CELEX: 51972PC1588
Language: it
Date: 1972-12-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 1653/72 onde fissare, per la campagna 1972/1973, i prezzi d'orientamento dei vitelli e dei bovini adulti applicabili nei nuovi Stati membri#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce le norme generali del regime degli importi compensativi nel settore delle carni bovine (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1588
Vol. 1972/0222
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    COM(72) 1588 def.
                                                    Bruxelles , 12 dicembre 1972
                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                che modifica il regolamento (CEE ) n. 1653/72 onde fissare ,
                per la campagna 1972/1973 » i prezzi d' orientamento dei
                vitelli e dei bovini adulti applicabili nei nuovi Stati
                                        membri
                                      Proposta di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) BEL CONSIGLIO
                che stabilisce le norme generali del regime degli importi
                compensativi nel settore delle carni bovine
                      ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
C OI-l( 72 ) I588 def .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
La Commissione presenta le due proposte di regolamento intese ad attuare il
trattato relativo all' adesione di nuovi Stati membri nel settore della
carne "bovina .
     Trattasi , , in primo luogo , di una proposta che fissa i prezzi di orien­
     tamento valevoli per i bovini adulti e per i vitelli nei nuovi Stati
     membri .                                                      ■
     Si propone che Ì prezzi di orientamento dei vitelli e dei bovini adulti
     che dovranno essère applicati nel regno di Danimarca dal 1° febbraio
     1973 siano quelli vàlidi per la Comunità nella sua composizione origi­
     naria s fissati dal regolamento ( CEE ) n . 1653/72 del Consiglio , del
     31 luglio 1972 (G.U. n. L 17^ iel 1°.8.1972 , pag . 55 ) 1 ossia 78,00
     U.C. /100 kg di peso vivo per i bovini adulti e 96,50 U.C./100 kg di
     peso vivo per i vitelli .
                                                                                \
     Si propone inoltre di fissare per il Regno Unito di Gran Bretagna e
     d' Irlanda del Nord come pure per l' Irlanda il prezzo di orientamento
     per i vitelli a 80,50 U.C. e per i bovini adulti a 65 , 00 U.C./100 kg
     di peso vivo .
     La proposta è stata elaborata prendendo in consideraeione le disposi­
     zioni dell' articolò 5Ì dell' atto di adesione e quelle dell' articolo 53
 * dello stesso atto .-                         '                     '
     I prezzi di mercato dei bovini adulti constatati sul o sui mercati
     rappresentativi di ciascuno nuovo Stato membro , ponderati secondo l' im­
     portanza relativa di ciascuna qualità . durante ; un periodo . di parecohi
     mesi nel 1972 , sono ;
                                                         di peso
              Danimarca         74,284 U.C. per 100 kg vivo
                                                        ,di • peso
              Regno -Unito    ■ 64,1^5 U.C. per 100 kg /vivo
           1 Irlanda            60,470 U.C. per 100 kg/vfvofS°
     Per. garantire ai produttori - di carni bovine della Danimarca entrate
 . . équivalenti . a quelle ottenute con il regime nazionale precedente , tenendo
     conto degli aiuti nazionali diretti , si propone di applicare immedia-
  i tamente il prezzo d Orientamento comune dei bovini adulai in Danimarca .
   , Si propone egualmente di -adottare -la stessa soluzione per i vitelli ,
     dato che gli scambi commerciali di .questi due . prodotti devono effet­
     tuarsi alle stesse condizioni di concorrenza , vale a, dire . 'sènza l' appli­
     cazione degli importi «ompensativi .
 ---pagebreak---     Per quanto riguarda le relazioni commerciali esistenti tra il Regno Unito
    e 1 1 frlanda nel settore delle carni bovine , il livello dei prezzi in
    quest' ultimo paese è strettamente legato a quello del Regna Unito , il che
    impone la fissazione dei prezzi d' orientamento a un livello identicb .
    In considerazione del fatto che il livella dei prezzi in entrambi i paesi
    riflette approssimativamente la differenza dell' incidenza dell' applica­
    zione da una parte , dei dazi doganali in ciascuno di questi due paesi e ,
    dall' altra nella Comunità originaria , si propone un prezzo d' orientamento
    per i bovini adulti che rifletta tale applicaziohe .
    Data la mancanza di serie storiche di prezzi dei vitelli^ si propone un
    prezzo d' orientamento per i vitelli che esprima l' incidenza dell' applicazione
    dei dazi doganali per questi prodotti .
    L' importo     compensativo per il Regno Unito e la Repubblica d' Irlanda
    dovrà quindi essere fissato , a 13,00 U.C./^O kg peso/per°quanto riguarda
    i bovini adulti e a 16,00 U.C./100 kg peso vivo per quanto riguarda i
    vitelli .
    L' adozione di queste proposte non avràper l' insieme della Comunità alcuna
    incidenza per quant® riguarda l' applicazione dei prelievi all' importa­
    zione .
2 . In secondo luogo si propone un regolamentò che determina le regole gene­
    rali del regime degli importi compensa &v i nel settóre della carne bovina .
    L' abbinamento dei due regolamenti consentirà di definire il regime degli
    importi compensativi che dovranno essere riscossi o concessi , regime che
    sarà effettivamente applicato durante il periodo transitorio .
    Il realtà , dovrà essere fissata un' unica serie di importi di compensativi
    fra il Regno Unito di Gran Bretagna e d' Irlanda del Nord e l' Irlanda , da
    una parte , e i paesi della Communità originaria e il Regno di Danimarca ,
    dall' altra . Ciò' si traduce ih uria considerevole semplificazione del re­
    gime applicabile agli scambi di earni bovine durante il periodo transitorio }
    per la carne bovina dal 1° febbràio 1973 esisteranno soltanto due gruppi
    di paesi , ciascuno tori un proprio prezzo di orientamento .
 ---pagebreak--- L' applicazione dell' articolo 91 1. paragrafo 1 , . secondo comma implica
inoltre la totale sospensione dei dazi doganali applicabili agl'i scambi
fra la Comunità originaria e il Regno di Danimarca .
Il contenuto di questo secondo regolamento può * essere cosi' riassunto :
a ) La differenza del prezzo d' orientamento fra i due gruppi paesi è
                                1                          .
    espressa dall' importo compensativo.              ohe chiameremo "importo
    compensativo di base "»
    L' importo compensativo, di base deve essere rettificato dell' incidenza
    dei dazi doganali applicati fra la Comunità originaria ! da una parte ,
    e il Regno Unito e l' Irlanda , dall' altra » Secondo un metodo di cal­
    colo forfettario si. ottiene . l 'importo compensativo corretto dell' in­
    cidenza del dazio doganale , che esprime la differenza fra l' importo
    compensativo/eletta incidenza dei dazi doganali intracomunitari .
    L' importo compensativo applicato fra i due nuovi Stati njembri e gli
    altri sette devrebbe essere raffrontato , nel suo principio ispirato­
    re , con il prelievo applioato dalla Comunità originaria nei confron­
    ti dei paesi terzi » " ,
    Qualora: la situazione del mercato all' interno della Comunità abbia
    per conseguenza che il prelievo viene fissato in base a una percen­
    tuale ; del prelievo integrale , si propone che l' importo compensativo
    corretto dell' incidenza del dazio doganale che deve essere riscosso
    per me importazioni in provenienza dal Regno Unito e dall' Irlanda
    benefici della stessa percentuale di riduzione . In tal caso , l' im-" ~-
   'porto compensativo che . deve essere consesso alle esportazioni ■ dei .
    sette verso gli altri due Stati membri sarà ridotto dello stesso ■ . ,
c- importo di cui è statò diminuito l' importo compensativo da riscuo­
    tere » Procedendo in tal modo l' importo compensativo effettivamente
    concesso all' esportazione sarà Uguale al totale degli oneri effet-v .
    tivamenté riscossi ali 'impo'rtazione .
    Negli scambi fra i due nuovi Stati membri summenzionati e i paesi
    terzi , i "prelievi e le restituzioni sono diminuti degli importi
    compensativi di base , dopo che tali importi sono stati diminuti della
    differenza tra l' incidenza , sul prezzo all' importazione , del dazio
    doganale applicabile alle importazioni nella Comunità originaria e
    l' incidenza , sullo stesso prezzo , del dazio doganale applicabile alle
    importazioni in questi due nuovi Stati membri .
 ---pagebreak---  b ) Per quanto riguarda gli scambi intracommunitari di carni fresche .,
     refrigerate o congelate , gli importi compensativi di base sono deri­
     vati dagli impòrti compensativi di base per il bestiame vivo confor­
     memente alle regole applicabili al calcolo del prelievo per le carni .
     Le rettifiche da apportare agli importi compensativi di base sono quelle
     dell' incidenza dei dazi doganali applicabili alle carni .
 c ) Si propone che , ali 'applicazione ■ dell ' articolo 11 del regolamento ( CEE )
     805/68 concernente il regime all' importazione di              vitelli e di
     giovani bovini maschi destinati all' ingrasso , gli scambi fra la Comunità
     originaria , da u a parte , e il Regno Unito e l' Irlanda , dàll 'altra , sia­
     no' effettuati :
     - con i dazi doganali sospesi alla metà dei dazi intracommunitari vigen-
                                          dell 'incidenza del dazio doganale
        ti e gli importi compensativi rettificati/ non riscossi , per quanto
        riguarda i                   di peso inferiore a 80 chilogrammi destina­
        ti all' ingrassò :
                                         dell' incidenza del dazio doganale
     – senza importo        compensativo rettificatc/per quanto riguarda i gio­
        vani bovini maschi destinati all' ingrasso di peso superiore o uguale
        a 220 chilogrammi e inferiore o uguale a J00 chilogrammi .
 d ) Infine si propone che il regime applicabile alle importazioni in prove­
     nienza dai paesi terzi di carni congelate destinate alla trasformazione ,
     quale è stato definito all' articolo l^f , paragrafo 3 del regolamento
     ( CEE ) n . 805/68 , si applichi anche agli scambi intracomunitari di carni
     congelate destinate alla trasformazione .
Per quanto riguarda le incidenze finanziarie dei regolamenti proposti , dagli
articoli 2 e 58 dell' atto di adesione risulta in particolare :
- il regolamento (CEE ) n ., 729/70 realtivo al finanziamento della politioa
  agricola comuìie nonché la decisione del Consiglio del 21 aprile 1970 re­
  lativa' alla sostituzione dei contributi finanziari degli Stati membri « on
   risorse proprie delle Comunità sono applicabili ai nuovi Stati membri ;
 ---pagebreak---                                      5    -
  - gli importi compensativi sono finanziati dalla Comunità a titolo del
     FEOGA , sezione garanzia .
         r1
  Tenuto conto dei livelli di prezzi che dovranno essere previsti per il
  1973 » l' incidenza finanziaria dell' ampliamento si limiterà per quest' anno
  e per il settore delle carni bovine agli importi riscossi e concessi nel
  quadro degli scambi » Questi sono valutati ,sulla base degli scambi constatati
, nel 1971 » a :
  a ) entrato :
      - importazioni nella Comunità originaria
        in provenienza dal Regno Unito                    1,7 milioni di U.C.
      - importazioni nella Comunità originaria
        in provenienza dalla Republica d' Irlanda         0,3 milioni di U.C.
      - importazioni nel Regno Unito in provenenza
        dai paesi terzi                                   5,2 milioni di U.C.
                                Totale delle entrate :    7,5 milioni di U.C
  b ) spese :
      - esportazioni dei paesi della Comunità
        originaria verso il Regno Unito                   7,5 milioni di U.C.
 ---pagebreak---                                   Proposta di
              V         REGOLAMEHTO (CES ) DEL CONSIGLIO
   che modifica il regolamento (CEE ) n . 1653/72 onde fissare , per
   la campagna 1972/I973j i prezzi d' ®rientament® dei vitelli, e
   dei bovini adulti applicabili nei nuovi Stati membri
   IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
   vieto il trattato relativo all' adesione di nuovi ; Stati membri alla Comunità
   économica europea e alla Comunità europea dell' energia atomica (l ), firmato
   il 22 gennai® 1972 , in particolare l' articolò 153 dell 'atto ad esso allega­
   to ,
. vista la proposta della . Commissione ,
   considerando che il regolamento (CEE) n . 1653/72 del Consiglio , del 31
   luglio 1972 ( 2 )| ha fissato i prezzi d 'orientamente* dei vitelli e dei bovi­
   ni adulti per la campagna 1972/1973 * validi dal 15 settembre 1972 ; che ,
   in seguito all' ampliamento della Comunità , occorre completare tale rego­
   lamento aggiungendo i prezzi d' orientamento applicabili nei nuovi Stati
 • membri }                                '     '
   considerando, che t a norma dell' articolo1 51 f paragrafo. 2 , dell' atte-, fino
   al primo ravvicinamento di preazi i prezzi da applicare in ogni nuov® Stato
   membro sono fissati secondo le regole previste dall' organizzazione comune
   dei mercati del settore in questione ad un livello che permetta ai pro­
   duttori del settore di conseguire ricavi equivalenti a quelli conseguiti
   sotto il regime nazionale precedente $ che tuttavia , ai sensi del para­
   grafo 3 dello stesso articolo , per la - Norvegia e il Regno Unito i prezzi
   sono fissati ad un livello tale che l' applicazione della regolamentazione
   comunitaria conduca ad u*' livello' dei prezzi di mercato comparabile a quello
   constatato . nello Stato membro interessata durante un periodo rappresenta­
   tivo precedente l' introduzione di tale, regolamentazione- ; . ,- .      , r-..
   ( 1)G.U. n. L 73 del 2?. 3.1972 ,. pag . 5 .
   ( 2 ) G.U. n . L17^ del 1.8.1972 , pag . 55»'
 ---pagebreak---                             M    P   «•
considerando che , nel settore delle carni bovine , tali disposizioni
qi applicano ai prezzi d' orientamento dei vitelli e dei bovini adulti ,
in virtù dell' articolo 51 paragrafo 1 , e dell' articolo 90 dell' atto ;
considerando che , a termini dell' articolo 3 del regolamento ( CEE)
n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all' organizzazio­
ne comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 3)j modificato
per ultimo dall' atto ( 4 ), i prezzi d' orientamento sono fissati tenendo
conto in particolare dèlie prospettive di sviluppo della produzione e
del consumo di carni bovine , nonché della situazione sul mercato del
latte e dei prodotti lattiero-caseari |                            - ■"
considerando che , in applicazione di tali « rlteri , si debbono fissare
prezzi uniformi per l' Irlanda e il - Regno Unito , mentre non è necessario
fissare un prezzo particolare per la Danimarca ,                               •s
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                           ' Articolo 1
L' articolo 1 del regolamento ( CEE) n « 1653/72 è completato come segue :;
"Tuttavia , per l' Irlanda ed il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
del Nord ,- i prezzi d' orientamento, sono fissati ai livelli seguènti :
                                                           U.C. /100 kg di peso
                                                                   vivo
                              Vitelli                  .           80,50
                              Bovini adulti                        65jOO ■
                              Articolo 2         r "
Il presente regolamento #ntra in vigore il giorno della sua pubblica­
zione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
                                                     •   •    '                   ; J
Esso è applicabile dal 1° febbraio 1973 *
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno clegli Stati membri .
                                                             Per il Consiglio
Fatto a Bruxelles ,                                             Il Presidente
( 3 ) G.U. n . L 148 del 28,6.1968 , pag . 2*f .
( 4 ) G.U. n . L 73 del 27.3*1972 , pag , 72 .
 ---pagebreak---                                         Proposta di!
                         PJEE0LMS5NT0 ( C3fl > DSL CONSIGLIO
         che stabilisce le norme generali del regime degli importi compen­
         sativi nel settore delle carni bovine
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto il trattato relativo all' adesione di nuovi Stati membri alla
Comunità economica europea ed alla Comunità europea dell' energia atomica ,
firmato il 22 gennaio 1572 ( l ), in particolare l' articolare 62 , paragrafo 1 ,
dell' atto ad esso allegato ;
Vista la proposta della Commissione ,             .
Considerando che , per i bovini adulti e per i vitelli , le disposizioni
degli articoli        e 52 si applicano ai prezzi d' orientamento a norma
dell' articolo ^0 dell' atto ;
Considerando che gli articoli 51 e 52 dell' atto prevedono per i nuovi Stati messb
la fissazione di prezzi . ad un livello che può essere diverso da quello dei
prezzi comuni ; che , a norma dell' articolo 55 dell' atto , la differenze di
livello dei prezzi sono compensate da un regime di importi compensativi ;
Considerando che , gli importi compensativi applicabili negli scambi tra la
Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri ,,, e tra
questi ultimi e i paesi terzi , sono pari alla differenza tra i prezzi fissati
per il nuovo Stato membro in causa e i prezzi comuni , corretti , nella misura
necessaria , dell.' incidenza dei dazi daganali ;                    ./■ ., ;i
Considerando che , sempreché il dazio doganale costituisca una percentuale
del valore del prodotto , tale incidenza deve essere valutata forfettariamente
sulla base dei prezzi all' importazione o dei prezzi d' orientamento, secondo
il caso , tenuto conto altresì del fatto che , in caso di concessione dell' im­
porto compensativo , i prezzi del, paese importatore già , comprendono: l' onere
del dazio doganale :
 ( 1 ) G.U. n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag. 5
 ---pagebreak---                                      - 2 -
Considerando che , se il prelievo per i vitelli e i bovini adulti e diminuito
conformemente all' articolo 10 del regolamento (CES) n . 805/68 del Consiglio ,
del 27 giugno 1968 , relativo all' organizzazione comune dei mercati nel
settore delle carni bovine ( 2 \ modificato da ultimo dall' atto ( 3 ), occorre
diminuire anche gli importi compensativi per mantenere la preferenza comu­
nitaria ; che la diminuzione deve tuttavia limitarsi alla sola parte di tali
importi che riflette la differenza dei prezzi già parzialmente compensata
dall' applicazione dei dazi doganali ; che , per evitare deviazioni di traffico ,
è altresì necessario applicare la medesima diminuzione agli importi concessi
e a quelli riscossi ;
Considerando che l' applicazione dell' articolo 11 del regolamento ( CETC)
n c 305/68 esige un adeguamento dell' importo compensativo ;
Considerando che gli importi compensativi validi per le carni di cui
all' allegato del regolamento ( CHE) n c 805/68 devono essere derivati dagli
importi compensativi validi per i vitelli 0 per i bovini adulti : che tale
che è opportuno , tuttavia , assimilare il regime degli scambi delle carni
congelate dei nuovi Stati membri tra loro e con la Comunità nella sua compo­
sizione originaria a quello valido per le stesse carni , importate da pesi
terzi , sotto certe condizioni , esentate totalmente 0 parzialmente dai
prelievi ;
Considerando che , se la differenza dei prezzi è inferiore all' incidenza
dei dazi doganali , i dazi doganali devono essere sospesi nei limiti dell' inci­
denza eccedente ; che è inoltre opportuno evitare di prendere in considerazione
un' incidenza dei dazi doganali , quando conduca a un importo minimo ;
Considerando che l' articolo 55 » paragrafo 4 dell' atto prevede che non viene
fissato alcun importo compensativo quando il relativo calcolo conduce ad
un importo minimo ; che occorre pertanto fissare l' importo che può essere
considerato come rispondente a tale esigenza ;
Considerando che , ai sensi dell' articolo 55 » paragrafo 3 , dell' atto , gli
importi compensativi applicabili negli scambi tra i nuovi Stati membri sono
Stabiliti in funzione degli importi compensativi fissati per ciascuno di
essi ; che occorre precisare tali disposizioni prevedendo che detti importi
ammontino , in ciascun caso , al livello della differenza dei prezzi esistente
tra gli Stati membri in causa: e utilizzata per la determinazione fregli
importi compensativi applicabili negli scambi con la Comunità nella sua com­
posizione originaria , pur tenendo conto anche in questo caso dell '.incidenza
dei dazi doganali ;                               .
( 2 ) G.U. n . L 148 del 28.6.1968 , p . 24 ( 2 ) G.U. n . L 73 del 27.3.1972 , p . 72
 ---pagebreak--- Considerando che gli importi compensativi negli scambi intracomunitari
hanno lo scopo di consentire la circolazione in condizioni soddisfacenti
di prodotti tra due Stati membri aventi livelli di prezzo diversi , occorre
pertanto riscuotere un importo compensativo in caso di importazione in
uno Stato membro avente un livello di prezzo più elevato e , inversamente ,
accordare un tale importo ili caso di esportazione verso uno Stato membro
avente un livello di prezzo più basso ;
Considerando che di conseguenza l' articolo 55 » paragrafo 1 , lettera a)
dell' atto , secondo il quale gli importi compensativi vengono riscossi
dallo Stato membro importatore e concessi dallo Stato membro esportatole
significa che lo Stato membro che ha il . livello di prezzo più elivato
riscuote ovvero accorda detti importi ;
Considerando che le modalità per la riscossione e la concessione di
importi compensativi devono essere stabilite in modo da evitare deviasioni
di traffico ^
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO J
                             Articolo 1 .
1 . Gli importi compensativi di base validi per i vitelli e i bovini
    adulti negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria
    e i nuovi Stati membri , e tra questi ultimi e i paesi terzi , appresso
    denominati " importi compensativi di base" sono pari alla differenza
    tra il prezzo d' orientamento valido in ciascuno dei nuovi Stati membri
    e il prezzo d' orientamento vaiido nella Comunità nella sua composizione
    originaria .
2 . Gli importi compensativi di base per le carni di cui all' allegato ,
    sezioni a) e b ) del regolamento (CEE) n . 805/68 , validi negli scambi
    tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati
    membri , e tra questi ultimi e i paesi terzi , sono derivati dagli importi
    compensativi di base di cui al paragrafo 1 conformemente alle norme
    applicabili per il calcolo del prelievo ai sensi dell' articolo 12 ,
    paragrafi da 1 a 4 del regolamento ( CES) n . 805/08 .
 ---pagebreak---                                   Articolo 2
1 . L' importo compensativo di "base per le carni di cui all' allegato ,
    sezione c ), voce 02.01 A II a) 2 aa) del regolamento ( CEE) n . 805/68 ,
    valido negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria
    e i nuovi Stati membri , e tra questi ultimi e i paesi terzi , è pari
    all' importo compensativo dì base valido per i bovini adulti , cui è appli­
    cato il coefficiente di cui all' articolo 13 , paragrafo 2 , lettera a)
    del regolamento ( CEE) n . c05/ô8 .
2 . Gli importi compensativi di base per le carni di cui all' allegato ,
    sezione c ), voci 02.01 A II a) 2 bb ), 02.01 A II a) 2 cc ), 02.01 A II
    02:01 A Il a) 2 dd) ìl ; e 02.01' A II a) 2 dd ) 22 del regolamento ( CES)
    n . 805/68 , validi negli scambi tra là Comunità nella sua composizione
    originaria e i nuovi Stati membri , e tra questi ultimi e i paesi terzi ,
    sono pari all' importo compensativo di base valido per le carni di cui
    al paragrafo 1 , cui sono applicati i coefficienti di cui all' articolo 13 ,
    paragrafo 3 del regolamento ( CES) n . 8O5/6G .
                                  Articolo 3
               compensativi
Gli importi/di base validi negli scambi tra due nuovi Stati membri sono
pari alla differenza degli importi compensativi di base validi negli scambi
tra ciascuno dei nuovi Stati membri e la Comunità nella sua composizione
originaria .
                                  Articolo 4
                               .di base
1 . Gli importi compensativi/calcolati in conformità agli articoli da 1 a
    3 sono corretti dell' incidenza del dazio doganale :
    a) mediante detrazione , negli scambi intracomunitari , se il prezzo
        d' orientamento valido nello Stato membro importatore è superiore a
        quello valido nello Stato' membro esportatore ;
    b ) mediante addizione , negli scambi intracomunitari , se il prezzo
        d' orientamento valido nello Stato membro importatore è inferiore a
        quello valido nello Statò membro esportatore ;
    e ) mediante detrazione , negli scambi con i paosi terzi .
2 . Se l' incidenza del dazio doganale è inferiore a tuia unità di conto per
    100 kilogrammi , gli importi compensativi di base non sono corretti .
3 . Gli importi compensativi di base corretti sono appresso chiamati
    " importi compensativi ".
 ---pagebreak---                                      - 5 -
                                 Articolo 5
1 . Itegli scambi tra i nuovi Stati membri e tra tali Stati e la Comunità
    nella sua compensazione originaria, per i bovini adulti e i vitelli :
    a) l' incidenza dèi dazio doganale da detrarre dall' importo compensativo
        di base è uguale all' importo risultante dall' applicazione , al prezzo
        d' orientamento nello Stato membro esportatore , del dazio doganale
        applicato dalla Comunità nella sua composizione originaria ;
    b ) l' incidenza del dazio doganale da aggiungere all' importo compensativo
        di base è pari alla differenza tra il prezzo d' orientamento valido
        nello Stato membro importatore e un prezzo che , aumentato del dazio
        doganale applicato da tale Stato membro , sarebbe uguale al citato
        prezzo d' orientamento .
             t ■
2 . Negli Scambi tra i nuovi Stati membri e i paesi terzi , l' incidenza del
    dazio doganale da detrarre dall' importo compensativo di base per i
    bovini adulti e i vitelli è uguale alla differenza tra l' incidenza ,
    sul prezzo all' importazione , del dazio doganale applicabile alle impor­
    tazioni nella Comunità nella sua composizione originaria e l' incidenza
    sullo stesso prezzo del dazio doganale applicabile alle importasioni
    nel nuovo Stato membro interessato .
    Il prezzo all' importazione è quello calcolato in conformità dell' arti­
    colo 10 , paragrafo 1 del Begolamèrito (CKE) n . 805/68 .
3 . Negli scambi tra i nuovi Stati membri e tra tali Stati e la Comunità
    nella sua composizione originaria , per le carni di cui all' allegato ,
    sezione a), b ; e c ) del regolamento (CS3)n . 805/08 , l' incidenza del
    dazio doganale da detrarre 0 , secondo il caso , da aggiungere all' importo
    compensativo di base à calcolato conformemente al paragrafo 1 , previa
    applicazione al prezzo d' orientamento dei coefficienti di cui all' arti­
    colo 2 , paragrafo 2 o all' articolo 3 , secondo le modalità ivi previste .
4 . Negli scambi tra i nuovi Stati membri e i paesi terzi ,
    a) per le carni di cui all' allegato , sezioni a) e b ) del regolamento
        (CES) n . 805/08 , l' incidenza del dazio doganale da detrarre
        dall' importo compensativo di base è calcolata conformemente al para­
        grafo 2 , previa applicazione al prezzo all' importazione dei coeffi­
        cienti di cui all' articolo 2 , paragrafo 2 ;
    b ) per le carni di cui all' allegato , sezione c ) del regolamento (CE2)
        n . 805/68 , l' incidenza del dazio doganale da detrarre dall' importo
        compensativo di base è calcolato , conformemente al paragrafo
 ---pagebreak---                     sul prezzo del mercato mondiale determinato in conformità
                    dell' articolo 13 , paragrafo 2 , lettera b ) del regolamento
                    (CHE) n . 805 /68 , cui sono appEcati , per i prodotti di cui
                    all' articolo 2 , paragrafo 2 , i coefficienti previsti dallo
                    stesso paragrafo .
                         )
                                    Articolo o
1 . Se i prelievi validi per i vitelli e i bovini adulti sono diminuiti
     conformemente all' articolo 10 , paragrafo 3 » secondo comma del regolamento
     ( CES) n . 805/68 , gli importi compensativi validi per i vitelli e per i
     bovini adulti , nonché per le carni di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 ,
     sono diminuiti di un importo pari all' incidenza della percentuale di
     diminuizione del prelievo , applicato all' importo compensativo che deve
     essere riscosso negli scambi tra i nuovi Stati membri e la Comunità nella
  ; sua composizione originari?,.
2 . In tal caso , negli scambi tra i nuovi Stati membri , la norma di cui
   . all' articolo 3 si applica agli importi risultanti dalla diminuzione .
                                    Articolo 7
Se il prelievo per i vitelli 0 i bovini adulti non è riscosso in conformità
dell' articolo 11 del r ego 1 armento ( CETH) n . 805/oC , l' importo compensativo
valido per tali prodotti è pari a zero e l' aliquota del dazio doganale valido
per i vitelli viene ridotta della metà .
                                    Articolo 8
Negli scambi tra i nuovi Stati membri e la Comunità nella sua composizione
originaria
a) se l' incidenza del dazio doganale da detrarre dall' importo compensativo
     è superiore a quest' ultimo , il dazio doganale è sospeso di un' aliquota
     corrispondente al rapporto fra , da un lato , la differenza tra tale inci­
     denza e l' importo compensativo di base e , dall' altro lato , detta incidenza
b ) se l' importo di base è uguale a zero , il dazio doganale è sospeso .
 ---pagebreak---                                   Articolo 9
Negli scambi tra 1 nuovi Stati membri e tra tali Stati e la Comunità nella
sua composizione originaria , gli importi compensativi :
a) validi per le carni di cui all' articolo 14 , paragrafo 3 , lettera a)
    del regolamento ( CE3) n . 805/68 non vengono riscossi se sussistono le
    condizioni di cui all' articolo 1 del regolamento (CEE) n . 888/68 ;
b), validi per le carni di cui all' articolo . 14 , paragrafo 3 , lettera b )
    del regolamento (CES) n . 805/68 non vengono riscossi o , secondo il caso ,
    vengono riscossi soltanto nei limiti dell' aliquota corrispondente all' in­
    cidenza della sospensione del prelievo , calcolata secondo i criteri di
    cui all' articolo 6 , se sussistono le condizioni previste dagli articoli
    2 a 3 del regolamento (C3E) n . 888/68 per la sospensione totale o parziale
    del prelievo .
                                  Articolo 10
Se l' importo compensativo è inferiore ad 1 unità di conto per 100 chilogrammi ,
non viene fissato .
                                  Articolo 11
Negli scambi tra i nuovi Stati membri e tra tali Stati e la Comunità nella
sua composizione originaria , gli importi compensativi sono riscossi e
concessi da quello dei due Stati membri interessati il cui prezzo d' orienta^
mento , considerato per la determinazione degli importi compensativi è più
elevato .
                                  Articolo 12
1 . Negli scambi tra i nuovi Stati membri e i paesi terzi , gli importi
    compensativi sono dedotti dai prelievi e dalle restituzioni .
2 . Se per un prodotto è fissato un importo compensativo e che la restituzione
    è inferiore a tale importo compensativo o non è fissata , può essere
    prevista la riscossione , nel nuovo Stato membro interessato , nel caso di
    esportazione verso i paesi terzi del prodotto in causa , di un importo
    massimo uguale alla differenza tra l' importo compensativo e la restitu­
    zione , 0 , secondo il caso , all' importo compensativo .
 ---pagebreak---                                 -  8  -
                             Articolo 13
L' importo compensativo applicato è quello in vigore il giorno
dell' importazione o dell' esportazione .
                             Articolo 14
Le modalità di concessione , di riscossione e di ricupero degli importi
compensativi sono stabilite , segnatamente in modo da prevenire deviazioni
di traffico , secondo la procedura di cui all' articolo 27 del regolamento
(CES) n . 805/68 .
Le modalità di applicazione del presente Begolamento , segnatamente gli ,
importi compensativi , sono stabilite secondo la stessa procedura .
                             Articolo 15
Il presente regolamento entra in vigere il giorno della sua pubblicazione
sul Giornale Ufficiale delle Comunità Europee .
Esso è applicabile il 1° febbraio 1973 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                             Per il Consiglxo
                                                      Il Présidente ,