CELEX: 62019TN0083
Language: it
Date: 2019-02-12 00:00:00
Title: Causa T-83/19: Ricorso proposto il 12 febbraio 2019 — AL/Commissione

1.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 122/28
            
         
      Ricorso proposto il 12 febbraio 2019 — AL/Commissione
      (Causa T-83/19)
      (2019/C 122/32)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: AL (rappresentanti: A. Blot e S. Rodrigues, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  dichiarare tale ricorso ricevibile e fondato;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione di rigetto implicito della domanda di risarcimento presentata dal ricorrente il 19 dicembre 2017 e, ove necessario, la decisione del 12 novembre 2018, recante rigetto del reclamo del ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  risarcire i danni materiali e morali subiti dal ricorrente;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta all’insieme delle spese di giudizio.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, relativo alla violazione degli impegni contrattuali della convenuta nei confronti del ricorrente, in quanto la Commissione non ha rispettato l’impegno che aveva preso nominando il ricorrente al posto di facilitatore dell’Unione europea del partenariato per le foreste del bacino del Congo.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, relativo alla violazione del principio del rispetto del legittimo affidamento.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, relativo alla violazione del diritto al contraddittorio.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, relativo alla violazione del principio di buona amministrazione e del dovere di sollecitudine.