CELEX: 51989PC0224
Language: it
Date: 1989-04-28
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLE DICITURE O MARCHE CHE CONSENTONO DI IDENTIFICARE LA PARTITA ALLA QUALE APPARTIENE UNA DERRATA ALIMENTARE

25. 5. 89                                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 129/11
                    PROPOSTA DELLA COMMISSIONE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                            ALLEGATO II                                                          ALLEGATO II
             Elementi di riferimento di cui all'articolo 3                         Elementi di riferimento di cui all'articolo 3
1. L'ambiente di lavoro può presentare un rischio lombare nei           1. L'ambiente di lavoro può presentare un rischio dorso-
seguenti casi:                                                          lombare nei seguenti casi:
— lo spazio libero verticale è insufficiente per lo svolgimento         resto del punto 1 immutato
    dell'attività richiesta;
— il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o
   di scivolamento per le scarpe calzate dal lavoratore;
— impedisce al lavoratore di raggiungere, spostare o collocare
    un carico a un'altezza di sicurezza in buona posizione;
— riparazione delle macchine (sforzi eccezionali).
2. L'attività può inoltre comportare un rischio lombare se ri-          2. L'attività può comportare un rischio dorso-lombare se ri-
chiede:                                                                 chiede:
— sforzi fisici troppo frequenti o troppo prolungati per una            — sforzi fisici che sollecitano la colonna vertebrale troppo fre-
    parte del corpo o per l'intero corpo;                                   quenti o troppo prolungati;
— periodo di riposo o di recupero insufficiente;                        resto del punto 2 immutato
— distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o
    di trasporto.
                            ALLEGATO III                                                         ALLEGATO III
                 Proposta riesaminata di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle diciture o marche che
                        consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare (')
                                                       COM(89) 224 def. — SYN 103
                 (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 2, lettera b) del trattato CEE il
                                                              28 aprile 1989)
                                                              (89/C 129/08)
                 La Commissione accetta la posizione comune del Consiglio, di cui al regolamento (CEE) n.
                 9924/88 del Consiglio, del 9 dicembre 1988, con riserva dei seguenti emendamenti:
                 1. Il titolo è sostituito come segue: «Regolamento (CEE) del Consiglio relativo alle diciture o
                     marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimen-
                     tare».
                 (') GU n. C 310 del 20. 11. 1987, pag. 2.
 ---pagebreak--- N. C 129/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      25. 5. 89
           2. Il contenuto del testo è modificato come segue:
              Ogniqualvolta nel testo figura il termine «direttiva», esso è sostituito dal termine «regola-
              mento».
           3. L'articolo 7 è sostituito dal testo seguente:
              «Il commercio dei prodotti conformi al presente regolamento è ammesso a decorrere da
              (data di entrata in vigore).
              Il commercio dei prodotti non conformi al presente regolamento è vietato a decorrere da
              (24 mesi dopo la data di entrata in vigore). Tuttavia, i prodotti immessi sul mercato o eti-
              chettati anteriormente a tale data e non conformi al presente regolamento possono essere
              commercializzati fino ad esaurimento delle scorte».
           4. L'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:
              «Il presente regolamento entra in vigore 21 giorni dopo la sua pubblicazione».
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
              ciascuno degli Stati membri.
                                                         ALLEGATO
           Parere della Commissione sull'emendamento presentato dal Parlamento europeo e non accettato
          Emendamento n. 2 concernente l'articolo 2, paragrafo 3:
          L'emendamento è inteso a sostituire le parole «Gli Stati membri possono non richiedere . .. l'indicazione di
          cui . ..» con «Gli Stati membri possono concedere ... deroghe all'obbligo dell'indicazione di cui . . .»
          Non sembra necessario apportare questa modifica, puramente formale, poiché il testo iniziale è stato og-
          getto di un esame linguistico e giuridico e soddisfa pienamente la Commissione.