CELEX: 51994PC0012(01)
Language: it
Date: 1994-02-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità europea

Avis juridique important

|

51994PC0012(01)

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità europea  /* COM/94/12DEF - SYN 94/0012 */  

Gazzetta ufficiale n. C 081 del 18/03/1994 pag. 0009

Proposta di decisione del Consiglio relativa alle norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università ai programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione della Comunità europea (94/C 81/07) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(94) 12 def. - 94/0012 (SYN)(Presentata dalla Commissione il 18 febbraio 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità Europea, in particolare l'articolo 130 O, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione,in cooperazione con il Parlamento europeo,visto il parere del Comitato economico e sociale,considerando che il titolo XV del trattato prevede un quadro normativo coerente per l'attuazione di una politica comune di ricerca e sviluppo tecnologico;considerando che l'articolo 130 F del trattato afferma che la Comunità incoraggia le imprese, comprese le piccole e medie imprese, i centri di ricerca e le università nei loro sforzi di ricerca e sviluppo tecnologico e sostiene i loro sforzi di collaborazione reciproca;considerando che l'articolo 130 I del trattato prevede l'adozione di un programma quadro pluriennale che comprende l'insieme delle azioni della Comunità nel settore della ricerca, dello sviluppo tecnologico e della dimostrazione; che tale programma quadro specifica le condizioni della partecipazione finanziaria della Comunità alle azioni di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (in appresso denominate «RST») svolte da terzi e dal Centro comune di ricerca (in appresso denominato «CCR») sulle stesse basi;considerando che l'articolo 130 J del trattato prevede che, per l'attuazione del programma quadro pluriennale, il Consiglio fissi le norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università;considerando che l'articolo 130 I del trattato prevede che il suddetto programma quadro venga attuato mediante programmi specifici di RST adottati ai sensi del paragrafo 4 dello stesso articolo;considerando che l'articolo 130 M del trattato prevede che nell'attuazione del programma quadro la Comunità possa cooperare in materia di RST con paesi terzi e organizzazioni internazionali; che il programma quadro 1994-1998 prevede tale cooperazione;considerando che tale cooperazione deve tenere conto degli Stati terzi aderenti all'accordo sullo Spazio economico europeo, dei paesi dell'Europa centrale e orientale e dei nuovi Stati dell'ex URSS, nonché dei paesi in via di sviluppo;considerando che tale cooperazione può comprendere l'associazione di determinati Stati a tutti o ad alcuni programmi di RST per mezzo di appositi accordi;considerando che è necessario consentire che determinati programmi di RST precisino o integrino le disposizioni previste dalla presente decisione per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università nella misura strettamente necessaria per conseguire gli obiettivi o attuare le misure specifiche di quei programmi;considerando che le azioni di RST devono essere realizzate conformemente ai principi di una sana gestione finanziaria e, in particolare, a quelli di economia e di rispetto del rapporto costo/efficacia, come disposto dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità euopee,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 1 Per l'attuazione dei programmi specifici di RST adottati ai sensi dell'articolo 130 I, paragrafo 4 del trattato, le norme stabilite nei successivi articoli si applicano sia alla partecipazione alle azioni comunitarie di RST denominate «azioni indirette» e specificate nell'allegato IV della decisione . . ., da parte delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, appartenenti tanto al settore pubblico che privato, che abbiano personalità giuridica, indipendentemente dalla forma che questa assume (sono compresi, ad esempio, le persone fisiche, gli organismi di ricerca, gli istituti di istruzione superiore, i Gruppi europei di interesse economico (GEIE), o le organizzazioni internazionali) (in appresso denominati «soggetti giuridici»), sia alla partecipazione del CCR.Articolo 2 1. La partecipazione alle azioni di RST di ciascun programma specifico di RST è consentita:a) a tutti i soggetti giuridici che siano stabiliti e che svolgano regolarmente attività di RST:- nella Comunità, o- in uno Stato terzo, se tale Stato è associato, interamente o in parte, all'attuazione del programma mediante un accordo concluso con la Comunità;b) al Centro comune di ricerca.2. I soggetti giuridici di altri Stati, o di organizzazioni internazionali, possono partecipare alle attività di RST di un programma specifico di RST nei limiti e alle condizioni fissati dalla decisione del Consiglio che adotta il programma in questione, oppure secondo le disposizioni adottate dal Consiglio per la promozione della cooperazione internazionale in materia di RST, purché la partecipazione risponda agli interessi delle politiche comunitarie e:a) il soggetto giuridico sia stabilito in uno Stato europeo, ob) uno degli obiettivi del programma in questione sia la promozione della cooperazione internazionale in materia di RST con i paesi terzi, compreso quello in cui è stabilito il soggetto giuridico, oc) il soggetto giuridico sia stabilito in un Stato che abbia concluso un accordo di cooperazione scientifica e tecnica con la Comunità relativo alle azioni previste dal programma in questione, o un accordo più generale di cooperazione che comprenda la cooperazione scientifica e tecnica, purché la partecipazione sia conforme alle condizioni dell'accordo.Le condizioni di cui alle lettere a), b) e c) non si applicano alle organizzazioni internazionali.Nessun soggetto giuridico che rientri nel campo di applicazione del presente paragrafo, o che appartenga ad uno Stato associato ai sensi del paragrafo 1, può beneficiare del finanziamento comunitario se non alle condizioni fissate dalla decisione del Consiglio che adotta il relativo programma, o secondo le disposizioni adottate dal Consiglio per la promozione della cooperazione internazionale in materia di RST.3. In deroga al paragrafo 1, anche i soggetti giuridici:- che sono interessati ad applicare i risultati delle azioni comunitarie di RST («utilizzatori di tecnologia»),o- che desiderano che le attività di RST siano eseguite per conto loro nel quadro della «ricerca in cooperazione» , che consente a gruppi di imprese che non dispongono di adeguati mezzi propri di ricerca, in particolare le piccole e medie imprese, di risolvere problemi tecnici comuni,possono partecipare alle azioni previste dal programma specifico, entro i limiti e alle condizioni fissati nel programma stesso.Articolo 3 1. Di norma, le proposte presentate per le azioni di RST vengono selezionate in base a bandi di gara pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.In deroga al presente paragrafo, nei casi in cui la capacità scientifica e tecnica di realizzare una specifica attività di RST è limitata a particolari soggetti giuridici o al CCR, la selezione può essere effettuata in base a una gara con procedura ristretta cui saranno invitati tali soggetti e il CCR.Ogni altra deroga a queste norme può essere disposta, ove necessario, solo conformemente alle condizioni fissate nel programma specifico in questione.2. La selezione delle proposte deve tener conto, in primo luogo, dei criteri specificati nel programma quadro pluriennale e degli obiettivi del programma specifico in questione.3. Tenuto conto delle politiche comunitarie e fatti salvi gli altri criteri relativi agli obiettivi specifici del programma in questione, si prendono in considerazione anche i seguenti criteri di selezione:- il carattere innovativo della proposta,- la garanzia di un'effettiva collaborazione internazionale e della sinergia tra le categorie di partecipanti,- la competenza dei partecipanti in materia di gestione,- la competenza scientifica e tecnica dei partecipanti,- il rapporto costo/efficacia della proposta,- l'obiettiva possibilità di utilizzare i risultati della ricerca,- le prospettive di utilizzazione dei risultati da parte dei partecipanti nell'ambito della loro attività generale.4. I soggetti giuridici devono disporre delle infrastrutture di base, degli strumenti e delle risorse umane per eseguire le attività di ricerca loro assegnate dal contratto di cui all'articolo 5.Articolo 4 1. Fatti salvi i criteri specifici relativi agli obiettivi del programma in questione, le azioni comunitarie di RST devono essere eseguite, di norma:- da almeno due soggetti giuridici, indipendenti tra loro e stabiliti in Stati membri diversi o in Stati associati, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, all'attuazione del programma specifico in questione, che siano diversi, purché, in quest'ultimo caso, di norma almeno una delle parti contraenti sia stabilita in uno Stato membro;- da uno dei soggetti giuridici di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) e dal CCR.2. In deroga al paragrafo 1:- le azioni di RST possono essere eseguite da un solo Gruppo europeo di interesse economico (GEIE), purché tra i suoi membri vi siano almeno due soggetti giuridici indipendenti tra loro;- una piccola o una media impresa può svolgere da sola la fase esplorativa dell'attività di RST, intesa a valutarne la fattibilità e la potenzialità per un progetto futuro di RST da attuarsi in collaborazione.Articolo 5 Le attività comunitarie di RST sono oggetto di contratti conclusi tra la Comunità e i soggetti giuridici e che contengono, in particolare, le disposizioni amministrative e finanziarie applicabili all'azione e le disposizioni relative ai diritti di proprietà intellettuale.Per quanto riguarda la partecipazione del CCR alle azioni di cui all'articolo 1, la Commissione adotterà tutte le disposizioni legali, finanziarie e amministrative del caso.Articolo 6 1. Le disposizioni relative al contributo finanziario comunitario a favore dei soggetti giuridici che partecipano alle attività di RST, sono specificate nel contratto, in conformità delle pertinenti disposizioni del programma quadro pluriennale e, ove necessario, di quelle del programma specifico in questione.Il contributo consiste nel rimborso di una parte dei costi dell'azione. Il rimborso è determinato dalla Commissione, in particolare facendo ricorso, secondo il caso, all'applicazione di costi negoziati, tabelle e tariffe prefissate, importi subordinati al conseguimento di risultati quantificabili, oppure importi globali forfettari nel caso di progetti di piccole dimensioni.2. Quando si usa la nozione di «costi aggiuntivi» nelle disposizioni del programma quadro pluriennale relative alla determinazione della ripartizione dei costi con i soggetti giuridici, detti costi si limitano, per l'azione di RST in questione, ai costi direttamente connessi con tale azione e che non siano in altro modo a carico dei soggetti giuridici. I «costi aggiuntivi» possono essere utilizzati dai soggetti giuridici per i progetti di RST se, a giudizio della Commissione, il sistema di contabilità analitica da essi applicato non consente di stabilire con sufficiente precisione l'ammontare globale dei costi dell'azione di RST.3. I principi fondamentali applicati per determinare ed erogare il contributo comunitario sono indicati nel bando di gara o nella documentazione fornita assieme al bando.Articolo 7 Le norme che precedono si applicano alle misure preparatorie, di sostegno e di aiuto alle azioni indirette conformemente alle disposizioni seguenti:- gli articoli 3 e 4 non si applicano alle attività che consistono in acquisti o servizi regolati dalle disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, in particolare dal titolo IV, né alle sovvenzioni per l'organizzazione di conferenze, seminari e convegni;- gli ultimi due trattini dell'articolo 3, paragrafo 3, non si applicano alle borse di studio;- in tutti i casi, non si applica l'ultimo comma dell'articolo 2, paragafo 2.Articolo 8 Le presenti norme possono essere precisate o integrate nell'ambito dei programmi specifici, solo nella misura strettamente necessaria al conseguimento degli obiettivi e all'attuazione delle misure specifiche del programma in questione e conformemente alle condizioni fissate nella decisione che adotta il programma.Articolo 9 La presente decisione è destinata agli Stati membri. Essa si applica alle azioni di RST adottate dal Consiglio dopo l'entrata in vigore del programma quadro pluriennale 1994-1998 e continua ad applicarsi fino alla sua sostituzione con un'altra decisione del Consiglio adottata ai sensi dell'articolo 130 J del trattato.