CELEX: C2003/112/49
Language: it
Date: 2003-05-10 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 11 marzo 2003 nella causa T-186/00: Conserve Italia Soc. Coop. rl contro Commissione delle Comunità europee ("Agricoltura — Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione Orientamento — Soppressione di un contributo finanziario — Art. 24 del regolamento (CEE) n. 4253/88 — Principio di proporzionalità — Motivazione")

C 112/26                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              10.5.2003
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                         SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                         25 febbraio 2003
                             6 marzo 2003
                                                                              nella causa T-183/00: Strabag Benelux NV contro Consi-
                                                                                                  glio dell’Unione europea (1)
nella causa T-57/00: Banan-Kompaniet AB e Skandinavi-                         («Appalti pubblici di lavori — Inesistenza della decisione
ska Bananimporten AB contro Consiglio dell’Unione                             impugnata — Motivazione della decisione di aggiudicazione
     europea e Commissione delle Comunità europee ( 1)                        — Criteri di aggiudicazione — Ricorso di annullamento —
                                                                                    Responsabilità extracontrattuale della Comunità»)
(«Banane — Organizzazione comune dei mercati — Decisio-                                                   (2003/C 112/48)
ne 94/800/CE — Regolamento (CE) n. 478/95 — Regime
delle licenze di esportazione — Ricorso per risarcimento                                           (Lingua processuale: il francese)
                                danni»)
                                                                              Nella causa T-183/00, Strabag Benelux NV, con sede in
                                                                              Stabroek (Belgio), rappresentata dagli avv.ti A. Delvaux e V.
                           (2003/C 112/47)                                    Bertrand, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Consi-
                                                                              glio dell’Unione europea (agenti: signor F. van Craeyenest,
                                                                              signora M. Arpio Santacruz e signor J. Stuyck), avente ad
                      (Lingua processuale: l’inglese)                         oggetto, da una parte, una domanda di annullamento della
                                                                              decisione del Consiglio 12 aprile 2000 di aggiudicare alla
                                                                              società Entreprises Louis De Waele l’appalto che aveva costitui-
                                                                              to oggetto del bando di gara n. 107865 pubblicato il 30 luglio
                                                                              1999 (GU S 146) per la realizzazione di lavori generali di
Nella causa T-57/00, Banan-Kompaniet AB, con sede in                          ristrutturazione e di manutenzione degli edifici del Consiglio
Stoccolma (Svezia), Skandinaviska Bananimporten AB, con                       e, dall’altra, una domanda di risarcimento del preteso danno
sede in Arsta (Svezia), rappresentate dal sig. B. O’Connor,                   subito dalla ricorrente in seguito al comportamento del
solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Consi-                 Consiglio, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dai sigg.
glio dell’Unione europea (agenti: signori S. Marquardt e                      J.D. Cooke, presidente, R. García-Valdecasas e dalla sig.ra
J.-P. Hix) e Commissione delle Comunità europee (agenti:                      P. Lindh, giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministra-
inizialmente signori P. Oliver e C. Van der Hauwaert, successi-               tore, ha pronunciato il 25 febbraio 2003 una sentenza il cui
vamente signori L. Visaggio e K. Fitch), avente ad oggetto una                dispositivo è del seguente tenore:
domanda di risarcimento del danno che le ricorrenti avrebbero
subito a causa del regime delle licenze di esportazione                       1)    Il ricorso è respinto.
introdotto dalla decisione del Consiglio 22 dicembre 1994,                    2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese oltre al quelle sostenute
94/800/CE, relativa alla conclusione a nome della Comunità                          dal Consiglio.
europea, per le materie di sua competenza, degli accordi
dei negoziati multilaterali dell’Uruguay Round (1986-1994)
                                                                              (1 ) GU C 273 del 23.09.2000.
(GU L 336, pag. 1), e dal regolamento (CE) della Commissione
1o marzo 1995, n. 478, che stabilisce modalità complementari
d’applicazione del regolamento (CEE) n. 404/93 del Consiglio,
riguardo al regime del contingente tariffario all’importazione
di banane nella Comunità, e che modifica il regolamento (CEE)
n. 1442/93 (GU L 49, pag. 13), il Tribunale (Quinta Sezione),                      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
composto dai sigg. J.D. Cooke, presidente, R. García-Valdecasas
                                                                                                           11 marzo 2003
e dalla sig.ra P. Lindh, giudici, cancelliere: sig J. Palacio
González, amministratore, ha pronunciato il 6 marzo 2003
                                                                              nella causa T-186/00: Conserve Italia Soc. Coop. rl contro
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                          Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                              («Agricoltura — Fondo europeo agricolo di orientamento e
1)    Il ricorso è respinto.                                                  di garanzia, sezione “Orientamento” — Soppressione di un
                                                                              contributo finanziario — Art. 24 del regolamento (CEE)
                                                                              n. 4253/88 — Principio di proporzionalità — Motivazione»)
2)    Le ricorrenti sopporteranno le proprie spese, nonché le spese
      sostenute dal Consiglio e dalla Commissione.                                                        (2003/C 112/49)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
( 1) GU C 135 del 13.05.2000.
                                                                              Nella causa T-186/00, Conserve Italia Soc. Coop. rl, con sede
                                                                              in San Lazzaro di Savena, rappresentata dagli avv.ti M. Averani,
                                                                              A. Pisaneschi e S. Zunarelli, con domicilio eletto in Lussembur-
 ---pagebreak--- 10.5.2003                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 112/27
go, contro Commissione delle Comunità europee (agenti:                         2)    La Commissione è condannata alle spese.
inizialmente signor L. Visaggio, quindi signora C. Cattabriga e
M. Moretto) avente ad oggetto un ricorso diretto all’annulla-
mento della decisione della Commissione 3 maggio 2000,                         (1 ) GU C 372 del 23.12.2000.
C (2000) 1099, che sopprime il contributo del Fondo europeo
agricolo di orientamento e garanzia, sezione «Orientamento»,
per il progetto n. 9 (beneficiario: Massalombarda Colombani
SpA), nel quadro del programma operativo n. 91.CT.IT.01
approvato con la decisione della Commissione 28 ottobre
1991, C (91) 2255/6, il Tribunale (Quinta Sezione), composto
dal sig. R. García-Valdecasas, presidente, dalla sig.ra P. Lindh e                  SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
dal sig. J.D. Cooke, giudici, cancelliere: sig. J. Palacio González,
amministratore principale, ha pronunciato il 11 marzo 2003
una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                                 26 febbraio 2003
1)    Il ricorso è respinto.                                                   nelle cause T-344/00 e T-345/00: CEVA Santé animale SA
                                                                               e Pharmacia Entreprises SA contro Commissione delle
2)    La ricorrente sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalla                            Comunità europee (1)
      Commissione.
                                                                               («Regolamento (CEE) n. 2377/90 — Medicinali veterinari
( 1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                               — Domanda di inclusione del “progesterone” nell’elenco
                                                                               delle sostanze per cui non risulta necessario stabilire un
                                                                               limite massimo di residui — Parere del comitato per i
                                                                               medicinali veterinari (CMV) — Riesame da parte del CMV
                                                                               — Omessa adozione da parte della Commissione di un
                                                                               progetto di misure — Ricorso in carenza — Presa di
                                                                               posizione che pone fine alla carenza — Non luogo a
                                                                               provvedere — Ricorso per risarcimento danni — Responsabi-
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                     lità della Comunità — Nesso di causalità — Sentenza
                                                                                                         interlocutoria»)
                           27 febbraio 2003
                                                                                                        (2003/C 112/51)
nella causa T-329/00: Bonn Fleisch Ex- und Import GmbH
      contro Commissione delle Comunità europee (1)                                               (Lingua processuale: l’inglese)
(«Dazi doganali — Importazione di carne bovina proveniente
dall’America del Sud — Art. 13, n. 1, del regolamento (CEE)
n. 1430/79 — Domanda di sgravio dei dazi all’importazione                      Nelle cause riunite T-344/00 e T-345/00, CEVA Santé animale
       — Diritti della difesa — Situazione particolare»)                       SA, con sede in Libourne (Francia), e Pharmacia Entreprises
                                                                               SA, già Pharmacia & Upjohn SA, con sede in Lussemburgo,
                                                                               rappresentate dagli avv.ti D. Waelbroeck e D. Brinckman,
                           (2003/C 112/50)
                                                                               avvocati, con domicilio eletto in Lussemburgo, sostenute da
                                                                               Fédération européenne de la santé animale (Fedesa), con
                      (Lingua processuale: il tedesco)                         sede in Bruxelles, rappresentata da ll’avv. A. Vandencasteele,
                                                                               avvocato, con domicilio eletto in Lussemburgo, interveniente,
                                                                               nella causa T-345/00, contro Commissione delle Comunità
                                                                               europee (agenti: signori T. Christoforou e M. Shotter), avente
Nella causa T-329/00, Bonn Fleisch Ex- und Import GmbH,                        ad oggetto, da un lato, una domanda diretta a far dichiarare,
con sede in Troisdorf (Germania), rappresentata dall’avv.                      conformemente all’art. 232 CE, che la Commissione, avendo
D. Ehle, con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commis-                   omesso di adottare le misure necessarie ad includere la
sione delle Comunità europee (agenti: signori X. Lewis e M.                    sostanza progesterone nell’allegato II del regolamento (CEE)
Núñez-Müller), avente ad oggetto una domanda di annulla-                       del Consiglio del 26 giugno 1990, n. 2377, che definisce
mento della decisione della Commissione 25 luglio 2000 con                     una procedura comunitaria per la determinazione dei limiti
cui si constata che lo sgravio dei dazi all’importazione non è                 massimi di residui di medicinali veterinari negli alimenti di
giustificato in un caso particolare (REM 49/99), il Tribunale                  origine animale (GU L 224 del 18 agosto 1990, pag. 1), è
(Terza Sezione), composto dai sigg. M. Jaeger, presidente,                     venuta meno agli obblighi incombentile ai sensi del diritto
K. Lenaerts e J. Azizi, giudici, cancelliere: sig.ra D. Christensen,           comunitario e, dall’altro, una domanda diretta ad ottenere il
amministratore, ha pronunciato il 27 febbraio 2003 una                         pagamento dei danni, conformemente agli artt. 235 CE e 288,
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             secondo comma, CE, il Tribunale (Seconda Sezione), composto
                                                                               dai sigg. R. M. Moura Ramos, presidente, J. Pirrung e
1)    La decisione della Commissione 25 luglio 2000 con cui si                 A. W. H. Meij, giudici, cancelliere: sig. J. Plingers, amministrato-
      constata che lo sgravio dei dazi all’importazione non è                  re, ha pronunciato il 26 febbraio 2003 una sentenza il cui
      giustificato in un caso particolare (REM 49/99) è annullata.             dispositivo è del seguente tenore: