CELEX: C1998/072/10
Language: it
Date: 1998-03-07 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo, Sezione autonoma per la Provincia di Bolzano, con ordinanza 16 dicembre 1997, nelle cause World Wildlife Fund (WWF), Italia Nostra - Associaz. Naz., Bachmann Günther e a., contro Provincia Autonoma di Bolzano, Ministero dei Trasporti, Comune di Bolzano, Comune di Laives, Südtiroler Transportstrukturen AG e Aeroporto di Bolzano - Bozen AG (Causa C-435/97)

7.3.98                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 72/5
               ORDINANZA DELLA CORTE                                 penali a carico di Adrianus Hendrikus Albers, Martinus
                        (Terza Sezione)                              Johannes Maria Van den Berkmortel e Leon Victor Pierre
                                                                     Maria Nuchelmans, il Gerechtshof di 's-Hertogenbosch ha
                      18 dicembre 1997                               sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
nel procedimento C-409/96 P: Sveriges Betodlares Central-            la seguente questione pregiudiziale:
förening e Sven ke Henrikson contro Commissione delle
                     ComunitaÁ europee (1)                           Se il Verordening Stoffen met sympathico mimetische wer-
(Politica agricola comune Ð Tasso di conversione agricolo            king (P.V.V.) 1991 (regolamento di un'autoritaÁ nazionale
nel settore dello zucchero Ð Ricorso avverso una pronun-             nel settore agricolo con cui si vietano taluni medicinali
cia del Tribunale di primo grado manifestamente infon-               veterinari) e pi in particolare l'art. 3, n. 1, di tale regola-
                             dato)                                   mento contenga disposizioni tecniche che, ai sensi
                                                                     dell'art. 8 della direttiva 83/189/CEE (1), così come questa
                         (98/C 72/08)                                direttiva era formulata al momento dell'entrata in vigore
                                                                     del regolamento, dovevano essere previamente notificate
                (Lingua processuale: l'inglese)                      alla Commissione.
                                                                     (1) GU L 109 del 26.4.1983, pag. 8.
    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ
    pubblicata nella «Raccolta della giurisprudenza della
                            Corte»)
Nel procedimento C-409/96 P, Sveriges Betodlares Central-
förening, associazione di diritto svedese, con sede in
Malmö (Svezia), e Sven ke Henrikson, residente in Lund              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
(Svezia), rappresentati dall'avvocato Otfried Lieberknecht,          nale amministrativo, Sezione autonoma per la Provincia di
del foro di Düsseldorf, e Michael Schütte, del foro di Ber-          Bolzano, con ordinanza 16 dicembre 1997, nelle cause
lino, e dalla signora Vanessa Turner, solicitor, con domici-         World Wildlife Fund (WWF), Italia Nostra Ð Associaz.
lio eletto in Lussemburgo presso lo studio Bonn e Schmitt,           Naz., Bachmann Günther e a., contro Provincia Auto-
62, avenue Guillaume, avente ad oggetto il ricorso diretto           noma di Bolzano, Ministero dei Trasporti, Comune di
all'annullamento dell'ordinanza pronunciata dal Tribunale            Bolzano, Comune di Laives, Südtiroler Transportstruktu-
di primo grado delle ComunitaÁ europee (Prima Sezione) il                    ren AG e Aeroporto di Bolzano Ð Bozen AG
4 ottobre 1996, nella causa T-197/95, Sveriges Betodlares                                    (Causa C-435/97)
e Henrikson contro Commissione (Racc. pag. II-1283),
procedimento in cui l'altra parte eÁ: Commissione delle                                        (98/C 72/10)
ComunitaÁ europee (agente: James Macdonald Flett), la
Corte (Terza Sezione), composta dai signori C. Gulmann,
presidente di sezione, J.C. Moitinho de Almeida e J.-P.              Con ordinanza 16 dicembre 1997, pervenuta nella cancel-
Puissochet (relatore), giudici, avvocato generale: M.B.              leria della Corte il 12 dicembre 1997, nelle cause World
Elmer, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 18 dicembre               Wildlife Fund (WWF), Italia Nostra Ð Associaz. Naz.,
1997 un'ordinanza il cui dispositivo eÁ il seguente:                 Bachmann Günther e a., contro Provincia Autonoma di
                                                                     Bolzano, Ministero dei Trasporti, Comune di Bolzano,
                                                                     Comune di Laives, Südtiroler Transportstrukturen AG e
1) Il ricorso eÁ respinto.                                           Aeroporto di Bolzano Ð Bozen AG, il Tribunale ammini-
                                                                     strativo, Sezione autonoma per la Provincia di Bolzano, ha
2) I ricorrenti sono condannati alle spese.                          sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
                                                                     le seguenti questioni pregiudiziali:
(1) GU C 74 dell'8.3.1997.
                                                                     1) Se l'art. 4, n. 2, della direttiva 85/337/CEE (1) vada
                                                                          interpretato nel senso che:
                                                                          a) determinate classi di progetti elencate nell'alle-
                                                                              gato II possono essere dispensate, a priori e global-
Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal                               mente, dall'obbligo di una VIA in base al giudizio
Gerechtshof di 's-Hertogenbosch, con ordinanze 11 novem-                      discrezionale degli Stati membri;
bre 1997, nei procedimenti penali a carico di Adrianus
Hendrikus Albers, Martinus Johannes Maria Van den                             oppure
     Berkmortel e Leon Victor Pierre Maria Nuchelmans
          (Cause C-425/97, C-426/97 e C-427/97)                           b) il potere discrezionale riconosciuto agli Stati mem-
                         (98/C 72/09)                                         bri eÁ limitato dall'obbligo stabilito dall'art. 2, n. 1,
                                                                              della direttiva, di sottoporre in ogni caso a VIA i
                                                                              progetti per i quali si prevede un impatto ambien-
Con ordinanze 11 novembre 1997, pervenute nella cancel-                       tale importante, segnatamente per la loro natura,
leria della Corte il 16 dicembre 1997, nei procedimenti                       le loro dimensioni o la loro ubicazione;
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   c) il combinato disposto degli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1,           6) Se, nel caso di una trasposizione della direttiva non
        della direttiva consente a uno Stato membro di                     rispettosa di quest'ultima, il combinato disposto degli
        specificare (o non specificare) tipi di progetti o cri-            artt. 4, n. 2, e 2, n. 1, della medesima sia dotato di
        teri e/o soglie limite in modo tale che la ristruttura-            efficacia diretta verticale (self executing), nel senso che
        zione di un aeroporto con pista d'atterraggio lunga                le autoritaÁ dello Stato membro siano obbligate (o
        meno di 2 100 m sia esonerata a priori da una                      meno) a sottoporre i progetti qui in discussione a una
        VIA, sebbene sussista una notevole rilevanza                       valutazione d'impatto ambientale.
        ambientale, oppure se in tal modo si realizzi un
        abuso del potere discrezionale attribuito allo Stato
        membro, del quale quest'ultimo gode ex art. 4,                (1) GU L 175 del 5.7.1985, pag. 40.
        n. 2, della direttiva [qualora la questione sub b)
        debba essere risolta in senso affermativo].
2) Se il combinato disposto degli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1,
   della direttiva vada interpretato nel senso che l'obbligo
   di VIA vale (o meno) anche per l'ampliamento e la
   ristrutturazione dei progetti di cui all'allegato II,
                                                                      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
   quando si prevede un notevole impatto ambientale,
                                                                      tungsgerichtshof dell'Austria, con ordinanza 18 dicembre
   oppure se gli artt. 4, n. 2, e 2, n. 1, della direttiva con-
                                                                      1997 nella causa: 1. Evangelisches Krankenhausverein di
   sentano che i progetti di ristrutturazione aventi rile-
                                                                      Vienna e 2. Ikera Warenhandelsgesellschaft m.b.H. contro
   vanza ambientale siano dispensati a priori da una VIA,
                                                                                   Oberösterreichische Landesregierung
   espressamente o implicitamente (per esempio, grazie a
   una disciplina inapplicabile agli aeroporti).                                              (Causa C-437/97)
                                                                                                 (98/C 72/11)
3) Se effettivamente il combinato disposto degli artt. 2,
   n. 1, e 2, n. 2, della direttiva consenta agli Stati mem-
   bri di introdurre (o meglio, di servirsi) di procedure di
   valutazione alternative (all'ordinaria VIA) e, in caso di
                                                                      Con ordinanza 28 dicembre 1997, pervenuta nella cancel-
   soluzione affermativa a tale questione:
                                                                      leria della Corte il 24 dicembre 1997, nella causa Evange-
                                                                      lisches Krankenhausverein di Vienna e Ikera Warenhandel-
   a) quali requisiti sostanziali o, rectius, minimi tale             sgesellschaft m.b.H. contro Oberösterreichische Landes-
        analisi debba soddisfare per rispettare gli scopi             regierung, il Verwaltungsgerichtshof dell'Austria, ha
                                                                      sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee
        della direttiva e, in particolare
                                                                      le seguenti questioni pregiudiziali:
   b) se la partecipazione del pubblico, ai sensi dell'art. 6
        della direttiva, costituisca un requisito essenziale di
        una valutazione d'impatto ambientale.                         1) Se l'art. 33, n. 1, della sesta direttiva del Consiglio
                                                                           17 maggio 1977, 77/388/CEE (1), in materia di armo-
                                                                           nizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
                                                                           alle imposte sulla cifra d'affari Ð Sistema comune
4) Se l'art. 1, n. 5, della direttiva 85/337 possa essere
                                                                           d'imposta sul valore aggiunto: base imponibile uni-
   interpretato nel senso che esso si applica anche ai pro-
                                                                           forme, osti al mantenimento di un tributo riscosso
   getti che siano certamente inseriti in una normativa
                                                                           sulle cessioni a titolo oneroso di gelati alimentari,
   programmatica, ma debbano costituire oggetto di un
                                                                           compresi i frutti in essi elaborati o aggiunti, e di
   distinto procedimento di approvazione;
                                                                           bevande, entrambi venduti con i relativi involucri e
                                                                           accessori, tributo ammontante al 10 % del corrispet-
                                                                           tivo, per i gelati alimentari e le bevande alcoliche, e al
   quale requisito minimo essenziale debba presentare la                   5 % del corrispettivo per le bevande analcoliche, consi-
   «procedura legislativa», nell'ottica di una valutazione                 derando che il corrispettivo viene calcolato in base alle
   di impatto ambientale, per raggiungere «gli obiettivi                   pertinenti disposizioni in materia di imposta sul giro
   perseguiti dalla (. . .) direttiva, incluso l'obiettivo della           d'affari e che tuttavia non entrano a far parte del cor-
   disponibilitaÁ delle informazioni».                                     rispettivo quest'ultima imposta, il prezzo del servizio e
                                                                           l'imposta sulle bevande.
5) Se l'esenzione, ex art. 1, n. 4, dalla disciplina di cui
   alla direttiva operi quando un aeroporto sia destinato
   ad usi tanto civili quanto militari; se valga in tale con-         2) Se l'art. 3, nn. 2 o 3, seconda frase, della direttiva del
   testo come criterio l'utilizzazione prevalente oppure se                Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE (2) (in materia
   per l'esenzione basti il fatto che l'aeroporto venga                    di imposta sul consumo) osti al mantenimento di un
   impiegato anche a scopi militari.                                       tributo quale quello descritto nel precedente punto 1.