CELEX: 62017CA0571
Language: it
Date: 2017-12-22 00:00:00
Title: Causa C-571/17 PPU: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 22 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam — Paesi Bassi) — Esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso nei confronti di Samet Ardic (Rinvio pregiudiziale — Procedimento pregiudiziale d’urgenza — Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale — Mandato d’arresto europeo — Decisione quadro 2002/584/GAI — Procedure di consegna tra Stati membri — Condizioni di esecuzione — Motivi di non esecuzione facoltativa — Articolo 4 bis, paragrafo 1, inserito dalla decisione quadro 2009/299/GAI — Mandato emesso ai fini dell’esecuzione di una pena privativa della libertà — Nozione di «processo terminato con la decisione» — Portata — Persona definitivamente condannata a una pena privativa della libertà al termine di un processo svoltosi in sua presenza — Pena la cui esecuzione è stata in seguito sospesa in parte e a determinate condizioni — Procedimento successivo che ha dato luogo alla revoca della sospensione a causa dell’inosservanza di tali condizioni — Procedimento di revoca svoltosi in assenza dell’interessato)

26.2.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 72/27
            
         Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 22 dicembre 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam — Paesi Bassi) — Esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso nei confronti di Samet Ardic
   (Causa C-571/17 PPU) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Procedimento pregiudiziale d’urgenza - Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Mandato d’arresto europeo - Decisione quadro 2002/584/GAI - Procedure di consegna tra Stati membri - Condizioni di esecuzione - Motivi di non esecuzione facoltativa - Articolo 4 bis, paragrafo 1, inserito dalla decisione quadro 2009/299/GAI - Mandato emesso ai fini dell’esecuzione di una pena privativa della libertà - Nozione di «processo terminato con la decisione» - Portata - Persona definitivamente condannata a una pena privativa della libertà al termine di un processo svoltosi in sua presenza - Pena la cui esecuzione è stata in seguito sospesa in parte e a determinate condizioni - Procedimento successivo che ha dato luogo alla revoca della sospensione a causa dell’inosservanza di tali condizioni - Procedimento di revoca svoltosi in assenza dell’interessato))
   (2018/C 072/35)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Rechtbank Amsterdam
   
      Imputato nel procedimento principale
   
   Samet Ardic
   
      Dispositivo
   
   Nell’ipotesi in cui l’interessato sia comparso personalmente al processo penale conclusosi con la decisione giurisdizionale che lo ha definitivamente dichiarato colpevole di un reato e gli ha, pertanto, inflitto una pena privativa della libertà la cui esecuzione è stata in seguito parzialmente sospesa subordinatamente al rispetto di talune condizioni, la nozione di «processo terminato con la decisione», ai sensi dell’articolo 4 bis, paragrafo 1, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri, come modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI del Consiglio, del 26 febbraio 2009, dev’essere interpretata nel senso che essa non riguarda un procedimento successivo di revoca di tale sospensione basato sulla violazione di dette condizioni durante il periodo di messa alla prova, purché la decisione di revoca adottata a conclusione di tale procedimento non modifichi né la natura né l’entità della pena inizialmente inflitta.
   
      (1)  GU C 402 del 27.11.2017.