CELEX: 62008CB0152
Language: it
Date: 2008-07-25 00:00:00
Title: Causa C-152/08: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 25 luglio 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de Madrid — Spagna) — Real Sociedad de Fútbol SAD, Nihat Kahveci/Consejo Superior de Deportes, Real Federación Española de Fútbol (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Accordo di associazione CEE-Turchia — Art. 37 del protocollo addizionale — Effetti diretti — Condizioni di lavoro — Principio di non discriminazione — Football — Limitazione del numero dei giocatori professionisti provenienti da Stati terzi che possono essere schierati per squadra in una competizione nazionale)

8.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 285/14
            
         Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) 25 luglio 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de Madrid — Spagna) — Real Sociedad de Fútbol SAD, Nihat Kahveci/Consejo Superior de Deportes, Real Federación Española de Fútbol
   (Causa C-152/08) (1)
   
   (Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura - Accordo di associazione CEE-Turchia - Art. 37 del protocollo addizionale - Effetti diretti - Condizioni di lavoro - Principio di non discriminazione - Football - Limitazione del numero dei giocatori professionisti provenienti da Stati terzi che possono essere schierati per squadra in una competizione nazionale)
   (2008/C 285/23)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Giudice del rinvio
   Tribunal Superior de Justicia de Madrid
   Parti
   
      Ricorrenti: Real Sociedad de Fútbol SAD, Nihat Kahveci
   
      Convenuti: Consejo Superior de Deportes, Real Federación Española de Fútbol
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tribunal Superior de Justicia de Madrid — Interpretazione dell'art. 37 del Protocollo addizionale all'Accordo di associazione CEE-Turchia, firmato il 23 novembre 1970 e concluso, approvato e confermato in nome della Comunità con il regolamento (CEE) del Consiglio 19 dicembre 1972, n. 2760 (GU L 293, pag. 1) — Requisiti di applicazione — Norme emanate da federazioni sportive che limitano la partecipazione a talune competizioni di giocatori professionisti provenienti da Paesi terzi non appartenenti al SEE — Sportivo professionista turco provvisto di un permesso di lavoro per l'accesso alla professione e di un permesso di soggiorno, conformemente alla normativa nazionale
   Dispositivo
   Il divieto di operare discriminazioni a danno dei lavoratori di nazionalità turca regolarmente inseriti nel mercato del lavoro degli Stati membri, per quanto attiene alla retribuzione e alle altre condizioni di lavoro, quale previsto dall'art. 37 del Protocollo addizionale, firmato il 23 novembre 1970 a Bruxelles e concluso, approvato e confermato in nome della Comunità con il regolamento (CEE) del Consiglio 19 dicembre 1972, n. 2760, allegato all'Accordo di associazione CEE-Turchia, firmato ad Ankara il 12 settembre 1963 dalla Repubblica turca, da una parte, nonché dagli Stati membri della CEE e dalla Comunità, dall'altra, concluso, approvato e confermato in nome della Comunità con decisione del Consiglio 23 dicembre 1963, 64/732/CEE, nonché dall'art. 10, n. 1, della decisione del consiglio di associazione 19 settembre 1980, n. 1, relativa allo sviluppo dell'associazione, dev'essere interpretato nel senso che osta all'applicazione ad un atleta professionista di cittadinanza turca, regolarmente occupato da una società con sede in uno Stato membro, di una norma dettata da una federazione sportiva dello stesso Stato ai sensi della quale le società sono autorizzate a schierare in campo, nelle competizioni organizzate su scala nazionale, solo un numero limitato di giocatori originari di Stati terzi che non sono parti dell'accordo sullo Spazio economico europeo.
   
      (1)  GU C 171 del 5.7.2008.