CELEX: 62014CA0555
Language: it
Date: 2017-02-16 00:00:00
Title: Causa C-555/14: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 16 febbraio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Contencioso-Administrativo n° 6 de Murcia — Spagna) — IOS Finance EFC SA/Servicio Murciano de Salud (Rinvio pregiudiziale — Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali — Direttiva 2011/7/UE — Transazioni commerciali tra imprese private e pubbliche amministrazioni — Normativa nazionale che subordina il recupero immediato del capitale di un credito alla rinuncia agli interessi di mora e alla rinuncia al risarcimento per i costi di recupero)

10.4.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/2
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 16 febbraio 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Contencioso-Administrativo no 6 de Murcia — Spagna) — IOS Finance EFC SA/Servicio Murciano de Salud
   (Causa C-555/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali - Direttiva 2011/7/UE - Transazioni commerciali tra imprese private e pubbliche amministrazioni - Normativa nazionale che subordina il recupero immediato del capitale di un credito alla rinuncia agli interessi di mora e alla rinuncia al risarcimento per i costi di recupero))
   (2017/C 112/02)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Juzgado de lo Contencioso-Administrativo no 6 de Murcia
   
      Parti nel procedimento principale
   
   
      Ricorrente: IOS Finance EFC SA
   
      Convenuto: Servicio Murciano de Salud
   
      Dispositivo
   
   La direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, e in particolare l’articolo 7, paragrafi 2 e 3, della medesima, deve essere interpretata nel senso che non osta a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che consente al creditore di rinunciare a richiedere gli interessi di mora e il risarcimento per i costi di recupero quale corrispettivo del pagamento immediato del capitale di crediti esigibili, a condizione che una simile rinuncia sia consenziente, circostanza che spetta al giudice nazionale verificare.
   
      (1)  GU C 56 del 16.2.2015.