CELEX: C1997/094/18
Language: it
Date: 1997-03-22 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo dello Schleswig-Holstein, con ordinanza 18 ottobre 1996, nella causa Ernst-Detlef Ketelsen contro Ufficio per l'Economia agricola ed idrica, Husum (Causa C-37/97)

22 . 3 . 97            1   IT    1             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 94/9
Motivi e principali argomenti                                           Schleswig-Holstein ha sottoposto alla Corte di giustizia
                                                                        delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
Violazione dell'art. 48 , n. 2 , del Trattato CE e dell'art. 7
del regolamento n . 1612/68 : l'art. 48 CE e, in particolare,           a ) Se l'art. 15 , n . 3 , del regolamento ( CEE ) del Consiglio
l'art. 7, n. 1 , del regolamento n. 1612/68 vietano una di­                  30 giugno 1992, n . 1765 , che istituisce un regime di
scriminazione dei lavoratori migranti per quanto concerne                    sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi
le condizioni di lavoro, in particolare in materia di retribu­               ( GU L 181 , pag. 12 ) vada interpretato nel senso che
zione e di licenziamento . Il beneficio dei diritti di pensio­               vieta alle autorità degli Stati membri di percepire con­
ne, compreso il beneficio di tali diritti quando il lavoratore               tributi dagli interessati per l'espletamento delle prati­
interessato è stato licenziato, costituisce una condizione di                che relative alle loro domande di aiuto allorché detti
lavoro, stabilità fra il datore di lavoro e il lavoratore a se­              contributi sono riscossi in base alle aliquote previste
guito del fatto che essi sono soggetti ai contratti collettivi .             dal diritto nazionale per servizi amministrativi analo­
Il fatto che il lavoratore frontaliero riceva, dopo il suo li­               ghi e sono così esigui da non dissuadere gli interessati
cenziamento, prestazioni di disoccupazione in un altro Sta­                  dalla richiesta di aiuto .
to membro, in forza dell' art. 71 del regolamento n. 1408/
71 (2 ), non può costituire per il datore di lavoro ( vale a
dire per l'ente competente in materia di pensione comple­                b ) Qualora la questione di cui alla lettera a ) venga risolta
mentare cui esso è iscritto e che adempie i suoi obblighi                     in senso affermativo, se l' art. 15 , n. 3 , di detto regola­
contrattuali in materia ) un motivo per privare il suo ex di­                 mento del Consiglio sia incompatibile con il diritto co­
pendente dei vantaggi contrattuali stabiliti . Anche se la di­                munitario di rango superiore, specie con il principio
scriminazione di cui trattasi risulta da contratti collettivi e               della collaborazione comunitaria sancito dall' art . 5 del
non da un testo normativo, sussiste tuttavia una violazione                  Trattato CE, con il principio della proporzionalità san­
del diritto comunitario ai sensi dell' art . 169 del Trattato                cito dall' art. 3 , lett. b ), n . 3 , del Trattato CE e con il
CE, in capo allo Stato convenuto, poiché questo ha non                        principio della sussidiarietà sancito dall' art . 3 , lett. b ),
soltanto accettato che i regimi di pensione complementare                     n . 2, del Trattato CE.
comportino tale discriminazione, ma ha autorizzato tali
contratti e li ha resi obbligatori per tutti ; con l' art. L 731­
5 del Code de la sécurité sociale esso ha reso obbligatoria
l'iscrizione a un regime di pensione complementare di
qualsiasi lavoratore subordinato soggetto a titolo obbliga­
torio all' assicurazione centro la vecchiaia . Benché la ge­
stione dei regimi di pensione complementare sia lasciata,                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
in via di principio, alle parti sociali, il sistema si basa, in          nale amministrativo dello Schleswig-Holstein, con ordi­
                                                                         nanza 18 ottobre 1996, nella causa Ernst-Detlef Ketelsen
realtà, su accordi fra le parti sociali e i pubblici poteri che
                                                                           contro Ufficio per l'Economia agricola ed idrica, Husum
vi intervengono attivamente, segnatamente per quanto at­
tiene alla salvaguardia dell'equilibrio finanziario.                                                ( Causa C-37/97 )
                                                                                                       ( 97/C 94/ 18 )
Il fatto che i regimi francesi di pensione complementare
 « convalidino » i periodi di disoccupazione indennizzata in
Francia di lavoratori frontalieri che hanno perso il loro la­            Con ordinanza 18 ottobre 1996 , pervenuta nella cancelle­
voro in un altro Stato membro non può far venir meno né                  ria della Corte il 27 gennaio 1997, nella causa Ernst-Detlef
compensare la discriminazione operata a danno dei lavora­                Ketelsen contro Ufficio per l' Economia agricola ed idrica ,
tori frontalieri residenti in un altro Stato membro .                    Husum, la Prima Sezione del Tribunale amministrativo
                                                                         dello Schleswig-Holstein ha sottoposto alla Corte di giusti­
 C ) GU L 257, pag. 2 .                                                  zia della Comunità europee le seguenti questioni pregiudi­
 ( 2 ) GU L 149, pag . 2 .                                               ziali :
                                                                         a ) Se l' art . 30 , lett. a ), del regolamento ( CEE ) del Consi­
                                                                              glio 30 giugno 1992, n . 2066 , che modifica il regola­
                                                                              mento ( CEE ) n . 805/68 , relativo all' organizzazione co­
                                                                              mune dei mercati della carne bovina e che abroga il
 Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­                       regolamento ( CEE) n . 468/87, contenente norme gene­
 nale amministrativo dello Schleswig-Holstein, con ordi­                      rali per la disciplina dei premi speciali ai produttori di
 nanza 18 ottobre 1996, nella causa Hilmar Kellinghusen                       carne bovina nonché il regolamento ( CEE ) n . 1357/80,
       contro Ufficio per l'Eocnomia agricola ed idrica Kiel                  che istituisce un regime di premio per il mantenimento
                                                                               delle vacche nutrici ( GU L 215 , pag. 49 ) vada interpre­
                            ( Causa C-36/97 )
                                                                              tato nel senso che vieta alle autorità degli Stati membri
                               ( 97/C 94/ 17 )                                 di percepire contributi amministrativi a carico degli
                                                                               istanti per l' espletamento delle pratiche relative alle
                                                                               loro domande di aiuti , qualora detti contributi ammi­
 Con ordinanza 18 ottobre 1996 , pervenuta nella cancelle­                     nistrativi siano percepiti in base alle aliquote normal­
 ria della Corte il 27 gennaio 1997, nella causa Hilmar Kel­                   mente praticate secondo il diritto nazionale e siano
 linghusen contro Ufficio per l' Economia agricola ed idrica                   così bassi da non dissuadere gli istanti dalla richiesta
 Kiel, la Prima Sezione del Tribunale amministrativo dello                     di aiuti .
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b ) Qualora le questione di cui alla lett. a ) venga risolta                      nitario o demandata alla competenta dei singoli Stati
     affermativamente :                                                           membri ;
     Se l' art. 30 , lett . a ), di detto regolamento del Consiglio
     sia incompatibile con i principi superiori di diritto co­             5 ) Se, in particolare, possa rientare in tale nazione una si­
     munitario ed in particolare con il principio della coo­                      tuazione nazionale quale è quella delineata nella causa
     perazione comunitaria sancito dall' art. 5 del Trattato                      principale in cui :
     CE, con il principio della proporzionalità, sancito
     dall'art. 3 , lett. b ), terzo comma, del Trattato CE e
                                                                                  a ) la proposta tariffaria viene elaborata sulla base di
     con il principio della sussidiarietà , sancito dall' art. 3 ,
     lett. b ), secondo comma , del Trattato CE .                                      criteri , qualificati di interesse pubblico dal legisla­
                                                                                       tore nazionale, definiti in astratto dalla L. 298/74
                                                                                       e precisati nel D.P.R. 56/78 , ma che , in concreto,
                                                                                       fanno riferimento alle caratteristiche di una « im­
                                                                                       presa tipo » individuata dalla normativa del ' 78
                                                                                       ( art . 3 e 4 ) non più corrispondente alla realtà del
                                                                                       mercato in questione;
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Ufficio
del Giudice di Pace di Genova, con ordinanza 30 dicembre
                                                                                  b ) tenuto, altresì , conto del fatto che i poteri ( mai
1996, nella causa dinanzi ad esso pendente fra Autotra­
                                                                                       esercitati ) della pubblica autorità di rinvio della
sporti Librandi s.n.c. di Librandi Francesco & C. e Cuttica
                                                                                       proposta formulata dal Comitato e di adozione
               Spedizioni e Servizi Internazionali srl.
                                                                                       autoritativa delle tariffe, ove la nuova proposta del
                            ( Causa C-38/97                                            Comitato stesso non sia ritenuta soddisfacente,
                                ( 97/C 94/ 19 )
                                                                                       sono rigidamente vincolati ad un mero esame della
                                                                                       conformità di desta proposta ai criteri demandati
                                                                                       dal legislatore del ' 74 ( art. 53 L 298/74 ) ad una
                                                                                       normativa secondaria, di esecuzione , emanata nel
Con ordinanza 30 dicembre 1996 pervenuta nella Cancel­                                 ' 78 ( D.P.R. 56/78 ) e non più aggiornata ;
leria della Corte il 27 gennaio 1997, nella causa dinanzi
ad esso pendente fra Autotrasporti Librandi s.n.c . di Li­
brandi Francesco & C. e Cuttica Spedizioni e Servizi Inter­                       c ) parametrando in tal modo la tariffa obbligatoria e,
nazionali s.r.l ., l'Ufficio del Giudice di Pace di Genova, ha                         ciò che più rileva , l'esame della sua legittimità da
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee i                            parte della pubblica autorità , al controllo sulla cor­
seguenti quesiti :                                                                     rispondenza della proposta tariffaria formulata dal
                                                                                       Comitato ai dati economici e tecnici di una « im­
1 ) Se gli artt. 3 lett. f) e g ), 5 , 85 e 86 del Trattato, così                      presa tipo » non rappresenta il mercato in questio­
                                                                                       ne ;
     come interpretati dalla Corte di Giustizia nella senten­
     za 5 . 10 . 1995 in causa C-96/94 (') siano compatibili
     con una normativa nazionale la quale preveda che le                          d ) ed ancora , assegnando in tale contesto alla pubbli­
     tariffe obbligatorie dei trasporti di merci su strada sia­                        ca autorità il compito di garantire che una tariffa
     no approvate e rese esecutive dalla pubblica autorità                             così ricostruita permetta alle imprese di trasporto
     sulla base della proposta di un Comitato composto da                              di conseguire una rimunerazione definita « equa »
     una maggioranza di operatori economici interessati                                ( art. 52 L 298/74 ) ma basata su un dato normativo
     ( D.M. 2 . 2 . 1994 );
                                                                                       rigido e del tutto obsoleto che non può essere cen­
                                                                                       surato dalla pubblica autorità benché ormai privo
2 ) Se, in caso di risposta affermativa al quesito che prece­                          di riscontro nella realtà e quindi non corrisponden­
     de, gli artt. 3 lett. f) e g ), 5 , 85 e 86 del Trattato siano                    te al costo effettivo del servizio reso dalle imprese
     compatibili con una normativa nazionale ( art. 3 D.L.                             di autotrasporto;
     82/93 conv. in L. 162/93 ) che estende le tariffe obbliga­
     torie in materia di contratti per servizi di autotrasporto
     ad altri tipi di contratti riferibili a differenti servizi            6 ) In via subordinata, chiarire quale sia una nozione di
     quali, in particolare , l' appalto e/o il noleggio;                          « accordo collettivo » che consenta al giudice remittente
                                                                                  di escludere la sussistenza di un' intesa tariffaria vietata
                                                                                  ai sensi dell' art . 85 del Trattato .
3 ) Se la nozione di « interesse generale » richiamata dalla
     Corte di Giustizia nelle sentenze Reiff e Delta (2 ) sia o
     non sia corrispondente alla nozione di « interesse                    ( 1 ) Centro Servizi Spediporto causa C-96/94 Sentenza 5 . 10 .
     pubblico » indicata dalla Corte , in analoga situazione                     1995 , GU n . C 299 dell' I 1 . 11 . 1995 , pag . 6 .
     di diritto, nella sentenza Spedizioni Marittime del                   ( 2 ) Reiff C- 185/91 , Raccolta 1993 , pag . 1-5801 .
     Golfo (■');                                                                 Delta C-l 53/93 , Raccolta 1994 , pag . 1-2517 .
                                                                           (') Causa C-96/94 ( vedi nota n . 1 ).
4 ) Se tale nozione (« interesse generale » e/o « pubblico in­
     teresse ») sia nozione definita dall' ordinamento comu­