CELEX: 32007D0478
Language: it
Date: 2007-06-25 00:00:00
Title: 2007/478/CE: Decisione della Commissione, del 25 giugno 2007 , sulla compatibilità con il diritto comunitario delle misure adottate dall'Irlanda a norma dell'articolo 3 bis , paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive

10.7.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 180/17
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 25 giugno 2007
   sulla compatibilità con il diritto comunitario delle misure adottate dall'Irlanda a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive
   (2007/478/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l'esercizio delle attività televisive (1), in particolare l'articolo 3 bis, paragrafo 2,
   visto il parere del comitato istituito a norma dell'articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Con lettera del 7 novembre 2002, l'Irlanda ha notificato alla Commissione le misure che intendeva adottare a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE.
            
         
               (2)
            
            
               La Commissione ha verificato, entro tre mesi dalla notifica, la compatibilità di tali misure con il diritto comunitario, in particolare per quanto riguarda la loro proporzionalità e la trasparenza della procedura nazionale di consultazione.
            
         
               (3)
            
            
               Nel corso della verifica la Commissione ha tenuto conto dei dati disponibili sul panorama audiovisivo irlandese.
            
         
               (4)
            
            
               L'elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società inserito nelle misure adottate dall'Irlanda è stato redatto in modo chiaro e trasparente e in Irlanda è stata avviata una consultazione di ampio respiro
            
         
               (5)
            
            
               La Commissione ha constatato che gli eventi elencati nelle misure adottate dall'Irlanda rispettano almeno due dei criteri che seguono, ritenuti indicatori affidabili dell'importanza che gli eventi hanno per la società: i) una particolare rilevanza nello Stato membro interessato e non semplicemente un significato per coloro che seguono abitualmente lo sport in questione; ii) hanno una specifica importanza culturale, ampiamente riconosciuta dalla popolazione dello Stato membro e, in particolare, in quanto catalizzatore dell'identità culturale; iii) vedono la partecipazione della squadra nazionale all'evento nell'ambito di una gara o di un torneo di importanza internazionale e iv) l'evento è tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita e attira un grande numero di telespettatori.
            
         
               (6)
            
            
               Alcuni degli eventi elencati nelle misure adottate dall'Irlanda, comprese le Olimpiadi estive, le partite della nazionale irlandese nei campionati mondiali ed europei di calcio, nonché la partita inaugurale, le semifinali e le finali di questi tornei, rientrano nella categoria di eventi tradizionalmente considerati di particolare rilevanza per la società, come indicato esplicitamente nel considerando 18 della direttiva 97/36/CE. Questi eventi hanno un'importanza particolare in Irlanda, in quanto hanno una grande risonanza presso il pubblico in generale e non solo presso il pubblico che segue abitualmente gli eventi sportivi. Le partite della nazionale irlandese nel campionato del mondo e nel campionato europeo di calcio hanno inoltre una specifica importanza culturale, ampiamente riconosciuta, in quanto catalizzatrici dell'identità culturale irlandese. Tali partite costituiscono un momento di aggregazione per la società in generale e contribuiscono a creare un senso di identità nazionale e di orgoglio irlandese.
            
         
               (7)
            
            
               Le partite di qualificazione al campionato europeo di calcio e al campionato del mondo di calcio disputate dalla nazionale irlandese hanno una risonanza particolare in Irlanda e non solo presso il pubblico che segue abitualmente lo sport.
            
         
               (8)
            
            
               Il calcio irlandese e l'hurling sono sport tipicamente irlandesi. Di conseguenza, le finali dell'All-Ireland Senior Inter-County Football (calcio irlandese) e le finali di Hurling hanno una specifica importanza culturale ampiamente riconosciuta dagli irlandesi in quanto catalizzatrici dell'identità culturale.
            
         
               (9)
            
            
               In Irlanda il rugby è giocato in modo organizzato in tutto il paese. Di conseguenza, le partite disputate dalla nazionale irlandese nel torneo di rugby delle «Sei Nazioni» e nella fase finale della Coppa del Mondo di Rugby hanno una risonanza particolare per i cittadini irlandesi. Le partite disputate dall'Irlanda nella fase finale della Coppa del Mondo di Rugby coinvolgono la nazionale irlandese in un torneo internazionale di grande rilievo ed hanno, pertanto, un impatto sull'identità nazionale irlandese.
            
         
               (10)
            
            
               La risonanza particolare degli eventi legati alle corse e agli sport equestri in Irlanda deriva dalla notevole incidenza del settore dell'ippica sulle comunità rurali in tutto il paese. L'Irish Grand National e l'Irish Derby sono le corse ippiche più importanti in Irlanda. Data l'importanza delle corse ippiche per il turismo e la fama internazionale dell'Irlanda, tali eventi hanno una specifica importanza culturale ampiamente riconosciuta dagli irlandesi in quanto catalizzatori dell'identità culturale. Anche la Coppa delle Nazioni del Dublin Horse Show ha una specifica importanza culturale in quanto promuove la disciplina del salto ostacoli irlandese (show-jumping) e attira le più forti squadre al mondo in questa disciplina.
            
         
               (11)
            
            
               Gli eventi elencati sono tradizionalmente trasmessi da canali televisivi gratuiti e attirano numerosi telespettatori in Irlanda.
            
         
               (12)
            
            
               Le misure adottate dall'Irlanda appaiono proporzionate per giustificare una deroga al principio fondamentale della libera prestazione di servizi sancita nel trattato CE, per il motivo imperativo di pubblico interesse di assicurare l'ampio accesso dei telespettatori alle trasmissioni televisive di avvenimenti di particolare rilevanza per la società.
            
         
               (13)
            
            
               Le misure adottate dall'Irlanda sono compatibili con le regole comunitarie della concorrenza in quanto la definizione degli organismi di radiodiffusione televisiva abilitati a trasmettere gli eventi elencati è basata su criteri oggettivi che permettono una concorrenza effettiva e potenziale per l'acquisizione dei diritti di trasmissione di tali eventi. Inoltre, il numero degli eventi citati non è talmente elevato da creare distorsioni della concorrenza sui mercati a valle della televisione gratuita e della televisione a pagamento.
            
         
               (14)
            
            
               Dopo che la Commissione ha comunicato le misure irlandesi agli altri Stati membri e dopo aver consultato il comitato istituito a norma dell'articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE, il Direttore generale dell'Istruzione e della cultura ha informato l'Irlanda, con lettera del 10 febbraio 2003, che la Commissione europea non aveva obiezioni sulle misure notificate.
            
         
               (15)
            
            
               L'Irlanda ha adottato le misure in data 13 marzo 2003.
            
         
               (16)
            
            
               Le misure sono state pubblicate nella della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie C (2), a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE, modificato dalla direttiva 97/36/CE.
            
         
               (17)
            
            
               In base alla sentenza del Tribunale di primo grado nella causa T-33/01, Infront WM/Commissione, la dichiarazione che le misure adottate a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE sono compatibili con il diritto comunitario costituisce una decisione ai sensi dell'articolo 249 del trattato CE, che deve pertanto essere adottata dalla Commissione. Di conseguenza, è necessario dichiarare con la presente decisione che le misure notificate dall'Irlanda sono compatibili con il diritto comunitario. È opportuno che le misure definitive adottate dall'Irlanda ed elencate nell'allegato della presente decisione siano pubblicate nella Gazzetta Ufficiale a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   Le misure ai sensi dell'articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE notificate dall'Irlanda alla Commissione il 7 novembre 2002 e pubblicate nella 
         Gazzetta ufficiale dell'Unione europea C 100 del 26 aprile 2003, sono compatibili con il diritto comunitario.
   Articolo 2
   Le misure definitive adottate dall'Irlanda ed elencate nell'allegato della presente decisione sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE.
   
      Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 2007.
      
         
            Per la Commissione
         
         Viviane REDING
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 298 del 17.10.1989, pag. 23. Direttiva modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 202 del 30.7.1997, pag. 60).
   
      (2)  GU C 100 del 26.4.2003, pag. 12.
   
      ALLEGATO
      Pubblicazione a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti l'esercizio delle attività televisive
      Le misure adottate dall'Irlanda che devono essere pubblicate a norma dell'articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE sono le seguenti:
      
         «NUMERO 28 DEL 1999
         Legge sulla telediffusione (trasmissione televisiva di eventi importanti), 1999
         Suddivisione delle sezioni
         Sezione
         
                     1.
                  
                  Interpretazione
               
                     2.
                  
                  Designazione di eventi di grande importanza
               
                     3.
                  
                  Consultazione
               
                     4.
                  
                  Obblighi delle emittenti relativamente ad eventi designati
               
                     5.
                  
                  Obblighi delle emittenti relativamente ad eventi negli Stati membri
               
                     6.
                  
                  Ricorsi
               
                     7.
                  
                  Tariffe eque
               
                     8.
                  
                  Titolo abbreviato
               Testi legislativi cui viene fatto riferimento
         Legge comunitaria n. 27, 1972
         Legge comunitaria n. 25, 1993
         Legge sulla telediffusione (trasmissione televisiva di eventi importanti), 1999
         Legge che dispone la trasmissione televisiva di eventi di grande importanza per la società, in applicazione dell'articolo 3 bis della direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, modificata dalla Direttiva 97/36/CE del Consiglio, del 30 giugno 1997, e recante altre disposizioni per altre questioni connesse. [13 novembre 1999] adottata dal Parlamento irlandese (Oireachtas) con le seguenti modalità:
         
                     1)
                  
                  
                     Nel presente testo legislativo:
                     
                                  
                              
                              
                                 il termine “emittente” ha il significato corrispondente a quanto definito nella direttiva del Consiglio;
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “direttiva del Consiglio” si intende la direttiva 89/552/CEE, del 3 ottobre 1989 (1), modificata dalla direttiva 97/36/CE del Consiglio del 30 giugno 1997 (2);
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “Accordo SEE” si intende quello definito nella legge del 1993 delle Comunità europee (modificata);
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “evento” si intende un evento che presenta un interesse per un vasto pubblico nell'Unione europea, in uno Stato membro o in Irlanda o in una parte importante dell'Irlanda, organizzato da un organizzatore di eventi che sia abilitato legalmente a vendere i diritti di telediffusione dell'evento;
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “servizio televisivo gratuito” s'intende una trasmissione televisiva per la quale l'emittente non chiede un compenso;
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “Stato membro” s'intende uno Stato membro della Comunità europea (nell'ambito di quanto disposto dalla legge comunitaria del 1972) e comprende i paesi che fanno parte dell'accordo SEE;
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “Ministro” s'intende il Ministro delle arti, del patrimonio, del Gaeltacht e delle Isole;
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “copertura quasi universale” s'intende
                                 
                                             a)
                                          
                                          
                                             un servizio televisivo gratuito, la cui ricezione è possibile per almeno il 95 % della popolazione del paese, ovvero
                                          
                                       
                                             b)
                                          
                                          
                                             un servizio televisivo ad accesso gratuito, la cui ricezione è possibile per almeno il 90 % della popolazione del paese nel caso in cui, in qualsiasi momento, il numero di emittenti in grado di garantire la copertura richiesta ai sensi del par. (a), sia inferiore a 3;
                                          
                                       
                           
                                  
                              
                              
                                 per “emittente qualificata” s'intende un'emittente ritenuta qualificata ai sensi di quanto indicato al par. (2);
                              
                           
                                  
                              
                              
                                 per “emissione televisiva” s'intende quanto indicato nella direttiva del Consiglio.
                              
                           
               
                     2)
                  
                  
                     Le emittenti si ritengono qualificate nei seguenti casi:
                     
                                 (a)
                              
                              
                                 fino al 31 dicembre 2001, un'emittente che garantisce la copertura televisiva gratuita di un evento designato cui può accedere almeno l'85 % della popolazione del paese;
                              
                           
                                 (b)
                              
                              
                                 a decorrere dal 1o gennaio 2002, un'emittente che garantisce la copertura quasi universale di un evento designato.
                              
                           
               
                     3)
                  
                  
                     Per quanto riguarda il paragrafo 2, due o più emittenti che, a seguito di un contratto o un accordo, forniscono assieme la copertura quasi universale di un evento designato, saranno ritenuti un'unica emittente per quanto riguarda l'evento in questione.
                  
               
                     4)
                  
                  
                     Un'emittente può chiedere al ministro di risolvere qualsiasi controversia in materia di portata del servizio televisivo gratuito fornito da un'emittente nel paese, ai sensi del paragrafo 2 e per quanto riguarda la definizione della “copertura quasi universale” del paragrafo 1).
                  
               
                     5)
                  
                  
                     Il Ministro può consultare eventualmente esperti tecnici o altre persone o organizzazioni che ritiene opportuno, prima di risolvere la controversia di cui al paragrafo 4.
                  
               
                     6)
                  
                  
                     Nel presente testo legislativo:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 qualsiasi riferimento a un atto legislativo deve, salvo il caso in cui il contesto disponga altrimenti, essere inteso quale riferimento all'atto legislativo modificato o ampliato da atti legislativi successivi, ivi compreso il presente;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 qualsiasi riferimento a una sezione costituisce un riferimento a una parte del testo normativo, a meno che non sia indicata l'intenzione di riferirsi a un altro testo normativo; e
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 qualsiasi riferimento a un paragrafo, sottoparagrafo o trattino costituisce un riferimento al paragrafo, sottoparagrafo o trattino della disposizione in cui si trova il riferimento, a meno che non sia indicato il riferimento ad un'altra disposizione.
                              
                           
               
                     1)
                  
                  
                     Il Ministro può, per decreto:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 designare alcuni eventi quali eventi di grande importanza per la società, per i quali, nell'interesse pubblico si debba garantire il diritto a un'emittente qualificata di fornire la copertura televisiva a titolo gratuito, nonché
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 determinare se la trasmissione a titolo gratuito di un evento designato ai sensi del paragrafo a) debba essere disponibile:
                                 
                                             i)
                                          
                                          
                                             in diretta, in differita ovvero con entrambi i sistemi; e
                                          
                                       
                                             ii)
                                          
                                          
                                             integralmente, in parte, ovvero con entrambe le possibilità.
                                          
                                       
                           
               
                     2)
                  
                  
                     Il Ministro, quando procede a una designazione ai sensi del paragrafo 1, lettera a), tiene conto di tutte le circostanze e, in particolare, di ciascuno dei seguenti criteri:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 in quale misura l'evento ha un'importanza particolare per la popolazione irlandese;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 in quale misura l'evento riveste un'importanza particolare riconosciuta e di natura culturale per la popolazione irlandese.
                              
                           
               
                     3)
                  
                  
                     Per determinare in che misura i criteri di cui al paragrafo 2 sono stati soddisfatti, il ministro può prendere in considerazione i seguenti fattori:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 se l'evento comporta la partecipazione di una squadra nazionale o straniera o la partecipazione di cittadini irlandesi;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 la prassi o l'esperienza precedente per quanto riguarda la copertura televisiva dell'evento o di eventi analoghi.
                              
                           
               
                     4)
                  
                  
                     Il Ministro prende in considerazione i seguenti elementi nel prendere una decisione ai sensi del paragrafo 1, lettera b):
                     
                                 a)
                              
                              
                                 la natura dell'evento;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 l'ora locale (in Irlanda) in cui si svolge l'evento;
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 considerazioni di natura pratica relative alla trasmissione.
                              
                           
               
                     5)
                  
                  
                     Il Ministro può, mediante decreto, revocare o modificare qualsiasi decreto relativo al presente articolo.
                  
               
                     6)
                  
                  
                     Il Ministro si consulta con il Ministro del turismo, dello sport e del tempo libero prima di emanare, revocare o modificare un decreto ai sensi del presente articolo.
                  
               
                     7)
                  
                  
                     Nel caso in cui si intenda emanare, revocare o modificare un decreto ai sensi del presente articolo, si presenta una bozza del decreto davanti alle Camere e il decreto non verrà adottato fino a quando una risoluzione che approva la stesura preliminare sia stata approvata da ciascuna delle due Camere.
                  
               
                     1)
                  
                  
                     Prima di emanare un decreto ai sensi dell'articolo 2, il Ministro
                     
                                 a)
                              
                              
                                 si adopererà per consultare gli organizzatori dell'evento e l'emittente che dipendono dalla giurisdizione del paese, ai fini della direttiva del Consiglio,
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 pubblica una notifica dell'evento, che intende designare in virtù delle disposizioni, in almeno un quotidiano nazionale e
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 invita il pubblico a formulare le sue osservazioni in merito alla designazione.
                              
                           
               
                     2)
                  
                  
                     L'impossibilità di stabilire chi sia l'organizzatore dell'evento o la mancata risposta alla consultazione del Ministro da parte dell'organizzatore o di un'emittente nell'ambito della giurisdizione del paese, non impediscono al Ministro di emanare un decreto ai sensi dell'articolo 2.
                  
               
                     1)
                  
                  
                     Nel caso in cui un'emittente, che dipenda dalla giurisdizione del paese e che non sia un'emittente qualificata, acquisti diritti esclusivi per la trasmissione di un evento designato, l'emittente in questione non potrà trasmettere l'evento se questo non è stato proposto ad un'emittente qualificata, conformemente all'articolo 2 del decreto, su richiesta e mediante pagamento di una tariffa ragionevole da parte dell'emittente qualificata.
                  
               
                     2)
                  
                  
                     Nel caso in cui un'emittente qualificata acquisti il diritto di trasmettere un evento designato (in virtù del presente articolo, ovvero direttamente) l'emittente qualificata trasmetterà l'evento con un servizio gratuito fornendo una copertura quasi universale, conformemente al decreto di cui all'articolo 2.
                  
               
                     3)
                  
                  
                     Nel presente articolo, per “evento designato” s'intende un evento designato in un decreto di cui all'articolo 2.
                  
               5.   Nel caso in cui un altro Stato membro abbia designato un evento come avente grande importanza per la società dello Stato membro in questione e la Commissione europea abbia comunicato le misure adottate dallo Stato membro conformemente all'articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva del Consiglio, nessuna emittente nella giurisdizione del paese che acquisti diritti esclusivi per l'evento designato, eserciterà detti diritti in modo tale che una parte importante del pubblico dello Stato membro in questione sia privata della possibilità di seguire l'evento, conformemente alle misure adottate.
         
                     1)
                  
                  
                     Quando un'emittente (“l'emittente lesa”) dichiara che una o più emittenti (“le altre emittenti”) abbiano svolto, o siano in procinto di svolgere attività vietate ai sensi degli articoli 4 o 5, l'emittente lesa potrà appellarsi al Tribunale di prima istanza (High court) per ottenere che vengano adottati i seguenti provvedimenti nei confronti dell'altra emittente:
                     
                                 a)
                              
                              
                                 il divieto per l'altra emittente di realizzare o tentare di realizzare l'attività vietata in virtù degli articoli 4 o 5;
                              
                           
                                 b)
                              
                              
                                 una dichiarazione di nullità del contratto in base al quale l'altra emittente ha acquistato i diritti esclusivi per l'evento designato;
                              
                           
                                 c)
                              
                              
                                 il versamento di un risarcimento da parte dell'altra emittente;
                              
                           
                                 d)
                              
                              
                                 un'ingiunzione che disponga che l'emittente lesa possa fornire la copertura televisiva dell'evento ad una tariffa ragionevole.
                              
                           
               
                     2)
                  
                  
                     Qualsiasi richiesta presentata al Tribunale di prima istanza relativa ad una decisione di cui al paragrafo 1, sarà trattata d'ufficio e il tribunale, nel prendere in considerazione la questione, può prendere una decisione a titolo provvisorio o interlocutorio qualora lo consideri opportuno.
                  
               
                     1)
                  
                  
                     Se, ai fini dell'applicazione di quanto disposto all'articolo 4, paragrafo 1, le emittenti non sono in grado di raggiungere un accordo sulla definizione di una tariffa equa per quanto riguarda la copertura televisiva di un evento, una delle emittenti si può rivolgere al tribunale per ottenere un'ordinanza che definisca le tariffe eque corrispondenti a un evento.
                  
               
                     2)
                  
                  
                     Un'ordinanza ai sensi del paragrafo 1 può contenere disposizioni indirette o supplementari a seconda di quanto il Tribunale ritenga opportuno.
                  
               8.   Il presente testo normativo può essere citato come Broadcasting (Major Events Television Coverage) Act, 1999 [Legge del 1999 sulla telediffusione (trasmissione televisiva di eventi importanti)].
         Strumenti legislativi
         S.I. n. 99 del 2003
         Broadcasting (Major Events Television Coverage) Act 1999 (Designation of Major Events) Order 2003 [Legge del 2003 sulla designazione di eventi di grande importanza, in virtù della legge del 1999 sulla telediffusione (trasmissione televisiva di eventi di grande importanza)]
         2003
         Il sottoscritto, Dermot Ahern, Ministro delle Comunicazioni, delle risorse marine e naturali, nell'esercizio dei poteri conferitigli dall'articolo 2, paragrafo 1, della legge del 1999 sulla telediffusione (copertura televisiva di eventi di grande importanza) (n. 28 del 1999), nonché del decreto 2002 sulla trasmissione (Trasferimento di amministrazione dipartimentale e funzioni ministeriali) (S.I. n. 302 del 2002) (adattato dalle Risorse marittime e naturali) (modifica del nome del dipartimento e del titolo del Ministro) decreto 2002 (S.I. n. 307 del 2002), dopo consultazione del Ministro delle arti, dello sport e del turismo, secondo quanto disposto al paragrafo 6 (adattato dal decreto 2002 sul turismo, lo sport e il tempo libero (modifica del nome del dipartimento e del titolo del Ministro) (S.I. n. 307 del 2002) emana il seguente decreto relativamente al quale, conformemente al paragrafo 7 dell'articolo in questione, è stato presentato a ciascuna delle Camere del Parlamento (Oireachts) un progetto e successivamente è stata adottata da ciascuna delle Camere una risoluzione che approva il progetto:
         
                     1.
                  
                  
                     il presente decreto può essere citato con il titolo di Broadcasting (Major Events Television Coverage) Act 1999 (Designation of Major Events) Order 2003. [Decreto del 2003 sulla designazione degli eventi di grande importanza, in virtù della legge del 1999 sulla telediffusione (trasmissione televisiva di eventi di grande importanza)];
                  
               
                     2.
                  
                  
                     gli eventi indicati nell'elenco allegato al presente decreto sono designati quali eventi di grande importanza per la società, per i quali il diritto di un'emittente qualificata a garantire una trasmissione in diretta a titolo di servizio gratuito dovrebbe essere garantito nell'interesse del pubblico;
                  
               
                     3.
                  
                  
                     ciascuna delle partite del campionato di Rugby delle Sei Nazioni è designata quale evento di grande importanza per la società, per la quale nell'interesse del pubblico deve essere garantito il diritto di un'emittente a fornire una copertura in differita, sulla base di un servizio televisivo gratuito.
                  
               
            ELENCO
         
         Regolamento 2
         Olimpiadi estive
         Finali dell'All-Ireland Senior Inter-County Football (calcio irlandese) e di Hurling
         Partite di calcio disputate in casa e fuori casa per la qualificazione al Campionato europeo di calcio e alla Coppa del mondo FIFA
         Partite giocate dall'Irlanda nell'ambito della fase finale del Campionato europeo di calcio e della Coppa del mondo di calcio FIFA
         Le gare di apertura, le semifinali e le finali del Campionato europeo di calcio e della Coppa del mondo di calcio FIFA
         Partite giocate dall'Irlanda nella fase finale della Coppa del mondo di Rugby
         Irish Grand National e Irish Derby
         Coppa delle Nazioni del Dublin Horse Show
         
            MUNITO di Sigillo ufficiale,
            13 marzo 2003.
            
               
                  DERMOT AHERN
               
               
                  Ministro delle Comunicazioni, delle risorse marine e naturali.»