CELEX: C2002/056/28
Language: it
Date: 2002-03-02 00:00:00
Title: Causa T-310/01: Ricorso della Schneider Electric S.A. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 13 dicembre 2001

2.3.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              C 56/15
Ricorso della Schneider Electric S.A. contro la Commis-                      A sostegno del ricorso la ricorrente deduce, in primo luogo,
sione delle Comunità europee, proposto il 13 dicembre                        diverse violazioni delle norme di procedura. Cosı̀, la Commis-
                               2001                                          sione ha prorogato il termine entro il quale doveva prendere la
                                                                             decisione, in violazione dell’art. 10 del regolamento
                                                                             n. 4064/89 (1). Nella decisione di proroga non si indicavano
                         (Causa T-310/01)                                    nemmeno i motivi ed il comportamento della ricorrente che
                                                                             avrebbero portato a tale proroga.
                          (2002/C 56/28)
                   (Lingua processuale: il francese)
                                                                             Indi, la ricorrente si lagna della violazione dei suoi diritti di
                                                                             difesa. Anzitutto, non vi è concordanza tra la comunicazione
                                                                             degli addebiti e la decisione finale. Inoltre, l’accesso al fascicolo
                                                                             era irregolare e la Commissione non aveva comunicato tutti
Il 13 dicembre 2001 la Schneider Electric S.A., con sede in                  gli elementi di fatto, menzionati nella decisione impugnata.
Rueil-Malmaison (Francia), rappresentata dagli avv.ti Francis
Herbert, Jacques Steenbergen e Marc Pittie, ha proposto dinanzi
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Il consigliere-uditore, poi, non ha, secondo la ricorrente,
                                                                             fedelmente riportato l’obiezione della ricorrente, né avrebbe
                                                                             osservato il suo dovere di obiettività. Quindi, sussiste la
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                             violazione dei diritti della difesa della ricorrente e delle
                                                                             disposizioni della decisione della Commissione relativa al
—     in via principale, annullare la decisione della Commis-                mandato del consigliere-uditore (2).
      sione delle Comunità europee 10 ottobre 2001, che
      dichiara un’operazione di concentrazione incompatibile
      con il mercato comune (caso COMP/M.2283 — Schnei-
      der/Legrand), dichiarando l’inapplicabilità nel caso di
      specie dell’art. 10, n. 5, del regolamento del Consiglio               La ricorrente si lagna infine della violazione dei principi di
      21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al controllo delle                 sana amministrazione, tutela del legittimo affidamento, di
      operazioni di concentrazione tra imprese;                              collegialità nell’ambito della Commissione e della violazione
                                                                             dell’art. 253 del Trattato CE.
—     in subordine, annullare la decisione della Commissione
      delle Comunità europee 10 ottobre 2001, che dichiara
      un’operazione di concentrazione incompatibile con il
      mercato comune (caso COMP/M.2283 — Schneider/Le-
      grand);                                                                In secondo luogo, la ricorrente deduce diverse violazioni
                                                                             dell’art. 2 del regolamento n. 4064/89 e la violazione del-
                                                                             l’art. 253 del Trattato CE per quanto riguarda la metodologia
—     condannare la Commissione a tutte le spese.                            della Commissione e l’analisi dei mercati nazionali da questa
                                                                             effettuata.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Cosı̀, la Commissione prende come quadro di riferimento i
                                                                             mercati nazionali, ma continua poi con una valutazione
La ricorrente è la società madre di un gruppo che opera nella                globale degli effetti della concentrazione, senza alcuna motiva-
produzione e nella vendita di prodotti e di sistemi nei                      zione ed in violazione dell’art. 2 del regolamento n. 4064/89.
settori della distribuzione elettrica, del controllo industriale             Per di più, l’analisi dei diversi mercati nazionali è, secondo la
e dell’automazione. Il 16 febbraio 2001 essa informava                       ricorrente, anche in contrasto con l’art. 2 del regolamento
formalmente la Commissione della concentrazione che inten-                   n. 4064/89 ed insufficientemente motivata. La ricorrente
deva attuare con Legrand, società madre di un gruppo che                     assume che l’analisi è errata là dove conclude che l’operazione
opera nella produzione e nella vendita di apparecchiature                    avrebbe creato una posizione dominante.
elettriche di impianti a bassa tensione.
La ricorrente contesta la decisione con cui la Commissione
dichiara tale concentrazione incompatibile con il mercato                    In terzo luogo, la ricorrente deduce diversi motivi riguardanti
comune e con l’accordo sullo Spazio economico europeo                        la valutazione e la presentazione delle proposte di impegno
(SEE).                                                                       della ricorrente.
 ---pagebreak--- C 56/16                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           2.3.2002
Cosı̀, sussiste violazione degli artt. 2, 8 e 19 del regolamento              Motivi e principali argomenti
n. 4064/89 e del principio di sana amministrazione in quanto
la Commissione presenta, secondo la ricorrente, le proposte di
                                                                              Titolare del      marchio      TRUCCO SpA
impegno in modo eccessivamente sommario ai terzi che, di
                                                                              comunitario:
conseguenza, non potevano valutarne l’effettiva portata.
                                                                              Marchio      comunitario       Il marchio figurativo che l’Ufficio
                                                                              registrato:                    ha registrato come «Starix», per
Oltre a ciò, la Commissione ha commesso, secondo la
                                                                                                             prodotti della classe 9 — Doman-
ricorrente, diversi errori di diritto e di valutazione relativamen-
                                                                                                             da n. 1043090
te a detto punto, in violazione degli artt. 2, 8 e 19 del
regolamento n. 4064/89, dell’art. 253 del Trattato CE e del
                                                                              Titolare del diritto al        La ricorrente
principio di proporzionalità.
                                                                              marchio o al segno di
                                                                              cui si lamenta la viola-
                                                                              zione nel procedimento
(1) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064,
    relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese
                                                                              di opposizione:
    (GU L 395 del 30.12.1989, pagg. 1-12) (Rettifiche — nuova
    pubblicazione del testo integrale — GU L 257/90, pag. 13).                Diritto al marchio o al        Il marchio denominativo «ASTE-
(2) Decisione della Commissione 23 maggio 2001, 2001/462/CE,                  segno di cui si lamenta        RIX» (Reg. n. 16147)
    CECA, relativa al mandato dei consiglieri-uditori per taluni              la violazione:
    procedimenti in materia di concorrenza (testo rilevante ai fini del
    SEE) [notificata con il n. C(2001) 1461] (GU L 162 del 19.6.2001,         Decisione della divisione      Rigetto dell’opposizione
    pagg. 21-24).                                                             d’opposizione:
                                                                              Decisione della commis-        Rigetto del ricorso
                                                                              sione di ricorso:
                                                                              Motivi del ricorso:            —     Rischio di confusione tra i
                                                                                                                   due marchi contrapposi
                                                                                                             —     Violazione dell’art. 74, n. 1,
Ricorso della Les Editions Albert René contro l’Ufficio
                                                                                                                   del       regolamento     (CE)
per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                                                   n. 40/94 (1)
           e modelli), proposto il 12 dicembre 2001
                           (Causa T-311/01)                                   (1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                                                                                  marchio comunitario (GU 1994, L 11, pag. 1).
                            (2002/C 56/29)
(Lingua processuale da stabilirsi, ai sensi dell’art. 131, n. 2, del
regolamento di procedura lingua in cui il ricorso è stato redatto: il
                                  tedesco)
                                                                              Ricorso del sig. Yassin Abdullah Kadi contro il Consiglio
                                                                              dell’Unione europea e la Commissione delle Comunità
Il 12 dicembre 2001 Les Editions Albert René, con sede in                                europee, proposto il 18 dicembre 2001
Parigi, rappresentata dal sig. J. Pagenberg, Rechtsanwalt, ha
proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                                                      (Causa T-315/01)
europee, un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel
mercato interno (marchi, modelli e disegni). Altra parte nel
procedimento dinanzi alla commissione di ricorso era la                                                 (2002/C 56/30)
Trucco SpA, con sede in Milano.
                                                                                                  (Lingua processuale: l’inglese)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione della prima commissione di ricorso               Il 18 dicembre 2001 il sig. Yassin Abdullah Kadi, rappresentato
      dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno                   dai sigg. David Pannick QC, Pushpinder Saini, Barrister, e dai
      (marchi, disegni e modelli) 5 ottobre 2001 (procedimento                sigg. Guy Martin e Adam Tudor dello studio Peter Carter-Ruck
      R 1030/2000-1) e disporre la cancellazione del marchio                  & Partners di Londra (Regno Unito), ha proposto dinanzi al
      registrato 1043090 «Starix»;                                            Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                              contro il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
—     condannare l’Ufficio alle spese.                                        Comunità europee.