CELEX: 52018PC0059
Language: it
Date: 2018-02-09
Title: Proposta di DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Repubblica di Lettonia a introdurre una misura speciale di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 9.2.2018
            COM(2018) 59 final
            2018/0024(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            che autorizza la Repubblica di Lettonia a introdurre una misura speciale di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               
                  A norma dell’articolo 395, paragrafo 1, della direttiva 2006/112/CE, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (di seguito “la direttiva IVA”), il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro a introdurre misure speciali di deroga alle disposizioni di detta direttiva allo scopo di semplificare la riscossione dell’IVA o di evitare talune evasioni o elusioni fiscali.
               
               
                  Con lettera protocollata presso la Commissione il 15 novembre 2017, la Lettonia ha chiesto una deroga all’articolo 193 della direttiva IVA per applicare il meccanismo di inversione contabile alle cessioni di console di gioco. A norma dell’articolo 395, paragrafo 2, della direttiva IVA, la Commissione, con lettera del 23 novembre 2017, ha informato gli altri Stati membri della richiesta presentata dalla Lettonia. Con lettera del 24 novembre 2017 la Commissione ha comunicato alla Lettonia che disponeva di tutte le informazioni necessarie per l’esame della richiesta.
               
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               •Motivi e obiettivi della proposta
            
            
               
                  In linea generale, l’articolo 193 della direttiva IVA stabilisce che il soggetto passivo che effettua una cessione di beni o una prestazione di servizi è di norma tenuto al pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).
               
            
            
               A norma dell’articolo 199 bis, paragrafo 1, della direttiva IVA, gli Stati membri possono stabilire che il soggetto tenuto al pagamento dell’IVA per le cessioni di cui allo stesso articolo sia il soggetto passivo destinatario della cessione (il meccanismo di inversione contabile). A norma della procedura dell’inversione contabile, il soggetto passivo destinatario delle cessioni diventa debitore dell’imposta. Tale soggetto passivo, a condizione che goda di un pieno diritto a detrazione, dichiarerebbe e detrarrebbe allo stesso tempo l’IVA corrispondente alla cessione, senza quindi che venga effettuato alcun versamento effettivo dell’IVA all’erario. Le cessioni di console di gioco sono incluse nell’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h). 
            
            
               
                  La Lettonia non si è avvalsa dell’opzione di cui all’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h), della direttiva IVA e non applica il meccanismo di inversione contabile alle cessioni di console di gioco. Tuttavia, a causa del recente aumento delle frodi nel settore delle console di gioco in Lettonia, quest’ultimo Stato membro desidera introdurre il meccanismo di inversione contabile per le cessioni nazionali di console di gioco. 
               
            
            
               A norma dell’articolo 199 bis, paragrafo 1, della direttiva IVA, il meccanismo di inversione contabile può essere applicato fino al 31 dicembre 2018 e per un periodo minimo di due anni. Poiché la condizione del periodo di due anni non è soddisfatta, la Lettonia non può applicare il meccanismo di inversione contabile sulla base di detto articolo. 
            
            
               Di conseguenza, la Lettonia chiede una deroga all’articolo 193 della direttiva IVA per essere autorizzata ad applicare il meccanismo di inversione contabile alle cessioni di console di gioco sulla base dell’articolo 395 della direttiva IVA. 
            
            
               Obiettivo della deroga richiesta è evitare le frodi IVA nel settore delle console di gioco. Sulla base delle opzioni di cui all’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettere c), d) e h), dal 1º aprile 2016 la Lettonia applica il meccanismo di inversione contabile alle cessioni di telefoni cellulari, tablet PC, laptop e dispositivi a circuito integrato. A seguito dell’introduzione del meccanismo di inversione contabile per tali cessioni si è constatato un aumento delle frodi dell’IVA nelle cessioni di console di giochi. Si tratta di prodotti vulnerabili alla frode in quanto presentano dimensioni relativamente ridotte e un valore relativamente elevato, e il cui commercio su internet è ben sviluppato.
            
            
               La Lettonia ha riferito che sono stati realizzati audit nel settore delle cessioni di console di gioco. Nel 2017 si è appurato che in tale settore operavano 14 società di comodo, pari al 6,4% di tutte le imprese del settore. Nel 2016, dei 219 soggetti passivi registrati ai fini dell’IVA operanti nel settore delle cessioni di console di gioco, otto avevano dichiarato l’IVA come imposta a monte per operazioni effettuate con altri soggetti passivi classificati come società di comodo (3,7% del numero totale di soggetti registrati ai fini dell’IVA). Al fine di impedire attività fraudolente da parte degli operatori economici, l’agenzia delle entrate lettone (VID) si avvale della possibilità di radiare tali soggetti dal registro dei soggetti passivi dell’IVA. Nel 2017 il numero di soggetti passivi operanti in questo settore radiati dal registro dei soggetti passivi IVA della VID è aumentato in misura significativa. Nei primi otto mesi dell’anno sono stati radiati dal registro 16 soggetti passivi operanti nel settore, vale a dire l’88,9% del numero totale di soggetti radiati nel 2016 (18 soggetti passivi). 
            
            
               In base alle informazioni presentate dalla Lettonia, tale paese ha adottato numerosi provvedimenti per contrastare e ridurre le frodi dell’IVA. Ad esempio, sono stati introdotti nuovi requisiti per i registratori di cassa al fine di eliminare completamente la soppressione delle operazioni registrate, si è stabilito che nella dichiarazione IVA deve figurare la ripartizione dettagliata delle operazioni, particolare attenzione è rivolta al miglioramento dei controlli di routine e delle misure amministrative e per gli enti creditizi e altre entità è stato introdotto l’obbligo di informare la VID in merito a eventuali operazioni sospette. Si sta inoltre esaminando la possibilità di adottare la fatturazione elettronica. Nonostante tutte queste misure, la Lettonia ritiene necessario introdurre il meccanismo di inversione contabile per le cessioni di console di gioco al fine di evitare perdite di gettito IVA per il bilancio pubblico. 
            
            
               Le cessioni di console di gioco sono ritenute a rischio di frode e sono incluse nell’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h), della direttiva IVA insieme ai tablet PC e ai laptop. Se fosse soddisfatta la condizione del periodo minimo di applicazione, la Lettonia avrebbe potuto avvalersi di quest’ultimo articolo ai fini dell’applicazione del meccanismo di inversione contabile. 
            
            
               Si propone pertanto di concedere la deroga per il periodo di validità dell’articolo 199 bis della direttiva IVA. La deroga è quindi proposta fino al 31 dicembre 2018, ossia la data di scadenza dell’articolo 199 bis della direttiva IVA. 
            
            
               •Coerenza con le disposizioni vigenti nel settore normativo interessato
            
            
               
                  Sulla base dell’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h), della direttiva IVA, il meccanismo di inversione contabile può essere applicato alle cessioni di console di gioco. Diversi Stati membri applicano l’inversione contabile sulla base di detta disposizione
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                  . Se fosse soddisfatta la condizione del periodo minimo di due anni, la Lettonia potrebbe applicare il meccanismo di inversione contabile alle cessioni di console di gioco senza chiedere una deroga in base all’articolo 395 della direttiva IVA. 
               
               
                  La misura proposta è pertanto coerente con le disposizioni vigenti della direttiva IVA. 
               
            
            
               2.BASE GIURIDICA, SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ
            
         
         
            
               •Base giuridica
            
            
               Articolo 395 della direttiva IVA.
            
            
               •Sussidiarietà (per la competenza non esclusiva) 
            
            
               Considerando la disposizione della direttiva IVA su cui si basa la proposta, il principio di sussidiarietà non si applica.
            
            
               •Proporzionalità
            
            
               La decisione riguarda un’autorizzazione concessa a uno Stato membro su sua richiesta e non costituisce un obbligo.
            
            
               Tenuto conto della portata limitata della deroga, la misura speciale è commisurata all’obiettivo perseguito, ossia prevenire talune forme di evasione o elusione fiscale in un settore specifico. 
            
            
               •Scelta dello strumento
            
            
               A norma dell’articolo 395 della direttiva IVA, la concessione di una deroga alle disposizioni comuni sull’IVA è possibile soltanto su autorizzazione del Consiglio, che delibera all’unanimità su proposta della Commissione. Una decisione del Consiglio è inoltre lo strumento più idoneo, in quanto può essere indirizzata ai singoli Stati membri.
            
            
               3.RISULTATI DELLE VALUTAZIONI EX POST, DELLE CONSULTAZIONI DEI PORTATORI DI INTERESSI E DELLE VALUTAZIONI D’IMPATTO
            
            
               •Consultazioni dei portatori di interessi
            
            
               
                  La presente proposta si basa su una richiesta presentata dalla Lettonia e riguarda unicamente questo Stato membro.
               
            
            
               •Assunzione e uso di perizie
            
            
               Non è stato necessario ricorrere al parere di esperti esterni.
            
            
               •Valutazione d’impatto
            
            
               La proposta di decisione di esecuzione mira a evitare talune forme di evasione o elusione fiscale nel settore delle cessioni di console di gioco. Il meccanismo dell’inversione contabile dovrebbe aiutare la Lettonia ad arginare l’ulteriore diffusione delle frodi dell’IVA nelle cessioni di console di gioco. Di conseguenza la misura di deroga avrà un impatto potenzialmente positivo. 
            
            
               In considerazione della portata ridotta della deroga e della sua applicazione limitata nel tempo, l’impatto sarà comunque circoscritto.
            
            
               4.INCIDENZA SUL BILANCIO
            
            
               La proposta non ha alcuna incidenza negativa sul bilancio dell’UE. 
            
            
               5.ALTRI ELEMENTI
            
         
         
            
               La proposta contiene una disposizione che prevede la cessazione dell’efficacia dell’atto al 31 dicembre 2018.
            
            
               2018/0024 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DI ESECUZIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               che autorizza la Repubblica di Lettonia a introdurre una misura speciale di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, 
            
            
               vista la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto
                  2
               , 
            
            
               in particolare l’articolo 395, paragrafo 1,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Conformemente all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE, il soggetto passivo che effettua una cessione di beni o una prestazione di servizi è di norma tenuto al pagamento all’erario dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).
            
            
               (2)Conformemente all’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h), della direttiva 2006/112/CE, gli Stati membri possono stabilire che il soggetto tenuto al pagamento dell’IVA per le cessioni di console di gioco sia il soggetto passivo destinatario della cessione (meccanismo di inversione contabile). La Lettonia non si avvale di questa possibilità, nonostante applichi l’inversione contabile alle cessioni di tablet PC e laptop sulla base dell’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h), della citata direttiva.
            
            
               (3)A causa dell’aumento delle frodi nel settore delle console di gioco in Lettonia, quest’ultimo Stato membro desidera introdurre il meccanismo di inversione contabile per le cessioni nazionali di console di gioco. 
            
            
               (4)A norma dell’articolo 199 bis, paragrafo 1, della direttiva 2006/112/CE, il meccanismo di inversione contabile può essere applicato fino al 31 dicembre 2018 e per un periodo minimo di due anni. Poiché la condizione del periodo di due anni non è soddisfatta, la Lettonia non può applicare il meccanismo di inversione contabile sulla base dell’articolo 199 bis, paragrafo 1, lettera h), della direttiva 2006/112/CE . 
            
            
               (5)Con lettera protocollata presso la Commissione il 15 novembre 2017, la Lettonia ha chiesto di essere autorizzata ad applicare una misura di deroga all’articolo 193 della citata direttiva al fine di designare il destinatario quale debitore dell’IVA nelle cessioni di console di gioco. 
            
            
               (6)A norma dell’articolo 395, paragrafo 2, della direttiva 2006/112/CE, la Commissione, con lettera del 23 novembre 2017, ha informato gli altri Stati membri della richiesta presentata dalla Lettonia. Con lettera del 24 novembre 2017 la Commissione ha comunicato alla Lettonia che disponeva di tutte le informazioni necessarie per l’esame della richiesta. 
            
            
               (7)In base alle informazioni trasmesse dalla Lettonia, le frodi dell’IVA connesse alle cessioni di console di gioco sono aumentate a seguito dell’introduzione del meccanismo di inversione contabile per le cessioni di telefoni cellulari, tablet PC, laptop e dispositivi a circuito integrato. Le console di gioco sono particolarmente esposte alle frodi dell’IVA in quanto sono articoli dalle dimensioni relativamente ridotte e dal valore relativamente elevato per i quali esiste un fiorente mercato su internet. Sulla base delle informazioni presentate dalla Lettonia, tale paese ha adottato numerose misure convenzionali per contrastare le frodi dell’IVA. Tuttavia, la Lettonia ritiene necessario introdurre il meccanismo di inversione contabile per le cessioni di console di gioco al fine di evitare perdite di gettito IVA per il bilancio pubblico. 
            
            
               (8)La Lettonia dovrebbe quindi essere autorizzata ad applicare il meccanismo di inversione contabile alle cessioni di console di gioco per un periodo limitato. 
            
            
               (9)La deroga non incide negativamente sulle risorse proprie dell’Unione provenienti dall’IVA, 
            
         
         
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               In deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE, la Lettonia è autorizzata a designare il destinatario della cessione quale debitore dell’IVA nel caso delle cessioni di console di gioco. 
            
            
               Articolo 2
            
            
               Gli effetti della presente decisione decorrono dal giorno della notifica.
            
            
               La presente decisione cessa di produrre effetti il 31 dicembre 2018.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La Repubblica di Lettonia è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Cfr. elenco di notifiche del comitato IVA: 
                  http://ec.europa.eu/taxation_customs/sites/taxation/files/resources/documents/taxation/vat/key_documents/vat_committee/notifications.pdf
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 347 dell'11.12.2006, pag.1.