CELEX: 51995PC0744(03)
Language: it
Date: 1996-01-12
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2332/92 relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità

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51995PC0744(03)

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2332/92 relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità  /* COM/95/0744 DEF - CNS 96/0008 */  

Gazzetta ufficiale n. C 074 del 14/03/1996 pag. 0016

Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 2332/92 relativo ai vini spumanti prodotti nella Comunità (96/C 74/13) COM(95) 744 def. - 96/0008(CNS)(Presentata dalla Commissione il 15 gennaio 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che, a norma dell'articolo 17, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2332/92 del Consiglio (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1547/95 (2), il Consiglio può modificare la durata di fermentazione destinata a rendere spumante una partita (cuvée) e la durata della permanenza della medesima sulle fecce, precisate al paragrafo 2 di detto articolo, in modo compatibile con lo stato delle conoscenze scientifiche e lo sviluppo della tecnologia;considerando che i risultati della ricerca scientifica e l'attuale sviluppo della tecnologia non forniscono motivo di diversificare la durata di fermentazione e di permanenza di una partita sulle fecce a seconda dei diversi metodi di fermentazione utilizzati; che è quindi opportuno proporre una durata minima unica per tali diversi metodi;considerando che a norma dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2332/92, gli Stati membri possono consentire, in via eccezionale e fino al 31 dicembre 1995, che un v.s.q.p.r.d. sia ottenuto correggendo la partita di questo vino con l'aggiunta di uno o più prodotti vitivinicoli non originari della regione determinata di cui il vino reca il nome; che tale periodo è risultato troppo breve per permettere agli operatori di alcune regioni determinate di adeguarsi alle esigenze tecniche imposte; che occorre pertanto prorogarlo; che, trattandosi di una deroga che riguarda casi specifici, è opportuno prevedere un sistema di autorizzazione esplicita ed elencare i nomi di queste regioni nelle modalità d'applicazione,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 2332/92 è modificato nel modo di seguito indicato.1) All'articolo 14, paragrafo 2, primo comma, la frase introduttiva è sostituita dal testo seguente:«In deroga al paragrafo 1, primo trattino, qualora si tratti di una pratica tradizionale disciplinata da disposizioni particolari dello Stato membro produttore, detto Stato membro può consentire, fino al 31 agosto 1998 al massimo, con autorizzazioni esplicite e con riserva di un controllo adeguato, che un v.s.q.p.r.d. figurante in un elenco da adottarsi secondo la procedura prevista dall'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87 sia ottenuto correggendo il prodotto di base di questo vino con l'aggiunta di uno o più prodotti vitivinicoli non originari della regione determinata di cui il vino reca il nome, a condizione:».2) All'articolo 17 il testo del paragrafo 2 è sostituito dal paragrafo seguente:«2. La durata della fermentazione destinata a rendere spumante la partita (cuvée) e la durata della permanenza della medesima sulle fecce sono, come minimo, di 90 giorni.»3) All'articolo 17 il paragrafo 3 è soppresso.Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.(1) GU n. L 231 del 13. 8. 1992, pag. 1.(2) GU n. L 148 del 30. 6. 1995, pag. 15.