CELEX: 61974CJ0044
Language: it
Date: 1975-03-18
Title: Sentenza della Corte del 18 marzo 1975. # Marie-Louise Acton e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Cause riunite 44, 46 e 49-74.

Avis juridique important

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61974J0044

SENTENZA DELLA CORTE DEL 18 MARZO 1975.  -  MARIE-LOUISE ACTON ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSE RIUNITE 44, 46 E 49/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00383 edizione speciale greca pagina 00137 edizione speciale portoghese pagina 00155

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - ATTO NORMATIVO - ATTUAZIONE MEDIANTE DECISIONI INDIVIDUALI - RICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ART . 91 )  2 . DIPENDENTI - SCIOPERO - TRATTENUTE PER I GIORNI DI SOSPENSIONE DEL LAVORO - LEGITTIMITA  

Massima

1 . QUALORA UN ATTO DI PORTATA GENERALE TROVI ATTUAZIONE IN UNA SERIE DI DECISIONI INDIVIDUALI CONCERNENTI LA TOTALITA O GRAN PARTE DEI DIPENDENTI DI UN' ISTITUZIONE, NON SI PUO' NEGARE AL SINGOLO DIPENDENTE, CHE INTENDA VALERSI DEL RIMEDIO PREVISTO DALL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL DIRITTO DI ECCEPIRE L' ILLEGITTIMITA DELL' ATTO DI PORTATA GENERALE NELL' IMPUGNARE LA DECISIONE INDIVIDUALE, CHE SOLA GLI PERMETTE DI SAPERE CON CERTEZZA COME ED IN QUALE MISURA VENGANO LESI I SUOI SPECIFICI INTERESSI .  2 . SECONDO UN PRINCIPIO AFFERMATOSI NEL DIRITTO DEL LAVORO DEGLI STATI MEMBRI, GLI SCIOPERANTI NON HANNO DIRITTO A PERCEPIRE LA RETRIBUZIONE CORRISPONDENTE AI GIORNI DI SCIOPERO .  IL SUDDETTO PRINCIPIO SI APPLICA AI RAPPORTI FRA LE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA ED I LORO DIPENDENTI .  IL RILIEVO DI CUI SOPRA NON IMPLICA ALCUNA PRESA DI POSIZIONE SULL' ESISTENZA DI UN DIRITTO DI SCIOPERO DEI DIPENDENTI, NE SULLE EVENTUALI MODALITA D' ESERCIZIO DELLO STESSO DIRITTO .  LA VALIDITA DEL PROVVEDIMENTO CON CUI UN' ISTITUZIONE ABBIA DECISO DI EFFETTUARE DELLE TRATTENUTE PER SCIOPERO NON PUO' ESSERE INFICIATA DALLA CIRCOSTANZA CHE LE ALTRE ISTITUZIONI COMUNITARIE SI SIANO ASTENUTE DALL' ADOTTARE ANALOGHI PROVVEDIMENTI, INCONTESTABILMENTE LEGITTIMI .  

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 44, 46 E 49-74  ACTON MARIE-LOUISE ED ALTRI, TUTTI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . MARC-ANTOINE PIERSON, DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . J . WELTER, 11 B, AVENUE DE LA PORTE-NEUVE, RICORRENTI,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . J . GRIESMAR, IN QUALITA D' AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . P . LAMOUREUX, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA STABILITO D' EFFETTUARE TRATTENUTE PER SCIOPERO SUGLI STIPENDI DEI RICORRENTI, 

Motivazione della sentenza

1 UN CERTO NUMERO DI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HANNO PRESENTATO RICORSO PER OTTENERE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 21 SETTEMBRE E 15 OTTOBRE 1973, IN FORZA DELLE QUALI E STATA OPERATA UNA TRATTENUTA SUI LORO STIPENDI DEL MESE D' OTTOBRE 1973 IN RELAZIONE AL FATTO CHE I PREDETTI DIPENDENTI AVEVANO PARTECIPATO AD UNO SCIOPERO NEL DICEMBRE 1972 .  2 LA TRATTENUTA AMMONTA AD 1/30 DELLA REMUNERAZIONE MENSILE PER OGNI GIORNO DI SCIOPERO, SALVO UNA " FRANCHIGIA " DI TRE GIORNI .  SULLA RICEVIBILITA  3 LA COMMISSIONE SOSTIENE, IN VIA PRINCIPALE, CHE I RICORSI SONO IRRICEVIBILI .  4 PER QUANTO RIGUARDA IL PROVVEDIMENTO DEL 21 SETTEMBRE 1973, CONSIDERATO DAI RICORRENTI COME UNA DECISIONE, LA COMMISSIONE SOSTIENE CH' ESSO NON COSTITUISCE SE NON UN ATTO DI PUBBLICITA RELATIVO ALLE MODALITA D' ESECUZIONE DELLA DECISIONE DA ESSA ADOTTATA IL 21 MARZO 1973 CON RIFERIMENTO ALLA TRATTENUTA PER SCIOPERO . CONTRO IL CITATO PROVVEDIMENTO - AGGIUNGE LA COMMISSIONE - NON E STATO, IN OGNI CASO, PRESENTATO ALCUN RECLAMO AI SENSI DELL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE .  5 IN QUANTO DIRETTI CONTRO LE DECISIONI INDIVIDUALI DELL' OTTOBRE 1973 I RICORSI SONO - A PARERE DELLA COMMISSIONE - IRRICEVIBILI PERCHE LE DECISIONI IMPUGNATE RAPPRESENTANO SEMPLICI PROVVEDIMENTI D' ATTUAZIONE DELLA DECISIONE 21 MARZO 1973 E DELLA DECISIONE DI PORTATA GENERALE 16 DICEMBRE 1970, CONTRO LE QUALI I RICORRENTI NON HANNO SOLLEVATO ALCUNA ECCEZIONE FORMALE DI ILLEGITTIMITA .  6 CON I RICORSI IN ESAME CI SI PROPONE SOSTANZIALMENTE D' OTTENERE L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI INDIVIDUALI ADOTTATE NEI CONFRONTI DEI RICORRENTI .  7 QUALORA UN ATTO DI PORTATA GENERALE TROVI ATTUAZIONE IN UNA SERIE DI DECISIONI INDIVIDUALI CONCERNENTI LA TOTALITA O GRAN PARTE DEI DIPENDENTI D' UNA ISTITUZIONE, NON SI PUO' NEGARE AL SINGOLO DIPENDENTE, CHE INTENDA VALERSI DEL RIMEDIO PREVISTO DALL' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, IL DIRITTO DI ECCEPIRE L' ILLEGITTIMITA DELL' ATTO DI PORTATA GENERALE NELL' IMPUGNARE LA DECISIONE INDIVIDUALE, CHE SOLA GLI PERMETTE DI SAPERE CON CERTEZZA COME ED IN QUALE MISURA VENGANO LESI I SUOI SPECIFICI INTERESSI .  8/9 L' ECCEZIONE SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE MIRA AD OSTACOLARE INDEBITAMENTE L' ESERCIZIO DEL DIRITTO DI RICORSO DA PARTE DEI DIPENDENTI E VA PERCIO' DISATTESA .  NEL MERITO  10 I RICORRENTI CONTESTANO LA LEGITTIMITA DELLA TRATTENUTA OPERATA SUI LORO STIPENDI IN CONSEGUENZA DELLA LORO PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO DEL DICEMBRE 1972 .  11 IN PROPOSITO OCCORRE ANZITUTTO ESAMINARE SE, IN GENERALE, CHI ABBIA PARTECIPATO AD UNA ASTENSIONE COLLETTIVA DAL LAVORO QUALIFICATA COME SCIOPERO CONSERVI IL DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE, NONOSTANTE LA MANCATA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO .  12 SECONDO UN PRINCIPIO AFFERMATOSI NEL DIRITTO DEL LAVORO DEGLI STATI MEMBRI, GLI SCIOPERANTI NON HANNO DIRITTO A PERCEPIRE LA RETRIBUZIONE CORRISPONDENTE AI GIORNI DI SCIOPERO .  13 NULLA IMPEDISCE DI APPLICARE IL SUDDETTO PRINCIPIO AI RAPPORTI FRA LE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA ED I LORO DIPENDENTI, COME HA GIA AVUTO MODO DI CONSTATARE, IN UNA PRECEDENTE OCCASIONE, LA COMMISSIONE CHE, NELLA DECISIONE DEL 16 DICEMBRE 1970, AFFERMAVA CHE " LA MANCATA RETRIBUZIONE DEI GIORNI DI SCIOPERO E UN PRINCIPIO OVVIO ".  14 IL RILIEVO DI CUI SOPRA NON IMPLICA ALCUNA PRESA DI POSIZIONE SULL' ESISTENZA D' UN DIRITTO DI SCIOPERO DEI DIPENDENTI, NE SULLE EVENTUALI MODALITA D' ESERCIZIO DELLO STESSO DIRITTO .  15 MENTRE TALUNI STATI MEMBRI NEGANO IL DIRITTO DI SCIOPERO AI DIPENDENTI PUBBLICI O A TALUNE CATEGORIE DEI MEDESIMI ED ALTRI, INVECE, LO RICONOSCONO, LO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE NON CONTIENE IN PROPOSITO ALCUNA NORMA .  16 NELLA FATTISPECIE SI PUO' OSSERVARE CHE L' ASTENSIONE COLLETTIVA DAL LAVORO, CUI SI RICOLLEGANO LE IMPUGNATE DECISIONI INDIVIDUALI, E STATA CONSIDERATA DA ENTRAMBE LE PARTI COME UNO STRUMENTO DI DIFESA DEGLI INTERESSI COLLETTIVI DEL PERSONALE, VALE A DIRE COME UNO SCIOPERO .  17 CIONONOSTANTE, I RICORRENTI AFFERMANO CHE LA TRATTENUTA E INCOMPATIBILE CON L' ART . 60 DELLO STATUTO, SECONDO CUI OGNI ASSENZA IRREGOLARE DEL DIPENDENTE E IMPUTATA SULLA DURATA DEL SUO CONGEDO ANNUALE .  18/19 TUTTAVIA, COME S' E GIA DETTO, NESSUNO CONTESTA CHE L' ASTENSIONE DAL LAVORO NEL DICEMBRE 1972 SIA STATA UN' AZIONE COLLETTIVA INTRAPRESA DAI DIPENDENTI PER LA TUTELA DEI LORO INTERESSI . DI CONSEGUENZA, LA PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO NON SI PUO' FAR RIENTRARE NELLA SFERA D' APPLICAZIONE DELL' ART . 60 .  20 I RICORRENTI SOSTENGONO, IN SECONDO LUOGO, CHE LA TRATTENUTA E INCOMPATIBILE CON LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SANZIONI DISCIPLINARI, CONTENUTE NEL TITOLO VI DELLO STATUTO .  21 SI DEVE PERO' OSSERVARE CHE LA TRATTENUTA HA AVUTO CARATTERE NON GIA DI SANZIONE DISCIPLINARE, BENSI' DI SEMPLICE CONSEGUENZA DELLA MANCATA PRESTAZIONE DEL SERVIZIO . NON E QUINDI POSSIBILE APPLICARE ALLA FATTISPECIE LE DISPOSIZIONI DEL CITATO TITOLO VI .  22/24 LA CIRCOSTANZA CHE LA COMMISSIONE ABBIA CONCESSO UNA FRANCHIGIA PER TRE GIORNI DI SCIOPERO, RINUNCIANDO AD APPLICARE LA CORRISPONDENTE TRATTENUTA, NON MODIFICA AFFATTO LA SITUAZIONE . LA FRANCHIGIA, ACCORDATA A TUTTI GLI SCIOPERANTI SENZA TENER CONTO DELLA DATA IN CUI S' ERANO ASSENTATI DAL LAVORO, NON MIRAVA, IN REALTA, A COLPIRE QUEGLI SCIOPERANTI CHE NON AVEVANO SEGUITO L' INVITO DELLA COMMISSIONE A RIPRENDERE IL LAVORO DOPO I PRIMI TRE GIORNI DI SCIOPERO . ESSA NON PUO' QUINDI VENIRE CONSIDERATA COME UNA SANZIONE DISCIPLINARE, SIA PURE DISSIMULATA, NEI CONFRONTI DI QUESTI ULTIMI .  25 I RICORRENTI SOSTENGONO, INFINE, D' ESSERE VITTIME D' UNA DISCRIMINAZIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE, CHE E STATA L' UNICA ISTITUZIONE COMUNITARIA AD EFFETTUARE UNA TRATTENUTA PER SCIOPERO SUGLI STIPENDI DEI PROPRI DIPENDENTI .  26 LA VALIDITA DELLE DECISIONI IMPUGNATE NON PUO' TUTTAVIA VENIRE INFICIATA DALLA CIRCOSTANZA CHE LE ALTRE ISTITUZIONI COMUNITARIE SI SIANO ASTENUTE DALL' ADOTTARE PROVVEDIMENTI INCONTESTABILMENTE LEGITTIMI .  27/30 AI SENSI DELL' ART . 85 DELLO STATUTO, QUALSIASI SOMMA PERCEPITA INDEBITAMENTE DA LUOGO A RIPETIZIONE SE IL BENEFICIARIO HA AVUTO CONOSCENZA DELL' IRREGOLARITA DEL PAGAMENTO O SE TALE IRREGOLARITA ERA COSI' EVIDENTE CHE EGLI NON POTEVA NON ACCORGERSENE . COME RISULTA DALLE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE, L' INSUSSISTENZA D' UN DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE PER I GIORNI DI SCIOPERO ERA TALMENTE PALESE CHE, NELLA FATTISPECIE, NON PUO' SORGERE ALCUN DUBBIO CIRCA L' APPLICABILITA DELL' ART . 85 . POICHE IL PREDETTO ARTICOLO NON STABILISCE UN TERMINE DI RIPETIZIONE ED IL TEMPO TRASCORSO TRA LO SCIOPERO E L' EFFETTUAZIONE DELLA TRATTENUTA NON E STATO, D' ALTRA PARTE, COSI' SMISURATAMENTE LUNGO DA METTERE IN FORSE LA VALIDITA DELLE DECISIONI CONTROVERSE, I RICORSI VANNO RESPINTI .  

Decisione relativa alle spese

31/33 I RICORRENTI SONO RIMASTI SOCCOMBENTI . A NORMA DELL' ART . 69, PAR 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) I RICORSI SONO RESPINTI .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .