CELEX: C1999/174/22
Language: it
Date: 1999-06-19 00:00:00
Title: Causa T-77/99: Ricorso di Girish Ojha contro Commissione delle Comunità europee, presentato il 2 aprile 1999

19.6.1999               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 174/11
Da ultimo la ricorrente fa valere la violazione dei diritti                  Successivamente, il ricorrente si è visto rifiutare l’immatricola-
fondamentali comunitari ovvero del diritto di ognuno ai                      zione del suo veicolo. Egli ha appreso in seguito che il numero
medesimi diritti fondamentali, sotto il profilo del diritto di               di telaio del suo veicolo era stato bloccato dal servizio doganale
proprietà (v. art. 14 della Legge fondamentale tedesca), con                 in ragione del fatto che la Commissione non aveva fornito
riferimento all’intromissione, non rispettosa dei principi di                all’Administration des Douanes et Accises (Amministrazione
proporzionalità e di legittimo affidamento, nell’azienda indu-               delle dogane e delle imposte indirette) belga le informazioni
striale istituita ed esercita dalla ricorrente. In quanto diritto            utili e necessarie, chieste a più riprese.
fondamentale valido per la generalità, si violerebbe il diritto,
fissato nella Costituzione federale ma da osservare anche                    Secondo il ricorrente, gli illeciti amministrativi tali da impegna-
nell’ambito del diritto comunitario, alla «garanzia di ricorso               re la responsabilità della convenuta sono i seguenti:
giurisdizionale» (v. art. 19, n. 4, della Legge fondamentale
tedesca).                                                                    — la convenuta non ha badato a che il fascicolo personale del
                                                                                  ricorrente contenesse tutti i documenti importanti ed utili
                                                                                  che avrebbero dovuto figurarvi al fine di poter fornire alle
(1) GU L 208 del 24.7.1992, pag. 1.                                               autorità belghe pareri ed informazioni corretti e completi.
                                                                             — la convenuta non ha difeso correttamente gli interessi del
                                                                                  ricorrente presso le autorità belghe, insistendo appunto
                                                                                  sulla data del 1o novembre 1992, quando invece il
                                                                                  fascicolo personale del ricorrente conteneva due documen-
                                                                                  ti da cui risultava che la data della sua entrata in funzione
                                                                                  era il 5 gennaio 1993;
Ricorso di Girish Ojha contro Commissione delle Comu-
           nità europee, presentato il 2 aprile 1999                         — la convenuta non sembrava essere a conoscenza dei termini
                                                                                  degli accordi conclusi col ministero delle Finanze belga e
                                                                                  non ha compiuto sforzo alcuno per cercare di conoscerli.
                         (Causa T-77/99)
                                                                             I danni materiali sono costituiti dal canone di locazione di un
                         (1999/C 174/22)                                     veicolo, identico al veicolo del ricorrente il cui numero di
                                                                             telaio è stato bloccato, cioè 2 200 BEF al giorno per il periodo
                                                                             1o febbraio 1996-31 dicembre 1997. I danni morali possono
                   (Lingua processuale: il francese)                         essere stimati ex aequo et bono a 300 000 BEF, poiché il
                                                                             ricorrente subisce un pregiudizio morale importante per effetto
                                                                             degli illeciti ed omissioni dei servizi della convenuta.
Il 2 aprile 1999, il signor Girish Ojha, residente a Bierbeek
(Belgio), con gli avv.ti Antonietta Ottati e Marc Dallemagne,
del foro di Bruxelles, ha presentato dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Ricorso della signora Sonia Marion Elder e del signor
                                                                             Robert Dale Elder contro Commissione delle Comunità
                                                                                           europee, presentato il 1o aprile 1999
— annullare la decisione esplicita di rigetto del reclamo
     presentato dal ricorrente ex art. 90, n. 2, dello Statuto;
                                                                                                       (Causa T-78/99)
— condannare la convenuta a risarcire il ricorrente per un
     importo, rispettivamente di 1 552 339 BEF a titolo di                                             (1999/C 174/23)
     danni materiali e di 300 000 BEF a titolo di danni morali;
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
— condannare la convenuta alle spese.
                                                                             Il 1o aprile 1999 la signora Sonia Marion Elder e il signor
                                                                             Robert Dale Elder, rappresentati dall’avv. Scott Crosby dello
Motivi e principali argomenti                                                studio Kemmler Rapp Böhlke & Crosby, 9, Rond-Point,
                                                                             Bruxelles, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
Il ricorrente è stato assegnato presso la delegazione della                  delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione
Commissione a Dacca (Bangladesh) sino al 31 dicembre 1992.                   delle Comunità europee.
Egli ha fatto importare in Bangladesh dal Belgio un’autovettura
di marca Mercedes acquistata il 17 dicembre 1991 in esenzione                I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
dall’IVA. Il 5 gennaio 1993, egli ha ripreso servizio presso la
Commissione a Bruxelles.                                                     (i) annullare la decisione della Commissione con cui è stata
                                                                                  respinta la domanda di revisione proposta al Segretario
                                                                                  generale della Commissione in data 6 gennaio 1999,
Secondo il ricorrente, il competente servizio della Commis-                       decisione concretizzatasi per effetto di mancata risposta
sione ha dichiarato il 23 dicembre 1992 ed il 15 gennaio                          entro le ore 24 dell’8 febbraio 1999 o, in subordine, entro
1993, sui moduli fiscali, che il ricorrente soddisfaceva le                       le ore 24 del 13 o 14 febbraio 1999;
condizioni richieste per ottenere la franchigia doganale indi-
cando erroneamente la data del 1o novembre 1992 quale data                   (ii) condannare la convenuta alle spese ai sensi dell’art. 87 del
di entrata in servizio.                                                           regolamento di procedura del Tribunale.