CELEX: 21973A1210(02)
Language: it
Date: 1973-12-10 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia relativo alla fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare

N.L 23/60                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             28 . 1 . 74
                                                           ACCORDO
              tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Indonesia relativo alla fornitura
                                         di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare
              IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
              da una parte,
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D'INDONESIA,
               dall'altra ,
               HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
              plenipotenziari :
               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
               IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D'INDONESIA :
                I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                            Articolo 1
                                                                      zione del prodotto consegnato dai porti di imbarco
                                                                      ai luoghi di destinazione.
La Comunità economica europea, in seguito denomi­
nata « Comunità », fornisce a titolo di dono alla                     Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­
Repubblica d'Indonesia, in seguito denominata                         rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo
« paese destinatario », un quantitativo di 24 000 ton­                non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
nellate di frumento tenero, di cui 17 000 nel quadro                  concorrenza. I problemi che potrebbero sorgere al
del suo programma di aiuti alimentari in cereali per                  riguardo formeranno oggetto di consultazioni ai
il 1971 / 1972 e 7 000 nell'ambito del programma per                  sensi dell'articolo IX .
il 1972 / 1973 .
                            Articolo 11
                                                                                               Articolo V
Le consegne sono effettuate alla rinfusa, fob porti
comunitari .
                                                                      Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di
                            Articolo 111                              consumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad
                                                                      applicare, per la vendita di tale prodotto sul proprio
Gli obblighi e le responsabilità della Comunità e del                 mercato, i prezzi normalmente ivi praticati per i pro­
paese destinatario, per quanto riguarda in partico­                   dotti di qualità comparabile.
lare la consegna e la presa in carico, sono definiti
nell'allegato che costituisce parte integrante del pre­               Il ricavato di tale vendita, diminuito delle spese di
sente accordo.                                                        trasporto marittimo, della relativa assicurazione e
                                                                      delle spese normali di commercializzazione sul mer­
                            Articolo IV                               cato del paese destinatario, è versato su un conto
                                                                      speciale presso la Banca centrale del paese suddetto
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le                   sino ad avvenuta vendita del quantitativo totale del­
disposizioni necessarie per il trasporto e l'assicura­                l'aiuto ricevuto. Il ricavato della vendita sarà allora
 ---pagebreak---  28 . 1 . 74                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 23 /61
trasferito sul bilancio di sviluppo del paese destina­                 1 . non oltre 30 giorni dallo sbarco di ciascun ca­
tario per il finanziamento dei progetti di sviluppo .                      rico : porto e data di arrivo della nave, natura,
                                                                           quantitativo e qualità del prodotto scaricato,
                          Articolo VI                                      data in cui è stata ultimata l'operazione di scari­
                                                                           co ;
Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia                       2. ogni 3 mesi sino all'utilizzazione completa dei
recato alla struttura normale della produzione nazio­                      quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantita­
nale e del commercio internazionale. A questo                              tivi venduti, modo di commercializzazione, prezzi
scopo, esse prendono le misure necessarie per assicu­                      di vendita praticati ; spese normali di commercia­
rare che le forniture a titolo di aiuto si aggiungano                      lizzazione sul mercato del paese destinatario ;
e non si sostituiscano, alle operazioni commerciali
che sarebbe lecito prevedere se tali forniture non                     3 . dopo che il ricavato della vendita è stato trasfe­
avessero luogo .                                                           rito sul bilancio di sviluppo del paese destinata­
                                                                           rio : andamento e stadio di realizzazione di uno
                                                                           o più progetti di sviluppo intrapresi con l'aiuto
                          Articolo VII
                                                                           degli Stati membri e figuranti nell'elenco 1972/
Il paese destinatario adotta tutte le opportune dispo­                      1973 dei progetti comunicato dal paese destinata­
sizioni per impedire :                                                     rio e il cui costo corrisponde approssimativa­
                                                                           mente al ricavato della vendita dei quantitativi
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo                         ricevuti a titolo d'aiuto.
     di aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti
     da essi derivati ;
— l'esportazione commerciale e non commerciale,                                                 Articolo IX
     durante un periodo di 6 mesi dall'ultima conse­
     gna, sia del prodotto ottenuto localmente e                       Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
     avente la stessa natura di quello ricevuto a titolo               sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
     di aiuto, sia dei prodotti e dei sottoprodotti da                 del presente accordo.
     essi derivati .
                         Articolo Vili
                                                                                                Articolo X
Il paese destinatario si impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente                     Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commis­                       lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
sione delle Comunità europee i seguenti dati :                         tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                          ALLEGATO
                                        Disposizioni previste dall'articolo III dell'accordo
                           Articolo 1                                 rico o a beneficio della Comunità e sono determinate
                                                                      prima della partenza della nave. I loro tassi e modalità
La consegna si considera effettuata ed i rischi passano               fissati nel contratto fra il paese destinatario e il vettore
dalla Comunità al paese destinatario nel momento in cui               devono essere stati preventivamente convenuti fra il pa­
                                                                      ese destinatario e il mandatario della Comunità di cui al­
la merce viene depositata nella stiva della nave nel porto
                                                                      l'articolo 9 .
d'imbarco.
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla
consegna della merce comprese le spese di stivaggio e, se                                        Articolo 2
del caso, di livellatura e d'insaccamento.
Le eventuali spese di controstallia e l'eventuale premio di           La Comunità notifica senza indugio al paese destinatario
celerità (dispatch money) nel porto d'imbarco sono a ca­              il o i porti d'imbarco, i quantitativi da consegnare in eia­
 ---pagebreak--- N. L 23 /62                                Gazzetta ufficiale de111e Comunità europee                                     28 . 1 . 74
scuno dei porti, il periodo entro cui deve avere inizio              pendenti dalla volontà della Comunità, il saldo è cari­
l'imbarco e il ritmo di carico giornaliero.                          cato su una nave successiva alle condizioni di cui al pre­
                                                                     sente allegato.
                           Articolo 3
                                                                     In questo caso, sino alla data d'imbarco del saldo e sino
La Comunità dev'essere pronta a caricare la merce alla               alla data in cui il paese destinatario comunica per
data risultante dalle indicazioni di cui all'articolo 8 , data        iscritto che rinuncia al saldo, la merce sosterà a spese, ri­
in cui la nave deve essere pronta a caricare.                         schi e pericolo del paese destinatario.
                                                                      Il paese destinatario deve informare la Comunità della
                           Articolo 4                                 data in cui deve avere inizio l'imbarco del saldo e della
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del                sua rinuncia al saldo in un termine massimo di 30 giorni
                                                                      completi dalla data in cui avrebbe dovuto iniziare l'im­
5 °/o in meno del quantitativo di prodotti la cui fornitura           barco della merce.
è prevista all'articolo I dell'accordo.
                                                                      In caso di mancata osservanza di quest'obbligo, la Comu­
                           Articolo S                                 nità può ritenere di aver assolto, nei confronti del paese
                                                                      destinatario, l'impegno di cui all'articolo I dell'accordo.
 Non appena la merce è a bordo della nave, la Comunità
 notifica al paese destinatario la data di carico nonché il
 quantitativo e la qualità della merce accertati al mo­                                          Articolo 8
 mento dell'imbarco.
                                                                       Il paese destinatario notifica alla Comunità la nave che
                           Articolo 6                                  deve trasportare la merce almeno 10 giorni completi
                                                                       prima della presunta data del suo arrivo al porto o per
 Il paese destinatario mette a disposizione della Comu­                quanto possibile 20 giorni completi prima di tale data,
 nità, entro il periodo di cui all'articolo 2, una nave le cui         indicandole in tale occasione l'eventuale termine necessa­
 dimensioni rispondano alle normali possibilità d'i carico             rio, a decorrere da tale data, affinché la nave sia pronta
 del porto d'imbarco.                                                  a caricare .
 Qualora la nave fosse nell'impossibilità d'iniziare il ca­            Il paese destinatario  deve inserire nel contratto di noleg­
 rico nel periodo di cui all'articolo 2 e se il paese destina­         gio l'obbligo per il    capitano d'informare la Comunità,
 tario non avesse avvisato per iscritto la Comunità di que­             con almeno 72 ore     di anticipo, della probabile data di
 sta impossibilità non oltre la data in cui la nave sarebbe             arrivo della nave nel porto d'imbarco.
 dovuta essere pronta a caricare, conformemente all'arti­
 colo 8, la Comunità può disporre della merce.
                                                                                                 Articolo 9
  La merce sosta comunque a spese, rischi e pericolo del
 paese destinatario.                                                   Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato,
                                                                        la Comunità designa un mandatario di cui essa comunica
                            Articolo 7                                  in tempo utile al paese destinatario il nome e l'indirizzo.
  Se il paese destinatario non fornisce una nave di tonnel­             Il paese destinatario designa in ogni porto di imbarco
  laggio adeguato o se il quantitativo previsto per essere              una persona incaricata della ricezione di cui comunica,
  caricato su una nave di tonnellaggio adeguato non può                 prima dell'esecuzione dell'accordo, il nome e l'indirizzo
  essere totalmente imbarcato, a seguito di circostanze indi­           alla Comunità .