CELEX: 31974R0363
Language: it
Date: 1974-02-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 363/74 del Consiglio, del 4 febbraio 1974, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di filati di cotone, della voce n. 55.05 della tariffa doganale comune, originari di Malta

20. 2 . 74                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N.L 48 /59
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 363/74 DEL CONSIGLIO
                                                     del 4 febbraio 1974
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
               fario comunitario di filati di cotone, della voce n. 55.05 della tariffa doganale comune,
                                                      originari di Malta
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                               tire fra tutti gli Stati membri il volume supplemen­
                                                                    tare di 375 tonnellate che risulta dall' aumento del
                                                                    contingente stesso ;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113 ,                            considerando che è opportuno garantire in partico­
                                                                    lare l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti
vista la proposta della Commissione,                                gli importatori della Comunità a detto contingente
                                                                    nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­
                                                                    quote previste per detto contingente a tutte le impor­
considerando che l' accordo fra la Comunità econo­
                                                                    tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
mica europea e Malta, firmato a La Valletta il 5 di­                Stati membri, fino ad esaurimento del contingente
cembre 1970, prevede all'articolo 3 , paragrafo 1 , in              stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
relazione all'articolo 2 dell'allegato I dell'accordo               tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
medesimo, l'apertura, da parte della Comunità, di                   gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
un contingente tariffario comunitario annuale di 750                comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
tonnellate di filati di cotone non preparati per la                 principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
vendita al minuto, della voce n. 55.05 della tariffa                possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
doganale comune, originari di Malta ; che in virtù                  dotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
dell'articolo 1 del predetto allegato, i dazi contin­               tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
gentali sono pari al 30 % dei dazi della tariffa                    Stati membri calcolato in base ai dati statistici rela­
doganale comune per i prodotti di cui trattasi ; che,               tivi alle importazioni di detti prodotti in provenienza
allo scopo di accordare a Malta un trattamento non                  da Malta durante un periodo di riferimento rappre­
meno favorevole di quello concesso ai paesi bene­                   sentativo e in base alle prospettive economiche per
ficiari delle preferenze generalizzate, è opportuno                 il periodo contingentale considerato ;
aumentare del 50 % il volume contingentale sopra
citato e sospendere totalmente i dazi doganali ; che,               considerando che, durante gli ultimi tre anni per i
per quanto riguarda la ripartizione di detto contin­                quali sono disponibili dati statistici, le importazioni
gente tariffario, occorre riservare agli Stati membri               di ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto
della Comunità nella sua composizione originaria il                 alle importazioni comunitarie dei prodotti in prove­
volume contingentale previsto nell'accordo e ripar­                  nienza da Malta, alle percentuali sottoindicate ;
                                                          1970                  1971                1972
                Germania                            30,2       22,4        41,5      34,5      57,3      51,4
               Benelux                              41,5       31,0        42,0      34,8      28,7      25,7
               Francia                               —
                                                                3,0         2,1        1,7      5,4       4,8
               Italia                               28,3       21,1        14,4      12,0       8,6       7,8
                Danimarca                                       —                     —
                                                                                                          0,1
               Irlanda                                          3,0                    5,3                3,2
                Regno Unito                                    19,5                  11,7                 7,0
 ---pagebreak--- N. L 48/60                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    20. 2 . 74
considerando che, nel quadro della ripartizione dei             gestione delle aliquote attribuite a detta Unione
due volumi contingentali sopra citati, è opportuno              economica possono essere effettuate da uno dei suoi
tener conto di queste percentuali e delle previsioni            membri,
fatte da taluni Stati membri ; che le percentuali di
partecipazione iniziale al contingente totale possono
 quindi essere approssimativamente calcolate nel modo           HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
seguente :
         Benelux                             26,0                                        Articolo 1
         Danimarca                            0,1
         Germania                            45,0               1 . Fino al 31 dicembre 1974, un contingente tarif­
                                                                fario di 1 125 tonnellate è aperto nella Comunità per
         Francia                              5,0
                                                                i filati di cotone non preparati per la vendita al
         Irlanda                              1,3               minuto, della voce 55.05 della tariffa doganale co­
         Italia                              17,6               mune, originari di Malta.
         Regno Unito                          5,0
                                                                2. Nei limiti di detto contingente tariffario, i dazi
considerando che, per tener conto dell'evoluzione               della tariffa doganale comune sono totalmente
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati             sospesi.
membri , è opportuno dividere il contingente in due             Detta sospensione è integralmente applicabile nei
parti, ripartendo la prima fra gli Stati membri e               nuovi Stati membri .
costituendo con la seconda una riserva destinata a
coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che
abbiano esaurito la loro quota iniziale ; che, per                                       Articolo 2
garantire una certa sicurezza agli importatori di cia­
scuno Stato membro, è opportuno fissare la prima                1 . Una prima parte di 795 tonnellate del contingente
frazione del contingente comunitario ad un livello              tariffario comunitario di cui       all' articolo   1  viene
che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 70 %          ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
del volume contingentale ;                                      salvo l'articolo 5, sono valide fino al 31 dicembre
                                                                1974, ammontano a :
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­
bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;                     Benelux                   204    tonnellate,
che, per tener conto di questo fatto e per evitare                       Danimarca                   1    tonnellata,
ogni discontinuità, ciascuno Stato membro che ha                         Germania                  360    tonnellate,
esaurito quasi completamente la sua aliquota iniziale                    Francia                    40    tonnellate,
deve procedere al prelievo di una aliquota supple­
mentare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere                    Irlanda                    10    tonnellate,
effettuato da ciascuno Stato membro, quando cia­                         Italia                    140    tonnellate,
scuna delle sue aliquote supplementari è quasi total­                    Regno Unito                40 tonnellate .
mente esaurita, e se la riserva lo consenta ; che le
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide          2. La seconda parte, di 330 tonnellate costituisce
sino al termine del periodo contingentale ; che tale            la riserva.
metodo di gestione richiede una stretta collabora­
zione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale
deve, in particolare, poter seguire il grado di esauri­                                  Articolo 3
mento del volume del contingente ed informarne gli
Stati membri ;                                                  1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro, fissata
                                                                all'articolo 2, paragrafo 1 — o la stessa aliquota
considerando che, se ad una data determinata del                diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un             sia stato applicato l'articolo 5 — è utilizzata in
residuo importante, è indispensabile che detto Stato            ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
membro ne trasferisca una notevole percentuale alla             procede immediatamente, mediante notifica alla
riserva al fine di evitare che una parte del contingente        Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno              pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in               mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la
altri ;                                                         consistenza della riserva lo permetta.
conisderando che il Regno del Belgio, il Regno dei              2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
riuniti e rappresentati dall'Unione economica Bene­             più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla           condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
 ---pagebreak--- 20. 2 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 48 /61
terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota              Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
iniziale eventualmente arrontondata all'unità supe­              sia limitato al saldo disponibile e ne precisa a tal
riore .                                                          fine il quantitativo allo Stato membro che procede a
                                                                 quest'ultimo prelievo .
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o
più anche la terza aliquota, esso precede, alle stesse                                    Articolo 7
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza .                                                      1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                da essi prelevate in applicazione dell' articolo 3 renda
della riserva .                                                  possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla loro
                                                                  parte cumulata del contingente comunitario .
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a             2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di          prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
 ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi        facoltà di attingere liberamente sulle aliquote loro
informano la Commissione dei motivi che li hanno                  assegnate .
 indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                  3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione
                          Articolo 4                              delle importazioni dei prodotti in questione sulle loro
                                                                  aliquote man mano che tali prodotti sono presentati
 Le aliquote supplementari prelevate a norma dell' ar­            in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­
 ticolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1974 .                  sione al consumo .
                          Articolo 5                              4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni im­
 Se, alla data del 15 settembre 1974, uno Stato mem­              putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
 bro non ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso
 trasferisce alla riserva, entro il IO ottobre 1974, la
 frazione non utilizzata di detta aliquota che eccede                                     Articolo 8
 il 20 % del quantitativo iniziale. Esso può trasferire
 una frazione superiore se ha motivo di ritenere che              Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 non verrà utilizzata .                                           missione circa le importazioni effettivamente impu­
                                                                  tate sulle loro aliquote .
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
 entro il 10 ottobre 1974, il totale delle importazioni
 dei prodotti in questione effettuate sino al 15 settem­                                  Articolo 9
 bre 1974 incluso e imputate sul contingente comuni­
                                                                   Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
 tario, nonché, se del caso, la frazione della loro ali­
 quota iniziale versata alla riserva .                            tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                   tato .
                          Articolo 6
                                                                                          Artìcolo 10
 La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
  articoli 2 e 3 e li informa, non appena le pervengono            Il contingente tariffario previsto dal presente rego­
 le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva .          lamento è aperto per il 1974.
  Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre               Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
  1974, dell'entità della riserva dopo i versamenti                successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
  effettuati a noma dell' articolo 5 .                             delle Comunità europee.
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                in ciascuno degli Stati membri .
                Fatto a Bruxelles , addì 4 febbraio 1974.
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Presidente
                                                                                        W. SCHEEL