CELEX: 
Language: it
Date: 2006-12-06 00:00:00
Title: 2006/819/CE: Decisione del Parlamento europeo, del 27 aprile 2006 , sulla chiusura dei conti concernente l'esecuzione del bilancio del 6 o , 7 o , 8 o e 9 o Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 2004#Risoluzione del Parlamento europeo recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per quanto riguarda l'esecuzione del bilancio del 6 o , 7 o , 8 o e 9 o Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 2004

6.12.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 340/53
            
         
      DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   
   del 27 aprile 2006
   sulla chiusura dei conti concernente l'esecuzione del bilancio del 6o, 7o, 8o e 9o Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 2004
   (2006/819/CE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               vista la relazione della Commissione sul seguito alle decisioni di discarico 2003 (COM(2005)0449),
            
         
               —
            
            
               vista la comunicazione della Commissione sui bilanci finanziari e conti di gestione del 6o, 7o, 8o e 9o Fondo europeo di sviluppo — esercizio 2004 (COM(2005)0485- C6-0430/2005),
            
         
               —
            
            
               vista la comunicazione della Commissione sulla relazione sulla gestione finanziaria nel 2004 del 6o, 7o, 8o, e 9o Fondo europeo di sviluppo (COM(2005)0307),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle attività finanziate dal sesto, settimo, ottavo e nono Fondo europeo di sviluppo (FES), relativa all'esercizio 2004, corredata delle risposte delle istituzioni (1),
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione di affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti, fornita dalla Corte dei conti in conformità dell'articolo 248 del trattato CE (2),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione speciale No 2/2005 della Corte dei conti sugli aiuti al bilancio a titolo del FES a favore dei paesi ACP: la gestione del piano «riforma delle finanze pubbliche» da parte della Commissione, corredata delle risposte della Commissione (3) (presentate in virtù dell'articolo 248, paragrafo 4, secondo comma, del trattato CE),
            
         
               —
            
            
               viste le raccomandazioni del Consiglio del 22 febbraio 2006 (5677/2006 — C6-0094/2006, 5679/2006 — C6-0095/2006, 5680/2006 — C6-0096/2006, 5681/2006 — C6-0097/2006),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 33 dell'Accordo interno del 20 dicembre 1995 tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del secondo protocollo finanziario della quarta convenzione ACP-CE (4),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 32 dell'Accordo interno del 18 settembre 2000 tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del protocollo finanziario dell'accordo di partenariato tra gli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità Europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou (Benin) il 23 giugno 2000, nonché alla concessione di un'assistenza finanziaria ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE (5),
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 276 del trattato CE,
            
         
               —
            
            
               visto l'articolo 74 del regolamento finanziario, del 16 giugno 1998, applicabile alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo a norma della quarta convenzione ACP-CE (6),
            
         
               —
            
            
               isto l'articolo 119 del regolamento finanziario, del 27 marzo 2003, per il nono Fondo europeo di sviluppo (7)
               
            
         
               —
            
            
               visti l'articolo 70, l'articolo 71, terzo trattino, e l'allegato V del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per lo sviluppo (A6-0110/2006),
            
         
               1.
            
            
               prende atto della situazione finanziaria del sesto, settimo, ottavo e nono Fondo europeo di sviluppo (FED) che, al 31 dicembre 2004, si presentava nel modo seguente:
               Tabella 1 — Utilizzo cumulato delle risorse dei FES al 31 dicembre 2004
               
                           (milioni di EUR)
                        
                     
                            
                        
                        
                           
                              Situazione alla fine del 2003
                               (10)
                           
                        
                        
                           
                              Esecuzione di bilancio nel corso dell'esercizio 2004
                               (10)
                           
                        
                        
                           
                              Situazione alla fine del 2004
                               (10)
                           
                        
                     
                            
                        
                        
                           Importo globale
                        
                        
                           Tasso di esecuzione % (9)
                           
                        
                        
                           Sesto
                           FES
                        
                        
                           Settimo
                           FES
                        
                        
                           Ottavo
                           FES
                        
                        
                           Nono
                           FES
                        
                        
                           Importo globale
                        
                        
                           Sesto
                           FES
                        
                        
                           Settimo
                           FES
                        
                        
                           Ottavo
                           FES
                        
                        
                           Nono
                           FES
                        
                        
                           Importo globale (10)
                           
                        
                        
                           Tasso di esecuzione % (9)
                           
                        
                     
                           
                                       A —
                                    
                                    
                                       Risorse
                                        (8)
                                    
                                 
                        
                           
                              43 408,7
                           
                        
                        
                            
                        
                        
                           -32,2
                        
                        
                           -58,4
                        
                        
                           - 172,3
                        
                        
                           656,0
                        
                        
                           
                              393,1
                           
                        
                        
                           
                              7 439,4
                           
                        
                        
                           
                              10 867,7
                           
                        
                        
                           
                              11 590,6
                           
                        
                        
                           
                              13 904,1
                           
                        
                        
                           
                              43 801,8
                           
                        
                        
                            
                        
                     
                           B —   Utilizzo
                           
                        
                     
                           
                                       1.
                                    
                                    
                                       Impegni finanziari
                                    
                                 
                        
                           
                              33 317,0
                           
                        
                        
                           
                              76,8
                           
                        
                        
                           
                              -32,2
                           
                        
                        
                           
                              -58,4
                           
                        
                        
                           
                              - 172,3
                           
                        
                        
                           
                              2 638,1
                           
                        
                        
                           
                              2 375,2
                           
                        
                        
                           
                              7 439,4
                           
                        
                        
                           
                              10 867,7
                           
                        
                        
                           
                              11 590,6
                           
                        
                        
                           
                              5 794,5
                           
                        
                        
                           
                              35 692,2
                           
                        
                        
                           
                              81,5
                           
                        
                     
                           
                                       2.
                                    
                                    
                                       Impegni giuridici specifici
                                    
                                 
                        
                           
                              27 566,9
                           
                        
                        
                           
                              63,5
                           
                        
                        
                           
                              28,7
                           
                        
                        
                           
                              121,4
                           
                        
                        
                           
                              848,7
                           
                        
                        
                           
                              1 747,5
                           
                        
                        
                           
                              2 746,3
                           
                        
                        
                           
                              7 378,3
                           
                        
                        
                           
                              10 418,5
                           
                        
                        
                           
                              9 775,2
                           
                        
                        
                           
                              2 741,2
                           
                        
                        
                           
                              30 313,2
                           
                        
                        
                           
                              69,2
                           
                        
                     
                           
                                       3.
                                    
                                    
                                       Pagamenti
                                        (9)
                                    
                                 
                        
                           
                              23 504,1
                           
                        
                        
                           
                              54,1
                           
                        
                        
                           
                              30,0
                           
                        
                        
                           
                              244,5
                           
                        
                        
                           
                              1 191,9
                           
                        
                        
                           
                              947,6
                           
                        
                        
                           
                              2 413,9
                           
                        
                        
                           
                              7 312,1
                           
                        
                        
                           
                              9 849,6
                           
                        
                        
                           
                              7 531,1
                           
                        
                        
                           
                              1 225,2
                           
                        
                        
                           
                              25 918,0
                           
                        
                        
                           
                              59,2
                           
                        
                     
                           
                                       C —
                                    
                                    
                                       Resta da pagare (B1-B3)
                                    
                                 
                        
                           
                              9 812,9
                           
                        
                        
                           
                              22,6
                           
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                           
                              127,3
                           
                        
                        
                           
                              1 018,1
                           
                        
                        
                           
                              4 059,5
                           
                        
                        
                           
                              4 569,3
                           
                        
                        
                           
                              9 774,1
                           
                        
                        
                           
                              22,3
                           
                        
                     
                           
                                       D —
                                    
                                    
                                       Saldo disponibile (A-B1)
                                    
                                 
                        
                           
                              10 091,7
                           
                        
                        
                           
                              23,2
                           
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                            
                        
                        
                           
                              0,0
                           
                        
                        
                           
                              0,0
                           
                        
                        
                           
                              0,0
                           
                        
                        
                           
                              8 109,6
                           
                        
                        
                           
                              8 109,6
                           
                        
                        
                           
                              18,5
                           
                        
                     
                           
                              Fonte: Corte dei conti, relazione annuale sulle attività del 6o, 7o, 8o e 9o Fondo europeo di sviluppo relativamente all'esercizio 2004 (GU C 301 del 30.11.2005, pag. 257).
                        
                     
         
               2.
            
            
               approva la chiusura dei conti concernente l'esecuzione del bilancio del sesto, settimo, ottavo e nono FED per l'esercizio 2004;
            
         
               3.
            
            
               incarica il proprio Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti e alla Banca europea per gli investimenti e a curarne la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Josep BORRELL FONTELLES
         
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Julian PRIESTLEY
         
      
   
   
      (1)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 249.
   
      (2)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 261.
   
      (3)  GU C 249 del 7.10.2005., pag. 1.
   
      (4)  GU L 156 del 29.5.1998, pag. 108.
   
      (5)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 355.
   
      (6)  GU L 191 del 7.7.1998, pag. 53.
   
      (7)  GU L 83 dell'1.4.2003, pag. 1.
   
      (8)  Per conformità con i rendiconti finanziari e con la relazione sull'esecuzione finanziaria redatta dalla Commissione, questi dati non comprendono le operazioni ora gestite autonomamente dalla BEI (alla fine del 2003: 2 245 milioniEUR di risorse; 366 milioni EUR di impegni finanziari; 140 milioni EUR di impegni giuridici specifici; 4 milioni EUR di pagamenti).
   
      (9)  In percentuale delle risorse.
   
      (10)  Dotazione iniziale del sesto, settimo, ottavo e nono FES, interessi, risorse varie e trasferimenti da FES precedenti.
   
      Fonte: Corte dei conti, relazione annuale sulle attività del 6o, 7o, 8o e 9o Fondo europeo di sviluppo relativamente all'esercizio 2004 (GU C 301 del 30.11.2005, pag. 257).
   
      
         RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per quanto riguarda l'esecuzione del bilancio del 6o, 7o, 8o e 9o Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 2004
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  vista la relazione della Commissione sul seguito alle decisioni di discarico 2003 (COM(2005)0449),
               
            
                  —
               
               
                  vista la comunicazione della Commissione sui bilanci finanziari e conti di gestione del 6o, 7o, 8o e 9o Fondo europeo di sviluppo — esercizio 2004 (COM(2005)0485- C6-0430/2005),
               
            
                  —
               
               
                  vista la comunicazione della Commissione sulla relazione sulla gestione finanziaria nel 2004 del 6o, 7o, 8o, e 9o Fondo europeo di sviluppo (COM(2005)0307),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sulle attività finanziate dal sesto, settimo, ottavo e nono Fondo europeo di sviluppo (FES), relativa all'esercizio 2004, corredata delle risposte delle istituzioni (1),
               
            
                  —
               
               
                  vista la dichiarazione di affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti, fornita dalla Corte dei conti in conformità dell'articolo 248 del trattato CE (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione speciale No 2/2005 della Corte dei conti sugli aiuti al bilancio a titolo del FES a favore dei paesi ACP: la gestione del piano «riforma delle finanze pubbliche» da parte della Commissione, corredata delle risposte della Commissione (3) (presentate in virtù dell'articolo 248, paragrafo 4, secondo comma, del trattato CE),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione 2005 dell'Organizzazione delle Nazioni Unite sugli obiettivi di sviluppo del Millennio (4),
               
            
                  —
               
               
                  vista la propria risoluzione del 1o marzo 2001 sulla comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulla politica di sviluppo della Comunità europea (5),
               
            
                  —
               
               
                  vista la propria risoluzione del 9 marzo 2005 sui lavori dell'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE nel 2004 (6),
               
            
                  —
               
               
                  vista la propria risoluzione dell'8 giugno 2005 sulle sfide politiche e i mezzi di bilancio dell'Unione allargata 2007-2013 (7),
               
            
                  —
               
               
                  vista la propria risoluzione del 17 novembre 2005 su una strategia di sviluppo per l'Africa (8),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale di attività 2004 dell'Ufficio di cooperazione EuropeAid,
               
            
                  —
               
               
                  vista la comunicazione della Commissione sulla relazione annuale 2005 sulla politica di sviluppo della Comunità europea e sull'esecuzione dell'assistenza esterna nel 2004 (COM(2005)0292),
               
            
                  —
               
               
                  viste le raccomandazioni del Consiglio del 22 febbraio 2006 (5677/2006 — C6-0094/2006, 5679/2006 — C6-0095/2006, 5680/2006 — C6-0096/2006, 5681/2006 — C6-0097/2006),
               
            
                  —
               
               
                  visto l'Accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati Membri, dall'altro, firmato a Cotonou, Benin, il 23 giugno 2000 (9) (accordo di Cotonou),
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 33 dell'Accordo interno del 20 dicembre 1995 tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del secondo protocollo finanziario della quarta convenzione ACP-CE (10),
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 32 dell'Accordo interno del 18 settembre 2000 tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio (11), relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del protocollo finanziario dell'accordo di Cotonou, nonché alla concessione di un'assistenza finanziaria ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 276 del trattato CE,
               
            
                  —
               
               
                  visto l'articolo 74 del regolamento finanziario, del 16 giugno 1998, applicabile alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo a norma della quarta convenzione ACP-CE (12),
               
            
                  —
               
               
                  visti gli articoli 119 e 120 del regolamento finanziario, del 27 marzo 2003, per il nono Fondo europeo di sviluppo (13),
               
            
                  —
               
               
                  visti l'articolo 70, l'articolo 71, terzo trattino, e l'allegato V del proprio regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per lo sviluppo (A6-0110/2006),
               
            
                  A.
               
               
                  considerando che l'articolo 119 del regolamento finanziario del 27 marzo 2003 applicabile al 9o Fondo europeo di sviluppo obbliga la Commissione ad adoperarsi per dare seguito alle osservazioni che accompagnano la decisione di discarico e a riferire, su richiesta del Parlamento, in merito alle misure adottate a seguito di tali osservazioni e commenti,
               
            
                  B.
               
               
                  considerando che la riforma della gestione degli aiuti esterni della Comunità è stata varata nel maggio 2000 (14) e la riforma della politica di sviluppo della Comunità nel novembre 2000 (15),
               
            
                  C.
               
               
                  considerando che l'accordo di Cotonou è entrato in vigore il 1o aprile 2003,
               
            FES e obiettivi di sviluppo del Millenio (OSM)
      
                  1.
               
               
                  ritiene che la politica di sviluppo sia un elemento essenziale dell'azione esterna dell'Unione europea, i cui obiettivi sono l'eliminazione della povertà attraverso riforme sociali ed economiche e il rafforzamento delle infrastrutture sociali, dell'istruzione e della sanità, l'aumento delle capacità produttive della popolazione povera, la garanzia di un ambiente sostenibile e la concessione di un sostegno ai paesi interessati, affinché possano sviluppare la crescita e le potenzialità locali; si compiace del fatto che la Commissione persegua, su questa strada, il raggiungimento degli OSM;
               
            
                  2.
               
               
                  ritiene che il Fondo europeo di sviluppo (FES) rappresenti un importante strumento per la realizzazione di questa politica nei paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) e che la sua efficacia debba essere potenziata insistendo sulle azioni intese all'eliminazione della povertà e attraverso una attuazione rapida, caratterizzata da trasparenza, responsabilità e rispetto dei principi della buona gestione finanziaria;
               
            
                  3.
               
               
                  è consapevole dei problemi che derivano dalla misura dell'impatto dell'assistenza comunitaria sulla realizzazione degli OSM in ambienti a donatori multipli; invita la Commissione a compiere ulteriori sforzi per istituire un meccanismo appropriato per misurare tale impatto e a non limitarsi soltanto a misurare i progressi dei paesi in via di sviluppo verso la realizzazione degli OSM;
               
            
                  4.
               
               
                  concorda con la Corte dei conti (16) sulla necessità di stabilire indicatori obiettivi, utili e completi che riflettano il risultato dell'aiuto; è convinto che questi verranno istituiti per il periodo 2007-13;
               
            
                  5.
               
               
                  rileva che, nel 2004, su un finanziamento globale di 2.723 milioni di Euro concesso da EuropAid ai paesi ACP (FES e bilancio generale dell'Unione), il 41 % (1.129 milioni di Euro) è stato impegnato per infrastrutture e servizi sociali; deplora che solo 12 milioni di Euro (0,4 %) siano stati assegnati all'«insegnamento di base» e 74 milioni di Euro (2,7 %) alla «sanità di base», nonostante la raccomandazione contenuta al paragrafo 6 della propria precedente risoluzione sul discarico (17); esorta la Commissione ad aumentare gli stanziamenti destinati a tali settori e chiede che la quota di spesa dell'Unione per la cooperazione allo sviluppo destinata all'istruzione di base e alla sanità nei paesi in via di sviluppo venga sensibilmente aumentata;
               
            
                  6.
               
               
                  insiste sulla necessità di conferire maggiore rilevanza alla salute e all'istruzione, che rappresentano aspetti importanti degli OSM, nel prossimo giro di documenti di strategia per paese;
               
            
                  7.
               
               
                  esprime compiacimento per la definizione del finanziamento per settore (18) come mezzo per aumentare il livello dei finanziamenti destinati all'istruzione e alla salute; ritiene che tale opzione sia più efficace di un finanziamento generale, anche quando collegato ai progressi in tali settori;
               
            
                  8.
               
               
                  appoggia la Commissione nei suoi sforzi per attuare le disposizioni dell'accordo di Cotonou; rileva tuttavia che la Commissione non ha promosso in modo adeguato il commercio equo, sebbene ciò sia previsto dall'articolo 23, lettera g), dell'accordo; invita la Commissione ad appoggiare tutte le disposizioni dell'accordo di Cotonou e in particolare l'articolo 23, lettera g) concernente lo sviluppo degli scambi, compresa la promozione del commercio equo;
               
            
                  9.
               
               
                  ritiene che i valori della democratizzazione, della buona gouvernance, dei diritti dell'uomo, delle pari opportunità, segnatamente il rispetto dei diritti della donna, del rafforzamento dello stato di diritto e lo sviluppo delle capacità di amministrazione giudiziaria e civile efficaci non sono solamente valori importanti di per sé, da perseguire come obiettivi dell'aiuto esterno, ma possono anche avere ripercussioni benefiche sulla stessa buona gestione dei progetti destinati all'aiuto esterno;
               
            Contabilità
      
                  10.
               
               
                  è preoccupato per il fatto che l'ammodernamento della contabilità del FES non venga concluso nei termini previsti e per il momento i suoi conti siano gestiti sulla base del sistema contabile OLAS (On-line Accounting System) esistente; chiede di essere informato, a scadenza semestrale, sullo stato di avanzamento dell'ammodernamento del nuovo sistema informatico integrato (ABAC-FES) e delle sua applicazione in sede e nell'ambito delle delegazioni;
               
            
                  11.
               
               
                  constata che, benchè i fondi del FES gestiti dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) non siano sottoposti al controllo della Corte dei conti o del Parlamento europeo nel quadro della procedura di discarico, essi sono presentati congiuntamente nella contabilità del FES; ritiene che la trasmissione delle informazioni relative a tali fondi (importi articolati per tipo di utilizzo; rassegna dei risultati) all'autorità di discarico abilitata a concedere il discarico per la contabilità del FES consentirebbe di migliorare la trasparenza; invita la BEI e la Commissione a fornire tali informazioni e a pubblicarle nelle loro relazioni sul FES;
               
            Dichiarazione di affidabilità
      
                  12.
               
               
                  rileva che, a prescindere dai problemi elencati in appresso, la Corte dei conti (19) ritiene che i rendiconti finanziari riflettano fedelmente le entrate e le spese del sesto, settimo, ottavo e nono FES:
                  
                              a)
                           
                           
                              il carattere incompleto dell'attivo, nella misura in cui la Commissione non ha esaminato in maniera sufficientemente approfondita quale parte degli anticipi non appurati debba essere rimborsata al FES dai relativi debitori;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              la non esaustività del fondo svalutazione crediti, che non rispecchia l'entità reale dei debiti inesigibili;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              la non attendibilità del saldo Stabex indicato in una relazione allegata ai rendiconti finanziari (832 milioni di Euro);
                           
                        
            
                  13.
               
               
                  osserva che, secondo la relazione annuale della Corte dei conti, la relazione d'attività del direttore generale di EuropAid non menziona carenze rilevanti in materia di controllo interno; rileva che tali carenze riguardano, in particolare, il carattere insufficiente degli audit e del seguito dato, e che le carenze relative alle capacità gestionali degli ordinatori nazionali comportano un aumento del carico di lavoro per il personale delle delegazioni; chiede alla Commissione di adottare le misure appropriate e di riferire in merito;
               
            
                  14.
               
               
                  constata che, per quanto concerne le operazioni sottostanti, la Corte dei conti ritiene che le entrate, le dotazioni FES, gli impegni e i pagamenti dell'esercizio finanziario siano, nel complesso, legittimi e regolari;
               
            
                  15.
               
               
                  ricorda che la Corte dei conti sottolinea, nella sua relazione annuale, che le irregolarità deliberate e gli atti di corruzione commessi al di fuori dell'ambiente di controllo della Commissione non possono, per loro stessa natura, essere individuati in maniera sistematica attraverso l'applicazione delle politiche e delle norme di audit della Corte; ritiene che la Commissione debba quindi vigilare, in tutte le sue azioni concernenti l'aiuto esterno, affinchè:
                  
                              —
                           
                           
                              il suo ambiente di controllo sia protetto, esteso, rafforzato o reso più efficace;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              sia garantita la protezione di coloro che denunciano frodi, irregolarità e cattiva amministrazione, sia in seno ai servizi della Commissione e dei suoi intermediari, che in seno agli ordinatori nazionali e negli organismi beneficiari, nella piena consapevolezza della sua raccomandazione contenuta al paragrafo 9 di cui sopra;
                           
                        
            Relazione sulla gestione finanziaria
      
                  16.
               
               
                  si compiace per il miglioramento della quantità e della qualità delle informazioni apportate dalla relazione sulla gestione finanziaira, ma, analogamente alla Corte dei conti, invita la Commissione ad ampliare ulteriormente, in futuro, la presente relazione, in particolare per consentire di confrontare gli importi assegnati ai progetti, l'aiuto di bilancio e l'aiuto non programmabile nel quadro del nono FES e dei FES precedenti, nonchè per avere una rassegna delle relative spese amministrative;
               
            
                  17.
               
               
                  si compiace per l'aumento del personale medio per 10.000.000 EUR gestiti, passato da 4,1 nel 1999 a 4,8 nel 2004; deplora che tale cifra resti ben al di sotto della media per i donatori europei e sia ora in fase di diminuzione;
               
            Responsabilità
      
                  18.
               
               
                  constata che, se il commissario incaricato dello sviluppo e degli aiuti umanitari è responsabile della politica del FES, nonché delle questioni specifiche dei progetti e dei relativi programmi, gestiti da EuropAid, il commissario incaricato delle relazioni esterne e della politica europea di vicinato è responsabile della politica generale e della gestione del funzionamento di EuropAid, che attua i FES; si dichiara sempre preoccupato per il fatto che la ripartizione poco chiara delle responsabilità possa creare ambiguità e disfunzionamenti; invita la Commissione a limitare più chiaramente le responsabilità per quanto concerne il FES e l'aiuto esterno;
               
            Esecuzione e resto da liquidare (RAL)
      
                  19.
               
               
                  rileva che EuropAid indica, per la fine del 2004, un RAL di 9 776 milioni di Euro per il FES, e di 11 607 milioni di Euro per le linee di bilancio che gestisce; ritiene che tale livello sia troppo elevato ed esorta la Commessione ad accelerare l'esecuzione dell'aiuto esterno;
               
            
                  20.
               
               
                  sottolinea che, anche se auspicabile, un'esecuzione più rapida non è, da sola, sufficiente per concludere che i risultati del FES siano migliorati: è, infatti, necessario adoperarsi per raggiungere meglio gli obiettivi; prende atto del raffronto tra obiettivi e risultati che figura nella relazione sulla gestione finanziaria, ma chiede alla Commissione di impegnarsi a definire obiettivi quantificabili, così come prevede il regolamento finanziario;
               
            
                  21.
               
               
                  invita la Commissione a valutare la fattibilità delle misure amministrative, legislative, tecniche e altre, nell'intento di contribuire, prima che siano programmati ulteriori aumenti, ad una migliore gestione e riduzione dei RAL nei settori dell'aiuto esterno, e a riferire in merito;
               
            Sostegno di bilancio a paesi ACP
      
                  22.
               
               
                  constata la crescente importanza del sostegno di bilancio, dato che 624 milioni di Euro sono stati assegnati a 23 paesi ACP nel 2004; riconosce che tale sostegno può contribuire efficacemente alla realizzazione degli obbiettivi di riduzione della povertà e di miglioramento della gestione delle finanze pubbliche dei paesi beneficiari, in particolare intensificando il «senso di appropriazione» di questi ultimi; invita la Commissione ad adeguare i propri strumenti di valutazione delle riforme economiche e della qualità di gestione delle finanze pubbliche, quali condizioni di apertura del diritto al sostegno di bilanci, di cui all'articolo 61, paragrafo 2, dell'accordo di Cotonou (20);
               
            
                  23.
               
               
                  sostiene gli sforzi della Commissione intesi ad istituire e a migliorare gli strumenti necessari al monitoraggio e alla valutazione dei progressi realizzati nell'attuazione della riforma delle finanze pubbliche nei paesi beneficiari; auspica che le decisioni e gli accordi di finanziamento, nonché l'utilizzo degli strumenti adeguati a monitorare l'attuazione delle riforme siano, d'ora in poi, presentati in maniera più strutturata al fine di indicare chiaramente che la direzione assunta dalle riforme delle finanze pubbliche dei paesi beneficiari è soddisfacente;
               
            
                  24.
               
               
                  auspica che la Commissione dedichi particolare attenzione alla riscossione delle entrate interne e alla lotta contro la frode e la corruzione nei paesi beneficiari e che essa consenta di realizzare nuovi sforzi per tenere debitamente conto di tali problemi nel quadro dell'attuazione delle riforme delle finanze pubbliche;
               
            
                  25.
               
               
                  invita la Commissione a migliorare, nella misura del possibile, le sue relazioni a livello locale con gli altri finanziatori, in particolare le informazioni relative all'assegnazione e al versamento dell'aiuto di bilancio, in modo da ottimizzare l'azione a livello di concezione, programmazione e, quindi, valutazione della qualità e dell'efficacia delle riforme delle finanze pubbliche;
               
            
                  26.
               
               
                  esorta la Commissione a rafforzare e a rendere sistematica la sua cooperazione con le istituzioni superiori di controllo e ad invitare, per quanto possibile, i governi dei paesi beneficiari a garantire una partecipazione parlamentare più attiva nella revisione e nel processo di riforma delle finanze pubbliche;
               
            Istituzioni superiori di controllo
      
                  27.
               
               
                  rammenta l'importanza che il Parlamento, il Consiglio e la Corte dei conti conferiscono alla partecipazioni delle istituzioni superiori di controllo dei paesi ACP al controllo del FES (21);
               
            
                  28.
               
               
                  osserva che la Commissione prevede diverse modalità di sostegno e di promozione del ruolo delle istituzioni superiori di controllo dei paesi ACP; chiede una relazione sulla valutazione delle diverse opzioni e dello stato della loro attuazione in tempo utile per il prossimo discarico;
               
            Iscrizione in bilancio
      
                  29.
               
               
                  ritiene che l'iscrizione in bilancio del FES sopprimerebbe un gran numero di complicazioni e di difficoltà di esecuzione dei FES successivi, permetterebbe di accelerare il versamento dei fondi ed eliminerebbe l'attuale deficit democratico;
               
            
                  30.
               
               
                  ricorda la propria risoluzione, già citata, dell'8 giugno 2005, in cui dichiara:
                  «Fondo europeo di sviluppo (FES):
                  rammenta che il Parlamento europeo ha appoggiato con vigore l'integrazione del FES nel bilancio generale sulla base del principio dell'unità di bilancio e per motivi di trasparenza, ma rileva che, in termini finanziari, l'integrazione nel bilancio non deve mettere a rischio altre politiche; sottolinea quindi che l'integrazione in bilancio è accettabile soltanto se il massimale globale del quadro finanziario apporta ulteriori risorse al bilancio generale; ravvisa la necessità di garantire i finanziamenti già stanziati in bilancio onde evitare effetti negativi per i paesi ACP; sottolinea inoltre che l'integrazione del FES nel bilancio generale deve avvenire nel rispetto del principio di partenariato con i paesi ACP»;
               
            
                  31.
               
               
                  deplora che il Consiglio europeo di Bruxelles del 15 e 16 dicembre 2005 non abbia accolto l'iscrizione in bilancio del FES, ma si compiace per il fatto che gli Stati membri si siano accordati per destinare € 22.682 milioni in prezzi correnti alla cooperazione con i paesi ACP per il periodo 2008-2013; invita, tuttavia, il Consiglio e la Commissione a proseguire l'integrazione di tale FES al bilancio generale; attende la decisione finale sulle prospettive finanziarie 2007-2013 che dipende dall'accordo tra il Parlamento e il Consiglio sul nuovo accordo interistituzionale;
               
            Deconcentrazione della gestione dell'aiuto e del sostegno
      
                  32.
               
               
                  si dichiara favorevole alla deconcentrazione delle risorse e dei poteri di decisione della Commissione verso le delegazioni della Commissione; auspica che questa nuova organizzazione permetterà di eseguire gli impegni e i pagamenti ancora più rapidamente e di garantire un miglior seguito dei progetti;
               
            
                  33.
               
               
                  prende atto dei rischi che presenta il processo di deconcentrazione verso le delegazioni della Commissione nei paesi ACP, ad esempio le difficoltà per trovare personale adeguato, nonché i rischi di una interpretazione delle regole che manchi di coerenza da una delegazione della Commissione ad un'altra; sottolinea che è importante migliorare le norme e trovare un equilibrio tra meccanismi di controllo potenziati e la necessità di presentare relazioni da un lato, ed un processo di decisione rapida ed efficace, che permetta alle delegazioni di adottare le principali decisioni sui progetti, dall'altro;
               
            
                  34.
               
               
                  si compiace per il fatto che la quasi totalità delle delegazioni sia deconcentrata; chiede conferma rispetto al fatto che la deconcentrazione delle risorse e dei poteri di decisione verso le delegazioni sia corredata dalla formazione del personale e dai controlli adeguati; chiede una relazione sullo stato di avanzamento del processo di deconcentrazione, che descriva i vantaggi previsti mediante indicatori quantificabili, gli svantaggi evitati finora, le strutture di controllo istituite in seno alle delegazioni e lo stato di avanzamento dell'applicazione delle norme di controllo interno;
               
            Fondi Stabex
      
                  35.
               
               
                  osserva che la Commissione ha ultimato l'inventario dei fondi Stabex nel 2004, da cui risulta che taluni Stati ACP non forniscono i rendiconti finanziari richiesti e che, di conseguenza, una quota indeterminata del saldo bancario dichiarato di € 832 milioni non è stata certificata dalla Commissione sulla base di documenti affidabili; ribadisce la sua richiesta dell'anno passato alla Commissione di adoperarsi con i paesi beneficiari verso il miglioramento dei controlli e di verificare che i fondi restanti siano impegnati quanto prima possibile;
               
            Norme di controllo interno
      
                  36.
               
               
                  si compiace per gli sforzi effettuati dalla Commissione in materia di controllo interno; si dichiara, tuttavia, preoccupato per il fatto che la Commissione rispetta esclusivamente la linea di base di talune norme di controllo; invita la Commissione a riferire quanto al rispetto delle norme di controllo interno;
               
            Visibilità e trasparenza
      
                  37.
               
               
                  chiede alla Commissione, ai fini di una maggiore trasparenza e di una migliore informazione sull'affidabilità e sulla buona gestione nell'esecuzione del 6o, 7o, 8o e 9o FES, di chiarire esplicitamente la sua risposta alla richiesta di spiegazioni supplementari su questioni fondamentali, formulata dalla Corte dei conti al capitolo 1, punto 8, lettera a) della relazione annuale, concernente l'aumento di risorse per il 9o FES, con espresso riferimento alla voce corrispondente all'aiuto concesso alla Repubblica democratica del Congo.
               
            
                  38.
               
               
                  riconosce che la Commissione ha effettuato progressi per garantire una migliore visibilità delle azioni comunitarie nel settore dell'aiuto esterno e la incoraggia a proseguire i suoi sforzi; deplora, tuttavia, che, per molti progetti e programmi condotti congiuntamente ad organismi delle Nazioni Unite ed ad altre organizzazioni, l'importante partecipazione dell'Unione europea non sia visibile al pubblico; chiede alla Commissione di insistere presso tali organizzazioni:
                  
                              —
                           
                           
                              per garantire la buona visibilità al pubblico dei contributi e della partecipazione dell'Unione europea,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              per prevedere le disposizioni che permettano di condurre le azioni di valutazione, di audit e di controllo ad un buon livello, anche per i progetti e i programmi condotti congiuntamente o attraverso l'intermediazione di tali organizzazioni internazionali o ONG.
                           
                        
            
         (1)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 249.
      
         (2)  GU C 301 del 30.11.2005, pag. 261.
      
         (3)  GU C 249 del 7.10.2005, pag. 1.
      
         (4)  Relazione pubblicata dal Dipartimento dell'Informazione dell'ONU, DPI/2390 — maggio 2005,
      http://milleniumindicators.un.org.
      
         (5)  GU C 277 dell'1.10.2001, pag. 130.
      
         (6)  GU C 320 E del 15.12.2005, pag. 142.
      
         (7)  Testi approvati, P6_TA(2005)0224.
      
         (8)  Testi approvati, P6_TA(2005)0445.
      
         (9)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.
      
         (10)  GU L 156 del 29.5.1998, pag. 108.
      
         (11)  GU L 317 del 15.12.2000, pag. 355.
      
         (12)  GU L 191 del 7.7.1998, pag. 53.
      
         (13)  GU L 83 dell'1.4.2003, pag. 1.
      
         (14)  Comunicazione della Commissione concernente la riforma della gestione degli aiuti esterni, approvata dalla Commissione il 16 maggio 2000.
      
         (15)  Dichiarazione del Consiglio e della Commissione sulla politica di sviluppo della Comunità europea, approvata dal Consiglio «Affari generali» (sviluppo) del 10 novembre 2000.
      
         (16)  Relazione speciale n. 04/2005, par. 63.
      
         (17)  GU L 196 del 27.7.2005, pag. 155.
      
         (18)  Risposta alla domanda 1.4, del questionario della commissione per lo sviluppo (DEVE).
      
         (19)  Corte dei conti, relazione annuale relativa all'esercizio 2004, pag. 261.
      
         (20)  
      «L'aiuto diretto al bilancio per sostenere riforme macroeconomiche o settoriali è concesso quando:
      
                  a)
               
               
                  la gestione della spesa pubblica è sufficientemente trasparente, responsabile ed efficace;
               
            
                  b)
               
               
                  sono in atto politiche macroeconomiche o settoriali ben definite, istituite dal paese in questione e approvate dai suoi finanziatori principali,
               
            
                  c)
               
               
                  gli appalti pubblici sono aperti e trasparenti.»
               
            
         (21)  Cfr paragrafi 21-24 della risoluzione recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione che concede il discarico alla Commissione per la gestione finanziaria del sesto, settimo e ottavo Fondo europeo di sviluppo per l'esercizio 2002 (GU L 330 del 4.11.2004, pag. 128).