CELEX: 62011TN0482
Language: it
Date: 2011-09-05 00:00:00
Title: Causa T-482/11: Ricorso proposto il 5 settembre 2011 — Agrucon e a./Commissione

29.10.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 319/26
            
         Ricorso proposto il 5 settembre 2011 — Agrucon e a./ Commissione
   (Causa T-482/11)
   2011/C 319/54
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: Agrupación Española de Fabricantes de Conservas Vegetales (Agrucon) (Madrid, Spagna), Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (AIIPA) (Milano), Associazione Nazionale degli Industriali delle Conserve Alimentari Vegetali (Anicav) (Napoli), Campil-Agro-Industrial do Campo do Tejo, Lda (Cartaxo, Portogallo), Evropaïka Trofima AE (Larissa, Grecia), FIT — Fomento da Indústria do Tomate, SA (Águas de Moura, Portogallo), Konservopoiïa Oporokipeftikon Filippos AE (Veria, Grecia), Panellinia Enosi Konsepvopoion (Atene, Grecia), Elliniki Etairia Konservon AE («KYKNOS») (Nafplio, Grecia), Anonymos Viomichaniki Etaireia Konservon D. Nomikos (Maroussi, Grecia), Italagro — Indústria de Transformação de Produtos Alimentares, SA (Castanheira do Ribatejo, Portogallo), Kopais Anonymi Viomichaniki Kai Emporiki Etairia Trofimon & Poton (Kopais ABEE) (Maroussi, Grecia), Serraïki Konservopoiïa Oporokipeftikon Serko AE (Serres, Grecia), Sociedade de Industrialização de Produtos Agrícolas — Sopragol, SA (Mora, Portogallo), Sugalidal — Indústrias de Alimentação, SA (Benavente, Portogallo), Sutol — Indústrias Alimentares, Lda (Alcácer do Sal, Portogallo), Zanae Zýmai Artopoiías Níkoglou AE Viomichanía Empório Trofímon (Salonicco, Grecia) (rappresentanti: avv.ti J. da Cruz Vilaça, S. Estima Martins e S. Carvalho de Sousa)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare le disposizioni degli artt. 50, n. 3, e 60, n. 7, del regolamento della Commissione n. 543/2011 (1);
            
         
               —
            
            
               ordinare la riunione della presente causa con la causa T-454/2010, ai fini della fase orale e della sentenza definitiva, o, almeno, ai fini della fase orale; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti deducono tre motivi.
   
               1)
            
            
               Il primo motivo è basato sulla circostanza che il regolamento della Commissione n. 543/2011 viola il regolamento (CE) del Consiglio 22 ottobre 2007, n. 1234, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (GUL 299, pag. 1), in quanto:
               
                           —
                        
                        
                           stabilisce erroneamente che gli investimenti e le azioni connesse alla trasformazione di prodotti ortofrutticoli in prodotti ortofrutticoli trasformati possono essere ammissibili al sostegno; e
                        
                     
                           —
                        
                        
                           ha incluso erroneamente le cosiddette attività che non costituiscono «vere e proprie attività di trasformazione» (le quali, apparentemente, comprendono la preparazione e l’attività successiva alla trasformazione vera e propria) nel valore della produzione commercializzata di prodotti destinati alla trasformazione, poiché il regolamento unico OCM dispone che le disposizioni concernenti le organizzazioni di produttori, in particolare la concessione di aiuti, si applicano soltanto a prodotti soggetti all’organizzazione comune dei mercati nei settori degli ortofrutticoli.
                        
                     
         
               2)
            
            
               Il secondo motivo è basato sulla circostanza che, avendo concesso alle organizzazioni di produttori aiuti che coprono operazioni industriali effettuate su prodotti ortofrutticoli destinati alla trasformazione, realizzate anche da industrie private, il regolamento della Commissione n. 543/2011 viola il principio di non discriminazione che vieta il trattamento differenziato di situazioni analoghe, salvo che tale trattamento sia obiettivamente giustificato.
            
         
               3)
            
            
               Il terzo motivo è basato sulla circostanza che, avendo concesso alle organizzazioni di produttori aiuti che coprono operazioni industriali effettuate su prodotti ortofrutticoli destinati alla trasformazione, realizzate anche da industrie private, il regolamento della Commissione n. 543/2011 viola il principio di proporzionalità poiché esso eccede quanto necessario al raggiungimento di un obiettivo ipotetico della Politica Agricola Comune relativo all’integrazione verticale delle organizzazioni di produttori.
            
         
      (1)  Regolamento di esecuzione (UE) della Commissione 7 giugno 2011, n. 543, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati (GU L 157, pag. 1).