CELEX: 51963PC0445
Language: it
Date: 1963-11-18
Title: PROPOSTE DI DECISIONI DEL CONSIGLIO relative alla concessione di contingenti tariffari ad alcuni Stati membri in virtù dell'articolo 25, paragrafo 1 del Trattato , 1a fase (presentate dalla Commissione al Consigoio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (63) 445
Vol. 1963/0119
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITÀ'                   ECONOMICA                                                        EUROPEA
                       COMMISSIONE
                                         III/III/COM(63)445 def. ) 445 I I / COM(63)4 5 def. .
                                         Bruxelles , 18 novembre 1963
                                          Orig . : P
                    PROPOSTE DI DECISIONI DEL CONSIGLIO
           relative alla concessione di contingenti tariffari
                       ad alcuni Stati membri in virtù
                 dell' articolo 25 , paragrafo 1 del Trattato
                                   , 1a fase
                                                  V.
               ( presentate dalla Commissione al Consigoio )
 III/COM(63 ) 445 def .
 ---pagebreak---                                                            I.
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                         ■ del                     •
      relativa alla concessione di un contingente tariffario alla
      Repubblica federale di Germania per i fegati di bovini per
      usi opoterapici ,. disseccati , anche polverizzati
      ( voce doganale ex 30.01 A I )
IL CONSIGLIO DELLii. C0LU1IITA' ECONOilC.ì. EUROPEA , ;
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la lettera del 3 luglio 1963 con la quale la Repubblica fede­
rale di Germania ha chiesto la concessione di un contingente
tariffario di ?0 tonnellate al dazio dell' 1,5/- per i fegati di
bovini per usi opoterapici , disseccati , anche polverizzati , della
voce ex 30.01 A I della tariffa doganale ^comune e compresa nell' elenco
C allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
          /
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , i fégati di bovini
per' usi opoterapici , disseccati , anche polverizzati , erano importati
nella Repubblica federale di Germania in esenzione da dazio , mentre
il dazio della tariffa doganale comune è del lO^à ;
considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
                                       > .
Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti di
cui trattasi    negli ultimi anni le cifre relative al consumo , alla
produzione interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli Stati
membri hanno segnato la seguente evoluzione :
                                                             • • •
 ---pagebreak---                                - 2 -                       I
                                1Ç60     1961     1962        1963
                                        - xn tonnellate -
  Consumo                       85,3     87,1    105
  Produzione interna
  Importazioni da paesi
  terzi                         ^■7      49 , 1   6k , k      12,2(primo semestre
  Import." zi oni dagli
  altri Stati membri            38,8     38 ,     38,8        21 , M primo semestre
      di cui : Paesi Bassi      36 ,^    36 ,^    36 ,^       20.,5(primo semestre
  e che le esportazioni sono irrilevanti ;
  considerando che la Repubblica federale di Germania non produce i
  fegati di bovini sopra descritti e che la produzione degli altri Stati
  membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
  considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni , le
  importazioni di fegati di bovini per usi opoterapici , essiccati , anche
  polverizzati , nella Repubblica federale di Germania in provenienza da
  paesi terzi rappresentano in media il 58,j circa delle importazioni
  totali ; che , mancando una produzione nazionale , l' approvvigionamento
  della Repubblica federale , di Germania dipende pertanto tradizionalmente ,
  per una parte notevole , da importazioni provenienti da paesi terzi ;
  considerando che la concessione di un contingente tariffario ad un
  solo Stato membro ai sensi dell' articolo 25 costituisce una deroga
1 al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
  comune , per ovviare agli inconvenienti che possono risultare nell' approv­
  vigionamento di uno Stato membro " per effetto del progressivo passaggio
  al regime comunitario dal regime tariffario nazionale praticato
  anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi nazionali verso quelli
  della tariffa doganale comune ;
                                                         m •• / • • •
 ---pagebreak--- considerando che , nell ' esercizio del suo potere di valutazione in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 29 , deve , tendo conto anche delle disposizioni degli articoli
2 , 3 e 9 » prendere in considerazione gli aspetti essenziali che
caratterizzano la situazione dei prodotti in oggetto dal punto di
vista tanto dello Stato membro richiedente quanto della Comunità come
tale ;          ■
considerando che , per quanto riguarda i fegati di bovini per usi
opoterapici , disseccati , anche polverizzati , la domanda della Repubblica
federale di Germania si riferisce ad esigenze dell' industria farma­
ceutica , particolarmente per quanto riguarda la produzione di preparati
(a base di fegatp ) di alta qualità che , dato il loro uso , devono
essere mantenuti ad un livello di prezzo possibilmente basso ; che
d' altra parte si riscontra  nella Comunità , e più particolarmente nel
                                            I       ·
Regno dei Paesi Bassi , una  produzione di fegati di bovini per usi
opoterapici atta a coprire   largamente il fabbisogno della Repubblica
federale di Germania ; che   i dati relativi alle importazioni dello
Stato membro richiedente nel primo semestre 1963 rivelano d' altronde
per la prima volta una prevalenza delle importazioni dagli altri Stati
membri . rispetto a quelle da paesi terzi ;
considerando che gli inconvenienti riscontrati per questi prodotti
dallo Stato membro richiedente , sembrano pertanto in diminuzione ,, ma
conservano non di meno una certa importanza ; che , tenendo conto in
particolar modo delle necessità di garantire l' approvvigionamento
della Comunità per questa materia di base , tali inconvenienti sembrano
                                                                          I
giustificare una deroga agli imperativi di una pronta instaurazione
delle tariffa doganale córnune ;
considerando che da una stima basata sulle cifre sopra menzionato si
può' dedurre che nel        il fabbisogno totale di importazione della
           -\
Repubblica federale di Germania per i fegati di bovini sarà dell' ordine
di 100 tonnellate circa ; che le importazioni dagli altri Stati membri
 ---pagebreak---                            - 4 -
                                                     I
potranno raggiungere 50 tonnellate eirca ; che nel 1964- il fabbi­
sogno di importazione da paesi terzi sarà pertanto pari a :
      50 tonnellate per i fegati di bovini per usi
      opoterapici , essiccati , anche polverizzati ;
considerando che , data la, funzione dei contingenti tariffari , il
dazio del contingente dev 1 essere fissato tenendo conto della
necessità di giungere all' attuazione dell' Unione Doganale ; che
bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado di
attuazione del Mercato comune e lo sforzo che dev' essere compiuto
dallo Stato membro richiedente per la voce tariffaria di cui tratta­
si ; che nella fattispecie tale sforzo deve tendere a colmare un
divario di 10 punti tra il dazio di base dello Stato membro richiedente
e il dazio della tariffa doganale comune ;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;
considerando che tenendo conto della situazione sopra descritta sembra
pertanto opportuno fissare per i prodotti in causa un dazio che possa
ovviare agli inconvenienti riscontrati dallo Stato membro richiedente ,
semprechè ciò' sia compatibile con la progressiva instaurazione della
tariffa doganale comune , che in questo caso non dovrebbe essere troppo
differita ; che le precedenti considerazioni e la necessità di
garantire uno sviluppo razionale della produzione di questa materia
di base nella Comunità inducono a prevedere per questo contingente
tariffario un dazio pari alla metà del ravvicinamento finora operato
verso la tariffa doganale comune , e ciò * a partire dal periodo
immediatamente precedente tale ravvicinamento ;
considerando che , per i fegati di bovini per usi opoterapici , essiccati ,
anche polverizzati , un volume del contingente pari a 50 tonnellate
sembra pertanto adeguato ; che la metà dello sforzo di ravvicinamento
                                                        • • •/m m •
 ---pagebreak---                                                    I-
                          -5 -
calcolato sulla base sopra stabilita induce a fissare
il dazio al       ;
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra
descritta nei suoi elementi essenziali si può' concludere che il
contingente tariffario cosi 1 stabilito non supera i limiti oltre i
quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a
detrimento di altri Stati membri , sopratutto a causa dello
sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi
al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiba attuazione del mercato comune implica
che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati
membri un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi di
quello applicato alle importazioni da paesi terzi ; che , pertanto ,
l' apertura di un contingente tariffario per le importazioni prove­
nienti da paesi terzi non è ammissibile ad un dazio inferiore a
quello applicato alle importazioni provenienti dagli altri Stati
membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che r ai sensi dell' articolo 25 , paragrafo lf questi possono
essere concessi unicamente per coprire il fabbisogno delle industrie
utilizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi
riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                          :
                            Articolo 1
La Repubblica federale di Germania è autorizzata ad introdurre un
contingente tariffario al dazio del 2,4,'- per le importazioni prove­
nienti da paesi terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio , di
fegati di bovini per usi opoterapici , disseccati , anche polverizzati ,
della voce ex 30.01 A I della tariffa doganale comune , per unquanti-
tativo massimo di 50 tonnellate .
 ---pagebreak---                         I
                           - 6 -                      I
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti . di tale" contingente tariffario può 1 essere inferiore a
quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati
membri e accompagnati da certificato di circolazione .
                             Articolo 2.
La presente decisione è valida dal 1° gannaio al 31 dicembre 196 ^-.
                             Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                 Fatto a Bruxelles , il
                                 Per il Consiglio ,
                                 Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                                        II
                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
                        del
             relativa alla concessione di un contingente       1
             tariffario alla Republica federale di
             Germania per le polveri di ferro o di acciaio ,
             gregge ( voce doganale ex 75 » 05 A )
IL CONSIGLIO ESLLA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROPEA ,
                    Ν
visto il Trattato cho istituisce la Comunità Economica Europea e
               Λ
in particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
visti la lettera del 3 luglio 1963 e il telex del 5 novembre 19&3
con i quali la Repubblica federale di Germania ha chiesto la
concessione di un contingente tariffario di 8.600 tonnellate al
dazio del 3j75% per le polveri di ferro o di acciaio , gregge , della
voce ex 73*05 A della tariffa doganale comune e compresa nello
elenco C allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le polveri di
ferro o di acciaio , gregge , erano importate nella Repubblica federale
di Germania ad un dazio del 3/j » memtre il dazio della tariffa doganale
comune è dell' 8% ;
considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
Germania a sostegno delle sue domande risulta che , per i prodotti
in cause , negli ultimi anni i dati relativi al consumo , alla prò- ■
duzione interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli altri
Stati membri hanno segnato la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                             1960 ,     1961     1962      1963
                                     - in tonnellate -
Consumo                   12.000   ' 13.500   13.000
Produzione interna         6.000      6.000    6.000
Importazioni da paosi
terzi                      5.998      7.289    6.^80     kAOO (8 me si )
Importa tioni dagli
altri Stati membri           314        369      351       331 (8 mesi )
      di cui
      Francia                1^3        108      195        86
                                                       ( l° semestre )
e che le esportazioni sono irrilevanti e riguardano qualità di
polveri non contemplato nel contingente tariffario richiesto ;
considerando che nella Repubblica federale di Germania la produzione
di polveri di ferro o di acciaio , gregge , raggiunge soltanto il
k5ù/ó delle necessità e che la produzione degli altri Stati membri
è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni ,
le importazioni di polveri di ferro o di acciaio , gregge , nella Re­
pubblica federale di Germania in provenienza da paesi terzi rappre­
sentano in media oltre il 95/'' delle importazioni totali ; che , data
l' insufficienza della produzione nazionale , 1 ' npprovvigionrmento
della Repubblica federale di Germania dipende pertanto tradizional­
mente , per una parte considerevole , da importazioni provenienti da
paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un
solo Stato membro ai sensi, dell 1 articolo 25 costituisce una
deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della
tariffa doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che possono
risultare nell' approvvigionamento di uno Stato membro per effetto
del progressivo passaggio al regime comunitario dal regime tariffario
nazionale praticato anteriormente al primo ravvicinamento ;
 ---pagebreak---                          - 3 -                           II
considerando che , nell' esercizio dei suoi poteri di valutazioni in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 25 del Trattato che dev' essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , deve , tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 > prendere in considerazione gli
aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti in
oggetto dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
quanto della Comunità come tale ;
considerando che per quanto riguarda le polveri di ferro o di acciaio ,
gregge , la domanda della Repubblica federale di Germania si riferisce
a polveri di qualità particolari , ottenute per elettrolisi e destinate
alla fabbricazione di oggetti speciali per sinterizzazione ; che le
importazioni di tali polveri in provenienza da paesi terzi sono
attualmente soggette ad un dazio del 3^5% , mentre anteriormente al
primo ravvicinamento verso la tariffa doganale comune , la tariffa
doganale tedesca prevedeva un dazio del 3x (e del k% nel, 1957 ) ; che ,
data la situazione particolare di tali prodotti , questo aumento sembra
costituire un onere tutt' altro che trascurabile , anche se va notato
che non rappresenta una caratteristica esclusiva dei prodotti in
causa ; che , anche se per qualità particolari considerate la produzione
comunitaria è limitata , essa può' non di ìi'.eno soddisfare fino ad un
certo punto alle esigenze della Repubblica federale di Germania , che
d' altronde ha una produzione interna che supera il k0% del fabbisogno
totale ; che inoltre non è esclusa una certa intercambiabilità tra
le qualità di polveri prodotte nella Comunità e quelle 1 considerate
nella domanda della Repubblica federale di Germania ;
considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dallo Stato
membro richiedente per le polveri di cui trattasi non sembrano gravi ;
che , tenendo conto della necessità di garantire l' approvvigionamento
della Comunità per questa materia di base , tali inconvenienti sembrano
tuttavia giustificare una deroga agli imperativi di une pronta
instaurazione della tariffa doganale comune :
                                                   •/• • •
 ---pagebreak---                           _ 4 -                     II
considerando che nell' ultimo trimestre di ogni anno le importazioni
aur.ientr.no notevolmente e rappresentano in questi ultimi anni quasi
il kO'yó delle importazioni totali ; che il fabbisogno totale d' impor­
tazione della Repubblica federale di Germania nel 1963 può'
pertanto essere valutato a 8 . 300 tonnellate circa ; che , tenendo
conto delle sempre maggiori esigenze , nel 1964 tale fabbisogno
potrà raggiungere il livello di 8.600 tonnellate ; che le importa­
zioni dagli altri Stati membri possono essere valutate a 600 tonnel­
 late ; ohe per il 1964 il fabbisogno d' importazione da paesi terzi
sarà pertanto di 8.000 tonnellate circa per le polveri di ferro
o di acciaio , gregge ;
Considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari , il
dazio del contingente dev' essere fissato tenendo conto della
necessità di raggiungere l' attuazione dell' Unione Doganale ;
che bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado
di attuazione del mercato comune e lo sforzo che dev' essere compiuto
dallo Stato membro richiedente per la voce tariffaria di cui trattasi
che nella fattispecie tale sforzo deve colmare un divario di k punti
tra il dazio di base dello Stato membro richiedente e il dazio della
tariffa doganale comune , e che , rispetto alla situazione anteriore
al primo ravvicinamento , il divario da colmare è di 5 punti ;
considerando che il Consiglio deve tener conte anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;                                         •
considerando che , tenendo conto della situazione sopra descritta ,    v
sembra dunoue opportuno prevedere un dazio che possa ovviare agli
inconvenienti riscontrati dallo Stato membro richiedente , semprechè
ciò sia compatibile con la progressive instaurazione della tariffa
doganale comune , che nella fattispecie non dovrebbe essere troppo
differita ; che le precedenti considerazioni e la necessità di
garantire uno sviluppo razionale della produzione di queste materie
                                                        • /« • •
 ---pagebreak---                                                   II
                        - 5 -
di base nella Comunità inducono a prevedere per questo contingente
tariffario un dazio pari alla metà del ravvicinamento già operato
verso la tariffa doganale comune , e ciò' a partire dal periodo
immediatamente procedente detto ravvicinamento ;
considerando che , per le polveri di ferro o di acciaio gregge , un
volume del contingente pari a 8.000 tonnellate sembra pertanto
adeguato ; che la metà del ravvicinamento calcolato sulla base
sopra stabilita induce a fissare il dazio del contingente al k/j ;
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra de •-
scrittanei suoi clementi essenziali , si può' concludere che il
contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limite oltre i
quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a
detrimento di altri Stati membri , a causa soprattutto dello sfalsamento
delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi al livello dei
prodotti finiti ;
considerando che la progressiva attuazione del Mercato comune implica
che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni dagli altri
Stati membri un regime doganale che offra almeno gli stessi vantaggi
di quello applicato alle importazioni da paesi terzi ; che , pertanto ,,
l' apertura di un contingente tariffario por le importazioni prove­
nienti da paesi terzi non è ammissibile ad un dazio inferiore a
quello applicato alle importazioni provenienti dagli altri Stati
membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra, des­
critta implica che questi possono essere concessi ai sensi dello
articolo 25 , paragrafo lf soltanto por coprire il fabbisogno delle
industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa
qualsiasi riesportazione nello stato    in cui i prodotti risultano
importati :
 ---pagebreak---                          - 6 -                    II
Hil PH330 LÅ PftD33NT2! DECI3I0NE  :
                           Articolo 1
La Repubblica foderale di Germania è autorizzata ad introdurre un
conringente tariffario al dazio del        per lo importazioni da
paesi terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio di polveri di
ferro o di acciaio , gregge , della voce ex 73«05 A della tariffa
doganale comune , per un quantitativo massimo di 8.000 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti impor­
tati nei limiti di tale contingente tariffario può' essere inferiore
a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri
Stati membri e accompagnati da certificato di .circolazione .
                           Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1964 .
                          Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di
Germania .
                                     Fatto a Bruxelles , il
                                     Por il Consiglio ,
                                     Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                        III
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
                         del
               relativa alla concessione di un contingente
               tariffario ai Paesi Bassi per le polveri di
               ferro o di acciaio ( voce doganale 73»05 A )
IL CONSIGLIO DELLA COI -UNITA' ECOÌTOMCA • iiUROP&i. ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' orticolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la lettera del 10 luglio 19&3 con la quale il Regno dei Paesi
Bassi ha chiesto la concessione di un contingente tariffario di
1 . 500 . tonnellate esente da dazio per le polveri di ferro o di acciaio
della voce 73 » 05 A della tariffa doganale comune e compresa nello
elenco C allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1.° gennaio 1961 , le polveri di
ferro o di acciaio erano importate nel Regno dei Paesi Bassi in
esenzione da dazio , mentre il dazio della tariffa doganale comune
è dell ' 8;j ;
considerando che dai dati forniti dal Regno dei Paesi Bassi a.
sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti di cui trattasi
negli ultimi anni le cifre relative al consumo , alla produzione in­
terna , alle importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati membri
ed alle esportazioni hanno segnato la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                                      - in tonnellate –
                              i960     1961       1962     1963
 Consumo
                             1.570    1.010     1.135
 Produzione interna
 Importazioni da paesi       1.528       937    1.2^5     1.133   (8 mesi )
 terzi
 Importazioni dagli altri      125       187       318      166   (8 mesi)
 Stati membri
       di cui :
       R.F. di Germania        103       165       287      129 ( 1° semestre )
 Esportazioni                  l8*f      115       kz8       67   (8 mesi )
 considerando che il Regno dei Paesi Bassi non produce polveri di
 ferro o di acciaio e che la produzione degli altri Stati membri è
 insufficiente per coprire il suo fabbisogno :                              ,
                                           ;
 considerando che , secondo 1 dati statistici degli ultimi tre «anni ,
 le importazioni di polveri di ferro o di acciaio nel Regno dei Paesi
 Bassi in provenienza da paesi terzi rappresentano in media oltre
 l' 85;s delle importazioni totali ; che , data l' assenza di una pro­
 duzione nazionale , l' approvvigionamento del Regno dei Paesi Bassi
 dipende pertanto tradizionalmente , per una parte notevole , da
 importazioni provenienti da paesi terzi ;
 considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo
 Stato faembro in conformità dell' articolo 25 costituisce una deroga
 al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa
'doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che possono risultare
 nell' approvvigionamento di uno Stato membro per effetto del progressi­
 vo passaggio al regime comunitario dal regime tariffario nazionale
 praticato anteriormente al primo ravvicinamento :
 ---pagebreak---                           - 3 -
                                                    III
   I
considerando che , nell' esercizio del suo potere di illutazione m
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 25 del Trattato che dev' essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , deve ,, tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9j prendere in considerazione
gli aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti
in oggetto dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
                                                    /
quanto della Comunità come tale ;                       ~          ,
considerando che , per quanto riguarda le polveri di ferro o di acciaio
la domanda del Regno dei Paesi Bassi si riferisce essentialmente a
polveri di qualità particolari che servono alla copertura di barre-
por la saldatura , la cui incidenza al livello dei prodotti finiti è
tuttaltro che trascurabile ; che se per qualità particolari consi­
derate la produzione comunitaria è qualitativamente insufficiente ,
essa è pur sempre in grado di coprire una parte non trascurabile del
fabbisogno del Segno dei Paesi Bassi ;
considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati dallo .
Stato membro richiedente per le polveri in causa non sembrano gravi ;
che tenendo conto do,lla necessità di garantire 1 v' approvvigionamento
della Comunità per questa materia di base , tali inconvenienti sem­
brano tuttavia giustificare una deroga agli imperativi di une
pronta instaurazione della tariffa doganale comune ;            '
                                            %
considerando che , sulla base di quanto precede , nel 1964 il fabbi­
sogno totale di importazioni del Regno dei Paesi Bassi può 1 essere
valutato a 2.100 tonnellate circa ; che le importazioni dagli altri
Stati membri saranno di 350 tonnellate circa ; che le esportazioni
sembrano in regresso ; che il fabbisogno di importazione di polveri >
di ferro o di acciaio in provenienza da paesi terzi sarà dunque nel
196k di 1.500 tonnellate circa :
 ---pagebreak---                            - 4 -                   III
considerando che , data la funziono dei contingenti tariffari , il
dazio del contingente dev' essere fissato tenendo conto della
necessità di raggiungere l' attuazione dell' Unione Doganale ; che
bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado di
attuazione del Mercato comune e lo sforzo che dev' essere compiuto
dallo Stato membro -, richiedente per la voce tariffaria di cui trattasi
che nella fattispecie tale sforzo deve colmare un divario di 8 punti
tra il dazio di base dello Stato membro richiedente e il dazio
della tariffa doganale comune ;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;
considerando che sembra pertanto opportuno fissare un dazio atto
ad ovviare agli inconvenienti riscontrati rdallo Stato membro
richiedente , semprechè ciò' sia compatibile con la progressiva
instaurazione della tariffa doganale comune , che in questo caso non
dovrebbe essere troppo differita ; che le precedenti considerazioni
e la necessità di garantire uno sviluppo razionale della produzione
di queste materie di base nella Comunità inducono a prevedere per il
contingente tariffario in oggetto un dazio pari alla metà del
ravvicinamento già operato verso la tariffa doganale comune , e ciò'
a partire dal periodo immediatamente precedente tale ravvicinamento ;
considerando che , per le polveri di ferro o di acciaio , un volume
del contingento del livello di 1.500 tonnellate sembra pertanto
adeguato ; che la metà del ravvicinamento calcolato sulla base
sopra stabilita induce a fissare il dazio del contingente al 2,j ;
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra de -
scritta nei suoi elementi essenziali , si può' concludere che il
contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti oltre i
 ---pagebreak---                                                  III
                           - 5 -
quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a
detrimento di altri Stati membri , a causa soprattutto dello
sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi
al livello dei prodotti finiti ;
considerando che la progressiva instaurazione del Mercato comune
implica che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli
altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli stessi
vantaggi di quello applicato all' importazione dai paesi terzi ;
che , pertanto , l' apertura di un contingente tariffario per le
importazioni provenienti da paesi terzi non è ammissibile ad un
dazio inferiore a quello applicato alle importazioni provenienti
dagli altri Stati membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere concessi ai sensi dell' articolo
25 , paragrafo 1, soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie
utilizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi
riesportaziono nello stato in cui i prodotti risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE           ^
                             Articolo 1
Il Regno dei Paesi Bassi è autorizzato ad introdurre un contingente
tariffario al dazio del 2/j per le importazioni provenienti da paesi
terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio di polveri di ferro
0 di acciaio della voce 73-05 A della tariffa doganale comune , per
un quantitativo massimo di 1.500 tonnellate .
 ---pagebreak---                           - 6 -                    III
                                                            I
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importati
noi limiti di tale contingento tariffario può' essere inferiore a
quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati
     \
membri e accompagnati da certificato di circolazione .
                            Articcle 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 196^.
                            Articolo 3
La presente decisione è destinata al Regno dei Paesi Bassi .
                                   Fatto a Bruxelles , il
                                   Per il Consiglio ,
                                   Il Presidente ,
 ---pagebreak---                                                     IV
                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
                     del
     relativa alla concessione di un contingento tariffario
     al Regno del Belgio e al Granducato del Lussemburgo
     per le polveri di ferro o di acciaio ( voce doganale
     73-05 A )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOÌ-.ICl EUROPEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la Ietterà del 6 agosto 19^3 con la quale l' Unione Economica
Belgo-Lussemburghese ha chiesto la concessione di un contingente
tariffario di 1.020 tonnellate al dazio dell' 1,2;6 per le polveri di
ferro o di acciaio della voce 73«05 A della tariffa doganale comune
e compresa nell' elenco C allegato al Trattato che istituisce la
Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le polveri di
'                /"
                                    »
ferro o dx acciaio erano importate nell' Unione economica Belgo-
Lussemburghese in esenzione da dazio , mentre il dazio della tariffa
doganale comune è dell' 8CA' ;
considerando che dai dati forniti dall' Unione Economica Belgo-
Lussemburghese a sostegno della sua domanda risulta che , per i
prodotti di cui trattasi , negli ultimi anni i dati relativi al
consumo , alla produzione interna , alle importazioni da paesi tèrzi
e dagli altri Stati membri hanno segnato la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                           - 2 -                           IV
                            1960       1961       1962          1963
                                      - in tonnellate -
Consumo                    1.129      1.226      1.549
Produzione interna
Importazioni da paesi
terzi                         971   . 1.128,6    1.398,4         513 (5 mesi )
Importazioni dagli altri
Stati membri                  202,9      177 , V   250,6          36 (5 mesi )
      di cui :
      R.F. di Germania        17 ^      138         190           25
e che le sue esportazioni sono irrilevanti ;
considerando che l' Unione 3conomica Bclgo-Lussemburghese non produce
polveri di ferro o di acciaio e che la produzione degli altri Stati
membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni.,
le importazioni di polveri di ferro o di acciaio nell 1 Unione .
Economica Belgo-Lussemburghese in provenienza da paesi terzi rappre­
sentano in media oltre 1^85% delle importazioni totali ; che , man andò
una produzione nazionale , l' approvvigionamento dell' Unione Economica
Belgo-Lussemburghese dipende pertanto tradizionalmente , per una parte
notevole , da importazioni provenienti da paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo
Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una deroga
al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
comune , per ovviare agli inconvenienti che possono risultare nell' apprcv-
 vigionamento di uno Stato membro per effetto del progressivo
passaggio al regime comunitario dal regime tariffario nazionale pra­
ticato anteriormente al primo ravvicinamento :
                                                    • • •/» • •
 ---pagebreak---                            - 3 -
                                                     IV
considerando che , nell' esercizio del suo potere di valutazione m _
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 25 del Trattato che dev 1 essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , devo , tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 , prendere in considerazione gli
                               V
aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti di
cui trattasi dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
quanto della Comunità come tale ;
considerando che , per quanto riguarda lo polveri di ferro o di
acciaio , la domande dell' Unione Economica Belgo-Lussemburghese si
riferisce essenzialmente a polveri di qualità particolari destinate
alle copertura di barre per la saldatura , la cui incidenza sul piano
dei prodotti finiti non è certo trascurabile ; che se per qualità
particolari considerate non esiste una produzione comunitaria quali­
tativamente sufficiente , questa è non di meno in grado di soddisfare
fino ad un certo punto alle esigenze del Segno del Belgio e del
Granducato del Lussemburgo ;
considerando pertanto che gli inconvenienti riscontrati    dallo-
Stato membro richiedente per le polveri in oggetto non sembrano gravi
che , tenendo conto della necessità di garantire l' approvvigionamento
della Comunità per questa materia di base , tali inconvenienti sembrao
tuttavia giustificare una deroga agli imperativi di una pronta in -
staurazione della tariffa doganale comune ;   *
considerando che per il 196^ il fabbisogno totale d' importazione
dell' Unione Economica Belgo-Lussemburghese può' pertanto essere
valutato a 1.500 tonnellate circa ; che , tenendo conto delle impor­
tazioni che possono essere effettuato in provenienza da altri Stati
membri , il fabbisogno d' importazione in provenienza da paesi terzi
nel 196^f sarà leggermente superiore a 1.000 tonnellate :
 ---pagebreak---                          – 4 –                      IV
considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari , il
dazio del contingente dev 1 essere fissato tenendo conto della
necessità di raggiungere l' attuazione dell' Unione Doganale ;
che bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado
di attuazione del Mercato comune e lo sforzo che dev' essere compiuto
dallo Stato membro richiedente per la voce tariffaria in oggetto ;
che nella fattispecie tale sforzo deve colmare un divario di 8 punti
tra il dazio di base degli Stati membri richiedenti e il dazio della
tariffa doganale comune ;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;
considerando che , tenendo conto della situazione sopra descritta ,,
sembra opportuno prevedere per questi prodotti un dazio che . possa
ovviare agli inconvenienti riscontrati dallo Stato membro richie-
                                      /
dente , sempreche ciò' sia compatibile con la progressiva instaura­
zione della tariffa doganale comune , che in questo caso non dovrebbe
essere troppo differita ; che le precedenti considerazioni e la
necessità di garantire uno sviluppo razionale della produzione di .
queste materie dì base nella Comunità inducono a prevedere per il
contingente di cui trattasi un dazio pari alla metà del ravvicinamento
finora operato verso la tariffa doganale comune , e ciò 1 a partire dal
periodo immediatamente precedente tale ravvicinamento ;
considerando che , per le polveri di ferro o di acciaio , un volume
del contingente del livello richiesto di 1.020 tonnellate sembra
pertanto adeguato ; che la metà del ravvicinamento calcolato sulla
base sopra stabilita he indotto a fissare il dazio del contingente
al 2>j ;
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra de -
scritta nei suoi elementi essenziali , si può' concludere che il
contingente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti oltre
 ---pagebreak---                           - 5 -                    IV
i quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a
detrimento di altri Stati membri , soprattutto a causa dello
sfalsamento delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi al .
livello dei prodotti finiti 5
considerando che la progressiva attuazione del Kercato comune
implica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni dagli
altri Stati membri un regime doganale che offra almeno gli s-tessi
vantaggi di quello applicato alle importazioni da paesi terzi ; che ,
pertanto , l' apertura di un contingente tariffario per le importazioni
provenienti da paesi terzi non è ammissibile ad un dazio inferiore
a quello applicato -alle importazioni provenienti dagli sltri Stati
membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere concessi ai sensi dell' articolo 25
paragrafo 1 , soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie uti-
lizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi
riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano importati ;
HA ADOTTATO LA PRUSIJfTS DECISI 0113 : -
                            Articolo 1
Il Regno del Belgio e il Granducato del Lussemburgo sono autorizzati
ad introdurre un contingente tariffario al dazio del      per le
importazioni dai paesi terzi e per l' utilizzazione nel loro
territorio di polveri di ferro e di acciaio della voce 73»05 A della
tariffa doganale comune , per un quantitativo massimo di 1.020
tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti di tale contingente tariffario può' essere inferiore
a quello applicato agli stessi prodotti importati dagli altri
Stati membri e accompagnati da certificato di circolazione .
 ---pagebreak---          /
                           - 6 -                      IV
                            .articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 3-1 dicembre lS6k ,
                            Articolo 3
La presente decisione . è destinata al Regno del Belgio e al
Granducato del Lussemburgo .
                                 Fatto a Bruxelles , il
                                 Par il Consiglio ,
                                 Il Presidente
 ---pagebreak---                                                 Y
                   DECISIONE DEL CONSIGLIO
                   del
    relativa alla concessione di un contingento tariffario
    alla Repubblica federale di Germania per le colofonie
    polimerizzate e ossidate e le colofonie idrogenate
    ( voce doganale ex 38.08 C )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e
in particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la lettera del 3 luglio 1963 con la quale la Repubblica
federale di Germania ha chiesto la concessione dei seguenti
contingenti tariffari :
N. della tariffa       ^                      .   Volume richiesto     al
       -,              Designazione delle merci        ...           ,
aoganale comune                                   per il 19 »^       dazio
                                                  ( in tonnellate )    di
ex        C       Colofonie polimerizzate e .
                  ossidate                             7 « 500       0,75%
ex 38.08 C        Colofonie idrogenate                 1.700         0.75%
le relative voci tariffarie figurano nell' elenco C allegato al
Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ;
vista la proposta della Commissione ,
                                                         • • •/• • •
 ---pagebreak---                             - 2 -                            V
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , le colofonie
polimorizzate , ossidate ed idrogenate erano importate nella Repubblica
federale di Germania in esenzione da dazio , mentre il dazio contrattuale
della tariffa doganale comune è dell' 8jó ]
considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti
di cui trattasi , negli ultimi anni le cifre relative al consumo ,
alla produzione interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli
altri Stati membri ed alle esportazioni hanno segnato la seguente
evoluzione :
                    Colofonie polimorizzate e            Colofonie idrogenate
                     - ossidate ( ex 38 . 08 C )           .   ( ex 38 . 08 C )
                   1960    1961    1962      1963     1960     1961      1962 '   1963
Consumo            89OO   5400     65OO                900       800     1450
Produzione in­
terna                  0     0        0          0       0         0        0        0
Importazioni dai
paesi terzi        8907   5^1      6460      2571      982       879     1584      620
                                          ( 1° sem.)                            ( 1° sem. )
Importazioni da­
gli altri Stati
membri                 7     0        0          1       2         6       .5        5
                                          (I o sem.)                            (I o sem .)
Esportazioni          17    93       23          1     215       111      139       61
                                          ( 1° sera.)                           ( l° sem. )
consxderando che la Repubblica federale di Germania non produce i tre
tipi di colofonie sopra menzionati e che la produzione degli altri
Stati membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno :
 ---pagebreak--- considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni ,
le importazioni di questi prodotti nella Repubblica federale di
Germania in provenienza da paesi terzi rappresentano in media oltre
il S9/o delle importazioni totali ; che , mancando una produzione nazionale,
l' approvvigionamento della Repubblica federale di Germania dipende
pertanto tradizionalmente , per una parte considerevole , da importa­
zioni provenienti da paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo
Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una deroga
al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
comune per ovviare agli inconvenienti che possono risultare nello
approvvigionamento di uno Gtato membro per effetto del progressivo
passaggio al regime comunitario dal regime tariffario nazionale
praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi nazionali
verso quelli della tariffa doganale comune ;
considerando che , riell' esercizio del suo potere di valutazione in
materia di contingenti " tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 25 del Trattato che dev' essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , devo , tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 , prendere in considerazione
gli aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti
di cui trattaci dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
quanto della Comunità come tale ;
                                                        •>
considerando che , per le colofonie idrogenate , la domande della R.F.
di Germania i?i riferisce più specialmente a talune esigenze della
industria delle colle , e in particolare dei nastri adesivi , nonché
dell' industria che produce rivestimenti per pavimenti relativamente
a buon mercato , mentre lo colofonie polimerizzate o ossidate sono
inoltre utilizzate nella fabbricazione di alcuni tipi di vernici e
colori ; che , nella loro rispettiva utilizzazione , questi tre tipi di
colofonie si trovano in severa concorrenza con altre materie ,.
 ---pagebreak---                                                        V
                           - 4 -
soprattutto sintetiche ; che , se per questi tre* tipi di colofonie
la produzione comunitaria è attualmente insufficiente , essa si trova
non di meno in fase di sviluppo , e ciò' specialmente in Francia per
quanto riguarda le colofonie polimorizzate ;
considerando pertanto che lo Stato membro richiedente riscontra
inconvenienti notevoli e che , tenendo conto della necessità di
garantire l' approvvigionamento della Comunità per queste materie di
base , tali inconvenienti giustificano una. deroga agli imperativi di
una pronta instaurazione della tariffa doganale comune ; • ,             ^
considerando che , sulla base di quanto precede e tenendo conto del
fatto che durante il secondo semestre le importazioni di colofonie
polimerizzate ed ossidato aumentano notevolmente rispetto a quelle del
primo semestre ( raggiungendo anche differenze di 1.500 tonnellate
circa ), nel 1964 il fabbisogno totale d' importazione della ^Repubblica
federale di Germania può 1 essere valutato a 6.600 tonnellate circa ;
che , se l' evoluzione delle importazioni di colofonie idrogenate negli
ultimi anni denota un netto incremento , le cifre relative al primo
semestre 1963 manifestano un certo regresso , di modo che , tenendo
conto delle esportazioni di tali prodotti dallo Stato membro richie­
dente ( che por il 1964 possono essere valutate a 100 tonnellate circa )
il fabbisogno totale d' importazione sarà di 1350 tonnellate ; che , anche
se la produzione comunitaria di questi prodotti sembra in fase di
aumento , la parte essenziale del suo fabbisogno totale por il 1964 '
sarà probabilmente ancore coperta da importazioni da paesi terzi ;
considerando che , data la funziono dei contingenti tariffari , il dazio
del contingente dev' essere fissato tenendo conto della necessità di
raggiungere l' attuazione dell' Unione doganale ; che bisogna pertanto
considerare in special modo l' attuale grado di attuazione del mercato
               . '                                           richiedente
comune 'e lo sforzo che dev' essere compiuto dallo Stato mombro/per la
voce tariffaria in oggetto ; che nella fattispecie tale isforzo deve
colmare un divario dì 8 punti tra il dazio di base dello Stato
membro richiedente e il dazio della tariffa doganale commune :
 ---pagebreak---                                                            ν
                            - 5 -
  considerando che il Consiglio devo toner conto anche della situazione
  particolare di ciascun prodotto per il quale viene richieste un
  contingente tariffario ;
  considerando che , tenendo conto della situazione sopra descritta ,
  sembra opportuno fissare per questi prodotti un dazio che consenta
  di ovviare per quanto possibile agli inconvenienti riscontra'ti dallo
  Stato membro richiedente , tenendo presenti le obiezioni che nel caso
  specifico possono essere mosse sul piano comunitario contro un
  rallentamento troppo spinto della progressiva instaurazione della
  tariffa doganale comune ; che , pur tenendo conto della necessità di
  garantire uno sviluppo razionale della produzione di queste materie
  di base nella Comunità , le precedenti considerazioni inducono a pre­
  vedere per i contingenti tariffari di cui . trattasi un dazio pari
  ad un quarto Cel ravvicinamento già operato verso la tariffa doganale
  comune , e ciò' a partire dal. periodo immediatamente precedente tale
„ ravvicinamento ;            -
  considerando che , per le colofonie polimerizzate ed ossidate ( voce
  ex 38.08 C ) un volume del contingente pari a 6.600 tonnellate sembra ,
  pertanto adeguato , e che tale sembra anche il volume di 1350 tonnel­
  late per le colofonie idrogenate ( voce ex 38 . 08 C ) ; che i volumi dei
  contingenti stabiliti ai livelli cosi' ottenuti sembrano i più ade­
  guati ; che il quarto del ravvicinamento calcolato sulla - baso sopra
  stabilita induce a fissare il' dazio all' 1 ,    tanto per le colofonie
  polimerizzate ed ossidate quanto per quelle idrogenate ( voce ex
  38.08 C ) ;    _                    '
  considerando che , sulla baso della situazione d' insieme sopra
  descritta nei suoi elementi essenziali , si può concludere che i
  contingenti tariffari cosi 1 stabiliti non superano i limite oltre i
  quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a detri­
  mento di altri Stati membri , soprattutto a causa, dello sfalsamento
  delle posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi al livello dei
  prodotti finiti ;
  considerando che la progressiva attuazione del mercato comune implica
  che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati
  membri un regime doganale che offre almeno, gli stessi vantaggi
  di quello applicato alle importazioni da paesi terzi : che
 ---pagebreak---                              - 6 -                         V
pertanto , l 1 apertura di un contingento tariffario per le importazioni
provenienti da paesi tersi non è remissibile ad un dazio inferiore a
quello applicato allo importazioni provenienti dagli altri Stati
membri :
                                                        \
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra descritta
implica che questi possono essere concessi ai sensi dell' articolo 25 ,
paragrafo 1^ soltanto per coprire il fabbisogno delle industrie
utilizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa qualsiasi
riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano importati ;
HA ADOTTATO LA HL3SEI : TE DSCISIOIS :
                              • Articolo 1
La Repubblica federale    di Germania è autorizzata ad introdurre contin­
genti tariffari per le    importazioni da paesi terzi e per l' utilizzazione
nel suo territorio dei    prodotti elencati qui di seguito , nei limiti
                                                     -
dei quantitativi ed ai    dazi indicati per ciascun prodotto :
Designazione delle merci        i>i . della tarif fa   Volume del     al dazio
         I
                                doganale    coEune     contingente         di .
Colofonie polimerizzate e
                        \
ossidate                         ex 3o . Oo C           6.600 t        1 , 2%
Colofonie idrogenate            ex 38.08    C           1.350 t        1,2';,
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti di tali contingenti tariffari può' essere inferiore a quello
applicato agli stessi prodotti importati dagli altri Stati membri e
accompagnati da certificato di circolazione .
                                Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 196^-.
                                Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                               Fatto a Bruxelles , il
                                               Per il Consiglio ,
                                               Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                        VI
                  DIOCIoIOl-E DEL CONSIGLIO
                  del
       relativa alla concessione di un contingente tariffario
      al Regno dei Paesi Bassi per le colofonie idrogenate ,
      polimerizzate e dimerizzate ( voce doganale ex 38 . 08 C )
IL CONSIGLIO DJLLA COMUNITÀ 1 ECOITOLICÀ EUROPE;.,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la lettera del 10 luglio 1963 con la quale il Regno dei Paesi
Bassi "aa chiesto la concessione di un contingento tariffario di
2.100 tonnellate esento da dazio per le colofonie idrogenate ,
polimerizzate e dimerizzate della voce ex 38 . 08 C della tariffa
doganale comune e compresa nell' elenco C allegato al Trattato che
istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio l$6l , le colofonie
idrogenate , polimerizzate e dimerizzate erano importate nel Regno   ~
dei Paesi Basse in esenzione da dazio , mentre il dazio contrattuale
della tariffa doganale comune è dell' 8,j ;
considerando che dai dati fomiti dal Regno dei Paesi Bassi a sostegno
della sua domanda risulta che , per i prodotti in causa , negli ultimi
anni i dati relativi al consumo , alla produzione interna , alla
importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati membri ed alle
esportazioni hanno segnato la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                             1960      1961     1962     1963
                                   - in tonnellate -
Consumo                      680     1.156    1.750
Produzione interna             0         0        0        0
Importazioni
   - da paesi terzi          680     1.156    1.851      934- ( 1° semestre )
   - dagli altri Stati
      membri                                                  ( 1° semestre )
Esportazioni                   0         0        0        0 ( l° semestre )
considerando che il Regno dei Paesi Bassi non produce 1 tre tipi
di colofonie sopra descritti e che la produzione degli altri Stati
membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , seconde i dati statistici degli ultimi tre anni ,
le 'importazioni di colofonie idrogenate , polimerizzate e dimerizzatc nel
regno dei Paesi Bassi in provenienza da paesi terzi rappresentano il
100',i delle importazioni totali ; che , mancando una produzione nazionale ,
l' approvvigionamento del Regno dei Paesi Bassi dipende pertanto
tradizionalmente , per una parte notévole , da importazioni provenienti
da paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo
Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una deroga
al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
comune , per ovviare agli inconvenienti che possono risultare nello
approvvigionamento di uno Stato membro per effetto del progressivo
passaggio al regime comunitario dal regime tariffario nazionale pra­
ticato anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi nazbnali verso
quelli della tariffa doganale comune ;
considerando che , nell' esercizio dei suoi poteri di valutazione in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo £5 del Trattato che dev' essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , dove , tenendo conto anche delle di -
posizioni degli articoli 2 , 3 o 9 , prendere in considerazione gli
 ---pagebreak---                                                    VI
                          - 3 -
aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti
in oggetto dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente ,
quanto della Comunità coinè tale ;
considerando che , per quanto riguarda le colofonie idrogenate , la
domanda del Segno dei Paesi Bassi si riferisce più specialmente ad
esigenze dell' industria delle colle e dell' industria che produce
rivestimenti per pavimenti relativamente a buon mercato , mentre le
colofonie polimerizzate e dimerizzate sono inoltre utilizzate
nella fabbricazione di alcuni tipi di vernici e colori ; che , nella
loro utilizzazione rispettiva , questi tre tipi di colofonie si tro­
vano in severa concorrenza con altre materie , sopratutto sintetiche
che , se  per questi tre tipi di colofonie la produzione comunitaria
è attualmente insufficiente , essa è non di meno in fase di sviluppo
e ciò' specialmente in Francia per quanto riguarda le colofonie
polimerizzate ;
considerando pertanto che lo Stato membro richiedente riscontra
inconvenienti notevoli e che , tenendo conto della necessità di
garantire l' approvvigionamento della Comunità por queste materie di
base , tali inconvenienti giustificano una deroga agli imperativi
di una pronta ' instaurazione della tariffa doganale comune ;
considerando che per le colofonie in oggetto il fabbisogno totale
d' importazione del IJegno dei Paesi Bassi nel 196k sarà pertanto di
1.900 tonnellate ; che , anche so la produzione comunitaria di tali
prodotti sumbra in aumento , nel 1964 tale fabbisogno totale sarà
ancora coperto essenzialmente da importazioni provenienti da
paesi terzi ;
considerando che , data la funzione dei contingenti tariffari , il
dazio del contingente dev' essere fissato tenendo conto della
necessità di raggiungerò l' attuazione dell' Unione Doganale ; che
bisogna pertanto considerare in special modo l' attuale grado di
attuazione djl aerea to comune e lo sforzo che dev' essere compiuto
 ---pagebreak---                                                      VI
                         - 4 -
dallo Stato membro richiedente per la voce tarxffaria m oggetto ;
che nella fattispecie tale sforzo deve colr.iare un divario di otto
punti tra il dazio di base dello Stato membro richiedente e il
dazio della tariffa doganale comune ;
considerando che il Consiglio deve tener conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;
considerando che , tenendo conto della situazione sopra descritta ,
sembra opportuno fissare per questi prodotti un dazio che possa
ovviare per quanto possibile agli inconvenienti incontrati da.llo
Stato membro richiedente , tenendo presenti le obiezioni sollevate in
questo caso sul piano conunitario da un rallentamento troppo spinto
della progressiva instaurazione della tariffa doganale comune ; che ,
tenendo conto della necessità di garantire uno sviluppo razionale
della produzione di queste materie di baso nella Comunità , le pro­
cedenti considerazioni inducono a prevedere per il contingente
tariffario di cui trattasi un dazio pari ad un quarto del ravvicina­
mento già operato verso la tariffa doganale comune , e ciò' a partire
dal periodo immediatamente procedente tale ravvicinamento ;
considerando che per le colofonie idrogenate , polimerizzate e
dinerizzato ( voce ex j8.08 C ) un volume del ccntingente pari a 1.900
tonnellate sembra pertanto adeguato ; che un quarto del ravvicina­
mento calcolato sulla base soprastabilita induce a fissare il dazio
per " le colofonie considerate all' 1,2>~ ;
considerando che , sulla; base della situazione d' insieme sopra descritta
nei suoi elementi essenziali , si può 1 concludere che il contingente
tariffario cosi' stabilito non supera i limiti oltre i quali vi
sarebbe motivo di tenere trasferimenti di attività a detrimento di
altri Stati membri , soprattutto a causa dello sfalsamento delle
posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi al livello dei pro­
dotti finiti   :
                                                 *
 ---pagebreak---                           - 5 -
considerando che la progressiva attuazione del laureato comune implica
clie gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati
membri un regime doganale' che offra almeno gli stessi vantaggi di
quello applicato alle importazioni da paesi terzi ; che , pertanto ,
l' apertura di un contingente tariffario per le importazioni prove­
nienti da paesi terzi non è ammissibile ad un dazio inferiore a
quello applicato alle importazioni provenienti dagli altri Stati
membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra des­
critta implica che questi possono essere concessi ai sensi dello ,
articolo 25 , paragrafo 1/ soltanto por coprire il fabbisogno delle
industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa
qualsiasi riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano
importati ;
HA ADOTTATO LA PH.-3Si2.TE DiCCICIGNE :
                          Articolo 1
Il Regno dei Paesi Bassi è autorizzato ad introdurre un contingente
tariffario al dazio dell' l,2/ó per le importazioni provenienti da
paesi terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio delle colofonie
idrogenate , polinerizzato e     dimerizzate della voce ex 38 . 08 C della
tariffa doganale comune , per un quantitativo massimo di 1.900          ^
tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importati
nei limiti di tale contingente tariffario può' essere inferiore a
quello applicato agli stessi prodotti importati dagli Stati
membri e accompagnati da certificato di circolazione .
                         Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 196^-.
                         Articolo 3
La presente decisione è destinata al Segno dei Paesi Bassi .
                                     Fatto a Bruxelles , il
                                      Per il Consiglio ,
                                      Il Présidente .
 ---pagebreak---                                                         VII
                     DECISIONS DSL COKSIGLIO
                     del
          relativa ella concessione di un contingente tariffario
          alla Repubblica federale di Germania per la carta da
          giornali ( voce doganale W.01 A )
IL CONSIGLIO DELLA COI .UNITA 1 ECONOMICA EUROPEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la lettera del 3 luglio 1963, con la quale la Repubblica federale
di Germania ha chiesto la concessione di un contingente tariffario di
375*000 tonnellate esente da dazio per la carta da giornali delle voce
^8.01 k della tariffa dog naie cornine e conprosa nell 1 elenco C allegato
ni Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Coemissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 196l , la carta da
giornali era importata nella Repubblica federale di Germania in
esenzione da dazio , mentre il dazio della tariffa doganale comune è
del 7/ó ;
considerando che dai dati forniti dalla Repubblica federale di
Germania a sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti,
di cui trattasi , in questi ultimi anni le cifre relative al consumo^
alla produzione interna , alle importazioni da paesi terzi e dagli
altri Stati membri ed alle esportazioni hanno segnato la seguente
evoluzione :
 ---pagebreak---                            _-p -
                                1960      1961 .    1962 ^      1963
                                       - in tonnellate -
Consumo                     533.^11   592.^78    608.027    640.000
                                                         ( stima per   I 1'anno )
Produzione interna          230.423   229.120    230.37^    220.000
                                                         ( stima per   I 1'anno )
Importazioni da paesi
terzi                       275.306   3^2.128    362.656    293.574   (9 rnesi )
Importazioni dagli altri
Stati membri                 27.759    23.103     16.746      8.599 (9 me si )
   di cui : Francia          11.625     '4.603       205          450
             Italia                 2       99        65           43
             Paesi Bassi     11 . 899  12.371     10.495      6 . 404
             UEBL             4.233     6.030      5.981      1.702
Esportazioni                       76   1.872      1.748      1 . 246 (9   me si )
considerando che la produzione di carta da giornali nella Repubblica
federale di Germania copre meno del ^fOfi del suo fabbisogno e che la
produzione degli altri Stati membri è insufficiente per coprire il
suo fabbisogno ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni ,
le importazioni di questo prodotto nella Repubblica federalo di Ger­
mania in provenienza da Paesi terzi rappresentano oltre il 90/ó delle
importazioni totali ; che , mancando una produzione nazionale , l' approva
vigionamento della Repubblica federale di Germania dipende pertanto
tradizionalmente , per una parte notevole , da importazioni provenienti
da paesi terzi :
 ---pagebreak---                            - 3 -                  VII
considerando che Ir. concessione di contingenti tariffari ad un
solo Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una
deroga al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa
doganale comune , per ovviare agli inconvenienti che possono risultare
noli 1 r.pprovvigionanento di uno Stato membro per effetto del passaggio
progressivo al regime comunitario , dal regime tariffario nazionale
praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi nazionali verso
quelli della tariffa doganale comune ;
considerando che , n'oli' esercizio dei suoi poteri di valutazione in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 25 del Trattato che dev' essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 2$ , devo , tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 » prendere in considerazione gli
aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti di
cui trattasi dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
quanto della Comunità come tale ;
considerando che , per quanto riguarda la carta da giornali , la
domanda della Repubblica federale di Germania mira essenzialmente ad
                                                f
evitare un aumento della produzione della stampa , i cui inconvenienti
non si limitano al solo settore economico , ma possono riflettersi in
vari settori della massima importanza ; che , anche se i ravvicinamenti
finora operati verso la tariffa doganale comune hanno determinato nei'
dazi della tariffa doganale tedesca un aumento dallo 0 al         che
può' sembrare relativamente basso , ciò' non basta per valutare la portat
                                                                         s
degli inconvenienti risultanti dall' instaurazione della tariffa
doganale comune ; che , per quanto riguarda la situazione della pro­
duzione comunitaria descritta più esaurientemente qui di seguito , essa
non sembra raggiungere un 1 importanza notevole malgrado una tendenza
al progresso , e che bisogna inoltre toner conto dell' aumento del
consumo nella Comunità :
 ---pagebreak---                           - 4 -                  VIT
considerando che l' importanza degli inconvenienti riscontrati dallo
Stato membro richiedente o la necessità di garantire l' approvvigio­
namento della Conunità per questa materia di base possono giustifi­
care nella fattispecie una deroga agli imperativi di une pronta
instaurazione della tariffa doganale comune ;                          -
considerando che la previsione di consumo di 640.000 tonnellate cal­
colata dalla Repubblica federale di Germania sembra, fondata poiché
si ricalca sul livello previsto per il 19&3 ; che la stima dello
Stato membro richiedenti circa una produzione propria di 220.000
tonnellate nel 1964 sembra fondata , poiché già dal I960 tale
produzione oscilla tra 220.000 e 2^0.000 tonnellate ; che almeno
420.000 tonnellate dovranno quindi essere coperte con importazioni
di qualsiasi provenienza ; che attualmente è difficile valutare con
esattezza la possibilità di approvvigionamento nella Comunità ; che
è opportuno esaminare la situazione del mercato comunitario rispetto
al I960 , anno in cui la Repubblica federale di Germania non ha intro­
dotto contingenti tariffari ; che nel i960 la Kepublica federale di
Germania ha importato dalla CES 27.759 tonnellate , di cui 11.62,5
tonnellate in provenienza dalla Repubblica francese ; che attualmente
quest' ultimo Stato membro esporta nella Repubblica federale soltanto
quantitativi irrilevanti e che un aumento dì tali esportazioni non
sembra prevedibile nel prossimo futuro ; che nel 1962 le
esportazioni dei paesi del Benelux hanno - segnato un regresso , non
corretto nei primi nove mesi del 1963 , mentre le capacità di espor­
tazione di tali paesi sembrano in aumento ; che , dato un ammodernamento
della produzione soprattutto in Italia , è verosimile che le esportazioni
dagli Stati membri verso la Repubblica federale di Germania potranno
superare nel 1964 il livello massimo raggiunto nel i960 ; che , tutta­
via , tali esportazioni potranno aumentare soltanto progressivamente
per il fatto che i lavori di ammodernamento e di attrezzatura sono
ancora in corso e gli effetti né saranno risentiti soltanto dopo
qualche tempo ;
 ---pagebreak---                           - 5 -                     VII
considerando che , calcolata sulla base dei dati e delle cifre sopra
menzionati , il fabbisogno d' importazione da paesi terzi nel 196^
sara' pari a 375*000 tonnellate e sembra lasciare un margine d' in­
cremento sufficiente per le importazioni dagli altri Stati membri ;
considerando che , data la funziono dei contingenti , il dazio deve
essere fissato tenendo conto della necessità di raggiungere l' attua­
zione dell' Unione Dogana lp ; che bisogna pertanto considerare in
special modo l' attuale grado di attuazione del Mercato comune e lo
sforzo che lo Stato membro richiedente deve compiere per la voce
tariffaria in oggetto ; che nella fattispecie tale sforzo deve
colmare un divario di sette punti tra il dazio di baso dello Stato
membro richiedente e il dazio dalla tariffa doganale comune ;
considerando che il Consiglio deve toner conto anche della situazione
particolare di ciascun prodotto per il quale viene richiesto un
contingente tariffario ;
considerando che , sulla base della situazione sopra descritta , sembra
opportuno , in via eccezionale , non prevedere alcun dazio per la carta
da giornali , vista la gravità parimenti eccezionale dogli inconve­
nienti riscontrati dallo Stato membro richiedente ;
considerando che per la carta da giornali un volume del contingente
pari a 375*000 tonnellate sembra pertanto adeguato ; che è sembrato
opportuno fissare il dazio del contingente allo Ofj ;
considerando che , sulla base della situazione d' insieme sopra de­
scritta nei suoi elementi essenziali , si può 1 concludere che il contin­
gente tariffario cosi' stabilito non supera i limiti oltre i quali
vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività a detrimento di
altri Stati membri , soprattutto a causa dello sfalsamento delle
posizioni concorrenziali che verrebbe a crearsi al livello dei
prodotti finiti :
 ---pagebreak---                            - 6 -                       VII
considerando che la progressiva attuazione . del Mercato comune
implica che ciascuno Stato membro applichi alle importazioni dagli
altri Stati ne libri un regime doganale che offra almeno gli stessi
vantaggi di quello applicato allo importazioni dai paesi terzi ;
che , pertanto , l' apertura di un contingente tariffario per le
importazioni provenienti da paesi terzi non è ammissibile ad un
dazio inferiore a quello applicato alle importazioni provenienti
dagli altri Stati membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra
descritta implica che questi possono essere concessi ai sensi dello
articolo 25 , paragrafo 1 soltanto per coprire il fabbisogno delle -
industrie utilizzatrici dello Stato membro interessato , esclusa,
qualsiasi riesportazione nello stato in cui i prodotti risultano
importati ;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                              Articolo 1
La Repubblica federale di Germania è autorizzata ad introdurre un
contingente tariffario esente da dazio per le importazioni dai
paesi terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio di carta da
giornali della voce 48.01 A della tariffa doganale comune , nei limiti
di un quantitativo massimo di 375*000 tonnellate ;
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile al prodotto importato
nel limite di tale contingente tariffario può' essere inferiore a
quello applicato allo stesso prodotto importato dagli altri Stati
membri e accompagnato da certificato di circolazione .
                              Articolo 2.
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1S64 .
                              Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                    Fatto a Bruxelles , il
                                    Per il Consiglio ,
                                    Il Présidente ,
 ---pagebreak---                                                     VIII
                    DECISIONE DSL COKSIGLIO
                    dol
     relativa alla concessione ai un contingente tariffario
     alla Repubblica federale di Germania per determinate
     qualità di filati di lino ( voce doganale 5^*03 A I a )
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ' ECONOMICA EUROFEA ,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in
particolare l' articolo 25 , paragrafo 1 ,
vista la lettera del 3 luglio 19&3 con la- quale la Repubblica
federale di Goinania ha chiesto la concessione di un contingente
tariffario di 500 tonnellate al dazio del 3% per i filati di lino
greggi ( esclusi i filati di stoppa ) che misurano , per ogni kg f
30.000 metri o meno , destinati alla fabbricazione di fili ritorti o
ritorti su ritorto ( cablés ) per l' industria della calzatura o per
la legatura dei cavi , della voce 5^-03 A I a ) della tariffa doganale
comune compresa nell' elenco C allegato al Trattato che istituisce
la Comunità Economica Europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , anteriormente al 1° gennaio 1961 , questi filati
di lino erano importati nella Repubblica federale di Germania al
dazio del 37ò ;
considerando che dai dati forniti dalla Repùbblica federale di Germania
a sostegno della sua domanda risulta che , per i prodotti di cui trattasi
negli ultimi anni i dati relativi al consumo , alla produzione interna ,
alle importazioni da paesi terzi e dagli altri Stati 'membri ed alle
esportazioni hanno sognato la seguente evoluzione :
 ---pagebreak---                                                    VIII
                            - 2 -
                               i960   1961    1962     1963
                                    - m tonnellate
Consumo                         738    541     483
Produzione interna               -      -       -       -
Importazioni da paesi
terzi                           513    378     36O     183 ( 1° semestre )
Importazioni dagli altri
Stati membri                    225    1&3
                                       163     123      87 ( 1° semestre )
Esportazioni                     -      -       -       -
considerando che la Repubblica federale di Germania non produce i
filati di lino sopra descritti e che la produzione degli altri
Stati membri è insufficiente per coprire il suo fabbisogno ;
considerando che , secondo i dati statistici degli ultimi tre anni ,
le importazioni di filati di lino greggi ( esclusi i filati di stoppa )
che misurano , per ogni kg , 30.000 metri o meno , destinati alla fabbri­
cazione di filati ritorti o ritorti su ritorto ( cablés ) per
l' industria della calzatura e per la legatura dei cavi , nella Repubbli­
ca federale di Germania in provenienza da paesi terzi rappresentano
in media oltre il 71 /'j delle importazioni totali ; che , mancando una
produzione nazionale , l' approvvigionamento della Repubblica federale
di Germania dipende pertanto tradizionalmente , per una parte notevole ,
da importazioni provenienti da paesi terzi ;
considerando che la concessione di contingenti tariffari ad un solo
Stato membro in conformità dell' articolo 25 costituisce una deroga
al ritmo normale della progressiva instaurazione della tariffa doganale
comune , per ovviare agli inconvenienti che possono risultare nello
approvvigionamento di uno Stato membro per effetto del progressivo
passaggio al regime comunitario dal regime tariffario nazionale
praticato anteriormente al primo ravvicinamento dei dazi nazionali
verso quello della tariffa doganale comune :
 ---pagebreak---                            - 3 -                      VIII
considerando che , nell 1 esercizio dol suo potere di valutazione in
materia di contingenti tariffari , il Consiglio , in conformità dello
articolo 25 del Trattato che dev' essere applicato ispirandosi agli
orientamenti dell' articolo 29 , devo , tenendo conto anche delle
disposizioni degli articoli 2 , 3 e 9 , prendere in considerazione gli
aspetti essenziali che caratterizzano la situazione dei prodotti
in oggetto dal punto di vista tanto dello Stato membro richiedente
quanto della Conunità come tale ; che nella fattispecie va tuttavia
notato che la Conunità ha consolidato nel quadro del GATT un contingente
tariffario di 500 tonnellate al dazio del 3% >
considerando dunque che , anche se l' evoluzione ddELe importazioni
nella ^Repubblica federale di Germania da paesi terzi negli ultimi
anni , e più particolarmente nei primi sei mesi del 19^3 > può 1 indurre
a valutare che per tutto il 19^3 tali importazioni non raggiungeranno
il livello di 500 tonnellate , è nondimeno opportuno autorizzare per il
196^ l' apertura del contingente richiesto , tenendo conto anche dello
orientamento dello articolo 29 , lettera a ) cbl Trattato ; che d' altra
parte sembra opportuno fissare il dazio del contingente al 3'X 5
considerando che il contingente tariffario cosi' stabilito per questi
prodotti non supera i limiti oltre i quali vi sarebbe motivo di tenere
trasferimenti di attività a detrimento di altri Stati membri ;
considerando che la progressiva attuazione del mercato comune implica
che gli Stati membri applichino alle importazioni dagli altri Stati
membri un regime doganale che offra, almeno gli stessi vantaggi di
quello applicato alle importazioni da paesi terzi ; che , pertanto ,
l' apertura di un contingente tariffario per le importazioni provenienti
da paesi terzi non è ammissibile ad un dazio inferiore a quello
applicato alle importazioni provenienti dagli altri Stati membri ;
considerando che la funzione dei contingenti tariffari sopra de­
scritta implica che questi possono essere concessi ai sensi dello
articolo 25 , paragrafo 1^ soltanto per coprire il fabbisogno delle
industrie utilizzatrici dolio Stato membro interessato , esclusa qual­
siasi riesportazic ne nello stato in cui i prodotti risultano importati :
                                               '         •••/•••
                             \
 ---pagebreak---                           - 4 -                   VIII
HA ADOTTATO LA PRESISNTS DECISIONE  :
                           Articolo 1
La Repubblica federale di Germania è autorizzata ad introdurre un
contingente tariffario al dazio del 3/J per le importazioni da paesi
terzi e per l' utilizzazione nel suo territorio di filati di lino
greggi ( esclusi i filati di stoppa ) che misurano , per ogni kg ,
30.000 metri o meno , destinati alla fabbricazione di filati ritorti
o ritorti su ritorto ( cablés ) per l' industria della calzatura o per
la legatura di cavi , della voce 5^»03 A I a ) della tariffa doganale
comune , per un quantitativo massimo di 500 tonnellate .
In nessun caso , tuttavia , il dazio applicabile ai prodotti importaci
nei limiti di' tale contingente tariffario può 1 essere inferiore a quello
applicato agli stessi prodotti importati dagli altri membri e accom­
pagnati da certificato di circolazione .
                           Articolo 2
La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre 1964 .
                           Articolo 3
La presente decisione è destinata alla Repubblica federale di Germania .
                                  Fatto a Bruxelles , il
                                  Per il Consiglio ,
                                  Il Présidente