CELEX: 31993D0542
Language: it
Date: 1993-10-11 00:00:00
Title: 93/542/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell' 11 ottobre 1993 relativa al contributo della Comunità al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore dei dipartimenti francesi d' oltremare per il 1993 (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)

Avis juridique important

|

31993D0542

93/542/CEE: DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell' 11 ottobre 1993 relativa al contributo della Comunità al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore dei dipartimenti francesi d' oltremare per il 1993 (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 264 del 23/10/1993 pag. 0053

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'11 ottobre 1993 relativa al contributo della Comunità al finanziamento di programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per il 1993  (Il testo in lingua francese è il solo facente fede)(93/542/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per quanto riguarda taluni prodotti agricoli (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3714/92 della  Commissione (2), in particolare l'articolo 11,  considerando che la decisione 93/522/CEE della Commissione (3) definisce le misure ammissibili al finanziamento comunitario per quanto riguarda i programmi di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali nei dipartimenti francesi  d'oltremare, nelle Azzorre e a Madera;  considerando che le condizioni specifiche della produzione agricola nei dipartimenti francesi d'oltremare richiedono una particolare attenzione e che in tali dipartimenti devono essere adottate o rafforzate misure relative alle produzioni vegetali, in  particolare nel settore fitosanitario;  considerando il costo particolarmente elevato delle suddette misure da adottare o da rafforzare nel settore fitosanitario;  considerando che il programma di tali misure deve essere presentano alla Commissione dalle competenti autorità francesi e che esso deve precisare, in particolare, gli obiettivi da raggiungere, le azioni da realizzare, nonché la loro durata e il loro  costo, affinché la Comunità contribuisca eventualmente al finanziamento;  considerando che la partecipazione finanziaria della Comunità può raggiungere il 60 % delle spese ammissibili, escluso il finanziamento delle misure di protezione delle banane;  considerando che le disposizioni della presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  È approvato il contributo finanziario della Comunità al programma ufficiale di lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali nei dipartimenti francesi d'oltremare per il 1993, presentato dalla Francia.   Articolo 2  Il programma ufficiale comprende quattro sottoprogrammi:  1) un sottoprogramma elaborato dal dipartimento della Guadalupa e comprendente cinque azioni:  - rafforzamento delle azioni della FDGCEC (« Fédération départementale des groupements contre les ennemis des cultures »);  - lotta contro l'antracnosi dell'igname;  - indagine sulla mosca della frutta;  - istituzione di una rete agricola d'informazione e di allarme;  - istituzione di un dispositivo di quarantena florale;  2) un sottoprogramma elaborato dal dipartimento della Guyana e comprendente sei azioni:  - istituzione di una rete d'osservazione e di sorveglianza fitosanitaria;  - rafforzamento dell'azione delle associazioni contro i nemici delle colture;  - elaborazione di metodi di lotta contro i nematodi nocivi;  - pubblicazione di una raccolta relativa ai prodotti fitosanitari;  - studio preliminare sulla mosca della frutta;  - lotta contro la formica della manioca;  3) un sottoprogramma elaborato dal dipartimento della Riunione e comprendente quattro azioni:  - istituzione di un'unità di analisi fitosanitarie;  - analisi di residui di antiparassitari;  - lotta contro la mosca della frutta;  - rafforzamento dei mezzi della FDGCEC;  4) un sottoprogramma elaborato dal dipartimento della Martinica e comprendente cinque azioni:  - elaborazione di metodi di rivelazione di organismi nocivi;  - sviluppo della lotta integrata a livello dell'orticoltura;  - indagine sulla mosca della frutta;  - rafforzamento dei mezzi delle associazioni comunali di difesa contro i nemici delle colture;  - creazione e funzionamento di un laboratorio di analisi di residui di antiparassitari.  Questo programma concerne il periodo fino al 31 dicembre 1993.   Articolo 3  Il contributo comunitario, che riguarda solo una parte del finanziamento delle misure ammissibili definite dalla decisione 93/522/CEE, è limitato al 60 % al massimo delle spese reali ammissibili ed è fissato per il 1993 a 1 052 300 ECU su  una spesa complessiva di 1 781 300 ECU (IVA esclusa).  Il piano finanziario del programma, comprendente i costi e il relativo finanziamento, figura all'allegato I. Qualora la spesa totale ammissibile per il 1993, presentata dallo Stato membro, fosse inferiore all'importo previsto di 1 781 300 ECU, il  contributo comunitario sarebbe ridotto in proporzione.  Tutte le previsioni di spesa s'intendono espresse in ECU ai prezzi del 1993. Per il 1993, il tasso contabile dell'ECU è fisso e corrisponde a quello vigente il 1o giugno 1993, cioè 1 ECU pari a 6,588490 FF.   Articolo 4  È versato allo Stato membro un acconto di 631 380 ECU, pari al 60 % del contributo comunitario.   Articolo 5  L'aiuto comunitario riguarda le spese per misure ammissibili connesse alle operazioni previste dal presente regolamento, che sarà oggetto, nello Stato membro interessato, di disposizioni per le quali gli stanziamenti necessari saranno stati  specificatamente impegnati al più tardi durante un periodo compreso fra il sesto mese precedente la data di notificazione della presente decisione e il 31 dicembre 1993. La data limite per la chiusura dei pagamenti relativi alle suddette operazioni è  fissata al 1o giugno 1994, pena la perdita del diritto al finanziamento comunitario per l'inosservanza dei termini in caso di ritardo ingiustificato.   Articolo 6  Le disposizioni specifiche d'applicazione finanziaria del programma, le disposizioni relative al rispetto delle politiche comunitarie e le informazioni fornite dallo Stato membro sono oggetto di controllo da parte della Commissione e  figurano nell'allegato II.   Articolo 7  Gli eventuali appalti pubblici concernenti gli investimenti che sono oggetto della presente decisione dovranno essere conformi al diritto comunitario, in particolare alle direttive concernenti il coordinamento delle procedure  d'aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori e di forniture, nonché agli articoli 30, 52 e 59 del trattato.   Articolo 8  La Repubblica Francese è destinataria della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, l'11 ottobre 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 356 del 24. 12. 1991, pag. 1.  (2) GU n. L 378 del 23. 12. 1992, pag. 23.  (3) GU n. L 251 dell'8. 10. 1993, pag. 35.      ALLEGATO I   TABELLA FINANZIARIA PER IL 1993   "(in migliaia di ECU) "" ID="01">Guadalupa> ID="02">143,6> ID="03">96,4> ID="04">240,0> ID="05">179,5> ID="06">127,2> ID="07">306,7> ID="08">323,2> ID="09">223,6> ID="10">546,8 "> ID="01">Martinica> ID="02">192,9> ID="03">183,8> ID="04">376,7> ID="05">75,4> ID="06">70,7>  ID="07">146,1> ID="08">268,3> ID="09">254,4> ID="10">522,7 "> ID="01">Guyana> ID="02">113,7> ID="03">89,5> ID="04">203,2> ID="05">80,1> ID="06">3,6> ID="07">83,7> ID="08">193,7> ID="09">93,2> ID="10">286,9 "> ID="01">Riunione> ID="02">242,8>  ID="03">157,8> ID="04">400,6> ID="05">24,3> ID="06">0,0> ID="07">24,3> ID="08">267,1> ID="09">157,8> ID="10">424,9 "> ID="01">Totale > ID="02">693,0> ID="03">527,5> ID="04">1 220,5> ID="05">359,3> ID="06">201,5> ID="07">560,8> ID="08">1 052,3>  ID="09">729,0> ID="10">1 781,3 ">   ALLEGATO II   I. DISPOSIZIONI D'APPLICAZIONE DEL PROGRAMMA  A. Disposizioni d'applicazione finanziaria 1. La Commissione intende instaurare una collaborazione con le autorità responsabili dell'attuazione del programma. Conformemente al programma, dette autorità sono appresso indicate.  Impegni e pagamenti 2. Lo Stato membro s'impegna a garantire che per le azioni cofinanziate dalla Commissione tutti gli organismi pubblici o privati che si occupano della gestione e dell'attuazione delle operazioni tengano una contabilità adeguata, al fine di facilitare la  verifica delle spese da parte della Comunità e delle autorità nazionali di controllo.  3. L'impegno di bilancio iniziale, valido per un anno, si basa su un piano finanziario indicativo.  4. La decisione d'impegno è subordinata all'approvazione della forma d'intervento da parte del comitato fitosanitario permanente, secondo la procedura di cui all'articolo 16 bis della direttiva 77/93/CEE del Consiglio (1).  5. Dopo la decisione d'impegno, può essere versato un primo acconto non superiore al 60 % dell'importo impegnato.  6. Il saldo viene versato in due rate del 20 % dell'impegno totale. La prima parte del saldo è versata su presentazione alla Commissione di una relazione intermedia di attività. La seconda e ultima parte del saldo è versata su presentazione alla  Commissione della distinta delle spese effettuate e della relazione finale.  Autorità responsabili dell'attuazione del programma - Amministrazione centrale:  Ministère de l'agriculture et de la pêche Direction générale de l'alimentation Sous-direction de la protection des végétaux 175, rue du Chevaleret 75646 PARIS CEDEX 13 - Amministrazioni locali:  - Guadalupa:  Ministère de l'agriculture et de la pêche Direction de l'agriculture et de la forêt Jardin botanique 97109 BASSE TERRE CEDEX - Martinica:  Ministère de l'agriculture et de la pêche Direction de l'agriculture et de la forêt Jardin Desclieux BP 642 97262 FORT DE FRANCE CEDEX - Guyana:  Ministère de l'agriculture et de la pêche Direction de l'agriculture et de la forêt Cité Rebard Route de Baduel BP 746 97305 CAYENNE CEDEX - Riunione Ministère de l'agriculture et de la pêche Direction de l'agriculture et de la forêt Parc de la Providence 97489 SAINT DENIS DE LA REUNION 7. Alla Commissione dev'essere presentata una distinta delle spese reali sostenute, ripartite per tipo di azione o sottoprogramma, affinché sia comprovata la loro conformità al piano finanziario indicativo. Se lo Stato membro tiene un'adeguata  contabilità informatizzata, essa è accettabile.  8. I contributi concessi dalla Commissione nel quadro della presente decisione sono versati all'autorità designata dallo Stato membro, che è inoltre responsabile del rimborso di eventuali importi eccedenti.  9. Tutti gli impegni e i pagamenti si effettuano in ECU.  I piani finanziari dei quadri comunitari di sostegno e gli importi dell'intervento comunitario sono espressi in ECU al tasso fissato dalla presente decisione. I versamenti sono effettuati sul conto seguente:  Ministère du budget Direction de la comptabilité publique Agence comptable centrale du Trésor 139, rue de Bercy 75572 PARIS CEDEX 12 No 47598 Controllo finanziario 10. Controlli possono essere effettuati, su loro richiesta, dalla Commissione o dalla Corte dei conti delle Comunità europee. Lo Stato membro e la Commissione si scambiano immediatamente ogni informazione sui risultati dei controlli.  11. Durante un periodo di tre anni successivo all'ultimo pagamento concernente la forma d'assistenza, l'autorità responsabile dell'esecuzione dell'azione trasmette alla Commissione tutta la documentazione comprovante le spese sostenute.  12. Nel presentare le domande di pagamento lo Stato membro trasmette alla Commissione tutte le relazioni ufficiali concernenti il controllo dell'azione.  Riduzione, sospensione e soppressione del contributo 13. Lo Stato membro e i beneficiari dichiarano che il finanziamento comunitario è utilizzato per i fini previsti. Se l'esecuzione di un'azione o di una misura giustifica solo una parte del contributo finanziario concesso, la Commissione recupera  immediatamente l'importo indebitamente versato. In caso di controversia, la Commissione procede a un esame appropriato del caso nel quadro della compartecipazione, invitando lo Stato membro o le autorità da esso designate a presentare le loro  osservazioni entro due mesi.  14. A seguito di tale esame, la Commissione può ridurre o sospendere il contributo per l'azione o la misura in oggetto, qualora sia confermata l'esistenza di un'irregolarità e in particolare di una sostanziale modifica, che incide sulla natura o sulle  condizioni d'esecuzione dell'azione o della misura, senza che sia stata richiesta l'approvazione della Commissione.  Ripetizione dell'indebito 15. Gli importi indebitamente versati devono essere rimborsati alla Commissione dall'autorità designata al punto 8. Le somme non rimborsate sono maggiorate di un interesse di mora. Se, per qualsiasi motivo, l'autorità designata al punto 8 non procede al  rimborso dell'importo dovuto, la restituzione incombe allo Stato membro interessato.  Prevenzione e rilevazione di irregolarità 16. I partner si conformano a un codice di condotta stabilito dallo Stato membro, per garantire la rilevazione di irregolarità nella forma di assistenza. In particolare, lo Stato membro provvede affinché:  - sia avviata un'azione adeguata - eventualmente, siano recuperati gli importi indebitamente versati a seguito di un'irregolarità;  - sia avviata un'azione per prevenire irregolarità.  B. Sorveglianza e valutazione I. Comitato di sorveglianza 1. Istituzione Indipendentemente dal finanziamento della presente azione, lo Stato membro e la Commissione istituiscono un comitato di sorveglianza con il compito di fare regolarmente il punto, ogni tre mesi, dell'esecuzione del programma, proponendo eventualmente i  necessari adattamenti.  2. Al più tardi entro tre mesi, la Commissione decide la composizione, il funzionamento e la periodicità delle riunioni del comitato di sorveglianza.  3. Competenza del comitato di sorveglianza Il comitato:  - ha la responsabilità di sorvegliare la corretta esecuzione del programma operativo, affinché siano raggiunti gli obiettivi stabiliti. La competenza del comitato è limitata alle misure del programma e al contributo comunitario. In particolare, esso  vigila sul rispetto delle disposizioni regolamentari, comprese quelle relative all'ammissibilità delle operazioni e dei progetti:  - sulla base delle informazioni relative alla selezione dei progetti già approvati e realizzati, esso si pronuncia sull'applicazione dei criteri di selezione definiti nel programma operativo;  - propone le misure necessarie all'accelerazione dell'esecuzione del programma, in caso di ritardo risultante dagli indicatori e dalle valutazioni intermedie;  - può procedere, d'intesa con i rappresentanti della Commissione, a un adattamento dei piani di finanziamento nei limiti del 15 % del contributo comunitario a un sottoprogramma o a una misura per la totalità del periodo o del 20 % per l'esercizio  annuale, purché non sia superato l'importo globale previsto nel programma operativo né siano compromessi i principali obiettivi del medesimo;  - esprime un parere sugli adattamenti proposti dalla Commissione;  - esprime un parere sui progetti di assistenza tecnica previsti nel programma operativo;  - esprime un parere sui progetti di relazioni annuali d'esecuzione;  - riferisce regolarmente, almeno due volte all'anno, al comitato fitosanitario permanente sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle spese.  II. Sorveglianza e valutazione del programma operativo durante l'esecuzione (sorveglianza e valutazione continue) 1. All'organismo nazionale responsabile dell'esecuzione è affidata la sorveglianza e la valutazione continue del programma operativo.  2. Per sorveglianza continua s'intende un sistema d'informazione sullo stato d'avanzamento dell'esecuzione del programma. La sorveglianza continua, che verte sulle misure che rientrano nel programma operativo, si avvale di indicatori, finanziari e  fisici, strutturati in modo da consentire una valutazione della conformità delle spese destinate a ciascuna misura con parametri fisici, da cui risulta il grado di realizzazione della misura stessa.  3. La valutazione continua di un programma operativo comprende un'analisi dei risultati quantitativi basata su considerazioni operative, giuridiche e procedurali, con l'obiettivo di garantire la conformità delle misure agli obiettivi del programma.  Relazione d'esecuzione e selezione dei programmi operativi 4. Lo Stato membro comunica alla Commissione, al più tardi tre mesi dopo l'adozione del programma operativo, l'autorità responsabile della elaborazione e della presentazione della relazione annuale d'esecuzione. Tre mesi dopo la designazione, detta  autorità presenta alla Commissione una proposta di redazione tipo della relazione d'esecuzione.  La competente autorità presenterà alla Commissione e al comitato fitosanitario permanente la relazione annuale relativa al programma entro il 31 marzo 1994. In base alle informazioni contenute nella relazione, lo Stato membro potrà eventualmente  inoltrare domanda di un nuovo programma per gli anni successivi.  5. D'intesa con lo Stato membro, la Commissione può avvalersi di un esperto indipendente, incaricato di procedere alla sorveglianza e alla valutazione continue di cui al punto 3. In particolare, egli può presentare proposte di adattamento dei  sottoprogrammi e/o delle misure, proposte di modifica dei criteri di selezione dei progetti, ecc., tenuto conto dei problemi incontrati nel corso dell'esecuzione. In base a tale sorveglianza della gestione, egli può formulare un parere sulle misure  amministrative da adottare.  III. Valutazione ex post dell'impatto economico La relazione finale contiene un bilancio circostanziato dell'insieme del programma (livello di realizzazione degli obiettivi fisici e qualitativi e dei progressi ottenuti). In base a indicatori convenuti occorrerà procedere a una prima valutazione  dell'impatto fitosanitario ed economico immediato.  C. Informazione e pubblicità Nel quadro della presente azione, l'organismo responsabile dell'esecuzione di questa forma d'intervento provvede ad un'adeguata pubblicità della medesima.  In particolare esso deve:  - sensibilizzare i beneficiari potenziali e le organizzazioni professionali alle possibilità offerte dall'azione;  - sensibilizzare l'opinione pubblica alla funzione svolta dalla Comunità in rapporto all'azione.  Lo Stato membro interessato e l'organismo responsabile dell'esecuzione dell'azione consultano la Commissione sulle iniziative previste in questo settore, ricorrendo eventualmente al comitato di sorveglianza. Essi comunicano regolarmente alla Commissione  le misure d'informazione e di pubblicità adottate sia in una relazione annuale sia tramite il comitato di sorveglianza.  Devono essere rispettate le disposizioni giuridiche nazionali in materia di riservatezza delle informazioni.   II. RISPETTO DELLE POLITICHE COMUNITARIE  L'esecuzione del programma operativo deve rispettare le disposizioni in materia di coordinamento e le politiche comunitarie. A tale riguardo devono essere fornite dallo Stato membro le informazioni che seguono.   1. Aggiudicazione di appalti pubblici Il questionario « appalti pubblici » (1) dev'essere compilato per i seguenti contratti:  - appalti pubblici superiori ai limiti fissati dalle direttive « forniture » e « lavori », aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici ai sensi delle suddette direttive e che non rientrano nelle esenzioni ivi previste;  - appalti pubblici inferiori a detti limiti, qualora costituiscano lotti di un'opera o forniture omogenee di valore superiore al limite. Per « opera » s'intende il risultato di un insieme di lavori edilizi o del genio civile atto ad assolvere una  funzione economica o tecnica.  I limiti attualmente vigenti sono:  - Forniture - 200 000 ECU per gli appalti pubblici non soggetti all'accordo GATT;  - 130 000 ECU per gli appalti pubblici soggetti a tale accordo.  - Lavori - 100 000 ECU fino all'adozione delle misure nazionali di trasposizione della nuova direttiva 89/440/CEE del Consiglio (2), che aumenta il limite a 5 000 000 di ECU.  Per ciascun appalto aggiudicato, i questionari debitamente compilati devono essere inviati tramite l'autorità nazionale al momento dell'invio da parte dello Stato membro della domanda di contributo, qualora gli appalti siano già stati aggiudicati  all'atto della redazione della domanda.  2. Protezione dell'ambiente a) Informazioni generali - Descrizione dei principali elementi e problemi dell'ambiente nella regione interessata, con particolare riguardo alle zone che presentano una rilevanza ai fini della conservazione (zone sensibili).  - Descrizione globale delle principali incidenze positive e negative che il programma può avere sull'ambiente a seguito degli investimenti previsti.  - Descrizione delle misure previste per evitare, ridurre o compensare eventuali effetti negativi per l'ambiente.  - Sintesi dei risultati delle consultazioni delle autorità responsabili dell'ambiente (parere del ministero dell'ambiente o di un ministero omologo) ed eventualmente dell'opinione pubblica.  b) Descrizione delle misure previste Per quanto riguarda le misure del programma che potrebbero avere una grave incidenza negativa sull'ambiente:  - le procedure da applicare per la valutazione dei progetti individuali durante l'esecuzione del programma;  - i dispositivi previsti per il controllo delle incidenze sull'ambiente durante l'esecuzione del programma, per la valutazione dei risultati e per l'eliminazione, la riduzione o la compensazione delle incidenze negative.   (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) Comunicazione C(88) 2510 della Commissione agli Stati membri sul controllo del rispetto delle norme in materia di pubblici appalti nei progetti e nei programmi finanziati dai Fondi strutturali e dagli strumenti finanziari (GU n. C 22 del 26. 1.  1989, pag. 3).  (3) GU n. L 210 del 21. 7. 1989, pag. 1.