . LA CENSURA NON PUO' QUINDI VENIRE ACCOLTA .  IL RICORRENTE SOSTIENE ANCORA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA VIOLA L' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, DEL TRATTATO IN QUANTO, IN CONTRASTO CON DETTA DISPOSIZIONE, CHE CONTEMPLA PROVVEDIMENTI TARIFFARI SPECIALI NELL' INTERESSE " DI UNA O PIU IMPRESE " PRODUTTRICI, HA AUTORIZZATO LE TARIFFE LITIGIOSE SENZA ESAMINARE SINGOLARMENTE LA SITUAZIONE CONCRETA DI CIASCUNA DELLE IMPRESE SARRESI INTERESSATE . ESSO DEDUCE IN PARTICOLARE CHE LA DECISIONE IMPUGNATA NON FORNISCE INDICAZIONI SUFFICIENTI CIRCA GLI EFFETTI DIRETTI E INDIRETTI DELLE CANALIZZAZIONI DI CUI TRATTASI NEI CONFRONTI DELLE ACCIAIERIE UBICATE NELLA SAAR E NON CONSENTE DI STABILIRE SE LE TARIFFE LITIGIOSE IMPLICHINO NULLA PIU DI UN AIUTO ADEGUATO ALLE IMPRESE BENEFICIARIE .  CONSENTIRE L' APPLICAZIONE DI TARIFFE SPECIALI A VANTAGGIO DI UNA O PIU IMPRESE NON IMPLICA NECESSARIAMENTE L' ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI A FAVORE DI OGNI SINGOLA IMPRESA E NON ESCLUDE AFFATTO I PROVVEDIMENTI ADATTATI ALLE ESIGENZE DI UN GRUPPO DI IMPRESE CHE SI TROVANO NELLA STESSA SITUAZIONE . D' ALTRO CANTO, LA CANALIZZAZIONE DEI FIUMI SOPRA MENZIONATI HA MODIFICATO LA SITUAZIONE CONCORRENZIALE, NEL SETTORE DEI TRASPORTI, DELLE IMPRESE DELLA SAAR SOGGETTE AL TRATTATO C.E.C.A . RISPETTO ALLE IMPRESE CONCORRENTI UBICATE ALTROVE E CHE POSSONO SERVIRSI DELLE NUOVE VIE NAVIGABILI . DETTA CANALIZZAZIONE INFLUISCE DUNQUE SULLA CONCORRENZA TRA BACINI DIVERSI, NON GIA TRA SINGOLE IMPRESE .  DI CONSEGUENZA, IL VANTAGGIO RECATO ALLE IMPRESE SARRESI DALLE TARIFFE LITIGIOSE, ONDE CONSENTIRE LORO DI FAR FRONTE ALLE DIFFICOLTA DERIVANTI DALLA CANALIZZAZIONE, PUO' AVERE ANCH' ESSO CARATTERE GLOBALE . PER QUANTO RIGUARDA PIU SPECIFICAMENTE LE ACCIAIERIE DELLA SAAR, NON E STATO PROVATO CHE DETTO VANTAGGIO RAPPRESENTI PIU DI UN AIUTO ADEGUATO ALLE IMPRESE CHE NE FRUISCONO . LA PRESENTE CENSURA E QUINDI INFONDATA .  IL RICORRENTE FA INOLTRE CARICO ALL' ALTA AUTORITA DI AVER AUTORIZZATO LE TARIFFE SPECIALI ONDE CONSENTIRE ALLE IMPRESE SARRESI DI FAR FRONTE A DIFFICOLTA STRUTTURALI . CON CIO', ESSA SI SAREBBE AFFIANCATA ALLA POLITICA REGIONALE DI UNO STATO MEMBRO, PUR NON AVENDO IL POTERE DI ADATTARE LA PROPRIA AZIONE ALLE ESIGENZE DI UNA POLITICA DEL GENERE . DAL MOMENTO CHE L' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, DEL TRATTATO E UNA DISPOSIZIONE ECCEZIONALE, L' ALTA AUTORITA AVREBBE POTUTO, SE VOLEVA PORRE RIMEDIO ALLE DIFFICOLTA STRUTTURALI DELLA SAAR, VALERSI DI ALTRI MEZZI D' INTERVENTO, QUALI GLI ARTICOLI 37 E 67 DEL TRATTATO OVVERO IL PROTOCOLLO DI ACCORDO RELATIVO AI PROBLEMI DELL' ENERGIA, DEL 21 APRILE 1964, E LA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 3-65 DEL 17 FEBBRAIO 1965 .  IL COMPLESSO DELLA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA CONSENTE DI AFFERMARE CHE IL MUTAMENTO DELLA SITUAZIONE CONCORRENZIALE CONSEGUENTE A DETTE CANALIZZAZIONI HA AGGRAVATO UNA SITUAZIONE PRECEDENTE GIA PREOCCUPANTE, E CHE TUTTAVIA L' ALTA AUTORITA, CON LA DECISIONE IMPUGNATA, HA INTESO PORRE RIMEDIO SOLTANTO A DETTO AGGRAVAMENTO, NELLA MISURA IN CUI ESSO PUO' ESSERE RITENUTO NON DEFINITIVO . IL MOTIVO DETERMINANTE DELLA DECISIONE E QUINDI ESSENZIALMENTE QUELLO DI PORRE RIMEDIO ALLE DIFFICOLTA DI RIADATTAMENTO .  ANCHE SE LE TARIFFE LITIGIOSE, NELLE INTENZIONI DEL GOVERNO CHE LE HA ADOTTATE, POSSONO RIENTRARE NELL' AMBITO DI UNA POLITICA REGIONALE, NE LA MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE IMPUGNATA, NE LO SCOPO DELLE AUTORIZZAZIONI LITIGIOSE RIVELANO CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA ADOTTATO LA DECISIONE PER MOTIVI ESTRANEI AI PRINCIPI DEL TRATTATO .  LA PRESENTE CENSURA VA QUINDI DISATTESA .  IL RICORRENTE DEDUCE ANCORA CHE LA DECISIONE IMPUGNATA E ILLEGITTIMA IN QUANTO NON HA FISSATO IL TERMINE DI SCADENZA DELLE AUTORIZZAZIONI . QUESTE NON AVREBBERO CARATTERE TEMPORANEO, BENSI' ATTRIBUIREBBERO ALLE IMPRESE SARRESI, IN VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, DEL TRATTATO, UN VANTAGGIO PERMANENTE O DI DURATA INDETERMINATA . LA CONVENUTA OBIETTA CHE LA TEMPORANEITA DELLE AUTORIZZAZIONI LITIGIOSE TROVA CONFERMA NELL' ARTICOLO 4, N . 2, DELLA DECISIONE IMPUGNATA, DAL QUALE SI DESUMEREBBE CHE DETTE AUTORIZZAZIONI SI FONDANO SU UN COMPLESSO DI ELEMENTI DI FATTO DETERMINATI E POSSONO SEMPRE ESSERE RIMESSE IN DISCUSSIONE, SIA AD ISTANZA DI UN INTERESSATO, SIA D' UFFICIO . ESSA RILEVA INOLTRE DI AVER RECENTEMENTE, COL CONSENSO DEL PARLAMENTO EUROPEO, INIZIATO A SOSTITUIRE TALI AUTORIZZAZIONI, SPESSO PROROGATE DI ANNO IN ANNO, CON AUTORIZZAZIONI CONTENENTI CLAUSOLE ANALOGHE A QUELLA DI CUI ALL' ARTICOLO 4, N . 2, SOPRA MENZIONATO .  I PROVVEDIMENTI TARIFFARI INTERNI SPECIALI PREVISTI DALL' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, HANNO NATURA E PORTATA ANALOGHE A QUELLE DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA, CON LE QUALI UNO STATO MEMBRO CERCA DI RIEQUILIBRARE LA SITUAZIONE CONCORRENZIALE DI DETERMINATE IMPRESE COLPITE DA DIFFICOLTA TEMPORANEE NELLA PRODUZIONE O NELLO SMERCIO DEI LORO PRODOTTI . L' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, OBBLIGA L' ALTA AUTORITA AD ACCERTARE CHE I PROVVEDIMENTI TARIFFARI INTERNI SPECIALI SIANO CONSONI AI PRINCIPI DEL TRATTATO . DALLE DISPOSIZIONI INIZIALI DEL TRATTATO, SPECIE DAGLI ARTICOLI 2 - 4, CHE ESPONGONO GLI OBIETTIVI FONDAMENTALI DELLA COMUNITA, SI DESUME CHE L' APPLICAZIONE DI PROVVEDIMENTI DI SOSTEGNO COME QUELLI IN ESAME HA CARATTERE DEL TUTTO ECCEZIONALE, CARATTERE CONFERMATO DALL' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, CHE CONFERISCE ALL' ALTA AUTORITA IL POTERE DI CONCEDERE UN' AUTORIZZAZIONE SOLO TEMPORANEA O CONDIZIONATA .  L' APPLICAZIONE DI TALI PROVVEDIMENTI E QUINDI AMMESSA SOLO OVE CONSENTA DI RISTABILIRE, ENTRO UN TERMINE ADEGUATO, DELLE CONDIZIONI CHE GARANTISCANO DI PER SE LA RIPARTIZIONE DELLA PRODUZIONE AL PIU ALTO LIVELLO DI PRODUTTIVITA . IL CONSENSO DELL' ALTA AUTORITA, NON ESSENDO ACCOMPAGNATO DALL' INDICAZIONE DI UN TERMINE, NON E ATTO A STIMOLARE EFFICACEMENTE I BENEFICIARI AD ADATTARSI ALLA NUOVA SITUAZIONE CONCORRENZIALE ED A NON CONSIDERARE IL PROVVEDIMENTO COME UN AIUTO PERMANENTE, MIRANTE A COMPENSARE LE DIFFICOLTA CUI ESSI SI TROVANO DI FRONTE .  LA DECISIONE IMPUGNATA E MOTIVATA SOLO DA DIFFICOLTA DI NATURA ECONOMICA, CUI DEVONO FAR FRONTE TUTTE LE IMPRESE C.E.C.A . UBICATE NELLA SAAR . ALL' ARTICOLO 2, ESSA PONE DELLE CONDIZIONI IL CUI SCOPO E QUELLO DI EVITARE CHE L' APPLICAZIONE DELLE TARIFFE LITIGIOSE IMPLICHI UNA DISCRIMINAZIONE A DANNO DI DETERMINATE IMPRESE CONCORRENTI DELLE IMPRESE DELLA SAAR, MA CHE NON MIRANO A STIMOLARE IL RIADATTAMENTO DI QUESTE ULTIME . ESSA INOLTRE NON FISSA ALCUN TERMINE CIRCA LA DURATA DELLE CONCESSE AUTORIZZAZIONI .  DALL' ARTICOLO 4, N . 2, RISULTA CHE L' AUTORIZZAZIONE DELL' ALTA AUTORITA PUO' ESSERE REVOCATA QUALORA LE CIRCOSTANZE CHE NE HANNO MOTIVATO LA CONCESSIONE VENGANO MENO O SI MODIFICHINO . LASCIANDO INTENDERE CHE LA DURATA DELL' AUTORIZZAZIONE PUO' ESSERE PARI ALLA DURATA DELLE DIFFICOLTA CHE LA GIUSTIFICANO, DETTA DISPOSIZIONE NON TIENE CONTO DEL FATTO CHE SCOPO ESSENZIALE DELL' AUTORIZZAZIONE E QUELLO DI CONSENTIRE AI BENEFICIARI DI SUPERARE LE DIFFICOLTA, NON GIA DI NEUTRALIZZARLE FINCHE PERSISTONO O RESTANO IMMUTATE . LIMITANDOSI QUINDI AD UNA CLAUSOLA DI STILE, ESSA NON GARANTISCE CHE L' AIUTO CONCESSO ALLE IMPRESE SARRESI VERRA USATO IN MODO COMPATIBILE CON GLI SCOPI DEL TRATTATO .  PER QUESTI MOTIVI LA DECISIONE IMPUGNATA NON SODDISFA, ALL' ARTICOLO 4, N . 2, LE CONDIZIONI POSTE DALL' ARTICOLO 70, 4 ) COMMA, DEL TRATTATO E VA QUINDI ANNULLATA .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, 1 ) COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE SE NE E STATA FATTA DOMANDA .  ESSENDO STATO ACCOLTO IL RICORSO, LA CONVENUTA VA CONDANNATA ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .  

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) LA DECISIONE 14-66 DELL' ALTA AUTORITA E ANNULLATA E LA PRATICA E RINVIATA ALLA COMMISSIONE .  2 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .