CELEX: 51983PC0520
Language: it
Date: 1983-09-21
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALLA PREDISPOSIZIONE DI PIANI DI PRONTO INTERVENTO PER COMBATTERE GLI SPANDIMENTI ACCIDENTALI DI IDROCARBURI IN MARE

12.10.83                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 273/3
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla predisposizione di piani di pronto
                      intervento per combattere gli spandimenti accidentali di idrocarburi in mare
                                                       COM(83) 520
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 27 settembre 1983)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che è necessario fissare gli elementi mi-
                                                                   nimi dei piani di pronto intervento nazionali al fine di
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             orientare gli sforzi degli Stati membri verso obiettivi
europea, in particolare l'articolo 235,                           comuni;
                                                                  considerando che è opportuno prevedere controlli pe-
vista la proposta della Commissione,
                                                                   riodici in ordine all'efficacia dei piani di pronto inter-
                                                                  vento, mediante esercitazioni di simulazione che per-
visto il parere del Parlamento europeo,                            mettano di esperimentare il potenziale di lotta contro
                                                                   l'inquinamento;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                  considerando che più Stati membri possono avere in-
                                                                   teressi comuni in determinate zone marittime esposte
considerando che la risoluzione del Consiglio, del 26
                                                                   al rischio di inquinamento accidentale da idrocarburi
giugno 1978, concernente un programma d'azione
                                                                  e che conseguentemente potrebbero essere indotti a
delle Comunità europee in materia di controllo e di
                                                                  lottare insieme contro il verificarsi di eventi inqui-
riduzione dell'inquinamento marino da idrocarburi (')
                                                                   nanti;
prevedeva che la Commissione eseguisse degli studi
preliminari sulla necessità di misure intese ad accre-
                                                                  considerando che i presupposti di lotta comune po-
scere la cooperazione e l'efficienza delle squadre di
                                                                  tranno essere notevolmente migliorati ove fosse possi-
pronto intervento esistenti o che sarebbero state costi-
                                                                  bile avvalersi di piani congiunti di pronto intervento
tuite negli Stati membri;
                                                                  preventivamente predisposti;
considerando che tali studi hanno permesso di met-                considerando che, anche in assenza di piani congiunti
tere a punto alcune misure intese a migliorare il coor-           di pronto intervento, uno Stato membro deve infor-
dinamento nell'impiego dei mezzi di lotta contro l'in-             mare gli altri Stati membri interessati qualora il pro-
quinamento;                                                       dursi di un incidente o la presenza di chiazze di idro-
                                                                  carburi rischi di costituire una minaccia per detti Stati
considerando che la decisione 81/971/CEE del Con-                  membri;
siglio, del 3 dicembre 1981, che instaura un sistema
comunitario d'informazione in materia di controllo e               considerando che è a tal fine importante, per ciascuno
riduzione dell'inquinamento marino da idrocar-                     Stato, avere una chiara comprensione delle- istruzioni
buri (2), prevede un inventario aggiornato dei mezzi               e delle procedure degli altri Stati;
di lotta — personale, attrezzature e prodotti — contro
tale inquinamento;                                                 considerando che è opportuno che gli Stati membri
                                                                   adottino misure che consentano agli altri Stati membri
                                                                   o a paesi terzi di inviare sul posto osservatori al fine
considerando che l'esistenza        di piani nazionali di
                                                                   di agevolare la cooperazione auspicata dalle autorità
pronto intervento in ciascuno      Stato membro può ac-
celerare e migliorare la lotta     contro gli spandimenti          responsabili del paese colpito dall'inquinamento;
accidentali di idrocarburi in      mare e quindi accre-
scerne l'efficacia;                                                considerando che gli obblighi derivanti dalla presente
                                                                   direttiva sono compatibili con quelli che incombono a
                                                                   taluni Stati membri, parti contraenti dell'accordo di
                                                                   Bonn del 1969 concernente la cooperazione nella
(*) GU n. C 162 dell'8. 7. 1978, pag. 1.                           lotta contro l'inquinamento da idrocarburi delle ac-
O GU n. L 355 del 10. 12. 1981, pag. 52.                           que del Mare del Nord, della convenzione di Barcel-
 ---pagebreak--- N. C 273/4                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 12.10.83
Iona del 1976 per la protezione del Mare Mediterra-                nelle zone marittime di interesse comune, che pos-
neo dall'inquinamento e della convenzione di Hel-                  sono costituire una minaccia per le coste o gli inte-
sinki del 1974 per la protezione dell'ambiente marino              ressi connessi di un altro o di diversi altri Stati mem-
nell'area del Mar Baltico;                                        bri, esso deve informarne immediatamente detto Stato
                                                                   membro o detti Stati membri interessati.
considerando che la predisposizione di piani di
pronto intervento risulta necessaria per raggiungere                                       Articolo 3
uno degli scopi della Comunità nel campo del con-
trollo e della riduzione dell'inquinamento marino da              1.     Gli Stati membri preparano da soli, congiunta-
idrocarburi; che i poteri d'azione a tal uopo richiesti           mente o con paesi terzi, esercitazioni periodiche di si-
non sono stati previsti dal trattato, per cui è necessa-          mulazione per verificare il potenziale di lotta in mare
rio far ricorso all'articolo 235 del trattato,                    e a terra.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                2.     Le esercitazioni sono destinate a permettere di
                                                                 verificare, tra l'altro, la qualità delle comunicazioni e
                                                                  la cooperazione delle autorità nazionali come anche
                         Articolo 1
                                                                 delle autorità di altri paesi che mettono i loro mezzi a
                                                                  disposizione dei responsabili della lotta contro l'inqui-
1.    Gli Stati membri adottano le misure necessarie e            namento.
idonee per predisporre piani nazionali di pronto in-
tervento che permettano di organizzare e di dirigere
la lotta contro l'inquinamento provocato da spandi-                                        Articolo 4
mene accidentali di idrocarburi in mare.
                                                                  Gli Stati membri si scambiano, nel quadro del comi-
                                                                 tato consultivo in materia di controllo e di riduzione
2.    I piani nazionali di pronto intervento conten-
                                                                  dell'inquinamento marino da idrocarburi, istituito con
gono almeno gli elementi di cui all'allegato 1 della
                                                                  decisione 80/686/CEE della Commissione (x), ogni
presente direttiva.
                                                                  informazione utile sui piani nazionali di pronto inter-
                                                                 vento previsti dell'articolo 1, sui piani congiunti di
3.    Se un incidente presenta un notevole rischio di            pronto intervento previsti dall'articolo 2 e sui piani
inquinamento, l'efficacia del piano di pronto inter-              congiunti di pronto intervento elaborati di concerto
vento è oggetto di una valutazione particolare se-                con paesi terzi.
condo le modalità definite all'allegato 2.
                                                                                           Articolo 5
                         Articolo 2
                                                                  1.     Gli Stati membri mettono in vigore le disposi-
1.    Allo scopo di organizzare e potenziare la lotta             zioni legislative, regolamentari e amministrative ne-
contro l'inquinamento provocato da spandimenti acci-              cessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il
dentali di idrocarburi in mare nelle zone marittime in            1° gennaio 1987. Essi ne informano immediatamente
cui due o più Stati membri hanno interessi comuni, gli            la Commissione.
Stati interessati predispongono piani congiunti di
pronto intervento. Tali piani precisano in particolare :          2.     Gli Stati membri comunicano alla Commissione
                                                                  il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno
— le zone in cui saranno applicabili;                             che essi adottano nel settore disciplinato dalla pre-
                                                                  sente direttiva.
— l'autorità designata da ciascuno Stato membro per
     coordinare l'azione congiunta;
                                                                                           Articolo 6
— i principi, le procedure ed i mezzi di cooperazione
     nella lotta contro l'inquinamento.                           Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
                                                                  tiva.
2.     Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, ogniqual-
volta uno Stato membro venga a conoscenza di un
incidente o della presenza di chiazze di idrocarburi              O GU n. L 188 del 22. 7. 1980, pag. 11.
 ---pagebreak--- 12. 10.83                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N . C 273/5
                                                              ALLEGATO      1
                                      Contenuto dei piani nazionali di pronto intervento
          1. Misure per la protezione delle zone vulnerabili e delle zone ad alto rischio
             — localizzazione di tali zone;
             — descrizione delle risorse da proteggere;
             — messa a punto di meccanismi di concertazione e di decisione che consentano di stabilire un
                 ordine di priorità per la protezione di tali risorse.
          2. Messa a punto di un'organizzazione di lotta in caso di incidente
             — designazione delle autorità responsabili a livello nazionale e locale;
             — procedura di allarme e mezzi di comunicazione;
             — inventario del personale specializzato disponibile;
             — definizione preliminare del ruolo delle unità incaricate principalmente di prevenire l'inquina-
                 mento e di combatterlo, e modalità di coordinamento tra dette unità;
             — disposizioni che garantiscano la regolare formazione del personale d'intervento.
          3. Inventario delle attrezzature di lotta a disposizione delle autorità responsabili e condizioni di impiego
             delle attrezzature stesse, nonché inventario delle attrezzature che possono essere messe a disposizione
             da altri Stati membri
          4. Censimento delle possibilità di deposito, di distruzione o di valorizzazione dei residui recuperati, con
             informazioni aggiornate sui siti di deposito temporaneo degli stessi
          5. Strutture per l'accoglienza degli osservatori stranieri
                                                              ALLEGATO      2
          Valutazione dell'efficacia dei piani di pronto intervento in caso di incidente comportante un notevole
                                                         rischio di inquinamento
          Nella valutazione vanno presi in particolare considerazione i seguenti punti:
          — rapidità e adeguatezza del calcolo dei rischi esistenti nelle zone da proteggere;
          — grado di preparazione dei responsabili della lotta;
          — grado di coordinamento tra i servizi responsabili (autorità centrali e locali, responsabili della lotta
             in mare e a terra) ;
          — utilità dei mezzi di ricognizione ai fini della direzione delle operazioni;
          — eventualmente, utilità del telerilevamento;
          — adeguatezza dei mezzi impiegati nelle diverse fasi delle operazioni: dispersione o recupero degli
             idrocarburi; deposito, trasporto, eliminazione o valorizzazione degli idrocarburi recuperati; indi-
             viduazione delle strozzature; controllo notturno delle operazioni;
          — compatibilità delle attrezzature di diversa provenienza;
          — danni connessi con l'impiego di mezzi chimici e meccanici;
          — ruolo degli esperti;
          — rapporti con i responsabili politici e informazione del pubblico;
          — collaborazione internazionale.