CELEX: 62012TN0012
Language: it
Date: 2012-01-12 00:00:00
Title: Causa T-12/12: Ricorso proposto il 12 gennaio 2012 — Laboratoires CTRS/Commissione

25.2.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 58/15
            
         Ricorso proposto il 12 gennaio 2012 — Laboratoires CTRS/Commissione
   (Causa T-12/12)
   2012/C 58/29
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Laboratoires CTRS (Boulogne-Billancourt, Francia) (rappresentanti: K. Bacon, Barrister, M. Utges Manley, Solicitor e M. Barnden, Solicitor)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare, ai sensi dell’articolo 265 TFUE, l’illegittima astensione dal pronunciarsi della convenuta, contraria all’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 726/2004 (1);
            
         
               —
            
            
               in subordine, annullare la decisione della convenuta del 5 dicembre 2011 recante rigetto dell’autorizzazione all’immissione in commercio ai sensi del regolamento (CE) n. 726/2004; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese del presente procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del suo ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, secondo cui, per quanto riguarda il ricorso per carenza proposto ai sensi dell’articolo 265 TFUE, il rifiuto di adottare una decisione definitiva sulla richiesta di autorizzazione per l’Orphacol viola l’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 726/2004, il quale prescrive sia adottata una decisione definitiva entro un determinato periodo di tempo conformemente alle risultanze della procedura di comitatologia.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, secondo cui, per quanto riguarda il ricorso per annullamento proposto in subordine ai sensi dell’articolo 263 TFUE, adottando una decisione che era stata respinta dal comitato permanente e dal comitato di ricorso secondo la procedura di comitatologia, la convenuta ha violato il regolamento (UE) n. 182/2011 (2) ed il regolamento (CE) n. 726/2004.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, secondo cui, per quanto riguarda il ricorso per annullamento proposto in subordine ai sensi dell’articolo 263 TFUE, la decisione è in ogni caso inficiata da errori di diritto nell’interpretazione della direttiva 2001/83/CE (così come modificata) (3), e da un difetto di motivazione contrario all’articolo 296 TFUE.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 che istituisce procedure comunitarie per l’autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e veterinario, e che istituisce l’agenzia europea per i medicinali (GU L 136, pag. 1).
   
      (2)  Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55, pag. 13).
   
      (3)  Direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano (GU L 311, pag. 67).