CELEX: C1999/204/38
Language: it
Date: 1999-07-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 8 giugno 1999 nella causa C-198/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania («Inadempimento di uno Stato - Direttiva 76/160/CEE - Qualità delle acque di balneazione - Ricevibilità di un ricorso ai sensi dell'art. 226 CE (ex art. 169) - Parere motivato - Osservanza del principio di collegialità della Commissione - Omessa uniformazione alle prescrizioni degli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, della direttiva 76/160/CEE")

C 204/20                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                               17.7.1999
     alla direttiva del Consiglio 10 maggio 1993, 93/22/CEE,                   1) Avendo omesso di adottare, nei Länder occidentali originari, i
     relativa ai servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari,          provvedimenti necessari affinché la qualità delle acque di balnea-
     il Granducato di Lussemburgo è venuto meno agli obblighi                       zione fosse resa conforme ai valori limite fissati ai sensi dell’art. 3
     impostigli dall’art. 31 di detta direttiva.                                    della direttiva del Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE,
                                                                                    concernente la qualità delle acque di balneazione, entro dieci anni
2) Il Granducato di Lussemburgo è condannato alle spese.                            dalla sua notificazione, avvenuta il 10 dicembre 1975, e non
                                                                                    avendo effettuato campionamenti con la frequenza minima
                                                                                    prescritta nell’allegato della medesima, la Repubblica federale di
(1) GU C 41 del 7.2.1998.                                                           Germania è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza
                                                                                    degli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, di questa direttiva.
                                                                               2) La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                               (1) GU C 212 del 12.7.1997.
                    SENTENZA DELLA CORTE
                           (Quinta Sezione)
                                                                                                 ORDINANZA DELLA CORTE
                             8 giugno 1999
                                                                                                         (Seconda Sezione)
nella causa C-198/97: Commissione delle Comunità euro-
        pee contro Repubblica federale di Germania (1)                                                      3 marzo 1999
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 76/160/CEE —                          nella causa C-315/97 P: Diego Echauz Brigaldi e a. contro
Qualità delle acque di balneazione — Ricevibilità di un                                   Commissione delle Comunità europee (1)
ricorso ai sensi dell’art. 226 CE (ex art. 169) — Parere
motivato — Osservanza del principio di collegialità della                      («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo
Commissione — Omessa uniformazione alle prescrizioni                           grado — Dipendenti — Decisioni della Commissione recanti
   degli artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, della direttiva 76/160/CEE»)                diniego di congedi speciali per elezioni e giorni di viaggio
                                                                               — Ricorso manifestamente irricevibile e manifestamente
                            (1999/C 204/38)                                                                   infondato»)
                                                                                                           (1999/C 204/39)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                   (Lingua processuale: lo spagnolo)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-198/97, Commissione delle Comunità
europee (agenti: signora Claudia Schmidt, assistita dall’avv.                  Nel procedimento C-315/97 P, Diego Echauz Brigaldi, César
Alexander Böhlke) contro Repubblica federale di Germania                       Montoliu Garcı́a, Maria Jesús Ruı́z Monroy, Carmen Ochoa de
(agenti: Ernst Röder e Claus-Dieter Quassowski), avente ad                     Michelena, Maria Carmen Labrador Rubio e Leopoldo Fabra
oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica                  Utray, dipendenti della Commissione delle Comunità europee,
federale di Germania, avendo omesso di adottare, nei suoi                      rappresentati dall’avv. Ramón Garcı́a-Gallardo Gil-Fournier,
Länder occidentali originari, i provvedimenti necessari affinché               del foro di Burgos e di Madrid, con domicilio eletto a Bruxelles
la qualità delle acque di balneazione fosse resa conforme ai                   presso lo studio degli avv.ti J. e B. Cremades e associati,
valori limite fissati ai sensi dell’art. 3 della direttiva del                 391, avenue Louise, avente ad oggetto il ricorso diretto
Consiglio 8 dicembre 1975, 76/160/CEE, concernente la qua-                     all’annullamento della sentenza pronunciata dal Tribunale di
lità delle acque di balneazione (GU 1976, L 31, pag. 1), entro                 primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il
dieci anni dalla sua notificazione, avvenuta il 10 dicembre                    9 luglio 1997, nella causa T-156/95, Echauz Brigaldi e a./Com-
1975, e non avendo effettuato campionamenti secondo la                         missione (Racc. PI pag. II-509), procedimento in cui le altre
frequenza minima prescritta nell’allegato della medesima, è                    parti sono: Commissione delle Comunità europee (agente:
venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli                      signor Julian Curral, assistito dall’avv. José Rivas Andrés),
artt. 4, n. 1, e 6, n. 1, di questa direttiva, la Corte (Quinta                convenuta in primo grado, José Luis Buendı́a Sierra, Victoria
Sezione) composta dai signori J.-P. Puissochet, presidente di                  Pagadigorria Wicke, Miguel Abellán López, Immaculada Gil
sezione, P. Jann, J.C. Moitinho de Almeida (relatore), C. Gul-                 Tardón, Antonio Garcı́a Veláquez, Carmen Casado Salinas,
mann e D.A.O. Edward, giudici; avvocato generale: F.G. Jacobs,                 Diego González Marı́n, Eva Marı́a Rasines Martı́n e Julio
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato l’8 giugno 1999 una                      Vizcarra Soriano, dipendenti della Commissione delle Comu-
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:                             nità europee, ricorrenti in primo grado, la Corte (Seconda