CELEX: 31978R3075
Language: it
Date: 1978-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3075/78 della Commissione, del 20 dicembre 1978, relativo alle modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell' alimentazione degli animali

28 . 12 . 78                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 367/9
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 3075/78 DELLA COMMISSIONE
                                                    del 20 dicembre 1978
                relativo alle modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave e le
                                     favette impiegati nell'alimentazione degli animali
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                            che deve essere pagato all'agricoltore; che allo stesso
                                                                   fine è opportuno prevedere la presentazione entro
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica            una certa data dei contratti;
 europea,
                                                                   considerando che, per garantire il buon funziona­
 visto il regolamento ( CEE) n. 1119/78 del Consiglio,             mento del regime d'integrazione nel caso in cui il fab­
 del 22 maggio 1978, relativo a misure speciali per i              bricante non stipuli il contratto con il produttore
 piselli, le fave e le favette impiegati nell'alimentazione        agricolo o il contratto venga concluso con un produt­
 degli animali ( 1), in particolare l'articolo 2, para­            tore situato in un altro Stato membro, occorre preve­
 grafo 6, l'articolo 3 , secondo comma, e l'articolo 5 ,           dere il rilascio di un certificato attestante, segnata­
                                                                   mente, l'osservanza del prezzo minimo da pagare al
                                                                   produttore;
 considerando che, date le normali fluttuazioni dei
 prezzi sul mercato mondiale, è opportuno disporre                 considerando che a norma dell'articolo 11 del regola­
 che il prezzo medio del mercato mondiale dei panelli              mento (CEE) n. 1418/78 del Consiglio, del 19 giu­
 di soia sia determinato almeno una volta al mese ;                gno' 1978 , che adotta le regole generali relative alle
                                                                   misure speciali per i piselli, le fave e le favette impie­
 considerando che è opportuno prevedere, per le of­                gati nell'alimentazione degli animali (2), gli Stati
 ferte e le quotazioni prese in considerazione, adatta­            membri produttori procedono in loco al controllo
 menti intesi a compensare le eventuali differenze                 per sondaggio dell'esattezza delle superfici indicate
 rispetto alla presentazione, alla qualità , alle condi­           nelle dichiarazioni ; che per garantire l'efficacia di tale
 zioni e al luogo di consegna per i quali deve essere              controllo è opportuno che esso interessi un numero
fissato il prezzo medio del mercato mondiale;                      rappresentativo di dichiarazioni;
 considerando che è opportuno precisare le indicazioni             considerando che è opportuno definire gli elementi che
minime che devono figurare nelle dichiarazioni delle               gli Stati membri devono trasmettersi per l'identifica­
 superfici seminate e che sono necessarie per l'identifi­         zione delle superfici sulle quali sono stati prodotti i
 cazione delle medesime ; che tuttavia non è possibile            piselli, le fave e le favette impiegati in uno Stato
 esigere la presentazione di queste dichiarazioni per le           membro diverso dal paese produttore;
 superfici già seminate;
                                                                  considerando che l'articolo, 12 del regolamento (CEE)
                                                                  n. 1418 /78 prevede che gli Stati membri controllino
considerando che in taluni casi i piselli, le fave e le           l'entrata dei prodotti nell'impresa di fabbricazione di
favette sono trasformati in fiocchi destinati ad essere
                                                                  alimenti per animali nonché la loro utilizzazione ; che,
incorporati negli alimenti per animali da un'industria
                                                                  per garantire l'efficacia del controllo in tale impresa
diversa da quella che procede alla loro trasformazio­
ne; che è opportuno non escludere dal beneficio dell'
                                                                  è opportuno definire la nozione di impresa e adottare
                                                                  le modalità del controllo stesso ;
aiuto i prodotti così traformati ;
                                                                  considerando che, per realizzare tale controllo, è
considerando che l'articolo 2 del regolamento ( CEE)
                                                                  opportuno basarsi sulla contabilità di magazzino
n. 1119/78 prevede la determinazione delle disposi­
                                                                  delle imprese;
zioni-quadro cui devono ottemperare i contratti con­
clusi con i fabbricanti di alimenti per animali ;
                                                                  considerando che, per facilitare la commercializza­
                                                                  zione dei piselli, delle fave e delle favette, è oppor­
considerando che, per facilitare il controllo del diritto         tuno che l'importo dell'aiuto applicabile sia quello
all'aiuto, è necessario che il contratto indichi il quan­         vigente il giorno in cui il fabbricante di alimenti per
titativo stipulato o la superficie in cui il prodotto in          animali chiede all'organismo competente di effettuare
questione è stato seminato, nonché il prezzo pagato o             il controllo dei prodotti nell'impresa ;
H GU n. L 142 del 30. 5. 1978, pag. 8.                            (2) GU n. L 171 del 28 . 6. 1978, pag. 5.
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 considerando che, per il buon funzionamento del                         1 . fabbricante di alimenti per animali : qualsiasi
  regime di aiuto, è opportuno che gli Stati membri                          impresa dotata degli impianti necessari per la
  compilino un certificato che determini il quantitativo                     macinatura dei piselli, delle fave e delle favette e
 che ha diritto all'aiuto nonché l' importo del mede­                        per l'incorporazione negli alimenti per animali ;
 simo ; che per motivi di buona gestione amministra­
  tiva è opportuno che l' utilizzazione dei piselli, delle
'fave e delle favette negli alimenti per animali avvenga                2. produttore : qualsiasi persona fisica o giuridica che
  entro un certo termine ;                                                   coltiva nella sua azienda piselli, fave o favette de­
                                                                             stinati ad essere impiegati nella fabbricazione di
 considerando che, per garantire l' uniforme applica­                        alimenti per animali ;
 zione del regime di aiuto, è opportuno definire le
  modalità di versamento dell' aiuto ;
                                                                        3 . primo acquirente : qualsiasi persona fisica o giuri­
                                                                             dica diversa dal fabbricante di alimenti per animali
 considerando che è opportuno stabilire un criterio in
 ordine alla frequenza minima delle fissazioni dell '                        che abbia stipulato con un produttore un con­
 aiuto ; che è sufficiente che l'aiuto sia applicato almeno
                                                                             tratto che soddisfi alla condizione prevista dall'ar­
 una volta al mese ;                                                         ticolo 2, paragrafo 2, secondo trattino, del regola­
                                                                             mento ( CEE) n . 1119/78 ;
 considerando che il regime attualmente applicato in
 Francia prevede il rispetto da parte del fabbricante di                4. contratto : un contratto, stipulato fra un fabbri­
 un prezzo minimo lievemente inferiore al prezzo                             cante di alimenti per animali e un produttore o un
 minimo fissato dal regolamento ( CEE) n . 1120/78 del                       acquirente, che preveda l'obbligo per il fabbricante
 Consiglio del 22 maggio 1978 ('); che per i prodotti                        di prendere in consegna e per il contraente di
 consegnati a titolo dei contratti conclusi anterior­                        consegnare il quantitativo di piselli, fave e favette
 mente all'entrata in vigore del regime comunitario è                        di qualità sana, leale e mercantile da raccogliere su
 equo derogare al rispetto di quest' ultimo prezzo                           una superficie determinata ovvero il quantitativo
  minimo ;
                                                                             corrispondente al quantitativo indicato nel con­
                                                                             tratto o un contratto concluso tra un primo acqui­
considerando che, qualora l' aiuto comunitario fosse                         rente e un produttore, che preveda l'obbligo per il
  fissato a un livello inferiore a quello dell'aiuto nazio­                  primo acquirente di prendere in consegna, e per il
  nale, la soppressione di questo aiuto recherebbe un                        produttore, di consegnare il quantitativo di piselli,
  sicuro pregiudizio ai fabbricanti che hanno concluso                       fave e favette di qualità sana , leale e mercantile :
 contratti anteriormente all'entrata in. vigore del
  regime comunitario ;
                                                                             — da raccogliere su una superficie determinata
                                                                                  ovvero
 considerando che è opportuno autorizzare la Francia
 a mantenere, a talune condizioni , l' aiuto nazionale
  per la campagna 1978/ 1979 ;                                               — corrispondente al quantitativo indicato nel
                                                                                  contratto .
  considerando che il presente regolamento è destinato
 a sostituire il regolamento ( CEE) n. 1526/78 (2) della
  Commissione, modificato dal regolamento (CEE) n .
 2286/78 (3 ); che occorre pertanto abrogare il regola­
 mento ( CEE ) n . 1526/ 78 ;                                                                 Prezzo mondiale
 considerando che le1 misure previste nel presente rego­
                                                                                                 Articolo 2
 lamento sono conformi al parere del comitato di ge­
 stione per i foraggi essiccati ,
                                                                         !.     Il prezzo medio del mercato mondiale dei
 HA ADOTTATO II . PRESENTE REGOLAMENTO :                                panelli di soia è determinato una volta al mese. Tut­
                                                                        tavia in caso di modifiche importanti della situazione
                           Articolo I                                   del mercato, esso è modificato ogni volta che è neces­
                                                                        sario .
 Ai sensi del presente regolamento si intende per :
                                                                        Tale prezzo medio è determinato per 100 kg ed è pari
 (>) GU n . L 142 del 30. 5 . 1978 , pag. 11 .                          alla media aritmetica delle offerte e delle quotazioni
(2) GU n . L 179 del 1 «. 7. 1978, pag. 1 .                             constatate nei cinque giorni lavorativi che precedono
(3) GU n . L 275 del 30. 9. 1978, pag. 77.                              quello della determinazione.
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 78                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 367/ 11
2. La Commissione prende in considerazione sol­                                   Dichiarazione e contratto
tanto le offerte e le quotazioni più favorevoli concer­
nenti consegne da effettuarsi entro i 30 giorni che
seguono la data della loro constatazione.                                                 Articolo 5
                                                                 1 . La dichiarazione di cui all'articolo 4 del regola­
                         Articolo 3                              mento (CEE) n . 1418/78 del Consiglio è presentata
                                                                 all'organismo a tal uopo designato dallo Stato mem­
1 . Qualora le offerte e le quotazioni prese in consi­           bro in cui il prodotto è stato seminato prima di una
                                                                 data che lo Stato membro interessato deve determi­
derazione riguardino :
                                                                 nare. Tale data è determinata in funzione del periodo
a) una presentazione diversa da una presentazione                durante il quale il controllo di cui all'articolo 9 dello
     alla rinfusa, il loro importo è adattato diminuen­          stesso regolamento viene effettuato nello Stato mem­
     dolo della plusvalenza risultante dalla presenta­           bro in questione .
     zione ;
                                                                 2.     La dichiarazione deve indicare almeno :
b) un prodotto di qualità diversa da quella per la
     quale è stato fissato il prezzo limite per l'inter­         — il cognome, i nomi e l'indirizzo del dichiarante ;
     vento, il prezzo viene adattato in conformità del
     coefficiente che figura in allegato A;                      — la superficie seminata a piselli, fave o favette, de­
                                                                     stinati all'alimentazione degli animali, in ettari e
c) prodotti resi «c» e « f», il loro importo è aumen­                 are ;
     tato dello 0,2 % per tener conto del costo dell'
     assicurazione ;                                             — il riferimento catastale delle superfici seminate o
                                                                      un'indicazione riconosciuta equivalente dall'orga­
d) prodotti resi « cif» per un luogo di transito della               nismo incaricato del controllo .
     frontiera diverso da Rotterdam, il loro importo è
     adattato tenendo      conto della differenza delle          3.     L'organismo competente attribuisce un numero
     spese di trasporto e di assicurazione rispetto a            di registrazione a ciascuna dichiarazione c ne informa
     un prodotto reso a Rotterdam ;                              il produttore interessato.
e) un prodotto reso « cif» Rotterdam, il loro importo
     è aumentato di 0,325 unità di conto per tener               4. In deroga al paragrafo 1 , non è richiesta alcuna
     conto delle spese di sbarco e di inoltro ;                  dichiarazione per i piselli, le fave e le favette raccolti
                                                                 prima del 31 ottobre 1978 .
f) prodotti resi «fas », « fob » o altrimenti, il loro
     importo è aumentato, secondo il caso, delle spese
     di carico, di trasporto e di assicurazione dal luogo                                 Articolo 6
     di imbarco o di carico sino al luogo di transito
     della frontiera .                                           1.     Il contratto concluso dal fabbricante di alimenti
                                                                 per animali è da questi presentato all'organismo
2. Ai fini dell' applicazione del paragrafo 1 , si con­          all'uopo designato dallo Stato membro in cui i
siderano soltanto 'le spese di carico, di trasporto e di         piselli , le fave e la favette saranno utilizzati per la
assicurazione meno elevate .                                     fabbricazione di alimenti per animali, almeno una set­
                                                                 timana dall'entrata dei piselli, delle fave e delle
                                                                 favette nella sua impresa.
                         Articolo 4
                                                                 Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 il contratto è corre­
                                                                 dato del certificato di cui all' articolo 10, paragrafo 2.
Qualora sia applicato l'articolo 2 del regolamento               Tuttavia, per i piselli, le fave e le favette che entrano
( CEE) n. 1418/78 , sono prese in considerazione le              nell'impresa tra il 1° luglio 1978 ed il 15 febbraio
quotazioni e le offerte più favorevoli                           1979 e per i quali la copia del contratto concluso tra
                                                                 l'acquirente ed il produttore non è stata presentata
— dei panelli di soia alla rinfusa ottenuti dalla tra­           prima dell'entrata in vigore del presente regola­
     sformazione dei semi di soia nella Comunità e               mento conformemente all'articolo 9, paragrafo 2, del
     consegnati a Rotterdam ;                                    regolamento (CEE) A. 1526/78, questo certificato è
                                                                 presentato al più tardi il 15 febbraio 1979.
— degli altri panelli oleosi offerti sul mercato mon­
     diale, eventualmente adattate per tener conto               Gli Stati membri possono determinare la superficie
     della differenza fra il loro valore e il valore dei         minima e/o la quantità minima per le quali il con­
     panelli di soia.                                            tratto può essere presentato.
 ---pagebreak--- N. L 367/ 12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 12. 78
2. Se il contratto che deve essere presentato dal                qualità di cui all'articolo 8 del regolamento ( CEE)
fabbricante di alimenti per gli animali è stato con­             n . 1418/78 , partenza azienda agricola e caricata sul
cluso con un produttore in uno Stato membro                       veicolo dell' acquirente.
diverso da quello in cui avrà luogo l'impiego dei pro­
dotti in causa, una copia dello stesso è presentata              2. Una maggiorazione o una detrazione dell' I % si
all'organismo competente dello Stato membro pro­                 applica secondo il caso al prezzo di vendita per cia­
duttore.                                                          scun punto di umidità e/o impurità in meno o in più
                                                                  rispetto alla qualità di cui al paragrafo 1 . Tuttavia,
Tuttavia, per i piselli, le fave e le favette che entrano         qualora il tasso di umidità superi il 18 % , o il tasso
nell'impresa di trasformazione tra il 1° luglio 1978 e           di materia inerte superi l' l,5 % , ovvero il tasso di
il 15 febbraio 1979 , la copia del contratto deve essere         impurità, ivi compresa la materia inerte, superi il 5 % ,
presentata al più tardi il 31 gennaio 1979.                       le detrazioni da applicare per un tasso superiore alle
                                                                  percentuali sopra indicate saranno convenute tra le
3 . Se il contratto che deve essere presentato dal                parti contraenti.
fabbricante di alimenti per gli animali è stato con­
cluso con una persona diversa dal produttore, il
primo acquirente presenta il contratto che ha con­                                          Controllo
cluso con il produttore all'organismo competente
nello Stato membro in cui i piselli, le fave c le favette
sono stati prodotti .                                                                       Articolo 9
Tuttavia, per i piselli, le fave e le favette che entrano         11 controllo mediante sondaggio dell'esattezza delle
nell'impresa di trasformazione tra il 1° luglio 1978 e            superfici indicate nelle dichiarazioni di cui all'articolo
il 15 febbraio 1979, il contratto concluso tra il primo           5 concerne superfici indicate nel 5 % almeno delle
acquirente ed il produttore dev'essere presentato al              dichiarazioni presentate. Tali controlli vengono effet­
più tardi il 31 gennaio 1979 .                                    tuati ad una data la più vicina possibile al momento
                                                                  previsto per la raccolta .
                          Articolo 7
                                                                                            Articolo 10
Ogni contratto concluso con il produttore deve indi­
care almeno :                                                     1 . L'organismo competente nello Stato membro in
                                                                  cui i piselli, le fave e le favette sono prodotti con­
a ) il cognome, il nome, l'indirizzo e la firma delle            trolla, per quanto riguarda il contratto stipulato con
     parti contraenti ;                                           il produttore:
b ) la data in cui è stato concluso ; -                           a) che il contratto rechi le indicazioni previste dal­
c) tranne per i prodotti raccolti fino al 31 ottobre                  l'articolo 7;                     ■
     1978 , il numero di protocollo della dichiarazione
     di cui all'articolo 5 ;                                      b) tranne nel caso in cui il contratto riguardi pro­
                                                                      dotti raccolti entro il 31 ottobre 1978,
d ) la campagna della raccolta ;
                                                                      — se una dichiarazione recante lo stesso numero
e) qualora il contratto sia stato concluso da un fab­                     di registrazione sia stata effettivamente presen­
     bricante, il luogo di destinazione del prodotto rac­                  tata ;
     colto ;                                                          — se sia già stato presentato un altro contratto
f) il quantitativo di piselli, fave e favette stipulato                   concernente la stessa dichiarazione ;
 • ovvero, in mancanza, la superficie espressa in                     — se le superfici indicate nella dichiarazione ab­
     ettari e are in cui il prodotto che è oggetto del                     biano formato oggetto del controllo di cui
     contratto sarà raccolto ;                                             all'articolo 9 ;
g) il prezzo da pagare al produttore per unità di                     — se, quàlora il contratto si riferisca ad una
     peso .
                                                                          quantità, che tale quantità corrisponda a
                                                                          quella producibile sulla superficie indicata
                                                                          nella dichiarazione;
                          Articolo 8
                                                                  c) che il , prezzo pagato al produttore, tenuto conto
 1 . Il prezzo che deve essere pagato al produttore si                del disposto dell'articolo 8, sia almeno eguale al
intende per una merce sana, leale e mercantile della                  prezzo minimo di cui all'articolo 2, paragrafo 2,
 ---pagebreak--- 28 . 12. 78                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 367/13
     secondo trattino del regolamento ( CEE) n.                  In caso di applicazione del comma precedente, i ser­
     1119/78 .                                                   vizi che hanno rinviato il documento oggetto di con­
                                                                 troversia consegnano all'interessato una ricevuta,
                                                                 dietro sua richiesta.
2. Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 dell'articolo 6,
se il contratto soddisfa alle condizioni previste dal
paragrafo 1 , lettere a) e c) del presente articolo e alle
verifiche di cui alla lettera b) effettuate dall'orga­                                   Articolo 12
nismo competente, quest'ultimo rilascia a colui che
ha presentato il contratto un certificato attestante             1.     Ai sensi del presente regolamento si intende per
l'effettuazione delle verifiche previste dal paragrafo 1 ,       impresa :
nel quale è indicata la quantità di piselli, fave e
favette che hanno formato oggetto del contratto o,               a) qualsiasi locale o altro luogo che si trovi nel peri­
eventualmente, la superficie interessata.                             metro dello stabilimento di produzione degli ali­
                                                                      menti per animali e,
3 . All'atto del rilascio del certificato di cui al para­
grafo 2, l'organismo emittente provvede ad attribuir­            b) quando i prodotti di cui trattasi non possono
gli un numero d'ordine, a firmarlo ed a timbrarlo.                    essere depositati in tale perimetro, qualsiasi locale
                                                                      al di fuori di quest'ultimo che offra sufficienti
11 numero deve essere preceduto dalla lettera o dalle                 garanzie ai fini del controllo dei prodotti deposi­
 lettere seguenti, secondo il paese di rilascio del docu­             tati e che sia stato approvato preventivamente
mento : B per il Belgio, D per Germania, DK per la                    dall'organismo incaricato del controllo stesso.
Danimarca, F per la Francia, I per l'Italia, IR per
l'Irlanda, L per Lussemburgo, NL per i Paesi Bassi e
UK per il Regno Unito.                                           2. Si procede alla determinazione del peso e al
                                                                 prelievo di campioni d'i cui all'articolo 8, paragrafo 2,
L'originale del certificato è destinato al richiedente,          del regolamento ( CEE) n. 1418/78 al momento del­
mentre la copia è conservata dall'organismo emit­                 l'entrata nell'impresa in cui i piselli, le fave e le
                                                                  favette saranno trasformati.
tente.
4.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione              3. Per consentire il controllo di cui al paragrafo 2,
 le impronte dei timbri degli organismi emittenti                 ogni Stato membro comunica alla Commissione il
nonché i fac-simile dei certificati .                            nome e l'ifidirizzo degli organismi designati ai fini
                                                                  dell'applicazione delle misure speciali relative ai
La Commissione ne informa immediatamente gli altri               piselli, alle fave e alle favette impiegati nell'alimenta­
Stati membri .                                                   zione animale. La Commissione ne informa gli altri
                                                                  Stati membri .
5 . Su richiesta di qualsiasi detentore di un certifi­
cato di cui al paragrafo 2 e previa presentazione dello          4.     L'organismo competente nello Stato membro in
stesso da parte del detentore, l'organismo che ha                cui vengono trasformati piselli, fave e favette verifica
emesso il certificato rilascia dei certificati per quanti­       la concordanza tra la quantità o, eventualmente, la
tativi inferiori a quello indicato nel documento pre­            superficie indicata nel certificato e la quantità indi­
sentato, in sostituzione del documento presentato e              cata nel contratto concluso dal fabbricante. Se il cer­
per un quantitativo globale di piselli, fave e favette           tificato riguarda una superficie e il contratto riguarda
pari al quantitativo in esso indicato.                           una quantità, questo organismo verifica che la quan­
                                                                 tità corrisponda a quella che può essere prodotta
Ad ogni certificato rilasciato in sostituzione del certi­        sulla superficie indicata. Se il contratto riguarda una
ficato presentato è attribuito lo stesso numero ap­              quantità e il certificato una superficie situata in un al­
posto su quest'ultimo, oltre ad un numero comple­                tro Stato membro, l'organismo competente può chie­
mentare.                                                         dere di essere coadiuvato dall'organismo competente
                                                                 nello Stato membro produttore in causa per verificare
                                                                 la corrispondenza di cui sopra.
                        Articolo 11
                                                                 L'organismo competente controlla :
In caso di dubbi sull'autenticità , del certificato o delle
diciture e dei visti in esso apportati/ i servizi nazionali      — per i contratti conclusi dal fabbricante e relativi a
competenti rispediscono per controllo il documento                    quantitativi, che il quantitativo consegnato non
oggetto di controversia o una fotocopia dello stesso                  sia superiore al 7 % di quello indicato nel con­
all'organismo emittente.                                              tratto ;
 ---pagebreak--- N. L 367/ 14                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                28 . 12 . 78
— per i contratti conclusi dai fabbricanti e relativi a               locali di cui alla lettera b) dello stesso paragrafo
     superfici, che il quantitativo consegnato corri­                 nonché dell'uscita di piselli, fave e favette desti­
     sponda a quello che può essere prodotto sulla                    nati ad essere trasformati in fiocchi, e dell'entrata
     superficie indicata.                                             di detti fiocchi ;
Se il quantitativo consegnato supera la percentuale               — dei quantitativi di piselli, fave e favette o dei fioc­
indicata al primo trattino o non corrisponda a quello                 chi impiegati nella fabbricazione degli alimenti
che può essere prodotto sulla superficie indicata, l'or­              per animali, dei quantitativi di tali alimenti pro­
ganismo competente ammette al beneficio dell'aiuto                    dotti, nonché di quelli usciti dall'impresa.
soltanto un quantitativo pari, secondo il caso, al
107 % di quello indicato nel contratto o a quello che
                                                                                         Articolo 15
può essere prodotto sulla superficie indicata. Se il
contratto riguarda una superficie situata in un altro
Stato membro, l'organismo competente può chiedere                 1.    La domanda di cui all' articolo 5 , lettera b), del
di essere coadiuvato dall'organismo             competente        regolamento (CEE) n. 1418/78 è presentata dall'inte­
nello Stato membro produttore per verificare la cor­              ressato al più tardi al momento dell'entrata nell'
rispondenza     tra la superficie indicata nel contratto e        impresa dei prodotti di cui all'articolo 12 del presente
la quantità      effettivamente consegnata. Il peso dei           regolamento, e comunque prima che i prodotti stessi
piselli, delle   fave e delle favette è espresso in kg e          vengano incorporati negli alimenti per animali. La
adeguato in       conformità del metodo precisato nell'           domanda è presentata per iscritto.
allegato B.                                                 ,
                                                                  2. La domanda, presentata conformemente al'
                                                                  paragrafo 1 , vale come domanda di aiuto.
                          Articolo 13
                                                                                         Articolo 1 6
Salvo caso di forza maggiore, i piselli, le fave e le
favette la cui entrata nell'impresa è stata verificata in
conformità dell' articolo 12 non possono più uscire               1.    La domanda di cui all'articolo 5, lettera b), del
come tali dall'impresa stessa, eccetto i piselli, le fave         regolamento (CEE) n. 1418/78 può essere fatta sol­
e le favette che verranno trasformati in fiocchi desti­           tanto per una o più partite. Per partita si intende un
nati ad essere immessi negli alimenti per animali, e a            determinato quantitativo di piselli, fave e favette,
condizione che i fiocchi ottenuti rientrino nella stessa          numerato all'entrata nell'impresa e per il quale sia
impresa dalla quale sono usciti i piselli, le fave e le           stata effettuata un'analisi in conformità dell' articolo
favette .                                                         12, paragrafo 3 .
                                                                  2.    La domanda deve recare almeno una delle indi­
                          Articolo 14                             cazioni seguenti :
                                                                  — cognome, nome e indirizzo del richiedente;
Il controllo di cui all'articolo 12 del regolamento
 ( CEE) n. 1418/78 deve consentire di verificare la cor­          — quantitativo di piselli, fave e favette per il quale è
rispondenza tra il quantitativo di piselli, fave e favette            chiesto l'aiuto ;
entrato nell'impresa e il quantitativo degli stessi pro­
dotti macinati e/o dei fiocchi effettivamente impiegati           — numero o numeri della partita o delle partite in­
negli alimenti per animali.                                           teressate .
Ai fini del controllo, il fabbricante tiene una contabi­
                                                                                         Articolo 17
lità distinta per piselli, fave e favette raccolti nella
Comunità e piselli, fave e favette importati, recante
almeno l'indicazione :                                            L'aiuto da concedere è quello valido il giorno di pre­
                                                                  sentazione della domanda di cui all'articolo 5, lettera
— dei quantitativi entrati, con menzione del peso                 b), del regolamento (CEE) n. 1418/78 .
     netto del prodotto non trasformato nonché, nel
     caso di prodotti raccolti nella Comunità, del
     tenore di umidità e impurità ;                                                      Articolo 18
— dei movimenti dei prodotti tra i locali e i luoghi              1. ,Dopo aver effettuato i controlli di cui agli arti­
      di cui all' articolo 12, paragrafo 1 , lettera a), .e i     coli 10 e 12, paragrafo 4, ed aver verificato la
 ---pagebreak--- 28 . 12 . 78                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 367/ 15
domanda di cui all'articolo 5, lettera b), del regola­              un caso di forza maggiore il quantitativo determinato
mento (CEE) n. 1418/78 , l'organismo competente                    sul certificato venga utilizzato solo parzialmente in
rilascia un certificato di aiuto nel quale sono indicati :         detto periodo, l'aiuto è pagato , in proporzione delle
                                                                   quantità realmente utilizzate. L'aiuto viene versato
— il quantitativo di piselli, fave e favette, determi­             entro i 120 giorni che seguono la presentazione del
     nato conformemente all'articolo 12, avente diritto             certificato .
     all'aiuto ;                                                              V
— l'importo dell'aiuto da concedere.
                                                                                           Articolo 20 '
2. Il certificato è redatto in almeno due esemplari;
                                                                    1.    L'aiuto è fissato una volta al mese in modo da
il primo è rilasciato al richiedente e il secondo con­
servato dall'organismo emittente.                                  assicurare la sua applicazione il primo giorno del
                                                                   mesè seguente la data della sua fissazione. Tuttavia,
                                                                    in caso di modifica importante della situazione del
3 . Il rilascio del certificato dà diritto al pagamento            mercato, esso è modificato ogni volta che necessario.
dell'anticipo dell'aiuto di cui all'articolo 7 del regola­
mento (CEE) n . 1418/78 , a condizione che vengano
fornite sufficienti garanzie.                             s        2. La Commissione comunica agli Stati membri,,
                                                                    non appena fissati ed in ogni caso prima della loro
                                                                   messa in applicazione, gli importi dell'aiuto da corri­
4. Salvo caso di forza maggiore il certificato ob­                 spondere per 100 kg di prodotti.
bliga ad incorporare per l'alimentazione degli animali
il quantitativo indicato nel certificato stesso entro un
termine di 270 giorni dalla data del rilascio.                                             Articolo 21
L'obbligo si considera adempiuto quando il quanti­
tativo trasformato, determinato secondo il metodo                  Fino al 30 giugno 1979, la Repubblica francese è
definito in allegato, non è inferiore di oltre il 2 % al           autorizzata a mantenere il regime di aiuto nazionale
quantitativo indicato.                                             per i piselli, le fave e le favette raccolti nel suo terri­
                                                                   torio e impiegati nell'alimentazione animale.
Tale quantitativo si riferisce ad un prodotto i cui
tenori di umidità e impurità corrispondono a quelli                L'importo dell'aiuto di cui sopra non può tuttavia
per i quali è fissato l'aiuto.                                     essere superiore alla differenza tra l'importo valido il
                                                                   1° luglio 1978 risultante dall'applicazione del regime
                                                                   nazionale e l'importo dell'aiuto di cui all'articolo 2
                              Aiuta                                del regolamento (CEE) n. 1119/78 .
                          Articolo 19
                                                                                           Articolo 22
1 . L'aiuto è concesso soltanto per i piselli, fave e              Il regolamento ( CEE) n. 1526/78 è abrogato.
favette di qualità sana, leale e mercantile.
2.    L'aiuto è corrisposto previa presentazione del                                       Articolo 23
certificato e dopo attestazione, rilasciata dall'orga­
nismo incaricato del controllo, dell'impiego dei pro­              Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
dotti identificati nel certificato durante il periodo di           sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
cui all'articolo 18, paragrafo 4. Qualora, in seguito ad           Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1978 .
                                                                                        Per la Commissione
                                                                                        Finn . GUNDELACH
                                                                                           Vicepresidente
 ---pagebreak--- N. L 367/ 16                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         28 . 12. 78
                                                             ALLEGATO A
                               Coefficienti di equivalenza per differenti qualità di panelli di soia
                         Panelli di soia aventi un tenore                         Coefficienti di equivalenza
                                  in proteine di :                                  da detrarre dal prezzo
                                   46 — 48 %                                              — 0,560
                                   49 — 50%                                               — 1,120
                                                             ALLEGATO B
                                 Metodo di calcolo del peso dei piselli, delle fave e delle favette
                                                        100 — (i + h)
                                                                        x q = X
                                                        100 — (i, + h,)
             i  = impurità dei piselli, delle fave e delle favette il cui peso e da determinare,
             h = umidità dei piselli, delle fave e delle favette il cui peso è da determinare.
             ix = impurità
                                      della qualità per la quale l'aiuto è fissato.
             hi = umidità
             q = quantità dei prodotti come tali espressa in kg il cui peso è da determinare.
             X = peso dei prodotti da prendere in considerazione espresso in kg.
             Nota :
             Per il tenore in umidità ed impurità sono considerate soltanto le prime due decimali.