CELEX: 62013CA0557
Language: it
Date: 2015-04-16 00:00:00
Title: Causa C-557/13: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 aprile 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Hermann Lutz/Elke Bäuerle, in qualità di curatore fallimentare della ECZ Autohandel GmbH (Rinvio pregiudiziale — Regolamento (CE) n. 1346/2000 — Articoli 4 e 13 — Procedura di insolvenza — Pagamento effettuato successivamente alla data di apertura della procedura di insolvenza sulla base di pignoramento effettuato anteriormente a tale data — Azione revocatoria contro un atto pregiudizievole per gli interessi dei creditori — Termini di prescrizione, di esercizio dell’azione revocatoria e di decadenza — Regole relative alla forma dell’azione revocatoria — Legge applicabile)

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/7
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 aprile 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof — Germania) — Hermann Lutz/Elke Bäuerle, in qualità di curatore fallimentare della ECZ Autohandel GmbH
   (Causa C-557/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Regolamento (CE) n. 1346/2000 - Articoli 4 e 13 - Procedura di insolvenza - Pagamento effettuato successivamente alla data di apertura della procedura di insolvenza sulla base di pignoramento effettuato anteriormente a tale data - Azione revocatoria contro un atto pregiudizievole per gli interessi dei creditori - Termini di prescrizione, di esercizio dell’azione revocatoria e di decadenza - Regole relative alla forma dell’azione revocatoria - Legge applicabile))
   (2015/C 198/09)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesgerichtshof
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hermann Lutz
   
      Resistente: Elke Bäuerle, in qualità di curatore fallimentare della ECZ Autohandel GmbH
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 13 del regolamento (CE) n. 1346/2000 del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativo alle procedure di insolvenza, dev’essere interpretato nel senso della sua applicabilità ad una fattispecie in cui il pagamento, contestato da un curatore fallimentare, di una somma di denaro, pignorata anteriormente all’apertura della procedura di insolvenza, sia stato effettuato solo successivamente all’apertura della procedura stessa.
            
         
               2)
            
            
               L’articolo 13 del regolamento n. 1346/2000 dev’essere interpretato nel senso che il regime derogatorio da esso istituito include parimenti i termini di prescrizione, i termini per l’esercizio dell’azione revocatoria e i termini di decadenza previsti dalla legge cui è soggetto l’atto contestato dal curatore fallimentare.
            
         
               3)
            
            
               Le regole di forma che presiedono all’esercizio di un’azione revocatoria sono determinate, ai fini dell’applicazione dell’articolo 13 del regolamento n. 1346/2000, dalla legge cui è soggetto l’atto contestato dal curatore fallimentare.
            
         
      (1)  GU C 15 del 18.01.2014.