CELEX: 62008TO0117
Language: it
Date: 2008-12-16
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Sesta Sezione) del 16 dicembre 2008. # Repubblica italiana contro Comitato economico e sociale europeo (CESE) e Commissione delle Comunità europee. # Incidente di procedura - Eccezione di irricevibilità - Irricevibilità parziale del ricorso - Assenza di imputabilità degli atti alla Commissione. # Causa T-117/08.

Ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) 16 dicembre 2008 – Italia / CESE e Commissione
      (causa T‑117/08)
      «Incidente di procedura – Eccezione di irricevibilità – Irricevibilità parziale del ricorso – Assenza di imputabilità degli atti alla Commissione»
      1.                     Procedura – Atto introduttivo del ricorso – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia – Esposizione
            sommaria dei motivi dedotti [Regolamento di procedura del Tribunale, art. 44, n. 1, lett. c)] (v. punti 14‑15)
      2.                     Ricorso di annullamento – Ricorso contro un avviso di posto vacante bandito dal Comitato economico e sociale e non dall’Ufficio
            europeo di selezione del personale (EPSO) – Atto imputabile esclusivamente a detto Comitato – Ricorso proposto nei confronti
            del Comitato e della Commissione – Irricevibilità parziale (Art. 230 CE) (v. punti 17‑21)
      Oggetto
      
         Annullamento dell’avviso di posto vacante n. 73/07, concernente un posto di Segretario generale (grado A* 16) del CESE, pubblicato
                  nella 
               
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
                del 28 dicembre 2007 (GU C 316 A, pag. 1), nonché del corrigendum a detto avviso, pubblicato nella 
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
                del 30 gennaio 2008 (GU C 25 A, pag. 21).
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è irricevibile nella misura in cui è proposto nei confronti della Commissione.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica italiana è condannata alle spese dalla stessa sostenute nel presente ricorso nella misura in cui è proposto
                     nei confronti della Commissione, oltre a quelle sostenute dalla Commissione.