CELEX: C2000/285/33
Language: it
Date: 2000-10-07 00:00:00
Title: Causa T-197/00: Ricorso del signor Hubert Onidi contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 26 luglio 2000

C 285/18                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.10.2000
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—     annullare la decisione, notificatagli con comunicazione                —     annullare la decisione 29 luglio 1999 con la quale la
      del 17 febbraio 2000, n. 109172, del presidente del
                                                                                   Commissione gli irroga la sanziona di cui all’art. 86, n. 2,
      Parlamento europeo con cui è stato respinto il reclamo                       lett. f), dello Statuto dei funzionari, ossia la destituzione
      del ricorrente avverso il rigetto della sua richiesta di                     con riduzione di un terzo del diritto alla pensione di
      cessazione definitiva dal servizio;
                                                                                   anzianità;
—     condannare l’istituzione convenuta al pagamento, a favo-
      re del ricorrente, a titolo di risarcimento del danno,                 —     annullare la decisione con la quale la Commissione si è
      dell’importo       complessivo         di      PTE 50 000 000                rifiutata di riaprire il procedimento disciplinare;
      (PTE 25 000 000 con riguardo al danno causato alla sua
      salute e PTE 25 000 000 con riguardo al danno arrecato                 —     condannare la convenuta alle spese.
      al suo nome ed alla sua reputazione professionale);
—     condannare la convenuta al pagamento delle spese pro-
      cessuali.                                                              Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                Il ricorrente, dipendente della Commissione, prestava servizio
                                                                             presso l’Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO).
Il ricorrente propone ricorso avverso la decisione, notificatagli            La Commissione gli addebita gravi irregolarità amministrative
con comunicazione del 17 febbraio 2000, n. 109172, del                       e gravi errori nella gestione finanziaria e di bilancio. A seguito
presidente del Parlamento europeo con cui è stato respinto il                di un procedimento disciplinare, la Commissione ha adottato
reclamo del ricorrente medesimo avverso il rigetto della sua                 la decisione controversa irrogando al ricorrente la sanzione
richiesta di cessazione definitiva dal servizio.                             della destituzione con riduzione di un terzo dei suoi diritti alla
                                                                             pensione di anzianità.
Il ricorrente deduce che l’atto impugnato:
                                                                             A sostegno del suo ricorso, il ricorrente fa valere i seguenti
—     in primo luogo, violerebbe il principio di sana ammini-                motivi:
      strazione, cui sono soggette le istituzioni della Comunità;
—     in secondo luogo, con la detta decisione violerebbe il                 —     la violazione dei diritti della difesa in quanto, l’APN non
      principio di non discriminazione;                                            ha rispettato il termine previsto dall’art. 7, primo comma,
                                                                                   dell’allegato IX dello Statuto dei funzionari, due membri
—     in terzo luogo, la sua motivazione sarebbe incongruente,                     dell’APN non presentavano le garanzie di obiettività ed
      in quanto violerebbe l’obbligo generale di motivazione                       imparzialità necessarie e il ricorrente non ha potuto far
      sancito dall’art. 25 dello Statuto del personale delle                       valere tempestivamente i suoi motivi di difesa;
      Comunità.
                                                                             —     un manifesto errore di valutazione, in quanto la Commis-
                                                                                   sione non avrebbe legittimamente potuto, nello stesso
                                                                                   tempo, incolpare il ricorrente e ritenere non colpevole
                                                                                   della violazione dei propri obblighi statutari l’ex direttore
                                                                                   dell’ECHO, che era il superiore gerarchico diretto del
                                                                                   ricorrente;
Ricorso del signor Hubert Onidi contro la Commissione                        —     la violazione dell’obbligo di proporzionalità, in quanto
     delle Comunità europee, proposto il 26 luglio 2000                            l’APN non ha preso in considerazione gli elementi a
                                                                                   discarico presentati dal ricorrente.
                         (Causa T-197/00)
                                                                             Inoltre, il ricorrente attacca la decisione con la quale la
                          (2000/C 285/33)
                                                                             Commissione rifiuta di riaprire il procedimento disciplinare a
                                                                             suo carico. Egli fa valere che la decisione con la quale il collegio
                                                                             dei commissari ha accertato che l’ex direttore dell’ECHO non
                   (Lingua processuale: il francese)                         aveva violato i suoi obblighi statutari costituisce un fatto
                                                                             nuovo e sostanziale che giustifica la sua domanda diretta a
Il 26 luglio 2000, il signor Hubert Onidi, con domicilio in                  reinvestire della questione il consiglio di disciplina.
Roquefort-les-Pins (Francia), con gli avv.ti Jean-Noël Louis e
Véronique Peere, del foro di Bruxelles, ha proposto dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee.