CELEX: 51996PC0417(01)
Language: it
Date: 1996-09-09
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania siglato a Bruxelles il 20 giugno 1996

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51996PC0417(01)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania siglato a Bruxelles il 20 giugno 1996  /* COM/96/0417 DEF */  

Gazzetta ufficiale n. C 352 del 22/11/1996 pag. 0001

Proposta di decisione del Consiglio recante conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania siglato a Bruxelles il 20 giugno 1996 (96/C 352/01) COM(96) 417 def. - 96/0210(AVC) (Presentata dalla Commissione il 9 settembre 1996)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica islamica di Mauritania concernente la pesca al largo della Mauritania (1), entrato in vigore il 14 giugno 1988, in particolare l'articolo 13,visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,vista la proposta della Commissione,considerando che, il 18 gennaio 1996, la Repubblica islamica di Mauritania ha denunciato l'accordo di pesca precitato e ha invitato la Comunità, conformemente all'articolo 13, secondo comma dell'accordo stesso, ad avviare negoziati per la conclusione di un nuovo accordo;considerando che, in seguito a tali negoziati, la Comunità e la Repubblica islamica di Mauritania hanno siglato il 20 giugno 1996 un nuovo accordo sulle relazioni reciproche in materia di pesca, il quale concede ai pescatori comunitari possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Mauritania;considerando che, ai fini di una gestione efficace delle possibilità di pesca di cui la Comunità dispone nella zona di pesca della Mauritania, è opportuno ripartirle tra gli Stati membri, conformemente all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 3760/92;considerando che le attività alieutiche contemplate dalla presente decisione sono soggette alle pertinenti misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (3);considerando che, per garantire l'applicazione delle disposizioni dell'accordo, gli Stati membri devono verificare che gli armatori assolvano i loro obblighi e devono fornire alla Commissione tutte le informazioni appropriate;considerando che, per evitare un'interruzione delle attività dei pescherecci comunitari, le due parti hanno inoltre siglato uno scambio di lettere che prevede l'applicazione provvisoria dell'accordo a decorrere dal 1° agosto 1996; che è pertanto indispensabile concludere al più presto detto scambio di lettere, in attesa della conclusione dell'accordo sulla base dell'articolo 43 del trattato,DECIDE:Articolo 1 L'accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania, in appresso denominato «l'accordo», è approvato in nome della Comunità.Il testo dell'accordo è allegato alla presente decisione.Articolo 2 Le possibilità di pesca risultanti dall'applicazione provvisoria dell'accordo sono ripartite come indicato nella tabella dell'allegato.Qualora, in una determinata categoria di pesca, le domande di licenza presentate da uno Stato membro siano inferiori al volume di cattura ad esso assegnato, la Commissione autorizza anche gli armatori degli altri Stati membri ad inoltrare domande di licenza.Articolo 3 Gli Stati membri:a) Verificano la concordanza tra i dati iscritti nei formulari «domande di licenza» di cui all'appendice 1 dell'allegato I dell'accordo e i dati iscritti nello schedario di cui al regolamento (CE) n. 109/94 della Commissione, del 19 gennaio 1994, relativo allo schedario comunitario delle navi da pesca (4), modificato dal regolamento (CE) n. 493/96 (5), e comunicano alla Commissione ogni modifica di tali dati constatata nelle domande di licenza successive.Verificano parimenti che le altre informazioni necessarie per la compilazione delle licenze siano corrette.b) Trasmettono le domande di licenza alla Commissione, conformemente all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 3317/94 del Consiglio (6), al più tardi due giorni lavorativi prima del termine indicato nel capitolo II, punto 2.1, dell'allegato I dell'accordo.c) Forniscono mensilmente alla Commissione l'elenco delle navi la cui licenza è stata sospesa, indicando, per singolo porto, la data di deposito della licenza e la data della sua restituzione.d) Trasmettono alla Commissione in forma riassuntiva, i rapporti redatti a seguito dei controlli di cui al capitolo IV, punto 2 dell'allegato II dell'accordo. I riassunti devono precisare i controlli effettuati, i risultati ottenuti e le misure adottate in conseguenza.e) Trasmettono mensilmente alla Commissione una copia dei rapporti degli osservatori scientifici di cui al capitolo V, punto 14 dell'allegato II dell'accordo.Segnalano immediatamente alla Commissione le infrazioni accertate in base alle indicazioni contenute nei suddetti rapporti, nonché le misure adottate in conseguenza di tali infrazioni.Inseriscono i dati scientifici contenuti nei rapporti in una base dati elettronica, alla quale la Commissione deve avere accesso.f) Trasmettono contemporaneamente alla Commissione e alle competenti autorità della Mauritania una copia della comunicazione riguardante le missioni d'ispezione di cui al capitolo VI, punto 4 dell'allegato II dell'accordo, nonché, se del caso, una copia della notifica riguardante la partecipazione di un osservatore.Trasmettono alla Commissione una copia dei rapporti redatti dagli osservatori designati dalle rispettive autorità di controllo conformemente al capitolo VI, punto 3 dell'allegato II dell'accordo.g) Adottano le disposizioni necessarie per prendere i provvedimenti adeguati ed avviare le procedure amministrative previste al capitolo V, punto 15 dell'allegato II dell'accordo.Articolo 4 Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo in forma di scambio di lettere, al fine d'impegnare la Comunità.(1) GU n. L 388 del 31. 12. 1987, pag. 1.(2) GU n. L 389 del 31. 12. 1992, pag. 1.(3) GU n. L 261 del 20. 10. 1993, pag. 1.(4) GU n. L 19 del 22. 1. 1994, pag. 5.(5) GU n. L 72 del 21. 3. 1996, pag. 12.(6) GU n. L 350 del 31. 12. 1994, pag. 13.ALLEGATO >SPAZIO PER TABELLA>ACCORDO in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania, siglato a Bruxelles il 20 giugno 1996 A. Lettera della Comunità europea Signor . . .,in riferimento all'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania, siglato a Bruxelles il 20 giugno 1996, mi pregio informarLa che la Comunità europea è disposta, in attesa dell'entrata in vigore di detto accordo, ad applicarlo a titolo provvisorio a decorrere dal 1° agosto 1996, a condizione che la Repubblica islamica di Mauritania sia disposta a fare altrettanto.Resta inteso, in questo caso, che il versamento della prima rata annua della contropartita finanziaria di cui all'articolo 2 del protocollo sarà effettuato entro il 30 novembre 1996, conformemente all'articolo 3 del protocollo. Tuttavia, la Comunità si adopererà, per quanto in suo potere, per anticipare tale termine.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente lettera riguardante l'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione ed esprimere il Suo accordo in merito al contenuto della stessa.Voglia gradire l'espressione della mia profonda stima.A nome del Consiglio dell'Unione europeaB. Lettera del governo della Repubblica islamica di Mauritania Signor . . .,ho l'onore di comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna così redatta:«Signor . . .,in riferimento all'accordo di cooperazione in materia di pesca marittima tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania, siglato a Bruxelles il 20 giugno 1996, mi pregio informarLa che la Comunità europea è disposta, in attesa dell'entrata in vigore di detto accordo, ad applicarlo a titolo provvisorio a decorrere dal 1° agosto 1996, a condizione che la Repubblica islamica di Mauritania sia disposta a fare altrettanto.Resta inteso, in questo caso, che il versamento della prima rata annua della contropartita finanziaria di cui all'articolo 2 del protocollo sarà effettuato entro il 30 novembre 1996, conformemente all'articolo 3 del protocollo. Tuttavia, la Comunità si adopererà, per quanto in suo potere, per anticipare tale termine.Le sarei grato se volesse accusare ricevuta della presente lettera riguardante l'applicazione provvisoria dell'accordo di cooperazione ed esprimere il Suo accordo in merito al contenuto della stessa.»Ho l'onore di confermaLe che il contenuto della Sua lettera è considerato accettabile dal governo della Repubblica islamica di Mauritania e che lo scambio di lettere rappresentato dalla Sua lettera in questione e dalla presente costituisce un accordo conformemente alla Sua proposta.Voglia gradire l'espressione della mia profonda stima.Per il governo della Repubblica islamica di Mauritania