CELEX: C2005/006/01
Language: it
Date: 2005-01-08 00:00:00
Title: Judgment of the Court (First Chamber) of 18 November 2004 in Joined Cases C-10/02 and C-11/02 (reference for a preliminary ruling from the Tribunale amministrativo regionale per la Puglia): Anna Fascicolo and Others, Enzo De Benedictis and Others v Regione Puglia (C-10/02) and Grazia Berardi and Others, Lucia Vaira and Others v Azienda Unità Sanitaria Locale BA/4 and Others (C-11/02) (Free movement of doctors — Directives 86/457/EEC and 93/16/EEC — Recognition of diplomas, certificates and other evidence of formal qualifications — Requirement that Member States should make the exercise of the activities of general practitioner under their national social security scheme conditional on possession of a specific diploma — Acquired rights — Whether evidence of authorisation obtained before1 January 1995 is equivalent to the specific training diploma — Drawing up of the list of general practitioners in order to fill posts available in a region on the basis of the qualifications possessed)

8.1.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 6/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Prima Sezione)
   18 novembre 2004
   nelle cause riunite C-10/02 e C-11/02 (domande di pronuncia pregiudiziale del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia): Anna Fascicolo e a., Enzo De Benedictis e a. contro Regione Puglia e a. (C-10/02) e Grazia Berardi e a., Lucia Vaira e a. contro Azienda Unità Sanitaria Locale BA/4 e a. (C-11/02) (1)
   
   (Libera circolazione dei medici - Direttive 86/457/CEE e 93/16/CEE - Riconoscimento di diplomi, certificati e altri titoli - Obbligo degli Stati membri di subordinare l'esercizio delle attività di medico di medicina generale nell'ambito del loro regime previdenziale nazionale al possesso di un diploma specifico - Diritti acquisiti - Equipollenza del titolo di abilitazione ottenuto anteriormente al 1° gennaio 1995 con il diploma di formazione specifica - Determinazione dell'elenco dei medici di medicina generale per la copertura dei posti disponibili in una regione in funzione dei titoli detenuti)
   (2005/C 6/01)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nei procedimenti riuniti C-10/02 e C-11/02, aventi ad oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale sottoposte alla Corte, ai sensi dell'art. 234 CE, dal Tribunale amministrativo regionale per la Puglia, con decisioni 10 ottobre 2001, pervenute in cancelleria il 15 gennaio 2002, nelle cause Anna Fascicolo e a., Enzo De Benedictis e a. contro Regione Puglia, Maria Paciolla, Assessorato alla Sanità e Servizi Sociali della Regione Puglia, Coordinatore del Settore Sanità, Azienda Unità Sanitaria Locale BR/1, Felicia Galietti e a., Azienda Unità Sanitaria Locale BA/4, Madia Evangelina Magrì, Azienda Unità Sanitaria Locale BA/1, Azienda Unità Sanitaria Locale BA/3 (C-10/02), e Grazia Berardi e a., Lucia Vaira e a. contro Azienda Unità Sanitaria Locale BA/4, Angelo Michele Cea, Scipione De Mola, Francesco d'Argento, Azienda Unità Sanitaria Locale FG/2, Antonella Battista e a., Nicola Brunetti e a., Azienda Unità Sanitaria Locale BA/3, Azienda Unità Sanitaria Locale FG/3, Erasmo Fiorentino(C-11/02), la Corte (Prima Sezione), composta dal sig. P. Jann, presidente di sezione, dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta, dai sigg. K. Lenaerts, S. von Bahr e K. Schiemann (relatore), giudici, avvocato generale: sig.ra J. Kokott, cancelliere: sig.ra M. Múgica Arzamendi, amministratore principale, ha pronunciato il 18 novembre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'art. 36, n. 2, della direttiva del Consiglio 5 aprile 1993, 93/16/CEE, intesa ad agevolare la libera circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli, non impone agli Stati membri, per quanto riguarda l'accesso ai posti di medico di medicina generale, di considerare l'abilitazione ottenuta anteriormente al 1o gennaio 1995 per l'esercizio dell'attività di medico di medicina generale nell'ambito del Servizio sanitario nazionale equipollente al conseguimento dell'attestato di formazione specifica in medicina generale.
            
         
               2)
            
            
               L'art. 36, n. 2, della direttiva 93/16 non osta a che gli Stati membri concedano ai medici che sono contemporaneamente titolari dell'attestato di formazione in medicina generale e abilitati, al 31 dicembre 1994, all'esercizio dell'attività di medico di medicina generale nell'ambito del Servizio sanitario nazionale:
               
                           —
                        
                        
                           una riserva di posti più ampia di quella riconosciuta, rispettivamente, ai medici in possesso del detto attestato o ai medici abilitati, consentendo loro di concorrere allo stesso tempo per le due categorie di posti riservati;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           un trattamento ancora più favorevole concedendo loro, nel caso in cui concorrano per la quota di posti riservati ai medici abilitati all'esercizio della professione entro il 31 dicembre 1994, il punteggio aggiuntivo attribuito per il conseguimento del detto attestato.
                        
                     
         
      (1)  GU C 68 del 16.3.2003.