CELEX: 31970R2572
Language: it
Date: 1970-12-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2572/70 del Consiglio, del 17 dicembre 1970, relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità gestione del contingente tariffario comunitario di alluminio greggio, della sottovoce 76.01 A della tariffa doganale comune (primo semestre 1971)

26 . 12 . 70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 280/7
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 2572/70 DEL CONSIGLIO
                                                    del 17 dicembre 1970
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tarif­
               fario comunitario di alluminio greggio, della sottovoce 76.01 A della tariffa doganale
                                               comune (primo semestre 1971 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                             all'esaurimento del contingente stesso ; che un sistema
                                                                  di utilizzazione del contingente tariffario comunitario
                                                                  fondato su una ripartizione fra gli Stati membri appare
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            atto a rispettare la natura comunitaria di detto con­
europea ,                                                         tingente in base ai princìpi sopra enunciati ; che tale
                                                                  ripartizione, per rispecchiare il più possibile la reale
vista la proposta della Commissione,                              evoluzione del mercato del prodotto in questione,
                                                                  deve avvenire in proporzione ai fabbisogni degli
                                                                  Stati membri calcolati, da una parte, secondo i dati
considerando che, per l'alluminio greggio della                   statistici relativi alle importazioni in provenienza dai
sottovoce 76.01 A, la Comunità economica europea                  paesi terzi durante un periodo di riferimento rappre­
si è impegnata ad aprire un contingente tariffario                sentativo , e, dall'altra, secondo le prospettive econo­
comunitario annuo di 130.000 tonnellate metriche al               miche per il periodo contingentale considerato ;
dazio del 5% a decorrere dall'entrata in vigore del
protocollo di Ginevra ( 1967) ; che occorrerebbe quindi
aprire per il 1971 il contingente tariffario comunitario          considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
in questione ; che si prevede tuttavia di sostituire a            sono disponibili dati statistici completi, le importa­
tale contingente una riduzione parziale del dazio della           zioni di ciascuno Stato membro corrispondono,
tariffa doganale comune a decorrere dal 1° luglio                 rispetto alle importazioni per il consumo in tutti gli
1971 ; che è quindi opportuno aprire un contingente               Stati membri del prodotto in questione in provenienza
tariffario comunitario per il primo semestre 1971                 dai paesi terzi, alle percentuali indicate in appresso ;
per la metà del volume contingentale considerato ;                che l'apertura del contingente tariffario comunitario ,
                                                                  dal 1968 soltanto, può tuttavia modificare sensibil­
considerando che è opportuno garantire in particolare             mente il rapporto degli scambi degli Stati membri con
l'accesso uguale e continuativo di tutti gli importatori          i paesi terzi ; che sulla base .dei dati relativi ai primi
della Comunità al predetto contingente e l'applica­               mesi del 1970, delle estrapolazioni di tali dati e delle
zione, senza interruzione, dell'aliquota di dazio pre­            previsioni effettuate in particolare dagli Stati membri,
vista per detto contingente a tutte le importazioni del           tali percentuali potrebbero raggiungere nel 1970 i
prodotto in questione in tutti gli Stati membri fino              livelli seguenti :
                                                                                        Percentuale
                                              1967          1968
                                                                                     media reale per
                                                                           19 69                       1970
                                                                                      gli anni 1967­
                                                                                           1969
                Germania                     43,025        62,020         56,67           53,60       55,99
                Francia                      23,477         0,780          0,78             5,95       0,62
                Italia                       10,442         4,863         13,19             9,97      16,12
                Paesi Bassi                   6,054         7,399          7,69             7,08       6,51
                Unione economica
                belgo-lussemburghese         17,002        24,938         21,67           23,40       20,76
 considerando che è tuttavia opportuno stimare la                  sumo degli Stati membri in provenienza da paesi
 suddetta percentuale in rapporto alla prevedibile                terzi ; che la stima delle importazioni per il consumo
 evoluzione dei fabbisogni d'importazione per il con­              in ciascuno degli Stati membri durante il primo
 ---pagebreak---  N. L 280/ 8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               26 . 12 . 70
semestre 1971 è difficile, date segnatamente le notevoli        relative alla gestione delle aliquote attribuite a detta
variazioni verificatesi negli anni precedenti nella             Unione economica possono essere effettuate da uno
maggior parte di essi ; che sulla scorta di tali dati           dei suoi membri ,
la percentuale di partecipazione iniziale al volume del
contingente può approssimativamente determinarsi
come segue :                                                    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
    Germania                                 58,20%
    Belgio                                   20,00%                                     Articolo 1
    Francia                                    1,50%            Dal 1° gennaio al 30 giugno 1971 il dazio della tariffa
    Italia                                    10,50%            doganale comune per l'alluminio greggio, della sotto­
                                                                voce 76.01 A è sospeso al livello del 5% entro i limiti
    Lussemburgo                                1,30%            di un contingente tariffario comunitario di 65.000
    Paesi Bassi                                8,50% .          tonnellate .
considerando che, per tener conto dell'eventuale
                                                                                        Articolo 2
evoluzione delle importazioni del suddetto prodotto
nei vari Stati membri, occorre suddividere in due parti
il volume del contingente di 65.000 tonnellate, ripar­          1 . Una prima parte di 56.600 tonnellate di tale con­
tendo la prima parte fra gli Stati membri e costituendo         tingente tariffario comunitario viene ripartita tra gli
con la seconda parte una riserva per coprire l'ulteriore        Stati membri ; le aliquote che, salvo le disposizioni
fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito             dell'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al 30 giugno
la loro aliquota iniziale ; che, per garantire una certa        1971 , sono rappresentate per gli Stati membri dai
sicurezza agli importatori di ciascuno Stato membro,            seguenti quantitativi :
è opportuno fissare la prima parte del contingente                   Germania                               33.275 t
comunitario a un livello relativamente alto, che, nel               Benelux                                  16.500 t
caso specifico, potrebbe corrispondere all'87% circa
                                                                    Francia                                     825 t
del volume contingentale ;
                                                                     Italia                                   6.000 t .
considerando che le aliquote iniziali degli Stati membri
possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che, per             2. La seconda parte, di 8.400 tonnellate, costituisce
tener conto di ciò ed evitare ogni discontinuità, è             la riserva .
necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato
quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il
                                                                                        Articolo 3
prelievo di un'aliquota complementare dalla riserva ;
che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato
membro quando ciascuna delle sue aliquote comple­               1 . Qualora l'aliquota iniziale di uno Stato membro
mentari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte        — quale è fissata nell'articolo 2, paragrafo 1 , ovvero
che la riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e         questa stessa aliquota diminuita della frazione versata
complementari devono essere valide sino alla fine del           nella riserva , se sono state applicate le disposizioni
periodo contingentale ; che tale forma di gestione              dell'articolo 5 — venga utilizzata per il 90% o più ,
richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri        tale Stato membro procede senza indugio , mediante
e la Commissione, la quale deve in particolare poter            notifica alla Commissione, al prelievo di una seconda
seguire lo stato di esaurimento del volume contingen­           aliquota pari al 10% della propria aliquota iniziale,
tale e informarne gli Stati membri ;                            sempreché l'entità della riserva lo permetta .
                                                                2. Qualora, dopo esaurimento dell'aliquota iniziale
considerando che, qualora ad una data determinata               di uno Stato membro, la seconda aliquota prelevata
del periodo contingentale, una cospicua rimanenza               dallo stesso venga utilizzata nella misura del 90% o
fosse disponibile in uno Stato membro, tale Stato               più , tale Stato membro procede senza indugio ,
dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella          mediante notifica alla Commissione, al prelievo di
riserva , per evitare che una parte del contingente             una terza aliquota pari al 5% della propria aliquota
comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato mem­              iniziale, sempreché l'entità della riserva lo permetta.
bro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati
membri ;
                                                                3 . Qualora, esaurita la seconda aliquota, la terza
                                                                aliquota prelevata da uno Stato membro sia utilizzata
considerando che, poiché il Regno del Belgio , il Regno         nella misura del 90% o più, tale Stato membro pro­
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono            cede, secondo le disposizioni di cui al paragrafo 2,
riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux           al prelievo di una quarta aliquota uguale alla terza .
e che, di conseguenza , nella ripartizione del contin­          Questo procedimento si applica per analogia fino ad
gente tariffario di cui trattasi , tutte le operazioni          esaurimento della riserva .
 ---pagebreak--- 26 . 12 . 70                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 280/9
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , uno Stato membro           Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
può effettuare il prelievo di aliquote inferiori a quelle        sia limitato al saldo disponibile e, a tal uopo, ne
fissate da detti paragrafi se vi è motivo di ritenere che        precisa l'entità allo Stato membro che effettua questo
queste rischino di non essere esaurite. Esso informa la          ultimo prelievo .
Commissione dei motivi che l'hanno indotto ad
applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                                                                                         Articolo 7
                        Articolo 4                               1 . Gli Stati membri gestiscono le loro aliquote
                                                                 secondo le proprie disposizioni in materia di contin­
Le aliquote complementari prelevate in applicazione              genti tariffari .
delle disposizioni dell'articolo 3 sono valide sino al
30 giugno 1971 .                                                 2. Gli Stati membri adottano le opportune dispo­
                                                                 sizioni affinché l'apertura delle quote supplementari
                                                                 da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
                         Articolo 5                              possibili le imputazioni, senza discontinuità, alle loro
                                                                 parti cumulate del contingente comunitario . Essi
Qualora alla data del 15 aprile 1971 uno Stato membro            garantiscono agli importatori del prodotto in que­
non abbia esaurito la propria aliquota iniziale, esso            stione stabiliti sul loro territorio la facoltà di accedere
versa nella riserva , entro il 10 maggio 1971 , la frazione      liberamente alle quote ad essi assegnate .
non utilizzata di tale aliquota che eccede il 20%
dell'entità iniziale. Esso può versare una quantità
maggiore se vi è motivo di ritenere che quest'ultima             3 . Lo stato di esaurimento delle aliquote degli Stati
rischi di non essere utilizzata .                                 membri è determinato in base alle importazioni del
                                                                 prodotto considerato presentate in dogana mediante
                                                                 dichiarazioni di immissioni al consumo .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 10 maggio 1971 , il totale delle importazioni
del prodotto in questione, effettuate fino al 15 aprile                                   Articolo 8
1971 incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché eventualmente la frazione dell'aliquota ini­               Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
 ziale versata nella riserva .                                    missione circa le importazioni in provenienza da paesi
                                                                 terzi effettivamente imputate alla loro aliquota .
                         Articolo 6
                                                                                          Articolo 9
 La Commissione provvede alla contabilizzazione delle             Gli Stati membri e la Commissione collaborano
 aliquote aperte dagli Stati membri conformemente
 alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e informa ciascuno        strettamente affinché siano rispettate le disposizioni
 di detti Stati, non appena le pervengano le notifiche,           degli articoli precedenti .
 dello stato di esaurimento della riserva .
                                                                                         Articolo 10
 Essa informa gli Stati membri, al più tardi il 15
 maggio 1971 , della consistenza della riserva dopo i             Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
versamenti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .           1971 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles , addì 17 dicembre 1970.
                                                                                          Per il Consiglio
                                                                                            Il Presidente
                                                                                            H. LEUSSINK