CELEX: 31971R2115
Language: it
Date: 1971-09-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2115/71 del Consiglio, del 28 settembre 1971, che definisce le condizioni di applicazione delle misure di salvaguardia nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

Avis juridique important

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31971R2115

Regolamento (CEE) n. 2115/71 del Consiglio, del 28 settembre 1971, che definisce le condizioni di applicazione delle misure di salvaguardia nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari  

Gazzetta ufficiale n. L 222 del 02/10/1971 pag. 0005 - 0007 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 4 pag. 0034  edizione speciale danese: serie I capitolo 1971(III) pag. 0740  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 4 pag. 0034  edizione speciale inglese: serie I capitolo 1971(III) pag. 0829  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 7 pag. 0059  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 5 pag. 0089  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 5 pag. 0089 

++++( 1 ) GU N . L 148 DEL 28 . 6 . 1968 , PAG . 13 .  ( 2 ) GU N . L 148 DEL 3 . 7 . 1971 , PAG . 3 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2115/71 DEL CONSIGLIO DEL 28 SETTEMBRE 1971 CHE DEFINISCE LE CONDIZIONI DI APPLICAZIONE DELLE MISURE DI SALVAGUARDIA NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTO IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 DEL CONSIGLIO , DEL 27 GIUGNO 1968 , RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( 1 ) , MODIFICATO PER ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1410/71 ( 2 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,  CONSIDERANDO CHE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 PREVEDE NELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , LA POSSIBILITA DI PRENDERE MISURE APPROPRIATE SE NELLA COMUNITA IL MERCATO DI UNO O PIU PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 SUBISCE O RISCHIA DI SUBIRE , A CAUSA DELLE IMPORTAZIONI O DELLE ESPORTAZIONI , GRAVI PERTURBAZIONI CHE POTREBBERO COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL'ARTICOLO 39 DEL TRATTATO ; CHE TALI MISURE RIGUARDANO GLI SCAMBI CON I PAESI TERZI E CHE LA FINE DELLA LORO APPLICAZIONE E DETERMINATA DALLA SCOMPARSA DELLA PERTURBAZIONE O DEL RISCHIO DI PERTURBAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE SPETTA AL CONSIGLIO DEFINIRE LE MODALITA D'APPLICAZIONE DEL SUDDETTO ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , NONCHE I CASI NEI QUALI GLI STATI MEMBRI POSSONO PRENDERE MISURE CAUTELARI ED I LIMITI DELLE STESSE ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE DI CONSEGUENZA DEFINIRE GLI ELEMENTI PRINCIPALI CHE PERMETTANO DI STABILIRE SE NELLA COMUNITA IL MERCATO E GRAVEMENTE PERTURBATO O MINACCIATO DI ESSERLO ;  CONSIDERANDO CHE IL RICORSO A MISURE DI SALVAGUARDIA DIPENDE DALL'INFLUENZA ESERCITATA DAGLI SCAMBI CON I PAESI TERZI SUL MERCATO DELLA COMUNITA ; CHE E PERCIO NECESSARIO VALUTARE LA SITUAZIONE DI QUESTO MERCATO TENENDO CONTO , OLTRE CHE DEGLI ELEMENTI PROPRI AL MERCATO STESSO , ANCHE DI QUELLI RELATIVI ALL'EVOLUZIONE DI DETTI SCAMBI ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE DEFINIRE LE MISURE CHE POSSONO ESSERE ADOTTATE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 21 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 ; CHE TALI MISURE DEVONO ESSERE ATTE A RIMEDIARE ALLE GRAVI PERTURBAZIONI DEL MERCATO E AD ELIMINARE LA MINACCIA DI TALI PERTURBAZIONI ; CHE DEVONO POTER ESSERE PROPORZIONATE ALLE CIRCOSTANZE ONDE EVITARE EFFETTI DIVERSI DA QUELLI DESIDERATI ;  CONSIDERANDO CHE IL MECCANISMO DEL MERCATO NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI COMPORTA UN REGIME DI TITOLI D'IMPORTAZIONE E , PER TALUNI PRODOTTI , UN REGIME DI FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI E UN REGIME DEI TITOLI D'ESPORTAZIONE ; CHE L'ESISTENZA DI QUESTI REGIMI PORTA A DEFINIRE SECONDO QUALI REGOLE POSSANO ESSERE DECISE MISURE DI CARATTERE CAUTELARE A LIVELLO COMUNITARIO IN SEGUITO AD UN ESAME SOMMARIO DELLA SITUAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE E NECESSARIO LIMITARE IL RICORSO DI UNO STATO MEMBRO ALL'ARTICOLO 21 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 NEL CASO IN CUI IL MERCATO DI QUESTO STATO , IN SEGUITO AD UNA VALUTAZIONE FONDATA SUGLI ELEMENTI SUINDICATI , SIA CONSIDERATO RISPONDENTE ALLE CONDIZIONI DI DETTO ARTICOLO ; CHE LE MISURE CHE POSSONO ESSERE PRESE IN QUESTO CASO DEVONO ESSERE TALI DA EVITARE UN ULTERIORE DETERIORAMENTO DELLA SITUAZIONE DEL MERCATO ; CHE TUTTAVIA ESSE DEVONO AVERE UN CARATTERE CAUTELARE ; CHE TALE CARATTERE CAUTELARE DELLE MISURE NAZIONALI GIUSTIFICA LA LORO APPLICAZIONE SOLO FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DI UNA DECISIONE COMUNITARIA IN MATERIA ;  CONSIDERANDO CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE STATUIRE SULLE MISURE COMUNITARIE DI SALVAGUARDIA DA PRENDERE SU DOMANDA DI UNO STATO MEMBRO ENTRO UN TERMINE DI VENTIQUATTRO ORE DALLA RICEZIONE DI QUESTA DOMANDA ; CHE , ONDE PERMETTERE ALLA COMMISSIONE DI VALUTARE CORRETTAMENTE LA SITUAZIONE DEL MERCATO , OCCORRE PREVEDERE DISPOSIZIONI TALI DA GARANTIRE CHE ESSA SARA INFORMATA AL PIU PRESTO POSSIBILE DELL'APPLICAZIONE DI MISURE CAUTELARI DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO ; CHE OCCORRE PERTANTO PREVEDERE CHE TALI MISURE SIANO NOTIFICATE ALLA COMMISSIONE NON APPENA DECISE E CHE LA NOTIFICA SIA CONSIDERATA COME DOMANDA AI SENSI DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  PER VALUTARE SE NELLA COMUNITA IL MERCATO DI UNO O PIU PRODOTTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 SUBISCE O RISCHIA DI SUBIRE , A CAUSA DELLE IMPORTAZIONI O DELLE ESPORTAZIONI , GRAVI PERTURBAZIONI CHE POTREBBERO COMPROMETTERE GLI OBIETTIVI DELL'ARTICOLO 39 DEL TRATTATO , SI TIENE CONTO IN PARTICOLARE :  A ) DEI QUANTITATIVI DI PRODOTTI PER I QUALI SONO STATI RILASCIATI O RICHIESTI TITOLI DI IMPORTAZIONE ;  B ) DEL VOLUME DELLE ESPORTAZIONI REALIZZATE O PREVEDIBILI , NONCHE DEI QUANTITATIVI PER I QUALI SONO STATI RILASCIATI O RICHIESTI TITOLI DI ESPORTAZIONE ;  C ) DELLE DISPONIBILITA DI PRODOTTI SUL MERCATO DELLA COMUNITA ;  D ) DEI PREZZI COSTATATI SUL MERCATO DELLA COMUNITA O DELLA LORO EVOLUZIONE PREVEDIBILE E , IN PARTICOLARE , DELLA LORO TENDENZA A UN RIALZO ECCESSIVO O , PER I PRODOTTI PER I QUALI NON E FISSATO UN PREZZO DI INTERVENTO , DELLA LORO TENDENZA A UN RIBASSO OD A UN RIALZO ECCESSIVO ;  E ) DEI QUANTITATIVI DI PRODOTTI PER I QUALI SONO PRESE O SI DOVRANNO PROBABILMENTE PRENDERE MISURE DI INTERVENTO .  ARTICOLO 2  1 . LE MISURE CHE POSSONO ESSERE PRESE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFI 2 E 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 , QUANDO SI VERIFICA LA SITUAZIONE DI CUI AL PARAGRAFO 1 DI TALE ARTICOLO , SONO :  A ) LA CESSAZIONE TOTALE O PARZIALE DEL RILASCIO DEI TITOLI DI IMPORTAZIONE O DI ESPORTAZIONE , CHE COMPORTA L'IRRICEVIBILITA DELLE NUOVE DOMANDE ;  B ) IL RIGETTO TOTALE O PARZIALE DELLE DOMANDE DI RILASCIO DEI TITOLI D'IMPORTAZIONE O D'ESPORTAZIONE CHE SONO IN CORSO DI ESPLETAMENTO ;  C ) PER I PRODOTTI E LE DESTINAZIONI PER I QUALI SONO PREVISTI UNA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLA RESTITUZIONE ED IL RILASCIO DI UN TITOLO D'ESPORTAZIONE :  AA ) LA SOPPRESSIONE TOTALE O PARZIALE DELLA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI E DEL RILASCIO DI TITOLI D'ESPORTAZIONE , CHE COMPORTA L'IRRICEVIBILITA DELLE NUOVE DOMANDE ,  BB ) IL RIGETTO TOTALE O PARZIALE DELLE DOMANDE DI FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI E DELLE DOMANDE DI RILASCIO DI TITOLI D'ESPORTAZIONE CHE SONO IN CORSO DI ESPLETAMENTO ;  D ) LA RISCOSSIONE DI TASSE ALL'ESPORTAZIONE .  2 . SI POSSONO PRENDERE LE MISURE DI CUI AL PARAGRAFO 1 SOLO NEL LIMITE E PER LA DURATA STRETTAMENTE NECESSARI . ESSE POSSONO RIFERIRSI SOLO A PRODOTTI PROVENIENTI DAI PAESI TERZI O A QUESTI DESTINATI . POSSONO ESSERE LIMITATE AD ALCUNE PROVENIENZE , ORIGINI , DESTINAZIONI , QUALITA O PRESENTAZIONI . POSSONO ESSERE LIMITATE ALLE IMPORTAZIONI O ALLE ESPORTAZIONI IN PROVENIENZA O A DESTINAZIONE DI TALUNE REGIONI DELLA COMUNITA .  3 . IL RIGETTO DELLE DOMANDE DI CUI AL PARAGRAFO 1 E APPLICABILE ALLE DOMANDE DEPOSITATE NEI PERIODI DURANTE I QUALI E STATA APPLICATA LA SOSPENSIONE DI CUI ALL'ARTICOLO 3 O ALL'ARTICOLO 4 .  TUTTAVIA , SE CIRCOSTANZE IMPROVVISE HANNO O RISCHIANO DI AVERE PER CONSEGUENZA UNA VARIAZIONE DI PREZZO TALE DA RENDERE MANIFESTO CHE IL PRELIEVO O LA RESTITUZIONE NON ADEMPIONO PIU ALLA LORO FUNZIONE , POSSONO ESSERE RESPINTE LE DOMANDE PRESENTATE SUCCESSIVAMENTE AL MOMENTO IN CUI LE CIRCOSTANZE SI SONO VERIFICATE .  ARTICOLO 3  LA COMMISSIONE , DOPO UN ESAME SOMMARIO DELLA SITUAZIONE EFFETTUATO SULLA BASE DEGLI ELEMENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , PUO COSTATARE CON DECISIONE CHE ESISTONO LE CONDIZIONI NECESSARIE PER L'APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 . ESSA NOTIFICA LA PROPRIA DECISIONE AGLI STATI MEMBRI E LA RENDE PUBBLICA MEDIANTE AFFISSIONE NELLA PROPRIA SEDE .  TALE DECISIONE COMPORTA PER I PRODOTTI DI CUI TRATTASI E A DECORRERE DALL'ORA A TAL FINE INDICATA - CHE DEVE ESSERE POSTERIORE ALLA NOTIFICA - LA SOSPENSIONE TEMPORANEA  - SIA DEL RILASCIO DI TITOLI D'IMPORTAZIONE ,  - SIA DELLA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI E DEL RILASCIO DEI TITOLI D'ESPORTAZIONE .  TALE DECISIONE , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , SECONDA FRASE , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 , E APPLICABILE PER UNA DURATA MASSIMA DI QUARANTOTTO ORE .  ARTICOLO 4  1 . UNO STATO MEMBRO PUO PRENDERE A TITOLO CAUTELARE UNA O PIU MISURE , QUALORA RITENGA , IN SEGUITO AD UNA VALUTAZIONE BASATA SUGLI ELEMENTI DI CUI ALL'ARTICOLO 1 , CHE SI PRESENTI SUL SUO TERRITORIO LA SITUAZIONE PREVISTA DALL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 .  LE MISURE CAUTELARI CONSISTONO :  A ) NEL SOSPENDERE TOTALMENTE O PARZIALMENTE IL RILASCIO DEI TITOLI D'IMPORTAZIONE ;  B ) NEL SOSPENDERE TOTALMENTE O PARZIALMENTE LA FISSAZIONE ANTICIPATA DELLE RESTITUZIONI ED IL RILASCIO DI TITOLI D'ESPORTAZIONE ;  C ) NELL'ESIGERE IL DEPOSITO DELLE TASSE DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 1 , LETTERA D ) , O LA COSTITUZIONE DELLA GARANZIA DEL LORO PAGAMENTO .  LA MISURA DI CUI ALLA LETTERA C ) , DA LUOGO ALLA RISCOSSIONE DELLE TASSE SOLO SE SIA DECISO IN TAL SENSO A NORMA DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 O 3 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 .  LE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , SONO APPLICABILI .  2 . LE MISURE CAUTELARI SONO NOTIFICATE ALLA COMMISSIONE PER TELESCRITTO NON APPENA DECISE . LA NOTIFICA VALE DOMANDA AI SENSI DELL'ARTICOLO 21 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 . ESSE SONO APPLICABILI SOLO FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLA DECISIONE PRESA DALLA COMMISSIONE SU QUESTA BASE .  ARTICOLO 5  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL TERZO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 28 SETTEMBRE 1971 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  P . SILVESTRI