CELEX: 52017PC0014
Language: it
Date: 2017-01-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica di Moldova

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.1.2017
            COM(2017) 14 final
            2017/0007(COD)
            Proposta di
            DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica di Moldova
            {SWD(2017) 12 final}
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               Gli ultimi due anni sono stati difficili per la Repubblica di Moldova a livello economico e politico. Lo scandalo scoppiato nel novembre 2014 in seguito a frodi nel settore bancario ha evidenziato gravi problemi di governance a cui si sono poi aggiunte l'instabilità politica, con l'avvicendarsi di tre governi diversi dal novembre 2014 e la sostituzione del governatore della Banca nazionale della Moldova, e le manifestazioni di protesta. Gli sviluppi hanno inoltre provocato un rallentamento della crescita economica, la sospensione del sostegno al bilancio fornito dai partner internazionali della Moldova e l'indebolimento della posizione di bilancio e della bilancia dei pagamenti del paese. Le difficoltà economiche sono state accentuate dalla recessione o dall'indebolimento dell'attività economica in alcuni dei principali partner regionali della Moldova (in particolare la Russia, ma anche la Bielorussia e l'Ucraina), con una conseguente diminuzione delle esportazioni e delle rimesse. Questo effetto è stato compensato solo in parte dall'aumento degli scambi con l'UE in seguito all'entrata in vigore dell'accordo di associazione firmato nel 2014, che prevede la creazione di una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA).
            
            
               Data la situazione, la Moldova ha chiesto il sostegno del Fondo monetario internazionale (FMI). Al termine di negoziati lunghi e difficili, specchio dell'instabilità politica del paese, nel luglio 2016 le autorità hanno raggiunto un accordo con l'FMI su un programma da finanziare mediante una "Extended Credit Facility" e una "Extended Fund Facility" (ECF/EFF) di durata triennale. L'accordo è stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'FMI il 7 novembre 2016. La sua conclusione è stata resa possibile dalla rinnovata volontà delle autorità, in seguito alla formazione del nuovo governo guidato dal primo ministro Filip nel gennaio 2016 e alla nomina del nuovo governatore della banca centrale nel marzo 2016, di affrontare i problemi di governance nel settore finanziario e nella gestione delle finanze pubbliche. I fondi disponibili in base all'accordo finanziario con l'FMI rappresenterebbero il 75% della quota della Moldova nell'FMI (129,4 milioni di DSP, pari a circa 161 milioni di EUR). L'ECF/EFF dovrebbe permettere di migliorare rapidamente la governance e la vigilanza del settore finanziario, rafforzare le politiche atte a garantire la stabilità macroeconomica e finanziaria e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva. 
            
            
               Va osservato che, in seguito alle conclusioni del Consiglio Affari esteri del 15 febbraio 2016, tra l'Unione europea e la Moldova è stata concordata una tabella di marcia per le riforme prioritarie al fine di rilanciare le riforme strutturali fondamentali, fissando come termine il 31 luglio 2016. Da allora l'attuazione della tabella di marcia ha registrato notevoli progressi, ma non sono ancora state affrontate tutte le questioni sollevate dall'UE nelle conclusioni del Consiglio di febbraio.
            
            
               Il governo della Moldova ha chiesto all'UE un'assistenza macrofinanziaria (AMF) supplementare nell'agosto 2015 e ha ribadito la richiesta nel marzo 2016
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               . In considerazione di questa richiesta e degli sviluppi politici ed economici verificatisi dal 2014, la Commissione europea presenta pertanto al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di decisione relativa alla concessione di AMF alla Repubblica di Moldova per un massimo di 100 milioni di EUR. 60 milioni di EUR di questo importo sarebbero forniti sotto forma di prestiti e 40 milioni di EUR sarebbero forniti sotto forma di sovvenzioni. L'importo proposto è giustificato sulla base di una valutazione aggiornata del fabbisogno di finanziamenti esterni del paese, dell'entità del programma dell'FMI, di considerazioni sulla ripartizione degli oneri e del margine di manovra disponibile nel bilancio dell'UE.
            
            
               L'AMF proposta aiuterebbe la Moldova a coprire una parte del fabbisogno residuo di finanziamenti esterni per il periodo 2016-2018, stimato a 442 milioni di USD (402 milioni di EUR), nell'ambito del nuovo programma dell'FMI. L'operazione ridurrebbe le vulnerabilità a breve termine dell'economia in termini di bilancia dei pagamenti e di bilancio. Essa sarebbe progettata e attuata in coordinamento sia con i programmi di aggiustamento e di riforme che la Moldova sta concordando con l'FMI e la Banca mondiale sia con le riforme concordate nell'ambito delle operazioni UE di sostegno al bilancio e dell'accordo sulla DCFTA. 
            
            
               L'attuazione dell'operazione proposta dovrebbe procedere di pari passo con la ripresa degli esborsi nell'ambito delle operazioni di sostegno al bilancio finanziate dallo strumento europeo di vicinato (ENI), congelati dall'inizio del 2015 a causa delle preoccupazioni relative alla governance e della mancanza di una strategia macroeconomica affidabile.
            
            
               Come illustrato nel documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la presente proposta e in base alla valutazione della situazione politica eseguita dal servizio europeo per l'azione esterna, la Commissione ritiene soddisfatte le condizioni politiche ed economiche preliminari a cui è subordinata l'operazione di AMF proposta.
            
            
               •Contesto generale 
            
            
               Le prospettive macroeconomiche della Moldova rimangono vulnerabili, ma le recenti misure di aggiustamento, associate alla prospettiva di una ripresa del sostegno dei donatori stranieri, hanno aiutato il paese a riacquistare una certa stabilità.
            
            
               Dopo un netto rallentamento della crescita nel 2014, nel 2015 la Moldova è entrata in una fase di recessione registrando una diminuzione del PIL dello 0,5% attribuibile ai seguenti fattori: a) condizioni meteorologiche sfavorevoli, che hanno causato una contrazione della produzione agricola pari al 13,4%; b) accelerazione del calo delle rimesse e andamento mediocre delle esportazioni, che riflettono la recessione o l'attività economica fiacca in alcuni dei principali partner commerciali della Moldova, in particolare la Bielorussia, la Russia e l'Ucraina; c) debole espansione del credito interno dovuta ai problemi del sistema bancario e all'inasprimento della politica monetaria; d) stretta di bilancio causata in parte dalla sospensione del sostegno dei donatori internazionali, ma anche dalla diminuzione del gettito fiscale determinata dalla recessione, che ha avuto, tra l'altro, ripercussioni considerevoli sul programma di investimenti pubblici per il 2015. Dopo l'aggiustamento del 2015 l'economia moldova dovrebbe registrare solo una lenta ripresa nel 2016 e negli anni successivi. Nel 2016 si prevede un aumento del PIL pari al 2% circa. Nel 2016 la crescita sarà ancora frenata dai tagli di bilancio, dalle condizioni creditizie restrittive, dai modesti flussi di rimesse e dall'aumento delle tariffe dell'energia a livello locale, che manterranno i consumi privati a un livello basso. Al tempo stesso il riorientamento verso i mercati dell'UE richiederà tempo e investimenti.
            
            
               Dopo l'accelerazione che l'ha portata dal 4,7% del dicembre 2014 al 13,5% del dicembre 2015 (su base annuale), l'inflazione dei prezzi al consumo ha iniziato a diminuire arrivando al 3,0% nel settembre 2016. L'FMI prevede un'inflazione media annua del 6,9% per il 2016 e del 4,9% per il 2017.
            
            
               Il governo ha subito forti pressioni di bilancio a causa della diminuzione delle entrate conseguente all'indebolimento dell'attività economica e all'interruzione del sostegno al bilancio da parte dei donatori. Questi fattori hanno contribuito ad accentuare il disavanzo di bilancio, che è passato dall'1,9% del PIL nel 2014 al 2,3% del PIL nel 2015. Conformemente al programma concordato con l'FMI, il governo ha adottato un bilancio riveduto per il 2016, firmato dal presidente il 4 ottobre 2016, che prevede le misure di aggiustamento della spesa e delle entrate necessarie per raggiungere l'obiettivo di bilancio del 3,2% del PIL. 
            
            
               I risparmi ottenuti nel 2016 grazie a misure relative sia alla spesa che alle entrate sono ammontati complessivamente a 2,2 miliardi di lei, pari all'1,7% del PIL. Queste misure mirano al contenimento della spesa salariale (anche attraverso la riduzione dei posti vacanti), al miglioramento della riscossione delle imposte, alla riforma dell'amministrazione tributaria e alla riduzione del numero eccessivo di esenzioni fiscali.
            
            
               Il rapporto debito/PIL è passato dal 36% alla fine del 2014 al 45% alla fine del 2015. Queste stime tengono conto dei prestiti di emergenza con garanzie di Stato concessi dalla Banca nazionale della Moldova alle tre banche in liquidazione. L'aumento del debito pubblico registrato l'anno scorso è riconducibile in gran parte alla componente di debito interno. Il debito estero ha registrato un aumento meno pronunciato (dal 18% del PIL nel 2014 al 21% del PIL alla fine del 2015), ascrivibile principalmente alla svalutazione del leu. Il debito estero consiste per la maggior parte in debito agevolato a medio e lungo termine nei confronti di creditori multilaterali e bilaterali.
            
            
               Nel 2015 il disavanzo delle partite correnti è sceso a 293 milioni di EUR (-40% su base annua) grazie al forte calo dei prezzi dell'energia importata e alla debolezza della domanda interna, che ha frenato le importazioni. In percentuale del PIL, tuttavia, il disavanzo delle partite correnti è sceso dal 6,7% nel 2014 al 5,0% nel 2015 a causa della diminuzione del PIL in dollari registrata nel 2015 (che rifletteva sia il calo del PIL reale che la svalutazione del leu).
            
            
               Gli sconvolgimenti economici e politici verificatisi in Moldova nel 2015 non hanno avuto alcuna incidenza sui flussi di investimenti diretti esteri (IDE), che nel 2015 sono ammontati a 165 milioni di USD contro 158 milioni di USD nel 2014. Le zone economiche franche della Moldova hanno svolto un ruolo importante nell'attrarre gli IDE.
            
         
         
            
               A causa della crisi del settore finanziario, le riserve internazionali sono diminuite del 35% tra settembre 2014 e febbraio 2015 scendendo a 1,7 miliardi di USD, che corrispondono a circa 4,3 mesi di importazioni. Più specificamente, nello stesso periodo la Banca nazionale della Moldova ha ceduto complessivamente 700 milioni di EUR delle sue riserve in valuta estera sia attraverso vendite speciali alle tre banche controllate dallo Stato sottoposte a liquidazione che sul mercato valutario. Questa diminuzione ha rispecchiato in parte l'aumento del tasso di dollarizzazione dei risparmi man mano che diminuiva la fiducia nel leu. Successivamente, in seguito alla stabilizzazione e alla ripresa del mercato valutario, la banca centrale ha accumulato entro settembre 2016 riserve in valuta estera pari a 2,1 miliardi di USD, che rappresentano circa 5,1 mesi di importazioni previste. 
            
            
               Dopo una stasi di diversi anni nel processo di riforma, negli ultimi sei mesi sono stati registrati progressi sostanziali con l'attuazione del programma di riforme strutturali, comprese quelle che rientrano nella tabella di marcia per le riforme prioritarie concordata con l'UE nel febbraio 2016. L'adozione delle misure, tuttavia, ha subito ritardi in ambiti quali la riforma della pubblica amministrazione, la nomina del presidente della Commissione nazionale per i mercati finanziari e il processo di liberalizzazione dei settori dell'energia elettrica e del gas. L'UE ha rafforzato la consulenza tecnica e politica fornita alla Moldova in materia di riforme strutturali finanziando una squadra di 25 consulenti ad alto livello che affiancano i funzionari di grado elevato presso diverse istituzioni, tra cui il Primo Ministro, il ministro delle Finanze e il governatore della Banca nazionale della Moldova. Quest'iniziativa senza precedenti riguarda ambiti di riforma importanti come il settore finanziario, la gestione delle finanze pubbliche, la revisione contabile esterna e l'attuazione della DCFTA.
            
            
               Le proiezioni elaborate dall'FMI nel novembre 2016 indicano inoltre un ingente fabbisogno della bilancia dei pagamenti nel periodo 2016-2018, con un deficit complessivo di finanziamenti esterni stimato a 469 milioni di USD (184 milioni di USD nel 2016 e 99 milioni di USD nel 2018). Tale deficit può essere imputato a tre fattori: un disavanzo delle partite correnti relativamente elevato, la necessità di costituire riserve in valuta estera e i notevoli importi previsti per l'ammortamento del debito. La nuova operazione di AMF proposta, pari a 100 milioni di EUR, coprirebbe il 24,9% del deficit di finanziamento residuo stimato (previa detrazione dei finanziamenti netti dell'FMI e della prevista erogazione di prestiti della Banca mondiale basati sulle politiche).
            
            
               •Disposizioni vigenti nel settore della proposta
            
            
               La decisione n. 938/2010/UE relativa alla concessione di una prima assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica moldova per un importo di 90 milioni di EUR è stata adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 20 ottobre 2010
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               . L'assistenza è stata integralmente erogata nel periodo 2010-2012.
            
            
               •Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'Unione
            
            
               Nel corso degli anni l'Unione europea e la Repubblica di Moldova hanno sviluppato intense relazioni politiche ed economiche che hanno portato alla conclusione di un accordo di associazione, comprendente una DCFTA, firmato il 27 giugno 2014 ed entrato pienamente in vigore il 1° luglio 2016. L'accordo di associazione, che ha sostituito il precedente accordo di partenariato e di cooperazione, consentirà l'associazione politica e l'integrazione economica della Moldova con l'UE. Un'agenda di associazione, approvata nel 2014, stabilisce l'elenco delle priorità per le iniziative congiunte del periodo 2014-2016 sulla base della struttura dell'accordo di associazione. È attualmente in corso la revisione dell'agenda in previsione della pubblicazione della sua versione aggiornata per il 2017-2019. Il quadro di sostegno unico 2014-2017 individua i settori prioritari della cooperazione dell'UE con la Moldova nell'ambito dello strumento europeo di vicinato. È iniziato il processo di elaborazione di un nuovo quadro di sostegno unico 2017-2020. 
            
            
               La Moldova ha sviluppato anche forti legami economici con l'UE. Nel 2015 l'UE era il principale partner commerciale della Moldova, con una quota degli scambi del 53%, nettamente superiore a quella della Russia, che si colloca al secondo posto con il 13% degli scambi. Nel 2016 questa quota è ulteriormente aumentata, arrivando al 62%.
            
            
               I paesi interessati dalla politica europea di vicinato sono ammissibili all'AMF. L'AMF dell'UE andrebbe a integrare le sovvenzioni mobilitate a titolo dello strumento europeo di vicinato e di altri programmi dell'UE, in particolare le condizioni previste nei pacchetti di sostegno al bilancio che l'UE sta attuando. Sostenendo le autorità moldove nell'adozione di un quadro adeguato di politica macroeconomica e di riforme strutturali, l'AMF dell'UE permetterebbe di aumentare il valore aggiunto e l'efficacia degli interventi finanziari complessivi dell'Unione, anche mediante altri strumenti finanziari.
            
            
               Sebbene la situazione della Moldova in termini di diritti umani, governance e Stato di diritto desti ancora preoccupazione, le autorità nazionali stanno dando prova di rinnovato impegno per affrontare i problemi di governance del paese e portare avanti le riforme politiche necessarie. L'attuazione delle riforme fondamentali rimane tuttavia indispensabile per il successo dell'AMF e sarà monitorata con la massima attenzione.
            
            
               In questo contesto, si ritiene che la Moldova soddisfi i presupposti politici per la concessione dell'assistenza macrofinanziaria, in particolare in termini di rispetto della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto, oltre ad essere un paese con cui l'UE intrattiene strette relazioni politiche ed economiche. Una valutazione dettagliata sulla conformità ai criteri politici dell'assistenza macrofinanziaria elaborata dal servizio europeo per l'azione esterna è allegata al documento di lavoro dei servizi della Commissione che accompagna la proposta. 
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
            
               •Sintesi delle misure proposte
            
            
               L'operazione di AMF in oggetto ammonterebbe al massimo a 100 milioni di EUR. La Commissione propone di fornire l'assistenza sotto forma di un prestito a medio termine di un importo massimo di 60 milioni di EUR e di sovvenzioni di un importo massimo di 40 milioni di EUR. L'assistenza contribuirà a coprire il fabbisogno residuo di finanziamenti esterni della Moldova per il periodo 2016-2018, che la Commissione ha quantificato in base alle stime dell'FMI. 
            
            
               Vista l'entità dell'operazione proposta, la Commissione sta valutando la possibilità di erogare l'assistenza in tre rate. Le prime due rate, comprendenti ciascuna un elemento di sovvenzione di 10 milioni di EUR e un elemento di prestito di 20 milioni di EUR, sarebbero erogate nel 2017; la terza, composta da un elemento di sovvenzione di 20 milioni di EUR e da un elemento di prestito di 20 milioni di EUR, sarebbe erogata nel primo semestre del 2018. L'assistenza sarà gestita dalla Commissione. Conformemente al regolamento finanziario si applicano le disposizioni specifiche in materia di prevenzione delle frodi e di altre irregolarità. 
            
            
               Gli esborsi nell'ambito dell'AMF saranno soggetti a condizioni rigorose e subordinati, fin dalla prima quota, a progressi soddisfacenti per quanto riguarda l'attuazione del programma dell'FMI e delle condizioni politiche specifiche concordate con l'UE nel protocollo d'intesa relativo all'operazione. Queste condizioni politiche dovrebbero puntare a eliminare alcune delle carenze fondamentali dell'economia e del sistema di governance economica della Moldova che sono emerse nel corso degli anni. Le condizioni potrebbero riguardare le riforme volte a rafforzare la governance nel settore finanziario, la gestione delle finanze pubbliche, la riforma del settore dell'energia, le misure di accompagnamento volte a rafforzare la rete di sicurezza sociale, il miglioramento delle condizioni di investimento e il sostegno all'attuazione dell'accordo sulla DCFTA. 
            
            
               La decisione di erogare l'assistenza proposta sotto forma di sovvenzioni e di prestiti è giustificata dal livello degli indicatori di sviluppo (misurato dal reddito pro capite) e di debito della Moldova; è inoltre coerente con il trattamento riservato alla Moldova dall'FMI e dalla Banca mondiale. La Moldova è infatti ammissibile ai finanziamenti agevolati del fondo fiduciario dall'FMI per la riduzione della povertà e la crescita e dell'Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA) della Banca mondiale. 
            
            
               •Base giuridica
            
            
               La base giuridica della presente proposta è l'articolo 212 del TFUE. 
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
         
         
            
               Il principio di sussidiarietà è rispettato in quanto gli obiettivi di ripristino della stabilità macroeconomica a breve termine nella Repubblica di Moldova non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono essere conseguiti meglio a livello dell'Unione europea. Le ragioni principali sono da ricondurre ai vincoli di bilancio a livello nazionale e alla necessità di uno stretto coordinamento tra i donatori al fine di massimizzare la portata e l'efficienza dell'assistenza. 
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               La proposta rispetta il principio di proporzionalità: essa si limita al minimo indispensabile per raggiungere gli obiettivi di stabilità macroeconomica a breve termine e non va al di là di quanto è necessario a tale scopo. 
            
            
               Secondo quanto rilevato dalla Commissione in base alle stime dell'FMI nel quadro della futura Extended Fund Facility, l'importo della nuova AMF proposta corrisponde al 24,9% del fabbisogno di finanziamento residuo per il 2016-2018. Questo è coerente con le normali prassi di ripartizione degli oneri per le operazioni di AMF, tenuto conto dell'assistenza che altri donatori bilaterali e multilaterali si sono impegnati a fornire alla Moldova. 
            
            
               •Scelta dell'atto giuridico
            
            
               Il finanziamento di progetti o l'assistenza tecnica non sarebbero strumenti adeguati o sufficienti per conseguire gli obiettivi macroeconomici. Il principale valore aggiunto dell'assistenza macrofinanziaria rispetto ad altri strumenti dell'UE risiede nella capacità di ridurre la pressione finanziaria esterna e di contribuire a creare un quadro macroeconomico stabile, anche promuovendo una bilancia dei pagamenti e una posizione di bilancio sostenibili, nonché un quadro propizio alle riforme strutturali. Contribuendo a mettere in atto un opportuno quadro di politiche generale, l'assistenza macrofinanziaria può migliorare l'efficacia delle azioni finanziate in Moldova nell'ambito di altri strumenti finanziari più mirati dell'UE. 
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               •Consultazione dei portatori di interessi
            
            
               L'AMF è fornita come parte integrante del sostegno internazionale alla stabilizzazione economica della Repubblica di Moldova. Nel preparare la presente proposta di assistenza macrofinanziaria, i servizi della Commissione si sono consultati con l'FMI e con la Banca mondiale, che hanno già attuato consistenti programmi di finanziamento e ne preparano di nuovi. Il 20 settembre 2016 la Commissione ha consultato il comitato economico e finanziario, che ha approvato il progetto di proposta, e si è tenuta in contatto regolare con le autorità moldove.
            
            
               •Ricorso al parere di esperti
            
            
               Conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario, i servizi della Commissione hanno eseguito una valutazione operativa dei circuiti finanziari e amministrativi della Moldova per accertarsi che le procedure di gestione dell'assistenza finanziaria, compresa l'AMF, forniscano garanzie adeguate. La relazione finale della valutazione operativa, elaborata da una società di consulenza nel febbraio 2016, conclude che, pur presentando ancora carenze significative, i circuiti amministrativi e finanziari della Moldova sono sostanzialmente in grado di gestire una nuova operazione di AMF. Gli sviluppi in questo campo continueranno ad essere monitorati con attenzione, anche attraverso le relazioni periodiche sulle riforme della gestione delle finanze pubbliche elaborate dalla delegazione dell'UE a Chisinau. 
            
            
               •Valutazione d'impatto
            
            
               L'assistenza macrofinanziaria dell'UE è uno strumento finanziario di emergenza da utilizzare in caso di gravi difficoltà della bilancia dei pagamenti in paesi terzi. La proposta di AFM è pertanto esentata dall'obbligo di svolgere una valutazione d'impatto conformemente agli orientamenti per legiferare meglio (SWD(2015) 111 final) poiché nell'attuale situazione di emergenza, che richiede una risposta tempestiva, vi è l'imperativo politico di agire rapidamente. 
            
            
               Più in generale, le proposte della Commissione relative all'AMF tengono conto degli insegnamenti tratti dalle valutazioni ex post sulle operazioni già attuate nel vicinato dell'UE. Come l'AMF-I, l'AMF-II e il programma di aggiustamento economico e di riforme che l'accompagna contribuiranno ad alleviare il fabbisogno di finanziamento a breve termine della Moldova, sostenendo nel contempo misure di politica volte a rafforzare la bilancia dei pagamenti e la sostenibilità di bilancio a medio termine e a promuovere la crescita sostenibile, integrando quindi il programma da concordare con l'FMI. Queste condizioni politiche dovrebbero puntare a eliminare alcune delle carenze fondamentali dell'economia e del sistema di governance economica della Moldova che sono emerse nel corso degli anni. Le condizioni potrebbero riguardare, in linea di massima, le riforme volte a rafforzare la governance nel settore finanziario, la gestione delle finanze pubbliche, la riforma del settore dell'energia, le misure di accompagnamento volte a rafforzare la rete di sicurezza sociale, il miglioramento delle condizioni di investimento e il sostegno all'attuazione dell'accordo sulla DCFTA.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               L'assistenza prevista sarebbe erogata sotto forma di un prestito e di una sovvenzione. L'operazione di assunzione del prestito sarà eseguita dalla Commissione a nome dell'UE. L'incidenza sul bilancio dell'assistenza sotto forma di prestito corrisponderà alla dotazione del fondo di garanzia per le azioni esterne dell'UE, al tasso del 9% degli importi erogati, dalla linea di bilancio 01 03 06 ("Dotazione del fondo di garanzia"). Nell'ipotesi che le prime due rate del prestito (pari a 20 milioni di EUR ciascuna) siano erogate nel 2017 e che la terza rata (pari a 20 milioni di EUR) sia erogata nel 2018, secondo le regole che disciplinano il meccanismo del fondo di garanzia la dotazione sarà iscritta nei bilanci 2019-2020 per un importo pari rispettivamente a 3,6 e 1,8 milioni di EUR
                  3
               . L'elemento di sovvenzione dell'assistenza (10 milioni di EUR per ciascuna delle prime due rate e 20 milioni di EUR per la terza) sarebbe finanziato mediante stanziamenti di impegno dei bilanci 2017 e 2018, sulla linea di bilancio 01 03 02 (Assistenza macrofinanziaria), con pagamenti nel 2017 e nel 2018. In base alle proiezioni attuali sull'utilizzo delle linee di bilancio 01 03 02 e 01 03 06, la Commissione ritiene che l'incidenza finanziaria dell'operazione sia sostenibile in termini di bilancio.
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
            
               •Clausola di riesame/revisione/temporaneità
            
            
               La proposta contiene una clausola di temporaneità. L'AMF proposta sarebbe messa a disposizione per due anni e mezzo a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del protocollo d'intesa.
            
            
               2017/0007 (COD)
            
         
         
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore 
                  della Repubblica di Moldova
            
            
               IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 212,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea
                  4
               , 
            
            
               previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
            
            
               deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria
                  5
               ,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Le relazioni tra l'Unione europea ("Unione") e la Repubblica di Moldova ("Moldova") continuano a svilupparsi nel quadro della politica europea di vicinato (PEV) e del partenariato orientale. La Moldova ha aderito al partenariato orientale dell'UE nel 2009, dopo di che è stato negoziato un accordo di associazione UE-Moldova. Tale accordo, che prevede l'introduzione graduale di una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA), è stato firmato nel giugno 2014 ed è entrato in vigore il 1º luglio 2016.
            
            
               (2)L'economia della Moldova ha risentito in modo significativo dell'instabilità politica verificatasi nel periodo tra le elezioni del novembre 2014 e del gennaio 2016, oltre che di uno scandalo di frode bancaria, della debole attività economica nella regione e dei divieti di importazione imposti dalla Russia. Tale situazione ha contribuito, nel corso dell'ultimo anno, alla recessione, al crescente disavanzo commerciale e a un calo significativo delle riserve in valuta estera. 
            
            
               (3)In seguito alla nomina, all'inizio del 2016, di un nuovo governo e di un nuovo governatore della Banca centrale, le autorità hanno dato prova di un rinnovato impegno per portare avanti le riforme politiche necessarie e affrontare i problemi di governance del paese nel settore finanziario e nel settore della gestione delle finanze pubbliche. 
            
            
               (4)A sostegno del nuovo processo di riforma, è stata concordata tra l'Unione europea e la Moldova una tabella di marcia per le riforme prioritarie a seguito delle conclusioni del Consiglio "Affari esteri" del 15 febbraio 2016. La Moldova ha compiuto progressi significativi nell'attuazione di tale tabella. 
            
            
               (5)In un contesto di transizione politica e di difficoltà economiche, nel luglio 2016 le autorità della Moldova e il Fondo monetario internazionale (FMI) hanno stipulato un accordo triennale che comprende due strumenti: l'Extended Credit Facility e l'Extended Fund Facility (ECF/EFF) dell'importo di 178,7 milioni di USD. L'accordo è stato approvato dal consiglio di amministrazione dell'FMI il 7 novembre 2016. Tramite questo programma dell'FMI le autorità moldove dovrebbero compiere rapidi miglioramenti nella governance e nella vigilanza del settore finanziario, rafforzare le politiche atte a garantire la stabilità macroeconomica e finanziaria e promuovere una crescita sostenibile e inclusiva.
            
            
               (6)In considerazione dell'aggravarsi della situazione e delle prospettive economiche, la Moldova ha chiesto all'Unione un'assistenza macrofinanziaria supplementare nell'agosto 2015 e ha ribadito la richiesta nel marzo 2016. 
            
            
               (7)L'assegnazione indicativa dell'Unione per la Moldova nell'ambito dello strumento europeo di vicinato (ENI) ammonta a 610-746 milioni di EUR, compresi il sostegno al bilancio e l'assistenza tecnica. Tuttavia, le erogazioni di sostegno al bilancio da parte dell'Unione sono state sospese all'inizio del 2015 e la loro ripresa è subordinata all'approvazione di un nuovo programma dell'FMI e al rispetto di tutte le condizioni per la concessione del sostegno al bilancio.
            
            
               (8)In quanto paese coperto dalla PEV, la Moldova dovrebbe essere considerata ammissibile a ricevere l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione.
            
            
               (9)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe essere uno strumento finanziario eccezionale di sostegno non vincolato e non specifico alla bilancia dei pagamenti, destinato a coprire il fabbisogno immediato di finanziamenti esterni del beneficiario e che dovrebbe sostenere l'attuazione di un programma di politica che preveda energiche misure di aggiustamento e di riforma strutturale immediate volte a migliorare a breve termine la situazione della bilancia dei pagamenti.
            
            
               (10)Dato che la bilancia dei pagamenti moldova presenta ancora un ingente fabbisogno residuo di finanziamenti esterni, superiore alle risorse fornite dall'FMI e da altre istituzioni multilaterali, l'assistenza macrofinanziaria che l'Unione fornirebbe alla Moldova è considerata, nelle attuali circostanze eccezionali, una risposta adeguata alla richiesta del paese di sostenere la stabilizzazione economica congiuntamente al programma dell'FMI. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione andrebbe a sostenere la stabilizzazione economica e il programma di riforme strutturali del paese, integrando le risorse messe a disposizione nel quadro dell'accordo finanziario con l'FMI.
            
            
               (11)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe promuovere il ripristino della sostenibilità della situazione finanziaria esterna della Moldova, contribuendo così allo sviluppo economico e sociale del paese.
            
         
         
            
               (12)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe andare di pari passo con le erogazioni delle operazioni di sostegno al bilancio nell'ambito dell'ENI. 
            
            
               (13)La determinazione dell'importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione si basa su una valutazione quantitativa completa del fabbisogno residuo di finanziamenti esterni della Moldova e tiene conto della capacità del paese di autofinanziarsi con risorse proprie, in particolare le riserve internazionali di cui dispone. L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe integrare i programmi e le risorse messi a disposizione dall'FMI e dalla Banca mondiale. La determinazione dell'importo dell'assistenza tiene conto anche dei previsti contributi finanziari da parte di donatori multilaterali e della necessità di garantire un'equa ripartizione degli oneri tra l'Unione e gli altri donatori, nonché della precedente mobilitazione di altri strumenti finanziari esterni dell'Unione in Moldova e del valore aggiunto dell'intervento complessivo dell'Unione. 
            
            
               (14)Prendendo in considerazione il fabbisogno di residuo di finanziamenti esterni della Moldova, il suo livello di sviluppo economico, misurato in funzione del reddito pro capite e degli indici di povertà, la sua capacità di autofinanziarsi con le proprie risorse, in particolare le riserve internazionali di cui dispone, nonché la sua capacità di rimborso basata su un'analisi della sostenibilità del debito, una parte dell'assistenza dovrebbe essere erogata sotto forma di sovvenzioni.
            
            
               (15)La Commissione dovrebbe garantire che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sia coerente, sotto il profilo giuridico e sostanziale, con i principi fondamentali, gli obiettivi e le misure adottate nei vari settori dell'azione esterna e con le altre politiche pertinenti dell'Unione.
            
            
               (16)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe sostenere la politica esterna dell'Unione nei confronti della Moldova. I servizi della Commissione e il servizio europeo per l'azione esterna dovrebbero lavorare a stretto contatto durante l'intera operazione di assistenza macrofinanziaria al fine di coordinare la politica esterna dell'Unione e garantirne la coerenza.
            
            
               (17)È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sostenga l'impegno della Moldova nei confronti dei valori condivisi con l'Unione, tra cui la democrazia, lo Stato di diritto, il buon governo, il rispetto dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile e la riduzione della povertà, nonché il suo impegno nei confronti dei principi di un commercio aperto, disciplinato da regole ed equo.
            
            
               (18)È opportuno subordinare la concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione al rispetto, da parte della Moldova, di meccanismi democratici effettivi, compreso il pluralismo parlamentare, dello Stato di diritto e dei diritti umani. Inoltre, è opportuno che gli obiettivi specifici dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione rafforzino l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità nei sistemi di gestione delle finanze pubbliche, la governance e la vigilanza del settore finanziario in Moldova e che promuovano le riforme strutturali volte a favorire una crescita sostenibile ed inclusiva, la creazione di posti di lavoro e il risanamento di bilancio. Il rispetto delle precondizioni e il conseguimento di tali obiettivi dovrebbero essere oggetto di un controllo regolare da parte della Commissione e del servizio europeo per l'azione esterna.
            
            
               (19)Per assicurare una tutela efficace degli interessi finanziari dell'Unione connessi all'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, la Moldova dovrebbe adottare misure appropriate in materia di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità relativa all'assistenza. È inoltre opportuno prevedere controlli da parte della Commissione e verifiche contabili da parte della Corte dei conti.
            
            
               (20)L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione lascia impregiudicati i poteri del Parlamento europeo e del Consiglio (in quanto autorità di bilancio). 
            
            
               (21)Gli importi dell'assistenza macrofinanziaria fornita sotto forma di sovvenzioni e gli importi delle dotazioni richieste per l'assistenza macrofinanziaria sotto forma di prestiti dovrebbero essere in linea con gli stanziamenti di bilancio definiti nel quadro finanziario pluriennale.
            
            
               (22)È opportuno che l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sia gestita dalla Commissione. Al fine di garantire che il Parlamento europeo e il Consiglio possano seguire l'attuazione della presente decisione, la Commissione dovrebbe informarli periodicamente in merito agli sviluppi relativi all'assistenza e fornire loro i documenti pertinenti.
            
            
               (23)Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione della presente decisione, dovrebbero essere attribuite alla Commissione competenze di esecuzione. Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  6
               .
            
            
               (24)L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione dovrebbe essere soggetta a condizioni di politica economica, da stabilire in un protocollo d'intesa. Al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione e per ragioni di efficienza, la Commissione dovrebbe essere autorizzata a negoziare tali condizioni con le autorità moldove sotto la supervisione del comitato dei rappresentanti degli Stati membri conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011. A norma di tale regolamento, si dovrebbe fare ricorso alla procedura consultiva, come regola generale, in tutti i casi diversi da quelli previsti da detto regolamento. Considerato l'impatto potenzialmente rilevante di un'assistenza di oltre 90 milioni di EUR, si dovrebbe ricorrere alla procedura d'esame per le operazioni al di sopra di tale soglia. In considerazione dell'importo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione alla Moldova, si dovrebbe fare ricorso alla procedura d'esame per l'adozione del protocollo d'intesa e per qualsiasi riduzione, sospensione o annullamento dell'assistenza,
            
            
               HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               1.L'Unione mette a disposizione della Moldova un'assistenza macrofinanziaria per un importo massimo di 100 milioni di EUR (di seguito "l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione") al fine di sostenere la stabilizzazione economica e un programma sostanziale di riforme nel paese. Di detto importo massimo, fino a 60 milioni di EUR sono forniti sotto forma di prestiti e fino a 40 milioni di EUR sotto forma di sovvenzioni. L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è subordinata all'approvazione del bilancio dell'Unione per l'esercizio in questione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio. L'assistenza contribuisce a coprire il fabbisogno della bilancia dei pagamenti moldova rilevato dal programma dell'FMI. 
            
            
               2.La Commissione ha la facoltà di prendere in prestito, a nome dell'Unione, sui mercati dei capitali o da istituti finanziari le risorse necessarie per finanziare la parte di assistenza macrofinanziaria dell'Unione costituita dal prestito, per poi concederle a sua volta in prestito alla Moldova. La durata massima dei prestiti è in media di 15 anni.
            
            
               3.L'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è gestita dalla Commissione conformemente agli accordi o alle intese conclusi tra il Fondo monetario internazionale (FMI) e la Moldova e ai principi e agli obiettivi fondamentali delle riforme economiche stabiliti nell'accordo di associazione UE-Moldova, che include la DCFTA, concluso nell'ambito della politica europea di vicinato (PEV).
            
            
               La Commissione informa periodicamente il Parlamento europeo e il Consiglio in merito all'evoluzione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, compresi i relativi esborsi, e fornisce a tempo debito i documenti pertinenti a dette istituzioni.
            
            
               4.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è messa a disposizione per un periodo di due anni e mezzo a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del protocollo d'intesa di cui all'articolo 3, paragrafo 1.
            
         
         
            
               5.Qualora il fabbisogno di finanziamento della Moldova diminuisca radicalmente nel corso del periodo di erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione rispetto alle previsioni iniziali, la Commissione, deliberando secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 7, paragrafo 2, riduce l'importo dell'assistenza, la sospende o la annulla.
            
            
               Articolo 2
            
            
               1.È opportuno subordinare la concessione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione al rispetto, da parte della Moldova, di meccanismi democratici effettivi, compreso il pluralismo parlamentare, dello Stato di diritto e dei diritti umani.
            
            
               2.La Commissione e il servizio europeo per l'azione esterna monitorano il rispetto di tale precondizione durante l'intero ciclo dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. 
            
            
               3.I paragrafi 1 e 2 si applicano conformemente alla decisione 2010/427/UE del Consiglio
                  7
               .
            
            
               Articolo 3
            
            
               1.La Commissione concorda con le autorità moldove, secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 7, paragrafo 2, le condizioni di politica economica e le condizioni finanziarie, chiaramente definite e incentrate sulle riforme strutturali e sulla solidità delle finanze pubbliche, alle quali deve essere subordinata l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, da stabilire in un protocollo d'intesa («protocollo d'intesa») comprensivo di un calendario per la loro realizzazione. Le condizioni di politica economica e le condizioni finanziarie stabilite nel protocollo d'intesa sono coerenti con gli accordi o con le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 3, compresi i programmi di aggiustamento macroeconomico e di riforma strutturale attuati dalla Moldova con il sostegno dell'FMI. 
            
            
               2.Le condizioni di cui al paragrafo 1 mirano, in particolare, a rafforzare l'efficienza, la trasparenza e la rendicontabilità dei sistemi di gestione delle finanze pubbliche in Moldova, anche ai fini dell'uso dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. Nella definizione delle misure di politica si tengono inoltre in debita considerazione i progressi conseguiti sul piano dell'apertura reciproca dei mercati, dello sviluppo di un commercio disciplinato da regole ed equo nonché di altre priorità della politica esterna dell'Unione. I progressi compiuti nel conseguimento di tali obiettivi sono oggetto di controllo regolare da parte della Commissione.
            
            
               3.Le condizioni finanziarie dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione sono stabilite in dettaglio in un accordo di prestito e in un accordo di sovvenzione da concludere tra la Commissione e le autorità moldove. 
            
            
               4.La Commissione verifica a intervalli regolari che le condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3, continuino ad essere soddisfatte, appurando anche se le politiche economiche della Moldova siano in linea con gli obiettivi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. A tal fine, la Commissione opera in stretto coordinamento con l'FMI e con la Banca mondiale e, ove necessario, con il Parlamento europeo e il Consiglio.
            
            
               Articolo 4
            
            
               1.Fatte salve le condizioni di cui al paragrafo 3, la Commissione mette a disposizione l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione in rate, consistenti ognuna in un prestito e in una sovvenzione. L'importo di ciascuna rata è fissato nel protocollo d'intesa di cui all'articolo 3. 
            
            
               2.Per gli importi dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione fornita sotto forma di prestiti è prevista una dotazione, ove richiesto, ai sensi del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio
                  8
               . 
            
            
               3.La Commissione decide di versare le rate purché siano rispettate tutte le condizioni seguenti:
            
            
               (a)la precondizione di cui all'articolo 2;
            
            
               (b)la realizzazione costantemente soddisfacente di un programma strategico che preveda energiche misure di risanamento e di riforma strutturale, sostenuto da un accordo di credito non cautelare con l'FMI, e
            
            
               (c)l'attuazione soddisfacente delle condizioni di politica economica e delle condizioni finanziarie stabilite nel protocollo d'intesa.
            
            
               In linea di massima, il versamento della seconda rata non è effettuato prima di tre mesi a decorrere dal versamento della prima rata. In linea di massima, il versamento della terza rata non è effettuato prima di tre mesi a decorrere dal versamento della seconda rata. 
            
            
               4.Qualora le condizioni di cui al paragrafo 3 non siano soddisfatte, la Commissione sospende temporaneamente o annulla l'erogazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione. In tali casi, comunica al Parlamento europeo e al Consiglio le ragioni della sospensione o dell'annullamento. 
            
            
               5.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è erogata alla Banca nazionale della Moldova. Fatte salve le condizioni che saranno stabilite nel protocollo d'intesa, fra cui una conferma del fabbisogno residuo di finanziamento di bilancio, i fondi dell'Unione possono essere trasferiti al ministero delle finanze della Moldova in quanto beneficiario finale. 
            
         
         
            
               Articolo 5
            
            
               1.Le operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti relative alla parte di assistenza macrofinanziaria dell'Unione costituita dal prestito sono effettuate in euro utilizzando una data di valuta identica e non comportano cambiamenti di scadenza a carico dell'Unione, né la espongono a rischi di cambio o di tasso d'interesse o ad altri rischi commerciali.
            
            
               2.Se le circostanze lo consentono e qualora la Moldova ne faccia richiesta, la Commissione può adottare le disposizioni necessarie per garantire che una clausola di rimborso anticipato sia inserita nelle condizioni di prestito e che a questa clausola corrisponda una clausola analoga nelle condizioni per le operazioni di assunzione di prestiti. 
            
            
               3.Qualora le circostanze consentano un miglioramento del tasso d'interesse sul prestito e la Moldova ne faccia richiesta, la Commissione può decidere di procedere a un rifinanziamento della totalità o di parte dei suoi prestiti iniziali o ad una ristrutturazione delle relative condizioni finanziarie. Le operazioni di rifinanziamento o di ristrutturazione sono effettuate alle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 4 e non comportano una proroga della durata dei prestiti in questione, né un aumento dell'ammontare del capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette operazioni.
            
            
               4.Tutte le spese sostenute dall'Unione in relazione alle operazioni di assunzione ed erogazione di prestiti di cui alla presente decisione sono a carico della Moldova.
            
            
               5.La Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio sull'andamento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.
            
            
               Articolo 6
            
            
               1.L'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è fornita conformemente al regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  9
                e al regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione
                  10
               .
            
            
               2.L'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione è soggetta a gestione diretta. 
            
            
               3.L'accordo di prestito e l'accordo di sovvenzione da concludere con le autorità moldove contengono disposizioni: 
            
            
               (a)che assicurano che la Moldova verifichi a cadenza regolare che i finanziamenti provenienti dal bilancio dell'Unione siano stati utilizzati correttamente, adotti misure atte a prevenire irregolarità e frodi e, se necessario, intraprenda azioni legali per il recupero dei fondi concessi ai sensi della presente decisione che siano stati oggetto di appropriazione indebita;
            
            
               (b)che assicurano la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, in particolare prevedendo misure specifiche di prevenzione e di lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità che riguardi l'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95
                  11
                del Consiglio, al regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio
                  12
                e al regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  13
               ; 
            
            
               (c)che autorizzano espressamente la Commissione, compreso l'Ufficio europeo per la lotta antifrode o i suoi rappresentanti, a effettuare controlli, ivi inclusi accertamenti e verifiche in loco; 
            
            
               (d)che autorizzano espressamente la Commissione e la Corte dei conti a procedere a verifiche contabili durante e dopo il periodo di disponibilità dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, comprese le verifiche contabili documentali e in loco, come le valutazioni operative;
            
            
               (e)che garantiscono che l'Unione abbia diritto al rimborso anticipato del prestito e/o al rimborso totale della sovvenzione qualora si riscontri che, in relazione alla gestione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione, la Moldova è stata coinvolta in atti di frode o di corruzione o in altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione.
            
            
               4.Prima dell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione la Commissione analizza, per mezzo di una valutazione operativa, la solidità dei meccanismi finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni della Moldova che sono pertinenti ai fini dell'assistenza.
            
            
               Articolo 7
            
            
               1.La Commissione è assistita da un comitato. Si tratta di un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.
            
            
               2.Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.
            
            
               Articolo 8
            
         
         
            
               1.Entro il 30 giugno di ogni anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente, comprensiva della valutazione di tale attuazione. La relazione:
            
            
               (a)esamina i progressi compiuti nell'attuazione dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione;
            
            
               (b)valuta la situazione economica e le prospettive della Moldova, nonché i progressi compiuti nell'attuazione delle misure di politica di cui all'articolo 3, paragrafo 1;
            
            
               (c)indica il collegamento tra le condizioni di politica economica definite nel protocollo d'intesa, i risultati economici e di bilancio della Moldova e le decisioni della Commissione di versare le rate dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione.
            
            
               2.Entro due anni dalla scadenza del periodo di disponibilità di cui all'articolo 1, paragrafo 4, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione ex post, che analizza i risultati e l'efficienza dell'assistenza macrofinanziaria dell'Unione completata e la misura in cui ha contribuito agli obiettivi dell'assistenza.
            
            
               Articolo 9
            
            
               La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                  Per il Parlamento europeo
                        
                        
                        
                        Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
                        
                        
                        
                        Il presidente
               
            
            
               SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            
            
               1.1.
                     Titolo della proposta/iniziativa 
            
            
               Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica di Moldova 
            
            
               1.2.
                     Settore/settori interessati nella struttura ABM/ABB
                  14
                
            
            
               Settore:
                     titolo 01 – Affari economici e finanziari
            
            
               Attività:
                     03 – Questioni economiche e finanziarie internazionali
            
            
               1.3.
                     Natura della proposta/iniziativa 
            
            
               X La proposta/iniziativa riguarda una nuova azione 
            
            
               1.4.
                     Obiettivi
            
         
         
            
               1.4.1.
                     Obiettivi strategici pluriennali della Commissione oggetto della proposta/iniziativa 
            
            
               "Il rilancio dell'occupazione, della crescita e degli investimenti: promuovere la prosperità anche al di fuori dell'UE"
            
            
               Le attività concernenti la DG ECFIN riguardano principalmente: 
            
            
               1. il sostegno all'attuazione della politica europea di vicinato approfondendo l'analisi economica nonché rafforzando il dialogo politico e la consulenza sugli aspetti economici dei piani d'azione;
            
            
               2. lo sviluppo, il monitoraggio e la messa in atto dell'assistenza macrofinanziaria ai paesi terzi partner, in collaborazione con le pertinenti istituzioni finanziarie internazionali. 
            
            
               1.4.2.
                     Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate
            
            
               Obiettivo specifico 1 -"Promuovere la prosperità anche al di fuori dell'UE: sostenere la stabilità macroeconomica e promuovere le riforme a favore della crescita al di fuori dell'UE, anche attraverso dialoghi economici regolari con i partner principali e l'erogazione di assistenza macrofinanziaria"
            
            
               Attività ABM/ABB interessate - Affari economici e finanziari internazionali. 
            
            
               1.4.3.
                     Risultati e incidenza previsti
            
            
               L'assistenza proposta a favore della Repubblica di Moldova ("Moldova") consiste in un prestito UE di importo fino a 60 milioni di EUR e in sovvenzione di importo fino a 40 milioni di EUR volti a contribuire a una maggiore sostenibilità della bilancia dei pagamenti. Tale assistenza, da erogare in tre rate, dovrebbe aiutare il paese a superare la difficile situazione in cui versano l'economia e la bilancia dei pagamenti. Essa favorirà nel contempo l'attuazione di riforme strutturali volte a rafforzare la crescita economica sostenibile, a ridurre le vulnerabilità macroeconomiche e a migliorare la gestione delle finanze pubbliche. 
            
            
               1.4.4.
                     Indicatori di risultato e di incidenza 
            
            
               Le autorità dovranno riferire periodicamente ai servizi della Commissione su una serie di indicatori e presentare una relazione completa sul rispetto delle condizioni concordate prima dell'erogazione completa delle tre rate dell'assistenza. 
            
            
               Dopo la valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative della Moldova finalizzata a preparare la presente operazione, i servizi della Commissione continueranno a sorvegliare la gestione delle finanze pubbliche. Anche la delegazione dell'UE in Moldova riferirà regolarmente sulle questioni legate al monitoraggio dell'assistenza. I servizi della Commissione rimarranno in stretto contatto con l'FMI e con la Banca mondiale per usufruire delle conoscenze derivanti dalle loro attività in corso in Moldova. 
            
            
               La proposta di decisione prevede la presentazione al Parlamento europeo e al Consiglio di una relazione annuale comprensiva di una valutazione dell'attuazione dell'operazione. Entro due anni dalla scadenza del periodo di disponibilità è prevista una valutazione indipendente ex post dell'assistenza.
            
            
               1.5.
                     Motivazione della proposta/iniziativa 
            
            
               1.5.1.
                     Necessità nel breve e lungo termine 
            
            
               L'erogazione dell'assistenza sarà subordinata al conseguimento di risultati soddisfacenti nell'attuazione del programma economico tra la Moldova e l'FMI approvato dal consiglio di amministrazione il 7 novembre 2016, a seguito dell'attuazione da parte delle autorità moldove di una serie di azioni prioritarie. Inoltre, la Commissione concorderà con le autorità moldove le condizioni specifiche, elencate in un protocollo d'intesa, che dovranno essere soddisfatte prima dell'erogazione completa delle tre rate. 
            
            
               1.5.2.
                     Valore aggiunto dell'intervento dell'Unione europea
            
            
               L'AMF proposta aiuterà la Moldova a superare lo shock economico causato da un indebolimento della bilancia dei pagamenti e delle finanze pubbliche, a seguito di una grave frode bancaria verificatasi nel novembre 2014 e del calo delle esportazioni e delle rimesse causato dalla recessione in alcuni dei principali partner commerciali regionali della Moldova. In tal modo essa contribuisce a promuovere la stabilità macroeconomica e le riforme strutturali nel paese. Integrando le risorse messe a disposizione dalle istituzioni finanziarie internazionali, dall'UE e da altri donatori, l'AMF contribuirà a rafforzare l'efficacia complessiva del pacchetto di sostegno finanziario fornito dalla comunità internazionale dei donatori. 
            
            
               Il programma proposto rafforzerà inoltre l'impegno di riforma del governo e la sua aspirazione a relazioni più strette con l'UE. Questo risultato sarà ottenuto, fra l'altro, grazie all'appropriata condizionalità alla quale è subordinata l'erogazione dell'assistenza. In un contesto più ampio, il programma segnalerà agli altri paesi della regione che l'UE continua a sostenere, nei momenti di difficoltà economiche, i paesi che si avviano con decisione sulla strada delle riforme politiche.
            
         
         
            
               1.5.3.
                     Insegnamenti tratti da esperienze analoghe
            
            
               Dal 2004 sono state svolte sedici valutazioni ex post sulle operazioni di assistenza macrofinanziaria, da cui risulta che queste operazioni contribuiscono, sebbene a volte indirettamente e in maniera modesta, al miglioramento della sostenibilità esterna, alla stabilità macroeconomica e all'attuazione di riforme strutturali nel paese beneficiario. Nella maggior parte dei casi le operazioni di assistenza macrofinanziaria hanno avuto un effetto positivo sulla bilancia dei pagamenti del paese beneficiario e hanno contribuito ad allentare i vincoli di bilancio, portando inoltre ad una crescita economica leggermente più sostenuta
                  15
               . 
            
            
               1.5.4.
                     Compatibilità ed eventuale sinergia con altri strumenti pertinenti
            
            
               L'UE è il principale donatore della Moldova. L'assistenza finanziaria destinata alla Moldova nell'ambito dello strumento europeo di vicinato e partenariato (ENPI) per il periodo 2007-2013 è ammontata in totale a 561 milioni di EUR. Su questo totale 63 milioni di EUR sono stati concessi nel periodo 2012-2013 nell'ambito del Programma di integrazione e cooperazione del partenariato orientale (EaPIC) basato sugli incentivi. Per il periodo 2014-2016, nel quadro dello strumento europeo di vicinato (ENI), l'assistenza dell'UE alla Moldova ammontava a 310 milioni di EUR. Questi fondi sono stati integrati da finanziamenti provenienti da altri strumenti dell'UE, come il Fondo d'investimento per la politica di vicinato (NIF). Oltre ai programmi di cooperazione bilaterale, la Moldova beneficia di diversi programmi regionali, in particolare nei settori dei trasporti, dell'energia e dell'ambiente. Essa partecipa inoltre alle iniziative aperte a tutti i paesi del vicinato, quali Erasmus+, TAIEX, SIGMA. Oltre allo strumento europeo di vicinato, la Moldova è ammissibile ai finanziamenti a titolo degli strumenti e programmi tematici dell'UE: lo strumento europeo per la democrazia e i diritti umani (EIDHR), lo strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace (IcSP), nonché i programmi in materia di organizzazioni della società civile e autorità locali, sviluppo umano, migrazione e asilo. Inoltre, dal 2007, la Banca europea per gli investimenti ha concesso prestiti per un importo pari a 658 milioni di EUR, di cui 50 milioni di EUR nel 2016. 
            
            
               Il principale valore aggiunto dell'assistenza macrofinanziaria rispetto ad altri strumenti UE risiede nella capacità di contribuire a creare un quadro macroeconomico stabile, anche attraverso la promozione di una bilancia dei pagamenti e di una posizione di bilancio sostenibili, nonché un quadro propizio alle riforme strutturali. Tale assistenza non fornisce un sostegno finanziario sistematico allo sviluppo economico e sociale dei paesi beneficiari: cessa infatti non appena la situazione finanziaria esterna del paese sia ricondotta su un percorso sostenibile, per essere successivamente sostituita dai normali strumenti UE assistenza alla cooperazione.
            
            
               L'assistenza macrofinanziaria è inoltre intesa quale complemento degli interventi delle istituzioni finanziarie internazionali, in particolare del programma di aggiustamento e di riforma sostenuto dall'Extended Fund Facility dell'FMI e dai prestiti per la politica di sviluppo della Banca mondiale.
            
            
               1.6.
                     Durata e incidenza finanziaria 
            
            
               X Proposta/iniziativa di durata limitata 
            
            
               X Proposta/iniziativa della durata di 2 anni e mezzo a decorrere dall'entrata in vigore del protocollo d'intesa, come stabilito nell'articolo 1, paragrafo 4, della decisione 
            
            
               X è previsto un impatto finanziario dal 2016
                  16
                al 2020 
            
            
               1.7.
                     Modalità di gestione prevista
                  17
                
            
            
               X Gestione diretta a opera della Commissione 
            
            
               2.
                     MISURE DI GESTIONE 
            
            
               2.1.
                     Disposizioni in materia di monitoraggio e di relazioni 
            
            
               L'assistenza ha carattere macroeconomico ed è concepita in linea con il programma economico sostenuto dall'FMI. I servizi della Commissione monitoreranno l'intervento basandosi sui progressi compiuti nell'attuazione del programma dell'FMI e delle misure di riforma specifiche che saranno concordate con le autorità moldove in un protocollo d'intesa (cfr. anche punto 1.4.4). 
            
            
               2.2.
                     Sistema di gestione e di controllo 
            
            
               2.2.1.
                     Rischi individuati 
            
            
               L'operazione di AMF proposta presenta rischi fiduciari nonché rischi legati alle politiche attuate e alla situazione politica generale. 
            
            
               Vi è il rischio che l'assistenza macrofinanziaria, che non è finalizzata a coprire spese specifiche, possa essere usata in modo fraudolento. In termini generali, tale rischio dipende da fattori come la qualità dei sistemi di gestione presso la Banca centrale e il Ministero delle finanze e l'adeguatezza delle capacità di revisione contabile interna ed esterna. 
            
            
               Un altro rischio grave dell'operazione è dovuto all'incertezza economica e politica della regione, che ha ripercussioni dirette sull'economia moldova. I risultati economici dei principali partner commerciali regionali della Moldova (in particolare la Russia, ma anche la Bielorussia e l'Ucraina) incidono direttamente sulle esportazioni e le rimesse. Sul fronte interno, il rischio più serio è legato alle difficoltà nel processo di riforma economica e alle vulnerabilità macroeconomiche esistenti. 
            
         
         
            
                  Infine, sussistono rischi legati a un eventuale indebolimento della congiuntura economica in Europa e nel mondo e a un aumento dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari a livello internazionale.
            
            
               2.2.2.
                     Modalità di controllo previste 
            
            
               L'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, controllo e revisione contabile, effettuate sotto la responsabilità della Commissione, anche tramite l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e dalla Corte dei conti europea. 
            
            
               2.2.3.
                     Costi e benefici dei controlli e probabile tasso di non conformità
            
            
               I costi di base per la Commissione relativi ai metodi di verifica e controllo sono descritti nella tabella 3.2.1. Vanno inoltre aggiunti i costi sostenuti dalla Corte dei conti europea e derivanti da eventuali interventi dell'OLAF. La valutazione operativa, portata a termine dai servizi della Commissione nel 2016, non solo aiuta a valutare i rischi di uso fraudolento dei fondi, ma presenta il vantaggio collaterale di offrire informazioni utili sulle riforme necessarie nella gestione delle finanze pubbliche, che potrebbero quindi riflettersi nella condizionalità dell'operazione. Quanto al probabile tasso di non conformità, il rischio (in forma di mancato rimborso del prestito o di uso fraudolento dei fondi) è considerato basso in base all'esperienza maturata nell'assistenza macrofinanziaria fin dalla creazione dello strumento. 
            
            
               2.3.
                     Misure di prevenzione delle frodi e delle irregolarità 
            
            
               Per ridurre il rischio di uso fraudolento saranno adottate diverse misure. 
            
            
               In primo luogo, l'accordo di prestito e l'accordo di sovvenzione prevedono una serie di disposizioni su accertamenti, prevenzione delle frodi, revisioni contabili e recupero dei fondi in caso di frodi o corruzione. L'assistenza è versata su un conto ad hoc presso la Banca centrale di Moldova. 
            
            
               Inoltre, i servizi della Commissione hanno ultimato, nel febbraio 2016, con l'aiuto di consulenti esterni, una valutazione operativa sull'affidabilità dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative che sono pertinenti per questo tipo di assistenza. La valutazione conclude che l'attuale situazione dei circuiti amministrativi e finanziari della Moldova è sostanzialmente adeguata alla gestione di una nuova operazione di AMF, anche se permangono carenze notevoli. 
            
            
               Infine, l'assistenza macrofinanziaria sarà oggetto di procedure di verifica, controllo e revisione contabile, effettuate sotto la responsabilità della Commissione, anche tramite l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e della Corte dei conti europea.
            
            
               3.
                     INCIDENZA FINANZIARIA PREVISTA DELLA PROPOSTA/INIZIATIVA 
            
            
            
               3.1.
                     Rubrica/rubriche del quadro finanziario pluriennale e linea/linee di bilancio di spesa interessate 
            
            
               Linee di bilancio esistenti
            
            
               01 03 02: Assistenza macrofinanziaria
            
            
               01 03 06 – Dotazione del fondo di garanzia
            
            
               Secondo l'ordine delle rubriche del quadro finanziario pluriennale e delle linee di bilancio.
            
            
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               01 03 06 – Garanzia dell'Unione europea per prestiti dell'UE destinati all'assistenza macrofinanziaria ai paesi terzi. Il fondo di garanzia per le azioni esterne deve essere finanziato conformemente al regolamento istitutivo del fondo
                  21
                mediante gli stanziamenti della linea di bilancio 01 03 06 ("Dotazione del fondo di garanzia") al tasso del 9% delle passività totali in essere. L'importo della dotazione viene calcolato all'inizio dell'esercizio "n" come la differenza tra l'importo obiettivo e le attività nette del fondo alla fine dell'esercizio "n-1". L'importo della dotazione è iscritto nell'esercizio "n" nel progetto di bilancio "n+1" e di fatto versato in un'unica operazione all'inizio dell'esercizio "n+1" a partire dalla linea di bilancio 01 03 06. Di conseguenza, il 9% (cioè un massimo di 5,4 milioni di EUR) dell'importo effettivamente versato verrà considerato nell'importo-obiettivo alla fine dell'esercizio "n-1" ai fini del calcolo della dotazione del fondo. Nuove linee di bilancio di cui è chiesta la creazione: n.a.
            
            
         
         
            
            
            
               3.2.
                     Incidenza prevista sulle spese 
            
            
               3.2.1.
                     Sintesi dell'incidenza prevista sulle spese 
            
            
            
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
            
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
            
               
            
               Se la proposta/iniziativa incide su più rubriche:
            
            
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               3.2.2.
                     Incidenza prevista sugli stanziamenti operativi 
            
            
               ◻ La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti operativi 
            
            
               X La proposta/iniziativa comporta l'uso di stanziamenti operativi, come spiegato di seguito:
            
            
               Stanziamenti di impegno in Mio EUR (al terzo decimale)
            
         
         
            
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               
               3.2.3.
                     Incidenza prevista sugli stanziamenti di natura amministrativa
            
            
               3.2.3.1.
                     Sintesi 
            
            
               ◻ La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura amministrativa 
            
            
               X La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di stanziamenti di natura amministrativa, come spiegato di seguito:
            
            
               Mio EUR (al terzo decimale)
            
            
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
            
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               Il fabbisogno di stanziamenti amministrativi è coperto dagli stanziamenti della DG già assegnati alla gestione dell'azione e/o riassegnati all'interno della DG, integrati dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
            
            
               3.2.3.2.
                     Fabbisogno previsto di risorse umane 
            
            
               ◻ La proposta/iniziativa non comporta l'utilizzo di risorse umane.
            
            
               X La proposta/iniziativa comporta l'utilizzo di risorse umane, come spiegato di seguito:
            
            
               Stima da esprimere in equivalenti a tempo pieno
            
            
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
                  
                  
                  
                  
                  
                  
                  
               
               XX è il settore o il titolo di bilancio interessato.
            
            
               Il fabbisogno di risorse umane è coperto dal personale della DG già assegnato alla gestione dell'azione e/o riassegnato all'interno della stessa DG, integrato dall'eventuale dotazione supplementare concessa alla DG responsabile nell'ambito della procedura annuale di assegnazione, tenendo conto dei vincoli di bilancio.
            
            
               Il costo del personale richiesto è stimato sulla base del 30% delle spese annuali effettuate per un funzionario di grado AD5 – AD12.
            
            
               Descrizione dei compiti da svolgere:
            
            
                  
               
                  
               
         
            
               3.2.4.
                     Compatibilità con il quadro finanziario pluriennale attuale 
            
            
               X La proposta/iniziativa è compatibile con il quadro finanziario pluriennale attuale.
            
            
               3.2.5.
                     Partecipazione di terzi al finanziamento 
            
            
               X La proposta/iniziativa non prevede cofinanziamenti da terzi. 
            
            
               3.3.
                     Incidenza prevista sulle entrate 
            
            
               X
                     La proposta/iniziativa non ha incidenza finanziaria sulle entrate.
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  Lettera del 20 agosto 2015 del Primo Ministro Strelet al Commissario Moscovici e lettera del 25 marzo 2016 del Primo Ministro Filip al Vicepresidente Dombrovskis.
               
               
                  
                     (2)
                  Decisione n. 938/2010/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria a favore della Repubblica moldova (GU L 277 del 21.10.2010, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  Il fondo di garanzia deve essere alimentato secondo un tasso del 9% degli importi versati due anni dopo gli esborsi.
               
               
                  
                     (4)
                  GU C […] del […], pag. […].
               
               
                  
                     (5)
                  Posizione del Parlamento europeo del … e decisione del Consiglio del …
               
               
                  
                     (6)
                  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).
               
               
                  
                     (7)
                  Decisione 2010/427/UE del Consiglio, del 26 luglio 2010, che fissa l'organizzazione e il funzionamento del servizio europeo per l'azione esterna (GU L 201 del 3.8.2010, pag. 30).
               
               
                  
                     (8)
                  Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne (GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10).
               
               
                  
                     (9)
                  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).
               
               
                  
                     (10)
                  Regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1).
               
               
                  
                     (11)
                  Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità (GU L 312 del 23.12.1995, pag. 1).
               
               
                  
                     (12)
                  Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2).
               
               
                  
                     (13)
                  Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio (GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1).
               
               
                  
                     (14)
                  ABM: activity-based management (gestione per attività) — ABB: activity-based budgeting (bilancio per attività).
               
               
                  
                     (15)
                  La valutazione ex post dell'assistenza macrofinanziaria dell'UE erogata nel periodo 2010-2012 alla Repubblica di Moldova è disponibile sul sito Europa:
                     
                  
                     http://ec.europa.eu/dgs/economy_finance/evaluation/pdf/mfa_moldova_evaluation_final_report_en.pdf
                  
               
               
                  
                     (16)
                  Nel 2016 l'impatto è di 60 000 EUR, corrispondenti alla valutazione operativa dei circuiti finanziari e delle procedure amministrative del paese.
               
               
                  
                     (17)
                  Le spiegazioni sulle modalità di gestione e i riferimenti al regolamento finanziario sono disponibili sul sito Europa: 
                  
                     http://ec.europa.eu/budget/explained/management/managt_who/who_en.cfm
                  
               
               
                  
                     (18)
                  Diss. = stanziamenti dissociati/Non diss. = stanziamenti non dissociati.
               
               
                  
                     (19)
                  EFTA: Associazione europea di libero scambio. 
               
               
                  
                     (20)
                  Paesi candidati e, se del caso, paesi potenziali candidati dei Balcani occidentali.
               
               
                  
                     (21)
                  Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009, che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne (GU L 145 del 10.6.2009, pag. 10).
               
               
                  
                     (22)
                  Anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa.
               
               
                  
                     (23)
                  Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
               
               
                  
                     (24)
                  Anno in cui inizia a essere attuata la proposta.
               
               
                  
                     (25)
                  I risultati sono prodotti e servizi da fornire (ad esempio: numero di scambi di studenti finanziati, numero di km di strade costruiti, ecc.) 
               
               
                  
                     (26)
                  Quale descritto nella sezione 1.4.2. "Obiettivi specifici e attività ABM/ABB interessate". 
               
               
                  
                     (27)
                  Anno in cui inizia a essere attuata la proposta/iniziativa.
               
               
                  
                     (28)
                  Assistenza tecnica e/o amministrativa e spese di sostegno all'attuazione di programmi e/o azioni dell'UE (ex linee "BA"), ricerca indiretta, ricerca diretta.
               
               
                  
                     (29)
                  AC = agente contrattuale; AL = agente locale; END = esperto nazionale distaccato; INT = personale interinale ("intérimaire"); JED = giovane esperto in delegazione (jeune expert en délégation). 
               
               
                  
                     (30)
                  Sottomassimale per il personale esterno previsto dagli stanziamenti operativi (ex linee "BA").