CELEX: C2003/019/63
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 12 novembre 2002 nella causa T-271/01: José Manuel López Cejudo contro Commissione delle Comunità europee ("Dipendenti — Retribuzione — Assegni per figlio a carico e indennità scolastica versati al genitore titolare della custodia del bambino — Rifiuto di riconoscere all'altro genitore il beneficio delle indennità ai fini del calcolo della riduzione fiscale e dell'indennità di dislocazione — Interessi di mora")

25.1.2003                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 19/33
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle                      1)    Il ricorso è respinto.
Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad oggetto la
domanda di annullamento della decisione implicita di rigetto                   2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
del reclamo proposto dalla ricorrente avverso la decisione
dell’ufficio liquidatore del 30 novembre 2000 con cui si                       (1 ) GU C 317 del 10.11.01.
rifiutava il rimborso delle spese relative a preparati magistrali
prescritti dal medico curante, il Tribunale (Terza Sezione),
composto dai sigg. M. Jaeger, presidente, K. Lenaerts e J. Azizi,
giudici; cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha
pronunciato il 7 novembre 2002 una sentenza il cui dispositivo
è del seguente tenore:
                                                                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
1)    Il ricorso è respinto.                                                                            12 novembre 2002
2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.                              nella causa T-271/01: José Manuel López Cejudo contro
                                                                                           Commissione delle Comunità europee (1)
( 1) GU C 317 del 10.11.01.
                                                                               («Dipendenti — Retribuzione — Assegni per figlio a carico
                                                                               e indennità scolastica versati al genitore titolare della
                                                                               custodia del bambino — Rifiuto di riconoscere all’altro
                                                                               genitore il beneficio delle indennità ai fini del calcolo della
                                                                               riduzione fiscale e dell’indennità di dislocazione — Interessi
                                                                                                               di mora»)
                                                                                                            (2003/C 19/63)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                    (Lingua processuale: il francese)
                           5 novembre 2002
nella causa T-205/01: André Ronsse contro Commissione                          Nella causa T-271/01, José Manuel López Cejudo, dipendente
                     delle Comunità europee (1)                                della Commissione delle Comunità europee, residente in
                                                                               Bruxelles, con gli avv.ti G. Vandersanden et L. Levi, con
                                                                               domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle
(Dipendenti — Retribuzione — Assegno di famiglia —                             Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad oggetto,
                       Ripetizione dell’indebito)                              da un lato, l’annullamento della decisione della Commissione
                                                                               che negava al ricorrente, per il periodo da ottobre 2000 a
                             (2003/C 19/62)                                    luglio 2001, il riconoscimento del diritto all’assegno per figlio
                                                                               a carico e all’indennità scolastica ai fini del calcolo della
                                                                               deduzione fiscale e dell’indennità di dislocazione, nonché,
                     (Lingua processuale: il francese)                         d’altro lato, una domanda di pagamento degli interessi morato-
                                                                               ri sulle somme irregolarmente recuperate o trattenute, il
                                                                               Tribunale (Seconda Sezione), composto dai sigg. Moura
                                                                               Ramos, presidente, J. Pirrung e A.W.H. Meij, giudici; cancelliere:
Nella causa T-205/01, André Ronsse, dipendente della Com-                      sig. J. Pligers, ha pronunciato il 12 novembre 2002 una
missione della Comunità europee, residente in Bruxelles,                       sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
rappresentato dall’avv. E. Boigelot, avocat, con domicilio eletto
in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità europee                      1)    La decisione della Commissione, risultante dalla busta paga
(agenti: sig. J. Currall e sig.ra F. Clotuche-Duvieusart e sig. B.                   mensile ottobre 2000 del ricorrente, che gli negava il riconosci-
Wägenbaur), avente ad oggetto un ricorso diretto, in primo                           mento del diritto all’assegno per figlio a carico e all’indennità
luogo, all’annullamento delle decisioni della Commissione                            scolastica, a decorrere dal luglio 1999, per il calcolo della
contenute nelle lettere 9 e 23 novembre 2000 e, per quanto                           deduzione fiscale e dell’indennità di dislocazione, come modifica-
necessario, nella lettera 15 gennaio 2001 nonché della decisio-                      ta dalla decisione della Commissione 16 luglio 2001, è
ne implicita di rigetto del suo reclamo presentato l’8 febbraio                      annullata in quanto quest’ultima decisione implica un riconosci-
2001, tutte relative alla restituzione della somma di                                mento di un pari diritto alle indennità controverse, e dei benefici
EUR 22 443,07 corrispondente all’assegno di famiglia versato                         che ne derivano, solo per il futuro.
al ricorrente dal 1o gennaio 1994 al 1o novembre 2000 e, in
secondo luogo, al rimborso delle somme trattenute per questo                   2)    La Commissione è condannata a versare al ricorrente:
motivo sulla sua pensione a partire dal dicembre 2000,
maggiorate degli interessi al tasso legale, il Tribunale (Prima                      —      interessi moratori, a decorrere dal novembre 2000, sulla
Sezione) composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, N. For-                              somma di EUR 1 193,85 e, ogni mese da dicembre
wood e H. Legal, giudici; cancelliere: J. Palacio González,                                 2000 a settembre 2001, su ogni importo scadenza di
amministratore, ha pronunciato, il 5 novembre 2002, una                                     EUR 1 200, sino al momento in cui tali somme gli
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                          saranno state restituite,
 ---pagebreak--- C 19/34                   IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               25.1.2003
      —      interessi moratori sulla parte dei benefici del ricorrente              SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
             originati dalle indennità controverse, ogni mese da ottobre
             2000 fino alla data di entrata in vigore della decisione
             del 16 luglio 2001, così da pervenire al completo                                            25 ottobre 2002
             pagamento delle somme dovute.
3)    Il tasso di interessi moratori da applicare deve essere calcolato
      sulla base del tasso stabilito dalla Banca centrale europea per le        nella causa T-80/02: Tetra Laval BV contro Commissione
      principali operazioni di rifinanziamento, applicabile durante il                             delle Comunità europee (1)
      periodo interessato, maggiorato di due punti.
4)    La Commissione è condannata alle spese.
                                                                                («Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Deci-
                                                                                sione che ordina una separazione d’imprese — Art. 8, n. 4,
( 1) GU C 3 del 5.01.02.                                                        del regolamento n. 4064/89 — Illegalità della decisione che
                                                                                constata l’incompatibilità di una concentrazione con il
                                                                                mercato comune — Conseguente illegalità della decisione di
                                                                                                            separazione»)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                                 (2003/C 19/65)
                           25 ottobre 2002
                                                                                                    (Lingua processuale: l’inglese)
nella causa T-05/02: Tetra Laval BV contro Commissione
                     delle Comunità europee (1)
(«Concorrenza — Regolamento (CEE) n. 4064/89 — Deci-
sione che dichiara una concentrazione incompatibile con il
mercato comune — Diritti della difesa — Effetti orizzontali                     Nella causa T-80/02, Tetra Laval BV, con sede in Amsterdam
e verticali — Effetti prevedibili di consolidamento — Effetto                   (Paesi Bassi), rappresentata dagli avv.ti A. Vandencasteele,
leva — Concorrenza potenziale — Effetto generale di raffor-                     D. Waelbroeck, A. Weitbrecht e S. Völcker, contro Commis-
                               zamento»)                                        sione delle Comunità europee (agenti: sigg. A. Whelan e
                                                                                P. Hellström), avente ad oggetto una domanda di annullamento
                            (2003/C 19/64)                                      della decisione della Commissione 30 gennaio 2002, adottata
                                                                                in applicazione dell’art. 8, n. 4, del regolamento (CEE) del
                      (Lingua processuale: l’inglese)                           Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al controllo
                                                                                delle operazioni di concentrazione tra imprese, la quale ordina
                                                                                una separazione d’imprese (Caso COMP/M.2416 — Tetra
Nella causa T-05/02, Tetra Laval BV, con sede in Amsterdam                      Laval/Sidel), il Tribunale (Prima Sezione), composto dai sigg.
(Paesi Bassi), rappresentata dagli avv.ti A. Vandencasteele,                    B. Vesterdorf, presidente, J. Pirrung e N.J. Forwood, giudici;
D. Waelbroeck, A. Weitbrecht e S. Völcker, contro Commis-                       cancelliere: sig.ra D. Christensen, amministratore, ha pronun-
                                                                                ciato il 25 ottobre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
sione delle Comunità europee (agenti: sigg. A. Whelan e
P. Hellström), avente ad oggetto una domanda di annullamento                    seguente tenore:
della decisione della Commissione 30 ottobre 2001,
C(2001) 3345 def., che dichiara una concentrazione incompa-
tibile con il mercato comune e con l’accordo SEE (Caso COMP/                    1)    La decisione della Commissione 30 gennaio 2002, adottata in
M.2416 — Tetra Laval/Sidel), il Tribunale (Prima Sezione),                            applicazione dell’art. 8, n. 4, del regolamento (CEE) del
composto dai sigg. B. Vesterdorf, presidente, J. Pirrung e                            Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al controllo
N.J. Forwood, giudici; cancelliere: sig.ra D. Christensen, ammi-                      delle operazioni di concentrazione tra imprese, la quale ordina
nistratore, ha pronunciato il 25 ottobre 2002 una sentenza il                         misure idonee a ripristinare una concorrenza effettiva (Caso
cui dispositivo è del seguente tenore:                                                COMP/M.2416 — Tetra Laval/Sidel), è annullata.
1)    La decisione della Commissione 30 ottobre 2001,
      C(2001) 3345 def., che dichiara una concentrazione incompa-               2)    La Commissione sopporterà le proprie spese nonché quelle
      tibile con il mercato comune e con l’accordo SEE (Caso COMP/                    sostenute dalla ricorrente, incluse quelle relative al procedimento
      M.2416 — Tetra Laval/Sidel), è annullata.                                       sommario.
2)    La Commissione sopporterà le proprie spese nonché quelle
      sostenute dalla ricorrente.
                                                                                (1 ) GU C 156 del 29.6.2002.
( 1) GU C 68 del 16.3.2002.