CELEX: 61979CJ0076
Language: it
Date: 1980-03-05
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 5 marzo 1980. # Karl Könecke Fleischwarenfabrik GmbH und Co. KG contro Commissione delle Comunità europee. # Organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine. # Causa 76/79.

Avis juridique important

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61979J0076

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 5 MARZO 1980.  -  KARL KOENECKE FLEISCHWARENFABRIK GMBH UND CO. KG CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE CARNI BOVINE.  -  CAUSA 76/79.  

raccolta della giurisprudenza 1980 pagina 00665 edizione speciale greca pagina 00349

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . RICORSO PER ANNULLAMENTO - TERMINI - DIES A QUO - COMUNICAZIONE DELL ' ATTO IMPUGNATO - NOZIONE  ( TRATTATO CEE , ART . 173 , 3* COMMA ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 81 , PAR  1 )   2 . RICORSO PER ANNULLAMENTO - INTERESSE AD AGIRE - IMPOSSIBILITA DI DARE ESECUZIONE ALLA SENTENZA DI ANNULLAMENTO - NON HA INCIDENZA - BASE DI UN ' EVENTUALE AZIONE DI RESPONSABILITA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 173 , 176 )    

Massima

1 . NON PUO ESSERE CONSIDERATA ' COMUNICAZIONE '  AI SENSI DELL '  ART . 81 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA COMUNICAZIONE DELL ' ESISTENZA DI UN ATTO COMUNITARIO , DATA DALL ' ENTE NAZIONALE D ' INTERVENTO ALL ' IMPRESA INTERESSATA , CHE NON CONTENGA ALCUN DETTAGLIO CHE POSSA PERMETTERE A QUEST ' ULTIMA DI IDENTIFICARE LA DECISIONE PRESA E DI CONOSCERNE L ' ESATTO CONTENUTO , IN MODO DA POTER ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO D ' IMPUGNAZIONE .   2 . UN RICORSO PER ANNULLAMENTO NON E IRRICEVIBILE PER DIFETTO D ' INTERESSE SOLO PERCHE , IN CASO D ' ANNULLAMENTO DELL ' ATTO IMPUGNATO , L ' ISTITUZIONE CHE LO HA EMESSO POTREBBE TROVARSI NELL ' IMPOSSIBILITA , TENUTO CONTO DELLE CIRCOSTANZE , DI ADEMPIERE L ' OBBLIGO IMPOSTOLE DALL ' ART . 176 , 1* COMMA , DEL TRATTATO CEE . IN UN CASO DEL GENERE , IL RICORSO CONSERVA ANCORA INTERESSE ALMENO COME BASE DI UN ' EVENTUALE AZIONE DI RESPONSABILITA .    

Parti

NELLA CAUSA 76/79 KARL KONECKE FLEISCHWARENFABRIK GMBH & CO . KG , ( IMPRESA TRASFORMATRICE DI CARNI ) CON SEDE IN BREMA ( REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ), CON L ' AVVOCATO KLAUS LANDRY , DEL FORO DI AMBURGO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' UFFICIALE GIUDIZIARIO SIG.RA JEANNE JANSEN-HOUSSE , 23 , RUE ALDRINGEN ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . GIANLUIGI CAMPOGRANDE , IN QUALITA DI AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . JORN SACK , DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1979 , N . 187 , CHE FISSA I PREZZI MINIMI DI VENDITA DELLE CARNI BOVINE CONGELATE MESSE IN VENDITA DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 2900/77 E STABILISCE I QUANTITATIVI DI CARNI BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE CHE POSSONO ESSERE IMPORTATI A CONDIZIONI SPECIALI NEL PRIMO TRIMESTRE 1979 ( GU N . L 41 , PAG . 49 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON RICORSO IN DATA 7 MAGGIO 1979 , PROPOSTO AI SENSI DELL ' ART . 173 , 2 COMMA , DEL TRATTATO CEE , LA RICORRENTE CHIEDE L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1979 , N . 79 , CHE FISSA I PREZZI MINIMI DI VENDITA DELLE CARNI BOVINE CONGELATE MESSE IN VENDITA DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 2900/77 E STABILISCE I QUANTITATIVI DI CARNI BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE CHE POSSONO ESSERE IMPORTATI A CONDIZIONI SPECIALI NEL PRIMO TRIMESTRE 1979 ( GU N . L 41 , PAG . 49 )  2 E ASSODATO CHE LA RICORRENTE , IL 9 GENNAIO 1979 , PRESENTAVA , IN SEGUITO AL BANDO DI GARA N . D P 5 , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE IL 23 DICEMBRE 1978 ( C 308 , PAG . 29 ), CINQUE OFFERTE , CIASCUNA PER 20 TONNELLATE , DI CUI LA PRIMA RELATIVA AD UNA PARTITA DI CARNE IMMAGAZZINATA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E LE ALTRE QUATTRO RELATIVE AD UNA PARTITA DI CARNE IMMAGAZZINATA IN DANIMARCA . CON LETTERA DELL ' ENTE TEDESCO D ' INTERVENTO , LA BUNDESANSTALT FUR LANDWIRTSCHAFTLICHE MARKTORDNUNG , DEL 29 GENNAIO 1979 , LA RICORRENTE VENIVA INFORMATA CHE IN SEGUITO A DELIBERA DEL COMITATO DI GESTIONE ' CARNE BOVINA '  LA SUA OFFERTA NON ERA STATA ACCETTATA .    3 DALLA INFORMAZIONI COMUNICATE IN CORSO DI CAUSA RISULTA CHE IN REALTA SOLTANTO LA PRIMA DELLE OFFERTE MENZIONATE ERA STATA REGOLAMENTE TRASMESSA ALLA COMMISSIONE ; LE QUATTRO OFFERTE RIGUARDANTI CARNE IMMAGAZZINATA IN DANIMARCA ERANO INVECE STATE INCLUSE DALL ' ENTE TEDESCO D ' INTERVENTO FRA LE OFFERTE CONCERNENTI CARNE IMMAGAZZINATA IN GERMANIA , COSICCHE ALLA COMMISSIONE NON ERA STATO POSSIBILE PRENDERLE IN CONSIDERAZIONE AL MOMENTO DELLA FISSAZIONE DEL PREZZO MINIMO DA APPLICARE ALLA VENDITA DELLA CARNE IMMAGAZZINATA IN DANIMARCA . QUANTO ALL ' OFFERTA REGOLARMENTE PRESA IN CONSIDERAZIONE DALLA COMMISSIONE , ESSA ERA STATA SCARTATA POICHE IL PREZZO OFFERTO DALLA RICORRENTE ERA INFERIORE AL PREZZO MINIMO STABILITO PER LA PARTITA DI CARNE CORRISPONDENTE . DALLA LISTA CHE HA COSTITUITO LA BASE DELLA DECISIONE LITIGIOSA RISULTA CHE , PER LA PARTITA DI CARNE CUI SI RIFERIVA L ' OFFERTA DELLA RICORRENTE , ERANO STATE PRESENTATE IN TUTTO 76 OFFERTE , DELLE QUALI LE PRIME 35 ACCOLTE ; IL PREZZO MINIMO ERA  DI 1 831 U.C . PER TONNELLATA E L ' OFFERTA DELLA RICORRENTE FIGURAVA AL 71 POSTO , AL PREZZO D ' OFFERTA DI 1 687 U.C . PER TONNELLATA .        4 LA RICORRENTE RITIENE CHE LA DECISIONE OGGETTO DEL RICORSO SIA AFFETTA DAGLI STESSI VIZI GIURIDICI PROPRI DELLA DECISIONE ANNULLATA DALLA CORTE CON SENTENZA 6 MARZO 1979 , IN CAUSA 92/78 , SU RICHIESTA DELLA S.P.A . SIMMENTHAL ( RACC ., PAG . 777 ) E NE RICHIEDE PERTANTO L ' ANNULLAMENTO . PER EVITARE RIPETIZIONI , LA RICORRENTE SI RICHIAMA ALL ' ARGOMENTAZIONE PRESENTATA DALLA SOCIETA SIMMENTHAL NELLA CAUSA 92/78 ED ALLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA CITATA .    5 IN OPPOSIZIONE AL RICORSO LA COMMISSIONE DEDUCE UN INSIEME DI MEZZI RIGUARDANTI TANTO LA RICEVIBILITA DELLO STESSO CHE IL MERITO .   SULLA RICEVIBILITA   6 LA COMMISSIONE , RITENENDO CHE LA DECISIONE IMPUGNATA SIA DIVENUTA EFFICACE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE MEDIANTE LA NOTIFICA AD ESSA FATTANE TRAMITE L ' ORGANISMO TEDESCO D ' INTERVENTO , IL 29 GENNAIO 1979 , CONSIDERA IL RICORSO PRESENTATO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE STABILITO DALL ' ART . 173 , 3 COMMA . DA PARTE SUA , LA RICORRENTE RITIENE CHE IL SUO RICORSO SIA STATO PROPOSTO ANCORA NEL TERMINE IL CUI MOMENTO INIZIALE E COSTITUITO DALLA PUBBLICAZIONE DELLA DECISIONE LITIGIOSA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 16 FEBBRAIO 1979 .    7 L ' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA DEL RICORSO PER PRESENTAZIONE FUORI TERMINE , SOLLEVATA DALLA COMMISSIONE , DEVE ESSERE RESPINTA . IN EFFETTI , IL RICORSO DELLA RICORRENTE SI DIRIGE CONTRO LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 79/187 , CHE PORTA LA DATA DEL 30 GENNAIO 1979 . LA COMUNICAZIONE INVIATA ALLA RICORRENTE DALL ' ENTE TEDESCO D ' INTERVENTO , IN BASE AD INFORMAZIONI PRESE PRESSO IL COMITATO DI GESTIONE ' CARNI BOVINE '  UN GIORNO PRIMA DELL ' ADOZIONE DELLA DECISIONE , NON PUO ESSERE CONSIDERATA NOTIFICA DELLA DECISIONE STESSA . TALE COMUNICAZIONE INFATTI NON CONTIENE , ECCETTUATO IL RIGETTO DELL ' OFFERTA , ALCUN DETTAGLIO CHE POTESSE PERMETTERE ALLA RICORRENTE DI IDENTIFICARE LA DECISIONE PRESA E DI CONOSCERNE IL CONTENUTO ESATTO , IN MODO DA POTER ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI RICORSO . POICHE LA DECISIONE LITIGIOSA E PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 16 FEBBRAIO 1979 , IL RICORSO , IN BASE ALL ' ART . 81 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , E STATO ESPERITO NEI TERMINI .        8 IN SECONDO LUOGO LA COMMISSIONE DEDUCE CHE LA RICORRENTE NON AVREBBE INTERESSE AD AGIRE , POICHE IL SUO RICORSO NON POTREBBE PORTARE AD ALCUN RISULTATO UTILE . IN EFFETTI , ESSENDO LA PROCEDURA DI GARA DEFINITAVAMENTE CONCLUSA , SAREBBE IMPOSSIBILE ALLA COMMISSIONE DARE SODDISFAZIONE ALLA RICORRENTE , ANCHE NEL CASO IN CUI ESSA VINCESSE LA CAUSA .    9 CON DETTA ECCEZIONE LA COMMISSIONE DISCONOSCE L ' OBLIGO AD ESSA INCOMBENTE IN FORZA DELL ' ART . 176 DEL TRATTATO IN CASO DI ANNULLAMENTO DI UNO DEI SUOI ATTI . AI TERMINI DI TALE DISPOSIZIONE , L ' ISTITUZIONE DA CUI EMANA L ' ATTO ANNULLATO ' E TENUTA A PRENDERE I PROVVEDIMENTI CHE L ' ESECUZIONE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA IMPORTA ' . ANCHE NEL CASO IN CUI , DATE LE PARTICOLARITA DELLA FATTISPECIE , L ' ADEMPIMENTO DI TALE OBBLIGO DOVESSE RISULTARE IMPOSSIBILE , IL RICORSO PER ANNULLAMENTO CONSERVEREBBE ANCORA INTERESSE QUALE BASE DI UN EVENTUALE RICORSO PER RESPONSABILITA .    10 LA COMMISSIONE RITIENE INFINE CHE IL RICORSO SIA PRIVO DI OGGETTO PER QUANTO RIGUARDA LE QUATTRO OFFERTE RELATIVE ALLA CARNE IMMAGAZZINATA IN DANIMARCA . NON ESSENDO DETTE OFFERTE STATE COMUNICATE REGOLARMENTE ALLA COMMISSIONE DALL ' ENTE TEDESCO D ' INTERVENTO , ESSE NON SAREBBERO COMPRESE NELLA DECISIONE CONTESTATA ; SAREBBE IN CAUSA QUINDI SOLTANTO LA PRIMA OFFERTA DELLA RICORRENTE RELATIVA ALLA CARNE IMMAGAZZINATA NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .    11  QUESTA OBIEZIONE DELLA COMMISSIONE NON PUO ESSERE ACCOLTA , ED E DEL RESTO IRRILEVANTE CHE ESSA RIGUARDI LA RICEVIBILITA DEL RICORSO O IL MERITO . LE CINQUE OFFERTE SONO STATE REGOLARMENTE PRESENTATE DALLA RICORRENTE ALL ' ENTE D ' INTERVENTO COMPETENTE . NON SI POSSONO QUINDI ADDEBITARE ALLA RICORRENTE LE CONSEGUENZE DI UN ERRORE DI TRASMISSIONE AVVENUTO NEI RAPPORTI FRA L ' ENTE D ' INTERVENTO E LA COMMISSIONE . TUTTE LE OFFERTE PRESENTATE DALLA RICORRENTE DEBBONO QUINDI ESSERE CONSIDERATE OGGETTO DELLA DECISIONE CONTESTATA E DEL PRESENTE RICORSO .   NEL MERITO   12 LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE N . 79/187 E , DAL PUNTO DI VISTA GIURIDICO , DEL TUTTO INDENTICA ALLA DECISIONE N . 78/258 , OGGETTO DELLA SENTENZA 6 MARZO 1979 . PER I MOTIVI INDICATI IN QUELLA SENTENZA , LA DECISIONE N . 79/187 DEVE QUINDI ESSERE ANNULLATA , LIMITANDOSI L ' ANNULLAMENTO , BENINTESO , ALLA DECISIONE     PARTICOLARE DI RIGETTO RISULTANTE , NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , DALLA DECISIONE LITIGIOSA , PER QUANTO RIGUARDA LE CINQUE OFFERTE IN QUESTIONE .    13 LA COMMISSIONE E QUINDI TENUTA , A NORMA DELL ' ART . 176 , 1 COMMA , DEL TRATTATO , A RIESAMINARE LA SITUAZIONE PARTICOLARE DELLA RICORRENTE E AD EMETTERE NEI CONFRONTI DI QUESTA UNA NUOVA DECISIONE , PER IL TRAMITE DELL ' ENTE D ' INTERVENTO COMPETENTE .    14 COME HA ESPOSTO LA COMMISSIONE , LA REINTEGRAZIONE DELLA SITUATIONE DELLA RICORRENTE PRESENTEREBBE IN QUESTO CASO UNA DIFFICOLTA PARTICOLARE PER IL FATTO CHE , A DIFFERENZA DELLA SITUATIONE SU CUI LA CORTE SI E PRONUNCIATA NELLA SENTENZA 92/78 DEL 6 MARZO 1979 , LE OFFERTE DELLA RICORRENTE ERANO SUPERIORI AL PREZZO DI SMALTIMENTO NORMALMENTE PRATICATO ALL ' EPOCA CONSIDERATA . NELLA SENTENZA 6 MARZO 1979 LA CORTE HA SOTTOLINEATO CHE IN NESSUN CASO IL SISTEMA ISTITUITO IN FORZA DELL ' ART 14 , NUOVO TESTO , DEL REGOLAMENTO N . 805/68 , PUO AVERE L ' EFFETTO DI GARANTIRE ALL ' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE L ' ACQUISTO DI CARNE D ' INTERVENTO AD UN PREZZO INFERIORE AL PREZZO DI SMALTIMENTO NORMALE ; NON NE CONSEGUE CHE UN ' OFFERTA UGUALE O SUPERIORE AL PREZZO DI SMALTIMENTO NORMALE DEBBA ASSICURARE AUTOMATICAMENTE ALL ' OFFERENTE LA FRUIZIONE DEL REGIME SPECIALE ISTITUITO DALLA DISPOSIZIONE CITATA .    15 SPETTA QUINDI ALLA COMMISSIONE VALUTARE IN PRIMO LUOGO SE , NELL ' AMBITO DI UN REGIME DI GARA CONFORME ALLE ESIGENZE GIURIDICHE ESPRESSE DALLA SENTENZA DEL 6 MARZO 1979 , LE OFFERTE DELLA RICORRENTE AVREBBERO AVUTO POSSIBILITA DI SUCCESSO . SE LA COMMISSIONE RITIENE CHE TALE SAREBBE STATO IL CASO , ESSA SARA TENUTA , IN FORZA DELL ' ART . 176 DEL TRATTATO , A PRENDERE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE , NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DI BASE DELLA NORMATIVA ATTUALMENTE APPLICABILE ALLA GESTIONE DEL MERCATO DELLE CARNI BOVINE , OGNI DECISIONE TALE DA COMPENSARE EQUAMENTE LO SVANTAGGIO RISULTATO PER LA RICORRENTE DALLA DECISIONE ANNULLATA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  16 AI SENSI DELL ' ART . 69 , PAR . 2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .        17 POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE , LA SI CONDANNA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1 LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 30 GENNAIO 1979 , N . 187 , CHE FISSA I PREZZI MINIMI DI VENDITA DELLE CARNI BOVINE CONGELATE MESSE IN VENDITA DAGLI ORGANISMI D ' INTERVENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO N . 2900/77 E STABILISCE I QUANTITATIVI DI CARNI BOVINE CONGELATE DESTINATE ALLA TRASFORMAZIONE CHE POSSONO ESSERE IMPORTATI A CONDIZIONI SPECIALI NEL PRIMO TRIMESTRE 1979 , E ANULLATA NELLA PARTE CHE CONCERNE LA RICORRENTE .   2 LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .