CELEX: 32006D0352
Language: it
Date: 2005-12-15 00:00:00
Title: 2006/352/CE: Commissione amministrativa delle Comunità europee per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti - Decisione n. 206, del  15 dicembre 2005 , riguardante le modalità di funzionamento e la composizione della commissione dei conti della commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti

18.5.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 130/39
            
         
      DECISIONE N. 206
   del 15 dicembre 2005
   riguardante le modalità di funzionamento e la composizione della commissione dei conti della commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti
   (2006/352/CE)
   LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI,
   visto l’articolo 101, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 574/72 del Consiglio, del 21 marzo 1972, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71, conformemente al quale la commissione amministrativa fissa le modalità di funzionamento e la composizione della commissione dei conti,
   viste le decisioni n. 86 del 24 settembre 1973 e n. 159 del 3 ottobre 1995 relative alle modalità di funzionamento e alla composizione della commissione dei conti,
   considerando che l’ampliamento dell’Unione europea il 1o maggio 2004 giustifica una revisione delle decisioni precedenti riguardo alle modalità di funzionamento e alla composizione della commissione dei conti,
   DECIDE:
   
               1)
            
            
               Le decisioni n. 86 e n. 159 sono abrogate, e le disposizioni relative alle modalità di funzionamento e alla composizione della commissione dei conti della commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti sono sostituite dal testo allegato alla presente decisione.
            
         
               2)
            
            
               La presente decisione sarà applicabile a partire dal primo giorno del mese successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
         
      
         
            La presidente della commissione amministrativa
         
         Anna HUDZIECZEK
         
      
   
   
      ALLEGATO
      Modalità di funzionamento e composizione della commissione dei conti della commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti
      
                  1.
               
               
                  La commissione dei conti di cui all’articolo 101, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 574/72 per l’esecuzione dei suoi incarichi, definiti agli articoli 102, paragrafo 1 e 113, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 574/72, opera sotto l’autorità della commissione amministrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti, dalla quale riceve le direttive.
                  In questo ambito la commissione dei conti presenta per approvazione alla commissione amministrativa un programma di lavoro a lungo termine. Una volta all’anno, essa presenta alla commissione amministrativa una relazione sull’avanzamento del programma di lavoro.
               
            
                  2.
               
               
                  La commissione dei conti, di massima, si pronuncia sui documenti. Essa può chiedere alle autorità competenti tutte le informazioni o indagini che ritenga necessarie per l'istruttoria delle questioni sottoposte al suo esame. Ove sia necessario, la commissione dei conti, previa approvazione del presidente della commissione amministrativa, può delegare sul posto un membro del segretariato, oppure alcuni membri della commissione dei conti, per procedere ad un'indagine necessaria per il proseguimento dei lavori. Il presidente della commissione amministrativa informa di questa indagine il rappresentante dello Stato membro interessato presso la commissione amministrativa.
                  La commissione dei conti è assistita da un esperto indipendente in possesso di una formazione professionale e di una esperienza nei campi che rientrano nelle funzioni della commissione dei conti, in particolare riguardo agli incarichi previsti agli articoli 94, 95 e 101 del regolamento (CEE) n. 574/72.
               
            
                  3.
               
               
                  La commissione dei conti è composta da due rappresentanti di ciascuno Stato membro dell’Unione europea designati dalle rispettive autorità competenti.
                  In caso d'impedimento, ogni membro della commissione dei conti può essere sostituito dal supplente designato a tale scopo dalle autorità competenti.
               
            
                  4.
               
               
                  Le decisioni sono adottate a maggioranza; ogni Stato membro non dispone che di un solo voto.
                  I pareri della commissione dei conti debbono indicare se sono stati adottati all'unanimità o a maggioranza. Essi debbono eventualmente indicare le conclusioni o le riserve della minoranza.
                  Ove il parere non sia emesso all'unanimità, la commissione dei conti lo sottopone alla commissione amministrativa, unitamente ad un rapporto recante, in particolare, l'esposizione e la motivazione delle tesi opposte.
                  Essa nomina inoltre un relatore incaricato di fornire alla commissione amministrativa tutte le informazioni che quest'ultima ritenga opportuno richiedere, affinché essa possa dirimere la controversia.
                  Il relatore non può essere scelto fra i rappresentanti dei paesi implicati nella controversia.
               
            
                  5.
               
               
                  Il rappresentante della Commissione europea, o il suo supplente presso la commissione amministrativa, ha voto consultivo in seno alla commissione dei conti.
               
            
                  6.
               
               
                  La presidenza della commissione dei conti è esercitata da un membro appartenente allo Stato membro il cui rappresentante presso la commissione amministrativa detiene la presidenza di quest’ultima.
                  In collaborazione con il segretariato, il presidente della commissione dei conti può intraprendere tutte le iniziative necessarie per risolvere tempestivamente qualsiasi eventuale problema di competenza della commissione dei conti.
                  Di massima, il presidente della commissione dei conti presiede alle riunioni dei gruppi di lavoro istituiti per esaminare i problemi di competenza della commissione dei conti; tuttavia, in caso di impedimento o di esame di problemi specifici, il presidente può essere rappresentato da un’altra persona da lui designata.
               
            
                  7.
               
               
                  Il segretariato della commissione amministrativa prepara e organizza le riunioni della commissione dei conti e ne redige i relativi verbali. Esso provvede a tutti i lavori necessari per il funzionamento di quest'ultima. L’ordine del giorno, la data e la durata delle sessioni della commissione dei conti sono fissate d’accordo con il presidente.
               
            
                  8.
               
               
                  L'ordine del giorno è inviato dal segretariato della commissione amministrativa ai membri della commissione dei conti e ai membri della commissione amministrativa almeno 20 giorni prima dell'inizio di ogni riunione.
                  Il segretariato della commissione amministrativa trasmette entro gli stessi termini i documenti relativi alla sessione.
               
            
                  9.
               
               
                  Se del caso, le norme della commissione amministrativa sono applicabili alla commissione dei conti.