CELEX: 62021CN0144
Language: it
Date: 2021-03-05 00:00:00
Title: Causa C-144/21: Ricorso proposto il 5 marzo 2021 — Parlamento / Commissione

3.5.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 163/22
            
         
      Ricorso proposto il 5 marzo 2021 — Parlamento / Commissione
      (Causa C-144/21)
      (2021/C 163/27)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: L. Visaggio, C. Ionescu Dima, M. Menegatti, agenti)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni del ricorrente
      
      
                  —
               
               
                  annullare l’articolo 1, paragrafi 1 e 5, e gli articoli 2, 3, 4, 5, 7, 9 e 10 della decisione di esecuzione C(2020) 8797 della Commissione, del 18 dicembre 2020, recante parziale autorizzazione per determinati usi del triossido di cromo ai sensi del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) (Chemservice GmbH e a.), nella parte in cui essi riguardano le autorizzazioni relative agli usi 2, 4 e 5 (nonché all’uso 1 in relazione alla formulazione di miscele per gli usi 2, 4 e 5) numerate da REACH/20/18/0 a REACH/20/18/27;
               
            
                  —
               
               
                  in subordine, annullare la decisione di esecuzione C(2020) 8797 della Commissione, del 18 dicembre 2020, nella sua interezza;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la Commissione alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce un unico motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata sarebbe stata adottata in violazione dei requisiti stabiliti dall’articolo 60, paragrafi 4 e 7, del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, e dovrebbe di conseguenza essere annullata nella parte in cui essa riguarda l’autorizzazione per gli usi 2, 4 e 5 (nonché per l’uso 1 in relazione alla formulazione di miscele per gli usi 2, 4 e 5) numerate da REACH/20/18/0 a REACH/20/18/27. In subordine, ove la Corte dovesse riscontrare che le autorizzazioni di cui alla decisione impugnata in riferimento all’uso 6, numerate da REACH/20/18/28 a REACH/20/18/34, sono a tal punto indissolubilmente connesse alle autorizzazioni per altri usi che le autorizzazioni concesse per gli usi 2, 4 e 5 (nonché per l’uso 1 in relazione alla formulazione di miscele per gli usi 2, 4 e 5) non sono separabili dalla decisione impugnata, il ricorrente ritiene che la decisione debba essere annullata nella sua interezza.
      
         (1)  Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (GU 2006, L 396, pag. 1).