CELEX: 52007PC0289
Language: it
Date: 2007-06-04
Title: Proposta di regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca per il periodo 2007-2009

Avviso legale importante

|

52007PC0289

Proposta di regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca per il periodo 2007-2009  /* COM/2007/0289 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 4.6.2007COM(2007) 289 definitivoProposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca per il periodo 2007-2009(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1) CONTESTO DELLA PROPOSTA |Motivazione e obiettivi della proposta/Contesto generale Il regolamento (CE) n. 379/2004 del Consiglio, del 24 febbraio 2004 (GU L 64), recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca per il periodo 2004-2006, è scaduto il 31 dicembre 2006. La presente proposta mira a introdurre un regime analogo per il periodo 2007-2009 tenendo debitamente conto del fabbisogno di approvvigionamento e della situazione generale esistente. In alcuni Stati membri le industrie di trasformazione incontrano gravi difficoltà a reperire approvvigionamenti sufficienti di taluni prodotti della pesca: è quindi nell’interesse dell’UE aumentare alcuni dei contingenti tariffari autonomi esistenti. Per ovviare alla carenza di materie prime l’industria fa ricorso a prodotti di sostituzione originari di paesi terzi. Data l'evoluzione del fabbisogno di approvvigionamento, la proposta comprende taluni contingenti nuovi o modificati, mentre altri non sono stati prorogati. |Disposizioni vigenti nel settore della proposta Regolamento (CE) n. 379/2004 del Consiglio, del 24 febbraio 2004 (GU L 64), recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca per il periodo 2004-2006. |Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione La misura è in linea con le politiche in materia di agricoltura, pesca, commercio, sviluppo e relazioni esterne. Essa non comporterà ripercussioni negative per i paesi in via di sviluppo che beneficiano di un accordo commerciale preferenziale con l’UE, ad esempio nell’ambito dei regimi SPG o ACP. |2) CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto Consultazione degli Stati membri attraverso il comitato di gestione per i prodotti della pesca e il comitato consultivo per la pesca e l’acquacoltura. Contatti informali con l’industria dell’UE (Associazione dei produttori ittici dell’UE, Federazione delle organizzazioni nazionali degli importatori ed esportatori di prodotti ittici). Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione Le misure proposte sono sostenute da un’ampia maggioranza di Stati membri. |Ricorso al parere di esperti |Settori scientifici/di competenza interessati Esperti che rappresentano gli Stati membri nel comitato di gestione per i prodotti della pesca. Metodologia applicata Consultazione aperta Principali organizzazioni/esperti consultati Esperti designati da ciascuno Stato membro Consultazione del comitato di gestione per i prodotti della pesca in data 6 aprile, 8 giugno e 21 settembre 2006. Consultazione del gruppo di lavoro III (Mercati e politica commerciale) del comitato consultivo per la pesca e l’acquacoltura (CCPA) in data 10 ottobre 2006. Riunione con i gruppi di interesse della Comunità il 20 marzo 2006: Associazione dei produttori ittici dell’UE (AIPCE) e Federazione delle organizzazioni nazionali degli importatori ed esportatori di prodotti ittici (CEP). Sintesi dei pareri ricevuti e utilizzati Non è stata indicata l’esistenza di rischi potenziali gravi con conseguenze irreversibili. Mezzi impiegati per rendere accessibile al pubblico il parere degli esperti Pubblicazione della proposta |Valutazione dell'impatto Non pertinente Proposta non inclusa nel Programma legislativo e di lavoro della Commissione per il 2006 |3) ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |Sintesi delle misure proposte Proposta di regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca per il periodo 2007-2009. |Base giuridica Articolo 26 del trattato CE |Principio di sussidiarietà La proposta è di competenza esclusiva della Comunità. Pertanto, il principio di sussidiarietà non si applica. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per le ragioni che seguono. |È necessario adottare misure volte ad ovviare alle gravi difficoltà di approvvigionamento cui dovrà far fronte l’industria di trasformazione per il triennio decorrente dal 2007. |L’insieme delle misure proposte è in linea con i principi intesi a semplificare le procedure per gli operatori del commercio estero e con la comunicazione della Commissione in materia di sospensioni e contingenti tariffari autonomi (GU C 128 del 25.4.1998, pag. 2). |Scelta dello strumento |Strumenti proposti: regolamento |Altri strumenti non sarebbero adeguati per la ragione di seguito indicata. In virtù dell’articolo 26 del trattato CE le sospensioni e i contingenti tariffari autonomi vengono decisi dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione. È necessario un regolamento per garantire l’applicazione diretta e uniforme in tutta la Comunità. |4) INCIDENZA SUL BILANCIO |Dazi doganali non percepiti per un importo netto di 49 467 450 EUR . |5) INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Spazio economico europeo L'atto proposto riguarda un settore contemplato dall'accordo SEE ed è pertanto opportuno estenderlo allo Spazio economico europeo. |Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOrecante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca per il periodo 2007-2009(Testo rilevante ai fini del SEE)IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 26,vista la proposta della Commissione[1],considerando quanto segue:1.  L'approvvigionamento di taluni prodotti della pesca nella Comunità dipende attualmente dalle importazioni dai paesi terzi. È nell'interesse della Comunità sospendere parzialmente o totalmente i dazi doganali applicabili a questi prodotti, entro i limiti di contingenti tariffari comunitari adeguati. Al fine di non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità e per assicurare un adeguato approvvigionamento delle industrie utilizzatrici, è opportuno aprire tali contingenti a dazio variabile, secondo la sensibilità dei vari prodotti sul mercato comunitario.2.  Occorre garantire l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti, nonché l'applicazione ininterrotta delle aliquote previste a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti stessi.3.  Al fine di assicurare l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, si devono autorizzare gli Stati membri a prelevare sui volumi contingentali i necessari quantitativi corrispondenti alle importazioni effettive. Poiché questo metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, quest'ultima deve poter sorvegliare in particolare il ritmo di utilizzazione dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri.4.  Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario[2], instaura un sistema di gestione dei contingenti tariffari che segue l'ordine cronologico in cui vengono accettate le dichiarazioni di immissione in libera pratica. I contingenti tariffari aperti dal presente regolamento devono essere gestiti dalle autorità comunitarie e dagli Stati membri in base a tale sistema.5.  Il regolamento (CE) n. 379/2004 del Consiglio, del 24 febbraio 2004, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca è scaduto il 31 dicembre 2006; nessun contingente tariffario autonomo era quindi disponibile per il periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e l'entrata in vigore del presente regolamento. Inoltre tutti i contingenti aperti dal presente regolamento sono soggetti alle condizioni di utilizzazione finale per poter beneficiare del trattamento tariffario favorevole; non è quindi possibile applicare retroattivamente il presente regolamento. Pertanto, al fine di garantire una certa continuità con il precedente regime di contingenti, è opportuno prevedere un nuovo regime che consenta di concedere una riduzione dei dazi all'importazione per i prodotti della pesca immessi in libera pratica tra il 1º gennaio 2007 e l'entrata in vigore del presente regolamento e che tenga in debito conto le condizioni di utilizzazione finale e i quantitativi disponibili dei contingenti specifici,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 16.  I dazi applicabili all'importazione dei prodotti elencati in allegato sono sospesi, entro i limiti dei contingenti tariffari, alle aliquote corrispondenti ai periodi riportati e fino a concorrenza dei volumi indicati.7.  Le importazioni dei prodotti elencati in allegato sono coperte dai contingenti di cui al paragrafo 1 solo se il valore in dogana dichiarato è almeno pari al prezzo di riferimento fissato o da fissare ai sensi dell'articolo 29 del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura[3].Articolo 2I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione a norma degli articoli da 308 bis a 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.Articolo 3Gli Stati membri e la Commissione operano in stretta collaborazione per garantire il rispetto del presente regolamento.Articolo 48.  I dazi doganali per i prodotti della pesca immessi in libera pratica tra il 1º gennaio 2007 e l'entrata in vigore del presente regolamento che rientrano in uno dei contingenti tariffari elencati in allegato possono essere ridotti, su richiesta del dichiarante, in conformità dei dazi doganali ivi stabiliti.9.  La domanda recante l'indicazione del contingente interessato è presentata entro quattro settimane dall'entrata in vigore del presente regolamento all'ufficio doganale responsabile dell'immissione in libera pratica del prodotto in questione. Essa è accompagnata da tutta la documentazione pertinente che provi, al di là di ogni ragionevole dubbio, che il prodotto importato rientra nel campo di applicazione del contingente e che il medesimo è stato o sarà utilizzato in conformità delle condizioni di utilizzazione finale stabilite nell'allegato per il contingente tariffario in questione.10.  Il presente articolo si applica unicamente nei limiti permessi dalla disponibilità del relativo contingente tariffario alla data di accettazione della domanda debitamente motivata. Gli articoli da 308 bis a 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93 si applicano per quanto di ragione.Articolo 5Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl Presidente[…]ALLEGATONumero d’ordine | Codice NC | Codice TARIC | Designazione delle merci | Importo annuale del contingente (t) | Dazio contingentale | Periodo contingentale |09.2759 | ex 0302 50 10 ex 0302 50 90 ex 0303 52 10 ex 0303 52 30 ex 0303 52 90 | 20 10 10 10 10 | Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus), esclusi i fegati e le uova, freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a)(b) | 80 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2765 | ex 0305 62 00 ex 0305 69 10 | 20 25 29 10 | Merluzzi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e pesci della specie Boreogadus saida, salati o in salamoia, ma non essiccati o affumicati, destinati alla trasformazione (a)(b) | 10 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2761 | ex 0304 29 91 ex 0304 29 99 ex 0304 99 99 | 10 41 81 60 81 | Merluzzi granatieri (Macruronus spp.), filetti congelati e altre carni, destinati alla trasformazione (a)(b) | 20 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2760 | ex 0303 78 11 ex 0303 78 12 ex 0303 78 13 ex 0303 78 19 ex 0303 78 90 ex 0303 79 93 | 10 10 10 11 81 10 10 | Naselli (Merluccius spp. esclusi Merluccius merluccius, Urophycis spp.), e abadeci (Genypterus blacodes) congelati, destinati alla trasformazione (a)(b) | 15 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2766 | ex 0304 29 99 ex 0304 99 99 | 71 91 | Melù australi (Micromesistius australis), filetti congelati e altre carni, destinati alla trasformazione (a)(b) | 2 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2770 | ex 0305 63 00 | 10 | Acciughe (Engraulis anchoita), salate o in salamoia, ma non essiccate o affumicate, destinate alla trasformazione (a)(b) | 10 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2788 | ex 0302 40 00 ex 0303 51 00 ex 0304 19 97 ex 0304 99 23 | 10 10 10 10 | Aringhe (Clupea harengus, Clupea pallasii), di peso superiore a 100 g a pezzo o lembi di peso superiore a 50 g a pezzo, esclusi fegati e uova, destinate alla trasformazione (a)(b) | 20 000 | 0% | 1.10.2007 – 31.12.2007 1.10.2008 – 31.12.2008 1.10.2009 – 31.12.2009 |09.2792 | ex 1604 12 99 | 10 | Aringhe, aromatizzate e/o sottaceto, in salamoia, conservate in barili di almeno 70 kg peso netto sgocciolato, destinate alla trasformazione (a)(b) | 10 000 | 6% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2790 | ex 1604 14 16 | 20 30 95 | Filetti detti «loins» di tonni e palamite, destinati alla trasformazione (a)(b) | 10 000 | 6% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2762 | ex 0306 11 10 ex 0306 11 90 | 10 10 | Aragoste (Palinurus spp., Panulirus spp., Jasus spp.), congelate, destinate alla trasformazione (a)(b)(c) | 1 500 | 6% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2794 | ex 1605 20 10 ex 1605 20 99 | 50 45 | Gamberetti e gamberi della specie Pandalus borealis, cucinati e sgusciati, destinati alla trasformazione (a)(b)(d) | 20 000 | 6% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2785 | ex 0307 49 59 ex 0307 99 11 | 10 10 | Branchie di calamari (Ommastrephes spp. – esclusi Ommastrephes sagittatus –, Nototodarus spp., Sepioteuthis spp.) e Illex spp., congelate, con pelle e pinne, destinate alla trasformazione (a)(b) | 45 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2786 | ex 0307 49 59 ex 0307 99 11 | 20 20 | Calamari e calamaretti (Ommastrephes spp. – esclusi Ommastrephes sagittatus –, Nototodarus spp., Sepioteuthis spp.) e Illex spp., congelati interi, con tentacoli e pinne, destinati alla trasformazione (a)(b) | 1 500 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2772 | ex 0304 99 10 | 10 | Surimi, congelati, destinati alla trasformazione (a)(b) | 55 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2774 | ex 0304 29 58 | 10 | Naselli (Merluccius productus), filetti congelati, destinati alla trasformazione (a)(b) | 15 000 | 4% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2776 | ex 0304 29 21 ex 0304 29 29 ex 0304 99 31 ex 0304 99 33 | 10 20 10 10 | Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus macrocephalus), filetti congelati e altre carni, destinati alla trasformazione (a)(b) | 20 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |09.2778 | ex 0304 29 99 ex 0304 99 99 | 65 65 | Sogliole, filetti congelati e altre carni, (Limanda aspera, Lepidopsetta bilineata, Pleuronectes quadrituberculatus), destinate alla trasformazione (a) (b) | 5 000 | 0% | 1.1.2007 – 31.12.2009 |(a) La registrazione in questa sottovoce è subordinata alle condizioni fissate nelle pertinenti disposizioni comunitarie (articoli da 291 a 300 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione - GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1 - e successive modifiche). (b) Non rientrano nel contingente i prodotti destinati a subire soltanto una o più delle seguenti operazioni: - pulitura, eviscerazione, asportazione della coda, decapitazione, - taglio, esclusi il taglio a dadi, il filettaggio, la produzione di lati o il taglio di blocchi congelati o il frazionamento di blocchi congelati di filetti interfogliati, - campionatura, cernita, - etichettatura, - confezionamento, - refrigerazione, - congelamento, - surgelamento, - decongelamento, separazione. Il beneficio del contingente non è ammesso per i prodotti destinati a subire trattamenti (o operazioni) che, pur dando diritto a tale beneficio, vengono effettuati a livello di vendita al dettaglio o ristorazione. La riduzione dei dazi doganali è applicabile esclusivamente ai pesci destinati al consumo umano. (c) I prodotti dei codici NC 0306 11 10 10 e 0306 11 90 10 possono tuttavia beneficiare del contingente se subiscono almeno una delle due operazioni seguenti: - divisione dell'aragosta congelata, - trattamento termico dell'aragosta congelata per l'eliminazione dei residui interni. (d) I prodotti dei codici NC 1605 20 10 50 e 1605 20 99 45 possono tuttavia beneficiare del contingente se subiscono la seguente operazione: - trattamento dei gamberetti con atmosfera modificata quale definito nella direttiva dell'UE in materia di additivi (95/2/CE del 20 febbraio 1995). |SCHEDA FINANZIARIA PER PROPOSTE DI ATTI AVENTI UN’INCIDENZA DI BILANCIO LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Proposta di regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca per il periodo 2007-2009.2. LINEE DI BILANCIOCapitolo e articolo: Capitolo 12, articolo 120.Importo iscritto in bilancio per l’esercizio 2007: 15 287,9 MIO EUR3. INCIDENZA FINANZIARIA( Proposta senza incidenza finanziariax Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese ma con incidenza finanziaria sulle entrate, il cui effetto è il seguente:Mio EUR (al primo decimale)Linea di bilancio | Entrate[4] | Anno 2007 |Articolo 120 | Incidenza sulle risorse proprie | - 49,5/anno |4. MISURE ANTIFRODEControlli sull’utilizzo finale di alcuni dei prodotti contemplati dal presente regolamento del Consiglio saranno effettuati a norma degli articoli da 291 a 300 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione che fissa talune disposizioni d’applicazione del codice doganale comunitario.5. ALTRE OSSERVAZIONIIl precedente regime di contingenti tariffari autonomi ha cessato di essere applicabile il 31 dicembre 2006; in un'ottica di continuità, la proposta mira a introdurre un regime analogo tenendo debitamente conto del fabbisogno di approvvigionamento e della situazione generale.La presente proposta contiene le modifiche che devono essere apportate all’allegato del regolamento che ha cessato di essere applicabile per tener conto di quanto segue:1. richieste presentate e accettate di aumento e modifica delle designazioni dei prodotti dei contingenti tariffari autonomi;2. difficoltà d’approvvigionamento conseguenti alla modifica delle possibilità di pesca e all’evoluzione del mercato.Costo stimato dell’interventoPrendendo come base le più recenti statistiche complete (2005), l’incidenza del presente regolamento in termini di perdita di entrate si può pertanto stimare a 66 milioni di euro per il primo triennio decorrente dal 2007. L'importo indicato à stato generalmente calcolato sulla base dei dazi NPF; esso rappresenta un livello massimo, dal momento che la Comunità concede varie agevolazioni doganali a diversi gruppi di paesi terzi. Poiché i dazi NPF non sono applicati in modo costante, la perdita di entrate effettiva tende ad essere meno elevata. Il calcolo della perdita di entrate tiene conto, tuttavia, delle sospensioni concesse dall'organizzazione comune dei mercati.09.2760 | 15.000 | 15 | 0 | 2.497 | 5.618.059 |09.2761 | 20.000 | 3,5 (2) | 0 | 1.920 | 1.343.992 |09.2762 | 1.500 | 12,5 | 6 | 16.921 | 1.649.818 |09.2765 | 10.000 | 13 | 0 | 3.721 | 4.837.104 |09.2766 | 2.000 | 7,5/15 media = 11,25 | 0 | 1.807 | 406.615 |09.2770 | 10.000 | 10 | 0 | 1.482 | 1.481.705 |09.2772 | 55.000 | 3,5 (3) | 0 | 1.547 | 2.977.386 |09.2785 | 45.000 | 8 | 0 | 2.613 | 9.405.825 |09.2786 | 1.500 | 8 | 0 | 1.327 | 159.210 |09.2788 | 20.000 | 15 | 0 | 632 | 1.896.506 |09.2790 | 10.000 | 24 | 6 | 3.143 | 5.658.073 |09.2792 | 10.000 | 20 | 6 | 1.656 | 2.319.039 |09.2794 | 20.000 | 20 | 6 | 4.685 | 13.116.812 |Nuovo 1 Nasello, Filetti congelati | 15.000 | 6,1 | 4 | 1.588 | 500.213 |Nuovo 2 Merluzzo bianco, Filetti e carni congelati | 20.000 | 7,5 | 0 | 4.292 | 6.437.413 |Nuovo 3 Sogliola, Fietti e carni congelati | 5.000 | 15 | 0 | 2.962 | 2.221.465 |TOTALE | | | | |65.956.562 | |(1) Sospensione dei dazi della tariffa doganale commune dal 12% al 3% per la trasformazione (Reg. 104/2000)(2) Sospensione dei dazi della tariffa doganale commune dal 7,5% al 3,5% per la trasformazione (Reg. 104/2000)(3) Sospensione dei dazi della tariffa doganale commune dal 15% al 3,5% per la trasformazione (Reg. 104/2000)Fonte: Eurostat COMEXT 6.11.2006 & TAXUD Taric DatabaseTab. Ref. ATQ 2007 2009 Financial StatementPerdita totale di entrate rispetto all'assenza di contingenti tariffari autonomi: 65 956 562 euro netti.[1] GU C […] del […], pag. […].[2] GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1875/2006 (GU L 360 del 19.12.2006, pag. 64).[3] GU L 17 del 21.1.2000, pag. 22.[4] Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (diritti agricoli, contributi zucchero, dazi doganali), gli importi indicati devono essere importi netti, ossia gli importi lordi al netto del 25% delle spese di riscossione.