CELEX: 31992D0067
Language: it
Date: 1991-12-20 00:00:00
Title: 92/67/CEE: Decisione della Commissione, del 20 dicembre 1991, relativa al programma pluriennale di orientamento per l'acquacoltura (1992-1996) presentato dalla Grecia ai sensi del regolamento (CEE) n. 4028/86 (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)

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31992D0067

92/67/CEE: Decisione della Commissione, del 20 dicembre 1991, relativa al programma pluriennale di orientamento per l'acquacoltura (1992-1996) presentato dalla Grecia ai sensi del regolamento (CEE) n. 4028/86 (Il testo in lingua greca è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 029 del 05/02/1992 pag. 0024 - 0026

DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 20 dicembre 1991  relativa al programma pluriennale di orientamento per l'acquacoltura (1992-1996) presentato dalla Grecia ai sensi del regolamento (CEE) n. 4028/86  (Il testo in lingua greca è il solo facente  fede)  (92/67/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre 1986, relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adeguamento delle strutture nel settore della pesca e dell'acquacoltura (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.  3944/90 (2), in particolare gli articoli 2 e 4,  considerando che le politiche strutturali attuate dalla Comunità nel settore dell'acquacoltura devono permettere il conseguimento di obiettivi compatibili con l'insieme delle politiche comunitarie e contribuire alla realizzazione dello spazio economico  comune;  considerando che detti obiettivi devono favorire una migliore coesione economica e sociale, pur senza pregiudicare il funzionamento delle leggi del mercato;  considerando che è più importante creare condizioni favorevoli allo sviluppo, piuttosto che limitarsi ad azioni specifiche;  considerando che gli interventi degli strumenti strutturali devono venir coordinati, tanto a livello comunitario quanto a livello degli Stati membri, in un quadro globale e coerente;  considerando che l'acquacoltura interagisce con l'ambiente naturale nel quale viene praticata e può, in determinate circostanze, avere un impatto ambientale a volte positivo ed a volte negativo;  considerando che le direttive 91/67/CEE (3), 91/492/CEE (4) e 91/493/CEE (5) del Consiglio armonizzano le norme relative alla salute animale e alla salute pubblica applicabili all'acquacoltura;  considerando che i limiti spaziali ed in particolare la forte concorrenza per l'occupazione del litorale costituiscono gravi ostacoli allo sviluppo dell'acquacoltura; che è pertanto indispensabile favorire sia l'attuazione di una politica di definizione  dei siti acquicoli propizi allo sviluppo di tale attività in modo integrato al paesaggio, sia il varo di iniziative di risanamento del litorale;  considerando che il futuro dell'acquacoltura dipenderà anche dalla capacità degli operatori del settore di diversificare la produzione, realizzando, in base ai risultati della ricerca, impianti sperimentali e progetti pilota;  considerando che, in data 30 aprile 1991, il governo greco ha trasmesso alla Commissione un programma pluriennale d'orientamento per l'acquacoltura, in appresso denominato « il programma »; che, in data 7 ottobre 1991, il medesimo governo ha fornito gli  ultimi complementi d'informazione in merito a detto programma;  considerando che il programma persegue la rivalorizzazione e il miglioramento della gestione di fiumi, laghi e lagune, un aumento della produzione dell'acquacoltura greca, una maggiore sensibilità per la tutela e il rispetto dell'ambiente, nonché il  miglioramento delle norme sanitarie applicate in Grecia nel settore dell'acquacoltura; che per la realizzazione di questo programma lo Stato membro stima necessari investimenti per circa 95,5 milioni di ecu (dei quali 5,9 milioni di ecu previsti  nell'ambito dei PIM); che l'approvazione del programma non pregiudica una successiva selezione di progetti individuali d'investimento;  considerando che il programma concerne l'insieme delle politiche strutturali applicate al settore dell'acquacoltura nello Stato membro in questione;  considerando che il settore dell'acquacoltura si sviluppa in un contesto commerciale caratterizzato dall'accrescersi della concorrenza internazionale; che l'evoluzione del mercato delle specie allevate potrebbe esigere una modifica degli obiettivi di  produzione relativi a talune specie;  considerando che è opportuno introdurre una programmazione modulabile basta sull'osservazione costante dell'evoluzione dei fattori della produzione e delle condizioni del mercato; che è quindi necessaria un'attenta analisi dell'attuazione del programma;  che tale analisi potrà venir realizzata solo disponendo di dati statistici affidabili, periodicamente aggiornati e relativi all'intero territorio nazionale;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere dal comitato permanente per le strutture della pesca,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il programma pluriennale d'orientamento per l'acquacoltura, trasmesso il 30 aprile 1991 dal governo greco e completato da ultimo il 7 ottobre 1991, è approvato alle condizioni definite nella presente decisione. Gli elementi essenziali di  detto programma sono illustrati nell'allegato della presente decisione.  Articolo 2  1. La programmazione delle misure di sviluppo e di razionalizzazione della produzione dell'acquacoltura corrispondenti agli investimenti di cui all'allegato della presente decisione dovrà rispettare le priorità stabilite dai vari regolamenti  che disciplinano le politiche strutturali della Comunità.  2. All'atto della realizzazione del programma, particolare attenzione dovrà essere rivolta alle interazioni tra lo sviluppo del settore dell'acquacoltura e l'ambiente, nonché alle condizioni sanitarie degli allevamenti e dei loro prodotti.  3. Sarà accordata una priorità ai progetti d'investimento per i quali lo Stato membro avrà predisposto un quadro normativo favorevole allo sviluppo dell'acquacoltura.  4. Sarà accordata una priorità ai progetti innovativi, predisposti in base a sufficienti lavori di ricerca ed atti a garantire, in prospettiva, la diversificazione della produzione.  5. Gli obiettivi di produzione del programma dovranno venir periodicamente verificati e se del caso modificati, per tenr conto dell'evoluzione del mercato dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.  6. Attenzione particolare dovrà essere rivolta, all'atto della realizzazione del programma, al controllo dei costi di produzione.  7. Attenzione particolare dovrà essere rivolta, nel caso degli allevamenti delle mazzancolle, all'efficienza tecnica degli impianti e alle prospettive di redditività economica a termine.  Articolo 3  Ove del caso, entro sei mesi a decorrere dal 1o aprile di ogni anno la Commissione comunicherà allo Stato membro di aver constatato, in base all'analisi dei documenti di sintesi periodici di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n.  4028/86, oppure in assenza di detti documenti, che non risultano rispettate le condizioni alle quali è subordinata l'approvazione del programma.  Articolo 4  La Commissione rammenta che le previsioni di investimento contenute nel programma qui considerato non pregiudicano eventuali contributi finanziari della Comunità.  Articolo 5  La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1991. Per la Commissione  Manuel MARÍN  Vicepresidente   (1) GU n. L 376 del 31. 12. 1986, pag. 7. (2) GU n. L 380 del 31. 12. 1990, pag. 1. (3) GU n. L 46 del 19. 2. 1991, pag. 1. (4) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 1. (5) GU n. L 268 del 24. 9. 1991, pag. 15.    ALLEGATO  PROGRAMMA PLURIENNALE DI ORIENTAMENTO PER L'ACQUACOLTURA GRECIA  Principali settori di produzione  Acquacoltura di acqua dolce:  - allevamenti intensivi: trota, carpa, salmone, anguilla, tilapia, ecc.;  - allevamenti estensivi: soprattutto cefalo, carpa, ecc.  Acquacoltura lagunare: soprattutto cefalo, anguilla, spigola, orata.  Acquacoltura marina: principalmente mitili e ostriche (per i molluschi), mazzancolle (per i crostacei), spigole e orate (per i pesci).  Regioni/zone  Tutto il territorio greco.  Ambiente  Estensione della rete di monitoraggio della qualità delle acque degli impianti.  Risanamento degli ecosistemi acquatici.  Protezione delle specie minacciate.  Ricerca  Studio dell'interazione tra ambiente e specie allevate.  Studio dei primi stadi di sviluppo delle varie specie allevate.  Studio del rapporto tra costo e rendimento del mangime utilizzato (per il pesce e i molluschi).  Studio idrobiologico dei laghi e delle lagune ai fini della loro valorizzazione.  Ricerca genetica e conservazione dei gameti.  Patologia  Diagnosi e trattamento delle varie patologie di pesci, molluschi e crostacei.  Miglioramento delle misure sanitarie relative all'allevamento, al trasporto e alla trasformazione degli organismi e dei prodotti dell'acquacoltura destinati alla commercializzazione.  Disposizioni legislative. Finanziamento degli investimenti  Rafforzamento della legislazione per consentire la buona gestione e l'efficienza degli impianti di acquacoltura.  Per l'acquacoltura in acqua dolce, in acqua marina e nelle zone lagunari, ai nuovi investimenti e ai progetti di ammodernamento e di ampliamento è destinato per il periodo 1992-1996 un importo di circa 95,5 milioni di ECU, di cui circa 5,9 milioni di  ECU destinati alle azioni previste nel quadro dei PIM per il 1992.  Mercato  Sviluppare la produzione nazionale per riequilibrare la bilancia commerciale greca dei prodotti dell'acquacoltura, attualmente in deficit.  Aumentare le esportazioni delle specie a elevato valore aggiunto.  Orientare la produzione in funzione delle esigenze del mercato.  Priorità/obiettivi  Aumentare la produzione.  Organizzare una rete commerciale conformemente alla normativa comunitaria.  Facilitare il movimento dei prodotti tramite l'organizzazione di centri di spedizione conformi alle disposizioni sanitarie comunitarie.  Sviluppare nuove specie [sparidi, pesci piatti (sogliola, rombo chiodato), Astacus spp., pesce gatto, ecc.].  Migliorare la gestione delle acque di fiumi, laghi e lagune.