CELEX: 31966D0378
Language: it
Date: 1966-06-09 00:00:00
Title: 66/378/CEE: Decisione della Commissione, del 9 giugno 1966, relativa alla concessione al Regno dei Paesi Bassi di contingenti tariffari per i melassi

2052/ 66                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           23 . 6 . 66
                                         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 9 giugno 1966
                      relativa alla concessione al Regno dei Paesi Bassi di contingenti tariffari
                                                          per i melassi
                                      (Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)
                                                         (66/378/CEE)
LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                            Considerando infatti che, data 1 attuale carenza
ECONOMICA EUROPEA,                                                  di melassi nella Comunità, non contestata dagli
                                                                    altri Sitati membri, le industrie trasformatrici dello
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità Eco­             Stato membro richiedente debbono approvvigionarsi,
 nomica Europea ed in particolare l' articolo 25 ,                  almeno temporaneamente, presso paesi terzi fino al
 paragrafo 3, e l'articolo 29,                                      prossimo raccolto di barbabietole ;
      Visto il telex del 18 maggio 1966 col quale il                     Considerando che il recente aumento dei dazi
 Regno diei Paesi Bassi ha domandato la concessione                 doganali rappresenta un fattore di tensione per i
 fino al 30 settembre 1966 di un contingente tarif­                 prezzi dei prodotti semilavorati e dei prodotti finiti,
 fario in esenzione da dazio, di 5.000 tonnellate per i             esposti come sono ad un'accanita concorrenza da
 melassi destinati alla fabbricazione dell'acido citrico,           parte dei paesi terzi che dispongono ancora di
 e di un altro di 45.000 tonnellate per melassi non                 materie prime acquistate a condizioni migliori e in
 nominati, rispettivamente delle voci 17.03 B III e                 particolare dei paesi terzi grandi produttori ;
 17.03 B IV della tariffa doganale comune, comprese
 nell'allegato II idei Trattato che istituisce la Comu­
 nità Economica Europea,                                                 Considerando che, nel caso in esame, l'approvvi­
                                                                    gionamento delle industrie trasformatrici dello Stato
                                                                    membro richiedente non sembra possa falsare le
      Considerando che, anteriormente al 1° gennaio                 condizioni di concorrenza per i semilavorati o pro­
  1962, detti melassi potevano essere importati nel                 dotti finiti , in quanto i due soli Stati membri che
 Regno dei Paesi Bassi in esenzione da dazio, mentre                non richiedono contingenti tariffari e cioè l'Italia e
 i dazi della tariffa doganale comune sono del                      la Francia, dispongono ancora di scorte sufficienti
  19% per la voce 17.03 B III e del 65% per la                      a coprire il fabbisogno delle loro industrie trasfor­
 voce 17.03 B IV ;                                                  matrici ;
      Considerando che la concessione di contingenti                     Considerando che, in conseguenza della situa­
  tariffari ad un solo Stato membro, a norma dell'ar­
                                                                    zione complessiva sopra indicata, lo Stato membro
  ticolo 25 del Trattato, costituisce una deroga al                  richiedente incontra inconvenienti tali da giustifi­
  ritmo normale della progressiva attuazione della
  tariffa doganale comune, deroga prevista al fine di                care una deroga agli imperativi di una rapida attua­
  ovviare agli inconvenienti che possono risultare,                  zione della tariffa doganale comune ; che tale deroga
 nell'approvvigionamento di uno Stato membro, dal                    ha un'influenza positiva sugli scambi commerciali
  progressivo passaggio al regime comunitario dal                    tra gli Stati membri ed i paesi terzi ;
  regime tariffario nazionale .praticato anteriormente
  al primo ravvicinamento dei dazi nazionali a quelli                     Considerando che, in mancanza di dati statistici
  della tariffa doganale comune ;
                                                                     ripartiti per sottovoci tariffarie, gli elementi d'infor­
                                                                     mazione raccolti nell'ambito dello Stato membro ri­
      Considerando che, nell'esercizio del suo potere                chiedente e durante la procedura di consultazione
  discrezionale in materia di - contingenti tariffari, la            degli altri Stati membri, mettono in evidenza che
  Commissione deve applicare l'articolo 25 del Trat­                 il fabbisogno dei Paesi Bassi fino alla prossima
  tato, tenuto conto degli articoli 2, 3 e 9 ed ispi­                campagna bieticola nella Comunità può essere valu­
  randosi agli orientamenti indicati nell'articolo 29 ;              tata a 5.000 tonnellate per i melassi destinati alla
                                                                     fabbricazione di acido citrico ed a 45.000 tonnellate
                                                                     per i melassi non nominati ;
       Considerando che lo Stato membro richiedente
  si preoccupa, in particolare, di garantire l'approv ­
   vigionamento delle proprie industrie trasformatrdci                    Considerando che è opportuno pertanto limitare
   ad un prezzo possibilmente basso e desidera evitare                al 31 agosto 1966 la validità dei contingenti tariffari
   quindi l'aumento dei dazi della tariffa doganale                  in questione per non turbare lo smercio dei melassi
   nazionale entrato in vigore il 1° gennaio 1966 ;                  prodotti nella campagna 1966, al momento dèlia
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loro commercializzazione che avrà inizio nella Co­      utilizzatori dello Stato membro interessato, esclusa
munità nei mesi di settembre-ottobre ;                  qualsiasi riesportazione nella stato in cui i prodotti
                                                        risultano importati,
     Considerando che, nel fissare i dazi dei contin­
genti, occorre tener conto della particolare situa­
zione dei prodotti in questione e del grado di realiz­  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE
zazione dell'unione doganale, atteso che, alla data
de1! 1° gennaio 1966 gli Stati membri hanno proce­                             Articolo 1
duto tanto al secondo ravvicinamento dei dazi delle
tariffe nazionali verso quelli d'ella tariffa doganale       l'I Regno dei Paesi Bassi è autorizzato ad aprire
comune, quanto ad una nuova riduzione dei dazi          dei contingenti tariffari per le sue importazioni dai
intracomunitari ; che, sulla base di tali considera­    paesi terzi e per l'utilizzazione sul suo territorio dei
zioni, è opportuno prevedere, per i contingenti tarif­  prodotti appresso indicati , ai dazi e per i quantita­
fari in questione, un dazio pari alla metà dello        tivi massimi segnati accanto -a ciascuno di essi :
sforzo di ravvicinamento verso la tariffa doganale
comune, effettuato ili 1° gennaio 1966 ; che tale           — Melassi destinati alla fabbricazione dell'acido
sforzo deve essere valutato sulla base del periodo      citrico (voce 17.03 B III della tariffa doganale co­
precedente di 1° gennaio 1962 ; che per i prodotti      mune) : 5.000 t al 5,7 %> ;
disciplinati dalla presente decisione, lo Stato membro      — Melassi, altri, non nominati (voce 17.03 B IV
richiedente non ha invocato fatti tali da giustifi­     della tariffa doganale comune) : 45.000 t al 19,5 °/o .
care, in via eccezionale, la fissazione di dazi contin­
gentari ad un livello inferiore ; che la metà dello         In nessun caso, tuttavia, il dazio applicabile ai
sforzo di ravvicinamento, calcolata sulla base indi­    prodotti importati nei limiti di detti contingenti
cata sopra, porta a fissare i dazi contingentari al     tariffari può essere inferiore a quello applicato agli
5,7 % per i melassi della voce 17.03 B III e al         stessi prodotti importati dagli altri Stati membri e
19,5 % per quelli della voce 17.03 B IV ;               accompagnati da un certificato di circolazione.
     Considerando che non sii è potuto trarre nessuna                          Articolo 2
indicazione atta a far concludere che la concessione
dei contingenti tariffari in questione, nei limiti sud­      La presente decisione è valida per il periodo
detti, potrebbe provooare gravi perturbazioni sul       1° maggio-31 agosto 1966 .
mercato dei prodotti di cui trattasi ;
                                                                              Articolo 3
     Considerando che, a seguito della progressiva
instaurazione del meroato comune, gli Stati membri           La presente decisione è destinata al Regno dei
applicano alile importazioni dagli altri Stati membri   Paesi Bassi .
un regime doganale che offre almeno gli stessi
vantaggi di quello applicato alle importazioni dai
paesi terzi ;                                                Fatto a Bruxelles , addi 9 giugno 1966.
                                                                                  Per la Commissione
     Considerando che dalla funzione dei contingenti
tariffari sopra descritta risulta che essi possono es­                                Il Presidente
sere concessi, a norma dell'articolo 25, paragrafo 3 ,
soltanto per coprire il fabbisogno proprio degli                                  Walter  HALLSTEIN