CELEX: C2003/213/32
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa C-294/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 7 luglio 2003

6.9.2003                IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 213/19
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                      Ai sensi dell’art. 228, n. 2, del Trattato CE, la Commissione
             tro l’Irlanda, proposto il 7 luglio 2003                      chiede alla Corte di imporre all’Irlanda una penalità di
                                                                           euro 21 600 al giorno per ogni giorno di ritardo nell’eseguire
                                                                           la sentenza della Corte emanata nella causa C-392/96, a
                          (Causa C-294/03)                                 decorrere dal momento in cui quest’ultima pronuncerà la sua
                                                                           sentenza nel presente procedimento.
                           (2003/C 213/32)
                                                                           (1 ) GU L 175 del 5 luglio 1985, pag. 40.
Il 7 luglio 2003 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. Xavier Lewis e Florence Simonetti, in
qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha
proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee, un ricorso contro l’Irlanda.
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                           Ricorso proposto il 2 luglio 2003 dalla Società Alessandri-
1)    dichiarare che l’Irlanda, non avendo adottato le disposi-            ni e altri contro la sentenza pronunciata il 10 aprile 2003
                                                                           dalla Quinta sezione del Tribunale di primo grado delle
      zioni legislative, regolamentari ed amministrative necessa-
      rie per conformarsi all’art. 4, n. 2, della direttiva del            Comunità europee nelle cause riunite T-93/00 e T-46/01,
      Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente                    tra Società Alessandrini Srl e altri c/ Commissione delle
      la valutazione dell’impatto ambientale di determinati                                        Comunità europee
      progetti pubblici e privati (1) per quanto riguarda i
      progetti di estrazione della torba o, comunque, avendo
      omesso di comunicarle alla Commissione, non ha dato                                         (Causa C-295/03 P)
      esecuzione a tutte le misure necessarie per ottemperare
      alla sentenza della Corte 21 settembre 1999 nella causa
      C-392/96, Commissione/Irlanda ed è venuta meno agli                                            (2003/C 213/33)
      obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 228 del
      Trattato;
2)    condannare l’Irlanda a versare alla Commissione delle
      Comunità europee, sul conto «risorse proprie della CE»,              Il 2 luglio 2003, la Società Alessandrini e altri, con gli avvocati
      una penalità pari a euro 21 600 al giorno per ogni giorno            Wilma Viscardini e Gabriele DONA’, hanno proposto alla
      di ritardo nell’attuazione dei provvedimenti necessari per           Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso d’impu-
      ottemperare alla sentenza di cui alla causa C-392/96 a               gnazione contro la sentenza emessa il 10 aprile 2003 dalla
      decorrere dalla pronuncia della sentenza relativa al pre-            Quinta sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità
      sente procedimento fino all’esecuzione della sentenza                europee nelle cause riunite T-93/00 e T-46/01, tra Società
      C-392/96;                                                            Alessandrini Srl e altri c/ Commissione delle Comunità
                                                                           europee.
3)    condannare l’Irlanda alle spese.
                                                                           Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:
Motivi e principali argomenti                                              1.     annullare parzialmente la sentenza del Tribunale del
                                                                                  10 aprile 2003, emessa nelle cause riunite T-93/00 e
                                                                                  T-46/01, nella parte relativa alla richiesta di risarcimento
Il suddetto ricorso riguarda l’inadempimento dell’Irlanda nel-                    danni;
l’eseguire la sentenza 21 settembre 1999 nella causa C-392/
96 in quanto la stessa non ha adottato adeguate misure dalla               2.     condannare la Commissione a risarcire alle ricorrenti i
pronuncia di tale sentenza per garantire che la legislazione
                                                                                  danni subiti a causa della mancata attribuzione di titoli
irlandese si conformasse alla direttiva del Consiglio 27 giugno                   per importare banane da paesi terzi, come quantificati al
1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto                         punto 114-A della narrativa, per complessive
ambientale di determinati progetti pubblici e privati (in                         Lit. 370 983 900 = (pari a euro 191 597,20) oltre alla
prosieguo: la «direttiva») per quanto riguarda i progetti di                      rivalutazione monetaria e agli interessi;
estrazione della torba disciplinati al punto 2, lett. a), dell’Allega-
to II di tale direttiva. Sebbene l’Irlanda abbia adottato alcune
misure al fine di eseguire la sentenza, le stesse restano                  3.     condannare la Commissione a rifondere alle ricorrenti le
inadeguate dal punto di vista del loro contenuto e emerge una                     spese e gli onorari, sia di primo grado che del presente
mancata applicazione di fatto delle stesse.                                       giudizio.