CELEX: 62010FN0045
Language: it
Date: 2010-06-11 00:00:00
Title: Causa F-45/10: Ricorso proposto l’ 11 giugno 2010 — Kaser/Commissione

14.8.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 221/60
            
         Ricorso proposto l’11 giugno 2010 — Kaser/Commissione
   (Causa F-45/10)
   ()
   2010/C 221/96
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ferdinand Kaser (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: M. Schober, lawyer)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   In primo luogo, l’annullamento della decisione della Commissione europea CMS 07/046 che prevede la cessazione del servizio del ricorrente senza riduzione dei suoi diritti a pensione, con effetti a decorrere dal 15 agosto 2009, nonché l’annullamento di tutte le decisioni adottate nei confronti del ricorrente nel periodo tra il settembre 2003 e la data di cessazione del servizio e, in secondo luogo, la domanda di risarcimento.
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della Commissione CMS 07/046 per molestie psicologiche, carenze amministrative e violazione del diritto fondamentale del ricorrente al contraddittorio;
            
         
               —
            
            
               annullare tutte le decisioni adottate dall’APN nei confronti del ricorrente nel periodo tra il settembre 2003 e la data di cessazione del servizio per molestie psicologiche e carenze amministrative dovute alla violazione del diritto fondamentale del ricorrente al contraddittorio;
            
         
               —
            
            
               imporre che il ricorrente sia sentito conformemente agli artt. 7, n. 1 e 24 dello Statuto dei funzionari e in riferimento alle richieste presentate nei mesi di febbraio e marzo 2008;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di 1 euro simbolico al ricorrente per risarcire il danno morale e professionale subito nella presente controversia, in quanto il presente ricorso non mira al risarcimento finanziario, bensì a ristabilire la dignità e la reputazione professionale del ricorrente.