CELEX: 21992A0228(05)
Language: it
Date: 1992-02-03 00:00:00
Title: Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia relativo ad un programma di ricerca e sviluppo nel settore dell' ambiente: "scienza e tecnologia per la protezione dell' ambiente" (STEP) e "programma europeo di climatologia e sui rischi naturali (EPOCH)" #

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21992A0228(05)

Accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia relativo ad un programma di ricerca e sviluppo nel settore dell' ambiente: "scienza e tecnologia per la protezione dell' ambiente" (STEP) e "programma europeo di climatologia e sui rischi naturali (EPOCH)"  -   

Gazzetta ufficiale n. L 054 del 28/02/1992 pag. 0049

ACCORDO DI COOPERAZIONE tra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia relativo  ad un programma di ricerca e sviluppo nel settore dell'ambiente: «scienza e tecnologia per la  protezione dell'ambiente» (STEP) e «programma europeo di climatologia e sui rischi naturali  (EPOCH)»LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, in appresso denominata «Comunità», eIL REGNO DI SVEZIA, in appresso denominata «Svezia», entrambi in appresso denominati «parti contraenti», considerando che la Comunità e la Svezia hanno concluso un accordo quadro di cooperazione  scientifica e tecnica che è entrato in vigore il 27 agosto 1987; considerando che, con la decisione 89/625/CEE, il Consiglio delle Comunità europee, in appresso  denominato «Consiglio», ha adottato due programmi pluriennali di ricerca e sviluppo nel settore  dell'ambiente (1989-1993), scienza e tecnologia per la protezione dell'ambiente (STEP) e programma  europeo di climatologia e sui rischi naturali (EPOCH), in appresso denominati «programmi  comunitari»; considerando che l'associazione della Svezia ai programmi comunitari può contribuire a migliorare  l'efficacia delle ricerche svolte dalle parti contraenti nel settore della protezione dell'ambiente  e può evitare un'inutile reiterazione degli sforzi; considerando che probabilmente le discussioni in corso sulla creazione di un'area economica europea  tra la Comunità e i paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) produrranno risultati  nel campo della ricerca e sviluppo e che, continuando la cooperazione nell'ambito della ricerca e  sviluppo nel settore ambientale, le parti contraenti dovranno tentare di trovare soluzioni che  tengano conto di un tale sviluppo; considerando che la Comunità e la Svezia prevedono di trarre reciproco beneficio dall'associazione  della Svezia ai programmi comunitari, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: Articolo 1Dal 20 novembre 1989 la Svezia è associata all'attuazione dei  programmi comunitari di cui all'allegato A. Le modalità di attuazione del programma e l'importo del  contributo finanziario della Comunità sono determinati nell'allegato B. Articolo 2Il contributo finanziario della Svezia, derivante dalla sua associazione  all'attuazione dei programmi comunitari, è fissato in proporzione all'importo disponibile ogni anno  nel bilancio generale delle Comunità europee per gli stanziamenti di impegno a copertura degli  obblighi finanziari della Commissione delle Comunità europee (in appresso denominata  «Commissione»), derivanti dalle attività da svolgere nel quadro di contratti di ricerca a  compartecipazione finanziaria necessari all'attuazione dei programmi comunitari e dalle spese di  gestione e amministrazione riguardanti i programmi medesimi. Il coefficiente di proporzionalità con cui determinare il contributo della Svezia è pari al  rapporto fra il prodotto interno lordo (PIL) della Svezia, ai prezzi di mercato, e la somma dei  prodotti interni lordi, ai prezzi di mercato, degli Stati membri della Comunità e della Svezia.  Detto rapporto è calcolato sulla base dei più recenti dati statistici dell'organizzazione per la  cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE). I finanziamenti ritenuti necessari per l'esecuzione dei programmi comunitari, l'importo del  contributo della Svezia e la ripartizione annua indicativa dei relativi impegni sono riportati  all'allegato C. Le modalità di finanziamento del contributo della Svezia sono riportate all'allegato D. Articolo 31.  Ai fini dell'applicazione del presente accordo, viene costituito un comitato di  cooperazione, in appresso denominato «comitato», al fini di assistere la Commissione  nell'esecuzione dei programmi di ricerca e sviluppo specifici nel settore dell'ambiente (STEP e  EPOCH), adottati con la decisione 89/625/CEE del Consiglio. 2.  Il comitato è composto da rappresentanti della Comunità e della Svezia. 3.  Il comitato viene consultato su tutte le questioni riguardanti l'esecuzione del presente  accordo. A tal fine esso formula raccomandazioni. 4.  Il rappresentante della Comunità prende le opportune iniziative per assicurare il coordinamento  fra l'esecuzione del presente accordo e le decisioni adottate dalla Comunità relativamente  all'esecuzione dei programmi comunitari. 5.  Ai fini della corretta esecuzione del presente accordo, le parti contraenti si scambiano  informazioni e, a richiesta di una delle parti, si consultano nell'ambito del comitato. 6.  Il comitato adotta il proprio regolamento interno e si riunisce a richiesta di una parte  contraente, conformemente alle condizioni previste nel suo regolamento interno. Articolo 4Nei confronti delle persone e degli organismi di ricerca e sviluppo svedesi, le  condizioni per la presentazione e valutazione delle proposte, nonché per l'assegnazione e  conclusione dei relativi contratti nel quadro dei programmi comunitari, possono essere solo quelle  previste dai contratti conclusi nel quadro del medesimo programma. In particolare, le disposizioni  generali applicabili ai contratti di ricerca nell'ambito della Comunità si applicano, ai sensi di  questo articolo, mutatis mutandis, ai contratti di ricerca con persone e organismi di ricerca e  sviluppo svedesi, relativamente alle questioni in materia di imposte, di diritti doganali e di  utilizzazione dei risultati delle ricerche. Articolo 5La Commissione invia alla Svezia una copia delle relazioni previste dall'articolo 4  della decisione 89/625/CEE del Consiglio. Articolo 6Ciascuna parte contraente s'impegna, in conformità delle rispettive norme e  disposizioni, a facilitare lo spostamento e il soggiorno dei ricercatori che partecipano in Svezia  e nella Comunità alle attività previste dal presente accordo. Articolo 7La Commissione e o l'Agenzia nazionale svedese per la protezione dell'ambiente per  STEP, o il Consiglio svedese della ricerca in scienze naturali per EPOCH garantiscono l'esecuzione  del presente accordo.  Articolo 8Gli allegati A, B, C e D del presente accordo costituiscono  parte integrante dello stesso. Articolo 91.  Il presente accordo è concluso per la durata dei programmi comunitari. In caso di revisione dei programmi comunitari da parte della Comunità, l'accordo può essere risolto  alle condizioni concordate dalle parti contraenti. L'esatto contenuto del programma riveduto viene  notificato alla Svezia entro una settimana dalla data della sua adozione da parte della Comunità.  Le parti contraenti che intendono recedere dall'accordo comunicano all'altra parte tale intenzione  entro tre mesi dalla data di decisione della Comunità relativa al riesame. 2.  Qualora la Comunità adotti un nuovo programma di ricerca e sviluppo nel settore dell'ambiente,  il presente accordo può essere rinegoziato o rinnovato secondo condizioni accettate di comune  accordo. 3.  Fatto salvo il paragrafo 1, ciascuna parte contraente può mettere fine in qualsiasi momento al  presente accordo con un preavviso di sei mesi. I progetti e i lavori in corso al momento della  resiliazione e/o della scadenza del presente accordo vengono proseguiti sino al loro completamento  alle condizioni fissate nel presente accordo. Articolo 10Il presente accordo è approvato dalle parti contraenti in conformità delle procedure  in vigore per ciascuna parte. Esso entra in vigore alla data in cui le parti contraenti hanno notificato l'espletamento delle  procedure necessarie al tal fine. Articolo 11Il presente accordo si applica, da una parte, ai territori in cui si applica il  trattato che istituisce la Comunità economica europea, alle condizioni in esso indicate, e,  dall'altra, al territorio del Regno di Svezia. Articolo 12Il presente accordo è redatto in duplice copia in lingua danese, francese, greca,  inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e svedese, ciascun testo facendo  ugualmente fede.  ALLEGATO A PROGRAMMA COMUNITARIO NEL SETTORE DELLA SCIENZA E TECNOLOGIA PER LA  PROTEZIONE DELL'AMBIENTE (STEP) (1989-1993) Il programma comunitario riguarda le aree di ricerca  riportate qui di seguito. Le voci che figurano sotto le seguenti 9 aree di ricerca sono meramente indicative.  StanziamentoindicativoSETTORE DI RICERCA 1Ambiente e salute umana  5 %1.1. Sviluppo di  marcatori biologici di esposizione e ricerca sugli effetti preclinici1.2. Sviluppo della epidemiologia ambientale nella Comunità europea1.3. Qualità dell'aria negli ambienti chiusi e suo impatto sull'uomoSETTORE DI RICERCA 2Valutazione  dei rischi connessi ai prodotti chimici 10 %2.1. Sviluppo e verifica di protocolli per la valutazione dei rischi sanitari2.2. Alternative all'uso di animali nei test chimici2.3. Procedure di valutazione per la degradazione abiotica dei prodotti chimici2.4. Ricerca sulla valutazione degli effetti ecologici dei prodotti chimici2.5. Perfezionamento e applicazione di relazioni quantitative struttura/attività (QSAR)SETTORE DI  RICERCA 3Processi atmosferici e qualità dell'aria 20 %3.1. Chimica troposferica, inclusa l'analisi, le fonti, il trasporto e il deposito di inquinanti e di  altre sostanze presenti nell'aria3.2. Chimica stratosferica, impoverimento dell'ozono e problemi connessi3.3. Effetti dell'inquinamento atmosferico sugli ecosistemi terrestri e acquaticiSETTORE DI RICERCA  4Qualità dell'acqua  5 %4.1. Analisi e conversione degli agenti inquinanti4.2. Effetti degli inquinantiStanziamentoindicativoSETTORE DI RICERCA 5Protezione dei suoli e delle  acque sotterranee  8 %5.1. Protezione contro gli inquinanti minerali5.2. Protezione contro gli inquinanti organici5.3. Effetti delle pratiche agricole e forestaliSETTORE DI RICERCA 6Ricerca sugli ecosistemi 12  %6.1. Ecosistemi terrestri6.2. Ecosistemi acquatici e costieri (inclusi terreni paludosi)SETTORE DI RICERCA 7Protezione e  conservazione del patrimonio culturale europeo  8 %7.1. Determinazione dei meccanismi di deterioramento7.2. Valutazione dei fattori ambientali critici7.3. Valutazione dei danni7.4. Caratterizzazione dei materiali7.5. Tecniche di conservazioneSETTORE DI RICERCA 8Tecnologie per la protezione dell'ambiente 12  %8.1. Ricerca sui rifiuti8.2. Riduzione delle emissioni8.3. Tecnologie puliteSETTORE DI RICERCA 9Altri rischi tecnologici e sicurezza contro gli incendi 20  %9.1. Fenomeni fisici e chimici9.2. Tecnologie per la prevenzione degli incidenti9.3. Valutazione e gestione del rischioTotale 100 %PROGRAMMA EUROPEO PER LA CLIMATOLOGIA E SUI  RISCHI NATURALI (EPOCH) (1989-1993) Il programma comunitario riguarda le aree di ricerca riportate  qui di seguito. Le voci che figurano sotto le seguenti 4 aree di ricerca sono meramente indicative.  StanziamentoindicativoSETTORE DI RICERCA 1Climi e cambiamenti di clima nel passato 15 %1.1.  Modellizzazione degli estremi (come le ere glaciali)1.2. Comportamento transitorio del clima europeo: dati e modellizzazione (variazioni a lungo termine in  rapporto alla quantità di CO2 contenuta nell'atmosfera)SETTORE DI RICERCA 2Processi climatici e  loro modellizzazione 30 %2.1. Osservazione, modellizzazione e previsione di cambiamenti climatici, in particolare per quanto  riguarda l'effetto serra2.2. Il ciclo globale del carbonio (studio delle fonti e dei depositi di CO2)2.3. Processi alla superficie del terreno (scambi di energia, massa e quantità di moto tra suolo,  vegetazione e atmosfera)2.4. Aspetti climatici delle variazioni dello strato di ozono e interazioni troposferastratosfera2.5. Ruolo delle nubi nel sistema climatico2.6. Circolazione oceanica e flussi aria-mare: studi per la modellizzazione climatica2.7. Processi criosferici (formazione e stabilità degli strati di ghiaccio terrestri e marini)SETTORE  DI RICERCA 3Impatti climatici e rischi connessi con il clima 40 %3.1. Variazione del livello dei mari (fattori, frequenza e conseguenze)3.2. Effetti del clima sulle risorse terrestri e idriche (colture, foreste, rifornimenti e riserve  idriche d'Europa in un clima in mutamento)3.3. Degradazione delle terre e desertificazione in Europa nel quadro di un cambiamento del clima3.4. Instabilità ed erosione dei versanti naturali (in particolare cause, meccanismi e conseguenze delle  frane)3.5. Tempeste e inondazione nel contesto dei cambiamenti climatici (studio, prevenzione ed attenuazione;  metodi di previsione e controllo)3.6. Incendi boschivi (studio delle condizioni che li favoriscono o permettono di evitarli; previsione  della gravità e della frequenza)StanziamentoindicativoSETTORE DI RICERCA 4Rischio sismico 15  %4.1. Misure accelerometriche (accelerazione e velocità al suolo durante forti sismi)4.2. Centri europei di dati e servizi di informazione (reti per la raccolta e la diffusione di dati  sismologici)4.3. Studi pluridisciplinari sulla previsione dei terremoti (individuazione e valutazione dei segni  precursori dei terremoti)4.4. Valutazione del rischio, compresi i metodi di valutazione della vulnerabilità del parco  immobiliare, delle linee di comunicazione vitali, dei monumenti e degli edifici storici4.5. Creazione di una squadra di pronto intervento per missioni scientifiche in loco dopo un terremoto  distruttivoTotale 100 %   ALLEGATO B ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E PERCENTUALE DELLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELLA  COMUNITÀ I programmi sono attuati tramite: iii)  contratti di ricerca a compartecipazione finanziaria, iii)azioni concertate, iii)attività di coordinamento, iv)azioni di formazione e addestramentoiv)studi e valutazioni. I partecipanti possono essere università, organismi di ricerca, società industriali, comprese le  piccole e medie imprese, privati o loro combinazioni, stabiliti nella Comunità e in Svezia. Di  regola, i progetti hanno carattere transnazionale e almeno uno dei partecipanti deve essere  stabilito nella Comunità. La partecipazione comunitaria ai contratti a compartecipazione finanziaria sarà in generale pari al  50 % della spesa complessiva; questa percentuale potrà tuttavia variare in funzione della natura e  dello stadio raggiunto dalla ricerca. Per quanto riguarda invece i progetti svolti nell'ambito dei  programmi in questione da università e istituti di ricerca, la Comunità potrà finanziare fino al  100 % della spesa addizionale prevista.  ALLEGATO C DISPOSIZIONI FINANZIARIE 1.  In base alla decisione del Consiglio che ha  adottato i programmi STEP ed EPOCH, l'importo stimato necessario per lo svolgimento di questi  programmi comunitari è pari a 75 milioni di ecu per STEP e a 40 milioni di ecu per EPOCH. 2. L'importo dei contributi finanziari della Svezia per la sua associazione ai programmi comunitari è  stimato in ecu 2 520 480 per STEP e in 1 296 769 ecu per EPOCH e va aggiunto, insieme ad altri  possibili contributi da parte di paesi terzi, agli importi soprammenzionati, come previsto  all'articolo 2 del presente accordo. 3. La ripartizione annua indicativa degli stanziamenti d'impegno per i programmi STEP ed EPOCH e del  contributo finanziario della Svezia è riportata nella tabella seguente: >SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA> ALLEGATO D MODALITÀ DI FINANZIAMENTO 1.  Il presente allegato definisce in dettaglio le  modalità del contributo finanziario della Svezia, di cui all'articolo 2 dell'accordo. 2.  All'inizio di ogni anno, o quando uno dei programmi comunitari è sottoposto a una revisione che  comporti un aumento dell'importo stimato necessario per la sua attuazione, la Commissione rivolge  alla Svezia una richiesta di fondi corrispondenti al contributo di questo paese alla copertura  delle spese previste dall'accordo. Tale contributo è espresso sia in ecu sia in moneta svedese; la composizione dell'ecu è quella  definita dal regolamento (CEE) n. 3180/78 (¹), modificato dal regolamento (CEE) n. 1971/89 (²). Il  valore in moneta svedese del contributo in ecu viene determinato alla data della richiesta di  fondi. La Svezia versa il proprio contributo alle spese annue previste dall'accordo all'inizio di ogni  anno e comunque entro tre mesi dall'invio della richiesta di fondi. In caso di ritardato versamento  del contributo, la Svezia è tenuta al pagamento degli interessi a un tasso corrispondente al tasso  di sconto più elevato applicato negli Stati membri della Comunità alla data di scadenza. Il tasso è  maggiorato dello 0,25 % per ogni mese di ritardo. Il tasso maggiorato viene applicato all'intero periodo di ritardo. Tuttavia gli interessi di mora  sono esigibili soltanto se il pagamento è compiuto con un ritardo superiore a tre mese a decorrere  dalla data d'invio della richiesta di fondi da parte della Commissione. Le spese di viaggio dei rappresentanti ed esperti svedesi, inerenti alla loro partecipazione ai  lavori del comitato di cui all'articolo 3 dell'accordo, sono rimborsate dalla Commissione secondo  la procedura attualmente vigente per i rappresentante ed esperti degli Stati membri della Comunità  europea e, in particolare, in conformità della decisione 84/338/Euratom, CECA, CEE, del Consiglio  (³). 3.  Le somme pagate dalla Svezia vengono iscritte a credito dei programmi comunitari a titolo di  entrate di bilancio imputate alla corrispondente voce nello stato delle entrate del bilancio  generale delle Comunità europee. 4.  Per la gestione degli stanziamenti è applicabile il regolamento finanziario vigente per il  bilancio generale delle Comunità europee. 5.  Al termine di ogni anno viene preparato e trasmesso alla Svezia per informazione, un bilancio  degli stanziamenti per i programmi comunitari. (¹) GU n. L 379 del 30. 12. 1978, pag. 1. (²) GU n. L 189 del 4. 7. 1989, pag. 1. (³) GU n. L 177 del 4. 7. 1984, pag. 25.