CELEX: 61984CJ0240
Language: it
Date: 1987-05-07
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 7 maggio 1987. # NTN Toyo Bearing Company Limited ed altri contro Consiglio delle Comunità europee. # Ricorso per annullamento - Dazi antidumping. # Causa 240/84.

Avis juridique important

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61984J0240

SENTENZA DELLA CORTE (QUINTA SEZIONE) DEL 7 MAGGIO 1987.  -  NTN TOYO BEARING CO. LTD. ED ALTRI CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  RICORSO D'ANNULLAMENTO - DAZI ANTIDUMPING.  -  CAUSA 240/84.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01809 edizione speciale svedese pagina 00075 edizione speciale finlandese pagina 00075

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . RICORSO D' ANNULLAMENTO - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - ATTI CHE LE RIGUARDINO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE - REGOLAMENTO CHE ISTITUISCE DEI DAZI ANTIDUMPING - PRODUTTORI ED ESPORTATORI DEI PAESI TERZI  ( TRATTATO CEE, ART . 173, 2* COMMA; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79 )  2 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING - MARGINE DI DUMPING - DETERMINAZIONE DEL VALORE NORMALE E DEL PREZZO D' ESPORTAZIONE - SCELTA DEL METODO DI CALCOLO - POTERE DISCREZIONALE DELLA COMMISSIONE - SINDACATO GIURISDIZIONALE - LIMITI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79, ART . 2 )  3 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING - SVOLGIMENTO DELLE INDAGINI - AUMENTI SPONTANEI MA POSTERIORI DEI PREZZI - IRRILEVANZA PER LA DETERMINAZIONE DEI DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI - MOTIVO DI RIESAME O DI RESTITUZIONE DEI DAZI RISCOSSI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79, ARTT . 2, 13, 14 E 15 )  4 . POLITICA COMMERCIALE COMUNE - DIFESA CONTRO LE PRATICHE DI DUMPING - PROPOSTE D' IMPEGNI IN FATTO DI PREZZI - ACCETTAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DELLE ISTITUZIONI  ( TRATTATO CEE, ART . 190; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79, ART . 10 )  

Massima

1 . GLI ATTI CON CUI VENGONO ISTITUITI DAZI ANTIDUMPING A NORMA DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 POSSONO RIGUARDARE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE, AI SENSI DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO, LE IMPRESE PRODUTTRICI ED ESPORTATRICI CHE SIANO IN GRADO DI DIMOSTRARE DI ESSER STATE IDENTIFICATE NEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE O DEL CONSIGLIO OVVERO PRESE IN CONSIDERAZIONE NELLE INDAGINI PREPARATORIE .  TUTTAVIA, QUALORA IL REGOLAMENTO IMPUGNATO ISTITUISCA DAZI ANTIDUMPING DIVERSI PER NUMEROSE IMPRESE PRODUTTRICI O ESPORTATRICI STABILITE IN DETERMINATI STATI TERZI ESPRESSAMENTE INDICATE, COME PURE PER ALTRE IMPRESE, NON INDICATE, CHE SVOLGONO LE STESSE ATTIVITA NEGLI STESSI STATI, UN' IMPRESA E INDIVIDUALMENTE RIGUARDATA SOLO DALLE DISPOSIZIONI CHE LE IMPONGONO UN PARTICOLARE DAZIO ANTIDUMPING E NE FISSANO L' IMPORTO, NON GIA DA QUELLE CHE IMPONGONO DAZI ANTIDUMPING AD ALTRE IMPRESE .  2 . L' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 NON PRESCRIVE CHE, NEL PROCEDIMENTO PER LA DETERMINAZIONE DI DAZI ANTIDUMPING, IL VALORE NORMALE E IL PREZZO D' ESPORTAZIONE, IL CUI CONFRONTO CONSENTE DI STABILIRE IL MARGINE DI DUMPING, SIANO CALCOLATI SECONDO METODI IDENTICI .  LA SCELTA FRA I VARI METODI PER CALCOLARE IL MARGINE DI DUMPING INDICATI NELL' ART . 2, N . 13, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 PRESUPPONE LA VALUTAZIONE DI SITUAZIONI ECONOMICHE COMPLESSE, SULLA QUALE IL GIUDICE DEVE LIMITARE IL PROPRIO SINDACATO ALL' ACCERTAMENTO DELL' OSSERVANZA DELLE NORME DI PROCEDURA, DELL' ESATTEZZA MATERIALE DEI FATTI PRESI IN CONSIDERAZIONE, DELL' INSUSSISTENZA DI ERRORE MANIFESTO NELLA VALUTAZIONE DI TALI FATTI O DELL' INSUSSISTENZA DI SVIAMENTO DI POTERE .  A DIFFERENZA DEL METODO DELLA MEDIA PONDERATA, PER IL CALCOLO DEL PREZZO D' ESPORTAZIONE, IL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE" CONSENTE DI SVENTARE DETERMINATE MANOVRE CONSISTENTI NEL DISSIMULARE IL DUMPING MEDIANTE PRATICHE DI PREZZI DIVERSI, TALORA SUPERIORI E TALORA INFERIORI AL VALORE NORMALE . L' APPLICAZIONE IN TAL CASO DEL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE", TENUTO CONTO DELLO SCOPO PERSEGUITO CON L' ISTITUZIONE DI DAZI ANTIDUMPING, NON PUO COSTITUIRE UN ERRORE MANIFESTO NELLA VALUTAZIONE DEI FATTI .  3 . NON SI PUO AMMETTERE CHE IL PROCEDIMENTO ANTIDUMPING NON POSSA ESSERE PORTATO A TERMINE O CHE LA DECISIONE D' ISTITUIRE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO NON POSSA ESSERE ADOTTATA PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE GLI OPERATORI ECONOMICI COLPITI DAL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO ABBIANO PROCEDUTO AD AUMENTI SPONTANEI DI PREZZI DOPO LA FINE DEL PERIODO, DI DURATA BEN DETERMINATA E NECESSARIAMENTE LIMITATO, CUI LE INDAGINI SI RIFERISCONO .  ARGOMENTI DEL GENERE POSSONO EVENTUALMENTE DAR LUOGO AL RIESAME DELLA SITUAZIONE, A NORMA DELL' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79, OVVERO PORTARE ALLA RESTITUZIONE DEI DAZI RISCOSSI, A NORMA DELL' ART . 15 DELLO STESSO REGOLAMENTO .  4 . NESSUNA DISPOSIZIONE DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 OBBLIGA LE ISTITUZIONI COMUNITARIE AD ACCETTARE DELLE PROPOSTE D' IMPEGNI IN FATTO DI PREZZI FORMULATE DAGLI OPERATORI ECONOMICI COINVOLTI NELLE INDAGINI CHE PRECEDONO L' ISTITUZIONE DI DAZI ANTIDUMPING . DALL' ART . 10 DI DETTO REGOLAMENTO SI DESUME AL CONTRARIO CHE L' ACCETTABILITA DI TALI IMPEGNI E VALUTATA DALLE ISTITUZIONI NELL' AMBITO DEL LORO POTERE DISCREZIONALE .  IL RIGETTO DI UNA PROPOSTA D' IMPEGNI, AVVENUTO PREVIO ESAME INDIVIDUALE E ACCOMPAGNATO DA UNA MOTIVAZIONE CHE RISPONDA ALLE ESIGENZE DELL' ART . 190 DEL TRATTATO, NON PUO ESSERE CRITICATO DAL GIUDICE QUALORA LA SUA MOTIVAZIONE NON ESORBITI DAL MARGINE DISCREZIONALE ATTRIBUITO ALLE ISTITUZIONI .  

Parti

NELLA CAUSA 240/84,  NTN TOYO BEARING COMPANY LIMITED ED ALTRI, OSAKA, GIAPPONE, CON IL PROF . WERNER VON SIMPSON, DELL' UNIVERSITA DI FRIBURGO IN BRISGAU, E CON L' AVV . MALTE SPRENGER, PATROCINANTE PRESSO L' OBERLANDSGERICHT DI DUESSELDORF, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . CLAUDE PENNING, 43, AVENUE DU X-SEPTEMBRE,  RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . ERIK STEIN, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . JOERG KAESER, BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD-ADENAUER, LUSSEMBURGO,  CONVENUTO,  SOSTENUTO DALLA  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHN TEMPLE LANG, CONSIGLIERE GIURIDICO, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, PLATEAU DU KIRCHBERG, LUSSEMBURGO,  E DALLA  FEDERATION OF EUROPEAN BEARING MANUFACTURERS' ASSOCIATIONS ( FEBMA ), CON GLI AVV . DIETRICH EHLE, ULRICH C . FELDMANN, VOLKER SCHILLER, HILMAN NEHM, DEL FORO DI COLONIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL' AVV . ERNEST ARENDT, RUE PHILIPPE-II,  INTERVENIENTI,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO, AI SENSI DELL' ART . 173 DEL TRATTATO, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 LUGLIO 1984 N . 2089, CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI ALCUNI CUSCINETTI A SFERA ORIGINARI DEL GIAPPONE E DI SINGAPORE ( GU L 193, PAG . 1 ),  LA CORTE ( QUINTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, F . SCHOCKWEILER, U . EVERLING, R . JOLIET, E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI  CANCELLIERE : S . HACKSPIEL, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE DEL 23 SETTEMBRE 1986, NELLA QUALE LA RICORRENTE E STATA RAPPRESENTATA DAI SIGG . WERNER VON SIMSON E MALTE SPRENGER, IL CONVENUTO DAI SIGG . STEIN E H.J . RABE, LA COMMISSIONE DELLE CC.EE . DAL SIG . TEMPLE LANG E LA FEBMA DAL SIG . EHLE,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE ALL' UDIENZA DELL' 11 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO ALLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 1* OTTOBRE 1984, LA SOCIETA NTN TOYO BEARING COMPANY LIMITED, OSAKA, GIAPPONE ( IN PROSIEGUO : "NTN "), HA PRESENTATO, AI SENSI DELL' ART . 173 DEL TRATTATO, UN RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 LUGLIO 1984 N . 2089, CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI CUSCINETTI A SFERA CON DIAMETRO ESTERNO MASSIMO DI 30 MM ., ORIGINARI DEL GIAPPONE E DI SINGAPORE ( GU L 193, PAG . 1 ).  2 CON IL REGOLAMENTO 19 MARZO 1984, N . 744 ( GU L 79, PAG . 8 ), LA COMMISSIONE AVEVA ISTITUITO UN DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO SULLE IMPORTAZIONI DI TALI CUSCINETTI A SFERA ORIGINARI DEL GIAPPONE E DI SINGAPORE .  3 PER QUANTO RIGUARDA IL CONTESTO NORMATIVO ED I FATTI DI CAUSA NONCHE I MEZZI ED ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO IN PROSIEGUO RIPORTATI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .  SULLA RICEVIBILITA  4 IL CONSIGLIO RITIENE CHE IL RICORSO SIA RICEVIBILE SOLO PER QUANTO SI RIFERISCE AL DAZIO ANTIDUMPING IMPOSTO ALLA RICORRENTE . IL CONSIGLIO FA VALERE CHE L' ATTO IMPUGNATO E UN REGOLAMENTO E CHE, CONSEGUENTEMENTE, SOLO LE DISPOSIZIONI CHE RIGUARDANO DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE LA RICORRENTE POSSONO FORMARE OGGETTO DI RICORSO PER ANNULLAMENTO .  5 VA RICORDATO CHE, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE STABILITA IN PARTICOLARE CON LA SENTENZA 21 FEBBRAIO 1984 ( CAUSA 239 E 275/82, ALLIED CORPORATION E ALTRI / CONSIGLIO, RACC . PAG . 1005 ), GLI ATTI CON CUI SI ISTITUISCONO DAZI ANTIDUMPING IN APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 20 DICEMBRE 1979, N . 3017, RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE IMPORTAZIONI OGGETTO DI DUMPING O DI SOVVENZIONI DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( GU L 339, PAG . 1 ), POSSONO RIGUARDARE DIRETTAMENTE E INDIVIDUALMENTE, AI SENSI DELL' ART . 173, 2* COMMA, DEL TRATTATO, LE IMPRESE PRODUTTRICI ED ESPORTATRICI CHE POSSONO DIMOSTRARE DI ESSERE STATE INDIVIDUATE NEGLI ATTI DELLA COMMISSIONE O DEL CONSIGLIO O PRESE IN CONSIDERAZIONE NELLE INDAGINI PREPARATORIE . IL CONSIGLIO NON CONTESTA CHE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO SIA DI NATURA DA RIGUARDARE DIRETTAMENTE ED INDIVIDUALMENTE LA NTN, CHE VI E ESPRESSAMENTE MENZIONATA .  6 VA TUTTAVIA PRECISATO CHE IL REGOLAMENTO IMPUGNATO NON STABILISCE NORME GENERALI DA APPLICARSI AD UN COMPLESSO DI OPERATORI ECONOMICI RIGUARDATI INDISTINTAMENTE, MA IMPONE DAZI ANTIDUPMPING DIVERSI AD UNA SERIE DI SOCIETA PRODUTTRICI OD ESPORTATRICI DI MICROCUSCINETTI A SFERA CON SEDE IN GIAPPONE ED A SINGAPORE CHE SONO ESPRESSAMENTE MENZIONATE, COSI COME ALLE ALTRE SOCIETA, NON MENZIONATE, CHE SVOLGONO LE MEDESIME ATTIVITA IN QUESTI STESSI PAESI . STANDO COSI LE COSE, BISOGNA RICONOSCERE CHE LA NTN E INDIVIDUALMENTE RIGUARDATA SOLTANTO DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO CHE LE IMPONGONO UN PARTICOLARE DAZIO ANTIDUMPING E NE FISSANO L' IMPORTO, E NON DA QUELLE CHE IMPONGONO DAZI ANTIDUMPING AD ALTRE SOCIETA .  7 RISULTA DA QUANTO PRECEDE CHE L' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA SOLLEVATA DAL CONSIGLIO VA ACCOLTA E CHE LA DOMANDA PROPOSTA IN VIA PRINCIPALE, DIRETTA ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO N . 2089/84 NEL SUO COMPLESSO, VA RESPINTA . VANNO INVECE ESAMINATE NEL MERITO LE DOMANDE PROPOSTE IN VIA SUBORDINATA, DIRETTE ALL' ANNULLAMENTO DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO LIMITATAMENTE ALLE DISPOSIZIONI CHE RIGUARDANO ESCLUSIVAMENTE LA NTN .  NEL MERITO  8 LA RICORRENTE DEDUCE DIVERSI MEZZI CHE, SECONDO I DIFFERENTI ARGOMENTI PRESENTATI, VANNO RIUNITI NEL MODO SEGUENTE :  - UN MEZZO E RELATIVO ALL' ILLEGITTIMITA ED AL CARATTERE ARBITRARIO DEL METODO DI CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING;  - UN MEZZO E RELATIVO ALL' ILLEGITTIMITA DEL RIFIUTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI AUMENTI DI PREZZO EFFETTUATI DOPO IL PERIODO D' INCHIESTA;  - UN MEZZO RIGUARDA L' ILLEGITTIMITA E L' ASSENZA DI MOTIVAZIONE DEL RIFIUTO A PRIORI DELLE PROPOSTE DI IMPEGNI IN MATERIA DI PREZZI;  - UN MEZZO E RELATIVO AL FATTO CHE IL DAZIO ANTIDUMPING ISTITUITO NON E PROPORZIONATO AL PREGIUDIZIO SUBITO DALL' INDUSTRIA COMUNITARIA .  I - SUL MEZZO RELATIVO ALL' ILLEGITTIMITA ED AL CARATTERE ASSERTIVAMENTE ARBITRARIO DEL METODO DI CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING  9 ONDE PRECISARE LA PORTATA DEI MEZZI ED ARGOMENTI DEDOTTI A TAL PROPOSITO DALLA RICORRENTE, VA RICORDATO IN PRIMO LUOGO CHE, IN FORZA DELL' ART . 2, NN . 2 E 3, LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 3017/79, UN PRODOTTO E CONSIDERATO OGGETTO DI DUMPING QUANDO IL SUO PREZZO ALL' ESPORTAZIONE VERSO LA COMUNITA E INFERIORE AL VALORE NORMALE DI UN PRODOTTO SIMILE, OSSIA AL PREZZO PAGATO, NEL CORSO DI NORMALI OPERAZIONI COMMERCIALI, PER TALE PRODOTTO, DESTINATO AL CONSUMO NEL PAESE D' ESPORTAZIONE . COME PRECISATO ALL' ART . 2, N . 13, LETT . A ), DEL REGOLAMENTO DI BASE, PER "MARGINE DI DUMPING" SI DEVE INTENDERE "L' IMPORTO DI CUI IL VALORE NORMALE SUPERA IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE ".  10 RISULTA DA TALI DISPOSIZIONI CHE IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE ED IL VALORE NORMALE COSTITUISCONO I TERMINI DI CONFRONTO CHE CONSENTONO DI STABILIRE IL MARGINE DI DUMPING . AI SENSI DELL' ART . 2, N . 13, LETT . B ) E C ), DEL REGOLAMENTO N . 3017/79, "QUANDO I PREZZI VARIANO, IL MARGINE DI DUMPING PUO ESSERE STABILITO TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE, OPPURE RIFERENDOSI AI PREZZI PIU FREQUENTEMENTE APPLICATI, RAPPRESENTATIVI O MEDI PONDERATI . QUANDO I MARGINI DI DUMPING VARIANO, QUESTI POSSONO ESSERE OGGETTO DI UN CALCOLO DI MEDIA PONDERATA ".  11 RISULTA DAL PUNTO 11 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO CHE, NELLA FATTISPECIE, IL VALORE NORMALE E STATO CALCOLATO IN BASE AD UNA MEDIA PONDERATA DEI PREZZI PRATICATI SUL MERCATO INTERNO . IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE, COME INDICATO AL PUNTO 16 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO STESSO, E STATO CALCOLATO SECONDO UN METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE ". RISULTA DAL FASCICOLO CHE, IN BASE A TALE METODO, I PREZZI ALL' ESPORTAZIONE SUPERIORI AL VALORE NORMALE SONO STATI CONTEGGIATI DOPO ESSER STATI FITTIZIAMETE RIPORTATI AL LIVELLO DEL VALORE NORMALE E CHE E STATA STABILITA UNA MEDIA PONDERATA FRA IL COMPLESSO DEI PREZZI ALL' ESPORTAZIONE RILEVATI, SIA NEL CASO DI PREZZI INFERIORI CHE IN QUELLO DI PREZZI UGUALI AL VALORE NORMALE . IL MARGINE DI DUMPING E QUINDI STATO CALCOLATO CONFRONTANDO IL VALORE NORMALE CALCOLATO SECONDO IL METODO DELLA MEDIA PONDERATA CON IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE CALCOLATO SECONDO IL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE ".  12 LA RICORRENTE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE L' ADOZIONE DI METODI DIVERSI, OPERATA PER CALCOLARE IL VALORE NORMALE ED IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE, SAREBBE ILLEGITTIMA .  13 A TAL PROPOSITO, VA CONSIDERATO IN PRIMO LUOGO CHE I METODI DI CALCOLO DEL VALORE NORMALE E DEL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE SONO SPECIFICATI RISPETTIVAMENTE AI NN . DA 3 A 7 ED AL N . 8 DELL' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 . ORBENE, QUESTE DISPOSIZIONI CONTEMPLANO IN MODO AUTONOMO DIVERSI METODI DI CALCOLO NON ANALOGHI RELATIVI A CIASCUNO DEI TERMINI DI CONFRONTO .  14 QUESTO CARATTERE AUTONOMO DEI METODI DI CALCOLO CHE POSSONO ESSERE ADOTTATI E CONFERMATO DAL CITATO TESTO DELL' ART . 2, N . 13, LETT . B ) E C ) DEL REGOLAMENTO N . 3017/79, IN CUI CI SI LIMITA AD INDICARE LE DIVERSE POSSIBILITA DI CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING, SENZA STABILIRE UN OBBLIGO DI ANALOGIA O DI IDENTITA DEI METODI SCELTI PER IL CALCOLO DEL VALORE NORMALE E DEL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE .  15 IN SECONDO LUOGO, VA RILEVATO CHE, AI SENSI DELL' ART . 2, N . 9, DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 :  "PER POTER STABILIRE UN VALIDO CONFRONTO, IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE E IL VALORE NORMALE DEVONO ESSERE ESAMINATI SU BASI COMPARABILI PER QUANTO RIGUARDA LA NATURA DELLE MERCI, LA QUANTITA E LE CONDIZIONI DI VENDITA ".  16 RISULTA DA QUEST' ULTIMA DISPOSIZIONE, IN PRIMO LUOGO, CHE ESSA E DIRETTA A DEFINIRE GLI ADEGUAMENTI CHE POSSONO ESSERE APPORTATI AL VALORE NORMALE ED AL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE DOPO CHE QUESTI ULTIMI SONO GIA STATI CALCOLATI SECONDO I METODI CONTEMPLATI A TAL FINE E, IN SECONDO LUOGO, CHE GLI ADEGUAMENTI CONTEMPLATI CONCERNONO ESCLUSIVAMENTE, COME INDICATO NELL' 8* CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 3017/79, LE DIFFERENZE RILEVATE PER QUANTO RIGUARDA LE CARATTERISTICHE FISICHE E LE QUANTITA DI PRODOTTI, LE CONDIZIONI DI VENDITA ED IL LIVELLO DEGLI SCAMBI, CONSIDERATE SUL MERCATO INTERNO E SU QUELLO DI ESPORTAZIONE .  17 RISULTA DA QUANTO PRECEDE CHE LE NORME DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 NON IMPONGONO CHE IL VALORE NORMALE ED IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE SIANO CALCOLATI SECONDO METODI IDENTICI .  18 LA RICORRENTE FA QUINDI VALERE CHE IL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE", ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER CALCOLARE IL PREZZO ALL' ESPORTAZIONE, CONDURREBBE A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLO I PREZZI ALL' ESPORTAZIONE IL CUI IMPORTO E INFERIORE A QUELLO DEL VALORE NORMALE . QUESTO METODO PRESENTEREBBE QUINDI UN CARATTERE ARBITRARIO E FALSEREBBE IL CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING .  19 VA OSSERVATO CHE LA SCELTA FRA I DIVERSI METODI DI CALCOLO INDICATI ALL' ART . 2, N . 13, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 PRESUPPONE LA VALUTAZIONE DI SITUAZIONI ECONOMICHE COMPLESSE . ORBENE, COME LA CORTE HA DICHIARATO IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA 11 LUGLIO 1985 ( CAUSA 42/84, REMIA, RACC . PAG . 2545 ), IL GIUDICE DEVE LIMITARE IL PROPRIO CONTROLLO DI UNA SIFFATTA VALUTAZIONE ALLA VERIFICA DEL RISPETTO DELLE NORME PROCEDURALI, DELL' ESATTEZZA MATERIALE DEI FATTI CONSIDERATI NELL' OPERARE LA SCELTA CONTESTATA, DELL' ASSENZA DI ERRORE DI VALUTAZIONE MANIFESTO O DI SVIAMENTO DI POTERE .  20 LA TESI ESPOSTA DALLA RICORRENTE SI RISOLVE NEL SOSTENERE CHE LE ISTITUZIONI HANNO COMMESSO UN ERRORE MANIFESTO NELLA VALUTAZIONE DEI FATTI DI CAUSA ADOTTANDO UN METODO DI CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING CHE NON TIENE ALCUN CONTO DEI PREZZI ALL' ESPORTAZIONE SUPERIORI AL VALORE NORMALE E CONDUCE PERTANTO AD UN RISULTATO INIQUO .  21 TALE TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . VA IN PRIMO LUOGO CONSTATATO CHE, CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTIENE LA RICORRENTE, IL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE" NON ESLUDE DAL CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING GLI SCAMBI CONCLUSI A PREZZI SUPERIORI AL VALORE NORMALE . ESSO SI LIMITA A RIPORTARE FITTIZIAMENTE TALI PREZZI AL LIVELLO DEL VALORE NORMALE, MA LI INTEGRA NEL CALCOLO DELLA MEDIA PONDERATA DEL COMPLESSO DEI PREZZI PRATICATI SUL MERCATO D' ESPORTAZIONE .  22 VA QUINDI SOTTOLINEATO CHE LA LIBERTA DI SCELTA FRA UNO DEI METODI DI CUI ALL' ART . 2, N . 13, LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 E DIRETTA PRECISAMENTE A FAR ADOTTARE IL METODO PIU APPROPRIATO ALL' OGGETTO DELLA PROCEDURA DI ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING . SECONDO L' ART . 2, N . 1, E L' ART . 4, N . 1, DEL REGOLAMENTO STESSO, UNA SIFFATTA PROCEDURA MIRA AD ELIMINARE IL PREGIUDIZIO O LA MINACCIA DI PREGIUDIZIO RISULTANTE, PER UN' INDUSTRIA STABILITA NELLA COMUNITA, DA UNA PRATICA DI DUMPING .  23 ORBENE, IL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE" E IL SOLO CHE CONSENTA DI OSTACOLARE DETERMINATE MANOVRE CONSISTENTI NEL DISSIMULARE IL DUMPING MEDIANTE LA PRATICA DI PREZZI DIVERSI, TALORA SUPERIORI E TALORA INFERIORI AL VALORE NORMALE . L' APPLICAZIONE IN TAL CASO DEL METODO DELLA MEDIA PONDERATA NON RISPONDEREBBE ALLO SCOPO DELLA PROCEDURA ANTIDUMPING, IN QUANTO TALE METODO AVREBBE ESSENZIALMENTE L' EFFETTO DI MASCHERARE LE VENDITE EFFETTUATE A PREZZO DI DUMPING ATTRAVERSO QUELLE REALIZZATE CON UN DUMPING COSIDDETTO "NEGATIVO", E LASCEREBBE QUINDI INTEGRALMENTE IN ESSERE IL PREGIUDIZIO SUBITO DALL' INDUSTRIA COMUNITARIA INTERESSATA .  24 OCCORRE QUINDI RICONOSCERE CHE LA COMMISSIONE, NELLA FATTISPECIE, NON HA COMMESSO ALCUN ERRORE MANIFESTO NELLA VALUTAZIONE DEI FATTI DI CAUSA APPLICANDO, COME HA FATTO, IL METODO "TRANSAZIONE PER TRANSAZIONE" PER IL CALCOLO DEL MARGINE DI DUMPING, E RESPINGERE IL MEZZO SOPRA ESAMINATO .  II - SUL MEZZO RELATIVO ALL' ILLEGITTIMITA DEL RIFIUTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI AUMENTI DI PREZZO EFFETTUATI DOPO IL PERIODO D' INCHIESTA  25 LA RICORRENTE FA VALERE CHE, DOPO L' ISTITUZIONE DEI DAZI ANTIDUMPING PROVVISORI CON IL REGOLAMENTO N . 744/84, ESSA HA COMUNICATO AL CONSIGLIO GLI AUMENTI DI PREZZI A CUI AVREBBE IMMEDIATAMENTE PROCEDUTO, MA CHE IL CONSIGLIO STESSO NON NE AVREBBE TENUTO CONTO E NON SI SAREBBE ASTENUTO DALL' ISTITUIRE DAZI ANTIDUMPING DEFINITIVI . ESSA RITIENE IN PARTICOLARE CHE IL MOTIVO DEL RIFIUTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE GLI AUMENTI SPONTANEI DEI PREZZI, BASATO SUL FATTO CHE QUESTI ULTIMI SONO INTERVENUTI DOPO IL PERIODO DI SVOLGIMENTO DELL' INCHIESTA, SIA INFONDATO IN QUANTO CONDUCE A DISCONOSCERE LA DIFFERENZA FRA I DAZI ANTIDUMPING PROVVISORI E QUELLI DEFINITIVI . INOLTRE, LA NOZIONE DI PERIODO DI SVOLGIMENTO DELL' INCHIESTA, CHE NON FIGURA NEL REGOLAMENTO N . 3017/79, CONTRASTEREBBE CON L' ART . 2, LETT . A, DI QUESTO REGOLAMENTO, DA CUI RISULTA CHE IL PREGIUDIZIO SUBITO DALL' INDUSTRIA COMUNITARIA DEVE ESSERE VALUTATO AL MOMENTO DELL' INGRESSO DELLE MERCI NELLA COMUNITA . ESSA FA INFINE VALERE LA VIOLAZIONE DELL' ART . 13 DEL REGOLAMENTO STESSO, AI SENSI DEL QUALE DEVE ESSER ISTITUITO UN DAZIO INFERIORE SE ESSO E SUFFICIENTE AD ELIMINARE IL PREGIUDIZIO DI CUI TRATTASI .  26 VA POI CONSTATATO CHE IL FATTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE AUMENTI SPONTANEI DI PREZZO, DOPO IL PERIODO DI SVOLGIMENTO DELL' INCHIESTA, NON E AFFATTO CONTEMPLATO NEL REGOLAMENTO N . 3017/79 . IN TALE MATERIA L' ITER DECISIONALE COMPRENDE UN' INCHIESTA LA CUI APERTURA E IL CUI SVOLGIMENTO SONO FISSATI ALL' ART . 7 DI TALE REGOLAMENTO . QUEST' INCHIESTA DEVE PERMETTERE, GRAZIE AD UNA PROCEDURA IN CONTRADDITTORIO, DI STABILIRE I FATTI INCONTESTABILI SU CUI SI FONDERA VUOI UNA DECISIONE DI CHIUSURA, VUOI L' ISTITUZIONE DI DAZI ANTIDUMPING . ANCHE DAI CONSIDERANDI 14 E 15 DELLO STESSO REGOLAMENTO RISULTA CHE LA PROCEDURA D' INCHIESTA NON DEVE OSTACOLARE UN' AZIONE RAPIDA ED EFFICACE DELLA COMUNITA . L' ESIGENZA DI CONCILIARE QUESTI DUE OBIETTIVI COMPORTA NECESSARIAMENTE CHE IL PERIODO DI SVOLGIMENTO DELL' INCHIESTA, NEL CORSO DEL QUALE SI SONO PRODOTTI I FATTI DA ACCERTARE, SIA DI DURATA BEN DETERMINATA E LIMITATA NEL TEMPO .  27 SE LA NTN FA VALERE LA VIOLAZIONE DELL' ART . 2, LETT . A, E DELL' ART . 13 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79, CHE SUBORDINANO L' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING ALL' ESISTENZA DI UN PREGIUDIZIO, VA OSSERVATO CHE GLI AUMENTI DI PREZZO, DECISI DOPO LA FINE DEL PERIODO DI SVOLGIMENTO DELL' INCHIESTA, POSSONO DARE EVENTUALMENTE LUOGO AD UN RIESAME DELLA SITUAZIONE AI SENSI DELL' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 O CONDURRE ALLA RESTITUZIONE DEI DAZI RISCOSSI, CONFORMEMENTE ALL' ART . 15 DEL REGOLAMENTO STESSO . NON PUO PERTANTO AMMETTERSI CHE LA PROCEDURA ANTIDUMPING NON POSSA ESSER CONDOTTA A TERMINE O CHE NON POSSA INTERVENIRE UNA DECISIONE DI ISTITUIRE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SOLO IN QUANTO LE SOCIETA INTERESSATE DAL DAZIO ANTIDUMPING PROVVISORIO HANNO PROCEDUTO AD AUMENTI SPONTANEI DI PREZZI DOPO LA FINE DEL PERIODO DI SVOLGIMENTO DELL' INCHIESTA .  28 IL MEZZO DEDOTTO DALLA NTN VA PERTANTO RESPINTO .  III - SUL MEZZO RELATIVO ALL' ILLEGITTIMITA ED ALL' ASSERITA ASSENZA DI MOTIVAZIONE DEL RIFIUTO A PRIORI DELLE PROPOSTE DI IMPEGNI CONCERNENTI I PREZZI  29 LA RICORRENTE FA VALERE CHE L' ESCLUSIONE DI OGNI IMPEGNO ESPRESSA AL PUNTO 24 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO CONTROVERSO E ILLEGITTIMA . NELLA FATTISPECIE, LE SUE PROPOSTE NON AVREBBERO COSTITUITO L' OGGETTO DI UN ESAME DI MERITO, MA SAREBBERO STATE RESPINTE A PRIORI, E CIO SAREBBE TANTO PIU INGIUSTIFICATO IN QUANTO ESSA AVREBBE SEMPRE ONORATO I SUOI IMPEGNI . LA RICORRENTE RITIENE CHE, PER QUANTO SPETTI ALLE ISTITUZIONI DECIDERE SE UN' OFFERTA SIA ACCETTABILE, ESSE SONO PERO TENUTE A MOTIVARE IL RIFIUTO A SEGUITO DI UN ESAME INDIVIDUALE, CHE NON E STATO EFFETTUATO NELLA FATTISPECIE .  30 RISULTA INNANZITUTTO DAI DOCUMENTI AGLI ATTI CHE LE PROPOSTE DI IMPEGNI DELLA RICORRENTE SONO STATE RESPINTE A SEGUITO DI UN ESAME INDIVIDUALE NEL CORSO DEL QUALE ESSA E STATA INVITATA AD ESPRIMERSI SULLE CRITICHE FORMULATE DAL CONSIGLIO NEI RIGUARDI DELLE PROPOSTE STESSE .  31 VA RICORDATO POI, PER QUANTO RIGUARDA LA DOGLIANZA DI MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE, CHE, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA COSTANTE, RIPRESA IN PARTICOLARE NELLA SENTENZA DEL 26 GIUGNO 1986 ( CAUSA 203/85, NICOLET INSTRUMENT, RACC . PAG . 2049 ), LA MOTIVAZIONE PRESCRITTA DALL' ART . 190 DEL TRATTATO DEVE INDICARE, IN MODO CHIARO E INEQUIVOCO, L' ITER LOGICO SEGUITO DALL' AUTORITA COMUNITARIA CHE HA ADOTTATO L' ATTO IMPUGNATO, IN MODO DA CONSENTIRE AGLI INTERESSATI DI CONOSCERE LE RAGIONI DEL PROVVEDIMENTO ADOTTATO AI FINI DELLA TUTELA DEI LORO DIRITTI, E ALLA CORTE DI ESERCITARE IL SUO CONTROLLO .  32 TALE ESIGENZA E STATA NELLA FATTISPECIE SODDISFATTA ATTRAVERSO L' INDICAZIONE DEI MOTIVI AL PUNTO 24 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO, DA CUI RISULTA CHE L' ESPERIENZA ACQUISITA NEL SETTORE DEI CUSCINETTI A SFERA HA DIMOSTRATO CHE GLI IMPEGNI NON COSTITUISCONO UNA SOLUZIONE SODDISFACENTE AI PROBLEMI PROVOCATI DALLE PRATICHE DI DUMPING IN QUESTO SETTORE .  33 VA INFINE SOTTOLINEATO CHE, COSI FACENDO, LE ISTITUZIONI HANNO CORRETTAMENTE APPLICATO LE NORME ED ESPLICATA LA FUNZIONE AD ESSE ASSEGNATA DALLA NORMATIVA COMUNITARIA .  34 INFATTI, NESSUNA NORMA DEL REGOLAMENTO N . 3017/79 VINCOLA LE ISTITUZIONI AD ACCETTARE PROPOSTE DI IMPEGNI RELATIVE AI PREZZI . AL CONTRARIO, RISULTA DALL' ART . 10 DI TALE REGOLAMENTO CHE L' ACCETTABILITA DI TALI IMPEGNI E VALUTATA DALLE ISTITUZIONI NELL' AMBITO DEL LORO POTERE DISCREZIONALE . ORBENE, LA NTN NON HA DIMOSTRATO CHE I MOTIVI DEL RIFIUTO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE PROPOSTE DI IMPEGNI DA ESSA FORMULATE, ESPOSTI AL PUNTO 24 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO CONTROVERSO, ECCEDESSERO IL MARGINE DISCREZIONALE RICONOSCIUTO ALLE ISTITUZIONI .  35 IL MEZZO DEDOTTO DALLA NTN VA PERTANTO RESPINTO .  IV - SUL MEZZO RELATIVO ALLA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA  36 LA RICORRENTE FA VALERE CHE, FONDANDO L' ESISTENZA DEL PREGIUDIZIO SUBITO DALL' INDUSTRIA COMUNITARIA SULL' AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI DI UN DETERMINATO TIPO DI MICROCUSCINETTI A SFERA NELLA COMUNITA NEL 1982 E NEL 1983, LA COMMISSIONE HA DIMOSTRATO CHE L' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING RELATIVO AI MICROCUSCINETTI A SFERA NEL LORO COMPLESSO NON ERA GIUSTIFICATA E CHE, PERTANTO, IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA TRA IL PREGIUDIZIO SUBITO E L' IMPORTO DEL DAZIO ANTIDUMPING ISTITUITO NON E STATO RISPETTATO .  37 RISULTA DAI PUNTI DA 23 A 32 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO N . 744/84, RICHIAMATO AL PUNTO 21 DEL PREAMBOLO DEL REGOLAMENTO IMPUGNATO, CHE, SE LA COMMISSIONE HA RISCONTRATO IN PARTICOLARE L' AUMENTO DELLE IMPORTAZIONI DI "UN NUMERO LIMITATO DI TIPI DI BASE" DI MICROCUSCINETTI A SFERA, ESSA HA ANCHE RILEVATO CHE IL COMPLESSO DELLE VENDITE DI MICROCUSCINETTI A SFERA PRODOTTI DALL' INDUSTRIA COMUNITARIA ERA DIMINUITO DEL 13,3% NEL PERIODO 1979/1983 E CHE LA QUOTA DI MERCATO DI TALE INDUSTRIA ERA PASSATA, NELLO STESSO PERIODO, DAL 72% AL 60,9 %. ESSA HA DIMOSTRATO INOLTRE CHE TALE SITUAZIONE AVEVA PROVOCATO GRAVI DANNI ALL' INDUSTRIA COMUNITARIA INTERESSATA SUL PIANO FINANZIARIO E NELL' AMBITO DELL' OCCUPAZIONE .  38 STANDO COSI LE COSE, L' ISTITUZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING CHE COLPISCE NEL LORO COMPLESSO LE IMPORTAZIONI DEI MICROCUSCINETTI A SFERA PROVENIENTI DAL GIAPPONE NON PUO ESSERE CONSIDERATA CONTRARIA AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .  39 L' ULTIMO MEZZO E QUINDI INFONDATO E VA RESPINTO, COME IL RICORSO NEL SUO INSIEME .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  40 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E LE SPESE VANNO QUINDI POSTE A SUO CARICO .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUINTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE, COMPRESE QUELLE SOSTENUTE DALLE INTERVENIENTI .