CELEX: 51988PC0708
Language: it
Date: 1988-12-22
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE STABILISCE MISURE COMUNITARIE RELATIVE ALLA PROTEZIONE DELLE ACQUE DOLCI, COSTIERE E MARINE DALL' INQUINAMENTO PROVOCATO DA NITRATI PROVENIENTI DA FONTI DIFFUSE

N. C 54/4                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        3. 3. 89
                                                                II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio che stabilisce misure comunitarie relative alla protezione delle
              acque dolci, costiere e marine dall'inquinamento provocato da nitrati provenienti da fonti diffuse
                                                       COM(88) 708 def.
                                      (Presentata dalla Commissione il 5 gennaio 1989)
                                                         (89/C 54/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che talune zone che scaricano le acque in
                                                                   unambiente idrico vulnerabile all'inquinamento di com-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             posti azotati, richiedono speciale attenzione;
europea, in particolare l'articolo 130 S,
                                                                   considerando che l'obiettivo essenziale di tutte le disposi-
vista la proposta della Commissione,                                zioni relative all'uso in agricoltura di composti azotati
                                                                   deve essere la protezione della salute umana e dell'am-
visto il parere del Parlamento europeo,                            biente contro gli effetti dannosi causati dall'accumulo e
                                                                    dalla diffusione nel terreno di composti azotati e da ta-
                                                                    lune prassi di gestione del terreno;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che il quarto programma d'azione delle                 considerando che l'uso di concimi organici animali e di
Comunità europee in materia ambientale (') specificava              materie analoghe deve essere incoraggiato, coerente-
che la Commissione intendeva presentare una proposta               mente con la protezione delle acque dolci della Comu-
di direttiva sul controllo e sulla riduzione dell'inquina-         nità, al fine di conservare le risorse naturali;
mento idrico risultante dallo spandimento e dallo scarico
di deiezioni del bestiame o dall'uso eccessivo di fertiliz-
zanti;                                                              considerando che il secondo programma di azione delle
                                                                    Comunità europee in materia ambientale (2) dispone che
                                                                    la Commissione presenterà al Consiglio proposte concer-
considerando che la risoluzione 88/C 209/02 del Consi-              nenti la riduzione degli inconvenienti dovuti all'alleva-
glio, del 28 giugno 1988, richiede che la Commissione               mento intensivo e relative ai limiti dello spandimento di
presenti tale proposta il più presto possibile;                     rifiuti sul terreno coltivato;
considerando che il programma dispone anche che la
Commissione deve dedicare una speciale attenzione al-               considerando che è necessario specificare i metodi di mi-
l'inquinamento che colpisce più di uno Stato membro                 sura di riferimento per i composti azotati, al fine di ga-
contemporaneamente ;                                                rantire un'adeguata comparabilità delle misure e dei ri-
                                                                    sultati;
considerando che per l'agricoltura comunitaria è neces-
sario utilizzare taluni fertilizzanti contenenti azoto e            considerando che il progresso tecnico e scientifico può
concimi organici;                                                   rendere necessario un rapido adeguamento di taluni re-
                                                                    quisiti tecnici, e al fine di facilitare l'introduzione delle
considerando che nel libro verde della Commissione                  misure richieste a tal fine, deve essere stabilita una proce-
europea «Prospettive per la politica agricola comune»,              dura di stretta cooperazione tra gli Stati membri e la
concernente la riforma della politica agricola comune,              Commissione;
viene indicato come rischio ambientale l'uso di fertiliz-
zanti e sono considerate necessarie un'azione comune
per controllare i problemi derivanti dall'allevamento in-           considerando che la Commissione deve presentare rela-
tensivo e una maggiore considerazione della politica eco-           zioni regolari sull'attuazione della presente direttiva da
logica nell'elaborazione della politica agricola;                   parte degli Stati membri,
C) GU n. C 328 del 7. 12. 1987, pag. 1.                             (2) GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- 3. 3. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 54/5
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 j) per «zone vulnerabili» si intendono le zone designate
                                                                        da uno Stato membro in conformità dell'articolo 3,
                          Articolo 1                                    paragrafo 1.
La presente direttiva si applica allo spandimento di com-                                      Articolo 3
posti azotati sul terreno, alle prassi di gestione del ter-
reno e al trattamento delle acque luride municipali, e ha          1.      Entro un periodo di due anni a decorrere dalla no-
lo scopo di evitare:                                               tifica della presente direttiva, gli Stati membri devono
                                                                   designare tutte le zone vulnerabili all'inquinamento
a) una concentrazione di nitrati in acque dolci, superfi-          idrico causato da composti azotati. Queste zone vulnera-
   ciali e sotterranee, che potrebbe pregiudicare gli usi          bili devono essere identificate in conformità dei criteri di
   legittimi di tali acque;                                        cui all'allegato I.
b) l'eutrofizzazione delle acque         superficiali, degli       2.      Qualora le acque di uno Stato membro defluiscono
   estuari, costiere e marine.                                     nelle zone vulnerabili di un altro Stato membro, quest'ul-
                                                                   timo deve notificare al primo Stato membro e alla Com-
                          Articolo 2                               missione i fatti rilevanti entro un periodo di due anni a
                                                                   decorrere dalla notifica della presente direttiva.
Ai fini della presente direttiva:
                                                                   3.      In tali casi lo Stato membro d'origine deve desi-
a) per «acque sotterranee» si intendono tutte le acque che         gnare la zona pertinente del suo territorio come zona
   si trovano al di sotto della superficie del terreno nella       vulnerabile secondo le disposizioni del precedente para-
   zona di saturazione e in diretto contatto con il suolo          grafo 1; e prendere provvedimenti secondo le disposi-
   o il sottosuolo;                                                zioni dell'articolo 4 della presente direttiva, come se le
                                                                   acque del suo territorio fossero, come in effetti può ac-
b) per «acque dolci» si intendono le acque che si presen-
                                                                   cadere, nelle condizioni descritte all'allegato I, paragrafi
   tano in natura con una bassa concentrazione di sali e
                                                                   ii) o iii).
   sono spesso utilizzabili per l'estrazione e il tratta-
   mento al fine di produrre acqua potabile;                       4.      Gli Stati membri devono riesaminare e, se necessa-
e) per «composto azotato» si intende qualsiasi sostanza            rio, modificare in modo opportuno le designazioni al-
                                                                   meno ogni tre anni per tener conto di cambiamenti e fat-
   contenente azoto, escluso l'azoto allo stato moleco-
                                                                   tori imprevisti al momento della precedente designa-
   lare gassoso;
                                                                   zione, e devono notificare alla Commissione i particolari
d) per «bestiame» si intendono tutti gli animali allevati          di qualsiasi modifica dell'elenco delle zone vulnerabili.
   per uso o profitto;
                                                                                               Articolo 4
e) per «fertilizzante» si intende qualsiasi sostanza conte-
   nente composto azotato o composti azotati, sparsa sul           1.      Per quanto riguarda le zone vulnerabili e al fine di
   terreno per stimolare la crescita della vegetazione;            realizzare gli obiettivi specificati all'articolo 1, gli Stati
   sono compresi i concimi organici di origine animale             membri devono entro un periodo di quattro anni a de-
   (ivi compresi i residui delle aziende di pesca) e i fan-        correre dalla notifica della presente direttiva o entro un
   ghi di fognatura;                                               periodo di un anno a decorrere da ogni successiva desi-
                                                                   gnazione :
f) per «fertilizzante chimico» si intende qualsiasi fertiliz-
                                                                   a) adottare le misure necessarie per garantire che per
   zante specificamente prodotto;
                                                                        ciascuna azienda o unità di allevamento il quantita-
g) per «concime organico animale» si intendono le deie-                 tivo di concime organico animale applicato al terreno
   zioni naturali di animali o una miscela di strame e di               non superi il quantitativo prodotto dal numero di ani-
   deiezioni naturali di animali, sia che gli animali siano             mali stabilito nel'allegato II; nelle zone vulnerabili
   lasciati pascolare sul terreno o siano allevati in unità             ove delle circostanze speciali richiedono un periodo
   di allevamento intensivo o in aziende di produzione                  più lungo per raggiungere tali limiti, la Commissione
   di pesce;                                                            può segnare il suo accordo su un termine più tardivo
                                                                        previo ricevimento degli Stati membri;
h) per «applicazione al terreno» si intende l'aggiunta di
   materiale al terreno mediante spandimento sulla su-             b) stabilire norme che disciplinano:
   perficie del terreno, iniezione nel terreno, colloca-                  i) i periodi in cui l'applicazione al terreno di con-
   mento al di sotto della superficie del terreno, mesco-                    cime organico animale è proibita;
   latura con gli strati superficiali del terreno o scarico
   in canali o corsi d'acqua;                                            ii) l'applicazione di concime organico animale al ter-
                                                                             reno in pendenza;
i) per «eutrofizzazione» si intende l'arricchimento del-                iii) l'applicazione di concime organico animale al ter-
   l'acqua con elementi nutritivi, l'azoto essendo il fat-                   reno saturo d'acqua, inondato e gelato o inne-
   tore limitante, causando una crescita rapida delle al-                    vato;
   ghe e di altre forme di vita vegetale, con conseguente
   indesiderabile rottura dell'equilibrio degli organismi e             iv) la distanza minima tra i corsi d'acqua e la superfi-
   deterioramento della qualità delle acque in questione;                    cie su cui viene applicato il concime organico;
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     v) la capacità dei depositi per concime organico; tale          6.     Per le zone non designate come vulnerabili, gli
         capacità deve superare quella necessaria per l'im-          Stati membri devono esaminare l'opportunità di stabilire
         magazzinamento di concime nel periodo più                   linee direttive di buona prassi agricola, che includano le
         lungo, durante il quale è proibita l'applicazione al        norme di cui ai paragrafi 1 b) e 2 a) e b), i quantitativi di
         terreno di concime nella zona vulnerabile, salvo i          bestiame di cui all'allegato II e le misure specificate nel-
         casi in cui sia dimostrato all'autorità competente          l'allegato III.
         che qualsiasi quantitativo di concime organico su-
         periore all'effettiva capacità d'immagazzinamento
         sarà smaltito in un modo, che non causerà danno
                                                                                               Articolo 5
         all'ambiente;
                                                                     1.     Gli Stati membri devono istituire un controllo delle
    vi) la costruzione di depositi, ivi comprese le misure           loro acque in conformità dell'allegato IV.
         per prevenire che il liquido si infiltri nel terreno,
         le piogge asportino il concime dagli edifici o le
         acque superficiali si infiltrino nei depositi.              2.     Devono essere applicati i metodi di misura di riferi-
                                                                     mento indicati nell'allegato IV della presente direttiva.
2.      Per le stesse zone, per gli stessi scopi ed entro lo
stesso periodo di cui al paragrafo 1, gli Stati membri de-
vono:                                                                                          Articolo 6
                                                                     I requisiti tecnici specificati negli allegati della presente
a) stabilire quantitativi massimi di applicazione al ter-
                                                                     direttiva possono essere modificati dalla Commissione
    reno per i fertilizzanti chimici, basandosi su:
                                                                     alla luce del progresso scientifico e tecnico. Per adottare
                                                                     una modifica si applica la procedura stabilita dall'arti-
      i) il tasso di assorbimento di azoto da parte delle            colo 8.
         colture;
     ii) il quantitativo di azoto nel suolo, ivi compreso tra
         l'altro quello apportato con l'applicazione al ter-                                   Articolo 7
         reno di concime organico;                                   a) Per elaborare le modifiche di cui all'articolo 6 è isti-
                                                                         tuito un comitato di regolamentazione, in seguito de-
b) stabilire norme che disciplinano:                                     nominato «il comitato», composto dai rappresentanti
                                                                         degli Stati membri e presieduto dal rappresentante
      i) i periodi in cui l'applicazione al terreno di fertiliz-         della Commissione.
         zanti chimici è proibita;
                                                                     b) Il comitato assiste la Commissione anche per qualsiasi
     ii) l'applicazione di fertilizzanti chimici a terreni sa-
                                                                         questione, che quest'ultima sottoponga al suo parere.
         turi d'acqua, inondati e gelati o innevati;
                                                                         In questo caso il comitato agisce come organo consul-
                                                                         tivo, senza procedura di votazione.
    iii) la distanza minima tra i corsi d'acqua e il terreno
         su cui viene applicato il fertilizzante chimico.
                                                                     e) Il comitato adotta le proprie norme di procedura.
3.      Per le stesse zone e entro lo stesso periodo di cui al
paragrafo 1, gli Stati membri esamineranno l'opportu-
nità di adottare ulteriori misure, ivi comprese quelle spe-                                    Articolo 8
cificate all'allegato III, al fine di realizzare gli obiettivi di
cui all'articolo 1.                                                  1.     Nei casi in cui si deve applicare la procedura stabi-
                                                                     lita dal presente articolo, la questione è sottoposta al co-
                                                                     mitato dal presidente di propria iniziativa o su richiesta
4.      Gli Stati membri devono stabilire che le acque lu-           di un rappresentante di uno Stato membro.
ride municipali di comune con un numero permanente di
abitanti pari o superiore a 5 000, che defluiscono diretta-
mente o indirettamente in zone designate come vulnera-
                                                                     2.     Il rappresentante della Commissione presenta al co-
bili ai sensi dell'articolo 3, allegato I iii), siano trattate in
                                                                     mitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato
modo da garantire che il tenore totale di azoto dell'ef-
                                                                     deve esprimere il suo parere sul progetto di misure entro
fluente risultante sia pari o inferiore a 10 mg/1.
                                                                     un termine che il presidente può fissare in rapporto al-
                                                                     l'urgenza della questione. Il parere deve essere approvato
5.      Gli Stati membri devono stabilire che sia tenuta             alla maggioranza stabilita dall'articolo 148, paragrafo 2
registrazione dei rispettivi quantitativi totali di azoto ap-        del trattato nel caso di decisione che il Consiglio deve
portati al terreno con fertilizzanti artificiali o concimi or-       adottare su proposta della Commissione. Ai voti dei rap-
ganici animali applicati nelle zone vulnerabili per anno,            presentanti degli Stati membri nel comitato è attribuita la
della superficie totale in ettari delle zone e del numero e          ponderazione specificata in tale articolo. Il presidente
dei tipi di bestiame per ettaro in tali zone.                        non partecipa alle votazioni.
 ---pagebreak--- 3. 3. 89                                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 54/7
3. a) La Commissione adotta le misure previste, se sono                                               Articolo 10
       conformi al parere del comitato.
    b) Se le misure previste non sono conformi al parere                   Sulla base delle informazioni ricevute in applicazione de-
       del comitato se non è stato espresso alcun parere,                  l'articolo 9 la Commissione pubblica relazioni periodiche
       la Commissione presenta senza indugio al Consi-                     ad intervalli di quattro anni. Se lo ritiene opportuno, la
       glio una proposta relativa alle misure da adottare.                 Commissione presenta proposte al Consiglio alla luce di
       Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.                    tali relazioni.
    e) Se entro tre mesi dalla presentazione della propo-
       sta, il Consiglio non ha deliberato, le misure pro-
                                                                                                      Articolo 11
       poste sono adottate dalla Commissione.
                             Articolo 9                                    Gli Stati membri adottano le disposizioni legislative, re-
                                                                           golamentari ed amministrative necessarie per conformasi
Entro quattro anni dalla notifica della presente direttiva                 alla presente direttiva entro due anni dalla notifica. Essi
e successivamente ogni quattro anni gli Stati membri de-                   ne informano immediatamente la Commissione.
vono presentare una relazione alla Commissione conte-
nente le informazioni specificate all'allegato V e qualsiasi
altra informazione pertinente richiesta dalla Commis-                                                 Articolo 12
sione almeno sei mesi prima della data stabilita per la
presentazione della relazione.                                             Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                ALLEGATO I
               Zone vulnerabili sono le superfici di terreno che scaricano direttamente o indirettamente in una o più delle
               seguenti acque:
                 i) acque superficiali dolci destinate alla produzione di acqua potabile, che potrebbero contenere più di
                    50 mg/1 di nitrato, se non viene svolta un'azione preventiva,
                ii) acque sotterranee destinate alla produzione di acqua potabile, che contengono più di 50 mg/1 di nitrato
                    o potrebbero contenere più di 50 mg/1 di nitrato, se non viene svolta un'azione preventiva,
               iii) laghi naturali di acqua dolce o altri bacini naturali di acqua dolce, estuari, acque costiere e mari, che
                    sono eutrofici o potrebbero in breve tempo diventare eutrofici, se non viene svolta un'azione preven-
                    tiva.
                                                               ALLEGATO II
               Numero massimo di animale per ettaro di terreno disponibile per lo spandimento del concime organico
                                                                   animale
                                         Animali                                 Numero massimo di animali per ettaro (')
                        Vacche da latte                                                            2
                        Buoi giovani o buoi da macello                                             4
                        Maiali da ingrasso                                                        16
                        Scrofe con maialini                                                         5
                        Tacchini, anatre                                                         100
                        Galline da uova                                                          133
                        Pollastre, 0,16 settimane                                                285
               (') I numeri non sono cumulativi.
 ---pagebreak--- N . C 54/8                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  3. 3. 89
                                                                  ALLEGATO       III
           Misure da prendere in considerazione nell'elaborazione dei programmi d'azione di cui all'articolo 4,
                                                                     paragrafo 3
           1. La restrizione o il divieto di interrare vegetali con l'aratura.
           2. Prevenzione dell'infiltrazione dell'acqua oltre la radice delle colture nei sistemi di irrigazione.
           3. L'uso di sistemi di rotazione delle colture e delle colture intercalari.
           4. Copertura del suolo con un raccolto o altra vegetazione il più a lungo possible.
           5. La messa a riposo o la riforestazione del terreno agricolo.
           6. La diversificazione dell'agricoltura.
           7. La formazione e l'istruzione permanente degli agricoltori e dei produttori.
           8. Ricerca scientifica e agronomica sul comportamento dell'azoto nel suolo e nelle colture.
                                                                  ALLEGATO       IV
           Frequenza di controllo
           1. Al fine di designare e rivedere la designazione di zone vulnerabili, gli Stati membri devono:
               a) entro due anni della notifica della direttiva, controllare la concentrazione di nitrati nelle acque dolci
                   su un periodo di un anno:
                    i) alle stazioni di campionamento delle acque superficiali, che sono rappresentative dei bacini di
                       raccolta degli Stati membri, almeno una volta al mese e più frequentemente durante la primavera;
                   ii) alle stazioni di campionamento che sono rappresentative delle acque sotterranee degli Stati mem-
                       bri, almeno una volta al mese;
               b) ripetere il programma di controllo specificato al paragrafo 1, lettera a), ad intervalli di almeno quat-
                   tro anni, escludendo le stazioni di campionamento che hanno riscontrato in tutti i precedenti cam-
                   pioni una concentrazione di nitrati inferiore a 25 mg/1, a condizione che non si sia manifestato
                   nessun fattore nuovo che possa avere incrementato il tenore di nitrati; in questi ultimi casi il pro-
                   gramma di controllo deve essere ripetuto soltanto ogni sei anni;
               e) riesaminare ogni tre anni lo stato eutrofico delle acque superficiali, di estuario e costiere.
           2. Per le zone designate come vulnerabili gli Stati membri elaboreranno opportuni programmi di controllo
               al fine di valutare l'efficacia delle misure specificate all'articolo 4.
           3. Metodi di misura di riferimento
               a) Fertilizzante (esclusi concimi organici animali)
                   Il metodo di misura dei composti dell'azoto deve essere stabilito in conformità della direttiva
                   77/535/CEE del Consiglio sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai metodi
                   di campionamento e di analisi per fertilizzanti (').
               b) Acque dolci
                   La concentrazione di nitrati delle acque dolci deve essere misurata in conformità dell'articolo 4,
                   paragrafo 3 della decisione 77/759/CEE del Consiglio (2).
           (') GU n. L 213 del 22. 8. 1977, pag. 1.
           O GU n. L 334 del 24. 12. 1977.
 ---pagebreak--- ^ ^                                 ^ ^ z c u ^ n f f i c i ^ delle C^ornunir^^trroncc                                  ^C^^B^
     Larelazionedapresentare allaOB.Dmmissione, devecontenere^
     a^ una mappa in cui siano indicate le zone designate come vulnerabili,distinguendo tra zone p r e c e d e n t e
        zone nuoveespecificando, per ciascun caso, il paragrafo dell'allegatotin base al quale la z o n a è s t a t a
        designata^
    b^ una mappa in cui siano indicati tuttiipunti di campionamento^
    c^ i risultati del controllo svolto in base all'articolo^ein conformità dell'allegato^^
    d^ le norme descritte all'articolo^,paragrafo!,letterab^
    e^ i quantitativi massimi di applicazione, descritti all'articolo 4,paragrafo 2,lettera a ^ , e i e norme descritte
        all'articolo^,paragrafo 2, letterab^
    f^ le registrazioni effettuate in conformità dell'articolo^,paragrafo^.