CELEX: 31976R3016
Language: it
Date: 1976-12-13 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3016/76 della Commissione, del 13 dicembre 1976, relativo alla ripetizione di una gara per la fornitura, a titolo di aiuto alimentare, di latte scremato in polvere vitaminizzato, acquistato sul mercato della Comunità, al Catholic Relief Service e all'UNICEF

14. 12. 76                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 344/ 19
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 3016/76 DELLA COMMISSIONE
                                                   del 13 dicembre 1976
                relativo alla ripetizione di una gara per la fornitura, a titolo di aiuto alimentare,
                di latte scremato in polvere vitaminizzato, acquistato sul mercato della
                                  Comunità, al Catholic Relief Service e all'UNICEF
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             considerando che le misure previste dal presente rego­
                                                                   lamento sono conformi al parere del comitato di
                                                                   gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio,                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
del 27 giugno          1968, relativo all'organizzazione
comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti
lattiero-caseari ('), modificato da ultimo dal regola­
                                                                                             Articolo 1
mento (CEE) n. 559/76 (2), in particolare l'articolo 7,
paragrafo 5,
                                                                   1.     È indetta una gara, conformemente al disposto
                                                                   dei regolamenti (CEE) n. 1298/76, (CEE) n. 2025/76 e
visto il regolamento (CEE) n . 1298/76 del Consiglio,              (CEE) n . 2018/76, per le spese di fornitura al Catholic
del 1° giugno 1976, che stabilisce le norme generali               Relief Service e all'UNICEF di, rispettivamente, 500
relative alla fornitura di latte scremato in polvere, nel          tonnellate e 2 524 tonnellate di latte scremato in
quadro del programma di aiuto alimentare per il 1976,              polvere vitaminizzato acquistate sul mercato della
a taluni paesi in via di sviluppo ed organismi interna­            Comunità e ripartite secondo le partite e per le desti­
zionali (3), modificato dal regolamento (CEE) n . 2017/            nazioni che figurano nell'allegato I del presente regola­
76 (4), in particolare l'articolo 6,                               mento .
considerando che in virtù del regolamento (CEE) n .                2.     La consegna è da effettuarsi ai porti di sbarco
 2025/76 del Consiglio, del 27 luglio 1976, relativo alla          che figurano anche nell'allegato I.
 fornitura d'urgenza di latte scremato in polvere al
Catholic Relief Service a favore di talune categorie di            3.     L'imbarco ha luogo il più presto possibile e al
popolazione del Cile, a titolo di aiuto alimentare, nel            più tardi il 10 marzo 1977.
quadro del regolamento (CEE) n. 1 299/76 (5), e del
regolamento (CEE) n. 2018/76 del Consiglio, del 27
luglio 1976, relativo alla fornitura complementare di              4.     Il latte scremato in polvere risponde :
 latte scremato in "polvere nel quadro del programma
di aiuto alimentare per il 1976, a taluni paesi in via di          — per quanto concerne la qualità, ai requisiti specifi­
sviluppo, organismi internazionali ed organismi non                     cati nell'allegato II del presente regolamento ;
governativi (6), il regolamento (CEE) n. 2573/76 della             — per quanto concerne l'imballaggio, ai requisiti
 Commissione, del 22 ottobre 1976 (7), ha previsto, fra                 specificati nell'allegato del regolamento (CEE) n .
 l'altro, una gara per la fornitura di 500 tonnellate di                1108/68 della Commissione, del 27 luglio 1968 ,
 latte scremato in polvere vitaminizzato al Catholic                    relativo alle modalità d'applicazione per l'ammasso
 Relief Service e di 2 524 tonnellate all'UNICEF ; che                  pubblico di latte scremato in polvere (8), modifi­
 la gara per tali quantitativi è stata annullata ; che è                cato da ultimo dal regolamento (CEE) n . 1457/
opportuno procedere ad una nuova gara per tali forni­                   75 H.
 ture ;
                                                                    5.    L'imballaggio del latte scremato in polvere deve
                                                                   recare, in lettere di almeno un centimetro di altezza,
considerando che, per quanto concerne le modalità di
gara, è opportuno seguire in linea di massima la proce­            secondo il caso, la dicitura che figura nell'allegato I.
                                                                                           4
 dura determinata nel regolamento (CEE) n . 2573/76 ;
                                                                   6. L aggiudicatario fornisce in via supplementare il
(•) GU n . L 148 del 28 . 6. 1968 , pag. 13 .                       5 % di sacchi vuoti, identici a quelli contenenti la
(A GU n. L 67 del 15. 3. 1976, pag. 9.                             merce, e si impegna a farli menzionare nella polizza
{>)  GU   n. L 146 del 4. 6. 1976, pag. 3.                         di carico.
(<)  GU   n. L 224 del 16. 8 . 1976, pag. 1 .
(5)  GU   n. L 224 del 16. 8 . 1976, pag. 10.
(')  GU   n. L 224 del 16. 8 . 1976, pag. 2.                       (8) GU n . L 184 del 29. 7. 1968, pag. 34.
(7)  GU   n. L 293 del 23 . 10. 1976, pag. 14.                     (9) GU n . L 145 del 6. 6. 1975, pag. 17.
 ---pagebreak--- N. L 344/20                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                14. 12. 76
                         Articolo 2                              unita di conto oppure si decide di non dar seguito alla
                                                                 gara.
1 . Gli organismi d intervento redigono un bando di
gara da pubblicarsi nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                                          Articolo 6
Comunità europee almeno 10 giorni prima della data
limite fissata per la presentazione delle offerte.               1.      Se 1 importo proposto, convertito in unità di
2.     Il termine ultimo per la presentazione delle              conto, è superiore all'importo massimo fissato per la
offerte è fissato alle ore 12 dell' i 1 gennaio 1977.            partita di cui trattasi, l'offerta viene respinta.
                                                                 2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 1 , è
                         Articolo 3                              dichiarato aggiudicatario il concorrente che ha presen­
                                                                 tato l'offerta il cui importo, convertito in unità di
1 . Gli interessati partecipano alla gara depositando            conto, risulta meno elevato. Ove un organismo d'inter­
contro ricevuta un'offerta scritta presso l'organismo            vento debba prendere in considerazione più offerte
d'intervento, oppure mediante lettera raccomandata               recanti lo stesso importo convertito in unità di conto,
indirizzata al medesimo. Quest'ultimo può anche auto­            l'aggiudicazione ha luogo mediante estrazione a sorte.
rizzare l'uso del telescritto.
                                                                 Qualora le offerte vengano presentate ad organismi
2. Un'offerta è valida soltanto se riguarda la totalità          d'intervento differenti, procede all'aggiudicazione
di una partita oggetto di gara.                                  l'organismo d'intervento designato in base alla proce­
                                                                 dura di cui all'articolo 5 .
Per quanto riguarda le partite designate dalla lettera F,
il concorrente precisa nella sua offerta per quante di           3.      Ogni concorrente viene immediatamente infor­
tali partite l'offerta è valida.                                 mato dall'organismo d'intervento in merito al risultato
                                                                 della gara.
Per le altre partite oggetto di gara, un'offerta deve rife­
rirsi a questa partita.                                          4.      I diritti e gli obblighi derivanti dall'aggiudica­
                                                                 zione non sono cedibili .
3 . Nell'offerta devono essere indicati in particolare :
a) il nome e l'indirizzo del concorrente,                        5. Gli organismi d'intervento comunicano immedia­
                                                                 tamente alla Commissione il nome e l'indirizzo degli
b) il porto o i porti d'imbarco, scelti tra i porti della        aggiudicatari .
    Comunità,
c) l'importo al netto da tasse — espresso nella moneta                                    Articolo 7
    dello Stato membro in cui viene presentata l'offerta
    — al quale il concorrente si impegna a fornire, alle         1 . L aggiudicatario esegue la fornitura di latte scre­
    condizioni stabilite, il quantitativo totale oggetto         mato in polvere, sempreché il prodotto sia conforme
    della sua offerta.                                           ai requisiti di qualità e alle condizioni di imballaggio
                                                                 di cui all'articolo 1 , paragrafo 4.
L'importo offerto comprende le spese di assicurazione
per il trasporto sino alla fase di consegna.                     2.      La consegna nel porto di sbarco si considera
                                                                 effettuata al momento in cui la merce risulta effettiva­
4. L'offerta è valida soltanto se la prova dell'avve­            mente sbarcata sul molo o sull'alleggio del porto di
nuta costituzione del deposito cauzionale di cui all'arti­       sbarco.
colo 4 viene fornita prima che scada il termine fissato
per la presentazione delle offerte.                              3 . Tutte le spese successive alla consegna, ivi
                                                                 comprese le spese di ricezione della merce, sono a
5.    L'offerta non può essere ritirata.                         carico dell'organismo destinatario.
                         Articolo 4
                                                                                          Articolo 8
1 . La cauzione di gara e di consegna ammonta a 20
unità di conto per tonnellata di latte scremato in               Le eventuali controstallie nel porto di sbarco per
polvere.                                                         ritardi imputabili all'organismo destinatario sono a
                                                                 carico di quest'ultimo. I relativi importi e modalità,
2.    Essa viene costituita, a discrezione dello Stato           stabiliti nel contratto concluso tra l'aggiudicatario e il
membro interessato, sotto forma di assegno intestato             vettore, devono essere preliminarmente concordati tra
all'organismo competente oppure sotto forma di                   l'aggiudicatario che agisce come mandatario della
garanzia conforme ai criteri fissati dallo stesso Stato          Comunità e il consegnatario dell'organismo destina­
membro .                                                         tario .
                         Articolo 5                                                       Articolo 9
Tenuto conto delle offerte ricevute, e secondo la proce­         1 . L'organismo d intervento interessato comunica al
dura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n .            più presto all'organismo destinatario il nome della
804/68 , viene fissato un importo massimo espresso in            nave, la data di carico, la quantità e la qualità della
 ---pagebreak--- 14. 12. 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 344/21
merce accertati al momento dell imbarco, nonché il              1 applicazione di misure comunitarie che comportano
porto di sbarco.                                                il controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione
                                                                della merce ('), modificato dal regolamento (CEE) n .
                                                                690/73 (2).
2.      L'aggiudicatario comunica all'organismo destina­
tario, con un anticipo di almeno 10 giorni liberi, la
data presunta di arrivo della nave nel porto di sbarco.         Le caselle da compilare nell'esemplare di controllo
L'aggiudicatario fa includere nel contratto di noleggio         sono quelle che rispondono ai numeri 101 , 103 e 104.
l'obbligo per il capitano di comunicare all'organismo           La casella n . 104 viene compilata cancellando le
                                                                menzioni inutili e inserendo al secondo trattino una
destinatario, con un anticipo di almeno 72 ore, la data
probabile di arrivo della nave in porto.                        delle diciture seguenti :
                                                                — « fornitura di latte scremato in polvere a titolo di
                                                                     aiuto alimentare [regolamento (CEE) n . 3016/76]
                                                                     destinata ad essere imbarcata nel porto di ...»
                         Articolo 10
                                                                — « livraison de lait écrémé en poudre à titre d aide
                                                                     alimentaire [règlement (CEE) n0 3016/76] destinée
1.      L organismo competente dello Stato membro in                 à être embarquée au port de . . . »,
cui l'offerta è stata accolta controlla la conformità del
                                                                — « Lieferung von Magermilchpulver als Nahrungs­
prodotto ai requisiti di qualità e alle condizioni di                mittelhilfe [Verordnung (EWG) Nr. 3016/76] zur
imballaggio di cui all'articolo 1 , paragrafo 4.                     Verschiffung im Hafen von . . . bestimmt »,
                                                                — « levering van magere-melkpoeder als voedselhulp
2.      Se la conformità è accertata, tale organismo rila­           [Verordening (EEG) nr. 3016/76] bestemd om te
scia all'aggiudicatario, prima dell'espletamento delle               worden verscheept in de haven van ... »,
pratiche doganali di cui all'articolo 11 , paragrafo 1 , un
attestato comprovante l'osservanza della disposizione           — « delivery of skimmed-milk powder as food aid
di cui al paragrafo 1 del presente articolo.                         [Regulation (EEC) No 3016/76] to be shipped
                                                                     from the port of ... »,
                                                                — « levering af skummetmælkspulver som fødeva­
3. A fornitura effettuata la prova di avvenuta                       rehjælp [forordning (EØF) nr. 3016/76] bestemt til
consegna viene fornita mediante un certificato di                    lastning i havnen i ... ».
presa in consegna rilasciato dall'organismo destina­
tario e attestante che la partita di latte scremato in
polvere in questione e i sacchi vuoti) di cui all'articolo
1 , paragrafo 6, sono stati ricevuti nella fase di                                     Articolo 12
consegna di cui all'articolo 1 , paragrafo 2.
                                                                 1 . Salvo caso di forza maggiore, la cauzione di gara
                                                                e di consegna viene svincolata soltanto :
                         Articolo 11
                                                                a) se non è stato dato seguito all'offerta ;
                                                                b) se il concorrente :
1 . Le pratiche doganali d esportazione vengono
espletate nello Stato membro in cui è stata accolta
                                                                    — non ha ritirato l'offerta prima dell'aggiudica­
l'offerta.
                                                                        zione ;
                                                                    — ha presentato gli attestati di cui all'articolo 10,
                                                                        paragrafi 2 e 3 .
2.      Se il porto d'imbarco indicato nell'offerta si trova
in uno Stato membro diverso da quello in cui sono
                                                                2.     La cauzione viene svincolata immediatamente.
state assolte le pratiche doganali d'esportazione, il
prodotto, non appena espletate le pratiche, viene posto
in regime di controllo doganale in modo che
l'imbarco possa aver luogo nel porto precisato nell'of­                                Articolo 13
ferta .
                                                                In caso di forza maggiore, 1 organismo d intervento
La prova d'imbarco può essere fornita soltanto                  stabilisce le misure che ritiene necessarie in relazione
mediante presentazione dell'esemplare di controllo di           alla circostanza addotta.
cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n . 2315/69
della Commissione, del 19 novembre 1969 , relativo              (') GU n . L 295 del 24. 11 . 1969, pag. 14.
all'impiego di documenti di transito comunitario per            (2) GU n . L 66 del 13. 3. 1973, pag. 23.
 ---pagebreak--- N. L 344/ 22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             14. 12 . 76
                              Articolo 14                                 dell organismo competente dello Stato membro in cui
                                                                          l'offerta è stata accolta.
L'importo di cui ali articolo 3, paragrafo 3, lettera c),
viene versato soltanto dietro presentazione degli atte­
stati di cui all'articolo 10, paragrafi 2 e 3.                                                     Articolo 16
                                                                          Per il latte scremato in polvere fornito in virtù del
                              Articolo 15
                                                                          presente regolamento non si applica alcuna restitu­
Salvo caso di forza maggiore, 1 aggiudicatario assume a                   zione né alcun importo compensativo (monetario o
proprio carico tutte le conseguenze finanziarie even­                     adesione).
tualmente derivanti alla Comunità dall' inosservanza
della data d'imbarco del prodotto precisata all'articolo                                           Articolo 17
1 , paragrafo 3.
                                                                          Il presente regolamento entra in vigore il giorno
Le spese occasionate dalla mancata fornitura del                          successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
prodotto per un caso di forza maggiore sono a carico                      ciale delle Comunità europee.
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri .
                  Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 1976.
                                                                                     Per la Commissione
                                                                                       P.J. LARDINOIS
                                                                                Membro della Commissione
                                                             ALLEGATO I
                        Designazione
     Organismo               della        Quantità             Porto di sbarco                         Iscrizione sull'imballaggio
     destinatario
                            partita
Catholic Relief         A                  130 t       Coquimbo (Cile)                  Leche en polvo vitaminado / Donación de la
Service                                                                                 Comunidad económica europea para Cath­
                        B                  171 t       Valparaiso (Cile)                wel Chile / Destinado a la distribución gra­
                        C                  199 t       Talchuano (Cile)                 tuita
UNICEF                  D                 500 t        Haiphong (Vietnam )              Lait écrémé en poudre vitaminé / Don de la
                        E                 524 t        Haiphong (Vietnam)               Communauté économique européenne / Ac­
                                                                                        tion de l' Unicef
UNICEF                  F'                500 t        Luanda (Angola)                   Leite desnatado em pó com vitaminas A
                        F"                500 t        Luanda (Angola)                  y D / Dom da Comunidade económica
                        p· "                                                            europeia / Acção do UNICEF
                                          500 t        Luanda (Angola)
 ---pagebreak--- 14 . 12 . 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 344/23
                                                            ALLEGATO II
                                        Requisiti di qualità del latte scremato in polvere
             a)  tenore di materie grasse :                        al massimo 1,5 % ;
             b)  tenore d acqua :                                  al massimo 4,0 % ;
             c)  acidità totale espressa in acido lattico :        al massimo 0,15% ( 18° Dornic) ;
             d)  ricerca di neutralizzanti :                        negativo ;
             e)  additivi autorizzati :                            nessuno
             f)  prova di fosfatasi :                              negativo ;
             g)  solubilità :                                      al massimo 0,5 mi (minimo 99 % ) ;
             h)  grado di purezza :                                al minimo disco B ( 15,0 mg);
             i)  tenore di germi :                                 al massimo 50 000 per g ;
             k)  titolo di colibacilli :                           negativo in 0,1 g ;
             1)  sapore e odore :                                  schietti ;
             m ) aspetto :                                         colore bianco o leggermente giallastro, assenza
                                                                   di impurità e di particelle colorate ;
             n ) arricchimento con vitamine :
                 aa) vitamina A :                                  grado di arricchimento : 5 000 u.i./ 100 g ;
                 bb) vitamina D :                                  grado di arricchimento : 500 u.i./ 100 g.