CELEX: 51974PC0918
Language: it
Date: 1974-06-24
Title: Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di piombo d'opera e di piombo greggio non d'opera delle sottovoci 78.01 A I e A II della tariffa doganale comune#Progetto di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di zinco greggio della sottovoce 79.01 A della tariffa doganale comune (presentati dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 918
Vol. 1974/0154
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                   COM(74) 918 def .
                                                   Bruxelles , 24 giugno 19 <4
                                   Progetto di
                        REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
         relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
           gestione di contingenti tariffari comunitari di piombo
     d' opera e di piombo greggio non d' opera delle sottovoci 78.01 A I
                    e A II della   tariffa doganale comune
                                   Progetto di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
          gestione di un contingente tariffario comunitario di zinco
         greggio della sottovoce 79.01 A della tariffa doganale comune
                 ( presentati dalla Commissione al Consiglio )
COII(74) 918 def .
                                                                                I
                                                                               I
 ---pagebreak---                                   RELAZIONE
Nel corso dei negoziati eoi paeui ohe hanno chiesto di aderire alle
Comunità è stato possibile raggiungere una soluzione d' insieme per
quanto attiene ai problemi posti dal piombo e dallo zinco . Questa
soluzione -in base alla quale gli Stati membri che beneficiano di diritti
a norma dèi Protocollo n° XV dell' elenco G rinunciano a questi stessi
diritti - è stata recepita nei Protocolli nn .        e 15 » allegati all' Atto
d' adesione . Essa pao' essere riepilogata come segue :
Per il piombo d' opera :
a ) specializzazione di tale metallo nella tariffa doganale comune , inse­
      rendo una nuova sottovoce nella voce n° 78 . 01 ;
b ) trasformazione dell' attuale dazio qpecifi co di 1,32 UC/100 kg in un
      dazio ad valorem del k.,5% ( 1 );
c ) fino all' entrata in vigore di una sospensione totale di durata illi­
      mitata di tale dazio , apertura di un contingente tariffario comuni­
      tario a dazio nullo , d' importo pari alla somma delle domande presen­
      tate dagli Etati membri interessati , più una riserva , da gestire
      secondo il sistema della preripartizione ;
d ) partecipazione dei nuovi Stati membri al contir^nte tariffario a
      decorrere dal 1° gennaio 197 **»
e ) sospensione del dazio ad un livello del 2.% a decorrere dal 1° gennaio
      1975 ;
f ) a partire dal 1973 » esame annuo della possibilità di sospendere il
      dazio totalmente per un periodo indeterminato *
Per il piombo .gre ggio diverso dal piombo d' opera :
a ) trasformazione -non appena possibile , ma entro e non oltre il 1° gen­
      naio 197^- dell' attuale dazio specifico di 1,32 UC/ 100 kg in un
      dazio ad valorem del        con una riscossione minima di 1,1 UC/100 kg ;
b ) a decorrere dal 1° gennaio 197^, partecipazione dei nuovi Stati membri
      al contingente tariffario comunitario di 55-000 tonnellate a dazio
      nullo ;                                                          ■
 ( 1 ) La tariffa doganale comune prevede infatti per tale sottovoce un
       dazio autonomo del k.5% ed un dazio convenzionale di 1,32 UC/ 100 kg .
 ---pagebreak--- c ) a decorrere dal 1° gennaio 1975 » il volume contingntale decresce
    fino a sparire alla data del 31 dicembre .1977 »
d ) riesame della situazione , preliminarmente alla soppressione del
    contingente , al fine di decidere eventualmente una riduzione limi­
    tata del dazio ( con riscossione minima di 1,1 UC/100 kg ), fermo
    restando che si dovrebbe comunque mantenere una protezione dell' in­
    dustria comunitaria delle fonderie .
Per lo zinco greggio :
a) trasformazione , a decorrere dal 1° gennaio 1971*» del dazio specifico
    di 1,32 UC/ 100 kg in un dazio del     » con riscossione minima di
    1,1 UC/ 100 kg ;
b ) a decorrere dalla stessa data , partecipazione dei nuovi Stati membri
    al contingente tariffario a dazio nullo , il cui volume , stabilito
    a 30*000 tonnellate per il 1971 1 decrescerà ogni anno , salvo nel
    197^1 fino alla completa soppressione alla . fiata del 31 dicembre
    1977 .
La Commissione costata che la soluzione accolta per gli anni 1971 -
197^t anche se non è pienamente conforme al carattere conunitario dei
contingenti da aprire , è tuttavia la sola che permette di compiere dei
progressi in senso comunitario rispetto alle situazioni anteriori , pu-
ramante naàonali . E 1 per questo motivo che i progetti di regolamento
qui allegati , relativi ai contingenti da porre in essere per l' anno
1975 » ispirano ampiamente alle soluzioni già accolte per gli anni
precedenti per quanto si riferisce alle condizioni di apertura , alla
ripartizione e alle modalità di gestione unica .
Inoltre ^ questi stessi progetti di regolamento tengono conto dell' acoor-
do intervenuto a livello degli esperti a termine del quale gli Stati
membri dovrebbero ricevere piena facoltà di decidere che le imputazioni
sui volumi contingentali relativi allo zinco ed al piombo gregg?.ó
diverso dal piombo d' opera siano limitate a determinate qualità o •
destinazioni di questi stessi metalli .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                Progetto di
            REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
      relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
      gestione di contingenti tariffari comunitari di piombo d' ope­
      ra e di piombo greggio non d' opera delle sottovoci 73.01 A I
      e A II della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMONITA' EUR0PEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato d&lla Commissione ,
considerando che a termini del protocollo n° 1 ^, allegato all' Atto
d' adesione ( 1 ), la Comunità deve aprire annualmente dei contingenti
tariffari comunitari a dazio nullo per il piombo d' opera della sotto­
voce 78.01 A I ( piombo greggio contenente , in peso , 0,C2/£ o più
d' argento e destinato ad essere raffinato ) e per il piombo diverso
dal piombo d' opera della sottovoce 78.01 A II ; che il contingente
relativo al primo dei prodotti anzidetti dev' essere aperto fino
all' entrata in vigore di una sospensione totale , di durata illimitata ,
del dazio doganaie ; che il volume dei contingenti in questione deve
corrispondere , per il piombo d' opera , alla somma delle domande presen­
tate dagli Stati membri interessati , maggiorata di una riserva comuni­
taria , mentre il volume del contingente del piombo greggio diverso dal
piombo d' opera deve diminuire annualmente , a partire dal 1° gennaio
1975 , di un quantitativo che per il 197^ è stato fissato a 55-000 ton­
nellate , sino alla soppressione totale del contingente nel 1979 ; che
a norma delle stesse disposizioni , i nuovi Stati membri partecipano
ai contingenti tariffari in questione a decorrere dal 1° gennaio 197^5
che nel quadro dei contingenti tariffari in parola i nuovi Stati membri
( 1 ) C-.U. n . L 73 del 27.3.1972 , pag . 171 .
 ---pagebreak---                                   - 2 -               ALLEGATO A
devono applicare dei dazi conformi alle disposizioni stabilite in
materia dall' Atto d' adesione ; che alla data del 1° gennaio 1975 è
pertanto opportuno procedere all' apertura dei contingenti tariffari
comunitari in questione per un volume corrispondente a 41.000 tonnel­
late per il piombo greggio diverso da quello d' opera e a 350.000 ton­
nellate per il piombo d' opera , sulla base del fabbisogno dichiarato
dagli Stati membri ;
considerando che data la scarsa interpenetrazione dei mercati del piombo
d' opera e del piombo greggio non d' opera e in considerazione della
mancanza di dati statistici completi per queste due qualità di metallo ,
non sembra possibile basarsi sui dati precedenti per ripartirne i con­
tingenti tariffari eomuntarij che col volume di 41.000 tonnellate re­
lativo al piombo greggio non d' opera si tiene conto della necessità
di rispettare un certo equilibrio nelle possibilità d' imputazione sul
contingente tariffario per il piombo greggio in generale , in raodo da
mantenere una protezione dell*industria delle fonderie ; che è pertanto
opportuno lasciare ai precitati Stati membri la facoltà di autorizzare
le imputazioni su detto volume di 41.000 tonnellate soltanto a determi­
nate condizioni inerenti alla qualità e alla destinazione ;
considerando che , per tener conto in modo più preciso dell' eventuale
evoluzione delle, importazioni dei suddetti prodotti occorre suddividere
in due parti il volume contingentale previsto per ciascuna qualità di
piombo greggio , ripartendo la prima parte tra tutti gli Stati membri
e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l' ulterio­
re fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota
iniziale ; che per garantire una certa sicurezza agli importdori è oppor­
tuno fissare la aliquote iniziali al livello di 315.6OO tonnellate , per
il piombo d' opera e 38.130 tonnellate per il piombo greggio diverso da
quello d' opera , mentre le riserve saranno costituite dai saldi ; che le ali-
quite di partecipazione iniziale possono stabilirsi come Segue sulla
base di stime che tengano conto dell' evoluzione dei mercati di tali
prodotti :
 ---pagebreak---                                   - 3 -                  ALLEGATO A
                                        in tonnellate •*
                        piombo d' opéra     pir -Tibo greggio non d » opera
Bénélux                    35,000                           14.210
Danimarca                      50                              386
Germa nia                  90.000                            8.127
Francia                       500                              226
Irlanda                        50
Italia                     40.000                            8.127
Regno Unito               150.000                            7.049
considerando che le aliquote iniziali possono essere esaurite più o
meno rapidamente ; che per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità è opportuno che ciascun Stato membro
che abbia utilizzato quasi totalmente l' una o l' altra delle proprie
aliquote iniziali proceda al prelievo di un' aliquota supplementare dalla
riserva corrispondente 5 che tale prelievo deve essere effettuato da
ciascun Stato membro ogniqualvolta ciascuna delle sue aliquote supple­
mentari sia stata utilizzata quasi interamente e ciò' finché la consisten-»
za della riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supplementari
devono essere valide fino al termine del periodo contingentale 5 che
tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazicns tra gli Stati
membri e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire
il grado di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli
Stati membri :
considerando che se ad una data determinata del periodo contingentale ,
si rende disponibile in uno Stato membro una forte rimanenza di una
delle aliquote iniziali , tale Stato membro deve riversarne una fra­
zione considerevole nella riserva corrispondente ,, per evitare che
parte dell' uno o dell' altro volume contingentale . rimanga inuijlizzata in
uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri :
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux e che pertanto le operazioni relative alla gestione
 ---pagebreak---                                     W M                 ALLEGATO A
dejle alìquote attribuite a detta unione economica       possnno essere
effettuate da uno dei , suoi membri ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                   Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 sono aperti nella Comunità dei
contingenti tariffari comunitari per i seguenti prodotti , entro i
limiti qui di seguito indicati :                                       . ..
N° della , tariffa        _    . _  .     . ,_    .            Volume del
j     ,                   Designazione delle merci                 . .     .
doganale comune ■               6                              contingente
78.01 ÀI            Piombo greggio contenente , in peso ,
                  : 0,02^ o più di argento e destinato
                  : ad « ssere raffinato- Spiombo d' opera ) . 350.000 t
78.01 A II          Piombo greggio , diverso da quello
                    d' opera                                    41.000 t
Non sono imputabili sui contingenti tariffari , suddetti le importazioni
dei prodotti in questione che già beneficiano dell' esenzione dei dazi
doganali in forza di altro regime tariffario preferenziale accordato
da alcuni Stati membri , in particolare nel quadro di accordi di libero
scambio .                    •
Nei limiti dei contingenti tariffari in questione , il dazio della tarif­
fa doganale comune è totalnmte sospeso .
I nuovi Stati membri applicano , nei limiti dei coriingenti tariffari
in questione dei dazi calcolati conformemente alle disposizioni stabi­
lite in materia dall*Atto di adesione .
 ---pagebreak---                                                           ALLEGATO A
                                   Articolo 2
1 . Una prima parte di ciascuno dei volumi contingentali , pa^'i   rispetti­
    vamente a 315-600 tonnellate per il piombo d' opera e 38.130 t . per il
    piombo greggio non d' opera , è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote
    che , salvo quanto dispone l' articolo 5t sono valide dal 1° gennaio
    al 31 dicembre 1975 » ammontalo per ciascun Stato membro alle quantità
    qui appresso indicate :
    a) per quanto riguarda il piombo greggio contenente in peso almeno
        0,02$ di argento e destinato ad essere raffinato ( piombo d' opera ):
               Bénélux              35 . 000 tonnellate ,
               Danimarca                  50 tonnellate ,
               Germania             90.000 tonnellate ,
               Francia                   500 tonnellate ,
               Irlanda                    50 tonnellate ,
               Italia               40.000 tonnellate ,
               Regno Unito         150.000 tonnellate :
    b ) il piombo greggio non d' opera
               Bénélux              14.210 tonnellate ,
               Danimarca                 386 tonnellate ,
               Germania              8.127 tonnellate ,
               Francia                   226 tonnellate ,
               Irlanda                     5 tonnellate ,
               Italia                8.127 tonnellate ,
               Regno Unito           7.0^9 tonnellate *,
2 . La seconda parte , pari rispettivamente a 3^.^00 tonnellate e 2.870 ton­
    nellate , costituisce la riserva comunitaria .
 ---pagebreak---                                       - 6 -              ALLEGATO A
                                    Articolo 3
1 . Se una delle aliquote iniziali di uno Stato membro - stabilita come pre­
    visto dall' articolo 2 , paragrafo 1 , o diminuita della frazione trasfe­
    rita alla riserva in caso di applicazione dell' articolo 5- è utilizzata
    in ragione del 90# o più , lo Stato membro in questione procede senza
    indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo di " una secon­
    da aliquota pari al 10% della propria aliquota iniziale , eventualmente
    arrotondata all' unità superiore , sempreché l' entità della riserva lo
    consenta .                              '
2 . Se , esaurita l' una o l' altra delle aliquote iniziali , uno Stato membro
    ha utilizzato in Egione del 90% o più anche la seconda aliqaota , esso
    procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
    terza aliquota pari al 3% dell' aliquota iniziale , eventualmente arre-
    tondata all' unità superiore .
3 . Se , esaurita la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in
    ragione del 90% o più anche la terza aliquota , esso procede , alle
    stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .
    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento delle riserve .
    In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri possono procedere
    al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti para­
    grafi se vi è motivo di ritenere che esse rischierebbero di non
    essere totalmente utilizzate . Essi informano la Commissione dei
    motivi che li hanno indotti ad avvalersi di quanto dispone il pre­
    sente paragrafo .
 ---pagebreak---                                 - 7 -               ALLEGATO A
                              Articolo k
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell' articolo 3 sono
valide fino al 31 dicembre 1973 »
                              Articolo 5
Se per il 15 ottobre 1975 uno Stato membro non ha esaurito l' una o
l' altra delle proprie aliquote iniziali , esso trasferisce alla riser­
va corrispondente , entro il 31 ottobre 1975 » la frazione non utilizza­
ta di tale aliquota che ecceda il 20% del quantitativo iniziale . Esso
può' trasferirvi una frazione superiore se ha motivo dì ritenere che
essa rischi di non essere utilizzata .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 31 ottobre
1975 , il totale delle importazioni del prodotto in questione , effet­
tuate fino al 15 ottobre 1975 incluso ed imputate al contingnte
comunitario , nonché la frazione delle aliquote iniziali che sia stata
da essi eventualmente devoluta alla riserva corrispondente .
                              Articolo 6
Gli Stati membri possono limitare a determinate quantità o destina­
zioni la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote
di piombo greggio diverso da quello d' opera .
                            - Articolo 7
La Commissione provvede a contabilizzare gli importi delle aliquote
aperte dagli Stati membri confcrmemente agli articoli 2 e 3 @1 non
appena ricevuto le notifiche , informa ciascuno di essi in merito allo
stato di esaurimento delle riserve .
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO A
                                                                   »
      Entro e non oltre il 15 novembre 1975 » essa informa gli Stati membri
      in merito all' entità assunta da ciascuna delle riserve dopo i trasfe­
      rimenti effettuati a norma dell' articolo 5 »
      Essa vigila affinché il prelievo che determina l' esaurimento della
      riserva sia limitato al saldo disponibile e t a tal fine , ne precisa
      il quantitativo allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                                   Articolo 8
  1 . Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni affinchè
      l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
      zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza disconti­
      nuità , alla loro parte cumulata dei contingenti comunitari .
  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questio­
      ne , stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote
      ad essi assegnate .
  3 . Per quanto riguarda il piombo d' opera gli Stati membri gestiscono
      le loro aliquote secondo il sistema della praripartizione..
  k , Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determi­
      nato in base alle importazioni dei prodotti in questione , presentate
      in dogana e accompagnate da una dichiarazione d' immissione in consumo .
                                   Articolo 9
      Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione in merito
      alle importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
/
 ---pagebreak---                                - 9 -                 ALLSGATO A
                             Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
venga osservato il presente regolamento .
                             Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 »
     Il presente regolamento è obbligdDrio in tutti i suoi elementi
     e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatfo a Bruxelles , addi'                        Per il ConsigLio
                                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                       BfiLEGATO B
                             Progetto di
               REGOLAMENTO ( CEE )         DEL CONSIGLIO
     relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di
     gestione di un contingente tariffario comunitario di zinco
     greggio della sottovoce 79»01 A della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' 1 .EUROPEE ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 28 ,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,
considerando che a termini del protocollo n . 15 » allegato all' Atto
di adesione ( 1 ), la Comunità deve aprire ogni anno , per lo zinco
greggio della sottovoce 79«01 A della tariffa doganale comune , un
contingate tariffario comunitario , a dazio nullo , il cui volume , sta
bilito a 30.000 tonnellate per il 1971 i decresce annualmente , salvo
nel 197A-, fino alla totale soppressione alla data del J1 dicembre
1977 ; che su tale base il volume contingentale è stabilito a 15.000
tonnellate per il 1975 ; che secondo le stesse disposizioni , i nuovi
Stati membri partecipano al contingente tariffario in questione a
decorrere dal 1° gennaio 197^5 che nel quadro del suddetto contin­
gente , questi stessi Stati membri devono applicare dei dazi conformi
alle disposizioni stabilite in materia nell' Atto d' adesione ; che è
pertanto opportuno aprire , col 1° gennaio 1975 * il contingente
tariffario in questione ;
considerando che , data la scarsa interpenetrazione dei mercati dello
zinco greggio , non sembra possibile basarsi sui dati precedenti per
stabilire la ripartizione del contingente tariffario comunitario per
il metallo in questione ; che con tale volume contingentale di 15»000
tonnellate si tiene conto della necessità di non superare un livello
ragionevole , mantenendo una protezione della produzione comunitaria :
11 ; G.u . n . L 73 del 27-3.1972 , pag . 172
 ---pagebreak---                                - 2 -                 ALLEGATO B
che a tal fine e stato preso in considerazione unicamente il fabbi­
sogno calcolato da taluni Stati membri in base a stime limitate a
determinate qualità di zinco ; che è pertanto opportuno lasciare a
questi Stati membri la facoltà di autorizzare le imputazioni su detto
volume soltanto a determinate condizioni inerenti alla qualità e siila
destinazione ;
considerando che , per tener conto i.n modo più preciso dell' eventuale
evoluzione delle importazioni del prodotto in questinne , occorre
suddividere in due parti il v&ume contingentale di 15*000 tonnellate ,
ripartendo la prima parte tra gli Stati membri e costituendo con la
seconda una riserva destirjèa a coprire l' ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che
per garantire una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare
l' aliquota Iniziale a 13^500 tonnellate , e destinare il rimanente
quantitativo alla riserva ; che le aliquote di partecipazione iniziale ,
possono stabilirsi approssimativamente sulla base di stime che tengano
conto della nuova situazione , secondo le seguenti percentuali :
           Benelux                  25,33
           Danimarca                  0,31
           Germania                 *f2,6 ?
                                    ^2,6
           Francia                    11,33
                                         t33
           Irlanda                    0,15
           Italia           -        10,67
           Regno Unito               19 ,j5*M
                                          5^;
considerando che le aliquote iniiali possono essere esaurite più
o meno rapidamente , che per tener conto di questo fatto e per evitare
qualsiasi soluzione di continuità è opportuno che ciascun Stato membro
che abbia utilizzato quasi completamente la sua aliquota iniziale pro­
ceda al prelievo di un' aliquota supplemntare dalla riserva; che tale
prelievo dev' essere effettuato da ciascun Stato membro ogniqualvolta
ciascuna delle sue aliquote complementari sia stata utilizzata quasi
interamate , e ciò' finché la consistenza della riserva  lo consenta ;
                                                    valide
che le aliquote iniziali e supplementari devono essere/ fino al termine
 ---pagebreak---                                                      ALLEGATO B
del periodo contingentale j che tale metodo di gestione richiede una
stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione , la qiaLe
deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume
contingentale ed informarne gli Stati membri ;
considerando che , se ad una data determinata del periodo contingenta­
le si rendesse disponibile in uno Stato membro una cospicua rima­
nenza dell' aliquota iniziale , tale Stato membro deve riversarne una
frazione considerevole nella riserva , per evitare che parte del con­
tingente comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri ;
considerando che il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi ed
il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux e che pertanto le operazioni relative alla gestione
delle aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere ef­
fettuate da uno dei suoi membri' ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                              Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1975 e aperto nella Comunità un contin­
gente tariffario comunitario di 15*000 tonnellate di zinco greggio
della sottovoce 79»01 A della tariffa doganale comune .
Non sono imputabili sul contingente tariffario suddetto le importa­
zioni del prodotto in questinne che già beneficiano dell' esenzione
dei dazi doganali in fbrza di un altr0 regime tariffario preferenzia­
le accordato da alcuni Stefci membri , in particolare nel quadro di
accordi di libero scambio .
 ---pagebreak---                                      - If -              ALLEGATO B
3 . Nei limiti del contingente tariffario m questione , il dazio della
    tariffa doganale comune è totalmente sospeso .
b . I nuovi Stati membri applicano , nei limiti del contingente tariffario
    in questione dei dazi calcolati conformemente alle disposizioni sta­
    bilite in materia dall' Atto di adesione .
                                    Articolo 2
1 . Una prima parte di 13*500 tonnellate del contingente tariffario comu­
    nitario è ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto sal­
    vo quanto dispone l' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicem­
    bre 1975 j ammontano per ciascun Stato membro alle quantità qui appresso
    indicate :
               Bénélux               3.^20  tonnellate
               Danimarca                 42 tonnellate
               Germania              5.760 tonnellate
               Francia                  180 tonnellate
               Irlande.                  20 tonnellate
               Italia                 1.W tonnellate
               Eegno Unito           2.638  tonnellate
2 . La seconda parte , pari a 1.500 tonnellate , costituisce la riserva
    comunitaria .
                                    Articolo 3
1 . Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - stabilita come previsto
    dall' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero diminuita della frazione versata
    nella riserva in caso di applicazione dell' articolo 5- è utilizzata
    per il 90# o più , tale Stato membro procede senza indugio , mediante
    notifica alla Commissione , al prelievo di una seconda aliquota pari
    al 10$? dell' aliquota iniziale , eventualmenté arrotondata all' unità
    superiore , sempreché l' entità della riserva lo permetta .
 ---pagebreak---                                      - 5 -                ALL3GAT0 B
2 . Se , esaurita l' aliquota iniziale , la seconda aliquota prelevata da uno
    Stato membro è utilizzata a ragione del $0% o più , tale Stato membro
    procede , alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
    terza aliquota pari al 5% della aliquota iniziale , eventualmente arro­
    tondata all' unità superiore .
3 » Se , esaurita la seconda aliquota , uno Stato membro procede , alle
    stesse condizioni , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza.
    Questo procedimento si applica fino ad esaurimento della riser&a .
4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stefci membri possono procedere al
    prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi ,
    se vi è ragione di ritenere che esse rischierebbero di non essere total­
    mente utilizzate . Essi informano la Commissione dei motivi che li
    hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
                                   Articolo k
    Le aliquote supplementari prelevate in applicazione dell' articolo 3
    sono valide fino al 31 dicembre 1975 »
                                   Articolo 5
    Lo Stato membro che alla data del 15 ottobre 1975 non abbia esaurito
    la propria aliquote, iniziale , verserà raLla riserva , entro e non oltre
    il 31 ottobre 1975 » la frazione non utilizzata di detta aliquota che
    ecceda il 20fó dell' importo iniziale . Esso può 1 devolvervi un quantita­
    tivo superiore se ha motivo di ritenere che esso non verrà utilizzato .
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
    31 ottobre 1975 » il totale delle importazioni del prodotto in questione ,
    effettuate fino al 15 ottobre 1975 incluso ed imputate sul contingente
    comunitario , nonché se del caso la frazione dell' aliquota iniziale da
    essi devoluta alla riserva .
 ---pagebreak---                                 - 6 -                ^LLZGATO B
                                  • I                : ■      "i
                               Articolo 6
Gli Stati membri possono limitare a determinata qualità o destinazioni
la possibilità di effettuare imputazioni sulle loro aliquote di zinco
greggio .
                               Articolo 7
La Commissione provvede a contabilizzare gli importi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non
appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in merito ài
grado di esaurimento della riserva .
Entro e non oltre il 15 novembre 1975 « essa informa gli Stati membri
in merito alla entità assunta dalla riserva dopo i trasferimenti ef­
fettuati a norma dell' articolo 5 «
Jjlssa vigila affinché il prelievo che determina l 'esaurinmto della
riserva sia limitato al saldo disponibile e , a tal fine , ne precisa
il quantitativo allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                               Articolo 8
Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni affinchè
l' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applica­
zione dell' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discon­
tinuità , sulla loro parte cumulata del contingente comunitario .
Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione ,
stabiliti sul loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi
assegnate »
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determi­
nato in base alle importazioni del prodotto in questione , presentate
in dogana , accompagnate da una dichiarazione d' immissione in consumo .
 ---pagebreak---                                                     ALLEGATO B
                             Articolo 9
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione circa le im­
portazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .
                             Articolo 10
Gli Stati membri e la Commissione col!M>orano strettamente affinchè
avvenga osservato il presente regolamento .
                             Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1975 »
   Il presente regolarmto è obbligatorio in tutti i suoi elementi
   e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati menbri .
Fatto a Bruxelles , addi '                         Per il Consiglio
                                                    Il Présidente