CELEX: C2003/031/20
Language: it
Date: 2003-02-08 00:00:00
Title: Causa C-449/02: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno di Spagna, proposto l'11 dicembre 2002

C 31/14                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            8.2.2003
—     Imposizione forfettaria di rettifiche finanziarie per le              Motivi e principali argomenti
      campagne 1994, 1995, 1996 per la stessa causa; mancan-
      za di motivazione, o motivazione insufficiente, per errore
      di fatto, erronea valutazione delle circostanze di fatto e
      mancata presa in considerazione di elementi rilevanti.                Il termine di trasposizione è scaduto il 31 luglio 2001.
—     In subordine: incompetenza ratione temporis della Com-
      missione; erronea interpretazione e applicazione del-
      l’art. 5, n. 2, lett. c), del regolamento n. 729/70 e                 (1 ) GU L 201 del 31.7.1999, pag. 77.
      dell’art. 8, n. 1, del regolamento n. 1663/95.
( 1) GU L 61 del 10.3.1999, pag. 37.
( 2) GU L 280 del 18.10.2002, pag. 88.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
                                                                            nale penale di Terni (Italia) — con ordinanza 20 novembre
                                                                            2002, nel procedimento penale a carico di Antonio Niselli
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    tro il Regno di Spagna, proposto l’11 dicembre 2002
                                                                                                      (Causa C-457/02)
                          (Causa C-449/02)
                                                                                                        (2003/C 31/21)
                           (2003/C 31/20)
                                                                            Con ordinanza 20 novembre 2002, pervenuta nella Cancelleria
L’11 dicembre 2002 la Commissione delle Comunità europee,                   della Corte di giustizia delle Comunità europee il 18 dicembre
rappresentata dalla sig.ra M. Patakia, consigliere giuridico, e             2002, nel procedimento penale a carico di Antonio Niselli, il
dalla sig.ra Isabel Martínez del Peral, membri del servizio                 Tribunale penale di Terni (Italia) ha sottoposto alla Corte
giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto                 di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                   pregiudiziali affinché stabilisca se la definizione di «rifiuto»
ricorso contro il Regno di Spagna.                                          introdotta con la direttiva 75/442/CEE (1), come modificata
                                                                            dalla direttiva 91/156/CEE ( 2) debba continuare ad essere intesa
                                                                            ed interpretata a tutt’oggi in Italia alla luce delle pregresse
                                                                            sentenze in materia della Corte stessa ovvero alla luce del-
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                   l’art. 14 del D.L. 8 luglio 2002, n. 138, convertito in L 8 agosto
                                                                            2002, n. 178 ed in particolare,
—     dichiarare che il Regno di Spagna, non avendo adottato
      le misure legislative, regolamentari e amministrative
      necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
      europeo e del Consiglio 7 giugno 1999, 1999/42/CE,                    se è possibile che la nozione di rifiuto dipenda tassativamente
      che istituisce un meccanismo di riconoscimento delle                  dalla seguente condizione: che le parole: «si disfi», «abbia
      qualifiche per le attività professionali disciplinate dalle           deciso» o «abbia l’obbligo di disfarsi» recepite in Italia dall’arti-
      direttive di liberalizzazione e dalle direttive recanti misure        colo 6, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 5 febbraio
      transitorie e che completa il sistema generale di riconosci-          1997, n. 22, siano interpretate come segue:
      mento delle qualifiche (1), o comunque non avendo
      comunicato alla Commissione l’adozione di tali misure, è
      venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi di              a)     «si disfi»: qualsiasi comportamento attraverso il quale in
      tale direttiva;                                                              modo diretto o indiretto una sostanza, un materiale o un
                                                                                   bene sono avviati o sottoposti ad attività di smaltimento
                                                                                   o di recupero, secondo gli allegati B e C del decreto
—     condannare il Regno di Spagna alle spese.                                    legislativo n. 22;