CELEX: C2003/304/22
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Causa C-434/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Hoge Raad der Nederlanden, con ordinanza 10 ottobre 2003, nella causa P. Charles e T.S. Charles-Tĳmens contro Staatssecretaris van Financiën

13.12.2003              IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 304/15
Motivi e principali argomenti                                             —     esclude la possibilità di scegliere se far rientrare intera-
                                                                                mente nel patrimonio di un’impresa un bene di investi-
                                                                                mento o un bene o servizio ad esso equiparato qualora
L’art. 17 del decreto legge portoghese n. 38/382, assoggettando                 l’acquirente utilizzi tale bene o servizio tanto nell’ambito
l’utilizzo di prodotti da costruzione tra cui i tubi di polietilene             dell’impresa quanto al di fuori di essa (in particolari a fini
importati da altri Stati membri ad una procedura di omologa-                    privati);
zione, costituisce una misura di effetto equivalente a una
restrizione quantitativa all’importazione vietata dall’art. 28 CE.
Le autorità portoghesi non precisano le ragioni per cui i tubi            —     e, a ciò collegato, esclude anche la possibilità di dedurre
di polietilene rappresenterebbero un pericolo per la salute e la                integralmente e immediatamente l’imposta versata al
vita umane e non indicano altre ragioni imperative.                             momento dell’acquisto di tale bene o servizio;
                                                                          —     non prevede un prelievo dell’IVA come inteso all’artico-
Le autorità degli Stati membri non sono legittimate ad imporre,                 lo 6, n. 2, lett. a), della sesta direttiva.
senza che ve ne sia la necessità, esami tecnici o chimici o prove
di laboratorio quando tali esami e prove siano già stati
effettuati in un altro Stato membro e i risultati siano a
                                                                          (1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE in
disposizione delle dette autorità ovvero possano essere messi
                                                                              materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri
a loro dispozione su richiesta.                                               relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di
                                                                              imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
                                                                              pag. 1).
Le autorità portoghesi hanno l’obbligo, secondo la giurispru-
denza della Corte, di tenere in considerazione i certificati
emessi da organismi di certificazione di altri Stati membri che,
pur non essendo membri dell’Unione europea per il benestare
tecnico nella costruzione, siano riconosciuti dagli altri Stati
membri come idonei all’attività di certificazione dei prodotti
interessati. Nel caso di specie, le autorità portoghesi hanno
omesso di agire in tal senso.
(1) GU L 321, del 30.12.1995, pag. 1.                                     Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Hof
                                                                          van beroep te Antwerpen, con ordinanza 7 ottobre 2003,
                                                                          nella causa 1. British American Tobacco International
                                                                          Limited, 2. N.V. Newman Shipping & Agency Company
                                                                                    contro Stato belga, Ministero delle finanze
                                                                                                     (Causa C-435/03)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
Raad der Nederlanden, con ordinanza 10 ottobre 2003,
nella causa P. Charles e T.S. Charles-Tijmens contro                                                  (2003/C 304/23)
                 Staatssecretaris van Financiën
                         (Causa C-434/03)
                                                                          Con ordinanza 7 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria
                                                                          della Corte il 14 ottobre 2003, nella causa 1. British American
                          (2003/C 304/22)
                                                                          Tobacco International Limited, 2. N.V. Newman Shipping &
                                                                          Agency Company contro Stato belga, Ministero delle finanze,
                                                                          l’Hof van beroep te Antwerpen ha sottoposto alla Corte
                                                                          di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
Con ordinanza 10 ottobre 2003, pervenuta nella cancelleria                pregiudiziali:
della Corte il 13 ottobre 2003, nella causa P. Charles e
T.S. Charles-Tijmens contro Staatssecretaris van Financiën,
l’Hoge Raad der Nederlanden ha sottoposto alla Corte di                   1)    Se possa sussistere una cessione di beni ai sensi della sesta
giustizia delle Comunità europee la seguente questione pregiu-                  direttiva IVA (1), con la conseguenza che l’IVA può essere
diziale:                                                                        riscossa:
                                                                                —      in assenza di un controvalore o di un’operazione a
Se sia compatibile con la sesta direttiva (1) — in particolare gli                     titolo oneroso;
artt. 17, nn. 1, 2 e 6, nonché l’articolo 6, n. 2 — un sistema
normativo quale quello descritto al precedente punto 3.4.1,
che esisteva già prima dell’introduzione della sesta direttiva e                —      in assenza del trasferimento del diritto di disporre
ha le seguenti caratteristiche:                                                        liberamente dei beni come proprietario;