CELEX: 62008CA0140
Language: it
Date: 2009-10-29 00:00:00
Title: Causa C-140/08: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 29 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tallinna Halduskohus — Repubblica di Estonia) — Rakvere Lihakombinaat AS/Põllumajandusministeerium, Maksu- ja Tolliameti Ida maksu- ja tollikeskus [Tariffa doganale comune — Nomenclatura combinata — Classificazione doganale — Pezzi o frattaglie congelati di galli e di galline — Adesione dell’Estonia — Misure transitorie — Prodotti agricoli — Scorte eccedenti — Regolamento (CE) n. 1972/2003]

19.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 312/5
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 29 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tallinna Halduskohus — Repubblica di Estonia) — Rakvere Lihakombinaat AS/Põllumajandusministeerium, Maksu- ja Tolliameti Ida maksu- ja tollikeskus
   (Causa C-140/08) (1)
   
   (Tariffa doganale comune - Nomenclatura combinata - Classificazione doganale - Pezzi o frattaglie congelati di galli e di galline - Adesione dell’Estonia - Misure transitorie - Prodotti agricoli - Scorte eccedenti - Regolamento (CE) n. 1972/2003)
   2009/C 312/07
   Lingua processuale: l'estone
   
      Giudice del rinvio
   
   Tallinna Halduskohus
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Rakvere Lihakombinaat AS
   
      Convenuti: Põllumajandusministeerium, Maksu- ja Tolliameti Ida maksu- ja tollikeskus
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Tallinna Halduskohus — Interpretazione dell’allegato I del regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256, pag. 1) nonché dell’art. 4, nn. 1 e 2 del regolamento (CE) della Commissione 10 novembre 2003, n. 1972, relativo alle misure transitorie da adottarsi per quanto riguarda gli scambi di prodotti agricoli in seguito all’adesione di Cipro, dell’Estonia, della Lettonia, della Lituania, di Malta, della Polonia, della Repubblica ceca, della Slovacchia, della Slovenia e dell’Ungheria all’Unione europea (GU L 293, pag. 3) — Carne separata meccanicamente, congelata, ottenuta mediante disossamento meccanico di galli o di polli — Classificazione nella voce 0207 14 10 (Pezzi congelati di galli e di polli disossati) o nella voce 0207 14 99 (frattaglie congelate di galli e di polli, altri) della nomenclatura combinata — Tassa sulle scorte eccedenti di prodotti agricoli detenute dagli operatori — Determinazione della quantità delle scorte di riporto e delle scorte eccedenti per l’imposizione di tale tassa
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il regolamento (CEE) del Consiglio 23 luglio 1987, n. 2658, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, come modificato dal regolamento (CE) della Commissione 11 settembre 2003, n. 1789, deve essere interpretato nel senso che prodotti come quelli in esame nella causa principale, costituiti da carne separata meccanicamente, congelata, ottenuta mediante disosso meccanico di galli e di galline, e destinati all’alimentazione umana, devono essere classificati nella sottovoce 0207 14 10 della nomenclatura combinata.
            
         
               2)
            
            
               L’art. 4, n. 2, del regolamento (CE) della Commissione 10 novembre 2003, n. 1972, relativo alle misure transitorie da adottarsi per quanto riguarda gli scambi di prodotti agricoli in seguito all’adesione di Cipro, dell’Estonia, della Lettonia, della Lituania, di Malta, della Polonia, della Repubblica ceca, della Slovacchia, della Slovenia e dell’Ungheria all’Unione europea, come modificato dal regolamento (CE) della Commissione 10 febbraio 2004, n. 230, non osta ad una disposizione nazionale, quale l’art. 6, n. 1, della legge relativa al prelievo sulle scorte eccedenti (Üleliigse laovaru tasu seadus), come modificata dalla legge adottata il 25 gennaio 2007, a norma della quale le scorte eccedenti di un operatore sono determinate sottraendo dalle scorte effettivamente detenute al 1o maggio 2004 le scorte di riporto, definite come la media delle scorte detenute al 1o maggio dei quattro anni precedenti, moltiplicata per un coefficiente di 1,2, corrispondente al tasso di crescita della produzione agricola rilevata nello Stato membro interessato durante lo stesso periodo di quattro anni.
            
         
               3)
            
            
               Il regolamento n. 1972/2003 non osta alla riscossione di un prelievo sulle scorte eccedenti di un operatore, anche nell’ipotesi in cui questi sia in grado di provare di non aver realizzato profitti in occasione della commercializzazione di tali scorte dopo il 1o maggio 2004.
            
         
      (1)  GU C 171 del 5.7.2008.