CELEX: C2007/211/46
Language: it
Date: 2007-09-08 00:00:00
Title: Causa C-312/07: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal d'instance de Paris (Francia) il 6 luglio 2007 — JVC France SAS/Administration des douanes (Direction Nationale du Renseignement et des Enquêtes douanières)

8.9.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 211/25
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal d'instance de Paris (Francia) il 6 luglio 2007 — JVC France SAS/Administration des douanes (Direction Nationale du Renseignement et des Enquêtes douanières)
   (Causa C-312/07)
   (2007/C 211/46)
   Lingua processuale: il francese
   Giudice del rinvio
   Tribunal d'instance de Paris
   Parti nella causa principale
   
      Ricorrente: JVC France SAS
   
      Convenuta: Administration des douanes (Direction Nationale du Renseignement et des Enquêtes Douanières)
   Questioni pregiudiziali
   
               1)
            
            
               Se una videocamera che al momento della sua importazione non è idonea a registrare segnali audio/video esterni debba essere classificata alla sottovoce 8525 40 99, nel caso in cui sia possibile riconfigurarne successivamente l'interfaccia video come ingresso video mediante un software o un attivatore («widget»), ciò in quanto tale apparecchio è munito di circuiti elettronici che dopo la riconfigurazione gli consentono di registrare un segnale audio/video esterno, nonostante il fatto che il fabbricante e il venditore non abbiano segnalato questa possibilità, né l'abbiano approvata.
            
         
               2)
            
            
               In caso di soluzione affermativa, se, poiché le modifiche successive delle note esplicative comportano un cambiamento della prassi comunitaria di classificazione delle videocamere oltre che un'eccezione al principio secondo il quale la classificazione delle merci dev'essere effettuata secondo le relative caratteristiche effettive al momento dello sdoganamento, la Commissione europea potesse legittimamente operare siffatto cambiamento mediante una modifica delle note esplicative, e quindi con applicazione retroattiva, piuttosto che con l'adozione di un regolamento di classificazione applicabile solo per il futuro.