CELEX: C2003/031/02
Language: it
Date: 2003-02-08 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 10 dicembre 2002 nella causa C-312/00 P: Commissione delle Comunità europee contro Camar Srl e a. ("Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Organizzazione comune dei mercati — Banane — Domanda di titoli d'importazione supplementari — Adeguamento del contingente doganale in caso di necessità — Responsabilità extracontrattuale della Comunità — Ricorso di annullamento — Ricevibilità")

8.2.2003                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 31/1
                                                                         I
                                                                  (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                              CORTE DI GIUSTIZIA
                   SENTENZA DELLA CORTE                                      (Sesta Sezione), composta dal sig. R. Schintgen, presidente
                                                                             della Seconda Sezione, facente funzione di presidente della
                          (Sesta Sezione)                                    Sesta Sezione, dai sigg. C. Gulmann e V. Skouris, dalla sig.ra
                                                                             F. Macken (relatore) e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
                        12 dicembre 2002                                     avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
                                                                             stratore principale, ha pronunciato il 12 dicembre 2002 una
                                                                             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
nella causa C-209/00: Commissione delle Comunità euro-
        pee contro Repubblica federale di Germania ( 1)                      1)    Non essendosi conformata alla decisione della Commissione
                                                                                   8 luglio 1999, 2000/392/CE, relativa alla misura alla quale
(«Inadempimento di uno Stato — Misura alla quale la                                la Repubblica federale di Germania ha dato esecuzione in favore
Repubblica federale di Germania ha dato esecuzione in favore                       della Westdeutsche Landesbank Girozentrale (WestLB), la
della Westdeutsche Landesbank Girozentrale (WestLB) —                              Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi
Incorporazione del Wohnungsbauförderungsanstalt del Land                           che le incombono in forza dell’art. 249 CE del Trattato CE e
Nordrhein-Westfalen (WfA) da parte della WestLB — Con-                             dell’art. 3 di detta decisione.
seguente aumento dei fondi propri della WestLB — Remune-
razione del Land unico azionista del WfA — Decisione                         2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
della Commissione 2000/392/CE — Obbligo di recupero
   dell’aiuto illegalmente concesso — Mancata esecuzione»)                   (1 ) GU C 211 del 22.7.2000.
                          (2003/C 31/01)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                 SENTENZA DELLA CORTE
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                              10 dicembre 2002
                                                                             nella causa C-312/00 P: Commissione delle Comunità
                                                                                              europee contro Camar Srl e a. ( 1)
Nella causa C-209/00, Commissione delle Comunità europee
(agenti: signori F. Santaolalla e K.-D. Borchardt) contro Repub-             («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
blica federale di Germania (agente: signor W.-D. Plessing,                   grado — Organizzazione comune dei mercati — Banane
assistito dal ll’avv. H.-F. Wissel), avente ad oggetto il ricorso            — Domanda di titoli d’importazione supplementari —
diretto a far dichiarare che, non avendo adottato nel termine                Adeguamento del contingente doganale in caso di necessità
prescritto le misure necessarie per sopprimere e recuperare                  — Responsabilità extracontrattuale della Comunità —
l’aiuto di Stato concesso alla Westdeutsche Landesbank Giro-                             Ricorso di annullamento — Ricevibilità»)
zentrale tra il 1992 e il 1998, dichiarato incompatibile con il
mercato comune con la decisione della Commissione 8 luglio                                               (2003/C 31/02)
1999, 2000/392/CE, relativa alla misura alla quale la Repubbli-
ca federale di Germania ha dato esecuzione in favore della                                         (Lingua processuale: l’italiano)
Westdeutsche Landesbank Girozentrale (WestLB) (GU 2000
L 150, pag. 1), la Repubblica federale di Germania è venuta
meno agli obblighi che le incombono in forza del combinato                   Nel procedimento C-312/00 P, Commissione delle Comunità
disposto dell’art. 249 CE e dell’art. 3 di detta decisione, la Corte         europee (agenti: signori C. van der Hauwaert e L. Visaggio,
 ---pagebreak--- C 31/2                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               8.2.2003
l’avv. A. Dal Ferro) avente ad oggetto il ricorso diretto                                       SENTENZA DELLA CORTE
all’annullamento della sentenza del Tribunale di primo grado
delle Comunità europee (Quarta Sezione) 8 giugno 2000,                                                  (Quinta Sezione)
cause riunite T-79/96, T-260/97 e T-117/98, Camar e Tico/
Commissione e Consiglio (Racc. pag. II-2193), procedimento                                             12 dicembre 2002
in cui le altre parti sono: Camar Srl, con sede in Florence (Italia)           nella causa C-324/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
(avvocati: gli avv.ti W. Viscardini Donà, M. Paolin e S. Donà),                del Finanzgericht Münster): Lankhorst-Hohorst GmbH
ricorrente in primo grado nelle cause T-79/96, T-260/97 e                                      contro Finanzamt Steinfurt ( 1)
T-117/98, Tico Srl, con sede in Padoue (Italia) (avvocati: gli
avv.ti W. Viscardini Donà, M. Paolin e S. Donà) ricorrente in                  («Libertà di stabilimento — Legislazione fiscale — Imposta
primo grado nella causa T-117/98, Consiglio dell’Unione                        sulle società — Distribuzione dissimulata di utili — Credito
europea (agente: signor F. Ruggeri Laderchi) convenuto in                      d’imposta — Coerenza del sistema fiscale — Evasione
primo grado nella causa T-260/97, Repubblica francese (agenti:                                                fiscale»)
signora C. Vasak e signor G. de Bergues) interveniente in primo
grado nelle cause T-79/96 e T-260/97, e Repubblica italiana                                              (2003/C 31/03)
(agente: signor U. Leanza, assistito dal signora F. Quadri)
interveniente in primo grado nella causa T-79/96, la Corte,                                       (Lingua processuale: il tedesco)
composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg.
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen (relatore), presidenti
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
di sezione, dai sigg. C.W.A. Timmermans, C. Gulmann,
D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re
F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha                     Nel procedimento C-324/00, avente ad oggetto la domanda
Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-              di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
Hackl, cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 10 dicembre                    dell’art. 234 del Trattato CE, dal Finanzgericht Münster (Ger-
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                    mania) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Lankhorst-
                                                                               Hohorst GmbH e Finanzamt Steinfurt, domanda vertente
                                                                               sull’interpretazione dell’art. 43 CE, la Corte (Quinta Sezione),
                                                                               composta dai sigg. M. Wathelet (relatore), presidente di
1)     La sentenza del Tribunale di primo grado 8 giugno 2000,                 sezione, C.W.A. Timmermans, D.A.O. Edward, P. Jann e
       cause riunite T-79/96, T-260/97 e T-117/98, Camar e Tico/               A. Rosas, giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere:
       Commissione e Consiglio, è annullata nella parte in cui ha              sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il
       accolto, nella causa T-117/98, il ricorso di annullamento della         12 dicembre 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
       decisione della Commissione delle Comunità europee 23 aprile            seguente tenore:
       1998, che ha respinto la domanda presentata dalla Camar Srl             L’art. 43 CE deve essere interpretato nel senso che osta ad una
       e dalla Tico Srl sul fondamento dell’art. 16, n. 3, del                 norma come quella contenuta nell’art. 8 a, n. 1, punto 2, del
       regolamento (CEE) del Consiglio 13 febbraio 1993, n. 404,               Körperschaftsteuergesetz (legge relativa all’imposta sulle società).
       relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore della
       banana.
                                                                               (1 ) GU C 316 del 4.11.2000.
2)     Per il resto, l’impugnazione è respinta.
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
3)     Il ricorso di annullamento nella causa T-117/98 è irricevibile.                                  (Quinta Sezione)
                                                                                                       12 dicembre 2002
4)     La Camar Srl e la Tico Srl sono condannate alle spese nella             nella causa C-385/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
       causa T-117/98.                                                         dell’Hoge Raad der Nederlanden): F. W. L. de Groot contro
                                                                                              Staatssecretaris van Financiën ( 1)
                                                                               («Libera circolazione dei lavoratori — Convenzione fiscale
5)     Ciascuna delle parti sopporta le proprie spese relative al presente     — Normativa olandese di prevenzione della doppia imposi-
       procedimento.                                                                                           zione»)
                                                                                                         (2003/C 31/04)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’olandese)
( 1) GU C 302 del 21.10.2000.
                                                                               (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                               Nel procedimento C-385/00, avente ad oggetto la domanda di
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma