CELEX: C2005/143/78
Language: it
Date: 2005-06-11 00:00:00
Title: Causa T-150/05: Ricorso dei sigg. Markku Sahlstedt, Juha Kankkunen, Mikko Tanner, Toini Tanner, Liisa Tanner, Eeva Jokinen, Aili Oksanen, Olli Tanner, Leena Tanner, Aila Puttonen, Risto Tanner, Tom Järvinen, Runo K. Kurko, del Consorzio di agricoltori e silvicoltori, rispettivamente MTK associazione registrata e MTK fondazione, contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 2005

11.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/42
            
         Ricorso dei sigg. Markku Sahlstedt, Juha Kankkunen, Mikko Tanner, Toini Tanner, Liisa Tanner, Eeva Jokinen, Aili Oksanen, Olli Tanner, Leena Tanner, Aila Puttonen, Risto Tanner, Tom Järvinen, Runo K. Kurko, del Consorzio di agricoltori e silvicoltori, rispettivamente MTK associazione registrata e MTK fondazione, contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 18 aprile 2005
   (Causa T-150/05)
   (2005/C 143/78)
   Lingua processuale: il finlandese
   Il 18 aprile 2005, Markku Sahlstedt, Juha Kankkunen, Mikko Tanner, Toini Tanner, Liisa Tanner, Eeva Jokinen, Aili Oksanen, Olli Tanner, Leena Tanner, Aila Puttonen, Risto Tanner, Tom Järvinen, Runo K. Kurko, il Consorzio di agricoltori e silvicoltori, rispettivamente MTK associazione registrata e MTK fondazione, rappresentati dall'avv. Kari Marttinen hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
   I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare nella sua integralità la decisione (1) oggetto del ricorso;
            
         
               —
            
            
               nella misura in cui non lo consideri possibile, annullare in subordine la decisione oggetto del ricorso nella parte in cui concerne tutti i siti della Repubblica di Finlandia inclusi nella decisione;
            
         
               —
            
            
               nella misura in cui non lo ritenga possibile, annullare in ulteriore subordine la decisione quanto ai siti specificati al punto 6.2.2.7 del ricorso;
            
         
               —
            
            
               condannare alla rifusione dell'integralità delle spese sostenute dai ricorrenti e degli interessi legali.
            
         Motivi e principali argomenti:
   Secondo i ricorrenti la decisione è contraria al diritto comunitario, in particolare all'art. 4 della direttiva sugli habitat ed all'allegato III cui si riferisce quest'ultimo. La contrarietà della decisione al diritto comunitario si fonda sui seguenti tre motivi principali del ricorso:
   
               a)
            
            
               La rete Natura 2000 è, a norma dell'art. 3 della direttiva sugli habitat, una rete ecologica europea coerente di zone speciali di conservazione. La coerenza della rete viene garantita e l'obiettivo di uno stato di conservazione soddisfacente viene raggiunto in quanto l'art. 4 della direttiva e l'allegato III concernenti la selezione dei siti sono vincolanti sia per gli Stati membri sia per la Commissione. Non si possono selezionare i siti senza osservare il loro disposto né attraverso decisioni o decisioni parziali preliminari. I siti vanno selezionati con criteri vincolanti per qualunque Stato membro.
            
         
               b)
            
            
               La fase 1 (fase a livello dello Stato membro) e la fase 2 (fase a livello della Commissione) di cui all'allegato III formano un insieme costituito da misure legalmente rilevanti. Il procedimento nella fase 2 e la decisione sull'importanza comunitaria dei siti non sono conformi alla direttiva quando la proposta della fase 1 non risponde ai requisiti della direttiva stessa e
            
         
               c)
            
            
               la Commissione deve adottare insieme agli Stati membri le proposte nazionali e formulare modifiche alla delimitazione dei siti concernenti una determinata regione biogeografica che conseguono da un'ampia investigazione sullo Stato membro, connessa ad uno stato di conservazione soddisfacente.
            
         La proposta finlandese di cui alla fase 1 relativa ai siti, che sono stati selezionati quali siti di importanza comunitaria conformemente all'art. 4, n. 2, terzo comma, della direttiva, è contraria ai principi di selezione vincolanti che riguardano la selezione dei siti di cui alla direttiva sugli habitat.
   La Commissione ha l'obbligo di garantire che i siti inclusi nella proposta di uno Stato membro rispondano a quei requisiti naturalistici che devono essere soddisfatti ai fini dell'inclusione nella decisione da adottare dopo la fase 2. La Commissione non può quindi autorizzare l'inclusione nell'elenco dei siti di importanza comunitaria del sito proposto senza la conforme verifica dei dati risultanti dalle scienze naturalistiche.
   
      (1)  Decisione della Commissione 13 gennaio 2005, 2005/101/CE, che adotta, ai sensi della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, l'elenco di siti di importanza comunitaria per la regione biogegrafica boreale (GU L 40 dell'11 febbraio 2005, pag. 1).