CELEX: 62009TN0433
Language: it
Date: 2009-10-29 00:00:00
Title: Causa T-433/09: Ricorso proposto il 29 ottobre 2009 — TTNB/UAMI — March (Tila March)

19.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 312/40
            
         Ricorso proposto il 29 ottobre 2009 — TTNB/UAMI — March (Tila March)
   (Causa T-433/09)
   2009/C 312/66
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: TTNB SARL (rappresentante: avv. J.-M. Moiroux)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Juan Carmen March (Madrid, Spagna)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’UAMI 20 agosto 2009, procedimento R 1538/2008-2, e autorizzare la registrazione del marchio richiesto;
            
         
               —
            
            
               condannare l’UAMI alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: sig.ra Tamara Taichman, cui è succeduta la ricorrente
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «Tila March» per prodotti delle classi 3, 18 e 25 — domanda di registrazione n. 5 402 722
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Carmen March Juan
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo spagnolo «CARMEN MARCH» per prodotti e servizi delle classi 3, 18, 24, 25, 35 e 38, ove l’opposizione ha ad oggetto la registrazione per prodotti delle classi 3, 18 e 25
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione della divisione di opposizione
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 [divenuto art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009], in quanto tra i marchi in conflitto non sussiste rischio di confusione.