CELEX: 62014CN0552
Language: it
Date: 2014-12-01 00:00:00
Title: Causa C-552/14 P: Impugnazione proposta il 1 ° dicembre 2014 dalla Canon Europa NV avverso l’ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 16 settembre 2014 , T-34/11, Canon Europa NV/Commissione europea

9.2.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 46/27
            
         Impugnazione proposta il 1o dicembre 2014 dalla Canon Europa NV avverso l’ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) del 16 settembre 2014, T-34/11, Canon Europa NV/Commissione europea
   (Causa C-552/14 P)
   (2015/C 046/33)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Canon Europa NV (rappresentanti: P. De Baere, avocat, P. Muñiz, advogado)
   
      Altra parte nel procedimento: Commissione europea
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               annullare integralmente l’ordinanza emessa dal Tribunale nella causa T-34/11;
            
         
               —
            
            
               dichiarare ricevibile l’impugnazione;
            
         
               —
            
            
               rinviare la causa al Tribunale affinché si pronunci sul merito dell’impugnazione;
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese del presente procedimento nonché a quelle sostenute dinanzi al Tribunale.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   L’impugnazione è fondata su due motivi.
   In primo luogo, il Tribunale sarebbe incorso in un errore di diritto nell’interpretazione e nell’applicazione dell’articolo 263 TFUE, laddove ha concluso che il regolamento «comportava misure di esecuzione» ai sensi di tale disposizione.
   In secondo luogo, il Tribunale avrebbe violato il diritto della ricorrente ad essere sentita, sarebbe incorso in errore nel qualificare giuridicamente gli elementi di prova prodotti dalla ricorrente e, in subordine, avrebbe snaturato tali elementi.