CELEX: 62008CA0138
Language: it
Date: 2009-10-15 00:00:00
Title: Causa C-138/08: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 15 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Ítélőtábla — Repubblica di Ungheria) — Hochtief AG, Linde-Kca-Dresden GmbH/Közbeszerzések Tanácsa Közbeszerzési Döntőbizottság (Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori — Procedure iniziate dopo l’entrata in vigore della direttiva 2004/18/CE e prima della scadenza del termine per la trasposizione della stessa — Procedure negoziate con pubblicazione d’un bando di gara — Obbligo di ammettere un numero minimo di candidati idonei — Obbligo di assicurare una concorrenza reale)

5.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 297/9
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 15 ottobre 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Fővárosi Ítélőtábla — Repubblica di Ungheria) — Hochtief AG, Linde-Kca-Dresden GmbH/Közbeszerzések Tanácsa Közbeszerzési Döntőbizottság
   (Causa C-138/08) (1)
   
   (Procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori - Procedure iniziate dopo l’entrata in vigore della direttiva 2004/18/CE e prima della scadenza del termine per la trasposizione della stessa - Procedure negoziate con pubblicazione d’un bando di gara - Obbligo di ammettere un numero minimo di candidati idonei - Obbligo di assicurare una concorrenza reale)
   2009/C 297/06
   Lingua processuale: l’ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Fővárosi Ítélőtábla
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Hochtief AG, Linde-Kca-Dresden GmbH
   
      Convenuto: Közbeszerzések Tanácsa Közbeszerzési Döntőbizottság
   
      con l’intervento di: Budapest Főváros Önkormányzata
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Fővárosi Ítélőtábla — Interpretazione dell’art. 22, nn. 2 e 3, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (GU L 199, pag. 54), nonché dell’art. 44, n. 3 della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 14) — Possibilità di proseguire una procedura negoziata con pubblicazione del bando di gara se il numero sufficiente di candidati idonei è minore del limite inferiore fissato nel bando di gara e del numero minimo previsto a tal fine dalle direttive citate
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 31 marzo 2004, 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, non è applicabile nei confronti di una decisione adottata da un’amministrazione aggiudicatrice, nel corso di un’aggiudicazione di un appalto pubblico di lavori, prima della scadenza del termine per la trasposizione di tale direttiva.
            
         
               2)
            
            
               L’art. 22, n. 3, della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997, 97/52/CE, deve essere interpretato nel senso che quando un appalto è attribuito mediante procedura negoziata e il numero dei candidati idonei non raggiunge il limite minimo fissato per la procedura di cui trattasi, l’amministrazione aggiudicatrice può comunque proseguire la procedura invitando il candidato idoneo o i candidati idonei a negoziare le condizioni dell’appalto in parola.
            
         
               3)
            
            
               La direttiva 93/37, come modificata dalla direttiva 97/52, deve essere interpretata nel senso che l’obbligo di far sì che vi sia una concorrenza reale è adempiuto allorché l’amministrazione aggiudicatrice adotta la procedura negoziata nelle condizioni di cui all’art. 7, n. 2, della medesima direttiva.
            
         
      (1)  GU C 183 del 19.7.2008.