CELEX: 51983PC0498
Language: it
Date: 1983-09-07
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE LE NORME DI QUALITA ATMOSFERICA PER IL BIOSSIDO DI AZOTO

27.9.83                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 258/3
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta dì direttiva del Consiglio concernente le norme di qualità atmosferica per il
                                                     biossido di azoto
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 13 settembre 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che, per proteggere in particolare la sa-
                                                                  lute umana e l'ambiente, occorre fissare per il bios-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            sido di azoto un valore limite che non dovrà essere
europea, in particolare gli articoli 100 e 235,                   superato nel territorio degli Stati membri durante de-
                                                                  terminati periodi; che tale valore è basato sui risultati
                                                                  dei lavori eseguiti nell'ambito dell'Organizzazione
vista la proposta della Commissione,                              mondiale della sanità, in particolare sulla relazione
                                                                  dose/effetto accertata per tale inquinante,
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                  considerando che in alcune zone tale valore limite ri-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                 schia di non poter essere rispettato nonostante i prov-
                                                                  vedimenti presi; che gli Stati membri possono benefi-
considerando che i programmi d'azione delle Comu-                 ciare di deroghe limitate nel tempo, a condizione di
nità europee in materia ambientale del 1973 ('), del              presentare alla Commissione piani per il migliora-
1977 (2) e del 1982 (J) prevedono un'azione prioritaria           mento graduale della qualità atmosferica nelle zone in
nei confronti del biossido di azoto, a causa della sua            questione;
nocività e tenuto conto dello stato attuale delle cono-
scenze relative ai suoi effetti sulla salute umana e sul-         considerando che i provvedimenti che verranno presi
l'ambiente;
                                                                  in applicazione della presente direttiva devono essere
                                                                  economicamente attuabili e compatibili con uno svi-
considerando che una disparità tra le disposizioni già            luppo equilibrato;
applicabili o in corso di preparazione negli Stati
membri per quel che riguarda il biossido di azoto
                                                                  considerando che l'ossido di azoto, pur non avendo
nell'atmosfera può determinare condizioni di con-
                                                                  effetti nocivi sulla salute, costituisce tuttavia una fase
correnza ineguali e incidere quindi direttamente sul
                                                                  intermedia nella formazione del biossido di azoto e
funzionamento del mercato comune; che è pertanto
                                                                  che è quindi opportuno misurarlo per controllare gli
opportuno procedere in questo campo al ravvicina-
                                                                   inquinanti a cui può dare origine;
mento delle legislazioni previsto dall'articolo 100 del
trattato;
                                                                   considerando che il biossido di azoto interviene anche
considerando che uno dei compiti essenziali della Co-              come precursore nella formazione degli ossidanti fo-
munità economica europea è quello di promuovere                    tochimici, i quali possono avere effetti nocivi sul-
uno sviluppo armonioso e un'espansione continua ed                 l'uomo e sull'ambiente e che un'azione preventiva può
equilibrata nell'insieme della Comunità, compiti che               contribuire a ridurne la formazione;
non si possono concepire senza una lotta contro l'in-
quinamento e le perturbazioni ambientali, né senza il              considerando che è opportuno predisporre un ade-
miglioramento della qualità della vita e della prote-              guato controllo della qualità atmosferica e, in partico-
zione dell'ambiente; che i poteri d'azione a tal uopo              lare, dell'osservanza del valore limite; che è quindi
richiesti non sono stati previsti dal trattato e che si            necessario installare non solo stazioni di misurazione
deve pertanto ricorrere all'articolo 235 del trattato              incaricate di fornire i dati necessari all'applicazione
stesso;                                                            della direttiva, ma anche stazioni di misurazione del-
                                                                   l'ossido di azoto, precursore del biossido;
(*) GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.                          considerando che negli Stati membri esistono metodi
O GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.                             diversi di campionamento e di analisi e che occorre
(J) GU n. C 46 del 17. 2. 1983, pag. 1.                            quindi permettere, a certe condizioni, l'impiego di
 ---pagebreak--- N . C 258/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     27.9.83
metodi di campionamento e di analisi che differiscono                                       Articolo 3
dai metodi di riferimento indicati nella presente diret-
tiva;
                                                                   1.    Gli Stati membri prendono i necessari provvedi-
                                                                   menti affinché dal [1° aprile 1986] le concentrazioni
considerando che, oltre al valore limite, occorre al-
                                                                   di biossido di azoto nell'atmosfera, fuori dei luoghi di
tresì fissare dei valori guida, che servano di riferi-
                                                                   lavoro e degli edifici, non siano superiori al valore li-
mento agli Stati membri nella predisposizione delle
                                                                   mite indicato nell'allegato I.
misure atte a garantire l'osservanza del valore limite e
che rappresentino nel contempo degli obiettivi di qua-
lità atmosferica a medio o a lungo termine;
                                                                   2.    Tuttavia, qualora a causa di circostanze partico-
                                                                   lari le concentrazioni di biossido di azoto nell'atmo-
considerando che i progressi scientifici e tecnici po-
                                                                   sfera rischino, nonostante i provvedimenti presi, di
tranno rendere opportuno un ulteriore sviluppo dei
                                                                   superare in determinate zone, dopo il [1° aprile
metodi di riferimento di campionamento e di analisi
                                                                   1986], il valore limite indicato nell'allegato I, lo Stato
indicati nella presente direttiva; che, per agevolare
                                                                   membro interessato ne informa la Commisisone ante-
l'attuazione dei lavori a tal fine necessari, occorre
                                                                   riormente al [1° ottobre 1985].
prevedere una procedura che instauri una stretta co-
operazione fra gli Stati membri e la Commissione nel-
l'ambito del comitato per l'adeguamento al progresso
                                                                   Esso comunica contemporaneamente alla Commis-
scientifico e tecnico,
                                                                   sione i piani per il miglioramento graduale della qua-
                                                                   lità atmosferica nelle zone in questione. Tali piani,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 predisposti sulla base di informazioni appropriate
                                                                   sulla natura, l'origine e l'evoluzione di questo inqui-
                                                                   namento, descriveranno in particolare i provvedimenti
                         Articolo 1                                presi o da prendersi nonché le procedure applicate o
                                                                   da applicarsi dallo Stato membro. Tali provvedimenti
È scopo della presente direttiva fissare:                          e procedure dovranno far sì che nelle zone in que-
                                                                   stione le concentrazioni di biossido di azoto nelP
 1. Un valore limite (allegato I) per il biossido di               atmosfera raggiungano, nel più breve tempo possibile
    azoto nell'atmosfera, nonché le condizioni di ap-              e in ogni caso anteriormente al [1° aprile 1993], va-
    plicazione di tale valore, al fine di:                         lori inferiori o pari al valore limite indicato nell'alle-
                                                                   gato I.
    — migliorare la protezione della salute umana,
    — contribuire eventualmente alla protezione del-               3. «In caso di superamento dei valori guida indicati
          l'ambiente;                                              nell'allegato II, gli Stati membri sono tenuti a pren-
                                                                   dere misure di sorveglianza più severe e/o di ridu-
 2. Dei valori guida (allegato II), per aiutare gli Stati          zione per prevenire un superamento del valore limite.
    membri a predisporre le misure atte a garantire
    l'osservanza del valore limite.
                                                                                             Articolo 4
                          Articolo 2
                                                                    1.    Nelle zone in cui ritengano necessario limitare o
 Ai fini della presente direttiva:                                  prevenire un aumento dell'inquinamento da biossido
                                                                    di azoto a seguito di nuovi sviluppi, in particolare ur-
 — per «valore limite» s'intende :                                  bani o industriali, gli Stati membri interessati fissano
                                                                    valori inferiori al valore limite di cui all'allegato I.
      la concentrazione di biossido di azoto indicata
      nella tabella dell'allegato I, che non deve essere
      superata nell'insieme del territorio degli Stati
                                                                    2.    Nelle zone in cui ritengono necessaria una pro-
      membri durante determinati periodi, alle condi-
                                                                    tezione particolare dell'ambiente, gli Stati membri
      zioni precisate negli articoli seguenti;
                                                                    interessati fissano valori di molto inferiori al valore
 — per «valori guida» s'intendono :                                 limite di cui all'allegato I.
      le concentrazioni di biossido di azoto indicate nel-
      l'allegato II, al superamento delle quali gli Stati           3.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione
      membri devono esercitare una sorveglianza parti-              i valori, i termini e gli scadenzari fissati per le zone di
      colare e predisporre misure di riduzione per evi-             cui ai paragrafi 1 e 2, nonché i provvedimenti appro-
      tare che venga superato il valore limite.                     priati da essi eventualmente presi.
 ---pagebreak--- 27.9.83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 258/5
                         Articolo 5                  ,            missione che esiste una soddisfacente corrispondenza
                                                                 tra i risultati di tali metodi e quelli ottenuti con i me-
1.     Gli Stati membri installano stazioni di misura-            todi di riferimento.
zione incaricate di fornire i dati necessari all'applica-
zione della presente direttiva, in particolare nelle              2.     La Commissione stabilisce, anteriormente al [1°
zone nelle quali il valore limite di cui all'articolo 3,          aprile 1985], le modalità secondo le quali deve essere
paragrafo 1, è o rischia di essere superato e nelle               fornita la prova di tale corrispondenza.
quali la popolazione potrebbe essere esposta, nonché
nelle zone di cui all'articolo 4.                                                          Articolo 10
2.     Per le zone di cui all'articolo 3, paragrafo 2, e
                                                                  1.     Gli Stati membri che si propongono di fissare, in
all'articolo 4, le stazioni di misurazione devono essere
                                                                  una regione vicina alla frontiera con uno o più Stati
installate in conformità delle prescrizioni di cui all'al-
                                                                  membri, valori per le concentrazioni di biossido di
legato III. Tali stazioni dovrebbero possibilmente ef-
                                                                  azoto nell'atmosfera conformemente all'articolo 4,
fettuare anche le misurazioni della concentrazione di
                                                                  paragrafi 1 e 2, organizzano una consultazione pre-
ossido di azoto.
                                                                  liminare con gli Stati membri interessati. La Com-
                                                                  missione deve esserne informata e partecipa, a sua
                         Articolo 6
                                                                  richiesta, alla consultazione.
1.     A decorrere dal 1° aprile 1986 gli Stati membri
                                                                  2.     Quando il valore limite indicato nell'allegato I o
informano la Commissione, al più tardi sei mesi dopo
                                                                  i valori di cui all'articolo 4, paragrafi 1 e 2, sempre-
la scadenza (fissata al 31 marzo) del periodo annuo
                                                                  ché questi ultimi siano stati oggetto di consultazioni
di riferimento, dei casi in cui il valore limite indicato
                                                                  conformemente al paragrafo 1, sono superati o ri-
nell'allegato I è stato superato e delle concentrazioni
                                                                  schiano di essere superati a causa di un sensibile in-
rilevate.
                                                                  quinamento proveniente o che può provenire da un
2.     Gli Stati membri comunicano altresì alla Com-              altro Stato membro, gli Stati membri interessati si
missione, al più tardi un anno dopo la fine del pe-               consultano per rimediare alla situazione. La Commis-
riodo annuo di riferimento, le cause di tali supera-              sione deve esserne informata e partecipa alle consulta-
menti, nonché i provvedimenti presi per evitare che si            zioni.
ripetano.
                                                                                           Articolo 11
3.     Gli Stati membri comunicano infine alla Com-
missione, a sua richiesta, le informazioni relative alle          Le modifiche necessarie per adeguare al progresso
concentrazioni di biossido di azoto nelle zone da essi            tecnico le prescrizioni di cui all'allegato III e all'alle-
eventualmente designate ai sensi dell'articolo 4, para-           gato IV sono adottate conformemente alla procedura
grafi 1 e 2.                                                      descritta nell'articolo 13. L'adeguamento non deve
                                                                  avere l'effetto di modificare direttamente o indiretta-
                         Articolo 7                               mente il valore limite indicato nell'allegato I.
La Commissione pubblica periodicamente una rela-
                                                                                            Articolo 12
zione di sintesi sull'applicazione della presente diret-
tiva.
                                                                   1.    Ai fini dell'articolo 11 è istituito un comitato per
                         Articolo 8                               l'adeguamento della presente direttiva al progresso
                                                                  scientifico e tecnico, qui di seguito chiamato «comi-
I provvedimenti attuati in applicazione della presente            tato», composto di rappresentanti degli Stati membri
direttiva non devono avere l'effetto di deteriorare               e presieduto da un rappresentante della Commissione.
sensibilmente la qualità atmosferica nelle zone esterne
 agli agglomerati urbani, in cui il livello d'inquina-             2.    Il comitato stabilisce il proprio regolamento in-
mento da biossido di azoto rilevato al momento del-               terno.
 l'entrata in vigore della stessa era basso rispetto al
valore limite indicato nell'allegato I. Questa disposi-                                     Articolo 13
 zione non intende proibire l'apertura di vie di circon-
vallazione per le agglomerazioni.                                  1.    Qualora si faccia riferimento alla procedura de-
                                                                   finita nel presente articolo, il comitato è adito dal
                          Articolo 9                               presidente, ad iniziativa di quest'ultimo oppure a ri-
                                                                   chiesta del rappresentante di uno Stato membro.
 1.    Ai fini dell'applicazione della presente direttiva
 gli Stati membri si avvalgono dei metodi di riferi-               2.    Il rappresentante della Commissione sottopone
 mento, di campionamento e di analisi di cui all'alle-             al comitato un progetto delle misure da prendere. Il
 gato IV. Essi possono servirsi anche di altri metodi, a           comitato esprime il proprio parere su questo progetto
 condizione di dimostrare preventivamente alla Com-                entro un termine che il presidente può stabilire in fun-
 ---pagebreak--- N . C 258/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   27.9.83
zione dell'urgenza della questione. Esso si pronuncia                                                Articolo 14
alla maggioranza di quarantacinque voti; ai voti degli
Stati membri è attribuita la ponderazione stabilita dal-                 1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-
l'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente                zioni legislative, regolamentari e amministrative ne-
non partecipa alla votazione.                                           cessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
                                                                        [1° aprile 1986]. Essi ne informano immediatamente
3.     La Commissione adotta le misure prospettate, se                  la Commissione.
conformi al parere del comitato.
Quando dette misure non sono conformi al parere del                     2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
comitato, o in mancanza di parere, la Commissione                       il testo delle disposizioni di diritto interno che essi
sottopone senza indugio al Consiglio una proposta                       adottano nel settore disciplinato dalla presente diret-
sulle misure da prendere. Il Consiglio delibera a mag-                  tiva.
gioranza qualificata.
Se allo scadere di un periodo di tre mesi dal momento                                                Articolo 15
in cui il Consiglio è stato adito questo non ha delibe-
rato, le misure proposte sono adottate dalla Commis-                    Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
sione.                                                                  tiva.
                                                            ALLEGATO I
                                                 Valore limite per il biossido di azoto
                                                        (espresso in ug/mJ) (J)
                             Periodo di riferimento (')                       Valore limite per il biossido di azoto
                                                                                              200
                                      Anno
                                                                       98° percentile calcolato in base ai valori orari
                                                                       medi rilevati durante l'anno (2)
             (') Il periodo annuo di riferimento ha inizio il 1° aprile di ogni anno civile e termina il 31 marzo
                 dell'anno successivo.
             (2) Per il riconoscimento della validità del calcolo del 98° percentile è necessario che il 60 % dei
                 valori annui possibili sia disponibile e uniformemente ripartito, se possibile, sull'intero anno con-
                 siderato per il luogo di misurazione preso in esame.
                 Se, per certi luoghi, i valori misurati non fossero disponibili per un periodo superiore a due
                 settimane, lo si dovrà precisare nell'indicare il percentile calcolato.
                 Il calcolo del 98° percentile in base ai valori orari medi rilevati durante l'anno va eseguito a
                 partire dai valori effettivamente misurati e non da valori interpolati o estrapolati. I valori misura-
                 ti vengono arrotondati al ug/m' più vicino. Tutti i valori orari sono riportati in un elenco compi-
                 lato in ordine crescente per ogni luogo:
                                       X, < X2 < X 3 <             < Xk <             < X N .i < X N
                 Il 98° percentile è il valore dell'elemento di ordine K per il quale K viene calcolato mediante la
                 seguente formula:
                                                           K - (q x N) + 1
                 dove q è uguale a 0,98 per il 98° percentile e a 0,50 per il 50° percentile, N essendo il numero
                 dei valori effettivamente misurati.
                 Il valore di (q x N) viene arrotondato al numero intero più vicino.
             (J) L'indicazione del volume deve essere riportata alle seguenti condizioni di temperatura e di pres-
                 sione:
                 — 293° Kelvin,
                 — 101,3 KPa.
 ---pagebreak--- 27.9.83                                G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                    N . C 258/7
                                                             ALLEGATO       II
                                               Valori guida per il biossido di azoto
                                                         (espressi in ug/m 3 ) (')
                          Periodo di riferimento                                Valori guida per il biossido di azoto
                                                                                                     50
                                                                       50 percentile calcolato in base ai valori medi
                                                                       rilevati durante l'anno
                                 Anno
                                                                                                     135
                                                                       98° percentile calcolato in base ai valori orari
                                                                       medi rilevati durante l'anno
        Per il calcolo di questi percentili si applica la formula indicata nell'allegato I, punto 2. Il valore di q
        sarà di 0,50 per il 50° percentile e di 0,98 per il 98° percentile.
        (') L'indicazione del volume deve essere riportata alle seguenti condizioni di temperatura e di pres-
             sione:
             — 293° Kelvin;
             — 101,3 KPa.
                                                            ALLEGATO       III
        A. Localizzazione delle stazioni di misurazione per la sorveglianza delle concentrazioni di biossido di
                                                          azoto nell'atmosfera
        1. Per la sorveglianza delle concentrazioni di biossido di azoto, occorre effettuare misurazioni di
            sorveglianza per due tipi di situazione dove delle persone sono esposte e dove il valore limite
            rischia di essere superato:
            — i luoghi ristretti (ad esempio, strade anguste) ;
            — le zone critiche (ad esempio, soggette a «nebbia fotochimica»).
        2. Per i luoghi ristretti, al minimo una stazione di misurazione dovrebbe essere situata in un luogo
            dove le concentrazioni sono principalmente influenzate dalle emissioni del traffico, di preferenza
            nel punto in cui è da attendersi la concentrazione di biossido di azoto più elevata.
        3. Per le zone critiche, la concentrazione di biossido di azoto deve essere sorvegliata mediante
            stazioni di misurazione situate in luoghi non esposti all'influenza diretta del traffico, stazioni che
            saranno in numero di almeno 3 ogni 100 km2. Una stazione deve essere situata nel luogo in cui è
            da attendersi la concentrazione più elevata.
        4. Il punto di prelievo deve essere situato a un'altezza compresa tra 1,5 e 5 metri.
        5. Una distanza sufficiente deve separare il punto di prelievo dalle fonti locali di emissioni di bios-
            sido di azoto, per evitare che esse influenzino direttamente i risultati delle misurazioni.
 ---pagebreak--- N . C 258/8                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  27.9.83
                                         B. Funzionamento delle stazioni di misurazione
            1. Quando uno Stato membro sceglie un metodo di misurazione differente del metodo di referenza
               specificato nell'allegato IV, deve nondimeno tener conto delle raccomandazioni generali sul cam-
               pionamento riportate nel metodo di referenza.
            2. I valori rilevati devono essere elaborati e trasmessi con una precisione almeno pari a 5/u.g/m3.
            3. La lettura finale degli strumenti deve rendere possibile il calcolo della media oraria. Le medie
               orarie vanno conservate:
               — fino al momento della redazione della relazione finale da parte della Commissione in confor-
                   mità dell'articolo 7, se il valore limite non è stato superato;
               — fino all'adozione dei provvedimenti previsti all'articolo 3, se il valore limite è stato superato.
                                                          ALLEGATO IV
             Metodi di riferimento, di campionamento e di analisi da applicare nel quadro della presente direttiva
            I metodi di riferimento, di campionamento e di analisi per la determinazione degli ossidi di azoto
            sono quelli descritti nella norma ISO DP 7996.
            Per detti metodi fanno fede le versioni linguistiche pubblicate da tale organismo e le altre versioni
            che la Commissione certificherà conformi ad esse.