CELEX: 32004R1385
Language: it
Date: 2004-04-29 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1385/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio dal Kazakstan nella Comunità europea

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32004R1385

Regolamento (CE) n. 1385/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio dal Kazakstan nella Comunità europea  

Gazzetta ufficiale n. L 261 del 06/08/2004 pag. 0001 - 0014

 Regolamento (CE) n . 1385/2004  del Consiglio  del  29 aprile 2004  relativo alla gestione del sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per le esportazioni di taluni prodotti di acciaio dal Kazakstan nella Comunità europea (Testo rilevante ai fini del SEE)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Il  1° luglio 1999  è entrato in vigore l'accordo di partenariato e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Kazakstan, dall'altra(1).(2) La Comunità europea e la Repubblica del Kazakstan hanno concordato di instaurare un sistema di duplice controllo per taluni prodotti di acciaio per il periodo compreso tra il  1° gennaio 2000  e il  31 dicembre 2001 . Il relativo accordo in forma di scambio di lettere è stato approvato a nome della Comunità europea con la decisione 1999/865/CE(2). Il regolamento (CE) n. 2743/1999(3) ha poi fissato la corrispondente normativa comunitaria di applicazione.(3) È stato effettuato un approfondito esame della situazione delle importazioni di taluni prodotti di acciaio dalla Repubblica del Kazakstan nella Comunità e, in base alle informazioni disponibili, le parti hanno concluso un accordo in forma di scambio di lettere(4) che instaura un sistema di duplice controllo senza limiti quantitativi per il periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente regolamento al  31 dicembre 2004 , sempreché le parti non decidano di porre fine al sistema prima di questa scadenza.(4) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del  28 giugno 1999 , recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(5),HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Nel periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente regolamento al  31 dicembre 2004 , in conformità del suddetto accordo in forma di scambio di lettere l'importazione nella Comunità di taluni prodotti di acciaio originari della Repubblica del Kazakstan, elencati nell'appendice I, è subordinata alla presentazione di un documento di vigilanza rilasciato dalle autorità della Comunità secondo il modello di cui all'appendice II.2. Nel periodo che va dalla data di entrata in vigore del presente regolamento al  31 dicembre 2004 , l'importazione nella Comunità dei prodotti di acciaio elencati nell'appendice I, originari della Repubblica del Kazakstan, è subordinata altresì al rilascio di un documento di esportazione da parte delle autorità kazake competenti. Il documento di esportazione deve essere conforme al modello di cui all'appendice III. Esso è valido per l'esportazione in tutto il territorio doganale della Comunità. L'importatore deve presentare l'originale del documento di esportazione entro e non oltre il 31 marzo dell'anno successivo a quello della spedizione delle merci cui si riferisce il documento.3. La spedizione si considera effettuata alla data in cui i prodotti sono caricati sul mezzo di trasporto per l'esportazione.4. La classificazione dei prodotti contemplati dal presente regolamento si base sulla nomenclatura tariffaria e statistica della Comunità (in appreso denominata  «NC» ). L'origine dei prodotti contemplati dal presente regolamento è determinata secondo le norme vigenti nella Comunità.5. Le autorità competenti della Comunità informano la Repubblica del Kazakstan di qualsiasi modifica della NC riguardante i prodotti contemplati dal presente regolamento prima che entri in vigore nella Comunità.6. Le merci spedite prima dell'entrata in vigore del presente regolamento sono escluse dal campo di applicazione del presente regolamento.Articolo 21. Il documento di vigilanza di cui all'articolo 1 è rilasciato automaticamente dalle autorità competenti degli Stati membri, senza spese indipendentemente dai quantitativi richiesti, entro cinque giorni lavorativi dalla presentazione di una domanda da parte di un importatore comunitario, indipendentemente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità. Salvo prova contraria, si presume che tale domanda sia pervenuta all'autorità nazionale competente entro tre giorni lavorativi dalla presentazione.2. Il documento di vigilanza rilasciato da una delle competenti autorità nazionali elencate nell'appendice IV è valido in tutta la Comunità.3. La domanda dell'importatore relativa al documento di vigilanza deve contenere le seguenti indicazioni:a) nome e indirizzo completo del richiedente (compresi i numeri di telefono e di fax e l'eventuale numero di identificazione utilizzato dalle autorità nazionali competenti) e, se del caso, partita IVA;b) se del caso, nome e indirizzo completo del dichiarante o del suo rappresentante (compresi i numeri di telefono e di fax);c) nome e indirizzo completo dell'esportatore;d) descrizione precisa delle merci, compresi:la denominazione commerciale,il(i) codice(i) della nomenclatura combinata (NC),il paese d'origine,il paese di spedizione;e) il peso netto, espresso in chilogrammi, e le quantità nell'unità prescritta, se diverse dal peso netto, per voce della nomenclatura combinata;f) il valore cif delle merci in euro alla frontiera comunitaria per voce della nomenclatura combinata;g) se si tratta di prodotti derivati o di qualità inferiore agli standard(6);h) il periodo e il luogo proposti per lo sdoganamento;i) se la domanda ripete una domanda precedente relativa al medesimo contratto;j) la seguente dichiarazione, datata e firmata dal richiedente con la trascrizione del suo nome in stampatello: «Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e che risiede nella Comunità» .L'importatore presenta inoltre una copia del contratto di vendita o di acquisto, la fattura pro forma e/o, qualora le merci non siano acquistate direttamente nel paese di produzione, un certificato di produzione rilasciato dall'acciaieria produttrice.4. I documenti di vigilanza possono essere utilizzati solo fintanto che il regime di liberalizzazione delle importazioni continua ad applicarsi alle operazioni in questione. Fatte salve eventuali modifiche delle normative in vigore in materia di importazione o eventuali decisioni prese nell'ambito di un accordo o della gestione di un contingente:il periodo di validità del documento di vigilanza è fissato a quattro mesi,i documenti di vigilanza inutilizzati o parzialmente utilizzati possono essere rinnovati per un periodo equivalente.5. L'importatore rinvia i documenti di vigilanza all'autorità che li ha rilasciati al termine del periodo di validità.Articolo 31. La constatazione che il prezzo unitario al quale si effettua l'operazione supera di meno del 5 % quello indicato nel documento d'importazione oppure che il valore o la quantità totali dei prodotti presentati all'importazione superano di meno del 5 % quelli indicati in detto documento non osta all'immissione in libera pratica dei prodotti in questione.2. Le domande di documenti d'importazione e i documenti stessi sono riservati e possono quindi essere consultati solo dalle autorità competenti e dal richiedente.Articolo 41. Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro i primi dieci giorni di ogni mese:a) dati precisi sulle quantità e sui valori (calcolati in euro) per i quali sono stati rilasciati documenti d'importazione nel corso del mese precedente;b) i particolari delle importazioni effettuate nel corso del mese che precede quello di cui alla lettera a).I dati forniti dagli Stati membri sono suddivisi per prodotto, per codice NC e per paese.2. Gli Stati membri segnalano tutte le eventuali anomalie o frodi riscontrate nonché, se del caso, i motivi per cui si sono rifiutati di rilasciare un documento di importazione.Articolo 5Tutte le comunicazioni previste dal presente regolamento devono essere inviate per via elettronica alla Commissione utilizzando l'apposita rete integrata a meno che, per cause tecniche di forza maggiore, non si debba ricorrere temporaneamente ad altri mezzi di comunicazione.Articolo 6Comitato1. La Commissione è assistita da un comitato composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.Articolo 7Disposizioni finaliLe modifiche delle appendici eventualmente necessarie in seguito alle modifiche dell'allegato o delle appendici dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica del Kazakstan e le modifiche delle norme comunitarie in materia di statistiche, regimi doganali, regole comuni per l'importazione o vigilanza delle importazioni sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2.Il presente regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Lussemburgo, addì  29 aprile 2004 . Per il Consiglio  Il presidente M. Mc Dowell (1) GU L 196 del 28.7.1999, pag. 3.(2) GU L 342 del 31.12.1999, pag. 37.(3) GU L 342 del 31.12.1999, pag. 1.(4) Cfr. pagina 49 della presente Gazzetta ufficiale.(5) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.(6) Secondo i criteri stabiliti nella comunicazione della Commissione concernente i criteri di identificazione dei prodotti siderurgici di seconda scelta originari dei paesi terzi applicati dai servizi doganali degli Stati membri (GU C 180 dell'11.7.1991, pag. 4).ALLEGATO IElenco dei prodotti soggetti a duplice controllo senza limiti quantitativiKazakstanex 72112330 (codice TARIC 7211233099)ex 72112380 (codice TARIC 7211238099)ex 72112900 (codice TARIC 7211290091)ex 72112900 (codice TARIC 7211290099)ex 72119000 (codice TARIC 7211900090)ex 72112320 (codice TARIC 7211232090)ex 72251910 (codice TARIC 7225191000)ex 72251990 (codice TARIC 7225199000)ex 72261910 (codice TARIC 7226191000)ex 72261980 (codice TARIC 7226198010)ex 72261980 (codice TARIC 7226198090)ex 72261100 (codice TARIC 7226110090)ALLEGATO IIEUROPEAN COMMUNITY SURVEILLANCE DOCUMENT>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>EUROPEAN COMMUNITY SURVEILLANCE DOCUMENT>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>COMUNITÀ EUROPEA/DOCUMENTO DI VIGILANZA1. Destinatario (nome, indirizzo completo, paese, numero di IVA)2. Numero di rilascio3. Luogo e data previsti per l'importazione4. Autorità competente per il rilascio (nome, indirizzo e telefono)5. Dichiarante/rappresentante (se del caso) (nome, indirrizo completo)6. Paese d'origine (e numero di geonomenclatura)7. Paese di provenienza (e numero di geonomenclatura)8. Ultimo giomo di validità9. Designazione delle merci10. Codice delle merci (NC) e categoria11. Quantità espressa in kg (massa netta) o in unità supplementari12. Valore cif frontiera CE in EUR13. Indicazioni supplementari14. Visto dell'autorità competenteData: ..................................................Firma:Timbro15. IMPUTAZIONIIndicare nella parte 1 della colonna 17 la quantità disponible e nella parte 2 la quantità indicata16. Quantità netta (massa netta o altra unità di misura con indicazione dell'unità)17. In cifre18. In lettere per la quantità imputata19. Documento doganale (modello e numero) o numero di estratto e data di imputazione20. Nome, Stato membro, firma e timbro dell'autorità di imputazioneUnire qui l'eventuale aggiuntaALLEGATO III>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>>RIFERIMENTO A UN GRAFICO>DOCUMENTO DI ESPORTAZIONE(prodotti di acciaio CECA e CE)1. Esportatore (ragione sociale, indirizzo completo, paese)2. Numero3. Anno4. Categoria di prodotti5. Destinatario (ragione sociale, indirizzo completo, paese)6. Paese d'origine7. Paese di destinazione8. Luogo e data di spedizione - Mezzo di trasporto9. Indicazioni complementari10. Descrizione delle merci - Produttore11. Codice NC12. Quantitativo(1)13. Valore fob(2)14. DICHIARAZIONE DELL'AUTORITÀ COMPETENTE15. Autorità competente (denominazione, indirizzo completo, paese)Fatto a .............................. il ........................................(firma)(timbro)(1) Indicare il peso netto (in chilogrammi) e il quantitativo nell'unità prevista se diverso dal pesto netto.(2) Nella valuta del contratto di vendita.ALLEGATO IVLISTA DE LAS AUTORIDADES NACIONALES COMPETENTES SEZNAM P>ISO_2>ØÍSLU©NÝCH VNITROSTÁTNÍCH ORGÁN>ISO_2>Ù LISTE OVER KOMPETENTE NATIONALE MYNDIGHEDER LISTE DER ZUSTÄNDIGEN BEHÖRDEN DER MITGLIEDSTAATEN PÄDEVATE RIIKLIKE ASUTUSTE NIMEKIRI ΔΙΕΥΘΥΝΣΕΙΣ ΤΩΝ ΑΡΧΩΝ ΕΚΔΟΣΗΣ ΑΔΕΙΩΝ ΤΩΝ ΚΡΑΤΩΝ ΜΕΛΩΝ LIST OF THE COMPETENT NATIONAL AUTHORITIES LISTE DES AUTORITÉS NATIONALES COMPÉTENTES ELENCO DELLE COMPETENTI AUTORITÀ NAZIONALI VALSTU KOMPETENTO IEST>ISO_4>À®U SARAKSTS ATSAKING>ISO_4>Ù NACIONALINI>ISO_4>Ù INSTITUCIJ>ISO_4>Ù S¡RA©AS AZ ILLETÉKES NEMZETI HATÓSÁGOK LISTÁJA LISTA TA' L-AWTORITAJIET KOMPETENTI NAZZJONALI LIJST VAN BEVOEGDE NATIONALE INSTANTIES LISTA W>ISO_2>£A>ISO_2>¦CIWYCH ORGANÓW KRAJOWYCH LISTA DAS AUTORIDADES NACIONAIS COMPETENTES ZOZNAM PRÍSLU©NÝCH ©TÁTNYCH ORGÁNOV SEZNAM PRISTOJNIH NACIONALNIH ORGANOV LUETTELO TOIMIVALTAISISTA KANSALLISISTA VIRANOMAISISTA FÖRTECKNING ÖVER BEHÖRIGA NATIONELLA MYNDIGHETERBELGIQUE/BELGIËService public fédéral  «Économie, PME, classes moyennes et énergie» Administration du potentiel économiquePolitiques d'accès aux marchés, service  «Licences» Rue Général Leman 60B-1040 BruxellesTélécopieur (32-2) 230 83 22Federale Overheidsdienst Economie, KMO, Middenstand & EnergieBestuur Economisch PotentieelMarkttoegangsbeleid, dienst VergunningenGeneraal Lemanstraat 60B-1040 BrusselFax (32-2) 230 83 22ÈESKÁ REPUBLIKAMinisterstvo pr>ISO_2>ùmyslu a obchoduLicenèní správaNa Franti¹ku 32110 15 Praha 1Fax: (420-2) 24 21 21 33DANMARKErhvervs- og BoligstyrelsenØkonomi- og ErhvervsministerietVejlsøvej 29DK-8600 SilkeborgFax: (45) 35 46 64 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generale per la politica commerciale e per la gestione del regime degli scambiViale America 341I-00144 RomaFax: +39-06-59 93 22 35/59 93 26 36ΚΥΠΡΟΣΥπουργείο Εμπορίου, Βιομηχανίας και ΤουρισμούΥπηρεσία ΕμπορίουΜονάδα 'Εκδοσης Αδειών Εισαγωγής/ΕξαγωγήςΟδός Ανδρέα Αραούζου Αρ. 6CY-1421 ΛευκωσίαΦαξ: (357-22) 37 51 20LATVIJALatvijas Republikas Ekonomikas ministrijaBr>ISO_4>ïv>ISO_4>ïbas iela 55LV-1519 R>ISO_4>ïgaFakss: +371-728 08 82LIETUVALietuvos Respublikos >ISO_4>þkio ministerijaGedimino pr. 38/2LT-01104 VilniusFaks. +370-52623974LUXEMBOURGMinistère des affaires étrangèresOffice des licencesBP 113L-2011 LuxembourgTélécopieur (352) 46 61 38MAGYARORSZÁGMagyar Kereskedelmi Engedélyezési HivatalMargit krt. 85.H-1024 BudapestFax: +36-1-3367302MALTADivi¾joni ghall-KummerèServizzi KummerèjaliLascarisMT-Valletta CMR02Fax: +356-25 69 02 99NEDERLANDBelastingdienst/Douane centrale dienst voor in- en uitvoerPostbus 30003, Engelse Kamp 29700 RD GroningenNederlandFax (31-50) 523 23 41ÖSTERREICHBundesministerium für Wirtschaft und ArbeitAußenwirtschaftsadministrationAbteilung C2/2Stubenring 1A-1011 WienFax: (+43-1) 711 00/83 86POLSKAMinisterstwo Gospodarki, Pracy i PolitykiSpo>ISO_2>³ecznejPlac Trzech Krzy>ISO_2>¿y 3/5PL-00-507 WarszawaFax: +48-22-693 40 21/693 40 22PORTUGALMinistério das FinançasDirecção-Geral das Alfândegas e dos ImpostosEspeciais sobre o ConsumoRua Terreiro do TrigoEdificio da Alfândega de LisboaP-1140-060 LisboaFax: (351-21) 881 42 61SLOVENIJAMinistrstvo za gospodarstvoPodroèje ekonomskih odnosov s tujinoKotnikova 5SI-1000 LjubljanaFaks +386-1-478 36 11SLOVENSKÁ REPUBLIKAMinisterstvo hospodárstva SROdbor licenciíMierová 19827 15 BratislavaFax: (421-2) 43 42 39 19SUOMITullihallitusPL 512FI-00101 HelsinkiFaksi (358-20) 492 28 52SVERIGEKommerskollegiumBox 6803S-113 86 StockholmFax: (46-8) 30 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