CELEX: 51982PC0849
Language: it
Date: 1983-01-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO AD AZIONI COMUNITARIE PER L' AMBIENTE ( ACA )

N. C 30/8                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        4. 2. 83
                    PROPOSTA ORIGINALE                                                       NUOVA PROPOSTA
                         Articolo 14                                                           Articolo 14
1.     Gli Stati membri concedono alle imprese che                     1.    Gli Stati membri concedono alle imprese che
non praticano sul loro territorio alcun ramo assicura-                 esercitano sul loro territorio solo un'attività di assi-
tivo salvo l'assistenza, un termine di cinque anni, a                  stenza, un termine di cinque anni, a decorrere dalla
decorrere dalla data di adozione della presente diret-                 data di adozione della presente direttiva, per confor-
tiva, per conformarsi alle disposizioni degli articoli 16              marsi alle disposizioni degli articoli 16 e 17 della
e 17 della prima direttiva.                                            prima direttiva.
                                               P a r a g r a f i 2, 3 e 4 i m m u t a t i
                         Articolo 15                                                            Articolo 15
Gli Stati membri concedono alle agenzie e succursali                   Gli Stati membri concedono alle agenzie e succursali
di cui al titolo III della prima direttiva, che non prati-             di cui al titolo III della prima direttiva, che esercitano
cano sul loro territorio alcun ramo assicurativo salvo                 sul loro territorio solo una attività di assistenza, un
l'assistenza, un termine massimo di cinque anni a de-                  termine massimo di cinque anni a decorrere dalla data
correre dalla data di adozione della presente direttiva                di adozione della presente direttiva per conformarsi
per conformarsi alle disposizioni dell'articolo 25 della               alle disposizioni dell'articolo 25 della prima direttiva,
prima direttiva, purché dette agenzie e succursali non                 purché dette agenzie e succursali non estendano la
estendano la loro attività ai sensi dell'articolo 10, pa-              loro attività ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2,
ragrafo 2, della prima direttiva.                                      della prima direttiva.
                                             A r t i c o l i da 16 a 18 i m m u t a t i
                Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativa ad azioni comunitarie per
                                                           l'ambiente (ACA)
                               (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 13 gennaio 1983)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   considerando che il Consiglio, nella dichiarazione del
                                                                        22 novembre 1973 ('), ha adottato un programma
                                                                        d'azione delle Comunità europee in materia ambien-
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 tale, successivamente prorogato in data 17 maggio
 europea, in particolare l'articolo 235,                                1977 (2), e di nuovo il 17 dicembre 1982 (2) per gli
                                                                        anni 1982-1986;
                                                                        considerando che, per il pieno conseguimento degli
 vista la proposta della Commissione,
                                                                        obiettivi del suddetto programma d'azione, è necessa-
                                                                        rio che la Comunità contribuisca finanziariamente
                                                                        alla realizzazione di talune azioni specifiche e che, a
 visto il parere del Parlamento europeo,                                questo fine, il Parlamento europeo ha dotato finan-
                                                                        ziariamente, in quanto «Fondo europeo per l'am-
                                                                        biente», alcune linee di bilancio;
 visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                        considerando che lo sviluppo delle tecnologie «pulite»
 considerando che, ai sensi dell'articolo 2 del trattato,               costituisce un mezzo privilegiato per assicurare nel
 la Comunità ha il compito di promuovere, tra l'altro,
 uno sviluppo armonioso delle attività economiche nel-
 l'insieme della Comunità, un'espansione continua ed                    O GU n. C 112 del 20. 12. 1973, pag. 1.
 equilibrata ed una stabilità accresciuta;                              O GU n. C 139 del 13. 6. 1977, pag. 1.
 ---pagebreak--- 4. 2. 83                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                        N. C 30/9
modo più economicamente razionale la riduzione                    pulite, c o m e p u r e ad azioni p e r la conservazione di
preventiva dell'inquinamento e un'utilizzazione più               z o n e di p r o t e z i o n e della n a t u r a d ' i m p o r t a n z a c o m u n i -
oculata delle risorse naturali;                                   taria;
                                                                  c o n s i d e r a n d o che è o p p o r t u n o istituire un comitato
considerando che lo sviluppo di tali tecnologie può
                                                                  consultivo che assista la C o m m i s s i o n e nella scelta dei
avere effetti positivi sull'innovazione e sull'occupa-
                                                                  progetti ai quali p u ò essere a c c o r d a t o un a p p o g g i o
zione;                                                            finanziario;
considerando che è opportuno sfruttare taluni risultati           c o n s i d e r a n d o che il t r a t t a t o n o n ha previsto i poteri
dei programmi comunitari di ricerca e di sviluppo nei             d ' a z i o n e a tal u o p o richiesti,
settori dell'ambiente (') e delle materie prime (2),
considerando che, per il pieno conseguimento degli                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
obiettivi della direttiva 79/409/CEE del Consiglio,
del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli                                               Articolo       1
uccelli selvatici (3) e della risoluzione ad essa rela-
                                                                  Scopo del presente regolamento è la creazione di un
tiva (*), è importante che la Comunità possa contri-
                                                                  sistema di appoggio finanziario per taluni interventi
buire efficacemente alla creazione di una rete coe-
rente di zone protette che assicurino la conservazione            specifici nel campo della politica ambientale nella Co-
delle specie di cui alla direttiva;                               munità.
                                                                                                    Articolo 2
considerando che la creazione, la conservazione, il
mantenimento e l'adeguata gestione di zone di prote-              1.         La Comunità può accordare alle condizioni qui
zione della natura costituiscono una delle misure indi-           appresso definite un appoggio finanziario per:
spensabili per l'attuazione di tale direttiva;                    a) lo sviluppo di nuove tecnologie «pulite»;
                                                                  b) azioni a salvaguardia dell'ambiente naturale in
considerando che analoghi obblighi derivano dalla                       talune zone sensibili d'interesse comunitario.
convenzione di Berna relativa alla conservazione della
vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa, dalla          2.         L'appoggio finanziario di cui al paragrafo 1 è
convenzione di Bonn sulla conservazione delle specie              accordato nel quadro degli stanziamenti previsti a tal
migratrici della fauna selvatica approvate rispettiva-            fine nel bilancio generale delle Comunità europee.
mente con le decisioni 82/72/CEE (5) e 82/461/
CEE (*) del Consiglio, e dal protocollo della conven-
zione di Barcellona per la protezione del Mar Medi-
terraneo dall'inquinamento, approvato con decisione                                                 TITOLO I
77/585/CEE del Consiglio (7) di cui la Comunità è o
                                                                                          Nuove tecnologie «pulite»
sta per divenire parte contraente ;
                                                                                                    Articolo 3
considerando che la creazione, il mantenimento e
l'adeguata gestione di talune zone a salvaguardia de-              1.        L'appoggio finanziario di cui all'articolo 2,
gli habitat di specie minacciate o migratrici presen-             paragrafo 1, punto a), può essere accordato per pro-
tano un indubbio interesse per la Comunità;                       getti che contribuiscano allo sviluppo sistematico di
                                                                  nuove tecnologie «pulite», poco o per nulla inqui-
considerando che tali zone sono minacciate partico-               nanti, che consumano meno risorse naturali e soprat-
larmente da talune attività economiche; che occorre               tutto meno materie prime, nonché alla messa a punto
 pertanto promuovere la limitazione, il trasferimento o           di nuove e più efficaci tecniche di sorveglianza della
 la cessazione di dette attività;                                 qualità dell'ambiente naturale.
 considerando che è necessario che la Comunità ac-                2.         Sono tuttavia esclusi i progetti di valorizzazione
 cordi, nei limiti delle possibilità di bilancio, un appog-       energetica, essendo quest'ultima oggetto di altri pro-
 gio finanziario a progetti nel campo delle tecnologie             grammi comunitari.
                                                                   3.        L'appoggio finanziario può essere pari, al mas-
                                                                   simo, al 50 % del costo dei progetti e al 70 % del
                                                                  costo delle analisi descrittive.
O GU n. L 101 dell'I 1. 4. 1981, pag. 1.
(2)  GU  n. L 174 del 21. 6. 1982, pag. 23.                                                          Articolo 4
(3)  GU  n. L 103 del 25. 4. 1979, pag. 1.
(4)  GU  n. C 103 del 25. 4. 1979, pag. 6.                         Le richieste di appoggio finanziario per progetti del
 (*) GU  n. L 38 del 10. 2. 1982, pag. 1.                          tipo di quelli contemplati nel presente titolo, presen-
 (•) GU  n. L 210 del 19. 7. 1982, pag. 10.                        tate da persone o da imprese della Comunità in se-
 O   GU  n. L 240 del 19. 9. 1977, pag. 1.                         guito a bando di gara predisposto dalla Commissione,
 ---pagebreak--- N . C 30/10                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               4.2.83
previa consultazione in sede di comitato, di cui all'ar-        rale in talune zone sensibili d'interesse comunitario,
ticolo 15, e pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle          come quelle di cui alla direttiva 79/409/CEE, alla
 Comunità europee, sono indirizzate alla Commissione.           convenzione di Berna relativa alla conservazione della
Esse contengono le seguenti indicazioni:                        vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa, alla
— descrizione dettagliata del progetto, del modo in             convenzione di Bonn sulla conservazione delle specie
    cui ne sarà organizzata la gestione e dei risultati         migratrici della fauna selvatica e al protocollo alla
    attesi,                                                     convenzione di Barcellona per la protezione del Mar
                                                                Mediterraneo dall'inquinamento.
— termini di esecuzione del progetto,
— natura e importanza dei problemi tecnici ed eco-              2.     L'appoggio finanziario comunitario può pari-
    nomici inerenti al progetto,                                menti essere accordato per la copertura delle spese ri-
                                                                sultanti dalle garanzie date dai pubblici poteri nelle
— costo del progetto, sua efficienza e modalità di              forme da stabilirsi nei singoli contratti per compen-
    finanziamento previste,                                     sare la limitazione delle attività economiche necessa-
— in quale misura l'esperienza in materia può inco-             ria alla salvaguardia degli habitat nelle zone definite
    raggiare un vasto impiego della tecnica, del proce-         al paragrafo 1.
    dimento o del prodotto nella Comunità; prospet-
    tive di applicazione generalizzata della tecnica,
    del procedimento o del prodotto in questione e                                         Articolo 9
    vantaggi che possono derivarne per l'economia in            Le richieste di appoggio finanziario per progetti del
    generale,                                                   tipo di quelli contemplati nel presente titolo, presen-
— qualsiasi altro elemento che possa giustificare l'ap-         tate da persone o da imprese della Comunità, sono
    poggio comunitario richiesto,                               indirizzate alla Commissione. Esse contengono, oltre
                                                                ad una descrizione dettagliata del progetto, le se-
— modo previsto di divulgazione dei risultati del
                                                                guenti indicazioni:
    progetto.
                                                                — organizzazione della gestione del progetto e risul-
                         Articolo 5                                  tati attesi;
La Commissione stabilisce, previe consultazioni in              — termini di esecuzione del progetto,
sede di comitato di cui all'articolo 15, le informazioni        — natura e importanza dei problemi cui il progetto è
particolari da comunicare in forma riservata alla                    destinato a porre rimedio,
Commissione e quelle da comunicare agli organismi               — costo del progetto, sua efficienza e modalità di
governativi degli Stati membri o al pubblico, nonché                 finanziamento previste,
le procedure e le modalità secondo le quali tali infor-
mazioni saranno rese disponibili.                               — qualsiasi altro elemento che possa giustificare la
                                                                     richiesta,
                                                                — modo previsto di divulgazione dei risultati del
                         Articolo 6                                  progetto.
In caso di utilizzazione commerciale dei risultati del                                    Articolo 10
progetto, la Commissione può chiedere il rimborso
del suo contributo finanziario, secondo modalità da             L'appoggio finanziario può essere pari, al massimo, al
stabilirsi nel contratto.                                       50 % del costo dei progetti e al 70 % del costo delle
                                                                analisi descrittive.
                          Articolo 7                                                      Articolo 11
I vantaggi accordati dalla Comunità non devono alte-            La Commissione esamina le richieste pervenutele e
rare le condizioni di concorrenza in modo incompati-            decide, previe consultazioni in sede di comitato di cui
bile con i principi stabiliti dalle norme del trattato in       all'articolo 15, di accordare il suo appoggio finanzia-
materia.                                                         rio in funzione dell'importanza della zona sul piano
                                                                 comunitario e dell'urgenza dell'appoggio stesso.
                         TITOLO II
           Zone sensibili d'interesse comunitario                                         TITOLO III
                          Articolo 8                                              Disposizioni generali e finali
 1.    L'appoggio finanziario di cui all'articolo 2,                                       Articolo 12
paragrafo 1, punto b), può essere accordato per pro-
getti (compresi quelli di acquisto di beni immobiliari)          Possono beneficiare dell'appoggio finanziario ai sensi
che contribuiscano alla protezione dell'ambiente natu-           del presente regolamento le persone fisiche o le per-
 ---pagebreak--- 4. 2. 83                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N . C 30/11
sone giuridiche costituite conformemente alla legi-                                     Articolo 14
slazione vigente negli Stati membri, che abbiano la
                                                                L'elenco delle azioni che hanno beneficiato dell'ap-
responsabilità del progetto o dell'analisi descrittiva.
                                                                poggio comunitario è pubblicato annualmente nella
                                                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Se la costituzione di un ente morale avente la capacità
giuridica per l'esecuzione di un progetto comporta                                      Articolo 15
oneri supplementari per le imprese che vi partecipano,          1.    È istituito un comitato consultivo, composto di
il progetto può essere realizzato mediante semplice             rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un
collaborazione tra persone fisiche o giuridiche. In tal         rappresentante della Commissione.
caso la responsabilità dell'osservanza degli obblighi
                                                                2.    I lavori del comitato sono riservati.
risultanti dall'appoggio comunitario è da precisarsi
nel contratto.                                                  3.    Il comitato stabilisce il proprio     regolamento
                                                                interno.
                                                                                        Articolo 16
                       Articolo 13                              La Commissione presenta al Parlamento e al Consi-
                                                                glio una relazione annuale sull'applicazione del pre-
La Commissione negozia e stipula i contratti neces-             sente regolamento.
sari.
                                                                                        Articolo 17
Il beneficiario dell'appoggio comunitario trasmette             Il presente regolamento entra in vigore il giorno suc-
alla Commissione, annualmente o a sua richiesta, una            cessivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
                                                                Comunità europee.
relazione sull'esecuzione degli impegni contrattuali
verso la Commissione e, in particolare, sullo stato di          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
avanzamento dei lavori relativi al progetto e sulle             elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli
spese impegnate per la sua esecuzione.                          Stati membri.
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativa alle garanzie da prestare per assicu-
                                      rare l'adempimento dell'obbligazione doganale
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 14 gennaio 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            pendentemente dallo Stato membro dove si trovano,
                                                                per quanto concerne in particolare le modalità di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica          costituzione della garanzia stessa, la determinazione
europea, in particolare gli articoli 43 e 235,                  del suo importo e l'utilizzazione che ne viene fatta;
                                                                che è pertanto necessario adottare in questo settore
vista la proposta della Commissione,                            disposizioni a livello comunitario;
visto il parere del Parlamento europeo,                         considerando che, nei casi in cui è prevista una garan-
                                                                zia, essa deve essere prestata dalla persona a carico
                                                                della quale è nata o può nascere l'obbligazione doga-
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                nale; che tuttavia non occorre esigere tale garanzia
                                                                qualora la persona in questione sia una pubblica am-
considerando che, in base a talune disposizioni della           ministrazione, perché non sussiste nei confronti di
regolamentazione doganale, le autorità doganali, per            quest'ultima il rischio di mancato adempimento del-
assicurare l'adempimento di un'obbligazione nata o              l'obbligazione in questione; che il costo della garan-
che può nascere, hanno l'obbligo ovvero la facoltà di           zia, sia per gli operatori economici che per l'ammini-
imporre la costituzione di una garanzia;                        strazione, può non essere proporzionato ai rischi reali
                                                                di mancato adempimento dell'obbligazione doganale,
considerando che, poiché la costituzione di una ga-             qualora lo stesso importo dei dazi da pagare non su-
ranzia comporta spese di ammontare non trascurabile,            peri un certo limite, e che quindi le autorità doganali
è opportuno che tutti gli operatori economici della             devono avere la facoltà di non esigere una garanzia
Comunità siano soggetti alle medesime norme, indi-              per le obbligazioni doganali inferiori a detto importo;