CELEX: 51993PC0012
Language: it
Date: 1993-02-04
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla conclusione dell' accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina

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                 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                      COM(93) 12 def.
                                                      Bruxelles, 4 febbraio 1993
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                                             Proposta di
                                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
                      relativo alla conclusione dell'accordo sulle relazioni
                                 in materia di pesca marittima tra
                     la Comunità economica europea e la Repubblica argentina
                                   (presentata dalla Commissione)
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                             R E L A Z I O N E
1. Al termine dell'ultima tornata di negoziati svoltasi a Buenos Aires dal
   12 al 14 novembre 1992, l'accordo di pesca bilaterale tra la Comunità e
   l'Argentina è stato siglato il 30 novembre.
   Questo accordo, la cui durata di validità è di cinque anni, risulta
   equilibrato e soddisfacente per entrambe le parti. Esso consente alla
   Comunità l'accesso a nuove e ingenti possibilità di pesca di prodotti di
   grande valore commerciale e le permette di ridurre in misura
   considerevole le capacità eccedenti della propria flotta.
2. Il contenuto dell'accordo è conforme alle direttive per i negoziati
   relativi ad accordi di pesca con i paesi dell'Amercia latina, adottate
   dal Consiglio nell'ottobre 1990.
   Tali direttive si rifanno agli orientamenti di massima precedentemente
   formulati dal Consiglio per la contrattazione degli accordi di pesca, ma
   contengono anche elementi nuovi e distintivi, che tengono conto del
   diverso grado di sviluppo del settore alieutico nei vari paesi
   dell'America latina. Vengono posti, per esempio, come obiettivi
   fondamentali la promozione di società miste e la concessione, da parte
   della Comunità, di talune agevolazioni commerciali come contropartita
   per le possibilità di pesca ottenute, nel rispetto dei suoi obblighi
   internazionali.
3. L'accordo risponde pertanto sia agli obiettivi della politica comune
   della pesca, sia a quelli stabiliti dalle direttive di negoziato.
   In primo luogo, l'accordo prevede ingenti possibilità di pesca (250.000
   tonnellate l'anno) di prodotti di grande valore commerciale (120.000 t
   di nasello argentino), grazie alle quali numerosi pescherecci potranno
   esercitare un'attività continuativa. Molti di questi conserveranno la
   bandiera di uno degli Stati membri della Comunità e, tramite la
   costituzione di associazioni temporanee di imprese, potranno accedere ad
   un terzo delle possibilità di cattura globali delle varie specie
   contemplate dall'accordo.
   In   secondo  luogo,   l'accordo   prevede  la possibilità    di  cedere
   definitivamente all'Argentina un gran numero di pescherecci comunitari,
   tramite varie forme di società costituite in Argentina tra armatori
   comunitari e argentini, nelle quali la partecipazione dell'armatore
   comunitario può raggiungere il 100% del capitale sociale. Questo
   naviglio, battente bandiera argentina, potrà accedere ai due terzi delle
   possibilità di cattura globali conferite dall'accordo.
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   In terzo luogo, la Comunità offre, come contropartita per le possibilità
   di pesca ottenute, talune concessioni commerciali destinate a favorire
   l'approvvigionamento   di   prodotti    marinari   pregiati    sul   mercato
   comunitario.
   Durante i cinque anni di validità dell'accordo, la Comunità aprirà
   contingenti d'importazione annuali non discriminatori di prodotti che
   interessano l'industria argentina (per esempio nasello argentino),
   mentre altre specie beneficieranno di un dazio ridotto.
4. Al fine di promuovere la costituzione dei vari tipi di società previsti
   dall'accordo (società miste, società con capitale europeo e sede in
   Argentina, associazioni temporanee) e in conformità con le direttive di
   negoziato, la Comunità concede un contributo finanziario fissato secondo
   i criteri e i parametri della normativa comunitaria, a favore sia
   dell'armatore   comunitario    che   di   quello    argentino.    L'armatore
   comunitario percepisce un aiuto equivalente ai tassi previsti nel
   regolamento   strutturale   4028/86, maggiorati       di   una   percentuale
   corrispondente al contributo dello Stato membro.
   Inoltre, l'armatore argentino che aderisce ad una di queste società
   fruisce di una sovvenzione in conto capitale d'esercizio, pari al 15%
   del contributo versato all'armatore comunitario.
5. Infine, la Comunità e l'Argentina collaborano in campo scientifico e
   tecnico al fine di promuovere la conservazione e la gestione razionale
   delle risorse, nonché lo sviluppo equilibrato del settore della pesca.
   A tale scopo, la Comunità stanzierà 28 milioni di Ecu durante l'intero
   periodo   di  validità    dell'accordo,    destinati    precipuamente   alla
   realizzazione di programmi di ricerca alieutica, al miglioramento delle
   infrastrutture portuali e alla formazione tecnico-professionale degli
   addetti all'industria della pesca.
6. Si tratta del primo accordo che la Comunità conclude con un paese
   dell'America latina e anche del primo dei cosiddetti accordi di pesca
   della seconda generazione, intesi a disciplinare le attività dei
   pescherecci battenti bandiera comunitaria e ad incentivare la creazione
   di società miste.
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   Esso inaugura insomma un nuovo regime di pesca che, attraverso un
   sistema di società stabilite in Argentina, non solo consente di ridurre
   la capacità eccedente della flotta comunitaria, ma offre a quest'ultima
   l'accesso ad ingenti possibilità di pesca di grande valore, oltre a
   favorire relazioni stabili e durature tra gli armatori argentini e
   quelli   della Comunità, nel pieno        rispetto dei principi     della
   conservazione e della gestione razionale delle risorse alieutiche.
7. Sulla base di tali premesse, la Commissione propone, in ordine alla
   conclusione dell'accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima
   tra la Comunità economica europea e la Repubblica argentina, che il
   Consiglio, quanto prima possibile,
   - decida di firmare, riservandosene l'approvazione, l'accordo sulle
     relazioni in materia di pesca marittima tra la Comunità economica
     europea e la Repubblica argentina, e
   - approvi,   mediante   adozione   dell'accluso   regolamento e    previa
     consultazione del Parlamento europeo, l'accordo sulle relazioni in
     materia di pesca marittima tra la Comunità economica europea e la
     Repubblica argentina.
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              SCHEDA TECNICA DELL'ACCORDO DI PESCA CEE-ARGENTINA
A.   Possibilità di pesca annue;
   - Nasello argentino (Merluccius hubbsi)            120.000 tonnellate
   - Altre specie (nasello di Patagonia, baccalà
     australe, granatiere, calamari)                 130.000 tonnellate
   - Catture accessorie : 10%
B.   Modalità di accesso alle risorsei
     - Società miste e società comunitarie (fino al 100% del capitale)
       condizioni : - bandiera argentina;
                        - accesso ai 2/3 delle possibilità di pesca
                          totali (cfr. punto A)
     - Associazioni temporanee:
       condizioni : - bandiera argentina;
                        - accesso a 1/3 delle possibilità di pesca
                          totali (cfr. punto A)
C.   Contributo finanziario alle imprese di cui al punto B
     (a carico del bilancio destinato agli accordi di pesca)
     - all'armatore comunitario : secondo i tassi di cui al regolamento (CEE)
       n° 4028/86 maggiorati di una percentuale          corrispondente   alla
       partecipazione dello Stato membro;
     - all'armatore argentino     : 15% dell'importo concesso all'armatore
       comunitario.
D.   Concessioni commerciali:
     Per tutta la durata di validità dell'accordo sono previste concessioni
     tariffarie annuali per l'importazione di alcuni prodotti (nasello
     argentino, baccalà australe, merluzzo giallo, pagro e acciuga),
     applicabili nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre.
E.   Programma scientifico ed altre azioni specifiche:
     28 Mio di ECU durante il periodo di valità dell'accordo. Tale contributo
     sarà destinato principalmente a:
     - programmi di ricerca nel campo della pesca;
     - programmi di sviluppo tecnologico;
     - miglioramento delle infrastrutture portuali;
     - formazione tecnico-professionale.
F.   Zone e attrezzi di pesca :
     - nasello argentino: a nord di 47°S; a sud di 47°S e ad est del
       meridiano 65°0 fino alla Isla Grande de Tierra del Fuego;
     - nasello di Patagonia, baccalà australe o granatiere: a sud di 47°S e
       ad ovest del meridiano 65°0 fino alla Isla Grande de Tierra del Fuego;
     - calamaro: a nord di 45°S; la cattura dei calamari sarà effettuata con
       ancorette.
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G
  * Periodo di validità dell'accordo :
    5 anni. Salvo denuncia di una delle parti, l'accordo     sarà rinnovato
    automaticamente per due anni.
    L'accordo entrerà in vigore alla data in cui le parti si notificheranno
    reciprocamente   l'avvenuto   espletamento  delle  procedure   all'uopo
    necessarie.
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                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
            relativo alla conclusione dell'accordo sulle relazioni
                       in materia di pesca marittima tra
            la Comunità economica europea e la Repubblica argentina
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto   il   trattato  che  istituisce  la   Comunità economica  europea, in
particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione^1),
visto il parere del Parlamento europeo^ 2 ),
considerando che il 30 novembre 1992, in seguito ad appositi negoziati    la
Comunità e la Repubblica argentina hanno siglato un accordo in materia di
pesca marittima, il quale offre alla Comunità nuove possibilità di pesca e
prevede tra l'altro, come contropartita, concessioni tariffarie da parte
della Comunità a favore dell'Argentina;
considerando che, nell'interesse della Comunità, detto accordo deve essere
approvato,
(1) GU n.
(2) GU n,
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                  Articolo 1
E' approvato, in nome della Comunità, l'accordo sulle relazioni in materia
di pesca marittima tra la Comunità economica europea e la Repubblica
argentina.
Il testo dell'accordo è allegato al presente regolamento.
                                  Articolo 2
Il   presidente   del  Consiglio  procede   in   nome   della   Comunità,  alla
notificazione prevista all'articolo 14 dell'accordo(3).
                                  Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il  presente   regolamento  è  obbligatorio   in  tutti   i   suoi  elementi  e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                                      Per il Consiglio
                                                       Il presidente
(3) La data di entrata in vigore dell'accordo è pubblicata nella Gazzetta
    ufficiale delle Comunità europee dal Segretariato generale del
    Consiglio.
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            ACCORDO SULLE RELAZIONI IN MATERIA DI PESCA MARITTIMA
                                     TRA
           LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA ARGENTINA
                                                                      /
LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA, in seguito denominata "la Comunità", e
LA REPUBBLICA ARGENTINA, in seguito denominata "Argentina",
in seguito denominate "le parti",
CONSIDERANDO le strette relazioni esistenti tra la Comunità e l'Argentina,
in particolare quelle stabilite dall'accordo quadro di cooperazione tra la
Comunità e l'Argentina firmato il 2 aprile 1990;
RICORDANDO che la Comunità e l'Argentina sono firmatarie della Convenzione
delle Nazioni Unite sul diritto del mare;
DECISE a collaborare, nel comune interesse, alla conservazione e alla
gestione razionale delle risorse biologiche marine;
DESIDEROSE di definire le modalità e le condizioni per l'esercizio
dell'attività di pesca e la cooperazione tra le parti in questo settore;
CONVINTE che tale cooperazione contribuirà a rafforzare i loro interessi
reciproci e i loro obiettivi economici e sociali;
CONSIDERANDO che l'Argentina, in linea con la sua evoluzione politica,
desidera stabilizzare e promuovere lo sviluppo economico e sociale;
RICONOSCENDO gli sforzi compiuti dall'Argentina per ristrutturare la propria
economia attraverso la liberalizzazione e l'apertura della stessa, nonché
per mezzo della stabilità monetaria;
DECISE ad avviare una più stretta cooperazione economica nel settore della
pesca marittima, promuovendo l'insediamento di imprese e la costituzione di
società miste e di associazioni temporanee di imprese;
CONVINTE che questo nuovo tipo di cooperazione nel settore della pesca offre
un accesso stabile a nuove possibilità di pesca, contribuisce alla
realizzazione degli obiettivi di rinnovamento e di riconversione della
flotta argentina, nonché di ristrutturazione del naviglio comunitario, e
favorisce l'utilizzazione razionale delle risorse a lungo termine;
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CONVINTE che tale cooperazione deve essere realizzata in modo progressivo e
prammatico, volgendo particolare attenzione alla ricerca scientifica e
all'adozione di misure specifiche nel settore della pesca marittima,
HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                           Articolo 1
Il presente accordo stabilisce i principi, le norme e le modalità della
cooperazione tra l'Argentina e la Comunità in materia di conservazione,
utilizzazione e trasformazione delle risorse alieutiche.
                                           Articolo 2
Ai fini del presente accordo si intende per:
a)  autorità      argentina      competente,     il Segretariato per     l'agricoltura,
    l'allevamento e la pesca della Repubblica argentina;
b)  associazione      temporanea     di imprese,   il rapporto contrattuale, di durata
    limitata, tra armatori di uno o più Stati membri della Comunità e
    armatori argentini, finalizzato allo sfruttamento e all'utilizzazione in
    comune delle risorse alieutiche argentine mediante l'intervento di uno o
    più pescherecci comunitari, nella prospettiva dell'approvvigionamento
    prioritario del mercato della Comunità;
e)  peschereccio      comunitario,      una nave da pesca battente bandiera di uno
    degli Stati membri della Comunità;
d)  armatore     comunitario,      un armatore stabilito in uno degli Stati membri
    della Comunità;
e)  società    mista,     una società di diritto privato costituita da uno o più
    armatori comunitari e da una o più persone fisiche o giuridiche
    argentine, vincolate da un contratto di società mista, ai fini dello
    sfruttamento e dell'eventuale trasformazione delle risorse alieutiche
    argentine, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del
    mercato della Comunità;
f)  società    con capitale     europeo e sede in Argentina,    una società di diritto
    privato costituita in Argentina con capitale originario di uno o più
    Stati membri della Comunità, il cui fine sociale consiste nello
    sfruttamento e nell'eventuale trasformazione delle risorse alieutiche
    argentine, nella prospettiva dell'approvvigionamento prioritario del
    mercato della Comunità.
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                                    Articolo 3
Le    parti   collaborano   al   fine   di   promuovere   la  conservazione  e
l'utilizzazione razionale degli stock ittici su basi durature, in conformità
con le disposizioni pertinenti della convenzione delle Nazioni Unite sul
diritto del mare.
A questo fine, le parti:
- cercano    congiuntamente    i mezzi più      appropriati per   favorire  la
   salvaguardia e la conservazione delle risorse biologiche marine, nel
   rispetto dei principi e delle norme pertinenti di diritto internazionale;
- scambiano le informazioni di cui dispongono sulla situazione degli stock;
- elaborano programmi congiunti di ricerca scientifica.
                                   Articolo 4
1.   Le parti promuovono la   cooperazione economica, commerciale, scientifica
     e tecnica nel settore     della pesca e nei settori connessi. Esse si
     consultano allo scopo   di coordinare e integrare in modo duraturo le
     varie attività previste  dal presente accordo.
2.   In tale contesto, le parti promuovono e agevolano in particolare gli
     scambi di informazioni concernenti le tecniche e le attrezzature di
     pesca, i metodi di conservazione e di trasformazione industriale del
     pescato e lo sviluppo dell'acquacoltura.
3.   Le parti si adoperano inoltre, mediante opportune attività, per creare
     le condizioni propizie allo sviluppo di relazioni tecnologiche,
     commerciali ed economiche tra imprese di ambo le parti.
4.   La Comunità versa al governo argentino, in conformità del protocollo I,
     contributi finanziari destinati in via prioritaria a:
     - l'elaborazione di programmi di ricerca nel settore della pesca, aventi
       come finalità il miglioramento della gestione e della conservazione
       delle risorse biologiche marine;
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   - la realizzazione di progetti        di   costruzione,   miglioramento   m
     ampliamento di porti di pesca;
   - l'elaborazione di programmi e la realizzazione di investimenti nel
     settore dell'acquacoltura;
   - il potenziamento dei mezzi       e  dell'infrastruttura   di   formazione
     marittima in Argentina;
   - la messa a punto e l'esecuzione di programmi, attività e studi a
     carattere specifico;
   - l'assegnazione di mezzi e la prestazione di assistenza tecnica per
     l'intensificazione del controllo delle attività di pesca nella zona di
     applicazione del presente accordo;
   - l'introduzione di nuove tecniche alieutiche        atte  a   favorire  lo
     sfruttamento razionale delle specie;
   - la formazione professionale e la qualificazione tecnica in tutti i
     rami dell'attività e dell'industria alieutica mediante borse di studio
     e di formazione pratica, tirocini e interscambio di personale;
   - l'organizzazione di studi, seminari e convegni relativi al settore
     della pesca;
   - l'identificazione,   la  valutazione   e   la  presentazione    di  nuovi
     progetti;
   - la gestione istituzionale del presente accordo;
   - la promozione della salvaguardia e della conservazione delle risorse
     biologiche marine.
                                Articolo 5
1. Le parti creano le condizioni propizie all'insediamento in Argentina di
   imprese con capitale originario di uno o più Stati membri della
   Comunità, nonché alla costituzione di società miste e di associazioni
   temporanee di imprese nel settore della pesca tra armatori argentini e
   comunitari, ai fini dello sfruttamento e dell'eventuale trasformazione
   in comune delle risorse alieutiche argentine, alle condizioni stabilite
   nel protocollo I e negli allegati I e II.
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2.  L'Argentina autorizza i soggetti di cui al paragrafo 1 ad accedere alle
    possibilità di pesca specificate nel protocollo I, conformemente alle
    disposizioni degli allegati I-IV.
3. La Comunità, nel quadro della sua politica di ristrutturazione della
    flotta, favorisce la cessione di pescherecci comunitari ad imprese
    costituite o da costituirsi in Argentina. A questo scopo, l'Argentina,
    nel quadro della sua politica di rinnovamento tecnologico del settore
    della pesca, provvede al trasferimento delle vigenti autorizzazioni di
    pesca e rilascia le nuove autorizzazioni concesse in virtù del presente
    accordo.
                                 Articolo 6
Le parti selezionano i progetti delle associazioni temporanee, delle imprese
con capitale europeo e delle società miste di cui all'articolo 5, che sono
autorizzate a catturare le quantità indicate nel protocollo I. Detti
progetti vengono selezionati secondo le modalità e i criteri stabiliti
nell'allegato III.
                                 Articolo 7
1. Al fine di promuovere la creazione di imprese ai sensi dell'articolo 5,
    i progetti selezionati dalle parti conformemente al disposto
    dell'articolo 6 fruiscono di un aiuto finanziario secondo le
    disposizioni del protocollo I.
2.  La Comunità concede un contributo finanziario a favore delle iniziative
    di cui agli articoli 3 e 4, in conformità con le disposizioni del
    protocollo I
                                 Articolo 8
1. L'esercizio delle attività di pesca previste dal presente accordo è
    subordinato al rilascio di un'autorizzazione di pesca da parte della
    competente autorità argentina.
2.  Il rilascio e la cessione delle autorizzazioni per l'esercizio delle
    attività di pesca sono soggetti alle modalità e condizioni stabilite
    negli allegati I-IV.
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                                  Articolo 9
1. Qualora, in seguito all'evoluzione degli stock ittici, l'autorità
    argentina competente decida di adottare nuove misure di conservazione
    che influiscano sulle attività dei pescherecci operanti in virtù del
    presente accordo, le parti avviano consultazioni al fine di adattare gli
    allegati e il protocollo I e mantenere l'assetto globale dell'accordo.
2.  Qualsiasi misura di conservazione adottata dalla competente autorità
    argentina si applica senza discriminazioni a tutti i pescherecci e deve
    basarsi su informazioni e criteri scientifici obiettivi.
                                 Articolo 10
E' costituita una commissione paritetica incaricata di sorvegliare
l'applicazione del presente accordo. Essa ha il compito, in particolare, di:
- controllare l'esecuzione, l'interpretazione   e la corretta applicazione
  dell'accordo;
- fungere da sede arbitrale per la composizione amichevole di qualsiasi
  controversia inerente all'interpretazione o all'applicazione dell'accordo;
- coordinare le questioni di comune interesse in materia di pesca;
- esaminare i programmi e le attività di cui agli articoli 3 e 4;
- valutare, secondo i criteri esposti nell'allegato III, i progetti proposti
  dalle parti per la costituzione di società miste e associazioni temporanee
  di imprese di cui all'articolo 7.
- raccomandare i progetti che possono beneficiare delle disposizioni del
  protocollo I;
- studiare il modo di promuovere imprese industriali in compartecipazione;
- controllare la gestione dei progetti e l'utilizzazione dei contributi
  finanziari di cui all'articolo 7, destinati alla loro promozione;
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- verificare le attività dei pescherecci       comunitari appartenenti alle
   associazioni temporanee di imprese prima    dello scioglimento di queste
   ultime.
La commissione si riunisce una volta all'anno, alternativamente in Argentina
e nella Comunità. Essa può tenere riunioni straordinarie su richiesta di una
delle parti.
                                  Articolo 11
Nessuna delle disposizioni del presente accordo condiziona o pregiudica in
alcun modo la posizione di ciascuna delle parti in merito a qualsiasi
questione relativa al diritto del mare.
                                  Articolo 12
1.   Il presente accordo ha una durata di validità di cinque anni a decorrere
     dall'entrata in vigore e si rinnova tacitamente per periodi successivi
     di due anni, salvo denuncia notificata per iscritto da una delle parti
     almeno sei mesi prima della scadenza del periodo iniziale o della
     scadenza di ogni proroga.
2.   Le parti si consultano    in caso di denuncia unilaterale del presente
     accordo.
3.   Prima della scadenza del periodo di validità dell'accordo, le parti
     avviano negoziati per concordare, se del caso, le modifiche da apportare
     agli allegati e/o al protocollo I per il periodo successivo.
                                  Articolo 13
Gli allegati I, II, III, IV, V e VI e il protocollo I costituiscono parte
integrante del presente accordo.
                                  Articolo 14
Il presente accordo, redatto in duplice esemplare in lingua danese,
francese, greca, inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola e
tedesca, di cui ciascuna versione fa parimenti fede, entra in vigore alla
data in cui le parti si notificano reciprocamente l'avvenuto espletamento
delle procedure all'uopo necessarie.
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                                   ALLEGATO I
            CONDIZIONI RELATIVE ALLA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ MISTE
              E ALL'INSEDIAMENTO DI IMPRESE EUROPEE IN ARGENTINA
                      NONCHÉ AL LORO ACCESSO ALLE RISORSE
A.  Progetti selezionati
Al termine della procedura di selezione dei progetti di cui all'allegato III
del presente     accordo,   la Comunità trasmette     all'autorità   argentina
competente un elenco dei pescherecci comunitari selezionati conformemente al
disposto dell'articolo 6 dell'accordo per l'esercizio delle attività di
pesca previste.
B.   Immatricolazione
L'autorità argentina competente autorizza l'immatricolazione dei pescherecci
di cui al precedente punto A nel registro navale nazionale.
C.  Possibilità di pesca
1.  I pescherecci      iscritti  nel   registro  navale   nazionale   accedono
    all'utilizzazione delle risorse non eccedenti ed eccedenti        entro i
    limiti fissati nel protocollo I.
2.  L'utilizzazione delle risorse non eccedenti ha luogo mediante la
    sostituzione di pescherecci battenti bandiera argentina con pescherecci
    di origine comunitaria, senza aumento dello sforzo di pesca.
3.  La competente autorità argentina autorizza il trasferimento delle
    vigenti autorizzazioni di pesca in conformità con i criteri tecnici di
    equivalenza da essa stabiliti.
4.  Lo sfruttamento delle risorse è soggetto ai limiti e alle condizioni
    previste   dall'autorizzazione    di  pesca  accordata   al   peschereccio
    argentino disarmato, relativamente alle specie contemplate           dalla
    medesima, eccetto la specie "pleoticus mulleri" (gambero), la quale non
    può essere catturata né dal titolare del peschereccio disarmato, né da
    terzi. E' vietata la cessione di autorizzazioni di pesca relative a
    specie destinate alla fabbricazione di surimi.
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D. Autorizzazioni
1. Conformemente agli articoli 5 e 8 dell'accordo, la competente autorità
   argentina concede alle società contemplate nel presente allegato il
   trasferimento delle vigenti autorizzazioni di pesca, tranne quelle
   rilasciate a pescherecci argentini rimasti inattivi, per qualsiasi
   motivo, per più di un anno intero, o a pescherecci appartenenti ad
   imprese in fallimento. Essa rilascia inoltre le nuove autorizzazioni di
   pesca necessarie per l'utilizzazione delle possibilità di pesca previste
   nel protocollo I.
2. La durata di validità delle autorizzazioni di pesca per le specie non
   eccedenti è la stessa dell'autorizzazione originaria che viene ceduta.
   La durata di validità delle nuove autorizzazioni rilasciate per le
   specie eccedenti viene fissata dalla competente autorità argentina in
   via generale e non discriminatoria.
3. L'autorizzazione di pesca è intestata ad un'impresa per un determinato
   peschereccio.
4. Le condizioni relative alla domanda e al rilascio delle autorizzazioni
   sono stabilite nell'allegato IV.
5. Le condizioni per la domanda e le modalità di pagamento del contributo
   comunitario sono stabilite nel protocollo I.
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                                  ALLEGATO II
       CONDIZIONI RELATIVE ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI TEMPORANEE
            DI IMPRESE IN ARGENTINA E AL LORO ACCESSO ALLE RISORSE
I. Disposizioni comuni concernenti le associazioni temporanee di imprese.
A.  Progetti selezionati
Al termine della procedura di selezione dei progetti di cui all'allegato III
del presente accordo, la Comunità trasmette all'autorità argentina
competente un elenco dei pescherecci comunitari selezionati conformemente al
disposto    dell'articolo   6   dell'accordo   per    essere   assegnati  ad
un'associazione temporanea di imprese ai fini dell'esercizio delle attività
di pesca previste.
B.  Immatricolazione
Il governo argentino provvede ad istituire un apposito registro navale nel
quale devono essere iscritti tutti i pescherecci comunitari che abbiano
ottenuto un'autorizzazione di pesca in conformità con le disposizioni del
presente allegato.
Un peschereccio comunitario immatricolato nel suddetto registro può essere
sostituito da un altro, della stessa capacità e avente caratteristiche
tecniche equivalenti, soltanto per fondati motivi e previo accordo delle
parti.
C.  Possibilità di pesca
I pescherecci appartenenti alle associazioni temporanee di imprese e
iscritti nel registro di cui al punto B possono accedere all'utilizzazione
delle risorse non eccedenti ed eccedenti entro i limiti fissati nel
protocollo I.
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D.  Autorizzazioni
1.  Conformemente agli articoli 5 e 8 dell'accordo, la competente autorità
    argentina autorizza le imprese costituite o da costituirsi secondo
    l'ordinamento argentino a trasferire ai pescherecci comunitari che
    operano nell'ambito delle associazioni temporanee di imprese di cui al
    presente allegato le autorizzazioni di pesca corrispondenti alle
    possibilità fissate nel protocollo I, tranne quelle rilasciate a
    pescherecci argentini rimasti inattivi, per qualsiasi motivo, per più di
    un anno intero, o a pescherecci appartenenti ad imprese in fallimento.
    Essa rilascia inoltre le nuove autorizzazioni di pesca necessarie per
    l'utilizzazione delle possibilità di pesca previste nel protocollo I.
2.  Le autorizzazioni di pesca vengono concesse per un periodo uguale alla
    durata delle associazioni temporanee di imprese.
3.  Le autorizzazioni di pesca concesse ai pescherecci comunitari che
    operano nell'ambito delle associazioni temporanee di imprese determinano
    i massimali di cattura per specie e le zone in cui è autorizzata la
    pesca.
4.  Lo sfruttamento delle risorse non eccedenti è soggetto ai limiti
    previsti   dall'autorizzazione   di pesca   accordata   al  peschereccio
    argentino disarmato, relativamente alle specie contemplate dalla
    medesima, eccetto la specie "pleoticus mulleri" (gambero), la quale non
    può essere catturata né dal titolare del peschereccio disarmato, né da
    terzi. E' vietata la cessione di autorizzazioni di pesca relative a
    specie destinate alla fabbricazione di surimi.
5.  Le condizioni relative alla domanda e al rilascio delle autorizzazioni
    sono stabilite nell'allegato IV.
E.  Diritto di abilitazione e di estrazione
I pescherecci che operano in virtù del presente accordo devono rispettare le
norme e regolamentazioni in materia di diritto di abilitazione e di
estrazione, adottate dalla competente autorità argentina in via generale e
non discriminatoria tra i pescherecci battenti bandiera argentina e quelli
della Comunità.
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F.  Dichiarazione di cattura
Tutti i pescherecci comunitari che operano nel quadro del presente accordo
comunicano alla competente autorità argentina una dichiarazione delle
catture compilata secondo il modello riportato nell'allegato VII nel termine
di (48 ore) a decorrere dalla fine di ogni bordata.
In caso di inadempimento dell'obbligo suddetto, l'autorità competente può
sospendere l'autorizzazione di pesca concessa al peschereccio interessato
fino all'espletamento delle formalità prescritte.
I pescherecci comunitari trasmettono copia della dichiarazione di cattura
alla delegazione della Commissione delle Comunità europee a Buenos Aires.
G.  Durata delle associazioni temporanee di imprese
Le associazioni temporanee di imprese hanno una durata massima di tre (3)
anni e non possono comunque perdurare oltre la data di scadenza del presente
accordo. Sei (6) mesi prima dello scioglimento dell'associazione, la
commissione paritetica esamina la possibilità di prorogare detto termine per
il periodo richiesto.
H.  Equipaggio
1.  L'equipaggio dei pescherecci comunitari facenti parte di associazioni
    temporanee di imprese deve essere composto per almeno il 30% di
    cittadini argentini, i quali devono possedere le cognizioni necessarie
    all'esercizio delle loro mansioni.
2.  I contratti di lavoro dei membri dell'equipaggio sono stipulati in
    Argentina tra i rappresentanti degli armatori e gli interessati. Essi
    devono contenere, tra l'altro, clausole relative al regime di sicurezza
    sociale e alle assicurazioni sulla vita e contro i rischi di infortunio,
    conformemente alla legislazione argentina.
I.  Osservatori scientifici
Su istanza dell'autorità argentina competente, i pescherecci comunitari che
operano nel quadro dell'accordo autorizzano l'imbarco di osservatori
scientifici da questa designati e l'esecuzione del loro mandato.
L'osservatore scientifico gode di tutte le facilitazioni necessarie per
l'esercizio delle sue funzioni.
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La sua permanenza a bordo è soggetta alle stesse condizioni applicabili agli
altri ufficiali della nave.
La retribuzione e gli oneri sociali degli osservatori sono a carico delle
autorità argentine.
Le spese di permanenza a bordo sono a carico dell'armatore.
J.  Ispezione e controllo
Su istanza dell'autorità argentina competente, i pescherecci comunitari che
operano nel quadro dell'accordo autorizzano l'imbarco         di funzionari
argentini da questa designati per svolgere compiti di ispezione e controllo
delle attività di pesca e agevolano l'esecuzione del loro mandato.
La permanenza a bordo di detti funzionari non       deve  superare il  tempo
necessario all'espletamento del loro incarico.
K.  Zone e attrezzi di pesca
E' autorizzata la pesca delle seguenti specie, praticata nelle zone e con
gli attrezzi di seguito indicati, ad eccezione delle acque territoriali e
della zona comune di pesca - compresa la fascia costiera - tra l'Argentina e
l'Uruguay, definita dal trattato di Rio de la Piata.
1.  Zone di pesca
Nasello argentino:
a)  a nord del 47° parallelo sud.
b)  a sud del 47° parallelo sud e ad ovest del 65° meridiano ovest, fino
    alla sua intersezione con il limite esterno delle acque territoriali
    presso la Isla Grande de Tierra del Fuego.
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Nasello di Patagonia, baccalà australe o granatiere:
A sud del 47° parallelo sud e ad ovest del 65° meridiano ovest, fino alla
sua intersezione con il limite esterno delle acque territoriali presso la
Isla Grande de Tierra del Fuego.
Calamaro:
A nord del 45° parallelo sud.
2.   Attrezzi di pesca
La cattura    del calamaro  può  essere praticata  soltanto mediante  ami da
calamaro.
II. Disposizioni specifiche per le associazioni temporanee di imprese dedite
     allo sfruttamento di specie caratterizzate da eccedenze strutturali.
     Le associazioni temporanee possono catturare al massimo un terzo (1/3)
     del quantitativo totale massimo fissato nel protocollo I per le specie
     che presentano un'eccedenza strutturale.
A.   Rilascio delle autorizzazioni di pesca
     I pescherecci comunitari devono cominciare a esercitare l'attività entro
     i sei (6) mesi successivi al rilascio dell'autorizzazione. In caso
     contrario, l'autorizzazione è automaticamente revocata, senza notifica
     né ulteriori formalità.
     L'autorità argentina competente può tuttavia prorogare di tre (3) mesi,
     una tantum, il termine di inizio dell'attività.
B.   Condizioni relative alla domanda di autorizzazione
     L'autorità argentina competente definisce i requisiti formali a cui deve
     rispondere la domanda di autorizzazione. Quest'ultima deve essere
     compilata secondo il modello riportato nell'allegato IV.
III.   Disposizioni specifiche per le associazioni temporanee di imprese
       dedite alla cattura di specie non eccedenti in sostituzione di
       pescherecci battenti bandiera argentina
A.  Le associazioni temporanee possono catturare al massimo un terzo (1/3)
    del quantitativo totale massimo fissato nel protocollo I per il nasello
     argentino.
B.  Si applicano le disposizioni dell'allegato I, punto C, paragrafi 2, 3 e
    4 e punto D.
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                                ALLEGATO III
                MODALITÀ E CRITERI DI SELEZIONE DEI PROGETTI
1. Le parti scambiano informazioni sui progetti presentati ai fini della
   costituzione di società miste e di associazioni temporanee di imprese o
   dell'insediamento    di   imprese   europee  in   Argentina,  ai   sensi
   dell'articolo 5 dell'accordo, i quali siano suscettibili di beneficiare
   di un contributo finanziario della Comunità.
2. I progetti vengono presentati alla Commissione delle Comunità europee
   tramite le competenti autorità dello Stato o degli Stati membri
   interessati, conformemente alle disposizioni pertinenti della normativa
   comunitaria.
3. La Comunità trasmette alla commissione paritetica l'elenco dei progetti
   che possono beneficiare del contributo finanziario di cui all'articolo 7
   dell'accordo. La commissione paritetica valuta i progetti essenzialmente
   sulla base dei seguenti criteri:
   a)  tecnologia adatta alle operazioni di pesca previste;
   b)  specie e zone di cattura;
   e)  modernità dei pescherecci;
   d)  costo totale dell'investimento;
   e)  investimenti a terra;
   f)  esperienza dell'armatore comunitario e, se del caso, dell'armatore
       argentino nel settore della pesca.
4. La commissione paritetica raccomanda alle parti i progetti selezionati
   sulla base dei criteri di cui al paragrafo 3.
5. In seguito all'approvazione dei progetti da parte della competente
   autorità argentina e della Comunità, quest'ultima comunica alla
   competente autorità argentina l'elenco dei progetti selezionati ai fini
   del trasferimento e del rilascio delle autorizzazioni di pesca
   necessarie, nonché della loro ulteriore trascrizione nel registro di
   pertinenza.
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                                 ALLEGATO IV
               CONDIZIONI RELATIVE ALLA DOMANDA E AL RILASCIO
                        DELLE AUTORIZZAZIONI DI PESCA
1. Gli armatori argentini che abbiano costituito società miste, imprese con
   capitale europeo e sede in Argentina o associazioni temporanee di
   imprese insieme ad armatori della Comunità, conformemente alle
   disposizioni del presente accordo, presentano alla competente autorità
   argentina, previo espletamento delle formalità di cui all'allegato III,
   paragrafo 5, una domanda per ottenere l'autorizzazione di pesca
   corrispondente.
2. Per le società miste e le imprese europee con sede in Argentina,
   l'autorizzazione è rilasciata a nome della società o dell'impresa,
   relativamente ai pescherecci i cui progetti sono stati approvati dalle
   parti.
3. Per le associazioni temporanee di imprese, l'autorizzazione è rilasciata
   a nome dell'impresa argentina che ha costituito l'associazione
   temporanea, relativamente al o ai pescherecci comunitari i cui progetti
   sono stati approvati dalle parti e menzionati nel contratto di
   associazione temporanea.
4. Le domande devono essere compilate sugli appositi formulari forniti
   dalla competente autorità argentina, secondo il modello accluso.
5. L'autorizzazione di pesca viene rilasciata entro trenta      (30) giorni
   feriali a decorrere dalla data di inoltro della domanda.
6. Il peschereccio comunitario deve cominciare l'attività di pesca entro i
   sei (6) mesi successivi al rilascio dell'autorizzazione. In caso
   contrario, l'autorizzazione è automaticamente revocata, senza notifica
   né ulteriori formalità.
   L'autorità argentina competente può tuttavia prorogare di tre (3) mesi,
   una tantum, il termine di inizio dell'attività.
7. Qualora    l'autorità    argentina    competente   decida  di   revocare
   un'autorizzazione di pesca, essa ne informa la Commissione delle
   Comunità europee entro i quindici (15) giorni feriali successivi a tale
   decisione.
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                   NOTA ACCLUSA ALL'ALLEGATO IV, PARAGRAFO 4
             DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE DI PESCA PER I PESCHERECCI
       CONTEMPLATI DALL'ACCORDO DI PESCA TRA L'ARGENTINA E LA COMUNITÀ
AL DIRETTORE NAZIONALE
DELLA PESCA E DELL'ACQUACOLTURA
             Mi   pregio    rivolgermi    a   Lei   nella   mia   qualità   di
                                    della ditta                       , carica
che rivesto con                                      , al fine di chiederLe il
rilascio   della   pertinente   autorizzazione    di pesca   per   il  natante
                                  , n° di matricola                 , le cui
caratteristiche principali sono:
LUNGHEZZA                         POTENZA MOTORE
LARGHEZZA                         CAPACITÀ STIVA
ALTEZZA                           T.S.L.
             L'attribuzione del suddetto peschereccio è stata raccomandata
dalla   commissione paritetica in data                        con pratica n°
                     e approvata dall'autorità argentina competente in data
              con risoluzione n°
             Il progetto in parola è stato approvato dalla Comunità in data
                e la relativa comunicazione è stata trasmessa all'autorità
argentina competente in data
             Di conseguenza, si chiede .il rilascio dell'autorizzazione di
pesca a favore del suddetto peschereccio, alle condizioni previste dalla
risoluzione di approvazione del progetto.
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                                 PROTOCOLLO I
           POSSIBILITÀ DI PESCA E CONTRIBUTO FINANZIARIO STABILITO
                 DALL'ACCORDO TRA L'ARGENTINA E LA COMUNITÀ
                SULLE RELAZIONI IN MATERIA DI PESCA MARITTIMA
                                  Articolo 1
1.  In conformità con l'articolo 5 dell'accordo e durante un periodo di 5
    anni a decorrere dall'entrata in vigore dello stesso, i massimali di
    cattura annui sono fissati come segue:
A)  Specie non eccedenti:
    Nasello argentino (Merluccius hubbsi): 120.000 t.
B)  Specie eccedenti:
    i) Nasello di Patagonia (Macruronus magellanicus): 50.000 t.
    ii) Calamaro Illex (Illex argentinus): 30.000 t.
   iii) Baccalà australe (Salilota australis) e/o granatiere (Macrouros
        whitsoni): 50.000 t complessive.
2.  Le catture accessorie sono comprese nei massimali sopra indicati e non
    possono superare il 10% delle catture effettuate per campagna di pesca.
                                  Articolo 2
1.  Nei limiti delle quantità fissate all'articolo 1, i pescherecci
    comunitari che operano nell'ambito di associazioni temporanee di imprese
    possono catturare annualmente i seguenti quantitativi massimi:
A)  Specie non eccedenti:
    Nasello argentino (Merluccius hubbsi): 40.000 t.
B)  Specie eccedenti:
    i) Nasello di Patagonia (Macruronus magellanicus): 17.000 t.
    ii) Calamaro Illex (Illex argentinus): 10.000 t.
   iii) Baccalà australe (Salilota australis) e/o granatiere (Macrouros
        whitsoni): 17.000 t complessive.
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                                   Articolo 3
1.  Conformemente all'articolo 7 dell'accordo, la Comunità concede un aiuto
    finanziario alla costituzione di società miste e di associazioni
    temporanee di imprese, nonché all'insediamento di imprese europee in
    Argentina, selezionate a norma dell'articolo 6 dell'accordo.
    Detto contributo finanziario, definito nelle schede di cui all'allegato
    VI, è versato all'armatore comunitario a copertura parziale della sua
    partecipazione finanziaria alla società mista, all'impresa insediata in
   /Argentina o all'associazione temporanea di imprese e/o per la radiazione
    dei relativi pescherecci dal registro comunitario.
2.  Al fine di promuovere la costituzione e lo sviluppo di società miste, la
    Comunità concede alla società mista stabilita in Argentina un contributo
    pari al 15% dell'importo corrisposto all'armatore comunitario. Detto
    contributo, in conto capitale di esercizio, viene erogato dalla Comunità
    all'autorità argentina competente, la quale stabilisce le condizioni per
    la sua fruizione e gestione.
    L'Argentina    informa     la     commissione    paritetica     in     merito
    all'utilizzazione di questi fondi.
3.  La   Comunità   concede   alla    società   argentina   facente    parte   di
    un'associazione temporanea di imprese un contributo finanziario pari al
    15% dell'importo corrisposto all'armatore comunitario.
4.  Le condizioni relative alla domanda di aiuto e le modalità di pagamento
    del contributo comunitario a favore dell'armatore comunitario, di cui al
    paragrafo 1, devono essere conformi alle disposizioni pertinenti della
    normativa comunitaria.
    Nel caso di associazioni temporanee, l'aiuto comunitario di cui al
    paragrafo 1 è versato in rate semestrali. La domanda di pagamento di
    ciascuna rata deve essere conforme alle disposizioni pertinenti della
    normativa comunitaria e deve essere corredata di una relazione
    sull'attività    dell'associazione    temporanea    durante   il     semestre
    considerato.
5.  Una volta espletate tutte le formalità prescritte, il pagamento degli
    aiuti ha luogo al più presto possibile.
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                                 Articolo 4
1.  Il   contributo  finanziario   di   cui   all'articolo   7, paragrafo 2
    dell'accordo, concesso a titolo di cooperazione scientifica e tecnica,
    ammonta   a 28 milioni di Ecu per l'intera durata di validità
    dell'accordo.
2.  La   commissione  paritetica   costituita    a norma    dell'articolo  10
    dell'accordo è tenuta informata dei programmi e delle attività svolte
    grazie al suddetto contributo.
    L'Argentina si impegna a utilizzare gli importi disponibili per i fini
    previsti dall'accordo. Viene trasmessa alla Commissione delle Comunità
    europee una relazione sull'esito dei programmi e delle attività svolte.
3.  Il contributo finanziario globale per il periodo considerato viene
    erogato dalla Comunità in rate annuali. L'importo di ciascuna rata
    annuale è determinato dal governo argentino, il quale informa la
    Comunità in merito all'utilizzazione dei fondi.
                                 Articolo 5
Gli aiuti finanziari di cui all'articolo 3, paragrafo 2 e il contributo di
cui all'articolo 4 del presente protocollo sono versati su un conto
appositamente   riconosciuto   dalla    competente   autorità    argentina  e
contabilizzato fuori bilancio.
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                                  ALLEGATO V
                               SCAMBIO DI NOTE
Nota n° 1
Signore,
Le saremmo grati se potesse confermarci l'accordo della Comunità su quanto
segue:
Con riguardo all'accordo di pesca firmato in data odierna tra la Comunità
economica europea e il governo della Repubblica argentina e in particolare
al protocollo I accluso al medesimo, il quale stabilisce le modalità della
cooperazione tra le parti nel settore della pesca, mi pregio confermare che
il governo dell'Argentina accorda le possibilità di pesca enunciate nel
protocollo I accluso all'accordo summenzionato.
Il mantenimento di tali possibilità di pesca è subordinato all'adempimento,
da parte della Comunità, degli obblighi da essa contratti in materia di
cooperazione commerciale, esposti in prosieguo.
In caso di difficoltà dell'una o dell'altra parte in sede di applicazione
dell'accordo, si avviano al più presto consultazioni intese ad appianare
tali difficoltà.
Mi pregio inoltre confermare che la Comunità concede riduzioni tariffarie
all'importazione dei prodotti della pesca elencati nella scheda acclusa alla
presente nota, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno durante il
periodo di validità dell'accordo.
Il mantenimento di dette riduzioni tariffarie è subordinato all'adempimento,
da parte dell'Argentina, degli obblighi da essa contratti in ordine
all'assegnazione di quote di pesca, di cui trattasi nei paragrafi
precedenti.
La Comunità favorisce nel modo più opportuno gli scambi periodici di
informazioni sulla cooperazione commerciale, onde garantirne lo svolgimento
ottimale e creare le condizioni propizie ad un'armoniosa applicazione del
presente accordo.
In caso di gravi perturbazioni sul mercato comunitario conseguenti alle
riduzioni tariffarie applicate ai prodotti elencati nella scheda acclusa
alla presente nota, le parti avviano al più presto possibile consultazioni
in merito.
 ---pagebreak---                                    - 30
Il presente scambio di lettere non inficia i diritti e gli obblighi
spettanti all'Argentina e alla Comunità in forza dell'Accordo generale sulle
tariffe doganali e il commercio.
Voglia accettare, Signore, i sensi della mia profonda stima.
                            Per il governo della Repubblica argentina
 ---pagebreak---                                    - 31 -
Nota n° 2
Signore,
Mi pregio confermare l'accordo della Comunità su quanto segue:
"Con riguardo all'accordo di pesca firmato in data odierna tra la Comunità
economica europea e il governo della Repubblica argentina e in particolare
al protocollo I accluso al medesimo, il quale stabilisce le modalità della
cooperazione tra le parti nel settore della pesca, mi pregio confermare che
il governo dell'Argentina accorda le possibilità di pesca enunciate nel
protocollo I accluso all'accordo summenzionato.
Il mantenimento di tali possibilità di pesca è subordinato all'adempimento,
da parte della Comunità, degli obblighi da essa contratti in materia di
cooperazione commerciale, esposti in prosieguo.
In caso di difficoltà dell'una o dell'altra parte in sede di applicazione
dell'accordo, si avviano al più presto consultazioni intese ad appianare
tali difficoltà.
Mi pregio inoltre confermare che la Comunità concede riduzioni tariffarie
all'importazione dei prodotti della pesca elencati nella scheda acclusa alla
presente nota, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno durante il
periodo di validità dell'accordo.
Il mantenimento di dette riduzioni tariffarie è subordinato all'adempimento,
da parte dell'Argentina, degli obblighi da essa contratti in ordine
all'assegnazione di quote di pesca, di cui trattasi nei paragrafi
precedenti.
La Comunità favorisce nel modo più opportuno gli scambi periodici di
informazioni sulla cooperazione commerciale, onde garantirne lo svolgimento
ottimale e creare le condizioni propizie ad un'armoniosa applicazione del
presente accordo.
In caso di gravi perturbazioni sul mercato comunitario conseguenti alle
riduzioni tariffarie applicate ai prodotti elencati nella scheda acclusa
alla presente nota, le parti avviano al più presto possibile consultazioni
in merito.
 ---pagebreak---                                    - 32 -
Il presente scambio di lettere non inficia i diritti e gli obblighi
spettanti all'Argentina e alla Comunità in forza dell'Accordo generale sulle
tariffe doganali e il commercio."
Voglia accettare, Signore, i sensi della mia profonda stima.
                            Per il Consiglio delle Comunità europee
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                           SCHEDA ACCLUSA ALL'ALLEGATO V
Codice N.C.              Designazione delle merci           Aliquota del dazio
ex 0302 69 97   Pagro della specie Sparus pagrus, fresco
                o refrigerato, esclusi i filetti e altre
                parti di pesci di cui alla voce 0304              5%
ex 0303 78 10   Nasello della specie Merluccius hubbsi
ex 0304 90 47   congelato, esclusi i filetti e il macinato        5%
ex 0303 79 97   Baccalà australe (Salilota australis),
                Nasello di Patagonia (Macruronus
                magellanicus), merluzzo giallo della specie
                Genypterus blacodes e pagro della specie
                Sparus pagrus, congelato, esclusi i filetti
                e altre parti di pesci di cui alla voce 0304      5%
ex 0304 20 57   Filetti congelati di nasello della specie
                Merluccius hubbsi                                 5% (1)
ex 0304 20 97   Filetti congelati delle specie nasello di
                Patagonia (Macruronus magellanicus) e
                baccalà australe (Salilota australis)             5%
ex 0305 63 00   Acciughe della specie Engraulis anchoita,
                salati o in salamoia, ma non essiccati né
                affumicati                                        5%
ex 1604 19 91   Filetti di nasello della specie Merluccius
                hubbsi, crudi, semplicemente infarinati o
                impanati, oppure precotti in olio, congelati      10%
(1) A condizione che sia rispettato il prezzo di riferimento.
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                                    ALLEGATO VI
                                    SCHEDA N° 1
IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA COMUNITÀ A FAVORE DELLE SOCIETÀ
MISTE E DELLE IMPRESE INSEDIATE IN ARGENTINA AI SENSI DELL'ARTICOLO 3 PARAGRAFO 1
DEL PROTOCOLLO I
Categoria del peschereccio       Età del peschereccio    Importo per peschereccio
(tonnellate di stazza lorda)
meno di 100 TSL                  < / = 10 anni           7.200 Ecu/TSL +   90.000
                                 > 10 anni
                                 < / = =20 anni          4.800 Ecu/TSL +   60.000
                                 > 20 anni               3.600 Ecu/TSL +   45.000
> / - 100 TSL                    < / •= 10 anni          3.600 Ecu/TSL +  450.000
  e
< 400 TSL                        > 10 anni
                                 < / •= 20 anni          2.400 Ecu/TSL +  300.000
                                 > 20 anni               1.800 Ecu/TSL +  225.000
> / = 400 TSL                    < / -' 10 anni          1.800 ECU/TSL+ 1.170.000
  e
< 3.500 TSL                      > 10 anni
                                 < / = - 20 anni         1.200 Ecu/TSL +  780.000
                                 > 20 anni                 900 Ecu/TSL +  585.000
> / • 3.500 TSL                  < /  •= 10 anni         1.440 Ecu/TSL+ 2.430.000
                                 > 10 anni
                                 < / = •• 20 anni          960 Ecu/TSL+ 1.620.000
                                 > 20 anni                 720 Ecu/TSL+ 1.215.000
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                                    SCHEDA N° 2
IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO FINANZIARIO DELLA COMUNITÀ A FAVORE DELLE
ASSOCIAZIONI TEMPORANEE DI IMPRESE AI SENSI DELL'ARTICOLO 3 PARAGRAFO 1 DEL
PROTOCOLLO I
Stazza del peschereccio                   Importo del premio di cooperazione
(tonnellate di stazza lorda)                       per peschereccio
                                                     (Ecu/giorno)
meno di 25 TSL                                               89
da 25 a meno di 50 TSL                                      179
da 50 a meno di 70 TSL                                      250
da 70 a meno di 100 TSL                                     394
da 100 a meno di 200 TSL                                    715
da 200 a meno di 300 TSL                                  1.180
da 300 a meno di 500 TSL                                  1.573
da 500 a meno di 1.000 TSL                                2.002
da 1.000 a meno di 1.500 TSL                              2.646
da 1.500 a meno di 2.000 TSL                              3.217
da 2.000 a meno di 2.500 TSL                              3.575
da 2.500 a meno di 3.000 TSL                              4.076
3.000 TSL e oltre                                         4.676
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                                               ALLEGATO VII
                                       DICHIARAZIONE DI PESCA AUTURIERA
     Peschereccio per pesce fresco          Peschereccio congelatore                              Nave fattoria
                                                         Viaggio annuale n°
Nome del L ' imbarcazione-                                                 Matricola \
Società di pesca                                                           Equipaggio,
Porto di partenza-
                                                    Giorno    Mese             Anno           Ora  Min.
Porto di sbarco
Combustible (litrns)                            Miglia percorse
                               Kete aa
                               circuizione         o\      Rete pelagica                 <*
                               Rete da traino      02      Draga                         01
 Attrezzo di pesca                                                                            —
 utilizzato                    Lampara •           us      Nassa                         oe
                               Rete da                     Lenza                         00
                                                    w
                               imbrocco
                               Lenza di fondo       ^      Fiocina                       10
                               Altri
                                 (specificare)
   Rettangolo di
   pesca
   Nymjço di
   Tempo di pesca
   (ore)
   Tipo di fondo
   Profondità Uin
          braccia)
   Condì ziom
   meteorologiche
      SPECIE               CATTURE IN KG PER RETTANGOLO                                CATTURE TOTALE
                                               • •
                                                                            ,
                                                            -  • • < • • •     - - -
       •
                                                                                     —      -           r
                       —   /_
  Osservazioni
                                                                                            t-           •
                                                                                   T
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              S C H E D A     F I N A N Z I A R I A
                                                                 DATA:
1. LINEA DI BILANCIO:     B-2 9100            STANZIAMENTI:
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO:
    Accordo di pesca CEE/Argentina
3. BASE GIURIDICA: accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima tra la
                      CEE e l'Argentina
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO:
    Accordo e protocollo per una durata di 5 anni
5. INCIDENZE FINANZIARIE                 Periodo            Esercizio        Esercizio
        (MÌO ECU)                     di 12 mesi            in corso        successivo
                                      Mio di ECU         (93) Mio di ECU (94) Mio di ECU
5.0   SPESE A CARICO
      - DEL BILANCIO DELLE CEE
                                         32,5                 (1)             (1)
         (INTERVENTI)                media annuale
5.1   ENTRATE
      - RISORSE PROPRIE
         (PRELIEVI/DAZI DOGANALI)
      - RISORSE PROPRIE
                                       1993        1994      1995      1996      1997
5.1.1    PREVISIONI DI ENTRATA
                                        (2)       . (2)       (2)       (2)      (2*
5.2   METODO DI CALCOLO:            media annuale
    Costo totale 1993-1997:                 162,5       Mio Ecu di cui:
    1. società miste        :                    )95,4  Mio Ecu
    2. imprese europee con sede in Argent ina 0         Mio Ecu
    3. associazioni temporanee:                   39,1  Mio Ecu
    4. programma scientifico e misure specifiche:       28 Mio Ecu
6.0   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI ISCRITTI NEL                   SI
      CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.1   FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STORNO DI FONDI DA CAPITOLO A               SI
      CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE
6.2   NECESSITÀ DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                       NO
6.3   STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI FUTURI                                 SI
OSSERVAZIONI:
(1) Il costo totale e il costo medio sono stime indicative. Il costo effettivo
     sarà funzione del tipo (stanza e età) dei pescherecci interessati.
(2) Le spese stimate per anno varieranno nello stesso modo e saranno funzione
     dell 1 utilizzazione dell 1 accordo. Delle spese più importante sono attese
     dopo il primo e il secondo anno d'applicazione dell' accordo.
                                               /
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                                                                COM(93)12def.
                                                            DOCUMENTI
rr                                                                          1103
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-016-IT-C
                                                             ISBN 92-77-52087-6
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo