CELEX: 62013CN0465
Language: it
Date: 2013-08-27 00:00:00
Title: Causa C-465/13: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 27 agosto 2013 — Europäische Schule München/Barbara O'Leary

16.11.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 336/7
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesarbeitsgericht (Germania) il 27 agosto 2013 — Europäische Schule München/Barbara O'Leary
   (Causa C-465/13)
   2013/C 336/17
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Giudice del rinvio
   
   Bundesarbeitsgericht
   
      Parti
   
   
      Convenuta, ricorrente in appello e ricorrente in cassazione: Europäische Schule München
   
      Ricorrente, convenuta in appello e resistente in cassazione: Barbara O'Leary
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se l’articolo 27, paragrafo 2, primo periodo, della Convenzione recante statuto delle scuole europee del 21 giugno 1994 (1) (in prosieguo: la «convenzione») debba essere interpretato nel senso che gli insegnanti a orario ridotto assunti da una scuola europea e non comandati dagli Stati membri rientrano tra i soggetti indicati nella convenzione e non sono esclusi — al contrario del personale amministrativo e tecnico — dall’applicazione della disciplina in parola.
            
         
               2)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla prima questione:
               Se l’articolo 27, paragrafo 2, primo periodo, della convenzione debba essere interpretato nel senso che la disciplina in parola riguarda anche la legalità di un atto adottato, sulla base della convenzione di cui trattasi o su regole stabilite in base ad essa, dal direttore di una scuola nell’esercizio delle attribuzioni a lui conferite dalla suddetta convenzione nei confronti degli insegnanti a orario ridotto e che sia lesivo di questi ultimi.
            
         
               3)
            
            
               In caso di risposta affermativa alla seconda questione:
               Se l’articolo 27, paragrafo 2, primo periodo, della convenzione debba essere interpretato nel senso che anche la conclusione di un accordo contrattuale tra il direttore di una scuola europea e un insegnante a orario ridotto circa la previsione di un termine per il rapporto di lavoro del suddetto insegnante costituisce un atto del direttore adottato nei confronti dell’insegnante a orario ridotto e lesivo di quest’ultimo.
            
         
               4)
            
            
               In caso di risposta negativa alla seconda o alla terza questione:
               Se l’articolo 27, paragrafo 2, primo periodo, della convenzione debba essere interpretato nel senso che l’ivi indicata camera dei ricorsi è la sola competente, in prima e in ultima istanza, a conoscere, dopo aver esaurito la via amministrativa, delle controversie vertenti sul termine previsto per un contratto di lavoro concluso dal direttore di una scuola europea con un insegnante a orario ridotto, quando tale accordo si fonda in modo determinante sulle disposizioni del consiglio superiore di cui al punto 1.3 dello statuto degli insegnanti a orario ridotto assunti dopo il 31 agosto 1994 che prevede contratti di lavoro di durata annuale.
            
         
      (1)  GU 1994, L 212, pag. 3.