CELEX: 62017CA0722
Language: it
Date: 2019-07-10 00:00:00
Title: Causa C-722/17: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 luglio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bezirksgericht Villach — Austria) — Norbert Reitbauer e a./Enrico Casamassima [Rinvio pregiudiziale — Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Regolamento (UE) n. 1215/2012 — Competenza giudiziaria in materia civile e commerciale — Competenze esclusive — Articolo 24, punti 1 e 5 — Controversie in materia di diritti reali immobiliari e in materia di esecuzione delle decisioni — Procedura di vendita forzata di un immobile — Azione di opposizione alla ripartizione del ricavato derivante da tale vendita forzata]

9.9.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 305/10
            
         
      Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 luglio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bezirksgericht Villach — Austria) — Norbert Reitbauer e a./Enrico Casamassima
      (Causa C-722/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Regolamento (UE) n. 1215/2012 - Competenza giudiziaria in materia civile e commerciale - Competenze esclusive - Articolo 24, punti 1 e 5 - Controversie in materia di diritti reali immobiliari e in materia di esecuzione delle decisioni - Procedura di vendita forzata di un immobile - Azione di opposizione alla ripartizione del ricavato derivante da tale vendita forzata)
      (2019/C 305/12)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bezirksgericht Villach
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Norbert Reitbauer, Dolinschek GmbH, B.T.S. Trendfloor Raumausstattungs-GmbH, Elektrounternehmen K. Maschke GmbH, Klaus Egger, Architekt DI Klaus Egger Ziviltechniker GmbH
      
         Convenuto: Enrico Casamassima
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 24, punti 1 e 5, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, dev’essere interpretato nel senso che l’azione con cui un creditore si oppone alla ripartizione del ricavato derivante dalla vendita forzata di un immobile affinché, da un lato, sia accertata l’estinzione di un credito concorrente per compensazione e, dall’altro lato, sia dichiarata l’inefficacia della garanzia reale a fondamento dell’esecuzione del credito medesimo, non rientra nella competenza esclusiva delle autorità giurisdizionali dello Stato membro in cui l’immobile è situato o nel cui territorio ha o ha avuto luogo l’esecuzione.
      
         (1)  GU C 268 del 30.07.2018.