CELEX: 62014TN0826
Language: it
Date: 2014-12-23 00:00:00
Title: Causa T-826/14: Ricorso proposto il 23 dicembre 2014 — Spagna/Commissione

23.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 65/47
            
         Ricorso proposto il 23 dicembre 2014 — Spagna/Commissione
   (Causa T-826/14)
   (2015/C 065/63)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentante: M. Sampol Pucurull, Abogado del Estado)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               in via subordinata, annullare l’articolo 4 della decisione impugnata, e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Il presente ricorso è proposto avverso la decisione della Commissione, del 15 ottobre 2014, [SA 35550 (2013/C) (ex 2013(NN)], relativa all’ammortamento fiscale dell’avviamento finanziario per l’acquisizione di partecipazioni azionarie estere.
   A sostegno del suo ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 108, paragrafo 2, TFUE, in combinato disposto con gli articoli 13 e 7 del regolamento (CE) n. 659/1999, del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante la modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE (GU L 83, pag. 1), e dell’articolo 296 TFUE, in quanto la decisione impugnata è formalmente carente di motivazione e non contiene una valutazione della misura alla luce delle sentenze del Tribunale del 7 novembre 2014 (cause T-219/10 e T-399/11).
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, in quanto il regime in causa costituisce una misura di carattere generale e non selettiva.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’inesistenza di un aiuto nuovo e sulla conseguente violazione dell’articolo 13 del regolamento n. 659/1999.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sulla violazione dei principi di certezza del diritto e di legittimo affidamento, in relazione all’articolo 14 del regolamento n. 659/1999 e a quanto affermato dalla stessa Commissione in due precedenti decisioni.