CELEX: 51985PC0436
Language: it
Date: 1985-08-08
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA N. 83/643/CEE RELATIVA ALL' AGEVOLAZIONE DEI CONTROLLI FISICI E DELLE FORMALITA AMMINISTRATIVE NEI TRASPORTI DI MERCI TRA STATI MEMBRI

18.9. 85                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 237/3
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                   COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 83/643/CEE relativa all'agevola-
                zione dei controlli fisici e delle formalità amministrative nei trasporti di merci tra stati membri
                                                          COM(85) 436 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 19 agosto 1985)
                                                            (85/C 237/04)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che, per tener conto delle peculiarità del
                                                                       trasporto aereo, è necessario adeguare in funzione delle
                                                                       esigenze del traffico merci le ore di funzionamento dei
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-             servizi preposti ai controlli negli aeroporti;
ropea, in particolare gli articoli 43, 75, 84 e 100,
                                                                       considerando che l'armonizzazione degli orari d'inter-
vista la proposta della Commissione,                                   vento dei servizi che espletano i controlli e le formalità
                                                                       dalle due parti delle frontiere interne della Comunità
                                                                       contribuirebbe a ridurre i tempi di attesa alle frontiere
visto il parere del Parlamento europeo,                                stesse;
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      considerando che anche un miglioramento delle modalità
                                                                       pratiche del trattamento delle merci e dei documenti
                                                                       contribuirebbe egualmente a ridurre i tempi di attese;
considerando che la direttiva 83/643/CEE del Consi-
glio (*) comporta un insieme di misure destinate a ridurre i
tempi di attesa cui sono soggetti i trasporti di merci ai              considerando che le persone che partecipano a uno
passaggi delle frontiere interne della Comunità;                       scambio tra stati membri dovrebbero disporre di una pro-
                                                                       cedura che consenta loro di informare le autorità nazio-
                                                                       nali e comunitarie degli eventuali problemi presentatisi ai
considerando che si debbono realizzare nuovi progressi a               passaggi di frontiera;
breve scadenza onde agevolare maggiormente i controlli
e le formalità negli scambi tra stati membri;
                                                                       considerando che taluni controlli, in particolare quelli re-
                                                                       lativi all'esame dei documenti richiesti, sarebbero agevo-
considerando che, in particolare nell'ambito del sistema               lati se le autorità ad essi preposte potessero delegare l'in-
del transito comunitario, l'operatore può aprire la proce-             carico a uno degli altri servizi rappresentati;
dura di transito all'interno dello stato membro di par-
tenza e/o prevedere lo smercio o l'assegnazione delle
merci ad altro regime in un luogo situato all'interno                  considerando che, per agevolare il pagamento delle
dello stato membro di destinazione e che, in tal contesto,             somme eventualmente esigibili in sede di espletamento
il principio di concentrare i vari controlli in uno stesso             dei controlli e delle formalità, si dovrebbe offrire agli in-
luogo introdotto dalla direttiva 83/643/CEE avrà effetto               teressati la possibilità di utilizzare anche assegni bancari
positivo alle frontiere soltanto se realizzato di preferenza           o mezzi di pagamento equivalenti;
nel luogo di partenza o di destinazione delle merci,
senza ledere la libera scelta dell'operatore;                          considerando che è auspicabile che le persone che parte-
                                                                       cipano ad uno scambio tra stati membri possano disporre
                                                                       facilmente di informazioni sulle condizioni di funziona-
considerando che la durata minima di apertura degli uf-
                                                                       mento dei posti di controllo situati alla frontiera o all'in-
fici di controllo più importanti all'interno degli stati
                                                                       terno di uno stato membro; che al riguardo è opportuno
membri dovrebbe essere prolungata per facilitare l'esple-
                                                                       sviluppare un sistema di elaborazione elettronica accessi-
tamento dei controlli e delle formalità nel luogo di par-
                                                                       bile a tali persone e che riunisca i principali dati utili;
tenza o di destinazione delle merci;
                                                                       considerando che la creazione di un comitato per l'age-
                                                                       volazione garantirebbe l'applicazione uniforme nella Co-
(') GU n. L 359 del 22. 12. 1983, pag. 8.                              munità della direttiva 83/643/CEE,
 ---pagebreak--- N . C 237/4                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         18.9.85
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                                 per almeno dieci ore senza interruzione, ed il
                                                                                   sabato per almeno sei ore senza interruzione,
                             Articolo 1                                            salvo se questi giorni sono festivi;
La direttiva 83/643/CEE è modificata come segue:
                                                                          b) gli uffici doganali, nonché gli altri servizi che esple-
1. All'articolo 2, il testo del primo trattino è completato                    tano controlli e formalità all'importazione o all'espor-
    dal testo seguente:                                                        tazione delle merci, situati all'interno del paese, siano
                                                                               aperti in modo da consentire che controlli e formalità
    «e di preferenza nel luogo di partenza o di destinazione                   relativi alle merci ivi presentate possano essere effet-
    delle merci».                                                              tuati dal lunedì al venerdì, per almeno dieci ore ed il
                                                                               sabato per almeno sei ore, salvo se questi giorni sono
2. Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:                  festivi;
    «Articolo 4
                                                                          e) quando si tratti di veicoli e di merci trasportate con
    1.     Al fine di ricercare soluzioni adeguate ai pro-                     aeromobili, i tempi di cui alla lettera a), secondo trat-
    blemi che si pongono alle frontiere comuni, gli stati                      tino, e alla lettera b), siano adattati in modo da coin-
    membri prendono le misure necessarie per sviluppare                        cidere almeno con le ore di apertura degli aeroporti
    la cooperazione bilaterale tra i vari servizi che esple-                   al traffico internazionale delle merci, e a tal fine
    tano controlli e formalità dalle due parti di queste                       eventualmente frazionati o prolungati;
    frontiere.
    2.     La cooperazione prevista al paragrafo 1 riguarda
                                                                          d) i trasporti che, nel quadro della normativa esistente, i
    in particolare :
                                                                               servizi doganali autorizzano al di fuori della loro
    — la sistemazione dei posti di frontiera,                                  sorveglianza, possano essere effettuati 24 ore al
    — la trasformazione degli uffici di frontiera in uffici                    giorno».
         di controllo contigui o combinati, nei casi in cui
         ciò sia possibile.
                                                                          «2.      Allorché per i servizi veterinari si pongono pro-
    3.     Gli stati membri cooperano alfine di armonizzare               blemi per rispettare in generale i periodi di tempo pre-
    gli orari d'intervento dei vari servizi che espletano con-            visti al paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, lettera b)
    trolli e formalità dalle due parti di ciascun posto di fron-          e lettera e), gli stati membri provvedono affinché un
    tiera. Qualora tale armonizzazione presenti delle diffi-              esperto veterinario sia disponibile durante questi pe-
    coltà, essi ne informano la Commissione affinché essa                 riodi, mediante preavviso di almeno 12 ore presentato
    sottoponga le soluzioni che ritiene appropriate per risol-            dall'operatore di trasporto; nel caso di trasporto di
    vere le suddette difficoltà.                                          animali vivi, tale preavviso può tuttavia essere prolun-
                                                                          gato fino a 18 ore».
    4.     Gli stati membri prevedono la possibilità di una
    concertazione informale a livello locale e, eventual-
    mente, nazionale tra i rappresentanti dei vari servizi                «4.      Per i posti di frontiera e gli uffici doganali e di
    che partecipano ai controlli ed alle formalità, dei tra-              servizi di cui al paragrafo 1, e alle condizioni fissate
    sportatori, degli agenti doganali, degli spedizionieri e              dagli stati membri, le competenti autorità degli stati
    degli utenti».                                                        membri prevedono in casi eccezionali la possibilità di
                                                                          espletare i controlli e le formalità al di fuori delle ore
3. All'articolo 5, i testi dei paragrafi 1, 2 e 4 sono sosti-             di apertura, su richiesta specifica e giustificata presen-
    tuiti dai testi seguenti:                                             tata durante le ore di apertura e eventualmente me-
                                                                          diante una remunerazione dei servizi resi».
    «1.     Quando il volume del traffico lo giustifica, gli
    stati membri provvedono a che:
    a) i posti di frontiera siano aperti, salvo quando la              4. Il testo dell'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:
        circolazione è vietata, in modo da consentire che
        — il passaggio delle frontiere sia assicurato 24 ore
             al giorno con i corrispondenti controlli e for-              «Articolo 6
             malità per le merci assegnate à un regime doga-              Gli stati membri prendono le misure necessarie per
             nale di transito ed i loro mezzi di trasporto, non-          garantire che i tempi di attesa causati dai vari con-
             ché per i veicoli che circolano a vuoto, salvo               trolli e formalità non superino il tempo necessario alla
             nel caso in cui sia necessario un controllo alla             loro buona esecuzione. A tal fine, essi organizzano gli
            frontiera atto a prevenire il propagarsi di ma-               orari d'intervento dei servizi che devono effettuare i
            lattie;                                                       controlli ed espletare le formalità, l'organico disponi-
        — i controlli e le formalità relativi alla circola-               bile, nonché le modalità pratiche di trattamento delle
            zione dei mezzi di trasporto e delle merci che                merci e dei documenti connessi con l'espletamento dei
            non circolano in regime doganale di transito                  controlli e delle formalità in modo da ridurre al mi-
            possano essere espletati dal lunedì al venerdì,               nimo i tempi di attesa nello svolgimento del traffico».
 ---pagebreak--- 18.9.85                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 237/5
5. Il testo dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente:                grammazione ottimale del trasporto, comprese soprat-
                                                                            tutto quelle relative al funzionamento dei servizi che
    «Articolo 7                                                             contribuiscono all'espletamento dei controlli e delle
   Gli stati membri si adoperano per realizzare ai posti                    formalità negli scambi tra stati membri».
   di frontiera, ovunque ciò sia tecnicamente possibile e
                                                                             «Articolo 10 bis
   laddove il volume di traffico lo giustifichi, corsie di
   passaggio rapido riservate alle merci assegnate a un re-                  1.    È istituito un comitato per l'agevolazione dei
   gime doganale di transito, ai loro mezzi di trasporto,                   controlli e delle formalità, qui di seguito denominato
    nonché ai veicoli che circolano a vuoto».                               il «comitato», composto di rappresentanti degli stati
                                                                            membri e presieduto da un rappresentante della Com-
6. Il testo dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:                missione.
    «Articolo 8                                                             2.     Il comitato stabilisce un regolamento interno.
    1.    Gli stati membri e la Commissione mettono in atto                 3.     Il comitato può esaminare qualsiasi problema re-
    una procedura che permetta alle persone che partecipano                 lativo all'applicazione della direttiva 83/643/CEE,
   ad uno scambio tra stati membri di informare le compe-                   evocato dal suo presidente, di sua iniziativa o su
    tenti autorità nazionali e comunitarie dei problemi                     richiesta del rappresentante di uno stato membro.
   eventualmente incontrati durante un passaggio di fron-
                                                                            4.     Le disposizioni necessarie per l'applicazione
   tiera.
                                                                            della direttiva 83/643/CEE possono essere adottate
   2.     Uno stato membro può chiedere, per risolvere                      secondo la procedura definita ai paragrafi 5 e 6.
   difficoltà in materia di controlli o di formalità ai sensi               5.     Il rappresentante della Commissione sottopone
   della presente direttiva, consultazioni con un altro                     al comitato un progetto delle disposizioni da adottare.
   stato membro. Se tali consultazioni non consentono di                    Il comitato esprime il proprio parere su tale progetto
   risolvere queste difficoltà, uno stato membro può in-                    entro un termine che il presidente può fissare in fun-
   formarne la Commissione affinché essa sottoponga le                      zione dell'urgenza del problema in oggetto. Esso si
   soluzioni che ritiene appropriate per risolvere le sud-                  pronuncia alla maggioranza prevista dall'articolo 148,
   dette difficoltà».                                                       paragrafo 2, del trattato CEE, per l'adozione delle
                                                                            decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta
7. Sono inseriti i seguenti articoli:                                       della Commissione. Durante le votazioni in seno al
                                                                            comitato, i voti dei rappresentanti degli stati membri
   «Articolo 6 bis
                                                                            sono sottosposti alla ponderazione prevista dal sud-
   Per quanto è possibile, gli stati membri fanno in modo                   detto articolo. Il presidente non partecipa alla vota-
   che, per delega esplicita delle autorità competenti e                    zione.
   per loro conto, uno degli altri servizi rappresentati, di
                                                                            6.     La Commissione adotta le misure che sono di
   preferenza la dogana, possa effettuare controlli spet-
                                                                            immediata applicazione. Tuttavia, se esse non sono
   tanti a dette autorità; in particolare quelli riguardanti
                                                                            conformi al parere del comitato, tali misure sono
   la presentazione dei documenti richiesti, l'esame della
                                                                            immediatamente comunicate dalla Commissione al
   loro validità e autenticità nonché il controllo dell'i-
                                                                            Consiglio.
   dentità delle merci dichiarate negli stessi. In tal caso,
   le autorità interessate si adopereranno per fornire i                    7.     Gli stati membri adottano le disposizioni legisla-
   mezzi necessari a detti controlli».                                      tive, regolamentari e amministrative necessarie affin-
                                                                            ché le autorità competenti applichino le misure previ-
   «Articolo 7 bis                                                          ste dalle disposizioni adottate in virtù della procedura
                                                                            definita ai paragrafi 5 e 6».
   Gli stati membri fanno in modo che le somme even-
   tualmente esigibili al momento dei controlli e delle
                                                                                                   Articolo 2
   formalità negli scambi tra stati membri possano essere
   pagate anche tramite assegni bancari o mezzi di paga-                1.      Gli stati membri, previa consultazione della Com-
   mento equivalenti».                                                  missione, mettono in vigore le disposizioni legislative, re-
                                                                        golamentari e amministrative necessarie per conformarsi
   «Articolo 8 bis                                                      alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1987.
   Gli stati membri collaborano con la Commissione per                  2.      Ciascuno stato membro comunica alla Commis-
   permetterle, previa consultazione degli ambienti                     sione il testo delle disposizioni che esso adotta ai fini del-
   interessati, di adottare e di rendere operante entro il              l'applicazione della presente direttiva.
   1° gennaio 1987 un sistema di informazioni mediante
   elaboratore elettronico ai posti di controllo, in parti-
                                                                                                   Articolo 3
   colare per permettere agli operatori di disporre delle
   principali informazioni utili in materia per una pro-                Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.