CELEX: 32009R1200
Language: it
Date: 2009-11-30 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1200/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009 , recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1166/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all’indagine sui metodi di produzione agricola, per quanto riguarda i coefficienti di conversione in unità di bestiame e le definizioni delle caratteristiche (Testo rilevante ai fini del SEE)

15.12.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               L 329/1
            
         
      REGOLAMENTO (CE) N. 1200/2009 della Commissione,
   del 30 novembre 2009,
   recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1166/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all’indagine sui metodi di produzione agricola, per quanto riguarda i coefficienti di conversione in unità di bestiame e le definizioni delle caratteristiche
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   visto il regolamento (CE) n. 1166/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all’indagine sui metodi di produzione agricola e che abroga il regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio (1), in particolare l’articolo 2, lettera b), l’articolo 7, paragrafo 4, e l’articolo 11, paragrafo 7,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 1166/2008 stabilisce un nuovo quadro per la produzione di statistiche comunitarie comparabili e per un’indagine sui metodi di produzione agricola.
            
         
               (2)
            
            
               Le unità di bestiame sono utilizzate in luogo del numero reale dei capi per formare aggregati comparabili di animali appartenenti a specie diverse.
            
         
               (3)
            
            
               I coefficienti applicati per la conversione in unità di bestiame devono basarsi su una serie comune di valori, di modo che la comparabilità sia assicurata in tutta la Comunità per quanto riguarda l’applicazione dei requisiti di copertura e di precisione.
            
         
               (4)
            
            
               Ai sensi dell’articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1166/2008, è necessario stabilire i coefficienti di conversione in unità di bestiame da utilizzare per le indagini sulla struttura delle aziende agricole e per l’indagine sui metodi di produzione agricola.
            
         
               (5)
            
            
               Affinché sia assicurata la comparabilità, i termini contenuti nell’elenco delle caratteristiche devono essere interpretati e applicati in modo uniforme in tutta la Comunità.
            
         
               (6)
            
            
               In applicazione dell’articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1166/2008, è necessario adottare le definizioni delle caratteristiche da utilizzare per l’indagine sulla struttura delle aziende agricole.
            
         
               (7)
            
            
               In applicazione dell’articolo 11, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 1166/2008, è necessario adottare le definizioni delle caratteristiche da utilizzare per l’indagine sui metodi di produzione agricola.
            
         
               (8)
            
            
               La decisione 2000/115/CE della Commissione, del 24 novembre 1999, relativa alle definizioni delle caratteristiche, all’elenco dei prodotti agricoli, alle eccezioni alle definizioni e alle regioni e circoscrizioni per la realizzazione delle indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole (2) contiene disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 571/88 del Consiglio (3). È opportuno sostituire tale decisione con il presente regolamento.
            
         
               (9)
            
            
               Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente della statistica agraria istituito con decisione 72/279/CEE del Consiglio (4),
            
         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
   Articolo 1
   I coefficienti di conversione in unità di bestiame da utilizzare ai fini dell’applicazione dei requisiti di copertura e di precisione per le indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole e per l’indagine sui metodi di produzione agricola figurano nell’allegato I.
   Articolo 2
   Le definizioni delle caratteristiche da utilizzare per le indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole figurano nell’allegato II.
   Articolo 3
   Le definizioni delle caratteristiche da utilizzare per l’indagine comunitaria sui metodi di produzione agricola figurano nell’allegato III.
   Articolo 4
   La decisione 2000/115/CE è abrogata.
   Articolo 5
   Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
   
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
      Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2009.
      
         
            Per la Commissione
         
         Joaquín ALMUNIA
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 321 dell’1.12.2008, pag. 14.
   
      (2)  GU L 38 del 12.2.2000, pag. 1.
   
      (3)  GU L 56 del 2.3.1988, pag. 1.
   
      (4)  GU L 179 del 7.8.1972, pag. 1.
   
      ALLEGATO I
      COEFFICIENTI DI CONVERSIONE IN UNITÀ DI BESTIAME
      
                  Bovini
               
               
                  Di meno di 1 anno
               
               
                  0,400
               
            
                  Da 1 anno a meno di due anni
               
               
                  0,700
               
            
                  Maschi di due anni e più
               
               
                  1,000
               
            
                  Giovenche di due anni e più
               
               
                  0,800
               
            
                  Vacche da latte
               
               
                  1,000
               
            
                  Altre vacche di due anni e più
               
               
                  0,800
               
            
                  Ovini e caprini
               
               
                  0,100
               
            
                  Equini
               
               
                  0,800
               
            
                  Suini
               
               
                  Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg
               
               
                  0,027
               
            
                  Scrofe da riproduzione di almeno 50 kg
               
               
                  0,500
               
            
                  Altri suini
               
               
                  0,300
               
            
                  Pollame
               
               
                  Polli da carne
               
               
                  0,007
               
            
                  Galline ovaiole
               
               
                  0,014
               
            
                  Struzzi
               
               
                  0,350
               
            
                  Altro pollame
               
               
                  0,030
               
            
                  Coniglie fattrici
               
               
                  0,020
               
            
   
      ALLEGATO II
      Definizioni delle caratteristiche da utilizzare per le indagini comunitarie sulla struttura delle aziende agricole (1)
      
      I.   CARATTERISTICHE GENERALI
      
                  1.01
               
               
                  
                     Ubicazione geografica dell’azienda
                  
                  L’ubicazione geografica dell’azienda è definita all’articolo 2, lettera e), del regolamento (CE) n. 1166/2008.
               
            
                  1.01.01
               
               
                   
               
               
                  Latitudine (nell’arco di cinque minuti o minore)
               
            
                  1.01.02
               
               
                   
               
               
                  Longitudine (nell’arco di cinque minuti o minore)
               
            
                  1.02
               
               
                  
                     Personalità giuridica dell’azienda
                  
                  La personalità giuridica dell’azienda dipende dallo status del conduttore.
               
            
                  1.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     La responsabilità giuridica ed economica dell’azienda è assunta da:
                  
               
            
                  1.02.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Una persona fisica che è unico conduttore di un’azienda indipendente?
                  
                  Una persona fisica che è l’unico conduttore di un’azienda che non è vincolata ad altre aziende di altri conduttori da una gestione comune o da accordi simili.
               
            
                  1.02.01.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Se la risposta alla domanda precedente è «sì», il conduttore è anche il capo azienda?
               
            
                  1.02.01.01.01.a
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Se il conduttore non è il capo azienda, quest’ultimo è un membro della famiglia del conduttore?
               
            
                  1.02.01.01.01.b
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Se il capo azienda è un membro della famiglia del conduttore, si tratta del coniuge del conduttore? (2)
                  
               
            
                  1.02.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Una o più persone fisiche socie di un gruppo di aziende?
                  
                  I soci di un gruppo di aziende sono persone fisiche che hanno la proprietà, affittano o gestiscono in comune un’unica azienda agricola, o le loro diverse aziende individuali come se fosse una sola azienda. Questo tipo di cooperazione deve essere sancito dalla legge o da un accordo scritto.
               
            
                  1.02.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Una persona giuridica?
                  
                  Una persona giuridica, diversa da una persona fisica, titolare di diritti e di doveri quali la capacità di citare ed essere citato in giudizio (capacità giuridica propria).
               
            
                  1.03
               
               
                  
                     Sistema di conduzione (rispetto al conduttore) e sistema di produzione
                  
               
            
                  1.03.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie agricola utilizzata:
                  
                  La totalità della superficie dei seminativi, dei pascoli e prati permanenti, dei terreni destinati a coltivazioni permanenti e degli orti familiari utilizzata dall’azienda, indipendentemente dal sistema di conduzione e dal fatto che sia utilizzata come parte di un terreno comune.
                  Il terreno comune è la superficie agricola che è utilizzata dall’azienda agricola ma non le appartiene direttamente, cioè a cui si applicano diritti di godimento. Gli Stati membri possono applicare ai terreni comuni il metodo d’indagine che ritengono appropriato.
               
            
                  1.03.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     In conduzione diretta
                  
                  Superficie agricola utilizzata dall’azienda di proprietà del conduttore o da lui condotta a titolo di usufruttuario, enfiteuta o ad altro titolo equivalente.
               
            
                  1.03.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     In affitto
                  
                  Superficie agricola utilizzata concessa in affitto al conduttore sulla base di un contratto (scritto o verbale) comportante un canone fisso pattuito in anticipo, pagabile in denaro e/o in natura. Una superficie agricola utilizzata è imputata a una sola azienda. Se nel corso dell’anno di riferimento una superficie agricola utilizzata è stata affittata a diverse aziende, normalmente sarà imputata all’azienda a cui è associata il giorno di riferimento dell’indagine o a quella a cui è stata affittata per il periodo di tempo più lungo durante l’anno di riferimento.
               
            
                  1.03.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     A mezzadria o attraverso altre forme di conduzione
                  
                  
                              a)
                           
                           
                              Superficie agricola utilizzata (eventualmente un’azienda intera) condotta in associazione dal concedente e dal mezzadro sulla base di un contratto (scritto o verbale) di mezzadria. Concedente e mezzadro suddividono fra di loro il risultato (economico o in natura) secondo quote prestabilite.
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              Superficie agricola utilizzata ad altre forme di conduzione non comprese nelle precedenti rubriche.
                           
                        
            
                  1.03.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Agricoltura biologica
                  
                  Agricoltura praticata conformemente agli standard e alle norme specificate i) nel regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio (3) o, se del caso, nella legislazione più recente; e ii) nelle norme nazionali corrispondenti per la produzione biologica.
               
            
                  1.03.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Totale della superficie agricola utilizzata dell’azienda in cui sono applicati metodi di produzione dell’agricoltura biologica certificati conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea
                  
                  La parte della superficie agricola utilizzata dell’azienda in cui la produzione è pienamente conforme ai principi della produzione biologica a livello aziendale stabiliti i) nel regolamento (CE) n. 834/2007 o, se del caso, nella legislazione più recente; e ii) nelle norme nazionali corrispondenti relative alla certificazione della produzione biologica.
               
            
                  1.03.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Totale della superficie agricola utilizzata dell’azienda in fase di conversione a metodi di produzione dell’agricoltura biologica da certificare conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea
                  
                  La parte della superficie agricola utilizzata dell’azienda in cui si applicano metodi di produzione biologica, ma non è stato ancora completato il periodo di transizione necessario a considerarla pienamente conforme ai principi della produzione biologica a livello aziendale stabiliti i) nel regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio o, se del caso, nella legislazione più recente e ii) nelle norme nazionali corrispondenti relative alla certificazione della produzione biologica.
               
            
                  1.03.02.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie dell’azienda in cui metodi certificati di produzione dell’agricoltura biologica o sono applicati e certificati conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea o in fase di conversione da certificare
                  
                  La superficie agricola utilizzata dell’azienda in cui metodi di produzione biologica o sono applicati e certificati o sono in fase di conversione da certificare conformemente agli standard e alle norme specificate i) nel regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio o, se del caso, nella legislazione più recente; e ii) nelle norme nazionali corrispondenti per la produzione biologica, da ripartire per categoria di coltura.
                  
                     Le colture sono definite nella sezione II «Superfici».
                  
               
            
                  1.03.02.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi)
               
            
                  1.03.02.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (comprese le sementi e i miscugli di cereali e di legumi secchi)
               
            
                  1.03.02.03.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Patate (comprese le patate primaticce e da semina)
               
            
                  1.03.02.03.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)
               
            
                  1.03.02.03.05
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Semi oleosi
               
            
                  1.03.02.03.06
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Ortaggi freschi, meloni e fragole
               
            
                  1.03.02.03.07
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Prati e pascoli, esclusi i pascoli magri
               
            
                  1.03.02.03.08
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Frutteti e piantagioni di bacche
               
            
                  1.03.02.03.09
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Agrumeti
               
            
                  1.03.02.03.10
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Oliveti
               
            
                  1.03.02.03.11
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Vigneti
               
            
                  1.03.02.03.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Altre colture (colture tessili, ecc.)
               
            
                  1.03.02.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Metodi di produzione biologica applicati all’allevamento di bestiame e certificati conformemente a disposizioni nazionali o della Comunità europea
                  
                  Il numero di animali allevati nell’azienda in cui la totalità o una parte della produzione animale è pienamente conforme ai principi della produzione biologica a livello aziendale stabiliti i) dal regolamento (CE) n. 834/2007 o, se del caso, dalla legislazione più recente; e ii) delle norme nazionali corrispondenti relative alla certificazione della produzione biologica, da ripartire per categorie di animali.
                  
                     Il bestiame è definito nella sezione III «Patrimonio zootecnico».
                  
               
            
                  1.03.02.04.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Bovini
               
            
                  1.03.02.04.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Suini
               
            
                  1.03.02.04.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Ovini e caprini
               
            
                  1.03.02.04.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Pollame
               
            
                  1.03.02.04.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Altri animali
               
            
                  1.03.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Destinazione della produzione dell’azienda
                  
               
            
                  1.03.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     La famiglia del conduttore consuma più del 50 % del valore della produzione finale dell’azienda
                  
                  La famiglia è l’unità familiare cui appartiene il conduttore e i cui membri condividono la stessa abitazione, mettono in comune una parte o la totalità dei loro redditi e del loro patrimonio e consumano collettivamente alcuni tipi di beni e di servizi, principalmente l’alloggio e l’alimentazione.
                  Il concetto di produzione finale cui fa riferimento questa caratteristica corrisponde alla definizione di produzione utilizzabile dei conti economici dell’agricoltura, come stabilito nel regolamento (CE) n. 138/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (4).
               
            
                  1.03.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Le vendite dirette ai consumatori finali rappresentano oltre il 50 % delle vendite complessive dell’azienda
                      (2)
                  
                  La vendita diretta ai consumatori finali è la vendita da parte dell’azienda di prodotti della sua produzione agricola, trasformati o no, direttamente a consumatori per il loro consumo.
               
            II.   SUPERFICI
      La superficie totale dell’azienda comprende la superficie agricola utilizzata (seminativi, prati e pascoli permanenti, terreni destinati a coltivazioni permanenti e orti familiari) e le altre superfici (superficie agricola non utilizzata, superficie boscate ed altre superfici).
      
                  2.01
               
               
                  
                     Seminativi
                  
                  Terreni lavorati (arati o coltivati) regolarmente che entrano generalmente nell’avvicendamento.
                  L’avvicendamento consiste nell’alternare le colture annuali su un determinato appezzamento secondo un ordine o una sequenza predefiniti, in modo che le stesse specie vegetali non siano coltivate ininterrottamente sullo stesso appezzamento. Di norma l’avvicendamento delle colture è annuale, ma può anche essere pluriennale. Per distinguere i seminativi dalle coltivazioni permanenti o dai prati e pascoli permanenti si utilizza una soglia di cinque anni. Questo significa che, se un appezzamento è utilizzato per la stessa coltura per cinque anni o più, senza che la coltura precedente venga eliminata e ne venga introdotta una nuova, non è considerato seminativo.
               
            
                  2.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi)
                  
                  Sono registrate qui tutte le superfici destinate alla coltura di cereali raccolti secchi per la produzione di granella, indipendentemente dal loro utilizzo (compresi i cereali destinati alla produzione di energia rinnovabile).
               
            
                  2.01.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Frumento (grano) tenero e spelta
                  
                  
                     Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol., Triticum spelta L. e Triticum monococcum L.
               
            
                  2.01.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Frumento duro
                  
                  
                     Triticum durum Desf.
               
            
                  2.01.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Segala
                  
                  
                     Secale cereale L., compresi i miscugli di segala e altri cerali seminati in autunno (segalata).
               
            
                  2.01.01.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Orzo
                  
                  
                     Hordeum vulgare L.
               
            
                  2.01.01.05
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Avena
                  
                  
                     Avena sativa L., compresi i miscugli di avena e altri cereali seminati in primavera.
               
            
                  2.01.01.06
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Granoturco
                  
                  Granoturco (Zea mays L.) coltivato per granella.
               
            
                  2.01.01.07
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Riso
                  
                  
                     Oryza sativa L.
               
            
                  2.01.01.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri cereali per la produzione di granella
                  
                  Cereali seminati in coltura pura, raccolti secchi per granella e non registrati nelle rubriche precedenti.
               
            
                  2.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (comprese le sementi e i miscugli di cereali e di legumi secchi)
                  
                  Colture seminate e raccolte essenzialmente per il contenuto proteico.
                  Sono registrate qui tutte le superfici destinate alla coltura di legumi secchi e alle colture proteiche, raccolti secchi per la produzione di granella, indipendentemente dal loro utilizzo (comprese le colture destinate alla produzione di energia rinnovabile).
               
            
                  2.01.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di cui piselli, fave e favette, lupini dolci
                  
                  
                     Pisum sativum L., Vicia faba L., Lupinus spp., seminati in colture pure, raccolti secchi per granella.
               
            
                  2.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Patate (comprese le patate primaticce e da semina)
                  
                  
                     Solanum tuberosum L.
               
            
                  2.01.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)
                  
                  
                     Beta vulgaris L. destinate all’industria saccarifera e alla produzione di alcol (comprese quelle destinate alla produzione di energia).
               
            
                  2.01.05
               
               
                   
               
               
                  
                     Piante sarchiate da foraggio (escluse le sementi)
                  
                  Barbabietole da foraggio (Beta vulgaris L.) e piante della famiglia Brassicae destinate principalmente a foraggio, siano le radici o i gambi ad essere utilizzati, e altre piante coltivate essenzialmente per le radici da foraggio, non menzionate altrove.
               
            
                  2.01.06
               
               
                   
               
               
                  
                     Piante industriali
                  
                  Piante non vendute direttamente al consumo perché richiedono lavorazioni industriali prima dell’utilizzazione finale.
                  Sono registrate qui tutte le superfici destinate alla coltura di piante industriali, quale che ne sia l’utilizzo (comprese le piante destinate alla produzione di energia rinnovabile).
               
            
                  2.01.06.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Tabacco
                  
                  
                     Nicotiana tabacum L.
               
            
                  2.01.06.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Luppolo
                  
                  
                     Humulus lupulus L.
               
            
                  2.01.06.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Cotone
                  
                  
                     Gossypium spp., raccolto per le fibre e per i semi oleosi.
               
            
                  2.01.06.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Colza e ravizzone
                  
                  
                     Brassica napus L. (partim) e Brassica rapa L. var. sylvestris (Lam.) Briggs, coltivati per la produzione di olio, raccolti secchi per granella.
               
            
                  2.01.06.05
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Girasole
                  
                  
                     Helianthus annuus L., raccolto secco per granella.
               
            
                  2.01.06.06
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Soia
                  
                  
                     Glycine max L. Merril, raccolto secco per granella.
               
            
                  2.01.06.07
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Semi di lino
                  
                  
                     Linum usitatissimum L., varietà coltivate essenzialmente per produrre olio, raccolte secche per granella.
               
            
                  2.01.06.08
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri semi oleosi
                  
                  Altre piante coltivate essenzialmente per il contenuto oleoso, raccolte secche per granella, non menzionate altrove.
               
            
                  2.01.06.09
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Lino
                  
                  
                     Linum usitatissimum L., varietà coltivate essenzialmente per produrre fibre.
               
            
                  2.01.06.10
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Canapa
                  
                  
                     Cannabis sativa L.
               
            
                  2.01.06.11
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre colture tessili
                  
                  Altre piante coltivate essenzialmente per il contenuto di fibre, non menzionate altrove.
               
            
                  2.01.06.12
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Piante aromatiche, piante medicinali e spezie
                  
                  Piante o parti di piante utilizzate per la fabbricazione di medicinali o di profumi o destinate al consumo umano.
                  Le piante per uso culinario si distinguono dagli ortaggi per il fatto che sono utilizzate in piccole quantità, non come alimenti ma per aromatizzare gli alimenti.
               
            
                  2.01.06.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre colture industriali, non menzionate altrove
                  
                  Altre colture industriali che non sono state menzionate altrove.
                  Sono comprese le superfici di colture destinate esclusivamente alla produzione di energia rinnovabile.
               
            
                  2.01.07
               
               
                   
               
               
                  
                     Ortaggi freschi, meloni e fragole, di cui:
                  
               
            
                  2.01.07.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivati all’aperto o sotto protezione bassa (non accessibile)
                  
                  Ortaggi freschi, meloni, fragole, coltivati all’aperto o sotto protezione bassa (non accessibile).
               
            
                  2.01.07.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivati in pieno campo
                  
                  Ortaggi freschi, meloni e fragole coltivati in avvicendamento con altre coltivazioni agricole.
               
            
                  2.01.07.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivati in orti stabili
                  
                  Ortaggi freschi, meloni e fragole coltivati in avvicendamento con altre coltivazioni ortive.
               
            
                  2.01.07.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivati in serra o sotto altre protezioni (accessibili)
                  
                  Coltivazioni praticate in serre o ripari di altezza sufficiente per potervi accedere, fissi o mobili (di vetro o materia plastica rigida o flessibile) durante tutto il ciclo vegetativo o per la maggior parte di esso.
               
            
                  2.01.08
               
               
                   
               
               
                  
                     Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai)
                  
               
            
                  2.01.08.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivati all’aperto o sotto protezione bassa (non accessibile)
                  
                  Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) coltivati all’aperto o sotto protezione bassa (non accessibile).
               
            
                  2.01.08.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivati in serra o sotto altre protezioni (accessibili)
                  
                  Fiori e piante ornamentali che durante tutto il ciclo vegetativo o per la maggior di esso sono coperti da serre in serre o ripari fissi o mobili (di vetro o materia plastica rigida o flessibile) di altezza sufficiente per potervi accedere.
               
            
                  2.01.09
               
               
                   
               
               
                  
                     Piante raccolte verdi
                  
                  Tutte le coltivazioni erbacee seminative destinate all’alimentazione animale, coltivate in avvicendamento con altre colture, che occupano la stessa superficie per meno di cinque anni (coltivazioni foraggiere annuali o pluriennali).
                  Sono comprese le coltivazioni erbacee utilizzate per la produzione di energia rinnovabile.
                  Sono comprese le coltivazioni non utilizzate dall’azienda che vengono vendute ad altre aziende per uso diretto o all’industria.
               
            
                  2.01.09.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Erbai temporanei
                  
                  Graminacee da pascolo, fieno o insilamento, incluse come parte di una normale rotazione delle colture, che occupano il terreno per un periodo di almeno un’annata agraria e inferiore a 5 anni. Le sementi sono graminacee pure o in miscuglio. Le superfici vengono dissodate mediante aratura o altre tecniche di lavorazione oppure le piante vengono distrutte con altri mezzi, ad esempio erbicidi, prima che la superficie venga seminata di nuovo.
                  Sono compresi i miscugli in cui prevalgono le graminacee e altre colture foraggiere (di norma leguminose), utilizzati per pascolo, raccolti verdi o come fieno secco.
               
            
                  2.01.09.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro foraggio verde
                  
                  Altri foraggi annuali o pluriennali (meno di cinque anni).
               
            
                  2.01.09.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Mais verde
                  
                  Tutti i tipi di mais (Zea mays L.) coltivati principalmente per l’insilamento e non raccolti per la granella (tutoli interi, parti di una pianta o pianta intera).
                  Sono compresi il mais verde consumato direttamente dagli animali (senza insilamento) e i tutoli interi (grano, rachide, glumella) raccolti per l’uso come mangimi o per l’insilamento e per la produzione di energia rinnovabile.
               
            
                  2.01.09.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Leguminose
                  
                  Leguminose coltivate e raccolte verdi (pianta intera) per foraggio.
                  Sono compresi i miscugli in cui prevalgono le leguminose (di norma > all’80 %) e le piante erbacee, raccolti verdi o come fieno secco.
               
            
                  2.01.09.02.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre piante raccolte verdi non menzionate altrove
                  
                  Altre coltivazioni per seminativi destinate all’alimentazione animale, raccolte verdi, non menzionate altrove.
               
            
                  2.01.10
               
               
                   
               
               
                  
                     Sementi e piantine per seminativi
                  
                  Superfici per la produzione di sementi e piantine destinate alla vendita, esclusi cereali, riso e legumi secchi, patate e piante da semi oleosi.
               
            
                  2.01.11
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre coltivazioni per seminativi
                  
                  Coltivazioni per seminativi non comprese altrove.
               
            
                  2.01.12
               
               
                   
               
               
                  
                     Terreni a riposo
                  
                  Tutti i seminativi inclusi nel sistema di rotazione, lavorati o meno, ma che non sono destinati a produrre un raccolto per tutta la durata dell’annata agraria.
                  La caratteristica essenziale di questi terreni consiste nell’essere lasciati a riposo, generalmente per tutta la durata della annata agraria.
                  I terreni a riposo possono essere:
                  
                              1)
                           
                           
                              terreni nudi senza alcuna coltivazione;
                           
                        
                              2)
                           
                           
                              terreni ricoperti da una vegetazione spontanea, che può essere utilizzata come alimento per il bestiame o come sovescio;
                           
                        
                              3)
                           
                           
                              terreni seminati esclusivamente per la produzione di foraggio verde (sovescio).
                           
                        Sono comprese tutte le superfici di seminativi mantenute in buone condizioni agronomiche e ambientali secondo le disposizioni dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio (5) o, se del caso, della legislazione più recente, facciano parte o no del sistema di avvicendamento.
               
            
                  2.01.12.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Terreni a riposo senza aiuti finanziari
                  
                  Terreni a riposo che non sono soggetti a regimi di aiuto o sussidio.
               
            
                  2.01.12.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Terreni a riposo ammessi a beneficiare di aiuti finanziari, non sfruttati economicamente
                  
                  Terreni a riposo per i quali l’azienda ha diritto ad aiuti finanziari.
               
            
                  2.02
               
               
                  
                     Orti familiari
                  
                  Superfici riservate alla coltivazione di prodotti agricoli destinati al consumo del conduttore e della sua famiglia, di norma separate dagli altri terreni agricoli e riconoscibili come orti familiari.
                  Solo eccedenze occasionali prodotte da questa superficie vengono vendute all’esterno dell’azienda. Tutte le superfici i cui prodotti vengono costantemente venduti sul mercato rientrano in altre rubriche, anche se parte di tali prodotti viene consumata dal conduttore e dalla sua famiglia.
               
            
                  2.03
               
               
                  
                     Prati permanenti
                  
                  Superfici destinate permanentemente (per cinque anni o più) a colture erbacee da foraggio, coltivate (seminate) o naturali (spontanee), non comprese nell’avvicendamento delle colture dell’azienda.
                  Le superfici possono essere utilizzate per pascolare e falciare per l’insilamento o la fienagione o essere utilizzate per la produzione di energia rinnovabile.
               
            
                  2.03.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Prati e pascoli, esclusi i pascoli magri
                  
                  Pascoli permanenti su terreni di buona o media qualità. Di norma queste superfici si possono utilizzare per il pascolo intensivo.
               
            
                  2.03.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Pascoli magri
                  
                  Pascoli permanenti a bassa resa, di norma su terreno di scarsa qualità, ad esempio collinare e ad alta quota, in genere non concimato, coltivato, seminato o drenato.
                  Queste superfici vengono abitualmente utilizzate solo per il pascolo estensivo e in genere non sono falciate o falciate in modo estensivo; non possono alimentare un numero elevato di animali.
               
            
                  2.03.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Prati permanenti non più destinati alla produzione ammessi a beneficiare di aiuti finanziari
                  
                  Superfici di prati permanenti e pascoli non più destinati alla produzione che, conformemente al regolamento (CE) n. 1782/2003 o, se del caso, alla legislazione più recente, sono mantenute in buone condizioni agronomiche e ambientali e sono ammessi a beneficiare di aiuti finanziari.
               
            
                  2.04
               
               
                  
                     Colture permanenti
                  
                  Coltivazioni fuori avvicendamento, con esclusione dei prati permanenti e pascoli, che occupano il terreno per più annate e forniscono raccolti ripetuti.
               
            
                  2.04.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Frutteti e piantagioni di bacche
                  
                  Superfici investite ad alberi da frutto, arbusti e piante perenni di bacche diverse dalle fragole per la produzione di frutta. I frutteti possono essere di tipo continuo, con spazi minimi tra gli alberi, o di tipo non continuo, con ampi spazi.
               
            
                  2.04.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Specie di frutta, di cui:
                  
               
            
                  2.04.01.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Frutta di origine temperata
                  
                  Piantagioni di frutta, tradizionalmente coltivate in climi temperati per la produzione di frutta fresca.
               
            
                  2.04.01.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Frutta di origine subtropicale
                  
                  Piantagioni di frutta, tradizionalmente coltivate in climi subtropicali per la produzione di frutta fresca.
               
            
                  2.04.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Bacche
                  
                  Piantagioni di bacche, tradizionalmente coltivate in climi temperati e subtropicali per la produzione di frutta fresca.
               
            
                  2.04.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Frutta a guscio
                  
                  Piantagioni di frutta a guscio, tradizionalmente coltivate in climi temperati e subtropicali.
               
            
                  2.04.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Agrumeti
                  
                  Piantagioni di Citrus spp.
               
            
                  2.04.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Oliveti
                  
                  Piantagioni di Olea europea L.
               
            
                  2.04.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Per la produzione di olive da tavola
                  
                  Piantagioni di oliveti atti alla produzione di olive da tavola.
               
            
                  2.04.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Per la produzione di olive da olio
                  
                  Piantagioni di oliveti atti alla produzione di olio d’oliva.
               
            
                  2.04.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Vigneti per la produzione di:
                  
                  piantagioni di Vitis vinifera L.
               
            
                  2.04.04.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Vini di qualità
                  
                  Varietà di uve atte alla produzione di vini con denominazione d’origine protetta (DOP) che rispondono ai requisiti i) del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio (6) o, se del caso, della legislazione più recente, e ii) delle corrispondenti normative nazionali.
                  Varietà di uve atte alla produzione di vini con indicazione geografica protetta (IGP) che rispondono ai requisiti i) del regolamento (CE) n. 479/2008 o, se del caso, della legislazione più recente; e ii) delle corrispondenti normative nazionali.
               
            
                  2.04.04.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri vini
                  
                  Varietà di uve atte alla produzione di vini che non fruiscono né di una denominazione d’origine protetta né di un’indicazione geografica protetta.
               
            
                  2.04.04.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Da tavola
                  
                  Varietà di uve atte alla produzione di uva da tavola.
               
            
                  2.04.04.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Uva passa
                  
                  Varietà di uve atte alla produzione di uva passa.
               
            
                  2.04.05
               
               
                   
               
               
                  
                     Vivai
                  
                  Superfici investite a piantine legnose in piena aria, destinate ad essere trapiantate:
                  
                              a)
                           
                           
                              vivai viticoli e viti madri di portainnesti;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              vivai di alberi da frutto e piante da bacche;
                           
                        
                              c)
                           
                           
                              vivai ornamentali;
                           
                        
                              d)
                           
                           
                              vivai forestali (non compresi i vivai forestali situati in foresta e destinati al fabbisogno dell’azienda);
                           
                        
                              e)
                           
                           
                              alberi e arbusti per giardini, parchi, strade, scarpate, ad esempio: piante per siepi, rosai e altri arbusti ornamentali, conifere ornamentali; nonché relativi portainnesti e virgulti.
                           
                        
            
                  2.04.06
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre coltivazioni permanenti
                  
                  Coltivazioni permanenti dall’aperto non comprese alle rubriche precedenti, in particolare le piante da intreccio, in genere raccolte annualmente.
               
            
                  2.04.06.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di cui alberi di Natale
                      (2)
                  
                  Alberi piantati sulla superficie agricola utilizzata per essere commercializzati come alberi di Natale.
               
            
                  2.04.07
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltivazioni permanenti in serra
                  
               
            
                  2.05
               
               
                  
                     Altre superfici
                  
                  Per «altre superfici» si intendono la superficie agricola non utilizzata (superfici agricole che non sono più coltivate per ragioni economiche, sociali o altre e che non sono utilizzate per la rotazione delle colture) e superfici occupate da fabbricati, cortili, strade, stagni, cave, terreni sterili, rocce, ecc.
               
            
                  2.05.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Superfici agricole non utilizzate
                  
                  Superficie precedentemente utilizzata come superficie agricola, ma che, nel corso dell’anno di riferimento dell’indagine, per motivi economici, sociali o altri non viene più utilizzata per scopi agricoli e non entra nell’avvicendamento. Per essa è esclusa un’utilizzazione agricola.
                  Questa superficie potrebbe tornare ad essere utilizzata con l’intervento dei mezzi normalmente disponibili in un’azienda.
               
            
                  2.05.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie boscata
                  
                  Superficie coperta da alberi o arbusti forestali, compresi i pioppeti dentro o fuori foresta, nonché i vivai forestali situati in foresta e destinati al fabbisogno dell’azienda, nonché le infrastrutture forestali (strade forestali, depositi per il legname, ecc.).
               
            
                  2.05.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di cui bosco ceduo a rotazione rapida
                  
                  Superficie boschiva coltivata per la produzione di piante legnose con un periodo di rotazione uguale o inferiore a 20 anni.
                  Il periodo di rotazione è il periodo di tempo trascorso tra la prima semina/piantagione degli alberi e la raccolta del prodotto finale. La raccolta non include le normali operazioni di gestione quali il diradamento.
               
            
                  2.05.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre superfici (aree edificate, aie e cortili, strade poderali, stagni, cave, terre sterili, rocce, ecc.)
                  
                  Tutte le parti della superficie totale dell’azienda agricola che non sono comprese né nella superficie agricola utilizzata, né nella superficie agricola non utilizzata, né nella superficie boscata.
               
            
                  2.06
               
               
                  
                     Funghi, superfici irrigate, piante energetiche e colture geneticamente modificate
                  
               
            
                  2.06.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Funghi
                  
                  Funghi derivati da colture effettuate in fabbricati appositi o adattati per la coltivazione dei funghi, ovvero in sotterranei, grotte e cantine.
               
            
                  2.06.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie irrigata
                  
               
            
                  2.06.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie irrigabile totale
                  
                  Superficie massima che, nel corso dell’anno di riferimento, potrebbe, ove necessario, essere irrigata con l’ausilio di impianti tecnici e con una quantità d’acqua normalmente disponibile nell’azienda.
               
            
                  2.06.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie coltivata totale irrigata almeno una volta nel corso dei 12 mesi precedenti
                  
                  Superficie delle coltivazioni che, nel corso dei dodici mesi antecedenti il giorno dell’indagine, sono state effettivamente irrigate almeno una volta.
               
            
                  2.06.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Piante energetiche (per la produzione di biocarburanti e altre fonti energetiche rinnovabili)
                  
                  Superficie destinata alla produzione di piante energetiche che, ai sensi del regolamento (CE) n. 1782/2003, beneficiano dei seguenti regimi di aiuto:
                  
                              —
                           
                           
                              aiuto specifico per le colture energetiche (articolo 88),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              pagamento in relazione ai diritti di ritiro, quando la produzione avviene su una superficie messa a riposo (articolo 55 o 56).
                           
                        Le altre superfici utilizzate per la produzione di piante energetiche (che beneficiano in particolare del pagamento in relazione ai diritti «normali» a titolo del regime di pagamento unico o del regime semplificato di pagamento per superficie) ne sono escluse.
               
            
                  2.06.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di cui superfici messe a riposo
                  
                  Superficie destinata alla produzione di piante energetiche che beneficiano del pagamento in relazione ai diritti di ritiro, quando la produzione avviene su una superficie messa a riposo [articolo 55 o 56 del regolamento (CE) n. 1782/2003].
               
            
                  2.06.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Colture geneticamente modificate
                  
                  Per «colture geneticamente modificate» s’intendono gli organismi definiti all’articolo 2 della direttiva 2001/18/CE del Consiglio (7) o, se del caso, nella legislazione più recente.
               
            III.   PATRIMONIO ZOOTECNICO
      Numero di animali da allevamento posseduti o allevati direttamente dall’azienda il giorno di riferimento dell’indagine.
      Gli animali non sono necessariamente proprietà del conduttore. Possono trovarsi nell’azienda stessa su superfici o in stalle utilizzate dall’azienda o anche al di fuori di essa (superfici comuni, migrazione, ecc.).
      
                  3.01
               
               
                  
                     Equini
                  
                  Animali domestici della famiglia Equidae, genere Equus (cavalli, asini, ecc.).
               
            
                  3.02
               
               
                  
                     Bovini
                  
                  Animali domestici delle specie Bos Taurus e Bubalus bubalus, compresi gli ibridi come il beefalo.
               
            
                  3.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Bovini di meno di 1 anno, maschi e femmine
                  
               
            
                  3.02.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Bovini da 1 anno a meno di 2 anni, maschi
                  
               
            
                  3.02.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Bovini da 1 anno a meno di 2 anni, femmine
                  
               
            
                  3.02.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Bovini di 2 anni e più, maschi
                  
               
            
                  3.02.05
               
               
                   
               
               
                  
                     Giovenche di 2 anni e più
                  
                  Bovine di 2 anni e più che non hanno ancora partorito.
               
            
                  3.02.06
               
               
                   
               
               
                  
                     Vacche da latte
                  
                  Bovine che hanno già partorito (comprese quelle di meno di 2 anni) e che, per razza o attitudine, sono allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di latte destinato al consumo umano o alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari.
               
            
                  3.02.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre vacche
                  
                  Vacche che hanno partorito (comprese quelle di meno di 2 anni) e che sono allevate esclusivamente o principalmente per la produzione di vitelli ed il cui latte non viene destinato al consumo umano, né alla trasformazione in prodotti lattiero-caseari.
               
            
                  3.03
               
               
                  
                     Ovini e caprini
                  
               
            
                  3.03.1
               
               
                   
               
               
                  
                     Ovini (di tutte le età)
                  
                  Animali domestici della specie Ovis aries.
               
            
                  3.03.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Femmine da riproduzione
                  
                  Pecore e agnelle montate.
               
            
                  3.03.01.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri ovini
                  
                  Tutti gli ovini ad esclusione delle femmine da riproduzione.
               
            
                  3.03.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Caprini (di tutte le età)
                  
                  Animali domestici della sottospecie Capra aegagrus hircus.
               
            
                  3.03.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Femmine da riproduzione
                  
                  Capre aventi già figliato e capre montate.
               
            
                  3.03.02.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri caprini
                  
                  Tutti i caprini ad esclusione delle femmine da riproduzione.
               
            
                  3.04
               
               
                  
                     Suini
                  
                  Animali domestici della specie Sus scrofa domesticus.
               
            
                  3.04.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Lattonzoli di peso vivo inferiore a 20 kg
                  
                  Lattonzoli di peso vivo generalmente inferiore a 20 kg.
               
            
                  3.04.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Scrofe da riproduzione di almeno 50 kg
                  
                  Suini femmine da riproduzione di almeno 50 kg, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno partorito.
               
            
                  3.04.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri suini
                  
                  Suini non specificati altrove.
               
            
                  3.05
               
               
                  
                     Pollame
                  
               
            
                  3.05.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Polli da carne
                  
                  Animali domestici della specie Gallus gallus destinati alla produzione di carne.
               
            
                  3.05.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Galline ovaiole
                  
                  Animali domestici della specie Gallus gallus che hanno raggiunto l’età dell’entrata in deposizione e sono destinati alla produzione di uova.
               
            
                  3.05.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro pollame
                  
                  Pollame non menzionato sotto le voci «Polli da carne» o «Galline ovaiole».
               
            
                  3.05.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Tacchini
                      (2)
                  
                  Animali domestici della specie Meleagris.
               
            
                  3.05.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Anatre
                      (2)
                  
                  Animali domestici delle specie Anas e Cairina moschata.
               
            
                  3.05.03.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Oche
                      (2)
                  
                  Animali domestici della specie Anser anser dom.
               
            
                  3.05.03.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Struzzi
                      (2)
                  
                  Struzzi (Struthio camelus).
               
            
                  3.05.03.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro pollame, non menzionato altrove
                      (2)
                  
               
            
                  3.06
               
               
                  
                     Coniglie fattrici
                  
                  Conigli femmine (della specie Oryctolagus) destinate alla produzione di conigli da ingrasso, che hanno già partorito.
               
            
                  3.07
               
               
                  
                     Api
                  
                  Numero di alveari occupati da api (Apis mellifera) destinate alla produzione di miele.
               
            
                  3.99
               
               
                  
                     Altri animali, non menzionati altrove
                  
                  Altri animali d’allevamento non menzionati altrove in questa sezione.
               
            IV.   MACCHINE E IMPIANTI
      
                  4.01
               
               
                  
                     IV. i) Macchine
                      (2)
                  
                  Mezzi a trazione meccanica e macchine utilizzate dall’azienda agricola nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine.
               
            
                  4.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     di proprietà esclusiva dell’azienda
                  
                  Mezzi a trazione meccanica e macchine di proprietà esclusiva dell’azienda agricola il giorno di riferimento dell’indagine.
               
            
                  4.01.01.a
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Trattrici a quattro ruote, trattrici a cingoli, porta-attrezzi
                  
                  Tutte le trattrici con almeno due assi e tutti gli altri veicoli a motore che vengono utilizzati come trattrici agricole.
               
            
                  4.01.01.b
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Motocoltivatori, motozappe, motofresatrici e motofalciatrici
                  
                  Veicoli a motori a un solo asse o privi di asse utilizzati nell’agricoltura, nell’orticoltura e nella viticoltura.
               
            
                  4.01.01.c
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Mietitrebbiatrici
                  
                  Macchine semoventi, trainate o portate da trattrice, utilizzate per la raccolta (mietitura e trebbiatura) di cereali, colture proteiche, semi oleosi, sementi di leguminose e graminacee, ecc.
               
            
                  4.01.01.d
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre macchine per la raccolta completamente meccanizzata
                  
                  Macchine, diverse dalle mietitrebbiatrici, semoventi, trainate o portate da trattrice, che vengono utilizzate per la raccolta continua delle barbabietole da zucchero delle patate o delle colture da foraggio.
               
            
                  4.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Macchine utilizzate da più aziende
                  
                  Mezzi a trazione meccanica e macchine utilizzate dall’azienda agricola nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine, ma che sono proprietà:
                  
                              —
                           
                           
                              di un’altra azienda agricola (ad esempio utilizzati nel quadro di accordi di aiuto reciproco o noleggiati presso un consorzio per il noleggio di macchine agricole),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              di una cooperativa,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              di due o più aziende agricole (in comproprietà),
                           
                        
                              —
                           
                           
                              di un consorzio per l’uso di macchine agricole,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              di un’impresa di lavori agricoli.
                           
                        
            
                  4.01.02.a
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Trattrici a quattro ruote, trattrici a cingoli, porta-attrezzi
                  
               
            
                  4.01.02.b
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Motocoltivatori, motozappe, motofresatrici e motofalciatrici
                  
               
            
                  4.01.02.c
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Mietitrebbiatrici
                  
               
            
                  4.01.02.d
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre macchine per la raccolta completamente meccanizzata
                  
               
            
                  4.02
               
               
                  
                     IV. ii) Impianti
                  
               
            
                  4.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Impianti utilizzati per la produzione di energia rinnovabile, suddivisi per fonte di energia
                  
                  Impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine di energia rinnovabile, destinata alla vendita (non collegati alla rete) o alla produzione agricola dell’azienda (non collegati alla rete).
                  Sono esclusi gli impianti ubicati su superfici appartenenti all’azienda se il conduttore non interviene nella produzione di energia, o mediante investimenti o con una partecipazione attiva (ossia se il conduttore si limita a percepire un affitto per l’occupazione del terreno).
               
            
                  4.02.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di origine eolica
                  
                  Impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione di energia rinnovabile d’origine eolica.
                  L’energia eolica è l’energia cinetica del vento sfruttata per la produzione di energia elettrica nelle turbine eoliche.
                  È compresa anche l’energia meccanica derivante direttamente dal vento.
               
            
                  4.02.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Biomassa
                  
                  Impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione di energia rinnovabile a partire dalla biomassa.
                  La biomassa è costituita dai materiali organici non fossili solidi, liquidi o gassosi d’origine biologica che sono utilizzati per la produzione di calore, elettricità o carburanti.
               
            
                  4.02.01.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di cui biometano
                  
                  Impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione di biogas a partire dalla biomassa.
                  Il biogas è un gas composto principalmente di metano e di biossido di carbonio prodotto per digestione anaerobica della biomassa.
               
            
                  4.02.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di origine solare
                  
                  Impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione di energia rinnovabile a partire dalla radiazione solare.
                  La radiazione solare è sfruttata per la produzione di energia elettrica e di acqua calda.
               
            
                  4.02.01.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Idroelettrica
                  
                  Impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione di energia rinnovabile a partire dall’energia idraulica.
                  L’energia idraulica è l’energia potenziale e cinetica dell’acqua convertita in energia elettrica nelle centrali idroelettriche.
                  È compresa anche l’energia meccanica derivante direttamente dall’acqua.
               
            
                  4.02.01.99
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Altri tipi di fonti di energia rinnovabile
                  
                  Altri impianti utilizzati dall’azienda agricola per la produzione di energia rinnovabile, non menzionati altrove in questa sezione.
               
            V.   MANODOPERA
      
                  5.01
               
               
                  
                     V. i) Lavori agricoli nell’azienda
                  
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Manodopera agricola
                  
                  La manodopera agricola dell’azienda comprende tutte le persone di età superiore a quella corrispondente al termine della scuola dell’obbligo che, nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine, hanno effettuato lavori agricoli nell’azienda.
                  Se le leggi nazionali non stabiliscono un’età minima di fine della scolarità obbligatoria a tempo pieno e a tempo parziale, tale è fissata convenzionalmente a 15 anni.
                  I conduttori unici che non svolgono lavori agricoli sull’azienda sono rilevati nell’indagine ma non calcolati nel «Totale della manodopera agricola».
                  Le persone che, pur avendo raggiunto l’età della pensione, continuano a lavorare nell’azienda, devono essere incluse nella manodopera agricola.
                  È esclusa la manodopera che lavora nell’azienda agricola, ma alle dipendenze di terzi o a titolo di aiuto reciproco (ad esempio, manodopera di un appaltatore agricolo o di una cooperativa).
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Lavori agricoli
                  
                  Per «lavori agricoli» s’intendono tutti i tipi di lavori eseguiti nell’azienda che contribuiscono i) alle attività definite nell’allegato I del regolamento (CE) n. 1166/2008; o ii) alla manutenzione dei mezzi di produzione; o iii) alle attività che derivano direttamente da tali attività di produzione.
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Tempo di lavoro agricolo nell’azienda
                  
                  Per «tempo di lavoro agricolo nell’azienda» s’intende il tempo di lavoro dedicato effettivamente ai lavori agricoli per l’azienda, esclusi i lavori domestici nell’abitazione del conduttore o del capo azienda.
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Unità di lavoro annuo (ULA)
                  
                  L’occupazione equivalente tempo pieno, ossia il numero totale di ore di lavoro prestate diviso per il numero medio di ore di lavoro prestate all’anno in impieghi a tempo pieno nel paese.
                  Per «tempo pieno» si intendono le ore di lavoro minime stabilite dalle normative nazionali relative ai contratti di lavoro. Se questi non precisano il numero di ore annue, il dato minimo da considerare è di 1 800 ore (pari a 225 giorni di lavoro di 8 ore).
               
            
                  5.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Conduttore
                  
                  Il conduttore è la persona fisica, il gruppo di persone fisiche o la persona giuridica per conto e in nome del quale l’azienda viene condotta ed è giuridicamente ed economicamente responsabile dell’azienda, cioè sostiene i rischi economici legati all’azienda.
                  Il conduttore può essere proprietario, affittuario, enfiteuta, usufruttuario o amministratore fiduciario.
               
            
                  5.01.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Sesso
               
            
                  5.01.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Età
               
            
                  5.01.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Lavoro agricolo nell’azienda (escluso il lavoro domestico)
               
            
                  5.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Capo azienda
                  
                  La persona fisica responsabile della produzione, delle questioni finanziarie e della gestione corrente e quotidiana dell’azienda.
               
            
                  5.01.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Sesso
               
            
                  5.01.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Età
               
            
                  5.01.02.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Lavoro agricolo nell’azienda (escluso il lavoro domestico)
               
            
                  5.01.02.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Formazione del capo azienda
                  
               
            
                  5.01.02.04.a
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Formazione agraria del capo azienda
                  
                  
                     Esperienza agraria esclusivamente pratica
                  
                  Esperienza acquisita mediante un lavoro pratico in un’azienda agricola.
                  
                     Formazione agraria elementare
                  
                  Ogni ciclo di formazione completato in una scuola per la formazione agraria di base e/o in un centro di formazione limitato ad alcune discipline (ivi comprese l’orticoltura, la viticoltura, la silvicoltura, la piscicoltura, la scienza veterinaria, la tecnologia agraria e discipline affini). Rientra altresì nella formazione elementare ogni apprendistato agricolo portato a termine.
                  
                     Formazione agraria completa
                  
                  Ogni ciclo di formazione equivalente ad almeno due anni di formazione a tempo pieno dopo la fine della scuola dell’obbligo, completato presso un istituto per la formazione agraria, un istituto superiore o un’università nelle discipline agricoltura, orticoltura, viticoltura, silvicoltura, piscicoltura, scienza veterinaria, tecnologia agraria e discipline affini.
               
            
                  5.01.02.04.b
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Formazione professionale seguita dal capo azienda nel corso degli ultimi 12 mesi
                      (8)
                  
                  La formazione professionale è una misura o un’attività di formazione prestata da un istruttore o da un istituto di formazione e che ha come scopo principale l’acquisizione di nuove competenze in relazione con le attività dell’azienda o con attività direttamente collegate all’azienda, o lo sviluppo e il miglioramento di competenze esistenti.
               
            
                  5.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Membri della famiglia del conduttore unico che sono addetti a lavori agricoli nell’azienda
                  
                  Membri della famiglia del conduttore unico, compreso il coniuge, addetti a lavori agricoli nell’azienda, ma che non vivono necessariamente nell’azienda.
                  Generalmente, per «membri della famiglia del conduttore» si intendono: il coniuge, gli ascendenti ed i discendenti (compresi i casi di parentela derivante da matrimonio e da adozione) ed i fratelli e le sorelle del conduttore e del suo coniuge.
                  Due persone che convivono more uxorio sono assimilate a coniugi.
               
            
                  5.01.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Membri della famiglia del conduttore unico che sono addetti a lavori agricoli nell’azienda — maschi
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Lavoro agricolo nell’azienda (escluso il lavoro domestico).
                           
                        
            
                  5.01.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Membri della famiglia del conduttore unico che sono addetti a lavori agricoli nell’azienda — femmine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Lavoro agricolo nell’azienda (escluso il lavoro domestico).
                           
                        
            
                  5.01.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Manodopera non familiare occupata regolarmente
                  
                  Tutte le persone che effettuano lavori agricoli per l’azienda contro una retribuzione (salario, stipendio, profitto o altro reddito, incluse le remunerazioni in natura), tranne il conduttore e i membri della sua famiglia.
                  Per manodopera occupata regolarmente s’intendono le persone che nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine hanno lavorato ogni settimana nell’azienda, indipendentemente dalla durata settimanale del lavoro.
                  Sono comprese le persone che, pur avendo lavorato regolarmente per una parte di questo periodo, non hanno potuto lavorare per tutto il periodo per uno dei seguenti motivi:
                  
                              1)
                           
                           
                              condizioni particolari di produzione nell’azienda (ad esempio, aziende specializzate nella viticoltura o olivicoltura oppure nell’ingrassamento degli animali al pascolo o nell’ortofrutticoltura in pieno campo, per le quali è necessaria una manodopera solo per un numero limitato di mesi);
                           
                        
                              2)
                           
                           
                              assenza dal lavoro per congedo, servizio militare, malattia, infortunio, morte;
                           
                        
                              3)
                           
                           
                              assunzione nell’azienda o licenziamento dalla stessa (sono comprese anche le persone che nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine hanno cessato di lavorare nell’azienda per iniziare a lavorare in un’altra);
                           
                        
                              4)
                           
                           
                              sospensione totale del lavoro nell’azienda, per motivi di forza maggiore (inondazione, incendio, ecc.).
                           
                        
            
                  5.01.04.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Manodopera non familiare occupata regolarmente: maschi
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Lavoro agricolo nell’azienda (escluso il lavoro domestico).
                           
                        
            
                  5.01.04.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Manodopera non familiare, occupata regolarmente: femmine
                  
                  
                              —
                           
                           
                              Lavoro agricolo nell’azienda (escluso il lavoro domestico).
                           
                        
            
                  5.01.05
               
               
                   
               
               
                  
                     Manodopera non familiare occupata non regolarmente: maschi e femmine
                  
                  La manodopera occupata non regolarmente comprende le persone che, nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine, non hanno lavorato ogni settimana nell’azienda per un motivo diverso da quelli indicati alla rubrica «Manodopera non familiare occupata regolarmente».
                  I giorni di lavoro prestati da manodopera non familiare occupata non regolarmente sono i giorni lavorativi di durata tale da essere remunerati (in forma di salario, stipendio, profitto o altro reddito, incluse le remunerazioni in natura) come una giornata intera di lavoro, corrispondente al lavoro normalmente effettuato da un lavoratore agricolo occupato a tempo pieno. I giorni di ferie e di malattia non contano come giornate di lavoro.
                  Per giornata di lavoro intera s’intende una giornata di lavoro normale per un lavoratore occupato regolarmente a tempo pieno.
               
            
                  5.01.06
               
               
                   
               
               
                  
                     Numero totale di giornate di lavoro agricolo equivalenti a giornate a tempo pieno nel corso dei 12 mesi precedenti la data dell’indagine, non comprese alle voci precedenti, prestate nell’azienda da persone non direttamente dipendenti dall’azienda (ad esempio dipendenti di imprese di lavori per conto terzi)
                  
                  Ogni tipo di lavoro agricolo svolto all’interno dell’azienda per l’azienda stessa da persone non assunte direttamente dall’azienda, ma che lavorano in proprio o sono state assunte da terzi, ad esempio da imprese appaltatrici o cooperative.
                  Le ore di lavoro prestate vanno convertite in giornate o settimane equivalenti di lavoro a tempo pieno.
               
            
                  5.02
               
               
                  
                     V. ii) Altre attività lucrative (lavori non agricoli nell’azienda e lavoro all’esterno dell’azienda)
                  
                  Qualsiasi attività, esclusa quella relativa ai lavori agricoli quali definiti nella sezione V, punto i), esercitata come corrispettivo di una retribuzione (in forma di salario, stipendio, profitti o altro reddito, incluse le remunerazioni in natura, a seconda dell’attività esercitata).
                  Sono inclusi i lavori agricoli effettuati dalla manodopera di un’azienda agricola per conto di un’altra azienda.
                  I dati sono raccolti solo per le aziende il cui conduttore è una persona fisica (cioè quando il conduttore è anche il capo azienda). Le persone giuridiche sono escluse.
                  Le attività lucrative secondarie non attinenti all’agricoltura non separabili esercitate nell’azienda sono escluse in quanto sono incluse nei lavori agricoli.
               
            
                   
               
               
                  
                     Attività principale
                  
                  Attività che occupano più tempo di quella relativa ai lavori agricoli effettuati per l’azienda.
               
            
                   
               
               
                  
                     Attività secondaria
                  
                  Attività che occupano meno tempo di quella relativa ai lavori agricoli effettuati per l’azienda.
               
            
                  5.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre attività lucrative del conduttore che è al tempo stesso il capo azienda:
                  
               
            
                  5.02.01.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività principale
               
            
                  5.02.01.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività secondaria
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Se sono svolte altre attività remunerative
               
            
                  5.02.01.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Attività direttamente connesse all’azienda
               
            
                  5.02.01.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Attività non direttamente connesse all’azienda
               
            
                  5.02.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre attività lucrative del coniuge del conduttore unico:
                  
               
            
                  5.02.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività principale
               
            
                  5.02.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività secondaria
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Se sono svolte altre attività remunerative
               
            
                  5.02.02.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Attività direttamente connesse all’azienda
               
            
                  5.02.02.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Attività non direttamente connesse all’azienda
               
            
                  5.02.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre attività lucrative degli altri membri della famiglia del conduttore unico:
                  
               
            
                  5.02.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività principale
               
            
                  5.02.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività secondaria
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Se sono svolte altre attività lucrative
               
            
                  5.02.03.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Attività direttamente connesse all’azienda
               
            
                  5.02.03.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Attività non direttamente connesse all’azienda
               
            
                  5.02.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Manodopera non familiare impiegata direttamente in modo regolare e che svolge altre attività lucrative direttamente collegate all’azienda
                  
               
            
                  5.02.04.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività principale
               
            
                  5.02.04.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  A titolo di attività secondaria
               
            VI.   ALTRE ATTIVITÀ LUCRATIVE DELL’AZIENDA (collegate direttamente all’azienda)
      
                  6.01
               
               
                  
                     VI. i) Elenco delle altre attività lucrative
                  
                  Le altre attività lucrative dell’azienda comprendono tutte le attività diverse dai lavori agricoli che sono collegate direttamente all’azienda e hanno per essa conseguenze economiche.
                  Le «attività collegate direttamente all'azienda» sono le attività che utilizzano o le risorse dell’azienda (superficie, fabbricati, macchinari, ecc.), o i suoi prodotti. Se viene utilizzata solo manodopera dell’azienda (familiare e non familiare) e non vengono impiegate altre risorse dell’azienda, si considera che i lavoratori siano occupati in due attività diverse. Tali attività non vengono pertanto considerate come direttamente collegate all’azienda.
                  Sono compresi i lavori agricoli e non agricoli effettuati per altre aziende.
                  Il termine di attività lucrative designa in questo contesto il lavoro attivo ed esclude quindi gli investimenti di carattere puramente finanziario. È anche escluso l’affitto di terreni per attività diverse senza partecipazione ad esse.
               
            
                  6.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Turismo, ospitalità e altre attività del tempo libero
                  
                  Tutte le attività relative al turismo, ai servizi di alloggio, alle visite dell’azienda destinate a turisti o ad altri gruppi, allo sport e ad altre attività ricreative che comportano l’utilizzo della superficie, dei fabbricati o di altre risorse dell’azienda.
               
            
                  6.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Artigianato
                  
                  Attività artigianali esercitate nell’azienda dal conduttore, dai membri della sua famiglia o da manodopera non familiare, a condizione che queste persone siano addette anche a lavori agricoli. Il modo in cui i prodotti vengono venduti è irrilevante.
               
            
                  6.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Trasformazione di prodotti agricoli
                  
                  Qualsiasi trasformazione di un prodotto agricolo di base in un prodotto secondario lavorato. È irrilevante se la materia prima viene prodotta dall’azienda o acquistata da terzi. Sono comprese la lavorazione della carne, la caseificazione, ecc.
                  È compresa in questa rubrica qualsiasi trasformazione di prodotti agricoli, tranne se la trasformazione è considerata parte dell’attività agricola. La vinificazione e la produzione di olio d’oliva sono quindi escluse, tranne se la proporzione di vino o di olio d’oliva acquistata all’esterno è significativa.
               
            
                  6.01.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Produzione di energia rinnovabile
                  
                  La produzione di energia rinnovabile destinata alla vendita, compresi biogas, biocarburanti ed elettricità, per mezzo di turbine eoliche o altri impianti attrezzature o a partire da materie prime agricole.
                  Non è compresa l’energia rinnovabile prodotta esclusivamente ad uso dell’azienda.
               
            
                  6.01.05
               
               
                   
               
               
                  
                     Lavorazione del legno (ad esempio segatura)
                  
                  La lavorazione nell’azienda di legname grezzo per il mercato (segatura di legname, ecc.).
               
            
                  6.01.06
               
               
                   
               
               
                  
                     Acquacoltura
                  
                  Itticoltura esercitata nell’azienda. Sono escluse le attività concernenti esclusivamente la pesca.
               
            
                  6.01.07
               
               
                   
               
               
                  
                     Lavori per conto terzi (con i mezzi di produzione dell’azienda)
                  
                  Lavori su contratto, effettuati utilizzando l’attrezzatura dell’azienda, distinguendo se all’interno o all’esterno dell’azienda, ad esempio sgombero della neve, trasporti, manutenzione del paesaggio, servizi agricoli ed ambientali, ecc.
               
            
                  6.01.07.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Agricoli (per altre aziende)
                  
               
            
                  6.01.07.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Non agricoli
                  
               
            
                  6.01.08
               
               
                   
               
               
                  
                     Silvicoltura
                  
                  Lavori di silvicoltura realizzati per mezzo della manodopera agricola e dei macchinari e degli impianti dell’azienda utilizzati in generale per scopi agricoli.
               
            
                  6.01.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro
                  
                  Altre attività lucrative collegate direttamente all’azienda non menzionate altrove.
               
            
                  6.02
               
               
                  
                     VI. ii) Entità delle altre attività remunerative collegate direttamente all’azienda
                  
               
            
                  6.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Percentuale della produzione finale dell’azienda
                  
                  Quota del fatturato delle altre attività lucrative collegate direttamente all’azienda rispetto al fatturato totale dell’azienda (compresi i pagamenti diretti).
                  
                     
               
            VII.   SOSTEGNO ALLO SVILUPPO RURALE
      
                  7.01
               
               
                  
                     L’azienda ha usufruito di una delle seguenti misure per lo sviluppo rurale nel corso degli ultimi tre anni
                  
                  Devono essere raccolte informazioni per stabilire se l’azienda nel corso degli ultimi tre anni ha usufruito di una delle seguenti misure di sviluppo rurale secondo gli standard e le norme specificate nel regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (9) o, se del caso, nella legislazione più recente.
               
            
                  7.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Utilizzo di servizi di consulenza
                  
                  Articolo 24 del regolamento (CE) n. 1698/2005: utilizzo di servizi di consulenza.
               
            
                  7.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Ammodernamento delle aziende agricole
                  
                  Articolo 26 del regolamento (CE) n. 1698/2005: ammodernamento delle aziende agricole.
               
            
                  7.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali
                  
                  Articolo 28 del regolamento (CE) n. 1698/2005: accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali.
               
            
                  7.01.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Rispetto delle norme basate sulla legislazione comunitaria
                  
                  Articolo 31 del regolamento (CE) n. 1698/2005: rispetto delle norme basate sulla legislazione comunitaria.
               
            
                  7.01.05
               
               
                   
               
               
                  
                     Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare
                  
                  Articolo 32 del regolamento (CE) n. 1698/2005: partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare.
               
            
                  7.01.06
               
               
                   
               
               
                  
                     Indennità Natura 2000 per terreni agricoli
                  
                  Articolo 38 del regolamento (CE) n. 1698/2005: indennità Natura 2000.
               
            
                  7.01.07
               
               
                   
               
               
                  
                     Indennità connesse alla direttiva quadro sulle acque
                  
                  Articolo 38 del regolamento (CE) n. 1698/2005: indennità connesse alla direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (10).
               
            
                  7.01.08
               
               
                   
               
               
                  
                     Pagamenti agroambientali
                  
                  Articolo 39 del regolamento (CE) n. 1698/2005: pagamenti agroambientali.
               
            
                  7.01.08.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Di cui nel quadro dell’agricoltura biologica
                  
                  Articolo 39 del regolamento (CE) n. 1698/2005: pagamenti agroambientali, quando l’azienda pratica l’agricoltura secondo gli standard e le norme specificati nel regolamento (CE) n. 834/2007.
               
            
                  7.01.09
               
               
                   
               
               
                  
                     Pagamenti per il benessere degli animali
                  
                  Articolo 40 del regolamento (CE) n. 1698/2005: pagamenti per il benessere degli animali.
               
            
                  7.01.10
               
               
                   
               
               
                  
                     Diversificazione in attività non agricole
                  
                  Articolo 53 del regolamento (CE) n. 1698/2005: diversificazione in attività non agricole.
               
            
                  7.01.11
               
               
                   
               
               
                  
                     Incentivazione di attività turistiche
                  
                  Articolo 55 del regolamento (CE) n. 1698/2005: incentivazione di attività turistiche.
               
            
         (1)  Le definizioni di base dell’azienda agricola e dell’unità di bestiame figurano all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 1166/2008.
      
         (2)  Da non indicare nel 2010.
      
         (3)  GU L 189 del 20.7.2007, pag. 1.
      
         (4)  GU L 33 del 5.2.2004, pag. 1.
      
         (5)  GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1.
      
         (6)  GU L 148 del 6.6.2008, pag. 1.
      
         (7)  GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1.
      
         (8)  Da non indicare nel 2013.
      
         (9)  GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1.
      
         (10)  GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1.
   
   
      ALLEGATO III
      Definizioni delle caratteristiche da utilizzare per l’indagine comunitaria sui metodi di produzione agricola
      I.   METODI DI LAVORAZIONE DEL TERRENO
      
                  1.01
               
               
                  
                     Lavorazione convenzionale (aratro a versoio o aratro a disco)
                  
                  Seminativi lavorati in modo convenzionale, mediante rovesciamento del terreno, abitualmente con aratro a versoio o aratro a disco, seguito da una seconda aratura effettuata con un erpice a dischi.
               
            
                  1.02
               
               
                  
                     Lavorazione conservativa (lavorazione ridotta)
                  
                  Seminativi trattati con aratura conservativa (ridotta), una tecnica o un insieme di tecniche che lasciano residui vegetali (almeno 30 %) sulla superficie del suolo per limitare l’erosione e trattenere l’umidità, di norma senza rovesciamento del terreno.
               
            
                  1.03
               
               
                  
                     Non lavorazione del terreno (semina diretta)
                  
                  Seminativi che non sono lavorati tra il raccolto e la semina.
               
            II.   CONSERVAZIONE DEL SUOLO
      
                  2.01
               
               
                  
                     Copertura invernale del suolo
                  
                  Modo in cui i seminativi sono coperti di piante o di loro residui o lasciati nudi in inverno.
               
            
                  2.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltura invernale normale
                  
                  Seminativi seminati in autunno per la coltura di piante invernali (piante che crescono in inverno, come il frumento invernale), abitualmente raccolte o utilizzate come pascolo.
               
            
                  2.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Coltura di copertura o coltura intercalare
                  
                  Seminativi sui quali piante sono seminate allo scopo specifico di ridurre le perdite di suolo, nutrienti e prodotti fitosanitari in inverno o in altri periodi in cui, senza queste colture, le terre sarebbero nude ed esposte a tali perdite. Sono coltivazioni di interesse economico ridotto, che hanno come scopo principale la protezione dei terreni.
                  Sono abitualmente arate in primavera prima di seminare un’altra coltura e non vengono raccolte o utilizzate per il pascolo.
               
            
                  2.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Residui colturali
                  
                  Seminativi coperti in inverno dai residui vegetali e delle stoppie dell’annata agraria precedente. Le colture intercalari e di copertura sono escluse.
               
            
                  2.01.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Suolo nudo
                  
                  Seminativi che sono arati o altrimenti lavorati in autunno e che in inverno non sono seminati né coperti da residui vegetali e restano nudi fino alle operazioni agrotecniche di pre-semina o di semina della primavera seguente.
               
            
                  2.02
               
               
                  
                     Rotazione colturale
                  
               
            
                  2.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Quota di seminativi non compresi nella rotazione colturale programmata
                  
                  Seminativi che sono utilizzati per la stessa coltura durante almeno tre anni consecutivi e non entrano nella rotazione programmata.
                  La rotazione è la pratica che consiste nell’alternare colture annuali su un dato appezzamento in un ordine o una sequenza predefiniti in annate agricole successive, in modo che le stesse specie vegetali non siano coltivate ininterrottamente sullo stesso appezzamento. Se la stessa pianta è coltivata in maniera continuata, si può utilizzare per designare la situazione il termine di monocoltura.
               
            III.   ELEMENTI PAESAGGISTICI
      
                  3.01
               
               
                  
                     Elementi lineari sottoposti a manutenzione negli ultimi tre anni
                  
                  Gli elementi lineari sono gli allineamenti dovuti all’opera dell’uomo di alberi, arbusti o cespugli, pareti di pietre, ecc. che servono generalmente a delimitare gli appezzamenti.
               
            
                  3.01.a
               
               
                   
               
               
                  
                     Siepi
                  
                  Allineamenti di arbusti o di cespugli che formano una siepe, talvolta con un filare centrale di alberi.
               
            
                  3.01.b
               
               
                   
               
               
                  
                     Filari di alberi
                  
                  Allineamenti continui di vegetazione boscosa, che delimita generalmente appezzamenti all’interno delle superfici agricole o lungo strade o corsi d’acqua.
               
            
                  3.01.c
               
               
                   
               
               
                  
                     Muri di pietra
                  
                  Strutture di mattoni o di pietre create dall’uomo, ad esempio muri a secco o a malta.
               
            
                  3.02
               
               
                  
                     Elementi lineari di nuova realizzazione negli ultimi tre anni
                  
               
            
                  3.02.a
               
               
                   
               
               
                  
                     Siepi
                  
               
            
                  3.02.b
               
               
                   
               
               
                  
                     Filari di alberi
                  
               
            
                  3.02.c
               
               
                   
               
               
                  
                     Muri di pietra
                  
               
            IV.   PASCOLI
      
                  4.01
               
               
                  
                     Pascolo nell’azienda agricola
                  
               
            
                  4.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie pascolata nell’anno di riferimento
                  
                  Superficie totale dei prati di proprietà dell’azienda agricola, affittati da essa o attribuiti ad essa in altro modo e utilizzati per il pascolo degli animali durante l’anno di riferimento.
               
            
                  4.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Durata del pascolo degli animali all’aperto
                  
                  Numero di mesi di pascolo su prati di proprietà dell’azienda agricola, affittati da essa o attribuiti ad essa in altro modo durante l’anno di riferimento.
               
            
                  4.02
               
               
                  
                     Pascolo su terre comuni
                  
                  Le terre comuni sono terre che non appartengono direttamente all’azienda agricola, ma a cui si applicano diritti di godimento. Può trattarsi di pascoli, di superfici orticole o altre superfici.
                  Generalmente, le terre comuni sono superficie agricola utilizzata di proprietà di un ente pubblico (Stato, comune, ecc.) e sulla quale una persona può esercitare un diritto di godimento, in generale con altre persone.
               
            
                  4.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Totale degli animali al pascolo su terre comuni
                  
               
            
                  4.02.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Durata del pascolo degli animali su terre comuni
                  
                  Numero di mesi di pascolo su prati comuni durante l’anno di riferimento.
               
            V.   RICOVERI DEGLI ANIMALI
      
                  5.01
               
               
                  
                     Bovini
                  
               
            
                  5.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Stabulazione fissa con letame solido e purino
                  
                  Edifici in cui gli animali sono attaccati al loro posto e non sono liberi di muoversi, e in cui le deiezioni sono di norma rimosse meccanicamente come letame solido/stallatico.
               
            
                  5.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Stabulazione fissa con liquame
                  
                  Edifici in cui gli animali sono attaccati al loro posto e non sono liberi di muoversi, in cui le deiezioni solide e liquide sono smaltite sotto il suolo in un pozzo dove formano il liquame.
               
            
                  5.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Stabulazione libera con letame solido e purino
                  
                  Edifici in cui gli animali sono liberi di muoversi e in cui le deiezioni sono di norma rimosse meccanicamente come letame solido/stallatico.
               
            
                  5.01.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Stabulazione libera con liquame
                  
                  Edifici in cui gli animali sono liberi di muoversi, le deiezioni solide e liquide sono smaltite sotto il suolo in un pozzo dove formano il liquame, o possono essere raschiate dai corridoi in cemento e raccolte in vasche o bacini, con il liquame depositato su aree esterne.
               
            
                  5.01.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro
                  
                  Altri tipi di edifici non corrispondenti alle descrizioni precedenti.
               
            
                  5.02
               
               
                  
                     Suini
                  
               
            
                  5.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Su pavimentazione parzialmente fessurata
                  
                  Edifici il cui suolo è parzialmente fessurato; una parte del suolo presenta fessure per lo smaltimento delle deiezioni solide e liquide, che cadono in un pozzo dove formano il liquame.
               
            
                  5.02.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Su pavimentazione totalmente fessurata
                  
                  Edifici il cui suolo è interamente fessurato; tutto il suolo presenta fessure per lo smaltimento delle deiezioni solide e liquide, che cadono in un pozzo dove formano il liquame.
               
            
                  5.02.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Su lettiera di paglia (lettiera permanente-stabulazione libera)
                  
                  Edifici il cui suolo è coperto di uno strato spesso di lettiera (paglia, torba, segatura o altro materiale simile che agglomera le deiezioni solide e liquidi), che è rimosso solo ad intervalli di tempo che possono essere di molti mesi.
               
            
                  5.02.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro
                  
                  Altri tipi di edifici non corrispondenti alle descrizioni precedenti.
               
            
                  5.03
               
               
                  
                     Galline ovaiole
                  
               
            
                  5.03.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Su lettiera di paglia (lettiera permanente-stabulazione libera)
                  
                  Edifici il cui suolo è coperto di uno strato spesso di lettiera (paglia, torba, segatura o altro materiale simile che agglomera le deiezioni solide e liquidi), che è rimosso solo ad intervalli di tempo che possono essere di molti mesi.
               
            
                  5.03.02
               
               
                   
               
               
                  
                     In gabbia (di ogni tipo)
                  
                  Edifici in cui le galline ovaiole sono tenute in gabbie, ciascuna delle quali può contenerne una o più.
               
            
                  5.03.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     In gabbia con nastro trasportatore della pollina
                  
                  Gabbie in batteria in cui le deiezioni sono raccolte meccanicamente da un nastro trasportatore che passa sotto le gabbie e trasportate fuori dell’edificio per formare letame solido/stallatico.
               
            
                  5.03.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Gabbia di batteria con fossa profonda
                  
                  Gabbie in batteria in cui le deiezioni cadono in un pozzo situato sotto le gabbie dove formano il liquame.
               
            
                  5.03.02.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Gabbia di batteria di tipo sopraelevato
                  
                  Gabbie in batteria in cui le deiezioni cadono sul suolo sotto le gabbie dove formano letame solido/stallatico, che è rimosso meccanicamente a intervalli regolari.
               
            
                  5.03.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altro
                  
                  Altri tipi di edifici non corrispondenti alle descrizioni precedenti.
               
            VI.   APPLICAZIONE DEL LETAME
      
                  6.01
               
               
                  
                     Superficie agricola utilizzata su cui è applicato il letame solido/stallatico
                  
               
            
                  6.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Totale
                  
                  Superficie agricola utilizzata totale dell’azienda sulla quale è stato sparso durante l’anno di riferimento letame solido/stallatico.
               
            
                  6.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Con incorporazione immediata
                  
                  Superficie agricola utilizzata totale dell’azienda sulla quale il letame sparso è stato incorporato meccanicamente nel suolo mediante tecniche che permettono il suo assorbimento immediato.
               
            
                  6.02
               
               
                  
                     Superficie agricola utilizzata su cui è applicato il liquame
                  
               
            
                  6.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Totale
                  
                  Superficie agricola utilizzata totale dell’azienda sulla quale è stato sparso durante l’anno di riferimento liquame.
               
            
                  6.02.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Con incorporazione immediata o iniezione
                  
                  Superficie agricola utilizzata totale dell’azienda sulla quale il liquame sparso è stato incorporato meccanicamente nel suolo mediante tecniche che permettono il suo assorbimento immediato, o nella quale il liquame è stato iniettato direttamente durante la sua applicazione.
               
            
                  6.03
               
               
                  
                     Percentuale della produzione totale di letame esportata dall’azienda
                  
                  Quantità di concime e di liquame venduto o rimosso dall’azienda, stimata in percentuale del volume totale di concime e di liquame prodotto nell’azienda durante l’anno di riferimento.
               
            VII.   STRUTTURE DI STOCCAGGIO E TRATTAMENTO DEL LETAME
      
                  7.01
               
               
                  
                     Strutture di stoccaggio del:
                  
               
            
                  7.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Letame solido
                  
                  Strutture di stoccaggio del letame solido su una superficie impermeabile con un dispositivo di contenimento dello scolo, con o senza tetto.
                  Il letame solido è costituito da escrementi di animali domestici, con o senza strame, comprendenti eventualmente una piccola parte di urine.
               
            
                  7.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Purino
                  
                  Serbatoio stagno, coperto o no, o bacino a pareti multiple destinato allo stoccaggio di purino.
                  Il purino è costituito da urine di animali domestici, comprendenti eventualmente una piccola parte di escrementi e/o d’acqua.
               
            
                  7.01.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Liquame
                  
                  Serbatoio stagno, coperto o no, o bacino a pareti multiple destinato allo stoccaggio di liquame.
                  Per liquame s’intende il letame liquido, cioè una miscela di escrementi e di urine di animali domestici, addizionati eventualmente d’acqua e comprendenti, se del caso, una piccola parte di strame.
               
            
                  7.01.03.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Vasca per liquame
                  
                  Vasca, generalmente in materiale stagno, utilizzata per lo stoccaggio del liquame.
               
            
                  7.01.03.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Laguna
                  
                  Pozzo scavato nel suolo, generalmente a pareti multiple, utilizzato per lo stoccaggio del liquame.
               
            
                  7.02
               
               
                  
                     Le strutture di stoccaggio sono coperte?
                  
                  Strutture di stoccaggio del letame coperte (ad esempio con un coperchio in calcestruzzo, un telone, ecc.) in un modo che le protegge dalla pioggia o da altre precipitazioni e che permette di ridurre le emanazioni di ammoniaca.
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Letame solido
                  
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Purino
                  
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  
                     Liquame
                  
               
            VIII.   IRRIGAZIONE
      
                  8.01
               
               
                  
                     Superficie irrigata
                  
               
            
                  8.01.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie media irrigata nel corso degli ultimi tre anni
                  
                  Superficie agricola utilizzata media dell’azienda che è stata irrigata nel corso degli ultimi tre anni, compreso l’anno di riferimento.
               
            
                  8.01.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Superficie coltivata totale irrigata almeno una volta nel corso dei 12 mesi precedenti
                  
                  Superficie delle colture che, nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine, sono state effettivamente irrigate almeno una volta, ripartita per categorie di colture.
                  
                     Le colture sono definite nella sezione II «Superfici».
                  
               
            
                  8.01.02.01
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi) (esclusi granturco e riso)
               
            
                  8.01.02.02
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Granturco (granella e mais verde)
               
            
                  8.01.02.03
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Riso
               
            
                  8.01.02.04
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (comprese le sementi e i miscugli di cereali e di legumi secchi)
               
            
                  8.01.02.05
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Patate (comprese le patate primaticce e da semina)
               
            
                  8.01.02.06
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Barbabietole da zucchero (escluse le sementi)
               
            
                  8.01.02.07
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Colza e ravizzone
               
            
                  8.01.02.08
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Girasole
               
            
                  8.01.02.09
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Colture tessili (lino, canapa, altre colture tessili)
               
            
                  8.01.02.10
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Ortaggi freschi, meloni e fragole — di pieno campo
               
            
                  8.01.02.11
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Erbai temporanei e prati e pascoli permanenti
               
            
                  8.01.02.12
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Altre coltivazioni per seminativi
               
            
                  8.01.02.13
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Frutteti e piantagioni di bacche
               
            
                  8.01.02.14
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Agrumeti
               
            
                  8.01.02.15
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Oliveti
               
            
                  8.01.02.16
               
               
                   
               
               
                   
               
               
                  Vigneti
               
            
                  8.02
               
               
                  
                     Metodi d’irrigazione utilizzati
                  
               
            
                  8.02.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Irrigazione per scorrimento superficiale (per sommersione, a solchi)
                  
                  Scorrimento dell’acqua sul terreno, per sommersione dell’intera superficie o scorrimento lungo piccoli solchi tra le file delle colture, utilizzando la forza di gravità.
               
            
                  8.02.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Irrigazione per aspersione
                  
                  Irrigazione delle piante aspergendo i blocchi di terreno con acqua ad alta pressione in forma di pioggia.
               
            
                  8.02.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Irrigazione a goccia
                  
                  Irrigazione mediante sgocciolamento dell’acqua ai piedi delle piante, o con microirroratori o mediante nebulizzazione.
               
            
                  8.03
               
               
                  
                     Provenienza delle acque utilizzate nell’azienda per l’irrigazione
                  
                  Provenienza delle acque, o della maggior parte di esse, utilizzate nell’azienda per l’irrigazione.
               
            
                  8.03.01
               
               
                   
               
               
                  
                     Acque sotterranee all’interno dell’azienda
                  
                  Fonti situate nell’azienda o nelle vicinanze, che utilizzano acqua pompata da pozzi forati o scavati o che fluisce liberamente da fonti naturali o simili.
               
            
                  8.03.02
               
               
                   
               
               
                  
                     Acque superficiali all’interno dell’azienda (bacini naturali o artificiali)
                  
                  Piccoli bacini naturali o artificiali, interamente situati nell’azienda o utilizzati da una sola azienda.
               
            
                  8.03.03
               
               
                   
               
               
                  
                     Acque superficiali provenienti da laghi, fiumi o corsi d’acqua al di fuori dell’azienda
                  
                  Acque dolci superficiali (laghi, fiumi, altri corsi d’acqua), non create artificialmente a scopo d’irrigazione.
               
            
                  8.03.04
               
               
                   
               
               
                  
                     Acque provenienti da reti comuni di distribuzione dell’acqua
                  
                  Fonti d’acqua esterne all’azienda, diverse da quelle menzionate alla rubrica «Acque superficiali provenienti da laghi, fiumi o corsi d’acqua al di fuori dell’azienda», accessibili almeno a due aziende. L’accesso a queste fonti d’acqua è generalmente a pagamento.
               
            
                  8.03.99
               
               
                   
               
               
                  
                     Altre fonti
                  
                  Altre fonti d’acqua di irrigazione, non menzionate altrove. Può trattarsi di fonti altamente saline come l’Atlantico e il Mediterraneo, che vengono trattate (desalinizzate) per ridurne la concentrazione di sale prima dell’utilizzazione, oppure di fonti salmastre (di basso tenore salino), come il Mar Baltico e alcuni fiumi, che possono essere utilizzate direttamente senza trattamento. Può anche trattarsi di acque reflue sottoposte a trattamento e distribuite agli utenti come acque reflue depurate.
               
            
                  8.04
               
               
                  
                     Volume d’acqua utilizzato annualmente per l’irrigazione
                  
                  Volume d’acqua utilizzata per l’irrigazione nell’azienda nei dodici mesi precedenti il giorno di riferimento dell’indagine, indipendentemente dalla sua origine.