CELEX: C2005/229/34
Language: it
Date: 2005-09-17 00:00:00
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado, 9 giugno 2005, nella causa T-188/02, Freiberger Lebensmittel GmbH & Co. Produktions- und Vertriebs KG contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) («Marchio comunitario — Opposizione — Ritiro dell'opposizione — Non luogo a statuire»)

17.9.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 229/16
            
         
      ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   9 giugno 2005
   nella causa T-188/02, Freiberger Lebensmittel GmbH & Co. Produktions- und Vertriebs KG contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (1)
   
   («Marchio comunitario - Opposizione - Ritiro dell'opposizione - Non luogo a statuire»)
   (2005/C 229/34)
   Lingua processuale: il tedesco
   Nella causa T-188/02, Freiberger Lebensmittel GmbH & Co. Produktions- und Vertriebs KG, con sede a Berlino, rappresentata dall'avv. K.-D. Rathke, contro Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) (UAMI) (agenti: sigg. A. von Mühlendahl e G. Schneider), controinteressato nel procedimento dinanzi alla commissione di ricorso dell'UAMI, interveniente dinanzi al Tribunale: società Roberto Traiteur SASU (precedentemente Roberto S.A.), con sede a Chevilly (Francia), rappresentata dall'avv. R. Milchior, avente ad oggetto il ricorso proposto contro la decisione della Quarta Sezione di ricorso dell'UAMI 28 febbraio 2002 (pratica R 1155/2000-4), relativa a una procedura di opposizione tra la Freiberger Lebensmittel GmbH & Co. Produktions- und Vertriebs KG e la Roberto S.A., il Tribunale (Seconda Sezione), composto dal sig. J. Pirrung, presidente, e dai sigg. A.W.H. Meij e N. Forwood, giudici; cancelliere: sig. H. Jung, ha emesso, il 9 giugno 2005, un'ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non occorre più statuire sul ricorso.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 202 del 24.8.2002