CELEX: 51969PC0534
Language: it
Date: 1969-06-24
Title: Proposta di REGOLAMENTO (C. E. E.) relativo all'apertura, alla suddivisione ed alle modalità di gestione di un contigente tariffario comunitario in esenzione doganale per taluni aeroplani a due gruppi turbopropulsori di peso a vuoto superiore a 3.000 kg ma inferiore o pari a 3.500kg, della voce ex 88.02 B II b della tariffa doganale comune. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 534
Vol. 1969/0091
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(69)534 def.
                                        Bruxelles , 24 giugno 1969
                                 Proposta di
                            REGOLAMENTO (C. E. E.)
 relativo all' apertura , alla suddivisione ed alle modalità di gestione
di un contigente tariffario comunitario in esenzione doganale per taluni
   aeroplani a due gruppi turbopropolsori di peso a vuoto superiore a
   3 . 000 kg ma inferiore o pari a 3.500kg , della voce ex 88.02 B II b
                        della tariffa doganale comune .
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
  COH(69 ) 534 def
 ---pagebreak---                                  RELAZIONE
La Repubblica federale di Germania ha presentante», in virtù dell' articolo 28
del Trattato , una domanda diretta a sospendere , per il 1969 » il dazio della
tariffa doganale comune applicabile agli aeroplani a due gruppi turbopropulsori ,
di peso a vuoto superiore a 3.000 kg ma inferiore o pari a 3.500 kg ( sottovoce
ex 88.02 B II b della tariffa doganale comune )» Lo scopo perseguito è essen­
zialmente quello di disporre di apparecchi che , pur rispettando le condizioni
di sicurezza , possano utilizzare piste brevi , ma siano tuttavia in grado di
trasportare un numero relativamente elevato di passaggeri . Fra questi tipi
di apparecchi medi , esiste nella produzione comunitaria una lacuna , che è
possibile colmare solo ricovrendo al mercato internazionale .
La domanda è stata esaminata nel corso di una riunione del gruppo misto di
esperti governativi per la tariffa doganale comune . Durante la riunione è
risultato che mentre non tutte le delegazioni potevano essere favorevoli ad
una misura di sospensione pura e semplice dei dazi della tariffa doganale comune ,
era invece possibile raggiungere un accordo unanime sull' instaurazione di
un contingente tariffario comunitario .
In conseguenza , il problema è stato esaminato sotto questo aspetto in una
riunione di consultazione degli esperti di tutti gli Stati membri , il 22
maggio ultimo scorso . In tale occasione si è constatato che era possibile
raggiungere l' accordo unanime previsto , giacché i seguenti Stati membri
dichiaravano un fabbisogno annuo di 3 aerei ciascuno s Repubblica federale
di Germania , Francia e Paesi Bassi » L' Unione Economica Belgo-Lussemburghese
ha segnalato che , anche se attualmente essa non è in grado di indicare un
fabbisogno preciso , sarebbe opportuno lasc5.arLe aperto la possibilità di
beneficiore parimenti del contingente tariffario comunitario previsto .
D' altro lato , l' Italia ha fatto sapere in seguito che anche il suo fabbisogno
annuo è dell' ordine di tre aerei .
Stando cosi' le cose , il progetto di regolamento del Consiglio qui unito ,
relativo all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
contingente tariffario comunitario per gli aeroplani in questione tiene
conto dei voti espressi da tutti gli Stati membri , giacché attribuisce a
 ---pagebreak---                                      II
                                    - 2 -
quelli di essi che l' hanno richiesta una quota - parte di tre apprecchi
e prevede inoltre una riserva comunitaria di 2 apparecchi , sulla quale tutti
potranno esercitare un diritto di prelievo adeguato e in particolare , ove
necessario , l' Unione Economica Belgo-Lussemburghese .
E' stato parimenti esaminato - il problema del regime al quale dovrebbero essere
assoggettate le parti - di ricambio destinate a tali apparecchi »
E * risultato che non era possibile raggiungere un accordo unanime per le
loro includerli nel quadro del contingente tariffario comunitario considerato
e che , se doveva essere previsto eventualmente un regime preferenziale , esso
avrebbe dovuto formare oggetto di un esame adeguato .
 ---pagebreak---                           PROPOSTA DI REGOLATE rTO' (C.E.E. )
                  relativo all' apertura, alla suddivisione ad alle
                  modalità di gestione di un contingente tariffario
                  comunitario in esenzione doganale per taluni
                  aeroplani a due gruppi turbopropolsori di peso a
                  vuoto superiore a 3.000 kg ma inferiore o pari a
                  3.500 kg, della voce ex 88.02 B II b della tariffa
                  doganale comune .
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ * EUROPEE ,
visto il Trattato che - istituisce la Comunità Economica Europea ed in particolare
l' articolo' 28 ,                         .
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che l' intensificazione del traffico aereo , constatata negli
ultimi anni , ha provocato un aumento della richesta, departe di talune
imprese di trasporto aereo , di aeroplani medi e leggeri che posbo no utilizzare
terreni di dimensioni limitate e privi di rivestimento , pur essendo in grado
di trasportare un certo numero di passageri ; che gli apparecchi attualmente
costruiti nella Comunità non soddisfano interamente queste condizioni ; che
pertanto l' approvvigionamento della Comunità in apparecchi di tale tipo
dipende attualmente da importazioni provenienti dai paesi terzi ; che appare
quindi opportuno sospendere per gli aeroplani di cui all' articolo 1 del presente
regolamento l' applicazione dei dazi della tariffa doganale comune per un
periodo di un anno nei limiti di uri quantitativo ben determinato ; che può'
ritenersi effettivamente che l' instaurazione di tale : contingente tariffario
comunitario non comporterà alcun pregiudizio per le costruzioni aeronautiche
della Comunità ;
considerando che dalle informazioni di cui è in possesso la Comunità, gli
immediati fabbisogni d' importazione della Comunità, per il periodo contingentale
 ---pagebreak--- in oggetto , possono essere valutati a 12 apparecchi ; che è tuttavia
è necessario osservare che taluni Stati membri hanno notificato che
finora i loro fabbisogni erano stati nulli ,
ma che esso potrebbe manifestarsi nei prossimi mesi ; che per salvaguardare il
carattere comunitario del contingente tariffario in questione è appertuno
prevedere la copertura del fabbisogno che potrebbe eventualmente manifestarsi
in tali Stati membri ; che , a titolo eccezionale , il sistema descritto
all' articolo 3 del presente regoalmento consente di tenere conto di questo
elemento ; che , in queste condizioni , il volume del contingente tariffario
comunitario in questione può' essere fissato al livello di 14 apparecchi ;
considerando che , per tenere conto dell' eventuale evoluzione delle importazioni
di tali aeroplani negli Stati membri , è opportuno dividere il contingente di
14 apparecchi in due frasioni delle quali la prima sarà ripartito fra la
Repubblica federale di Germania , la Francia , l' Italia ed i Paesi Bassi ,
mentre la seconda costituirà una riserva destinata a coprire l' ulteriore il
fabbisogno di detti Stati membri cbpo l' esaurimento della loro quota iniziale ,
nonché l' eventuale fabbisogno degli altri Stati membri ; che , per offrire
agli importatori dei quattro Stati membri precitati una certa sicurezza ,
è opportuno fissore la prima frazione del contingente comunitario ad un
livello relativamente elevato che , nella fattispecie , potrebbe essere di
12 apparecchi , mentre i restanti due apparecchi costituirebbero la riserva ;
considerando che le quote iniziali di questi Stati membri possono esaurirsi
più o meno rapidamente ; che , per tenere conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità , è opportuno da ciascuno Stato membro , dopo
aver esaurito totalmente la sua quota iniziale possa procedere al prelievo di
quote supplementari dalla riserva ; che questi tale prelievo dove essere
effettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvoltà la sua quota supplementare
sia stata utilizzata interamente e ciò' fino all' esaurimento delle riserva ;
che le quote iniziali e supplementari devono essere valide fino alla fine
del periodo contingentale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , e che quest' ultima deve
in particolare poter seguire il grado dì esaurimento del volume contingentale
ed informarne gli Stati membri ;
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    considerando che se a una data determinata del periodo contingentale nell' uno
    o nell' altro Stato membro si rendesse disponibile una rimanenza, tale stato
    dovrebbe rixrerserne una parte cospicua nella riserva, per evi are che una
    parte del contingente tariffario comunitario rimanga in utilizzata in uno
    Stato membro , mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
    considerando che appare particolarmente opportuno nella fattispecie
    applicare in ogni Stato membro uno stesso sistema di gestione , che consenta
    di garantire la migliore utilizzazione possibile del volume contingentale ;
    che è opportuno valutare il grado di esaurimento del volume contingentale
    in funzione delle importazioni dei suddetti apparecchi dichiarati per il
    consumo ,
    HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :     "
                                     Articolo 1
          Dal 1° luglio 1969 al 30 giugno 1970 » il dazio della tariffa doganale
    comune per gli aeroplani a due gruppi turbopropulsori , di peso a vuoto
    superiore a 3.000 kg ma inferiore o pari a 3.500 kg, della voce ex 88 » 02 B II b
    della tariffa doganale comune , che rispondono alle specificazioni tecniche ap­
    presso indicate è totalmente sospeso nel quadro di un contingente tariffario
    pomunitario di quatordicci apparecchi :
    - distanza di decollo per un peso a carico di 5 . 250 kg : 230 metri di
       percorso al suolo , altezza di volo 15 metri dopo un pzexoeqo ioi/àle di
       375 metri ;
•• - distanza di atterraggio per un , peso a carico di 4» 990 kg da una altezza
       di volo di 15 . metri fino all' arresto : 290 metri , di cui I50 metri di
       percorso al suolo .
                                    Articolo 2
1 . Una prima frazione di questo contingente tariffario comunita,rio , comprendente
    dodici apparecchi , viene ripartita fra alcuni Stati membri ; le quote rispettive
    che , fatte salve le (Esposizioni dell' articolo 6 , sono valide dal primo luglio
    1969 al 30 giugno 1970 , ammontano per gli Stati membri in questione alle
    quantità indicate in appresso s
                                                                   • • •/•• •
 ---pagebreak---                    Germania ( RF )     3 apparecchi
                   Francia             3òapparecchi
                   Italia              3 apparecchi
                   Paesi Bassi         3 apparecchi
. La seconda frazione , relativa ad un quantitativo di due apparecchi ,
  costituisce la riserva .
                                      Articolo 3
  Se negli altri Stati membri si manifesta un fabbisogno di aeroplani del
  tipo descritto all' articolo 1 , detti Stati prelevano dalla riserva una quota
  adeguata .
  Gli Stati membri in questione adottano le misure necessarie per informare
  gli importatori di tale possibilità .
                                      Articolo 4
  Se la quota iniziale di uno degli Stati membri considerati all' articolo 2 -
  quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 - ovvero la stessa quota dimi­
  nuita della frazione trasferita alla riserva - qualora siano state applicate
  le disposizioni dell' articolo 6 - è interamente utilizzata , detto Stato
  membro può' procedere , dandone communicazione alla Commissione , e sempreché
  la consistenza della riserva lo permette , al prelievo di quote parti supple­
  mentari di porto corrispondente al suo fabbisogno immediato .
                                       Articolo 5
  Le quote supplementari prelevate in applicazione delle disposizioni
  dell' articolo 4 sono valide fino al 30 giugno 1970 »
                                     Articolo 6
  Se , alla data del 15 marzo 1970 ? uno Stato membro non ha esaurito la propria
  quota iniziale quale è fissata dall' articolo 2 , paragrafo 1 0 quale risulta
  dall' applicazione dell' articolo 3 , tale Stato trasferisce alla riserva ,
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    il 10 aprile 1970 » la frazione non utilizzata di detta quota, superiore
    ad un apparecchio . Esso può' riversare interamente la sua rimanenza , quando
    esistono motivi per ritenere che tale rimanenza rischierebbe di rimanere
    in utilizzata «
    Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , entro il 10 aprile 1970 ,
    il totale delle importazioni effettuate fino al 15 marzo 1970 incluso
    ed imputate sul contingente comunitario , nonché , eventualmente , la frazione
    della propria quota iniziale che esso trasferisce nella riserva.
                                      Articolo 7
    La Commissione calcola i quantitativi delle quote aperte dagli Stati
    membri conformemente alle disposizioni degli articoli 2 , 3 -e 4 e li
    informa non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento
    della riserva.
    Essa informa gli Stati membri , al più tardi il 15 aprile 1969 » dell' entità
    della riserva dopo i trasferimenti effettuati a nonna dell' articolo 6.
    Essa vigile affinchè il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l' entità allo Stato membro
    che procede a quest' ultimo prelievo .
                                              \
                                      Articolo 8
1 . Ciascuno Stato membro adotta le opportune disposizioni utili affinchè
    l' apertura delle quote-parti complementari da esso prelevate in applicazione
    dell' articolo 4 » renda possibili le imputazioni senza discontinuità , sulla
    propria parte cumulata del contingente comunitario .
2 . Gli Stati membri procedono all' imputazione delle importazioni degli
    aeroplani in questione sulle loro quote-parti man mano che tali apporecchi
    vengono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione al
    consumo ..                                                   ,
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3 . Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori degli apparecchi in questione ,
    stabiliti sul suo territorio , le facoltà di attingere liberamente alle
    quote-parti assegnategli .
4 » Il grado di esaurimento delle quote-parti di ciascuno Stato membro viene
    rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
    paragrafo 2 .
                                      Articolo 9
    Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè vengono
    rispettate le disposizioni degli articoli precedenti .
                                      Articolo 10
    Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1969 »
                Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
                ó direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles , addi'                   Per il Consiglio ,
                                                       Il Presidente ,