CELEX: C1997/318/56
Language: it
Date: 1997-10-18 00:00:00
Title: Ricorso della società Guérin Automobiles contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 30 luglio 1997 (Causa T-226/97)

C 318/28             1 IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   18 . 10 . 97
2 ) Dichiarare che la ricorrente ha diritto a che si proceda           I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
     al suo reinquadramento iniziale conformemente a
     quanto richiesto nella lettera 21 giugno 1996 .
                                                                      — constatare l'inerzia della Commissione;
 3 ) Condannare la Comunità europea al pagamento:                     — condannare la Commissione alle spese.
     — delle differenze di retribuzione percepite dalla               Motivi e principali argomenti
         ricorrente dalla data in cui ha iniziato a produrre i
         suoi effetti la decisione che modifica i criteri di
         inquadramento, vale a dire dal 5 ottobre, con mag­           I ricorrenti contestano alla convenuta la mancata esecu­
         giorazione di interessi;                                     zione delle sentenze del Tribunale 29 giugno 1993 ( l ) e
                                                                       18 settembre 1996 ( 2 ). Queste due sentenze sono interve­
                                                                      nute in seguito a una denuncia inoltrata contro alcune
     — di 1 000 ECU a titolo di indennizzo per il danno
                                                                      imprese, alle quali veniva contestato di essersi ampliate
         morale cagionatole, e
                                                                      per garantirsi l'esclusività del mercato delle autovetture
                                                                      giapponesi in Francia, escludendo i prodotti delle marche
     — delle spese relative al presente procedimento .                importate dai ricorrenti, e di avere organizzato tra loro la
                                                                      ripartizione di subquote in un sistema cosiddetto di autoli­
                                                                      mitazione, eliminando qualsiasi concorrenza .
Motivi e principali argomenti
                                                                      Secondo i ricorrenti, dopo l'annullamento della decisione
                                                                      di rigetto delle denunce disposto dalla citata sentenza
I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli              29 giugno 1993 , la Commissione ha perseverato nella pro­
dedotti nell' ambito della causa T-16/97.                             pria posizione in una lettera in data 9 marzo 1994, che ha
                                                                      costituito oggetto di un nuovo ricorso di annullamento su
                                                                      cui è intervenuta la sentenza 18 settembre 1996 , anch'essa
In particolare, la ricorrente fa rilevare che la modifica di          citata, con la quale la decisione di rigetto delle denunce è
                                                                      stata annullata .
una decisione interna della Commissione, quale conse­
guenza dell'annullamento in via giurisdizionale della nor­
mativa anteriore, quando tale normativa abbia costituito il
                                                                      Conseguentemente, con lettera 11 aprile 1997, la società
fondamento per un inquadramento erroneo, costituisce un
                                                                      Asia Motor France, il signor Cesbron, le società EAS e
fatto nuovo suscettibile di riaprire il termine per il
reclamo .                                                             Monin Automobiles e i loro liquidatori hanno invitato la
                                                                      convenuta a inviare agli importatori in Francia delle mar­
                                                                      che Honda, Mazda, Mitsubishi, Toyota e Nissan una
                                                                      comunicazione degli addebiti, affinché l'intesa denunciata
                                                                      fosse alfine constatata e sanzionata .
                                                                      Essendo trascorsi due mesi , i ricorrenti hanno proposto il
Ricorso della Asia Motor France e altri contro la Commis­             presente ricorso.
sione delle Comunità europee, presentato il 30 luglio 1997
                       ( Causa T-225/97 )                             (') Causa T-7/92 ( Race. pag. 11-669 ).
                                                                      ( 2 ) Causa T-387/94 ( Racc . pag. 11-961 ).
                          97/C 318/55
               (Lingua processuale: il francese)
                                                                      Ricorso della società Guérin Automobiles contro la Com­
Il 30 luglio 1997 la Asia Motor France, società con sede              missione delle Comunità europee, presentato il 30 luglio
in Livange ( Lussemburgo ), il signor Jean Michel Cesbron,                                             1997
commerciante, esercente la ditta JMC Automobiles, resi­
dente in Livange ( Lussemburgo ), la Monin Automobiles,                                        ( Causa T-226/97 )
società con sede in Bourg-de-Péage ( Francia ), e la Europe                                       ( 97/C 318/56 )
Auto Service ( EAS ), società con sede in Livange ( Lussem­
burgo ), con l'avv. Jean Claude Fourgoux, del foro di
Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo stu­                            (Lingua processuale: il francese)
dio dell' avv. Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de Bourbon, ha
proposto al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità               Il 30 luglio 1997 la società Guérin Automobiles, con sede
europee .                                                             in Alençon ( Francia ), con l'avv. Jean Claude Fourgoux, del
 ---pagebreak---  18 . 10. 97           I IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 318/29
foro di Parigi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                Ricorso della Irish Sugar pie. contro Commissione delle
 lo studio dell'avv. Pierrot Schiltz, 4, rue Béatrix de Bour­                      Comunità europee, proposto il 4 agosto 1997
 bon, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                                          ( Causa T-228/97)
 Comunità europee un ricorso contro la Commissione delle
 Comunità europee.                                                                                      ( 97/C 318/57 )
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                             (Lingua processuale: l'inglese)
— dichiarare la carenza della Commissione,                                Il 4 agosto 1997, la Irish Sugar pie ., rappresentata dagli
                                                                          avv.ti Alexander Bòhlke, Rechtsanwalt, e Scott Crosby,
                                                                          Solicitor, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo
— condannare la Commissione alle spese.                                   studio degli avv.ti Elvinger & Dessoy, 31 , rue d'Eich, ha
                                                                          proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comu­
                                                                          nità europee un ricorso contro la Commissione delle
Motivi e principali argomenti
                                                                          Comunità europee .
La ricorrente afferma che il 3 agosto 1992 ha presentato
alla Commissione una denuncia con cui contestava la com­                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
patibilità del contratto di concessione Volvo con le norme
del Trattato CE relative alla concorrenza, e in particolare               — annullare la decisione della Commissione C(97) 1315
con il regolamento della Commissione 12 dicembre 1994,                          finale;
n. 123/85, relativo all' applicazione dell'art. 85 , n. 3 , del
Trattato CEE a categorie di accordi per la distribuzione di
autoveicoli e il servizio di assistenza alla clientela ( 1 ). Il          — in subordine, ridurre l'ammenda irrogata all'art. 2, ed
5 maggio 1994, non essendo riuscita ad ottenere una                             annullare l' art. 3 , nn. 3 e 4, nella parte in cui eviden­
risposta della Commissione sull'esito che questa intendeva                      ziano una sproporzione rispetto all'entità degli abusi
riservare alla denuncia, la ricorrente ha proposto un                           di cui all'art. 1 , punti 5 e 6;
ricorso per carenza dinanzi al Tribunale di primo grado
delle Comunità europee (2 ). Nel corso del procedimento la
Commissione ha adottato una comunicazione in forza                        — condannare la Commissione alle spese del giudizio.
dell'art. 6 del regolamento 99/63 , con cui comunicava alla
ricorrente i motivi per i quali non intendeva procedere
all'esame individuale della denuncia, in particolare con                  Motivi e principali argomenti
riferimento all'istruttoria in corso di altri procedimenti
simili di cui occorreva attendere l' esito . Considerando che
                                                                          Nella decisione contestata si afferma che la ricorrente
detta comunicazione costituiva una presa di posizione ai                  avrebbe violato l' art. 86 del Trattato CE avendo fatto
sensi dell' art. 175 del Trattato CE, il Tribunale ha ritenuto
                                                                          ricorso a metodi diversi da quelli che sono alla base di una
che non si dovesse più statuire sul ricorso per carenza . La              normale concorrenza di prodotti o servizi e fondati sulla
ricorrente sottolinea che, nell' ambito dell'impugnazione da              prestazione dell'operatore economico, con conseguente
essa proposta contro detta sentenza (3 ), la Corte di giusti­             ostacolo al mantenimento del livello di concorrenza , tut­
zia ha dichiarato che una comunicazione in forza dell' art. 6
                                                                          tora esistente sul mercato e all' accrescimento della concor­
non costituisce un atto impugnabile, precisando tuttavia                  renza medesima . Per tali violazioni veniva irrogata alla
che l'impresa denunciante può comunque intimare in                        ricorrente, ai sensi della decisione, un' ammenda in ragione
seguito alla Commissione di adottare una decisione defini­                di 8 800 000 ECU.
tiva .
                                                                          La ricorrente deduce erronea applicazione dell'art. 86 del
In tale circostanze il 2 e l' I 1 aprile 1997 la ricorrente ha            Trattato CE . Essa contesta la tesi della Commissione
intimato alla Commissione di notificare .alla Volvo alcune
censure .
                                                                          secondo cui sussisterebbero una posizione dominante
                                                                          ovvero una posizione dominante complessiva del mercato
                                                                          dell'industria dello zucchero e pretesi abusi sul mercato
                                                                          dell' industria e sul mercato della distribuzione .
La ricorrente rileva che, oltre due mesi più tardi e cinque
anni dopo il deposito della prima denuncia, essa può pro­
porre il ricorso per carenza in esame, del quale sostiene la
ricevibilità e la fondatezza .                                            Inoltre, la ricorrente deduce erronea applicazione del­
                                                                          l' art. 15 , n. 2, del regolamento n. 17. L'ammenda sarebbe
                                                                          eccessivamente elevata e si discosterebbe dalla prassi fino
C ) GU L 15 del 18 . 1 . 1985 , pag. 16 .                                 ad ora seguita . L'ammenda non terrebbe conto dei vincoli
( 2 ) Causa T-l 86/94, Guérin Automobiles/Commissione, sentenza           derivanti dal regime comunitario dello zucchero, riser­
      27 giugno 1995 ( Racc . pag. 11-1756 ).                             vando alla ricorrente un trattamento peggiore rispetto ai
( 3 ) Causa C-282/95 P, Guérin Automobiles/Commissione, sen­
      tenza 18 marzo 1997 ( Racc. pag. 1-1531 ).                          produttori di prodotti industriali . La Commissione non
                                                                          sarebbe solo venuta meno al proprio obbligo di prendere
                                                                          in considerazione il contesto normativo ed economico
                                                                          delle pratiche di cui trattasi, e sanzionerebbe anche, viola­