CELEX: 62015CN0400
Language: it
Date: 2015-07-23 00:00:00
Title: Causa C-400/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 23 luglio 2015 — Landkreis Potsdam-Mittelmark/Finanzamt Brandenburg

3.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 363/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof (Germania) il 23 luglio 2015 — Landkreis Potsdam-Mittelmark/Finanzamt Brandenburg
   (Causa C-400/15)
   (2015/C 363/24)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesfinanzhof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Landkreis Potsdam-Mittelmark
   
      Resistente: Finanzamt Brandenburg
   
      Questione pregiudiziale
   
   L’articolo 15, paragrafo 1, seconda frase, della legge tedesca relativa all’imposta sulla cifra di affari stabilisce che le cessioni, le importazioni o gli acquisti intracomunitari di beni che l’imprenditore utilizza per la sua impresa in una percentuale inferiore al 10 % non sono considerati come effettuati per l’impresa — e pertanto escludono il diritto a detrazione dell’IVA assolta a monte.
   Il regime è fondato sull’articolo 1 della decisione del Consiglio del 19 novembre 2004 (2004/817/CE (1)) che autorizza la Repubblica federale di Germania, in deroga all’articolo 17, paragrafo 2, della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari, ad escludere dal diritto a deduzione dell’IVA, di cui sono gravate, le spese relative a taluni beni e servizi, quando la percentuale della loro utilizzazione per esigenze private del soggetto passivo o per quelle del suo personale o, più in generale, per fini estranei alla sua azienda, è superiore al 90 % del loro uso complessivo.
   Se la suddetta autorizzazione — conformemente alla sua formulazione — si applichi esclusivamente ai casi disciplinati nell’articolo 6, paragrafo 2, della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari (articolo 26 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto) o se si applichi anche a tutti i casi in cui un bene o un servizio è utilizzato solo in parte per l’impresa.
   
      (1)  GU L 357, pag. 33.