CELEX: 62010TB0451
Language: it
Date: 2011-07-21 00:00:00
Title: Causa T-451/10: Ordinanza del Tribunale 21 luglio 2011 — Fuchshuber Agrarhandel/Commissione ( «Ricorso per risarcimento danni — Politica agricola comune — Gare permanenti per la rivendita di cereali sul mercato comunitario — Potere di controllo della Commissione — Violazione manifestamente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli — Ricorso manifestamente infondato in diritto» )

24.9.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 282/21
            
         Ordinanza del Tribunale 21 luglio 2011 — Fuchshuber Agrarhandel/Commissione
   (Causa T-451/10) (1)
   
   (Ricorso per risarcimento danni - Politica agricola comune - Gare permanenti per la rivendita di cereali sul mercato comunitario - Potere di controllo della Commissione - Violazione manifestamente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli - Ricorso manifestamente infondato in diritto)
   2011/C 282/43
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fuchshuber Agrarhandel GmbH (Hörsching, Austria) (rappresentante: avv. G. Lehner)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: G. von Rintelen e D. Triantafyllou, agenti)
   
      Oggetto
   
   Ricorso diretto ad ottenere il risarcimento del danno che la ricorrente afferma di aver subito a causa della mancanza di controllo, da parte della Commissione, delle condizioni di esecuzione delle gare permanenti per la rivendita di cereali sul mercato comunitario, nel caso di specie del granturco detenuto dall’organismo di intervento ungherese
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto in quanto manifestamente infondato in diritto.
            
         
               2)
            
            
               La Fuchshuber Agrarhandel GmbH sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 317 del 20.11.2010.