CELEX: C1999/246/71
Language: it
Date: 1999-08-28 00:00:00
Title: Causa T-120/99: Ricorso della signora C. Kik contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (Marchi, disegni e modelli) presentato il 19 maggio 1999

28.8.1999                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 246/35
effettui compensazioni tra, da un lato, debiti derivanti da                 Secondo la ricorrente i suddetti artt. 115, n. 1, sub j), sono
obblighi regolamentari non contrattuali e, dall’altro, crediti              illegittimi e non vincolanti in quanto sono stati violati l’art. 12
contrattuali disciplinati dal diritto di uno Stato membro,                  CE (ex art. 6), l’art. 1 del regolamento del Consiglio n. 1 (2).
nella fattispecie il diritto belga, al quale rinviano i contratti           È vero che il marchio comunitario può essere depositato
MED-URBS.                                                                   avvalendosi della lingua olandese, ma durante il procedimento
                                                                            che segue e nei procedimenti di opposizione si deve usare une
Il ricorrente fa valere anche la violazione dei principi della              delle cinque lingue di lavoro dell’Ufficio. Tale disciplina
certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento,              linguistica pone la ricorrente in una posizione sfavorevole
nonché dell’obbligo di motivazione degli atti.                              rispetto ai mandatari in materia di marchio degli Stati membri
                                                                            la cui lingua appartiene alle lingue di lavoro ufficiali dell’Ufficio.
                                                                            (1) Regolamento (CEE) della Commissione 13 dicembre 1995 e,
                                                                                 n. 2878, recante modalità di esecuzione del regolamento (CEE)
                                                                                 del Consiglio n. 40/94 nel mercato comunitario (GU 1995, L 95,
                                                                                 pag. 1).
Ricorso della signora C. Kik contro l’Ufficio per l’armoniz-                (2) Regolamento del Consiglio 15 aprile 1958 che stabilisce il
zazione nel mercato interno (Marchi, disegni e modelli)                          regime linguistico della Comunità economica europea (GU 1958,
                                                                                 pag. 385).
                  presentato il 19 maggio 1999
                          (Causa T-120/99)
                           (1999/C 246/71)
                                                                            Ricorso del signor Enrique Gutiérrez de Quijano y Llorens
                   (Lingua processuale: l’olandese)                         contro il Parlamento europeo, proposto il 21 maggio 1999
Il 19 maggio 1999 la signora C. Kik, mandatario in materia di                                         (Causa T-125/99)
marchi residente all’Aia (Paesi Bassi), rappresentata dall’avvoca-
to G.L. Kooy, del foro dell’Aia, con l’avvocato domiciliatario                                         (1999/C 246/72)
N. Decker, del foro di Lussemburgo, ha presentato al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (Marchi,                                     (Lingua processuale: lo spagnolo)
disegni e modelli).
                                                                            Il 21 maggio 1999 il signor Enrique Gutiérrez de Quijano y
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                               Llorens, residente in Lussemburgo, con l’avv. Juan Ramón
                                                                            Iturriagagoitia Bassas, con domicilio eletto in Lussemburgo
1. dichiarare fondato il ricorso;                                           presso lo studio dell’avv. Stephan Le Goueff, 9, av. Guillaume,
                                                                            1651 Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
2. annullare o modificare la decisione con cui la terza                     grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
     Commissione di ricorso ha rigettato la sua domanda di                  europeo.
     registrazione del marchio (comunitario) KIK e, con nuova
     pronuncia, annullare la decisione dell’Ufficio 19 marzo                Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
     1999;
                                                                            — sospendere parzialmente il banco di concorso generale
3. in subordine, dichiarare che, con riferimento alla domanda                     PE/215/LA del segretariato generale del Parlamento euro-
     di registrazione del marchio KIK, sono stati adempiuti tutti                 peo (in concreto, la «opzione 2»), pubblicato nella Gazzetta
     gli obblighi formali;                                                        ufficiale delle Comunità europee C 53 A, del 24 febbraio
                                                                                  1999;
4. in ulteriore subordine, stabilire che la ricorrente non è
     tenuta a dichiarare come seconda lingua solo una delle                 — condannare il Parlamento europeo alle spese.
     lingue di lavoro ufficiali dell’Ufficio;
5. condannare l’Ufficio alle spese.                                         Motivi e principali argomenti
                                                                            Il ricorrente, dipendente della Corte di giustizia e già dipenden-
Motivi e principali argomenti                                               te del Parlamento europeo, contesta il banco di concorso
                                                                            generale PE/215/LA in quanto, in una delle sue opzioni, tale
La domanda della ricorrente di registrazione del marchio KIK                bando prevede la costituzione di una lista di riserva per
«per consulenza in merito alle situazioni sleali di concorrenza             interpreti di lingua spagnola. Si ricorda, in proposito, che nella
sul mercato comunitario (categoria 42)» è stata formulata in                sentenza 22 maggio 1996 (1), confermata con sentenza della
olandese. Anche come seconda lingua è stato dichiarato                      Corte di giustizia 19 novembre 1998 (2), il Tribunale di
l’olandese. La domanda è stata rigettata per mancata osservan-              primo grado aveva annullato la decisione con cui l’istituzione
za della norma 1, n. 1, sub j), del regolamento n. 2868/95 (1) e            convenuta respingeva il reclamo del ricorrente contro il rigetto
dell’art. 115, n. 3, del regolamento n. 40/94 per quanto attiene            della sua candidatura ad occupara, mediante trasferimento, il
alla seconda lingua. La commissione di ricorso ha confermato                posto di interprete di lingua spagnola che costituiva l’oggetto
la decisione dell’esaminatore.                                              del concorso PE/LA 91.