CELEX: 52007XG1221(02)
Language: it
Date: 2007-05-25
Title: Conclusioni del Consiglio, del 25 maggio 2007 , relative ad un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per monitorare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione

21.12.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 311/13
            
         Conclusioni del Consiglio, del 25 maggio 2007, relative ad un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per monitorare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione
   (2007/C 311/10)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   VISTI:
   
               1.
            
            
               l'appello lanciato dal Consiglio europeo di Lisbona della primavera 2000 a favore della modernizzazione dei sistemi europei di istruzione e formazione per far fronte alle esigenze di un'economia fondata sulla conoscenza e delle crescenti sfide sul piano socioeconomico e demografico che si pongono all'Unione in un mondo globalizzato (1);
            
         
               2.
            
            
               le conclusioni del Consiglio europeo di Barcellona del marzo 2002, che hanno fissato l'obiettivo globale di rendere entro il 2010 i sistemi europei di istruzione e formazione «un punto di riferimento di qualità a livello mondiale» e che, tenuto conto di tale obiettivo, hanno adottato una serie di obiettivi comuni finalizzati al miglioramento di tali sistemi (2);
            
         
               3.
            
            
               il programma di lavoro dettagliato sul follow-up relativo a tali obiettivi comuni — noto come il programma di lavoro «Istruzione e formazione 2010» — che comprende un elenco indicativo di indicatori da utilizzare per misurare i progressi verso l'attuazione dei tredici obiettivi concreti mediante il metodo di coordinamento aperto;
            
         
               4.
            
            
               le conclusioni del Consiglio, del 5 maggio 2003, che hanno stabilito una serie di livelli di riferimento del rendimento medio europeo nel settore dell'istruzione e della formazione (parametri di riferimento) che saranno impiegati come«uno degli gli strumenti di controllo dell'attuazione del Programma di lavoro dettagliato» (3);
            
         
               5.
            
            
               il Comunicato di Maastricht del 14 dicembre 2004 nel contesto del processo di Copenaghen, che ha indicato tra le priorità il miglioramento della portata, precisione e affidabilità delle statistiche in materia di istruzione e formazione professionale, sottolineando quanto sia essenziale disporre di indicatori e dati adeguati per comprendere quello che succede nel campo dell'istruzione e formazione professionale, nonché la necessità che tutte le parti interessate adottino nuove disposizioni e decisioni (4);
            
         
               6.
            
            
               il comunicato di Bergen del 19 e 20 maggio 2005 nel contesto del processo di Bologna, che ha sottolineato l'esigenza di dati comparabili relativi alla mobilità del personale e degli studenti, nonché alla situazione socio-economica degli studenti nei paesi partecipanti, come base per future valutazioni (5);
            
         
               7.
            
            
               le conclusioni del Consiglio, del 24 maggio 2005, in cui la Commissione è stata invitata a riferire al Consiglio sui «progressi compiuti in relazione alla creazione di un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per il follow-up della realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione» (6);
            
         
               8.
            
            
               le conclusioni del Consiglio, del 19 maggio 2006, che invitavano la Commissione a riferire al Consiglio sui progressi compiuti nell'elaborazione di un indicatore europeo di competenza linguistica (7);
            
         
               9.
            
            
               le conclusioni del Consiglio, del 13 novembre 2006, in cui si invita la Commissione a prestare «attenzione all'elaborazione di componenti dell'istruzione e formazione professionale in un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento»;
            
         
               10.
            
            
               i messaggi chiave del Consiglio nel settore dell'istruzione e della formazione al Consiglio europeo di primavera 2007, che sottolineavano che «le politiche e le prassi nel campo dell'istruzione richiedono una più solida base di conoscenze» e che «occorre promuovere una cultura della valutazione e della ricerca» (8);
            
         
               11.
            
            
               la comunicazione della Commissione, del 22 febbraio 2007, intitolata «Un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per monitorare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione», che propone 20 indicatori chiave considerati dalla Commissione coerenti con gli obiettivi della politica nell'ambito del programma di lavoro «Istruzione e formazione 2010» (9).
            
         PRENDE ATTO della:
   relazione sui progressi compiuti nell'elaborazione di un indicatore europeo di competenza linguistica, delineati nella comunicazione della Commissione, del 13 aprile 2007, dal titolo «Quadro per l'indagine europea sulle competenze linguistiche» (10), tra cui l'intenzione della Commissione di far sì che, prima delle successive serie di test, l'indagine riguardi tutte le lingue ufficiali europee insegnate nell'Unione europea.
   RITIENE che:
   il programma di lavoro «Istruzione e formazione 2010» costituisca un quadro strategico per i lavori del Consiglio nel settore dell'istruzione e della formazione;
   le discussioni sugli orientamenti politici futuri come follow-up del programma di lavoro «Istruzione e formazione 2010» che sono ormai state avviate debbano essere accelerate negli anni a venire;
   individuare, definire ed attuare un quadro coerente di indicatori sia un processo permanente, che deve essere sincronizzato con il quadro strategico previsto dal programma di lavoro per il 2010 e con gli eventuali programmi successivi.
   RIBADISCE che:
   l'elaborazione di nuovi indicatori rispetta pienamente la responsabilità degli Stati membri per l'organizzazione dei loro sistemi d'istruzione e non dovrebbe imporre un onere amministrativo o finanziario eccessivo alle organizzazioni e istituzioni;
   il monitoraggio periodico del rendimento e dei progressi mediante l'impiego di indicatori e parametri di riferimento è un elemento essenziale del processo di Lisbona, che consente di individuare i punti di forza e le carenze nell'obiettivo di fornire un orientamento strategico al programma di lavoro «Istruzione e formazione 2010»;
   i cinque parametri di riferimento adottati dal Consiglio nel maggio 2003 continuano ad occupare un posto di rilievo nell'orientare le azioni politiche nell'ambito del programma di lavoro per il 2010;
   occorre continuare a migliorare la qualità dei dati prodotti dal Sistema statistico europeo (SSE) in particolare per garantire dati validi e comparabili a livello internazionale, se del caso, specifici al genere;
   parallelamente, occorre continuare a rafforzare la cooperazione con altre organizzazioni internazionali attive in questo settore al fine di migliorare la coerenza e la comparabilità dei dati internazionali, evitare doppioni e soddisfare il fabbisogno dell'UE di dati che non può essere soddisfatto mediante il SSE.
   RICONOSCE:
   l'importanza di sforzi concertati e costanti volti ad elaborare un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento in stretta cooperazione con gli Stati membri e la Commissione;
   la comunicazione della Commissione intitolata «Un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per monitorare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione» come un progresso importante verso la creazione di tale quadro;
   che definire un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento è un processo continuo e di carattere consultivo, per quanto riguarda sia la selezione di nuovi indicatori sia la definizione dei singoli indicatori concreti.
   INVITA PERTANTO LA COMMISSIONE:
   
               —
            
            
               ad avvalersi o a elaborare ulteriormente sedici tra gli indicatori chiave qui di seguito elencati:
               
                           a)
                        
                        
                           per quanto riguarda gli indicatori che possono fondarsi ampiamente su dati esistenti e la cui definizione è già largamente accettata:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       utilizzare appieno i seguenti indicatori:
                                       
                                                   —
                                                
                                                
                                                   partecipazione all'istruzione prescolare,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   giovani che abbandonano la scuola prematuramente,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   conoscenze di base in lettura, matematica e scienze,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   tassi di completamento dell'istruzione secondaria superiore dei giovani,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   diplomati dell'istruzione superiore,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   partecipazione degli adulti all'apprendimento permanente,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   mobilità transnazionale degli studenti dell'istruzione superiore,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   livello d'istruzione della popolazione,
                                                
                                             
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       e riferire al Consiglio su eventuali nuovi sviluppi di rilievo;
                                    
                                 
                     
                           b)
                        
                        
                           per quanto riguarda gli indicatori che possono fondarsi ampiamente su dati esistenti, ma la cui definizione deve essere chiarita ulteriormente,
                           sottoporre al Consiglio, ai fini di ulteriori analisi, informazioni sulla definizione dei seguenti indicatori:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       istruzione per persone con bisogni specifici,
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       competenze in TIC,
                                    
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       investimenti nell'istruzione e formazione,
                                    
                                 ivi compresa la loro composizione, le fonti dei dati, i costi ed altre specifiche tecniche;
                        
                     
                           c)
                        
                        
                           per quanto riguarda gli indicatori che sono ancora in corso di elaborazione in cooperazione con altre organizzazioni internazionali:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       proseguire lo sviluppo dei seguenti indicatori:
                                       
                                                   —
                                                
                                                
                                                   competenze civiche,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   competenze degli adulti,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   sviluppo professionale di insegnanti e formatori,
                                                
                                             
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       e riferire a tempo debito al Consiglio sui risultati, in particolare sulla partecipazione degli Stati membri dell'UE e sulla copertura del fabbisogno dell'UE di dati;
                                    
                                 
                     
                           d)
                        
                        
                           per quanto riguarda gli indicatori che sono ancora in corso di elaborazione e che si fonderanno su nuove indagini a livello UE:
                           
                                       —
                                    
                                    
                                       esaminare ulteriormente lo sviluppo dei seguenti indicatori:
                                       
                                                   —
                                                
                                                
                                                   conoscenze linguistiche,
                                                
                                             
                                                   —
                                                
                                                
                                                   capacità di imparare a imparare,
                                                
                                             
                                 
                                       —
                                    
                                    
                                       e riferire a tempo debito al Consiglio sui risultati.
                                    
                                 
                     Prima di procedere a nuove indagini relative agli indicatori di cui alle sezioni c) e d), la Commissione sottopone all'esame del Consiglio le relazioni pertinenti. Tali relazioni dovrebbero riguardare, se de caso, i seguenti aspetti:
               
                           —
                        
                        
                           importanza politica degli indicatori,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           specifiche tecniche dettagliate di ciascuna nuova indagine proposta,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           disponibilità e pertinenza dei dati esistenti a livello nazionale,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           possibilità di comparare i dati,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           calendario per i lavori di elaborazione da effettuare,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           valutazione dell'infrastruttura necessaria per tali lavori di elaborazione e la successiva raccolta di dati nonché dei costi probabili sostenuti dalla Comunità e dagli Stati membri interessati,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           strutture di gestione e sostegno appropriate, che consentano agli Stati membri di partecipare ai lavori di metodologia e di elaborazione.
                        
                     
         
               —
            
            
               proseguire i lavori relativi all'elaborazione di un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento, sulla base delle conoscenze acquisite in sede di gruppo permanente sugli indicatori e parametri di riferimento, di comitato consultivo dell'Indicatore europeo di competenza linguistica e di altri gruppi di esperti pertinenti composti da rappresentanti nazionali, e riferire regolarmente al Consiglio.
            
         INVITA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE A:
   
               —
            
            
               cooperare attivamente all'elaborazione e all'attuazione di un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento, compreso il miglioramento della base statistica,
            
         
               —
            
            
               lavorare per conseguire l'obiettivo di un quadro comprendente indicatori relativi a tutti gli Stati membri.
            
         
      (1)  Conclusioni della presidenza, Lisbona, 23-24 marzo 2000 (SN 100/00, punto 2).
   
      (2)  Conclusioni della presidenza, Barcellona, 15-16 marzo 2002 (SN 100/02, punto 43).
   
      (3)  Conclusioni del Consiglio in merito ai livelli di riferimento del rendimento medio europeo nel settore dell'istruzione e della formazione (parametri di riferimento), GU C 134 del 7.6.2003, pag. 3.
   
      (4)  Comunicato della Conferenza dei ministri europei responsabili dell'istruzione e formazione professionale sulle priorità future di una maggiore cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale (processo di Copenhagen), Maastricht, 14 dicembre 2004.
   
      (5)  Comunicato della Conferenza dei ministri europei responsabili dell'istruzione superiore «Lo spazio europeo dell'istruzione superiore — raggiungere gli obiettivi» (processo di Bologna), Bergen, 19-20 maggio 2005.
   
      (6)  Conclusioni del Consiglio del 24 maggio 2005 sui nuovi indicatori nel settore dell'istruzione e della formazione, GU C 141 del 10.6.2005, pag. 7.
   
      (7)  Conclusioni del Consiglio sull'indicatore europeo di competenza linguistica, GU C 172 del 25.7.2006, pag. 1.
   
      (8)  Contributo del Consiglio (nel settore dell'istruzione) al Consiglio europeo di primavera (doc. 5625/07, pag. 3).
   
      (9)  1) Partecipazione all'istruzione prescolare; 2) Istruzione per persone con bisogni specifici; 3) Giovani che abbandonano la scuola prematuramente; 4) Conoscenze di base in lettura, matematica e scienze; 5) Conoscenze linguistiche; 6) Competenze in TIC; 7) Competenze civiche; 8) Capacità di imparare a imparare; 9) Tassi di completamento dell'istruzione secondaria superiore dei giovani; 10) Gestione delle scuole; 11) Scuole come centri locali di apprendimento multifunzionali; 12) Sviluppo professionale di insegnanti e formatori; 13) Stratificazione dei sistemi d'istruzione e di formazione; 14) Diplomati dell'istruzione superiore; 15) Mobilità transnazionale degli studenti dell'istruzione superiore; 16) Partecipazione degli adulti all'apprendimento permanente; 17) Competenze degli adulti; 18) Livello d'istruzione della popolazione; 19) Investimenti nell'istruzione e formazione; 20) Ritorni all'istruzione e formazione.
   
      (10)  Doc. 8387/07 — COM (2007) 184 defin.