CELEX: 31980R0459
Language: it
Date: 1980-02-18 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 459/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo e il regolamento (CEE) n. 338/79 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate

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31980R0459

Regolamento (CEE) n. 459/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo e il regolamento (CEE) n. 338/79 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate  

Gazzetta ufficiale n. L 057 del 29/02/1980 pag. 0032 - 0034 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 28 pag. 0039  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 17 pag. 0174  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 17 pag. 0174 

++++( 1 ) GU N . C 52 DEL 27 . 2 . 1979 , PAG . 7 .  ( 2 ) GU N . C 140 DEL 5 . 6 . 1979 , PAG . 108 .  ( 3 ) GU N . C 227 DEL 10 . 9 . 1979 , PAG . 17 .  ( 4 ) GU N . L 54 DEL 5 . 3 . 1979 , PAG . 1 .  ( 5 ) GU N . L 54 DEL 5 . 3 . 1979 , PAG . 48 .  ( 6 ) VEDI PAG . 7 DELLA PRESENTE GAZZETTA UFFICIALE .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 459/80 DEL CONSIGLIO DEL 18 FEBBRAIO 1980 CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 RELATIVO ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO E IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 338/79 CHE STABILISCE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER I VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 43 ,  VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ( 1 ) ,  VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 2 ) ,  VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 3 ) ,  CONSIDERANDO CHE I REGOLAMENTI ( CEE ) N . 337/79 ( 4 ) E ( CEE ) N . 338/79 ( 5 ) , MODIFICATI DA ULTIMO DAL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 454/80 ( 6 ) HANNO AUTORIZZATO L'AGGIUNTA DI SACCAROSIO IN SOLUZIONE ACQUOSA ALLE UVE FRESCHE , AL MOSTO DI UVE , AL MOSTO DI UVE PARZIALMENTE FERMENTATO O AL VINO NUOVO ANCORA IN FERMENTAZIONE IN TALUNE REGIONI DELLA ZONA VITICOLA A SOLTANTO FINO AL 29 FEBBRAIO 1980 ; CHE NON TUTTI I PRODUTTORI DI VINO DELLE REGIONI INTERESSATE SI SONO GIA FAMILIARIZZATI CON TALUNE OPERAZIONI DI DISACIDIFICAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE , ALLO SCOPO DI STABILIRE EQUE CONDIZIONI DI CONCORRENZA IN TUTTA LA COMUNITA E DI NON PROMUOVERE LA VINIFICAZIONE DI UVE NON ANCORA GIUNTE A MATURAZIONE , SI RAVVISA L'OPPORTUNITA DI PROROGARE FINO AL 15 MARZO 1984 LA POSSIBILITA D'IMPIEGARE SACCAROSIO IN SOLUZIONE ACQUOSA , SEBBENE UNICAMENTE PER PRODOTTI OTTENUTI CON UVE DI TALUNE VARIETA E PROVENIENTI DA REGIONI DA STABILIRSI NELLA ZONA VITICOLA A ;  CONSIDERANDO CHE NEL CORSO DEGLI ULTIMI ANNI SI E COSTATATO CHE VENIVANO COMMERCIALIZZATE BEVANDE NON FACENTI PARTE DEL SETTORE VITIVINICOLO NONCHE TALUNE MATERIE PRIME DI BASE , NECESSARIE PER OTTENERE QUESTE BEVANDE , DESIGNATE CON INDICAZIONI NORMALMENTE UTILIZZATE PER DESIGNARE VINI ; CHE QUESTE PRATICHE COMMERCIALI RISCHIANO D'INDURRE IN ERRORE IL CONSUMATORE SULLA NATURA E SULL'ORIGINE DEL PRODOTTO COSI DESIGNATO E DI PREGIUDICARE GLI INTERESSI DEI PRODUTTORI DI VINO ;  CONSIDERANDO CHE , PER PROVVEDERE AD UNA CORRETTA INFORMAZIONE DEI CONSUMATORI E PER TUTELARE ADEGUATAMENTE GLI INTERESSI LEGITTIMI DEI PRODUTTORI VITICOLI , OCCORRE VIETARE ESPLICITAMENTE L'UTILIZZAZIONE DI TALI INDICAZIONI , ANCHE IN MODO INDIRETTO , PER LA DESIGNAZIONE DI UNA MERCE DI CUI ALLA VOCE 22.07 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE O DI UNA MERCE COMMERCIALIZZATA CON CHIARE ISTRUZIONI PER L'ELABORAZIONE DA PARTE DI PRIVATI E PER IL LORO CONSUMO DI UNA BEVANDA CHE IMITI IL VINO E DI TOLLERARE L'UTILIZZAZIONE DIRETTA O INDIRETTA DI TALI INDICAZIONI IN ALTRE BEVANDE SOLTANTO A CONDIZIONE CHE SIA ESCLUSO QUALSIASI RISCHIO DI CONFUSIONE SULLA NATURA , L'ORIGINE O LA PROVENIENZA E LA COMPOSIZIONE DI TALE BEVANDA ;  CONSIDERANDO CHE OCCORRE INOLTRE ALLINEARE IL REGIME DI IMPORTAZIONI SUL REGIME DELLE PRATICHE ENOLOGICHE IN MATERIA DI TENORE IN ACIDITA VOLATILE ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  ARTICOLO 1  L'ARTICOLO 33 , PARAGRAFO 3 , SECONDO COMMA , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " FINO AL 15 MARZO 1984 , L'AGGIUNTA DI SACCAROSIO PUO TUTTAVIA EFFETTUARSI , IN SOLUZIONE ACQUOSA , SOLTANTO PER I PRODOTTI :  - OTTENUTI CON VARIETA DI VITI CHE FORNISCONO UVE RELATIVAMENTE ACIDE E  - OTTENUTI DA UVE RACCOLTE IN TALUNE REGIONI VITICOLE DA STABILIRSI NELLA PARTE SETTENTRIONALE DELLA ZONA VITICOLA A NELLE QUALI QUEST'OPERAZIONE VIENE PRATICATA TRADIZIONALMENTE ,  PURCHE L'AUMENTO IN VOLUME DEL PRODOTTO CUI VIENE AGGIUNTA LA SOLUZIONE NON SUPERI IL 15 % . " .  ARTICOLO 2  L'ARTICOLO 50 , PARAGRAFO 1 , LETTERA B ) , TERZO TRATTINO , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 E SOPPRESSO .  ARTICOLO 3  1 . L'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , QUINTO COMMA , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 338/79 E SOSTITUITO DAL SEGUENTE TESTO :  " FINO AL 15 MARZO 1984 , L'AGGIUNTA DI SACCAROSIO PUO TUTTAVIA EFFETTUARSI , IN SOLUZIONE ACQUOSA , SOLTANTO PER I PRODOTTI :  - OTTENUTI CON VARIETA DI VITI CHE FORNISCONO UVE RELATIVAMENTE ACIDE E  - OTTENUTI CON UVE RACCOLTE IN TALUNE REGIONI VITICOLE DA STABILIRSI NELLA PARTE SETTENTRIONALE DELLA ZONA VITICOLA A NELLE QUALI QUEST'OPERAZIONE VIENE PRATICATA TRADIZIONALMENTE ,  PURCHE L'AUMENTO IN VOLUME DEL PRODOTTO CUI VIENE AGGIUNTA LA SOLUZIONE NON SUPERI IL 10 % . " .  2 . L'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 6 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 338/79 E SOSTITUITO DAL TESTO SEGUENTE :  " 6 . L'ELENCO DELLE VARIETA DI VITI E QUELLO DELLE REGIONI VITICOLE DI CUI AL PARAGRAFO 2 , QUINTO COMMA , SONO STABILITI SECONDO LA PROCEDURA PREVISTA ALL'ARTICOLO 67 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 .  SECONDO LA MEDESIMA PROCEDURA SONO STABILITI :  - L'ELENCO DEI V . Q . P . R . D . DI CUI AL PARAGRAFO 4 , PRIMO COMMA , SECONDA FRASE ,  - L'ELENCO DEI V . S . Q . P . R . D . DI CUI AL PARAGRAFO 5 , SECONDO COMMA , E IL TITOLO ALCOLOMETRICO VOLUMICO TOTALE MINIMO DELLE RISPETTIVE PARTITE . " .  3 . I PARAGRAFI SEGUENTI VANNO INSERITI NELL'ARTICOLO 16 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 338/79 :  " 4 BIS . POSSONO ESSERE UTILIZZATI , PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE DI UNA BEVANDA DIVERSA DA UN VINO O DA UN MOSTO DI UVE ,  - IL NOME DI UNA REGIONE DETERMINATA DI CUI ALL'ARTICOLO 3 , E CHE FIGURA NELL'ELENCO COMPILATO A NORMA DELL'ARTICOLO 1 , TERZO COMMA , PER QUANTO RIGUARDA I V . Q . P . R . D . DELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE AL 1* GENNAIO 1981 ,  - IL NOME DI UNA VARIETA DI VITE DI CUI ALL'ARTICOLO 4 ,  - UNA MENZIONE SPECIFICA TRADIZIONALE DI CUI AL PARAGRAFO 2 , OVVERO ,  - OVE SIANO ATTRIBUITI DA UNO STATO MEMBRO PER LA DESIGNAZIONE DI UN VINO AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE ADOTTATE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 54 , PARAGRAFO 1 , DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 337/79 :  - IL NOME DI UN'UNITA GEOGRAFICA MINORE DELLA REGIONE DETERMINATA , O  - UNA MENZIONE TRADIZIONALE COMPLEMENTARE ,  SOLTANTO A CONDIZIONE CHE SIA ESCLUSO QUALSIASI RISCHIO DI CONFUSIONE SULLA NATURA , L'ORIGINE O LA PROVENIENZA E LA COMPOSIZIONE DI TALE BEVANDA .  L'UTILIZZAZIONE DI UN NOME O DI UNA MENZIONE DI CUI AL PRIMO COMMA , O DI UNO DEI TERMINI " HOCK " , " CLARET " , " LIEBFRAUENMILCH " E " LIEBFRAUMILCH " , ANCHE SE ACCOMPAGNATI DA UN TERMINE QUALE " GENERE " , " TIPO " , " MODO " , " IMITAZIONE " O ALTRA ESPRESSIONE ANALOGA , E VIETATA PER LA DESIGNAZIONE E LA PRESENTAZIONE  - DI UNA MERCE DELLA VOCE 22.07 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , SALVO SE LA MERCE IN CAUSA PROVIENE EFFETTIVAMENTE DAL LUOGO COSI DESIGNATO ,  - DI UNA MERCE COMMERCIALIZZATA CON CHIARE ISTRUZIONI PER L'ELABORAZIONE DA PARTE DI PRIVATI E PER IL LORO CONSUMO DI UNA BEVANDA CHE IMITI IL VINO ; TUTTAVIA PUO ESSERE UTILIZZATO IL NOME DI UNA VARIETA DI VITE SE LA MERCE IN CAUSA PROVIENE EFFETTIVAMENTE DA TALE VARIETA , SALVO QUALORA TALE NOME DIA LUOGO A CONFUSIONI CON IL NOME DI UNA REGIONE DETERMINATA O DI UNA UNITA GEOGRAFICA UTILIZZATO PER LA DESIGNAZIONE DI UN V . Q . P . R . D .  4 TER . IN RELAZIONE CON IL PARAGRAFO 4 BIS , POSSONO ESSERE ADOTTATE DISPOSIZIONI TRANSITORIE PER QUANTO RIGUARDA :  - LA MESSA IN CIRCOLAZIONE DEI PRODOTTI LA CUI DESIGNAZIONE E PRESENTAZIONE NON CORRISPONDONO ALLE DISPOSIZIONI DI CUI AL PARAGRAFO 4 BIS ;  - L'UTILIZZAZIONE DI SCORTE DI ETICHETTE E DI ALTRI ACCESSORI PER L'ETICHETTATURA STAMPATI ANTERIORMENTE ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PARAGRAFO 4 BIS . " .  ARTICOLO 4  IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL 1* MARZO 1980 .  TUTTAVIA , L'ARTICOLO 3 , PARAGRAFO 3 , SI APPLICA DAL 1* GENNAIO 1981 .  IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .  FATTO A BRUXELLES , ADDI 18 FEBBRAIO 1980 .  PER IL CONSIGLIO  IL PRESIDENTE  G . MARCORA