CELEX: 62018TN0187
Language: it
Date: 2018-03-09 00:00:00
Title: Causa T-187/18: Ricorso proposto il 9 marzo 2018 — VP / Cedefop

14.5.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 166/39
            
         Ricorso proposto il 9 marzo 2018 — VP / Cedefop
   (Causa T-187/18)
   (2018/C 166/50)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: VP (rappresentante: L. Levi, avvocato)
   
      Convenuto: Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop)
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il presente ricorso ricevibile e fondato;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del convenuto del 12 maggio 2017 recante rigetto della domanda del ricorrente di rinnovare il contratto di lavoro per una durata indeterminata;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del convenuto del 1o dicembre 2017 recante rigetto del reclamo del ricorrente del 9 agosto 2017 avverso la decisione del 12 maggio 2017;
            
         
               —
            
            
               ordinare il pagamento dei danni morali subiti dal ricorrente, valutati in via di equità in EUR 100 000 (centomila);
            
         
               —
            
            
               ordinare il risarcimento dei danni materiali subiti dal ricorrente e
            
         
               —
            
            
               ordinare il rimborso di tutte le spese sostenute dal ricorrente per il presente ricorso.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso il ricorrente deduce i seguenti motivi, sostenendo che: la decisione del convenuto di non rinnovare il contratto di lavoro del ricorrente è stata adottata in violazione del diritto di essere sentiti, dell’obbligo del dovere di diligenza, dell’obbligo di motivazione, in violazione del dovere di sentire il diretto superiore; essa è viziata da un errore manifesto di valutazione e da uno sviamento di potere.