CELEX: 52006PC0850
Language: it
Date: 2007-01-10
Title: Proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle statistiche dell'energia

Avviso legale importante

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52006PC0850

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche dell'energia  /* COM/2006/0850 def. - COD 2007/0002 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 10.1.2007COM(2006) 850 definitivo2007/0002 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativo alle statistiche dell'energia(presentata dalla Commissione)[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |RELAZIONE1) CONTESTO DELLA PROPOSTA1.1. Motivazione e obiettivi della propostaL'evoluzione della legislazione e della politica della Comunità in campo energetico mette in evidenza la necessità di disporre di statistiche europee ampie e comparabili su numerose materie correlate al tema dell'energia. Le scadenze precise e i chiari obbiettivi quantitativi sull'energia contenuti nelle direttive dell'UE rendono implicitamente necessario un monitoraggio della situazione energetica al fine di verificare se e in quale misura tali obiettivi sono soddisfatti.L'enorme impatto sull'ambiente della trasformazione e dei consumi di energia è destinato a costituire ancora un grave problema sul lungo periodo, ciò che sottolinea la necessità di disporre di dati accurati sull'energia. Una contabilizzazione corretta e precisa dell'energia ha assunto particolare importanza dopo l'entrata in vigore, il 16 febbraio 2005, del protocollo di Kyoto: agli impieghi di energia va ascritto l'80% delle emissioni totali di gas a effetto serra dell'UE.La proposta si inscrive inoltre perfettamente nel contesto della cooperazione della Commissione con l'Agenzia internazionale dell'energia (IEA) con riguardo alle statistiche dell'energia: la rilevazione dei dati proposta copre completamente la parte condivisa con la IEA nell'ambito di tale cooperazione.1.2. Contesto generaleIn occasione del vertice di Hampton Court i capi di Stato e di governo hanno sollecitato la realizzazione di una politica energetica europea. Per rispondere a tale richiesta la Commissione sta preparando un insieme di misure come specificato nel recente Libro verde sull'energia.La disponibilità di dati tempestivi e attendibili sulla situazione energetica nell'UE si rivela di fondamentale importanza ai fini del conseguimento di questo obiettivo. Tale importanza giustifica la creazione di una stabile base istituzionale per la rilevazione di dati sull'energia, attualmente effettuata solo in forza di accordi volontari.La proposta si sforza anche di ridurre al minimo il disturbo statistico: sebbene non riduca l'onere attualmente gravante sulle imprese, il regolamento non crea nuovi obblighi né allarga l'attuale campo della rilevazione dei dati sull'energia nell'UE. L'obiettivo del regolamento proposto non è pertanto quello di modificare l'attività statistica già in corso, bensì di inquadrare giuridicamente tale attività.L'istituzione di un siffatto quadro giuridico è proposta in un momento in cui gli Stati membri incontrano sempre maggiori difficoltà nella rilevazione dei dati. La liberalizzazione del mercato dell'energia ha comportato tra l'altro la comparsa di numerosi produttori di energia e di rivenditori. Ciò ha reso la rilevazione dei dati ancora più complessa, mettendo sotto pressione le risorse attribuite alla rilevazione di dati in tale settore, in particolare per il fatto che quello dell'energia è rimasto uno dei pochi settori non regolamentati.Il fatto che tale liberalizzazione del mercato sollevi problemi sotto il profilo della riservatezza commerciale rende più difficile per i funzionari degli Stati membri svolgere le loro attività statistiche in forza di un accordo informale.Negli ultimi anni si è riscontrato un generale deterioramento della qualità statistica (completezza, accuratezza e tempestività dei dati). Si ritiene opportuno adottare iniziative volte a sottolineare l'indispensabilità della disponibilità di dati attendibili sull'energia, tra l'altro attraverso una conferma sotto il profilo giuridico della necessità di tale importante attività di rilevazione di dati.I recenti significativi aumenti dei prezzi dell'energia hanno reso i cittadini europei e i responsabili politici maggiormente consapevoli della complessità della situazione energetica. L'approfondimento degli aspetti di tale situazione richiede la messa a disposizione di dati statistici sull'energia completi, accurati e tempestivi.1.3. Disposizioni vigenti nel settore della propostaRaccomandazione 88/96/CECA della Commissione relativa alle statistiche del carbone, scaduta il 23 luglio 2002 con il trattato che istituiva la CECA. Regolamento (CE) n. 2964/95 del Consiglio, del 20 dicembre 1995, che introduce nella Comunità la registrazione delle importazioni e delle forniture di petrolio greggio. Il regolamento proposto include tali dati in forma aggregata e i problemi di riservatezza che impediscono una diffusione tempestiva sono risolti mediante la rilevazione dei dati cui si riferisce la presente proposta di regolamento. Va osservato che, sebbene la proposta non riguardi i prezzi dell'energia, numerose disposizioni giuridiche sono vigenti al riguardo. Per comodità esse sono riportate qui di seguito: decisione 1999/566/CE della Commissione, del 26 luglio 1999, recante applicazione della decisione 1999/280/CE del Consiglio concernente una procedura comunitaria di informazione e consultazione sui costi dell'approvvigionamento di petrolio greggio e sui prezzi al consumo dei prodotti petroliferi; il regolamento proposto non include i dati cui si fa riferimento in tale decisione; direttiva 90/377/CEE del Consiglio, del 29 giugno 1990, concernente una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica. |-  1.4. Coerenza con altri obiettivi e politiche dell'UnioneLa proposta contiene riferimenti dettagliati alle politiche dell'energia dell'UE. Il protocollo di Kyoto impone di garantire una elevata qualità dei dati sui gas a effetto serra di cui sono in larga parte responsabili i consumi di energia. Le politiche dell'UE sull'energia intelligente e sulle fonti di energia rinnovabili richiedono un monitoraggio quantitativo dettagliato per misurare i progressi in direzione del conseguimento degli obiettivi. Anche la strategia comunitaria di uno sviluppo sostenibile fissa ambiziosi traguardi in particolare con riguardo allo sviluppo dei biocombustibili e di altri combustibili rinnovabili, i dati sui quali sono anch'essi oggetto del presente regolamento. |2) CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO2.1 . ConsultazioneMetodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto La proposta è stata discussa nel corso di una riunione del gruppo di lavoro tenutasi nei giorni 13 e 14 giugno 2005 a Lussemburgo, negli scambi epistolari con gli attuali fornitori di dati negli Stati membri e durante la riunione del comitato del programma statistico del 18-19 maggio 2006. |Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione La risposta è stata molto positiva e incoraggiante. |2.2. Ricorso al parere di espertiNon è stato necessario consultare esperti esterni.2.3. Valutazione dell'impattoL'applicazione del regolamento proposto non produrrà effetti significativi per gli Stati membri perché la rilevazione dei dati descritta è già condotta nella sua totalità su base volontaria.La proposta è importante sotto il profilo ambientale se si considera l'enorme incidenza che gli impieghi di energia hanno sull'ambiente. La disponibilità di dati accurati e tempestivi sulla situazione energetica nell'UE consentirà di tracciare un chiaro quadro quantitativo di tali effetti e delle attuali tendenze.Pur avendo un impatto economico limitato, tale proposta può contribuire a fornire un'immagine più chiara delle importazioni e delle esportazioni di energia, nonché della produzione e dei consumi per tipo di combustibile.3) ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA3.1. Sintesi delle misure proposteL'obiettivo della presente proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio è quello di istituire un quadro comune per la rilevazione di dati e la compilazione di statistiche comunitarie sulla produzione, sulle importazioni, sulle esportazioni, sulla trasformazione e sui consumi di energia. Tale quadro si fonda in gran parte sulle rilevazioni di dati in essere e si avvale altresì della collaborazione a livello internazionale delle altre organizzazioni interessate, in modo tale che risultano garantite l'uniformità metodologica e la comparabilità dei dati. L'obiettivo non è pertanto quello di avviare nuove attività statistiche, bensì quello di fornire un'utile base giuridica a uno sforzo molto importante, già in atto, volto a rendere tempestivamente disponibili dati attendibili, in modo da soddisfare le esigenze della politica comunitaria dell'energia.3.2. Base giuridicaL'articolo 285 del trattato che istituisce la Comunità europea costituisce il fondamento giuridico delle statistiche comunitarie. Il Consiglio, deliberando secondo la procedura di codecisione, adotta misure per l'elaborazione di statistiche laddove necessario per lo svolgimento delle attività della Comunità. Tale articolo fissa le prescrizioni in merito alla elaborazione delle statistiche comunitarie e statuisce che questa deve presentare i caratteri dell'imparzialità, dell'attendibilità, dell'obiettività, dell'indipendenza scientifica, dell'efficienza economica e della riservatezza statistica.3.3. Principio di sussidiarietàL'obiettivo dell'azione proposta, segnatamente l'istituzione di un quadro comune per la produzione, la trasmissione, la valutazione e la diffusione di statistiche comparabili dell'energia nella Comunità, non può essere sufficientemente realizzato dagli Stati membri. Esso può essere conseguito meglio a livello dell'UE sulla base di un atto giuridico comunitario, perché soltanto la Commissione può assicurare la necessaria armonizzazione delle informazioni statistiche a livello comunitario, mentre alla rilevazione dei dati e alla compilazione di statistiche dell'energia comparabili possono provvedere gli Stati membri. La Comunità pertanto può adottare misure conformemente al principio di sussidiarietà di cui all'articolo 5 del trattato.3.4. Principio di proporzionalitàLa proposta ottempera al principio di proporzionalità per i seguenti motivi. |Conformemente al principio di proporzionalità il presente regolamento si limita al minimo indispensabile per il conseguimento dell'obiettivo fissato e non va al di là di quanto necessario a tale scopo. Il presente regolamento non disciplina i meccanismi di rilevazione dei dati di ciascun Stato membro; esso si limita a definire i dati da fornire secondo una struttura e un calendario armonizzati. |Gli Stati membri non sono obbligati ad apportare alcun cambiamento ai rispettivi sistemi amministrativi correlati alla produzione di statistiche dell'energia. Nel presente regolamento non sono proposte nuove voci per la rilevazione dei dati al di là di quanto già avviene su base volontaria a livello dell'UE. È possibile che la normativa possa, nel caso di taluni Stati membri, comportare alcuni sviluppi o integrazioni per i rispettivi sistemi di statistiche dell'energia. Eurostat continuerà a collaborare strettamente con le autorità nazionali competenti e si sforzerà di ridurre al minimo ogni eventuale difficoltà provocata dall'applicazione del regolamento. |3.5. Scelta dello strumentoStrumento proposto: regolamento. |Altri strumenti non sarebbero appropriati per i motivi di seguito indicati. In considerazione delle caratteristiche particolari delle diverse tipologie di atti legislativi descritte nell'articolo 249 del trattato CE si può ritenere che un regolamento costituisca lo strumento più appropriato per la produzione di statistiche comunitarie. In effetti quasi tutte le prescrizioni in campo statistico richiedono un'applicazione diretta e immediata negli Stati membri. Esse riguardano normalmente unità statistiche individuate in maniera specifica negli Stati membri, hanno un obiettivo chiaro e immediatamente applicabile e specificano nell'atto tutti gli elementi da sottoporre a indagine unitamente alla metodologia, al calendario e alla periodicità. Come tali esse non richiedono generalmente misure nazionali di armonizzazione. Le autorità nazionali interessate dalle disposizioni devono semplicemente applicarle. |4) INCIDENZA SUL BILANCIONessuna. |5) INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI5.1. Spazio economico europeoL'atto proposto riguarda una materia di competenza del SEE e va pertanto esteso allo Spazio economico europeo.2007/0002 (COD)Proposta diREGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIOrelativo alle statistiche dell'energia(Testo rilevante ai fini del SEE)IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,vista la proposta della Commissione[1],deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato[2],considerando quanto segue:1.  La Comunità, al fine di monitorare l'impatto e le conseguenze della sua politica in campo energetico, deve disporre di dati tempestivi e precisi sulle quantità di energia, sulle sue forme, sulle sue fonti, sulla sua generazione, sul suo approvvigionamento, sulla sua trasformazione e sui suoi consumi.2.  La disponibilità di informazioni accurate e aggiornate sull'energia è indispensabile ai fini della valutazione dell'impatto dei consumi energetici sull'ambiente, in particolare con riferimento alle emissioni dei gas a effetto serra; tali informazioni sono richieste dalla decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, relativa ad un meccanismo per monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e per attuare il protocollo di Kyoto[3].3.  La direttiva 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità[4] e la direttiva 2004/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 febbraio 2004, sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia e che modifica la direttiva 92/42/CEE[5] stabiliscono che gli Stati membri trasmettano dati quantitativi con riguardo all'energia. Per poter valutare i progressi in direzione del conseguimento di tali obiettivi è necessario disporre di dati dettagliati e aggiornati sull'energia.4.  Il “Libro verde sull'efficienza energetica: fare di più con meno” - doc. COM(2005) 265 del 22 giugno 2005 - e il Libro verde “Una strategia europea per un'energia sostenibile, competitiva e sicura” - doc. COM(2006) 105 dell'8 marzo 2006 - della Commissione specificano le politiche energetiche dell'UE per le quali è necessario disporre di statistiche dell'energia comunitarie (tra l'altro ai fini dell'istituzione di un Osservatorio europeo sull'approvvigionamento energetico).5.  In assenza di una base giuridica in merito alla fornitura di dati sull'energia, la liberalizzazione del mercato dell'energia rende sempre più difficile ottenere dati tempestivi e attendibili in materia.6.  È indispensabile che un sistema di statistiche in tema di energia sia in grado di adattarsi in maniera flessibile a una situazione suscettibile di evolversi in futuro.7.  La produzione di statistiche comunitarie è disciplinata dalle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, relativo alle statistiche comunitarie[6].8.  Poiché l'obiettivo del presente regolamento, segnatamente l'istituzione di un quadro comune per la produzione, la trasmissione, la valutazione e la diffusione di statistiche comparabili dell'energia nella Comunità, non può essere sufficientemente realizzato dagli Stati membri e può dunque essere conseguito meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato. Il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per conseguire tale obiettivo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.9.  In sede di produzione e diffusione delle statistiche comunitarie di cui al presente regolamento le autorità statistiche nazionali e l'autorità statistica comunitaria terranno conto dei principi sanciti dal Codice delle statistiche europee adottato dal comitato del programma statistico il 24 febbraio 2005 e allegato alla raccomandazione della Commissione relativa all'indipendenza, all'integrità e alla responsabilità delle autorità statistiche nazionali e dell'autorità statistica comunitaria[7].10.  Le misure necessarie per l'applicazione del presente regolamento devono essere adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione[8].11.  In particolare le misure di portata generale intese a modificare elementi non essenziali del regolamento devono essere adottate conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo. Le altre misure di portata generale intese ad applicare le disposizioni essenziali del regolamento devono essere adottate conformemente alla procedura di regolamentazione.12.  È opportuno stabilire che la Commissione possa concedere esenzioni o deroghe agli Stati membri per le parti della rilevazione di dati sull'energia che potrebbero comportare oneri eccessivi per i rispondenti.13.  Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del programma statistico (CPS), istituito in forza della decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio del 19 giugno 1989[9],HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Oggetto e campo di applicazione14.  Il presente regolamento istituisce un quadro comune per la produzione, la trasmissione, la valutazione e la diffusione di statistiche comparabili dell'energia nella Comunità.15.  Il presente regolamento si applica ai dati statistici riguardanti i prodotti energetici e i loro aggregati nella Comunità.Articolo 2DefinizioniAi fini del presente regolamento si intende per:a) “statistiche comunitarie”: le statistiche comunitarie quali sono definite all'articolo 2, primo trattino, del regolamento (CE) n. 322/97;b) “produzione di statistiche”: la produzione di statistiche quale è definita all'articolo 2, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 322/97;c) “autorità comunitaria”: l'autorità comunitaria quale è definita all'articolo 2, quarto trattino, del regolamento (CE) n. 322/97;d) “prodotti energetici”: i combustibili, l'energia termica, l'energia rinnovabile, l'energia elettrica e qualsiasi altra forma fisica di energia;e) “aggregati”: i dati aggregati a livello nazionale sul trattamento o sull'uso dei prodotti energetici, segnatamente la produzione, gli scambi, le scorte, la trasformazione, i consumi e le caratteristiche strutturali del sistema energetico, quali le capacità installate per la generazione di energia elettrica o le capacità di produzione per i prodotti petroliferi;f) “qualità dei dati”: i seguenti aspetti della qualità statistica: pertinenza, accuratezza, tempestività e puntualità, accessibilità e chiarezza, comparabilità, coerenza e completezza.Articolo 3Fonti dei dati1. Nel rispetto dei principi della riduzione del disturbo statistico per i rispondenti e della semplificazione amministrativa, gli Stati membri elaborano dati sui prodotti energetici e sui loro aggregati nella Comunità attingendo alle seguenti fonti:a) indagini statistiche specifiche condotte presso i produttori di energia primaria e trasformata, i distributori e i trasportatori, gli importatori e gli esportatori di prodotti energetici,b) altre indagini statistiche condotte presso gli utilizzatori di energia nei settori dell'industria manifatturiera e dei trasporti, nonché in altri settori comprese le famiglie,c) altre procedure di stima statistica o altre fonti, incluse le fonti amministrative.2. Gli Stati membri fissano disposizioni dettagliate in merito alla rilevazione, presso le imprese e da altre fonti, dei dati necessari per le statistiche nazionali di cui all'articolo 4.3. L'elenco delle fonti dei dati può essere modificato conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2.Articolo 4 Aggregati, prodotti energetici e frequenza della trasmissione delle statistiche nazionali1. Le statistiche nazionali da rilevare sono specificate negli allegati. Esse devono essere trasmesse con la seguente cadenza:a) annuale, per le statistiche dell'energia di cui all'allegato B;b) mensile, per le statistiche dell'energia di cui all'allegato C;c) mensile a breve termine, per le statistiche dell'energia di cui all'allegato D.2. Le definizioni o i chiarimenti applicabili ai termini tecnici utilizzati sono contenuti nei singoli allegati nonché nell'allegato A (“Chiarimenti terminologici”).3. Le statistiche nazionali e le definizioni o i chiarimenti applicabili possono essere modificati conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2.Articolo 5 Trasmissione1. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) le statistiche nazionali di cui all'articolo 4.2. Le disposizioni in merito alla loro trasmissione, compresi i termini, le deroghe e le esenzioni applicabili, sono specificate negli allegati.3. Le disposizioni in merito alla trasmissione delle statistiche nazionali possono essere modificate conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2.4. La Commissione può, su richiesta debitamente giustificata di uno Stato membro, concedere esenzioni o deroghe supplementari conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3, con riguardo a quelle parti delle statistiche nazionali per le quali la rilevazione comporterebbe un onere eccessivo per i rispondenti.Articolo 6Criteri in tema di qualità e relazioni16.  Gli Stati membri garantiscono la qualità dei dati trasmessi.17.  Ogni ragionevole sforzo è compiuto per garantire la coerenza tra i dati sull'energia dichiarati conformemente all'allegato B e i dati dichiarati conformemente alla decisione n. 2005/166/CE della Commissione, del 10 febbraio 2005, che istituisce le modalità di applicazione della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ad un meccanismo per monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunità e per attuare il protocollo di Kyoto[10].18.  Le prescrizioni metodologiche dirette a garantire la qualità dei dati trasmessi possono essere sviluppate e successivamente aggiornate conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3.19.  Entro 6 mesi dal ricevimento di una richiesta della Commissione (Eurostat), gli Stati membri le trasmettono, al fine di consentirle di valutare la qualità dei dati trasmessi, una relazione contenente ogni pertinente informazione in merito all'applicazione del presente regolamento.Articolo 7Calendario e periodicitàGli Stati membri elaborano tutti i dati specificati nel presente regolamento dall'inizio dell'anno civile successivo all'adozione del presente regolamento e li trasmettono da quel momento in poi con la cadenza fissata nell'articolo 4, paragrafo 1.Articolo 8Misure di esecuzione1. Le seguenti misure occorrenti per l'applicazione del presente regolamento sono fissate conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2:a) le modifiche dell'elenco delle fonti dei dati (articolo 3, paragrafo 3);b) le modifiche delle statistiche nazionali e delle definizioni o dei chiarimenti applicabili (articolo 4, paragrafo 3);c) le modifiche delle disposizioni in merito alla trasmissione (articolo 5, paragrafo 3).2. Le seguenti misure occorrenti per l'applicazione del presente regolamento sono fissate conformemente alla procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3:a) la concessione di esenzioni o deroghe supplementari (articolo 5, paragrafo 4);b) lo sviluppo e l'aggiornamento delle prescrizioni metodologiche (articolo 6, paragrafo 3).3. Vanno tenuti in debita considerazione sia il principio che i vantaggi dell'aggiornamento devono essere maggiori dei relativi costi, sia il principio che gli oneri e i costi aggiuntivi devono restare contenuti entro limiti ragionevoli.Articolo 9 Comitato1. La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico.2. Quando venga fatto riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE.3. Quando venga fatto riferimento al presente paragrafo si applica la procedura di regolamentazione di cui agli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, salvo il disposto dell'articolo 8 della stessa.Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato in tre mesi.4. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 10 Entrata in vigoreIl presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il Parlamento europeo Per il ConsiglioIl Presidente Il PresidenteALLEGATO A – CHIARIMENTI TERMINOLOGICIIl presente allegato contiene spiegazioni o definizioni dei termini utilizzati negli altri allegati.1. PRECISAZIONI GEOGRAFICHEA fini esclusivamente statistici si utilizzano le seguenti delimitazioni geografiche.-  L'Australia non comprende i territori d'oltremare.-  La Danimarca non comprende le isole Faer Øer e la Groenlandia.-  La Francia include Monaco e non comprende i territori francesi d'oltremare Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Saint-Pierre e Miquelon, Nuova Caledonia, Polinesia francese, Wallis e Futuna, Mayotte.-  L'Italia include San Marino e il Vaticano.-  Il Giappone include Okinawa.-  I Paesi Bassi non comprendono il Suriname e le Antille olandesi.-  Il Portogallo include le Azzorre e Madeira.-  La Spagna include le isole Canarie.-  La Svizzera non include il Liechtenstein.-  Gli Stati Uniti includono i 50 Stati, il Distretto di Columbia, le Isole Vergini americane, Portorico e Guam.2. AGGREGATII produttori sono classificati in funzione dello scopo della produzione come:-  produttori la cui attività principale è la produzione di energia: imprese, di proprietà pubblica o privata, la cui attività primaria consiste nella generazione di energia elettrica e/o termica da vendere a terzi;-  autoproduttori: imprese, di proprietà pubblica o privata, che producono energia elettrica e/o termica destinata in tutto o in parte ai propri fabbisogni, quale attività sussidiaria alla loro attività principale.Nota – La Commissione si riserva di chiarire ulteriormente la terminologia mediante l'aggiunta, attraverso la procedura del comitato, di pertinenti riferimenti alla NACE dopo l'entrata in vigore di una revisione di tale classificazione.2.1. Settore dell'approvvigionamento e della trasformazioneProduzione / Produzione interna Quantitativi di combustibili estratti o prodotti, calcolati dopo qualsiasi operazione di rimozione degli inerti. Nella produzione sono compresi i quantitativi consumati dal produttore nel processo di produzione (ad esempio per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti e dei sistemi ausiliari), nonché le forniture ad altri produttori di energia a fini di trasformazione o per altri scopi. La produzione interna è la produzione da risorse che si trovano all'interno dello Stato in questione. |Importazioni /Esportazioni Per le definizioni geografiche si rinvia alla sezione “Precisazioni geografiche”. Salvo indicazione contraria le ”importazioni“ si riferiscono al paese reale di origine (il paese nel quale il prodotto energetico è stato prodotto) per gli impieghi nel paese, mentre le ”esportazioni“ si riferiscono al paese di consumo finale del prodotto energetico prodotto. I quantitativi si considerano importati o esportati quando hanno attraversato le frontiere politiche del paese, a prescindere che si sia proceduto o meno al loro sdoganamento. Nel caso in cui non possa essere indicata l'origine o la destinazione è ammesso il ricorso alla rubrica 'Altro'. Discrepanze statistiche possono verificarsi nel caso in cui siano disponibili importazioni e esportazioni soltanto totali sulla base di quanto detto in precedenza, mentre la ripartizione geografica si fonda su indagini, fonti o concetti diversi. In tal caso le discrepanze possono essere incluse nella rubrica 'Altro'. |Bunkeraggi marittimi internazionali Quantitativi di prodotti energetici forniti alle navi di qualunque bandiera impegnate nella navigazione internazionale. La navigazione internazionale può svolgersi in mare, sulle vie d'acqua o sui laghi interni e sulle acque costiere. Sono esclusi: - i consumi delle navi impegnate nella navigazione interna; la distinzione tra navigazione interna e internazionale va effettuata sulla base del porto di partenza e del porto di arrivo e non in funzione della bandiera o della nazionalità della nave; - i consumi delle navi da pesca; - i consumi delle forze armate. |Variazione delle scorte La differenza tra il livello iniziale e quello finale delle scorte detenute sul territorio nazionale. |Consumi lordi (calcolati) Valore calcolato definito come segue: Produzione interna + Da altre fonti + Importazioni - Esportazioni - Bunkeraggi marittimi internazionali + Variazione delle scorte |Consumi lordi (osservati) I quantitativi effettivamente registrati nelle indagini sui settori di consumo finale. |Discrepanza statistica Valore calcolato definito come segue: Consumi lordi calcolati - Consumi lordi osservati. È comprensiva della variazione delle scorte presso i consumatori finali quando questa non può essere individuata nell'ambito della “Variazione delle scorte”. Vanno precisati i motivi di tutte le differenze di rilievo. |Impianti di produzione di energia elettrica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di energia elettrica. I combustibili utilizzati da impianti comprendenti almeno una unità di cogenerazione devono essere registrati nella rubrica “Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia”. |Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di energia elettrica e termica. |Impianti di produzione di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di energia termica. |Impianti di produzione di energia elettrica degli autoproduttori Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di energia elettrica. I combustibili utilizzati da impianti comprendenti almeno una unità di cogenerazione devono essere registrati nella rubrica “Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori”. |Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori Quantitativi di combustibili corrispondenti alla quantità di energia elettrica prodotta e di energia termica venduta. |Impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori Quantitativi di combustibili corrispondenti alla quantità di energia termica venduta. |Fabbriche di agglomerati Quantitativi di prodotti energetici utilizzati per la produzione di agglomerati. I quantitativi utilizzati per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti non vanno dichiarati in questa sede, bensì come consumi nel settore dell'energia. |Cokerie Quantitativi utilizzati nelle cokerie. I quantitativi utilizzati per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti non vanno dichiarati in questa sede, bensì come consumi nel settore dell'energia. |Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba Quantitativi di lignite o di torba utilizzati per produrre rispettivamente mattonelle di lignite o di torba. I quantitativi utilizzati per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti non vanno dichiarati in questa sede, bensì come consumi nel settore dell'energia. |Impianti di produzione di gas Quantitativi utilizzati per produrre gas negli impianti di produzione di gas e negli impianti di gassificazione del carbone. I quantitativi utilizzati sotto forma di combustibile per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti non vanno dichiarati in questa sede, bensì come consumi nel settore dell'energia. |Altiforni Quantitativi di carbone da coke e/o di carbone bituminoso (generalmente denominato PCI) e di coke da cokeria trasformati negli altiforni. I quantitativi utilizzati sotto forma di combustibile per il riscaldamento o per il funzionamento degli altiforni (ad esempio, gas di altiforni) non vanno dichiarati in questa sede, bensì come consumi nel settore dell'energia. |Liquefazione del carbone Quantitativi di combustibili utilizzati per la produzione di olio sintetico. |Raffinerie di petrolio Quantitativi utilizzati per la produzione di prodotti petroliferi. I quantitativi utilizzati sotto forma di combustibile per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti non vanno dichiarati in questa sede, bensì come consumi nel settore dell'energia. |Quantitativi non specificati altrove – Trasformazione Quantitativi utilizzati per le attività di trasformazione non inclusi altrove. Se tale rubrica è utilizzata, il suo contenuto va spiegato nella relazione. |2.2. Settore dell'energia e consumi finaliTotale del settore dell'energia Quantitativi consumati dall'industria energetica a supporto delle attività estrattive (estrazione mineraria, produzione di petrolio e di gas) o del funzionamento degli impianti per le attività di trasformazione. Sono esclusi i quantitativi di combustibili trasformati in un'altra forma di energia (da registrare nel settore della trasformazione) o i quantitativi utilizzati ai fini del funzionamento di oleodotti, gasdotti e condotte per il carbone (da registrare nel settore dei trasporti). Sono inclusi la fabbricazione di prodotti chimici per la fissione e la fusione nucleari e i prodotti di tali processi. |Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia elettrica e termica e di produzione di energia termica Quantitativi consumati sotto forma di energia negli impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia elettrica e termica e di produzione di energia termica. |Miniere di carbone Quantitativi consumati sotto forma di energia a supporto delle attività di estrazione e di preparazione del carbone nell'industria carbonifera. Il carbone bruciato nelle centrali elettriche minerarie va registrato nel settore della trasformazione. |Fabbriche di agglomerati Quantitativi consumati sotto forma di energia nelle fabbriche di agglomerati. |Cokerie Quantitativi consumati sotto forma di energia nelle cokerie. |Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba Quantitativi utilizzati sotto forma di energia negli impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba. |Impianti di produzione di gas/impianti di gassificazione Quantitativi consumati sotto forma di energia negli impianti di produzione di gas e negli impianti di gassificazione del carbone. |Altiforni Quantitativi consumati sotto forma di energia negli altiforni. |Liquefazione del carbone Quantitativi consumati sotto forma di energia negli impianti di liquefazione del carbone. |Raffinerie di petrolio Quantitativi consumati sotto forma di energia nelle raffinerie di petrolio. |Estrazione di petrolio e di gas naturale Quantitativi consumati sotto forma di combustibile nel processo di estrazione di petrolio e di gas naturale e negli impianti di trattamento del gas naturale. Sono escluse le perdite delle condotte (da registrare nelle perdite di distribuzione) e i quantitativi di energia utilizzata per il funzionamento delle condotte (da registrare nel settore dei trasporti). |Consumo finale totale Definito (calcolato) come segue: = Totale degli usi non energetici + Consumo finale energetico (Industria + Trasporti + Altri settori) Sono escluse le consegne per trasformazione, gli impieghi delle industrie produttrici di energia e le perdite di distribuzione. |Usi non energetici Prodotti energetici impiegati come materie prime nei vari settori, ossia non consumati sotto forma di combustibile né trasformati in un altro combustibile. |2.3. Specificazione dell'uso finale dell'energiaConsumo finale energetico Totale dei consumi di energia dei settori dell'industria e dei trasporti e degli altri settori. |Settore dell'industria Quantitativi di prodotti energetici consumati dalle imprese industriali a supporto delle loro attività primarie. Per gli impianti di produzione di sola energia termica o gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica sono prese in considerazione solo i quantitativi di prodotti energetici consumati per la produzione di energia termica utilizzata dagli impianti stessi. I quantitativi di prodotti energetici consumati per la produzione di energia termica venduta e per la produzione di energia elettrica vanno registrati nell'opportuno settore della trasformazione. |Siderurgia |Industria chimica (inclusa industria petrolchimica) Industrie chimica e petrolchimica. |Metalli non ferrosi Industrie dei metalli non ferrosi. |Minerali non metalliferi Industrie del vetro, della ceramica, del cemento e di altri materiali da costruzione. |Mezzi di trasporto Industrie connesse ai mezzi di trasporto. |Industria meccanica Prodotti in metallo, macchine ed apparecchi diversi dai mezzi di trasporto. |Industria estrattiva Sono escluse le industrie produttrici di energia. |Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |Industria della carta e della stampa È inclusa la produzione di supporti registrati. |Industria del legno e dei prodotti in legno (diversi dalla pasta-carta e dalla carta) |Costruzioni |Industrie tessili e conciarie |Attività non specificate altrove – Industria Consumi dei settori non specificati in precedenza. |Settore dei trasporti Energia impiegata in tutte le attività di trasporto indipendentemente dal settore economico in cui si colloca l'attività. |Settore dei trasporti – Trasporti ferroviari Tutti i consumi per il traffico ferroviario, compreso quello delle ferrovie interne alle industrie. |Settore dei trasporti - Trasporti su vie d'acqua interne Quantitativi forniti alle navi di qualunque bandiera non impegnate nella navigazione internazionale (cfr. Bunkeraggi marittimi internazionali). La distinzione tra navigazione interna e internazionale va effettuata sulla base del porto di partenza e del porto di arrivo e non in funzione della bandiera o della nazionalità della nave. |Settore dei trasporti – Trasporti stradali Quantitativi utilizzati dai veicoli stradali. Sono inclusi i carburanti utilizzati dai veicoli agricoli sulle strade e i lubrificanti impiegati per i veicoli stradali. Sono esclusi i prodotti energetici utilizzati per i motori fissi (cfr. Altri settori), per i trattori non di uso sulle strade (cfr. Agricoltura) e per i veicoli stradali militari (cfr. Altri settori - Attività non specificate altrove), il bitume impiegato per pavimentazioni stradali e l'energia utilizzata per motori nei cantieri di costruzione (cfr. il sottosettore Costruzioni). |Settore dei trasporti - Trasporti mediante condotte Quantitativi utilizzati sotto forma di energia per il supporto e per la gestione di condotte per il trasporto di gas, liquidi, fanghi o altri prodotti. È inclusa l'energia utilizzata per le stazioni di pompaggio e per la manutenzione della condotta. È esclusa l'energia utilizzata per la distribuzione mediante condotte di gas naturale o di gas manifatturati, di acqua calda o di vapore dal distributore agli utilizzatori finali (da registrare nel settore dell'energia), l'energia utilizzata per la distribuzione finale di acqua alle famiglie, agli utenti industriali e commerciali e agli altri utenti (da includere nel settore dei servizi pubblici/commerciali) e le perdite che occorrono durante tale trasporto tra il distributore e gli utenti finali (da registrare come perdite di distribuzione). |Settore dei trasporti - Trasporti aerei internazionali Quantitativi di carburanti per l'aviazione forniti ai velivoli per trasporti aerei internazionali. La distinzione tra trasporti interni e internazionali va effettuata sulla base dell'aeroporto di partenza e di arrivo e non in funzione della nazionalità della compagnia aerea. Sono esclusi i carburanti utilizzati dalle compagnie aeree per i loro veicoli stradali (da registrare nella rubrica “Settore dei trasporti - Attività non specificate altrove”) e i carburanti per l'aviazione per usi militari (da registrare nella rubrica “Altri settori – Attività non specificate altrove”). |Settore dei trasporti - Trasporti aerei interni Quantitativi di carburanti per l'aviazione forniti ai velivoli per trasporti aerei interni - commerciali, privati, agricoli, ecc. Sono inclusi i carburanti utilizzati a scopi diversi dal volo, ad esempio per il collaudo di motori. La distinzione tra trasporti interni e internazionali va effettuata sulla base dell'aeroporto di partenza e di arrivo e non in funzione della nazionalità della compagnia aerea. Sono esclusi i carburanti utilizzati dalle compagnie aeree per i loro veicoli stradali (da registrare nella rubrica “Settore dei trasporti - Attività non specificate altrove”) e i carburanti per l'aviazione per usi militari (da registrare nella rubrica “Altri settori – Attività non specificate altrove”). |Settore dei trasporti – Attività non specificate altrove Quantitativi utilizzati per le attività di trasporto non incluse altrove. Sono inclusi i carburanti utilizzati dalle compagnie aeree per i loro veicoli stradali e i carburanti utilizzati nei porti per gli scaricatori e vari tipi di gru. Il contenuto della presente rubrica va specificato. |Altri settori Settori non menzionati in maniera specifica o non appartenenti ai settori dell'energia, dell'industria o dei trasporti. |Altri settori - Servizi pubblici e commerciali Prodotti energetici consumati dalle imprese commerciali e dai servizi amministrativi dei settori pubblici e privati. |Altri settori - Settore residenziale Prodotti energetici consumati da tutte le famiglie inclusi i “Servizi domestici presso famiglie e convivenze”. |Altri settori - Agricoltura/Silvicoltura Prodotti energetici consumati dagli utilizzatori classificati nel settore “Agricoltura, caccia e silvicoltura”. |Altri settori - Pesca Forniture di prodotti energetici per la pesca nelle acque interne, costiera e d'alto mare. Sono compresi i prodotti forniti alle navi di qualunque bandiera che si sono approvvigionate di carburante nel paese (inclusa la pesca internazionale) e l'energia utilizzata nell'industria della pesca. |Altri settori – Attività non specificate altrove Si tratta delle attività non incluse altrove. In tale categoria rientra l'uso a fini militari dei prodotti energetici per tutti i consumi sia fissi sia in movimento (ad esempio di navi, aerei, mezzi stradali, nonché l'energia utilizzata per gli alloggiamenti), indipendentemente dal fatto che i prodotti siano destinati alle forze militari di tale paese o di un altro paese. Se tale rubrica è utilizzata, il suo contenuto va spiegato nella relazione. |3. ALTRI TERMINISignificato delle abbreviazioni:- TML: piombo tetrametile- TEL: piombo tetraetile- SBP: punto di ebollizione speciale- GPL: gas di petrolio liquefatti- LGN: liquidi di gas naturale- GNL: gas naturale liquefatto- GNC: gas naturale compressoALLEGATO B – STATISTICHE ANNUALI DELL 'ENERGIAIl presente allegato si riferisce alla rilevazione annuale delle statistiche dell'energia e ne descrive il contenuto, le unità, il periodo di riferimento, la frequenza, nonché i termini e le modalità di trasmissione dei dati.Per chiarimenti sui termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente allegato si rinvia all'allegato A.1. COMBUSTIBILI FOSSILI SOLIDI E GAS MANIFATTURATI1.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTISalvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i seguenti prodotti energetici:Prodotto energetico | Definizione |1 | Antracite | Carbone di alta qualità destinato a usi industriali e residenziali, generalmente caratterizzato da un tenore di sostanze volatili inferiore al 10% e da un elevato contenuto di carbonio (circa il 90% di carbonio fisso). Ha un potere calorifico superiore che oltrepassa i 23 865 kJ/kg (5 700 kcal/kg) considerando il materiale senza ceneri ma umido. |2 | Carbone da coke | Carbone bituminoso di qualità tale da consentire la produzione di coke, ossia tale da sostenere il peso della carica di un altoforno. Ha un potere calorifico superiore che oltrepassa i 23 865 kJ/kg (5 700 kcal/kg) considerando il materiale senza ceneri ma umido. |3 | Altro carbone bituminoso (carbone per caldaie) | Carbone utilizzato per la produzione di vapore, comprendente tutti i carboni bituminosi non inclusi nel carbone da coke né nell'antracite. È caratterizzato da un contenuto di sostanze volatili superiore all'antracite (più del 10%) e da un contenuto di carbonio inferiore (meno del 90% di carbonio fisso). Ha un potere calorifico superiore che oltrepassa i 23 865 kJ/kg (5 700 kcal/kg) considerando il materiale senza ceneri ma umido. Il carbone bituminoso utilizzato nelle cokerie va registrato come carbone da coke. |4 | Carbone subbituminoso | Carbone non agglomerante con un potere calorifico superiore compreso tra 17 435 kJ/kg (4 165 kcal/kg) e 23 865 kJ/kg (5 700 kcal/kg), la cui percentuale di sostanze volatili (calcolate sul prodotto secco, senza sostanze minerali) è superiore al 31%. |5 | Lignite | Carbone non agglomerante il cui potere calorifico superiore non oltrepassa i 17 435 kJ/kg (4 165 kcal/kg) e il cui tenore di sostanze volatili (calcolate sul prodotto secco, senza sostanze minerali) è superiore al 31%. Vanno riportati in tale rubrica le sabbie e gli scisti bituminosi prodotti e sottoposti direttamente a combustione. Vi devono essere registrati anche le sabbie e gli scisti bituminosi utilizzati come input per altri processi di trasformazione. È inclusa la parte di sabbie e scisti bituminosi consumata nel processo di trasformazione. L'olio di scisto e gli altri prodotti ottenuti mediante liquefazione vanno registrati nel questionario annuale del petrolio. |6 | Torba | Materiale combustibile, fibroso o compatto, formato dalla parziale decomposizione e carbonizzazione di piante, ad alto tenore di umidità (fino al 90% allo stato grezzo), di facile estrazione e di colore dal bruno chiaro al bruno scuro. La torba destinata a usi non energetici non è inclusa. |7 | Agglomerati di carbon fossile | Agglomerati ottenuti da fini di carbone fossile con l'aggiunta di agglomeranti. I quantitativi di agglomerati di carbon fossile prodotti possono pertanto essere leggermente superiori ai quantitativi effettivi di carbone consumato nel processo di trasformazione. |8 | Coke da cokeria | Prodotto solido ottenuto per carbonizzazione ad alta temperatura del carbone, principalmente carbone da coke, con basso tenore di umidità e bassa percentuale di sostanze volatili. Il coke da cokeria è utilizzato principalmente nell'industria siderurgica come fonte di energia e come agente chimico. Rientrano in tale rubrica le polveri di coke e il coke da fonderia. Va incluso in tale rubrica il semicoke (prodotto solido ottenuto per carbonizzazione a bassa temperatura del carbone). Il semicoke è utilizzato come combustibile domestico o dall'impianto di trasformazione stesso. Rientrano in tale rubrica il coke, il semicoke e le polveri di coke ottenute da ligniti. |9 | Coke da gas | Sottoprodotto del carbon fossile utilizzato per la produzione di gas di città nelle officine di produzione del gas. Il coke da gas è utilizzato a fini di riscaldamento. |10 | Catrame di carbone | Risulta dalla distillazione distruttiva del carbone bituminoso. Il catrame di carbone è il sottoprodotto liquido della distillazione del carbone in sede di produzione del coke nelle cokerie oppure è ottenuto da ligniti ("catrame a bassa temperatura"). Il catrame di carbone può essere sottoposto a ulteriore distillazione fornendo vari prodotti organici (ad esempio, benzene, toluene, naftalina), che di norma dovrebbero essere registrati come prodotti base dell'industria petrolchimica. |11 | Mattonelle di lignite | Mattonelle ottenute da ligniti agglomerate ad alta pressione senza l'aggiunta di agglomeranti. Sono comprese le mattonelle di torba, nonché la polvere e i fini di lignite essiccati. |12 | Gas di officina | Comprende tutti i tipi di gas prodotti in impianti pubblici e privati il cui scopo principale è costituito dalla fabbricazione, dal trasporto e dalla distribuzione di gas. Sono inclusi i gas prodotti per carbonizzazione (compreso il gas prodotto dalle cokerie e trasferito a gas di officina), per gassificazione totale con o senza arricchimento con prodotti petroliferi (GPL, olio combustibile residuo, ecc.) e per reforming o semplice miscelazione di gas e/o aria, registrati nelle righe "Da altre fonti". Nel settore della trasformazione vanno individuati i quantitativi di gas di officina trasferiti a gas naturale miscelato, distribuiti e consumati attraverso la rete del gas naturale. La produzione di altri gas di carbone (gas di cokeria, gas di altoforno e gas da convertitore) va registrata nelle colonne relative a tali gas e non come produzione di gas di officina. I gas di carbone trasferiti negli impianti di produzione di gas vanno quindi registrati (nella rispettiva colonna) nel settore della trasformazione nella riga degli impianti di produzione di gas. L'importo complessivo di gas di officina derivante da trasferimenti di altri gas di carbone deve figurare nella riga della produzione dei gas di officina. |13 | Gas di cokeria | Sottoprodotto della fabbricazione del coke da cokeria per la produzione siderurgica. |14 | Gas di altoforno | Gas prodotto nel corso della combustione del coke negli altiforni dell'industria siderurgica. È recuperato e utilizzato come combustibile in parte all'interno dell'impianto e in parte in altri processi dell'industria dell'acciaio o in centrali elettriche predisposte per la sua utilizzazione. I quantitativi di combustibile vanno registrati con riferimento al potere calorifico superiore. |15 | Gas da convertitore | Sottoprodotto della produzione di acciaio in un convertitore a ossigeno recuperato all'uscita dal forno. Denominato anche gas BOS (Basic Oxygen Steelmaking) o LD (Linz Donawitz). |16 | Carbon fossile | Per “carbon fossile” si intende il carbone con un potere calorifico superiore che oltrepassa i 23 865 kJ/kg (5 700 kcal/kg) considerando il materiale senza ceneri ma umido e con una riflettenza media casuale della vitrinite di almeno 0,6. Il carbon fossile raggruppa tutti i prodotti energetici dal numero 1 al numero 3 (antracite, carbone da coke e altro carbone bituminoso). |1.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.Per chiarimenti sui termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente allegato si rinvia all'allegato A.1.2.1. Settore dell'approvvigionamento e della trasformazione1. | Produzione |1.1 | di cui: in sotterraneo Pertinente esclusivamente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso e lignite. |1.2 | di cui: in superficie Pertinente esclusivamente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso e lignite. |2 | Da altre fonti È costituita da due elementi: - fanghi recuperati, polveri e altri prodotti di scarsa qualità che non possono essere classificati secondo il tipo di carbone; è incluso il carbone recuperato dai rifiuti; - forniture di combustibile la cui produzione rientra nei bilanci dell'energia di altri prodotti ma il cui consumo rientra nel bilancio dell'energia del carbone. |2.1 | di cui: da prodotti petroliferi Non pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso, lignite e torba. Ad esempio: aggiunte di coke di petrolio al carbone da coke per le cokerie. |2.2 | di cui: da gas naturale Non pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso, lignite e torba. Ad esempio: aggiunte di gas naturale al gas di officina per consumi finali diretti. |2.3 | di cui: da prodotti rinnovabili Non pertinente per antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso, lignite e torba. Ad esempio: rifiuti industriali quali agglomeranti nella fabbricazione di agglomerati di carbon fossile. |3 | Importazioni |4 | Esportazioni |5 | Bunkeraggi marittimi internazionali |6 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |7 | Consumi lordi |8 | Discrepanza statistica |9 | Totale del settore della trasformazione Quantitativi di combustibili utilizzati per la conversione primaria o secondaria di energia (ad esempio, da carbone a energia elettrica, da gas di cokeria a energia elettrica) o impiegati per la trasformazione in prodotti energetici derivati (ad esempio, da carbone da coke a coke). |9.1 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |9.2 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |9.3 | di cui: Impianti di produzione di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |9.4 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica degli autoproduttori |9.5 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori |9.6 | di cui: Impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori |9.7 | di cui: Fabbriche di agglomerati |9.8 | di cui: Cokerie |9.9 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |9.10 | di cui: Impianti di produzione di gas |9.11 | di cui: Altiforni Quantitativi di carbone da coke e/o di carbone bituminoso (generalmente denominato PCI) e di coke da cokeria trasformati negli altiforni. I quantitativi utilizzati sotto forma di combustibile per il riscaldamento o per il funzionamento degli altiforni (ad esempio, gas di altiforni) non vanno inclusi nel settore della trasformazione, ma vanno registrati come consumi nel settore dell'energia. |9.12 | di cui: Liquefazione del carbone L'olio di scisto e gli altri prodotti ottenuti mediante liquefazione dovrebbero essere registrati come specificato nel capitolo 4 del presente allegato. |9.13 | di cui: Per gas naturale miscelato Quantitativi di gas di carbone miscelati con gas naturale. |9.14 | di cui: Quantitativi non specificati altrove – Trasformazione |1.2.2. Settore dell'energia1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia elettrica e termica e di produzione di energia termica |1.2 | di cui: Miniere di carbone |1.3 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.6 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.7 | di cui: Altiforni |1.8 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.9 | di cui: Liquefazione del carbone |1.10 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Perdite di distribuzione Perdite addebitabili al trasporto e alla distribuzione, nonché alla bruciatura in torcia dei gas manifatturati. |3 | Consumo finale totale |4 | Totale degli usi non energetici |4.1 | di cui: Settori dell'industria, della trasformazione e dell'energia Usi non energetici in tutti i sottosettori dell'industria, della trasformazione e dell'energia: ad esempio, carbone utilizzato per produrre metanolo o ammoniaca. |4.1.1 | Rubrica 4.1, di cui: nel comparto petrolchimico Usi non energetici: ad esempio carbone utilizzato come prodotto base per la produzione di fertilizzanti o di altri prodotti petrolchimici. |4.2 | di cui: Settore dei trasporti Usi non energetici in tutti i sottosettori dei trasporti. |4.3 | di cui: Altri settori Usi non energetici nei servizi pubblici e commerciali, nel settore residenziale, in agricoltura e in altre attività non specificate altrove. |1.2.3. Specificazione degli usi finali di energia1 | Consumo finale energetico |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti ferroviari |3.2 | di cui: Trasporti su vie d'acqua interne |3.3 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove – Altre |1.2.4. Importazioni ed esportazioniImportazioni per paese di origine ed esportazioni per paese di destinazione.Non pertinente per torba, coke da gas, gas di officina, gas di cokeria, gas di altoforno né gas da convertitore.1.2.5. Input degli autoproduttori di energia elettrica e termicaGli input degli autoproduttori di energia elettrica e termica devono essere dichiarati separatamente per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di sola energia termica.Gli input degli autoproduttori sono distinti secondo le attività principali elencate nella seguente tabella:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.3 | di cui: Cokerie |1.4 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Altiforni |1.7 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.8 | di cui: Liquefazione del carbone |1.9 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti, di cui: |3.1 | di cui: Trasporti ferroviari |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove |1.3. POTERE CALORIFICOPer i principali aggregati di seguito elencati va dichiarato il potere calorifico sia superiore sia inferiore per i prodotti energetici specificati al punto 1.1.Non pertinente per gas di officina, gas di cokeria, gas di altoforno e gas da convertitore.1 | Produzione |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Utilizzati nelle cokerie |5 | Utilizzati negli altiforni |6 | Utilizzati negli impianti di produzione di energia elettrica, negli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e negli impianti di produzione di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |7 | Utilizzati nell'industria |8 | Per altri usi |1.4. PRODUZIONE E SCORTE NELLE MINIERE DI CARBONEPertinente esclusivamente per il carbon fossile e per la lignite.Vanno dichiarate le seguenti quantità:1 | Produzione in sotterraneo |2 | Produzione in superficie |3 | Da altre fonti |4 | Scorte al termine del periodo |4.1 | di cui: scorte nelle miniere |1.5. UNITÀ DI MISURA1 | Quantità di energia | 103 tonnellate Eccezione: per i gas (gas di officina, gas di cokeria, gas di altoforno, gas da convertitore) la misurazione è direttamente in contenuto energetico e l'unità da utilizzare è quindi il TJ (basato sul potere calorifico superiore). |2 | Potere calorifico | MJ/tonnellata |1.6. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.2. GAS NATURALE2.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTILa rilevazione di dati riguarda il gas naturale, comprendente i gas, liquefatti o gassosi, costituiti principalmente di metano, provenienti da giacimenti sotterranei.Sono inclusi sia il gas “non associato”, proveniente da giacimenti che producono idrocarburi solo in forma gassosa, sia il gas “associato”, prodotto in associazione con petrolio greggio, nonché il metano recuperato nelle miniere di carbone (gas di miniera) o da giacimenti di carbone in sottosuolo (CBM=coal bed methane).Non sono inclusi i gas creati per digestione anaerobica delle biomasse (ad esempio, gas da rifiuti) né i gas di officina.2.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.2.2.1. Settore dell'approvvigionamento e della trasformazionePer i seguenti aggregati vanno dichiarate le quantità espresse in unità sia di volume sia di energia, incluso il potere calorifico superiore e inferiore:1. | Produzione interna Tutta la produzione secca destinabile alla vendita all'interno delle frontiere nazionali inclusa la produzione offshore. La produzione è misurata previa purificazione ed estrazione di liquidi di gas naturale e di zolfo. Sono escluse le perdite di estrazione e le quantità reintrodotte, bruciate o rilasciate nell'atmosfera. Sono inclusi i quantitativi utilizzati nell'ambito dell'industria del gas naturale, nella fase di estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti di trattamento. |1.1 | di cui: Gas associato Gas naturale prodotto in associazione con il petrolio greggio. |1.2 | di cui: Gas non associato Gas naturale proveniente da giacimenti che producono idrocarburi solo in forma gassosa. |1.3 | di cui: Gas di miniera Metano prodotto nelle miniere di carbone o recuperato da giacimenti di carbone in sottosuolo, condotto in superficie e consumato in miniera o distribuito mediante condotte ai consumatori. |2 | Da altre fonti Prodotti miscelati con gas naturale e consumati come miscela. |2.1 | di cui: da prodotti petroliferi GPL per il miglioramento della qualità, ad esempio il contenuto di calore. |2.2 | di cui: da carbone Gas manifatturati per la miscelazione con gas naturale. |2.3 | di cui: da prodotti rinnovabili Biogas per la miscelazione con gas naturale. |3 | Importazioni |4 | Esportazioni |5 | Bunkeraggi marittimi internazionali |6 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |7 | Consumi lordi |8 | Discrepanza statistica In questo caso la prescrizione di dichiarare il potere calorifico non è pertinente. |9 | Gas recuperabile: giacenze iniziali e finali Quantitativi di gas disponibili per la consegna nel corso di un ciclo input-output. Si tratta del gas naturale recuperabile conservato in speciali giacimenti di stoccaggio (giacimenti di petrolio e/o di gas esauriti, giacimenti acquiferi, cavità saline, cavità miste o altro) e in depositi di gas naturale liquefatto. Il cushion gas dovrebbe essere escluso. In questo caso la prescrizione di dichiarare il potere calorifico non è pertinente. |10. | Gas rilasciato nell'atmosfera Il volume di gas rilasciato nell'atmosfera sul sito di produzione o nell'impianto di trattamento del gas. In questo caso la prescrizione di dichiarare il potere calorifico non è pertinente. |11. | Gas bruciato Il volume di gas bruciato in torcia sul sito di produzione o nell'impianto di trattamento del gas. In questo caso la prescrizione di dichiarare il potere calorifico non è pertinente. |12. | Totale del settore della trasformazione Quantitativi di combustibili utilizzati per la conversione primaria o secondaria di energia (ad esempio, da gas naturale a energia elettrica) o impiegati per la trasformazione in prodotti energetici derivati (ad esempio, da gas naturale a metanolo). |12.1 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |12.2 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica degli autoproduttori |12.3 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |12.4 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori |12.5 | di cui: Impianti di produzione di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |12.6 | di cui: Impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori |12.7 | di cui: Impianti di produzione di gas |12.8 | di cui: Cokerie |12.9 | di cui: Altiforni |12.10 | di cui: Da gas a liquidi Quantitativi di gas naturale utilizzato come prodotto base per la conversione in liquidi, quali, ad esempio, i quantitativi di prodotto che entrano nel processo di produzione del metanolo per la trasformazione in metanolo. |12.11 | di cui: Quantitativi non specificati – Trasformazione |2.2.2. Settore dell'energia1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Input delle raffinerie di petrolio |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Altiforni |1.6 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.7 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia elettrica e termica e di produzione di energia termica |1.8 | di cui: Liquefazione (GNL) o gassificazione |1.9 | di cui: Da gas a liquidi |1.10 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Perdite di distribuzione Perdite addebitabili al trasporto e alla distribuzione e perdite delle condotte. |2.2.3. Specificazione degli usi finali di energiaI consumi di gas naturale vanno registrati separatamente per gli usi sia energetici sia (se del caso) non energetici per tutti i seguenti aggregati:1 | Consumo finale totale In questa rubrica vanno dichiarati separatamente il consumo finale energetico e gli usi non energetici. |2. | Settore dei trasporti |2.1 | di cui: Trasporti stradali Sono inclusi sia il gas naturale compresso sia il biogas. |2.1.1 | di cui: Proporzione del biogas nei trasporti stradali |2.2 | di cui: Trasporti mediante condotte |2.3 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |3 | Settore dell'industria |3.1 | di cui: Siderurgia |3.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |3.3 | di cui: Metalli non ferrosi |3.4 | di cui: Minerali non metalliferi |3.5 | di cui: Mezzi di trasporto |3.6 | di cui: Industria meccanica |3.7 | di cui: Industria estrattiva |3.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |3.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |3.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |3.11 | di cui: Costruzioni |3.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |3.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove – Altre |2.2.4. Importazioni ed esportazioniVanno dichiarati i quantitativi di gas naturale totale, nonché della sua parte di GNL, per paese di origine per le importazioni e per paese di destinazione per le esportazioni.2.2.5. Input degli autoproduttori di energia elettrica e termicaGli input degli autoproduttori di energia elettrica e termica devono essere dichiarati separatamente per gli impianti di produzione di energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori.Gli input riguardano gli impianti o le attività seguenti:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Input delle raffinerie di petrolio |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Altiforni |1.7 | di cui: Impianti di liquefazione (GNL) e di rigassificazione |1.8 | di cui: Da gas a liquidi |1.9 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti, di cui: |3.1 | di cui: Trasporti mediante condotte |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori, di cui: |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove |2.2.6. Capacità di stoccaggio di gas1 | Nome Nome del sito dell'infrastruttura di stoccaggio. |2 | Tipo Tipo di stoccaggio, quali giacimenti di gas esauriti, cavità saline, ecc. |3 | Working gas Capacità totale di stoccaggio di gas, meno il cushion gas. Il cushion gas è il volume totale di gas che è necessario mantenere in permanenza per garantire adeguate pressioni nell'impianto di stoccaggio sotterraneo e adeguati tassi di erogazione durante tutto il ciclo di produzione. |4 | Produzione di picco Tasso massimo al quale il gas può essere ritirato dal deposito in questione. |2.3. UNITÀ DI MISURA1 | Quantità di energia | Salvo indicazione contraria, i quantitativi di gas naturale sono dichiarati in funzione del contenuto energetico, ossia in TJ, sulla base del potere calorifico superiore. Quando siano necessarie quantità fisiche, l'unità è 106 m3 alle condizioni di riferimento di 15°C e di 101,325 kPa. |2 | Potere calorifico | KJ/m3, alle condizioni di riferimento di 15°C e di 101,325 kPa. |3 | Capacità di stoccaggio di working gas | 106 m3, alle condizioni di riferimento di 15°C e di 101,325 kPa. |4 | Produzione di picco | 106 m3 al giorno, alle condizioni di riferimento di 15°C e di 101,325 kPa. |2.4. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.3. ENERGIA ELETTRICA E TERMICA3.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTIOggetto del presente capitolo sono l'energia elettrica e termica.3.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.Per chiarimenti sui termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente capitolo si rinvia all'allegato A. Le definizioni e le unità menzionate nei capitoli 1, 2, 4 e 5 valgono per i prodotti energetici delle categorie combustibili fossili solidi e gas manifatturati, gas naturale, petrolio e prodotti petroliferi, energie rinnovabili ed energia dai rifiuti.3.2.1. Settore dell'approvvigionamento e della trasformazionePer gli aggregati per l'energia elettrica e termica di cui al presente capitolo valgono le seguenti definizioni specifiche:-  produzione lorda di energia elettrica: la somma dell'energia elettrica prodotta da tutti i gruppi generatori interessati (compresa l'accumulazione per pompaggio), misurata ai morsetti di uscita dei generatori principali;-  produzione lorda di energia termica: l'energia termica complessivamente prodotta dall'impianto incluso il calore utilizzato dalle apparecchiature ausiliarie che utilizzano un fluido caldo (riscaldamento di ambienti, riscaldamento a combustibile liquido, ecc.) e le perdite negli scambi di calore impianto/rete, nonché il calore ottenuto da processi chimici utilizzato come forma di energia primaria;-  produzione netta di energia elettrica: la produzione lorda di energia elettrica diminuita dell'energia assorbita dai servizi ausiliari di generazione e delle perdite nei trasformatori principali;-  produzione netta di energia termica: l'energia termica fornita al sistema di distribuzione determinato sulla base delle misurazioni dei flussi in uscita e di ritorno.Gli aggregati indicati nella seguente tabella devono essere dichiarati separatamente per gli impianti dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia e per gli impianti degli autoproduttori. Nell'ambito di queste due tipologie di impianti, la produzione lorda e netta di energia elettrica e termica va dichiarata separatamente, secondo i casi, per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di sola energia termica per i seguenti aggregati:1. | Produzione totale |1.1 | di cui: di origine nucleare |1.2 | di cui: di origine idroelettrica |1.2.1 | di cui: di origine idroelettrica, di cui da impianti di accumulazione per pompaggio |1.3 | di cui: di origine geotermica |1.4 | di cui: di origine solare |1.5 | di cui: da maree, moto ondoso e correnti marine |1.6 | di cui: di origine eolica |1.7 | di cui: da combustibili Combustibili in grado di accendersi o bruciare, ossia che reagiscono con l'ossigeno per produrre un aumento significativo della temperatura, sottoposti a combustione per la produzione di energia elettrica e/o termica. |1.8 | di cui: da pompe di calore Calore prodotto da pompe di calore solo nel caso di vendita a terzi (ossia quando la produzione avviene nel settore della trasformazione). |1.9 | di cui: da caldaie elettriche Quantità di calore prodotto da caldaie elettriche nel caso di vendita a terzi. |1.10 | di cui: Energia termica da processi chimici Calore derivante da processi senza input di energia, quali le reazioni chimiche. È escluso il calore di scarto ottenuto da processi che utilizzano energia, il quale va registrato come calore prodotto dal relativo combustibile. |1.11 | di cui: Altre fonti – Energia elettrica (da specificare) |Gli aggregati specificati nella seguente tabella vanno dichiarati, secondo i casi, come totali separatamente per l'energia elettrica e per l'energia termica. Per i primi tre aggregati della tabella le quantità vanno calcolate a partire dai dati dichiarati conformemente alla tabella precedente e devono essere compatibili con questi.1. | Produzione lorda totale |2. | Usi propri degli impianti |3. | Produzione netta totale |4. | Importazioni Cfr. precisazioni alla rubrica 5 “Esportazioni”. |5. | Esportazioni I quantitativi di energia elettrica si considerano importati o esportati quando hanno attraversato le frontiere politiche del paese, a prescindere che si sia proceduto o meno allo sdoganamento. Se l'energia elettrica transita attraverso un paese, i quantitativi sono registrati sia come un'importazione sia come un'esportazione. |6. | Quantitativi utilizzati per pompe di calore |7. | Quantitativi utilizzati per caldaie a vapore elettriche |8. | Quantitativi utilizzati per impianti di accumulazione per pompaggio |9. | Quantitativi utilizzati per la produzione di energia elettrica |10. | Energia fornita Per l'energia elettrica: la somma della produzione netta di energia elettrica di tutte le centrali elettriche del paese, diminuita dei quantitativi utilizzati simultaneamente per pompe di calore, per caldaie a vapore elettriche e per il pompaggio, diminuita o aumentata delle esportazioni all'estero e delle importazioni dall'estero. Per l'energia termica: la somma della produzione netta di energia termica per la vendita di tutti gli impianti del paese, diminuita dei quantitativi di energia termica utilizzati per la produzione di energia elettrica, diminuita o aumentata delle esportazioni all'estero e delle importazioni dall'estero. |11. | Perdite di distribuzione e di trasmissione Tutte le perdite addebitabili al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica e termica. Per l'energia elettrica sono incluse le perdite nei trasformatori che non sono considerati parte integrante delle centrali elettriche. |12. | Consumi totali (calcolati) |13. | Discrepanza statistica |14. | Consumi totali (osservati) |L'energia elettrica prodotta, l'energia termica venduta e i quantitativi di combustibili utilizzati, incluso il corrispondente contenuto energetico totale (basato sul rispettivo potere calorifico inferiore, ad eccezione del gas naturale per il quale è basato sul potere calorifico superiore) a partire dai combustibili elencati nella seguente tabella vanno dichiarati separatamente per gli impianti dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia e per gli impianti degli autoproduttori. Nell'ambito di queste due tipologie di impianti, la produzione di energia elettrica e termica va dichiarata separatamente, secondo i casi, per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di sola energia termica:1. | Combustibili fossili solidi e gas manifatturati: |1.1 | Antracite |1.2 | Carbone da coke |1.3 | Altro carbone bituminoso |1.4 | Carbone subbituminoso |1.5 | Lignite |1.6 | Torba |1.7 | Agglomerati di carbon fossile |1.8 | Coke da cokeria |1.9 | Coke da gas |1.10 | Catrame di carbone |1.11 | Mattonelle di lignite |1.12 | Gas di officina |1.13 | Gas di cokeria |1.14 | Gas di altoforno |1.15 | Gas da convertitore |2 | Petrolio e prodotti petroliferi: |2.1 | Petrolio greggio |2.2 | LGN |2.3 | Gas di raffineria |2.4 | GPL |2.5 | Nafta |2.6 | Jet fuel del tipo cherosene |2.7 | Altro cherosene |2.8 | Gasolio (olio combustibile distillato) |2.9 | Olio combustibile pesante |2.10 | Bitume (incluso l'Orimulsion) |2.11 | Coke di petrolio |2.12 | Altri prodotti petroliferi |3 | Gas naturale |4 | Energie rinnovabili ed energia dai rifiuti: |4.1 | Rifiuti industriali (non rinnovabili) |4.2 | Rifiuti urbani (rinnovabili) |4.3 | Rifiuti urbani (non rinnovabili) |4.4 | Legno, scarti di legno e altri rifiuti solidi |4.5 | Gas di discarica |4.6 | Gas da fanghi di depurazione |4.7 | Altro biogas |4.8 | Biocarburanti liquidi |3.2.2. Consumi di energia elettrica e termica nel settore dell'energia1. | Totale del settore dell'energia Esclusi gli usi propri degli impianti, i quantitativi utilizzati per impianti di accumulazione per pompaggio, pompe di calore e caldaie elettriche. |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.6 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.7 | di cui: Altiforni |1.8 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.9 | di cui: Industria nucleare |1.10 | di cui: Impianti di liquefazione del carbone |1.11 | di cui: Impianti di liquefazione (GNL) / rigassificazione |1.12 | di cui: Impianti di gassificazione (biogas) |1.13 | di cui: Da gas a liquidi |1.14 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |3.2.3. Specificazione degli usi finali di energia1 | Settore dell'industria |1.1 | di cui: Siderurgia |1.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |1.3 | di cui: Metalli non ferrosi |1.4 | di cui: Minerali non metalliferi |1.5 | di cui: Mezzi di trasporto |1.6 | di cui: Industria meccanica |1.7 | di cui: Industria estrattiva |1.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |1.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |1.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |1.11 | di cui: Costruzioni |1.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |1.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |2 | Settore dei trasporti |2.1 | di cui: Trasporti ferroviari |2.2 | di cui: Trasporti mediante condotte |2.3 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |3 | Settore residenziale |4 | Servizi pubblici e commerciali |5 | Agricoltura/Silvicoltura |6 | Pesca |7 | Attività non specificate altrove – Altre |3.2.4. Importazioni ed esportazioniImportazioni ed esportazioni di energia elettrica e termica per paese.3.2.5. Produzione netta di energia elettrica e produzione netta di energia termica degli autoproduttoriLa produzione netta di energia elettrica e la produzione netta di energia termica degli autoproduttori di energia elettrica e termica vanno dichiarate separatamente per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di sola energia termica per i seguenti impianti o le seguenti attività:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.6 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.7 | di cui: Altiforni |1.8 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.9 | di cui: Impianti di liquefazione del carbone |1.10 | di cui: Impianti di liquefazione (GNL) / rigassificazione |1.11 | di cui: Impianti di gassificazione (biogas) |1.12 | di cui: Da gas a liquidi |1.13 | di cui: Impianti di produzione di carbone vegetale |1.14 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Tutti gli altri settori: coincide con l'elenco di aggregati di cui al punto 3.2.3 “Specificazione degli usi finali di energia”. |3.2.6. Input degli autoproduttori di energia elettrica e termicaGli input degli autoproduttori di energia elettrica e termica devono essere dichiarati separatamente per gli impianti di produzione di energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori.1.) Per i combustibili solidi e i gas manifatturati utilizzati dagli autoproduttori devono essere registrate le quantità dei seguenti prodotti energetici: antracite, carbone da coke, altro carbone bituminoso, carbone subbituminoso, lignite, torba, agglomerati di carbon fossile, coke da cokeria, coke da gas, catrame di carbone, mattonelle di lignite/torba, gas di officina, gas di cokeria, gas di altoforno e gas da convertitore. Le rispettive quantità di input vanno registrate per gli impianti nelle seguenti attività:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.3 | di cui: Cokerie |1.4 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Altiforni |1.7 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.8 | di cui: Liquefazione del carbone |1.9 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti ferroviari |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove |2.) Per i prodotti petroliferi utilizzati dagli autoproduttori devono essere registrate le quantità dei seguenti prodotti energetici: petrolio greggio, LGN, gas di raffineria, GPL, nafta, jet fuel del tipo cherosene, altro cherosene, gasolio (olio combustibile distillato), olio combustibile pesante, bitume (incluso l'Orimulsion), coke di petrolio e altri prodotti petroliferi. Le rispettive quantità di input vanno registrate per gli impianti nelle seguenti attività:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Cokerie |1.4 | di cui: Altiforni |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti mediante condotte |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove |3.) Per il gas naturale utilizzato dagli autoproduttori devono essere registrate le quantità per gli impianti nelle seguenti attività:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Input delle raffinerie di petrolio |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Altiforni |1.7 | di cui: Impianti di liquefazione (GNL) e di rigassificazione |1.8 | di cui: Da gas a liquidi |1.9 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti mediante condotte |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove |4.) Per le energie rinnovabili e l'energia da rifiuti utilizzate dagli autoproduttori devono essere registrate le quantità dei seguenti prodotti energetici: energia geotermica, energia solare termica, rifiuti industriali (non rinnovabili), rifiuti urbani (rinnovabili), rifiuti urbani (non rinnovabili), legno, scarti di legno e altri rifiuti solidi, gas di discarica, gas da fanghi di depurazione, altro biogas e biocarburanti liquidi. Le rispettive quantità di input vanno registrate per gli impianti nelle seguenti attività:1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Impianti di gassificazione |1.2 | di cui: Miniere di carbone |1.3 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.6 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.7 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.8 | di cui: Altiforni |1.9 | di cui: Impianti di produzione di carbone vegetale |1.10 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti ferroviari |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove |3.3. DATI STRUTTURALI SULLA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E TERMICA3.3.1. Capacità elettrica massima netta e carico di puntaLa capacità va registrata al 31 dicembre del pertinente anno di riferimento.È inclusa la capacità elettrica degli impianti di produzione di sola energia elettrica e degli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica.La capacità elettrica massima netta è la somma delle capacità massime nette di tutte le centrali considerate individualmente durante un determinato periodo di funzionamento. L'intervallo di funzionamento ipotizzato ai presenti fini è continuato: in pratica 15 o più ore al giorno. La capacità massima netta è la potenza elettrica massima che può essere fornita alla rete con continuità, supponendo che tutte le parti dell'impianto siano in funzione, al punto di uscita. Il carico di punta è definito come il valore massimo di energia elettrica assorbita o fornita da una rete o da una combinazione di reti all'interno del paese.Le seguenti quantità devono essere dichiarate per i produttori la cui attività principale è la produzione di energia e per gli autoproduttori:1. | Totale |2. | Di origine nucleare |3. | Di origine idroelettrica |3.1 | di cui: da impianti di accumulazione per pompaggio |4. | Di origine geotermica |5. | Di origine solare |6. | Da maree, moto ondoso e correnti marine |7. | Di origine eolica |8. | Da combustibili |8.1 | di cui: Vapore |8.2 | di cui: Combustione interna |8.3 | di cui: Turbina a gas |8.4 | di cui: Ciclo combinato |8.5 | di cui: Altro Da specificare se dichiarato. |Le seguenti quantità devono essere dichiarate esclusivamente per i produttori la cui attività principale è la produzione di energia:9. | Carico di punta |10. | Capacità disponibile al momento di punta |11. | Data e ora del carico di punta |3.3.2. Capacità elettrica massima netta dei combustibiliLa capacità elettrica massima netta dei combustibili va dichiarata sia per i produttori la cui attività principale è la produzione di energia sia per gli autoproduttori, e separatamente per ciascun tipo di impianto a monocombustibile o multicombustibile di cui alla seguente tabella. Per tutti gli impianti multicombustibili vanno aggiunte precisazioni sul tipo di combustibile utilizzato come combustibile principale e alternativo.1. | Impianti a monocombustibile: |1.1 | Alimentati a carbone o prodotti carbonieri È inclusa la capacità dei gas di cokeria, di altoforno e da convertitore. |1.2 | Alimentati a combustibili liquidi È inclusa la capacità dei gas di raffineria. |1.3 | Alimentati a gas naturale È inclusa la capacità dei gas di officina. |1.4 | Alimentati a torba |1.5 | Alimentati a prodotti rinnovabili e rifiuti combustibili |2 | Multicombustibili: solidi e liquidi |3 | Multicombustibili: solidi e gas naturale |4 | Multicombustibili: liquidi e gas naturale |5 | Multicombustibili: solidi, liquidi e gas naturale |I sistemi multicombustibili includono esclusivamente le unità che possono impiegare più combustibili differenti in via continuativa. Le centrali che dispongono di unità distinte utilizzanti combustibili differenti vanno classificati nelle appropriate categorie a monocombustibile.3.4. UNITÀ DI MISURA1 | Quantità di energia | Energia elettrica: GWh Energia termica: TJ Combustibili fossili solidi e gas manifatturati: le unità di misura di cui al capitolo 1 del presente allegato. Gas naturale: le unità di misura di cui al capitolo 2 del presente allegato. Petrolio e prodotti petroliferi: le unità di misura di cui al capitolo 4 del presente allegato. Energie rinnovabili e rifiuti: le unità di misura di cui al capitolo 5 del presente allegato. |2 | Capacità | Capacità di generazione di energia elettrica: MWe Capacità di generazione di energia termica: MWt |3.5. DEROGHE ED ESENZIONIPer la trasmissione degli aggregati relativi all'energia termica, alla Francia è concessa una deroga di 4 anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.4. PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERI4.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTISalvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i seguenti prodotti energetici:Prodotto energetico | Definizione |1 | Petrolio greggio | Olio minerale di origine naturale comprendente una miscela di idrocarburi, con associate impurità come lo zolfo. Nelle normali condizioni di pressione e temperatura in superficie è allo stato liquido e presenta caratteristiche fisiche (densità, viscosità, ecc.) molto variabili. Sono inclusi i condensati di campo e i condensati da impianto di trattamento recuperati dai gas associati e non associati quando sono mescolati con il petrolio greggio commerciale. |2 | LGN | Idrocarburi liquidi o liquefatti estratti dal gas naturale negli impianti di separazione o di lavorazione del gas. I liquidi da gas naturale comprendono etano, propano, butano (normal butano e isobutano), (iso) pentano e pentani plus (talvolta definiti come “gasolina naturale” o condensati di impianto). |3 | Prodotti base di raffineria | Petrolio raffinato da sottoporre a ulteriore lavorazione (ad esempio, olio combustibile proveniente da distillazione primaria (straight run) o gasolio sotto vuoto), esclusa la miscelazione. Attraverso ulteriori lavorazioni tali prodotti saranno trasformati in uno o più prodotti intermedi e/o finiti. Nella definizione sono compresi anche i prodotti che costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica alle raffinerie (ad esempio, benzina pirolitica, frazioni C4, frazioni di gasolio e olio combustibile). |4 | Additivi/ ossigenati | Gli additivi sono composti chimici diversi dagli idrocarburi che vengono aggiunti a un combustibile o miscelati con questo per modificarne le proprietà (numero di ottano, di cetano, proprietà a freddo, ecc.): • ossigenati, come alcoli (metanolo, etanolo), eteri (quali MTBE (etere metilterbutilico), ETBE (etere etilterbutilico), TAME (ter-amil-metil etere)); • esteri (ad esempio, olio di colza o dimetilestere, ecc.); • composti chimici (quali TML, TEL e detergenti). Nota - Le quantità di additivi/ossigenati (alcoli, eteri, esteri e altri composti chimici) registrate nella presente rubrica devono rapportarsi alle quantità utilizzate per la miscelazione con combustibili o essere destinate all'uso con riguardo ai combustibili. |4.1 | di cui: Biocarburanti | Benzina bio e biodiesel. Valgono le definizioni del capitolo 5 “Energie rinnovabili ed energia dai rifiuti”. Le quantità di biocarburanti liquidi registrate nella presente rubrica si riferiscono al biocarburante e non al volume totale dei liquidi in cui i biocarburanti sono miscelati. Sono esclusi tutti gli scambi di biocarburanti che non sono stati miscelati con i carburanti da trazione (ossia nella loro forma pura), da registrare come specificato al capitolo 5. I biocarburanti scambiati come parte dei carburanti da trazione sono da registrare nel prodotto appropriato, indicando la parte di biocarburante. |5 | Altri idrocarburi | Greggio sintetico da sabbie bituminose, olio di scisto, ecc., liquidi dalla liquefazione del carbone, (cfr. capitolo 1), liquidi ottenuti dalla conversione del gas naturale in benzina (cfr. capitolo 2), oli idrogenati ed emulsionati (ad esempio, Orimulsion). È esclusa la produzione di scisti bituminosi, per i quali si applicano le disposizioni del capitolo 1. La produzione di olio di scisto (prodotto secondario) va registrata come “Da altre fonti” nella rubrica “Altri idrocarburi”. |6 | Gas di raffineria (non liquefatti) | Comprendono una miscela di gas non condensabili costituiti prevalentemente da idrogeno, metano, etano e olefine ottenuti nel corso della distillazione del petrolio greggio o della lavorazione dei prodotti petroliferi (ad esempio, cracking) nelle raffinerie. Sono inclusi anche i gas che costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica. |7 | Etano | Idrocarburo a catena lineare (C2H6) naturalmente gassoso estratto dal gas naturale e da gas di raffineria. |8 | GPL | Idrocarburo paraffinico leggero ricavato dai processi di raffinazione, di stabilizzazione del greggio e da impianti di lavorazione del gas naturale. È costituito principalmente da propano (C3H8) e butano (C4Hl0) o da loro miscele. Può includere anche propilene, butilene, isopropilene e isobutilene. Il GPL può essere liquefatto sotto pressione per facilitarne il trasporto e l'immagazzinamento. |9 | Nafta | Prodotto di base per l'industria petrolchimica (ad esempio, produzione di etilene o aromatici) o per la produzione di benzina mediante reforming o isomerizzazione all'interno della raffineria. La nafta comprende il materiale con intervallo di distillazione tra 30°C e 210°C o una parte di tale intervallo. |10 | Benzina per motori | Miscela di idrocarburi leggeri che distillano tra i 35°C e i 215°C. Le benzine per motori sono utilizzate per alimentare motori a combustione interna ad accensione comandata per la propulsione dei veicoli terrestri e possono includere additivi, ossigenati e aumentatori di ottani, compresi i composti di piombo quali TEL e TML. Sono inclusi i componenti delle miscele (esclusi additivi/ossigenati), quali ad esempio, le benzine di frazionamento, da reforming, da alchilazione, da processi di isomerizzazione, destinate a essere utilizzate come benzine per motori. |10.1 | di cui: Benzina bio | Valgono le definizioni del capitolo 5 “Energie rinnovabili ed energia dai rifiuti“. |11 | Benzina avio | Benzina preparata appositamente per i motori d'aviazione a pistoni, con un numero di ottano adatto a tali motori, punto di congelamento di -60°C e intervallo di distillazione normalmente compreso tra 30°C e 180°C. |12 | Jet fuel del tipo benzina (Jet fuel JP4) | Tutti gli oli idrocarburici leggeri utilizzati come carburante nei motori a turbina negli aerei. Distilla tra 100°C e 250°C ed è ottenuto miscelando cherosene e benzine o nafta in modo tale che il tenore di aromatici non superi il 25% in volume e la tensione di vapore sia compresa tra 13,7kPa e 20,6kPa. |13 | Jet fuel del tipo cherosene | Distillato utilizzato nei motori a turbina negli aerei. Presenta le stesse caratteristiche di distillazione tra 150°C e 300°C (generalmente non oltre i 250°C) e lo stesso punto di infiammabilità del cherosene. Inoltre soddisfa requisiti specifici (quali il punto di congelamento) fissati dalla International Air Transport Association (IATA). Include i componenti delle miscele. |14 | Altro cherosene | Distillato di petrolio raffinato utilizzato in settori diversi dal trasporto aereo. Distilla tra 150°C e 300°C. |15 | Gasolio (olio combustibile distillato) | Distillato medio che distilla tra 180°C e 380°C. Sono inclusi i componenti delle miscele. Sono disponibili diverse classi in funzione degli usi: |15.1 | di cui: Gasolio da autotrazione | Gasolio destinato ad alimentare motori diesel ad accensione spontanea per veicoli stradali (auto, camion, ecc.). Normalmente è caratterizzato da basso tenore di zolfo. |15.1.1 | Rubrica 15.1, di cui: Biodiesel | Valgono le definizioni del capitolo 5 “Energie rinnovabili ed energia dai rifiuti”. |15.2 | di cui: Gasolio da riscaldamento e altri gasoli | Oli leggeri da riscaldamento per usi industriali e commerciali, diesel per imbarcazioni e per i trasporti ferroviari, altri gasoli inclusi i gasoli pesanti che distillano tra 380°C e 540°C e che sono utilizzati come prodotti base dell'industria petrolchimica. |16 | Olio combustibile | Tutti gli oli combustibili (pesanti) residui (inclusi quelli ottenuti per miscelazione) la cui viscosità cinematica è superiore a 10 cSt a 80°C. Il punto di infiammabilità è sempre superiore a 50°C e la densità è sempre superiore a 0,90 kg/l. |16.1 | di cui: A basso tenore di zolfo | Olio combustibile denso con tenore di zolfo inferiore all'1%. |16.2 | di cui: Ad alto tenore di zolfo | Olio combustibile denso con tenore di zolfo dell'1% o superiore. |17 | Acqua ragia minerale e benzine speciali | Distillati intermedi raffinati, con intervallo di distillazione della categoria nafta/kerosene. Sono suddivisi in: - benzine speciali: oli leggeri che distillano tra 30°C e 200°C, disponibili in 7 o 8 qualità, in funzione della posizione del taglio nell'intervallo di distillazione, definite secondo lo scarto di temperatura, uguale o inferiore a 60°C, fra i punti di distillazione 5% e 90% in volume. - Acqua ragia minerale: le benzine speciali il cui punto d'infiammabilità è superiore a 30°C. L'intervallo di distillazione dell'acqua ragia minerale è compreso tra 135°C e 200°C. |18 | Lubrificanti | Idrocarburi ottenuti da sottoprodotti della distillazione, principalmente destinati a ridurre l'attrito tra superfici. È inclusa tutta la gamma di oli lubrificanti finiti, dall'olio per fusi all'olio per cilindri, nonché gli oli utilizzati nei grassi, oli motore e le scorte di base di oli lubrificanti di qualsiasi qualità. |19 | Bitume | Idrocarburo solido, semisolido o viscoso a struttura colloidale, di colore dal marrone al nero, ottenuto quale residuo della distillazione sotto vuoto dei residui della distillazione atmosferica del petrolio. Il bitume è spesso denominato asfalto ed è utilizzato soprattutto nella costruzione di strade e per impermeabilizzazione di tetti. Sono inclusi i bitumi fluidificati o liquidi (cut-back). |20 | Cere paraffiniche | Idrocarburi alifatici saturi ottenuti quale residuo della decerazione degli oli lubrificanti. Hanno struttura cristallina più o meno fine a seconda della qualità e presentano le seguenti principali caratteristiche: incolori, inodori e traslucide, con un punto di fusione superiore a 45°C. |21 | Coke di petrolio | Sottoprodotto solido, nero, ottenuto tramite il cracking o la carbonizzazione di prodotti base del petrolio, di residui della distillazione sottovuoto, di catrami e peci in processi quali il coking ritardato o il coking fluido. È costituito principalmente di carbonio (dal 90% al 95%) ed è caratterizzato da un basso contenuto di ceneri. È utilizzato come prodotto di base nelle cokerie per l'industria siderurgica, per il riscaldamento, per la fabbricazione di elettrodi e per la produzione di prodotti chimici. Le sue due forme più importanti sono il ”green coke” e il ”coke calcinato”. È incluso il coke che si deposita sul catalizzatore durante i processi di raffinazione: tale coke non è recuperabile ed è normalmente bruciato quale combustibile di raffineria. |22 | Altri prodotti | Tutti i prodotti non specificamente menzionati in precedenza: ad esempio, catrame e zolfo. Sono inclusi gli idrocarburi aromatici (ad esempio, BTX o benzene, toluene e xilene) e le olefine (ad esempio, propilene) prodotti nelle raffinerie. |4.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.4.2.1. Settore dell'approvvigionamento e della trasformazioneLa tabella in appresso riguarda esclusivamente i seguenti prodotti: petrolio greggio, LGN, prodotti base di raffineria, additivi, biocarburanti e altri idrocarburi.1. | Produzione interna Non pertinente per prodotti base di raffineria e per biocarburanti. |2 | Da altre fonti Additivi, biocarburanti e altri idrocarburi la cui produzione è già stata registrata in altri bilanci dei combustibili. Non pertinente per petrolio greggio, LGN e prodotti base di raffineria. |2.1 | di cui: da carbone Sono inclusi i liquidi prodotti da impianti di liquefazione del carbone e i prodotti liquidi delle cokerie. |2.2 | di cui: da gas naturale Per la fabbricazione della benzina di sintesi può essere necessario utilizzare il gas naturale come prodotto di base. L'ammontare di gas per la fabbricazione di metanolo è dichiarato conformemente al capitolo 2, mentre il metanolo ricevuto va dichiarato nella presente rubrica. |2.3 | di cui: da prodotti rinnovabili Sono inclusi i biocarburanti destinati a essere miscelati con carburanti da trazione. La produzione va dichiarata conformemente al capitolo 5, mentre i quantitativi per la miscelazione vanno dichiarati nella presente rubrica. |3 | Ritorni del settore petrolchimico Prodotti finiti o semilavorati riconsegnati dai consumatori finali alle raffinerie per la trasformazione, la miscelazione o la vendita. Si tratta prevalentemente di sottoprodotti dell'industria petrolchimica. Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria. |4 | Prodotti trasferiti Prodotti petroliferi importati riclassificati come prodotti di base per l'ulteriore lavorazione in raffineria, che non sono consegnati ai consumatori finali. Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria. |5 | Importazioni ed esportazioni Sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio e di prodotti importati o esportati in conto lavorazione (ad esempio, raffinazione per conto terzi). Il petrolio greggio e i LGN vanno registrati come provenienti dal paese di origine; i prodotti base di raffineria e i prodotti finiti vanno registrati come provenienti dal paese dell'ultima consegna. Sono inclusi i liquidi di gas (ad esempio, GPL) estratti durante la rigassificazione del gas naturale liquefatto importato e i prodotti petroliferi importati o esportati direttamente dall'industria petrolchimica. Nota – Le importazioni o le esportazioni di etanolo (registrate nella colonna additivi/ossigenati) devono riferirsi ai quantitativi destinati a essere utilizzati come combustibili. Le riesportazioni di petrolio importato per la lavorazione nelle zone franche vanno incluse come esportazioni di prodotti dal paese di lavorazione al paese di destinazione finale. |6 | Impieghi diretti Petrolio greggio, LGN, additivi e ossigenati (compresa la parte costituita da biocarburanti) e altri idrocarburi utilizzati direttamente senza preventiva lavorazione nelle raffinerie di petrolio. È incluso il petrolio greggio bruciato per produrre energia elettrica. |7 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |8 | Input delle raffinerie calcolato Quantitativo complessivo dei prodotti che si calcola siano entrati nel processo di raffinazione. È definito come segue: Produzione interna + Da altre fonti + Ritorni dall'industria + Prodotti trasferiti + Importazioni – Esportazioni - Impieghi diretti + Variazione delle scorte |9 | Discrepanza statistica Definita come la differenza tra l'input delle raffinerie calcolato e quello osservato. |10 | Input delle raffinerie osservato Quantitativi misurati quali input delle raffinerie. |11 | Perdite di raffineria Differenza tra l'input delle raffinerie (osservato) e la produzione lorda delle raffinerie. Perdite possono verificarsi durante i processi di distillazione a causa dell'evaporazione. Le perdite registrate sono positive. Sono possibili incrementi volumetrici ma non incrementi in termini di massa. |12 | Totale delle giacenze iniziali e finali sul territorio nazionale Tutte le scorte sul territorio nazionale comprese quelle detenute dalle amministrazioni pubbliche, dai principali consumatori e dagli organismi tenuti a costituire scorte di riserva, le scorte a bordo di navi marittime in arrivo, le scorte detenute in zone franche, le scorte detenute per conto di terzi nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali o meno. Per iniziale e finale si intendono rispettivamente il primo e l'ultimo giorno del periodo di riferimento. |13 | Potere calorifico inferiore Produzione, importazioni ed esportazioni e media complessiva. |La tabella che segue riguarda esclusivamente i prodotti finiti (gas di raffineria, etano, GPL, nafta, benzina per motori, benzina avio, jet fuel del tipo benzina, jet fuel del tipo cherosene, altro cherosene, gasolio, olio combustibile a basso e ad alto tenore di zolfo, acqua ragia minerale e benzine speciali, lubrificanti, bitume, cere paraffiniche, coke di petrolio e altri prodotti). Il petrolio greggio e i LGN bruciati direttamente vanno inclusi nelle consegne di prodotti finiti e nei trasferimenti da un prodotto all'altro.1 | Prodotti primari ricevuti Sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio interno o importato (incluso il condensato) e i LGN interni utilizzati direttamente senza essere sottoposti a lavorazione in una raffineria di petrolio e i quantitativi di prodotti che costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica che, pur non essendo combustibili primari, sono utilizzati direttamente. |2 | Produzione lorda delle raffinerie Produzione di prodotti finiti delle raffinerie o degli impianti di miscelazione. Sono escluse le perdite di raffineria, mentre sono compresi i combustibili di raffineria. |3 | Prodotti riciclati Prodotti finiti che passano una seconda volta attraverso la rete di vendita dopo essere già stati consegnati in precedenza ai consumatori finali (per esempio, lubrificanti usati che sono ritrattati). Tali quantitativi vanno distinti dai prodotti che costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica. |4 | Combustibili di raffineria Prodotti petroliferi consumati a supporto delle attività di una raffineria. Sono esclusi i prodotti utilizzati dalle compagnie petrolifere in ambiti diversi dal processo di raffinazione: ad esempio, bunkeraggi o petroliere. Sono inclusi i combustibili utilizzati per la produzione nelle raffinerie di energia elettrica e di energia termica venduta. |4.1 | di cui: utilizzati per la produzione di energia elettrica Quantitativi impiegati per la produzione di energia elettrica in impianti interni alle raffinerie. |4.2 | di cui: utilizzati per la produzione combinata di energia elettrica e termica Quantitativi impiegati in impianti per la produzione combinata di energia elettrica e termica interni alle raffinerie. |5 | Importazioni ed esportazioni |6 | Bunkeraggi marittimi internazionali |7 | Trasferimenti da un prodotto all'altro Quantitativi riclassificati in conseguenza della modifica della specificazione del prodotto o della miscelazione di questo in un altro prodotto. Una registrazione negativa per un prodotto è compensata da una o più registrazioni positive per uno o più prodotti e viceversa; il saldo totale dovrebbe essere pari a zero. |8 | Prodotti trasferiti Prodotti petroliferi importati riclassificati come prodotti di base per l'ulteriore lavorazione in raffineria, che non sono consegnati ai consumatori finali. |9 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |10 | Consegne interne lorde calcolate Sono definite come segue: Prodotti primari ricevuti + Produzione lorda delle raffinerie + Prodotti riciclati - Combustibili di raffineria + Importazioni – Esportazioni - Bunkeraggi marittimi internazionali + Trasferimenti da un prodotto all'altro - Prodotti trasferiti + Variazione delle scorte |11 | Discrepanza statistica Definita come la differenza tra le consegne interne lorde calcolate e quelle osservate. |12 | Consegne interne lorde osservate Le consegne osservate di prodotti petroliferi finiti da fonti primarie (ad esempio, raffinerie, impianti di miscelazione, ecc.) al mercato interno. Tale dato può non coincidere con quello delle consegne calcolate per effetto, ad esempio, di differenze nella copertura e/o nelle definizioni tra i diversi sistemi di registrazione. |12.1 | di cui: Consegne lorde al settore petrolchimico Quantitativi di combustibili consegnati al settore petrolchimico. |12.2 | di cui: Usi energetici nel settore petrolchimico Quantitativi di petrolio utilizzato come combustibile nei processi dell'industria petrolchimica quali lo steam cracking. |12.3 | di cui: Usi non energetici nel settore petrolchimico Quantitativi di petrolio utilizzato nel settore petrolchimico ai fini della produzione di etilene, propilene, butilene, gas di sintesi, aromatici, butadiene e altre materie prime a base di idrocarburi, in processi quali lo steam cracking, lo steam reforming e in impianti per la produzione di aromatici. Sono esclusi i quantitativi di petrolio utilizzati come combustibile. |13 | Ritorni del settore petrolchimico alle raffinerie |14 | Livelli delle giacenze iniziali e finali Tutte le scorte sul territorio nazionale comprese quelle detenute dalle amministrazioni pubbliche, dai principali consumatori e dagli organismi tenuti a costituire scorte di riserva, le scorte a bordo di navi marittime in arrivo, le scorte detenute in zone franche, le scorte detenute per conto di terzi nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali o meno. Per iniziale e finale si intendono rispettivamente il primo e l'ultimo giorno del periodo di riferimento. |15 | Variazione delle scorte presso gli enti erogatori di servizi pubblici La variazione delle scorte detenute presso gli enti erogatori di servizi pubblici non comprese nella variazione delle scorte né nei livelli delle scorte registrati altrove. Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. Se del caso sono inclusi il petrolio greggio e i LGN bruciati direttamente. |16 | Potere calorifico inferiore delle consegne interne lorde |Per il settore della trasformazione i seguenti aggregati riguardano tutti i combustibili ad eccezione dei prodotti base di raffineria, degli additivi/ossigenati, dei biocarburanti e degli altri idrocarburi. Sono inclusi tuttavia i combustibili utilizzati a fini non energetici (coke di petrolio e altri, da dichiarare separatamente).1 | Totale del settore della trasformazione Quantitativi totali di combustibili utilizzati per la conversione primaria o secondaria di energia. |1.1 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |1.2 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica degli autoproduttori |1.3 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |1.4 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori |1.5 | di cui: Impianti di produzione di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |1.6 | di cui: Impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori |1.7 | di cui: Impianti di produzione di gas/Impianti di gassificazione |1.8 | di cui: Gas naturale miscelato |1.9 | di cui: Cokerie |1.10 | di cui: Altiforni |1.11 | di cui: Industria petrolchimica |1.12 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.13 | di cui: Quantitativi non specificati altrove – Trasformazione |4.2.2. Settore dell'energiaPer il settore dell'energia i seguenti aggregati riguardano tutti i combustibili ad eccezione dei prodotti base di raffineria, degli additivi/ossigenati, dei biocarburanti e degli altri idrocarburi. Sono inclusi tuttavia i combustibili utilizzati a fini non energetici (coke di petrolio e altri, da dichiarare separatamente).1 | Totale del settore dell'energia Totale dei quantitativi utilizzati come energia nel settore dell'energia. |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Cokerie |1.4 | di cui: Altiforni |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Centrali Impianti di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia elettrica e termica e di produzione di energia termica. |1.7 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Perdite di distribuzione Perdite verificatesi all'esterno delle raffinerie, addebitabili al trasporto e alla distribuzione. Sono incluse le perdite delle condotte. |4.2.3. Specificazione degli usi finali di energiaPer la specificazione degli usi finali di energia i seguenti aggregati riguardano tutti i combustibili ad eccezione dei prodotti base di raffineria, degli additivi/ossigenati, dei biocarburanti e degli altri idrocarburi. Sono inclusi tuttavia i combustibili utilizzati a fini non energetici (coke di petrolio e altri, da dichiarare separatamente).1 | Consumo finale energetico |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti aerei internazionali |3.2 | di cui: Trasporti aerei interni |3.3 | di cui: Trasporti stradali |3.4 | di cui: Trasporti ferroviari |3.5 | di cui: Trasporti su vie d'acqua interne |3.6 | di cui: Trasporti mediante condotte |3.7 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove – Altre |5 | Totale degli usi non energetici Quantitativi utilizzati come materie prime nei vari settori e non consumati sotto forma di combustibile né trasformati in un altro combustibile. Tali quantitativi sono inclusi negli aggregati sopra elencati. |5.1 | di cui: Settore della trasformazione |5.2 | di cui: Settore dell'energia |5.3 | di cui: Settore dei trasporti |5.4 | di cui: Settore dell'industria |5.4.1 | Settore dell'industria di cui: Industria chimica (inclusa industria petrolchimica) |5.5 | di cui: Altri settori |4.2.4. Importazioni ed esportazioniImportazioni per paese di origine ed esportazioni per paese di destinazione. Si veda anche la nota al punto 4.2.1, aggregato n. 5.4.2.5. Input degli autoproduttori di energia elettrica e termicaGli input degli autoproduttori di energia elettrica e termica devono essere dichiarati separatamente per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di sola energia termica.Sono esclusi i seguenti prodotti energetici: prodotti base di raffineria, additivi/ossigenati, biocarburanti, altri idrocarburi, etano, benzina per motori, benzina bio, benzina avio, jet fuel del tipo benzina (jet fuel del tipo nafta o JP4), acqua ragia minerale e benzine speciali e lubrificanti.Gli input riguardano gli impianti o le attività seguenti:1 | Totale del settore dell'energia Totale dei quantitativi utilizzati come energia nel settore dell'energia. |1.1 | di cui: Miniere di carbone |1.2 | di cui: Estrazione di gas e petrolio |1.3 | di cui: Cokerie |1.4 | di cui: Altiforni |1.5 | di cui: Impianti di produzione di gas |1.6 | di cui: Attività non specificate altrove – Energia |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti mediante condotte |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove – Altre |4.3. UNITÀ DI MISURA1 | Quantità di energia | 103 tonnellate |2 | Potere calorifico | MJ/tonnellata |4.4. DEROGHE ED ESENZIONICipro è esentato dall'indicazione degli aggregati 4 “Altri settori” e 5 “Totale degli usi non energetici” di cui al punto 4.2.3 e fornisce solo i totali.Cipro beneficia di una deroga di tre anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento per la comunicazione degli aggregati 2 “Settore dell'industria” e 3 “Settore dei trasporti” di cui al punto 4.2.3. Durante tale periodo di deroga sono forniti solo i totali.5. ENERGIE RINNOVABILI ED ENERGIA DAI RIFIUTI5.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTISalvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i seguenti prodotti energetici:Prodotto energetico | Definizione |1. | Energia idroelettrica | Energia potenziale e cinetica dell'acqua convertita in energia elettrica nelle centrali idroelettriche. Deve essere inclusa l'accumulazione per pompaggio. Va registrata la produzione per gli impianti di dimensioni < 1 MW, da 1 a <10 MW, ≥10 MW e da accumulazione per pompaggio. |2. | Energia geotermica | Energia disponibile come calore immagazzinato nella crosta terrestre che fluisce verso l'esterno sotto forma di acqua calda e vapore. Tale produzione di energia è la differenza tra l'entalpia del fluido prodotto nel pozzo di produzione e quella del fluido di scarico. L'energia è sfruttata nei siti idonei: per la produzione di energia elettrica utilizzando vapore secco o salamoia ad alta entalpia previa separazione; direttamente come energia termica per il riscaldamento di edifici, per usi agricoli, ecc. |3. | Energia solare | Radiazione solare sfruttata per la produzione di energia elettrica e di acqua calda. Tale produzione di energia è il calore di cui dispone il mezzo di scambio termico, ossia l'energia solare incidente meno le perdite dei collettori e ottiche. Non è inclusa l'energia solare passiva utilizzata per il riscaldamento, il raffreddamento e l'illuminazione delle abitazioni o di altri edifici. |3.1 | di cui: Energia solare fotovoltaica | Energia solare convertita in energia elettrica mediante l'utilizzo di celle fotovoltaiche, normalmente costituite da materiale semiconduttore, che esposte alla luce generano energia elettrica. |3.2 | di cui: Energia solare termica | Calore prodotto dalla radiazione solare, sfruttato mediante: a) impianti elettrici a energia solare termica; b) apparecchi per la produzione di acqua calda per usi domestici o per il riscaldamento stagionale di piscine (ad esempio, pannelli piani principalmente del tipo a circolazione naturale). |4. | Energia da maree, moto ondoso e correnti marine | Energia meccanica delle maree, del moto ondoso o delle correnti marine sfruttata per la produzione di energia elettrica. |5. | Energia eolica | Energia cinetica del vento sfruttata per la produzione di energia elettrica nelle turbine eoliche. |6. | Rifiuti industriali (non rinnovabili) | Rifiuti (solidi o liquidi) di origine industriale non rinnovabili, sottoposti a combustione per la produzione di energia elettrica e/o termica. La quantità di combustibile utilizzato va registrata sulla base del potere calorifico inferiore. I rifiuti industriali rinnovabili vanno registrati nelle rubriche biomassa solida, biogas e/o biocarburanti liquidi. |7. | Rifiuti urbani | Rifiuti prodotti dalle famiglie, dagli ospedali e dal settore terziario, inceneriti in appositi impianti, sulla base del potere calorifico inferiore. |7.1 | di cui: Rinnovabili | Frazione di origine biologica dei rifiuti urbani. |7.2 | di cui: Non rinnovabili | Frazione di origine non biologica dei rifiuti urbani. |8. | Biomassa solida | Materiali organici non fossili di origine biologica che possono essere utilizzati come combustibile per la produzione di energia termica o di energia elettrica. Comprende i prodotti di seguito elencati. |8.1 | di cui: Carbone vegetale | Il residuo solido della distillazione distruttiva e della pirolisi del legno e di altre sostanze vegetali. |8.2 | di cui: Legno, scarti di legno e altri rifiuti solidi | Piante coltivate per essere utilizzate come fonte energetica (pioppo, salice, ecc.), diversi materiali legnosi costituenti scarti di lavorazioni industriali (in particolare, industria del legno e della carta) o provenienti direttamente dalla silvicoltura e dall'agricoltura (legna da ardere, trucioli, pellet, corteccia, segatura, liscivia nera, ecc.), nonché scarti quali paglia, lolla di riso, gusci di noci, lettiere avicole, vinacce pressate, ecc. La tecnologia preferita per tali rifiuti solidi è la combustione. La quantità di combustibile utilizzato va registrata sulla base del potere calorifico inferiore. |9. | Biogas | Gas costituito prevalentemente da metano e da anidride carbonica prodotto mediante digestione anaerobica della biomassa. |9.1 | di cui: Gas di discarica | Biogas prodotto nelle discariche dalla digestione dei rifiuti. |9.2 | di cui: Gas da fanghi di depurazione | Biogas prodotto per fermentazione anaerobica dei fanghi di depurazione. |9.3 | di cui: Altro biogas | Biogas prodotto per fermentazione anaerobica dei liquami zootecnici e dei rifiuti di macelli, birrerie e altre industrie agroalimentari. |10. | Biocarburanti liquidi | I quantitativi di biocarburanti liquidi registrati in questa rubrica devono riferirsi alle quantità di biocarburanti e non al volume totale dei liquidi in cui i biocarburanti sono miscelati. Nel caso particolare delle importazioni ed esportazioni di biocarburanti liquidi, sono presi in considerazione solo gli scambi di biocarburanti che non sono stati miscelati con i carburanti da trazione (ossia nella loro forma pura); gli scambi di biocarburanti liquidi miscelati in carburanti da trazione sono da registrare tra i dati sul petrolio di cui al capitolo 4. Sono interessati i biocarburanti liquidi di seguito indicati. |10.1 | di cui: Benzina bio | Sono compresi in questa rubrica il bioetanolo (etanolo ricavato dalla biomassa e/o dalla frazione biodegradabile dei rifiuti), biometanolo (metanolo ricavato dalla biomassa e/o dalla frazione biodegradabile dei rifiuti), bioETBE (etere etilterbutilico prodotto a partire da bioetanolo; la percentuale in volume di bioETBE calcolata come biocarburante è del 47%) e bioMTBE (etere metilterbutilico prodotto a partire da biometanolo; la percentuale in volume di bioMETBE calcolata come biocarburante è del 36%). |10.2 | di cui: Biodiesel | Sono compresi in questa rubrica: biodiesel (metilestere prodotto da oli vegetali o animali, di qualità diesel), biodimetiletere (dimetiletere ricavato dalla biomassa), Fischer Tropsch (Fischer Tropsch ricavato dalla biomassa), bioolio ottenuto a freddo (olio ricavato da semi oleosi esclusivamente attraverso processi meccanici) e tutti gli altri biocarburanti liquidi aggiunti, miscelati o utilizzati puri come gasolio da autotrazione. |10.3 | di cui: Altri biocarburanti liquidi | Biocarburanti liquidi, utilizzati direttamente come carburanti, non inclusi nella benzina bio o nel biodiesel. |5.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.5.2.1. Produzione lorda di energia elettrica e termicaL'energia elettrica e l'energia termica prodotte utilizzando i prodotti energetici di cui al punto 5.1 (ad eccezione del carbone vegetale e inclusa solo la somma totale dei biocarburanti liquidi) vanno dichiarate separatamente, secondo i casi:-  per gli impianti dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia e per gli impianti degli autoproduttori;-  per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione di sola energia termica e per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica.5.2.2. Settore dell'approvvigionamento e della trasformazionePer gli aggregati di seguito indicati vanno dichiarati i quantitativi dei prodotti energetici elencati al punto 5.1 (fatta eccezione per energia idroelettrica, energia solare fotovoltaica, energia da maree, moto ondoso e correnti marine ed energia eolica) utilizzati nel settore dell'approvvigionamento e della trasformazione:1 | Produzione |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |5 | Consumi lordi |6 | Discrepanza statistica |7 | Totale del settore della trasformazione Quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per la conversione di forme primarie di energia in forme secondarie (ad esempio, gas di discarica in energia elettrica) o impiegati per la trasformazione in prodotti energetici derivati (ad esempio: biogas utilizzato per il gas naturale miscelato). |7.1 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |7.2 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |7.3 | di cui: Impianti di produzione di energia termica dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |7.4 | di cui: Impianti di produzione di energia elettrica degli autoproduttori |7.5 | di cui: Impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica degli autoproduttori |7.6 | di cui: Impianti di produzione di energia termica degli autoproduttori |7.7 | di cui: Fabbriche di agglomerati Quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per la produzione di agglomerati di carbon fossile. I quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti vanno dichiarati come consumi nel settore dell'energia. |7.8 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba Quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per la produzione di mattonelle di lignite. I quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti vanno dichiarati come consumi nel settore dell'energia. |7.9 | di cui: Gas di officina Quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per la produzione di gas di officina. I quantitativi di prodotti rinnovabili e di rifiuti utilizzati per il riscaldamento o per il funzionamento di impianti vanno dichiarati come consumi nel settore dell'energia. |7.10 | di cui: Per gas naturale miscelato Quantitativi di biogas miscelato con gas naturale. |7.11 | di cui: Per miscelazione con benzina per motori / diesel Quantitativi di biocarburanti liquidi non consegnati per il consumo finale, bensì utilizzati con altri prodotti petroliferi registrati come indicato al capitolo 4 del presente allegato. |7.12 | di cui: Impianti di produzione di carbone vegetale Quantità di legno utilizzato per la produzione di carbone vegetale. |7.13 | di cui: Quantitativi non specificati altrove – Trasformazione |5.2.3. Settore dell'energiaPer gli aggregati di seguito indicati vanno dichiarati i quantitativi dei prodotti energetici elencati al punto 5.1 (fatta eccezione per energia idroelettrica, energia solare fotovoltaica, energia da maree, moto ondoso e correnti marine ed energia eolica) utilizzati nel settore dell'energia o per consumi finali:1 | Totale del settore dell'energia Rifiuti ed energie rinnovabili consumati dall'industria dell'energia a supporto delle attività di trasformazione: ad esempio, rifiuti ed energie rinnovabili impiegati per il riscaldamento, l'illuminazione o il funzionamento di pompe o compressori. I quantitativi di rifiuti ed energie rinnovabili trasformati in un'altra forma di energia vanno registrati nel settore della trasformazione. |1.1 | di cui: Impianti di gassificazione |1.2 | di cui: Impianti pubblici di produzione di energia elettrica, di produzione combinata di energia elettrica e termica e di produzione di energia termica |1.3 | di cui: Miniere di carbone |1.4 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.5 | di cui: Cokerie |1.6 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.7 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.8 | di cui: Gas di officina |1.9 | di cui: Altiforni |1.10 | di cui: Impianti di produzione di carbone vegetale |1.11 | di cui: Attività non specificate altrove |2 | Perdite di distribuzione Tutte le perdite addebitabili al trasporto e alla distribuzione. |5.2.4. Usi finali di energiaPer gli aggregati di seguito indicati vanno dichiarati i quantitativi dei prodotti energetici elencati al punto 5.1 (fatta eccezione per energia idroelettrica, energia solare fotovoltaica, energia da maree, moto ondoso e correnti marine ed energia eolica):1 | Consumo finale energetico |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti ferroviari |3.2 | di cui: Trasporti stradali |3.3 | di cui: Trasporti su vie d'acqua interne |3.4 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove – Altre |5.2.5. Caratteristiche tecniche delle installazioniLe seguenti capacità di produzione di energia elettrica devono essere dichiarate secondo i casi alla fine dell'anno di riferimento:1 | Energia idroelettrica Va indicata la capacità per impianti di dimensioni < 1 MW, da 1 a <10 MW, ≥10 MW e da accumulazione per pompaggio, nonché per tutte le dimensioni combinate. Le dimensioni dell'impianto vanno indicate al netto della accumulazione mediante pompaggio. |2 | Energia geotermica |3 | Energia solare fotovoltaica |4 | Energia solare termica |5 | Energia da maree, moto ondoso e correnti marine |6 | Energia eolica |7 | Rifiuti industriali (non rinnovabili) |8 | Rifiuti urbani |9 | Legno, scarti di legno e altri rifiuti solidi |10 | Gas di discarica |11 | Gas da fanghi di depurazione |12 | Altro biogas |13 | Biocarburanti liquidi |Va dichiarata la superficie totale installata di collettori solari.Vanno dichiarate le seguenti capacità di produzione di biocarburanti:1 | Biocarburanti liquidi: |1.1 | di cui: Benzina bio |1.2 | di cui: Biodiesel |1.3 | di cui: Altri biocarburanti liquidi |5.2.6. Input degli autoproduttori di energia elettrica e termicaGli input degli autoproduttori di energia elettrica e termica devono essere dichiarati separatamente per gli impianti di produzione di sola energia elettrica, per gli impianti di produzione combinata di energia elettrica e termica e per gli impianti di produzione di sola energia termica.Per gli aggregati di seguito indicati vanno dichiarati i quantitativi dei prodotti energetici elencati al punto 5.1 (fatta eccezione per energia idroelettrica, energia solare fotovoltaica, energia da maree, moto ondoso e correnti marine ed energia eolica):1 | Totale del settore dell'energia |1.1 | di cui: Impianti di gassificazione |1.2 | di cui: Miniere di carbone |1.3 | di cui: Fabbriche di agglomerati |1.4 | di cui: Cokerie |1.5 | di cui: Raffinerie di petrolio |1.6 | di cui: Impianti di produzione di mattonelle di lignite/torba |1.7 | di cui: Gas di officina |1.8 | di cui: Altiforni |1.9 | di cui: Impianti di produzione di carbone vegetale |1.10 | di cui: Attività non specificate altrove |2 | Settore dell'industria |2.1 | di cui: Siderurgia |2.2 | di cui: Industria chimica e petrolchimica |2.3 | di cui: Metalli non ferrosi |2.4 | di cui: Minerali non metalliferi |2.5 | di cui: Mezzi di trasporto |2.6 | di cui: Industria meccanica |2.7 | di cui: Industria estrattiva |2.8 | di cui: Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco |2.9 | di cui: Industria della carta e della stampa |2.10 | di cui: Industria del legno e dei prodotti in legno |2.11 | di cui: Costruzioni |2.12 | di cui: Industrie tessili e conciarie |2.13 | di cui: Attività non specificate altrove – Industria |3 | Settore dei trasporti |3.1 | di cui: Trasporti ferroviari |3.2 | di cui: Attività non specificate altrove – Trasporti |4 | Altri settori |4.1 | di cui: Servizi pubblici e commerciali |4.2 | di cui: Settore residenziale |4.3 | di cui: Agricoltura/Silvicoltura |4.4 | di cui: Pesca |4.5 | di cui: Attività non specificate altrove – Altre |5.3. POTERE CALORIFICOPer i seguenti prodotti va dichiarato il potere calorifico inferiore medio:1 | Benzina bio |2 | Biodiesel |3 | Altri biocarburanti liquidi |4 | Carbone vegetale |5.4. UNITÀ DI MISURA1 | Produzione di energia elettrica | MWh |2 | Produzione di energia termica | TJ |3 | Prodotti energetici rinnovabili | Benzina bio, biodiesel e altri biocarburanti liquidi: tonnellate Carbone vegetale: 1000 tonnellate Tutti gli altri prodotti: TJ (sulla base del potere calorifico inferiore). |4 | Superficie dei collettori solari | 1000 m2 |5 | Capacità degli impianti | Biocarburanti: tonnellate/anno Tutti gli altri: MWe |6 | Potere calorifico | KJ/kg (potere calorifico inferiore). |5.5. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.6. DISPOSIZIONI APPLICABILIAlle rilevazioni di dati descritte in tutti i precedenti capitoli si applicano le disposizioni di cui in appresso.1. Periodo di riferimentoUn anno civile (1 gennaio – 31 dicembre).2. FrequenzaAnnuale.3. Termine per la trasmissione dei dati30 novembre dell'anno successivo al periodo di riferimento.4. Modalità e formato di trasmissioneIl formato di trasmissione sarà conforme a una appropriata norma di interscambio specificata da Eurostat.I dati saranno trasmessi con l'ausilio di strumenti elettronici o caricati presso il punto unico di ingresso per i dati di Eurostat.ALLEGATO C – STATISTICHE MENSILI DELL 'ENERGIAIl presente allegato si riferisce alla rilevazione mensile delle statistiche dell'energia e ne descrive il contenuto, le unità, il periodo di riferimento, la frequenza, nonché i termini e le modalità di trasmissione dei dati.Per chiarimenti sui termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente allegato si rinvia all'allegato A.1. COMBUSTIBILI SOLIDI1.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTISalvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i seguenti prodotti energetici:Prodotto energetico | Definizione |1 | Carbon fossile | Sedimento fossile, organico, solido, combustibile, di colore nero, il cui potere calorifico superiore oltrepassa i 24 MJ/kg, considerando la sostanza senza ceneri, ed il cui tenore di umidità è quello che si registra ad una temperatura di 30°C per un'umidità relativa dell'aria del 96%. |2 | Lignite | Sedimento fossile, organico, combustibile, di colore da bruno a nero, il cui potere calorifico superiore non oltrepassa i 24 MJ/kg, considerando la sostanza senza ceneri, ed il cui tenore di umidità è quello che si registra ad una temperatura di 30 °C per un'umidità relativa dell'aria del 96%. |2.1 | di cui: Lignite picea | Lignite con un tenore di umidità tra il 20% e il 25% ed un tenore in ceneri tra il 9% e il 13%. La lignite picea si è formata nell'era secondaria. Nell'Unione, essa viene prodotta ormai solo in Francia (Provenza). |2.2 | di cui: Lignite xiloide | Lignite con un tenore di umidità tra il 40% e il 70% ed un tenore in ceneri normalmente compreso tra il 2% e il 6%, ma che in taluni giacimenti può raggiungere il 12%. La lignite xiloide si è formata principalmente nell'era terziaria. Questo combustibile viene generalmente coltivato a giorno. |3 | Torba | Materiale combustibile, fibroso o compatto, d'origine vegetale, ad alto tenore di umidità (fino al 90%), di colore dal bruno chiaro al bruno scuro. |4 | Agglomerati di carbon fossile | Gli agglomerati di carbon fossile sono elementi di dimensioni determinate, ottenuti in generale per sagomatura, a caldo e sotto pressione, di fini di carbone con l'aggiunta di agglomeranti (pece). |5 | Mattonelle di lignite | Mattonelle ottenute da ligniti frantumate ed essicate, agglomerate ad alta pressione senza l'aggiunta di agglomeranti. Sono incluse la lignite essiccata e la polvere di lignite. |6 | Coke di carbon fossile | Combustibile solido, artificiale, ottenuto dalla distillazione secca del carbon fossile in assenza, totale o parziale, di aria. Include: - coke metallurgico: ottenuto per cokefazione ad alta temperatura; - semi-coke, ottenuto per cokefazione a bassa temperatura; - coke da gas, ottenuto nelle officine di produzione del gas. |7 | Coke di lignite | Residuo solido ottenuto dalla distillazione secca della lignite, in assenza di aria. |1.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.Per chiarimenti sui termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente allegato si rinvia all'allegato A.1.2.1. Settore dell'approvvigionamentoGli aggregati di cui in appresso si riferiscono ai seguenti prodotti: carbon fossile, lignite totale, lignite picea, lignite xiloide e torba.1 | Produzione |2 | Prodotti recuperati Fanghi e scisti di discarica recuperati nelle miniere. |3 | Importazioni |3.1 | di cui: Importazioni da paesi dell'UE |4 | Esportazioni |4.1 | di cui: Esportazioni verso paesi dell'UE |5 | Variazione delle scorte Quantitativi detenuti nelle miniere e dagli importatori. Sono escluse le scorte detenute dai consumatori (ad esempio, quelle detenute nelle centrali elettriche e nelle cokerie), ad eccezione delle scorte detenute dai consumatori che importano direttamente. Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |6 | Consegne interne calcolate Quantità complessiva dei prodotti che si calcola siano stati consegnati per consumi finali. Sono definite come segue: Produzione + Prodotti recuperati + Importazioni – Esportazioni + Variazione delle scorte |7 | Consegne interne osservate Quantitativi consegnati al mercato interno. Sono pari alla somma delle consegne ai vari tipi di consumatori. È possibile che le consegne calcolate non coincidano con quelle osservate. |7.1 | di cui: Usi propri dei produttori Usi all'interno delle unità di produzione. Sono esclusi i consumi delle centrali elettriche minerarie, delle fabbriche di agglomerati minerari e delle cokerie minerarie, nonché le consegne al personale delle miniere. |7.2 | di cui: Centrali elettriche dei produttori la cui attività principale è la produzione di energia |7.3 | di cui: Centrali elettriche degli autoproduttori nelle miniere di carbone |7.4 | di cui: Cokerie |7.5 | di cui: Fabbriche di agglomerati Quantitativi utilizzati per la trasformazione in impianti di agglomerati di carbon fossile (di miniere e indipendenti). |7.6 | di cui: Industria nel suo insieme (esclusa l'industria siderurgica) |7.7 | di cui: Industria siderurgica |7.8 | di cui: Altri ( servizi, famiglie, ecc.) Quantitativi di combustibili consegnati alle famiglie (comprese le consegne di carbone al personale delle miniere e degli impianti connessi) e ai servizi (amministrazione, negozi, ecc.), nonché ai settori non definiti altrove (teleriscaldamento, trasporti, ecc.). |8 | Giacenze finali |8.1 | di cui: Miniere |8.2 | di cui: Importatori |8.3 | di cui: Nelle cokerie Con riferimento esclusivamente al carbon fossile. |Gli aggregati di cui in appresso si riferiscono ai seguenti prodotti: coke di carbon fossile, coke di lignite, agglomerati di carbon fossile e mattonelle di lignite.1 | Produzione |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |3.1 | di cui: esportazioni verso paesi dell'UE |4 | Variazione delle scorte Quantitativi detenuti nelle cokerie (coke) e nelle fabbriche di agglomerati (agglomerati di carbon fossile), nonché dagli importatori. Sono escluse le scorte detenute dai consumatori, ad eccezione di quelle detenute dai consumatori che importano direttamente. Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |5 | Consegne interne calcolate Quantità complessiva dei prodotti che si calcola siano stati consegnati per consumi interni. Sono definite come segue: Produzione + Importazioni – Esportazioni + Variazione delle scorte |6 | Consegne interne osservate Quantitativi consegnati al mercato interno. Sono pari alla somma delle consegne ai vari tipi di consumatori. È possibile che le consegne calcolate non coincidano con quelle osservate. |6.1 | di cui: Industria nel suo insieme (esclusa l'industria siderurgica) |6.2 | di cui: Industria siderurgica |6.3 | di cui: Altri ( servizi, famiglie, ecc.) Quantitativi di combustibili consegnati alle famiglie (comprese le consegne di coke e agglomerati di carbon fossile al personale delle miniere e degli impianti connessi) e ai servizi (amministrazione, negozi, ecc.) |7 | Giacenze finali Quantitativi detenuti: - dalle cokerie (pertinente esclusivamente per coke di carbone e lignite); - dalle fabbriche di agglomerati (pertinente esclusivamente per agglomerati di carbone e lignite), - dagli importatori. |1.2.2. ImportazioniVanno dichiarati i quantitativi totali importati da paesi dell'UE e da paesi extra UE per i seguenti prodotti: lignite, coke di lignite, agglomerati di carbon fossile e mattonelle di lignite.Per il carbon fossile, vanno dichiarate le importazioni dai seguenti paesi di origine:1 | Quantitativi importati da paesi dell'UE |1.1 | di cui: Germania |1.2 | di cui: Regno Unito |1.3 | di cui: Polonia |1.4 | di cui: Altri paesi dell'UE I pertinenti paesi vanno specificati. |2 | Quantitativi importati da paesi extra UE |2.1 | di cui: USA |2.2 | di cui: Australia |2.3 | di cui: Sudafrica |2.4 | di cui: C.S.I. |2.4.1 | Rubrica 2.4, di cui: Russia |2.4.2 | Rubrica 2.4, di cui: Ucraina |2.5 | di cui: Canada |2.6 | di cui: Colombia |2.7 | di cui: Cina |2.8 | di cui: Altri paesi extra UE I pertinenti paesi vanno specificati. |1.3. UNITÀ DI MISURATutte le quantità dei prodotti sono espresse in 103 tonnellate.1.4. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.2. ENERGIA ELETTRICA2.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTIOggetto del presente capitolo è l'energia elettrica.2.2. ELENCO DI AGGREGATIVanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.2.2.1. Settore della produzioneLe quantità per i seguenti aggregati vanno dichiarate sia lorde sia nette:1. | Produzione totale di energia elettrica |1.1 | di cui: di origine nucleare |1.2 | di cui: di origine idroelettrica |1.2.1 | Rubrica 1.2, di cui: di origine idroelettrica da impianti di accumulazione per pompaggio |1.3 | di cui: di origine geotermica |1.4 | di cui: di origine termica convenzionale |1.5 | di cui: di origine eolica |Vanno dichiarate inoltre le seguenti quantità di energia elettrica:2 | Importazioni |2.1 | di cui: Importazioni da paesi dell'UE |3 | Esportazioni |3.1 | di cui: Esportazioni verso paesi extra UE |4 | Quantità utilizzate per impianti di accumulazione per pompaggio |5 | Quantità utilizzate per il mercato interno Sono calcolate come segue: Produzione totale netta + Importazioni – Esportazioni – Quantità utilizzate per impianti di accumulazione per pompaggio |Per i consumi di combustibile delle centrali elettriche termiche pubbliche si utilizzano i seguenti aggregati (riferirsi all'allegato B per le definizioni di carbon fossile e di lignite):6 | Totale dei consumi di combustibile delle centrali elettriche termiche pubbliche Quantitativi totali di combustibili consumati per la produzione di energia elettrica e per la produzione di energia termica esclusivamente da vendere a terzi. |6.1 | di cui: Carbon fossile |6.2 | di cui: Lignite |6.3 | di cui: Prodotti petroliferi |6.4 | di cui: Gas naturale |6.5 | di cui: Gas derivati (si tratta dei gas manifatturati) |6.6 | di cui: Altri combustibili |2.2.2. Scorte di combustibili nelle centrali elettriche termiche pubblichePer centrali elettriche termiche pubbliche si intendono gli enti erogatori di servizi pubblici che producono energia elettrica utilizzando combustibili. Vanno dichiarate le seguenti giacenze finali (scorte alla fine del mese di riferimento):1 | Carbon fossile |2 | Lignite |3 | Prodotti petroliferi |2.2.3. Produzione di energia termica nucleareVa dichiarato il totale del calore nucleare generato nel periodo di riferimento ai fini della produzione di energia elettrica.2.3. UNITÀ DI MISURA1 | Quantità di energia | Energia elettrica: GWh Carbon fossile, lignite e prodotti petroliferi: in 103 tonnellate e in TJ sulla base del potere calorifico inferiore. Gas naturale e gas derivati: TJ sulla base del potere calorifico superiore. Altri combustibili: TJ sulla base del potere calorifico inferiore. Calore nucleare: TJ. |2 | Scorte | 103 tonnellate |2.4. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.3. PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERI3.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTISalvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i seguenti prodotti energetici per i quali valgono le definizioni di cui all'allegato B, capitolo 4: petrolio greggio, LGN, prodotti base di raffineria, altri idrocarburi, gas di raffineria (non liquefatti), etano, GPL, nafta, benzina per motori, benzina avio, jet fuel del tipo benzina (jet fuel del tipo nafta o JP4), jet fuel del tipo cherosene, altro cherosene, gasolio (olio combustibile distillato), gasolio da autotrazione, gasolio da riscaldamento e altri gasoli, olio combustibile (a basso e ad alto tenore di zolfo), acqua ragia minerale e benzine speciali, lubrificanti, bitume, cere paraffiniche e coke di petrolio.L'eventuale benzina per motori va dichiarata ripartendola in:-  benzina per motori senza piombo: benzina per motori non addizionata di piombo per aumentarne il numero di ottano; può contenere tracce di piombo organico;-  benzina per motori con piombo: benzina per motori addizionata di TEL e/o di TML per aumentarne il numero di ottano.-  In “Altri prodotti” sono inclusi sia i quantitativi corrispondenti alla definizione contenuta nell'allegato B, capitolo 4, sia i quantitativi di acqua ragia minerale e benzine speciali, di lubrificanti, di bitume e di cere paraffiniche; tali prodotti non vanno dichiarati separatamente.3.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.3.2.1. Settore dell'approvvigionamentoLa tabella in appresso riguarda esclusivamente i seguenti prodotti: petrolio greggio, LGN, prodotti base di raffineria, additivi/ossigenati, biocarburanti e altri idrocarburi.1. | Produzione interna Non pertinente per prodotti base di raffineria. |2 | Da altre fonti Additivi, biocarburanti e altri idrocarburi la cui produzione è già stata registrata in altri bilanci dei combustibili. Non pertinente per petrolio greggio, LGN e prodotti base di raffineria. |3 | Ritorni del settore petrolchimico Prodotti finiti o semilavorati riconsegnati dai consumatori finali alle raffinerie per la trasformazione, la miscelazione o la vendita. Si tratta prevalentemente di sottoprodotti dell'industria petrolchimica. Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria. |4 | Prodotti trasferiti Prodotti petroliferi importati riclassificati come prodotti di base per l'ulteriore lavorazione in raffineria, che non sono consegnati ai consumatori finali. Pertinente esclusivamente per i prodotti base di raffineria. |5 | Importazioni ed esportazioni Sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio e di prodotti importati o esportati in conto lavorazione (ad esempio, raffinazione per conto terzi). Il petrolio greggio e i LGN vanno registrati come provenienti dal paese di origine; i prodotti base di raffineria e i prodotti finiti vanno registrati come provenienti dal paese dell'ultima consegna. Sono inclusi i liquidi di gas (ad esempio, GPL) estratti durante la rigassificazione del gas naturale liquefatto importato e i prodotti petroliferi importati o esportati direttamente dall'industria petrolchimica. Nota – Le importazioni o le esportazioni di etanolo (registrate nella colonna additivi/ossigenati) devono riferirsi ai quantitativi destinati a essere utilizzati come combustibili. |6 | Impieghi diretti Petrolio greggio, LGN e altri idrocarburi utilizzati direttamente senza preventiva lavorazione nelle raffinerie di petrolio. È incluso il petrolio greggio bruciato per produrre energia elettrica. |7 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno negativo. |8 | Input delle raffinerie calcolato Quantità complessiva dei prodotti che si calcola siano entrati nel processo di raffinazione. È definito come segue: Produzione interna + Da altre fonti + Ritorni dall'industria + Prodotti trasferiti + Importazioni – Esportazioni - Impieghi diretti - Variazione delle scorte |9 | Discrepanza statistica Definita come la differenza tra l'input delle raffinerie calcolato e quello osservato. |10 | Input delle raffinerie osservato Quantitativi misurati quali input delle raffinerie. |11 | Perdite di raffineria Differenza tra l'input delle raffinerie (osservato) e la produzione lorda delle raffinerie. Perdite possono verificarsi durante i processi di distillazione a causa dell'evaporazione. Le perdite registrate sono positive. Sono possibili incrementi volumetrici ma non incrementi in termini di massa. |12 | Produzione di ossigenati La parte costituita da eteri (quali MTBE (etere metilterbutilico) o TAME (ter-amil-metil etere)), alcoli (etanolo) ed esteri, proveniente dalla produzione o da altre fonti, utilizzata per la miscelazione in benzine e gasoli. |La tabella in appresso non riguarda i prodotti base di raffineria né gli additivi/ossigenati.1 | Prodotti primari ricevuti Sono inclusi i quantitativi di petrolio greggio interno o importato (incluso il condensato) e i LGN interni utilizzati direttamente senza essere sottoposti a lavorazione in una raffineria di petrolio e i quantitativi di prodotti che costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica che, pur non essendo combustibili primari, sono utilizzati direttamente. |2 | Produzione lorda delle raffinerie Produzione di prodotti finiti delle raffinerie o degli impianti di miscelazione. Sono escluse le perdite di raffineria, mentre sono compresi i combustibili di raffineria. |3 | Prodotti riciclati Prodotti finiti che passano una seconda volta attraverso la rete di vendita dopo essere già stati consegnati in precedenza ai consumatori finali (per esempio, lubrificanti usati che sono ritrattati). Tali quantitativi vanno distinti dai prodotti che costituiscono ritorni dell'industria petrolchimica. |4 | Combustibili di raffineria Prodotti petroliferi consumati a supporto delle attività di una raffineria. Sono esclusi i prodotti utilizzati dalle compagnie petrolifere in ambiti diversi dal processo di raffinazione: ad esempio, bunkeraggi o petroliere. Sono inclusi i combustibili utilizzati per la produzione nelle raffinerie di energia elettrica e di energia termica venduta. |5 | Importazioni ed esportazioni |6 | Bunkeraggi marittimi internazionali |7 | Trasferimenti da un prodotto all'altro Quantitativi riclassificati in conseguenza della modifica della specificazione del prodotto o della miscelazione di questo in un altro prodotto. Una registrazione negativa per un prodotto è compensata da una o più registrazioni positive per uno o più prodotti e viceversa; il saldo totale dovrebbe essere pari a zero. |8 | Prodotti trasferiti Prodotti petroliferi importati riclassificati come prodotti di base per l'ulteriore lavorazione in raffineria, che non sono consegnati ai consumatori finali. |9 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno negativo. |10 | Consegne interne lorde calcolate Sono definite come segue: Prodotti primari ricevuti + Produzione lorda delle raffinerie + Prodotti riciclati - Combustibili di raffineria + Importazioni – Esportazioni - Bunkeraggi marittimi internazionali + Trasferimenti da un prodotto all'altro - Prodotti trasferiti - Variazione delle scorte |11 | Discrepanza statistica Definita come la differenza tra le consegne interne lorde calcolate e quelle osservate. |12 | Consegne interne lorde osservate Le consegne osservate di prodotti petroliferi finiti da fonti primarie (ad esempio, raffinerie, impianti di miscelazione, ecc.) al mercato interno. Tale dato può non coincidere con quello delle consegne calcolate per effetto, ad esempio, di differenze nella copertura e/o nelle definizioni tra i diversi sistemi di registrazione. |12.1 | di cui: Consegne per trasporti aerei civili internazionali |12.2 | di cui: Consegne a centrali elettriche pubbliche |12.3 | di cui: Consegne di GPL da autotrazione |12.4 | di cui: Consegne (lorde) al settore petrolchimico |13 | Ritorni del settore petrolchimico alle raffinerie |14 | Consegne interne nette totali |3.2.2. ScorteLe seguenti giacenze iniziali e finali vanno dichiarate per tutti i prodotti energetici ad eccezione del gas di raffineria:1 | Scorte sul territorio nazionale Scorte detenute in serbatoi di raffinerie, terminali per rinfuse, chiatte e navi cisterna di cabotaggio (se il porto di partenza e di destinazione sono nello stesso paese), navi cisterna in un porto di uno Stato membro (se il loro carico deve essere sbarcato in tale porto), scorte di condotte e bunkeraggi per la navigazione interna. Sono esclusi i quantitativi di petrolio contenuti negli oleodotti, nei carri cisterna ferroviari, nelle autocisterne, nelle stazioni di servizio e nei serbatoi dei punti di vendita al dettaglio, nonché destinati a provviste di bordo e a bunkeraggi per la navigazione marittima. |2 | Scorte detenute per altri paesi nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali Scorte appartenenti a un altro paese detenute sul territorio nazionale, a cui l'accesso è garantito da un accordo tra i relativi governi. |3 | Scorte con destinazione estera conosciuta Scorte non incluse nella rubrica 2 detenute sul territorio nazionale, appartenenti e destinate a un altro paese. Tali scorte possono trovarsi all'interno o all'esterno di zone franche. |4 | Altre scorte detenute in zone franche Sono comprese le scorte non incluse nelle rubriche né 2 né 3, a prescindere che siano state sdoganate o meno. |5 | Scorte detenute dai principali consumatori Sono incluse le scorte assoggettate a controlli da parte dello Stato. In tale definizione non sono comprese le altre scorte dei consumatori. |6 | Scorte a bordo di navi marittime in arrivo, in porto o ormeggiate Scorte a prescindere che siano state sdoganate o meno. Sono escluse le scorte a bordo di navi in alto mare. È incluso il petrolio delle navi cisterna di cabotaggio se il porto di partenza e di destinazione sono nello stesso paese. Nel caso di navi in arrivo che scaricano in più porti vanno registrati solo i quantitativi da scaricare nel paese di registrazione. |7 | Scorte detenute dalle amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale Sono incluse le scorte non militari detenute sul territorio nazionale dalle amministrazioni pubbliche, di proprietà dello Stato o da esso controllate, che sono detenute esclusivamente per fronteggiare situazioni di emergenza. Sono escluse le scorte detenute da imprese petrolifere o compagnie elettriche statali nonché le scorte detenute da imprese petrolifere per conto dello Stato. |8 | Scorte detenute dagli organismi tenuti a costituire scorte di riserva sul territorio nazionale Scorte detenute da società pubbliche e private istituite per costituire scorte di riserva esclusivamente per fronteggiare situazioni di emergenza. Sono escluse le scorte obbligatorie detenute da società private. |9 | Tutte le altre scorte detenute sul territorio nazionale Tutte le altre scorte che ottemperano alle condizioni descritte nella precedente rubrica 1. |10 | Scorte detenute all'estero nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali Scorte appartenenti al paese di registrazione detenute in un altro paese, a cui l'accesso è garantito da un accordo tra i relativi governi. |10.1 | di cui: Scorte statali |10.2 | di cui: Scorte degli organismi tenuti a costituire scorte di riserva |10.3 | di cui: Altre scorte |11 | Scorte detenute all'estero destinate all'importazione Scorte non comprese nella rubrica 10 che appartengono al paese di registrazione e che sono detenute in un altro paese in attesa di essere importate nel paese di registrazione. |12 | Altre scorte in zone franche Altre scorte sul territorio nazionale non incluse nelle precedenti rubriche. |13 | Quantitativi contenuti negli oleodotti Petrolio (petrolio greggio e prodotti petroliferi) contenuto negli oleodotti, necessario per mantenere il flusso nelle condotte. |Va dichiarata inoltre la disaggregazione per paese dei quantitativi per:-  le giacenze finali detenute per altri paesi nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali,-  le altre giacenze finali con destinazione estera conosciuta,-  le giacenze finali detenute all'estero nel quadro di accordi intergovernativi bilaterali,-  le altre giacenze finali detenute all'estero destinate all'importazione nel paese di registrazione.Per giacenze iniziali si intendono le scorte alla data dell'ultimo giorno del mese che precede quello di riferimento. Per giacenze finali si intendono le scorte alla data dell'ultimo giorno del mese di riferimento.3.2.3. Importazioni ed esportazioniImportazioni per paese di origine ed esportazioni per paese di destinazione.3.3. UNITÀ DI MISURAQuantità di energia: 103 tonnellate3.4. PRECISAZIONI GEOGRAFICHEA fini esclusivamente statistici valgono le precisazioni di cui all'allegato A, capitolo 1, con le seguenti specifiche eccezioni.20.  La Danimarca include le isole Faer Øer e la Groenlandia.21.  La Svizzera include il Liechtenstein.3.5. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.4. GAS NATURALE4.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTIIl gas naturale è definito nell'allegato B, capitolo 2.4.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.4.2.1. Settore dell'approvvigionamento1. | Produzione interna Tutta la produzione secca destinabile alla vendita all'interno delle frontiere nazionali inclusa la produzione offshore. La produzione è misurata previa purificazione ed estrazione di liquidi di gas naturale e di zolfo. Sono escluse le perdite di estrazione e le quantità reintrodotte, bruciate o rilasciate nell'atmosfera. Sono inclusi i quantitativi utilizzati nell'ambito dell'industria del gas naturale, nella fase di estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti di trattamento. |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno negativo. |5 | Consegne interne lorde calcolate Sono definite come segue: Produzione interna + Importazioni – Esportazioni - Variazione delle scorte |6 | Discrepanza statistica Definita come la differenza tra le consegne interne lorde calcolate e quelle osservate. |7 | Consegne interne lorde osservate Includono il gas utilizzato dall'industria del gas per il riscaldamento o per il funzionamento delle proprie apparecchiature (consumi per l'estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti di trattamento) e le perdite di distribuzione. |8 | Livelli delle giacenze iniziali e finali detenute sul territorio nazionale Quantitativi conservati in speciali giacimenti di stoccaggio (giacimenti di petrolio e/o di gas esauriti, giacimenti acquiferi, cavità saline, cavità miste o altro) e in depositi di gas naturale liquefatto. Per giacenze iniziali si intendono le scorte alla data dell'ultimo giorno del mese che precede quello di riferimento. Per giacenze finali si intendono le scorte alla data dell'ultimo giorno del mese di riferimento. |9 | Usi propri e perdite dell'industria del gas naturale Quantitativi utilizzati dall'industria del gas per il riscaldamento o per il funzionamento delle proprie apparecchiature (consumi per l'estrazione del gas, nelle condotte e negli impianti di trattamento). Sono incluse le perdite di distribuzione. |4.2.2. Importazioni ed esportazioniImportazioni per paese di origine ed esportazioni per paese di destinazione.4.3. UNITÀ DI MISURALe quantità vanno dichiarate in due unità:- quantità fisica, in 106 m3 alle condizioni di riferimento di 15°C e di 101,325 kPa,- contenuto di energia, in TJ sulla base del potere calorifico superiore.4.4. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.5. DISPOSIZIONI APPLICABILIAlle rilevazioni di dati descritte in tutti i precedenti capitoli si applicano le disposizioni di cui in appresso.1. Periodo di riferimentoUn mese del calendario civile.2. FrequenzaMensile.3. Termine per la trasmissione dei datiEntro tre mesi dal termine del mese di riferimento.4. Modalità e formato di trasmissioneIl formato di trasmissione sarà conforme a una appropriata norma di interscambio specificata da Eurostat.I dati saranno trasmessi con l'ausilio di strumenti elettronici o caricati presso il punto unico di ingresso per i dati di Eurostat.ALLEGATO D – STATISTICHE MENSILI A BREVE TERMINEIl presente allegato si riferisce alla rilevazione mensile a breve termine di dati statistici e ne descrive il contenuto, le unità, il periodo di riferimento, la frequenza, nonché i termini e le modalità di trasmissione dei dati.Per chiarimenti sui termini per i quali non è fornita una spiegazione specifica nel presente allegato si rinvia all'allegato A.1. GAS NATURALE1.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTIOggetto del presente capitolo è esclusivamente il gas naturale. Il gas naturale è definito nell'allegato B, capitolo 2.1.2. ELENCO DI AGGREGATIVanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.1. | Produzione |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno negativo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno positivo. |5 | Approvvigionamento È calcolato come segue: Produzione + Importazioni – Esportazioni + Variazione delle scorte |1.3. UNITÀ DI MISURAI quantitativi di gas naturale vanno dichiarati in TJ, sulla base del potere calorifico superiore.1.4. ALTRE DISPOSIZIONI APPLICABILI1. Periodo di riferimentoUn mese del calendario civile.2. FrequenzaMensile.3. Termine per la trasmissione dei datiEntro 1 mese dal termine del mese di riferimento.4. Modalità e formato di trasmissioneIl formato di trasmissione sarà conforme a una appropriata norma di interscambio specificata da Eurostat.I dati saranno trasmessi con l'ausilio di strumenti elettronici o caricati presso il punto unico di ingresso per i dati di Eurostat.1.5. DEROGHE ED ESENZIONILa Germania è esentata dalla rilevazione di tali dati.2. ENERGIA ELETTRICA2.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTIOggetto del presente capitolo è esclusivamente l'energia elettrica.2.2. ELENCO DI AGGREGATIVanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.1. | Produzione totale di energia elettrica Quantità totale lorda di energia elettrica prodotta. Sono inclusi i consumi propri delle centrali elettriche. |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Approvvigionamento lordo di energia elettrica È calcolato come segue: Produzione totale di energia elettrica + Importazioni – Esportazioni |2.3. UNITÀ DI MISURALe quantità di energia devono essere espresse in GWh.2.4. ALTRE DISPOSIZIONI APPLICABILI1. Periodo di riferimentoUn mese del calendario civile.2. FrequenzaMensile.3. Termine per la trasmissione dei datiEntro un mese dal termine del mese di riferimento.4. Modalità e formato di trasmissioneIl formato di trasmissione sarà conforme a una appropriata norma di interscambio specificata da Eurostat.I dati saranno trasmessi con l'ausilio di strumenti elettronici o caricati presso il punto unico di ingresso per i dati di Eurostat.2.5. DEROGHE ED ESENZIONILa Germania è esentata dalla rilevazione di tali dati.3. PETROLIO E PRODOTTI PETROLIFERITale rilevazione di dati è comunemente nota con il nome di “Questionario sul petrolio -Modello JODI ”.3.1. PRODOTTI ENERGETICI PERTINENTISalvo indicazione contraria, la presente rilevazione di dati riguarda tutti i seguenti prodotti energetici per i quali valgono le definizioni di cui all'allegato B, capitolo 4: petrolio greggio, GPL, benzine (la somma di benzina per motori e benzina avio), cherosene (la somma di jet fuel del tipo cherosene e altro cherosene), gasolio e olio combustibile (a basso e ad alto tenore di zolfo).La rilevazione riguarda inoltre il “petrolio totale”, intendendo con ciò la somma di tutti questi prodotti ad eccezione del petrolio greggio, e deve includere anche altri prodotti petroliferi quali gas di raffineria, etano, nafta, coke di petrolio, acqua ragia minerale e benzine speciali, cere paraffiniche, bitume, lubrificanti e altri prodotti.3.2. ELENCO DI AGGREGATISalvo indicazione contraria, per tutti i prodotti energetici enumerati nel punto precedente vanno dichiarati gli aggregati di cui al seguente elenco.3.2.1. Settore dell'approvvigionamentoLa tabella in appresso riguarda esclusivamente il petrolio greggio:1 | Produzione |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Giacenze finali |5 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno negativo. |6 | Input delle raffinerie Quantitativi avviati alla lavorazione nelle raffinerie osservati. |La tabella in appresso riguarda i seguenti prodotti: petrolio greggio, GPL, benzina, cherosene, gasolio, olio combustibile e petrolio totale.1 | Produzione delle raffinerie Produzione lorda compresi i combustibili di raffineria. |2 | Importazioni |3 | Esportazioni |4 | Giacenze finali |5 | Variazione delle scorte Un'entrata nelle scorte è indicata con segno positivo mentre un'uscita dalle scorte è indicata con segno negativo. |6 | Domanda Consegne o vendite al mercato interno (consumi interni) più combustibili di raffineria più bunkeraggi aerei e marittimi internazionali. La domanda di petrolio totale comprende il greggio. |3.3. UNITÀ DI MISURAQuantità di energia : 103 tonnellate3.4. ALTRE DISPOSIZIONI APPLICABILI1. Periodo di riferimentoUn mese del calendario civile.2. FrequenzaMensile.3. Termine per la trasmissione dei datiEntro 25 giorni dal termine del mese di riferimento.4. Modalità e formato di trasmissioneIl formato di trasmissione sarà conforme a una appropriata norma di interscambio specificata da Eurostat.I dati saranno trasmessi con l'ausilio di strumenti elettronici o caricati presso il punto unico di ingresso per i dati di Eurostat.3.4. DEROGHE ED ESENZIONINon pertinente.[1] GU C del , pag.[2] GU C del , pag.[3] GU L 49 del 19.2.2004, pag. 1.[4] GU L 283 del 27.10.2001, pag. 33.[5] GU L 167 del 22.6.1992, pag. 17. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2004/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 52 del 21.2.2004, pag. 50).[6] GU L 52 del 22.2.1997, pag. 1.[7] COM(2005) 217[8] GU L 184 del 17.7.1999, pag. 45. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/512/CE del 17 luglio 2006 (GU L 200 del 22.7.2006, pag. 11).[9] GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47.[10] GU L 55 dell'1.3.2005, pag. 57.