CELEX: 61976CJ0074
Language: it
Date: 1977-03-22
Title: Sentenza della Corte del 22 marzo 1977. # Iannelli & Volpi SpA contro Ditta Paolo Meroni. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Pretura di Milano - Italia. # Causa 74/76.

Avis juridique important

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61976J0074

SENTENZA DELLA CORTE DEL 22 MARZO 1977.  -  IANNELLI E VOLPI SPA CONTRO DITTA PAOLO MERONI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA PRETURA DI MILANO).  -  CAUSA 74/76.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00557 edizione speciale greca pagina 00143 edizione speciale portoghese pagina 00175 edizione speciale spagnola pagina 00109 edizione speciale svedese pagina 00315 edizione speciale finlandese pagina 00327

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . AIUTI CORRISPOSTI DAGLI STATI - COMPATIBILITA COL DIRITTO COMUNITARIO - CONTESTAZIONE DA PARTE DEI SINGOLI - INAMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 92 E 93 )   2 . RESTRIZIONI QUANTITATIVE - ELIMINAZIONE - DIRITTI INDIVIDUALI - TUTELA   ( TRATTATO CEE , ART . 30 )   3 . AIUTI CORRISPOSTI DAGLI STATI - ARTT . 92-93 E 30 DEL TRATTATO CEE - AMBITO D ' APPLICAZIONE - DIFFERENZA - MODALITA DI UN AIUTO NON NECESSARIE AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO - INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO CEE - APPLICAZIONE DI QUESTA DISPOSIZIONE  4 . AIUTI CORRISPOSTI DAGLI STATI - MODALITA DI UN AIUTO NON NECESSARIE AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO - INCOMPATIBILITA CON UNA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO CEE DIVERSA DAGLI ARTT . 92 E 93  5 . TRIBUTI INTERNI - PRODOTTO IMPORTATO - PRODOTTO NAZIONALE - DISCRIMINAZIONE - DIVIETO - CAMPO D ' APPLICAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )   6 . TRIBUTI INTERNI - PRODOTTO IMPORTATO - PRODOTTO NAZIONALE - DISCRIMINAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE - COMPETENZA DEL GIUDICE NAZIONALE   

Massima

1 . IL TRATTATO , DISPONENDO , ALL ' ART . 93 , CHE LA COMMISSIONE DEVE PROCEDERE IN VIA PERMANENTE ALL ' ESAME ED AL CONTROLLO DEGLI AIUTI , VUOLE CHE L ' EVENTUALE INCOMPATIBILITA DI UN DETERMINATO AIUTO CON IL MERCATO COMUNE VENGA ACCERTATA , SOTTO IL CONTROLLO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , MEDIANTE UN APPOSITO PROCEDIMENTO , CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE AVVIARE . DI CONSEGUENZA , I SINGOLI NON POSSONO , RICHIAMANDOSI UNICAMENTE ALL ' ART . 92 , CONTESTARE LA COMPATIBILITA DI UN AIUTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI NE CHIEDERE A QUESTI DI PRONUNZIARSI , IN VIA PRINCIPALE O INCIDENTALE , SULL ' EVENTUALE INCOMPATIBILITA .   2 . L ' ART . 30 DEL TRATTATO HA EFFICACIA DIRETTA E ATTRIBUISCE AI SINGOLI , AL PIU TARDI ALLA FINE DEL PERIODO DI TRANSIZIONE , DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .   3 . GLI AIUTI DI CUI AGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO NON RIENTRANO DI PER SE NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DIVIETO DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTA-1 - LINGUA PROCESSUALE : L ' ITALIANO .   SENTENZA DEL 22-3-1977 - CAUSA 74/76  ZIONE E DELLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE SANCITO DALL ' ART . 30 ; TUTTAVIA , EVENTUALI MODALITA DI UN AIUTO NON NECESSARIE AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO E CONTRARIE AL SUDDETTO DIVIETO POSSONO ESSERE , PER TALE MOTIVO , CONSIDERATE INCOMPATIBILI CON DETTA DISPOSIZIONE .   4 . IL FATTO CHE UNA DETERMINATA MODALITA DI UN AIUTO , NON NECESSARIA AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO , SIA INCOMPATIBILE CON UNA NORMA DEL TRATTATO DIVERSA DAGLI ARTT . 92 E 93 NON VIZIA L ' AIUTO NEL SUO COMPLESSO NE RENDE ILLEGITTIMO , PER QUESTO MOTIVO , IL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELL ' AIUTO STESSO .   5 . DATO CHE L ' ART . 95 DEL TATTATO CONCERNE I TRIBUTI INTERNI DI QUALSIASI NATURA , UN ONERE O CONTRIBUTO NON PUO ESSERE SOTTRATTO ALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI TALE NORMA PER IL FATTO DI ESSERE RISCOSSO DA UN ENTE DI DIRITTO PUBBLICO DIVERSO DALLO STATO , O A SUO VANTAGGIO , E DI COSTITUIRE UNA TASSA SPECIALE O AVENTE UNA SPECIFICA DESTINAZIONE . AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 96 DEL TRATTATO E NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO L ' ALIQUOTA DEL TRIBUTO INTERNO GRAVANTE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI E SU QUELLI IMPORTATI , MA ANCHE LA BASE IMPONIBILE E LE MODALITA DI RISCOSSIONE DEL TRIBUTO STESSO . QUALORA , SOTTO QUESTO PROFILO , SUSSISTANO DIFFERENZE IMPLICANTI PER IL PRODOTTO IMPORTATO , NELLA MEDESIMA FASE DEL PROCESSO PRODUTTIVO O DELLA DISTRIBUZIONE , UN MAGGIOR ONERE FISCALE RISPETTO ALL ' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE , SI HA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 95 .   6 . SPETTA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE AL DIRITTO INTERNO , SE UN TRIBUTO INTERNO DISCRIMINATORIO AI SENSI DELL ' ART . 95 DEBBA ESSERE CONSIDERATO NON DOVUTO NELLA SUA TOTALITA , OPPURE LIMITATAMENTE ALLA PARTE CHE ECCEDE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 74/76 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DALLA PRETURA DI MILANO ( III SEZIONE CIVILE ) NELL ' AMBITO DELLA CAUSA DINANZI AD ESSA PENDENTE FRA  IANNELLI E VOLPI S.P.A ., MILANO  E DITTA PAOLO MERONI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 95 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 GIUGNO 1976 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 26 LUGLIO SUCCESSIVO , IL PRETORE DI MILANO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , VARIE QUESTIONI RELATIVE ALL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 95 DEL TRATTATO . TALI QUESTIONI SONO STATE SOLLEVATE NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA UNA DITTA ITALIANA - CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE - CHE HA ACQUISTATO UNA PARTITA DI CARTA DA PARATI IMPORTATA , E UN ' ALTRA DITTA ITALIANA - ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE - LA QUALE LE HA VENDUTO LA MERCE SUDDETTA ADDEBITANDOLE PARTE DEL CONTRIBUTO DA ESSA VERSATO , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE IN ITALIA , ALL ' ENTE NAZIONALE PER LA CELLULOSA E PER LA CARTA - IN PROSIEGUO ENCC - A NORMA DELLE LEGGI 13 GIUGNO 1940 , N . 868 ( GAZZETTA UFFICIALE N . 170 DEL 22 . 7 . 1940 ), E 28 MARZO 1956 , N . 168 ( GAZZETTA UFFICIALE N . 79 DEL 3 . 4 . 1956 ), NONCHE DEL DECRETO MINISTERIALE 3 LUGLIO 1940 ( GAZZETTA UFFICIALE N . 175 DEL 27 LUGLIO 1940 ).    2 L ' ENCC E UN ENTE ITALIANO DI DIRITTO PUBBLICO , ISTITUITO ALLO SCOPO DI INCENTIVARE E DISCIPLINARE , SOPRATTUTTO MEDIANTE L ' EROGAZIONE DI SOVVENZIONI , LA PRODUZIONE DI CELLULOSA E DI CARTA IN ITALIA . FRA GLI AIUTI GESTITI DA TALE ENTE RIVESTONO PARTICOLARE IMPORTANZA LE SOVVENZIONI VERSATE ALLE IMPRESE EDITORIALI ONDE CONSENTIRE LORO DI ACQUISTARE A PREZZO RIDOTTO DALLE CARTIERE LA CARTA DESTINATA ALLE LORO PUBBLICAZIONI . L ' ATTIVITA DELL ' ENCC E FINANZIATA MEDIANTE CONTRIBUTI RISCOSSI , IN FASI DIVERSE DELLA PRODUZIONE E DELLA DISTRIBUZIONE , SULLA CELLULOSA , SULLA CARTA E SUL CARTONE DI PRODUZIONE NAZIONALE NONCHE , ALL ' ATTO DELL ' IMPORTAZIONE , SUGLI ANALOGHI PRODOTTI IMPORTATI .   SENTENZA DEL 22-3-1977 - CAUSA 74/76   3 LA NORMATIVA ITALIANA SOPRA CITATA CONSENTE ALL ' IMPORTATORE CHE ABBIA VERSATO ALL ' ENCC IL CONTRIBUTO DOVUTO DI RIVALERSI DI PARTE DI QUESTO SUI SUCCESSIVI ACQUIRENTI . PER GIUSTIFICARE IL RIFIUTO DI PAGARE LA QUOTA DEL CONTRIBUTO ADDEBITATOLE IN VIA DI RIVALSA , LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE IN PRIMO LUOGO CHE IL SISTEMA DI AIUTI ISTITUITO DALLA SUDDETTA NORMATIVA E , NEL SUO COMPLESSO , INCOMPATIBILE CON L ' ART . 30 DEL TRATTATO E CHE QUINDI SIA LA RISCOSSIONE DEL CONTRIBUTO A CARICO DELL ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE , SIA LA PRETESA DI QUESTA DI RIVALERSI DI PARTE DI DETTO CONTRIBUTO SULL ' ACQUIRENTE SONO ILLEGITTIME ; IN SECONDO LUOGO , LA CONVENUTA ASSUME CHE IL CONTRIBUTO DI CUI TRATTASI , CONSIDERATO IN SE E PER SE , COSTITUISCE UN TRIBUTO INTERNO AVENTE CARATTERE DISCRIMINATORIO ED E PERTANTO INCOMPATIBILE CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO .    4 E OPPORTUNO PRECISARE CHE LA PRETESA VIOLAZIONE DELL ' ART . 30 CONSISTEREBBE NEL FATTO CHE , ALL ' EPOCA DEI FATTI DI CAUSA , IL VERSAMENTO , DA PARTE DELL ' ENCC , DELLE SOVVENZIONI DESTINATE A CONSENTIRE AGLI EDITORI DI ACQUISTARE CARTA DA GIORNALE A PREZZO AGEVOLATO ERA SUBORDINATO ALLA CONDIZIONE CHE SI TRATTASSE DI CARTA DA GIORNALE FABBRICATA IN ITALIA O IMPORTATA DALL ' ENCC ; LA CARTA IMPORTATA DIRETTAMENTE DA UN ALTRO STATO MEMBRO ERA INVECE ESCLUSA DAL BENEFICIO DELLE SOVVENZIONI . L ' ASSERITA INCOMPATIBILITA CON L ' ART . 95 DEL TRATTATO DEL CONTRIBUTO RISCOSSO DALL ' ENCC , POI , RISULTEREBBE DAL FATTO CHE LA BASE IMPONIBILE ERA DIVERSA , PER LA CARTA , IL CARTONE O I PRODOTTI CARTOTECNICI ( FRA CUI LA CARTA DA PARATI ), A SECONDA CHE SI TRATTASSE DI MERCE DI PRODUZIONE NAZIONALE O IMPORTATA .    5 LE QUESTIONI SOTTOPOSTE ALLA CORTE MIRANO IN SOSTANZA A STABILIRE SE UN GIUDICE NAZIONALE CHIAMATO A PRONUNZIARSI SULLA COMPATIBILITA CON IL TRATTATO DI UN SISTEMA DI AIUTI STATALI AI SENSI DELL ' ART . 92 , OPPURE SU TALUNI ASPETTI DI TALE SISTEMA , POSSA TENER CONTO DI UN ' EVENTUALE VIOLAZIONE DEGLI ARTT . 30 E 95 E , IN CASO AFFERMATIVO , QUALI SIANO I CRITERI CHE CONSENTONO DI ACCERTARE , IN CASI COME QUELLO DI SPECIE , LA VIOLAZIONE DEI SUDDETTI ARTICOLI . VA OSSERVATO CHE TALI QUESTIONI SI RIFERISCONO ALLA SITUAZIONE ESISTENTE PRIMA DELLA MODIFICA DEL SISTEMA DI AIUTI DI CUI TRATTASI , MODIFICA IMPOSTA DALLA COMMISSIONE IN FORZA DEI POTERI CONFERITILE DALL ' ART . 93 , N . 2 , DEL TRATTATO ED ATTUATA DALL ' ITALIA CON EFFETTO DAL 1* GENNAIO 1974 .   SULLE PRIME TRE QUESTIONI   6 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE ' COSTITUISCA UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE , VIETATA DAGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO CEE , UN SISTEMA DI SOVVENZIONI , RUOTANTE INTORNO AD UN ENTE DI DIRITTO PUBBLICO E BASATO SU UNA NORMATIVA INTERNA , CHE ( CON RIFERIMENTO AL IANNELLI / MERONI  PERIODO DI CUI E CAUSA ) CONSENTA AGLI EDITORI NAZIONALI DI RICEVERE A PREZZO AGEVOLATO LA CARTA DA GIORNALE PRODOTTA DALLE SOLE CARTIERE NAZIONALI , MENTRE LA CARTA DA GIORNALE IMPORTATA DAI PAESI MEMBRI PUO ESSERE ACQUISTATA SOLTANTO A PREZZO PIENO , NON BENEFICIANDO ESSA DI ALCUNA SOVVENZIONE . '  OCCORRE PRECISARE CHE PER RISOLVERE TALE QUESTIONE SI DEVE TENER CONTO , COME RISULTA DA QUANTO SOPRA ESPOSTO , DEL FATTO CHE , NEL PERIODO DI CUI TRATTASI , SOLO LA CARTA IMPORTATA DIRETTAMENTE , SENZA PASSARE ATTRAVERSO L ' ENCC , ERA ESCLUSA DAL BENEFICIO DELLE SOVVENZIONI ALLA STAMPA . LA SECONDA QUESTIONE E INTESA A STABILIRE SE ' L ' EVENTUALE ILLEGITTIMITA , AI SENSI DELL ' ART . 30 O DI ALTRA NORMA DEL TRATTATO CEE ( SPECIE DIRETTIVA 70/50 DEL 31 . 12 . 1969 ) DEL SISTEMA DI SOVVENZIONI DI CUI SOPRA , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE TALE SISTEMA E FINANZIATO CON CONTRIBUTI PARAFISCALI APPLICATI SUI PRODOTTI CARTACEI IMPORTATI DAGLI ALTRI PAESI MEMBRI , RENDA A SUA VOLTA ILLEGITTIMI TALI CONTRIBUTI - LIMITATAMENTE A QUELLI PERCEPITI SUI PRODOTTI COMUNITARI IMPORTATI - IN QUANTO IL GETTITO RELATIVO RISULTA DESTINATO A FINANZIARE UN ' ATTIVITA CONTRARIA ALLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO E QUINDI ILLECITA . '  CON LA TERZA QUESTIONE , FORMULATA IN CONSIDERAZIONE DI UN ' EVENTUALE SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLE PRIME DUE , SI CHIEDE SE ' LA NORMATIVA DEGLI ARTT . 30 E SEGG . DEL TRATTATO CEE SIA DIRETTAMENTE APPLICABILE E COMPORTI PURE UN DIRITTO SOGGETTIVO DEGLI IMPORTATORI DI PRODOTTI COMUNITARI A CHIEDERE LA RESTITUZIONE DEI CONTRIBUTI CORRISPOSTI ( INDICANDO DA QUALE TERMINE INIZIALE IL DIRITTO DEBBA DECORRERE ). '   7 QUESTE TRE QUESTIONI VANNO RISOLTE CONGIUNTAMENTE .    8 L ' ART . 30 DEL TRATTATO , VIETANDO QUALSIASI RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' IMPORTAZIONE NONCHE QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE , SI RIFERISCE SIA AI PROVVEDIMENTI CHE VIETANO IN TUTTO O IN PARTE LE IMPORTAZIONI , SIA , COM ' E PRECISATO NELLA DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1969 , N . 70/50 ( GU N . L 13 DEL 19 . 1 . 1970 , PAG . 29 ), ALLE ' MISURE , DIVERSE DA QUELLE APPLICABILI INDISTINTAMENTE AI PRODOTTI NAZIONALI ED AI PRODOTTI IMPORTATI , CHE OSTACOLANO DELLE IMPORTAZIONI CHE POTREBBERO AVER LUOGO OVE TALI MISURE NON ESISTESSERO , IVI COMPRESE QUELLE CHE RENDONO LE IMPORTAZIONI PIU DIFFICILI OD ONEROSE DELLO SMERCIO DEI PRODOTTI NAZIONALI . '   9 LA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 30 , PER QUANTO AMPIA , NON COMPRENDE TUTTAVIA GLI OSTACOLI CONTEMPLATI DA ALTRE DISPOSIZIONI SPECIFICHE DEL TRATTATO . IN EFFETTI , LE CONSEGUENZE DELL ' APPLICAZIONE O DELL ' EVENTUALE VIOLAZIONE DI QUESTE VARIE DISPOSIZIONI , IN QUANTO VANNO DETERMINATE IN FUNZIONE DEL PARTICOLARE OGGETTO DELLE DISPOSIZIONI STESSE NEL COMPLESSO DELLE FINALITA DEL TRATTATO , POSSONO ESSERE DI VARIA NATURA , DONDE LA NECESSITA DI DISTINGUERE LA SFERA DI APPLICAZIONE SENTENZA DEL 22-3-1977 - CAUSA 74/76  DI CIASCUNA NORMA , A MENO CHE NON SI TRATTI DI SITUAZIONI CHE POSSONO RICADERE CONTEMPORANEAMENTE SOTTO LA DISCIPLINA DI DUE O PIU NORME DI DIRITTO COMUNITARIO . COSI , GLI OSTACOLI DI NATURA FISCALE O DI EFFETTO EQUIVALENTE CONTEMPLATI DAGLI ARTT . 9-16 E 95 DEL TRATTATO ESULANO DAL DIVIETO STABILITO DALL ' ART . 30 .    10 DEL PARI , IL FATTO CHE UN SISTEMA DI AIUTI EROGATI DALLO STATO O ALIMENTATI CON FONDI STATALI POSSA , SEMPLICEMENTE AGEVOLANDO DETERMINATE IMPRESE O TALUNI PRODOTTI NAZIONALI , OSTACOLARE , SIA PURE INDIRETTAMENTE , L ' IMPORTAZIONE DA ALTRI STATI MEMBRI DI PRODOTTI SIMILI O CONCORRENTI , NON BASTA DA SOLO AD ASSIMILARE UN AIUTO , IN QUANTO TALE , AD UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA AI SENSI DELL ' ART . 30 .    11 D ' ALTRA PARTE , COME EMERGE DALL ' ART . 92 , NN . 1 E 3 , NONCHE DALL ' ART . 93 , N . 2 , 3* COMMA , L ' INCOMPATIBILITA DEGLI AIUTI CON IL MERCATO COMUNE , SANCITA DALL ' ART . 92 , N . 1 , NON E NE ASSOLUTA NE INCONDIZIONATA . NON SOLO L ' ART . 92 , N . 2 , STABILISCE DETERMINATE ECCEZIONI A TALE PRINCIPIO , MA INOLTRE SIA L ' ART . 92 , SIA L ' ART . 93 CONFERISCONO ALLA COMMISSIONE UN AMPIO POTERE DISCREZIONALE ED AL CONSIGLIO UN VASTO POTERE AL FINE DI DICHIARARE DETERMINATI AIUTI STATALI COMPATIBILI CON IL MERCATO COMUNE , IN DEROGA AL DIVIETO GENERALE DI CUI ALL ' ART . 92 , N . 1 .    12 DAL COMPLESSO DI TALI CONSIDERAZIONI DERIVA CHE IL TRATTATO , DISPONENDO , ALL ' ART . 93 , CHE LA COMMISSIONE DEVE PROCEDERE IN VIA PERMANENTE ALL ' ESAME ED AL CONTROLLO DEGLI AIUTI , VUOLE CHE L ' EVENTUALE INCOMPATIBILITA DI UN DETERMINATO AIUTO CON IL MERCATO COMUNE VENGA ACCERTATA , SOTTO IL CONTROLLO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , MEDIANTE UN APPOSITO PROCEDIMENTO , CHE SPETTA ALLA COMMISSIONE AVVIARE . DI CONSEGUENZA , I SINGOLI NON POSSONO , RICHIAMANDOSI UNICAMENTE ALL ' ART . 92 , CONTESTARE LA COMPATIBILITA DI UN AIUTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO DINANZI AI GIUDICI NAZIONALI NE CHIEDERE A QUESTI DI PRONUNZIARSI , IN VIA PRINCIPALE O INCIDENTALE , SULL ' EVENTUALE INCOMPATIBILITA . UN ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 30 TALMENTE ESTENSIVA DA CONSENTIRE DI ASSIMILARE UN AIUTO AI SENSI DELL ' ART . 92 , IN QUANTO TALE , AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA DI CUI ALL ' ART . 30 AVREBBE PER EFFETTO DI ALTERARE LA PORTATA DEGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO E DI RECARE PREGIUDIZIO AL SISTEMA DI RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE CHE IL TRATTATO HA INTESO PORRE IN ESSERE ISTITUENDO IL PROCEDIMENTO D ' ESAME PERMANENTE CONTEMPLATO DALL ' ART . 93 .    13 IL DIVIETO DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DELLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE SANCITO DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO E ASSOLUTO ED ESPLICITO , E NON RICHIEDE ALCUN ULTERIORE PROVVEDIMENTO DI ATTUAZIONE DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI O DELLE ISTITUIANNELLI / MERONI  ZIONI COMUNITARIE . ESSO HA PERTANTO EFFICACIA DIRETTA ED ATTRIBUISCE AI SINGOLI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE ; E CIO , AL PIU TARDI , DALLA FINE DEL PERIODO DI TRANSIZIONE , CIOE DAL 1* GENNAIO 1970 , COME RISULTA DAL TESTO DELL ' ART . 32 , 2* COMMA DEL TRATTATO .    14 PUO ACCADERE CHE DETERMINATE CARATTERISTICHE DI UN AIUTO , CONTRASTANTI CON DISPOSIZIONI PARTICOLARI DEL TRATTATO , DIVERSE DAGLI ARTT . 92 E 93 , SIANO COSI INDISSOLUBILMENTE LEGATE ALL ' OGGETTO DELL ' AIUTO , CHE RISULTI IMPOSSIBILE ESAMINARLE IN VIA AUTONOMA , DI GUISA CHE LA LORO INCIDENZA SULLA COMPATIBILITA O SULL ' INCOMPATIBILITA DELL ' AIUTO NEL SUO COMPLESSO DEV ' ESSERE IN TAL CASO NECESSARIAMENTE VALUTATA MEDIANTE IL PROCEDIMENTO EX ART . 93 . DIVERSO E INVECE IL CASO QUALORA , NELL ' ANALISI DI UN SISTEMA DI AIUTI , SIA POSSIBILE ISOLARE CONDIZIONI O ELEMENTI CHE , PUR FACENDO PARTE DEL SISTEMA STESSO , POSSANO ESSERE CONSIDERATI NON NECESSARI AI FINI DELLA REALIZZAZIONE DEL SUO OGGETTO O DEL SUO FUNZIONAMENTO . IN QUEST ' ULTIMA IPOTESI , NON E POSSIBILE RICHIAMARSI ALLA RIPARTIZIONE DELLE COMPETENZE DERIVANTE DAGLI ARTT . 92 E 93 PER CONCLUDERE CHE , QUALORA SIANO VIOLATE ALTRE NORME DEL TRATTATO , AVENTI EFFICACIA DIRETTA , QUESTE NON POSSANO ESSERE INVOCATE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE PER IL SOLO FATTO CHE L ' ELEMENTO CONSIDERATO COSTITUISCE UN ASPETTO DI UN AIUTO .    15 BENCHE GLI AIUTI IMPLICHINO SOVENTE , PER NATURA , UNA PROTEZIONE E QUINDI UN CERTO FRAZIONAMENTO DEL MERCATO A SCAPITO DEI PRODOTTI DELLE IMPRESE CHE NON NE FRUISCONO , CIO NON GIUSTIFICA TUTTAVIA EFFETTI RESTRITTIVI CHE VADANO AL DI LA DI QUANTO E NECESSARIO PERCHE L ' AIUTO POSSA RAGGIUNGERE GLI SCOPI AMMESSI DAL TRATTATO . SI HANNO SIMILI EFFETTI QUALORA L ' AIUTO VENGA CONCESSO AGLI OPERATORI ECONOMICI CHE ACQUISTANO PRODOTTI IMPORTATI TRAMITE UN ENTE STATALE , MA NEGATO IN CASO DI IMPORTAZIONE DIRETTA , SENZA CHE , MANIFESTAMENTE , TALE DISTINZIONE SIA NECESSARIA ALLA REALIZZAZIONE DELL ' OBIETTIVO DELL ' AIUTO O AL SUO FUNZIONAMENTO   16 VA PERO PRECISATO , PER QUANTO CONCERNE LA SOLUZIONE DELLA SECONDA QUESTIONE , CHE L ' ESISTENZA , IN UN SISTEMA DI AIUTI , DI UN ELEMENTO CHE COSTITUISCA EVENTUALMENTE UNA MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA , NON NECESSARIA ALLA REALIZZAZIONE DELL ' OBIETTIVO DELL ' AIUTO , NON AUTORIZZA I GIUDICI NAZIONALI A DICHIARARE IL SUDDETTO SISTEMA , NEL SUO COMPLESSO , INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO NE , DI CONSEGUENZA , A CONSIDERARE , PER CIO SOLO , ILLEGITTIMI I CONTRIBUTI CON I QUALI L ' AIUTO E FINANZIATO , ASSUMENDO A MOTIVO IL FATTO CHE QUESTI SAREBBERO DESTINATI AL FINANZIAMENTO DI UN AIUTO INCOMPATIBILE CON IL TRATTATO .   SENTENZA DEL 22-3-1977 - CAUSA 74/76   17 LE PRIME TRE QUESTIONI VANNO PERTANTO RISOLTE COME SEGUE : A ) L ' ART . 30 DEL TRATTATO HA EFFICACIA DIRETTA E ATTRIBUISCE AI SINGOLI , AL PIU TARDI ALLA FINE DEL PERIODO DI TRANSIZIONE , DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE ; B ) GLI AIUTI DI CUI AGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO NON RIENTRANO , DI PER SE , NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DEL DIVIETO DELLE RESTRIZIONI QUANTIATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E DELLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE SANCITO DALL ' ART . 30 ; TUTTAVIA , EVENTUALI MODALITA DI UN AIUTO NON NECESSARIE AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO E CONTRARIE AL SUDDETTO DIVIETO POSSONO ESSERE , PER TALE MOTIVO , CONSIDERATE INCOMPATIBILI CON DETTA DISPOSIZIONE ; C ) IL FATTO CHE UNA DETERMINATA MODALITA DI UN AIUTO , NON NECESSARIA AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO , SIA INCOMPATIBILE CON UNA NORMA DEL TRATTATO DIVERSA DAGLI ARTT . 92 E 93 NON VIZIA L ' AIUTO NEL SUO COMPLESSO NE RENDE ILLEGITTIMO , PER QUESTO MOTIVO , IL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELL ' AIUTO STESSO .   SULLA QUARTA QUESTIONE   18 CON LA QUARTA QUESTIONE SI CHIEDE SE , ' IN CASO DI RISPOSTA NEGATIVA AI QUESITI PRECEDENTI , IL DIVIETO DI OPERARE DISCRIMINAZIONI FISCALI INTRODOTTO DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO , CONCERNA PURE LA MATERIA DI CONTRIBUTI SPECIALI CHE GRAVANO SIA LE MERCI NAZIONALI SIA QUELLE IMPORTATE , ED IL CUI GETTITO SIA DESTINATO AD ENTI PUBBLICI MINORI DIVERSI DALLO STATO ' . TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DATA ALLE PRIME TRE QUESTIONI , APPARE OPPORTUNO RISOLVERE LA QUARTA .    19 DATO CHE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CONCERNE I TRIBUTI INTERNI DI QUALSIASI NATURA , UN ONERE O CONTRIBUTO NON PUO ESSERE SOTTRATTO ALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI TALE NORMA PER IL FATTO DI ESSERE RISCOSSO DA UN ENTE DI DIRITTO PUBBLICO DIVERSO DALLO STATO , O A SUO VANTAGGIO , E DI COSTITUIRE UNA TASSA SPECIALE O AVENTE UNA SPECIFICA DESTINAZIONE .   SULLA QUINTA E SULLA SESTA QUESTIONE   20 CON LA QUINTA QUESTIONE SI CHIEDE SE ' SUSSISTA UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL ' ART . 95 DEL TRATTATO CEE , NELL ' IPOTESI IN CUI L ' APPLICABILITA DEI CONTRIBUTI DI CUI SOPRA , SUL PRODOTTO NAZIONALE ( NELLA SPECIE : CARTA DA PARATI ), AVVENGA IN RELAZIONE AD UNA BASE IMPONIBILE COSTITUITA DAL PREZZO DELLA SOLA CARTA CONSIDERATA COME MATERIA PRIMA , MENTRE LA BASE IMPONIBILE PER L ' APPLICAZIONE DEL CONTRIBUTO SUL CORRISPONDENTE PRODOTTO IMPORTATO RISULTI DAL SUO VALORE COMPLESSIVO : INTENDENDOSI PER VALORE COMPLESSIVO DEL PRODOTTO IMPORTATO IL COSTO DEL PRODOTTO FINITO INDICATO IN FATTURA ( COMPOSTO QUINDI DAL COSTO DELLA MATERIA PRIMA ALL ' ORIGINE PIU IL VALORE AGGIUNTO ) AUMENTATO DELLE SPESE DI CARICO O DI IMIANNELLI / MERONI  BARCO , DI COMMISSIONE , DI ASSICURAZIONE , DI TRASPORTO , ECC . FINO AL CONFINE , ANCHE SE DETTE SPESE NON SONO COMPRESE IN TUTTO O IN PARTE NELLA FATTURA DEL VENDITORE ' .   LA SESTA QUESTIONE MIRA A STABILIRE SE , ' QUALORA DALLA SOLUZIONE DEL QUESITO DI CUI SOPRA AL PUNTO N . 5 , DOVESSE RISULTARE COME VIETATA L ' APPLICAZIONE DI UN CONTRIBUTO IN MODO DISCRIMINATORIO A CAUSA DELLA PIU ELEVATA BASE IMPONIBILE SULLA QUALE E CALCOLATO PER I SOLI PRODOTTI IMPORTATI , L ' ART . 95 DEL TRATTATO FACCIA SORGERE IN CAPO AGLI IMPORTATORI DI PRODOTTI PROVENIENTI DA PAESI COMUNITARI , IL DIRITTO SOGGETTIVO A CHIEDERE LA RESTITUZIONE DELLA PARTE DI DETTO CONTRIBUTO PAGATO IN ECCEDENZA A PARTIRE DAL 1* . 1 . 1962 , DATA DI INIZIO DELLA SECONDA TAPPA ' .    21 AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO E NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO L ' ALIQUOTA DEL TRIBUTO INTERNO GRAVANTE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI E SU QUELLI IMPORTATI , MA ANCHE LA BASE IMPONIBILE E LE MODALITA DI RISCOSSIONE DEL TRIBUTO STESSO . QUALORA , SOTTO QUESTO PROFILO , SUSSISTANO DIFFERENZE IMPLICANTI PER IL PRODOTTO IMPORTATO , NELLA MEDESIMA FASE DEL PROCESSO PRODUTTIVO O DELLA DISTRIBUZIONE , UN MAGGIOR ONERE FISCALE RISPETTO ALL ' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE , SI HA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 95 . CIO SI VERIFICA , NEL CASO DI UN TRIBUTO CALCOLATO SUL VALORE DEL PRODOTTO , QUANDO , IN RELAZIONE AL SOLO PRODOTTO IMPORTATO , SI PRENDANO IN CONSIDERAZIONE ELEMENTI DI VALUTAZIONE TALI DA AUMENTARNE IL VALORE RISPETTO AL PRODOTTO NAZIONALE CORRISPONDENTE . IL FATTO CHE L ' AMMINISTRAZIONE ABBIA LA FACOLTA DI RIDURRE L ' IMPORTO DEL TRIBUTO IN CASI PARTICOLARI , TANTO PER LE MERCI DI PRODUZIONE NAZIONALE QUANTO PER QUELLE IMPORTATE , NON BASTA AD ELIMINARE LA DISCRIMINAZIONE INCOMPATIBILE CON L ' ART . 95 .    22 COME LA CORTE HA AFFERMATO , DA ULTIMO NELLA SENTENZA 17 FEBBRAIO 1976 ( CAUSA 45/75 , REWE , RACC . PAG . 193 ), L ' ART . 95 DEL TRATTATO HA EFFICACIA DIRETTA ED ATTRIBUISCE AI SINGOLI DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE . SPETTA TUTTAVIA AL GIUDICE NAZIONALE STABILIRE , IN BASE AL DIRITTO INTERNO , SE UN TRIBUTO INTERNO DISCRIMINATORIO AI SENSI DELL ' ART . 95 DEBBA ESSERE CONSIDERATO NON DOVUTO NELLA SUA TOTALITA , OPPURE LIMITATAMENTE ALLA PARTE CHE ECCEDE L ' ONERE GRAVANTE SUL PRODOTTO NAZIONALE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  23 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NELL ' AMBITO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .   SENTENZA DEL 22-3-1977 - CAUSA 74/76   

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL PRETORE DI MILANO CON ORDINANZA 25 GIUGNO 1976 , DICHIARA :   1* L ' ART . 30 DEL TRATTATO HA EFFICACIA DIRETTA E ATTRIBUISCE AI SINGOLI , AL PIU TARDI ALLA FINE DEL PERIODO DI TRANSIZIONE , DIRITTI CHE I GIUDICI NAZIONALI DEVONO TUTELARE .   2* GLI AIUTI DI CUI AGLI ARTT . 92 E 93 DEL TRATTATO NON RIENTRANO , DI PER SE , NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DEL DIVIETO DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E DELLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE SANCITO DALL ' ART . 30 ; TUTTAVIA , EVENTUALI MODALITA DI UN AIUTO NON NECESSARIE AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO E CONTRARIE AL SUDDETTO DIVIETO POSSONO ESSERE , PER TALE MOTIVO , CONSIDERATE INCOMPATIBILI CON DETTA DISPOSIZIONE .   3* IL FATTO CHE UNA DETERMINATA MODALITA DI UN AIUTO , NON NECESSARIA AL SUO OGGETTO O AL SUO FUNZIONAMENTO , SIA INCOMPATIBILE CON UNA NORMA DEL TRATTATO DIVERSA DAGLI ARTT . 92 E 93 NON VIZIA L ' AIUTO NEL SUO COMPLESSO NE RENDE ILLEGITTIMO , PER QUESTO MOTIVO , IL SISTEMA DI FINANZIAMENTO DELL ' AIUTO STESSO .   4* DATO CHE L ' ART . 95 DEL TRATTATO CONCERNE I TRIBUTI INTERNI DI QUALSIASI NATURA , UN ONERE O CONTRIBUTO NON PUO ESSERE SOTTRATTO ALLA SFERA D ' APPLICAZIONE DI TALE NORMA PER IL FATTO DI ESSERE RISCOSSO DA UN ENTE DI DIRITTO PUBBLICO DIVERSO DALLO STATO , O A SUO VANTAGGIO , E DI COSTITUIRE UNA TASSA SPECIALE O AVENTE UNA SPECIFICA DESTINAZIONE .   5* AI FINI DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO E NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE NON SOLO L ' ALIQUOTA DEL TRIBUTO INTERNO GRAVANTE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE SUI PRODOTTI NAZIONALI E SU QUELLI IMPORTATI , MA ANCHE LA BASE IMPONIBILE E LE MODALITA DI RISCOSSIONE DEL TRIBUTO STESSO . QUALORA , SOTTO QUESTO PROFILO , SUSSISTANO DIFFERENZE IMPLICANTI PER IL PRODOTTO IMPORTATO , NELLA MEDESIMA FASE DEL PROCESSO PRODUTTIVO O DELLA DISTRIBUZIONE , UN MAGGIOR ONERE FISCALE RISPETTO ALL ' ANALOGO PRODOTTO NAZIONALE , SI HA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI CUI ALL ' ART . 95 .