CELEX: 62014TN0392
Language: it
Date: 2014-06-04 00:00:00
Title: Causa T-392/14: Ricorso proposto il 4 giugno 2014 — Gutser/Commissione

28.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 245/28
            
         Ricorso proposto il 4 giugno 2014 — Gutser/Commissione
   (Causa T-392/14)
   2014/C 245/38
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Gutser, SA (Barcellona, Spagna) (rappresentanti: J. C. García Muñoz, J. I. Jiménez-Blanco Carrillo de Albornoz e J. Corral García, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione al pagamento di tutte le spese derivanti dal procedimento.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La decisione impugnata nel presente procedimento è la stessa di cui alla causa T-515/13, Commissione/Spagna, relativa al regime fiscale applicabile ad alcuni contratti di locazione finanziaria, noto anche come regime spagnolo di tax lease.
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce cinque motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la decisione impugnata sarebbe viziata da violazione delle forme sostanziali e violerebbe gli articoli 20, 21 e 41, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in quanto sarebbe stata adottata in conseguenza di un procedimento di indagine in cui sussistevano irregolarità sostanziali.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 107 e 108 TFUE, nel ritenere che i provvedimenti contestati costituiscano un aiuto di Stato, senza che sia stata dimostrata la loro selettività.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 107 e 108 TFUE, nel ritenere che i provvedimenti contestati costituiscano un aiuto di Stato, senza che sia stata dimostrata la loro incidenza sugli scambi intracomunitari.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che la Commissione sarebbe incorsa in un errore di diritto in violazione dell’articolo 107 del Trattato, nell’identificare gli investitori come beneficiari di un eventuale aiuto. Inoltre, la decisione sarebbe viziata da difetto di motivazione.
            
         
               5.
            
            
               Quinto motivo, vertente sull’errore di diritto commesso nel disporre il recupero dell’aiuto in violazione dei principi di certezza del diritto, legittimo affidamento, parità di trattamento, nonché in violazione dell’articolo 14 del regolamento (CE) n. 659/1999.