CELEX: 51991PC0064
Language: it
Date: 1991-03-01
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELL' AGRICOLTURA E DELL' AGRO-INDUSTRIA ( 1990-1994 )

N. C 77/6                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   22. 3. 91
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
              Proposta modificata di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di
                     sviluppo tecnologico nel settore dell'agricoltura e dell'agro industria (1990—1994)
                                                          (91/C 77/05)
                                                COM(91) 64 def. — SYN 266
              (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE, il 5 marzo
                                                              1991)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che occorre procedere ad una stima del-
                                                                    l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla
                                                                    realizzazione di tale programma specifico; che l'importo
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,              delle prospettive finanziarie per il periodo 1988—1992
                                                                    allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno
                                                                    1988 (2) e sulla base delle successive prospettive finanzia-
                                                                    rie per il periodo 1993/1994;
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato
                                                                    I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-
                                                                    mato necessario per la totalità del programma quadro
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione
                                                                    centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-
                                                                    tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna
considerando che con decisione 90/221 /Euratom,                     delle azioni; che l'entità del presente programma speci-
CEE ('), il Consiglio ha adottato un terzo programma                fico all'interno dell'azione «scienze e tecnologie della
quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca          vita» induce a ridurre la stima dei mezzi finanziari neces-
e dello sviluppo tecnologico (1990—1994), definendo in              sari al presente programma di 3,33 milioni di ecu da at-
particolare le azioni da svolgere per contribuire a svilup-         tribuire a detta azione centralizzata, al fine di rispettare
pare il potenziale europeo necessario a comprendere e a             il disposto dell'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase
sfruttare le proprietà e le strutture della materia vivente;        del trattato;
che la presente decisione va presa tenendo conto delle
motivazioni esposte nel preambolo della decisione preci-
tata;
                                                                     considerando che la ricerca fondamentale deve essere
                                                                     specificamente promossa su tutto il territorio della Co-
                                                                     munità in ciascuno dei settori strategici di ricerca del
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone
                                                                     programma quadro;
 che il programma quadro sia attuato mediante pro-
 grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna
 azione;
                                                                     considerando che, oltre al programma specifico concer-
                                                                     nente il capitale umano e la mobilità, deve essere garan-
 considerando che tali programmi specifici devono essere             tita la formazione dei ricercatori in ciascuno dei settori
 conformi agli obiettivi delle relative politiche comuni, in         strategici di ricerca del programma quadro;
vista del mercato interno;
 (') GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.                           (2) GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.
 ---pagebreak--- 22. 3. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N . C 77/7
considerando che l'impatto del programma sotto il pro-             considerando i molteplici settori (economia, sanità, am-
filo sociale, umano e ambientale deve costituire oggetto           biente, turismo) interessati dalla difesa e dalla protezione
di valutazione da parte di un gruppo di esperti indipen-           delle foreste della Comunità contro i gravi rischi di de-
denti e che deve essere effettuata una valutazione delle           grado e distruzione dovuti agli incendi forestali e al dila-
scelte tecnologiche e dei rischi;                                  gare della desertificazione, in particolare negli Stati
                                                                   membri bagnati dal Mediterraneo;
considerando che l'esecuzione del presente programma               considerando che soltanto alla luce dell'esperienza acqui-
deve essere assicurata dalla Commissione; che per con-             sita durante lo svolgimento del presente programma la
sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli            Commissione potrà proporre ed il Consiglio decidere di
Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del trat-       completare l'attuazione dello stesso con i mezzi previsti
tato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria per l'e-     dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del trattato, qualora
secuzione, in particolare nell'ambito di un comitato;              essi contribuiscano alla realizzazione dei suoi obiettivi, in
                                                                   base alla facoltà conferita dall'articolo 2, paragrafo 2
                                                                   della decisione 90/221/Euratom, CEE;
considerando che il presente programma deve essere ese-
                                                                   considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
guito soprattutto selezionando progetti di ricerca, di svi-
                                                                   le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
luppo e di dimostrazione affinché beneficino del contri-
                                                                   scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
buto della Comunità; che la Commissione deve solleci-
                                                                   rire lo sviluppo della sua competitività includono il pro-
tare la presentazione di tali progetti attraverso la proce-
                                                                   movimento della collaborazione in materia di ricerca e
dura abituale degli inviti a presentare proposte pubblicati
                                                                   sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizzazioni
nella Gazzetta ufficiale; che è opportuno prevedere an-
                                                                   internazionali; che tale collaborazione può dimostrarsi
che una procedura speciale da applicare negli intervalli
                                                                   particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del presente
tra gli inviti a presentare proposte onde garantire un
                                                                   programma;
certo grado di flessibilità, che consenta alla Commis-
sione, di fronte alla continua evoluzione e alla progres-
siva accelerazione del progresso tecnologico, di prendere          considerando che occorre contribuire, come previsto nel-
anche in considerazione proposte spontanee conformi                l'allegato II della decisione 90/221/CEE, Euratom, a
alle finalità del programma;                                       stabilire una migliore concordanza fra la produzione di
                                                                   risorse biologiche, terrestri ed idriche, ed il loro impiego
                                                                   da parte dei consumatori e dell'industria;
considerando l'enorme importanza della ricerca nel
campo dell'agricoltura e dell'agroindustria per la vitalità        considerando che il comitato della ricerca scientifica e
e la competitività del settore agricolo nelle regioni comu-        tecnica (CREST) è stato consultato,
nitarie meno sviluppate e nelle quali l'agricoltura soffre
da anni di problemi strutturali;
                                                                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare                                   Articolo 1
nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-           È adottato per il periodo compreso tra la data di pubbli-
colare attenzione al principio della coesione economica e          cazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale
sociale, al carattere transnazionale dei progetti, al soste-       delle Comunità europee e il 31 dicembre 1994 un pro-
gno da prestare alle piccole e medie imprese e all'impor-          gramma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di
tanza dell'agricoltura e dello sviluppo rurale nella Comu-         dimostrazione nel campo dell'agricoltura e dell'agroin-
nità europea;                                                      dustria, ivi compresa la pesca, definito nell'allegato I.
                                                                                            Articolo 2
considerando le iniziative comunitarie volte a sviluppare
le capacità regionali in materia di ricerca, tecnologia e          1.     L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-
innovazione, quali i programmi Stride, Telematique,                rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente de-
Medspa e Star;                                                     cisione, ammonta a 333 milioni di ecu. Da tale importo
                                                                   vengono dedotti 3,33 milioni di ecu per l'azione centra-
                                                                   lizzata di diffusione e di valorizzazione dei risultati.
                                                                   L'importo così ridotto a 329,67 milioni di ecu comprende
considerando le opportunità offerte dall'utilizzazione a           le spese per il personale che possono raggiungere al mas-
scopi non alimentari delle produzioni agricole, sia per fa-        simo il 3 %.
vorire la competitività dell'agroindustria comunitaria che
per contribuire al riassorbimento delle eccedenze agri-            Nell'allegato II è contenuta una ripartizione indicativa
cole;                                                              dei fondi.
 ---pagebreak--- N. C 77/8                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     22. 3. 91
2.    Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-             3.     All'inizio dell'esecuzione del programma viene re-
cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione                  datto un piano di lavoro, soggetto a regolare revisione,
90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà                    che definisce nei particolari gli scopi e il tipo dei progetti
oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto di                da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni finan-
tale decisione del Consiglio.                                         ziarie da emanare. La Commissione pubblica gli inviti a
                                                                      presentare proposte di progetti in base ai piani di lavoro.
3.     L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
bili per ogni esercizio.                                                                          Articolo 7
                                                                      1.     Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-
                                                                      presentante della Commissione presenta al comitato un
                            Articolo 3                                progètto delle misure da prendere. Il comitato emette il
Le modalità di attuazione del programma sono definite                 proprio parere su tale progetto entro un termine che il
                                                                      presidente può fissare in base all'urgenza della questione
nell'allegato III.
                                                                      in esame. Il parere è adottato alla maggioranza prevista
                                                                      dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione
                                                                      delle decisioni che il Consiglio è chiamato a prendere su
                            Articolo 4                                proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato,
                                                                      viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati
Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è               membri la ponderazione di cui all'articolo precitato. Il
fissato in conformità dell'allegato IV della decisione                presidente non prende parte alla votazione.
90/221 /Euratom, CEE.
                                                                      2.     La Commissione adotta le misure previste quando
                            Articolo 5                                sono conformi al parere del comitato.
1.     Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati di
tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento europeo,               3.     Quando le misure previste non sono conformi al
presentando, se necessario, proposte di modifica.                     parere del comitato o in mancanza di tale parere, la
                                                                      Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una
                                                                      proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio
                                                                      delibera a maggioranza qualificata.
2.    Al termine del programma, la Commissione, proce-
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e trasmet-
terà una relazione in merito al Consiglio e al Parlamento
                                                                      4.     Se il Consiglio non ha deliberato entro un mese
europeo.
                                                                      dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le mi-
                                                                      sure proposte sono adottate dalla Commissione.
3.     Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente deci-
sione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2,                                         Articolo 8
paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE. Esse                 1.     La procedura prevista dall'articolo 7 si applica ove
valuteranno la rispondenza dell'attuazione dei pro-
grammi ai sei principali orientamenti enunciati all'alle-             trattasi :
gato II della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                                                                      — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
                                                                           all'articolo 6, paragrafo 3;
                            Articolo 6
 1.    La Commissione provvede all'esecuzione del pro-                — di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2 del-
gramma. Essa è assistita da un comitato in appresso de-                    l'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
nominato «il comitato», composto dai rappresentanti de-                    della Comunità quando i progetti sono presentati nel-
gli Stati membri e presieduto dal rappresentante della                     l'ambito della procedura ordinaria di cui al punto 4
Commissione.                                                               dell'allegato III e il contributo è superiore a 5 milioni
                                                                           di ecu;
2.     I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano            — di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito della
i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le                procedura straordinaria di cui al punto 4 dell'allegato
modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione                      III e di stimare il contributo finanziario della Comu-
dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-                 nità;
zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo
comma, del trattato e, se del caso, le procedure relative
alla formazione e alla valutazione.                                   — delle misure intese alla valutazione del programma.
 ---pagebreak--- 22. 3. 91                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N . C 77/9
2.     La Commissione può consultare il comitato su                                         Articolo 11
qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione
del programma.                                                     Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
                                                                   zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
                                                                   obiettivi di questo programma, richieda impegni giuridici
3.     La Commissione informa il comitato:                         tra la Comunità e le parti interessate, la Commissione è
                                                                   autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del trattato, a
— dello stato di avanzamento del programma;                        negoziare accordi internazionali per determinare le mo-
                                                                   dalità di tale collaborazione.
— dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi
     dell'articolo 6, paragrafo 3;
— dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-        Verrà accordata priorità alla cooperazione con i paesi
     tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i quali       dell'EFTA e i paesi europei non membri della Comunità
     la partecipazione della Comunità è inferiore a 5 mi-          europea in conformità, eventualmente, degli orientamenti
     lioni di ecu, nonché dei risultati della loro valuta-         concordati dal Consiglio e dal Parlamento europeo nel
     zione;                                                        corso della procedura di concertazione e prima dell'ado-
                                                                   zione del terzo programma quadro.
— delle misure di accompagnamento, ai sensi del punto
     2 dell'allegato III;
— delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-         Le trattative per detti accordi internazionali possono uni-
     gato III.                                                     camente essere avviate con i paesi terzi che hanno già
                                                                   sottoscritto con la Comunità un accordo di cooperazione
                           Articolo 9                              in cui, tra gli obiettivi della cooperazione, sia esplicita-
                                                                   mente accennato alla ricerca e allo sviluppo tecnologico
La Commissione può proporre al Comitato progetti inte-             o al progresso scientifico.
grati riguardanti più settori del presente programma non-
ché progetti integrati orizzontali che ricolleghino diversi
programmi specifici del programma quadro di ricerca e
sviluppo tecnologico, previa consultazione dei rispettivi          La decisione sulla conclusione di tali accordi internazio-
comitati.                                                          nali è adottata secondo la procedura di cui all'articolo
                                                                   130 Q, paragrafo 2 del trattato.
                          Articolo 10
Nell'attuazione del presente programma possono essere
decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
                                                                                            Articolo 12
ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi del-
l'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra              Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.              sione.
 ---pagebreak--- N. C 77/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          22. 3. 91
                                                             ALLEGATO       I
                                     OBIETTIVI E C O N T E N U T O SCIENTIFICI E TECNICI
           Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a
           cui si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico. Esso riguarda l'agricoltura, la silvicol-
           tura, l'acquicoltura, la pesca, l'industria alimentare e non alimentare (in particolare le PMI).
           Il paragrafo 4 B dell'allegato II del sopracitato programma quadro è parte integrante del presente pro-
           gramma specifico.
           Sarà posto l'accento sul raggruppamento di varie componenti o discipline dei settori agricolo e agroindu-
           striale nell'ambito di progetti integrati. Verranno realizzati progetti dimostrativi ove opportuno. Sarà ri-
           volta particolare attenzione agli approcci di tipo sistemico, in cui si considerino l'agroindustria, la natura,
           la socioeconomia rurale ecc. come elementi di un sistema unico, aspetti regionali compresi. Tali progetti
           contribuiranno altresì a ricollegare i risultati dei vari settori nell'ambito del programma e tra i programmi
           specifici connessi.
           Nell'ambito del presente programma i lavori si concentreranno su progetti di ricerca e sviluppo precompeti-
           tivi atti a portare ad applicazioni economicamente valide. Andrebbero pertanto sostenuti anche gli studi
           economici. Sarà valutato l'impatto socioeconomico delle nuove tecnologie messe a punto. Saranno altresì
           valutate le conseguenze strutturali, economiche e sociali delle applicazioni delle politiche comunitarie con-
           nesse. Saranno valutati i possibili mezzi per ridurre o eliminare gli effetti negativi delle politiche comuni-
           tarie mediante uno sviluppo rurale integrato.
           La ricerca nei settori dell'agricoltura e dell'alimentazione, dell'acquicoltura e della pesca, dell'agroindu-
           stria, della silvicoltura e della biomassa verrà svolta al fine di ottenere risultati specifici che, in caso di
           successo, potranno essere oggetto di progetti di dimostrazione.
           Uno degli obiettivi della ricerca consisterà in un aumento dell'efficienza, misurato in rapporto agli obiettivi
           della politica agricola comune e della politica di sviluppo rurale; tali politiche implicano tra l'altro la corre-
           zione degli squilibri di mercato nonché il conseguimento di vantaggi per l'ambiente. Si punterà comunque a
           ottenere vantaggi per l'ambiente. Saranno prese opportune misure per evitare incidenze negative sull'am-
           biente e promuovere uno sviluppo durevole.
           Sarà avviata e appoggiata la ricerca prenormativa per fornire una solida base scientifica in vista dell'intro-
           duzione di standard e regolamenti concernenti la produzione e l'uso di risorse biologiche.
           Sulla base e alla luce degli elementi sopracitati si procede qui di seguito alla descrizione analitica del
           contenuto e degli obiettivi del presente programma specifico.
           Settore 1 : Produzione primaria in agricoltura, silvicoltura, acquicoltura e pesca
           I lavori di questo settore hanno l'obiettivo di contribuire all'adattamento della produzione primaria alle
           esigenze quantitative e qualitative del mercato e dei consumatori. Si terrà conto delle politiche comunitarie
           e della necessità di una loro evoluzione, comprese quelle relative all'agricoltura e alla pesca, considerando
           la prospettiva del mercato interno. Si punterà comunque al rispetto delle esigenze di protezione ambientale
           e a uno sviluppo durevole, stimolando interazioni positive tra gli aspetti economici, tecnologici e ambientali
           della produzione primaria.
           Si intende sviluppare la base scientifica e tecnologica che servirà a correggere gli squilibri e a diversificare
           la produzione agricola, forestale, dell'acquicoltura e ittica verso prodotti nuovi o tradizionali, per usi ali-
           mentari e non alimentari (energia compresa), per i quali esistono buone prospettive di mercato. Alcuni
           esempi sono: ricerche e sviluppo per il miglioramento della produzione di fibre e olii vegetali, di produ-
           zioni vegetali a elevato valore aggiunto, di produzioni regionali specializzate, di prodotti dell'agricoltura
           biologica; lo sviluppo, all'interno dell'azienda agricola, di attività complementari; la produzione di colture
           a uso energetico; l'individuazione di nuove specie adatte all'acquicoltura; un migliore sfruttamento delle
           risorse ittiche e la prevenzione dell'esaurimento di tali risorse.
 ---pagebreak--- 22. 3 . 9 1                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à europee                          N . C 77/11
            Riservando particolare attenzione agli approcci sistemici, verranno effettuate ricerche, per esempio, per lo
            sviluppo di sistemi produttivi più compatibili con l'ambiente, per migliorare la qualità di prodotti vegetali,
            forestali, animali e ittici, per migliorare la gestione delle produzioni vegetali e la salute animale, per lo
            sviluppo di sistemi colturali meno intensivi e altresì per studiare gli effetti delle modifiche ambientali sul
            volume e la qualità delle produzioni. Saranno messe a punto tecniche migliori per un'adeguata gestione e
            conservazione delle risorse biologiche, tali da consentire uno sfruttamento più duraturo di dette risorse.
            Verranno sviluppati metodi nuovi per la valutazione delle risorse ittiche e verranno migliorate le tecniche di
            allevamento di pesci, crostacei e molluschi.
            Verranno apportati contributi al miglioramento delle condizioni socioeconomiche in regioni contrassegnate
            da ritardo nello sviluppo e alla lotta contro la desertificazione fisica e/o socio economica e la deforesta-
            zione. Citiamo, per esempio, le attività di ricerca e sviluppo concernenti il controllo dell'erosione dei suoli,
            gli effetti dei mutamenti climatici sulla produzione primaria, i sistemi integrati per le terre marginali, la
            prevenzione e il controllo degli incendi forestali, la coltivazione di specie resistenti a condizioni esterne
            ostili, strumenti e metodi di coltivazione forestale in condizioni difficili e la valorizzazione delle risorse
            ittiche naturali e delle attività connesse.
            Settore 2 : Input per agricoltura, silvicoltura, acquicoltura e pesca
            I lavori di questa rubrica contribuiranno alla competitività e alla vitalità delle imprese nei seguenti settori:
            agricoltura, silvicoltura, acquicoltura e pesca riducendo e rendendo più efficiente l'impiego degli input. Essi
            contribuiranno altresì alla protezione dell'ambiente e allo sfruttamento razionale delle risorse biologiche.
            Specifica attenzione sarà riservata alle esigenze delle zone rurali e costiere marginali e con particolari
            problemi.
            Saranno messi a punto input rispettosi dell'ambiente ed efficienti per quanto riguarda i raccolti, l'alleva-
            mento di bestiame, la silvicoltura, l'acquicoltura e la pesca. Alcuni esempi: varietà geneticamente migliorate
            di microrganismi, piante, animali e pesci (resistenza alle malattie e ai parassiti, resa, qualità, adeguamento
            all'ambiente, ecc); sostanze nutritive (mangimi, fertilizzanti, fissazione dell'azoto nelle piante non legumi-
            nose); sistemi di controllo di epidemie e malattie (gestione integrata delle epidemie, vaccini, controllo bio-
            logico delle epidemie, ecc.); tecniche per l'agricoltura organica; apparecchiatura (macchinari, strumenti,
            attrezzatura da pesca che migliori la selettività in funzione delle dimensioni e della specie, sistemi di acqui-
            coltura); sistemi monitoring e di controllo (hardware e software).
            Settore 3: Trattamento di materie prime biologiche provenienti da agricoltura, silvicoltura, acquicoltura e
                         pesca
            L'obiettivo è quello di fornire, mediante attività di ricerca e sviluppo a livello precompetitivo, la base di
            trattamento - trasporto e magazzinaggio compresi - per prodotti del settore alimentare, non alimentare ed
            energetico (per esempio biomassa) nuovi o migliorati e competitivi attraverso lo sviluppo di nuove applica-
            zioni più efficienti ed ecologiche (e compatibili con la sanità pubblica) per il materiale biologico.
            Saranno messi a punto nuovi e validi processi di raccolta o cattura, separazione, estrazione e conversione
            per materiali biologici già disponibili, migliorati o nuovi (compresi i sottoprodotti e la biomassa). Ciò com-
            prenderà nuovi metodi di trattamento che utilizzino mezzi fisici, meccanici, chimici e biologici. Alcuni
            esempi: estrazione in assenza di solventi, applicazione di biocatalizzatori nella separazione e nel tratta-
            mento, confezionamento asettico, controllo di processo e di automazione, recupero di proteine commesti-
            bili e di altre componenti da pesce, crostacei e alghe.
            Sarà messo l'accento su processi innovativi e ad altra resa, atti a migliorare la sicurezza e a mantenere o
            aumentare la qualità dei prodotti trasformati, convertire la biomassa in energia e impiegarla per altri usi
            industriali, migliorare lo sfruttamento dei sottoprodotti, ridurre i residui e l'inquinamento risultanti dalle
            attività di trasformazione (per esempio, grazie alla conversione in energia o alla biodegradazione) od otte-
            nere prodotti biodegradabili.
            Settore 4 : Utilizzazione finale e prodotti
            L'obiettivo è quello di conoscere meglio le caratteristiche richieste nei prodotti finali (alimentari e non,
            compresa l'energia) basati su materiali biologici, con particolare riferimento alle esigenze dei consumatori,
            evitando gli effetti negativi per la sanità pubblica e l'ambiente. Le esigenze delle industrie saranno tenute in
            debito conto quando si identificheranno le priorità.
 ---pagebreak--- N . C 77/12                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                         22. 3. 91
            Per quanto riguarda gli alimentari, i lavori, alla interfaccia tra trasformazione, distribuzione e consumatori,
            si concentreranno sulla definizione e sul soddisfacimento del fabbisogno nutrizionale dei consumatori non-
            ché sulla tossicologia, l'igiene e la sicurezza alimentari. Esempi di attività di ricerca e sviluppo: effetti della
            trasformazione, della manipolazione e del deposito sulla qualità, interazione dieta-salute, caratteristiche
            sensoriali/organolettiche degli alimenti, richieste e abitudini dei consumatori, additivi alimentari «naturali»
            e metodi di controllo di qualità.
            La ricerca prenormativa avrà un ruolo importante nel fornire la base scientifica per la definizione e le
            misurazioni delle caratteristiche dei prodotti (prima e dopo il trattamento) e dei prodotti che presentano
            particolare interesse regionale.
            Si concentrerà l'attenzione sul settore non alimentare, in cui l'accento sarà messo sull'identificazione di
            nuovi tipi di prodotti più positivi per l'ambiente e sulle caratteristiche richieste per questi ultimi. Alcuni
            esempi: materiali biodegradabili, nuovi prodotti compositi, sostanze biochimiche (detergenti, lubrificanti) e
            prodotti farmaceutici; polimeri biocompatibili, per esempio per applicazioni mediche, agenti di distacco
            lento per medicine, sementi, fertilizzanti, pesticidi.
                                                                   ALLEGATO      II
                                 RIPARTIZIONE PERCENTUALE INDICATIVA DELLE SPESE
                                                                                                    In % per il periodo 1990—1994
            Settore 1:     Produzione primaria in agricoltura, silvicoltura, acquicoltura e pesca                            25-35
            Settore 2:      Input in agricoltura, silvicoltura, acquicoltura e pesca                                         20-25
            Settore 3:     Trattamento di materie prime biologiche provenienti da agricoltura, sil-
                           vicoltura, acquicoltura e pesca                                                                   30-35
            Settore 4:     Utilizzazione finale e prodotti                                                                   15-20
            La ripartizione per settori non esclude la possibilità di progetti integrati che riguardino più settori e di
            progetti di dimostrazione cui la dotazione raggiungerà un minimo del 10-15 % delle risorse.
             1. Un massimo di 10 % del totale è destinato a progetti volti a promuovere la ricerca fondamentale, da
                identificare chiaramente.
            2. Un importo pari al 5 % del totale è destinato al finanziamento di progetti volti a promuovere la forma-
                zione di ricercatori nei settori contemplati dal presente programma specifico.
             3. Un importo corrispondente al 2 % dell'importo totale ritenuto necessario è destinato alla valutazione
                delle scelte tecnologiche e dei rischi, i cui risultati sono comunicati al Parlamento mediante relazioni di
                valutazione.
 ---pagebreak--- 22.3.91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 77/13
                                                          ALLEGATO        III
        MODALITÀ DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA E ATTIVITÀ DI DIFFUSIONE E DI VALO-
                                                RIZZAZIONE DEI RISULTATI
        1. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
        2. Le modalità di attuazione del programma, di cui all'articolo 3, comprendono progetti di ricerca e svi-
           luppo tecnologico, misure di accompagnamento e azioni concertate.
           I progetti formano oggetto di contratti di ricerca e di sviluppo tecnologico a compartecipazione finan-
           ziaria.
           Le misure di accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi che consentano la buona
           esecuzione tecnica, la gestione e la valutazione del programma nonché un'adeguata diffusione e messa a
           disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al pro-
           gramma.
           Le azioni concertate sono quelle definite all'articolo 92 del regolamento finanziario.
        3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o giuridiche stabilite nella Comunità, quali uni-
           versità, organismi di ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o le associazioni di
           queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico (GEIE).
           Le persone fisiche o giuridiche stabilite in paesi che hanno concluso con la Comunità accordi di coope-
           razione nel settore della ricerca scientifica e tecnica, possono partecipare, in base al principio del van-
           taggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente programma. I partecipanti selezionati in
           questo ambito non beneficiano del contributo finanziario della Comunità e partecipano alle spese gene-
           rali di amministrazione.
        4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisca
           la regola e il secondo l'eccezione.
           I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
           basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato sulla Gazzetta uffi-
           ciale delle Comunità europee.
           Se sono soddisfatti altri criteri di alto livello scientifico e conformemente alle linee direttrici concordate
           tra il Consiglio e il Parlamento europeo, qualora ci si trovi in presenza di varie proposte relative a
           progetti di pari valore scientifico, sarà accordata priorità:
            i) a proposte di progetti alla cui realizzazione siano interessati partecipanti di regioni in ritardo di
               sviluppo e/o di regioni in declino industriale quali definite agli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE)
               n. 2052/88 del Consiglio,
           ii) a proposte di progetti cui siano integrate piccole e medie imprese o loro associazioni.
           La Commissione stabilirà in relazione ad ogni singolo caso se la gestione del programma, o di parti del
           medesimo, possa essere assicurata da organizzazioni o istituzioni esterne, senza delega dei suoi poteri
           decisionali.
           La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
           condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
           significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
           metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
 ---pagebreak--- N. C 77/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        22. 3. 91
              La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
              progetto: la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
              progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
              La procedura speciale viene applicata dopo il primo invito a presentare proposte e deve essere comple-
              tata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei fondi disponibili per la partecipazione
              finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della procedura ordinaria. Il termine per la
              procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
              Con l'inoltro del progetto preliminare di bilancio la Commissione comunica all'autorità di bilancio se gli
              stanziamenti previsti nel bilancio dell'esercizio precedente hanno finanziato anche progetti selezionati in
              base alla procedura speciale, indicando altresì gli importi assegnati. Qualora detti progetti si riferiscano
              a vari programmi, essa fornisce ragguagli sul tipo di comitato che la ha assistita.
              L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
              questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
              qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 10 % della dotazione annuale di bilancio e potrà
              essere riveduto annualmente alla luce dell'esperienza.
              La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
              fine di garantire la massima trasparenza.
           5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati mem-
              bri diversi.
           6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
              (GEIE) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più
              ampio respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
           7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
              del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
              dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
           8. Valutazione preliminare dell'impatto ambientale.
              Ad ogni proposta dovrà essere allegata una valutazione dell'impatto ambientale, la quale indichi le pos-
              sibili conseguenze del progetto sull'uomo, la fauna, la flora, i suoli, l'acqua, l'aria, come pure sulle
              interazioni fra questi fattori. Questa valutazione conterrà anche l'impegno a rispettare i vigenti regola-
              menti nazionali di sicurezza.