CELEX: 
Language: it
Date: 1982-12-03 00:00:00
Title: Decisione del Consiglio, del 31 marzo 1982, riguardante la firma e la notifica d'applicazione provvisoria del sesto accordo internazionale sullo stagno

3 . 12 . 82                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.L 342 / 1
                                                             II
                        (Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità)
                                                 CONSIGLIO
                                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                     del 31 marzo 1982
               riguardante la firma e la notifica d'applicazione provvisoria del sesto accordo
                                                internazionale sullo stagno
                                                       (82/809/CEE)
Il CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                             DECIDE :
                                                                                        Articolo 1
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­              Prima del 30 aprile 1982 la Comunità procede alla
mica europea, in particolare l' articolo 1 13 ,                  firma del sesto accordo internazionale sullo stagno,
                                                                 conformemente all'articolo 5 1 di detto accordo, e
                                                                 notifica al segretario generale dell'Organizzazione
vista la raccomandazione della Commissione,                      delle Nazioni Unite, conformemente all'articolo 53 ,
                                                                 che essa applicherà l'accordo in via provvisoria,
                                                                 quale membro consumatore, non appena esso
considerando che il sesto accordo internazionale                 entrerà in vigore, a norma dell'articolo 55 (*).
sullo stagno è aperto alla firma sino al 30 aprile
 1982 ; che detto accordo costituisce uno strumento                                     Articolo 2
di regolazione degli scambi commerciali internazio­
nali, con lo scopo fondamentale di equilibrare                   Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare
 l'offerta e la domanda di stagno, al fine di stabiliz­          la persona abilitata a firmare l' accordo e a deposi­
zare il prezzo di questo prodotto, tenendo conto                 tare la notifica di applicazione provvisoria
delle condizioni di mercato ; che l' applicazione di             dell' accordo .
questo accordo da parte della Comunità contribuirà
 a realizzare la sua politica commerciale comune ;               I testi della notifica di applicazione provvisoria e
                                                                 dell'accordo sono allegati alla presente decisione.
considerando che conviene che la Comunità firmi                  Fatto a Bruxelles, addì 31 marzo 1982.
questo accordo e notifichi al segretario generale
                                                                                                 Per il Consiglio
 dell'Organizzazione delle Nazioni Unite la propria
 intenzione di applicarlo in via provvisoria, con                                                  Il Presidente
riserva di successiva approvazione,                                                          P. de KEERSMAEKER
                                                                 (*) Vedi pagina 36 della presente Gazzetta ufficiale.
 ---pagebreak--- N. L 342/2                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                       3 . 12 . 82
                                                   ALLEGATO I
                 Notifica di applicazione provvisoria del sesto accordo internazionale sullo stagno
           Conformemente all' articolo 53 del sesto accordo internazionale sullo stagno, il Consi­
           glio delle Comunità europee notifica al segretario generale dell'Organizzazione delle
           Nazioni Unite, depositaria dell'accordo, che esso intende mettere in atto la procedura
           istituzionale richiesta per l'approvazione di detto accordo e che la Comunità appli­
           cherà il medesimo in via provvisoria, quale membro consumatore, non appena esso
           entrerà in vigore in conformità dell' articolo 55 dell' accordo .
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                                                    ALLEGATO II
                                                   (TRADUZIONE)
                           SESTO ACCORDO INTERNAZIONALE SULLO STAGNO
                                                    PREAMBOLO
LE PARTI DEL PRESENTE ACCORDO,                                HANNO CONCORDATO QUANTO SEGUE :
riconoscendo :                                                              CAPITOLO I — OBIETTIVI
a) il contributo determinante che gli accordi sui                                     Articolo 1
      prodotti di base possono dare alla espansione
      economica, soprattutto nei paesi in via di svi­                                 Obiettivi
      luppo produttori, concorrendo alla stabilizza­
     zione dei prezzi, al costante incremento dei pro­
     venti delle esportazioni e allo sviluppo dei mer­        Il presente accordo mira ai seguenti fini :
     cati delle materie prime ;
                                                              a) raggiungere un equilibrio tra produzione e con­
b) la comunanza e l'interrelazione degli interessi                 sumo mondiale di stagno nonché ovviare alle
     ed il valore di una costante cooperazione tra                 gravi difficoltà derivanti da eccedenze o carenze
     paesi produttori e paesi consumatori per con­                 di stagno, siano esse previste o in atto ;
     correre al conseguimento degli obiettivi ed
     affermare i principi delle Nazioni Unite e della
     Conferenza delle Nazioni Unite per il commer­            b) evitare eccessive fluttuazioni nei prezzi e nei
     cio e lo sviluppo, nonché per risolvere i pro­                proventi delle esportazioni di stagno ;
     blemi inerenti allo stagno mediante un accordo
     internazionale per i prodotti di base, tenendo
     conto del ruolo che l' accordo internazionale            c) concludere accordi che contribuiscano ad
     sullo stagno può assumere nella creazione di un               aumentare i proventi delle esportazioni di
     nuovo ordinamento economico internazionale ;                  stagno, in particolare quelli dei paesi in via di
                                                                   sviluppo produttori, nonché dotare detti paesi
                                                                   delle risorse necessarie per incentivare la cre­
c)    l'eccezionale importanza dello stagno per
                                                                   scita economica e lo sviluppo sociale tenendo
      numerosi paesi la cui economia è strettamente
                                                                   conto, nel contempo, degli interessi dei consu­
      legata alle favorevoli ed eque condizioni di pro­            matori ;
      duzione, di consumo e di commercio di questo
      prodotto ;
                                                              d) creare le premesse per un più dinamico e vivace
d) la necessità di tutelare e promuovere la redditi­               ritmo di produzione dello stagno, assicurando ai
     vità e l'espansione dell'industria dello stagno,              produttori un adeguato margine di profitto e,
     soprattutto nei paesi in via di sviluppo produt­              quindi, ai consumatori un'offerta adeguata a
     tori, e garantire adeguate forniture di stagno per            prezzi equi nonché realizzare un equilibrio a
     salvaguardare gli interessi dei consumatori ;                 lungo termine tra produzione e consumo ;
e)    l'importanza di mantenere ed incrementare il            e)   evitare una diffusa disoccupazione o sottooccu­
      potere di acquisto dei paesi produttori di stagno            pazione nonché altre gravi difficoltà che potreb­
      ai fini dell'importazione ;                                  bero derivare da squilibri tra offerta e domanda
                                                                   di stagno ;
f)    l'opportunità di uno sfruttamento più efficace
      dello stagno nei paesi in via di sviluppo e nei         f)   promuovere il consumo di stagno e la tra­
      paesi industrializzati, in quanto aiuto alla con­            sformazione in loco, specialmente nei paesi in
      servazione delle risorse mondiali di stagno,                 via di sviluppo produttori ;
 ---pagebreak---  N. L 342/4                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  3 . 12 . 82
g) qualora si verifichi o sia prevedibile una situa­             scorta    stabilizzatrice : scorta  costituita a    norma
      zione di penuria di stagno, provvedere ad un               dell' articolo 21 e gestita conformemente al capitolo
      incremento della produzione nonché ad un'                  XIII del presente accordo ;
      equa distribuzione del metallo di stagno al fine
      di mitigare le gravi difficoltà che potrebbero
      presentarsi ai paesi consumatori ;                         garanzie governative/impegni governativi: obblighi
                                                                 finanziari che i membri hanno contratto nei con­
h) qualora si verifichi o sia prevedibile una situa­             fronti del Consiglio come garanzia per il finanzia­
      zione di eccedenza di stagno, provvedere a miti­           mento della scorta stabilizzatrice supplementare
      gare le gravi difficoltà che potrebbero presen­            conformemente all'articolo 21 . Se del caso, tali
      tarsi ai paesi produttori ;                                garanzie o impegni possono provenire da organi
                                                                 autorizzati dai membri stessi . I membri sono respon­
i)    controllare l'uso che i governi hanno fatto delle          sabili nei confronti del Consiglio a concorrenza
     scorte a carattere non commerciale e prendere le            dell'importo della loro garanzia o dei loro impegni ;
      misure del caso per evitare incertezze e diffi­
      coltà ;                                                    stagno metallico detenuto : giacenze di metallo della
                                                                 scorta stabilizzatrice, incluso il metallo acquistato a
j)    tenere costantemente presente la necessità di              tal fine ma non ancora ricevuto e escluso il metallo
      sviluppo e di coltivazione di nuovi giacimenti di          venduto dal direttore della scorta stabilizzatrice sul
      stagno e promuovere più efficaci metodi di col­            quantitativo della scorta medesima ma non ancora
      tivazione, concentrazione e fusione dei minerali           consegnato ;
      di stagno, ricorrendo tra l' altro alle risorse tecni­
      che e finanziarie delle Nazioni Unite e di altre
      organizzazioni      all' interno      del     sistema      tonnellata : tonnellata metrica, ossia 1 000 kg ;
      dell'ONU ;
 k) incentivare l' espansione del mercato dello                  periodo di controllo : periodo dichiarato tale dal Con­
       stagno nei paesi in via di sviluppo produttori            siglio e per il quale viene fissato un volume (tonnel­
       per conferire loro un ruolo più incisivo nella            laggio) totale d'esportazione ammesso ;
       commercializzazione di questo prodotto ;
                                                                 trimestre : trimestre con inizio 1° gennaio, 1° aprile,
 1)    proseguire i lavori del Consiglio internazionale          1 ° luglio o 1 ° ottobre ;
       dello stagno nell' ambito del quinto accordo
       internazionale (qui di seguito denominato
       quinto accordo) e dei precedenti accordi inter­           esportazioni nette : quantitativo esportato nelle con­
      nazionali sullo stagno .                                   dizioni enunciate alla parte prima dell' allegato C
                                                                 del presente accordo meno il quantitativo importato
                                                                 come stabilito conformemente alla parte seconda
              CAPITOLO II — DEFINIZIONI                          dello stesso allegato ;
                                                                  membro : paese il cui governo ha ratificato, accet­
                         Articolo 2
                                                                 tato, approvato il presente accordo o vi ha aderito,
                                                                 oppure abbia notificato al depositario di cui all'arti­
                        Definizioni                              colo 53 l' intenzione di aderire all' accordo in via
                                                                 provvisoria, oppure un' organizzazione che soddisfi
 Ai fini del presente accordo, i termini seguenti                 alle prescrizioni dell' articolo 56 ;
 hanno i significati rispettivamente indicati :
                                                                 membro produttore : membro che il Consiglio ha
 stagno : stagno metallico, qualsiasi prodotto della             dichiarato tale, con il suo consenso ;
 raffinazione dello stagno oppure il tenore di stagno
 nei concentrati o nel minerale di stagno estratto
 dalla sede naturale. Ai fini della presente defini­             membro consumatore : membro che il Consiglio ha
 zione, il termine «minerale» esclude (a) il materiale           dichiarato tale, con il suo consenso ;
 estratto dal giacimento e destinato a non essere trat­
 tato e (b) il materiale che viene scartato in fase di
 trattamento ;                                                    maggioranza semplice : maggioranza raggiunta a
                                                                  favore di una mozione nei voti espressi dai membri ;
 stagno metallico : stagno raffinato di buona qualità
 commerciabile, con grado di purezza non inferiore                maggioranza semplice ripartita per gruppi: maggio­
 al 99,75 % ;                                                     ranza semplice raggiunta a favore di una mozione
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tanto nei voti espressi dai membri produttori quanto             entrata in vigore : salvo diversa specificazione, prima
in quelli espressi dai membri consumatori ;                      entrata in vigore del presente accordo, sia essa defi­
                                                                 nitiva o provvisoria conformemente all' articolo 55 ;
maggioranza di due terzi ripartita : maggioranza rag­            anno finanziario : periodo di un anno con inizio al
giunta a favore di una mozione tanto dei due terzi               1° luglio e fino al 30 giugno dell' anno successivo ;
nei voti espressi dai membri produttori quanto in
quelli espressi dai membri consumatori ;                         sessione: riunione o serie di riunioni del Consiglio.
                                                        PARTE PRIMA
                   IL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLO STAGNO : NORME COSTITUZIONALI
 CAPITOLO III — CONSIGLIO INTERNAZIONALE                                                  Articolo 5
                      DELLO STAGNO
                                                                           Ripartizione dei membri in categorie
                          Articolo 3
                                                                 1 . Ciascun membro verrà dichiarato dal Consiglio,
         Permanenza in carica e sede del Consiglio               con il suo consenso, membro produttore o membro
                 internazionale dello stagno                     consumatore non appena il Consiglio stesso ha rice­
                                                                 vuto un avviso dal depositario comprovante che tale
                                                                 membro ha presentato il suo atto di ratifica, accetta­
1 . Il Consiglio internazionale dello stagno (qui di             zione, approvazione o adesione a norma dell' arti­
seguito denominato il Consiglio), istituito dai prece­           colo 52 o dell'articolo 54, oppure ha notificato, a
denti accordi internazionali sullo stagno , rimane in            norma dell'articolo 53 , l' intenzione di aderire prov­
carica al fine di gestire il sesto accordo internazio­           visoriamente all' accordo .
nale sullo stagno, con i membri , i poteri e le fun­
zioni di cui nel presente accordo .
                                                                 2 . La ripartizione in categorie dei membri produt­
                                                                 tori e dei membri consumatori si basa rispettiva­
2.   La sede del Consiglio si trova nel territorio di            mente sulla loro produzione mineraria interna e sul
un membro .
                                                                 loro consumo di stagno metallico, fermo restando
                                                                 quanto segue :
3 . Fatte salve le prescrizioni del paragrafo 2 del
presente articolo, la sede del Consiglio si trova a              a) la qualifica di produttore per un membro che
Londra, a meno che il Consiglio decida altrimenti                     consuma una proporzione notevole dello stagno
con maggioranza ripartita dei due terzi .                             metallico ottenuto dalla sua produzione interna
                                                                      deve essere determinata, con il consenso del
                                                                      membro medesimo, sulla base delle sue esporta­
                          Articolo 4                                  zioni di stagno ; e
                Composizione del Consiglio                       b) la qualifica di consumatore per un membro che
                                                                      dai suoi giacimenti interni ricava una quota
                                                                      notevole dello stagno che consuma deve essere
1.   Il Consiglio si compone di tutti ì membri .
                                                                      determinata, con il consenso del membro mede­
                                                                      simo, sulla base delle sue importazioni di
2.   a) Ciascun membro viene rappresentato in                         stagno .
            sede di Consiglio da un delegato e può
            designare sostituti e consulenti incaricati di
           assistere alle sessioni .                             3.   Nel suo strumento di ratifica, accettazione,
                                                                 approvazione o adesione, oppure nella notifica pre­
                                                                 sentata a norma dell' articolo 53 , in cui manifesta
     b) Un delegato sostituto è autorizzato ad agire             l'intento di aderire in via provvisoria all'accordo,
           e a votare in nome del delegato durante la            ciascun governo può dichiarare la categoria di mem­
           sua assenza o in altre speciali circostanze.          bro a cui esso ritiene di dover appartenere .
 ---pagebreak---  N. L 342/6                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               3 . 12 . 82
4. Nella prima sessione dopo l'entrata in vigore                     bilizzatrice ritenute necessarie per l'adempi­
dell' accordo, il Consiglio» prenderà le decisioni                   mento delle sue funzioni in forza del presente
necessarie per l' applicazione del presente articolo,                accordo ;
con l'approvazione dei membri produttori che rap­
presentino oltre il 50 % del totale delle percentuali            d) può invitare i membri a fornirgli i dati disponi­
di produzione di cui nell'allegato A del presente                    bili sulla produzione di stagno, sui costi e sui
accordo e con l'approvazione dei membri consuma­                     livelli di produzione , sul consumo, sul volume
tori che rappresentino oltre il 50 % del totale della                degli scambi e delle scorte internazionali di
percentuale di consumo di cui nell'allegato B.                       stagno nonché qualsiasi altra informazione
                                                                     necessaria ai fini di una corretta gestione del
                                                                     presente accordo che non sia incompatibile con
                           Articolo 6
                                                                     disposizioni dell'articolo 47 in materia di sicu­
                                                                     rezza nazionale ; i membri sono tenuti a fornire
                                                                     le informazioni richieste nei limiti delle loro
                 Cambiamento di categoria                            possibilità ;
1 . Quando, sulla base dei dati statistici che lo                e)  definisce le norme di funzionamento della
riguardano, un membro produttore si trasforma in                     scorta stabilizzatrice le quali includono, tra
membro consumatore o viceversa, il Consiglio, su                     l'altro, le misure finanziarie da applicare ai
richiesta di tale membro o di propria iniziativa, ma                 membri che vengono meno agli obblighi loro
con il consenso di quest'ultimo, deve valutare la sua                derivanti a norma dell'articolo 22 ;
nuova posizione, decidere il cambiamento di cate­
goria e determinare la percentuale eventualmente da              0   a conclusione di ciascun anno finanziario, pub­
applicare conformemente alle disposizioni dell'arti­                 blica una relazione sulle attività dell' anno
colo 14, paragrafo 4.                                                stesso ;
 2 . Dalla data di entrata in vigore della percentuale           g) dopo la fine di ciascun trimestre e non prima di
 di cui al paragrafo 1 del presente articolo, il membro              tre mesi dopo tale data, salvo decisione contra­
 in questione cessa di beneficiare dei diritti e dei pri­            ria del Consiglio, pubblica una dichiarazione
 vilegi o di essere vincolato agli obblighi cui sotto­               indicante il tonnellaggio di stagno metallico
 stanno i membri della sua precedente categoria,                     detenuto nella scorta stabilizzatrice alla fine del
 fermo restando il suo dovere di assolvere agli                      trimestre considerato ;
 impegni finanziari o altri in sospeso contratti nella
 precedente categoria, ed acquisisce tutti i diritti ed i        h) prende i provvedimenti necessari per la consul­
 privilegi ed è vincolato agli obblighi cui sottostanno              tazione e la cooperazione con :
 in forza dell' accordo i membri della sua nuova cate­
 goria.
                                                                     i)    le Nazioni Unite, i suoi organismi compe­
                                                                           tenti, in particolare la Conferenza delle
         CAPITOLO IV — POTERI E FUNZIONI                                   Nazioni Unite sul commercio e sullo svi­
                                                                           luppo, le istituzioni specializzate nonché
                                                                           altre organizzazioni delle Nazioni Unite e
                           Articolo 7                                      organizzazioni intergovernative ;
                Poteri e funzioni del Consiglio                       ii) i non membri che sono aderenti delle
                                                                           Nazioni Unite o delle sue istituzioni specia­
                                                                           lizzate o che sono stati parte dei precedenti
 Il Consiglio :                                                            accordi internazionali sullo stagno.
 a) dispone dei poteri e svolge le funzioni necessa­
      rie ai fini della gestione e del funzionamento del                                 Articolo 8
      presente accordo ;
                                                                                   Procedure del Consiglio
 b) ha il diritto di contrarre prestiti destinati al
      conto di gestione di cui all' articolo 17 oppure al        Il Consiglio :
      conto della scorta stabilizzatrice conformemente
      all' articolo 24 ;                                         a) fissa le sue norme procedurali interne ;
 c) ogniqualvoltra lo richieda, ottiene dal presi­               b) prende le misure necessarie per dare pareri al
      dente esecutivo le informazioni relative alla                   presidente esecutivo quando il Consiglio non è
      situazione ed al funzionamento della scorta sta­                in sessione ;
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 342/7
c)    in qualsiasi momento può :                                   5 . Fermo restando il mantenimento degli organi
                                                                   ausiliari di cui al paragrafo 1 del presente articolo, il
      i)    alla maggioranza di due terzi ripartita, dele­         Consiglio può sciogliere in ogni momento qualsiasi
            gare a qualsiasi organo ausiliario di cui              organo ausiliario .
            all'articolo 9 qualsiasi potere che il Consi­
            glio stesso può esercitare alla maggioranza
            semplice ripartita, salvo per quanto                                          Articolo 10
            riguarda :
            — la valutazione e la suddivisione dei                                     Statistiche e studi
                 contributi in forza degli articoli 20 e 22
                 rispettivamente,                                  Il Consiglio :
            — i prezzi minimo e massimo di cui agli
                 articoli 27 e 31 ,                                a) effettua almeno una volta per trimestre una
                                                                        stima delle probabilità di produzione e di con­
            — l'istituzione del controllo delle esporta­                sumo di stagno durante il trimestre o i trimestri
                 zioni ai sensi degli articoli 32, 33 , 34, 35          successivi , al fine di valutare i dati statistici
                 e 36, oppure                                           complessivi per il periodo interessato e, a tal
                                                                        fine, può tenere conto di altri eventuali fattori di
                 i provvedimenti da attuare in caso di                 rilievo,
                 carenza di stagno in forza dell' arti­
                 colo 40, e                                        b) effettua uno studio costante sui costi di produ­
                                                                       zione dello stagno, sul livello di produzione,
     ii) alla maggioranza semplice, ritirare qualsiasi                 sulle tendenze di prezzo , sulle tentenze di mer­
            delega di poteri ad un organo ausiliario.                   cato e sui problemi a breve e a lungo termine
                                                                        dell' industria mondiale dello stagno ; a questo
                                                                        fine intraprende e promuove gli studi che ritiene
                           Articolo 9                                   necessari sui problemi dell' industria dello
                                                                        stagno ,
                Organi ausiliari del Consiglio
                                                                   c)   si mantiene informato circa le nuove utilizza­
1 . I seguenti organi ausiliari istituiti dal Consiglio                 zioni dello stagno e la messa a punto degli
in forza dei precedenti accordi internazionali sullo                    eventuali succedanei nei suoi impieghi tradizio­
                                                                        nali, e
stagno rimangono in carica per assistere il Consiglio
nello svolgimento delle sue funzioni :
                                                                   d) incoraggia una maggiore e più ampia collabora­
                                                                       zione con le organizzazioni che si dedicano alla
a) comitato economico e della revisione dei prezzi,
                                                                       ricerca nel campo della prospezione della pro­
b) comitato amministrativo,                                             duzione, del trattamento e dell' impiego dello
                                                                        stagno .
c)    comitato per il finanziamento della scorta stabi­
      lizzatice,
                                                                     CAPITOLO V — ORGANIZZAZIONE E GESTIONE
d) comitato dei costi e dei prezzi,
e)    comitato dello sviluppo,
                                                                                           Articolo 11
0     comitato delle credenziali,
g) comitato di statistica.                                            Presidente esecutivo e vicepresidenti del Consiglio
2. Qualora lo ritenga necessario, il Consiglio può                 1 . Alla maggioranza di due terzi ripartita e con
istituire altri organi ausiliari .                                 scrutinio segreto, il Consiglio nomina un presidente
                                                                   esecutivo indipendente, che può essere un cittadino
3 . Alla maggioranza di due terzi ripartita, il Consi­             di uno dei membri. La nomina del presidente esecu­
glio determina la composizione ed il mandato dei                   tivo viene discussa durante la prima sessione del
suoi organi ausiliari .                                            Consiglio che seguirà l'entrata in vigore del presente
                                                                   accordo .
4. Salvo decisione contraria del Consiglio, ogni
organo ausiliario può fissare le proprie norme pro­                2 . Non può concorrere alla nomina a presidente
cedurali.                                                          esecutivo chi nei cinque anni precedenti l'epoca
 ---pagebreak--- N. L 342/ 8                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                3 . 12 . 82
della nomina ha svolto funzioni attive nella produ­            2.   a)    Le sessioni vengono indette dal presidente
zione o nel commercio dello stagno .                                     esecutivo oppure, previa consultazione con
                                                                         il primo vicepresidente, dal capo ad interim
                                                                         del servizio amministrativo . Oltre a riunirsi
3 . Il paragrafo 2 del presente articolo non osta alla                   in altre circostanze specificatamente pre­
nomina di un membro del personale del Consiglio                          viste dal presente accordo, il Consiglio
in qualità di presidente esecutivo.                                      viene convocato :
4. Il presidente esecutivo svolge le proprie fun­                        i)   su richiesta di cinque membri, oppure
zioni per il periodo, secondo il mandato e le condi­
zioni fissati dal Consiglio .
                                                                         ii) su richiesta dei membri che detengono
                                                                              insieme 250 voti almeno, oppure
5 . Il presidente esecutivo indice le sessioni e pre­
siede alle riunioni del Consiglio ; egli non ha diritto
al voto .                                                                iii) a discrezione del presidente esecutivo.
6. Il Consiglio elegge ogni anno due vicepresidenti,                b) Il segretario generale delle Nazioni Unite
uno scelto tra i delegati dei membri produttori,                         indice, in forza del presente accordo, la
l'altro tra i delegati dei membri consumatori . I due                    prima sessione del Consiglio la quale inizia
vicepresidenti vengono denominati rispettivamente                        otto giorni dopo l'entrata in vigore del
                                                                         medesimo .
primo vicepresidente e secondo vicepresidente . Il
primo vicepresidente viene scelto ad anni alternati
tra i membri dei paesi produttori e i membri dei
paesi consumatori.                                             3 . Salvo decisione contraria del Consiglio, le ses­
                                                               sioni si tengono nella sede del Consiglio stesso . La
                                                               sessione viene notificata con almeno 15 giorni di
7 . Qualora il presidente esecutivo presentasse le             anticipo, salvo caso di emergenza, quando il presi­
proprie dimissioni o fosse costantemente inabilitato           dente esecutivo può indire tali sessioni con un pre­
ad assolvere ai suoi compiti, il Consiglio nomina un           avviso di 72 ore, oppure in caso di diverse disposi­
nuovo presidente esecutivo conformemente alla                  zioni del presente accordo.
procedura disposta a tal fine al paragrafo 1 del pre­
sente articolo . In attesa di tale nomina o durante la
temporanea assenza del presidente esecutivo,                   4. I rappresentanti presenti che detengono due
quest'ultimo viene sostituito dal primo vicepresi­             terzi dei voti complessivi di tutti di membri produt­
dente o, se del caso, dal secondo vicepresidente, il           tori e i rappresentanti che detengono due terzi dei
cui compito sarà limitato alla presidenza delle riu­           voti complessivi di tutti i membri consumatori costi­
nioni, a meno che il Consiglio decida altrimenti . Le          tuiscono il quorum per qualsiasi riunione del Consi­
norme procedurali fissate dal Consiglio prevedono              glio. Se al giorno fissato per l'apertura della sessione
anche la nomina di un capo ad interim del servizio             del consiglio non esiste il quorum nel senso definito
amministrativo, responsabile della gestione e del
                                                               qui sopra, viene indetta un'ulteriore riunione dopo
funzionamento del presente accordo conforme­
                                                               un termine di non oltre 7 giorni, nella quale il quo­
mente all'articolo 13 , durante le temporanee assenze          rum sarà costituito dai rappresentanti che deten­
del presidente esecutivo o in attesa della nomina di           gono almeno 500 voti di tutti i membri produttori e
un nuovo presidente conformemente al presente                  dai rappresentanti che detengono 500 voti almeno
paragrafo .                                                    di tutti i membri consumatori .
8 . Il vicepresidente che sostituisce il presidente
esecutivo conformemente al paragrafo 7 del pre­                                        Articolo 13
sente articolo non ha diritto al voto . Il diritto di voto
del membro che egli rappresenta può essere eserci­                               Personale del Consiglio
tato conformemente alle disposizioni dell' articolo 4,
paragrafo 2, lettera b), oppure dell'articolo 15 , para­
grafo 3 .                                                      1 . Il presidente esecutivo nominato in forza
                                                               dell'articolo 1 1 è responsabile nei confronti del
                                                               Consiglio della gestione e del funzionamento del
                       Articolo 12
                                                               presente accordo, conformemente alle decisioni del
                                                               Consiglio.
                  Sessioni del Consiglio
                                                               2. Il presidente esecutivo è responsabile altresì
1.   Salvo decisione contraria, il Consiglio tiene             della gestione dei servizi amministrativi e del perso­
quattro sessioni all'anno .                                    nale .
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 342/9
3 . Il Consiglio nomina un direttore della scorta                bile la proporzione delle loro singole percentuali di
stabilizzatrice (qui di seguito denominato direttore)            produzione riportate nelle tabelle redatte o riviste
ed un segretario del Consiglio (qui di seguito deno­             dal Consiglio conformemente al paragrafo 3 o al
minato segretario) e definisce le modalità e le condi­           paragrafo 4 del presente articolo .
zioni di servizio di questi due funzionari .
                                                                 2.   I membri consumatori detengono insieme
                                                                  1 000 voti . Ciascun membro consumatore riceve ini­
4. Il Consiglio impartisce direttive al presidente               zialmente cinque voti oppure, se i membri consuma­
esecutivo circa lo svolgimento delle funzioni del                tori sono in numero superiore a 30, il numero intero
direttore definite nel presente accordo .
                                                                 più alto in modo che il totale dei voti iniziali non
                                                                 superi 150 ; i voti rimanenti vengono divisi tra i
5 . Il presidente esecutivo viene assistito nelle sue            membri consumatori rispettando per quanto possi­
funzioni dal personale che il Consiglio ritiene                  bile la proporzione delle loro singole percentuali di
necessario . Tutto il personale, compresi il direttore           consumo riportate nelle tabelle redatte o riviste dal
ed il segretario, sono responsabili nei confronti del            Consiglio conformemente al paragrafo 3 o al para­
presidente esecutivo . Il metodo di assunzione e le              grafo 4 del presente articolo.
condizioni di lavoro del personale dovranno essere
approvate dal Consiglio .                                        3 . Ai fini dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo,
                                                                 nella sua prima sessione il Consiglio redige tabelle
6.    Il presidente esecutivo e i membri del personale           di percentuali di produzione e di consumo riguar­
non debbono avere alcun interesse finanziario nella              danti rispettivamente i membri produttori e i mem­
                                                                 bri consumatori . Dette tabelle hanno effetto imme­
produzione, nel commercio, nei trasporti e nella                 diato .
pubblicità dello stagno o in altra attività ad esso ine­
renti .
                                                                 4. Le tabelle redatte conformemente al paragrafo 3
                                                                 del presente articolo vengono in seguito riviste dal
7 . Nell'esercizio delle loro funzioni, il presidente            Consiglio annualmente od ogni qualvolta avvenga
esecutivo ed i membri del personale non chiedono                 un cambiamento del numero dei membri o nella
né accettano istruzioni da alcun governo o da per­
                                                                 loro ripartizione in categorie . Le tabelle riviste
sone o autorità che non siano il Consiglio od una                hanno effetto immediato .
persona che agisce nel nome del Consiglio mede­
simo in fòrza del presente accordo . Essi si asten­
gono da qualsiasi iniziativa che possa incidere sulla            5 . Ai fini dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo, il
loro qualità di funzionari internazionali responsabili           Consiglio decide la distribuzione o la ridistribuzione
soltanto nei confronti del Consiglio . Ciascun mem­              delle percentuali di produzione tra i membri produt­
bro si impegna a rispettare il carattere esclusiva­              tori, conformemente all'allegato F del presente
mente internazionale delle responsabilità del presi­             accordo .
dente esecutivo e dei membri del personale e non
cercherà di esercitare alcuna pressione nell' assolvi­           6. Alla maggioranza dei due terzi ripartita il Consi­
mento dei loro doveri .
                                                                 glio può rivedere l'allegato F.
8 . Il presidente esecutivo, il direttore, il segretario         7 . Ai fini dei paragrafi 3 e 4 del presente articolo, il
e qualsiasi altro funzionario del Consiglio sono                 Consiglio decide la distribuzione o la ridistribuzione
tenuti a non rivelare alcuna informazione sulla ge­              delle percentuali di consumo tra i membri consuma­
 stione o sul funzionamento del presente accordo,                tori, sulla base del consumo medio di stagno dei sin­
 salvo autorizzazione del Consiglio stesso o in caso             goli membri consumatori per ciascuno dei tre anni
 di necessità, per lo svolgimento delle funzioni con­            civili precedenti .
 ferite loro ai sensi del presente accordo .
                                                                 8.   Nessun membro può detenere oltre 450 voti.
       CAPITOLO VI — VOTAZIONI IN SEDE DI
                       CONSIGLIO
                                                                 9.   Non è ammesso il frazionamento dei voti .
                        Articolo 14
                                                                                        Articolo 15
                     Percentuali e voti
                                                                           Procedura di votazione del Consiglio
1 . I membri produttori detengono insieme
1 000 voti. Ciascun membro produttore riceve ini­                 1 . Ciascun membro è autorizzato ad esprimere il
zialmente cinque voti ; i rimanenti vengono divisi tra           numero di voti che detiene presso il Consiglio . Al
i membri produttori rispettando per quanto possi­                momento della votazione, il membro non divide i
 ---pagebreak--- N. L 342/ 10                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               3 . 12 . 82
propri voti . Se si astiene, si considera che tale mem­         alienare beni immobili e mobili nonché di stare in
bro non ha votato .                                             giudizio .
2.   Salvo disposizione contraria, le decisioni del
Consiglio vengono prese alla maggioranza semplice               2.   Nel territorio di ciascuno Stato membro e nei
ripartita.                                                      termini compatibili con l'ordinamento giuridico di
                                                                quest'ultimo, il Consiglio è esonerato dalla imposi­
3 . In una forma approvata dal Consiglio, qualsiasi             zione sugli averi, sui redditi e sui beni per quanto
membro può autorizzare un altro membro a rappre­                necessario ai fini dello svolgimento delle sue fun­
sentare i suoi interessi e ad esercitare i suoi diritti di
                                                                zioni in forza del presente accordo.
voto in qualsiasi sessione o riunione del Consiglio
stesso .
                                                                3 . Nel territorio di ciascun membro, il Consiglio
    CAPITOLO VII — PRIVILEGI ED IMMUNITÀ                        beneficia delle agevolazioni di cambio necessarie
                                                                allo svolgimento delle sue funzioni in forza del pre­
                                                                sente accordo .
                         Articolo 16
                   Privilegi ed immunità                        4. Lo statuto, i privilegi e le immunità del Consi­
                                                                glio sul territorio del governo ospitante sono disci­
1 . Il Consiglio ha personalità giuridica. In partico­          plinate da una convenzione di stabilimento tra il
lare, esso ha capacità di contrattare, acquistare ed            governo ospitante ed il Consiglio.
                                                    PARTE SECONDA
                                             DISPOSIZIONI FINANZIARIE
   CAPITOLO Vili — CONTABILITA E REVISIONE                           d) Il presidente esecutivo decide del diritto di
                       CONTABILE                                          iscrivere spese di altro tipo sul conto della
                                                                           scorta stabilizzatrice .
                         Articolo 1 7                           2. Il Consiglio non è responsabile delle spese
                                                                effettuate dai rappresentanti, dai loro sostituti o
                                                                consiglieri .
                      Conti finanziari
                                                                                         Articolo 18
1.   a)  Per la gestione ed il funzionamento del pre­                              Moneta di pagamento
         sente accordo vengono tenuti due conti : il
         conto di gestione ed il conto della scorta
                                                                I versamenti in contanti che ì membri debbono
         stabilizzatrice .
                                                                effettuare sul conto di gestione ai sensi degli arti­
                                                                coli 20 e 60, i versamenti in contanti che i membri
    b) Le spese amministrative del Consiglio,                   debbono effettuare sul conto della scorta stabilizza­
         inclusa la retribuzione del presidente esecu­          trice ai sensi degli articoli 22 e 23 , i versamenti in
         tivo, del direttore, del segretario e del perso­       contanti imputati al conto di gestione e destinati ai
                                                                membri in forza dell' articolo 60 ed i versamenti in
         nale, sono imputate al conto di gestione.
                                                                contanti imputati al conto della scorta stabilizzatrice
                                                                e destinati ai membri in forza degli articoli 22, 23 e
     c)   Il direttore imputa al conto della scorta sta­        26 sono fissati nella moneta del paese ospitante ed
         bilizzatrice le spese derivanti esclusiva­             effettuati in tale moneta. Alternativamente, e a
          mente da transazioni od operazioni relative           discrezione della parte interessata, l' equivalente
          alla scorta stessa, incluse le spese riguar­          dell'importo dovuto nella moneta del paese ospi­
          danti i contratti di prestito, il deposito, le        tante, calcolato al tasso di cambio vigente il giorno
          commissioni e le assicurazioni .                       del pagamento, può essere versato in qualsiasi
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 342 / 11
moneta liberamente convertibile nella moneta del              riceve il contributo arretrato, il Consiglio ripristina il
paese ospitante sui mercati valutari .                        paese membro interessato nell'esercizio dei diritti di
                                                              cui è stato privato in forza del presente paragrafo.
                        Articolo 19
                                                                     CAPITOLO X — CONTO DELLA SCORTA
                                                                                  STABILIZZATRICE
                   Revisione contabile
1.    Il Consiglio nomina revisori contabili incaricati                                Articolo 21
di rivedere i suoi libri contabili .
                                                                   Costituzione e volume della scorta stabilizzatrice
2. Con la massima sollecitudine dopo la chiusura
di ciascun anno finanziario, il Consiglio pubblica i          Per realizzare gli obiettivi del presente accordo viene
conti di gestione e della scorta stabilizzatrice verifi­      costituita, tra l'altro, una scorta stabilizzatrice che
cati da revisori indipendenti fermo restando che i            consta di una scorta normale di 30 000 tonnellate di
conti della scorta non vengono pubblicati prima di            stagno metallico da finanziare con contributi gover­
tre mesi dopo la chiusura dell'anno finanziario al            nativi e una scorta supplementare di 20 000 tonnel­
quale si riferiscono .                                        late di stagno metallico da finanziare con prestiti
                                                              garantiti da note di pegno e, se necessario, da garan­
                                                              zie/impegni governativi .
         CAPITOLO IX — CONTO DI GESTIONE
                                                                                       Articolo 22
                        Articolo 20
                                                                  Finanziamento della scorta stabilizzatrice normale
                         Bilancio
                                                               1.   Il finanziamento della scorta stabilizzatrice nor­
1 . Nel corso della prima sessione dopo l'entrata in          male viene sempre suddiviso in parti uguali tra
vigore del presente accordo, il Consiglio approva il          membri produttori e membri consumatori . Se del
bilancio delle entrate e delle uscite corrispondenti al       caso, tale finanziamento può essere effettuato da
conto di gestione per il periodo compreso tra la data         istituzioni competenti dei membri interessati .
di entrata in vigore del presente accordo e la chiu­
sura del primo anno finanziario . In seguito, il Con­         2. Al momento dell'entrata in vigore del presente
siglio approva un bilancio annuo per ciascun eserci­          accordo è dovuto un contributo iniziale pari al
zio finanziario . Se in un momento qualsiasi di un            valore monetario di 10 000 tonnellate di stagno
anno finanziario si verificano o minacciano di veri­
                                                              metallico. I contributi successivi sino a raggiungere
ficarsi circostanze impreviste a seguito delle quali il       il valore monetario delle 20 000 tonnellate rimanenti
saldo rimanente del conto di gestione potrebbe                di stagno metallico sono dovuti alla data o alle date
essere insufficiente per far fronte alle spese ammini­        fissate dal Consiglio .
strative del Consiglio, quest'ultimo può approvare
un bilancio supplementare per il periodo rimanente            3 . I contributi di cui al paragrafo 2 del presente
dell' anno finanziario in corso .
                                                              articolo vengono suddivisi dal Consiglio tra i mem­
                                                              bri in funzione delle rispettive percentuali di produ­
2. Sulla base dei bilanci di cui al paragrafo 1 del           zione o di consumo di cui alle tabelle redatte o rivi­
presente articolo, il Consiglio fissa, nella moneta del       ste dal Consiglio in forza del paragrafo 3 o del
paese ospitante, il contributo dovuto al conto di ge­         paragrafo 4 dell'articolo 14, in vigore al momento
stione da parte di ciascun membro ; quest'ultimo è            della ripartizione dei contributi .
tenuto a versare al Consiglio il totale del contributo
non appena gli viene notificato l'importo . Per cia­          4.    L'importo dei contributi di cui al paragrafo 2
scun voto che detiene alla data in cui il contributo          del presente articolo è determinato sulla base dei
viene fissato, ciascun membro paga un duemille­               prezzi minimi in vigore alla data alla quale sono
simo dell'importo totale richiesto .                          richiesti i contributi .
3 . Il Consiglio può privare del diritto di voto il           5.    Il contributo iniziale dovuto da un membro con­
membro che sei mesi dopo la data della notifica               formemente al paragrafo 2 del presente articolo può
dell'importo dovuto non ha ancora versato il pro­             essere versato, con il consenso di tale membro, per
prio contributo al conto di gestione. Se tale membro          trasferimento dal conto della scorta stabilizzatrice
non versa il contributo entro 12 mesi dalla data di           del quinto accordo .
notifica della somma dovuta, il Consiglio può pri­
varlo di qualsiasi altro diritto conferitogli in forza        6. Se in un momento qualsiasi detiene sul conto
del presente accordo ; resta inteso che, non appena           della scorta stabilizzatrice liquidità complessiva­
 ---pagebreak--- N. L 342/ 12                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    3 . 12 . 82
mente superiori ai valore monetario di 10 000 ton­                                        Articolo 24
nellate di stagno metallico al prezzo minimo in
vigore, il Consiglio può autorizzare restituzioni ai                    Prestiti contratti per la scorta stabilizzatrice
membri prelevate da tale importo eccedentario in
proporzione dei contributi da essi versati in forza
del presente articolo. Su richiesta di un membro, la             1 . Il Consiglio può contrarre prestiti per le esi­
restituzione cui ha diritto può essere trattenuta sul            genze della scorta stabilizzatrice, garantendoli con
conto della scorta stabilizzatrice .                             pegni sulla scorta stessa, a concorrenza della somma
                                                                 o delle somme che ritiene necessarie. Il Consiglio
                                                                 approva le modalità e le condizioni di tali prestiti.
7. Durante il periodo di validità provvisoria del
presente accordo e in deroga alle disposizioni dei               2. Alla maggioranza di due terzi ripartita, il Consi­
paragrafi 2 e 3 del presente articolo, il contributo di          glio può prendere i provvedimenti che ritiene neces­
un membro, fissato dal Consiglio, non supera il                  sari per completare le sue risorse.
125 % del contributo che esso deve sulla base della
sua percentuale di produzione o di consumo ripor­
tata all'allegato A o B del presente accordo.                    3 . Tutte le spese inerenti a tali prestiti e provvedi­
                                                                 menti vengono imputate al conto della scorta stabi­
                                                                 lizzatrice .
                          Articolo 23                                                      Articolo 25
       Arretrati nei contributi al conto della scorta                 Relazioni con il fondo comune per i prodotti di base
                        stabilizzatrice
                                                                  Il Consiglio aprirà con il fondo comune, appena
1.   Se un membro non adempie all' obbligo di con­               questo diventerà operativo, negoziati intesi a defi­
tribuire al conto della scorta stabilizzata alla data            nire condizioni e modalità reciprocamente accetta­
alla quale tale contributo è esigibile, viene conside­           bili per un accordo di associazione con il fondo
rato in stato di mora . Un membro in stato di mora di            comune stesso al fine di beneficiare integralmente
60 giorni o più non viene considerato come membro                delle agevolazioni da esso offerte.
ai fini di un'eventuale decisione del Consiglio a
norma del paragrafo 2 del presente articolo .
                                                                   CAPITOLO XI — LIQUIDAZIONE DELLA SCORTA
                                                                                       STABILIZZATRICE
 2. Al membro in stato di mora di 60 giorni o più in
forza del paragrafo 1 del presente articolo vengono
 sospesi i diritti di voto e gli altri diritti conferitigli in                             Articolo 26
 seno al Consiglio, a meno che quest'ultimo decida
 diversamente alla maggioranza di due terzi ripartita ;                            Procedura di liquidazione
resta inteso, però, che qualsiasi ritardo nell' adempi­
 mento dell'obbligo di un membro di contribuire al
 conto della scorta stabilizzatrice non viene conside­             1 . Alla risoluzione del presente accordo cessano
rato come mora ai fini del presente paragrafo se tale             tutte le operazioni della scorta stabilizzatrice effet­
ritardo riguarda esclusivamente quella parte di con­              tuate a norma degli articoli 28, 29, 30 o 31 . Dopo
 tributo che supera l'importo corrispondente alla sua             tale data, il direttore non effettua ulteriori acquisti
 quota del costo stimato di cui all'allegato G del pre­           di stagno e può procedere a vendite soltanto se
 sente accordo .                                                  autorizzato dal disposto dei paragrafi 2, 3 oppure 8
                                                                  del presente articolo .
 3.   Il Consiglio può invitare gli altri membri a ver­           2. In ordine alla liquidazione della scorta stabiliz­
 sare a titolo volontario i contributi in arretrato .
                                                                  zatrice il direttore procederà come disposto ai para­
                                                                  grafi da 3 a 8 ed 1 1 del presente articolo, a meno che
                                                                  il Consiglio sostituisca con altre disposizioni quelle
 4. Quando l'inadempienza viene sanata in modo                     contenute nel presente articolo.
 ritenuto soddisfacente dal Consiglio, vengono ripri­
 stinati al membro in stato di mora il diritto di voto e
 gli altri diritti . Se i suoi arretrati sono stati versati       3 . Quanto pnma dopo la risoluzione del presente
 dagli altri membri, questi ultimi vengono integral­              accordo, il direttore preleva dal saldo rimanente sul
 mente rimborsati .                                               conto della scorta stabilizzatrice una somma che egli
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .                            N. L 342 / 13
valuta sufficiente per il rimborso di qualsiasi pen­                  contributi versati da tutti i membri alla scorta
denza connessa con eventuali prestiti contratti in                    stabilizzatrice, il disavanzo viene ripartito tra i
applicazione dell' articolo 24 e per far fronte a tutte               meijibri, in proporzione dei loro contributi
le spese di liquidazione della scorta stabilizzatrice                 totali. L'aliquota di disavanzo così assegnata ai
stessa conformemente al disposto del presente arti­                  singoli membri viene dedotta dal totale dei con­
colo . Se il saldo rimanente sul conto della scorta sta­             tributi di ciascuno di essi, determinato confor­
bilizzatrice non basta a questi fini, il direttore pro­              memente alla precedente lettera a) ;
cede, entro termini e quantitativi decisi dal Consi­
glio, alla vendita di partite di stagno sufficienti per
reperire la somma supplementare richiesta.                      e) il risultato dei calcoli di cui sopra viene consi­
                                                                     derato, per ogni singolo membro, pari alla sua
                                                                     quota della scorta stabilizzatrice.
4.    Ferme restando le disposizioni del presente
accordo e in conformità delle stesse, a ciascun mem­
                                                                6. Ferme restando le disposizioni del paragrafo 3
bro viene rimborsata la quota che detiene nella
scorta stabilizzatrice .
                                                                del presente articolo, a ciascun membro viene asse­
                                                                gnata la quota spettantegli in liquidità e in quantita­
                                                                tivo di stagno disponibile per la distribuzione con­
5 . Per accertare l' entità di tale quota, il direttore         formemente al paragrafo 5 del presente articolo,
                                                                restando inteso che, se un membro ha perso la tota­
procede come segue :
                                                                lità o una parte dei suoi diritti di partecipazione alla
                                                                liquidazione della scorta stabilizzatrice a norma
a) vengono determinati, i contributi versati in                 degli articoli 20, 23 , 36, 48 oppure 58 , la sua quota di
      denaro da ciascun membro ;                                rimborso viene ridotta in proporzione a tale perdita
                                                                e la conseguente rimanenza viene ripartita tra gli
b) tutto lo stagno detenuto dal direttore alla data             altri membri, proporzionalmente alle loro rispettive
     della risoluzione del presente accordo viene               quote sulla scorta stabilizzatrice .
      valutato sulla base di un prezzo rappresentativo
      praticato a tale data su un mercato riconosciuto
                                                                7 . Il rapporto tra il quantitativo di stagno e
      e approvato dal Consiglio ; l' importo equiva­
                                                                l'importo in liquidità assegnato conformemente alle
      lente a tale valore viene quindi aggiunto al
     totale delle liquidità a disposizione del direttore        disposizioni dei paragrafi 4, 5 e 6 del presente arti­
                                                                colo sarà identico per ciascun membro .
      alla data di cui sopra, dopo il prelievo della
      somma di cui al paragrafo 3 del presente arti­
      colo ;                                                    8.   a) A ciascun membro viene versato l'importo
                                                                          in liquidità ad esso assegnato a seguito
c)    se il totale raggiunto con le operazioni di cui                     della procedura di cui al paragrafo 5 del
      alla lettera b) supera la somma complessiva di                      presente articolo .
      tutti i contributi versati da tutti i membri alla
      scorta stabilizzatrice, l' eccedenza viene ripartita           b) Il quantitativo di stagno assegnato a ciascun
      tra i membri in proporzione dei contributi totali                   membro viene trasferito a quest'ultimo
      versati da ciascuno di essi alla scorta stabilizza­                 secondo frazionamenti e nell'arco di tempo
      trice, determinati conformemente alla prece­                        ritenuti opportuni dal Consiglio, fermo
      dente lettera a), moltiplicati per il numero di                     restando che, se il quantitativo totale di
     giorni in cui tali contributi sono rimasti a disposi­                stagno da trasferire ai membri è inferiore a
      zione del direttore fino alla risoluzione del pre­                  30 000 tonnellate, l'arco di tempo non deve
      sente accordo . Ai fini del calcolo del numero                      superare 24 mesi dalla risoluzione del pre­
      dei giorni di cui sopra, non vengono presi in                       sente accordo. Se è pari o superiore ! a
      considerazione il giorno nel quale il direttore ha                  30 000 tonnellate, il quantitativo totale
      ricevuto il contributo né il giorno della risolu­                   viene trasferito ai membri ad una media di
      zione del presente accordo . L'importo in più                        10 000 tonnellate per ciascun periodo di
      così    distribuito   a  ciascun   membro      viene                 12 mesi dopo la risoluzione del presente
      aggiunto al totale dei contributi versati da ogni                    accordo .
      singolo membro, determinati come disposto alla
      precedente lettera a). Nel calcolo della riparti­
      zione dell'eccedenza, il contributo di un mem­                 c)    In ciascuna operazione di trasferimento, il
      bro che sia stato privato dei suoi diritti non                       Consiglio deve tener conto, tra l'altro :
      viene considerato quale somma rimasta a dispo­                       i)  del quantitativo totale di stagno dispo­
      sizione del direttore durante il periodo della pri­                      nibile per la distribuzione,
      vazione dei diritti ;
                                                                           ii) degli effetti che l'immissione di tale
 d) se il totale raggiunto conformemente al disposto                           quantitativo di stagno può esercitare sul
      della lettera b) è inferiore alla somma di tutti i                       mercato ,
 ---pagebreak--- N. L 342 / 14                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                3 . 12 . 82
           in) degli interessi dei membri, nella pro­           zatnce di un successivo accordo internazionale sullo
                spettiva di una continuità delle forni­         stagno .
                ture di stagno.
                                                                10. Qualsiasi quantitativo di stagno assegnato ad
                                                                uno Stato membro che non sia parte di un succes­
      d) Ogni membro può chiedere che una qual­                 sivo accordo internazionale sullo stagno viene resti­
           siasi frazione del quantitativo di stagno            tuito a tale membro non oltre 6 mesi dopo la risolu­
           spettantegli venga venduta e che gli utili           zione del presente accordo.
           netti ricavati da tale vendita gli siano versati
           direttamente .                                       11 . Quando tutti i quantitativi di stagno sono stati
                                                                smaltiti conformemente al precedente paragrafo 8 , il
                                                                direttore distribuisce tra i membri l' eventuale saldo
9. In deroga alla procedura di liquidazione di cui              rimanente della somma prelevata in applicazione
al presente articolo, qualsiasi quantitativo di stagno          del paragrafo 3 del presente articolo, nelle propor­
assegnato ai membri in conformità del precedente                zioni assegnate a ciascun membro conformemente
paragrafo 8 può essere trasferito sulla scorta stabiliz­        al precedente paragrafo 5 .
                                                      PARTE TERZA
                                              DISPOSIZIONI ECONOMICHE
   CAPITOLO XII — PREZZI MINIMO E MASSIMO                       mine nonché dei vari livelli e tendenze della produ­
                                                                zione e del consumo di stagno, dei costi di produ­
                                                                zione di quest'ultimo, del potenziale estrattivo esi­
                         Articolo 27                            stente, dell'adeguatezza del prezzo in corso per
                                                                mantenere tale potenziale nonché degli altri fattori
                  Prezzi minimo e massimo                       pertinenti che possono incidere sull'andamento dei
                                                                prezzi dello stagno.
1 . Ai fini del presente accordo vengono fissati un
prezzo minimo e un prezzo massimo per lo stagno                 6. Il Consiglio pubblica senza indugio gli even­
metallico, espressi in ringgit malesi o in qualsiasi            tuali prezzi minimo e massimo rivisti, includendovi
altra moneta decisa dal Consiglio. Il margine di                qualsiasi prezzo provvisorio o rivisto fissato a
oscillazione tra il prezzo minimo e il prezzo mas­              norma dell' articolo 3 1 .
simo è pari al 30 % del prezzo minimo e viene diviso
in tre settori uguali.
                                                                         CAPITOLO XIII — GESTIONE DELLE
2. In deroga alle disposizioni del precedente para­              OPERAZIONI DELLA SCORTA STABILIZZATRICE
grafo 1 , i prezzi minimo e massimo iniziali sono
quelli in vigore per il quinto accordo alla data della
sua risoluzione .                                                                      zi rticolo 28
                                                                        Funzionamento della scorta stabilizzatrice
3 . Durante la prima sessione dopo l' entrata in
vigore del presente accordo e, in seguito, sulla base
di una serie di studi svolti dal comitato economico e            1 . Conformemente all'articolo 13 ed alle disposi­
di revisione dei prezzi o da qualsiasi altro organismo          zioni del presente accordo e nell'osservanza delle
incaricato dal Consiglio, oppure conformemente                  direttive impartitegli dal Consiglio, il direttore è
alle disposizioni dell'articolo 3 1 , il Consiglio riesa­       responsabile nei confronti del presidente esecutivo
mina e può modificare il prezzo minimo e il prezzo               del funzionamento della scorta stabilizzatrice .
massimo ai fini degli obiettivi del presente accordo .
                                                                 2. Ai fini del presente articolo, si intende per
4. Se il Consiglio non fissa nuovi prezzi minimo e               prezzo di mercato dello stagno il prezzo dello stagno
massimo durante la prima sessione successiva                     sul mercato riconosciuto dal Consiglio alla risolu­
all' entrata in vigore del presente accordo, il prezzo           zione del quinto accordo o qualsiasi altro prezzo
minimo rimane identico a quello in vigore alla data              eventualmente deciso dal Consiglio .
di risoluzióne del quinto accordo ed il prezzo mas­
simo è pari al 130 % del prezzo minimo.                          3.   Se il prezzo di mercato dello stagno
5 . Nel riesame dei prezzi minimo e massimo, il                  a) è pari o superiore al prezzo massimo, salvo
Consiglio tiene conto dell'evoluzione a breve ter­                    istruzioni contrarie del Consiglio e fermi
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 342 / 15
      restando gli articoli 29 e 3 1 , il direttore offre in      2. In deroga alle disposizioni dell'articolo 28 ,
      vendita al prezzo di mercato, sui mercati ricono­           paragrafo 3 , lettere a) ed e), il Consiglio può, in
      sciuti dal Consiglio, lo stagno di cui egli                 corso di sessione, limitare o sospendere le opera­
      dispone fin tanto che il prezzo di mercato                  zioni   della   scorta  stabilizzatrice  se  ritiene che
      scende al di sotto del prezzo massimo oppure                l'adempimento degli obblighi conferiti al direttore
      viene esaurito il quantitativo di stagno di cui             dai punti di cui sopra non consenta di conseguire gli
      egli dispone ;                                              obiettivi del presente accordo .
b) rientra nel settore superiore della fascia com­                3 . Quando il Consiglio non è in sessione, spetta al
      presa tra i prezzi minimo e massimo, il direttore           presidente esecutivo il potere di limitare o di
      può intervenire sui mercati riconosciuti effet­             sospendere le operazioni sulla scorta stabilizzatrice
      tuando operazioni a prezzo di mercato al fine di            di cui al paragrafo 2 del presente articolo .
      evitare bruschi aumenti di detto prezzo, a condi­
      zione che tali operazioni si saldino con vendite
      nette di stagno ;                                           4. Il presidente esecutivo può revocare in qualsiasi
                                                                  momento una limitazione o sospensione effettuata a
c) rientra nel settore intermedio della fascia sud­               norma del paragrafo 3 .
      detta, il direttore può intervenire soltanto se il
      Consiglio lo autorizza alla maggioranza di due              5 . Immediatamente dopo la decisione di limitare o
      terzi ripartita ;                                           di sospendere le operazioni sulla scorta stabilizza­
                                                                  trice in forza del paragrafo 3 del presente articolo, il
d) rientra nel settore inferiore, il direttore può                presidente esecutivo indice una sessione del Consi­
      intervenire sui mercati riconosciuti effettuando            glio al fine di riesaminare tale decisione . La sessione
      operazioni al prezzo di mercato al fine di evitare          si tiene entro 14 giorni dalla data della limitazione o
      brusche discese di detto prezzo a condizione che            della sospensione.
      tali operazioni si saldino con acquisti netti di
      stagno ;                                                    6 . Il Consiglio può confermare o annullare qual­
e) è pari o inferiore al prezzo minimo, il direttore              siasi limitazione o sospensione decisa in forza del
      formula, salvo istruzione contraria del Consiglio           paragrafo 3 del presente articolo . Se il Consiglio
      e se dispone di fondi sufficienti,    fermi restando        non giunge ad una decisione, le operazioni della
                                                                  scorta stabilizzatrice continuano senza limitazione o
      gli articoli 29 e 31 , offerte per acquisti di stagno
      sui mercati riconosciuti al prezzo di mercato fin           vengono riprese conformemente alle disposizioni
                                                                  dell' articolo 28 .
      tanto che tale prezzo supera il prezzo minimo
      oppure quando sono esauriti i fondi a sua di­
      sposizione.                                                 7 . Finché rimangono in vigore le eventuali limita­
                                                                  zioni o sospensioni del funzionamento della scorta
                                                                  stabilizzatrice determinate in virtù del presente arti­
4. Ai sensi del presente accordo si intendono per                 colo, il Consiglio riesamina la decisione presa in tal
mercati riconosciuti i mercati dello stagno dello                  senso ad intervalli di non oltre sei settimane . Se in
stretto di Penang e la Borsa metalli di Londra e/o                 una sessione destinata al nuovo esame in parola il
qualsiasi altro mercato che il Consiglio potrà even­               Consiglio non giunge ad una decisione favorevole
tualmente riconoscere ai fini del funzionamento                    alla continuazione della limitazione o della sospen­
della scorta stabilizzatrice .                                     sione, le operazioni della scorta stabilizzatrice conti­
                                                                   nuano senza limitazione oppure vengono riprese.
5 . Il direttore può procedere ad operazioni sul
mercato a termine a norma del paragrafo 3 del pre­                                       Articolo 30
sente articolo soltanto se queste vengono concluse
prima della risoluzione del presente accordo o
prima di qualsiasi altra data successiva a detta riso­                   Altre operazioni della scorta stabilizzatrice
luzione, decisa dal Consiglio .
                                                                   1 . Il Consiglio può autorizzare il direttore a com­
                                                                  prare stagno da una scorta governativa di carattere
                          Articolo 29                             non commerciale oppure a venderlo a tale scorta o
                                                                  per conto di quest'ultima. Il Consiglio può altresì
                                                                  autorizzare il direttore a comprare stagno dai paesi
    Limitazione o sospensione del funzionamento della              contribuenti alla scorta stabilizzatrice del quinto
                     scorta stabilizzatrice
                                                                   accordo, prelevando tale stagno dalla loro quota di
                                                                   liquidazione della scorta stabilizzatrice dell'accordo
 1 . In deroga alle disposizioni dell' articolo 28,                suddetto. Le disposizioni dell' articolo 28, para­
paragrafo 3, lettere b) e d), il Consiglio può limitare            grafo 3 , non si applicano alle operazioni di acquisto
o sospendere le operazioni sul mercato a termine                   o di vendita di stagno per le quali è stata data
sullo stagno se ritiene che ciò sia necessario ai fini             un'autorizzazione conforme alle disposizioni del
del presente accordo.                                              presente paragrafo.
 ---pagebreak---  N.L 342/ 16                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   3 . 12 . 82
2 . In deroga alle disposizioni degli articoli 28 e 29,          6.    Se il Consiglio non fissa i prezzi minimo e mas­
il Consiglio può autorizzare il direttore, quando egli           simo provvisori conformemente al paragrafo 4 del
non dispone di fondi sufficienti per far fronte alle             presente articolo, egli può definire i prezzi minimo e
spese derivanti dalle sue operazioni, a vendere al               massimo in qualsiasi sessione successiva.
prezzo corrente i quantitativi di stagno necessari per
coprire tali spese.
                                                                 7 . Le operazioni della scorta stabilizzatrice ripren­
                                                                 dono conformemente alle disposizioni dell' arti­
                        Articolo 31
                                                                 colo 28 sulla base dei prezzi minimo e massimo che
                                                                 saranno stati fissati conformemente alle disposizioni
                                                                 dei paragrafi 4, 5 o 6 del presente articolo, a seconda
    La scorta stabilizzatrice e le variazioni dei tassi di       del caso .
                          cambio
1.   Il presidente esecutivo può, di propria iniziativa                 CAPITOLO XIV — CONTROLLO DELLE
                                                                                       ESPORTAZIONI
o su richiesta di un membro, convocare immediata­
mente il Consiglio al fine di rivedere i prezzi
minimo e massimo quando ritenga o, eventual­
mente, quando detto membro ritenga che le even­                                            Articolo 32
tuali modifiche dei tassi di cambio rendono necessa­
ria tale revisione . Per le sessioni indette in forza del
presente paragrafo è sufficiente un preavviso infe­                      Istituzione del controllo delle esportazioni
riore a 7 giorni .
                                                                 1.    Quando almenp il 70% del volume massimo
2 . Alle condizioni enunciate nel paragrafo 1 del                della scorta stabilizzatrice costituita conformemente
presente articolo, il presidente esecutivo può, in               all'articolo 21 , oppure il volume massimo della
attesa della sessione del Consiglio di cui al suddetto           scorta      stabilizzatrice    costituita  conformemente
paragrafo, limitare o sospendere provvisoriamente                all'articolo 2 1 , modificato dalle disposizioni finan­
le operazioni della scorta stabilizzatrice se tale limi­         ziarie del paragrafo 7 dell'articolo 22, scegliendo tra
tazione o sospensione gli sembra necessaria per                  i due volumi quello meno elevato, è detenuto sotto
impedire che il direttore acquisti o venda stagno in             forma di stagno metallico nella scorta stabilizzatrice,
 quantitativi tali da recare pregiudizio alla realizza­          il Consiglio può, alla maggioranza di due terzi ripar­
 zione dell'obiettivo del presente accordo.                      tita, istituire un periodo di controllo.
 3 . Il Consiglio può confermare, modificare od                  2. Quando almeno l'80% del volume massimo
 annullare una limitazione o una sospensione delle               della scorta stabilizzatrice costituita conformemente
 operazioni della scorta stabilizzatrice effettuate in           all'articolo 21 oppure il volume massimo della
 forza del presente articolo . Se il Consiglio non               scorta      stabilizzatrice    costituita  conformemente
 giunge ad una decisione, le operazioni della scorta              all'articolo 21 , modificato dalle disposizioni finan­
 stabilizzatrice provvisoriamente limitate o sospese              ziarie del paragrafo 7 dell' articolo 22, scegliendo tra
 continuano senza limitazione oppure vengono                      i due volumi quello meno elevato, è detenuto sotto
 riprese.                                                         forma di stagno metallico nella scorta stabilizzatrice,
                                                                  il Consiglio può istituire un periodo di controllo.
 4.   Entro i 30 giorni successivi alla sua decisione di
 confermare, modificare od annullare una limita­
zione o una sospensione delle operazioni della                    3 . Quando istituisce un periodo di controllo con­
 scorta stabilizzatrice in applicazione del presente              formemente al paragrafo 1 oppure al paragrafo 2 del
 articolo, il Consiglio vaglia l'opportunità di definire          presente articolo, il Consiglio fissa il tonnellaggio
 un prezzo massimo e minimo provvisori e può fis­                 totale di operazione ammesso per i membri produt­
 sare tali prezzi. Se il Consiglio non fissa i prezzi             tori durante tale periodo di controllo, tenendo conto
 minimo o massimo provvisori in applicazione del                  delle stime di produzione e di consumo effettuate in
 presente paragrafo, i prezzi minimo e massimo esi­               applicazione della lettera a) dell' articolo 10, dei
 stenti rimangono in vigore, ferme restando le dispo­             quantitativi di stagno metallico e delle liquidità
 sizioni del paragrafo 6 del presente articolo .                  detenute nella scorta stabilizzatrice, del volume,
                                                                  della disponibilità e della probabile evoluzione
                                                                  delle altre scorte di stagno, del commercio dello
 5 . Entro 90 giorni successivi alla definizione dei              stagno, del prezzo corrente dello stagno metallico e
 prezzi minimo e massimo provvisori, il Consiglio                 di qualsiasi altro fattore di interesse .
 rivede tali prezzi e può fissare nuovi prezzi minimo
 e massimo. Se il Consiglio non fissa i nuovi prezzi
 in applicazione del presente paragrafo, i prezzi                 4. È altresì compito del Consiglio adeguare
 minimo e massimo provvisori divengono i prezzi                    l'offerta alla domanda in modo da mantenere il
 minimo e massimo applicabili.                                     prezzo dello stagno metallico tra il prezzo minimo
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N.L 342/ 17
ed il prezzo massimo . Il Consiglio deve inoltre ado­                 12 giorni di borsa consecutivi di cui al para­
perarsi a mantenere disponibili nella scorta quanti­                  grafo 8 del presente articolo, oppure
tativi di stagno metallico e liquidità sufficienti per
rettificare gli eventuali scarti tra offerta e domanda.
                                                                b) se l'ultimo prezzo noto del mercato si situa nel
                                                                      settore inferiore della fascia di prezzo, restando
5 . La limitazione delle esportazioni in virtù del                    inteso che, se le condizioni di cui al paragrafo 8
presente accordo per ciascun periodo di controllo è                   del presente articolo continuano ad essere sod­
subordinata ad una decisione del Consiglio e nes­                     disfatte, tale aumento ha effetto immediato non
suna limitazione delle esportazioni può essere appli­                 appena il prezzo di mercato raggiunge o supera
cata durante un periodo qualsiasi a meno che il                       il limite superiore di tale settore.
Consiglio stesso abbia destinato detto periodo per
un controllo ed abbia fissato per lo stesso un tonnel­
laggio totale di esportazioni ammesso .                         10. Ai fine del presente articolo, per prezzo di mer­
                                                                cato dello stagno si intende il prezzo dello stagno
                                                                praticato sul mercato dello stretto di Penang, a
6. Il Consiglio può istituire periodi di controllo e            meno che il Consiglio decida altrimenti .
fissare tonnellaggi totali di esportazioni ammessi a
prescindere dalla limitazione o dalla sospensione
delle operazioni della scorta stabilizzatrice a norma           1 1 . Quando ha istituito un periodo di controllo e
                                                                fissato il tonnellaggio totale di esportazione
degli articoli 29 o 31 .
                                                                ammesso per tale periodo, il Consiglio può nel con­
                                                                tempo invitare qualsiasi paese che sul suo territorio
7 . Un tonnellaggio totale di esportazioni ammesso              o sui suoi territori coltiva miniere di stagno ad
fissato precedentemente in applicazione del para­               applicare durante questo periodo alle esportazioni
grafo 3 del presente articolo può essere aumentato,             di stagno di sua produzione la limitazione che il
ma non diminuito, dal Consiglio durante il periodo              Consiglio ed il paese in questione possono di con­
di controllo cui si riferisce .                                 certo ritenere opportuna. Il Consigio può anche
                                                                avviare consultazioni con i paesi consumatori di
                                                                stagno al fine di rafforzare il controllo dei quantita­
8 . Se, durante un periodo di controllo per il quale            tivi di stagno immessi sui mercati internazionali .
è stato fissato un tonnellaggio totale di esportazioni
ammesso conformemente al paragrafo 3 del pre­
sente articolo, la media mobile quindicinale per                12. Il Consiglio può consultare i membri consuma­
prezzo di mercato dello stagno rimane pari o supera,            tori per definire misure compatibili con altri accordi
per 12 giorni di borsa consecutivi, il limite superiore         commerciali internazionali, nell'intento di riservare,
del settore inferiore della fascia di prezzo istituita          durante un periodo di controllo, un trattamento pre­
conformemente all'articolo 27, il tonnellaggio di               ferenziale alle importazioni di stagno provenienti
esportazioni ammesso viene aumentato in modo che                dai membri produttori .
il tonnellaggio totale delle esportazioni ammesso
per l'intero periodo raggiunga il più elevato fra i
valori sotto indicati :                                                                  Articolo 33
a) il livello delle esportazioni per il corrispondente                               Periodi di controllo
      periodo calcolato sulla base della media trime­
      strale delle esportazioni durante gli ultimi quat­         1 . I periodi di controllo corrispondono a trimestri
      tro trimestri consecutivi che hanno preceduto il          fermo restando che, al momento in cui la limita­
      periodo di controllo e che non sono stati dichia­         zione delle esportazioni viene istituita per la prima
      rati periodi di controlli, oppure                         volta durante il periodo di applicazione del presente
                                                                accordo o viene ripristinata dopo un intervallo di
b) il 110% del tonnellaggio totale di esportazioni              sospensione, il Consiglio può dichiarare periodo di
      ammesso per questo periodo di controllo.                  controllo qualsiasi periodo non superiore a 5 mesi
                                                                né inferiore a 2 mesi, con scadenza il 31 marzo, il
9 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 8 del             30 giugno, il 30 settembre o il 3 1 dicembre.
presente articolo, il tonnellaggio totale delle espor­
tazioni ammesso per tale periodo di controllo non               2. Una volta diventato effettivo un tonnellaggio
viene aumentato nei casi sotto indicati :
                                                                totale di esportazione ammesso non cessa di essere
                                                                tale durante il periodo di controllo cui si riferisce
a) se sono trascorsi meno di 3 mesi dall'istituzione            per il semplice motivo che le giacenze della scorta
     del controllo delle esportazioni immediata­                stabilizzatrice sono diventate inferiori al tonnellag­
     mente successivi ad un intervallo durante il               gio minimo di stagno metallico di cui ai paragrafi 1
     quale non è stata applicata alcuna limitazione             e 2 dell'articolo 32 o a qualsiasi altro valore ad esso
     delle esportazioni e precedenti il primo dei               sostituito conformemente ai paragrafi suddetti.
 ---pagebreak---  N. L 342/ 18                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 3 . 12 . 82
3 . Il Consiglio può annullare un periodo di con­                        qualsiasi singolo membro produttore e per
trollo già dichiarato tale, prima dell'entrata in vigore                 qualsiasi periodo di controllo, è ritenuto
dello stesso o durante la sua validità .                                 pari, ai fine del presente articolo, al tonnel­
                                                                         laggio di esportazione ammesso per tale
4. In deroga alle disposizioni del presente articolo,                    membro durante il suddetto periodo di con­
se a norma del quinto accordo un tonnellaggio                            trollo .
totale di esportazione ammesso è stato fissato per
l'ultimo trimestre del periodo di applicazione di               3 . Le esportazioni nette di stagno provenienti da
detto accordo ed è ancora in vigore al momento in               ciascun membro produttore per ciascun periodo di
cui lo stesso accordo prende fine, e se durante la sua          controllo si limitano, salvo diverse disposizioni del
prima sessione il Consiglio non deciderà altrimenti,            presente accordo, al tonnellaggio di esportazione
                                                                ammesso per il membro produttore interessato nel
a) un periodo di controllo che sia in corso alla                periodo di controllo in considerazione.
      data di entrata in vigore del presente accordo si
      considera istituito a norma del presente accordo          4. Ciascun membro produttore attua le misure
      stesso, e                                                 necessarie all'osservanza e all'applicazione del pre­
                                                                sente articolo in modo che le sue esportazioni corri­
b) il tonnellaggio totale di esportazione ammesso               spondano per quanto possibile al tonnellaggio di
      per detto periodo di controllo avrà un livello tri­       esportazione ammesso per qualsiasi periodo di con­
      mestrale identico a quello fissato a norma del            trollo .
      quinto accordo per l' ultimo trimestre del
       periodo di applicazione di tale accordo, a meno          5.   a) Se ritiene che non sarà in grado di espor­
       che e fin tanto che il predetto tonnellaggio non                  tare, durante un periodo qualsiasi di con­
       venga rivisto dal Consiglio conformemente alle                    trollo, il quantitativo di stagno che il suo
       disposizioni dell'articolo 32 .                                   tonnellaggio di esportazione ammesso gli
                                                                         consente di esportare nel corso del periodo
                         Articolo 34
                                                                         di controllo predetto, qualsiasi membro pro­
                                                                         duttore è tenuto a rilasciare al più presto
                                                                         una dichiarazione in tal senso al Consiglio,
   Suddivisione del tonnellaggio totale di esportazione                  comunque non oltre due mesi di calendario
                          ammesso
                                                                         dopo la data alla quale tale tonnellaggio è
                                                                         diventato effettivo .
1 . Il tonnellaggio totale di esportazione ammesso
per un periodo di controllo qualsiasi viene suddi­                   b) Se il Consiglio ha ricevuto una dichiara­
                                                                         zione in tal senso o se ritiene che un mem­
viso tra i membri produttori proporzionalmente alla
cifra di produzione o di esportazione, a seconda del                     bro produttore non sarà in grado di espor­
caso, per gli ultimi quattro trimestri consecutivi pre­                  tare, durante un periodo qualsiasi di con­
cedenti il periodo di controllo e che non siano stati                    trollo, il quantitativo di stagno che è auto­
a loro volta dichiarati periodi di controllo . Nella                     rizzato ad esportare nel quadro del suo
suddivisione in parola effettuata conformemente al                       tonnellaggio di esportazione ammesso, il
presente paragrafo, il Consiglio tiene debitamente                       Consiglio può prendere le disposizioni che
conto di qualsiasi circostanza di cui alla regola n. 6                   giudica atte a garantire l'esportazione effet­
dell'allegato F del presente accordo, o giudicata                        tiva del tonnellaggio totale di esportazione
                                                                         ammesso .
eccezionale da un qualsiasi membro produttore in
applicazione della regola n . 9 dell' allegato F e, con
il consenso degli altri membri produttori, può utiliz­          6. Ai fini del presente articolo, il Consiglio può
zare per il membro interessato la cifra della sua pro­          decidere che le esportazioni di stagno di un qual­
duzione o delle sue esportazioni, a seconda del                 siasi membro produttore comprendano lo stagno
caso, per un altro periodo determinato dal Consi­               contenuto in qualsiasi derivato della produzione
glio .                                                          mineraria del membro in questione .
2.     a)  In deroga alle disposizioni del paragrafo 1
           del presente articolo, il Consiglio può, con                                Articolo 35
           il consenso di un membro produttore,                                   Punto di esportazione
           ridurre la quota dello stesso sul tonnellaggio
           totale di esportazione ammesso e ridistri­           Lo stagno si considera esportato quando, nel caso di
           buire la differenza che ne risulta tra gli altri     un membro di cui all'allegato C del presente
           membri produttori proporzionalmente alla             accordo, sono state espletate le formalità indicate
           percentuale degli stessi, oppure, se necessa­        nell'allegato medesimo a fianco del nome del mem­
           rio, con altre modalità.                             bro considerato, fermo restando quanto segue :
       b) Il quantitativo di stagno determinato con­            a) il Consiglio può rivedere periodicamente l'alle­
           formemente alla precedente lettera a) per                 gato C con il consenso del membro interessato,
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             N. L 342/ 19
     e qualsiasi revisione del genere è valida come se                    nette di stagno di un membro ha superato il
     fosse inclusa nell'allegato stesso ;                                 suo tonnellaggio totale di esportazione
                                                                          ammesso indicato alla precedente lettera b),
b) se un membro produttore esporta quantitativi di                        il totale delle esportazioni nette di stagno di
     stagno in condizioni diverse da quelle di cui                        tale membro durante altri quattro periodi di
     all'allegato C, il Consiglio decide se considerare                   controllo successivi, che non comprendono
     tale stagno oggetto di esportazione ai fini del                      alcuno dei periodi di controllo di cui alla
     presente accordo e, in caso affermativo, fissa la                    precedente lettera b), supera i tonnellaggi
     data alla quale si considera avvenuta l'esporta­                     totali di esportazione ammessi per i quattro
     zione .                                                              periodi predetti, il Consiglio può, oltre a
                                                                          ridurre il tonnellaggio di esportazione
                                                                          ammesso del membro considerato confor­
                         Articolo 36                                      memente alle disposizioni della lettera b),
                                                                          dichiarare che il membro viene privato di
     Penalità relative al controllo delle esportazioni                    una parte dei suoi diritti di partecipazione
                                                                          alla liquidazione della scorta stabilizzatrice,
                                                                          parte che per la prima volta non può supe­
1.   a) Se, in deroga alle disposizioni dell'arti­                        rare la metà dei diritti di partecipazione in
           colo 34, le esportazioni nette di stagno di un                 causa. In qualsiasi momento e alle condi­
           membro produttore durante un qualsiasi                         zioni che esso decide, il Consiglio può resti­
           periodo di controllo superano di oltre 5 % il                  tuire al membro la parte dei diritti di cui è
           suo tonnellaggio di esportazione ammesso                       stato privato .
           per tale periodo, il Consiglio può esigere
           che detto membro versi alla scorta stabiliz­
                                                                      d) Il membro produttore che ha esportato un
           zatrice un contribuito supplementare non                       quantitativo di stagno superiore al suo ton­
           superiore alla differenza tra le esportazioni                  nellaggio di esportazione ammesso e al ton­
           effettuate ed il tonnellaggio di esportazione                  nellaggio ammesso ai sensi dell'articolo 34 e
           ammesso . Detto contributo può essere ver­                     di altre disposizioni del presente articolo, è
           sato in stagno metallico o in liquidità                        tenuto a prendere provvedimenti efficaci
           oppure contemporaneamente in stagno                            per rimediare quanto prima alla sua infra­
           metallico e in liquidità nelle proporzioni                     zione al presente accordo . L'eventuale man­
           decise dal Consiglio ed entro la data o le                     canza o ritardo vengono presi in considera­
           date fissate da quest'ultimo . La parte del                    zione dal Consiglio quando decide le
           contributo eventuale da versare in liquidità
                                                                          misure da attuare in applicazione del pre­
           è calcolata al prezzo minimo in vigore alla                    sente paragrafo.
           data della decisione del Consiglio . La parte
           di contributo eventualmente da versare in
           stagno metallico è compresa e non aggiunta            2 . Ai fini delle lettere a), b) e c) del paragrafo 1 del
           nel tonnellaggio di esportazione ammesso              presente articolo, i tonnellaggi totali di esportazione
           di tale membro per il periodo di controllo            ammessi fissati per periodi di controllo determinati,
           durante il quale il contributo deve essere            i quantitativi esportati in eccedenza di tali tonnel­
           versato .                                             laggi e le penalità eventualmente applicate in forza
                                                                 del quinto accordo saranno considerati, a partire
     b) Se, in derdga alla disposizioni dell'arti­               dalla data di entrata in vigore del presente accordo,
           colo 34, il totale delle esportazioni nette di        rispettivamente come fissati, esportati ed applicati a
           un membro produttore, durante quattro                 norma del presente accordo.
           periodi di controllo successivi, compresi
           eventualmente il periodo di controllo di cui
           alla precedente lettera a), supera di oltre 1 %
           il suo tonnellaggio totale di esportazione                                     Articolo 37
           ammesso per tali periodi , il tonnellaggio di
           esportazione ammesso di questo membro                                    Esportazioni speciali
           può, per ciascuno dei quattro periodi di
           controllo successivi, essere ridotto di un
                                                                  1 . In qualsiasi momento successivo all'istituzione
           quarto del quantitativo totale esportato in
                                                                 di un periodo di controllo, il Consiglio può, alla
           eccedenza, oppure, se il Consiglio decide in
                                                                 maggioranza di due terzi ripartita, autorizzare
           tal senso, di qualsiasi frazione superiore ad
           un quarto ma inferiore ad un mezzo . Tale             l'esportazione (qui di seguito denominata esporta­
                                                                 zione speciale) di un determinato quantitativo di
           riduzione si applica durante e a decorrere
                                                                 stagno oltre il tonnellaggio di cui al paragrafo 1
           dal periodo di controllo successivo a quello
                                                                 dell'articolo 34, a condizione che esso ritenga :
           nel quale il Consiglio ha preso la decisione .
     c) Se, dopo i quattro periodi di controllo suc­             a) che l'esportazione speciale proposta sia desti­
           cessivi nei quali il totale delle esportazioni             nata a costituire una scorta governativa, e
 ---pagebreak--- N. L 342/20                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 3 . 12 . 82
b) che verosimilmente l'esportazione speciale pro­              5 . Un membro produttore che ha effettuato un
     posta non sarà utilizzata a fini commerciali o             deposito speciale di stagno metallico può ritirare la
     industriali durante il periodo di applicazione             totalità o una parte di detto deposito speciale al fine
     del presente accordo .                                     di raggiungere la totalità o una parte del suo tonnel­
                                                                laggio di esportazione ammesso in qualsiasi periodo
2. Il Consiglio può, alla maggioranza di due terzi              di controllo . In tal caso, il quantitativo ritirato dal
ripartita, subordinare un'esportazione speciale alle            deposito speciale è ritenuto esportato ai fini del
condizioni che ritiene neccessarie .                            controllo delle esportazioni durante il periodo di
                                                                controllo nel quale è avvenuto il ritiro medesimo .
3 . Se vengono rispettate le disposizioni dell' arti­
colo 39 e le condizioni imposte dal Consiglio a                 6.    In qualsiasi trimestre che non sia stato dichia­
norma del paragrafo 2 del presente articolo,                    rato periodo di controllo, qualsiasi deposito speciale
un'esportazione speciale non viene presa in consi­              rimane a disposizione del membro che lo ha effet­
derazione quando si applicano le disposizioni                   tuato, fatte salve soltanto le disposizioni dell'arti­
dell'articolo 34, paragrafi 2 e 4, e dell'articolo 36,          colo 39, paragrafo 8 .
paragrafo 1 .
                                                                7 . Tutte le spese derivanti da un deposito speciale
4. Il Consiglio può, alla maggioranza di due terzi              sono a carico del membro che lo ha effettuato e non
ripartita, rivedere in qualsiasi momento le condi­              del Consiglio .
zioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo,
fermo restando che tale revisione non deve recare
pregiudizio ad alcuna operazione effettuata da un                                       Articolo 39
membro in virtù di un' autorizzazione ricevuta e nel
rispetto di condizioni già imposte a norma del para­
                                                                          Scorte detenute da membri produttori
grafo 2 del presente articolo.
                                                                 1.   a) Le scorte di stagno detenute da un membro
                       Articolo 38                                        produttore che non siano state esportate ai
                                                                          sensi della definizione che l'allegato C del
                                                                          presente accordo fornisce per tale membro
                    Depositi speciali                                     non possono, in alcun momento di un
                                                                          periodo di controllo, superare il quantita­
1 . Con il consenso del Consiglio, un membro pro­                         tivo indicato per questo membro nell' alle­
duttore può in qualsiasi momento effettuare depo­                         gato D del presente accordo .
siti speciali di stagno metallico presso il direttore.
Un deposito speciale non è considerato parte della                    b) In queste scorte non è compreso lo stagno
scorta stabilizzatrice e non è a disposizione del                         in fase di trasporto tra la miniera ed il punto
direttore .                                                               di esportazione definito all'allegato C.
2 . Un membro produttore che ha notificato al                         c)  Il Consiglio può rivedere l'allegato D ; in tal
Consiglio l'intenzione di effettuare un deposito spe­                     caso, però, se ha aumentato il tonnellaggio
ciale di stagno metallico proveniente dal suo territo­                    indicato nell'allegato D per un membro
rio è autorizzato, purché fornisca le prove che il                        determinato, esso può imporre condizioni
Consiglio richiede per poter individuare il metallo                       relative al quantitativo in tal modo
oppure i concentrati destinati alla trasformazione in                     aggiunto, anche in ordine al periodo e all'
stagno metallico che sono oggetto del deposito spe­                       esportazione successivi.
ciale, ad esportare tale metallo o tali concentrati in
 supplemento al tonnellaggio di esportazione                     2 . Qualsiasi aumento della proporzione autoriz­
ammesso assegnatoli a norma dell'articolo 34 ; inol­             zata ai sensi dell' articolo 39, lettera a), del quinto
tre, se detto membro produttore ha rispettato quanto             accordo ed ancora operante alla risoluzione di detto
disposto dall'articolo 39, alle sue esportazioni non si          accordo, nonché qualsiasi condizione imposta in
applicano le disposizioni dell'articolo 34, paragrafi 2          merito, saranno ritenuti approvati o imposti confor­
e 4, e dell'articolo 36, paragrafo 1 .                           memente al presente accordo, salvo diversa deci­
                                                                 sione del Consiglio entro i sei mesi successivi
3 . I depositi speciali possono essere accettati dal             all'entrata in vigore del presente accordo .
direttore soltanto nel luogo o nei luoghi che egli
ritiene adatti .
                                                                 3 . Qualsiasi deposito speciale effettuato in forza
                                                                 dell'articolo 38 viene dedotto dall'importo delle
4. Il presidente esecutivo notifica ai membri la                 scorte che, conformemente al presente articolo, il
ricezione di tali depositi speciali, ma non prima di 3           membro produttore interessato può detenere
mesi dopo la data della ricezione stessa.                        durante un periodo di controllo.
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 342/ 21
4.    a) Se sul territorio del membro produttore                  mentan, la cui esportazione è disciplinata dal para­
            elencato all' allegato E del presente accordo,        grafo 4 del presente articolo ; inoltre, esso consulta il
            il minerale di stagno è inevitabilmente               Consiglio circa il modo migliore per effettuare tali
            estratto dal suo giacimento naturale con­             esportazioni senza provocare disorganizzazioni evi­
            temporaneamente agli altri minerali citati            tabili sul mercato dello stagno. Il membro produt­
            nello stesso allegato e se, di conseguenza, la        tore interessato terrà debitamente conto delle racco­
            limitazione delle scorte di cui al paragrafo 1        mandazioni del Consiglio.
            del presente articolo incidesse senza valido
            motivo anche sull'estrazione di questi altri
            minerali, possono essere detenute nel terri­                 CAPITOLO XV — CARENZA DI STAGNO
            torio suddetto scorte supplementari di con­
            centrato di stagno, a condizione che il
            governo di questo membro certifichi che lo                                    Articolo 40
            stagno in questione è stato estratto esclusi­
            vamente in associazione con questi altri                      Provvedimenti in caso di carenza di stagno
            minerali e che viene effettivamente mante­
            nuto sul suo territorio, fermo restando che il
            rapporto tra la scorta supplementare e il              1 . Se, in un momento qualsiasi in cui il prezzo è
            quantitativo degli altri minerali estratti non        compreso nel settore superiore oppure è più elevato,
            superi mai la proporzione di cui all'alle­            considera che esiste o minaccia di verificarsi una
            gato E.                                               grave carenza di stagno, il Consiglio :
      b) Salvo il caso di consenso del Consiglio,                 a)   mette fine al controllo delle esportazioni even­
            l'esportazione di tali scorte supplementari                tualmente in vigore e raccomanda il livello che
            inizia soltanto dopo la liquidazione di tutto              le scorte non devono superare ;
            lo stagno metallico della scorta stabilizza­
            trice ; in seguito, tali scorte possono essere
                                                                  b) raccomanda ai membri di fare quanto in loro
            esportate soltanto a concorrenza trimestrale
                                                                       potere per aumentare con la massima rapidità i
            del più elevato tra i due seguenti, cioè un
                                                                       quantitativi di stagno che essi possono rendere
             quarantesimo del totale oppure 250 tonnel­                disponibili.
             late .
5 . I membri elencati agli allegati D oppure E, in                2. Il Consiglio decide il periodo di validità delle
consultazione con il Consiglio, possono emanare                   misure stabilite nel presente articolo ; tale periodo
normative che disciplinano l' alimentazione, la pro­              viene calcolato in trimestri restando inteso che,
tezione e il controllo di qualsiasi scorta supplemen­             quando tali misure vengono applicate per la prima
tare la cui costituzione sia stata approvata ai sensi             volta in forza del presente accordo o quando ven­
 del presente articolo .                                          gono nuovamente applicate dopo un intervallo
                                                                  durante il quale non si è verificata alcuna carenza
6. Con il consenso del membro produttore interes­                 riconosciuta, il Consiglio può dichiarare periodo di
sato, il Consiglio può rivedere gli allegati D ed E.              applicabilità delle misure predette qualsiasi periodo
                                                                  che non sia superiore a 5 mesi né inferiore ad 1 mese
7 . Ciasun membro produttore invia al Consiglio,                  e che scada il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre
ad intervalli indicati da quest'ultimo, un rileva­                o il 3 1 dicembre .
mento delle scorte di stagno che si trovano sul suo
territorio e che non sono state esportate ai sensi
della definizione che l' allegato C fornisce per tale             3 . Il Consiglio può annullare le misure decise sulla
membro . In detti rilevamenti non viene inserito lo               base del presente articolo prima della loro entrata in
stagno in fase di trasporto tra la miniera ed il punto            vigore, cessarne l' applicazione in fase di esecuzione
di esportazione definito all' allegato C. Nei rileva­             oppure prorogarle da un trimestre all'altro.
menti vengono indicate separatamente le scorte
detenute in forza del paragrafo 4 del presente arti­              4. Sulla base delle stime di produzione e di con­
 colo .
                                                                   sumo effettuate dal Consiglio a norma dell'arti­
                                                                   colo 10, lettera a), e tenendo conto dell'importo di
8 . Un membro produttore che effettua depositi                     stagno metallico e di liquidità detenuto nella scorta
speciali conformemente all'articolo 38, o che è stato              stabilizzatrice nonché di altri fattori pertinenti, in
autorizzato ad aumentare i suoi tonnellaggi in appli­              particolare del grado di utilizzazione del potenziale
cazione del paragrafo 1 del presente articolo, noto­               produttivo, della disponibilità di altre scorte di
fica al Consiglio, al più tardi 12 mesi prima della                stagno nonché delle tendenze dei prezzi correnti, il
risoluzione del presente accordo, il suo programma                 Consiglio svolge gli studi necessari per valutare la
per lo smaltimento di detti depositi speciali o per                domanda e la disponibilità complessiva di stagno
 l'esportazione della totalità o di una parte dei ton­             per il periodo dichiarato e per gli eventuali periodi
 nellaggi suddetti escludendo però le scorte supple­               successivi che esso determina.
 ---pagebreak--- N. L 342 /22                          Gazzetta ufnciale delle Comunità europee                                 3 . 12 . 82
 5 . Il Consiglio può, alla maggioranza di due terzi           zionali, nell'intento di riservare, in caso di carenza,
ripartita, invitare i membri a concordare con esso             un trattamento preferenziale per le forniture di
misure tali da garantire ai membri consumatori una             stagno, ai membri consumatori .
equa distribuzione degli approvvigionamenti di
stagno disponibili.
                                                              .7 . A ciascuna sessione tenuta nel periodo di vali­
6. Il Consiglio può avviare consultazioni con i                dità del presente articolo, il Consiglio rivede i risul­
membri produttori per definire adeguate misure                 tati delle misure attuate in forza dello stesso dalla
compatibili con altri accordi commerciali interna­             precedente sessione in poi.
                                                  PARTE QUARTA
                                               ALTRE DISPOSIZIONI
     CAPITOLO XVI — OBBLIGHI DEI MEMBRI                        siffatte misure conformemente al paragrafo 3 del
                                                               capitolo III della risoluzione 93 (IV) della Confe­
                       Articolo 41                             renza delle Nazioni Unite per il commercio e lo svi­
                                                               luppo .
                    Obblighi generali
                                                                                      Articolo 43
1 . Durante il periodo di applicazione del presente
accordo, i membri faranno quanto in loro potere e
                                                                                    Consultazioni
collaboreranno per contribuire alla realizzazione dei
suoi obiettivi .
                                                               Su richiesta di un membro, il Consiglio procede a
2.   I membri accettano di considerare vincolanti              consultazioni relative ai fattori che incidono diretta­
tutte le decisioni prese dal Consiglio in forza del            mente sull'offerta o sulla domanda. Il Consiglio può
presente accordo.                                              presentare le sue raccomandazioni all'esame dei
                                                               membri .
3 . Fatto salvo il disposto generale del paragrafo 1
del presente articolo, i membri si atterranno in parti­
                                                                                      Articolo 44
colare alle seguenti condizioni :
a) fintanto che saranno disponibili quantitativi di                              Ostacoli agli scambi
      stagno sufficienti a coprire interamente i loro
      fabbisogni, essi non dovranno vietare o limitare          1.  Alla luce dei suoi studi sul mercato dello
      l'impiego dello stagno per determinate utilizza­         stagno, il Consiglio può individuare gli ostacoli
     zioni finali, salvo quando tale divieto o limita­         all'espansione degli scambi dello stagno e dei suoi
      zione non siano incompatibili con altri accordi          prodotti semilavorati e finiti.
      commerciali internazionali ;
b) essi creano le premesse atte ad incentivare uno             2. Tenendo conto delle disposizioni del para­
      sfruttamento economico dei giacimenti, confor­           grafo 1 del presente articolo, il Consiglio può emet­
      memente alle esigenze di mercato ; e                     tere raccomandazioni proprie o adoperarsi affinché
                                                               altre organizzazioni competenti emanino raccoman­
c)    promuovono la conservazione delle risorse                dazioni volte a ridurre e, se possibile, ad eliminare
      naturali di stagno impedendo l' abbandono pre­           integralmente tali ostacoli . Il Consiglio esamina
      maturo dei giacimenti .                                  periodicamente i risultati raggiunti con l'applica­
                                                               zione di tali raccomandazioni .
                        Articolo 42
                                                                                      Articolo 45
             Misure differenziate e correttive
                                                                                 Eque norme di lavoro
I membri in via di sviluppo consumatori e i paesi
meno progrediti che sono membri dell'accordo, i cui            I membri dichiarano che, onde evitare un deteriora­
interessi sono lesi dalle misure attuate in forza del          mento del tenore di vita e l' instaurarsi di sleali con­
presente accordo, possono chiedere al Consiglio di             dizioni di concorrenza negli scambi mondiali, si
applicare opportune misure differenziate e corret­             adopreranno a garantire eque norme di lavoro
tive. Il Consiglio esamina l'eventualità di attuare            nell'industria dello stagno.
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 342/23
                         Articolo 46                             per la quale quest'ultimo non preveda un'altra solu­
                                                                 zione viene deferito alla decisione del Consiglio su
        Sblocco delle scorte di stagno a carattere non           richiesta del ricorrente .
                        commerciale
1.    Un membro che desidera sbloccare lo stagno                 2. Salvo disposizione contraria del presente
che detiene nelle sue scorte a carattere non commer­             accordo, l'infrazione al presente accordo può essere
ciale, dopo opportuno preavviso, consulta il Consi­              contestata ad un membro soltanto se è stata adottata
glio circa le modalità di sblocco .                              una risoluzione in proposito. La contestazione spe­
                                                                 cifica la natura e la gravità dell'infrazione.
2 . Quando un membro rende noto un piano di
sblocco delle sue scorte di stagno a carattere non               3 . Se ai sensi del presente articolo constata che un
commerciale, il Consiglio avvia quanto prima con­                membro ha commesso un'infrazione al presente
sultazioni ufficiali al riguardo con il membro inte­             accordo, il Consiglio può, a meno che l'accordo
ressato onde garantire la corretta applicazione del              medesimo non preveda un'altra sanzione, privare il
paragrafo 4 del presente articolo.                               membro in questione dei suoi diritti di voto e degli
                                                                 altri diritti fino a quando detto membro non abbia
                                                                 sanato l' infrazione o non abbia altrimenti assolto ai
3 . Il Consiglio passa periodicamente in rassegna lo             suoi obblighi.
stato di avanzamento delle operazioni di sblocco e
può inviare raccomandazioni al membro interessato.
Quest'ultimo tiene debitamente conto di tali racco­              4. Ai fini del presente articolo, l'espressione
mandazioni .                                                     « infrazione al presente accordo » è considerata com­
                                                                 prensiva dell'infrazione ad una delle condizioni
                                                                 imposte dal Consiglio o del mancato adempimento
4.    Lo sblocco delle scorte a carattere non commer­
                                                                 di qualsiasi obbligo fatto ad un membro a norma
ciale viene effettuato tenendo debitamente conto                 del presente accordo .
della necessità di tutelare i produttori, le imprese di
trasformazione ed i consumatori di stagno contro la
disorganizzazione inevitabile dei loro mercati con­              5 . Il membro che ritenga gravemente lesi i suoi
sueti e le conseguenze negative di tali sblocchi sugli           interessi economici ai sensi del presente accordo a
investimenti nella ricerca e nello sviluppo di nuove             seguito di provvedimenti attuati da uno o più altri
fonti di approvvigionamento, ai fini del buon fun­               membri, diversi da provvedimenti attuati in tempo
zionamento e dell'espansione dell'industria estrat­              di guerra, più presentare un ricorso al Consiglio.
tiva dello stagno nel territorio o nei territori dei
membri produttori . Gli sblocchi debbono avvenire
per quantitativi e in periodi tali da non perturbare             6. Alla ricezione del ricorso, il Consiglio procede
indebitamente la produzione e l'occupazione                      ad un esame dei fatti e, alla maggioranza dei voti
                                                                 detenuti da tutti i membri consumatori e dei voti
nell'industria dello stagno nei territori dei membri
produttori e in modo da evitare gravi difficoltà                 detenuti da tutti i membri produttori, decide
nell'economia dei membri produttori .                            dell'eventuale fondatezza del ricorso dèi membro e,
                                                                 in caso positivo, autorizza il ricorrente a recedere
                                                                 dal presente accordo.
                         Articolo 47
                    Sicurezza nazionale                                                 Articolo 49
Nessuna disposizione del presente accordo sarà                                         Controversie
interpretata in modo da obbligare un membro a for­
nire dati la cui divulgazione sia, a suo avviso, con­             1.  Qualsiasi controversia sull'interpretazione o
traria agli interessi essenziali della sua sicurezza.            sull'applicazione del presente accordo che non sia
                                                                 composta per negoziato viene deferita, su richiesta
                                                                 di qualsiasi membro, alla decisione del Consiglio .
   CAPITOLO XVII — RICORSI E CONTROVERSIE
                                                                 2 . Quando una controversia viene deferita al Con­
                         Articolo 48                             siglio conformemente al presente articolo, la mag­
                                                                 gioranza dei membri o ogni membro che detenga
                                                                 almeno un terzo dei voti all'interno del Consiglio
                           Ricorsi
                                                                 possono invitare quest'ultimo, dopo esauriente
                                                                 discussione e prima che esso formuli la sua deci­
1.    L' eventuale ricorso contro un membro che                  sione, a chiedere il parere del comitato consultivo di
abbia commesso un'infrazione al presente accordo                 cui al paragrafo 3 del presente articolo.
 ---pagebreak--- N. L 342 / 24                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                3 . 12.82
3.   a) Salvo diversa decisione del Consiglio rag­               conformemente alle rispettive procedure costituzio­
          giunta all'unanimità dei voti espressi, il             nali. Gli strumenti di ratifica, accettazione o appro­
          comitato consultivo è composto come                    vazione vengono depositati presso il depositario.
          segue :
          i)    due persone nominate dai membri pro­
                duttori : una di esse deve possedere una                                Articolo 53
                grande esperienza delle questioni ana­
                loghe a quella che è oggetto della con­                    Notifica di applicazione provvisoria
                troversia e l'altra deve essere un giurista
                affermato ed esperto,                             1 . Un governo firmatario che intenda ratificare,
                                                                 accettare o approvare il presente accordo, oppure un
          ii) due persone con gli stessi requisiti,              governo per il quale il Consiglio abbia fissato condi­
                nominate dai membri consumatori e                zioni di adesione ai sensi dell'articolo 54, ma che
                                                                 ancora non abbia potuto depositare il suo stru­
           iii) un presidente scelto all'unanimità dalle         mento, può in qualsiasi momento notificare al
                 quattro persone di cui sopra, oppure, in        depositario che, nei limiti delle sue procedure con­
                 caso di disaccordo, dal presidente ese­         stituzionali e/o legislative, esso applicherà il pre­
                 cutivo .                                        sente accordo a titolo provvisorio quando entrerà in
                                                                 vigore conformemente all'articolo 55 , oppure, se è
     b) I membri del comitato consultivo agiscono                già in vigore, ad una data specificata.
          a titolo personale e senza accettare istru­
          zioni da alcun governo .
                                                                 2 . Qualsiasi governo di cui al paragrafo 1 del pre­
     c) Le spese del comitato consultivo sono a                  sente articolo, il quale notifica al depositario che, a
          carico del Consiglio.                                  seguito dell'applicazione del presente accordo nei
                                                                 limiti delle sue procedure costituzionali e/o legisla­
4.   Il parere motivato del comitato consultivo viene            tive, non sarà in grado di versare il suo contributo al
presentato al Consiglio il quale, previa pondera­                conto della scorta stabilizzatrice, non può esercitare
zione di tutti i dati di interesse, dirime la controver­         i suoi diritti di voto sulle questioni inerenti ai capi­
sia.                                                             toli dal X al XV del presente accordo . Detto
                                                                 governo dovrà comunque soddisfare tutti i suoi
                                                                 obblighi finanziari in ordine al conto di gestione .
     CAPITOLO XVIII — DISPOSIZIONI FINALI                        Salvo decisione contraria del Consiglio, l'adesione
                                                                 provvisoria di un governo che notifica quanto previ­
                                                                 sto nel presente paragrafo non deve superare
                          Articolo 50                             12 mesi dalla data dell'entrata in vigore provvisoria
                                                                 del presente accordo .
                          Depositario
Il segretario generale dell'Organizzazione delle                                         Articolo 54
Nazioni Unite è nominato depositario del presente
accordo .
                                                                                          Adesione
                           Articolo 51                            1 . Il presente accordo è aperto all'adesione dei
                                                                  governi di tutti gli Stati alle condizioni fissate dal
                             Firma                                Consiglio . L'adesione si effettua con il deposito di
                                                                  un atto di adesione presso il depositario . Gli atti di
Il presente accordo è aperto alla firma delle parti del           adesione dichiarano che il governo accetta tutte le
quinto accordo nonché degli altri Stati membri                    condizioni fissate dal Consiglio.
dell' Unctad, presso la sede delle Nazioni Unite à
New York, dal 3 agosto 1981 al 30 aprile 1982
incluso .                                                         2. Qualsiasi governo che intenda aderire al pre­
                                                                  sente accordo ne informa il Consiglio oppure, in
                                                                  attesa dell'entrata in vigore dell'accordo stesso, il
                           Articolo 52                            Consiglio del quinto accordo.
            Ratifica, accettazione o approvazione
                                                                  3 . Le condizioni fissate dal Consiglio debbono
 Il presente accordo è soggetto a ratifica, accetta­              essere eque per quanto riguarda i diritti di voto e gli
zione o approvazione da parte dei governi firmatari,               obblighi finanziari tanto nei confronti dei governi
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 342/25
che intendono aderire al presente accordo quanto               presente articolo, il segretario generale delle Nazioni
nei confronti degli altri governi che già vi parteci­          Unite invita Ì governi che hanno depositato lo stru­
pano .                                                         mento di ratifica, accettazione, approvazione od
                                                               adesione, oppure che hanno notificato al deposita­
4. Quando un paese produttore aderisce al pre­                 rio l'intenzione di applicare il presente accordo a
sente accordo e diventa membro produttore, il Con­             titolo provvisorio, a riunirsi per decidere se appli­
siglio :                                                       care tra di essi il presente accordo a titolo definitivo
                                                               o provvisorio, totalmente o in parte, alla data che
a) fissa con il consenso del membro interessato il             vorranno fissare. Il segretario generale dell'Organiz­
      tonnellaggio e la percentuale da indicare per            zazione delle Nazioni Unite invita ad assistere alla
      detto membro negli allegati D e E del presente           riunione in veste di osservatori anche gli altri
      accordo, a seconda dei casi ;                            governi che hanno firmato il presente accordo o che
                                                               partecipavano al quinto accordo internazionale
b) definisce, ai fini del controllo delle esportazioni,        sullo stagno .
      le condizioni da indicare a fianco del nome di
      detto membro       nell'allegato C   del  presente
      accordo .                                                4. Se 18 mesi dopo la scadenza del quinto accordo,
                                                               proroga compresa, il presente accordo è entrato in
Il tonnellaggio, la percentuale o le condizioni in tal         vigore a titolo provvisorio, ma non definitivamente
modo fissati saranno validi come se fossero iscritti           come disposto dal paragrafo 1 del presente articolo,
in tali allegati .                                             i governi che hanno depositato gli strumenti di rati­
                                                               fica, accettazione, approvazione od adesione pos­
 5 . In attesa dell' entrata in vigore del presente            sono decidere per mutuo consenso che, in deroga
accordo, il Consiglio del quinto accordo può fissare           alle disposizioni del paragrafo 1 del presente arti­
le condizioni di cui al paragrafo 1 del presente arti­         colo , l' accordo entra in vigore tra di essi a titolo
 colo, fatta salva la conferma del Consiglio alla sua          definitivo. Se detti governi non decidono di appli­
                                                               care tra di essi l'accordo a titolo definitivo, esso
prima sessione.
                                                               rimane in vigore a titolo provvisorio .
                        Articolo 55                            5 . Per qualsiasi governo che depositi lo strumento
                                                               di ratifica, accettazione, approvazione od adesione
                    Entrata in vigore                          dopo l'entrata in vigore del presente accordo,
                                                               quest'ultimo entra in vigore alla data del deposito .
 1 . Il presente accordo entra in vigore a titolo defi­
nitivo il 1° luglio 1982 od in qualsiasi data succes­
siva se a tale data i governi dei paesi produttori, che                                Articolo 56
coprono almeno l' 80% della produzione totale indi­
cata in percentuale nell'allegato A del presente
accordo ed i governi dei paesi consumatori che                     Partecipazione di organizzazioni intergovernative
coprono almeno F80 % del consumo totale indicato
in percentuale nell'allegato B del presente accordo,            1 . Qualsiasi riferimento del presente accordo ad
hanno depositato i rispettivi strumenti di ratifica,            un «governo » o a «governi » è inteso come compren­
accettazione, approvazione od adesione .                        sivo della Comunità economica europea e di qualsiasi
                                                                organizzazione intergovernativa competente per
                                                                negoziare, concludere ed applicare accordi interna­
2 . Se al 1° luglio 1982 non è entrato in vigore con­           zionali, in particolare gli accordi sui prodotti di
formemente al paragrafo 1 del presente articolo, il             base. Nel caso di tali organizzazioni intergoverna­
presente accordo entra in vigore a titolo provvisorio           tive, pertanto, qualsiasi riferimento del presente
se a quella data i governi dei paesi produttori che             accordo alla firma, alla ratifica, all'accettazione,
coprono almeno il 65 % della produzione totale                  all' approvazione oppure alla notifica di applica­
 indicata in percentuale nell'allegato A ed i governi           zione provvisoria o di adesione, sarà considerato
dei paesi consumatori che coprono almeno il 65 %                come comprensivo di un riferimento alla firma, alla
 della produzione totale indicato in percentuale                ratifica, all'accettazione o all'approvazione, oppure
 nell'allegato B hanno depositato lo strumento di               alla notifica di applicazione provvisoria o di ade­
ratifica, accettazione, approvazione od adesione                sione da parte delle succitate organizzazioni intergo­
 oppure hanno notificato al depositario, conforme­              vernative .
 mente all'articolo 53 , l'intenzione di applicare il pre­
 sente accordo a titolo provvisorio .
                                                                2 . In caso di voto su questioni di loro competenza,
 3 . Se al 1° giugno 1982 non sono raggiunte le per­            dette organizzazioni esprimono un numero di voti
 centuali richieste per l'entrata in vigore del presente        pari al numero complessivo di voti attribuibili, con­
 accordo, conformemente ai paragrafi 1 oppure 2 del             formemente all'articolo 14, ai loro rispettivi Stati
 ---pagebreak---  N. L 342/26                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 3 . 12 . 82
membri, i quali, in tal caso, non esprimono il pro­            b) qualsiasi membro che non abbia ratificato,
prio voto a titolo individuale.                                     accettato od approvato una modifica alla data
                                                                    della sua entrata in vigore, cessa a tale data di
                                                                    partecipare al presente accordo a meno che
                                                                    dimostri al Consiglio, durante la prima sessione
                        Articolo 57                                 successiva alla data di entrata in vigore della
                                                                    modifica, che si trovava nell'impossibilità di
                        Modifiche
                                                                    ratificare, accettare o approvare la\nodifica
                                                                    stessa a seguito di difficoltà di ordine costituzio­
                                                                    nale ed a meno che il Consiglio non decida di
1 . Alla maggioranza di due terzi del totale dei voti               prorogare, nei suoi confronti, il termine di rati­
detenuti da tutti i membri produttori e del totale dei              fica, di accettazione o di approvazione sino a
voti detenuti da tutti i membri consumatori, il Con­                che dette difficoltà siano state superate.
siglio può raccomandare ai membri eventuali modi­
fiche al presente accordo . Nella sua raccomanda­
zione, il Consiglio prescrive i termini entro i quali          6. Se ritiene che una determinata modifica possa
ogni Stato membro dovrà notificare al depositario la           pregiudicare i suoi interessi, un membro può, prima
ratifica, l'accettazione, l'approvazione oppure il             della data di entrata in vigore della modifica stessa,
rifiuto della modifica.                                        notificare al depositario il suo recesso dal presente
                                                               accordo . Il recesso diventa effettivo alla data di
                                                               entrata in vigore della modifica. In qualsiasi
2 . Il Consiglio può prorogare il termine prescritto           momento il Consiglio può, alle condizioni e
conformemente al paragrafo 1 del presente arti­                secondo modalità che ritiene adeguate, autorizzare
                                                               tale membro a ritirare la sua notifica di recesso .
colo per la notifica della ratifica, dell'accettazione o
dell'approvazione.
                                                               7 . Qualsiasi emendamento al presente articolo
3.   Se, entro il termine fissato a norma del para­            entra in vigore soltanto se ratificato, accettato od
grafo 1 del presente articolo o prorogato in applica­          approvato da tutti i membri.
zione del paragrafò 2 del presente articolo, una
modifica viene ratificata, accettata od approvata da
tutti i membri, detta modifica entra in vigore non             8 . Le disposizioni del presente articolo non inci­
appena il depositario riceve tale ratifica, accetta­           dono sui poteri conferiti dal presente accordo in
zione o approvazione.                                          ordine alla revisione di uno qualsiasi dei suoi alle­
                                                               gati, nonché all'applicazione di qualsiasi altro arti­
                                                               colo che disponga una procedura specifica per la
                                                               modifica dell' accordo stesso .
4.   Se, entro il termine fissato in forza del para­
grafo 1 o prorogato in applicazione del paragrafo 2
del presente articolo, una modifica non viene ratifi­
cata, accettata od approvata dai membri che deten­
gono almeno l' 80 % di tutti i voti dei membri pro­                                   Articolo 58
duttori ed almeno F80% di tutti i voti dei membri
consumatori, detta modifica non entra in vigore.                                        Recesso
5 . Se, entro il termine fissato conformemente al              Un membro che recede dal presente accordo
paragrafo 1 o prorogato conformemente al para­                 durante il suo periodo di validità, a meno che il
grafo 2 del presente articolo, una modifica viene              recesso avvenga :
ratificata, accettata od approvata dai membri che
detengono almeno l' 80 % di tutti i voti dei membri
produttori ed almeno l' 80 % di tutti i voti dei mem­          a) conformemente alle disposizioni degli arti­
bri consumatori :                                                   coli 48, paragrafo 6, o 57 , paragrafo 6, oppure
a) per i membri che hanno notificato tale ratifica,            b) con preavviso di almeno 12 mesi presentato al
     accettazione o approvazione, la modifica entra                 depositario almeno un anno dopo l'entrata in
     in vigore tre mesi dopo che il depositario ha                  vigore del presente accordo,
     ricevuto l'ultima ratifica, accettazione o appro­
     vazione con la quale è stato raggiunto almeno
     l' 80 % di tutti i voti dei membri produttori ed          non ha diritto, alla risoluzione del presente accordo,
     almeno F80 % di tutti i voti dei membri consu­            ad alcuna parte del prodotto della liquidazione
     matori ;                                                  della scorta stabilizzatrice ai termini dell' articolo 26
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 342/ 27
né degli altri attivi del Consiglio a norma dell'arti­                                     Articolo 60
colo 60.
                                                                                    Procedura di risoluzione
                                                                  1 . Il Consiglio rimane in carica per il tempo neces­
                          Articolo 59
                                                                  sario per l'applicazione delle disposizioni del para­
                                                                  grafo 2 del presente articolo, per il controllo della
                 Durata, proroga e risoluzione                    liquidazione della scorta stabilizzatrice e di qualsiasi
                                                                  scorta detenuta conformemente all'articolo 39, non­
                                                                  ché per l'accertamento della corretta osservanza
1 . Salvo disposizione contraria del presente arti­               della condizioni imposte dal Consiglio stesso in
colo, la durata del presente accordo sarà di cinque               virtù del presente accordo o delle disposizioni del
anni dalla data sua entrata in vigore .                           quinto accordo ; il Consiglio ha i poteri e le funzioni
                                                                  conferitigli dal presente accordo eventualmente
                                                                  necessari a tal fine .
2 . Il Consiglio può, alla maggioranza di due terzi
del totale dei voti detenuti da tutti i membri produt­
tori ed alla maggioranza di due terzi del totale dei              2.   Alla risoluzione del presente accordo :
voti detenuti da tutti i membri consumatori, deci­
dere di prorogare l'accordo per uno o più periodi                 a) la scorta stabilizzatrice viene liquidata confor­
non superiori a due anni complessivamente .                            memente alle disposizioni dell' articolo 26 ;
                                                                  b) il Consiglio fissa l'importo degli impegni con­
3 . Il Consiglio segnala ai membri, con raccoman­                      tratti nei confronti del suo personale e, se del
dazione inviata non oltre quattro anni dopo                            caso, con un bilancio supplementare al conto di
l'entrata in vigore del presente accordo, se sia neces­                gestione, conformemente all'articolo 20, prende
sario ed opportuno rinnovare l' accordo stesso e, in                   adeguate misure per disporre di fondi sufficienti
caso affermativo, in quale forma. Nel contempo,                        ad assolvere ai suoi obblighi ;
esso esamina il probabile rapporto tra offerta e
domanda di stagno alla scadenza del presente
accordo .
                                                                  c) una volta assolti tutti gli obblighi del Consiglio
                                                                       diversi da quelli inerenti al conto della scorta
                                                                       stabilizzatrice, gli attivi disponibili sono ripartiti
4.   a) In qualsiasi momento, ogni membro può                          come stabilito nel presente articolo ;
            ratificare per iscritto al presidente esecutivo
            l'intenzione di proporre alla prossima ses­
            sione del Consiglio la risoluzione del pre­           d) se viene prorogato, il Consiglio mantiene ì pro­
            sente accordo .                                            pri archivi, il materiale statistico e qualsiasi altro
                                                                       documento ;
     b) Se approva la proposta di risoluzione alla
            maggioranza di due terzi del totale dei voti           e)   se non viene prorogato ma viene istituito in sua
            detenuti da tutti i membri produttori e con­                vece un organismo inteso a succedergli, il Con­
            sumatori il Consiglio raccomanda ai mem­                    siglio trasferisce i propri archivi, il materiale sta­
            bri di porre fine al presente accordo .                    tistico e tutti gli altri documenti all'organismo
                                                                        successore e, con maggioranza di due terzi ripar­
                                                                        tita, può trasferirgli la totalità o una parte degli
     c)     Se i membri che detengono due terzi del                     attivi rimanenti o disporne diversamente
            totale dei voti di tutti i membri produttori e              secondo la sua decisione ;
            due terzi del totale dei voti di tutti i membri
            consumatori notificano al Consiglio che
            accettano la sua raccomandazione, il pre­              f)   se non viene prorogato e non viene creato in sua
            sente accordo viene risolto alla data decisa
                                                                        vece alcun organismo successore, il Consiglio
            dal Consiglio stesso ; questa data non può                  trasferisce i propri archivi, il materiale statistico
            cadere oltre sei mesi dopo la ricezione                     e qualsiasi altro documento al segretario gene­
            dell' ultima notifica dei membri suddetti da
                                                                        rale delle Nazioni Unite o a qualsiasi organizza­
            parte del Consiglio .                                       zione internazionale designata da quest'ultimo,
                                                                        oppure, in mancanza di designazione, il Consi­
                                                                        glio medesimo ne decide la destinazione ; gli
5 . Il Consiglio notifica al depositano qualsiasi                       attivi non monetari rimanenti sono venduti o
decisione presa conformemente ai paragrafi 2                            realizzati nel modo stabilito dal Consiglio
oppure 4, lettera c), del presente articolo .                           stesso ;
 ---pagebreak--- N. L 342/28                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          3. 2 . 82
g) ì proventi della realizzazione degli attivi non                                 Articolo 61
    monetari e qualsiasi attivo monetario rimanente
    vengono quindi ripartiti in modo che ciascun                                    Riserve
    membro riceva una parte proporzionale al
    totale dei contributi da esso versati al conto di        Nessuna riserva può essere formulata alle disposi­
    gestione a norma dell'articolo 20.                       zioni del presente accordo .
             In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce del
             presente accordo, alle date indicate .
             Fatto a Ginevra il ventisei giugno millenovecentottantuno in lingua araba, cinese,
             francese, inglese, russa e spagnola, ciascun testo facente ugualmente fede .
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 342/29
                                                      ALLEGATO A
                                             Percentuale dei paesi produttori (>)
                                   Paese                                           Percentuale
                Australia                                                               5,95
                Bolivia                                                                15,61
                Brasile                                                                 1,23
                Indonesia                                                              18,62
                Malaysia                                                              35,15
                Nigeria                                                                 1,43
                Ruanda                                                                  0,92
                Tailandia                                                              19,28
                Zaire                                                                   1,81
                                                    Totale                           100,00
            (') Calcolato sulla base dei quantitativi di concentrati contenenti stagno prodotti nel 1980 (per il
                Brasile, esportazioni nette di concentrato e di stagno metallico).
            Nota : L'elenco dei paesi e delle percentuali di cui al presente allegato è stato redatto dalla Con­
                   ferenza delle Nazioni Unite sullo stagno, del 1980, durante la quale si è proceduto alla
                   stesura del sesto accordo internazionale sullo stagno.
 ---pagebreak--- N. L 342/30                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    3 . 12 . 82
                                                        ALLEGATO B
                               Percentuale dei singoli paesi consumatori e dei gruppi di paesi (')
                            Paese/gruppo di paesi                                   Percentuale
            Austria                                                                      0,27
            Bulgaria                                                                     0,55
            Canada                                                                       2,69
            Costa Rica                                                                   0,01
            Cuba                                                                         0,03
            Cecoslovacchia                                                               1,80
            Egitto                                                                       0,22
            Comunità economica europea                                                (27,15 )
                Belgio/ Lussemburgo                                                      1,54
                Danimarca                                                                0,10
                Francia                                                                  5,54
                Repubblica federale di Germania                                          7,75
                Grecia                                                                   0,23
                Irlanda                                                                  0,05
                Italia                                                                   3,42
                Paesi Bassi                                                              2,71
                Regno Unito                                                              5,81
            Finlandia                                                                    0,11
            Ungheria                                                                     0,72
            India                                                                        1,37
            Iraq                                                                         0,07
            Giamaica                                                                     0,01
            Giappone                                                                    17,20
            Giordania                                                                    0,02
            Malta                                                                        0,00
            Messico                                                                      0,94
            Nuova Zelanda                                                                0,14
            Norvegia                                                                     0,26
            Perù                                                                         0,06
            Filippine                                                                    0,54
            Polonia                                                                      2,21
            Repubblica di Corea                                                           1,06
            Romania                                                                       1,81
            Arabia Saudita                                                               0,03
            Senegal                                                                      0,00
            Spagna                                                                       2,40
            Svezia                                                                       0,24
            Svizzera                                                                     0,45
            Repubblica araba siriana                                                     0,03
            Tunisia                                                                      0,06
            Turchia                                                                      0,39
            Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche                               9,09
            Stat Uniti d' America                                                       26,91
            Venezuela                                                                    0,34
            Iugoslavia                                                                   0,82
                                                       Totale                          100,00
            (!) Calcolato sulla base del consumo 1978-1980 di stagno metallico primario (per l' URSS, impor­
                 tazioni nette di concentrato e di stagno metallico).
            Nota : L'elenco dei paesi, dei gruppi di paesi e delle percentuali di cui al presente allegato è stato
                    redatto dalla Conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno del 1980, durante la quale si è
                    proceduto alla stesura del sesto accordo internazionale sullo stagno.
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N.L 342/31
                                                         ALLEGATO C
                                                         PARTE PRIMA
                   Condizioni alle quali lo stagno e ritenuto esportato ai fini del controllo delle esportazioni
            Australia
            Lo stagno si considera esportato alla data che figura sulla licenza di esportazione per i beni sog­
            getti a restrizione (« Restricted Goods Export Permit»), rilasciata in forza delle « Normative doga­
            nali sulle esportazioni vietate» (Customs Prohibited Exports Regulations) restando inteso che lo
            stagno esportato da una fonderia con sede in Australia e non soggetto alle normative doganali di
            cui sopra è ritenuto esportato quando il «ministero del commercio e delle risorse» (Department of
            Trade and Resources) ha ufficialmente certificato che detto stagno è stato spedito dalla fonderia.
            Bolivia
            Lo stagno si considera esportato appena ha passato il controllo delle autorità doganali boliviane
            ai fini del pagamento dei dazi all'esportazione. Quando concentrati di stagno vengono fusi al di
            fuori del territorio nazionale in esecuzione di contratti di lavorazione con materiale fornito dal
            cliente, lo stagno si considera esportato dalla Bolivia quando il ministero delle miniere e della
            metallurgia ha rilasciato una licenza di esportazione per lo stagno metallico ottenuto.
            Indonesia
            Lo stagno si considera esportato dall' Indonesia appena che è stato sdoganato e/o quando ì con­
            centrati di stagno sono stati consegnati alla fonderia e da quest'ultima pesati sotto il controllo
            delle autorità doganali e queste hanno rilasciato per lo stagno in oggetto un certificato doganale.
            In queste partite non è compreso lo stagno successivamente importato in Indonesia ai fini del
            consumo interno .
            Malaysia
            Lo stagno si considera esportato dalla Malaysia quando il ministero reale delle dogane e delle
            imposte indirette ha pesato i concentrati oppure, se questi ultimi vengono fusi prima del paga­
            mento dei dazi all'esportazione, ha pesato il metallo ai fini del pagamento di tali dazi .
            Nigeria
            Lo stagno si considera esportato quando i concentrati sono stati consegnati alla fonderia, pesati e
            controllati ai fini del pagamento del canone, restando inteso che lo stagno non consegnato alla
            fonderia si considera esportato quando la società nazionale delle Ferrovie (« Nigerian Railway
            Corporation») ha redatto una lettera di vettura comprovante che i concentrati destinati all'espor­
            tazione le sono stati consegnati .
             Tailandia
            Lo stagno si considera esportato dalla Tailandia quando il ministero delle risorse minerarie ha
            redatto un attestato ufficiale comprovante che i concentrati sono stati consegnati ad una fonderia
            con sede in Tailandia e pesati da quest'ultima, restando inteso che lo stagno da esportare non
            consegnato ad una fonderia è ritenuto esportato dalla Tailandia quando il ministero delle risorse
            minerarie ha rilasciato un'apposita licenza di esportazione.
            Zaire
            Lo stagno si considera esportato quando è stata rilasciata una polizza di carico compilata da
            un'impresa di trasporti iscritta al comitato interno delle imprese di trasporto della Repubblica
            dello Zaire («Comité intérieur des transporteurs de la république du Zaire»), comprovante la con­
            segna dello stagno all'impresa di trasporti suddetta.
            Se per un motivo qualsiasi non è stata rilasciata alcuna polizza per una determinata spedizione, il
            quantitativo di stagno così spedito si considera esportato ai fini del presente accordo quando i
            documenti di esportazione sono stati rilasciati dall'amministrazione delle dogane della Repub­
            blica dello Zaire.
 ---pagebreak--- N. L 342/ 32                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 3 . 12 . 82
             Osservazione generale: Qualsiasi quantitativo di stagno proveniente da un membro produttore
             durante un periodo di controllo si considera esportato e trattato in quanto parte del tonnellaggio
             di esportazione ammesso di detto membro per il periodo di controllo in causa, salvo restando
             a)   quanto dichiarato nel presente allegato in ordine all'Australia, oppure
             b)   eventuali disposizioni emanate dal Consiglio in forza dell'articolo 35, lettera b), a meno che
                  le formalità indicate nel presente allegato a fianco del nome del membro produttore siano
                  state espletate prima dell'inizio del periodo di controllo.
                                                      PARTE SECONDA
                                               Importazioni dei membri produttori
             Per determinare le esportazioni nette ai sensi dell'articolo 35, le importazioni deducibili dalle
             esportazioni effettuate durante un periodo di controllo sono i quantitativi importati dal membro
             produttore interessato nel corso de! trimestre che precede immediatamente l'istruzione di tale
             periodo, fermo restando che lo stagno importato per essere fuso e riesportato non verrà prèso in
             considerazione .
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. L 342 / 33
                                                      ALLEGATO D
                                Tonnellaggio delle scorte ammesso ai fini dell'articolo 39 (*)
                                  Paese                                             Tonnellate
                Australia
                Bolivia
                Brasile
                Indonesia
                Malaysia
                Nigeria
                Ruanda
                Tailandia
                Zaire
            (J) Le cifre da inserire nel presente allegato vengono decise dal Consiglio alla sua prima ses­
                sione .
                                                      ALLEGATO E
                                        Scorte supplementari inevitabilmente ottenute
                                                                                                         (in tonnellate)
                                                                               Tenore di stagno nei concentrati che
                         Paese                       Altro minerale           si può immagazzinare a titolo supple­
                                                                                mentare per ciascuna tonnellata di
                                                                                      altro minerale estratto
                Australia                      Tantalo-columbite                                1,5
                Nigeria                        Columbite                                        1,5
                Tailandia                      Wolframite-scheelite                             1,5
                Zaire                          Tantalo-columbite                                1,5
 ---pagebreak--- N. L 342/34                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  3 . 12 . 82
                                                       ALLEGATO F
                               Regole per l'adeguamento delle percentuali dei membri produttori
                                                         Regola n . 1
           a)   Il primo adeguamento delle percentuali dei membri produttori avviene alla prima sessione
                tenuta dal Consiglio a norma del presente accordo. In deroga alle disposizioni della regola
                n. 2, tale adeguamento si effettua sulla base degli ultimi quattro trimestri precedenti imme­
                diatamente l'inizio di un periodo di controllo per il quale sono note le cifre relative alla pro­
                duzione di stagno di ciascun membro produttore. Le nuove percentuali dei membri produt­
                tori sono fissate in proporzione diretta della loro produzione di stagno nel corso di questi
                quattro trimestri.
           b)   I successivi adeguamenti delle percentuali si effettuano ad intervalli di un anno a decorrere
                dal primo adeguamento, a condizione che nessun periodo successivo ai trimestri di Cui alla
                presente regola sia stato dichiarato periodo di controllo.
           c)   Negli adeguamenti successivi effettuati in applicazione della presente regola, le nuove per­
                centuali sono calcolate come segue :
                i)    per il secondo adeguamento, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della pro­
                      duzione di stagno di ciascun membro produttore nel corso del periodo più recente di
                      24 mesi consecutivi per il quale le cifre sono note ;
                ii)   per il terzo adeguamento e per tutti quelli successivi, le percentuali sono fissate in pro­
                      porzione diretta della produzione di stagno di ciascun membro produttore, nel corso del
                      più recente periodo di 36 mesi consecutivi per il quale sono disponibili dati numerici.
                                                          Regola n . 2
           a)   Se un periodo è dichiarato periodo di controllo, l'adeguamento delle percentuali avviene sol­
                tanto allo scadere di quattro trimestri consecutivi che non siano stati dichiarati periodi di
                controllo. L'adeguamento successivo viene quindi effettuato non appena sono disponibili le
                cifre della produzione di stagno di ciascun membro produttore per i quattro trimestri conse­
                cutivi in questione ; gli adeguamenti vengono quindi effettuati ad intervalli di un anno fin
                tanto che nessun periodo viene dichiarato periodo di controllo.
           b)   Per qualsiasi ulteriore adeguamento effettuato in applicazione della presente regola, le
                nuove percentuali sono calcolate come segue :
                i)    per il primo adeguamento successivo ad un periodo di controllo, le percentuali sono
                      fissate in proporzione diretta della somma della produzione di stagno di ciascun mem­
                      bro produttore nel corso del più recente periodo di 12 mesi consecutivi per il quale esi­
                      stono dati numerici e durante i quattro trimestri che hanno preceduto immediatamente
                      il periodo di controllo ;
                ii)   per il secondo adeguamento, a condizione che nel frattempo nessun periodo sia stato
                      dichiarato periodo di controllo, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della
                      produzione di stagno di ciascun membro produttore nel corso del più recente periodo di
                      24 mesi consecutivi per il quale esistono dati numerici ;
                iii) per ciascuno degli adeguamenti successivi, a condizione che nel frattempo nessun
                      periodo sia stato dichiarato periodo di controllo, le percentuali sono fissate in propor­
                      zione diretta della produzione di stagno di ciascun membro produttore nel corso del più
                      recente periodo di 36 mesi consecutivi per il quale esistono dati numerici.
                                                          Regola n . 3
           Ai fini delle presenti regole, gli adeguamenti si considerano effettuati ad intervalli di un anno
           quando sono avvenuti durante lo stesso trimestre di anno civile nel quale hanno avuto luogo gli
           adeguamenti precedenti.
 ---pagebreak--- 3 . 12 . 82                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. L 342 /35
                                                            Regola TI . 4
             Ai fini delle presenti regole, tutti i membri produttori mettono a disposizione del Consiglio le
             cifre della loro produzione per il periodo di 12 mesi più recente entro tre mesi successivi
             all'ultimo mese del suddetto periodo. Se un membro non ha reso disponibili tali cifre, la sua pro­
             duzione per un periodo di 12 mesi viene calcolata moltiplicando per 12 la quantità media pro­
             dotta mensilmente, quale risulta dalle cifre note per il predetto periodo.
                                                            Regola n . 5
             Le cifre della produzione di stagno sul territorio di qualsiasi membro produttore per qualunque
            periodo anteriore ai 42 mesi precedenti la data di un adeguamento non vengono prese in consi­
            derazione ai fini dell'adeguamento stesso, come non vengono prese in considerazione le cifre
            della produzione di stagno durante i periodi di controllo.
                                                           Regola n. 6
            Il Consiglio può ridurre la percentuale di qualsiasi membro produttore che non abbia intera­
            mente esportato il suo tonnellaggio di esportazione ammesso fissato conformemente all'arti­
            colo 34, paragrafo 1 , o qualsiasi tonnellaggio superiore da esso accettato a norma dell'articolo 34,
            paragrafo 2. Ai fini della sua decisione, il Consiglio ammette come circostanza attenuante il fatto
            che il membro produttore interessato abbia rinunciato, conformemente all'articolo 34, para­
            grafo 2, ad una parte del suo tonnellaggio di esportazione ammesso, ad una data che permetta
            agli altri membri produttori di attuare qualsiasi misura necessaria a colmare il disavanzo, oppure
            il fatto che il membro produttore interessato, pur non avendo esportato il quantitativo fissato
            conformemente all'articolo 34, paragrafo 5, abbia nondimeno esportato la totalità del suo tonnel­
            laggio di esportazione ammesso fissato conformemente all'articolo 34, paragrafo 1 oppure 2.
                                                            Regola n . 7
            Se la percentuale di un membro produttore viene ridotta conformemente alla regola n . 6, la per­
            centuale resa in tal modo disponibile è ripartita tra gli altri membri produttori in proporzione
            delle percentuali in vigore alla data alla quale il Consiglio decide tale riduzione.
                                                           Regola n . 8
            In deroga alle regole che precedono, la percentuale di un membro produttore non viene ridotta,
            per un qualsiasi periodo di 12 mesi, di oltre un decimo del suo valore che aveva all'inizio di tale
            periodo .
                                                           Regola n . 9
            a)    In qualsiasi iniziativa che esso propone conformemente alle presenti regole, il Consiglio
                  tiene debitamente conto di ogni eventuale circostanza dichiarata eccezionale da un membro
                  produttore e può, alla maggioranza di due terzi ripartita, rinunciare all'integrale applicazione
                  di queste regole oppure modificarle .
            b)    Ai fini della presente regola e dell'articolo 34, paragrafo 1 , possono essere considerate circo­
                  stanze eccezionali, tra l'altro, una catastrofe nazionale, uno sciopero ad oltranza che abbia
                  paralizzato l'industria estrattiva dello stagno per un arco di tempo notevole, una grave per­
                  turbazione nell'approvvigionamento di energia o nei trasporti sulla principale via di comuni­
                  cazione che conduce alla costa o al punto di esportazione definito nell'allegato C del pre­
                  sente accordo .
                                                           Regola n . 10
            Ai fini delle presenti regole, il conteggio relativo ai membri produttori che sono grossi consuma­
            tori di stagno proveniente dalla loro produzione mineraria interna si basa sulle loro esportazioni
            di stagno e non sulla produzione mineraria.
 ---pagebreak--- N. L 342 /36                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  3 . 12 . 82
                                                            Regola n. 11
             Nel presente allegato, l'espressione «produzione di stagno» si riferisce esclusivamente alla produ­
             zione mineraria ; non si tiene conto pertanto della produzione delle fonderie.
                                                          ALLEGATO G
               Costo delia scorta stabilizzatrice stimato dal presidente della Conferenza delle Nazioni Unite sullo
                                                          stagno nel 1980
             Il costo dell'acquisto e del funzionamento della scorta stabilizzatrice costituita conformemente
             all'articolo 21 del presente allegato è stimato a 35 ringgit malesi per kg.
                    Informazione sull'entrata in vigore del sesto accordo internazionale sullo stagno
              In seguito alla decisione presa nella conferenza delle Nazioni Unite che si è conclusa
             il 23 giugno 1982 a Ginevra, il sesto accordo internazionale sullo stagno è entrato in
             vigore a titolo provvisorio con decorrenza dal 1° luglio 1982, conformemente all' arti­
             colo 55 , paragrafo 3 , del suddetto accordo .
              La Comunità a sua volta ha firmato l'accordo e ha depositato la notifica di applica­
             zione provvisoria in data 27 aprile 1982 0).
              (*)  Decisione del Consiglio del 31 marzo 1982 (vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale).