CELEX: C2000/355/19
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Causa C-360/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof con ordinanza 30 marzo 2000 nella causa Land Hessen contro G. Ricordi & Co. Bühnen- und Musikverlag GmbH

C 355/10               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         9.12.2000
2)    se invece rientri nella previsione normativa comunitaria             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-
      anche una norma nazionale che, nel dare attuazione ad                l’Oberlandesgericht di Düsseldorf con ordinanza 2 agosto
      una direttiva «di armonizzazione», prescinda dal ricorrere           2000 nella causa Buchhändler-Vereinigung GmbH contro
      dei suddetti requisiti.                                               Saur Verlag GmbH & Co. KG e Die Deutsche Bibliothek
                                                                                                    (Causa C-358/00)
(1) GU L 141, del 11.6.1993, pag. 27.
                                                                                                     (2000/C 355/18)
                                                                           Con ordinanza 2 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 27 settembre 2000, nella causa Buchhändler-
                                                                           Vereinigung GmbH contro Saur Verlag GmbH & Co. KG e Die
                                                                           Deutsche Bibliothek, l’Oberlandesgericht di Düsseldorf ha
                                                                           sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
                                                                           seguente questione pregiudiziale, riguardante l’interpretazione
                                                                           degli artt. 1 e 8 della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992,
                                                                           92/50/CEE, che coordina le procedure dı̀ aggiudicazione
                                                                           degli appalti di pubblici servizi (1), modificata dalla direttiva
                                                                           13 ottobre 1997, 97/52/CE (2) — in prosieguo: la «direttiva
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                    sulla prestazione dei servizi»:
tungsgericht di Brema con ordinanza 22 maggio 2000,
 nella causa Fikri Akdenk contro Stadtgemeinde di Brema                    Se la direttiva sulla prestazione dei servizi si applichi anche ad
                                                                           un contratto
                        (Causa C-357/00)                                   a)    con il quale l’amministrazione aggiudicatrice conferisce
                                                                                 all’appaltatore il diritto esclusivo di edizione (diritto di
                                                                                 riproduzione e di diffusione) di una bibliografia redatta
                         (2000/C 355/17)                                         dalla suddetta — nella fattispecie, la «Deutsche Nationalbi-
                                                                                 bliographie» (bibliografia nazionale tedesca),
Con ordinanza 22 maggio 2000, pervenuta nella cancelleria                  b)    che obbliga l’appaltatore a riprodurre e a vendere la
della Corte il 27 settembre 2000, nella causa Fikri Akdenk                       bibliografia per proprio conto, nonché a versare all’ammi-
contro Stadtgemeinde di Brema, il Verwaltungsgericht di                          nistrazione aggiudicatrice, per ciascun esemplare venduto,
Brema ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità                       un congruo compenso sulla base del ricavato dell’edizio-
europee una domanda di pronuncia pregiudiziale. Il Verwal-                       ne, nonché
tungsgericht di Brema chiede alla Corte di giustizia di statuire
sulle seguenti questioni:                                                  c)    in base al quale l’amministrazione aggiudicatrice si riserva
                                                                                 diritti di controllo e di consultazione in merito alla
                                                                                 riproduzione ed alla diffusione della bibliografia.
1.    Se un familiare, ai sensi dell’art. 7, primo comma, primo
      trattino, della decisione n. 1/80, relativa allo sviluppo
                                                                           (1) GU L 209 del 24.7.1992, pag. 1.
      dell’associazione, adottata dal Consiglio di associazione            (2) GU L 328 del 28.11.1997, pag. 1.
      istituito con l’accordo di associazione tra la Comunità
      europea e la Turchia (in prosieguo: la «decisione 1/80»)
      conservi un diritto all’accesso al mercato del lavoro,
      anche quando dopo aver soddisfatto i presupposti di cui
      all’art. 7, primo comma, di detta decisione, sia stato
      condannato a una pena detentiva di 7 anni e 6 mesi, della
      quale dovrà scontare almeno la metà o i due terzi.
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
                                                                           gerichtshof con ordinanza 30 marzo 2000 nella causa
2.    Se sussista il diritto all’accesso al mercato del lavoro ai          Land Hessen contro G. Ricordi & Co. Bühnen- und
      sensi dell’art. 7, primo comma, della decisione 1/80,                                       Musikverlag GmbH
      nonostante una pena detentiva di lunga durata, anche
      quando il familiare della lavoratrice turca ha acquisito il                                   (Causa C-360/00)
      diritto di rispondere a qualsiasi offerta d’impiego soltanto
      fermo restando che non venga data la precedenza ai
      lavoratori degli Stati membri della Comunità (art. 7,                                          (2000/C 355/19)
      primo comma, primo trattino, della suddetta decisione).
                                                                           Con ordinanza 30 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
                                                                           della Corte il 28 settembre 2000, nella causa Land Hessen
                                                                           contro G. Ricordi & Co. Bühnen- und Musikverlag GmbH, il
                                                                           Bundesgerichtshof ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
 ---pagebreak--- 9.12.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 355/11
«se il divieto di discriminazioni di cui all’art. 12, primo comma,           Ricorso del 2 ottobre 2000 contro la Repubblica italiana
del Trattato CE trovi applicazione nel caso in cui un autore                   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
straniero era gia deceduto quando il Trattato è entrato in
vigore nello Stato di cui era cittadino, qualora in caso contrario
la conseguenza, in base al diritto nazionale, sarebbe un
                                                                                                      (Causa C-365/00)
trattamento diverso, relativamente alla durata della tutela, delle
opere dell’autore straniero e di quelle di un autore nazionale
ugualmente deceduto prima dell’entrata in vigore del Trattato».
                                                                                                       (2000/C 355/21)
                                                                             Il 2 ottobre 2000, la Commissione delle Comunità europee,
                                                                             rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
                                                                             dico principale e dal signor Roberto Amorosi, magistrato di
                                                                             Tribunale messo a disposizione dello stesso Servizio giuridico,
                                                                             in qualità di agenti, elettivamente domiciliata presso il signor
Ricorso presentato il 3 ottobre 2000 contro il Regno dei                     Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, a
  Paesi Bassi dalla Commissione delle Comunità europee                       Lussemburgo, ha presentato alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee un ricorso contro la Repubblica italiana.
                         (Causa C-364/00)
                                                                             La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                          (2000/C 355/20)
Il 3 ottobre 2000 la Commissione delle Comunità europee,                     —     constatare che la Repubblica italiana, avendo adottato e
rappresentata dal signor Th. Van Rijn, consigliere giuridico, in                   mantenuto in vigore l’art. 28 della legge 24 aprile 1998,
qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                      n. 128, che dispone l’obbligo di indicare sull’etichetta dei
il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio                            prodotti cosmetici l’origine naturale o artificiale delle
giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla                      essenze dei profumi o aromi in essi contenute, è venuta
Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il                     meno agli obblighi che le incombono in virtù della
Regno dei Paesi Bassi.                                                             direttiva 76/768/CEE (1) del Consiglio del 27 luglio 1976,
                                                                                   concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                                                                                   membri relative ai prodotti cosmetici, modificata per la
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                              sesta volta dalla direttiva 93/35/CEE (2) del Consiglio del
Corte voglia:                                                                      14 giugno 1993, segnatamente dell’art. 6, paragrafo 1,
                                                                                   lett. g), terzo comma della direttiva medesima.
—      dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi avendo omesso di
       adottare entro il termine prescritto tutte le disposizioni
       legislative, regolamentari e amministrative necessarie a              —     condannare la Repubblica italiana al pagamento delle
       dare attuazione alla direttiva del Consiglio 11 dicembre                    spese di giudizio.
       1997, 97/70/CE (1), che istituisce un regime di sicurezza
       armonizzato per le navi da pesca di lunghezza uguale o
       superiore a 24 metri, è venuto meno agli obblighi ad esso
       incombenti in forza del Trattato.                                     Motivi e principali argomenti
—      condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del
       procedimento.                                                         La Commissione ritiene che la normativa italiana in questione,
                                                                             impedendo la libera commercializzazione nel territorio italiano
                                                                             di un prodotto cosmetico privo della menzione dell’origine
Motivi e argomenti principali                                                naturale o artificiale delle essenze dei profumi o aromi in
                                                                             esso contenute, introduce una prescrizione ulteriore, non
                                                                             contemplata e quindi vietata dalla direttiva 76/768/CEE,
Motivi e argomenti principali: sono analoghi a quelli della                  cosa della quale, peraltro, le stesse autorità italiane hanno
causa C-335/00 (2); il termine per la trasposizione è spirato il             dimostrato di essere consapevoli, pur dimostrandosi incapaci
1 gennaio 1999.                                                              di risolvere il problema.
(1) GU 1998, L 34, pagg. 1-29.
                                                                             (1) GU L 262 del 27.9.1976, pag. 169.
(2) GU C...
                                                                             (2) GU L 151, del 23 giugno 1993, pag. 32.