CELEX: C2002/109/19
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 27 febbraio 2002 nella causa C-302/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica francese ("Inadempimento di uno Stato — Direttive 95/59/CE e 92/79/CEE — Art. 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 90 CE) — Imposte sul consumo dei tabacchi lavorati — Prezzo di riferimento inimo per tutte le sigarette vendute con lo stesso marchio — Imposizione diversa per le sigarette di tabacco scuro e le sigarette di tabacco chiaro")

C 109/12                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                4.5.2002
1)    La Repubblica italiana, avendo imposto che le società fornitrici      1)    Mantenendo in vigore una tassa per i passeggeri sbarcati e
      di prestazioni di lavoro temporaneo, stabilite in altri Stati               imbarcati nei porti di Genova, di Napoli e di Trieste, qualora i
      membri, abbiano la sede legale o una dipendenza nel territorio              passeggeri provengano da porti di un altro Stato membro o di
      nazionale e depositino una cauzione di ITL 700 milioni presso               un paese terzo o vi siano diretti, mentre nel caso di un trasporto
      un istituto di credito avente la sede o una dipendenza nel                  tra due porti situati nel territorio nazionale tale tassa non viene
      territorio nazionale, è venuta meno agli obblighi che le                    riscossa, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad
      incombono in forza degli artt. 49 CE e 56 CE.                               essa incombenti ai sensi dell’art. 1 del regolamento (CEE) del
                                                                                  Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il principio
                                                                                  della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi tra
2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                                  Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi.
                                                                            2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 259 del 9.9.2000.
                                                                            (1) GU C 285 del 7.10.2000.
                  SENTENZA DELLA CORTE
                          (Terza Sezione)
                                                                                               SENTENZA DELLA CORTE
                         19 febbraio 2002
                                                                                                      (Quinta Sezione)
nella causa C-295/00: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                                                      27 febbraio 2002
(«Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 1 del
regolamento (CEE) n. 4055/86 — Tassa sull’imbarco e sullo
sbarco di passeggeri — Tassa che non si applica ai passeggeri               nella causa C-302/00: Commissione delle Comunità euro-
   che viaggiano tra porti situati nel territorio nazionale»)                              pee contro Repubblica francese (1)
                         (2002/C 109/18)                                    («Inadempimento di uno Stato — Direttive 95/59/CE e
                                                                            92/79/CEE — Art. 95 del Trattato CE (divenuto, in seguito
                   (Lingua processuale: l’italiano)                         a modifica, art. 90 CE) — Imposte sul consumo dei tabacchi
                                                                            lavorati — Prezzo di riferimento inimo per tutte le sigarette
                                                                            vendute con lo stesso marchio — Imposizione diversa per le
                                                                              sigarette di tabacco scuro e le sigarette di tabacco chiaro»)
Nella causa C-295/00, Commissione delle Comunità europee
(agenti: sigg. E. Traversa e B. Mongin) contro Repubblica
italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito dal sig. G. De Bellis)                                     (2002/C 109/19)
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che,
mantenendo in vigore una tassa per i passeggeri sbarcati e
imbarcati nei porti di Genova, di Napoli e di Trieste, qualora i                                (Lingua processuale: il francese)
passeggeri provengano da porti di un altro Stato membro o di
un paese terzo o vi siano diretti, mentre nel caso di un
trasporto fra due porti situati nel territorio nazionale tale tassa         (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
non viene riscossa, la Repubblica italiana è venuta meno agli                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’art. 1 del regolamento
(CEE) del Consiglio 22 dicembre 1986, n. 4055, che applica il
principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti
marittimi tra Stati membri e tra Stati membri e paesi terzi (GU
L 378, pag. 1), la Corte (Terza Sezione), composta dalla                    Nella causa C-302/00, Commissione delle Comunità europee
sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann             (agenti: sigg. E. Traversa e C. Giolito) contro Repubblica
e J.-P. Puissochet (relatore), giudici, avvocato generale: S. Alber         francese (agenti: sigg. G. de Bergues e S. Seam) avente ad
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 19 febbraio 2002 una               oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che, mantenendo in
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                          vigore
 ---pagebreak--- 4.5.2002                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 109/13
—     un sistema che impone un prezzo di riferimento minimo                     cato del Lussemburgo (agente: signor J. Faltz) avente ad oggetto
      per tutte le sigarette e                                                  il ricorso diretto a far constatare che il Granducato di
                                                                                Lussemburgo, avendo omesso di adottare o, in subordine,
—     un sistema che prescrive una tassazione diversa delle
                                                                                avendo omesso di comunicare alla Commissione, entro il
      sigarette di tabacco scuro e delle sigarette di tabacco                   termine prescritto, i provvedimenti legislativi, regolamentari
      chiaro, a scapito delle sigarette di tabacco chiaro,                      ed amministrativi necessari per conformarsi pienamente alla
la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa                      direttiva del Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CE, che modifica
incombenti sia ai sensi degli artt. 9, n. 1, 8, n. 2, e 16, n. 5,               la direttiva 85/337/CEE concernente la valutazione dell’impat-
della direttiva del Consiglio 27 novembre 1995, 95/59/CE,                       to ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU
relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari                  L 73, pag. 5), è venuto meno agli obblighi impostigli dal
che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati (GU L 291,                        Trattato CE, la Corte (Terza Sezione), composta dalla
pag. 40), come modificata dalla direttiva del Consiglio 29 luglio               sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai
1999, 199/81/CE (GU L 211, pag. 47), e dell’art. 2 della                        sigg. J.-P. Puissochet (relatore) e J.N. Cunha Rodrigues, giudici,
direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/79/CEE, relativa al                 avvocato generale: S. Alber cancelliere: R. Grass, ha pronuncia-
ravvicinamento delle imposte sulle sigarette (GU L 316, pag. 8),                to il 19 febbraio 2002 una sentenza il cui dispositivo è del
sia ai sensi dell’art. 95, primo comma, del Trattato CE                         seguente tenore:
(divenuto, in seguito a modifica, art. 90, primo comma, CE) e,
in subordine, del secondo comma del medesimo articolo, la                       1)    Il Granducato di Lussemburgo, avendo omesso di adottare entro
Corte (Quinta Sezione), composta dai signori P. Jann, presiden-                       il termine prescritto i provvedimenti legislativi, regolamentari
te di sezione, S. von Bahr (relatore) e A. La Pergola, giudici,                       ed amministrativi necessari per conformarsi alla direttiva del
avvocato generale: S. Alber, cancelliere: H. von Holstein,                            Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CE, che modifica la direttiva
cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 27 febbraio 2002 una                          85/337/CEE concernente la valutazione dell’impatto ambien-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                                    tale di determinati progetti pubblici e privati, è venuto meno
                                                                                      agli obblighi impostigli dall’art. 3, n. 1, primo comma, di tale
1)    Mantenendo in vigore                                                            direttiva e dal Trattato CE.
      —      un sistema che impone un prezzo di riferimento minimo
             per tutte le sigarette e                                           2)    Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.
      —      un sistema che prescrive una tassazione diversa delle
             sigarette di tabacco scuro e delle sigarette di tabacco            (1) GU C 316 del 4.11.2000.
             chiaro, a scapito delle sigarette di tabacco chiaro,
      la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
      incombenti sia ai sensi degli artt. 9, n. 1, 8, n. 2, e 16, n. 5,
      della direttiva del Consiglio 27 novembre 1995, 95/59/CE,
      relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari che
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
      gravano sul consumo dei tabacchi lavorati, come modificata
      dalla direttiva del Consiglio 29 luglio 1999, 199/81/CE, e
      dell’art. 2 della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992,                                            (Sesta Sezione)
      92/79/CEE, relativa al ravvicinamento delle imposte sulle
      sigarette, sia ai sensi dell’art. 95, primo comma, del Trattato                                        5 marzo 2002
      CE.
                                                                                nella causa C-386/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
2)    La Repubblica francese è condannata alle spese.
                                                                                della Cour d’appel de Bruxelles): Axa Royale Belge SA
                                                                                     contro Georges Ochoa, Stratégie Finance SPRL (1)
(1) GU C 285 del 7.10.2000.
                                                                                («Direttiva 92/96/CEE — Assicurazione diretta sulla vita —
                                                                                                   Informazione dell’assicurato»)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                             (Terza Sezione)                                                               (2002/C 109/21)
                            19 febbraio 2002
nella causa C-366/00: Commissione delle Comunità euro-                                               (Lingua processuale: il francese)
         pee contro Granducato del Lussemburgo (1)
                                                                                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(«Inadempimento da parte di uno Stato — Trasposizione
                                                                                              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
               incompleta della direttiva 97/11/CE»)
                            (2002/C 109/20)
                     (Lingua processuale: il francese)                          Nel procedimento C-386/00, avente ad oggetto la domanda
                                                                                di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         dell’art. 234 CE, dalla Cour d’appel di Bruxelles (Belgio), nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     causa dinanzi ad essa pendente tra Axa Royale Belge SA e
                                                                                Georges Ochoa, Stratégie Finance SPRL, domanda vertente
Nella causa C-366/00, Commissione delle Comunità europee                        sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 10 novembre
(agenti: signori R. Tricot e P. Panayotopoulos) contro Grandu-                  1992, 92/96/CEE, che coordina le disposizioni legislative,