CELEX: 51984PC0500(03)
Language: it
Date: 1984-09-17
Title: Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 80/215/CEE, per quanto riguarda talune disposizioni relative alla peste suina africana

12.10.84                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. C 272/9
    — delle misure adottate per limitare la macella-                   Lo Stato membro interessato pone termine a tale
        zione, nelle parti di territorio in causa, unica-              sospensione 30 giorni dopo l'eliminazione dell'ul-
        mente ai suini da esse provenienti, e per evitare              timo focolaio della malattia nel caso in cui non sia
        l'introduzione negli scambi intracomunitari di                 stata praticata alcuna vaccinazione, oppure 90
        carni ottenute da suini che non offrono tali                   giorni dopo l'eliminazione dell'ultimo focolaio
        garanzie territoriali.                                         della malattia e l'eliminazione dei suini vaccinati
                                                                       qualora la vaccinazione sia stata praticata. Esso in-
    2.     Nel determinare una parte di territorio ai                  forma la Commissione e gli altri Stati membri che
    sensi dell*articolo 8 bis, paragrafo 3, si tiene conto,            la sospensione è terminata.
    in particolare:
                                                                       Quando intercorrono due mesi dalla data di con-
   — dei metodi di lotta adottati contro la peste                      statazione del primo focolaio alla data di constata-
        suina africana, fra cui segnatamente l'elimina-                zione dell'ultimo focolaio della malattia, lo Stato
        zione dei suini appartenenti ad aziende infette,               membro è tenuto ad informarne immediatamente
        contaminate o sospette di contaminazione,                      la Commissione. In questo caso il ritiro della quali-
   — della superficie della parte di territorio interes-               fica può essere deciso secondo la procedura di cui
        sata e dei relativi limiti amministrativi e geogra-            all'articolo 9.
        fici,                                                          In caso di ritiro, la suddetta qualifica può essere
   — delle misure adottate per controllare e limitare                  nuovamente accordata, secondo la stessa proce-
        i movimenti dei suini fuori dalla parte di terri-              dura, alla parte di territorio in questione soltanto
        torio considerata,                                             dopo un periodo di:
   — delle misure adottate per garantire che le carni                 — almeno tre mesi dall'eliminazione dell'ultimo
        suine destinate agli scambi intracomunitari non                     focolaio del morbo, qualora non sia stata prati-
        siano stati ottenute da suini provenienti dalla                     cata alcuna vaccinazione,
        parte di territorio delimitata».
                                                                      — almeno sei mesi dall'eliminazione dell'ultimo
                                                                            focolaio del morbo, qualora sia stata praticata
4. All'articolo 13 bis, il paragrafo 2 è modificato
                                                                            una vaccinazione».
   come segue:
   «2.      Il Consiglio, deliberando all'unanimità su                                     Articolo 2
   proposta della Commissione entro un termine di
   tre mesi dopo essere stato interpellato, stabilisce             Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni
   l'elenco degli Stati membri e delle parti di territo-           legislative, regolamentari e amministrative necessarie
   rio di cui al paragrafo 1, puntò ii), indenni da pe-            per conformarsi alla presente direttiva entro e non ol-
   ste suina.                                                      tre il 1° gennaio 1985. Essi ne informano immediata-
                                                                   mente la Commissione.
   Fatto salvo l'eventuale ricorso all'articolo 8, al
   primo insorgere di un caso di peste suina tale qua-                                     Articolo 3
   lifica è sospesa dallo Stato membro interessato, che
   ne informa immediatamente la Commissione e gli                  Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
   altri Stati membri.                                             tiva.
               Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 80/215/CEE, per quanto
                                riguarda talune disposizioni relative alla peste suina africana
                                                      COM(84) 560 de/.
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 26 settembre 1984)
                                                       (84/C 272/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               vista la proposta della Commissione,
                                                                   visto il parere del Parlamento europeo,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 43,                             visto il parere del Comitato economico e sociale,
 ---pagebreak--- N . C 272/10                             Gazzetta, ufficiale delle Comunità europee                                   12.10.84
considerando che la direttiva 80/215/CEE del Consi-                4.     La soppressione delle misure adottate in applica-
glio (x), modificata da ultimo dalla direttiva 81/476/             zione del presente articolo è decisa secondo la proce-
CEE (2), stabilisce le condizioni di polizia sanitaria             dura di cui all'articolo 8».
cui devono soddisfare i prodotti a base di carne desti-
nati agli scambi intracomunitari;
considerando che la peste suina africana, pur manife-              3. È inserito il seguente articolo 7 ter:
standosi solo eccezionalmente in alcune parti del ter-
ritorio comunitario, costituisce una minaccia per il pa-
trimonio suinicolo degli Stati membri; che è pertanto
necessario disporre che vengano applicate misure di                   «Articolo 7 ter
protezione contro tale malattia, negli scambi intra-
comunitari di prodotti a base di carne suina che non
abbiano subito un trattamento idoneo a distruggere il                  1.     Nel determinare parti di territorio ai sensi
virus della malattia stessa,                                          dell'articolo 7 bis, paragrafo 2, si tiene conto, in
                                                                      particolare :
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                    — dei metodi di controllo e di eradicazione della
                                                                           peste suina africana applicati,
                         Articolo 1                                   — dell'assenza del morbo per almeno 12 mesi,
                                                                      — della superficie delle parti di territorio interes-
La direttiva 80/215/CEE è modificata come segue:
                                                                           sate e dei relativi limiti amministrativi e geogra-
                                                                           fici,
1. All'articolo 7, paragrafo 1, è aggiunto il comma
    seguente :                                                        — delle misure protettive adottate per impedire
                                                                           che gli allevamenti suini vengano contaminati o
    «Tuttavia, se il morbo in questione è la peste suina                   ricontaminati,
    africana, si applica il disposto dell'articolo 7 bis».
                                                                      — delle misure adottate per controllare i movi-
                                                                           menti dei suini,
2. È inserito il seguente articolo 7 bis:
                                                                      — delle misure adottate per limitare la macella-
                                                                           zione, nelle parti di territorio in causa, unica-
    «Articolo 7 bis
                                                                           mente ai suini da esse provenienti,
    1.    Lo Stato membro nel cui territorio sia stato                — delle misure adottate per garantire che i pro-
   riscontrata da meno di 12 mesi la presenza di peste                     dotti a base di carne suina introdotti negli
   suina africana, si astiene da qualsiasi spedizione,                     scambi intracomunitari siano preparati esclusi-
   verso il territorio di altri Stati membri, di prodotti                  vamente con carni ottenute da suini provenienti
   a base di carne suina che non abbiano subito il                         dalle parti di territorio in causa.
   trattamento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, let-
   tera a).
   2.     Può essere deciso, secondo la procedura di                  2.     Nel determinare una parte di territorio ai
   cui all'articolo 8, che il disposto del paragrafo 1                sensi dell'articolo 7 bis, paragrafo 3, si tiene conto,
   non si applica ad una o più parti del territorio                   in particolare:
   dello Stato membro interessato.                                    — dell'incidenza del morbo e della consistenza
                                                                           del patrimonio suinicolo,
   3.     Qualora la peste suina africana si manifesti                — dei metodi di lotta adottati contro il morbo, fra
    nel territorio di uno Stato membro in cui la pre-                      cui segnatamente l'eliminazione dei suini ap-
    senza del morbo non sia stata riscontrata da al-                       partenenti ad aziende infette, contaminate o
    meno 12 mesi, può essere deciso, secondo la pro-                       sospette di contaminazione,
    cedura di cui all'articolo 8, che le disposizioni del
    paragrafo 1 si applicano unicamente alla parte di                 — della superficie della parte di territorio interes-
    territorio interessata. Può essere parimenti deciso,                   sata e dei relativi limiti amministrativi e geogra-
    secondo la stessa procedura, che dette disposizioni                    fici,
    non si applicano a determinati prodotti a base di                 — delle misure adottate per controllare e limitare
    carne suina, la cui fabbricazione sia stata ultimata                   i movimenti dei suini fuori dalla parte di terri-
    almeno 6 settimane prima del manifestarsi del                          torio considerata,
   primo caso di malattia.                                            — delle misure adottate per garantire che i pro-
                                                                           dotti a base di carne suina introdotti negli
                                                                           scambi intracomunitari siano stati fabbricati
0) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.                                     con carni non provenienti dalla parte di territo-
O GU n. L 186 dell' 8. 7. 1981, pag. 20.                                   rio vietata,
 ---pagebreak--- 12.10.84                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N.C 272/11
  nonché, qualora le misure di divieto non si appli-                                 Articolo 2
  chino a determinati prodotti:
                                                               Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni le-
                                                               gislative, regolamentari e amministrative necessarie
  — del trattamento subito da tali prodotti,                   per conformarsi alla presente direttiva entro e non ol-
                                                               tre il 1° gennaio 1985. Essi ne informano immediata-
                                                               mente la Commissione.
  — dei termini di fabbricazione dei medesimi,
                                                                                     Articolo 3
  — delle misure adottate per determinare e garan-             Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
      tire la data di fabbricazione».                          tiva.