CELEX: C1996/016/34
Language: it
Date: 1996-01-20 00:00:00
Title: Ricorso della società Fintecna S.p.A. contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 ottobre 1995 (Causa T-193/95)

20 . 1 . 96            IT.                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 16/15
Società Fondiaria Industriale Romagnola SpA, con sede in                   tivi, a carico della ricorrente . In particolare, essa risulta
Cesena ( Italia ), Ponteco Zuccheri SpA, con sede in Ponte­                tenuta a :
lagoscuro ( Italia ), con gli avv.ti Bernard O'Connor, solici­
tor, e Ivano Vigliotti e Paolo Crocetta, del foro di Genova,               — contribuire alla riduzione delle passività della liquida­
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'avv. Arsène                        zione IRITECNA mediante la cessione a terzi ( privati ) di
Kronshagen, 12 , boulevard de la Foire, contro Consiglio                        tutte le sue attività e la destinazione dei proventi di tali
dell'Unione europea ( agenti : signori Jan-Peter Hix e Marco-                   cessioni a copertura delle passività predette;
Umberto Moricca ), avente ad oggetto la domanda di
sospensione dell'esecuzione dell'art. 1 , lett. f), del regola­
mento ( CE ) del Consiglio 29 giugno 1995 , che fissa , per la             — destinare alla riduzione di tali passività l'integralità del
campagna di commercializzazione 1995/1996 , i prezzi                            corrispettivo ottenuto dalla cessione, anche qualora
d'intervento derivati dello zucchero bianco, il prezzo d'in­                    detto corrispettivo risulti superiore all'ammontare con­
tervento dello zucchero greggio, i prezzi minimi della                          siderato nella Decisione . La Commissione ha, in effetti,
barbabietola A e della barbabietola B, nonché l'importo del                     stimato che la privatizzazione delle attività di FIN­
rimborso per la compensazione delle spese di magazzinaggio                      TECNA potrebbe avvenire per un controvalore di 1 653
( GU L 148 , pag. 11 ), il presidente del Tribunale, il                         miliardi di lire, pari al prezzo pagato dalla ricorrente per
7 novembre 1995 , ha emesso un'ordinanza il cui dispositivo                     l'acquisizione delle partecipazioni da IRITECNA.
è del seguente tenore :
1 ) La      domanda         di    sospensione    dell'esecuzione    è      In primo luogo, la ricorrente contesta che la convenuta
     respinta.                                                             potesse imporle di contribuire alla riduzione dell'aiuto
                                                                           inerente alla messa in liquidazione di cui si tratta , mediante
2 ) Le spese sono riservate.                                               la cessione a terzi privati di tutte le sue attività e l'imputa­
                                                                           zione del ricavato a copertura delle passività di IRITECNA.
                                                                           Essa ritiene infatti che tale aiuto fosse strettamente propor­
                                                                           zionato alla ristrutturazione/liquidazione attuata e che
                                                                           pertanto potesse essere autorizzato, in conformità ai criteri
                                                                           elaborati dalla stessa Commissione in materia di aiuti di
Ricorso della società Fintecna S.p.A. contro la Commissione                Stato alla ristrutturazione di impresa .
   delle Comunità europee, presentato il 16 ottobre 1995
                          ( Causa T-1 93/95 )
                              ( 96/C 16/34 )                               In secondo luogo, anche qualora si ritenesse che la ricorrente
                                                                           aveva l'obbligo di contribuire alla riduzione delle passività
                 (Lingua processuale: l'italiano)
                                                                           di IRITECNA, v'à da ritenere che nella specie la Commis­
                                                                           sione abbia comunque assortito l'esecuzione di un tale
                                                                           obbligo con condizioni eccessivamente restrittive e del tutto
La società Fintecna S.p.A. , con sede in Roma , Italia,                    ingiustificate .
rappresentata e difesa dal Professore Avvocato Antonio
Tizzano e dall'Avvocato Gian Michele Roberti, entrambi
del Foro di Napoli, con domicilio eletto in Bruxelles, Place               Per quanto riguarda la necessità di evitare distorsioni di
du Grand Sablon 36 , ha presentato il 16 ottobre 1995 al                   concorrenza , si rileva che i sacrifici in termini di riduzione
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un                         della capacità economica del gruppo sono stati superiori a
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                     quanto sarebbe stato indispensabile per autorizzare gli
                                      «                                    interventi di cui trattasi . Dall'altro, l'aiuto si limitava a
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                           coprire i soli oneri direttamente connessi alla ristruttura­
                                                                           zione/liquidazione di IRITECNA e non finanziava alcun
— annullare l'art. 1 , par . 4 della Decisione impugnata;                   altro intervento suscettibile di distorcere la concorrenza .
— condannare la convenuta alle spese del giudizio.
                                                                           Non si potrebbe neanche sostenere che le condizioni
Motivi e principali argomenti                                               impugnate possano trovare fondamento nella circostanza
La ricorrente, una società controllata al 100 % dall'IRI a cui              che la proprietà dell'impresa sia pubblica e non privata . Una
sono state trasferite, per un controvalore di 1 653 miliardi di             tale impostazione violerebbe il principio di parità di
lire, le attività economicamente sane, o risanabili mediante                trattamento fra imprese private e pubbliche consegnato
ristrutturazione, scorporate da IRITECNA, società a parte­                  negli artt. 222 e 90 del Trattato .
cipazione IRI messa in seguito in liquidazione, chiede
 l'annullamento parziale della Decisione della Commissione                  La ricorrente conclude affermando che la Commissione
 del 7 giugno 1995 , relativa ad aiuti di circa 2 116 milioni di            avrebbe nella specie dovuto limitarsi ad accertare che fra le
 ECU concessi         dallo     Stato   italiano  alla  società  IRI­
TECNA .
                                                                            diverse alternative disponibili il Piano elaborato dall'azio­
                                                                            nista IRI costituiva la scelta più ragionevole dal punto di
                                                                            vista economico .
 L'autorizzazione di questo aiuto, in forza delle disposizioni
 di cui all'art. 92 , n. 3 , del Trattato, è stata subordinata dalla
 convenuta ad una serie di condizioni, alcune delle quali si
 traducono in precisi obblighi giuridici, fortemente restrit