CELEX: 61979CJ0010
Language: it
Date: 1979-11-06 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 6 novembre 1979. # Gaetano Toffoli ed altri contro Regione Veneto. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale amministrativo regionale per il Veneto - Italia. # Prezzo del latte alla produzione. # Causa 10/79.

Avis juridique important

|

61979J0010

SENTENZA DELLA CORTE DEL 6 NOVEMBRE 1979.  -  GAETANO TOFFOLI ED ALTRI CONTRO REGIONE VENETO.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO).  -  PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE.  -  CAUSA 10/79.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 03301 edizione speciale greca pagina 00611

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E PRODOTTI LATTIERO-CASEARI - PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE - FISSAZIONE UNILATERALE DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO - INCOMPATIBILITA CON LA NORMATIVA COMUNITARIA - MANCANZA DI SANZIONI PER L ' INOSSERVANZA DEL PREZZO - NON E UNA DIRIMENTE  

Massima

LA LEGISLAZIONE NAZIONALE INTESA A PROMUOVERE ED A FAVORIRE LA FORMAZIONE , CON QUALSIVOGLIA METODO , DI UN PREZZO UNIFORME DEL LATTE ALLA PRODUZIONE , CONSENSUALMENTE O D ' AUTORITA , A LIVELLO NAZIONALE O REGIONALE , SI SITUA , DI PER SE STESSA , AL DI FUORI DELL ' AMBITO DELLE COMPETENZE RISERVATE AGLI STATI MEMBRI E CONTRASTA COL PRINCIPIO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PREZZO INDICATIVO ALLA PRODUZIONE PER IL LATTE VENDUTO DAI PRODUTTORI COMUNITARI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA LATTIERA , COMPATIBILMENTE CON LE POSSIBILITA DI SMERCIO ESISTENTI SUL MERCATO DELLA COMUNITA E SUI MERCATI ESTERNI , PRINCIPIO POSTO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 , E IN PARTICOLARE DAL SUO ART . 3 . L ' INCOMPATIBILITA DI UNA LEGISLAZIONE DEL GENERE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI DI CUI TRATTASI NON E AFFATTO INFLUENZATA DALLA MANCANZA DI SANZIONI PER L ' INOSSERVANZA DEL PREZZO STABILITO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE STESSA .    

Parti

NELLA CAUSA 10/79 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA  GAETANO TOFFOLI ED ALTRI      E  LA REGIONE VENETO ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 148 DEL 28 GIUGNO 1968 , PAG . 13 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 28 NOVEMBRE 1978 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 19 GENNAIO 1979 , IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO HA SOTTOPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RELATIVO ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 148 DEL 28 GIUGNO 1968 , PAG . 13 ).    2 TALE QUESTIONE E SORTA IN SEGUITO AL RICORSO PROPOSTO DA ALCUNE IMPRESE ITALIANE DEL SETTORE LATTIERO-CASEARIO PER L ' ANNULLAMENTO , IN PARTICOLARE , DELLA DELIBERAZIONE ADOTTATA L ' 11 APRILE 1978 , AI SENSI DELL ' ART . 11 DELLA LEGGE ITALIANA 8 LUGLIO 1975 , N . 306 ( GAZZETTA UFFICIALE N . 194 DEL 23 LUGLIO 1975 ), DA UNA COMMISSIONE NOMINATA DAL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO , CON LA QUALE SI FISSAVA IN 260 LIRE IL LITRO , IVA INCLUSA , IL PREZZO REGIONALE DEL LATTE VACCINO ALLA PRODUZIONE FINO AL 31 DICEMBRE 1978 .    3 PRIMA DI PASSARE ALL ' ESAME DEI TERMINI PRECISI E DELLA PORTATA DELLA QUESTIONE SOTTOPOSTA , E OPPORTUNO RICORDARE I TRATTI ESSENZIALI , DA UN LATO , DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E , DALL ' ALTRO , DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE IN MATERIA .    4 AI SENSI DELL ' ART . 3 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 804/68 OGNI ANNO VIENE FISSATO PER LA COMUNITA , ANTERIORMENTE AL 1* AGOSTO , UN PREZZO INDICATIVO DEL LATTE PER LA CAMPAGNA LATTIERA CHE INIZIA L ' ANNO SUCCESSIVO . IL PREZZO INDICATIVO , AI TERMINI DELL ' ART . 3 , N . 2 , E IL PREZZO CHE SI TENDE AD ASSICURARE PER LA TOTALITA DEL LATTE VENDUTO DAI PRODUTTORI DURANTE LA CAMPAGNA LATTIERA , COMPATIBILMENTE CON LE POSSIBILITA DI SMERCIO ESISTENTI SUL MERCATO DELLA COMUNITA E SUI MERCATI ESTERNI . IL PREZZO INDICATIVO E FISSATO , SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ART . 43 , N . 2 , DEL TRATTATO , PER LATTE CONTENENTE IL 3,7 % DI MATERIE GRASSE FRANCO LATTERIA ( ART . 3 , NN . 3 E 4 ).    5 IN MANCANZA DI MISURE D ' INTERVENTO DIRETTE PER IL LATTE IL PREZZO DI QUESTO PRODOTTO VIENE SOSTENUTO , IN PARTICOLARE , MEDIANTE UN SISTEMA DI PREZZI D ' IN    TERVENTO , ISTITUITO DALL ' ART . 5 , PER DETERMINATI PRODOTTI DERIVATI , CIOE IL BURRO , IL LATTE SCREMATO IN POLVERE ED I FORMAGGI GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO . SCOPO DI TALI PREZZI D ' INTERVENTO E DI ASSICURARE IL RAGGIUNGIMENTO DEL PREZZO INDICATIVO ALLE CONDIZIONI DI CUI ALL ' ART . 3 , CIOE , ESSENZIALMENTE , IN CONFORMITA ALLE LEGGI DI MERCATO NELL ' AMBITO COMUNITARIO . PER IL CONSEGUIMENTO DI TALE FINE , IL REGOLAMENTO PREVEDE ANCHE UN SISTEMA DI PROTEZIONE ALLA FRONTIERA COMUNITARIA COMPRENDENTE , IN PARTICOLARE , PRELIEVI DESTINATI A COLMARE LA DIFFERENZA FRA IL PREZZO DI ENTRATA ED IL PREZZO FRANCO FRONTIERA DI UN DETERMINATO PRODOTTO LATTIERO-CASEARIO . TALI PREZZI SONO FISSATI PER CIASCUNO DEI ' PRODOTTI PILOTA ' , DI CUI ALL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 804 , SPECIFICAMENTE DETERMINATI NELL ' ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968 , N . 823 , CHE DETERMINA I GRUPPI DEI PRODOTTI E LE DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE AL CALCOLO DEI PRELIEVI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ( GU N . L 151 DEL 30 GIUGNO 1968 , PAG . 3 ). E IL CASO DI RICORDARE ANCHE CHE IL REGOLAMENTO N . 804/68 PREVEDE LA POSSIBILITA DI CONCEDERE RESTITUZIONI ALL ' ESPORTAZIONE D ' IMPORTO UNIFORME PER TUTTA LA COMUNITA , MA DIVERSIFICATE A SECONDA DEL PAESE TERZO DESTINATARIO .    6 PER LA CAMPAGNA LATTIERA DI CUI SI TRATTA NELLA CONTROVERSIA SUL MERITO , IL PREZZO INDICATIVO PER IL LATTE E STATO FISSATO CON REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1978 , N . 998 ( GU N . L 130 DEL 18 MAGGIO 1978 PAG . 5 ) IN 17,70 U.C . PER 100 KG . ( 204,26 LIRE PER KG .) DAL 22 MAGGIO 1978 , DOPO CHE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 APRILE 1978 , N . 910 ( GU N . L 117 DEL 29 APRILE 1978 , PAG . 84 ) AVEVA PROROGATO FINO AL 21 MAGGIO 1978 LA CAMPAGNA LATTIERA 1977/1978 E , DI CONSEGUENZA , IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE FISSATO PER DETTA CAMPAGNA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 26 APRILE 1977 , N . 872 ( GU N . L 106 DEL 29 APRILE 1977 , PAG . 17 ).    7 DAL FASCICOLO RISULTA CHE LA LEGGE ITALIANA 8 LUGLIO 1975 , CONTENENTE , FRA L ' ALTRO , NORME PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE , ALL ' ART . 2 PREVEDE CHE LA PRODUZIONE E LA VENDITA DEL LATTE DA PARTE DEI PRODUTTORI ASSOCIATI SONO DISCIPLINATE DA REGOLE E DA PROGRAMMI STABILITI DALL ' ASSOCIAZIONE . I PRODUTTORI ASSOCIATI SONO , INOLTRE , TENUTI A VENDERE IL LATTE TRAMITE LA LORO ASSOCIAZIONE . AI SENSI DELL ' ART . 8 IL PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE , INDIPENDENTEMENTE DALL ' USO CUI ESSO E DESTINATO , E FISSATO , PER OGNI ANNATA AGRARIA E PER OGNI REGIONE , MEDIANTE NEGOZIAZIONE COLLETTIVA CON LA PARTECIPA    ZIONE DELLE DIVERSE CATEGORIE INTERESSATE ( PRODUTTORI , ASSOCIAZIONI , TRASFORMATORI E CENTRALI DEL LATTE ) E SECONDO I CRITERI DEFINITI DAGLI ARTT . 8 E 9 . A NORMA DELL ' ART . 10 , L ' ACCORDO RAGGIUNTO TRA LE PARTI , EVENTUALMENTE CON L ' INTERVENTO DEL COMITATO ECONOMICO REGIONALE DI CUI ALL ' ART . 3 , E PUBBLICATO A CURA DI DETTO COMITATO NEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE ED E VINCOLANTE PER LE PARTI . SE L ' ACCORDO DI CUI ALL ' ART . 10 NON VIENE RAGGIUNTO NEL TERMINE DI TRENTA GIORNI DALL ' INIZIO DELL ' ANNATA AGRARIA , IL PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE E DETERMINATO , A NORMA DELL ' ART . 11 , DA UNA COMMISSIONE NOMINATA CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE . DETTA COMMISSIONE , PRESIEDUTA DALL ' ASSESSORE REGIONALE ALL ' AGRICOLTURA O DA UN SUO DELEGATO , E COMPOSTA DA CINQUE RAPPRESENTANTI DEI PRODUTTORI DI LATTE , DUE RAPPRESENTANTI DELL ' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE , UN RAPPRESENTANTE DELLE CENTRALI DEL LATTE E DUE ESPERTI DEL SETTORE LATTIERO-CASEARIO . LA DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE , PRESA A MAGGIORANZA , E VINCOLANTE FRA LE PARTI DAL MOMENTO DELLA SUA PUBBLICAZIONE NEL BOLLETTINO UFFICIALE .    8 COME SI E GIA INDICATO , ALL ' ORIGINE DELLA CONTROVERSIA SUL MERITO C ' E UNA DELIBERAZIONE ADOTTATA A NORMA DELL ' ART . 11 DELLA LEGGE 8 LUGLIO 1975 .    9 A SOSTEGNO DEL RICORSO PROPOSTO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , I RICORRENTI DEDUCONO L ' INCOMPATIBILITA DELLA LEGGE SOPRA CITATA CON IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 804/68 . DA PARTE SUA , LA REGIONE VENETO , RESISTENTE NEL PROCEDIMENTO PRINCIPALE , HA NEGATO CHE SUSSISTA UN CONFLITTO DEL GENERE : IN PRIMO LUOGO , PERCHE NON SI PUO CONSTATARE UN CONTRASTO FRA LEGGE NAZIONALE E REGOLAMENTO COMUNITARIO PRIMA CHE GLI ORGANI COMUNITARI ABBIANO DATO CONCRETA ATTUAZIONE ALLA DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO , IN SECONDO LUOGO , PERCHE L ' EVENTUALE DETERMINAZIONE DI UN PREZZO INDICATIVO DA PARTE DI TALI ORGANI HA VALORE DI DIRETTIVA E NON SOTTRAE , QUINDI , AL LEGISLATORE NAZIONALE IL POTERE DI INTERVENTO NELLA DETERMINAZIONE CONCRETA DEL PREZZO .    10 CON ORDINANZA IN DATA 28 NOVEMBRE 1978 IL GIUDICE NAZIONALE HA SOSPESO IL PROCEDIMENTO ED HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :       ' SE LA NORMATIVA COMUNITARIA , E PRECISAMENTE IL REGOLAMENTO N . 804 DEL 1968 ( ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI ), IN RELAZIONE ALL ' ART . 189 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , IMPEDISCA ALLO STATO ITALIANO DI ATTRIBUIRE CON LEGGE ALLE SUE AUTORITA AMMINISTRATIVE IL POTERE DI DETERMINARE IL PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE , ANCHE QUANDO LA COMUNITA NON ABBIA FISSATO IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE A NORMA DELL ' ARTICOLO 3 DEL REGOLAMENTO N . 804/68 . '   11 COME SOPRA ESPOSTO , UNO DEGLI OBIETTIVI PRINCIPALI DELL ' ORGANIZZAZIONE DI CUI TRATTASI E QUELLO DI ASSICURARE AI PRODUTTORI DI LATTE UN PREZZO CHE TENDA VERSO QUELLO INDICATIVO . I MENZIONATI DISPOSITIVI ALLO SCOPO ISTITUITI DAL REGOLAMENTO RESTANO SOTTO L ' ESCLUSIVO CONTROLLO DELLA COMUNITA .    12 NEI SETTORI DISCIPLINATI DA UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , A MAGGIOR RAGIONE QUANDO TALE ORGANIZZAZIONE SI BASI SU UN REGIME COMUNE DEI PREZZI , GLI STATI MEMBRI NON POSSONO PIU INTERVENIRE , CON DISPOSIZIONI NAZIONALI ADOTTATE UNILATERALMENTE , NEL PROCESSO DI FORMAZIONE DEI PREZZI DISCIPLINATI , PER IL MEDESIMO STADIO DI PRODUZIONE O DI MESSA IN COMMERCIO , DALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE . DI CONSEGUENZA , UNA LEGISLAZIONE NAZIONALE INTESA A PROMUOVERE ED A FAVORIRE LA FORMAZIONE , CON QUALSIVOGLIA METODO , DI UN PREZZO UNIFORME DEL LATTE ALLA PRODUZIONE , CONSENSUALMENTE O D ' AUTORITA , A LIVELLO NAZIONALE O REGIONALE , SI SITUA DI PER SE STESSA , AL DI FUORI DELL ' AMBITO DELLE COMPETENZE RISERVATE AGLI STATI MEMBRI E CONTRASTA COL PRINCIPIO DELLA REALIZZAZIONE DI UN PREZZO INDICATIVO ALLA PRODUZIONE PER IL LATTE VENDUTO DAI PRODUTTORI COMUNITARI NEL CORSO DELLA CAMPAGNA LATTIERA , COMPATIBILMENTE CON LE POSSIBILITA DI SMERCIO ESISTENTI SUL MERCATO DELLA COMUNITA E SUI MERCATI ESTERNI , PRINCIPIO POSTO DAL REGOLAMENTO N . 804/68 , IN PARTICOLARE DAL SUO ART . 3 . E DA NOTARE , INOLTRE , CHE L ' INCOMPATIBILITA DI UNA LEGISLAZIONE DEL GENERE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NON E AFFATTO MESSA IN DISCUSSIONE DALLA MANCANZA DI SANZIONI PER L ' INOSSERVANZA DEL PREZZO STABILITO IN BASE ALLA LEGISLAZIONE STESSA .    13 E POI IL CASO DI RILEVARE CHE LA SUPPOSIZIONE DALLA QUALE PARTIVA LA QUESTIONE PROPOSTA , CIOE CHE LA COMUNITA NON AVESSE FISSATO IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE PER IL PERIODO IN PAROLA , NON CORRISPONDE ALLA SITUAZIONE ALLORA ESISTENTE A LIVELLO COMUNITARIO . IN EFFETTI , PUR TERMINANDO LA CAMPAGNA PRECEDENTE , AI     SENSI DELLA NORMATIVA IN VIGORE , IL 31 MARZO 1978 , PER EVITARE UNA SOLUZIONE DI CONTINUITA L ' APPLICAZIONE DEL PREZZO INDICATIVO CONTINUAVA FINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 APRILE 1978 , N . 910 , CHE PROROGAVA FORMALMENTE LA PRECEDENTE CAMPAGNA FINO AL 21 MAGGIO 1978 , DATA DALLA QUALE IL PREZZO INDICATIVO DEL LATTE E STATO FISSATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 12 MAGGIO 1978 , N . 998 .    14 LA QUESTIONE SOTTOPOSTA VA QUINDI RISOLTA NEL SENSO CHE LA DETERMINAZIONE , IN VIA DIRETTA O INDIRETTA , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DEL PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO ITALIANO E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .    16 NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO CON ORDINANZA DEL 28 NOVEMBRE 1978 , DICHIARA :   LA DETERMINAZIONE , IN VIA DIRETTA O INDIRETTA , DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , DEL PREZZO DEL LATTE ALLA PRODUZIONE E INCOMPATIBILE CON L ' ORGANIZZA    ZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI , ISTITUITA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 .