CELEX: C1999/020/36
Language: it
Date: 1999-01-23 00:00:00
Title: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 26 novembre 1998 (Causa C-426/98)

23.1.1999                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                       C 20/21
titolo nello Stato membro ospitante, dall'art. 16 si deduce              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
che questo Stato può imporre che l'architetto migrante uti-              Raad dei Paesi Bassi, con ordinanza 6 novembre 1998, nel
lizzi il suo titolo di formazione dello Stato membro di ori-             procedimento Marca Mode e 1) Adidas AG, 2) Adidas
gine o di provenienza secondo una «formula adeguata».                                               Benelux BV
La direttiva non autorizza tale Stato ad adottare altri
rimedi, quale l'obbligo di lavorare in collaborazione con                                       (Causa C-425/98)
un professionista autorizzato nello Stato membro ospitante
ad esercitare l'attivitaÁ per la quale l'architetto migrante                                     (1999/C 20/35)
non ha ricevuto una formazione. Tali rimedi costituireb-
bero una restrizione sproporzionata della libertaÁ di stabili-
mento dell'architetto e, ancor pi, della libera prestazione
di servizi.
                                                                         Con ordinanza 6 novembre 1998, pervenuta nella cancel-
                                                                         leria della Corte il 26 novembre 1998, nel procedimento
                                                                         Marca Mode e 1) Adidas AG, 2) Adidas Benelux BV, lo
(1) Boletín Oficial del Estado del 7 settembre 1989, n. 214.             Hoge Raad dei Paesi Bassi ha sottoposto alla Corte di giu-
(2) GU L 223 del 21.8.1985, pag. 15.
                                                                         stizia delle ComunitaÁ europee la seguente questione pre-
                                                                         giudiziale:
                                                                         Se quanto disposto nell'art. 5, n. 1, lett. b) della direttiva
                                                                         89/104 (1) debba essere interpretato nel senso che, qualora
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nal de premieÁre instance di Bruxelles (Sesta Sezione) con
ordinanza 10 novembre 1998, nella causa Colonia                          a) un marchio, sia intrinsecamente sia grazie alla noto-
Versicherung Aktiengesellschaft Zweigniederlassung e 17                       rietaÁ di cui gode presso il pubblico, possieda un carat-
altri contro lo Stato belga, MinisteÁre des Finances, admini-                 tere distintivo particolare, e
                 stration des douanes et accises
                         (Causa C-422/98)
                                                                         b) un terzo, senza il consenso del titolare del marchio, usi
                          (1999/C 20/34)
                                                                              nel commercio per prodotti o servizi identici o simili a
                                                                              quelli per i quali il marchio eÁ stato registrato, un con-
                                                                              trassegno che concorda con il marchio in misura tale
                                                                              che per tale motivo sussiste la possibilitaÁ di associa-
                                                                              zione con il marchio, il diritto esclusivo del titolare del
Con ordinanza 10 novembre 1998, pervenuta nella cancel-                       marchio gli consenta di vietare al terzo tale uso del
leria della Corte il 26 novembre 1998, nella causa Colonia                    contrassegno, allorcheÂ il carattere distintivo del mar-
Versicherung Aktiengesellschaft Zweigniederlassung e 17                       chio eÁ tale che non eÁ escluso che l'associazione possa
altri contro Stato belga MinisteÁre des Finances, admini-                     far sorgere confusione.
stration des douanes et accises il Tribunal de premieÁre
instance di Bruxelles (Sesta Sezione) ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee una domanda di                (1) GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 1.
pronuncia pregiudiziale sulla seguente questione:
«Se configura una misura con effetti equiparabili ad una
restrizione quantitativa la norma di cui al paragrafo 210
del decreto ministeriale 22 gennaio 1948, la quale prevede
per il soggetto che importa in Belgio tabacchi lavorati                  Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
muniti di fascette fiscali, l'obbligo della distruzione dei                 la Repubblica ellenica, presentato il 26 novembre 1998
prodotti in Belgio con il controllo delle autoritaÁ doganali
belghe nel caso in cui i tabacchi siano inidonei al consumo                                     (Causa C-426/98)
e nega valore probatorio a documenti emessi dalle autoritaÁ
doganali di un altro paese membro che dimostrano tale                                            (1999/C 20/36)
distruzione.»
                                                                         Il 26 novembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                         europee, rappresentata dal signor Dimitrios Gouloussis,
 ---pagebreak--- C 20/22                IT                     Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    23.1.1999
consigliere giuridico della Commissione, con domicilio                 Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la              la Repubblica federale di Germania, presentato il
Cruz, membro del servizio giuridico della Commissione,                                       26 novembre 1998
Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto ricorso dinanzi
                                                                                             (Causa C-427/98)
alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee contro la
Repubblica ellenica.                                                                           (1999/C 20/37)
La Commissione delle ComunitaÁ europee chiede alla
Corte:                                                                 Il 26 novembre 1998 la Commissione delle ComunitaÁ
                                                                       europee, rappresentata dal signor Enrico Traversa, mem-
                                                                       bro del servizio giuridico delle ComunitaÁ europee, e dal
Ð di dichiarare che la Repubblica ellenica, avendo impo-               dott. Andreas Buschmann, esperto nazionale distaccato
     sto in favore della cassa dei giuristi e della cassa previ-       presso il servizio giuridico della Commissione, con domici-
     denziale degli avvocati oneri aggiuntivi da versare al            lio eletto in Lussemburgo presso il Sig. Carlos Gómez de
     momento della costituzione della societaÁ, della pubbli-          la Cruz, membro dello stesso servizio giuridico della Com-
     cazione e modifica dello Statuto, e dell'aumento di               missione europea, Centre Wagner, Kirchberg, ha presen-
     capitale delle societaÁ per azioni noncheÂ delle societaÁ a       tato dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
     responsabilitaÁ limitata, eÁ venuta meno agli obblighi            un ricorso contro la Repubblica federale di Germania.
     impostile dal Trattato CE e in particolare dagli artt. 7
     e 10 della direttiva 69/335/CEE (1), come modificata
     dalla direttiva del Consiglio 10 giugno 1985,                     La ricorrente conclude che la Corte voglia:
     85/303/CEE (2).
                                                                       1) Dichiarare che la Repubblica federale di Germania eÁ
Ð di condannare la Repubblica ellenica alle spese.                         venuta meno agli obblighi ad essa derivanti dall'art. 11
                                                                           della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977,
                                                                           77/388/CE, in materia di armonizzazione delle legisla-
Motivi e principali argomenti
                                                                           zioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra
                                                                           d'affari Ð sistema comune di imposta sul valore
Dato che in Grecia la tassazione complessiva con imposte                   aggiunto: base imponibile uniforme nella versione da
indirette delle operazioni di costituzione di una societaÁ,                ultimo modificata (1), in quanto non ha adottato
pubblicazione e modifica del suo statuto e aumento del                     alcuna disposizione che consenta una rettifica della
suo capitale supera di gran lunga il limite massimo previ-                 base imponibile in caso di rimborso di buoni sconto.
sto dall'art. 7 della direttiva 69/335/CEE, come modificata
dalla direttiva 85/303/CEE, le relative disposizioni della
normativa ellenica che prevedono tali imposte sono in con-             2) Condannare la Repubblica federale di Germania alle
trasto con il diritto comunitario.                                         spese di causa.
Contrariamente a quanto sostiene la Repubblica ellenica,               Motivi e principali argomenti
tali imposizioni:
                                                                       Secondo la Commissione, il diritto tedesco viola il princi-
1) non possono essere qualificate come contributi dato-                pio della neutralitaÁ dell'imposta sulla cifra d'affari, quale
     riali, in quanto non vi eÁ alcun collegamento di natura           risulta dall'art. 11, parte A, n. 1, lett. a) e parte C, n. 1,
     assicurativa tra i soggetti obbligati al pagamento e gli          della sesta direttiva, in quanto non viene consentito di
     enti previdenziali destinatari,                                   ridurre in maniera corrispondente la propria base imponi-
                                                                       bile ad un soggetto passivo (ad esempio un produttore) il
                                                                       quale restituisce agli acquirenti del suo prodotto, senza
2) la loro natura di imposte indirette non viene meno per
                                                                       aver fornito questo prodotto direttamente ad essi, una
     il fatto che a) esse non compaiono come spese nel
                                                                       parte del prezzo finale di acquisto su presentazione di un
     bilancio dello Stato in senso stretto bensì nel bilancio
                                                                       buono. Nelle istruzioni amministrative del governo tedesco
     delle persone giuridiche di diritto pubblico, b) la fina-
                                                                       del 15 aprile 1988, in conformitaÁ alla sentenza della Corte
     litaÁ per la quale sono applicate eÁ determinata dalla
                                                                       di giustizia nella causa Elida-Gibbs (2), si distingue tra rim-
     legge e c) sono applicate indipendentemente dalla
                                                                       borso al consumatore finale (sulla base di un «buono
     capacitaÁ tributaria dei soggetti passivi,
                                                                       sconto») e rimborso ai dettaglianti (sulla base di un
                                                                       «buono di rimborso»). In definitiva non eÁ rilevante la per-
3) non hanno carattere remunerativo neÂ di corrispettivo               sona che riceve la restituzione o la concreta indicazione
     per servizi resi dagli avvocati.                                  risultante dal buono in quanto entrambe le fattispecie a
                                                                       parere della Commissione, sulla base della sentenza Elida-
                                                                       Gibbs, devono essere trattate allo stesso modo dal punto
(1) GU L 249 del 3.10.1969, pag. 25.                                   di vista giuridico. La base imponibile di un soggetto pas-
(2) GU L 156 del 15.6.1985, pag. 23.
                                                                       sivo (ad esempio un produttore), il quale per promuovere
                                                                       la vendita dei suoi prodotti offre rimborsi sul loro prezzo
                                                                       finale, deve essere ridotta dell'importo della restituzione