CELEX: 61976CJ0066
Language: it
Date: 1977-02-17
Title: Sentenza della Corte del 17 febbraio 1977. # Confédération française démocratique du travail (CFDT) contro Consiglio delle Comunità europee. # Causa 66/76.

Avis juridique important

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61976J0066

SENTENZA DELLA CORTE DEL 17 FEBBRAIO 1977.  -  CONFEDERATION FRANCAISE DEMOCRATIQUE DU TRAVAIL (CFDT) CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 66/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00305 edizione speciale greca pagina 00115 edizione speciale portoghese pagina 00127 edizione speciale spagnola pagina 00099 edizione speciale svedese pagina 00309 edizione speciale finlandese pagina 00321

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

SPESE - COMPENSAZIONE - MOTIVI ECCEZIONALI  ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 69 , PAR  3 )    

Massima

COSTITUISCE MOTIVO ECCEZIONALE PER COMPENSARE LE SPESE IL FATTO CHE UN ' ASSOCIAZIONE SINDACALE AGISCA ESCLUSIVAMENTE ALLO SCOPO DI OTTENERE IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI RAPPRESENTATIVITA , ESPRESSAMENTE RICONOSCIUTO DALL ' ART . 18 DEL TRATTATO CECA .  

Parti

NELLA CAUSA 66/76 , CONFEDERATION FRANCAISE DEMOCRATIQUE DU TRAVAIL ( CFDT ), CON SEDE IN PARIGI , RAPPRESENTATA DAL SUO SEGRETARIO GENERALE , SIG . EDMOND MAIRE , ASSISTITO DALL ' AVV . PIERRE EDOUARD WEIL , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . VOGEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , 30 , RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ANTONIO SACCHETTINI , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . VAN DEN HOUTEN , DIRETTORE DELL ' UFFICIO LEGALE DELLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSA VERTENTE SULL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* GIUGNO 1976 E SUL RIFIUTO , ESPRESSO DAL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO CON LETTERA DEL 1* LUGLIO 1976 , DI PRESENTARE AL CONSIGLIO CANDIDATURE DELLA CFDT PER LA COMPOSIZIONE DEL COMITATO CONSULTIVO DI CUI ALL ' ART . 18 DEL TRATTATO CECA ,  

Motivazione della sentenza

1/3 CON RICORSO PROPOSTO IL 14 LUGLIO 1976 LA CONFEDERATION FRANCAISE DEMOCRATIQUE DU TRAVAIL ( CFDT ) HA CHIESTO ALLA CORTE DI ANNULLARE LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DEL 1* GIUGNO 1976 ( GU 1976 , N . L 149 , PAG . 12 ) ' RELATIVA ALLA DESIGNAZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE CHE DEVONO STABILIRE ELENCHI DI CANDIDATI '  PER IL COMITATO CONSULTIVO MENZIONATO DALL ' ART . 18 DEL TRATTATO CECA , NONCHE L ' ATTO , RISULTANTE DA UNA LETTERA DEL 1* LUGLIO 1976 , CON CUI IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO HA RIFIUTATO DI PRESENTARE AL CONSIGLIO LE CANDIDATURE PROPOSTEGLI , CON LETTERA DEL 4 GIUGNO 1976 , DALLA STESSA CFDT PER UNO DEI SEGGI SPETTANTI ALLE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEI LAVORATORI FRANCESI . COME MOTIVO DI GRAVAME , LA RICORRENTE FA VALERE CHE LA SUA ESCLUSIONE , A PARTIRE DAL 1966 , DAL NOVERO DELLE ORGANIZZAZIONI RAPPRESENTATIVE DEI LAVORATORI DESIGNATE AD OCCUPARE UNO DEI SEGGI ATTRIBUITI ALLA FRANCIA IN SENO AL COMITATO CONSULTIVO E CONTRARIA AL TRATTATO CECA ED IN PARTICOLARE ALL ' ART . 18 DEL MEDESIMO .    4/5 CON DOMANDA DEPOSITATA IL 20 SETTEMBRE 1976 , IL CONVENUTO HA SOLLEVATO , IN CONFORMITA ALL ' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , UN ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA , OSSERVANDO CHE NE L ' ART . 33 , NE L ' ART . 38 DEL TRATTATO CECA CONSENTONO ALLA CFDT DI PROPORRE UN SIMILE RICORSO E CHIEDENDO CHE LA CORTE DICHIARI IL RICORSO IRRICEVIBILE , SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .    6/7 LA CFDT HA CONTESTATO LA FONDATEZZA DELLA PREDETTA ECCEZIONE , SOSTENENDO IN PARTICOLARE CHE IL RICORSO E RICEVIBILE IN VIRTU DEL PRINCIPIO FONDAMENTALE ENUNCIATO DALL ' ART . 31 DEL TRATTATO CECA : ' LA CORTE ASSICURA IL RISPETTO DEL DIRITTO NELL ' INTERPRETAZIONE E NELL ' APPLICAZIONE DEL PRESENTE TRATTATO E DEI REGOLAMENTI D ' ESECUZIONE ' . ESSA AGGIUNGE POI CHE , IN MANCANZA D ' EFFETTIVE POSSIBILITA DI ADIRE IL GIUDICE NAZIONALE , UNA DICHIARAZIONE DI IRRICEVIBILITA DEL RICORSO DINANZI ALLA CORTE RISCHIEREBBE DI TRADURSI IN UN DINIEGO DI GIUSTIZIA .    8/12 I PRINCIPI INVOCATI DALLA RICORRENTE , BENCHE ESIGANO UN ' INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DELLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL RICORSO DINANZI ALLA CORTE IN MODO DA GARANTIRE LA TUTELA GIURIDICA DEI SINGOLI , NON CONSENTONO TUTTAVIA ALLA CORTE DI MODIFICARE ' MOTU PROPRIO '  I LIMITI DELLA SUA COMPETENZA . A NORMA DELL ' ART . 38 DEL TRATTATO CECA , LA CORTE PUO ANNULLARE LE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO SOLTANTO SU ISTANZA D ' UNO STATO MEMBRO O DELLA COMMISSIONE . IL RICORSO , PRESENTATO DA UN SOGGETTO CHE NON E UNO DI QUELLI MENZIONATI NEL SUDDETTO ARTICOLO , NON SODDISFA PERCIO UNA DELLE CONDIZIONI FONDAMENTALI DI RICEVIBILITA POSTE DALLA SUDDETTA NORMA . L ' ART . 33 DEL TRATTATO , CHE CONSENTE IL RICORSO ESCLUSIVAMENTE CONTRO GLI ATTI DELLA COMMISSIONE , NON SI PUO APPLICARE , NEL CASO DI SPECIE , AD UN RICORSO VOLTO CONTRO IL CONSIGLIO . D ' ALTRA PARTE , SEBBENE IL TRATTATO CECA NON PERMETTA ALLA RICORRENTE DI IMPUGNARE DIRETTAMENTE LE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO , LA CORTE PUO PUR SEMPRE ESERCITARE , ALLE CONDIZIONI PREVISTE DALL ' ART . 41 , SU INIZIATIVA D ' UN GIUDICE NAZIONALE , UN SINDACATO DI LEGITTIMITA CIRCA LA VALIDITA DEGLI ATTI DEL CONSIGLIO .    13/14 IL RICORSO NON PUO POI FONDARSI SUI GIA CITATI ARTT . 33 E 38 NEMMENO NELLA PARTE IN CUI ESSO ATTACCA LA LETTERA DEL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO DEL 1* LUGLIO 1976 . D ' ALTRONDE , TALE LETTERA SI LIMITA A CONFERMARE L ' IMPUGNATA DECISIONE DEL CONSIGLIO ED A RICORDARE IL PROCEDIMENTO SEGUITO DA QUEST ' ULTIMO PER LA NOMINA DEI MEMBRI DEL COMITATO CONSULTIVO .    15 PER QUESTI MOTIVI IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .    16 L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO DI RINNOVO DEL COMITATO CONSULTIVO , CONTENUTA NEL RICORSO , DIVENTA , DA PARTE SUA , PRIVA D ' OGGETTO UNA VOLTA CHE IL RICORSO E STATO DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  17/19 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA CORTE PUO COMPENSARE LE SPESE PER MOTIVI ECCEZIONALI . TALI MOTIVI SI POSSONO RISCONTRARE NELL ' AZIONE INTENTATA DA UN SINDACATO ESCLUSIVAMENTE ALLO SCOPO D ' OTTENERE IL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI RAPPRESENTATIVITA ESPRESSAMENTE RICONOSCIUTO DALL ' ART . 18 DEL TRATTATO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E IRRICEVIBILE .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .