CELEX: C1999/160/48
Language: it
Date: 1999-06-05 00:00:00
Title: Causa T-62/99: Ricorso dell'avv. Dominique Rafoni, rappresentante in giudizio, in qualità di liquidatore della Société de Distribution mécanique et d'Automobiles (SODIMA) contro Commissione delle Comunità europee, proposto il 2 marzo 1999

C 160/26                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           5.6.1999
Ricorso dell’avv. Dominique Rafoni, rappresentante in                        Ricorso della RJB Mining plc contro la Commissione delle
giudizio, in qualità di liquidatore della Société de Distribu-                      Comunità europee, presentato il 3 marzo 1999
tion mécanique et d’Automobiles (SODIMA) contro Com-
missione delle Comunità europee, proposto il 2 marzo                                                  (Causa T-63/99)
                               1999
                         (Causa T-62/99)                                                              (1999/C 160/49)
                         (1999/C 160/48)                                                         (Lingua processuale: l’inglese)
                   (Lingua processuale: il francese)                         Il 3 marzo 1999, la RJB Mining plc, con gli avv.ti Mark Brealey
                                                                             e Jonathan Lawrence, con domicilio eletto in Lussemburgo
Il 2 marzo 1999, l’avv. Dominique Rafoni, rappresentante in                  presso lo studio Arendt & Medernach, 8-10, rue Mathias Hardt,
giudizio, in qualità di liquidatore della Société de Distribution            ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
mécanique et d’Automobiles (SODIMA), residente in Aix en                     Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
Provence (Francia) con l’avv. J.-Cl. Fourgoux, del foro di Parigi,           Comunità europee.
con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell’avv.
P. Schlitz, 4, rue Béatrix de Bourbon, ha proposto dinanzi al                Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.                                — annullare la decisione impugnata per i motivi esposti nel
                                                                                  ricorso;
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             — condannare la Commissione alle spese, comprese quelle
— annullare la decisione della Commissione del 5 gennaio                          della ricorrente.
     1999;
— condannare la Commissione alle spese.                                      Motivi e principali argomenti
                                                                             Il presente ricorso è diretto contro la decisione della Commis-
Motivi e principali argomenti
                                                                             sione del 22 dicembre 1998 [K (1998)4569 versione finale],
                                                                             sulle sovvenzioni accordate dalla Repubblica federale di Ger-
Il 1° luglio 1994, il ricorrente ha presentato alla Commissione              mania («Germania»), all’industria carboniera nel 1999, decisio-
una denuncia in base agli artt. 85 e 86 del Trattato nonché del              ne che si prefigge di autorizzare la Germania ad accordare tali
regolamento della Commissione (CEE) n. 123/85, riguardante                   sovvenzioni.
l’imposizione da parte della società Peugeot di un regime di
concessione incompatibile con le condizioni di esenzione
stabilite dal suddetto regolamento.                                          Secondo la ricorrente, alcune, ma non tutte, tra le questioni
                                                                             sollevate nel presente ricorso sono state oggetto delle cause
                                                                             T-110/98 (1) e T-12/99 (2), relative ad aiuti corrisposti all’indu-
Il ricorrente, che ha già proposto due ricorsi per carenza intesi            stria carboniera rispettivamente per il 1997 ed il 1998.
a far dichiarare l’inerzia della Commissione (1), impugna nella
presente causa la decisione del 5 gennaio 1999, con cui la
Commissione respinge in via definitiva la sua denuncia.                      Il ricorso concerne essenzialmente l’art. 4, lett. c), del Trattato
                                                                             CECA e la decisione 3632/93/CECA (3), che adotta une decisio-
                                                                             ne-base («la decisione-base») secondo cui l’aiuto può essere
A sostegno del ricorso di annullamento, la ricorrente deduce:
                                                                             approvato dalla Commissione in deroga al suddetto art. 4,
— l’inadempimento dell’istituzione convenuta ai suoi obblighi                lett. c).
     di garante della concorrenza;
                                                                             La ricorrente fa valere che
— la mancanza di un esame serio ed obiettivo della denuncia;
                                                                             — L’aiuto in questione non è conforme agli artt. 2-9 della
— la violazione delle forme sostanziali e lo sviamento di                         decisione-base, cosicché la Commissione non è affatto
     potere nella condotta del procedimento e dell’uso delle                      competente ad approvarlo ex art. 1, n. 1, della decisione-
     prove;                                                                       base.
— la violazione del Trattato e l’errore manifesto di valutazione             — La decisione impugnata si prefigge di approvare l’aiuto ad
     del diritto;                                                                 imprese o ad unità produttive che non possono considerar-
                                                                                  si economicamente redditizie. Anche se, contrariamente
— la violazione dell’obbligo di adottare una decisione definiti-                  all’opinione della ricorrente, non sussistesse alcun obbligo
     va entro un termine ragionevole.                                             a carico della Commissione di dimostrare la redditività nel
                                                                                  lungo periodo di imprese o unità produttive, la convenuta
(1) Causa T–190/95 (GU C 333 del 9.12.1995, pag. 20) e Causa                      ha commesso un errore manifesto omettendo di considera-
     T–45/96 (GU C 145 del 18.5.1986, pag. 13).                                   re se la riduzione dei costi di produzione delle imprese o
                                                                                  unità produttive destinatarie dell’aiuto permettesse even-
                                                                                  tualmente di ottenere la degressività degli aiuti alla luce del
                                                                                  ribasso dei prezzi del carbone sui mercati internazionali,