CELEX: C2000/302/79
Language: it
Date: 2000-10-21 00:00:00
Title: Causa T-237/00: Ricorso del signor Patrick Reynolds contro il Parlamento europeo, presentato l'8 settembre 2000

C 302/34                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      21.10.2000
Si ritiene in particolare che:                                                —     con ogni conseguente pronuncia necessaria al fine di
                                                                                    assicurare l’effetto utile della sentenza, nonché in ordine
—      La valutazione degli aiuti erogati dalle Autorità italiane in                alle spese e agli onorari di causa, da liquidarsi in favore
       favore delle imprese munipalizzate non avrebbe dovuto                        del ricorrente.
       essere svolta senza valutare l’esistenza di altre imprese
       attive nelle stesso identico settore — quello dei servizi
       tecnico-nautici — aventi vieppiù natura e finalità assoluta-           Motivi e principali argomenti
       mente uguali a quelle che la Commissione riconosce in
       capo alle imprese munipalizzate indicate dal Comune di
       Venezia e, in particolare, alla società Panfido S.p.a.,                I mezzi e principali argomenti sono quelli invocati nella causa
       incaricata della gestione del servizio tecnico-nautico di              T-228/00 Gruppo Ormeggiatori del Porto di Venezia/Commis-
       rimorchio nel porto di Venezia.                                        sione (1)
—      La ricorrente è incaricata dalle autorità pubbliche dell’eser-
       cizio di un servizio di interesse pubblico generale, esercita-
                                                                              (1) Non ancora pubblicata.
       to in regime di monopolio e senza alcuna incidenza sugli
       scambi intracomunitari. Conseguentemente, le misure
       ad essa erogate risultano chiaramente preordinate e
       necessarie all’espletamento della particolare missione
       impartita.
(1) Non ancora pubblicate.
(2) GUCE L 83, del 27.3.99, p. 1.
                                                                              Ricorso del signor Patrick Reynolds contro il Parlamento
                                                                                         europeo, presentato l’8 settembre 2000
                                                                                                       (Causa T-237/00)
                                                                                                        (2000/C 302/79)
Ricorso del Gruppo Ormeggiatori del Porto di Chioggia
Piccola s.c.r.l. contro la Commissione delle Comunità
              europee, proposto il 30 agosto 2000                                                (Lingua processuale: il francese)
                          (Causa T-229/00)                                    L’8 settembre 2000 il signor Patrick Reynolds, residente in
                                                                              Bruxelles, con gli avv.ti Pierre Legros, del foro di Bruxelles, e
                           (2000/C 302/78)                                    Stéphane Rodrigues, del foro di Parigi, ha proposto dinanzi al
                                                                              Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                              contro il Parlamento europeo.
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                              Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il 30 agosto 2000, il Gruppo Ormeggiatori del Porto di
Chioggia Piccola s.c.r.l., con gli avvocati Sergio Maria Carbone              —     annullare la decisione del Segretario generale del Parla-
e Alberto Taramasso, del foro di Genova, ha proposto dinanzi                        mento europeo in data 18 luglio 2000;
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                              —     accertare la responsabilità extracontrattuale della Comu-
                                                                                    nità europea che sussiste a causa della decisione impu-
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                       gnata;
—      annullare la decisione della Commissione delle Comunità                —     ordinare al Parlamento di versargli gli arretrati di retribu-
       europee, del 25 novembre 1999, relativa alle misure di                       zione e di pensione che gli sono dovuti a partire dal
       aiuto in favore delle imprese nei territori di Venezia e di                  15 luglio 2000, il tutto maggiorato degli interessi del
       Chioggia previste dalle leggi n. 30/1997 e n. 206/1995,                      10 % all’anno;
       recanti sgravi degli oneri sociali, nella parte in cui esclude
       dall’articolo 4 della stessa imprese, quale il ricorrente, che
       versano in situazioni identiche a quelle in cui si trovano             —     risarcirgli i danni causa del pregiudizio morale subito
       le imprese menzionate nell’articolo medesimo, con conse-                     derivante dalla decisione impugnata, per un importo pari
       guente obbligo della Commissione di adottare ogni atto                       a 250 000 euro;
       necessario od opportuno volto all’ottemperanza della
       sentenza di codesto Tribunale,                                         —     condannare il convenuto a tutte le spese.
 ---pagebreak--- 21.10.2000              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 302/35
Motivi e principali argomenti                                                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Con la decisione impugnata l’APN ha posto fine al comando del                —     annullare le decisioni adottate dalla Commissione in
ricorrente presso il gruppo politico «Europa delle Democrazie e                    attuazione della sentenza del Tribunale di primo grado
delle Diversità» e lo ha reintegrato presso la Direzione generale                  14 aprile 1999 nella causa T-50/98 ex art. 176 del
dell’informazione e delle pubbliche relazioni.                                     Trattato CE (divenuto art. 233 CE);
                                                                             —     per quanto necessario, annullare la decisione di rigetto
Il ricorrente nega la legittimità di tale decisione, ne chiede                     espresso, adottata il 25 maggio 2000 dalla Commissione
l’annullamento e chiede il risarcimento del pregiudizio deriva-                    in risposta al suo reclamo 18 gennaio 2000, R/21/2000;
tone. Egli deduce la violazione dei diritti della difesa, dell’obbli-
go di motivazione ed inoltre la violazione dell’osservanza del               —     condannare la convenuta a versargli BEF 3 000 000 o
legittimo affidamento, nonché del dovere di sollecitudine.                         qualsiasi altro importo anche superiore da decidere ex
Infine, egli deduce che la decisione impugnata è viziata da uno                    aequo et bono da parte del Tribunale;
sviamento di potere.
                                                                             —     condannare la convenuta a tutte le spese.
                                                                             Motivi e principali argomenti
                                                                             Con decisione 28 luglio 1999 la Commissione ha comunicato
                                                                             al ricorrente che il Comitato di promozione ha proceduto a
Ricorso del signor Lars Bo Rasmussen contro la Commis-                       uno scrutinio comparativo dei suoi meriti con quelli dell’insie-
sione delle Comunità europee, presentato il 12 settembre                     me dei dipendenti proposti e quelli dell’insieme dei dipendenti
                               2000                                          ritenuti più meritevoli per una promozione al grado A4 nel
                                                                             1997 e che, a seguito di tale scrutinio comparativo, ha ritenuto
                         (Causa T-240/00)                                    di non includere il ricorrente nell’elenco degli idonei più
                                                                             meritevoli nell’ambito dell’esercizio 1997. Tale decisione è
                          (2000/C 302/80)                                    intervenuta a seguito della sentenza del Tribunale 14 aprile
                                                                             1999 nella causa T-50/98, con cui il Tribunale aveva annullato
                                                                             la decisione della Commissione di non promuovere il ricorren-
                   (Lingua processuale: il francese)                         te nel 1997.
Il 12 settembre 2000 il signor Lars Bo Rasmussen, residente in               Con il presente ricorso il ricorrente assume che la Commissione
Dalheim (Granducato del Lussemburgo), con l’avv. Joëlle                      non ha assicurato una corretta esecuzione della citata sentenza.
Chouchroun, del foro di Lussemburgo, ha proposto dinanzi al                  Deduce che la Commissione non ha adempiuto l’obbligo di
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                   motivazione, ha violato l’art. 45 dello Statuto del personale e
contro la Commissione delle Comunità europee.                                il principio della parità di trattamento.