CELEX: C2000/355/48
Language: it
Date: 2000-12-09 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado 24 ottobre 2000 nella causa T-178/98, Fresh Marine Company SA contro Commissione delle Comunità europee ("Dazi antidumping e dazi compensativi provvisori — Salmone d'allevamento dell'Atlantico — Responsabilità extracontrattuale della Comunità")

9.12.2000                  IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 355/21
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                          SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                             3 ottobre 2000
                           29 settembre 2000
                                                                                nella causa T-187 /98, Pascual Juan Cubero Vermurie
                                                                                      contro Commissione delle Comunità europee (1)
nella causa T-87 /98: International Potash Company con-
               tro Consiglio dell’Unione europea (1)                               (Dipendenti — Promozione — Mobilità — Ricevibilità)
(Dazi antidumping — Dazio specifico combinato con un                                                       (2000/C 355/47)
dazio variabile — Margine di dumping — Principio di
                   proporzionalità — Motivazione)                                                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Nella causa T-187/98, Pascual Juan Cubero Vermurie, dipen-
                            (2000/C 355/46)
                                                                                dente della Commissione delle Comunità europee, residente a
                                                                                Bruxelles, con l’avv. E. Boigelot, del foro di Bruxelles, con
                                                                                domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio del-
                                                                                l’avv. L. Schiltz, 2, rue du Fort Rheinsheim, contro Commis-
                       (Lingua processuale: l’inglese)                          sione delle Comunità europee (agenti: signore C. Berardis-
                                                                                Kayser e F. Clotuche-Duvieusart), avente ad oggetto, da un
                                                                                lato, una domanda diretta all’annullamento della decisione
Nella causa T-87/98, International Potash Company, con sede                     6 aprile 1998 di non promuovere il ricorrente al grado A 5
in Mosca, rappresentata dagli avv.ti J.F. Bellis e R. Luff, del foro            nell’ambito dell’esercizio di promozione per il 1998 e, dall’al-
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo                     tro, una domanda diretta ad ottenere il risarcimento dell’asseri-
studio dell’avv. A.F. Brausch, 8, rue Zithe, contro Consiglio                   to danno materiale e morale causato a quest’ultimo dalla
dell’Unione europea (agenti: signori S. Marquardt, H.J. Rabe e                  mancata promozione, il Tribunale (Quinta Sezione), composto
G. Berrisch), sostenuto dalla Commissione delle Comunità                        dai signori R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, dalla signora
europee (agenti: signori V. Kreuschitz e N. Khan), e dall’Associa-              P. Lindh e dal signor J.D. Cooke, giudici: cancelliere: signor
tion des producteurs européens de potasse, rappresentata dagli                  G. Herzig, amministratore, ha pronunciato il 3 ottobre 2000
avv.ti D. e D. Ehle, del foro di Colonia, con domicilio eletto in               una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Lussemburgo presso lo studio dell’avv. M. Lucius, 6, rue Michel
Welter, avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento                   1)    Il ricorso è respinto.
dell’art. 1 del regolamento (CE) del Consiglio 23 febbraio
1998, n. 449, che modifica il regolamento (CEE) n. 3068/92                      2)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importa-
zioni di cloruro di potassio originario della Bielorussia, della
Russia e dell’Ucraina (GU L 58, pag. 15), il Tribunale (Terza                   (1) GU C 20 del 23.1.1999.
Sezione ampliata), composto dai signori K. Lenaerts, presiden-
te, J. Azizi, R.M. Moura Ramos, M. Jaeger e P. Mengozzi, giudici,
cancelliere: signora B. Pastor, amministratore principale, ha
pronunciato, il 29 settembre 2000, una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
1)     Il ricorso è respinto.
                                                                                                           24 ottobre 2000
2)     La ricorrente sopporterà le proprie spese nonché quelle del
       Consiglio e dell’Association des producteurs européens de                nella causa T-178/98, Fresh Marine Company SA contro
       potasse.                                                                             Commissione delle Comunità europee (1)
                                                                                («Dazi antidumping e dazi compensativi provvisori — Sal-
3)     La Commissione sopporterà le proprie spese.                              mone d’allevamento dell’Atlantico — Responsabilità extra-
                                                                                                    contrattuale della Comunità»)
                                                                                                           (2000/C 355/48)
(1) GU C 234 del 25.7.1998.
                                                                                                      (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                                Nella causa T-178/98, Fresh Marine Company SA, con sede in
                                                                                Trondheim (Norvegia), con gli avv.ti J.-F. Bellis e B. Servais, del
 ---pagebreak--- C 355/22                  IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        9.12.2000
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso                1996) (GU L 329, pag. 23), in quanto, negli artt. 3 e 4, tale
lo studio dell’avv. J. Loesch, 11, rue Goethe, contro Commis-                decisione dichiara taluni aiuti illegali ed incompatibili con il
sione delle Comunità europee (agenti: signori V. Kreuschitz e                mercato comune ed impone il loro recupero, il Tribunale
N. Khan), avente ad oggetto il ricorso diretto a far condannare              (Terza Sezione ampliata), composto dai signori K. Lenaerts,
la Commissione al risarcimento del danno commerciale che la                  presidente, J. Azizi, R.M. Moura Ramos, M. Jaeger e P. Mengoz-
ricorrente asserisce di aver subito in conseguenza dell’adozione             zi, giudici; cancelliere: J. Palacio Gonzàles, amministratore, ha
del regolamento (CE) della Commissione 16 dicembre 1997,                     pronunciato il 29 settembre 2000 una sentenza il cui dispositi-
n. 2529, che istituisce dazi antidumping e dazi compensativi                 vo è del seguente tenore:
provvisori su talune importazioni di salmone d’allevamento
dell’Atlantico originario della Norvegia (GU L 346, pag. 63), il             1)    Il ricorso è respinto.
Tribunale (Terza Sezione ampliata), composto dai signori
K. Lenaerts, presidente, J. Azizi, R.M. Moura Ramos, M. Jaeger               2)    La ricorrente è condannata alle spese.
e P. Mengozzi, giudici; cancelliere: J. Palacio González, ammini-
stratore, ha pronunciato il 24 ottobre 2000 una sentenza il cui
dispositivo è del seguente tenore:                                           (1) GU C 174 del 19.6.99.
1)    La Commissione è condannata a versare alla ricorrente la
      somma di NOK 431 000.
2)    Il ricorso è respinto per il resto.
3)    La Commissione sopporterà le proprie spese nonché i tre quarti
      delle spese sostenute dalla ricorrente.                                    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
4)    La ricorrente sopporterà un quarto delle proprie spese.
                                                                                                          3 ottobre 2000
(1) GU C 160 del 5.6.1999.                                                   nella causa T-130 /99, David Crabbe contro Centro
                                                                             europeo per lo sviluppo della formazione professionale
                                                                                                          (CEDEFOP) (1)
                                                                             (Dipendenti — Costituzione di un quadro linguistico — Non
                                                                                                        luogo a statuire)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                                              (2000/C 355/50)
                          29 settembre 2000
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
nella causa T-55 /99, Confederaciòn Española de Transpor-
te de Mercancı̀as (CETM) contro Commissione delle                            Nella causa T-130/99, David Crabbe, dipendente del Centro
                        Comunità europee (1)                                 europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDE-
                                                                             FOP), residente a Tessalonica (Grecia), con l’avv. M.-A. Lucas,
(Aiuti concessi dagli Stati — Nozione di aiuto ai sensi                      del foro di Liegi, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
dell’art. 92, n. 1, del Trattato CE (divenuto, in seguito a                  la Société de gestion fiduciaire SARL, 13, avenue du Bois,
modifica, art. 87, n. 1, CE) — Motivazione — Obbligo di                      contro Centro europeo per lo sviluppo della formazione
recupero degli aiuti — Legittimo affidamento dei beneficiari                 professionale (CEDEFOP) (agenti: signor B. Wägenbaur), avente
                   — Principio di proporzionalità)                           ad oggetto una domanda diretta all’annullamento della decisio-
                                                                             ne implicita del CEDEFOP di non creare un quadro linguistico
                                                                             al suo interno, il Tribunale (Quinta Sezione), composto dai
                           (2000/C 355/49)
                                                                             signori R. Garcı́a-Valdecasas, presidente, dalla signora P. Lindh
                                                                             e dal signor J.D. Cooke, giudici; cancelliere: signor J. Palacio
                                                                             González, amministratore, ha pronunciato il 3 ottobre 2000
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)                        una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Nella causa T-55/99, Confederaciòn Española de Transporte                  1)    Non vi è luogo a statuire sul presente ricorso.
de Mercancı̀as (CETM), con sede in Madrid, rappresentata
dall’avv. J. Pérez Villar, del foro di Madrid, Calle Lòpez de               2)    Il CEDEFOP è condannato alle spese.
Hoyos 322, Madrid, contro Commissione delle Comunità
europee (agenti: signori J. Guerra Fernàndez e D. Triantafyllou),
avente ad oggetto un ricorso diretto all’annullamento della                  (1) GU C 226 del 7.8.99.
decisione della Commissione 1o luglio 1998, 98/693/CE,
relativa al regime spagnolo di aiuti all’acquisto di veicoli
industriali «Plan Renove Industrial» (agosto 1994-dicembre