CELEX: 31976R1168
Language: it
Date: 1976-05-17 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1168/76 del Consiglio, del 17 maggio 1976, recante modifica del regolamento (CEE) n. 2133/74, che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve

N.L 135/46                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              24 . 5 . 76
                               REGOLAMENTO (CEE) N. 1168/76 DEL CONSIGLIO
                                                    del 17 maggio 1976
               recante modifica del regolamento ( CEE) n. 2133/74 , che stabilisce le norme generali
                          per la designazione eia presentazione dei vini e dei mosti di uve
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             al circuito commerciale del vino stesso ; che nello
                                                                 stesso intento , occorre permettere di apporvi infor­
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­              mazioni relative alle condizioni naturali e tecniche
 mica europea ,                                                  della viticoltura e all' invecchiamento del vino di
                                                                 cui trattasi ;
visto il regolamento ( CEE) n . 816/70 del Consiglio ,
del 28 aprile 1970, relativo a disposizioni comple­
mentari in materia di organizzazione comune del                  considerando che è opportuno autorizzare gli Stati
mercato vitivinicolo (*), modificato da ultimo                   membri produttori e i paesi terzi interessati ad
dal regolamento ( CEE) n . 1160/76 (2), in                       impiegare, per designare i vini da pasto e i vini
particolare l'articolo 30, paragrafo 1 , e l' articolo           importati , un termine specifico che si accompagni
 39 bis, paragrafo 2,                                            al nome dell'area di produzione o all'indicazione
                                                                 geografica ; che l' impiego di tale termine specifico
visto il regolamento (CEE) n . 817/70 del Consiglio ,
                                                                 se fatto nella lingua del consumatore , ha lo scopo
del 28 aprile 1970 , che stabilisce disposizioni parti­          di permettergli di riconoscere , tra i vini da pasto
 colari relative ai vini di qualità prodotti in regioni
                                                                 offerti sul mercato , quelli che presentano un carattere
determinate (3), modificato da ultimo dal regola­                tipicamente regionale ; che appare pertanto utile
 mento ( CEE) n . 1161 /76 (4), in particolare l' articolo       permettere agli Stati membri di autorizzare che
12, paragrafo 3 ,
                                                                 questi termini specifici figurino in una o più delle
                                                                 loro lingue ufficiali ;
 vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento ( CEE) n . 2133/74               considerando che occorre estendere il campo di
del Consiglio , dell' 8 agosto 1974, che stabilisce le           applicazione di talune disposizioni e perfezionarne
norme generali per la designazione e la presenta­                altre , in particolare per quanto concerne gli scambi
zione dei vini e dei mosti di uve (5), modificato dal            con i paesi terzi ;
regolamento ( CEE) n . 1890/75 (6), è applicabile a
decorrere dal 1° settembre 1976 ;
                                                                 considerando che, per una designazione e una
considerando che , allo scopo di informare corretta­             presentazione uniformi dei vini e dei mosti di uve
mente il consumatore sull' origine dei vini e dei                comunitari destinati all'esportazione nei paesi terzi ,
mosti di uve risultanti dal taglio di prodotti originari         occorre prevedere la possibilità di fissare norme
di vari Stati membri , occorre prescrivere che sul­              complementari o derogatorie per tali prodotti
l'etichettatura dei prodotti in questione compaia                nella misura in cui la legislazione dei paesi terzi lo
l' indicazione che si tratta di prodotti di vari paesi           renda necessario ;
della Comunità ;
considerando che , allo scopo di fornire ai consuma­
                                                                 considerando che , tenuto conto degli usi e delle
                                                                 tradizioni differenti negli Stati membri , è opportuno
tori informazioni particolari , è d' uopo consentire
l'apposizione sull'etichetta dei vini , d'indicazioni            prevedere che questi possano autorizzare , fino a
relative alla storia del vino in questione , dell' impresa       quando non saranno applicate disposizioni comuni­
                                                                 tarie in materia di alimenti dietetici , indicazioni
di imbottigliamento o di altra impresa appartenente
                                                                 per un uso dietetico di taluni vini e mosti di uve ;
a persona fisica o giuridica che abbia partecipato
                                                                 considerando che , per talune indicazioni che debbono
H    GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970, pag. 1 .
(2)  Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.              essere fornite in una delle lingue ufficiali dello
(3)  GU n. L 99 del 5. 5 . 1970, pag. 20.                        Stato membro d'origine , è opportuno consentire
(4)  Vedi pag. 27 della presente Gazzetta ufficiale.             l' impiego alternativo , e non soltanto cumulativo ,
(5)  GU n . L 227 del 17. 8 . 1974, pag. 1 .                     di un'altra lingua ufficiale della Comunità se questa
(6)  GU n. L 193 del 25 . 7. 1975 , pag. 1 .                     è assimilata alla lingua ufficiale nella parte interes­
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sata del territorio dello Stato membro produttore                         iii ) il vino da pasto che non è stato vinificato
e se tale pratica è tradizionale e d'uso corrente ;                              nello Stato membro in cui sono state
                                                                                 raccolte le uve utilizzate : della men­
considerando che , ai sensi dell' articolo 12, para­                             zione « CEE »; ».
grafo 3 , secondo comma , del regolamento (CEE)
n. 817/70, occorre ammettere sino al 31 agosto                 2. Il testo dell'articolo 9 , paragrafo 1 , lettera c)
1981 la facoltà di usare , anche per la designazione           del regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal
di vini da pasto , i nomi delle regioni determinate            seguente testo :
indicate in un elenco da stabilirsi , qualora tale
pratica sia stata tradizionale e regolarmente in uso ;             « c) per quanto riguarda :
                                                                             i) la spedizione in un altro Stato membro
considerando che è opportuno completare le dispo­
                                                                                 o l'esportazione : dello Stato membro
sizioni relative ai vini importati al fine di autorizzare,                       nel cui territorio sono state raccolte le
per la loro designazione, indicazioni equivalenti a
                                                                                 uve ed ha avuto luogo la vinificazione,
quelle che possono essere impiegate per i prodotti
                                                                                 solo nel caso in cui queste due opera­
comunitari ; che, per ragioni amministrative , sembra
                                                                                 zioni abbiano avuto luogo nello stesso
utile esonerare piccoli quantitativi di tali vini
                                                                                 Stato membro ;
dall' applicazione di talune disposizioni ;
                                                                            ii ) il vino da pasto risultante da un taglio
 considerando che per tener conto delle pratiche                                 di prodotti originari di vari Stati mem­
tradizionali dei paesi terzi occorre permettere, per                             bri : delle parole « vino di vari paesi
 alcuni vini importati , l'uso del nome di alcune                                della Comunità europea »;
unità geografiche o regioni determinate situate                           iii ) il vino da pasto che non è stato vinificato
nella Comunità ;                                                                 nello Stato membro in cui sono state
                                                                                 raccolte le uve utilizzate : della men­
considerando che , per tenere conto della prevedibile
evoluzione del diritto comunitario circa le indica­                              zione « CEE » ;.
zioni che devono figurare sui recipienti ammessi
per il trasporto delle bevande e dei prodotti alimen­          3 . I testi dell'articolo 22, paragrafo 1 , lettera f)
tari , occorre adattare le          disposizioni    attual­    e dell'articolo 24, paragrafo 1 , lettera d), del regola­
mente vigenti in materia ;                                     mento (CEE) n . 2133/74 sono sostituiti dal seguente
                                                               testo  :
 considerando che la data dell'entrata in applicazione
 del regolamento ( CEE) n . 2133/74 resta fissata al               « per quanto riguarda i vini e i mosti di uve :
 1° settembre 1976 ; che ciò non impedisce agli
 Stati membri di adottare anticipatamente tali                     — risultanti da un taglio di prodotti originari
disposizioni , a norma dell'articolo 30, paragrafo 1 ,                  di vari Stati membri : dell'espressione
terzo comma del regolamento ( CEE) n . 816/70,                          « ottenuto da prodotti di vari paesi della
                                                                        Comunità europea » ;
                                                                   — che non sono stati elaborati , quando trattasi
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                        di mosti di uve, o vinificati, quando trattasi
                                                                        di vini , nello Stato membro in cui sono
                                                                        state raccolte le uve di cui si è fatto uso della
                         Articolo 1                                     menzione « CEE ; ».
 1 . Il testo dell'articolo 2, paragrafo 1 , lettera d)
 del regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal                                      Articolo 2
 seguente testo      :
      « d) per quanto riguarda :                               1 . Il seguente testo è aggiunto all' articolo 2,
             i) la spedizione in un altro Stato membro         paragrafo 2, del regolamento ( CEE) n . 2133/74 :
                o l'esportazione : dello Stato membro
                nel cui territorio sono state raccolte le          « h) di precisazioni concernenti :
                uve ed ha avuto luogo la vinificazione ,                   — il tipo del prodotto ,
                solo nel caso in cui queste due opera­
                zioni abbiano avuto luogo nello stesso                     — un colore particolare del vino da pasto ,
                Stato membro ;                                             purché tali indicazioni siano disciplinate da
            ii) il vino da pasto risultante da un taglio                   modalità d'applicazione o , mancando queste,
                di prodotti originari di vari Stati mem­                   dallo Stato membro interessato . Tuttavia ,
                bri : delle parole « vino di vari paesi                    l'uso di tali indicazioni può essere riservato
                della Comunità europea »;                                  ai vini da pasto di cui al paragrafo 3 . »
 ---pagebreak---  N. L 135 /48                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  24 . 5 . 76
2. Il testo dell'articolo 2, paragrafo 3 , lettera d),           2, e come lettera p) all'articolo 28 , paragrafo 2,
del regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal              del regolamento (CEE) n . 2133/74 :
seguente testo :
                                                                      « di informazioni relative
     « d) di una precisazione concernente il modo di
           elaborazione del vino da pasto compreso in                — alla storia del vino in questione , dell'impresa
           un elenco da adottare . In tale elenco possono                 di imbottigliamento o di altra impresa appar­
           figurare solamente menzioni la cui utiliz­                    tenente ad una persona fisica o giuridica che
           zazione sia disciplinata da disposizioni dello                 abbia partecipato al circuito commerciale del
           Stato membro produttore ; ».                                   vino stesso ,
                                                                     — alle condizioni naturali o tecniche della viti­
                                                                          coltura che sono all'origine del vino medesimo ,
                          Articolo 3
                                                                     — all'invecchiamento di tale vino ,
1 . I testi dell' articolo 2, paragrafo 3 , lettera f),              purché tali informazioni vengano utilizzate alle
e dell'articolo 28 , paragrafo 2, lettera o), del regola­            condizioni previste da modalità d'applicazione . »
mento ( CEE) n . 2133/74 sono sostituiti dal seguente
testo   :
     « di una menzione indicante il loro imbottiglia­                                     Articolo 5
       mento
       — nell'azienda viticola nella quale le uve                1 . L' articolo 2, paragrafo 3 , del regolamento ( CEE)
           utilizzate per tali vini sono state raccolte          n . 2133/74 è completato dal testo seguente :
           e vinificate ,
                                                                     « i)    della menzione :
       — o da parte di un' associazione di aziende
           viticole,                                                         — « Landwein » per i vini da pasto origi­
                                                                                 nari della Germania e della provincia
       — o in un' impresa , situata nell' area di produ­                         di Bolzano in Italia ,
            zione indicata , alla quale alcune aziende
            viticole nelle quali sono state raccolte le uve                  — « vin de pays » per i vini da pasto origi­
            utilizzate sono collegate nell' ambito di                            nari della Francia o del Lussemburgo ,
            un' associazione di aziende viticole che ha
                                                                             — « vino tipico » per i vini da pasto origi­
            effettuato la vinificazione di tali uve ; ».                         nari dell' Italia , compresa la provincia di
                                                                                 Bolzano ,
2. Il testo dell' articolo 12, paragrafo 2, lettera q),
del regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal                          qualora gli Stati membri produttori interes­
seguente testo :                                                             sati abbiano stabilito le norm che discipli­
                                                                             nano l'impiego di tali indicazioni .
     « q) di una menzione indicante il loro imbot­
           tigliamento                                                       Per i vini da pasto messi in circolazione sul
                                                                             loro territorio e designati conformemente
    — nell'azienda viticola nella quale le uve utiliz­                       al comma precedente, gli Stati membri
        zate per tali vini sono state raccolte e vini­                       possono autorizzare che ciascuna delle
        ficate ,                                                             menzioni « Landwein », « vin de pays »
    — o da parte di un'associazione di aziende viti­                         e « vino tipico » sia sostituita dalla men­
        cole ,                                                               zione corrispondente in una o più delle loro
                                                                             lingue ufficiali .
                                                                             Fino al 31 dicembre 1977 la menzione
    — o in un'impresa , situata nell' area di produi                         « vino tipico » può essere impiegata anche
         zione indicata , alla quale alcune azende­                          se non sono ancora state stabilite le norme
         viticole nelle quali sono state raccolte le uve                     che disciplinano il suo impiego , purché
         utilizzate sono collegate nell'ambito di un'as­                     il vino da pasto così designato presenti
         sociazione di zaiende viticole che ha effet­                        caratteristiche tipiche della sua area di
         tuato la vinificazione di tali uve ; ».                             produzione ».
                                                                 2. L' articolo 9 , paragrafo 2, del regolamento
                          Articolo 4                             ( CEE) n . 2133/74 è completato dal testo seguente :
                                                                     « e) a seconda dei casi , la menzione « Land­
Il testo seguente è aggiunto come lettera h) all' arti­                     wein », « vin de pays », « vino tipico » o
colo 2, paragrafo 3 , come lettera t) all'articolo 12 ,                    una menzione corrispondente in una lingua
paragrafo 2, come lettera f) all'articolo 27, paragrafo                    ufficiale della Comunità ».
 ---pagebreak--- 24. 5 . 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 135/49
3 . Il testo dell' articolo 28 , paragrafo 2, lettera c),            « Tuttavia , gli Stati membri possono :
del regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal
testo seguente :
                                                                     — rendere obbligatorie, per i prodotti di­
                                                                         versi dai vini da pasto e dai v.q.p.r.d. ottenuti
    « c) delle menzioni                                                  nel proprio territorio , talune indicazioni di
                                                                         cui all' articolo 22, paragrafi 2 e 3 , oppure
           — abbinate all'indicazione geografica per                     vietarle o limitarne l'applicazione ;
               sottolineare il carattere tipicamente regio­
               nale del vino in questione,                           — autorizzare , per i mosti di uve messi in com­
                                                                         mercio nel loro territorio e fino all' applica­
               oppure                                                    zione delle disposizioni comunitarie in mate­
                                                                         ria di alimenti dietetici , indicazioni relative
           — relative ad una qualità superiore,                          ad un uso dietetico di tali prodotti . »
           purché esse siano previste per il mercato
           interno del paese terzo di cui il vino è ori­         4. L' articolo 30 del regolamento (CEE) n . 2133/74
           ginario dalle sue disposizioni nazionali , e          è completato dal paragrafo seguente :
           siano riconosciute dalla Comunità ; ».
                                                                     « 9.    Per i vini importati messi in commercio
                                                                     nel loro territorio e fino all' applicazione delle
                                                                     disposizioni comunitarie in materia di alimenti
                         Articolo 6                                  dietetici , gli Stati membri possono autorizzare
                                                                     indicazioni relative ad un uso dietetico di tali
                                                                     prodotti ».
1 . Il testo dell' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo
comma , del regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sosti­
tuito dal testo seguente :                                                                Articolo 7
     « Tuttavia ,                                                1 . All' articolo 3 , paragrafo 6, secondo comma ,
                                                                 lettera a) del regolamento ( CEE) n . 2133/74 la
    — per i vini da pasto destinati all'esportazione             seconda frase è sostituita dalla seguente :
          possono essere previste norme complementari
          o derogatorie, qualora ciò sia reso necessario              « Tali indicazioni possono
          dalla legislazione dei paesi terzi ,
                                                                     — essere fatte inoltre in un'altra lingua ufficiale
     — per i vini da pasto messi in commercio nel                         della Comunità
          loro territorio e fino all'applicazione delle
          disposizioni comunitarie in materia di ali­                     oppure
          menti dietetici , gli Stati membri possono                 — essere fatte solamente in un' altra lingua
          autorizzare indicazioni relative ad un uso
                                                                          ufficiale della Comunità , se questa è assimi­
          dietetico di tali prodotti ».                                   lata alla lingua ufficiale nella parte del ter­
                                                                          ritorio dello Stato membro d'origine in cui è
 2. Il testo dell' articolo 13 , paragrafo 1 , secondo                    situata l' unità geografica indicata ,
 comma del regolamento ( CEE) n . 2133 /74 è sostituito
 dal testo seguente :                                                 qualora tali pratiche siano tradizionali e d' uso
                                                                      comune nello Stato membro interessato ; ».
     « Tuttavia ,
     — per i v.q.p.r.d. destinati all'esportazione               2. All' articolo 13 , paragrafo 5 , secondo comma ,
          possono essere previste norme complemen­               lettera a), del regolamento ( CEE) n . 2133/74 la
          tari o derogatorie, qualora ciò sia reso                seconda frase è sostituita dalla seguente :
          necessario dalla legislazione dei paesi terzi ,
                                                                      « Le indicazioni di cui al primo , terzo , quarto e
     — per i v.q.p.r.d. messi in commercio nel loro                   quinto trattino possono
          territorio e fino all'applicazione delle dispo­
          sizioni comunitarie in materia di alimenti                  — essere fatte inoltre in un' altra lingua ufficiale
                                                                          della Comunità
          dietetici gli Stati membri possono autoriz­
          zare indicazioni relative ad un uso dietetico                   oppure
          di tali prodotti ».
                                                                      — essere fatte solamente in un'altra lingua
                                                                          ufficiale della Comunità , se questa è assimi­
 3.    Il testo dell'articolo 23 , paragrafo 2, secondo                   lata alla lingua ufficiale nella parte del ter­
 comma, del regolamento (CEE) n . 2133/74 è sosti­                        ritorio dello Stato membro d'origine in cui
 tuito dal testo seguente :                                               è situata la regione determinata indicata ,
 ---pagebreak--- N. L 135/50                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  24. 5. 76
     qualora tali pratiche siano tradizionali e d'uso                — Monferrato
     corrente nello Stato membro interessato ; ».
                                                                     — Friuli ».
3 . Il testo dell' articolo 3 , paragrafo 6, secondo
                                                                                          Articolo 9
comma , lettera b), del regolamento ( CEE) n . 2133/74
 è sostituito dal testo seguente :
                                                                1 . I testi dell'articolo 22, paragrafo 1 , lettera a),
     « b) si può decidere che l'indicazione :                   e dell'articolo 24, paragrafo 1 , lettera b), del regola­
          — di precisazioni di cui all'articolo 2,              mento (CEE) n . 2133/74 sono sostituiti dal seguente
                                                               testo     :
              paragrafo 2, lettera h), relative al tipo
              del prodotto e ad un colore particolare ,              « del tipo di prodotto , tale indicazione è effet­
                                                                    tuata utilizzando
          — di precisazioni relative al modo di ela­
              borazione del vino da pasto di cui                    — la definizione che figura nelle disposizioni
              all'articolo 2, paragrafo 3 , lettera d),                    comunitarie che descrive il prodotto in
          — di informazioni relative alle condizioni                       questione nel modo più preciso ,
              naturali o tecniche della viticoltura o al­                  ovvero
              l'invecchiamento del vino da pasto , di
              cui all'articolo 2, paragrafo 3 , lettera h),         — per i prodotti che circolano nel territorio
                                                                           dello Stato membro interessato, menzioni
          può essere fatta soltanto in una delle lingue                    diverse da quelle definite nelle disposizioni
          ufficiali dello Stato membro d' origine ».                       comunitarie e il cui impiego sia tradizionale
                                                                           e d' uso comune in tale Stato membro ».
4 . Il testo dell' articolo 13 , paragrafo 5 , secondo
comma , lettera b), del regolamento ( CEE) n. 2133/74          2.    L'articolo 22 del regolamento ( CEE) n. 2133/74
è sostituito , dal testo seguente :                            è completato dal seguente paragrafo :
    « b) si può decidere che l'indicazione                          « 3.      Qualora un mosto di uve parzialmente
                                                                    fermentato sia destinato al consumo umano
          — di precisazioni di cui all'articolo 12,                 diretto , la sua designazione sull'etichettatura
              paragrafo 2, lettera k), relative al modo             può inoltre essere completata con l'indicazione :
              di elaborazione , al tipo del prodotto o
              ad un colore particolare ,                            a) dell' unità geografica, ai sensi dell' articolo 4,
              e
                                                                         paragrafo 1 , di cui tale prodotto è originario ,
                                                                         purché siano rispettate le condizioni di cui
          — di informazioni relative alle condizioni                     all' articolo 4, paragrafo 3 , per il vino da
              naturali o tecniche della viticoltura o al­                pasto ;
              l'invecchiamento del v.q.p.r.d ., di cui al­
                                                                    b) del nome di una varietà di vite ;
              l' articolo 12, paragrafo 2, lettera t),
                                                                    c) della precisazione che si tratta di un prodotto
          può essere fatta soltanto in una delle lingue                  rosso , rosato o bianco ».
          ufficiali dello Stato membro d'origine ».
                                                               3 . Il testo dell'articolo 24, paragrafo 2, lettera c),
                                                               del regolamento ( CEE) n. 2133/74 è sostituito dal
                         Articolo 8                            seguente testo :
                                                                    « c) per quanto riguarda gli altri prodotti , le
L'articolo 4, paragrafo 3 , del regolamento ( CEE)                          indicazioni di cui all' articolo 22, para­
n . 2133/74 è completato dal comma seguente :                               grafo 2, lettere a) e c), e paragrafo 3 ».
    « Tuttavia, sino al 31 agosto 1981 , possono
                                                               4. Il testo dell'articolo 23 , paragrafo 3 , del regola­
    essere usati per la designazione dei vini da pasto
    i nomi delle seguenti regioni determinate :                mento (CEE) n . 2133/74 è completato dal comma
                                                               seguente :
    — Moselle luxembourgeoise                                       « L'indicazione di una varietà di vite di cui
    — Puglie                                                        all' articolo 22, paragrafo 3 , lettera b), per desi­
                                                                   gnare un prodotto diverso da un vino da pasto
    — Abruzzo                                                      o da un v.q.p.r.d . sull'etichettatura , può essere
    — Sardegna                                                     effettuata soltanto se vengono osservate le
                                                                   condizioni analoghe a quelle di cui all'articolo 5 ,
     — Romagna                                                     paragrafo 1 ».
 ---pagebreak--- 24. 5 . 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 135/51
5 . Il testo dell' articolo 26, paragrafo 2, del rego­                  grafo 2, all'articolo 28 , paragrafo 2 e al­
lamento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo                        l' articolo 29, paragrafo 2, possono essere
seguente :                                                              rese obbligatorie oppure vietate o limitate
                                                                        nell'applicazione ;
     « 2.     Qualora si indichi inoltre l'annata di
     raccolta o la varietà di vite , tali indicazioni               — piccoli quantitativi di vini originari di paesi
     devono essere fatte conformemente all' articolo 23 ,               terzi possono essere esonerati dall'applica­
     paragrafo 3 ».                                                     zione dell'articolo 27, paragrafo 1 , e dell'arti­
                                                                        colo 28 , paragrafo 1 , lettere b), c) e d) ».
                         Articolo 10
                                                               2. Il testo dell' articolo 30, paragrafo 7, del rego­
1 . Il testo dell' articolo 27, paragrafo 2, del regola­       lamento ( CEE) n . 2133/74 è completato dal seguente
mento (CEE) n . 2133/74 è completato dal testo                 comma :
 seguente :                                                         « L' uso di talune menzioni risultanti dalla tra­
     « g) di una menzione attribuita da un organismo                duzione delle indicazioni di cui al secondo
            ufficiale od ufficialmente riconosciuto a tal           comma può essere disciplinato da modalità di
            fine ad una delle persone o associazioni di             applicazione ».
            persone di cui alla lettera c), ove ciò possa
            accrescere il prestigio del vino importato
            in causa , sempreché tale menzione sia disci­                              Articolo 13
            plinata da modalità di applicazione comu­
            nitarie o , in mancanza di esse, da dispo­         L' articolo 31 , paragrafo 3 , del regolamento (CEE)
            sizioni del paese terzo d'origine ».               n. 2133/74 è completato dal comma seguente :
 2. Il testo dell'articolo 28 , paragrafo 2, del regola­            « Possono essere decise deroghe al paragrafo 2
 mento ( CEE) n . 2133/74 è completato dal testo                    quando vi sia identità tra il nome geografico di
 seguente :                                                         un vino prodotto nella Comunità e quello di
                                                                    un' unità geografica situata in un paese terzo ,
      « q) di una menzione attribuita da un organismo               quando in tale paese detto nome è impiegato
            ufficiale od ufficialmente riconosciuto a tal           per un vino in conformità di usi antichi e co­
             fine ad una delle persone o associazioni di            stanti e a condizione che il suo impiego sia da
            persone di cui alla lettera h), ove ciò possa           detto paese regolamentato ».
             accrescere il prestigio del vino importato
            in causa , sempreché tale menzione sia
            disciplinata da modalità di applicazione
            comunitarie o , in mancanza di esse , da                                    Articolo 14
             disposizioni del paese terzo d' origine ».
                                                                Il testo dell' articolo 40, paragrafo 4, lettera a), del
                                                                regolamento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal
                          Articolo 11                           testo seguente :
                                                                     « a) una menzione che indichi che tali reci­
 Il testo dell'articolo 28 , paragrafo 2 , lettera a), del                  pienti sono ammessi per il trasporto delle
 regolamento (CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo                       bevande o dei prodotti alimentari ».
 seguente :
 « a) della menzione « vino » con o senza la pre­
         cisazione che si tratta di un vino rosso , di                                  Articolo 15
         un vino rosato o di un vino bianco ; ».
                                                                Il testo dell' articolo 41 , paragrafo 1 , del regolamen­
                                                                to ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo seguente :
                          Articolo 12
                                                                     « 1 . Ai sensi dei titoli I e II del presente rego­
                                                                    lamento , per etichettatura si intende il complesso
 1.    Il testo dell'articolo 30, paragrafo 3 , del regola­         delle designazioni e altre menzioni , contrassegni ,
 mento ( CEE) n . 2133/74 è sostituito dal testo                    illustrazioni o marchi che caratterizzano il pro­
 seguente :                                                         dotto e figurano sullo stesso recipiente, inclusa
                                                                    la chiusura con capsula o altri rivestimenti ,
      « 3.     Secondo la stessa procedura,                         nonché sui contrassegni appesi al recipiente , ad
                                                                    eccezione di quanto previsto dalle disposizioni
      — le indicazioni di cui all'articolo 27, para­                fiscali degli Stati membri ».
 ---pagebreak--- N. L 135/52                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            24. 5 . 76
                      Articolo 16                                                   Articolo 17
Nella versione italiana, la menzione « vino da
pasto » che figura all'articolo 2, paragrafo 1 , lettera      Il presente regolamento entra in vigore il terzo
a), e all'articolo 44, paragrafo 1 , lettera b), del          giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
regolamento (CEE) n . 2133/74 è sostituita dalla             ufficiale delle Comunità europee.
menzione « vino da tavola ».
             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri .
             Fatto a Bruxelles , addì 17 maggio 1976.
                                                                                   Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                    J. HAMILIUS