CELEX: C2004/201/07
Language: it
Date: 2004-08-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) 24 giugno 2004 nella causa C-350/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi («Inadempimento di uno Stato — Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni — Artt. 6 e 9 della direttiva 97/66/CE — Necessità di un'individuazione precisa delle censure nel parere motivato»)

7.8.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 201/4
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   24 giugno 2004
   nella causa C-350/02: Commissione delle Comunità europee contro Regno dei Paesi Bassi (1)
   
   («Inadempimento di uno Stato - Trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni - Artt. 6 e 9 della direttiva 97/66/CE - Necessità di un'individuazione precisa delle censure nel parere motivato»)
   (2004/C 201/07)
   Lingua processuale: l'olandese
   Nella causa C-350/02, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. M. Shotter e W. Wils) contro Regno dei Paesi Bassi (agente: sig.ra S. Terital), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per recepire nel diritto nazionale gli artt. 6 e 9 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre 1997, 97/66/CE, sul trattamento dei dati personali e sulla tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni (GU 1998 L 24, pag. 1), o, ad ogni modo, avendo omesso di comunicare alla Commissione tali disposizioni, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi del Trattato CE, la Corte (Prima Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione, A. La Pergola e S. von Bahr, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta e dal sig. K. Lenaerts (relatore), giudici; avvocato generale: sig.ra J. Kokott; cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato, il 24 giugno 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il Regno dei Paesi Bassi, avendo recepito in maniera incompleta l'art. 6 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 dicembre 1997, 97/66/CE, sul trattamento dei dati personali e sulla tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni, in quanto, da un lato, l'art. 11.5, n. 1, della Wet houdende regels inzake de telecommunicatie (Telecommunicatiewet) rinvia ad un provvedimento amministrativo generale che non è stato comunicato alla Commissione delle Comunità europee e, dall'altro, le disposizioni di attuazione menzionate dall'art. 11.5, n. 3, della Telecommunicatiewet non sono state comunicate alla Commissione, ed avendo recepito in maniera incompleta l'art. 9 della detta direttiva, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza di quest'ultima.
            
         
               2)
            
            
               Per il resto, il ricorso è respinto.
            
         
               3)
            
            
               Il Regno dei Paesi Bassi sopporterà, oltre alle proprie spese, tre quarti delle spese della Commissione.
            
         
               4)
            
            
               La Commissione sopporterà le proprie spese per la parte restante.
            
         
      (1)  GU C 323 del 21.12.2002.