CELEX: 62006CA0437
Language: it
Date: 2008-03-13 00:00:00
Title: Causa C-437/06: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 13 marzo 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Niedersächsisches Finanzgericht — Germania) — Securenta Göttinger Immobilienanlagen und Vermögensmanagement AG/Finanzamt Göttingen (Sesta direttiva IVA — Soggetto passivo che svolga al contempo attività economiche, imponibili o esenti da imposta, e attività non economiche — Diritto alla detrazione dell'IVA pagata a monte — Spese relative all'emissione di azioni e di partecipazioni atipiche — Ripartizione dei prorata dell'IVA pagata a monte secondo il carattere economico dell'attività — Calcolo del prorata di detrazione)

9.5.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 116/7
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 13 marzo 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Niedersächsisches Finanzgericht — Germania) — Securenta Göttinger Immobilienanlagen und Vermögensmanagement AG/Finanzamt Göttingen
   (Causa C-437/06) (1)
   
   (Sesta direttiva IVA - Soggetto passivo che svolga al contempo attività economiche, imponibili o esenti da imposta, e attività non economiche - Diritto alla detrazione dell'IVA pagata a monte - Spese relative all'emissione di azioni e di partecipazioni atipiche - Ripartizione dei prorata dell'IVA pagata a monte secondo il carattere economico dell'attività - Calcolo del prorata di detrazione)
   (2008/C 116/11)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Niedersächsisches Finanzgericht
   Parti
   
      Ricorrente: Securenta Göttinger Immobilienanlagen und Vermögensmanagement AG
   
      Convenuto: Finanzamt Göttingen
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Niedersächsisches Finanzgericht — Interpretazione degli artt. 2, n. 1, e 17, n. 5, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Emissione di azioni e associazioni in partecipazione da parte di una società per azioni in occasione di un aumento di capitale — Prestazione svolta a titolo oneroso ai sensi dell'art. 2, n. 1, della direttiva — Detraibilità dell'IVA subordinata alla relazione diretta e immediata con l'attività economica del soggetto passivo — Detraibilità parziale ai sensi dell'art. 17, n. 5, della direttiva
   Dispositivo
   
               1)
            
            
               Nel caso in cui un soggetto passivo svolga contemporaneamente attività economiche, imponibili o esenti, e attività non economiche che non rientrano nell'ambito di applicazione della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, la detrazione dell'imposta sul valore aggiunto connessa all'emissione di azioni e di partecipazioni atipiche è possibile soltanto qualora le spese possano essere imputate all'attività economica del soggetto passivo, ai sensi dell'art. 2, n. 1, di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               La determinazione dei metodi e dei criteri di ripartizione dei prorata dell'imposta sul valore aggiunto pagata a monte tra attività economiche e non economiche ai sensi della sesta direttiva 77/388 rientra nel potere discrezionale degli Stati membri, i quali, nell'esercizio di tale potere, devono tener conto dello scopo e dell'economia di tale direttiva e, a tale titolo, prevedere un metodo di calcolo che rifletta oggettivamente la quota di imputazione reale delle spese a monte a ciascuna di queste due attività.
            
         
      (1)  GU C 326 del 30.12.2006.