CELEX: 51972PC1304
Language: it
Date: 1972-10-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione del contingente tariffario comunitario per talune anguille della sottovoce ex 03.01 A II della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (72) 1304
Vol. 1972/0168
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONS DELLE. COMUNITA - EUROPEE
                                              COM(72 ) 1304 def.
                                              Bruxelles , 26 ottobre 1972
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSÌGLIO
                     recante apertura,   ripartizione e
             modalità di gestione del contingente tariffario
             comunitario per talune anguille della sottovoce
                ex 03.01 A II della tariffa doganale comune
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
00M(72 ) 1304 def.
 ---pagebreak---                             RELAZIONE
Nel corso degli anni precedenti la pesca delle anguille in alcuni centri
di produzione della Comunità è stata proibita o resa impossibile a seguito
dell' inquinamento delle acque . Sono stati allora fatti degli sforzi per
aumentare la produzione degli altri centri o , perlomeno , compensare le
perdite di queste disponibilità .
Ciò * nonostante , si è constatata una notevole diminuzione della produzione
comunitaria , che provoca la necessità di importazioni per l' approvvigiona­
mento delle industrie di trasformazione degli Stati membri .
Questa situazione ha indotto il Consiglio - su proposta della Commissione-
ad aprire , nel 1972 , unscontingente tariffario comunitario , esente da
dazio , per le anguille fresche ( vive o morte ), refrigerate o congelate ,
della sottovoce ex 03 <- 01 A II della tariffa doganale comune , destinate
all' affumicatura o alla fabbricazione industriale dei prodotti della
voce l6.0*t . Il volume di questo contingente tariffario è stato fissato ,
inizialmente a 5-300 tonnellate e aumentato in seguito ,     in corso di va­
lidità , a 7.800 tonnellate .
La situazione sui mercati di questo settore non ha registrato finora
alcun sensibile miglioramento . Sembra quindi opportuno aprire di nuovo ,
per l' anno 1973 , un contingente tariffario comunitario di un volume
uguale al volume iniziale del contingente aperto per il 1972 . Questo
è l' oggetto della proposta allegata .
Dato che il contingente tariffario ha una validità che va fino al 31
dicembre 1973 e che i nuovi Stati membri non hanno durante tale perio­
do , alcun obbligo di ravvicinare i dazi delle loro tariffe nazionali
verso quelli della tariffa doganale comune , la proposta di regolamento
qui allegata è stata adattata in modo da permettere l' imputazione sul
volume contingentale delle forniture sia dei paesi terzi che dei nuovi
Stati membri ;
 ---pagebreak---                                                                              ι
                                Proposta di
                      REGOLAMENTO ( ÓÈÈ) ' DEL CONIGLIO
                     recante apertura, ripartizione e
            modalità di gestione del contingente tariffario
            comunitario per talune anguille della sottovoce
                ex 03.01 A II della tariffa doganale comune
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' x EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in
particolare l' articolo ^3 ,
vista la proposta della Commissione ,                            <
visto il parere del Parlamento Europeo ,
considerando che la pesca delle anguille in alcuni centri di produzione
della Comunità è stata proibita o resa impossibile ; che questo fatto ha
provocato una diminuzione della produzione comunitaria delle anguille
in generale ed in particolare per quanto riguarda le anguille fresche
( vive o morte ), refrigerate o congelate , della sottovoce ex 0j5.01 A II
della tariffa doganale comune , destinate all' affumicatura o alla fabbri­
cazione industriale dei prodotti della voce 16.0^; che , di conseguenza ,
l' approvvigionamento di tali anguille per le industrie di trasformazione
della Comunità dipende attualmente in gran parte dalle importazioni ; che
è quindi opportuno sospendere totalmente per l' anno 1973 » l' applioa-
zione del dazio autonomo della tariffa doganale comune per i prodotti in
questione entro limiti quantitativi appropriati ; che l' adozione di una
tale misura comunitaria non appare susoettibile di causare pregiudizio alla
produzione comunitaria;
considerando che , per quanto riguarda i prodotti in questione , i nuovi
Stati membri non debbono effettuare , durante l' anno 1973 » alcun ravvici­
namento dei dazi delle loro tariffe nazionali verso quelli della tariffa
doganale comune ; che quindi l' apertura di un contingente tariffario comu­
nitario non comporta , per questi Stati membri , l' obbligo di modificare le
loro tariffe doganali nei riguardi dei paesi terzi ; che , di conseguenza ,
deve essere unicamente prevista la partecipazione degli Stati membri della
Comunità , nella sua composizione originaria , all' utilizzazione dei contin­
genti tariffari cosi * come l' imputazione sulle loro aliquote dei prodotti
importati sia dai paesi terzi che dai nuovi Stati membri ;
 ---pagebreak--- considerando che gli attuali fabbisogni non coperti dalla produzione
comunitaria , da soddisfare con delle importazioni, possono essere valu­
tati a 5.300 tonnellate per l' anno 1973 ; che è quindi opportuno aprire ,
per l' anno 1973 » un contingente tariffario per le anguille in questione
alle condizioni qui sopra indicate ;
considerando che è opportuno garantire in particolare l' uguaglianza e
la continuità di accesso di tutti gli importatori a detto contingente ,
nonché l' applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detto
contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione , fino ad
esaurimento del contingente stesso ; che un sistema di utilizzazione del
contingente tariffario comunitario basato sulla ripartizione tra gli
Stati membri più sopra citati , appare idoneo a rispettare la natura
comunitaria di detto contingente tenuto conto dei principi sopra enuncia­
ti ; che nella fattispecie si tratta di prodotti per i quali le statisti­
che disponibili non danno informazioni sulla situazione di tali prodotti
sul mercato ; che quindi non è possibile fissare una ripartizione del vo­
lume contingentale fra gli Stati membri basata sull' evoluzione delle
importazioni dei prodotti in questione nel corso degli ultimi anni ;
che tuttavia , secondo le previsioni fatte dagli Stati membri , la parte­
cipazione iniziale al volume contingentale può' essere fissata come segue :
                     Germania     2.800 tonnellate
                     Bénélux      1.000 tonnellate
                     Francia        100 tonnellate
                     Italia         400 tonnellate
considerando che , per tener conto dell' evoluzione delle impor­
tazioni del suddetto prodotto , occorre suddividere in due parti il volu­
me totale del contingente , ripartendo la prima parte e costituendo con
la seconda parte una riserva per coprire l' ulteriore fabbisogno degli
Stati membri che avessero esaurito la loro aliquota iniziale ; che , per
garantire una certa sicurezza agli importatori , è opportuno fissare
la prima, parte del contingente comunitario a un livello che potrebbe
corrispondere all' 80 % circa del volume contingentale ;
 ---pagebreak--- considerando che le aliquote iniziali                       . possono esau­
rirsi più o meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò' ed evitare
ogni disoontinuità , è necessario che ogni Stato membro che abbia utiliz­
zato quasi totalmente la sua aliquota iniziale effettui il prelievo
di un' aliquota complementare dalla riserva ; che tale prelievo deve
essere effettuato da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue aliquote
complementari sia quasi totalmente utilizzata e tutte le volte che la
riserva lo consenta ; che le aliquote iniziali e complementari devono
essere valide 6Ìno alla fine del periodo contingentale ; che tale forma
di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri
e la Commissione , la quale deve in particolare poter seguire lo stato
di esaurimento del volume contingentale ed informare gli Stati membri ;
considerando che , qualora ad una data determinata del periodo contingen­
tale , una cospicua rimanenza fosse disponibile in uno Stato membro , tale
Stato dovrebbe farne rifluire una notevole percentuale nella riserva , per
evitare che una parte del contingente comunitario rimanga inutilizzata
in uno Stato membro mentre potrebbe essere itilizzata in altri Stati
membri ;
considerando che , poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il
Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall' Unione
economica Benelux , tutte le operazioni relative alla gestione delle
aliquote attribuite a detta Unione economica possono essere effettuate
da uno dei suoi membri :
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO : :
                          Articolo 1
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1973    il dazio della tariffa doganale
comune per le anguille fresche ( vive o morte ) refrigerate o congelate ,
della sottovoce doganale ex 03-01 A II destinate all' affumicatura o alla
fabbricazione industriale    - alle condizioni da determinarsi dalle
autorità competenti - dBi prodotti della voce 16.0^, è totalmente sospeso
nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 5«300 tonnellate .
                          Articolo 2
Una prima parte di ^. 300 tonnellate di tale contingente tariffario comu­
nitario viene suddivisa fra gli Stati membri ; le aliquote che , salvo
il disposto dell' articolo 5 » sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
1973 » ammontano per ciascuno Stato membrcr ai seguenti quantitativi :
                          Germania      2.800 tonnellate
                          Bénélux       1.000 tonnellate
                          Francia         100 tonnellate
                          Italia          kOO tonnellate
La seconda parte , pari a 1.000 tonnellate , costituisce la riserva .
                          Articolo 3
Se l' aliquota iniziale di uno Stato membro - quale è fissata dall' articolo
2 , paragrafo 1 , ovvero la stessa aliquota diminuita della frazione
trasferita alla riserva qualora siano state applicate le disposizioni
dell' articolo 5 - è utilizzata in ragione del 90 % o più , lo Stato membro
 ---pagebreak---  in questione procede       senza indugio , mediante notifica alla Commissione ,
 al prelievo ^sempreché la consistenza della riserva lo permetta , di una
 seconda aliquota pari al 15 % della propria aliqiota iniziale , eventualmente
 arrotondata all' unità superiore .
 Se , dopo aver esaurito l' aliquota iniziale , uno Stato membro ha utilizza
 to in ragione del 90 % o più anche la seconda aliquota, tale Stato raembre pr
 cede senza, indugio, mediante notifica alla Commissione, al prelievo , sempreché 1
 consistenza della riserva lo permetta , di una terza aliquota         pari al
 7,5 % della propria aliquota iniziale , eventualmente arrotondata all' unità
 superiore .
 Se-,   dopo aver esaurito la seconda aliquota uno Stato membro ha utilizza­
 to in ragione del 90 % o più anche la terza aliquota» tale Stato membro pro­
 cede , scorna disposto al paragrafo 2t al prelievo di una quarta aliquota pari al­
 la terza»
 Tale procedura continua ad essere        applicata fino ad esaurimento della
 riserva .
In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a quelle stabilite
 da detti paragrafi , se vi è ragione di ritenere che rischerebbero di non
 essere esaurite . Essi informano la Commissione dei notivi che li hanno
 indotti ad applicare le disposizioni del presente paragrafo .
                              Articolo b
 Le aliquote supplementari prelevate a norma delle disposizioni dell' arti --
 colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1973 »                                    v
                              Articolo 5
 Se , alla data del 15 settembre 1973 » uno Stato membro non ha esaurito
 la propria aliquota iniziale , esso trasferisce alla riserva          entro il
 ---pagebreak---                                     .. -6 -
                                           i
    10 ottobbe 1973 1 la frazione non -'-.utilizzata di detta aliquota che
    eccede il 20 % del quantitativo iniziale . Esso può' trasferire una
    frazione superiore se ha motivo di ritenere che non verrà utilizzata .
    Gli Stati membri comunicano alla Commissione , entro e non oltre il
    10 ottobre 1973 > il totale delle importazioni dei prodotti in oggetto
    effettuate sino al 15 settembre 1973 incluso e imputate al contingente
    comunitario , nonché , se del caso , la frazione della loro aliquota ini­
    ziale versata alla riserva .
                              Articolo 6
    La Commissione provvede alla contabilizzazione delle aliquotè aperte
    dagli Stati membri conf orraemenfe alle disposizioni degli articoli 2 e 3 e
    11 informa,   non appena le pervengono le notifiche , del grado di
    esaurimento della riserva .
    Essa informa gli Stati membri , entro o non oltre il 15 ottobre 1973 »
    della entità della riserva dopo i versamenti effettuati a norma delle
    disposizioni dell' articolo 5 «
    Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia limitato
    al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il quantitativo allo Stato
    membro che procede a quest' ultimo prelieiro .
                              Artioolo 7
1 . Gli Stati membri adottalo le opportune disposizioni affinchè l' apertura
    della aliquote supplementari da essi prelevate in applicazione dell' ar­
    ticolo 3 renda possibili le imputazioni , senza disoontinuità , alla
    loro    parte cumulata del contingente comunitario .
 ---pagebreak--- Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione ,
stabiliti nel . loaro territorio , la facoltà di attingere liberamente alle
aliquote ad essi assegnate .
Gli Stati membri procedono all' imputazione sulle loro aliquote delle
importazioni dei prodotti in questione sia dai paèsi terzi che dai
nuovi Stati membri man mano che tali prodotti sono presentati in dogana
accompagnati da dichiarazioni di immissione al consumo .
Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati membri viene rileva­
to in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al
paragrafo 5 •
                         Articolo 8
Gli Stati membri informano periodicamente la Commissione delle importa­
zioni effettivamente impttate alle loro aliquote .
                         Articolo 9
Gli Stati membri e la Commissione coll±>orano strettamente affinché
vengano osservate le disposizioni degli articoli precedenti .
                         Articdo 10
 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1973 «
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti
              i suoi elementi e direttamente applicabile in
^             ciascuno degli Stati membri .
 Fatto a Bruxelles , addi'                            Per il Consiglio ,
                                                       Il Présidente ,