CELEX: 51987PC0313
Language: it
Date: 1987-07-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO RIGUARDANTE ESPRIT

N. C 283/4                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  21.10. 87
                                                                  II
                                                          (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
               Proposta di regolamento del Consiglio relativo al programma strategico europeo di ricerca e
                                        sviluppo nelle tecnologie dell'informazione (Esprit)
                                                         COM(87) 313 def./2
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 29 luglio 1987)
                                                           (87/C 283/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  progetti di ricerca più ambiziosi ed ha accelerato l'esecu-
                                                                      zione di tali progetti ( 2 );
visto l'Atto unico europeo delle Comunità europee, in
                                                                      considerando che il comitato di valutazione Esprit ha
particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
                                                                      raccomandato che per il futuro sviluppo di Esprit sarebbe
                                                                      opportuno continuare a porre l'accento sulla R & S pre-
vista la proposta della Commissione,                                  competitiva, che siano consolidati e ristrutturati i settori
                                                                      di ricerca e che dovrebbe essere dedicata particolare at-
                                                                      tenzione ai progetti d'integrazione tecnologica;
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                      considerando che, in un ampio processo di consultazione
visto il parere del Parlamento europeo,                               con numerosi rappresentanti dell'industria e del settore
                                                                      scientifico, è stata definita la futura portata tecnica del
                                                                      programma;
considerando che il 28 febbraio 1984 è stata adottata,
con la decisione 84/130/CEE del Consiglio (') la prima                considerando che esiste l'esigenza continua di garantire
fase del programma strategico europeo di ricerca e svi-               un coordinamento sistematico tra Esprit e i programmi
luppo nelle tecnologie dell'informazione (Esprit);                    nazionali nel settore delle tecnologie dell'informazione;
considerando che il programma-quadro delle attività                   considerando che il presente programma risponde all'esi-
comunitarie nel campo della ricerca e dello sviluppo tec-             genza imperativa di costituire o consolidare un poten-
nologico (1987-1991) è stato adottato con decisione del               ziale industriale specifico a livello europeo per le tecno-
Consiglio 0000/0000/CEE;                                              logie interessate; considerando che i principali parteci-
                                                                      panti devono pertanto essere le imprese, le università e i
                                                                      centri di ricerca della Comunità più qualificati per il con-
considerando che il programma di lavoro Esprit, definito              seguimento di tali obiettivi;
periodicamente in stretta collaborazione con l'industria
delle TI, gli utenti industriali e il settore scientifico, ha         considerando che le piccole e medie imprese saranno in-
dimostrato di essere un mezzo efficace per la gestione                coraggiate a mantenere un alto livello di partecipazione
del programma;                                                        nel programma;
considerando che la Commissione ha costituito un orga-                considerando che un'adeguata divulgazione e l'accesso ai
nismo indipendente ad alto livello, denominato il comi-               risultati dei progetti d'interesse comunitario sono essen-
tato di valutazione Esprit, per valutare lo stato di avan-            ziali per il conseguimento degli obiettivi della Comunità
zamento del programma;                                                ed in particolare per le esigenze delle piccole e medie
                                                                      imprese;
considerando che il comitato di valutazione Esprit è                  considerando che esiste la necessità di una valutazione
giunto alla conclusione che il programma è stato valida-              periodica del programma;
mente impostato e sta conseguendo gli obiettivi originari;
che, inoltre, procede in maniera più rapida di quanto ini-            considerando che per l'esecuzione del programma è ne-
zialmente previsto, ha avviato una cooperazione trans-                cessario che la Commissione sia coadiuvata da un comi-
europea a tutti i livelli, specialmente per quanto riguarda           tato;
le piccole e medie imprese, ha consentito di svolgere
(') GU n. L 67 del 9. 3. 1984, pag. 54.                               (2) COM(85) 616 del 19. 11. 1985.
 ---pagebreak---  21.10.87                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N . C 283/5
 considerando che è interesse della Comunità consolidare               3.     I progetti verranno eseguiti mediante i contratti, da
 la base scientifica e finanziaria della ricerca europea at-           concludere tra la Commissione e imprese, ivi incluse pic-
 traverso la partecipazione più ampia di alcuni organismi              cole e medie imprese, università e altri organismi stabiliti
 dei paesi EFTA ad alcuni programmi comunitari e in                    nella Comunità.
 particolare ai programmi che prevedono la cooperazione
 nella ricerca e sviluppo delle tecnologie dell'informa-
 zione;                                                                Le proposte per progetti saranno di norma presentate da-
                                                                       gli interessati in risposta a bandi pubblicati nella Gazzetta
                                                                       ufficiale delle Comunità europee. I progetti devono di
 considerando che la realizzazione di azioni di ricerca
                                                                       norma comportare la partecipazione di almeno due part-
 fondamentale con prospettive a lungo termine e di azioni              ner industriali indipendenti stabiliti in differenti Stati
 concertate nel quadro del COST rappresentano un ele-                 membri. Ciascun contraente dovrà apportare al progetto
 mento essenziale a complemento dei progetti di ricerca e             un contributo significativo. I contraenti dovranno assu-
 sviluppo ad orientamento industriale;                                mersi una quota cospicua dei costi, dei quali il 50 % sarà
                                                                      di norma preso a carico dalla Comunità.
 considerando che il Consiglio, nella sua risoluzione
 dell'8 aprile 1986 ('), ha nuovamente sottolineato il pro-
prio impegno nei confronti del programma Esprit ed ha                 4.     Le azioni verranno eseguite mediante contratto da
chiesto alla Commissione di garantire, in fase di realizza-           concludere tra la Commissione e università, istituti di ri-
zione del programma, che esso continui a fornire in ter-              cerca o imprese stabilite nella Comunità. Le proposte per
mini di obiettivi e flessibilità una risposta efficace alla           azioni saranno di norma presentate dagli interessati in ri-
sempre più crescente sfida nel settore delle TI;                      sposta a bandi pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Co-
                                                                       munità europee. Le azioni devono di norma comportare
considerando che il comitato per la ricerca scientifica e             la partecipazione di almeno due università o instituti di
tecnica (CREST) ha espresso il suo parere,                            ricerca stabiliti in differenti Stati membri.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                  La Comunità può sostenere fino al 100 % dei costi delle
                                                                      azioni.
                           Articolo 1
 1.    Una seconda fase del programma Esprit di ricerca e             5.     In casi eccezionali, quando il bando per la presen-
sviluppo per la Comunità economica europea, qui di se-                tazione di proposte non abbia prodotto una risposta sod-
guito denominato «programma», viene adottata per un                   disfacente, o in caso di urgenza, o ancora quando il
periodo fino al 31 dicembre 1992. La descrizione tecnica              bando non rappresenti la procedura più idonea in rela-
del programma è riportata all'allegato 1.                             zione al costo o all'efficienza, può essere decisa, secondo
                                                                      la procedura indicata all'articolo 7, la deroga alle se-
2.     Il programma comprende progetti di ricerca e svi-              guenti disposizioni generali previste ai paragrafi 3 e 4 :
luppo a livello precompetitivo (in appresso denominati
«progetti»), azioni di ricerca fondamentale (in appresso              — il bando pubblico per la presentazione di proposte;
denominate «azioni») e misure di accompagnamento.
                                                                      — la partecipazione ai progetti di almeno due partner
                           Articolo 2
                                                                           industriali stabiliti in Stati membri diversi;
 1.    Gli obiettivi dettagliati e il tipo di progetti da ese-
guire, come pure i corrispondenti piani finanziari, sa-               — la partecipazione alle azioni di almeno due università
ranno definiti in un programma annuale di lavoro che                       o istituti di ricerca stabiliti in Stati membri diversi.
sarà adottato secondo la procedura dettagliata nell'arti-
colo 7. Eventuali modifiche, che siano necessarie nel
corso dell'anno considerato, saranno adottate secondo la              6.     I contratti per l'esecuzione di progetti e azioni,
stessa procedura.                                                     conformi alle regole di cui ai paragrafi 3 e 4, possono
                                                                      comprendere società, università e altri organismi aventi
2.     La valutazione dei progetti e delle azioni proposte            sede in uno dei paesi terzi di cui all'allegato IL Questo
sarà effettuata dalla Commissione tenendo conto degli                 allegato può essere modificato dal Consiglio, che deli-
obiettivi generali del programma e del programma an-                  bera a maggioranza qualificata, su proposta presentata
nuale di lavoro. Riguardo ai progetti che richiedono un               dalla Commissione.
impegno di R & S superiore ai 100 anni-uomo, l'accetta-
zione di tali progetti sarà decisa secondo la procedura
descritta all'articolo 7. Riguardo agli altri progetti e              7.     Le misure di accompagnamento, in particolare
azioni, i risultati della loro valutazione saranno portati            quelle indicate nell'allegato I sub C servono specificata-
all'attenzione del comitato indicato all'articolo 6.                  mente a fornire adeguati mezzi di comunicazione, ac-
                                                                      cesso ai resultati dei progetti, il coordinamento delle atti-
                                                                      vità di ricerca e sviluppo eseguite nell'ambito dei pro-
(') GU n. C 102 del 29. 4. 1986, pag. 1.                              grammi della Comunità e degli Stati membri.
 ---pagebreak--- N . C 283/6                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     21.10.87
                           Articolo 3                                                          Articolo 7
La Commissione è autorizzata a concludere, in confor-                 Laddove debba essere seguita la procedura stabilita nel
mità all'articolo 130 N del trattato, accordi con Stati non          presente articolo, il rappresentante della Commissione
membri che partecipano alla cooperazione europea nel                 presenta al comitato una proposta concernente le misure
campo della ricerca scientifica e tecnologica (COST) al              da adottare. Il comitato esprime il suo parere entro un
fine di assicurare azioni concertate tra le attività della           termine che il presidente può fissare in funzione dell'ur-
Comunità riguardanti la collaborazione nelle azioni di               genza della questione in esame. Il parere viene emesso
ricerca fondamentale e le misure di accompagnamento                   alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2
indicate nell'allegato I e i principali programmi di tali            del trattato allorché trattasi di decisioni che il Consiglio
Stati.                                                               deve adottare su proposta della Commissione. I voti dei
                                                                     rappresentanti degli Stati membri nel comitato sono pon-
                           Articolo 4                                derati in conformità al suddetto articolo. Il presidente
                                                                     non vota.
La Comunità contribuisce all'esecuzione del programma
entro i limiti degli stanziamenti iscritti all'uopo nel bilan-        La Commissione adotta le misure proposte, se conformi
cio delle Comunità europee.                                          al parere del comitato. Se le misure proposte non sono
                                                                     conformi al parere espresso dal comitato o se non viene
L'importo complessivo degli stanziamenti ritenuti neces-             espresso alcun parere, la Commissione presenterà imme-
sari per il contributo della Comunità ai nuovi progetti,             diatamente al Consiglio una proposta riguardante le mi-
azioni e misure di accompagnamento previste nel pro-                 sure da adottare. Il Consiglio deciderà a maggioranza
gramma, sarà di 1 600 milioni di ECU. Sono compresi i                qualificata.
costi per il personale, che non dovranno oltrepassare il
4,5 % di detto contributo comunitario.                               Se il Consiglio non ha preso decisioni entro un periodo
                                                                     di un mese dalla presentazione della proposta, la Com-
Un massimo del 25 °/o del contributo complessivo della               missione adotterà le misure proposte.
Comunità a nuovi progetti lanciati nel quadro di questo
programma può nel primo anno essere destinato a nuovi
progetti che rientrino nei limiti di cui al paragrafo 2 del-                                   Articolo 8
l'articolo 2. Se l'invito a presentare proposte non ha ge-
                                                                     La Commissione trasmetterà una relazione al Consiglio e
nerato una risposta soddisfacente, tale percentuale può
                                                                     al Parlamento europeo entro il 1990 o non appena sia
essere modificata secondo la procedura indicata all'arti-
                                                                     stato impegnato il 60 °/o degli stanziamenti ritenuti ne-
colo 7.
                                                                     cessari, al fine di valutare i risultati intermedi raggiunti a
                                                                     fronte degli obiettivi del programma. Tale relazione sarà
                           Articolo 5                                accompagnata da suggerimenti di modifiche che siano
                                                                     necessarie alla luce dei risultati.
La Commissione vigila sulla corretta esecuzione del pro-
gramma e a tal fine predispone le misure e infrastrutture
adeguate, senza pregiudizio alcuno per le competenze                                           Articolo 9
previste agli articoli 2, 3 e 4.
                                                                     Riguardo alle attività definite all'articolo 1, paragrafo 2,
                           Articolo 6                                gli Stati membri e la Comunità si scambiano tutte le op-
                                                                     portune informazioni cui hanno accesso e che hanno la
 1.    La Commissione è assistita da un comitato compo-              facoltà di divulgare in relazione ai settori contemplati dal
sto da due rappresentanti per ciascuno Stato membro e                presente regolamento, siano esse o meno programmate o
presieduto da un rappresentante della Commissione, qui               eseguite sotto la loro autorità.
di seguito denominato «comitato».
                                                                     Le informazioni sono scambiate conformemente a una
I membri del comitato possono essere assistiti da esperti            procedura da definire dalla Commissione previa consul-
0 consulenti a seconda della natura degli argomenti all'e-           tazione del comitato e, su richiesta di chi le fornisce,
same.                                                                possono avere carattere riservato.
1 processi verbali del comitato sono segreti.
                                                                                              Articolo 10
Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
I servizi di segreteria del comitato sono forniti dalla              Il presente regolamento entra in vigore il 1° dicembre
Commissione.                                                          1987.
2.     La Commissione può consultare il comitato su qua-             Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
lunque argomento compreso nell'ambito di questo rego-                menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
lamento.                                                             membri.
 ---pagebreak--- 2 1 . 1 0 . 87                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N. C 283/7
                                                                        ALLEGATO      I
                                                                           ESPRIT
               Il programma comprende progetti di ricerca e sviluppo, azioni di ricerca fondamentale e misure di accom-
               pagnamento.
               A. Progetti di ricerca e sviluppo
                   Verranno svolti progetti di R & S nei seguenti settori :
                                            1. Microelettronica e tecnologie delle unità periferiche
                                            2. Sistemi di elaborazione delle informazioni
                                            3. Tecnologie applicative TI
                   1. MICROELETTRONICA E TECNOLOGIE DELLE UNITÀ PERIFERICHE
                      L'attività in questo settore dovrà soprattutto contribuire ad aumentare la competitività dell'industria
                      microelettronica comunitaria affinché l'industria delle TI possa disporre di una piena capacità siste-
                      mistica attraverso l'accesso ai più recenti componenti e sottosistemi funzionali basati in particolare
                      sulla più aggiornata tecnologia dei semiconduttori. A tal fine e a sostegno dello sviluppo di sistemi
                      applicativi, quest'attività dovrà comprendere le capacità tecnologiche richieste per progettare, fabbri-
                      care e sperimentare circuiti integrati dedicati (ASIC) che realizzano il concetto di «sistema su chip
                      unico», cioè circuiti che spaziano da quelli ad alta complessità a logica casuale, comprendenti diversi
                      milioni di dispositivi elementari, ai circuiti ad altissima velocità e di minore complessità, in grado di
                      funzionare a frequenze fino a 5 GHz.
                      Le attività di R & S riguarderanno i seguenti settori.
                      — Circuiti integrati ad alta densità
                          L'obiettivo è di ottenere circuiti integrati a logica casuale, contenenti fino a quattro milioni di
                          porte, da impiegarsi in particolare quando è possibile un alto livello di parallelismo, come per
                          esempio, in matrici di processori o in matrici sistoliche.
                          A questo scopo sarà necessario:
                          — sviluppare sistemi CAD di facile uso per l'utente, ivi compresi strumenti di layout automatico
                               e di verifica del progetto (compilatori avanzati del silicio) ;
                          — sviluppare processi ad alta densità e bassa potenza, tra cui l'ottimizzazione di une linea auto-
                               matizzata di produzione flessibile per una produzione ad alto rendimento.
                      — Circuiti integrati ad alta velocità
                          L'obiettivo è di fabbricare dispositivi impiegabili quando l'elaborazione in tempo reale di grandi
                          quantità di informazioni non può essere assicurata dal parallelismo, a causa di elevati volumi di
                          bit in serie. Tali dispositivi sono potenzialmente importanti nei supercomputer o in elaborati
                          «front end» per sistemi di telecomunicazioni. In termini di prestazioni gli obiettivi saranno i se-
                          guenti:
                          — operazioni con frequenze d'orologio comprese fra 5 e 10 GHz e con ritardi di porta inferiori
                              ai 50 ps;
                          — complessità superiori alle 10 000 porte.
                          Le principali attività richieste per conseguire i suddetti obiettivi riguarderanno :
                          — lo sviluppo di un processo bipolare del silicio molto veloce;
                          — saranno anche considerate, se opportune, tecnologie GaAs FET;
                          — speciali strumenti CAD per ottimizzare la velocità dei circuiti;
                          — speciali tecniche di impacchettamento per funzionamento in GHz.
                      — Circuiti integrati multi/unzione
                          L'obiettivo è di costruire su un unico chip un sistema completo con funzioni digitali e analogiche
                          operante in una gamma molto ampia di velocità. Si dovranno ottenere complessità fino a 1 mi-
                          lione di transistor, ritardi di porta minimi di 50 ps, controllo della potenza e capacità di memoria
                          non volatile, al fine di soddisfare i requisiti delle unità periferiche (controllo di schermi e di LAN,
 ---pagebreak--- N. C 283/8                               G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                     2 1 . 1 0 . 87
                  gestione della memoria), delle apparecchiature di telecomunicazione (elaborazione della voce e
                  dell'immagine), dei sistemi di automazione della fabbrica e dell'ufficio (sensori ed attuatori intel-
                  ligenti).
                  Per migliorare le prestazioni di sistemi informativi molto grandi si svilupperanno ed impieghe-
                  ranno circuiti integrati optoelettronici, per esempio per collegare otticamente processori distri-
                  buiti.
                  Le principali attività da svolgere sono le seguenti :
                  — messa a punto di processi di fabbricazione per applicazioni delicate;
                  — adattamento di strumenti CAD a funzioni miste, quali la progettazione di dispositivi analogi-
                      co-digitali.
                  Nell'esecuzione del programma si darà particolare risalto alla definizione di standard sia per
                  quanto riguarda il software (scambio di dati, portabilità degli strumenti tra sistema CAD ed
                  impianto di fabbricazione), sia per gli aspetti meccanici, al fine di soddisfare le esigenze di un più
                  alto grado di automazione e flessibilità.
              — Tecnologie delle unità periferiche
                  Questa parte del programma* ha lo scopo di assicurare che l'Europa sviluppi le tecnologie specifi-
                  che di cui ha bisogno per avere un ruolo significativo nella messa a punto dei futuri sistemi
                  periferici. I settori sui quali si dovrà concentrare più particolarmente l'azione sono i sistemi di
                   memorizzazione e ricerca magnetoottici ed ottici di grande capacità, le stampanti non a impatto,
                  gli schermi, i dispositivi che incorporano elementi logici collegati a sensori, trasduttori e attuatori.
           2. SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
              L'obiettivo principale di questo settore è quello di riunire strumenti e tecnologie sia dal settore del-
              l'hardware che del software, al fine di consentire la progettazione e lo sviluppo dei sistemi di elabo-
              razione delle informazioni degli anni 90. Particolare attenzione sarà attribuita a nuovi approcci alla
              progettazione di sistemi che permettano lo sviluppo efficiente di sistemi complessi di alta qualità. Per
              sviluppare i metodi e gli strumenti richiesti, è necessario considerare tutti gli aspetti del sistema (per
              esempio architettura, interfacce) e al tempo stesso l'integrazione di nuove tecnologie come l'ingegne-
              ria della conoscenza. Di conseguenza, le attività in questo settore dovranno fornire la capacità di
              produrre sistemi (di complessità analoga a quelli attuali) con un significativo miglioramento della
              produttività della progettazione. Per esempio, i metodi e gli strumenti sviluppati permetteranno di
              ridurre i costi di sviluppo di particolari componenti di sistema (per esempio microprocessori, moduli
              software per elaborazione in tempo reale) al 10 % dei costi di sviluppo attuali.
              Le attività di R & S da svolgere rientrano in quattro aree complementari.
              — Progettazione dei sistemi
                   Quest'area si riferisce al processo compreso tra la definizione dei requisiti di un sistema TI e la
                   sua fabbricazione, distribuzione e manutenzione. Le attività comprendono:
                   — la valutazione di metodi e strumenti, l'introduzione guidata del nuovo metodo, la valutazione
                       quantitativa del prodotto;
                ' — l'integrazione e la razionalizzazione di interfacce per ambienti integrati di programmazione
                       di sistemi, gli ambienti a supporto del progetto e le tecniche basate sulle conoscenze;
                   — i componenti riutilizzabili di sistemi, la produzione automatica di programmi di qualità ele-
                       vata per sistemi in tempo reale, tecniche e metodi formali.
              — Ingegneria della conoscenza
                   Quest'area comprende lo sviluppo di sistemi di ausilio al ragionamento e alla presa di decisioni in
                   condizioni d'incertezza o d'insufficienza delle informazioni.
                   Le corrispondenti attività riguardano:
                   — l'acquisizione dei dati conoscitivi, i sistemi di apprendimento e di adattamento, la rappresen-
                       tazione della conoscenza, il trattamento dei dati conoscitivi e la convalida dei sistemi basati su
                       tali dati;
                   — l'elaborazione delle comunicazioni naturali e i meccanismi d'interazione con l'utente;
                   — l'integrazione delle tecniche di ingegneria della conoscenza nella progettazione di sistemi.
 ---pagebreak--- 21.10.87                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      N . C 283/9
            — Architetture avanzate di sistemi
                 Quest'area comprende soprattutto le architetture parallele destinate a superare i limiti dei sistemi
                 e a consentire costruzioni modulari. Le relative attività riguardano:
                — le architetture parallele e l'interconnessione di processori cooperanti, le tecniche di program-
                     mazione e verifica;
                — i sistemi distribuiti con componenti semiautonomi;
                — le architetture specializzate nell'elaborazione dei segnali e i sottosistemi informativi basati
                     sulla conoscenza.
            — Elaborazione dei segnali
                 Quest'area riguarda l'esigenza di far fronte alla complessità del trattamento di segnali di varia
                 natura fisica (per esempio temperatura, pressione, immagini, voce naturale). Le relative attività
                 riguardano:
                — la descrizione formale del flusso d'informazioni, la manipolazione simbolica;
                — la preelaborazione, l'identificazione delle caratteristiche, la classificazione, i metodi di corre-
                     zione degli errori;
                — i componenti dei sistemi di elaborazione dei segnali, i sistemi in tempo reale;
                — le tecnologie avanzate per sistemi di elaborazione di segnali multisensori.
         3. TECNOLOGIE APPLICATIVE TI
            Il principale obiettivo di questo settore d'attività è di potenziare le capacità europee nel campo del-
            l'integrazione delle TI in sistemi utilizzabili in un'ampia gamma di applicazioni, nonché di convali-
            dare i risultati ottenuti in ambienti reali opportunatamente selezionati.
            Le attività di R & S da svolgere rientrano in tre aree complementari:
            — Integrazione nell'automazione della produzione
                 L'obiettivo è di creare la base tecnologica necessaria ai fornitori di sistemi per soddisfare con
                 successo le esigenze concorrenziali del mercato mondiale.
                 Al tempo stesso, la rapida diffusione di queste tecnologie basate sulle TI dovrebbe contribuire a
                 completare il processo di ammodernamento di vasti settori dell'industria manufatturiera. Quest'
                 area abbraccia le applicazioni delle TI non solo nelle produzioni discrete, ma in un'ampia gamma
                 di industrie, ivi compresi i processi continui.
                 Per conseguire gli obiettivi di quest'area è importante attuare i concetti di sistema aperto, a
                 supporto di sistemi composti da componenti provenienti da fornitori diversi.
                 Le relative attività riguardano:
                 — sistemi di progettazione e di analisi che consentono di realizzare lo sviluppo del prodotto in
                     maniera flessibile al fine di ridurre il più possibile i tempi, i materiali e le altre risorse produt-
                     tive;
                 — la gestione della fabbrica, la pianificazione ed il controllo della produzione al fine di aumen-
                     tare la disponibilità e il tasso d'impiego della apparecchiature, ottimizzare le interazioni uo-
                     mo-macchina nei sistemi di controllo e pianificazione della produzione, realizzare applica-
                     zioni in tempo reale e consentire metodi di produzione basati sul rispetto dei tempi;
                 — sistemi di robotica;
                 — l'integrazione di sistemi di manipolazione dei materiali (inclusi i robots) nei processi di pro-
                     duzione e assemblaggio. Alcuni degli aspetti da trattare sono la sostituzione degli utensili, il
                     monitoraggio, il lavaggio, lo smaltimento degli scarti, l'assemblaggio ed altri compiti associati
                     alla produzione. Si tratterano in particolare soluzioni adatte a piccole serie;
                 — il controllo assistito da elaborare nelle industrie di processo per rendere più efficiente il fun-
                     zionamento dell'impianto;
                 — le architetture ed i metodi d'integrazione, incluso lo sviluppo di metodi e di strumenti per
                     l'installazione, il funzionamento e il monitoraggio di sistemi di fabbricazione assistiti da ela-
                     boratori, nonché la dimostrazione di alcune prime applicazioni che soddisfino diversi requisiti
                     di fabbricazione.
 ---pagebreak--- N . C 283/10                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         21.10.87
                   — Sistemi informativi integrati
                        Quest'area riguarda la R & S nell'integrazione dei sistemi in particolari applicazioni. I campi di
                        applicazione comprendono gli ambienti dell'ufficio e l'ambiente domestico.
                        Le relative attività riguardano:
                        — l'analisi dell'ambiente d'utente, per valutare le esigenze, i vincoli e i fattori umani, per ridurre
                            i tempi d'introduzione e per aumentare la produttività attraverso una migliore interazione tra
                            l'utente e il sistema. Si darà particolare peso alle esigenze degli utenti meno esperti e agli
                            aspetti della flessibilità;
                        — l'ingegneria dei sistemi, comprendente gli strumenti di convalida e d'integrazione, nonché gli
                            aspetti di affidabilità, disponibilità e sicurezza dei sistemi;
                        — le tecnologie generiche di comunicazione e i sistemi integrati per ufficio comprensivi di tratta-
                            mento multimedia sulla base delle architetture OSI, la generazione, instradamento e controllo
                            delle informazioni dell'ufficio, il supporto di attività a distanza e funzioni speciali particolari;
                        — i sistemi distribuiti, con particolare attenzione per l'integrazione di sistemi basati sulla cono-
                            scenza e di sistemi avanzati di memorizzazione distribuita;
                        — i sistemi di raccolta dati e monitoraggio in ambienti diversi da quello della fabbrica (per
                            esempio la casa, il laboratorio) in cui rientrano il controllo a distanza e l'interallacciamento di
                            apparecchiature autonome e la gestione di sistemi di acquisizione dati.
                   — Sistemi di supporto alle applicazioni 77
                        Quest'area si rivolge all'integrazione in sottosistemi di componenti TI di base. L'obiettivo princi-
                        pale è di realizzare con tecnologie a basso costo applicazioni su grande scala. Particolare risalto
                        sarà dato alla modularità e alla protezione dai guasti.
                        Le relative attività riguardano:
                        — le stazioni di lavoro per applicazioni multiple;
                        — i sottosistemi di memorizzazione ed elaborazione in sistemi distribuiti e indipendenti;
                        — i sistemi per reti locali e i relativi servizi di base;
                        — i sistemi d'interfacciamento con l'utente (per esempio visivo, vocale, manuale) ;
                        — i sottosistemi d'interfacciamento con l'ambiente fisico (per esempio comprensione delle imma-
                            gini e dell'ambiente, acquisizione di dati di laboratorio, monitoraggio e controllo).
                Nell'ambito di questi tre settori (microelettronica e tecnologie delle unità periferiche, sistemi di elabora-
                zione delle informazioni e tecnologie applicative TI) verranno svolti alcuni progetti d'integrazione tec-
                nologica. Questi progetti saranno volti a conseguire obiettivi industriali ambiziosi e ben definiti, saranno
                precisati sufficientemente in dettaglio nel programma di lavoro e richiederanno in genere un impegno
                industriale di notevole mole a dimensione comunitaria.
             B. Azioni di ricerca fondamentale
                Le azioni di ricerca fondamentale previste sono intese come complementari al previsto impegno di
                R & S precompetitivo, conferendo una dimensione comunitaria all'attività di ricerca fondamentale in
                alcuni settori specifici caratterizzati da lunghi tempi di realizzazione. Esse comprendono la promozione
                della formazione professionale di alto livello in aree di particolare interesse per la Comunità. Le azioni
                devono, in particolare, incoraggiare centri di ricerca di elevata qualificazione nel campo delle TI ad
                assumere un orientamento internazionale.
                I settori di attività comprendono:
                — l'elettronica molecolare;
                — l'intelligenza artificiale e la scienza della conoscenza;
                — la applicazioni alle TI della fisica dello stato solido;
                — la progettazione avanzata di sistemi,
                e altri settori di ricerca fondamentale da definire nel corso del programma.
 ---pagebreak--- 21.10.87                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              N.C283/11
         C. Misure di accompagnamento
             L'obiettivo principale delle misure di accompagnamento è quello di fornire il quadro necessario per
             sfruttare al massimo le attività di R & S svolte nell'ambito del programma Esprit e dei lavori connessi.
             Le misure di accompagnamento comprendono in particolare:
             — il coordinamento dei programmi di ricerca e sviluppo della Comunità e degli Stati membri e con
                 programmi di livello internazionale, l'acquisizione di informazioni sia nell'ambito del programma
                 Esprit che dal mondo esterno, e la loro opportuna disseminazione;
             — il coordinamento e la documentazione di standards nell'ambito del programma Esprit e le loro
                 relazioni con gli standards nazionali e internazionali;
             — la messa a disposizione di mezzi per assicurare facilità di comunicazione, per agevolare la buona
                 esecuzione tecnica e la gestione dei progetti di ricerca e sviluppo, la opportuna disseminazione dei
                 risultati e l'accesso a questi, ivi compreso un sistema di scambio delle informazioni (IES).
                                                                ALLEGATO       II
         Gli Stati non membri a cui si riferisce l'articolo 2, paragrafo 6 sono:
         — Repubblica d'Austria
         — Repubblica di Finlandia
         — Regno di Norvegia
         — Regno di Svezia
         — Confederazione svizzera.