CELEX: C2001/212/21
Language: it
Date: 2001-07-28 00:00:00
Title: Causa C-202/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica francese, proposto il 16 maggio 2001

28.7.2001                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 212/13
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                       —     Per quanto riguarda i 96 siti inventariati come zone
  tro la Repubblica francese, proposto il 16 maggio 2001                          umide d’importanza internazionale nell’inventario ZICO,
                                                                                  nel mese di aprile 2000, 41 non non erano state oggetto
                                                                                  di alcuna classificazione come ZPS da parte della Francia
                          (Causa C-202/01)                                        e almeno 4 dei 45 siti che erano classificati come ZPS lo
                                                                                  erano stati soltanto in maniera minima per superficie,
                           (2001/C 212/21)                                        malgrado una siffatta classificazione in ZPS fosse obbliga-
                                                                                  toria, in applicazione dell’art. 4, n. 2, della direttiva
                                                                                  79/409/CEE, per garantire la protezione delle zone umide
Il 16 maggio 2001 la Commissione delle Comunità europee,                          e delle specie, in particolare, migratrici, che vi dimorano.
rappresentata dal sig. G. Valero Jordana e dalla sig.ra J. Adda,                  La situazione da allora non è migliorata in termini
in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha                     significativi.
proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
un ricorso contro la Repubblica francese.
                                                                            (Applicazione della direttiva per quanto riguarda la Plaine des
                                                                            Maures, procedimento per infrazione 92/4527)
La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Corte voglia:                                                               —     Avendo classificato soltanto 879 ettari come ZPS mentre
                                                                                  la ZICO copre 7 500 ettari (cioé l’11,72 % della totalità),
—     dichiarare che la Repubblica francese, non avendo classifi-                 la Francia è altresı̀ venuta meno all’obbligo, derivante
      cato in modo sufficiente come zone di protezione speciale                   dall’art. 4, nn. 1 e 2, della direttiva 79/409/CEE, di
      i territori più idonei alla conservazione delle specie di                   classificare come ZPS i territori più idonei in numero e in
      uccelli selvatici di cui all’allegato I della direttiva e delle             superficie.
      specie migratrici e, in particolare, non avendo classificato
      un territorio sufficiente della Plaine des Maures come
      zona di protezione speciale, non ha rispettato gli obblighi           (1) GU L 103 del 25 aprile 1979, pag. 1.
      derivanti dalla direttiva del Consiglio 2 aprile 1979,                (2) Sentenza 19 maggio 1998, causa C-3/96, Commissione/Paesi
      79/409/CEE, concernente la conservazione degli uccelli                    Bassi (Racc. pag. I-3031).
      selvatici (1), ed è venuta meno agli obblighi ad essa
      incombenti in forza del Trattato che istituisce la Comunità
      europea.
—     condannare la Repubblica francese alle spese.
Motivi e principali argomenti                                               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro il Regno dei Paesi Bassi, presentato il 18 maggio 2001
(Applicazione della direttiva nella sua generalità, procedimento
per infrazione 97/2004)                                                                               (Causa C-205/01)
—     Il termine previsto all’art. 18 della direttiva 79/409/CEE è                                     (2001/C 212/22)
      scaduto il 16 aprile 1989 senza che la Francia abbia
      adottato le disposizioni necessarie per conformarsi agli
      obblighi che discendono dall’art. 4 della stessa direttiva.           Il 18 maggio 2001 la Commissione delle Comunità europee,
      Le zone di protezione speciale (ZPS) classificate fino ad             rappresentata dai sigg. R. Wainwright e J. Stuyck, in qualità di
      oggi sono insufficienti per numero, superficie e qualità a            agenti, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
      garantire una protezione idonea alle specie di uccelli                Comunità europee un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
      protette. Soltanto il 40,7 % del numero e il 18,2 % della
      superficie dei 285 siti identificati dall’inventario nazionale        La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      «Zone importanti per la conservazione degli uccelli»
      («ZICO»), pubblicato nel 1994 dal ministro francese                   —     dichiarare che, non avendo adottato tutte le disposizioni
      dell’Ambiente e dalla Lega per la protezione degli uccelli                  legislative, regolamentari e amministrative necessarie per
      e che utilizza i migliori dati scientifici aggiornati, sono                 dare attuazione nel diritto nazionale agli artt. 8, n. 2, 11,
      stati classificati totalmente o parzialmente come ZPS. La                   18, n. 1, e 22, n. 1, della direttiva del Consiglio
      Corte di giustizia ha riconosciuto la pertinenza del ricorso                24 novembre 1986, 86/609/CEE (1) concernente il ravvi-
      a tali inventari e la possibilità di basare su di essi la                   cinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e
      prova dell’inadempimento di uno Stato membro (2). La                        amministrative degli Stati membri relative alla protezione
      Commissione constata che fino ad oggi il governo                            degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini
      francese non ha presentato inventari che contraddicano le                   scientifici, o in ogni caso non avendone informato la
      conclusioni dell’inventario ZICO, che rimane la migliore                    Commissione, il Regno dei Paesi Bassi non ha preso
      prova scientifica disponibile per valutare in termini                       le misure richieste ai sensi dell’art. 25 della direttiva
      globali le classificazioni operate dalla Francia sulla totalità             86/609/CEE che sono necessarie per conformarsi alla
      del suo territorio.                                                         direttiva entro il 24 novembre 1989;