CELEX: 62017CN0691
Language: it
Date: 2017-12-11 00:00:00
Title: Causa C-691/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság (Ungheria) l'11 dicembre 2017 — PORR Építési Kft. / Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága

26.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 112/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság (Ungheria) l'11 dicembre 2017 — PORR Építési Kft. / Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága
   (Causa C-691/17)
   (2018/C 112/18)
   Lingua processuale: l'ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság
   
      Parti
   
   
      Attrice: PORR Építési Kft.
   
      Convenuta: Nemzeti Adó- és Vámhivatal Fellebbviteli Igazgatósága
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se le disposizioni della direttiva 2006/112/CE (1), segnatamente i principi di proporzionalità, di neutralità fiscale e di effettività, debbano essere interpretati nel senso che ostano ad una prassi dell'autorità tributaria nazionale che, senza che sussista evasione fiscale, non riconosce, quando calcola l’importo dell'imposta dovuto, il diritto a detrazione che può essere esercitato sulla base di una fattura IVA emessa secondo il regime di tassazione ordinaria, giacché considera che l’iter corretto sarebbe consistito nell’emettere la fattura relativa all'operazione secondo il regime di inversione contabile, e senza che, prima di negare il diritto a detrazione,
               
                           —
                        
                        
                           si esamini se l'emittente della fattura può rimborsare al destinatario della medesima l'importo dell'IVA erroneamente versato, e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           si esamini se l'emittente della fattura può legittimamente (nel contesto normativo nazionale) rettificare e regolarizzare la fattura e in tal modo ottenere dall'autorità tributaria il rimborso dell'imposta erroneamente versata dalla stesso.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Se le disposizioni della direttiva 2006/112/CE, segnatamente i principi di proporzionalità, di neutralità fiscale e di effettività, debbano essere interpretati nel senso che ostano ad una prassi dell'autorità tributaria nazionale che neghi, quando calcola l’importo dell'imposta dovuto, il diritto a detrazione che può essere esercitato sulla base di una fattura IVA emessa secondo il regime di tassazione ordinaria, giacché considera che l’iter corretto sarebbe consistito nell’emettere la fattura relativa all'operazione secondo il regime di inversione contabile, e in base alla quale, quando si calcola l’importo dell'imposta dovuto, non si disponga il rimborso al destinatario della fattura l'imposta erroneamente assolta, nonostante l'emittente della fattura abbia versato all'Erario l'importo dell'IVA delle fatture.
            
         
      (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006 relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU 2006, L 347, pag. 1).