CELEX: C1997/199/86
Language: it
Date: 1997-06-28 00:00:00
Title: Ricorso del signor G.M. van den Berg contro la Comunità europea, presentato il 29 aprile 1997 (Causa T-143/97)

28 . 6 . 97            I IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 199/37
— condannare la Commissione alle spese .                                         dell' azione di formazione del FSE, da parte della Com­
                                                                                 missione . La decisione impugnata pone altresì in non
                                                                                 cale i diritti quesiti della ricorrente. Infine è stato vio­
Motivi e principali argomenti                                                    lato il principio di proporzionalità.
                                                                          H GU n. C 31 del 3 2 . 1996 , pag. 18 .
Il 31 luglio 1987 la ricorrente presentava domanda al ser­                ( 2 ) GU n . L 289 del 22 . 10 . 1983 , pag. 1 .
vizio competente per le questioni del Fondo sociale euro­                 (-') GU n . L 289 del 22 . 10 . 1983 , pag. 38 .
peo ( DAFSE ) per candidarsi all'azione di formazione pro­
fessionale che avrebbe dovuto svolgersi dal 2 gennaio
1988 al 31 dicembre 1988 . Il progetto di formazione è sta­
to globalmente approvato dalla Commissione comunicata
alla ricorrente dal DAFSE il 25 maggio 1988 . Di conse­
guenza, il 12 agosto 1988 la ricorrente ha incassato
31 095 749 PTE come anticipo del 50% della partecipa­                     Ricorso del signor G.M. van den Berg contro la Comunità
zione del FSE e 25 441 977 PTE come partecipazione della                                  europea, presentato il 29 aprile 1997
Repubblica portoghese. La ricorrente ha iniziato, condotto
e terminato la suddetta azione di formazione rispettando il                                          ( Causa T-143/97 )
calendario prestabilito. Dopo di che la ricorrente richiede­                                            ( 97/C 199/86 )
va il versamento del saldo. Il 17 dicembre 1993 , con lette­
ra del DAFSE, alla ricorrente è stata comunicata la deci­
sione della Commissione, che approvava la domanda di                                         (Lingua processuale: l'olandese)
versamento del saldo, ma non riconosceva talune spese so­
stenute dalla ricorrente e riduceva il contributo del FSE.
Detta decisione veniva ritualmente impugnata dalla ricor­                  Il 29 aprile 1997, il signor G.M. van den Berg, residente a
rente per annullamento, ricorso registrato nella cancellarla               Dalfsen ( Paesi Bassi ), con l' avvocato E.H. Pijnacker Hor­
del Tribunale con il n . T/85/94 . La domanda è stata accol­               dijk, del foro di Amsterdam, con domicilio eletto in Lus­
ta e la decisione veniva annullata con sentenza del 12 gen­                semburgo, presso lo studio dell' avv. L. Frieden, 62, Avenue
naio 1995 ( 1 ). Invece di dare esecuzione a detta sentenza,               Guillaume, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo
 la Commissione ha emanato una nuova decisione identica                    grado delle Comunità europee un ricorso contro la Comu­
 a quella annullata, ma questa volta ha motivato la sua de­                nità europea .
cisione e l'ha comunicata alla ricorrente perché si pronun­
 ciasse in via preliminare .
                                                                           Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 La ricorrente sostiene che detto atto è illegittimo e va an­
 nullato per i seguenti motivi:                                            — dichiarare che la Comunità è tenuta a risarcire il dan­
                                                                                  no che il ricorrente ha subito e rischia di subire ancora
                                                                                  in futuro per il fatto che al ricorrente, a decorrere dal­
 — Contravvenzione al principio del legitti­                                      la scadenza in data 23 febbraio 1985 dell'obbligo di
      mo affidamento e della certezza del dirit­                                  non fornitura ad esso imposto come indicato nel rego­
      to :                                                                        lamento del Consiglio 17 maggio 1977, n. 1078 è sta­
                                                                                  to rifiutato un quantitativo di riferimento rappresenta­
                                                                                  tivo per il solo motivo che egli non dispone più in tut­
      La decisione della Commissione, pur se non è stata fis­                     to o in parte dell'azienda in cui ha prodotto latte
      sata una scadenza precisa, deve comunque venir posta                        prima dell' introduzione del menzionato obbligo di non
      in atto entro un termine ragionevole . Se la Commissio­                     fornitura;
      ne avesse voluto, avrebbe potuto mettere in atto il
      provvedimento che intende applicare ora, all' inizio del
      1995 , dal momento che la sentenza del Tribunale è                    — condannare la Comunità a pagare, in relazione al dan­
      stata pronunciata il 12 gennaio 1995 . Seguendo la                          no subito dal ricorrente, un importo lordo di 606 315
      prassi di decisione contestata, come ha fatto, cioè al­                     NLG maggiorato degli interessi al tasso annuo
      lorché era trascorso molto tempo, la Commissione ha                         dell' 8 % a decorrere dalla data del presente ricorso
      trasgredito al principio del legittimo affidamento e del­                   fino al giorno del completo pagamento.
      la certezza del diritto .
                                                                            — Condannare la Comunità alle spese di causa.
  — Inosservanza della legge :
                                                                            Motivi e principali argomenti
       La dichiarazione impugnata costituisce violazione del
       regolamento del Consiglio 83/2950/CEE (2 ), e della de­
      cisione del Consiglio n. 83/516/CEE ( 3 ) poiché la ricor­             Il ricorrente nel 1986 , dopo la scadenza del suo impegno
       rente si è attenuta scrupolosamente alle leggi, ai rego­              SLOM, ha acquistato volontariamente un'altra azienda
       lamenti, alle diretttive, ai criteri, prescrizioni e presup­          lattiera al fine di riprendere la produzione del latte. In
       posti stabiliti , nella decisione iniziale di approvazione            base alla decisione definitiva delle autorità olandesi egli
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non ha diritto ai sensi dell'art. 3 bis, n. 1 , del regolamento           go, presso lo studio dell'aw. L. Frieden, 62, Avenue Guil­
( CEE ) n. 1546/88 ad una quota lattiera ( 1 ).                           laume, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                          delle Comunità europee un ricorso contro la Comunità eu­
In base alla giurisprudenza della Corte egli ritiene tuttavia             ropea .
la Comunità responsabile per il danno economico che ha
subito e che ancora può subire; se al tempo del trasferi­                 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
mento dell'azienda avesse disposto di una quota, avrebbe
potuto riportarla sulla sua nuova azienda.                                — condannare la Comunità a pagare al ricorrente un im­
                                                                               porto lordo di 120 559 NLG ( ossia l'importo che deri­
(') Regolamento della Commissione 3 giugno 1988 , n . 1546 che                 va dall'applicazione del regolamento n. 2187/93 ),
    fissa le modalità di applicazione sul prelievo supplementare di            maggiorato dell'importo del danno che è derivato al ri­
    cui all' art. 5 quater del regolamento ( CEE ) n . 804/68 ( GU n .         corrente da svantaggi fiscali, svalutazione monetaria e
    L 139 del 4 . 6 . 1988 , pag. 12 ) come modificato dal regola­
    mento della Commissione 20 aprile 1989 ( GU n . L 110 del                  perdita di interessi, oltre agli interessi sul capitale al
    21 . 4 . 1989 , pag . 27).                                                 tasso annuo dell' 8% a decorrer dal 19 maggio 1992
                                                                               fino al giorno del completo pagamento;
                                                                          — condannare la Comunità alle spese di causa .
                                                                          Motivi e principali argomenti
Ricorso del signor C. de Keijzer contro la Comunità
               europea, presentato il 29 aprile 1997                      I motivi e i principali argomenti corrispondono a quelli
                            ( Causa T-144/97 )                            della causa T-532/93 .
                                ( 97/C 199/87 )
                   (Lingua processuale: l'olandese)
Il 29 aprile 1997, il signor C. de Keijzer, residente a
Noordgouwe ( Paesi Bassi ), con l'avvocato E.H. Pijnacker                 Ricorso del signor J.M.M. Bakkers contro il Consiglio e la
Hordijk, del foro di Amsterdam, con domicilio eletto in                   Commissione delle Comunità europee, presentato il
Lussemburgo, presso lo studio dell'avv. L. Frieden, 62,                                              30 aprile 1997
Avenue Guillaume, ha presentato dinanzi al Tribunale di                                           ( Causa T-146/97 )
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                                              ( 97/C 199/89 )
Comunità europea .
                                                                                          (Lingua processuale: l'olandese)
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
— condannare la Comunità a pagare al ricorrente un im­                    Il 30 aprile 1997, il signor J.M.M. Bakkers, residente a
     porto lordo di 118 995 NLG ( ossia l'importo che deri­               Diessen ( Paesi Bassi ), con l'avvocato A.A.M. van Beek, del
     va dall'applicazione del regolamento n. 2187/93 ),                   foro di Tilburg, ha presentato dinanzi al Tribunale di pri­
     maggiorato dell'importo del danno che è derivato al ri­              mo grado delle Comunità europee un ricorso contro il
     corrente da svantaggi fiscali, svalutazione monetaria e              Consiglio e la Commissione delle Comunità europee .
     perdita di interessi, oltre agli interessi sul capitale al
     tasso annuo dell' 8% a decorrere dal 19 maggio 1992                  Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
     fino al giorno del completo pagamento;
                                                                          — dichiarare che la Comunità economica europea è tenu­
— condannare la Comunità alle spese di causa .                                 ta al risarcimento dei danni nei confronti del ricorren­
                                                                               te ;
Motivi e principali argomenti
                                                                          — dichiarare che la Comunità economica europea è re­
I motivi e i principali argomenti corrispondono a quelli                       sponsabile nei confronti del ricorrente per il danno
della causa T-532/93 .                                                         economico che il ricorrente ha subito in seguito all'ap­
                                                                               plicazione del regolamento ( CEE ) del Consiglio 21 mar­
                                                                               zo 1984, n. 857 nonché dell'applicazione del regola­
                                                                               mento ( CEE) del Consiglio 20 marzo 1989, n. 764 che
                                                                               modifica il regolamento ( CEE ) n. 857/84, in quanto
                                                                               nei soprammenzionati regolamenti non è/era previsto
Ricorso del signor J.P.W. Vrencken contro la Comunità                          che un quantitativo di riferimento rappresentativo po­
               europea, presentato il 29 aprile 1997                           tesse essere attribuito ai cessionari SLOM che nell' an­
                           ( Causa T-145/97)                                   no di riferimento scelto dallo Stato membro interessato
                               ( 97/C 199/88 )                                 non avevano consegnato latte in base ad un impegno
                                                                               come indicato nel regolamento ( CEE ) del Consiglio
                  (Lingua processuale: l'olandese)                             17 maggio 1977, n. 1087;
Il 29 aprile 1997, il signor J.P.W. Vrencken, residente a                 — dichiarare che il ricorrente ha subito un danno econo­
Beek ( Paesi Bassi ), con l'avvocato E.H. Pijnacker Hordijk,                   mico per un ammontare consistente nella differenza
del foro di Amsterdam, con domicilio eletto in Lussembur                       tra, da un lato, le entrate, tra cui sono comprese tra