CELEX: 51993PC0058
Language: it
Date: 1993-02-23
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente la lotta contro l' avvizzimento batterico della patata

N. C 93 / 12                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2 . 4. 93
                 Proposta di direttiva del Consiglio concernente la lotta contro l'avvizzimento batterico della
                                                                   patata
                                                              ( 93 / C 93 / 03 )
                                                             COM(93) 58 def.
                                           (Presentata dalla Commissione il 23 febbraio 1993)
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                    cata da ultimo dalla direttiva 92 / 103 / CEE della Commis­
                                                                           sione (2); che tali misure devono essere notificate agli altri
  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica                   Stati membri e alla Commissione ;
  europea, in particolare l'articolo 43 ,
                                                                           considerando che la direttiva 80 / 665 / CEE del Consiglio ,
  vista la proposta della Commissione,                                     del 24 giugno 1980 , concernente la lotta contro l'avvizzi­
                                                                           mento batterico della patata (3), prescrive agli Stati membri
  visto il parere del Parlamento europeo,                                  di adottare misure minime di lotta contro tale malattia ;
  visto il parere del Comitato economico e sociale,                        considerando che, da allora , si sono acquisite importanti
                                                                           conoscenze sull'avvizzimento batterico della patata e
                                                                           sull'individuazione di tale malattia;
  considerando che la produzione di patate occupa un posto
  importante nell'agricoltura della Comunità; che la resa di
  tale produzione è costantemente minacciata da organismi                  considerando che l'applicazione del regime fitosanitario
                                                                           della Comunità in un'area senza frontiere interne com­
  nocivi ;
                                                                           porta il riesame e la modifica di talune disposizioni della
                                                                           direttiva 80 / 665 / CEE ;
  considerando che la protezione della coltivazione delle
  patate contro tali organismi nocivi è necessaria non solo
  per mantenere intatta la resa , ma anche per aumentare la                considerando che, in seguito a tali esami, alcune disposi­
                                                                           zioni della direttiva 80 / 665 / CEE sono risultate inade­
  produttività dell'agricoltura;
                                                                           guate, e che è necessario precisare le misure in causa ;
 considerando che le misure protettive contro l'introduzione
                                                                          considerando che, per i motivi sopra esposti , è opportuno
 di organismi nocivi nel territorio di uno Stato membro                    abrogare la direttiva 80 / 665 / CEE e adottare le disposi­
  avrebbero efficacia limitata se detti organismi non venis­              zioni del caso ;
 sero combattuti simultaneamente e metodicamente in tutta
 la Comunità e se non se ne prevenisse la propagazione;
                                                                          considerando che tali disposizioni devono innanzitutto
                                                                          tenere conto del fatto che la malattia può rimanere ad uno
 considerando che uno degli organismi nocivi più pericolosi               stato latente e non essere scoperta durante il periodo di
 per la patata è il Clavibacter michiganensis (Smith) Davis               crescita delle patate o di magazzinaggio dei tuberi, e che
 et al . ssp . sepedonicus ( Spieck. et Kotth .) Davis et al .,           essa può quindi essere efficacemente combattuta soltanto
 agente patogeno della malattia batterica denominata «av­                 mediante la produzione e l'impiego di tuberi-seme indenni
 vizzimento batterico della patata »; che questa malattia si è            da infezione; che, in secondo luogo , è necessario effettuare
 manifestata in una parte della Comunità e che sussistono                 accertamenti sistematici ufficiali per localizzarla; che la
 ancora alcuni focolai d'infezione di scarsa entità;
                                                                          malattia non si propaga quasi mai alle patate durante la
                                                                          crescita , ma che essa può esistere nel periodo invernale in
 considerando che in tutto il territorio della Comunità la                tuberi-seme provenienti da patate dimenticate ( tuberi-seme
 coltivazione delle patate è esposta ad un pericolo perma­                spontanei ), che costituiscono un grave rischio di infezione
 nente, se non si adottano misure efficaci per localizzare                da una stagione all'altra; che la malattia si propaga soprat­
 questa malattia, determinarne la diffusione, prevenire l'in­             tutto quando le patate sono in contatto tra loro o con
 sorgenza e la propagazione e, qualora fosse constatata,                  attrezzi utilizzati per l'impianto, la raccolta e la manipola­
 impedirne la propagazione e combatterla ai fini della sua                zione , ovvero con imballaggi utilizzati per il trasporto e il
eradicazione;                                                            magazzinaggio, contaminati in occasione di un precedente
                                                                         contatto con patate infette; che questi oggetti contaminati
considerando che, per conseguire tale scopo, occorre adot­               possono conservare il loro potere infettivo per un certo
tare determinate misure per la Comunità ; che gli Stati                  tempo dal momento della contaminazione ; che la propaga- »
membri devono inoltre avere la possibilità di adottare                   zione della malattia può essere ridotta o evitata mediante
misure supplementari o più rigorose, qualora risultino                   disinfezione degli oggetti in causa ; che la contaminazione
necessarie , e purché non vengono creati ostacoli alla circo­            dei tuberi-seme rappresenta un grave rischio di diffusione
lazione delle patate nella Comunità, fatte salve le disposi­             della malattia ;
zioni della direttiva 77 / 93 / CEE del Consiglio ('), modifi­
                                                                         (2) GU n. L 363 dell'I 1 . 12 . 1992, pag. 1 .
(') GU n . L 26 del 31 . 1 . 1977 , pag. 20 .                            ( 3) GU n. L 180 del 14. 7 . 1980 , pag. 30.
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  considerando che, per stabilire le modalità delle misure                 3.      Le seguenti disposizioni possono essere adottate
  generali e delle misure supplementari o più rigorose adot­               secondo la procedura di cui all'articolo 16 bis della diret­
  tate dagli Stati membri per prevenire l'introduzione della               tiva 77 / 93 / CEE :
  malattia nel loro territorio, è opportuno stabilire tra gli
  Stati membri e la Commissione una stretta collaborazione                — le modalità delle indagini di cui al paragrafo 1 , da
  nell'ambito del comitato fìtosanitario permanente (in pro­                    effettuare in base a fondati principi statistici e scienti­
  sieguo: « il comitato»),                                                      fici;
                                                                          — le modalità della notificazione di cui al paragrafo 2 .
  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                                                                      Articolo 3
                             Articolo 1
                                                                          Gli Stati membri provvedono affinché, ogniqualvolta si
  Oggetto della presente direttiva sono i provvedimenti da                sospetti o venga confermata la presenza dell'organismo
  adottare negli Stati membri per combattere l'avvizzimento               nocivo nei tuberi-seme o nei tuberi raccolti, immagazzinati
 batterico della patata provocato dall'agente patogeno Cla­               o commercializzati, ne venga data comunicazione agli
 vibacter michiganensis (Smith) Davis et al . ssp. sepedoni­              organismi ufficiali responsabili .
 cus (Spieck. et Kotth.) Davis et al., in appresso denomi­
 nato «organismo nocivo», al fine di :
 a) localizzarlo e determinarne la distribuzione,                                                     Articolo 4
 b ) prevenirne la manifestazione e la propagazione,                      1.       Qualora vi sia una manifestazione sospetta , gli orga­
 c) qualora venga individuato , prevenirne la propagazione                nismi ufficiali responsabili dello Stato membro ove è stato
       e combatterlo ai fini della sua eradicazione .                     segnalato il caso provvedono a quanto segue :
                                                                          a ) esecuzione di prove di laboratorio ufficiali o condotte
                                                                                sotto controllo ufficiale, secondo quanto disposto
                            Articolo 2
                                                                               nell'allegato II , punto 1 e utilizzando il metodo di cui
                                                                               all'allegato I , al fine di confermare o smentire la
 1.      Gli Stati membri procedono sistematicamente ad                        manifestazione sospetta; nel primo caso si applicano le
 indagini ufficiali riguardo all'organismo nocivo su tuberi di                 disposizioni dell'allegato II , punto 2 ;
 patata (Solanum tuberosum L. ) originari dei rispettivi
 territori nazionali , per confermare l'assenza di detto orga­            b) divieto di movimento di tutte le partite o spedizioni da
 nismo .                                                                       cui sono stati prelevati i campioni, che non avvenga
                                                                               sotto il controllo dei servizi stessi e purché sia stata
 Per queste indagini, vanno prelevati campioni di                              accertata l'inesistenza di rischi effettivi di propagazione
 tuberi-seme e di patate da consumo , preferibilmente da                       dell'organismo nocivo, in attesa della conferma o
partite immagazzinate, sottoponendoli a prove di laborato­                     smentita della manifestazione sospetta;
 rio ufficiali o condotte sotto controllo ufficiale secondo le
disposizioni dell'allegato I per l'individuazione e la dia­               c) adozione delle misure opportune per risalire all'origine
gnosi dell'organismo nocivo , integrando tali esami , se del                   della manifestazione sospetta;
caso , con un'ispezione visiva ufficiale o condotta sotto
controllo ufficiale comprendente il taglio dei tuberi.                    d ) introduzione di altri provvedimenti cautelativi commi­
                                                                               surati al rischio stimato , onde scongiurare la propaga­
Il numero , l'origine, la stratificazione e il momento del                     zione dell'organismo nocivo. Tali provvedimenti pos­
prelievo dei campioni sono stabiliti dall'organismo ufficiale                  sono comprendere in particolare il controllo ufficiale
responsabile quale definito dalla direttiva 77 / 93 / CEE , in                 del trasporto di tutti gli altri tuberi o vegetali all'in­
base a fondati principi scientifici e statistici e ai dati                     terno o a partire da qualsiasi impianto associato alla
biologici relativi all'organismo nocivo , tenendo altresì                     manifestazione sospetta .
conto dei sistemi particolari di produzione della patata
negli Stati membri interessati . Gli altri Stati membri e la             2.       I provvedimenti menzionati al paragrafo 1 , let­
Commissione vengono informati dei particolari relativi a                 tera d), possono essere adottati secondo la procedura di
queste operazioni, in modo da garantire tra gli Stati                    cui all'articolo 16 bis della direttiva 77 / 93 / CEE .
membri livelli comparabili di certezza diagnostica per la
conferma dell'assenza dell'organismo nocivo .
                                                                                                     Articolo 5
2.      L'esito delle indagini ufficiali di cui al paragrafo 1 va
notificato agli altri Stati membri e alla Commissione
almeno una volta all'anno . Gli specifici elementi notificati            1.       Qualora le prove di laboratorio ufficiali o condotte
hanno carattere riservato. Essi possono essere sottoposti al             sotto controllo ufficiale utilizzando il metodo di cui all'al­
comitato secondo la procedura di cui all'articolo 16 bis                 legato I confermino la presenza dell'organismo nocivo in
della direttiva 77 / 93 / CEE .                                          un campione di tuberi , vegetali o parti di vegetali, gli
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  organismi ufficiali competenti di uno Stato membro, sulla                                             Articolo 7
  base di fondati principi scientifici, dei dati biologici relativi
   all'organismo nocivo e dei sistemi particolari di produ­                  1.      Gli Stati membri vietano l'impianto di tuberi o
   zione , lavorazione e commercializzazione di detto Stato                  vegetali dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 ,
  membro :                                                                   paragrafo 1 , lettera a ), e dispongono che essi, sotto il
                                                                             controllo degli organismi ufficiali competenti:
  a ) dichiarano contaminati i tuberi o i vegetali, una sped­
        zione e / o una partita , i macchinari , i veicoli , i battelli ,    — siano distrutti , o
        il magazzino , o relative parti , nonché qualsiasi altro            — siano altrimenti eliminati, nel quadro di misure sotto
        oggetto , compresi i materiali di imballaggio, da cui è *                controllo ufficiale, secondo quanto disposto nell'alle­
        stato prelevato il campione e, se del caso , il luogo o i                gato IV, punto 1 , sempre che sia stata accertata
        luoghi di produzione e l'appezzamento o gli appezza­                     l'inesistenza di rischi identificabili di propagazione
        menti dove sono stati raccolti i tuberi o i vegetali;                    dell'organismo nocivo .
  b ) determinano , conformemente alle disposizioni dell'alle­              2.      Gli Stati membri vietano l'impianto di tuberi o
       gato III , punto 1 , l'entità della contaminazione proba­            vegetali ritenuti probabilmente contaminati ai sensi dell'ar­
        bile avvenuta tramite contatto prima o dopo il raccolto             ticolo 5 , paragrafo 1 , lettera b) e, salve le disposizioni
        o attraverso un nesso tra il ciclo produttivo e la                  particolari di cui all'articolo 6 , provvedono affinché, sotto
       contaminazione dichiarata ;                                          il controllo degli organismi ufficiali competenti, detti
                                                                            tuberi o vegetali siano destinati ad un'utilizzazione idonea
  c) delimitano una zona in base alla dichiarazione di                      o vengano eliminati secondo quanto disposto nell'alle­
       contaminazione di cui alla lettera a), alla determina­               gato IV , punto 2 , in condizioni tali da escludere qualsiasi
       zione dell'entità della contaminazione probabile di cui              rischio identificabile di propagazione dell'organismo
       alla lettera b ) e alla potenziale propagazione dell'orga­           nocivo e da poter risalire alla loro origine.
       nismo nocivo .
                                                                            3.      Gli Stati membri prescrivono che i macchinari , i
  2.      Gli Stati membri notificano immediatamente agli                   veicoli, i battelli, il magazzino , o relative parti , nonché
  altri Stati membri e alla Commissione, conformemente alle                 qualsiasi altro oggetto , compresi i materiali d'imballaggio ,
  disposizioni dell'allegato III , punto 2 , qualsiasi caso di              dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 ,
  contaminazione dichiarato ai sensi del paragrafo 1 , let­                 lettera a), o ritenuti probabilmente contaminati ai sensi
 tera a ) e i particolari relativi alla delimitazione della zona            dell'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera b ), siano distrutti,
 ai sensi del paragrafo 1 , lettera c).                                    ovvero puliti e disinfettati secondo metodi adeguati di cui
                                                                            all'allegato IV , punto 3 , che escludano qualsiasi rischio
 Gli elementi specifici della notifica sono da considerarsi                identificabile di propagazione dell'organismo nocivo ,
 riservati. Essi possono essere sottoposti al comitato                     prima di essere messi a contatto con altri tuberi o vegetali .
 secondo la procedura di cui all'articolo 16 bis della diret­              Dopo la disinfezione, gli oggetti descritti non sono più
 tiva 77 / 93 / CEE .                                                      considerati contaminati .
                                                                           4.       Fatte salve le misure messe in atto a norma dei
 3.       In seguito alla notifica di cui al paragrafo 2 , gli altri       paragrafi 1 , 2 e 3 del    presente articolo, gli Stati membri
 Stati membri specificati nella notifica dichiarano, se del                prescrivono una serie       di misure, quali sono specificate
 caso, la contaminazione , determinano l'entità della conta­               nell'allegato IV, punto    4 , da attuare nella zona delimitata
 minazione probabile e delimitano una zona in conformità                   ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera c).
 al paragrafo 1 , lettere a ), b ) e c), rispettivamente.
                                                                                                       Articolo 8
                              Articolo 6
                                                                           1.      Gli Stati membri dispongono che i tuberi-seme di
                                                                           patata debbano essere conformi ai requisiti della direttiva
 Gli Stati membri prescrivono che, se dei tuberi o dei                     77 / 93 / CEE e derivare direttamente da materiali ottenuti
 vegetali sono stati dichiarati contaminati ai sensi dell'arti­            nell'ambito di un programma ufficialmente approvato che
 colo 5 , paragrafo 1 , lettera a), le prove di cui all'arti­              sono risultati esenti dall'organismo nocivo in prove uffi­
 colo 4 , paragrafo 1 , lettera a ) vanno fatte su scorte di              ciali o eseguite sotto controllo ufficiale, secondo il metodo
 patate che hanno una relazione clonale con quelle conta­                 di cui all'allegato I.
 minate. Le prove sono eseguite sul numero di tuberi o
 vegetali necessario per stabilire l'origine probabile dell'infe­         Dette prove sono eseguite:
zione e l'entità della contaminazione probabile, preferibil­
mente secondo il grado di rischio .                                       — sui tuberi-seme del materiale clonale di partenza , qua­
                                                                                lora la contaminazione colpisca la produzione di
                                                                                tuberi-seme di patata dello Stato membro o degli Stati
Un volta effettuate le prove si procede, se del caso , a. una                   membri interessati ;
nuova dichiarazione di contaminazione , alla determina­
zione dell'entità della contaminazione probabile e alla                   — su tuberi-seme del materiale clonale di partenza o su
delimitazione di una zona , rispettivamente ai sensi dell'ar­                   campioni rappresentativi dei tuberi-seme di base o
ticolo 5 , paragrafo 1 , lettere a ), b ) e c).                                 degli stadi anteriori, negli altri casi.
 ---pagebreak--- 2 . 4 . 93                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 93 / 15
 2.     Le seguenti disposizioni possono essere adottate             I particolari relativi a tali disposizioni vengono notificati
 secondo la procedura prevista dall'articolo 16 bis della            agli altri Stati membri e alla Commissione.
 direttiva 77 / 93 / CEE :
 — le modalità di applicazione del paragrafo 1 , secondo                                      Articolo 12
     comma, primo trattino;
                                                                     Le eventuali modifiche da apportare agli allegati della
— le disposizioni sui campioni rappresentativi di cui al             presente direttiva per tener conto degli sviluppi tecnici e
     paragrafo 1 , secondo comma , secondo trattino .                scientifici sono adottate secondo la procedura prevista
                                                                     dall'articolo 16 bis della direttiva 77 / 93 / CEE .
                            Articolo 9                                                        Articolo 13
Gli Stati membri vietano l'introduzione, la detenzione di            1.      Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il
sua coltura e la manipolazione dell'organismo nocivo.                31 marzo 1993 , le disposizioni legislative, regolamentari o
                                                                     amministrative necessarie per conformarsi alla presente
                                                                     direttiva . Essi ne informano direttamente la Commis­
                                                                     sione .
                           Articolo 10
                                                                     Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste
Salvo il disposto dell'articolo 14 , paragrafo 1 , lettera c),       contengono un riferimento alla presente direttiva o sono
punto i ) della direttiva 77 / 93 / CEE , gli Stati membri           corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblica­
possono autorizzare deroghe alle disposizioni degli arti­            zione ufficiale . Le modalità di tale riferimento sono decise
coli 6 , 7 e 9 della presente direttiva per prove o scopi            dagli Stati membri.
scientifici , nonché per lavori di selezione varietale, purché
tali deroghe non compromettano il controllo dell'organi­             Gli Stati membri applicano dette disposizioni a partire dal
smo nocivo e non creino un rischio di propagazione dello             1° aprile 1993 .
stesso .
                                                                     2.      Gli Stati membri comunicano senza indugio alla
                                                                     Commissione tutte le disposizioni del diritto nazionale
                                                                     emanate nella materia disciplinata dalla presente direttiva.
                           Articolo 11                               La Commissione ne informa gli altri Stati membri .
Gli Stati membri possono adottare , qualora risultino
                                                                                              Articolo 14
necessarie, disposizioni supplementari o più rigorose per
combattere l'organismo nocivo o per prevenirne la propa­
                                                                     La direttiva 80 / 665 / CEE è abrogata con effetto dal
gazione.
                                                                     1° aprile 1993 .
Salvo il disposto dell'articolo 15 della direttiva 77 / 93 /
CEE , tali disposizioni supplementari o più rigorose non                                      Articolo 15
possono comportare restrizioni degli scambi non previste
dalla presente direttiva .                                           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 93 / 16                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         2 . 4. 93
                                                                ALLEGATO I
             Negli accertamenti ufficiali sistematici condotti a nonna dell'articolo 2 , paragrafo 1 della presente direttiva, il
             metodo idoneo di prova per l'individuazione e le diagnosi dell'organismo nocivo è il metodo attualmente in
             uso nella Comunità; esso va applicato prelevando un campione ufficiale di almeno 200 tuberi per ogni partita
             pari o inferiore alle 25 t.
                                                               ALLEGATO II
             1 . Per ogni manifestazione sospetta per la quale sia stata praticata una prova di immunofluorescenza positiva
                 secondo il metodo in uso nella Comunità, eventualmente modificato, e per la quale si attende la conferma
                 o la smentita attraverso il metodo comunitario in uso , è necessario mantenere e conservare in condizioni
                 adeguate:
                 — tutti i campioni di tuberi , ove possibile , e
                 — ogni estratto residuo e i vetrini di immunofluorescenza supplementari preparati ,
                 fino al termine delle prove condotte secondo il metodo comunitario in uso .
             2. Qualora venga confermata la presenza dell'organismo nocivo, è necessario mantenere e conservare in
                 condizioni adeguate il materiale di cui al paragrafo 1 , nonché mantenere un campione conservato del
                 materiale di melanzana infetto e la coltura isolata dell'organismo nocivo per almeno un mese dalla notifica
                 di cui all'articolo 5 , paragrafo 2 della presente direttiva .
 ---pagebreak--- 2 . 4 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 93 / 17
                                                            ALLEGATO III
           1 . Per determinare l'entità della contaminazione probabile, di cui all'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera b) della
               presente direttiva, è necessario tenere conto dei seguenti elementi:
               — tuberi o vegetali coltivati in un luogo dichiarato contaminato ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 ,
                   lettera a ) della presente direttiva;
               — luogo o luoghi di produzione o imprese che hanno qualche collegamento nel ciclo produttivo con i
                   tuberi dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera a) della presente direttiva ,
                   compresi quelli dove vengono condivisi macchinari e dispositivi di produzione indirettamente o
                   attraverso un imprenditore comune;
               — tuberi o vegetali prodotti nel luogo o nei luoghi di produzione di cui al precedente trattino, o presenti
                   nel periodo in cui i tuberi o i vegetali dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 ,
                   lettera a ) della presente direttiva erano presente nelle imprese o nei luoghi di produzione di cui al
                   precedente trattino;
               — magazzini centrali adibiti alla manipolazione di patate provenienti dai luoghi di produzione di cui
                   sopra ;
               — macchinari, veicoli, contenitori, magazzini, o relative parti, e qualsiasi altro oggetto, compresi i
                  materiali d'imballaggio, che possono essere stati in contatto nei 12 mesi precedenti con i tuberi o i
                  vegetali dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera a) della presente direttiva;
               — tuberi o vegetali immagazzinati o entrati in contatto con qualsiasi delle strutture o degli oggetti elencati
                  nel precedente trattino prima della pulizia o della disinfezione di tali strutture o oggetti.
           2 . I particolari della notifica di cui all'articolo 5 , paragrafo 2 , primo comma della presente direttiva
               comprendono :
               — per ogni spedizione o partita di patate dichiarate contaminate, il numero di passaporto o di
                  registrazione , a seconda dei casi;
               — il nome della varietà delle scorte di tuberi-seme e per tutti gli altri casi , ove possibile;
               — una descrizione degli elementi relativi alla dichiarazione di contaminazione e alla delimitazione della
                  zona ;
               — la disponibilità di un estratto, dei vetrini di immunofluorescenza preparati, del materiale di melanzana
                  infetto e di una coltura isolata dell'organismo nocivo provenienti dalle prove in cui è stata confermata
                  la presenza di detto organismo .
 ---pagebreak--- N. C 93 / 18                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          2 . 4 . 93
                                                                   ALLEGATO IV
              1.     Le misure sotto controllo ufficiale previste dall'articolo 7, paragrafo 1 della presente direttiva per
                     l'eliminazione dei tuberi dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera a) della stessa
                     direttiva comprendono:
                     — la destinazione dei tuberi alla trasformazione industriale , attraverso la consegna diretta e immediata a
                           uno stabilimento dotato di apposite strutture per l'eliminazione dei rifiuti che escludano qualsiasi
                          rischio identificabile di propagazione dell'organismo nocivo e provvisto di dispositivi per la disinfe­
                          zione delle aree di magazzinaggio e dei veicoli in uscita durante e subito dopo la manipolazione dei
                          tuberi contaminati , o
                     — altre misure , sempreché sia stato accertato che non esiste alcun rischio effettivo di propagazione
                          dell'organismo nocivo; tali misure vengono notificate alla Commissione e agli altri Stati membri.
             2.      L'utilizzazione o l'eliminazione idonee dei tuberi probabilmente contaminati ai sensi dell'articolo 5 ,
                     paragrafo 1 , lettera b), di cui all'articolo 7, paragrafo 2 della presente direttiva, da effettuarsi sotto il
                     controllo degli organismi ufficiali responsabili dello Stato membro, comprendono:
                     — il loro impiego quali patate da consumo, in imballaggi pronti per la consegna diretta e l'utilizzazione
                          senza necessità di reimballaggio, e destinate a tale consegna diretta e utilizzazione;
                    — il loro impiego quali patate da consumo destinate alla trasformazione industriale e consegnate
                          direttamente e immediatamente ad uno stabilimento dotato di strutture apposite per l'eliminazione
                          dei rifiuti e la disinfezione;
                    — altri impieghi o forme di eliminazione, sempre che sia stato accertato che non esiste alcun rischio
                          identificabile di propagazione dell'organismo nocivo.
             3.     I metodi adeguati di pulizia e disinfezione di tutti gli oggetti di cui all'articolo 7, paragrafo 3 della
                    presente direttiva sono quelli che escludono qualsiasi rischio identificabile di propagazione dell'organi­
                    smo nocivo e che vengono applicati sotto il controllo degli organismi ufficiali responsabili dello Stato
                    membro .
             4.     La serie di misure che gli Stati membri attuano nella zona delimitata ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 ,
                    lettera c) e di cui all'articolo 7, paragrafo 4 della presente direttiva, comprende quanto segue:
             4.1 . Nei luoghi di produzione dichiarati contaminati ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 , lettera a):
                    a) in un appezzamento dichiarato contaminato ai sensi dell'articolo 5 , 'paragrafo 1 , lettera a):
                           i) — per almeno i tre periodi vegetativi successivi a quello della contaminazione dichiarata:
                                   — si adottano misure intese ad eliminare i tuberi-seme spontanei;
                                   — è vietato piantare tuberi, vegetali o tuberi-seme di patata, o altre piante ospiti naturali
                                       dell'organismo nocivo , o colture per le quali sussiste un rischio effettivo di sopravvivenza
                                       o di propagazione di detto organismo , fino a quando l'appezzamento non risulta privo di
                                       tuberi-seme spontanei per almeno due periodi consecutivi;
                               — nel primo periodo di raccolta delle patate che segue il periodo indicato al trattino precedente
                                   e per il primo periodo successivo di raccolta, tuberi-seme ufficialmente certificati sono
                                   piantati unicamente per la produzione di patate da consumo e viene effettuato un accerta­
                                   mento ufficiale come precisato all'articolo 2 , paragrafo 1 della presente direttiva;
                               — nel periodo di raccolta delle patate successivo a quelli indicati al trattino precedente,
                                  tuberi-seme ufficialmente certificati sono piantati per la produzione sia a scopo di consumo
                                  che di semina e viene effettuato un accertamento ufficiale come precisato all'articolo 2 ,
                                  paragrafo 1 della presente direttiva; oppure
                         ii ) — nei quattro periodi vegetativi successivi a quello della contaminazione dichiarata :
                                  — si adottano misure intese ad eliminare i tuberi-seme spontanei ;
                                  — l'appezzamento viene messo e tenuto a maggese completo;
                               — nel primo periodo di raccolta delle patate che segue il periodo indicato al trattino precedente,
                                  tuberi-seme ufficialmente certificati sono piantati per la produzione sia a scopo di semina che
                                  di consumo e viene effettuato un accertamento ufficiale come precisato all'articolo 2,
                                  paragrafo 1 della presente direttiva ;
                   b ) negli altri appezzamenti :
                        — nel periodo vegetativo successivo a quello della contaminazione dichiarata è vietato piantare
                              tuberi, vegetali o tuberi-seme di patata o altre piante ospiti naturali dell'organismo nocivo, e
                              vengono prese misure per eliminare eventualmente i tuberi-seme spontanei ;
 ---pagebreak--- 2 . 4 . 93                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 93 / 19
                     — nel primo perìodo vegetativo successivo a quello precisato al trattino precedente, patate
                          ufficialmente certificate possono essere piantate soltanto per la produzione di patate da consumo,
                          e vengono prese misure per eliminare i tuberi-seme spontanei;
                     — almeno nel primo periodo vegetativo successivo a quello precisato al trattino precedente, sono
                          piantati soltanto tuberi-seme ufficialmente certificati , sia a scopo di consumo che di semina;
                     — in ciascuno dei periodi vegetativi precisati nei trattini precedenti , si effettuano gli accertamenti
                          ufficiali di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della presente direttiva;
                 c) non appena è avvenuta la dichiarazione di contaminazione ai sensi dell'articolo 5 , paragrafo 1 ,
                     lettera a ) della presente direttiva e in ciascuno dei periodi vegetativi successivi fino al primo periodo
                     vegetativo compreso delle patate nell'appezzamento o negli appezzamenti dichiarati contaminati,
                     tutti i macchinari e le strutture di immagazzinamento presenti sul luogo di produzione e associati al
                     ciclo produttivo delle patate sono puliti e disinfettati nei momenti più opportuni e con i metodi
                     adeguati, conformemente al paragrafo 3 ;
                 d) nei sistemi di produzione che rendono possibile la sostituzione completa del substrato colturale:
                     — è vietato piantare tuberi o vegetali, a meno che l'unità di produzione sia stata sottoposta a misure
                          sotto controllo ufficiale intese ad eliminare l'organismo nocivo e a rimuovere qualsiasi patata o
                          altro materiale di Solanacee, compresi almeno il cambiamento completo del substrato colturale e
                         la pulizia e la disinfezione dell'unità di produzione e di tutte le attrezzature, e purché gli
                         organismi ufficiali responsabili abbiano successivamente autorizzato la produzione di patate;
                     — la produzione di patate si effettuerà a partire da tuberi-seme di patate ufficialmente certificati, o
                         da microtuberi e piantine ottenuti da fonti controllate.
           4.2. All'interno della zona delimitata, fatte salve le misure previste dal paragrafo 4.1 , gli Stati membri:
                 a) immediatamente dopo la contaminazione dichiarata e per almeno tre periodi vegetativi:
                     — garantiscono il controllo , attraverso i propri organismi ufficiali responsabili, delle imprese dove
                         viene effettuata la coltivazione , l'immagazzinamento o la manipolazione dei tuberi di patata ,
                         nonché delle imprese che gestiscono, su base contrattuale, i macchinari occorrenti ;
                     — esigono la pulizia e la disinfezione regolare dei macchinari e dei magazzini presenti in tali
                         imprese, se del caso , utilizzando i metodi adeguati precisati dal paragrafo 3 ;
                     — esigono l'impiego esclusivo di sementi certificate per tutte le colture di patate comprese in tale
                         zona ;
                     — prescrivono che la manipolazione delle patate da semina raccolta sia separata da quella delle
                         patate da consumo, in tutte le imprese della zona;
                    — effettuano gli accertamenti ufficiali di cui all'articolo 2 , paragrafo 1 della presente direttiva;
                b ) stabiliscono un programma volto a sostituire tutte le scorte di patate in un lasso di tempo
                    adeguato.
                Le misure attuate ai sensi del paragrafo 4.2, unitamente ai numeri di registrazione dei produttori, dei
                magazzini collettivi e dei centri di spedizione situati nella zona delimitata, vengono notificati ogni anno
                agli altri Stati membri e alla Commissione.
           5.   Secondo la procedura di cui all'articolo 17 della direttiva 77 / 93 / CEE , uno Stato membro può essere
                autorizzato, dietro sua richiesta , a concedere deroghe alle misure di cui al paragrafo 4.1 , lettera b),
                primo trattino, per certe parti di un luogo di produzione, sempreché sia stato accertato che non esiste
                alcun rischio identificabile di propagazione dell'organismo nocivo.