CELEX: 61975CJ0062
Language: it
Date: 1976-07-01
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 1° luglio 1976. # Jan Eliza de Wind contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 62-75.

Avis juridique important

|

61975J0062

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 1 LUGLIO 1976.  -  JAN ELIZA DE WIND CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 62/75.  

raccolta della giurisprudenza 1976 pagina 01167 edizione speciale greca pagina 00423 edizione speciale portoghese pagina 00461

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - PROMOZIONE - SCELTA - CRITERI - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 45 )    

Massima

ANCHE IN UN CASO IN CUI CI SI PUO CHIEDERE SE L ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA NON ABBIA ATTRIBUITO ALLE VALUTAZIONI DEI CAPI GERARCHICI UN PESO ECCESSIVO RISPETTO AD ALTRI ELEMENTI DI VALUTAZIONE , DETTA AUTORITA HA CIONONDIMENO IL POTERE CONFERITOLE DALLO STATUTO , NEL DECIDERE SULLE PROMOZIONI , DI OPERARE UNA SCELTA IN BASE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI PROMOVIBILI - SCRUTINIO DA EFFETTUARSI SECONDO IL METODO DA ESSA RITENUTO PIU IDONEO - NONCHE IN BASE AI LORO RAPPORTI INFORMATIVI .    

Parti

NELLA CAUSA 62-75 , JAN ELIZA DE WIND , DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN 1640 - RHODE-SAINT-GENESE , OUD KLOOSTERLAAN 29 , BELGIO , CON L ' AVV . M . DENYS , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . J . LOESCH , 2 RUE GOETHE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . R . C . FISCHER , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . M . CERVINO , BATIMENT CFL , PLACE DE LA GARE ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE FRA L ' ALTRO AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PIU MERITEVOLI , PUBBLICATO NELLE INFORMAZIONI UFFICIALI DEL 28 OTTOBRE 1974 , NONCHE DELL ' ISCRIZIONE IN DETTA LISTA E DELLA PROMOZIONE AL GRADO A 4 DEI SIGG . E . E P . E DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA CONVENUTA AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IL 17 DICEMBRE 1974 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IL 14 LUGLIO 1975 , IL RICORRENTE HA CHIESTO A QUESTA CORTE L ' ANNULLAMENTO ( A ) DELL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PIU MERITEVOLI , PUBBLICATO NELLE INFORMAZIONI UFFICIALI DEL 28 OTTOBRE 1974 , ( B ) DELL ' ISCRIZIONE IN DETTO ELENCO E DELLA PROMOZIONE AL GRADO A 4 DI DUE DIPENDENTI , E PRECISAMENTE DEI SIGG . E . E P ., E ( C ) DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA CONVENUTA AL RECLAMO PRESENTATO DAL RICORRENTE IN FORZA DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO .   2 NELLA FATTISPECIE LA CONVENUTA HA SEGUITO IL ' PROCEDIMENTO CONSULTIVO PRELIMINARE '  CH ' ESSA AVEVA ADOTTATO CON DECISIONE 21 DICEMBRE 1970 ED IN FORZA DEL QUALE CINQUE COMITATI DI PROMOZIONE VENIVANO COSTITUITI PER LE CATEGORIE A , B , C E D E PER IL RUOLO LA , IL CUI COMPITO CONSISTEVA NELL ' ' ESAMINARE LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI IN POSSESSO DEI REQUISITI STATUTARI RICHIESTI PER ESSERE PROMOSSI NEL CORSO DI UN DETERMINATO ESERCIZIO ' .   3 ONDE FACILITARE IL COMPITO DEL COMITATO DI PROMOZIONE PER I DIPENDENTI DI CATEGORIA A , LA COMMISSIONE ADOTTAVA , IL 18 GIUGNO 1973 , UN ' METODO DI VALUTAZIONE PER I DIPENDENTI DI GRADO A 5 PROMOVIBILI AL GRADO A 4 ' , CHE INCARICAVA CIASCUN DIRETTORE GENERALE DI PRESENTARE , PER I DIPENDENTI DI GRADO A 5 DEL SUO SERVIZIO PROMOVIBILI , PROPOSTE CLASSIFICATE SECONDO UN ORDINE DI PRECEDENZA .   4 DETTE PROPOSTE VENIVANO SOTTOPOSTE AL COMITATO DI PROMOZIONE , CHE AVEVA FACOLTA DI MODIFICARLE ED ATTRIBUIVA A CIASCUN DIPENDENTE DEI PUNTI IN BASE A CRITERI ' OGGETTIVI ' , QUALI L ' ETA , L ' ANZIANITA NEL GRADO , L ' ANZIANITA DI SERVIZIO , I RAPPORTI INFORMATIVI , E DEI PUNTI SUPPLEMENTARI , SECONDO L ' ORDINE DI PRECEDENZA CHE ESSI OCCUPAVANO NELL ' ELENCO COMPILATO DAL DIRETTORE GENERALE COMPETENTE , AD UN DETERMINATO NUMERO DI DIPENDENTI PROMOVIBILI ; IL NUMERO DI DIPENDENTI CHE POTEVANO FRUIRE DI TALI PUNTI VARIAVA IN RAGIONE DEL NUMERO COMPLESSIVO DI DIPENDENTI DI CIASCUNA DIREZIONE GENERALE FIGURANTI IN DETTO ELENCO .   5 NEL CASO IN ESAME , ED IN FORZA DEL ' METODO DI VALUTAZIONE ' , DATO CHE I DIPENDENTI PROMOVIBILI , IN SENO ALLA DIREZIONE GENERALE V ERANO DODICI , SOLO I CLASSIFICATI AI PRIMI QUATTRO POSTI POTEVANO AVVALERSI DELL ' ATTRIBUZIONE DI PUNTI IN CONSIDERAZIONE DELLA PRECEDENZA .   6 TROVANDOSI IN SESTA POSIZIONE , IL RICORRENTE NON POTEVA FRUIRE DI ALCUN PUNTO IN RAGIONE DELLA CLASSIFICA .   7 EGLI ASSUME CHE , CON L ' ATTRIBUZIONE DISCREZIONALE DI PUNTI SUPPLEMENTARI , I CANDIDATI PROMOVIBILI SONO TRATTATI IN MANIERA NON UNIFORME , E CHE QUINDI VIENE VIOLATO L ' ART . 45 DELLO STATUTO .   8 IN PARTICOLARE , IL RAPPORTO INFORMATIVO DI UNO DEI DUE DIPENDENTI DI CUI VIENE RICHIESTA LA CANCELLAZIONE DALL ' ELENCO DEI DIPENDENTI PIU MERITEVOLI , IL SIG . P ., CONTERREBBE DUE VOLTE LA MENZIONE ' SUPERIORE ALLA MEDIA '  ED UNA VOLTA LA MENZIONE ' NORMALE ' , NELLA RUBRICA ' RENDIMENTO ' , CHE SAREBBE LA PIU IMPORTANTE DATO IL METODO DI PONDERAZIONE SEGUITO DALLA COMMISSIONE E FIGURANTE NEL FASCICOLO , MENTRE IL RAPPORTO INFORMATIVO DEL RICORRENTE CONTERREBBE IN OGNI RUBRICA LA MENZIONE ' SUPERIORE ALLA MEDIA ' .   9 IL RICORRENTE AVREBBE OTTENUTO RISPETTO AL CANDIDATO P ., UN PUNTEGGIO PIU ALTO IN DUE ALTRI DEI QUATTRO CRITERI OBIETTIVI , L ' ANZIANITA NEL GRADO E L ' ANZIANITA DI SERVIZIO .   10 LA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI SOGGETTIVI FATTA DAL SUO DIRETTORE GENERALE SI SAREBBE QUINDI RIVOLTA A SUO DANNO , MENTRE LA RUBRICA ' CONDOTTA IN SERVIZIO '  DEL SUO RAPPORTO , ELEMENTO D ' INDOLE PIU OBIETTIVA , GLI SAREBBE STATA PIU FAVOREVOLE .   11 AD AVVISO DEL RICORRENTE , LA COMMISSIONE AVREBBE ADOTTATO UN METODO DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI PROMOVIBILI CHE , PUR SE PRESENTATA SOTTO UN PROFILO ' OBIETTIVO ' , CONSENTIREBBE IN REALTA , GRAZIE AL SISTEMA DI PONDERAZIONE ADOTTATO DEI PUNTI ATTRIBUITI SECONDO CRITERI OBIETTIVI E DI QUELLI ATTRIBUITI IN CONSIDERAZIONE DELL ' ORDINE DI PRECEDENZA IN CUI I DIPENDENTI SI TROVANO NEGLI ELENCHI COMPILATI DAI DIRETTORI GENERALI , UN MARGINE MOLTO AMPIO NELLA SCELTA DA PARTE DI QUESTI ULTIMI E DEI COMITATI DI PROMOZIONE .   12 IL RICORRENTE CRITICA IN PARTICOLARE L ' ATTRIBUZIONE AI CANDIDATI , SIGG . E . E P ., DI PUNTI SUPPLEMENTARI IN CONSIDERAZIONE DELL ' ORDINE DI PRECEDENZA STABILITO DAL DIRETTORE GENERALE DELLA DIREZIONE GENERALE V .   13 IL SIG . E ., ALLA DATA DELLA COMPILAZIONE DELL ' ELENCO , AVEVA SOLO TRE ANNI DI SERVIZIO NEL GRADO A 5 , ED IL SIG . P ., BENCHE AVESSE MATURATO 9 ANNI DI SERVIZIO NEL GRADO A 5 , SOLTANTO 20 PUNTI NEL SUO RAPPORTO INFORMATIVO , CONTRO 30 PUNTI ( MASSIMO POSSIBILE ) OTTENUTI DAL RICORRENTE .   14 RISULTA CIONONDIMENO DALLA DEPOSIZIONE ORALE DEL SIG . S ., DIRETTORE GENERALE PRESSO LA DIREZIONE GENERALE V , CHE LA CLASSIFICAZIONE DEL SIG . E . AL PRIMO POSTO NELL ' ORDINE DI PRECEDENZA ERA DOVUTA ALLA QUALITA ECCELLENTE DEL SUO LAVORO .   15 RISULTA ANCHE DA TALE PROVA TESTIMONIALE CHE IL SIG . P ., DOPO ESSER STATO IN UN PRIMO TEMPO CLASSIFICATO QUINTO NELLA GRADUATORIA , ERA STATO IN SEGUITO COLLOCATO AL TERZO POSTO A RICHIESTA DEL COMITATO DEL PERSONALE , CHE AVEVA FRA L ' ALTRO FATTO VALERE CHE L ' ETA DEL SIG . P . ( 59 ANNI ) GIUSTIFICAVA LA PROMOZIONE , GIACCHE , AD AVVISO DEL SUDDETTO COMITATO , IN GENERALE UN DIPENDENTE DI GRADO A 5 VA PROMOSSO AL GRADO A 4 PRIMA CHE VADA IN PENSIONE .   16 OVE IL RICORRENTE , E NON IL SIG . P ., FOSSE STATO CLASSIFICATO AL QUINTO POSTO , NON RISULTA CHE IL COMITATO DEL PERSONALE SAREBBE INTERVENTUO PER COLLOCARLO AL TERZO POSTO , COME ESSO HA FATTO PER IL SIG . P ., IN CONSIDERAZIONE DELL ' ETA DI QUEST ' ULTIMO .   17 ANCHE SE CI SI PUO CHIEDERE SE LA COMMISSIONE NON ABBIA ATTRIBUITO ALLE VALUTAZIONI DEI DIRETTORI GENERALI UN PESO TROPPO RILEVANTE RISPETTO AGLI ALTRI ELEMENTI DI VALUTAZIONE , DETTA ISTITUZIONE HA CIONONDIMENO IL POTERE CONFERITOLE DALLO STATUTO , NEL DECIDERE SULLE PROMOZIONI , DI OPERARE UNA SCELTA IN BASE ALLO SCRUTINIO PER MERITO COMPARATIVO DEI CANDIDATI PROMOVIBILI - SCRUTINIO DA EFFETTUARSI SECONDO IL METODO DA ESSA RITENUTO PIU IDONEO - NONCHE IN BASE AI LORO RAPPORTI INFORMATIVI .   18 NON RISULTA CHE PROMUOVENDO I SIGG . E . E P . LA COMMISSIONE ABBIA COMMESSO UN ECCESSO DI POTERE .   19 PER QUESTO MOTIVO , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 20/22 A TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .   23 VA DECISO CHE LE SPESE DEI PROVVEDIMENTI ISTRUTTORI SARANNO A CARICO DELLA CONVENUTA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2* CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .   3* LE SPESE RELATIVE ALL ' ESCUSSIONE DEI TESTI SONO POSTE A CARICO DELLA CONVENUTA .