CELEX: 31973R2057
Language: it
Date: 1973-07-27 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2057/73 della Commissione, del 27 luglio 1973, che ripristina la riscossione dei dazi della tariffa doganale comune applicabili alle pelli ovine della sottovoce doganale n. 41.03 B II originarie del Libano, beneficiario delle preferenze tariffarie previste dal regolamento (CEE) n. 2762/72 del Consiglio, del 19 dicembre 1972

28 . 7 . 73                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. L 208 / 67
                             REGOLAMENTO (CEE) N. 2057/73 DELLA COMMISSIONE
                                                     del 27 luglio 1973
                che ripristina la riscossione dei dazi della tariffa doganale comune applicabili alle pelli
                ovine della sottovoce doganale n. 41.03 B II originarie del Libano, beneficiario delle
                preferenze tariffarie previste dal regolamento (CEE) n. 2762/72 del Consiglio, del
                                                      19 dicembre 1972
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                           considerando che per le pelli ovine della sottovoce
                                                                   doganale 41.03 B II e secondo i calcoli effettuati sulla
                                                                   base sopra indicata, il massimale è fissato a 1 123 000
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica           unità di conto e che, quindi, l'importo massimo è
europea ,
                                                                  pari a 561 500 unità di conto ; che alla data del 24
                                                                   luglio 1973 le importazioni nella Comunità di pelli
                                                                   ovine della sottovoce doganale 41.03 B II originarie
 visto il regolamento ( CEE) n . 2762/72 del Con­                  del Libano beneficiario delle preferenze tariffarie,
 siglio, del 19 dicembre 1972, relativo alla concessione           hanno raggiunto l'importo massimo in questione ; che
 di preferenze tariffarie per alcuni prodotti originari            tenuto conto dello scopo perseguito dalle disposizioni
 di paesi in via di sviluppo ('), in particolare l' arti­          di detto regolamento ( CEE) n . 2762/72 che preve­
 colo 4, paragrafo 2 ;                                             dono il rispetto di un importo massimo, occorre
                                                                   quindi ripristinare i dazi della tariffa doganale
                                                                   comune per i prodotti in questione, nei riguardi del
considerando che in virtù dell' articolo 1 , paragrafi 3 . e       Libano,
4, di detto regolamento, la sospensione dei dazi della
tariffa doganale comune è accordata , per ciascuna
categoria di prodotti, entro il limite di un massimale
comunitario espresso in unità di conto, pari normal­               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
mente a un importo risultante dalla somma, da un
lato, del valore delle importazioni cif dei prodotti in
questione nella Comunità , nel 1968 , provenienti dai                                       Articolo 1
paesi e territori beneficiari di tale sistema, esclusi
quelli che beneficiano già di regimi tariffari preferen­
ziali diversi accordati dalla Comunità , e, dall' altro,          A partire dal 31 luglio 1973 la riscossione dei dazi
del 5 % del valore delle importazioni cif nel 1970                della tariffa doganale comune, sospesa in virtù del
provenienti da altri paesi, nonché dai paesi e territori          regolamento ( CEE) n. 2762/72 del Consiglio, del 19
che beneficiano già di tali regimi ;                              dicembre 1972, è ripristinata all'importazione nella
                                                                  Comunità dei seguenti prodotti, originari del Libano :
che, nell'ambito di detto massimale, le imputazioni
dei prodotti originari di uno dei paesi e territori men­
                                                                         N. della
zionati nell' allegato B di detto regolamento non de­               tariffa doganale             Designazione delle merci
vono eccedere un importo massimo comunitario pari                        comune
al 50 % del suddetto massimale, ad eccezione di ta­
luni prodotti per i quali l' importo massimo è ridotto
alle percentuali precisate all' allegato A del regola­                    41.03      Pelli ovine, preparate, escluse quelle delle
                                                                                     voci dal n. 41.06 al n. 41.08 incluso :
mento stesso ;
                                                                                     B. altre pelli :
                                                                                         IL non nominate
che ai sensi dell' articolo 2, paragrafo 2, di detto rego­
lamento, la riscossione dei dazi della tariffa doganale
comune può essere ripristinata in qualsiasi momento
all' atto delle importazioni dei prodotti in questione
originari di uno di detti paesi o territori , non appena                                    Articolo 2
raggiunto a livello comunitario l'importo massimo in
questione ;
                                                                  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
                                                                  successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
(!) GU n . L 296 del 30. 12 . 1972, pag. 15 .                     ciale delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- N. L 208 / 68                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         28 . 7 . 73
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1973 .
                                                                                  Per la Commissione
                                                                                      Il Presidente
                                                                                François-Xavier ORTOLI