CELEX: 31988D0219
Language: it
Date: 1988-02-29 00:00:00
Title: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 29 febbraio 1988 relative alla conclusione dell' accordo in forma di scambio di lettere sull' applicazione provvisoria dell' accordo in materia di pesca marittima tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco siglato a Bruxelles il 25 febbraio 1988 (88/219/CEE) #

Avis juridique important

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31988D0219

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 29 febbraio 1988 relative alla conclusione dell' accordo in forma di scambio di lettere sull' applicazione provvisoria dell' accordo in materia di pesca marittima tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco siglato a Bruxelles il 25 febbraio 1988 (88/219/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 099 del 16/04/1988 pag. 0045

20 PESCHERECCI  20 PESCHERECCI  20 PESCHERECCI  RIDUZIONE ARTICOLO 7.2 E LIMITAZIONE ARTICOLO 7.4 DELL'ACCORDO  NON APPLICABILE  NON APPLICABILE  NON APPLICABILE  NON APPLICABILE   //   //  //  //  //  (*) QUESTI PESCHERECCI SONO INOLTRE AUTORIZZATI A PESCARE TRA IL PARALLELO 30*40N E IL PARALLELO 28*44N .  (**) QUESTE ATTIVITA DI PESCA SONO VIETATE TRA IL PARALLELO 30*40N E IL PARALLELO 28*44N .  (***) NELLA ZONA COMPRESA TRA IL PARALLELO 30*40N E IL PARALLELO 28*44N, TALI ATTIVITA POSSONO ESSERE ESERCITATE SOLTANTO OLTRE LA LINEA DI 20 MIGLIA .  ( 1 ) LE LICENCE SONO RILASCIATE A CONCORRENZA DI 11/12 DEL QUANTITATIVO AUTORIZZATO . TUTTAVIA, SU INIZIATIVA DEL MAROCCO, PUO ESSERE DECISO IL RIPOSO BIOLOGICO PER UN MESE FISSO DA STABILIRSI NEL CORSO DELLA COMMISSONE MISTA .  ( 2 ) DURANTE IL PERIODO DEL RIPOSO BIOLOGICO, LE LICENZE VENGONO RILASCIATE A CONCORRENZA DELLA META DEL QUANTITATIVO MENSILE AUTORIZZATO .  ARTICOLO 2  PER IL PERIODO DI CUI ALL'ARTICOLO 1, L'IMPORTO DELLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA, PREVISTA ALL'ARTICOLO 2 DELL'ACCORDO, AI PROGRAMMI SCIENTIFICI O TECNICI DESTINATI A INTENSIFICARE LA RICERCDA ALIEUTICA E A MIGLIORARE LA GESTIONE DELLE RISORSE DELLA PESCA E IL CONTROLLO DEL LORO SFRUTTAENTO, E FISSATO A 6 MILIONI DI ECU . TALE PARTECIPAZIONE VIENE VERSATA IN QUATTRO QUOTE ANNUE AL MINISTERO DELLA PESCA MARITIMA E DELLA MARINA MERCANTILE .  ARTICOLO 3  1 . LA COMPENSAZIONE FINANZIARIA DI CUI ALL'ARTICOLO 5 DELL'ACCORDO E FISSATA, PER IL PERIODO INDICATO ALL'ARTICOLO 1, A 272 MILIONI DI ECU, DA VERSARE IN QUATTRO QUOTE ANNUE SU UN CONTO APERTO PRESSO UN ORGANISMO FINANZIARIO OVVERO A QUALSIASI ALTRO DESTINATARIO DESIGNATO DAL MAROCCO . ALMENO 20 MILIONI DI ECU DI TALE COMPENSAZIONE SARANNO DESTINATI ALL'AVVIO E ALLA REALIZZAZIONE DELLE AZIONI SPECIFICHE DI CUI ALL'ARTICOLO 3, NONCHE AL POTENZIAMENTO, PREVISTO DALL'ARTICOLO 4, DELLE INFRASTRUTTURE DEGLI ISTITUTI MAROCCHINI DI FORMAZIONE MARITTIMA .  2 . INOLTRE, UN IMPORTO TOTALE COMPLEMENTARE DI 3,5 MILIONI DI ECU SARA DESTINATO DALLA COMUNITA PER METTERE A DISPOSIZIONE DEL MAROCCO BORSE DI STUDIO O DI FORMAZIONE PRATICA DI DURATA MASSIMA QUINQUENNALE E PER FINANZIARE TIROCINI E SCAMBI DI PERSONALE NELLE VARIE DISCIPLINE SCIENTIFICHE, TECNICHE ED ECONOMICHE CONCERNENTI LA PESCA; SU RICHIESTA DELLE AUTORITA MAROCCHINE, IL 15 % DELLA SOMMA INDICATA PUO ESSERE DESTINATO A COPRIRE I COSTI DI PARTECIPAZIONE AD INCONTRI INTERNAZIONALI SULLA PESCA . L'EROGAZIONE DEI FONDI PROCEDE DI CONCERTO CON L'UTILIZZAZIONE DELLE BORSE .  ARTICOLO 4  NELL'AMBITO DEL REGIME DEGLI SCAMBI FISSATO DALL'ACCORDO DI COOPERAZIONE E IN DEROGA ALLE DISPOSIZIONI DELL'ARTICOLO 19 DELLO STESSO, LE IMPORTAZIONI NELLA COMUNITA DELLE PREPARAZIONI E CONSERVE DI SARDINE DEI CODICI EX 1604 13 10 ED EX 1604 20 50 DELLA NOMENCLATURA COMBINATA, ORIGINARIE DEL MAROCCO, BENEFICIANO DI UN'ESENZIONE DAI DAZI DOGANALI, NEI LIMITI E ALLE CONDIZIONI PRECISATI NELL'ALLEGATO II .  PROTOCOLLO N . 2  CONCERNENTE LA PESCA SPERIMENTALE  ARTICOLO 1  PER UN PERIODO DI DUE ANNI A DECORRERE DAL 1O MARZO 1988 SONO CONCESSE LE SEGUENTI POSSIBILITA DI CATTURA MENSILI NELL'AMBITO DI CAMPAGNE DI PESCA SPERIMENTALI :  1.2_ PESCA DI ARAGOSTE CON NASSE :  1 000 TSL _ ZONA SUD  _ PESCA AL GAMBERO E AD ALTRE SPECIE DEMERSALI NON SOGGETTE A SFRUTTAMENTO ECONOMICO :  500 TSL _ ZONA SUD  ARTICOLO 2  ALLA FINE DI OGNI CAMPAGNA SPERIMENTALE, GLI ARMATORI DEI PESCHERECCI INTERESSATI TRASMETTONO ALLE COMPETENTI AUTORITA MAROCCHINE UNA RELAZIONE NELLA QUALE PRECISANO :  A ) GLI ASPETTI TECNICI DELLO SVOLGIMENTO DELLA CAMPAGNA, CON PARTICOLARE RIGUARDO AI METODI DI PESCA UTILIZZATI;  B ) LE SPECIE CATTURATE, I PUNTI IN CUI E AVVENUTA LA CATTURA, LE RESE CORRISPONDENTI E LE CATTURE ACCESSORIE;  C ) I RISULTATI ECONOMICI DELLA CAMPAGNA .  ARTICOLO 3  PRIMA DELLA FINE DI VALIDITA DEL PRESENTE PROTOCOLLO, LE PARTI CONTRAENTI SI RIUNISCONO IN SENO ALLA COMMISSIONE MISTA DI CUI ALL'ARTICOLO 10 DELL'ACCORDO PER DETERMINARE, SULLA BASE DEI RISULTATI DELLA PESCA SPEIMENTALE, LE POSSIBILITA DI PESCA E PER FISSARE LA CORRISPONDENTE COMPENSAZIONE COMUNITARIA PER GLI ANNI SEGUENTI .*****  DECISIONE  DEL CONSIGLIO  del 29 febbraio 1988  relative alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria dell'accordo in materia di pesca marittima tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco siglato a Bruxelles il 25 febbraio 1988  (88/219/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 155, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 167, paragrafo 3 e l'articolo 354, paragrafo 3,  vista la proposta della Commissione,  considerando che il regime preliminare di pesca concluso tra la Comunità e il Regno del Marocco il 1o agosto 1987 (1) è scaduto il 31 dicembre 1987 e che le attività di pesca dei pescherecci comunitari sono state sospese a tale data;  considerando che la Comunità e il Regno del Marocco hanno negoziato e siglato un accordo in materia di pesca marittima, il quale garantisce ai pescatori della Comunità ampliata possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco;  considerando che a norma dell'articolo 155, paragrafo 2, lettera b) dell'atto di adesione il Consiglio determina le modalità appropriate affinché gli interessi delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla siano presi in considerazione, in tutto o in parte, in occasione delle decisioni che esso adotta, caso per caso, in particolare in vista della conclusione di accordi di pesca con paesi terzi; che occorre quindi stabilire le modalità che si applicano nella fattispecie;  considerando che, per salvaguardare le attività di pesca dei pescherecci della Comunità ampliata, le due parti hanno inoltre siglato uno scambio di lettere che prevede l'applicazione provvisoria dell'accordo a decorrere dal 1o marzo 1988 e che è quindi indispensabile concludere al più presto questo scambio di lettere in attesa della conclusione dell'accordo,  DECIDE:  Articolo 1  È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere sull'applicazione provvisoria dell'accordo in materia di pesca tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco.  Il testo dell'accordo in forma di scambio di lettere e dell'accordo sono acclusi alla presente decisione.  Articolo 2  Onde tener conto degli interessi delle isole Canarie e di Ceuta e Melilla, il presente accordo e - per quanto necessario alla sua attuazione - le disposizioni della poli  tica comune della pesca relative alla conservazione e alla gestione delle risorse alieutiche si applicano anche ai pescherecci battenti bandiera della Spagna che, nelle isole Canarie o a Ceuta e Melilla sono registrati a titolo permanente nei registri delle autorità competenti sul piano locale (registros de base), conformemente a quanto specificato nella nota 6 dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 570/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » ed ai metodi di cooperazione amministrativa applicabili agli scambi tra il territorio doganale della Comunità, Ceuta e Melilla e le isole Canarie (1).  Articolo 3  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l'accordo in forma di scambio di lettere al fine di impegnare la Comunità.  Fatto a Bruxelles, addì 29 febbraio 1988.  Per il Consiglio  Il Presidente  W. von GELDERN  (1) GU n. L 232 del 19. 8. 1987, pag. 19.  (1) GU n. L 56 dell'1. 3. 1986, pag. 1.