CELEX: 51992PC0451
Language: it
Date: 1992-12-10
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle apparecchiature delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite, che estende il campo d' applicazione della direttiva del Consiglio 91/263/CEE

8 . 1 . 93                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 4 / 3
                                                                       II
                                                              (Atti preparatori)
                                                      COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
               relative alle apparecchiature delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite, che estende il
                                            campo d'applicazione della direttiva 91 /263/CEE
                                                                (93 / C 4 / 03)
                                                      COM(92) 451 def. — SYN 444
                                            (Presentata dalla Commissione Vii dicembre 1992)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                                       già stabiliti nella direttiva 91 /263/CEE (3), per il ravvici­
                                                                            namento delle legislazioni degli Stati membri relative alle
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                      apparecchiature terminali di telecomunicazione , incluso
europea, in particolare l' articolo 100 A,                                  il reciproco riconoscimento della loro conformità ;
                                                                            considerando che la realizzazione di un mercato transeu­
visto la proposta della Commissione ,                                       ropeo aperto per le apparecchiature per le stazioni terre­
                                                                            stri di comunicazione via satellite , procedure armoniz­
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                  zate di certificazione, di prova, di marcatura, di garanzia
                                                                            di qualità è sorveglianza del prodotto ; che l' alternativa
                                                                            alla legislazione comunitaria è costituita da un analogo
visto il parere del Comitato economico e sociale,                           sistema di disposizioni negoziate tra Stati membri che
                                                                            comporterebbe ovvie difficoltà a causa del numero di or­
considerando che la Commissione ha pubblicato un Li­                        ganismi che sarebbero chiamati a participare ai numerosi
bro verde ( 1 ) su un approccio comune nel campo delle                      negoziati bilaterali ; che , al contrario, la direttiva comuni­
comunicazioni via satellite nella Comunità europea, in                      taria si è ripetutamente dimostrata un mezzo praticabile ,
cui propone l' introduzione del reciproco riconoscimento                    rapido ed efficiente, anche nel settore delle telecomuni­
dell'omologazione delle apparecchiature delle stazioni                      cazioni ; che l'obiettivo dell'intervento di cui trattasi può
terresti di comunicazione via satellite come una delle                      essere conseguito in maniera più adeguata a livello co­
principali condizioni preliminari per lo sviluppo, tra l'al­                munitario ;
tro , di un mercato comunitario di tali apparecchiature ;
                                                                            considerando che la legislazione comunitaria, nella sua
considerando che la risoluzione del Consiglio , del 19 di­
                                                                            forma attuale, prevede — in deroga ad una delle regole
                                                                            fondamentali della Comunità, cioè alla libera circola­
cembre 1991 (2), sulla realizzazione del mercato unico
                                                                            zione delle merci — che gli ostacoli ai movimenti all'in­
nel settore dei servizi e delle apparecchiature di teleco­
municazione via satellite definisce come uno dei princi­
                                                                            terno della Comunità risultanti dalle disparità delle legi­
                                                                            slazioni nazionali in materia di commercializzazione dei
pali obiettivi della politica in materia di telecomunica­                   prodotti debbano essere accettati qualora siano necessari
zioni via satellite , l' armonizzazione e la liberalizzazione
                                                                            per soddisfare esigenze imprescindibili ; che pertanto l'ar­
delle appropriate apparecchiature delle stazioni terrestri                  monizzazione delle legislazioni in questo caso deve limi­
per le comunicazioni via satellite , purché siano rispettate                tarsi esclusivamente alle prescrizioni necessarie per sod­
in particolare le condizioni necessarie per conformarsi ai                  disfare i requisiti essenziali relativi alle apparecchiature
requisiti essenziali ;                                                      delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite ; che
                                                                            tali requisiti, in quanto essenziali , devono sostituire le
considerando che nella risoluzione , del 19 dicembre                        corrispondenti prescrizioni nazionali ;
1991 , il Consiglio prende atto con interesse che la Com­
missione intende proporre le misure necessarie per il rav­                  considerando che la direttiva 73 /23/CEE del Consiglio,
vicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative                  del 19 febbraio 1973 , concernente il ravvicinamento delle
alle appropriate apparecchiature delle stazioni terrestri                   legislazioni degli Stati membri relative al materiale elet­
per le comunicazioni via satellite , incluso il reciproco ri­               trico destinato ad essere utilizzato entro taluni limiti di
conoscimento della loro conformità, in base ai principi                    tensione (") e la direttiva 83 / 139 /CEE del Consiglio, del
(') COM(90) 49C dei . del 20 . 11 . 199C                                    (5) GU n . L 128 del 23 . 5 . 1991 , pag. 1 .
(2) GU n . C 8 del 14 . 1 . 1992 , pag. 1 .                                 O GU n. L 77 del 26 . 3 . 1973 , pag. 29 .
 ---pagebreak---  N. C 4 / 4                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       8 . 1 . 93
 28 marzo 1983 , che prevede una procedura d'informa­                    « apparecchiature delle stazioni terrestri di comunica­
zione nel settore delle norme e delle regolamentazioni                   zione via satellite», in modo da consentire lo sviluppo
tecniche ('), modificata dalla direttiva 88 / 182 /CEE (2)               tecnico dei prodotti ; che tale campo di applicazione
sono , tra l'altro , applicabili al settore delle telecomuni­            esclude le apparecchiature delle stazioni terrestri di co­
zioni e delle tecnologie dell' informazione ;                            municazione via satellite espressamente costruite per es­
considerando che la direttiva 89 / 336 / CEE del Consiglio ,             sere utilizzate come parte dell' infrastruttura della rete
 del 3 maggio 1989 , per il ravvicinamento delle legisla­                pubblica di telecomunicazione ;
zioni degli Stati membri relative alla compatibilità elet­               considerando che , per quanto concerne l'interfaccia con
tromagnetica f } ) prescrive procedure armonizzate per la                il sistema su base spaziale, le apparecchiature delle sta­
                                                                         zioni terrestri di comunicazione via satellite sono confi­
protezione delle apparecchiature dalle perturbazioni elet­
tromagnetiche e definisce i requisiti in materia di prote­               gurate per la trasmissione e ricezione dei segnali di ra­
zione e le relative procedure di ispezione ; che le prescri­             diocomunicazione oppure per la sola ricezione di tali se­
zioni generali della direttiva 89 / 336 / CEE si applicano               gnali ;
anche alle apparecchiature delle stazioni terrestri di co­               considerando che per quanto concerne l' interfaccia terre­
municazione via satellite ; che le prescrizioni in materia di            stre, le apparecchiature delle stazioni terrestri di comuni­
compatibilità elettromagnetica specifiche delle apparec­                 cazione via satellite sono di tre tipi : idonee e destinate ,
chiature delle stazioni terrestri di comunicazione via sa­               oppure idonee ma non destinate oppure non idonee al
tellite sono definite nella presente direttiva ;                         collegamento con la rete pubblica di telecomunicazione ;
considerando che la decisione 87 / 95 / CEE (4) fissa le mi­             considerando che le orbite (come l'orbita geostazionaria,
                                                                         le basse orbite terrestri e le orbite ellittiche) sono traiet­
sure da attuare per promuovere la normalizzazione in                     torie descritte nello spazio da satelliti o da altri sistemi
Europa e per preparare e applicare norme nel settore                     spaziali e costituiscono una risorsa naturale limitata ;
delle tecnologie dell' informazione e delle telecomuni­                  considerando che le risorse orbitali sono utilizzate unita­
cazioni ;
                                                                         mente allo spettro delle radiofrequenze , che a sua volta è
considerando che , sotto il profilo dei requisiti essenziali e           una risorsa naturale limitata ;
al fine di aiutare i fabbricanti a dimostrare la conformità
                                                                         considerando che, per lo sviluppo delle comunicazioni
a tali requisiti , è opportuno disporre di norme armoniz­                europee via satellite, è importante utilizzare in modo ef­
zate a livello europeo per tutelare l'interesse generale                 ficace le risorse orbitali unitamente allo spettro delle ra­
nella progettazione e fabbricazione di apparecchiature                   diofrequenze evitando dannose interferenze tra i sistemi
delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite ol­              di comunicazione con base spaziale, i sistemi di comuni­
treché per consentire la verifica della conformità a tali                cazione con base terrestre e altri sistemi tecnici ;
requisiti ; che tali norme armonizzate a livello europeo                 considerando che l'armonizzazione delle condizioni per
sono elaborate da organismi di diritto privato e devono                  l' immissione sul mercato delle apparecchiature delle sta­
conservare la natura di testi non vincolanti ; che a tal                 zioni terrestri di comunicazione via satellite deve creare
fine , gli organismi riconosciuti competenti ad adottare                 le condizioni di un mercato aperto e unificato, agevo­
norme armonizzate sono il comitato europeo per la nor­                   lando l' uso efficace delle risorse orbitali e dello spettro
malizzazione ( CEN), il comitato europeo per la norma­                   delle radiofrequenze, come pure la soppressione di dan­
lizzazione elettrotecnica (CENELEC ) e l'istituto euro­                  nose interferenze tra i sistemi di comunicazione con base
peo per le norme di telecomunicazioni (ETSI);                            spaziale , i sistemi di comunicazione con base terrestre e
considerando che la direttiva 91 / 263 / CEE ha introdotto               altri sistemi tecnici ;
il pieno riconoscimento reciproco dell'omologazione                      considerando che , per rispettare i requisiti essenziali che
delle apparecchiature terminali di telecomunicazione ed                  impongono l'uso efficace delle risorse orbitali e dello
ha istituito il comitato di approvazione delle apparec­                  spettro delle radiofrequenze, come pure la soppressione
chiature terminali (ACTE), composto da rappresentanti                    di dannose interferenze tra i sistemi di comunicazione
degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della                 con base spaziale , i sistemi di comunicazione con base
Commissione , per coadiuvare quest' ultima nell'esecu­                   terrestre e altri sistemi tecnici , non è in generale possibile
zione del mandato di cui alla direttiva succitata ;                      soddisfare tali requisiti se non attraverso soluzioni tecni­
considerando che la direttiva 91 / 263 / CEE non concerne                che uniche ; che tali soluzioni devono pertanto essere ob­
esplicitamente le apparecchiature delle stazioni terrestri               bligatorie ;
di comunicazione via satellite ,                                         considerando che le apparecchiature delle stazioni terre­
                                                                         stri di comunicazione via satellite utilizzabili per la tra­
considerando pertanto che è necessario estendere alle ap­                smissione e la ricezione di segnali di radiocomunicazione
parecchiature delle stazioni terrestri di comunicazione                  possono essere soggette , oltre che alle disposizioni della
via satellite i principi già definiti nella direttiva                    presente direttiva, a condizioni di autorizzazione ;
91 / 263 / CEE relativa alle apparecchiature terminali di te­            considerando che le apparecchiature delle stazioni terre­
lecomunicazione ;
                                                                         stri di comunicazione via satellite utilizzabili per la sola
considerando che il campo di applicazione della presente                 ricezione dei segnali di radiocomunicazione non saranno
direttiva deve basarsi su una definizione generale di                    soggette a condizioni di autorizzazione ma solo alle di­
                                                                         sposizioni della presente direttiva, a meno che non siano
(') GU   n. L 109 del 26 . 4 . 1983 , pag . 8 .                          destinate al collegamento con la rete pubblica di teleco­
(J) GL   n. L 81 del 26 . 3 . 1988 , pag . 75 .                          municazione , conformemente alla proposta avanzata nel
(>) GU   n. L 139 del 23 . 5 . 1989 , pag , 19,                          Libro verde sulle comunicazioni via satellite nella Comu­
(') GU   n. L 36 del 7 . 2 . 1987 , pag . 31 .                           nità europea ;
 ---pagebreak--- 8 . 1 . 93                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 4 / 5
considerando che l'effettivo accesso dei fabbricanti euro­            destinate al collegamento a una rete pubblica di teleco­
pei ai mercati dei paesi terzi dovrebbe preferibilmente es­           municazione, non siano autorizzate ad essere collegate
sere conseguito tramite negoziati multilaterali nel conte­            alla rete pubblica di telecomunicazione.
sto del GATT, anche se a tale processo possono contri­                4.     Gli Stati membri adottano inoltre tutte le misure
buire anche incontri bilaterali tra la Comunità e i paesi             necessarie affinché venga interrotto il collegamento delle
terzi ;                                                               apparecchiature delle stazioni terrestri di comunicazione
considerando che dovrebbero avere il diritto di essere                via satellite idonee ma non destinate al collegamento a
consultati i rappresentanti degli organismi di telecomuni­            una rete pubblica di telecomunicazione qualora queste
cazione, degli utenti , dei consumatori, dei fabbricanti,             non siano utilizzate conformemente alla loro destina­
dei fornitori di servizi e delle organizzazioni sindacali ;           zione .
considerando che i destinatari di qualsiasi decisione presa           Gli Stati membri adottano inoltre , in conformità delle ri­
nel quadro della presente direttiva devono essere infor­              spettive legislazioni nazionali , gli opportuni provvedi­
mati dei motivi di tale decisione e dei mezzi di ricorso di           menti per impedire il collegamento con la rete pubblica
cui possono avvalersi ,                                               di telecomunicazione delle succitate apparecchiature che
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :                                   non siano utilizzate in modo conforme allo scopo cui
                                                                      sono destinati .
                           CAPITOLO I
                                                                                                   Articolo 3
Campo di applicazione, immissione sul mercato e libera
                           circolazione                               1.     Le apparecchiature delle stazioni terrestri di comu­
                            Articolo 1                                nicazione via satellite devono soddisfare i medesimi re­
                                                                      quisiti essenziali di cui all' articolo 4 della direttiva
 1.     La presente direttiva si applica alle apparecchiature         91 / 263 / CEE .
delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite defi­
                                                                      2.     Nonostante il disposto del paragrafo 1 , le apparec­
nite al paragrafo 2 .                                                 chiature delle stazioni terrestri di comunicazione via sa­
2 . Ai fini della presente direttiva ,                                tellite non idonee oppure idonee ma non destinate al col­
— qualora pertinenti , si applicano le definizioni contem­            legamento con la rete pubblica di telecomunicazione,
      plate nella direttiva 91 / 263 / CEE ;                          non devono soddisfare i requisiti essenziali di cui agli ar­
— per « apparecchiature delle stazioni terrestri di comu­             ticoli 4 , lettere b), d), f) e g) della direttiva 91 / 263 / CEE .
      nicazione via satellite », si intendono le apparecchia­         3 . Per quanto concerne le apparecchiature delle sta­
      ture idonee alla trasmissione e alla ricezione ( trans-         zioni terrestri di telecomunicazione via satellite per tra­
      mit-receive), oppure alla sola ricezione ( receive only)        smissione e ricezione , il requisito essenziale di cui all' ar­
      di segnali di radiocomunicazione via satellite o altri          ticolo 4 , lettera e) della direttiva 91 / 263 /CEE , che im­
      sistemi con base spaziale , escludendo però le appa­            pone di utilizzare in modo efficace lo spettro delle radio­
      recchiature delle stazioni terrestri di comunicazione           frequenze, deve includere l'utilizzazione efficace delle ri­
     via satellite espressamente costruite e utilizzate nel           sorse orbitali e la soppressione di dannose interferenze
      contesto dell' infrastruttura della rete pubblica di tele­      tra i sistemi di comunicazione con base spaziale , i sistemi
      comunicazioni di uno Stato membro .                             di comunicazione con base terrestre e altri sistemi tec­
3.      Il fabbricante o il fornitore di apparecchiature delle        nici .
stazioni terrestri di comunicazione via satellite deve di­            4 . Per quanto concerne le apparecchiature delle sta­
chiarare se le apparecchiature in questione sono destinate            zioni terrestri di comunicazione via satellite , i requisiti
o meno ad essere collegate alla rete pubblica di teleco­              della compatibilità elettromagnetica, nella misure in cui
municazione .                                                         questi riguardano specificamente le apparecchiature delle
                            Articolo 2                                stazioni terrestri di comunicazione via satellite, sono sog­
                                                                      getti al requisito essenziale di cui all' articolo 4 , lettera c)
 1.     Gli Stati membri provvedono affinché le apparec­              della direttiva 91 / 263 / CEE .
chiature delle stazioni terrestri di comunicazione via sa­            5 . Le apparecchiature delle stazioni terrestri di comu­
tellite non idonee e non destinate al collegamento con la             nicazione via satellite devono soddisfare il requisito es­
rete pubblica di telecomunicazione , da impiegare per la              senziale di cui all' articolo 4 , lettera g) della direttiva
sola ricezione dei segnali di radiocomunicazione, con­                91 /263 /CEE , relativo all'interfunzionamento delle appa­
formi ai requisiti fissati dalla presente direttiva e debita­         recchiature delle stazioni terrestri di comunicazione via
mente installate , mantenute in efficienza ed utilizzate              satellite con la rete pubblica di telecomunicazione , in casi
conformemente alla loro destinazione, possano essere                  giustificati .
immesse sul mercato , circolare liberamente ed essere uti­            I casi in cui l' apparecchiatura delle stazioni terrestri di
lizzate sul proprio territorio                                        comunicazione via satellite è idonea e destinata a fornire
2.      Gli Stati membri provvedono affinché le altre appa­           un servizio che , conformemente alla decisione del Consi­
recchiature delle stazioni terrestri di comunicazione via             glio, deve risultare disponibile su scala comunitaria, sono
satellite , conformi ai requisiti fissati dalla presente diret­       considerati casi giustificati e i requisiti concernenti l' in­
tiva e debitamente installate , mantenute in efficienza ed            terfunzionamento sono determinati in conformità della
utilizzate conformemente alla loro destinazione, possano              procedura prevista all' articolo 14 .
essere immesse sul mercato e circolare liberamente sul
                                                                                                   Articolo 4
proprio territorio .
3.      Gli Stati membri adottano altresì tutte le misure ne­         1 . Gli Stati membri presumono conformi ai requisiti
cessarie e garantire che le apparecchiature delle stazioni            essenziali di cui all' articolo 4 , lettere a) e b) della diret­
terrestri di comunicazione via satellite idonee , ma non              tiva 91 / 263 / CEE, le apparecchiature delle stazioni terre­
 ---pagebreak---   N. C 4 / 6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        8 . 1 . 93
  stri di comunicazione via satellite conformi alle norme                                         Articolo 8
  nazionali che applicano le corrispondenti norme armo­
  nizzate , i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gaz­         Le apparecchiature delle stazioni terrestri di comunica­
  zetta ufficiale delle Comunità europee. Gli Stati membri             zione via satellite per sola ricezione, idonee e destinate al
  pubblicano i riferimenti di tali norme nazionali .                   collegamento terrestre con la rete pubblica di telecomu­
                                                                       nicazione, sono soggette, per quanto concerne l'interfac­
  2 . La Commissione , conformemente alla procedura di                 cia terrestre, alle disposizioni della direttiva 91 /263 /CEE
  cui all' articolo 6 , paragrafo 2 della direttiva                    e per quanto concerne gli altri elementi , alle procedure
  91 / 263 / CEE , e all' articolo 14 della presente direttiva ,       di controllo interno CE della produzione riportate nel­
  adotta le regolamentazioni tecniche comuni relative alle             l'allegato .
  apparecchiature delle stazioni terrestri di comunicazione
 via satellite, in riferimento ai requisiti essenziali di cui                                     Articolo 9
  all' articolo 3 della presente direttiva.                            Le apparecchiature delle stazioni terrestri di comunica­
                              Articolo 5                               zione via satellite per sola ricezione non idonee oppure
                                                                       idonee ma non destinate al collegamento con la rete
 Se uno Stato membro , o la Commissione, ritiene che le                pubblica di telecomunicazione, sono soggette alle proce­
 regolamentazioni tecniche comuni di cui all'articolo 4                dure di controllo interno della produzione CE riportate
 della presente direttiva eccedano o non soddisfino piena­            nell'allegato .
 mente i requisiti essenziali di cui all'articolo 3 della pre­
                                                                                                 Articolo 10
 sente direttiva, si applicano le procedure di indagine e di
 notifica previste all' articolo 7 della direttiva                    Oltre al disposto degli articoli 7 , 8 e 9, le apparecchia­
 91 / 263 / CEE .                                                     ture delle stazioni terrestri di comunicazione via satellite
                              Articolo 6                              idonee ma non destinate al collegamento con la rete
                                                                      pubblica di telecomunicazione, devono essere accompa­
  1.     Se uno Stato membro constata che le apparecchia­             gnate da una dichiarazione del fabbricante o del forni­
 ture delle stazioni terrestri di telecomunicazione via sa­           tore, compilata e trasmessa secondo le procedure di cui
 tellite munite delle marcature ai sensi delle disposizioni           all' articolo 2 e all' allegato Vili della direttiva
 fissate nel capitolo III non soddisfano i requisiti essen­           91 /263 / CEE, con la differenza però che la dichiarazione
 ziali che le riguardano , qualora utilizzate adeguatamente           deve fare riferimento alla presente direttiva invece che
 secondo l'uso cui sono destinate dal fabbricante, si appli­          alla direttiva 91 / 263 / CEE .
 cano le medesime procedure di notifica e di consulta­                                           Articolo 11
 zione previste all'articolo 8 , paragrafi 1 , 2 e 4 della diret­
 tiva 91 / 263 / CEE .                                                Per quanto riguarda le apparecchiature delle stazioni ter­
 2. Se un'apparecchiatura delle stazioni terrestri di te­             restri di comunicazione via satellite , le procedure relative
 lecomunicazione via satellite che non soddisfa i requisiti           agli organismi notificati e ai laboratori di prova sono
 essenziali che la concernono è munita della marcatura                quelle stabilite agli articoli 10 e 16, paragrafo 2 e all'alle­
 CE , il competente Stato membro prende le misure appro­              gato V della direttiva 91 / 263 / CEE .
 priate nei confronti di chi ha apposto la marcatura in
 questione. In tal caso si applicano le procedure di noti­                                     CAPITOLO III
 fica previste all'articolo 8 , paragrafi 3 e 4 della direttiva                  Marcatura CE di conformità e iscrizioni
 91 / 263 / CEE .
                                                                                                 Articolo 12
                            CAPITOLO II                               1 . La marcatura delle apparecchiature delle stazioni
                   Valutazione della conformità                      terrestri di comunicazione via satellite conformi alla pre­
                                                                     sente direttiva è costituita dalla marcatura CE , che è
                             Articolo 7                               composta dalla sigla « CE», seguita dal simbolo che iden­
                                                                     tifica l'organismo notificato responsabile e, ove oppor­
A scelta del fabbricante o del suo mandatario stabilito
                                                                     tuno , da un simbolo che indica che tale apparecchiatura
nella Comunità, tutte le apparecchiature delle stazioni              è destinata ed idonea al collegamento con la rete pub­
terrestri di comunicazione via satellite per trasmissione e          blica di telecomunicazioni . La sigla « CE » e i due simboli
ricezione, indipendentemente dal fatto che esse siano                so no quelli illustrati nell'allegato VI della direttiva
idonee o destinate ai collegamento con la rete pubblica              91 / 263 / CEE .
di telecomunicazioni , sono sottoposte :
— all'esame CE del tipo descritto nell'allegato I della              2.      È vietato apporre marchi che potrebbero essere
      direttiva 91 / 263 / CEE e alla valutazione CE di con­         confusi con la marcatura di conformità sopraindicata.
      formità al tipo descritta nell'allegato II della direttiva     3 . Le apparecchiature delle stazioni terrestri di teleco­
      91 / 263 / CEE , oppure                                        municazione via satellite sono identificate dal fabbricante
— all'esame CE del tipo descritto nell'allegato I della              in base al tipo , al lotto e / o ai numeri di serie , al nome
      direttiva 91 /263 / CEE e alla garanzia di qualità della       del fabbricante e / o del fornitore responsabile dell' immis­
                                                                     sione sul mercato .
      produzione descritta nell'allegato III della direttiva
      91 / 263 / CEE .                                               4.      I fabbricanti o i fornitori che commercializzano ap­
Per le lingue , si applicano le procedure prescritte all'arti­       parecchiature di stazioni terrestri di telecomunicazione
colo 9 , paragrafo 3 della direttiva 91 /263/CEE.                    via satellite idonee ma non destinate al collegamento con
 ---pagebreak--- 8 . 1 . 93                                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 4 / 7
la rete pubblica di telecomunicazione, appongono invece                            La Commissione tiene nella massima considerazione il
il simbolo specificato nell' allegato VII della direttiva                          parere del comitato. Essa informa il comitato della ma­
91 / 263 /CEE, in modo che segua la sigla « CE » e che , in                        niera in cui ha tenuto conto del suo parere .
modo visivo , formi parte integrante della marcatura
complessiva .                                                                      3 . La Commissione consulta periodicamente i rappre­
                                Articolo 13
                                                                                   sentanti degli organismi di telecomunicazione, degli
                                                                                   utenti, dei consumatori , dei fabbricanti, dei fornitori di
Qualora si constati che la marcatura di cui all'articolo                           servizi e delle organizzazioni sindacali e informa il comi­
12, paragrafo 1 della presente direttiva, è stata apposta                          tato del risultato di dette consultazioni, affinché ne sia
                                                                                   tenuto debito conto .
su un'apparecchiatura di stazione terrestre di telecomuni­
cazione via satellite che :
— non è conforme al tipo approvato , oppure                                                               CAPITOLO V
— è conforme ad un tipo approvato che non soddisfa i
      requisiti essenziali che ad esso si applicano , oppure                               Disposizioni transitorie e disposizioni finali
— qualora il fabbricante non abbia soddisfatto gli obbli­                                                   Articolo 15
      ghi che gli derivano dalla relativa dichiarazione CE
      di conformità , si applicano le procedure stabilite al­                      La Commissione riferisce sull'attuazione della presente
      l' articolo 12 della direttiva 91 / 263 / CEE .                              direttiva conformemente alle procedure stabilite all'arti­
                                                                                   colo 15 della direttiva 91 / 263 /CEE .
                              CAPITOLO IV
                                                                                                           Articolo 16
                                  Comitato
                                                                                   1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
                                Articolo 14                                        conformarsi alla presente direttiva entro il . . . Essi ne in­
                                                                                   formano immediatamente la Commissione .
1 . Il comitato di approvazione delle apparecchiature
terminali (in appresso denominato « il comitato») istituito
ai sensi dell' articolo 13 , paragrafo 1 della direttiva                           Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­
91 / 263 /CEE, assiste la Commissione nell'attuazione                              ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
della presente direttiva nel modo sottoindicato .                                  sono corredate da un siffatto riferimento all' atto della
                                                                                   pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento
2 . Il rappresentante della Commissione sottopone al                               sono decise dagli Stati membri .
comitato un progetto delle misure da adottare . Il comi­
tato formula il suo parere sul progetto entro un termine                           2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione le
che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza                             principali disposizioni di diritto interno che essi adottano
della questione in esame , ricorrendo se necessario a vota­                        nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
zione .
Il parere è iscritto a verbale ; inoltre , ciascuno Stato                                                  Articolo 17
membro ha facoltà di chiedere che la propria posizione
sia inserita nel verbale .                                                         Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                      ALLEGATO
                                   PROCEDURA CE DI CONTROLLO INTERNO DELLA PRODUZIONE
                  1 . Il presente allegato descrive la procedura con cui il fabbricante, o il suo mandatario stabilito nella Co­
                      munità, cui incombono gli obblighi di cui al punto 2, si accerta e dichiara che i prodotti in questione
                      soddisfano i requisiti della direttiva ad essi applicabili .
                      Il fabbricante appone il marchio CE su ciascun prodotto e compila per iscritto una dichiarazione di
                      conformità .
                 2 . Il fabbricante prepara la documentazione tecnica descritta al punto 3 ; tale documentazione è tenuta a
                      disposizione delle competenti autorità nazionali a fini ispettivi dal fabbricante stesso o dal suo mandata­
                      rio stabilito nella Comunità per almeno 10 anni dall'ultima data di fabbricazione del prodotto.
 ---pagebreak--- N. C 4 / 8                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   8 . 1 . 93
               Nel caso in cui né ii fabbricante né il suo mandatario siano nella Comunità, l'obbligo di tenere a dispo­
               sizione la documentazione tecnica incombe alla persona responsibile dell' immissione del prodotto sul
               mercato comunitario .
           3 La documentazione tecnica deve dimostrare la conformità dei prodotti ai requisiti della direttiva ad essi
               applicabili e deve comprendere, nella misura necessaria alla valutazione, i seguenti documenti :
               — una descrizione generale del prodotto ;
               — i disegni di progettazione e di fabbricazione e gli schemi di componenti , sottounità, circuiti, ecc.;
               — le descrizioni e le spiegazioni necessarie alla comprensione di tali disegni e di tali schemi e del
                    funzionamento del prodotto ;
               — un elenco di norme , applicate in tutto o in parte, e la descrizione delle soluzioni adottate per soddi­
                    sfare i requisiti della direttiva applicabile ai prodotti ;
               — ì risultati dei calcoli di progettazione effettuati , degli esami eseguiti , ecc.;
               — i rapporti sulle prove effettuate .
           4 . Il fabbncante o il suo mandatario conservano , insieme alla documentazione tecnica, copia della dichia­
               razione di conformità .
           5 . Il fabbricante prende tutte le misure necessarie affinché il processo di fabbricazione assicuri la confor­
               mità dei prodotti alla documentazione tecnica di cui al punto 2 e ai requisiti della direttiva ad essi
               applicabili
                                                                RETTIFICHE
           Rettifica della Comunicazione della Commissione a titolo dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 0000/92
                                                     del Consiglio del 21 dicembre 1992
                               (Gazzetta ufficiale delle Comunità europee n. C 347 del 31 dicembre 1992)
                                                                  ( 93 / C 4 / 04)
           Il titolo riportato nel sommano e a pagina 3 va letto come segue :
              « Comunicazione della Commissione a titolo dell' articolo 2 del regolamento (CEE) n . 3917 /92 del Con­
              siglio , del 21 dicembre 1992 ».
           La nota (') di pagina 3 va letta come segue :
              «o GU n . L 396 del 31 , 12 . 1992, pag. 1 .»