CELEX: 51969PC0646
Language: it
Date: 1969-07-24
Title: Proposte della Commissione al Consiglio relative ai regimi applicabili ai prodotti agricoli originari degli Stati africani e malgascio associati e dei paesi e territori d'oltremare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 646
Vol. 1969/0117
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE              DELLE        COMUNI T 1         EUEOPEE
                                            COM(69 ) 646 def .
                                            Bruxelles , 24 luglio 1969
                      Proposte della Commissione
                             al Consiglio
             relative ai regimi applicala ili ai prodotti
             agricoli originari degli Stati africani e
                 malgascio associati e dei paesi e
                      territori  d' oltremare
                (presentata dalla Commissione al Consiglio )
                    /
 COM(69 ) 646 def .
 ---pagebreak---                                                              13468/VI/69-I
                -            ESPOSIZIONE DEI MOTIVI
1.     La nuova Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica Europea
e gli Stati africani e malgascio associati ( SAMA) prevede che , per i prodot­
ti agricoli che sono oggetto di un' organizzazione di mercato , e ove esista
un interesse economico degli Stati associati all' esportazione di tali prodot­
ti , la Comunità stabilisce un regime d' importazione , per i prodotti origina­
ri di detti Stati , più favorevole del regime generale applicabile agli stessi
prodotti originari dei paesi terzi «
       La decisione del Consiglio relativa all' Associazione dei paesi e terri­
tori d' oltremare ( PTOM ) alla Comunità Economica Europea prevede disposizioni
identiche per quanto concerne i prodotti agricoli originari di tali paesi e
territori .
2.     Le proposte di regolamenti qui riportate rispondono all' impegno assun­
to dalla Comunità in riferimento ai prodotti seguenti?
- carne bovina
- riso e rotture di riso
- oleaginosi
- prodotti trasformati a base di cereali e di riso
- prodotti trasformati a base di ortofrutticoli .
       I singoli regolamenti fissano il regime applicabile per i prodotti o­
riginari dei SAMA e dei PTOM all' importazione della Comunità nel suo insieme .
       Una proposta di regolamento prevede inoltre , per la carne bovina , la
carne suina , il granturco e il riso , misure derogatorie per quanto concerne
le esportazioni dai SAMA e dai PTOM dirette ai dipartimenti d' oltremare del­
la Repubblica francese .
 3.     L' insieme di tali regolaménti si riferisce ai principali prodotti a­
gricoli che , nella Comunità , sono soggetti all' organizzazione comune dei
mercati e che i SAMA o i PTOM hanno interesse ad esportare . La Commissione
 si riserva di presentare proposte relative ad un regime d' importazione par­
 ticolare anche riguardo ad altri prodotti qualora nei suddetti Stati si ,
abbia un interesse reale alla loro esportazione » '
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4*     Neil 'elaborare le sue proposte , la Commissione si e adoperata per
ricercare , i mezzi   che  consentano   di    migliorare   i   regimi
d' importazione stabiliti in virtù della preesistente Convenzione , onde dare
una certa soddisfazione agli Stati associati , che non hanno celato il loro
scontento nei riguardi dei regimi attuali . La Commissione ha evidentemente
curato di attenersi in ciò' a formule che consentano al tempo 'stesso di sal­
vaguardare gli interessi dell' agricoltura comunitaria .         ' .        >
Carne bovina
1.     Nel settore della carne bovina , il paese principalmente interessato è
il Madagascar che , nel 19^7 » ha esportato verso la Comunità un volume pari a
6 milioni di U.C. , quasi la metà del quale a destinazione di Réunion ( cfr . pro­
posta di regolamento che prevede misure derogatorie nei riguardi dei DOM).
Le esportazioni verso l' Europa sono costituite per una metà da carni conge­
late e per l' altra metà da conserte e preparazioni di carni .
2.     L' organizzazione comune di mercato di tale settore sottopone le impor­
tazioni nella Comunità a dazi doganali , da un lato , e ad un prelievo , dal­
l' altro .
       La proposta allegata prevede la franchigia doganale per tutte le impor­
tazioni - qualunque sia la loro presentazione      originarie dei SAMA. e dei
PTOM . Tale disposizione proroga per tutto il nuovo periodo di associazione il
regime di franchigia doganale di cui beneficiano i SAMA e i PTOM in virtù del­
le disposizioni generali della Convenzione di Yaoundé .
3.     E' altresi' proposto , per le carni congelate di questa stessa origine ,
il beneficio di una riduzione dei medesimi prodotti dai paesi terzi . Detta
riduzione sarà accordata a condizione che venga rispettato un certo prezzo
minimo di offerta .
       Tale prezzo minimo dev' esser stabilito in modo da creare una leggera
preferenza sul mercato della Comunità per le carni dei paesi associati .
       I contatti necessari per ottenere adeguate garanzie: da parte dei paesi
esportatori per quanto concerne ii rispetto del prezzo minimo d' offerta sa­
ranno avviati non appena il Consiglio avrà stabilito l' orientamento da segui­
re in merito alla proposta di Tegolamento in questione^
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4,     Il regime generale proposto permetterà agli Stati associati di realiz­
zare , grazie ad una riduzione del prelievo applicabile , entrate più elevate
dalle loro esportazioni , pur riuscendo a conservare un livello di prezzo e­
quo per i prodotti importati nella Comunità dai suddetti Stati .
Riso e rotture di riso
1.     nell' insieme dei . SAMA e dei PTOM , soltanto Madagascar e il Surinam so­
no esportatori importanti di riso . Le esportazioni di questi verso la Comu­
nità hanno raggiunto , nel 1967 » rispettivamente 21.000 e 20.800 tonnellate .
Di tale volume , 10.150 tonnellate , provenienti da Madagascar , erano destina­
te a Réunion , e circa 1.800 tonnellate di riso , provenienti dal Surinam , al­
le Antille francesi ( cfr . proposta di regolamento che prevede misure deroga­
torie nei riguardi delle importazioni dei DQM ).
2. •   La protezione comunitaria è basata sul livello dei corsi praticati sul
mercato mondiale e applicato erga omnes . Per consentire ai SAMA e ai PTOM
di realizzare entrate più elevate dalle loro esportazioni tradizionali , nella
proposta qui allegata si prevede di stabilire la protezione a loro riguardo
partendo da un livello di prezzo particolare più conforme alla realtà econo­
mica di tali paesi associati esportatori . Il prezzo CIF particolare propo­
sto , pari a 17 U.C. per 100 kg di riso brillato , resta a mezza scala fra il
prezzo limite e il prezzo del mercato mondiale ( 1967-1968 ). 1 prezzi parti­
colari CIP per il paiddy e i risi lavorati sono stati ricavati da quelli del
riso brillato mediante le conversioni applicate per l' organizzazione comune
dea mercati .
3.     Tenendo conto della necessità di non intaccare     il sostegno dei prez­
zi accordato, ai produttori europei , risulta evidente che un prelievo ridotto
può' essere previsto alla sola condizione che i SAMA e i PTOM rispettino ef­
fettivamente un prezzo minimo di offerta corrispondente al livello dèi prez­
zo particolare fissato . Adeguate garanzie dovranno essere fornite a questo
riguardo da quegli esportatori . I contatti a tal fine potranno essere av­
viati non appena il Consiglio avrà stabilito l f orientamento generale da se­
guire in merito alla proposta di regolamento in questione .
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 4.     H regime cosi * instaurato potrà apportare vantaggi ai RAMA e ai PTOM
 solo dove è per essi possibile esportare verso la Comunità . Si propone per­
 ciò' di associare a tale regime una preferenza commerciale sufficiente che
favorisca le importazioni dei prodotti originari dei SAMA e dei PTOM .
 5.      Per evitare che , soprattutto in seguito ad operazioni di sostituzio­
 ne , quantitativi superiori a quelli normalmente esportabili siano offerti
 alla Comunità , la proposta di regolamento prevede che la deroga sia sospe­
 sa interamente o in parte non appena le importazioni che "beneficiano del
 regime particolare hanno raggiunto , nell' anno , un certo quantitativo . Spet-
 la allora al Consiglio fissare il regime da applicarsi durante il restante
 periodo .
Oleaginosi
        La proposta di regolamento allegata prevede di prorogare per il pe­
riodo di validità della nuova Convenzione di associazione il regime parti­
colare applicabile attualmente ai prodotti oleosi       originari dei SAMA e
dei PTOM importati nella Comunità .
        Tal9 regime comportava una franchigia totale per le importazioni ori­
ginarie degli Stati in questione .
        Questa disposizione assicura agli oli prodotti dagli oleifici dei
SAMA e dei PTOM una preferenza sui mercati comunitari che permette^ a tale
industria di esercitare la sua attività con "buone prospettive di smercio .
        La proposta di regolamento contiene altresi' disposizioni che si i­
spirino largamente alle disposizioni dell' articolo 2 dell' attuale regime ,
in cui si prevede per la Comunità la possibilità di adottare misure partico­
 lari nel caso in cui le importazioni di uno dei prodotti oleosi subiscano'
 variazioni sensibili®
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Prodotti trasformati a "base di cereali e di riso
1.     Fra i prodotti contemplati dalla proposta di regolamento qui allega­
to , soprattutto la manioca e i prodotti della manioca presentano interesse
per gli Stati e i paesi e territori associati , fra cui in particolare il
Togo ed il Madagascar ; le esportazioni di questi hanno tuttavia segnato una
certa flessione negli ultimi anni .
2.     La proposta di regolamento in questione riprende in forma integrata le
disposizioni del regime attualmente in vigore e le relative modificazioni
proposte dalla Commissione nella sua " proposta di un regolamento del Consi­
glio ohe modifica il regolamento ( CEE) n . 800/69 relativo al regime appli­
cabile ai prodotti trasformati a "base di cereali e di riso originari dei
SAMA e dei PTOM", presentata al Consiglio il 21 aprile 1969 ( doc . COM ( 69 )
299 def .). Quest' ultima proposta si ispirava alla volontà dì venire incon­
tro al desiderio degli Stati associati di ottenere un miglioramento sostan-
                                                                           /
ziale dell' attuale preferenza , soprattutto a favore dei prodotti della ma­
nioca , dovendosi tener conto delle difficoltà di smercio che questi incon­
trano sul mercato comunitario , difficoltà per la quale la Comunità ha dimo­
strato la massima comprensione .
3.     Il regime stabilito prevede per i prodotti trasformati a base (ii . ce­
reali e di riso , importati nella Comunità dai SAMA e dai PTOM , la franchi-
già sull' elemento fisso per tutti i prodotti in causa e , per quanto riguar­
da le radici , le farine e le fecole di manioca , una diminuzione del 50Ì" del­
l' elemento mobile del prelievo applicabile .
       Per le radici di manioca è . inoltre previsto che l' ammontare del pre­
lievo riscosso non deve in nessun caso superare il 5Ì° cL©l valore in dogana
del prodotto , onde mantenere un margine di preferenza a favore degli, asso­
ciati anche in caso di applicazione del tasso del &fo consolidato, irx seno
al GATT .                                                           .
  4*   Rispetto al regime attualmente in vigore ,   il regime proposto per i
  prodotti  della manioca, comporta un aumento sostanziale della preferenza
accordata . Tale aumento , calcolato sulla base della media dei prelievi ap- .
plicati durante la campagna in corso , è dell' ordine del 50/0 per la fecola
di manioca , la quale rappresenta nel settore considerato il prodotto di
maggior interesse per l' esportazione degli Stati associati .
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Prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
1.     I prodotti oho interessano maggiormente l' esportazione dei SAMA e dei
PTOM sono le conserve e le preparazioni di ananassi e il succo di ananassi ,
originari della Costa d'Avorio ; nel 1967 è stato raggiunto per essi un volu­
me d' esportazione pari . a circa 9 milioni di U.C.
2.     L' organizzazione comune di mercato in tale settore prevede che le im­
portazioni nella Comunità dei suddetti prodotti      originari  dei     paesi
terzi , siano soggette , da una parte , a dazi doganali e , dall' altra , ad un
prelievo atitolo dei diversi zuccheri addizionati .
3.     Il regime proposto , che è analogo a quello in vigore attualmente nel
quadro dell' applicazione della Convenzione di Yaoundé , prevede l' esenzione
dai dazi doganali per tutti i prodotti e per le conserve e preparazioni di
ananassi e per il succo d' ananassi , l' esenzione dal prelievo sui diversi
zuccheri addizionati .
Misure derogatorie all' importazione nei dipartimenti d' oltremare della Re­
pubblica francese di taluni prodotti agricoli originari dei SAMA e dei PTOM
             ♦                         \
1.     Alcuni SMA e PTOM hanno tradizionalmente esportato prodotti agricoli
verso i DOM . Sono da citare al riguardo in particolare le esportazioni del
                                                                      I
Madagascar ( carni bovine e suine , granturco , riso ) verso Réunion e le espor­
tazioni di riso del Surinam vera© le.'Antiìle . Il loro volume complessivo am­
montava nel 1967 a 5»5 bilioni di U.C.
2.     L' applicazione dei prelievi rappresenta un serio ostacolo per le espor­
tazioni tradizionali e soprattutto cti quelle da Madagascar verso Réunion , le
quali beneficiavano di un regime privilegiato.su tale mercato fino all' instau
razione del regime di prelievi . A varie riprese , e ultimamente nel 1968 in
occasione della riunione del Consiglio d' associazione tenutasi a Kinshasa ,
il Governo malgascio ha sollevato il problema delle sue esportazioni di car­
ne verso Réunion e ha domandato la loro     assimilazione al traffico frontalie­
re .
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      D' altra parte , l' instaurazione del regime di scambi con i paesi terzi
nei DOM , ha provocato un rincaro dei prezzi dei prodotti considerati , gli
effetti del quale sono stati finora compensati mediante sovvenzioni naziona­
li .
3.    Per venire incontro alle preoccupazioni degli Stati associati è stato
proposto di sospendere la riscossione dei prelievi applicabile nei DOM ai
prodotti appartenenti al settore della carne "bovina e suina , nonché al gran­
turco e al riso originari dei SAtlil e dei PTOM . Tale regime costituisce un' in­
novazione , dato che nessuna disposizione derogatoria particolare era stata
finora prevista in merito alla riscossione dei prelievi all' importazione
dei prodotti agricoli nei DOM .
                                       o
                                 0           0
      La Commissione ritiene che e nel comune interesse applicare i regimi
qui di seguito proposti , senza attendere l' entrata in vigore della nuova
Convenzione d' associazione , in tutti i casi in cui le misure previste com­
portano miglioramenti rispetto ai regimi attualmente applicati per i pro­
dotti agricoli originari dei SAMA e dei PTOM .
                                                                 • • •I• • •
 ---pagebreak---                                       - 8 -                 13468/VI/69-I
                                   proposta di
                  Regolamento ( CEE) N° . . ./  del Consiglio
  relativa al regime applicabile alle carni "bovine , originarie degli Stati
      africani e malgascio associati e dei paesi e territori d' oltremare
IL COÏTS IGL10 DELLE COMUÏTITA' STROPHE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in parti­
colare gli articoli 28 e 43 s
Vista la proposta delia Commissiones
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che la Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica
Europea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa ( t )
prevede che , per i prodotti agricoli che sono oggetto di un' organizzazione
comune di mercato , e ove esista un interesse economico degli Stati associa­
ti all' esportazione di tali prodotti , la Comunità stabilisce un regime di
importazione , per i prodotti originari di detti Stati , più favorevole del
regime generale applicabile agli stessi prodotti originari dei paesi terzi 5
Considerando che la decisione del Consiglio . del                     , relativa
all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica
Europea ( 2 ), prevede disposizioni identiche per quanto concerne i -prodotti
agricoli originari di tali paesi e territori !
Considerando che si è proceduto alle consultazioni con gli Stati associati ;
Considerando che il regolamento ( CEE) 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968,
relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovi­
ne ( 3 ) instaura un regime degli scambi con i paesi terzi che compòrta la per­
cezione all' importazione di dazi doganali , da una parte , e , dall' altra , di
prelievi }
Considerando che l 'obbligo .'della Comunità nei confronti degli Stati e dei
paesi e territori associati , può' essere : soddisfatto esonerando i prodotti
di tale settore , originari degli Stati africani e malgascio associati e dei
paesi e territori d' oltremare , dall' applicazione dei dazi doganali ;
                                                                        # • •/ • * •
( 1 ) G.U.        , -
( 2 ) G.U.
( 3 ) G.U. n . 148 del 28.6.1968 , pag . 24 .
 ---pagebreak---                                       - 9 -                     13468/VI/69-I
           ( inserire un considerando che richiami gli impegni da
             assumere dagli Stati e dai paesi e territori associati)
Considerando che , tenendo conto di tali impegni , è possibile altresì * preve
                t ..
dere la percezione di un prelievo ridotto all' importazione delle carni con­
gelate originarie degli Stati africani e malgasoio associati o dai paesi e
territori d' oltremare e permetta cosi' prezzi' più elevati all' esportazione
dei prodotti in causa ;
Considerando che è di comune interesse porre in applicazionè le misure di
cui sopra senza aspettare l' entrata in vigore della convenzione d' associa­
zione e della decisione del Consiglio succitate ,
HA. ADOTTATO IL PBJESHffTE REGOLAMMO :
                                    Articolo 1
         I dazi doganali sui prodotti di cui all' articolo 1 del regolamen­
to ( CEE) n. 805/68 , originari degli Stati africani e malgascio associati o
dai paesi e territori d' oltremare , non sono applicabili .
                                    Articolo 2
1.       Il prelievo applicabile all' importazione delle carni congelate menzio
nate nell' allegato , sezione c ), del regolamento ( CEE) n . 805/68 , originarie
degli Stati africani e malgascio associati o dei paesi e territori d' oltre­
mare , è pari alla metà del prelievo effettivamente applicato all' importazio
ne dei prodotti in causa , conformemente alle disposizioni degli articoli 13
e 14, di detto regolamento .
2.       Le disposizioni del precedente paragrafo 1 sono applicabili soltanto
se il prezzo d' offerta della carne congelata - aggiustato in funzione delle
eventuali differenze di qualità rispetto alla qualità considerata per la
fissazione < del prezzo del mercato mondiale di cui all' articolo 13 , paragra­
fo 2 , lettera b ) del regolamento ( CEE) n . 805/68 - è uguale o superiore
a quest'ultimo prezzo aumentato dell' incidenza del dazio doganale e della
metà dell' ammontare del prelievo di cui al succitato paragrafo 2 e effet­
tivamente applicato all' importazione del prodotto in causa in provenienza
dai paesi terzi .                                               ,
3 . , .. La Commissione effettua i controlli necessari all' applicazione del
presente paragrafo ;
4.       Le modalità d' applicazione del paragrafo 2 sono stabilite secondo la
procedura prevista all' articolo 27 del regolamento ( CEE) n . 805/68.
 ---pagebreak---                                   - 10 -                  13468/VI/69-I
                                Articolo 3
      Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1969 »
      Esso è applicabile fino allo scadere della Convenzione d' associazio­
ne fra la Comunità Economica Europea e gli Stati africani e malgascio asso­
ciati alla Comunità stessa .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                     Fatto a Bruxelles ,
                                     Per il Consiglio
                                     Il Présidente
 ---pagebreak---                                          - 11 -
                                      proposta di
                  Regolamento ( CEE) N°        /    del Consiglio
        relativo al regime applicabile al riso e alle rotture di riso
            originari degli Stati africani e malgascio associati
                      o dei paesi e territori d' oltremare
IL COÎÏSÏGLIO DELLE COMTOTITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare il suo artìcolo 43 I
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che la Convenzione d' associazione fra le Comunità Economica Euro­
pea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa ( 1 ) preve­
de che , per i prodotti agricoli che sono oggetto di un 'organizzazione comune di
mercato 5 e ove esista un interesse economico degli Stati associati all' esporta­
zione ài tali prodotti , la Comunità stabilisce un regime d' importazione , per i '
prodotti originari di detti Stati , più favorevole del regime generale ap­
plicabile agli stessi prodotti originari dei paesi terzi ;
Considerando che la decisione del Consiglio del                     r r relativa
all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica
Europea ( 2 ), prevede disposizioni identiche per quanto concerne i prodotti
agricoli originari di tali paesi e territori ;
Considerando che si è proceduto alle consultazioni con gli Stati associati ;
                                                                             »
Considerando che il regolamento n . 359/ 67/ CEE del Consiglio del 25 luglio 1967 *
relativo all' organizzazione comune del mercato del riso ( 3), modificato da ul­
timo dal regolamento ( CEE) n. 1603/68 ( 4), istituisce un regime di prelievo
applicabile all' importazione nella Comunità ;           '
( 1 ) G.U.                                         ' '
( 2 ) G.U.
( 3 ) G.U. n . 174 del 31 . 7.1968 ,. pag. 1 .         . , .   v . ..
( 4) G.U. n . L. 253 del 16 . 10.1 968r pag.' 5 ."
 ---pagebreak---                                      - 12 -                  13468/VV69-I
        ( inserire un considerando che evochi gli impegni da assumere
                dagli Stati e dai paesi e territori associati )
Considerando che , tenendo conto di tali impegni , è possibile far fronte al­
l' obbligo della Comunità nei confronti degli Stati e dei paesi e territori
associati instaurando un regime particolare d' importazione che preveda la
riscossione di un prelievo all' importazione del riso e delle rotture di ri­
so originarie e in provenienza dagli Stati africani e malgascio associati o
dai paesi e territori d' oltremare , determinato in funzione dei prezzi d' of­
ferta minimi , che permetta cosi' prezzi più elevati all' esportazione dei
prodotti in causa ?
Considerando che è peraltro opportuno concedere alle importazioni di riso e
rotture di riso dagli Stati africani e malgascio associati e dai paesi e
territori d' oltremare una riduzione del prelievo stabilito come sopra , onde
favorire le importazioni di riso e rotture di riso di tale origine 5
Considerando che è di comune interesse porre in applicazione le misure di
cui sopra senza aspettare l' entrata in vigore della Convenzione d' associa­
zione e della decisione del Consiglio succitate ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
            .                      Articolo 1
1.     Il prelievo applicabile all' importazione di riso 0 di rotture dì riso ,
originari degli Stati africani e malgascio associati e dei paesi e territo­
ri d' oltremare , è pari , per 100 kg di prodotto ,
                                            \        \
a) per il rìso, sbranato , al prezzo d' entrata diminuito
    - di un prezzo CIP particolare , fissato in 17*00 unità di conto e
    - di una cifra di 0,35 unità di conto
b) per il fiso paddy , al' prezzo d' entrata del riso sbranato , aggiustato in
    funzione del tasso di conversione , delle spese dì lavorazione e del va­
    lore dei sottoprodotti da considerare per la conversione dallo stadio di
    riso sbranato allo stadio di risone , diminuito
    - di un prezzo CIF particolare pari a 12,84 unità di conto e
    - di una cifra pari a 0,28 unità di conto ;
c ) per il riso lavorato , al prezzo d' entrata diminuito
    - di un prezzo CIF particolare pari a 21,40 unità di conto e
    - di una cifra pari a 0,45 unità di conto ;
d) per il riso semilavorato , al prezzo d' entrata del riso lavorato , aggiusta­
    to in funzione del tasso di conversione , delle spese di lavorazione e del
    valore dei sottoprodotti da considerare per la conversione dallo stadio di
    riso lavorato a grana tonda allo stadio di riso semilavorato "à gtana tonda
    diminuito                                                        . ,   "
    - di un prezzò CIP particolare pari à 20,57 unità di conto e
    - di una cifra pari a 0,42 unità di conto
                                                                           0 • •/ ¥ •
 ---pagebreak---                                       - 13 -                     13468/VI/ 69-I
e ) per le rotture di riso , al prezzo d' entrata diminuito
    - di un prezzo CIP particolare pari a 11,50 unità di conto e
    – di una cifra pari a 0,25 unità di conto .
2.     Tuttavia il prelievo applicabile a ciascuno dei prodotti di cui al pa­
ragrafo 1 , originari degli Stati africani e malgascio associati e dei paesi
e territori d' oltremare , non può' superare il prelievo di cui all' articolo 11
del regolamento n . 359/CEE, diminuito della cifra indicata al secondo tratti­
no delle lettere a), t>), c ), d ) o e ) del paragrafo 1 .
3.     Le disposizioni dell' articolo 13 , paragrafo 2 del regolamento n.359/67/C£E
non sono applicabili ai prelievi di cui ai paragrafi precedenti .
                                    Articolo 2
1.     Le disposizioni dell' articolo 1 sono applicabili solo se il prezzo Cip
di offerta è , per ciascun prodotto , eguale o superiore al prezzo CIP partico­
lare previsto all' articolo 1 per il prodotto in questione . Il prezzo d' offer­
ta CIP va aggiustato in funzione delle eventuali differenze di qualità rispet­
to alla qualità tipo per la quale è fissato il prezzo d' entrata del riso
sbranato .  Tali differenze vanno esse stesse aggiustate in funzione del tas­
so appliiabìle all' atto della conversione dallo stadio di riso sbranato al­
lo stadio dui prodotto offerto .
                                    Articolo 3
       Bel caso in cui le importazioni nella Comunità di riso e rotture di
riso originarie di uno Stato , paese o territorio associato superassero , nel
corso di un anno , una quantità corrispondente alla quantità media delle im­
portazioni annuali , effettuate nella Comunità , dell' origine di cui trattasi ,
durante gli ultimi tre anni per i quali sono disponibili statistiche , au­
mentata del 5<fo 9 l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 1 sarà total­
mente o parzialmente sospesa , per i prodotti di detta origine , secondo la
procedura prevista all' articolo 26 del regolamento n . 359/67/CftE . In tal ca­
so la Commissione riferisce al Consiglio che statuisce , su proposta della
Commissione e secondo la procedura di voto fissata all' articolo 43 , paragra­
fo 2 del Trattato , il regime da applicare alle importazioni in causa *
 ---pagebreak---                                        - 14 -                  13468/71/ 69-1
                                   Articolo 4
        Le modalità d' applicazione del presente regolamento sono stabilite
secondo la procedura prevista dall' articolo 26 del regolamento n . 359/67/CEE .
                                   Articolo 5
     ;  Il regolamento n . 404/67/CEE del Consiglio , del 25 luglio 1967 , rela­
tivo al regime applicabile al riso e alle rotture di riso originari degli
Stati africani e malgascio associati o dei paesi e territori d' oltremare ( 1 ),
da ultimo modificato con regolamento ( CHE) n . 989/69 ( 2 ), è abrogato .
                                   Articolo 6
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1 969 * Esso è
applicabile fino allo .scadere della Convenzione dì associazione tra la Co­
munità Economica Europea e gli Stati africani e malgascio associati alla
Comunità stessa .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                                                                              !
                                          Patto a Bruxelles ,
                                           Per il Consiglio
                                           Il Présidente
           n . 183 del 5.8^1967 » Pag . '1 .
( 2 ) G.U. n . L 130 del 31.5.1969 , pag . 2
 ---pagebreak---                                              - 15 -
                                           proposta di
                     Regolamento ( CEE) IT®                del Consiglio
       relativo al regime applicabile ai prodotti oleosi originari degli Stati
         africani e malgascio associati o dei paesi e territori d' oltremare
   IL COFSIGLIO DELLE COMUTTITA 1 EŒROPEE ,
   Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
   lare gli articoli 28 e 43 ;
   Vista la proposta delia Commissione ;
   Visto il parere del Parlamento Europeo ;
   Considerando che la Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica
   Europea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa ( l )
   prevede che , per i prodotti agricoli che sono oggetto di un' organizzazione
   comune di mercato , e ove esista un interesse economico degli Stati associa­
   ti all' esportazione di tali prodotti , la Comunità stabilisce un regime d' im­
   portazione , per i prodotti originari di detti Stati , più favorevole del re­
   gime generale applicabile agli stessi prodotti originari dei paesi terzi ;
   Considerando che la decisione del Consiglio del                       . . , relativa
   all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica
   Europea ( 2 ), prevede disposizioni identiche per quanto concerne i prodotti
   agricoli originari di tali paesi e territori ;
   Considerando che in virtù del regolamento n . 136/66/CEE del Consiglio del
   22 settembre 1966 , relativo all' attuazione di un' organizzazione comune dei
__ mercati nel settore dei grassi ( 3 ), modificato da ultimo con regolamen­
   to ( CEE) n . 2146/68 ( 4 )> 1© importazioni di prodotti oleosi , tranne l' olio
   d' oliva e taluni residui provenienti dal trattamento dei grassi e dall' e­
   strazione dell' olio d' oliva , sono sottoposte al dazio della tariffa doganale
                                                                              • • •/ * • •
   ( 1 ) G.U.
   ( 2) G.U.
   ( 3) G.U. n . 172 del 30 . 9 . "f966 , pag . 302 5/66 .
   ( 4) G.U. n . L 314 del 31.12.1969 , pag. 1 .
 ---pagebreak---                                     - 16 -                   13468/VI/69-I
comune s
Considerando che gli obblighi della Comunità nei confronti degli Stati e
dei paesi e territori associati possono essere soddisfatti eliminando i da­
zi doganali e applicando , in caso di necessità , misure particolari per quan­
to concerne i semi oleosi 5
Considerando che si è proceduto alle consultazion i con gli Stati associati ,
HA. ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO ?
                                  Articolo 1
       I dazi doganali per i prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
lettere a) e b ) del regolamento n . 136/66/CI3E, originàri degli Stati afri-
                     /
cani e malgascio associati e dei paesi e territori d' oltremare ,, non sono
applicabili ..
                                  Articolo 2
       Nel caso in cui le importazioni di uno dei prodotti di cui all' arti­
colo 1 , originari degli Stati africani e malgascio associati o dei paesi e
territori d' oltremare subissero variazioni sensibili in rapporto ad una si­
tuazione considerata normale , il Consiglio , deliberando su proposta della
Commissione e secondo la procedura di voto prevista all' articolo 43 » para­
grafo 2 del Trattato , dopo esame delle circostanze che hanno determinato
tali variazioni , adotta , se necessario , misure particolari per ovviare alla
situazione creatasi .
                                  Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno dell' entrata in vi­
gore della Convenzione d' associazione tra la Comunità Economica Europea e
gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
   •       1
                                        Fatto a Bruxelles
                                        Per il Consiglio
                                         Il Presidente
 ---pagebreak---                                          - TT -
                                       proposta di
                       Regolamento ( CEE) N®       del Consiglio
           relativo al regime applicabile ai prodotti trasformati a "base
         di cereali e di riso originari degli Stati africani e malgascio
                   associati o dei paesi e territori d' oltremare
IL C01TSIGLI0 DELL" COMUTTITA ' MJROPEE,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in parti­
colare il suo articolo 43 »
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
 Considerando che la Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica
Europea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa ( l )
prevede che , per i prodotti agricoli che sono oggetto di un' organizzazione
comune di mercato , e ove esista un interesse economico degli Stati associa­
 ti all' esportazione di tali prodotti , la Comunità stabilisce un regime d' im­
portazione , ' per i prodotti originari di detti Stati , più favorevole del re­
gime generale applicabile agli stessi prodotti originari . dei paesi terzi ;
 Considerando che la decisione del Consiglio del                  1968 , relativa
 all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica
 Europea ( 2 ), prevede disposizioni identiche per quanto concerne i prodotti
 agricoli originari di tali paesi e territori ;
 Considerando che il regolamento n« 120/67/CTT3il del Consiglio , del 13 giu­
 gno 1967 , relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei
 cereali ( 3 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE) n , 831/69 ( 4) © il
 regolamento n . 359/67/ CEE del Consiglio del 25 luglio 1967 , relativo all' or­
 ganizzazione comune del mercato del riso (5 )» modificato da ultimo dal rego­
 lamento ( CEE) n . 1603/68 ( 6 ), istituisce un regime di prelievi applicabile
 all' importazione nella Comunità ;                                .../...
  ( 1 ) G.U.
  ( 2) G.U.
  ( 3) G'.U. n . 117 del 19.6.1967 , pag. 2269/67 .
  ( 4 ) G.U. n . L 107 del 6.5,1 969 » pag . 1 .
    5 ) G.U. n . L 164 del 31.7.1967 .
    6 ) G.U. n . L 253 del 16.10.1968 , pag . 5 .
 ---pagebreak---                                      - 18 -                    13468/VI/69-I
Considerando che gli obblighi della Comunità nei confronti degli Stati e
dei paesi e territori associati possono essere soddisfatti prevedendo » per
le importazioni dei prodótti contemplati dai suelencati regolamenti , origi­
narie e in provenienza dagli Stati africani e malgascio associati o dai pae­
si e territori d' oltremare , una diminuzione del prelievo eguale all' ammon­
tare della' protezione dell' industria comunitaria di trasformazione e , per
le importazioni di radici di manioca e di prodotti fabbricati con queste ,
uria diminuzione supplementare del prelievo } che , d' altra parte , la prefe­
renza risultante per le radici di maniooa può' essere annullata in caso di
applicazione del tasso del dazio consolidato nel quadro del GATT } che è
pertanto opportuno stabilire l' ammontare del prelievo applicabile alle im­
portazioni di radici di manioca , originarie degli Stati e dei paesi e ter­
ritori associati , ad un livello inferiore all' incidenza di questo tasso
del dazio consolidato ;
Considerando che è di comune interesse porr© in applicazione le misure di
cui sopra senza aspettare l' entrata in vigore della Convenzione d' associa­
zione e della decisione del Consiglio succitate j
Considerando che si è proceduto alle consultazioni con gli . Stati africani
e malgascio associati ,
HA ADOTTATO IL PRESENTS REGOLAMENTO :
                                   Axticolo 1
1.     Il prelievo applicabile all' importazione dei prodotti di cui all' al­
legato A del regolamento n , 120/67/CEE e dei prodotti di cui all'articolo 1 ,
paragrafo 1 , lettera c ), del regolamento n . 359/67/CH5J3, originari e in pro­
venienza dagli Stati africani e malgascio associati o dai paesi e territori
d' oltremare , è diminuito dell' elemento fisso previsto per ciascuno dì tali
prodotti .-- .
       inoltre , l' elemento mobile del prelievo è diminuito di $ofo per i pro­
dotti appartenenti alle voci 07.06 B , 11.06 , 11 . 08 A V , della tariffa doga­
nale' comune . Tale percentuale può' essere riveduta ogni dodici mesi dal Con­
siglio , che statuisce , su proposta della Commissione , secondo la procedura
di voto stabilita all' articolo 43 » paragrafo 2 del Trattato .
2.     Per i prodotti appartenenti al-la voce 07*06 B , tuttavia , l' ammonta­
re dei prelievi è limitato al 5$ del valore in dogana dei prodotti .
                                                                   9 • •/ • • •
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                                     Articolo 2
        Il regolamento ( OJU) n . 800/68 del Consiglio , del 27 giugno 1?60 , rela­
tivo al regime applicabile ai prodotti trasformati a base di cereali e di ri­
so , originari degli Stati africani e malgascio associati o dei paesi e terri­
tori d' oltremare ( l ), da ultimo modificato con regolamento ((SE) n . £09/69 ( 2 ),
è abrogato »
                                     Articolo 3
        Il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1969 * iJsso è ap­
plicabile fino allo scadere della Convenzione d' associazione tra la Comunità
Economica Europea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità
stessa .
        Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in agni Stato membro .
                                           Patto a Bruxelles , il
                                           Per il Consiglio
                                           Il Presidente
( 1 ) G.U. n . L 149 del 29.6.1968 , pag . 2
( 2 ) G.U. n . L 130 del 31.^1969 , pag. 2
 ---pagebreak---                                        - 20 -
                                     proposta di
                     Regolamento ( CEE) N°        del Consiglio
          relativo al regime applicatile ai prodotti trasformati a base
               di ortofrutticoli , originari degli Stati africani e
             malgascio associati o dei paesi e territori d' oltremare
IL CONSIGLIO BELLE COiJJlTITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
lare gli articoli 28 e 43 ;
Vista la proposta delia Uommissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che la Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica Eu­
ropea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa ( l ) pre­
vede che , per i prodotti agricoli che sono oggetto di un' organizzazione comu­
ne di mercato , e ove esista un interesse economico degli Stati associati al­
l' esportazione di tali prodotti , la Comunità stabilisce un regime d' importa­
zione , per i prodotti originari di detti Stati , più favorevole del regime
applicabile agli stessi prodotti originari dai paesi terzi ;
Considerando che la decisione del Consiglio del                  ■ . j relativa,
all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica
Europea ( 2 ), prevede disposizioni identiche per quanto concerne i prodotti
agricoli originari di tali paesi e territori ;
Considerando che si è proceduto alle consultazioni con gli Stati associati ;
Considerando che il regolamento ( CEE) n . 865/68 del Consiglio , del 20 giu­
gno 1968 , relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore dei .
prodotti trasformati a base di ortofrutticoli ( 3 ), modificato da ultimo dal
regolamento ( CEE) n » 455/6? (4 )» instaura un regime di scambi applicabile
a tali prodotti che prevede la riscossione all' importazione di dazi doganali ,
da una parte , e , dall' altra , di prelievi a titolo dei diversi zuccheri addi­
zionati ;
                                                                      * * •/ • • •
(1)  G.U.
(2)  G.U.
(3 ) G.U. n . 153 dell'l .7.1?68 , pag. 8
(4)  G.U. n . L 81 del 2.4.1?69 , pag. 6 .
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Considerando che gli obblighi della Comunità nei confronti degli Stati e dei
paesi e territori associati possono essere soddisfatti esonerando i suddetti
prodotti originari di tali Stati , paesi e territori , dall' applicazione dei da­
zi doganali ;
Considerando che è altresi' opportuno esentare le conserve di ananassi e i
succhi di ananassi dall' applicazione dei prelievi sui diversi zuccheri addi­
zionati ;      ,
Considerando che si è proceduto alle consultazioni con gli Stati associati ,
HA ADOTTATO IL FRESEME3 KXJOLAMENTOj
            1                       Articolo 1
       I dazi doganali per 1 prodotti di cui all' articolo 1 del regolamento
( CEE) n . 865/68 , originari degli Stati africani e malgascio associati o dei
paesi e territori d' oltremare , non sono applicabili .
                                    Articolo 2
       Il prelievo a titolo dei diversi zuccheri addizionati non e applicabi­
le alle importazioni di preparazioni 0 conserve di ananassi della sottovoce
20.06 B II , e di succo di ananassi della sottovoce 20.07 B II b ) 5        della
tariffa doganale comune , originarie degli Stati africani e malgascio associa­
ti o dal paesi e territori d' oltremare .
                                    Articolo 3
       Il presente regolamento entra in vigore il giorno d' entrata in vigore
della Convenzione d' associazione tra la Comunità Economica Europea e gli Sta­
ti africani e malgascio associati alla Comunità stessa . Esso é applicabile fi­
no allo scadere di detta Convenzione .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ogni Stato membro .
                                         Patto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente
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                                    Proposta di
                     Regolamento ( CEE) N°       del Consiglio
     che prevede misure derogatorie per quanto concerne le importazioni
      nei dipartimenti d' oltremare della Repubblica francese di taluni
        prodotti agricoli originari degli Stati africani e malgascio
               associati e dei paesi e territori d' oltremare
IL CONSIGLIO BELLE CCmiITA' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , e in partico­
lare il suo articolo 43 ?
Vista la proposta delia Commissione ;
Visto il parere del Parlamento Europeo ;
Considerando che la Convenzione d' associazione fra la Comunità Economica
Europea e gli Stati africani e malgascio associati alla Comunità stessa ( l )
prevede che , per i prodotti agricoli che sono oggetto di un' organizzazione
comune di mercato , e ove esista un interesse economico degli Stati associati
all' esportazione di tali prodotti , la Comunità stabilisce un regime d' importa­
zione , per i prodotti originari di detti Stati , più favorevole del regime ge­
nerale applicabile agli stessi prodotti originari dei paesi terzi ;
Considerando che la decisione del Consiglio del                , relativa
all' associazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica
Europea ( 2 ), prevede disposizioni identiche, per quanto concerne i prodotti
agricoli originari di tali paesi e territori ;
                                                                   • «  • • •
( 1 ) G.U.
( 2 ) G.U.
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                                          i   * •!                  i     , .      ' •
                                                                                   S.
Considerando che , con   i regolamenti : n . 120/67/CEE    ( l ), da ultimo modificato
con regolamento ( CEE)   n . 831/69 ( 2 ), n . 121/67 /cEE ( 3 ), da ultimo modificato
con regolamento ( CliS)  n. 830/68 (4), n . 339/67/CEE     ( 5 )» da ultimo modificato
con regolamento ( CEE)   n . 1603/69 ( 6 ), il Consiglio   ha instaurato un regime
di prelievi , applicabile all' atto dell' importazione nella Comunità nei setto­
ri dei cereali , della carne suina e del riso ; che il regolamento                     n . 805/68
del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all' organizzazione comune dei mer­
cati nel settore della carne "bovina (7 ), ha instaurato un regime di scambi con
i paesi terzi , che prevede la riscossione all' atto dell' importazione di dazi
doganali , da una parte , e di prelievi , dall' altra ? ' >
Considerando che il regolamento ( CEE) n .            del Consiglio del
relativo al regime applicabile alle carni bovine originarie degli Stati afri­
cani e malgascio associati o dei paesi e territori d' oltremare ( 3)j esonera
detti prodotti dall' applicazione dei dazi doganali e prevede , a talune condi­
zioni , la riscossione di un prelievo ridotto ;
      che il regolamento ( lilIS) n .                 del Consiglio del
relativo al regime applicabile al riso e alle rotture di riso originario de­
gli Stati africani e malgascio associati ò dai paesi e territori d' oltremare ( 9 )
prevede per detti prodotti la riscossione di un prelievo stabilito in funzio­
ne dei prezzi d' offerta minimi da rispettare ;
                                                                              • • •/ • • •
(1   G.U. n. 117/67 del 19 . 6.1967 , pag. 2269 .
(2)  G.U. n. L 107/69 ciel 6.5.1969 » pag. 1 »
 3   G.U. n. 117/67 del 19.6.1967 , pag. 2283 .
 4)  G.U. n. L 151/68 del 30.6.1968 , pag. 23 .
(5)  G.U. n. 174/67 del 31.7.1967 , pag. 1 .
 6   G.U. n. L 253/68 del 16.10.1968 , pag. 5 .
(7 ) G.U. n. L 148/68 del 28.6.1968 , pag. 24 .
(8   G.U. n. L          del
(9   G.U. n. L          del
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Considerando che esistono tradizionalmente correnti di scambi dagli Stati e
dai paesi e territori associati verso i dipartimenti d' oltremare della Repub­
blica francese ;
Considerando che , in base a quanto sopra , i regimi applicabili alle carni
bovine , nonché al riso e alle rotture di riso , instaurati con i regolamenti
dianzi elencati , possono essere validamente completati esonerando dai prelie­
vi i suddetti  prodotti , originari degli Stati africani e malgascio associati
o dei paesi e  territori d' oltremare , importati nei dipartimenti d' oltremare del­
la Repubblica  francese j che è opportuno estendere tale sospensione anche alle
carni suine e  al granturco delle stesse origini j
Considerando che è di comune interesse porre in applicazione le misure di cui
sopra senza aspettare l' entrata in vigore della Convenzione d' associazione e
della decisione del Consiglio succitate ;
Considerando che si è proceduto alle consultazioni con gli Stati associati ,
HA ADOTTATO IL "FKSSUHT1S r:X-OLAKENTOs
                                    Articolo 1
      I prelievi non sono applicabili ai prodotti qui di seguito enumerati che
siano originari degli Stati africani e malgascio associati o dei paesi e ter­
ritori d' oltremare , all' importazione nei dipartimenti d' oltremare della Re­
pubblica francese :
  N° delj.a tariffa doganale comune             Designazione delle merci
a) 01.02 A II                             Animali vivi della specie bovina , del­
                                          le specie domestiche , esclusi i ripro­
                                          duttori di razza pura
   02.01 A II a)                          Carni della specie bovina domestica ,
                                          fresche , refrigerate o congelate
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b)     01.03 A II                       Animali vivi della specie suina , delle
                                        specie domestiche , esclusi i riprodut­
                                        tori di razza pura
       02.01 A III a)                   Carni della specie suina domestica, fre-
                                      . sehe , refrigerate o congelate
    ex 02.01 B II                       Frattaglie della specie suina domestica ,
                                        fresche , refrigerate o congelate
       02*06 B                          Carni e frattaglie oommestibili della
                                        specie suina domestica salate o in sa­
                                        lamoia, secche o affumicate
    ex 16.01                            Salsicce , salami e simili , di carni , di
                           \            frattaglie o di sangue della specie sui­
                                        na
    ex 16.02 A II                       Altre preparazioni e conserve di carni
                                        o di frattaglie , contenenti' fegato del­
                                        la specie suina
        16.02 B III a)                  Altre preparazioni e conserve di carne
                                        o di frattaglie , non nominate , contenen-
                                   ^    ti carne o frattaglie della specie sui­
                                        na domestica
c)      10.05                           Granturco
d)      10.06                    ,      Biso
                                 Articolo 2
       Il presente regolamento entra in vigore il 1® ottobre 1 969 - Esso è
applicabile fino allo scadere della Convenzione d' associazione tra la Co­
munità Economica Europea e gli Stati africani e malgascio Associati alla
Comunità stessa .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ogni Stato membro .
                                         Fatto a Bruxelles ,
                                         Per il Consiglio
                                         Il Présidente