CELEX: 62016TA0764
Language: it
Date: 2018-02-28 00:00:00
Title: Causa T-764/16: Sentenza del Tribunale del 28 febbraio 2018 — Paulini / BCE («Funzione pubblica — Personale della BCE — Retribuzione — Esercizio di revisione annuale degli stipendi e dei premi — Legittimità degli orientamenti — Metodo di calcolo — Considerazione dei congedi per malattia — Considerazione delle attività di un rappresentante del personale — Principio di non discriminazione»)

23.4.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 142/46
            
         Sentenza del Tribunale del 28 febbraio 2018 — Paulini / BCE
   (Causa T-764/16) (1)
   
   ((«Funzione pubblica - Personale della BCE - Retribuzione - Esercizio di revisione annuale degli stipendi e dei premi - Legittimità degli orientamenti - Metodo di calcolo - Considerazione dei congedi per malattia - Considerazione delle attività di un rappresentante del personale - Principio di non discriminazione»))
   (2018/C 142/61)
   Lingua processuale: L'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Jörn Paulini (Francoforte sul Meno, Germania) (rappresentanti: inizialmente L. Levi e M. Vandenbussche, successivamente L. Levi e A. Tymen e infine L. Levi, avvocati)
   
      Convenuta: Banca centrale europea (BCE) (rappresentanti: F. von Lindeiner e D. Camilleri Podestà, agenti, assistiti da B. Wägenbaur, avvocato)
   
      Oggetto
   
   Domanda basata sull’articolo 270 TFUE e diretta ad ottenere, da un lato, l’annullamento della decisione della BCE, comunicata al ricorrente il 15 dicembre 2015 e modificata il 10 febbraio 2016, relativa alla revisione annuale degli stipendi e dei premi per il 2015 e, dall’altro, il risarcimento del danno che il ricorrente sostiene di aver subito a seguito di tale decisione.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Jörn Paulini sopporterà le proprie spese e quelle sostenute dalla Banca centrale europea.
            
         
      (1)  GU C 14 del 16.1.2017.