CELEX: 62009TN0403
Language: it
Date: 2009-10-07 00:00:00
Title: Causa T-403/09: Ricorso presentato il 7 ottobre 2009 — Tecnoprocess/Delegazione della Commissione europea in Marocco e a.

5.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/31
            
         Ricorso presentato il 7 ottobre 2009 — Tecnoprocess/Delegazione della Commissione europea in Marocco e a.
   (Causa T-403/09)
   2009/C 297/46
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Tecnoprocess Srl (Roma, Italia) (rappresentante: A. Majoli, avvocato)
   
      Convenute: Delegazione della Commissione europea in Marocco, Delegazione della Commissione europea in Repubblica di Nigeria, Commissione delle Comunità europee
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Accertare l'ingiustificato arricchimento della Delegazione di Abuya, della Delegazione di Rabat e della Commissione europea.
            
         
               —
            
            
               Per, l'effetto, condannare la Delegazione di Abuya, la Delegazione di Rabat e la Commissione europea, anche in via solidale tra loro, a versare alla ricorrente l'importo di Euro 114 069,94 oltre interessi fino al soddisfo, ovvero ogni altra somma che il Tribunale ritenga appropriata, oltre agli interessi sull'importo riconosciuto, sino al soddisfo.
            
         
               —
            
            
               Condannare la Delegazione di Abuya, la Delegazione di Rabat e la Commissione europea, anche in via solidale tra loro, a sopportare le spese del presente procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La società ricorrente nel presente procedimento, la stessa che nelle cause T-264/09 Tecnoprecess/Commissione e Delegazione della Commissione europea nel Regno di Marocco e T-367/09 Tecnoprocess/Commissione e Delegazione della Commissione europea in Repubblica di Nigeria, sostiene che, nell'ambito dell’applicazione dei contratti conclusi con le autorità marocchine e nigeriane e che fanno l’oggetto di queste due cause, le Delegazioni sopraccitate nonché la Commissione europea hanno ingiustificatamente rifiutato di risolvere in via transattiva le diverse questioni inerenti all’esecuzione dei contratti in questione; e ciò nonostante essa avesse, a più riprese, proposto alle istituzioni comunitarie di compensare le posizioni attive e passive riguardanti i detti contratti.
   Come risultato di questo stato di cose le Delegazioni e la Commissione si sarebbero trovate a trattenere ingiustificatamente importi molto elevati che avrebbero dovuto essere trasferiti alla ricorrente, provocando una situazioni che sarebbe costitutiva di arricchimento ingiusto.