CELEX: 62017TN0199
Language: it
Date: 2017-03-29 00:00:00
Title: Causa T-199/17: Ricorso proposto il 29 marzo 2017 — QD/EUIPO

22.5.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 161/38
            
         Ricorso proposto il 29 marzo 2017 — QD/EUIPO
   (Causa T-199/17)
   (2017/C 161/54)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: QD (rappresentante: H. Tettenborn, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
   
      Conclusioni
   
   La parte ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione dell’EUIPO del 2 giugno 2016, notificata alla parte ricorrente il 3 giugno 2016, di negare il secondo rinnovo del suo contratto di agente temporaneo concluso ai sensi dell’articolo 2, lettera f), del Regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (RAA); e
            
         
               —
            
            
               condannare l’EUIPO alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce sei motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente su una violazione delle disposizioni pertinenti dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e del RAA, segnatamente dell’articolo 110 dello Statuto e degli articoli 2, lettera f), e 8 del RAA.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO del proprio dovere di lealtà e del proprio obbligo di diligenza.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO del principio di buona amministrazione (articolo 41, paragrafi 1, 2 e 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea).
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO delle disposizioni del regolamento n. 45/2001 (1), segnatamente dell’articolo 27, paragrafi 1 e 2, lettera b).
            
         
               6.
            
            
               Sesto motivo, vertente sulla violazione da parte dell’EUIPO del legittimo affidamento della parte ricorrente.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU 2001, L 008, pag. 1).