CELEX: C2002/003/18
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Causa C-363/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Oberlandesgericht [Corte regionale di appello] di Frankfurt am Main, con ordinanza 10 luglio 2001 Flughafen Hannover-Langenhagen GmbH contro Deutsche Lufthansa AG

5.1.2002                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 3/13
2.   Se la direttiva sulle etichettature ovvero gli artt. 28 e 30           2.   In caso di soluzione affermativa della questione sub 1
     CE ostino ad una norma nazionale che, nella messa in                        (prima alternativa), se la società di gestione aeroportuale
     commercio dei prodotti alimentari, consenta di apporre                      sia titolare di un diritto nel senso predetto nei confronti
     indicazioni comportanti un riferimento alla salute del                      dell’operatore che effettua l’autoassistenza a terra e/o
     tipo menzionato sub 1 soltanto previo rilascio di una                       dell’operatore che fornisce servizi di assistenza a terzi
     autorizzazione da parte del ministro competente, tenuto                     (prestatore di servizi che si trovi nella posizione della
     presente che, ai fini del rilascio di tale autorizzazione, è                convenuta nel procedimento a quo) anche in settori nei
     necessario che le dette indicazioni siano compatibili con                   quali il libero accesso al mercato dei servizi di assistenza
     la tutela del consumatore dalle frodi.                                      a terra era garantito già prima dell’entrata in vigore della
                                                                                 direttiva e, più precisamente, nel settore dei servizi di
                                                                                 assistenza a terra «lato città».
(1) GU L 33, pag. 1.
                                                                            3.   In caso di soluzione affermativa della questione sub 2, se
                                                                                 la direttiva debba essere interpretata nel senso che essa
                                                                                 adesso legittima l’ente di gestione di un aeroporto ai sensi
                                                                                 dell’art. 3 a pretendere anche dall’operatore che effettua
                                                                                 l’autoassistenza a terra e/o dal prestatore di servizi in
                                                                                 posizione analoga a quella della convenuta nel procedi-
                                                                                 mento a quo, il quale fino all’entrata in vigore della
                                                                                 direttiva e/o delle norme dirette alla sua trasposizione
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’O-                              nell’ordinamento nazionale abbia corrisposto per l’utiliz-
berlandesgericht [Corte regionale di appello] di Frankfurt                       zo delle infrastrutture aeroportuali (soltanto) canoni di
am Main, con ordinanza 10 luglio 2001 Flughafen Hanno-                           locazione, anche un canone dı̀ ammissione del tipo
 ver-Langenhagen GmbH contro Deutsche Lufthansa AG                               indicato sub l. a titolo di corrispettivo per l’«accesso agli
                                                                                 impianti aeroportuali».
                          (Causa C-363/01)
                                                                            4.   Se eventualmente la richiesta (anche) di un canone di
                                                                                 ammissione ad un operatore che effettua l’autoassistenza
                            (2002/C 3/18)                                        a terra e/o ad un prestatore di servizi , al quale sia stato
                                                                                 finora garantito il libero accesso al mercato dei servizi di
                                                                                 assistenza a terra — eventualmente nel solo settore
                                                                                 dell’autoassistenza — senza ulteriore canone di ammissio-
Con ordinanza 10 luglio 2001, pervenuta nella cancelleria                        ne, sia addirittura indispensabile per impedire disparità di
della Corte il 24 settembre 2001, nella causa Flughafen                          trattamento rispetto:
Hannover-Langenhagen GmbH contro Deutsche Lufthansa
AG, l’Oberlandesgericht di Frankfurt am Main ha sottoposto                       a)     a quegli operatori che effettuano l’autoassistenza ed
alla Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                              a quei prestatori di servizi ai quali già prima veniva
questioni pregiudiziali:                                                                richiesto un canone di ammissione in aggiunta al
                                                                                        canone per 1’utilizzazione delle infrastrutture;
1.   Se la direttiva del Consiglio 15 ottobre 1996,
     96/67/CE (1), relativa all’accesso al mercato dei servizi di                b)     a quegli operatori che effettuano l’autoassistenza ed
     assistenza a terra negli aeroporti della Comunità, ed in                           a quei prestatori di servizi ai quali per la prima
     particolare l’art. 16, n. 3, della medesima, in connessione                        volta viene consentito, sulla scorta delle posizioni
     al suo venticinquesimo «considerando», debbano essere                              giuridiche create dalla direttiva, l’accesso alle infra-
     interpretati nel senso che l’ente di gestione di un aeropor-                       strutture aeroportuali ed ai quali viene ora richiesto,
     to ai sensi dell’art. 3 della detta direttiva è legittimato a                      per tale motivo, un canone di ammissione in
     pretendere dall’operatore che effettua l’autoassistenza a                          aggiunta al canone per l’utilizzazione degli impianti.
     terra e/o dall’operatore che fornisce servizi di assistenza a
     terzi (prestatore di servizi), a fronte dell’autorizzazione            5.   Nel caso in cui l’art. 16, n. 3, della direttiva del Consiglio
     all’«accesso agli impianti aeroportuali», un canone di                      15.10.1996, 96/67/CE, conferisca all’ente dı̀ gestione di
     ammissione particolare sotto forma di tassa di accesso a                    un aeroporto il diritto di pretendere anche un canone di
     titolo di corrispettivo per il conferimento di una opportu-                 ammissione nel senso sopra descritto, se un canone di
     nità di guadagno, canone da pagarsi in aggiunta al                          ammissione, del quale venga preteso il pagamento in
     corrispettivo (canone di locazione) che il detto operatore                  aggiunta al canone per l’utilizzazione di sportelli per i
     è tenuto a pagare in base a contratto per l’ottenimento in                  servizi di assistenza, corrisponda ai requisiti di pertinenza,
     uso locativo di infrastrutture aeroportuali (nella fattispe-                obiettività, trasparenza e non discriminatorietà di cui
     cie: sportelli per l’assistenza ai passeggeri);                             all’art. 16, n. 3, qualora venga determinato in base al
                                                                                 numero di passeggeri (nella fattispecie: DEM 0,30 per
     ovvero (seconda alternativa) se dalle norme della direttiva                 passeggero destinatario dei servizi dı̀ assistenza).
     consegua soltanto che nella determinazione del canone
     per l’utilizzazione delle infrastrutture debbono osservarsi
     i criteri di cui all’art. 16, n. 3, e viene preso in considera-        (1) GU L 272, pag. 36.
     zione l’interesse al conseguimento di utili dell’ente di
     gestione dell’aeroporto.