CELEX: 31979R1037
Language: it
Date: 1979-05-28 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1037/79 della Commissione, del 28 maggio 1979, che modifica i regolamenti (CEE) n. 205/73, (CEE) n. 2041/75 e (CEE) n. 3136/78 relativi all'olio d'oliva

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31979R1037

Regolamento (CEE) n. 1037/79 della Commissione, del 28 maggio 1979, che modifica i regolamenti (CEE) n. 205/73, (CEE) n. 2041/75 e (CEE) n. 3136/78 relativi all'olio d'oliva  

Gazzetta ufficiale n. L 130 del 29/05/1979 pag. 0020 - 0021 edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 10 pag. 0240  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 16 pag. 0114  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 16 pag. 0114  edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 10 pag. 0240  edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 25 pag. 0099 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1037/79 DELLA COMMISSIONE  del 28 maggio 1979  che modifica i regolamenti ( CEE ) n . 205/73 , ( CEE ) n . 2041/75 e ( CEE ) n . 3136/78 relativi all ' olio d ' oliva  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 136/66/CEE del Consiglio , del 22 settembre 1966 , relativo all ' attuazione di un ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 590/79 ( 2 ) , in particolare gli articoli! 16 , paragrafo 6 , e 19 , paragrafo 3 ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 2749/78 del Consiglio , del 23 novembre 1978 , relativo agli scambi di grassi tra la Comunità e la Grecia ( 3 ) , in particolare l ' articolo 5 , paragrafo 6 , e l ' articolo 9 ,  considerando che , per garantire na migliore gestione del mercato dell ' olio d ' oliva è opportuno che la Commissione possa seguire da vicino la corrente d ' importazione delle varie presentazioni di questo prodotto ; che , a tal fine , occorre prevedere , da un lato , che i titoli d ' importazione vengano completati con l ' indicazione della presentazione dell ' olio da importare e , dall ' altro , che gli Stati membri informino , ad intervalli regolari , la Commissione sulle presentazioni degli oli importati ;  considerando che occorre pertanto modificare il regolamento ( CEE ) n . 205/73 della Commissione ( 4 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3136/78 ( 5 ) , il regolamento ( CEE ) n . 2041/75 della Commissione ( 6 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3020/75 ( 7 ) , e il regolamento ( CEE ) n . 3136/78 della Commissione ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Nel regolamento ( CEE ) n . 2041/75 è inserito il seguente articolo :  « Articolo 2 bis  La domanda di titolo d ' importazione per i prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera c ) , del regolamento n . 136/66/CEE e il titolo recano nella casella 12 una delle seguente diciture :  « Importazione alla rinfusa o in imballaggi immediati superiori a 5 litri » ,  oppure :  « Importazioni in imballaggi immediati inferiori o uguali a 5 litri » ,  Il titolo è valido unicamente per il prodotto così presentato » .  Articolo 2  L ' articolo 1 , paragrafo 4 , del regolamento ( CEE ) n . 3136/78 è sostituito dal seguente testo :  « 4 . Gli Stati membri comunicano per telescritto alla Commissione , il primo giorno lavorativo successivo alla date limite prevista per la presentazione delle domande , il numero delle domande di cui al paragrafo 1 , suddivise secondo l ' origine e , per ciascuna di esse , tutte le informazioni di cui al paragrafo 3 del presente articolo nonchù all ' articolo 2 bis del regolamento ( CEE ) n . 2041/75 » .  Articolo 3  All ' articolo 6 bis del regolamento ( CEE ) n . 205/73 i termini « ripartiti per qualità » sono costituiti da « ripartiti per qualità e presentazione » .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 28 maggio 1979 .  Per la Commissione  Finn GUNDELACH  Vicepresidente  ( 1 ) GU n . 172 del 30 . 9 . 1966 , pag . 3025/66 .  ( 2 ) GU n . L 78 del 30 . 3 . 1979 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 331 del 28 . 11 . 1978 , pag . 1 .  ( 4 ) GU n . L 23 del 29 . 1 . 1973 , pag . 15 .  ( 5 ) GU n . L 370 del 28 . 12 . 1978 , pag . 72 .  ( 6 ) GU n . L 213 dell ' 11 . 8 . 1975 , pag . 1 .  ( 7 ) GU n . L 299 del 19 . 11 . 1975 , pag . 11 .  ~I..379R1029  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1029/79 DEL CONSIGLIO  del 24 maggio 1979  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune ( 1° luglio 1979 - 30 giugno 1980 )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 28 ,  visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione ,  considerando che la pesca delle anguille in alcuni centri di produzione della Comunità è stata proibita o resa impossibile ; che questo fatto ha provocato una diminuzione della produzione comunitaria delle anguille in generale ed in particolare per quanto riguarda le anguille fresche ( vive o morte ) , refrigerate o congelate , della sottovoce ex 03.01 A II dalla tariffa doganale comune destinate ad essere trasformate in aziende di affumicatura o di scorticatura o destinate all ' affumicatura o alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce 16.04 ; che , di conseguenza , l ' approvvigionamento  di tali anguille per le industrie di trasformazione della Comunità dipende attualmente in gran parte dalle importazioni ; che è quindi opportuno sospendere totalmente dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980 l ' applicazione del dazio autonomo della tariffa doganale comune per i prodotti in questione entro limiti quantitativi appropriati ; che l ' adozione di una tale misure comunitaria non appare suscettibile di causare pregiudizio alla produzione comunitaria ;  considerando che gli attuali fabbisogni non coperti dalla produzione comunitaria , da soddisfare con importazioni , possono essere valutati in 6 700 tonnellate per il periodo 1° luglio 1979 - 30 giugno 1980 ; che è quindi opportuno aprire , per tale periodo , un contingente tariffario per le anguille in questione alle condizioni qui sopra indicate ; che la fissazione a questo livello del volume contingentale non esclude , tuttavia , un aggiustamento durante il periodo contingentale ;  considerando che è opportuno garantire in particolare l ' uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori degli Stati membri a detto contingente , nonchù l ' applicazione ininterrotta dell ' aliquota prevista per quest ' ultima a tutte le importazioni dei prodotti in questione , fino ad esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente tariffario comunitario , basato sulla ripartizione tra gli Stati membri citati , appare idoneo a rispetarne la natura comunitaria , tenuto conto dei principi sopra enunciati ; che nella fattispecie si tratta di prodotti per i quali le statistiche disponibili non danno informazioni sulla situazione di tali prodotti sul mercato ; che quindi non è possibile fissare una ripartizione del volume contingentale fra gli Stati membri basata sull ' evoluzione delle importazioni dei prodotti in questione nel corso degli ultimi anni ; che tuttavia , secondo le previsioni fatte dagli Stati membri , la partecipazione iniziale al volume contingentale può essere fissata secondo quanto indicato all ' articolo 2 ;  considerando che , per tener conto dell ' evoluzione delle importazioni dei suddetti prodotti , occorre suddividere in due parti il volume del contingente , ripartendo la prima parte e costituendo con la seconda parte una riserva per coprire l ' ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per garantire una certa sicurezza agli importatori , è opportuno fissare la prima parte del contingente tariffario comunitario a un livello che potrebbe corrispondere all ' 80 % circa del volume contingentale ;  considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di tale situazione ed evitare ogni discontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la propria aliquota iniziale effettui il prelievo di un ' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni Stato membro tutte le volte che la riserva lo consenta quando ciascuna delle sue aliquote supplementari è quasi totalmente utilizzata ; che le aliquote iniziali supplementari devono essere valide sino alla fine del periodo contingentale ; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale deve in particolare essere posta in grado di seguire il grado di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;  considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingentale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri Stati membri ;  considerando che , poichù il Regno del Belgio , il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall ' unione economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione della aliquote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . Dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980 , un contingente tariffario comunitario di 6 700 tonnellate è aperto per la anguille fresche ( vive o morte ) , refrigerate o congelate , della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune , destinate ad essere trasformate nelle aziende di affumicatura o di scorticatura o destinata alla fabbricazione industriale dei prodotti della voce 06.04 della tariffa doganale comune .  Il controllo dell ' utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l ' applicazione delle disposizioni comunitarie nella materia .  2 . Entro i limiti di tale contingente tariffario il dazio della tariffa doganale comune è totalmente sospeso .  Articolo 2  1 . Una prima parte di 5 392 tonnellate di tale contingente tariffario comunitario viene suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che , fatto salvo l ' articolo 5 , sono valide dal 1° luglio 1979 al 30 giugno 1980 , ammontano ai seguenti quantitativi :   * ( in tonnellate ) *  Benelux : * 1 760 *  Danimarca : * 1 096 *  Germania : * 2 222 *  Francia : * 62 *  Irlanda : * 5 *  Italia : * 27 *  Regno Unito : * 220 *  2 . La seconda parte , pari a 1 308 tonnellate , costituisce la riserva .  Articolo 3  1 . Se l ' aliquota iniziale di uno Stato membro quale è fissata dall ' articolo 2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione trasferita alla riserva qualora sia stato applicato l ' articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in questione procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo , semprechù la consistenza della riserva lo permetta , di una seconda aliquota pari al 15 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrontondata all ' unità superiore .  2 . Se dopo , aver esaurito l ' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota , tale Stato membro procede senza indugio , mediante notifica alla Commissione , al prelievo , semprechù la consistenza della riserva lo permetta , di una terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrontondata all ' unità superiore .  3 . Se , dopo aver esaurito la seconda aliquota , uno Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota , esso procede come disposto al paragrafo 2 , al prelievo di una quarta aliquota pari alla terza .  Tale procedura continua ad essere applicata fino ad esaurimento della riserva .  4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che esse potrebbero non essere esaurite . Essi informano la Commissione dei motivi che li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .  Articolo 4  Le aliquote supplementari prelevate a norma dell ' articolo 3 sono valide fino al 30 giugno 1980 .  Articolo 5  Gli Stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il 1° maggio 1980 , la frazione non utilizzata della loro aliquota iniziale che , al 15 aprile 1980 , ecceda del 20 % il volume iniziale . Essi possono trasferire una quantità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di non essere utilizzata .  Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro il 1° maggio 1980 , il totale delle importazioni dei prodotti in questione , effettuate sino al 15 aprile 1980 incluso e imputate al contingente comunitario , nonchù , se del caso , la frazione dell ' aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .  Articolo 6  La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuna di essi , non appena le pervengono le notifiche , del grado di esaurimento della riserva .  Essa informa gli Stati membri , entro il 5 maggio 1980 , dell ' entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma dell ' articolo 5 .  Essa vigila affinchù il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l ' entità allo Stato membro che procede all ' ultimo prelievo .  Articolo 7  1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinchù l ' apertura delle aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell ' articolo 3 renda possibili le imputazioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del contingente comunitario .  2 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori del prodotto in questione , stabiliti nel loro territorio , il libero accesso alle aliquote ad essi assegnate .  3 . Gli Stati membri procedono all ' imputazione sulle loro aliquote delle importazioni del prodotto in questione man mano che tale prodotto è presentato in dogana accompagnato da una dichiarazione di immissione al consumo .  4 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate secondo le modalità di cui al paragrafo 3 .  Articolo 8  Su richiesta della Commissione , gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro aliquote .  Articolo 9  Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchù venga osservato il presente regolamento .  Articolo 10  Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1979 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 24 maggio 1979 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . FRANCOIS-PONCET