CELEX: 52004PC0335
Language: it
Date: 2004-04-28
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare nel Consiglio di associazione istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Polonia, dall'altra, riguardante una controversia sull'interpretazione dell'applicazione dell’articolo 10, paragrafo 4, e dell’articolo 25 dell'accordo europeo alla legislazione polacca in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici (regolamento del ministro delle Finanze del 31 marzo 2000 relativo all'introduzione dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai principi in materia di fissazione dei prezzi per la vendita di medicinali, sieri, vaccini e contraccettivi pronti per l’uso importati) [SEC(2004) 494]

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         Bruxelles, 28.04.2004
                                                         COM(2004) 335 definitivo
                                             Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare nel Consiglio di associazione
     istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
        parte, e la Polonia, dall'altra, riguardante una controversia sull'interpretazione
    dell'applicazione dell’articolo 10, paragrafo 4, e dell’articolo 25 dell'accordo europeo
     alla legislazione polacca in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici
     (regolamento del ministro delle Finanze del 31 marzo 2000 relativo all'introduzione
   dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai principi in materia di fissazione dei prezzi
    per la vendita di medicinali, sieri, vaccini e contraccettivi pronti per l’uso importati)
                                   (presentata dalla Commissione)
                                           [SEC(2004) 494]
IT                                                                                               IT
 ---pagebreak---                                              RELAZIONE
   La Comunità europea e i suoi Stati membri ritengono che esista una controversia con la
   Polonia sull'interpretazione dell'applicazione dell’articolo 10, paragrafo 4, e dell’articolo 25
   dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Polonia,
   dall'altra, approvato con decisione del Consiglio e della Commissione (1993/743/CE, CECA,
   Euratom) del 13 dicembre 19931, alla legislazione polacca in materia di fissazione dei prezzi
   dei prodotti farmaceutici (regolamento del ministro delle Finanze del 31 marzo 2000 relativo
   all'introduzione dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai principi in materia di fissazione
   dei prezzi per la vendita di medicinali, sieri, vaccini e contraccettivi pronti per l’uso
   importati).
   La controversia è stata originata dalle denunce di case farmaceutiche importatrici in Polonia,
   le quali temono che vengano applicati loro sanzioni e ordini di rimborso di entità
   considerevole per l’asserita violazione di detta legislazione.
   Secondo la Comunità europea e i suoi Stati membri, la precedente legislazione polacca in
   materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici era discriminatoria nei confronti dei
   prodotti importati e contravveniva pertanto all’articolo 10, paragrafo 4 dell’accordo europeo,
   oltre a costituire una violazione dell’articolo 25 dell’accordo perché rendeva più difficili gli
   scambi tra la Polonia e la Comunità.
   La Polonia ritiene invece che la sua precedente legislazione in materia di fissazione dei prezzi
   dei prodotti farmaceutici non fosse discriminatoria né che contravvenisse all’articolo 25
   dell’accordo europeo. La Polonia è apparentemente disposta ad infliggere sanzioni per
   l'asserita violazione di tale legislazione. Le misure in questione sarebbero prese in base alle
   risultanze delle inchieste svolte su diverse case farmaceutiche importatrici (che riguardano il
   periodo 1° maggio 2000 - 9 aprile 2002) e potrebbero avere gravi ripercussioni finanziarie
   sulle imprese UE interessate.
   La Comunità europea e i suoi Stati membri sono fermamente convinti che esistano motivi
   sufficienti per ritenere che il comportamento della Polonia nel caso in oggetto per quanto
   riguarda la sua legislazione precedente violi l’articolo 25 dell’accordo europeo.
   I servizi della Commissione si sono adoperati con estremo impegno, nell’ambito del Comitato
   di associazione e per mezzo di lettere e riunioni al più alto livello, per indurre il governo
   polacco a rivedere la sua posizione e a garantire inequivocabilmente il pieno rispetto
   dell’accordo europeo. A quanto pare, tuttavia, il governo polacco non è disposto ad assumere
   impegni in tal senso.
   La Commissione ha raccomandato alla presidenza del Consiglio di sottoporre la questione al
   Consiglio di associazione UE-Polonia, ai sensi dell’articolo 105 dell’accordo europeo, al fine
   di comporre la controversia mediante una decisione e di avviare, all'occorrenza, una
   procedura di arbitrato. Si propone pertanto al Consiglio di adottare la presente proposta di
   decisione del Consiglio di associazione.
   1
            GU L 348 del 31.12.1993, pag. 1.
IT                                                 2                                                   IT
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                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
      relativa alla posizione che la Comunità dovrà adottare nel Consiglio di associazione
      istituito dall'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
         parte, e la Polonia, dall'altra, riguardante una controversia sull'interpretazione
     dell'applicazione dell’articolo 10, paragrafo 4, e dell’articolo 25 dell'accordo europeo
      alla legislazione polacca in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici
      (regolamento del ministro delle Finanze del 31 marzo 2000 relativo all'introduzione
    dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai principi in materia di fissazione dei prezzi
      per la vendita di medicinali, sieri, vaccini e contraccettivi pronti per l’uso importati)
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto l’accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
   Polonia, dall'altra, in particolare l’articolo 105,
   considerando quanto segue:
   (1)     L'accordo europeo2 istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati
           membri, da una parte, e la Polonia, dall'altra. L’articolo 105 prevede una procedura per
           comporre le eventuali controversie sull’applicazione o l’interpretazione dell’accordo
           europeo.
   (2)     La Comunità europea e i suoi Stati membri ritengono che la precedente legislazione
           polacca in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici fosse
           discriminatoria nei confronti dei prodotti importati e contravvenisse pertanto
           all’articolo 10, paragrafo 4 dell’accordo europeo.
   (3)     La Comunità europea e i suoi Stati membri ritengono inoltre che la precedente
           legislazione polacca in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici
           costituisse una violazione dell’articolo 25 dell’accordo europeo, poiché rendeva molto
           più difficili gli scambi tra la Polonia e la Comunità.
   (4)     Sebbene la legislazione suddetta sia stata sostituita con l’adozione di un nuovo regime
           di fissazione dei prezzi (legge sui prezzi del 5 luglio 2001), la Comunità europea e i
           suoi Stati membri giudicano inaccettabile l’applicazione di misure che infliggano
           ammende per l’asserita violazione di una legislazione che era discriminatoria e
           costituiva una violazione dell’accordo europeo.
   (5)     I servizi della Commissione hanno chiesto più volte alle autorità polacche di chiarire le
           loro intenzioni per quanto riguarda le conseguenze pecuniarie delle inchieste svolte
   2
            GU L 348 del 31.12.1993, pag. 1.
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 ---pagebreak---             sulle diverse case farmaceutiche importatrici, che riguardavano il periodo compreso tra
            il 1° maggio 2000 e il 9 aprile 2002.
   (6)      La posizione presa dalla Polonia ha indotto la Commissione a ritenere che il governo
            polacco non esiterebbe ad infliggere ammende per l’asserita violazione della
            legislazione in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici basandosi
            sulle risultanze delle inchieste suddette, con eventuali ripercussioni finanziarie sugli
            operatori economici interessati.
   (7)      A quanto pare, il governo polacco non è disposto ad impegnarsi a far rispettare
            inequivocabilmente tutte le disposizioni dell’accordo europeo,
   DECIDE:
                                              Articolo unico
   Per dirimere la controversia sull'interpretazione dell'applicazione dell’articolo 10, paragrafo 4,
   e dell’articolo 25 dell'accordo europeo alla legislazione polacca in materia di fissazione dei
   prezzi dei prodotti farmaceutici (regolamento del ministro delle Finanze del 31 marzo 2000
   relativo all'introduzione dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai principi in materia di
   fissazione dei prezzi per la vendita di medicinali, sieri, vaccini e contraccettivi pronti per l’uso
   importati), la Comunità sottoporrà la questione al Consiglio di associazione istituito
   dall’accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Polonia,
   dall'altra.
   La posizione della Comunità nel Consiglio di associazione si baserà sul progetto di decisione
   del Consiglio di associazione allegato alla presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il […]
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
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                                                 Proposta di
        DECISIONE N. …/2004 DEL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE CE-POLONIA
       riguardante una controversia sull'interpretazione dell'applicazione dell’articolo 10,
     paragrafo 4, e dell’articolo 25 dell'accordo europeo alla legislazione polacca in materia
   di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici (regolamento del ministro delle Finanze
   del 31 marzo 2000 relativo all'introduzione dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai
      principi in materia di fissazione dei prezzi per la vendita di medicinali, sieri, vaccini e
                               contraccettivi pronti per l’uso importati)
   IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE,
   visto l’accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
   Polonia, dall'altra, in particolare l’articolo 105,
   considerando quanto segue:
   (1)      Il Consiglio di associazione, dopo aver esaminato una denuncia della Comunità
            europea secondo la quale la precedente legislazione polacca in materia di fissazione
            dei prezzi dei prodotti farmaceutici era discriminatoria nei confronti dei prodotti
            importati e contravveniva pertanto all’articolo 10, paragrafo 4 dell’accordo europeo,
            oltre a costituire una violazione dell’articolo 25 dell’accordo europeo poiché rendeva
            molto più difficili gli scambi tra la Polonia e la Comunità, ha concluso che la
            denuncia era fondata e, di conseguenza,
   DECIDE:
                                                  Articolo 1
   La Polonia non infliggerà ammende a causa dell’asserita violazione di una legislazione
   discriminatoria e non conforme in materia di fissazione dei prezzi dei prodotti farmaceutici
   (regolamento del ministro delle Finanze del 31 marzo 2000 relativo all'introduzione
   dell'obbligo di applicare margini ufficiali e ai principi in materia di fissazione dei prezzi per la
   vendita di medicinali, sieri, vaccini e contraccettivi pronti per l’uso importati) in base alle
   risultanze delle inchieste svolte su diverse case farmaceutiche importatrici, che riguardavano
   il periodo compreso tra il 1° maggio 2000 e il 9 aprile 2002.
                                                  Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua adozione.
   Essa si applica a decorrere dal 1° aprile 2004.
   Fatto a Bruxelles, il […]
                                     Per il Consiglio di associazione
                                                Il Presidente
IT                                                    5                                                 IT