CELEX: 61971CJ0021
Language: it
Date: 1971-12-15
Title: Sentenza della Corte del 15 dicembre 1971. # Heinrich P. Brodersen Nachf., GmbH & Co. KG contro Einfuhr- und Vorratsstelle für Getreide und Futtermittel. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hessisches Finanzgericht - Germania. # Orzo perlato. # Causa 21-71.

Avis juridique important

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61971J0021

SENTENZA DELLA CORTE DEL 15 DICEMBRE 1971.  -  HEINRICH P. BRODERSEN NACHF., GMBH ET CO. KG CONTRO EINFUHR- UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLO HESSISCHES FINANZGERICHT).  -  CAUSA 21/71.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 01069 edizione speciale danese pagina 00325 edizione speciale greca pagina 01085 edizione speciale portoghese pagina 00429

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - DESIGNAZIONE DELLE MERCI - INTERPRETAZIONE - MANCANZA DI DISPOSIZIONI COMUNITARIE - NOTE ESPLICATIVE E PARERI SULLA CLASSIFICAZIONE DELLA CONVENZIONE SULLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES - LORO VALORE  2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - PRODOTTI TRASFORMATI - ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI - RESTITUZIONE - ORZO PERLATO - DEFINIZIONE COMUNITARIA - POTERI DEGLI STATI MEMBRI  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19, ART . 20; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 141/64; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE CEE N . 60/66 )  

Massima

1 . IN MANCANZA DI DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA, LE NOTE ESPLICATIVE E I PARERI SULLA CLASSIFICAZIONE, PREVISTI DALLA CONVENZIONE SULLA NOMENCLATURA PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI NELLE TARIFFE DOGANALI, SONO UN MEZZO IDONEO PER L' INTERPRETAZIONE DELLE VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .  2 . NEL VALERSI DELLA FACOLTA DI APPLICARE IL REGIME DELLE RESTITUZIONI PER L' ESPORTAZIONE DEI PAESI TERZI DI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI, REGIME CONTEMPLATO DALL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19/62, DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 141/64/CEE E DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 60/66/CEE, GLI STATI MEMBRI POTEVANO CONSIDERARE COME " ORZO PERLATO " SOLO I PRODOTTI RISPONDENTI ALMENO ALLE CARATTERISTICHE INDICATE NELLE NOTE ESPLICATIVE RELATIVE ALLA VOCE 11.02, CONTENUTE NEL DOCUMENTO DETTO " NOMENCLATURA DI BRUXELLES ". NELL' APPLICARE LE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE, LE AUTORITA NAZIONALI AVEVANO LA FACOLTA DI AGGIUNGERE AI SUDDETTI REQUISITI ULTERIORI CONDIZIONI PIU RIGOROSE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 21-71  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLO " HESSISCHES FINANZGERICHT " ( VII SEZIONE ), NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  HEINRICH P . BRODERSEN NACHF ., GMBH UND CO . KG, CON SEDE IN LUBECCA, E  EINFUHR - UND VORRATSSTELLE FUER GETREIDE UND FUTTERMITTEL ( UFFICIO PER L' IMPORTAZIONE E L' IMMAGAZZINAMENTO DI CEREALI E FORAGGI ), DI FRANCOFORTE SUL MENO,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE NOZIONI DI " ORZO MONDATO " E " ORZO PERLATO " DI CUI ALLA VOCE 11.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, NELL' AMBITO DEL REGIME DI RESTITUZIONI ISTITUITO DALL' ART . 20, N . 2, DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19/62 PER L' ESPORTAZIONE DI PRODOTTI AGRICOLI NEI PAESI TERZI, 

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 FEBBRAIO 1971, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 27 APRILE 1971 LO " HESSISCHES FINANZGERICHT " HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UNA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELLE NOZIONI " ORZO MONDATO " E " ORZO PERLATO ", DI CUI ALLA VOCE 11.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE .  2 DAL FASCICOLO RISULTA CHE IN TAL MODO IL FINANZGERICHT MIRA AD OTTENERE I DATI CHE GLI CONSENTANO DI STABILIRE SE I CRITERI ADOTTATI DALLE AUTORITA NAZIONALI TEDESCHE PER IDENTIFICARE L' ORZO " PERLATO ", AI FINI DELLE RESTITUZIONI PER L' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI PREVISTE DALL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19/62 ( GU PAG . 933 ), FOSSERO CONFORMI AL DIRITTO COMUNITARIO .  3 IN CONFORMITA AL SUDDETTO ARTICOLO, IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CEE N . 141/64 ( GU PAG . 2666 ), VIGENTE NEL PERIODO CHE INTERESSA NEL PRESENTE CASO, DISCIPLINAVA LA FACOLTA, ATTRIBUITA AD OGNI STATO MEMBRO, DI CONCEDERE RESTITUZIONI PER L' ESPORTAZIONE DI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI NEI PAESI TERZI, STABILENDO TALUNI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELL' IMPORTO MASSIMO DELLE RESTITUZIONI CHE POTEVANO ESSERE CONCESSE .  4 DETTO REGOLAMENTO FISSAVA PER L' ORZO " PERLATO " MASSIMALI PIU ELEVATI DI QUELLI RELATIVI ALL' ORZO " MONDATO ".  LE ESPRESSIONI " CEREALI MONDATI " E " CEREALI PERLATI " SONO CONTENUTE NELL' ALLEGATO DEL REGOLAMENTO N . 19/62, IL QUALE SI RIFERISCE IN PROPOSITO ALLA VOCE 11.02 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, IN CUI L' ORZO " MONDATO " E DISTINTO DALL' ORZO " PERLATO ".  PER DEFINIRE QUESTE NOZIONI, IN MANCANZA DI NOTE ESPLICATIVE PROPRIE DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, E TENUTO CONTO DEL FATTO CHE LA VOCE DI CUI TRATTASI RIPETE ESATTAMENTE IL TESTO DI UNA VOCE DELLA NOMENCLATURA DI BRUXELLES, E OPPORTUNO RICORRERE ALLE NOTE ESPLICATIVE DI TALE NOMENCLATURA .  5 NEL VALERSI DELLA FACOLTA DI CONCEDERE LE RESTITUZIONI ALL' ESPORTAZIONE PREVISTE DAI SUDDETTI REGOLAMENTI, GLI STATI MEMBRI ERANO TENUTI, PER RISPETTARE GLI IMPORTI MASSIMI CONSENTITI, A CONSIDERARE COME " ORZO PERLATO " SOLO I PRODOTTI RISPONDENTI ALMENO ALLE CONDIZIONI POSTE DALLE NOTE ESPLICATIVE RELATIVE ALLA VOCE 11.02, CONTENUTE NEL DOCUMENTO DETTO " NOMENCLATURA DI BRUXELLES ".  GLI STATI MEMBRI PERTANTO, BENCHE NEL FISSARE I PRESUPPOSTI NECESSARI PER OTTENERE LE RESTITUZIONI CH' ESSI DECIDEVANO LIBERAMENTE DI CONCEDERE FOSSERO TENUTI AD OSSERVARE UN CERTO NUMERO DI NORME O DI PRINCIPI INERENTI ALL' APPLICAZIONE DEL SISTEMA GENERALE ISTITUITO DAL REGOLAMENTO N . 19, POTEVANO TUTTAVIA STABILIRE CRITERI DI VALUTAZIONE PIU RIGOROSI DI QUELLI PREVISTI DALLE NORME COMUNITARIE .  IN PARTICOLARE, E FATTA SALVA LA PORTATA UNIFORME DELLE NOZIONI CONTENUTE NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE, NELL' AMBITO LIMITATO DEI REGOLAMENTI SOPRA INDICATI GLI STATI MEMBRI, CHE ERANO LIBERI DI NON CONCEDERE ALCUNA RESTITUZIONE PER L' ESPORTAZIONE DI ORZO PERLATO, AVEVANO A MAGGIOR RAGIONE LA FACOLTA DI LIMITARNE LA CONCESSIONE A DEI TIPI DEL PRODOTTO IN QUESTIONE CHE PRESENTASSERO ULTERIORI REQUISITI, OLTRE QUELLI IMPOSTI DAI REGOLAMENTI COMUNITARI .  

Decisione relativa alle spese

6 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNCIARSI SULLE SPESE . 

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL FINANZGERICHT DELL' ASSIA CON ORDINANZA 25 FEBBRAIO 1971, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) NEL VALERSI DELLA FACOLTA DI APPLICARE IL REGIME DELLE RESTITUZIONI PER L' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI DI PRODOTTI TRASFORMATI A BASE DI CEREALI, REGIME CONTEMPLATO DALL' ART . 20 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 19/62, DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 141/64/CEE E DAL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 60/66/CEE, GLI STATI MEMBRI POTEVANO CONSIDERARE COME " ORZO PERLATO " SOLO I PRODOTTI RISPONDENTI ALMENO ALLE CARATTERISTICHE INDICATE NELLE NOTE ESPLICATIVE RELATIVE ALLA VOCE 11.02, CONTENUTE NEL DOCUMENTO DETTO " NOMENCLATURA DI BRUXELLES ".  2 ) NELL' APPLICARE LE DISPOSIZIONI SOPRA MENZIONATE, LE AUTORITA NAZIONALI AVEVANO LA FACOLTA DI AGGIUNGERE AI SUDDETTI REQUISITI ULTERIORI CONDIZIONI PIU RIGOROSE .