CELEX: 62011TN0211
Language: it
Date: 2011-04-11 00:00:00
Title: Causa T-211/11: Ricorso proposto l' 11 aprile 2011 — Timab Industries e CFPR/Commissione

18.6.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 179/18
            
         Ricorso proposto l'11 aprile 2011 — Timab Industries e CFPR/Commissione
   (Causa T-211/11)
   2011/C 179/31
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Timab Industries (Dinard, Francia) e Cie financière et de participations Roullier (CFPR) (Saint-Malo, Francia) (rappresentante: avv. N. Lenoir)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione;
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   Le ricorrenti chiedono l'annullamento della decisione della Commissione 1o febbraio 2011 con la quale viene negato l'accesso a determinati documenti della Commissione relativi ad un procedimento di applicazione dell'art. 101 TFUE e dell'art. 53 dell'Accordo sullo Spazio economico europeo, procedimento riguardante un cartello sul mercato europeo dei fosfati per mangimi (caso COMP/38866).
   A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti deducono tre motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente su un errore di diritto e su un errore manifesto di valutazione relativo all'art. 4, n. 3, secondo comma, del regolamento n. 1049/2001 (1), in quanto i documenti richiesti non sarebbero pareri, bensì decisioni, per la cui divulgazione non è stabilito che essa potrebbe seriamente pregiudicare il processo decisionale.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente su un errore di diritto e su un errore manifesto di valutazione relativo all'art. 4, n. 2, primo trattino, del regolamento n. 1049/2001, in quanto i documenti richiesti non conterrebbero dati commerciali sensibili tali da impedirne la divulgazione anche parziale.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente su un errore di diritto e su un errore manifesto di valutazione relativo all'art. 4, n. 2, terzo trattino, del regolamento n. 1049/2001, avendo la Commissione dedotto un pregiudizio alle attività ispettive, di indagine e di revisione contabile.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2001, n. 1049, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145, pag. 43).