CELEX: 32009B0195
Language: it
Date: 2008-04-22 00:00:00
Title: 2009/195/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 22 aprile 2008 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006, sezione VIII — Mediatore europeo

31.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 88/87
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 22 aprile 2008
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006, sezione VIII — Mediatore europeo
   (2009/195/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2006 (1),
   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all'esercizio 2006 — Volume I (C6-0369/2007) (2),
   vista la relazione annuale del Mediatore europeo riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2006, presentata all’autorità competente per il discarico,
   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio 2006 e le sue relazioni speciali, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate (3),
   vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell’articolo 248 del trattato CE (4),
   visti l’articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l’articolo 71 e l’allegato V del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0092/2008),
   
               1.
            
            
               concede il discarico al Mediatore europeo per l’esecuzione del suo bilancio per l’esercizio 2006;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Hans-Gert PÖTTERING
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Harald RØMER
      
   
   
      (1)  GU L 78 del 15.3.2006.
   
      (2)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 1.
   
      (3)  GU C 273 del 15.11.2007, pag. 1.
   
      (4)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 130.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
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               31.3.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 88/88
            
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 22 aprile 2008
   recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2006, sezione VIII — Mediatore europeo
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2006 (1),
   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all'esercizio 2006 — Volume I (C6-0369/2007) (2),
   vista la relazione annuale del Mediatore europeo riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2006, presentata all'autorità competente per il discarico,
   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006 e le sue relazioni speciali, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate (3),
   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE (4),
   visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,
   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
   visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,
   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0092/2008),
   
               1.
            
            
               prende atto che nel 2006 il Mediatore europeo (il Mediatore) aveva a disposizione stanziamenti d'impegno per un importo complessivo di 7 682 538 EUR (2005: 7 224 554 EUR), con un tasso di esecuzione dell'88,13 %, che risulta inferiore alla media delle altre istituzioni;
            
         
               2.
            
            
               prende atto che il rendiconto finanziario del Mediatore per l'esercizio 2006 indica un risultato economico negativo per l'anno in questione (1 214 375 EUR) e un importo complessivo identico per le attività e le passività (2 308 799 EUR);
            
         
               3.
            
            
               osserva che, nel periodo tra il 2003 e il 2006, gli stanziamenti d'impegno sono costantemente aumentati, passando da 4 438 653 a 7 682 538 EUR (+ 73 %), che i posti sono passati da 31 a 57 unità (+ 84 %), le denuncie da 2 436 a 3 830 (+ 57 %) e le indagini avviate da 253 a 258 (+ 2 %);
            
         
               4.
            
            
               fa presente che la Corte dei conti europea ha indicato nella sua relazione annuale che l'audit espletato non aveva dato adito ad osservazioni per quanto concerne il Mediatore;
            
         
               5.
            
            
               rileva che l'Ufficio del Mediatore si è assunto la piena responsabilità per la gestione del suo personale a decorrere da gennaio 2006; in tale contesto ricorda che, secondo la relazione di revisione contabile interna n. 06/04 all'Istituzione, l'audit effettuato per valutare l'adeguatezza delle procedure di gestione e di controllo per la determinazione dei diritti individuali dei membri del personale «pur non avendo individuato settori che presentano rischi significativi in relazione alle procedure di gestione e di controllo, ha confermato che l'Istituzione dovrebbe risolvere un certo numero di problemi specifici»;
            
         
               6.
            
            
               prende atto dell'informazione fornita dall'ordinatore delegato principale nella relazione d'attività 2006 sul fatto che l'autovalutazione dell'efficienza del quadro di controllo interno dei servizi del Mediatore era stata effettuata nuovamente all'inizio del 2007 e che la situazione globale che ne è emersa indicava un livello complessivamente soddisfacente per quanto concerne l'applicazione delle norme di controllo interno (85 % contro il 76 % nel 2004); ma sottolinea altresì che in alcuni settori (individuazione di funzioni sensibili) sono risultati necessari miglioramenti nel livello di efficienza; incoraggia il Mediatore ad adoperarsi per migliorare ulteriormente l'efficienza del quadro di controllo interno della sua istituzione;
            
         
               7.
            
            
               rileva con soddisfazione che il nuovo accordo quadro di cooperazione di durata illimitata concluso dal Mediatore e dal Parlamento per la messa a disposizione di alcuni servizi amministrativi, compresi edifici, tecnologie dell'informazione (IT), comunicazioni, servizio giuridico, servizi medici, formazione, traduzione e interpretazione, che era stato negoziato nel 2005, è stato firmato nel 2006 ed è entrato in vigore il 1o aprile 2006; rileva altresì che il Mediatore considera questo nuovo accordo pienamente soddisfacente;
            
         
               8.
            
            
               accoglie con favore la nomina, il 1o agosto 2006, del primo Segretario generale del Mediatore;
            
         
               9.
            
            
               prende atto con preoccupazione del fatto che dalla relazione annuale del Mediatore emerge che nel 2006 la sua istituzione ha avuto difficoltà per quanto concerne le assunzioni, soprattutto di avvocati qualificati, a causa delle due successive fasi di allargamento (finalizzazione delle assunzioni da parte degli Stati membri che hanno aderito nel 2004 e preparazione delle assunzioni per il 2007), del ricambio del personale e della difficoltà di attrarre e trattenere candidati a Strasburgo con contratti temporanei; osserva che il Mediatore si aspetta minori difficoltà nell'assunzione di personale nei prossimi anni;
            
         
               10.
            
            
               accoglie con favore l'adozione, in data 14 dicembre 2007, di una decisione del Mediatore sulla dichiarazione annuale dei suoi interessi; rileva con soddisfazione che tale dichiarazione è pubblicata sul sito web del Mediatore;
            
         
               11.
            
            
               si compiace della disponibilità del Mediatore ad aderire all'Accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione relativo alle indagini interne svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) (6) applicando il sistema istituito dal regolamento (CE) n. 1073/1999 (7); si compiace del fatto che il Mediatore abbia invitato l'OLAF, con lettera in data 9 gennaio 2008, ad illustrare il suo punto di vista sull'utilità e le modalità di una possibile adesione del Mediatore a tale accordo.
            
         
      (1)  GU L 78 del 15.3.2006.
   
      (2)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 1.
   
      (3)  GU C 273 del 15.11.2007, pag. 1.
   
      (4)  GU C 274 del 15.11.2007, pag. 130.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (6)  GU L 136 del 31.5.1999, pag. 15.
   
      (7)  Regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio per la lotta antifrode (OLAF) (GU L 136 del 31.5.1999, pag. 1).