CELEX: 51989PC0521
Language: it
Date: 1989-10-12
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LE PRESCRIZIONI MINIME DI SALUTE E DI SICUREZZA PER L' UTILIZZAZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                       C0MC89) 521 <***• - SYN 125
                                       Bruxelles, 12  ottobre 1989
                       Proposta riesaminata di
                       DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
           CONCERNENTE LE PRESCRIZIONI MINIME 01 SALUTE E
     01 SICUREZZA PER L'UTILIZZAZIONE DA PARTE OEI LAVORATORI
                    DELLE ATTREZZATURE 01 LAVORO
 (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 149,
                 paragrafo 2, lettera d) del Trattato CEE)
 ---pagebreak---                       - 1 -                    ( ^ flit
 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO
                  riguardante
   la proposta riesaminata dalla Commissione
        per una direttiva del Consiglio
      concernente ie prescrizioni minime
      di sicurezza e di salute per l'uso
            da parte dei lavoratori
         delle attrezzature di lavoro
In base all'articolo 149-2 d) del Trattato CEE
 ---pagebreak---                                          - 2-
        La proposta iniziale di* questa direttiva è stata presentata dalia
 Commissione al Consiglio 1*11 marzo 1 9 8 8 ^ ) .
        Essa ha per oggetto l'attuazione delle prescrizioni minime per migliorare
  la sicurezza e 'a salute del lavoratori sul lavoro, per quanto concerne la
 scelta e l'utilizzazione delle attrezzature di lavoro.
        Il Parlamento europeo e II Comitato economico e sociale hanno espresso i
 loro pareri rispettivamente il 16 novembre 1988 e 11 28 settembre 1988.
        il 20 marzo 1989 la Commissione ha inviato al Consiglio una modifica
 della sua proposta^2*.
        Il 5 aprile 1989 II Consiglio ha adottato una posizione comune. In linea
generale, tale posizione riprende alcune modifiche introdotte dalla proposta
modificata della Commissione e, conseguentemente, alcuni emendamenti proposti
dal Parlamento europeo in prima lettura.
       Il Parlamento europeo ha esaminato la posizione comune in seconda lettura
 il 13 settembre 1989 e l'ha adottata con la riserva di 18 emendamenti.
       Di questi ultimi, la Commissione ha accettato di prenderne in
considerazione Integralmente o parzialmente 3 nella sua proposta riesaminata.
       Essa ha rifiutato 15 emendamenti, vale a dire I nn. 4, 9, 10, 12, 14, 15,
18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25 e 26.
       in merito agli emendamenti non accolti, la Commissione esprime I seguenti
pareri :
-   emendamento n. 4                        introduce una clausola di "standstill"
                                            in materia di salute e di sicurezza,
                                           chiede agli Stati membri di rafforzare
                                            le disposizioni esistenti.
    commento                               ciò non costituisce un obbligo ai
                                           sensi dell'articolo 118A.
                                           La corretta formulazione si trova
                                           all'articolo 1-3 della direttiva
                                           quadro (89/391/CEE).
-   emendamento n. 9                       termine aumentato di due anni per il
                                           Portogallo.
    commento                               questo Stato membro non ha presentato
                                           alcuna richiesta in tal senso.
(1) C O M ( M ) 75 definitivo
(2) C0M<8#) as définitive
 ---pagebreak---                        - 3 -
  -  emendamento n. 10     nel caso di rischio grave, le
                           disposizioni della direttiva devono
                           essere applicate prima della data di
                           cui al l'articolo 4.1.
     commento              tale disposizione è Inaccettabile
                           poiché costituirebbe un'applicazione
                           anticipata della disposizione stessa
                           in rapporto all'entrata in vigore
                           globale della direttiva.
     emendamento n. 12    modalità della scelta delle
                          attrezzature di lavoro sulla base di
                          una concertazione con I lavoratori e
                           tenuto conto delle caratteristiche
                          dell'Impresa (viene fatto riferimento
                          agli strumenti della DG Ili).
    commento               la formulazione proposta è
                          eccessivamente particolareggiata e può
                          sembrare restrittiva per il
                          riferimento alle direttive DG 111 che
                          non comprendono tutte le attrezzature.
-   emendamento n. 14      I lavoratori sono consultati ed
                          associati alle decisioni relative a
                          tutti i provvedimenti In materia di
                          salute e di sicurezza.
    commento              è opportuno attenersi al principi
                          dell'articolo 11.1 della direttiva
                          quadro (89/391/CEE).
-   emendamento n. 15    chiede che le regole di utilizzazione
                         delle attrezzature di lavoro siano
                         adottate secondo la procedura
                         dell'articolo 118A.
    commento             tale disposizione è superflua poiché
                          la determinazione di tali regole é già
                         prevista nel programma di lavoro della
                         Commissione. La base giuridica sarà
                         costituita evidentemente dall'articolo
                         118A.
-   emendamento n. 18    data di entrata in vigore della
                         direttiva: 31.12.1990.
                         Periodo transitorio di due anni per II
                         Portogallo.
    commento              la data di entrata In vigore della
                         direttiva quadro (11 31 dicembre 1992)
                         dev'essere rispettata. Il Portogallo
                         non ha presentato alcuna richiesta di
                         periodo transitorio.
 ---pagebreak---                       - 4 -
 -  emendamento n. 19     sviluppa il contenuto della relazione
                          che gli Stati membri devono presentare
                          alla Commissione.
    commento              si tratta di particolari che non
                          riguardano l'oggetto di questa
                          direttiva.
-   emendamento n. 20     la Commissione deve presentare ogn i 2
                          anni una relazione alle altre
                          Istituzioni comunitarie.
    commento              la Commissione deve poter valutare la
                         periodicità più adeguata
                          (vedasi all'articolo 18 della
                         direttiva quadro).
-   emendamento n. 21    ristabilisce il vecchio allegato I
                         oltre a quello esistente nella
                         posizione comune e che riguarda le
                         nuove attrezzature di lavoro.
   commento               il testo della posizione comune non  lo
                         consente più. Per mantenere la
                         coerenza di questa direttiva con
                         quella della DG 111 (vedi articolo
                         4.1a) occorre mantenere un solo
                         al legato.
-  emendamentI
   da 22 a 26            propongono modifiche per l'allegato I
                         da re Inserì re.
   commento              tali modifiche non possono essere
                        accettate poiché viene rifiutato il
                         reInserImento del l'ai legato I.
 ---pagebreak---               PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
               CONCERNENTE LE PRESCRIZIONI MINIME DI SALUTE E
         DI SICUREZZA PER L'UTILIZZAZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI
                         DELLE ATTREZZATURE Di LAVORO
             Presentata dalla Commissione in base all'articolo
                 149, paragrafo 2, punto d) del Trattato CEE
 Posizione comune del Consiglio          Proposta riesaminata dalla
                                        Comm I ss I one I n segu ito ag 11 enten-
                                        dement I del Parlamento europeo In
                                        2a lettura II 13 settembre 1989
Motivazione e considerando               immutati
Articoli da 1 a 3                        Immutati
Articolo 4, paragrafo 1, b)             Sostituito da:
                                        b)   Attrezzature di lavoro, già
                                             messe a disposizioni del la-
                                              voratori nell'Impresa e/o sta-
                                             bilimento alla data del 31 di-
                                             cembre 1992, che soddisfino al
                                             più tardi due anni dopo tale
                                             data I requisiti minimi pre- I
                                             visti nel l'al legato.             i
                                                                                  !
Articolo 4, paragrafo 2                 Aggiungere:                              !
                                                                                  I
                                        All'atto della scelta delle attrez-!
                                        zature di lavoro che prevede di u- !
                                        ti lizzare, Il datore di lavoro é       I
                                        tenuto a prendere particolarmente i
                                        In considerazione i rischi che le !
                                        attrezzature di lavoro rappresenta-!
                                        no per la sicurezza e la salute dei!
                                        lavoratori, tenuto conto delle ca- !
                                        ratter isti che specifiche e delie       !
                                        condizioni di lavoro del I'impresa. I
                                                                                 !
Articoli 5, 6 e 7                       immutati                                 !
                                                                                 !
Articolo 8, paragrafo 1                Sostituito da:                            !
                                        1.   I datori di lavoro Informano i
                                             lavoratóri e/o i loro rappre-
                                             sentanti di tutte le misure da
                                             adottarsi per quanto riguarda
                                             le questioni di sicurezza e di
                                             salute relative al le attrezza-
                                             ture di lavoro; essi II consul-
                                             tano e consentono la loro par-
                                             tecipazione conformemente a
                                             quanto disposto agii articoli
                                             10 e 11 del la direttiva
                                             89/391/CEE e sulla base delle
                                             disposizioni dell'allegato.
 ---pagebreak---                                                                       ISSN 0254-1S05
                                                               COM(89) 521 del
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                               05
                                          N. di catalogo : CB-CO-89-461-IT-C
                                                             ISBN 92-77-53739-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo