CELEX: C2003/171/27
Language: it
Date: 2003-07-19 00:00:00
Title: Causa C-235/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di primo grado di Barcellona, con ordinanza 5 maggio 2003, nella causa QDQ MEDIA, S.A. contro Alejandro Omedas Lecha

19.7.2003                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          C 171/19
3)    Come debba interpretarsi l’esigenza che l’uso del marchio             Ricorso presentato il 5 giugno 2003 contro il Regno dei
      sia «necessario» per fornire istruzioni per l’uso del prodot-            Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee
      to. Se il criterio della necessità possa risultare soddisfatto,
      sebbene sia di per sé possibile fornire istruzioni per l’uso
                                                                                                      (Causa C-241/03)
      senza menzionare specificamente un marchio altrui,
      limitandosi a menzionare semplicemente, per esempio, il
      principio tecnico di funzionamento del prodotto. Quale                                           (2003/C 171/28)
      significato abbia a questo riguardo il fatto che per il
      consumatore le istruzioni per l’uso possano risultare più
      difficili da capire, qualora non si faccia un riferimento
      nominale al marchio di un terzo.                                      Il 5 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata da G. Zavvos e W. Wils, in qualità di agenti, ha
4)    Di quali fattori occorra tener conto nel valutare i buoni             proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
      usi commerciali. Se la menzione di un marchio altrui                  un ricorso contro il Regno dei Paesi Bassi.
      nel contesto della vendita dei propri prodotti implichi
      l’affermazione che i prodotti del venditore corrispondono
                                                                            La ricorrente conclude che la Corte voglia:
      per l’origine, per le qualità tecniche o per altre caratteristi-
      che ai prodotti cui si riferisce il marchio altrui.
                                                                            —      dichiarare che, non avendo adottato le misure legislative,
5)    Se rilevi per la liceità dell’uso di un marchio altrui il fatto              regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
                                                                                   si alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
      che l’operatore commerciale che fa riferimento al marchio
                                                                                   16 maggio 2000, 2000/26/CE, concernente il ravvicina-
      altrui venda, oltre ai pezzi di ricambio e agli accessori,
      anche altri prodotti propri, insieme ai quali tali pezzi di                  mento delle legislazioni degli Stati membri in materia di
                                                                                   assicurazione della responsabilità civile risultante dalla
      ricambio o accessori devono essere usati.
                                                                                   circolazione di autoveicoli e che modifica le direttive 73/
                                                                                   239/CEE e 88/357/CEE del Consiglio (Quarta direttiva
( 1) GU L 40, pag. 1.                                                              assicurazione autoveicoli) ( 1), ovvero non avendone dato
                                                                                   comunicazione alla Commissione, il Regno dei Paesi Bassi
                                                                                   è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti a norma
                                                                                   di tale direttiva;
                                                                            —      condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
                                                                                   procedimento.
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
nale di primo grado di Barcellona, con ordinanza 5 maggio
2003, nella causa QDQ MEDIA, S.A. contro Alejandro                          Motivi e argomenti principali
                            Omedas Lecha
                          (Causa C-235/03)                                  Il termine per la trasposizione della direttiva è spirato il
                                                                            20 luglio 2002.
                           (2003/C 171/27)
                                                                            (1 ) GU 2000, L 181, pag. 65.
Con ordinanza 5 maggio 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 2 giugno 2003, nella causa QDQ MEDIA, S.A.
contro Alejandro Omedas Lecha, il Tribunale di primo grado
di Barcellona ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                                tro la Repubblica francese, proposto il 6 giugno 2003
Se nell’ambito della tutela del creditore quale deriva dalla
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 29 giugno
2000, 2000/35/CE (1), relativa alla lotta contro i ritardi di                                         (Causa C-243/03)
pagamento nelle transazioni commerciali, sia possibile include-
re fra i costi di recupero del credito le spese derivanti                                              (2003/C 171/29)
dall’assistenza di un legale richiesta in occasione del procedi-
mento d’ingiunzione promosso per il recupero del detto
credito.
                                                                            Il 6 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. E. Traversa, in qualità di agente, assistito
( 1) GU L 200 dell’8.8.2000, pag. 35.                                       dall’avv. N. Coutrelis, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
                                                                            proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                            un ricorso contro la Repubblica francese.