CELEX: C2006/060/38
Language: it
Date: 2006-03-11 00:00:00
Title: Causa C-451/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla COUR DE CASSATION (Francia) con sentenza  13 dicembre 2005 , nel procedimento Européenne et Luxembourgeoise d'investissements SA (Elisa) contro Directeur général des impôts, Direction des services généraux et de l'informatique et Ministère public

11.3.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 60/19
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dalla COUR DE CASSATION (Francia) con sentenza 13 dicembre 2005, nel procedimento Européenne et Luxembourgeoise d'investissements SA (Elisa) contro Directeur général des impôts, Direction des services généraux et de l'informatique et Ministère public
   (Causa C-451/05)
   (2006/C 60/38)
   Lingua processuale: il francese
   Con sentenza 13 dicembre 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 19 dicembre 2005, nel procedimento Européenne et Luxembourgeoise d'investissements SA (Elisa) contro Directeur général des impôts, Direction des services généraux et de l'informatique et Ministère public, la COUR DE CASSATION ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se gli artt. 52 e segg. e 73 B e segg. del Trattato CE ostino ad una normativa come quella prevista dagli artt. 990 D e segg. del Code général des impôts che accorda alle persone giuridiche la cui sede della direzione effettiva si trovi in Francia la facoltà di beneficiare dell'esenzione dall'imposta sul valore venale degli immobili posseduti in Francia e che subordina tale facoltà, per quanto riguarda le persone giuridiche la cui sede della direzione effettiva si trovi sul territorio di un altro paese, anche qualora si tratti di uno Stato membro dell'Unione europea, all'esistenza di una convenzione di assistenza amministrativa conclusa tra la Francia e tale Stato con l'obiettivo di combattere la frode e l'evasione fiscale o alla circostanza che, applicando un Trattato contenente una clausola di non discriminazione in base alla nazionalità, tali persone giuridiche non devono essere assoggettate ad un'imposizione maggiormente onerosa rispetto a quella a cui sono assoggettate le persone giuridiche la cui sede della direzione effettiva si trovi in Francia.
            
         
               2)
            
            
               Se un'imposta come quella controversa costituisca un'imposta sul patrimonio ai sensi dell'art. 1 della direttiva del Consiglio 19 dicembre 1977, 77/799/CEE, relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati Membri nel settore delle imposte dirette e indirette (1).
            
         
               3)
            
            
               Se, in caso di soluzione affermativa, gli obblighi posti a carico degli Stati membri in materia di reciproca assistenza fiscale dalla direttiva 77/799/CEE, citata, ostino all'applicazione da parte degli Stati membri, in virtù di una convenzione bilaterale di assistenza amministrativa fiscale, di obblighi aventi la medesima natura che escludano una categoria di contribuenti quali le holding lussemburghesi.
            
         
               4)
            
            
               Se gli artt. 52 e segg. e 73 B e segg. del Trattato CE impongano ad uno Stato membro che abbia concluso con un altro paese, membro oppure no dell'Unione europea, una convenzione contenente una clausola di non discriminazione in materia fiscale di accordare alla persona giuridica la cui sede della direzione effettiva si trovi sul territorio di un altro Stato membro, quando tale persona giuridica possieda uno o diversi immobili sul territorio del primo Stato membro e il secondo Stato membro non sia vincolato al primo da una clausola equivalente, i medesimi vantaggi di quelli previsti da tale clausola.
            
         
      (1)  Direttiva del Consiglio 19 dicembre 1977, 77/799/CEE, relativa alla reciproca assistenza fra le autorità competenti degli Stati membri nel settore delle imposte dirette (GU L 336, pag. 15).