CELEX: 62022TN0090
Language: it
Date: 2022-02-18 00:00:00
Title: Causa T-90/22: Ricorso proposto il 18 febbraio 2022 — Kande Mupompa/Consiglio

4.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 148/41
            
         
      Ricorso proposto il 18 febbraio 2022 — Kande Mupompa/Consiglio
      (Causa T-90/22)
      (2022/C 148/54)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Alex Kande Mupompa (Kinshasa, Repubblica democratica del Congo) (rappresentanti: T. Bontinck, P. De Wolf, A. Guillerme e T. Payan, avvocati)
      
         Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione (PESC) 2021/2181 del Consiglio, del 9 dicembre 2021 (1), nella parte in cui mantiene il nome del ricorrente al n. 7 dell’allegato di tale decisione;
               
            
                  —
               
               
                  annullare il regolamento di esecuzione (UE) 2021/2177 del Consiglio, del 9 dicembre 2021 (2), nella parte in cui mantiene il nome del ricorrente al n. 7 dell’allegato I di tale regolamento;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il Consiglio alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce due motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dei diritti della difesa. Al riguardo, il ricorrente fa valere diverse censure quanto alla violazione dei suoi diritti nell’ambito dei procedimenti che hanno portato il Consiglio all’adozione e al rinnovo delle misure restrittive nei suoi confronti e deduce, in particolare, la violazione del suo diritto di essere ascoltato in condizioni accettabili.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente su un errore manifesto di valutazione che avrebbe commesso il Consiglio in relazione al coinvolgimento del ricorrente in atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani nella Repubblica democratica del Congo. Il ricorrente critica il contesto del riesame che ha preceduto il controverso rinnovo delle misure restrittive e contesta qualsiasi coinvolgimento attuale nei fatti alla base della decisione di inserirlo nell’elenco delle persone cui si rivolge la decisione 2010/788/PESC.
               
            
         (1)  Decisione (PESC) 2021/2181 del Consiglio, del 9 dicembre 2021, che modifica la decisione 2010/788/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo (GU 2021, L 443, pag. 75).
      
         (2)  Regolamento di esecuzione (UE) 2021/2177 del Consiglio, del 9 dicembre 2021, che attua l’articolo 9 del regolamento (CE) n. 1183/2005 che istituisce misure restrittive specifiche nei confronti delle persone che violano l’embargo sulle armi per quanto riguarda la Repubblica democratica del Congo (GU 2021, L 443, pag. 3).