CELEX: 62011CA0369
Language: it
Date: 2013-10-03 00:00:00
Title: Causa C-369/11: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 ottobre 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Trasporto — Direttiva 2001/14/CE — Articoli 4, paragrafo 1, e 30, paragrafo 3 — Ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria — Imposizione dei diritti di utilizzo — Diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura — Indipendenza del gestore dell’infrastruttura)

23.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 344/9
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 3 ottobre 2013 — Commissione europea/Repubblica italiana
   (Causa C-369/11) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Trasporto - Direttiva 2001/14/CE - Articoli 4, paragrafo 1, e 30, paragrafo 3 - Ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria - Imposizione dei diritti di utilizzo - Diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura - Indipendenza del gestore dell’infrastruttura)
   2013/C 344/12
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Montaguti e H. Støvlbæk, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino, avvocato dello Stato)
   
      Interveniente a sostegno della convenuta: Repubblica ceca (rappresentante: M. Smolek, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizioni necessarie per conformarsi all’articolo 6, paragrafo 3, e all’allegato II della direttiva 91/440/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991, relativa allo sviluppo delle ferrovie comunitarie (GU L 237, pag. 25), come modificata, nonché agli articoli 4, paragrafi 1 e 2, 14, paragrafo 2, e 30, paragrafi 1 e 3, della direttiva 2001/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2001, relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, all’imposizione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza (GU L 75, pag. 29)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Repubblica italiana, non garantendo l’indipendenza del gestore dell’infrastruttura per la determinazione dei diritti di accesso all’infrastruttura e la ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli articoli 4, paragrafo 1, e 30, paragrafo 3, della direttiva 2001/14/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2001, relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria e all’imposizione dei diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria, come modificata dalla direttiva 2007/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2007.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto quanto al resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea, la Repubblica italiana e la Repubblica ceca sopportano le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 282 del 24.9.2011.