CELEX: 32001D0353
Language: it
Date: 2001-04-09 00:00:00
Title: 2001/353/CE: Decisione del Consiglio, del 9 aprile 2001, che fissa le nuove linee direttrici applicabili alle azioni e misure da porre in atto a titolo del programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia (1998-2002) attuato nell'ambito del programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia e misure connesse

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32001D0353

2001/353/CE: Decisione del Consiglio, del 9 aprile 2001, che fissa le nuove linee direttrici applicabili alle azioni e misure da porre in atto a titolo del programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia (1998-2002) attuato nell'ambito del programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia e misure connesse  

Gazzetta ufficiale n. L 125 del 05/05/2001 pag. 0024 - 0026

Decisione del Consigliodel 9 aprile 2001che fissa le nuove linee direttrici applicabili alle azioni e misure da porre in atto a titolo del programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia (1998-2002) attuato nell'ambito del programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia e misure connesse(2001/353/CE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la decisione 1999/21/CE, Euratom del Consiglio, del 14 dicembre 1998, che adotta un programma quadro pluriennale di azioni nel settore dell'energia (1998-2002) e misure connesse(1), in particolare l'articolo 4,vista la decisione 1999/23/CE del Consiglio, del 14 dicembre 1998, che adotta un programma pluriennale per promuovere la cooperazione internazionale nel settore dell'energia (1998-2002)(2) (in seguito denominato il "programma Synergy"),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Per potenziare l'efficienza, l'attuazione del programma Synergy deve essere adeguata, in particolare per quanto concerne i compiti legati alla gestione dei programmi e dei progetti.(2) Il programma Synergy comporta un numero elevato di piccoli contratti ripartiti su un'area geografica vasta, come sottolineato nell'ultimo rapporto di valutazione.(3) Il programma Synergy è dotato di mezzi finanziari limitati rispetto ad un campo di attività molto vasto. È pertanto necessario incentrare l'attuazione su determinati obiettivi prioritari, ridurre il numero di contratti a titolo di detto programma e aumentarne l'importo medio per poter raggiungere gli obiettivi fissati dalla riforma dell'attività della Commissione in materia di gestione dei programmi.(4) La Commissione ha presentato nuove linee direttrici applicabili alle azioni e misure da porre in atto a titolo del programma Synergy, ma esse non sono state accettate dal comitato del programma quadro.(5) La presente decisione non incide né sulle decisioni relative ad altri programmi attuati nell'ambito dell'attuale programma quadro nel settore dell'energia (1998-2002), né sulle decisioni relative alla prossima proposta di programma quadro pluriennale.(6) Le linee direttrici non incidono sul programma d'azione di cui all'articolo 5 della decisione 1999/23/CE, né sul programma di azione indicativo che figura nell'allegato,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo unicoIl Consiglio approva le nuove linee direttrici applicabili al programma Synergy riportate nell'allegato della presente decisione, che non incidono sul programma d'azione di cui all'articolo 5 della decisione 1999/23/CE, né sul programma di azione indicativo che figura nell'allegato della stessa.Fatto a Lussemburgo, addì 9 aprile 2001.Per il ConsiglioIl PresidenteA. Lindh(1) GU L 7 del 13.1.1999, pag. 16.(2) GU L 7 del 13.1.1999, pag. 23.ALLEGATONUOVE LINEE DIRETTRICI APPLICABILI AL PROGRAMMA SYNERGYÈ previsto un adeguamento dell'attuazione del programma Synergy(1), che concerne in particolare i compiti di esecuzione legati alla gestione dei programmi e dei progetti, affinché attività e risorse siano coerenti con le priorità.Il programma Synergy è dotato di mezzi finanziari limitati rispetto ad un campo di attività molto vasto. La possibilità di incentrare le attività su determinati obiettivi prioritari è stata sollevata più volte in passato, in particolare nelle riunioni del comitato del programma quadro energia. Ai fini di una maggiore visibilità del programma Synergy rispetto alle attività di cooperazione internazionale nel settore dell'energia poste in atto a titolo di altri programmi di relazioni esterne gestiti dalla Commissione, è importante sottolineare le specificità del programma e dare in tal modo risalto al ruolo del programma Synergy in quanto aspetto esterno del programma quadro energia.Il Consiglio stabilisce pertanto misure per:- incentrare il programma Synergy su determinate azioni,- modificarne la gestione.Restando nell'ambito della decisione 1999/23/CE, compresi il programma d'azione e il programma indicativo di cui, rispettivamente, all'articolo 5, e all'allegato della stessa, l'attuazione del programma sarà incentrata su attività inerenti ai due temi seguenti:- sicurezza dell'approvvigionamento,- contributo all'attuazione del protocollo di Kyoto.Il compito sarà inoltre quello di incentrare le azioni in modo da consentire una buona gestione sulla base delle risorse umane e finanziarie disponibili.I. Attività su cui incentrare il programmaLa sicurezza dell'approvvigionamento è uno degli obiettivi prioritari dell'Unione europea nel settore dell'energia. Lo sviluppo sostenibile e gli impegni assunti dall'Unione nell'ambito del protocollo di Kyoto rispondono alle importanti preoccupazioni ambientali connesse con la sicurezza dell'approvvigionamento. Gli aspetti relativi alla cooperazione internazionale, presentati nella comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulle politiche e sulle misure dell'Unione europea per ridurre le emissioni di gas a effetto serra: verso un programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP) [COM(2000) 88] devono essere inseriti nella strategia del programma Synergy.Il programma Synergy sarà incentrato sul rafforzamento della sicurezza dell'approvvigionamento dell'Unione europea e sull'applicazione dei meccanismi di flessibilità di Kyoto. Queste attività saranno proprie del programma Synergy e consentiranno di differenziarlo nettamente dagli altri programmi comunitari che possono comprendere azioni di cooperazione internazionale nel settore dell'energia.A. Obiettivo della sicurezza dell'approvvigionamentoL'importanza del tema della sicurezza dell'approvvigionamento è posta in rilievo nel Libro verde della Commissione ("Verso una strategia europea per la sicurezza dell'approvvigionamento energetico").Non si tratta di dare un nuovo orientamento al programma Synergy, bensì di incentrarlo su uno degli obiettivi indicati nella decisione 1999/23/CE. Concretamente, esso finanzierà in questo contesto azioni che contribuiranno a uno o più degli obiettivi seguenti:- analisi delle condizioni di approvvigionamento energetico per l'Unione europea e delle prospettive, in particolare tramite lo studio delle prospettive di produzione ed esportazione verso l'Europa dei paesi produttori,- promozione del dialogo tra l'Unione europea, i paesi produttori in generale, i principali esportatori verso l'Europa e le organizzazioni internazionali; creazione di gruppi di lavoro e finanziamento di riunioni o di azioni di formazione,- sostegno all'elaborazione di politiche energetiche nei paesi produttori o di transito in modo da ottimizzarne la produzione o inserirli nelle reti di distribuzione internazionali, nonché adozione di una politica di libero accesso alla produzione e al trasporto di energia, in particolare adottando quadri giuridici che favoriscano la liberalizzazione,- analisi degli investimenti in materia di produzione e transito nelle regioni importanti per l'approvvigionamento dell'Unione: studi di fattibilità tecnica, economica, ambientale e finanziaria, seminari e conferenze sugli investimenti di questo tipo, ecc.Considerato il processo di allargamento in corso, il programma Synergy servirà anche per progetti intesi a rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento dei paesi candidati, aggiunta alle azioni di Save e Altener in questi paesi. Citiamo come esempi:- analisi del contributo delle diverse fonti energetiche al bilancio energetico di un paese candidato, compresa l'energia importata,- azioni che favoriscano gli scambi regionali tra paesi terzi e paesi candidati.B. Contributo all'applicazione del protocollo di KyotoQuesto nuovo settore di attività si iscrive nella prospettiva della comunicazione COM(2000) 88 e in quella dei lavori in corso nell'ambito della sesta conferenza delle parti.In questo contesto il programma finanzierà attività intese a contribuire allo sviluppo di meccanismi di flessibilità, nel cui ambito i paesi terzi potranno avviare azioni nei settori seguenti:- sviluppo di capacità e elaborazione di una concezione comune dell'applicazione dei meccanismi del protocollo di Kyoto nel settore dell'energia,- efficienza energetica, ad esempio, promozione della cogenerazione e audit di impianti esistenti,- sviluppo di meccanismi di finanziamento degli investimenti nelle tecnologie pulite,- promozione delle fonti energetiche rinnovabili, in particolare di quelle che possono maggiormente contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti nel protocollo di Kyoto,- ottimizzazione dell'uso dell'energia da parte delle famiglie in ambiente rurale e urbano (trasferimento di tecnologie, creazione di capacità),- promozione delle tecnologie per un carbone pulito.II. Migliorare la gestione del programmaDefinizione dei criteri di valutazione e idoneità1. a) Nell'ottica di un uso più razionale delle risorse, le attività del programma Synergy saranno incentrate su un numero limitato di progetti che potranno coprire più paesi o regioni oppure avere carattere biennale.b) Sarà posto l'accento sul processo di monitoraggio e sui risultati ottenuti, nonché sulla qualità della gestione delle risorse e sull'efficacia dei progetti finanziati.2. Per assicurare il massimo vantaggio, le proposte dovranno comportare come minimo due proponenti di due Stati membri della Comunità ("proponenti CE") e un proponente di un paese terzo. Le organizzazioni internazionali (come l'AIE e il segretariato della Carta dell'energia) devono essere considerate come proponenti CE se gli Stati membri o la Commissione ne fanno parte.3. Il criterio più importante è la rispondenza dei progetti agli obiettivi di sicurezza dell'approvvigionamento o dei meccanismi di flessibilità nell'ambito del protocollo di Kyoto.4. Altri criteri generali sono il rapporto costi/efficacia, la qualità del programma di lavoro presentato, la capacità dei partecipanti di realizzarlo e la qualità del cofinanziamento garantito.5. In linea generale, l'importo per progetto dei finanziamenti del programma Synergy non dovrebbe essere inferiore a 250000 EUR.6. Il finanziamento a titolo del programma Synergy può tuttavia essere fornito anche a progetti di importo inferiore conformi ai requisiti di cui ai punti 3 e 4 rispettivamente, che presentino standard qualitativi elevati e benefici evidenti per il programma, quali progetti che contribuiscono allo sviluppo di politiche e misure appropriate nel settore dell'energia volte al perseguimento degli obiettivi del programma.7. Un eventuale raggruppamento dei progetti (clustering) dovrebbe aver luogo sotto l'egida di un coordinatore. Il raggruppamento dovrebbe di norma effettuarsi su iniziativa di un proponente. In tal caso all'atto della valutazione dell'importo del finanziamento, si deve prendere in considerazione l'importo complessivo dei progetti raggruppati.8. Il cofinanziamento comunitario nell'ambito del programma Synergy non può, in generale, superare il 50 %.La valutazione sarà effettuata dalla Commissione a norma dell'articolo 3 della decisione 1999/23/CE sulla base dei criteri definiti nell'invito a presentare proposte e con l'assistenza del comitato di cui all'articolo 4 della decisione 1999/21/CE, Euratom.(1) La Commissione ha proposto al riguardo una soglia di 400000 EUR.