CELEX: 62010CO0536
Language: it
Date: 2011-07-07
Title: Ordinanza della Corte (Settima Sezione) del 7 luglio 2011. # MPDV Mikrolab GmbH, Mikroprozessordatenverarbeitung und Mikroprozessorlabor contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI). # Impugnazione - Marchio comunitario - Impedimento assoluto alla registrazione - Assenza di carattere distintivo - Segno denominativo "ROI ANALYZER". # Causa C-536/10 P.

Ordinanza della Corte (Settima Sezione) 7 luglio 2011 – MPDV Mikrolab / UAMI
      (causa C‑536/10 P)
      «Impugnazione – Marchio comunitario – Impedimento assoluto alla registrazione – Assenza di carattere distintivo – Segno denominativo “ROI ANALYZER”»
      Impugnazione – Motivi d’impugnazione – Erronea valutazione dei fatti – Irricevibilità – Controllo da parte della Corte della valutazione degli elementi probatori – Esclusione, salvo il caso di snaturamento (Art. 256, n. 1, TFUE; Statuto della Corte di giustizia, art. 58, primo comma)
         (v. punti 26‑27)
      
      Oggetto 
      
         
               Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 10 settembre 2010, causa T‑233/08, MPDV Mikrolab/UAMI,
                  con cui il Tribunale ha respinto il ricorso di annullamento contro la decisione della quarta commissione di ricorso dell’UAMI
                  15 aprile 2008, recante rigetto del ricorso contro la decisione dell’esaminatore che nega la registrazione del segno denominativo
                  «ROI ANALYZER» come marchio comunitario, per taluni prodotti e servizi delle classi 9, 35 e 42 – Carattere distintivo del
                  marchio.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	L’impugnazione è respinta, in parte, in quanto manifestamente irricevibile e, in parte, in quanto manifestamente infondata.
                     
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La MPDV Mikrolab GmbH, Mikroprozessordatenverarbeitung und Mikroprozessorlabor è condannata alle spese.