CELEX: 61971CJ0015
Language: it
Date: 1971-10-26 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 26 ottobre 1971. # C. Mackprang jr. contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 15-71.

Avis juridique important

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61971J0015

SENTENZA DELLA CORTE DEL 26 OTTOBRE 1971.  -  C. MACKPRANG JR. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 15/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00797 edizione speciale danese pagina 00187 edizione speciale greca pagina 00929 edizione speciale portoghese pagina 00283 edizione speciale spagnola pagina 00175

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO PER CARENZA - PERSONE FISICHE O GIURIDICHE - PRESUPPOSTI - ATTI DI NATURA GENERALE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 175 )  

Massima

UN PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE, QUALE UNA DECISIONE DESTINATA AGLI STATI MEMBRI, NON PUO' ESSERE CONSIDERATO COME UN ATTO DI CUI UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA AVREBBE POTUTO ESSERE DESTINATARIA AI SENSI DELL' ART . 175, 3 ) COMMA . UNA PERSONA FISICA O GIURIDICA NON PUO' PROPORRE UN RICORSO PER CARENZA CONTRO UN' ISTITUZIONE DELLA COMUNITA CHE ABBIA OMESSO DI ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE . 

Parti

NELLA CAUSA 15-71  C . MACKPRANG JR ., CON SEDE IN AMBURGO, RAPPRESENTATA DAGLI AVVOCATI FRITZ MODEST E WALTER ROELL, DEL FORO DI AMBURGO, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . FELICIEN JANSEN, HUISSIER, 21, RUE ALDRINGEN, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . FRIEDRICH-WILHELM ALBRECHT, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . DIETER OLDEKOP, DELL' UFFICIO LEGALE DELLA COMMISSIONE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, NELLA PRESENTE FASE PROCEDURALE, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO PER CARENZA COL QUALE LA RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER VIOLATO L' ART . 155 DEL TRATTATO CEE PER NON AVER COMPLETATO LA SUA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 ( RELATIVA AI METODI SPECIALI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA PER L' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI AGRICOLI INTRACOMUNITARI ) CON UNA DECISIONE CHE PERMETTESSE AGLI STATI MEMBRI DI RISCUOTERE IL PRELIEVO INTRACOMUNITARIO SULLE IMPORTAZIONI EFFETTUATE NEL 1963 DALL' ALGERIA, ANCHE QUALORA NON FOSSE STATO PRESENTATO IL CERTIFICATO DD4, 

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO 26 MARZO 1971 LA RICORRENTE, BASANDOSI SULL' ART . 175 DEL TRATTATO CEE, FA CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER VIOLATO L' ART . 155 PER NON AVER COMPLETATO LA SUA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 ( RELATIVA AI METODI SPECIALI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA PER L' APPLICAZIONE DEI PRELIEVI AGRICOLI INTRACOMUNITARI; GU 1962, PAG . 2140 ) CON UNA DECISIONE CHE AUTORIZZASSE O INGIUNGESSE AGLI STATI MEMBRI DI RISCUOTERE IL PRELIEVO INTRACOMUNITARIO SULLE IMPORTAZIONI DALL' ALGERIA EFFETTUATE NEL 1963, ANCHE QUALORA NON FOSSE STATO PRESENTATO IL CERTIFICATO DI CIRCOLAZIONE MODELLO DD4 PRESCRITTO DA DETTA DECISIONE, PURCHE FOSSE STATO ADEGUATAMENTE COMPROVATO CHE LA MERCE PROVENIVA EFFETTIVAMENTE DALL' ALGERIA . AVENDO LA COMMISSIONE CHIESTO CHE FOSSE APPLICATO L' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA CORTE HA DECISO DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  2 E' PACIFICO CHE IN SEGUITO AD UN BANDO DI GARA DELLA " EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL " ( UFFICIO PER L' IMPORTAZIONE E L' IMMAGAZZINAMENTO DI CEREALI E FORAGGI ) DI FRANCOFORTE SUL MENO, IL QUALE ANNOVERAVA L' ALGERIA TRA I PAESI FACENTI PARTE DEL MERCATO COMUNE, LA RICORRENTE IMPORTAVA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, NELL' ANNO 1963, DETERMINATE PARTITE DI CRUSCA DI FRUMENTO PROVENIENTE DALL' ALGERIA . ESSENDOSI LE AUTORITA ALGERINE RIFIUTATE DI RILASCIARE I CERTIFICATI DI CIRCOLAZIONE DD4 DI CUI ALLA DECISIONE 17 LUGLIO 1962, LA RICORRENTE NON POTEVA ESIBIRE ALLA DOGANA TEDESCA UN DOCUMENTO ATTO A GIUSTIFICARE L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO INTRACOMUNITARIO, CON LA CONSEGUENZA CHE ALLE IMPORTAZIONI DI CUI TRATTASI VENIVA APPLICATO IL PRELIEVO, PIU ELEVATO, STABILITO PER LE IMPORTAZIONI DA PAESI TERZI .  3 ESSENDO RIMASTI SENZA ESITO I RICORSI AMMINISTRATIVI E LE AZIONI GIUDIZIARIE PROPOSTE DINANZI ALLE AUTORITA NAZIONALI, LA RICORRENTE CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI GARANTIRLE - MEDIANTE INGIUNZIONE ALLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA OVVERO OPPORTUNA MODIFICA DELLA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 - L' APPLICAZIONE DEL PRELIEVO INTRACOMUNITARIO MERCE L' AMMISSIONE DI MEZZI DI PROVA DIVERSI DAL CERTIFICATO DD4 . NELLA DIFFIDA INVIATA ALLA COMMISSIONE AI SENSI DELL' ART . 175, 2 ) COMMA E NELL' ATTO INTRODUTTIVO, LA RICORRENTE HA PRECISATO L' OGGETTO DELLA CONTROVERSIA NEL SENSO CH' ESSA ESIGE DALLA COMMISSIONE UN ATTO CHE COMPLETI LA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 E CHE ABBIA GLI STESSI DESTINATARI DI QUESTA .  4 A NORMA DELL' ART . 175, QUALSIASI PERSONA FISICA O GIURIDICA PUO' ADIRE LA CORTE DI GIUSTIZIA, ALLE CONDIZIONI STABILITE DAI COMMI 1 ) E 2 ) DELLO STESSO ARTICOLO, PER CONTESTARE ALLA COMMISSIONE DI AVERE, VIOLANDO IL TRATTATO, " OMESSO DI EMANARE NEI SUOI CONFRONTI UN ATTO CHE NON SIA UNA RACCOMANDAZIONE O UN PARERE ". DA QUANTO DETTO SOPRA EMERGE CHE L' AZIONE PROMOSSA DALLA RICORRENTE E DIRETTA AD OTTENERE DALLA COMMISSIONE UN PROVVEDIMENTO DI CARATTERE GENERALE AVENTE LA STESSA EFFICACIA GIURIDICA DELLA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 . UN PROVVEDIMENTO DEL GENERE NON POTREBBE ESSERE CONSIDERATO, NE PER LA FORMA NE PER LA NATURA, COME UN ATTO DI CUI LA RICORRENTE AVREBBE POTUTO ESSERE DESTINATARIA AI SENSI DELL' ART . 175, 3 ) COMMA .  5 SE CIO' NON BASTASSE, IN CONSIDERAZIONE DELLA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE FRA LE COMUNITA E GLI STATI MEMBRI CHE SI DESUME DAI REGOLAMENTI AGRICOLI IN VIGORE ALL' EPOCA DELLE IMPORTAZIONI DI CUI TRATTASI, SPETTAVA UNICAMENTE AI GIUDICI NAZIONALI LO STATUIRE CIRCA L' APPLICAZIONE DELLA DECISIONE 17 LUGLIO 1962 NEL CASO DI IMPORTAZIONI LE QUALI, ANCHE SE DOVEVANO FRUIRE DEL REGIME INTRACOMUNITARIO, PROVENIVANO DA UNO STATO TERZO . IN QUESTA MATERIA LA CORTE DI GIUSTIZIA POTREBBE PRONUNZIARSI UNICAMENTE IN SEGUITO AD UN RINVIO A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO .  6 IL RICORSO VA QUINDI DICHIARATO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

7 A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORSO E IRRICEVIBILE E LA RICORRENTE VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE DI CAUSA . 

Dispositivo

LA CORTE,  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE DI CAUSA .