CELEX: 62006TN0402
Language: it
Date: 2006-12-27 00:00:00
Title: Causa T-402/06: Ricorso presentato il 27 dicembre 2006 — Regno di Spagna/Commissione

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/35
            
         Ricorso presentato il 27 dicembre 2006 — Regno di Spagna/Commissione
   (Causa T-402/06)
   (2007/C 42/62)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   Parti
   
      Ricorrente: Regno di Spagna (rappresentante: sig. J. M. Rodríguez Cárcamo)
   
      Convenuta: Commissione delle Comunità europee
   Conclusioni del ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della Commissione 20 ottobre 2006, C(2006) 5105, che riduce l'aiuto del Fondo di coesione a otto progetti in corso di esecuzione nel territorio della Comunità Autonoma della Catalogna;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   Il presente ricorso è diretto contro la decisione della Commissione 20 ottobre 2006, C(2006) 5105, che riduce l'aiuto del Fondo di coesione a otto progetti in corso di esecuzione nel territorio della Comunità Autonoma della Catalogna, elencati qui di seguito:
   
               —
            
            
               N. 2001.ES.16.C.PE.058 (progetto di ampliamento del trattamento biologico dell'impianto di depurazione di Besos);
            
         
               —
            
            
               N. 2003.ES.16.C.PE.005 (progetto di infrastrutture per la bonifica di piccoli agglomerati urbani della Catalogna);
            
         
               —
            
            
               N. 2001.ES.16.C.PE.054 (progetto di depurazione, di trattamento dei fanghi e di riutilizzo di acque reflue urbane della Catalogna);
            
         
               —
            
            
               N. 2000.ES.16.C.PE.112 (progetto di bonifica e depurazione del bacino idrografico dell'Ebro: Monzón, Caspe e conche interne della Catalogna);
            
         
               —
            
            
               N. 2002.ES.16.C.PE.006 (progetto di impianto dissalatore dell'acqua marina nel delta del Tordera);
            
         
               —
            
            
               N. 2001.ES.16.C.PE.055 (progetto di costruzione e adeguamento delle infrastrutture per il trattamento di residui urbani della Catalogna);
            
         
               —
            
            
               N. 2001.ES.16.C.PE.057 (progetto di impianti di trattamento di residui urbani nei distretti di Urgell, Pallars Jussà e Conca de Barberà);
            
         
               —
            
            
               N. 2002.ES.16.C.PE.041 (progetto di creazione e adeguamento della rete di infrastrutture per il trattamento di residui urbani della Catalogna).
            
         Nella decisione impugnata la convenuta ha applicato una rettifica forfetaria del 2 % del contributo comunitario (85 %) concesso al progetto 2001.ES.16.C.PE.058, perché la società di gestione avrebbe fatturato spese non sovvenzionabili.
   Quanto agli altri progetti, la Commissione, con riferimento al sistema dei «prezzi medi» e al criterio dell'«esperienza acquisita in opere precedenti», ha deciso di applicare una rettifica finanziaria al 100 % della differenza in termini di contributo comunitario tra le offerte selezionate e quelle ricalcolate contratto per contratto.
   A sostegno delle sue conclusioni lo Stato ricorrente deduce in via principale l'errata interpretazione dell'art. 30, n. 1, della direttiva 93/37/CEE (1) e dell'art. 36, nn. 1 e 2, della direttiva 92/50/CEE (2), in quanto la decisione impugnata conclude che l'applicazione del sistema dei prezzi medi nell'esame dell'«offerta economicamente più vantaggiosa» ai progetti in gara viola il principio della parità di trattamento, discriminando le offerte troppo basse rispetto a quelle più onerose.
   In subordine, deduce anche l'infrazione dell'art. H, n. 2, dell'allegato II del regolamento (CE) n. 1164/94 (3), per violazione dei principi di proporzionalità e di buona amministrazione.
   Per quanto riguarda specificamente il progetto del depuratore di Besos, il ricorrente lamenta altresì l'infrazione dell'art. 17 del regolamento (CE) n. 1386/2002 (4), per mancanza di vere irregolarità, e, in subordine, la violazione del principio di sussidiarietà che tale disposizione riconosce.
   
      (1)  Direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (GU L 199 del 9.8.1993, pag. 54).
   
      (2)  Direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (GU L 209 del 24.7.1992, pag. 1).
   
      (3)  Regolamento (CE) del Consiglio 16 maggio 1994, n. 1164, che istituisce un Fondo di coesione (GU L 130 del 25.5.1994, pag. 1).
   
      (4)  Regolamento (CE) della Commissione 29 luglio 2002, n. 1386, recante dettagliate modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1164/94 del Consiglio, riguardo ai sistemi di gestione e di controllo dei contributi concessi dal Fondo di coesione, nonché alla procedura per le rettifiche finanziarie (GU L 201 del 31.7.2002, pag. 5).