CELEX: C1996/269/06
Language: it
Date: 1996-09-14 00:00:00
Title: Ricorso del Regno Unito contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 19 giugno 1996 (Causa C-209/96)

14 . 9 . 96           III                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             N. C 269/3
Ricorso del Regno Unito contro la Commissione delle                            equivale ad un'ammenda per la quale non sussiste
       Comunità europee, proposto il 19 giugno 1996                            competenza espressa .
                        ( Causa C-209/96
                           ( 96/C 269/06 )                              (') Decisione della Commissione 10 aprile 1996 , 96/311 /CE,
                                                                              relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri
                                                                              per le spese dell' esercizio finanziario 1 992 finanziate dal Fondo
                                                                              europeo agricolo di orientamento e di garanzia ( FEAOG ),
Il 19 giugno 1996 il Regno Unito, rappresentato da John E.                    sezione garanzia nonché per alcune spese dell'esercizio 1993
Collins, Assistant Treasury Solicitor, in qualità di agente,                  ( GU n . L 117 del 14 . 5 . 1996 , pag . 19 ).
assistito da Gerald Barling, Q.C. , ed Helen Davies, del foro           ( 2 ) Regolamento ( CEE ) della Commissione 1° settembre 1993 ,
                                                                              n . 2456 , recante modalità di applicazione del regolamento
d'Inghilterra , con domicilio eletto in Lussemburgo presso                    ( CEE ) del Consiglio , n . 805/68 , riguardo alle misure generali e
l'ambasciata britannica, 14 boulevard Roosevelt, ha propo­                    alle misure speciali di intervento nel settore delle carni bovine
sto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un                 ( GU n . L 225 del 4 . 9 . 1993 , pag . 4 ).
ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .                  ( 3 ) Regolamento ( CEE ) della Commissione 29 marzo 1 989 , n . 859 ,
                                                                              recante modalità di applicazione delle misure di intervento nel
                                                                              settore delle carni ( GU n . L 91 del 4 . 4 . 1989 , pag . 5 ).
Il ricorrente chiede che la Corte voglia :
a ) annullare la decisione (') recante rifiuto di accettare la
     somma di 3 356 000 sterline per le spese del Regno
     Unito dell' esercizio finanziario 1992 finanziate dal
     Fondo europeo di orientamento e di garanzia ( FEAOG ),             Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
     sezione garanzia ;                                                        la Repubblica ellenica, proposto il 21 giugno 1996
                                                                                                    ( Causa C-211 /96 )
b ) condannare la Commissione a pagare le spese di giudizio                                            ( 96/C 269/07 )
     del ricorrente .
                                                                        Il 21 giugno 1996 dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                        Comunità europee la Commissione delle Comunità europee
Motivi e principali argomenti                                           ha proposto un ricorso contro la Repubblica ellenica . La
                                                                        ricorrente è rappresentata dalla signora Maria Kontou­
                                                                        Durande, membro del servizio giuridico, con domicilio
Il ricorrente sostiene che la decisione di rifiuto è illegittima        eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gomez de la
per i seguenti motivi :                                                 Cruz, membro del servizio giuridico, edificio Wagner,
                                                                        Kirchberg .
a ) il criterio seguito dalla Commissione in relazione al               La ricorrente chiede che la Corte voglia :
     rifiuto era fondamentalmente invalido in quanto, in
     contrasto con il regolamento successivo ( 2 ), il regola­
     mento di cui trattasi ( ') non richiedeva agli Stati membri        — dichiarare che la Repubblica ellenica , non avendo
     di adottare provvedimenti onde garantire che non                          adottato entro i termini prescritti le norme legislative ,
     fossero accettate offerte collegate e , pertanto, la Com­                 amministrative o regolamentari necessarie per confor­
     missione ha commesso un errore di diritto decidendo in                    marsi alla direttiva della Commissione 4 giugno 1993 ,
     tal senso ;                                                               93/27/CEE ('), che modifica la direttiva del Consiglio,
                                                                                70/524/CEE ( 2 ), relativa agli additivi nell' alimentazione
                                                                               degli animali , è venuta meno agli obblighi che le
                                                                               incombono in virtù del Trattato e della stessa diret­
b ) in ogni caso, non esiste alcun argomento adeguato a
                                                                               tiva ,
     sostegno delle conclusioni della Commissione, secondo
     le quali la prassi delle offerte collegate o ha consentito la
     manipolazione, da parte degli offerenti , delle procedure          — porre le spese a carico della Repubblica ellenica .
     di intervento o ha determinato un livello più alto di
     intervento, da parte delle autorità nazionali, in contrasto
     con l' art. 190 del Trattato , e tali conclusioni sono errate       Motivi e principali argomenti
     in fatto . Non vi è inoltre alcuna giustificazione per la
     conclusione secondo cui le prassi di cui trattasi potevano          A norma dell' art. 189 , terzo comma , del Trattato CEE, le
     portare a tale risultato;                                           direttive vincolano ciascuno Stato membro destinatario a
                                                                         perseguire la finalità prestabilita . A norma dell' art . 5 , primo
                                                                         comma del Trattato, gli Stati membri adottano tutte le
c ) l' imposizione di un rifiuto forfettario del 2 % per i conti         misure di carattere generale e particolare atte ad assicurare
     di tutti gli Stati membri non è chiaramente collegata ,             l'esecuzione degli obblighi derivanti dal presente Trattato
     nell' ammontare, a qualsiasi perdita assertivamente cau­            ovvero determinati dagli atti delle istituzioni della Comuni­
     sata dalle prassi suddette . In realtà , dunque, esso               tà .