CELEX: 32017D0823(01)
Language: it
Date: 2017-08-22 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 22 agosto 2017, relativa ai giorni festivi del 2019 per le istituzioni dell’Unione europea

23.8.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 279/3
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 22 agosto 2017
   relativa ai giorni festivi del 2019 per le istituzioni dell’Unione europea
   (2017/C 279/03)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
   visto lo statuto dei funzionari dell’Unione europea e il regime applicabile agli altri agenti (RAA) dell’Unione europea, stabiliti dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio (1), in particolare l’articolo 61 del suddetto statuto e gli articoli 16 e 91 del suddetto regime,
   vista la regolamentazione comune relativa alla fissazione dell’elenco dei giorni festivi dei funzionari delle Comunità europee, in particolare l’articolo 1, paragrafo 3,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Ai sensi dell’articolo 61 dello statuto dei funzionari dell’Unione europea e degli articoli 16 e 91 del RAA, è opportuno adottare l’elenco dei giorni festivi dell’anno 2019 per i funzionari e agenti con sede a Bruxelles e Lussemburgo.
            
         
               (2)
            
            
               Nel 2019 la domenica di Pasqua cade il 21 aprile.
            
         
               (3)
            
            
               Nel 2019 il 24 dicembre è un lunedì.
            
         
               (4)
            
            
               Il collegio dei capi dei servizi amministrativi è stato consultato per un parere sull’elenco dei giorni festivi per l’anno 2019 il 7 giugno 2017,
            
         DECIDE:
   Articolo 1
   I giorni festivi dell’anno 2019 per le istituzioni dell’Unione europea sono fissati per Bruxelles e Lussemburgo.
   
               1o gennaio
            
            
               Martedì, Capodanno
            
         
               2 gennaio
            
            
               Mercoledì, giorno dopo Capodanno
            
         
               18 aprile
            
            
               Giovedì santo
            
         
               19 aprile
            
            
               Venerdì santo
            
         
               22 aprile
            
            
               Lunedì dell’Angelo
            
         
               1o maggio
            
            
               Mercoledì, festa del lavoro
            
         
               9 maggio
            
            
               Giovedì, anniversario della dichiarazione di Robert Schuman
            
         
               30 maggio
            
            
               Giovedì, Ascensione
            
         
               31 maggio
            
            
               Venerdì, giorno dopo l’Ascensione
            
         
               10 giugno
            
            
               Lunedì di Pentecoste
            
         
               15 agosto
            
            
               Giovedì, Assunzione
            
         
               1o novembre
            
            
               Venerdì, Ognissanti
            
         
               dal 24 dicembre
               al
               31 dicembre
            
            
               Martedì
               Martedì
            
            
               6 giorni per le feste di fine anno
            
         Articolo 2
   L’attività lavorativa riprenderà normalmente il 3 gennaio 2020.
   Articolo 3
   Fatta salva la definizione complessiva del calendario dei giorni festivi del 2020, mercoledì 1o gennaio e giovedì 2 gennaio 2020 saranno considerati giorni festivi per quell’anno.
   
      Fatto a Bruxelles, il 22 agosto 2017
      
         
            Per la Commissione
         
         Günther H. OETTINGER
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1.