CELEX: C1996/233/32
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Ricorso della signora Gisèle Lienard contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 7 giugno 1996 (Causa T-88/96)

N. C 233/ 18             IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          10 . 8 . 96
Sulla base di una lettera di Eurostat, il direttore ha deciso il        Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia :
22 aprile 1996 di prolungare l'impiego del ricorrente presso
Eurostat sino al 31 maggio 1996 . Alla domanda del                      — annullare la decisione della Commissione 13 marzo
ricorrente 8 maggio 1 996 di decidere tale prolungamento                      1 996 , K(96 ) 841 fin . relativa ad una facilitazione fiscale
sino al 30 settembre 1996 , veniva opposto un diniego dal                     speciale per i velivoli a norma del paragrafo 82 f del
direttore con lettera del capo dell'amministrazione del                       regolamento tedesco d'attuazione in materia d'imposta
CEDEFOP 21 maggio 1996 .                                                      sul reddito, nei punti in cui detta decisione riguarda la
                                                                              proroga di validità della norma dal 1 " gennaio 1995 al
Secondo il ricorrente, le decisioni impugnate sono illegittime                3Ì dicembre 1999;
per i seguenti motivi :
                                                                        — condannare la Commissione alle spese processuali .
In dettaglio :
— le decisioni violano forme sostanziali . La loro motiva­              Motivi e principali argomenti
     zione è insufficiente ;
                                                                        I motivi e principali argomenti sono identici a quelli della
— le decisioni impugnate sono illegittime anche sotto il                causa T-25/96 ( Arbeitsgemeinschaft deutscher Luftfahrt­
     profilo di diritto materiale , in quanto violano principi          Unternehmen e Hapag-Lloyd Fluggesellschaft mbH contro
     generali del diritto della funzione pubblica comunitaria .          Commissione ).
     Il ricorrente fa valere in particolare la violazione :
     — degli accordi conclusi e delle garanzie accettate dal
          CEDEFOP nei confronti del ricorrente e quindi un
          attentato ai suoi diritti soggettivi ,
     — del principio dell'autolimitazione dell'amministra­               Ricorso della signora Gisèle Lienard contro la Commissione
          zione e del legittimo affidamento, poiché le decisioni              delle Comunità europee, proposto il 7 giugno 1996
          contraddicono le direttive poste dal CEDEFOP circa
          il suo futuro comportamento , e                                                         ( Causa T-88/96 )
                                                                                                    ( 96/C 233/32 )
     — del principio generale del dovere di sollecitudine da
          parte del superiore nei confronti dei propri subordi­
          nati , giacché le decisioni non prendono in conside­                            (Lingua processuale: il francese)
          razione i legittimi interessi del ricorrente,
                                                                         Il 7 giugno 1996 , la signora Gisèle Lienard, domiciliata in
     — del principio della parità di trattamento, dato che il
                                                                         Woluwé-Saint-Etienne ( Belgio ), con gli avv.ti Jean-Noël
          ricorrente , diversamente da coloro che sono rimasti a
                                                                         Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei , del foro di
          Berlino, non mantiene la presa in conto degli anni di          Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la
          servizio già maturati .
                                                                         Fiduciaire Myson sari , 1 , rue Glesener, ha presentato al
Per gli stessi motivi è illegittima la decisione di trasferire la        Tribunale di primo grado delle Comunità un ricorso contro
 sede di servizio del ricorrente presso il CEDEFOP a                     la Commissione delle Comunità europee .
 Salonicco con decorrenza 3 giugno 1996 .
                                                                         La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                         — annullare la decisione 30 ottobre 1995 con la quale la
                                                                               Commissione sopprime alla ricorrente il beneficio della
 Ricorso della Arbeitsgemeinschaft deutscher Luftfahrt­                        detrazione di imposta supplementare per figlio a carico a
 Unternehmen ( Associazione compagnie aeree tedesche ) e                       partire dal 1° novembre 1995 ;
 della Hapag-Lloyd Fluggesellschaft mbH contro Commis­
                                                                         — condannare la convenuta alle spese .
 sione delle Comunità europee, proposto il 31 maggio
                                  1996
                          ( Causa T-86/96 )
                                                                         Motivi e principali argomenti
                             ( 96/C 233/31 )                              La ricorrente, coniuge divorziato di un dipendente della
                                                                          Commissione, impugna la decisione con la quale la detta
                   (Lingua processuale: il tedesco)                       istituzione concede all'ex marito il beneficio della detrazione
                                                                          d'imposta supplementare previsto dall'art. 3 , n. 4 , secondo
 Il 31 maggio 1996 la Arbeitsgemeinschaft deutscher Luf­                  comma, del regolamento del Consiglio 29 febbraio 1968 ,
 tfahrt-Unternehmen, con sede in Bonn e la Hapag-Lloyd                    n . 260 , relativo alle condizioni e alla procedura di applica­
 Fluggesellschaft mbH, con sede in Langenhagen ( Repub­                   zione dell'imposta a profitto delle Comunità europee .
 blica federale di Germania ) hanno proposto al Tribunale di
 primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                  Ricorda a questo proposito che gli ex coniugi , in data
  Commissione delle Comunità europee . Le ricorrenti sono                 21 novembre 1994 , hanno firmato degli accordi preliminari
 rappresentate dagli avv.ti Dr. Gerrit Schohe e Dr . Philipp              al divorzio consensuale , in base ai quali la custodia dei due
 von Dietze, del foro di Amburgo, con domicilio eletto in                 figli della coppia come pure la cura della loro persona e
  Lussemburgo presso lo studio legale Marc Baden, 34 b, Rue               l'amministrazione dei loro beni viene affidata alla ricor­
  Philippe II .                                                           rente . In esecuzione di tali accordi , l'istituzione convenuta ,
 ---pagebreak--- 10 . 8 . 96          1 IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 233/ 19
in applicazione del citato art. 3 , operava una detrazione             Motivi e principali argomenti
fiscale supplementare, equivalente al doppio dell'ammon­
tare dell'assegno concesso alla ricorrente per ciascun figlio a
carico . Accogliendo un reclamo presentato dall'ex marito , la         La ricorrente è una società per azioni stabilita in Inghilterra ,
Commissione concedeva a quest'ultimo il beneficio esclu­               attiva nel settore siderurgico . Distribuisce regolarmente
sivo della detrazione fiscale considerata .                            all'interno del territorio comunitario prodotti siderurgici del
                                                                       tipo definito nell'allegato 1 al Trattato CECA.
La ricorrente deduce avverso la detta decisione innanzitutto
la violazione del citato art . 3 , in quanto tale disposizione
                                                                       La ricorrente contesta la decisione, indirizzata all'Irlanda
concede il beneficio di una detrazione fiscale « per ogni figlio
a carico della persona soggetta all'imposta ». Precisa a
                                                                       dalla Commissione , con la quale si dichiara compatibile con
                                                                       il mercato comune la concessione di in aiuto in favore della
questo proposito che sia la volontà delle parti, sia la                Irish Steel del valore di 38 298 IRL .
situazione di fatto , erano di porre la custodia dei figli
comuni, la cura della loro persona e l'amministrazione dei
loro beni esclusivamente a carico della ricorrente e che la            A parere della ricorrente, la decisione impugnata :
determinazione del contributo a titolo di alimenti, accolta
dal giudice nazionale sulla base, in particolare, dei rispettivi       — pretende di autorizzare la concessione di un aiuto di
fogli paga delle parti , tiene conto delle conseguenze fiscali di           Stato ad un'impresa privata, in contrasto con le dispo­
tale decisione .                                                            sizioni di cui alla decisione della Commissione 3855/
                                                                            91 /CECA . Il « Quinto codice degli aiuti di Stato »
Secondo la ricorrente , la decisione impugnata è altresì
                                                                            prevedeva che aiuti del genere sarebbero stati considerati
inficiata da errore manifesto di valutazione, in quanto ,
                                                                            vietati . Ove la Commissione ritenesse che provvedimenti
considerati gli oneri da lei effettivamente sostenuti, il
                                                                            diversi siano « necessari » al conseguimento degli obiet­
contributo a titolo di alimenti al quale l'ex coniuge ha                    tivi della Comunità , essa dovrebbe emendare o sostituire
volontariamente dato il suo consenso è pari a circa il 25 %
                                                                            il « Quinto codice degli aiuti di Stato », non adottare
delle spese effettivamente sostenute per il mantenimento e
                                                                            decisioni individuali . Atteso che « il Quinto codice degli
l'educazione dei figli . Emerge così che , rispetto alla quota              aiuti di Stato » era vincolante e tassativo fino a successiva
delle spese sostenute dalla ricorrente, l'intervento dell'ex
                                                                            modifica , la Commissione non era legittimata ad elu­
marito non può essere considerato rientrare tra gli « oneri
                                                                            derne le disposizioni adottando decisioni individuali
gravosi ». D'altra parte , dato che gli assegni di famiglia                 nella stessa materia ai sensi dell'art . 95 . La decisione
vengono versati dalla Commissione direttamente alla ricor­
                                                                            impugnata dovrebbe pertanto essere annullata per
rente senza che si producano modifiche al reddito dell'ex
                                                                            incompetenza ;
marito, di tali assegni non va tenuto conto ai fini della
determinazione degli oneri di quest'ultimo .
                                                                       — viola il Trattato CECA e le norme di diritto relative alla
Da ultimo, la ricorrente deduce la violazione dell'obbligo di               sua applicazione . In particolare :
motivazione .
                                                                            — la concessione dell'aiuto di Stato di cui trattasi
                                                                                 comporterà una distorsione della concorrenza poi­
                                                                                 ché , in contrasto con la giurisprudenza consolidata
                                                                                 della Corte e con la prassi della Commissione, non
                                                                                 solo esso è stato autorizzato senza richiedere alcuna
Ricorso della British Steel PLC contro la Commissione delle
                                                                                 riduzione della capacità produttiva, ma è stato
        Comunità europee, proposto 1' 1 1 giugno 1996                            concesso alla Irish Steel di aumentare la propria
                         ( Causa T-89/96 )                                       capacità produttiva e la propria produzione;
                           ( 96/C 233/33
                                                                            — nell'emanare la decisione impugnata, la Commis­
                 (Lingua processuale: l'inglese)                                 sione ha preso in considerazione fattori irrilevanti ai
                                                                                 fini della verifica richiesta dall'art . 95 , secondo il
 L'I 1 giugno 1996 la British Steel PLC, con gli avv.ti William                  quale la concessione di un aiuto deve essere « neces­
 Sibree e Philip Raven, Solicitors presso la Supreme Court,                      saria per attuare (...) uno degli scopi della Comu­
 Slaughter e May, Bruxelles , con domicilio eletto in Lussem­                    nità , quali sono definiti agli artt . 2, 3 e 4 ». In ogni
 burgo presso lo studio degli avv.ti Elvinger, Hoss e Prussen,                   caso, la concessione dell'aiuto di cui trattasi non è
 15 , Côte d'Eich, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo                     necessaria , ai fini dell'art . 95 , per conseguire uno
 grado delle Comunità europee un ricorso contro la Com­                          degli scopi del Trattato CECA;
 missione delle Comunità europee .
                                                                             — la decisione impugnata contravviene al principio di
 La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :                                  non discriminazione;
 — annullare interamente la decisione della Commissione                      — la decisione impugnata tende a regolarizzare ex post
      96/315/CECA ( in prosieguo : la « decisione impu­                          facto un aiuto concesso senza previa notifica o
      gnata »);                                                                  autorizzazione, consentendo così al destinatario
                                                                                 dell'aiuto di fruire di un pagamento anticipato, in
 — condannare la Commissione alle spese, ivi incluse quelle                      contrasto con la giurisprudenza della Corte di
      della ricorrente .                                                         giustizia ;