CELEX: C2007/247/47
Language: it
Date: 2007-10-20 00:00:00
Title: Causa T-36/05: Sentenza del Tribunale di primo grado 12 settembre 2007 — Coats Holdings e Coats/Commissione ( Concorrenza — Intese — Mercato europeo dei prodotti di merceria (aghi) — Ripartizione del mercato del prodotto — Ripartizione del mercato geografico — Valutazione delle prove — Partecipazione alle riunioni — Accordo tripartito — Ammenda — Gravità e durata dell'infrazione — Circostanze attenuanti )

20.10.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 247/30
            
         Sentenza del Tribunale di primo grado 12 settembre 2007 — Coats Holdings e Coats/Commissione
   (Causa T-36/05) (1)
   
   («Concorrenza - Intese - Mercato europeo dei prodotti di merceria (aghi) - Ripartizione del mercato del prodotto - Ripartizione del mercato geografico - Valutazione delle prove - Partecipazione alle riunioni - Accordo tripartito - Ammenda - Gravità e durata dell'infrazione - Circostanze attenuanti»)
   (2007/C 247/47)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrenti: Coats Holdings Ltd (Uxbridge, Middlesex, Regno Unito) e J & P Coats Ltd (Uxbridge) (rappresentanti: W. Sibree e C. Jeffs, solicitors)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: F. Castillo de la Torre e K. Mojzesowicz, agenti)
   Oggetto
   In via principale, domanda di annullamento della decisione definitiva della Commissione 26 ottobre 2004, C(2004) 4221 relativa ad un procedimento di applicazione dell'art. 81[CE] (Caso COMP/F-1/38.338 — PO/Needles), e, in via subordinata, domanda di annullamento o di riduzione della sanzione inflitta alle ricorrenti.
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               La decisione definitiva della Commissione 26 ottobre 2004, C(2004) 4221 relativa ad un procedimento di applicazione dell'art. 81[CE] (Caso COMP/F-1/38.338 — PO/Needles) è annullata nei limiti in cui essa constata che le ricorrenti hanno violato l'art. 81, n. 1, CE successivamente al 13 marzo 1997.
            
         
               2)
            
            
               L'importo della sanzione inflitta alle ricorrenti all'art. 2 della decisione è determinato in EUR 20 milioni.
            
         
               3)
            
            
               Il ricorso è respinto per il resto.
            
         
               4)
            
            
               Le ricorrenti sopporteranno due terzi delle proprie spese e due terzi delle spese sostenute dalla Commissione, mentre quest'ultima sopporterà un terzo delle proprie spese e un terzo delle spese sostenute dalle ricorrenti.
            
         
      (1)  GU C 93 del 16.4.2005.