CELEX: 62017CA0154
Language: it
Date: 2018-07-11 00:00:00
Title: Causa C-154/17: Sentenza della Corte (Decima Sezione) dell'11 luglio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa — Lettonia) — SIA «E LATS» / Valsts ieņēmumu dienests (Rinvio pregiudiziale — Fiscalità — Imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 311, paragrafo 1, punto 1 — Regime speciale dei beni d’occasione — Nozione di «beni d’occasione» — Beni contenenti metalli preziosi o pietre preziose rivenduti da un commerciante — Trasformazione di detti beni dopo la vendita — Recupero dei metalli preziosi o delle pietre preziose — Nozione di «metalli preziosi o pietre preziose»)

10.9.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 319/10
            
         
      Sentenza della Corte (Decima Sezione) dell'11 luglio 2018 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Augstākā tiesa — Lettonia) — SIA «E LATS» / Valsts ieņēmumu dienests
      (Causa C-154/17) (1)
      
      ((Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 311, paragrafo 1, punto 1 - Regime speciale dei beni d’occasione - Nozione di «beni d’occasione» - Beni contenenti metalli preziosi o pietre preziose rivenduti da un commerciante - Trasformazione di detti beni dopo la vendita - Recupero dei metalli preziosi o delle pietre preziose - Nozione di «metalli preziosi o pietre preziose»))
      (2018/C 319/11)
      Lingua processuale: il lettone
      
         Giudice del rinvio
      
      Augstākā tiesa
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: SIA «E LATS»
      
         Convenuto: Valsts ieņēmumu dienests
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 311, paragrafo 1, punto 1, della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che la nozione di «beni d’occasione» non comprende beni usati contenenti metalli preziosi o pietre preziose, se tali beni non sono più idonei a soddisfare la loro funzionalità iniziale e hanno conservato solo le funzionalità inerenti a tali metalli e a dette pietre, circostanza che spetta al giudice nazionale verificare tenendo conto di tutte le circostanze oggettive rilevanti di ogni singolo caso.
      
         (1)  GU C 195 del 19.6.2017.