CELEX: C2001/161/11
Language: it
Date: 2001-06-02 00:00:00
Title: Causa C-116/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad Van State, con ordinanza 13 marzo 2001, nella causa Società a responsabilità limitata "Verol Recycling Limburg B.V.", contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelĳke Ordening en Milieubeheer (Ministero della salute pubblica e dell'ambiente)

C 161/6                     IT                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2.6.2001
—      mantenendo in vigore l’art. 15, titolo IV, della legge                      1.    Se la direttiva 15 luglio 1975, 75/442/CEE (1), relativa ai
       24 luglio 1985, n. 409, che rinvia all’art. 1 della legge                         rifiuti (la direttiva quadro) debba essere interpretata nel
       14 dicembre 1964, n. 1398, da cui risulta che solamente                           senso che consente di considerare come un insieme un
       i dentisti di cittadinanza italiana possono restare iscritti                      processo di trasformazione di rifiuti in cui viene svolta
       all’albo professionale in caso di trasferimento della resi-                       più di un’operazione, come sopra descritto.
       denza in un altro Stato membro,
la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi imposti                         2.    Se, in caso affermativo, vi sia recupero ai sensi dei
dagli artt. 48 e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a                              punti R1, R3 e R5, ndt leggasi R9, R2 e R4, dell’allega-
modifica, artt. 39 CE e 43 CE), la Corte (Sesta Sezione),                                to II B della direttiva quadro, qualora il processo di
composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, V. Skou-                           trasformazione comporti l’utilizzo completo dei rifiuti in
ris, J.-P. Puissochet, R. Schintgen (relatore) e sig.ra F. Macken,                       esso compresi.
giudici, avvocato generale: P. Léger, cancelliere: R. Grass, ha
pronunciato il 18 gennaio 2001 una sentenza il cui dispositivo
                                                                                   3.a Se, in caso di soluzione negativa della questione 1,
è del seguente tenore:                                                                   sia rilevante per la qualificazione di ciascuna specifica
1)     —      Permettendo che il decreto legislativo del Capo provvisorio                operazione come recupero o smaltimento (RI, R3 e R5,
              dello Stato 13 settembre 1946, n. 233, relativo alla                       ndt leggasi R9, R2 e R4, e, rispettivamente, DIO) in
              ricostituzione degli ordini delle professioni sanitarie e alla             quale misura (espressa in potere calorifico) i rifiuti
              disciplina dell’esercizio delle professioni stesse, pur essendo            contribuiscano al processo di incenerimento e rispettiva-
              stato modificato dall’art. 9 della legge 8 novembre 1991,                  mente (espressa in entità del riutilizzo del materiale) i
              n. 362, relativa alle norme di riordino del settore                        residui dei rifiuti contribuiscano al processo produttivo.
              farmaceutico, continui ad applicarsi in modo tale che i
              dentisti che esercitano in Italia rimangano de facto
                                                                                   3.b In caso affermativo, sulla base di quali criteri si debba
              soggetti a un obbligo di residenza,
                                                                                         accertare se il contributo sia sufficiente per la qualificazio-
       —      mantenendo in vigore l’art. 15, della legge 24 luglio                      ne come recupero. Se al riguardo, in assenza di criteri
              1985, n. 409, concernente l’istituzione della professione                  comunitari, possano essere applicati criteri nazionali.
              sanitaria di odontoiatra e le disposizioni relative al diritto
              di stabilimento ed alla libera prestazione dei servizi da
                                                                                   4.    Come debba essere considerato nel suo insieme il proces-
              parte di dentisti cittadini di Stati membri delle Comunità                 so di trasformazione qualora un’operazione debba essere
              europee, che rinvia all’art. 1 della legge 14 dicembre                     qualificata come recupero ed un’altra come smaltimento.
              1964, n. 1398, recante modifiche e integrazioni alla
              legge 10 luglio 1960, n. 736, per l’iscrizione all’albo dei
              sanitari italiani residenti all’estero, da cui risulta che
              solamente i dentisti di cittadinanza italiana possono
                                                                                   (1) GU 1975 L 194, pag. 39.
              restare iscritti all’albo professionale in caso di trasferimen-
              to della residenza in un altro Stato membro, la Repubblica
              italiana è venuta meno agli obblighi imposti dagli artt. 48
              e 52 del Trattato CE (divenuti, in seguito a modifica,
              artt. 39 CE e 43 CE).
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 188 del 3.7.1999.
                                                                                   Ricorso della T. Port GmbH & Co. KG contro la sentenza
                                                                                   del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad                               (Quinta Sezione) 1o febbraio 2001, nella causa T-1/99,
Van State, con ordinanza 13 marzo 2001, nella causa                                T. Port GmbH & Co. KG contro Commissione delle
Società a responsabilità limitata «Verol Recycling Limburg                                Comunità europee, proposto il 19 marzo 2001
B.V.», contro Minister van Volkshuisvesting, Ruimtelijke
Ordening en Milieubeheer (Ministero della salute pubblica
                              e dell’ambiente)                                                              (Causa C-122/01 P)
                             (Causa C-116/01)
                                                                                                             (2001/C 161/12)
                              (2001/C 161/11)
Con ordinanza 13 marzo 2001, pervenuta nella cancelleria                           Il 19 marzo 2001, la T. Port GmbH & Co. KG, con l’avv. Gert
della Corte il 15 marzo 2001, nella causa Società a responsabi-                    Meier, del foro di Colonia, ha proposto dinanzi alla Corte di
lità limitata «Verol Recycling Limburg B.V.» contro Minister                       giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza
von Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer,                        del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quinta
il Raad Van State ha sottoposto alla Corte di giustizia delle                      Sezione) 1o febbraio 2001 nella causa T-1/99, T. Port GmbH
Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                              & Co KG contro Commissione delle Comunità europee (1).