CELEX: 52002PC0126(01)
Language: it
Date: 2002-03-06
Title: Proposta di decisione del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione, della Corte di giustizia, della Corte dei conti, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e del Mediatore che istituisce l'Ufficio assunzioni delle Comunità europee

Avis juridique important

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52002PC0126(01)

Proposta di decisione del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione, della Corte di giustizia, della Corte dei conti, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e del Mediatore che istituisce l'Ufficio assunzioni delle Comunità europee  /* COM/2002/0126 def. */  

Gazzetta ufficiale n. 151 E del 25/06/2002 pag. 0249 - 0259

Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO, DEL CONSIGLIO, DELLA COMMISSIONE, DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, DELLA CORTE DEI CONTI, DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, DEL COMITATO DELLE REGIONI E DEL MEDIATORE che istituisce l'Ufficio assunzioni delle Comunità europee(presentati dalla Commissione)RELAZIONEL'articolo 2 dello statuto, modificato dal regolamento n. 3947/92 del Consiglio, stabilisce che "due o più istituzioni possono affidare ad una di esse o ad un organismo interistituzionale l'esercizio dei poteri devoluti all'autorità che ha il potere di nomina nel settore delle assunzioni". Esso costituisce pertanto la base giuridica adeguata per l'istituzione di un Ufficio mediante decisione comune delle istituzioni.La cooperazione interistituzionale in questo ambito è stata utilizzata, ad esempio in occasione dei due precedenti allargamenti, in settori quali l'organizzazione di concorsi per linguisti, revisori dei conti, segretari o altri.Il quadro attuale della cooperazione interistituzionale presenta tuttavia alcuni limiti, in particolare per quanto riguarda la disparità delle procedure, l'organizzazione separata di diversi concorsi o la presenza, in ciascuna istituzione, di servizi preposti all'organizzazione di concorsi e selezioni.È opportuno pertanto istituire un quadro unico per l'organizzazione dei concorsi e mettere in comune le risorse destinate a tal fine.Tale quadro unico consentirà di realizzare economie di scala, in particolare nel contesto del futuro allargamento. Esso avrà inoltre effetti positivi in termini di armonizzazione e professionalizzazione delle procedure di selezione utilizzate dalle istituzioni, con benefici non solo per quest'ultime ma anche per i cittadini dell'Unione, per i quali la procedura di selezione è spesso il primo e unico contatto con le istituzioni.Alcune iniziative in questo senso sono già state avviate a partire dal marzo 2000 nel contesto del libro bianco relativo alla riforma della Commissione. In questa prospettiva, il 26 febbraio 2001 la Commissione ha proposto di istituire un Ufficio assunzioni interistituzionale.I due progetti di decisione interistituzionale proposti sono stati messi a punto da un gruppo di lavoro interistituzionale creato su iniziativa dei Segretari generali che nel luglio 2001 ne hanno approvato le conclusioni. I due progetti di decisione sono stati in seguito adottati dalla Commissione in data 30 ottobre 2001 e quindi trasmessi per consultazione al Comitato dello statuto in data 7 dicembre 2001.Spetta ora alle istituzioni adottare la decisione di creare l'Ufficio in questione. A tal fine, i Segretari generali, applicando lo statuto nel settore delle assunzioni, dovranno adottare di comune accordo le misure necessarie all'attuazione di tale decisione.Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO, DEL CONSIGLIO, DELLA COMMISSIONE, DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, DELLA CORTE DEI CONTI, DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, DEL COMITATO DELLE REGIONI E DEL MEDIATORE che istituisce l'Ufficio assunzioni delle Comunità europeeIL PARLAMENTO EUROPEO, IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, LA CORTE DI GIUSTIZIA, LA CORTE DEI CONTI, IL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE, IL COMITATO DELLE REGIONI E IL MEDIATORE,visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l'articolo 2, terzo comma, e il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, definiti nel regolamento (CEE, EURATOM, CECA) n. 259/68 [1],[1]   GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1.visto il parere del comitato dello statuto,considerando quanto segue:(1) Per ragioni di efficacia e di economia nell'utilizzo delle risorse è necessario conferire a un unico organismo interistituzionale i mezzi destinati alla selezione dei funzionari e degli altri agenti delle Comunità europee.(2) È opportuno che l'organismo interistituzionale così istituito abbia per missione di stabilire, in funzione delle necessità e nel rispetto dello statuto, gli elenchi dei candidati risultati idonei nei concorsi generali, a partire dai quali ciascuna autorità che ha il potere di nomina procede alla nomina degli stessi.(3) Analogamente, è opportuno che l'organismo interistituzionale possa fornire assistenza alle istituzioni, organi, organismi e agenzie istituiti dai trattati o sulla base di quest'ultimi in materia di concorsi interni o di selezione di altri agenti.DECIDONO:Articolo 1Istituzione dell'UfficioÈ istituito l'Ufficio assunzioni delle Comunità europee, di seguito chiamato "l'Ufficio".Articolo 2Poteri1. L'Ufficio esercita i poteri di selezione conferiti, in virtù dell'articolo 30, primo sottocomma, e dell'allegato III dello statuto, alle autorità che hanno il potere di nomina delle istituzioni firmatarie della presente decisione. Solo in casi eccezionali, e con l'accordo dell'Ufficio, le istituzioni possono organizzare concorsi generali propri per far fronte a esigenze specifiche e di alta specializzazione.2. L'Ufficio può esercitare i poteri di cui al paragrafo 1 quando questi sono conferiti all'autorità che ha il potere di nomina di un organismo, organo o agenzia istituiti dai trattati o in base ad essi, su richiesta di tale organismo, organo o agenzia.3. L'autorità che ha il potere di nomina del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione, della Corte di giustizia, della Corte dei conti, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e del Mediatore, come pure di ogni altro organo, organismo o agenzia istituiti dai trattati o sulla base di quest'ultimi, che abbia delegato all'Ufficio i propri poteri o abbia fatto ricorso ad esso, decide la nomina dei candidati idonei.Articolo 3Mansioni1. In funzione delle domande che gli sono presentate dalle autorità che hanno il potere di nomina di cui all'articolo 2, l'Ufficio stabilisce l'elenco dei candidati risultati idonei nei concorsi generali di cui all'articolo 30, primo comma, dello statuto, nelle condizioni previste dall'allegato III dello stesso.2. L'Ufficio può fornire assistenza alle istituzioni, organi, organismi e agenzie istituiti dai trattati o sulla base di quest'ultimi nell'organizzazione di concorsi interni e nella selezione di altri agenti.Articolo 4Domande, reclami e ricorsiIn applicazione dell'articolo 91 bis dello statuto, le domande e i reclami relativi all'esercizio dei poteri conferiti all'Ufficio in virtù dell'articolo 2, paragrafi 1 e 2, della presente decisione sono presentati all'Ufficio. I ricorsi in questi settori vengono diretti contro la Commissione.Articolo 5AttuazioneI segretari generali del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione, il cancelliere della Corte di giustizia, i segretari generali della Corte dei conti, del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni e il rappresentante del Mediatore adottano di comune accordo le misure necessarie all'attuazione della presente decisione.Articolo 6Entrata in vigoreLa presente decisione entra in vigore il.......Fatto a Bruxelles e a Lussemburgo ilPer il Consiglio Per il Parlamento europeoIl presidente Il presidentePer la Commissione Per la Corte di giustiziaIl presidente Il presidentePer il Comitato economico e sociale Per il Comitato delle regioniIl presidente Il presidentePer la Corte dei conti Il presidente Il Mediatore