CELEX: C2000/135/36
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Causa T-42/00: Ricorso della City-Broker Deutschland GmbH contro l'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (Marchi, disegni e modelli), proposto il 28 febbraio 2000

13.5.2000                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 135/19
Motivi e principali argomenti                                              — un diniego assoluto di accesso non è compatibile con i
                                                                                principi di responsabilità, certezza del diritto e proporzio-
                                                                                nalità.
                                                                           (1) Direttiva del Consiglio 25 febbraio 1992, 92/12/CEE, relativa al
La ricorrente afferma che la sua attività ha risentito dell’aboli-             regime generale, alla detenzione, alla circolazione ed ai controlli
zione, a partire dal 1o luglio 1999, delle vendite esentasse ai                dei prodotti soggetti ad accisa (GU 1992 L 76, pag. 1).
viaggiatori che si spostano all’interno dell’UE. Per la ricorrente         (2) Decisione della Commissione 8 febbraio 1994, 94/90/CECA, CE,
è di vitale importanza comprendere la normativa sulle vendite                  Euratom, sull’accesso del pubblico ai documenti della Commis-
esentasse in vigore dal 1o luglio 1999 e il regime delle forniture             sione (GU 1994 L 46, pag. 58).
esentasse agli organismi e nelle circostanze di cui all’art. 23
della direttiva 92/12/CEE (1). Essa ha pertanto chiesto di poter
accedere a taluni processi verbali del Comitato delle accise
relativi a discussioni su talune disposizioni di tale direttiva.
Con lettera 20 gennaio 2000 il Segretario generale della
Commissione si è rifiutato di inviare, anche in una versione
sottoposta ad omissis, i processi verbali del Comitato relativi
alla sua attività al di fuori della procedura del comitato.
                                                                           Ricorso della City-Broker Deutschland GmbH contro
                                                                           l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (Mar-
                                                                               chi, disegni e modelli), proposto il 28 febbraio 2000
La Commissione nega l’accesso ai documenti adducendo la                                               (Causa T-42/00)
necessità di tenerli segreti, come richiesto dalla persona che ha
fornito le informazioni, nonché l’interesse dell’istituzione alla
riservatezza dei lavori, vale a dire delle discussioni con il                                        (2000/C 135/36)
Comitato. Secondo la Commissione, il Comitato opera sia
nell’ambito della procedura del comitato sia al di fuori di essa:
quando opera nell’ambito della procedura del comitato, esso                                    (Lingua processuale: il tedesco)
ha il compito di preparare atti giuridici formali che dovranno
essere adottati e pubblicati dalla Commissione; quando, invece,
opera al di fuori di tale procedura, esso offre agli Stati membri          Il 28 febbraio 2000, la City-Broker Deutschland GmbH, con
la possibilità di scambiare opinioni e idee, e la Commissione              gli avv.ti Dr. Gert Würtenberger, Wuesthoff & Wuesthoff,
ha il compito di stimolare la discussione, allo scopo di                   Schweigerstraße 2, Monaco di Baviera, ha proposto dinanzi al
assicurare una maggiore uniformità di applicazione, e di                   Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
provvedere, in quanto custode del Trattato, affinché gli Stati             contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno
membri non eccedano i limiti fissati dalla normativa comunita-             (Marchi, disegni e modelli).
ria. La Commissione ritiene che al di fuori della procedura del
comitato il Comitato non svolga una funzione legislativa o
altra funzione analoga e, pertanto, attribuisce all’eccezione di           La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
riservatezza un ambito di applicazione quanto più ampio
possibile.                                                                 — annullare la decisione della terza commissione di ricorso
                                                                                16 dicembre 1999 nel procedimento R 319/1999-3;
                                                                           — ammettere l’iscrizione del marchio denominato «City-
                                                                                Broker»;
La ricorrente sostiene che la Commissione abbia erroneamente
applicato le norme in materia di accesso del pubblico ai                   — imporre all’Ufficio di iscrivere il marchio nel registro dei
documenti della Commissione (2) (in prosieguo: le «norme                        marchi della Comunità.
sull’accesso»), deducendo i seguenti motivi:
                                                                           Motivi e principali argomenti
— la distinzione tra attività nell’ambito della procedura del              Marchio considerato:             «CityBroker» — Denominazione
     comitato e attività al di fuori di tale procedura non vale nel                                         303099
     caso delle norme sull’accesso;
                                                                           Merce o prestazione di           Servizi della categoria 35
                                                                           servizio:
— la decisione della Commissione non soddisfa i requisiti                  Decisione       impugnata        Diniego di iscrizione da parte del-
     dell’eccezione di riservatezza alla luce dei principi della           dinanzi alla commis-             l’esaminatore
     responsabilità e della certezza del diritto;                          sione di ricorso:
 ---pagebreak--- C 135/20                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        13.5.2000
Motivi addotti:                 — Violazione         dell’art. 7, n. 1,      — Inammissibilità della valutazione della carta «Sharing-Key»
                                    lett. b), del  regolamento (CE)
                                    n. 40/94                                     L’assunzione di mezzi di prova prodotti in modo anonimo
                                — Violazione         dell’art. 7, n. 1,          è in linea generale inammissibile.
                                    lett. c), del  regolamento (CE)
                                    n. 40/94                                 — Insufficiente motivazione
                                                                                 In particolare, le considerazioni svolte al punto 68 del
                                                                                 preambolo della decisione impugnata per dimostrare il
                                                                                 funzionamento di un sistema di protezione del mercato
                                                                                 nazionale sono contraddittorie e inconferenti.
Ricorso della Mannesmannröhren-Werke AG contro                               — Erronea applicazione dell’art. 81, n. 1, CE all’accordo con
Commissione delle Comunità europee, presentato il                                la British Steel
                         28 febbraio 2000
                                                                                 Tale accordo è stato negoziato individualmente e non
                          (Causa T-44/00)                                        contiene alcun accordo di esclusiva o concertazione oriz-
                                                                                 zontale. Il prescelto riferimento percentuale al fabbisogno
                         (2000/C 135/37)                                         complessivo della British Steel nonché la formula di prezzo
                                                                                 concordata sono inoppugnabili dal punto di vista giuridico.
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         — Non corretta applicazione degli orientamenti per il proce-
                                                                                 dimento di fissazione delle ammende.
Il 28 febbraio 2000 la Mannesmannröhren-Werke AG, con
sede in Mülheim a.d. Ruhr (Germania), con l’avv. Dr. Martin                      La fissazione delle ammende consegue ad una valutazione
Klusmann, dello studio legale Bruckhaus Westrick Heller                          errata in quanto si è omessa un’adeguata considerazione
Löber, del foro di Düsseldorf, con domicilio eletto presso lo                    della diversa importanza sul mercato delle imprese interes-
studio legale Bonn & Schmidt, 7, Val Ste Croix, Lussemburgo,                     sate. Inoltre, non si sarebbe tenuto adeguatamente conto
ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                            di altre circostanze attenuanti e del contributo fornito dalla
Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle                          ricorrente nell’accertamento dei fatti.
Comunità europee.
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— annullare la decisione della Commissione 8 dicembre 1999
     K (99) 4154 def., in quanto concerne la ricorrente;
— in subordine, ridurre in modo adeguato l’importo nell’am-                  Ricorso del Conseil National des Professions de l’Automo-
     menda irrogata alla ricorrente nella predetta decisione;                bile (C.N.P.A.) e. a. contro la Commissione delle Comunità
                                                                                         europee, proposto il 29 febbraio 2000
— condannare la convenuta alle spese del procedimento.
                                                                                                      (Causa T-45/00)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                      (2000/C 135/38)
La ricorrente è produttrice di tubi in acciaio non saldati.
Nella decisione impugnata, la Commissione accerta violazioni
dell’art. 1, n. 1, CE commesse dalla ricorrente e da varie altre                                (Lingua processuale: il francese)
imprese. Nel ricorso sono dedotti, in particolare, i seguenti
motivi:
                                                                             Il 29 febbraio 2000 il Conseil National des Professions de
— Violazione di norme procedurali                                            l’Automobile (C.N.P.A.), con sede sociale a Suresnes (Francia),
                                                                             la Fédération Nationale des Distributeurs, Loueurs et Répara-
     La ricorrente non ha avuto accesso a determinati documen-               teurs de Matériels de Bâtiment-Travaux Publics et de Manuten-
     ti richiamati nella comunicazione degli addebiti.                       tion (D.L.R.), con sede sociale a Joinville-Le-Pont (Francia), la
                                                                             Société Auto Contrôle 31 e la Société Yam 31 SARL, con sede
— Violazione dei diritti della difesa                                        sociale a Toulouse (Francia), la Société Roux S.A., con sede
                                                                             sociale a Saint-Denis-De-Saintonge (Francia), Marc Foucher-
     A causa della brevità dei termini per presentare le proprie             Créteau, residente a Parigi, e la Société Verdier Distribution
     osservazioni in merito agli addebiti formulati, la ricorrente           SARL, con sede sociale a Juvignac (Francia), con l’avv. Christian
     non ha avuto un’adeguata opportunità per difendersi.                    Bourgeon, del foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussembur-
     Inoltre, nella decisione finale la convenuta si è discostata            go presso lo studio dell’avv. Frangois Brouxel, 6, rue Zithe,
     da fondamentali addebiti mossile nella comunicazione                    hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle
     degli addebiti, senza offrire alla ricorrente la possibilità di         Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
     presentare nuove osservazioni al riguardo.                              Comunità europee.