CELEX: 52011PC0059
Language: it
Date: 2011-02-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione dell'Unione europea in seno al comitato speciale UE – Cile per la cooperazione doganale e le norme d'origine in merito all'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa

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52011PC0059

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO sulla posizione dell'Unione europea in seno al comitato speciale UE – Cile per la cooperazione doganale e le norme d'origine in merito all'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa  /* COM/2011/0059 def. -  NLE 2011/0030 */  

	[pic] | COMMISSIONE EUROPEA |Bruxelles, 14.2.2011COM(2011) 59 definitivo2011/0030 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsulla posizione dell'Unione europea in seno al comitato speciale UE – Cile per la cooperazione doganale e le norme d'origine in merito all'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativaRELAZIONE1. CONTESTO DELLA PROPOSTA-  Motivazione e obiettivi della propostaIl 18 novembre 2002 è stato firmato un accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra.L'allegato III dell'accordo di associazione UE – Cile, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, stabilisce le norme di origine per i prodotti originari del territorio delle parti dell'accordo.Il Cile e l'Unione europea hanno deciso di comune accordo di introdurre, attraverso una nota esplicativa nell'allegato III, una precisazione riguardo alle norme di origine di cui a detto allegato.-  Contesto generaleL'allegato III è entrato in vigore il 1° febbraio 2003. Le note esplicative all'allegato III – le cui disposizioni hanno lo scopo di fornire alle autorità doganali direttive chiare sull'attuazione dell'allegato stesso – sono in vigore dal 1° gennaio 2004.-  Disposizioni vigenti nel settore della propostaNessuna.-  Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'UnioneNon pertinente.2. ESITO DELLE CONSULTAZIONI DELLE PARTI INTERESSATE E DELLE VALUTAZIONI D 'IMPATTONon pertinente.La presente proposta introduce chiarimenti in un testo precedente.-  Ricorso al parere di espertiNon è stato necessario consultare esperti esterni.-  Valutazione dell'impattoNon pertinente. La presente proposta introduce chiarimenti a un accordo commerciale bilaterale vigente. Non vi sono altre opzioni da esaminare.3. ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA-  Sintesi delle misure proposteSi chiede al Consiglio di adottare una posizione dell'Unione europea su un progetto di decisione del Comitato speciale UE – Cile per la cooperazione doganale e le norme d'origine che introduce precisazioni riguardo alle norme di origine contenute nell'allegato III dell'accordo di associazione relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa.-  Fondamento giuridicoAi sensi dell'articolo 39 dell'allegato III dell'accordo di associazione le parti possono concordare, in seno al Comitato speciale per la cooperazione doganale e le norme d'origine, note esplicative in merito all'interpretazione, all'applicazione e alla gestione di detto allegato. .-  Principio di sussidiarietàLa proposta è di competenza esclusiva dell'Unione europea. Pertanto il principio di sussidiarietà non si applica.-  Principio di proporzionalitàLa proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni che si illustrano di seguito.Non pertinente.-  Scelta degli strumentiStrumenti proposti: altri.Altri strumenti non sarebbero adeguati per le ragioni che si illustrano di seguito.Decisione del Comitato speciale UE – Cile per la cooperazione doganale e le norme d'origine.4. INCIDENZA SUL BILANCIOLa proposta non ha alcuna incidenza sul bilancio dell'Unione europea.2011/0030 (NLE)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOsulla posizione dell'Unione europea in seno al comitato speciale UE – Cile per la cooperazione doganale e le norme d'origine in merito all'allegato III dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativaIL CONSIGLIO DELL 'UNIONE EUROPEA,visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafi 3 e 4, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,vista la proposta della Commissione europea,considerando quanto segue:1.  Norme di origine preferenziali sono essenziali al buon funzionamento degli accordi di libero scambio tra l'Unione europea e i suoi partner commerciali, tra cui il Cile. Il 18 novembre 2002 è stato firmato un accordo di associazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra[1].2.  L'allegato III dell'accordo di associazione definisce la nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa. Esso è entrato in vigore il 1° febbraio 2003.3.  Le note esplicative all'allegato III – le cui disposizioni hanno lo scopo di fornire alle autorità doganali direttive chiare sull'attuazione dell'allegato stesso – sono in vigore dal 1° gennaio 2004.4.  Facendo riferimento alle norme di origine di cui all'allegato III dell'accordo, l'articolo 58 dell'accordo di associazione mira ad eliminare i dazi doganali sulle merci provenienti da una delle parti ed esportate verso l'altra parte. L'articolo 36, paragrafo 2, dell'allegato fa riferimento al "territorio doganale della Comunità",HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1Ai fini dell' allegato III all'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile , dall'altra, i termini "territorio doganale della Comunità" fanno riferimento al territorio doganale della Comunità europea (oggi Unione europea) quale definito all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, fatte salve eventuali modifiche o l'abrogazione della legislazione in vigore.Le note esplicative lasciano impregiudicato il titolo VII su Ceuta e Melilla dell'allegato III.Articolo 2La presente decisione entra in vigore con effetto immediato.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl presidenteALLEGATODECISIONE DEL COMITATO SPECIALE UE – CILE PER LA COOPERAZIONE DOGANALE E LE NORME D'ORIGINE.N. .../2010in merito all'allegato III dell'accordo di associazione che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativaIL COMITATO SPECIALE,visto l'accordo di associazione del 18 novembre 2002 che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, e in particolare l'articolo 36, paragrafo 2, dell'allegato III, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa,considerando quanto segue:5.  L'allegato III dell'accordo di associazione stabilisce le norme d'origine per i prodotti originari del territorio delle parti dell'accordo.6.  L'articolo 36, paragrafo 2, dell'allegato fa riferimento al "territorio doganale della Comunità".7.  Al fine di garantire la corretta applicazione territoriale dell'allegato, è opportuno definire in una nota esplicativa all'allegato i termini "territorio doganale della Comunità",DECIDE:Articolo 1Ai fini dell'allegato III all'accordo di associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile , dall'altra, i termini "territorio doganale della Comunità" fanno riferimento al territorio doganale della Comunità europea (oggi Unione europea) quale definito all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, fatte salve eventuali modifiche o l'abrogazione della legislazione in vigore.Le note esplicative lasciano impregiudicato il titolo VII su Ceuta e Melilla dell'allegato III.Articolo 2La presente decisione entra in vigore con effetto immediato.Fatto a xxx,Per il comitato permanenteIl presidente [1] Decisione del Consiglio del 18 novembre 2002. GU L 352 del 16.3.2005, pag. 1.