CELEX: C2002/180/33
Language: it
Date: 2002-07-27 00:00:00
Title: Causa C-234/02 P: Ricorso del Mediatore europeo contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza Sezione) pronunciata il 10 aprile 2002 nella causa T-209/00 tra F. Lamberts e il Mediatore europeo, proposto il 24 giugno

27.7.2002               IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 180/19
La Repubblica francese conclude che la Corte voglia:                      Ricorso del Mediatore europeo contro la sentenza del
                                                                          Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Terza
                                                                          Sezione) pronunciata il 10 aprile 2002 nella causa T-209/
                                                                          00 tra F. Lamberts e il Mediatore europeo, proposto il
—    annullare la decisione con cui la Commissione ha concor-                                          24 giugno
     dato con gli Stati Uniti taluni orientamenti in materia di
     cooperazione normativa e di trasparenza;
                                                                                                  (Causa C-234/02 P)
                                                                                                   (2002/C 180/33)
—    condannare la Commissione alle spese.
                                                                          Il 24 giugno 2002 il Mediatore europeo, rappresentato dal sig.
                                                                          J. Sant’Anna, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
                                                                          dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
                                                                          ricorso contro la sentenza del Tribunale di primo grado delle
                                                                          Comunità europee (Terza Sezione) pronunciata il 10 aprile
                                                                          2002 nella causa T-209/00 tra F. Lamberts e il Mediatore
Motivi e principali argomenti                                             europeo.
                                                                          Il ricorrente conclude che la Corte voglia:
—    Malgrado le precauzioni di linguaggio che figurano nel
     documento allegato a una nota che la Commissione                     —     annullare la decisione impugnata, relativa alla ricevibilità
     ha rivolto al comitato 133 incaricato della politica                       del ricorso per risarcimento danni, contenuta nella senten-
     commerciale comune, elementi sostanziali inducono il                       za del Tribunale di primo grado pronunciata il 10 aprile
     governo francese a ritenere che gli orientamenti implichi-                 2002 nella causa T-209/00, Frank Lamberts contro
     no un vero e proprio impegno che crea obblighi a carico                    Mediatore europeo e dichiarare quindi tale ricorso irricevi-
     delle parti. Tali orientamenti presentano, con grande                      bile.
     precisione, gli obiettivi perseguiti, l’ambito d’azione e le
     misure da adottare per raggiungere gli obiettivi fissati. La
     circostanza che gli orientamenti non siano, di per sé,
     destinati a modificare lo stato del diritto comunitario non          Motivi e principali argomenti
     può far perdere di vista il fatto che essi comportano, per
     lo meno, un impegno di cooperazione a carico delle parti.
     Peraltro, le disposizioni che figurano al titolo VI degli
     orientamenti, relativo al monitoraggio della loro applica-           Violazione del diritto comunitario
     zione, dimostrano molto chiaramente l’obbligatorietà
     dell’impegno di cooperazione sottoscritto dalle parti.
     L’esistenza di un sistema di sorveglianza attesta che gli            La decisione contestata è contraria allo schema costituzionale
     autori degli orientamenti hanno chiaramente escluso                  previsto dal Trattato e relativo alla responsabilità del Mediatore.
     che le parti si trincerino dietro la volontarietà della              Operando un controllo della legittimità del procedimento
     cooperazione per venir meno all’impegno assunto.                     d’indagine compiuto dal Mediatore, nonché della decisione che
                                                                          chiude il caso, il Tribunale di primo grado ha disconosciuto i
                                                                          limiti del controllo giurisdizionale sull’azione del Mediatore.
     Dato che gli orientamenti costituiscono un accordo                   Esso ha compiuto un controllo sull’esercizio delle attribuzioni
     internazionale ai sensi dell’art. 300 CE, l’atto con cui la          del Mediatore che i Trattati conferiscono al Parlamento
     Commissione ne ha deciso la conclusione è viziato da                 europeo e che questo aveva già eseguito.
     incompetenza e può solo essere annullato.
                                                                          Dichiarando la causa ricevibile, il Tribunale non ha rispettato
                                                                          la distinzione tra il ricorso per risarcimento danni, da una
                                                                          parte, e il ricorso di annullamento ed il ricorso in carenza
—    Gli orientamenti sono altresı̀ in contrasto con il Trattato          dall’altra. Il Mediatore non contesta affatto che sia possibile
     CE nella parte in cui stabiliscono una restrizione del               per un cittadino introdurre un ricorso per risarcimento danni
     monopolio di proposta del quale la Commissione gode                  contro il Mediatore a causa di una sua azione o di un suo
     nell’ambito del processo legislativo comunitario e in cui            comportamento colpevole eventuali alla base del suo danno.
     incidono sull’insieme di tale processo legislativo.                  Orbene, se il Tribunale ha ritenuto a ragione che il Trattato
                                                                          conferisca ai cittadini un diritto di presentare una denuncia al
                                                                          Mediatore e di ricevere da questo una risposta, esso, a torto, ha
                                                                          concluso di potere controllare le indagini e le conclusioni delle
                                                                          indagini del Mediatore al fine di verificare l’assenza di colpa
                                                                          all’origine di un pregiudizio causato al cittadino. Non esiste
                                                                          alcuna tradizione costituzionale comune di sottoporre le
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indagini e le decisioni dei mediatori ad un controllo giurisdizio-        che vengano proposti contro il Mediatore europeo numerosi
nale. Al contrario, nei paesi nordici dove l’istituzione del              ricorsi di annullamento, e persino ricorsi in carenza, sotto
mediatore ha la sua origine, un controllo del genere è escluso            l’apparenza di pretesi ricorsi per risarcimento danni.
per motivi costituzionali fondati sulle competenze e sulle
funzioni rispettive dei tribunali e dei mediatori.                        Nel caso di specie, occorre riconoscere che il ricorso per
                                                                          risarcimento danni, benché proposto contro il Mediatore,
Esercitando un controllo sul dovere di informare il denuncian-            riguardava in maniera evidente la riparazione di un danno
te, sul valore dei documenti ricevuti entro determinati termini,          provocato dall’azione della Commissione europea di cui il
sul rispetto dei termini del procedimento e sulla validità delle          cittadino si era lamentato presso il mediatore. Considerandolo
conclusioni del Mediatore a seguito dell’indagine in merito alla          ricevibile, mentre i danni di cui si lamentava il cittadino
possibilità di soluzioni in via amichevole, il Tribunale ha               dipendevano dall’istituzione interessata dalla denuncia, il Tri-
rimesso in discussione la distinzione tra i ricorsi di annullamen-        bunale ha dovuto ritenere che le indagini del Mediatore
to e in carenza da un lato e il ricorso per risarcimento danni            abbiano lo scopo di proteggere gli interessi dei cittadini
dall’altro. Accettando di effettuare un controllo di legittimità          danneggiati e che hanno subito un pregiudizio a causa di un
sul complesso del procedimento d’indagine del Mediatore e                 comportamento colpevole delle istituzioni, ma non è questo il
delle sue conclusioni, il Tribunale apre la via alla possibilità          caso.