CELEX: 51996PC0348
Language: it
Date: 1996-07-16
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI FIBRE DI POLIESTERI IN FIOCCO ORIGINARIE DELLA BIELORUSSIA E RISCUOTE DEFINITIVAMENTE IL DAZIO PROVVISORIO IMPOSTO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                        Bruxelles, 16.07.1996
                                        COM(96) 348 def.
                            Proposta di
            REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
 CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE
IMPORTAZIONI DI FIBRE DI POLIESTERI IN FIOCCO ORIGINARIE
    DELLA BIELORUSSIA E RISCUOTE DEFINITIVAMENTE
             IL DAZIO PROVVISORIO IMPOSTO
                 (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                 NOTA ESPLICATIVA
 1. Nel marzo 1996 con il regolamento (CE) n. 394/96 la Commissione ha imposto
     un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di fibre in poliesteri in
     fiocco originarie della Bielorussia.
2.  Con il regolamento (CE) n. 1050/96 il Consiglio ha prorogato la validità di questo
    dazio per un periodo di due mesi fino al 7 settembre 1996.
3.  Nessuna delle parti interessate ha presentato nuove argomentazioni comprovate in
    merito alle conclusioni provvisorie della Commissione sul prodotto in esame, il
    prodotto analogo, il dumping, l'industria comunitaria, il pregiudizio, la causa del
    pregiudizio e l'interesse della Comunità.
4.  Data la situazione e poiché il margine di dumping accertato è inferiore
    all'aumento dei prezzi all'esportazione necessari per eliminare il pregiudizio, è
    stato considerato necessario imporre misure definitive, sulla base del margine di
    dumping accertato, nella forma e allo stesso livello delle misure provvisorie.
5.  Si propone pertanto al Consiglio di adottare il progetto di regolamento allegato
    che impone un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fibre di
    poliesteri in fiocco originarie della Bielorussia e riscuotere definitivamente gli
    importi depositati a titolo di dazio provvisorio.
                                         3.
 ---pagebreak---                                            Proposta di
                            REGOLAMENTO (CE) DEI, CONSIGLIO
          CHE ISTITUISCE UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE
       IMPORTAZIONI DI FIBRE DI POLIESTERI IN FIOCCO ORIGINARIE
                DELLA BIELORUSSIA E RISCUOTE DEFINITIVAMENTE
                             IL DAZIO PROVVISORIO IMPOSTO
 IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
 visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della
Comunità europea1, in particolare l'articolo 23,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'I 1 luglio 1988, relativo alla
difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non
membri della Comunità economica europea2, modificato da ultimo dal regolamento (CE)
n. 522/943, in particolare l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione, sentito il Comitato consultivo,
CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
1
          GUn. L 56, 06.03.1996, pag. 1.
2
         GUn. L 209, 02.08.1988, pag. 1.
3
         GU n. L 66, 10.03.1994, pag. 10.
                                                ò
 ---pagebreak---                             A. MISURE PROVVISORIE
(1) Con il regolamento (CE) n. 394/964, del 4 marzo 1996 (in appresso "il
    regolamento sul dazio provvisorio"), la Commissione ha istituito un dazio
    antidumping provvisorio sulle importazioni nella Comunità di fibre di poliesteri
    in fiocco (in appresso "FPF" o "prodotto in questione") originarie della
    Bielorussia, classificate al codice NC 5503 20 00.
(2) Con il regolamento (CE) n. 1050/965, del 10 giugno 1996, il Consiglio ha
    prorogato la validità del dazio per un periodo di due mesi.
                B. FASE SUCCESSIVA DEL PROCEDIMENTO
(3) Il regolamento sul dazio provvisorio stabiliva un termine entro il quale le parti
    interessate potevano comunicare le loro osservazioni per iscritto e chiedere di
    essere intese oralmente dalla Commissione.
(4) Soltanto l'esportatore bielorusso ha chiesto, entro il tempo prestabilito, e ottenuto
    di essere inteso.
(5) "Eurofibrefill", un'associazione costituita da un gruppo di utilizzatori di FPF, ha
    comunicato le proprie osservazioni per iscritto circa tre mesi dopo l'entrata in
    vigore del regolamento sul dazio provvisorio e pertanto dopo il termine sopra
    indicato. Le nuove osservazioni della Eurofibrefill non contengono tuttavia
    argomenti diversi da quelli precedentemente avanzati dall'associazione durante
    l'inchiesta e compresi nel regolamento sul dazio provvisorio.
    GUn. L 54, 05.03.1996, pag. 10.
    GU n. L 139, 12.06.1996, pag. 16.
                                         H
 ---pagebreak---    C. PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE, DUMPING, INDUSTRIA
 COMUNITARIA, PREGIUDIZIO, CAUSA DEL PREGIUDIZIO E INTERESSE
                                     DELLA COMUNITÀ
(6)     Nessun'altra argomentazione comprovata è stata presentata da una qualsiasi delle
        parti interessate in merito alle conclusioni provvisorie della Commissione
        riguardanti il prodotto in questione, o il prodotto analogo, il dumping, l'industria
        comunitaria, il pregiudizio, la causa del pregiudizio e l'interesse della Comunità.
        Queste conclusioni, indicate ai considerando (10) - (78) del regolamento sul dazio
        provvisorio vengono pertanto confermate dal Consiglio.
             D. FORMA DI UNA MISURA DEFINITIVA DA ISTITUIRE
(7)     Durante l'audizione (cfr. punto 4 dei considerando) l'esportatore bielorusso si era
        informato sulla possibilità di offrire un impegno in materia di prezzo affinché
        l'indagine potesse concludersi senza l'imposizione di dazi definitivi. In seguito,
        tuttavia, l'offerta non è stata presentata.
(8)     Per i motivi sotto indicati un impegno sul prezzo non sembra una soluzione
        appropriata nel caso in oggetto:
a)     i prezzi minimi dell'FPF sarebbero legati alle forti fluttuazioni delle relative
       materie prime sui mercati internazionali, il che renderebbe inattuabile l'impegno.
                                                T
 ---pagebreak--- b)   il prodotto in questione è molto eterogeneo. Un efficiente controllo dell'impegno,
     che dovrebbe riguardare tutti i tipi e le combinazioni di FPF (fattori quali
     dimensione, colore, lunghezza del taglio, sfumatura, ecc. sono decisivi per la
     definizione di un prezzo di vendita) sarebbe estremamente difficile e il rischio di
     elusione considerevole.
e)   la scarsa cooperazione riscontrata durante l'inchiesta, dimostrata dal fatto che
     l'esportatore bielorusso ha presentato elementi di prova riguardanti soltanto il 2%
     dei quantitativi di FPF importati nella Comunità, aumenterebbe ulteriormente il
     rischio.
(9)  Date le circostanze si ritiene che la forma più adeguata di misura definitiva da
     istituire nell'ambito del presente procedimento sia un dazio ad valorem. Il
     Consiglio conferma questa scelta.
                              E. DAZIO DEFINITIVO
(10) Per determinare il livello del dazio definitivo la Commissione ha tenuto conto del
     margine di dumping accertato e dell'importo del dazio necessario per eliminare il
     pregiudizio subito dall'industria comunitaria, secondo il metodo indicato ai
     considerando (79) - (81) del regolamento sul dazio provvisorio.
(11) Poiché l'aumento dei prezzi all'esportazione necessario per eliminare il
     pregiudizio subito dall'industria comunitaria è superiore al margine di dumping
     accertato, il dazio definitivo da imporre dovrebbe corrispondere al margine di
     dumping stabilito, pari al 43,5%. Il Consiglio conferma questo livello del dazio
     definitivo.
 ---pagebreak---                  F. RISCOSSIONE DEL DAZIO PROVVISORIO
(12) Visti il margine di dumping stabilito e il sostanziale pregiudizio causato
     all'industria comunitaria, è stato considerato necessario riscuotere definitivamente
     gli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                        Articolo 1
1.   È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di fibre di poliesteri
     in fiocco di cui al codice NC 5503 20 00 originarie della Bielorussia.
2.   L'aliquota del dazio antidumping definitivo applicabile ai prezzo netto, franco
     frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è pari al 43,5%.
3.   Salvo disposizioni contrarie, si applicano le norme vigenti in materia di dazi
     doganali.
                                        Articolo 2
1.   Gli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio sulle importazioni
     nella Comunità di fibre di poliesteri in fiocco originarie della Bielorussia a norma
     del regolamento (CE) n. 394/96 sono riscossi definitivamente.
2.   Le disposizioni dell'articolo 1, paragrafo 3, si applicano anche alla riscossione
     definitiva degli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio.
                                             ¥
 ---pagebreak---                                         Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
Il Consiglio
                                            g
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 348 def.
                                                DOCUMENT
IT                                                                        02 11
                                            N. di catalogo : CB-C096-347-FT-C
                                                              ISBN 92-78-06656-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
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