CELEX: C1995/268/35
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: Ricorso della Siemens SA avverso la sentenza pronunciata l'8 giugno 1995 dalla Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee nella causa T-459/93, tra la Siemens SA, sostenuta dalla Repubblica federale di Germania, e la Commissione delle Comunità europee, presentato il 16 agosto 1995 (Causa C-278/95 P)

N. C 268/ 16            IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     14 . 10 . 95
I ricorrenti concludono che la Corte voglia :                           La ricorrente conclude che la Corte voglia:
annullare l'ordinanza del Tribunale di primo grado ( Quarta             — annullare la sentenza della Seconda Sezione del Tribu­
Sezione ) 14 giugno 1995 , pronunciata nelle cause riunite                   nale di primo grado delle Comunità europee dell'8 giu­
T-462/93 , T-464/93 e T-470/93 , ricusare il giudice K.                      gno 1995 nella causa T-459/93 , Siemens SA e Repub­
Lenaerts quale presidente della Quarta Sezione del Tribu­                    blica federale di Germania/Commissione;
nale e , in particolare, decidere nelle cause T-462/93 ,
T-464/93 e T-470/93 come richiesto nei relativi ricorsi ( 1 )           — annullare, di conseguenza, gli artt. 1 , lett. c ), e 2 , della
                                                                             decisione della Commissione 24 giugno 1992 , 92/
                                                                             483/CEE, relativa ad aiuti concessi dalla regione di
Motivi e principali argomenti                                                Bruxelles capitale ( Belgio ) alla Siemens SA per attività
                                                                             nei settori dell'informatica e delle telecomunicazioni ;
— L'ordinanza del Tribunale impugnata è stata adottata in
    violazione delle disposizioni procedurali. Ai sensi                 — condannare la Commissione alle spese del presente
    dell'art. 16 dello Statuto ( CE) della Corte, il Tribunale               procedimento come pure alle spese del procedimento
    avrebbe dovuto decidere sulla ricusazione del giudice                    dinanzi al Tribunale di primo grado, nella causa
    Lenaerts, e questi avrebbe dovuto essere escluso dalla                   T-459/93 .
    partecipazione all'ordinanza impugnata a causa della
    sua ampia partecipazione al precedente procedimento                 Mezzi e principali argomenti
    riguardante la stessa causa .
                                                                        Errori di diritto, in particolare, in quanto il Tribunale di
— Ingiustamente l'ordinanza impugnata ha respinto i                     primo grado ha esaminato se gli aiuti controversi costitui­
    ricorsi con la motivazione relativa al decorso del                  vano aiuti all'investimento secondo l'accezione attribuita a
    termine . Contro l'acquiescenza dell'ordinanza non si è             tale nozione nel diritto comunitario, mentre avrebbe dovuto
    svolto un procedimento preliminare relativo ai reclami              verificare se detti aiuti rientravano nella sfera di applica­
    dei ricorrenti ai sensi degli artt. 90 e 91 dello Statuto del       zione « ratione materiae » della legge belga del 1959 « recante
    personale delle Comunità europee . Siffatto procedi­                istituzione e coordinamento di provvedimenti intesi a
    mento preliminare non era neanche necessario in quanto              favorire l'espansione economica e la creazione di nuove
    i ricorrenti, non dipendenti delle Comunità europee,                industrie » come interpretata nel diritto belga e come
    fanno valere pretese extracontrattuali che, pur essendo             approvata dalla Commissione .
    collegate all'assicurazione sociale dei dipendenti delle
    Comunità europee, non rientrano però nell'ambito di
    applicazione delle disposizioni procedurali stabilite per i
    ricorsi di detti dipendenti .
:•) GU n . C 33 del 5 . 2 . 1993 , pag . 11 .                           Ricorso del 18 agosto 1995 contro la Repubblica italiana
    GU n . C 54 del 25 . 2 . 1993 , pag. 4 .                              presentato dalla Commissione delle Comunità europee
    GU n . C 139 del 18 . 5 . 1993 , pag. 10 .
                                                                                                Causa C-280/95
                                                                                                  ( 95/C 268/36 )
                                                                        Il 18 agosto 1995 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                        rappresentata dai signori Antonio Aresu e Anders C. Jessen,
                                                                        membri del proprio servizio giuridico, in qualità di agenti,
Ricorso della Siemens SA avverso la sentenza pronunciata                con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Carlos
l'8 giugno 1995 dalla Seconda Sezione del Tribunale di                  Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg, ha presentato
primo grado delle Comunità europee nella causa T-459/93 ,               alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso
tra la Siemens SA, sostenuta dalla Repubblica federale di               contro la Repubblica italiana .
Germania, e la Commissione delle Comunità europee,
                presentato il 16 agosto 1995                            La ricorrente conclude che la Corte voglia :
                   . ( Causa C-278/95 P)
                           ( 95/C 268/35 )                              — constatare che la Repubblica italiana , non avendo preso
                                                                             le misure necessarie per adeguarsi alla decisione della
                                                                             Commissione n . 93/496/CEE (*) del 9 giugno 1993 ,
Il 16 agosto 1995 la Siemens SA, rappresentata dagli avv.ti                  relativa all'aiuto di Stato n . C-32/92 ( ex NN 67/92 ) —
Michel Waelbroeck, Jules Stuyck e Olivier Speltdoorn, del                    Italia ( Credito d'imposta a favore degli autotrasporta­
foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo                       tori professionisti ), ed in particolare omettendo di
presso lo studio dell'avv. Marc Loesch, 11 , rue Goethe, ha                  ricuperare con effetto dall'anno fiscale 1992 l'aiuto,
impugnato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità                     sotto forma di credito d'imposta a valere sull'imposta sul.
europee la sentenza pronunciata l'8 giugno 1 995 dalla                       reddito o sulle imposte comunali o sull'IVA, indebita­
Seconda Sezione del Tribunale di primo grado delle Comu­                     mente introdotto col decreto ministeriale del 28 gennaio
nità europee nella causa T-459/93 , tra la Siemens SA,                       1992 a favore degli autotrasportatori professionisti in
sostenuta dalla Repubblica federale di Germania , e la                       Italia, è venuta meno agli obblighi che le incombono in
Commissione .                                                                virtù del Trattato CE;