CELEX: C2002/169/25
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Causa C-78/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioikitiko Efeteio Athinon, con ordinanza 31 gennaio 2002, nella causa Repubblica ellenica contro Maria Karageorgou

C 169/14                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           13.7.2002
                   ORDINANZA DELLA CORTE                                        1)    Se abbia la natura di imposta sul valore aggiunto, ai
                                                                                      sensi della Sesta direttiva IVA (77/388/CEE) (1), l’importo
                            (Terza Sezione)                                           indicato in fattura dal prestatore di servizi in favore dello
                                                                                      Stato nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato,
                                                                                      qualora il prestatore di servizi ritenga erroneamente di
                              30 aprile 2002                                          agire in qualità di libero professionista, mentre, in realtà,
                                                                                      vi è un rapporto di subordinazione e, su indicazione del
nella causa C-181/01 P: N contro Commissione delle                                    datore di lavoro, sulle ricevute che emette applichi l’IVA,
                         Comunità europee (1)                                         la quale però non viene calcolata sul complesso delle
                                                                                      legittime retribuzioni che egli percepisce dallo Stato, che
(«Ricorso — Dipendenti — Previdenza sociale — Art. 73                                 costituiscono la corretta base imponibile dell’IVA, riscossa
dello Statuto — Nozione di infortunio — Diniego di                                    successivamente insieme alle legittime spettanze, ma il
       riconoscere come infortunio un contagio da HIV»)                               cui importo è determinato sulle legittime spettanze —
                                                                                      che sono ritenute includere anche l’IVA dovuta — con il
                            (2002/C 169/24)                                           metodo matematico della deduzione interna, cosicché lo
                                                                                      Stato versa le legittime spettanze decurtate dell’IVA
                                                                                      ritenuta in esse inclusa.
                      (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella         2)    Se si possa derogare al principio di formalità dell’imposta
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                           sancito dall’art. 21, n. 1, lett. c) della sesta direttiva IVA
                                                                                      (77/388/CEE) (secondo il quale, se l’IVA è indicata nella
                                                                                      fattura o in altro documento che ne fa le veci, essa va
                                                                                      versata allo Stato), quando lo Stato, svolgendo tale attività
Nel procedimento C-181/01 P, N, dipendente della Commis-                              in quanto pubblica autorità, non agisce come soggetto
sione delle Comunità europee, residente a Bruxelles (Belgio),                         passivo, ai sensi dell’art. 4, n. 5, della citata direttiva, nel
rappresentato dall’avv. Durazzo, avvocato, avente ad oggetto                          qual caso opererebbe nei suoi confronti il meccanismo
il ricorso volto all’annullamento della sentenza pronunciata                          delle deduzioni, cosicché l’importo considerato come
dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta                           imposta non può ripercuotersi e non si ripercuote sul
Sezione) il 13 febbraio 2001, nella causa T-2/00, N/Commis-                           consumatore finale (il contraente privato che richiede allo
sione (Racc. PI pagg. I-A-37 e II-135), procedimento in cui                           Stato la traduzione di documenti), e il prestatore dei
l’altra parte è: Commissione delle Comunità europee (agente:                          servizi possa rivendicare la restituzione dell’imposta ver-
signor J. Currall), la Corte (Terza Sezione), composta dalla                          sata al fisco dopo la deduzione dell’eventuale imposta a
sig.ra F. Macken, presidente di sezione, e dai sigg. C. Gulmann                       monte, in modo che sia escluso un suo arricchimento
(relatore) e J.-P. Puissochet, giudici, avvocato generale:                            senza causa.
L. A. Geelhoed, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 30 aprile
2002 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)     Il ricorso è respinto.                                                   (1) GU L 145, pag. 1.
2)     N è condannato alle spese.
(1) GU C 200 del 14.7.2001.
                                                                                Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Dioiki-                         finanzhof, con ordinanza 22 novembre 2001, nella causa
tiko Efeteio Athinon, con ordinanza 31 gennaio 2002,                               Finanzamt Gummersbach contro Gerhard Bockemühl
nella causa Repubblica ellenica contro Maria Karageorgou
                            (Causa C-78/02)                                                              (Causa C-90/02)
                            (2002/C 169/25)
                                                                                                         (2002/C 169/26)
Con ordinanza 31 gennaio 2002, pervenuta nella cancelleria
della Corte l’11 marzo 2002, nella causa Repubblica ellenica
contro Maria Karageorgou, il Dioikitiko Efeteio Athinon ha
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                    Con ordinanza 22 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria
seguenti questioni pregiudiziali:                                               della Corte il 15 marzo 2002, nella causa Finanzamt Gum-