CELEX: 62014CA0499
Language: it
Date: 2016-03-10 00:00:00
Title: Causa C-499/14: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 marzo 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie — Belgio) — VAD BVBA, Johannes Josephus Maria van Aert/Belgische Staat (Rinvio pregiudiziale — Unione doganale e tariffa doganale comune — Classificazione doganale — Nomenclatura combinata — Interpretazione — Regole generali — Regola 3, lettera b) — Nozione di «merci presentate in assortimenti condizionati per la vendita al minuto» — Confezioni separate)

2.5.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 156/12
            
         Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 marzo 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hof van Cassatie — Belgio) — VAD BVBA, Johannes Josephus Maria van Aert/Belgische Staat
   (Causa C-499/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Unione doganale e tariffa doganale comune - Classificazione doganale - Nomenclatura combinata - Interpretazione - Regole generali - Regola 3, lettera b) - Nozione di «merci presentate in assortimenti condizionati per la vendita al minuto» - Confezioni separate))
   (2016/C 156/15)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hof van Cassatie
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: VAD BVBA, Johannes Josephus Maria van Aert
   
      Convenuto: Belgische Staat
   
      Dispositivo
   
   La regola 3, lettera b), delle regole generali per l’interpretazione della nomenclatura combinata di cui all’allegato I al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune, nella versione risultante dal regolamento (CE) n. 1214/2007 della Commissione, del 20 settembre 2007, deve essere interpretata nel senso che merci come quelle di cui trattasi nel procedimento principale, che sono presentate allo sdoganamento in imballaggi separati e sono imballate congiuntamente solo dopo tale operazione, possono essere tuttavia considerate come «merci presentate in assortimenti condizionati per la vendita al minuto» ai sensi di detta regola, e, pertanto, rientrare in una stessa e sola voce tariffaria, qualora sia accertato che tali merci, tenuto conto di altri fattori oggettivi, che spetta al giudice nazionale verificare, costituiscono un insieme e, come tale, sono destinate ad essere presentate nella vendita al dettaglio.
   
      (1)  GU C 26 del 26.1.2015.