CELEX: 62009FA0079
Language: it
Date: 2010-09-14 00:00:00
Title: Causa F-79/09: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 14 settembre 2010 — AE/Commissione (Funzione pubblica — Funzionari — Previdenza sociale — Assicurazione infortuni e malattia professionale — Articolo 73 dello Statuto — Negato riconoscimento dell’origine professionale di una malattia — Ipersensibilità ai campi elettromagnetici)

20.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 317/48
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) 14 settembre 2010 — AE/Commissione
   (Causa F-79/09)
   (Funzione pubblica - Funzionari - Previdenza sociale - Assicurazione infortuni e malattia professionale - Articolo 73 dello Statuto - Negato riconoscimento dell’origine professionale di una malattia - Ipersensibilità ai campi elettromagnetici)
   2010/C 317/84
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: AE (Muchamiel, Spagna) (rappresentanti: L. Levi e M. Vandenbussche, avocats)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente J. Currall e D. Martin, agenti, e successivamente J. Curral e J. Baquero Cruz, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento, da un lato, della decisione dell’APN 15 dicembre 2008, ricevuta il 16 gennaio 2009, con la quale si respinge la domanda del ricorrente volta a riconoscere come malattia professionale ai sensi dell’art. 73 dello Statuto la patologia di cui è affetto e, dall’altro, per quanto necessario, della decisione 11 giugno 2009 con la quale si respinge il reclamo del ricorrente. Domanda di risarcimento del danno morale subito per l’importo di EUR 12 000.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La Commissione europea è condannata a versare a AE l’importo di EUR 2 000.
            
         
               2)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà, oltre alle proprie spese, un quarto delle spese del ricorrente.
            
         
               4)
            
            
               Il ricorrente sopporterà i tre quarti delle sue spese.