CELEX: 62015CN0397
Language: it
Date: 2015-07-23 00:00:00
Title: Causa C-397/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Itzehoe (Germania) il 23 luglio 2015 — Raiffeisen Privatbank Liechtenstein AG/Gerhild Lukath

28.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 320/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Itzehoe (Germania) il 23 luglio 2015 — Raiffeisen Privatbank Liechtenstein AG/Gerhild Lukath
   (Causa C-397/15)
   (2015/C 320/25)
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Landgericht Itzehoe
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Raiffeisen Privatbank Liechtenstein AG
   
      Resistente: Gerhild Lukath
   
      Altre parti nel procedimento: Rüdiger Boy, Boy Finanzberatung GmbH, Christian Maibaum, Vienna-Life Lebensversicherungs AG, Frank Weber
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se il contratto tra una banca e un consumatore relativo alla concessione di un credito, che sia collegato a un contratto avente ad oggetto la stipulazione di un’assicurazione sulla vita e a un contratto di consulenza e d’intermediazione in merito a un investimento il quale, a suo volta, deve garantire il credito, debba essere considerato come un contratto avente ad oggetto la fornitura di servizi ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, della Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali del 19 giugno 1980 (1).
            
         
               2)
            
            
               Se l’articolo 5, paragrafo 2, della Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali si applichi anche alle ipotesi in cui la pubblicità, o rispettivamente la presa di contatto, abbia origine nel paese in cui il consumatore ha la sua residenza principale, ma il consumatore sottoscriva i contratti nella sua residenza secondaria, allorché l’altra parte o il suo rappresentante ha ricevuto l’ordine del consumatore nel paese di residenza principale.
            
         
      (1)  GU L 266, pag. 1.