CELEX: 62020TN0251
Language: it
Date: 2020-05-04 00:00:00
Title: Causa T-251/20: Ricorso proposto il 4 maggio 2020 — KG / Parlamento

27.7.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 247/17
            
         
      Ricorso proposto il 4 maggio 2020 — KG / Parlamento
      (Causa T-251/20)
      (2020/C 247/26)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: KG (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuto: Parlamento europeo
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione del Parlamento del 4 febbraio 2020, recante rigetto del suo reclamo del 29 novembre 2019;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, se necessario, la decisione del Parlamento del 30 agosto 2019, recante rigetto della sua richiesta iniziale del 4 aprile 2019;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto al risarcimento del danno morale dalla stessa subìto, stimato, ex æquo et bono, in EUR 5 000;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto a rimborsarle le spese legali sostenute, compresi gli onorari del suo consulente legale.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sull’erronea interpretazione dell’articolo 20, paragrafo 3, dell’allegato XIII dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e sulla violazione del principio della continuità di servizio.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei principi del legittimo affidamento e dei diritti acquisiti.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione del diritto a una buona amministrazione e del dovere di diligenza.