CELEX: 61979CJ0807
Language: it
Date: 1980-07-09
Title: Sentenza della Corte del 9 luglio 1980. # Giacomo Gravina ed altri contro Landesversicherungsanstalt Schwaben. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Sozialgericht Augsburg - Germania. # Lavoratori migranti - Pensioni per gli orfani. # Causa 807/79.

Avis juridique important

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61979J0807

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 LUGLIO 1980.  -  GIACOMO GRAVINA ED ALTRI CONTRO LANDESVERSICHERUNGSANSTALT SCHWABEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL SOZIALGERICHT DI AUGSBURG).  -  LAVORATORI MIGRANTI - PENSIONI PER GLI ORFANI.  -  CAUSA 807/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 02205 edizione speciale greca pagina 00449

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - NORMATIVA COMUNITARIA - OGGETTO - COORDINAMENTO DEI REGIMI NAZIONALI - CONSEGUENZE 2 . PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI - PRESTAZIONI PER GLI ORFANI - PRESTAZIONI A CARICO DELLO STATO DI RESIDENZA - PRESTAZIONI PIU ELEVATE PRECEDENTEMENTE ATTRIBUITE A NORMA DELLA SOLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO - DIRITTO AD UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 1408/71 , ART . 78 , N . 2 , LETT . B ), PUNTO I )    

Massima

1 . I REGOLAMENTI IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI NON HANNO INSTAURATO UN REGIME PREVIDENZIALE COMUNE , BENSI HANNO LASCIATO SUSSISTERE REGIMI DISTINTI CHE DANNO ORIGINE A PRETESE DIVERSE , NEI CONFRONTI DI ENTI DIVERSI , CONTRO I QUALI IL BENEFICIARIO PUO FAR VALERE DIRETTAMENTE I PROPRI DIRITTI , SIA IN FORZA DEL SOLO DIRITTO INTERNO , SIA , ALL ' OCCORRENZA , IN FORZA DEL DIRITTO INTERNO INTEGRATO DAL DIRITTO COMUNITARIO , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE IL VENIR MENO DELLE CONDIZIONI DI RESIDENZA . SALVO ESPRESSA ECCEZIONE CONFORME AGLI SCOPI DEL TRATTATO , LA NORMATIVA COMUNITARIA NON PUO QUINDI ESSERE APPLICATA IN MODO DA PRIVARE IL LAVORATORE MIGRANTE O I SUOI AVENTI CAUSA DEI VANTAGGI ATTRIBUITIGLI DA UNA PARTE DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO , NE TANTOMENO IN MODO DA DAR LUOGO AD UNA RIDUZIONE DELLE PRESTAZIONI ATTRIBUITE IN FORZA DI DETTE LEGGI .     2 . L ' ART . 78 , N . 2 , LETT . B ), PUNTO I ), DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL DIRITTO A PRESTAZIONI A CARICO DELLO STATO NEL TERRITORIO DEL QUALE RISIEDE L ' ORFANO CUI ESSE SONO STATE ATTRIBUTE NON FA VENIR MENO IL DIRITTO A PRESTAZIONI PIU ELEVATE PRECEDENTEMENTE SPETTANTE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO     MEMBRO . QUALORA L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE RISCOSSO NELLO STATO MEMBRO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA SOLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , L ' ORFANO HA DIRITTO , A CARICO DELL ' ENTE COMPETENTE DI QUEST ' ULTIMO STATO , AD UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 807/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL SOZIALGERICHT DI AUGSBURG ( 5A SEZIONE ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  GIACOMO GRAVINA  GIUSEPPE GRAVINA  ROSA GRAVINA  CATALDO GRAVINA  FRANCESCO GRAVINA  E  LANDESVERSICHERUNGSANSTALT SCHWABEN ( ENTE PREVIDENZIALE DELLA SVEVIA ),    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 78 , NN . 1 E 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO DEL 14 . 6 . 1971 , N . 1408 ( GU N . L 149 , PAG . 2 ), RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 OTTOBRE 1979 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 28 NOVEMBRE 1979 , IL SOZIALGERICHT DI AUGSBURG HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 78 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 ( GU N . L 149 , PAG . 2 ) ' RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DEI REGIMI DI SICUREZZA SOCIALE AI LAVORATORI SUBORDINATI E AI LORO FAMILIARI CHE SI SPOSTANO ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA ' .        2 TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA I FIGLI LEGITTIMI DI UN CITTADINO ITALIANO , IL QUALE ERA DECEDUTO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA IL 6 LUGLIO 1973 DOPO AVER MATURATO UN PERIODO ASSICURATIVO DI 42 MESI IN ITALIA E SUCCESSIVAMENTE 141 MENSILITA IN GERMANIA AI FINI DELLA PENSIONE DI INVALIDITA E VECCHIAIA , E L ' ENTE PREVIDENZIALE TEDESCO COMPETENTE , IL QUALE , AVENDO LA VEDOVA , NEL MAGGIO 1974 , TRASFERITO IN ITALIA LA RESIDENZA DELLA FAMIGLIA , AVEVA SOSPESO IL VERSAMENTO DELLE PRESTAZIONI PER GLI ORFANI PRECEDENTEMENTE CONCESSE AI FIGLI IN BASE ALLA SOLA LEGISLAZIONE TEDESCA E LORO CORRISPOSTE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA DOPO IL DECESSO DEL PADRE E FINO AL LORO TRASFERIMENTO .   L ' ENTE CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE MOTIVAVA LA SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DI TALI PRESTAZIONI IN SEGUITO AL TRASFERIMENTO DEGLI ORFANI IN ITALIA CON IL FATTO CHE , A NORMA DELL ' ART . 78 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1408/71 , LA LORO ATTRIBUZIONE E DI COMPETENZA DELL ' ENTE PREVIDENZIALE DEL PAESE IN CUI GLI ORFANI RISIEDONO .    3 DETTO ARTICOLO , MODIFICATO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 19 DECEMBRE 1972 , N . 2864 ( GU N . L 306 , PAG . 1 ), STABILISCE CHE LE PRESTAZIONI DI CUI TRATTASI SONO CONCESSE . . .:    ' I ) CONFORMEMENTE ALLA LEGISLAZIONE DI QUELLO DEGLI STATI SUL CUI TERRITORIO L ' ORFANO RISIEDE , SE IL DIRITTO AD UNA DELLE PRESTAZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 1 E IVI ACQUISITO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI TALE STATO , TENUTO CONTO EVENTUALMENTE DI QUANTO DISPOSTO DALL ' ART . 79 , PARAGRAFO 1 , LETT . A ) . . . ' .     4 ALLA LUCE DI QUESTO TESTO E DELLE CIRCOSTANZE DEL CASO - RIFIUTO DI CONTINUARE AD EFFETTUARE I PAGAMENTI AD ORFANI CHE HANNO TRASFERITO LA PROPRIA RESIDENZA IN UNO STATO MEMBRO DOVE POSSONO FRUIRE DI ALTRE PRESTAZIONI ALLO STESSO TITOLO - IL SOZIALGERICHT DI AUGSBURG HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LE SEGUENTI QUESTIONI :    ' 1 . SE L ' ART . 78 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 14 . 6 . 1971 , N . 1408 , QUALORA GLI ORFANI TRASFERISCANO LA LORO RESIDENZA IN UN ALTRO STATO MEMBRO , FACCIA SI CHE LE PRESTAZIONI DI CUI ALL ' ART . 78 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , GIA RICONOSCIUTE SPETTANTI DALL ' ENTE COMPETENTE DEL     PRIMO STATO MEMBRO , POSSANO VENIR REVOCATE OVE , DA UN NUOVO ESAME DELLA SPETTANZA DI DETTE PRESTAZIONI A NORMA DELL ' ART . 78 , N . 2 , DELLO STESSO REGOLAMENTO RISULTI COMPETENTE L ' ENTE DELL ' ALTRO STATO MEMBRO .    2 . SE LA REVOCA POSSA EVENTUALMENTE ESSERE GIUSTIFICATA ANCHE QUANDO SUSSISTE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DI CUI ALL ' ART . 78 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 UNICAMENTE IN BASE ALLE NORME NAZIONALI ( DEL PRIMO STATO MEMBRO ) ' .     5 LE DUE QUESTIONI PONGONO IL PROBLEMA DI INDIVIDUARE , CON RIFERIMENTO ALL ' ART . 78 , N . 2 , LETT . B ), PUNTO I ), GLI EFFETTI DEL TRASFERIMENTO , DA UNO STATO MEMBRO ALL ' ALTRO , DELLA RESIDENZA DEGLI ORFANI CHE FRUISCONO DI PRESTAZIONI RELATIVE AD UN LAVORATORE DECEDUTO , A SUO TEMPO SOGGETTO ALLA LEGISLAZIONE DI AMBEDUE GLI STATI MEMBRI DI RESIDENZA .    6 PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA OCCORRE COLLOCARE IL TESTO DI CUI SI CHIEDE L ' INTERPRETAZIONE NELL ' AMBITO DELL ' ART . 51 DEL TRATTATO , CHE IMPONE AL CONSIGLIO DI ADOTTARE , IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE , LE MISURE NECESSARIE PER L ' INSTAURAZIONE DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI . LO SCOPO DELL ' ART . 51 NON SAREBBE REGGIUNTO SE , IN SEGUITO ALL ' ESERCIZIO DEL LORO DIRITTO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE , I LAVORATORI DOVESSERO PERDERE I VANTAGGI PREVIDENZIALI AD ESSI COMUNQUE GARANTITI DALLA SOLA LEGISLAZIONE DI UNO STATO MEMBRO .    7 I REGOLAMENTI IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI NON HANNO INSTAURATO UN REGIME PREVIDENZIALE COMUNE , BENSI HANNO LASCIATO SUSSISTERE REGIMI DISTINTI CHE DANNO ORIGINE A PRETESE DIVERSE , NEI CONFRONTI DI ENTI DIVERSI , CONTRO I QUALI IL BENEFICIARIO PUO FAR VALERE DIRETTAMENTE I PROPRI DIRITTI , SIA IN FORZA DEL SOLO DIRITTO INTERNO , SIA , ALL ' OCCORRENZA , IN FORZA DEL DIRITTO INTERNO INTEGRATO DAL DIRITTO COMUNITARIO , IN PARTICOLARE PER QUANTO CONCERNE IL VENIR MENO DELLE CONDIZIONI DI RESIDENZA . NELLA SENTENZA 6 MARZO 1979 ( CAUSA 100/78 , ROSSI , RACC . PAG . 831 ), LA CORTE HA INOLTRE PRECISATO CHE ' SALVO ESPRESSA ECCEZIONE CONFORME AGLI SCOPI DEL TRATTATO , LA NORMATIVA COMUNITARIA NON PUO ESSERE APPLICATA IN MODO DA PRIVARE IL LAVORATORE MIGRANTE O I SUOI AVENTI CAUSA DEI VANTAGGI ATTRIBUITIGLI DA UNA PARTE DELLE LEGGI DI UNO STATO MEMBRO ' , NE TANTOMENO IN MODO DA DAR LUOGO AD UNA RIDUZIONE  DELLE PRESTAZIONI ATTRIBUITE IN FORZA DI DETTA LEGISLAZIONE . IL REGOLAMENTO      N . 1408/71 , LA DOVE STABILISCE LE NORME PER IL COORDINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI , SI ISPIRA INFATTI AL PRINCIPIO FONDAMENTALE SECONDO CUI TALI NORME DEBBONO GARANTIRE AI LAVORATORI CHE SI SPOSTANO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA TUTTE LE PRESTAZIONI MATURATE NEI VARI STATI MEMBRI , FINO A CONCORRENZA DELL ' IMPORTO PIU ELEVATO .    8 IN CONFORMITA A QUESTI PRINCIPI , NON SI PUO DUNQUE INTERPRETARE L ' ART . 78 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1408/71 IN MODO DA PRIVARE GLI ORFANI DI UN LAVORATORE DECEDUTO , CHE ERA STATO SOGGETTO ALLE LEGISLAZIONI DI VARI STATI MEMBRI , DELLA POSSIBILITA DI FRUIRE DELLE PRESTAZIONI , DI IMPORTO PIU ELEVATO , ACQUISITE ANTERIORMENTE AL CAMBIAMENTO DELLA RESIDENZA , IN BASE ALLA SOLA LEGISLAZIONE DI UNO DI QUESTI STATI , SOSTITUENDO QUESTE PRESTAZIONI CON QUELLE EROGATE DALLO STATO MEMBRO DOVE ESSI HANNO STABILITO LA LORO NUOVA RESIDENZA . NEL CASO IN CUI , PERTANTO , LA RESIDENZA DEGLI ORFANI VENGA TRASFERITA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DOVE IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI E LORO GARANTITO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE DI DETTO STATO , OCCORRERA PROCEDERE AD UN RAFFRONTO FRA L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE PERCEPITE E L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI DI CUI ESSI AVREBBERO CONTINUATO A FRUIRE NELL ' ALTRO STATO MEMBRO E , QUALORA L ' IMPORTO DELLE NUOVE PRESTAZIONI SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI ANTERIORMENTE SPETTANTI , BISOGNERA RICONOSCERE AGLI ORFANI , A CARICO DELL ' ENTE COMPETENTE DELL ' ALTRO STATO MEMBRO , DOVE SONO STATI MATURATI I DIRITTI A PRESTAZIONI DI IMPORTO SUPERIORE , UN COMPLEMENTO PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .    9 QUESTA CONCLUSIONE PERMETTE DI RISOLVERE IL PROBLEMA SOLLEVATO CON LE DUE QUESTIONI POSTE DAL SOZIALGERICHT DI AUGSBURG .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  10 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEE E DAL GOVERNO ITALIANO , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLE CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL SOZIALGERICHT DI AUGSBURG CON ORDINANZA 25 OTTOBRE 1979 , DICHIARA :   L ' ART . 78 , N . 2 , PUNTO I ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 14 GIUGNO 1971 , N . 1408 , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL DIRITTO A PRESTAZIONI A CARICO DELLO STATO NEL TERRITORIO DEL QUALE RISIEDE L ' ORFANO CUI ESSE SONO STATE ATTRIBUITE NON FA VENIR MENO IL DIRITTO A PRESTAZIONI PIU ELEVATE PRECEDENTEMENTE SPETTANTE IN FORZA DELLA SOLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO . QUALORA L ' IMPORTO DELLE PRESTAZIONI EFFETTIVAMENTE RISCOSSO NELLO STATO MEMBRO DI RESIDENZA SIA INFERIORE A QUELLO DELLE PRESTAZIONI CONTEMPLATE DALLA SOLA LEGISLAZIONE DI UN ALTRO STATO MEMBRO , L ' ORFANO HA DIRITTO , A CARICO DELL ' ENTE COMPETENTE DI QUEST ' ULTIMO STATO , AD UN COMPLEMENTO DI PRESTAZIONI PARI ALLA DIFFERENZA FRA I DUE IMPORTI .