CELEX: C1998/166/44
Language: it
Date: 1998-05-30 00:00:00
Title: Ricorso promosso l'11.3.1998 dalla Krupp Thyssen Stainless GmbH contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-45/98)

30.5.98               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 166/17
il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione delle              Ð in subordine, di rimuovere l'ammenda inflitta alla
ComunitaÁ europee da parte di JoaÄo de Sousa Abreu e a.,                  ricorrente nell'art. 2, della decisione, e dichiarare nullo
residenti in Portogallo, rappresentati dagli avvocati Cri-                il combinato disposto di cui all'art. 4 e all'art. 1, della
stina Ferreira, Francisco Espregueira Mendes, Teresa Fon-                 decisione,
seca e Rui GuimaraÄes Lopes, del foro di Porto.
                                                                     Ð in via di ulteriore subordine, ridurre l'ammenda inflitta
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                            alla ricorrente nell'art. 2 della decisione come pure
                                                                          dichiarare nullo il combinato disposto di cui all'art. 4
a) condannare il Consiglio e la Commissione in quanto                     e dell'art. 1 della decisione,
     responsabili in solido dei danni prodotti per effetto
     della non applicazione delle misure di transizione e di         Ð porre e carico della convenuta le spese di causa.
     adattamento necessarie per il settore di cui la ricor-
     rente fa parte, conformemente a quanto disposto negli
                                                                     Motivi e principali argomenti
     artt. 215 e 178 del Trattato CE;
b) condannare in solido il Consiglio e la Commissione al             Con la controversa decisione indirizzata, tra altri, alla
     pagamento di una somma di denaro, quale risarci-                ricorrente, la Commissione ha accertato che la ricorrente,
     mento del danno sopra menzionato sub a) noncheÂ agli            unitamente a altri produttori di acciaio inossidabile, a
     interessi maturati al tasso legale del 10 % dal                 seguito di una riunione tenutasi a Madrid nel dicembre
     momento della citazione in giudizio fino al momento             1993, ha violato l'art. 65, n. 1, del Trattato CECA (art. 1
     del pagamento effettivo;                                        della decisione) modificando e applicando in maniera con-
                                                                     cordata i valori di riferimento della formula per il calcolo
                                                                     dell'«extra-lega», e, a parere della Commissione questo
c) condannare il Consiglio e la Commissione alle spese.              modo di operare avrebbe reso possibile un aumento dei
                                                                     prezzi. A sanzione di questa violazione sarebbe stata
Motivi e principali argomenti                                        inflitta alla ricorrente una ammenda di 8 100 000 ECU
                                                                     (art. 2 della decisione).
I motivi e i principali argomenti sono identici a quelli
dedotti nella causa T-316/97, Hermínia Fernanda dos San-             Inoltre, oltre alla ricorrente a altre 4 imprese sarebbe stato
tos Morais Antas contro Consiglio e Commissione.                     posto l'onere di cessare di compiere atti in violazione
                                                                     dell'art. 65, § 1 del Trattato CE e di astenersi dal ripetere
                                                                     gli atti o i comportamenti censurati o di adottare misure
                                                                     aventi effetto equivalente (art. 4 della decisione).
                                                                     La ricorrente impugna tale decisione con la quale le viene
Ricorso promosso l'11.3.1998 dalla Krupp Thyssen                     inflitta l'ammenda nel suo complesso. Fonda la sua
Stainless GmbH contro la Commissione delle ComunitaÁ                 domanda sulla violazione di forme sostanziali del Trattato
                            europee                                  CECA, e delle norme giuridiche di attuazione.
                       (Causa T-45/98)
                                                                     Con il primo motivo (vizio di forma e erroneo accerta-
                        (98/C 166/44)                                mento dei fatti) vengono sollevate le seguenti censure:
                (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                     Ð insufficiente consultazione dei documenti nel corso del
                                                                          procedimento preliminare;
L'11.3.1998, eÁ stato promosso dinanzi al Tribunale di
primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
                                                                     Ð nessun procedimento preliminare per quanto riguarda
Commissione delle ComunitaÁ europee da parte della
                                                                          il ramo acciaio inossidabile piatto della Thyssen AG;
Krupp Thyssen Stainless GmbH, rappresentata dagli avvo-
cati Dr. Otfried Lieberknecht, Karlheinz Moosecker e Dr.
Martin Klusmann, dello studio Bruckhaus Westrick Heller              Ð errore nell'adozione della decisione;
Löber, Düsseldorf (RFG), con domicilio eletto presso il Dr.
Axel Bonn, dello studio Bonn & Schmitt, 7, Val Ste Croix,
                                                                     Ð erronea valutazione dell'attuazione pratica delle for-
Lussemburgo.
                                                                          mule per il calcolo della extra-lega;
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia,
                                                                     Ð riproduzione non pertinente del contenuto di uno degli
                                                                          incontri intervenuti in Madrid tra vari produttori;
Ð annullare, nella misura in cui riguarda la ricorrente, la
     decisione della convenuta 21 gennaio 1998, modificata
                                                                     Ð erronea valutazione della pratica della formazione dei
     con decisione della convenuta 2 febbraio 1998, notifi-
                                                                          prezzi;
     cata alla ricorrente il 6 febbraio 1998 relativa a una
     pratica concertata dei produttori europei di acciaio
     inossidabile per quanto riguarda l'«extra-lega»,                Ð erronea presunzione delle versioni linguistiche;
 ---pagebreak--- C 166/18                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        30.5.98
Ð falsa traduzione dei mezzi di prova;                                 Ricorso delle Antille Olandesi contro la Commissione delle
                                                                               ComunitaÁ europee, presentato il 1o aprile 1998
Ð erronea valutazione degli effetti della formula sui                                            (Causa T-53/98)
     prezzi;
                                                                                                  (98/C 166/45)
Ð disconoscimento sostanziale della non contestazione
     dei comportamenti adottati.                                                        (Lingua processuale: l'olandese)
Nel contesto del secondo dei motivi, viene dedotta l'erro-             Il 1o aprile 1998 le Antille olandesi, rappresentate dagli
nea valutazione in diritto della violazione con la seguente            avv.ti P. Bos e M. Slotboom, del foro di Rotterdam, con
argomentazione:                                                        domicilio eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell'avv.
                                                                       M. Loesch, 11, rue Goethe, ha presentato al Tribunale di
                                                                       primo grado delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la
Ð violazione saltuaria, e non duratura, come pure
                                                                       Commissione delle ComunitaÁ europee.
Ð (in subordine) non commisurazione dell'ammenda
     estesa al periodo relativo alla durata del procedimento.          Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
Come terzo motivo viene censurata l'erronea commisura-                 1. dichiarare nullo il regolamento (CE) della Commis-
zione dell'ammenda sulla base dei seguenti argomenti:                       sione 17 dicembre 1997, n. 2553, recante modalitaÁ per
                                                                            il rilascio dei titoli d'importazione relativi a taluni pro-
Ð non considerazione del fatto che le argomentazioni                        dotti dei codici NC 1701, 1702, 1703 e 1704 con ori-
     giuridiche delle convenute non sono oggetto di conte-                  gine cumulata ACP/PTOM (GU L 349 del 19.12.1997,
     stazione;                                                              pag. 26);
Ð mancata considerazione del principio del legittimo affi-             2. condannare la Commissione alle spese di causa.
     damento;
                                                                       Motivi e principali argomenti
Ð nessuna ammenda simbolica;
                                                                       Il ricorrente chiede che sia dichiarato nullo il regolamento
Ð erronea considerazione di una lunga durata del                       di attuazione nel settore dello zucchero, cioeÁ il regola-
     periodo della violazione;                                         mento che fissa le norme di attuazione per l'importazione
                                                                       dello zucchero, con origine cumulata ACP/PTOM, come
Ð svantaggio specifico della ricorrente;                               disposto nell'art. 108 ter della decisione PTOM.
Ð erronea valutazione della cooperazione della ricorrente              Il regolamento di attuazione nel settore dello zucchero eÁ
     alla luce del relativo contenuto, noncheÂ                         inteso al blocco da parte della ComunitaÁ dello zucchero
                                                                       originario principalmente delle Antille Olandesi. La Com-
Ð molteplice considerazione di un identico punto di vista              missione ha, in contrasto con il diritto comunitario, limi-
     ai fini della commisurazione della sanzione.                      tato il commercio tra le Antille Olandesi e la ComunitaÁ.
                                                                       Tali limitazioni devono essere rimosse per la restante
Nel contesto del quarto dei motivi dedotti, deduce l'illegit-          durata della decisione PTOM. Il ricorso eÁ inoltre inteso
                                                                       anche a che l'illecito in esame non produca pi effetti per
timitaÁ dell'ordine contenuto nel combinato disposto di cui
all'art. 1, e art. 4 della decisione, e cioeÁ                          il futuro. Infine, tramite il controverso regolamento una
                                                                       importante «industria in fase di sviluppo», e cioeÁ il settore
                                                                       della lavorazione dello zucchero, eÁ stata assoggettata alle
Ð la mancanza di oggetto dell'ordine;                                  pi severe misure e quindi gravemente colpita.
Ð insufficiente precisione dell'ordine di cui al combinato
                                                                       I mezzi, prodotti avverso il regolamento deducono
     disposto dell'art. 1 e dell'art. 4 della decisione;
                                                                       l'incompetenza, la violazione di norme procedurali sostan-
                                                                       ziali e la violazione del Trattato, ovvero di alcune norme
Ð insufficiente base giuridica dell'art. 65 del Trattato               di attuazione dello stesso e/o violazione dei principi gene-
     CECA per prescrivere un futuro comportamento posi-                rali del diritto comunitario, e, pi in particolare, l'illegitti-
     tivo.                                                             mitaÁ dell'art. 101, n. 1, della decisione PTOM, l'illegitti-
                                                                       mitaÁ della norma di origine di cui all'allegato I
Riepilogando, la decisione che infligge l'ammenda eÁ stata             dell'allegato II della decisione PTOM, illegittimitaÁ della
ammessa su una base completamente illegittima e, in ogni               decisione di modifica, che sta a fondamento del regola-
modo, la parte della decisione relativa agli artt. 1 e 4 della         mento nel settore dello zucchero, regolamento nel settore
decisione deve essere completamente rimossa e la fissa-                dello zucchero eÁ «ultra vires», violazione dell'art. 234
zione dell'ammenda a carico della ricorrente contenuta                 della decisione PTOM, violazione dell'art. 133, n. 1, del
nell'art. 2 della decisione deve essere durevolmente                   Trattato, violazione dell'art. 132, n. 1, del Trattato, letto
ridotta.                                                               congiuntamente con l'art. 102 della decisione PTOM, vio-
                                                                       lazione dell'art. XIII dell'Accordo GATT del 1994 e sul-
                                                                       l'organizzazione sul commercio mondiale con riferimento