CELEX: C1999/352/40
Language: it
Date: 1999-12-04 00:00:00
Title: Causa C-355/99: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 23 settembre 1999

C 352/26                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            4.12.1999
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                   Motivi e principali argomenti
— dichiarare che la Repubblica d’Irlanda, avendo omesso di                    L’art. 249 CE (ex art. 189 del Trattato CE), ai sensi del quale
     adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire la                  una direttiva vincola gli Stati membri per quanto riguarda il
     corretta trasposizione della nozione di «esperimento» nel                risultato da raggiungere, implica che gli Stati membri hanno
     senso definito all’art. 2 della direttiva 86/609/CEE (1), e di           l’obbligo di rispettare il termine di adempimento fissato dalla
     emanare tutti i provvedimenti necessari a garantire la                   direttiva. Tale termine è scaduto il 30 giugno 1999 senza
     corretta trasposizione degli artt. 11 e 12 della direttiva               che l’Irlanda abbia adottato le disposizioni necessarie per
     medesima, nonché avendo omesso di istituire un adeguato                  conformarsi alla direttiva menzionata nelle conclusioni della
     sistema di sanzioni in caso di mancato rispetto dei requisiti            Commissione.
     dettati dalla menzionata direttiva, non si è conformata a
     tale direttiva e, segnatamente, all’art. 25 della stessa,
     venendo meno in tal modo agli obblighi ad essa incomben-                 (1) Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 16 dicembre
     ti in forza del Trattato e dell’art. 10 della direttiva;                     1997, 97/68/CE, concernente il ravvicinamento delle legislazioni
                                                                                  degli Stati membri relative ai provvedimenti da adottare contro
— condannare la Repubblica d’Irlanda alle spese.                                  l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti
                                                                                  dai motori a combustione interna destinati all’installazione su
                                                                                  macchine mobili non stradali.
Motivi e principali argomenti
La Commissione ritiene che la normative irlandese non
garantisca la corretta trasposizione della direttiva 86/609/CEE
in quanto riguarderebbe una gamma di esperimenti più ridotta
rispetto a quella prevista dalla direttiva, in quanto vi sarebbe
incoerenza tra le precedenti e le nuove disposizioni del                      Ricorso del 23 settembre 1999 contro il Consiglio
Cruelty to Animals Act 1876 (legge del 1876 in materia                         dell’Unione europea presentato dalla Repubblica italiana
di maltrattamento degli animali, in quanto non sarebbero
specificati la persona e l’oggetto di talune nozioni chiave, in                                        (Causa C-357/99)
quanto non sarebbero previste norme procedurali ed in quanto
diffetterebbero adeguate disposizioni di carattere penale.
                                                                                                        (1999/C 352/41)
(1) Direttiva del Consiglio 24 novembre 1986, 86/609/CEE, concer-             Il 23 settembre 1999 la Repubblica italiana, rappresentata dal
    nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamenta-      suo agente prof. Umberto Leanza, assistito dall’avvocato dello
    ri ed amministrative degli Stati membri relative alla protezione
    degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici  Stato Danilo Del Gaizo ed elettivamente domiciliata presso
    (GU L 358 del 18.12.1986, pag. 1).                                        l’Ambasciata d’Italia, rue Marie-Adélaïde, 5, ha presentato alla
                                                                              Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
                                                                              Consiglio dell’Unione europea.
                                                                              La ricorrente conclude chiedendo che la Corte voglia:
                                                                              — annullare l’art. 1 del regolamento del Consiglio n. 1404/
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                              99 (1) nella parte in cui omette di fissare il prezzo
          tro l’Irlanda, proposto il 23 settembre 1999                             d’intervento derivato per lo zucchero bianco e per tutte le
                                                                                   zone dell’Italia per la campagne saccarifera 1999/2000;
                          (Causa C-355/99)                                         occorrendo, annullare anche l’art. 1, par. 2, del regolamen-
                                                                                   to del Consiglio n. 1403/99 (2) nella parte in cui fisse il
                                                                                   prezzo d’intervento anche per l’Italia;
                           (1999/C 352/40)
                                                                              — condannare il Consiglio dell’Unione europea al pagamento
Il 23 settembre 1999 la Commissione delle Comunità europee,                        delle spese di giudizio.
rappresentata dal signor Richard Wainwright, consigliere giuri-
dico principale, in qualità d’agente, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                        Motivi e principali argomenti
membro del servizio giuridico della Commissione, Centre
Wagner, Kirchherg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia                1. Il Consiglio ha violato le disposizioni di cui ai paragrafi 4
delle Comunità europee un ricorso contro l’Irlanda.                                e 5 dell’art. 3 del regolamento di base n. 1785/81 (3),
                                                                                   avendo fissato i prezzi d’intervento nel giugno del 1999,
La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte                          mentre avrebbe dovuto fissarli anteriormente all’agosto del
voglia:                                                                            1998.
1. dichiarare che, non avendo emanato nei termini previsti le                 2. Nel fissare il prezzo d’intervento derivato per altri cinque
     disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative                     Stati membri senza fissarlo per l’Italia, il regolamento
     necessarie perl’attuazione della direttiva del Consiglio                      n. 1404/99 non offre alcuna motivazione. Nessuna moti-
     97/68/CE (1), l’Irlanda è venuta meno agli obblighi che le                    vazione viene offerte neppure nel regolamento n. 1403/99,
     incombono ai sensi della direttiva citata;                                    a proposito della fissazione del prezzo d’intervento. I
                                                                                   regolamenti impugnati sono dunque viziati per mancanza
2. condannare l’Irlanda alle spese.                                                assoluta di motivazione.