CELEX: 51992PC0332
Language: it
Date: 1992-09-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL SEGNALATORE ACUSTICO DEI VEICOLI A MOTORE A DUE O TRE RUOTE

9 . 11 . 92                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 293 / 15
                 Proposta di direttiva del Consiglio relativa al segnalatore acustico dei veicoli a motore a due o tre
                                                                     ruote
                                                              ( 92 / C 293 / 03 )
                                                    COM(92J 332 def. — SYN 430
                                         (Presentata dalla Commissione il 28 settembre 1992)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                     considerando che , per facilitare l'accesso ai mercati dei paesi
                                                                            non membri della Comunità , è necessario stabilire l'equiva­
                                                                            lenza delle prescrizioni contenute nella presente direttiva con
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica euro­              quelle del regolamento n . 28 dell'ECE / ONU ;
  pea , in particolare l'articolo 100 A,
                                                                            considerando che occorre adeguare rapidamente al progresso
  vista la proposta della Commissione,                                      tecnico le prescrizioni tecniche contenute nell'allegato della
                                                                            presente direttiva ; che , allo scopo di semplificare ed accele­
                                                                            rare la procedura , è opportuno affidare questo compito alla
  in cooperazione con il Parlamento europeo ,                               Commissione; che, ogniqualvolta il Consiglio conferisce alla
                                                                            Commissione competenze per l'esecuzione di regole stabilite
                                                                            nel settore dei veicoli a motore a due o tre ruote , è opportuno
  visto il parere del Comitato economico e sociale,                         prevedere una procedura di consultazione preliminare tra la
                                                                            Commissione e gli Stati membri nell'ambito di un comitato
                                                                            consultivo ,
 considerando che occorre adottare le misure volte all'instau­
  razione progressiva del mercato interno entro il 31 dicembre
  1992 ; che detto mercato interno comporta uno spazio senza
 frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione
 delle merci , delle persone , dei servizi e dei capitali;                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
 considerando che in ciascuno Stato membro i veicoli a
 motore a due o tre ruote devono rispondere , per quanto                                                Articolo 1
 riguarda i segnalatori acustici , a talune caratteristiche tecni­
 che stabilite da prescrizioni cogenti che differiscono da uno
 Stato membro all'altro ; che , per la loro disparità, dette               La presente direttiva si applica ai segnalatori acustici di tutti i
 prescrizioni ostacolano gli scambi all'interno della Comuni­              tipi di veicoli definiti all'articolo 1 della direttiva 92 /. . ./
 tà ;                                                                      CEE del Consiglio, del . . ., relativa all'omologazione dei
                                                                           veicoli a motore a due o tre ruote .
 considerando che detti ostacoli all'instaurazione e al funzio­
 namento del mercato interno possono essere eliminati se le
 stesse prescrizioni sono adottate da tutti gli Stati membri in                                        Articolo 2
 luogo delle rispettive regolamentazioni nazionali ;
                                                                           Le procedure per la concessione dell'omologazione relativa­
considerando che l'introduzione di prescrizioni armonizzate                mente ai segnalatori acustici di un tipo di veicolo a motore a
per i segnalatori acustici dei veicoli a motore a due o tre ruote          due o tre ruote e dell'omologazione di un tipo di segnalatore
è necessaria al fine di consentire l'applicazione, per ciascun             acustico in quanto componente, nonché le condizioni per la
tipo dei suddetti veicoli , delle procedure di omologazione di             libera circolazione di tali veicoli e per la libera immissione dei
cui alla direttiva 92 /. . ./ CEE 0 );                                     segnalatori acustici sul mercato sono quelle stabilite dalla
                                                                           direttiva 92 /. . ./ CEE ai capitoli II e III .
considerando che, date la portata e le conseguenze
dell'azione proposta nel settore in questione, le misure
comunitarie oggetto della presente direttiva sono necessarie ,                                         Articolo 3
anzi indispensabili , per conseguire gli obiettivi prestabiliti ,
vale a dire l'omologazione comunitaria per tipo di veicolo;
                                                                          Conformemente all'articolo 11 della direttiva 92 /. . ./ CEE
che detti obiettivi non possono essere conseguiti in misura
sufficiente da parte dei singoli Stati membri ;                           del . . . , è riconosciuta l'equivalenza delle prescrizioni con­
                                                                          tenute nella presente direttiva con quelle del regolamento
                                                                          n. 28 dell'ECE / ONU ( documento E / ECE / TRANS / 505 —
(') GU n . L . . .                                                        Rev . 1 / Add . 27 ).
 ---pagebreak--- N. C 293 / 16                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      9 . 11 . 92
Le autorità degli Stati membri che concedono l'omologazione                    La Commissione tiene in massima considerazione il parere
accettano le omologazioni rilasciate conformemente al                          formulato dal comitato . Essa lo informa del modo in cui ha
sopraindicato regolamento n . 28 , nonché i marchi di omo­                     tenuto conto del suo parere.
logazione, in luogo delle omologazioni e dei marchi di
omologazione corrispondenti rilasciati in conformità della
presente direttiva.
                                                                                                          Articolo 6
                                Articolo 4
                                                                                1.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
                                                                               legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le
                                                                               conformarsi alla presente direttiva entro il 1° agosto 1994 .
prescrizioni degli allegati sono adottate secondo la procedura                 Essi ne informano immediatamente la Commissione.
prevista all'articolo 5 della presente direttiva .
                                                                               Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1° ottobre
                                Articolo 5                                      1994 .
Nel caso in cui viene fatto riferimento alla procedura definita
nel presente articolo , il rappresentante della Commissione                    2.      Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui
sottopone al comitato , istituito all'articolo 12 della direttiva               al paragrafo 1 , queste contengono un riferimento alla pre­
                                                                                sente direttiva o sono corredate di un tale riferimento all'atto
70 / 156 / CEE (»), un progetto delle misure da adottare. Il
                                                                               della pubblicazione ufficiale . Le modalità del riferimento
comitato , entro un termine che il presidente può fissare in
funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo                 sono decise dagli Stati membri .
parere sul progetto, eventualmente procedendo a vota­
zione .
                                                                                                          Articolo 7
Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato membro
ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a
verbale .                                                                      Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
I 1 ) GU n . L 42 del 23 . 2 . 1970 , pag. 1 . Direttiva modificata da
      ultimo dalla direttiva 92 / 53 / CEE ( GU n . L 225 del 10 . 8 . 1992 ,
      pag . 1 ).
 ---pagebreak--- 9 . 11 . 92                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 293 / 17
                                                                    ALLEGATO I
                             PRESCRIZIONI PER L'OMOLOGAZIONE DEI SEGNALATORI ACUSTICI
            1.      DEFINIZIONI
                    Ai sensi della presente direttiva, si intende per:
            1.1 .   «segnalatore acustico»: un dispositivo che emette un segnale sonoro destinato , quando viene azionato , a
                    segnalare la presenza di un veicolo od una manovra effettuata dallo stesso in condizioni di circolazione
                    stradale pericolose ;
            1.1.1 . un dispositivo comprendente vari orifizi di emissionè sonora eccitati da un unico elemento motore è
                    considerato un segnalatore acustico ;
            1.1.2. un segnalatore acustico comprendente, vari elementi , ciascuno dei quali emette un segnale sonoro, che
                    funzionano simultaneamente quando si aziona un unico comando, è considerato un dispositivo unico di
                    segnalazione acustica ;
            1.2 .   «tipo di segnalatore acustico»: i segnalatori acustici che non presentano tra di loro differenze essenziali ,
                    soprattutto per quanto riguarda:
            1.2.1 . il marchio di fabbrica o commerciale ,
            1.2.2 . il principio di funzionamento ,
            1.2.3 . il tipo di alimentazione ( corrente continua , corrente alternata , aria compressa ),
            1.2.4 . la forma esterna del contenitore,
            1.2.5 . la forma e le dimensioni della o delle membrane ,
            1.2.6 . la forma o il genere del o degli orifizi di emissione del suono ,
            1.2.7 . la o le frequenze nominali del suono ,
            1.2.8 . la tensione nominale di alimentazione ,
            1.2.9 . nel caso dei segnalatori alimentati direttamente da una fonte esterna di aria compressa , pressione nominale
                    di funzionamento .
            2.      PRESCRIZIONI
            2.1 .   Il segnalatore acustico deve emettere un suono continuo ed uniforme ^ durante il funzionamento lo spettro
                    acustico non deve variare in maniera sensibile. Per i segnalatori alimentati a corrente alternata , tale
                    prescrizione si applica unicamente a regime costante del generatore , nella gamma specificata al punto
                    3.3.2 .
            2.2 .   Il segnalatore deve possedere determinate caratteristiche acustiche ( ripartizione spettrale dell'energia
                    acustica , livello di pressione sonora ) e meccaniche in modo da superare, nell'ordine , le prove specificate ai
                    punti 3 e 4 .
            3.      MISURE DEL LIVELLO SONORO
            3.1 .   Di preferenza il segnalatore acustico deve essere collaudato in ambiente anecoico . In alternativa, può
                    essere collaudato in camera semianecoica oppure all'esterno , in condizioni di campo libero . In questo caso ,
                    si deve fare in modo da evitare riflessi sul suolo nella zona di misurazione ( ad esempio predisponendo una
                    serie di schermi assorbenti ). Occorre controllare che la divergenza sferica sia rispettata con un'appros­
                    simazione di 1 dB in un emisfero di almeno 5 m di raggio sino al raggiungimento della frequenza massima
                    da misurare , principalmente nella direzione di misurazione e all'altezza dell'apparecchio e del micro­
                    fono .
                    Il rumore ambientale deve essere inferiore di almeno 10 dB ai livelli di pressione sonora da misurare .
                    L'apparecchio sottoposto alla prova e il microfono devono trovarsi alla stessa altezza , la quale deve essere
                    compresa tra 1 , 15 e 1 ,25 m . L'asse di massima sensibilità del microfono deve trovarsi nella direzione in cui
                    il livello sonoro del segnalatore raggiunge il massimo . Il microfono deve essere sistemato in modo che la
                    membrana si trovi ad una distanza di 2 ± 0,01 m dal piano di uscita del suono emesso dall'apparecchio .
                    Nel caso di apparecchi con più uscite , la distanza è determinata rispetto al piano di uscita più vicino al
                    microfono .
 ---pagebreak--- N. C 293 / 18                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            9 . 11 . 92
             3.2 .   I livelli di pressione sonora devono essere misurati con un fonometro di precisione (classe 1 ) conforme a
                     quanto prescritto dalla pubblicazione CEI n . 651 , prima edizione ( 1979 ).
                     Tutte le misure sono effettuate impiegando- la costante di tempo «rapida ». I livelli globali di pressione
                     sonora sono misurati applicando la curva di ponderazione ( A ).
                      Lo spettro del suono emesso deve essere misurato applicando la trasformata di Fourier del segnale
                      acustico . In alternativa , possono essere impiegati filtri ad un terzo di ottava conformi a quanto prescritto
                     dalla pubblicazione CEI n . 225 , prima edizione ( 1966 ).
                      In questo caso , il livello di pressione sonora nella banda di ottava di frequenza media 2 500 Hz è
                     determinato sommando le medie quadratiche delle pressioni sonore nelle bande di terzi di ottava di
                      frequenza media di 2 000 , 2 500 e 3 150 Hz. In ogni caso , come metodo di riferimento può essere
                     considerato quello della trasformata di Fourier.
             3.3 .    Il segnalatore acustico è alimentato , secondo i casi , con le seguenti tensioni :
             3.3.1 . per quanto riguarda i segnalatori acustici alimentati a corrente continua, à tensione di prova di 6,5 , 13 o
                     26 V , misurata all'uscita della fonte di energia elettrica e corrispondente rispettivamente a tensioni
                     nominali di 6 , 12 o 24 V ;
             3.3.2 . per quanto riguarda i segnalatori acustici alimentati a corrente alternata , detta corrente è fornita da un
                     generatore elettrico del genere normalmente impiegato con questo tipo di segnalatore acustico . Le
                     caratteristiche acustiche di detto segnalatore sono registrate per velocità del generatore elettrico
                     corrispondenti al 50 % , al 75 % e al 100 % della velocità massima indicata dal fabbricante del generatore
                     per un funzionamento continuo . Durante la prova , il generatore elettrico non viene sottoposto a
                     nessun'altra carica elettrica . La prova di durata descritta al punto 4 viene effettuata alla velocità indicata
                     dal fabbricante del dispositivo e deve essere compresa nella gamma sopraindicata .
             3.4 .   Se per la prova di un segnalatore acustico che funziona a corrente continua viene impiegata una fonte di
                     corrente raddrizzata , la componente alternativa della tensione ai terminali , misurata da picco a picco
                     durante l'azionamento dei segnalatori , non deve superare 0,1 V.
             3.5 .   Per i segnalatori acustici alimentati a corrente continua , la resistenza del conduttore elettrico, ivi compresa
                     la resistenza dei terminali e dei contatti , deve essere il più possibile vicino a :
                     0,05 ohm per una tensione nominale di 6 V ,
                     0,10 ohm per una tensione nominale di 12 V ,
                     0,20 ohm per una tensione nominale di 24 V.
             3.6 »   Il segnalatore acustico deve essere montato rigidamente , mediante il pezzo o i pezzi previsti dal
                     fabbricante , su un supporto avente una massa di almeno 10 volte maggiore quella del segnalatore stesso e
                     comunque non inferiore a 30 kg . Inoltre, il supporto deve essere sistemato in modo che le riflessioni sulle
                     pareti e le vibrazioni non influiscano sensibilmente sui risultati della misurazione.
             3.7 .   Nelle condizioni sopraindicate , il livello sonoro ponderato secondo la curva A non deve superare i seguenti
                     valori :
                     a ) 115 dB(A ) per i segnalatori acustici destinati principalmente ai ciclomotori ed ai motocicli e tricicli di
                          potenza inferiore o uguale a 7 kW ,
                     b ) 118 dB(A ) per i segnalatori acustici destinati principalmente ai motocicli e tricicli di potenza superiore
                          a 7 kW .
             3.7.1 . Inoltre , il livello di pressione sonora nella banda di frequenze compresa tra 1 800 e 3 550 Hz deve essere
                     superiore a quello di qualsiasi componente di frequenza superiore a 3 550 Hz , ed in ogni caso uguale o
                     superiore a :
                     a ) 90 dB(A ) per i segnalatori acustici destinati principalmente ai ciclomotori ;
                     b ) 95 dB(A ) per i segnalatori acustici destinati principalmente ai motocicli e ai tricicli di potenza inferiore
                          o uguale a 7 kW ;
                     c) 105 dB(A ) per i segnalatori acustici destinati principalmente ai motocicli e ai tricicli di potenza
                          superiore a 7 kW .
             3.7.2. I segnalatori acustici che soddisfano le caratteristiche di cui alla lettera c) possono essere impiegati su
                     veicoli indicati alle lettere a ) e b ); i segnalatori che soddisfano le caratteristiche acustiche di cui alla
                     lettera b ) possono essere impiegati sui ciclomotori .
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            3.8 .  Le caratteristiche sopraindicate devono inoltre essere rispettate da un segnalatore che sia stato sottoposto
                   alla prova di durata di cui al punto 4 . La tensione di alimentazione deve essere compresa tra 1 15 % e 95 %
                   della tensione nominale per i segnalatori acustici alimentati a corrente continua , oppure per quelli
                   alimentati a corrente alternata , tra 50% e 100% della velocità massima del generatore indicata dal
                   fabbricante del generatore stesso per un funzionamento continuo .
            3.9 .  L'intervallo tra il momento dell'azionamento e il momento in cui il suono raggiunge il valore minimo
                   prescritto al punto 3.7 non deve superare 2 / 10 di secondo, misurato alla temperatura ambiente di 20° ±
                   5°C . Tale prescrizione vale in particolare per i segnalatori a funzionamento pneumatico o elettropneu­
                   matico .
            3.10 . I segnalatori a funzionamento pneumatico o elettropneumatico devono fornire, alle condizioni di
                   alimentazione stabilite per essi dai fabbricanti , le stesse prescrizioni acustiche prescritte per i segnalatori
                   azionati elettricamente .
            3.11 . Per gli apparecchi a suono multiplo , in cui ciascun elemento costitutivo che emette un suono può
                   funzionare in maniera indipendente, i valori minimi sopraindicati devono essere ottenuti per ciascuno
                   degli elementi costitutivi che funziona isolatamente . Il valore massimo del livello sonoro globale deve
                   essere osservato azionando simultaneamente tutti gli elementi costitutivi .
            4.     PROVA DI RESISTENZA
            4.1 .  Il segnalatore acustico deve essere alimentato alla tensione nominale e con la resistenza del conduttore
                   elettrico specificati ai punti da 3.3 a 3.5 ed azionato rispettivamente:
                   — 10 000 volte per i segnalatori destinati principalmente ai ciclomotori e ai motocicli e tricicli di potenza
                        inferiore o uguale a 7 kW ;
                   — 50 000 volte per i segnalatori destinati principalmente ai motocicli e ai tricicli di potenza superiore a
                        7 kW ,
                   alla frequenza di un secondo di funzionamento seguito da quattro secondi di arresto . Durante il collaudo ,
                   il segnalatore acustico viene investito da una corrente d'aria della velocità di circa 10 m / s .
            4.2 .  Se la prova è effettuata all'interno di una camera acusticamente isolata , questa deve possedere una
                   cubatura sufficiente da permettere, in condizioni normali , l'eliminazione del calore emesso dal segnalatore
                   durante la prova di resistenza .
            4.3 .  La temperatura ambiente nella sala di collaudo deve essere compresa tra + 15° e + 30°C .
            4.4.   Se , dopo la metà del numero prescritto di azionamenti , le caratteristiche del livello sonoro hanno subito
                   una variazione rispetto alle caratteristiche del segnalatore acustico prima del collaudo , si può procedere ad
                   una regolazione dello stesso . Dopo il numero prescritto di azionamenti , il segnalatore acustico deve
                   superare , eventualmente dopo una nuova regolazione , la prova prescritta al punto 3 .
            4.5 .  Per i segnalatori acustici del tipo elettropneumatico, è consentito procedere ad una lubrificazione dopo
                   10 000 manovre utilizzando l'olio raccomandato dal fabbricante .
            5.     MARCHIO DI OMOLOGAZIONE
            5.1 .  Tutti i segnalatori acustici prodotti in conformità con il tipo omologato devono recare un marchio di
                   omologazione conforme alle prescrizioni di cui all'allegato V della direttiva 92 /. . ./ CEE .
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                                                                   Appendice 1
             Scheda informativa concernente un tipo di segnalatore acustico destinato ai veicoli a motore a due o tre ruote
                  (da unire alla domanda di omologazione qualora sia presentata indipendentemente dalla domanda di
                                                           omologazione del veicolo )
             Numero d'ordine ( attribuito dal richiedente):
             La domanda di omologazione concernente un tipo di segnalatore acustico destinato ai veicoli a motore a due o tré
             ruote deve essere accompagnata dalle informazioni di cui all'allegato II della direttiva 92 /. . ,/ CEE , lettera A ,
             punti da 9.5.1 a 9.5.4 .
                                                                   Appendice 2
               Certificato di omologazione di un tipo di segnalatore acustico destinato ai veicoli a motore a due o tre ruote
                                                                   MODELLO
                                                                                                  Indicazione dell'amministrazione
              Verbale n                              del servizio tecnico                       in data
             Numero di omologazione :                                     Numero di estensione:
              1 . Marchio del segnalatore acustico :
              2 . Tipo del segnalatore acustico e veicolo o veicoli ai quali è destinato [nel caso dei motocicli e dei tricicli ,
                  precisare la potenza (< 7 kW o > 7 kW )]:
              3.  Nome e indirizzo del fabbricante :
             4.   Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del fabbricante:
              5 . Segnalatore acustico presentato alla prova il
              6 . L'omologazione è concessa / rifiutata (').
              7 . Luogo:
              8.  Data :
              9.  Firma :
             (') Cancellare la dicitura inutile .
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                                                                     ALLEGATO li
            PRESCRIZIONI PER L'INSTALLAZIONE DEI SEGNALATORI ACUSTICI SUI VEICOLI A MOTORE A
                                                             DUE O TRE RUOTE
            1.       DEFINIZIONI
                     Ai sensi della presente direttiva , si intende per :
            1.1 .    «tipo di veicolo»: i veicoli che non presentano tra di loro differenze essenziali , soprattutto per quanto
                     riguarda :
            1.1.1 . il numero e il tipo o i tipi dei segnalatori acustici installati sul veicolo ;
            1.1.2 . i pezzi per l'installazione dei segnalatori sul veicolo ;
             1.1.3 . la posizione dei segnalatori sul veicolo;
             1.1.4 . la rigidità delle parti della struttura sulle quali sono montati il o i segnalatori acustici;
             1.1.5 . la forma e i materiali della carrozzeria che costituisce la parte anteriore del veicolo e che potrebbe influire
                     sul livello sonoro dei suoni emessi dal o dai segnalatori creando effetti di schermo .
            2.       PRESCRIZIONI
            2.1 .    Tutti i veicoli devono essere dotati di un segnalatore acustico di un tipo omologato a norma della presente
                     direttiva oppure della direttiva 70 / 388 / CEE , relativa al segnalatore acustico dei veicoli a motore (')•
            2.2 .    La tensione di prova deve corrispondere a quella fissata al punto 3.3 dell'allegato I.
            2.3 .    I livelli di pressione sonora sono misurati alle condizioni specificate al punto 3.2 dell'allegato I.
            2.4 .    Il livello di pressione sonora curva A emesso dal o dagli apparecchi montati sul veicolo è misurato ad una
                     distanza di 7 m davanti al veicolo stesso ; quest'ultimo è posto su un terreno libero da ostacoli e quanto più
                     levigato possibile e , per i segnalatori acustici alimentati a corrente continua , a motore spento .
            2.5 .    Il microfono dell'apparecchio di misurazione deve essere collocato approssimativamente sul piano
                     longitudinale mediano del veicolo .
            2.6 .    Il livello di pressione acustica del rumore ambiente e del rumore generato dal vento devono essere inferiori
                     di almeno 10 dB(A ) al livello sonoro da misurare.
            2.7 .    Il livello massimo di pressione sonora è ricercato in un segmento compreso tra 0,5 e 1 ,5 m di altezza dal
                     suolo .
            2.8 .    Il valore massimo del livello sonoro ( punto 2.7 ) della segnalazione sonora collaudata , misurata alle
                     condizioni specificate ai punti da 2.2 a 2.7 , deve essere :
                     a ) non inferiore a 75 dB(A ) e non superiore a 112 dB(A ) per la segnalazione dei ciclomotori ;
                     b ) non inferiore a 80 dB(A ) e non superiore a 1 12 dB(A ) per la segnalazione dei motocicli e dei tricicli di
                           potenza inferiore o uguale a 7 kW ;
                     c) non inferiore a 93 dB(A ) e non superiore a 1 12 dB(A ) per la segnalazione dei motocicli e dei tricicli di
                           potenza superiore a 7 kW .
            (>) GU n . L 176 del 10 . 8 . 1970 , pag. 12.
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                                                                   Appendice 1
             Scheda informativa concernente l'installazione di un segnalatore acustico su un tipo di veicolo a motore a due o tre
                                                                       ruote
                  (da unire alla domanda di omologazione qualora sia presentata indipendentemente dalla domanda di
                                                            omologazione del veicolo)
             Numero d'ordine ( attribuito dal richiedente ):
             La domanda di omologazione concernente l'installazione di un segnalatore acustico su un tipo di veicolo a motore a
             due o tre ruote deve essere accompagnata dalle informazioni di cui all'allegato II della direttiva 92 /. . ,/ CEE ,
             lettera A , ai seguenti punti :
             — 0.1
             — 0.2
             — da 0.4 a 0.6
             — da 3.2.5 a 3 . 2.5.2.2
             — 9.5.5
                                                                   Appendice 2
             Certificato di omologazione concernente l'installazione di un segnalatore acustico su di un tipo di veicolo a motore
                                                                 a due o tre ruote
                                                                    MODELLO
                                                                                                     Indicazione dell'amministrazione
             Verbale n                               del servizio tecnico                         in data
             Numero di omologazione:                                       Numero di estensione :
              1.  Marchio di fabbrica o commerciale del veicolo :
             2 . Tipo di veicolo :
             3.   Nome e indirizzo del costruttore :
             4.   Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore :
             5 . Veicolo presentato alla prova il
             6 . L'omologazione è concessa / rifiutata (').
             7 . Luogo :                                                                                      '
             8.   Data :
             9.   Firma :
             (') Cancellare la dicitura inutile .