CELEX: 61985CJ0155
Language: it
Date: 1986-11-27
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 27 novembre 1986. # Dieter Strack contro Parlamento europeo. # Rifiuto di ammettere un candidato a sostenere le prove scritte di un concorso dopo la data fissata per le stesse. # Causa 155/85.

Avis juridique important

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61985J0155

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 27 NOVEMBRE 1986.  -  DIETER STRACK CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  RIFIUTO DI AMMETTERE UN CANDIDATO A PRESENTARE LE PROVE SCRITTE DI UN CONCORSO POSTERIORMENTE ALLA DATA FISSATA PER QUESTE.  -  CAUSA 155/85.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 03561

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSUNZIONE - CONCORSO - TERMINE PER LA CONVOCAZIONE - TERMINE RAGIONEVOLE - DOVERE DI DILIGENZA DEI CANDIDATI - PORTATA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ALLEGATO III , ART . 1 , 2* COMMA )    

Massima

BENCHE L ' ART . 1 , 2* COMMA , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO STABILISCA CHE , '  PER I CONCORSI GENERALI , SI DEVE PUBBLICARE UN BANDO DI CONCORSO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALMENO UN MESE PRIMA DEL TERMINE ENTRO IL QUALE DEVONO PERVENIRE LE CANDIDATURE E , EVENTUALMENTE , ALMENO DUE MESI PRIMA DELLA DATA FISSATA PER GLI ESAMI ' , NESSUNA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO OBBLIGA LE ISTITUZIONI A CONVOCARE I CANDIDATI DI UN CONCORSO CON UN DETERMINATO PREAVVISO . TUTTAVIA , IL TERMINE PER LA CONVOCAZIONE DEV ' ESSERE RAGIONEVOLE E RISPONDERE ALLE ESIGENZE DI SANA AMMINISTRAZIONE .   DATO CHE LA CONVOCAZIONE AL CONCORSO HA IL SOLO SCOPO DI PERMETTERE AI CANDIDATI DI PARTECIPARE ALLE PROVE , SPETTA A CIASCUNO DI ESSI , IN FORZA DEL DOVERE DI DILIGENZA CHE GLI INCOMBE , L ' ADOTTARE OPPORTUNE DISPOSIZIONI PER ESSERE IN GRADO DI AVERE TEMPESTIVAMENTE CONOSCENZA DELLA CONVOCAZIONE STESSA .    

Parti

NELLA CAUSA 155/85 , DIETER STRACK , DIPENDENTE DELLE NAZIONI UNITE , RESIDENTE A VULBENS ( FRANCIA ), CON GLI AVV . SCHRODER-EISING E GUMBERT-DRAFZ , DEL FORO DI RECKLINGHAUSEN , REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLO STUDIO DEI SIGG . BIEVER E SCHILTZ , 83 , BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE-CHARLOTTE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO , RAPPRESENTATO DAL SIG . H.-J . OPITZ , SEGRETARIO GENERALE , E M . PETER , CAPODIVISIONE , ENTRAMBI DOMICILIATI IN LUSSEMBURGO , ASSISTITI DALL ' AVV . A . BONN , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLO STUDIO DI QUEST ' ULTIMO , 22 , COTE D ' EICH ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON LA QUALE IL 21 SETTEMBRE 1984 LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO PE/27/A , HA RIFIUTATO DI AMMETTERE IL RICORRENTE A SOSTENERE LE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO STESSO DOPO LA DATA PER ESSE FISSATA ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 22 MAGGIO 1985 , IL SIG . DIETER STRACK , DIPENDENTE DELLE NAZIONI UNITE , HA PROPOSTO UN RICORSO MIRANTE ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON LA QUALE LA COMMISSIONE ESAMINATRICE DEL CONCORSO GENERALE PE/27/A , INDETTO DAL PARLAMENTO EUROPEO ( GU C 355 DEL 30.12.1983 , PAG . 16 ), HA RIFIUTATO DI AMMETTERLO A SOSTENERE LE PROVE SCRITTE DI TALE CONCORSO DOPO LA DATA FISSATA PER LE STESSE . IL RICORRENTE CHIEDE ANCHE , A TITOLO DI RIPARAZIONE DEL PREGIUDIZIO ASSERTIVAMENTE SUBITO , LA CONDANNA DEL PARLAMENTO EUROPEO AD AMMETTERLO A PARTECIPARE ALLE PROVE DEL CONCORSO DOPO LA DATA PER ESSE FISSATA , OPPURE , IN VIA SUBORDINATA , A RISARCIRGLI I DANNI .   2 SI FA RINVIO ALLA RELAZIONE D ' UDIENZA PER QUANTO CONCERNE I FATTI NONCHE I MEZZI E GLI ARGOMENTI DELLE PARTI . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SARANNO RIPORTATI IN SEGUITO SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLE DEDUZIONI DELLA CORTE .   3 CON LETTERA DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL 2 LUGLIO 1984 , IL SIG . STRACK ERA CONVOCATO ALLE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO GENERALE PE/27/A PER I GIORNI 19 E 20 LUGLIO SEGUENTI . TALE LETTERA PERVENIVA AL SUO DOMICILIO IL 5 LUGLIO 1984 , MENTRE EGLI ERA ASSENTE PER UN CONGEDO DI TRE SETTIMANE . QUANDO , AL SUO RITORNO , L ' INTERESSATO VENIVA A CONOSCENZA DELLA DATA FISSATA PER LO SVOLGIMENTO DELLE PROVE , QUESTE AVEVANO GIA AVUTO LUOGO .   4 LO STRACK DOMANDAVA ALLORA AL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO L ' AUTORIZZAZIONE A PRESENTARSI A TALI PROVE A POSTERIORI E DICHIARAVA SUL PROPRIO ONORE DI NON AVER AVUTO CONOSCENZA DEI TEMI D ' ESAME .   5 TALE DOMANDA VENIVA TRASMESSA ALLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO CHE LA RESPINGEVA CON DECISIONE DEL 21 SETTEMBRE 1984 , COMUNICATA ALLO STRACK IL 4 OTTOBRE SUCCESSIVO .   6 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE , LO STRACK FA VALERE CHE IL TERMINE DI DUE SETTIMANE FRA LA SUA CONVOCAZIONE ALLE PROVE E LA DATA DI QUESTE ULTIME ERA INSUFFICIENTE . TALE INSUFFICIENZA RISULTEREBBE DALLA CIRCOSTANZA CHE IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE SONO SOLITI FISSARE UN TERMINE DI QUATTRO SETTIMANE . LO STRACK AFFERMA DI AVER FATTO AFFIDAMENTO SU TALE PRASSI . NELLA FATTISPECIE , IL TERMINE DI DUE SETTIMANE ERA PARTICOLARMENTE INADEGUATO PERCHE CADEVA NEL PERIODO DELLE VACANZE ESTIVE . DI CONSEGUENZA LA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE GIUDICATRICE HA RIFIUTATO DI AMMETTERLO A PRESENTARSI A POSTERIORI ALLE PROVE SCRITTE SAREBBE ILLEGITTIMA , TANTO PIU CHE EGLI AVEVA DICHIARATO SUL SUO ONORE DI NON AVER AVUTO CONOSCENZA DEI TEMI DEL CONCORSO .   7 BISOGNA CONSTATARE CHE NESSUNA DISPOSIZIONE STATUTARIA OBBLIGA LE ISTITUZIONI A CONVOCARE I CANDIDATI DI UN CONCORSO CON UN PREAVVISO DETERMINATO . L ' ART . 1 , N . 2 , DELL ' ALLEGATO III DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE DISPONE SOLO CHE '  PER I CONCORSI GENERALI , SI DEVE PUBBLICARE UN BANDO DI CONCORSO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE ALMENO UN MESE PRIMA DEL TERMINE ENTRO IL QUALE DEVONO PERVENIRE LE CANDIDATURE E , EVENTUALMENTE , ALMENO DUE MESI PRIMA DELLA DATA FISSATA PER GLI ESAMI ' . POICHE LA VERIFICA DELL ' AMMISSIBILITA DELLE CANDIDATURE E L ' INVIO DELLE CONVOCAZIONI RICHIEDONO NECESSARIAMENTE UN CERTO TEMPO , RISULTA DALLA DISPOSIZIONE SOPRA RIPORTATA CHE NON E IRREGOLARE UNA CONVOCAZIONE IN QUANTO PERVENGA A UN CANDIDATO MENO DI UN MESE PRIMA DELLA DATA DEGLI ESAMI . PER QUANTO RIGUARDA LA PRASSI SEGUITA DAL CONSIGLIO E DALLA COMMISSIONE , ESSA NON PUO VINCOLARE IL PARLAMENTO EUROPEO , TANTO PIU CHE RISULTA DALLE DICHIARAZIONI PRODOTTE AGLI ATTI CHE LE DUE ISTITUZIONI STESSE CONSIDERANO PURAMENTE INDICATIVO IL TERMINE DI CONVOCAZIONE DI QUATTRO SETTIMANE DA ESSE OSSERVATO .   8 BENCHE COSI IL PARLAMENTO EUROPEO NON FOSSE TENUTO A RISPETTARE UN TERMINE DI CONVOCAZIONE PRECISO , OCCORRE TUTTAVIA ESAMINARE ANCORA SE IL TERMINE OSSERVATO NELLA FATTISPECIE FOSSE RAGIONEVOLE E RISPONDESSE ALLE ESIGENZE DI UNA BUONA AMMINISTRAZIONE . VA OSSERVATO CHE UN TERMINE DI DUE SETTIMANE NON APPARE IRRAGIONEVOLE NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO DI SPECIE ANCHE SE CADE DURANTE LE VACANZE ESTIVE . LA CONVOCAZIONE AL CONCORSO HA L ' UNICA FUNZIONE DI PERMETTERE AI CANDIDATI DI PRESENTARSI ALLE PROVE . ANCHE L ' OBBLIGO DI DILIGENZA CHE INCOMBE AD OGNI CANDIDATO DI UN CONCORSO IMPONEVA ALLO STRACK DI ADOTTARE LE PRECAUZIONI NECESSARIE PERCHE LA CONVOCAZIONE GLI PERVENISSE EFFETTIVAMENTE NEL SUO LUOGO DI SOGGIORNO O PERCHE POTESSE PRENDERNE CONOSCENZA IN TEMPO UTILE . ALL ' ORIGINE DELLA CIRCOSTANZA CHE LO STRACK NON HA POTUTO PARTECIPARE ALLE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO PE/27/A STA L ' OMESSA ADOZIONE DELLE INDICATE MISURE PRECAUZIONALI E NON LA BREVITA DEL TERMINE DI CONVOCAZIONE .   9 ESSENDO INECCEPIBILE IL TERMINE DI CONVOCAZIONE OSSERVATO DAL PARLAMENTO EUROPEO , A BUON DIRITTO LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEL CONCORSO HA RIFIUTATO DI AMMETTERE LO STRACK A SOSTENERE LE PROVE SCRITTE DOPO LA DATA PER ESSE FISSATA . LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DEVE PERTANTO ESSERE RESPINTA .   10 POICHE LE DOMANDE RELATIVE AL RISARCIMENTO DANNI SONO BASATE SUGLI STESSI MEZZI E ARGOMENTI ADDOTTI CONTRO LA VALIDITA DELLA DECISIONE IMPUGNATA , CHE LA PRESENTE SENTENZA DICHIARA LEGITTIMA , ANCHE SUPPONENDOLE RICEVIBILI , ESSE SONO NECESSARIAMENTE INFONDATE . TALI DOMANDE DEVONO QUINDI ESSERE DEL PARI RESPINTE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE 11 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA , AI SENSI DELL ' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO , NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA EUROPEE , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 ) IL RICORSO E RESPINTO .   2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .