CELEX: 62018TA0411
Language: it
Date: 2021-10-27 00:00:00
Title: Causa T-411/18: Sentenza del Tribunale del 27 ottobre 2021 — WM / Commissione («Funzione pubblica – Funzionari – Assunzione – Bando di concorso – Concorso generale EPSO/AD/338/17 – Decisione della commissione giudicatrice di non ammettere il ricorrente alla fase successiva del concorso – Articoli 21 e 26 della Carta dei diritti fondamentali – Articolo 1 quinquies, paragrafi 1, 4 e 5, dello Statuto – Soluzioni ragionevoli – Principio di non discriminazione fondata sulla disabilità – Direttiva 2000/78/CE – Responsabilità – Danno materiale e morale»)

3.1.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 2/29
            
         
      Sentenza del Tribunale del 27 ottobre 2021 — WM / Commissione
      (Causa T-411/18) (1)
      
      («Funzione pubblica - Funzionari - Assunzione - Bando di concorso - Concorso generale EPSO/AD/338/17 - Decisione della commissione giudicatrice di non ammettere il ricorrente alla fase successiva del concorso - Articoli 21 e 26 della Carta dei diritti fondamentali - Articolo 1 quinquies, paragrafi 1, 4 e 5, dello Statuto - Soluzioni ragionevoli - Principio di non discriminazione fondata sulla disabilità - Direttiva 2000/78/CE - Responsabilità - Danno materiale e morale»)
      (2022/C 2/37)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: WM (rappresentante: B. Entringer, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: T. S. Bohr e D. Milanowska, agenti)
      
         Oggetto
      
      Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta, da un lato, all’annullamento della decisione della commissione giudicatrice del concorso generale EPSO/AD/338/17, del 27 settembre 2017, di non ammettere il ricorrente alla fase successiva del concorso nonché della decisione dell'autorità che ha il potere di nomina del 19 aprile 2018 che ha respinto il suo reclamo e, dall’altro, a ottenere il risarcimento del danno asseritamente subito a seguito di tali decisioni.
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 61 del 24.2.2020.