CELEX: C1999/246/75
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa T-135/99: Ricorso della Taurus-Film GmbH & Co. contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), proposto il 1o giugno 1999

28.8.1999                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 246/37
Ricorso della signora Anna Skrzypek vedova Posnanteck                         Ritenendo la ricorrente di aver diritto anche alla pensione per
contro la Commissione delle Comunità europee, proposto                        orfani, essa fa valere la violazione dell’art. 80, terzo comma,
                          il 2 giugno 1999                                    dello Statuto e dell’art. 21 del suo allegato VII. A questo
                                                                              proposito si sostiene che, data la diversa natura giuridica
                                                                              dell’assegno per figlio a carico e di quello per orfano, il
                          (Causa T-134/99)                                    primo sarebbe un assegno complementare avente natura
                                                                              remuneratoria, e il secondo una prestazione contributiva legata
                           (1999/C 246/74)                                    al regime delle pensioni che permette a persone che non
                                                                              usufruiscono di assegni per figli a carico al momento della
                                                                              morte del dipendente di ottenere la pensione per orfano.
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                              Riguardo infine al diritto della vedova di ricevere l’assegno per
                                                                              figli a carico, la ricorrente fa valere la violazione dell’art. 81
Il 2 giugno 1999, la signora Anna Skrzypek vedova Posnan-                     dello Statuto.
teck, residente a Bruxelles, con gli avv.ti Eric Causin e Isabel
Jiménez Rojas, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in
Lussemburgo, presso lo studio dell’avv. Daniel Phong, 222A,
avenue Gaston Diderich, ha proposto dinanzi al Tribunale di
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               Ricorso della Taurus-Film GmbH & Co. contro l’Ufficio
                                                                              per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
— annullare la decisione 9 marzo 1999 con la quale sono stati                             e modelli), proposto il 1o giugno 1999
     negati, alla ricorrente stessa e alla figlia Mira Posnanteck, gli
     assegni familiari e per orfani con effetto retroattivo;                                           (Causa T-135/99)
— dichiarare, tra l’altro, che la figlia Mira ha diritto ad una                                         (1999/C 246/75)
     pensione per orfani a partire dal mese di luglio 1998,
     aumentata degli interessi di mora;
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
— condannare la convenuta a tutte le spese del procedimento.
                                                                              Il 1o giugno 1999 la Taurus-Film GmbH & Co., con sede a
                                                                              Unterföhring (Repubblica federale di Germania), con gli avv.
Motivi e principali argomenti                                                 Büsing, Müffelmann & Theye, del foro di Brema, con domicilio
                                                                              eletto in Lussemburgo, presso lo studio legale Loesch & Wolter,
La ricorrente, vedova di un ex dipendente, impugna il rigetto                 11, rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
opposto dall’APN alla sua domanda diretta ad ottenere, per lei                grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per
stessa e sua figlia, assegni familiari e l’assegno per orfani. Tale           l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
decisione è fondata sugli artt. 67, 80 e 81 dello Statuto, che                modelli).
porrebbero, come condizione fondamentale e comune per
riconoscere il diritto agli assegni per orfani, l’esistenza di un             La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
figlio riconosciuto a carico del dipendente, cosa che farebbe
difetto nel caso di specie.                                                   1. condannare il convenuto, previo annullamento della deci-
                                                                                   sione 19 marzo 1999,
A sostegno delle sue rivendicazioni, la ricorrente fa valere
anzitutto la violazione dell’art. 67 dello Statuto e degli artt. 1                 a) a consentire la registrazione della domanda di marchio
e 2, n. 2 e 3, del suo allegato VII. Per quanto riguarda l’assegno                     comunitario n. 404 053 in relazione a tutti i servizi
di famiglia, si afferma che l’art. 1, n. 1, lett. a) dell’allegato VII                 finora negati delle classi 38, 41 e 42 (come risultanti
dello Statuto non impone assolutamente come condizione che                             dall’elenco ai sensi dell’allegato K 2), e
il dipendente sposato viva sotto lo stesso tetto del congiunto,
per cui lo sposo della ricorrente aveva diritto a ricevere                         b) a rifondere alla ricorrente la tassa di ricorso versata,
l’assegno familiare, sia durante il periodo in cui ha esercitato le
sue funzioni sia quando ha usufruito della pensione di                        2. porre a carico del convenuto le spese di questo procedi-
invalidità. Nei limiti in cui questa non gli è stata versata quando                mento e le spese sostenute dalla ricorrente per il procedi-
era in vita, l’APN avrebbe dovuto decidere di liquidare i suoi                     mento dinanzi alla commissione di ricorso.
diritti a vantaggio degli aventi diritto del dipendente. Riguardo
all’assegno per figlio a carico, la ricorrente sostiene che la
condizione posta dall’APN per riconoscere sua figlia come                     Motivi e principali argomenti
figlio a carico del funzionario, ossia la prova dell’effettivo
mantenimento, è in violazione delle disposizioni statutarie.                  Marchio oggetto della           marchio denominativo «Cine
A suo parere, tale disposizione non lascia alcun potere                       controversia:                   Action» domanda n. 404053.
discrezionale, l’intenzione del legislatore essendo quella di
riconoscere tale diritto «d’ufficio», ossia automaticamente, in               Prodotto o servizio:            «parte dei servizi delle classi 38,
presenza di figli minori.                                                                                     41, 42»
 ---pagebreak--- C 246/38                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             28.8.1999
Decisione       impugnata       rifiuto della registrazione da parte         Decisione      impugnata         rifiuto della registrazione da parte
dinanzi alla commis-            dell’esaminatore                             dinanzi alla commis-             dell’esaminatore
sione di ricorso:                                                            sione di ricorso:
Motivi di ricorso:              — violazione dell’art. 7, n. 1,              Motivi di ricorso:               — violazione dell’art. 7, n. 1,
                                     lett. b), del regolamento (CE)                                                lett. b), del regolamento (CE)
                                     n. 40/94;                                                                     n. 40/94;
                                — errata applicazione dell’art. 7,                                            — errata applicazione dell’art. 7,
                                     n. 1, lett. c), del regolamento                                               n. 1, lett. c), del regolamento
                                     (CE) n. 40/94.                                                                (CE) n. 40/94.
Ricorso della Taurus-Film GmbH & Co. contro l’Ufficio                        Ricorso della signora Natalia Martinez Paramo e altri
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, dise-                      contro la Commissione delle Comunità europee, proposto
           gni, modelli), proposto il 1o giugno 1999                                                   il 3 giugno 1999
                         (Causa T-136/99)                                                             (Causa T-137/99)
                          (1999/C 246/76)                                                              (1999/C 246/77)
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                            (Lingua processuale: il francese)
Il 1o giugno 1999 la Taurus-Film GmbH & Co., con sede a                      Il 3 giugno 1999 la signora Natalia Martinez Paramo e 33 altri,
Unterföhring (Repubblica federale di Germania), con gli avv.                 rappresentati dall’avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles, con
Büsing, Müffelmann & Theye, del foro di Brema, con domicilio                 domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
eletto in Lussemburgo, presso lo studio legale Loesch & Wolter,              Louis Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, hanno proposto
11, rue Goethe, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                    dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
grado delle Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio                     un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni,
modelli).
                                                                             I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                — annullare la decisione del signor Roger Fry, capounità della
                                                                                  DG IX, rivolta ai ricorrenti il 23 marzo 1999 con cui questi
1. condannare il convenuto, previo annullamento della deci-                       si sono visti notificare la disdetta del loro contratto per il
    sione 19 marzo 1999,                                                          30 giugno 1999, nonché annullare la data di scadenza dei
                                                                                  contratti di ciascuno di loro, stabilita per il 30 giugno
    a) a consentira la registrazione della domanda di marchio                     1999;
         comunitario n. 400 481 in relazione a tutti i servizi
         finora negati delle classi 38, 41 e 42 (come risultanti             — annullare, per quanto necessaria, la qualifica giuridica data
         dall’elenco ai sensi dell’allegato K 2), e                               al loro contratto, in quanto si tratta in realtà, per ciascuno
                                                                                  di essi, di un rinnovo a tempo indeterminato di un
    b) a rifondere alla ricorrente la tassa di ricorso versata,                   contratto attribuito in forza dell’art. 2, lett. a), del Regime
                                                                                  applicabile agli altri agenti (in prosieguo: il «RAA»);
2. porre a carico del convenuto le spese di questo procedi-
    mento e le spese sostenute dalla ricorrente per il procedi-              — condannare la convenuta a tutte le spese.
    mento dinanzi alla commissione di ricorso.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti
                                                                             I ricorrenti, che hanno già presentato un ricorso diretto
Marchio oggetto della           marchio denominativo «Cine                   all’annullamento delle procedure e delle prove dei concorsi
controversia:                   Comedy» — domanda n. 400481.                 interni COM/T/A/2/998 e COM/T/B/2/98 (1) impugnano ora
                                                                             la disdetta per il 30 giugno 1999 dei loro contratti di agenti
Prodotto o servizio:            «parte dei servizi delle classi 38,          temporanei, contenuta nella lettera del capounità della DG IX,
                                41, 42»                                      23 marzo 1999.