CELEX: 61963CJ0066
Language: it
Date: 1964-07-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 15 luglio 1964. # Regno dei Paesi Bassi contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 66-63.

Avis juridique important

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61963J0066

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 LUGLIO 1964.  -  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA.  -  CAUSA 66/63.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 01047 edizione olandese pagina 01101 edizione tedesca pagina 01149 edizione italiana pagina 01037 edizione speciale inglese pagina 00533 edizione speciale danese pagina 00525 edizione speciale greca pagina 01169 edizione speciale portoghese pagina 00527

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . INTESE - AUTORIZZAZIONE - MOTIVAZIONE  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 65 )  2 . INTESE - AUTORIZZAZIONE - INDAGINE CIRCA L' ADERENZA DELLE INTESE AL TRATTATO CECA - CRITERI  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 65 )  3 . INTESE - AUTORIZZAZIONE CONDIZIONATA - NOZIONE E LIMITI  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 65 )  4 . ISTITUZIONI COMUNITARIE - SERVIZI AMMINISTRATIVI - POTERI DI DECISIONE - INSUSSISTENZA  5 . INTESE - AUTORIZZAZIONE - DIMENSIONI DELLE INTESE DA AUTORIZZARE QUALE CRITERIO  ( TRATTATO CECA, ARTICOLO 65 )  

Massima

1 . IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE DI INTESE, LA MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI DEVE CONSENTIRE DI APPREZZARE IL CARATTERE DEGLI ACCORDI AUTORIZZATI ALLA LUCE DELLE PRESCRIZIONI DEL TRATTATO . A TAL FINE, E SUFFICIENTE CHE I PROVVEDIMENTI DI AUTORIZZAZIONE ESPONGANO I PUNTI ESSENZIALI DEGLI ACCORDI CUI SI RIFERISCONO .  2 . L' INDAGINE DELL' ALTA AUTORITA CIRCA L' ADERENZA AL TRATTATO CECA DI UN' INTESA DI CUI LE SIA STATA CHIESTA L' AUTORIZZAZIONE, CONSISTE ANZITUTTO NEL RAFFRONTO TRA IL CONTENUTO DEGLI ACCORDI E LO SCOPO AUTORIZZATO . A TAL FINE, IL SIGNIFICATO E LA PORTATA DELLE VARIE CLAUSOLE DEGLI ACCORDI VANNO DETERMINATI NON GIA IN ESITO A SEPARATO ESAME DI CIASCUNA DI ESSE, BENSI' CONSIDERANDOLE NEL LORO COMPLESSO; L' ALTA AUTORITA NON E INFATTI TENUTA AD ENUNCIARE, PER CIASCUNA CLAUSOLA DISTINTAMENTE CONSIDERATA, LE RAGIONI CHE FANNO ESCLUDERE LA VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 65, N . 2 .  3 . L' ALTA AUTORITA HA IL POTERE DI APPROVARE UN ACCORDO QUALORA RITENGA CHE, MERCE DETERMINATE CONDIZIONI IMPOSTE AGLI INTERESSATI, ESSO NON PRODURRA LE CONSEGUENZE VIETATE DALL' ARTICOLO 65 . L' ALTA AUTORITA PUO' SOTTOPORRE L' AUTORIZZAZIONE ALLE CONDIZIONI CHE ESSA RITIENE NECESSARIE - IN VISTA DELLA NATURA E DELLA RILEVANZA DEGLI ACCORDI AUTORIZZATI - ONDE GARANTIRE, PER TUTTA LA DURATA DELL' AUTORIZZAZIONE, L' OSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI DELL' ARTICOLO 65, N . 2 . IN PROPOSITO L' ALTA AUTORITA HA IL POTERE DI EFFETTUARE DEI CONTROLLI, SOTTO FORMA DI ACCERTAMENTI E DI AUTORIZZAZIONI SUPPLEMENTARI, CHE POSSONO EVENTUALMENTE COSTITUIRE DEGLI INTERVENTI PRELIMINARI PER DETERMINATI ATTI CHE POTREBBERO MODIFICARE IL CONTENUTO DEGLI ACCORDI AUTORIZZATI . TALE POTERE DELL' ALTA AUTORITA TROVA UN LIMITE NELLO SCOPO PER IL QUALE DEV' ESSERE ESERCITATO, COME PURE NEI PRINCIPI GENERALI DEL TRATTATO .  4 . I SERVIZI DELL' ALTA AUTORITA NON HANNO VESTE AUTONOMA E POSSONO AGIRE SOLTANTO SOTTO LA RESPONSABILITA DI QUESTA .  5 . LE DIMENSIONI DI UN' INTESA ACQUISTANO RILIEVO AGLI EFFETTI DELL' ARTICOLO 65, N . 2, UNICAMENTE SE VENGANO CONSIDERATE IN RELAZIONE SIA ALL' AMPIEZZA DEL MERCATO, SIA ALLE DIMENSIONI DELLE ALTRE UNITA ECONOMICHE CHE OPERANO SULLO STESSO MERCATO E CHE RAPPRESENTANO DEI CONCORRENTI, EFFETTIVI E POTENZIALI, DELL' INTESA STESSA .  

Parti

NELLA CAUSA PROMOSSA DAL  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI,  RAPPRESENTATO DAL PROFESSOR W . RIPHAGEN, CONSULENTE GIURIDICO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI,  ASSISTITO DALL' AVVOCATO D . J . VEEGENS,  DEL FORO DELL' AIA E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO DOTT . ERICH ZIMMERMANN, IN QUALITA D' AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVVOCATO C.R.C . WICHERHELD BISDOM,  DEL FORO DELL' AIA, E CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 5/63 E 6/63 DEL 20 MARZO 1963, RELATIVE ALL' AUTORIZZAZIONE DELLA VENDITA IN COMUNE DI COMBUSTIBILI DA PARTE DELLE IMPRESE MINERARIE DEL BACINO DELLA RUHR RAGGRUPPATE NEGLI UFFICI DI VENDITA PER IL CARBONE DELLA RUHR " GLEITLING " E " PRAESIDENT ",  

Motivazione della sentenza

A - SULLA RICEVIBILITA'  LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NON E STATA CONTESTATA DALLA CONVENUTA NE DA LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO . IL RICORSO E QUINDI RICEVIBILE .  B - NEL MERITO  1 . IL MEZZO DI VIOLAZIONE DI FORME ESSENZIALI  IL RICORRENTE ASSUME CHE, NON ESSENDO STATI PUBBLICATI IN EXTENSO GLI ACCORDI E LE DELIBERE AUTORIZZATI, LA MOTIVAZIONE DELLE DECISIONI IMPUGNATE FORNISCE UN QUADRO INCOMPLETO DEL SISTEMA APPROVATO DALL' ALTA AUTORITA .  LA CORTE RILEVA CHE LA MOTIVAZIONE DI DETTE DECISIONI DEVE CONSENTIRE DI APPREZZARE IL CARATTERE DEGLI ACCORDI AUTORIZZATI ALLA LUCE DELLE PRESCRIZIONI DEL TRATTATO . A TAL FINE, E SUFFICIENTE CHE I PROVVEDIMENTI DI AUTORIZZAZIONE ADOTTATI IN FORZA DELL' ARTICOLO 65 ESPONGANO, COME NELLA SPECIE, I PUNTI ESSENZIALI DEGLI ACCORDI CUI SI RIFERISCONO .  LA CONVENUTA HA D' ALTRO LATO PRODOTTO COL CONTRORICORSO IL TESTO INTEGRALE DEGLI ACCORDI E DELLE DELIBERE AUTORIZZATI . IL RICORRENTE, CHE CON CIO' E STATO MESSO IN GRADO DI RILEVARE EVENTUALI OMISSIONI RELATIVAMENTE AI PUNTI ESSENZIALI NEGLI ACCORDI AUTORIZZATI, NON LO HA FATTO NE NELLA REPLICA NE DURANTE LA DISCUSSIONE ORALE . L' ESAME DEI DOCUMENTI PRODOTTI NON HA RIVELATO OMISSIONI .  LA CENSURA E PERTANTO INFONDATA .  IL RICORRENTE ASSUME INOLTRE CHE LE DECISIONI IMPUGNATE NON INDICANO CHIARAMENTE IN QUAL MODO LA VENDITA IN COMUNE CONTRIBUISCA AL " NOTEVOLE MIGLIORAMENTO DELLA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI " DI CUI ALL' ARTICOLO 65, N . 2, LETTERA A, NE PERCHE GLI ACCORDI IN ESAME SIANO INDISPENSABILI PER RAGGIUNGERE TALE SCOPO, COME PRESCRIVE L' ARTICOLO 65, N . 2, LETTERA B . NELLE DECISIONI SI AFFERMEREBBE SEMPLICEMENTE CHE GLI ACCORDI AUTORIZZATI SONO " DI GRANDE IMPORTANZA " PER OTTENERE UNA MIGLIORE DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI, MENTRE IL TRATTATO PRESCRIVE CHE ESSI SIANO INDISPENSABILI ALL' UOPO .  LA CORTE OSSERVA CHE LE CONSIDERAZIONI ESPOSTE A QUESTO PROPOSITO NEL CONSIDERANDO N . 26 DELLE DECISIONI IMPUGNATE INDICANO BREVEMENTE, MA CHIARAMENTE, I VANTAGGI DELLA VENDITA IN COMUNE DA PARTE DEGLI UFFICI AUTORIZZATI, RISPETTO ALLA FINALITA CUI MIRA DETTA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO; L' ESISTENZA DI TALI VANTAGGI NON E DEL RESTO CONTESTATA DAL RICORRENTE . DAL RAFFRONTO FRA I TESTI DELLE DECISIONI IMPUGNATE NELLE QUATTRO LINGUE UFFICIALI EMERGE CHE LE DIVERGENZE TERMINOLOGICHE LAMENTATE DAL RICORRENTE NON HANNO RILEVANZA .  LA CENSURA E QUINDI INFONDATA .  IL RICORRENTE SOSTIENE POI CHE L' ALTA AUTORITA HA INSUFFICIENTEMENTE MOTIVATO L' AFFERMAZIONE SECONDO LA QUALE GLI ACCORDI SAREBBERO INDISPENSABILI PER CONSEGUIRE LO SCOPO VOLUTO, SENZA ESSERE PIU RESTRITTIVI DI QUANTO IL LORO OGGETTO RICHIEDA .  LA CORTE RILEVA CHE LE DECISIONI IMPUGNATE, NELLE QUALI SI TROVANO RIASSUNTI I PUNTI ESSENZIALI DEGLI ACCORDI E DELLE DELIBERE SOTTOPOSTE ALL' AUTORIZZAZIONE ED ESPOSTI I VANTAGGI DELLA VENDITA IN COMUNE, CONTENGONO GLI ELEMENTI INDISPENSABILI PER L' INDAGINE SULLA LORO CONFORMITA ALL' ARTICOLO 65, N . 2, B, INDAGINE CHE CONSISTE ANZI TUTTO NEL RAFFRONTO TRA IL CONTENUTO DEGLI ACCORDI E LO SCOPO AUTORIZZATO . A TAL FINE, IL SIGNIFICATO E LA PORTATA DELLE VARIE CLAUSOLE DEGLI ACCORDI VANNO DETERMINATI NON GIA IN ESITO A SEPARATO ESAME DI CIASCUNA DI ESSE, BENSI' ESAMINANDOLE NEL LORO COMPLESSO .  DI CONSEGUENZA, SE NELL' ESERCIZIO DEI SUOI SPECIFICI POTERI DI VALUTAZIONE ECONOMICA L' ALTA AUTORITA E TENUTA AD ESAMINARE MINUTAMENTE GLI ACCORDI SOTTOPOSTI AD AUTORIZZAZIONE, A NEGARE L' APPROVAZIONE A CLAUSOLE CHE APPAIANO " PIU RESTRITTIVE DI QUANTO IL LORO OGGETTO RICHIEDA " O A CORREGGERNE GLI EFFETTI TROPPO RESTRITTIVI SOTTOPONENDOLI A CONDIZIONI, ESSA NON E TUTTAVIA TENUTA AD ENUNCIARE, PER CIASCUNA CLAUSOLA DISTINTAMENTE CONSIDERATA, LE RAGIONI CHE ESCLUDONO LA VIOLAZIONE DELL' ARTICOLO 65, N . 2, B .  QUESTE CENSURE VANNO QUINDI DISATTESE .  2 . I MEZZI DI VIOLAZIONE DEL TRATTATO, INCOMPETENZA E SVIAMENTO DI POTERE  A ) IL SISTEMA DEI CONTROLLI  IL RICORRENTE SI DUOLE CHE LE DECISIONI IMPUGNATE VIOLINO IL TRATTATO ED ESORBITINO DALLA COMPETENZA DELL' ALTA AUTORITA IN QUANTO GLI ARTICOLI 15, 16 E 17, I QUALI ATTRIBUISCONO ALL' ALTA AUTORITA O AI SUOI UFFICI IL POTERE DI APPROVARE DETERMINATI ATTI DEGLI UFFICI DI VENDITA, AVREBBERO L' EFFETTO DI SOSTITUIRE ALLA POTESTA DI AUTORIZZAZIONE CHE, ENTRO LIMITI BEN DETERMINATI, LA STESSA ALTA AUTORITA DETIENE IN VIRTU DELL' ARTICOLO 65, N . 2, UN POTERE DISCREZIONALE ESERCITATO DA SEMPLICI DIPENDENTI, SENZA CONTROLLO NE GARANZIE GIURISDIZIONALI PER I TERZI INTERESSATI .  LA CORTE OSSERVA CHE, A NORMA DELL' ARTICOLO 65, N . 2, TERZO COMMA, L' ALTA AUTORITA PUO' SOTTOPORRE L' AUTORIZZAZIONE ALLE CONDIZIONI CHE ESSA RITIENE NECESSARIE - IN VISTA DELLA NATURA E DELLA RILEVANZA DEGLI ACCORDI AUTORIZZATI - ONDE GARANTIRE, PER TUTTA LA DURATA DELL' AUTORIZZAZIONE, L' OSSERVANZA DELLE PRESCRIZIONI DELL' ARTICOLO 5, N . 2, PRIMO COMMA . TALE POTERE DELL' ALTA AUTORITA TROVA UN LIMITE NELLO SCOPO PER IL QUALE DEV' ESSERE ESERCITATO, COME PURE NEI PRINCIPI GENERALI DEL TRATTATO . I CONTROLLI CONTEMPLATI NELLE CRITICATE DISPOSIZIONI SONO PALESEMENTE ATTI AD AGEVOLARE IL COMPITO ALL' ALTA AUTORITA, CONSISTENTE NELL' EVITARE CHE GLI UFFICI DI VENDITA AUTORIZZATI ABUSINO DEGLI ACCORDI RITENUTI CONFORMI AL TRATTATO E SI COMPORTINO IN MODO INCOMPATIBILE CON LE AUTORIZZAZIONI CONCESSE E, IN GENERALE, CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO .  D' ALTRO LATO, QUALORA L' ESERCIZIO DI DETTI CONTROLLI IMPLICASSE INTERVENTI DELL' ALTA AUTORITA TALI DA INCIDERE SUGLI INTERESSI DI TERZI, GLI INTERVENTI STESSI DEVONO ASSUMERE LA FORMA CONTEMPLATA NELL' ARTICOLO 15 DEL TRATTATO . LE DECISIONI IMPUGNATE PREVEDONO INTERVENTI SIFFATTI, SOPRATTUTTO SOTTO FORMA DI ACCERTAMENTI O DI AUTORIZZAZIONI SUPPLEMENTARI, CONTEMPLATI NELL' ARTICOLO 15, N . 3 DELLE DECISIONI STESSE . IL RICORRENTE ASSUME CHE L' ATTRIBUZIONE DI DETTI POTERI DI ACCERTAMENTO E DI AUTORIZZAZIONE E IN CONTRASTO COL TRATTATO .  LA CORTE RILEVA CHE, PER QUANTO RIGUARDA I POTERI CONFERITI ALLA STESSA ALTA AUTORITA, SI TRATTA DI NORMALI INTERVENTI CHE L' ALTA AUTORITA POTREBBE EFFETTUARE ANCHE IN MANCANZA DI QUALSIASI ESPRESSA DISPOSIZIONE . LA CIRCOSTANZA CHE L' ARTICOLO 15 DELLE DECISIONI IMPUGNATE CONTEMPLI UN INTERVENTO PRELIMINARE PER DETERMINATI ATTI CHE POTREBBERO MODIFICARE IL CONTENUTO DEGLI ACCORDI AUTORIZZATI, NON PUO' QUINDI RITENERSI INCOMPATIBILE COL TRATTATO . GLI ACCERTAMENTI E LE AUTORIZZAZIONI DI CUI TRATTASI SARANNO DEL RESTO DELLE DECISIONI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 15, 33 E 35 DEL TRATTATO E SARANNO DI CONSEGUENZA SOGGETTE A TUTTE LE PRESCRIZIONI CONTENUTE IN DETTI ARTICOLI .  E' INVECE A TORTO CHE NELL' ARTICOLO 15, N . 3, DELLE DECISIONI IMPUGNATE SI MENZIONANO SEPARATAMENTE GLI UFFICI DELL' ALTA AUTORITA COME SE FOSSERO DA QUESTA DISTINTI . I SERVIZI DELL' ALTA AUTORITA NON HANNO VESTE AUTONOMA E POSSONO AGIRE SOLTANTO SOTTO LA SUA RESPONSABILITA . LE DECISIONI IMPUGNATE DOVEVANO PERCIO' RISERVARE IL POTERE DI DECISIONE ALLA SOLA ALTA AUTORITA, LA QUALE AVREBBE POI DOVUTO ORGANIZZARNE L' ESERCIZIO SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA E NEL RISPETTO DELLE NORME DEL TRATTATO; LA MENZIONE SEPARATA DEGLI UFFICI, ESSENDO PRIVA DI FONDAMENTO GIURIDICO, NON PUO' FIGURARE NELLE IMPUGNATE DECISIONI . TALE MENZIONE PUO' ESSERE SEPARATA DAL RESTO DELLE DECISIONI IMPUGNATE, DI GUISA CHE E SUFFICIENTE SOPPRIMERE, NELL' ARTICOLO 15, N . 3, LE PAROLE " O DEI SUOI UFFICI ".  IL RICORRENTE ASSUME INOLTRE CHE L' AMPIEZZA DEI CONTROLLI CUI L' ALTA AUTORITA HA SOTTOPOSTO GLI UFFICI DI VENDITA FA COMPRENDERE CHE LA STESSA CONVENUTA NON ERA PERSUASA CHE GLI ACCORDI FOSSERO COMPATIBILI CON L' ARTICOLO 65, N . 2 . QUESTA CENSURA SIGNIFICA IN SOSTANZA CHE L' ALTA AUTORITA, NELLO STABILIRE LE CONDIZIONI DI CUI TRATTASI, AVREBBE RITENUTO CHE GLI ACCORDI SOTTOPOSTILE PER L' AUTORIZZAZIONE SODDISFACEVANO LE CONDIZIONI CUI ALL' ARTICOLO 65, N . 2 DEL TRATTATO UNICAMENTE SE SUBORDINATI A DETTI CONTROLLI . ESSENDOSI VALSA DEL SUO POTERE DI AUTORIZZAZIONE PER UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO PER IL QUALE DETTO POTERE LE E STATO CONFERITO, ESSA AVREBBE QUINDI COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE .  LA CORTE OSSERVA CHE L' ALTA AUTORITA HA SENZA DUBBIO IL POTERE DI APPROVARE UN ACCORDO QUALORA ACCERTI CHE, MERCE DETERMINATE CONDIZIONI IMPOSTE AGLI INTERESSATI, ESSO NON PRODUCE EFFETTI VIETATI DALL' ARTICOLO 65 . LA TENDENZA DEGLI UFFICI DI VENDITA PER IL CARBONE DELLA RUHR IN PRECEDENZA AUTORIZZATI AD ANDARE OLTRE I LIMITI DELL' AUTORIZZAZIONE, TENDENZA MENZIONATA NEL CONSIDERANDO N . 38 DELLE DECISIONI IMPUGNATE, E DEL RESTO DI PER SE ATTA A GIUSTIFICARE L' ISTITUZIONE DEI CONTROLLI . NE CONSEGUE CHE, FATTO SALVO QUANTO SI E DETTO SOPRA A PROPOSITO DELLE PAROLE " O DEI SUOI UFFICI " DI CUI ALL' ARTICOLO 15, N . 3 DELLE DECISIONI IMPUGNATE, LA PRESENTE CENSURA VA DISATTESA .  B ) LE CONDIZIONI POSTE DALL' ARTICOLO 65, N . 2, LETTERE B E C  IL RICORRENTE ASSUME CHE GLI ACCORDI AUTORIZZATI NON SODDISFANO LA CONDIZIONE POSTA DALL' ARTICOLO 65, N . 2, B, DEL TRATTATO, IN QUANTO IL LIMITARE A DUE SOLI GLI UFFICI DI VENDITA PER IL CARBONE DELLA RUHR NON SAREBBE INDISPENSABILE PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO E SAREBBE PIU RESTRITTIVO DI QUANTO L' OGGETTO DEGLI ACCORDI NON RICHIEDA .  POSTO CHE IL RICORRENTE, PUR ASSUMENDO CHE LE DECISIONI IMPUGNATE SONO INSUFFICIENTEMENTE MOTIVATE SU QUESTO PUNTO, NON SOSTIENE CHE GLI ACCORDI CONTRASTINO SOTTO ALTRI ASPETTI CON DETTA CONDIZIONE, LA CORTE RITIENE OPPORTUNO ESAMINARE LA CENSURA RELATIVA ALLA LETTERA B ) DELL' ARTICOLO SOPRA MENZIONATO UNITAMENTE ALLE CONNESSE CENSURE BASATE SULLA LETTERA C ) DELLO STESSO ARTICOLO . LA QUESTIONE DEL SE, E IN QUALE MISURA, LA CRITICATA LIMITAZIONE ABBIA DI PER SE CARATTERE RESTRITTIVO SI COMPENETRA INFATTI CON QUELLA DEL SE, E IN QUALE MISURA, UN NUMERO LIMITATO DI UFFICI DI VENDITA POSSA ATTRIBUIRE ALLE IMPRESE INTERESSATE IL POTERE DI DETERMINARE I PREZZI, DI CONTROLLARE O DI LIMITARE LA PRODUZIONE O LO SMERCIO DI UNA PARTE SOSTANZIALE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI SUL MERCATO COMUNE .  A QUESTO PROPOSITO IL RICORRENTE ASSUME CHE GLI ACCORDI AUTORIZZATI NON SODDISFANO LE CONDIZIONI POSTE NELL' ARTICOLO 65, N . 2, C, RICHIAMANDOSI, SIA ALL' IDENTICA STRUTTURA DELLE DUE ORGANIZZAZIONI DI VENDITA ( LA QUALE, GIA DI PER SE, RENDEREBBE MANIFESTO CHE DETTE ORGANIZZAZIONI NON SONO AFFATTO INDIPENDENTI L' UNA DALL' ALTRA ), SIA ALLA DOTTRINA ECONOMICA DELL' OLIGOPOLIO .  LA CORTE RILEVA CHE L' INDAGINE CIRCA LA COMPATIBILITA DEI DUE UFFICI DI VENDITA CON LE AFFERENTI DISPOSIZIONI DEL TRATTATO IMPLICA UNA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO COMUNE RISULTANTE, IN UN DETERMINATO MOMENTO, DA FATTI E CIRCOSTANZE ECONOMICHE, COME PURE UNA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE DELLE IMPRESE DEL BACINO DELLA RUHR CONSIDERATE NEI LORO RAPPORTI RECIPROCI ED ALTRESI' NEI LORO RAPPORTI CON ALTRE IMPRESE OD ORGANISMI CONNESSI . DALLE DECISIONI IMPUGNATE, IN ISPECIE DAI LORO CONSIDERANDI NN . 20-25, EMERGE CHE L' ALTA AUTORITA SI E BASATA SU VALUTAZIONI SIFFATTE .  A NORMA DELL' ARTICOLO 33 DEL TRATTATO LA CORTE, IN SEDE DI CONTROLLO DI LEGITTIMITA SUGLI ATTI DELL' ALTA AUTORITA NON PUO', SALVO PALESE ERRORE OD OMISSIONE DI QUESTA, PRENDERE IN ESAME I FATTI E LE CIRCOSTANZE ECONOMICHE IN CONSIDERAZIONE DEI QUALI I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI SONO STATI ADOTTATI .  E' VERO CHE LA STRUTTURA DEI DUE UFFICI DI VENDITA PRESENTA UNA SOSTANZIALE UNIFORMITA, SIA PER QUANTO RIGUARDA IL VOLUME DELLA PRODUZIONE E DELLE VENDITE DELLE VARIE QUALITA DI PRODOTTI TRATTATI IN CIASCUN GRUPPO, SIA PER QUANTO RIGUARDA L' ORGANIZZAZIONE INTERNA E LA DISCIPLINA DI VENDITA DEI PRODOTTI . IN CONSEGUENZA DI DETTA UNIFORMITA, I DUE NUOVI UFFICI DI VENDITA SI TROVANO SU UN PIEDE DI PARITA . IN UN MERCATO OLIGOPOLISTICO, L' EQUILIBRIO E L' INDIPENDENZA DELLE GRANDI UNITA ECONOMICHE CHE VI OPERANO SONO PIU FACILI DA OTTENERSI QUALORA DETTE UNITA ABBIANO TUTTE ANALOGA FORZA ECONOMICA . CIO' A MAGGIOR RAGIONE QUANDO TRATTASI DI DUE ORGANISMI CHE, OPERANDO NELLO STESSO BACINO, SONO ESPOSTI AD UN CONFRONTO CONTINUO E DIRETTO FRA LORO .  IL RICORRENTE ASSUME CHE, NELLA FATTISPECIE, UN REGIME DI " DUOPOLIO " NELLA RUHR E ATTO A PORRE PRATICAMENTE NEL NULLA LA DOSE DI CONCORRENZA CHE, SECONDO LA SENTENZA 13/60, DOVREBBE ESSERE MANTENUTA IN DETTO BACINO .  LA CORTE OSSERVA CHE IN UN MERCATO OLIGOPOLISTICO, CARATTERIZZATO DA UN REGIME CHE GARANTISCE, MERCE LA PUBBLICAZIONE OBBLIGATORIA DEI LISTINI DEI PREZZI E DELLE TARIFFE DI TRASPORTO, LA TRASPARENZA DEI PREZZI PRATICATI DALLE VARIE IMPRESE, E QUASI INEVITABILE CHE I PREZZI PRATICATI DA UNITA DOTATE DI ANALOGA FORZA ECONOMICA, ( ANCHE QUALORA ESSE SI TROVINO REALMENTE IN CONCORRENZA ) SIANO CARATTERIZZATI DA UNA GRANDE STABILITA, POSTO CHE LA TRASPARENZA SIA NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI VENDITORI, SIA NEI CONFRONTI DEGLI ACQUIRENTI, SCORAGGIA OGNI SFORZO UNILATERALE IN MATERIA DI PREZZI INTESO A CONQUISTARE UNA PARTE PIU AMPIA DEL MERCATO . QUESTA E LA SITUAZIONE ATTUALMENTE ESISTENTE SUL MERCATO COMUNE DEL CARBONE . L' IMMOBILITA DEI PREZZI SUL MERCATO NON E L' IMMOBILITA DEI PREZZI SUL MERCATO NON E TUTTAVIA DI PER SE IN CONTRASTO COL TRATTATO, PURCHE RISULTI, NON GIA DA UN ACCORDO SIA PUR TACITO FRA OPERATORI ECONOMICI, BENSI' DAL GIOCO SUL MERCATO DELLE FORZE E DELLA STRATEGIA DI UNITA ECONOMICHE INDIPENDENTI ED OPPOSTE .  D' ALTRO LATO, IL GRADO DI CONCORRENZA VOLUTO DAL TRATTATO PUO' VARIARE IN RELAZIONE ALLE CONDIZIONI DEL MERCATO E ALL' IMPORTANZA RELATIVA DELLE VARIE ESIGENZE CHE NE DERIVANO . IN UN PERIODO CARATTERIZZATO DA UN FORTE AUMENTO DELLA CONCORRENZA DA PARTE DEI SUCCEDANEI DEL CARBONE, E CONCEPIBILE CHE LE ESIGENZE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE E DELLA VENDITA DEL PRODOTTO MINACCIATO DALLA CONCORRENZA PREVALGANO, IN QUANTO D' IMPORTANZA ECONOMICA FONDAMENTALE, SULL' ESIGENZA DI GARANTIRE UN GRADO ELEVATO DI CONCORRENZA FRA LE IMPRESE CHE SI TROVANO IN DIFFICOLTA, SENZA CHE CIO' IMPLICHI L' ELIMINAZIONE DI QUALSIASI CONCORRENZA SUL MERCATO DEL CARBONE .  NELLA SPECIE SI DEVE RILEVARE CHE, ESSENDO IL BACINO DELLA RUHR PARTE INTEGRANTE DEL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, GLI UFFICI DI VENDITA, NELLO SVILUPPO MODERNO DEL COMMERCIO, SARANNO SEMPRE PIU ESPOSTI ALLA CONCORRENZA DELLE VARIE UNITA CHE VENDONO CARBONE SUL MERCATO . VI E INOLTRE UN ELEMENTO DI IMPORTANZA OGNORA CRESCENTE, CIOE CHE ALTRI PRODOTTI FANNO LA CONCORRENZA AL CARBONE . IN UNA SITUAZIONE DEL GENERE, LA TUTELA DEGLI INTERESSI DEI CONSUMATORI DI CARBONE E AGEVOLATA DALLA POSSIBILITA CHE ESSI HANNO DI ORIENTARSI ALL' OCCORRENZA VERSO I SUCCEDANEI DEL CARBONE, IL CHE OBBLIGA A TENER CONTO DELLA CRESCENTE IMPORTANZA DI DETTO ELEMENTO NELLA VALUTAZIONE DELLA CONCORRENZA E PONE IN RILIEVO L' OPPORTUNITA DI TENER CONTO DEGLI OBBIETTIVI GENERALI DI CUI ALL' ARTICOLO 3 .  VA ANCORA RILEVATO CHE, A DIFFERENZA DELLE PRECEDENTI AUTORIZZAZIONI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE PER LA VENDITA IN COMUNE DEL CARBONE DELLA RUHR, QUELLE DI CUI TRATTASI SONO CARATTERIZZATE DA NOTEVOLI MODIFICHE, QUALI L' ELIMINAZIONE DELL' UFFICIO COMUNE CHE RIPARTIVA GLI ORDINI FRA GLI UFFICI DI VENDITA, DELLE COMMISSIONE DELLE NORME, DEI CONSORZI DI COMPENSAZIONE, DELL' ORGANISMO COMUNE PER L' ESPORTAZIONE, COME PURE LA LIMITAZIONE SOSTANZIALE DEI COMPITI DELLA RUHRKOHLE-TREUHAND E DELLA RUHRKOHLEN-BERATUNG . NE CONSEGUE CHE, TENUTO PURE CONTO DEI CONTROLLI PREDISPOSTI DALL' ALTA AUTORITA NEI CONFRONTI DI CIASCUN UFFICIO DI VENDITA, GLI ELEMENTI DI CONTATTO ESISTENTI FRA I DUE UFFICI NON SONO TALI DA FAR RITENERE CH' ESSI POSSANO DAR LUOGO A UNA EFFETTIVA UNITA FRA DI ESSI ED ATTRIBUIRE LORO IL POTERE DI DETERMINARE I PREZZI, DI CONTROLLARE O DI LIMITARE LA PRODUZIONE O LO SMERCIO DI UNA PARTE SOSTANZIALE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI NEL MERCATO COMUNE .  SE L' ESPERIENZA DIMOSTRASSE IL CONTRARIO, L' ALTA AUTORITA AVREBBE COMUNQUE IL DOVERE DI REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI O DI MODIFICARNE IL CONTENUTO, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 65, N . 2, QUARTO COMMA . TENUTO CONTO DELLE CONSIDERAZIONI DIANZI SVOLTE, NULLA CONSENTE DI RITENERE CHE, NELLA SITUAZIONE ATTUALE, L' ESISTENZA DI DUE UFFICI DI VENDITA NEL BACINO CARBONIFERO DALLA RUHR IN QUANTO TALE, CONTRASTI PALESEMENTE CON LE PRESCRIZIONI DELL' ARTICOLO 65, N . 2, C . LE CONSIDERAZIONI ESPOSTE A QUESTO PROPOSITO NEI CONSIDERANDI DELLE DECISIONI IMPUGNATE APPAIONO ATTE A GIUSTIFICARE ADEGUATAMENTE IL MODO IN CUI L' ALTA AUTORITA SI E VALSA DEL POTERE DI VALUTAZIONE TECNICA DI CUI DISPONE IN QUESTO CAMPO .  IL RICORRENTE ASSUME CHE, IN CONSIDERAZIONE DELLE DIMENSIONI DI CIASCUNO DEI DUE UFFICI DI VENDITA AUTORIZZATI, L' ESISTENZA DI CIASCUNO DI ESSI, ANCHE ISOLATAMENTE CONSIDERATO A PRESCINDERE DALL' ESISTENZA DELL' ALTRO, SAREBBE IN CONTRASTO CON L' ARTICOLO 65, N . 2, C .  LA CORTE RILEVA CHE LE DIMENSIONI DI UN' INTESA ACQUISTANO RILIEVO AGLI EFFETTI DI DETTA DISPOSIZIONE UNICAMENTE SE VENGANO CONSIDERATE IN RELAZIONE SIA ALL' AMPIEZZA DEL MERCATO, SIA ALLE DIMENSIONI DELLE ALTRE UNITA ECONOMICHE CHE OPERANO SULLO STESSO MERCATO E CHE RAPPRESENTANO DEI CONCORRENTI, EFFETTIVI O POTENZIALI, DELL' INTESA STESSA . NELLA SPECIE, CIASCUNO DEGLI UFFICI DI VENDITA AUTORIZZATI, PUR SMERCIANDO UNA PARTE NON TRASCURABILE DEL CARBONE COMPLESSIVAMENTE VENDUTO NELLA COMUNITA, SI TROVA DI FRONTE ALTRE UNITA ECONOMICHE DOTATE DI ANALOGA FORZA, LE QUALI OPERANO O NELLO STESSO BACINO CARBONIFERO, O IN ALTRE ZONE DEL MERCATO COMUNE .  LE DIMENSIONI DI CIASCUN UFFICIO DI VENDITA DELLA RUHR NON CONSENTONO QUINDI DI RITENERE CHE GLI ACCORDI AUTORIZZATI SIANO TALI DA ATTRIBUIRE A CIASCUNO DEI DUE GRUPPI DI IMPRESE INTERESSATE " IL POTERE DI DETERMINARE I PREZZI, DI CONTROLLARE O LIMITARE LA PRODUZIONE O LO SMERCIO DI UNA PARTE SOSTANZIALE DEI PRODOTTI DI CUI TRATTASI NEL MERCATO COMUNE, SIA DI SOTTRARLI ALL' EFFETTIVA CONCORRENZA DI ALTRE IMPRESE NEL MERCATO COMUNE ". LE CENSURE TRATTE DALL' ARTICOLO 65, N . 2, C, ED ELEVATE TANTO SOTTO IL PROFILO DELLA VIOLAZIONE DEL TRATTATO QUANTO SOTTO QUELLO DELL' INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE, VANNO PERTANTO DISATTESE .  C ) SVIAMENTO DI POTERE  IL RICORRENTE ASSUME INFINE CHE GLI APPREZZAMENTI ECONOMICI, SU CUI LE DECISIONI IMPUGNATE SONO FONDATE, SONO VIZIATI DA SVIAMENTO DI POTERE .  LA CORTE OSSERVA CHE IL RICORRENTE NON HA SVILUPPATO TALE MEZZO NE INDICATO ELEMENTI ATTI A FORNIRE LA PROVA DELLO SVIAMENTO DI POTERE . DALLE DEDUZIONI DEL RICORRENTE APPARE PER CONTRO CHE EGLI NON FA DISTINZIONE TRA PALESE MISCONOSCIMENTO DEL TRATTATO E SVIAMENTO DI POTERE, DI GUISA CHE DETTI DUE MOTIVI ANDREBBERO CONGIUNTAMENTE ESAMINATI; A TAL PROPOSITO BASTERA RILEVARE CHE DALLA SUA INDAGINE SULLE VARIE CENSURE, LA CORTE NON HA TRATTO ALCUN ELEMENTO DA CUI DESUMERE CHE L' ALTA AUTORITA E INCORSA IN UNO SVIAMENTO DI POTERE .  QUESTO MEZZO VA QUINDI DISATTESO .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE, QUALORA NE SIA FATTA RICHIESTA .  LA CONVENUTA HA CONCLUSO PER LA CONDANNA DEL RICORRENTE ALLE SPESE .  NELLA SPECIE, ESSENDO STATE RESPINTE LE DOMANDE PRINCIPALI DEL RICORRENTE, APPARE EQUO PORRE INTEGRALMENTE A SUO CARICO LE SPESE GIUDIZIALI .  

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONI PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO IN QUANTO INFONDATO .  2 ) LE PAROLE " O DEI SUOI UFFICI " CHE FIGURANO NELL' ARTICOLO 15, N . 3, VANNO TOLTE DAL CONTESTO DELLE DECISIONI IMPUGNATE .  3 ) LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL RICORRENTE .