CELEX: C1999/100/13
Language: it
Date: 1999-04-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 25 febbraio 1999 nella causa C-195/97: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato - Mancata trasposizione della direttiva 91/676/CEE)

C 100/8                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                   10.4.1999
cancelliere: H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pro-           vra fraudolenta o negligenza manifesta da parte dell'inte-
nunciato, il 23 febbraio 1999, una sentenza il cui disposi-           ressato», ai sensi dell'art. 905, n. 1, del regolamento (CE)
tivo eÁ del seguente tenore:                                          della Commissione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune
                                                                      disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/
                                                                      92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comuni-
1) Il ricorso eÁ respinto.                                            tario sussistono, fermo restando l'esame della pratica ad
                                                                      opera della Commissione, allorcheÂ alla luce della finalitaÁ
                                                                      equitativa posta alla base dell'art. 239 del regolamento
                                                                      (CEE) 12 ottobre 1982, n. 2913, sono accertati elementi
2) Il Parlamento europeo eÁ condannato alle spese.
                                                                      tali da porre il richiedente in una situazione eccezionale
                                                                      rispetto agli altri operatori che esercitano la stessa attivitaÁ
(1) GU C 74 dell'8.3.1997.
                                                                      e non ricorrono le condizioni previste dall'art. 900, n. 1,
                                                                      lett. a), del regolamento n. 2454/93 per uno sgravio di
                                                                      dazi doganali a favore di un richiedente.
                                                                      (1) GU C 131 del 26.4.1997.
                 SENTENZA DELLA CORTE
                         (Sesta Sezione)
                       25 febbraio 1999
nel procedimento C-86/97 (domanda di pronuncia pregiu-
diziale proposta dal Bundesfinanzhof): Reiner Woltmann,
                                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
titolare della ditta «Trans-Ex-Import» contro Haupt-
                      zollamt Potsdam (1)                                                     (Sesta Sezione)
(Furto di merci Ð Dazi doganali Ð Sgravio Ð Situazione
                                                                                             25 febbraio 1999
                           particolare)
                        (1999/C 100/12)                                   nella causa C-195/97: Commissione delle ComunitaÁ
                                                                                  europee contro Repubblica italiana (1)
                                                                      (Inadempimento di uno Stato Ð Mancata trasposizione
                (Lingua processuale: il tedesco)                                       della direttiva 91/676/CEE)
                                                                                             (1999/C 100/13)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                      (Lingua processuale: l'italiano)
Nel procedimento C-86/97, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi
dell'art. 177 del Trattato CEE, dal Bundesfinanzhof (Ger-
                                                                      Nella causa C-195/97, Commissione delle ComunitaÁ euro-
mania), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Reiner
                                                                      pee (agenti: signor Paolo Stancanelli) contro Repubblica
Woltmann, titolare della ditta «Trans-Ex-Import» e
                                                                      italiana (agente: professor Umberto Leanza, assistito dal
Hauptzollamt Potsdam, domanda vertente sull'interpreta-
                                                                      signor Pier Giorgio Ferri), avente ad oggetto il ricorso
zione dell'art. 905, n. 1, del regolamento (CE) della Com-
                                                                      diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, non
missione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposi-
                                                                      avendo adottato e non avendo comunicato, entro il ter-
zioni di applicazione del regolamento (CE) n. 2913/92 del
                                                                      mine previsto, le disposizioni necessarie alla trasposizione
Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario
(GU L 256, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione), composta dai            nel suo ordinamento giuridico interno della direttiva del
                                                                      Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE, relativa alla
signori G. Hirsch, presidente della seconda Sezione,
                                                                      protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai
facente funzioni di presidente della sesta Sezione, G.F.
                                                                      nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375, pag. 1), e
Mancini, J.L. Murray (relatore), H. Ragnemalm e R.
                                                                      non avendo osservato, in particolare, l'obbligo previsto
Schintgen, giudici, avvocato generale: G. Cosmas, cancel-
                                                                      dall'art. 3, n. 2, della direttiva, eÁ venuta meno agli obbli-
liere: R. Grass, ha pronunciato il 25 febbraio 1999 una
                                                                      ghi impostile dal diritto comunitario, la Corte (Sesta
sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                                                                      Sezione), composta dai signori P.J.G. Kapteyn, presidente
                                                                      di sezione, G.F. Mancini, J.L. Murray (relatore), H.
                                                                      Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici; avvocato generale: P.
Elementi «tali da costituire una situazione particolare               LeÂger; cancelliere: R. Grass, ha pronunciato, il 25 febbraio
risultante da circostanze che non implicano alcuna mano-              1999, una sentenza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
 ---pagebreak--- 10.4.1999               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 100/9
1) La Repubblica italiana, non avendo adottato e non                     non si estende ai settori rientranti sotto gli articoli da 1 a
     avendo comunicato alla Commissione, entro il termine                5, 7, 14, 16, n. 1 e n. 3, noncheÂ da 17 a 19.
     previsto, le disposizioni legislative, regolamentari ed
     amministrative necessarie alla trasposizione della diret-
     tiva del Consiglio 12 dicembre 1991, 91/676/CEE,                    Viene sostenuto che tale punto di vista eÁ affetto da errore
     relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento              di diritto, in quanto:
     provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole, e
     non avendo osservato, in particolare, l'obbligo sancito
     dal suo art. 3, n. 2, eÁ venuta meno agli obblighi impo-            Ð in contrasto col Trattato;
     stile dall'art. 12, n. 1, della direttiva stessa.
                                                                         Ð inconciliabile con la pluriennale azione legislativa
                                                                             svolta dal Consiglio stesso su proposta della Commis-
2) La Repubblica italiana eÁ condannata alle spese.                          sione.
(1) GU C 212 del 12.7.1997.
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla House
                                                                         of the Lords, con ordinanza 1o febbraio 1999, Commissio-
                                                                              ners of Customs and Excise contro Primback Ltd
Ricorso proposto il 5 febbraio 1999 dalla Commissione
delle ComunitaÁ europee contro il Consiglio dell'Unione                                          (Causa C-34/99)
                              europea                                                            (1999/C 100/15)
                         (Causa C-29/99)
                         (1999/C 100/14)                                 Con ordinanza 1o febbraio 1999, pervenuta nella cancelle-
                                                                         ria della Corte l'8 febbraio 1999, nel procedimento Com-
                                                                         missioners of Customs and Excise e Primback Ltd, la
                                                                         House of the Lords, ha sottoposto alla Corte di giustizia
Il 5 febbraio 1999 la Commissione delle ComunitaÁ euro-                  delle ComunitaÁ europee le seguenti questioni pregiudiziali:
pee, rappresentata dal signor Thomas F. Cusack e dalla
sig.ra Lena Ström, consiglieri giuridici in qualitaÁ di agenti,
con domicilio eletto in Lussemburgo presso l'ufficio del                 «1) Nell'ipotesi in cui un rivenditore ponga in offerta
signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirch-                         beni ad un determinato prezzo con possibilitaÁ di dila-
berg, ha proposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ                     zione del pagamento Ð ove il relativo finanziamento
europee, un ricorso contro il Consiglio dell'Unione euro-                     venga operato da un soggetto diverso dal rivenditore
pea.                                                                          medesimo senza costi aggiuntivi per il cliente Ð,
                                                                              quale sia l'importo imponibile per il rivenditore con
                                                                              riguardo ai beni ceduti, alla luce degli artt. 11 A, n. 1,
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   lett. a), e 13 B, lett. d), n. 1, della direttiva del Consi-
                                                                              glio 77/388/CEE (1). In particolare, se l'importo
                                                                              imponibile debba essere ravvisato:
Ð ordinare che sia annullato l'ultimo paragrafo della
     Dichiarazione della CEEA ai sensi dell'art. 30, n. 4,                    a) nell'intero importo del prezzo a carico dell'acqui-
     sub iii) della Convenzione sulla sicurezza nucleare alle-                     rente;
     gata alla decisione del Consiglio del 7 dicembre 1998;
                                                                              b) nell'intero importo del prezzo dovuto dall'acqui-
                                                                                   rente, al netto del valore del finanziamento;
Ð condannare il Consiglio alle spese di causa.
                                                                              c) nell'importo effettivamente percepito dal rivendi-
                                                                                   tore [se diverso da quello sub b)]; ovvero
Motivi e principali argomenti
                                                                              d) in un importo calcolato su base diversa e, in tal
                                                                                   caso, su quale base.
Limitando i termini dell'ultimo paragrafo della Dichiara-
zione allegata alla decisione del Consiglio dell'Unione                   2) Nel caso in cui l'importo imponibile consista nell'in-
europea 7 dicembre 1998 sulla competenza della Comu-                          tero importo dovuto dall'acquirente, al netto del
nitaÁ, il Consiglio cerca di affermare che la competenza                      valore del finanziamento [v. questione sub 1), b)],
della ComunitaÁ nei settori coperti dalla Convenzione sulla                   quali siano i criteri di determinazione del valore del
sicurezza nucleare si limita agli artt. 15 e 16, n. 2, e che                  finanziamento.