CELEX: 51977PC0334
Language: it
Date: 1977-07-18
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 2772/75 del Consiglio relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (77) 334
Vol. 1977/0112
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                COM(77)334 def.
                                                                 Bruxelles . 18 Luglio 1977
                                                      I
                      PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
              che modifica il regolamento (CEE) n» 2772/ 75 del Consiglio
              relativo a talune norme di commercializzazione applicabili
                                     alle uova
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
c ®(77) 334 def.
 ---pagebreak---                         RELAZIONE
         Proposta di regolamento (CEE) n.      /77 del Consiglio
         ohe modifica il regolamento (CEE) n« 2772/F5 dal Consi­
         glio relativo a t alone norme di comaeroialiBzazione ap-
                         plicàbili alle uova
         Con il regolamento (CEE) n. 1619/68 del 15 ottobre 1968 (codificato
(CEE) n* 2772/^5 ), il Consiglio ha adottato norme di commercializzazione per
le uova in guscio*
       . Bai 1968 al 1976 la Coamissicue e gli Stati membri hanno adottato le
misure indispensabili per il rispetto di queste norme nelle migliori condizio­
ni *  Alla data del 1° giugno 1977 i oentri d' imballaggio riconosciuti nell' in­
sieme della Comunità sono 18 «000 »
         Le condizioni di applicazione delle misure adottate hanno formato oggetto
di frequenti «cambi di opinioni con
- le delegazioni nazionali del Comitato di gestione "Uova e pollame ",
- i responsàbili dei servizi di controllo degli Stati membri ,
- le organizzazioni professionali interessate *
         Dalle informazioni oos£ raccolte risulta ohe potrebbero essere apportate
alcune modifiche al regolamento (CfòE) n* 2772/75 » senza rimetterne in discussio­
ne gli obiettivi essenzialii     migliorare la qualità delle uova destinate al con­
sumo • agevolare gli scambi di questo prodotto*
                                      #
                                    *   *
Artioolo 5t paragrafo l t 2° oonraa - elenco dei fornitori
         Attualmente viene chiesto a ciascun centro d' imballaggio di tenere un e­
lenco aggiornato dei propri fornitori *
         Questa disposizione è stata adottata per agevolare il compito dei control­
lori , i quali nei primi anni di applicazione del regolamento hanno dovuto segui­
re da vicino sia l' attività dei mercati di vendita all' ingrosso sia la periodici­
tà della raooolta delle uova*                  l
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          Dal. n> omento che il controllo del circuiti di coounorcializzazione si
può ccmaiderare organizsato , la toriata di tale elenco non è più indi Bpen Bar-
bile e il re la* ivo ootmaa paò oas-sre quindi eoppZ'3«»o*
Articolo 16 - grandi iribn ll^.yi
          Do. pare cobi, aur.i vengono utilizzati contenitori e recipienti di na­
tura e forme vari® , le^r-ri e di facile manutenzione , che migliorano le con­
dizioni per la racuylta dell® uova e il loro trattamento nei centri d' imbal­
laggio .   Qaesta evoluzione va considerata in senso positivo , in quanto age­
vola , in particolare T il raffreddamento delle uova lavorate .
          Se tali nessi eli trasporto vengono utilizzati per la commercializza^
zione dell® uova classificate per categoria di qualità e di peso , essi van­
no considerati come grandi imboli aj?gi © devono quindi essere sigillati ed
etichettati a questo titolo »
          Tuttavia , occorre prendere in conoide rasi ono l' uso corrente di questi
mezzi per il trasporto e la diavvPni.zi . 0ae dei piccoli imballaggi , i quali non
devono obbligatori atner.tg esser® coi/ cmti noi grandi imballaggi#
Articolo 17 1 per tyrafo 2 - gl. hju -. i        *t « ra del nuuoro che indica la settimana
          La regolamentazione proprio che la fascetta o il dispositivo di eti­
chettatura rechino in lettera cMn- .• orante visibili e perfett amente leggibili
il numero che indica la settima-:?. :■ la du°*;a d' imballaggio delle uova.
          Ogni ex-tao la irc;i;arar.ÌQi!ie è .- offuinua da 1 a 52 o 53 ; si tratta quindi
di un muserò c)JL tana o due oify> ?■'.«"figliato sugli imballaggi *           Se questo nu­
mero è male impresso 0 ital co.'- ir-oatc , possono derivarne confusioni che falsano
1 * informazioiie del con ;:       +»
          Per evitare questa inconveniente t si proprie di far seguire al numero
indioante la settiiaaaa una barretta obliqua e lw ultime due cifre del numero-
che indica l' anno in coreo®
          D' altronde , va cancri; alato che l' autorizzazione eli apporre il numero in­
dicante la settimana fin dal giovedì di quella precedente , al fine di agevola­
re il c ondi z i craafli« nt o e il eosa/orolo all' incrocilo , genera spesso abusi *   E*
dunque opportuno completare la. reg-olaiieirfc.-ìzion8 nel senso di non autorizzare
la vendita degli imballaggi coni stampigliati ual commercio al minuto prima
del lunedi Bucce saivo n
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            Articolo 17 , paragrafo 3
            Articolo 18 , paragrafo 2 – termini ooncessi per l' imballaggio
                     La regolamentazione garantisce la freschezza delle uova solo nella
            misura in cui sono rispettati i termini di raccolta e di stampigliatura. '
                                                                                        t         1
                     In particolare, 6 indispensabile ohe l'indicazione della data o del
            mimerò ohe indica la settimana venga apposta sugli imballaggi che contengono
                                                                                                  j
            uova di categoria A (uova fresche ) al più tardi il giorno lavorativo succes­
            sivo a quello della ricezione delle uova al centro d' imballaggio»          1         j
                                                                                                  1
                     Tuttavia, avviene che alcuni giorni . festivi cadano di venerdì o lunedi e J
            che il conseguente aumento delle raccolte del lunedi o martedì successivi supe-        ;
            rino lo possibilità di cernita e d' imballaggio di taluni dentri *
                     In questi casi si propone di concedere un termine supplementare di un         |
          . giorno*
            Articolo 18 « paragrafo 1 a) - marchi commerciali                                       [
                                                                                                    I.
                     I piocoli imballaggi di uova recano obbligatoriamente il nome , la ra–         |
            gione sociale e l' indirizzo dell' azienda ohe ha imballato o fatto imballare le        (
            uova* L'apposizione del marchio commerciale dell'azienda è facoltativa*                 j
                     Nel 1972 il Consiglio ha considerato (regolamento n* 1348/72) che "cer­
            ti marchi contengono indicazioni concernenti le uova imballate incompatibili
            con gli obiettivi delle norme destinate ad assicurare condizioni uniformi dì
•%4'y*'
          . concorrenza?
        ' 1^'  *
                          e., ha disposto che
                                           ...
                                              il marchio commerciale può essere apposto ee     '* l
                                                                                                    l
            non reoa alcuna dicitura relativa alla qualità o alla freschezza delle uova              |
            incompatibile oan il regolamento n. 1619/68 (codificato n* 2772/73 )*        ,
                     L'utilizzazione di taluni marchi commerciali ha fatto sorgere nuove
            difficoltà derivanti da un ampio sfruttamento commerciale del riferimento
            all' origine nazionale nella dicitura di questi marchi* C'è quindi da temere
            un ritorno alla nazionalizzazione della qualità, mentre i consumatori di uova
            aspettano una protezione uniforme e disiderano la scomparsa della divisione
            dei mercati derivante dalla diversità delle regolamentazioni nazionali*
                     Si propone di non includere la menzione dell ' origine nazionale nel
            marchio commerciale che può essere apposto sui pìcooli imballaggi di uova*
                                                                                 »/
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  Articolo 20 , paragrafo 1 - vendita dj. uova Imballate
           Hel consmeroio al minuto lo uova non imballato devono essere presenta­
  te separatamente a seconda dalle categorie di qualità e di peso ; tuttavia, la
  data del loro oondi zi cmamemt o nei grandi imballaggi non è portata a conoscenza
  degli acquirenti®    Si propone di indicare anche questa data o il numero ohe in­
  dica la settimana d' imballaggio .   Bel caso che ola stampigliato solo il nume­
  ro che indica la settimana , è previsto che nel locale di vendita sia esposto
  il relativo codice »
  Articolo 21 - indicazioni supplementari
           Oli imballaggi possono re caro solo le indicazioni previste dal regola­
  mento *  Poiché un' interpretazione in senso lato di questo testo induce alcuni
  operatori ad apporre negli imballaggi fonatile relative all' origine e alla qua­
  lità delle uova , che deformano il senso della regolamentazione , è opportuno* e–
  stendere la limitazione all' imballaggio e al relativo contenuto .
           Tuttavia , poiché alcuni testi nazionali esigono che sugli imballaggi
  venga indicato il prezzo di vendita , – ve et a indicazione supplementare devo
  essere autorizzata*
  Articolo 23 , lettera c ) - dd) – indicasi ono del peno
           Le uova provenienti dai paesi terzi devono essere presentate in imbal­
  laggi recanti , in particolare , 1' indicazione del peso in chilogrammi delle
  uova imballate *
           Alcuni operatori hanno fatto rilevare che i contratti menzionano pesi
  "notti " in chilo,grammi *
           Sebbene la redazione atWile sembri chiara , nulla si oppone all' aggiun­
ta del termine "netto". »1 , "     di svitare qualsiasi malinteso*
 ---pagebreak---                                Proposta di
              ESGOL&MS37TO (CES ) N.       /?? DSL CONSIGLIO
                               dol
              ohe modifica il regolamento (CES) n. 2772/75
              relativo a talune norme dì commercializzazione
                        applicabili alla uova
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vi Erto il regolamento ( CSS ) n. 277-1/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 »
relativo ali * organiszazione oonreme dei mercati nel nettoro delle uova ( l ),
modificato dal regolamento (CES ) rie, 360/76 (2 ), in particolare l' articolo
2 , paragrafo 2 ,
considerando che il regolamento ((TEE ) n. 2772/75 del Consiglio , del 29 ot­
tobre 1975 ( 3)« ha fissato talune r.oma di commercializzazione applicabili
alle uova ;
considerando ohe l' esperienza acquisita dopo l' entrata in vigore delle norme
di commercializzazione ha »»$3S© in evidenza ohe non è più necessario esigere
da ogni oentro di imballaggio la tenuta di un elenco aggiornato dei fornitori ;
considerando che l' utilizzaziou# di contenitori o recipienti analoghi non
chiusi e riutilizzabili per il trasporto e la commercializzazione delle uova
si è largamente diffusa negli vitina armi ;      ohe tali contenitori o recipienti
devono quindi essere assimilati a grandi imballaggi , tranne i casi in cui siano
utilizzati come mezzi di trasporto del piccoli imballaggi ;
considerando ohe è opportuno completare le disposizioni del summenzionato re­
golamento relative alla stampigliatura del numero della settimana , in modo da
renderlo più chiaro per il consumatore ; che , in particolare , è necessario e-
vitore che la stampigliatura , autorizzata fin dal giovedì della settimana pre­
cedente , non susciti confusione al momento della vendita al consumatore ;       che
tuttavia è opportuno preveder® , per <fuesta stampigliatura, un termine supple­
mentare di un giorno , qualora il lunedi o il venerdì cadano in giorno festivo
e non lavorativo , dato che il quantitativo di uova accumulato nei giorni festi­
vi può essere troppo oospicuo per essere imballato in una sola giornata;
(1 ) O.U. N. L 282 del 1® . 11.1975 , pag. 49
( 2 ) O.U. H. L 45 del 21 . 2.1976 , pag. 2
( 3) O.U. H. L 282 del 1*,11.1975 » peg. 56
 ---pagebreak--- considerando ohe l' utilizzazione sui piccoli imballaggi di marchi commerciali
riferentisi all' origine nazionale delle uova può essere sfruttata in modo da
 ingenerare   confusione fra tale origine e le garanzie offerte dalla regolamen­
tazione ;  che è quindi opportuno evitare nel marohi o commerciale qualsiasi ri­
ferimento all' origine nazionale ;
considerando ohe nel commercio al minuto i consumatori possono acquistare uova
non imballate senza oonoscere la data del loro condizionamento nel commercio al­
l' ingrosso }  che 1' indicazione di tale data migliorerebbe le condizioni di ven­
dita delle uova , purché il codioe utilizzato sia portato a conoscenza degli
acquirenti ;
considerando che le indicazioni che possono figurare siigli imballaggi delle uoVa
devono facilitare gli scambi nella Comunità ;    che , d' altra parte , le indicazio­
ni previste dal regolamento (CEE ) n . 2772/75 sono sufficienti all' informazione
del consumatore ;   che , ad eccezione del prezzo di vendita , tutte le indicazioni
supplementari sugli o negli imballaggi possono trarre in inganno l' acquirente ;
che d quindi opportuno non autorizzare tali indicazioni ;
considerando che i contratti di importazione di uova in provenienza da paesi
terzi interessano quantitativi espressi in kg di peso netto ; che è necessario
prevedere che il peso ohe figura sui grandi imballaggi sia espresso in peso
netto ;
HA* ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                               Articolo 1
Il seoondo comma dell' articolo 5 » paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2772/75
è soppresso *
                               Articolo 2
Il testo dell' articolo 16 del regolamento (CEE ) n . 2772/75 è sostituito dal
testo seguente !
"1 . Ai sensi del presenta regolamento si intendono per "grandi imballaggi " quel- •
     li contenenti più. di 30 uova e per " pioooli imballaggi " quelli contenenti
     30 uova o meno .
 2 * Tuttavia , non si considerano grandi imballaggi i contenitori o altri reci­
     pienti non chiusi , riutilizeabili . contenenti pioooli imballaggi "»
 ---pagebreak---                                Articolo 3
 I paragrafi 2 e 3 dell' arti colo 17       Regolamento ( CEE ) n . 2772/ 75 sono
  sostituiti dai' paragrafi seguenti :    _                       -
"2* Il numero di cui al paragrafo 1 , lettera e ) indica la settimana intera ohe
      inizia il lunedì *  Annualmente viene stabilita una numerazione progressiva
     da 1 a 52 o 53 seguito da una barra obliqua e dalle ultime due oifre che in­
     dicano l*anno in corso *   La settimana che comprende il 1° gennaio porta il
     numero 1 *
  3* Ogni anno , anteriormente al 1° ottobre , l' elenco dei numeri della settimana
     da utilizzare durante l' anno suooessivo è pubblicato nella Gazzetta ufficiale
     delle Comunità europee *
 4* Il numero della settimana può essere utilizzato :
     - dalle ore 0 del giovedì della settimana precedente per le operazioni di
        oondizionamento ;
     - dalle ore 0 del venerdì della settimana precedente per le operazioni di
        trasporto e nel commeroio all' ingrosso ;
     - dalle ore 0 del lunedì della settimana corrispondente al numero utilizzato
        nel commercio al minuto*
 5 * Sui grandi imballaggi contenenti uova dèlia oategoria ▲ l' indicazione della
     data d' imballaggio o del numero della settimana è apposta al più tardi il
     giorno lavorativo successivo a quello della ricezione delle uova nel centro
     di imballaggio* -
     Tuttavia 6 concesso un termine supplementare di. un secondo giorno lavorativo
      se il lunedi o il venerdì oade in giorno festivo e non lavorativo"*
                              Articolo 4
 1* Il testo dell' articolo 18 , paragrafo 1 a) ilei regolamento ( CEE ) n . "Z77Z/ 75 "
     è sostituito dal testo seguente :
     "a) il nome , la ragione sociale e 1 '-indirizzo dell' azienda che ha imballato o
          fatto imballare le uova; il marohio commerciale utilizzato da tale azien­
          da può essere riportato se non reca alcuna indicazione relativa all' ori­
          gine nazionale né alla qualità o alla fresohezza delle uova incompatibile
          con il presente regolamento";
 ---pagebreak---                                   - 4 -
2. Il testo dell * articolo 18 , paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2772/75 è
   sostituito dal testo seguente :
   "2. Sui piccoli imballaggi contenenti uova della categoria A l 'indicazione
        della data dell' imballaggio o del numero della settimana è apposta al
         più tardi il giorno lavorativo successivo a quello della ricezione delle
         uova nel centro d' imballaggio .
        Tuttavia , è oonoesso un termine u pplementare di un secondo giorno lar-
        vorat ivo se il lunedi o il venerdì cade in giorno festivo e non lavo­
        rativo . w
                                   Articolo 5
   Il testo dell' articolo 20 paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2772/75 è
   sostituito dal testo seguente :
   "l * Le uova esposte per la vendita o me e se in vendita nel commercio al mi­
        nuto devono essere presentate separatamente in funzione delle indicar-
         zioni che figurano sugli imballaggi da cui provengano*
         Devono essere indicati in modo perfettamente leggibile per il consuma­
        tore :
        - la categoria di qualità ;
         - la categoria di peso ;
         - la data di imballaggio o il numero della settimana d' imballaggio della
           partita offerta alla vendita; qualora sia indicato soltanto il numero
           della settimana, nel negozio dovrà essere affisso l' elenco dei numeri
           della settimana -\a utilizzare nel corso dell' anno ;
         - la refrigerazione o il modo di conservazione , qualora siano in vendita
           uova refrigerate o conservate"#
                                   Articolo 6
   Il testo dell' articolo 21 del regolamento (CEE) n. 2772/75 è sostituito dal
   testo seguente :
   "Oli imballaggi non possono recare né contenere sotto qualsiasi forma nes­
   sun' altra indicazione oltre a quelle previste dal presente regolamento.
   Tuttavia, qualora la legislazione nazionale ne faccia obbligo , può essere
   apposto il prezzo di vendita.
 ---pagebreak---                            Articolo 7
All' artioolo 23, lettera o ) f dd) del regolamento (CEE) n. 2772/75 le parole
"del peso in kg" sono sono sostituite dalle parole "del peso netto in kg"»
                           Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
appl'ioàbile in ciascuno degli Stati membri *
Fàttd a Bruxelles , il
                                                  Per il Consiglio