CELEX: 61980CJ0182
Language: it
Date: 1982-03-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 4 marzo 1982. # H.P. Gauff Ingenieure GmbH & Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Appalti pubblici finanziati dal FES - idoneità. # Causa 182/80.

Avis juridique important

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61980J0182

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 4 MARZO 1982.  -  H. P. GAUFF INGENIEURE GMBH UND CO. KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  APPALTI PUBBLICI FINANZIATI DAL FES - IDONEITA'.  -  CAUSA 182/80.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 00799

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

GARE D ' APPALTO DELLE COMUNITA EUROPEE - REALIZZAZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO NEI PAESI ACP - ASTE PUBBLICHE O LICITAZIONI PRIVATE - IDONEITA DEI CANDIDATI - RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI STATUIRE SULL ' IDONEITA DI UN ' IMPRESA - RICORSO D ' ANNULLAMENTO E PER CARENZA - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 2* COMMA , E ART . 175 ; CONVENZIONE ACP-CEE DI LOME DEL 28 FEBBRAIO 1975 , PROTOCOLLO N . 2 , ART . 25 )    

Massima

NE L ' ART . 25 DEL PROTOCOLLO N . 2 DELLA CONVENZIONE DI LOME 28 FEBBRAIO 1975 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DELLA COOPERAZIONE FINANZIARIA E TECNICA , RIGUARDANTE LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI NELL ' AMBITO DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO ( FES ), NE ALCUNA ALTRA DISPOSIZIONE PERTINENTE ALLA MATERIA ATTRIBUISCONO AD ORGANI DELLA COMMISSIONE COMPETENZA A PRONUNZIARSI CON PROVVEDIMENTI DI PORTATA GENERALE SULL ' IDONEITA DI UN INTERESSATO ALL ' AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI CUI TRATTASI .   IN MANCANZA DI UNA COMPETENZA DEL GENERE , UNA LETTERA PROVENIENTE DAGLI UFFICI DELLA COMMISSIONE CHE DICHIARI L ' IMPOSSI BILITA PER QUESTA DI DARE AD UN ' IMPRESA ASSICURAZIONI DI PRINCIPIO IN ORDINE ALLA SUA AMMISSIONE A PARTECIPARE AI PROGETTI FINANZIATI DAL FES NON PUO CONSIDERARSI UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA DEL TRATTATO CEE E NON PUO QUINDI DAR LUOGO A SINDACATO MEDIANTE IL RICORSO CONTEMPLATO DA DETTA DISPOSIZIONE .   LE STESSE CONSIDERAZIONI PORTANO ALTRESI A CONSTATARE CHE NON PUO FARSI CARICO ALLA COMMISSIONE DI ALCUNA OMISSIONE IMPUGNABILE TRAMITE IL RICORSO CONTEMPLATO DALL ' ART 175 , 3* COMMA DEL TRATTATO CEE .    

Parti

NELLA CAUSA 182/80 H . P . GAUFF INGENIEURE GMBH & CO . KG , PASSAUER STRASSE 9 , 8500 NURNBERG , RAPPRESENTATA DALL ' AVV . GERD COELER , PAULSTRASSE 3 , 2000 HAMBURG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL DR . JORN PIPKORN , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , CON DOMICILIO ELETTO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO : 1 ) L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CONVENUTA CON CUI LA RICORRENTE E STATA ESCLUSA DALLA PARTECIPAZIONE ALLE GARE D ' APPALTO OD ALLE LICITAZIONI PRIVATE RELATIVE A CONTRATTI PUBBLICI PER FORNITURE DI SERVIZI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO ( FES ), 2 ) L ' ACCERTAMENTO , IN SUBORDINE , DELL ' OBBLIGO DELLA CONVENUTA DI COMUNICARE ALLA RICORRENTE LA SUA IDONEITA O MENO AI SENSI DEL PUNTO PRECEDENTE E 3 ) LA CONDANNA DELLA CONVENUTA A CORRISPONDERE ALLA RICORRENTE LA SOMMA DI DM 1 A TITOLO DI RISARCIMENTO DANNI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO REGISTRATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA IL 25 AGOSTO 1980 , LA DITTA H . P . GAUFF INGENIEURE GMBH & CO . KG , HA PROPOSTO , AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO DIRETTO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CHE SAREBBE CONTENUTA NELLA LETTERA 20 GIUGNO 1980 , INVIATA DALLA COMMISSIONE ALLA RICORRENTE , AI TERMINI DELLA QUALE QUEST ' ULTIMA NON SAREBBE IDONEA A PARTECIPARE ALLE GARE O ALLE LICITAZIONI PRIVATE DI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE DI SERVIZI FINANZIATI DAL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO ( IN SEGUITO : FES ). IN SUBORDINE , IL RICORSO E DIRETTO , IN BASE ALL ' ART . 175 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE , A FAR DICHIARARE L ' OBBLIGO DELLA COMMISSIONE DI COMUNICARE ALLA RICORRENTE SE ESSA SIA O NO IDONEA NEL SENSO DI CUI SOPRA . NELLO STESSO RICORSO LA RICORRENTE CHIEDE , IN FORZA DELL ' ART . 215 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL RISARCIMENTO DEL DANNO , DELL ' AMMONTARE DI ALMENO DM 1 , CHE ESSA LE AVREBBE PROVOCATO .    2 DOPO AVERE PIU VOLTE MOSSO PASSI PRESSO LA COMMISSIONE AL FINE DI OTTENERE L ' AMMISSIONE ALLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI RELATIVI ALL ' ESECUZIONE DEI PROGETTI FINANZIATI DAL FES NEI PAESI ACP , DA CUI ESSA SI RITENEVA ILLEGITTIMAMENTE ESCLUSA DALLA COMMISSIONE PER IL FATTO CHE IL PROPRIO DIRETTORE ERA STATO COINVOLTO NEL CASO DI CORRUZIONE DI UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE , LA RICORRENTE , CON LETTERA 21 APRILE 1980 , CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI COMUNICARLE SE ESSA LA RITENESSE O MENO IDONEA A PARTECIPARE ALLE PROCEDURE SUDDETTE .        3 IL DIRETTORE GENERALE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , CON LETTERA 20 GIUGNO 1980 , SI RICHIAMAVA ALL ' INESISTENZA DI NORME IN BASE ALLE QUALI I SERVIZI DELLA COMMISSIONE SIANO TENUTI O AUTORIZZATI A PRONUNCIARSI IN VIA GENERALE SULL ' IDONEITA DELLA RICORRENTE E SI RIFIUTAVA DI ACCEDERE ALLA RICHIESTA .    4 LA RICORRENTE SOSTIENE CHE LA LETTERA 20 GIUGNO 1980 INVIATALE DAI SERVIZI DELLA COMMISSIONE E ILLEGITTIMA , PER VIOLAZIONE DEI TRATTATI E DELLE NORME RELATIVE ALLA LORO ATTUAZIONE NONCHE PER SVIAMENTO DI POTERE , IN QUANTO CONTIENE IL RIFIUTO DI AMMETTERE LA SUA IDONEITA A PARTECIPARE ALLE PROCEDURE DI GARA O DI STIPULAZIONE PER LICITAZIONE PRIVATA DEGLI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURA DI SERVIZI FINANZIATI DAL FES .    5 LA RICORRENTE METTE IN RILIEVO DI ESSERE IN POSSESSO DI TUTTI I REQUISITI PRESCRITTI DALLE NORME INERENTI ALLA MATERIA PER ESSERE AMMESSA A PARTECIPARE ALLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI CUI TRATTASI E CHE , D ' ALTRO CANTO , NESSUNA DELLE CAUSE OSTATIVE TASSATIVAMENTE CONTEMPLATE DALLE STESSE NORME PUO IMPEDIRE LA SUA PARTECIPAZIONE . NE CONSEGUIREBBE CHE , MALGRADO IL POTERE DISCREZIONALE DI CUI LA COMMISSIONE DISPONE NELL ' AMBITO DELLE SINGOLE PROCEDURE FINALIZZATE A REDIGERE L ' ELENCO DEI CANDIDATI , L ' ESCLUSIONE SISTEMATICA DELLA RICORRENTE EQUIVALE AD UN BOICOTTAGGIO ARBITRARIO ED ILLECITO .    6 AL RIGUARDO , ESSA EVIDENZIA CHE I FATTI CHE LE VENGONO ADDEBITATI , RELATIVI AL CASO DI CORRUZIONE DI UN DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE IN CUI SAREBBE COINVOLTO IL PROPRIO DIRETTORE , NON SONO STATI MAI OGGETTO NE DI UN PROCEDIMENTO ISTRUTTORIO DA PARTE DEL PUBBLICO MINISTERO , NE DI UN PROCEDIMENTO PENALE A NORMA DELLA LEGGE TEDESCA .    7 LA RICORRENTE AGGIUNGE CHE , NON ESSENDO STATA NE INTERESSATA , NE IMPLICATA NEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE INTENTATO DALLA COMMISSIONE CONTRO IL PROPRIO DIPENDENTE , ESSA NON E MAI STATA SENTITA , IN SPREGIO DEI DIRITTI FONDAMENTALI RICONOSCIUTI NELLA COMUNITA , COSI COME IL RISPETTO DEI DIRITTI DELLA DIFESA , RICONOSCIUTI DA TUTTI GLI STATI DI DIRITTO , AVREBBE COMPORTATO .        8 D ' ALTRONDE , LA RICORRENTE ASSERISCE CHE L ' INCIDENTE DI CUI TRATTASI RIGUARDAVA , COMUNQUE , SOLO LA DITTA INDIVIDUALE H . P . GAUFF , ESTINTA DAL 1* GENNAIO 1970 , DATA IN CUI ESSA SI E FUSA CON LA SOCIETA IN ACCOMANDITA H . P . GAUFF .    9 LA RICORRENTE SOSTIENE , INOLTRE , CHE , OVE LE LETTERA DELLA CONVENUTA 20 GIUGNO 1980 VENISSE INTERPRETATA NEL SENSO CHE NON CONTIENE UNA DECISIONE IN ORDINE ALLA SUA IDONEITA , CI SI TROVEREBBE IN PRESENZA DELL ' OMISSIONE DELLA COMMISSIONE A PRONUNCIARSI CHIARAMENTE SULLA SUA IDONEITA . L ' OBBLIGO DELLA COMMISSIONE AL RIGUARDO DISCENDE DAL TRATTATO E DALLE NORME RELATIVE ALLA SUA ATTUAZIONE , AVENDO ESSA NON SOLO IL POTERE , MA ANCHE L ' OBBLIGO DI PRONUNCIARSI . IL SUO RIFIUTO DI DECIDERE IN ORDINE ALL ' IDONEITA DELLA RICORRENTE COSTITUIREBBE UNO SVIAMENTO DI POTERE E UNA VIOLAZIONE DEL TRATTATO .    10 INFINE , LA RICORRENTE AFFERMA CHE IL COMPORTAMENTO ILLECITO DELLA CONVENUTA LE HA PROVOCATO UN DANNO CONSISTENTE NELLA LESIONE DELLA BUONA REPUTAZIONE DI CUI ESSA GODE PRESSO LE AUTORITA NAZIONALI , ED IN PARTICOLARE LE AUTORITA DEI PAESI ACP , COMPETENTI PER L ' AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI SUMMENZIONATI NELL ' AMBITO DEI PROGETTI FINANZIATI DA ALTRE ORGANIZZAZIONI .    11 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE LA LETTERA 20 GIUGNO 1980 DEL DIRETTORE DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO NON COSTITUISCE UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE , NE SOTTO IL PROFILO DELLE COMPETENZE DEL SUO ESTENSORE , NE SOTTO QUELLO DEL SUO CONTENUTO E DELLE CIRCOSTANZE DI FATTO IN CUI E STATA STILATA . A SUO AVVISO , NON PRODUCENDO TALE LETTERA EFFETTI GIURIDICI NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , QUEST ' ULTIMA NON HA UN INTERESSE GIURIDICAMENTE PROTETTO A SOLLEVARE ASTRATTAMENTE UNA QUESTIONE GIURIDICA SENZA RELAZIONE CON UNA DETERMINATA PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE , L ' ESPLETAMENTO DELLA QUALE , SOLTANTO , CONSENTE DI ADOTTARE UNA DECISIONE COME QUELLA SOLLECITATA .    12 D ' ALTRO CANTO , LA COMMISSIONE RILEVA CHE , ANCHE SUPPONENDO CHE DETTA LETTERA CONTENGA UNA DECISIONE DI NON RICONOSCIMENTO DELL ' IDONEITA DELLA RICORRENTE , TALE DECISIONE SI FONDEREBBE GIURIDICAMENTE SULL ' ESERCIZIO DI UN POTERE DISCREZIONALE ESERCITATO ALL ' ATTO DELLA DETERMINAZIONE DEI CANDIDATI IDONEI IN ATTUAZIONE DEI CRITERI RIGUARDANTI LE QUALITA E CAPACITA DEI CANDIDATI AI SENSI DELL ' ART . 25 DEL PROTOCOLLO N . 2 DELLA CONVENZIONE CON GLI STATI ACP .        13 CIRCA L ' OMISSIONE ADDEBITATALE , LA COMMISSIONE SOSTIENE , ESSENZIALMENTE , DI NON ESSERE TENUTA A DECIDERE SUL PRINCIPIO STESSO DELL ' IDONEITA DELLA RICORRENTE IN FORZA DI UNA COMPETENZA ATTRIBUITALE DA NORME DI DIRITTO COMUNITARIO O DA ACCORDI VINCOLANTI CONCLUSI ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 228 DEL TRATTATO CEE . UNA TALE DECISIONE , CHE SAREBBE PRIVA DI EFFETTI AI SENSI DELL ' ART . 175 DEL TRATTATO CEE , NON FAREBBE ALTRO CHE PREGIUDICARE NUMEROSE DECISIONI AVENTI , INVECE , EFFETTI GIURIDICI DIRETTI .    14 CIRCA LA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI , LA COMMISSIONE RILEVA CHE ESSA NON SI BASA SU DI UNA IDENTIFICAZIONE SUFFICIENTE DELL ' ILLECITO DA CUI DERIVEREBBE L ' ASSERITO DANNO E PERTANTO NON SODDISFA LE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 38 , PAR  1 , LETT . C ), DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA DELLA CORTE . NON OCCORREREBBE DI CONSEGUENZA ESAMINARE GLI ALTRI PRESUPPOSTI NECESSARI A LEGITTIMARE LA PRETESA DELLA RICORRENTE AL RISARCIMENTO DANNI .   SUL RICORSO PER ANNULLAMENTO E SUL RICORSO PER OMISSIONE   15 L ' ART . 25 DEL PROTOCOLLO N . 2 DELLA CONVENZIONE DI LOME DEL 28 FEBBRAIO 1975 , RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DELLA COOPERAZIONE FINANZIARIA E TECNICA ( GU L 25 DEL 30 . 1 . 1976 , PAG . 104 ), RIGUARDANTE LA STIPULAZIONE DI CONTRATTI NELL ' AMBITO DEL FES , DISPONE CHE :    ' 1 . PER OGNI AZIONE DI COOPERAZIONE TECNICA CHE DA LUOGO A UNA PROCEDURA MEDIANTE TRATTATIVA PRIVATA , LA COMMISSIONE STABILISCE UN ELENCO RISTRETTO DI CANDIDATI , CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI E/O DEGLI STATI ACP , SCELTI IN BASE A CRITERI CHE NE GARANTISCANO LE QUALIFICHE , L ' ESPERIENZA E L ' INDIPENDENZA E TENUTO CONTO DELLA LORO DISPONIBILITA PER L ' AZIONE PREVISTA .    . . .    2.QUALORA SIA BANDITA UNA GARA DI APPALTO , LA COMMISSIONE E LO STATO ACP INTERESSATO STABILISCONO , IN STRETTA COLLABORAZIONE , L ' ELENCO RISTRETTO DEI CANDIDATI IN BASE AI CRITERI ENUNCIATI AL PARAGRAFO 1 . . . ' .        16 VA SOTTOLINEATO CHE NE QUESTA NE ALCUN ' ALTRA DISPOSIZIONE PERTINENTE ALLA MATERIA ATTRIBUISCONO A ORGANI DELLA CONVENUTA COMPETENZA A PRONUNCIARSI CON DECISIONI DI PORTATA GENERALE SULL ' IDONEITA DI UN INTERESSATO ALL ' AGGIUDICAZIONE DEGLI APPALTI DI CUI TRATTASI .    17 IN MANCANZA DI UNA COMPETENZA DEL GENERE , IL DIRETTORE GENERALE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE NON AVEVA IL POTERE DI ADOTTARE UNA DECISIONE NEI TERMINI SOLLECITATI DALLA RICORRENTE . PERALTRO , NELLA LETTERA 20 GIUGNO 1980 , IL DIRETTORE GENERALE SI E LIMITATO A FAR RIFERIMENTO ALLE NORME IN MATERIA PER TRARNE LA CONCLUSIONE CHE ' LA SCELTA DEI CANDIDATI SI EFFETTUAVA . . . CASO PER CASO '  TENENDO CONTO DELLE CIRCOSTANZE E CHE NON ERA PERTANTO POSSIBILE DARE ALLA RICORRENTE LE ASSICURAZIONI DI PRINCIPIO RICHIESTE IN ORDINE ALLA SUA AMMISSIONE A PRENDER PARTE AI PROGETTI FINANZIATI DAL FES .    18 MANCANDO L ' ESERCIZIO DI UN POTERE CONTEMPLATO DA NORME GIURIDICHE E INTESO A PRODURRE EFFETTI GIURIDICI ATTI A LEDERE GLI INTERESSI DELLA RICORRENTE MODIFICANDONE LA SITUAZIONE GIURIDICA , LA LETTERA 20 GIUGNO 1980 NON PUO CONSIDERARSI COME UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CEE E NON E QUINDI SUSCETTIBILE DI SINDACATO GIURISDIZIONALE TRAMITE IL RICORSO CONTEMPLATO DALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE .    19 LE PRECEDENTI CONSIDERAZIONI IN ORDINE AI MOTIVI CHE NON CONSENTONO DI CONFIGURARE LA LETTERA DELLE COMMISSIONE 20 GIUGNO 1980 COME UNA DECISIONE AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2* COMMA , PORTANO ALTRESI A CONSTATARE CHE NON PUO CONTESTARSI ALLA COMMISSIONE ALCUNA OMISSIONE CENSURABILE TRAMITE IL RICORSO CONTEMPLATO DALL ' ART . 175 , 3* COMMA , DEL TRATTATO CEE .   SUL RICORSO PER RISARCIMENTO DANNI   20 DA QUANTO PRECEDE CONSEGUE CHE ALLA COMMISSIONE NON PUO ADDEBITARSI ALCUN ILLECITO AMMINISTRATIVO CHE POSSA FAR SORGERE LA SUA RESPONSABILITA , AM    MESSO , PERALTRO , CHE LA RICORRENTE ABBIA SUBITO UN DANNO E POSSA ACCERTARSI UN NESSO FRA QUEST ' ULTIMO E IL COMPORTAMENTO DELLA COMMISSIONE .    21 IL RICORSO VA DI CONSEGUENZA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  22 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .