CELEX: 51996PC0044(16)
Language: it
Date: 1996-03-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. ... DEL CONSIGLIO recante che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine

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51996PC0044(16)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) N. ... DEL CONSIGLIO recante che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine  /* COM/96/0044 DEF - CNS 96/0068 */  

Gazzetta ufficiale n. C 125 del 27/04/1996 pag. 0029

Proposta diREGOLAMENTO (CE) N. . . . DEL  CONSIGLIOdel . . . che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel  settore delle carni bovine(96/C 125/16)96/0068 (CNS)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE  EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, visto il parere del Comitato economico e sociale, considerando che a norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 805/68 (1), modificato da ultimo  dal regolamento (CE) n. 2417/95 della Commissione (2), la campagna di commercializzazione inizia il  primo lunedì del mese di aprile; che l'esperienza dimostra che è preferibile che la campagna di  commercializzazione abbia inizio il 1° luglio di ogni anno e finisca il 30 giugno dell'anno  successivo; considerando che, a norma dell'articolo 4c, paragrafo 3 e dell'articolo 4k, paragrafo 3 del  regolamento (CEE) n. 805/68, la Commissione ha trasmesso una relazione al Consiglio sulla  situazione del settore delle carni bovine e in particolare sul funzionamento di alcune misure del  nuovo regime di premi istituito dalla riforma; che in base alle conclusioni di tale relazione è  necessario adattare in conformità il regolamento suddetto; considerando che, a norma dell'articolo 4b, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 805/68, il premio  speciale può essere concesso una seconda volta quando l'animale ha raggiunto 22 mesi di età; che  tale possibilità induce alcuni produttori a continuare l'ingrasso dei bovini maschi non castrati al  solo scopo di ottenere il secondo premio; che si è constatato che gli sbocchi per le carcasse  pesanti ottenute con tale pratica sono piuttosto limitati e provocano un aumento inopportuno dei  quantitativi di carni bovine prodotte; che è pertanto il caso di concedere il premio speciale per i  bovini maschi non castrati una sola volta durante la vita di questi animali, segnatamente prima che  abbiano raggiunto 22 mesi di età; che occorre abbinare a questa misura un aumento dell'importo del  premio unico onde evitare di penalizzare i produttori; considerando che il premio di destagionalizzazione di cui all'articolo 4c del regolamento (CEE) n.  805/68 ha favorito un netto aumento del numero di bovini maschi castrati macellati fuori del  periodo annuale di fine pascolo; che, per le condizioni naturali e le strutture di produzione  specifiche, l'Irlanda e, in misura inferiore, l'Irlanda del Nord sono le regioni ove maggiormente  si riscontrano gli effetti della stagionalizzazione delle macellazioni; che per tale motivo la  concessione del premio in una parte dell'isola e non nell'altra crea perturbazioni nei rispettivi  mercati e può favorire scambi di animali non desiderati per motivi sanitari; che tuttavia, quando  non viene raggiunto il limite necessario per beneficiare del premio, è opportuno accordare agli  Stati membri interessati dalla stagionalizzazione la facoltà di continuare a concedere il premio  suddetto, ma imputandolo al proprio settore produttivo e riducendo parallelamente l'importo  previsto per la seconda quota del premio speciale; che dal testo attuale si potrebbe desumere che,  per beneficiare del premio, l'animale deve essere macellato l'anno successivo a quello in cui è  stato concesso il premio speciale, sicché è necessario, non essendo ciò auspicabile, sopprimere il  riferimento all'anno successivo; che tutti gli elementi summenzionati inducono a mantenere il  premio di destagionalizzazione, dopo averne migliorato alcuni aspetti; considerando che il processo di ristrutturazione della produzione bovina nei nuovi Laender della  Germania si trova ad uno stadio sufficientemente avanzato da non rendere più necessarie misure  specifiche; che occorre prevedere tuttavia alcune misure di adattamento; considerando che possono risultare necessarie misure transitorie intese ad agevolare il passaggio  dalle precedenti disposizioni a quelle contenute nel presente regolamento, anche prima della loro  entrata in applicazione, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 805/68 è modificato come segue: 1. il testo dell'articolo 4 è sostituito dal seguente: «Articolo 4Salvo deroga decisa dal Consiglio, che delibera su proposta della Commissione a  maggioranza qualificata, la campagna di commercializzazione ha inizio il 1° luglio e termina il 30  giugno dell'anno successivo per tutti i prodotti di cui all'articolo 1.» 2. All'articolo 4b, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: «2. Il premio è concesso al massimo: a) una volta nella vita di ogni bovino maschio non castrato di età compresa tra 10 a 21 mesi, oppureb) due volte nella vita di ogni bovino maschio castrato, - la prima volta quando ha raggiunto 10 mesi di età, - la seconda volta quando ha raggiunto 22 mesi di età. Per beneficiare del premio, ogni capo oggetto di una domanda deve essere detenuto dal produttore a  fini di ingrasso per un periodo da determinarsi.» 3. All'articolo 4b, paragrafo 6, la prima frase è sostituita dal testo seguente: «Per singolo capo avente diritto l'importo del premio è fissato a: - 108,7 ECU per bovino maschio castrato, - 123,9 ECU per bovino maschio non castrato.» 4. All'articolo 4c il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: «1. Qualora in uno Stato membro il numero di bovini maschi castrati macellati durante il periodo  compreso tra il 1° settembre e il 30 novembre sia superiore al 38 % dell'insieme dei bovini maschi  castrati macellati annualmente, i produttori possono beneficiare, a richiesta, di un premio  addizionale al premio speciale concesso conformemente all'articolo 4b (premio di  destagionalizzazione). Per la constatazione del superamento del tasso del 38 %, si tiene conto delle macellazioni  effettuate nel corso del secondo anno precedente l'anno in cui viene macellato l'animale che  beneficia del premio. Ai fini dell'applicazione del presente articolo, i territori dell'Irlanda e dell'Irlanda del Nord  sono considerati congiuntamente nel calcolo del numero di macellazioni di cui al primo comma e, di  conseguenza, del beneficio del premio.» 5. All'articolo 4c, paragrafo 2, i termini «dell'anno successivo» sono sostituiti ogni volta dai  termini «dell'anno». 6. All'articolo 4c, il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente: «3. Se la percentuale di cui al paragrafo 1 non viene raggiunta, gli Stati membri i cui produttori  hanno beneficiato in precedenza del premio di destagionalizzazione e il cui numero di bovini maschi  castrati prodotti supera il 60 % dell'insieme di bovini maschi prodotti, possono decidere la  concessione di questo premio al tasso del 60 % degli importi fissati al paragrafo 2. In tal caso l'importo della seconda quota del premio speciale applicabile ai bovini maschi  castrati, concesso in tale Stato membro conformemente all'articolo 4b, verrà ridotto in modo da  rendere la misura finanziariamente neutra per l'anno finanziario in causa. Tale riduzione verrà  fissata secondo la procedura prevista all'articolo 27, prima del pagamento definitivo della seconda  quota del premio. Ai fini dell'applicazione di questa misura, i territori d'Irlanda e dell'Irlanda del Nord sono  considerati congiuntamente nel calcolo del numero di bovini maschi prodotti e, di conseguenza del  beneficio del premio.» 7. L'articolo 4k è sostituito dal testo seguente: «Articolo 4kPer il territorio dei nuovi Laender tedeschi: 1. A partire dal 1° gennaio 1997 si applicano in questo territorio tutte le disposizioni dei regimi  di premio applicabili nel resto della Comunità, fatte salve le disposizioni di cui al presente  articolo. 2. La Germania stabilisce e comunica a ciascun produttore il rispettivo massimale individuale di  diritti al premio per vacca nutrice ai sensi dell'articolo 4d, paragrafo 2, in base al numero di  capi per i quali il produttore ha ottenuto il premio per vacca nutrice per il 1996. In caso di circostanze naturali che hanno determinato il mancato versamento o un versamento ridotto  del premio per il 1996, può essere preso in considerazione il numero di capi corrispondente ai  versamenti effettuati nel 1995. In caso di mancato versamento o di versamento ridotto del premio per il 1996 a seguito  dell'applicazione delle sanzioni all'uopo previste, è preso in considerazione il numero di capi  constatato all'atto del controllo che ha dato luogo a dette sanzioni. 3. Una volta fissati i massimali individuali, qualora la somma totale dei diritti assegnati ai  produttori le cui aziende sono situate nei nuovi Laender tedeschi sia inferiore al massimale  regionale fissato in precedenza per questo territorio, i diritti residui sono soppressi ad  eccezione di una percentuale di diritti non superiore al 3 % della somma totale dei massimali  assegnati a questi produttori, che si aggiunge alla riserva nazionale della Germania di cui  all'articolo 4f, paragrafo 1. La nuova riserva così costituita concerne l'intero territorio della  Germania. In nessun caso tuttavia il totale dei diritti assegnati ai produttori situati nei nuovi  Laender, maggiorato del 3 % destinato alla riserva, può superare il massimale regionale attribuito a  tale territorio in quel momento. 4. La Commissione adotta, ove del caso, le modalità di applicazione del presente articolo, secondo  la procedura prevista all'articolo 27.» Articolo 2 La Commissione stabilisce, se necessario e conformemente alla procedura prevista  all'articolo 27, misure transitorie per agevolare il passaggio dal regime preesistente al nuovo  regime fissato dal presente regolamento. Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione  nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso si applica a partire dal 1° gennaio 1997, escluso: - il punto 1 dell'articolo 1, che si applica a decorrere dal 1° luglio 1996 e- l'articolo 2 del  presente regolamento che si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente  regolamento. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente  applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a . . . Per il Consiglio. . . (1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24. (2) GU n. L 248 del 14. 10. 1995, pag. 39.