CELEX: 31978D0690
Language: it
Date: 1978-05-12 00:00:00
Title: 78/690/CEE: Decisione del Consiglio, del 12 maggio 1978, relativa alla firma e al deposito di una dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all' aiuto alimentare, che costituiscono l' accordo internazionale sul grano del 1971

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31978D0690

78/690/CEE: Decisione del Consiglio, del 12 maggio 1978, relativa alla firma e al deposito di una dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all' aiuto alimentare, che costituiscono l' accordo internazionale sul grano del 1971  

Gazzetta ufficiale n. L 236 del 26/08/1978 pag. 0001 - 0001

DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 12 maggio 1978  relativa alla firma e al deposito di una dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all'aiuto alimentare, che costituiscono l'accordo internazionale sul grano del 1971  (78/690/CEE)  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,  vista la raccomandazione della Commissione,  DECIDE:    Articolo unico Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare la dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli (1) relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all'aiuto alimentare, che costituiscono l'accordo internazionale sul grano del 1971, allegata alla presente decisione, e a depositare tale dichiarazione presso il governo degli Stati Uniti d'America.     Fatto a Bruxelles, addì 12 maggio 1978.  Per il Consiglio  Il Presidente  P. DALSAGER  (1)Il testo dei protocolli formerà oggetto di un addendum al presente documento.      ALLEGATO Dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all'aiuto alimentare, che costituiscono l'accordo internazionale sul grano del 1971, i cui testi sono stati redatti nella conferenza tenutasi a tal fine a Ginevra il 23 marzo 1978  La Comunità economica europea non potrà concludere anteriormente al 23 giugno 1978 le procedure istituzionali di cui all'articolo 6 del protocollo relativo alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971 e all'articolo VI del protocollo relativo alla quarta proroga della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971.  Di conseguenza, a norma degli articoli 8 e VIII di tali protocolli, la Comunità fa la presente dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli. Depositando tale dichiarazione, la Comunità si considera provvisoriamente parte dei protocolli, con tutti i diritti e gli obblighi che ne derivano, fino a che il Consiglio delle Comunità europee non abbia preso una decisione definitiva in materia.  Per il Consiglio delle Comunità europee     ADDENDUM   Protocolli del 1978 relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 TRADUZIONE PROTOCOLLO DEL 1978, RECANTE QUARTA PROROGA DELLA CONVENZIONE SUL COMMERCIO DEL GRANO DEL 1971   I GOVERNI PARTI DEL PRESENTE PROTOCOLLO,  considerando che la convenzione sul commercio del grano del 1971 (in appresso denominata «la convenzione» dell'accordo internazionale sul grano del 1971, che è stato prorogato nuovamente mediante protocollo nel 1976, scade il 30 giugno 1978,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:   Articolo 1 Proroga, scadenza e denuncia della convenzione  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2 del presente protocollo, la convenzione resterà in vigore tra le parti del presente protocollo fino al 30 giugno 1979, restando tuttavia inteso che, se un nuovo accordo internazionale in materia di grano entra in vigore anteriormente al 30 giugno 1979, il protocollo in questione resterà in vigore soltanto fino alla data dell'entrata in vigore del nuovo accordo.   Articolo 2 Disposizioni della convenzione divenute inoperanti  Le seguenti disposizioni della convenzione sono considerate inoperanti a partire dal 1º luglio 1978:    a) il paragrafo 4 dell'articolo 19;       b) gli articoli da 22 a 26 incluso;       c) il paragrafo 1 dell'articolo 27;       d) gli articoli da 29 a 31 incluso.          Articolo 3 Definizione  Qualsiasi menzione nel presente protocollo del «governo» o dei «governi» vale anche per la Comunità economica europea (in appresso denominata «la Comunità»). Pertanto qualsiasi menzione nel presente protocollo della «firma» o del «deposito degli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione» o di uno «strumento di adesione» o di una «dichiarazione di applicazione provvisoria» da parte di un governo, vale, nel caso della Comunità, anche per la firma o per la dichiarazione d'applicazione provvisoria a nome della Comunità da parte della sua autorità competente, nonché per il deposito dello strumento richiesto dalla procedura istituzionale della Comunità per la conclusione di un accordo internazionale.   Articolo 4 Disposizioni finanziarie  La quota iniziale di ogni membro esportatore o di ogni membro importatore che aderisce al presente protocollo conformemente alle disposizioni del comma b), paragrafo 1, articolo 7, del suddetto protocollo viene fissata dal Consiglio in base al numero dei voti che gli saranno attribuiti ed al periodo restante dell'annata agricola ; tuttavia le quote fissate per gli altri membri esportatori e per gli altri membri importatori per l'annata agricola in corso non sono modificate.   Articolo 5 Firma  Il presente protocollo sarà aperto, a Washington, dal 26 aprile 1976 al 17 maggio 1978 incluso, alla firma dei governi dei paesi della convenzione prorogata nuovamente dal protocollo del 1976 o provvisoriamente considerati parti di quest'ultima alla data del 23 marzo 1978 o che sono membri dell'organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue istituzioni specializzate o dell'agenzia internazionale per l'energia atomica e che figurano nell'allegato A o nell'allegato B della convenzione.    Articolo 6 Ratifica, accettazione, approvazione o conclusione  Il presente protocollo è sottoposto alla ratifica, all'accettazione, all'approvazione o alla conclusione di ogni governo firmatario conformemente alle proprie procedure costituzionali o istituzionali. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione saranno depositati presso il governo degli Stati Uniti d'America non oltre il 23 giugno 1978, restando tuttavia inteso che il Consiglio può accordare una o più proroghe del termine ad ogni governo firmatario che non abbia depositato, entro tale data, il proprio strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione.   Articolo 7 Adesione  1. Il presente protocollo sarà aperto:    a) fino al 23 giugno 1978 all'adesione del governo di ogni membro elencato a questa data negli allegati A o B della convenzione, restando tuttavia inteso che il Consiglio può accordare una o più proroghe del termine ad ogni governo che, in tale data, non abbia depositato il proprio strumento di adesione;       b) dopo il 23 giugno 1978 all'adesione del governo di qualsiasi membro dell'organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue istituzioni specializzate o dell'agenzia internazionale per l'energia atomica alle condizioni che il Consiglio giudicherà opportune, a maggioranza dei due terzi almeno dei voti espressi dai membri esportatori e dei due terzi almeno dei voti espressi dai membri importatori.         2. L'adesione avviene mediante il deposito di uno strumento di adesione presso il governo degli Stati Uniti d'America.  3. Quando viene fatta menzione, ai fini dell'applicazione della convenzione e del presente protocollo, di membri elencati negli allegati A o B della convenzione ogni membro il cui governo abbia aderito alla convenzione alle condizioni prescritte dal Consiglio ovvero al presente protocollo conformemente al comma b), paragrafo 1, del presente articolo sarà ritenuto indicato nell'allegato relativo.   Articolo 8 Applicazione provvisoria  Ogni governo firmatario può depositare presso il governo degli Stati Uniti d'America una dichiarazione d'applicazione provvisoria del presente protocollo. Ogni altro governo che soddisfi alle condizioni necessarie per la firma del presente protocollo o la cui richiesta di adesione sia stata approvata dal Consiglio può depositare, presso il governo degli Stati Uniti d'America, una dichiarazione di applicazione provvisoria. Ogni governo che depositi una tale dichiarazione applica il presente protocollo provvisoriamente ed è ritenuto provvisoriamente parte del protocollo stesso.   Articolo 9 Entrata in vigore  1. Il presente protocollo entrerà in vigore tra i governi che avranno depositato degli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o delle dichiarazioni di applicazione provvisoria, conformemente agli articoli 6, 7 e 8 del presente protocollo, anteriormente al 23 giugno 1978, alle seguenti condizioni:    a) il 24 giugno 1978 per tutte le disposizioni della convenzione diverse da quelle contenute negli articoli da 3 a 9 compreso e 21 e       b) il 1º luglio 1978 per gli articoli da 3 a 9 compreso e 21 della convenzione,       purché tali strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o dichiarazioni di applicazione provvisoria siano stati depositati non oltre il 23 giugno 1978 a nome dei governi rappresentanti dei membri esportatori che detengono almeno il 60 % dei voti di cui all'allegato A e rappresentanti dei membri importatori che detengano almeno il 50 % dei voti di cui all'allegato B o che sarebbero titolari di queste percentuali di voti rispettive se fossero parti della convenzione a tale data.   2. Il presente protocollo entra in vigore, per ogni governo che depositi uno strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione dopo il 23 giugno 1978, conformemente alle disposizioni relative del presente protocollo, alla data del detto deposito, restando inteso che nessuna delle parti del detto protocollo entrerà in vigore per questo governo prima che esso entri in vigore per altri governi in base ai paragrafi 1 o 3 del presente articolo.  3. Se il presente protocollo non entra in vigore conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, i governi che avranno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o le dichiarazioni di applicazione provvisoria potranno decidere di  comune accordo che esso entrerà in vigore tra i governi che avranno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o le dichiarazioni di applicazione provvisoria.   Articolo 10 Notifiche da parte del governo depositario  Il governo degli Stati Uniti d'America, in qualità di governo depositario, notificherà a tutti i governi firmatari ed aderenti ogni firma, ratifica, accettazione, approvazione, conclusione, applicazione provvisoria del presente protocollo e ogni adesione, nonché ogni notifica ed ogni preavviso ricevuti in conformità delle disposizioni dell'articolo 27 della convenzione ed ogni dichiarazione e notifica ricevute in conformità delle disposizioni dell'articolo 28 della convenzione.   Articolo 11 Copia certificata conforme del protocollo  Il più presto possibile, dopo la definitiva entrata in vigore del presente protocollo il governo depositario invierà una copia certificata conforme di detto protocollo, nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa, al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per la registrazione in conformità dell'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite. Ogni emendamento del presente protocollo sarà altresì comunicato al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite.   Articolo 12 Rapporti tra il preambolo e il protocollo  Il presente protocollo comprende il preambolo dei protocolli del 1978 recanti quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971.   In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo dai loro governi o dalle loro rispettive autorità, hanno firmato il presente protocollo alla data figurante a fronte della loro firma.  I testi del presente protocollo nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa fanno ugualmente fede. Gli originali saranno depositati presso il governo degli Stati Uniti d'America che ne invierà copie certificate conformi ad ogni parte firmataria ed aderente, nonché al segretario esecutivo del Consiglio.   PROTOCOLLO DEL 1978 RECANTE QUARTA PROROGA DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALL'AIUTO ALIMENTARE DEL 1971   LE PARTI DEL PRESENTE PROTOCOLLO,  considerando che la convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 (qui di seguito denominata «la convenzione») dell'accordo internazionale sul grano del 1971, che è stato prorogato nuovamente mediante protocollo nel 1976, scade il 30 giugno 1978,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:    Articolo I Proroga, scadenza e denuncia della convenzione  Fatte salve le disposizioni dell'articolo II del presente protocollo, la convenzione resterà in vigore tra le parti contraenti del suddetto protocollo sino al 30 giugno 1979, restando tuttavia inteso che, se un nuovo accordo in materia di aiuto alimentare entra in vigore anteriormente al 30 giugno 1979, il presente protocollo resterà in vigore soltanto sino alla data dell'entrata in vigore del nuovo accordo.   Articolo II Disposizioni della convenzione divenute inoperanti  Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 dell'articolo II, del paragrafo 1 dell'articolo III e degli articoli da VI a XIV della convenzione sono considerate inoperanti a partire dal 1º luglio 1978.    Articolo III Aiuto alimentare internazionale  1. Le parti del presente protocollo hanno convenuto di fornire, a titolo di aiuto alimentare ai paesi in via di sviluppo, grano, cereali secondari o loro prodotti derivati, adatti al consumo umano, di tipo e qualità accettabili, o l'equivalente in contanti per gli importi minimi annui specificati al paragrafo 2 qui di seguito.  2. Il contributo minimo annuo di ciascuna parte contraente del presente protocollo è fissato come segue: >PIC FILE= "T0012824">   3. Ai fini dell'applicazione del presente protocollo, ogni parte che avrà firmato il suddetto protocollo in conformità delle disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo V o che vi avrà aderito in conformità delle disposizioni dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo VII sarà considerata come figurante nel paragrafo 2 dell'articolo III, con il contributo minimo che le sarà assegnato in conformità delle disposizioni pertinenti dell'articolo V o dell'articolo VII del presente protocollo.   Articolo IV Comitato dell'aiuto alimentare  È istituito un comitato dell'aiuto alimentare, composto delle parti menzionate al paragrafo 2 dell'articolo III del presente protocollo e degli altri Stati che diverranno parti del suddetto protocollo. Il comitato designerà un presidente ed un vicepresidente.   Articolo V Firma  1. Il presente protocollo sarà aperto, a Washington, dal 26 aprile 1978 al 17 maggio 1978 incluso, alla firma dei governi dell'Argentina, dell'Australia, del Canada, degli Stati Uniti d'America, della Finlandia, del Giappone, della Svezia e della Svizzera, nonché della Comunità economica europea e dei suoi Stati membri, purché firmino tanto il presente protocollo quanto il protocollo del 1978 recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971.  2. Il presente protocollo sarà altresì aperto, alle stesse condizioni, alla firma di qualsiasi parte della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1967 che non figura nel paragrafo 1 del presente articolo, purché il suo contributo sia almeno uguale a quello sottoscritto nella convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1967.   Articolo VI Ratifica, accettazione, approvazione o conclusione  Il presente protocollo è sottoposto alla ratifica, all'accettazione, all'approvazione o alla conclusione di ciascuno dei firmatari conformemente alle proprie procedure costituzionali o istituzionali, sempre che ciascuno dei firmatari ratifichi, accetti, approvi o concluda anche il protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione saranno depositati presso il governo degli Stati Uniti d'America non oltre il 23 giugno 1978, restando tuttavia inteso che il comitato dell'aiuto alimentare può accordare una o più proroghe del termine a ogni firmatario che non abbia depositato entro tale data il proprio strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione.   Articolo VII Adesione  1. Ogni parte di cui all'articolo V del suddetto protocollo può aderire al presente protocollo, purché ciascuna di esse aderisca anche al protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971, e purché nel caso delle parti di cui al paragrafo 2 dell'articolo V il loro contributo sia almeno uguale a quello sottoscritto nella convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1967. Gli strumenti di adesione previsti nel presente paragrafo saranno depositati non oltre il 23 giugno 1978, restando tuttavia inteso che il comitato dell'aiuto alimentare può accordare una o più proroghe del termine ad ogni firmatario che non abbia depositato il proprio strumento entro tale data.  2. Il comitato dell'aiuto alimentare può approvare l'adesione al presente protocollo, in quanto donatore,  del governo di ogni Stato membro dell'organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue istituzioni specializzate o dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica, purché il governo aderisca anche, nello stesso tempo, al protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971, qualora non ne sia già parte contraente.  3. L'adesione avviene mediante il deposito di uno strumento di adesione presso il governo degli Stati Uniti d'America.   Articolo VIII Applicazione provvisoria  Ogni parte di cui all'articolo V del presente protocollo può depositare presso il governo degli Stati Uniti d'America una dichiarazione di applicazione provvisoria del presente protocollo, purché depositi anche una dichiarazione d'applicazione provvisoria del protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971. Ogni altra parte la cui richiesta di adesione sia stata approvata può depositare, presso il governo degli Stati Uniti d'America, una dichiarazione di applicazione provvisoria, purché depositi anche una dichiarazione di applicazione provvisoria del protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971, a meno che non sia già parte del suddetto protocollo o non abbia già depositato una dichiarazione d'applicazione provvisoria del suddetto protocollo. Ogni parte contraente che depositi una tale dichiarazione applica il presente protocollo provvisoriamente ed è ritenuta provvisoriamente parte del protocollo stesso.   Articolo IX Entrata in vigore  1. Il presente protocollo entra in vigore, tra le parti che avranno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione,    a) il 24 giugno 1978 per tutte le disposizioni diverse da quelle contenute nell'articolo II della convenzione e nell'articolo III del protocollo, e       b) il 1º luglio 1978 per l'articolo II della convenzione e l'articolo III del protocollo,       purché tutte le altre parti indicate al paragrafo 1 dell'articolo V del presente protocollo abbiano depositato tali strumenti o una dichiarazione d'applicazione provvisoria non oltre il 23 giugno 1978 e che sia in vigore il protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971. Il presente protocollo entra in vigore, per ogni altra parte che depositi uno strumento di ratifica, d'accettazione, d'approvazione, di conclusione e di adesione dopo l'entrata in vigore del protocollo, alla data del detto deposito.   2. Se il presente protocollo non entra in vigore conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, le parti che avranno depositato non oltre il 24 giugno 1978 gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o dichiarazioni di applicazione provvisoria potranno decidere di comune accordo che esso entrerà in vigore tra le parti che hanno depositato strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o dichiarazioni di applicazione provvisoria, a condizione che sia in vigore il protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione del commercio sul grano del 1971, o potranno prendere qualsiasi altra misura che, a loro parere, la situazione richieda.   Articolo X Notifica da parte del governo depositario  Il governo degli Stati Uniti d'America, in qualità di governo depositario, notificherà a tutte le parti firmatarie ed aderenti ogni firma, ratifica, accettazione, approvazione, conclusione e applicazione provvisoria del presente protocollo e ogni adesione al suddetto protocollo.   Articolo XI Copia certificata conforme del protocollo  Il più presto possibile dopo la definitiva entrata in vigore del presente protocollo, il governo depositario invierà una copia certificata conforme del suddetto protocollo, nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa, al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, per la registrazione in conformità dell'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite. Ogni emendamento del presente protocollo sarà altresì comunicato al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite.   Articolo XII Rapporti fra il preambolo ed il protocollo  Il presente protocollo comprende il preambolo dei protocolli del 1978, recanti quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971.    In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo dai. loro governi o dalle loro rispettive autorità, hanno firmato il presente protocollo alla data figurante a fronte della loro firma.  I testi del presente protocollo nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa, fanno ugualmente fede. Gli originali saranno depositati negli archivi del governo degli Stati Uniti d'America, che ne invierà copie certificate conformi a tutte le parti firmatarie ed aderenti.      Informazione concernente il deposito da parte della Comunità della dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli del 1978 relativi alla quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971 nonché l'entrata in vigore di detti protocolli  Conformemente alla decisione del Consiglio del 12 maggio 1978 (1), la Comunità economica europea ha depositato, il 23 giugno 1978, presso il governo degli Stati Uniti - depositario dell'accordo internazionale sul grano del 1971 - lo strumento di notifica di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971.  Dato il numero di paesi che hanno ratificato, accettato o depositato una dichiarazione di applicazione provvisoria, i protocolli in questione sono entrati in vigore il 1º luglio 1978.  (1)Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.   ALLEGATO Dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all'aiuto alimentare, che costituiscono l'accordo internazionale sul grano del 1971, i cui testi sono stati redatti nella conferenza tenutasi a tal fine a Ginevra il 23 marzo 1978  La Comunità economica europea non potrà concludere anteriormente al 23 giugno 1978 le procedure istituzionali di cui all'articolo 6 del protocollo relativo alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971 e all'articolo VI del protocollo relativo alla quarta proroga della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971.  Di conseguenza, a norma degli articoli 8 e VIII di tali protocolli, la Comunità fa la presente dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli. Depositando tale dichiarazione, la Comunità si considera provvisoriamente parte dei protocolli, con tutti i diritti e gli obblighi che ne derivano, fino a che il Consiglio delle Comunità europee non abbia preso una decisione definitiva in materia.  Per il Consiglio delle Comunità europee     ADDENDUM   Protocolli del 1978 relativi alla quarta proroga della convenzione sul commercio del grano e della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 TRADUZIONE PROTOCOLLO DEL 1978, RECANTE QUARTA PROROGA DELLA CONVENZIONE SUL COMMERCIO DEL GRANO DEL 1971   I GOVERNI PARTI DEL PRESENTE PROTOCOLLO,  considerando che la convenzione sul commercio del grano del 1971 (in appresso denominata «la convenzione» dell'accordo internazionale sul grano del 1971, che è stato prorogato nuovamente mediante protocollo nel 1976, scade il 30 giugno 1978,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:   Articolo 1 Proroga, scadenza e denuncia della convenzione  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2 del presente protocollo, la convenzione resterà in vigore tra le parti del presente protocollo fino al 30 giugno 1979, restando tuttavia inteso che, se un nuovo accordo internazionale in materia di grano entra in vigore anteriormente al 30 giugno 1979, il protocollo in questione resterà in vigore soltanto fino alla data dell'entrata in vigore del nuovo accordo.   Articolo 2 Disposizioni della convenzione divenute inoperanti  Le seguenti disposizioni della convenzione sono considerate inoperanti a partire dal 1º luglio 1978:    a) il paragrafo 4 dell'articolo 19;       b) gli articoli da 22 a 26 incluso;       c) il paragrafo 1 dell'articolo 27;       d) gli articoli da 29 a 31 incluso.          Articolo 3 Definizione  Qualsiasi menzione nel presente protocollo del «governo» o dei «governi» vale anche per la Comunità economica europea (in appresso denominata «la Comunità»). Pertanto qualsiasi menzione nel presente protocollo della «firma» o del «deposito degli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione» o di uno «strumento di adesione» o di una «dichiarazione di applicazione provvisoria» da parte di un governo, vale, nel caso della Comunità, anche per la firma o per la dichiarazione d'applicazione provvisoria a nome della Comunità da parte della sua autorità competente, nonché per il deposito dello strumento richiesto dalla procedura istituzionale della Comunità per la conclusione di un accordo internazionale.   Articolo 4 Disposizioni finanziarie  La quota iniziale di ogni membro esportatore o di ogni membro importatore che aderisce al presente protocollo conformemente alle disposizioni del comma b), paragrafo 1, articolo 7, del suddetto protocollo viene fissata dal Consiglio in base al numero dei voti che gli saranno attribuiti ed al periodo restante dell'annata agricola ; tuttavia le quote fissate per gli altri membri esportatori e per gli altri membri importatori per l'annata agricola in corso non sono modificate.   Articolo 5 Firma  Il presente protocollo sarà aperto, a Washington, dal 26 aprile 1976 al 17 maggio 1978 incluso, alla firma dei governi dei paesi della convenzione prorogata nuovamente dal protocollo del 1976 o provvisoriamente considerati parti di quest'ultima alla data del 23 marzo 1978 o che sono membri dell'organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue istituzioni specializzate o dell'agenzia internazionale per l'energia atomica e che figurano nell'allegato A o nell'allegato B della convenzione.    Articolo 6 Ratifica, accettazione, approvazione o conclusione  Il presente protocollo è sottoposto alla ratifica, all'accettazione, all'approvazione o alla conclusione di ogni governo firmatario conformemente alle proprie procedure costituzionali o istituzionali. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione saranno depositati presso il governo degli Stati Uniti d'America non oltre il 23 giugno 1978, restando tuttavia inteso che il Consiglio può accordare una o più proroghe del termine ad ogni governo firmatario che non abbia depositato, entro tale data, il proprio strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione.   Articolo 7 Adesione  1. Il presente protocollo sarà aperto:    a) fino al 23 giugno 1978 all'adesione del governo di ogni membro elencato a questa data negli allegati A o B della convenzione, restando tuttavia inteso che il Consiglio può accordare una o più proroghe del termine ad ogni governo che, in tale data, non abbia depositato il proprio strumento di adesione;       b) dopo il 23 giugno 1978 all'adesione del governo di qualsiasi membro dell'organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue istituzioni specializzate o dell'agenzia internazionale per l'energia atomica alle condizioni che il Consiglio giudicherà opportune, a maggioranza dei due terzi almeno dei voti espressi dai membri esportatori e dei due terzi almeno dei voti espressi dai membri importatori.         2. L'adesione avviene mediante il deposito di uno strumento di adesione presso il governo degli Stati Uniti d'America.  3. Quando viene fatta menzione, ai fini dell'applicazione della convenzione e del presente protocollo, di membri elencati negli allegati A o B della convenzione ogni membro il cui governo abbia aderito alla convenzione alle condizioni prescritte dal Consiglio ovvero al presente protocollo conformemente al comma b), paragrafo 1, del presente articolo sarà ritenuto indicato nell'allegato relativo.   Articolo 8 Applicazione provvisoria  Ogni governo firmatario può depositare presso il governo degli Stati Uniti d'America una dichiarazione d'applicazione provvisoria del presente protocollo. Ogni altro governo che soddisfi alle condizioni necessarie per la firma del presente protocollo o la cui richiesta di adesione sia stata approvata dal Consiglio può depositare, presso il governo degli Stati Uniti d'America, una dichiarazione di applicazione provvisoria. Ogni governo che depositi una tale dichiarazione applica il presente protocollo provvisoriamente ed è ritenuto provvisoriamente parte del protocollo stesso.   Articolo 9 Entrata in vigore  1. Il presente protocollo entrerà in vigore tra i governi che avranno depositato degli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o delle dichiarazioni di applicazione provvisoria, conformemente agli articoli 6, 7 e 8 del presente protocollo, anteriormente al 23 giugno 1978, alle seguenti condizioni:    a) il 24 giugno 1978 per tutte le disposizioni della convenzione diverse da quelle contenute negli articoli da 3 a 9 compreso e 21 e       b) il 1º luglio 1978 per gli articoli da 3 a 9 compreso e 21 della convenzione,       purché tali strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o dichiarazioni di applicazione provvisoria siano stati depositati non oltre il 23 giugno 1978 a nome dei governi rappresentanti dei membri esportatori che detengono almeno il 60 % dei voti di cui all'allegato A e rappresentanti dei membri importatori che detengano almeno il 50 % dei voti di cui all'allegato B o che sarebbero titolari di queste percentuali di voti rispettive se fossero parti della convenzione a tale data.   2. Il presente protocollo entra in vigore, per ogni governo che depositi uno strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione dopo il 23 giugno 1978, conformemente alle disposizioni relative del presente protocollo, alla data del detto deposito, restando inteso che nessuna delle parti del detto protocollo entrerà in vigore per questo governo prima che esso entri in vigore per altri governi in base ai paragrafi 1 o 3 del presente articolo.  3. Se il presente protocollo non entra in vigore conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, i governi che avranno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o le dichiarazioni di applicazione provvisoria potranno decidere di  comune accordo che esso entrerà in vigore tra i governi che avranno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o le dichiarazioni di applicazione provvisoria.   Articolo 10 Notifiche da parte del governo depositario  Il governo degli Stati Uniti d'America, in qualità di governo depositario, notificherà a tutti i governi firmatari ed aderenti ogni firma, ratifica, accettazione, approvazione, conclusione, applicazione provvisoria del presente protocollo e ogni adesione, nonché ogni notifica ed ogni preavviso ricevuti in conformità delle disposizioni dell'articolo 27 della convenzione ed ogni dichiarazione e notifica ricevute in conformità delle disposizioni dell'articolo 28 della convenzione.   Articolo 11 Copia certificata conforme del protocollo  Il più presto possibile, dopo la definitiva entrata in vigore del presente protocollo il governo depositario invierà una copia certificata conforme di detto protocollo, nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa, al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite per la registrazione in conformità dell'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite. Ogni emendamento del presente protocollo sarà altresì comunicato al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite.   Articolo 12 Rapporti tra il preambolo e il protocollo  Il presente protocollo comprende il preambolo dei protocolli del 1978 recanti quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971.   In fede di che i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo dai loro governi o dalle loro rispettive autorità, hanno firmato il presente protocollo alla data figurante a fronte della loro firma.  I testi del presente protocollo nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa fanno ugualmente fede. Gli originali saranno depositati presso il governo degli Stati Uniti d'America che ne invierà copie certificate conformi ad ogni parte firmataria ed aderente, nonché al segretario esecutivo del Consiglio.   PROTOCOLLO DEL 1978 RECANTE QUARTA PROROGA DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALL'AIUTO ALIMENTARE DEL 1971   LE PARTI DEL PRESENTE PROTOCOLLO,  considerando che la convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1971 (qui di seguito denominata «la convenzione») dell'accordo internazionale sul grano del 1971, che è stato prorogato nuovamente mediante protocollo nel 1976, scade il 30 giugno 1978,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:    Articolo I Proroga, scadenza e denuncia della convenzione  Fatte salve le disposizioni dell'articolo II del presente protocollo, la convenzione resterà in vigore tra le parti contraenti del suddetto protocollo sino al 30 giugno 1979, restando tuttavia inteso che, se un nuovo accordo in materia di aiuto alimentare entra in vigore anteriormente al 30 giugno 1979, il presente protocollo resterà in vigore soltanto sino alla data dell'entrata in vigore del nuovo accordo.  Articolo II Disposizioni della convenzione divenute inoperanti  Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 dell'articolo II, del paragrafo 1 dell'articolo III e degli articoli da VI a XIV della convenzione sono considerate inoperanti a partire dal 1º luglio 1978.    Articolo III Aiuto alimentare internazionale  1. Le parti del presente protocollo hanno convenuto di fornire, a titolo di aiuto alimentare ai paesi in via di sviluppo, grano, cereali secondari o loro prodotti derivati, adatti al consumo umano, di tipo e qualità accettabili, o l'equivalente in contanti per gli importi minimi annui specificati al paragrafo 2 qui di seguito.  2. Il contributo minimo annuo di ciascuna parte contraente del presente protocollo è fissato come segue: >PIC FILE= "T0012824">   3. Ai fini dell'applicazione del presente protocollo, ogni parte che avrà firmato il suddetto protocollo in conformità delle disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo V o che vi avrà aderito in conformità delle disposizioni dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo VII sarà considerata come figurante nel paragrafo 2 dell'articolo III, con il contributo minimo che le sarà assegnato in conformità delle disposizioni pertinenti dell'articolo V o dell'articolo VII del presente protocollo.   Articolo IV Comitato dell'aiuto alimentare  È istituito un comitato dell'aiuto alimentare, composto delle parti menzionate al paragrafo 2 dell'articolo III del presente protocollo e degli altri Stati che diverranno parti del suddetto protocollo. Il comitato designerà un presidente ed un vicepresidente.   Articolo V Firma  1. Il presente protocollo sarà aperto, a Washington, dal 26 aprile 1978 al 17 maggio 1978 incluso, alla firma dei governi dell'Argentina, dell'Australia, del Canada, degli Stati Uniti d'America, della Finlandia, del Giappone, della Svezia e della Svizzera, nonché della Comunità economica europea e dei suoi Stati membri, purché firmino tanto il presente protocollo quanto il protocollo del 1978 recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971.  2. Il presente protocollo sarà altresì aperto, alle stesse condizioni, alla firma di qualsiasi parte della convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1967 che non figura nel paragrafo 1 del presente articolo, purché il suo contributo sia almeno uguale a quello sottoscritto nella convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1967.   Articolo VI Ratifica, accettazione, approvazione o conclusione  Il presente protocollo è sottoposto alla ratifica, all'accettazione, all'approvazione o alla conclusione di ciascuno dei firmatari conformemente alle proprie procedure costituzionali o istituzionali, sempre che ciascuno dei firmatari ratifichi, accetti, approvi o concluda anche il protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971. Gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione saranno depositati presso il governo degli Stati Uniti d'America non oltre il 23 giugno 1978, restando tuttavia inteso che il comitato dell'aiuto alimentare può accordare una o più proroghe del termine a ogni firmatario che non abbia depositato entro tale data il proprio strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di conclusione.   Articolo VII Adesione  1. Ogni parte di cui all'articolo V del suddetto protocollo può aderire al presente protocollo, purché ciascuna di esse aderisca anche al protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971, e purché nel caso delle parti di cui al paragrafo 2 dell'articolo V il loro contributo sia almeno uguale a quello sottoscritto nella convenzione relativa all'aiuto alimentare del 1967. Gli strumenti di adesione previsti nel presente paragrafo saranno depositati non oltre il 23 giugno 1978, restando tuttavia inteso che il comitato dell'aiuto alimentare può accordare una o più proroghe del termine ad ogni firmatario che non abbia depositato il proprio strumento entro tale data.  2. Il comitato dell'aiuto alimentare può approvare l'adesione al presente protocollo, in quanto donatore,  del governo di ogni Stato membro dell'organizzazione delle Nazioni Unite, delle sue istituzioni specializzate o dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica, purché il governo aderisca anche, nello stesso tempo, al protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971, qualora non ne sia già parte contraente.  3. L'adesione avviene mediante il deposito di uno strumento di adesione presso il governo degli Stati Uniti d'America.   Articolo VIII Applicazione provvisoria  Ogni parte di cui all'articolo V del presente protocollo può depositare presso il governo degli Stati Uniti d'America una dichiarazione di applicazione provvisoria del presente protocollo, purché depositi anche una dichiarazione d'applicazione provvisoria del protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971. Ogni altra parte la cui richiesta di adesione sia stata approvata può depositare, presso il governo degli Stati Uniti d'America, una dichiarazione di applicazione provvisoria, purché depositi anche una dichiarazione di applicazione provvisoria del protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971, a meno che non sia già parte del suddetto protocollo o non abbia già depositato una dichiarazione d'applicazione provvisoria del suddetto protocollo. Ogni parte contraente che depositi una tale dichiarazione applica il presente protocollo provvisoriamente ed è ritenuta provvisoriamente parte del protocollo stesso.   Articolo IX Entrata in vigore  1. Il presente protocollo entra in vigore, tra le parti che avranno depositato gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione,    a) il 24 giugno 1978 per tutte le disposizioni diverse da quelle contenute nell'articolo II della convenzione e nell'articolo III del protocollo, e       b) il 1º luglio 1978 per l'articolo II della convenzione e l'articolo III del protocollo,       purché tutte le altre parti indicate al paragrafo 1 dell'articolo V del presente protocollo abbiano depositato tali strumenti o una dichiarazione d'applicazione provvisoria non oltre il 23 giugno 1978 e che sia in vigore il protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione sul commercio del grano del 1971. Il presente protocollo entra in vigore, per ogni altra parte che depositi uno strumento di ratifica, d'accettazione, d'approvazione, di conclusione e di adesione dopo l'entrata in vigore del protocollo, alla data del detto deposito.   2. Se il presente protocollo non entra in vigore conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo, le parti che avranno depositato non oltre il 24 giugno 1978 gli strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o dichiarazioni di applicazione provvisoria potranno decidere di comune accordo che esso entrerà in vigore tra le parti che hanno depositato strumenti di ratifica, di accettazione, di approvazione, di conclusione o di adesione o dichiarazioni di applicazione provvisoria, a condizione che sia in vigore il protocollo del 1978, recante quarta proroga della convenzione del commercio sul grano del 1971, o potranno prendere qualsiasi altra misura che, a loro parere, la situazione richieda.   Articolo X Notifica da parte del governo depositario  Il governo degli Stati Uniti d'America, in qualità di governo depositario, notificherà a tutte le parti firmatarie ed aderenti ogni firma, ratifica, accettazione, approvazione, conclusione e applicazione provvisoria del presente protocollo e ogni adesione al suddetto protocollo.   Articolo XI Copia certificata conforme del protocollo  Il più presto possibile dopo la definitiva entrata in vigore del presente protocollo, il governo depositario invierà una copia certificata conforme del suddetto protocollo, nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa, al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite, per la registrazione in conformità dell'articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite. Ogni emendamento del presente protocollo sarà altresì comunicato al segretario generale dell'organizzazione delle Nazioni Unite.   Articolo XII Rapporti fra il preambolo ed il protocollo  Il presente protocollo comprende il preambolo dei protocolli del 1978, recanti quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971.    In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo dai. loro governi o dalle loro rispettive autorità, hanno firmato il presente protocollo alla data figurante a fronte della loro firma.  I testi del presente protocollo nelle lingue inglese, spagnola, francese e russa, fanno ugualmente fede. Gli originali saranno depositati negli archivi del governo degli Stati Uniti d'America, che ne invierà copie certificate conformi a tutte le parti firmatarie ed aderenti.      Informazione concernente il deposito da parte della Comunità della dichiarazione di applicazione provvisoria dei protocolli del 1978 relativi alla quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971 nonché l'entrata in vigore di detti protocolli  Conformemente alla decisione del Consiglio del 12 maggio 1978 (1), la Comunità economica europea ha depositato, il 23 giugno 1978, presso il governo degli Stati Uniti - depositario dell'accordo internazionale sul grano del 1971 - lo strumento di notifica di applicazione provvisoria dei protocolli relativi alla quarta proroga dell'accordo internazionale sul grano del 1971.  Dato il numero di paesi che hanno ratificato, accettato o depositato una dichiarazione di applicazione provvisoria, i protocolli in questione sono entrati in vigore il 1º luglio 1978.  (1)Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.