CELEX: 62010TN0528
Language: it
Date: 2010-11-15 00:00:00
Title: Causa T-528/10: Ricorso proposto il 15 novembre 2010 — Truvo Belgium/UAMI — AOL (TRUVO)

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/42
            
         Ricorso proposto il 15 novembre 2010 — Truvo Belgium/UAMI — AOL (TRUVO)
   (Causa T-528/10)
   ()
   2011/C 30/76
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Truvo Belgium (Anversa, Belgio) (rappresentante: avv. O. van Haperen)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: AOL LLC (Dulles, Stati Uniti)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 31 agosto 2010, procedimento R 893/2009-2;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «TRUVO», per prodotti e servizi delle classi 16, 35, 38 e 41 — domanda di marchio comunitario n. 5632948
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: registrazione comunitaria n. 4756169 del marchio figurativo «TRUVEO», per servizi della classe 42
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento dell’opposizione e rigetto della domanda di marchio comunitario per l’intera classe 38
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti: la ricorrente deduce che la decisione impugnata viola l’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso ha errato, in primo luogo, nel suo confronto visivo e fonetico dei segni, in secondo luogo, nel suo confronto dei segni in quanto essa ha rifiutato di attribuire un qualunque significato al marchio dell’opponente, in terzo luogo, nel suo confronto dei servizi e, in quarto luogo, nella sua valutazione del pubblico di riferimento.