CELEX: C2001/108/16
Language: it
Date: 2001-04-07 00:00:00
Title: Causa C-79/01: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte d'appello di Milano — con ordinanza 29 gennaio 2001, concernente il ricorso presentato da Payroll Data Services (Italy) Srl, ADP Europe SA e ADP GSI SA

7.4.2001                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 108/11
Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:                                  —     ha violato gli artt. 190 e 215 del Trattato CE (divenuti
                                                                                   artt. 235 e 288 CE), nonché il principio giuridico generale
                                                                                   di coerenza avendo ritenuto infondato l’argomento secon-
—     annullare, nei punti che riguardano le ricorrenti, la                        do cui la misura impugnata era illegittima per violazione
      sentenza del Tribunale di primo grado 29 novembre                            dell’obbligo di motivazione e che il Consiglio avesse piena
      2000, pronunciata nella causa T-213/97;                                      libertà di azione, senza vincoli rispetto al regolamento di
                                                                                   base.
—     annullare, nei punti che riguardano le ricorrenti, la                  (1) GU C 318 del 18.10.1997, pag. 23.
      decisione del Consiglio di non adottare la proposta di
      regolamento che impone un dazio antidumping definitivo
      sulle importazioni di tessuti di cotone greggi originari
      della Repubblica popolare cinese, dell’Egitto, dell’India,
      dell’Indonesia, del Pakistan e della Turchia [COM (97)
      160 def. del 21 aprile 1997],
                                                                             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte
—     accogliere la domanda delle ricorrenti diretta al risarci-             d’appello di Milano — con ordinanza 29 gennaio 2001,
      mento del danno di cui alla causa T-213/97 e rinviare la               concernente il ricorso presentato da Payroll Data Services
      causa al Tribunale di primo grado per la determinazione                          (Italy) Srl, ADP Europe SA e ADP GSI SA
      dell’importo del risarcimento;
                                                                                                      (Causa C-79/01)
—     ordinare al Consiglio di sopportare le spese sostenute
      dalle ricorrenti nel presente grado, nonché nella causa                                         (2001/C 108/16)
      T-213/97.
                                                                             Con ordinanza 29 gennaio 2001, pervenuta nella Cancelleria
                                                                             della Corte di giustizia delle Comunità europee il 15 febbraio
                                                                             2001, concernente il ricorso presentato da Payroll Data
Motivi e principali argomenti                                                Services (Italy) Srl, ADP Europe SA e ADP GSI SA, la Corte
                                                                             d’appello di Milano ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                             Comunità europee la seguente questione pregiudiziale:
Le ricorrenti sostengono che il Tribunale di primo grado ha                  «se gli artt. 43 e 49 del Trattato CE ostino all’applicazione da
violato il diritto comunitario in quanto:                                    parte del giudice nazionale dell’art. 1 della Legge 11 gennaio
                                                                             1979 n. 12, cosı̀ come modificato dall’art. 58, comma 16,
                                                                             L. N. 144 del 17 maggio 1999, sull’ordinamento della
—     ha violato l’art. 173 del Trattato CE (divenuto art. 230               professione del consulente del lavoro, nella parte in cui
      CE), nell’interpretazione datane dalla giurisprudenza (e,              preclude, in assoluto, alle imprese esterne, fornitrici di servizi
      inoltre, letto alla luce degli artt. 9, n. 1, 6, n. 9, 12, n. 2 e      di elaborazione e stampa di cedolini paga, di prestare i propri
      13 dell’accordo anti-dumping del GATT 1994), ed il                     servizi ad imprese con meno di 250 addetti».
      principio generale di coerenza, avendo ritenuto la misura
      impugnata un atto non soggetto a controllo di legittimità
      ai sensi dell’art. 173 del Trattato CE (divenuto art. 230
      CE);
—     ha violato l’art. 19 dello statuto CE della Corte di giustizia
      e l’art. 44 del regolamento di procedura del Tribunale di              Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-
      primo grado in quanto ha ritenuto che i ricorrenti                     nal d’instance de Châteauroux con ordinanza 26 gennaio
      avessero proposto una domanda nuova, contravvenendo                    2001, nella causa Sarl MICHEL contro Recette des Doua-
      a tali articoli;                                                                                      nes
                                                                                                      (Causa C-80/01)
—     ha violato l’art. 173 del Trattato CE (divenuto art. 230
      CE), nell’interpretazione datane dalla giurisprudenza (e,
      inoltre, letto alla luce degli artt. 9, n. 1, 6, n. 9, 12, n. 2 e                               (2001/C 108/17)
      13 dell’accordo anti-dumping del GATT 1994), avendo
      ritenuto che la mera scadenza del termine di quindici                  Con ordinanza 26 gennaio 2001, pervenuta nella cancelleria
      mesi previsto dall’art. 6, n. 9, del regolamento di base,              della Corte il 16 febbraio 2001 nella causa Sarl MICHEL contro
      non rappresentasse una decisione del Consiglio soggetta                Recettes des douanes, il Tribunal d’instance de Chateauroux ha
      ad un ricorso di annullamento ai sensi dell’art. 173 del               sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee la
      Trattato CE (divenuto art. 230 CE) e                                   seguente questione pregiudiziale: