CELEX: 62014CN0488
Language: it
Date: 2014-11-04 00:00:00
Title: Causa C-488/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Oradea (Romania) il 4 novembre 2014 — SC Max Boegl România SRL e altri/RA Aeroportul Oradea e altri

26.1.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 26/10
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Curtea de Apel Oradea (Romania) il 4 novembre 2014 — SC Max Boegl România SRL e altri/RA Aeroportul Oradea e altri
   (Causa C-488/14)
   (2015/C 026/12)
   Lingua processuale: il rumeno
   
      Giudice del rinvio
   
   Curtea de Apel Oradea
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: SC Max Boegl România SRL, SC UTI Grup SA, Astaldi SpA, SC Construcții Napoca SA
   
      Convenute: RA Aeroportul Oradea, SC Porr Construct SRL, Teerag-Asdag Aktiengesellschaft, SC Col-Air Trading SRL, AVZI SA, Trameco SA, Iamsat Muntenia SA
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se le disposizioni di cui all’articolo 1, paragrafi 1, 2 e 3, della direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori (1), nonché le disposizioni di cui all’articolo 1, paragrafi 1, 2 e 3, della direttiva 92/13/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1992, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (2), modificate dalla direttiva 2007/66/CE (3), debbano essere interpretate nel senso che ostano ad una normativa che condiziona l’accesso alle procedure di ricorso contro le decisioni delle amministrazioni aggiudicatrici all’obbligo di depositare previamente una «garanzia di buona condotta», come quella disciplinata dall’articolo 271 bis e dall’articolo 271 ter dell’OUG n. 34/2006.
   
      (1)  GU L 395, pag. 33.
   
      (2)  GU L 76, pag. 14.
   
      (3)  Direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2007, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell’efficacia delle procedure di ricorso in materia d’aggiudicazione degli appalti pubblici (GU L 335, pag. 31).