CELEX: 22000D0428(01)
Language: it
Date: 1999-12-08 00:00:00
Title: Decisione n. 1/1999 del Consiglio dei ministri ACP-CE, dell'8 dicembre 1999, relativa alla concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati

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22000D0428(01)

Decisione n. 1/1999 del Consiglio dei ministri ACP-CE, dell'8 dicembre 1999, relativa alla concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati  

Gazzetta ufficiale n. L 103 del 28/04/2000 pag. 0073 - 0074

Decisione n. 1/1999 del Consiglio dei ministri ACP-CEdell'8 dicembre 1999relativa alla concessione di aiuti straordinari a favore dei paesi ACP fortemente indebitati(2000/307/CE)IL CONSIGLIO DEI MINISTRI ACP-CE,vista la quarta convenzione ACP-CE, quale modificata dall'accordo firmato a Maurizio il 4 novembre 1995, in particolare l'articolo 282, paragrafo 5,considerando quanto segue:(1) I paesi ACP hanno rivolto costanti e reiterate richieste in favore di iniziative più ambiziose per ridurre il loro debito esterno.(2) Nel corso del vertice di Colonia del G7 del giugno 1999, i ministri hanno approvato un'iniziativa allargata al fine di assicurare una riduzione più rapida, ampia e profonda del debito estero. In seguito ai miglioramenti proposti, il costo totale dell'iniziativa dovrebbe raddoppiare e ammontare a più di 27,4 miliardi di USD.(3) Il 26 ottobre 1999 la Commissione ha adottato una comunicazione sul contributo comunitario all'iniziativa a favore della riduzione del debito dei paesi poveri fortemente indebitati (iniziativa HIPC).(4) Nonostante l'annuncio di contributi sostanziali al finanziamento dell'iniziativa HIPC, debbono essere mobilizzate risorse supplementari per assicurare il finanziamento della parte multilaterale dell'iniziativa HIPC allargata.(5) Sono disponibili e possono essere utilizzate a favore dell'iniziativa risorse programmabili non assegnate dell'8o Fondo europeo di sviluppo (FES) e dei FES precedenti.(6) Nel corso delle riunioni annuali della Banca mondiale/FMI del settembre 1999 a Washington, la comunità dei finanziatori ha adottato una serie di decisioni politiche ambiziose, stabilendo una relazione stretta tra le strategie di lotta contro la povertà, i programmi di adeguamento strutturale e l'iniziativa di riduzione del debito.(7) Una partecipazione comunitaria significativa al fondo fiduciario collegato all'iniziativa HIPC e gestito dalla Banca mondiale apporterebbe un contributo decisivo al successo globale dell'iniziativa.(8) In tale prospettiva, il debito esterno degli HIPC non ACP dovrebbe inoltre formare oggetto di decisioni distinte secondo le procedure adeguate, mentre a tal fine dovrebbero essere utilizzate risorse di bilancio, nel quadro della politica di aiuto allo sviluppo della Comunità a favore dei paesi dell'Asia e dell'America latina.(9) Si è tenuto conto delle conclusioni della riunione di Accra del 13 novembre 1999 tra il comitato ministeriale ACP di cooperazione per il finanziamento dello sviluppo e la Commissione.(10) Per mobilizzare le suddette risorse programmabili è necessaria una decisione del Consiglio dei ministri ACP-CE,DECIDE:Articolo 1Possono essere utilizzate, sotto forma di aiuti non rimborsabili, risorse programmabili non assegnate dell'8o FES e dei FES precedenti, per i seguenti scopi:i) coprire gli interessi del debito e soddisfare le obbligazioni finanziarie in essere verso la Comunità dei primi paesi ACP qualificati nel quadro dell'iniziativa HIPC, per un importo di 320 milioni di EUR;ii) contribuire al finanziamento complessivo dell'iniziativa HIPC fino ad un massimo di 680 milioni di EUR a beneficio del fondo fiduciario collegato all'iniziativa HIPC e gestito dalla Banca mondiale.Articolo 2L'aiuto di cui all'articolo 1, punto i) coprirà le esigenze dei paesi ACP la cui qualificazione ("punto di decisione") è prevista attualmente prima del 2001. Esso sarà, se necessario, completato, per i paesi che si saranno qualificati successivamente a tale data, mediante altre risorse dei FES disponibili, sulla base di una nuova decisione del Consiglio ACP-CE.Come gli altri maggiori creditori multilaterali, la Comunità utilizzerà inoltre tali risorse per alleviare l'onere degli interessi del debito durante il periodo interinale dell'iniziativa HIPC, fermo restando che tale sforzo sarà dedotto dall'assistenza che la Comunità deve fornire in seguito al "punto di completamento" ("completion point").Articolo 3L'aiuto di cui all'articolo 1, punto ii) sarà mobilizzato sulla base di uno scadenzario e di modalità che la Commissione deve definire, tenendo conto al tempo stesso delle esigenze dei paesi e degli esborsi effettivi operati dagli altri finanziatori.Fatte salve le risorse provenienti dal bilancio comunitario per coprire le esigenze dei paesi non ACP, il contributo di cui all'articolo 1, punto ii) sarà destinato esclusivamente ai paesi ACP, e in particolare alle esigenze della Banca africana di sviluppo.Articolo 4La mobilizzazione delle risorse di cui all'articolo 1, punti i) e ii) avverrà secondo le norme e le procedure relative all'attuazione della cooperazione finanziaria in base alla convenzione ACP-CE.In tale contesto, saranno adottate disposizioni specifiche nel quadro di un generale coordinamento dei donatori per utilizzare i nuovi margini di manovra finanziari risultanti dal contributo comunitario a favore dello sviluppo dei settori sociali dei paesi ACP e della riduzione della povertà.Articolo 5La Commissione è invitata a adottare le misure necessarie per l'applicazione della presente decisione.Articolo 6La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Fatto a Bruxelles, addì 8 dicembre 1999.Per il Consiglio dei ministri ACP-CEIl PresidenteJ. Horne