CELEX: 61985CO0146
Language: it
Date: 1985-06-11
Title: Ordinanza del presidente della Corte dell'11 giugno 1985. # Claus Diezler e altri contro Comitato economico e sociale. # Dipendenti - Comitato del personale: elezioni. # Causa 146/85 R.

Avis juridique important

|

61985O0146

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE DELLA CORTE DELL'11 GIUGNO 1985.  -  CLAUS DIEZLER ED ALTRI CONTRO COMITATO ECONOMICO E SOCIALE.  -  DIPENDENTI - COMITATO DEL PERSONALE - ELEZIONI.  -  CAUSA 146/85 R.  

raccolta della giurisprudenza 1985 pagina 01805

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RICORSO DIRETTO CONTRO L ' ISTITUZIONE E RIGUARDANTE LE ELEZIONI PER IL COMITATO PER PERSONALE - AMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 179 ; STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - RAPPRESENTANZA - COMITATO DEL PERSONALE - ELEZIONI - RITUALITA - OBBLIGO DI CONTROLLO DELL ' ISTITUZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 9 E ALLEGATO II )   3 . PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PROVVEDIMENTI PROVVISORI - PRESUPPOSTI PER L ' ADOZIONE   ( TRATTATO CEE , ARTT . 185 E 186 )    

Massima

1 . IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA RITUALITA DEGLI ATTI RIGUARDANTI LE ELEZIONI PER IL COMITATO DEL PERSONALE E POSSIBILE NELL ' AMBITO DI UN RICORSO DIRETTO CONTRO L ' ISTITUZIONE INTERESSATA .   2 . L ' ISTITUZIONE HA IL POTERE E L ' OBBLIGO DI INTERVENIRE D ' UFFICIO NEL CASO IN CUI ABBIA DEI DUBBI SULLA RITUALITA DELL ' ELEZIONE DEL COMITATO DEL PERSONALE .   3 . LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE E GLI ALTRI PROVVEDIMENTI PROVVISORI POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE PER OTTENERLI GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE . OCCORRE INOLTRE CHE ESSI SIANO URGENTI , NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE ESSI SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA DEL GIUDICE NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI HA CHIESTI SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . OCCORRE INFINE CHE ESSI SIANO PROVVISORI , NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNZIA NEL MERITO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 146/85 R , CLAUS DIEZLER , RICHARD DEASY , STEEN FINK-JENSEN , HELMUT MULLERS , LUIGI RICCI , DIPENDENTI DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 B IV , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTI ,   CONTRO  COMITATO ECONOMICO E SOCIALE , RAPPRESENTATO DAL SIG . DETLEF BRUGGEMANN , MEMBRO DELLA DIREZIONE DEL PERSONALE , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI , 22 , COTE D ' EICH ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA SOSPENSIONE DELLE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE INDETTE PER IL 14 GIUGNO 1985 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 17 MAGGIO 1985 , IL SIG . CLAUS DIEZLER ED ALTRI DIPENDENTI DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( IN PROSIEGUO : '  CES ' ) HANNO PROPOSTO UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO : A ) DEL REGOLAMENTO , O TESTO , ADOTTATO DALL ' ASSEMBLEA DEL PERSONALE DEL CES IL 19 APRILE 1985 , RELATIVO AL SISTEMA PER L ' ELEZIONE DEL COMITATO DEL PERSONALE ;   B)DI TUTTI GLI ATTI SUCCESSIVI ADOTTATI A NORMA DI DETTO TESTO ; E IN PARTICOLARE LE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE INDETTE PER IL 10 GIUGNO 1985 ; NONCHE DI TUTTE LE DESIGNAZIONI DI PERSONE PER VARI ORGANI , EFFETTUATE DAL COMITATO DEL PERSONALE ;   C)IN QUANTO OCCORRA , DEL RIFIUTO OPPOSTO AL RECLAMO DEL QUARTO RICORRENTE IN DATA 24 APRILE 1985 .   2 CON ATTO REGISTRATO LO STESSO GIORNO , I RICHIEDENTI HANNO DEL PARI PROPOSTO , A NORMA DEGLI ARTT . 83 E SEGUENTI DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , UN ' ISTANZA DIRETTA AD OTTENERE :   A ) LA SOSPENSIONE DELLE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE DEL CES , INDETTE PER IL 10 GIUGNO 1985 E ,   B)IN SUBORDINE , CHE DETTE ELEZIONI SI SVOLGANO A NORMA DEL REGOLAMENTO DELL ' ASSEMBLEA DEL PERSONALE IN DATA 4 MARZO 1983 .   SULLA RICEVIBILITA  3 NELL ' ESAMINARE UN ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UN ATTO O DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI , IL GIUDICE DELL ' URGENZA NON PUO PREGIUDICARE NE LA RICEVIBILITA , NE IL MERITO DEL RICORSO PRINCIPALE . TUTTAVIA , L ' ISTANZA D ' URGENZA SAREBBE IRRICEVIBILE SE IL RICORSO PRINCIPALE FOSSE MANIFESTAMENTE IRRICEVIBILE . SI DEVE QUINDI ACCERTARE SE IL RICORSO PRINCIPALE , SALVA RESTANDO LA PRONUNZIA DEL GIUDICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , SIA A PRIMA VISTA RICEVIBILE .   4 COME LA CORTE HA PRECISATO NELLA SENTENZA 29 SETTEMBRE 1976 ( DE DAPPER/PARLAMENTO , 54/75 , RACC . PAG . 1381 ), IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA RITUALITA DEGLI ATTI RIGUARDANTI LE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE E POSSIBILE NELL ' AMBITO DI UN RICORSO DIRETTO CONTRO L ' ISTITUZIONE INTERESSATA . DI CONSEGUENZA , IL RICORSO PRINCIPALE DI CUI TRATTASI E A PRIMA VISTA RICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO CONTRO IL CES , IL QUALE , NEI CONFRONTI DEL PROPRIO PERSONALE , COSTITUISCE UN ' ISTITUZIONE . QUESTO FATTO BASTA PER FAR RITENERE DEL PARI RICEVIBILE SOTTO QUESTO PROFILO L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE , SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE LA RICEVIBILITA DEL RICORSO NELLA PARTE IN CUI TENDE A FAR ANNULLARE L ' ATTO DELL ' ASSEMBLEA GENERALE DEL PERSONALE DEL CES E GLI ATTI SUCCESSIVI .   5 E OPPORTUNO RICORDARE CHE , SOTTO UN ALTRO ASPETTO , IL RICORSO PRINCIPALE SAREBBE IRRICEVIBILE SE NON FOSSE PRECEDUTO , COME STABILISCE L ' ART . 91 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , DA UN RECLAMO CONTRO UN ATTO DELL ' ISTITUZIONE INTERESSATA , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STESSO STATUTO . SI DEVE QUINDI ACCERTARE SE IL RICORSO NON SIA MANIFESTAMENTE IRRICEVIBILE SOTTO QUESTO ASPETTO .   6 COME LA SOPRA MENZIONATA SENTENZA HA CONFERMATO , LE ISTITUZIONI HANNO IL POTERE E L ' OBBLIGO DI INTERVENIRE D ' UFFICIO NEL CASO IN CUI ABBIANO DEI DUBBI SULLA RITUALITA DELL ' ELEZIONE DEL COMITATO DEL PERSONALE . IL CES AVEVA QUINDI L ' OBBLIGO DI PROCEDERE D ' UFFICIO AL CONTROLLO DELLA RITUALITA DELLA DECISIONE ADOTTATA DALL ' ASSEMBLEA GENERALE DEL PERSONALE IL 19 APRILE 1985 . IN MANCANZA DI UN SIFFATTO CONTROLLO , L ' ATTEGGIAMENTO DEL CES COSTITUISCE QUINDI OMISSIONE DI ADOTTARE UN PROVVEDIMENTO IMPOSTO DA DETTA NORMA , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO .   7 LA LETTERA INVIATA DAL QUARTO RICHIEDENTE , SIG . MULLERS , AL PRESIDENTE DEL CES IL 22 APRILE 1985 DEV ' ESSERE CONSIDERATA COME UN RECLAMO CONTRO DETTA OMISSIONE DEL CES . BENCHE EGLI ABBIA MENZIONATO IL PROPRIO SINDACATO , SI PUO RITENERE CHE QUESTA LETTERA LO RIGUARDASSE DEL PARI PERSONALMENTE . DI CONSEGUENZA , NELLA SUA PERSONA , SONO A PRIMA VISTA SODDISFATTE LE CONDIZIONI PER LA RICEVIBILITA DEL RICORSO STABILITE DALL ' ART . 91 , N . 2 .   8 NE CONSEGUE CHE , NEI SUOI CONFRONTI , E RICEVIBILE L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE LA QUALE , QUINDI , DEV ' ESSERE ESAMINATA NEL MERITO SENZA CHE SIA NECESSARIO ACCERTARE SE IL RICORSO SIA RICEVIBILE NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI RICORRENTI .   NEL MERITO  9 PRIMA DI ESAMINARE L ' ISTANZA NEL MERITO , E OPPORTUNO RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , '  I PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DI UN ATTO IMPUGNATO SONO PRESI IN CONSIDERAZIONE SOLO SE LE CIRCOSTANZE DI FATTO E DI DIRITTO ADDOTTE GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , LA LORO ADOZIONE '  ( FUMUS BONI JURIS ). '  OCCORRE INOLTRE CHE ESSI SIANO URGENTI NEL SENSO CHE E NECESSARIO CHE QUESTI PROVVEDIMENTI SIANO ADOTTATI E PRODUCANO EFFETTI PRIMA DELLA PRONUNZIA DEL GIUDICE NEL MERITO , ONDE EVITARE CHE LA PARTE CHE LI HA CHIESTI SUBISCA UN DANNO GRAVE ED IRREPARABILE . OCCORRE INFINE CHE DETTI PROVVEDIMENTI SIANO PROVVISORI NEL SENSO DI NON PREGIUDICARE LA PRONUNZIA NEL MERITO ' . LE STESSE CONDIZIONI DEVONO ESSERE SODDISFATTE IN UN CASO , COME QUELLO IN ESAME , IN CUI L ' ISTANZA MIRA ALL ' ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI PROVVISORI NECESSARI DI CUI ALL ' ART . 186 DEL TRATTATO CEE .   10 PER QUANTO RIGUARDA L ' ESISTENZA DI ARGOMENTI CHE GIUSTIFICHINO PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DELLA RICHIESTA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE , I RICHIEDENTI DEDUCONO COL PRIMO MEZZO CHE L ' ADOZIONE , DA PARTE DELL ' ASSEMBLEA GENERALE DEL PERSONALE DEL CES , DELLA DECISIONE 19 APRILE 1985 HA TRASGREDITO L ' ART . 5 , 1* COMMA , DELLA DECISIONE DELL ' UFFICIO DI PRESIDENZA DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE N . 1896/75A , A NORMA DEL QUALE DETTA ASSEMBLEA AVREBBE DOVUTO ESSER TENUTA AL PIU TARDI UN MESE PRIMA DEL 20 APRILE 1985 , DATA DI SCADENZA DEL MANDATO DEL COMITATO IN CARICA . DI CONSEGUENZA , SAREBBE DEL PARI ILLEGITTIMO IL RIFIUTO DEL PRESIDENTE DEL CES DI CONTROLLARE QUESTA DECISIONE E DI ACCERTARNE L ' ILLEGITTIMITA .   11 IL CES , NELLE SUE OSSERVAZIONI , NON ESCLUDE L ' EVENTUALITA CHE I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI SIANO ILLEGITTIMI , SENZA TUTTAVIA ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO PRECISO .   12 VA RILEVATO CHE , PER QUANTO RIGUARDA IL MERITO DI QUESTO MEZZO , POTREBBE SUSSISTERE UN CERTO DUBBIO DOVUTO AL FATTO CHE , BENCHE IL MANDATO DEL COMITATO USCENTE SCADESSE ALL ' INDOMANI DEL 19 APRILE 1985 , LE ELEZIONI SONO STATE FISSATE PER PIU DI UN MESE DOPO QUESTA DATA , IL CHE POTREBBE ESSERE CONSIDERATO CONFORME ALLO SCOPO DELL ' ART . 5 . TUTTAVIA , DATO CHE IL MEZZO NON RISULTA MANIFESTAMENTE INFONDATO , DEV ' ESSERE CONSIDERATA SODDISFATTA LA CONDIZIONE RELATIVA AL FUMUS BONI JURIS , SENZA CHE SIA NECESSARIO ESAMINARE IL MERITO DEGLI ALTRI MEZZI DEDOTTI DAI RICHIEDENTI .   13 PER QUANTO RIGUARDA L ' URGENZA , I RICHIEDENTI SOSTENGONO CHE IL SISTEMA ELETTORALE DA APPLICARSI A NORMA DELLA DECISIONE DELL ' ASSEMBLEA GENERALE 19 APRILE 1985 INFLUISCE SUL RISULTATO DELLE ELEZIONI E , DI CONSEGUENZA , COME E STATO RILEVATO ALL ' UDIENZA DEL 6 GIUGNO 1985 , SULLA POSSIBILITA DEI RICHIEDENTI DI ESSERE ELETTI . E STATO INOLTRE SOSTENUTO CHE , SE LE ELEZIONI SI SVOLGESSERO SECONDO IL NUOVO SISTEMA ELABORATO DALLA DECISIONE DEL 19 APRILE 1985 , NEL CASO IN CUI LA CORTE NE ACCERTASSE L ' ILLEGITTIMITA , NUMEROSI ATTI SUCCESSIVI SAREBBERO ESSI PURE ILLEGITTIMI , SENZA CHE SIA POSSIBILE RIPARARE PER INTERO I GRAVI DANNI IRRIMEDIABILMENTE RECATI , A MENO DI CREARE PERTURBAZIONI IRRIVERSIBILI A CATENA .   14 IL CES NON CONTESTA QUESTO ARGOMENTO . ALL ' UDIENZA ESSO HA DICHIARATO DI NON RITENERE CHE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLE ELEZIONI POSSA CAUSARE DIFFICOLTA INSORMONTABILI PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DEL PERSONALE , DATO CHE , SECONDO L ' ART . 5 , ULTIMO COMMA , DELLA DECISIONE N . 1896/75A , IL COMITATO DEL PERSONALE USCENTE , DOPO LA SCADENZA DEL MANDATO , RIMANE IN CARICA PER PROVVEDERE AL DISBRIGO DELLE PRATICHE IN CORSO FINO ALL ' INSEDIAMENTO DEL NUOVO COMITATO .   15 DAL FASCICOLO SI DESUME CHE , SULLO SFONDO DI QUESTA LITE SI TROVA L ' OPPOSIZIONE IN SENO ALL ' ASSEMBLEA FRA DUE GRUPPI DI DIPENDENTI , PER QUANTO RIGUARDA IL SISTEMA ELETTORALE DA ADOTTARE , GIACCHE CIASCUN SISTEMA PUO INFLUIRE SUL RISULTATO DELLE ELEZIONI . STANDO COSI LE COSE , APPARE PREFERIBILE CHE LE ELEZIONI ABBIANO LUOGO DOPO CHE LA CORTE AVRA ESAMINATO , NELL ' AMBITO DEL RICORSO PRINCIPALE , LA QUESTIONE DELLA LEGITTIMITA DELLA DECISIONE DELL ' ASSEMBLEA IN DATA 19 APRILE 1985 , DATO CHE LA SENTENZA POTRA ESSERE PRONUNZIATA SENZA GRANDE INDUGIO , SECONDO L ' AUSPICIO ESPRESSO ALL ' UDIENZA . COME SI DESUME INFATTI DAGLI ARGOMENTI SVOLTI DA ENTRAMBE LE PARTI , LE ELEZIONI , SE AVESSERO LUOGO IMMEDIATAMENTE , CREEREBBERO UNA SITUAZIONE DI CUI SAREBBE DIFFICILE ELIMINARE LE CONSEGUENZE QUALORA LA CORTE ACCOGLIESSE IL RICORSO PRINCIPALE . A PARTE CIO , IL CES NON SI OPPONE ALLA SOSPENSIONE DELLE ELEZIONI CHIESTA DAI RICHIEDENTI . APPARE QUINDI OPPORTUNO CONCEDERE DETTA SOSPENSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE DELLA TERZA SEZIONE ,   STATUENDO IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1 ) IN ATTESA DELLA PRONUNZIA DELLA SENTENZA NELLA CAUSA PRINCIPALE , LE ELEZIONI DEL COMITATO DEL PERSONALE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE , INDETTE PER IL 14 GIUGNO 1985 , SONO SOSPESE .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .