CELEX: 62010FN0015
Language: it
Date: 2010-02-26 00:00:00
Title: Causa F-15/10: Ricorso proposto il 26 febbraio 2010 — Andres e a./BCE

22.5.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 134/54
            
         Ricorso proposto il 26 febbraio 2010 — Andres e a./BCE
   (Causa F-15/10)
   2010/C 134/91
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Carlos Andres e a. (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentanti: M. Vandenbussche e L. Levi, avocats)
   
      Convenuta: Banca centrale europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Da un lato, l’annullamento delle buste paga dei ricorrenti relative al mese di giugno 2009, nonché tutte le buste paga successive e future, nella parte in cui tali buste paga attuano la riforma del regime di pensioni decisa il 4 maggio 2009. Dall’altro lato, il risarcimento dei danni subiti dai ricorrenti
   
      Conclusioni dei ricorrenti
   
   
               —
            
            
               Annullare le buste paga relative al mese di giugno 2009 nella parte in cui tali buste paga costituiscono la prima attuazione, nei confronti dei ricorrenti, della riforma del regime di pensioni decisa dal consiglio direttivo il 4 maggio 2009, nonché annullare, nella medesima parte, tutte le buste paga successive e tutte le buste paga future;
            
         
               —
            
            
               per quanto necessario, annullare le decisioni con cui si respingono le domande di riesame («administrative review») e i reclami interni («grievance procedure»), datate, rispettivamente, 28 agosto e 17 dicembre 2009;
            
         
               —
            
            
               di conseguenza, condannare la convenuta al pagamento della differenza di retribuzione e di pensione, derivante dalla citata decisione del consiglio direttivo 4 maggio 2009, rispetto all’applicazione del regime di pensioni precedente; a tale differenza di retribuzione e di pensione si devono sommare gli interessi di mora calcolati a decorrere dal 15 giugno 2009 e, in seguito, il 15 di ogni mese, fino a completa liquidazione, al tasso della BCE aumentato di tre punti;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di danni e interessi per il danno subito a causa della perdita del potere d’acquisto, valutato ex aequo et bono, in via provvisoria, all’1 % della retribuzione mensile di ogni ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare la Banca centrale europea alle spese.