CELEX: 51968PC0037
Language: it
Date: 1968-01-30
Title: Modifica di una proposta di regolamento del Consiglio concernente la soppressione delle doppie imposizioni in materia di imposte sugli autoveicoli nel settore dei trasporti internazionali (presentata dalla Commissione al Consiglio a titolo dell'articolo 149, comma 2 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 37
Vol. 1968/0007
 ---pagebreak--- Disclaimer
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concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
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27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          COM(68)37 def.
                                          Bruxelles , 30 gennaio 1968
                                  Modifica
             di ima proposta di    regolamento del Consiglio
         concernente la soppressione delle     doppie imposizioni
              in materia di imposte sugli autoveicoli nel
                  settore dei trasporti    internazionali
              ( presentata dalla Commissione al Consiglio
                a titolo dell' articolo 149 ? comma 2 del
                Trattato CEE)
C0M(68 ) 37 def .
 ---pagebreak---                                   nsLÀziatTE
. CONSIDERAZIONI GENER ALI
  1.      La decisione n . 65/271/CEE del Consiglio doi '13 maggio 1965 re­
  lativa all' armonizzazione di alcune disposizioni ohe incidono sulla
  concorrenza nel settore dei trasporti ferroviari , su,» strada e per vie
  navigabili ( 1 ) prevede all' articolo 1 ,- lettera a) la soppressione •
  delle doppie imposizioni in materia di' tasse - su-^li autoveicoli nel
  settore dei trasporti internazionali .       .              :
          Con anticipo su tale decisione , il 18 marzo- 1964 la Commis­
  sione aveva già presentato al Consiglio una proposta di regolamento
  volta' ad attuare la soppressione citata . In conformità dell' artico­
  lo 75 del Trattato di Roma , sono stati consultati il Comitato Econo­
  mico e Sociale e il Parlamento Europeo che hanno; espresso il loro
  parere,' rispettivamente , il' 9 dicembre 1964 ( 2 ) e il 18 gennaio 1965(3 ) •
  2.      La proporla del 18 marzo 1964 prevede ohe gli autoveicoli im­
  matricolati in tino degli 'Stati membri ed adibiti a trasporti inter­
  nazionali siano assoggettati alle imposte 'e tasse sugli autoveicoli
  applicabili nel loro paese d' immatricolazione come se circolassero
  esclusivamente in questo paese , e , fruiscano cloll^esonero totale
  da dette tasse ed imposte negli altri Stati inombri ove circolino
  sul territorio dei medesimi .                          -
  ( 1 ) G.U. n . 88 del 24 maggio 1965 , pag. 1500/65 .
  ( 2 ) G.U. n . 13 del 29 gennaio 1965 , pag. 145/65 *
  ( 3 ) G.U. n . 20 del 6 febbraio 1965 , pag . 286/65 »
 ---pagebreak--- 3.     Dalle discussioni svoltesi nell' ambito de/;li organi del Con­
siglio è emerso che una soluzione del problema dolla soppressione
delle doppie imposizioni impostata su tale proposta non avrebbe
ottenuto attualmente l' accordo unanime dei sei Governi .
       La mancanza di una soluzione in questo campo fa si' che per­
sistano le attuali disparità capaci di falsare la concorrenza tra
vettori dei singoli Stati membri e rischia quiacli di ostacolare
la liberazione del traffico .
       Nella consultazione svoltasi tra la Commissione e gli Stati
membri in merito al disegno di legge francese relativo all' istitu­
zione di una tassa speciale per l' uso delle infrastrutture strada­
li si sono messe in evidenza la necessità e l' urgenza di ricercare
una soluzione transitoria che consenta di «Umiliare gli inconve­
nienti derivanti da tale situazione . La Commissione ritiene che , in
mancanza di tale soluzione , si corra il rischio di veder aumentare
le disparità esistenti fra le regolamentazioni nazionali applicate
dagli Stati membri in materia di imposte e tas::e sugli autoveicoli !
i negoziati bilaterali che tale situazione comporta e che son .> con­
dotti , in pratica , in maniera molto incompleta , non potrebbero so­
stituire validamente una soluzione comunitaria »
4.     Inoltre , dall' esame del memorandum presentato dal Governo ita­
liano al Consiglio il 21 settembre 1967 per il rilancio dei negozia­
ti sulla politica comune dei trasporti è emerso che , per talune dele­
gazioni , la costituzione di un contingente comunitario per i trasporti
stradali di merci effettuati tra gli Stati membri era connessa con
l' armonizzazione delle condizioni di concorrenza . In tale occasione
si è constatato che si sarebbe ottenuto il consenso generale su una
soluzione al problema della soppressione delle doppie imposizioni
diversa dal tipo inizialmente proposto , solo a condizione che fosse
possibile far progredire la liberalizzazione dei trasporti tra gli
Stati membri .
 ---pagebreak---             Per questo motivo la Commissione ha voluto elaborare una solu­
  zione provvisoria , volta a sopprimere le doppio imposizioni sulla
 "base del principio secondo cui gli autoveicoli sono assoggettati al­
  le tasse esigibili nello Stato membro in cui circolano , in proporzio­
 ne alla durata della permanenza nel territorio in questo Stato , La Con*,
  missione ha fatto una dichiarazione in tal senso durante la sessione
 del Consiglio dei giorni 13 e 14 dicembre : 1967 e si è impegnata a
  modificare in conformità la sua proposta iniziale , entro il 1° feb­
 braio 1968 . Nella decisione ( 1 ) adottata al' termine' di' tale sessione ,
  il Consiglio- ha approvato' l' impostazione generale' della soluzione
 provvisoria . :
  5.        La Commissione è pertanto indotta a modificare la sua proposta
 del 18 marzo 19^4 » in applicazione dell' articolo 149 » secondo comma
 del ' Trattato' ; "■
            Tale modificazione rientra nel quadro dolio possibilità aperte
  dall' articolo citato . Il testo della proposta modificata mantiene
  infatti un rapporto diretto con la proposta iniziale di cui non . muta
  la sostanza , cioè la soppressione della . doppia imposizione ; d' ai-1
  tro canto , il Parlamento Suropeo ed il Comitato Economico e Sociale
  hanno avuto occasione di esaminare il tipo di soluzione che viene co­
  si 1 a sostituire la soluzione inizialmente propcpsta , e di esprimere
  il loro parere in merito .
            Dato che le modalità techniche della proposta . modificata si
  scostano da quelle inizialmente proposte , è sembrato opportuno , per .
  motivi di chiarezza , presentare il testo integrala della proposta ,
  modificata .
.6.       . JJ & proposta modificata presenta le -seguenti caratteristiche
  principali :                                         ;
  a ) Gli autoveicoli industriali immatricolati in uno Stato membro sono
       assoggettati alle imposte e tasse sugli autoveicoli applicabili in
       uq altro Stato membro per la durata della loro permanenza sul ter­
       ritorio di detto Stato . In compenso , tali veicoli beneficiano , per
       lo stosso periodo di tempo , dell' esonero dallo imposte e tasse ap­
       plicabili nello Stato buL cui territorio «s ri i sono immatricolati .
  ( l ) G.U. n . 322 del 30 dicembre 1967 , pag. 4 .
 ---pagebreak---      L' applicazione di questo principio conduco ad una soddisfacente
     armonizzazione degli oneri fiscali per trasportatori di nazionali­
     tà diversa che effettuano , nello stesse condizioni , trasporti fra
     Stati membri , e garantisce pertanto la neutralità della concorren­
     za .
b ) Sul piano pratico , la formula proposta prevedo una stretta colla­
     borazione d' ordine amministrativo tra gli Stati membri poiché ognu­
     no di essi è autorizzato a riscuotere , per conto di ciascuno degli
     altri Stati , le imposte e tasse dovute dai propri cittadini per
     effetto della permanenza dei loro veicoli all' osterò . Le operazio­
     ni di conteggio sono effettuate in base alle dichiarazioni ad hoc
     che i trasportatori sono tenuti a trasmetterò all' atto di ogni viag­
     gio .
c ) La soluzione proposta tiene conto del principio       che ha sempre
     ispirato la Commissione , di snellire ed attenuare al massimo le
     formalità di attraversamento delle frontiere . L' applicazione del
     regolamento comporterà per&anto , quali uni elio formalità amministra­
     tive da espletare all' atto stesso del passaggio della frontiera ,
   • il controllo e la vidimazione da parte dello amministrazioni fron­
     taliere dei documenti che dovranno essere compilati dai conducenti
     degli autoveicoli e , al ritorno dei medesimi nel loro paese d' im­
     matricolazione , il ritiro di questi documenti da parte delle citate
     amministrazioni .
          La Commissione ritiene pertanto di aver tenuto conto delle obie­
zioni suscitate dagli inconvenienti di ordino amministrativo , che di
solito vengono formulate nei confronti di una soluzione del tipo pro­
posto . Il Comitato Economico e Sociale ed il Parlamento Europeo , pur
mettendo in evidenza i vantaggi di una soluzione del genere per quanto
riguarda l' armonizzazione delle condizioni di concorrenza , nel loro
parere sulla proposta del 18 marzo 1964 » avevano espresso tali obie­
zioni .
7•        La Commissione sottolinea espressamente che la soluzione da es­
sa proposta presenta , in conformità della dichiarazione da essa fatta
nella sessione del Consiglio dei giorni 13 e 14 dicembre 1967 » un ca­
rattere strettamente provvisorio . Essa ritieno che occorrerà riprender­
 ---pagebreak--- la in esame quando saranno stati compiuti progressi sostanziali in
materia di armonizzazione fiscale nel settore cloi trasporti strada­
li , in relazione con la tariffazione dell' uso delle infrastrutture
 ---pagebreak---                                         - 6 -
II . CONSIDERAZIOUI PARTICOLARI
                           .           TI TOLO   I            •
                        CAMPO D' APPLICAZIONE      E DEFBI IZIONE
                                      Articolo 1
            Tale articolo stabilisce il principio secondo' cui sono assogget­
     tati alle disposizioni del presente regolamento gli . autoveicoli imma­
     tricolati in uno Stato membro e circolanti temporaneamente sul ter­
     ritorio di un altro Stato membro . Non rientrano pertanto nel campo d' ap­
     plicazione del regolamento ^ i problemi dell' imposizione dei veicoli degli
     Stati membri che circolano temporaneamente eul territorio di uno Stato
     tèrzo , né dei veicoli degli Stati terei che ciroolano temporaneamente sul
     territorio di imo Stato membro . Tali problemi rostano di competenza
     degli Stati membri , i quali hanno tuttavia facoltà dì estendere l' ap- .
     plicazione di talune disposizioni del regolamento al caso dei veico­
     li immatricolati sul loro territorio , che effettuino soggiorni al­
     l' esterno della Comunità ( si veda più avanti , iall' articolo 10 ).
            Tale articolo stabilisce , inoltro - che sono escluse dal campo
     d' applicazione le vetture destinate . ad 'uso privato , per le quali
     la Convenzione di Ginevra del 18 - maggio 1956 , relativa al regime
     fiscale . dei veicoliistradali per uso privato in traffico interna­
     zionale , disciplina il. problema della soppressione delle doppie im­
     posizioni .                 :i .
         Là data di entrata " ih vigore del regolaménto è determinata median­
     te applicazione del disposto dell' articolo 14 dolla decisione n . 65/271/
     CEE, secondo cui                        ' '
     "Le disposizioni necessarie all' applicazione dolla presente decisio­
      ne (...) saranno stabilite dal Consiglio entro e non oltre sei mesi
      prima della data fissata per l' entrata in vigore delle disposizioni
      stesse ".
                                                                    • • •1• • *
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                                Articolo 2
        Questo articolo contieno , al paragrafo 1 , la definizione del­
la nozione di autoveicolo , definizione che corrisponde , nell' essen­
ziale , a quella contenuta nell' articolo 1 a ) dalle due Convenzioni
di Ginevra del 14 dicembre 1956 relative al rovinio fiscale dei
veicoli stradali che effettuano , rispettivamente , trasporti inter­
nazionali di viaggiatori e di merci .
        La definizione della nozione " per uso privato " di cui al para­
grafo 2 si basa sugli - stessi, criteri che informano l' articolo 1 b )
della citata Convenzione di Ginevra del 18 ma;;Lv io 1956 .
       "Per analogia con le disposizioni dol protocollo di firma al­
legato a quest' ultima Convenzione , nel secondo comma del paragra­
fo 2 di detto articolo taluni trasporti non conformi ai criteri so­
pra definiti della nozione " per uso privato " sono aeeitilati ai
trasporti compresi in detta nozione .
                                Articolo 3
        Questo articolo precisa la natura delle imposte e tasse pre­
viste dal regolamento . La definizione in es :o contenuta , basata
sul solo fatto di porre in circolazione o di detenere autoveicoli ,
esclude implicitamente un certo numero di imposto , tasse e canoni
cui sono assoggettati anche i trasporti stradali . Il regolamento
non contempla quindi , in particolare , le imposto o tasse sulle
prestazioni di trasporto o sulla cifra d' affari , le tasse e i cano­
ni relativi alla stipulazione di contratti di trasporto , 3 « imposto
o tasse di consumo , i dazi , i pedaggi o altre imposizioni analoghe ,
nonché i dazi e tasse esigibili all' atto dell' immatricolazione dei
veicoli .
                                                               • • »I• • •
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       Nel secondo comma figura un elenoo delle imposte e tasse con­
template dal regolamento .                              v,   .• ,
        Per tener conto delle modifiche che possono ' intervenire nelle
disposizioni nazionali, applicabili in materia, e indispensabile che
detto elenco .sia costantemente aggiornato . Occorro evitare , infatti ,
che gli obiettivi perseguiti dal regolamento . siano ostacolati dal­
l' introduzione di nuove imposte e tasse o dalla modifica delle dispo­
sizioni in vigore,. Per assicurare una procedura rapida ed efficace ,
gli adattamenti necessari saranno realizzati con regolamento della
Commissione , adottato previa consultazione degli Stati membri in­
teressati .
                                 TITOLO II
&                                                                            ' '
                NORME CONCERNENTI     LÀ RISCOSSIONE DELLE
                   IMPOSTE E TASSE SUGLI AUTOVEICOLI
            -          E L' ESONERO    DALLE MED ESI US    ,
                             .. Articolo 4            • -
        Questo articolo fa obbligo a ciascuno Stato membro di assog­
gettare gli autoveicoli immatricàlati negli altri Stati membri alle
imposte e -tasse sugli autoveicoli esigibili sul suo territorio ,. per
la durata del soggiornò degli autoveicoli in questione su tale ter-
                                    i                                           ,
ritorio .
        Per garantire ai detentori di veicoli che effettuano trasporti
in tracomuni tari la parità di trattamento , è vietata ogni discrimi­
nazione fondata sullo Stato membro in cui sono immatricolati i Vei­
coli stessi . A tal fine , tanto ai veicoli nazionali , quanto, ai vei­
coli stranieri debbono essere applicate le stesse imposte e tasse ,
nelle condizioni previste per i primi .
                                                                  • • •/ • a •
 ---pagebreak---                               Articolo 5
       Questo articolo prevedo l' obbligo , per gli Stati membri ,  di
accordare ai veicoli immatricolati sul loro -borri torio l' esonero
dalle imposte e tasse nazionali per la durata della permanenza di
detti veicoli sul territorio di un altro Stato membro ,
       Esso fa riscontro all' articolo 4 e l' applicazione congiunta
di questi due articoli garantisce che ogni veicolo immatricolato in
uno Stato membro, e adibito a trasporti intracomunitari sia soggetto ,
in proporzione alla durata della permanenza sul territorio dei vari
Stati membri , alle imposte e tasse sugli autoveicoli riBpottivamaite
esigibili in ciascuno di detti Stati .
       Va rilevato che la concessione da parte di uno Stato membro di
un' esenzione dalle imposte e tasse per la durata della permanenza
dei propri veicoli sul territorio di un altro Stato membro ha carat­
tere vincolante , anche nel caso in cui tali veicoli , a norma delle
disposizioni applicabili in detto Stato ai veicoli nazionali dello
stesso tipo , non siano stati in esso assoggettati a tassazione .
                              Articolo 6
       Questo articolo è volto a definire il modo di determinazione
dell' effettiva durata delle permanenze dei veicoli sul territorio
di Stati membri diversi da quello d' immatricolazione . Per i' motivi
esposti all' articolo 5 ? il periodo durante il quale un veicolo
è soggetto alle disposizioni fiscali applicabili negli altri Stati
membri e il periodo durante il quale esso benoficia , a tale titolo ,
dell' esonero dalle imposte e tasse in vigore nel proprio paese ,
debbono essere identici .
 ---pagebreak---                                     Articolo 7
          Il paragrafo 1 di questo articolo prevedo la liquidazione, tri­
mestrale dello imposte e tasse esigibili ai sensi dell' articolo 4 »
          Il paragrafo 2' precisa il modo dì determinazione della tariffa
giornaliera applicabile alla durata effettiva della permanenza .
                                    Articolo 8
          Questo articolo prevede , -ai fini della concessione degli eso-
nori dallo imposte e tasse nazionali y- l' applicazione delle disposi­
zioni emanate in merito alla tassazione per quanto riguarda sia la
periodicità delle operazioni di conteggio che il calcolo delle tasse .
                                    Articolo ,9 : -
 - 5      Questo , articolo . fissa un ^limitò di durata della permanenza ,
al di sotto , della, quale non . vi può' essere né riscossione né eso­
nero . .; Tal e disposizione , che riguarda i veicoli eli e effettuano
trasporti fra Stati membri a titolò del tutto occasionalo ,: è volta
a semplificare le operazioni amministrative . •
                                    Articolo 10
     ■ La, soluzione proposta comporta il divieto por gli Stati mem­
bri di concedere o mantenere esoneri o riduzioni in materia di
imposte o tasso sugli autoveicoli che non siano basati sulle dispo­
sizioni del presente regolamento . Gli esoneri o riduzioni attual­
mente , accordati da taluni Stati membri ai veicoli che effettuano
trasporti internazionali cessano pertanto di essere Validi . Soltan­
to le permanenze sul territorio di Stati membri diversi da quello ;
dj immatricolazione danno diritto ad esonero socondo le norme sta­
bilite dal presente regolamentò-.
 ---pagebreak---                                   - 11 -
       Ciascuno Stato membro può' tuttavia estendere l' applicazione
dello disposizioni relative all' esonero al oaso di veicoli immatri­
colati sul proprio territorio che soggiornino sul territorio di
uno Stato terzo . Tale estensione rappresenta l' unica possibilità
di accordare nella fattispecie il beneficio di un esonero da im­
poste e tasse .
                              TITOLO  III"
                               D3R0GHB
                             Articolo 11
       Questo articolo riguarda il regime applicabile , nelle relazio­
ni tra gli Stati membri dell' Unione Economica Benolux , ai veicoli
immatricolati nell' Unione stessa . Poiché detti Stati hanno già at­
tuato la oompleta liberalizzazione dei trasporti effettuati tra
i rispettivi territori , appare giustificato lasciare ad essi la
facoltà di applicare un regime d' esonero reciproco ovvero il regi­
me di cui al titolo II .
                             Articolo 12
       Questo articolo indica le categorie di voicoli che , in dero­
ga alle disposizioni del regolamento , restano soggetti , per la du­
rata della loro permanenza sul territorio degli altri Stati membri ,
alle sole imposte e tasse applicabili inel rispettivo paese d' im­
matricolazione . Si tratta essenzialmente di voicoli la cui per­
manenza sul territorio di altri Stati membri non incide sensibil­
mente sul' piano economico . Tale è il caso , non soltanto dei vari
veicoli cui si applica la citata disposizione , Eia anche degli auto­
carri di peso complessivo a pieno carico non eccedente le 6 tonnel­
late , veicoli , cioè , il cui carico utile è molto limitato , la cui
imposizione fiscale poco elevata , e la cui utilizzazione è pratica­
mente limitata al traffico frontaliero . A quest' intima categoria
di voicoli si applicano , d' altronde ,  le misuro eli liboraliz»
                                                              • • •j • • •
 ---pagebreak---                       i
                                               - 12'-
  zazione della prima direttiva del.; Consiglio del 23 luglio 1962 rela­
  tiva all' emanazione di talune norme comuni in materia di trasporti
  internazionali ( trasporti stradali di merci por conto terzi ) ( l ).
           Per i soggiorni effettuaci da dotti veicoli sul territorio
  di Stati terzi possono essere accordati esoneri da imposte e tas­
  se , a norma del secondo comma dell 1 articolo 10 , nelle condizioni
  previste dal titolo II .                                 '   •
                                                   ι
           Appare opportuno prevedere là possibilità por il Consiglio ,
  di modificare l' elenco delle citate categoria di veicoli .
                                         , . TITOLO IV ...   :     v.   . .. .
                               DISPOSIZIONI TECNICHE
                  r     ;• .t ....... .. Articolo 13 ' -, -V
   ;    - Questo articolo dispone che " per ciascun veicolo che effettua
" trasporti 'intracomunitari si'a compilata una " tìcÉoda d' identificazione ,
  noi la - quale ''figurino tutte l'è indicazioni necessarie sia all' iden­
  tificazione, del veicolo , sia al la determinazione della base d' impo­
  sizione ad esso applicabile in ciascuno' degli Stati membri . Por ri­
  spondere alla seconda esigenza , la scheda d' identificazione deve
  contenere tutti i dati tecnici corrispondenti alle basi di" calcolo
  della tassa sugli autoveicoli nei vari Stati membri *               '
           L' originale della scheda devo accompagnare il veicolo in tut­
  ti i suoi spostamenti ed essere esibita a richiesta dei servizi di
  controllò degli Stati membri , in particolare all' entrata nel terri­
  torio di un altro Stato membro .               ■     •
                                                                 *       •••/•••
  ( l ) G.U. n . 70 del 6 agosto 1962 , pag . 2005 .
 ---pagebreak---                                 Articolo 14
       Questo articolo stabilisce l' obbligo por il conducente di
un autoveicolo di compilare , per ciascun viaggio effettuato al­
l' esterno del territorio del paese d' immatricolazione , un documen­
to da cui    risultino tutti gli elementi necessari por determinare
le imposte e tasse esigibili por effetto della permanenza di detto
veicolo in ciascuno degli altri Stati membri e , in particolare , por
calcolare la durata dei soggiorni stessi . Nel caso di autotreni o
di complessi articolati , su detto documento devo figuraro anche il
numero d' identificazione del rimorchio o semirimorchio in mancanza
d' immatricolazione specifica del medesimo .
        E' ovvio che , ove il paese d' immatricolazione , in applicazione
del disposto dell' articolo 10 , socondo comma , accordi l' esonero dal­
le imposte e tasse nazionali anche per le permanenze effettuate sul
territorio di Stati terzi , anche lo indicazioni rolative a dotto per­
manenze possono essere riportate sul documento di cui trattasi .
       La procedura prevista è intesa a ridurrò al massimo le forma­
lità da espletare al passaggio delle frontioro , riducondo al tempo
stesso le possibilità di frode . Essa implica la collaborazione dei
conducenti dei veicoli i quali , durante il via rio , sono tenuti a
riportare sul documento prescritto le indicazioni relative alla
permanaiza dei rispettivi veicoli sul territorio di ciascuno Sta­
to membro . Il documento cosi 1 redatto e certificato conforme , assu­
me il carattere di una dichiarazione fiscalej qualsiasi indicazione
volutamente errata è passibile , nella persona dol suo autore , delle
sanzioni che gli Stati membri dovranno prevedere in virtù dell' ar­
ticolo 16 .
       L' intervento degli uffici incaricati dello formalità di fron­
tiera è limitato al semplice controllo dei giorni e delle ore di
passaggio che figurano sui documenti , nonché al ritiro dei medesimi
ed al loro inoltro allo amministrazioni proposte alle operazioni
di liquidazione 0 di rimborso .
 ---pagebreak---                                  - 14 -
       Agli offotti del controllo , i documenti dobbono ossero estrat­
ti da libretti a matrice e figlia , o numerati .
       E' pure previsto che , por consentire una presentazione unifor­
me dei dati che debbono figurare in tali dòcuraonti , questi ultimi
saranno conformi a un modello stabilito dalla Commissione , previa
oonsultaziono degli Stati mombfi , al più tardi tre mesi prima del­
l' entrata in vigore del regolamento .
                              Articolo 15
       Le disposizioni di questo articolo si basano sul principio
secondo cui , por l' applicazione del regolamento , ogni Stato membro
riconosce a ciascuno dogli altri Stati membri il diritto di proce­
dere alla riscossione delle imposto e tasse dovute dai cittadini
di detti Stati per effetto della permanenza doi loro veicoli sul
suo territorio . Tale diritto comporta sia il calcolo delle imposte
e tasso esigibili che la loro riscossione .
       Parallelamente alle operazioni di riscossione , sì dovrà proce-
doro alla dotorminazione degli importi dogli esoneri dalle imposte
e tasse cui hanno diritto i detentori di autoveicoli per effetto del
soggiorno dei loro veiooli sul territorio di altri Stati membri , come
puro all' off ettivo rimborso di dette sommo agli aventi diritto .
       Per garantire l' esatta applicazione dello (Sàeposizioni di que­
sto articolo , è necessario che gli Stati membri stabiliscano , di co­
mune accordo , le modalità pratiche di attuazione del sistema di con­
teggio fissato dal regolamento . In particolare , è opportuno che gli
Stati membri si trasmettano reciprocamente lo tabelle delle imposte
e tasse in vigore nei rispottivi Paesi nonché lo modalità di appli­
cazione delle stesse . Analogamente dovranno essere prese disposizioni
concordato por quanto riguarda la liquidazione, tra duo Stati membri ,
dei saldi risultanti dallo operazioni di riscossione di imposto e tas­
se riguardanti i loro rosidaiti .
                                                             • • •/• • *
 ---pagebreak---                            - 15 -
                         TITOLO    V
                   SI SPOSI ZI OHI FDTALI
                        Articolo 16
Hessun commonto .
                        Articolo 17
Nossun comment o .
 ---pagebreak---                                        - 16 -
                                     Proposta ai
                             REGOLAMïNTO DEL CONSIGLIO
         concernente la soppressione delle doppie imposizioni
          in materia di imposto sugli autoveicoli nel settore
                             dei trasporti intemazionali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , ed
in particolare gli articoli 75 © 99 5
Vista la decisione n . 65/27t/CEE del Consiglio - del 13 maggio 1965 (0
relativa all' armonizzazione di alcune disposizioni ch6 " incidono sulla
concorrenza nel settore dei trasporti ferroviari , su strada e per vie
navigabili , ed in particolare l' articolo 1 , lottora b );
Vista la proposta della Commissione ;                               * "
Visto il parere del Comitato Economico , e Sooiale ;
Visto il parere -del Parlamento Europeo ;
Considerando che l' instaurazione di una politica comune dei trasporti
implica l' introduzione di norme comuni applicabili" ai trasporti- in-
                                                    i
ternazionali in partenza dal territorio di uno Stato membro o a desti­
nazione di esso , ovvero i» transito sul territorio di vino o più Stati
membri ; che l' introduzione di queste regolo comuni comporta anche-
l' adozione di misure in materia fiscale ; .
Considerando che al riguardo bisogna evitare che gli autoveicoli
industriali destinati ai' trasporti di persone e/o di merci immatri­
colati nogLi Stati membri , siano assoggettati sul territorio della
Comunità ad una doppia imposizione in materia di imposto e tasso su­
gli autoveicoli ;
                   •.V     , V
                    * ' 1 ;Л
                                         ■.   ■  ■-ч . . . .  ...
                                                              •••/•••
( l ) G.U. n . 88 del 24 maggio 1965 » p&g . 1500/65 *
 ---pagebreak--- Considerando che sia le regolamentazioni nazionali relativo all' impo­
sizione dogli autoveicoli immatricolati negli altri Stati membri , sia
le disposizioni degli accordi e dolle convenzioni stipulati tra alcu­
ni Stati membri in materia di regimo fiscal o applicabile agli autovei­
coli immatricolati nel territorio nazionale     prosentano considerevoli
differenze e provocano pertanto distorsioni clolla concorrenza che ri­
schiano di ostacolare lo sviluppo dei trasporti ali 4 interno della
Comunità ;
Considerando che la regolamentazione comunitaria che dove sostituire
le citate regolamentazioni nazionali , nonché ;;;li accordi e le conven­
zioni tra Stati membri , deve consentire di eliminare tali distorsio­
ni 5 che , in attesa del ravvicinamento dolle disposizioni nazionali in
materia di imposto e tasse sugli autoveicoli , 5 necessario assogget­
tare gli autoveicoli alle disposizioni dello Stato membro in cui ossi
circolano ; che , di conseguenza , le imposte e tasso dovute in uno Sta­
to membro diverso da quollo in cui sono immatricolati gli autoveicoli
debbono essere determinate in funziono dolla durata della permanenza
dei medesimi nel territorio di detto Stato ; cho , in corrispondenza , è
necessario esonerare gli autoveicoli dal pagamento dello imposte e
tasse esigibili nel paese d' immatricolazione in proporziono al porio-
do di assenza da talo paese ;
Considerando che è opportuno accordare agli Stati mombri dell' Unione
Economica Benelux , che hanno attuato la completa liberalizzazione
dei trasporti tra    i rispettivi territori , la facoltà di applicare
agli autoveicoli immatricolati nel territorio nazionalo , por la du­
rata delle loro permanenze nell' Unione , un redimo speciale basato
sul principio secondo cui detti veicoli sono assoggettati allo impo­
ste e tasse applicabili nel paese d' immatricolazione come se cir­
colassero esclusivamente in quest' ultimo ;
Considerando che è giustificato prevedere deroghe al regime' generalo
per talune categorie di autoveicoli la cui utilizzazione nel settore
dei trasporti internazionali è soltanto occasionalo ovvero prosenta
un' importanza economica non rilevante ;
 ---pagebreak---                                 - 18 -
Considerando ohe , por evitare di rendere più posante il sistema dei
controlli allo frontiere , è opportuno affidare a ciascuno Stato mem­
bro l' incarico di riscuotere , per conto degli altri Stati membri , le
imposte e tasse dovuto dai propri cittadini par la permanenza dei
loro autoveicoli fuori del territorio nazionale ,
HA ADOTTATO IL FR3SBSTTE REGOLAMENTO :
                                                            • •/ • • •
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                                TITOLO PRIMO
                  ' CAMPO D' APPLICAZIONE" E DEFINIZIONI
                                 JLrticolo' 1
      A decorrere dal                  gli autoveicoli immatricolati in imo
Stato membro e circolanti temporaneamente in un altro Stato membro sono
soggetti alle disposizioni del presente regolamento per quanto riguarda
le imposte e tasse sugli autoveicoli esigibili negli Stati membri .
      Sono tuttavia esaltisi dal campo d' applicazione del presente regola­
mento gli autoveicoli adibiti al trasporto di persone utilizzati per uso
privato , e che abbiano , compreso il posto del conducente , meno di 10 posti
a sedere .                        . -           –              - ■
                                 Articolo 2
1.    Secondo il presente regolamento si intende per " autoveicolo" ogni
veicolo fornito di un dispositivo meccanico di propulsione , circolante
su strada con mezzi propri , è ogni tipo di rimorchio , compresi i semiri­
morchi .
2.    Secondo il presente regolamento si intende per " uso privato" di un
autoveicolo destinato al trasporto di persone , la sua utilizzazione a fi­
ni diversi dal trasporto di persone contro remunerazione , premio o altro
vantaggio materiale .
      La nozione di "uso privato" copre la locazione del veicolo senza
autista , il trasporto dei bagagli personali dei viaggiatori ed il traspor­
to di campioni commerciali da parte di un viaggiatore di oommercio .
 ---pagebreak---                                      - 20 -
                                  Articolo 3
       Secondo il presente regolamento si intendono per " imposte e tasse
sugli autoveicoli" tutte le imposto e tasse esigibili per il solo fatto
di porre in circolazione o di detonare autoveicoli .
        L' elenco delle imposte e tasse figura nell' allegato 1 del presente
regolamento di cui è parte integrante . Se la Commissione constata che sono
intervenute delle modifiche nel regime fiscale degli Stati membri , essa
procede , mediante regolamento , e previa consultazione degli Stati membri
interessati , ai necessari adattamenti dell' allegato .
                                TITOLO II
        NORME CONCERNENTI LA RISCOSSIONI;: DELLE IMPOSTE E TASSE      ■
              SUGLI AUTOVEICOLI E L' ESONERO PELLE MESEDIME
                                 Articolo 4
       Ogni Stato membro assoggetta gli autoveicoli immatricolati in un
altro Stato membro alle imposte e tasse sugli autoveicoli eisgibili nel
pròprio territorio per la durata della loro permenenza nel medesimo .
       Tutti gli autoveicoli che permangono nel territorio di uno degli
Stati membri debbono essere assoggettati alle stesse disposizioni , qualun­
que sia lo Stato membro d' immatricolazione .
                                 Articolo 5
       Gli autoveicoli immatricolati un uno Stato membro beneficiano del­
l' esonero dalle imposte e tasse esigibili in quest' ultimo per la durata
della loro permanenza nel territorio di un altro Stato membro .
                                                             • • •/ •
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       Il beneficio dell' esonero è accordato intipendentemente dal fatto
che l' autoveicolo sia stato assoggettato o meno a tassazione in un altro
Stato membro .                                                      ■ . • •
                                   Articolo 6
1.     Il periodo durante il quale un autoveicolo immatricolato in uno
Stato membro è assoggettato alle imposte e tasse esigibili in un altro
Stato membro è pari al periodo compreso tra il momento in cui il veicolo
entra nel territorio dello Stato membro in questione e il momento in cui
esso lascia detto territorio . Le frazioni di ora non sono prese in consi­
derazione .
2. x   II periodo durante il quale un autoveicolo beneficia dell' esonero
di .cui all' articolo 5 & pari al periodo determinato ai sensi del paragra­
fo 1 .
                                   Articolo 7
1.     Le imposte e tasse sugli autoveicolo esigibili a norma dell' artico­
lo 4 sono liquidate trimestralmente , secondo l'è modalità previste dall' ar­
ticolo 15 »
2.     La riscossione è effettuata sulla base di una tariffa giornaliera .
       Tale tariffa è pati , rispettivamente , a 1 /360, 1 /180 o a 1 /90 della
tariffa annua , semestrale o trimestrale , secondo che le tabelle delle im­
poste e tasse sugli autoveicoli sono eleborate su base annuale , semestra­
le o trimestrale .
       La tariffa è applicata in base alla durata jleMa parmenenza , determi­
nata ai sensi dell' artio'olo 6 , paragrafo 1 .
                                                               • • •/ • « •
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                                 Articolo 8
1.     Il rimborso delle imposte e tasse sugli autoveicoli ai beneficiari
dell' esonero di cui all' articolo 5 viene effettuato trimestralmente , se­
condo le modalità stabilite dall' articolo 15 *
2.     Agli effetti della determinazione dell' importo delle imposte e tas­
se da rimborsare , sono applicabili per analogia le disposizioni dell' ar­
ticolo 1 , paragrafo 2 .
                                Articolo 9
       Se per un autoveicolo la dfirata complessiva delle permenenze nel
territorio degli Stati membri diversi da quello in cui è immatricolato ,
è inferiore , durante un trimestre , a 5 giorni , non si procede né alla
riscossióne delle imposte e tasse di cui all' articolo 4 , né all' esonero
di cui all' articolo 5 *
                                Articolo 10
       Gli Stati membri non possono accordare agli autoveicoli immatrico­
lati nel proprio territorio un esonero diverso da quello previsto dal
presente regolamento per le imposte e tasse esigibili sugli autoveicoli
durante la loro permaneza fuori del detto territorio .
       Le disposizioni degli articoli 5 | 6 , paragrafo 2 ; 8 , paragrafo 2
e 9 possono essere tuttavia applicate al caso di permenenza di autoveicoli
immatricolati in uno Stato membro nel territorio di uno Stato terzo .
                                                               • • • /• • •
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                                 TITOLO III
                                  DEROGHE
                                 Articolo 11
        In deroga alle disposizioni del titolo II , gli Stati membri dell' Unio­
ne economica Benelux possono applicare agli autoveicoli immatricolati nel
territorio di uno di essi , per la durata della permanenza nel territorio
dell' Unione , un regime speciale in base al quale detti veicoli sono assog­
gettati alle imposte e tasse sugli autoveicoli applicabili nel paese d' im­
matricolazione , come se circolassero' esòlusivamente in quest' ultimo , e be­
neficiano dell' esenzione delle imposte e tasse sugli autoveicoli applica­
bili itegli altri Stati membri dell' Unione .
        Se detti Stati decidono di fare uso di tale facoltà , ne informano
la Commissione tre mesi prima dell' entrata in vigore del presente regole-
mento .
                                  Articolo 12
1.      In deroga alle disposizioni del tit,olo II , escluse quelle del secon­
do comma dell' articolo 10 , gli autoveicoli immatricolati in uno Stato mem­
bro ed appartenenti alle categorie in appresso indicate sono esentati , nel
                   i
territorio degli Stati membri , dalle imposte e tasse sugli autoveicoli esi­
gibili in detti Stati membri e sono assoggettati alle imposte e tasse sugli
autoveicoli applicabili nel territorio d' immatricolazione come se circolas­
sero esclusivamente in questo paese :                         •
- autoveicoli di peso complessivo a pieno carico , compreso quello dei ri­
   morchi o semirimorchi-, fino a sei tonnellate :
                                                                • • •/ • • <
 ---pagebreak---                                     - 24 -
- veicoli e macchine agricoli :
- taxi ;
- ambulanzej
- veicoli per fiere e mercati e veicoli a carattere strettamente pubblici­
   tario .
2.     L' elenco delle categorie di autoveicoli di cui al paragrafo 1 può'
essere modificato dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata , su
proposta della Commissione .
                                 TITOLO IV
                           DISPOSIZIONI TECNICHE
                                 Articolo 13
       Ogni autoveicolo deve essere accompagnato da una scheda d' identifica­
zione conforme al modello di cui all' allegato 2 del presente regolamento ,
sulla quale figurano tutte le indicazioni necessarie all' identificazione
del veicolo e alla determinazione della base d' imposizione ad esso appli­
cabile in ciascuno Stato membro .
       La scheda d' identificazione è compilata dalle autorità competenti
dello Stato membro in cui è immatricolato l' autoveicolo » Il detentore del'
l' autoveicolo è tenuto a fare apportare immediatamente sulla eoheda qual­
siasi modifica che riguardi le indicazioni in essa contenute .
       Una copia di detta scheda è conservata dall' amministrazione di cui
all' articolo 14 , paragrafo 2 .
       La scheda d' identificazione di un autoveicolo deve essere esibita
a richiesta dei servizi di controllo degli Stati membri sul cui territorio
esso circola .
                                                              • • •/ • • •
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                                  Artioplo 14
1.      Il conducente dell' autoveicolo redige , per ciascun viaggio , un do­
cumento in cui figurano le indicazioni relative alla durata della perma­
nenza del veicolo nel territorio degli Stati membri diversi da quello del­
l' immatricolazione e che sono necessarie alla determinazione delle impo­
ste e tasse esigibili in detti Stati .
        Egli certifica l' esattezza delle indicazioni apportate sul documento .
        Detto documento deve accompagnare l' autoveicolo ed essere esibito'
ad ogni richiesta dei servizi di controllo degli Stati membri . Esso deve
essere vidimato all' entrata e all' uscita dal territorio di ciascuno Stato
membro attraversato durante- un viaggio e consegnato , a ogni ritorno del
veicolo nel territorio del paese d' immatricolazione , all' ufficio incari­
cato delle formalità di frontiera ,, all' entrata in tale paese .
2.      I documenti di cui al paragrafo precedente sono trasmessi dall' uf­
ficio predetto all' amministrazione incaricata in ciascuno Stato di effet­
tuare le operazioni di liquidazione e di rimborso previste dagli articoli
4 θ 5.
3.      Tali documenti sono estratti da blocchetti contenenti matrice e fi­
glia con numerazione continua . Essi sono conformi a un modello che sarà
stabilito dalla Commissione , previa consultazione degli Stati membri , an­
teriormente al ... ( 1 ).
                                   Articolo 15
1.      Le amministrazioni di ciascuno Stato membro di cui all' articolo 14 ,
paragrafo 2 effettuano ogni tre mesi , sulla base dei documenti , trasmessi
ai sensi della detta disposizione , e delle tabelle delle imposte e tasse
sugli autoveicolo in vigore negli altri Stati membri , il conteggio per
( 1 ) Tale data dovrebbe precedere di tre mesi la data di entrata in vigore
      del regolamento .
 ---pagebreak---                                        - 26 -
ogni autoveicolo , delle imposte e tasse esigibili per la permanenza del
medesimo nel territorio di tali Stati durante il trimestre precedente .
      Esse procedono , per conto degli Stati membri interessati , alla ri­
scossione delle imposte e tasse dovute dal detentore dell' autoveicolo .
       Gli Stati membro procedono ogni tre mesi alla liquidazione dei saldi
contabili di cui sopra .
2.    I documenti di cui all' articolo 14 , paragrafo 1 servono pure in base
alla determinazione dei rimborsi da effettuare , sulle imposte e tasse ri­
scosse nello Stato d' immatricolazione dell' autoveicolo , a favore del de­
tentore del medesimo ai sensi dell' articolo 5 «
      Le operazioni di rimborso sono effettuate congiuntamente alle ope­
razioni di riscossione di cui al paragrafo 1 .
3.    Le imposte e tasse che uno Stato membro riscuote per conto di un
altro Stato membro per effetto della permanenza dell' autoveicolo nel pro­
prio territorio sono calcolate nella propria moneta . I tassi di cambio
applicati sia per la riscossione degli importi dovuti dal detentore di un
autoveicolo in applicazione del presente regolamento , sia per la liquida­
zione dei saldi contabili fra Stati membri , sono quelli corrispondenti al­
le parità dichiarate presso il Fondo monetario internazionale e da questo
riconosciute .
4.     Ogni Stato membro comunica , trimestralmente a ciascuno degli Stati
membri e per ogni autoveicolo , un prospetto di ricapitolazione in cui so­
no elencate le permanenze effettuate , durante il trimestre precedente nel
territorio di ciascuno deiMetti Stati , dagli autoveicoli immatricolati
nel proprio territorio , nonché delle imposte e tasse sugli autoveicoli
dovute a detti Stati a titolo di tali permanenze .
                                                           • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                   - 27 -
5.    Gli Stati membro adottano le disposizioni necessarie per agevolare ,
a ciascuno Stato membro la riscossione delle imposte e tasse a cui sono
assoggettati i detentori di autoveicoli immatricolati nel proprio terri­
torio per la permenenza di detti autoveicoli nel territorio degli altri
Stati man bri .
                                  TITOLO V
                             DISPOSIZIONI FINALI
                                 Articolo 16
      Gli Stati membri emanano in tempo utile , e previa consultazione
della Commissione , le disposizioni legislative , regolamentari o ammini­
strative necessarie all' attuazione del presente regolamento . Tali dispo­
sizioni precederanno anche l' applicazione di adeguate sanzioni per le
infrazioni al presente regolamento e le false dichiarazioni sui documen­
ti di cui all' articolo 14 , paragrafo 1 .                             .
                                 Articolo 17
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                   Fatto a Bruxelles , il
                                   Per il Consiglio
                                   Il Presidente
 ---pagebreak---                                                           (Allegato 1 )
ELENCO DELLE IMPOSTE E TASSE DI CUI ALL' ARTICOLO 3 PEL REGOLAMENTO
N
REPUBBLICA FEDERALE
DI GERMANIA         »                      Kraftfahrzeugsteuer
BELGIO              :                      Taxe sur les automobiles et
                                           véhicules à vapeur ou à moteur
FRANCIA                                    Taxe spéciale pour l' usage des
                                           infrastructures routières
ITALIA                                 i ) Tassa di circolazione siagli
                                           autoveicoli
                                      ii ) Tassa addizionale del 5 percento
                                           sulle tasse di oircolazione
LUSSEMBURGO                                Impôt sur les véhicules a moteur
PAESI BASSI                                Ilot orri j tuigenbe las t ing
 ---pagebreak---                                        Scheda d' identificazione del veicolo
                                                                               H° d' immatricolazione
  Paesi d' immatricolazione              Ragione sociale e domicilio            Amministrazione fiscale da cui dipende
                                          del detentore del veicolo                   il detentore del veicolo
N.                                                                     Ν.
                                                           o
Codioe                                                    •p           Códice
                                                           <3
                                                          •H
     Tipo                                                 A
                                                           O
                                                                           Tipo .
                                                           u
     Numero e tipo degli assi                              o               Numero e tipo degli assi
                                                           a
     Inarca                                                                Marca
     Cilindrata ( in t )                                   o
                                                                           Peso a vuoto
                                                           o
     Numero dei cilindri                                  •H               Carico utile
 φ
 fn
     Data di messa in servizio del veicolo                                 Peso complessivo autorizzato a pieno carico
 o
+>
 o
            (o del motore , ove non si tratti                              Peso massimo in oorrispondenza dell' asse
 a
             del motore d' origine )                                             più caricato
                                                            o
 o   Tipo di carburante                                    m
                                                           03
                                                                           Peso a vuoto in ordine di marcia
 o
•H                                                         Φ                                                                :
     Capacità del servatoio normale                        a
                                                                           Carico utile                                     :
!>
                                                           a
     Peso a vuoto in ordine di marcia                       o
                                                                           Peso complessivo autorizzato a pieno carico      •
                                                           o
                                                                                                                            t
     Sadico Yttile         i v  i 1 -                                                                                     * »
      Peso complessivo autorizzato a pieno carico              \ Si certifica che le indicazioni contenute nella pre- s     \
                                                               ; sente scheda sono conformi alle caratteristiche tecni–•    (
      Peso massimo in corrispondenza dell' asse                • che didhiarate dal detentore del veicolo all' atto del^.   i
      pi     più caricato                                      s la messa in circolazione del medesimo                       i
                                                               « (Timbro e visto dell' autorità competenta )            .