CELEX: 51979PC0573
Language: it
Date: 1979-10-26
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 79/113/CEE PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DELLE EMISSIONI SONORE DELLE MACCHINE E DEI MATERIALI PER CANTIERI (Presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 573
Vol. 1979/0199
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                 COM ( 79 ) 573 def .
                                                 Bruxelles » i l 26 ottobre 1979
                      PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                     CHE MODIFICA LA DIRETTIVA 79/ 113 / CEE
        PER IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI
             RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DELLE EMISSIONI SONORE
                 DELLE MACCHINE E DEI MATERIALI PER CANTIERI
                 ( Presentata dalla Commissione al Consiglio)
                               S'~" ' t "   J
COM ( 79 ) 573 def .
 ---pagebreak---  INTRODUZIONE
 La presente proposta di direttiva si inserisce nel quadro dei programmi
 di azione delle Comunità europee in materia ambientale ( l ) .e sociale ( 2 ).
 In essi si sottolinea il carattere prioritario delle azioni da condurre
                                                      /
 nel campo delle emissioni Bonore delle sorgènti di rumore nell' ambiente
 nonché nei posti di lavoro . Al ravvicinamento delle legislazioni nel set­
 tore delle macchine e dei materiali per cantieri è altresì fatto riferi­
 mento nel supplemento del 21 maggio 1973 (3) che il Consiglio , su proposta
 della Commissione , ha inserito nel programma generale del 28 maggio 19 69 ( 4)
 per l' eliminazione degli ostacoli di ordine tecnico agli scambi di prodotti
 industriali .
 Inoltre , la presente proposta fa seguito alla dichiarazione riportata in .
"appresso , fatta dai ministri dell' ambiente al momento dell' adozione della
 direttiva 79/113/CEE (5 ):                                       .
 " Il Consiglio dichiara che tale direttiva ha lo scopo di consentire la
   fissazione , in direttive particolari , di un limite per quanto riguarda
   il livello di emissione sonora dei materiali e , eventualmente , di un li­
  mite al livello di pressione acustica nei poBti di lavoro dell' operatore .
  Tutte le disposizioni tecniche necessarie ai fini della misurazione nei
  posti di lavoro dell' operatore figureranno in un allegato alle direttive
  particolari riguardanti ciascun materiale considerato ".
 CONSIDERAZIONI GENERALI ■
 L' insieme delle proposte di direttiva riguarda-nti le turbative acustiche
 provocate dalle macchine per cantieri , già presentate al Consiglio , ri­
 guardava principalmente la protezione dell' ambiente ( 6). Hel predisporre
 tali proposte e in particolare quella sul rumore emesso dai martelli pneu­
 matici , è apparsa , la necessità di determinare il rumore sul posto di la­
 voro .
                                                                    • • */• • •
 (1)  CU   112 del 20.12.1973 e CU C 139 » del 13^6.1977
 (2)   GTJ C 165 dell' 11.7.1978
 ( 3)  GU  C 38 del 5.6.1973
 (4 )  GU  C 76 del 17.6.1969
 (5)   CU  L 33 dell « 8. 2 . 1979
 ( 6)  GU  C 82 del 14.4.1975
 ---pagebreak--- In effetti la riduzione della capacità uditiva provocata dal rumore rap-
preBenta un grave problema nella nostra società industriale . Numerosi
studi ( l ) hanno dimostrato che la probabilità che insorgano disturbi
uditivi permanenti causati dal rumore è in rapporto diretto con il li­
vello del i-umore stesso e con la durata di esposizione del soggetto . Per
poter quindi provvedere alla protezione della facoltà uditiva degli ope­
ratori di macchine per cantieri appare necessario conoscere i valori dei
vari parametri che consentono di valutare l' esposizione al rumore .
Il metodo qui esposto permette di determinare il livello di rumore emes­
so dalla macchina sul posto di lavoro . E 1 questo uno dei parametri . La
durata dell' esposizione può valutarsi quando sia noto il lavoro che la
macchina dovrà eseguire .
SITUAZIONE LEGISLATIVA NEGLI STATI MEMBRI
                         1
Negli Stati membri esistono attualmente disposizioni di ordine generale
riguardanti la salute e la sicurezza dei lavoratori , nonché la salubrità
del lavoro e dei lupghi di lavoro .
Esse prevedono generalmente che il rumore e le vibrazioni non debbano
superare un livello compatibile con la salute dei lavoratori esposti .
Pertanto vanno presi tutti i provvedimenti per ridurre alla sorgente i
rumori e/o le vibrazioni eccessivi . Se la riduzione , con i mezzi tecnici
attuali , rimane insoddisfacente , il datore di lavoro deve , in linea di
massima , mettere a disposizione dei lavoratori mezzi di protezione in­
dividuale o ridurre la durata di esposizione , cioè prevedere ad esempio
delle pause nel corso del lavoro .
Questi concetti sono spesso espressi in maniera diversa nei vari Stati
membri e le corrispondenti disposizioni , di natura più o meno vincolan­
te , possono contenere indicazioni pratiche sulle misurazioni da effet­
tuare , nonché sui metodi di misurazione . Anche le indicazioni pratiche
e i metodi di misurazione variano da imo Stato membro all' altro e ciò
potrebbe avere incidenze dirette sull' instaurazione o sul funzionamento
del Mercato comune .
                                                                   • • •/ • • •
( l ) Damage and annoyance caused by noiBe &JR 5398e/1975
 ---pagebreak--- In fatto di materiali e di macchine per cantieri non esistono negli Stati
membri disposizioni specifiche , ma sono applicabili le disposizioni di
carattere generale »
BASE GIURIDICA
Poiché le disposizioni generali negli Stati membri sono diverse , ne derivano
ostacoli agli 'scambi quando vengono applicate , ai prodotti . La presente propo­
sta di direttiva integra la direttiva 79/U-3/CEE. In effetti quest' ultima pre­
vede in allegato la procedura tecnica che consente di determinare il livello
di potenza sonora di , una macchina per cantiere . E* questo un dato necessario
per valutare l' impatto acustico provocato sull' ambiente dall' impiego della
macchina stessa. La presente proposta aggiunge un secondo allegato alla suddet-
                  I
ta direttiva , avente per oggetto la determinazione del livello di rumore emes -,
so dalla macchina nei posti di lavoro .
Per questo motivo la Commissione propone la presente direttiva sulla base del­
l' articolo 100 del trattato di Roma.
CONSULTAZIONE DEGLI AMBIENTI INTERESSATI               /     •
Nel preparare la presente proposta di direttiva la Commissione ha consultato
ampiamente gli ambienti interessati , segnatamente il comitato consultivo per
la sicurezza, l' igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro , il CECE
( Comitato europeo dei materiali d' ingegneria civile (i fabbricanti ) e la
FIEC ( Federazione internazionale europea dell' edilizia ( gli imprenditori –
utenti ).
COOPERAZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE             '•      -
Nel preparare la presente proposta di direttiva la Commissione ha avuto as­
sidui contatti con il segretariato ISO/TC 43 , incaricato di elaborare una nor­
ma internazionale per la misurazione del rumore percepito dall' orecchio de­
gli operatori .                         1
Si è cercato cosi di trovare soluzioni uniformi da valore a livello mondiale ,
in modo da agevolare il commercio internazionale .
 ---pagebreak--- Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva
79/ll3/CEE per il ravvicinamento dello legislazioni degli Stati membri
  relative alla determinazione delle emissioni sonore delle macchine e
                         dei materiali per cantieri
           ( proposta presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 100 ,                                       '        t .
vista la proposta della Commissione ,
                               1
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che negli Stati membri le disposizioni tendenti a limitare il
rumore sui posti di lavoro , cosi come il metodo di misura del rumore ,
formano oggetto di disposizioni che differiscono da uno Stato membro
all' altro , il che , quando ' esse sono aDplicate alle macchine Der cantieri ,
ostacola gli scambi di tali macchine ; che occorre pertanto procedere al
ravvicinamento di tali disposizioni ;                 v
considerando che la direttiva 79/ll3/CEE del Consiglio ( 1 ) ha lo
scopo di armonizzare i metodi di misurazione del livello sonoro delle
macchine e dei materiali per cantieri ;
considerando che , nel corso della sessione del Consiglio del 18 e 19 dicembre
1978/         i Ministri dell 'Ambiente , hanno dichiarato che le disposizioni
tecniche ai fini della misurazione del rumore nel post -? di lavoro dell' opera­
tore devono figurare negli allegati alle direttive particolari relative a
ciascun tipo di macchina considerato ;
considerando che è opportuno riunire in un' unica direttiva tutte le disposi­
zioni tecniche di carattere generale necessarie per det rminare le emissioni
sonore delle macchine e dei materiali per cantieri ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                                      • • •/• • •
( 1 ) CU I. 33 dell' 8 febbraio 1979
 ---pagebreak---                                     - 2 -
                                Articolo 1
     La direttiva 79 / 113 / CEE è modificata come seoiue _: _
     1 . L' articolo 2 è sostituito dal seguente testo :
"Articolo 2
 1 » Se una direttiva particolare prevedo la determinazione dell' emissione
       sonora delle macchine*•
                                 e dei materiali per • cantieri di cui all' articolo 1 .w
       questa emissione deve essere determinata secondo le prescrizioni contenu­
       te nell' allegato I.
 2 . Se una direttiva particolare prevede la determinazione dell' emissione -
       sonora nei posti di lavoro delle macchine e dei materiali per cantieri
       di cui all' articolo 1 , questa emissione deve essere, determinata secondo
       le prescrizioni contenute nell' allegato II n»
2 . , 'allegato è modificato come segue                   .           _
  a . Il titolo "allegato" diventa'&llegato I. "
                                                                                           • r
   b . I punti 4»2 e 6.5 Bono soppressi .                           .                     ■ j
                                                                                             L
3. E' aggiunto un "allegato II il cui testò figura in allegato alla presente direttiva .!
                                  Articolo 2
 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regola­
       mentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente diret­
       tiva -^el termine di di ciotto mesi dalla sua notifica P >ne informano
        immediatamente la Commissione .
 2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle
       disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplina–
       to dalla presente direttiva.
                                   Articolo 3 .  _
  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.                <
                                                   Patto a Bruxelles .
 ---pagebreak---                                                                  Allegato
                                   " ALLEGATO II
                  METODO DI DETERMINAZIONE DEL RUMORE TRASMESSO PER
           VIA AEREA DALLE MACCHINE NEI POSTI DI LAVORO DEGLI OPERATORI
                                                      «
1 * Oggetto
      Il presente metodo è destinato a determinare il rumore prodotto nei po­
      sti di lavoro degli operatori di macchine         definiti all' arti­
      colo 1 della presente direttiva.
      I valori ottenuti seguendo questo metodo possono costituire dei dati che
    . consentono di. fissare i limiti di emissione sonora di una determinata mac-
   , china nei posti djL, lavoro degli operatori » Salvo indicazioni contrarie /
      questi valori si intendono' comprensivi di tolleranze .       -
            Ψ
      Il metodo si applica nei casi in cui le direttive particolari non preve­
      dano disposizioni, diverse o complementari che tengano conto delle peculia­
      rità di determinati tipi di macchine .
2 . Campo d' applicazione
      2.1 . Tipo di rumore
            Il metodo si applica ad ogni tipo di rumore emesso nel posto
            di lavoro degli operatori di macchine .
      2.2 . Tipo di provg.
            Il 'metodo' si " apptica'per le prove di macchine , ad esempio
            omologazione di un tipo dotato di uno o più posti di lavoro , allo
            scopo di determinarvi il livello di emissione acustica. Esso non si
            applica per le misurazioni destinate a stabilire direttamente il
            livello di esposizione di un operatore nel suo posto di lavoro .
      2.3 » Tipo di macchine
            Il metodo si applica a tutte le macchine per le qu - i siano
            previsti uno o più posti di lavoro per operatori .
            La presenza, in prossimità della macchina di una persona che non ab­
            bia il compito di contribuire al suo funzionamento non costituisce
            un posto di lavoro di operatore ai sensi del presente metodo.
 ---pagebreak---                                   - 2 -                                 Allegato II
Definizioni
3.1 . Operatore                                                                                    .
      E' , considerata operatore la persona la cui presenza sia
      indispensabile al normale funzionamento della machina,
3.2 . Livello equivalente continuo della pressione acustica ponderata À.L.
                                                                  :                             ' Aeq
      Il livello equivalente continuo della pressione acustica ponderata A,
      espresso in dB, è il livello della media temporale quadratica della
      pressione acustica nel corso della durata della misurazione T. Questo
      livello è dato dalla formula:                                                      -      ~
                     :  Γ . -· ':··.· - V             , ··-:· · .■ ■· , ·. ' , ,
                  . ' ' !. ·          '   · ■ ' .·        ' Τ · · '
                        ί ' ίΑ^<Τ»=«Ιοο10 1|<Εώ>>^        J         O               .
                                     '' '       ■                                  ' i     _ .'
      in cui :                 -                                                 .
      p ( t ) : pressione acustica
      pQ      : pressione acustica di riferimento di 20 Pa
      T       : durata della misurazione .
               *
Criteri da accogliere per l' espressione dei risultati
Il criterio acustico relativamente ai posti di lavoro degli , operatori di
macchine per cantieri è espresso dal livello equivalente continuo della
pressione acustica ponderata A ,              (,( T)«
Apparecchiatura di misurazione
E * opportuno applicare le specificazioni di cui al capitolo 5 dell' alle­
gato ; i , con la condi zi on ^complementare , pér quanto riguarda il para­
grafo 5.3 , che il diametro esterno del microfono non superi i 13 mm.
Operatori
Le direttive particolari precisano il posto di lavoro in cui l' operatore
deve trovarsi durante le prove»
6.1 » Precis a zioni in materia di tenuta di lavoro
      Durante lo mi evira aloni gli operatori devono indossare la nomale
      tenuta di lavoro e essere dotati di tutti gli equipaggiamenti nor­
      malmente previsti per il posto di lavoro di cui trattasi (ad esem­
      pio il oasoo)»                                                                   .
 ---pagebreak---                                     - 3 -                    Allegato II •
6.2 » Specificazioni in merito all' altezza degli operatori
      6*2.1 . OpjDrat^ri injpiedi
                L' altezza degli operatori muniti di calzature deve essere
                compresa tra 1,62 m e 1,87 m»
      6.2.2 . Operatori seduti
                L' altezza di un operatore sedutO( devo essere compresa tra 0,85 m
                e 1,02 m , come indicato nella fig. 1 .
                                      fig.1
                                   –AL.
      A =» altezza da seduto
Posizione dei microfoni
7.1 » Disposi zione generale
      Per ciascun posto di lavoro è prevista un' unica posizione del microfono
      precisata negli allegati delle direttive particolari » Indicazioni di
      ordine generale in merito al collocamento del microfono figurano nei
      seguenti punti 7*2 e 7»3 »
7.2 . Posizione del microfono in assenza dell' operatore
      7.2.I. Nel_ posto di_lavoro £on un^operatorejin £i_edi
                Il microfono è collocato nel posto normali: rte occupato dal­
                l' operatore , all' altezza di 1,60 m dal pia J su cui poggiano
                i suoi piedi .
      7 * 2.2 . Fel posto di_lavoro occu£a;to^da £n_o£eratore_seduto
                Il microfono è posto al punto A , come indicato nella fig. 2 .
 ---pagebreak---                                     -4 -                      Allegato IT
   Fig. 2 : POSIZIONE DEL MICROFONO NEL CASO DI OPERATORE SEDUTO (misurazione
              in assenza dell' operatore)
                 150 + 20 mm
                     I      i                             l
                                                                         I
               rÛ~ \y!                                                   I
                                                                        A|
                                                                ~ – -0– – –
                   O        Jr
                   o      /     ' )
                                                                         I
                                                                         \
                                                                    :    ι .
                                                                         I
                                                                         I
               t*–l            / '                                       I
                                                                   *■– –{]}-
                                                                         I
                                                                     '■  I
       A B posizione del microfono
       R => "punto di riferimento" del sedile , definito nella norma ISO 5353 : 1978 »
       Questo punto deve essere determinato mettendo il sedile nella posizione
       più prossima al punto medio1 degli spazi di movimento orizzontale e verticale .
       Tutte le sospensioni del sedile vengono abbassate sino a quando il sedile
       abbia raggiunto il punto medio del suo spazio di movimento#
7» 3 » Posizione del microfono in presenza di un op eratore
       Il microfono deve essere collocato :
       - cui lato della testa in cui il        (T) è più elevato
       - a 200 + 20 rom dal piano mediano della testa e nell' allineamento degli
         occhi »                                        '   "                            .
       Nota: per agevolare il collocamento del microfono può essere opportuno
       collocarlo cu un telaio , o fissarlo sul casco, o montarlo su un' intelaia­
       tura fissata sulle spalle dell' operatore .
       Per le misurazioni con l' operatore seduto , il sedile deve essere regolato
       in maniera da consentire all' operatore di raggiungere agevolmente i pe­
       dali e le leve di controllo *  .
                                                                             • • •/• • •
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• Si udizioni dell' ambiente circostante
   80 1 . Luogo di misuraz ione
              La macchina viene installata in condizioni identiche a quelle indicate
              al paragrafo 6.3 dell' allegato fi *
   8 =. 2 . Rumori di fondo                       .
              Per ogni posizione del microfono il livello del rumore di fondo deve es­
            • sere inferiore di almeno 10 dB ( A ) a quello « del rumore prodotto dalla macchina.
• Condizioni di installazione e di funzionamento
   9*1 . Disposizioni ge nerali
              Particolari in merito alle condizioni d' installazione e di funzionamento della
              macchina sono indicati negli allegati delle direttive particolari .
              Queste condizioni devono corrispondere o all' utilizzazione normale della mac-
           • china o ad una prescritta modalità di utilizzazione che ingeneri , nei posti
              di lavoro , un' emissione sonora comparatole a quella emessa durante il norma­
              le funzionamento ( cfr. punto 6.2.2 dell' allegato ..!).
                                               ι
              Tali condizioni devono essere , per quanto possibile , identiche a quelle spe­
              cificate negli allegati delle direttive particolari per la determinazione
              del livello di potenza acustica della macchina considerata.
   9«1 . Funzionamento dell a macchina munita di dispositivi rego labili (ad esempio
              finestre apribilij
                                                                               »
              9»2.1 . Se la macchina e munita di dispositivi regolabili che , pur non es­
                          sendo direttamente connessi con il suo funzionamento hanno un' inci­
                          denza sul valore di L^e(j (T ), occorrerà effettuare prove separate ,
                          che formeranno oggetto     di un rapporto » I precisi dettagli circa i
                          dispositivi da prendere in considerazione sono specificati negli al­
                          legati delle direttive particolari .
              9 « 2 . 2 . Per una macchina con cabina d' operatore provvista di porte e di fine­
                          stre che possono aprirsi durante la normale utilizzazione è opportuno :
                          a) se essa non è dotata di un completo dispositivo di climatizzazione ,
                             effettuare prove con le finestre aperte e chiuse . Quando le fine­
 ^                            stre sono chiuse , tutti i ventilatori o dispositivi di pressuriz­
                              zazione dovranno funzionare alla velocità massima. Va preso in con­
                              siderazione il valore più elevato delle L^eq ( T ) (finestre aperte ,
                             finestre chiuse );
                          b) se essa è dotata di un completo dispositivo di climatizzazione ,
                              svolgere le prove con le finestre chiuse « con i ventilatori fun­
                              zionanti alla massima velocità .
              9.2.3 » Nel mettere la macchina in stato di funzionamento (temperatura , olio ,
                          ecc .) si devono seguire le istruzioni del fabbricante Se la macchi­
                          na è provvista di serbatoi per carburante , qv.. *i non saranno riempiti ,
                          oltre la metà della loro capacità .
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Esecuzione delle misurazioni e calcolo dei risultati
                                                                i
10.1 . Durat a di misuraz ione T
       La durata di misurazione T per ogni posizione del microfono deve es­
       sere precisata nelle direttive particolari . A titolo , indicativo , essa
       sarà di almeno 15 secondi o , nel caso di un ciclo di lavoro , uguale
       alla durata di un numero intero di cicli »
10*2 * Determinazione del -livello equival ente continuo del la pressi one                 1
       acustica ponderata A ,             ( t7
       Il livello I>Aeq (^) è ottenuto o direttaménte mediante integrazione
       di p (t ) o mediante campionamento del livello di pressione L ..
                                                    t . \2            '              >A
       10.2.1 . Me di anjt e_int egTaz^i on£ di_p^Lt_2                                       y
                ^Aeq ( T ) può essere ottenuto direttamente mediante integrazio­
                ne del quadrato della pressione acustica ponderata A , per una
                durata uguale al tempo di misurazione , conformemente alla for­
                mula indicata al punto 3,2 .
                                                                               «
                Questa integrazione può effettuarsi con mezzi numerici o ana­
                logici , ad esempio con un fonometro integratore .
       10.2.2 . Facendo ricorso ai livelli di. £ressione acustÌ£a_ponderajfc a_A ,
                Per misurare il livello di pressione acustica Lp^ si utilizzra
                uno strumento di cui al punto 5*2 dell' allegato I.
*               Se si utilizza un fonometro , si procederà , per ciascun punto di
                misurazione , ad una serie di misurazioni con un tasso di cam­
                pionamento       1   della durata di misurazione T.
                                a t
                In questo caso L.           ( T ) è dato dalla formula
                    ^ : _- ,-. Α6£ί..ν-                 , Ν       · .. ν· -;
                                                    1 y 100' 1 Vi :
                             L.Aeq (T)=10 login-jîrZ-
                                                 10 N- 7T7•"* I              •
                in cui N =       T   numero di campioni
                                At
                L      livello di pressione acustica ponderata A del campione i .
                  pAi
                Ilota: La scelta di A t incide sulla precisione del risultato .
                         Questo valore va eventualmente precisato negli allega­
                         ti delle direttive         particolari .
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                                             - 7 -                   Allegato II
     10.3 » Misurazione delle grandezze d' influenza
                                                        "                    I
            Le specificazioni sono date al punto 7«1»3 dell' allegato ji .;
                                                                             * ■ i
     10*4 * Co rrezion i da appo rtare all e misurazioni
            10 . 4*1 * Grandezze d ' influen za ,       ratura^ umidità ,
                         al^tiitudine^ ecc .
                         Le caratteristiche figurano al punto 8.6.3 del­
                         l' allegato jl . La pressione di una cabina pressu­
                         rizzata può dar luogo ad ulteriori correzioni .
            10 . 4 * 2 . Rumori_d_i fondo
                         Non va presa in considerazione alcuna correzione-
                         per il rumore di fondo .
11 . Rumori a carattere impulsivo
     La questione di stabilire se e in qual modo occorrerà contraddi­
     stinguere i rumori a carattere impulsivo nel posto di lavoro di un
     operatore sarà esaminata dal comitato per l' adeguamento al progres­
     so tecnico .
12 . Dati da regi. strare
     Il verbale di prova deve contenere le informazioni necessarie per
     la misurazione del rumore emesso nei posti di lavoro degli operato­
     ri  conformemente . al punto 10 dell' allegato I.
     Occorre      fornire informazioni complementari in merito alla si­
     stemazione del posto di lavoro , in particolare della cabina , du­
     rante le misurazioni .
     Il verbale preciserà inoltre che i livelli equivalenti continui del­
     la pressione acustica ponderata A , L^eq (t ) sono stati ottenuti in
     piena conformità del presente metodo di misurazione e delle diret­
     tive particolari .
     Nota: Se le misurazioni nei posti di lavoro sono effettuate al­
            l' atto della determinazione del livello di potenza acustica
            della macchina , i dati sono registrati in un unico verbale ."