CELEX: 51974PC0561
Language: it
Date: 1974-04-26 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di Tunisia sulla fornitura di frumento tenere a titolo di aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 561
Vol. 1974/0095
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                  COM(74 ) 561 def.
                                                  Bruxelles . 26 aprile 1974
                               RACCOMANDAZIONE DI
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                      recante conclusione dì un accordo tra la
                    Comunità Economica Europea e la Repubblica di
                      Tunisia sulla fornitura di frumento tenere
                              a titele di aiute alimentare
                ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(74) 561 def
 ---pagebreak--- IL, CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
                  « /
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
in particolare gli articoli * 113 , H4 e 228 ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la Comunità Economica Europea ha depositato una
dichiarazione di applicazione provvisoria della convenzione
relativa all' aiuto alimentare del 1971 5 che questa convenzione
è applicata dal 1° luglio 1971 »
considerando che la Repubblica di Tunisia ha presentato una
richiesta d' aiuto alimentare con lettera del 10 novembre 1972 ,
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento
in cereali della Repubblica di Tunisia è opportuno concedere a
detto paese , a titolo di         10.000 tonnellate di frumento tenero
nell' ambito del programma di aiuto alimentare della Comunità per
il 1972A973 .          ' - -                      -    -     .            ;
DECIDE :              ' •                                              <
                             Articolo 1                                  ;
E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un accordo       ;
tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica di Tunisia per
la fornitura di frumento tenero a titolo di aiuto alimentare , il        1
cui testo è allegato alla presente decisione .                          |
                             Articolo  2
Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone       i
incaricate di firmare l' accordo e a conferire loro i poteri necessar:
per vincolare la Comunità.                                             !
                                       Fatto A Bruxelles               I
                                       Per il Consiglio                !
                                       Il Présidente
 ---pagebreak---               ACCORDO
FRA LA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA E
LA REPUBBLICA DI TUNISIA PER LA
FORNITURA DI FRUMENTO TENERO A TITOLO
DI AIUTO ALIMENTARE .
 ---pagebreak--- IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE .
                                                da una parte
    *
IL GOVERNO DELLA. REPUBBLICA DI TUNISIA
                                              ' dall' altra .
HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal
fine hanno designato come pieni potenzi ari :
IL CONSIGLIO DELIE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI TUNISIA :
I QUALI HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :
 ---pagebreak---                                ARTICOLO I
  Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per il
   1972 /l973 1 la Comunità Economica Europea fornisce , a titolo di
  dono , alla Repubblica di - Tunisia di seguito denominata "paese
   destinatario ", un quantitativo di 10.000 tonnellate Ili frumento tenero .
                              ARTICOLO II
               ^                     .
   Le consegne sono effettuate alla rinfusa fob porti comunitari .
                              ARTICOLO III
  Gli obblighi e le responsabilità della Comunità Economica Europea             j
  e del paese destinatario , per quanto riguarda .in particolare la             j
  consegna e la presa in carico , sono definiti nell' allegato che costituisce
  parte integrante del presente accordo .       •                     ~
                              ARTICOLO IV
  Il paese destinatario s' impegna a prendere tutte le disposizioni
  necessarie per il trasporto e l' assicurazione dai porti di sbarco ai
  luoghi di destinazione del prodotto fornito .
v Esso s' impegna a porre la massima cura affinché la gara relativa al
  trasporto marittimo non rechi pregiudizio al libero gioco di una equa
  concorrenza . I problemi che potranno sorgere al riguardo formeranno
  oggetto di consultazioni ai sensi dell' articolo IX del presente accordo .
                              ARTICOLO V          ,                             !
  Il paese destinatario s' impegna a utilizzare a fini di consumo il
  prodotto ricevuto a titolo di aiuto e ad applicarne , per la vendita
  sul proprio mercato , i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti
  di qualità comparabile .
  Il ricavato di tale vendita , diminuito delle spese di trasporto marittimo ,
  della relativa assicurazione e delle spese normali di commercializzazione
  sul mercato del paese destinatario , sarà versato su un conto speciale presse
  la Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di svi­
  luppo preventivamente proposti dal paese destinatario ed approvati dalla
  Comunità Economica Europea .
 ---pagebreak---                               •ARTICOLO VI
   Le parti contraenti s' impegnano a che , in sede di esecuzione del presente
   accordo , non, venga arrecato alcun pregiudizio alla struttura normale della
   produzione nazionale e del commercio internazionale . Esse prendono a tal
   fine le misure necessarie affinché le forniture a titolo di aiuto si aggiun­
   gano , e non si sostituiscano , alle operazioni commerciali ragionevolmente
 " prevedibili in mancanza di tali forniture . In particolare , il paeso destina­
   tario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi provenienza fra
   il 1° luglio 1973 e il 30 giugno 1974 un quantitativo minimo
   di 85.OOO tonnellate di frumento tenero • l' equivalente in farina di
   frumento tenero .
                  - '          ARTICOLO VII
* Il paese destinatario prende tutte le misure del caso per impedire :
   – la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
     prodotti e sottoprodotti provenienti da tale fornitura ;         . .
   – l' esportazione commerciale e non commerciale per un periodo di sei mesi
   . dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente, ed avente la
     stessa natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti e
     sottoprodotti da esso derivati .
                                ARTICOLO Vili
   Il paese destinatario si impegna ad informare la Comunità Economica
  Europea delle modalità di esecuzione del presente accordo . A tal fine ,
   esso comunica alla Commissione delle Comunità europee i dati seguenti :
 ---pagebreak--- 1 ) non oltre 30 giorni dopo lo sbarco di ogni carico : porti e dato di
    arrivo della nave , natura , quantità e qualità dei prodotti scaricati ,
    data in cui è stato ultimato le scarico ;
2 ) ogni 3 mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti
    a titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione ,
    prezzi di vendita praticati ; spese riormali di commercializzazione
    sul mercato del paese destinatario
3 ) il 15 gennaio di ogni anno , fino alla totale liquidazione del conto
    speciale :
         - situazione di tale conto ( entrate ed uscite ) al 31 dicembre
           dell' anno precedente ;
         - stadio di realizzazione del progetto 0 dei progetti con
           indicazione del totale finanziamento effettuato a tale stadio .
                                ARTICOLO IX             .          ..
Su richiesta di una delle parti contraenti , queste si consultano su
tutti i problemi inerenti all' applicazione del presente accordo .
                                ARTICOLO X
Il presente accordo è redatto in duplice esemplare nelle lingua danese ,
francese , inglese , italiana , olandese e tedesca , Ciascuno di tali testi
fa parimenti fede .
 ---pagebreak---                     ALLEGATO DI CUI ALL' ARTICOLO III DELL' ACCORDO
                                  Articolo 1
La consegna è effettuata ed i rischi sono trasferiti dalla Comunità
Economica Europea al paese destinatario nel momento in cui la merce viene
depositata nella stiva della nave nel porto d' imbarco .
Il paese destinatario sostiene tutte le spese successive alla consegna
della merce , incluse le spese di stivaggio e , se del caso , di livellatura
e di insaccamento .
Le eventuali spese di controstallia o l' eventuale premio di celerità
(dispatch money) nel porto d' imbarco sono a carico o a "beneficio della
Comunità Economica Europea e sono determinate prima della partenza
della nave .
I saggi e le modalità , fissati nel contratto fra il paese destinatario
e il trasportatore , devono essere preventivamente convenuti fra il paese
destinatario e il mandatario della Comunità Economica Europea di' cui
all' articolo $)•
                                Articolo 2
La Comunità Economica Europea notifica in tempo utile al paese destinatario .
il porto o i porti d' imbarco , i quantitativi da consegnare in ciascun porte
il periodo entro cui deve avere inizio l' imbarco e il ritmo di carico
giornaliero .
                                               \
                                Articolo 3
La Comunità Economica Europea deve essere pronta a caricare la merce i
alla data , risultante dalle indicazioni di cui all' articolo 8 , in cui la
nave dovrebbe essere pronta a caricare .
                                 Articolo 4
Alla consegna della merce è ammessa una tolleranza del 5%        meno del
quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista dall' articolo I
dell' accordo .
 ---pagebreak---                                Articolo 5
Non appena la merce è a "bordo (lolla nave , la Comunità Economica Europea
notifica al paese destinatario la data di carico , il quantitativo e la
                                /  ·
qualità della merce accertati ài momento dell' imbarco .
                               Articolo 6
Il paese destinatario mette a disposizione della Comunità Economica
Europea nel periodo di cui all' articolo 2 , una nave la cui dimensioni rispor
dano alle normali possibilità di carico d.el porto d' imbarco .
Qualora la nave sia nell' impossibilità d' iniziare il caricamento nel
periodo di cui all' articolo 2 ed " il paese destinatario non abbia informato
per iscritto la Comunità Economica Europea di questa impossibilità non oltre
ita data in cui la nave dovrebbe essere pronta a caricare , conformemente
alle disposizioni dell' articolo. 8 , la Comunità Economica Europea può
disporre della merce .
La merce sosterà comunque a spese , ^rischio pericolo del paese destinatario .
                               Articolo 7
Se il paese destinatario:.non fornisce una nave di tonnellaggio adeguato
ovvero il quantitativo previsto per essere caricato su una nave di tonnella;
gio adeguato non può essere totalmente imbarcato a seguito di circostanze
indipendenti dalla volontà della Comunità Economica Europea, il residuo
e caricato sulla nave successiva secondo quanto stabilito dal presente
allegato .
In questo caso , fino alla data d' imbarco di tale residuo o fino alla
                                              \
data in cui il paese destinatario comunica per iscritto di rinunciare
ad^esso , la merce sosta a spese , rischio e pericolo del paese destinatario . .
Il paese destinatario è tenuto a comunicare alla Comunità Economica Europea '
la data in cui deve avere inizio l' imbarco di tale rèsiduo o la sua rinunci ?
a quest' ultimo in un termine massimo di 30 giorni liberi dalla data d' inizic
dello imbarco in cui tale merce avrebbe dovuto essere caricata .
In caso di mancata osservanza di quest 'obbligo , la Comunità Economica Europe
può considerare assolto , nei confronti del paese destinatario , l' impegno
di cui all' articolo I dell' accordo .
                  c?              • •                                          ;
 ---pagebreak---                            Articolo o
Il paese destinatario notifica alla Comunità Economica Europea la nave
deotinata al trasporto dolla mfclrce almeno 10 giorni liberi prima della
presunta data di arrivo al porto e , per quanto possibile , 20 giorni liberi
prima di tale data , indicando nel "contempo l' eventuale termine , a decorrere
da tale data , necessario affinché la nave sia pronta per il carico .
Il paese destinatario deve inserire nel contratto di noleggio l' obbligo
per il capitano d' informare la Comunità Economica Europea , con almeno
72 ore di anticipo , della probabile data di arrivo della nave nel porto
d' imbarco .
       0
                           Articolo 9
La Comunità Economica Europea designa , per l' esecuzione delle disposizioni
del presente , allegato , un mandatario di cui comunica in tempo utile , al
paese destinatario , nome e indirizzo .
Il paese destinatario designa un      addetto al controllo in ogni porto di .
imbarco di cui conrunica , prima dell' esecuzione dell' accordo , il nome e
l' indirizzo alla Comunità Economica Europea .
                                               . . 1      ; .               *
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                                                  1 ) , . ■   1