CELEX: 62012CA0286
Language: it
Date: 2012-11-06 00:00:00
Title: Causa C-286/12: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 6 novembre 2012 — Commissione europea/Ungheria (Inadempimento di uno Stato — Politica sociale — Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro — Direttiva 2000/78/CE — Articoli 2 e 6, paragrafo 1 — Regime nazionale che impone la cessazione dell’attività professionale dei giudici, dei procuratori e dei notai che abbiano compiuto 62 anni di età — Finalità legittime che giustificano una disparità di trattamento con i lavoratori di età inferiore a 62 anni — Proporzionalità della durata del periodo transitorio)

12.1.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 9/22
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 6 novembre 2012 — Commissione europea/Ungheria
   (Causa C-286/12) (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Politica sociale - Parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro - Direttiva 2000/78/CE - Articoli 2 e 6, paragrafo 1 - Regime nazionale che impone la cessazione dell’attività professionale dei giudici, dei procuratori e dei notai che abbiano compiuto 62 anni di età - Finalità legittime che giustificano una disparità di trattamento con i lavoratori di età inferiore a 62 anni - Proporzionalità della durata del periodo transitorio)
   2013/C 9/35
   Lingua processuale: l'ungherese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Enegren e K. Talabér-Ritz, agenti)
   
      Convenuta: Ungheria (rappresentante: M. Z. Fehér, agente)
   
      Oggetto
   
   Inadempimento di uno Stato — Violazione degli articoli 2 e 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro (GU L 303, pag. 16) — Regime nazionale che impone la cessazione diretta dell'attività professionale dei giudici, dei pubblici ministeri e dei notai che abbiano raggiunto l'età di 62 anni — Mancanza di obiettivi legittimi che giustifichino tale differenza di trattamento con i lavoratori aventi meno di 62 anni — Natura sproporzionata della durata del periodo transitorio (un anno)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’Ungheria, avendo adottato un regime nazionale che impone la cessazione dell’attività professionale di giudici, procuratori e notai che abbiano compiuto 62 anni di età, il quale comporta una disparità di trattamento in ragione dell’età non proporzionata rispetto alle finalità perseguite, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli articoli 2 e 6, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.
            
         
               2)
            
            
               L’Ungheria è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 217 del 21.7.2012.