CELEX: 52022PC0191
Language: it
Date: 2022-04-29
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, in merito all'adozione delle priorità del partenariato UE-Egitto

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.4.2022
            COM(2022) 191 final
            2022/0136(NLE)
            
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, in merito all'adozione delle priorità del partenariato UE-Egitto
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di consiglio di associazione UE-Egitto in riferimento alla prevista adozione delle priorità del partenariato UE-Egitto per il periodo 2021-2027.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Accordo euromediterraneo 
            
            
               L'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra (l'"accordo"), è stato firmato il 25 giugno 2001 a Lussemburgo ed è entrato in vigore il 1o giugno 2004
                  1
               . Tale accordo di associazione costituisce la base giuridica delle relazioni bilaterali tra l'Unione europea e l'Egitto. 
            
            
               L'accordo è inteso a:
            
            
            
               –costituire un ambito adeguato per il dialogo politico, che consenta lo sviluppo di strette relazioni politiche tra le parti;
            
            
               –creare le condizioni per la progressiva liberalizzazione degli scambi di beni, di servizi e di capitali;
            
            
               –stimolare lo sviluppo di relazioni economiche e sociali equilibrate tra le parti attraverso il dialogo e la cooperazione;
            
            
               –migliorare le condizioni di vita e di impiego e promuovere la produttività e la stabilità finanziaria;
            
            
               –incoraggiare la cooperazione regionale al fine di consolidare la coesistenza pacifica e la stabilità economica e politica;
            
            
               –promuovere la cooperazione in altri settori di reciproco interesse.
            
            
            
               2.2.Il consiglio di associazione UE-Egitto
            
            
               Il consiglio di associazione UE-Egitto è stato istituito dall'articolo 74 dell'accordo euromediterraneo.
            
            
               Il consiglio di associazione ha la facoltà di adottare decisioni ai fini del conseguimento degli obiettivi dell'accordo nei casi ivi previsti nonché di formulare adeguate raccomandazioni. Le decisioni sono vincolanti per le parti. In conformità del regolamento interno, il consiglio di associazione è presieduto a turno, per periodi di dodici mesi, dall'UE e dall'Egitto. È previsto che il consiglio di associazione si riunisca a livello ministeriale una volta all'anno.
            
            
         
         
            
               2.3.L'atto previsto del consiglio di associazione UE-Egitto 
            
            
               Nella nona riunione, il consiglio di associazione UE-Egitto sarà chiamato ad adottare una raccomandazione relativa alle priorità del partenariato UE-Egitto per il periodo 2021-2027 ("l'atto previsto").
            
            
               La finalità dell'atto previsto è guidare e informare il partenariato UE-Egitto per il periodo 2021-2027.
            
            
               Il riesame della politica europea di vicinato
                  2
               , adottata nel novembre 2015, istituisce un quadro per la definizione delle relazioni bilaterali con i paesi partner, da includere in un documento politico di "priorità del partenariato", che costituiscono un punto di riferimento fondamentale per raggiungere un accordo con i paesi partner su una serie di priorità mirate per gli anni a venire. L'UE e l'Egitto hanno un partenariato duraturo; nell'intento di rafforzare ulteriormente le relazioni tra le parti, già solide e pluridimensionali, sono state individuate priorità del partenariato che sostengano l'attuazione dell'accordo di associazione UE-Egitto. 
            
            
               Le priorità del partenariato rispecchiano interessi condivisi e si concentrano su quei settori in cui la cooperazione tra l'UE e l'Egitto offre vantaggi reciproci. Le principali priorità politiche individuate nelle relazioni UE-Egitto per il periodo 2021-2027 sono: i) economia moderna e sviluppo sociale sostenibili dell'Egitto; ii) partenariato in politica estera e iii) rafforzamento della stabilità. 
            
            
               3.La posizione da adottare a nome dell'Unione
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione dovrebbe consistere nell'approvazione del progetto di priorità del partenariato UE-Egitto allegato alla presente proposta. 
            
            
               Le priorità del partenariato UE-Egitto incarnano gli obiettivi comuni della politica europea di vicinato per uno spazio comune di pace, prosperità e stabilità. Esse mirano a rispondere alle sfide comuni cui l'UE e l'Egitto devono far fronte, a promuovere interessi congiunti e a garantire la stabilità a lungo termine e lo sviluppo sostenibile per entrambe le parti e corrispondono all'aspirazione, espressa nelle conclusioni del Consiglio europeo del 10‑11 dicembre 2020
                  3
               , di un vicinato meridionale democratico, più stabile, più verde e più prospero quale priorità strategica per l'UE. 
            
            
               Le priorità del partenariato prestano particolare attenzione a rafforzare la cooperazione guidata dalla nuova agenda dell'UE per il Mediterraneo
                  4
                e dal relativo piano economico e d'investimento per il vicinato meridionale
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               , dal Green Deal europeo e dalle conclusioni del Consiglio su un partenariato rinnovato con il vicinato meridionale del 16 aprile 2021
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               , nonché ad attenuare gli effetti socioeconomici negativi della pandemia di COVID‑19, anche attraverso una ripresa verde, digitale, resiliente e inclusiva. L'accordo di associazione UE‑Egitto definisce il quadro generale per la cooperazione e le priorità del partenariato. Queste ultime si ispirano all'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
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               , agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU, all'accordo di Parigi sul clima e all'impegno condiviso a favore dei valori universali della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani.
            
            
               Le priorità del partenariato dovrebbero contribuire a soddisfare le aspirazioni dei cittadini di entrambe le sponde del Mediterraneo, garantendo in particolare lo sviluppo sostenibile inclusivo, la giustizia sociale, opportunità di lavoro dignitoso, la prosperità economica e condizioni di vita nettamente migliori. Gli aspetti fondamentali di questi obiettivi sono la crescita inclusiva, sostenuta dall'innovazione, e una governance efficace e partecipativa, fondata sullo Stato di diritto, sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, compresi i diritti sociali e del lavoro e l'emancipazione femminile al fine di conseguire la parità di genere e i diritti dei minori. Le priorità tengono inoltre conto dei rispettivi ruoli dell'UE e dell'Egitto quali attori sulla scena internazionale e mirano a rafforzare sia la loro cooperazione bilaterale che quella regionale e internazionale. Una migliore connettività tra l'UE e l'Egitto, con particolare attenzione alla mobilità intelligente, automatizzata ed elettronica, alla digitalizzazione e all'economia verde, sarà uno strumento importante che offrirà nuove opportunità di cooperazione in questo contesto. L'attuazione delle iniziative faro del piano economico e d'investimento della nuova agenda per il Mediterraneo, anche attraverso iniziative di Team Europa, contribuirà alla realizzazione delle priorità del partenariato, che costituiscono una parte importante della cooperazione dell'UE con l'Egitto e contribuiscono a proteggere gli interessi e le risorse comuni nel contesto mediterraneo.
            
            
               Le priorità del partenariato UE-Egitto sono state elaborate in stretta consultazione con i servizi competenti della Commissione e con i rappresentanti degli Stati membri dell'UE nel gruppo di lavoro del Consiglio su Maghreb e Mashrek e nell'ambito di negoziati con il Ministero degli Affari esteri egiziano. 
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
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               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il consiglio di associazione UE-Egitto è un organo istituito da un accordo, ossia l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, firmato il 25 giugno 2001 ed entrato in vigore il 1o giugno 2004.
            
            
               L'atto che il consiglio di associazione UE-Egitto è chiamato ad adottare costituisce un atto avente effetti giuridici. L'atto previsto sarà tale da incidere in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione, in particolare sulla politica di cooperazione allo sviluppo nei confronti dell'Egitto, in quanto le priorità del partenariato UE-Egitto guideranno e informeranno le future relazioni UE-Egitto, compresa la programmazione degli aiuti nel contesto della cooperazione allo sviluppo nell'ambito del nuovo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale dell'UE (NDICI) per il periodo 2021-2027. L'atto previsto non integra né modifica il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
         
         
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto dell'atto previsto riguardano la cooperazione con un paese terzo nell'ambito di un accordo di associazione e della politica europea di vicinato. Le misure di cui si prevedeva l'adozione riguardano, in generale, tutti i settori contemplati dall'accordo di associazione e mirano a proseguire l'attuazione e l'approfondimento dell'associazione tra le parti. Ne consegue che il settore in cui rientra la decisione impugnata deve essere determinato alla luce dell'accordo di associazione nel suo complesso. La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto l'articolo 217 TFUE.
            
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, TFUE.
            
            
               5.Pubblicazione dell'atto previsto
            
            
               Poiché l'atto del consiglio di associazione UE-Egitto modificherà le priorità del partenariato UE-Egitto precedenti adottate dal consiglio di associazione UE-Egitto il 25 luglio 2017
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               , è opportuno pubblicarlo nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dopo la sua adozione.
            
            
               2022/0136 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, in merito all'adozione delle priorità del partenariato UE-Egitto
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, (l'"accordo") è stato firmato il 25 giugno 2001 ed è entrato in vigore il 1o giugno 2004
                  10
               .
            
            
               (2)A norma dell'articolo 76 dell'accordo euromediterraneo, il consiglio di associazione ha il potere di prendere decisioni per conseguire gli obiettivi dell'accordo e formulare opportune raccomandazioni. Il consiglio di associazione UE-Egitto, nella nona riunione, sarà chiamato ad adottare una raccomandazione relativa alle priorità del partenariato UE-Egitto.
            
         
         
            
               (3)È opportuno stabilire la posizione da adottare a nome dell'Unione in sede di consiglio di associazione UE-Egitto poiché tali priorità costituiscono un atto avente effetti giuridici.
            
            
               (4)La finalità dell'atto previsto è guidare e informare il partenariato UE-Egitto per il periodo 2021-2027. L'UE e l'Egitto hanno un partenariato duraturo; nell'intento di rafforzare ulteriormente le relazioni tra le parti, già solide e pluridimensionali, sono state individuate priorità del partenariato che sostengano l'attuazione dell'accordo di associazione UE-Egitto,
            
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione da adottare a nome dell'Unione nella nona riunione del consiglio di associazione UE-Egitto si basa sul progetto di raccomandazioni del consiglio di associazione UE-Egitto che adotta le priorità del partenariato UE-Egitto accluso alla presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La Commissione e l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza sono destinatari della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra (GU L 304 del 30.9.2004).
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Comunicazione congiunta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Revisione della politica europea di vicinato SWD(2015) 500. 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        https://www.consilium.europa.eu/media/47296/1011-12-20-euco-conclusions-en.pdf
               
               
                  
                     (4)
                  
                        JOIN(2021) 2 final.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        SWD(2021) 23 final.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        https://ec.europa.eu/neighbourhood-enlargement/news_corner/news/new-agenda-mediterranean-council-approves-conclusions-renewed-partnership-southern_en
               
               
                  
                     (7)
                  
                        
                  
                     Risoluzione 70/1 dell'ONU, Trasformare il nostro mondo:
                  
                   
                  
                     agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
                  
                  .
               
               
                  
                     (8)
                  
                        Sentenza della Corte di giustizia del 7 ottobre 2014, Germania contro Consiglio, C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (9)
                  
                        Raccomandazione n. 1/2017 del consiglio di associazione UE-Egitto, del 25 luglio 2017, che approva le priorità del partenariato UE-Egitto (GU L 255 del 3.10.2017, pag. 26).
               
               
                  
                     (10)
                  
                        Accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra (GU L 304 del 30.9.2004).
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 29.4.2022
            COM(2022) 191 final
            
            ALLEGATO
            della
            Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di consiglio di associazione istituito dall'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, in merito all'adozione delle priorità del partenariato UE-Egitto
            
               
         
         
            
               ALLEGATO 
            
            
            
               RACCOMANDAZIONE N. 1 DEL NONO CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE 
               UE-Egitto del GG/MM/2022 
               che approva le priorità del partenariato UE-Egitto 
            
            
            
               IL CONSIGLIO DI ASSOCIAZIONE UE-EGITTO,
            
            
               visto l'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica araba d'Egitto, dall'altra, è stato firmato il 25 giugno 2001 ed è entrato in vigore il 1o giugno 2004.
            
            
               (2)L'articolo 76 dell'accordo euromediterraneo abilita il consiglio di associazione ad adottare decisioni ai fini della realizzazione degli obiettivi stabiliti dall'accordo e a formulare adeguate raccomandazioni.
            
            
               (3)A norma dell'articolo 86 dell'accordo euromediterraneo, le parti prendono qualsiasi misura generale o particolare necessaria per l'adempimento degli obblighi che incombono loro ai sensi dell'accordo stesso e si adoperano per il conseguimento degli obiettivi da esso fissati.
            
            
               (4)Il riesame della politica europea di vicinato ha proposto una nuova fase di dialogo con i partner, consentendo di rafforzare il senso di titolarità per entrambe le parti.
            
            
               (5)L'UE e l'Egitto hanno convenuto di consolidare il loro partenariato concordando una serie di priorità per il periodo 2021-2027, allo scopo di rispondere alle sfide comuni cui devono far fronte e promuovere interessi congiunti.
            
            
               (6)Le parti dell'accordo euromediterraneo hanno approvato il testo delle priorità del partenariato UE-Egitto, che favoriranno l'attuazione dell'accordo euromediterraneo, ponendo l'accento sulla cooperazione in relazione a una serie di interessi comuni definiti insieme,
            
            
               RACCOMANDA:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Il consiglio di associazione raccomanda alle parti di attuare le priorità del partenariato UE-Egitto che figurano nell'allegato.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Le priorità del partenariato UE-Egitto di cui all'articolo 1 sostituiscono le priorità del partenariato UE-Egitto, di cui la raccomandazione n. 1/2017 del Consiglio di associazione del 25 luglio 2017 aveva raccomandato l'attuazione.
            
            
               Articolo 3
            
         
         
            
               La presente raccomandazione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a xx, il [giorno, mese, anno].
            
            
            
               Per il consiglio di associazione
            
            
               Il presidente
            
            
               ***
            
            
               Priorità del partenariato UE-Egitto 2021-2027
            
            
            
               I. Introduzione
            
            
               Le priorità del partenariato mirano a rispondere alle sfide comuni cui l'UE e l'Egitto devono far fronte, a promuovere interessi congiunti, a garantire la stabilità a lungo termine e lo sviluppo sostenibile su entrambe le sponde del Mediterraneo, a rafforzare la cooperazione e a realizzare le potenzialità inespresse della relazione tra le parti. Tali priorità prestano particolare attenzione a rafforzare la cooperazione guidata dalla "Strategia per lo sviluppo sostenibile – Visione 2030" elaborata dall'Egitto e al riesame della politica europea di vicinato indicata nella nuova agenda dell'UE per il Mediterraneo
                  1
                e nel relativo piano economico e d'investimento per il vicinato meridionale
                  2
               , dal Green Deal europeo e dalle conclusioni del Consiglio su un partenariato rinnovato con il vicinato meridionale del 16 aprile 2021
                  3
               , nonché ad attenuare gli effetti socioeconomici negativi della pandemia di COVID‑19, anche attraverso una ripresa verde, digitale, resiliente e inclusiva. L'accordo di associazione UE-Egitto definisce il quadro generale per la cooperazione e le priorità del partenariato. Queste ultime si ispirano all'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
                  4
               , agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'ONU, all'accordo di Parigi sul clima e all'impegno condiviso a favore dei valori universali della democrazia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani e sono in linea con l'aspirazione, espressa nelle conclusioni del Consiglio europeo del 10-11 dicembre 2020
                  5
               , di un vicinato meridionale democratico, più stabile, più verde e più prospero quale priorità strategica per l'UE.
            
            
               II. Priorità
            
            
               Le priorità del partenariato dovrebbero contribuire a soddisfare le aspirazioni dei cittadini di entrambe le sponde del Mediterraneo, garantendo in particolare lo sviluppo sostenibile inclusivo, la giustizia sociale, opportunità di lavoro dignitoso, la prosperità economica e condizioni di vita nettamente migliori. Gli aspetti fondamentali di questi obiettivi sono la crescita inclusiva, sostenuta dall'innovazione, e una governance efficace e partecipativa, fondata sullo Stato di diritto, sui diritti umani e sulle libertà fondamentali, compresi i diritti sociali e del lavoro e l'emancipazione femminile al fine di conseguire la parità di genere e i diritti dei minori. Le priorità tengono inoltre conto dei rispettivi ruoli dell'UE e dell'Egitto quali attori sulla scena internazionale e mirano a rafforzare sia la loro cooperazione bilaterale che quella regionale e internazionale. Una migliore connettività tra l'UE e l'Egitto, con particolare attenzione alla mobilità intelligente, automatizzata ed elettronica, alla digitalizzazione e all'economia verde, sarà uno strumento importante che offrirà nuove opportunità di cooperazione in questo contesto. L'attuazione delle iniziative faro del piano economico e d'investimento della nuova agenda per il Mediterraneo anche attraverso iniziative di Team Europa contribuirà alla realizzazione delle priorità del partenariato, che costituiscono una parte importante della cooperazione dell'UE con l'Egitto e contribuiscono a proteggere gli interessi e le risorse comuni nel contesto mediterraneo.
            
            
               La pandemia di COVID‑19 ha messo a dura prova i sistemi sanitari nazionali e ha inciso profondamente sull'economia e sulla società. L'UE e l'Egitto collaboreranno strettamente per la ripresa socioeconomica a lungo termine e lo sviluppo sostenibile. Entrambe le parti mirano a massimizzare i benefici per la ripresa delle economie dopo la COVID‑19 e ad attenuare le potenziali ripercussioni.
            
            
               Le seguenti priorità generali orienteranno pertanto il partenariato.
            
            
               1. Economia moderna e sviluppo sociale sostenibili dell'Egitto
            
            
               In quanto partner importanti, l'UE e l'Egitto coopereranno nel promuovere gli obiettivi socioeconomici indicati nella "Strategia per lo sviluppo sostenibile – Visione 2030" elaborata dall'Egitto, con particolare attenzione alle esigenze di sviluppo sostenibile. 
            
            
               a)Rafforzare la resilienza, costruire prosperità e sostenere la trasformazione verso un'economia verde e digitale
            
            
               L'Egitto si impegna a conseguire la sostenibilità socioeconomica a lungo termine anche attraverso la creazione di un contesto più favorevole alla crescita inclusiva e alla creazione di posti di lavoro dignitosi e produttivi, in particolare per i giovani e le donne, anche incoraggiando l'integrazione del settore informale nell'economia formale. Ai fini della sostenibilità economica a lungo termine sono necessarie misure in grado di offrire margini di bilancio più ampi per migliorare l'attuazione della strategia per lo sviluppo sostenibile del paese, un'ulteriore riforma delle sovvenzioni e dell'imposizione fiscale, il rafforzamento del ruolo del settore privato e il miglioramento del clima imprenditoriale. In tal modo sarà possibile attrarre un maggior numero di investimenti esteri diretti, anche mediante una politica commerciale più aperta e sostenibile, appoggiando progetti infrastrutturali chiave, come ad esempio lo sviluppo di un sistema di trasporti efficiente, affidabile e sostenibile. Vista l'importanza dello sviluppo delle piccole e medie imprese (PMI) per la crescita sostenibile e inclusiva, questo settore continuerà a svolgere un ruolo centrale nella cooperazione dell'UE con l'Egitto. L'UE, inoltre, sosterrà le iniziative dell'Egitto miranti alla riforma della pubblica amministrazione e alla buona governance, in particolare tramite la promozione di statistiche di alta qualità e tenendo conto della rivoluzione digitale e dei nuovi modelli imprenditoriali e societari che ne conseguono.
            
            
               L'UE continuerà a svolgere un ruolo importante nel sostenere il contesto imprenditoriale e la crescita economica sostenibile, anche attraverso iniziative faro concrete in settori prioritari, quali: lo sviluppo di modi di trasporto sostenibili, le infrastrutture di trasporto pubblico e la conferma della transizione dell'Egitto verso la mobilità elettrica. In linea con la realizzazione della strategia per lo sviluppo sostenibile 2030 dell'Egitto, l'UE amplierà il sostegno alla transizione del paese verso un'economia verde, compreso lo sviluppo sostenibile dei settori dell'agricoltura e dell'acqua. In tale contesto, l'UE sosterrà anche il miglioramento dell'infrastruttura digitale e, in particolare, l'accesso universale a reti rafforzate, sicure e a prezzi abbordabili, nonché la sensibilizzazione e lo scambio di informazioni e conoscenze sulle minacce alla cibersicurezza. 
            
            
               Riconoscendo l'importanza della ricerca e dell'innovazione per il progresso delle loro società, l'UE e l'Egitto collaboreranno ulteriormente in tutti i settori della ricerca e dell'innovazione e nella promozione delle tecnologie digitali, comprese l'intelligenza artificiale e la cibersicurezza, tutelando nel contempo il diritto alla vita privata. In tal senso, l'Egitto e l'UE hanno evidenziato il loro interesse ad intensificare la cooperazione in una serie di attività pertinenti nel campo della ricerca e dell'istruzione superiore, anche nel quadro di Orizzonte Europa, Erasmus+, PRIMA e della piattaforma regionale per la ricerca e l'innovazione dell'Unione per il Mediterraneo.
            
         
         
            
               Tenuto conto del patrimonio culturale inestimabile e vario dell'Egitto e del prezioso contributo del settore culturale e del turismo allo sviluppo economico del paese, al prodotto interno lordo (PIL), all'occupazione, alle riserve in valuta estera e, più in generale, alla società, si insisterà in modo particolare sul legame tra cultura, conservazione del patrimonio culturale e sviluppo economico locale. L'UE e l'Egitto collaboreranno, tra l'altro, per individuare modalità per proteggere e preservare il patrimonio culturale materiale e immateriale e proporranno azioni congiunte di cooperazione in questo settore. Al fine di affrontare l'impatto negativo della pandemia di COVID‑19 sul settore del turismo nel paese, l'UE e l'Egitto collaboreranno per migliorare le opportunità in questo settore.
            
            
               b) Scambi commerciali e investimenti
            
            
               L'UE e l'Egitto sono partner commerciali importanti. Le parti individueranno congiuntamente approcci adeguati per rafforzare le relazioni bilaterali in materia di scambi commerciali e di investimenti, migliorare la competitività e garantire l'accessibilità di beni e servizi ai rispettivi mercati conformemente alle regolamentazioni dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e all'accordo di associazione UE-Egitto, proseguendo al tempo stesso l'ulteriore integrazione dell'Egitto nelle catene del valore regionali e globali. 
            
            
               L'UE e l'Egitto lavoreranno a stretto contatto per presentare proposte pratiche comuni e condivise al fine di aiutare l'Egitto ad aumentare la propria competitività e la trasparenza del mercato, a rafforzare le relazioni commerciali e di investimento esistenti e a garantire che le disposizioni in materia di scambi commerciali e concorrenza dell'accordo di associazione UE-Egitto siano pienamente rispettate e che l'accordo sia attuato in modo da consentire al paese di realizzare appieno il suo potenziale. Per proteggere più efficacemente la salute e la sicurezza dei consumatori, l'UE sosterrà la trasformazione di sistemi alimentari sostenibili, nonché lo sviluppo di quadri efficaci in materia di sicurezza dei consumatori, tenendo in considerazione le regolamentazioni dell'OMC, le norme sanitarie e fitosanitarie concordate a livello internazionale e le norme e i principi pertinenti dell'UE. Entrambe le parti lavoreranno a stretto contatto per attrarre e potenziare gli investimenti europei, in particolare creando un contesto favorevole agli investimenti e valutando opportunità quali la zona economica del Canale di Suez, una politica commerciale più aperta e sostenibile e il miglioramento del quadro normativo. 
            
            
               L'UE sosterrà le politiche egiziane volte a promuovere il commercio elettronico, il commercio digitale e la regolamentazione della concorrenza e a rafforzare il potenziale di investimento del paese migliorando il clima imprenditoriale e lo sviluppo della strategia egiziana per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) verdi. 
            
            
               c) Sviluppo e giustizia sociali
            
            
               L'UE sostiene gli sforzi dell'Egitto tesi alla promozione e alla riforma dello sviluppo sociale e della giustizia sociale, nonché a un dialogo sociale significativo e inclusivo, e volti ad affrontare le sfide sociali e demografiche legate alla rapida crescita demografica, tra cui la penuria idrica e la vulnerabilità della sicurezza alimentare. Tra questi rientra il potenziamento delle risorse umane del paese, in particolare i giovani, le donne e i bambini. L'UE sosterrà gli sforzi dell'Egitto per promuovere la protezione economica e sociale delle persone in situazioni di vulnerabilità nel paese, in particolare di coloro che sono esposti ai potenziali impatti negativi delle riforme economiche e alle ricadute degli shock esterni, come la pandemia di COVID‑19, attraverso reti di sicurezza sociale globali e programmi di protezione sociale mirati in linea con gli obiettivi dell'iniziativa per una vita dignitosa (Haya Karima) e dei programmi Takaful e Karama. Verrà prestata particolare attenzione alla promozione dell'emancipazione femminile e al ruolo delle donne e delle ragazze nella società e nell'economia, come indicato nella strategia nazionale per l'emancipazione femminile 2030. Inoltre, l'UE e l'Egitto continueranno a promuovere uno sviluppo socioeconomico inclusivo nelle zone rurali e urbane, nonché a migliorare la fornitura di servizi di base, a sostenere un'istruzione moderna e di qualità (anche per garantire un collegamento con le esigenze del mercato del lavoro), a migliorare le competenze digitali e l'alfabetizzazione della popolazione, la formazione tecnica e professionale e i sistemi sanitari. 
            
            
               L'UE e l'Egitto collaboreranno nel settore sanitario al fine di ridurre la pressione esercitata dalla COVID‑19 sui servizi sanitari, in particolare nell'ambito dei vaccini, anche per sostenere l'ambizione dell'Egitto di diventare un polo regionale per la produzione e l'esportazione verso l'Africa e il Medio Oriente. L'UE condividerà la sua esperienza nell'introduzione di una copertura sanitaria inclusiva e nel miglioramento dell'assistenza sanitaria.
            
            
               d) Energia, ambiente e azione per il clima
            
            
               L'UE e l'Egitto collaboreranno per la diversificazione delle fonti energetiche e per la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, con particolare attenzione alle fonti energetiche rinnovabili, alle azioni di efficienza energetica e al graduale passaggio a modi di trasporto sostenibili e a basse emissioni di carbonio per il trasporto stradale e marittimo e per l'aviazione civile. Su richiesta del governo egiziano, l'UE sosterrà le iniziative intese ad aggiornare la strategia energetica integrata, volta a soddisfare le esigenze di sviluppo sostenibile del paese e a ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Il rafforzamento del dialogo sull'energia e sul clima tra l'UE e l'Egitto contribuirà all'individuazione di settori chiave di cooperazione. Ciò potrebbe includere il sostegno agli sforzi compiuti dall'Egitto per diventare un polo energetico nella regione, con particolare attenzione alle energie rinnovabili, alla cooperazione in corso nel quadro del Forum East Med Gas e all'attuazione di progetti energetici reciprocamente vantaggiosi, compresi i progetti di interconnessione tra l'Egitto e l'UE. 
            
            
               L'UE e l'Egitto collaboreranno inoltre per effettuare ricerche congiunte, per condividere le esperienze e le migliori prassi, trasferire tecnologie e promuovere la cooperazione subregionale (intra-mediterranea), tenendo debitamente conto della salvaguardia degli ecosistemi marini del Mediterraneo.
            
            
               L'UE e l'Egitto intensificheranno la cooperazione per promuovere il concetto di ecoturismo, compresa la protezione della biodiversità in Egitto e nel Mar Mediterraneo, in particolare per quanto riguarda la gestione delle riserve naturali e il ripristino delle risorse naturali degradate.
            
            
               L'UE e l'Egitto collaboreranno per promuovere l'azione in materia di clima e ambiente al fine di conseguire uno sviluppo sostenibile in linea con gli impegni assunti nel quadro dell'UNFCCC, dell'accordo di Parigi e delle decisioni di Glasgow sul clima. L'UE sosterrà l'attuazione dei contributi determinati a livello nazionale dell'Egitto nei settori della mitigazione e dell'adattamento, anche attraverso i finanziamenti per il clima. Le parti coopereranno inoltre per conseguire gli obiettivi stabiliti dall'Agenda 2030 per lo sviluppo e dal quadro di Sendai per la riduzione dei rischi di catastrofi, tra gli altri. 
            
            
               L'UE sosterrà gli sforzi dell'Egitto per promuovere la transizione verde, creare crescita e posti di lavoro verdi, ottimizzare il potenziale e l'uso delle fonti energetiche, diversificare ulteriormente il proprio mix energetico attraverso le energie rinnovabili e l'efficienza energetica, rafforzare la governance e definire percorsi di sviluppo rispettosi dell'ambiente. 
            
            
               L'UE sosterrà l'Egitto nella promozione della finanza sostenibile, comprese le obbligazioni verdi, nell'adozione delle norme di sostenibilità ambientale nel suo portafoglio di investimenti interni, nonché nel rafforzamento delle sue capacità di produrre ed esportare energia rinnovabile, in particolare sotto forma di elettricità e idrogeno rinnovabile.
            
            
               In considerazione della minaccia rappresentata dalla penuria idrica a livello nazionale e regionale, l'UE sosterrà l'Egitto nella gestione delle risorse idriche e in altri settori di interesse comune quali la conservazione della biodiversità, i servizi igienico-sanitari, la gestione dei rifiuti solidi, in particolare la riduzione degli inquinanti industriali, la gestione delle sostanze chimiche e dei rifiuti pericolosi, nonché la lotta contro la desertificazione e il degrado del suolo. L'UE e l'Egitto stanno inoltre vagliando le opportunità offerte dall'Unione per il Mediterraneo (UpM) per la cooperazione in ambito climatico, ambientale e di economia blu. 
            
            
               L'UE e l'Egitto rafforzeranno la cooperazione per consentire la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, compresa la gestione sostenibile dell'agricoltura e della pesca e la conservazione dei fattori di produzione naturali per rafforzare la sicurezza alimentare.
            
            
               2. Partenariato in politica estera 
            
            
               a) Stabilizzazione nel vicinato comune e oltre
            
            
               Nella regione del Mediterraneo i conflitti e le crisi costituiscono un importante ostacolo alla stabilità politica e allo sviluppo sostenibile. Le iniziative congiunte dell'UE e dell'Egitto per prevenire e risolvere i conflitti, promuovere la cooperazione in materia di sicurezza, attenuare le conseguenze dei conflitti e affrontarne le cause profonde sono dunque priorità fondamentali per tutelare le persone e permettere loro di prosperare. Il partenariato tra l'UE e l'Egitto è importante per la stabilità e la prosperità del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell'Africa e la cooperazione tra l'UE e l'Egitto continuerà a concentrarsi sugli obiettivi di contribuire alla risoluzione dei conflitti, instaurare la pace, approfondire l'integrazione economica regionale e affrontare le sfide politiche ed economiche in queste regioni. 
            
         
         
            
               Dato l'orientamento strategico del partenariato, l'UE e l'Egitto si sono impegnati a rafforzare la cooperazione in materia di politica estera a livello di organizzazioni bilaterali, regionali e internazionali, in particolare nelle Nazioni Unite e nei consessi multilaterali, comprese l'Unione per il Mediterraneo, la Lega degli Stati arabi (LSA) e l'Unione africana, di cui l'Egitto è membro. L'UE e l'Egitto si sono inoltre impegnati a cooperare nel quadro delle riunioni ministeriali annuali tra l'UE e i partner meridionali, come proposto nelle conclusioni del Consiglio su un partenariato rinnovato con il vicinato meridionale - Una nuova agenda per il Mediterraneo. Tra le priorità figurano i rinnovati sforzi volti ad aiutare israeliani e palestinesi a raggiungere una soluzione nel processo di pace in Medio Oriente sulla base del ruolo chiave dell'UE e dell'Egitto in tale contesto. Nel Mediterraneo orientale, l'Egitto e l'UE e i suoi Stati membri rafforzeranno, tra l'altro, la cooperazione regionale conformemente al diritto internazionale, compresa la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS). L'Egitto e l'UE collaboreranno all'attuazione delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza, in particolare sul processo di pace in Medio Oriente, sulla Libia e sulla Siria. Inoltre, l'Egitto ospita il centro dell'Unione africana per la ricostruzione e lo sviluppo post-conflitto e la sede della Lega degli Stati arabi, con cui l'UE continuerà ad approfondire e ampliare la cooperazione. L'UE e l'Egitto rafforzeranno in futuro la cooperazione a livello multilaterale sulle grandi sfide regionali e internazionali che interessano ambe le parti, inclusa l'azione per il clima. 
            
            
               Alla luce del ruolo chiave dell'Egitto nello sviluppo globale e delle sue ulteriori ambizioni in tal senso, uno degli obiettivi della cooperazione UE-Egitto sarà quello di ampliare il partenariato UE-Egitto nella regione in senso lato, Africa inclusa, in settori di reciproco interesse e attraverso iniziative quali il Forum di Aswan per la pace e lo sviluppo sostenibili. Il raggiungimento di un accordo internazionale il prima possibile e in linea con la dichiarazione di principi del 2015 e con il diritto internazionale sulla questione della diga etiope è una priorità assoluta per l'UE e l'Egitto al fine di proteggere la sicurezza idrica dell'Egitto e promuovere la pace e la stabilità nell'intera regione. Un accordo internazionale basato su una soluzione negoziata contribuirà a trasformare questa controversia in un'opportunità per attrarre investimenti esteri e aumentare la stabilità per i paesi della regione e per milioni di persone. L'UE è pronta a sostenere il processo guidato dall'Unione africana in cooperazione con i partner internazionali, compresa l'UE, e a svolgere un ruolo più attivo, se utile e auspicabile per tutte le parti, condividendo la propria esperienza nella gestione delle risorse idriche condivise conformemente al diritto internazionale. Inoltre, l'UE e l'Egitto sostengono proposte volte a sviluppare la cooperazione interregionale, compresa la cooperazione trilaterale in Africa. 
            
            
               b) Cooperazione nella gestione e nella risposta alle crisi 
            
            
               L'UE e l'Egitto intensificheranno le attività di cooperazione e di consultazione e si scambieranno esperienze in materia di gestione e prevenzione delle crisi, a livello sia bilaterale che regionale, anche attraverso il Centro internazionale del Cairo per la risoluzione dei conflitti, il mantenimento della pace e la costruzione della pace (CCCPA), per affrontare le complesse sfide alla pace, alla stabilità e allo sviluppo derivanti dai conflitti, dai cambiamenti climatici, dalle catastrofi naturali e dalle epidemie, anche attraverso COVAX, nel vicinato comune e oltre. Saranno potenziati i lavori sulla resilienza e sull'adattamento ai cambiamenti climatici anche investendo in misure preventive e rafforzando la cooperazione in materia di protezione civile e gestione del rischio di catastrofi. 
            
            
                3. Rafforzamento della stabilità
            
            
               L'UE e l'Egitto condividono l'obiettivo della stabilità nelle loro società e nella regione in senso lato. I diritti umani, civili, politici, economici, sociali, culturali e del lavoro, sanciti dal diritto internazionale in materia di diritti umani, dal trattato sull'Unione europea e dai principi democratici stabiliti dalla costituzione egiziana sono essenziali per la stabilità di entrambe le parti, sono un valore comune e rappresentano la pietra angolare di un moderno Stato democratico. L'Egitto e l'UE ribadiscono il loro impegno a promuovere ulteriormente la democrazia, le libertà fondamentali e i diritti umani, la parità di genere e le pari opportunità in quanto diritti costituzionali di tutti i loro cittadini, in linea con i loro obblighi internazionali e come base per la stabilità e la sicurezza a lungo termine. L'Egitto ha compiuto passi importanti revocando lo stato di emergenza nel 2021 e pubblicando la strategia nazionale dell'Egitto in materia di diritti umani (2021-2026). Tale strategia, che comprende quattro settori prioritari, riafferma l'obiettivo nazionale dell'Egitto di realizzare tutti i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali per conseguire la stabilità, il progresso e lo sviluppo sostenibile nel paese. In quest'ottica, l'UE sosterrà l'Egitto nell'attuazione di tali diritti e obiettivi.
            
            
               a)Buona governance e uno Stato moderno e democratico
            
            
               L'UE e l'Egitto ribadiscono il proprio impegno a garantire l'assunzione di responsabilità, lo Stato di diritto e il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e a rispondere alle esigenze dei loro cittadini. Tali impegni guidano l'ulteriore sostegno dell'UE agli sforzi compiuti dall'Egitto per rafforzare la capacità delle istituzioni statali ai fini di una riforma efficace del settore pubblico, facendo progredire la capacità delle istituzioni preposte all'applicazione della legge di garantire la sicurezza per tutti. In linea con il diritto internazionale e le migliori prassi, l'UE e l'Egitto rafforzeranno la cooperazione nella modernizzazione del settore della giustizia e nello sviluppo di capacità, in particolare per quanto riguarda l'applicazione delle moderne tecnologie, la lotta contro la corruzione, la frode e il riciclaggio di denaro nonché il recupero dei proventi di reato. L'UE e l'Egitto valuteranno inoltre la possibilità di sviluppare la cooperazione giudiziaria in materia penale e civile e di negoziare accordi di cooperazione tra l'Egitto e le autorità di contrasto dell'UE. L'UE e l'Egitto collaboreranno inoltre per garantire un elevato livello di protezione dei dati personali in linea con le norme internazionali in materia di protezione dei dati.
            
            
               La loro cooperazione parlamentare, anche attraverso scambi strutturati tra commissioni e gruppi parlamentari, rafforzerà il coordinamento e promuoverà la comprensione reciproca. L'UE sosterrà inoltre le iniziative dell'Egitto in materia di pianificazione e fornitura di servizi pubblici a tutti i livelli, nonché gli sforzi compiuti dal paese per continuare a garantire pari opportunità economiche, sociali e politiche e a promuovere l'integrazione sociale per tutti.
            
            
               b) Sicurezza e terrorismo 
            
            
               La sicurezza è un obiettivo comune. Il terrorismo e l'estremismo violento che lo alimenta mettono in pericolo il tessuto sociale delle nazioni che si affacciano sulle due sponde del Mediterraneo. Si tratta di una grave minaccia per la sicurezza e il benessere dei nostri cittadini. La lotta contro queste minacce rappresenta un obiettivo comune dell'UE e dell'Egitto, che possono cooperare attraverso un approccio globale. Ciò consentirebbe di affrontare le cause profonde del terrorismo nel pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, al fine di contrastare e prevenire con successo la radicalizzazione e promuovere lo sviluppo socioeconomico. L'UE e l'Egitto convengono sulla necessità di cooperare per sostenere il dialogo interreligioso, al fine di consolidare i principi della fraternità umana, massimizzare i fondamenti comuni di una cultura della pace, respingendo nel contempo la violenza tra le persone, nonché promuovere la tolleranza religiosa e proteggere la libertà di religione o di credo. L'UE e l'Egitto rimangono fermamente intenzionati a cooperare nella lotta contro l'estremismo e qualsiasi forma di discriminazione, incluse l'islamofobia, il razzismo e la xenofobia.
            
            
            
               L'UE e l'Egitto rafforzeranno la cooperazione operativa nei settori relativi alla sicurezza e alla lotta al terrorismo, compresa la sicurezza aerea e la sicurezza protettiva, nonché la capacità di prevenire e combattere la criminalità organizzata transnazionale, come il traffico di migranti, la tratta di esseri umani, compresa la tratta di minori, il traffico di beni culturali e la restituzione di beni culturali oggetto di traffico illecito in linea con il diritto internazionale, il commercio illecito di stupefacenti, il finanziamento del terrorismo e il riciclaggio di denaro.
            
            
            
               Le parti convengono di rafforzare la cooperazione nell'ambito dell'attuazione del programma d'azione delle Nazioni Unite per combattere il commercio illegale di armi leggere e di piccolo calibro, anche attraverso lo scambio di esperienze, la formazione e altre attività di rafforzamento delle capacità.
            
            
            
               c) Migrazione e mobilità
            
            
               L'UE e l'Egitto sottolineano l'importanza di continuare a collaborare per affrontare congiuntamente in modo efficiente ed efficace le sfide della migrazione irregolare, così come tutti gli altri aspetti della migrazione e della mobilità, compresa la migrazione legale, in linea con le competenze dell'UE e degli Stati membri, attraverso partenariati globali, su misura e reciprocamente vantaggiosi, e nello spirito della dichiarazione politica del vertice e del piano d'azione comune di La Valletta, nonché prendendo atto della comunicazione della Commissione europea su un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo
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               L'UE continuerà a sostenere gli sforzi del governo egiziano volti a rafforzare il quadro di governance in materia di migrazione e asilo e a mobilitare tempestivamente i finanziamenti in base agli strumenti pertinenti. Accogliendo con favore i risultati positivi ottenuti dall'Egitto nella gestione dei flussi migratori irregolari e sulla base di tali risultati, l'UE continuerà a sostenere gli sforzi compiuti dal paese per prevenire e combattere la migrazione irregolare, rafforzare la gestione delle frontiere e combattere la tratta e il traffico di esseri umani, anche identificando e assistendo le vittime della tratta. 
            
            
               L'UE e l'Egitto si impegnano a tutelare i diritti dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati, nel pieno rispetto del diritto umanitario e del diritto dei rifugiati. L'UE cercherà di sostenere e rafforzare la capacità egiziana di salvaguardare tali diritti, di fornire protezione, in linea con le norme internazionali, e l'accesso ai servizi di base, quali la sanità e l'istruzione, anche per i rifugiati, i migranti e i richiedenti asilo. L'UE cercherà di rafforzare la cooperazione con l'Egitto in materia di reinsediamento volontario. L'UE e l'Egitto promuoveranno e agevoleranno la cooperazione in materia di identificazione, rimpatrio (compreso il rimpatrio volontario assistito), riammissione e reintegrazione sostenibile dei migranti irregolari nel loro paese di origine. L'UE e l'Egitto esamineranno i settori di cooperazione in materia di gestione delle frontiere. 
            
         
         
            
               Tali sforzi andranno di pari passo con la cooperazione nell'affrontare e combattere le cause profonde della migrazione irregolare e degli sfollamenti forzati dai paesi terzi, in particolare i conflitti e l'instabilità, il sottosviluppo, la povertà e la disoccupazione, come pure con la cooperazione volta a eliminare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e della siccità. Essi si baseranno, tra l'altro, sullo sviluppo di opportunità socioeconomiche, in particolare di migliori prospettive per i giovani, attraverso iniziative per la creazione di posti di lavoro nel contesto della ripresa dalla COVID‑19. 
            
            
               Una mobilità ordinata, sicura, regolare e responsabile delle persone, anche a fini educativi, evitando nel contempo la fuga di cervelli, può contribuire allo sviluppo di competenze e conoscenze che potrebbero a loro volta contribuire allo sviluppo dell'Egitto. Può inoltre creare solidi ponti tra l'UE e l'Egitto per il trasferimento di una manodopera altamente qualificata in linea con le competenze dell'UE e degli Stati membri. 
            
            
            
               III. Principi della cooperazione
            
            
            
               La promozione del fattore umano e dei contatti interpersonali rafforzerà i legami e consoliderà pertanto il partenariato tra l'UE e l'Egitto. La reciproca assunzione di responsabilità nei confronti della popolazione sia europea che egiziana è un elemento essenziale delle priorità del partenariato.
            
            
               Le questioni di interesse comune dovrebbero altresì essere affrontate tramite una cooperazione più forte a livello regionale e subregionale (Sud-Sud). A tale riguardo, l'UE e l'Egitto collaboreranno nel quadro dell'UfM e della Fondazione Anna Lindh, in particolare in materia di dialogo interculturale. 
            
            
               La cultura del dialogo si è rivelata un valido strumento per lo sviluppo del rispetto reciproco. Sarà essenziale approfondire il dialogo su questioni quali la democrazia, i diritti umani, lo sviluppo socioeconomico, gli scambi commerciali, gli investimenti e le questioni regionali e internazionali di interesse comune. Il dialogo fornirà anche i mezzi per dare concretezza al partenariato e fare il punto della sua portata e dei risultati conseguiti.
            
            
               Le priorità del partenariato, in linea con quelle del governo egiziano, si focalizzeranno sui giovani, fondamentali per la stabilità a lungo termine delle nostre società, e sulle donne, tematiche trasversali delle priorità del partenariato. Uno dei principali obiettivi consiste nel dar loro, tramite strumenti giuridici e pratici, la possibilità e la capacità di svolgere pienamente la loro funzione nella società partecipando attivamente all'economia e alla governance del paese. L'UE e l'Egitto continueranno a condividere esperienze nella lotta alla discriminazione e alla violenza nei confronti delle donne e nella promozione della parità di genere, nonché nella promozione dell'inclusione e nella creazione di opportunità per i giovani.
            
            
               Ritenendo che la società civile costituisca un fattore importante e potente per l'attuazione delle loro priorità di partenariato e per la governance trasparente e partecipativa di uno Stato moderno e democratico e che essa sia in grado di favorire il processo di sviluppo sostenibile in corso nel paese, l'UE e l'Egitto opereranno con la società civile per contribuire efficacemente al processo di sviluppo economico, politico e sociale, a norma della costituzione egiziana e della rispettiva legislazione nazionale.
            
            
               IV. Conclusioni
            
            
               In uno spirito di cotitolarità, l'UE e l'Egitto hanno definito congiuntamente tali priorità del partenariato. In correlazione con il riesame dell'agenda per il Mediterraneo e con le conclusioni del Consiglio, nel 2024 è prevista una revisione intermedia per valutare l'impatto delle priorità del partenariato e, se necessario, adattarle. Il comitato di associazione e il consiglio di associazione restano i principali organismi incaricati di effettuare annualmente la valutazione globale dell'attuazione delle priorità del partenariato.
            
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        JOIN(2021) 2 final
               
               
                  
                     (2)
                  
                        SWD(2021) 23 final
               
               
                  
                     (3)
                  
                        https://ec.europa.eu/neighbourhood-enlargement/news_corner/news/new-agenda-mediterranean-council-approves-conclusions-renewed-partnership-southern_en
               
               
                  
                     (4)
                  
                        
                  
                     Risoluzione 70/1 dell'ONU, Trasformare il nostro mondo:
                  
                  
                     agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
                  
               
               
                  
                     (5)
                  
                        
                  
                     https://www.consilium.europa.eu/media/47296/1011-12-20-euco-conclusions-en.pdf
                  
               
               
                  
                     (6)
                  
                        COM(2020) 609 final