CELEX: 62017CN0381
Language: it
Date: 2017-06-26 00:00:00
Title: Causa C-381/17: Ricorso proposto il 26 giugno 2017 — Commissione europea/Repubblica di Croazia

28.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 283/27
            
         Ricorso proposto il 26 giugno 2017 — Commissione europea/Repubblica di Croazia
   (Causa C-381/17)
   (2017/C 283/37)
   Lingua processuale: il croato
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Mataija, T. Scharf, G. von Rintelen, agenti)
   
      Convenuta: Repubblica di Croazia
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   La Commissione europea chiede che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che la Repubblica di Croazia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 42, paragrafo 1, della direttiva 2014/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 febbraio 2014, in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2013/36/UE e del regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU 2014, L 60, pag. 34), avendo essa omesso di adottare, entro il 21 marzo 2016, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi a detta direttiva o avendo comunque omesso di comunicare tali disposizioni alla Commissione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Croazia, ai sensi dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, al pagamento di una penalità di EUR 9 865,40 al giorno, a partire dalla data di pronuncia della sentenza con la quale viene constatato l’inadempimento dell’obbligo di notifica delle misure di trasposizione della direttiva 2014/17/UE;
            
         
               —
            
            
               condannare la Repubblica di Croazia alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La Repubblica di Croazia ha violato l’obbligo ad essa incombente di informare in merito all’adozione delle misure di trasposizione della direttiva 2014/17/UE entro il termine stabilito dall’articolo 42, paragrafo 1, di tale direttiva.