CELEX: 61977CJ0082
Language: it
Date: 1978-01-24 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 24 gennaio 1978. # Pubblico ministero del Regno dei Paesi Bassi contro Jacobus Philippus van Tiggele. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Gerechtshof Amsterdam - Paesi Bassi. # Prezzi minimi per il ginepro. # Causa 82/77.

Avis juridique important

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61977J0082

SENTENZA DELLA CORTE DEL 24 GENNAIO 1978.  -  PUBBLICO MINISTERO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO JACOBUS PHILIPPUS VAN TIGGELE.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM).  -  PREZZI MINIMI PER IL GINEPRO.  -  CAUSA 82/77.  

raccolta della giurisprudenza 1978 pagina 00025 edizione speciale greca pagina 00015 edizione speciale portoghese pagina 00015 edizione speciale spagnola pagina 00015 edizione speciale svedese pagina 00001 edizione speciale finlandese pagina 00001

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE EQUIVALENTI - DIVIETO - CRITERI  ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   2 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE EQUIVALENTI - PREZZO MINIMO - APPLICAZIONE SENZA DISTINZIONI ALLE MERCI NAZIONALI E IMPORTATE - COSTO INFERIORE DELLE MERCI IMPORTATE - IMPEDIMENTO A RIPERCUOTERLO SUL PREZZO DI VENDITA AL PUBBLICO - DIVIETO - ESENZIONE DEL PREZZO MINIMO E NATURA TEMPORANEA DI ESSO - MANCANZA DI GIUSTIFICAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   3 . AIUTI ATTRIBUITI DAGLI STATI - PREZZI MINIMI - DETERMINAZIONE DA PARTE DELLE PUBBLICHE AUTORITA PER LA VENDITA AL MINUTO DI UNA MERCE - CARICO ESCLUSIVO DEI CONSUMATORI - NON SUSSISTE AIUTO   ( TRATTATO CEE , ART . 92 )    

Massima

1 . AI FINI DEL DIVIETO DI MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , E SUFFICIENTE CHE DETTE MISURE SIANO IDONEE A OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI .   2 . IL PREZZO MINIMO , PUR APPLICANDOSI INDISTINTAMENTE ALLE MERCI DI PRODUZIONE NAZIONALE E AI PRODOTTI IMPORTATI , PUO OSTACOLARE LO SMERCIO DI QUESTI ULTIMI E VA CONSIDERATO COME UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA IN QUANTO IMPEDISCE CHE IL LORO PREZZO DI COSTO INFERIORE SI RIPERCUOTA SUL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMATORE . QUESTA CONCLUSIONE SI IMPONE ANCHE SE L ' AUTORITA COMPETENTE SIA AUTORIZZATA A CONCEDERE ESENZIONI DALL ' APPLICAZIONE DEL PREZZO MINIMO FISSO E SE SI AVVALGA AMPIAMENTE DI TALE AUTORIZZAZIONE IN FAVORE DEI PRODOTTI IMPORTATI : INFATTI , LA NECESSITA , PER L ' IMPORTATORE O IL NEGOZIANTE , DI SOTTOPORSI ALLE FORMALITA AMMINISTRATIVE INERENTI A UN SIFFATTO REGIME PUO , DI PER SE STESSA , COSTITUIRE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA . IL CARATTERE TEMPORANEO DELL ' APPLICAZIONE DEI PREZZI MINIMI FISSI NON E UN ELEMENTO TALE DA GIUSTIFICARE UN SIMILE PROVVEDIMENTO , DAL MOMENTO CHE QUESTO E INCOMPATIBILE , PER ALTRI MOTIVI , CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO .   3 . L ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA FISSAZIONE , DA PARTE DI UN ' AUTORITA PUBBLICA , MA A CARICO ESCLUSIVO DEI CONSUMATORI , DI PREZZI MINIMI PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DI UN DETERMINATO PRODOTTO NON COSTITUISCE UN AIUTO STATALE AI SENSI DI DETTO ARTICOLO .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 82/77 , AVENTE AD OGGETO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  PUBBLICO MINISTERO DEL REGNO DEI PAESI BASSI   E  JACOBUS PHILIPPUS VAN TIGGELE , RESIDENTE IN MAASDAM ( PAESI BASSI )    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30-37 E 92-94 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON ORDINANZA 30 GIUGNO 1977 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 5 LUGLIO SUCCESSIVO , IL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE , DA UN LATO , DEGLI ARTT . 30-37 DEL TRATTATO CONCERNENTI LA SOPPRESSIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE NEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI E , DALL ' ALTRO , DEGLI ARTT . 92-94 DEL TRATTATO RIGUARDANTI GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI ;    2TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UN PROCEDIMENTO PENALE PROMOSSO CONTRO UN NEGOZIANTE DI VINI E LIQUORI ACCUSATO DI AVER VENDUTO BEVANDE ALCOLICHE A PREZZI INFERIORI AI PREZZI MINIMI FISSATI DAL ' PRODUKTSCHAP VOOR GEDISTILLEERDE DRANKEN '  IN FORZA DEL REGIO DECRETO 18 DICEMBRE 1975 ( STAATSBLAD N . 746 ).    3IL REGOLAMENTO DEL PRODUKTSCHAP 17 DICEMBRE 1975 , RELATIVO AI PREZZI DELLE BEVANDE DISTILLATE , APPROVATO DAL MINISTRO DEGLI AFFARI ECONOMICI IL 19 DICEMBRE 1975 , HA ISTITUITO , PER LA VENDITA AL DETTAGLIO NELL ' AMBITO NAZIONALE , UN REGIME DI PREZZI MINIMI FISSATI SECONDO CRITERI DIFFERENTI PER CIASCUNA CATEGORIA DI BEVANDE DISTILLATE ;    4PER QUANTO CONCERNE LE BEVANDE DEL TIPO ' GINEPRO GIOVANE '  E ' VIEUX ' , IL PREZZO MINIMO E CALCOLATO IN BASE AL PREZZO DI CATALOGO UNITARIO DEL FABBRICANTE , MAGGIORATO DI 0,60 FIORINI E DELL ' IVA E , IN OGNI CASO , NON PUO ESSERE INFERIORE A 11,25 FIORINI IL LITRO ;    5PER LE BEVANDE DEL TIPO ' GINEPRO INVECCHIATO ' , IL PREZZO MINIMO E FISSATO A 11,25 FIORINI IL LITRO ;    6PER TUTTE LE ALTRE BEVANDE DISTILLATE , IL PREZZO MINIMO E PARI AL PREZZO D ' ACQUISTO EFFETTIVO MAGGIORATO DELL ' IVA ;    7IN FORZA DELL ' ART . 7 DEL REGOLAMENTO , IL PREZZO MINIMO , INIZIALMENTE FISSATO A 11,25 FIORINI , E STATO AUMENTATO A 11,70 FIORINI IN RAGIONE DELL ' ANDAMENTO DEI COSTI ;    8L ' ART . 8 AUTORIZZA IL PRESIDENTE DEL PRODUKTSCHAP A CONCEDERE ESENZIONI DALL ' APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO IN TALUNI CASI O GRUPPI DI CASI ;    9DAL PREAMBOLO DEL REGIO DECRETO 18 DICEMBRE 1975 RISULTA CHE L ' AUTORIZZAZIONE CONFERITA AL PRODUKTSCHAP DI EMANARE UNA SIFFATTA NORMATIVA MIRAVA A FAVORIRE L ' ADEGUAMENTO DEL COMMERCIO DI VINI E LIQUORI ALLE CONDIZIONI DI NORMALE CONCORRENZA E DOVEVA ESSERE LIMITATA A UN PERIODO DI TRE ANNI .   SULLA PRIMA QUESTIONE   10CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE IN SOSTANZA SE GLI ART . 30-37 DEL TRATTATO VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE IL DIVIETO DA ESSI SANCITO CONCERNE UN REGIME DI PREZZI COME QUELLO DI CUI TRATTASI ;    11L ' ART . 30 VIETA , NEGLI SCAMBI FRA STATI MEMBRI , QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ;    12PER L ' APPLICAZIONE DI TALE DIVIETO , E SUFFICIENTE CHE LE MISURE DI CUI TRATTASI SIANO IDONEE A OSTACOLARE , DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE , IN ATTO O IN POTENZA , LE IMPORTAZIONI FRA STATI MEMBRI ;    13BENCHE UNA NORMATIVA NAZIONALE IN MATERIA DI PREZZI CHE SI APPLICHI INDISTINTAMENTE ALLE MERCI DI PRODUZIONE NAZIONALE E AI PRODOTTI IMPORTATI NON POSSA , GENERALMENTE , PRODURRE UN SIMILE EFFETTO , IN DETERMINATI CASI PUO TUTTAVIA VERIFICARSI IL CONTRARIO ;    14COSI , UN OSTACOLO ALL ' IMPORTAZIONE POTREBBE RISULTARE , IN PARTICOLARE , DAL FATTO CHE UN ' AUTORITA NAZIONALE FISSI PREZZI O MARGINI DI UTILE A UN LIVELLO TALE DA SVANTAGGIARE I PRODOTTI IMPORTATI RISPETTO AI PRODOTI NAZIONALI CORRISPONDENTI , IN QUANTO ESSI NON POSSONO ESSERE SMERCIATI CON PROFITTO NELLE CONDIZIONI STABILITE OPPURE PERCHE IL VANTAGGIO CONCORRENZIALE RISULTANTE DA COSTI DI PRODUZIONE INFERIORI NE RISULTA NEUTRALIZZATO ;    15LA QUESTIONE IN ESAME VA RISOLTA ALLA LUCE DI TALI CONSIDERAZIONI , DATO CHE LA MERCE DI CUI TRATTASI NELLA FATTISPECIE NON RIENTRA IN UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO .    16INNANZITUTTO , UNA NORMA NAZIONALE CHE VIETA INDISTINTAMENTE LA VENDITA AL DETTAGLIO DI PRODOTTI NAZIONALI E DI PRODOTTI IMPORTATI A PREZZI INFERIORI AL PREZZO D ' ACQUISTO PAGATO DAL DETTAGLIANTE NON PUO PRODURRE EFFETTI NEGATIVI SULLO SMERCIO DEI SOLI PRODOTTI IMPORTATI E , PERTANTO , NON PUO COSTITUIRE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE ;    17INOLTRE , IL FATTO CHE IL MARGINE DI UTILE MINIMO SIA STATO FISSATO NON GIA AD UNA PERCENTUALE DEL PREZZO DI COSTO , BENSI AD UN IMPORTO DETERMINATO , CHE SI APPLICA INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E A QUELLI IMPORTATI NON PUO , DEL PARI , AVERE L ' EFFETTO DI SVANTAGGIARE I PRODOTTI IMPORTATI , EVENTUALMENTE MENO CARI , IN CASI COME QUELLO DI SPECIE , IN CUI L ' IMPORTO DEL MARGINE DI UTILE COSTITUISCE UNA QUOTA RELATIVAMENTE MODESTA DEL PREZZO AL DETTAGLIO DEFINITIVO ;    18PER CONTRO , IL PREZZO MINIMO FISSATO AD UN IMPORTO DETERMINATO , PUR APPLICANDOSI INDISTINTAMENTE ALLE MERCI DI PRODUZIONE NAZIONALE E AI PRODOTTI IMPORTATI , PUO OSTACOLARE LO SMERCIO DI QUESTI ULTIMI IN QUANTO IMPEDISCE CHE IL LORO PREZZO DI COSTO INFERIORE SI RIPERCUOTA SUL PREZZO DI VENDITA AL CONSUMATORE ;    19QUESTA CONCLUSIONE SI IMPONE ANCHE SE L ' AUTORITA COMPETENTE SIA AUTORIZZATA A CONCEDERE ESENZIONI DALL ' APPLICAZIONE DEL PREZZO MINIMO FISSO E SE SI AVVALGA AMPIAMENTE DI TALE AUTORIZZAZIONE A FAVORE DEI PRODOTTI IMPORTATI : INFATTI , LA NECESSITA , PER L ' IMPORTATORE O IL NEGOZIANTE , DI SOTTOPORSI ALLE FORMALITA AMMINISTRATIVE INERENTI A UN SIFFATTO REGIME PUO , DI PER SE STESSA , COSTITUIRE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ;    20IL CARATTERE TEMPORANEO DELL ' APPLICAZIONE DEI PREZZI MINIMI FISSI NON E UN ELEMENTO TALE DA GIUSTIFICARE UN SIMILE PROVVEDIMENTO , DAL MOMENTO CHE QUESTO E INCOMPATIBILE , PER ALTRI MOTIVI , CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO ;    21LA PRIMA QUESTIONE VA PERTANTO COSI RISOLTA : L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DI UN ' AUTORITA NAZIONALE , DI UN PREZZO MINIMO DI VENDITA AL DETTAGLIO , FISSATO AD UN IMPORTO DETERMINATO E APPLICABILE INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E A QUELLI IMPORTATI , COSTITUISCE , IN CONDIZIONI COME QUELLE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO 17 DICEMBRE 1975 DEL PRODUKTSCHAP VOOR GEDISTILLEERDE DRANKEN , UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , VIETATA DAL SUDDETTO ARTICOLO .   SULLA SECONDA QUESTIONE   22LA SECONDA QUESTIONE MIRA , IN SOSTANZA , A STABILIRE SE GLI ARTT . 92-94 DEL TRATTATO VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE UN REGIME DI PREZZI COME QUELLO DI CUI TRATTASI COSTITUISCE , AI TERMINI DI TALI ARTICOLI , UN AIUTO CONCESSO DALLO STATO ;    23A NORMA DELL ' ART . 92 , SONO INCOMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE , NELLA MISURA IN CUI INCIDANO SUGLI SCAMBI TRA STATI MEMBRI , GLI AIUTI CONCESSI DAGLI STATI OVVERO MEDIANTE RISORSE STATALI , SOTTO QUALSIASI FORMA , CHE FAVORENDO TALUNE IMPRESE O TALUNI PRODOTTI , FALSINO O MINACCINO DI FALSARE LA CONCORRENZA ;    24QUALUNQUE SIA LA DEFINIZIONE CHE VA DATA ALLA NOZIONE DI AIUTO AI SENSI DEL SUDDETTO ARTICOLO , DAL TESTO STESSO DI QUESTO RISULTA CHE UN PROVVEDIMENTO CARATTERIZZATO DALLA FISSAZIONE DI PREZZI MINIMI AL DETTAGLIO , ALLO SCOPO DI FAVORIRE I DISTRIBUTORI DI UN PRODOTTO E A CARICO ESCLUSIVO DEI CONSUMATORI , NON PUO COSTITUIRE UN AIUTO AI SENSI DELL ' ART . 92 ;    25INFATTI , I VANTAGGI CHE UN SIMILE INTERVENTO NEL PROCESSO FORMATIVO DEI PREZZI COMPORTA PER I DISTRIBUTORI DEL PRODOTTO CONSIDERATO NON SONO CONCESSI , NE DIRETTAMENTE , NE INDIRETTAMENTE , MEDIANTE RISORSE STATALI AI SENSI DELL ' ART . 92 ;    26LA SECONDA QUESTIONE VA PERTANTO RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE DEVE ESSERE INTRERPRETATO NEL SENSO CHE LA FISSAZIONE , DA PARTE DI UN ' AUTORITA PUBBLICA , MA A CARICO ESCLUSIVO DEI CONSUMATORI , DI PREZZI MINIMI PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DI UN DETERMINATO PRODOTTO NON COSTITUISCE UN AIUTO STATALE AI SENSI DI DETTO ARTICOLO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  27LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DEI PAESI BASSI E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE ;    28NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL GERECHTSHOF DI AMSTERDAM , CON ORDINANZA 30 GIUGNO 1977 , DICHIARA :   1* L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA DETERMINAZIONE , DA PARTE DI UN ' AUTORITA NAZIONALE , DI UN PREZZO MINIMO DI VENDITA AL DETTAGLIO , FISSATO AD UN IMPORTO DETERMINATO E APPLICABILE INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI E A QUELLI IMPORTATI , COSTITUISCE , IN CONDIZIONI COME QUELLE CONTEMPLATE DAL REGOLAMENTO 17 DICEMBRE 1975 DEL PRODUKTSCHAP VOOR GEDISTILLEERDE DRANKEN , UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , VIETATA DAL SUDDETTO ARTICOLO .   2* L ' ART . 92 DEL TRATTATO CEE DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE LA FISSAZIONE , DA PARTE DI UN ' AUTORITA PUBBLICA , MA A CARICO ESCLUSIVO DEI CONSUMATORI , DI PREZZI MINIMI PER LA VENDITA AL DETTAGLIO DI UN DETERMINATO PRODOTTO NON COSTITUISCE UN AIUTO STATALE AI SENSI DI DETTO ARTICOLO .