CELEX: 52022PC0063
Language: it
Date: 2022-02-24
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di procedura scritta dei partecipanti all'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico per la modifica dell'allegato IV

COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                      Bruxelles, 24.2.2022
                                                      COM(2022) 63 final
                                                      2022/0043 (NLE)
                                         Proposta di
                              DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di procedura
     scritta dei partecipanti all'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di
                     sostegno pubblico per la modifica dell'allegato IV
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                                     RELAZIONE
   1.         OGGETTO DELLA PROPOSTA
   La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione da adottare a nome dell'Unione
   europea da parte della Commissione nel contesto della modifica dell'accordo dell'OCSE sui
   crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico, limitatamente all'allegato IV di
   tale accordo, l'intesa settoriale sui crediti all'esportazione per energie rinnovabili, attenuazione
   dei mutamenti climatici e adattamento ad essi e opere idrauliche. L'allegato IV è anche noto
   come intesa settoriale sui mutamenti climatici (CCSU).
   La modifica in discussione tra i partecipanti all'accordo riguarda più specificamente
   l'appendice III della CCSU, ove sono definiti i criteri di ammissibilità per i progetti di
   adattamento ai mutamenti climatici. La discussione fa seguito a una proposta dell'Unione
   europea finalizzata a migliorare l'efficienza dei criteri per l'identificazione dei pertinenti
   progetti di adattamento.
   L'Unione europea dovrebbe continuare a dimostrare le proprie forti ambizioni in materia di
   azione per il clima e prepararsi a prendere posizione su un eventuale accordo che potrebbe
   essere concluso prima della prossima riunione dei partecipanti nel marzo 2022.
   2.         CONTESTO DELLA PROPOSTA
   2.1.       L'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico
   L'accordo è un "gentlemen's agreement" tra l'UE, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone, la
   Corea, la Norvegia, la Svizzera, l'Australia, la Nuova Zelanda, la Turchia e il Regno Unito e
   istituisce un quadro per un utilizzo disciplinato dei crediti all'esportazione che beneficiano di
   sostegno pubblico. In pratica ciò significa creare condizioni di parità (in base alle quali la
   concorrenza si basa sul prezzo e sulla qualità dei beni e dei servizi esportati anziché sulle
   condizioni finanziarie offerte) adoperandosi al contempo per eliminare le sovvenzioni e le
   distorsioni commerciali legate ai crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico.
   L'accordo è entrato in vigore nell'aprile 1978 con durata indeterminata e non costituisce un
   atto dell'OCSE1, anche se beneficia del supporto amministrativo del segretariato
   dell'Organizzazione.
   L'accordo è soggetto ad aggiornamenti periodici in funzione degli sviluppi strategici e sui
   mercati finanziari che incidono sulla concessione dei crediti all'esportazione che beneficiano
   di sostegno pubblico. L'accordo è stato recepito e quindi reso giuridicamente vincolante
   nell'UE dal regolamento (UE) n. 1233/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio2 3. Le
   revisioni delle condizioni e dei termini dell'accordo sono integrate nel diritto dell'UE mediante
   atti delegati a norma dell'articolo 2 di detto regolamento.
   2.2.       I partecipanti all'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno
              pubblico
   La Commissione europea rappresenta l'Unione nelle riunioni dei partecipanti all'accordo e
   nelle procedure scritte del processo decisionale dei partecipanti all'accordo. Le decisioni
   1
            Secondo la definizione di cui all'articolo 5 della convenzione OCSE.
   2
            Regolamento (UE) n. 1233/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 novembre 2011,
            relativo all'applicazione di alcuni orientamenti sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno
            pubblico e che abroga le decisioni del Consiglio 2001/76/CE e 2001/77/CE (GU L 326 dell'8.12.2011,
            pag. 45).
   3
            Versioni precedenti dell'accordo dell'OCSE erano state recepite nel diritto dell'UE con decisioni del
            Consiglio.
IT                                                           1                                                        IT
 ---pagebreak---    relative a tutte le modifiche dell'accordo sono adottate per consenso. La posizione dell'Unione
   è adottata dal Consiglio ed è esaminata dagli Stati membri in sede di gruppo di lavoro sui
   crediti all'esportazione del Consiglio4.
   2.3.       L'atto previsto dei partecipanti alla CCSU
   L'aggiornamento dei criteri di ammissibilità figuranti nell'appendice III della CCSU è in
   discussione tra i partecipanti in seguito a una proposta dell'Unione europea presentata il 16
   novembre 2021.
   Nella sua proposta l'Unione europea ha suggerito sia di integrare permanentemente
   nell'accordo la componente di adattamento ai mutamenti climatici (appendice III), data
   l'importanza di stimolare i finanziamenti per il clima, sia di aggiornare i criteri di
   ammissibilità per i progetti di adattamento ai mutamenti climatici figuranti nell'appendice III.
   L'aggiornamento proposto avvicinerebbe i criteri di identificazione dei progetti di adattamento
   ai mutamenti climatici a determinati standard utilizzati dalle banche di sviluppo, in quanto
   l'esperienza dimostra che i criteri attuali – secondo i quali l'adattamento ai mutamenti
   climatici deve costituire l'obiettivo precipuo del progetto – non sono adeguati alle operazioni
   di credito all'esportazione, che di solito comprendono anche attività commerciali al fine di
   generare un flusso di cassa. I criteri proposti riguarderebbero anche i progetti che prevedono
   solo in parte l'adattamento ai mutamenti climatici e in tal modo le condizioni della CCSU si
   applicherebbero unicamente alla componente di un progetto relativa all'adattamento.
   La proposta di aggiornamento dell'appendice III è stata discussa il 1° dicembre 2021 alla 151 a
   riunione dei partecipanti e ha riscosso favore. Uno dei partecipanti ha chiesto che i nuovi
   criteri siano approvati con una clausola di decadenza che consenta di valutarne nuovamente
   l'adeguatezza a tempo debito.
   Visto il favore incontrato dalla proposta, la presidenza ha proposto all'Unione europea di
   rivedere la sua proposta tenendo conto dei suggerimenti redazionali che gli altri partecipanti
   avrebbero inoltrato entro la fine del 2021, nella prospettiva di aprire una procedura scritta di
   adozione all'inizio del 2022.
   L'atto previsto dei partecipanti consiste nella decisione di modificare i criteri di ammissibilità
   dei progetti di adattamento ai mutamenti climatici della CCSU mediante procedura scritta
   all'inizio del 2022.
   3.         LA POSIZIONE DA ADOTTARE A NOME DELL'UNIONE
   La proposta dell'Unione europea, ampiamente sostenuta dai partecipanti, è stata
   preliminarmente discussa e adottata in sede di gruppo di lavoro sui crediti all'esportazione del
   Consiglio.
   La posizione da adottare a nome dell'Unione è allegata alla presente decisione e si basa sulla
   proposta dell'Unione europea e sull'esito della discussione del 1° dicembre 2021.
   La posizione proposta consiste nell'aggiornamento dei criteri per i progetti di adattamento ai
   mutamenti climatici che figurano nell'appendice III della CCSU, traendo ispirazione dai
   princìpi comuni per il monitoraggio dei finanziamenti destinati alla mitigazione dei
   cambiamenti climatici elaborati da alcune banche multilaterali di sviluppo. Poiché i nuovi
   criteri riguarderanno anche i progetti che prevedono solo in parte l'adattamento ai mutamenti
   climatici, l'aggiornamento proposto dell'appendice III comporta alcune modifiche di
   determinati articoli della CCSU per tenere conto di tale aspetto.
   4
            Decisione del Consiglio che reca istituzione di un Gruppo di coordinamento delle politiche in materia di
            assicurazione crediti, garanzie e crediti finanziari (GU P 66 del 27.10.1960, pag. 1339).
IT                                                           2                                                       IT
 ---pagebreak---    Per mantenere lo slancio positivo in seno all'OCSE l'Unione europea punta a conseguire un
   accordo appena possibile al fine di effettuare tale importante aggiornamento della CCSU.
   4.        BASE GIURIDICA
   4.1.      Base giuridica procedurale
   4.1.1.    Principi
   L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE)
   prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione
   in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti
   giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale
   dell'accordo".
   Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in
   forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano
   anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono
   tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore
   dell'Unione"5.
   4.1.2.    Applicazione al caso concreto
   L'atto previsto sarà tale da incidere in modo determinante sul contenuto del diritto
   dell'Unione, in particolare sul regolamento (UE) n. 1233/2011 del Parlamento europeo e del
   Consiglio, del 16 novembre 2011, relativo all'applicazione di alcuni orientamenti sui crediti
   all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico e che abroga le decisioni del Consiglio
   2001/76/CE e 2001/77/CE. Ciò in quanto l'articolo 2 del suddetto regolamento stabilisce che
   "[l]a Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 3 per modificare l'allegato
   II a seguito di modifiche degli orientamenti concordate dai partecipanti all'accordo". Sono
   comprese in tale casistica le modifiche degli allegati dell'accordo.
   La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9,
   TFUE.
   4.2.      Base giuridica sostanziale
   4.2.1.    Principi
   La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE
   dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi
   posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia
   componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la
   decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve fondarsi su una sola base
   giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o
   preponderante.
   4.2.2.    Applicazione al caso concreto
   L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano i crediti all'esportazione, che
   rientrano nell'ambito di applicazione della politica commerciale comune. La base giuridica
   sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 207 TFUE.
   5
           Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania contro Consiglio, C-399/12,
           ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64.
IT                                                  3                                                   IT
 ---pagebreak---    4.3.    Conclusione
   La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 207,
   paragrafo 4, primo comma, TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   TFUE.
IT                                             4                                               IT
 ---pagebreak---                                                                     2022/0043 (NLE)
                                                      Proposta di
                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di procedura
        scritta dei partecipanti all'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di
                             sostegno pubblico per la modifica dell'allegato IV
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in
   combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
   vista la proposta della Commissione europea,
   considerando quanto segue:
   (1)     Gli orientamenti che figurano nell'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano
           di sostegno pubblico (di seguito "l'accordo") sono stati recepiti e quindi resi
           giuridicamente vincolanti nell'Unione dal regolamento (UE) n. 1233/2011 del
           Parlamento europeo e del Consiglio6.
   (2)     A norma dell'articolo 9 dell'allegato IV dell'accordo, i partecipanti procedono a un
           riesame dell'appendice III dell'allegato al più tardi entro la fine del 2020, al fine di
           valutare le iniziative internazionali connesse all'adattamento, le condizioni di mercato
           e le esperienze acquisite dalla procedura di notifica al fine di determinare se le
           definizioni, i criteri relativi ai progetti, le condizioni e i termini devono essere
           mantenuti e/o modificati.
   (3)     I partecipanti sono chiamati a decidere con procedura scritta in merito alla decisione
           prevista di modificare l'appendice III dell'allegato IV dell'accordo.
   (4)     La decisione prevista dovrebbe essere in linea con gli impegni internazionali assunti
           dall'Unione europea in conformità all'accordo di Parigi e alla politica climatica
           dell'Unione.
   (5)     È opportuno stabilire          la posizione da adottare a nome dell'Unione in merito alla
           procedura scritta tra          i partecipanti all'accordo, poiché la decisione prevista dei
           partecipanti vincolerà          l'Unione e sarà tale da incidere in modo determinante sul
           contenuto del diritto           dell'Unione in forza dell'articolo 2 del regolamento (UE)
           n. 1233/2011,
   6
            Regolamento (UE) n. 1233/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 novembre 2011,
            relativo all'applicazione di alcuni orientamenti sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno
            pubblico e che abroga le decisioni del Consiglio 2001/76/CE e 2001/77/CE (GU L 326 dell'8.12.2011,
            pag. 45) (di seguito il "regolamento (UE) n. 1233/2011").
IT                                                         5                                                          IT
 ---pagebreak---    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                              Articolo 1
   La posizione da adottare a nome dell'Unione in merito all'adozione, da parte dei partecipanti
   mediante procedura scritta, della decisione di modificare l'allegato IV dell'accordo sui crediti
   all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico figura nell'allegato.
                                              Articolo2
   Eventuali modifiche di lieve entità delle modifiche proposte dell'allegato IV dell'accordo sui
   crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico figuranti nell'allegato possono
   essere concordate dai rappresentanti dell'Unione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
                                              Articolo 3
   La Commissione è destinataria della presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il
                                                Per il Consiglio
                                                Il presidente
IT                                                 6                                                IT
 ---documentbreak---                             COMMISSIONE
                            EUROPEA
                                                      Bruxelles, 24.2.2022
                                                      COM(2022) 63 final
                                                      ANNEX
                                        ALLEGATO
                                             della
                             proposta di decisione del Consiglio
   relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di procedura
     scritta dei partecipanti all'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di
                     sostegno pubblico per la modifica dell'allegato IV
IT                                                                                        IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO
                                                PROPOSTA
   La posizione dell'Unione europea è di sostenere le seguenti modifiche dell'allegato IV
   dell'accordo sui crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico.
   L'articolo 3 dell'allegato IV dovrebbe essere sostituito dal testo seguente:
            "3. AMBITO DI APPLICAZIONE PER I PROGETTI DI ADATTAMENTO AI
            MUTAMENTI CLIMATICI AMMISSIBILI A NORMA DELL'APPENDICE III
                   a)     La presente intesa settoriale fissa le condizioni e i termini finanziari che
                          si applicano ai crediti alle esportazioni che beneficiano di sostegno
                          pubblico relativi a contratti per progetti con una componente di
                          adattamento ai mutamenti climatici che soddisfano i criteri di
                          ammissibilità di cui all'appendice III della presente intesa settoriale.
                   b)     Tali contratti riguardano l'esportazione di progetti completi o di parti di
                          essi, compresi tutti i componenti, le attrezzature, i materiali e i servizi
                          (inclusa la formazione del personale) direttamente necessari per la
                          costruzione e messa in esercizio di un progetto identificabile, purché:
                          1)     siano soddisfatte le condizioni di cui all'appendice III;
                          2)     le condizioni e i termini accordati siano estesi soltanto per far
                                 fronte a svantaggi finanziari peculiari incontrati nell'ambito di un
                                 progetto e si basino sulle esigenze finanziarie e sulle condizioni di
                                 mercato specifiche di ciascun progetto.
                   c)     La presente intesa settoriale si applica all'ammodernamento dei progetti
                          esistenti al fine di tenere conto delle problematiche connesse con
                          l'adattamento ai mutamenti climatici, nei casi in cui la durata di vita
                          economica del progetto possa essere prolungata per un lasso di tempo
                          perlomeno pari al periodo di rimborso del credito da concedere. Se
                          questo criterio non è soddisfatto si applicano le condizioni dell'accordo."
   L'articolo 5, lettera d), dell'allegato IV dovrebbe essere sostituito dal testo seguente:
                   "d)    Per i crediti all'esportazione che beneficiano di sostegno pubblico relativi
                          a contratti con una componente di adattamento ai mutamenti climatici,
                          definiti nell'appendice III, il periodo di rimborso massimo è di 15 anni
                          per la componente del progetto relativa all'adattamento ai mutamenti
                          climatici. Alla parte residua del progetto si applicano le condizioni
                          dell'accordo."
   L'articolo 9, lettere d) ed e), dell'allegato IV dovrebbe essere sostituito dal testo seguente:
                   "d)    I partecipanti procedono al riesame dell'appendice III della presente
                          intesa settoriale al più tardi entro la fine del 2027, al fine di valutare le
                          iniziative internazionali connesse all'adattamento, le condizioni di
                          mercato e le esperienze acquisite dalla procedura di notifica al fine di
                          determinare se le definizioni, i criteri relativi ai progetti, le condizioni e i
                          termini devono essere mantenuti e/o modificati.
                   e)     Dopo il 31 dicembre 2027 le condizioni e i termini di cui all'appendice III
                          decadranno a meno che i partecipanti non decidano diversamente."
IT                                                    1                                                    IT
 ---pagebreak---    L'appendice III dell'allegato IV dovrebbe essere sostituita dal testo seguente:
           "APPENDICE III: CRITERI DI AMMISSIBILITÀ PER I PROGETTI DI
           ADATTAMENTO AI MUTAMENTI CLIMATICI
           La componente di adattamento è costituita dalle attività del progetto (progetti,
           componenti, elementi o parti di progetti) che sono chiaramente connesse alla
           riduzione della vulnerabilità ai mutamenti climatici.
           La componente di adattamento ai mutamenti climatici di un progetto è ammissibile
           alle condizioni e ai termini finanziari stabiliti dalla presente intesa settoriale se:
                  a)     essa contribuisce in modo sostanziale a ridurre la vulnerabilità ai
                         mutamenti climatici identificata nella zona del progetto. Tale elemento
                         deve essere esplicitamente indicato e spiegato come tale nel piano di
                         progetto e nei documenti giustificativi, in quanto fondamentale per
                         l'elaborazione del progetto. La documentazione del progetto dovrebbe
                         articolare un collegamento chiaro e diretto tra il contesto di vulnerabilità
                         climatica e le specifiche attività del progetto;
                  b)     la proposta di progetto comprende un'esplicita dichiarazione dell'intento
                         di far fronte alla vulnerabilità ai mutamenti climatici. Questa è
                         accompagnata da un'analisi di come le attività del progetto connesse
                         all'adattamento interverranno direttamente sulla vulnerabilità ai
                         mutamenti climatici e/o rafforzeranno la resilienza di comunità, beni o
                         ecosistemi ai mutamenti climatici;
                  c)     per i progetti relativi a contratti del valore di almeno 10 milioni di SDR1
                         un riesame del progetto viene svolto da un soggetto terzo indipendente,
                         separatamente o come parte integrante della documentazione progettuale.
                         Il riesame è reso disponibile al pubblico, ad esempio mediante
                         pubblicazione sul sito web del progetto o dell'organismo pubblico
                         pertinente. Il riesame valuta i rischi e le vulnerabilità specifici e connessi
                         ai mutamenti climatici nonché le modalità con cui le misure proposte
                         contenute nel progetto li affronteranno direttamente."
   1
          Tale importo si riferisce al valore complessivo del progetto e non è limitato alla componente di
          adattamento.
IT                                                    2                                                    IT