CELEX: C2000/163/20
Language: it
Date: 2000-06-10 00:00:00
Title: Causa C-112/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht (Corte di Appello) di Innsbruck, con ordinanza 1° febbraio 2000, nella causa Eugen Schmidberger contro Repubblica d'Austria

C 163/12                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10.6.2000
La ricorrente chiede che la Corte voglia:                                         possa svolgere anche al di fuori della strada di transito con
                                                                                  pari efficacia nei confronti dell’opinione pubblica.
a) dichiarare che, non avendo emanato e/o non avendo
     comunicato alla Commissione le disposizioni legislative,
     regolamentari ed amministrative necessarie per l’attuazio-                2) Se costituisca violazione del diritto comunitario, sufficien-
     ne della direttiva della Commissione 26 novembre 1997,                       temente grave per fondare — sussistendo gli altri presuppo-
     97/65/CE (1), recante terzo adattamento al progresso tecni-                  sti — una responsabilità dello Stato membro alla luce dei
     co della direttiva 90/679/CEE (2) del Consiglio relativa alla                principi del diritto comunitario, il fatto che tale Stato
     protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da                       membro, nelle proprie norme nazionali in materia di
     un’esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima                diritto di riunione e libertà di riunione, ometta di specificare
     direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1                 che nel bilanciamento tra la libertà di riunione ed il
     della direttiva 89/391/CEE (3)), la Repubblica d’Austria è                   pubblico interesse vanno rispettati anche i principi del
     venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi                          diritto comunitario — soprattutto in materia di libertà
     dell’art. 2, n. 1, della direttiva stessa,                                   fondamentali — e che nel presente caso in particolare
                                                                                  vanno rispettate le norme in materia di libera circolazione
b) condannare la convenuta alle spese.                                            delle merci, qualora — come nel caso di specie — venga
                                                                                  autorizzata e portata a compimento una manifestazione a
                                                                                  carattere politico della durata di 28 ore, per effetto della
Motivi e argomenti principali                                                     quale — in concomitanza con un generale divieto di
                                                                                  circolazione nei giorni festivi a carattere nazionale, già in
I motivi e gli argomenti principali corrispondono a quelli di                     vigore — alla maggior parte del traffico degli automezzi
cui alla causa C-105/00 (4); il termine per il recepimento della                  pesanti venga tra l’altro preclusa per quattro giorni,
direttiva sarebbe scaduto il 31 marzo 1998 senza che la                           salva una breve interruzione di poche ore, una via di
Repubblica d’Austria abbia adottato interamente, in tutti i                       comunicazione essenziale per il trasporto merci intraco-
settori ed a tutti i livelli statali, in particolare a livello regionale          munitario.
(Länder), le disposizioni necessarie.
                                                                               3) Se costituisca violazione del diritto comunitario, di gravità
( 1) GU 1997 L 335, pag. 17.                                                      sufficiente per fondare — sussistendo gli altri presupposti
( 2) GU 1990 L 374, pag. 1.                                                       — una responsabilità dello Stato membro alla luce dei
( 3) GU 1989 L 183, pag. 1.
( 4) Commissione contro Portogallo, vedasi pag. 10 della presente
                                                                                  principi del diritto comunitario, il provvedimento di
     Gazzetti Ufficiale.                                                          un’autorità nazionale in forza del quale le norme del
                                                                                  diritto comunitario, in particolare quelle relative alla libera
                                                                                  circolazione delle merci ed al generale obbligo di leale
                                                                                  cooperazione di cui all’art. 10 CE (ex art. 5), non si
                                                                                  opporrebbero ad una manifestazione a carattere politico
                                                                                  della durata di 28 ore, per effetto della quale — in
                                                                                  concomitanza con un generale divieto di circolazione nei
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal-                                  giorni festivi a carattere nazionale, già in vigore — alla
l’Oberlandesgericht (Corte di Appello) di Innsbruck, con                          maggior parte del traffico degli automezzi pesanti venga
ordinanza 1o febbraio 2000, nella causa Eugen Schmidber-                          tra l’altro preclusa per quattro giorni, salva una breve
                 ger contro Repubblica d’Austria                                  interruzione di poche ore, una via di comunicazione
                                                                                  essenziale per il trasporto merci intracomunitario, con la
                           (Causa C-112/00)                                       conseguenza che, in forza di tale provvedimento, tale
                                                                                  manifestazione non dovrebbe essere vietata.
                            (2000/C 163/20)
                                                                               4) Se l’obiettivo di una manifestazione a carattere politico
Con ordinanza 1o febbraio 2000, pervenuta nella cancelleria                       autorizzata dalle autorità, consistente nell’attivarsi per un
della Corte il 24 marzo 2000, nella causa Eugen Schmidberger                      ambiente salubre e nel richiamare l’attenzione sui pericoli
contro Repubblica d’Austria, l’Oberlandesgericht (Corte di                        per la salute della popolazione connessi al traffico di
Appello) di Innsbruck, ha sottoposto alla Corte di giustizia                      automezzi pesanti costantemente in aumento, debba essere
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                       collocato a un livello di importanza maggiore rispetto
                                                                                  alle norme del diritto comunitario in materia di libera
1) Se i principi fondamentali della libera circolazione delle                     circolazione delle merci ai sensi dell’art. 28 CE.
     merci, ai sensi degli artt. 28 CE (ex art. 30) e seguenti,
     ovvero altre norme del diritto comunitario, vadano inter-
     pretati nel senso che uno Stato membro è obbligato a                      5) Se sussista già un danno, legittimante la pretesa di un
     tenere le vie nodali di transito assolutamente, o quanto                     risarcimento da parte dello Stato, allorché il danneggiato,
     meno nella maniera più ampia possibile e praticabile, libere                 pur potendo dimostrare l’esistenza di tutti i presupposti
     da limitazioni ed impedimenti, ed in particolare se tale                     per il conseguimento di un guadagno, vale a dire, nel
     Stato sia a ciò obbligato, tra l’altro, facendo in modo                     presente caso, la possibilità di trasporti transfrontalieri di
     che non possa venire autorizzata una manifestazione a                        merci con gli automezzi pesanti da lui gestiti e rimasti
     carattere politico annunciata su una strada di transito, o                   bloccati per quattro giorni a causa della manifestazione
     almeno facendo in modo che tale manifestazione venga                         durata 28 ore, non sia tuttavia in grado di provare la
     successivamente disciolta, qualora o non appena essa si                      mancata effettuazione di un trasporto in particolare.
 ---pagebreak--- 10.6.2000                IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 163/13
6) In caso di soluzione negativa del quesito formulato sub 4):            Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla Cour
                                                                          d’appel di Parigi (XIIIa Sezione) nella causa Ministère
                                                                                          public contro Claude Laguillaumie
    Se si debba tener conto del dovere di leale cooperazione
    imposto alle autorità nazionali, in particolare agli organi
    giudiziari, dall’art. 10 CE (ex art. 5), nonché del principio                                   (Causa C-116/00)
    dell’effetto utile, nel senso di non procedere all’applicazio-
    ne delle norme nazionali di diritto sostanziale o processuale
    limitative dell’azionabilità delle pretese fondate sul diritto                                   (2000/C 163/22)
    comunitario, e nel presente caso limitative del diritto di far
    valere la responsabilità dello Stato, fintantoché non si sia          Con decisione pervenuta nella cancelleria della Corte il 27 mar-
    raggiunta completa chiarezza sul contenuto del diritto                zo 2000, nella causa Ministère public contro Claude Laguillau-
    riconosciuto dall’ordinamento comunitario, se del caso                mie, la Cour d’appel di Parigi (XIIIa Sezione) ha sottoposto alla
    previo intervento della Corte di giustizia in sede di                 Corte di giustizia delle Comunità europee una questione
    procedimento di rinvio pregiudiziale.                                 pregiudiziale.
                                                                          La Cour d’appel di Parigi (XIIIa Sezione) chiede alla Corte di
                                                                          giustizia di pronunciarsi sulla compatibilità del decreto 1o apri-
                                                                          le 1992 e dei decreti ministeriali 12 novembre 1992 e
                                                                          30 agosto 1996, recanti autorizzazione della Eco Emballage
                                                                          per il recupero, a titolo esclusivo, nel territorio francese, di
                                                                          tutti i prodotti diversi dal vetro e dai medicinali, coi principi
                                                                          stabiliti dall’art. 85 del Trattato di Roma (divenuto art. 81 CE);
                                                                          dall’art. 86 del Trattato di Roma (divenuto art. 82 CE);
Domanda di pronuncia pregiudiziale presentata con ordi-                   dalla direttiva 18 marzo 1991, 91/156/CEE (1); dalla direttiva
nanza del Finanzgericht di Münster 23 febbraio 2000 nella                 28 marzo 1983, 83/189/CEE (2); degli artt. 30 e 36 del Trattato
causa Andreas Hoves Internationaler Transport-Service                     di Roma (divenuti in seguito a modifica, 3 artt. 28 e 30 CE) e
             S.A.R.L. contro Finanzamt di Borken                          della direttiva 20 dicembre 1994, 94/62/CE (3).
                          (Causa C-115/00)
                                                                          (1) Direttiva del Consiglio 18 marzo 1991, 91/156/CEE, che modifica
                                                                              la direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti (GU L 78, pag. 32).
                           (2000/C 163/21)                                (2) Direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede
                                                                              una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle
                                                                              regolamentazioni tecniche (GU L 109, pag. 8).
Nella causa Andreas Hoves Internationaler Transport-Service               (3) Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 dicembre
S.A.R.L. contro Finanzamt di Borken, il Finanzgericht di                      1994, 94/62/CE, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (GU
Münster, con ordinanza 23 febbraio 2000 pervenuta nella                       L 365, pag. 10).
cancelleria della Corte il 27 marzo 2000, sottopone alla Corte
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
pregiudiziali:
1) Se l’art. 6 del regolamento (CEE) del Consiglio 25 ottobre
    1993, n. 3118 (GU n. L 279, pag. 1), osti a normative
    nazionali che comportano la riscossione di una tassa sulla
    circolazione di autoveicoli adibiti al trasporto di merci
    immatricolati in un altro Stato membro dell’Unione euro-              Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
    pea, nel quale hanno ottenuto un’ autorizzazione di                    tro la Repubblica d’Irlanda, presentato il 27 marzo 2000
    cabotaggio, e che effettuano trasporti di cabotaggio nella
    Repubblica federale di Germania, paese in cui hanno il loro
                                                                                                    (Causa C-117/00)
    luogo abituale di stazionamento.
                                                                                                     (2000/C 163/23)
2) Se in un caso come quello sopra descritto l’art. 5 della
    direttiva del Consiglio 25 ottobre 1993, 93/89/CEE (GU
    n. L 279, pag. 32), osti ad una normativa nazionale come              Il 27 marzo 2000, la Commissione delle Comunità europee,
    quella risultante dal combinato disposto dell’art. 1, n. 1,           rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
    punto 2, seconda parte del secondo periodo, e dell’art. 1,            dico principale, in qualità di agente, con domicilio eletto in
    n. 1, punto 3, del Kraftfahrzeugsteuergesetz.                         Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                          membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
                                                                          Wagner, Kirchberg, Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
                                                                          Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                          Repubblica d’Irlanda.