CELEX: 62008TB0550
Language: it
Date: 2009-06-30 00:00:00
Title: Causa T-550/08 R: Ordinanza del presidente del Tribunale di primo grado 30 giugno 2009 — Tudapetrol Mineralölerzeugnisse Nils Hansen/Commissione [ Procedimento sommario — Decisione della Commissione che infligge un’ammenda — Domanda di sospensione dell'esecuzione e di provvedimenti provvisori (rimborso dell’ammenda già pagata e rinuncia ad una cauzione bancaria) — Assenza di fumus boni iuris e mancanza d'urgenza ]

15.8.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 193/22
            
         Ordinanza del presidente del Tribunale di primo grado 30 giugno 2009 — Tudapetrol Mineralölerzeugnisse Nils Hansen/Commissione
   (Causa T-550/08 R)
   («Procedimento sommario - Decisione della Commissione che infligge un’ammenda - Domanda di sospensione dell'esecuzione e di provvedimenti provvisori (rimborso dell’ammenda già pagata e rinuncia ad una cauzione bancaria) - Assenza di fumus boni iuris e mancanza d'urgenza»)
   2009/C 193/35
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Richiedente: Tudapetrol Mineralölerzeugnisse Nils Hansen KG (Amburgo, Germania) (rappresentanti: M. Dallmann e U. Krauthause, avvocati)
   
      Resistente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: A. Antoniadis e R. Sauer, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di sospensione dell’esecuzione della decisione della Commissione 1o ottobre 2008, C(2008) 5476 def., relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 81 del trattato CE e dell'articolo 53 dell'accordo SEE, caso COMP/39.181 — cera per candele, nella parte in cui infligge un’ammenda alla ricorrente, domanda di liberazione della ricorrente dall’obbligo di costituire una cauzione bancaria quale condizione per la revoca dell’obbligo di pagamento, altre domande di provvedimenti provvisori.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La domanda di provvedimenti urgenti è respinta.
            
         
               2)
            
            
               Le spese sono riservate.