CELEX: C2000/020/19
Language: it
Date: 2000-01-22 00:00:00
Title: Causa C-405/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, presentato il 22 ottobre 1999

C 20/10                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           22.1.2000
— sviamento di potere perché l’ordine di sospensione fu                     essa impartito. Il termine fissato all’art. 2, n. 1, della direttiva
     emesso per motivi diversi dall’applicazione dell’art.                  96/54/CE è scaduto il 31 marzo 1998 senza che il Belgio
     88(3)CE (ex art. 93);                                                  abbia adottato i provvedimenti necessari per conformarsi agli
                                                                            adeguamenti concernenti gli allegati I e III della direttiva
                                                                            67/458/CEE.
— dichiarazione di esistenza e di illegalità dell’aiuto viziata
     da incertezza, carenza di istruttoria e di motivazione.
     Inesistenza di presupposto di fatto.                                   (1) GU L 248 del 30.9.1996, pag. 1.
(1) GU L 83 del 27.3.1999, pag. 1.
                                                                            Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-
                                                                            tungsgerichtshof (Austria), con ordinanza 22 settembre
                                                                            1999, nelle cause 1) Metropol Treuhand Wirtschaftstreu-
                                                                            handgmbH contro la Finanzlandesdirektion della Steier-
                                                                            mark e 2) Michael Stadler contro la Finanzlandesdirektion
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                                                  del Voralberg
   tro il Regno del Belgio, presentato il 22 ottobre 1999
                                                                                                     (Causa C-409/99)
                          (Causa C-405/99)
                                                                                                      (2000/C 20/20)
                           (2000/C 20/19)
                                                                            Con ordinanza 22 settembre 1999, pervenuta nella cancelleria
Il 22 ottobre 1999 la Commissione delle Comunità europee,                   della Corte il 26 ottobre 1999, nelle cause 1) Metropol
rappresentata dal signor Götz zur Hausen, consigliere giuridi-              Treuhand WirtschaftstreuhandgmbH contro la Finanzlandesdi-
co, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo               rektion della Steiermark e 2) Michael Stadler contro la
presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio              Finanzlandesdirektion del Voralberg, il Verwaltungsgerichtshof
giuridico, Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto alla Corte di              (Austria) ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il Regno                 europee le seguenti questioni pregiudiziali:
del Belgio.
                                                                            1. Se l’art. 17, n. 6, secondo comma, della sesta direttiva del
                                                                                Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
La Commissione delle Comunità europee conclude che la                           armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relati-
Corte voglia:                                                                   ve alle imposte sulla cifra di affari (1), debba essere interpre-
                                                                                tato nel senso che, in seguito all’entrata in vigore della
— dichiarare che, non adottando tutte le disposizioni legislati-                direttiva, è vietato ad uno Stato membro escludere determi-
     ve, regolamentari ed amministrative necessarie per confor-                 nati automezzi dalla deduzione dell’imposta a monte nel
     marsi alla direttiva della Commissione 30 luglio 1996,                     caso in cui la deduzione dell’imposta a monte per gli stessi
     96/54/CEE, recante ventiduesimo adeguamento al progres-                    automezzi era ammessa, prima dell’entrata in vigore della
     so tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concer-                direttiva, dalle autorità amministrative, sulla base di una
     nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, rego-              prassi effettiva;
     lamentari e amministrative relative alla classificazione,
     all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolo-           2. In caso di soluzione positiva della questione sub 1), se
     se (1), in particolare dagli artt. 1, punti 1 e 2, e 2, n. 1, del          l’art. 7, n. 7, 1a frase, della sesta direttiva del Consiglio
     medesimo, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi                  17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizza-
     che gli incombono in forza di questa direttiva;                            zione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
                                                                                imposte sulla cifra di affari, debba essere interpretato nel
                                                                                senso che esso consente ad uno Stato membro di ampliare
— condannare il Regno del Belgio alle spese.
                                                                                a tempo indeterminato, senza la consultazione preliminare
                                                                                di cui all’art. 29 della direttiva, le esclusioni dal regime
                                                                                delle detrazioni delle imposte a monte del tipo indicato
Motivi e principali argomenti                                                   alla questione sub 1), al fine di consolidare il bilancio.
Discende dal carattere vincolante delle direttive, sancito dal-             (1) GU L 145 del 13.6.1977, pag. 1.
l’art. 249, terzo comma, e dall’art. 10, primo comma, CE, che
gli Stati membri destinatari di una direttiva sono tenuti al
conseguimento dei risultati da essa previsti entro il termine da