CELEX: C2006/060/39
Language: it
Date: 2006-03-11 00:00:00
Title: Causa C-453/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Finanzgericht des Landes Brandenburg con ordinanza  23 novembre 2005  nella causa Volker Ludwig contro Finanzamt Luckenwalde

11.3.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 60/20
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Finanzgericht des Landes Brandenburg con ordinanza 23 novembre 2005 nella causa Volker Ludwig contro Finanzamt Luckenwalde
   (Causa C-453/05)
   (2006/C 60/39)
   Lingua processuale: il tedesco
   Con ordinanza 23 novembre 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 20 dicembre 2005, nella causa Volker Ludwig contro Finanzamt Luckenwalde, il Finanzgericht des Landes Brandenburg (Germania), ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se si configuri una prestazione di servizio di negoziazione ai sensi dell'art. 13, B, lett. d), n. 1, della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE (1), in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, qualora un soggetto passivo — eventualmente rappresentato da un subagente — negozi con clienti da lui reperiti crediti concessi da diversi erogatori con i quali si è in precedenza accordato sulle condizioni generali applicabili ai suoi clienti e dai quali percepisce una commissione per la negoziazione di un prodotto, anche se, in tale operazione, analizza la situazione patrimoniale dei clienti e le loro esigenze personali e finanziarie, oppure se tale prestazione configuri una prestazione non autonoma accessoria alla prestazione principale di un servizio finanziario, non contemplata dall'art. 13, B, lett. d), n. 1, della direttiva 77/388/CEE.
            
         
               2)
            
            
               Se l'esenzione dall'imposta sulla cifra d'affari della negoziazione di crediti ai sensi dell'art. 13, B, lett. d), n. 1, della direttiva 77/388/CEE presupponga che
               
                           a)
                        
                        
                           sussista un rapporto contrattuale diretto tra l'intermediario, da un lato, e il beneficiario del credito e/o colui che concede il credito, dall'altro, e
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           l'intermediario debba entrare in contatto non solo con chi riceve il credito, ma anche con chi lo concede e accordarsi con quest'ultimo sui dettagli del contratto,
                        
                     oppure se l'esenzione riguardi anche pagamenti di provvigioni, che un soggetto passivo percepisce da un agente principale, del quale è subagente e a nome del quale agisce con i clienti di quest'ultimo, perché tali clienti stipulino contratti di credito con erogatori da lui indicati, senza che tuttavia il subagente entri in contatto con chi concede il credito.
            
         
      (1)  GU L 145, pag. 1.