CELEX: 62019TN0716
Language: it
Date: 2019-10-22 00:00:00
Title: Causa T-716/19: Ricorso proposto il 22 ottobre 2019 – Interpipe Niko Tube e Interpipe Nizhnedneprovsky Tube Rolling Plant/Commissione

13.1.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 10/43
            
         
      Ricorso proposto il 22 ottobre 2019 – Interpipe Niko Tube e Interpipe Nizhnedneprovsky Tube Rolling Plant/Commissione
      (Causa T-716/19)
      (2020/C 10/54)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Interpipe Niko Tube OOO (Nikopol, Ucraina) e Interpipe Nizhnedneprovsky Tube Rolling Plant PAO (Dnipro, Ucraina) (rappresentanti: B. Servais, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2019/1295 della Commissione, del 1o agosto 2019, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2018/1469 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tubi senza saldature, di ferro o di acciaio, originari della Russia e dell’Ucraina, in seguito a un riesame intermedio parziale a norma dell’articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/1036;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione, da parte della Commissione, dell’articolo 2, paragrafo 3, primo comma, dell’articolo 2, paragrafo 4, primo comma, dell’articolo 2, paragrafo 6, prima frase, e dell’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2016/1036 («il regolamento di base») (1) nonché dell’articolo II.2.2., prima frase, e dell’articolo IX.3 dell’accordo antidumping dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC), avendo incluso nel calcolo del margine di dumping le spese generali, amministrative e di vendita per le vendite fatte dalle ricorrenti all’operatore commerciale domestico ad esse collegato.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sul manifesto errore di valutazione in cui è incorsa la Commissione nel dedurre dal prezzo all’esportazione delle ricorrenti un importo corrispondente alle spese generali, amministrative e di vendita dell’operatore commerciale ad esse collegato e un profitto astratto di un imprenditore indipendente come adeguamento ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 10, lettera i), e dell’articolo 2, paragrafo 10, primo comma, del regolamento di base.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione, da parte della Commissione, dell’articolo 11, paragrafo 9, del regolamento di base e sull’erroneo calcolo, da parte di quest’ultima, del margine di dumping delle ricorrenti, avendo applicato un metodo diverso per calcolare il valore normale e il prezzo all’esportazione delle ricorrenti rispetto al metodo applicato nell’inchiesta precedente da cui ha avuto origine l’applicazione della misura oggetto di riesame.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione, fatta valere dalle ricorrenti, dei loro diritti della difesa da parte della Commissione, in quanto la seconda divulgazione ulteriore, avvenuta nella medesima data della pubblicazione del regolamento impugnato, contiene elementi di fatto nuovi in merito ai quali le ricorrenti non hanno avuto la possibilità di presentare osservazioni.
               
            
         (1)  Regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell’Unione europea (GU 2019, L 176, pag. 21).