CELEX: 51985PC0474
Language: it
Date: 1985-09-19
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RECANTE OTTAVA MODIFICA DELLA DIRETTIVA DEL 23 OTTOBRE 1962 RELATIVA AL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI SULLE SOSTANZE COLORANTI CHE POSSONO ESSERE IMPIEGATE NEI PRODOTTI DESTINATI ALL' ALIMENTAZIONE UMANA

N . C 278/4                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        30.10.85
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                  COMMISSIONE
              Proposta di direttiva del Consiglio recante ottava modifica della direttiva del 23 ottobre 1962
              relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri sulle sostanze coloranti che pos-
                              sono essere impiegate nei prodotti destinati all'alimentazione umana
                                                        COM(85) 474 def.
                                 (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 30 settembre 1985)
                                                          (85/C 278/04)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                  considerando che occorre prendere adesso decisioni in
                                                                      merito all'armonizzazione delle condizioni che regolano
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                la colorazione degli alimenti, nel caso del bruno FK,
europea, in particolare l'articolo 100,                               rosso 2G, carragenano (E 407) e gomma arabica (E 414);
vista la proposta della Commissione,                                  considerando che l'autorizzazione all'impiego delle so-
                                                                      stanze coloranti dovrebbe essere accompagnata dalla
                                                                      prescrizione dei criteri di purezza cui tali sostanze do-
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                      vranno soddisfare; e considerando che, in base alle ricer-
                                                                      che scientifiche, è auspicabile rivedere i criteri di purezza
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     per le sostanze consentite nella Comunità ai fini della
                                                                      protezione della salute pubblica;
considerando che la direttiva del Consiglio, del 23 otto-
bre 1962, relativa al ravvicinamento delle regolamenta-               considerando che la presente revisione include un rie-
zioni degli stati membri sulle sostanze coloranti che pos-            same della nomenclatura impiegata nella direttiva per l'i-
sono essere impiegate nei prodotti destinati all'alimenta-            dentificazione delle sostanze coloranti,
zione umana (x), modificata da ultimo dalla direttiva
81/20/CEE (2), fissa nel suo allegato II gli elenchi delle
sostanze coloranti e dei prodotti per diluire e sciogliere            HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
le sostanze coloranti il cui impiego può essere autoriz-
zato dagli stati membri a livello nazionale;
                                                                                                  Articolo 1
considerando che, tenuto conto dei più recenti dati scien-            La direttiva del 23 ottobre 1962 è così modificata:
tifici e tossicologici su tali sostanze, ad eccezione del
giallo 2G, è possibile autorizzare l'impiego all'interno               1) Nell'articolo 6 sono aggiunti, nell'elenco, i seguenti
della Comunità delle sostanze elencate nell'allegato II                   prodotti per diluire o sciogliere le sostanze coloranti:
summenzionato; che inoltre tali dati rendono possibile
l'inclusione nella direttiva della sostanza colorante rosso
                                                                          «acetato di etile, etere etilico, monoacetato di glice-
allura AC;
                                                                          rolo, diacetato di glicerolo, alcool isopropilico, pro-
                                                                          pan-1,2-diolo, acido acetico, idrossido di sodio,
considerando che, in base agli attuali requisiti concer-                  idrossido di ammonio, e, esclusivamente per le so-
nenti la sicurezza nell'impiego di sostanze coloranti, non                stanze coloranti elencate nell'allegato I ai numeri
dovrebbe essere più consentito l'impiego del giallo 2G                    E 160 ed E 161, carragenano e gomma arabica».
negli alimenti;
                                                                      2) L'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:
considerando che tale proibizione dovrebbe entrare in vi-
gore in condizioni che garantiscano la protezione della                   «Articolo 8
salute pubblica evitando nel contempo, per quanto possi-
bile, perturbazioni di natura tecnologica ed economica;                   Gli stati membri adottano le opportune disposizioni
                                                                          per assicurare la rispondenza delle sostanze coloranti
                                                                          elencate nell'allegato I e dei prodotti elencati nell'arti-
                                                                          colo 6, quando sono impiegati per diluire o sciogliere
O GUn. 115 dell'I 1. 11. 1962, pag. 2645/62.                              le sostanze coloranti elencate nell'allegato I, ai requi-
(2) GU n. L 43 del 14. 2. 1981, pag. 11.                                  siti generali e specifici precisati nell'allegato III».
 ---pagebreak--- 3 0 . 1 0 . 85                                          G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                    N. C 278/5
3) Nell'articolo 1 1 , paragrafo 2, il p r i m o trattino è così                                                                 Articolo 2
      modificato :
                                                                                         La c o m m e r c i a l i z z a z i o n e di alimenti contenenti il giallo
      « — i metodi di analisi necessari p e r il controllo dei                           2G sarà vietata 18 mesi d o p o la notifica.
             requisiti generali e specifici di p u r e z z a precisati
             nell'allegato III, q u a l o r a questi n o n siano già                                                             Articolo 3
             specificati nei relativi requisiti di p u r e z z a ripor-
             tati nell'allegato III, e le modifiche, dove neces-                         Gli stati membri m e t t o n o in vigore le disposizioni legisla-
             sario, dei metodi specificati nei requisiti di p u -                        tive, r e g o l a m e n t a r i ed amministrative necessarie per c o n -
             r e z z a in questione».                                                    formarsi alla presente direttiva al più tardi 12 mesi d o p o
                                                                                         la notifica e ne i n f o r m a n o i m m e d i a t a m e n t e la C o m m i s -
4) L'allegato I è sostituito in conformità dell'allegato 1.                              sione.
5) L'allegato II è soppresso.                                                                                                    Articolo 4
6) L'allegato III è sostituito dall'allegato 2.                                          Gli stati membri s o n o destinatari della presente direttiva.
                                                                              ALLEGATO I
                                                                             «ALLEGATO       1
                      Le sostanze coloranti di cui all'articolo 1 della presente direttiva sono quelle elencate nelle tre sezioni che
                      seguono.
                      Sono pure autorizzate le lacche di alluminio ricavate da tali sostanze coloranti.
                      La denominazione chimica indicata è generalmente quella del derivato sodico del colorante. Si possono
                      avere la forma acida libera del colorante ed il suo sale di potassio e di calcio, anche se per la determina-
                      zione dei limiti dei requisiti di purezza essi sono espressi nel derivato sodico equivalente.
                                                                                                      Numero (') di codice del colore e nome o
                          N. CEE                     Denominazione usuale
                                                                                                                    descrizione chimica
                      1. Sostanze coloranti per la colorazione della massa e in superficie
                      E 100            Curcumina                                               75300 (Giallo naturale 3)
                      E 101             i) Riboflavina
                                       ii) Riboflavin-5'-fosfato
                      E 102            Tartrazina                                              19140 (Giallo alimentare 4)
                      E 104            Giallo di chinolina                                     47005 (Giallo alimentare 13)
                      E 110            Giallo tramonto FCF                                     15985 (Giallo alimentare 3)
                                       Giallo arancio S
                      E 120            Cocciniglia/acido carminico/carminio                    75470 (Rosso naturale 4)
                      E 122            Azorubina                                               14720 (Rosso alimentare 3)
                                       «Carmoisine»
                      E 123            Amaranto                                                16185 (Rosso alimentare 9)
                      E 124            Ponceau 4R                                              16255 (Rosso alimentare 7)
                                       Rosso cocciniglia A
                      E 127            Eritrosina                                              45430 (Rosso alimentare 14)
                      E 129            Rosso allura AC                                         16035 (Rosso alimentare 17)
                      E 131            Blu patentato V                                         42051 (Blu alimentare 5)
                      E 132            Indigotina                                              73015 (Blu alimentare 1)
                                       Carminio d'indaco
                      E 133            Blu brillante FCF                                       42090 (Blu alimentare 2)
                      E 140            Clorofille e clorofilline                               75810 (Verde naturale 3)
                                                                                               75815 (Verde naturale 5)
                                        i) clorofille
                                       ii) clorofilline
                      E 141            Complessi rameici di clorofille e clorofilline          75815 (Verde naturale 5)
                                        i) complessi rameici delle clorofille
                                       ii) complessi rameici delle clorofilline
 ---pagebreak--- N . C 278/6                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                30.10.85
                                                                                        Numero (') di codice del colore e nome o
                 N. CEE                     Denominazione usuale                                  descrizione chimica
            E 142            Verde S                                               44090 (Verde alimentare 4)
            E 150 a                                                                Caramello (2) preparato con trattamento ter-
                                                                                   mico controllato sui carboidrati in presenza
                              Caramello semplice (essenza)                         o meno di alcali o di un acido
            E 150 b                                                                Caramello preparato con trattamento ter-
                                                                                   mico controllato sui carboidrati in presenza
                              Caramello al solfito caustico                        di composti contenenti solfiti
            E 150 e                                                                Caramello preparato con trattamento ter-
                                                                                   mico controllato sui carboidrati in presenza
                              Caramello all'ammoniaca                              di ammoniaca
            E 150 d                                                                Caramello preparato con trattamento ter-
                                                                                   mico controllato sui carboidrati in presenza
                              Caramello al solfito e all'ammoniaca                 di composti contenenti ammonio e solfiti
            E 151             Nero brillante BN, Nero PN                           28440 (Nero alimentare 1)
            E 153             Carbone vegetale
            E 155             Bruno H T                                            20285 (Bruno alimentare 3)
            E 160 a            i) Caroteni misti                                   75130 (Arancio alimentare 5)
                              ii) Beta-carotene                                    40800 (Arancio alimentare 5)
            E 160 b           Estratti di annatto                                  75120 (Arancio naturale 4)
            E 160 e           Estratto di paprica
            E 160 d           (soppresso)
            E 160 e           Beta-apo-8'-carotenale (C 30)                        40820 (Arancio alimentare 6)
            E 160 f           Estere etilico dell'acido beta-apo-8'-caro-          40825 (Arancio alimentare 7)
                              tenico (C 30)
            E 161             Xantofille                                           Ottenute con procedimenti fisici da alimenti
                                                                                   naturali
            E 161 b           (soppresso)
            E 161 e           (soppresso)
            E 161 d            (soppresso)
            E 161 e            (soppresso)
            E 161 f           (soppresso)
            E161g             Cantaxantina                                          40850 (Arancio alimentare 8)
            E 162              Rosso di barbabietola
            E 163             Antociani                                             Ottenuti con procedimenti fisici da frutti e
                                                                                    ortaggi commestibili
             E 171             Biossido di titanio                                  77891 (Pigmento bianco 6)
             E 172             Ossidi e idrossidi di ferro                          77491, 77492, 77499 (pigmento giallo 42 e
                                                                                    43, pigmento rosso 101 e 102, pigmento nero
                                                                                    11)
             2. Sostanze co loranti per la colorazione 1
             E 170             Carbonato di calcio                                  77220
             E 173             Alluminio                                            77000 (Pigmento metallo 1)
             E 174             Argento
             E 175             Oro
             3. Sostanze coloranti soltanto per usi specifici
             E 128             Rosso 2G                                             18050 (Rosso alimentare 10)
                               (da non impiegare né in alimenti sottoposti
                               ad alte temperature durante la fabbrica-
                               zione, né in prodotti ad elevata acidità)
             E 154             Bruno FK
                               (soltanto per pesce affumicato)
             E 180             Litolrubina BK                                       15851 : 1
                               (soltanto per la crosta dei formaggi)                (pigmento rosso 57 : 1)
             (') I numeri di codice del colore sono presi dalla 3 a edizione 1982, voi. 1-7, 1315. Inclusi gli emendamenti 37-40 (125),
                 41-44 (127-50), 45-48 (130), 49-52 (132-50), 53-56 (135).
             (2) La denominazione caramello indica i prodotti di colore bruno più o meno accentuato, destinati alla colorazione. Essa
                 non corrisponde al prodotto aromatico e zuccherato ottenuto mediante riscaldamento dello zucchero ed utilizzato per
                 aromatizzare alimenti (ad esempio dolciumi e pasticceria)».
 ---pagebreak--- 30.10.85                                       G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                  N . C 278/7
                                                                   ALLEGATO III
                                                                    «ALLEGATO       2
                                                              REQUISITI DI PUREZZA
         A. REQUISITI GENERALI DI PUREZZA
         1. Sostanze coloranti e prodotti per diluire o sciogliere le sostanze coloranti
            Non devono contenere alcun elemento in quantità tossicologicamente pericolosa.
            Arsenico (totale) :                                                         non più di 3 mg/kg
            Piombo (totale):                                                            non più di 10 mg/kg
            Mercurio (totale) :                                                         non più di 1 mg/kg
            Metalli pesanti (totale) :                                                  non più di 40 mg/kg
         2. Lacche di alluminio di sostanze coloranti
            Definizione
            Le lacche di alluminio sono preparate facendo reagire le sostanze coloranti, rispondenti ai requisiti di
            purezza precisati nella relativa specificazione della monografia, con allumina in soluzione acquosa. Di
            solito, l'allumina viene preparata al momento dell'uso facendo reagire solfato o cloruro di alluminio con
            carbonato o bicarbonato di sodio o con ammoniaca e non viene essiccata. Dopo la formazione della
            lacca, il prodotto viene filtrato, lavato con acqua ed essiccato.
            Cloruro e solfato solubili in acqua (espressi in sali di sodio) : non più del 2 %
            Sostanze insolubili in HC1:                                                 non più dello 0,5 %
            Sostanze estraibili con etere:                                              non più dello 0,2 %
            Arsenico (totale) :                                                         non più di 3 mg/kg
            Piombo (totale):                                                            non più di 10 mg/kg
            Mercurio (totale) :                                                         non più di 1 mg/kg
            Metalli pesanti (totale) :                                                  non più di 40 mg/kg
         B. REQUISITI SPECIFICI DI PUREZZA
         E 100 Curcumina
         Descrizione chimica
         La curcumina è costituita              essenzialmente         dal  colorante      (l,7-bis(4        idrossi-3-metossifenil)epta-l,6-
         dien-3,5-dione) puro.
         La curcumina si ottiene per estrazione con solvente dalla curcuma, che è costituita dal rizoma macinato
         della Curcuma longa L. Essa può contenere altri composti come i di-desmetossiderivati.
         I solventi usati sono: metanolo, esano e acetone.
          Tenore
         La curcumina concentrata contiene non meno del 90 % delle curcumine totali determinate per assorbi-
         mento a 425 nm in etanolo.
         Intensità della colorazione
         F 1 °/o                .
                      =
            425 nm        ^ ^ ^ 'n etan
                                        ° l ° > sotto 1 cm di spessore, per la curcumina pura.
         Residui del solvente
         Metanolo :
         Esano:                   non più di 50 mg/kg isolatamente o assieme.
         Acetone :
 ---pagebreak--- N . C 278/8                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  30.10.85
            E 101 i) Riboflavina
            La riboflavina deve rispondere alle specifiche della monografia sulla riboflavina contenuta nel documento
            FAO Food and Nutrìtion, n. 3 1 / 1 , pagina 123.
            La sostanza deve anche essere conforme alla seguente specifica:
            animine aromatiche primarie:
            non più di 100 mg/kg espresse in anilina.
            E 101 ii) Riboflavin-5'-fosfato
            Il riboflavin-5'-fosfato deve rispondere alle specifiche della monografia sul riboflavin-5'-fosfato contenuta
            nel documento FAO Food and Nutrìtion n. 31/1, pagina 127, con la seguente eccezione:
             Tenore
            Non meno del 70 % e non più del 75 % del totale di riboflavina (libera ed esterificata), espressa in ribofla-
            vina determinata per fluorescenza.
            La sostanza deve essere conforme alle seguenti specifiche:
            Descrizione chimica
            Il riboflavin-5'-fosfato è costituito essenzialmente dal sale monosodico dell'estere 5'-monofosforico del dii-
            drato di riboflavina.
            Ammine aromatiche primarie (espresse come anilina)
            Non più di 70 mg/kg
            pH di una soluzione all'I % m/v
            Non meno di 5,0 e non più di 6,5
            E 102 Tartrazina
            La tartrazina deve rispondere alle specifiche della monografia sulla tartrazina contenuta nel documento
            FAO Food and Nutrìtion, n. 3 1 / 1 , pagina 133.
            E 104 Giallo di chinolina
            Il giallo di chinolina deve rispondere alle specifiche della monografia sul giallo di chinolina contenuta nel
            documento FAO Food and Nutrìtion, n. 31/1, pagina 117, con le seguenti eccezioni:
            Il valore       limite per        le sostanze           secondarie     si deve leggere: «non     più dell'I % » ;
            2-(2-quinolil)indan-l,3-dione e 2-(2-(6-metilquinolil))indan-l,3-dione: non più di 4 mg/kg.
             E 110 Giallo tramonto
             Il giallo tramonto S deve rispondere alle specifiche della monografia sul giallo tramonto FCF contenuta nel
             documento FAO Food and Nutrìtion, n. 31/1, pagina 131.
             E 120 Cocciniglia/acido carminico/carminio
             Il carminio di cocciniglia deve rispondere alle specifiche della monografia sul carminio contenuta nel docu-
             mento FAO Food and Nutrìtion, n. 25 pagina 60; la cocciniglia e l'acido carminico devono rispondere alle
             specifiche della monografia sulla cocciniglia e l'acido carminico contenuta nel documento FAO Food and
             Nutrìtion, n. 31/1, pagina 63.
             E 122 Azorubina
             L'azorubina deve rispondere alle specifiche della monografia sull'azorubina contenuta nel documento FAO
             Food and Nutrìtion, n. 3 1 / 1 , pagina 21.
             E 123 Amaranto
             L'amaranto deve rispondere alle specifiche della monografia sull'amaranto contenuta nel documento FAO
             Food and Nutrìtion, n. 3 1 / 1 , pagina 9.
 ---pagebreak--- 3 0 . 1 0 . 85                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e              N. C 278/9
               E 124 Ponceau 4R
               Il ponceau 4R deve rispondere alle specifiche della monografia sul ponceau 4R contenuta nel documento
               FAO Food and Nutrìtion, n. 3 1 / 1 , pagina 115, con le seguenti eccezioni:
                Titolo
               Non meno del 70 % di sostanza colorante totale
               Perdita all'essiccamento a 135 °C
               Non più del 30 %
               Cloruri e solfati (espressi in sali di Na)
               Non più del 30 %.
               E 127 Eritrosina
               L'eritrosina deve rispondere alle specifiche della monografia sulla eritrosina contenuta nel documento FAO
               Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 71.
               E 128 Rosso 2G
               Il rosso 2G deve rispondere alle specifiche della monografia sul rosso 2G contenuta nel documento FAO
               Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 121.
               E 129 Rosso allura AC
               Il rosso allura AC deve rispondere alle specifiche della monografia sul rosso allura AC contenuta nel
               documento FAO Food and Nutrition, n. 31/1, pagina 3.
               E 131 Blu patentato V
               Il blu patentato V deve rispondere alle specifiche della monografia sul blu patentato V contenuta nel
               documento FAO Food and Nutrition, n. 31/1, pagina 111.
               E 132 Indigotina
               L'indigotina deve rispondere alle specifiche della monografia sulla indigotina contenuta nel documento
               FAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 95.
               E 133 Blu brillante FCF
               Il blu brillante FCF deve rispondere alle specifiche della monografia sul blu brillante FCF contenuta nel
               documento FAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 31.
               E 140 Clorofille e clorofilline
                i) Clorofille
               ii) Clorofilline
                i) Le clorofille devono rispondere alle specifiche della monografia sulle clorofille contenuta nel documento
                    FAO Food and Nutrition, n. 31/1, pagina 57, con le seguenti eccezioni:
                Tenore (all'analisi)
               Non meno del 10 % del totale delle feofitine e dei complessi delle feofitine, determinato ed espresso come
               feofitina a, che può trovarsi in soluzione in qualsiasi tipo di olio vegetale commestibile
 ---pagebreak--- N. C 278/10                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                                3 0 . 1 0 . 85
            P 1 %
                         a
                1 cm        *^9 n m =  non meno
                                                 & 70 (in CHCI3)
            Definizione
            Le clorofille sono ottenute estraendo con opportuno solvente la clorofilla contenuta nelle graminacee, nel-
            l'ortica, nell'erba medica ed in altre piante commestibili; il solvente viene eliminato con o senza lo sposta-
            mento del magnesio dal complesso; possono essere usati soltanto i seguenti solventi: acetone, etanolo, etere
            di petrolio, metiletilchetone e diclorometano; le clorofille possono anche contenere altri pigmenti e so-
            stanze come olii, grassi e cere provenienti dalla materia prima.
            Descrizione
            Solidi cerosi di colore variabile dal verde oliva al ,verde scuro
            Le sostanze devono anche essere conformi alle seguenti specifiche :
            Residui di solventi
            Acetone
            Etanolo
            Etere di petrolio
            Metanolo                           non più di 50 mg/kg isolatamente o assieme
            Metiletilchetone
            Diclorometano
            Propan-2-olo
            Ioni rame (come Cu):               non più di 50 mg/kg riferiti al 10 % del totale di feofitine
            ii) Clorofilline
            Descrizione chimica
            Le clorofilline sono ottenute dalla saponificazione di clorofille ricavate per estrazione con un opportuno
            solvente da graminacee, erba medica, altre piante commestibili, per esempio ortica, con o senza l'addizione
            di rame.
            I più importanti principi coloranti sono di solito 3-(10-carbossilato-4-etil-l,3,5,8-tetrametil-9-osso-
            2-vinilforbin-7-il)propionati disodico, dipotassico o sodico-potassico (clorofillina a) e 3-(10-carbossilato-
            4-etil-3-formil-l,5,8-trimetil-9-osso-2-vinilforbin-7-il)propionati disodico, dipotassico o sodico-potassico
            (clorofillina b) presenti o come tali o come complessi di magnesio o rame benché, a seconda del grado di
            idrolisi, possano anche essere presenti come sali monosodici o monopotassici e, in alcuni prodotti, l'anello
            isociclico possa essere scisso con la produzione conseguente di sali tribasici di sodio, potassio o sodio-po-
            tassio. Le clorofilline contengono anche altri pigmenti, che nei prodotti al rame possono essere presenti
            come derivati del rame, ed altre sostanze come i sali sodici o potassici di acidi grassi, derivati direttamente
            0 indirettamente dalle materie prime.
            1 solventi usati sono i seguenti: acetone, cloroformio, diclorometano, etere di petrolio, metiletilchetone,
             metanolo e propanol-2-olo.
             E 141 Complessi rameici delle clorofille e delle clorofilline
              i) Le clorofille rameiche, formate dalla sostituzione di tutto o parte del magnesio delle clorofille non
                 rameiche con il rame, devono essere conformi ai requisiti di purezza richiesti per le clorofille non
                 rameiche, con le seguenti eccezioni:
              Tenore (all'analisi)
             F 1 %
                          a      nm  = non meno
                 1 cm       *^                    di 54 (in CHCI3)
             Ioni di rame liberi (come Cu)
             Non più di 200 mg/kg
              Totale in rame
             Non più di 8 000 mg/kg riferiti al 10 % del totale di feofitine
             ii) Complessi rameici delle clorofilline
             Descrizione chimica
             Le clorofilline si ottengono dalla saponificazione degli estratti di clorofilla ricavati per estrazione con op-
             portuni solventi dalle graminacee, ortica, erba medica ed altre piante commestibili con addizione di rame.
             I più importanti principi coloranti sono di solito il                               3-(10-carbossilato-4-etil-1,3,5,8-tetra-
             metil-9-osso-2-vinilforbin-7-il)propionato disodico, dipotassico o sodico-potassico (clorofillina a) ed il
             3-(10-carbossilato-4-etil-3-formil-l,5,8-trimetil-9-osso-2-vinilforbin-7-il)propionato disodico, dipotassico o
 ---pagebreak--- 30. 10. 85                                     G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                N. C 278/11
            sodico-potassico (clorofillina b) presenti come complessi del rame benché, a seconda del grado di idrolisi,
           possano anche essere presenti come sali monosodici e/o monopotassici, ed in alcuni prodotti l'anello isoci-
            clico possa essere scisso con la conseguente produzione di sali tribasici di sodio, di potassio o di sodio-po-
            tassio. Le clorofilline contengono anche altri pigmenti, che nei prodotti con rame possono essere presenti
            come derivati del rame, ed altre sostanze come i sali di sodio o potassio di acidi grassi, derivati diretta-
            mente o indirettamente dalla materia prima.
            Il solventi usati sono i seguenti: acetone, diclorometano, etanolo, etere di petrolio, metiletilchetone, meta-
            nolo e propanol-2-olo.
            Ioni liberi di rame (come Cu)
           non più di 200 mg/kg
            Totale in rame
           non più di 8 000 mg/kg
           E 142 Verde S
           Il verde S deve rispondere alle specifiche della monografia sul verde S contenuta nel documento FAO Food
            and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 91.
           E 150 Caramello
            Descrizione
           I coloranti caramello sono liquidi o solidi, dal bruno scuro al nero, che hanno un odore di zucchero
           bruciato ed un gradevole sapore amarognolo. Vengono preparati con trattamento termico controllato sui
           carboidrati (dolcificanti alimentari nutrienti presenti in commercio, quali monomeri, glucosio e fruttosio,
           e/o loro polimeri — per esempio sciroppi di glucosio, saccarosio, e/o sciroppi invertiti e destrosio — ) . Per
           favorire la caramellizzazione possono essere impiegati acidi alimentari, alcali e sali.
           Nella preparazione del caramello solfito caustico (E 150 b) e del caramello solfito-ammoniacale (E 150 d)
           vengono anche impiegati i seguenti composti solfiti: acido solforoso e solfiti e bisolfiti di potassio, di sodio
           e di ammonio.
           Nella preparazione del caramello ammoniacale (E 150 e) e del caramello solfito-ammoniacale (E 150 d)
           vengono anche impiegati i seguenti composti ammoniacali: idrossido, carbonato, bicarbonato, fosfato e
           solfato di ammonio e, per l'È 150 d, solfito e bisolfito di ammonio.
           Requisiti specifici per ì singoli caramelli
           i) E 150 a
            Colorante fissato dalla DEAE cellulosa
           Non più del 50 %
            Colorante fissato dalla fosforil-cellulosa
           Non più del 50 %
           Intensità del colore ( l )
           0,01-0,14
           Azoto totale
           Non più dello 0,1 % (*)
            Zolfo totale
           Non più dello 0,2 % (*)
           ii) E 150 b
            Colorante fissato dalla DEAE cellulosa
           Più del 50 %
           Intensità del colore
           0,05-0,13
           Azoto totale
           Non più dello 0,3 % (*)
           (*) Espresso sulla base del colorante equivalente.
           (') L'intensità del colore è definita come l'assorbimento di una soluzione 0-1 % (p/v) di solidi di colore
                caramello in acqua in una vaschetta di 1 cm di spessore a 610 nm.
 ---pagebreak--- N. C 278/12                                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   30.10. 85
            Biossido di zolfo
            Non più dello 0,2 % (*)
            Zolfo totale
            r,0-3,5 % (*)
            Zolfo fissato dalla DEAE cellulosa (')
            Più del 40 %
            Rapporto di assorbimento del colorante fissato dalla DEAE cellulosa (2)
            19-34
            Rapporto di assorbimento (A 280/560)
            Superiore a 50
            iii) E 150 e
            Colorante fissato dalla DEAE cellulosa
            Non più del 50 %
            Colorante fissato dalla fosforil cellulosa
            Più del 50 %
            Intensità del colore
            0,08-0,36
            Azoto ammoniacale
            Non più dello 0,3 % (*)
             4-metilimidazolo
            Non più di 250 mg/kg (*)
             2-acetil-4-tetraidrossi-butilimidazolo
            Non più di 25 mg/kg (*)
             Zolfo totale
            Non più dello 0,2 % (*)
            Azoto totale
             0,7-3,3 % (*) '
             Rapporto di assorbimento del colorante fissato dalla fosforil cellulosa (3)
             13-35
             iv) E 150 d
             Colorante fissato dalla DEAE cellulosa
             Più del 50 %
             Intensità del colore
             0,10-0,60
             Azoto ammoniacale
             Non più dello 0,6 % (*)
             Biossido di zolfo
             Non più dello 0,2 % (*)
             (*) Espresso sulla base del colorante equivalente.
             (') Zolfo fissato dalla DEAE cellulosa è definito come la diminuzione in percentuale del tenore di zolfo
                 totale dopo trattamento con DEAE cellulosa.
             (2) Il rapporto di assorbimento di un colorante fissato dalla DEAE cellulosa è definito come l'assorbimento
                 del colorante fissato dalla DEAE cellulosa a 280 nm diviso per l'assorbimento a 560 nm (con una
                 vaschetta di 1 cm di spessore).
              3
             ( ) Il rapporto di assorbimento del colorante fissato dalla fosforil cellulosa è definito come l'assorbimento
                 del colorante fissato dalla fosforil cellulosa a 280 nm diviso per l'assorbimento a 560 nm (con una
                 vaschetta di 1 cm di spessore).
 ---pagebreak--- 30.10.85                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N . C 278/13
         4 metilimidazolo
         Non più di 250 mg/kg (*)
         Azoto totale
         0,3-1,7 % (*)
         Zolfo totale
         0,8-2,5 % (*)
         Rapporto azoto/zolfo del precipitato dell'alcool
         0,7-2,7
         Rapporto di assorbimento del precipitato dell'alcool (')
         8-14
         Rapporto di assorbimento (A 280/560)
         Non più di 50
         E 151 Nero brillante PN
         Il nero brillante PN deve rispondere alle specifiche della monografia sul nero brillante PN contenuta nel
         documento FAO Food and Nutrition n. 3 1 / 1 , pag. 27, con le seguenti eccezioni:
          Tenore
         Non meno del 70 % di sostanze coloranti complessive
         Perdite per essiccamento a 135 °C
         Non più del 30 %
          Cloruri e solfati (espressi come sali di Na)
         Non più del 30 %
         E 153 Carbone vegetale
         Il carbone vegetale deve rispondere alle specifiche della monografia sul «carbon black» contenuta nel docu-
         mento FAO Food and Nutrition n. 31/1, pagina 43.
         E 154 Bruno FK
          Descrizione chimica
         Il bruno FK è costituito essenzialmente da una miscela di:
            i) 4-(2,4-diamminofenilazo)benzensolfonato di sodio,
           ii) 4-(4,6-diammino-m-tolilazo)benzensolfonato di sodio,
          iii) 4-4'-(4,6-diammino-l,3-fenilenbisazo)di(benzensolfonato)disodico,
          iv) 4-4'-(2,4-diammino-1,3-fenilenbisazo)di(benzensolfonato)disodico,
           v) 4-4'(2,4-diammino-5-metil-1,3-fenilenbisazo)di(benzensolfonato)disodico,
          (vi) 4,4',4"-(2,4-diamminobenzen-l,3,5-trisazo)tri(benzensolfonato)trisodico
          e di coloranti secondari, sempre con cloruro di sodio e/o solfato di sodio come principali componenti non
          colorati
         Analisi (tenore)
          Non meno del 70 % di una miscela di i), ii), iii), iv), v), vi) e coloranti secondari. Inoltre le proporzioni fra
          i vari componenti dei coloranti non devono essere superiori a:
          (*) Espresso sulla base del colorante equivalente.
          (') Il rapporto di assorbimento del precipitato dell'alcool è definito come l'assorbimento del precipitato a
               280 nm diviso per l'assorbimento a 560 nm (con una vaschetta di 1 cm di spessore).
 ---pagebreak--- N. C 278/14                                    G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                      30. 10. 85
              i)   26  %
             ii)    17 %
            iii)   26  %
                             (cromatografia su strato sottile)
            iv)     16 %
             v)    20  %
            vi)     16 %
             Coloranti secondari
            Non più del 3,5 % (cromatografia su strato sottile)
             Composti organici che non sono coloranti
            Ammine aromatiche primarie non solfonate diverse da
                                                                                      Non più dello 0,0070 %
            m-fenilendiammina e da 4-metil-m-fenilendiammina
            Acido solfanilico:                                                        Non più dello 0,7 % (cromatografia in fase
                                                                                      liquida ad alta pressione)
             m-fenilendiammina e 4-metil-                                             Non più dello 0,35 % (cromatografia in fase
             m-fenilendiammina                                                        liquida ad alta pressione)
             Sostanze insolubili in acqua
             Non più dello 0,2 %
             Sostanze estraibili con etere dietilico
             Non più dello 0,2 % da una soluzione acquosa
             Perdite per essiccamento a 135 °C dei cloruri e solfati espressi come sali di Na
             Non più del 30 %
             E 155 Bruno H T
             Il bruno H T deve rispondere alle specifiche della monografia sul bruno H T contenuta nel documento FAO
             Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pag. 35.
             E 160 a i) Caroteni misti
             Definizione
             I caroteni misti si ricavano da vari ortaggi commestibili per estrazione con esano e successiva eliminazione
             del solvente. Il più importante principio colorante è il fi-carotene, ma possono essere presenti anche l'a- e il
             y-carotene.
             I caroteni misti contengono anche altri pigmenti e sostanze come oli, grassi e cere derivati dalla materia
             prima. È necessario aggiungere un olio commestibile (per esempio, olio di arachide, olio di granoturco,
             olio di palma) subito dopo l'estrazione per stabilizzare il prodotto. Poiché la solubilità massima dei caroteni
             in olio è dell'I % circa, i caroteni concentrati sono sospensioni in olio e non soluzioni. I caroteni sono
             insolubili in acqua e solubili in esano, oli e grassi.
              Tenore
             Sospensioni in olio: Non meno del 5 % espresso come fi-carotene
             Soluzioni in olio:       Non meno dello 0,2 % espresso come fi-carotene
              Caratteristiche spettrali
             Assorbimento massimo a 450 nm in esano ed a 455 nm in cicloesano
              Residui di solvente:
             esano
                                              Non più di 25 mg/kg, separatamente o in combinazione.
             etere di petrolio
              E 160 a ii) fi-carotene
              Il fi-carotene deve rispondere alle specifiche della monografia sul fi-carotenesintetico contenuta nel docu-
              mento FAO Food and Nutrition, n. 31/1, pagina 47.
              La sostanza deve anche essere conforme alle seguenti specifiche:
              sostanze volatili
              Non più dello 0,1 % (a 60 ° C ; sotto vuoto)
             fosforo (come P)
              Non più di 20 mg/kg.
 ---pagebreak--- 30.10.85                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   N . C 278/15
         E 160 b Estratti di annatto
         i) Bissina e norbissina estratti con solvente
          Descrizione chimica
          La bissina è ricavata per estrazione dal rivestimento esterno dei semi della pianta dell'annatto (Bixa orellana
          L.) con uno o più dei seguenti solventi organici: acetone, esano o metanolo e successiva eliminazione degli
         stessi.
          La norbissina è preparata per idrolisi con alcali acquosi dell'estratto di bissina.
         Norbissina e bissina possono contenere altre sostanze estratte dal seme di annatto.
          Tenore
         Le polveri di bissina/norbissina contengono non meno del 95 % di carotenoidi complessivi espressi come
         bissina/norbissina.
         Le polveri di bissina contengono diversi componenti colorati, tra cui il principale è la bissina, che può
         essere presente nelle forme cis- e trans-. Si possono anche avere prodotti di degradazione termica della
         bissina.
         La polvere di norbissina contiene come principale colorante il prodotto di idrolisi della bissina sotto forma
         di sali di sodio o potassio. Possono essere presenti sia la forma cis- che la trans-.
         Intensità del colore
         £ 1 /o       =  2 870 in cloroformio, sotto 1 cm di spessore, per la bissina pura
             502 nm
         £ 1 /o       _ 2 870 in idrossido di sodio 0,1 N, sotto un cm di spessore, per la norbissina pura
             482 nm
         Residui di solventi
         Non più di 50 mg/kg puro o in combinazione
         ii) Annatto estratto con alcali
         Descrizione chimica
         L'annatto solubile in acqua è preparato per estrazione con alcali acquosi (idrossido di sodio o potassio) dal
         rivestimento esterno dei semi della pianta dell'annatto (Bixa orellana L.)
          Tenore
         L'annatto solubile in acqua contiene, come principio colorante più importante, la norbissina, prodotto di
         idrolisi della bissina, sotto forma di sali di sodio e di potassio. Questi possono essere presenti nelle forme
         cis- e trans-. L'annatto solubile in acqua contiene non meno dello 0,1 % di carotenoidi complessivi espressi
         in norbissina.
         Intensità del colore
         £ 1 /o       _ 2 870 in idrossido di sodio 0,1 N, sotto un cm di spessore, per norbissina pura
            482 nm
         iii) Annatto estratto con oli
         Descrizione chimica
         Gli estratti di annatto in olio, in soluzione o in sospensione, sono preparati per estrazione dal rivestimento
         esterno dei semi della pianta di annatto (Bixa orellana L.) con olio vegetale commestibile.
          Tenore
         L'estratto di annatto in olio contiene diversi componenti colorati, tra cui il principale è la bissina, che può
         essere presente nelle forme cis- e trans-. Si possono anche avere prodotti di degradazione termica della
         bissina.
         L'estratto di annatto in olio contiene non meno dello 0,1 % di carotenoidi complessivi espressi in bissina.
         Intensità del colore
         E 1 /o       = 2 870 in cloroformio, sotto lo spessore di un cm, per bissina pura
            502 nm
         E 160 e Estratto di paprica
         L'estratto di paprica deve rispondere alle specifiche della monografia sull'oleoresina di paprica contenuta
         nel documento TAO Food and Nutrition n. 3 1 / 1 , pag. 105, con le seguenti eccezioni:
         Definizione (descrizione chimica)
         L'estratto di paprica si ottiene per estrazione con opportuno solvente dalla paprica, che è costituita dai
         frutti macinati, con o senza semi, del Capsicum annuum L.} e contiene i più importanti principi coloranti di
         questa spezia. Per gli estratti di paprica, questi sono la capsantina e la capsorubina. È nota la presenza di
         una vasta varietà di altri composti coloranti. Il componente che determina il sapore è la capsaicina.
 ---pagebreak--- N. C 278/16                                   G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                   3 0 . 1 0 . 85
            Nell'estrazione si possono usare soltanto i seguenti solventi:
            acetone
            diclorometano
            etanolo
            etere di petrolio
            tricloroetilene
            Solventi residui
            Diclorometano                                                      Non più di 30 mg/kg isolatamente o assieme
            Tricloroetilene
            Altri solventi per estrazione permessi (acetone,                   Non più di 50 mg/kg isolatamente o assieme
            alcool etilico, etere di petrolio)
            La sostanza deve anche essere conforme alle seguenti specifiche:
             Tenore (all'analisi)
             Contenuto totale di carotenoidi
             Non meno del 9,5 %
             Capsantina e capsorubina
             Non meno del 75 % del contenuto totale di carotenoidi
             Capsaicina
             Non più dello 0,5 %
             Perdite all'essiccamento a 135 °C
             Non più dello 0,02 %
             Sostanza insaponificabile
             Non più del 14 %
              Totale acidi grassi
             Non meno del 75 %
             E 160 e fi-apo-8'-carotenale (C 30)
             Il fi-apo-8'-carotenale deve rispondere alle specifiche della monografia sul fi-apo-8'-carotenale contenuta
             nel documento TAO Food and Nutrition n. 3 1 / 1 , pag. 13.
             La sostanza deve anche essere conforme alle seguenti specifiche:
              sostanza volatile
              Non più dello 0,1 % (60 °C sotto vuoto),
             fosforo (in P)
              Non più di 20 mg/kg
              E 160 f Estere etìlico dell'acido 6-apo-8'-carotenico (C 30)
              L'estere etilico dell'acido fi-apo-8'-carotenico (C 30) deve rispondere alle specifiche della monografia sull'
              estere etilico dell'acido 6-apo-8'-carotenico contenuta nel documento TAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 ,
              pagina 17.
              La sostanza deve anche essere conforme alle seguenti specifiche:
              Sostanze volatili
              Non più dello 0,1 % (60 °C sotto vuoto)
              Fosforo (in P)
              Non più di 20 mg/kg
              E 161 Xantofille
               Descrizione chimica
              Le xantofille si preparano con procedimenti fisici. Nella loro definizione rientrano: i 3-idrossi- e i 3,3'-di-
              idrossiderivati degli a-, fi-, e y-caroteni; i loro mono- e diepossidi naturali denominati neoxantina e neo-
              cromo; e gli esteri grassi di composti presenti negli alimenti naturali.
              Le xantofille si ottengono dagli alimenti per estrazione con esano e successiva eliminazione del solvente.
              Dopo l'eliminazione del solvente, il prodotto può essere mescolato con oli vegetali commestibili. Le xanto-
              fille possono contenere altre sostanze, quali oli, grassi e cere derivate dalla materia prima.
 ---pagebreak--- 30. 10. 85                                  G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  N. C 278/17
           Tenore
           Non meno dell'I % delle sostanze coloranti complessive
           Solvente residuo
           Esano
                                                                      Non più di 50 mg/kg, separatamente o in combinazione
           Etere di petrolio
           E 161 g Cantaxantina
           La cantaxantina deve rispondere alle specifiche della monografia sulla cantaxina contenuta nel documento
           FAO Food and Nutrition n. 3 1 / 1 , pag. 39.
           La sostanza deve anche essere conforme alle seguenti specifiche:
           Sostanze volatili
           Non più dello 0,1 % (60 °C sotto vuoto)
           Fosforo (come P)
           Non più di 20 mg/kg
           E 162 Rosso di barbabietola
           Il rosso di barbabietola deve rispondere alle specifiche della monografia sul rosso di barbabietola contenuta
           nel documento FAO Food and Nutrition n. 31/1, pag. 23, con le seguenti eccezioni:
           Tenore (all'analisi) (espresso come betanina)
           Non meno dell'1,2 % di betanina (liquida o in polvere)
           Il rosso di barbabietola deve anche essere conforme alla seguente specifica:
           Nitrato (come nitrato di sodio)
           Non più di 25 mg/kg di prodotto (allo stato liquido o solido)
           E 163 Antociani
           Gli antociani devono rispondere alle specifiche della monografia sull'estratto della buccia d'uva contenuta
           nel documento FAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 87 con le seguenti eccezioni:
           Definizione
           Gli antociani si ricavano per estrazione con acqua, metanolo o etanolo da ortaggi o frutti commestibili. Gli
           antociani contengono i componenti ordinari della materia prima, segnatamente antocianidina, acido tarta-
           rico, tannini, zuccheri, minerali, ecc., ma non necessariamente nelle stesse proporzioni in cui si trovano
           nella materia prima. Durante il processo di estrazione, può essere necessario aggiungere, come regolatore
           del pH e stabilizzante, un acido alimentare o una soluzione acquosa di solfito. Durante il processo, la
           maggior parte degli zuccheri estratti forma alcool per fermentazione. L'estratto può essere concentrato con
           evaporazione sotto vuoto durante la quale viene asportato l'alcool.
            Anidride solforosa
            Non più di 1 000 mg/kg (estratti liquidi, 10 baumé)
            non più di 5 000 mg/kg (estratti secchi)
            La sostanza deve anche essere conforme alle seguenti specifiche:
            Residui di solventi (metanolo, etanolo)
            Non più di 50 mg/kg isolatamente o assieme
            E 170 Carbonato di calcio
            Descrizione
            Polvere bianco cristallino o amorfa
            Tenore
            Non meno del 97 % di C a C 0 3 su un campione privo di sostanze volatili.
 ---pagebreak--- N . C 278/18                                 G a z z e t t a ufficiale delle C o m u n i t à e u r o p e e                  30.10.85
             Sostanze volatili
             Non più dell'I % (determinate per essiccamento fino a peso costante a 105 °C)
             Antimonio (come Sb)
             Rame (come Cu)
             Cromo (come Cr)                   Non più di 100 mg/kg isolatamente o assieme
             Zinco (come Zn)
             Bario (come Ba)
             E 171 Biossido di titanio
             Il biossido di titanio deve rispondere alle specifiche della monografia sul biossido di titanio contenuta nel
             documento FAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 135.
             E 172 Ossidi e idrossidi di ferro
             Gli ossidi e idrossidi di ferro devono rispondere alle specifiche della monografia sugli ossidi e idrossidi di
             ferro contenuta nel documento FAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 99.
             Le sostanze devono anche essere conformi alla seguente specifica:
             Perdite all'ignizione
             Non più del 15 %.
             E 173 Alluminio
             L'alluminio deve rispondere alle specifiche della monografia sulla polvere di alluminio contenuta nel docu-
             mento FAO Food and Nutrition, n. 3 1 / 1 , pagina 7, con la seguente eccezione:
             Piombo
             Non più di 10 mg/kg
             E 174 Argento
              Tenore
             Non meno del 99,5 % espresso come Ag
             E 175 Oro
              Tenore
             Non meno del 99,5 % espresso come Au
             E 180 Litolrubina BK
             La litolrubina BK deve rispondere alle specifiche della monografia sulla litolrubina BK contenuta nel docu-
             mento FAO Food and Nutrition, n. 31/1, pagina 101.