CELEX: C2000/149/20
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Causa C-12/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto il 14 gennaio 2000

C 149/12                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             27.5.2000
Milano, M. Siragusa, del foro di Roma, e F.M. Moretti, del foro             tra Stati membri. L’importatore di un prodotto alimentare deve
di Venezia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                   poter scegliere se mantenere la denominazione di vendita con
studio Elvinger, Hoss & Prussen, 2, place Winston Churchill,                la quale il prodotto viene commercializzato nello Stato
avente ad oggetto il ricorso diretto all’annullamento della                 membro di produzione oppure adottare quella con la quale
sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle                     prodotti analoghi sono commercializzati nello Stato membro
Comunità europee (Terza Sezione ampliata) il 14 maggio 1998                 di importazione (1). Tale libertà di scelta può essere limitata
nella causa T-334/94, Sarrió/Commissione (Racc. pag. II-                   solo se il prodotto presentato con l’una o con l’altra denomina-
1439), procedimento in cui l’altra parte è: Commissione delle               zione si differenzi, sotto il profilo della composizione o
Comunità europee (agente: signor R. Lyal, assistito dall’avv. A.            della fabbricazione, dalle merci generalmente conosciute nella
Dal Ferro), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori                 Comunità sotto questa denominazione, al punto di non poter
D.A.O. Edward, presidente di sezione, L. Sevón, P. Jann, H.                essere considerato come un prodotto che rientri nella stessa
Ragnemalm e M. Wathelet (relatore), giudici, avvocato genera-               categoria (2).
le: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, il 9 marzo 2000 ha emesso
un’ordinanza il cui dispositivo recita:                                     Il cioccolato contenente sino al 5 % di materie grasse diverse
                                                                            dal burro di cacao prodotto in sei Stati membri: risponde, per
1) Le domande con cui la Sarrió SA chiede alla Corte di decidere di        quanto riguarda gli ingredienti connessi al cacao, agli stessi
      tenere un’udienza e, in subordine, di autorizzarla a depositare       criteri di composizione previsti per il cioccolato che non
      una replica sono respinte.                                            contiene grassi vegetali, l’unica differenza consistendo nella
                                                                            presenza di tali materie sino al 5 %; viene accettato con il
2) Le spese sono riservate.                                                 nome di «cioccolato» praticamente in tutti gli Stati membri e
                                                                            in sei di questi viene fabbricato sotto questa denominazione;
(1) GU C 299 del 26.9.1998.
                                                                            compare sotto tale denominazione nella stessa direttiva
                                                                            73/241/CE. Alla luce di tali elementi, la Commissione ritiene
                                                                            impossibile sostenere che la presenza di questa materia alteri
                                                                            in modo sostanziale la natura del prodotto, al punto che la
                                                                            denominazione di «cioccolato» possa creare confusione circa
                                                                            le sue caratteristiche fondamentali. Per quanto riguarda la
                                                                            tutela dei consumatori, secondo la Commissione includere
                                                                            nell’etichetta un’indicazione neutra ed oggettiva che informi i
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       consumatori circa la presenza nel prodotto di materie grasse
     tro il Regno di Spagna, proposto il 14 gennaio 2000                    vegetali diverse dal burro di cacao costituisce il modo migliore
                                                                            per garantire la libera circolazione in Spagna di tali prodotti e
                           (Causa C-12/00)                                  per assicurare, al contempo, la tutela dei consumatori in
                                                                            Spagna.
                           (2000/C 149/20)
                                                                            (1) Punto 18 della comunicazione della Commissione 89/C 271/03
                                                                                 sulla libera circolazione dei prodotti alimentari all’interno della
Il 14 gennaio 2000 la Commissione delle Comunità europee,                        Comunità (GU C 271 del 24.10.1989, pag. 3).
rappresentata dal signor Gregorio Valero Jordana, membro del                (2) Le condizioni in base alle quali uno Stato membro può legittima-
servizio giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                   mente rifiutarsi di utilizzare una denominazione che possa
il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, ha proposto                   creare confusione per il consumatore sono state indicate nella
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                        comunicazione della Commissione sulle denominazioni di vendita
ricorso contro il Regno di Spagna.                                               dei prodotti alimentari (GU C 270 del 15.10.1991, pag. 2).
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
— dichiarare che, impedendo che prodotti di cacao e di
      cioccolato con l’aggiunta di materie grasse diverse dal
      burro di cacao, fabbricati legittimamente negli Stati mem-
      bri che autorizzano l’aggiunta di tali sostanze, vengano              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      immessi in commercio nel Regno di Spagna sotto la                       tro la Repubblica francese, proposto il 27 gennaio 2000
      denominazione con la quale vengono commercializzati
      nello Stato membro di provenienza, il Regno di Spagna è                                           (Causa C-24/00)
      venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza
      dell’art. 28 del Trattato CE;                                                                     (2000/C 149/21)
— condannare il Regno di Spagna alle spese.                                 Il 27 gennaio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
                                                                            dico principale, e dal signor Olivier Couvert-Castéra, funziona-
Motivi e principali argomenti                                               rio nazionale messo a disposizione del servizio giuridico, in
                                                                            qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
Violazione dell’art. 28 CE: l’obbligo di modificare la denomina-            il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
zione di vendita di un prodotto si giustifica solo in casi                  ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
eccezionali, poiché misure di questo tipo limitano gli scambi               europee un ricorso contro la Repubblica francese.