CELEX: 52015PC0666
Language: it
Date: 2015-12-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in merito alla raccomandazione del comitato misto per la riammissione istituito ai sensi dell'accordo di riammissione tra la Comunità europea e la Federazione russa, sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 18.12.2015
            COM(2015) 666 final
            2015/0305(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in merito alla raccomandazione del comitato misto per la riammissione istituito ai sensi dell'accordo di riammissione tra la Comunità europea e la Federazione russa, sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               L'accordo di riammissione tra l'Unione europea e la Russia è entrato in vigore il 1º giugno 2007. A norma del suo articolo 19, paragrafo 1, lettera b), il comitato misto per la riammissione (di seguito denominato "comitato") è incaricato di "stabilire le modalità necessarie per l'esecuzione uniforme del[l']accordo". Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento interno del comitato, adottato con decisione del comitato n. 1/2007 del 25 luglio 2007, il comitato può adottare raccomandazioni.
            
            
               Una prima raccomandazione sulle domande di riammissione per le quali è necessario prendere disposizioni per interrogare l'interessato è stata adottata dal comitato il 2 giugno 2009. È emerso che tale raccomandazione dovrebbe essere chiarita da un'altra raccomandazione che fornisca orientamenti per i casi in cui i termini per prendere disposizioni per interrogare l'interessato non possono essere rispettati, al fine di riprogrammare tali interviste.
            
            
               2.CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
            
            
               Il progetto di raccomandazione allegato alla presente proposta di decisione del Consiglio è stato discusso e concordato con la parte russa durante la 12ª, la 13ª e la 14ª riunione del comitato ed è stato redatto in stretta cooperazione con gli Stati membri che erano presenti durante le pertinenti discussioni del comitato. In mancanza di una riunione programmata del Gruppo Integrazione, migrazione e espulsione, il 20 ottobre 2014 la Commissione ha consultato su questo progetto di raccomandazione i consiglieri per la giustizia e gli affari interni, che non hanno formulato alcun commento.
            
            
            
               3. INCIDENZA FINANZIARIA E SUL BILANCIO
            
            
               Nessuna.
            
            
               2015/0305 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in merito alla raccomandazione del comitato misto per la riammissione istituito ai sensi dell'accordo di riammissione tra la Comunità europea e la Federazione russa, sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 79, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di riammissione tra la Comunità europea e la Federazione russa del 25 maggio 2006
                  1
                (di seguito denominato "accordo") è entrato in vigore il 1º giugno 2007.
            
            
               (2)L'articolo 19 dell'accordo istituisce un comitato misto per la riammissione (di seguito denominato "comitato") e ne specifica i compiti.
            
         
         
            
               (3)Ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 1, lettera b), il comitato è incaricato di stabilire le modalità necessarie per l'esecuzione uniforme dell'accordo.
            
            
               (4)L'intervista è uno degli elementi della procedura di riammissione previsti dall'accordo e ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4, dell'accordo dovrebbe essere organizzata quando la parte richiedente non può allegare alla domanda di riammissione nessuno dei documenti elencati negli allegati 2 e 3 dell'accordo.
            
            
               (5)Una prima raccomandazione sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste è stata adottata dal comitato il 2 giugno 2009. È emerso che tale raccomandazione dovrebbe essere chiarita da un'altra raccomandazione che fornisca orientamenti per i casi in cui i termini per prendere disposizioni per interrogare l'interessato non possono essere rispettati, al fine di riprogrammare tali interviste.
            
            
               (6)È pertanto opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in merito alla raccomandazione sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste che deve essere adottata dal comitato,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               1. La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di comitato misto per la riammissione istituito dall'articolo 19 dell'accordo di riammissione tra la Comunità europea e la Federazione russa, in merito all'adozione della raccomandazione sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste, è basata sul progetto di raccomandazione del comitato misto per la riammissione accluso alla presente decisione.
            
            
               2. I rappresentanti dell'Unione nel comitato misto per la riammissione possono concordare correzioni tecniche minori del progetto di raccomandazione del comitato misto per la riammissione senza un'ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  GU L 129 del 17.5.2007, pag. 40.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 18.12.2015
            COM(2015) 666 final
            ALLEGATO
            della
            Proposta di decisione del Consiglio
            che stabilisce la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in merito alla raccomandazione del comitato misto per la riammissione istituito ai sensi dell'accordo di riammissione tra la Comunità europea e la Federazione russa, sulle domande di riammissione che richiedono l’organizzazione di interviste
            
               
         
         
            
               RACCOMANDAZIONE N. 2 DEL COMITATO MISTO PER LA RIAMMISSIONE ISTITUITO DALL'ACCORDO DI RIAMMISSIONE TRA L'UNIONE EUROPEA E LA FEDERAZIONE RUSSA DEL 25 MAGGIO 2006
            
            
               sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste
            
            
               del [...] 
            
            
               IL COMITATO,
            
            
               Richiamandosi all'accordo di riammissione tra la Federazione russa e l'Unione europea del 25 maggio 2006 (di seguito denominato "accordo"), in particolare al suo articolo 19, paragrafo 1, e all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento interno del comitato misto per la riammissione del 25 luglio 2007;
            
            
               Considerando che l'intervista è uno degli elementi della procedura di riammissione previsti dall'accordo e che ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4, dell'accordo dovrebbe essere organizzata quando la parte richiedente non può allegare alla domanda di riammissione nessuno dei documenti elencati negli allegati 2 e 3 dell'accordo;
            
            
               Considerando che il 2 giugno 2009 il comitato misto per la riammissione ha adottato la raccomandazione n. 1 sulle domande di riammissione che richiedono l'organizzazione di interviste (di seguito denominata "raccomandazione n. 1");
            
            
               Considerando che a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, lettera f), dell'accordo, le specifiche disposizioni riguardanti i termini per il trattamento delle domande di riammissione possono essere oggetto di protocolli di attuazione bilaterali,
            
            
               RACCOMANDA QUANTO SEGUE:
            
            
               1.In conformità del punto 2 della raccomandazione n. 1, se il termine per organizzare l'intervista non è stabilito nei rispettivi protocolli di attuazione tra la Federazione russa e gli Stati membri dell'UE, esso non dovrebbe essere superiore a 10 giorni di calendario a decorrere dalla data di ricevimento della domanda di riammissione di cui al punto 1 della raccomandazione n. 1.
            
            
               2.Qualora l'intervista non sia stata organizzata entro i termini di cui al punto 1 della presente raccomandazione o in caso di mancata consegna della persona da interrogare, lo Stato richiedente e lo Stato richiesto prendono i contatti e le disposizioni necessari per organizzare l'intervista senza indugio. 
            
            
               3.Nel caso in cui durante il termine fissato per l'organizzazione dell'intervista lo Stato richiedente notifichi allo Stato richiesto il rinvio della consegna della persona da interrogare, il termine di cui al punto 1 della presente raccomandazione o, se del caso, il termine previsto dai rispettivi protocolli di attuazione dovrebbe essere prorogato alla data specificata nella notifica.
            
            
               4.Tenuto conto delle circostanze di cui al punto 3 della presente raccomandazione, il termine per organizzare l'intervista non dovrebbe essere superiore a 60 giorni di calendario a decorrere dalla data di ricevimento della domanda di riammissione, a meno che le circostanze particolari del caso giustifichino l'organizzazione dell'intervista dopo tale data.
            
            
               Per la Federazione russa 
                     Per l'Unione europea