CELEX: 61981CJ0198
Language: it
Date: 1982-12-02
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 2 dicembre 1982. # Fernando Micheli e altri contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti - Indennità differenziale. # Cause riunite 198 a 202/81.

Avis juridique important

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61981J0198

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 2 DICEMBRE 1982.  -  FERNANDO MICHELI E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - INDENNITA'DIFFERENZIALE.  -  CAUSE RIUNITE 198 - 202/81.  

raccolta della giurisprudenza 1982 pagina 04145

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - PARITA DI TRATTAMENTO - DISCRIMINAZIONE - DIVIETO - TRASGRESSIONE - PRESUPPOSTI 2 . DIPENDENTI - INTERIM - ATTRIBUZIONE - PRESUPPOSTI   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 7 , N . 2 )   3 . DIPENDENTI - IMPIEGO - DESCRIZIONE DELLE MANSIONI E ATTRIBUZIONI - ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI - POTERE DISCREZIONALE DELL ' AMMINISTRAZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 5 , NN . 1 E 4 E ART . 7 ; ALLEGATO I A E B )    

Massima

1 . PUR SE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E UNA NORMA DI CARATTERE GENERALE CHE SI APPLICA AL PUBBLICO IMPIEGO COMUNITARIO , OCCORRE PERO , PERCHE SI ABBIA DISCRIMINAZIONE , CHE A SITUAZIONI IDENTICHE O ANALOGHE VENGA RISERVATO UN TRATTAMENTO DIVERSO .     SI HA TRASGRESSIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SOLO NEI CASI DI DISPARITA DI TRATTAMENTO IN CUI LA DIFFERENZA NON E OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA .     2 . A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO , L ' ATTRIBUZIONE DELL ' INTERIM PRESUPPONE UN PROVVEDIMENTO ESPRESSO DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NO MINA , NONCHE L ' ESERCIZIO DA PARTE DELL ' INTERESSATO DI MANSIONI SUPERIORI A QUELLE CHE POSSANO ESSERE ATTRIBUITE A DIPENDENTI DEL SUO GRADO E DIVERSE DA QUELLE INERENTI AL SUO POSTO .     3 . SPETTA A CIASCUNA ISTITUZIONE , ENTRO I LIMITI STABILITI DAGLI ARTT . 5 E 7 DELLO STATUTO E DALL ' ALLEGATO I A E B DI QUESTO , ADOTTARE LA DESCRIZIONE DELLE MANSIONI ED ATTRIBUZIONI PROPRIE DI CIASCUN IMPIEGO TIPO .   INOLTRE , CIASCUNA ISTITUZIONE STABILISCE IN MODO AUTONOMO IL PROPRIO ORGANICO E DISPONE NELL ' ORGANIZZAZIONE DEI PROPRI UFFICI DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 198-202/81 , 1 . FERNANDO MICHELI , RESIDENTE IN BRUXELLES , 40 , AVENUE DU RENOUVEAU ,   2 . WALTER PARLANTE , RESIDENTE IN ENGHIEN , 19 , RUE DES LILAS ,   3 . ANDRE BROCCART , RESIDENTE IN CHAUMONT-GISTOUX , 31 , CHAUSSEE DE HUY ,   4 . FERNANDO LATTANZIO , RESIDENTE IN BRUXELLES , 52 , RUE STEVIN ,   5 . MARIO LABATE , RESIDENTE IN HEVILLERS , 69 , RUE D ' ALVAU ,   TUTTI DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CON GLI AVV.TI JACQUES PUTZEYS E XAVIER LEURQUIN , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . NICKTS , HUISSIER DE JUSTICE , 17 , BOULEVARD ROYAL ,   RICORRENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JACQUES DELMOLY , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . O . MONTALTO , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTI AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 8 APRILE 1981 , CON LE QUALI LA CONVENUTA SI E RIFIUTATA DI PAGARE AI RICORRENTI UN ' INDENNITA DIFFERENZIALE O COMPENSATIVA , PARI ALLA DIFFERENZA FRA LA RETRIBUZIONE PERCEPITA E QUELLA DOVUTA AL COMMESSO-OPERATORE DI IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE , DAL GIORNO DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA CONVENUTA O , QUANTO MENO , DAL GIORNO DELLA LORO NOMINA IN RUOLO , PIU GLI INTERESSI DI MORA DELL ' 8 % ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI INTRODUTTIVI DEPOSITATI IN CANCELLERIA IL 3 LUGLIO 1981 , I RICORRENTI , DIPENDENTI DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HANNO PROPOSTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO DEL PERSONALE ( IN PROSIEGUO : LO STATUTO ), UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 8 APRILE 1981 CON LE QUALI LA COMMISSIONE SI E RIFIUTATA DI PAGARE AI RICORRENTI UN ' INDENNITA DIFFERENZIALE O COMPENSATIVA , PARI ALLA DIFFERENZA FRA LA RETRIBUZIONE PERCEPITA E QUELLA DOVUTA AL COMMESSO-OPERATORE D ' IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE , DAL GIORNO DELL ' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LA CONVENUTA O , QUANTO MENO , DAL GIORNO DELLA LORO NOMINA IN RUOLO , PIU GLI INTERESSI DI MORA DELL ' 8 % .    2 I RICORRENTI SONO TUTTI VINCITORI DEL CONCORSO INTERNO COM/C/4/78 , BANDITO DALLA COMMISSIONE AL FINE DI COSTITUIRE UNA RISERVA PER L ' ASSUNZIONE DI COMMESSI AGGIUNTI DELLA CARRIERA C 5-C 4 CON COMPITI DI OPERATORE D ' IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE , E PERTANTO SONO STATI ASSUNTI COL SUDDETTO INQUADRAMENTO . CON RECLAMI 19 E 22 NOVEMBRE 1979 , ESSI CHIEDEVANO DI ESSERE INQUADRATI NEL     GRADO C 3 , DATO CHE I COMPITI DA ESSI SVOLTI CORRISPONDEVANO , SECONDO LORO , AL POSTO TIPO DI COMMESSO E NON A QUELLO DI COMMESSO AGGIUNTO . I RECLAMI VENIVANO DALLA CONVENUTA , CON PROVVEDIMENTI CHE I RICORRENTI NON IMPUGNAVANO IN TEMPO UTILE .    3 CON UN NUOVO RECLAMO IN DATA 25 APRILE 1980 , GLI INTERESSATI PRESENTAVANO UNA DOMANDA DIRETTA AD OTTENERE L ' INDENNITA DIFFERENZIALE DI CUI ALL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO . POICHE TALE DOMANDA VENIVA DEL PARI RESPINTA , ESSI PROPONEVANO RICORSO .   SULLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO   4 I RICORRENTI DEDUCONO TRE MEZZI . IL PRIMO RIGUARDA LA VIOLAZIONE DELL ' ART . 5 , N . 3 , DELLO STATUTO E DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO , NONCHE L ' ECCESSO DI POTERE , CHE CONSISTEREBBERO NEL FATTO CHE GLI INTERESSATI ESPLETANO MANSIONI D ' OPERATORE D ' IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE PUR ESSENDO RETRIBUITI COME COMMESSI AGGIUNTI , MENTRE GLI STESSI COMPITI , SVOLTI PRESSO LA COMMISSIONE IN ALTRE SEDI DI SERVIZIO O PRESSO ALTRE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA , DAREBBERO DIRITTO ALLA RETRIBUZIONE DI COMMESSO . IN TAL MODO , LA CONVENUTA RETRIBUIREBBE IN MISURA DIVERSA DIPENDENTI CHE APPARTENGONO ALLA STESSA CATEGORIA E SVOLGONO LE STESSE MANSIONI .    5 E TUTTAVIA OPPORTUNO RICORDARE COME DALLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE RISULTI CHE , PUR SE IL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E UNA NORMA DI CARATTERE GENERALE CHE SI APPLICA AL PUBBLICO IMPIEGO COMUNITARIO , OCCORRE PERO , PERCHE SI ABBIA DISCRIMINAZIONE , CHE A SITUAZIONI IDENTICHE O ANALOGHE VENGA RISERVATO UN TRATTAMENTO DIVERSO .    6 CONTRARIAMENTE A QUANTO SOSTENGONO I RICORRENTI , SUSSISTE VIOLAZIONE DI TALE DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE SOLO QUALORA LA DISPARITA DI TRATTAMENTO NON SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA . ORBENE , NEL CASO DI SPECIE , COME ASSERISCE LA CONVENUTA , IL FATTO CHE GLI OPERATORI D ' IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE DELLA COMMISSIONE A LUSSEMBURGO SIANO INQUADRATI NELLA CARRIERA C 3/C 2 TROVA GIUSTIFICAZIONE NEL LORO ESIGUO NUMERO E QUINDI NELLA LORO MAGGIORE ATTITUDINE A SOSTITUIRSI RECIPROCAMENTE , MENTRE I RICORRENTI FANNO PARTE DI UN SERVIZIO CHE DI    SPONE DI PIU OPERATORI . DEL RESTO , VA RICORDATO CHE SPETTA A CIASCUNA ISTITUZIONE DEFINIRE , NEI LIMITI FISSATI DAGLI ARTT . 5 E 7 DELLO STATUTO , E DAGLI ALLEGATI I A E I B DI QUESTO , LE FUNZIONI E LE ATTRIBUZIONI DI CIASCUN POSTO TIPO .    7 PER QUANTO RIGUARDA IL CONFRONTO FATTO DAI RICORRENTI TRA LA LORO SITUAZIONE E QUELLA DEI TECNICI CHE LAVORANO PRESSO IL PARLAMENTO , BASTA OSSERVARE CHE NEL BANDO DI CONCORSO COM/C/4/78 LA COMMISSIONE RICHIEDEVA SOLO ' COGNIZIONI IN MATERIA DI RADIOTECNICA '  MENTRE , IN UN CORRISPONDENTE BANDO DI CONCORSO GENERALE DELLO STESSO ANNO , IL PARLAMENTO ESIGEVA PER COMMESSI DI GRADO C 3 UN ' DIPLOMA TECNICO IN RADIOELETTRICITA ' .    8 PER DI PIU , L ' ANZIANITA , L ' ETA E L ' ESPERIENZA PROFESSIONALE CHE NE DERIVA SONO CRITERI OBIETTIVI CHE CONSENTONO , COME NEL CASO DI SPECIE , DI ATTRIBUIRE UN DIVERSO INQUADRAMENTO A TECNICI QUALI GLI OPERATORI D ' IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE .    9 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL PRIMO MEZZO DEI RICORRENTI VA DISATTESO .    10 IN SECONDO LUOGO , I RICORRENTI ASSUMONO CHE , IN CONTRASTO CON L ' ART . 5 , N . 4 , DELLO STATUTO E CON LE DISPOSIZIONI GENERALI D ' ATTUAZIONE DELL ' ALLEGATO I A DELLO STATUTO , LA CONVENUTA SI E RIFIUTATA DI CORRISPONDERE L ' INDENNITA DIFFERENZIALE CON LA MOTIVAZIONE CHE AD UN COMMESSO AGGIUNTO POSSONO ESSERE AFFIDATI COMPITI D ' OPERATORE DI IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE , MENTRE ESSA STESSA HA ANNOVERATO TALI COMPITI FRA QUELLI CHE POSSONO ESSERE AFFIDATI SOLO AD UN COMMESSO .    11 ESSI SI RICHIAMANO ALLA DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI ED ATTRIBUZIONI DEI POSTI TIPO , ADOTTATA A NORMA DELL ' ART . 5 , N . 4 , DELLO STATUTO E PUBBLICATA NEL ' CORRIERE DEL PERSONALE DEL 4 SETTEMBRE 1973 , N . 272 ' , DALLA QUALE RISULTA CHE LE MANSIONI DI OPERATORE D ' IMPIANTI D ' INTERPRETAZIONE POSSONO ESSERE ESPLETATE SOLO DA COMMESSI DELLA CARRIERA C 2/C 3 E NON GIA DA COMMESSI AGGIUNTI DELLA CARRIERA C 4/C 5 .    12 GIUSTAMENTE , PERO , LA COMMISSIONE RILEVA IL CARATTERE ESEMPLIFICATIVO E NON LIMITATIVO DELLE QUALIFICHE CHE FIGURANO NELLA SUDDETTA DECISIONE , IL QUALE RI    SULTA IN PARTICOLARE DAL TERMINE ' SEGNATAMENTE '  CHE PRECEDE L ' ELENCO DI QUALIFICHE RELATIVE A CIASCUNA CARRIERA .    13 PERTANTO , ANCHE IL SECONDO MEZZO DEDOTTO DAI RICORRENTI VA DISATTESO .    14 I RICORRENTI SOSTENGONO INFINE CHE , IN SPREGIO DELL ' ART . 7 , N . 2 , DELLO STATUTO , DEL PRINCIPIO DI EQUITA E DELL ' OBBLIGO DI SOLLECITUDINE DELL ' AMMINISTRAZIONE , E STATA LORO NEGATA L ' INDENNITA DIFFERENZIALE NONOSTANTE ESSI SVOLGESSERO COSTANTEMENTE E DA MOLTO TEMPO COMPITI SUPERIORI A QUELLI AFFERENTI LA CARRIERA DI COMMESSO AGGIUNTO .    15 COME LA CORTE HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 12 MARZO 1975 ( CAUSA 23/74 , KUSTER , RACC . 1975 , PAG . 353 ), L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 7 , N . 2 , CHE CONTEMPLA L ' ATTRIBUZIONE DELL ' INTERIM , RICHIEDE UNA DECISIONE ESPRESSA DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA , CHE NON SUSSISTE NEL CASO DI SPECIE . INOLTRE , DALLA DISCUSSIONE DEI PRECEDENTI MEZZI RISULTA CHE I RICORRENTI NON SVOLGONO MANSIONI SUPERIORI A QUELLE CHE POSSONO ESSERE AFFIDATE A DIPENDENTI DEL LORO GRADO ; D ' ALTRONDE , A DIFFERENZA DI QUANTO E DI REGOLA INSITO NELLA NOZIONE D ' INTERIM , LE ATTIVITA CHE ESSI ESERCITANO NON SONO DIVERSE DA QUELLE INERENTI AL LORO POSTO .    16 IL TERZO MEZZO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI CON CUI LA COMMISSIONE HA NEGATO AI RICORRENTI L ' INDENNITA DIFFERENZIALE VA QUINDI DISATTESO .   SULLA DOMANDA DI RISARCIMENTO DANNI   17 I RICORRENTI ASSUMONO CHE LA COMMISSIONE HA COMMESSO UN ILLECITO SOTTOVALUTANDO L ' IMPORTANZA DEI COMPITI E DELLE RESPONSABILITA LORO AFFIDATI ED ORGANIZZANDO I PROPRI UFFICI IN MANIERA TALE CHE DEI COMMESSI AGGIUNTI DEVONO COSTANTEMENTE SVOLGERE COMPITI DI COMMESSO E DIPENDONO DIRETTAMENTE DA UN COMMESSO PRINCIPALE , MENTRE , PER NATURA , LE FUNZIONI DI COMMESSO AGGIUNTO DOVREBBERO ESSERE ESERCITATE ALLE DIPENDENZE DI UN COMMESSO .        18 CIONONDIMENO , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , CIASCUNA ISTITUZIONE STABILISCE IN MANIERA AUTONOMA IL PROPRIO ORGANICO E DISPONE NELL ' ORGANIZZAZIONE DEI PROPRI UFFICI DI UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE . POICHE I RICORRENTI NON HANNO DIMOSTRATO CHE I LORO ATTUALI COMPITI NON CORRISPONDO A QUELLI DI UN COMMESSO AGGIUNTO DI GRADO C 5 O C 4 , NON PUO ESSERE FATTO CARICO ALLA COMMISSIONE DI AVER COMMESSO UNO SVIAMENTO DI POTERE .    19 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  20 A TERMINI DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO RESPINTI .   2*I RICORRENTI E LA COMMISSIONE SOPPORTERANNO CIASCUNO LE PROPRIE SPESE .