CELEX: 61982CJ0346
Language: it
Date: 1984-05-30
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 30 maggio 1984. # Pierre Favre contro Commissione delle Comunità europee. # Dipendenti temporanei: licenziamento. # Causa 346/82.

Avis juridique important

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61982J0346

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 30 MAGGIO 1984.  -  PIERRE FAVRE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI TEMPORANEI : LICENZIAMENTO.  -  CAUSA 346/82.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02269

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

DIPENDENTI - ASSEGNAZIONE - INTERESSE DEL SERVIZIO - PRINCIPIO CHE REGGE L ' AZIONE DELL ' AMMINISTRAZIONE - PORTATA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 7 )    

Massima

L ' ART . 7 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , SECONDO IL QUALE LA COMPETENTE AUTORITA , IN FATTO DI ASSEGNAZIONE IN CASO DI NOMINA O TRAMUTAMENTO , DEVE LASCIARSI GUIDARE UNICAMENTE DALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO ,  ESPRIME UN PRINCIPIO CHE COSTITUISCE UNA DELLE NORME DIRETTRICI DELL ' AZIONE AMMINISTRATIVA LA CUI APPLICAZIONE NON PUO ESSERE LIMITATA AL SOLO SETTORE DELL ' ASSEGNAZIONE DEI DIPENDENTI .    

Parti

NELLA CAUSA 346/82 , PIERRE FAVRE , EX DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLA COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN HETTANGE-GRANDE ( FRANCIA ), 3 , RUE MAURICE-BARRES , CON L ' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL , DEL FORO DI LUSSEMBURGO , CON STUDIO IVI , 18 A , RUE DES GLACIS ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHN FORMAN , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , MEMBRO DELLO STESSO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DEL LICENZIAMENTO DEL RICORRENTE IN DATA 4 NOVEMBRE 1982 ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 29 DICEMBRE 1982 , IL SIG . PIERRE FAVRE , EX DIPENDENTE TEMPORANEO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , HA PROPOSTO A QUESTA CORTE UN RICORSO INTESO ALL ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE , ADOTTATA IL 4 NOVEMBRE 1982 IN FORZA DELL ' ART . 47 , N . 2 , LETT . A ), DEL ' REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI '  ( IN PROSIEGUO : ' IL REGIME ' ), DI RECEDERE DAL SUO CONTRATTO DI LAVORO IN QUALITA DI DIPENDENTE TEMPORANEO .   GLI ANTEFATTI DELLA DECISIONE   2 IL RICORRENTE , VINCITORE DEL CONCORSO COM/A/322 , BANDITO ALLO SCOPO DI COSTITUIRE UN ELENCO DI RISERVA PER L ' ASSUNZIONE DI AMMINISTRATORI CON PREPARAZIONE SCIENTIFICA E MUNITI DI ESPERIENZA NEL SETTORE NUCLEARE , ERA STATO ASSUNTO IL 16 SETTEMBRE 1981 COME DIPENDENTE TEMPORANEO PER - COME E DETTO ESPRESSAMENTE NEL CONTRATTO - ' UN PERIODO INDETERMINATO ( ART . 2 , LETT . A ), DEL REGIME ) CONNESSO ALLA DURATA DEL PROGRAMMA ' ' ISPEZIONE NUCLEARE ' ' ' .        3 ADDETTO ALLA DIREZIONE GENERALE ' ENERGIA ' , DIREZIONE ' CONTROLLO DI SICUREZZA DELL ' EURATOM ' , VENIVA INCARICATO DAI SUPERIORI GERARCHICI , SIGG . BOMMELLE , CAPODIVISIONE , E VAN DER STIJL , RESPONSABILE DEL SETTORE , CON NOTA INVIATAGLI IL 27 OTTOBRE 1981 , DI STUDIARE TALUNI PROBLEMI DI SICUREZZA RELATIVI ALL ' IMPIANTO NUCLEARE DI WINDSCALE IN INGHILTERRA , NONCHE DI STENDERE , PER IL DICEMBRE SUCCESSIVO , UNA RELAZIONE CONTENENTE CONCLUSIONI E PROPOSTE SU TALI QUESTIONI .    4 DATO CHE DETTA RELAZIONE NON ERA STATA PRESENTATA NEL TERMINE PRESCRITTO , IL BOMMELLE GLI INVIAVA , IL 27 GENNAIO 1982 , COME CONFERMA SCRITTA DI UN COLLOQUIO DEL 19 GENNAIO , UNA NOTA DI RICHIAMO CON CUI GLI ORDINAVA DI PRESENTARE , IMMEDIATAMENTE , IL RISULTATO DEI SUOI LAVORI .    5 IL 29 GENNAIO , IL RICORRENTE INVIAVA ALL ' ATTENZIONE DEL VAN DER STIJL , UNA NOTA DI POCO PIU DI UNA PAGINA , DAL TITOLO ' ELEMENTI DI RISPOSTA A ' ' BNFL/DOE ' ' ' , CHE COSTITUIVA IL RISULTATO DELLA SUA ATTIVITA RELATIVAMENTE ALLO STUDIO AFFIDATOGLI , NONCHE UN RIASSUNTO DI UNA PAGINA D ' UN ALLEGATO AD UNA LETTERA DEL 20 FEBBRAIO 1981 INDIRIZZATA ALLA DIREZIONE GENERALE ' ENERGIA '  DAL ' DEPARTMENT OF ENERGY '  DEL REGNO UNITO . IL 10 MARZO EGLI TRASMETTEVA AI SUPERIORI UNA NOTA DESCRITTIVA DI UN CORSO DI PREPARAZIONE , RELATIVO ALL ' USO DI UN APPARACCHIO PER MISURARE L ' ARRICCHIMENTO DI U-235 , CUI EGLI AVEVA PARTECIPATO .    6 ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , UN PROGETTO DI RAPPORTO RELATIVO A TALE PERIODO , REDATTO IL 5 APRILE , VENIVA TRASMESSO PER OSSERVAZIONI AL RICORRENTE IL 23 APRILE 1982 . TALE RAPPORTO , STESO DAI SIGG . GMELIN , DIRETTORE DEL CONTROLLO DI SICUREZZA DELL ' EURATOM , E BOMMELLE , INDICAVA COME ATTIVITA SVOLTE DURANTE IL PERIODO DI PROVA , LA PARTECIPAZIONE A ' CORSI E SEMINARI DI PREPARAZIONE '  NONCHE L ' ' ESAME DEL FASCICOLO E PROPOSTE CONCRETE RIGUARDANTI L ' IMPIANTO DI RITRATTAMENTO DI WINDSCALE ' . L ' INIZIATIVA ED IL SENSO DI RESPONSABILITA VENIVANO GIUDICATI ' INSUFFICIENTI ' ; LA RAPIDITA NELL ' ESECUZIONE DEL LAVORO ' MOLTO INSUFFICIENTE ' . QUANTO ALLA QUALITA DEL LAVORO , VENIVA RILEVATO CHE , DATA LA ' QUANTITA TRASCURABILE ' , QUESTA NON POTEVA ESSERE VALUTATA . LE OSSERVAZIONI COMPLESSIVE RICHIAMAVANO L ' ATTENZIONE SUL FATTO CHE IL RICORRENTE , INCARICATO DELLO STUDIO DELLA QUESTIONE DI CUI SOPRA , AVEVA STESO SOLO ' DUE PAGINE DI SINTESI SUL FASCICOLO ' , IL CHE ANDAVA CONSIDERATO ' DEL TUTTO INSUFFICIENTE ' , CHE GLI ERA STATO PIU VOLTE ORDINATO A VOCE E DUE VOLTE PER ISCRITTO , DI PORTARE A TERMINE IL SUO LAVORO E , INFINE , CHE IL COORDINATORE DEI SEMINARI AVEVA SEGNALATO AI SUPERIORI GERARCHICI DEL FAVRE ' LA MANIFESTA MANCANZA D ' INTERESSE DI     QUESTO PER I CORSI ' . SECONDO LE CONCLUSIONI DEL RAPPORTO RELATIVO AL PERIODO DI PROVA , IL RICORRENTE NON POSSEDEVA I REQUISITI PROFESSIONALI NECESSARI PER SVOLGERE LE MANSIONI AFFIDATEGLI .    7 NON AVENDO PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE NEI 15 GIORNI SUCCESSIVI ALLA TRASMISSIONE DEL RAPPORTO , IL 7 MAGGIO IL RICORRENTE VENIVA CONVOCATO DAL GMELIN AD UNA RIUNIONE ALLA QUALE ERANO STATI PURE INVITATI I SIGG . BOMMELLE , VAN DER STIJL E KORZILIUS . INVITATO AD ESPRIMERSI SUL CONTENUTO DEL RAPPORTO ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , IL RICORRENTE RIMETTEVA AL SIG . GMELIN LE OSSERVAZIONI SCRITTE CHE AVEVA STESO IL 6 MAGGIO . VENIVA DECISO DI CONTINUARE IL COLLOQUIO , PREVIA LETTURA DELLE OSSEVAZIONI DEL RICORRENTE , IL 17 MAGGIO SUCCESSIVO . ALLA FINE DI QUESTA SECONDA RIUNIONE DELLE STESSE PERSONE , IL GMELIN COMUNICAVA AL RICORRENTE CHE , NEL MERITO DEL PROBLEMA , DOPO AVERLO PIU VOLTE SENTITO ED AVER ESAMINATO LE SUE OSSERVAZIONI SCRITTE , EGLI NON POTEVA SE NON INFORMARE IL SUO SUPERIORE , SIG . AUDLAND , DIRETTORE GENERALE DELLA DG XVII , CHE , A SUO PARERE , EGLI NON ERA IN POSSESSO DEI REQUISITI PROFESSIONALI NECESSARI PER SVOLGERE I COMPITI AFFIDATEGLI,MA CHE EGLI CIONONDIMENO GLI AVREBBE PROPOSTO , IN CASO DI DECISIONE DI LICENZIAMENTO , DI PORTARE A 4 MESI IL PREAVVISO DI TRE SETTIMANE CIRCA CONTEMPLATO DALLO STATUTO .    8 IN RISPOSTA AL RAPPORTO ALLA FINE DEL PERIODO DI PROVA , CHE GLI ERA STATO TRASMESSO , MUNITO DELLA FIRMA DELL ' AUDLAND , E SUL QUALE IL RICORRENTE FACEVA RISULTARE , FIRMANDO , IL PROPRIO DISSENSO , IL FAVRE ALLEGAVA AL RAPPORTO STESSO UNA NOTA IN DATA 9 GIUGNO NELLA QUALE EGLI RIPETEVA LA MAGGIOR PARTE DEGLI ARGOMENTI SVOLTI TANTO NELLE OSSERVAZIONI SCRITTE DEL 7 MAGGIO , QUANTO NELLE RIUNIONI DEL 7 E DEL 17 MAGGIO 1982 . SECONDO LUI , NON ERA VERO CHE GLI FOSSERO STATI RIVOLTI VARI RICHIAMI ORALI E DUE RICHIAMI SCRITTI . IL PRIMO ED UNICO RICHIAMO ORALE , PRIMA DEL 23 APRILE , ERA STATO FORMULATO IL 19 GENNAIO E , NELLA STESSA GUISA , IL PRIMO ED UNICO RICHIAMO SCRITTO GLI ERA STATO RIVOLTO NELLA NOTA DEL 27 GENNAIO . PER QUANTO RIGUARDA GLI ADDEBITI CHE GLI ERANO STATI MOSSI QUANTO ALLA QUALITA ED ALLA RAPIDITA DEL SUO LAVORO , AL SENSO DI INIZIATIVA E DI RESPONSABILITA , EGLI OSSERVAVA CHE , DURANTE IL PERIODO DI PROVA , LA META DEL SUO TEMPO ERA STATA OCCUPATA DA CORSI DI PREPARAZIONE O DI LINGUA E DA CONGEDI . A PARTE CIO , EGLI AVEVA POTUTO DISPORRE D ' UN UFFICIO PRESSO LA DIREZIONE SOLO ALLA FINE DEL MARZO 1982 ED AVEVA DOVUTO IN SOSTANZA LAVORARE DA SOLO , SENZA L ' AIUTO DEI SUPERIORI . LA PRATICA ' WINDSCALE '  CHE GLI ERA STATA AFFIDATA ERA UNA PRATICA DIFFICILE NELLA QUALE DAL 1973 SI ERANO REGISTRATI SCARSI PROGRESSI , E L ' OSSERVANZA ' ALLA LETTERA '  DEL PIANO DI LAVORO CHE GLI ERA STATO INVIATO IL 27 OTTO    BRE 1981 , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE EGLI AVEVA RICEVUTO L ' AUTORIZZAZIONE AL SEGRETO SOLO IL 15 MARZO 1982 , AVREBBE IMPLICATO LA TRASGRESSIONE DELLA NORMATIVA SULLA TUTELA DEL SEGRETO . EGLI RILEVAVA CHE , IN SEGUITO ALLE PRIME OSSERVAZIONI FORMULATE NEI SUOI CONFRONTI IL 23 APRILE 1982 , AVEVA REDATTO , NELLA SETTIMANA 26-30 APRILE , ONDE DIMOSTRARE DI AVER CORRETTAMENTE EFFETTUATO IL SUO LAVORO DI PROVA , UNA RELAZIONE PIU PONDEROSA SUL CONTROLLO DELLA SICUREZZA DI WINDSCALE , CHE ERA STATA GIUDICATA DAL VAN DER STIJL ' UNA BUONA BASE PER DARE IL VIA ALLA PRATICA ' . INFINE , PER QUANTO RIGUARDA IL SENSO D ' INIZIATIVA E DI RESPONSABILITA , EGLI NON CAPIVA COME SIFFATTI ADDEBITI POTESSERO ESSERE MOSSI AD UN DIPENDENTE IN PROVA CHE NON ERA STATO ANCORA PREPARATO , CHE NON ERA ANCORA STATO AUTORIZZATO AL SEGRETO , CHE NON ERA AUTORIZZATO AD EFFETTUARE ISPEZIONI E NON DISPONEVA DI PERSONALE .    9 IL 2 LUGLIO IL BOMMELLE AFFIDAVA AL RICORRENTE UN NUOVO PROGRAMMA DI LAVORO CHE COMPRENDEVA : 1 ) LA STESURA , PER IL 5 LUGLIO AL PIU TARDI , D ' UNA ' LETTERA ALLA BNFL A PROPOSITO DEL DESIGN INFORMATION ' , 2 ) L ' ELABORAZIONE , PER LA FINE DI LUGLIO , DI UNA NUOVA VERSIONE DELLA RELAZIONE SUL CONTROLLO DELLA SICUREZZA DI WINDSCALE CH ' EGLI AVEVA STESO IN APRILE , TENENDO CONTO DELLE OSSERVAZIONI FORMULATE DAL VAN DER STIJL , 3 ) L ' ELABORAZIONE , PER LA FINE DI AGOSTO E , RISPETTIVAMENTE , PER LA FINE DI SETTEMBRE , DI PROGETTI DI ' FA '  E DI ' PSP ' , E INFINE 4 ) LA STESURA , SIN DALLA RICEZIONE DELLA RISPOSTA DEL BNFL ALLA LETTERA DI CUI AL PUNTO 1 ), D ' UNA LETTERA DESTINATA ALL ' AIEA .    10 NELLA RELAZIONE MENSILE SULLE ATTIVITA SVOLTE NEL MESE DI LUGLIO DAL FAVRE , REDATTA IL 24 AGOSTO 1982 ED INDIRIZZATA AL GMELIN , IL BOMMELLE PONEVA IN RILIEVO CHE , MALGRADO LE SUE INSISTENZE E LE PROMESSE DEL RICORRENTE , QUESTI NON AVEVA SVOLTO PER LA DATA PREVISTA IL PRIMO COMPITO CHE GLI ERA STATO AFFIDATO NEL PROGRAMMA DI LAVORO DEL 2 LUGLIO . PER QUANTO RIGUARDA IL SECONDO COMPITO , IL RICORRENTE AVEVA ELABORATO DUE NOTE . LA PRIMA , PUR CONTENENDO BUONI ELEMENTI , SI SMARRIVA CIONONDIMENO ' IN PARALLELI CON LA SITUAZIONE IN FRANCIA CHE ESULAVA DALLA REALTA ' . NELLA RELAZIONE SI PONEVA INOLTRE IN RILIEVO CHE IL RICORRENTE ERA STATO PRESENTE DAL 1* AL 12 LUGLIO ED ASSENTE DAL 14 LUGLIO AL 14 AGOSTO PER MALATTIA , ATTESTATA DA CERTIFICATO MEDICO .    11 CON LETTERA 30 LUGLIO 1982 , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE INFORMAVA IL RICORRENTE CHE , TENUTO CONTO DEI GIUDIZI ESPRESSI DAI SUOI SUPERIORI SULLA      QUALITA DELLE SUE PRESTAZIONI A PARTIRE DALL ' ENTRATA IN SERVIZIO , EGLI AVEVA CHIESTO AL COMMISSARIO COMPETENTE IL RECESSO DAL CONTRATTO CON EFFETTO DAL 2 NOVEMBRE IN FORZA DELL ' ART . 47 , N . 2 , DEL REGIME . QUESTA LETTERA GLI ERA STATA INDIRIZZATA AL FINE DI AGEVOLARGLI LA RICERCA DI UN NUOVO IMPIEGO .    12 IN UNA NOTA INVIATA IL 19 AGOSTO 1982 AL SIG . BURKE , COMMISSARIO INCARICATO DELLE QUESTIONI DI PERSONALE , IL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE , RICHIAMANDOSI AL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA RIGUARDANTE IL RICORRENTE E AD UN COLLOQUIO CHE IL RESPONSABILE DELLA DIVISIONE DELLO STATUTO AVEVA AVUTO IL 28 LUGLIO 1982 CON L ' AUDLAND , NEL QUALE QUESTI AVEVA CONFERMATO CHE DOPO 10 MESI DI SERVIZIO LA QUALITA DELLE PRESTAZIONI DEL RICORRENTE LASCIAVA SEMPRE A DESIDERARE ED AVEVA PROPOSTO IL LICENZIAMENTO , CHIEDEVA CHE , A NORMA DELL ' ART . 47 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGIME , IL CONTRATTO DEL FAVRE FOSSE DISDETTO CON EFFETTO DAL 2 NOVEMBRE 1982 .    13 IL COMITATO DEL PERSONALE DELLA COMMISSIONE , SEZIONE DI LUSSEMBURGO , ADITO DAL RICORRENTE , COMPIVA UN PASSO PRESSO IL BURKE IL 17 SETTEMBRE 1982 CHIEDENDO CHE GLI VENISSE OFFERTA UNA SECONDA POSSIBILITA . IN ESITO A TALE COLLOQUIO , IL BURKE FACEVA SAPERE DI NON CONDIVIDERE L ' OPINIONE , SOSTENUTA DAI MEMBRI DEL COMITATO , SECONDO CUI IL FASCICOLO ERA IN CATTIVO STATO SOTTO IL PROFILO GIURIDICO , MA CHE , TENENDO CONTO DI TUTTI I DATI MESSI IN EVIDENZA DAL PERSONALE , SI RISERVAVA CIONONDIMENO UNA PAUSA DI RIFLESSIONE E CHE AVREBBE SUCCESSIVAMENTE RESO NOTA LA PROPRIA DECISIONE . IN SEGUITO A TALE RIUNIONE DI CONCERTAZIONE POLITICA , LA POSSIBILITA DI ASSEGNARE IL RICORRENTE AD UN ALTRO POSTO VENIVA PRESA IN CONSIDERAZIONE , MA SI RIVELAVA IMPOSSIBILE .    14 IL 4 NOVEMBRE , SU PROPOSTA IN DATA 29 OTTOBRE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE , IL BURKE DECIDEVA DI RECEDERE DAL CONTRATTO DEL RICORRENTE , A NORMA DELL ' ART . 47 , N . 2 , DEL REGIME , CON INIZIO DEL PREAVVISO IL 10 NOVEMBRE E FINE IL 31 DICEMBRE 1982 .    15 IL RICORRENTE VENIVA INFORMATO CON LETTERA 4 NOVEMBRE 1982 DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE CHE LA COMPETENTE AUTORITA AVEVA DECISO DI RECEDERE DAL CONTRATTO IN FORZA DELL ' ART . 47 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGIME , MEDIANTE PREAVVISO     CHE COMINCIAVA A DECORRERE IL 10 NOVEMBRE PER SCADERE IL 31 DICEMBRE 1982 . CONTRO TALE DECISIONE VENIVA PROPOSTO UN RECLAMO , REGISTRATO IL 26 NOVEMBRE E RESPINTO CON LETTERA DEL BURKE IL 3 FEBBRAIO 1983 .    16 A SOSTEGNO DELLA DOMANDA DI ANNULLAMENTO , IL RICORRENTE DEDUCE TRE MEZZI , RELATIVI ALLA MANCANZA O INSUFFICIENZA DI MOTIVAZIONE , ALLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 7 DELLO STATUTO E INFINE ALLO SVIAMENTO O ABUSO DI POTERE .   SUL PRIMO MEZZO   17 IN SOSTANZA , IL RICORRENTE FA CARICO ALLA COMMISSIONE , COL PRIMO MEZZO , ANZITUTTO DI NON AVER INDICATO NELL ' AVVISO DI LICENZIAMENTO , NOTIFICATOGLI IL 4 NOVEMBRE 1982 DAL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE , I MOTIVI DEL LICENZIAMENTO E , IN SECONDO LUOGO , DI AVER ADOTTATO QUESTA DECISIONE BASANDOSI SU MOTIVI INSUFFICIENTI , SE NON INESISTENTI .   MANCATA COMUNICAZIONE DEI MOTIVI   18 PUR AMMETTENDO CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , IN PARTICOLARE LA SENTENZA 26 FEBBRAIO 1981 ( DE BRIEY , CAUSA 25/80 , RACC . 1981 , PAG . 637 ), I MOTIVI DEL RECESSO DAL CONTRATTO DI DIPENDENTE TEMPORANEO A TEMPO INDETERMINATO , A NORMA DELL ' ART . 47 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGIME , NON DEVONO NECESSARIAMENTE ESSERE COMUNICATI A CAUSA DEL POTERE DISCREZIONALE CHE TALE DISPOSIZIONE ATTRIBUISCE ALLA COMPETENTE AUTORITA , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA SUA SITUAZIONE , QUALE RISULTA DALLA STESSA LETTERA DELL ' ART . 4 DEL SUO CONTRATTO DI ASSUNZIONE AI SENSI DEL QUALE QUESTO E CONCLUSO PER ' UN PERIODO INDETERMINATO ( ART . 2 , LETT . A ), DEL REGIME ) CONNESSO ALLA DURATA DEL PROGRAMMA ' ' ISPEZIONE NUCLEARE ' ' '  NON SI PUO PARAGONARE A QUELLA DI UN DIPENDENTE VINCOLATO DA UN CONTRATTO ' PURO '  A TEMPO INDETERMINATO E VA EQUIPARATO , PER TUTTA LA DURATA DEL PROGRAMMA , A QUELLA D ' UN DIPENDENTE AI SENSI DELLO STATUTO . LA SUMMENZIONATA GIURISPRUDENZA NON SI POTREBBE QUINDI APPLICARE NEI SUOI CONFRONTI .    19 QUEST ' ARGOMENTO VA DISATTESO . IL FATTO CHE LA COMMISSIONE ABBIA PRECISATO NELL ' ART . 4 DEL CONTRATTO CHE QUESTO E STATO STIPULATO PER UN PERIODO INDETERMINATO ( ART . 2 DEL RAA ) CONNESSO ALLA DURATA DEL PROGRAMMA ' ISPEZIONE NUCLEARE '  NON POTEVA CAMBIARE LA NATURA TEMPORANEA DEL RAPPORTO . COME LA     COMMISSIONE HA SOSTENUTO NELLA FASE ORALE , LA FRASE DI CUI TRATTASI SIGNIFICA SEMPLICEMENTE CHE IL POSTO OCCUPATO DAL RICORRENTE AVEVA NATURA TEMPORANEA IN QUANTO COSI AVEVANO DECISO LE AUTORITA DI BILANCIO . INFATTI , AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE , LA DIREZIONE ' CONTROLLO DI SICUREZZA DELL ' EURATOM '  DISPONEVA DI OTTO POSTI TEMPORANEI E , PER TRE DI TALI POSTI , CI SI PROPONEVA DI ASSUMERE TRE VINCITORI DEL CONCORSO , FRA I QUALI IL RICORRENTE .    20 STANDO COSI LE COSE , LA CLAUSOLA DEL CONTRATTO SECONDO CUI LA DURATA INDETERMINATA DI QUESTO SAREBBE STATA ' CONNESSA ALLA DURATA DEL PROGRAMMA ' ' ISPEZIONE NUCLEARE ' ' '  VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE ESSA SERVE , ANZITUTTO , A GIUSTIFICARE L ' ASSUNZIONE COME DIPENDENTE TEMPORANEO E , IN SECONDO LUOGO , AD INDICARE AL DIPENDENTE INTERESSATO IL TERMINE ULTIMO PREVISTO PER LA SCADENZA DEL CONTRATTO .    21 NE CONSEGUE CHE NELLA SUA PRIMA PARTE , QUESTO MEZZO VA DISATTESO .   INSUFFICIENZA O MANCANZA DI MOTIVI   22 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO SI BASA SU MOTIVI INSUFFICIENTI , IL CHE EQUIVARREBBE IN SOSTANZA ALLA MANCANZA DI MOTIVI . A SUO PARERE , NON GLI SI POSSONO OPPORRE I DATI CONTENUTI NEL RAPPORTO SUL PERIODO DI PROVA . A PARTE CIO , LA PRATICA WINDSCALE CHE GLI ERA STATA AFFIDATA NON GLI AVREBBE CONSENTITO , DATANE LA NATURA POLITICA E SEGRETA , DI RAGGIUNGERE RISULTATI CONCRETI E NON POTREBBE QUINDI SUFFRAGARSI L ' ASSERZIONE CONTENUTA NELLA LETTERA 30 LUGLIO 1982 DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE SECONDO LA QUALE LA QUALITA DELLE SUE PRESTAZIONI , DALL ' ENTRATA IN SERVIZIO , SAREBBE STATA INSUFFICIENTE .    23 NEMMENO QUESTO ARGOMENTO PUO ESSERE ACCOLTO . IN PRIMO LUOGO , VA RILEVATO CHE L ' ART . 4 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGIME , CUI L ' ART . 5 DEL CONTRATTO DEL RICORRENTE RINVIA , CONTEMPLA ESPRESSAMENTE LA POSSIBILITA DI PORRE TERMINE AL CONTRATTO DI UN DIPENDENTE TEMPORANEO , STIPULATO A TEMPO INDETERMINATO , PURCHE SIA OSSERVATO IL PERIODO DI PREAVVISO , E NON VI E NULLA CHE CONSENTA DI RITENERE CHE L ' AUTORITA COMPETENTE , ADOTTANDO LA DECISIONE IMPUGNATA , ABBIA SUPERATO I LIMITI DEL POTERE DISCREZIONALE DI CUI DISPONE IN PROPOSITO .        24 L ' ASSUNTO SECONDO CUI LA NATURA POLITICA E SEGRETA DELLA PRATICA CHE GLI STATA AFFIDATA NON GLI AVREBBE CONSENTITO DI OTTENERE RISULTATI CONCRETI , TALI DA DARE LUOGO AD UNA OBIETTIVA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DELLE SUE PRESTAZIONI , E CONTRADDETTA DALL ' ESISTENZA DELLA RELAZIONE PRESENTATA DAL RICORRENTE IL 28 APRILE , OSSIA CON UN RITARDO DI QUATTRO MESI , E CHE , SECONDO LA NOTA 2 LUGLIO 1982 DEL SIG . VAN DER STIJL ' AVREBBE POTUTO SERVIRE DI BASE PER STUDI PIU AMPI SE FOSSE STATA PRESENTATA IN TEMPO ' .    25 DAL FASCICOLO , IN PARTICOLARE DALLE LETTERE E NOTE DEL DIRETTORE GENERALE DEL PERSONALE 30 LUGLIO , 19 AGOSTO E 29 OTTOBRE 1982 , SI DESUME CHE LA COMMISSIONE RITENEVA DI AVER GRAVI MOTIVI PER ADOTTARE LA DECISIONE DI LICENZIAMENTO IN PARTICOLARE L ' INSUFFICIENZA DELLE SUE PRESTAZIONI . IL RICORRENTE NON HA PROVATO L ' ESISTENZA DI ERRORI DI FATTO O DI VALUTAZIONE ATTI A DIMOSTRARE CHE LA COMMISSIONE ABBIA IN PROPOSITO SUPERATO I LIMITI DEL SUO POTERE DISCREZIONALE .    26 STANDO COSI LE COSE , NON SI PUO CONCLUDERE , VISTI GLI ATTI UNITI AL FASCICOLO , CHE LA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DELLE PRESTAZIONI DEL RICORRENTE SIA INFICIATA DA UN ERRORE MANIFESTO TALE DA GIUSTIFICARE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DI LICENZIAMENTO ADOTTATA IN FORZA DELL ' ART . 47 , N . 2 , LETT . A ), DEL REGIME .    27 NE CONSEGUE CHE , NELLA SUA SECONDA PARTE , IL MEZZO VA PURE DISATTESO .   SUL SECONDO MEZZO   28 SECONDO IL RICORRENTE , IL SUO LICENZIAMENTO E ILLEGITTIMO IN QUANTO NON RISPONDE ALL ' ' INTERESSE DEL SERVIZIO ' , AI SENSI DELL ' ART . 7 DELLO STATUTO , PIETRA ANGOLARE DEL REGIME STATUTARIO E CHE , BENCHE NON MENZIONTO DALL ' ART . 11 DEL REGIME , SI APPLICA PURE PER ANALOGIA IN FATTO DI LICENZIAMENTO DI DIPENDENTI TEMPORANEI . L ' ASSUNZIONE DEI DIPENDENTI SCIENTIFICI NUCLEARI DIVERREBBE IMPOSSIBILE SE QUESTE PERSONE ALTAMENTE SPECIALIZZATE NON AVESSERO ALCUNA STABILITA D ' IMPIEGO .        29 PUR SE E PACIFICO CHE L ' ART . 7 , SECONDO IL QUALE LA COMPETENTE AUTORITA , IN FATTO DI ASSEGNAZIONE , IN CASO DI NOMINA O TRAMUTAMENTO , DEVE LASCIARSI GUIDARE UNICAMENTE DALL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , ESPRIME UN PRINCIPIO CHE COSTITUISCE UNA DELLE NORME DIRETTRICI DELL ' AZIONE AMMINISTRATIVA LA CUI APPLICAZIONE NON PUO ESSERE LIMITATA AL SOLO SETTORE DELL ' ASSEGNAZIONE DEI DIPENDENTI , E CHE E INTERESSE DELLE ISTITUZIONI RECLUTARE O ASSUMERE PERSONE IN POSSESSO DELLE PIU ALTE QUALITA DI COMPETENZA E DI RENDIMENTO , NON SI PUO , IN NOME DI QUESTA NORMA , EVITARE IL LICENZIAMENTO DI UN DIPENDENTE LE CUI PRESTAZIONI NON RISPONDANO , A GIUDIZIO DELLA COMPETENTE AUTORITA , A CIO CHE CI SI PUO LOGICAMENTE ASPETTARE DA LUI .    30 IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .   TERZO MEZZO   31 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE IL SUO LICENZIAMENTO COSTITUISCE UNO SVIAMENTO O , PERLOMENO , UN ABUSO DI POTERE . NON SI E PROCEDUTO AL SUO LICENZIAMENTO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , BENSI PER CONSENTIRE A TALUNI SUOI SUPERIORI GERARCHICI DI SBARAZZARSI DI LUI .    32 A QUESTO PROPOSITO VA RILEVATO CHE IL FASCICOLO NON CONTIENE NULLA CHE POSSA SUFFRAGARE TALE ASSUNTO . IL MEZZO VA QUINDI DISATTESO .    33 DATO CHE IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE , IL RICORSO VA RESPINTO .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  34 A NORMA DELL ' ART . 69 , PARAGRAFO 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    35 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NELLE CAUSE PROMOSSE DAI DIPENDENTI DELLE COMUNITA , LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORSO E RESPINTO .   2*CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE .