CELEX: C1999/204/26
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 11 maggio 1999 nella causa C-309/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberlandesgericht di Vienna): Angestelltenbetriebsrat der Wiener Gebietskrankenkasse contro Wiener Gebietskrankenkasse («Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile")

C 204/14                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              17.7.1999
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Angestellten-
                                                                             betriebsrat der Wiener Gebietskrankenkasse e Wiener Gebiets-
                         11 maggio 1999                                      krankenkasse, domanda vertente sull’interpretazione del-
                                                                             l’art. 119 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,
nel procedimento C-255/97 (domanda di pronuncia pre-                         art. 141 CE) e della direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975,
giudiziale dell’Handelsgericht di Vienna) Pfeiffer Groß-                     75/117/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
     handel GmbH contro Löwa Warenhandel GmbH (1)                            membri relative all’applicazione del principio della parità delle
                                                                             retribuzioni tra i lavoratori di sesso maschile e quelli di sesso
(«Artt. 30 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a                      femminile (GU L 45, pag. 19), la Corte, composta dai signori
modifica, artt. 28 e 43 CE) — Proprietà industriale e                        G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente, J.-P. Puissochet (relatore),
         commerciale — Denominazione commerciale»)                           G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de
                                                                             Almeida, C. Gulmann, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm e
                         (1999/C 204/25)                                     M. Wathelet, giudici; avvocato generale: G. Cosmas, cancellie-
                                                                             re: signora D. Louterman-Hubeau, amministratore principale,
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          ha pronunciato, l’11 maggio 1999, una sentenza il cui disposi-
                                                                             tivo è del seguente tenore:
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Non ci si trova in presenza di uno stesso lavoro ai sensi dell’art. 119
                                                                             del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica, art. 141 CE) e della
Nel procedimento C-255/97, avente ad oggetto la domanda                      direttiva del Consiglio 10 febbraio 1975, 75/117/CEE, per il
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all’appli-
dell’art. 234 CE (ex art. 177), dallo Handelsgericht di Vienna               cazione del principio della parità delle retribuzioni tra i lavoratori di
(Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Pfeiffer                 sesso maschile e quelli di sesso femminile, qualora una stessa attività
Großhandel GmbH e Löwa Warenhandel GmbH, domanda                             sia esercitata per un lungo periodo da lavoratori che hanno
vertente sull’interpretazione degli artt. 30 e 52 del Trattato CE            un’abilitazione diversa ad esercitare la loro professione.
(divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 e 43 CE), la Corte
composta dai signori G.C. Rodrı́guez Iglesias, presidente,                   (1) GU C 331 del 1.11.1997.
P.J.G. Kapteyn e P. Jann, presidenti di sezione, J.C. Moitinho de
Almeida, C. Gulmann (relatore), J.L. Murray, H. Ragnemalm,
L. Sevón e M. Wathelet, giudici, avvocato generale: signor
J. Mischo, cancelliere: signor H. von Holstein, cancelliere
aggiunto, ha pronunciato l’11 maggio 1999 una sentenza il                                      SENTENZA DELLA CORTE
cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                                      (Quinta Sezione)
Gli artt. 30 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
artt. 28 e 43 CE) non sono incompatibili con una disposizione                                          11 maggio 1999
nazionale che, in ragione di un rischio di confusione, proibisce l’uso
di una denominazione commerciale come denominazione specifica di             nella causa C-350/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
un’impresa.                                                                  del Verwaltungsgerichtshof): Wilfried Monsees contro
                                                                                    Unabhängiger Verwaltungssenat für Kärnten (1)
(1) GU C 271 del 6.9.1997.
                                                                             («Artt. 30, 34 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a
                                                                             modifica, artt. 28 CE - 30 CE) — Libera circolazione delle
                                                                             merci — Divieto di restrizioni quantitative e di misure di
                                                                             effetto equivalente — Deroghe — Tutela della salute e della
                                                                             vita degli animali — Trasporti internazionali di animali vivi
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                              destinati al macello»)
                         11 maggio 1999                                                                (1999/C 204/27)
nella causa C-309/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Oberlandesgericht di Vienna): Angestelltenbetriebs-                                         (Lingua processuale: il tedesco)
rat der Wiener Gebietskrankenkasse contro Wiener
                    Gebietskrankenkasse(1)                                   (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                          «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e
                 lavoratori di sesso femminile»)                             Nella causa C-350/97, avente ad oggetto la domanda di
                                                                             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                         (1999/C 204/26)
                                                                             l’art. 234 CE (ex art. 177), dal Verwaltungsgerichtshof
                                                                             (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Wilfried
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          Monsees e Unabhängiger Verwaltungssenat für Kärnten, con
                                                                             l’intervento di: Bundesminister für Wissenschaft und Verkehr,
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 30, 34 e 36
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica, artt. 28 CE -
                                                                             30 CE), nonché delle altre disposizioni del diritto comunitario
Nella causa C-309/97, avente ad oggetto la domanda di                        relative ai trasporti di animali vivi destinati al macello, la
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-                    Corte (Quinta Sezione), composta dai signori J.-P. Puissochet,
l’art. 234 CE (ex art. 177), dall’Oberlandesgericht di Vienna                presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann,