CELEX: 51989PC0466
Language: it
Date: 1989-10-13
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DELLA CONVERGENZA PROGRESSIVA DEI RISULTATI ECONOMICI DURANTE LA PRIMA FASE DELL' UNIONE ECONOMICA E MONETARIA

N. C 283/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   9. 11. 89
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di decisione del Consiglio relativa alla realizzazione della convergenza progressiva dei
                         risultati economici durante la prima fase dell'unione economica e monetaria
                                                        COM(89) 466 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 settembre 1989)
                                                          (89/C 283/07)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che il coordinamento delle politiche eco-
                                                                    nomiche deve fondarsi sulla concezione di un mercato
                                                                    aperto sia sul piano interno che sul piano esterno;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
ropea, in particolare gli articoli 103 e 145,
                                                                    considerando che la realizzazione degli obiettivi
                                                                    dell'Atto unico europeo, in particolare il compimento del
                                                                    mercato interno, richiederà un coordinamento più effi-
vista la proposta della Commissione,                                cace delle politiche, nella misura in cui intensificherà
                                                                    l'integrazione economica e finanziaria, rafforzerà la con-
                                                                    correnza ed i cambiamenti strutturali, amplificando in tal
                                                                    modo gli effetti oltre frontiera delle politiche economi-
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                    che; che, in base all'articolo 102 A, gli Stati membri ten-
                                                                    gono conto delle esperienze acquisite nella cooperazione
                                                                    nell'ambito del Sistema monetario europeo (SME); che
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   la prima fase dell'unione economica e monetaria deve
                                                                    costituire una valida base per l'ulteriore sviluppo e la so-
                                                                    lidità dell'unione stessa;
considerando che nella riunione di Madrid del giugno
1989 il Consiglio europeo ha ribadito «la sua determina-
                                                                    considerando che il rafforzamento del coordinamento
zione a realizzare progressivamente l'unione economica
                                                                    deve basarsi sulla volontà politica di approfondire il con-
e monetaria prevista dall'atto unico»; ha deciso «che la
                                                                    senso sull'impostazione globale della politica economica;
prima fase della realizzazione dell'unione economica e
                                                                    che per compiere progressi in questo processo di coordi-
monetaria deve situarsi nella prospettiva del compimento
                                                                    namento occorrono flessibilità, sussidiarietà e impegni
del mercato interno e nel contesto della coesione econo-
                                                                    reciproci nell'attività decisionale, nonché l'acquisizione,
mica e sociale», e che «nella sua realizzazione si dovrà
                                                                    attraverso la prassi, di adeguate metodologie,
tener conto del parallelismo fra gli aspetti economici e
monetari, rispettare il principio della sussidiarietà e pren-
dere in considerazione la diversità delle situazioni speci-
fiche»;
                                                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che, per facilitare i progressi verso l'unione                                   Articolo 1
economica e monetaria, è necessario realizzare un'ele-
vata convergenza dei risultati economici degli Stati mem-           Il Consiglio mette in atto una sorveglianza multilaterale
bri attraverso una maggiore compatibilità e un più stretto          volta a realizzare nella Comunità una crescita sostenuta
coordinamento delle politiche economiche; che questo                non inflazionistica nonché un livello di occupazione ele-
più intenso coordinamento delle politiche economiche                vato e il grado di convergenza economica necessario per
contribuisce altresì alla realizzazione degli obiettivi com-        il successo della prima fase dell'unione economica e mo-
unitari, in particolare alla convergenza, ad un livello ele-        netaria, nella prospettiva del compimento del mercato in-
vato, dei risultati economici nel quadro della stabilità            terno e nel contesto della coesione economica e sociale.
monetaria;                                                          In questo contesto, il Consiglio esamina periodicamente:
 ---pagebreak---  9. 11. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. C 283/7
— la situazione, le prospettive e le politiche economiche                                    Articolo 5
     nella Comunità e negli Stati membri;
                                                                     La sorveglianza multilaterale verte principalmente sulle
                                                                     politiche macroeconomiche, microeconomiche e struttu-
— la compatibilità delle politiche all'interno degli Stati           rali. Essa comprende un esame delle politiche di bilancio,
     membri e nell'intera Comunità;                                  nella misura del possibile antecedente la programma-
                                                                     zione dei bilanci nazionali, e riguardante in particolare il
                                                                    volume e il finanziamento dei disavanzi di bilancio. La
— il contesto economico esterno e la sua interazione
                                                                    procedura di coordinamento che ne risulta deve com-
    con l'economia della Comunità.
                                                                    prendere un'analisi delle tendenze a medio termine della
                                                                    politica di bilancio e delle loro implicazioni per la poli-
La sorveglianza multilaterale riguarda tutti gli aspetti            tica economica generale. Il Comitato di politica econo-
della politica economica in prospettive sia a breve che a           mica é consultato ai fini dell'esercizio della sorveglianza
medio termine.                                                      in questo contesto.
                           Articolo 2
Il Consiglio attua la sorveglianza multilaterale nell'am-                                    Articolo 6
bito di sessioni ristrette. Esso può autorizzare il suo pre-
                                                                    Se gli sviluppi economici potenziali o effettivi in uno o
sidente a rendere pubblici i risultati delle sue delibera-
                                                                    più Stati membri presentano rischi per l'economia com-
zioni.
                                                                    unitaria, il Consiglio, su proposta della Commissione e
                                                                    previa consultazione del comitato monetario, procede ad
In seguito all'acquisizione, attraverso la prassi, di meto-         un esame della situazione economica. Tale esame può
dologie adeguate, la sorveglianza multilaterale deve con-           sfociare nella formulazione di raccomandazioni specifi-
durre progressivamente a politiche compatibili, grazie ad           che destinate a singoli Stati membri al fine di promuo-
impegni reciproci assunti dagli Stati membri. In questo             vere le necesarie correzioni della politica economica.
contesto, il Consiglio può emettere su proposta della
Commissione raccomandazioni di politica economica.
                                                                                             Articolo 7
                           Articolo 3
                                                                    Se eventi esterni alla Comunità rischiano di avere gravi
Il Consiglio procede alla sorveglianza multilaterale sulla          conseguenze per l'economia comunitaria, il Consiglio si
base di relazioni e analisi presentate dalla Commissione,           riunisce su proposta della Commissione e, previa consul-
comprendenti in particolare:                                        tazione del comitato monetario, si riunisce per prendere
                                                                    in considerazione l'adozione di eventuali misure. Se è in-
— indicatori economici, riguardanti fra l'altro le politi-          teressata la politica monetaria o la politica dei cambi,
    che monetarie e di bilancio, le tendenze dell'offerta e         viene consultato il comitato dei governatori delle banche
    della domanda, la dinamica dei prezzi e dei costi,              centrali degli Stati membri della Comunità economica
    l'occupazione, i mercati finanziari, gli squilibri esterni      europea.
    ed interni;
— relazioni periodiche sulla situazione economica, sulle
    prospettive e sulle politiche dei singoli Stati membri;                                  Articolo 8
                                                                    Per migliorare la coerenza tra le politiche monetarie e le
— una relazione annuale sulla situazione economica                  altre politiche economiche, il comitato dei governatori
    della Comunità con l'analisi della situazione globale           delle banche centrali apporta il suo sostegno all'esercizio
    dell'economia e dell'orientamento sottostante della             di sorveglianza multilaterale. Il suo presidente è invitato
    politica economica.                                             a partecipare alle riunioni del Consiglio.
I lavori del Consiglio in materia di sorveglianza multila-
terale sono preparati dal comitato monetario, il cui presi-
dente partecipa alle riunioni del Consiglio.                                                 Articolo 9
                                                                    Il presidente del Consiglio e la Commissione riferiscono
                                                                    periodicamente al Consiglio europeo ed al Parlamento
                           Articolo 4
                                                                    europeo sui risultati della sorveglianza multilaterale. I
La relazione economica annuale è adottata dal Consiglio             governi informano i loro parlamenti nazionali dei risul-
su proposta della Commissione, tenuto conto dei pareri              tati della sorveglianza multilaterale in modo che sia pos-
espressi dal Parlamento europeo e dal comitato econo-               sibile tener conto di tali risultati nella definizione delle
mico e sociale.                                                     politiche economiche nazionali.
 ---pagebreak--- N. C 283/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     9. 11. 89
                         Articolo 10                                    elevato di convergenza delle politiche economiche de-
                                                                        gli Stati membri della Comunità economica europea;
Il Consiglio esamina periodicamente, in base ad una rela-
zione presentata dalla Commissione, i progressi compiuti
nella sorveglianza multilaterale attraverso l'attuazione           2) la direttiva 74/121/CEE del Consiglio, del 18 feb-
della presente decisione. Tale relazione è trasmessa al-               braio 1974, relativa alla stabilità, alla crescita econo-
tresì al Parlamento europeo.                                           mica ed alla piena occupazione nella Comunità.
                         Articolo 11
Sono abrogate:                                                                               Articolo 12
1) la decisione 74/120/CEE del Consiglio, del 18 feb-              Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
    braio 1974, relativa alla realizzazione di un grado            sione.
              Raccomandazione di decisione del Consiglio che modifica la decisione 64/300/CEE relativa alla
                collaborazione tra le banche centrali degli Stati membri della Comunità economica europea
                                                      COM(89) 467 def.
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 settembre 1989)
                                                        (89/C 283/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               la stabilità dei tassi di cambio, conformemente alle esi-
                                                                   genze del sistema monetario europeo;
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare l'articolo 105, paragrafo 1, e l'articolo 145,
primo trattino,
                                                                   considerando che l'attuazione           della prima       fase
                                                                   dell'unione economica e monetaria verterà essenzial-
vista la raccomandazione della Commissione del . . .               mente sul compimento del mercato interno e in partico-
1989,                                                              lare sull'eliminazione di tutti gli ostacoli frapposti
                                                                   all'integrazione finanziaria, sul rafforzamento del pro-
                                                                   cesso di coordinamento delle politiche monetarie,
                                                                   sull'intensificazione della collaborazione tra le banche
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                   centrali in altri settori di loro competenza e che, in que-
                                                                   sto contesto, deve essere presa in considerazione
                                                                   un'estensione della sfera di autonomia delle banche cen-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  trali;
considerando che il Consiglio europeo, nella riunione te-
nuta a Madrid il 26 e 27 giugno 1989, ha deciso che la
prima fase della realizzazione dell'unione economica e             considerando che nell'ambito di un'unione economica e
monetaria inizierà il 1° luglio 1990;                              monetaria la normativa attinente alla definizione della
                                                                   politica monetaria deve prevedere sia un'adeguata auto-
                                                                   nomia degli istituti responsabili che impegni alla stabilità
considerando che l'articolo 102 A del trattato e la realiz-        dei prezzi, fattori essenziali per il successo di tale
zazione della prima fase dell'unione economica e mone-             unione;
taria richiedono una maggiore convergenza dei risultati
economici verso una crescita senza inflazione e una mag-
giore coesione economica e sociale tra gli Stati membri;
                                                                   considerando che, in vista dell'obiettivo dell'unione eco-
considerando che occorre promuovere una maggiore                   nomica, è necessario ampliare e potenziare i compiti ed il
convergenza, per conseguire la stabilità dei prezzi in-            ruolo del comitato dei governatori delle banche centrali
terni, la quale rappresenta una condizione necessaria per          degli Stati membri della Comunità europea,