CELEX: C2004/228/10
Language: it
Date: 2004-09-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione), 15 luglio 2004, nel procedimento C-315/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof): Anneliese Lenz contro Finanzlandesdirektion für Tirol (Libera circolazione dei capitali — Imposta sui redditi da capitale — Redditi da capitale d'origine austriaca: Aliquota d'imposta del 25 % con effetto liberatorio o aliquota dimezzata rispetto all'aliquota media applicabile ai redditi complessivi — Redditi da capitale originari di un altro Stato membro: aliquota normale d'imposta)

11.9.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 228/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   15 luglio 2004
   nel procedimento C-315/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichtshof): Anneliese Lenz contro Finanzlandesdirektion für Tirol (1)
   
   (Libera circolazione dei capitali - Imposta sui redditi da capitale - Redditi da capitale d'origine austriaca: Aliquota d'imposta del 25 % con effetto liberatorio o aliquota dimezzata rispetto all'aliquota media applicabile ai redditi complessivi - Redditi da capitale originari di un altro Stato membro: aliquota normale d'imposta)
   (2004/C 228/10)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nel procedimento C-315/02, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell'art. 234 CE, dal Verwaltungsgerichtshof (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Anneliese Lenz e Finanzlandesdirektion für Tirol, domanda vertente sull'interpretazione degli artt. 73 B e 73 D del Trattato CE (divenuti artt. 56 CE e 58 CE), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di Sezione, dai sigg. A. Rosas e S. von Bahr, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dal sig. K. Lenaerts (relatore), giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato, il 15 luglio 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Gli artt. 73 B e 73 D, nn. 1 e 3, del Trattato CE (divenuti artt. 56 CE e, rispettivamente, 58, nn. 1 e 3, CE) ostano ad una normativa che consente ai soli titolari di redditi da capitale di origine austriaca di scegliere tra l'imposta speciale a carattere liberatorio e l'imposta ordinaria sul reddito con l'applicazione di un'aliquota dimezzata, mentre prevede che i capitali originari di un altro Stato membro siano obbligatoriamente assoggettati all'imposta ordinaria sul reddito senza riduzioni di aliquota.
            
         
               2)
            
            
               Il diniego di concedere ai titolari di redditi da capitale originari di un altro Stato membro i vantaggi fiscali concessi ai titolari di redditi da capitale di origine austriaca non può essere giustificato dal fatto che il reddito delle società aventi sede in un altro Stato membro sia ivi soggetto ad una tassazione poco elevata.
            
         
      (1)  GU C 261 del 26.10.2002.