CELEX: 52003PC0272
Language: it
Date: 2003-05-27
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce un programma d'azione comunitario per la promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù

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52003PC0272

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce un programma d'azione comunitario per la promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù  /* COM/2003/0272 def. - COD 2003/0113 */  

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce un programma d'azione comunitario per la promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù(presentata dalla Commissione)RELAZIONEIntroduzioneOltre al trattato, che istituisce una cittadinanza europea, varie prese di posizione recenti evidenziano la necessità di promuovere una cittadinanza attiva, in particolare dei giovani:-il Libro bianco della Commissione sulla governance esalta il principio della partecipazione dei cittadini alla concezione e all'attuazione delle politiche, a un coinvolgimento della società civile e degli organismi che la compongono;-la dichiarazione di Laeken, allegata alle conclusioni del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre 2001, afferma che una delle sfide fondamentali per l'Unione europea consiste nel sapere « come avvicinare i cittadini, e in primo luogo i giovani, al progetto europeo e alle istituzioni europee »;-il Libro bianco della Commissione « Un nuovo slancio per la gioventù europea » ritiene che la partecipazione dei giovani debba essere incoraggiata ed auspica, in particolare, il rafforzamento delle strutture nelle quali i giovani possono manifestare la loro volontà d'espressione;-la Risoluzione del Parlamento europeo del 14 maggio 2002 che adotta una relazione su questo Libro bianco ritiene in particolare che le politiche che vi sono proposte debbano essere tradotte in azioni concrete ed essere oggetto di stanziamenti di bilancio adeguati quali complementi del programma Gioventù.ContestoUn sostegno alla promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù è garantito da molti anni attraverso due linee iscritte alla Parte A del bilancio:-la linea A-3023 cofinanzia le spese di funzionamento del Forum Gioventù dell'Unione europea;-la linea A-3029 sostiene organizzazioni internazionali non governative nel settore della gioventù.le attività realizzate dal Forum europeo della Gioventù sono in particolare le seguenti:-funzione di rappresentanza dei giovani presso l'Unione europea;-funzione di coordinamento delle posizioni dei suoi membri nei confronti dell'Unione europea;-moltiplicatore dell'informazione sulla gioventù nei confronti delle istituzioni europee;-moltiplicatore dell'informazione dell'Unione europea nei confronti dei consigli nazionali della gioventù e delle organizzazioni non governative;-contributi al nuovo quadro di cooperazione deciso a livello dell'Unione europea nel settore della gioventù;-azioni di discussione e di riflessione sulla gioventù in Europa e sull'azione dell'Unione europea a favore dei giovani.Le attività delle organizzazioni della gioventù suscettibili di contribuire al rafforzamento e all'efficacia dell'azione comunitaria sono in particolare le seguenti:-funzione di rappresentanza delle parti interessate a livello comunitario,-scambi di giovani e servizi di volontariato;-programmi d'istruzione e di formazione non formali;-discussione sulle politiche nel settore della gioventù;-diffusione d'informazioni sull'azione comunitaria;-azioni volte a favorire la partecipazione e l'iniziativa dei giovani.Queste sovvenzioni sono state concesse senza base giuridica, a partire da linee di bilancio iscritte tra le spese di funzionamento amministrativo della Commissione.ObiettiviL'adozione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del 25 giugno 2002 che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee [1] e la decisione di basare la costruzione del bilancio della Commissione sull'approccio ABB (Activity Based Budgetting) comportano l'adozione di atti di base per un insieme di sovvenzioni precedentemente finanziate sulla base di stanziamenti iscritti nella parte A (stanziamenti amministrativi) della sezione del bilancio della Commissione (sezione III).[1]  GU L 248 del 16.9.2002, p. 1.L'obiettivo della presente decisione è pertanto di stabilire un atto di base per la concessione di sovvenzioni di funzionamento ad organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù, per un periodo di tre anni (2004-2006).Questa volontà di dotare di atti di base le sovvenzioni sino a questo momento finanziate dalla parte A è stata pubblicamente annunciata dalla Commissione in una dichiarazione legata all'approvazione del nuovo regolamento finanziario. In questa dichiarazione, "il Parlamento europeo e il Consiglio prendono atto dell'intenzione della Commissione di presentare una proposta di regolamento quadro nel quale possono essere specificati i criteri globali di selezione e di concessione delle sovvenzioni di funzionamento a favore degli organismi previsti all'articolo 108, paragrafo 1 b)".Base giuridicaLa proposta è basata sull'articolo 149 TCE, il quale stabilisce che l'azione della Comunità in materia d'istruzione è volta a favorire, tra l'altro, lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori di attività socio-educative. La procedura da seguire è quella dell'articolo 251 TCE: la decisione deve essere adottata in codecisione dal Parlamento europeo e dal Consiglio su proposta della Commissione.Conseguenze di bilancioDal momento che la proposta risponde essenzialmente alla necessità tecnica di dare una base giuridica ad interventi che ne sono attualmente sprovvisti, gli importi previsti si basano ampliamente sugli importi concessi nel quadro del bilancio dell'Unione europea a titolo dell'esercizio 2003.In totale, l'importo proposto è di 11,520 milioni di euro.Analisi degli articoliL'articolo primo presenta l'obiettivo del programma, che è di sostenere organizzazioni non governative attive a livello europeo nel settore della gioventù.L'articolo 2 presenta le condizioni di accesso al programma e rinvia all'allegato, che specifica le due parti che compongono il programma:-sovvenzione per il funzionamento del Forum europeo della Gioventù;-sovvenzioni per il funzionamento di organizzazioni internazionali non governative nel settore della gioventù.L'articolo 3 prevede una copertura geografica del programma estesa agli Stati membri ed eventualmente, per talune azioni, ai paesi candidati all'adesione e ai paesi dell'EFTA/SEE, nonché ai paesi dei Balcani che fanno parte del processo di stabilizzazione e di associazione per i paesi dell'Europa sudorientale e di alcuni paesi della Comunità degli Stati Indipendenti.L'articolo 4 rinvia all'allegato per le modalità di selezione dei beneficiari del programma. E' previsto che le sovvenzioni per il funzionamento di organizzazioni internazionali non governative operanti nel settore della gioventù siano concesse sulla base di inviti a presentare proposte annuali.L'articolo 5 rinvia all'allegato per le condizioni di concessione delle sovvenzioni.L'articolo 6 fissa la dotazione del programma a 11,520 milioni di euro per il periode 2004-2006.L'articolo 7 prevede le modalità della valutazione finale del programma. Non è previsto di prolungare il programma al di là del 2006; a decorrere dal 2007, le azioni che il programma prevede sarebbero integrate nel nuovo programma d'azione a favore della gioventù, destinato a succedere all'attuale programma Gioventù.2003/0113 (COD)Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce un programma d'azione comunitario per la promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventùIL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l'articolo 149, paragrafo 4vista la proposta della Commissione [2],[2]  GU C [...], [...], p. [...].visto il parere del Comitato economico e sociale europeo [3],[3]  GU C [...], [...], p. [...].visto il parere del Comitato delle regioni [4],[4]  GU C [...], [...], p. [...].deliberando conformemente alla procedura prevista all'articolo 251 del trattato [5],[5]  GU C [...], [...], p. [...].considerando quanto segue:(1) Il trattato istituisce una cittadinanza dell'Unione e stabilisce che l'azione della Comunità in materia d'istruzione, di formazione professionale e di gioventù sia volta a favorire, tra le altre azioni, lo sviluppo degli scambi di giovani e di animatori socio-educativi.(2) La dichiarazione di Laeken, allegata alle conclusioni del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre 2001, afferma che una delle sfide fondamentali per l'Unione europea consiste nel sapere « come avvicinare i cittadini, e in primo luogo i giovani, al progetto europeo e alle istituzioni europee ».(3) Il Libro bianco della Commissione « Un nuovo slancio per la gioventù europea » ritiene che la partecipazione dei giovani debba essere incoraggiata e auspica, in particolare, il rafforzamento delle strutture nelle quali i giovani possono manifestare la loro volontà d'espressione; ritiene inoltre che l'informazione sia indispensabile allo sviluppo di una cittadinanza attiva.(4)  La risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in seno del Consiglio del 27 giugno 2002 relativa al quadro della cooperazione europea nel settore della gioventù [6] approva le priorità tematiche proposte nel Libro bianco e in particolare la partecipazione e l'informazione, al fine in particolare d'incoraggiare la partecipazione dei giovani nell'esercizio di una cittadinanza attiva e propone meccanismi di attuazione del metodo aperto di coordinamento che prevede la consultazione dei giovani a livello nazionale secondo modalità proprie e la consultazione del Forum europeo della gioventù a livello europeo.[6]  GU C 168 del 13.7.2002, p. 2(5) Il Forum europeo della gioventù esercita una funzione di rappresentanza dei giovani presso l'Unione europea. La sua azione è indispensabile per coordinare e trasmettere alle istituzioni europee i pareri delle organizzazioni non governative della gioventù e a queste ultime le informazioni riguardanti il settore della politica della gioventù. Tale azione s'iscrive in una prospettiva di interesse generale europeo.(6) Le linee di bilancio A-3023 e A-3029 del bilancio generale delle Comunità europee relativo all'esercizio 2003 e agli esercizi precedenti sono destinate a sostenere il Forum europeo della gioventù ed organizzazioni internazionali non governative nel settore della gioventù.(7) Il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del 25 giugno 2002 che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee [7], qui di seguito denominato regolamento finanziario, impone di dotare di un atto di base le azioni di sostegno esistenti.[7]  GU L 248 del 16.9.2002, p.1.(8) Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione si sono impegnati, in occasione dell'adozione del Regolamento finanziario [8], a raggiungere l'obiettivo di un'entrata in vigore di questa base a decorrere dall'esercizio 2004.[8]  Dichiarazione del 13.06. 2002 in occasione dell'adozione del regolamento finanziario, al . articolo 108(9) E' opportuno prevedere una copertura geografica del presente programma estesa agli Stati membri, ed eventualmente, per talune azioni, all'insieme dei paesi europei considerando l'importanza di rafforzare i vincoli tra l'Unione allargata e i suoi vicini nel continente.(10) Gli eventuali cofinanziamenti non comunitari che provengano da risorse degli Stati sono soggetti al rispetto degli articoli 87 e 88 del trattato.(11) La presente decisione stabilisce, per tutta la durata del programma, una dotazione finanziaria che costituisce per l'autorità di bilancio il riferimento privilegiato, ai sensi del punto 33 dell'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e il miglioramento della procedura di bilancio [9].[9]  GU 172 del 18.6.1999, pag. 1(12) Il sostegno concesso a titolo della presente decisione deve essere realizzato nello stretto rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità,DECIDONO:Articolo 1 - AObiettivo del programmaO1. La presente decisione stabilisce un programma d'azione comunitario per il sostegno alle organizzazioni non governative attive a livello europeo nel settore della gioventù.2. L'obiettivo generale del presente programma consiste nel sostenere le attività di tali organismi. Queste attività sono costituite dal programma di lavoro permanente di un organismo che persegue un fine di interesse generale europeo nel settore della gioventù o un obiettivo che si iscrive nel quadro della politica dell'Unione europea in questo settore. Tali attività devono in particolare contribuire, o avere la capacità di contribuire, allo sviluppo e all'attuazione di azioni di cooperazione comunitaria nel settore della gioventù. La cooperazione con il Forum europeo della gioventù partecipa a tale obiettivo generale nella misura in cui il Forum europeo della gioventù esercita attività di rappresentanza e di coordinamento delle organizzazioni non governative della gioventù e fa da tramite con le istituzioni europee per le informazioni sulla gioventù.3. Il presente programma è attuato per il periodo dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2006.Articolo 2 - AAccesso al programmaAPer poter beneficiare di una sovvenzione di funzionamento, un organismo deve rispettare le disposizioni dell'allegato e presenta le seguenti caratteristiche:a) le sue attività devono essere conformi ai principi che sottendono l'azione comunitaria nel settore politico della gioventù e devono tener conto degli assi prioritari indicati nell'allegato;b) deve trattarsi di un organismo giuridicamente costituito da più di un anno;c) deve esercitare le sue attività a livello europeo, da solo o sottoforma di varie associazioni coordinate, e la sua struttura e le sue attività devono avere un potenziale di diffusione a livello dell'intera Unione o coprire almeno otto dei paesi indicati all'articolo 3, compresi gli Stati membri.Articolo 3 - AParticipazione dei paesi esterni alla ComunitàPAlcune azioni del presente programma possono essere aperte alla partecipazione degli Stati dell'SEE/EFTA e dei paesi candidati all'adesione nell'Unione europea, conformemente alle disposizioni pertinenti degli strumenti che disciplinano i rapporti tra la Comunità europea e tali paesi.Possono inoltre essere aperti alla partecipazione degli Stati dei Balcani che fanno parte del processo di stabilizzazione e di associazione per i paesi dell'Europa sudorientale [10], conformemente alle condizioni e alle procedure da definire con tali paesi.[10]  Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Albania, Serbia e Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Croazia.Possono inoltre essere aperte alla partecipazione di alcuni Stati della Comunità degli Stati Indipendenti [11], conformemente alle condizioni e alle procedure da definire con tali paesi.[11]  Bielorussia, Moldavia, Federazione di Russia, Ucraina.Articolo 4 - ASelezione dei beneficiariSLa concessione di una sovvenzione di funzionamento a titolo del programma di lavoro permanente di un organismo che persegue un fine di interesse generale europeo o un obiettivo che si iscrive nel quadro della politica dell'Unione europea nel settore della gioventù rispetta i criteri globali precisati nell'allegato.Articolo 5 - AConcessione della sovvenzioneCLe sovvenzioni concesse nell'ambito delle varie azioni del presente programma devono essere conformi alle disposizioni indicate nella parte corrispondente dell'allegato.Articolo 6 - ADisposizioni finanziarieD1. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del presente programma per il periodo indicato all'articolo 1°, paragrafo 3, è di 11,520 milioni di euro.2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.Articolo 7 - ASeguito e valutazioneSAl più tardi entro il 31 dicembre 2007, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla realizzazione degli obiettivi del presente programma. Tale relazione si basa in particolare su una relazione di valutazione esterna che dovrà essere disponibile al più tardi entro la fine del 2006 e che esaminerà come minimo la pertinenza e la coerenza globali del programma, l'efficacia della sua esecuzione (preparazione, selezione, attuazione delle azioni), l'efficacia globale e individuale delle varie azioni (in termini di raggiungimento degli obiettivi così come definiti all'articolo 1 e nell'allegato).Articolo 8 - AEntrata in vigoreELa presente decisione entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Fatto a Bruxelles,Per il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATO1. Attività sostenuteL'obiettivo generale definito all'articolo 1 è volto a rafforzare le azioni comunitarie nel settore della gioventù e l'efficacia di tali azioni, sostenendo organismi attivi a livello europeo.1.1. Le attività delle organizzazioni della gioventù suscettibili di contribuire al rafforzamento e all'efficacia dell'azione comunitaria sono in particolare le seguenti:-funzione di rappresentanza delle parti interessate a livello comunitario,-scambi di giovani e servizi di volontariato;-programmi d'istruzione e di formazione non formali;-dibattito sulle politiche della gioventù;-diffusione d'informazioni sull'azione comunitaria;-azioni volte a favorire la partecipazione e l'iniziativa dei giovani.1.2. Le attività realizzate dal Forum Europeo della Gioventù sono in particolare le seguenti:-funzione di rappresentanza dei giovani presso l'Unione europea;-funzione di coordinamento delle posizioni dei suoi membri nei confronti dell'Unione europea;-moltiplicatore dell'informazione sulla gioventù nei confronti delle istituzioni europee;-moltiplicatore dell'informazione dell'Unione europea nei confronti dei consigli nazionali della gioventù e delle organizzazioni non governative;-contributi al nuovo quadro di cooperazione deciso a livello dell'Unione europea nel settore della gioventù;-azioni di dibattito e di riflessione sulla gioventù in Europa e sull'azione dell'Unione europea a favore dei giovani.2. Attuazione delle attività soutenuteLe attività realizzate dagli organismi suscettibili di ricevere una sovvenzione comunitaria a titolo del programma rientrano in uno dei seguenti ambiti:2.1 Parte 1: attività permanenti del Forum europeo della Gioventù, organismo che persegue una finalità d'interesse generale europeo i cui membri sono les consigli nazionali della gioventù e le organizzazioni internazionali non governative della gioventù, nel rispetto dei seguenti principi:-indipendenza del Forum europeo della Gioventù nella selezione dei suoi membri;-autonomia del Forum europeo della Gioventù nella definizione particolareggiata delle sue attività nel rispetto del paragrafo 1.2;-associazione quanto più ampia possibile alle attività del Forum europeo della Gioventù delle organizzazioni della gioventù non membre e dei giovani che non fanno parte di organizzazioni;-contributo attivo del Forum europeo della Gioventù alle attività politiche che riguardano i giovani a livello europeo, rispondendo in particolare alle domande delle istituzioni europee quando consultano la società civile e spiegando ai suoi membri le posizioni adottate da tali istituzioni;-copertura geografica dei membri estesa ai paesi menzionati all'articolo 3 della decisione.2.2. Parte 2: attività permanenti di un organismo che persegue d'interesse generale europeo nel settore della gioventù o un obiettivo che s'iscrive nel quadro della politica dell'Unione europea in questo settore.Vale a dire:a) un organismo non a fini di lucro che sviluppa le sue attività esclusivamente a favore dei giovani o un organismo a portata più ampia che sviluppa una parte delle sue attività esclusivamente a favore dei giovani;  in entrambi i casi, l'organismo deve coinvolgere i giovani nella gestione delle attività sviluppate a loro favore;b) un rete europea rappresentativa di organismi non a fini di lucro attivi a favore dei giovani e che coinvolgono i giovani nella gestione delle loro attività.Una sovvenzione annuale di funzionamento puo' essere concessa per sostenere la realizzazione del programma di lavoro permanente di un organismo di questo tipo.2.3 Per quanto riguarda la necessità di garantire la permanenza del Forum europeo della Gioventù, si tiene conto, al momento di stanziare le risorse del programma, del seguente orientamento: le risorse stanziate a tiolo della Parte 1 non sono inferiori a 2.000.000 euro.3. Selezione dei beneficiari3.1 A titolo della Parte 1 del programma, la sovvenzione è concessa direttamente al Forum europeo della Gioventù.3.2 Gli organismi beneficiari di una sovvenzione di funzionamento a titolo della Parte 2 del programma sono selezionati sulla base di un invito a presentare proposte.Possono essere stipulate convenzioni quadro di partnership per il periodo del programma con gli organismi in tal modo selezionati. Le sovvenzioni specifiche basate su tali convenzioni quadro sono concesse secondo le procedure previste nelle convenzioni.Vengono organizzati inviti a presentare proposte per la selezione di ulteriori beneficiari.4. Caratteristiche sulla base delle quali sono valutate le domande di sovvenzioneLe domande di sovvenzione sono valutate in base alle seguenti caratteristiche:-loro adeguatezza rispetto agli obiettivi del programma;-qualità delle attività sviluppate;-effetto moltiplicatore che tali attività sono suscettibili di esercitare sui giovani;-portata geografica delle attività svolte;-implicazione dei giovani nelle strutture degli organismi interessati.5. Finanziamento e spese ammissibili5.1 A titolo della Parte 1, le spese ammissibili dal Forum europeo della Gioventù riguardano al tempo stesso le spese di funzionamento e le spese necessarie alla realizzazione delle sue azioni.5.2 La sovvenzione concessa al Forum europeo della Gioventù non puo' finanziare l'integralità delle spese ammissibili di questo organismo per l'anno civile per il quale la sovvenzione è concessa: il Forum beneficia di un cofinanziamento pari almeno al 20% del suo bilancio da parte di fonti diverse da quelle comunitarie. Tale cofinanziamento puo' essere apportato, in parte o in natura nella misura in cui la valorizzazione dell'apporto non ecceda sia il costo realmente sostenuto e giustificato attraverso documenti contabili, sia il costo generalmente accettato sul mercato in questione.5.3 In applicazione dell'articolo 113.2 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del 25 giugno 2002, tenuto conto della natura di organismo che persegue un fine di interesse generale europeo del Forum europeo della Gioventù, si fa deroga, per le sovvenzioni di funzionamento che gli sono concesse, di al principio di degressività.5.4 A titolo della Parte 2, sono prese in considerazione per la determinazione della sovvenzione di funzionamento solo le spese di funzionamento necessarie al corretto svolgimento delle attività normali dell'organismo selezionato, in particolare, le spese di personale, le spese generali (affitti, oneri immobiliari, attrezzature, forniture per uffici, telecomunicazioni, spese postali, ecc.), le spese per le riunioni interne e le spese di pubblicazione, d'informazione e di diffusione.5.5 La sovvenzione di funzionamento concessa a titolo della Parte 2 dell'allegato non puo' finanziare l'integralità delle spese ammissibili dell'organismo per l'anno civile per il quale la sovvenzione viene concessa. Gli organismi interessati da questa parte beneficiano di un cofinanziamento pari almeno al 20% del loro bilancio da parte di fonti diverse da quelle comunitarie. Il tasso di cofinanziamento è determinato ogni anno nell'invito a presentare proposte. Tale cofinanziamento puo' essere apportato in parte e in natura nella misura in cui la valorizzazione dell'apporto non ecceda sia il costo realmente sostenuto e giustificato tramite documenti contabili, sia il costo generalmente accettato sul mercato in questione.5.6 Conformemente all'articolo 113.2 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del 25 giugno 2002, la sovvenzione di funzionamento in modo concessa ha, in caso di rinnovo, un carattere degressivo. Questa degressività viene applicata partire dal terzo anno ed è fissata al 2,5% l'anno. Per rispettare tale regola, che si applica fatta salva la regola di cofinanziamento sopramenzionata, le percentuale del cofinanziamento comunitario corrispondente alla sovvenzione concessa a titolo di un esercizio dato è inferiore di almeno 2,5 punti alla percentuale del cofinanziamento comunitario corrispondente alla sovvenzione concessa a titolo de l'esercizio precedente.6. Gestione del programmaSulla base di un'analisi in termini di costo/efficacia, la Commissione puo' decidere di affidare in tutto o in parte compiti di gestione del programma ad un'agenzia esecutiva, nel rispetto dell'articolo 55 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee; puo' inoltre far ricorso ad esperti, nonché a qualunque altra spesa di assistenza tecnica ed amministrativa che non comporti l'esercizio di poteri pubblici, subappaltata nel quadro di contratti di prestazioni puntuali di servizi. Inoltre, puo' finanziare studi e organizzare riunioni di esperti, suscettibili di agevolare l'attuazione del programma, e intraprendere azioni d'informazione, di pubblicazione e di diffusione, direttamente collegate alla realizzazione dell'obiettivo del programma.7. Controlli e audit7.1 Il beneficiario di una sovvenzione di funzionamento mantiene a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi delle spese effettuate nel corso dell'anno per il quale la sovvenzione è stata concessa, ed in particolare la situazione verificata dei conti, durante 5 anni a decorrere dall'ultimo pagamento. Il beneficiario di una sovvenzione vigila affinché, se necessario, i documenti giustificativi che si trovano in possesso dei partner o dei membri siano messi a disposizione della Commissione7.2 La Commissione, sia direttamente attraverso i suoi agenti, sia attraverso qualunque altro organismo esterno qualificato di sua scelta, ha il diritto di effettuare un audit sull'utilizzazione che viene fatta della sovvenzione. Tali audit possono essere effettuati per tutta la durata della convenzione, nonché per un periodo di 5 anni a decorrere dalla data del pagamento del saldo della sovvenzione. Se del caso, i risultati degli audit potranno portare a decisioni di recupero da parte della Commissione.7.3 Il personale della Commissione e tutte le persone esterne incaricate dalla Commissione hanno un accesso adeguato, in particolare negli uffici del beneficiario, ed inoltre a tutte le informazioni necessarie, comprese quelle in formato elettronico, per portare a compimento tali audit.7.4 La Corte dei Conti e l'Ufficio europeo di lotta anti frode (OLAF) godono degli stessi diritti, e in particolare del diritto di accesso, della Commissione.7.5 Inoltre, al fine di proteggere gli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e le altre irregolarità, la Commissione è autorizzata ad effettuare controlli e verifiche in loco nel quadro del presente programma, conformemente al regolamento (EURATOM, CE) n. 2185/96 del Consiglio [12]. Se del caso, vengono effettuate inchieste dall'Ufficio europeo di lotta anti frode (OLAF) che sono disciplinate dal regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio [13].[12]  GU L 292 DEL 15.11.1996, PAG. 2.[13]  GU L 136 DEL 31.5.1999, PAG. 1.SCHEDA FINANZIARIASettore politico: Istruzione e culturaAttività: GioventùDenominazione dell'azione:Programma d'azione comunitario per la promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù1. LINEA/E DI BILANCIO + DENOMINAZIONE/I15.07.01.01  (ex-A-3023)  Forum europeo della Gioventù (ex-Forum Gioventù dell'Unione europea)15.07.01.02  (ex-A-3029)  Sostegno alle organizzazioni internazionali non governative della gioventù15.01.04.19 Sostegno alle organizzazioni internazionali non governative della gioventù - spese di sostegno amministrativo2. DATI GLOBALI IN CIFRE2.1 Dotazione totale dell'azione (parte B): 11,520 milioni di EUR in SI2.2 Periode d'applicazione:2004-20062.3 Stima globale pluriennale delle spese:a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di EUR (al 3° decimale)>SPAZIO PER TABELLA>b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese d'appoggio (SDA)(cfr. punto 6.1.2) [14][14]  Le risorse sono valutate nell'ipotesi della creazione di un'agenzia esecutiva e saranno detratte dalle risorse attualmente stanziate nel quadro delle spese amministrative della Commissione.>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>c)  Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento  (cfr. punti 7.2 e 7.3)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie|X| La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore| | La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie,| | Puo' essere necessario il ricorso alle disposizioni dell'accordo interistituzionale.2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate|X| Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)| | Incidenza finanziaria - Conseguenza sulle entrate:3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO>SPAZIO PER TABELLA>N.B.: l'azione è nuova sotto questa forma; tuttavia, succede ad interventi comunitari esistenti, sotto altra forma, da molti anni e intende prevalentemente fornire una base giuridica a tali interventi. Sono interessate le vecchie linee di bilancio A-3023 e A-3029.4. BASE GIURIDICAProposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, adottata dalla Commissione il ...5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità di un intervento comunitario5.1.1  Obiettivi perseguitiOltre al trattato che istituisce una cittadinanza europea, varie prese di posizione recenti evidenziano la necessità di promuovere una cittadinanza attiva, in particolare dei giovani: il Libro bianco della Commissione sulla governance fa proprio il principio di una partecipazione dei cittadini alla concezione e all'attuazione delle politiche, il coinvolgimento della società civile e delle organizzazioni che la compongono; la dichiarazione di Laeken, allegata alle conclusioni del Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre 2001, afferma che una delle sfide fondamentali per l'Unione europea consiste nel sapere « come avvicinare i cittadini, e in primo luogo i giovani, al progetto europeo e alle istituzioni europee »; il Libro bianco della Commissione « Un nuovo slancio per la gioventù europea » considera che la partecipazione dei giovani debba essere incoraggiata ed auspica, in particolare, il rafforzamento delle strutture nelle quali i giovani possono manifestare la loro volontà d'espressione; la risoluzione del Parlamento europeo del 14 maggio 2002 che adotta una relazione su questo Libro bianco ritiene in particolare che le politiche che vi sono proposte debbano essere tradotte in azioni concrete ed essere oggetto di stanziamenti di bilancio adeguati quali complementi del programma Gioventù.Di fatto, un sostegno alla promozione degli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù è garantito, da molti anni, attraverso due linee di bilancio iscritte nella Parte A: la linea A-3023 cofinanzia le spese di funzionamento del Forum Gioventù dell'Unione europea; la linea A-3029 sostiene organizzazioni internazionali non governative della gioventù. Queste sovvenzioni sono state concesse senza base giuridica, a partire da linee di bilancio iscritte tra le spese di funzionamento amministrativo della Commissione. L'introduzione, a partire dal 2004, di una nomenclatura di bilancio stabilita secondo i principi dell'ABB, rende necessario dotare questi interventi di una base giuridica formale, come hanno stabilito il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione in occasione dell'adozione del nuovo regolamento finanziario.La presente proposta, motivata in primo luogo da considerazioni tecniche, si propone inoltre di dare una base giuridica solida a sovvenzioni di funzionamento versate:-al Forum Gioventù, che esercita una funzione di rappresentanza dei giovani presso l'Unione europea e la cui azione è indispensabile per coordinare e trasmettere alle istituzioni europee i pareri delle organizzazioni non governative della gioventù e presso queste ultime, le informazioni riguardanti il settore della politica della gioventù;-ad organismi che promuovono la partecipazione dei giovani in termini di cittadinanza attiva e la loro informazione nel settore della politica della gioventù, contribuendo a promuovere l'idea europea presso i giovani all'interno e all'esterno dell'Unione.Queste sovvenzioni hanno vocazione ad essere integrate nel futuro nel programma che la Commissione proporrà come successore dell'attuale Programma Gioventù, che si conclude il 31 dicembre 2006. La presente proposta copre in tal modo il periodo transitorio 2004 - 2006.5.1.2  Disposizioni adottate relative alla valutazione ex anteLa presente proposta risponde principalmente alla necessità tecnica di dare una base giuridica solida a sovvenzioni di funzionamento tradizionalmente versate in questo settore a partire dalla Parte A del bilancio, facendo seguito alla dichiarazione comune delle tre istituzioni al momento dell'adozione del nuovo regolamento finanziario.La valutazione esterna del sostegno comunitario alle organizzazioni non governative della gioventù a partire dalla linea A-3029, realizzata nel 2002, sottolinea l'effetto moltiplicatore di queste organizzazioni e l'impatto positivo della loro azione.5.2 Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancioLa proposta intende sostenere le spese di funzionamento delle strutture attive nel settore della gioventù: il Forum Gioventù e le ONG operanti nel settore della gioventù. In tal modo, essa completa le altre modaliltà d'intervento applicate nel quadro dell'attività gioventù nell'ambito della politica dell'istruzione e della cultura, rappresentate principalmente dalle sovvenzioni all'azione concesse nel quadro del programma Gioventù.L'obiettivo del sostegno al Forum Gioventù è di consentirgli di svolgere il suo ruolo di collegamento tra le istituzioni comunitarie e le organizzazioni operanti nel settore della gioventù.L'obiettivo del sostegno alle ONG attive nel settore è di consentire loro di sviluppare la dimension europea delle loro attività. In questo contesto sono previste condizioni minime di rappresentatività degli organismi suscettibili di ricevere sovvenzioni a titolo di questa azione. L'obiettivo è di sostenere circa 80 organismi l'anno.In entrambi i casi, l'intervento comunitario assume la forma della concessione di sovvenzioni di funzionamento. Il Forum europeo della Gioventù, tenuto conto del suo statuto, deve essere considerato come un organismo che persegue una finalità d'interesse generale europeo; la sovvenzione annuale che gli è destinata deroga al carattere degressivo delle sovvenzioni di funzionamento. Le sovvenzioni di funzionamento concesse alle ONG nel settore della gioventù sono oggetto di inviti a presentare proposte e rispettano il principio della degressività.5.3 Modalità di attuazioneE' attualmente in corso uno studio di fattibilità, riguardante la creazione di un'agenzia esecutiva per l'assistenza alla Commissione nel settore dell'istruzione e della cultura. Se, sulla base di un'analisi costo/efficacia, la Commissione deciderà di creare tale agenzia, essa potrebbe essere associata a una parte dei compiti di gestione nell'ambito del presente programma, e nel rispetto dell'articolo 55 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.Questa possibilità è esaminata a livello generale del settore politico; è a questo livello che saranno valutate le conseguenze di tale approccio sulle risorse da destinare alla gestione del programma nell'ambito della Commissione. In questa fase, l'ipotesi provvisoria è quella di un contributo di questo programma (attraverso la linea che sostiene le spese amministrative associate alla linea di bilancio corrispondente al programma) ai costi di funzionamento della prevista agenzia esecutiva.6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria totale sulla parte B (per tutto il periodo di programmazione)6.1.1 Intervento finanziario SE in milioni di EUR (al 3° decimale)>SPAZIO PER TABELLA>6.2. Calcolo dei costi per ciascuna delle misure previste nella parte B (per tutto il periodo di programmazione)SE in milioni di EUR (al 3° decimale)>SPAZIO PER TABELLA>L'importo proposto è volto in particolare a consentire il finanziamento annuale della sovvenzione al Forum Gioventù, sulla base di un aumento annuo del 2%.7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE AMMINISTRATIVELe esigenze in termini di risorse umane e amministrative saranno coperte nell'ambito della dotazione stanziata per la DG incaricata della gestione nel quadro della procedura di stanziamento annuale.7.1. Incidenza sulle risorse umaneSi tratta di risorse esistenti.>SPAZIO PER TABELLA>7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane>SPAZIO PER TABELLA>Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi senza l'assistenza di un'agenzia esecutiva; nell'ipotesi di un'assistenza fornita da un'agenzia esecutiva a decorrere dal 2005, le risorse interne della Commissione destinate alla gestione dell'azione saranno ridotte in modo proporzionale (ipotesi integrata nel totale sottoindicato).7.3 Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione>SPAZIO PER TABELLA>Gli importi corrispondono alle spese totali per 12 mesi senza l'assistenza di un'agenzia esecutiva; nell'ipotesi di un'assistenza fornita da un'agenzia esecutiva a decorrere dal 2005, le risorse interne della Commissione destinate alla gestione dell'azione saranno ridotte in modo proporzionale (ipotesi integrata nel totale sottoindicato).(1) Precisare il tipo di comitato e il gruppo di cui fa parte.>SPAZIO PER TABELLA>8. CONTROLLO E VALUAZIONE8.1 Sistema di controlloL'articolo 7 della decisione prevede le modalità di valutazione del programma (valutazione finale).8.2 Modalità e periodicità della valutazione previstaAl più tardi entro il 31 dicembre 2007, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla realizzazione degli obiettivi del presente programma. Questa relazione si basa in particolare sulla relazione di valutazione esterna che dovrà essere disponibile al più tardi entro la fine del 2006 e che esaminerà come minimo la pertinenza e la coerenza globali del programma, l'efficacia della sua esecuzione (preparazione, selezione, attuazione delle azioni), l'efficacia globale e individuale delle varie azioni (in termini di raggiungimento degli obiettivi) così come definiti nell'articolo 1 e nell'allegato).9. MISURE ANTIFRODETutti i contratti, convenzioni e impegni giuridici stipulati tra la Commissione e i beneficiari prevedono la possibilità di un controllo in loco presso il beneficiario diretto della sovvenzione comunitaria da parte della Commissione o della Corte dei conti, nonché la possibilità di esigere qualunque pezzo giustificativo delle spese effettuate nel quadro di tali contratti, convenzioni e impegni giuridici, durante i cinque anni che seguono la fine del periodo contrattuale. I beneficiari di sovvenzioni sono soggetti ad obblighi di relazione e di rendicontazione finanziaria, che sono analizzati sia dal punto di vista del contenuto e dell'ammissibilità delle spese, conformemente all'oggetto del finanziamento comunitario, sia tenendo conto degli obblighi contrattuali e dei principi d'economia e di buona gestione finanziaria.Alle convenzioni finanziarie sono allegate informazioni di natura amministrativa e finanziaria, destinate, in particolare, a precisare le spese ammissibili a titolo di tali convenzioni. Puo' essere eventualmente applicata una limitazione dell'intervento comunitario alla copertura di taluni elementi di costo, reali, identificabili e verificabili nella contabilità del beneficiario, in modo tale da agevolare il controllo e l'audit (oltre che la valutazione al momento della selezione) dei progetti sovvenzionati.