CELEX: 51975PC0516
Language: it
Date: 1975-12-22
Title: PROPOSTA DI SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE, REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RIGUARDANTI L' ASSICURAZIONE DIRETTA DIVERSA DALL' ASSICURAZIONE SULLA VITA E CONTENENTE DISPOSIZIONI ATTE A FACILITARE L' EFFETTIVO ESERCIZIO DELLA LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI

N . C 32/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  12. 2. 76
                                                              II
                                                      (Atti preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di seconda direttiva del Consiglio recante coordinamento delle disposizioni
               legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'assicurazione diretta diversa
               dall'assicurazione sulla vita e contenente disposizioni atte a facilitare l'effettivo esercizio
                                             della libera prestazione dei servizi
                             (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 30 dicembre 1975)
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                        solo entro un certo termine; che nel frattempo è pos-
                                                                   sibile porre in essere un regime che permetta un
                                                                   miglioramento sensibile della situazione attuale;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare gli articoli 57, paragrafo 2, 59,
paragrafo 2, e 66,
                                                                   considerando che, in questa prospettiva, è opportuno
                                                                   completare la prima direttiva di coordinamento con-
vista la proposta della Commissione,
                                                                   cernente l'assicurazione diretta diversa dall'assicura-
                                                                   zione sulla vita adottata dal Consiglio il 24 luglio
visto il parere del Parlamento europeo,                            1973, in particolare per quanto riguarda il sistema di
                                                                   calcolo delle riserve tecniche e i poteri conferiti alle
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                 autorità di controllo dei diversi Stati membri;
 considerando che, dato l'aumento regolare dell'
 importanza dei rischi da coprire, è necessario svilup-            considerando che le disposizioni in vigore negli Stati
pare un mercato europeo dell'assicurazione; che per                membri per ciò che riguarda il diritto del contratto di
 raggiungere questo obiettivo è opportuno permettere               assicurazione sono divergenti; che gli inconvenienti
 agli assicurati di rivolgersi ad imprese assicuratrici            risultanti da queste differenze possono, nella prospet-
 stabilite non solo nel loro paese, ma anche in altri              tiva di un vero mercato comune delle assicurazioni,
 Stati membri;                                                     essere eliminati lasciando alle parti la libertà di sce-
                                                                   gliere il diritto applicabile; che la generalizzazione di
 considerando che, in applicazione del trattato sin                questa libertà rischierebbe tuttavia, in numerosi casi,
 dalla fine del periodo transitorio, è vietato qualsiasi            di apportare, in assenza di coordinamento, dei seri
 trattamento discriminatorio in materia di prestazione              inconvenienti per ciò che riguarda sia la protezione
 di servizi basato sul fatto che un'impresa non sia sta-            degli assicurati che le condizioni d'esercizio della loro
 bilita nello Stato membro in cui viene effettuata la               attività da parte di numerose imprese di assicurazione;
 prestazione; che tale divieto si applica alle prestazioni
 di servizio effettuate da qualsiasi sede situata nella
 Comunità, sia che si tratti della sede sociale di un'              considerando che un primo coordinamento può
 impresa o di un'agenzia o succursale;                              essere di già realizzato riguardo alla determinazione
                                                                    comunitaria delle disposizioni imperative dt cui gli
 considerando tuttavia che l'esercizio effettivo della              Stati membri possono continuare ad esigere l'osser-
 libera prestazione di servizi potrà esplicare tutti i suoi         vanza per i rischi situati sul loro territorio; che, a
 effetti solo quando saranno state realizzate alcune                questo fine, soltanto alcune di queste disposizioni de-
  armonizzazioni; che, data la loro complessità, i lavori           vono mantenere il loro carattere imperativo, tutte le
  a tal fine necessari potranno essere portati a termine             altre disposizioni dovendo perdere questo carattere;
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considerando che un coordinamento più completo                   via applicare ai contratti relativi a questi rischi
dovrà aver luogo nel più breve tempo possibile; che              l'insieme della legislazione dello Stato membro in cui
tuttavia la libertà di scegliere il diritto applicabile          gli stessi rischi sono localizzati;
può, a partire da adesso, esercitarsi senza restrizione,
eliminando completamente il carattere imperativo di              considerando che in taluni Stati membri le operazioni
dette disposizioni da una parte per i rischi trasporti           di assicurazione non sono sottoposte ad alcuna forma
credito e cauzione a causa specialmente del loro                 di imposizione indiretta, mentre nella maggioranza
carattere sovente internazionale e, d'altra parte, per           degli Stati viene applicata una tassa particolare; che
alcuni grandi rischi definiti con precisi criteri quanti-        in questi ultimi Stati membri le strutture e le aliquote
tativi per i quali può ammettersi un minore bisogno              di tale tassa divergono sensibilmente; che in attesa
di protezione per il contraente dell'assicurazione;              che venga realizzata un'armonizzazione è opportuno
                                                                 evitare che le differenze esistenti provochino per i ser-
                                                                 vizi di assicurazione gravi perturbazioni della concor-
considerando che l'approvazione delle condizioni ge-             renza fra gli Stati membri; che con l'applicazione del
nerali e speciali delle polizze di assicurazione nonché          regime fiscale dello Stato membro in cui è localizzato
delle tariffe richieste in alcuni Stati membri costituisce       il rischio si può ovviare a tale inconveniente;
un ostacolo all'esercizio della libera prestazione di
servizi; che, nonostante si possa ritenere sin d'ora
possibile sopprimere tale approvazione per i rami                considerando che le agenzie o succursali stabilite all'
 trasporti credito cauzione e per i grandi rischi, l'elimi-      interno della Comunità e dipendenti da imprese la
nazione di tale ostacolo potrà essere soltanto il risul-         cui sede sociale si trova fuori della Comunità sono
 tato di una armonizzazione delle legislazioni in                oggetto delle disposizioni del titolo III della prima
vigore; che nel frattempo la legislazione applicabile            direttiva di coordinamento; che a tale titolo esse sono
in materia deve rimanere quella dello Stato membro               sottoposte a condizioni armonizzate di accesso e di
 in cui è localizzato il rischio;                                 esercizio; che in queste condizioni si ritiene sia nor-
                                                                  male far beneficiare dette agenzie o succursali delle
                                                                  disposizioni della presente direttiva;
considerando che la libera prestazione di servizi eser-
citata da un'impresa deve essere considerata come un'
                                                                  considerando che è necessario prevedere nel campo
 estensione territoriale dell'attività della stessa; che
                                                                  della libera prestazione di servizi una collaborazione
 tale estensione, conformemente ai principi già affer-
                                                                  particolare fra le competenti autorità di controllo de-
 mati nella prima direttiva di coordinamento del 24
                                                                  gli Stati membri nonché fra queste e la Commissione,
 luglio 1973, è sottoposta a una autorizzazione; che
 tale autorizzazione deve essere rilasciata dall'autorità
 competente dello Stato membro in cui l'impresa è già
 stabilita; che le varie autorità interessate devono
 essere in grado, in stretta collaborazione, di porre ter-        HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
 mine ad ogni violazione delle norme che rimangono
 applicabili nello Stato membro in cui è localizzato il
rischio;                                                                                    Titolo I
 considerando che la prima direttiva di coordinamento                                Disposizioni generali
 adottata dal Consiglio il 24 luglio 1973 ha affermato
il principio dell'applicazione della legge dello Stato
che rilascia l'autorizzazione per quanto riguarda le
riserve tecniche; che tale principio è valido anche per                                   Articolo   1
le operazioni effettuate in libera prestazione; che per
tali operazioni è opportuno prevedere la possibilità di
                                                                  La presente direttiva ha lo scopo:
una localizzazione estesa all'insieme della Comunità
rafforzando nel contempo il principio della con-
gruità;                                                           a) di completare la prima direttiva del Consiglio, del
                                                                      24 luglio 1973, recante coordinamento delle di-
                                                                      sposizioni legislative, regolamentari ed ammini-
 considerando che si sono constatate notevoli diffe-                   strative in materia di accesso e di esercizio dell'
renze da uno Stato membro all'altro quanto al                         assicurazione diretta diversa dall'assicurazione
numero e all'importanza dei rischi che devono essere                  sulla vita,
 coperti obbligatoriamente; che in queste condizioni è
pertanto impossibile escludere queste assicurazioni               b) di stabilire le disposizioni atte a facilitare alle
dal campo di applicazione della direttiva, poiché, date               imprese e ai rami assicurativi contemplati nella
le situazioni consolidate, si verrebbero a creare gravi               suddetta prima direttiva di coordinamento l'effet-
 distorsioni della concorrenza; che è opportuno tutta-                tivo esercizio della libera prestazione di servizi.
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                         Articolo 2                                       di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera a)^
                                                                          della prima direttiva di coordinamento e per
Ai sensi della presente direttiva, si intende per:                        la vigilanza sulle assicurazioni private;
a) prima direttiva di coordinamento                                  — dell'agenzia e della succursale: l'autorità com-
                                                                          petente rispettivamente per il rilascio dell'
    la prima direttiva del Consiglio di cui all'articolo                  autorizzazione di cui all'articolo 6, paragrafo
    la);                                                                  2, lettera b), della stessa direttiva e per la vigi-
                                                                          lanza sulle assicurazioni private.
b) imprese
    ogni impresa che abbia ottenuto l'autorizzazione                 Queste autorità saranno appresso chiamate auto-
    amministrativa conformemente all'articolo 6,                     rità di controllo dello Stato competente per il ri-
    paragrafo 2, lettere a) e b) della stessa direttiva;             lascio dell'autorizzazione.
c) libera prestazione di servizi                                 f) unità di conto
     la copertura, da parte di un'impresa, di un rischio
                                                                     l'unità di conto europea (UCE) definita dalla deci-
    localizzato nel territorio di un altro Stato mem-
                                                                     sione 75/250/CEE del Consiglio, del 21 aprile
     bro;
                                                                     1975.
d) Stato membro in cui il rischio è localizzato                      Ogni volta che nella direttiva è fatto riferimento
    — lo Stato membro in cui si trovano i beni assi-                 all'unità di conto, il controvalore in moneta
         curati, quando l'assicurazione ha per oggetto               nazionale da prendere in considerazione è quello
         beni immobili o beni mobili che, per la loro                dell'ultimo giorno lavorativo dell'anno prece-
         posizione, sono connessi con gli immobili e                 dente.
         sono vincolati alla stessa destinazione, nonché
         gli oggetti in essi contenuti;
     — lo Stato membro in cui si trovano i beni                                             Titolo II
         mobili assicurati diversi da quelli indicati al
         precedente trattino quando, a causa della loro
         destinazione o del loro uso, tale situazione di            Disposizioni complementari alla prima direttiva di
         fatto non presenta carattere provvisorio o                                      coordinamento
          temporaneo;
      — lo Stato membro in cui il contratto è stato sot-
          toscritto, quando si tratta di assicurazioni di                                  Articolo 3
          persone o di cose diverse da quelle contem-
         plate ai precedenti trattini, contratte per breve        1.    Gli Stati membri adottano ogni misura utile
          durata o per il tramite di una macchina auto-           affinché nel calcolo delle riserve tecniche vengano
          matica;                                                 osservati almeno i seguenti principi:
      — lo Sato membro d'immatricolazione, quando
                                                                  a) la riserva per rischi in corso deve essere calcolata,
          l'assicurazione ha per oggetto corpi di veicoli
                                                                      in linea di principio, secondo il metodo «prò rata
          terrestri ;
                                                                      temporis». Il calcolo può tuttavia effettuarsi con
      — lo Stato membro in cui l'assicurato risiede abi-              procedimenti di approssimazione, se i risultati che
          tualmente, se ed in quanto quest'ultimo sia                  ne derivano sono pressocché uguali a quelli otte-
          proprietario del veicolo o abbia un interesse               nuti con il metodo «pratica per pratica».
          finanziario in tale veicolo oppure ne abbia la
          gestione, e, in mancanza, lo Stato membro                   Il calcolo si basa sui premi lordi, e dalle riserve
          d'immatricolazione del veicolo, quando l'assi-              che ne risultano devono essere detratte le prov-
          curazione ha per oggetto corpi di veicoli ferro-             vigioni e le altre spettanze degli agenti produttori
          viari, di veicoli aerei e di veicoli marittimi,              (costi per servizi esterni). Gli Stati membri defini-
          lacustri e fluviali;                                         scono in concreto la nozione di costi per servizi
                                                                      esterni di cui può effettuarsi la detrazione.
      — lo Stato membro in cui l'assicurato risiede abi-
          tualmente in tutti gli altri casi, inclusa l'assicu-
                                                                  b) Deve costituirsi una riserva per la minaccia di per-
          razione «merci trasportate»;
                                                                       dite relative ad affari in sospeso, se in base all'
                                                                       andamento dei sinistri, consideratane la frequenza
 e) autorità di controllo
                                                                       e la media nell'esercizio, è prevedibile che le
      — della sede sociale: l'autorità competente ri-                  future prestazioni assicurative oltrepassino i cor-
           spettivamente per il rilascio dell'autorizzazione           rispondenti premi.
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c) Ai fini della determinazione degli accantonamenti            4.     Le riserve di cui al presente articolo non sono
    per sinistri in sospeso devono essere calcolate le          imputate sul margine di solvibilità e sono costituite in
    future spese lorde, per le quali la stima deve effet-       sospensione d'imposta.
    tuarsi dettagliatamente sulla base dei sinistri
    conosciuti e non ancora liquidati.
                                                                                         Articolo 4
    Gli Stati membri hanno facoltà di ammettere, in
    sostituzione dei singoli calcoli, metodi di valuta-
    zione forfettari, se                                        1.     I contratti di assicurazione conclusi nei rami
                                                                contemplati dalla prima direttiva di coordinamento
    — il numero dei sinistri analoghi che non                   sono regolati dalla legge scelta dalle parti. La scelta è
         sono stati ancora liquidati è talmente elevato         limitata alle legislazioni in vigore negli Stati membri,
        che il metodo di valutazione forfettaria non            quando il rischio è localizzato nella Comunità.
        fornisce risultati sostanzialmente diversi dal
        calcolo effettuato con il metodo «pratica per           Per i rischi che figurano ai numeri, 4, 5, 6, 7, 11, 12,
        pratica», oppure                                        14 e 15 del punto A dell'allegato alla prima direttiva
    — le caratteristiche dei rischi elencati nei numeri         di coordinamento, la libera scelta può estendersi alla
         3, 4, 5, 6, 7, 11 e 12 del punto A dell'allegato       legislazione di un paese terzo, quando esiste una rela-
        della prima direttiva di coordinamento esclu-           zione tra la legge di detto paese ed il rischio assicu-
        dono la possibilità di un calcolo effettuato            rato o l'assicurato stesso.
        con il metodo «pratica per pratica».
    Per i sinistri già verificatisi ma non ancora comu-         2.     In mancanza di una scelta della legge applicabile
    nicati all'assicuratore, si deve costituire un accan-       o quando la scelta effettuata è contraria alle disposi-
    tonamento per sinistri ulteriori, sulla base dei            zioni del primo paragrafo, il contratto è regolato
    valori risultanti dall'esperienza e tenendo conto           dalla legge interna dello Stato membro in cui il
    del prevedibile andamento delle relative spese.             rischio è localizzato.
d) Per i rischi elencati nei numeri 4, 5, 6, 7, 11 e 12
    del punto A dell'allegato della prima direttiva di
    coordinamento, le riserve per rischi in corso e gli                                  Articolo 5
    accantonamenti per sinistri in sospeso possono
    essere indicati in un unico importo.                        1.     Fino ad un loro ulteriore coordinamento, che ha
                                                                luogo al più tardi in un termine di tre anni a partire
2.    Si considerano equivalenti al sistema esposto nel         dalla notifica della presente direttiva, rimangono
paragrafo precedente, relativo alle riserve per i rischi        applicabili soltanto, allorché la legge scelta dalle parti
in corso e a quelle per i sinistri in sospeso, i sistemi        non è quella dello Stato membro dove il rischio è
«conto per un periodo non superiore a tre anni».                localizzato, le disposizioni imperative della legge in
                                                                vigore in questo Stato che riguardano:
3.    Le imprese costituiscono una riserva di compen-
sazione nei rami credito, grandine e gelo per i rischi          — la dichiarazione del rischio da parte dell'assicu-
di tempesta ed elementi naturali diversi dalla tempe-                rato, all'atto dell sottoscrizione o nel corso del
sta, allorché questi rischi rientrano nei rami grandine              contratto, e il regime delle sanzioni;
e gelo.
                                                                — il pagamento del premio e le conseguenze del man-
Tale riserva è alimentata ogni anno con un prelievo                  cato pagamento;
pari al 75 % dell'eventuale eccedenza tecnica dell'
esercizio. Nell'assicurazione credito questo prelievo           — gli obblighi dell'assicurato in caso di sinistro e il
non può tuttavia superare il 12 % dei premi netti ri-                regime delle sanzioni;
scossi nello stesso esercizio. Il prelievo non è più
obbligatorio quando le riserve raggiungono:                     — le condizioni nelle quali il contratto può essere
                                                                     risolto;
— il 150 % dell'importo più elevato dei premi netti
    riscossi nel corso degli ultimi cinque esercizi per
    l'assicurazione credito e                                   — i diritti dei terzi.
— il 200 % dell'importo dei premi netti riscossi nell'
    ultimo esercizio per gli altri rami.                        2.      Le restrizioni poste dal paragrafo precedente
                                                                 alla libera scelta della legge regolante il contratto non
Le insufficienze tecniche che possono risultare nel             sono applicabili ai contratti che coprono i rischi di
corso di un esercizio in questi rami sono imputate              cui all'articolo 6, purché sussistano le condizioni ivi
sulla riserva.                                                  indicate.
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3.     Gli Stati membri i cui organi legislativi o giuri-                                 Articolo 7
sdizionali abbiano determinato il carattere imperativo
delle disposizioni menzionate al paragrafo 1 comuni-             Ogni Stato membro adotta idonee disposizioni affin-
cano l'elenco di tali disposizioni alla Commissione              ché le autorità proposte al controllo delle imprese di
entro 18 mesi dalla notifica della direttiva. La Com-            assicurazione siano in grado:
missione comunica tale elenco agli altri Stati membri.
                                                                 a) di controllare il complesso delle attività delle
                                                                     imprese di assicurazione e di vigilare che:
                          Articolo 6                                 — siano osservate le disposizioni legislative, rego-
                                                                          lamentari e amministrative concernenti le assi-
1.     Gli articoli 8, paragrafo 3, e 10, paragrafo 3,                    curazioni,
della prima direttiva di coordinamento sonò comple-
tati come segue:                                     /               — siano correttamente eseguiti i programmi di
                                                                          attività contemplati rispettivamente dagli arti-
                                                                          coli 8, paragrafo 1, lettera c), e 10, paragrafo
     «Gli Stati membri non possono tuttavia applicare                     1, lettera c), della prima direttiva di coordi-
     disposizioni che prevedano un'approvazione delle                     namento, e
     condizioni generali e speciali delle polizze di assi-           — gli assicurati siano tutelati contro ogni abuso;
     curazione, nonché delle tariffe:
                                                                 b) di eseguire il controllo e di prendere le misure
     a) per i rischi che figurano ai numeri 4, 5, 6, 7,               necessarie a tal fine, in particolare:
         11, 12, 14 e 15 del punto A dell'allegato alla
         prima direttiva di coordinamento, quando                    — di esigere dall'impresa la comunicazione di
                      I                                                   ogni documento utile,
         — l'assicurato sia commerciante e                           — di esaminare in loco la gestione dell'impresa,
                                                                     — di disporre del potere coercitivo sufficiente per
         — il rischio da coprire sia relativo alla sua
                                                                          la buona esecuzione delle decisioni adottate.
             attività professionale;
     b) per i rischi che figurano ai numeri 8, 9, 13 e 16
         del punto A dell'allegato alla prima direttiva                                    Titolo III
         di coordinamento, quando:
                                                                     Disposizioni volte a facilitare l'effettivo esercizio
         — tali rischi siano oggetto di un contratto                          della libera prestazione di servizi
             sottoscritto per proprio conto e/o per
             conto di terzi da una persona giuridica o
             fisica titolare in tutto o in parte dell'inte-                               Articolo 8
             resse assicurato e avente, ai sensi della legi-
             slazione cui è soggetta, la qualità di com-          1.    Ogni impresa che desideri estendere le proprie
             merciante, e quando                                 attività, in regime di libera prestazione di servizi, al
                                                                 territorio di un altro Stato membro, è tenuta a chie-
         — l'importo assicurato per i rischi che figu-           dere l'autorizzazione all'autorità di controllo dello
             rano al numero 8 del punto A dell'allegato          Stato competente per il rilascio della stessa.
             alla prima direttiva di coordinamento sia
             pari o superiore a sette milioni di unità di        2.     Detta impresa deve fornire le seguenti infor-
             conto o quando l'importo cumulativo assi-           mazioni:
             curato per i rischi che figurano ai numeri 8,
             9 e 16 sia pari o superiore a dieci milioni         a) Stato membro sul cui territorio intende effettuare
             di unità di conto.»                                     delle prestazioni di servizi,
                                                                  b) natura dei rischi che si propone di garantire sul
2.     I montanti ripresi al punto b), secondo trattino,             territorio di questo Stato,
saranno oggetto di un esame, ed eventualmente di un
addattamento, al più tardi in un termine di tre anni a           c) condizioni generali e speciali delle polizze che si
partire dalla notifica della presente direttiva, in fun-              propone di utilizzare e tariffe che intende appli-
 zione dei progressi realizzati nella via del coordina-               care, se ed in quanto la legislazione dello Stato
mento delle legislazioni previste all'articolo 5, primo               di cui alla lettera a) preveda l'approvazione di
paragrafo.                                                            tali condizioni e tariffe.
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3.    L'autorizzazione di cui al paragrafo 1 è concessa                                 Articolo 10
previa consultazione dell'autorità di controllo dello
Stato sul cui territorio l'impresa intende effettuare           1.   Fatte salve le disposizioni dell'articolo 13 e in
delle prestazioni di servizi.
                                                               deroga agli articoli 4 e 5, i contratti conclusi in
                                                                regime di libera prestazione di servizi e inerenti ad un
L'autorità di controllo dello Stato competente per il          rischio la cui assicurazione è obbligatoria nello Stato
rilascio della autorizzazione trasmette copia della do-        membro in cui il rischio è localizzato devono essere
manda dell'impresa interessata, corredata delle infor-         conclusi in conformità della legislazione vigente in
mazioni di cui al paragrafo 2, all'autorità di controllo       tale Stato membro.
dello Stato sul cui territorio l'impresa intende effet-
tuare delle prestazioni di servizi.
                                                               La presente disposizione non è applicabile ai rischi
                                                               che figurano nell'articolo 6.
Le osservazioni di quest'ultima devono essere comu-
nicate all'autorità di controllo dello Stato competente
per il rilascio dell'autorizzazione entro sei settimane
                                                               2.    Quando lo Stato membro in cui il rischio è
dalla trasmissione della domanda di autorizzazione.
                                                               localizzato esige che gli venga fornita la prova dell'
                                                               obbligo di assicurazione, esso considera valida a tal
                                                               fine l'attestazione rilasciata dall'impresa di assicura-
                         Articolo 9                            zione operante in regime di libera prestazione.
1.    Fatte salve le disposizioni della presente diret-
tiva, l'impresa deve osservare le norme in vigore nello        3.    Quando nello Stato membro in cui il rischio è
Stato membro in cui il rischio è localizzato che               localizzato l'assicuratore deve dichiarare alle compe-
riguardano:                                                    tenti autorità la cessazione della garanzia, la cessa-
                                                               zione è opponibile ai terzi lesi soltanto un mese dopo
— le assicurazioni obbligatorie,                               la data in cui la dichiarazione dell'impresa di assicu-
— le disposizioni imperative in materia di contratti           razione è pervenuta alle predette autorità.
    di assicurazione menzionate all'articolo 5, para-
    grafo 1,
— le condizioni generali e speciali delle polizze di
    assicurazione, nonché le tariffe,                                                  Articolo  11
— la correttezza in materia commerciale.
                                                               Nel caso dei contratti conclusi in regime di libera pre-
                                                               stazione di servizi l'assicurato deve essere informato,
2.    Se l'autorità di controllo dello Stato membro in         prima della firma d d contratto, che l'assicuratore non
cui il rischio è localizzato viene a conoscenza della           è stabilito nel paese in cui i'1 rischio localizzato.
violazione di tali disposizioni da parte di un'impresa         Inóltre, sulla polizza deve essere indicato l'indirizzo
operante in regime di libera prestazione di servizi sul        dell'autorità di controllo competente e quello
suo territorio, espone all'autorità di controllo dello         dell'ufficio dell'assicuratore ove l'assicurato p u ò far
Stato competente per il rilascio dell'autorizzazione i         valere i propri diritti.
diversi elementi che sono alla base della sua lagnanza
e propone le misure atte a porre fine alla violazione. '
3.    Per porre fine alle infrazioni così segnalate all'                                Articolo 12
autorità di controllo dello Stato competente per il
rilascio dell'autorizzazione, quest'ultima adotta gli          1.    L'autorità di controllo della sede sociale esige
opportuni provvedimenti, che possono arrivare fino             che quest'ultima tenga, per il complesso delle opera-
alla revoca dell'autorizzazione di cui all'articolo 8, e       zioni svolte in regime di libera prestazione di servizi,
ne informa l'autorità di controllo dello Stato membro          incluse quelle delle sue agenzie o succursali, un conto
in cui il rischio è localizzato.                               speciale di gestione per ciascun ramo assicurativo e
                                                               per ciascuno Stato membro. Questo conto, un
4.    Se, nonostante i provvedimenti adottati dallo            modello del quale figura in allegato, deve compren-
Stato competente per il rilascio dell'autorizzazione,          dere i premi, i sinistri nonché le riserve tecniche.
l'impresa persiste a violare gravemente le disposizioni
di cui al paragrafo 1, lo Stato membro in cui il
rischio è localizzato, dopo averne informato l'au-             2.    A richiesta dell'autorità di controllo dello Stato
torità di controllo dello Stato competente per il rila-        membro in cui il rischio è localizzato, l'autorità di
scio dell'autorizzazione, può adottare le misure stret-        controllo della sede sociale fa pervenire alla mede-
tamente necessarie per porre fine alla violazione.             sima una copia del conto speciale di gestione.
 ---pagebreak--- N. C 32/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  12. 2. 76
3.      Per le imprese che tengono i loro conti secondo                                  Titolo IV
il sistema previsto all'articolo 3, paragrafo 2, il conto
di gestione può limitarsi ai premi netti riscossi, de-                               Disposizioni finali
dotte le percentuali degli intermediari, nonché ai
danni pagati nel corso dell'anno solare, ripartiti per
ramo e paese d'origine.                                                                 Articolo 16
                                                                  La Commissione e le autorità competenti degli Stati
                                                                  membri collaborano strettamente per rendere più
                           Articolo  13                           agevole il controllo dell'assicurazione diretta nella
                                                                  Comunità e per esaminare le difficoltà che possono
                                                                  sorgere nell'applicazione della presente direttiva, in
 1.      Le riserve tecniche inerenti ai contratti conclusi
                                                                  particolare delle disposizioni dell'articolo 9.
 in regime di libera prestazione di servizi sono soggette
 alle norme vigenti nello Stato competente per il rila-
 scio dell'autorizzazione o, in mancanza di norme, alla                                  Articolo 17
 prassi esistente in detto Stato.
                                                                  Entro cinque anni dalla notifica della direttiva la
 2.      Queste riserve possono essere localizzate nella          Commissione trasmette al Consiglio una relazione
 Comunità senza restrizioni territoriali. Esse devono,            sull'evoluzione del mercato delle assicurazioni eserci-
  in tutti e casi, avere come contropartita attivi equiva-        tate in regime di libera prestazione di servizi.
 lenti e congrui.
                                                                                         Articolo 18
                                                                   Gli Stati membri modificano le disposizioni nazio-
                           Articolo 14                             nali conformemente alla presente direttiva nel ter-
                                                                   mine di 18 mesi dalla sua notifica e ne informano
  Fatta salva l'ulteriore armonizzazione delle imposte             immediatamente la Commissione.
  indirette gravanti sulle assicurazioni, ogni contratto
  di assicurazione concluso in regime di libera presta-            Le disposizioni così modificate sono applicate nel ter-
   zione di servizi è sottoposto esclusivamente al regime          mine di 24 mesi da tale notifica.
   fiscale vigente in materia nello Stato membro in cui il
   rischio è localizzato.                                                                 Articolo 19
                                                                   Dal momento della notifica della direttiva gli Stati
                                                                   membri comunicano alla Commissione il testo delle
                            Articolo 15                            disposizioni fondamentali di ordine legislativo, rego-
                                                                   lamentare o amministrativo da essi adottate nel set-
                                                                   tore disciplinato dalla direttiva.
   Le disposizioni della presente direttiva si applicano
   alle agenzie e succursali stabilite nella Comunità e
   dipendenti da imprese la cui sede si trova fuori della                                 Articolo 20
    Comunità, che sono soggette e soddisfano alle dispo-
    sizioni del titolo III della prima direttiva di coordina-       Gli Stati membri sono destinatari della presente diret-
   mento.                                                           tiva.
 ---pagebreak---   12. 2. 76           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. C 32/9
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