CELEX: 32010D0119
Language: it
Date: 2010-02-25 00:00:00
Title: 2010/119/PESC: Decisione 2010/119/PESC del Consiglio, del 25 febbraio 2010 , che proroga e modifica il mandato del rappresentante speciale dell'Unione europea presso l'Unione africana

26.2.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 49/26
            
         DECISIONE 2010/119/PESC DEL CONSIGLIO
   del 25 febbraio 2010
   che proroga e modifica il mandato del rappresentante speciale dell'Unione europea presso l'Unione africana
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l'articolo 28, l'articolo 31, paragrafo 2, e l'articolo 33,
   vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il 6 dicembre 2007 il Consiglio ha adottato l'azione comune 2007/805/PESC (1), relativa alla nomina del sig. Koen VERVAEKE quale rappresentante speciale dell'Unione europea (RSUE) presso l'Unione africana (UA).
            
         
               (2)
            
            
               Il 1o dicembre 2008 il Consiglio ha adottato l'azione comune 2008/898/PESC (2), che proroga il mandato dell'RSUE fino al 28 febbraio 2010.
            
         
               (3)
            
            
               Il mandato dell'RSUE dovrebbe essere prorogato fino al 31 agosto 2010. Tuttavia il suo mandato potrebbe terminare prima, se il Consiglio lo decide, su raccomandazione dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR) a seguito dell'entrata in vigore della decisione che istituisce il Servizio europeo per l'azione esterna.
            
         
               (4)
            
            
               L'RSUE espleterà il suo mandato nel contesto di una situazione che potrebbe deteriorarsi e compromettere gli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune fissati nell'articolo 21 del trattato,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   L'azione comune 2008/898/PESC è così modificata:
   
               1)
            
            
               l’articolo 1 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 1
               Rappresentante speciale dell'Unione europea
               Il mandato del sig. Koen VERVAEKE quale rappresentante speciale dell'Unione europea (RSUE) presso l'Unione africana (UA) è prorogato fino al 31 agosto 2010. Il mandato dell'RSUE può terminare prima, se il Consiglio lo decide, su raccomandazione dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR) a seguito dell'entrata in vigore della decisione che istituisce il Servizio europeo per l'azione esterna.»;
            
         
               2)
            
            
               all'articolo 3, l'alinea del primo comma e le lettere a) e k) sono sostituiti dai seguenti:
               «Per la realizzazione degli aspetti relativi alla politica estera e di sicurezza comune (PESC) e alla politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) degli obiettivi di cui all'articolo 2, l'RSUE ha il mandato di:
               
                           a)
                        
                        
                           rafforzare l'influenza generale dell'UE sul dialogo con l'UA e la sua commissione, basato ad Addis Abeba, in merito a tutte le questioni PESC/PSDC che rientrano nel rapporto UE-UA e rafforzare il coordinamento di tale dialogo;
                        
                     
                           k)
                        
                        
                           mantenere stretti contatti e promuovere il coordinamento con i principali partner internazionali dell'UA presenti ad Addis Abeba, specialmente le Nazioni Unite, ma anche con soggetti non statali, su tutte le tematiche PESC/PSDC insite nelle relazioni UE-UA.»;
                        
                     
         
               3)
            
            
               l’articolo 4 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 4
               Esecuzione del mandato
               1.   L'RSUE è responsabile dell'esecuzione del mandato, sotto l'autorità dell'AR.
               2.   Il comitato politico e di sicurezza (CPS) è un interlocutore privilegiato dell'RSUE e ne costituisce il principale punto di contatto con il Consiglio. Il CPS fornisce all'RSUE un orientamento strategico e una direzione politica nell'ambito del mandato, fatte salve le competenze dell'AR.»;
            
         
               4)
            
            
               all'articolo 5, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
               «1.   L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse con il mandato dell'RSUE nel periodo dal 1o gennaio 2009 al 31 agosto 2010 è pari a 1 850 000 EUR.
               2.   Le spese finanziate tramite l'importo di cui al paragrafo 1 sono ammissibili a decorrere dal 1o gennaio 2009. Le spese sono gestite nel rispetto delle procedure e delle norme applicabili al bilancio generale dell'Unione europea.»;
            
         
               5)
            
            
               all'articolo 6, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
               «1.   Nei limiti del suo mandato e dei corrispondenti mezzi finanziari messi a disposizione, l'RSUE è responsabile della costituzione della sua squadra. La squadra dispone delle competenze necessarie su problemi politici specifici, secondo le indicazioni del mandato. L'RSUE tiene informati senza indugio il Consiglio e la Commissione della composizione della squadra.»;
            
         
               6)
            
            
               all'articolo 9, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
               «2.   La delegazione dell’Unione e/o gli Stati membri, a seconda dei casi, forniscono il supporto logistico nella regione.»;
            
         
               7)
            
            
               all’articolo 10, la lettera d) è sostituita dalla seguente:
               
                           «d)
                        
                        
                           assicurando che siano attuate tutte le raccomandazioni convenute in seguito a valutazioni periodiche della sicurezza e presentando all'AR, al Consiglio e alla Commissione relazioni scritte sull'attuazione di tali raccomandazioni e su altre questioni di sicurezza nell'ambito della relazione di medio termine e della relazione di esecuzione del mandato.»;
                        
                     
         
               8)
            
            
               l’articolo 11 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 11
               Relazioni
               L'RSUE riferisce periodicamente all'AR e al CPS oralmente e per iscritto. Se necessario, egli riferisce anche ai gruppi di lavoro del Consiglio. Le relazioni scritte periodiche sono diffuse mediante la rete COREU. Su raccomandazione dell'AR o del CPS, l'RSUE può presentare relazioni al Consiglio “Affari esteri”.»;
            
         
               9)
            
            
               l’articolo 12 è sostituito dal seguente:
               «Articolo 12
               Coordinamento
               L'RSUE promuove il coordinamento politico generale dell'Unione. Concorre ad assicurare che tutti gli strumenti dell'Unione sul terreno siano impiegati in un quadro coerente ai fini del raggiungimento degli obiettivi politici dell'Unione. Le attività dell'RSUE sono coordinate con quelle della Commissione e, se del caso, con quelle degli altri RSUE attivi nella regione. L'RSUE informa periodicamente le missioni degli Stati membri e le delegazioni dell'Unione.
               Sul terreno sono mantenuti stretti contatti con i capi delle delegazioni dell'Unione nella regione e i capimissione degli Stati membri. Costoro si adoperano al massimo per assistere l'RSUE nell'esecuzione del mandato. L'RSUE mantiene stretti contatti anche con altri attori internazionali e regionali sul terreno.».
            
         Articolo 2
   L'RSUE presenta all'AR, al Consiglio e alla Commissione una relazione sull'esecuzione del mandato entro la fine dello stesso.
   Articolo 3
   La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
   Essa si applica a decorrere dal 1o marzo 2010.
   Articolo 4
   La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, addì 25 febbraio 2010.
      
         
            Per il Consiglio
         
         
            Il presidente
         
         A. PÉREZ RUBALCABA
      
   
   
      (1)  GU L 323 dell'8.12.2007, pag. 45.
   
      (2)  GU L 322 del 2.12.2008, pag. 50.