CELEX: C2000/233/29
Language: it
Date: 2000-08-12 00:00:00
Title: Causa C-208/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof, con ordinanza 30 marzo 2000, nella causa Überseering B.V. contro NCC Nordic Construction Company Baumanagement GmbH

C 233/16                  IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         12.8.2000
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-                        2)    Nel caso in cui la questione sub 1) vada risolta affermativa-
desgerichtshof, con ordinanza 30 marzo 2000, nella causa                          mente: se l’art. 11, n. 1, comma 3, terzo trattino, del
Überseering B.V. contro NCC Nordic Construction Com-                             regolamento (CEE) n. 3665/87 possa essere interpretato
                   pany Baumanagement GmbH                                        nel senso che informazioni errate fornite in buona fede
                                                                                  da chi richiede la restituzione, le quali siano basate a loro
                                                                                  volta su informazioni errate fornite dal produttore,
                           (Causa C-208/00)
                                                                                  costituiscano in linea di principio un’ipotesi di forza
                                                                                  maggiore, se il richiedente non poteva riconoscerle come
                            (2000/C 233/29)                                       errate o avrebbe potuto riconoscerle come tali solo
                                                                                  tramite controlli presso la ditta produttrice.
Con ordinanza 30 marzo 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 25 maggio 2000, nella causa Überseering B.V.
contro NCC Nordic Construction Company Baumanagement
GmbH, il Bundesgerichtshof ha sottoposto alla Corte di                      (1) GU L 351 del 14 dicembre 1987, pag. 1.
giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudi-
ziali:
1)     Se gli artt. 43 e 48 CE debbano essere interpretati nel
       senso che si pone in contrasto con la libertà di stabilimen-
       to delle società, il fatto che la capacità giuridica e quella
       di stare in giudizio di una società, validamente costituita
       secondo il diritto di uno Stato membro, vengano valutate
       sulla base del diritto dello Stato dove la detta società ha
       trasferito la propria sede amministrativa effettiva, e che il
       diritto di quest’ultimo. Stato comporta che la società di            Ricorso della Commissione delle Comunità europee
       cui trattasi non può più far valere in giudizio in tale Stato       contro la Repubblica ellenica, presentato il 30 maggio
       i propri diritti ex contractu.
2)     In caso di soluzione affermativa della prima questione:                                              2000
       Se la libertà di stabilimento per le società (art. 43 e 48
       CE) implica che la capacità giuridica e quella di stare in                                    (Causa C-216/00)
       giudizio debbano essere valutate sulla base del diritto
       dello Stato dove la detta società è stata costituita.
                                                                                                      (2000/C 233/31)
                                                                            Il 30 maggio 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dai signori Richard Wainwright, consigliere
                                                                            giuridico principale presso il servizio giuridico della Commis-
                                                                            sione, e Panagiotis Panagiotopoulos, funzionario del l’ammi-
                                                                            nistrazione nazionale distaccato presso il servizio giuridico
                                                                            della Commissione, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                            presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, membro del servizio
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bun-                        giuridico della Commissione, Centre Wagner, Kirchberg, ha
desfinanzhof, con ordinanza 4 aprile 2000, nella causa                      proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
Käserei Champignon Hofmeister GmbH & Co. KG contro
                  Hauptzollamt Hamburg-Jonas
                                                                            un ricorso contro la Repubblica ellenica.
                           (Causa C-210/00)
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte di giustizia voglia:
                                                                            —
                            (2000/C 233/30)                                       dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
                                                                                  e, in subordine, non avendo comunicato alla Commissio-
                                                                                  ne, entro il termine assegnato, le disposizioni legislative,
Con ordinanza 4 aprile 2000, pervenuta nella cancelleria della                    regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
Corte il 26 maggio 2000, nella causa Käserei Champignon                           si pienamente alle disposizioni dell’art. 3 della direttiva
Hofmeister GmbH & Co. KG contro Hauptzollamt Hamburg-                             del Parlamento europeo e del Consiglio 13 ottobre 1997,
Jonas, il Bundesfinanzhof ha sottoposto alla Corte di giustizia                   97/52/CE (1), che modifica le direttive 92/50/CEE,
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                       93/36/CEE e 93/37/CEE relative al coordinamento delle
                                                                                  procedure di aggiudicazione rispettivamente degli appalti
1)     Se l’art. 11, n. 1, del regolamento (CEE) n. 3665/87 (1) sia               pubblici di servizi, degli appalti pubblici di forniture e
       valido, per la parte in cui prevede una sanzione, anche                    degli appalti pubblici di lavori, è venuta meno agli
       nel caso che l’esportatore abbia incolpevolmente richiesto
       una restituzione all’esportazione superiore a quella spet-
       tantegli;                                                            —     obblighi che le incombono in forza del Trattato CE;