CELEX: C1999/160/59
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-89/99: Ricorso del signor Oliver Valk contro il Parlamento europeo, presentato il 15 aprile 1999

C 160/32                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          5.6.1999
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Ricorso del signor Oliver Valk contro il Parlamento
                                                                                         europeo, presentato il 15 aprile 1999
— accogliere il ricorso;                                                                             (Causa T-89/99)
— dichiarare illegittimi e annullare                                                                 (1999/C 160/59)
     a) il rigetto implicito del reclamo amministrativo del                                     (Lingua processuale: il tedesco)
          ricorrente, presentato in data 9.12.1998 contro la
                                                                            Il 15 aprile 1999 il signor Oliver Valk, residente in Berlino,
          decisione impugnata sub b) e
                                                                            rappresentato dall’avv. J. Kayser e con domicilio eletto presso
                                                                            lo studio dello stesso in Berlino, Körnerstraße 5, ha proposto
     b) la decisione del convenuto n. 26264 dell’ 11.9.1998,                al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
          recante la firma del capo del servizio del personale              contro il Parlamento europeo.
          signora Nouaille-Degorce e con la quale è stata respinta
          la domanda del ricorrente in data 16.7.1998 relativa al           Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia condannare il
          versamento, ai sensi dell’art. 2, n. 4, dello Statuto del         Parlamento europeo a ritirare la decisione negativa presa nei
          personale delle Comunità europee, di un assegno di                confronti del ricorrente in relazione al concorso PE/86/A (GU
          equiparazione di genitori a figli a carico;                       C 77 A del 12.3.1998) e ad ammettere lo stesso alle prove del
                                                                            concorso.
— condannare il convenuto a versare al ricorrente l’assegno                 Motivi e principali argomenti
     di cui sopra per il periodo di cui sopra, oltre ad interessi
     nella misura dell’8% dalla data in cui ciascun versamento              Il ricorrente, che in data 12 dicembre 1996 aveva superato
     mensile è dovuto;                                                      l’esame Erste Juristische Staatsprüfung con il giudizio «befriedi-
                                                                            gend» (soddisfacente), presentava tempestivamente la propria
— condannare il convenuto al pagamento delle spese giudizia-                candidatura per il concorso PE/86/A (1), per amministratori
     li del ricorrente, e ciò anche in caso di rigetto del presente        aggiunti di lingua inglese. In data 21 ottobre 1998 veniva
     ricorso, da un lato, in quanto ricorrono «motivi eccezionali»          informato, solo a seguito di sua personale richiesta, di non
     ai sensi dell’art. 87, n. 3, primo comma, del regolamento di           essere stato ammesso a partecipare al concorso, in quanto il
     procedura, più specificamente motivi relativi a particolari            giudizio del suo esame finale non era ritenuto equivalente al
     ristrettezze economiche del ricorrente, come viene esposto             giudizio «Second Class Honours, Division One (a “2.1”)» in uso
     nel contesto del presente ricorso, e, dall’altro, in quanto il         in Irlanda o nel Regno Unito.
     ricorrente è stato spinto a proporre il presente ricorso in            Secondo il ricorrente, il Parlamento non ha proceduto a una
     seguito all’omessa risposta, da parte del convenuto, al suo            valutazione obiettiva dell’esame «Erste Juristische Staats-
     reclamo amministrativo entro il prescritto termine di                  prüfung» tedesco.
     quattro mesi.
                                                                            Con il giudizio finale di «befriedigend» da lui ottenuto, il
                                                                            ricorrente si era classificato nel 36% di studenti che avevano
                                                                            ottenuto il miglior punteggio tra coloro che nello stesso anno
Motivi e principali argomenti                                               avevano affrontato l’esame finale nella Repubblica federale di
                                                                            Germania. La percentuale di studenti dell’ultimo anno che, in
                                                                            Irlanda o nel Regno Unito, avevano ottenuto il giudizio
                                                                            «Second Class Honours, Division One (a “2.1”)», era invece
a) Valutazione congiunta, per errore, dei redditi dei due                   sensibilmente maggiore. Cosı̀, ad esempio, gli studenti dell’Uni-
     fratelli del ricorrente;                                               versità di Cambridge che negli anni 1997 e 1998 avevano
                                                                            ottenuto un giudizio finale «Second Class Honours, Division
b) calcolo errato del reddito mensile netto del ricorrente;                 One (a “2.1”)» erano stati circa il 70 %.
                                                                            Una valutazione diversa da quella che ritiene che il giudizio
c) calcolo errato celle soglie del 30% o del 20% su una                     finale ottenuto dal ricorrente soddisfa i requisiti citati produr-
     retribuzione fittizia (occupazione a tempo pieno) anziché              rebbe una discriminazione tra gli studenti tedeschi di giurispru-
     un loro calcolo sulla retribuzione effettiva (occupazione a            denza e altri studenti, che normalmente ottengono giudizi
     tempo parziale);                                                       finali migliori. Ai candidati provenienti dalla Repubblica
                                                                            federale di Germania non possono essere richiesti, per la
d) omessa applicazione dell’art. 10 delle DGE (disposizioni                 partecipazione ai concorsi per il Parlamento europeo, giudizi
     generali di esecuzione).                                               finali molto superiori rispetto a quelli richiesti a candidati di
                                                                            altri Stati membri.
                                                                            (1) GU C 77 A del 12.3.1998.