CELEX: 21996A0217(01)
Language: it
Date: 1996-01-29 00:00:00
Title: Accordo interinale, sugli scambi commerciali e sulle questioni connesse fra la Comunità europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra - Protocollo relativo all'assistenza reciproca tra le autorità amministrative in materia doganale - Atto Finale

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21996A0217(01)

Accordo interinale, sugli scambi commerciali e sulle questioni connesse fra la Comunità europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra - Protocollo relativo all'assistenza reciproca tra le autorità amministrative in materia doganale - Atto Finale  

Gazzetta ufficiale n. L 040 del 17/02/1996 pag. 0011 - 0031

ACCORDO INTERINALE sugli scambi commerciali e sulle questioni connesse tra la Comunità europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra La COMUNITÀ EUROPEA, la COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e la COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, in appresso denominate «la Comunità»,da una parte, ela REPUBBLICA DI MOLDAVIA,dall'altra,CONSIDERANDO che il 28 novembre 1994 è stato firmato un accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra;CONSIDERANDO che l'accordo di partenariato e di cooperazione mira a consolidare e ampliare le relazioni instaurate in passato, segnatamente dall'accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica firmato il 18 dicembre 1989 tra la Comunità economica europea, la Comunità europea dell'energia atomica e l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche;CONSIDERANDO che è necessario sviluppare rapidamente le relazioni commerciali tra le parti;CONSIDERANDO che, a tal fine, si devono applicare quanto prima, mediante un accordo interinale, le disposizioni dell'accordo di partenariato e di cooperazione riguardanti gli scambi commerciali e le questioni connesse;CONSIDERANDO che dette disposizioni dovrebbero, pertanto, sostituire provvisoriamente le disposizioni commerciali dell'accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica;CONSIDERANDO che è necessario assicurare che, in attesa dell'entrata in vigore dell'accordo di partenariato e di cooperazione e della creazione del consiglio di cooperazione, il comitato misto istituito nel quadro dell'accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica, possa esercitare i poteri conferiti al consiglio di cooperazione dall'accordo di partenariato e di cooperazione;CONSIDERANDO che detti poteri sono necessari per l'applicazione dell'accordo interinale,HANNO DECISO di concludere il presente accordo e a tal fine hanno designato come plenipotenziari,LA COMUNITÀ EUROPEA:Javier SOLANA MADARIAGAMinistro degli Affari esteri del Regno di Spagna,Presidente in esercizio del Consiglio dell'Unione europeaLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO:LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA:Hans van den BROEKMembro della Commissione delle Comunità europeeLA REPUBBLICA DI MOLDAVIA:Michai POPOVMinistro degli Affari esteri della Repubblica di MoldaviaI QUALI, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:TITOLO I PRINCIPI GENERALI [APC Moldavia: Titolo I] Articolo 1[APC Moldavia: Articolo 2] Il rispetto della democrazia, dei principi del diritto internazionale e dei diritti dell'uomo definiti, in particolare, nell'Atto finale di Helsinki e nella Carta di Parigi per una nuova Europa, nonché i principi dell'economia di mercato, compresi quelli enunciati nei documenti della Conferenza CSCE di Bonn, sono alla base delle politiche interna ed estera delle parti e costituiscono un elemento fondamentale del partenariato e del presente accordo.TITOLO II SCAMBI DI MERCI [APC Moldavia: Titolo III] Articolo 2[APC Moldavia: Articolo 10] 1. Le parti si concedono reciprocamente il trattamento della nazione più favorita in tutti i settori, per quanto riguarda:- i dazi doganali e gli oneri applicati alle importazioni e alle esportazioni, comprese le relative modalità di riscossione;- le disposizioni in materia di sdoganamento, transito, depositi e trasbordo;- le imposte e gli altri oneri interni di qualsiasi tipo applicati direttamente o indirettamente alle merci importate;- i metodi di pagamento e i trasferimenti dei pagamenti connessi agli scambi di merci;- le regole in materia di vendita, acquisto, trasporto, distribuzione e uso delle merci sul mercato nazionale.2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano:a) ai vantaggi concessi al fine di creare un'unione doganale o una zona di libero scambio oppure in seguito alla creazione di detta unione o di detta zona;b) ai vantaggi concessi a paesi particolari conformemente all'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) e ad altre intese internazionali a favore dei paesi in via di sviluppo;c) ai vantaggi concessi ai paesi limitrofi per agevolare il traffico frontaliero.3. Le disposizioni del paragrafo 1 e dell'articolo 3, paragrafo 3 non si applicano, per un periodo transitorio che scadrà il 31 dicembre 1998 o, se precedente, al momento dell'adesione della Repubblica di Moldavia al GATT, ai vantaggi definiti nell'allegato I concessi dalla Repubblica di Moldavia agli altri Stati indipendenti a decorrere dal giorno che precede l'entrata in vigore del presente accordo.Articolo 3[APC Moldavia: Articolo 11] 1. Le parti convengono che la libertà di transito delle merci è fondamentale per conseguire gli obiettivi del presente accordo.2. A tale riguardo, ciascuna delle parti garantisce il transito senza restrizioni attraverso il suo territorio per le merci originarie del territorio doganale o destinate al territorio doganale dell'altra parte.3. Le norme di cui all'articolo V, paragrafi 2, 3, 4 e 5 del GATT sono applicabili fra le parti.4. Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate tutte le norme speciali relative a settori particolari quali i trasporti o a determinati prodotti concordati tra le parti.Articolo 4[APC Moldavia: Articolo 12] Fatti salvi i diritti e gli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali sull'ammissione temporanea delle merci a cui hanno aderito entrambe le parti, queste ultime si concedono reciprocamente l'esenzione dagli oneri all'importazione e dai dazi sulle merci in ammissione temporanea, nei casi e secondo le procedure previsti da qualsiasi altra convenzione in materia a cui abbiano aderito conformemente alle rispettive legislazioni. Si terrà conto delle condizioni in cui le parti hanno accettato gli obblighi derivanti da tale convenzione.Articolo 5[APC Moldavia: Articolo 13] Le merci originarie della Repubblica di Moldavia e della Comunità vengono importate, rispettivamente, nella Comunità e Repubblica di Moldavia in esenzione da restrizioni quantitative, fatte salve le disposizioni degli articoli 9, 12 e 13, le disposizioni dell'allegato II del presente accordo e le disposizioni degli articoli 77, 81, 244, 249 e 280 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità europea.Articolo 6[APC Moldavia: Articolo 14] 1. I prodotti del territorio di una parte importati nel territorio dell'altra parte non sono soggetti né direttamente né indirettamente a tasse interne o ad altri oneri interni di nessuna specie, fatta eccezione per quelli applicati, direttamente o indirettamente, ai prodotti interni simili.2. A questi prodotti viene inoltre concesso un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai prodotti simili di origine nazionale conformemente a tutte le leggi, normative e condizioni specifiche per la vendita interna, la messa in vendita, l'acquisto, il trasporto, la distribuzione o l'uso di questi prodotti. Le disposizioni del presente paragrafo non pregiudicano l'applicazione dei vari oneri relativi al trasporto interno basati esclusivamente sulla gestione economica del mezzo di trasporto e non sulla nazionalità del prodotto.Articolo 7[APC Moldavia: Articolo 15] I seguenti articoli del GATT si applicano, mutatis mutandis, tra le parti:i) articolo VII, paragrafi 1, 2, 3, 4a, 4b, 4d, 5;ii) articolo VIII;iii) articolo IX;iv) articolo X.Articolo 8[APC Moldavia: Articolo 16] Le merci vengono commercializzate tra le parti ai prezzi di mercato.Articolo 9[APC Moldavia: Articolo 17] 1. Se un prodotto viene importato nel territorio di una delle parti aumentandone talmente i quantitativi o in condizioni tali da provocare o da minacciare di provocare un pregiudizio sostanziale ai produttori nazionali di prodotti simili o direttamente concorrenti, la Comunità o la Repubblica di Moldavia, a seconda dei casi, possono prendere le misure opportune attenendosi alle seguenti procedure e condizioni.2. Prima di prendere qualsiasi provvedimento, oppure subito dopo in caso di applicazione del paragrafo 4, la Comunità o la Repubblica di Moldavia, a seconda dei casi, fornisce al comitato misto tutte le informazioni utili al fine di trovare una soluzione accettabile per entrambe le parti.3. Se, al termine delle consultazioni, le parti non dovessero giungere, entro 30 giorni dalla data in cui è stato adito il comitato misto, ad un accordo sulle misure necessarie per porre rimedio alla situazione, la parte che ha chiesto le consultazioni può limitare le importazioni dei prodotti interessati nella misura e per il periodo necessari onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio, oppure prendere altre misure appropriate.4. In circostanze critiche, quando il ritardo provocherebbe danni difficilmente riparabili, le parti possono prendere le misure del caso prima delle consultazioni, a condizione che queste ultime vengano proposte subito dopo l'adozione delle succitate misure.5. Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le parti contraenti privilegiano quelle meno pregiudizievoli per il conseguimento degli obiettivi del presente accordo.Articolo 10[APC Moldavia: Articolo 18] Il presente titolo, e in particolare l'articolo 9, non pregiudicano né compromettono minimamente l'adozione, ad opera di una delle parti, di misure antidumping o compensative conformemente all'articolo VI del GATT, all'accordo sull'applicazione dell'articolo VI del GATT, all'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del GATT o alla relativa legislazione interna.Per quanto riguarda le inchieste antidumping o antisovvenzioni, ciascuna parte accetta di esaminare le richieste dell'altra e di informare le parti interessate degli elementi e delle considerazioni principali in base ai quali verrà presa la decisione definitiva. Prima di istituire dazi antidumping o compensativi, ciascuna parte fa il possibile per risolvere il problema in modo costruttivo.Articolo 11[APC Moldavia: Articolo 19] Il presente accordo lascia impregiudicati i divieti o le restrizioni all'importazione, all'esportazione o al transito giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica sicurezza, dalla tutela della vita e della salute delle persone, degli animali o delle piante, dalla tutela delle risorse naturali, dalla protezione del patrimonio artistico, storico o archeologico nazionale, dalla tutela della proprietà intellettuale, industriale o commerciale oppure da norme relative all'oro e all'argento. Tuttavia, tali divieti e restrizioni non devono costituire un mezzo di discriminazione arbitraria, né una restrizione dissimulata al commercio tra le parti.Articolo 12[APC Moldavia: Articolo 20] Il presente titolo non si applica agli scambi di prodotti tessili che rientrano nei capitoli 50-63 della nomenclatura combinata, disciplinati da un accordo a parte siglato il 14 maggio 1993 e applicato in via provvisoria dal 1° gennaio 1993.Articolo 13[APC Moldavia: Articolo 21] 1. Gli scambi dei prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio sono disciplinati dalle disposizioni del presente titolo, fatta eccezione per l'articolo 5.2. Viene creato un gruppo di contatto sulle questioni in materia di carbone ed acciaio composto da rappresentanti della Comunità e della Repubblica di Moldavia.Il gruppo di contatto procede periodicamente a scambi di informazioni su tutte le questioni in materia di carbone ed acciaio che interessano le parti.Articolo 14[APC Moldavia: Articolo 22] Agli scambi di materiali nucleari si applicano le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica. Se del caso, gli scambi di materiali nucleari verranno disciplinati da un accordo specifico concluso tra la Comunità europea dell'energia atomica e la Repubblica di Moldavia.TITOLO III PAGAMENTI, CONCORRENZA E ALTRE DISPOSIZIONI ECONOMICHE [APC Moldavia: Titoli V e VI] Articolo 15[APC Moldavia: Articolo 47] Le parti si impegnano ad autorizzare l'uso di moneta liberamente convertibile per tutti i pagamenti sul conto corrente della bilancia dei pagamenti tra residenti della Comunità e della Repubblica di Moldavia in relazione alla circolazione di beni, effettuati conformemente al disposto del presente accordo.Articolo 16[APC Moldavia: Articolo 48] 1. Le parti decidono di collaborare per compensare o abolire, applicando le rispettive leggi in materia di concorrenza o in altri modi, le restrizioni alla concorrenza tra imprese o quelle dovute a un intervento dello Stato qualora falsino gli scambi tra la Comunità e la Repubblica di Moldavia.2. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al paragrafo 1:2.1. Le parti promulgano e applicano leggi sulle restrizioni di concorrenza nei confronti delle imprese che rientrano nella loro giurisdizione.2.2. Le parti evitano di concedere aiuti di Stato che favoriscano determinate imprese, la produzione di beni diversi dai prodotti primari definiti nel GATT o la prestazione di servizi e che falsino o minaccino di falsare la concorrenza in quanto pregiudicano il commercio tra la Comunità e la Repubblica di Moldavia.2.3. Su richiesta di una delle parti, l'altra le fornisce informazioni sui suoi programmi di aiuti di Stato o su casi particolari di aiuti di Stato. Non vanno fornite le informazioni tutelate da disposizioni legislative delle parti in merito al segreto professionale o commerciale.2.4. Nel caso dei monopoli di Stato a carattere commerciale, le parti si dichiarano disposte a garantire che, a decorrere dal quarto anno dall'entrata in vigore dell'accordo, non vi saranno discriminazioni fra i loro cittadini per quanto riguarda le condizioni di acquisto o di commercializzazione dei prodotti.2.5. Nel caso delle imprese pubbliche o delle imprese cui gli Stati membri dell'Unione europea o la Repubblica di Moldavia concedono diritti esclusivi, le parti si dichiarano disposte a garantire che, a decorrere dal quarto anno dall'entrata in vigore del presente accordo, non verranno introdotte né mantenute misure che falsino gli scambi tra la Comunità e la Repubblica di Moldavia in misura contraria agli interessi delle parti. La presente disposizione non osta all'esercizio, di diritto o di fatto, delle mansioni particolari assegnate a dette imprese.2.6. Le parti possono prolungare di comune accordo il periodo di cui ai paragrafi 2.4 e 2.5.3. Su richiesta della Comunità o della Repubblica di Moldavia, possono tenersi consultazioni in seno al comitato misto sulle restrizioni o sulle distorsioni di concorrenza di cui ai paragrafi 1 e 2 e sull'applicazione delle relative norme, compatibilmente con le limitazioni imposte dalle leggi sulla riservatezza delle informazioni e sul segreto professionale. Dette consultazioni possono riguardare anche problemi di interpretazione dei paragrafi 1 e 2.4. Le parti esperte nell'applicazione delle regole di concorrenza sono disposte a fornire alle altre, su richiesta e compatibilmente con le risorse disponibili, l'assistenza tecnica necessaria per elaborare e applicare dette regole.5. Le suddette disposizioni non pregiudicano il diritto delle parti di applicare misure adeguate, segnatamente quelle di cui all'articolo 10, per ovviare alle distorsioni negli scambi di beni e servizi.Articolo 17[APC Moldavia: Articolo 49] Conformemente alle disposizioni del presente articolo e dell'allegato III, la Repubblica di Moldavia continua a migliorare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale onde garantire, entro la fine del quinto anno dall'entrata in vigore del presente accordo, un livello di protezione analogo a quello garantito nella Comunità dagli atti comunitari, prevedendo anche strumenti efficaci a tale scopo.Articolo 18[APC Moldavia: Articolo 73] Le autorità amministrative delle parti si prestano reciprocamente assistenza per le questioni doganali in conformità del protocollo accluso all'accordo.TITOLO IV DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI, GENERALI E FINALI [APC Moldavia: Titolo X] Articolo 19Il comitato misto creato dall'accordo sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica firmato il 18 dicembre 1989 tra la Comunità economica europea e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche, dall'altra, svolge le funzioni assegnategli dall'accordo fintantoché non sarà stato costituito il consiglio di cooperazione di cui all'articolo 82 dell'accordo di partenariato e di cooperazione.Articolo 20Nei casi previsti dal presente accordo, il comitato misto può formulare raccomandazioni per il conseguimento dei suoi obiettivi.Esso elabora le raccomandazioni previo accordo tra le parti.Articolo 21[APC Moldavia: Articolo 86] Nell'esaminare le questioni sollevate da una disposizione del presente accordo che si riferisce a un articolo del GATT, il comitato misto tiene conto, per quanto possibile, dell'interpretazione data generalmente a detto articolo del GATT dalle parti contraenti dello stesso.Articolo 22[APC Moldavia: Articolo 90] 1. Nell'ambito del presente accordo, ciascuna delle parti si impegna a garantire che le persone fisiche e giuridiche dell'altra parte possano adire senza discriminazioni, rispetto ai propri cittadini, i competenti organi giudiziari e amministrativi delle parti per tutelare i loro diritti individuali e di proprietà, inclusi quelli riguardanti la proprietà intellettuale, industriale e commerciale.2. Nei limiti dei rispettivi poteri, le parti:- incoraggiano il ricorso all'arbitrato per la composizione delle controversie che possono derivare da transazioni commerciali o di cooperazione tra operatori economici della Comunità e della Repubblica di Moldavia;- decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna delle parti può scegliere liberamente il proprio arbitro, salvo altrimenti disposto dal regolamento del collegio arbitrale scelto dalle parti e indipendentemente dalla nazionalità, e che il terzo arbitro o l'arbitro unico può essere cittadino di un paese terzo;- raccomandano ai loro operatori economici di scegliere di comune accordo la legge applicabile ai loro contratti;- incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla Commissione delle Nazioni Unite per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) e il ricorso all'arbitrato da parte di ogni organismo di uno Stato firmatario della convenzione per il riconoscimento e l'applicazione dei lodi arbitrali stranieri conclusa il 10 giugno 1958 a New York.Articolo 23[APC Moldavia: Articolo 91] Nessun elemento del presente accordo impedisce a una delle parti di prendere le misure:a) che ritiene necessarie per impedire la divulgazione di informazioni contrarie ai suoi interessi fondamentali in materia di sicurezza;b) inerenti alla produzione o al commercio di armi, munizioni e materiale bellico o alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione indispensabili per scopi di difesa, purché tali misure non alterino le condizioni di concorrenza rispetto a prodotti non destinati ad usi specificamente militari;c) che giudica essenziali per la propria sicurezza in caso di gravi disordini interni tali da compromettere il mantenimento della legge e dell'ordine, in tempo di guerra o in occasione di gravi tensioni internazionali che possano sfociare in una guerra o per rispettare obblighi assunti al fine di mantenere la pace e la sicurezza internazionale;d) che ritiene necessarie per adempiere agli obblighi e agli impegni internazionali sul controllo del duplice uso dei beni e delle tecnologie industriali.Articolo 24[APC Moldavia: Articolo 92] 1. Nei settori contemplati dal presente accordo e fatta salva qualsiasi disposizione speciale ivi contenuta:- le misure applicate dalla Repubblica di Moldavia nei confronti della Comunità non devono dar luogo a nessuna discriminazione tra gli Stati membri, i loro cittadini o le loro società o imprese;- le misure applicate dalla Comunità nei confronti della Repubblica di Moldavia non devono dar luogo a nessuna discriminazione tra cittadini moldavi o tra società o imprese moldave.2. Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il diritto delle parti di applicare le pertinenti disposizioni della loro normativa fiscale ai contribuenti che non si trovano in situazioni identiche per quanto riguarda il luogo di residenza.Articolo 25[APC Moldavia: Articolo 93] 1. Ciascuna parte può adire il comitato misto per qualsiasi controversia relativa all'applicazione o all'interpretazione del presente accordo.2. Il comitato misto può comporre la vertenza mediante una raccomandazione.3. Qualora non sia possibile comporre la vertenza conformemente al paragrafo 2, ciascuna parte può notificare all'altra la nomina di un conciliatore; l'altra parte deve designare un secondo conciliatore entro due mesi. Per l'applicazione di questa procedura, la Comunità e gli Stati membri vengono considerati un'unica parte in causa.Il comitato misto designa un terzo conciliatore.Le raccomandazioni del conciliatore vengono adottate a maggioranza e non sono vincolanti per le parti.Articolo 26[APC Moldavia: Articolo 94] Le parti decidono di consultarsi tempestivamente, attraverso i canali appropriati, su richiesta di una di esse per discutere di tutte le questioni inerenti all'interpretazione o all'applicazione del presente accordo e su altri aspetti delle loro relazioni.Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano gli articoli 9, 10, 25 e 30.Articolo 27[APC Moldavia: Articolo 95] Il trattamento riservato alla Repubblica di Moldavia ai sensi del presente accordo non può comunque essere meno favorevole di quello che gli Stati membri si concedono reciprocamente.Articolo 28[APC Moldavia: Articolo 97] Nella misura in cui le questioni contemplate dal presente accordo rientrano nel trattato e nei protocolli della Carta europea dell'energia, a decorrere dall'entrata in vigore di quest'ultima i suddetti trattato e protocolli si applicano, se ivi previsto, a tali questioni.Articolo 291. Il presente accordo si applica fino all'entrata in vigore dell'accordo di partenariato e di cooperazione firmato il 28 novembre 1994.2. Ciascuna parte può denunciare il presente accordo dandone notifica all'altra parte. L'accordo cessa di applicarsi dopo sei mesi dalla data della notifica.Articolo 30[APC Moldavia: Articolo 99] 1. Le parti prendono tutte le misure generali o specifiche necessarie per l'adempimento degli obblighi previsti dal presente accordo e si adoperano per il conseguimento dei suoi obiettivi.2. Se una delle parti ritiene che l'altra sia venuta meno a uno degli obblighi previsti dal presente accordo può prendere le misure del caso. Prima di procedere, fatta eccezione per i casi particolarmente urgenti, essa fornisce al comitato misto tutte le informazioni necessarie per un esame approfondito della situazione onde trovare una soluzione accettabile per le parti.Nella scelta delle misure, si privilegiano quelle che perturbano meno il funzionamento dell'accordo. Se l'altra parte lo richiede, le misure decise vengono comunicate senza indugio al comitato misto.Articolo 31Gli allegati I, II e III e il protocollo sono parti integranti del presente accordo.Articolo 32[APC Moldavia: Articolo 102] Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applicano i trattati che istituiscono la Comunità europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, alle condizioni ivi precisate, e, dall'altro, al territorio della Repubblica di Moldavia.Articolo 33[APC Moldavia: Articolo 103] Il segretario generale del Consiglio dell'Unione europea è il depositario del presente accordo.Articolo 34[APC Moldavia: Articolo 104] Il presente accordo è redatto in un unico esemplare nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e moldava, ciascun testo facente ugualmente fede.Articolo 35[APC Moldavia: Articolo 105] Il presente accordo è approvato dalle parti conformemente alle rispettive procedure.Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti notificano al segretario generale del Consiglio dell'Unione europea l'avvenuto espletamento delle procedure di cui al presente paragrafo.A decorrere dalla sua entrata in vigore il presente accordo sostituisce, per quanto riguarda le relazioni tra la Repubblica di Moldavia e la Comunità, l'articolo 2, l'articolo 3, tranne il quarto trattino, e gli articoli 4-16 dell'accordo tra la Comunità economica europea, la Comunità europea dell'energia atomica e l'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi e sulla cooperazione economica e commerciale, firmato il 18 dicembre 1989 a Bruxelles.Hecho en Luxemburgo, el dos de octubre de mil novecientos noventa y cinco.Udfærdiget i Luxembourg, den anden oktober nitten hundrede og femoghalvfems.Geschehen zu Luxemburg am zweiten Oktober neunzehnhundertfünfundneunzig.¸ãéíå óôï Ëïõîåìâïýñãï, óôéò äýï Ïêôùâñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá ðÝíôå.Done at Luxembourg on the second day of October in the year one thousand nine hundred and ninety-five.Fait à Luxembourg, le deux octobre mil neuf cent quatre-vingt-quinze.Fatto a Lussemburgo, addì due ottobre millenovecentonovantacinque.Gedaan te Luxemburg, de tweede oktober negentienhonderd vijfennegentig.Feito em Luxemburgo, em dois de Outubro de mil novecentos e noventa e cinco.Tehty Luxemburgissa toisena päivänä lokakuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäviisi.Som skedde i Luxemburg den andra oktober nittonhundranittiofem.Intocmit in Luxemburg, in a doua zi a lunii octombrie a anului o mie noua sute nouazeci si cinci.Por el Consejo de la Unión EuropeaFor Rådet for Den Europæiske UnionFür den Rat der Europäischen UnionÃéá ôï Óõìâïýëéï ôçò ÅõñùðáúêÞò ¸íùóçòFor the Council of the European UnionPour le Conseil de l'Union européennePer il Consiglio dell'Unione europeaVoor de Raad van de Europese UniePelo Conselho da União EuropeiaEuroopan yhteisöjen neuvoston puolestaPå Europeiska unionens råds vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Por la Comisión de las Comunidades EuropeasFor Kommissionen for De Europæiske FællesskaberFür die Kommission der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôçí ÅðéôñïðÞ ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Commission of the European CommunitiesPour la Commission des Communautés européennesPer la Commissione delle Comunità europeeVoor de Commissie van de Europese GemeenschappenPela Comissão das Comunidades EuropeiasEuroopan yhteisöjen komission puolestaPå Europeiska gemenskapernas kommissions vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Pentru Guvernul Republicii Moldova>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>ALLEGATO I Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Repubblica di Moldavia agli Stati indipendenti a norma dell'articolo 2, paragrafo 3 1. Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:Non vengono applicati dazi all'importazione.Non vengono applicati dazi all'esportazione per le merci fornite nel quadro di accordi di sdoganamento e interstatali entro i volumi ivi stabiliti.Non viene applicata l'IVA né alle esportazioni né alle importazioni. Non vengono applicate accise alle esportazioni.Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:I contingenti di esportazione per i prodotti forniti nel quadro di accordi annuali commerciali e di cooperazione tra Stati vengono aperti come quelli per le forniture destinate allo Stato.2. Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:I pagamenti possono essere effettuati nella moneta nazionale di questi paesi oppure in qualsiasi altra moneta accettata dalla Repubblica di Moldavia o da questi paesi.Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Estonia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Lituania, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:Sistema speciale per le operazioni non commerciali, compresi i relativi pagamenti.3. Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:Sistema speciale per i pagamenti correnti.4. Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:Sistema speciale di prezzi per gli scambi di alcune materie prime e prodotti semilavorati.5. Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:Speciali condizioni di transito.6. Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina e Uzbekistan:Speciali procedure doganali.ALLEGATO II Misure eccezionali in deroga alle disposizioni dell'articolo 5 1. La Repubblica di Moldavia può prendere misure eccezionali in deroga alle disposizioni dell'articolo 5 sotto forma di restrizioni quantitative su base non discriminatoria.2. Dette misure possono riguardare unicamente le industrie nascenti o determinati settori in fase di ristrutturazione oppure in gravi difficoltà, segnatamente quando tali difficoltà siano fonte di considerevoli problemi sociali.3. Il valore totale delle importazioni dei prodotti oggetto di queste misure non può superare il 15 % delle importazioni totali dalla Comunità effettuate nell'anno che precede l'introduzione di restrizioni quantitative e per il quale sono disponibili statistiche.Queste disposizioni non possono essere aggirate aumentando la protezione tariffaria sulle merci importate in questione.4. Dette misure possono essere applicate solo per un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 1998, a meno che le parti decidano diversamente oppure, se questa data è precedente, fino al momento in cui la Repubblica di Moldavia non diventerà parte contraente del GATT.5. La Repubblica di Moldavia informa il comitato misto di tutte le misure che intende prendere a norma del presente allegato; su richiesta della Comunità, prima dell'adozione si tengono consultazioni in seno al Comitato misto su tali misure e sui settori cui si applicano.ALLEGATO III Atti comunitari riguardanti i diritti sulla proprietà intellettuale, industriale e commerciale di cui all'articolo 17 1. Atti comunitari di cui all'articolo 17:- Prima direttiva 89/104/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d'impresa.- Direttiva 87/54/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1986, sulla tutela giuridica delle topografie di prodotti a semiconduttori.- Direttiva 91/250/CEE del Consiglio, del 14 maggio 1991, relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore.- Regolamento (CEE) n. 1768/92 del Consiglio, del 18 giugno 1992, sull'istituzione di un certificato protettivo complementare per i medicinali.- Regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari.- Direttiva 93/83/CEE del Consiglio, del 27 settembre 1993, per il coordinamento di alcune norme in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via satellite e alla ritrasmissione via cavo.- Direttiva 93/98/CEE del Consiglio, del 29 ottobre 1993, concernente l'armonizzazione della durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi.- Direttiva 92/100/CEE del Consiglio, del 19 novembre 1992, concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d'autore in materia di proprietà intellettuale.2. In caso di problemi di proprietà intellettuale, industriale o commerciale ai sensi dei summenzionati atti comunitari che abbiano un'incidenza sulle attività commerciali, su richiesta della Comunità o della Repubblica di Moldavia si tengono urgentemente consultazioni al fine di trovare soluzioni reciprocamente soddisfacenti.PROTOCOLLO relativo all'assistenza reciproca tra le autorità amministrative in materia doganale Articolo 1Definizioni Ai fini del presente protocollo valgono le seguenti definizioni:a) «legislazione doganale»: le disposizioni, applicabili nei territori delle parti, che disciplinano l'importazione, l'esportazione, il transito delle merci, nonché l'assoggettamento delle stesse a una qualsiasi altra procedura doganale, comprese le misure di divieto, restrizione e controllo adottate da dette parti;b) «dazi doganali»: tutti i dazi, le imposte, i diritti o le altre tasse riscossi nei territori delle parti, in applicazione della legislazione doganale, esclusi i diritti e le tasse il cui importo è limitato ai costi approssimativi dei servizi forniti;c) «autorità richiedente»: l'autorità amministrativa competente all'uopo designata da una parte contraente, che presenta una domanda di assistenza in materia doganale;d) «autorità interpellata»: l'autorità amministrativa competente all'uopo designata da una parte contraente, che riceve una richiesta di assistenza in materia doganale;e) «infrazione»: ogni violazione della legislazione doganale ovvero ogni tentata violazione di detta legislazione.Articolo 2Ambito di applicazione 1. Nei limiti delle loro competenze, le parti si prestano assistenza reciproca nei modi e alle condizioni specificati nel presente protocollo per garantire la corretta applicazione della legislazione doganale, in particolare per quanto concerne la prevenzione, l'individuazione e l'esame delle violazioni di detta legislazione.2. L'assistenza in materia doganale prevista dal presente protocollo si applica ad ogni autorità amministrativa delle parti competente per l'applicazione dello stesso. Essa non pregiudica le norme che disciplinano l'assistenza reciproca in materia penale né copre le informazioni ottenute grazie a poteri esercitati su richiesta dell'autorità giudiziaria salvo accordo di detta autorità.Articolo 3Assistenza su richiesta 1. Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata fornisce tutte le informazioni pertinenti che consentono all'autorità richiedente di garantire la corretta applicazione della legislazione doganale, comprese le informazioni riguardanti le operazioni registrate o programmate che violino o possano violare detta legislazione.2. Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata le comunica se le merci esportate dal territorio di una delle parti sono state correttamente importate nel territorio dell'altra parte, precisando, se del caso, la procedura doganale applicata alle merci.3. Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata prende le misure necessarie a garantire che siano tenute sotto controllo:a) le persone fisiche o giuridiche in merito alle quali sussistano fondati motivi di ritenere che violino o abbiano violato la legislazione doganale;b) I movimenti di merci per i quali sia stata segnalata la possibilità che diano luogo a sostanziali infrazioni della legislazione doganale;c) i mezzi di trasporto per i quali vi sono fondati motivi di ritenere che siano stati, siano ovvero possano essere utilizzati per violare la legislazione doganale;d) i luoghi dove partite di merci siano state immagazzinate in modo tale da fare legittimamente supporre che siano destinate ad operazioni contrarie alla legislazione doganale dell'altra parte.Articolo 4Assistenza spontanea Nei limiti delle loro competenze, le parti si prestano assistenza reciproca, in conformità delle rispettive leggi, norme e altri strumenti giuridici e qualora lo considerino necessario per la corretta applicazione della legislazione doganale, in particolare allorché ricevono informazioni riguardanti:- operazioni per le quali sia stata violata, si violi o si possa violare tale legislazione e che possano interessare le altre parti;- nuovi mezzi o metodi utilizzati per effettuare dette operazioni;- merci note per essere soggette a gravi infrazioni della legislazione doganale.Articolo 5Consegna/Notifica Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata, conformemente alla propria legislazione, prende tutte le misure necessarie per- consegnare tutti i documenti e- notificare tutte le decisioniche rientrano nel campo di applicazione del presente protocollo ad un destinatario, residente o stabilito sul suo territorio. In tal caso, si applica l'articolo 6, paragrafo 3.Articolo 6Forma e contenuto delle domande di assistenza 1. Le domande inoltrate conformemente al presente protocollo sono presentate per iscritto. Ad esse vengono allegati i documenti necessari al loro espletamento. Qualora l'urgenza della situazione lo richieda, possono essere accettate domande orali le quali, tuttavia, devono essere immediatamente confermate per iscritto.2. Le domande presentate conformemente al paragrafo 1 del presente articolo devono contenere le seguenti informazioni:a) l'autorità richiedente che presenta la domanda;b) la misura richiesta;c) l'oggetto e il motivo della domanda;d) le leggi, le norme e gli altri elementi giuridici in questione;e) ragguagli il più possibile esatti ed esaurienti sulle persone fisiche o giuridiche oggetto d'indagine;f) una sintesi dei fatti e delle indagini già svolte, salvo per i casi di cui all'articolo 5.3. Le domande sono presentate in una delle lingue ufficiali dell'autorità interpellata o in una lingua concordata con detta autorità.4. Se la domanda non risponde ai requisiti formali stabiliti può esserne richiesta la correzione o il completamento; tuttavia possono essere disposte misure cautelari.Articolo 7Adempimento delle domande 1. Per soddisfare le domande di assistenza l'autorità interpellata ovvero, qualora essa non possa agire direttamente, il servizio amministrativo al quale la domanda è stata indirizzata da parte di detta autorità, procede, nell'ambito delle sue competenze e delle risorse disponibili, come se agisse per proprio conto o su domanda di altre autorità della stessa parte, fornendo informazioni già in suo possesso, svolgendo adeguate indagini o disponendone l'esecuzione.2. Le domande di assistenza saranno adempiute conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e agli altri strumenti giuridici della parte interpellata.3. I funzionari debitamente autorizzati di una parte possono, d'intesa con l'altra parte interessata e alle condizioni da questa stabilite, ottenere dagli uffici dell'autorità interpellata o di un'altra autorità, della quale l'autorità interpellata è responsabile, le informazioni sulle infrazioni della legislazione doganale che occorrono all'autorità richiedente ai fini del presente protocollo.4. I funzionari di una parte, d'intesa con l'altra parte e alle condizioni da essa stabilite, possono essere presenti alle indagini condotte nel suo territorio.Articolo 8Forma in cui devono essere comunicate le informazioni 1. L'autorità interpellata comunica i risultati delle indagini all'autorità richiedente sotto forma di documenti, copie autenticate di documenti, relazioni e simili.2. I documenti di cui al paragrafo 1 possono essere sostituiti da informazioni computerizzate prodotte in qualsiasi forma per gli stessi fini.Articolo 9Deroghe all'obbligo di fornire assistenza 1. Le parti possono rifiutare di prestare assistenza, come disposto nel presente protocollo, qualora ciò possa:a) pregiudicare la sovranità, l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali; ob) riguardare norme valutarie o fiscali, fuori dall'ambito della normativa relativa ai dazi doganali; ovveroc) violare un segreto industriale, commerciale o professionale.2. Se l'autorità richiedente sollecita un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire qualora le venisse richiesto, fa presente tale circostanza nella sua domanda. Spetta quindi all'autorità interpellata decidere come rispondere a detta domanda.3. Se l'assistenza è rifiutata o negata, la decisione e le sue motivazioni devono essere notificate senza indugio all'autorità richiedente.Articolo 10Obbligo di osservare la riservatezza 1. Tutte le informazioni comunicate in qualsiasi forma ai sensi del presente protocollo sono di natura riservata. Esse sono coperte dal segreto d'ufficio e sono tutelate dalle rispettive leggi applicabili nel territorio della parte che le ha ricevute e dalle corrispondenti disposizioni cui debbono conformarsi le autorità comunitarie.2. I dati nominativi non vengono trasmessi se vi sono fondati motivi di ritenere che il trasferimento o l'uso di questi dati sarebbe contrario ai principi giuridici di base di una delle parti, e soprattutto che la persona in questione verrebbe indebitamente lesa. Su richiesta, la parte che riceve i dati informa la parte che li ha forniti dell'uso fattone e dei risultati ottenuti.3. I dati nominativi possono essere trasmessi solo alle autorità doganali e, se necessario per procedimenti penali, al pubblico ministero e alle autorità giudiziarie. Le altre persone o autorità possono ottenere queste informazioni solo previa autorizzazione dell'autorità che le fornisce.4. La parte che fornisce le informazioni ne verifica l'accuratezza prima di trasferirle. Qualora le informazioni fornite risultino inesatte o da depennare, la parte che le ha ricevute ne viene informata senza indugio ed è tenuta ad effettuare la correzione o la rimozione.5. Fatti salvi i casi in cui prevale il pubblico interesse, la persona interessata può ottenere, su richiesta, informazioni sulla memorizzazione dei dati e sui suoi scopi.Articolo 11Uso delle informazioni 1. Le informazioni ottenute possono utilizzarsi solo ai fini del presente protocollo; le parti possono utilizzarle per altri fini solo previo consenso scritto dell'autorità amministrativa che le ha fornite e sono soggette a tutte le restrizioni stabilite da detta autorità.2. Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano all'uso delle informazioni in azioni giudiziarie o amministrative promosse a seguito della mancata osservanza della legislazione doganale.3. Nei loro documenti probatori, nelle loro relazioni e testimonianze, nonché nei procedimenti e nelle azioni penali promossi dinanzi al tribunale, le parti possono utilizzare come prova le informazioni ottenute e i documenti consultati conformemente alle disposizioni del presente protocollo.Articolo 12Esperti e testimoni Un funzionario dell'autorità interpellata può essere autorizzato a comparire, nei limiti dell'autorizzazione concessa, in qualità di esperto o testimone in azioni giudiziarie o amministrative riguardanti le materie di cui al presente protocollo nella giurisdizione di un'altra parte e produrre oggetti, documenti ovvero loro copie autenticate che possano occorrere nel procedimento. Nella richiesta di comparizione deve essere specificamente indicato su quale argomento e a quale titolo il funzionario sarà interrogato.Articolo 13Spese di assistenza Le parti rinunciano reciprocamente a tutte le richieste di rimborso delle spese sostenute in virtù del presente protocollo, escluse, a seconda dei casi, le spese per esperti e testimoni nonché per gli interpreti e traduttori che non dipendono da pubblici servizi.Articolo 14Esecuzione 1. La gestione del presente protocollo è affidata alle autorità doganali centrali della Repubblica di Moldavia, da una parte, e ai competenti servizi della Commissione delle Comunità europee e, se del caso, alle autorità doganali degli Stati membri dell'Unione europea, dall'altra. Essi decidono in merito a tutte le misure pratiche e alle disposizioni necessarie per la sua applicazione, tenendo in considerazione le norme in materia di protezione dei dati. Essi possono raccomandare ai competenti organismi le modifiche del presente protocollo che ritengano necessarie.2. Le parti si consultano e si tengono reciprocamente informate in merito alle norme specifiche di esecuzione adottate conformemente alle disposizioni del presente protocollo.Articolo 15Complementarità 1. Il presente protocollo completa e non pregiudica l'applicazione di qualsiasi accordo di assistenza reciproca che sia stato concluso o possa essere concluso tra uno o più Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica di Moldavia. Inoltre esso non osta all'ampliamento dell'assistenza doganale reciproca concessa ai sensi di detti accordi.2. Fatto salvo l'articolo 11, detti accordi non recano pregiudizio alle disposizioni della Comunità che disciplinano la comunicazione, tra i competenti servizi della Commissione e le autorità doganali degli Stati membri, di tutte le informazioni ottenute in materia doganale che possano interessare la Comunità.ATTO FINALE I plenipotenziari della COMUNITÀ EUROPEA, della COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e della COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, in appresso denominate «la Comunità», da una parte, ei plenipotenziari della REPUBBLICA DI MOLDAVIA, dall'altra,riuniti a Lussemburgo, il 2 ottobre 1995 per la firma dell'accordo interinale sugli scambi commerciali e sulle questioni connesse tra la Comunità europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, da una parte, e la Repubblica di Moldavia, dall'altra, in appresso denominato «l'accordo», hanno adottato i testi seguenti:l'accordo e il protocollo relativo all'assistenza reciproca tra le autorità amministrative in materia doganale.I plenipotenziari della Comunità e i plenipotenziari della Repubblica di Moldavia hanno adottato i testi delle dichiarazioni comuni elencate in appresso e accluse al presente atto finale:Dichiarazione comune relativa all'articolo 9 dell'accordoDichiarazione comune relativa all'articolo 10 dell'accordoDichiarazione comune relativa all'articolo 17 dell'accordoDichiarazione comune relativa all'articolo 30 dell'accordo.I plenipotenziari della Comunità hanno inoltre preso atto della dichiarazione sotto indicata, acclusa al presente atto finale:Dichiarazione unilaterale della Repubblica di Moldavia relativa alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale.Hecho en Luxemburgo, el dos de octubre de mil novecientos noventa y cinco.Udfærdiget i Luxembourg, den anden oktober nitten hundrede og femoghalvfems.Geschehen zu Luxemburg am zweiten Oktober neunzehnhundertfünfundneunzig.¸ãéíå óôï Ëïõîåìâïýñãï, óôéò äýï Ïêôùâñßïõ ÷ßëéá åííéáêüóéá åíåíÞíôá ðÝíôå.Done at Luxembourg on the second day of October in the year one thousand nine hundred and ninety-five.Fait à Luxembourg, le deux octobre mil neuf cent quatre-vingt-quinze.Fatto a Lussemburgo, addì due ottobre millenovecentonovantacinque.Gedaan te Luxemburg, de tweede oktober negentienhonderd vijfennegentig.Feito em Luxemburgo, em dois de Outubro de mil novecentos e noventa e cinco.Tehty Luxemburgissa toisena päivänä lokakuuta vuonna tuhatyhdeksänsataayhdeksänkymmentäviisi.Som skedde i Luxemburg den andra oktober nittonhundranittiofem.Intocmit in Luxemburg, in a doua zi a lunii octombrie a anului o mie noua sute nouazeci si cinci.Por el Consejo de la Unión EuropeaFor Rådet for Den Europæiske UnionFür den Rat der Europäischen UnionÃéá ôï Óõìâïýëéï ôçò ÅõñùðáúêÞò ¸íùóçòFor the Council of the European UnionPour le Conseil de l'Union européennePer il Consiglio dell'Unione europeaVoor de Raad van de Europese UniePelo Conselho da União EuropeiaEuroopan yhteisöjen neuvoston puolestaPå Europeiska unionens råds vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Por la Comisión de las Comunidades EuropeasFor Kommissionen for De Europæiske FællesskaberFür die Kommission der Europäischen GemeinschaftenÃéá ôçí ÅðéôñïðÞ ôùí Åõñùðáúêþí ÊïéíïôÞôùíFor the Commission of the European CommunitiesPour la Commission des Communautés européennesPer la Commissione delle Comunità europeeVoor de Commissie van de Europese GemeenschappenPela Comissão das Comunidades EuropeiasEuroopan yhteisöjen komission puolestaPå Europeiska gemenskapernas kommission vägnar>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Pentru Guvernul Republicii Moldova>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>Dichiarazione comune relativa all'articolo 9 La Comunità e la Repubblica di Moldavia dichiarano che il testo della clausola di salvaguardia non concede il trattamento GATT in materia.Dichiarazione comune relativa all'articolo 10 Rimane inteso che le disposizioni dell'articolo 10 non hanno né il fine né l'effetto di rallentare, ostacolare o impedire le procedure previste dalle legislazioni rispettive delle parti in materia di inchieste antidumping e antisovvenzioni.Dichiarazione comune relativa all'articolo 17 Nei limiti delle rispettive competenze, le parti convengono che, ai sensi dell'accordo, la proprietà intellettuale, industriale e commerciale include in particolare i diritti d'autore, anche per i programmi informatici, e i diritti connessi, i diritti relativi ai brevetti, ai disegni industriali, alle indicazioni geografiche, comprese le denominazioni di origine, ai marchi di fabbrica e di identificazione dei servizi, alle topografie dei circuiti integrati e la tutela contro la concorrenza sleale di cui all'articolo 10 bis della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale e delle informazioni riservate sul know-how.Dichiarazione comune relativa all'articolo 30 Per la corretta interpretazione e per l'applicazione pratica dell'accordo, le parti decidono che per «casi di particolare emergenza» di cui all'articolo 30 dello stesso s'intendono i casi di grave violazione dell'accordo ad opera di una delle parti. Una grave violazione dell'accordo consiste:a) in una denuncia dell'accordo non sancita dalle norme generali della legislazione internazionale ob) nella violazione degli elementi di base dell'accordo di cui all'articolo 1.Dichiarazione unilaterale della Repubblica di Moldavia relativa alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale La Repubblica di Moldavia dichiara che:1. Entro la fine del quinto anno dall'entrata in vigore dell'accordo aderirà alle convenzioni multilaterali sui diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale menzionate al paragrafo 2 della presente dichiarazione di cui gli Stati membri sono parti o che gli Stati membri applicano de facto, conformemente alle corrispondenti disposizioni di dette convenzioni.2. Il paragrafo 1 della presente dichiarazione riguarda le seguenti convenzioni multilaterali:- Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (Atto di Parigi, 1971);- Convenzione internazionale relativa alla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione (Roma, 1961);- Protocollo relativo all'Accordo di Madrid sulla registrazione internazionale dei marchi (Madrid, 1989);- Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei beni e dei servizi ai fini del marchio registrato (Ginevra, 1977, emendato nel 1979);- Convenzione internazionale per la protezione dei ritrovati vegetali (UPOV, 1991) (Atto di Ginevra, 1991).3. La Moldavia conferma l'importanza che annette agli obblighi derivanti dalle seguenti convenzioni multilaterali:- Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito di microorganismi agli effetti della procedura brevettuale (1977, modificato nel 1980);- Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (Atto di Stoccolma del 1967, emendato nel 1979);- Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi (Atto di Stoccolma del 1967, emendato nel 1979);- Trattato sulla cooperazione in materia di brevetti (Washington 1970, emendato e modificato nel 1979 e nel 1984).4. A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Repubblica di Moldavia concede alle società e ai cittadini della Comunità, per il riconoscimento e la tutela della proprietà intellettuale, industriale e commerciale, un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai paesi terzi nel quadro di accordi bilaterali.5. Le disposizioni del paragrafo 4 non si applicano ai vantaggi concessi dalla Repubblica di Moldavia a un paese terzo, su base reciproca, o a un altro paese dell'ex URSS.