CELEX: C2003/019/70
Language: it
Date: 2003-01-25 00:00:00
Title: Causa T-333/02: Ricorso dell'associazione Gestoras Pro Amnistia, dei sigg. Juan Mari Olano Olano e Julen Zelarain Errasti contro il Consiglio dell'Unione europea, presentato il 31 ottobre 2002

C 19/36                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       25.1.2003
il 17 ottobre 2002, un’ordinanza il cui dispositivo è del                     Lo stesso ritiene a tale riguardo che il Segretario generale, non
seguente tenore:                                                              avendo adottato le norme generali volte ad autorizzare la
                                                                              reversibilità delle funzioni di gestione, ha illegittimamente
                                                                              emanato la decisione impugnata. Le mansioni effettivamente
1)    La domanda di provvedimenti provvisori è respinta.                      esercitate dal ricorrente dopo l’adozione di tale decisione
                                                                              sarebbero inoltre manifestamente di rango inferiore rispetto a
2)    Le spese sono riservate.                                                quelle normalmente svolte da un dipendente di grado A3.
                                                                              Ricorso dell’associazione Gestoras Pro Amnistia, dei sigg.
Ricorso del sig. Michel Soubies contro la Commissione                         Juan Mari Olano Olano e Julen Zelarain Errasti contro il
   delle Comunità europee, proposto il 14 ottobre 2002                        Consiglio dell’Unione europea, presentato il 31 ottobre
                                                                                                             2002
                          (Causa T-325/02)
                                                                                                      (Causa T-333/02)
                           (2003/C 19/69)
                                                                                                        (2003/C 19/70)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                 (Lingua processuale: il francese)
Il sig. Michel Soubies, residente in Bruxelles, rappresentato
                                                                              Il 31 ottobre 2002 l’associazione Gestoras Pro Amnistia, con
dagli avv.ti Albert Coolen, Jean-Noël Louis ed Etienne Marchal,
                                                                              sede in Hernani (Spagna), i sigg. Juan Mari Olano Olano,
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto, dinanzi al
                                                                              residente in Gainza (Spagna) e Julen Zelarain Errasti, residente
Tribunale di primo grado delle Comunità europee, un ricorso
                                                                              in Donostia (Spagna), rappresentati dall’avv. Didier Rouget,
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                              hanno proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione europea.
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione 26 novembre 2001 del Segretario
      generale della Commissione di assegnare il ricorrente,                  —     condannare il convenuto a pagare all’associazione Gesto-
      quale consigliere ad personam di grado A3, presso                             ras Pro Amnistia un indennizzo di 1 000 000 euro e ai
      l’unità SG/F.2 «Questioni istituzionali»;                                     due ricorrenti, sigg. Juan Mari Olano Olano e Julen
                                                                                    Zelarain Errasti, un indennizzo di 100 000 euro ciascuno;
—     condannare la convenuta alle spese.
                                                                              —     dichiarare le dette somme produttive di interessi di ritardo
                                                                                    al tasso annuo del 4,5 % a decorrere dalla sentenza del
                                                                                    Tribunale, fino al momento dell’effettivo pagamento;
Motivi e principali argomenti
                                                                              —     condannare il convenuto alle spese da lui sostenute
                                                                                    nonché a quelle esposte dai ricorrenti.
Il ricorrente, dipendente di grado A3, si oppone alla decisione
dell’Autorità che esercita il potere di nomina di nominarlo
consigliere ad personam presso l’unità SG/F.2 «Questioni
istituzionali», il cui capo è stato inquadrato nel grado A5.                  Motivi e principali argomenti
                                                                              L’associazione Gestoras Pro Amnistia nonché i suoi due
A sostegno delle sue istanze, il ricorrente fa valere la violazione:
                                                                              portavoce chiedono la riparazione del pregiudizio assertiva-
                                                                              mente subito in ragione dell’inclusione della detta associazione
—     dell’obbligo di motivazione;                                            nell’elenco delle persone, dei gruppi e delle organizzazioni
                                                                              implicati in azioni di terrorismo ai sensi della posizione
—     del procedimento di impugnazione dei posti di inquadra-                 comune 2001/931/PESC (1), adottata il 27 dicembre 2001, e
      mento intermedio, degli artt. 4, 5, 27, e 29 dello Statuto,             confermata dalle posizioni comuni del Consiglio 2 maggio
      nonché dei principi di buona gestione e di buona                        2002, n. 2002/340/PESC ( 2) e del Consiglio 17 giugno 2002,
      amministrazione e del principio di vocazione alla carriera.             2002/940/PESC ( 3).
 ---pagebreak--- 25.1.2003                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 19/37
I motivi e gli argomenti invocati sono analoghi a quelli svolti                 Motivi e principali argomenti
nella causa T-338/02.
                                                                                I motivi addotti sono gli stessi della causa T-326/02.
( 1) Posizione comune del Consiglio 27 dicembre 2001, relativa
     all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo (GU
     L 344, pag. 93).
( 2) Posizione comune del Consiglio 2 maggio 2002, che aggiorna la
     posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di
     misure specifiche per la lotta al terrorismo (GU L 116, pag. 75).
( 3) Posizione comune del Consiglio 17 giugno 2002, che aggiorna la
     posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di
     misure specifiche per la lotta al terrorismo e che abroga la
     posizione comune 2002/340/PESC (GU L 160, pag. 32).                        Ricorso della Metro-Goldwin-Mayer Lion Corporation
                                                                                contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno,
                                                                                                 proposto l’8 novembre 2002
                                                                                                         (Causa T-342/02)
                                                                                                          (2003/C 19/72)
Ricorso della B.V. Bureau Wijsmuller Scheepvaart-Trans-
port en Zeesleepvaart Maatschappij contro la Commis-                                                (Lingua processuale: l’inglese)
sione delle Comunità europee, presentato il 13 novembre
                                  2002
                           (Causa T-340/02)                                     L’8 novembre 2002, la Metro-Goldwin-Mayer Lion Corpor-
                                                                                ation, Santa Monica, California (Stati Uniti d’America), rappre-
                                                                                sentata dagli avv.ti Fernand de Visscher, Emmanuel Cornu,
                            (2003/C 19/71)                                      Eric De Gryse, Donatienne Moreau, ha proposto dinanzi al
                                                                                Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                                contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno. Nei
                     (Lingua processuale: l’olandese)                           procedimenti dinanzi alla commissione di ricorso era parte
                                                                                anche la Moser Grupo Media, S.L., Santa Eulalia Del Rio
                                                                                (Baleari — Spagna).
Il 13 novembre 2002 la B.V. Bureau Wijsmuller Scheepvaart-
Transport en Zeesleepvaart Maatschappij, con sede in IJsmui-                    La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
den (Paesi Bassi), rappresentata dall’avv. M.J.J.M. Essers, ha
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                   —     accogliere il ricorso d’annullamento;
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
europee.
                                                                                —     annullare la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                                      5 settembre 2002;
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                                —     confermare la decisione della divisione di opposizione
                                                                                      19 febbraio 2001 nella parte in cui accoglie l’opposizione
1)      in via principale, annullare la decisione della Commis-                       n. B 47730 per tutti i prodotti e i servizi controversi
        sione 19 giugno 2002 C(2002) 2158 def., relativa agli                         e rigetta integralmente la domanda di registrazione
        aiuti di Stato dei Paesi Bassi a favore delle attività dei                    n. 409664 sulla base delle registrazioni nazionali del
        rimorchi a traino olandesi nei porti marittimi e nelle                        marchio «MGM» effettuate dalla ricorrente;
        acque interne della Comunità;
                                                                                —     annullare la decisione della divisione di opposizione
2)      in subordine, annullare gli artt. 2 e 3 della decisione                       19 febbraio 2001, nella parte in cui non accoglie il
        impugnata della Commissione, in cui la Commissione                            motivo di rigetto basato sulla domanda di marchio
        stessa ingiunge al governo olandese di adottare tutti i                       «MGM» n. 141820 della ricorrente, ovvero, in via sussidia-
        provvedimenti necessari per recuperare dai beneficiari gli                    ria, nella parte in cui non accoglie il motivo di rigetto
        aiuti, salvo per gli aiuti concessi prima del 12 settembre                    basato sulle precedenti registrazioni nazionali del marchio
        1990;                                                                         in Austria, in Grecia e nel Regno Unito;
3)      condannare la Commissione alle spese del procedimento.                  —     condannare l’Ufficio alle spese del procedimento.