CELEX: 32018R2053
Language: it
Date: 2018-12-21 00:00:00
Title: Regolamento di esecuzione (UE) 2018/2053 del Consiglio, del 21 dicembre 2018, che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania

21.12.2018   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
               
               
                  LI 327/1
               
            
         REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2018/2053 DEL CONSIGLIO
         del 21 dicembre 2018
         che attua il regolamento (UE) n. 401/2013 concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania
         IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
         visto il regolamento (UE) n. 401/2013 del Consiglio, del 2 maggio 2013, concernente misure restrittive nei confronti del Myanmar/Birmania e che abroga il regolamento (CE) n. 194/2008 (1), in particolare l'articolo 4 decies,
         vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 2 maggio 2013 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 401/2013.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il 17 settembre 2018 la missione di accertamento dei fatti internazionale indipendente (FFM) del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha pubblicato la sua relazione dettagliata nella quale si conclude che gravi violazioni e abusi dei diritti umani sono stati commessi negli stati del Kachin, di Rakhine e dello Shan, in particolare dalle forze armate del Myanmar (Tatmadaw) e dalla polizia di frontiera, e che molte di tali violazioni rientrano tra i più gravi crimini ai sensi del diritto internazionale.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     In considerazione dei risultati del FFM, sette persone dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     È opportuno modificare di conseguenza l'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013,
                  
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
         
            Articolo 1
            L'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013 è modificato come indicato nell'allegato del presente regolamento.
         
         
            Articolo 2
            Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 2018
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  La presidente
               
               J. BOGNER-STRAUSS
            
         
         
            (1)  GU L 121 del 3.5.2013, pag. 1.
      
      
         
            ALLEGATO
            Le persone seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, entità e organismi riportato nell'allegato IV del regolamento (UE) n. 401/2013:
            
               
                            
                        
                        
                           Nome
                        
                        
                           Informazioni identificative
                        
                        
                           Motivazioni
                        
                        
                           Data di inserimento nell'elenco
                        
                     
                           «8.
                        
                        
                           Ba Kyaw
                        
                        
                            
                        
                        
                           Ba Kyaw è Sergente maggiore nel 564o battaglione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). Ha commesso atrocità e gravi violazioni dei diritti umani, ivi compresi omicidio, deportazione e tortura, nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine nella seconda metà del 2017. In particolare, è stato identificato come uno dei principali autori della strage di Maung Nu del 27 agosto 2017.
                        
                        
                           21.12.2018
                        
                     
                           9.
                        
                        
                           Tun Naing
                        
                        
                            
                        
                        
                           Tun Naing è il comandante della base della polizia di frontiera di Taung Bazar. In tale carica, è responsabile delle atrocità e delle gravi violazioni dei diritti umani, ivi compresi detenzione forzata, maltrattamenti e tortura, commesse dalla polizia di frontiera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine a Taung Bazar prima, durante e dopo il 25 agosto 2017.
                        
                        
                           21.12.2018
                        
                     
                           10.
                        
                        
                           Khin Hlaing
                        
                        
                           Data di nascita: 2 maggio 1968
                        
                        
                           Il Generale di brigata Khin Hlaing è l'ex comandante della 99a divisione di fanteria leggera e l'attuale comandante del Comando Nord-est delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In veste di comandante della 99a divisione di fanteria leggera ha supervisionato le operazioni militari condotte nello stato dello Shan nel 2016 e all'inizio del 2017. In tale contesto, è responsabile delle atrocità e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla 99a divisione di fanteria leggera nei confronti di minoranze etniche dei villaggi dello stato dello Shan nella seconda metà del 2016. Queste includono esecuzioni sommarie, detenzione forzata e distruzione di villaggi.
                        
                        
                           21.12.2018
                        
                     
                           11.
                        
                        
                           Aung Myo Thu
                        
                        
                            
                        
                        
                           Il Maggiore Aung Myo Thu è comandante del nucleo operativo dalla 33a divisione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In veste di comandante della 33a divisione di fanteria a leggera ha supervisionato le operazioni militari condotte nello stato di Rakhine nel 2017. In tale contesto, è responsabile delle atrocità e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla 33a divisione di fanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine nella seconda metà del 2017. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e detenzione forzata.
                        
                        
                           21.12.2018
                        
                     
                           12.
                        
                        
                           Thant Zaw Win
                        
                        
                            
                        
                        
                           Thant Zaw Win è Maggiore nel 564o battaglione di fanteria leggera delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale carica, ha supervisionato le operazioni militari condotte nello stato di Rakhine ed è responsabile delle atrocità e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse il 27 agosto 2017 dal 564o battaglione di fanteria leggera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine, in particolare nel villaggio di Maung Nu e nei suoi dintorni. Queste includono esecuzioni sommarie, violenze sessuali e incendi sistematici delle case e degli edifici dei Rohingya.
                        
                        
                           21.12.2018
                        
                     
                           13.
                        
                        
                           Kyaw Chay
                        
                        
                            
                        
                        
                           Kyaw Chay è Caporale nella polizia di frontiera. È stato precedentemente destinato a Zay Di Pyin ed era comandante della base della polizia di frontiera di Zay Di Pyin nel periodo intorno al 25 agosto 2017 quando, sotto il suo comando, la polizia di frontiera ha commesso una serie di violazioni dei diritti umani. In tale contesto, è responsabile delle atrocità e delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla polizia di frontiera nei confronti della popolazione Rohingya nello Stato di Rakhine durante tale periodo. Ha inoltre partecipato a gravi violazioni dei diritti umani, tra le quali maltrattamenti dei detenuti e tortura.
                        
                        
                           21.12.2018
                        
                     
                           14.
                        
                        
                           Nyi Nyi Swe
                        
                        
                            
                        
                        
                           Il Maggiore Generale Nyi Nyi Swe è l'ex comandante del Comando Nord delle forze armate del Myanmar (Tatmadaw). In tale carica, è responsabile delle atrocità e delle gravi violazioni dei diritti umani, compreso il maltrattamento dei civili, commesse dal Comando Nord nello stato del Kachin dal maggio 2016 all'aprile 2018 (fino alla sua nomina a comandante del Comando Sud-ovest). È inoltre responsabile di aver ostacolato la prestazione di assistenza umanitaria ai civili bisognosi nello stato del Kachin in tale periodo, in particolare bloccando il trasporto di derrate alimentare.
                        
                        
                           21.12.2018».