CELEX: 
Language: it
Date: 2018-04-18 00:00:00
Title: DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE che modifica gli allegati II, III e V della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL’ATTO DELEGATO
            
            
               1.1 Comitato europeo per l’elaborazione di norme per la navigazione interna (CESNI)
            
            
               La Commissione centrale per la navigazione sul Reno (CCNR) è un’organizzazione internazionale con competenze normative in materia di trasporti tramite navigazione interna sul Reno. Ne fanno parte quattro Stati membri (Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi) e la Svizzera.
            
            
               Nel 2015 la CCNR ha approvato l’istituzione e il funzionamento del Comitato europeo per l’elaborazione di norme per la navigazione interna (CESNI), il cui mandato comprende l’adozione di norme tecniche per la navigazione interna in vari settori, in particolare per quanto riguarda le navi, le tecnologie dell’informazione e gli equipaggi, l’interpretazione uniforme di tali norme e delle procedure corrispondenti nonché le deliberazioni in materia di sicurezza della navigazione, protezione dell’ambiente o altri settori della navigazione. 
            
            
               Il CESNI è costituito da esperti che rappresentano gli Stati membri della CCNR e dell’UE aventi diritto di voto secondo il principio di un voto per Stato. 
            
            
               L’UE non è parte della CCNR né del CESNI, può tuttavia partecipare ai lavori del CESNI, insieme alle organizzazioni internazionali che si occupano dei settori interessati dal CESNI, senza diritto di voto. 
            
            
               Il CESNI adotta norme all’unanimità dei voti degli Stati membri della CCNR e dell’UE presenti. In mancanza di consenso in merito alla decisione di iscrivere all’ordine del giorno l’adozione di norme, il CESNI decide a maggioranza dei due terzi dei voti dei membri presenti alla riunione. In una fase successiva il CESNI adotta norme all’unanimità dei voti degli Stati membri della CCNR e dell’UE presenti. Una volta adottate, le norme ricevono un numero di riferimento unico e sono pubblicate.
            
            
               La CCNR ha acquisito una notevole esperienza nella definizione dei requisiti tecnici per le navi della navigazione interna. Istituito nell’ambito della CCNR e con la partecipazione di tutti gli Stati membri dell’UE, il CESNI possiede pertanto la competenza e la rappresentatività geografica necessarie ai fini dell’elaborazione di norme comuni per l’intera rete delle vie navigabili interne nell’Unione europea.
            
            
            
               1.2 Norma europea che fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione interna (ES-TRIN)
            
            
               Una delle norme stabilite dal CESNI è la norma europea che fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione interna (norma ES-TRIN). Tale norma stabilisce i requisiti tecnici uniformi necessari a garantire la sicurezza delle navi della navigazione interna. Essa include disposizioni concernenti la costruzione, l’allestimento e l’equipaggiamento delle navi della navigazione interna, disposizioni partuicolari riguardanti categorie di navi specifiche, come le navi da passeggeri, i convogli spinti e le navi portacontainer, disposizioni in materia di identificazione delle navi, modelli di certificati e registri, disposizioni transitorie nonché istruzioni per l’applicazione della norma tecnica. 
            
            
               La prima versione della norma ES-TRIN (ES-TRIN 2015) è stata adottata durante la riunione del CESNI del 26 novembre 2015. 
            
            
               La norma ES-TRIN è aggiornata periodicamente tenendo conto delle attività dei gruppi di lavoro del CESNI.
            
            
               L’aggiornamento periodico della norma ES-TRIN è necessario al fine di:
            
            
               mantenere l’elevato livello di sicurezza della navigazione interna;
            
            
               seguire l’evoluzione tecnica (ad es. timoneria, apparecchi di navigazione);
            
            
               garantire la compatibilità con il quadro giuridico dell’UE (ad es. regolamento sulle macchine mobili non stradali).
            
            
               Il CESNI ha adottato la versione aggiornata della norma ES-TRIN (ES-TRIN 2017/1) durante la riunione del 6 luglio 2017. Tale versione incorpora varie modifiche, in particolare per quanto riguarda i seguenti ambiti:
            
         
         
            
               innalzamento della timoneria;
            
            
               aggiornamento del riferimento a diverse norme internazionali;
            
            
               emissioni di inquinanti gassosi e particolato inquinante dei motori;
            
            
               requisiti relativi alle imbarcazioni tradizionali;
            
            
               materiale e impianti elettrici;
            
            
               sistemi antincendio;
            
            
               targhetta del costruttore per gru;
            
            
               aggiornamento delle disposizioni relative agli apparecchi di navigazione e di informazione;
            
            
               correzioni delle disposizioni transitorie relative ad apparecchiature omologate.
            
            
            
               1.3 Coerenza dei regimi giuridici in materia di requisiti tecnici
            
            
               La direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE, include un riferimento diretto alla norma ES-TRIN.
            
            
               Per garantire la coerenza dei due regimi giuridici esistenti in materia di requisiti tecnici per le navi della navigazione interna (Reno e UE) è necessario prevedere le stesse norme. Sia il diritto dell’UE sia i regolamenti della CCNR faranno riferimento alle disposizioni della norma ES-TRIN 2017/1 del CESNI a partire dal 7 ottobre 2018 (termine per il recepimento della direttiva 2016/1629 e data di applicabilità dell’ES-TRIN 2017/1).
            
            
               Il diritto dell’UE e il regime di regolamentazione della CCNR per le navi della navigazione interna saranno pienamente allineati a partire dal 7 ottobre 2018.
            
            
               In aggiunta alle modifiche dell’allegato II (riferimento alla norma ES-TRIN 2017/1), è necessario modificare gli allegati III e V per mantenere la coerenza tra la direttiva (UE) 2016/1629 e la norma ES-TRIN 2017/1.
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L’ADOZIONE DELL’ATTO
            
            
               In linea con le disposizioni dell’articolo 32 della direttiva (UE) 2016/1629, prima dell’adozione dell’atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell’accordo interistituzionale “Legiferare meglio” del 13 aprile 2016. Il progetto di atto delegato è stato presentato durante l’incontro del gruppo di esperti della Commissione in materia di requisiti tecnici per le navi della navigazione interna, tenutosi il 13 ottobre 2017.
            
            
               Per diffondere l’informazione tra gli esperti e garantire la coerenza tra le attività del CESNI e il quadro giuridico dell’UE, la Commissione europea ha inoltre fornito una presentazione del progetto di atto delegato nell’ambito di un incontro del gruppo di lavoro CESNI/PT che ha avuto luogo il 27 e 28 settembre 2017.
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL’ATTO DELEGATO
            
            
               3.1 Aggiornamento del riferimento alla norma ES-TRIN
            
         
         
            
               L’allegato II della direttiva (UE) 2016/1629 si riferisce direttamente alla norma ES-TRIN 2015/1 per quanto riguarda i requisiti tecnici applicabili alle unità navali. In conformità all’articolo 31, paragrafo 1, di detta direttiva, alla Commissione è conferito il potere di aggiornare tale riferimento alla versione più recente della norma ES-TRIN e di stabilirne la data di applicazione. Considerando la versione pubblicata della norma ES-TRIN 2017/1 come la versione più recente della norma ES-TRIN, il progetto di atto delegato assicura tutti gli aggiornamenti del caso. La data di applicazione è fissata al 7 ottobre 2018.
            
            
            
               3.2 Disposizioni procedurali relative alle imbarcazioni tradizionali
            
            
               La norma ES-TRIN 2017/1 contiene disposizioni specifiche riferite alle imbarcazioni tradizionali. Al fine di mantenere la coerenza tra i requisiti della direttiva (UE) 2016/1629 e la norma ES-TRIN e di semplificare le disposizioni procedurali, è necessario modificare l’allegato V della direttiva riguardante le disposizioni procedurali dettagliate. L’articolo 2.01, paragrafo 2, dell’allegato V disciplina la composizione della commissione di ispezione.. Secondo la norma ES-TRIN 2017/1, quando si ottiene un certificato per imbarcazioni tradizionali è necessario che abbia luogo un’ispezione condotta da un esperto con conoscenze specifiche in materia di requisiti relativi alle imbarcazioni tradizionali. La norma ES-TRIN 2017/1 definisce l’esperto di imbarcazioni tradizionali come segue: “Una persona nominata dall’autorità competente o da un’istituzione autorizzata di uno Stato membro, che disponga di conoscenze specifiche in materia di imbarcazioni tradizionali, acquisite tramite formazione specifica o esperienza maturata nel settore, e che abbia familiarità con i requisiti tecnici e le norme pertinenti, anche del periodo a cui risale l’imbarcazione in questione.”. L’esperto deve far parte della commissione di ispezione. 
            
            
               A norma dell’articolo 31, paragrafo 4, della direttiva, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati per l’adeguamento dell’allegato V al fine di aggiornare e semplificare le disposizioni amministrative. Il progetto di atto delegato assicura l’adeguamento dell’allegato V, articolo 2.01, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/1629 alle disposizioni della norma ES-TRIN 2017/1.
            
            
            
               3.3 Definizione dell’elenco dei possibili requisiti tecnici supplementari applicabili alle unità navali sulle vie navigabili interne delle zone 1 e 2 e della zona non collegata 3
            
            
               L’allegato III della direttiva (UE) 2016/1629 fornisce un elenco limitativo delle materie riguardanti i requisiti nazionali adottati da uno Stato membro in conformità all’articolo 23, paragrafi 1 e 2, di detta direttiva. 
            
            
               A norma dell’articolo 31, paragrafo 3, della direttiva (UE) 2016/1629, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati per l’adeguamento dell’allegato III al progresso tecnico e scientifico. 
            
            
               È opportuno aggiornare l’allegato III, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/1629 per aumentare la coerenza con le disposizioni della norma ES-TRIN. Tale paragrafo 2 contiene le disposizioni relative ai concetti di “robustezza” e “stabilità”, in analogia con quanto previsto dall’articolo 3.02 della norma ES-TRIN. L’attuale titolo del paragrafo 2 non corrisponde esattamente al contenuto dei suoi trattini. Il progetto di atto delegato assicura tutti gli adeguamenti del caso.
            
            
               Nel luglio 2017 il Gruppo di società di classificazione riconosciute per la navigazione interna (GERC) ha segnalato l’opportunità di migliorare l’elenco di cui all’allegato III della direttiva (UE) 2016/1629. 
            
            
            
               L’allegato III contiene un elenco di materie per le quali possono essere adottati requisiti tecnici supplementari applicabili alle unità navali sulle vie navigabili interne delle zone 1 e 2 e della zona non collegata 3.
            
            
            
               Si tratta di un elenco restrittivo che non include materie legate ai macchinari. 
            
            
               Per la navigazione nelle zone 1 e 2 la soluzione più immediata consiste nel richiedere il rafforzamento della struttura dello scafo per resistere alle onde di una certa altezza [allegato  III, paragrafo 2, della direttiva (UE) 2016/1629]. Non sono previste materie corrispondenti per le quali possono essere adottati requisiti tecnici supplementari applicabili ai macchinari da utilizzare in dette zone di navigazione, specialmente per assicurare una propulsione affidabile dell’imbarcazione. 
            
            
               L’articolo 8.01, paragrafo 1, della norma ES-TRIN non prevede requisiti specifici per i macchinari e stabilisce solamente che i motori e i loro accessori siano progettati, costruiti e installati a regola d’arte. 
            
            
               L’aggiunta del paragrafo “8. Macchinari” all’allegato III della direttiva (UE) 2016/1629 permetterà l’adozione, da parte di uno Stato membro, di disposizioni nazionali complementari a fini di sicurezza. 
            
            
               L’atto delegato assicura tutti gli adeguamenti del caso.
            
            
               Gli effetti delle modifiche proposte all’allegato III della direttiva (UE) 2016/1629 sono molto limitati in quanto queste non richiederanno alcuna modifica delle normative nazionali vigenti ma, al contrario, miglioreranno la certezza giuridica e le possibilità di garantire la sicurezza nelle zone 1 e 2.
            
         
         
            
               DIRETTIVA DELEGATA (UE) .../… DELLA COMMISSIONE
            
            
               del 18.4.2018
            
            
               che modifica gli allegati II, III e V della direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
            
               vista la direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE
                  1
               , in particolare l’articolo 31, paragrafi 1, 3 e 4,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)La direttiva 2006/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
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                è abrogata dalla direttiva (UE) 2016/1629 con effetto a decorrere dal 7 ottobre 2018. L’allegato II della direttiva (UE) 2016/1629 stabilisce che i requisiti tecnici applicabili alle unità navali sono quelli stabiliti nella norma ES-TRIN 2015/1.
            
            
               (2)Le attività dell’Unione nel settore della navigazione interna dovrebbero essere mirate a garantire l'elaborazione uniforme di requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna da applicare nell’Unione.
            
            
               (3)Il Comitato europeo per l’elaborazione di norme per la navigazione interna (CESNI) è stato istituito il 3 giugno 2015 nell’ambito della Commissione centrale per la navigazione sul Reno (CCNR) al fine di elaborare norme tecniche per la navigazione interna in vari settori, in particolare per quanto riguarda le navi, le tecnologie dell’informazione e gli equipaggi.
            
            
               (4)Il CESNI ha adottato, durante la riunione del 6 luglio 2017, la norma europea che fissa i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, la norma ES-TRIN 2017/1
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               . 
            
            
               (5)La norma ES-TRIN stabilisce i requisiti tecnici uniformi necessari a garantire la sicurezza delle navi adibite alla navigazione interna. Essa include disposizioni concernenti la costruzione, l’allestimento e l’equipaggiamento delle navi adibite alla navigazione interna, disposizioni particolari riguardanti categorie di navi specifiche, come le navi da passeggeri, i convogli spinti e le navi portacontainer, disposizioni riguardanti le attrezzature per il sistema di identificazione automatica, disposizioni in materia di identificazione delle navi, un modello di certificati e registri, disposizioni transitorie nonché istruzioni per l’applicazione della norma tecnica.
            
            
               (6)La CCNR modificherà il proprio quadro legislativo, i regolamenti di ispezione delle navi sul Reno, in modo da fare riferimento alla nuova norma, rendendola obbligatoria nel quadro dell’applicazione della convenzione riveduta per la navigazione sul Reno.
            
            
               (7)È pertanto opportuno modificare di conseguenza la direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio.
            
            
               (8)Ai fini della coerenza, le disposizioni modificate dovrebbero essere recepite e applicate a decorrere dalla stessa data, come inizialmente previsto per il recepimento e l’applicazione della direttiva (UE) 2016/1629,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La direttiva (UE) 2016/1629 è così modificata:
            
            
               1)l’allegato II è sostituito dal testo contenuto nell’allegato I della presente direttiva;
            
            
               2)l’allegato III è modificato conformemente all’allegato II della presente direttiva;
            
         
         
            
               3)l’allegato V è modificato conformemente all’allegato III della presente direttiva.
            
            
               Articolo 2
            
            
               1.Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi entro il 7 ottobre 2018; dette disposizioni legislative si applicano a decorrere dalla stessa data. Gli Stati membri ne comunicano immediatamente il testo alla Commissione.
            
            
               Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all’atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
            
            
               2.Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 18.4.2018
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 252 del 16.9.2016, pag. 118. 
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Direttiva 2006/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, che fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione interna e che abroga la direttiva 82/714/CEE del Consiglio (GU L 389 del 30.12.2006, pag. 1).
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Risoluzione 2017-II-1 del CESNI
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
         
            
               ALLEGATO I
            
            
               
            
               “ALLEGATO II
            
            
               REQUISITI TECNICI MINIMI APPLICABILI ALLE UNITÀ NAVALI ADIBITE ALLA NAVIGAZIONE INTERNA DELLE ZONE 1, 2, 3 E 4
            
            
               I requisiti tecnici applicabili alle unità navali sono quelli stabiliti nella norma ES-TRIN 2017/1.”.
            
            
               ALLEGATO II
            
            
            
               L'allegato III della direttiva (UE) 2016/1629 è così modificato:
            
            
               1) Il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
            
            
               “2. Robustezza e stabilità
            
            
               - Rafforzamento della struttura e stabilità
            
            
               - Certificato/attestato di una società di classificazione riconosciuta”;
            
            
            
               2) è aggiunto il seguente paragrafo 8:
            
            
               “8. Macchinari 
            
            
               –Apparati di governo
            
            
               –Alberi dell’elica e accessori 
            
            
               –Motori di propulsione, accoppiamento e accessori 
            
            
               –Presenza di un’elica di prua 
            
         
         
            
               –Sistema di sentina e impianti antincendio 
            
            
               –Fonte di alimentazione di emergenza e impianti elettrici
            
            
               –Certificato/attestato di una società di classificazione riconosciuta”.
            
            
               ALLEGATO III
            
            
            
               Nell'allegato V della direttiva (UE) 2016/1629, il paragrafo 2 dell’articolo 2.01 è così modificato:
            
            
               1) la lettera c) è sostituita dalla seguente:
            
            
               “c) un esperto di navigazione titolare di licenza per la conduzione di navi adibite alla navigazione interna, che autorizza il titolare a condurre l'unità navale da ispezionare;”; 
            
            
               2) è aggiunta la seguente lettera d): 
            
            
               “d) un esperto di imbarcazioni tradizionali per l’ispezione di imbarcazioni tradizionali.”.