CELEX: 62019TA0636
Language: it
Date: 2022-02-23 00:00:00
Title: Causa T-636/19: Sentenza del Tribunale del 23 febbraio 2022 — Chemours Netherlands/ECHA [«REACH – Sostanze estremamente preoccupanti – Definizione di un elenco di sostanze candidate all’eventuale inclusione nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 – Decisione che identifica l’acido 2,2,3,3-tetrafluoro-2-(eptafluoropropossi) propionico, i suoi sali e i suoi acidi alogenuri come sostanza che risponde ai criteri previsti per l’inclusione nell’elenco – Articolo 57 del regolamento n. 1907/2006 – Errore manifesto di valutazione – Proporzionalità»]

25.4.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 171/25
            
         
      Sentenza del Tribunale del 23 febbraio 2022 — Chemours Netherlands/ECHA
      (Causa T-636/19) (1)
      
      («REACH - Sostanze estremamente preoccupanti - Definizione di un elenco di sostanze candidate all’eventuale inclusione nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 - Decisione che identifica l’acido 2,2,3,3-tetrafluoro-2-(eptafluoropropossi) propionico, i suoi sali e i suoi acidi alogenuri come sostanza che risponde ai criteri previsti per l’inclusione nell’elenco - Articolo 57 del regolamento n. 1907/2006 - Errore manifesto di valutazione - Proporzionalità»)
      (2022/C 171/31)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Chemours Netherlands BV (Dordrecht, Paesi Bassi) (rappresentanti: R. Cana e E. Mullier, avvocate)
      
         Convenuta: Agenzia europea per le sostanze chimiche (rappresentanti: W. Broere, N. Herbatschek e M. Heikkilä, agenti, assistiti da S. Raes, avvocato)
      
         Intervenienti a sostegno della convenuta: Regno dei Paesi Bassi (rappresentanti: M. Bulterman, J. Langer e C. Schillemans, agenti), ClientEarth AISBL (Bruxelles, Belgio), ClientEarth (Londra, Regno Unito), CHEM Trust Europe eV (Amburgo, Germania) (rappresentante: N. Angelet, avvocato)
      
         Oggetto
      
      Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e volta all’annullamento della decisione dell’ECHA del 4 luglio 2019, ED/71/2019, entrata in vigore il 16 luglio 2019, nella parte in cui include l’acido 2,2,3,3-tetrafluoro-2-(eptafluoropropossi) propionico, i suoi sali e i suoi acidi alogenuri (che comprendono tutti i loro isomeri e le loro combinazioni) nell’elenco delle sostanze candidate all’eventuale inclusione nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'Agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE (GU 2006, L 396, pag. 1, e rettifica GU 2007, L 136, pag. 3)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  Il ricorso è respinto.
               
            
                  2)
               
               
                  La Chemours Netherlands BV sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) nonché dalla ClientEarth AISBL, dalla ClientEarth e dalla CHEM Trust Europe eV.
               
            
                  3)
               
               
                  Il Regno dei Paesi Bassi sopporterà le proprie spese.
               
            
         (1)  GU C 399 del 25.11.2019.