CELEX: 51991PC0158
Language: it
Date: 1991-06-04
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CHE COORDINA LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RELATIVE ALL' APPLICAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI PROCEDURE D' APPALTO DEGLI ENTI EROGATORI DI ACQUA E DI ENERGIA, DEGLI ENTI CHE FORNISCONO SERVIZI DI TRASPORTO NONCHE DEGLI ENTI CHE OPERANO NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI

N. C 179/18                                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                               10. 7. 91
                       Proposta modificata di direttiva del Consiglio che coordina le disposizioni legislative, regolamen-
                       tari ed amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure
                       d'appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto
                                         nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni
                                                                                  (91/C 179/10)
                                                                       COM(91) 158 def. — SYN 292
                       (Presentata dalla Commissione il 4 giugno 1991 ai sensi dell'articolo 149 paragrafo 3 del trattato
                                                                                          CEE)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                                          del 26 luglio 1971, che c o o r d i n a le p r o c e d u r e di aggiudi-
                                                                                               c a z i o n e degli appalti di lavori pubblici ( 5 ), modificata
                                                                                               dalla          direttiva       8 9 / 4 4 0 / C E E (6)  e    dalla  direttiva
visto il t r a t t a t o che istituisce la C o m u n i t à                economica            7 7 / 6 2 / C E E del Consiglio, del 21 dicembre 1976, che c o -
e u r o p e a , in particolare l'articolo 100 A,                                               o r d i n a le p r o c e d u r e di aggiudicazione degli appalti p u b -
                                                                                               blici         di       forniture ( 7 ),       modificata     dalla  direttiva
                                                                                                8 8 / 2 9 5 / C E E ( 8 ).
vista la p r o p o s t a della C o m m i s s i o n e ('),
                                                                                               c o n s i d e r a n d o che l'apertura alla c o n c o r r e n z a c o m u n i -
                                                                                               taria degli appalti pubblici dei settori in o g g e t t o richiede
in c o o p e r a z i o n e con il P a r l a m e n t o e u r o p e o ,                          provvedimenti concernenti i m e z z i di ricorso a disposi-
                                                                                               z i o n e di fornitori o imprenditori in caso di violazione
                                                                                               delle n o r m e ; che è inoltre necessario garantire l'esistenza
visto il p a r e r e del C o m i t a t o e c o n o m i c o e sociale ( 2 ),                    di u n a prova generale di conformità alle n o r m e , per ac-
                                                                                               crescere la fiducia nella corretta applicazione delle m e d e -
                                                                                               sime;
c o n s i d e r a n d o che la direttiva 9 0 / 5 3 1 / C E E del Consiglio,
del 17 settembre 1990, relativa alle p r o c e d u r e di appalto
                                                                                               c o n s i d e r a n d o che, q u a n t o ai m e z z i di ricorso, è necessa-
degli enti e r o g a t o r i di acqua e di energia, degli enti che
                                                                                               rio prevedere maggiori g a r a n z i e di t r a s p a r e n z a e di n o n
forniscono servizi di t r a s p o r t o n o n c h é degli enti che o p e -
                                                                                               discriminazione e che o c c o r r e , affinché ne s e g u a n o ef-
r a n o nel settore delle telecomunicazioni ( 3 ), n o n contiene
                                                                                               fetti concreti, che esistano m e z z i di ricorso efficaci e ra-
disposizioni specifiche che p e r m e t t a n o di g a r a n t i r n e l'ef-
                                                                                               pidi in caso di violazione del diritto c o m u n i t a r i o in m a t e -
fettiva a p p l i c a z i o n e ;
                                                                                               ria o delle n o r m e nazionali che recepiscono tale diritto;
c o n s i d e r a n d o che i meccanismi a t t u a l m e n t e esistenti, sia                  c o n s i d e r a n d o che, dovendosi tenere c o n t o della n a t u r a
sul p i a n o n a z i o n a l e sia sul p i a n o c o m u n i t a r i o , per g a r a n -      specifica di taluni o r d i n a m e n t i giuridici, è necessario
tirne l'applicazione s o n o i n a d e g u a t i ;                                             a u t o r i z z a r e gli Stati membri a scegliere, q u a n t o ai poteri
                                                                                               d a attribuire agli o r g a n i di ricorso, tra alternative diverse
                                                                                               aventi effetti equivalenti;
c o n s i d e r a n d o che in alcuni Stati membri la m a n c a n z a di
m e z z i di ricorso efficaci o l ' i n a d e g u a t e z z a dei mezzi di
ricorso esistenti d i s s u a d o n o le imprese c o m u n i t a r i e dal                     c o n s i d e r a n d o che u n a delle alternative prevede il p o t e r e
presentare offerte in tali Stati m e m b r i ; che è p e r t a n t o n e -                     d'intervenire d i r e t t a m e n t e nelle p r o c e d u r e di appalto d e -
cessario che gli Stati membri interessati p o n g a n o rimedio                                gli enti aggiudicatori s o s p e n d e n d o l e o a n n u l l a n d o deci-
a tale s i t u a z i o n e ;                                                                   sioni o clausole discriminatorie c o n t e n u t e in d o c u m e n t i o
                                                                                               pubblicazioni;
c o n s i d e r a n d o che la direttiva 8 9 / 6 6 5 / C E E del Consiglio,                    c o n s i d e r a n d o che l'altra alternativa prevede il p o t e r e di
del 21 dicembre 1989, relativa all'applicazione delle p r o -                                  esercitare un'efficace influenza indiretta sugli enti aggiu-
c e d u r e di ricorso in m a t e r i a di aggiudicazione degli a p -                          dicatori affinché riparino eventuali violazioni o evitino di
palti pubblici di forniture e di lavori ( 4 ), r i g u a r d a esclusi-                        commetterne;
v a m e n t e le p r o c e d u r e di aggiudicazione degli appalti di-
sciplinate dalla direttiva 7 1 / 3 0 5 / C E E del Consiglio,
O     GU     n.   C   216 del 31. 8. 1990, pag. 8.                                             (s)   GU      n.   L  185 del 16. 8. 1971, pag. 5.
(2)   GU     n.   C   60 dell'8. 3. 1991, pag. 16.                                             (6)   GU      n.   L  210 del 21. 7. 1989, pag. 1.
O     GU     n.   L   297 del 29. 10. 1990, pag. 1.                                            O     GU      n.   L  13 del 15. 1. 1977, pag. 1.
(4)   GU     n.   L   395 del 30. 2. 1989, pag. 33.                                            (8)   GU      n.   L  127 del 20. 5. 1988, pag. 1.
 ---pagebreak---  10.7.91                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N . C 179/19
 considerando che devono sempre essere possibili richieste           HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 di risarcimento danni; che tali richieste sono in generale
 soggette al diritto nazionale;                                                                CAPITOLO 1
                                                                                   Mezzi di ricorso a livello nazionale
 considerando che deve tenersi conto del fatto che le
 norme comunitarie in materia di appalti riconoscono il                                          Articolo 1
 diritto alla parità di possibilità per fornitori o appaltatori;
                                                                      1.    Gli Stati membri prendono i provvedimenti neces-
 che le violazioni di tale diritto devono essere risarcite
                                                                     sari per garantire che le decisioni prese dagli enti aggiu-
 mediante rimborso dei costi sostenuti;
                                                                     dicatori possano essere oggetto di un ricorso efficace ed
                                                                     in particolare quanto più rapido possibile, secondo le
 considerando che la prova generale di conformità con le             condizioni previste dagli articoli seguenti ed in partico-
disposizioni in materia di appalti richiede un esame rego-           lare all'articolo 2, paragrafo 9, in quanto tali decisioni
lare, da parte di persone indipendenti, delle procedure e            abbiano violato il diritto comunitario in materia di ap-
prassi in materia di appalti applicate dagli enti aggiudica-         palti e le norme nazionali che recepiscono tale diritto per
tori;                                                                quanto riguarda:
considerando che è idoneo a tal fine un sistema di atte-             a) le procedure di aggiudicazione degli appalti discipli-
stazione, in base al quale siano messe a disposizione                    nati dalla direttiva 90/531/CEE, e
delle parti interessate delle relazioni;
                                                                     b) l'osservanza dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera a) di
                                                                         detta direttiva nel caso degli enti aggiudicatori a cui si
considerando che gli Stati membri possono attribuire la                  applicano tali disposizioni.
competenza per l'esecuzione di tale esame a pubbliche
autorità oppure a privati;                                               2.     Gli Stati membri garantiscono che non vi sia al-
                                                                         cuna discriminazione tra le imprese che possono far
considerando che i requisiti essenziali previsti nella pre-              valere un pregiudizio nell'ambito di una procedura di
sente direttiva garantiscono che l'introduzione di un tale               aggiudicazione di un appalto, a motivo della distin-
sistema avvenga con la necessaria flessibilità; che, per                 zione effettuata dalla presente direttiva tra le norme
permettere che il sistema di attestazione sia utilizzato an-             nazionali che recepiscono il diritto comunitario e le
che in settori che non rientrano nel campo d'applica-                    altre norme nazionali.
zione della presente direttiva, i dettagli operativi do-
vrebbero essere previsti nelle norme europee cui la pre-                 3.     Gli Stati membri garantiscono che le procedure
sente direttiva fa riferimento;                                          di ricorso siano accessibili, secondo modalità che gli
                                                                         Stati membri possono determinare, a chiunque abbia
considerando che può essere necessario che gli Stati                     o abbia avuto interesse ad ottenere l'aggiudicazione di
membri definiscano tali dettagli operativi prima dell'ela-               un determinato appalto e che sia stato o rischi di es-
borazione delle norme europee, o in aggiunta alle dispo-                 sere leso da una pretesa violazione. In particolare gli
sizioni delle medesime;                                                  Stati membri possono esigere che la persona che desi-
                                                                         dera avvalersi di tale procedura abbia preventivamente
considerando che, se le imprese non avviano una proce-                   informato l'ente aggiudicatore della pretesa viola-
                                                                         zione e della propria intenzione di presentare un ri-
dura di ricorso, risulta impossibile riparare determinate
                                                                         corso.
infrazioni a meno di non istituire un meccanismo speci-
fico;
                                                                                                   Articolo 2
considerando che è pertanto necessario che la Commis-                    1.     Gli Stati membri fanno sì che i provvedimenti
sione, qualora ritenga che sia stata commessa una viola-                 adottati in materia di procedure di ricorso di cui al-
zione chiara e manifesta nel corso di una procedura di                   l'articolo 1 prevedano i poteri che permettano al-
aggiudicazione di un appalto, intervenga presso le auto-                 meno:
rità competenti dello Stato membro e dell'ente aggiudi-
catore interessato affinché siano presi gli opportuni prov-              o
vedimenti per ottenere l'immediata riparazione della vio-
lazione;                                                             a) di prendere con la massima sollecitudine e con proce-
                                                                         dura d'urgenza provvedimenti provvisori intesi a ripa-
                                                                         rare la pretesa violazione o impedire che altri danni
considerando che è necessario prevedere la possibilità di
                                                                         siano causati agli interessi in gioco, compresi i prov-
una procedura di conciliazione extragiudiziale a livello
                                                                         vedimenti intesi a sospendere o a far sospendere la
comunitario per permettere di comporre le controversie
                                                                         procedura di aggiudicazione di un appalto o l'esecu-
in via amichevole;
                                                                         zione di qualsiasi decisione presa dall'ente aggiudica-
                                                                         tore;
considerando che l'applicazione effettiva delle disposi-
zioni della presente direttiva dovrà essere riesaminata              b) di annullare o far annullare le decisioni illegittime,
contemporaneamente           a     quella     della   direttiva          compresa la soppressione delle specifiche tecniche,
90/531/CEE in base ad informazioni che gli Stati mem-                    economiche o finanziarie discriminatorie figuranti nei
bri dovranno fornire in merito al funzionamento delle                    bandi di gara, negli avvisi informativi periodici, negli
procedure di ricorso nazionali,                                          avvisi relativi all'esistenza di un sistema di qualifica-
 ---pagebreak--- r^C17^0                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   107^1
    zione^ nell'invito a presentare offerte^ nei capitolati       ^. d i s t a t i membri possono prevedere che^ se un ri^
    d'oneri o in ogni altro documento connesso conia              sarcimento danni viene domandatoacausa di una deci^
    procedura di aggiudicazione dell'appalto^                     sione presa illegittimamente^ per prima cosa l'organo che
                                                                  ha la competenza necessariaatal fine annulliodichiari
                                                                  illecita la decisione contestata.
    oppure
                                                                  7. Gli effetti dell'esercizio deipoteri di cui alparaD
c^ di prendere con la massima sollecitudine^ se necessaD          grafo 1 sulcontratto sùpulatoinseguito all'aggiudicar
    rio conprocedura d'urgenza^altrìprowedimentiin^               zione dell'appalto sono determinati dal diritto nazionale.
    tesiariparare la violazioneoimpedire che altri danni          Inoltre^ salvoilcasoincuiunadecisionedebba essere
    siano causatagli interessi in gioco^ in particolare la        annullata prima della concessione di un risarcimento
    facoltà di imporre il pagamento di una somma deter^           danni^ uno ^tato membro può prevedere che^ dopo la sti
     minata nel caso in cui l'infrazione non ^renga riparata      pulazione di un contratto in seguito all'aggiudicazione
     oevitata^                                                    dell'appalto^ipoterìdell'organoresponsabile delle prò
                                                                  cedure di ricorso si limitino alla concessione di un risarà
                                                                  cimento danniaqualsiasi persona lesa da una violazione.
    e^inentramhiicasidicuisopra^
d^diaccordareun risarcimento danniallepersonelese                 ^. qualora vengapresentataunarichiestadi risarcir
                                                                  mento danni in relazione ai costi di preparazione di
     da una violazione.
                                                                  un'offertaodipartecipazioneadunaproceduradiagD
                                                                  giudicazione^il soggetto cheavanzatalerichiestaèteD
                                                                  nutoaprovare che vièstata violazione del diritto comu^
d i s t a t i memhrìpossonooperarela scelta inordinea             nitario in materia di appaltiodelle norme nazionali che
tale alternativa per tutti gli enùaggiudicatorìopercateD          recepiscono tale dirittoeche detta violazione ha influen^
gorìe di enti definite mediante criteri oggettivi.                zato negativamente le sue possibilità di ottenere l'aggina
                                                                  dicazione dell'appalto. Per contro^ nonètenutoadimo^
                                                                  strare che^ in assenza di tale violazione^ avrebbe ottenuto
^. I poteri di cui al paragrafolpossono essere confe^             l'appalto.
riti ad organi disùnti responsahili di aspetù differenti
della procedura di ricorso.
                                                                  ^. d i s t a t i membri fanno s^ che le decisioni prese da^
                                                                  gli organi responsabili delle procedure di ricorso possano
^. Le procedure di ricorso non devono necessaria^                 essere efficacemente eseguite.
mente esercitare^di per sé^effetùsospensiviautomaùci
sulle procedure di aggiudicazione dell'appalto cui si rife^
rìscono.
                                                                  10. ^e gli organi responsabili delle procedure di rìD
                                                                  corsononsonoorganigiudiziari^ lelorodecisionideD
                                                                  vono essere sempre motivate per iscritto. In questo caso^
^. Gli ^tati memhripossonoprevederechel'organo                    inoltre^ devono essere adottate disposizioni secondo le
responsabile^ quandoesaminal'opportunitàdiprendere                qualiognimisurapresuntaillegittimapresadall'organo
provvedimene provvisoria possa tener conto delle proha-^          competenteoppureognipresunta infrazione nell'eserciD
bili conseguenze dei provvedimene stessi per tutù gli             zio dei poteri che gli sono conferiti possa essere oggetto
interessi che possono essere lesi nonché per l'interesse          di unricorsogiurisdizionale o di unricorsopresso un
puhhlicoedecidere di non accordare tali provvedimenti             altro organo che siaunagiurisdizioneaisensidell'arti^
qualora le conseguenze negative possano superare quelle           colo 177 del trattato e che sia indipendente dagli enti
positive. La decisione di non accordare provvedimenti             aggiudicatoriedall'organodibase.
provvisori non pregiudica gli altri diritù invocati dalla
persona che chiede tali provvedimenti.
                                                                  La nomina dei membridi tale organoindipendenteela
                                                                  cessazione del loromandato sono soggetùacondizioni
^. La somma da corrispondere in conformità deipara^               ugualiaquelle applicabili ai giudici per quanto concerne
grafo t^ lettera c^ deve essere fissata ad un livello tale da     l'autorità responsabiledella nominar laduratadel loro
dissuadere l'ente aggiudicatore dal commettere un'infra^          mandatoelalororevocabilità. Ilpresidenteditaleor-^
zioneodal perseverarvi^ tenendo contea secondoicasi^              gano indipendente de^re avere perlomeno le stesse quali^
del valore del contrattoedella cifra d'affari dell'ente ag^       fichegiuridiche eprofessionali diungiudice. L'organo
giudicatore. Fssa rappresenta almeno l'uno per cento del          indipendente prende le proprie decisioni in base all'esito
valore del contratto. Ilpagamentopuò esseresubordi^               di una procedura in contraddittorioetali decisioni proD
nato ad una decisione finale da cui risulti che l'infrazione      ducono^ tramite i mezzi determinati da ciascuno ^tato
è stata commessa.                                                 membro^ effetti giuridici vincolanti.
 ---pagebreak---  10. 7. 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 179/21
                         CAPITOLO 2                                   b) ad ogni autorità competente designata dallo Stato
                                                                          membro alla cui legislazione l'ente aggiudicatore è
                   Sistema di attestazione                                soggetto;
                           Articolo 3
Gli Stati membri prendono i provvedimenti atti a garan-               e) alla Commissione.
tire l'introduzione, il funzionamento ed il controllo di un
sistema di attestazione in conformità degli articoli da 4             Sulla base di tali relazioni la Commissione può pubbli-
a 8.                                                                  care nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee dei
                                                                      rapporti periodici di sintesi.
                           Articolo 4
                                                                                                Articolo 6
Fermi restando i mezzi di ricorso di cui al capitolo 1, gli
enti aggiudicatori le cui procedure d'appalto sono disci-             Gli Stati membri provvedono a che gli attestatori siano
plinate dalla direttiva 90/531/CEE sono tenuti a sotto-              nominati :
porre, almeno una volta all'anno, le loro procedure e
prassi di approvvigionamento ed acquisti ad un esame in              — o da un'autorità competente, indipendente dagli enti
vista del rilascio di un'attestazione. Tale esame deve sta-               aggiudicatori, a tal fine designata,
bilire, secondo le norme europee in materia, la confor-
mità delle procedure e prassi di approvvigionamento ed
acquisti degli enti aggiudicatori con il diritto nazionale e         — oppure dagli enti aggiudicatori stessi, previa approva-
comunitario in materia di aggiudicazione di appalti, ga-                  zione da parte di tale autorità competente.
rantendo in tal modo ai fornitori ed appaltatori poten-
ziali eque possibilità di ottenere gli appalti.
                                                                                                Articolo 7
                                                                     Gli attestatori, che devono essere indipendenti dagli enti
                           Articolo 5                                aggiudicatori nonché dagli offerenti e candidati a proce-
                                                                     dure di appalto degli enti stessi durante il periodo cui si
 1. Gli attestatori presentano una relazione scritta, se-            riferisce l'attestazione, devono essere accreditati da
condo le norme europee in materia, sull'esito del loro               un'autorità competente, anch'essa indipendente dall'ente
esame.                                                               aggiudicatore e a tal fine designata da uno Stato mem-
                                                                     bro. L'autorità competente garantisce che gli attestatori
                                                                     accreditati:
2.     Tale relazione contiene, a seconda dei casi:
                                                                     a) sono in possesso di un diploma d'istruzione superiore
                                                                         ai sensi dell'articolo 1 della direttiva 89/48/CEE (x);
    o
                                                                     b) offrono adeguate garanzie di preparazione professio-
a) un'attestazione che le procedure e prassi di approvvi-                nale ed esperienza specifica nel settore;
    gionamento ed acquisti degli enti aggiudicatori garan-
    tiscono a fornitori ed appaltatori potenziali condi-             e) hanno superato un esame di abilitazione professionale
    zioni eque per l'aggiudicazione degli appalti;                       organizzato o riconosciuto dallo Stato;
                                                                     d) soddisfono i requisiti stabiliti dalle norme europee in
    oppure                                                               materia.
b) osservazioni riguardanti eventuali violazioni del di-
    ritto comunitario o nazionale in materia di aggiudica-                                      Articolo 8
    zione degli appalti e una descrizione delle carenze,             Tenuto conto delle disposizioni del presente capitolo e
    riscontrate nelle procedure e prassi di approvvigiona-           delle norme europee di cui all'articolo 4, all'articolo 5,
    mento, ed acquisti tali da escludere il rilascio dell'at-        paragrafo 1 e all'articolo 7, gli Stati membri possono sta-
    testazione di cui alla lettera a). In tal caso la relazione      bilire disposizioni in merito all'applicazione del sistema
    deve contenere anche una descrizione delle misure                di attestazione, in particolare per quanto riguarda le mo-
    atte ad impedire il loro ripetersi.                              dalità di esecuzione dell'esame, la forma e il contenuto
                                                                     della relazione, nonché la qualifica, l'accreditamento e la
                                                                     nomina degli attestatori.
3.     Gli enti aggiudicatori inviano la relazione: •
a) alle persone interessate, su loro richiesta;                      (') GU n. L 19 del 24. 1. 1989, pag. 16.
 ---pagebreak--- N. C 179/22                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   10. 7. 91
                          CAPITOLO 3                                                         CAPITOLO 4
                    Meccanismo correttivo                                                    Conciliazione
                           Articolo 9                                                         Articolo 10
 1.     La Commissione può invocare le procedure previste            Chiunque abbia o abbia avuto interesse ad ottenere l'ag-
nel presente articolo se, anteriormente alla conclusione             giudicazione di un determinato appalto disciplinato dalla
di un contratto, essa ritiene che una violazione chiara e            direttiva 90/531/CEE e, in relazione alla procedura di
manifesta delle disposizioni comunitarie in materia di ap-           aggiudicazione di detto appalto, sia stato o rischi di es-
palti pubblici sia stata commessa in una procedura di ag-            sere leso da una pretesa violazione del diritto comuni-
giudicazione di un appalto disciplinata dalla direttiva              tario in materia di appalti o delle norme nazionali che
90/531/CEE o in relazione all'articolo 3, paragrafo 2,               recepiscono tale diritto può avvalersi della procedura di
punto a) di tale direttiva per gli enti aggiudicatori ai             cui al presente capitolo mediante notifica scritta alla
quali si applica detta disposizione.                                 Commissione o alle autorità nazionali degli Stati membri
                                                                     elencate nell'allegato.
2.      La Commissione notifica allo Stato membro e al-
l'ente aggiudicatore interessato le ragioni per cui ritiene                                   Articolo 11
che sia stata commessa una violazione chiara e manifesta
                                                                     1.     La Commissione o le autorità nazionali di uno
e ne domanda la riparazione.
                                                                     Stato membro, qualora ritengano, sulla base di una noti-
                                                                     fica a norma dell'articolo 10, che sia stata commessa una
                                                                     violazione del diritto comunitario, possono adire il comi-
                                                                     tato consultivo per gli appalti pubblici o, nel caso di enti
3.      Entro i 21 giorni successivi al ricevimento della no-
                                                                     aggiudicatori le cui attività sono definite all'articolo 2,
tifica di cui al paragrafo 2, lo Stato membro interessato
                                                                     paragrafo 2, lettera d) della direttiva 90/531/CEE, il co-
comunica alla Commissione:
                                                                     mitato consultivo per gli appalti nel settore delle teleco-
                                                                     municazioni.
a) la conferma che la violazione è stata riparata; o
                                                                     2.     Il presidente del comitato competente convoca al
                                                                     più presto un gruppo di lavoro formato da almeno due
b) una conclusione motivata dal fatto che non c'è stata              membri del comitato e dal presidente stesso o da un altro
    riparazione; o                                                   funzionario della Commissione da lui designato. Il
                                                                     gruppo di lavoro si riunisce di regola entro 10 giorni la-
                                                                     vorativi dall'assegnazione dell'incarico al comitato com-
                                                                     petente. Può decidere, su proposta di uno dei propri
e) una notifica che la procedura di aggudicazione del-               membri, di chiedere la partecipazione di un massimo di
     l'appalto in questione è stata sospesa dall'ente aggiu-         due persone in qualità di esperti che lo assistano nei la-
     dicatore di propria iniziativa oppure nell'ambito del-          vori. Gli altri membri del comitato possono partecipare
     l'esercizio dei poteri previsti all'articolo 2, paragrafo       alle riunioni del gruppo di lavoro in veste di osservatori.
     1, lettera a).
                                                                     3.     Il gruppo di lavoro deve garantire a chiunque si
4.      Una conclusione motivata di cui al paragrafo 3, let-         avvalga di detta procedura, all'ente aggiudicatore e a
tera b) può tra l'altro fondarsi sul fatto che la pretesa            qualsiasi altro candidato od offerente che partecipi alla
violazione costituisce già oggetto di un ricorso giurisdi-           procedura di aggiudicazione dell'appalto oggetto della
zionale o di altro genere oppure di un ricorso quale                 notifica, la possibilità di presentare verbalmente o per
quello di cui all'articolo 2, paragrafo 10. In tal caso lo           iscritto una dichiarazione sull'argomento in questione.
Stato membro informa la Commissione del risultato di
tali procedure non appena ne viene a conoscenza.
                                                                     4.     Il gruppo di lavoro si adopera per trovare un ac-
                                                                     cordo tra le parti nel rispetto del diritto comunitario.
5.      In caso di notifica che una procedura di aggiudica-
zione di appalto sia stata sospesa conformemente al pa-
ragrafo 3, lettera e), lo Stato membro notifica alla Com-            5.     Il gruppo di lavoro informa il comitato delle pro-
missione la cessazione della sospensione o l'avvio di                prie conclusioni e dell'eventuale risultato conseguito.
un'altra procedura di aggiudicazione in parte o del tutto
collegata alla procedura precedente. Questa nuova noti-
fica deve confermare che la violazione presunta è stata              6.     La persona che si avvale di tale procedura e l'ente
riparata o contenere una conclusione motivata del fatto              aggiudicatore sono tenuti a sostenere i rispettivi costi di
che non c'è stata riparazione.                                       partecipazione alla procedura.
 ---pagebreak--- tOB9t                                                (Gazzettaufhciale delle Comunità europee                                              ^CL^B^
                                                                                       2.       COgnianno^ entro i l t ^ marzo^ gli ^tati membri co
                                                                                       municano alla Commissione informazioni sul funzionar
P        ^ in relazione ad una determinataprocedura di                                 mento delle procedure nazionali di ricorso durante
aggiudicazionediunappalto^unsoggettointeressatoai                                      l'anno precedente. Le informazioni da fornire sono stat^P
sensidell'articolo tO^ diverso dal soggetto die s i a w a l e                          litedallaCommissione^d'intesaconilcomitatoconsuP
della procedura di conciliazione^ lia avviato un ricorso                               tivo per gli appalti pungici.
giurisdizionaleoun'altra procedura di ricorso di cui alla
presente direttiva^ l'ente aggiudicatore ne informa il
gruppo di lavoro. Il presidente di quest'ultimo informa
                                                                                       3.       Rer quanto riguarda le questioni relative agli enti
l'interessato clieèstata invocata la procedura di conciliar
                                                                                       aggiudicatori le cui attività sono definite all'articolo ^
zioneinvitandoloacomunicare^ entro un determinato IP
                                                                                       p a r a g r a f o ^ lettera d^ della direttiva 90B5óUBCEE^ la
mite di tempo^ se intende accettare o meno di partecP
                                                                                       Commissione consulta altresì il comitato consultivo per
p a r e a l l a p r o c e d u r a d i conciliazione, ^ e l ' i n t e r e s s a t o r P
                                                                                       gliappalti nel settore delle telecomunicazioni.
fiuta di partecipare^ il gruppo di lavoro può decidere^
eventualmenteamaggioranza^di non proseguire la prò
cedura di conciliazione ove ritenga clic la partecipazione
dell'interessato sia necessariaper risolvere lacontroverD
sia. Esso notificala suadecisione alcomitato^ motivane
                                                                                       t.       Cli ^tatimeml^ri adottano lemisure necessarieper
dola.
                                                                                       conformarsi alla presente direttiva entro il t ^ l u g l i o t 9 9 2
                                                                                       eneinformanoimmediatamentelaCommissione.
2.       L'azione intrapresa a norma del presente capitolo
nonpregiudica^
                                                                                       2.       Le disposizioni adottate dagli ^tati memori conten
                                                                                       gono un riferimento alla presente direttivaosono correa
a^ eventuali azioni clie la Commissione o uno ^tato                                    date da tale riferimento al momento della loro punr^lica^
     membro possono intraprendere in virtù degli articoli                              zioneufficiale. LemodalitàditaleriferimentosonofisD
     t ^ o t B ^ O del t r a t t a t o o i n conformità del capitolo 3^                satedagli^tatimem^i.
n^ i diritti di emunque si avvalga della procedura di conD
     ciliazione^dell'enteaggiudicatoreodiqualsiasialtro                                3.       d i s t a t i memori mettono in vigore le misure neces^
     soggetto.                                                                         sarie adottate in applicazione del paragrafo 1 alle stesse
                                                                                       date di quelle previste dalla direttiva90B53^BCEE.
                                     CA^^óO^óò^
                                                                                       ^.       d i ^tati membri provvedono a comunicare alla
                                 Ois^osizionif^n^i                                     Commissione il testo delle disposizioni essenziali di dP
                                                                                       ritto interno^di natura legislativa^ regolamentare ed am^
                                      ^ r ^ c ^ A^
                                                                                       ministrativa da essi adottate per conformarsi alla presente
t.       Entro quattro anni dall'entrata in applicazione della                         direttiva.
presente direttiva^ la Commissione^ in collaoorazione con
ilcomitatoconsultivopergliappaltipu^nlici^riesamina
l e m o d a l i t à d i applicazionedelledisposizionidellapre
sente direttiva e propone^ se necessario^ le opportune
modifiche.                                                                             d i s t a t i membri sono destinatari della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 179/24                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10. 7. 91
                                                             ALLEGATO
            Autorità nazionali degli Stati membri a cui può essere inviata notificazione scritta relativa alla procedura di
                                                conciliazione a norma dell'articolo 10
                                                               BELGIO
                                                 Ministère des affaires économiques
                                                 Ministerie van Economische Zaken
                                                            DANIMARCA
                                            Indkobsaftaler: Industri- og Handelsstyrelsen
                                            Bygge- og anlaegskontrakter: Boligministeriet
                                            REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
                                                  Bundesministerium fiir Wirtschaft
                                                               GRECIA
                                       Ministero dell'industria, dell'energia e della tecnologia
                                                       Ministero del commercio
                              Ministero dell'ambiente, dell'assetto del territorio e dei lavori pubblici
                                                               SPAGNA
                                                Ministerio de Economia y Hacienda
                                                              FRANCIA
                                                  Commission centrale des marchés
                                                              IRLANDA
                                                        Department of Finance
                                                                ITALIA
                                  Presidenza del Consiglio dei ministri — Politiche comunitarie
                                                           LUSSEMBURGO
                                                    Ministère des travaux publics
                                                            PAESI BASSI
                                                 Ministerie van Economische Zaken
                                                           PORTOGALLO
                                  Ministerio das Obras Pùblieas, Transportes e Communicacòes:
                              Conselho Superior de Obras Pùblieas, Transportes e CommunicacSes
                                                           REGNO UNITO
                                                             HM Treasury