CELEX: C1996/233/04
Language: it
Date: 1996-08-10 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 10 maggio 1996 (Causa C-159/96)

10 . 8 . 96             Lil                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          N. C 233/3
      — il principio dell'equilibrio tra i diritti e gli obblighi              tesi difesa dalle autorità lussemburghesi, l'invio di campioni
          delle parti : oltre alle concessioni stabilite nel regime            commerciali a titolo gratuito costituisce una vera e propria
           dell'ATA, la Comunità compie una rilevante serie di                 operazione che rientra nell'ambito di applicazione della
          concessioni aggiuntive in cambio delle misure di                     Sesta direttiva e per la quale l'art. 5 , n . 6 , della Sesta direttiva
           apertura dei mercati indiano e pakistano stabilite nei              istituisce un regime particolare che consiste in una esenzione
           protocolli di accordo . Dall'altro lato, le misure di               con rimborso dell'imposta pagata a monte dall'operatore .
           apertura di questi mercati sono estremamente alea­                  D'altronde , la posizione lussemburghese è incoerente nella
           torie e reversibili .                                               parte in cui si sottopongono all'IVA le importazioni di
                                                                               campioni commerciali a titolo gratuito, con possibilità di
(') Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale .                           detrarre l'imposta così pagata dai soggetti passivi lussem­
( 2 ) GU n . L 336 del 23 . 12 . 1994, pag . 50 .                               burghesi .
C ) Regolamento 12 ottobre 1993 , n. 3030, relativo al regime
      comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili          (') In materia die armonizzazione delle legislazioni degli Stati
      originari dei paesi terzi , GU n . L 275 dell'8 . 11 . 1993 ,                 membri relative alle imposte sulla cifra d'affari — Sistema
      pag. 1 .                                                                      comune d'imposta sul valore aggiunto : base imponibile uni­
( 4 ) Regolamento del Consiglio 10 aprile 1995 , n. 852 , relativo ad
                                                                                    forme ( GU n. L 145 del 13 . 6 . 1977, pag. 1 ).
      un contributo finanziario a favore del Portogallo per un
      programma specifico di ammodernamento dell'industria tessile
      e dell'abbigliamento , GU n . L 86 del 20 . 4 . 1995 , pag . 10 .
                                                                                Ricorso della Repubblica portoghese contro la Commis­
                                                                                sione delle Comunità europee, proposto il 10 maggio
Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro                                                        1996
il Granducato del Lussemburgo, proposto il 6 maggio
                                      1996                                                               Causa C-159/96 )
                              Causa C- 1 5 2/96 )
                                                                                                          ( 96/C 233/04
                                ( 96/C 233/03 )
                                                                                Il 10 maggio 1996 la Repubblica portoghese, rappresentata
                                                                                dal Dr. Luis Fernandes e dall'avv . Maria Luisa Duarte, in
Il 6 maggio 1 996 la Commissione delle Comunità europee,                        qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
rappresentata dalla signora Hélène Michard e dal signor                         presso l'ambasciata del Portogallo, 33 allée Scheffer, ha
 Enrico Traversa, in qualità di agenti , con domicilio eletto in                proposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
 Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,                          ricorso contro la Commissione delle Comunità europee .
 Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte
 di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro il
 Granducato del Lussemburgo .                                                   La ricorrente conclude che la corte voglia :
 La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                   — dichiarare invalida la prassi delle « flessibilità eccezio­
                                                                                     nali » adottata dalla Commissione in materia di gestione
 a ) dichiarare che, istituendo ed applicando una normativa                          dei limiti quantitativi all'importazione nella Comunità
       nazionale in modo che le consegne di campioni come                            di prodotti tessili e dell'abbigliamento originari di paesi
       quelle di dischi e di libri omaggio , esenti in regime                        terzi e, in concreto, la decisione adottata dalla Commis­
                                                                                     sione in esito alla riunione del comitato tessile del
       interno e nell'ambito delle consegne intracomunitarie in
       forza dell'art . 5 , n . 6 , e, rispettivamente, dell'art. 28                 6 marzo 1996 sui prodotti tessili provenienti dalla
       quater, B, punto a ) della Sesta direttiva IVA del                            Repubblica popolare cinese;
       Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE ( 1 ) modificata,
       non possono fruire della detrazione dell'IVA a monte ,                   — condannare la Commissione delle Comunità europee
       come pure sottoponendo all'IVA le importazioni di                             alle spese .
       questi stessi beni contrariamente a quanto disposto
       dall'art . 14 , n. 1 , lett. a ), della citata Sesta direttiva IVA,
       il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli                          Motivi e principali argomenti
       obblighi impostigli nel contesto delle citate disposizioni
       della Sesta direttiva IVA;                                                — Violazione manifesta, da parte della Commissione, dei
                                                                                     limiti posti ai suoi poteri di esecuzione degli accordi
  b ) condannare il Granducato del Lussemburgo alle                                  internazionali nel settore del commercio dei prodotti
       spese .
                                                                                     tessili e dell'abbigliamento : le misure di « flessibilità
                                                                                     eccezionali », applicate quando siano giunti ad esauri­
                                                                                     mento tutti i meccanismi, previsti dalla normativa
  Motivi e principali argomenti                                                      comunitaria e dagli accordi bilaterali tra la Comunità
                                                                                      europea e i paesi fornitori , di flessibilizzazione dei limiti
  Violazione delle disposizioni della Sesta direttiva IVA                             quantitativi, non possono essere considerate prerogativa
  ( 77/388/CEE ) di cui alle conclusioni : contrariamente alla                        inerente ai poteri di gestione della Commissione , definiti
 ---pagebreak--- N. C 233/4           HT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        10 . 8 . 96
    dal regolamento ( CEE ) del Consiglio n. 3030/93 ().               Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal
    Varie disposizioni di questo regolamento della Commis­             Rechtbank van eerste aanleg di Anversa con sentenza
    sione, peraltro incompatibile con l'ampiezza e la natura           13 maggio 1996, nella causa tra a ) Stato belga e 1 . Banque
    stesse dei poteri di gestione .                                    Indosuez, 2 . Stahlhandel Schmitz GmbH e 3 . NV Rijn­
                                                                       en Kanaalvaart Expeditie e b ) Stato belga e Comunità
                                                                                                        europea
    La concessione di « flessibilità eccezionali » è parimenti                                 ( Causa C-1 77/96
    contraria all'obiettivo di una gestione rigorosa e traspa­                                     ( 96/C 233/05 )
    rente dei limiti quantitativi , al quale è ispirata il sistema
    istituito dal regolamento ( CEE ) n . 3030/93 . Le « flessi­
    bilità eccezionali » di cui fruiscono i prodotti tessili           Con sentenza 13 maggio 1996 , pervenuta nella cancelleria
    provenienti-dalia Cina a far data dal 6 marzo eccedono             della Corte il 22 maggio 1996 , nella causa tra a ) Stato belga e
    ampiamente i limiti prescritti per le normali flessibilità e        1 . Banque Indosuez, 2 . Stahlhandel Schmitz GmbH e 3 . NV
    sono incontrovertibilmente in contrasto con la scelta ,            Rijn- en Kanaalvaart Expeditie e b ) Stato belga e Comunità
    operata dal Consiglio, di determinare un rallentamento             europea , il Rechtbank van eerste aanleg di Anversa ha
    del ritmo di accrescimento annuale dei limiti quantitativi         sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le
    applicabili alla Cina , come risulta dall'accordo rinego­          seguenti questioni pregiudiziali :
    ziato nel 1995 ; conseguentemente, queste misure non
    trovano fondamento giuridico nell'accordo bilaterale e              1 ) Se la denominazione « Iugoslavia » figurante nella deci­
    costituiscono persino una deroga allo spirito e alla                     sione 2131 /88/CECA (') comprenda anche lo Stato
    lettera delle sue disposizioni . La prassi delle « flessibilità          Macedonia-Skopje dopo che quest'ultimo si era sepa­
    eccezionali » configura inoltre una violazione palese e                  rato dalla ( Piccola ) Iugoslavia .
    grave di principi generali costitutivi dell'ordinamento
    giuridico comunitario, come tali riconosciuti dalla                2 ) Se i dazi antidumping che , in base alla decisione
    giurisprudenza della Corte .                                             2131 /88/CECA, devono essere riscossi sulle importa­
                                                                             zioni nell'Unione economica belga-lussemburghese di
                                                                             prodotti siderurgici originari della Iugoslavia si appli­
— Violazione manifesta dei principi generali dell'attribu­                   chino anche su dette importazioni dallo Stato Macedo­
    zione normativa dei poteri , dell'equilibrio istituzionale e             nia-Skopje , avvenute nel periodo 1° maggio 1992­
    del legittimo affidamento degli operatori economici                      31 luglio 1992 .
    comunitari : in quanto organo di esecuzione degli accordi
    commerciali conclusi dal Consiglio, la Commissione
    deve limitare il suo operato all'applicazione delle norme           (•) GU n . L 188 del 1988 , pag . 14 .
    di tali accordi . Qualunque decisione eccedente tali limiti ,
    come sono le misure di « flessibilità eccezionali », viola il
    principio dell'attribuzione normativa dei poteri ed è
    conseguentemente illegittima per vizio di incompetenza .
    La Commissione viola inoltre il principio dell'equilibrio
    istituzionale in quanto ha adottato decisioni che, sul
    piano degli effetti giuridici, costituiscono una deroga             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Neder­
    rispetto a disposizioni la cui approvazione nell'ambito             landse Raad van State, con ordinanza 31 maggio 1996 , nella
    comunitario, o conclusione nell'ambito internazionale,              causa tra 1 . Beside BV e 2 . IM Besselsen e Ministro
    compete esclusivamente al Consiglio .                               dell'Edilizia sociale, dell'Assetto territoriale e della tutela
                                                                                                     dell'ambiente
                                                                                                ( Causa C-192/96 )
    La prassi della « flessibilità eccezionale » costituisce un                                     ( 96/C 233/06 )
    fattore di imprevedibilità per le ragionevoli aspettative
    degli operatori economici, in ispecie per gli imprenditori
    dell'industria tessile; non essendo prevedibili per gli             Con ordinanza 31 maggio 1996 , pervenuta nella cancelleria
    operatori economici e non perseguendo un interesse                  della Corte il 4 giugno 1996 , nella causa tra 1 . Beside BV e 2 .
     pubblico superiore, queste misure sono contrarie al                IM Besselsen e Ministro dell'Edilizia sociale, dell'Assetto
    principio del legittimo affidamento e sono, anche per               territoriale e della tutela dell'ambiente, il Nederlandse Raad
     questo motivo , illegittime .                                      van State ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
                                                                        Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali :
(') Regolamento 12 ottobre 1993 , n . 3030 relativo al regime            1 ) Se il concetto di « rifiuti urbani-domestici » figurante
    comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili          sotto la voce AD 160 dell'allegato III del regolamento
    originari dei paesi terzi, GU n . L 275 dell' 8 . 11 . 1993 ,             CEE del Consiglio 1° febbraio 1993 ( 1 ), n . 259 , relativo
    pag. 1 .                                                                  alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti
                                                                              all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e
                                                                              in uscita dal suo territorio ( GU 1993 , L 30/ 1 ), come
                                                                              successivamente modificato , debba essere interpretato
                                                                              nel senso che in esso rientrano anche rifiuti che sono
                                                                              costituiti in gran parte da rifiuti di materiali sintetici in