CELEX: 
Language: it
Date: 1982-11-29 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3180/82 del Consiglio, del 22 novembre 1982, relativo alla conclusione del protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese #Protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la Repubblica libanese

N. L 337 / 22                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    29 . 11 . 82
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 3180/82 DEL CONSIGLIO
                                                   del 22 novembre 1982
               relativo alla conclusione del protocollo relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la
                                    Comunità economica europea e la Repubblica libanese
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             tivo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la
                                                                  Comunità economica europea e la Repubblica libanese.
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
 europea, in particolare l'articolo 238,
                                                                  Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.
 vista la raccomandazione della Commissione,
 visto il parere del Parlamento europeo ( 1),
                                                                                             Articolo 2
 considerando che è opportuno approvare il protocollo
relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la           Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui
 Comunità economica europea e la Repubblica libanese,             all'articolo 21 , paragrafo 1 , del protocollo (2).
firmato il 17 giugno 1982,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                                             Articolo 3
                           Articolo 1                             II presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
                                                                  sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
È approvato a nome della Comunità il protocollo rela­             Comunità europee.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, addì 22 novembre 1982.
                                                                                            Per il Consiglio
                                                                                              Il Presidente
                                                                                       U. ELLEMANN-JENSEN
                                                                  (2) La data di entrata in vigore del protocollo sarà pubblicata
(1) Parere reso il 19 novembre 1982 (non ancora pubblicato            nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee a cura del
    nella Gazzetta ufficiale).                                        segretariato generale del Consiglio.
 ---documentbreak--- 29 . 11 . 82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 337 / 23
                                                         PROTOCOLLO
             relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica tra la Comunità economica europea e la
                                                       Repubblica libanese
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LIBANESE,
              dall'altra,
              RIAFFERMANDO la loro volontà di attuare una cooperazione che contribuisca allo sviluppo econo­
              mico e sociale del Libano e favorisca il rafforzamento delle relazioni tra la Comunità e il Libano,
              DESIDEROSI di proseguire a tal fine la cooperazione finanziaria e tecnica prevista dall'accordo di
              cooperazione,
              HANNO DECISO di concludere il presente protocollo ed a tal fine hanno designato come plenipoten­
              ziari :
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
                  Paul NOTERDAEME,
                   ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                   rappresentante permanente del Belgio,
                   presidente del comitato dei rappresentanti permanenti ;
                  Dieter FRISCH,
                   direttore generale dello sviluppo,
                   Commissione delle Comunità europee ;
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LIBANESE :
                  Joseph DONATO,
                   ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
                   capo della missione della Repubblica libanese presso le Comunità europee.
                           Articolo 1                                                           Articolo 2
 Nel quadro della cooperazione finanziaria e tecnica                  Ai fini di cui all'articolo 1 e per un periodo che scadrà il
 prevista dall'accordo di cooperazione concluso tra la                31 ottobre 1986 potrà essere impegnato un importo
 Comunità economica europea e la Repubblica libanese                  complessivo di 50 milioni di ECU, a concorrenza di :
 la Comunità partecipa, alle condizioni indicate nel pre­
 sente protocollo, al finanziamento di progetti destinati a
 contribuire allo sviluppo economico e sociale del Li­                a) 34 milioni di ECU sotto forma di prestiti della
 bano .                                                                    Banca europea per gli investimenti, qui di seguito
 ---pagebreak---  N. L 337 / 24                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   29 . 11 . 82
      denominata la « Banca », concessi sulle risorse                                       Articolo S
      proprie ;
                                                                   1 . Gli importi da impegnare ogni anno devono essere
b) 16 milioni di ECU sulle disponibilità di bilancio               ripartiti nel modo più regolare possibile sull'intero pe­
     della Comunità, di cui :                                      riodo di applicazione del presente protocollo.
     — 5 milioni di ECU sotto forma di prestiti a condi­
          zioni speciali,                                          2. L'eventuale rimanenza non impegnata al termine del
                                                                   periodo di cui all'articolo 2, sarà utilizzata fino ad esau­
     — 11 milioni di ECU sotto forma di aiuti non                   rimento. In tal caso l' utilizzazione è effettuata secondo
          rimborsabili.
                                                                    modalità identiche a quelle previste nel presente proto­
                                                                    collo.
 Si possono prevedere contributi alla formazione di capi­
 tali di rischio, da imputarsi sull'importo indicato alla
 lettera b), primo trattino ; essi possono assumere in                                      Articolo 6
 particolare la forma di prestiti subordinati, di prestiti
 condizionali o di partecipazioni.
                                                                   1 . I prestiti della Banca sulle risorse proprie sono con­
                                                                   cessi secondo le modalità, le condizioni e le procedure
                                                                   previste dal suo statuto. Essi sono corredati da condi­
                                                                   zioni di durata determinate sulla base delle caratteristi­
                          Articolo 3                               che economiche e finanziarie dei progetti cui sono desti­
                                                                   nati e tenuto conto anche delle condizioni prevalenti sui
 1 . L'importo complessivo di cui all'articolo 2 è utiliz­         mercati dei capitali sui quali la Banca si procura i fondi.
zato per il finanziamento o per la partecipazione al               Il tasso di interesse è stabilito secondo gli usi della
finanziamento di :                                                 Banca in materia al momento della firma di ciascun
                                                                   contratto di prestito.
— progetti di investimenti nei settori della produzione
      e dell'infrastruttura economica, destinati essenzial­
      mente a diversificare la struttura economica del             2. I prestiti a condizioni speciali sono concessi per un
      Libano e, in particolare, a favorire la sua industria­       periodo di 40 anni, con una dilazione di ammortamento
      lizzazione e l'ammodernamento del suo settore agri­          di 10 anni. Il tasso di interesse è fissato all' I % l' anno.
      colo ;                                                       Le condizioni e le modalità dei contributi alla forma­
                                                                   zione dei capitali di rischio sono stabilite caso per caso.
— azioni di cooperazione tecnica preparatoria o com­
      plementare ai progetti di investimento elaborati dal
      Libano ;
                                                                   3 . I prestiti possono essere concessi per il tramite dello
 — azioni di cooperazione tecnica nel settore della                Stato o di organismi libanesi appropriati, i quali prov­
      formazione.                                                  vedono a prestare a loro volta i fondi ai beneficiari a
                                                                   determinate condizioni, d'intesa con la Comunità, in
                                                                   base alle caratteristiche economiche e finanziarie dei
2.   I contributi finanziari della Comunità sono destinati
                                                                   progetti cui sono destinati.
a coprire le spese interne ed esterne necessarie alla rea­
lizzazione di progetti (comprese le spese di studio, le
spese per i consulenti tecnici e quelle per l' assistenza
tecnica) o azioni approvati. Essi non possono essere uti­                                   Articolo 7
lizzati per coprire le spese correnti di amministrazione,
manutenzione e funzionamento.                                      Il contributo della Comunità alla realizzazione di taluni
                                                                   progetti può, con l'accordo del governo del Libano,
                                                                   assumere la forma di un cofinanziamento al quale pos­
                                                                   sono partecipare in particolare organismi ed istituti di
                          Articolo 4                               credito e di sviluppo del Libano, degli Stati membri o di
                                                                   Stati terzi, ovvero organismi finanziari internazionali.
1 . I progetti di investimenti possono essere finanziati
con prestiti della Banca, con prestiti a condizioni spe­
ciali, con aiuti non rimborsabili o con una combina­
zione di questi tre mezzi.
                                                                                            Articolo 8
2. Le azioni di cooperazione tecnica ed economica                  Possono beneficiare della cooperazione finanziaria e
sono di norma finanziate con aiuti non rimborsabili.               tecnica :
 ---pagebreak--- 29 . 11 . 82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 337 / 25
a) in genere :                                                                              Articolo 11
       — lo Stato del Libano :
                                                                    1 . Il Libano o gli altri beneficiari di cui all'articolo 8
                                                                    del presente protocollo sono responsabili dell'esecu­
 b) con l'accordo del governo libanese, per progetti e              zione, della gestione e della manutenzione delle opere
      azioni da esso approvati :                                    finanziate a titolo del presente protocollo.
      — gli organismi pubblici di sviluppo del Libano ;
                                                                    La Comunità si accerta che i contributi finanziari siano
      — gli organismi privati che operano nel Libano per
           lo sviluppo economico e sociale ;                        utilizzati, nelle migliori condizioni economiche, per gli
                                                                     scopi previsti.
      — le imprese che svolgono la loro attività secondo
           metodi di gestione industriale e commerciale e
           costituite in persone giuridiche conformemente           2. Talune delle modalità di gestione dei contributi
           all'articolo 12 ;                                        finanziari concessi dalla Comunità formano l'oggetto di
                                                                    uno scambio di lettere tra la Commissione ed il Libano
       — le associazioni di produttori di nazionalità liba­         al momento della conclusione del presente protocollo.
           nese o, in mancanza di dette associazioni ed a
           titolo eccezionale, i produttori stessi ;
      — i borsisti e tirocinanti inviati dal Libano nel
                                                                                            Articolo 12
           quadro delle azioni di formazione di cui all'arti­
           colo 3 .
                                                                    La partecipazione alle aggiudicazioni, alle gare d'ap­
                                                                    palto ed ai contratti che possono essere finanziati, è
                                                                    aperta, a parità di condizioni, a tutte le persone fisiche e
                                                                    giuridiche che rientrano nel campo di applicazione del
                           Articolo 9                               trattato che istituisce la Comunità economica europea,
                                                                    nonché a tutte le persone fisiche e giuridiche del Libano.
1 . All'entrata in vigore del protocollo, la Comunità ed            Tali persone giuridiche, costituite conformemente alla
il Libano definiscono di comune accordo gli obiettivi               legislazione di uno Stato membro della CEE o del Li­
specifici della cooperazione finanziaria e tecnica, in              bano, devono avere la sede sociale, l'amministrazione
funzione delle priorità fissate nel piano di sviluppo del           centrale o lo stabilimento principale nei territori nei
Libano .                                                            quali si applica il trattato che istituisce la CEE o nel
                                                                    Libano ; tuttavia, se esse hanno in tali territori o nel
                                                                    Libano soltanto la sede sociale, la loro attività deve
Tali obiettivi possono essere riveduti di comune accordo            presentare un legame effettivo e continuo con l'econo­
per tener conto dei mutamenti sopraggiunti nella situa­             mia di questi territori o del Libano.
zione economica del Libano ovvero negli obiettivi e
 nelle priorità fissati nel suo piano di sviluppo.
                                                                                            Articolo 13
2 . Nel quadro definito conformemente al paragrafo 1 ,
 la cooperazione finanziaria e tecnica si applica a pro­             Per favorire la partecipazione delle imprese libanesi
 getti ed azioni elaborati dal Libano o da altri beneficiari         all'esecuzione di contratti per lavori che, data la loro
 riconosciuti da questo.                                             portata, interessano principalmente le imprese libanesi
                                                                     può essere organizzata una procedura accelerata di
                                                                     bando di gara con termini ridotti per la presentazione
                                                                     delle offerte.
                           Articolo 10
                                                                     Detta procedura accelerata può essere organizzata per
 1 . Le richieste di contributi finanziari sono presentate           bandi di gara la cui stima è inferiore a 2 000 000 di
 alla Comunità dallo Stato del Libano o, con l'accordo               ECU.
 del suo governo, dagli altri possibili beneficiari di cui
 all' articolo 8 .
 2 . La Comunità istruisce le richieste di finanziamento                                    Articolo 14
 in collaborazione con le autorità libanesi competenti e
 con gli altri benficiari, tenendo conto degli obiettivi di          1 . Il Libano riserva agli appalti e contratti stipulati per
 cui all'articolo 9, paragrafo 1 , e li informa del seguito          l'esecuzione di progetti ed azioni finanziati dalla Comu­
 riservato alle domande.                                             nità un regime fiscale e doganale non meno favorevole
 ---pagebreak--- N. L 337 / 26                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 29 . 11 . 82
di quello applicato nei confronti dell'organizzazione            cooperazione. Quest'ultimo definisce eventualmente gli
internazionale in materia di sviluppo più favorita.              orientamenti generali di detta cooperazione.
2. La definizione di detto regime fiscale e doganale
forma oggetto di uno scambio di lettere tra le parti.                                     Articolo 19
                                                                 Un anno prima della scadenza del presente protocollo le
                        Articolo 15
                                                                 parti contraenti esamineranno le disposizioni che po­
                                                                 trebbero essere adottate in materia di cooperazione
Il Libano adotta le misure necessarie affinché gli inte­         finanziaria e tecnica per un eventuale nuovo periodo.
ressi e tutte le altre somme dovute alla Comunità per i
prestiti concessi' in base al presente protocollo siano
esenti da qualsiasi imposta o prelievo fiscale, nazionale
o locale.                                                                                 Articolo 20
                                                                 Il presente protocollo è allegato all'accordo di coopera­
                        Articolo 16                              zione concluso tra la Comunità economica europea ed il
                                                                 Libano .
La concessione di un prestito ad un beneficiario che non
sia lo Stato del Libano può essere subordinata da parte
                                                                                          Articolo 21
della Comunità alla garanzia di quest'ultimo o ad altre
garanzie considerate sufficienti.
                                                                 1 . Il presente protocollo è soggetto ad approvazione
                                                                 secondo le procedure proprie delle parti contraenti le
                        Articolo 17                              quali si notificano l'avvenuto espletamento delle proce­
                                                                 dure necessarie a tal fine.
Per tutta la durata dei prestiti concessi in virtù delle
disposizioni del presente protocollo, il Libano s'impegna        2. Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno
                                                                 del secondo mese successivo alla data in cui sono state
a mettere a disposizione dei debitori beneficiari o dei
garanti di detti prestiti la valuta necessaria al servizio        effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1 .
degli interessi, delle provvigioni e degli altri oneri e al
rimborso del capitale.
                                                                                          Articolo 22
                        Articolo 18                               Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare
                                                                  originale in lingua danese, francese, greca, inglese, ita­
I risultati della cooperazione finanziaria e tecnica pos­         liana, olandese, tedesca e araba, ciascuno di detti testi
sono formare oggetto di esami in sede di Consiglio di             facente egualmente fede.
 ---pagebreak--- 29 . 11 . 82                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 337 / 27
             Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne protokol .
             Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter
             dieses Protokoll gesetzt .
             Εις πίστωσιν των άνωτέρω , οί ύπογεγραμμένοι πληρεξούσιοι έθεσαν τίς υπογραφές τους στο
             παρόν πρωτόκολλο .
             In witness whereof the undersigned plenipotentiaries have signed this Protocol .
             En foi de quoi , les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent
             protocole .
             In fede di che , i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente
             protocollo .
             Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit
             Protocol hebben gesteld .
             Udfærdiget i Bruxelles , den syttende juni nitten hundrede og toogfirs .
             Geschehen zu Brüssel am siebzehnten Juni neunzehnhundertzweiundachtzig .
             "Εγινε στίς Βρυξέλλες, στίς δεκαεπτά ' Ιουνίου χίλια εννιακόσια όγδόντα δύο .
             Done at Brussels on the seventeenth day of June in the year one thousand nine hundred and
             eighty-two .
             Fait à Bruxelles , le dix-sept juin mil neuf cent quatre-vingt-deux .
             Fatto a Bruxelles , addì diciassette giugno millenovecentottantadue .
             Gedaan te Brussel , de zeventiende juni negentienhonderd tweeëntachtig .
 ---pagebreak--- N. L 337 / 28                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 29 . 11 . 82
              For Râdet for De europæiske Fællesskaber
              Fùr den Rat der Europàischen Gemeinschaften
              RIA τό Συμβούλιο τών Εύρωπαϊκών Κοινοτήτων
              For the Council of the European Communities
              Pour le Conseil des Communautés européennes
              Per il Consiglio delle Comunità europee
              Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen
              For præsidenten for republikken Libanon
              Fur den Prâsidenten der Libanesischen Republik
              lux τόν Πρόεδρο τής Δημοκρατίας τοϋ Λιβάνου
              For the Président of the Lebanese Republic
              Pour le président de la République libanaise
              Per il presidente della Repubblica libanese
              Voor de Président van de Libanese Republiek