CELEX: 62018CN0528
Language: it
Date: 2018-08-13 00:00:00
Title: Causa C-528/18 P: Impugnazione proposta il 13 agosto 2018 dall’Outsource Professional Services Ltd avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 31 maggio 2018, causa T-340/16, Flatworld Solutions Pvt Ltd/Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale

10.12.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 445/4
            
         
      Impugnazione proposta il 13 agosto 2018 dall’Outsource Professional Services Ltd avverso la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 31 maggio 2018, causa T-340/16, Flatworld Solutions Pvt Ltd/Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale
      (Causa C-528/18 P)
      (2018/C 445/05)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Outsource Professional Services Ltd (rapprensentante: A. Kempter, Rechtsanwalt)
      
         Altre parti nel procedimento: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, Flatworld Solutions Pvt. Ltd
      
         Conclusioni della ricorrente
      
      La ricorrente chiede che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la sentenza del Tribunale (Settima Sezione) del 31 maggio 2018 nella causa T-340/16;
               
            
                  —
               
               
                  confermare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 15 aprile 2016 nel procedimento R 611/2015-4;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Flatworld Solutions Pvt. Ltd alle spese, comprese le spese che ha dovuto sostenere il ricorrente, titolare/successore dell’EUTM.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      L’impugnazione si fonda su una violazione del diritto dell’Unione da parte del Tribunale, ossia dell’articolo 52, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 207/2009 (1) sul marchio comunitario, modificato da ultimo dal regolamento 2015/2424 (2) del Consiglio.
      Il Tribunale avrebbe commesso un errore di diritto nel ritenere che il titolare/predecessore dell’EUTM avesse agito in malafede quando ha presentato una domanda di registrazione del marchio n. 006035547. Il Tribunale avrebbe interpretato in modo errato il concetto di malafede. Non vi è nulla di sleale o di non etico nell’uso di termini descrittivi per descrivere un’attività commerciale. Pertanto, la registrazione come marchio non è avvenuta in malafede.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 207/2009, del 26 febbraio 2009, sul marchio comunitario (GU 2009, L 78, pag. 1).
      
         (2)  Regolamento (UE) 2015/2424 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2015, recante modifica del regolamento (CE) n. 207/2009 del Consiglio sul marchio comunitario, che modifica il regolamento (CE) n. 2868/95 della Commissione, recante modalità di esecuzione del regolamento (CE) n. 40/94 del Consiglio sul marchio comunitario, e che abroga il regolamento (CE) n. 2869/95 della Commissione relativo alle tasse da pagare all’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno (marchi, disegni e modelli) (GU 2015, L 341, pag. 21).