CELEX: C2000/102/60
Language: it
Date: 2000-04-08 00:00:00
Title: Causa T-17/00: Ricorso del signor Willi Rothley e altri 70 deputati del Parlamento europeo contro il Parlamento europeo, presentato il 21 gennaio 2000

C 102/30                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            8.4.2000
Decisione      impugnata        rifiuto di registrazione da parte             A motivazione del ricorso, i ricorrenti deducono i seguenti
dinanzi alla Sezione dei        dell’esaminatore                              argomenti
ricorsi:
Motivi:                         — Violazione dell’art. 7, n. 1,               — Violazione di forme sostanziali
                                     lett. b) del regolamento CE
                                     n. 40/94
                                                                                  Il procedimento che ha preceduto l’emissione della decisio-
                                — erronea applicazione del-                       ne impugnata è inficiato da vizi di procedura sostanziali,
                                     l’art. 7, n. 1, lett. c) del regola-         dal momento che in più circostanze ha violato il regola-
                                     mento CE n. 40/94.                           mento interno del Parlamento europeo
                                                                              — Violazione della libertà del mandato.
                                                                                  I diritti di indagine e di requisizione concessi a mezzo della
                                                                                  impugnata decisione producono conseguenti implicite
Ricorso del signor Willi Rothley e altri 70 deputati                              ripercussioni nell’esercizio del mandato dei parlamentari
del Parlamento europeo contro il Parlamento europeo,                              senza che siano stati fissati con la necessaria chiarezza
                 presentato il 21 gennaio 2000                                    normativa e precisione i presupposti per tali misure. I
                                                                                  poteri di inchiesta dell’OLAF sono inoltre sproporzionati,
                         (Causa T-17/00)                                          dato che sono stati istituiti sulla base di palesi irregolarità.
                         (2000/C 102/60)
                                                                                  Dall’art. 2, n. 1, della decisione, che contempla il dovere di
                                                                                  comunicazione in relazione a qualsiasi mancanza, anche
                                                                                  non penalmente rilevante, deriva la conseguenza che i
                    (Lingua processuale: il tedesco)                              dipendenti del Parlamento e i collaboratori dei parlamenta-
                                                                                  ri sono tenuti a un dovere di sorveglianza permanente
Il 21 gennaio 2000, il signor Willi Rothley e altri 70 deputati                   sull’esercizio del mandato dei parlamentari. Ciò incentiva
del Parlamento europeo con gli avv.ti Prof. Dott. Hans-Jürgen                     lo sviluppo di pratiche di «denunce anonime» e di «spioni-
Rabe e dott. Georg M. Berrich, dello studio Gaedertz, avenue                      smo» e ostacola cosı̀ l’idoneità del Parlamento di esercitare
de Tervuren 35, Bruxelles, hanno presentato al Tribunale di                       le sue funzioni nel suo complesso.
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
Parlamento europeo.
                                                                              — Violazione dell’Immunità parlamentare.
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
                                                                                  L’art. 10 del Protocollo sui privilegi e immunità delle CE
— annullare la decisione del Parlamento europeo 18 novem-
                                                                                  protegge i parlamentari in maniera completa da ogni
     bre 1999 relativa alle modifiche al regolamento interno in
                                                                                  procedimento penale. L’art. 10, n. 1, lett. b) il quale, a
     relazione agli accordi interistituzionali del 25 maggio 1999
                                                                                  differenza della lett. a), non rinvia ai diritti di immunità
     sulle indagini interne dell’Ufficio europeo per la lotta
                                                                                  nazionali, fonda uno status di immunità proprio delle
     antifrode (OLAF)
                                                                                  comunità, che tutela i parlamentari anche dalle attività
                                                                                  investigative dell’OLAF.
— condannare il convenuto alle spese di causa.
                                                                              — Violazione del diritto di inchiesta parlamentare.
Motivi e principali argomenti
Con la impugnata decisione il Parlamento europeo ha soddi-                        I diritti di inchiesta dell’OLAF istituiti a mezzo della
sfatto gli obblighi che gli derivano da accordi interistituzionali.               impugnata decisione e i corrispondenti doveri di comporta-
Per effetto di tali accordi ciascuna istituzione comunitaria che                  mento dei parlamentari violano il diritto di inchiesta
li ha sottoscritti deve porre in vigore le necessarie disposizioni                parlamentare previsto all’art. 193, n. 1, CE che il Parlamen-
di trasposizione mediante una decisione interna al fine di                        to esercita, in particolare, con l’istituzione di commissioni
garantire uno scorrevole svolgimento delle indagini interne                       d’inchiesta temporanee. I lavori di tali commissioni potreb-
dell’OLAF. La domanda di annullamento è in particolare diretta                    bero risultare seriamente ostacolati, se gli obblighi di
contro i doveri di informazione, cooperazione e tolleranza dei                    riservatezza di una commissione d’inchiesta e dei suoi
ricorrenti motivati nella decisione con riferimento ai poteri di                  membri non potessero essere mantenuti nei confronti
inchiesta dell’OLAF negli affari interni del Parlamento. Tali                     dell’OLAF. In tal modo viene inoltre attaccato l’equilibrio
doveri limiterebbero in misura inammissibile la qualità di                        istituzionale tra gli organi comunitari. Il Parlamento non
deputato dei ricorrenti, in particolare la libertà del loro                       dovrebbe essere assoggettato al potere di vigilanza dell’Ese-
mandato e la loro immunità.                                                       cutivo, nell’ambito del quale deve farsi rientrare l’OLAF.
 ---pagebreak--- 8.4.2000                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 102/31
— Nullità della decisione istitutiva e del regolamento.                            Cancellazione dal ruolo della causa T-219/94 (1)
     I ricorrenti sollevano la censura della nullità dell’atto                                      (2000/C 102/62)
     posto a fondamento della impugnata decisione ai sensi
     dell’art. 241 CE. Sia la decisione della Commissione che
     istituisce l’OLAF del 28 aprile 1999 (1) come pure il
                                                                                               (Lingua processuale: il tedesco)
     regolamento CE del Parlamento e del Consiglio 25 maggio
     1999, n. 1273, relativo alle indagini svolte dall’Ufficio per
     la lotta antifrode (2) sono nulli.                                      Con ordinanza 27 gennaio 2000, il presidente della Quarta
                                                                             Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
La Commissione ha basato la decisione istitutiva sull’art. 162               europee ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa
del Trattato CE (ora art. 218 CE) e quindi su una disposizione               T-219/94: Hans-Hinrich Fürstenwerth contro Consiglio dell’U-
diretta o disciplinare il potere organizzato interno, e cioè il              nione europea e Commissione delle Comunità europee.
regolamento interno. Sulla base di una siffatta disposizione
non è possibile creare alcuna agenzia che sia realmente, dal                 (1) GU C 218 del 6.8.1994.
punto di vista giuridico, scisso dal potere organizzativo della
Commissione.
Con la decisine istitutiva, la Commissione si è altresı̀ attribuita
una parte delle sue funzioni di vigilanza ai sensi dell’art. 211
CE in modo non consentito.
Inoltre anche il regolamento a fondamento della decisione                          Cancellazione dal ruolo della causa T-206/95 (1)
avrebbe una base giuridica insufficiente, dal momento che
l’art. 280 CE contempla solo la lotta antifrode negli Stati                                         (2000/C 102/63)
membri. Gli organi della Comunità non vi sono cosı̀ compresi.
I poteri d’inchiesta dell’OLAF, inoltre hanno ecceduto il detto
criterio al punto da essere necessario per l’accertamento dei                                  (Lingua processuale: il tedesco)
reati nell’ambito del Parlamento.
                                                                             Con ordinanza 27 gennaio 2000, il presidente della Quarta
(1) GU 1999 L 136, pag. 20.                                                  Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
(2) GU 1999 L 136, pag. 1.                                                   ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-206/95:
                                                                             Josef Gierse contro Consiglio dell’Unione europea e Commis-
                                                                             sione delle Comunità europee.
                                                                             (1) GU C 351 del 30.12.1995.
Cancellazione parziale dal ruolo nelle cause riunite
                         T-530/93 e altre (1)
                          (2000/C 102/61)
                                                                                    Cancellazione dal ruolo della causa T-15/98 (1)
                    (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                                    (2000/C 102/64)
Con ordinanza 24 gennaio 2000, il presidente della Quarta
Sezione ampliata del Tribunale di primo grado delle Comunità
europee ha disposto la cancellazione dei nomi dei signori                                     (Lingua processuale: il francese)
M.A.M. Nijenhuis, J.I.M. e W. Spikker dalla lista dei ricorrenti
nella causa T-533/93 — cause riunite T-530/93 e altre,
                                                                             Con ordinanza 19 gennaio 2000, il presidente della Prima
R. Bathoorn e altri contro Consiglio dell’Unione europea e
                                                                             Sezione del Tribunale di primo grado delle Comunità europee
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             ha disposto la cancellazione dal ruolo della causa T-15/98:
                                                                             Centre d’Action Culturelle du Sart-Tilman a.s.b.l. contro Com-
(1) GU C 334 del 9.12.1993, C 27 del 28.1.1994, C 43 del                     missione delle Comunità europee.
    12.2.1994, C 59 del 26.2.1994, C 90 del 26.3.1994, C 103
    dell’11.4.1994, C 120 del 30.4.1994, C 132 del 14.5.1994,
    C 233 del 20.8.1994 e C 370 del 24.12.1994.                              (1) GU C 94 del 28.3.1998.