CELEX: C2001/161/46
Language: it
Date: 2001-06-02 00:00:00
Title: Causa T-58/01: Ricorso della Solvay SA contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 12 marzo 2001

C 161/22                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            2.6.2001
Il 13 dicembre 2000 la Commissione ha adottato una decisio-               Nel merito la ricorrente fa valere che la Commissione ha
ne (4) in cui ha constatato che la ricorrente aveva violato le            violato l’art. 82 CE definendo il mercato geografico senza
disposizioni dell’art. 86 del Trattato CE con un comportamento            tenere conto delle reali condizioni della concorrenza, e che
diretto ad escludere o a limitare in ampia misura la concorrenza          essa non detiene una posizione dominante ai sensi di tale
e che consisteva, tra l’altro, nella conclusione di accordi che           articolo sul mercato del carbonato di sodio.
obbligavano i clienti ad approvvigionarsi presso la ricorrente.
Nella decisione la Commissione ha inflitto alla ricorrente
un’ammenda di EUR 20 000 000 .                                            Relativamente alla tesi della Commissione secondo cui la
                                                                          ricorrente avrebbe adottato diverse pratiche dirette al medesi-
                                                                          mo scopo di esclusione, la ricorrente fa valere che tale tesi non
                                                                          è suffragata dai fatti ed è errata in diritto. Inoltre, la Commis-
                                                                          sione non avrebbe motivato regolarmente la propria decisione.
La ricorrente chiede l’annullamento di tale decisione.
                                                                          In via subordinata la ricorrente ha chiesto l’annullamento o
                                                                          la riduzione delle ammende inflitte. Essa fa valere che la
                                                                          Commissione ha violato l’art. 15 del regolamento n. 17, dal
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente fa valere che la                momento che il potere di quest’ultima di infliggere ammende
Commissione non ha tenuto conto della decorrenza dei                      alla ricorrente era estinto al momento della adozione della
termini. Il termine della prescrizione quinquennale, che sarebbe          decisione impugnata. Inoltre, la Commissione avrebbe valutato
stato interrotto nel corso del procedimento di annullamento               in modo non corretto la gravità e la durata dell’infrazione e
dinanzi al Tribunale, sarebbe scaduto nel gennaio 2000.                   avrebbe omesso di tenere conto dell’esistenza di circostanze
Conseguentemente, la Commissione avrebbe adottato una                     attenuanti. Infine, l’ammontare dell’ammenda sarebbe esorbi-
decisione quando il suo potere di infliggere ammende era                  tante e sproporzionato e non terrebbe conto dell’effeto connes-
prescritto da diversi mesi. La ricorrente sostiene inoltre che la         so al decorso del tempo.
Commissione ha violato il suo diritto di essere giudicata entro
un termine ragionevole dato che i fatti addebitatile si sono
svolti dal 1983 alla fine del 1990.                                       (1) Decisione della Commissione 19.12.1990, 91/299/CEE
                                                                              (IV/33.133–C: Carbonato di sodio — Solvay), GU L 152, pag. 21.
                                                                          (2) Causa T-32/91, Solvay/Commissione, Racc. pag. II-1825.
                                                                          (3) Sentenza 6 aprile 2000, cause riunite C-287/95 P e C-288/95 P,
                                                                              Commissione/Solvay, Racc. pag. I-2391.
Secondo la ricorrente, la decisione sarebbe stata adottata prima          (4) Decisione della Commissione 13 dicembre 2000, relativa ad un
di una riunione del Collegio dei commissari. Essa fa valere una               procedimento ai sensi dell’art. 82 CE (COMP/33.133-C: Carbonato
violazione del principio di collegialità nonché del principio                 di sodio — Solvay).
della certezza del diritto.
Inoltre, la decisione impugnata avrebbe violato le formalità
sostanziali che si impongono prima della sua adozione, i diritti
della difesa della ricorrente nonché il suo diritto di essere
sentita. La Commissione non potrebbe basarsi sul procedimen-
to amministrativo che aveva preceduto l’adozione della decisio-
                                                                          Ricorso della Solvay SA contro la Commissione delle
ne 19 dicembre 1990, dal momento che tale procedimento
                                                                                 Comunità europee, proposto il 12 marzo 2001
sarebbe inficiato da vari vizi e che la ricorrente avrebbe dovuto
essere sentita per poter fare valere le sue osservazioni.
                                                                                                   (Causa T-58/01)
                                                                                                   (2001/C 161/46)
La ricorrente sostiene che la Commissione non ha riaperto il
procedimento amministrativo precedente all’adozione della
decisione 91/299, che essa non ha ricevuto alcuna nuova
comunicazione degli addebiti e che pertanto non ha potuto                                    (Lingua processuale: il francese)
rispondere a tali addebiti. Riadottando praticamente parola per
parola una decisione del 1990, senza tenere conto, tra l’altro,
del decorso del tempo, delle posizioni contraddittorie adottate           Il 12 marzo 2001 la Solvay SA, con sede in Bruxelles,
dalla medesima Commissione su questioni essenziali per la                 rappresentata dagli avv.ti Lucien Simont, Paul Alain Foriers,
valutazione del caso e degli elementi di difesa dedotti nel               Guy Block, Frédéric Louis e Anne Vallery, con domicilio eletto
frattempo dalla ricorrente, la Commissione avrebbe violato il             in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
principio di buona amministrazione, di esame imparziale e di              grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commis-
proporzionalità.                                                          sione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- 2.6.2001                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 161/23
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                             Relativamente alla asserita infrazione che, secondo la Commis-
                                                                            sione, avrebbe avuto inizio nel 1987 per proseguire almeno
                                                                            sino alla fine del 1990, la ricorrente fa valere che la Commis-
—      Constatare l’estinzione dei procedimenti per avvenuta                sione non ha motivato e tantomeno dimostrato che il presunto
       decorrenza dei termini.                                              accordo sia stato tale da incidere sensibilmente sul commercio
                                                                            tra gli Stati membri, e inoltre che la violazione dell’art. 81 CE
                                                                            non è dimostrata.
—      Annullare, in ogni caso, la decisione della Commissione
       13 dicembre 2000 relativa ad un procedimento ai sensi
       dell’art. 81 CE (COMP/33.133-B: Carbonato di sodio —
       Solvay, CFK).                                                        (1) Decisione della Commissione 19.12.1990, 91/298/CEE
                                                                                 (IV/33.133–B: Carbonato di sodio — Solvay, CFK), GU L 152,
                                                                                 pag. 16.
                                                                             2
                                                                            ( ) Causa T-31/91, Solvay/Commissione, Racc. pag. II-1821.
—      Dichiarare la prescrizione del potere di infliggere
       ammende.                                                             (3) Sentenza 6 aprile 2000, cause riunite C-287/95 P e C-288/95 P,
                                                                                 Commissione/Solvay, Racc. pag. I-2391.
                                                                            (4) Decisione della Commissione 13 dicembre 2000, relativa ad un
—      Annullare, in ogni caso, l’art. 2 della decisione impugnata,              procedimento ai sensi dell’art. 81 CE (COMP/33.133-B: Carbonato
       nella parte in cui infligge alla ricorrente un’ammenda di                 di sodio — Solvay, CFK).
       EUR 3 000 000.
—      Dichiarare che non occorre infliggere un’ammenda alla
       ricorrente oppure, quanto meno, ridurla sostanzialmente.
—      Condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                            Ricorso del sig. Spyridon de Athanassios Pappas contro il
                                                                            Comitato delle Regioni dell’Unione europea, proposto il
                                                                                                       22 marzo 2001
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      (Causa T-73/01)
La ricorrente è una società di diritto belga che opera nel settore
del carbonato di sodio attraverso unità commerciali in nove                                           (2001/C 161/47)
paesi europei.
                                                                                                (Lingua processuale: il francese)
Il 19 dicembre 1990 la Commissione adottava la decisione
91/298/CEE (1) in cui constatava che la ricorrente aveva
partecipato ad un accordo di ripartizione dei mercati mediante              Il 22 marzo 2001 il sig. Spyridon de Athanassios Pappas,
il quale assicurava alla CFK un tonnellaggio annuale minimo                 residente in Bruxelles, rappresentato dall’avv.to Marc-Albert
di vendita di soda in Germania e compensava l’eventuale                     Lucas, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha propo-
disavanzo alla CFK riacquistando da quest’ultima le tonnellate              sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
necessarie per raggiungere il minimo garantito di vendite, e ha             europee un ricorso contro il Comitato delle Regioni dell’Unio-
inflitto alla ricorrente un’ammenda di ECU 3 000 000. Tale                  ne europea.
decisione iniziale veniva impugnata con un ricorso di annulla-
mento dinanzi al Tribunale. Con sentenza 29 giugno 1995,
il Tribunale ha annullato la decisione (2). Il ricorso della                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Commissione avverso tale sentenza é stato respinto dalla
Corte (3).                                                                  —      Annullare la decisione dell’Ufficio di presidenza del
                                                                                   Comitato delle Regioni dell’Unione europea 13 giugno
                                                                                   2000 di assumere un’altra persona in qualità di Segretario
Il 13 dicembre 2000 la Commissione ha adottato una decisio-                        generale del Comitato delle Regioni.
ne (4) con la quale sono state addebitate alla ricorrente le
medesime infrazioni descritte nella decisione iniziale. Nella               —      Annullare la correlativa decisione dell’Ufficio di presiden-
decisione la Commissione ha inflitto alla ricorrente un’ammen-                     za del Comitato delle Regioni dell’Unione europea
da di EUR 3 000 000.                                                               13 giugno 2000, recante rigetto della candidatura del
                                                                                   ricorrente a tale posto, notificata con lettera del Presidente
                                                                                   dell’Ufficio di presidenza 22 giugno 2000.
La ricorrente chiede l’annullamento di tale decisione facendo
valere, in particolare, i medesimi motivi dedotti nella causa               —      Condannare il Comitato delle Regioni alle spese del
T-57/01.                                                                           procedimento.