CELEX: 62010FN0121
Language: it
Date: 2010-11-19 00:00:00
Title: Causa F-121/10: Ricorso proposto il 19 novembre 2010 — Heath/BCE

29.1.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 30/67
            
         Ricorso proposto il 19 novembre 2010 — Heath/BCE
   (Causa F-121/10)
   ()
   2011/C 30/133
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Michael Heath (Southampton, Regno Unito) (rappresentanti: L. Levi e M. Vandenbussche, avvocati)
   
      Convenuta: Banca centrale europea
   
      Oggetto e descrizione della controversia
   
   Annullamento dei bollettini relativi alla pensione del ricorrente del gennaio 2010 e dei mesi seguenti, in quanto applicano un aumento di pensione dello 0,6 % in seguito all’esercizio di adeguamento delle pensioni del 2010, e la compensazione del danno subito dal ricorrente
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare il foglio paga del gennaio 2010 e dei mesi seguenti in quanto applicano un aumento di pensione dello 0,6 %, al fine di applicare un aumento del 2,1 % calcolato conformemente ad un GSA (adeguamento generale delle retribuzioni) regolare;
            
         
               —
            
            
               se necessario, annullare le decisioni di rigetto delle domande di riesame e dei reclami presentati dal ricorrente, decisioni datate rispettivamente 11 maggio e 9 settembre 2010;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento della differenza tra l’aumento di pensione dello 0,6 % concesso irregolarmente al ricorrente dal gennaio 2010 e quello del 2,1 % cui egli avrebbe dovuto aver diritto, vale a dire un aumento di stipendio dell’1,5 % al mese a partire dal gennaio 2010. A questi importi si deve applicare un interesse a partire della loro scadenza rispettiva fino al giorno del pagamento effettivo, calcolato in base al tasso fissato dalla Banca centrale europea per le operazioni principali di rifinanziamento, applicabile durante il periodo considerato, maggiorato di due punti;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di EUR 5 000, per risarcire il danno materiale del ricorrente risultante dalla perdita del suo potere d’acquisto;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta al pagamento di EUR 5 000, valutati ex aequo et bono per risarcire il suo danno morale;
            
         
               —
            
            
               condannare la BCE alle spese.