CELEX: 62010CN0567
Language: it
Date: 2010-12-03 00:00:00
Title: Causa C-567/10: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour Constitutionnelle (Belgio) il 3 dicembre 2010 — Inter-Environnement Bruxelles ASBL, Pétitions-Patrimoine ASBL, Atelier de Recherche et d'Action Urbaines ASBL/Gouvernement de la Région de Bruxelles-Capitale

26.2.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 63/22
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour Constitutionnelle (Belgio) il 3 dicembre 2010 — Inter-Environnement Bruxelles ASBL, Pétitions-Patrimoine ASBL, Atelier de Recherche et d'Action Urbaines ASBL/Gouvernement de la Région de Bruxelles-Capitale
   (Causa C-567/10)
   2011/C 63/39
   Lingua processuale: il francese
   
      Giudice del rinvio
   
   Cour Constitutionnelle
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Inter-Environnement Bruxelles ASBL, Pétitions-Patrimoine ASBL, Atelier de Recherche et d'Action Urbaines ASBL
   
      Convenuto: Gouvernement de la Région de Bruxelles-Capitale
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la definizione di «piani e programmi» di cui all’art. 2, lett. a), della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 giugno 2001, 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente (1), debba essere interpretata nel senso che essa esclude dal campo di applicazione della direttiva stessa una procedura di abrogazione totale o parziale di un piano regolatore particolare prevista dagli artt. 58-63 del Codice di Bruxelles sull’assetto del territorio
            
         
               2)
            
            
               Se il termine «previsti», contenuto nell’art. 2, lett. a), della stessa direttiva, debba essere interpretato nel senso che esclude dalla definizione di «piani e programmi» i piani che sono certamente previsti da disposizioni legislative, ma la cui adozione non è obbligatoria, come i piani regolatori particolari di cui all’art. 40 del Codice di Bruxelles sull’assetto del territorio.
            
         
      (1)  GU L 197, pag. 30.