CELEX: 51988PC0272
Language: it
Date: 1988-05-30
Title: Proposta modificata di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che istituisce un regime di aiuti transitorio al reddito agricolo (presentata dalla Commissione in virtù dell'articolo 149, paragrafo 3 del Trattato)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 272
Vol. 1988/0086
 ---pagebreak--- Disclaimer
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la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
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2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             COM(88 ) 272 def .
                                             Bruxelles , 30 maggio 1988
                       Proposta modificata di
                  REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che istituisce un regime di aiuti transitorio al reddito agricolo
    ( presentata dalla Commissione in virtù dell' articolo 149 ,
                     paragrafo 3 del Trattato )
          06 Q7
           61 91
 ---pagebreak---                                                                        Ütj
                                       Relazione
1.  Nel giugno 1987 la Commissione ha presentato al Consiglio le tre seguenti
    proposte in materia di aiuti al reddito nel settore agricolo :
    -   un regolamento che istituisce un regime comunitario di aiuti al reddito
        agricolo ,
    - un regolamento che istituisce un regime d' inquadramento degli aiuti
        nazionali al reddito agricolo ,
    -   un regolamento che istituisce un regime comunitario d' incoraggiamento
        alla cessazione' dell ' attività agricola .
2.  Le proposte della Commissione sono state oggetto di un dibattito
    approfondito nell' ambito del Parlamento europeo - che ha formulato il
    proprio parere il 28 ottobre 1987 per i primi due progetti di regolamento
    ed il 21 gennaio 1988 per il terzo -, nell’ambito del comitato economico e
     sociale - che ha formulato il proprio parere il 23 settembre 1987 - e
    nell' ambito dei servizi del Consiglio .
3.   In seguito al consenso raggiunto dal Consiglio europeo di Bruxelles
     dell '11 , 12 e 13 febbraio 1988 e tenuto conto delle modifiche apportate
     dalla Commissione di concerto con il Parlamento europeo , la proposta di
     regolamento che istituisce un regime comunitario d' incoraggiamento alla
     cessazione dell' attività agricola è stata separata dal resto del pacchetto
     ed è stata adottata dal Consiglio il 26 aprile 1988 .
4.   Alla stessa data il Consiglio ha adottato un regolamento che riguarda il
     ritiro delle terre agricole dalla produzione e l' estensivizzazione e la
     riconversione della produzione . Detto regolamento comprende , in parte ,
     anche alcuni degli obiettivi che avevano indotto la Commissione a proporre
     un regime di aiuti al reddito .
 5.  Il Consiglio europeo di Bruxelles ha chiesto inoltre al Consiglio di
     adottare una decisione circa gli aiuti al reddito entro il
     1° luglio 1988 . Esso ha previsto la creazione di una linea di bilancio
      speciale per il ritiro delle terre e per gli aiuti al reddito e la
      fissazione di un massimale di 600 Mio di ECU nel 1992 , di cui 150 Mio di
      ECU a carico del FEAOG , sezione Garanzia .
                                                                                 2
 ---pagebreak--- fi . La proposta allegata modifica le proposte precedenti, della Commissione per
     quanto concerne :
     -   il regime comunitario di aiuti al reddito agricolo ,
         il regime d' inquadramento degli aiuti opzionali al reddito agricolo .
     Essa mira , da un lato , ad aumentare la complementarità dei regimi in
     questione rispetto alla normativa esistente e , dall' altro , tenuto conto in
     particolare delle osservazioni formulate nel corso dei dibattiti
     nell’ambito delle varie assise comunitarie , a semplificare e rendere
     quindi più operativo il dispositivo previsto .
 7.  Quanto alla complementarità , le modifiche proposte tendono ad un impiego
      ottimale dello strumento per risolvere le difficoltà d’adattamento delle
      aziende a conduzione familiare , strutturalmente ed economicamente più
      deboli .   Si tratta di aziende per le quali è più difficile usufruire delle
     possibilità offerte dal ritiro delle terre , dall ' estensivizzazione o dalla
      riconversione della produzione ed il cui conduttore non può' beneficiare
      del regime d' incoraggiamento alla cessazione dell' attività agricola .
      All’interno di questa categoria di potenziali beneficiari , il
      cof inanziamento comunitario è stato riservato alle aziende agricole il cui
      conduttore esercita l' attività agricola a titolo principale .
  8.  Quanto alla semplificazione del dispositivo , le modifiche proposte
      riguardano in particolare le modalità di calcolo dell' aiuto . A questo
      proposito , è necessario segnalare che , in base alle nuove proposte :
          il concetto di "reddito globale" ( reddito agricolo + reddito
          extragricolo ) dell’azienda sarebbe preso in considerazione soltanto
          come criterio di esclusione , al momento della determinazione
          dell’ammissibilità dei beneficiari , in riferimento ad un indicatore di
          prosperità relativa regionale o nazionale ;
      -   l' importo dell' aiuto sarebbe calcolato in base della differenza tra il
          reddito agricolo individuale ed un indicatore agricolo regionale o
          nazionale ;
          il regime comunitario di aiuti al reddito e il regime destinato ad
          inquadrare gli ? iuti razionali farebbero parte di un unico dispositivo
          regolamentare .
                                                                                   I
 ---pagebreak---                                  Proposta modificata di
                            REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           che istituisce un regime di aiuti transitorio al reddito agricolo
     Il Consiglio delle Comunità europee ,
  I
     visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
     gli articoli 42 e 43 ,
     vista la proposta della Commissione ( 1 ),
?    visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ),
    visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
     considerando che la politica delle strutture agricole della Comunità è stata
    completata con alcune misure destinate , tra l' altro , a facilitare agli
    agricoltori l' adattamento alle nuove realtà dei mercati agricoli , nel contesto
     della riforma della politica agricola       comune ; che , tuttavia , dette misure
     potrebbero risultare insufficienti per determinare categorie di aziende a
    conduzione familiare ;
    considerando che si deve pertanto di prevedere la facoltà per gli Stati membri
    di concedere aiuti transitori al reddito agricolo , per mantenere un livello di
    vita equo per la popolazione agricola _e salvaguardare in tal modo gli equilibri
    necessari per garantire la capacità di sviluppo del mondo rurale , tenuto conto
    nel fatto che , nella situazione economica attuale , per i conduttori agricoli
    interessati , le possibilità di occupazione al di fuori dell' agricoltura sono
    limitate ;
    ( 1 ) GU n . C
    ( 2 ) GU n . C
    ( 3 ) GU n . C
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considerando chs , per garantire la necessaria trasparenza di tali aiuti
temporanei e l' osservanza aelle condizioni comunitarie intese aa evitare ere
siano rimessi in causa gli obiettivi della Comunità , in particolare nel
settore del risanamento aei mercati , è opportuno subordinare la concessione ai
tali aiuti al reddito a criteri che si riferiscano essenzialmente alla
situazione economica delle aziende interessate , rispetto a auella che
caratterizza l' insieme delle aziende della stessa regione , e all' approvazione
preventiva , da parte della Commissione , ai programmi ai aiuti al reddito ,
elaborati dagli Stati membri , che contemplino un ricorso a tali misure ;
considerando che inoltre è necessario tenere conto della ripartizione
eterogenea sul territorio comunitario delle aziende del tipo considerato e
della loro relativa concentrazione negli Stati membri in cui le risorse
finanziarie e , di conseguenza , le possibilità di aiuti transitori sono
notevolmente ridotte rispetto ad altri Stati membri ; che la coesione
raccomandata nell' atto unico impone Quindi , soprattutto in questi ultimi casi ,
un contributo comunitario agli aiuti al reddito agricolo concessi ai conauttori
agricoli a titolo principale ; che l' importo del contributo comunitario deve
essere differenziato secondo le esigenze e le possibilità finanziarie
delle diverse regioni della Comunità ;
considerando che il contributo comunitario è finanziato in base agli
stanziamenti iscritti In un capitolo speciale del bilancio generale delle
Comunità ; che , per agevolare la gestione e l' esecuzione finanziaria del
regime , è opportuno prevedere che le modalità di applicazione finanziarie
siano quelle che si applicano al FEAOG , sezione Garanzia , in virtù del
regolamento ( CEE ) n . 729 /70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al
finanziamento della politica agricola comune ( 1 ), modificato da ultimo dal
regolamento ( CEE ) n . 3183 / 87 ( 2 ),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
( 1 ) GU n . L 94 del 28.4.1970 , pag . 13
( 2 ) GU n . L 304 del 27.10.198 /, Pag . 1
                                                                                  S
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                                    Articolo 1
1.  Per aiutare le aziende agricole a conduzione familiare a superare le
    difficoltà congiunturali ai reddito e ad adattarsi alle realtà dei mercati
    nel contesto della riforma della politica agricola comune , è istituito un
    regime comunitario , in virtù del quale gli Stati membri possono essere
    autorizzati a concedere aiuti transitori al reddito agricolo , denominati
    in appresso "aiuti al reddito
2.  La Comunità partecipa al finanziamento degli aiuti al reddito , alle
    condizioni di cui al titolo II .
                  TITOLO PRIMO : Regime degli aiuti al reddito
                                    Articolo 2
Rientrano nel presente regime gli aiuti al reddito
a)  che si inseriscono in un programma elaborato dallo Stato membro
    interessato   conformemente all' articolo 3 »
b)  i cui beneficiari soddisfano     le condizioni ai cui all' articolo
    paragrafo lj
c)  il cui importo non supera il livello determinato conformemente
    all' articolo 5 .
                                    Articolo 3
1;  Il programma di aiuti al reddito agricolo ( denominato in appresso PARA )
    deve fornire almeno i seguenti dati :
    a ) delimitazione , in conformità del paragrafo 2 , del campo d' applicazione
        geografico del PARA e , quando detta zona corrisponde soltanto
        parzialmente ad una o più regioni amministrative , conformemente al
        paragrafo 2 , i motivi di tale delimitazione ;
    b ) obiettivi perseguiti e termine previsto per il loro conseguimento , con
        indicazione degli elementi necessari per determinare il reddito medio
        regionale en il reddito meaio nazionale , ai sensi dell' articolo 5 ;
 ---pagebreak--- c)   situazione cìei PARA rispetto ad altre eventuali misure intese ad
    incentivare lo sviluppo economico e la situazione occupazionale e aeì
    redditi in generale nella regione interessata e prova del coordinamento
    necessario tra Queste misure e quelle previste dal PARA ;
d ) importo annuo globale delle spese previste per la realizzazione del
    PARA e giustificazione ai tale importo , tenuto conto aella situazione
    socio-economica delle aziende interessate , con precisazione e
    giustificazione aell' importo che potrebbe beneficiare della
    partecipazione comunitaria , in virtù degli articoli 7 e 8 ;
e ) elementi che consentano di stabilire la conformità l' obiettivo che
    le produzioni agricole non devono essere incentivate per mezzo degli
    aiuti di cui al presente regolamento ;
f ) descrizione particolareggiata delle condizioni di concessione degli
    aiuti al reddito nel quadro dei PARA , nell' osservanza delle condizioni
    di cui agli articoli i; e 5 eventualmente , di quelle di cui all' articolo 7 .
Il campo d' applicazione geografico di un PARA è delimitato in funzione
delle regioni amministrative dello Stato membro interessato ; tuttavia ,
quando le caratteristiche socio-strutturali delle aziende agricole sono
molto omogenee nella zona d' applicazione prevista , esso può' riguardare
anche soltanto parzialmente una o più regioni amministrative .
Inoltre gli Stati membri prendono in considerazione , ai fini di tale delimi - ,
tazione geografica , la situazione iniziale e le tendenze ipotizzabili , in
parti colare :
a ) la situazione economica e sociale della zona d' applicazione in
    generale , segnatamente per Quanto riguarda le prospettive d' occupazione
    al di fuori dell' agricoltura ;
b ) l' importanza dell' attività agricola , i settori di produzione
    caratteristici e le strutture delle aziende agricole ;
c ) 1 dati economici relativi alla reaaittività delle aziende agricole ,
    alla loro situazione finanziarla ( capitale , indebitamento ), nonché al livello
    medio e alla distribuzione dei redditi agricoli familiari .
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3.   Soltanto a titolo eccezionale , In casi particolarmente giustificati , un
     PARA può' limitare la concessione di aiuti al reddito a settori di
     produzione determinati .
     In tal caso , oltre ai dati di cui al paragrafo 1 , il PARA deve indicare ,
     nel quadro delle informazioni di cui al paragrafo 2 , secondo comma , le
     peculiarità del settore o dei settori di produzione interessati rispetto
     all' insieme delle aziende agricole situate nella zona del PARA .
4.   Un PARA non può' comprendere , parzialmente o interamente , regioni per le
     duali anteriormente sia già stato approvato un PARA conformemente
     all' articolo 6 .
                                    Articolo 4
1.   I conduttori agricoli eo i membri della loro famiglia che lavorano
     nell' azienda possono beneficiare di un aiuto al reddito soltanto se il
     reddito familiare globale aziendale è inferiore , per unità di lavoro , al
     100% del prodotto interno lordo regionale o , a . scelta dello Stato membro
     interessato , al 75% nel prodotto interno lordo nazionale per persona
     attiva .  Quando lo Stato membro fa riferimento al prodotto interno lordo
     regionale , non può' essere superato il limite del 75% del prodotto interno
     lordo nazionale .
     Per reddito familiare globale si intende il reddito del conduttore
     agricolo e dei membri della sua famiglia che fanno parte del nucleo
     familiare , comprese le loro eventuali entrate extra -agricole .
     Il reddito agricolo aziendale da prendere in considerazione è stabilito in
     base a criteri obiettivi relativi all' azienda , che devono essere
     determinati in base alla procedura di cui all' articolo 12 .
2.   Un aiuto al reddito può’ essere concesso ad un singolo beneficiario
   . soltanto per un periodo massimo di cinque anni , a decorrere dal primo
     pagamento di un aiuto al reddito .
 ---pagebreak---                                      Articolo 5
1. L' importo dell' aiuto al reddito è determinato per unità di lavoro agricola, in modo
   aa coprire , tutt' al più , la differenza tra :
   a ) il reddito agricolo dell' azienda , determinato conformemente
       all' articolo 4 , paragrafo 1 , terzo comma e diviso per il numero delle
       unità di lavoro dell' azienda ,- e
   b ) il 100$ oel reddito medio regionale o , a scelta nello Stato membro
       interessato , l' 80$ del reddito medio nazionale .
   Quando si fa riferimento al reddito medio regionale , l' aiuto non può'
   coraunoue portare ad un reddito agricolo aziendale , per unità di lavoro ,
   superiore al 90$ oel reddito medio nazionale .
2. Ai sensi del paragrafo 1 si intende per :
   a ) reddito medio regionale : la media dei redditi agricoli aziendali per
       unità di lavoro , rilevata nella regione amministrativa interessata dal
       PARA , sulla base di un periodo di riferimento pluriennale , da
       determinare conformemente alla procedura di cui all' articolo 12 , per
       tutto il periodo d' applicazione uel presente regime ;
   b ) reddito medio nazionale : la media oei redditi agricoli aziendali per
       unità di lavoro , rilevata sul territorio nazionale, seconda le stesse
       modalità applicabili al reddito medio regionale .
3. In deroga al paragrafo 1 e fatto salvo il disposto oell'articlo 4 ,
   l' importo dell' aiuto per unità di lavoro può' essere determinato
   forfettariamente per la zona d' applicazione del PARA considerato ,
   calcolando la differenza , a seconda dei casi , tra il reddito medio regionale
   o il reddito medio nazionale di cui al paragrafo 2 , da un lato e la media dei
   redditi agricoli aziendali più recenti per unità di lavoro nella zona
   considerata / dall' altro .
4. Per evitare distorsioni cella concorrenza e per garantire il perseguimento
   dell' obiettivo di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , lettera e ), sono
   fissati , in base alla procedura ai cui all' articolo 12 , importi massimi
   dell' aiuto espressi in p-' - centuale del reddito medio regionale o nazionale
   ai sensi dei paragrafo 2-
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                                      Articolo 6
1. Qualora uno Stato membro intenda realizzare o modificare un PARA , è tenuto
   a comunicare alla commissione il progetto dei programma o le modifiche
   previste . La comunicazione deve contenere tutte le informazioni necessarie per
   valutare se sono soadisfatte le condizioni di cui al presente regolamento .
   Su richiesta della Commissione , lo Stato membro interessato fornisce
   elementi supplementari di valutazione .
2. Lo Stato membro non può' realizzare le misure progettate prima che la
   Commissione abbia approvato il PARA in cuestione .
   Al momento della valutazione , la Commissione esamina in particolare se le
   misure previste     sono :
   a ) conformi alle disposizioni del presente regolamento , tenuto conto degli
       obiettivi di ouest 'ultimo , e
   b ) coerenti con l' obiettivo di non stimolare le produzioni agricole
       tramite aiuti del tipo previsto dal presente regolamento .
3. Entro tre mesi calla data 01 ricezione di un progetto di PARA o 01
   modifica , la Commissione decide in merito alla sua approvazione , dopo aver
   consultato il comitato 01 cui all' articolo 12 , a condizione che le siano
   fornite tutte le informazioni di cui all' articolo 3 ed eventualmente le
   informazioni supplementari 01 cui al paragrafo 1 , secondo comma del
   presente articolo .
         TITOLO II : Finanziamento comunitario degli aiuti al reddito
                                      Articolo 7
1. Sono ammessi al beneficio del finanziamento comunitario gli aiuti al
   reddito che si inseriscono in un PARA approvato in conformità
   dell' articolo 6 , paragrafo 3 e per i duali sono soddisfatte , oltre alle
   condizioni di cui agli articoli ^ e 5 , anche le seguenti condizioni
   particolari :
                                                                                   Ào
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        a ) il conduttore agricolo o un altro membro della famiglia beneficiario dell' aiuto,
            possiede una capacità professionale sufficiente ed esercita l' attività
            agricola a titolo principale ;
        b ) si impegna a proseguire l' attività agricola per almeno cinaue anni a
            decorrere dal primo pagamento di un aiuto al reddito .
        Per l' applicazione della condizione oi cui alla lettera a ) si applica
        l' articolo 2 , paragrafi 5 e 6 del regolamento ( CEE ) n . 797 /85 . del Consiglio (1 ). Per
        l' impegno di cui alla lettera b ), l' interessato può' esserne svincolato
        alle condizioni di cui all' articolo 14 , paragrafo 1 , primo comma , seconda
        frase del regolamento ( CEE ) n . 797 / 85 .
   2.   Tuttavia , può' usufruire del finanziamento comunitario soltanto la parte
        dell' aiuto al reddito
        a ) che riguarda al massimo due unità di lavoro per azienda e 1.500 ECU per
            unità di lavoro all' anno, e
        b ) che costituisce , nel corso del secondo , terzo , ouarto e Quinto anno di
            concessione ai singoli beneficiari , rispettivamente l' 80 , il 60 , il 40
            ed il 20% dell' importo ammissibile dell' aiuto al reddito che è loro accordato nel corso del
            primo anno di concessione , conformemente agli articoli 4 e 5 .
   3.   Per rispettare i limiti degli stanziamenti iscritti nel bilancio cella
        Comunità , possono essere decise condizioni supplementari di ammissibilità
        relative ai PARA , in base alla procedura di cui all' articolo 12 , previa
        consultazione del comitato del FEAOG sugli aspetti finanziari .
                                          Articolo 8
   1.   Ai fini cella determinazione del contributo comunitario al finanziamento
        degli aiuti ammissibili , viene redatto , in base alla procedura di cui
        all' articolo 12 , un elenco delle regioni cella Comunità , distinte in
        diverse categorie .
        L' elenco è redatto sulla base di un indicatore sintetico che tiene conto :
        a ) per tre quarti , del livello di sviluppo economico , misurato in base
            all' indicatore del prodotto interno lordo per abitante, e
        b ) per un ouarto , del posto occupato dall 'agricoltura nell' occupazione
            totale , misurato in b^se all' aliouota di persone attive del settore non
            agricolo rispetto al totale delle persone attive .
11 ) Gl) n . L 93 del 30.3.1985 , pag . 1
                           r
 ---pagebreak---                                         - 9 -
2.  La Comunità finanzia le spese risultanti dalla concessione degli aiuti al
    reddito ammissibili , secondo la categoria cui appartiene la regione nella
    Quale è situata l' azienda interessata , nelle seguenti proporzioni :
    - per il 70% se l' indicatore sintetico regionale è inferiore al 75%
        dell' indicatore comunitario ( categoria I );
    -   per il 45% se l' indicatore sintetico regionale è pari o superiore al
        75% , ma inferiore all' 85% dell' indicatore comunitario ( categoria II );
    -   per il 20% se l' indicatore sintetico regionale è pari o superiore
        all' 85% , ma inferiore al 95% dell' indicatore comunitario ( categoria
        III );
    - per il 10% se l' indicatore sintetico regionale è pari o superiore al
        95% dell' indicatore comunitario ( categoria IV ).
    Tuttavia , ai fini dell' applicazione del presente articolo , 1' Irlanda del
    Nord è classificata nella stessa categoria delle regioni limitrofe dell' Irlanda .
                                     Articolo 9
Le misure di cui agli articoli 7 e 8 sono finanziate con gli stanziamenti
iscritti in un capitolo speciale del bilancio generale celle Comunità . Le
modalità d' applicazione finanziarie sono quelle che si applicano al FEAOG ,
sezione Garanzia .
                         TITOLO III : Disposizioni generali
                                     Articolo 10
1 . Fatta eccezione per l' articolo 92 , paragrafo 2 del trattato , gli articoli
    92 , 93 e 94 del trattato non si applicano agli aiuti concessi in virtù del
    presente regolamento .
2.  Fatte salve altre disposizioni comunitarie specifiche o settoriali , sono
    vietati gli aiuti al reddito agricolo le cui condizioni o modalità di
    concessione si oiscostino da Quelle previste oal presente regolamento , in
    particolare gli aiuti al readito il cui importo sia determinato m
    funzione dei prezzi , della quantità dei prodotti agricoli o dei fattori di
    produzione .
                                                                                   Л2
 ---pagebreak---                                     Articoio 11
Le modalità a 'applicazione ael presente regolamento sono adottate
conformemente alla proceaura ai cui all' articolo 12 .
                                    Articoio 12
1.  E' istituito un comitato di gestione " aiuti ai redditi agricoli ",
    in appresso denominato " comitato ", composto ai rappresentanti negli Stati
    membri e presieduto aa un rappresentante della Commissione .
2.  In seno al comitato , ai voti aegli Stati membri si applica la ponaerazione
    dì cui all' articolo 148 , paragrafo 2 del trattato . Il presiaente non
    partecipa al voto .
3-  Quando si faccia ricorso alla procedura ai cui al presente articolo , il
    comitato viene convocato dal suo presidente , per iniziativa ai
    auest' ultimo o a richiesta ael rappresentante ai uno Stato membro .
4.  Il rappresentante della Commissione presenta un progetto di misure da
    adottare . Il comitato formula un parere su tali misure entro un termine
    fissato dal suo presiaente in funzione dell' urgenza dei problemi in
    esame .  Il comitato si pronuncia a maggioranza ai cinauantaauattro voti .
5.  La Commissione aaotta misure che sono immediatamente applicabili .
    Tuttavia , aualora non siano conformi al parere espresso aal comitato , tali
    misure vengono immeaiatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio .
    In tal caso , la Commissione può' rimandare 01 un mese al massimo , a
    decorrere dalla data della comunicazione , l' applicazione delle misure decise .
    Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta
    della Commissione , può' adottare una decisione diversa entro un mese .
6.  Il comitato può' esaminare Qualsiasi altra auestione sollevata aal suo
    presidente , su iniziativa di auest' ultimo o a richiesta del rappresentante
    di uno Stato membro .
 ---pagebreak---                                           11
                                     Articolo 13
1.   Al termine di un triennio , a accorrere . dalla data di entrata in vigore del presente
     regolamento , la Commissione presenta al Consiglio e al Parlamento , sulla
     base aei aati forniti dagli Stati membri , una relazione sull' applicazione
     ael regime di cui al presente regolamento .
2.   Previo esame di tale relazione , il Consiglio , deliberando conformemente
     alla proceaura ai cui all' articolo 43 , paragrafo 2 ael trattato , può'
     decidere , tenuto conto dell' esperienza acquisita e dell 'anaamento delle
     conaizioni economiche e aei readiti agricoli , le eventuali moai fiche aa
     apportare al presente regime .
                                     Articolo 1 ^
Il presente regolamento entra in vigore il
Esso si applica fino al                   [5 anni dall' entrata in vigore ].
 Nessun PARA può essere approvato dopo tale data in virtù dell' articolo 6 e nessun
 aiuto al reddito, in virtù di un PARA approvato anteriomente a tale data, può es¬
 sere concesso a singoli beneficiari dopo il                             110 anni dall' entrata
  in vigore ) .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e airettaraente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì                               Par il Consiguo
                                                        Il presiaente
 ---pagebreak--- SCHEDA              FINANZIARIA riguardante : Proposta modi ricol .1 di rrqol inoli (I del ( ori !. ! ni i ,1
  che istituisce un regime di aiuti transitori a ) reddito agricolo .
 1 . Linea di bilancio :   III Θ  Voce :    9        Oenoainazlone j Aiuti al reddito
 2. Base giuridica : Articoli 42 e 43 del trattato .
 3 . Classificazione :      qiMWIIMM / MMWHH1IH·
4 . Obiettivo del provvedleento ; agevolare l' adattamento delle aziende agricole alla r.uova situazione
dei mercati agricoli con la concessione di aiuti temporanei al reddito .
 5.    Metodo di calcolo :
 5.1 Nature della spesa : Partecipazione comunitaria differenziata a seconda delle regioni .
5.2 Percentuale del flnanzlaeento coeunl tarlo t 70% , 45% , 20% , 10% a seconda, della regione .
 5.3 Calcolo cfr . allegato
6 . Incidenze finanziarle sugli stanzlaaant! d' intervento :                      I
6.1 Scadenzarlo degli stanzlaaentl d' Iapegno e di pagamento (in Bilioni di ECU)
               Eserclzlo          Stanz , lao .         Stanz , pag «
               19 89
               19 90
               19 gi
               19 92               V.O.
               19 93
               eserclzl ultarlorl
               Totale
6.2 Flnanzlaaento durante l' esercizio Incorso : Non necessario
                                                  Bilancio 1989 : da prevedere .
7 . Osservazlon ! :
 ---pagebreak---                                ALLEGATO ALLA SCHEDA FINANZIARIA
1 . I dati di base che servono per determinare Le stime finanziarie sono i
    seguenti :
    Aziende interessate :
    - conduttore a titolo principale
    - reddito agricolo inferiore alla media regionale
                                                  Tasso di        Numero poten¬    Stima del
                        ZONE                      finanziamen ¬   zialmente inte ¬ numero real
                                                  to              ressato ( 1 )    mente inte ¬
                                                                                   ressato ( 2 )
                                                                     ( 1.000 )       ( 1.000 )
       . I     ( GR / P / IRL / alcune
               regioni di E e I / N.IRL )               70%          1.060             510
       . II    ( Alcune regioni di
               E e I)                                   45%               70            30
       . III ( Alcune regioni di I ,
               F , B , NL e UK )                        20%             150             30
       . IV    ( Tutte le altre
               regioni )                                10%             900            280
       . Totale                                                       2.180            850
                                                                                       ===
       NB . : les groupes de régions sont établis à l' aide d' un indice synthétique
               ( 3 / 4 PIB / tfe ; 1 / 4 part de l' emploi non agricole )
     ( 1 ) Si tratta di definizioni dell' universo in termini statistici , che non
           corrispondono sempre ai termini utilizzati nei testi giuridici .
     ( 2 ) L' applicazione delle misure da parte degli Stati membri non è obbligatoria,
           ma facoltativa , come pure facoltativa è la partecipazione delle aziende
           agricole . Di conseguenza , è necessaria una certa prudenza quando si tratta
           di stimare il numero di partecipanti realmente interessati . Il numero
           totale delle aziende preso in considerazione per un periodo d' applicazione
           di cinque anni è stato stimato sulla base di criteri d' ordine pratico ,
           di condizioni supplementari nazionali o comunitarie e di fattori sociali
           in ogni Stato membro .
 ---pagebreak--- 2 . L' aiuto unitario : da simulazioni effettuate per le aziende in causa
     risulta che la perdita media di reddito derivante da una politica rigorosa
     di prezzi ( il 5-10% in meno in termini reali ) ammonterà à 2.000 ECU in
     media per la Comunità dei Dodici . Tuttavia , tenendo conto del massimale
     di 1.500 ECU / ULA e con l' ausilio degli indici di reddito agricolo pubblicati
     da EUR0STAT nel 1988 , l' importo medio da prendere in considerazione sarebbe di
     1.330 ECU . L' aiuto è concesso per cinque anni , con un' ammissibilità regressiva ,
     cioè :
     primo anno        : 1.330 ECU
     secondo anno : 1.070 ECU
     terzo anno :            800 ECU
     quarto anno :           530 ECU
     quinto anno :           270 ECU
     Total                A. 000 ECU
3 . Il tasso medio di finanziamento comunitario sarebbe del A2,4% ( media ponderata ,
     massima 70% , min . 10% ).
A. Per avviare l' azione , sulla base dell' esperienza acquisita con altre misure
      innovatrici , si raccomanda una certa prudenza . I primi pagamenti a livello
     nazionale non avverrebbero prima del 1989 . L' ipotesi prevista è la seguente ,
      rispetto all' insieme delle aziende beneficiarie , per un periodo di cinque
     anni      :
      I          Anno del                      %       Aziende .     '
               primo paqamento
      :           1989                        10        85.000       :
      :           1990                        30       255.000       :
      :           1991                        30       255.000       :
      :           1992                        20       170.000       :
      :           1993                        10        85.000       :
                                             100       850.000        :
 5 . Ne risulta una spesa a carico del bilancio comunitario pari a 850.000 aziende ( 1 )
      x A. 000 ECU x 42,4% = 1.440 Mio di ECU , scaglionati nel seguente modo :
       [ Esercizio              Totale ( Mio di ECU *
       : 1989                         50            :
       *   1990                      180
       '   1991                      280
       •   1992                      320
       •   1993                      280
       '   1994                      180
        •   1995                      90
       *    1996                      40
        ; 1997                        io            ;
       : Totale                    1.440            ;
        ( 1 ) Cfr . tabella al punto 1
 ---pagebreak---                        Fiche d' impact de la mesure sur
                       les petites et moyennes entreprises
Les mesures proposées sont destinées à aider les exploitants agricoles
touchés par les effets de la réforme de la PAC à surmonter des difficultés
conjoncturelles ce revenu . Elles n' auront pas d' effet sur la compétitivité
des entreprises et sur l' emploi dans des secteurs extra-agricoles .