CELEX: C1999/281/53
Language: it
Date: 1999-10-02 00:00:00
Title: Causa T-178/99: Ricorso dei signori Sonia Marion Elder e Robert Dale Elder contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 6 agosto 1999

C 281/28                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2.10.1999
Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
La ricorrente, la stessa della causa T-20/98, Jemaa/Consiglio (1),
impugna la decisione dell’APN con cui è stata respinta
la richiesta di accollo della locazione di un appartamento                   I ricorrenti, che hanno già presentato una domanda alla
rispondente alle esigenze della propria famiglia, accollo da                 Commissione di conferma della sua decisione di rigetto tacito
operarsi mediante rimborso dell’importo dei relativi canoni                  o implicito di accordare accesso ad un certo numero di verbali
mensili.                                                                     del Comitato consultivo sull’IVA (Comitato IVA) istituito
                                                                             dall’art. 29 della Sesta Direttiva IVA (1), impugnano con
                                                                             il presente ricorso la decisione esplicita e definitiva della
La decisione di diniego si fonda, da un lato, sul rilievo che                Commissione di diniego di «accesso ai verbali di cui trattasi».
la ricorrente occupava all’epoca un’abitazione di propria
appartenenza e che, dall’altro, essa non era costretta, per
motivi inerenti all’esercizio delle proprie funzioni, a spostare la
propria residenza al di fuori di Ginevra, luogo di destinazione.             I ricorrenti deducono che la decisione impugnata viola il
                                                                             Codice di Condotta allegato alla decisione della Commissione
A sostegno della propria domanda, la ricorrente deduce la                    94/90/CECA/CE/Euratom (Codice dell’accesso) e/o l’art. 253
violazione dell’art. 71 dello Statuto, degli artt. 5, 18 e 23                CE per i seguenti motivi:
dell’allegato X dello Statuto nonché la violazione del dovere
di assistenza. Essa sostiene al riguardo che nessuna delle                   — La decisione impugnata non reca menzione dei modi di
menzionate disposizioni subordina il rimborso delle spese                         impugnazione, e viola quindi una norma di diritto impera-
effettive di locazione dell’abitazione di un dipendente destinato                 tiva riguardante l’applicazione del Trattato;
al di fuori della Comunità allo spostamento della residenza per
motivi inerenti all’esercizio delle funzioni né al fatto di
non essere proprietario di un bene immobile nel luogo di                     — Il terzo paragrafo della decisione impugnata, nel quale è
destinazione.                                                                     contenuto il diniego di accesso, è completamente privo di
                                                                                  motivazione. Qualora esso dovesse essere interpretato nel
                                                                                  senso che la convenuta rifiuta l’accesso ai verbali di cui
(1) GU C 94 del 28.3.1998, pag. 35.                                               trattasi in quanto la regola della riservatezza si estende ai
                                                                                  verbali delle riunioni, in tal caso i ricorrenti deducono che
                                                                                  la decisione impugnata non è sufficientemente motivata;
                                                                             — La decisione impugnata non contiene nessuna motivazione
                                                                                  specifica per la quale i verbali di cui trattasi rientrerebbero
                                                                                  in un rilevante motivo di eccezione al diritto generale di
                                                                                  accesso ed al principio dell’accesso più ampio possibile del
Ricorso dei signori Sonia Marion Elder e Robert Dale                              pubblico ai documenti.
Elder contro la Commissione delle Comunità europee,
                   presentato il 6 agosto 1999
                                                                             Per completezza, i ricorrenti deducono che, nel caso in cui la
                          (Causa T-178/99)
                                                                             consultazione di un comitato previsto dall’ordinamento (quale
                                                                             il Comitato IVA o un comitato «di comitatologia») sia, come
                           (1999/C 281/53)                                   nella fattispecie, un requisito necessario del procedimento,
                                                                             la cui inosservanza conduce all’annullamento di un atto
                                                                             normativo, non ci può essere alcuna giustificazione per il
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          rifiuto di produrre prova di tale consultazione, nella forma di
                                                                             un atto di prova contemporaneo (quali i verbali), dal momento
                                                                             che in assenza di prova l’atto normativo di cui trattasi può
Il 6 agosto 1999, i signori Sonia Marion Elder e Robert Dale                 essere dichiarato nullo. Alla luce di quanto precede, non solo
Elder, rappresentati dal signor Scott Crosby, dello studio                   la decisione impugnata è manifestamente invalida, ma la stessa
Kemmler Rapp Böhlke & Crosby, 9 Rond-Point Schuman,                          validità della normativa del Regno Unito in questione sarebbe
Brussel hanno presentato dinanzi al Tribunale di primo grado                 posta in pericolo qualora la convenuta persistesse nel rifiuto di
delle Comunità un ricorso contro la Commissione delle                        accordare l’accesso ai verbali come richiesto dai ricorrenti.
Comunità europee.
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
                                                                             (1) Causa T-78/99, Elder e Elder/Commissone, GU C 174 del
— annullare la decisione della convenuta in data 8 giugno                        19.6.1999, pag. 11.
     1999 recante il diniego di accesso ai verbali del Comitato
     IVA secondo quanto richiesto nella domanda di conferma
     datata 6 gennaio 1999;
— condannare la convenuta alle spese sostenute dalla ricor-
     rente ai sensi dell’art. 87 del Regolamento di procedura del
     Tribunale di primo grado.