CELEX: 32000D0245
Language: it
Date: 2000-02-02 00:00:00
Title: 2000/245/CE: Decisione della Commissione, del 2 febbraio 2000, relativa alla procedura per l'attestazione di conformità dei prodotti da costruzione a norma dell'articolo 20, paragrafo 4, della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, riguardo ai prodotti di vetro piatto, vetro profilato e vetro in blocchi [notificata con il numero C(1999) 5016] (Testo rilevante ai fini del SEE)

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32000D0245

2000/245/CE: Decisione della Commissione, del 2 febbraio 2000, relativa alla procedura per l'attestazione di conformità dei prodotti da costruzione a norma dell'articolo 20, paragrafo 4, della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, riguardo ai prodotti di vetro piatto, vetro profilato e vetro in blocchi [notificata con il numero C(1999) 5016] (Testo rilevante ai fini del SEE)  

Gazzetta ufficiale n. L 077 del 28/03/2000 pag. 0013 - 0019

Decisione della Commissionedel 2 febbraio 2000relativa alla procedura per l'attestazione di conformità dei prodotti da costruzione a norma dell'articolo 20, paragrafo 4, della direttiva 89/106/CEE del Consiglio, riguardo ai prodotti di vetro piatto, vetro profilato e vetro in blocchi[notificata con il numero C(1999) 5016](Testo rilevante ai fini del SEE)(2000/245/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione(1), modificata dalla direttiva 93/68/CEE(2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4,considerando quanto segue:(1) Fra le due procedure di cui all'articolo 13, paragrafo 3, della direttiva 89/106/CEE, la Commissione deve scegliere "la procedura meno onerosa possibile compatibile con la sicurezza". È pertanto necessario stabilire se, per un dato prodotto o un gruppo di prodotti determinati, l'esistenza nella fabbrica di un sistema di controllo della produzione, effettuato dal fabbricante, sia una condizione necessaria e sufficiente ai fini dell'attestazione di conformità oppure se, per comprovati motivi connessi con l'osservanza dei criteri di cui all'articolo 13, paragrafo 4, debba intervenire un organismo di certificazione riconosciuto.(2) L'articolo 13, paragrafo 4, della direttiva 89/106/CEE prevede che la procedura così fissata sia indicata nei mandati e nelle specificazioni tecniche. È pertanto opportuno definire il concetto di prodotto e di gruppo di prodotti quale usato nei mandati e nelle specificazioni tecniche.(3) Le due procedure di cui all'articolo 13, paragrafo 3, della direttiva 89/106/CEE sono descritte in dettaglio all'allegato III della medesima direttiva. Occorre pertanto precisare esattamente, per ciascun prodotto o gruppo di prodotti, i metodi di esecuzione delle due procedure con riferimento all'allegato III, in quanto esso accorda una preferenza a taluni sistemi.(4) La procedura di cui all'articolo 13, paragrafo 3, lettera a), corrisponde ai sistemi della possibilità 1, senza sorveglianza permanente, e delle possibilità 2 e 3 definite nell'allegato III, punto 2.ii); la procedura descritta all'articolo 13, paragrafo 3, lettera b) corrisponde ai sistemi di cui all'allegato III, punto 2.i), e alla possibilità 1, con sorveglianza permanente, di cui all'allegato III, punto 2.ii).(5) Il comitato permanente per la costruzione ha espresso parere sfarevole al progetto di misure che gli è stato sottoposto dalla Commissione.(6) Il progetto di decisione è stato sottoposto al Consiglio, il quale si è trovato nell'incapacità di agire nei tre mesi previsti ai sensi della direttiva 89/106/CEE. In conseguenza di ciò, le misure proposte sono adottate dalla Commissione,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1La conformità dei prodotti e dei gruppi di prodotti di cui all'allegato I viene attestata in base a una procedura secondo la quale il fabbricante dispone, sotto la sua unica responsabilità, di un sistema di controllo della produzione in fabbrica che garantisce la conformità del prodotto alle specificazioni tecniche pertinenti.Articolo 2La conformità dei prodotti e dei gruppi di prodotti di cui all'allegato II viene attestata in base a una procedura secondo la quale, oltre ad un sistema di controllo della produzione nella fabbrica effettuato dal fabbricante, un organismo di certificazione riconosciuto interviene nella valutazione e nella sorveglianza del controllo della produzione o del prodotto stesso.Articolo 3La procedura di attestazione della conformità di cui all'allegato III è indicata nei mandati per le norme armonizzate.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 2 febbraio 2000.Per la CommissioneErkki LiikanenMembro della Commissione(1) GU L 40 dell'11.2.1989, pag. 12.(2) GU L 220 del 30.8.1993, pag. 1.ALLEGATO IPannelli di vetro piano e vetro curvato (inclusi vetro semplice, vetro lavorato, vetro speciale o di sicurezza, vetro rivestito, vetro rivestito da una pellicola, vetro smaltato, vetro elaborato in superficie e vetro a specchio):Per tutti gli usi, con l'eccezione:- dell'uso in vetrazioni isolanti specificamente destinate a resistere al fuoco;- dell'uso in vetri antiproiettile o antisfondamento.Vetro profilato a U (armato e non armato):Per tutti gli usi, con l'eccezione:- dell'uso in vetrazioni isolanti specificamente destinate a resistere al fuoco.Vetri isolanti:Per tutti gli usi, con l'eccezione:- dell'uso in vetrazioni isolanti specificamente destinate a resistere al fuoco;- dell'uso in vetri antiproiettile o antisfondamento.Vetro in blocchi:Per l'uso in applicazione non portanti, con l'eccezione:- dell'uso in vetri antiproiettile o antisfondamento.Pareti di vetro in blocchi:Per tutti gli usi in applicazioni non portanti, con l'eccezione:- degli usi destinati a limitare la propagazione del fuoco;- dell'uso in vetri antiproiettile o antisfondamento.ALLEGATO IIPannelli di vetro piano e vetro curvato (inclusi vetro semplice, vetro lavorato, vetro speciale o di sicurezza, vetro rivestito, vetro rivestito da una pellicola, vetro smaltato, vetro trattato in superficie e vetro a specchio):Per uso:- in vetri antiproiettile o antisfondamento;- in vetrazioni isolanti specificamente destinate a resistere al fuoco.Vetro profilato a U (armato e non armato):Per uso:- in vetrazioni isolanti specificamente destinate a resistere al fuoco.Vetri isolanti:Per uso:- antiproiettile o antisfondamento;- in vetrazioni isolanti specificamente destinate a resistere al fuoco.Vetro in blocchi:Per l'uso in vetri antiproiettile o antisfondamento.Pareti di vetro in blocchi:Per uso:- destinato a limitare la propagazione del fuoco;- in vetri antiproiettile o antisfondamento.ALLEGATO IIINota:Per i prodotti aventi più di uno degli usi specificati alle voci "gruppo di prodotti", i compiti incombenti agli organismi riconosciuti, derivanti dai rispettivi sistemi di attestazione della conformità, sono cumulativi.GRUPPO DI PRODOTTIPRODOTTI DI VETRO PIATTO, VETRO PROFILATO E VETRO IN BLOCCHI (1/6)1. Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede al CEN/CENELEC di specificare il seguente sistema di attestazione di conformità nell'ambito delle corrispondenti norme armonizzate:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.GRUPPO DI PRODOTTIPRODOTTI DI VETRO PIATTO, VETRO PROFILATO E VETRO IN BLOCCHI (2/6)1. Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede al CEN/CENELEC di specificare il seguente sistema di attestazione di conformità nell'ambito delle corrispondenti norme armonizzate:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.GRUPPO DI PRODOTTIPRODOTTI DI VETRO PIATTO, VETRO PROFILATO E VETRO IN BLOCCHI (3/6)1. Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede al CEN/CENELEC di specificare il seguente sistema di attestazione di conformità nell'ambito delle corrispondenti norme armonizzate:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.GRUPPO DI PRODOTTIPRODOTTI DI VETRO PIATTO, VETRO PROFILATO E VETRO IN BLOCCHI (4/6)1. Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede al CEN/CENELEC di specificare il seguente sistema di attestazione di conformità nell'ambito delle corrispondenti norme armonizzate:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.GRUPPO DI PRODOTTIPRODOTTI DI VETRO PIATTO, VETRO PROFILATO E VETRO IN BLOCCHI (5/6)1. Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede al CEN/CENELEC di specificare il seguente sistema di attestazione di conformità nell'ambito delle corrispondenti norme armonizzate:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.GRUPPO DI PRODOTTIPRODOTTI DI VETRO PIATTO, VETRO PROFILATO E VETRO IN BLOCCHI (6/6)1. Sistemi di attestazione della conformitàPer i prodotti e gli usi previsti elencati in appresso, si chiede al CEN/CENELEC di specificare il seguente sistema di attestazione di conformità nell'ambito delle corrispondenti norme armonizzate:>SPAZIO PER TABELLA>Le specifiche del sistema devono poter essere applicate anche nel caso in cui non sia necessario determinare la reazione di un prodotto per una determinata caratteristica, cioè quando la legislazione di almeno uno Stato membro non detta requisiti giuridici per la caratteristica in questione (cfr. articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 89/106/CEE e, se pertinente, la clausola 1.2.3 dei documenti interpretativi). In quei casi, non si deve imporre al fabbricante la verifica di tale caratteristica, se egli non desidera dichiarare la reazione del prodotto in questo senso.