CELEX: C2007/199/102
Language: it
Date: 2007-08-25 00:00:00
Title: Causa F-62/07: Ricorso presentato il 20 giugno 2007 — De Fays/Commissione

25.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 199/53
            
         Ricorso presentato il 20 giugno 2007 — De Fays/Commissione
   (Causa F-62/07)
   (2007/C 199/102)
   Lingua processuale: il francese
   Parti
   
      Ricorrente: Chantal De Fays (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: avv.ti P.-P. Gehuchten e Ph. Reyniers)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni della ricorrente:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione 16 marzo 2007, recante rigetto del ricorso precontenzioso per risarcimento della ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione al pagamento della somma di EUR 25 000;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente aveva proposto un reclamo contro la decisione dell'autorità che ha il potere di nomina (APN) 15 settembre 2006, che le accordava un indennizzo limitato a EUR 500 a titolo di risarcimento del danno morale subito a causa della redazione di rapporti di evoluzione della sua carriera (REC) per gli esercizi relativi agli anni 2003, 2004 e 2005. L'APN ha respinto detto reclamo con la decisione impugnata.
   A sostegno del suo ricorso, la sig.ra De Fays fa valere che i procedimenti di redazione dei REC controversi sarebbero stati tardivi e avrebbero creato uno stato di incertezza in merito all'evoluzione della sua carriera. Inoltre, la ripetizione in ogni REC di contenuti che si asseriscono offensivi ed inappropriati darebbe luogo ad un danno morale. La Commissione non avrebbe rispettato gli obblighi ad essa imposti dai principi della tutela della dignità umana, di buon andamento dell'amministrazione, di sollecitudine e, per analogia, le disposizioni comunitarie applicabili alle molestie sul posto di lavoro (1).
   
      (1)  Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 luglio 2006, 2006/54/CE, riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione) (GU L 204, pag. 23); direttiva del Consiglio 13 dicembre 2004, 2004/113/CE, che attua il principio della parità di trattamento tra uomini e donne per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura (GU L 373, pag. 37); direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 settembre 2002, 2002/73/CE, che modifica la direttiva 76/207/CEE del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne per quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 269, pag. 15).