CELEX: 32021D1272
Language: it
Date: 2021-07-30 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2021/1272 della Commissione del 30 luglio 2021 che stabilisce l'equivalenza, con lo scopo di agevolare il diritto di libera circolazione all'interno dell'Unione, dei certificati COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano ai certificati rilasciati dagli Stati membri dell'Unione in conformità del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)

2.8.2021   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 277/148
               
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1272 DELLA COMMISSIONE
         del 30 luglio 2021
         che stabilisce l'equivalenza, con lo scopo di agevolare il diritto di libera circolazione all'interno dell'Unione, dei certificati COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano ai certificati rilasciati dagli Stati membri dell'Unione in conformità del regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio
         (Testo rilevante ai fini del SEE)
         LA COMMISSIONE EUROPEA,
         visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
         visto il regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il regolamento (UE) 2021/953 stabilisce un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati COVID-19 interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione (certificato COVID digitale dell'UE) con lo scopo di agevolare l'esercizio del diritto di libera circolazione durante la pandemia di COVID-19 da parte dei loro titolari. Il regolamento contribuisce inoltre ad agevolare la revoca graduale delle restrizioni alla libera circolazione poste in essere dagli Stati membri, in conformità del diritto dell'Unione, per limitare la diffusione del SARS-CoV-2 in modo coordinato.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     Il regolamento (UE) 2021/953 consente l'accettazione dei certificati di COVID-19 rilasciati da paesi terzi ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari qualora la Commissione rilevi che tali certificati di COVID-19 sono rilasciati conformemente a norme che devono essere considerate equivalenti a quelle stabilite a norma del presente regolamento. Inoltre, conformemente al regolamento (UE) 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), gli Stati membri applicano le norme stabilite nel regolamento (UE) 2021/953 ai cittadini di paesi terzi che non rientrano nell'ambito di applicazione di tale regolamento, ma che soggiornano regolarmente o risiedono nel loro territorio e che sono autorizzati a spostarsi in altri Stati membri, ai sensi del diritto dell'Unione. Pertanto, le risultanze in materia di equivalenza stabilite nella presente decisione dovrebbero applicarsi ai certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari. Analogamente, sulla base del regolamento (UE) 2021/954, tali risultanze in materia di equivalenza si applicano anche ai certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano a cittadini di paesi terzi che soggiornano regolarmente o risiedono nel territorio degli Stati membri alle condizioni stabilite in tale regolamento.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     A seguito di una richiesta dello Stato della Città del Vaticano, il 29 giugno 2021 la Commissione ha effettuato prove tecniche che hanno dimostrato che i certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano conformemente al suo sistema «VA-EUDCC-GW» sono interoperabili con il quadro di fiducia istituito dal regolamento (UE) 2021/953, consentendo di verificarne l'autenticità, validità e integrità. La Commissione ha inoltre confermato che i certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano conformemente al sistema «VA-EUDCC-GW» contengono i dati necessari.
                  
               
                     (4)
                  
                  
                     Il 9 luglio 2021 lo Stato della Città del Vaticano ha fornito alla Commissione informazioni dettagliate sul rilascio di certificati di vaccinazione interoperabili per la COVID-19 conformemente al sistema denominato «VA-EUDCC-GW». Lo Stato della Città del Vaticano ha informato la Commissione di ritenere che i suoi certificati di vaccinazione contro la COVID-19 siano rilasciati conformemente a un sistema standard e tecnologico che sia interoperabile con il quadro di fiducia istituito dal regolamento (UE) 2021/953 e che consente la verifica dell'autenticità, della validità e dell'integrità dei certificati. A tale riguardo, lo Stato della Città del Vaticano ha informato la Commissione che i certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano conformemente al sistema «VA-EUDCC-GW» contengono i dati di cui all'allegato del regolamento (UE) 2021/953.
                  
               
                     (5)
                  
                  
                     Inoltre, lo Stato della Città del Vaticano ha informato la Commissione che rilascerà certificati di vaccinazione interoperabili per il vaccino COVID-19 Comirnaty.
                  
               
                     (6)
                  
                  
                     Lo Stato della Città del Vaticano ha inoltre informato la Commissione che accetterà certificati di vaccinazione, test e guarigione rilasciati dagli Stati membri a norma del regolamento (UE) 2021/953. Lo Stato della Città del Vaticano ha informato la Commissione che accetterà la prova della vaccinazione per vaccini con un'autorizzazione a livello dell'UE (a seguito di un parere dell'Agenzia europea per i medicinali), relativamente ai vaccini per cui è stata rilasciata un'autorizzazione temporanea all'immissione in commercio da parte dell'autorità competente di uno Stato membro dell'UE e per i vaccini che hanno completato la procedura di inserimento nell'elenco di impiego di emergenza dell'OMS. Lo Stato della Città del Vaticano ha inoltre informato la Commissione che accetterà certificati di test basati sulla NAAT (ad esempio RT-PCR) e sui test di antigene rapido figuranti nell'elenco del comitato per la sicurezza sanitaria. Lo Stato della Città del Vaticano ha inoltre informato la Commissione che accetterà certificati di guarigione basati sulla NAAT (ad esempio RT-PCR).
                  
               
                     (7)
                  
                  
                     Il 22 luglio 2021 lo Stato della Città del Vaticano ha inoltre informato la Commissione che, nel verificare i certificati di vaccinazione, di prova e di guarigione rilasciati dagli Stati membri a norma del regolamento (UE) 2021/953, i dati personali inclusi nei certificati sono trattati unicamente per verificare e confermare la vaccinazione, il risultato dei test, la guarigione del titolare e non saranno conservati successivamente.
                  
               
                     (8)
                  
                  
                     Pertanto, si ravvisano gli elementi necessari per stabilire che i certificati COVID-19 rilasciati Stato della Città del Vaticano conformemente al sistema «VA-EUDCC-GW» devono essere equiparati a quelli rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953.
                  
               
                     (9)
                  
                  
                     Pertanto, i certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano conformemente al sistema «VA-EUDCC-GW» dovrebbero essere accettati alle condizioni di cui all'articolo 5, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2021/953.
                  
               
                     (10)
                  
                  
                     Affinché la presente decisione sia operativa, lo Stato della Città del Vaticano dovrebbe essere collegato al quadro di fiducia per il certificato COVID digitale dell'UE istituito dal regolamento (UE) 2021/953.
                  
               
                     (11)
                  
                  
                     Al fine di proteggere gli interessi dell'Unione, in particolare nel settore della sanità pubblica, la Commissione può avvalersi dei suoi poteri per sospendere o revocare la presente decisione se non sono più soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2021/953.
                  
               
                     (12)
                  
                  
                     Alla luce della necessità di collegare quanto prima lo Stato della Città del Vaticano al quadro di fiducia per il certificato COVID digitale dell'UE istituito dal regolamento (UE) 2021/953, è opportuno che la presente decisione entri in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
                  
               
                     (13)
                  
                  
                     Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell'articolo 14 del regolamento (UE) 2021/953,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            Al fine di agevolare l'esercizio del diritto di libera circolazione all'interno dell'Unione, i certificati di vaccinazione contro la COVID-19 rilasciati dallo Stato della Città del Vaticano conformemente al sistema «VA-EUDCC-GW» devono essere equiparati a quelli rilasciati in conformità del regolamento (UE) 2021/953.
         
         
            Articolo 2
            Lo Stato della Città del Vaticano è collegato al quadro di fiducia per il certificato COVID digitale dell'UE istituito dal regolamento (UE) 2021/953.
         
         
            Articolo 3
            La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 2021
            
               
                  Per la Commissione
               
               
                  La presidente
               
               Ursula VON DER LEYEN
            
         
         
            (1)  GU L 211 del 15.6.2021, pag. 1.
         
            (2)  Regolamento (UE) 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per i cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio degli Stati membri durante la pandemia di COVID-19 (GU L 211 del 15.6.2021, pag. 24)