CELEX: C1996/269/61
Language: it
Date: 1996-09-14 00:00:00
Title: Ricorso proposto il 22 luglio 1996 dal signor Jean-Claude Séché contro la Commissione delle Comunità europee (Causa T-112/96)

N. C 269/28             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        14 . 9 . 96
— la Commissione ha manifestamente interpretato in                     — Nomina per ordine : il ricorrente sostiene che, in viola­
    modo errato il diritto in relazione all' art . 86 del Trattato          zione all' art. 7 dello statuto , la nomina del candidato
    CE, con la conseguenza che le conclusioni esposte nei                   prescelto non è stata fatta nell'interesse del servizio, ma
    punti 30-37 della sua decisione erano difettose .                       rappresenta una « nomina per ordine » decisa nel solo
                                                                            interesse della persona in questione . Infatti la persona
                                                                            nominata ha continuato ad esercitare, dopo la nomina
                                                                            nel grado A 2 , le stesso funzioni che già svolgeva nel
                                                                            grado A 3 , che non corrispondono al bando di posto
                                                                            vacante .
Ricorso proposto il 22 luglio 1996 dal signor Jean-Claude
   Séché contro la Commissione delle Comunità europee                  — Discriminazione a motivo del sesso : il ricorrente sostiene
                        ( Causa T-l 12/96 )                                 che il difetto di motivazione della decisone lascia
                           ( 96/C 269/61 )                                  presumere che una delle ragioni che hanno dettato il
                                                                            comportamento della Commissione è stata una prefe­
                (Lingua processuale: il francese)                           renza esclusivamente fondata sul sesso, vietata in base al
                                                                            principio della parità di trattamento per i lavoratori dei
                                                                            due sessi .
Il 22 luglio 1996 dinanzi al Tribunale di primo grado delle
Comunità europee è stato presentato un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee da parte del signor                 — Inosservanza del principio della parità di trattamento : il
Jean-Claude Séché, residente in Bruxelles, con l'avv. E.                    ricorrente sostiene di essere stato discriminato sotto il
Boigelot, del foro di Bruxelles , con domicilio eletto in                   profilo della cittadinanza, per la sua età e per il suo
Lussemburgo presso lo studio legale L. Schiltz, 2, rue du                   sesso .
Fort Rheinsheim .
                                                                       — Sviamento di potere e di procedura : a giudizio del
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                              ricorrente la nomina della candidata prescelta non è
                                                                            stata determinata da alcun elemento inerente l' interesse
— annullare la decisione della Commissione del 22 maggio                    del servizio , ma è stata decisa, da un lato, per favorire
     1996 , che nomina il candidato prescelto al posto di                   l' interessata, in base ad una nomina per ordine, dall' al­
     consigliere giuridico principale, nel grado A 2 presso il              tro, per giungere nel 1996 al raddoppio delle donne nel
     servizio giuridico .                                                   grado A 2 nell' ambito della Commissione .
— Annullare la decisione di non designare il ricorrente per             — Inosservanza dell'obbligo di assistenza .
     ricoprire il posto di consigliere giuridico principale
     presso il servizio giuridico, nel grado A 2 , implicitamente       — Messa in non cale del legittimo affidamento e della
     contenuta nella decisione impugnata di cui sopra .                     buona fede : il ricorrente sostiene di essersi trovato in una
                                                                            situazione nella quale poteva legittimamente sperare in
— Come conseguenza giuridica dell'annullamento delle                         una promozione al grado A 2 in base all' atteggiamento
     decisioni summenzionate , condannare la Commissione                    assunto nei suoi confronti dall' amministrazione .
     a ripristinare la carriera del ricorrente a decorrere dal
     1° giugno 1996 .
                                                                        Quanto alla domanda di risarcimento , il ricorrente dichiara
— Condannare la Commissione a risarcire il danno morale                 che le decisioni il cui annullamento è richiesto e che
     patito dal ricorrente , versandogli un ECU simbolico .             appaiono viziate in considerazione della loro illegittimità, gli
                                                                        hanno arrecato un danno morale non trascurabile, che va
— Condannare la Commissione alle spese processuali .                    risarcito dalla convenuta .
Motivi e principali argomenti
 A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce i seguenti
 motivi :
— Gravi vizi quanto all' esame comparativo dei meriti : il              Ricorso della Biscuiterie-Confiserie LOR e della Confisene
     ricorrente dubita che l'esame comparativo dei meriti si            du TECH contro la Commissione delle Comunità europee,
     sia svolto in condizioni obiettive, prima delle decisioni                            presentato il 26 luglio 1996
     impugnate ed aggiunge che la procedura seguita non ha                                      ( Causa T-114/96 )
     offerto alcuna garanzia quanto all'osservanza
     dell'art. 45 dello statuto né del principio della parità di                                   ( 96/C 269/62 )
     trattamento . Ritiene inoltre che il raffronto dei meriti
     non poteva avere il risultato che la Commissione                                   (Lingua processuale: il francese)
     anteponesse al ricorrente il candidato poi prescelto .
 — Difetto di motivazione : il ricorrente sostiene che la               Il 26 luglio 1996 , la Biscuiterie-Confiserie LOR, con sede in
     Commissione è contravvenuta all' art. 25 dello statuto,            Perpignan ( Francia ) e la Confiserie du TECIT, con sede in
     in quanto nessuna motivazione compare nelle decisioni              Cabestany ( Francia ), rappresentate dall' avv. Nicolas
     impugnate .                                                        Boespflug, del foro di Parigi, hanno presentato al Tribunale