CELEX: 22017D1829
Language: it
Date: 2015-12-11 00:00:00
Title: Decisione del Comitato misto SEE n. 318/2015, dell’11 dicembre 2015, che modifica l’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE [2017/1829]

12.10.2017   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  L 263/37
               
            DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE
      N. 318/2015
      dell’11 dicembre 2015
      che modifica l’allegato XIII (Trasporti) dell’accordo SEE [2017/1829]
      IL COMITATO MISTO SEE,
      visto l’accordo sullo Spazio economico europeo («l’accordo SEE»), in particolare l’articolo 98,
      considerando quanto segue:
      
                  (1)
               
               
                  Occorre integrare nell’accordo SEE il regolamento (CE) n. 80/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 gennaio 2009, relativo a un codice di comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione e che abroga il regolamento (CEE) n. 2299/89 del Consiglio (1).
               
            
                  (2)
               
               
                  Il regolamento (CE) n. 80/2009 abroga il regolamento (CEE) n. 2299/89 del Consiglio (2), che è integrato nell’accordo SEE e deve pertanto essere soppresso dal medesimo.
               
            
                  (3)
               
               
                  Occorre quindi modificare opportunamente l’allegato XIII dell’accordo SEE,
               
            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
      Articolo 1
      Il testo del punto 63 [regolamento (CEE) n. 2299/89 del Consiglio] dell’allegato XIII dell’accordo SEE è sostituito dal seguente:
      «32009 R 0080: Regolamento (CE) n. 80/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 gennaio 2009, relativo a un codice di comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione e che abroga il regolamento (CEE) n. 2299/89 del Consiglio (GU L 35 del 4.2.2009, pag. 47).
      Ai fini del presente accordo, le disposizioni del regolamento si intendono adattate come in appresso:
      
                  a)
               
               
                  all’articolo 8, paragrafo 1, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “Comunità” e “Commissione” leggasi “Stati EFTA”;
               
            
                  b)
               
               
                  l’articolo 8, paragrafo 2, non si applica agli Stati EFTA. Gli Stati EFTA verificano l’applicazione di un trattamento discriminatorio o non equivalente ai vettori aerei degli Stati EFTA da parte di venditori di sistemi nei paesi terzi;
               
            
                  c)
               
               
                  all’articolo 11, paragrafo 8, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “dalla direttiva 95/46/CE, dalle disposizioni nazionali adottate conformemente a detta direttiva, e dalle disposizioni degli accordi internazionali di cui la Comunità è parte” leggasi “dalla direttiva 95/46/CE e dalle disposizioni nazionali adottate conformemente a detta direttiva”. All’articolo 11, paragrafo 9, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “le disposizioni di tale direttiva e le disposizioni nazionali adottate conformemente alla stessa nonché le disposizioni degli accordi internazionali di cui la Comunità è parte” leggasi “le disposizioni di tale direttiva e le disposizioni nazionali adottate conformemente alla stessa”;
               
            
                  d)
               
               
                  agli articoli 13, 14, 15 e 16, per quanto riguarda gli Stati EFTA, anziché “Commissione” leggasi “Autorità di vigilanza EFTA”, anziché “Corte di giustizia delle Comunità europee” leggasi “Corte EFTA” e anziché “articoli 81 e 82 del trattato” leggasi “articoli 53 e 54 dell’accordo SEE”.»
               
            Articolo 2
      I testi del regolamento (CE) n. 80/2009 nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, fanno fede.
      Articolo 3
      La presente decisione entra in vigore il 12 dicembre 2015, purché siano state effettuate tutte le notifiche previste all’articolo 103, paragrafo 1, dell’accordo SEE (*1).
      Articolo 4
      La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
      
         Fatto a Bruxelles, l’11 dicembre 2015
         
            
               Per il Comitato misto SEE
            
            
               Il presidente
            
            Oda SLETNES
         
      
      
         (1)  GU L 35 del 4.2.2009, pag. 47.
      
         (2)  GU L 220 del 29.7.1989, pag. 1.
      
         (*1)  Comunicata l’esistenza di obblighi costituzionali.
      
         Dichiarazione degli Stati EFTA
         relativa alla decisione n. 318/2015, dell’11 dicembre 2015, che integra il regolamento (CE) n. 80/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 gennaio 2009, relativo a un codice di comportamento in materia di sistemi telematici di prenotazione e che abroga il regolamento (CEE) n. 2299/89 del Consiglio, nell’accordo SEE
         
            «Il regolamento (CEE) n. 2299/89 del Consiglio, abrogato, e il regolamento (CE) n. 80/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardano, tra l’altro, il potere di irrogare ammende in uno specifico settore del diritto della concorrenza. L’integrazione del secondo regolamento lascia impregiudicate le soluzioni istituzionali relative a futuri atti che conferiscano il potere di irrogare ammende in settori che esulano dal diritto della concorrenza.»