CELEX: 51973PC0077
Language: it
Date: 1973-01-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'esecuzione del Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato allo Accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica austríaca#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'esecuzione del Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'Accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'esecuzione del Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'Accordo fra la Comunità economica europea e il Regno di Svezia#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO riguardante l'esecuzione del Protocollo n. 3 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari" e ai metodi di cooperazione ammistrativa, allegato all'Accordo fra la Comunità economica europea e la Confederazione vizze (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 77
Vol. 1973/0009
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM(73)77 def. def.
                                                   Bruxelles , 29 gennaio 1973
                                 Proposta di
                       REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            riguardante l' esecuzione del Protocollo n« 3 relativo
        alla definizione della nozione di "prodotti originari " e ai
           metodi di cooperazione amministrativa, allegato allo
       Accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica
                                 austríaca
                                 Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              riguardante l' esecuzione del Protocollo n. 3
  relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari"
               e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
     allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea           e la
                             Repubblica portoghese
                                Proposta di
                     REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
             riguardante l' esecuzione del Protocollo n, 3
 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari"
             e ai metodi di cooperazione amministrativa,
     allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea
                           e il Regno di Svezia
                              Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           riguardante l' esecuzione del Protocollo n« 3
 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
           e ai metodi di cooperazione ammistrativa,
       allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea
                        e la Confederazione    vizze -
              ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
COM(73)77 def.)
 ---pagebreak---                            RELAZIONE
      La Comunità ha firmato il 22 luglio 1972 l' Accordo fra la CEE
e l' Austria .
      Le disposizioni relative alle merci che possono dar luogo al
rilascio di un certificato di circolazione A.0S.1 , che devono figu­
rare sul modello di certificato , devono essere elaborate da ciascuna
delle parti contraenti , conformemente alle regole del Protocollo .
      Il testo di queste disposizioni forma oggetto del presente pro­
getto di regolamento .
 ---pagebreak---                                     Proposta di
                          REGOLAHEHTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                 riguardante l' esecuzione del Protocollo n . 3
       relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
                  e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
            allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea
                             e la Repubblica austriaca
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
  particolare l' articolo 113 *
. vista la proposta della Commissione ,                ,
  considerando che un Accordo fra la Comunità economica europea e la
  Repubblica austriaca è stato firmato il 22 luglio 1.972 ed è entrato
  in vigore il 1 0 gennaio 1973 ;
  considerando che le disposizioni relative alle merci che possono dar
  luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci A.0S.1 ,
  che devono figurare sul modello di certificato di circolazione A.0S.1
  allegato al Protocollo n . 3 relativa alla definizione della nozione
  di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
  allegato all' Accordo , devono essere elaborate da ciascuna delle par­
  ti contraenti , conformemente alle regole del Protocollo ;
 ---pagebreak--- considerando che dette disposizioni sono destinate ad attirare l' atten­
zione degli utenti sulle dispoéizioni del Protocollo relative alle mer­
ci che possono dar luogo al rilascio . del certificato sopraccitato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :   .
                                 Articolo 1
       Il testo delle disposizioni relative alle merci che possono dar
luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci A.0S.1 ,
che deve figurare sul certificato e sul formulario , è quello allegato
al presente regolamento .
                                 Articolo 2
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
       Il presente regolamento è obbligatorio in- tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
   \ .
                                    Fatto a Bruxelles ,- addi *
                                    Per il Gonsiglio
                                    Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO
1° ) Le merci devono essere :
     - interamente prodotte nel paese esportatore , cioè corrispondere
        alla definizione delle merci considerate come " interamente pro­
        dotte " che figura nel Protocollo n . 3 allegato all' Accordo con­
        cluso tra la Comunità e l' Austria ,
     – ovvero essere fabbricate interamente con merci interamente pro­
        dotte nel paese esportatore e con merci originarie dell' altra
        parte contraente dell' Accordo .
2° ) Se le merci sono fabbricate interamente o in parte con materie o
     componenti importati nel paese esportatore e non originari del­
     l' altra parte contraente o mediante componenti di origine indeter­
     minata , tali materie o componenti devono avervi subito una tra­
     sformazione sostanziale che ne faccia un prodotto differente . In
     generale , la trasformazione deve essere tale da avere per effetto
     che la merce esportata sia classificata in una rubrica della No­
     menclatura doganale di Bruxelles diversa da quella in cui sareb­
     bero classificate tali materie o componenti . Inoltre , regole spe­
     ciali e disposizioni sussidiarie sono previste per varie categorie
     di merci degli elenchi A e B che figurano nel Protocollo n « 3 al­
     legato all' Accordo concluso tra la Comunità e l' Austria . Tali re­
     gole e disposizioni devono essere accuratamente studiate prima che
     sia compilata la domanda di certificato .
 ---pagebreak---                           RELAZIONE
        La Comunità ha firmato il 22 luglio 1972 l' Accordo fra la
CEE ed il Portogallo .
        Le disposizioni relative alle merci che possono dar luogo
al rilascio di un certificato di circolazione A.P.1 , che devono fi­
gurare sul modello di certificato , devono essere elaborate da cia­
scuna delle parti contraenti , conformemente alle regole del Proto­
collo .
        Il testo di queste disposizioni forma oggetto del presente
progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                               Propoota di
                   REGOLAMENTO ( CEB ) DEL CONSIGLIO
          riguardante l' esecuzione del Protocollo n . 3
 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
           e ai metodi dì cooperazione amministrativa ,
      allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea
                      e la Repubblica portoghese
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un Accordo fra la Comunità economica europea e la
Repubblica portoghese è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato
in vigore il 1 0 gennaio 1973 ;
considerando che le disposizioni relative alle merci che possono dar
luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci A.P.1 ,
che devono figurare sul modello di certificato di circolazione A.P.1
allegato al Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
allegato all' Accordo , devono essere elaborate da ciascuna delle par­
ti contraenti , conformemente alle regole del Protocollo ;
 ---pagebreak---                                    2 Γ
considerando che dette disposizioni sono destinate ad attirare l' at­
tenzione degli utenti sulle di-sposizioni del Protocollo relative al­
le merci che possono dar luogo al rilascio del certificato soprac­
citato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTÒ :
                              Articolo 1
         Il testo delle disposizioni relative alle merci che possono
dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci
A.P.1 , che deve figurare sul certificato e sul formulario , è quello
allegato al presente regolamento .
                              Articolo 2
         lì presente regolamento entra in vigore il terzo giorno suc­
cessivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comu­
nità europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                Fatto a Bruxelles , addi *
                                Per il Consiglio
                                Il Présidente
 ---pagebreak---                                                         ALLEGATO
1° ) Le merci devono essere :
     - interamente prodotte nel paese esportatore , cioè corrispondere
        alla definizione delle merci considerate come "interamente pro­
        dotte " che figura nel Protocollo n . 3 allegato all' Accordo con­
        cluso tra la Comunità ed il Portogallo ,
     - ovvero essere fabbricate interamente con merci interamente pro­
        dotte nel paese esportatore e con merci originarie dell' altra
        parte contraente dell' Accordo .
2° ) Se le merci sono fabbricate interamente o in parte con materie o
     componenti importati nel paese esportatore e non originari del­
     l' altra parte contraente o mediante componenti di origine inde­
     terminata , tali materie o componenti devono avervi subito una
     trasformazione sostanziale che ne faccia un prodotto differente .
     In generale , la trasformazione deve essere tale da avere per ef­
     fetto che la merce esportata sia classificata in una rubrica del­
     la Nomenclatura doganale di Bruxelles diversa da quella in cui
     sarebbero classificate tali materie o componenti . Inoltre , rego­
     le speciali e disposizioni sussidiarie sono previste per varie
     categorie di merci degli elenchi A e B che figurano nel Protocol­
     lo n . 3 allegato all' Accordo concluso tra la Comunità ed il Por­
     togallo . Tali regole e disposizioni devono essere accuratamente
     studiate prima che sia compilata la domanda di certificato .
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
          La Comunità ha firmato il 22 luglio 1972 l' Accordo fra la
CEE e la Svezia .
          Le disposizioni relative alle merci che possono dar luogo
al rilascio di un certificato di circolazione A.S.1 , che devono
figurare sul modello di certificato , devono essere elaborate da
ciascuna delle parti contraenti , conformemente alle regole del Pro­
tocollo .
          Il testo di queste disposizioni forma oggetto del presente
progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                               Propoota di
                   REGOLAMENTO ( CES ) DEL CONSIGLIO     -
                                      M            *
          riguardante l' esecuzione del Protocollo n . 3
 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
           e ai metodi di cooperaziorie amministrativa ,
      allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea
                           e il Regno di Svezia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113 »
vista la proposta della Commissione ,
considerando che un Accordo fra la Comunità economica europea ed il
Regno di Svezia è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è entrato in vi­
gore il 1° gennaio .1973 ;
considerando che le disposizioni relative alle merci che possono dar
luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci A.S.1 ,
che devono figurare sul modello di certificato di circolazione A.S.1
allegato al Protocollo n . 3 relativo alla definizione della nozione
di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
allegato all' Accordo , devono essere elaborate da ciascuna delle par­
ti contraenti , conformemente alle regole del Protocollo ;
 ---pagebreak---                                  •21
                                      i
considerando che dette disposizioni sono destinate ad attirare l' at­
tenzione degli utenti sulle , disposizioni del Protocollo relative al­
le merci che possono dar luogo ai rilascio del certificato soprac­
citato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :.
                            '  Articolo 1 : '
         Il testo delle disposizioni relative alle merci che possono
dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci
A.S.1 , che deve figurare sul certificato e sul formulario , è quello
allegato al presente regolamento .
                               Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno suc­
cessivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comu­
nità europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                  Fatto a Bruxelles , addi 1
                                  Per il Cortsiglio
                                  Il Présidente
 ---pagebreak---                                                          ALLEGATO
1° ) Le merci devono essere :
     - interamente prodotte nel paese esportatore , cioè corrispondere
        alla definizione delle merci considerate come "interamente pro­
        dotte " che figura nel Protocollo n . 3 allegato all' Accordo con­
        cluso tra la Comunità e la Svezia ,
     - ovvero essere fabbricate interamente con merci interamente pro­
        dotte nel paese esportatore e con merci originarie dell' altra
        parte contraente dell' Accordo .
2° ) Se le merci sono fabbricate interamente o in parte con materie o
     componenti importati nel paese esportatore e non originari del­
     l' altra parte contraente o mediante componenti di origine inde­
     terminata , tali materie o componenti devono avervi subito una
     trasformazione sostanziale che ne faccia un prodotto differente .
     In generale , la trasformazione deve essere tale da avere per ef­
     fetto che la merce esportata sia classificata in una rubrica del­
     la Nomenclatura doganale di Bruxelles diversa da quella in cui
     sarebbero classificate tali materie o componenti . Inoltre , rego­
     le speciali e disposizioni sussidiarie sono previste per varie
     categorie di merci degli elenchi A e B che figurano nel Proto- •
     collo n . 3 allegato all' Accordo concluso tra la Comunità e la
     Svezia . Tali regole e disposizioni devono essere accuratamente
     studiate prima che sia compilata la domanda di certificato .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
          La Comunità ha firmato il 22 luglio 1972 l' Accordo fra la
CEE e la Svizzera .
          Le disposizioni relative alle merci che possono dar luogo
al rilascio di un certificato di circolazione A.CH.1 , che devono
figurare sul modello di certificato , devono essere elaborate da
ciascuna delle parti contraenti , conformemente alle regole del Pro-»
tocollo .
   ,      Il testo di queste disposizioni forma oggetto del presente
progetto di regolamento .
 ---pagebreak---                                 Proposta di
                    REOOL/JffiOTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
           riguardante l' esecuzione del Protocollo n . 3
 relativo alla definizione della nozione di "prodotti originari "
            e ai metodi di cooperazione amministrativa ,
       allegato all' Accordo fra la Comunità economica europea
                      e la Confederazione « vizzera
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo 113i
vista la proposta della Commissione ,
considerando l che' un Accordo fra la Comunità economica europea e la
Confederazione Svizzera è stato firmato il 22 luglio 1972 ed è en­
trato in vigore il 1 6 gennaio 1973 ;
considerando che le disposizioni relative alle merci che possono dar
luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci
A.CH.1 , che devono figurare sul modello di certificato di circola-»
zione A.CH.1 allegato al Protocollo n . 3 relativo alla definizione
della nozione di "prodotti originari " e ai metodi di cooperazione
amministrativa , allegato all' Accordo , devono essere elaborate da
ciascuna delle parti contraenti , conformemente alle regole del Pro­
tocollo ;
 ---pagebreak---                                •m G* m
                                   ' !
considerando che dette disposizioni sono' destinate ad attirare l' at­
tenzione degli utenti sulle disposizioni del Protocollo relative al­
le merci che possono dar luogo al rilascio del certificato soprac­
citato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :.
                              Articolo 1
         Il testo delle disposizioni relative alle merci che possono
dar luogo al rilascio di un certificato di circolazione delle merci
A.CH.1 , che deve figurare sul certificato e sul formulario , è quel­
lo allegato al presente regolamento .
                              Articolo 2
         Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno suc­
cessivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comu­
nità europee .
         Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele­
menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                  Fatto a Bruxelles , addi'
                                  Per il Consiglio
                                  Il Présidente
                     r
 ---pagebreak---                                                            ALLEGATO
1° ) Le merci devono essere :
     «• interamente prodotte nel paese esportatore , cioè corrispondere
        alla definizione delle merci considerate come " interamente
        prodotte " che figura nel Protocollo n . 3 allegato all' Accordo
        concluso tra la Comunità e la Svizzera ,
     - ovvero essere fabbricate interamente con merci interamente
        prodotte nel paese esportatore e con merci originarie dell' al­
        tra parte contraente dell' Accordo .
2° ) Se le merci sono fabbricate interamente o in parte con materie o
     componenti importati nel paese esportatore e non originari del­
     l' altra parte contraente o mediarte componenti di origine indeter­
     minata , tali materie o componenti devono avervi subito una tra­
     sformazione sostanziale che ne faccia un prodotto differente . In
     generale , la trasformazione deve essere tale da avere per effet­
     to che la merce esportata sia classificata in una rubrica della
     Nomenclatura doganale di Bruxelles diversa da quella in cui sa­
     rebbero classificate tali materie o componenti . Inoltre , regole
     speciali e disposizioni sussidiarie sono previste per varie ca­
     tegorie di merci degli elenchi A e B che figurano nel Protocol­
     lo n . 3 allegato all' Accordo concluso tra la Comunità e la Sviz­
     zera . Tali regole e disposizioni devono essere accuratamente
     studiate prima che sia compilata la domanda di certificato .