CELEX: C2007/069/06
Language: it
Date: 2007-03-24 00:00:00
Title: Causa C-535/06 P: Ricorso proposto il 28 dicembre 2006 dalla Moser Baer India Ltd avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Quarta Sezione) 4 ottobre 2006 , causa T-300/03, Moser Baer India Ltd contro Consiglio dell'Unione europea

24.3.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 69/3
            
         Ricorso proposto il 28 dicembre 2006 dalla Moser Baer India Ltd avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Quarta Sezione) 4 ottobre 2006, causa T-300/03, Moser Baer India Ltd contro Consiglio dell'Unione europea
   (Causa C-535/06 P)
   (2007/C 69/06)
   Lingua processuale: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Moser Baer India Ltd (rappresentanti: K. Adamantopoulos, Δικηγόρος, R. MacLean e J. Branton, solicitor)
   
      Altre parti nel procedimento: Consiglio dell'Unione europea, Commissione delle Comunità europee, Committee of European CD-R and DVD+/-R Manufacturers (CECMA)
   Conclusioni della ricorrente
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale di primo grado 4 ottobre 2006, causa T-300/03, Moser Baer India Limited contro Consiglio dell'Unione europea;
            
         
               —
            
            
               accogliere le stesse richieste formulate nel procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado, causa T-300/03, Moser Baer India Limited contro Consiglio dell'Unione europea, in particolare annullare il regolamento (CE) del Consiglio n. 960/2003 (1) nella parte in cui si applica alla ricorrente;
            
         
               —
            
            
               condannare il Consiglio alle spese sostenute dalla ricorrente in questo procedimento di impugnazione nonché nella causa T-300/03, Moser Baer India Limited contro Consiglio dell'Unione europea.
            
         Motivi e principali argomenti
   La ricorrente fa valere tre motivi di impugnazione contro la sentenza del Tribunale di primo grado.
   Il primo motivo di impugnazione riguarda la violazione, da parte del Tribunale di primo grado, dei principi di coerenza e di diligenza nell'indagine nel determinare l'importo del dazio compensativo valutato contro le importazioni di CD-R nella Comunità europea ai sensi del regolamento impugnato. Nell'ambito di questo motivo, la ricorrente afferma che il Tribunale di primo grado non ha osservato i suddetti principi quando ha confermato che le istituzioni comunitarie avevano agito legittimamente classificando tutte le attività della ricorrente nella categoria di attività che beneficiavano di sovvenzione compensabile. Come conseguenza, il Tribunale di primo grado non avrebbe tenuto conto dei suddetti principi di diritto comunitario.
   Il secondo motivo di impugnazione è suddiviso in due parti, ossia: (i) il Tribunale di primo grado non avrebbe correttamente valutato gli elementi di prova contraddittori contenuti nei registri e nel regolamento impugnato in riferimento ad un elemento fondamentale per determinare il danno, ossia il prezzo delle importazioni di CD-R indiani nel corso del periodo di esame del danno; e (ii) l'approvazione da parte del Tribunale di primo grado delle conclusioni formulate nel regolamento impugnato in merito al livello delle scorte dell'industria comunitaria dei CD-R costituiva un fattore a favore della constatazione dell'esistenza di un danno nel regolamento impugnato.
   Il terzo motivo di impugnazione riguarda la mancata adeguata considerazione da parte del Tribunale di primo grado, nell'esame del nesso causale tra le importazioni indiane e il presunto danno all'industria comunitaria dei CD-R, dell'art. 8, n. 7, del regolamento antisovvenzioni di base, nonché dell'impatto di fattori non collegati alle importazioni di CD-R dall'India.
   
      (1)  GU L 138, pag. 1.