CELEX: 51987PC0383
Language: it
Date: 1987-07-28
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA AL CONTROLLO DELL' ACQUISTO E DELLA DETENZIONE DI ARMI

N . C 235/8                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          1.9.87
                Proposta di direttiva del Consiglio relativa al controllo dell'acquisto e della detenzione di armi
                                                        COM(87) 383 def.
                                   (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 6 agosto 1987)
                                                          (87/C 235/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 tenzione di armi al momento del passaggio da uno Stato
                                                                      membro all'altro ma non pregiudica il potere degli Stati
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-            membri di adottare provvedimenti al fine di prevenire il
ropea, in particolare l'articolo 100 A,                              traffico illegale di armi;
                                                                      considerando che l'articolo 223 del trattato riserva ad
vista la proposta della Commissione,
                                                                      ogni Stato membro il diritto di adottare le misure che
                                                                     ritiene necessarie alla tutela degli interessi essenziali della
in cooperazione con il Parlamento europeo,                           propria sicurezza e che si riferiscano alla produzione o al
                                                                      commercio di armi, munizioni e materiale bellico; che
                                                                     tale articolo non osta all'adozione di misure comunitarie
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                     volte a controllare rigorosamente qualsiasi trasferimento
                                                                      di armi e a vietare qualsiasi viaggio nella Comunità con
considerando che l'articolo 3, lettera e) del trattato CEE            armi da guerra,
stabilisce che l'azione della Comunità comporta l'elimi-
nazione fra gli Stati membri degli ostacoli alla libera cir-
colazione delle persone;                                              HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
considerando che in occasione della sua riunione di Fon-                                         Articolo 1
tainebleau del 25 e 26 giugno 1984 il Consiglio europeo
si è espressamente prefisso come obiettivo la soppressione            1.    Ai sensi della presente direttiva, si intendono per
di tutte le formalità di polizia e di dogana alle frontiere           «armi» e «armi da fuoco», gli oggetti definiti nell'alle-
intracomunitarie ;                                                    gato.
considerando che la soppressione totale dei controlli e               2.    Ai sensi della presente direttiva, si intende per «ar-
delle formalità alle frontiere intracomunitarie presuppone            maiolo» qualsiasi persona fisica o giuridica che eserciti
che siano soddisfatte determinate condizioni di fondo;                un'attività professionale consistente integralmente o par-
che la Commissione ha indicato, nel suo libro bianco «Il              zialmente nella fabbricazione, nella vendita, nell'acqui-
completamento del mercato interno», che la soppressione               sto, nello scambio, nella locazione, nella riparazione o
dei controlli relativi alle persone e alla sicurezza degli            nella trasformazione di armi.
oggetti trasportati presuppone fra l'altro un ravvicina-
mento delle legislazioni sulle armi;                                  3.    Ai fini dell'applicazione della presente direttiva le
                                                                      persone sono considerate, indipendentemente dalla loro
                                                                      nazionalità, residenti nel paese sul territorio del quale
considerando che la soppressione dei controlli alle fron-
                                                                      hanno il loro domicilio.
tiere intracomunitarie sulla detenzione di armi richiede
una normativa che permetta il controllo all'interno degli
Stati membri dell'acquisto e della detenzione di armi da                                          Articolo 2
fuoco, e del loro trasferimento in un altro Stato membro;
                                                                      Fatti salvi i diritti conferiti ai residenti degli Stati membri
                                                                      dall'articolo 7, paragrafo 2 della presente direttiva, gli
considerando che è opportuno vietare in linea di princi-              Stati membri possono adottare nelle rispettive legislazioni
pio il passaggio da uno Stato membro ad un altro con                  sulle armi disposizioni più rigorose di quelle previste,
armi e che è possibile ammettere deroghe solo se viene                dalla direttiva.
applicata una procedura che permetta agli Stati membri
di essere informati del fatto che verrà introdotta sul loro
territorio un'arma da fuoco;                                          Gli Stati membri possono vietare a persone residenti sul
                                                                      loro territorio l'acquisizione, a qualsiasi titolo, di
                                                                      un'arma in un altro Stato membro soltanto se rifiutano
considerando tuttavia che in materia di caccia e competi-             tale acquisizione sul proprio territorio.
zione sportiva devono essere adottate norme più elasti-
che al fine di non ostacolare più del necessario la libera
circolazione delle persone;                                                                       Articolo 3
                                                                      Ogni Stato membro subordina l'esercizio della profes-
considerando che la presente direttiva persegue unica-                sione di armaiolo sul suo territorio al rilascio di un'auto-
mente l'obiettivo di sopprimere ogni controllo sulla de-              rizzazione.
 ---pagebreak---  n^B                                        gazzetta ufficiale delle comunità europee                                   ^,óe^B^
 ÓGliarmaioli sono obbligatiatenere un registro nel quale             Lo Statomembroche autorizza iltrasferimentorilascia
 sonoiscrittetuttele entrate eduscitediarmidafuoco^                   una licenza contenente tutte le indicazioni di cui al
 con indicazione dei dati che permettono l'identificazione            primo comma. La licenza deve accompagnare le armi da
 dell'armar in particolare del tipo^ della marcar del mo              fuoco durante la spedizioneoil trasporto finoadestina^
 dello^ del calibroedel numero di fabbricazione^ nonché!              zione^ deve essere esibita ad ogni richiesta delle autorità
 nomieindirizzidelfornitoreedell'acquirente,                          degli Stati membri.
                                                                      Lo Stato membro che ha rilasciato la licenza ne trasmette
                            ^Ir^c^^                                   immediatamente copia allo Stato membro destinatario^
 Le armi da fuoco non possono essere fendute né cedute                nonché agli Stati membri in cui transitano le armi da
 a qualsiasi titolo a persone non residenti sul territorio            fuoco,
dello Stato membro in cui aliene la vendita o la cesD
sionesenonacondizionechelatransazione venga anD                       05 CBÒgni Stato membro può comunicare agli altri Stati
notata nel registro di un armaiolo^ di cui all'articolo^,             membriun elenco di armi da fuoco che non possono esD
                                                                      sere trasferite verso il suo territorio senza la sua prevenD
                                                                     tiva autorizzazione. Si considera tale l'autorizzazione
                                                                     prevista dall'articolo^^ paragrafo!,
 P      (Gli Stati membri mietano la cessione di armi da
fuoco alle persone che risiedonoinun altro Statomene                 ^, Per quanto riguarda le importazioni di armi da
bro salvo che siano state autorizzate dallo Stato membro             fuocoinprovenienzadaunpaese terzo^ l'armaiolocoD
di residenza,                                                        municaalloStatomembroimportatoretuttiidatidicui
                                                                     al primo comma del paragrafo^, (quando autorizza l'im
óGli Stati membri consentono la cessione di armi da fuoco            portazione^loStatomembroimportatorecomunicaim^
a persone che risiedono in un paese terzo soltanto se                mediatamente tali dati gliStati membri in cui transitano
provvedono affinché le armi lascino il territorio della              le armi da fuoco. La licenza di importazione deve acD
comunità,                                                            compagnarelearmida fuoco durantelaspedizioneoil
                                                                     trasporto finoadestinazione^ la licenza deve essere esi
                                                                     bita ad ogni richiesta delle autorità degli Stati membri,
^, Lavenditaelacessione di munizioni inuno Stato
membro ai viaggiatoriche non sianoresidenti sono per^
messe inpiccola quantitàper le armi la cui detenzione                ^, COgni Stato membro comunicaagli Stati membri e
sul territorio di tale Statoéconsentita dall'articolo^,              allaó^ommissione quali sono le autorità nazionali incarP
                                                                     cate di applicarela procedura prevista dal presente arti
                                                                     colo,
1, tratte salve le disposizioni dell'articolo^le armi da
fuoco possono essere trasferite da uno Stato membro
all'altro^versooin provenienza da un paese terzo^unP                 t.     La procedura prevista dall'articoloDdeve essere ap^
camente se si applica la procedura di cui ai paragrafi seD           plicata per la detenzione diun'arma da fuoconel corso
guenti. Solo un armaiolo può trasferire o far trasferire             di un viaggio attraverso dueopiù Stati membri.
un'arma da fuoco,
                                                                     In deroga all'articolo ^ la richiesta di licenza per la de
                                                                     tenzione di un'arma da fuoco deve precisare^
^, Per quanto riguarda i trasferimenti di armi da
fuoco verso un altro Stato membro o verso un paese                   — il nomeel'indirizzo della persona che intende dete^
terzo^ prima di ogni spedizione o trasporto l'armaiolo                    nere l'arma da fuoco^
comunica allo Stato membro nel quale si trovano le
armP
                                                                     — i dati che permettono l'identificazione dell'arma da
                                                                          fuoco^
— ilnomeel'indirizzodelcedenteodelcessionarioa
     qualsiasi titolo^ o^ eventualmente^ del proprietario^           — i luoghi e la durata rispettiva dei soggiorni previsti
                                                                         negli altriStati membri ed il mezzo di trasporto utP
— l'indirizzo del luogo in cui verranno spedite o                         lizzato per il viaggio^
     trasportate le armi^
                                                                     — la ragione per la quale la persona in questione inD
— il numero di armi che fanno parte della spedizioneo                    tende detenere l'arma da fuoco nel corso del viaggio,
     del trasporto^
                                                                     ^el caso in cui l'arma figuri nell'elenco comunicato a
— idati che consentono l'identificazione dell'armar                  norma dell'articolo D^paragrafo^da uno Stato membro
                                                                     attraversoilqualeavràluogoilviaggio^ lalicenzapuò
— il mezzo di trasferimento^                                         essere concessa senza il consenso preventivo di tale Stato
                                                                     membro unicamente se il soggiorno previsto sul suo terrP
— la data di partenzaela data prevista per l'arrivo.                 torioéinferiorea^ore.
 ---pagebreak--- N . C 235/10                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1.9.87
2.      La detenzione di armi da fuoco per attività venato-                                             Articolo 9
rie o sportive è permessa nel corso di un viaggio attra-
verso due o più Stati membri se la persona che detiene                     1.     Fermi restando i paragrafi 3 e 4, gli Stati membri
l'arma è in possesso di una dichiarazione delle autorità                   rinunciano ai controlli sulla detenzione di armi alle fron-
dello Stato membro nel quale si trova l'arma. In tale atto                 tiere intracomunftarie, al più tardi il 31 dicembre 1992.
devono figurare:
                                                                           2.     Gli Stati membri intensificano i controlli sulla de-
— il nome e l'indirizzo della persona autorizzata;                         tenzione di armi alle frontiere esterne della Comunità.
— i dati che permettono l'identificazione dell'arma per
                                                                           3.     La presente direttiva non osta ai controlli effettuati
     attività venatorie o sportive;
                                                                           dagli Stati membri oppure dal trasportatore all'atto
— la conferma che la persona in questione detiene, nello                   dell'imbarco su un mezzo di trasporto.
     Stato in cui risiede, una licenza di porto d'armi per
     l'arma in questione;                                                  4.     Gli Stati membri informano la Commissione in me-
                                                                           rito alle modalità con cui vengono effettuati i controlli di
— l'indicazione dei luoghi in cui e dei periodi nel corso                  cui ai paragrafi 2 e 3. La Commissione raccoglie tali in-
     dei quali avranno luogo le partite di caccia o le gare                formazioni e le mette a disposizione di tutti gli Stati
     sportive per le quali l'arma è detenuta e trasportata.                membri.
Ogni Stato membro riconosce quale «arma per attività
venatorie» o «arma per attività sportive» gli oggetti con-                                              Articolo 10
siderati come tali dagli altri Stati membri nella detta di-
chiarazione.                                                               Qualora non vengano rispettate le disposizione della pre-
                                                                           sente direttiva, gli Stati membri applicano le stesse san-
3.      Le persone autorizzate a detenere un'arma da                       zioni penali che applicano quando non vengono rispet-
fuoco, o secundo i casi una arma da fuoso per attività                     tate disposizioni nazionali comparabili.
venatorie o sportive, devono essere in possesso, per l'in-
tera durata del viaggio, della licenza prevista dal para-                                               Articolo 11
grafo 1 o della dichiarazione prevista dal paragrafo 2. Il
documento deve essere esibito ad ogni richiesta delle au-                  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legi-
torità degli Stati membri.                                                 slative, regolamentari ed amministrative necessarie per
                                                                           conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il 30
                              Articolo 8                                   giugno 1990. Essi comunicano immediatamente le misure
                                                                           adottate alla Commissione ed agli altri Stati membri.
È vietato detenere armi all'atto del passaggio da uno
Stato membro ad un altro, fatte salve le situazioni di cui
                                                                                                        Articolo 12
agli articoli 6 e 7 e a condizione che vengano osservate
le condizioni ivi stabilite.                                                Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                                  ALLEGATO
                Ai fini della presente direttiva s'intendono per:
                A. «Armi»:
                    — le «armi da fuoco», secondo la definizione datane al punto B del presente allegato;
                    — le armi bianche con lama a più tagli, le baionette, gli stiletti, i pugnali, i coltelli a serramanico, i
                        coltelli da lancio ed i bastoni animati;
                    — le mazze, le clave, le mazze ferrate, i tirapugni, i manganelli e le fionde.
                B. «Armi da fuoco»:
                    1. Qualsiasi oggetto che: i) sia concepito od adattato per fungere da arma mediante la quale la pres-
                       sione prodotta da un esplosivo, da un gas o dall'aria ovvero un agente propulsore d'altro genere
                       consente di tirare pallini, una pallottola od un proiettile d'altro tipo; e ii) corrisponda ad una delle
                       descrizioni specifiche fornite sotto, restando inteso che nelle voci da a) ad f) (compresa) ed i) rien-
                       trano unicamente gli oggetti nei quali la propulsione è fornita da un esplosivo :
                       a) armi automatiche;
                        b) armi corte semiautomatiche a ripetizione oppure monocolpo;
                       e) armi lunghe semiautomatiche od a ripetizione, dotate di almeno una canna rigata;
 ---pagebreak--- 1.9.87                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      N. C 235/11
          d) armi lunghe monocolpo, dotate di almeno una canna rigata;
          e) armi lunghe semiautomatiche od a ripetizione, dotate unicamente di (una o più) canne lisce;
          f) lanciarazzi portatili;
          g) qualunque arma od altro strumento concepito in modo da mettere in pericolo la vita o la salute
               delle persone mediante la proiezione di sostanze obnubilanti, tossiche e corrosive;
          h) lanciafiamme, offensivi o difensivi che siano;
          i) armi lunghe monocolpo, dotate unicamente di (una o più) canne lisce;
          j) armi lunghe a gas;
          k) armi corte a gas;
          1) armi lunghe ad aria compressa;
          m) armi corte ad aria compressa;
          n) armi in cui il proiettile sia propulso unicamente da una molla.
          A condizione che dal presente paragrafo venga escluso qualunque oggetto che di per sé vi rientre-
          rebbe ma che:
            i) è stato reso definitivamente inservibile;
           ii) non è sottoposto a controllo negli Stati membri a causa della sua debole potenza;
          iii) è concepito per allarme, segnalazione, salvataggio, macellazione, caccia o pesca all'arpione op-
               pure è destinato ad impieghi industriali o tecnici, purché possa venir utilizzato unicamente per
               tali scopi specifici;
          iv) sia stato fabbricato prima del 1871, o seguendo un modello anteriore a tale data.
       2. Il dispositivo di propulsione, la camera di scoppio, il tamburo o la canna di qualunque oggetto che
          rientri nel precedente paragrafo 1.
       3. Qualunque munizione espressamente destinata all'impiego in un oggetto che rientri nelle voci da a)
          ad f) (compresa), i), j), k), od n) del precedente paragrafo 1, come pure qualsiasi sostanza espressa-
          mente destinata a venir proiettata da un oggetto che rientri nella voce g) del precedente paragrafo 1.
       4. I mirini telescopici illuminati oppure quelli dotati di amplificatore elettronico della luce residua o di
          visore a raggi infrarossi, purché siano destinati a venir montati su un oggetto che rientri nel prece-
          dente paragrafo 1.
       5. Un silenziatore destinato a venir montato su un oggetto che rientri nel precedente paragrafo 1.
       6. Qualsiasi granata, bomba o proiettile d'altro genere che contenga un dispositivo esplosivo od incen-
          diario.
       Ai fini della presente definizione:
       a) col termine «arma automatica» s'indica un'arma che può sparare a raffica ogni volta che viene azio-
           nato il grilletto;
       b) con il termine «arma semiautomatica» s'indica un'arma che spara un colpo ogni volta che viene
           azionato il solo grilletto;
       e) con il termine «arma a ripetizione» s'indica un'arma nella quale oltre al grilletto occorre azionare
           anche il meccanismo di ripetizione ogni volta che s'intende far fuoco;
       d) con il termine «arma monocolpo» s'indica un'arma ad una o più canne, ognuna delle quali va cari-
           cata singolarmente prima del tiro;
       e) con il termine «arma corta» s'indica un'arma la cui canna ha una lunghezza non superiore ai 30
           centrimetri, oppure la cui lunghezza complessiva non supera i 60 centrimetri;
       f) con il termine «arma lunga» s'indica un'arma dotata di una canna di lunghezza superiore ai 30
           centrimetri e la cui lunghezza complessiva supera i 60 centrimetri.