CELEX: 62015TA0264
Language: it
Date: 2017-04-28 00:00:00
Title: Causa T-264/15: Sentenza del Tribunale del 28 aprile 2017 — Gameart/Commissione [«Accesso ai documenti — Regolamento (CE) n. 1049/2001 — Documenti relativi a un procedimento per inadempimento — Documenti elaborati da uno Stato membro — Domanda di accesso ai documenti rivolta allo Stato membro — Domanda di accesso deferita alla Commissione — Diniego di accesso — Competenza della Commissione — Documento che proviene da un’istituzione — Articolo 5 del regolamento (CE) n. 1049/2001»]

19.6.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 195/18
            
         Sentenza del Tribunale del 28 aprile 2017 — Gameart/Commissione
   (Causa T-264/15) (1)
   
   ([«Accesso ai documenti - Regolamento (CE) n. 1049/2001 - Documenti relativi a un procedimento per inadempimento - Documenti elaborati da uno Stato membro - Domanda di accesso ai documenti rivolta allo Stato membro - Domanda di accesso deferita alla Commissione - Diniego di accesso - Competenza della Commissione - Documento che proviene da un’istituzione - Articolo 5 del regolamento (CE) n. 1049/2001»])
   (2017/C 195/24)
   Lingua processuale: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gameart sp. z o.o. (Bielsko-Biała, Polonia) (rappresentante: P. Hoffman, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Hottiaux, A. Buchet e M. Konstantinidis, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno della convenuta: Repubblica di Polonia (rappresentanti: B. Majczyna, M. Kamejsza e M. Pawlicka, agenti), Parlamento europeo (rappresentanti: D. Warin e A. Pospíšilová Padowska, agenti) e Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: inzialmente J.-B. Laignelot, K. Pleśniak e E. Rebasti, successivamente J.-B. Laignelot e E. Rebasti, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione della Commissione del 18 febbraio 2015 nella parte in cui essa ha respinto la domanda di accesso ai documenti elaborati dalla Repubblica di Polonia, domanda che quest’ultima ha deferito alla Commissione sulla base dell’articolo 5, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione della Commissione europea del 18 febbraio 2015 è annullata, nella parte in cui ha respinto la domanda di accesso ai documenti elaborati dalla Repubblica di Polonia, che le era stata deferita da quest’ultima ai sensi dell’articolo 5, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione è condannata alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica di Polonia, il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 254 del 3.8.2015.