CELEX: E2007P0005
Language: it
Date: 2007-04-04 00:00:00
Title: Ricorso presentato il 4 aprile 2007 da Private Barnehagers Landsforbund contro l'Autorità di vigilanza EFTA (Causa E-5/07)

9.8.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 186/61
            
         Ricorso presentato il 4 aprile 2007 da Private Barnehagers Landsforbund contro l'Autorità di vigilanza EFTA
   (Causa E-5/07)
   (2007/C 186/10)
   Il 4 aprile 2007 è stato presentato un ricorso contro l'Autorità di vigilanza EFTA dinanzi alla Corte dell'EFTA da parte di Private Barnehagers Landsforbund, rappresentata da Peter Dyrberg e Ingvald Falch, Advokatfirmaet Schjødt, Dronning Mauds gt 11, Oslo, Norvegia.
   La ricorrente chiede alla Corte di:
   
               1)
            
            
               annullare la decisione n. 39/07/COL, del 27 febbraio 2007, dell'Autorità di vigilanza EFTA sul finanziamento pubblico di asili municipali in Norvegia; e
            
         
               2)
            
            
               condannare l'Autorità di vigilanza EFTA al pagamento delle spese processuali.
            
         Circostanze di fatto e di diritto e motivi addotti
   
               —
            
            
               La ricorrente è l'associazione degli asili privati norvegesi.
            
         
               —
            
            
               La ricorrente sostiene che il sistema norvegese di finanziamento degli asili costituisce un aiuto di Stato incompatibile con l'accordo SEE.
            
         
               —
            
            
               La decisione n. 39/07/COL, del 27 febbraio 2007, dell'Autorità di vigilanza EFTA affermava che il sistema in questione non costituiva un siffatto aiuto di Stato, sostenendo che gli asili non possono essere considerati imprese e che tale misura non aveva alcun effetto sul commercio transfrontaliero. Inoltre, se si fosse trattato di aiuto, l'Autorità di vigilanza EFTA riteneva che sarebbe stato compatibile con l'accordo SEE ai sensi dell'articolo 59, paragrafo 2, dell'accordo stesso.
            
         
               —
            
            
               La ricorrente sostiene che l'Autorità di vigilanza EFTA:
               
                           —
                        
                        
                           abbia violato l'obbligo di avviare una procedura formale d'esame;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           abbia interpretato e applicato in modo scorretto l'articolo 59, paragrafo 2, e l'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           abbia violato l'articolo 16 AVC sull'obbligo di motivare una decisione, nonché i principi di buona amministrazione, in particolare l'obbligo di esaminare il caso in modo imparziale e diligente.