CELEX: 51991PC0375
Language: it
Date: 1990-10-25
Title: Modifica della proposta di REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO che stabilisce norme sanitarie per la produzione e l' immissione in commercio di prodotti a base di carne

COMVIISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    C0M(91) 375 def.
                                    Bruxelles, 25 ottobre 1991
                   Modifica della proposta di
                 REGOLAMENTO (CEE) DEL C O N S I L I O
       che stabilisce norme sanitarie per la produzione
   e l'immissione in commercio di prodotti a base di carne
    (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                  paragrafo 3 del trattato CEE)
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Il 12 febbraio 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di
regolamento (CEE) che stabilisce norme sanitarie per la produzione e
l'immissione in commercio di prodotti a base di carnea).
A seguito del parere formulato dal Parlamento europeo nel la sessione del 9
luglio 1991(2), ia Commissione ha deciso, in applicazione dell'articolo 149,
paragrafo 3 del trattato, di modificare la proposta originaria.
(1) GU n. L 84 del 2.5.1990, pag. 89
(2) GU n. L       del ...   , pag. .
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          MODI F ICA DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                che stabilisce norme sanitarie per la produzione
            e l'immissione in commercio di prodotti a base di carne
                      (Presentato dalla Commissione ai sensi
                dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE)
Il 12 febbraio 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio la proposta in
oggetto. A seguito del parere del Parlamento europeo formulato nella sessione
del 9 luglio 1991, alla proposta iniziale sono apportati     i seguenti
emendament i:
1.  Sono aggiunti i seguenti considerando:
    "considerando che occorre dotare la Commissione del mezzi finanziari
    sufficienti a svolgere i compiti di controllo affidatile;
    considerando che la Commissione ha deciso di presentare al Consiglio al
    più presto, e preferibilmente prima della fine del 1991, una proposta di
    direttiva quadro generale sull'igiene e la sicurezza degli alimenti-,"
2.   Il testo dell'articolo 1, paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
    "2. Fatte salve le disposizioni previste dal regolamento (CEE) n          del
         Consiglio del          , che stabiliscono norme sanitarie generali
         applicabili alla produzione e all'immissione in commercio di prodotti
         di origine animale e talune norme sanitarie specifiche applicabili ad
         alcuni prodotti di origine animale^ 1 ), il presente regolamento non si
         applica alla preparazione e all'immagazzinaggio dei prodotti a base di
         carne nei magazzini al dettaglio o in locali adiacenti ai punti di
         vendita, qualora la preparazione e il magazzinaggio siano effettuati
         esclusivamente per il rifornimento diretto del consumatore finale. Ove
         occorra, la Commissione adotta, secondo la procedura prevista
         all'articolo 11, le regole necessarie per l'applicazione uniforme
         delle operazioni di cui al presente paragrafo."
(1) GU n
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3. All'articolo 2, punto 14, è aggiunto il seguente trattino:
        Il regolamento (CEE) n          del Consiglio del        che stabilisce
       norme sanitarie generali applicabili alla produzione e all'immissione
       in commercio di prodotti di origine animale e talune norme sanitarie
       specifiche applicabili ad alcuni prodotti di origine animale;"
4. All'articolo 4 è aggiunto il seguente paragrafo:
   "3. Il Consiglio, deliberando su proposta della Commissione e previa
       consultazione del Parlamento europeo, adotta entro il 31 dicembre 1991
       una decisione relativa all'inclusione nei prodotti a base di carni di
       amido o di proteine di origine animale o vegetale nonché le
       percentuali massime autorizzabiIi dal punto di vista tecnologico."
5. All'articolo 6, il testo del paragrafo 1 ò sostituito dal seguente:
   "1. Esperti della Commissione sono chiamati ad effettuare controlli in
       loco per sorvegliare l'applicazione del presente regolamento. In
       particolare, essi verificano se gli stabilimenti   rispettano
       effettivamente le disposizioni del presente regolamento. La
       Commissione comunica agli Stati membri   l'esito di tali controlli.
       Lo Stato membro nel cui territorio viene effettuato il controllo
       presta agli esperti  l'assistenza necessaria per l'espletamento dei
       loro compit i."
6. All'articolo 7, è aggiunto il seguente paragrafo:
   "4. Le deroghe si applicano esclusivamente allorché    sono compatibili con
       il regolamento (CEE) n        del Consiglio del        che stabilisce le
       norme sanitarie generali applicabili alla produzione e all'immissione
       in commercio di prodotti di origine animale e talune norme sanitarie
       specifiche applicabili ad alcuni prodotti di origine animale".
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7. All'allegato A, capitolo I, punto 2, il testo della lettera a) è
   sostituito dal seguente:
   "a) un numero sufficiente di dispositivi per la pulizia e la dis infezione
       delle mani e di dispositivi per la pulizia di attrezzi di lavoro con
       acqua calda. I rubinetti non devono essere azionati a mano o con il
       braccio. Gli  impianti per lavarsi  le mani devono essere provvisti di
       acqua corrente fredda e calda o di acqua premiscelata a temperatura
       idonea, di prodotti per la pulizia e la disinfezione, nonché di
       dispositivi  igienici per asciugarsi  le mani;"
8. All'allegato A, capitolo I, il testo del punto 5 è sostituito dal
   seguente:
   "5. un impianto di refrigerazione che consenta di mantenere costantemente
        le carni, le carni macinate, i prodotti a base di carne e le
       preparazioni di carne alle temperature al centro prescritte dai
       regolamenti di cui all'articolo 2, paragrafo 14 e dal presente
       regolamento.
       Tale impianto deve essere provvisto di un sistema di drenaggio che
       permetta l'evacuazione dell'acqua condensata in modo che non comporti
       rischi di contaminazione delle carni, delle carni macinate, dei
       prodotti a base di carni o delle preparazioni di carne. L'acqua di
       condensazione deve essere evacuata direttamente attraverso una
       condotta chiusa col legata ai canale di deflusso delle acque di
       scar ico;"
9. All'allegato A, capitolo II, il testo del punto 2 è sostituito dal
   seguente:
   "2. I locali, le attrezzature e gli utensili non possono essere adibiti ad
       usi diversi dalla lavorazione di carni, carni macinate, prodotti a
       base di carne e preparazioni di carne.
       Tuttavia, essi possono essere adibiti alla lavorazione simultanea o in
       momenti differenti di altri prodotti alimentari, previa autorizzazione
       dell'autorità competente, purché si prendano tutte le misure atte ad
       evitare la contaminazione dei prodotti oggetto del presente
       regolamento, nonché la loro alterazione."
 ---pagebreak--- 10. All'allegato A, capitolo II, il testo del punto 6 é sostituito dal
    seguente:
    "6. I detersivi, i disinfettanti e prodotti simili devono essere
         utilizzati    in modo tale da evitare che abbiano effetti negativi sulle
         apparecchiature, sugli utensili, sulle carni, sulle carni macinate,
         sui prodotti a base di carne e sulle preparazioni di carne. Una volta
         usati, detti prodotti, le apparecchiature e gli utensili davono essere
         sciacquati accuratamente con acqua pòtabi le. I prodotti per la
         manutenzione e la pulizia devono essere d e p o s i t a i in un luogo
         separato e chiusi a chiave in modo da evitare il rischio di
         contaminazione degli alimenti."
11. All'allegato A, capitolo IV, punto 4, il testo della lettera f) è
    sostituito dal seguente:
    *'f) devono essere previste misure di igiene per evitare i rischi di
         contaminazione reciproca dei prodotti, i quali, avendo preventivamente
         subito un trattamento diverso, sono manipolati nello stesso locale in
         cu i avv i ene I'i mba11agg i o;
     g) immediatamente dopo l'imballaggio, i prodotti a base di carne devono
         essere trasferiti negli appositi      locali."
12. All'allegato A, capitolo V I , punto 1, il secondo comma è sostituito dal
    seguente:
    "I prodotti a base di carne conservabili a temperatura ambiente possono
    essere immagazzinati      in depositi situati al di fuori dello stabilimento
    riconosciuto dall'autorità competente per la fabbricazione dei prodotti a
    base di carne, sempreché tali depositi siano riconosciuti dall'autorità
    competente secondo condizioni equivalenti a quelle previste dal presente
    regolamento."
13. All'allegato B, capitolo I, punto 1, il testo della lettera f) è
    sostituito dal seguente:
    "f) un locale per pulire gli attrezzi e utensili amovibili, quali
         recipienti e uncini, e un locale o armadio chiusi a chiave per
         sistemare gli attrezzi e utensili necessari per        la pulizia e la
         manutenzione."
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14. All'ai legato B, capitolo 11, punto 1,11 testo del la lettera d) è
    sostituito dal seguente:
    "d) i termometri di cui sono munite le apparecchiature per il trattamento
         termico siano verificati regolarmente e frequentemente con l'aiuto di
         termometri tarati;"
15. Al l'allegato B, capitolo 41, il testo del punto 4 é sostituito dal
    seguente:
    "4. Per il raffreddamento dei recipienti utilizzati per il trattamento
         termico, gli Stati membri possono autorizzare l'uso di acqua in
         circolazione continua. Quest'acqua deve essere filtrata e disinfettata
         efficacemente mediante cloro o sottoposta ad altro trattamento
         approvato secondo (a procedura prevista all'articolo   11. Scopo di
         questo trattamento è di ottenere che l'acqua riciclata soddisfi le
         norme di cui all'allegato I, parte E della direttiva 80/778/CEE, in
         modo che quest'acqua non possa contaminare i prodotti e costituire un
         rischio per la salute umana.
         L'acqua in circolazione continua deve trovarsi in un circuito chiuso
         che non abbia alcun accesso diretto alle condotte di acqua potabile,
         affinché sia impossibile utilizzarla per altri fini."
16. All'allegato B, capitolo III, punto 2, lettera a ) , il testo del secondo
    comma é sostituito dal seguente:
    "Questi controlli devono essere effettuatI sugli utensili, sugli impianti,
    sui macchinari, sul personale, sulle materie prime e sui prodotti in ogni
    fase della produzione."
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                                                               COM(91) 375 def.
                                                           DOCUMENTI
rr                                                                              03
                                          N. di catalogo : CB-CO-91-431-IT-C
                                                             ISBN 92-77-76232-2
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo