CELEX: 21974A1002(02)
Language: it
Date: 1974-08-23 00:00:00
Title: ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E MALTA RELATIVO ALLA FORNITURA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO DI AIUTO ALIMENTARE #

N. L 266/20                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                2. 10. 74
                                                      ACCORDO
             tra la Comunità economica europea e Malta relativo alla fornitura di frumento tenero
                                              a titolo di aiuto alimentare
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
             da una parte,
             IL GOVERNO DI MALTA,
             dall'altra,
             HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come
             plenipotenziari:
             IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE :
             IL GOVERNO DI MALTA:
             I QUALI HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:
                         Articolo 1                             rechi pregiudizio al libero gioco di una equa concor­
                                                                renza. I problemi che potrebbero sorgere al riguardo
Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in             formeranno oggetto di consultazioni ai sensi dell'arti­
                                                                colo VIII.
cereali per il 1973/1974, la Comunità economica
europea, in seguito denominata «Comunità», fornisce
a titolo di dono a Malta, in seguito denominata
«paese destinatario», un quantitativo di 2 000 tonnel­                                 Articolo IV
late di frumento tenero.
                                                                Il paese destinatario s'impegna ad usare a fini di con­
                         Articolo 11
                                                                sumo il prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad appli­
                                                                 care, per la vendita di tale prodotto sul proprio mer­
                                                                 cato, i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
Le consegne sono effettuate fob, alla rinfusa, secondo           di qualità comparabile.
le modalità previste nell'allegato, che costituisce parte
integrante del presente accordo.                                Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto
                                                                 speciale presso il tesoro del paese suddetto e desti­
                        Articolo 111                             nato al finanziamento di uno o più progetti di svi­
                                                                 luppo, secondo modalità da concordarsi fra il paese
                                                                 destinatario e la Comunità.
Il paese destinatario s'impegna a prendere tutte le di­
sposizioni necessarie per il trasporto e l'assicurazione
del prodotto dai luoghi di consegna ai luoghi di desti­
nazione.                                                                               Articolo V
Esso s'impegna a porre la massima cura nell'assicu­              Le parti contraenti s'impegnano ad eseguire il pre­
rare che l'aggiudicazione del trasporto marittimo non            sente accordo in modo che nessun pregiudizio sia
 ---pagebreak--- 2. 10. 74                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 266/21
recato alla struttura normale della produzione nazio­                 nave; natura, quantità e osservazioni eventuali
nale e del commercio internazionale. A questo scopo,                  sulla qualità del prodotto scaricato; data in cui le
esse prendono le misure necessarie per assicurare che                 operazioni di scarico sono state terminate; relative
le forniture a titolo di aiuto si aggiungano, e non si                spese di trasporto marittimo e di assicurazione;
sostituiscano, alle operazioni commerciali che sarebbe
lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo.            2. ogni tre mesi sino all'utilizzazione completa dei
In particolare, il paese destinatario s'impegna ad                    quantitativi ricevuti a titolo di aiuto : quantitativi
importare su base commerciale, da qualunque prove­                    venduti, modo di commercializzazione, prezzi di
nienza, fra il 1° luglio 1974 e il 30 giugno 1975, un                 vendita praticati ; spese normali di commercializ­
quantitativo minimo di 43 130 tonnellate di frumento                  zazione sul mercato del paese destinatario; spese
tenero o dell'equivalente in farina di frumento tenero.               di assicurazione, ed eventualmente spese di tra­
                                                                      sporto, dal porto di sbarco fino ai luoghi di desti­
                                                                      nazione;
                        Articolo VI
                                                                  3 . il 15 gennaio di ogni anno, sino alla liquidazione
                                                                      totale del conto speciale:
Il paese destinatario prende tutte le misure opportune
per impedire:                                                         a) situazione di tale conto (entrate ed uscite) al 31
                                                                           dicembre dell'anno precedente;
— la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di
     aiuto, nonché dei prodotti e dei sottoprodotti da                b) stadio di realizzazione del progetto o dei pro­
     esso derivati;                                                       getti con indicazione del finanziamento totale
                                                                          effettuato a tale stadio.
— l'esportazione commerciale e non commerciale,
     durante i primi 6 mesi dall'ultima consegna., sia
     del prodotto ottenuto localmente che sia della
     stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto,                                 Articolo Vili
     sia dei prodotti e sottoprodotti da esso derivati.
                                                                  Su richiesta di una di loro, le parti contraenti si con­
                                                                  sultano su tutti i problemi riguardanti l'applicazione
                       Articolo VII                               del presente accordo.
Il paese destinatario s'impegna ad informare la
Comunità delle modalità di esecuzione del presente
accordo. A tal fine, esso comunica alla Commissione                                       Articolo IX
delle Comunità europee i seguenti dati:
                                                                  Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in
1 . immediatamente dopo le operazioni di scarico di               lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese e
    ogni quantitativo : porto e data di arrivo della              tedesca, ciascun testo facente fede.
                                                        ALLEGATO
                                               MODALITÀ DI CONSEGNA
                       CAPITOLO I                                 depositata al punto di esportazione designato dalla Com­
                                                                  missione delle Comunità europee, nel luogo indicato dal
                    Disposizioni generali                         paese destinatario o dal suo mandatario di cui all'articolo
                         Articolo 1                               3, alle condizioni di cui al presente allegato. Salvi gli arti­
                                                                  coli 8 e 9, le spese sono sostenute dalla Comunità fino
La consegna è effettuata ed i rischi passano dalla Comu­          alla consegna della merce e dal paese destinatario dal
nità al paese destinatario nel momento in cui la merce è          momento della consegna in poi.
 ---pagebreak--- N. L 266/22                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   2. 10. 74
                          Articolo 2                                                     CAPITOLO III
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del
5 % in meno del quanitativo previsto all'articolo I dell '                      Obblighi del paese destinatario
accordo .
                          Articolo 3                                                        Articolo 7
Per l'esecuzione delle disposizioni del presente allegato la     Dopo aver preso contatto con la Comunità, il paese de­
Comunità . designa — eventualmente per ogni lotto — un           stinatario mette a disposizione per il trasporto di tutti i
mandatario di cui comunica immediatamente nome ed in­
                                                                 quantitativi di cui all'articolo I dell'accordo una o più
dirizzo al paese destinatario. Il paese destinatario designa     navi di stazza adeguata alle normali possibilità del porto
per ciascun porto d'imbarco un mandatario di cui comu­           d'imbarco. Dette navi devono essere pronte a caricare ad
nica alla Comunità sollecitamente, possibilmente prima           una data che rientri nel periodo previsto all'articolo 4.
della designazione del mandatario di quest'ultima, nome e
indirizzo .
                                                                 Il mandatario del paese destinatario comunica alla Comu­
                                                                 nità non appena ne viene a conoscenza, possibilmente 20
                          Articolo 4
                                                                 giorni prima e in ogni caso almeno 10 giorni liberi prima
                                                                 dell'inizio della consegna, la data di cui sopra e quella di
                                                                 inizio della consegna.
Prima dell'inizio delle procedure di designazione del man­
datario della Comunità di cui all'articolo 3 , la Commis­
                                                                 Egli fissa inoltre, con il mandatario della Comunità, il
sione delle Comunità europee e il paese destinatario fis­        ritmo di consegna.
sano di comune accordo il periodo durante il quale dovrà
iniziarsi la consegna.
                                                                                             Articolo 8
                         CAPITOLO II
                                                                  Se il paese destinatario non è in grado d'iniziare il carico
                                                                  alla data prevista all'articolo 7, primo comma, il mandata­
                    Obblighi della Comunità                       rio del paese destinatario ne informa senza indugio il
                                                                  mandatario della Comunità.
                           Articolo S                             In tal caso, i mandatari della Comunità e del paese desti­
                                                                  natario possono fissare di comune accordo, una nuova
                                                                  data per l'inizio della consegna ed eventualmente un
 Se la Comunità non è in grado d'effettuare la consegna           nuovo ritmo di consegna. Le spese dovute a detto ritardo
 alla data ed al ritmo previsti dall'articolo 7, le relative      sono comunque a carico del paese destinatario, salvo casi
 eventuali spese per il paese destinatario, per esempio le        di forza maggiore.
 controstallie, il nolo «vuoto per pieno » ed il nolo a vuoto
 sono a carico della Comunità.
                                                                  Se la nuova data prevista al secondo comma è posteriore
                                                                  di oltre 30 giorni liberi alla data d'imbarco prevista all'
 Le aliquote e modalità di controstallia fissate nei contratti    articolo 7, primo comma, la Comunità può disporre della
 tra il paese destinatario e il vettore devono essere state       merce fatto salvo l'impegno previsto all'articolo I dell'
 preventivamente pattuite tra il paese destinatario e il          accordo .
 mandatario della Comunità.
 Le altre spese di cui al primo comma sono rimborsate
 dalla Comunità solo se sono state pagate dal paese desti­                                   Articolo 9
 natario con il suo accordo.
                                                                  Se il quantitativo previsto per essere caricato su una nave
                           Articolo 6                             non può essere portato a bordo nella sua totalità, il paese
                                                                  destinatario informa la Comunità al più presto possibile,
                                                                  al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine del carico, se
 Se la Comunità non è in grado di fornire tutta la merce o        intende accettare il saldo o rinunciarvi .
 parte di essa alla data e nei termini previsti dall'articolo 7,
 i mandatari della Comunità e del paese destinatario pos­
 sono, fatto salvo l'articolo 5, fissare di comune accordo        Nel primo caso l'articolo 8, secondo e terzo comma, è
 una nuova data ed un nuovo termine di consegna della             applicabile a tale saldo, se non ne è ancora avvenuta la
 merce o della parte di essa non consegnata.                       consegna .
 ---pagebreak--- 2 . 10. 74                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 266/23
Nella seconda ipotesi, la Comunità può ritenere di avere                                    Articolo 10
assolto nei confronti del paese destinatario l'impegno di
cui all'articolo I dell'accordo, assumendo l'onere delle            Alla consegna della merce, il paese destinatario rilascia al
                                                                    mandatario della Comunità un certificato di avvenuta
spese derivanti da questa rinuncia.
                                                                    consegna su cui sono indicati il porto d'imbarco, la data
                                                                    dell'avvenuta consegna nonché la natura e la quantità
Scaduto il termine dei 15 giorni liberi ed in assenza di            della merce presa in consegna, con eventuali osservazioni
comunicazioni da parte del paese destinatario, si considera         sulla qualità di detta merce. Esso invia copia di tale certi­
comunque avvenuta la rinuncia.                                      ficato alla Commissione delle Comunità europee.
               Informazione relativa alla firma dell'accordo di fornitura di aiuto alimentare tra la
                                    Comunità economica europea ed il governo di Malta
               L'accordo tra la Comunità economica europea e Malta relativo alla fornitura di cereali
               a titolo di aiuto alimentare, che il Consiglio ha deciso di concludere il 23 agosto 1974,
               è stato firmato a Bruxelles il 18 settembre 1974
               a nome del Consiglio delle Comunità europee da Emile Cazimajou, ministro plenipo­
               tenziario, presidente del comitato dei rappresentanti permanenti aggiunti ; e dal sig.
               Durieux, direttore dello sviluppo e della cooperazione della Commissione delle Comunità
               europee ;
               a nome del governo di Malta dal sig. Anthony J. B. Soler, consigliere incaricato d'affari
               a . i . della missione di detto paese presso le Comunità europee.
                                                  I