CELEX: 
Language: it
Date: 2013-11-16 00:00:00
Title: 2013/548/UE: Decisione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione VII — Comitato delle regioni#Risoluzione del Parlamento europeo, del 17 aprile 2013 , recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione VII — Comitato delle regioni

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 308/130
            
         DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
   del 17 aprile 2013
   sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione VII — Comitato delle regioni
   (2013/548/UE)
   IL PARLAMENTO EUROPEO,
   
               —
            
            
               visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011 (1),
            
         
               —
            
            
               visti i conti consolidati annuali dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011 [COM(2012)436 — C7-0230/2012] (2),
            
         
               —
            
            
               vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio finanziario 2011, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
            
         
               —
            
            
               vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2011 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (4),
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
            
         
               —
            
            
               visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (6), in particolare gli articoli 164, 165 e 166,
            
         
               —
            
            
               visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
            
         
               —
            
            
               vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0093/2013),
            
         
               1.
            
            
               concede il discarico al segretario generale del Comitato delle regioni per l’esecuzione del bilancio del Comitato delle regioni per l’esercizio 2011;
            
         
               2.
            
            
               esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;
            
         
               3.
            
            
               incarica il suo presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (serie L).
            
         
      
         
            Il presidente
         
         Martin SCHULZ
      
      
         
            Il segretario generale
         
         Klaus WELLE
      
   
   
      (1)  GU L 68 del 15.3.2011.
   
      (2)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 1.
   
      (3)  GU C 344 del 12.11.2012, pag. 1.
   
      (4)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 130.
   
      (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
   
      (6)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
   
      RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
      del 17 aprile 2013
      recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l’esecuzione del bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011, sezione VII — Comitato delle regioni
      IL PARLAMENTO EUROPEO,
      
                  —
               
               
                  visto il bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2011 (1),
               
            
                  —
               
               
                  visti i conti consolidati annuali dell’Unione europea relativi all’esercizio 2011 [COM(2012)436 — C7-0230/2012] (2),
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione annuale della Corte dei conti sull’esecuzione del bilancio per l’esercizio finanziario 2011, corredata delle risposte delle istituzioni (3),
               
            
                  —
               
               
                  vista la dichiarazione attestante l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti per l’esercizio 2011 a norma dell’articolo 287 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (4),
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,
               
            
                  —
               
               
                  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (6), in particolare gli articoli 164, 165 e 166,
               
            
                  —
               
               
                  visti l’articolo 77 e l’allegato VI del suo regolamento,
               
            
                  —
               
               
                  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0093/2013),
               
            
                  1.
               
               
                  constata con soddisfazione che, nella sua relazione annuale per l’esercizio finanziario 2011, la Corte dei conti non ha evidenziato debolezze significative riguardo agli aspetti sottoposti ad audit concernenti le risorse umane e gli appalti al Comitato delle regioni (in appresso il «Comitato»);
               
            
                  2.
               
               
                  accoglie positivamente il fatto che, sulla base dell’audit svolto, la Corte ha concluso che l’insieme dei pagamenti per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 riguardanti le spese amministrative e di altra natura delle istituzioni e degli organismi non presenta errori rilevanti;
               
            
                  3.
               
               
                  constata che nel 2011 il Comitato disponeva di un bilancio approvato di 84 100 000 EUR, di cui 82 000 000 EUR (90 800 000 EUR nel 2010) in stanziamenti d’impegno, con un tasso di esecuzione del 97,5 %, inferiore rispetto al 99,4 % registrato nel 2010; sottolinea che il bilancio del Comitato è puramente amministrativo, con il 72 % delle spese connesso al personale dell’Istituzione e il 28 % destinato agli immobili, al mobilio, alle attrezzature e alle spese varie di funzionamento;
               
            
                  4.
               
               
                  esprime rammarico per la diminuzione del tasso di utilizzo del bilancio; chiede che si adottino misure per migliorare tale tasso e per monitorare le modifiche apportate;
               
            
                  5.
               
               
                  riconosce che il nuovo ruolo del Comitato, previsto dal trattato sul funzionamento dell’Unione europea, richiede adeguamenti organizzativi, ma ritiene che tali adeguamenti avrebbero potuto essere previsti negli impegni di bilancio del Comitato per il 2011;
               
            
                  6.
               
               
                  accoglie con favore i progetti relativi all’organizzazione interna del Comitato, che prevedono obiettivi di cooperazione tra i servizi e lo sviluppo di sinergie nelle attività comuni e nelle azioni congiunte; chiede di essere aggiornato sui progetti e di ricevere informazioni più precise sulle implicazioni finanziarie delle misure adottate;
               
            
                  7.
               
               
                  si congratulata con il Comitato e con il Comitato economico e sociale europeo (CESE) per aver ottenuto la certificazione EMAS e ISO-14001; si rammarica, tuttavia, che non siano state fornite informazioni sull’energia utilizzata prodotta a partire da fonti rinnovabili, come richiesto nella risoluzione di discarico dello scorso anno; richiama l’attenzione sull’obbligo di pubblicare i dati relativi alla quota di energie rinnovabili e all’impatto ambientale;
               
            
                  8.
               
               
                  constata con soddisfazione che le raccomandazioni formulate e i requisiti posti dalla sua commissione per il controllo dei bilanci sono registrati dal servizio finanziario del Comitato in una banca dati centrale e che i progressi compiuti nell’esecuzione sono costantemente monitorati;
               
            
                  9.
               
               
                  chiede al Comitato di continuare a monitorare la struttura del personale, al fine di garantire che l’organizzazione dei posti sia pienamente efficiente e contribuisca a un migliore utilizzo delle risorse assegnate;
               
            
                  10.
               
               
                  si compiace della progressiva introduzione dello strumento della videoconferenza; auspica di essere regolarmente informato sulla sua efficacia e sui risparmi che consente di realizzare, anche per quanto riguarda le spese di viaggio;
               
            
                  11.
               
               
                  prende atto delle raccomandazioni e degli obiettivi fissati dal servizio di revisione contabile interna del Comitato; ritiene tuttavia che l’esecuzione debba essere migliorata e razionalizzata;
               
            
                  12.
               
               
                  si compiace dei risultati ottenuti nel settore dalla traduzione in seguito al rinnovo dell’accordo di cooperazione con il CESE; rileva tuttavia che l’elevata richiesta di traduzioni nei periodi di punta ha comportato un aumento delle risorse per la traduzione esterna; invita il Comitato a fissare un calendario più razionale per le richieste di traduzione;
               
            
                  13.
               
               
                  invita il Comitato a includere il tasso dei servizi di interpretazione richiesti e non utilizzati durante l’esercizio in questione nella prossima relazione annuale di attività;
               
            
                  14.
               
               
                  appoggia le conclusioni della valutazione di metà periodo dell’accordo di cooperazione tra il Comitato e il CESE; condivide il parere che occorra apportare dei miglioramenti per razionalizzare le risorse umane nei servizi congiunti e nella traduzione;
               
            
                  15.
               
               
                  chiede informazioni dettagliate sugli obiettivi della cooperazione amministrativa, sul grado di conseguimento di tali obiettivi e sul loro impatto in termini di risparmi;
               
            
                  16.
               
               
                  si congratula con il Comitato per la costante qualità della relazione annuale di attività e per aver fornito una relazione d’impatto annuale esaustiva che costituisce uno strumento importante per la valutazione delle sue attività; prende atto con soddisfazione che la relazione annuale di attività contiene una tabella completa di tutte le risorse umane a disposizione del Comitato; invita il Comitato a includere nella tabella un’indicazione dettagliata della partecipazione alle attività di formazione professionale;
               
            
                  17.
               
               
                  ribadisce la propria posizione secondo cui, a fini di trasparenza, le dichiarazioni e le dichiarazioni aggiornate degli interessi finanziari dei membri di tutte le istituzioni dovrebbero essere accessibili via Internet; accoglie con favore la decisione adottata dall’ufficio di presidenza del Comitato nel 2011 di pubblicare online le dichiarazioni di interessi finanziari dei membri e si attende che esse siano rese disponibili quanto prima.
               
            
         (1)  GU L 68 del 15.3.2011.
      
         (2)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 1.
      
         (3)  GU C 344 del 12.11.2012, pag. 1.
      
         (4)  GU C 348 del 14.11.2012, pag. 130.
      
         (5)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
      
         (6)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.