CELEX: C1996/354/34
Language: it
Date: 1996-11-23 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Østre Landsret con ordinanza 4 settembre 1996, nella causa Brinkmann Tabakfabriken GmbH contro Skatteministeriet (Causa C-319/96)

23 . 11 . 96              IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 354/ 17
— dichiarare, in subordine, che comunque non avendo                        Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall' 0stre
        immediatamente informato la Commissione di siffatte                Landsret con ordinanza 4 settembre 1996, nella causa
        misure, la Repubblica francese è venuta meno agli                  Brinkmann Tabakfabriken GmbH contro Skatteministe­
        obblighi che le incombono in virtù delle medesime                                                        net
        disposizioni;                                                                                   ( Causa C-319/96 )
— condannare la Repubblica francese alle spese .                                                           ( 96/C 354/34 )
I motivi e i principali argomenti invocati corrispondono a                 Con ordinanza 4 settembre 1996 , pervenuta nella cancelle­
quelli della causa C-311 /96 ( 2 ); il termine previsto                    ria della Corte di giustizia il 1° ottobre 1996 , nella causa
dall' art. 34 della direttiva 93/36/CEE è scaduto il 14 giugno             Brinkmann Tabakfabriken GmbH contro Skatteministeriet,
1994 .                                                                     l' 0stre Landsret ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                           Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
(') GU n . L 199 del 9 . 8 . 1993 , pag . 1 .
( 2 ) V. causa C-311 /96 supra .
                                                                            1.  Se le definizioni di cui alla seconda direttiva del
                                                                                Consiglio 18 dicembre 1978 relativa alle imposte diverse
                                                                                dall' imposta sulla cifra d' affari che gravano sul consumo
                                                                                dei tabacchi lavorati ( 79/32/CEE ) (') nella versione del
                                                                                14 maggio 1990 vadano interpretate nel senso che un
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                         prodotto dalle seguenti caratteristiche deve essere clas­
       il Regno del Belgio presentato il 25 settembre 1996                      sificato come sigarette ovvero come tabacco da fumo :
                          ( Causa C-313 /96
                                                                                — un pacchetto contenente 25 g di tabacco da fumo
                              ( 96/C 354/33 )                                       trinciato fino suddiviso in 30 rotoli di tabacco
                                                                                    prodotti industrialmente e di pari dimensioni , con­
Il 25 settembre 1996 , la Commissione delle Comunità                                 sistenza e omogeneità da rotolo a rotolo;
europee, rappresentata dai signori Hendrik van Lier, con­
sigliere giuridico, e Jean-Francis Pasquier, funzionario
                                                                                — ogni rotolo di tabacco è lungo 68,6 mm e consiste in
nazionale messo a disposizione del servizio giuridico in veste
                                                                                     833 mg di tabacco da fumo trinciato fino avvolto in
di esperto nazionale comandato, in qualità di agenti , con                           un involucro di cellulosa compresso in una tavoletta
domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos
                                                                                     sottile;
Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
contro il Regno del Belgio .                                                    — l'involucro è così poroso da non consentire che il
                                                                                     rotolo di tabacco venga fumato tale e quale senza
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                                previo inserimento in un tubetto in carta da sigarette
Corte voglia :
                                                                                     ovvero senza previo avvolgimento in carta da
                                                                                     sigarette ordinaria , operazioni che in ambedue i casi
— dichiarare che il Regno del Belgio, non adottando e, in                            possono essere effettuate senza l' ausilio di utensili .
        ogni caso, non comunicando, i provvedimenti legislativi ,
        regolamentari e amministrativi, se non quelli relativi alle             Se la questione numero 1 deve essere risolta nel senso che
        bombole di gas trasportabili contenenti butano, pro­                    si tratta di tabacco da fumo, si chiede alla Corte di
        pano o gas di petrolio liquefatto, necessari per confor­                giustizia di risolvere le seguenti questioni :
        marsi alla direttiva della Commissione 27 aprile 1993 ,
        93/21 /CEE ('), recante diciottesimo adattamento al pro­
        gresso tecnico della direttiva 67/548/CEE ( 2 ) del Consi­         2 . Se in forza del diritto comunitario un' impresa abbia
        glio concernente il ravvicinamento delle disposizioni                   diritto al risarcimento di qualunque danno subito in
        legislative, regolamentari e amministrative relative alla               conseguenza di una trasgressione del diritto comunita­
        classificazione, all' imballaggio e all'etichettatura delle             rio da parte di un Stato membro consistente nel fatto che
        sostanze pericolose, è venuto meno agli obblighi che gli                l'autorità competente in ultima istanza a decidere sulla
        incombono ai sensi della direttiva;                                     categoria di imposte cui va ascritto un tabacco manifat­
                                                                                turato abbia emanato un provvedimento in contrasto
— condannare il Regno del Belgio alle spese .                                   con l' art. 3 , n . 1 , della direttiva 79/32/CEE, ed in tal caso
                                                                                a quali condizioni sia subordinata la responsabilità .
I motivi e i principali argomenti dedotti corrispondono a
 quelli di cui alla causa C-31 1/96 ( 3 ); il termine di cui all'art. 2     3 . a ) Se le definizioni di tabacchi manifatturati contenute
 della direttiva 93/21 /CEE è scaduto il 1° luglio 1994 .                             nella   direttiva        79/32/CEE   siano correttamente
                                                                                      attuate in uno Stato membro qualora il ministero
 (') GU n . L 110 del 4 . 5 . 1993 , pag . 20 .                                       delle Finanze sia autorizzato per legge ad emanare
 ( 2 ) GU n . 196 del 16 . 8 . 1967, pag . 1 .                                        disposizioni sulle definizioni di tabacchi manifattu­
 ( 3 ) V. pagina 16 della presente Gazzetta ufficiale .                               rati conformemente alle norme emanate dalla
                                                                                      Comunità europea, qualora non siano state emanate
                                                                                      norme giuridiche in conformità della legge .
 ---pagebreak--- N. C 354/ 18             IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         23 . 11 . 96
      In caso di soluzione negativa della questione 3 . a ), si        Motivi e principali argomenti
      chiede alla Corte di giustizia di risolvere le seguenti
      questioni :
                                                                       — Interpretazione errata degli artt. 90 , n . 2 , e 85 , n . 3 , del
                                                                          Trattato : l' applicabilità della prima disposizione non
3 . b ) Se per la soluzione della questione 2 sia rilevante che           escluderebbe l' applicabilità della seconda . Sarebbero
          le definizioni contenute nella direttiva sul tabacco
                                                                          infondate sia la tesi secondo la quale le attività collettive
          non sono state recepite in uno Stato membro                     degli enti radiotelevisivi di servizio pubblico dovrebbero
           qualora nel provvedimento dell'autorità nazionale si           essere esaminate nell'ambito dell'art. 90, n . 2 , piuttosto
           faccia rinvio alle dette definizioni e le parti nella          che in quello dell' art. 85 , n. 3 , sia la tesi secondo la quale
          causa pendente dinanzi al giudice a quo concordino              la Commissione non potrebbe, in assenza di altre
           sul fatto che le definizioni della direttiva sono di
                                                                          circostanze, prendere in considerazione esigenze di
           immediata applicazione .                                       interesse pubblico quando essa accorda un'esenzione . La
                                                                          sentenza avrebbe confuso due nozioni distinte , vale a
4 . Se per la soluzione della questione 2 sia rilevante il fatto          dire : i « servizi di interesse economico generale », di cui
                                                                          all' art. 90, n . 2 , e la « specifica missione di interesse
      che le autorità abbiano negato efficacia sospensiva al
                                                                          pubblico » assegnata a un servizio rdiotelevisivo secondo
      provvedimento dell'autorità come richiesto dall' attrice
      al fine di limitare le sue perdite .                                il regime particolare della sua normativa nazionale .
(') GU n . L 10 del 16 . 1 . 1979 , pag . 8 .                          — Applicazione errata dell'art. 85 ed errore manifesto di
                                                                          valutazione, in quanto la sentenza sostiene che l'acqui­
                                                                          sizione dell' esclusiva di diritti di ritrasmissione televisiva
                                                                          di avvenimenti sportivi internazionali potrebbe non
                                                                          essere necessaria e dovrebbe costituire oggetto di un' in­
                                                                          dagine approfondita da parte della Commissione , men­
                                                                          tre la documentazione agli atti è sufficiente a dimostrare
                                                                          che l'esclusiva dei diritti costituisce la regola .
Ricorso della Union européenne de radio-télévision propo­
sto il 30 settembre 1996 avverso la sentenza pronunciata
l' I 1 luglio 1996 dalla Prima Sezione ampliata del Tribunale          — Applicazione errata dell'art. 85 ed errore manifesto di
di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite                 valutazione, in quanto la sentenza impone che la
T-528/93 , T-542/93 , T-543/93 e T-546/93 tra la Métro­                   Commissione esamini se gli oneri ed obblighi che
pole télévision SA, la Reti Televisive italiane SpA, la                   gravano sui membri dell'UER per l' assolvimento della
Sociedade Independente de Communicaçao SA ( SIC ), la                     loro missione di interesse pubblico non siano finanzia­
Gestevisión Telecinco e la Antena 3 de Televisión, da un                  riamente compensati, eventualmente mediante aiuti di
lato, e la Commissione delle Comunità europee, la Union                   Stato ai sensi degli artt. 92 e 93 . Nessun obbligo di
européenne de radio-télévision, la Radiotelevisione italiana              questo tipo è deducibile dalla lettera dell' art. 85 , n . 3 .
SpA ( RAI ) e la Radiotelevisione spagnola ( RTVE ),                      Non ci sarebbe connessione tra la maniera in cui uno
                               dall' altro                                Stato membro prevede di organizzare il finanziamento di
                       ( Causa C-320/96 P)                                un ente radiotelevisivo e la liceità di una cooperazione
                                                                          tra detto ente ed altri enti radiotelevisivi, finalizzata alla
                            ( 96/C 354/35 )
                                                                          presentazione di un' offerta comune avente ad oggetto la
                                                                          ritrasmissione di avvenimenti sportivi .
Il 30 settembre 1996 l'Union européenne de radio­
télévision, con i signori Ian S. Forrester, Queen's Counsel
                                                                        — Errore manifesto di valutazione e di motivazione : la
presso il foro scozzese, e Alasdair R.M. Bell, sollicitor,
Scozia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio              sentenza sarebbe viziata in quanto ometterebbe di tenere
                                                                          in considerazione un elemento essenziale . Il Tribunale
dell' avv. M. Loesch, 11 , rue Goethe, ha proposto dinanzi
alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso                 avrebbe seguito una pista sbagliata : la decisione di
avverso la sentenza pronunciata l' I 1 luglio 1996 dalla Prima            esenzione avrebbe riguardato l'offerta congiunta a nome
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle                       dei membri dell'UER, e non il modo di diventare
                                                                          membro della medesima . La decisione di esenzione era
Comunità europee nelle cause riunite T-528/93 , T-542/93 ,
T-543/93 e T-546/93 tra la Métropole télévision SA, la Reti                stata preceduta da anni di trattative tra la Commissione
Televisive italiane SpA, la Sociedade Independente de                      e l'UER concernenti le condizioni alle quali quest' ultima
 Communicaçao SA ( SIC ), la Gestevisión Telecinco e la                    avrebbe dovuto accordare sublicenze a qualsiasi ente
Antena 3 de Televisión, da un lato, e la Commissione delle                 radiotelevisivo in Europa, ivi compresi quelli ricorrenti .
                                                                           La sentenza esaminerebbe unicamente i criteri di ade­
 Comunità europee, la Union européenne de radio-télévi­
 sion, la Radiotelevisione italiana SpA ( RAI ) e la Radiotele­            sione all'UER, senza tener conto dell'impatto favorevole
visione spagnola ( RTVE ), dall'altro .                                    alla concorrenza del regime delle sublicenze .
 La ricorrente chiede l' annullamento della sentenza del                — Errore manifesto di valutazione ed errata applicazione
 Tribunale di primo grado 11 luglio 1996 nelle cause riunite               dell' art . 85 , quando il Tribunale conclude, sbagliando ,
 T-528/93 , T-542/93 , T-543/93 e T-546/93 (1).                            nel senso che le normative nazionali in materia di