CELEX: 62011CN0248
Language: it
Date: 2011-05-23 00:00:00
Title: Causa C-248/11: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curte de Apel Cluj (Romania) il 23 maggio 2011 — Procedimento penale a carico di Rareș Doralin Nilaș, Gicu Agenor Gânscă, Ana-Maria Oprean (nata Șchiopu), Sergiu-Dan Dascăl, Ionuț Horea Baboș

27.8.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 252/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curte de Apel Cluj (Romania) il 23 maggio 2011 — Procedimento penale a carico di Rareș Doralin Nilaș, Gicu Agenor Gânscă, Ana-Maria Oprean (nata Șchiopu), Sergiu-Dan Dascăl, Ionuț Horea Baboș
   (Causa C-248/11)
   2011/C 252/26
   Lingua processuale: il romeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curte de Apel Cluj
   
      Imputati nella causa principale
   
   Rareș Doralin Nilaș, Gicu Agenor Gânscă, Ana-Maria Oprean (nata Șchiopu), Sergiu-Dan Dascăl, Ionuț Horea Baboș
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’art. 4, punto 14, nonché gli artt. 9-14 della direttiva 2004/39/CE (1) possano essere interpretati nel senso che questi si applicano sia al mercato principale di negoziazione autorizzato dalla CNVM [Comisia Națională a Valorilor Mobiliare (Commissione Nazionale di Valori Mobiliari)] sia al mercato secondario di negoziazione che sin dal 2005 è stato incorporato nel primo (omissis), ma che ha continuato a essere considerato a sé stante dal mercato regolamentato, senza che vi sia stato un chiarimento normativo sulla sua natura giuridica.
            
         
               2)
            
            
               Se le disposizioni dell’art. 4, punto 14, della direttiva 2004/39/CE debbano essere interpretate nel senso che nell’ambito della nozione di mercato regolamentato non rientrano quei sistemi di negoziazione che non rispettano le disposizioni del titolo III della direttiva MiFiD.
            
         
               3)
            
            
               Se le disposizioni dell’art. 47 della direttiva 2004/39/CE debbano essere interpretate nel senso che un mercato che non sia stato segnalato da un’autorità nazionale responsabile e che non rientri nell’elenco dei mercati regolamentati non sia sottoposto al regime giuridico applicabile ai mercati regolamentati, in particolare per quanto riguarda le norme contro gli abusi di mercato nel quadro della direttiva 2003/6/CE.
            
         
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 21 aprile 2004, 2004/39/CE, relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio (GU L 145, pag. 1).