CELEX: 31995R2382
Language: it
Date: 1995-10-11 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2382/95 della Commissione, dell'11 ottobre 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione, nel settore degli ortofrutticoli e in quello dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, del regime previsto dagli accordi sul libero scambio tra la Comunità europea, da una parte, e l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dell'altra

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31995R2382

Regolamento (CE) n. 2382/95 della Commissione, dell'11 ottobre 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione, nel settore degli ortofrutticoli e in quello dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, del regime previsto dagli accordi sul libero scambio tra la Comunità europea, da una parte, e l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dell'altra  

Gazzetta ufficiale n. L 244 del 12/10/1995 pag. 0040 - 0042

REGOLAMENTO (CE) N.  2382/95 DELLA COMMISSIONE dell'11 ottobre 1995 che stabilisce le modalità d'applicazione, nel  settore degli ortofrutticoli e in quello dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, del  regime previsto dagli accordi sul libero scambio tra la Comunità europea, da una parte, e  l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, dall'altraLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ  EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, visto il regolamento (CE) n. 1275/95 del Consiglio, del 29 maggio 1995, riguardante talune  procedure di applicazione dell'accordo sul libero scambio e sulle questioni commerciali tra la  Comunità europea, la Comunità europea dell'energia atomica e la Comunità europea del carbone e  dell'acciaio, da una parte, e la Repubblica di Estonia dall'altra  (1), in particolare l'articolo  1, visto il regolamento (CE) n. 1276/95 del Consiglio, del 29 maggio 1995, riguardante talune  procedure di applicazione dell'accordo sul libero scambio e sulle questioni commerciali tra la  Comunità europea, la Comunità europea dell'energia atomica e la Comunità europea del carbone e  dell'acciaio, da una parte, e la Repubblica di Lettonia dall'altra  (2), in particolare l'articolo  1, visto il regolamento (CE) n. 1277/95 del Consiglio, del 29 maggio 1995, riguardante talune  procedure di applicazione dell'accordo sul libero scambio e sulle questioni commerciali tra la  Comunità europea, la Comunità europea dell'energia atomica e la Comunità europea del carbone e  dell'acciaio, da una parte, e la Repubblica di Lituania dall'altra  (3), in particolare l'articolo  1, considerando che gli accordi sul libero scambio con l'Estonia, la Lettonia e la Lituania prevedono  una riduzione del 60  % del dazio ad valorem per le importazioni di taluni ortofrutticoli e  prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, entro determinati limiti quantitativi; considerando che questi accordi prevedono che la riduzione suddetta si applichi a decorrere dal 1°  gennaio 1995; considerando che i contingenti previsti negli accordi vertono su un periodo di vari anni; che  pertanto, per razionalizzare l'attuazione delle misure pertinenti, è opportuno riunire in un unico  regolamento, applicabile per gli esercizi 1995, 1996 e successivi, le disposizioni relative ai  contingenti tariffari di ortofrutticoli per quanto riguarda l'Estonia, la Lettonia e la Lituania; considerando che, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, spetta alla Comunità decidere  l'apertura di contingenti comunitari, per quanto riguarda i prodotti indicati nell'allegato del  presente regolamento; che è opportuno garantire, in particolare, l'uguaglianza di trattamento e la  continuità d'accesso di tutti gli importatori comunitari a detti contingenti e l'applicazione,  senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per i medesimi a tutte le importazioni dei  prodotti in oggetto in tutti gli Stati membri fino all'esaurimento dei contingenti in causa; che  nulla osta a che, per garantire un'efficace gestione comune di tali contingenti, gli Stati membri  siano autorizzati a prelevare dai volumi contingentali le quantità necessarie corrispondenti alle  importazioni effettivamente accertate; che tuttavia questo sistema di gestione richiede una stretta  collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve in particolare poter seguire il  grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato  di gestione per gli ortofrutticoli e al parere del comitato di gestione per i prodotti trasformati  a base di ortofrutticoli, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 A decorrere dal 1° gennaio 1995, gli ortofrutticoli e i prodotti  trasformati a base di ortofrutticoli importati nella Comunità nell'ambito degli accordi con  l'Estonia, la Lettonia e la Lituania, elencati nell'allegato del presente regolamento, beneficiano  di una riduzione del 60  % del dazio ad valorem, nei limiti dei contingenti tariffari indicati  nello stesso allegato. Articolo 2 1.  I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione, che  può prendere qualsiasi misura amministrativa atta ad assicurarne la gestione efficace. 2.  Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera  pratica comprendente una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal  presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dall'autorità doganale, lo Stato membro  interessato procede, mediante notifica alla Commissione, ad un prelievo, sul volume contingentale  in causa, di un quantitativo corrispondente al suo fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni,  devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle  dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte dell'autorità doganale dello Stato membro  interessato e nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta. 3.  Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile  nel volume del contingente corrispondente. 4.  Se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume dei contingenti in  causa, l'assegnazione avviene proporzionalmente alle domande. Gli Stati membri sono informati dalla  Commissione dei prelievi effettuati. Articolo 3 1.  Per garantire la corretta applicazione del presente regolamento, gli Stati membri  e la Commissione collaborano strettamente. 2.  La Commisisone redige ogni anno, entro tre mesi dalla fine del periodo di applicazione dei  contingenti tariffari, un riepilogo, per prodotto e per paese, delle imputazioni sui contingenti  che figurano nell'allegato del presente regolamento. Questo riepilogo è comunicato al comitato di  gestione per gli ortofrutticoli e al comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di  ortofrutticoli. Articolo 4 Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione un accesso  uguale e continuato ai contingenti tariffari fintanto che lo consente il saldo dei volumi  contingentali. Articolo 5 È applicabile il protocollo relativo alla definizione della nozione di prodotti  originari e ai metodi di cooperazione amministrativa allegato agli accordi in questione conclusi  tra la Comunità e ciascuna delle repubbliche in questione. Articolo 6 Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla  pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1995. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, l'11 ottobre 1995. Per la Commissione Franz FISCHLER Membro della Commissione  ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>