CELEX: 51990PC0676
Language: it
Date: 1990-12-14
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE ADOTTA UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL CAMPO DELLA BIOMEDICINA E DELLA SANITA ( 1990-1994 )

N . C 11/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      17. 1.91
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un programma specifico di ricerca e di
                      sviluppo tecnologico nel campo della biomedicina e della sanità (1990—1994) (')
                                               COM(90) 676 def. — SYN 267
               (Presentata dalla Commissione al Consiglio, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                  CEE, il 14 dicembre 1990)
                                                        (91/C 11/04)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base
                                                                    delle prospettive finanziarie per il periodo 1988—1992
                                                                    allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno
                                                                    1988 ( J ), e sulla base delle successive prospettive finan-
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                    ziarie per il periodo 1993—1994;
 europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                   considerando che la ricerca fondamentale deve essere
 vista la proposta della Commissione                               specificamente promossa su tutto il territorio della Co-
                                                                   munità in ciascuno dei settori di ricerca strategici del
                                                                   programma quadro;
 in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                   considerando che, oltre al programma specifico sul capi-
                                                                   tale umano e sulla mobilità, deve essere garantita la for-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  mazione dei ricercatori in ciascuno dei settori di ricerca
                                                                   strategici del programma quadro;
 considerando che con decisione 90/221, Euratom/
 CEE (2), il Consiglio ha adottato un terzo programma              considerando che è opportuno far valutare da un gruppo
 quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca        di esperti indipendente l'impatto sociale e umano del
e dello sviluppo tecnologico (1990—1994), definendo in             programma, nonché procedere ad una valutazione delle
particolare le azioni da svolgere per contribuire a svilup-        scelte e dei rischi tecnologici, con particolare riguardo al
pare il potenziale europeo necessario a comprendere e a            profilo bioetico;
sfruttare le proprietà e le strutture della materia vivente;
che la presente decisione va presa tenendo conto delle
motivazioni esposte nel preambolo della decisione preci-           considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
tata;                                                              I della decisione 90/221/Euratom/CEE, l'importo rite-
                                                                   nuto necessario per la totalità del programma quadro
                                                                   comprende un importo di 57 milioni di ECU per l'azione
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone             centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-
                                                                   tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna
che il programma quadro sia attuato mediante pro-
                                                                   delle azioni; che l'entità del presente programma speci-
grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
                                                                   fico all'interno dell'azione «Scienze e tecnologie della
azione;
                                                                  vita» induce a ridurre la stima dei mezzi finanziari neces-
                                                                   sari al presente programma di 1,33 milioni di ECU da
                                                                   attribuire a detta azione centralizzata, al fine di rispet-
considerando che occorre procedere ad una stima del-              tare quanto disposto dall'articolo 130 P, paragrafo 2, se-
l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla          conda frase del trattato;
realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
(') GU n. L 174 del 16. 7. 1990, pag. 65.
(2) GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                         C) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.
 ---pagebreak---   17. 1.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N . C 11/11
  considerando che l'esecuzione del presente programma                considerando che occorre contribuire, come è previsto
  deve essere assicurata dalla Commissione; che per con-              nell'allegato II della decisione 90/221 /Euratom, CEE, a
  sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli             migliorare l'efficacia della ricerca e dello sviluppo nel
  Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del trat-        settore della medicina e della sanità degli Stati membri,
  tato, a fornirle tutta l'assistenza necessaria per l'esecu-         soprattutto attraverso un più stretto coordinamento delle
  zione, in particolare nell'ambito di un comitato;                   attività di ricerca e sviluppo degli Stati membri e l'appli-
                                                                      cazione dei risultati, grazie alla cooperazione comuni-
                                                                      taria ed all'impiego comune delle risorse disponibili;
  considerando che il presente programma deve essere ese-
  guito soprattutto selezionando progetti di ricerca e di             considerando che il comitato della ricerca scientifica e
  sviluppo affinché beneficino del contributo della Comu-             tecnica (CREST) è stato consultato,
 nità; che la Commissione deve sollecitare la presenta-
  zione di tali progetti attraverso la procedura abituale de-
 gli inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta           HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
 ufficiale; che è opportuno prevedere anche una proce-
 dura eccezionale da applicarsi negli intervalli tra gli inviti                                 Articolo 1
 a presentare proposte per garantire un certo grado di
 flessibilità che consenta alla Commissione, di fronte alla          È adottato, per il periodo che decorre dalla data di pub-
 continua evoluzione ed alla progressiva accelerazione del           blicazione della presente decisione nella Gazzetta uffi-
 progresso tecnologico, di prendere anche in considera-              ciale sino al 31 dicembre 1994, un programma specifico
 zione proposte spontanee conformi alle finalità del pro-            di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità eco-
 gramma;                                                             nomica europea nel campo della biomedicina e della sa-
                                                                     nità definito nell'allegato I.
 considerando che il sostegno della competitiva interna-                                        Articolo 2
 zionale dell'industria europea, attraverso i programmi               1.    L'importo globale delle spese comunitarie, stimato
 comunitari di ricerca e sviluppo tecnologico, si accompa-           necessario per l'attuazione dell'azione oggetto della pre-
 gna ad una politica di relazioni esterne della Comunità             sente decisione ammonta a 133 milioni di ECU. Da tale
 fondata sul principio dell'«equilibrio globale dei van-             importo vengono dedotti 1,33 milioni di ECU per l'a-
 taggi»» e c n e è ugualmente alla luce di tale politica che si      zione centralizzata di diffusione e di valorizzazione.
 inserisce la partecipazione delle società europee di cui al-        L'importo così ridotto a 131,67 milioni di ECU com-
 cune persone dei paesi non comunitari sono proprietarie;            prende le spese per il personale che possono raggiungere
                                                                     al massimo il 4 %.
 considerando che nella selezione dei progetti da attuare            Nell'allegato II è riportata una ripartizione indicativa dei
 nell'ambito del programma, deve essere attribuita una               fondi.
particolare attenzione al principio della coesione econo-
mica e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e           2.     Qualora fosse presa dal Consiglio una decisione in
 al sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;               applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
                                                                     90/221/Euratom, CEE, la presente decisione sarebbe og-
                                                                     getto di un adeguamento affinché sia tenuto conto della
                                                                     decisione del Consiglio.
considerando che soltanto alla luce dell'esperienza acqui-
sita durante lo svolgimento del presente programma la
Commissione potrà proporre ed il Consiglio decidere di               3.     L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
completarne l'attuazione dello stesso con i mezzi previsti           bili per ogni esercizio.
dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del trattato, qualora
essi contribuiscano alla realizzazione dei suoi obiettivi, in
base alla facoltà derivante dall'articolo 2, paragrafo 2                                        Articolo 3
della decisione 90/221/Euratom, CEE;                                 Le modalità di attuazione del programma sono definite
                                                                     nell'allegato III.
considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,                                       Articolo 4
le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-          Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è
rire lo sviluppo della sua competitività includono il pro-          fissato in conformità dell'allegato IV della decisione
movimento della collaborazione in materia di ricerca e di           90/221/Euratom, CEE.
sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizzazioni
internazionali; che tale collaborazione può dimostrarsi
                                                                                               Articolo 5
particolarmente favorevole allo sviluppo del presente
programma;                                                           1.     Nel 1992, la Commissione procederà ad una revi-
 ---pagebreak---   N. C 11/12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     17. 1. 91
 sione del programma e trasmetterà una relazione sui ri-                2.    La Commissione adotta le misure previste quando
 sultati di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento              sono conformi al parere del comitato.
 europeo, presentando, se necessario, proposte di modi-
 fica.
                                                                        3.    Quando le misure previste non sono conformi al
                                                                       parere del comitato o in mancanza di parere, la Commis-
 2.     Al termine del programma, la Commissione proce-                sione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta
 derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e trasmet-           relativa alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a
                                                                       maggioranza qualificata.
 terà una relazione in merito al Consiglio e al Parlamento
 europeo.
                                                                       4.     Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese
                                                                       dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le mi-
 3.     Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-            sure previste sono adottate dalla Commissione.
 senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente deci-
 sione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,
 paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE. Esse
                                                                                                  Articolo 8
 valuteranno la rispondenza dell'attuazione dei pro-
 grammi ai sei principali orientamenti enunciati all'alle-              1.    La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove
 gato II della decisione 90/221/Euratom, CEE.                          trattasi:
                                                                       — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
                             Articolo 6                                    all'articolo 6, paragrafo 3;
  1.    La Commissione provvede all'esecuzione del pro-
 gramma. Essa è assistita da un comitato in appresso de-               — di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2 del-
 nominato «il comitato», composto da rappresentanti de-                    l'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
 gli Stati membri e presieduto dal rappresentante della                    della Comunità, quando tali progetti sono presentati
 Commissione.                                                              attraverso la procedura ordinaria di cui al punto 4
                                                                           dell'allegato III e il contributo è superiore a 5 milioni
                                                                           di ECU;
 2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano
 i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le
                                                                       — di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito della
 modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione
                                                                           procedura straordinaria di cui al punto 4 dell'allegato
 dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-
                                                                           III e di stimare il contributo finanziario della Comu-
 zioni adottate in applicazione dell'articolo 139 K, se-
                                                                           nità;
condo comma del trattato, nonché, se del caso, le proce-
dure di formazione e di valutazione.
                                                                       — delle misure necessarie per valutare il programma.
3.     All'inizio dell'esecuzione del programma viene re-
datto un piano di lavoro soggetto a periodica revisione.               2.    La Commissione può consultare il comitato su
Tale piano di lavoro definisce nei particolari gli scopi e il          qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione
tipo dei progetti da avviare, nonché le corrispondenti di-             del programma.
sposizioni finanziarie da emanare. La Commissione pub-
blica gli inviti alla presentazione delle proposte di pro-
getti in base ai programmi di lavoro annuali.                          3.    La Commissione informa il comitato:
                                                                       — dello stato di avanzamento del programma;
                             Articolo 7
1.     Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-          — dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi
presentante della Commissione presenta al comitato un                      dell'articolo 6, paragrafo 3;
progetto delle misure da prendere. Il comitato esprime il
proprio parere su tale progetto entro un termine che il
                                                                      — dei progetti, di cui al punto 2 dell'allegato HI, pre-
presidente può fissare in base all'urgenza della questione
                                                                           sentati nell'ambito della procedura ordinaria, per i
in esame. Il parere è adottato alla maggioranza prevista                   quali la partecipazione della Comunità è inferiore a 5
dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione                 milioni di ECU, nonché dei risultati della loro valuta-
delle decisioni che il Consiglio è chiamato a prendere su                  zione;
proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
membri la ponderazione di cui all'articolo precitato. Il              — delle misure di accompagnamento, ai sensi del punto
presidente non prende parte alla votazione.                                2 dell'allegato III;
 ---pagebreak--- 17. 1.91                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N . C 11/13
— delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-                 Verrà accordata priorità alla cooperazione con i paesi
     gato III.                                                             dell'EFTA e i paesi europei non membri della Comunità
                                                                           europea in conformità, eventualmente, degli orientamenti
                                                                           concordati dal Consiglio e dal Parlamento europeo nel
                                                                           corso della procedura di concertazione e prima dell'a-
                             Articolo 9                                    zione del terzo programma quadro.
Nell'attuazione del presente programma possono essere
decisi anche, se necessario, i programmi complementari,                    Le trattative per detti accordi internazionali possono uni-
ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi del-              camente essere avviate con i paesi terzi che hanno già
l'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra                      sottoscritto con la Comunità un accordo di cooperazione
struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.                      in cui, tra gli obiettivi della cooperazione, sia esplicita-
                                                                           mente accennato alla ricerca e allo sviluppo tecnologico
                                                                           o al progresso scientifico.
                            Articolo 10                                    La decisione sulla conclusione di tali accordi internazio-
Qualora la collaborazione con i paesi terzi e le organiz-                  nali è adottata secondo la procedura di cui all'articolo
zazioni internazionali, ai fini della realizzazione degli                  130 Q, paragrafo 2 del trattato.
obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici
tra la Comunità e le parti interessate, la Commissione è                                             Articolo 11
autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, a
negoziare accordi internazionali per determinare le mo-                    Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
dalità di detta collaborazione.                                            sione.
                                                                   ALLEGATO I
                                                 Obiettivi e contenuto scientifici e tecnici
               Questo programma specifico rispecchia pienamente l'approccio del terzo programma quadro in termini di
               obiettivi scientifici e tecnici e inerenti finalità.
               Il paragrafo 4, lettera e) dell'allegato II del programma quadro è parte integrante dell'attuale programma
               specifico.
               Sarà mantenuto uno stretto coordinamento con altri programmi di ricerca pertinenti compresi «Biotecnolo-
               gia», «Scienze e tecnologie biologiche per i paesi in via di sviluppo», «Sistemi telematici — Assistenza
               sanitaria» e «Ricerca medica» in base al trattato della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, come
               pure il programma «L'Europa contro il cancro».
               Si applicherà al massimo il principio della sussidiarietà. Sarà incoraggiata l'armonizzazione di approcci e
               metodologie applicati in vari programmi nazionali. I progetti compresi nel programma avranno una dimen-
               sione europea basata su reti di ricerca. I criteri principali saranno la qualità e la complementarietà. Il
               rafforzamento delle reti, in particolare mediante la realizzazione di «laboratori europei senza muri», mirerà
               a sviluppare direttrici tematiche specifiche e competitive. Sarà incoraggiata la mobilità dei ricercatori tra i
               laboratori partecipanti, anche per permanenze di breve durata.
               Grazie a metodi armonizzati, specifici ai relativi protocolli, i dati ottenuti con i progetti svolti in tutta la
               Comunità patranno essere analizzati e sfruttati in tutta la Comunità. Il coordinamento con le attività nazio-
               nali garantirà un impiego efficace delle risorse.
 ---pagebreak--- N . C 11/14                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         17. 1.91
            Viene riconosciuto il ruolo fondamentale per i lavori del programma della ricerca di base. Saranno appro-
            fondite, ove necessario, ricerche a carattere prenormativo in vista del completamento del mercato interno e
            per rispondere alle esigenze dei pazienti.
            Qui di seguito una descrizione analitica del contenuto del programma imperniata su quanto precede.
            Settore 1 : Sviluppo di una ricerca coordinata sui sistemi di prevenzione, assistenza e tutela della salute
            Questo settore si estente all'armonizzazione delle metodologie e dei protocolli nella ricerca epidemiologica,
            biologica e tecnologica. Gli obiettivi chiave saranno i seguenti.
            Si procederà alla sperimentazione dei farmaci, alla ricerca in merito al controllo e alla sorveglianza delle
            pratiche di prescrizione dei farmaci, in materia di osservanza delle prescrizioni da parte dei pazienti e di
            incidenza delle controreazioni ai farmaci, ricerca basata su dati clinici ed epidemiologici raccolti tramite
            reti coordinate e nella prospettiva di una migliore armonizzazione delle norme, dei parametri e delle «di-
            rettrici».
            Sarà effettuato uno studio sui fattori di rischio in relazione alla salute occupazionale, compresi le sostanze
            pericolose e gli agenti biologici, al fine di individuarli, prevenire il rischio e effettuare una diagnosi precoce
            della malattia. Gli argomenti correlati comprendono sistemi di informazione dei lavoratori sulla sicurezza e
            la gestione efficace ed economica dei sistemi di screening. Non potranno essere effettuate ricerche in me-
            rito allo screening genetico dei lavoratori per predisposizioni alle malattie e agli infortuni sul lavoro che
            implichino la loro partecipazione, senza il loro accordo.
            La promozione e l'applicazione della tecnologia biomedica e dell'assistenza medica e sanitaria dovranno
            essere orientate verso lo sviluppo di sistemi e procedure coerenti in materia di diagnostica, trattamento
            terapeutico, prevenzione, assistenza e riabilitazione. Il coordinamento della ricerca di base (modelling), in
            materia di tecnologia biomedica dovrà tendere verso una conoscenza di fondo delle carenze delle funzioni
            umane, nonché delle caraneristiche dei biomateriali. La ricerca tecnologica applicata sarà finalizzata alla
            costituzione di sistemi artificiali intesi a reintegrare le funzioni umane deficenti e ad alleviare gli handicap
            quanto più compiutamente possibile.
            Infine, è opportuno favorire in questi vari settori gli studi pluricentrici tra i paesi onde agevolare l'omolo-
            gazione di brevetti, gli studi epidemiologici e le autorizzazioni di immissione sul mercato di nuovi farmaci.
            Sarà data particolare importanza all'armonizzazione di protocolli e approcci in materia di servizi sanitari,
            con particolare riguardo alia prospettiva dell'Europa 1992. Verranno effettuate ricerche sul finanziamento
            dell'assistenza sanitaria, sulla gestione dei servizi sanitari, e sui sistemi di assistenza sanitaria. Dovrà anche
            essere studiata la metodologia della ricerca in materia di prevenzione, terapia e rieducazione.
            Settore 2: Gravi problemi sanitari e malattie di grande impatto socio-economico
            Saranno prese in considerazione alcune categorie di gravi problemi sanitari e malattie rilevanti sotto il
            profilo economico e sociale, in particolare le seguenti:
            AIDS
            La ricerca terrà conto dei lavori già svolti nella Comunità e comprenderà cinque settori principali:
            — prevenzione delle affezioni che si concentrerà su progetti epidemiologici specifici, su studi di preven-
                zione primaria e secondaria, sulla valutazione delle strategie di prevenzione nonché su studi di carattere
                comportamentale e previsionale;
 ---pagebreak--- 17. 1.91                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                 N . C 11/15
         — ricerca fondamentale che si concentrerà sui virus dell'AIDS, sulla risposta terapica dell'ospite, sulla
              patogenesi, nonché su modelli sperimentali.
         — ricerca clinica che si concentrerà sulle prove cliniche, sulla sintomatologia clinica, sul supporto a centri
              clinici e al coordinamento nazionale;
         — verrà potenziata la recente iniziativa per l'approntamento di un vaccino europeo anti AIDS (EVA). Un
              servizio centralizzato opererà in cooperazione con laboratori industriali e universitari per la produzione
              di antigeni, sieri, cellule e altri materiali;
         — saranno sviluppati metodi di prova nel campo d'indagine più recente, cioè quello dei farmaci antivirali
              per il controllo dell'AIDS (ADAM). Verrà potenziata la capacità di effettuare esami medici primari
              mediante l'introduzione di nuovi metodi.
         In ordine a questo tema specifico, si dedicherà una particolare attenzione alla concertazine con altre inizia-
         tive della Comunità europea, con particolare riferimento al programma specifico «Scienze e tecnologie
         della vita per i paesi in via di sviluppo».
          Cancro
         Verranno estesi questi approcci soprattutto nei settori dell'epidemiologia, della ricerca fondamentale sulle
         alterazioni genomiche e fenotipiche nelle cellule tumorali (invasione e metastasi) nonché del controllo im-
         munitario. Verrà accordata particolare attenzione alla ricerca sugli oncogeni e sugli antioncogeni. Le atti-
         vità prioritarie di supporto comprenderanno: miglioramento delle banche di cellule tumorali e tessuti e
         sviluppo della base scientifica di direttrici comuni per quanto riguarda il vaglio di farmaci anticancro.
         Le attività si incentreranno sul miglioramento delle tecniche chirurgiche, radio e chemioterapiche e immu-
         noterapiche e su una loro armonizzazione con approcci locali e generali combinati.
         Verranno effettuate ricerche anche sulle correlazioni tra fattori ambientali e incidenza del cancro, allo
         scopo di sviluppare sistemi di prevenzione in coordinamento con il programma di ricerca sull'ambiente.
         In collegamento con il programma «L'Europa contro il cancro» sarà conferita un'attenzione particolare alla
         ricerca nei settore dell'oncologia pediatrica.
         Affezioni cardiovascolari
         Saranno studiate le varie forme di affezioni cardiovascolari, ponendo l'accento su vaste e ben strutturate
         indagini cliniche ed epidemiologiche di particolare interesse. Questa ricerca si estenderà alla correlazione
         tra fattori genetici, stile di vita, alimentazione ed incidenza e sviluppo di affezioni cardiovascolari, agli
         effetti di misure profilattiche e terapeutiche, alla messa a punto di nuove terapie, compresi i metodi diagno-
         stici non invasivi e la sperimentazione di farmaci.
         Malattie mentali, disturbi neurologici
         Saranno sviluppati approcci pluridisciplinari per quanto concerne lo studio dei fattori eziopatogenici e delle
         condizioni che determinano la predisposizione in una serie di diversi ambienti psicosociali ai fini di miglio-
         rare la comprensione delle cause delle malattie mentali e dell'evoluzione dallo stato patologico all'incapa-
         cità e all'impedimento sociale, nonché di sviluppare nuovi metodi di prevenzione e assistenza.
         Le disfunzioni del sistema nervoso centrale, comuni a condizioni patologiche e fisiopatologiche saranno
         studiate sulla base di un approccio globale in vista di una migliore comprensione dei meccanismi eziopato-
         geni.
 ---pagebreak--- N . C 11/16                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       17. 1.91
            Invecchiamento, problemi di salute e handicap legati all'età
            Sarà effettuata una ricerca comparativa sulle malattie perinatali (che comprenderà uno studio dell'impatto
            socioeconomico delle diagnosi prenatali) e pediatriche e sull'efficacia di misure profilattiche e terapeutiche.
            L'obiettivo complessivo della ricerca nel settore dell'invecchiamento si riferirà alla prevenzione e alla lotta
            alla dipendenza. Si seguirà un'impostazione concertata nello studio dell'invecchiamento ponendo l'accento
            sugli aspetti clinici per individuare su vasta scala e concretamente gli elementi essenziali atti a mantenere la
            qualità della vita nelle persone anziane, a prevenire o ritardare il declino funzionale delle persone e a
            ridurre i costi per la società. Dovrà essere posto l'accento su studi longitudinali relativi all'invecchiamento
            in diversi ambienti culturali, nonché alle patologie specifiche connesse all'invecchiamento quali la demenza
            senile, l'osteoporosi e le turbe del sistema immunitario. Un'attenzione speciale sarà conferita alla correla-
            zione tra ambiente e salute soprattutto per quanto riguarda le categorie di età più vulnerabili; questi lavori
            saranno svolti in stretto collegamento con quelli sulla protezione dell'ambiente.
            Alcune ricerche riguarderanno i metodi di miglioramento dei trapianti di organi.
            Settore 3 : Analisi del genoma umano
            Saranno compiute delle ricerche per completare e integrare le mappe genetiche e fisiche e saranno anche
            studiati i fondamenti genetici delle funzioni biologiche. Si cercherà di costituire un meccanismo di coordi-
            namento per la messa in sequenza di una porzione del genoma umano di fondamentale interesse biologico
            (ad esempio: la porzione di codificazione del sistema Human Lymphocyte Antigen system — HLA).
            L'accento sarà messo su applicazioni mediche atte a contribuire al benessere dei pazienti in coordinamento
            con altri elementi di BIOMED 1, per far sì che i progressi della comprensione della genetica siano utiliz-
            zati per promuovere la salute umana: in particolare sulla comprensione della componente genetica di con-
            dizioni multifattoriali quali la malattia di Alzheimer e sulla messa a punto di metodi per migliorare le
            terapie.
            Saranno mantenuti i contatti con organismi internazionali (ad esempio, H U G O , Human Genome Organi-
            zation) e con azioni di ricerca in paesi non membri che applicano impostazioni simili o complementari. Il
            programma comunitario mette soprattutto l'accento sulla realizzazione di mappe genetiche e sull'utilizzo
            delle informazioni ottenute analizzando genomi di altre specie. Pertanto è importante che BIOMED 1 sia
            strettamente collegato con le altre attività affini che vengono svolte altrove nell'ambito del programma
            quadro.
            Particolare attenzione e prudenza sarà rivolta agli aspetti di carattere morale, sociale e giuridico dei lavori,
            particolarmente quelli attinenti a possibili abusi dei risultati di ricerca. Nell'ambito del programma non
            saranno svolte ricerche intese a modificare la costituzione genetica degli esseri umani alterando le cellule
            embrionali o intervenendo a qualsiasi fase dello sviluppo embrionale che può rendere tali alterazioni eredi-
            tarie.
            In compenso, i risultati di questa ricerca devono consentire di inventare in qualsiasi momento i dati genetici
            dei donatori necessari per i trapianti.
 ---pagebreak--- 17. 1. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. C 11/17
          Settore 4: Ricerca sui temi che sì ricollegano alla bioetica
          I lavori riguarderanno:
          — la raccolta delle legislazioni attuali vigenu in materia di bioetica, nonché dei progetti attualmente in
              esame;
          — l'organizzazione di riunioni di esperti nel settore della bioetica allo scopo di preparare posizioni comu-
              nitarie ;
          — la valutazione dell'impatto sociale del programma e dei rischi tecnologici ad esso eventualmente asso-
              ciabili;
          — la valutazione degli aspetti bioetici dei vari programmi di ricerca del programma quadro comunitario di
              azioni e di ricerca.
          Verranno effettuati studi preparatori onde contemplare, in collegamento con le istituzioni e organizzazioni
          europee, la creazione di un osservatorio europeo di etica.
                                                            ALLEGATO II
                                                Ripartizione indicativa delle spese
          Per il periodo 1990—1994:
          Settore 1 :       Sviluppo di una ricerca coordinata sui sistemi di prevenzione,
                           assistenza e tutela della salute                                                       20-25
          Settore 2:       Applicazioni a malattie di grande impatto socioeconomico, tra
                           cui AIDS 50 % dell'importo del settore 2                                               55-60
          Settore 3 :       Analisi del genoma umano                                                              20-25
          Settore 4 :       Ricerca sui temi che si riferiscono alla bioetica : 5 % del totale
                           dei settori 1, 2 e 3
          La ripartizione tra diversi settori non esclude la possibilità che dei progetti coprano più settori.
          1. È previsto un importo pari al 10 % del totale per il finanziamento di progetti di promozione della
             ricerca fondamentale, che dovrebbero essere chiaramente individuati.
          2. Un importo pari al 5 °/o del totale è destinato al finanziamento dei progetti volti a promuovere la forma-
             zione dei ricercatori nei settori contemplati dal presente programma specifico.
 ---pagebreak--- N . C 11/18                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     17. 1. 91
                                                                    Allegato III
            Modalità di attuazione del p r o g r a m m a e attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati
            1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
            2. Le modalità di attuazione del programma di cui all'articolo 3 comprendono progetti di ricerca e svi-
               luppo tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
               I progetti formano oggetto di contratti di ricerche e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finan-
               ziaria.
               Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona
               esecuzione tecnica, la gestione e la valutazione del programma, nonché un'adeguata diffusione e messa
               a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al pro-
               gramma.
               Le azioni concertate sono quelle definite all'articolo 92 del regolamento finanziario.
            3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità, quali uni-
               versità, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni di
               queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
               Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi europei che hanno concluso con la Comunità accordi di
               cooperazione nel settore della ricerca scientifica e tecnica possono partecipare, in base al principio del
               vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in
               questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità nell'ambito del programma
               quadro. Essi partecipano alle spese generali di amministrazione.
            4. I progetti saranno scelti di norma in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo
               costituisce la regola e il secondo l'eccezione.
               I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una soluzione
               basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 4, pubblicato nella Gazzetta uffi-
               ciale delle Comunità europee.
               Se sono soddisfatti altri criteri di alto livello scientifico e conformemente alle linee direttrici concordate
               tra il Consiglio e il Parlamento europeo, qualora ci si trovi in presenza di varie proposte relative a
               progetti di pari valore scientifico, sarà accordata priorità:
                i) a proposte di progetti alla cui realizzazione siano interessati partecipanti di regioni in ritardo di
                   sviluppo e/o di regioni in declino industriale quali definite agli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE)
                   n. 2052/88 del Consiglio;
               ii) a proposte di progetti cui siano integrate piccole e medie imprese o loro associazioni.
               La Commissione stabilirà in relazione ad ogni singolo caso se la gestione del programma, o di parti del
               medesimo, possa essere assicurata da organizzazioni o istituzioni esterne, senza delega dei suoi poteri
               decisionali.
               La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
               condizioni specificate in seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
               significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
               metodologia di esecuzione tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
 ---pagebreak--- 17. 1.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N . C 11/19
                 La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
                 progetto: la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
                 progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
                 La procedura speciale entra in applicazione dopo il primo invito a presentare proposte e deve essere
                 avviata prima di quella ordinaria per poter consentire un calcolo esatto dei fondi disponibili per la
                 partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della procedura ordinaria.
                 Il termine ultimo per la procedura speciale è pubblicato ogni anno nella Gazzetta ufficiale. Con l'inoltro
                 del progetto preliminare di bilancio la Commissione comunica all'autorità di bilancio se gli stanziamenti
                 deliberati in sede di bilancio dell'esercizio precedente hanno del pari finanziato progetti selezionati in
                 base alla procedura speciale oltre che gli importi assegnati. Qualora detti progetti si riferissero a vari
                 programmi, essa ragguaglia sul tipo di comitato che l'ha assistita.
                 L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
                 questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
                 qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 10 % e potrà essere riveduto annualmente alla luce
                 dell'esperienza.
                 La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
                 fine di garantire la massima trasparenza.
              5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati mem-
                 bri diversi.
              6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
                 (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più
                 ampio respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
              7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                 del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                 dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom/CEE.
              Proposta di decisione del Consiglio relativa all'emendamento del protocollo di Montreal sulle
              sostanze che riducono lo strato di ozono, come adottato a Londra nel giugno 1990 dalle parti
                                                        contraenti del protocollo
                                                            COM(90) 589 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 20 dicembre 1990)
                                                              (91/C 11/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                     visto il parere del Parlamento europeo,
       .,             i • • •         i /-       -.-                     visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                                  v
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                                                                             '
europea, in particolare l'articolo 130 S,
                                                                         considerando che la Comunità e tutti i suoi Stati membri
                                                                         hanno firmato la convenzione di Vienna per la prote-
vista la proposta della Commissione,                                     zione dello strato di ozono;