CELEX: C2002/017/11
Language: it
Date: 2002-01-19 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) 13 settembre 2001 nella causa C-467/00 P: Comitato del personale della Banca centrale europea contro Banca centrale europea ("Ricorso avverso una pronuncia del Tribunale di primo grado — Domanda di annullamento di una circolare amministrativa concernente l'utilizzazione di Internet in seno alla Banca centrale europea — Domanda al fine di rivolgere ingiunzioni alla Banca centrale europea — Irricevibilità — Impugnazione in parte manifestamente irricevibile ed in parte manifestamente infondata")

19.1.2002                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 C 17/7
J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato                     (Belgio) e diretta ad ottenere, nella causa dinanzi ad esso
generale: A. Tizzano, cancelliere: L. Hewlett, amministratore,                 pendente tra Office des produits wallons ASBL e Stato
ha pronunciato il 22 novembre 2001 una sentenza il cui                         belga, una pronuncia pregiudiziale relativa all’interpretazione
dispositivo è del seguente tenore:                                             dell’art. 11, parte A, n. 1, lett. a), della sesta direttiva
                                                                               del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
1)    L’art. 92 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,              armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative
      art. 87 CE) dev’essere interpretato nel senso che una misura             alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune d’imposta
      quale quella prevista dall’art. 12 della legge 19 dicembre 1997,         sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145,
      n. 97-1164, di finanziamento della previdenza sociale per il             pag. 1), la Corte (Terza Sezione), composta dai sigg. C. Gul-
      1998, in quanto grava unicamente sulle vendite dirette di                mann (relatore), facente funzione di presidente di sezione,
      medicinali realizzate dai laboratori farmaceutici, configura un          J.-P. Puissochet e J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
      aiuto di Stato ai grossisti distributori solo qualora il vantaggio       generale: L.A. Geelhoed, cancelliere: sig.ra D. Louterman-
      che essi traggono dal non assoggettamento al contributo sulle            Hubeau, capodivisione, ha pronunciato il 22 novembre 2001
      vendite dirette di medicinali ecceda i costi aggiuntivi che              una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
      sostengono per l’assolvimento degli obblighi di servizio pubblico
      imposti loro dalla normativa nazionale.                                  La nozione di sovvenzioni direttamente connesse con il prezzo, ai
                                                                               sensi dell’art. 11, parte A, n. 1, lett. a), della sesta direttiva
2)    L’art. 90, n. 2, del Trattato CE (divenuto art. 86, n. 2, CE)            del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
      dev’essere interpretato nel senso che non si applica ad un               armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle
      vantaggio fiscale di cui beneficiano imprese incaricate della            imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore
      gestione di un servizio pubblico quali quelle di cui trattasi nella      aggiunto: base imponibile uniforme, dev’essere interpretata nel senso
      causa principale, in quanto tale vantaggio eccede i costi                che include unicamente le sovvenzioni che costituiscono il corrispettivo
      aggiuntivi del servizio pubblico.                                        totale o parziale di un’operazione di fornitura di beni o di prestazione
                                                                               di servizi e che sono versate da un terzo al venditore o al prestatore.
3)    L’art. 59 del Trattato CE (divenuto, in seguito a modifica,              Spetta al giudice a quo verificare, sulla base degli elementi di fatto
      art. 49 CE) dev’essere interpretato nel senso che esso non si            che gli sono sottoposti, se la sovvenzione costituisca o no un
      applica ad una situazione, quale quella di cui trattasi nella            corrispettivo del genere.
      causa principale, che non si ricollega ad una prestazione di
      servizi.
                                                                               (1) GU C 192 del 8.7.2000.
(1) GU C 122 del 29.4.2000.
                                                                                                 ORDINANZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                   (Terza Sezione)
                           (Terza Sezione)                                                              13 settembre 2001
                         22 novembre 2001                                      nella causa C-467/00 P: Comitato del personale della Banca
                                                                                    centrale europea contro Banca centrale europea (1)
nella causa C-184/00 [domanda di pronuncia pregiudiziale
proposta dal Tribunal de première instance de Charleroi                        («Ricorso avverso una pronuncia del Tribunale di primo
(Belgio)]: Office des produits wallons ASBL contro Stato                       grado — Domanda di annullamento di una circolare ammini-
                                 belga (1)                                     strativa concernente l’utilizzazione di Internet in seno alla
                                                                               Banca centrale europea — Domanda al fine di rivolgere
(«Sesta direttiva IVA — Art. 11, parte A, n. 1, lett. a) —                     ingiunzioni alla Banca centrale europea — Irricevibilità —
Base imponibile — Sovvenzioni direttamente connesse con il                     Impugnazione in parte manifestamente irricevibile ed in
                                prezzo»)                                                       parte manifestamente infondata»)
                            (2002/C 17/10)                                                                 (2002/C 17/11)
                    (Lingua processuale: il francese)                                               (Lingua processuale: l’inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-184/00, avente ad oggetto una domanda                            Nella causa C-467/00 P, Comitato del personale della Banca
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        centrale europea, con sede in Francoforte sul Meno (Germania),
dell’art. 234 CE, dal Tribunal de première instance de Charleroi               Johannes Priesemann, membro del personale della Banca
 ---pagebreak--- C 17/8                   IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           19.1.2002
centrale europea, residente a Francoforte sul Meno, Marc van                A)    Se l’art. 39 (ex art. 48) del Trattato CE e 91 i artt. 1 e 4
de Velde, membro del personale della Banca centrale europea,                      del regolamento (CEE) del Consiglio 15 ottobre 1968,
residente a Usingen-Kransberg (Germania), Maria Concetta                          n. 1612 (1), relativo alla libera circolazione dei lavoratori
Cerafogli, membro del personale della Banca centrale europea,                     all’interno della Comunità, concedano ad uno Stato
residente a Francoforte sul Meno, rappresentati dagli avv.ti                      membro la facoltà di riservare i posti di capitano e di
N. Pflüger, R. Steiner e S. Mittländer, avente ad oggetto il                      comandante in seconda delle sue navi mercantili ai propri
ricorso diretto all’annullamento dell’ordinanza pronunciata dal                   cittadini. In caso di soluzione affermativa, se tale riserva
Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta                           sia illimitata (valga cioè per tutti i tipi di navi mercantili)
Sezione) il 24 ottobre 2000 nella causa T-27/00, Comitato del                     o se sia valida solo per quei casi in cui sia ragionevolmente
personale della BCE e a./BCE (Racc. PI pagg. I-A-217 e II-987),                   prevedibile che i capitani e i comandanti in seconda
procedimento in cui l’altra parte è: Banca centrale europea                       debbano effettivamente esercitare, a bordo, determinate
(agenti: sig.re C. Zilioli, V. Saintot e M. López Torres), la Corte              funzioni pubbliche.
(Terza Sezione), ha emesso il 13 settembre 2001 un’ordinanza
il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                            B)    Nel caso in cui le norme interne di uno Stato membro
                                                                                  escludano dalla riserva dei summenzionati posti a favore
                                                                                  dei propri cittadini determinati tipi di navigazione com-
1)    Il ricorso avverso la pronuncia del Tribunale di primo grado è              merciale (con riferimento a fattori quali la stazza lorda
      respinto.                                                                   della nave, il carico o il numero di passeggeri e le
                                                                                  caratteristiche della traversata) e consentano in presenza
                                                                                  di tali fattori l’accesso di cittadini di altri Stati membri
2)    Il comitato del personale della Banca centrale europea, i sigg.             dell’Unione europea ai corrispondenti posti, se occorra
      Priesemann e Van de Velde e la sig.ra Cerafogli sono condannati             sottoporre tale accesso alla condizione di reciprocità.
      alle spese.
                                                                            (1) GU L 257 del 19.10.1968, pag. 2.
(1) GU C 61 del 24.2.2001.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                             tro il Regno del Belgio, presentato il 12 novembre 2001
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu-                                               (Causa C-435/01)
nal Supremo, Contenzioso amministrativo, Sezione Ter-
za, con ordinanza 4 ottobre 2001, nella causa Colegio de
Oficiales de la Marina Mercante Española (Ordine degli                                                (2002/C 17/13)
Ufficiali della Marina mercantile spagnola) contro l’ammi-
nistrazione dello Stato e l’Asociación de Navieros Españo-
                            les (ANAVE)
                                                                            Il 12 novembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
                          (Causa C-405/01)                                  rappresentata dal signor H. van Lier, in qualità di agente, ha
                                                                            presentato alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                            ricorso contro il Regno del Belgio.
                           (2002/C 17/12)
                                                                            La Commissione chiede che la Corte voglia:
                                                                            1.    dichiarare che non avendo adottato entro il termine
Con ordinanza 4 ottobre 2001, pervenuta nella cancelleria                         prescritto tutti i provvedimenti legislativi, regolamentari
della Corte il 15 ottobre 2001, nella causa Colegio de Oficiales                  e amministrativi necessari per conformarsi pienamente e
de la Marina Mercante Española (Ordine degli Ufficiali della                     correttamente alla direttiva del Consiglio 24 settembre
Marina mercantile espagnola) contro l’amministrazione dello                       1996, 96/61/CE (1), sulla prevenzione e la riduzione
Stato e l’Asociación de Navieros Españoles (ANAVE), il Tribu-                   integrate dell’inquinamento, o in ogni caso non avendone
nal Supremo, Contenzioso amministrativo, Sezione Terza ha                         dato comunicazione alla Commissione, il Regno del
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                      Belgio è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti a
seguenti questioni pregiudiziali:                                                 norma della citata direttiva;