CELEX: 31981D0623
Language: it
Date: 1981-07-23 00:00:00
Title: 81/623/CEE: Decisione del Consiglio, del 23 luglio 1981, per la realizzazione di un' esperienza pilota relativa ad un sistema comunitario d' informazione sugli incidenti in cui sono coinvolti prodotti al di fuori delle attività professionali e della circolazione stradale

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31981D0623

81/623/CEE: Decisione del Consiglio, del 23 luglio 1981, per la realizzazione di un' esperienza pilota relativa ad un sistema comunitario d' informazione sugli incidenti in cui sono coinvolti prodotti al di fuori delle attività professionali e della circolazione stradale  

Gazzetta ufficiale n. L 229 del 13/08/1981 pag. 0001 - 0004 edizione speciale spagnola: capitolo 15 tomo 3 pag. 0058  edizione speciale portoghese: capitolo 15 tomo 3 pag. 0058 

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 23 luglio 1981  per la realizzazione di un ' esperienza pilota relativa ad un sistema comunitario d ' informazione sugli incidenti in cui sono coinvolti prodotti al di fuori delle attività professionali e della circolazione stradale  ( 81/623/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 213 e 235 ,  vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,  considerando che , in virtù del programma preliminare della Comunità economica europea per una politica di protezione e d ' informazione del consumatore ( 3 ) , i prodotti posti a disposizione del consumatore devono essere tali da non presentare pericoli per la salute e la sicurezza di quest ' ultimo ; che , qualora presentino tali pericoli , debbono formare oggetto di regolamentazioni o di misure appropriate intese ad informare il consumatore dei rischi potenziali , a migliorare le condizioni d ' impiego dei prodotti ovvero a ritirarli dal mercato ;  considerando che gli incidenti che si verificano nel quadro delle attività professionali e della circolazione stradale formano già oggetto di rilevamenti ; che il numero di incidenti in cui sono coinvolti dei prodotti , al di fuori delle attività professionali e della circolazione stradale , raggiunge nella Comunità un livello preoccupante , in particolare nelle abitazioni e negli immediati paraggi ;  considerando che , al fine di contribuire alla fissazione di priorità in sede di elaborazione di dette regolamentazioni o misure , è pertanto opportuno disporre di un sistema che permetta di rilevare su una base obiettiva informazioni concernenti questi incidenti ; che questo sistema deve riflettere nel modo più rappresentativo possibile la situazione nella Comunità ;  considerando che un tale sistema d ' informazione dovrebbe permettere alla Commissione di presentare al Consiglio appropriate proposte intese ad evitare incidenti in cui sono coinvolti dei prodotti ;  considerando che , prima di prendere una decisione definitiva sulla realizzazione di un tale sistema , le cui caratteristiche indicative sono esposte nell ' allegato I , è opportuno realizzare un ' esperienza pilota per collaudarne il funzionamento e precisarne i parametri ;  considerando che tale esperienza pilota sembra necessaria per realizzare uno degli obiettivi della Comunità nel campo della protezione e dell ' informazione del consumatore ; che i poteri d ' azione necessari a tal fine non sono stati previsti dal trattato ;  considerando che è inoltre opportuno istituire presso la Commissione un comitato consultivo che possa essere consultato su qualsiasi problema concesso con la gestione dell ' esperienza pilota ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  1 . Un ' esperienza pilota viene effettuata prima dell ' eventuale realizzazione di un sistema comunitario d ' informazione relativo agli incidenti in cui sono coinvolti dei prodotti , al di fuori delle attività professionali e della circolazione stradale .  2 . Scopo dell ' esperienza pilota è precisare le caratteristiche del sistema d ' informazione in questione ed esperimentarne il funzionamento in un numero ridotto di casi d ' incidenti . Gli Stati membri effettuano l ' esperienza conformandosi nel miglior modo possibile alle caratteristiche indicative dell ' eventuale sistema d ' informazione di cui all ' allegato I e alle disposizioni dell ' articolo 4 ; i contributi nazionali all ' esperienza pilota sono basati su dati quanto più possibile comparabili e rappresentativi di un campione della popolazione . Vengono trasmessi tutti i dati relativi a tale campione .  Articolo 2  Gli Stati membri raccolgono e comunicano alla Commissione le informazioni necessarie alla realizzazione dell ' esperienza pilota .  Tuttavia la Commissione può accettare che uno Stato membro che non sia in grado di comunicarle informazioni conformi alle caratteristiche di cui all ' allegato I le fornisca le informazioni che le condizioni nazionali gli consentono di raccogliere nel corso della durata dell ' esperienza pilota .  Articolo 3  Ciascuno Stato membro designa l ' autorità nazionale responsabile per raccogliere e trasmettere alla Commissione le informazioni di cui all ' articolo 2 e ne informa quest ' ultima . Tuttavia più Stati membri possono associarsi per attuare la presente decisione .  Articolo 4  Il programma comporta le seguenti azioni :  1 . L ' esperienza pilota di cui all ' allegato II viene realizzata per una durata di 30 mesi .  2 . Sulla base dei risultati ottenuti nel corso dell ' esperienza pilota , la Commissione , previo parere del comitato consultivo di cui all ' articolo 6 , presenta proposte sul seguito da dare a detta esperienza , in tempo utile affinchù il Consiglio possa deliberare sulle medesime entro un termine che consenta eventualmente di garantire la continuità delle operazioni .  3 . L ' esperienza pilota inizia il 1° gennaio 1982 .  Articolo 5  La Commissione gestisce l ' esperienza pilota e procede all ' elaborazione dei risultati sul piano comunitario .  Articolo 6  1 . È istituito presso la Commissione un comitato consultivo per l ' esperienza pilota , in seguito denominato il comitato ; esso è composto di due rappresentanti per ciascuno Stato membro ed è presieduto da un rappresentante della Commissione . I rappresentanti degli Stati membri possono farsi accompagnare da esperti , in ragione di due per Stato membro .  2 . Il comitato può esaminare qualsiasi problema connesso con la gestione dell ' esperienza pilota ed in particolare con i punti di cui all ' allegato III , sollevato dal presidente direttamente su sua iniziativa oppure su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  3 . La Commissione provvede alle funzioni di segretaria del comitato .  Articolo 7  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , addì 23 luglio 1981 .  Per il Consiglio  Il Presidente  N . LAWSON  ( 1 ) GU n . C 127 del 21 . 5 . 1979 , pag . 71 .  ( 2 ) GU n . C 128 del 21 . 5 . 1979 , pag . 39 .  ( 3 ) GU n . C 92 del 25 . 4 . 1975 , pag . 1 .  ALLEGATO I  CARATTERISTICHE INDICATIVE DEL SISTEMA D ' INFORMAZIONE PREVISTO  1 . Il sistema d ' informazione previsto si applica agli incidenti in seguito ai quali sono fornite cure mediche ; gli incidenti devono essere accaduti nelle abitazioni e negli immediati paraggi , in particolare in giardino , in cortile o in garage .  2 . La raccolta dei dati vienne effettuata presso ospedali , centri tossicologici , medici o qualsiasi organismo in grado di soddisfare alle specificazioni di funzionamento del sistema d ' informazione .  3 . I dati raccolti presenteranno le migliori caratteristiche possibili in fatto di validità e di rappresentatività della situazione sul piano nazionale .  Essi devono contenere le informazioni in ordine ai seguenti elementi :  - identificazione dell ' incidente ( in particolare : Stato membro all ' origine dell ' informazione , luogo di rilevazzione dell ' informazione , data , numero d ' ordine , sesso e data di nascita della vittima ) ;  - luogo dell ' incidente ( ad esempio : cucina , stanza da bagno , ... ) ;  - prodotti implicati ;  - tipo di incidente ( ad esempio : caduta , esplosione , avvelenamento , ... ) ;  - tipo di lesione ( ad esempio : frattura , lussazione , ustione , ... ) ;  - parte del corpo lesa ( ad esempio : testa , collo , apparato digerente , mani , ... ) ;  - attività svolta al momento dell ' incidente ( ad esempio : pulitura , bricolage , giochi infantili , ... ) ;  - disposizioni concernenti la vittima , in particolare : luogo delle cure mediche ( a domicilio o all ' ospedale ) ; durata della cura ospedaliera ; caso di decesso in ospedale o all ' arrivo in ospedale .  Questi dati sono codificati secondo un sistema armonizzato sul piano comunitario .  A tali informazioni si aggiunge una descrizione dell ' incidente volta a precisare in maniera più particolareggiata l ' attività della vittima al momento dell ' incidente , le circostanze dell ' incidente e le caratteristiche dei prodotti coinvolti ; anche queste informazioni complementari sono oggetto di codificazione .  Nel quadro della gestione del sistema d ' informazione verranno adottate opportune disposizioni al fine di permettere il progressivo miglioramento delle caratteristiche di questi dati sotto il profilo della validità , della rappresentatività o dell ' elaborazione dei risultati d ' esercizio .  4 . Per essere significativa , la dimensione del campione comunitario valutata in base ai lavori preparatori dovrebbe essere di circa 320 000 casi d ' incidenti all ' anno , da suddividere proporzionalmente alla popolazione degli Stati membri .  ALLEGATO II  OBIETTIVI E PROGRAMMA DELL ' ESPERIENZA PILOTA  L ' obiettivo dell ' esperienza pilota consiste nel precisare le caratteristiche del sistema d ' informazione previsto e nel collaudarne il funzionamento su un numero limitato di incidenti rispetto ai 320 000 casi all ' anno di cui all ' allegato I , punto 4 . L ' esperienza comporta in particolare le seguenti operazioni :  a ) messa a punto di un sistema di codificazione armonizzato sul piano comunitario , che permetta la presentazione uniforme dei dati citati all ' allegato I , punto 3 ;  b ) adeguamento o sviluppo dei mezzi informatici per l 'elaborazione dei dati ( software e hardware ) a livello degli Stati membri e della Commissione ;  c ) studio e messa a punto dei diversi metodi di elaborazione statistica a livello della Commissione ;  d ) selezione dei centri di raccolta dei dati per la realizzazione dell ' esperienza pilota ; studi in vista della scelta dei centri che parteciperanno all ' azione su grande scala e in particolare della messa a punto di un campione rappresentativo della popolazione comunitaria ;  e ) realizzazione dell ' esperienza pilota propriamente detta attraverso lo scambio di nastri magnetici , codificati in conformità del punto a ) , tra i centri di calcolo degli Stati membri e il centro di calcolo della Commissione ; adattamenti vari ( software , metodi , ... ) ;  f ) elaborazione di una relazione sui risultati dell ' esperienza pilota .  ALLEGATO III  PROBLEMI CONNESSI CON LA GESTIONE DELL ' ESPERIENZA PILOTA  1 . Creazione e funzionamento dell ' esperienza pilota .  2 . Istituzione di appropriati collegamenti in modo da garantire il trasferimento fra gli Stati membri e la Commissione dei dati necessari al miglior funzionamento dell ' esperienza pilota .  3 . Elaborazione dei risultati e discussione dei provvedimenti che possono derivarne .  4 . Programma degli studi e mezzi con cui attuarli ( per esempio , studi sul miglioramento della raccolta d ' informazioni sugli incidenti mortali , studi sulla ponderazione dei dati in funzione della gravità dei casi ) .