CELEX: 62005CA0389
Language: it
Date: 2008-07-17 00:00:00
Title: Causa C-389/05: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 17 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica francese (Inadempimento di uno Stato — Artt. 43 CE e 49 CE — Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi — Polizia sanitaria — Centro di inseminazione artificiale dei bovini — Normativa nazionale che attribuisce a centri riconosciuti il diritto esclusivo di fornire il servizio di inseminazione artificiale dei bovini in un determinato territorio e che subordina il rilascio delle licenze di inseminatore alla stipula di una convenzione con uno di questi centri)

30.8.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 223/3
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 17 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica francese
   (Causa C-389/05) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Artt. 43 CE e 49 CE - Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi - Polizia sanitaria - Centro di inseminazione artificiale dei bovini - Normativa nazionale che attribuisce a centri riconosciuti il diritto esclusivo di fornire il servizio di inseminazione artificiale dei bovini in un determinato territorio e che subordina il rilascio delle licenze di inseminatore alla stipula di una convenzione con uno di questi centri)
   (2008/C 223/04)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A. Bordes e E. Traversa, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, A. Colomb e G. Le Bras, agenti )
   Oggetto
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 43 e 49, CE — Esercizio delle attività connesse all'inseminazione artificiale dei bovini, riservato ai soli «centri di inseminazione» autorizzati in Francia
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Riservando il diritto di fornire il servizio di inseminazione artificiale dei bovini a centri di inseminazione artificiale riconosciuti, beneficiari di un'esclusiva geografica, nonché ai titolari di una licenza di inseminatore il cui rilascio è subordinato alla stipula di una convenzione con uno di tali centri, la Repubblica francese ha violato gli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 43 CE e 49 CE.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica francese è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 10 del 14.1.2006.