CELEX: 
Language: it
Date: 2016-10-20 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che istituisce un piano in materia di rigetti per la pesca del rombo chiodato nel Mar Nero

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Un obiettivo fondamentale della politica comune della pesca (PCP), secondo quanto stabilito nel regolamento (UE) n. 1380/2013
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               , è ridurre i livelli elevati di catture indesiderate ed eliminare progressivamente i rigetti in tutte le attività di pesca dell'UE. Oltre a costituire uno spreco considerevole di risorse, i rigetti hanno effetti negativi sullo sfruttamento sostenibile di queste ultime e sulla redditività economica delle attività di pesca. La PCP introduce inoltre una maggiore regionalizzazione, che consente di evitare o ridurre al minimo la microgestione a livello dell'Unione e di garantire che le norme tengano conto delle specificità di ogni zona marina e attività di pesca.
            
            
               La PCP prevede una serie di disposizioni volte ad agevolare l'attuazione dell'obbligo di sbarco. Sono previste disposizioni generiche di flessibilità che possono essere applicate dagli Stati membri nel contesto della gestione dei rispettivi contingenti. La PCP stabilisce inoltre meccanismi specifici di flessibilità che devono essere attuati mediante piani pluriennali o, in loro assenza, nell'ambito dei cosiddetti piani in materia di rigetti. Questi ultimi sono concepiti come una misura temporanea e hanno una durata massima di tre anni. I piani sono elaborati per mezzo di raccomandazioni comuni concordate da gruppi di Stati membri della stessa regione o dello stesso bacino marittimo che hanno un interesse comune per le risorse biologiche di queste zone.
            
            
               A partire dal 1º gennaio 2017, l'obbligo di sbarco si applicherà nel Mar Nero alle specie soggette a limiti di cattura che definiscono le attività di pesca. La pesca del rombo chiodato è soggetta a tale disposizione. Conformemente all'articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1380/2013, un piano in materia di rigetti può contenere i seguenti elementi:
            
            
               disposizioni specifiche riguardanti attività di pesca o specie cui si applica l'obbligo di sbarco;
            
            
               l'indicazione delle esenzioni dall'obbligo di sbarco per attività di pesca o specie che rispettano determinati criteri relativi all'alto tasso di sopravvivenza;
            
            
               disposizioni per le esenzioni de minimis specificate all'articolo 15, paragrafo 5, lettera c), del regolamento (UE) n. 1380/2013;
            
            
               disposizioni sulla documentazione delle catture;
            
            
               la fissazione delle taglie minime di riferimento per la conservazione.
            
            
               In questo contesto, la Bulgaria e la Romania hanno presentato alla Commissione europea una proposta di piano triennale per la gestione dei rigetti nell'ambito della pesca del rombo chiodato nel Mar Nero (sottozona geografica 29 della CGPM).
            
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO
            
            
               Raccomandazione comune relativa al piano in materia di rigetti per la pesca del rombo chiodato nel Mar Nero (sottozona geografica 29 della CGPM).
            
            
               Ai fini dell'attuazione dell'obbligo di sbarco a livello regionale nelle acque del Mar Nero, la Bulgaria e la Romania hanno presentato ai servizi della Commissione europea, in data 30 giugno 2016, una raccomandazione comune destinata a servire da base per un piano in materia di rigetti.
            
            
               A norma dell'articolo 18 del regolamento (UE) n. 1380/2013, la proposta di atto delegato della Commissione si basa su questa raccomandazione comune elaborata e presentata alla Commissione dagli Stati membri che hanno un interesse di gestione diretto nella pesca del rombo chiodato nelle acque del Mar Nero.
            
            
               La raccomandazione comune contiene i seguenti elementi:
            
            
               le attività di pesca interessate dal piano in materia di rigetti;
            
            
               un'esenzione legata all'alto tasso di sopravvivenza per l'obbligo di sbarco nella pesca del rombo chiodato (Psetta maxima) con reti da posta fisse a imbrocco;
            
         
         
            
               un'esenzione per le catture di pesci che sono stati danneggiati da predatori;
            
            
               misure di sorveglianza relative alla registrazione di tutte le catture (sbarchi e rigetti) di rombo chiodato.
            
            
               Gli elementi di questa raccomandazione comune presentata dalla Bulgaria e dalla Romania per l'attuazione dell'obbligo di sbarco nell'ambito della pesca del rombo chiodato nel Mar Nero sono stati valutati dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) nel corso della sessione plenaria del 4-8 luglio 2016
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               .
            
            
               In base alle conclusioni dello CSTEP, la raccomandazione comune conteneva argomentazioni fondate in merito all'alto tasso di sopravvivenza delle specie rigettate. Tenuto conto di quanto precede, è opportuno introdurre l'esenzione legata al tasso di sopravvivenza. Ulteriori studi devono essere tuttavia condotti dagli Stati membri che hanno un interesse di gestione diretto nella zona.
            
            
               Per quanto riguarda l'esenzione specifica legata al tasso di sopravvivenza per il rombo chiodato catturato con reti da posta fisse a imbrocco, gli Stati membri dovrebbero raccogliere ulteriori argomentazioni scientifiche. Le informazioni fornite saranno valutate dallo CSTEP a distanza di un anno al fine di confermare l'applicazione dell'esenzione. Per quanto riguarda specificamente l'esenzione legata al tasso di sopravvivenza per il rombo chiodato catturato con reti da posta fisse a imbrocco, il regolamento precisa che essa sarà valida solo per il 2017.
            
            
               Sulla base di questi elementi, il piano in materia di rigetti per il rombo chiodato nelle acque del Mar Nero può essere considerato un primo passo verso la progressiva eliminazione dei rigetti in tutte le attività di pesca dell'Unione grazie all'introduzione di un obbligo di sbarco delle catture di specie soggette a limiti di cattura.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Sintesi delle misure proposte
            
            
               Il principale intervento giuridico consiste nell'adottare misure che agevolino l'attuazione dell'obbligo di sbarco.
            
            
               Il regolamento precisa le specie e l'attività di pesca alle quali si applicheranno misure specifiche, come l'esenzione legata all'alto tasso di sopravvivenza.
            
            
               Base giuridica
            
            
               Articolo 15, paragrafo 1, lettera d), articolo 15, paragrafo 6, e articolo 18, paragrafi 1 e 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e articoli 15 bis e 29 bis del regolamento (CE) n. 1967/2006.
            
            
               Principio di sussidiarietà
            
            
               La proposta è di competenza esclusiva dell'Unione europea.
            
            
               Principio di proporzionalità
            
            
               La proposta rientra nel campo di applicazione dei poteri delegati conferiti alla Commissione dall'articolo 15, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1380/2013 e non va al di là di quanto è necessario per conseguire l'obiettivo di tale disposizione.
            
            
               Scelta dello strumento
            
            
               Atto proposto: regolamento delegato della Commissione.
            
            
               Altri strumenti non sarebbero adeguati per il seguente motivo: alla Commissione è stato conferito il potere di adottare un piano in materia di rigetti mediante atti delegati. Gli Stati membri aventi un interesse di gestione diretto hanno presentato una raccomandazione comune. Le misure contemplate nella raccomandazione comune e incluse nella presente proposta sono basate sui migliori pareri scientifici disponibili e soddisfano tutti i requisiti pertinenti di cui all'articolo 18, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1380/2013.
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
         
         
            
               del 20.10.2016
            
            
               che istituisce un piano in materia di rigetti per la pesca del rombo chiodato
                  nel Mar Nero
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio
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               , in particolare l'articolo 15, paragrafo 6,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento (UE) n. 1380/2013 mira alla progressiva eliminazione dei rigetti in tutte le attività di pesca dell'Unione mediante l'introduzione di un obbligo di sbarco.
            
            
               (2)L'articolo 15, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1380/2013 conferisce alla Commissione il potere di adottare piani in materia di rigetti mediante atti delegati, per un periodo non superiore a tre anni, sulla base di raccomandazioni comuni elaborate dagli Stati membri in consultazione con i consigli consultivi competenti.
            
            
               (3)La Bulgaria e la Romania hanno un interesse diretto nella gestione della pesca del rombo chiodato nel Mar Nero. Il 30 giugno 2016 questi Stati membri hanno presentato alla Commissione una raccomandazione comune relativa a un piano in materia di rigetti per la pesca del rombo chiodato nel Mar Nero, tenendo conto del parere del settore. Organismi scientifici competenti hanno fornito la loro consulenza. In base all'articolo 18, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013, è opportuno che nel presente regolamento siano incluse unicamente le misure della raccomandazione comune che sono conformi all'articolo 15, paragrafo 6, del medesimo regolamento.
            
            
               (4)Per quanto riguarda il Mar Nero, l'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013 istituisce un obbligo di sbarco per tutte le catture di specie soggette a limiti di cattura. A norma dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) n. 1380/2013, l'obbligo di sbarco si applica alle specie che definiscono le attività di pesca al più tardi a decorrere dal 1º gennaio 2017. Il rombo chiodato è una di queste specie.
            
            
               (5)La raccomandazione comune ha proposto di applicare un'esenzione dall'obbligo di sbarco per il rombo chiodato nel Mar Nero, poiché le prove scientifiche indicano tassi di sopravvivenza elevati. Sulla base delle prove scientifiche fornite nella raccomandazione comune ed esaminate dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP)
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               , è opportuno che l'esenzione legata al tasso di sopravvivenza autorizzata a norma dell'articolo 15, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (UE) n. 1380/2013 venga inclusa nel presente regolamento per un periodo di un anno. Gli Stati membri interessati dovrebbero presentare alla Commissione i dati pertinenti che consentano allo CSTEP di valutare pienamente le motivazioni che giustificano l'esenzione per il rombo chiodato catturato con reti da posta fisse a imbrocco e alla Commissione di esaminare la suddetta esenzione.
            
            
               (6)Per garantire un controllo adeguato, è opportuno stabilire requisiti specifici che impongano agli Stati membri di stilare un elenco di pescherecci cui si applica il presente regolamento.
            
            
               (7)Poiché le misure previste dal presente regolamento hanno ripercussioni dirette sulle attività economiche connesse alla campagna di pesca delle navi dell'Unione e sulla sua programmazione, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la sua pubblicazione. In conformità della raccomandazione comune e tenuto conto del calendario fissato all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013, è opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2017,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
            
               Articolo 1
               Applicazione dell'obbligo di sbarco
            
            
               L'obbligo di sbarco di cui all'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1380/2013 si applica nel Mar Nero alla pesca del rombo chiodato (Psetta maxima) catturato con reti da posta fisse a imbrocco (codice dell'attrezzo
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               : GNS).
            
            
               Articolo 2
               Definizione
            
            
               Ai fini del presente regolamento, per "Mar Nero" si intendono le acque marittime della sottozona geografica 29 della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM), quale definita nell'allegato I del regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio
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               .
            
            
               Articolo 3
               Esenzione legata al tasso di sopravvivenza
            
            
               1.
                     L'esenzione dall'obbligo di sbarco a norma dell'articolo 15, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (UE) n. 1380/2013 per le specie per le quali prove scientifiche dimostrano alti tassi di sopravvivenza si applica nel 2017 al rombo chiodato (Psetta maxima) catturato nel Mar Nero con reti da posta fisse a imbrocco (GNS).
            
         
         
            
               2.
                     Il rombo chiodato (Psetta maxima) catturato nelle circostanze indicate al paragrafo 1 è rilasciato immediatamente nella zona dove è stato catturato. 
            
            
               3.
                     Entro il 1º maggio 2017, gli Stati membri che hanno un interesse di gestione diretto nella pesca del rombo chiodato nel Mar Nero presentano alla Commissione dati supplementari sui rigetti in aggiunta a quelli forniti nella raccomandazione comune del 4 luglio 2016 e ogni altra informazione scientifica pertinente a sostegno dell'esenzione di cui al paragrafo 1. Il comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) valuta i dati di cui al paragrafo 3 al massimo entro luglio 2017.
            
            
               Articolo 4
               Elenco dei pescherecci
            
            
               1.
                     Gli Stati membri interessati determinano i pescherecci soggetti all'obbligo di sbarco nell'ambito della pesca del rombo chiodato (Psetta maxima) con reti da posta fisse a imbrocco (GNS).
            
            
               2.
                     Entro il 31 dicembre 2016, gli Stati membri interessati trasmettono alla Commissione e agli altri Stati membri, tramite il sito web sicuro dell'Unione per il controllo, l'elenco di tutti i pescherecci che praticano la pesca del rombo chiodato. Essi tengono aggiornati tali elenchi.
            
            
               Articolo 5
               Entrata in vigore e applicazione
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Esso si applica dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 20.10.2016
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio 
                  (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22)
                  .
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) – Valutazione delle raccomandazioni comuni sull'obbligo di sbarco (CSTEP-16-10) 2016. Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, Lussemburgo, EUR XXXX EN, JRC XXXX, XXX pp. Disponibile 
                  qui
                  .
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Relazioni del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) – Valutazione delle raccomandazioni comuni sull'obbligo di sbarco (CSTEP-16-10) 2016. Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, Lussemburgo, EUR XXXX EN, JRC XXXX, XXX pp. Disponibile 
                  qui
                  .
               
               
                  
                     (5)
                  
                        I codici degli attrezzi utilizzati nel presente regolamento fanno riferimento a quelli figuranti nell'allegato XI del regolamento di esecuzione (CE) n. 404/2011 della Commissione, dell'8 aprile 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca. Per i pescherecci di lunghezza fuori tutto inferiore a 10 metri, i codici degli attrezzi utilizzati nel presente regolamento fanno riferimento ai codici della classificazione degli attrezzi da pesca della FAO.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dall'accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo) e che modifica il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo (
                  GU L 347 del 30.12.2011, pag. 44)
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