CELEX: 51975PC0175
Language: it
Date: 1975-04-25
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alle direttive sui negoziati per un Accordo tra la Comunità Economica Europea e taluni paesi terzi, riguardante il regime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada effettuati con autobus ed autobus (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (75) 175
Vol. 1975/0067
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONS DEIJLE COMUNITÀ EUROPE®
                                            COM(75)175 def.
                                       Bruxelles . 25 aprile 1975
              PROPOSTA PI DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa alle direttive sui negoziati per un Accordo tra
    la Comunità Economica Europea e taluni paesi terzi ,
    riguardante il regime applicabile ai trasporti internazio­
    nali di viaggiatori su strada effettuati con autobus ed
    cutobua
            (presentata dalla Commissione al Consiglio )
   COM ( 75 ) 175 def
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RELAZIOIJE                                                -
l»       XI 5 gennaio 1973 la- Commissione ha sottoposto al Consiglio una
proposta di "Decisione del Consiglio relativa all' apertura di negoziati'
per un accordo tra la Comunità Economica Europea e taluni paesi terzi , ri­
guardante il regine applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori
su strada effettuati <cìojq,       edautobus" ( Doc, COM ( 72 ) I685 finale ,
del 4 gennaio 1973 )»
         Ai sensi dell' articolo 1 di tale proposta di decisione , questi ne­
goziati verrebbero condotti con i paesi terzi membri della Conferenza Eu­
ropea dei Mini stri dei Trasporti ( C.E.I!»T.), cioè : Austria , Spagna, Grecia,
Norvegia ," Portogallo , Svezia, Svizzéra , Turchia e Iugoslavia.
         L' articolo 2 di detta proposta prevede che "i negoziati saranno
condotti dalla Commissione èulla base delle direttive che il Consiglio ,
deliberando a maggioranza qualificata, stabilirà su proposta della Commis­
sione stessa".
                   * *           •            •    '        1
2.       Si ricorda che la C.E.II.T.,, con risoluzione n. 20 del 16 dicembre
1969 , modificata il . 16 giugno 1971 » ha previsto taluno norme generali con­
cernenti i trasporti intemazionali effettuati con "               .ed autobus» Più
                                                  . v » -     • v   ' •• • • • •       • ' •
particolarmente , essa ha stabilito alcune definizioni riguardanti , i servi­
zi regolari , i servizi a navetta ed i servizi occasionali ; sono stati li­
beralizzati i servizi occasionali effettuati sotto forma di circuito a
porte chiuse , nonché i servizi nei quali il viaggio di andata è effettuato
a veicolo carico ed il viaggio di ritorno a veicolo vuoto j peraltro , è
stato stabilito un documento di controllo uniforme per tali tipi di tras­
porto .
                                                                                 ■ *1»/••
 ---pagebreak---  3»        I negoziati dovrebbero consentire di eliminare lo divergenze tra
 il diritto comunitario e le norme applicate attualmente ai trasporti in­
ternazionali di viaggiatori con taluni paesi terzi , nella misura in cui tale
 dualità di regime possa suscitare problemi sia sul piano giuridico che su
quello dell' applicazione pratica di disposizioni parallele , D' altronde ,
i negoziati dovrebbero riguardare esclusivamente le forme di trasporto , ef­
fettuate tra Stati membri e paesi terzi , che presentarlo un reale interesse
economico per le varie parti .                                         " . ..
                                                  \
4»        Tenendo presenti tali considerazioni , 1 suddetti negoziati avrebbe­
ro lo scopo di ottenere l' uniformazione delle definizioni delle varie forme
di trasporto di viaggiatori , nonché il ravvicinamento dei regimi relativi
ai servizi occasionali . Considerando il continuò regresso dei servizi a
navetta, nonché la limitatezza del numero , dell' importanza e - della frequen­
za dei servizi regolari , nella situazione attuale i negoziati non verteranno
sui rispettivi regimi ai quali tali servizi sono sottoposti .
5 «-      La ricerca di disposizioni comuni non implica necessariamente che
le medesime norme vengano applicate al complesso dei paesi terzi , fintanto­
ché ciò sia giustificato da contingenze economiche e sociali e sussistano
talune , ineguaglianze nelle posizioni concorrenziali * - Queste circostanze
potrebbero condurre alla conclusione di accordi, diversi con taluni paesi
terzi interessati , ■
          D' altronde , nel quadro dei negoziati in oggetto , sarebbe opportuno
non già tentare di adattare sistematicamente alle norme comunitarie alcune
disposizioni adottate dalla CUIT , bensì * esaminare , se e in quale misura,
le divergenze tra i due regimi possano dar luogo a talune modifiche delle
norme comunitarie, I conseguenti emendamenti al diritto comunitario verreb­
bero realizzati nel quadro del regolamento che approverà l'Accordo da con­
cludere .
 ---pagebreak---                                        3
            In tale ottica, l' esame delle divergenze esistenti tra, i vari
  rcgiiii consente eli trarre le .sedenti conclusioni che deobono essere
  tenute presenti nello svolgimento dei negoziati .
  Definizioni ■ •
  a) La definizione CEMT dei servizi regolari , nonostante sia più dettagliata
     di quella contenuta nell' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento n»
     117/66/CEH, corrisponde , nelle linee essenziali , alla definizione co~
     lìiunitaria. In particolare essa considera i principi :
     - dell'itinerario deterninato ,
     - délia frequensa e                                ■       .
     - dcll'orario ,                                      . . \
     La definizione dei servizi regolari specializzati corrisponde testuale
     niente a quella dell'articolo 1 , paragrafo 3 , .del regolamento n« 117/66/CEE,
     Sare"b"be opportuno estendere ai paesi terzi interessati la definizione
     figurante all' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento n. II7/06/CEE , •
     dato .che , nella sua fornnilazione ed in particolare qediante l' uso del­
.    l' espressione "itinerario determinato", tale definizione consente di
  V distinguere più nettamente tra trasporti . strettamente regolamentati
     ( servizi regolari ) e trasporti liberalizzati .( servizi occasionali ), il
     che semplifichereTobe la repressione degli a'busi .
"b ) La definizione CEI1T dei servizi a navetta corrisponde testualmente
     all'articolo 2 , paragrafi da l a 3 del regolamento n« II7/66/CEE, Per .
     contro , non viene ripreso il testo del paragrafo 4 del medesimo artico­
   ■ lo , che prevede la fissazione delle condizioni di deroga a tale defini­
     zione.
 ---pagebreak---                 Poiché è necessario lasciare al trasportatore la facol­
tà di annettere al" viaggio di ritorno taluni viaggiatori cl.e hanno
effettuato il viaggio d' andata con un- altro gruppo , la definizione
CEMT dovrebbe essere completata da tale elemento ed applicarsi ai
trasporti tra Stati meritori e paesi tersi considerati » •    ' v -.
Il contenuto della definizione CEMT dei servizi occasionali corri spon
de a quello dell' articolo 3 del regolamento n» II7/6S/CEEV Tuttairia,
mentre la definizione conunitaria suddivide i servizi occasionali in
tre forme di trasporto ( circuiti a porte chiuse , viaggi d' andata ef­
fettuati a veicolo carico con ritorno a veicolo vuoto , altri servizi )
la definizione CU IT introduce una forma aggiuntiva che prevede il
viaggio d' andata con veicolo vuoto ed il viaggio dì ritorno con vei­
colo carico .
Nella fattispecie , per tener conto delle esigenze che nascono sul
piano pratico , sarebbe opportuno sostituire la suddivisione comuni­
taria con quella della CEKT.
Peraltro , alle espressioni "viaggio d' andata con veicolo carico (o
vuoto )" e "viaggio di ritorno con veicolo carico (o vuoto )" sarebbero
sostituite le espressioni " entrata con veicolo carico (o vuoto )" e
"uscita con veicolo carico (o vuoto )"»     •          '    ,
Campo cL* applicazione
              • La risoluzione C25T ed il regolamento n» II7/66/CEE
( articolo 4t paragrafo !, secondo trattino ) sono entrambi applicabi­
li ai trasporti effettuati a mezzo di Veicoli destinati a trasportare
più di nove persone , conducente conpreso » Tuttavia , il regolamento
n» II7/66/CEE stabilisce anche che il veicolo deve essere "atto" ad
effettuare tali trasporti »
                                                                     *•/*•
 ---pagebreak---                         Sarebbe opportuno proporre ai paesi terzi di acco­
gliere anche tale precisazione ,, e quindi di accettare la definizione
del regolamento n, 117/66/CES.
Regime dei servizi occasionali
a) Ilisure di libcralizzazione                                  :
                        Secondo la C.E.M.T. t i circuiti a porte chiuse ed
i „ servizi che implicano l' entrata con veicolo carico e l'uscita con
veicolo vuoto non sono vincolati al regime di autorizzazione» Nel quadro
della CES sono inoltre liberalizzati , alle condizioni di cui all' articolo
     paragrafo 2 , del regolamento n# II7/66/CEE, taluni servizi con entrata
a veicolo vuoto ,     ^
                        Tale liberalizzazione verrebbe estesa alle relazioni
di traffico con i paesi terzi che applicano le disposizioni dell'Aooordo
europeo relativo al lavoro degli equipaggi dei veicoli che effettuano
trasporti internazionali su strada (A.E.T.R. )• Alle medesime condizioni
si auspicherebbe la liberalizzazione delle entrate dei veicoli vuoti per
riparazione » Anche tale precisazione dovrebbe essere inserita nella re-
gol anont azione comunitaria#                                             '
b) Documento di controllo
                        Ispirandosi alle disposizioni comunitarie e , in
particolare , al regolamento ( CEE) n« 1016/68 , la C»E.II»T. ha stabilito
un documento di controllo sotto forma di foglio di viaggio .. Tale docu­
mento deve essere compilato prima dell' esecuzione di qualsiasi servizio
occasionale liberalizzato .                                   '
                                                                  * •/• •
 ---pagebreak---          '             Come i fogli '.di viaggio Ci-E , i documenti CTIIT vengono
 inseriti in un libretto di fogli di viaggio * Tuttavia , i due documenti si
 differenziano l'uno dall' altro , e cioè il' documento CEMT
– viene utilizzato unicamente per i servizi occasionali liberalizzati , -
   mentre il documento CES dev' essere predisposto qualunque sia il regine
   dei servizi occasionali ;                         :
- esso cita , di conseguenza , solo _ i , circuiti a porte chiuse e le entrate
   a veicolo carico Gon le uscite a veioolo vuoto , mentre il documento CHE
   conprende ,anche i vari servizi con entrata a veicolo vuoto ed uscita a
   veicolo carico nonché "qualsiasi altro servizio ".           .  ■
– è di formato ridotto e quindi più maneggevole ;
- è redatto nella o nelle lingue ufficiali dello Stato d' immatricolazione
   del veicolo , ma riproduce esclusivamente la traduzione in lingua france­
   se ed inglese , nel caso in cui il testo originale sia redatto in un' altra
   lingua; invece , il foglio di viaggio CÈE porta a tergo la traduzione
   nelle lingue ufficiali della Comunità diverse da quella(e ) dello Stato
   d^immatricolazione del veicolo .
                      Per facilitare i lavori amministrativi e le formalità
di controllo sarebbe opportuno cercare di introdurre un documento unifor­
me, Una volta affermato tale principio , non è indispensabile proporre di­
rettive particolareggiate in materia». Difatti,' la tecnicità di questo set­
tore esige una certa capacità di adattamento nel corso dei negoziati e
un' adeguata valutazione delle posizioni delle altre parti contraenti ; di
conseguenza , è sufficiente precisare che sarebbe opportuno semplificare
ed uniformare per quanto è - possibile i documenti in oggetto . Tale documento ,
sostituirebbe quello attualmente esistente nel quadro della regolamentazione
comunitaria.
 ---pagebreak---                                    7
6,                    Oltre alle succitate disposizioni di natura tecnica,
sembra necessario accordarsi con i paesi terzi in causa su talune nome
conimi di carattere più generale e concernenti in particolare :
- le modalità di un esane del funzionamento generale dell' Accordo e dei
   casi particolari clie possono presentarsi nel quadro dell * applicazione ,
   esame che dev' essere effettuato in comune dai rappresentanti di ogni
  parte contraente ; i medesimi rappresentanti potrebbero anche formulare
  proposte intese a completare o adattare l' Accordo ;
- il periodo di validità dell' Accordo che dovrebbe , inoltre , poter essere
   automaticamente prorogato nei periodi successivi alla durata prestabi­
  lita ;
- la denuncia dell'Accordo ad opera di una delle parti contraenti , previa
  consultazione con l' altra parte , e la notifica di tale denuncia entro
  un termine da stabilire »
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             PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO    - ' '   ^
relativa alle direttive sui negoziati per un Accordo tra la
Conunità Economica Europea e taluni paesi terzi , riguardante
il regine applicatile ai trasporti intemazionali di viaggia­
tori su strada effettuati con *        . autobus
 ---pagebreak---                                         ?
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
 vista la decisione del Consiglio , del      ••••••••••••••, relativa all' aper­
 tura di negoziati per un Accordo tra la Comunità Economica Europea e ta­
 luni paesi terzi , riguardante il regime applicabile ai trasporti intema-
 zionali di viaggiatori su strada effettuati con r>v.l . .v . et1, autobus , ed in
particolare l' articolo 2 ,
vista la proposta della Coniai ssione , .
 considerando che conviene adottare , conformemente all' articolo 2 precitato ,
talune direttive per questi negoziati ;                                     '   :
                                                                              < -e
DECIDE :
                              • Art i col o unico
                      I negoziati con i paesi terzi di cui all' articolo 1
della decisione del Consiglio del **. •••••••••••• saranno condotti dalla
Commissione sulla base delle seguenti direttive :
1 « Definizione delle forme di trasporto 1
a)                    Sarebbe opportuno estendere ai servizi regolari e rego­
lari specializzati effettuati tra Stati membri e paesi terzi le definizioni
di cui all' articolo 1 , del regolamento n» 117/66/CEE del Consiglio , del 28
luglio 1966 ( l )«
                                                                            • •/••
( 1 ) G.U. n* 147 del 9 agosto 1966
 ---pagebreak---                                       10
 "b )                  Nel settore dei servizi a navetta, verrebbe ampliata
 la definizione dell , articolo 2 , paragrafi 1 , 2 e 3 , del regolamento n,
 117/Só/CEE ; essa verrebbe d1 al tronde cor.pl etata con una disposizione che
 consenta ai pubblici poteri di autorizzare i trasportatori ad annettere
 al' viaggio di ritorno alcuni viaggiatori che hanno effettuato il viaggio
 di andata con un altro gruppo .         .
 c)                   Per i servizi occasionali , la definizione stabilita
nella risoluzione 11# 20 della CEKT costituirebbe la base di negoziato ;
tuttavia, le espressioni "viaggio d' andata" e "viaggio di ritorno" dovreb­
bero essere sostituite rispettivamente da "viaggio d' entrata" e "viaggio
d'uscita"» Questa definizione cosi modificata verrebbe introdotta paral­
lelamente a livello conunitario e sostituirebbe quella di cui all , articolo
3 del regolamento H7/S6/CEE; l' articolo 5 del medesimo regolamento sarebbe
adattato sul'' piano formale»                                                \
2 . Delimitazione dei veicoli
                      La delimitazione riguardante la costruzione e l' attrez­
zatura dei veicoli di cui air* articolo 4 , paragrafo 1 , secondo trattino ,
del regolamento n. 117/66/CEE, verrebbe estesa ai trasporti tra gli Stati
membri ed i paesi terzi in questione»              :
3 » Liberalizzazione dei servizi occasionali
                      Le misure eli cui all' articolo 5t paragrafo 1 , del rego­
lamento n» 117/65/CEE dovrebbero essere estese ai trasporti tra Stati mem­
bri e paesi terzi . Inoltre , le misure di liberalizzazione previste ài para­
grafo 2 del medesimo articolo verrebbero estese alle relazioni con ogni
paese terzo che applichi le disposizioni della A»E»T»R. Verrebbero libe­
ralizzate anche le entrate a vuoto di veicoli di riparazione .
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4 * -Documento di oontrollo
                                                  •      • '
                        Nel quadro dei negoziati , verrebbe instaurato un"
nodello di documento uniforme per l' insieme dei servizi occasionali
effettuati sia tra Stati nestori che tra Stati neribri e paesi terzi .
Sarebbe opportuno redigere tale documento, nella forma più semplice/
possibile» Questo modello sostituirebbe quello di oui al regolamento
( CEE) n. 1016/68 della Commissione , del 9 luglio 1968 ( 2 ).
5 » Concertazione
                        Sarebbero previste delle modalità in base alle quali
i rappresentanti delle parti contraenti si consultano a richiesta di una
delle parti , ogni volta che ciò sia richiesto da una necessità, particolare^
Questi potrebbero inoltre procedere ad" un esame del funzionamento generale
dell ,Aocordo e formulare , eventualmente , talune proposte onde adattarlo ,
o completarlo *                                                           ■ , .
6# Periodo di validità e proroga dell Accordo
                        L'Accordo sarebbe valido , per un periodo di dieci anni*
Salvo denuncia ad opera di Tina delle parti contraenti j il periodo di va­
lidità verrebbe quindi automaticamente prorogato»
       /              i
7 » Denuncia dell' accordo
                        Ogni parte contraente dovrebbe , previo preavviso, e .
previa consultazione con l' altra parte , poter denunciare l'Accordo»
                                                        Per il Consiglio
Patto a Bruxelles , il
                                                        Il   Présidente
(2 ) G.U. n. L 173 , del 22 luglio 1968