CELEX: 31968D0003
Language: it
Date: 1967-12-21 00:00:00
Title: 68/3/CEE: Decisione del Consiglio, del 21 dicembre 1967, relativa all'apertura e alla ripartizione del contingente tariffario comunitario per i tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa doganale comune, originari e in provenienza dalla Turchia

10. 1 . 68                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 7/ 1
                                                             II
                        (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione ai applicabilità)
                                                 CONSIGLIO
                                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 21 dicembre 1967
               relativa all'apertura e alla ripartizione del contingente tariffario comunitario per i
               tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa
                               doganale comune, originari e in provenienza dalla Turchia
                                                        ( 68/3/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             della Turchia un contingente tariffario comunitario
                                                                 relativo ai suddetti prodotti, per un volume equi­
                                                                 valente alla somma dei contingenti nazionali aperti
visto il trattato che istituisce la Comunità economica           fino a quella data, ossia 17.615 tonnellate ;
europea, e in particolare l'articolo 28,
visto il progetto di decisione presentato dalla Com­             considerando che è opportuno garantire in partico­
missione,                                                        lare l'accesso uguale e continuo di tutti gli importa­
                                                                 tori della Comunità al predetto contingente e l'appli­
                                                                 cazione, senza interruzione, del tasso previsto per
                                                                 detto contingente a tutte le importazioni dei pro­
considerando che l'articolo 3 del protocollo n. 1                dotti in questione in tutti gli Stati membri fino
allegato all'Accordo di Ankara prevede che, a de­                all'esaurimento di quest'ultimo ; che un sistema di
correre dal ravvicinamento finale dei dazi nazionali             utilizzazione del contingente tariffario comunitario
degli Stati membri della Comunità alla tariffa doga­             in parola, fondato su una ripartizione fra gli Stati
nale comune per i prodotti di cui all'articolo 2 di              membri, appare atto a rispettare la .natura comuni­
detto protocollo, la Comunità aprirà ogni anno a                 taria del suddetto contingente in base ai principi in­
favore della Turchia contingenti tariffari per un vo­            nanzi enunciati; che tale ripartizione, per rispecchiare
lume equivalente alla somma dei contingenti tariffari            il più possibile la reale evoluzione del mercato dei
 nazionali aperti a tale data;                                   prodotti in questione, deve avvenire in base ai pro­
                                                                 rata del fabbisogno degli Stati membri calcolati, da
                                                                 una parte, secondo i dati statistici relativi alle im­
considerando che il volume dei suddetti contingenti              portazioni in provenienza dalla Turchia durante gli
nazionali è stato fissato dall'articolo 2 di detto pro­          ultimi tre anni e, dall'altra, secondo le prospettive
 tocollo, modificato dalla decisione del Consiglio di             economiche per il 1968 ;
 associazione n. 1 /66, del 23 novembre 1966;
                                                                  considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
 considerando che il 1° gennaio 1968, data dell'ultimo            sono disponibili dati statistici completi, le importa­
 ravvicinamento dei dazi nazionali degli Stati membri             zioni di ciascuno Stato membro corrispondono, ri­
 alla tariffa doganale comune per i tabacchi greggi               spetto alle importazioni nella Comunità dei prodotti
 o non lavorati e i cascami di tabacco della voce                 in questione, originari e in provenienza dalla Turchia,
 tariffaria 24.01 , la Comunità deve aprire a favore              alle seguenti cifre assolute e percentuali :
 ---pagebreak---  N. L 112                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   10. 1 . 68
                                                       1964                     1965                 1966
                                                  t           °/o          t           »/«       t          °/o
               Repubblica federale
                  ai Germania                   6.834        75,21       6.137        73,02   10.246       74,50
               Francia                              2         0,02         486         5,78      954        6,94
               Italia                             409         4,50           12        0,15      419        3,06
               Paesi Bassi                        562         6,18         798         9,50      876        6,37
               Unione economica belgo­
                 lussemburghese                 1.280        14,09         971        11,55    1.256        9,13
               CEE                              9.087       100,00       8.404       100,00   13.753      100,00
considerando che, sulla scorta di tali dati e della                poter seguire lo stato di esaurimento del volume
prevedibile evoluzione nel 1968 delle importazioni di               contingentale e informarne gli Stati membri ;
detti prodotti, la ripartizione iniziale del volume del
contingente può essere stabilita in base alle seguenti             considerando che, qualora in una data determinata
percentuali :                                                      del periodo contingentale, una cospicua rimanenza
                                                                   fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato
Repubblica federale di Germania                     74 °/o         dovrebbe farla rifluire nelle riserve, per evitare che
                                                                   una parte del contingente comunitario non sia uti­
Francia                                              8%
                                                                   lizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere
Italia                                               3%            utilizzata in altri Stati membri ;
 Paesi Bassi                                         7%
                                                                   considerando che appare particolarmente opportuno
Unione economica belgo-lussemburghese                8% ;          applicare, nella fattispecie, in ciascuno Stato membro,
                                                                   uno stesso sistema di gestione che consenta di garan­
                                                                   tire la migliore utilizzazione possibile del volume
considerando che, per tener conto dell'eventuale evo­              contingentale ; che occorre valutare lo stato di esauri­
luzione delle importazioni dei suddetti prodotti nei               mento del volume contingentale secondo le importa­
vari Stati membri, occorre suddividere in due parti                zioni di detti prodotti destinate al consumo ;
il volume del contingente di 17.615 tonnellate, ripar­
tendo la prima parte fra gli Stati membri e costi­                 considerando che in virtù dell'articolo 2, lettera a),
tuendo con la seconda parte una riserva per coprire                del suddetto protocollo n. 1 , il dazio del contingente
l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che aves­                è uguale a quello applicabile alle importazioni nella
sero esaurito la loro aliquota iniziale ; che, per garan­          Comunità degli stessi prodotti nel quadro dell'Ac­
tire una certa sicurezza agli importatori di ciascuno              cordo di associazione firmato dalla Comunità il
Stato membro, è opportuno fissare la prima parte                   9 luglio 1961 ; che, in applicazione del protocollo
del contingente comunitario a un livello relativamente             n. 15, allegato a detto Accordo, i dazi doganali su
alto, che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere               tali importazioni vengono aboliti al più tardi il
all'85 % del volume contingentale; che su tale base                31 dicembre 1967,
la prima parte è di 14.975 tonnellate, mentre la
seconda parte, di 2.640 tonnellate, costituisce la ri­
serva ;                                                            HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­                                      Articolo 1
bri possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità,
è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­               1.    Il contingente tariffario comunitario esente da
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui            dazio di 17.615 tonnellate per i tabacchi greggi o
il prelievo di un'aliquota complementare dalla riserva ;           non lavorati e per i cascami di tabacco, della voce
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato             24.01 della tariffa doganale comune, originari e in
membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­                  provenienza dalla Turchia, che è aperto in applica­
mentari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte           zione dell'articolo 3 del protocollo n. 1 allegato
che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e            all'Accordo di Ankara, è suddiviso in due parti.
complementari devono essere valide sino alla fine
del periodo contingentale; che tale forma di gestione              2. Una prima parte di 14.975 tonnellate è ripartita
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati mem­             fra gli Stati membri ; le aliquote che, salvo le dispo­
bri e la Commissione, la quale deve in particolare                 sizioni dell'articolo 4, sono valide dal 1° gennaio al
 ---pagebreak--- 10. 1 . 68                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 7/3
31 dicembre 1968, sono rappresentate per ciascuno                                      Articolo 4
Stato membro dai seguenti quantitativi :
                                                               Qualora, alla data del 15 ottobre 1968, uno Stato
Repubblica federale di Germania        11.081 tonnellate       membro non abbia esaurito la propria aliquota ini­
Francia                                 1.198 tonnellate
                                                               ziale, esso versa nella riserva, entro il 25 ottobre 1968,
                                                               la frazione non utilizzata di tale aliquota superiore
Italia                                    450 tonnellate       al 20% dell'importo iniziale di quest'ultima. Esso
                                                               può versare una quantità maggiore se vi è motivo
Paesi Bassi                             1.048 tonnellate       di ritenere che questa ultima rischierebbe di non es­
                                                               sere utilizzata.
Unione economica
    belgo-lussemburghese                1.198 tonnellate
                                                               Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione,
                                                               entro il 25 ottobre 1968 , il totale delle effettive im­
3.     La seconda parte, di 2.640 tonnellate, costi­           portazioni dei prodotti in questione, effettuate fino
tuisce la riserva.                                             al 15 ottobre 1968 incluso e imputate sul contingente
                                                               comunitario, nonché eventualmente la frazione della
                                                               sua aliquota iniziale versata nella riserva.
                        Articolo 2
                                                                                       Articolo 5
1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro
— quale è fissata nell'articolo 1 paragrafo 2 — o              La Commissione provvede alla contabilizzazione
questa stessa aliquota diminuita della frazione ver­           degli importi delle aliquote aperte dagli Stati membri
sata nella riserva — se sono state applicate le di­            conformemente alle disposizioni degli articoli 1 e 2
sposizioni dell'articolo 4 — venga utilizzata per il            ed informa ciascuno di detti Stati, appena ne ha
90 % o più, tale Stato membro procede senza in­                notizia, dello stato di esaurimento della riserva.
dugio, mediante notifica alla Commissione, al pre­
lievo di una seconda aliquota pari al 15 % della
propria aliquota iniziale, sempreché l'entità della            Essa informa gli Stati membri, al più tardi il 31 ot­
riserva lo permetta.                                           tobre 1968 , del volume della riserva dapo gli storni
                                                               effettuati in applicazione dell'articolo 4.
2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota ini­
ziale di uno Stato membro, la seconda aliquota pre­             Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la ri­
levata dallo stesso venga utilizzata per il 90 °/o o più,       serva sia limitato al saldo disponibile e, a tal uopo,
tale Stato membro procede senza indugio, mediante               ne precisa l'importo allo Stato membro che effettua
notifica alla Commissione, al prelievo di una terza             questo ultimo prelievo.
 aliquota pari al 7,5 °/o della propria aliquota iniziale,
 sempreché l'entità della riserva lo permetta.                                         Articolo 6
3 . Qualora, dopo esaurimento della seconda ali­                1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune
 quota di uno Stato membro, la terza aliquota pre­              disposizioni affinché l'apertura delle aliquote com­
 levata dallo stesso venga utilizzata per il 90 % o più,        plementari da esso prelevate in applicazione del­
 tale Stato membro procede, secondo le disposizioni             l'articolo 2 renda possibile le imputazioni, senza di­
 di cui al paragrafo 2, al prelievo di una quarta ali­          scontinuità, sulla propria parte cumulata del contin­
 quota uguale alla terza. Questo procedimento si                gente comunitario.
 applica per analogia fino ad esaurimento della ri­
serva .
                                                                2. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
 4.    In deroga ai paragrafi da 1 a 3 , ciascuno Stato         quote man mano che tali prodotti sono presentati in
 membro può procedere, alle condizioni ivi determi­             dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
 nate, al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate       in consumo .
 da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che esse
 rischierebbero di non essere esaurite.
                                                                3.     Ciascuno Stato membro garantisce agli aventi
                                                                diritto sul suo territorio la facoltà di attingere libera­
                                                                mente alle aliquote ad esso assegnate.
                        Articolo 3
                                                                4.     Lo stato di esaurimento delle aliquote di cia­
 Le aliquote complementari prelevate in applicazione            scuno Stato membro viene rilevato in base alle im­
 delle disposizioni dell'articolo 2 sono valide sino al         portazioni imputate alle condizioni definite al para­
 31 dicembre 1968 .                                             grafo 2.
 ---pagebreak--- N. L 7/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 10. 1 . 68
                         Articolo 7                                                     Articolo 9
 Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­             Gli Stati membri sono destinatari della presente de­
 tamente affinché siano rispettate le disposizioni degli         cisione.
 articoli che precedono.
                                                                 Fatto a Bruxelles, addí' 21 dicembre 1967.
                         Articolo 8                                                                  Per il Consiglio
                                                                                                      Il Presidente
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 di­
cembre 1968 .                                                                                          H. KATZER
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                  del 21 dicembre 1967
                 relativa ai vini di qualità originari della Turchia e in provenienza da questo paese
                                                         (68/4/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             gato I, in quanto siano conformi ai criteri della
                                                                 descrizione analitica di cui all'allegato II.
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,                                                         Le caratteristiche elencate negli allegati I e II nonché
                                                                 l'esenzione da tagli dei vini turchi di qualità che
visto l'Accordo che crea un'associazione tra la Co­              potranno essere esportati verso gli Stati membri
munità economica europea e la Turchia,                           della CEE nei limiti del contingente tariffario di
                                                                 6.000 hl, saranno garantite da un certificato rila­
visto l'Accordo relativo alle misure da adottare e               sciato dalla Direzione generale dei monopoli di
 alle procedure da seguire per l'applicazione del­               Turchia, dopo un controllo effettuato conformemente
l'Accordo che crea un'associazione tra la Comunità               alla legislazione turca in materia, la quale sarà
economica europea e la Turchia, e in particolare                 notificata dalla Turchia alla Comunità e agli Stati
l'articolo 2,                                                    membri .
previa consultazione della Commissione,                                                 Articolo 2
considerando che il Consiglio di associazione ha
stabilito, con decisione n. 2/67 del 19 dicembre 1967,           La presente decisione rimane valida fino all'entrata
l'elenco dei vini di qualità e la loro descrizione ana­          in vigore nella Comunità della politica vitivinicola
litica ai fini dell'applicazione della decisione n . 1 /67,      comune e al più tardi fino al 31 dicembre 1968 .
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                                                     Articolo 3
                         Articolo 1                              Gli Stati membri sono destinatari della presente
                                                                 decisione.
I vini che possono essere importati in applicazione
dell'articolo 2 della decisione del Consiglio dell'8 di­         Fatto a Bruxelles, addí' 21 dicembre 1967
cembre 1967, relativa all'applicazione da parte degli
Stati membri di talune disposizioni della decisione
del Consiglio di associazione tra la Comunità eco­                                                  Per il Consiglio
nomica europea e la Turchia, relativa all'applicazione                                                il Presidente
dell'articolo 6 del protocollo n. 1 allegato all'Accordo
di Ankara f1 ), sono quelli che figurano nell'alle                                                    H. KATZER
H GU n. 301 del 12. 12. 1967, pag. 11.