CELEX: 61985CJ0046
Language: it
Date: 1986-07-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 10 luglio 1986. # Manchester Steel Limited contro Commissione delle Comunità europee. # Acciaio - Quote di produzione - Superamento. # Causa 46/85.

Avis juridique important

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61985J0046

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 10 LUGLIO 1986.  -  MANCHESTER STEEL LTD. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  ACCIAIO - QUOTE DI PRODUZIONE - SUPERAMENTO.  -  CAUSA 46/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 02351

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

CECA - PRODUZIONE - REGIME DI QUOTE PER LA PRODUZIONE D ' ACCIAIO - SUPERAMENTO DI QUOTE - IRROGAZIONE DELL ' AMMENDA - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - RITUALITA - TOLLERANZA DEL SUPERAMENTO - PRESUPPOSTI  ( TRATTATO CECA , ARTT . 36 E 58 ; DECISIONE GENERALE N . 1831/81 , ART . 11 )    

Parti

NELLA CAUSA 46/85 , MANCHESTER STEEL LIMITED , CON L ' AVVOCATO T . R . OTTERVANGER , DEL FORO DI ROTTERDAM , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO DELL ' AVVOCATO E . ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE-II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . FRANK BENYON , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA DI AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 19 DICEMBRE 1984 CHE INFLIGGE UN ' AMMENDA ALLA RICORRENTE PER SUPERAMENTO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE DELL ' ACCIAIO ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 18 FEBBRAIO 1985 , LA MANCHESTER STEEL LIMITED ( IN PROSIEGUO : '  MS ' ), CON SEDE SOCIALE IN MANCHESTER ( REGNO UNITO ), HA PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 19 DICEMBRE 1984 CON LA QUALE QUESTA HA INFLITTO ALLA MS UN ' AMMENDA DI 172 987 ECU PER SUPERAMENTO DELLE QUOTE DI PRODUZIONE DELL ' ACCIAIO NEL PRIMO , SECONDO E TERZO TRIMESTRE DEL 1982 . 2 DAL FASCICOLO EMERGE CHE , CON LETTERA 15 NOVEMBRE 1983 , LA COMMISSIONE ADDEBITAVA ALLA MS DI AVER SUPERATO LE QUOTE DI PRODUZIONE NEI TRIMESTRI IN QUESTIONE , NONCHE NEL QUARTO TRIMESTRE DEL 1981 . INVITATA A PRESENTARE OSSERVAZIONI , LA MS , CON LETTERA 23 NOVEMBRE 1983 , FORMULAVA DUBBI CIRCA L ' ESATTEZZA DEI DATI SU CUI SI BASAVA LA COMMISSIONE .   3 DURANTE UN ' AUDIZIONE SVOLTASI IL 18 MAGGIO 1984 , PER APPIANARE LE DIVERGENZE TRA LA MS E LA COMMISSIONE , SI DECIDEVA CHE QUESTA AVREBBE EFFETTUATO UN ' ISPEZIONE IN LOCO .   4 I RISULTATI DI QUESTA ISPEZIONE INDUCEVANO LA COMMISSIONE AD ARCHIVIARE IL PROCEDIMENTO PER INFRAZIONE PER QUEL CHE RIGUARDA IL QUARTO TRIMESTRE DEL 1981 ED A CONCLUDERE CHE IL SUPERAMENTO DELLE QUOTE PER I TRIMESTRI IN QUESTIONE NELLA PRESENTE CAUSA AMMONTAVA A 2 237 TONNELLATE INVECE CHE A 2 329 , COME CALCOLATO IN PRECEDENZA .   5 TUTTAVIA , DURANTE UN ' AUDIZIONE SVOLTASI IL 4 DICEMBRE 1984 E RELATIVA AD UN ALTRO PROCEDIMENTO PER INFRAZIONE , SI DECIDEVA INOLTRE CHE I PERITI DI PARTE SI SAREBBERO RIUNITI IN GIORNATA E SI SAREBBERO ACCORDATI SU UN DOCUMENTO COMUNE CHE PRECISASSE I DATI RELATIVI AI TRE TRIMESTRI IN QUESTIONE . LA COMMISSIONE SI RISERVAVA TUTTAVIA , QUALORA NON SI FOSSE GIUNTI AD UN ACCORDO , LA POSSIBILITA DI ADOTTARE UNA DECISIONE IN BASE AI DATI EMERSI DALL ' ISPEZIONE IN LOCO SOPRA RICORDATA .   6 NON ESSENDOSI GIUNTI AD UN ACCORDO , LA COMMISSIONE ADOTTAVA LA DECISIONE IMPUGNATA , CON LA QUALE ACCERTAVA CHE LA MS AVEVA SUPERATO : A ) LA QUOTA DI PRODUZIONE , PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IV , DI 751 TONNELLATE DURANTE IL PRIMO TRIMESTRE DEL 1982 E DI 695 TONNELLATE DURANTE IL SECONDO TRIMESTRE DELLO STESSO ANNO , IN SPREGIO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 24 GIUGNO 1981 , 1831/81/CECA ( GU L 180 , PAG . 1 ); B ) LA QUOTA DI PRODUZIONE , PER I PRODOTTI DELLA CATEGORIA IV , DI 791 TONNELLATE DURANTE IL TERZO TRIMESTRE DEL 1982 , IN SPREGIO DELLA DECISIONE 1696/82/CECA DELLA COMMISSIONE DEL 30 GIUGNO 1982 ( GU L 191 , PAG . 1 ).   7 CON LA STESSA DECISIONE , LA COMMISSIONE INFLIGGEVA ALLA MS UN ' AMMENDA DI 172 987 ECU .   8 CON IL PRESENTE RICORSO LA MS IMPUGNA DETTA DECISIONE .   9 A SOSTEGNO DEL RICORSO LA MS , NELL ' ATTO INTRODUTTIVO , HA DEDOTTO CINQUE MEZZI . TUTTAVIA , NELLA REPLICA , ESSA HA DICHIARATO DI RINUNCIARE AL PRIMO E AL QUINTO MEZZO . INOLTRE , CON LETTERA 15 LUGLIO 1985 , LA MS HA DICHIARATO DI RINUNCIARE PURE AL QUARTO MEZZO .   10 DI CONSEGUENZA SI DEVONO ESAMINARE SOLO IL SECONDO E IL TERZO MEZZO DEDOTTI DALLA MS .   SUL SECONDO MEZZO RELATIVO ALL ' INOSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI SANA AMMINISTRAZIONE  11 PUR DICHIARANDO DI NON AVERE ALCUNA OBIEZIONE CIRCA I DATI IN DEFINITIVA ACCOLTI DALLA COMMISSIONE NELLA DECISIONE LITIGIOSA , LA MS ESPONE CHE , NELLO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO CHE SI E RISOLTO CON L ' ADOZIONE DI DETTA DECISIONE , LA COMMISSIONE HA TRASGREDITO IL PRINCIPIO GENERALE DI SANA AMMINISTRAZIONE , IL CHE IMPLICHEREBBE LA NULLITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA .   12 LA MS SI RICHIAMA A QUESTO PROPOSITO ALL ' AUDIZIONE DEL 4 DICEMBRE 1984 LA QUALE , COME EMERGE DAL TELEX 26 NOVEMBRE 1984 , AVEVA AD OGGETTO ANCHE IL RIESAME DEL SUPERAMENTO DELLA PRODUZIONE RELATIVA AL PRIMO , SECONDO E TERZO TRIMESTRE DEL 1982 . DURANTE QUESTA AUDIZIONE SI ERA CONVENUTO CHE LA COMMISSIONE E LA MS AVREBBERO ESAMINATO DI CONSERVA , IN UNA RIUNIONE '  PARALLELA '  CHE DOVEVA TENERSI LO STESSO GIORNO , I DATI RELATIVI AI TRIMESTRI IN QUESTIONE , ONDE ELIMINARE LE RESIDUE DIVERGENZE IN PROPOSITO . TUTTAVIA , SECONDO LA MS , MENTRE LA VALUTAZIONE IN COMUNE DI TALI DATI NON ERA ANCORA TERMINATA , LA COMMISSIONE ADOTTAVA LA DECISIONE IMPUGNATA .   13 LA COMMISSIONE RICORDA ANZITUTTO DI AVER POSTO LA MS IN GRADO DI PRESENTARE PIU VOLTE LE SUE OSSERVAZIONI NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DI CUI TRATTASI .   14 QUANTO ALLE CRITICHE ESPRESSE DALLA MS CIRCA IL MODO NEL QUALE SI E CONCLUSO QUESTO PROCEDIMENTO , LA COMMISSIONE RILEVA CHE , BENCHE DURANTE LA RIUNIONE DEL 4 DICEMBRE 1984 IL PRESIDENTE DELLA RIUNIONE STESSA AVESSE PROPOSTO , COME ULTIMA CONCESSIONE DA PARTE DELLA COMMISSIONE , DI TENERE UNA RIUNIONE TRA PERITI ONDE GIUNGERE AD UN ACCORDO SUI DATI SU CUI BASARSI NEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO , ERA STATO TUTTAVIA PRECISATO CHE QUESTA NUOVA RIUNIONE TRA PERITI DOVEVA SFOCIARE IN UN ACCORDO SCRITTO IL GIORNO STESSO , IN MANCANZA DEL QUALE LA COMMISSIONE SI RITENEVA LIBERA DI BASARE LA PROPRIA DECISIONE SUI DATI EMERSI DALLA ISPEZIONE IN LOCO .   15 E OPPORTUNO OSSERVARE IN PRIMO LUOGO CHE , A NORMA DELL ' ART . 36 DEL TRATTATO CECA , LA COMMISSIONE , PRIMA DI ADOTTARE SANZIONI PECUNIARIE O DI FISSARE UNA DELLE PENALITA CONTEMPLATE DAL TRATTATO , DEVE PORRE L ' INTERESSATO IN GRADO DI PRESENTARE LE SUE OSSERVAZIONI . E PACIFICO CHE QUESTA POSSIBILITA E STATA DATA ALLA MS PIU VOLTE .   16 COSI STANDO LE COSE , NON SI PUO FAR CARICO ALLA COMMISSIONE DI INOSSERVANZA DELL ' ART . 36 .   17 PER QUANTO RIGUARDA LA RIUNIONE TRA PERITI SOPRA RICORDATA , SI DEVE OSSERVARE CHE , POICHE LA MS DICHIARA DI ACCETTARE I DATI ACCOLTI DALLA COMMISSIONE NELLA DECISIONE IMPUGNATA , LA MS NON AVEVA ALCUN INTERESSE AL PROSEGUIMENTO DI DETTA RIUNIONE OLTRE IL TERMINE STABILITO PER GIUNGERE AD UN ACCORDO .   18 IL MEZZO VA QUINDI RESPINTO .   SUL TERZO MEZZO , RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 11 , N . 2 DELLA DECISIONE 1831/81  19 LA MS SOSTIENE CHE A TORTO LA COMMISSIONE SI E RIFIUTATA DI APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI LA TOLLERANZA DI SUPERAMENTO DEL 3% CONTEMPLATA DALL ' ART . 11 , N . 2 DELLA DECISIONE 1831/81/CECA .   20 L ' ART . 11 DISPONE , FRA L ' ALTRO , CHE :    '  1 . PER LE CATEGORIE DI PRODOTTI IA , IB , IC , ID , E RICONOSCIUTO UN MARGINE DI TOLLERANZA DI SUPERAMENTO DEL 3% PER QUOTA DI PRODUZIONE , FERMO RESTANDO CHE LA PRODUZIONE TOTALE DI QUESTE CATEGORIE NON PUO SUPERARE LA SOMMA DELLE QUOTE ASSEGNATE PER CIASCUNA DI TALI CATEGORIE DI PRODOTTI .   2 . ALLE IMPRESE CHE PRODUCONO SOLTANTO UN ' UNICA CATEGORIA E RICONOSCIUTO NEL LIMITE DELLA QUOTA DI PRODUZIONE , UN MARGINE DI TOLLERANZA DI SUPERAMENTO DEL 3% PER QUELLA PARTE DELLA LORO PRODUZIONE CHE PUO ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE .   3 . LE IMPRESE CHE NON HANNO ESAURITO LE LORO QUOTE DI PRODUZIONE O QUELLA PARTE DELLE QUOTE CHE PUO ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE , POSSONO RIPORTARLE , PER LA STESSA CATEGORIA DI PRODOTTO , AL TRIMESTRE SUCCESSIVO SINO AL 5% , RISPETTIVAMENTE , DELLE LORO QUOTE O PARTI DI QUOTE .   4 . DURANTE I PRIMI DUE MESI DI OGNI TRIMESTRE LE IMPRESE , DOPO AVERNE PREVENTIVAMENTE INFORMATO LA COMMISSIONE , POSSONO PROCEDERE CON ALTRE IMPRESE A SCAMBIO O VENDITE DI QUOTE O PARTI DI QUOTE RELATIVE AL TRIMESTRE IN CORSO ' .   21 LA MS DEDUCE CHE , DURANTE IL PRIMO E IL SECONDO TRIMESTRE DEL 1982 , ESSA HA PRODOTTO SOLO PRODOTTI RIENTRANTI IN UNA SOLA DELLE CATEGORIE CONTEMPLATE DAI PROVVEDIMENTI ADOTTATI A NORMA DELL ' ART . 58 DEL TRATTATO CECA E CHE ESSA RICADEVA QUINDI NELLA SFERA DI APPLICAZIONE DEL SOPRACITATO ART . 11 , N . 2 .   22 TUTTAVIA , DATO CHE DURANTE IL PERIODO IN QUESTIONE LE QUOTE DI CONSEGNA DELLA MS ERANO SUPERIORI ALLE QUOTE DI PRODUZIONE , LA COMMISSIONE RIFIUTAVA DI APPLICARLE LA TOLLERANZA DEL 3% CONTEMPLATA DA QUESTA DISPOSIZIONE .   23 LA MS ASSUME IN PRIMO LUOGO CHE , NEL SUO CASO , LA COMMISSIONE AVREBBE DOVUTO APPLICARE QUESTA TOLLERANZA ALLE SUE QUOTE DI PRODUZIONE . IN CASO CONTRARIO ESSA NON POTREBBE FRUIRE DI UNA ELASTICITA IDENTICA O SIMILE A QUELLA DI CUI FRUISCONO LE IMPRESE CONTEMPLATE DAL N . 2 DELL ' ART . 11 , MA CHE DISPONGONO DI UNA QUOTA DI CONSEGNA INFERIORE ALLA QUOTA DI PRODUZIONE , NE A QUELLA DI CUI FRUISCONO , IN FORZA DEL N . 1 DELL ' ART . 11 SUMMENZIONATO , LE IMPRESE CHE PRODUCONO ARTICOLI RIENTRANTI IN PIU DI UNA DI QUESTE CATEGORIE .   24 QUALORA L ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 11 , N . 2 , CALDEGGIATA DALLA COMMISSIONE FOSSE ACCOLTA DALLA CORTE , LA MS SOSTIENE , IN SECONDO LUOGO , CHE QUESTO ARTICOLO E INCOMPATIBILE COL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA ED E QUINDI ILLEGITTIMO .   25 LA COMMISSIONE RIBATTE CHE L ' INTERPRETAZIONE CHE ESSA DA ALL ' ART . 11 , N . 2 , E IMPOSTA DALLA STESSA LETTERA DI DETTA DISPOSIZIONE . ESSA RILEVA INOLTRE A QUESTO PROPOSITO CHE , DEL PARI , L ' ART . 11 , N . 1 , CONSENTE LA TOLLERANZA DI SUPERAMENTO PER LE IMPRESE CHE PRODUCONO ARTICOLI RIENTRANTI IN PIU DI UNA CATEGORIA , UNICAMENTE SE LA SOMMA DELLE QUOTE ATTRIBUITE PER CIASCUNA DI QUESTE CATEGORIE DI PRODOTTI E RISPETTATA .   26 PER QUEL CHE RIGUARDA LA PRESUNTA INOSSERVANZA DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA , LA COMMISSIONE ASSUME CHE IMPRESE COME LA MS POSSONO AVVALERSI DELL ' ART . 11 , N . 4 . QUESTO ARTICOLO AUTORIZZA LA VENDITA A TERZI DELLE QUOTE DI CONSEGNA NEL CASO IN CUI LA QUOTA DI CONSEGNA SIA SUPERIORE ALLA QUOTA DI PRODUZIONE . COME EMERGE DAL CARTEGGIO FRA LA COMMISSIONE E LA MS , QUESTA SI E LARGAMENTE VALSA DI QUESTA POSSIBILITA .   27 SI DEVE OSSERVARE CHE , COME EMERGE CHIARAMENTE DALLA LETTERA DELL ' ART . 11 , N . 2 , DELLA DECISIONE 1831/81 , PER LE IMPRESE CHE , COME LA MS , LIMITANO LA LORO PRODUZIONE AD UNA SOLA CATEGORIA DI ARTICOLI SOGGETTI AL REGIME DELLE QUOTE , LA TOLLERANZA DI SUPERAMENTO DEL 3% E AMMESSA SOLO PER LA PARTE DELLA LORO QUOTA DI PRODUZIONE CHE PUO ESSERE CONSEGNATA NEL MERCATO COMUNE E '  NEI LIMITI DELLA QUOTA DI PRODUZIONE ' .   28 LA PRETESA DELLA MS SECONDO CUI LA TOLLERANZA IN QUESTIONE AVREBBE DOVUTO APPLICARSI ALLE SUE QUOTE DI PRODUZIONE , STRIDE QUINDI CON LA STESSA LETTERA DELL ' ART . 11 , N . 2 .   29 D ' ALTRO CANTO IL FATTO CHE LA SITUAZIONE PARTICOLARE DELLA MS NON LE CONSENTISSE DI GIOVARSI DELLA TOLLERANZA CONTEMPLATA DA QUESTA DISPOSIZIONE NON E ATTO A PROVARE CHE QUESTA SIA IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELL ' UGUAGLIANZA DELLE IMPRESE PRODUTTRICI D ' ACCIAIO .   30 INFATTI NESSUNA IMPRESA CHE PRODUCA ARTICOLI RIENTRANTI IN UNA SOLA CATEGORIA E AUTORIZZATA , A NORMA DEL N . 2 , DELL ' ART . 11 , A SUPERARE LA PROPRIA QUOTA DI PRODUZIONE .   31 D ' ALTRO CANTO , ANCHE AMMETTENDO CHE LA SITUAZIONE DELLE IMPRESE CHE PRODUCONO ARTICOLI RIENTRANTI IN PIU CATEGORIE SIA ANALOGA A QUELLA DELLE IMPRESE CHE PRODUCONO SOLO ARTICOLI RIENTRANTI IN UN ' UNICA CATEGORIA , SI DEVE RILEVARE CHE LA TOLLERANZA DI SUPERAMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 11 , N . 1 , PER LE IMPRESE DEL PRIMO TIPO E CONSENTITA SOLO A CONDIZIONE CHE LA PRODUZIONE NEL COMPLESSO DELLE CATEGORIE IA , IB , IC E ID , NON SUPERI LA SOMMA DELLE QUOTE ATTRIBUITE PER CIASCUNA DI DETTE CATEGORIE .   32 NEMMENO QUESTO MEZZO PUO QUINDI ESSERE ACCOLTO .   33 SI DEVE QUINDI RESPINGERE NEL SUO COMPLESSO IL RICORSO PROPOSTO DALLA MS .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 34 A NORMA DELL ' ART . 69 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA LE SPESE SONO POSTE A CARICO DEL SOCCOMBENTE . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .