CELEX: 62012TA0250
Language: it
Date: 2015-10-06 00:00:00
Title: Causa T-250/12: Sentenza del Tribunale del 6 ottobre 2015 — Corporación Empresarial de Materiales de Construcción/Commissione [«Concorrenza — Intese — Mercato del clorato di sodio nel SEE — Decisione di modifica che riduce la durata contestata di partecipazione all’intesa — Calcolo dell’importo dell’ammenda — Prescrizione — Articolo 25 del regolamento (CE) n. 1/2003»]

30.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 398/28
            
         Sentenza del Tribunale del 6 ottobre 2015 — Corporación Empresarial de Materiales de Construcción/Commissione
   (Causa T-250/12) (1)
   
   ([«Concorrenza - Intese - Mercato del clorato di sodio nel SEE - Decisione di modifica che riduce la durata contestata di partecipazione all’intesa - Calcolo dell’importo dell’ammenda - Prescrizione - Articolo 25 del regolamento (CE) n. 1/2003»])
   (2015/C 398/38)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Corporación Empresarial de Materiales de Construcción, SA, ex Uralita, SA (Madrid, Spagna) (rappresentanti: K. Struckmann, avvocato, e G. Forwood, barrister)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente N. von Lingen, R. Sauer e J. Bourke, successivamente M. Sauer e J. Norris-Usher, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento dell’articolo 1, paragrafo 2, della decisione C (2012) 1965 final della Commissione, del 27 marzo 2012, che modifica la decisione C (2008) 2626 def., dell’11 giugno 2008, relativa a un procedimento a norma dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (Caso COMP/38.695 — Clorato di sodio).
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               La Corporación Empresarial de Materiales de Construcción, SA, sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalla Commissione europea.
            
         
      (1)  GU C 243 dell’11.8.2012.