CELEX: 51987PC0501
Language: it
Date: 1987-10-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare (presentata dalla Commissionea)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 501
Vol. 1987/0254
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(87 ) 501 def .
                                                      Bruxelles , 28 ottobre 1987
                                        Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
          relativo alle diciture o marche che consentono di identificare la
                  partita alla quale appartiene una derrata alimentare
                             ( presentata dalla Commissionea )
C0MC87 ) 501 def .
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RELAZIONE INTRODUTTIVA
I.    INTRODUZIONE
      La presente proposta di regolamento ha l' obiettivo di istituire un
      sistema comune di identificazione delle partite applicabile al settore
      delle derrate alimentari .
      Essa enuncia le norme comunitarie , a carattere generale e orizziontale ,
      che consentono di indicare la partita nell' etichettatura dei prodotti
      alimentari commercializzati nella Comunità .
II .  MOTIVAZIONE DELLA PROPOSTA
      L' indicazione della partita costituisce un mezzo efficace di indagine
      allorché viene rivelata sul mercato la presenza di derrate difettose o
      controverse . Grazie alle informazioni che essa fornisce sull' origine e
      sulle caratteristiche dei prodotti , risultano semplificate le ricerche a
      posteriori ed è possibile procedere rapidamente al ritiro . Nei casi
      urgenti , particolarmente quando si profila un rischio sanitario , essa
      garantisce che il consumatore possa riconoscere da sè le derrate
      alimentari in questione .
      Di fronte alla gravità degli incidenti recentemente verificatisi nella
      Comunità e che hanno riguardato derrate alimentari adulterate ( ad es .
      vini sofisticati ), e a seguito delle consultazioni organizzate dalla
      commissione per la protezione dell' ambiente , la sanità pubblica e la
      tutela dei consumatori del Parlamento europeo , si è imposta l' esigenza
      di disciplinare questa materia per mezzo di disposizioni comuni .
      E' opportuno ricordare a tale proposito che in occasione
      dell' elaborazione della direttiva 79 / 112 / CEE del Consiglio , del 18
      dicembre 1978 , relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
      membri concernenti l 'et ichettatura e la presentazione dei prodotti
      alimentari destinati al consumatore finale , nonché la relativa
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      pubblicità , non era stato possibile riunire tutti gli elementi di
      valutazione necessari perché fosse possibile disporre l' indicazione
      della partita . In tale occasione , la Commissione aveva manifestato la
      propria intenzione di esaminare il problema nella prospettiva di
                                          2
      un' ulteriore armonizzazione .
      Da allora , il referimento alla partita di fabbricazione è stato
      incorporato nella normativa di certi Stati membri .
      D' altra parte , la nuova normativa modificata del Codex Alimentarius
      ( FAO / OMS ) riguardante l' etichettatura delle derrate preconfezionate ha
      generalizzato l' obbligo di far figurare tale indicazione .
      Di consequenza , istituendo un sistema comunitario flessibile si potranno
      evitare ostacoli eventuali agli scambi intracomunitari , nell' ipotesi di
      un' applicazione non uniforme della normativa in questione , e allo stesso
      tempo , contribuire allo sviluppo armonioso del commercio internazionale .
      Per quanto concerne i costi supplementari che tali misure potrebbero
      addossare alle imprese , questi saranno largamente compensati dai
      vantaggi offerti . In caso di incidente , ad esempio , il sistema avrà
      l' effetto di minimizzare la portata del ritiro dalla circolazione , che
     potrà essere limitato ai soli prodotti contaminati .
      Per concludere , e in considerazione di quanto detto in precedenza , la
     normativa proposta si giustifica non solo a livello della tutela del
      consumatore , ma anche nell' interesse degli operatori economici .
      Il comitato consultivo per i prodotti alimentari , composto di
      rappresentanti delle industrie , dei consumatori , del settore agricolo ,
     dei lavoratori e del commercio , è stato consultato sul contenuto della
     presente proposta .          Sul testo nel suo insieme è stato espresso un
Gl) n . L 33 de 1 1 ' 8.3 . 1 979 , pag . 1
Doc . C0MC76 ) 107 def . del 26.3.1976 ( relazione introduttiva ).
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       giudizio favorevole . In quanto ai problemi specifici sollevati dalle
       categorie economiche e sociali , il presente regolamento tiene conto
       delle osservazioni formulate
III .  CONTENUTO DELLA PROPOSTA
                                      Articolo 1
      Questa definizione generale del termine " partita " si ispira a quella del
      Codex Alimentarius ( FAO / OMS ). Essa prevede che la dimensione della
      partita sia determinata in funzione delle " circonstanze praticamente
      identiche " nelle quali sono prodotte , fabbricate o condizionate le
      derrate alimentari .
      Essa tiene conto del fatto che una partita viene identificata secondo
      parametri diversi in funzione del prodotto e della fase di
      commercializzazione .
                                      Articolo 2
      Quest' articolo ha lo scopo di definire il campo d' applicazione del
      regolamento .
      Il primo paragrafo pone il principio di una dicitura (o marche ) di
      carattere obbligatorio per tutte le derrate alimentari commercializzate
      nella Communià . A tale proposito , le categorie economiche e sociali
      ammettono che , per risultare pienamente efficace , tale dicitura dovrebbe
      ritrovarsi nelle diverse fasi del circuito commerciale .
      Tuttavia , in ragione di certe difficoltà di ordine pratico ,
      il paragrafo 2 prevede che siano esclusi i prodotti in partenza
      dall' azienda agricola ( l' identificazione della partita avverrà , ad
      esempio , a livello di cooperativa ) e le derrate vendute sfuse al
      consumatore finale .
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                             Articolo 3
Dato che solo gli operatori economici sono in grado di individuare con
precisione una partita di prodotti , la dicitura o marca è apposta sotto
la loro responsabilità . Questa viene estesa all' importatore per le
derrate alimentari provenienti da un paese terzo ( par.1 ).
Le categorie socio-economiche ammettono che il riferimento della partita
sia contrassegnato con la lettera ’L ", salvo nell' ipotesi che sia
escluso ogni rischio di confusione ( par . 2 ).
                             Articolo 4
In tutti i casi , la dicitura deve essere presentata in modo da
soddisfare le esigenze di informazione per le quali è stata prevista .
Le modalità di iscrizione sono stabilite da disposizioni analoghe a
quelle previste dalla direttiva generale " etichettatura ".
                             Articolo 5
Quando la dimensione della partita è determinata in funzione del termine
minimo di conservazione o della data di scandenza , tale indicazione può
fungere da partita , a condizione che vi figurino almeno il giorno e il
mese .
Per motivi di efficacia e di certezza giuridica , la Commissione ritiene
che sia opportuno ricorrere alla forma del regolamento sulla base delle
possibilità offerte dalla nuova base giuridica dell' articolo 100 A.
Il presente regolamento è di pertinenza del mercato interno . Per questo
motivo , la procedura di cooperazione con il Parlamento europeo e la
consultazione del Comitato economico e sociale avvengono di diritto in
virtù dell' articolo 100 A.
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         Proposta di regolamento del Consiglio relativo alle diciture o marche che
          consentono di identificare La partita alla quale appartiene une derrata
                                                  alimentare
     IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
    visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
     l' articolo 100 A ,
    vista la proposta della Commissione , in cooperazione con il Parlamento
     europèo ,
    visto il parere del Comitato economico e sociale ,
    considerando che occorre adottare le misure destinate a stabilire
    progressivamente il mercato interno nel corso di un periodo che verrà a
    scandenza il 31 dicembre 1992 ; che il mercato interno comporta uno spazio
    senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle
 'merci e delle persone , dei servizi e dei capitali ;
    considerando che gli scambi di derrate alimentari occupano un posto molto
    importante nel mercato interno ;
    considerando che l' indicazione della partita alla quale appartiene una derrata
    alimentare risponde alla preoccupazione di garantire una migliore informazione
    sull' entità dei prodotti , che essa constituisce pertanto una fonte di
    informazione utile , quando certe derrate sono oggetto di controversie o
    presentano un pericolo per la salute dei consumatori ;
    considerando che la direttiva 79 / 1 1 2 / C EE , del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al
    ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
    l' etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al
    consumatore finale , nonché la relativa pubblicità ( 1 )/ modificata da ultimo dalla
    direttiva 86/ 197/ CEE ( 2 ), non prevede indicazioni relative alla identificazione
    delle partite ; che , da allora , certi Stati membri hanno adottato disposizioni
    nazionali concernenti tale indicazione ;
( 1 ) GU n . L 33 de 1 1 ’ 8 . 2 . 1979 , pag . 1
( 2 ) GU n . L 144 del 29.5.1986 , pag . 38
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considerando che , a Livello internazionale , il riferimento alla partita di
fabbricazione odi condizionamento delle derrate alimentari preconfezionate
costituisce ormai in obbligo generalizzato ; che la Comunità è tenuta a
contribuire allo sviluppo del commercio internazionale ;
considerando che è pertanto opportuno adottare le norme , a carattere generale
e orizzontale , che devono presiedere alla creazione di un sistema comune di
identificazione delle partite ;
considerando che l' efficacia di un tale sistema dipende dalla sua applicazione alle
diverse fasi della commercializzazione , che è tuttavia opportuno escludere
certe operazioni che hanno Luogo all' inizio del circuito di
commercializzazione dei prodotti agricoli , nonché le derrate alimentari
vendute sfuse al consumatore finale ;
considerando ,   che data la diversità dei metodi di identificazione utilizzati ,
spetta all' operatore economico individuare la partita e apporvi la dicitura o
marca corrispondente ;
considerando tuttavia che , per soddisfare le esigenze di informazione per le
quali è stata concepita , è essenziale che tale dicitura sia facile a
distinguersi e possa venire chiaramente riconosciuta come tale ;
considerando che il termine minimo di conservazione o la data di scadenza ,
conformemente alla direttiva 79 / 112 / CEE , possono fungere da indicazione della
partita , a condizione che siano segnalati in modo preciso ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
                                         Articolo 1
1 . ..Il presente regolamento concerne le diciture o marche che consentono di
      identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare .
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2.   Si intende per " partita ", ai sensi del presente regolamento , un insieme di
     unità di vendita di una derrata alimentare , prodotte , fabbricate o
     condizionate in circonstanze praticamente identiche .
                                     Articolo 2
1.   Una derrata alimentare può essere commercializzata solo se accompagnata da
     una dicitura o marca come previsto dall' articolo 1 , paragrafo 1 .
2.   Tuttavia , il paragrafo 1 non si applica :
     a ) ai prodotti agricoli venduti o consegnati dal produttore a centri di
     deposito , di condizionamento o d' imballaggio , o avviati dall' azienda
     agricola verso organizzazioni di produttori ;
     b ) quando , sui luoghi di vendita al consumatore finale , le derrate
     alimentari non sono preconfezionate , o sono confezionate su richiesta
     dell' acquirente , o sono preconfezionate ai fini della loro vendita
     immediata .
                                     Articolo 3
Le diciture o marche di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , sono determinate e
apposte sotto la responsabilità del produttore , fabbricante o condizionatore
della derrata alimentare di cui trattasi , o del primo venditore stabilito all' intemo della
Comunità .   Esse sono precedute dalla lettera " L ", salvo nel caso in cui si
distinguono chiaramente dalle altre diciture o marche d' etichettatura .
                                     Articolo 4
     Quando le derrate alimentari sono preconfezionate , le diciture o marche di
     cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , e all 'occorrenza la lettera " L "
     figurano sull' imballaggio preconfezionato o su un' etichetta che ad esse si
     accompagna .
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    Esse figurano , in tutti i casi in evidenza e in modo da essere facilmente
    visibili , chiaramente leggibili e indelebili .
                                     Articolo 5
Quando il termine minimo di conservazione o la data di scadenza figurano nella
etichettatura , le diciture o marche di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 ,
possono non accompagnare la derrata alimentare , purché la data indichi
chiaramente e nell' ordine , almeno il giorno e il mese .
                                     Articolo 6
  Il commercio dei prodotti conformi al presente regolamento è ammesso a
  decorrere dal   1° novembre 1987.
  Il commercio dei prodotti non conformi al presente regolamento è vietato a
  decorrere dal   1° novembre 1988 .
                                     Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre 1987 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a                   addi                               Per i l Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---         VALUTAZIONE DELL' INCIDENZA SULLA COMPETITIVITA' E L’OCCUPAZIONE
Proposta di regolamento del Consiglio relativo alle diciture o marche che
consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata
alimentare .
I.    Quale è la principale motivazione del provvedimento ?
           Cfr . allegato
II .  Caratteristiche delle imprese interessate
      in particolare :
      - esiste un gran numero di PME ? Sì
      - si notano concentrazioni in regioni
        - ammesse agli aiuti regionali degli Stati membri ?
           senza incidenza
        - aventi diritto al FESR ?
           senza incidenza
III . Quali sono gli obblighi imposti direttamente alle imposte ?
           Cfr . allegato
IV .  Quali sono gli obblighi che potrebbero essere imposti indirettamente
      alle imprese per il tramite delle autorità locali ?
      Nulla
V.    Esistono misure speciali per le PMI ?
      - Quali ?
           Cfr . allegato
VI .  Qual è l' effetto prevedibile ?
      - sulla competitività delle imprese ?
        senza incidenza
      - sull' occupazione ?
      - senza incidenza
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VII . Sono state consultate le parti sociali ?
      - parere delle parti sociali
          Cfr . allegato
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                                       ALLEGATO
I.    Qual è La principale motivazione del provvedimento ?
      L' indicazione della partita fornisce informazioni precise sulle derrate
      alimentari e facilita l' identificazione e il ritiro dal mercato dei
      prodotti controversi o difettosi . Essa è già ampiamente utilizzata
      negli Stati membri ; è dunque opportuno evitare che essa dia origine a
      nuovi     ostacoli agli scambi .  La norma mondiale Codex Alimentarius
      ( FAO / OMS ) relativa all' etichettatura delle derrate alimentari prevede
      10 stesso     obbligo . La Comunità è chiamata ad applicare la norma in
      questione     nella misura più ampia possibile .
III . Quali sono gli obblighi imposti direttamente alle imprese ?
      Le imprese sono tenute a determinare la dimensione della partita e ad
      apporre la dicitura o marca d' etichettatura corrispondente .
      La proposta ha carattere sussidiario , data la sua incidenza molto
      ridotta sulle imprese , che , in maggioranza , applicano già un tale
      sistema .
      Esse dispongono inoltre della facoltà di apporre l' indicazione da loro
      prescelta , quindi la meno vincolante e la meno costosa . Inoltre , quando
      11 termine di conservazione minimo o la data di scadenza indicano il
      giorno e il mese (è il caso della maggioranza delle derrate ), non è
      necessaria l' indicazione della partita . Di conseguenza , i costi
      supplementari saranno estremamente ridotti , o addiritura inesistenti , e
      non valutabi li .
      Vista la flessibilità delle misure prospettate , non esiste
      un' impostazione alternativa meno vincolante .
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V.    Esistono misure specifiche per Le PMI ?
      No . Tuttavia esse benef iceranno dei vantaggi ottenuti grazie al sistema
      comunitario . Ad esempio , in caso di incidente il ritiro dalla
      circolazione potrà d' ora in poi essere limitato ai soli prodotti
      contaminati , e sarà minimizzato il rischio che gli operatori economici e
      i consumatori rifiutino di acquistare tutti i prodotti dell' impresa .
VII . Sono state consultate le organizzazioni rappresentative ?
      Sì . Il comitato consultivo per i prodotti alimentari , composto di
      rappresentanti dei consumatori , dei lavoratori , nonché di settori
      dell' agricoltura , del commercio e dell' industria in cui operano le PMI ,
      ha emesso parere favorevole . Le categorie economiche e sociali hanno
      riconosciuto l' opportunità di una tale misura .