CELEX: 51993PC0641
Language: it
Date: 1993-12-10
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni nella Comunità di album per fotografie legati a libro originari della Repubblica Popolare Cinese e che decide la riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                             C0M(93) 641 def.
                                             Bruxelles, 10 dicembre 1993
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO
che  Istituisce un dazio antidumping    definitivo  sulle  importazioni  nella
Comunità di album per fotografie legati a libro originari della Repubblica
Popolare Cinese e che decide la riscossione definitiva del dazio antidumping
provvisorio
                      (presentata dalla Commissione)
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                    REGOLAMENTO (CE ) n. .../93 DEL CONSIGLIO
                                       de I...
che   istituisce   un dazio   antidumping   definitivo  sulle   importazioni  nella
Comunità di album per fotografie legati a libro originari della Repubblica
Popolare Cinese e che decide la riscossione definitiva del dazio antidumping
provvisorio
      IL CONSIGLIO DELL' UNIONE EUROPEA,
visto il Trattato che istituisce la Comunità                 europea,
visto   il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11         luglio 1988,
relativo    alla  difesa  contro   le   importazioni   oggetto   di  dumping  o  di
sovvenzioni    da   parte  di   paesi   non    membri  della   Comunità   economica
         (1)
europea      , in particolare l'articolo 12,
vista   la proposta   presentata   dalla   Commissione  previa   consultazione del
comitato consultivo a norma del regolamento suddetto,
(1) GU n. L 209 del 2.8.1988, pag. 1.
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considerando quanto segue:
                            A. MISURE PROVVISORIE
                                          (2)
1.  Con il regolamento (CEE) n. 2477/93         la Commissione ha istituito un
    dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella Comunità di album
    per fotografie legati a Iibro originari della Repubblica Popolare Cinese
    e classificati nel codice NC 48205000.
                           B. PROCEDURA SUCCESSIVA
2.  Dopo  l'istituzione del dazio antidumping provvisorio,     le parti qui di
    seguito indicate hanno presentato osservazioni per iscritto.
    Esportatore  di  album  per fotografie    legati  a  libro originari  della
    Repubblica Popolare Cinese
    -  Climax Paper Converters Ltd, Hong Kong
    Produttori comunitari
    Germania
    -  Walter Au Ifes, MUnchen
    -  Ludwig Fleischmann GmbH & Co. KG, Fulda
    -  Karl Walter GmbH & Co. KG, Nettetal
    -  HoIson GmbH, Alsdorf
    Paesi Bassi
    Henzo B.V., Roermond
(2) GU n. L 228 del 9.9.1993, pag. 16.
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    Importatore indipendente
   -   WAHA, GebrauchsgUter Import HandelsgeselIschaft mbH, Germania.
3. Le parti    che ne hanno      fatto   richiesta   hanno   avuto    l'opportunità di
   essere   sentite dalla Commissione. Le parti           sono state     informate dei
   fatti e delle considerazioni essenziali          in base ai quali si       intendeva
   raccomandare     l'istituzione     di   misure   antidumping     definitive     e  la
   riscossione    definitiva    degli     importi  garantiti     a  titolo    di   dazio
   provvisorio. È stato inoltre fissato un termine entro il quale le parti
   potevano presentare le loro osservazioni sulle informazioni ricevute.
4. Le osservazioni     delle parti     sono state prese      in considerazione e le
   risultanze della Commissione sono state opportunamente modificate per
   tener conto dei nuovi elementi comunicati.
5. L'inchiesta    ha   superato     il   normale   termine    di   un   anno    previsto
   nell'articolo    7,   paragrafo    9,   lettera  a)   del   regolamento     (CEE) n.
   2423/88, a causa del tempo necessario per trovare un adeguato paese di
   riferimento ai fini del calcolo del valore normale.
                     C. PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE
6. Dato che non sono state presentate nuove argomentazioni                in merito al
   prodotto   in   esame   e  al   prodotto    simile,   il   Consiglio    conferma   le
   risultanze della Commissione enunciate nei punti 7 - 10 del regolamento
   provvisor io.
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                           D. INDUSTRIA COMUNITARIA
7. Non sono state presentate nuove argomentazioni       relative all'industria
   comunitaria.     Il  Consiglio   conferma   quindi   le   risultanze    della
   Commissione esposte nel punto 26 del regolamento provvisorio.
                          E. TRATTAMENTO INDIVIDUALE
8. Nei punti   13 - 18 del regolamento (CEE) n. 2477/93      la Commissione ha
   delineato   i motivi specifici e generali per    i quali nella fattispecie
   non era opportuno accordare un trattamento individuale.
   La società Climax Paper Converters Ltd (in seguito denominata "Climax"),
   che esporta da Hong Kong gli album per fotografie rilegati di origine
   cinese, ha contestato la decisione della Commissione di non accordare il
   trattamento   individuale alle sue esportazioni     in base   al margine di
   dumping.  La società    ha affermato di   avere  l'obiettivo   di realizzare
   profitti, di avere sede a Hong Kong e di operare in base a principi di
   mercato aperto. Secondo quanto e stato dichiarato, anche le operazioni
   di produzione a Hong Kong sono realizzate secondo gì i stessi principi
   dell'economia di mercato. L'esportatore ha inoltre sostenuto di essere
   doppiamente penalizzato in quanto, essendo l'unico ad aver collaborato,
   subisce   le   conseguenze  del  margine   di  dumping  calcolato   per   gli
   esportatori che non hanno collaborato.
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9. Nel punto 18 delle conclusioni provvisorie la Commissione ha esposto in
   modo  particolareggiato       i motivi   per   i quali    la  Climax   non   poteva
   ricevere    un   trattamento     individuale.    In  seguito     non  sono    state
   presentate nuove argomentazioni per dimostrare che la società fruisce di
   completa   autonomia    per   quanto  riguarda   le sue    decisioni   commerciali
   nella   Repubblica   Popolare     Cinese.   L'esportatore    che   ha  collaborato
   subisce   in   effetti     le  conseguenze    dell'esclusione     del  trattamento
   Individuale e     della   determinazione    di  un  unico   margine   di   dumping.
   Nessuna altra soluzione è tuttavia attuabile, poiché occorre tener conto
   del  fatto che tutte      le esportazioni    dai paesi  di cui all'articolo 2,
   paragrafo 5 del regolamento di base devono essere soggette ad un unico
   dazio antidumping generale, per       i motivi esposti nei punti 13 - 17 del
   regolamento provvisorio e, in particolare, se non è stato accertato che
   i singoli esportatori       possono gestire    la loro attività commerciale      in
   completa Indipendenza dallo Stato.
   La Commissione     ha quindi    concluso   che nella   fattispecie    é opportuno
   istituire un unico margine di dumping per tutte            le esportazioni dalla
   Repubblica Popolare Cinese.
   Il Consiglio conferma questa conclusione.
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                                     F . ÛUJÉPJLUG
I.  Valore normale
10. Ai  fini della determinazione del dazio bròvvisorio             I a Commi ssione ha
    concluso che    la Corea    del  Sud    era   un  paese   analogo   adatto   per  la
    determinazione    del   valore   normale     delle   esportazioni    cinesi    nella
    Comunità  e   il   valore   normale     è   stato   quindi   stabilito    ai   sensi
    dell'articolo 2, paragrafo 5, lettera b) del regolamento di base, ovvero
    in funzione del     valore costruito del prodotto simile           in un paese ad
    economia di mercato, nella fattispecie la Corea del Sud.
II. I produttori comunitari ricorrenti hanno sostenuto che la Corea del Sud
    non era un paese di riferimento adeguato ai fini della determinazione
    del valore normale e hanno riaffermato che il valore normale, ai sensi
    dell'articolo   2,   paragrafo   5,    lettera   e)   del  regolamento    di   base,
    avrebbe dovuto essere stabilito        in funzione dei prezzi pagabili nella
    Comunità per il prodotto simile, È stato affermato che, benché in Corea
    del Sud sia fabbricato un prodotto simile, il fatto che nei confronti
    dei produttori coreani siano state istituite misure antidumping, con la
    decisione  90/241/CEE (3)      della    Commissione,    può   aver    inciso   sulla
    situazione concorrenziale degli esportatori sudcoreani e in particolare
    sul  livello delle spese generali, amministrative e di              vendita e sul
    margine di profitto sul mercato interno.
12. La  Commissione    respinge    questa     argomentazione    dato   che   tutti   gli
    elementi  in base ai quali é stato calcolato            il valore normale, come
    risulta dai punti 21 e 22 del regolamento provvisorio, erano soggetti
    alle normali   forze di mercato. La Commissione non ha quindi motivo di
    ritenere che tali elementi fossero influenzati dalle misure antidumping
(3) GU n. L 138 del 31.5.1990, pag. 48.
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    in  vigore,       in   forma   di    impegni    sui    prezzi.     Inoltre    il   ricorso
    all'articolo       2,  paragrafo     5,    lettera   e)   é   giustificato     unicamente
    qualora né I prezzi vigenti sul mercato interno né il valore costruito
    forniscano una base adeguata. Dato che è stato accertato che esiste una
    base adeguata, é esclusa          l'applicazione dell'articolo 2, paragrafo 5,
    lettera e ) .
    Il Consiglio conferma questa impostazione.
2.  Prezzo all'esportazione
13. La  Climax     ha    contestato    il    metodo    usato    per   stabilire     il  prezzo
    all'esportazione degli         album    per   fotografie     rilegati   originari    della
    Repubblica Popolare Cinese. La società ha affermato che                    il margine di
    profitto del 5% dedotto dal prezzo all'esportazione, che la Commissione
    ha  ritenuto      normale    per   le   vendite    degli    album   di   origine    cinese
    effettuate via Hong Kong, era eccessivo. Secondo l'esportatore, per il
    trasbordo di merci        dalla Repubblica Popolare Cinese al porto di Hong
    Kong era più adatto un margine di profitto dell'1% o del 2%.
14. La Commissione ha respinto l'argomentazione dell'esportatore, poiché la
    rivendita     di    album   rilegati     a   Hong   Kong   costituisce      un'operazione
    commerciale di ampia portata che richiede un'infrastruttura                   idonea. Per
    determinare      il prezzo all'esportazione dalla Cina deve quindi                  essere
    dedotto un margine di profitto del 5%, che é considerato adeguato per
    compensare l'attività svolta.
15. Nel punto 23 del regolamento provvisorio, la Commissione ha esposto il
    metodo impiegato per stabilire i prezzi delle esportazioni per le quali
    non sono state comunicate           informazioni.     In tali    circostanze      i prezzi
    all'esportazione        sono    stati      determinati      in   base    agli     elementi
    disponibili,      ai   sensi   dell'articolo      7,  paragrafo     7,   lettera   b) del
    regolamento di base.
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16. La Climax ha contestato il metodo impiegato per calcolare questi prezzi
    e ha affermato che, poiché le statistiche relative al codice NC 48205000
    comprendono anche altri tipi di album,            la stima che la Commissione ha
    fatto della quantità di album rilegati             importati    nell'ambito di tale
    codice era arbitraria.
17. Per  valutare     la quantità di album       rilegati    importati   nell'ambito del
    codice NC 48205000       la Commissione, alla quale era stato comunicato il
    quantitativo esatto        degli   album   rilegati   esportati    dalla Climax, ha
    stabilito    la quantità di album di qualsiasi            tipo che costituivano la
    rimanenza delle importazioni         in questione. Ê stato prudentemente stimato
    che  il 50% dei restanti prodotti          importati   con tale codice NC fossero
    album rilegati, dato che, secondo quanto            era stato affermato, numerosi
    produttori di album rilegati di Hong Kong tra il 1989 e il 1990 avevano
    trasferito     la   produzione    nella   Repubblica    Popolare    Cinese.  Dopo  la
    pubblicazione delle risultanze provvisorie un importatore ha confermato
    che tre    imprese hanno trasferito         la loro produzione nella Repubblica
    Popolare Cinese. Questa circostanza conferma che                la stima secondo la
    quale   il   50%    delle   restanti     importazioni    era   costituito   da  album
    rilegati era una valutazione prudente. Inoltre, dato che la Climax é il
    principale     esportatore      del   prodotto    in   questione    nella   Comunità,
    l'attribuzione       del    50%     delle    restanti      importazioni    effettuate
    nell'ambito     dello    stesso    codice   NC  ad   altri    esportatori   di  album
    rilegati é la soluzione più adatta e più corretta.
18. La  Climax     ha   inoltre    sostenuto    che  i prezzi      all'esportazione   dei
    produttori    che non hanno collaborato avrebbero dovuto essere stabiliti
    i n base ai si ngoII mode Ili.
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19. Per stabilire       il prezzo all'esportazione dei          produttori     che non    hanno
    collaborato,      la Commissione     ha tenuto conto dei        diversi    tipi   di album
    rilegati    venduti     dalla   Climax.     I due   elementi     in base     ai  quali   si
    distinguono      i diversi     tipi    all'Interno     della   categoria      degli   album
    rilegati   sono     la dimensione del       fogli   interni   e della copertina e il
    numero    dei     fogli.    Questi     criteri,     utilizzati       dalla    Climax    per
    identificare       i propri     album,    sono    I principali       elementi    presi   in
    considerazione per confrontare gli album di diversi produttori.
20. I  diversi     modelli     dei    tipi   cosi    identificati      presentano      semplici
    variazioni dovute al colore o al design della copertina oppure ad altre
    caratteristiche secondarie proprie dei singoli produttori.
21. Il calcolo dei prezzi         all'esportazione per       I produttori      che non hanno
    collaborato é stato effettuato           in base ai prezzi più bassi ai quali            la
    Climax   ha    venduto    gli    album   rilegati    dei   singoli      tipi,   dopo   aver
    verificato    che    le vendite     corrispondenti     potessero     essere    considerate
    rappresentative. La Commissione ha respinto              l'argomentazione secondo la
    quale I prezzi avrebbero dovuto essere stabiliti               in funzione dei singoli
    modelli,    ma    ha   riesaminato     la   rappresentatività       dei   tipi   presi   in
    considerazione ai fini del calcolo. Per              inserire    i modelli del maggior
    numero possibile di        tipi, si é tenuto conto di altre              transazioni    per
    includere    tutti    i tipi    le cui    vendite superavano       il 5% delle      vendite
    complessive e che quindi erano sufficientemente rappresentative.
    Il Consiglio conferma questo metodo.
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3.  Confronto
22. Per quanto riguarda     il punto 24 del regolamento (CEE) n. 2477/93, non
    sono stati   ricevuti nuovi elementi di prova tali da giustificare una
    modifica delle conclusioni provvisorie della Commissione.
    Il Consiglio conferma quindi queste conclusioni.
4.  Marcine di dumping
23. Non sono state presentate nuove argomentazioni sul metodo usato dalla
    Commissione   per  stabilire    a   titolo  provvisorio     un  unico  margine di
    dumping per tutte le esportazioni dalla Cina. Per ia Repubblica Popolare
    Cinese é stato quindi determinato un unico margine di dumping               in base
    alla media ponderata del margine relativo alle esportazioni per le quali
    erano disponibili    informazioni e del margine calcolato         in funzione dei
    dati  disponibili, ai     sensi   dell'articolo    7, paragrafo 7,      lettera  b)
    (vedere  punto   15) del    regolamento    di  base,    per   quanto  riguarda   le
    restanti   esportazioni     per    le   quali    non   erano    state   comunicate
    informazioni.
    In   seguito    alla    modifica      introdotta    nel    calcolo    dei    prezzi
    all'esportazione per i produttori che non hanno collaborato, il margine
    di dumping relativo alle esportazioni dalla Repubblica Popolare Cinese,
    in media ponderata, era pari al 18,6%.
    Il Consiglio conferma questa conclusione.
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                                  G. PREGIUDIZIO
1.  Consumo  complessivo,    volume    e   quote   di   mercato    delle     importazioni
    oggetto di dumping
24. Sono state confermate tutte le cifre, ad eccezione dei dati relativi al
    consumo nella Comunità. Nel corso dell'inchiesta preliminare era stato
    stimato  che  il 30% del     volume    degli  album    esportati     dai   produttori
    indonesiani   fosse  costituito      da   album    rilegati.     Ê   stato   tuttavia
    successivamente   stabilito    che   le esportazioni      indonesiane      riguardano
    essenzialmente   gli   album     a   spirale    e    con    taschino,     mentre   le
    esportazioni  di album    rilegati    sono trascurabili,       i dati    sugli  album
    rilegati  di origine    indonesiana sono stati        quindi    sopravvalutati. Si
    ritiene pertanto che nel periodo dell'inchiesta            il consumo comunitario
    corrisponda a 15 000 t circa.
2.  Prezzi delle importazioni oggetto di dumping
25. Nel punto 10 del regolamento (CEE) n. 2477/93 é stato riconosciuto che
    esistono alcune differenze relative alle caratteristiche fisiche tra i
    prodotti  importati  e quelli      comunitari. Per      stabilire     il margine di
    sottoquotazione di cui     al punto 29 del        regolamento provvisorio si é
    tenuto conto di tali differenze, con un adeguamento del 10%.
26. L'industria  comunitaria    ha contestato     l'adeguamento      del   10% applicato
    nella  determinazione   del   margine    di  sottoquotazione       per   tener  conto
    delle apparenti differenze tra i prodotti         importati e quelli comunitari,
    sostenendo che per    tali differenze sarebbe stata più appropriata una
    riduzione del prezzo del 5%.
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27. La Commissione ha esaminato questa argomentazione, ma non ritiene di
    dover modificare la percentuale stabilita in base ad un confronto visivo
    tra i modelli esportati e la produzione comunitaria.
3.  Situazione dell'industria comunitaria
28. Non  sono   state  presentate   nuove   argomentazioni  sulla   situazione
    dell'industria comunitaria.   Il Consiglio conferma quindi   le risultanze
    della Commissione esposte nel punti 30 - 35 del regolamento provvisorio.
4.  conclusione relativa a» pregiudizio
29. La Climax ha chiesto che le sue osservazioni sul pregiudizio presentate
    anteriormente all'adozione delle misure provvisorie fossero nuovamente
    prese in considerazione prima della determinazione definitiva.
    La Commissione ha riesaminato    le osservazioni  dell'esportatore, ma ha
    ritenuto di aver già risposto esaurientemente alle argomentazioni      ivi
    contenute e, in mancanza di nuovi elementi che giustifichino la modifica
    delle conclusioni provvisorie, conferma che l'industria comunitaria ha
    subito un pregiudizio sostanziale.
    Il Consiglio conferma questa conclusione.
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                            H. CAUSA PEL PREGIUDIZIO
(a) Incidenza delle importazioni oggetto di dumping
30. Nelle   conclusioni   provvisorie    la   Commissione   ha   esposto    in  modo
    particolareggiato   l'incidenza   delle    importazioni   oggetto    di  dumping
    sulla   situazione   dell'industria     comunitaria   (punti    37   e   38  del
    regolamento (CEE) n. 2477/93). Dato che non sono state presentate nuove
    argomentazioni, Il Consiglio conferma queste conclusioni.
(b) Altri fattori
31. Per quanto riguarda i punti 39 e 40 del regolamento (CEE) n. 2477/93,
    non sono stati   ricevuti nuovi elementi di prova che giustifichino una
    modifica delle risultanze provvisorie della Commissione.           Il Consiglio
    conferma quindi dette risultanze.
                          I. INTERESSE DELLA COMUNITÀ
32. Come  risulta   nel  punto   48  del    regolamento   (CEE)   n.   2477/93,   la
    Commissione ha concluso che nell'interesse della Comunità era necessario
    adottare misure di    difesa. La Climax     ha chiesto che     le osservazioni
    sull'interesse della Comunità da essa già presentate fossero nuovamente
    esaminate prima della determinazione definitiva.
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33. La Commissione rileva che l'argomentazione presentata dalla Climax prima
    dell'adozione delle misure provvisorie, secondo       la quale   l'imposizione
    di misure sulle esportazioni cinesi avrebbe avuto il solo risultato di
    favorire i suoi concorrenti e In particolare I produttori indonesiani, é
    stata esaminata nel punto 46 del regolamento provvisorio. Non sono state
    presentate  nuove   argomentazioni   tali   da   indurre   la  Commissione   a
    modificare le conclusioni enunciate nel punto suddetto.
    Il Consiglio conferma questa conclusione.
                              J. DAZIO DEFINITIVO
34. Dato che il livello del pregiudizio superava      il margine di dumping, il
    dazio  deve   essere   stabilito   in   base   a   quest'ultimo,    ai   sensi
    dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento di base.
                      E. RISCOSSIONE DEI DAZI DEFINITIVI
35. In considerazione del margine di dumping stabilito e della gravità del
    pregiudizio   subito   dall'industria     comunitaria,    il    Consiglio   ha
    considerato  necessario  che gli    importi  garantiti   a   titolo  di  dazio
    antidumping provvisorio sIano rIscossI definitivamente sino all'aliquota
    del dazio définit ivo.
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                   Articolo 1
1.  è istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di album
    per  fotografie  rilegati  di   cui   al  codice    NC 48205000   (codice Tari e
    48205000 10), originari della Repubblica popolare cinese.
2.  L'aliquota   del  dazio  applicabile     al   prezzo   netto  franco   frontiera
    comunitaria, dazio non corrisposto, é del 18,6%.
3.  Si applicano le disposizioni    in vigore in materia di dazi doganali.
                                   Art ico lo 2
Gli importi garantiti a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma del
regolamento (CEE) n. 2477/93 sono definitivamente riscossi sino all'aliquota
del dazio définit ivo.
                                   Ar t i co Io 3
Il  presente   regolamento   entra    in   vigore    il   giorno  successivo    alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il  presente   regolamento  é   obbligatorio      in  tutti    i suoi   elementi   e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles,
                                                Per iI Consigi io
                                                 I I Presidente
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                                                              COM(93) 641 def.
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                         11 02
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-689-IT-C
                                                             ISBN 92-77-62565-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo