CELEX: 32016R0670
Language: it
Date: 2016-04-28 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2016/670 della Commissione, del 28 aprile 2016, che introduce una vigilanza unionale preventiva sulle importazioni di determinati prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi

29.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 115/37
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2016/670 DELLA COMMISSIONE
   del 28 aprile 2016
   che introduce una vigilanza unionale preventiva sulle importazioni di determinati prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   visto il regolamento (UE) 2015/478 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2015, relativo al regime comune applicabile alle importazioni (1), in particolare l'articolo 10,
   visto il regolamento (UE) 2015/755 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi (2), in particolare l'articolo 7,
   previa consultazione del comitato per le misure di salvaguardia e il regime comune applicabile alle esportazioni,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               a norma dell'articolo 10 del regolamento (UE) 2015/478 una vigilanza unionale preventiva può essere introdotta qualora l'andamento delle importazioni di un prodotto rischi di arrecare un pregiudizio ai produttori dell'Unione e ove gli interessi dell'Unione lo esigano. L'articolo 7 del regolamento (UE) 2015/755 prevede inoltre la possibilità di introdurre una vigilanza preventiva quando gli interessi dell'Unione lo richiedono.
            
         
               (2)
            
            
               Il 16 marzo 2016 la Commissione europea ha pubblicato una comunicazione che descrive le possibilità per superare le recenti sfide incontrate dai produttori di acciaio europei (3).
            
         
               (3)
            
            
               Le importazioni di prodotti siderurgici nell'UE sono aumentate in generale del 32 % tra il 2012 e il 2015, passando da 41,8 milioni di tonnellate a 55,0 milioni di tonnellate. Nello stesso periodo i prezzi delle importazioni di acciaio in generale sono diminuiti del 17 %. Le esportazioni di prodotti siderurgici dell'Unione sono invece diminuite in media di quasi il 20 %, passando da 62,3 milioni di tonnellate nel 2012 a 50,7 milioni di tonnellate nel 2015 (4).
            
         
               (4)
            
            
               Le tendenze sono ancora più marcate per i prodotti siderurgici soggetti a vigilanza unionale preventiva fino al 2012 (5). Le importazioni di questi prodotti sono aumentate del 53 % nello stesso periodo, passando da 13,3 milioni di tonnellate nel 2012 a 20,2 milioni di tonnellate nel 2015, e i corrispondenti prezzi all'importazione sono diminuiti in media del 22 % (6).
            
         
               (5)
            
            
               Dall'inizio degli anni 2000 la capacità di produzione dell'acciaio a livello mondiale è aumentata rapidamente e la maggior parte della nuova capacità deriva della Repubblica popolare cinese («Cina»). Secondo l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici («OCSE») nel 2014 la capacità nominale di produzione di acciaio avrebbe raggiunto a livello mondiale i 2 243 milioni di tonnellate, più del doppio rispetto alla capacità di 1 060 milioni di tonnellate registrata nel 2000.
            
         
               (6)
            
            
               Allo stesso tempo le esportazioni totali sono aumentate enormemente, principalmente dalla Cina, a causa della flessione generale dell'economia e del calo della domanda interna. Ciò ha depresso i prezzi dell'acciaio a livello mondiale. La Cina è oggi il primo produttore mondiale di acciaio, con una produzione di 822,7 milioni di tonnellate di acciaio grezzo nel 2014 (7), pari a quasi la metà della produzione mondiale di acciaio. La sovraccapacità cinese è stimata a circa 350 milioni di tonnellate (8). Questa cifra rappresenta circa il 40 % della produzione cinese e quasi il doppio della produzione di acciaio annuale totale dell'Unione.
            
         
               (7)
            
            
               Già nel 2015 raggiungeva l'Unione il 10 % delle esportazioni cinesi, pari a oltre il 30 % delle importazioni totali nell'UE. Il modesto aumento della domanda interna dell'Unione era quindi interamente coperto dalle importazioni. Tenuto conto del fatto che l'Unione costituisce un importante mercato per l'acciaio in termini di dimensioni e prezzi, è più che probabile che le eventuali eccedenze di capacità di produzione dell'acciaio continueranno a essere reindirizzate verso l'Unione.
            
         
               (8)
            
            
               L'accesso ai mercati dei paesi terzi si è invece ridotto in misura significativa negli ultimi anni. I governi fanno sempre più ricorso a iniziative di politica commerciale in risposta alla crisi dell'industria siderurgica mondiale e molte economie che in precedenza non utilizzavano tali misure ora le adottano. Queste misure hanno assunto varie forme di barriera commerciale, fra cui aumenti dei dazi, misure antidumping e antisovvenzioni, e riguardano mercati che rappresentano una quota significativa dei consumi mondiali (9). Ciò aumenta ulteriormente le possibilità di deviazione del traffico dell'acciaio nell'Unione.
            
         
               (9)
            
            
               L'industria siderurgica dell'Unione resta uno dei leader mondiali nel segmento dei prodotti altamente specializzati sul piano tecnologico. Da qualche anno a questa parte la posizione concorrenziale dei produttori di acciaio dell'Unione sul mercato mondiale dell'acciaio si è tuttavia deteriorata e i risultati finanziari dell'industria siderurgica dell'Unione sono peggiorati rapidamente negli ultimi anni. La redditività operativa media è inferiore ai livelli sostenibili, gli investimenti hanno subito un rallentamento, i livelli di occupazione sono diminuiti e non vi è praticamente alcun margine di espansione. L'industria dell'Unione deve far fronte a costi dell'energia elevati e alla dipendenza dall'importazione di materie prime.
            
         
               (10)
            
            
               Inoltre, benché la produzione di acciaio grezzo nell'Unione sia rimasta relativamente stabile nel periodo 2013-2015 a circa 166-169 milioni di tonnellate l'anno, durante il secondo semestre del 2015 vi è stata una contrazione significativa, pari a circa il 10 % rispetto al primo semestre.
            
         
               (11)
            
            
               Sulla base dell'andamento recente delle importazioni di prodotti siderurgici, dell'attuale vulnerabilità dell'industria dell'Unione, della persistente debolezza della domanda sul mercato dell'UE e della probabilità che le capacità in eccesso attuali e future vengano reindirizzate verso l'Unione in caso di ripresa della domanda, si ritiene che esista un rischio di pregiudizio nei confronti dei produttori dell'Unione.
            
         
               (12)
            
            
               È quindi nell'interesse dell'Unione sottoporre a vigilanza unionale preventiva le importazioni di determinati prodotti siderurgici, affinché possano essere raccolte informazioni statistiche dettagliate che consentano di analizzare rapidamente l'andamento delle importazioni da tutti i paesi non membri dell'UE. È necessario poter disporre rapidamente e con tempestività di dati relativi agli scambi commerciali per poter ovviare alla vulnerabilità del mercato europeo dell'acciaio di fronte agli improvvisi cambiamenti sui mercati siderurgici mondiali. Ciò risulta tanto più importante nel quadro dell'attuale crisi, caratterizzata da incertezze circa la possibilità di una ripresa strutturale della domanda di cui l'industria dell'UE possa effettivamente beneficiare.
            
         
               (13)
            
            
               Alla luce dei cambiamenti sul mercato di determinati prodotti siderurgici, è opportuno che il campo di applicazione della vigilanza preventiva comprenda i prodotti elencati nell'allegato I del presente regolamento.
            
         
               (14)
            
            
               Il completamento del mercato interno richiede che le formalità che gli importatori nell'Unione devono espletare siano identiche indipendentemente dal luogo di sdoganamento delle merci.
            
         
               (15)
            
            
               Per agevolare la raccolta dei dati, l'immissione in libera pratica dei prodotti soggetti a questo regolamento dovrebbe essere subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza che rispetti condizioni uniformi. Tale obbligo inizierà ad applicarsi 21 giorni lavorativi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento al fine di non impedire l'immissione in libera pratica dei prodotti in viaggio verso l'Unione e in modo da lasciare tempo sufficiente agli importatori per chiedere la documentazione necessaria.
            
         
               (16)
            
            
               Tale documento dovrebbe essere vidimato, su semplice richiesta dell'importatore, dalle autorità degli Stati membri entro un determinato termine, senza tuttavia che in tal modo l'importatore acquisisca alcun diritto all'importazione. Il documento dovrebbe quindi essere valido soltanto finché il regime applicabile alle importazioni rimane invariato.
            
         
               (17)
            
            
               I documenti di vigilanza rilasciati ai fini della vigilanza unionale preventiva dovrebbero essere validi in tutta l'Unione, indipendentemente dallo Stato membro che li ha rilasciati.
            
         
               (18)
            
            
               Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero scambiarsi informazioni per quanto possibile complete sui risultati della vigilanza unionale preventiva.
            
         
               (19)
            
            
               Il rilascio dei documenti di vigilanza, benché soggetto a condizioni uniformi a livello dell'Unione, deve rientrare nelle competenze delle amministrazioni nazionali.
            
         
               (20)
            
            
               Al fine di minimizzare le restrizioni inutili e di non perturbare eccessivamente le attività delle imprese vicine alle frontiere, le importazioni il cui peso netto non supera 2 500 kg dovrebbero essere escluse dall'applicazione del presente regolamento,
            
         
               (21)
            
            
               L'Unione ha un'integrazione economica molto stretta con la Norvegia, l'Islanda e il Liechtenstein nell'ambito dello Spazio economico europeo («SEE»). Inoltre, a norma dell'accordo SEE, in linea di principio i membri del SEE non applicano misure di difesa commerciale nei loro rapporti reciproci. Per tali ragioni i prodotti originari della Norvegia, dell'Islanda e del Liechtenstein dovrebbero essere esclusi dall'applicazione del presente regolamento.
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   1.   L'immissione in libera pratica nell'Unione di determinati prodotti siderurgici elencati nell'allegato I del presente regolamento è soggetta a vigilanza unionale preventiva conformemente al regolamento (UE) 2015/478 e al regolamento (UE) 2015/755. Ciò vale per le importazioni il cui peso netto superi 2 500 chilogrammi.
   2.   La classificazione dei prodotti contemplati dal presente regolamento si basa sulla nomenclatura tariffaria e statistica dell'Unione («TARIC»). L'origine dei prodotti contemplati dal presente regolamento è determinata a norma dell'articolo 60 del codice doganale dell'Unione (10).
   3.   I prodotti originari della Norvegia, dell'Islanda e del Liechtenstein ne sono dispensati.
   Articolo 2
   1.   L'immissione in libera pratica nell'Unione dei prodotti di cui all'articolo 1 è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza rilasciato dalle autorità competenti di uno Stato membro.
   2.   Il paragrafo 1 inizia ad applicarsi 21 giorni lavorativi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento.
   3.   Il documento di vigilanza di cui al paragrafo 1 è rilasciato automaticamente dalle autorità competenti degli Stati membri, senza spese e indipendentemente dai quantitativi richiesti, entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione di una domanda da parte di un importatore nell'Unione, indipendentemente dal luogo di stabilimento nell'Unione. Salvo prova contraria, si presume che tale richiesta sia pervenuta all'autorità nazionale competente entro tre giorni lavorativi dalla presentazione.
   4.   Un documento di vigilanza rilasciato da una delle autorità di cui all'allegato II è valido in tutta l'Unione.
   5.   Il documento di vigilanza è redatto su un modulo conforme al modello che figura nell'allegato I del regolamento (UE) 2015/478 o nell'allegato II del regolamento (UE) 2015/755 per le importazioni dai paesi terzi elencati nell'allegato I di detto regolamento.
   6.   La domanda dell'importatore contiene le seguenti indicazioni:
   
               a)
            
            
               il nome e l'indirizzo completi del richiedente (inclusi i numeri di telefono e di fax, l'indirizzo di porta elettronica e l'eventuale numero d'identificazione presso l'autorità nazionale competente) e la sua partita IVA, qualora sia soggetto all'IVA;
            
         
               b)
            
            
               all'occorrenza, il nome e l'indirizzo completo del dichiarante o dell'eventuale rappresentante del richiedente (inclusi i numeri di telefono e di fax e l'indirizzo di porta elettronica);
            
         
               c)
            
            
               una descrizione delle merci, che specifichi:
               
                           1)
                        
                        
                           la denominazione commerciale;
                        
                     
                           2)
                        
                        
                           il codice TARIC;
                        
                     
                           3)
                        
                        
                           l'origine e la provenienza;
                        
                     
         
               d)
            
            
               i quantitativi dichiarati, espressi in kg e, se del caso, in qualsiasi altra unità supplementare pertinente (paia, unità ecc.);
            
         
               e)
            
            
               il valore delle merci, in euro, cif frontiera dell'Unione;
            
         
               f)
            
            
               la dichiarazione seguente, datata e firmata dal richiedente con l'indicazione del nome in lettere maiuscole: «Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e di essere stabilito nel territorio dell'Unione».
            
         L'importatore presenta inoltre prove commerciali dell'intenzione di importare, quali una copia del contratto di vendita o di acquisto o della fattura pro forma. Se richiesto, ad esempio nei casi in cui le merci non siano acquistate direttamente nel paese di produzione, l'importatore presenta un certificato di produzione rilasciato dall'acciaieria produttrice.
   7.   Fatte salve eventuali modifiche delle normative in vigore in materia di importazione o eventuali decisioni prese nell'ambito di un accordo o della gestione di un contingente:
   
               a)
            
            
               il periodo di validità del documento di vigilanza è fissato a quattro mesi;
            
         
               b)
            
            
               i documenti di vigilanza inutilizzati o parzialmente utilizzati possono essere rinnovati per un periodo equivalente.
            
         8.   Le autorità competenti possono, alle condizioni da esse stabilite, consentire la presentazione di dichiarazioni o domande trasmesse o stampate elettronicamente. Tutti i documenti e i giustificativi devono comunque essere messi a disposizione delle autorità competenti su richiesta.
   9.   Il documento di vigilanza può essere rilasciato elettronicamente a condizione che gli uffici doganali in questione abbiano accesso a tale documento attraverso una rete informatica.
   Articolo 3
   1.   Qualora si rilevi che il prezzo unitario al quale è effettuata la transazione si discosta per eccesso o per difetto da quello indicato dal documento di vigilanza di una percentuale inferiore al 5 %, oppure che il quantitativo totale dei prodotti presentati per l'importazione supera il quantitativo indicato nel documento di vigilanza di una percentuale inferiore al 5 %, non risulta preclusa l'immissione in libera pratica dei prodotti in questione.
   2.   Le domande relative ai documenti di vigilanza e i documenti stessi hanno carattere riservato e possono quindi essere consultati solo dalle autorità competenti e dal richiedente.
   Articolo 4
   1.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione con la massima regolarità e tempestività possibile, almeno entro l'ultimo giorno di ogni mese, i quantitativi e i valori (calcolati in euro) per i quali sono stati rilasciati documenti di vigilanza.
   Le informazioni fornite dagli Stati membri sono suddivise per prodotto, codice TARIC e paese.
   2.   Gli Stati membri segnalano tutte le eventuali anomalie o frodi riscontrate nonché, se del caso, i motivi per cui si sono rifiutati di rilasciare un documento di vigilanza.
   Articolo 5
   Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento sono inviate alla Commissione e comunicate per via elettronica attraverso la rete integrata appositamente creata a meno che, per imprescindibili motivi tecnici, non si debba ricorrere temporaneamente ad altri mezzi di comunicazione.
   Articolo 6
   Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   Il presente regolamento si applica a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea fino al 15 maggio 2020.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 28 aprile 2016
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 83 del 27.3.2015, pag. 16.
   
      (2)  GU L 123 del 19.5.2015, pag. 33.
   
      (3)  Steel: Preserving sustainable jobs and growth in Europe (pag. 2). http://ec.europa.eu/DocsRoom/documents/15947.
   
      (4)  Fonte: Eurostat.
   
      (5)  Regolamento (UE) n. 1241/2009 della Commissione, del 16 dicembre 2009, che proroga e aggiorna il campo di applicazione della vigilanza preventiva sulle importazioni di determinati prodotti siderurgici originari di alcuni paesi terzi (GU L 332 del 17.12.2009, pag. 54).
   
      (6)  Fonte: Eurostat.
   
      (7)  Fonte: Associazione mondiale dei produttori siderurgici https://www.worldsteel.org/media-centre/press-releases/2015/World-crude-steel-output-increases-by-1.2--in-2014.html.
   
      (8)  Fonte: Steel: Preserving sustainable jobs and growth in Europe (pag. 2). http://ec.europa.eu/DocsRoom/documents/15947.
   
      (9)  Fonte: OMC: Overview of Developments in the International Trading Environment https://www.wto.org/english/news_e/news15_e/trdev_09dec15_e.htm.
   
      (10)  Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU L 269 del 10.10.2013, pag. 1).
   
      ALLEGATO I
      
         Elenco dei prodotti soggetti a vigilanza unionale preventiva
      
      
                  7207 11 14 
               
               
                  7304 
               
            
                  7208 
               
               
                  7305 
               
            
                  7209 
               
               
                  7306 
               
            
                  7210 
               
               
                  7307 19 10 
               
            
                  7211 
               
               
                  7307 23 
               
            
                  7212 
               
               
                  7307 91 00 
               
            
                  7213 
               
               
                  7307 93 11 
               
            
                  7214 
               
               
                  7307 93 19 
               
            
                  7215 
               
               
                  7307 99 80 
               
            
                  7216 
               
               
                  7318 12 90 
               
            
                  7217 
               
               
                  7318 14 91 
               
            
                  7219 
               
               
                  7318 14 99 
               
            
                  7220 
               
               
                  7318 15 41 
               
            
                  7221 
               
               
                  7318 15 59 
               
            
                  7222 
               
               
                  7318 15 69 
               
            
                  7223 
               
               
                  7318 15 81 
               
            
                  7225 
               
               
                  7318 15 89 
               
            
                  7226 
               
               
                  7318 15 90 
               
            
                  7227 
               
               
                  7318 16 91 
               
            
                  7228 
               
               
                  7318 16 99 
               
            
                  7301 
               
               
                  7318 19 00 
               
            
                  7302 
               
               
                  7318 21 00 
               
            
                  7303 
               
               
                  7318 22 00 
               
            
   
      ALLEGATO II
      
         
            СПИСЪК НА КОМПЕТЕНТНИТЕ НАЦИОНАЛНИ ОРГАНИ
         
      
      
         
            LISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES
         
      
      
         
            SEZNAM PŘÍSLUŠNÝCH VNITROSTÁTNÍCH ORGÁNŮ
         
      
      
         
            LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER
         
      
      
         
            LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN
         
      
      
         
            PÄDEVATE RIIKLIKE ASUTUSTE NIMEKIRI
         
      
      
         
            ΔΙΕΥΘΥΝΣΕΙΣ ΤΩΝ ΑΡΧΩΝ ΕΚΔΟΣΗΣ ΑΔΕΙΩΝ ΤΩΝ ΚΡΑΤΩΝ ΜΕΛΩΝ
         
      
      
         
            LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES
         
      
      
         
            LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES
         
      
      
         
            POPIS NADLEŽNIH NACIONALNIH TIJELA
         
      
      
         
            ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITÀ NAZIONALI
         
      
      
         
            VALSTU KOMPETENTO IESTĀŽU SARAKSTS
         
      
      
         
            ATSAKINGŲ NACIONALINIŲ INSTITUCIJŲ SĄRAŠAS
         
      
      
         
            AZ ILLETÉKES NEMZETI HATÓSÁGOK LISTÁJA
         
      
      
         
            LISTA TAL-AWTORITAJIET NAZZJONALI KOMPETENTI
         
      
      
         
            LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES
         
      
      
         
            WYKAZ WŁAŚCIWYCH ORGANÓW KRAJOWYCH
         
      
      
         
            LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES
         
      
      
         
            LISTA AUTORITĂȚILOR NAȚIONALE COMPETENTE
         
      
      
         
            ZOZNAM PRÍSLUŠNÝCH ŠTÁTNYCH ORGÁNOV
         
      
      
         
            SEZNAM PRISTOJNIH NACIONALNIH ORGANOV
         
      
      
         
            LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA
         
      
      
         
            FÖRTECKNING ÖVER BEHÖRIGA NATIONELLA MYNDIGHETER
         
      
      
         BELGIQUE/BELGIË
      
      
                  Service public fédéral de l'économie, des PME, des classes moyennes et de l'énergie
               
            
                  Direction générale du potentiel économique
               
            
                  Service des licences
               
            
                  rue du Progrès 50
               
            
                  B-1210 Bruxelles
               
            
                  Fax (32-2) 277 50 63
               
            
                  Federale Overheidsdienst Economie, KMO,
               
            
                  Middenstand & Energie
               
            
                  Algemene Directie Economisch Potentieel
               
            
                  Dienst Vergunningen
               
            
                  Vooruitgangstraat 50
               
            
                  B-1210 Brussel
               
            
                  Fax (32-2) 277 50 63
               
            
         БЪЛГАРИЯ
      
      
                  Министерство на икономиката и енергетиката
               
            
                  дирекция «Регистриране, лицензиране и контрол»
               
            
                  ул. «Славянска» № 8
               
            
                  1052 София
               
            
                  Факс: (359-2) 981 50 41
               
            
                  Fax (359-2) 980 47 10
               
            
         ČESKÁ REPUBLIKA
      
      
                  Ministerstvo průmyslu a obchodu
               
            
                  Licenční správa
               
            
                  Na Františku 32
               
            
                  CZ-110 15 Praha 1
               
            
                  Fax (420) 224 21 21 33
               
            
         DANMARK
      
      
                  Erhvervs- og Byggestyrelsen
               
            
                  Økonomi- og Erhvervsministeriet
               
            
                  Langelinie Allé 17
               
            
                  DK-2100 København Ø
               
            
                  Fax (45) 35 46 60 01
               
            
         DEUTSCHLAND
      
      
                  Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle,
               
            
                  (BAFA)
               
            
                  Frankfurter Straße 29—35
               
            
                  D-65760 Eschborn 1
               
            
                  Fax (49) 6196 90 88 00
               
            
         EESTI
      
      
                  Majandus- ja Kommunikatsiooniministeerium
               
            
                  Harju 11
               
            
                  EE-15072 Tallinn
               
            
                  Faks: +372 631 3660
               
            
         IRELAND
      
      
                  Department of Enterprise, Trade and Employment
               
            
                  Import/Export Licensing, Block C
               
            
                  Earlsfort Centre
               
            
                  Hatch Street
               
            
                  IE-Dublin 2
               
            
                  Fax +353-1-631 25 62
               
            
         ΕΛΛΑΔΑ
      
      
                  Υπουργείο Οικονομίας, Ανάπτυξης και Τουρισμού
               
            
                  Γενική Διεύθυνση Διεθνούς Οικονομικής και Εμπορικής Πολιτικής
               
            
                  Δ/νση Συντονισμού Εμπορίου και Εμπορικών Καθεστώτων
               
            
                  Τμήμα Β': Ειδικών Καθεστώτων Εισαγωγών
               
            
                  Οδός Κορνάρου 1
               
            
                  GR 105 63 Αθήνα
               
            
                  Τηλ..: +30 210 3286041-43
               
            
                  Φαξ: +30 210 3286094
               
            
                  Email: e3a@mnec.gr
               
            
         ESPAÑA
      
      
                  Ministerio de Economía y Competitividad
               
            
                  Secretaría de Estado de Comercio
               
            
                  Subdirección General de Política Comercial de la Unión Europea y Comercio Internacional de Productos Industriales
               
            
                  Paseo de la Castellana 162
               
            
                  E-28046 Madrid
               
            
                  (+34) 91 349 36 70
               
            
         FRANCE
      
      
                  Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie
               
            
                  Direction générale des entreprises
               
            
                  Sous-direction des biens de consommation
               
            
                  Bureau textile-importations
               
            
                  Le Bervil
               
            
                  12, rue Villiot
               
            
                  F-75572 Paris Cedex 12
               
            
                  Fax (33) 153 44 91 81
               
            
         REPUBLIKA HRVATSKA
      
      
                  Ministarstvo vanjskih i europskih poslova
               
            
                  Trg N. Š. Zrinskog 7-8,
               
            
                  10000 Zagreb
               
            
                  Tel. (385) 1 6444626
               
            
                  Fax (385) 1 6444601
               
            
         ITALIA
      
      
                  Ministero dello Sviluppo Economico
               
            
                  Direzione Generale per la Politica Commerciale
               
            
                  DIV. III
               
            
                  Viale America, 341
               
            
                  I-00144 Roma
               
            
                  Fax (39) 06 59 93 26 36
               
            
                  E-mail: dgpci.div3@mise.gov.it
               
            
         ΚΥΠΡΟΣ
      
      
                  Υπουργείο Εμπορίου, Βιομηχανίας και Τουρισμού
               
            
                  Υπηρεσία Εμπορίου
               
            
                  Μονάδα Έκδοσης Αδειών Εισαγωγής/Εξαγωγής
               
            
                  Οδός Ανδρέα Αραούζου Αρ. 6
               
            
                  CY-1421 Λευκωσία
               
            
                  Φαξ (357) 22 37 51 20
               
            
         LATVIJA
      
      
                  Latvijas Republikas Ārlietu ministrija
               
            
                  K. Valdemāra iela 3
               
            
                  LV-1395 Rīga
               
            
                  Fakss: +371-67 828 121
               
            
         LIETUVA
      
      
                  Lietuvos Respublikos ūkio ministerija
               
            
                  Investicijų ir eksporto departamentas
               
            
                  Gedimino pr. 38/2
               
            
                  LT-01104 Vilnius
               
            
                  Faks. +370 706 64 762
               
            
         LUXEMBOURG
      
      
                  Ministère de l'économie et du commerce extérieur
               
            
                  Office des licences
               
            
                  BP 113
               
            
                  L-2011 Luxembourg
               
            
                  Fax (352) 46 61 38
               
            
         MAGYARORSZÁG
      
      
                  Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal
               
            
                  Margit krt. 85.
               
            
                  HU-1024 Budapest
               
            
                  Fax (36-1) 336 73 02
               
            
         MALTA
      
      
                  Diviżjoni għall-Kummerċ
               
            
                  Servizzi Kummerċjali
               
            
                  Lascaris
               
            
                  MT-Valletta CMR02
               
            
                  Fax (356) 25 69 02 99
               
            
         NEDERLAND
      
      
                  Belastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoer
               
            
                  Postbus 30003, Engelse Kamp 2
               
            
                  NL-9700 RD Groningen
               
            
                  Fax (31-50) 523 23 41
               
            
         ÖSTERREICH
      
      
                  Bundesministerium für Wissenschaft, Forschung und Wirtschaft
               
            
                  Abteilung C2/9 — Außenwirtschaftskontrolle
               
            
                  A- 1011 Wien, Stubenring 1
               
            
                  POST.C29@bmwfw.gv.at
               
            
                  Fax 01/71100/8366
               
            
         POLSKA
      
      
                  Ministerstwo Gospodarki
               
            
                  Plac Trzech Krzyży 3/5
               
            
                  00-507 Warszawa
               
            
                  Polska
               
            
                  Fax (48-22) 693 40 21/693 40 22
               
            
         PORTUGAL
      
      
                  Ministério das Finanças
               
            
                  Autoridade Tributária e Aduaneira
               
            
                  Rua da Alfândega, n.o 5, r/c
               
            
                  P-1149-006 Lisboa
               
            
                  Fax (+ 351) 218 81 39 90
               
            
         ROMÂNIA
      
      
                  Ministerul Economiei, Comerțului și Relațiilor cu Mediul de Afaceri
               
            
                  Departamentul de Comerț Exterior și Relații Internaționale
               
            
                  Direcția Politici Comerciale
               
            
                  Calea Victoriei, nr. 152, sector 1,
               
            
                  București 010096
               
            
                  Tel. +40 40 10 504
               
            
                  Fax +40 40 10 594
               
            
                  e-mail: dgre@dce.gov.ro
               
            
         SLOVENIJA
      
      
                  Ministrstvo za finance
               
            
                  Carinska uprava Republike Slovenije
               
            
                  Carinski urad Jesenice
               
            
                  Spodnji plavž 6C
               
            
                  SI-4270 Jesenice
               
            
                  Faks (386-4) 297 44 72
               
            
         SLOVENSKO
      
      
                  Ministerstvo hospodárstva
               
            
                  Mierová 19
               
            
                  827 15 Bratislava 212
               
            
                  Slovenská republika
               
            
                  Fax (421-2) 43 42 39 15
               
            
         SUOMI/FINLAND
      
      
                  Tulli
               
            
                  PL 512
               
            
                  FI-00101 Helsinki
               
            
                  Sähköposti: kirjaamo@tulli.fi<mailto:kirjaamo@tulli.fi
               
            
                  Tullen
               
            
                  PB 512
               
            
                  FI-00101 Helsingfors
               
            
                  E-mail: kirjaamo@tulli.fi<mailto:kirjaamo@tulli.fi
               
            
         SVERIGE
      
      
                  Kommerskollegium
               
            
                  Box 6803
               
            
                  S-113 86 Stockholm
               
            
                  Fax (46-8) 30 67 59
               
            
         UNITED KINGDOM
      
      
                  Department of Trade and Industry
               
            
                  Import Licensing Branch
               
            
                  Queensway House — West Precinct
               
            
                  Billingham
               
            
                  UK-TS23 2NF
               
            
                  Fax (44-1642) 36 42 69