CELEX: 61987CJ0211
Language: it
Date: 1988-05-31
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 31 maggio 1988. # Miguel Vicente Nuñez contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendente - Indennità di dislocazione e di prima sistemazione. # Causa 211/87.

Avis juridique important

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61987J0211

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 31 MAGGIO 1988.  -  MIGUEL VICENTE NUNEZ CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTE - INDENNITA'DI DISLOCACIONE E DI PRIMA SISTEMAZIONE.  -  CAUSA 211/87.  

raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 02791

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - RETRIBUZIONE - INDENNITA DI DISLOCAZIONE - PRESUPPOSTI - NON AVER RISIEDUTO E NON AVER SVOLTO L' ATTIVITA LAVORATIVA PRINCIPALE NELLA SEDE DI SERVIZIO PRIMA DELL' ENTRATA IN SERVIZIO - ECCEZIONE - ATTIVITA AL SERVIZIO DI UNO STATO O DI UN' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE - LIMITI - DIPENDENTI CHE AVEVANO GIA LEGAMI DUREVOLI COL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO  (( ( STATUTO DEL PERSONALE, ALLEGATO VII, ART . 4, N . 1, LETT . A ) ))  

Massima

STABILENDO, PER L' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE, UN' ECCEZIONE ALL' APPLICAZIONE DEI CRITERI DI RESIDENZA E DI ATTIVITA LAVORATIVA PRINCIPALE NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO DURANTE UN PERIODO DI RIFERIMENTO CHE PRECEDE L' ENTRATA IN SERVIZIO A FAVORE DEL DIPENDENTE IL QUALE, DURANTE DETTO PERIODO, ABBIA RISIEDUTO IN DETTO PAESE A CAUSA DI ATTIVITA SVOLTE PER UN ALTRO STATO O PER UN' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE, L' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO MIRA A NON PENALIZZARE LE PERSONE CHE SI SONO STABILITE NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO PER IL MOTIVO SOPRA INDICATO, SENZA AVERE UN LEGAME DUREVOLE CON TALE PAESE .  QUESTA ECCEZIONE NON PUO APPLICARSI AL CASO DEL DIPENDENTE IL QUALE, PUR AVENDO LAVORATO PER UN ALTRO STATO O PER UN' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE NEL TERRITORIO DEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO, AVEVA GIA LEGAMI DUREVOLI CON DETTO PAESE, PER AVERVI, DA LUNGO TEMPO, RISIEDUTO E SVOLTO ATTIVITA LAVORATIVE .  

Parti

NELLA CAUSA 211/87,  MIGUEL VICENTE NUNEZ, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVV . EDMOND LEBRUN, DEL FORO DI BRUXELLES, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . JOSEPH GRIESMAR, IN QUALITA DI AGENTE, CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE NOTIFICATE AL RICORRENTE CON LETTERA DEL 16 DICEMBRE 1986 E CON LETTERA DEL 5 GIUGNO 1987, LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE AL PAGAMENTO AL RICORRENTE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E DELL' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE, MAGGIORATE DAGLI INTERESSI DI MORA NELLA MISURA DELL' 8%, E LA CONDANNA DELLA COMMISSIONE ALLE SPESE,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, PRESIDENTE DI SEZIONE, T . KOOPMANS E C . KAKOURIS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 20 APRILE 1988,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE PRESENTATE IN UDIENZA ALLA STESSA DATA,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO INTRODUTTIVO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 9 LUGLIO 1987, IL SIG . MIGUEL VICENTE NUUEZ, DIPENDENTE DI CATEGORIA B DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, HA PROPOSTO UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DELLA COMMISSIONE 16 DICEMBRE 1986 E 5 GIUGNO 1987, CON LE QUALI GLI VENIVANO RIFIUTATE LE INDENNITA DI DISLOCAZIONE E DI PRIMA SISTEMAZIONE E VENIVA RESPINTO IL RECLAMO CONSEGUENTE A QUESTO RIFIUTO, NONCHE ALLA CONDANNA DELLA COMMISSIONE A PAGARGLI LE INDENNITA DI CUI TRATTASI, OLTRE AGLI INTERESSI DI MORA .  2 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEGLI ANTEFATTI E DEI MEZZI E DEGLI ARGOMENTI DELLE PARTI SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SONO RICHIAMATI SOLO NELLA MISURA NECESSARIA ALLA COMPRENSIONE DEL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  3 AI SENSI DELL' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE ( IN PROSIEGUO : LO "STATUTO "), L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE VIENE CONCESSA AL DIPENDENTE CHE NON HA E NON HA MAI AVUTO LA NAZIONALITA DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO E SITUATA LA SEDE DI SERVIZIO E CHE NON HA, ABITUALMENTE, ABITATO O SVOLTO LA SUA ATTIVITA PROFESSIONALE PRINCIPALE SUL TERRITORIO EUROPEO DI DETTO STATO "DURANTE IL PERIODO DI CINQUE ANNI CHE SCADE SEI MESI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO ". PER L' APPLICAZIONE DI TALE DISPOSIZIONE, NON SI TIENE CONTO "DELLE SITUAZIONI RISULTANTI DA SERVIZI EFFETTUATI PER UN ALTRO STATO O PER UN' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE ".  4 A NORMA DELL' ART . 5, N . 1, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO, UN' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE E DOVUTA AL DIPENDENTE DI RUOLO CHE SODDISFI ALLE CONDIZIONI RICHIESTE PER ESSERE AMMESSO AL BENEFICIO DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE O CHE DIMOSTRI DI AVER DOVUTO CAMBIARE LA RESIDENZA PER SODDISFARE AGLI OBBLIGHI DELL' ART . 20 DELLO STATUTO . AI SENSI DI TALE DISPOSIZIONE IL DIPENDENTE E TENUTO A RISIEDERE NEL LUOGO OVE HA SEDE L' UFFICIO CUI E DESTINATO O A UNA DISTANZA CONCILIABILE CON L' ADEMPIMENTO DELLE SUE FUNZIONI .  5 I MEZZI DEL RICORRENTE SONO FONDATI, IN PRIMO LUOGO, SULLA VIOLAZIONE DI QUESTE DUE DISPOSIZIONI DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO E, IN SECONDO LUOGO, SULLA VIOLAZIONE, DA PARTE DELL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, DEI PRINCIPI GENERALI DEL DIRITTO E IN PARTICOLARE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA E DEL PRINCIPIO SECONDO CUI QUALSIASI ATTO AMMINISTRATIVO DEVE ESSERE BASATO SU UNA MOTIVAZIONE GIURIDICAMENTE AMMISSIBILE . I DUE MEZZI SONO BASATI SULLA TESI SECONDO CUI IL RICORRENTE SODDISFACEVA ALLE CONDIZIONI CONTEMPLATE DALL' ART . 4 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO PER BENEFICIARE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E CHE DI CONSEGUENZA AVEVA DIRITTO ALL' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE AI SENSI DELL' ART . 5 DELLO STESSO ALLEGATO .  6 A TAL FINE, IL RICORRENTE FA PRESENTE CHE IL PERIODO DI RIFERIMENTO DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PER L' APPLICAZIONE DELL' ART . 4 DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO SI COLLOCA TRA IL 1* APRILE 1981 E IL 31 MARZO 1986, IN QUANTO IL RICORRENTE E ENTRATO IN SERVIZIO SEI MESI DOPO QUEST' ULTIMA DATA, CIOE IL 1* OTTOBRE 1986 . NEL CORSO DI QUESTO PERIODO DI RIFERIMENTO, IL RICORRENTE, CHE NON HA E NON HA MAI AVUTO LA NAZIONALITA BELGA, HA RISIEDUTO E SVOLTO LA SUA ATTIVITA LAVORATIVA SUL TERRITORIO BELGA, MA TALE ATTIVITA ERA EFFETTUATA, DURANTE TUTTO IL PERIODO DI CUI TRATTASI, ALLE DIPENDENZE DELL' AMBASCIATA DEL REGNO DI SPAGNA A BRUXELLES . ORA, AI SENSI DELL' ART . 4, DI TALE SITUAZIONE NON VA TENUTO CONTO; NE DERIVEREBBE CHE IL RICORRENTE NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA PERSONA CHE HA RISIEDUTO E LAVORATO IN BELGIO NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO .  7 LA COMMISSIONE OSSERVA CHE IL RICORRENTE HA VISSUTO IN BELGIO DAL 1961 E CHE VI HA FREQUENTATO IN PARTE LA SCUOLA DELL' OBBLIGO EFFETTUANDO ALTRESI GLI STUDI SUPERIORI . AVENDO RISIEDUTO ININTERROTTAMENTE NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO, IL RICORRENTE NON AVREBBE DIRITTO NE ALL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE NE ALL' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE . L' ECCEZIONE DI CUI ALL' ULTIMA FRASE DELL' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO AVREBBE COME CONSEGUENZA CHE IL PERIODO SVOLTO AL SERVIZIO DEL REGNO DI SPAGNA VIENE NEUTRALIZZATO NEL SENSO CHE NON PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE; NE RISULTEREBBE CHE IL PERIODO DI RIFERIMENTO DI CINQUE ANNI DEV' ESSERE SPOSTATO NEL TEMPO PER COLLOCARSI PRIMA DEL MOMENTO IN CUI IL RICORRENTE E ENTRATO ALLE DIPENDENZE DELL' AMBASCIATA DI SPAGNA .  8 DAL FASCICOLO RISULTA CHE IL RICORRENTE HA RISIEDUTO NEL TERRITORIO BELGA FIN DALLA SUA GIOVINEZZA E CHE VI HA SVOLTO LA SUA ATTIVITA LAVORATIVA, PRIMA COME SEGRETARIO DI DIREZIONE PRESSO UN DATORE DI LAVORO PRIVATO A BRUXELLES, E SUCCESSIVAMENTE, DAL 1976 FINO ALLA SUA ENTRATA IN SERVIZIO ALLA COMMISSIONE, COME DIPENDENTE TEMPORANEO E POI DI RUOLO PRESSO L' AMBASCIATA DI SPAGNA IN TALE CITTA .  9 BISOGNA RICORDARE CHE, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA CONSOLIDATA DELLA CORTE, LA CONCESSIONE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE HA LO SCOPO DI COMPENSARE GLI ONERI E GLI SVANTAGGI PARTICOLARI CUI SONO SOGGETTI I DIPENDENTI CHE, IN CONSEGUENZA DELL' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA, SONO OBBLIGATI A TRASFERIRSI DAL PAESE DI RESIDENZA, AL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO E AD INTEGRARSI IN UN NUOVO AMBIENTE ( VEDASI SENTENZA 2 MAGGIO 1985, CAUSA 246/83, DE ANGELIS, RACC . PAG . 1253 ). L' ART . 4, N . 1, LETT . A ), DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO DEV' ESSERE INTERPRETATO ALLA LUCE DI TALE OBIETTIVO .  10 NE DERIVA INNANZITUTTO CHE, SE TALE NORMA SI BASA, PER DETERMINARE I CASI DI DISLOCAZIONE, SULLA RESIDENZA ABITUALE E SULL' ATTIVITA LAVORATIVA PRINCIPALE DEL DIPENDENTE NEL TERRITORIO DELLO STATO DELLA SEDE DI SERVIZIO DURANTE UN CERTO PERIODO DI RIFERIMENTO, ESSA STABILISCE QUESTI PUNTI DI COLLEGAMENTO AL FINE DI DETERMINARE CRITERI SEMPLICI ED OBIETTIVI PER CARATTERIZZARE LA SITUAZIONE DEI DIPENDENTI CHE SONO OBBLIGATI, A SEGUITO DELLA LORO ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA, A CAMBIARE RESIDENZA E AD INTEGRARSI NEL LORO NUOVO AMBIENTE .  11 NE DERIVA, IN SECONDO LUOGO, CHE, SE LA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI CONTEMPLA UN' ECCEZIONE ALL' APPLICAZIONE DI QUESTI CRITERI PER IL CASO DEL DIPENDENTE CHE, NEL CORSO DEL PERIODO DI RIFERIMENTO, HA RISIEDUTO NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO QUANDO ERA ALLE DIPENDENZE DI UN ALTRO STATO O DI UN' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE, TALE ECCEZIONE HA COME SCOPO DI NON PENALIZZARE, CON LA PERDITA DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE, COLORO CHE SI SONO STABILITI NEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO AL FINE DI SVOLGERE ATTIVITA AL SERVIZIO DI UN ALTRO STATO O DI UN' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE SENZA AVERE UN LEGAME DUREVOLE CON TALE PAESE .  12 IN CONSIDERAZIONE DI QUANTO PRECEDE, L' ECCEZIONE DI CUI TRATTASI NON PUO APPLICARSI A UN CASO COME QUELLO DI SPECIE, IN CUI UN DIPENDENTE, PUR AVENDO LAVORATO PRESSO L' AMBASCIATA DI UN ALTRO STATO SUL TERRITORIO DEL PAESE DELLA SEDE DI SERVIZIO, AVEVA GIA IN PRECEDENZA LEGAMI DUREVOLI CON QUESTO PAESE, PER AVERVI RISIEDUTO ABITUALMENTE E PER AVERVI SVOLTO DA LUNGO TEMPO ATTIVITA LAVORATIVE .  13 L' INTERPRETAZIONE DELLA DISPOSIZIONE CONTROVERSA SOSTENUTA DAL RICORRENTE DEVE QUINDI ESSERE RESPINTA . PERTANTO QUEST' ULTIMO NON SODDISFACEVA ALLE CONDIZIONI RICHIESTE PER POTER BENEFICIARE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE .  14 NE DERIVA ANCHE CHE L' INDENNITA DI PRIMA SISTEMAZIONE NON ERA DOVUTA AL RICORRENTE, IN QUANTO QUEST' ULTIMO NON SODDISFACEVA ALLE CONDIZIONI PER BENEFICIARE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE E NON POTEVA NEMMENO, COME E PACIFICO TRA LE PARTI, DIMOSTRARE DI ESSERE STATO TENUTO A CAMBIARE RESIDENZA PER SODDISFARE ALL' OBBLIGO DI RISIEDERE NEL LUOGO DELLA SEDE DI SERVIZIO .  15 STANDO COSI LE COSE IL RICORSO DEV' ESSERE RESPINTO .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 AI SENSI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . TUTTAVIA, AI SENSI DELL' ART . 70 DELLO STESSO REGOLAMENTO, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA RESTANO A CARICO DI QUESTE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( QUARTA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .