CELEX: 62013CA0599
Language: it
Date: 2014-12-18 00:00:00
Title: Causa C-599/13: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 dicembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — Somalische Vereniging Amsterdam en Omgeving (Somvao)/Staatssecretaris van Veiligheid en Justitie [Rinvio pregiudiziale — Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea — Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 — Articolo 4 — Bilancio generale dell’Unione — Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 — Articolo 53 ter, paragrafo 2 — Decisione 2004/904/CE — Fondo europeo per i rifugiati per il periodo 2005-2010 — Articolo 25, paragrafo 2 — Fondamento giuridico dell’obbligo di recupero di una sovvenzione in caso di irregolarità]

23.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 65/15
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 18 dicembre 2014 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad van State — Paesi Bassi) — Somalische Vereniging Amsterdam en Omgeving (Somvao)/Staatssecretaris van Veiligheid en Justitie
   (Causa C-599/13) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea - Regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 - Articolo 4 - Bilancio generale dell’Unione - Regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 - Articolo 53 ter, paragrafo 2 - Decisione 2004/904/CE - Fondo europeo per i rifugiati per il periodo 2005-2010 - Articolo 25, paragrafo 2 - Fondamento giuridico dell’obbligo di recupero di una sovvenzione in caso di irregolarità])
   (2015/C 065/20)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Raad van State
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Somalische Vereniging Amsterdam en Omgeving (Somvao)
   
      Convenuto: Staatssecretaris van Veiligheid en Justitie
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 53 ter, paragrafo 2, parte iniziale e lettera c), del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, come modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 del Consiglio, del 13 dicembre 2006, deve essere interpretato nel senso che, in mancanza di una base giuridica di diritto interno, detta disposizione fornisce un fondamento giuridico per una decisione delle autorità nazionali che modifica, a sfavore del beneficiario, l’importo di una sovvenzione accordata a titolo del Fondo europeo per i rifugiati, nell’ambito della gestione concorrente tra la Commissione europea e gli Stati membri, e che ordina il recupero di una parte di detto importo nei confronti del beneficiario. Spetta al giudice del rinvio valutare se, tenuto conto del comportamento sia del beneficiario della sovvenzione che dell’amministrazione nazionale, i principi di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento, così come interpretati nel diritto dell’Unione, siano stati rispettati con riferimento alla domanda di rimborso.
   
      (1)  GU C 24 del 25.1.2014.