CELEX: 52006PC0815
Language: it
Date: 2006-12-12
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa a orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione

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52006PC0815

Proposta di decisione del Consiglio relativa a orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione  /* COM/2006/0815 def. - CNS 2006/0271 */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 12.12.2006COM(2006) 815 definitivo2006/0271 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa a orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione(presentata dalla Commissione)RELAZIONELa nuova strategia di Lisbona in vigore dal 2005 si fonda su un nuovo ciclo di governance contenente una serie di orientamenti organici, validi fino al 2008.In base a tali orientamenti organici, che contemplano la dimensione economica, quella sociale e quella ambientale, gli Stati membri hanno elaborato programmi nazionali di riforma, che rappresentano la loro strategia triennale per la crescita e l’occupazione.La Commissione ha valutato i programmi nazionali di riforma nella Relazione annuale sullo stato di avanzamento e nel progetto di relazione congiunta sull’occupazione ad essa allegato, che sarà approvato ai sensi dell’articolo 128, paragrafo 1, del trattato. La valutazione conferma che l'occupazione sta crescendo e la disoccupazione è in calo. Tuttavia la crescita della produttività e la qualità dei posti di lavoro rimangono inferiori alle necessità dell'Europa. La capacità di risposta dei mercati del lavoro europei alle sfide della globalizzazione e dell'invecchiamento della popolazione rimane un tema problematico. Inoltre la valutazione dei PNR indica i seguenti temi chiave per ciascuna delle tre priorità della strategia europea per l'occupazione:-  L'aumento dell’occupazione e il suo mantenenimento a livelli elevati ha visto il più alto grado di attuazione a livello politico. È stata prestata maggiore attenzione a un approccio al lavoro integrato basato sul ciclo della vita, tuttavia le politiche destinate ai giovani, alle donne e ai lavoratori anziani vengono ancora in massima parte messe a punto separatamente.-  Le relazioni sullo stato di attuazione registrano il più basso tasso di attuazione politica nel campo del miglioramento dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese. In questo settore è opportuno adottare un approccio più globale, che combini più efficacemente la flessibilità e la sicurezza. Si sta dedicando maggiore attenzione all'approccio integrato della "flessicurezza", ma per approfondire ulteriormente la "flessicurezza" in tutti gli Stati membri è necessario sviluppare un ventaglio di soluzioni politiche.-  Si è lavorato abbastanza intensamente sulle riforme strutturali dei sistemi dell'istruzione e della formazione e sul loro aggancio al mercato del lavoro. Tuttavia in molti Stati membri devono ancora essere messe a punto strategie coerenti e globali. Le iniziative di formazione tendono ancora a concentrarsi prevalentemente sui giovani; inoltre è preoccupante il basso tasso di partecipazione alla formazione lungo tutto l'arco della vita da parte di coloro che hanno superato i 45 anni.Queste conclusioni confermano le politiche e il programma di riforma enunciati negli attuali orientamenti a favore dell’occupazione. Per motivi procedurali (v. articolo 128, paragrafo 2), la loro validità per il 2007 va confermata con decisione del Consiglio, consultati il PE, il Comitato delle Regioni, il Comitato economico e sociale e il Comitato per l’occupazione.2006/0271 (CNS)Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa a orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazioneIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea e in particolare l'articolo 128, paragrafo 2,vista la proposta della Commissione[1],visto il parere del Parlamento europeo[2],visto il parere del Comitato economico e sociale europeo[3],previa consultazione del Comitato delle regioni,visto il parere del Comitato per l'occupazione,considerando quanto segue:(1) La riforma della strategia di Lisbona nel 2005 ha posto l’accento sulla crescita e sulla occupazione. Gli orientamenti a favore dell’occupazione, nell'ambito della strategia europea a favore dell’occupazione, e gli indirizzi di massima per le politiche economiche sono stati approvati come pacchetto integrato[4]: la strategia europea a favore dell’occupazione funge da guida per raggiungere gli obiettivi della strategia di Lisbona nel campo dell’occupazione e del mercato del lavoro.(2) L'Unione deve dispiegare tutte le necessarie risorse nazionali e comunitarie, compresa la politica di coesione, secondo le tre dimensioni della strategia di Lisbona (economica, sociale e ambientale) così da sfruttare meglio le sinergie in un contesto generale di sviluppo sostenibile[5](3) Gli orientamenti a favore dell'occupazione e gli indirizzi di massima per le politiche economiche vanno interamente rivisti solo ogni 3 anni. Negli anni intermedi fino al 2008 ci si dovrebbe limitare a pochi aggiornamenti per garantire il livello di stabilità necessario per un'attuazione efficace.(4) Dall'esame dei programmi nazionali di riforma degli Stati membri che figura nella relazione annuale della Commissione sullo stato di avanzamento e nella relazione comune sull'occupazione emerge che gli Stati membri dovrebbero continuare a compiere ogni sforzo per affrontare le seguenti priorità:-  attrarre e mantenere più persone sul mercato del lavoro, aumentare la disponibilità di forza lavoro e ammodernare i sistemi di protezione sociale,-  migliorare l'adattabilità dei lavoratori e delle imprese,-  aumentare gli investimenti in capitale umano migliorando l'istruzione e le competenze.(5) Il Consiglio europeo del 23/24 marzo 2006 ha sottolineato il ruolo centrale svolto dalle politiche a favore dell'occupazione nel quadro dell'agenda di Lisbona e la necessità di aumentare le opportunità di occupazione per le categorie prioritarie, nell'ambito di un approccio al lavoro basato sul ciclo di vita. Al riguardo ha approvato il patto europeo per la parità di genere che dovrebbe accrescere ulteriormente la visibilità dell'integrazione di genere e dare un impulso al miglioramento delle prospettive e delle possibilità delle donne su vasta scala.(6) L'eliminazione degli ostacoli alla mobilità dei lavoratori, quale prevista dai trattati, inclusi i trattati di adesione, dovrebbe rafforzare il funzionamento del mercato interno e accrescerne il potenziale di crescita e occupazione.(7) Alla luce dell'esame, da parte della Commissione, dei programmi nazionali di riforma e delle conclusioni del Consiglio europeo, è opportuno concentrarsi ora su un'attuazione efficace e tempestiva, rivolgendo particolare attenzione agli obiettivi quantitativi convenuti negli orientamenti 2005-2008, e in linea con le conclusioni del Consiglio europeo.(8) Gli Stati membri dovrebbero tener conto degli orientamenti a favore dell'occupazione quando programmano l'uso dei finanziamenti comunitari, in particolare del Fondo sociale europeo.(9) Data la natura unitaria del pacchetto degli orientamenti, gli Stati membri devono attuare fino in fondo gli indirizzi di massima per le politiche economiche.HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:Articolo 1Gli orientamenti per le politiche a favore dell’occupazione degli Stati membri fissati nell’allegato della decisione 2005/600/CE del Consiglio, del 12 luglio 2005, sugli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell’occupazione sono mantenuti per il 2007. Gli Stati membri ne terranno conto nelle loro politiche a favore dell’occupazione.Articolo 2Gli Stati membri sono i destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles […]Per il ConsiglioIl presidente [… ][…] [1] GU C del [… ], [… ], p. [… ].[2] GU C del [… ], [… ], p. [… ].[3] GU C del [… ], [… ], p. [… ].[4] GU L 205 del 6.8.2005, pag. 21 (Orientamenti a favore dell'occupazione) e pag. 28 (Indirizzi di massima per le politiche economiche).[5] Cfr. GU L 205 del 6.8.2006 (orientamenti per l'occupazione), quarto "considerando"