CELEX: 31975L0726
Language: it
Date: 1975-11-17 00:00:00
Title: Direttiva 75/726/CEE del Consiglio, del 17 novembre 1975, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti i succhi di frutta e taluni prodotti simili

Avis juridique important

|

31975L0726

Direttiva 75/726/CEE del Consiglio, del 17 novembre 1975, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti i succhi di frutta e taluni prodotti simili  

Gazzetta ufficiale n. L 311 del 01/12/1975 pag. 0040 - 0049 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 14 pag. 0116  edizione speciale spagnola: capitolo 13 tomo 4 pag. 0174  edizione speciale portoghese: capitolo 13 tomo 4 pag. 0174 

++++DIRETTIVA DEL CONSIGLIO  del 17 novembre 1975  relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti i succhi di frutta e taluni prodotti simili  ( 75/726/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 100 ,  Vista la proposta della Commissione ,  visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,  visto il parere del Comitato economico e sociale ,  considerando che per concorrere alla realizzazione del mercato unico dei succhi di frutta e nettari di frutta , per precisare le condizioni di produzione in modo da soddisfare le esigenze dei consumatori e per facilitare le relazioni commerciali con una concorrenza sana e leale è opportuno fissare norme comuni relativamente alla composizione , all ' uso di denominazioni riservate , alle caratteristiche di fabbricazione e di etichettatura dei prodotti in questione ;  considerando in effetti che le differenze esistenti tra le disposizioni nazionali relative a questi prodotti sono tali da ostacolare la libera circolazione e da creare condizioni di concorrenza ineguali ;  considerando che occorre innanzi tutto stabilire le norme di fabbricazione e di etichettatura applicabili ai succhi e nettari destinati al consumo diretto , nonchù le norme concernenti le loro materie prime , garantendo che le denominazioni riservate nella presente direttiva non possano essere impiegate abusivamente ;  considerando che la fissazione delle caratteristiche di composizione di nettari non ancora conosciuti al momento dell ' adozione della presente direttiva costituisce una misura di applicazione di carattere tecnico e che , per semplificare ed accelerare la procedura , è opportuno affidarne l ' adozione alla Commissione ;  considerando che la medesima cosa si verifica per la determinazione dei metodi di analisi relativi ai controlli dei criteri di purezza dei prodotti addizionati e di trattamento utilizzati nella fabbricazione dei succhi e nettari di frutta nonchù per la determinazione delle modalità relative al prelievo dei campioni e dei metodi di analisi necessari al controllo della composizione e delle caratteristiche di fabbricazione di tali succhi e nettari ;  considerando che , in tutti i casi per i quali il Consiglio conferisce alla Commissione competenze per l ' esecuzione delle norme stabilite nel settore dei prodotti alimentari , conviene prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione in seno al comitato permanente per i prodotti alimentari istituito con decisione del Consiglio del 13 novembre 1969 ( 2 ) ;  considerando che l ' applicazione di alcune delle norme previste nella presente direttiva non può essere prevista al momento a causa delle difficoltà tecniche che ne deriverebbero ;  considerando che , in taluni casi , è sufficiente stabilire un periodo supplementare al termine del quale la direttiva sarà applicata integralmente ; che tale soluzione può essere adottata nel caso del tenore in anidride solforosa dei succhi d ' uva e di arancia , nonchù della chiarificazione dei succhi d ' uva mediante ferrocianuro di potassio ;  considerando che in altri casi è necessario mantenere le disposizioni nazionali accompagnate da una clausola di revisione ;  considerando in particolare che le condizioni di eventuale utilizzazione degli acidi L-malico e DL-malico nei succhi e nettari di frutta , debbono essere esaminate nell ' ambito di una regolamentazione più generale concernente l ' impiego di taluni acidi in alimentazione ;  considerando che gli Stati membri devono avere la possibilità di non adottare integralmente gli elenchi dei prodotti di addizione e di trattamento previsti nella presente direttiva finchù non saranno stati fissati i criteri d ' identità e di purezza di tali prodotti ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :  Articolo 1  Ai sensi della presente direttiva , si intende per :  1 . frutto :  il frutto , fresco o conservato col freddo , sano , esente da qualsiasi alterazione , non privato di alcuno dei suoi componenti essenziali per la fabbricazione dei succhi o dei nettari di frutta e giunto al grado di maturazione adeguato . Il pomodoro non è considerato un frutto ;  2 . purea di frutta :  il prodotto fermentescibile , ma non fermentato , ottenuto setacciando la parte commestibile di frutti interi o pelati senza eliminazione di succo ;  3 . purea di frutta concentrata :  il prodotto ottenuto dalla purea di frutta mediante eliminazione fisica di una determinata parte dell ' acqua di costituzione ;  4 . zuccheri :  a ) per la fabbricazione dei succhi di frutta  - lo zucchero semi-bianco ,  - lo zucchero ( zucchero bianco ) ,  - lo zucchero raffinato ( zucchero bianco raffinato ) ,  - i destrosio mono-idrato ,  - il destrosio anidro ,  - lo sciroppo di glucosio disidratato ,  - il fruttosio ;  b ) per la fabbricazione dei nettari di frutta e dei succhi di frutta ricostituiti , oltre agli zuccheri di cui alla lettera a )  - lo sciroppo di glucosio ,  - lo zucchero liquido ,  - lo zucchero liquido invertito ,  - lo sciroppo di zucchero invertito ,  - la soluzione acquosa di saccarosio rispondente ai seguenti requisiti :  aa ) materia secca : non inferiore al 62 % in peso ,  bb ) tenore di zucchero invertito ( quoziente fruttosio / destrosio : 1,0 ± 0,2 ) : non superiore al 3 % in peso sulla materia secca ,  cc ) ceneri conduttimetriche : non superiori allo 0,3 % in peso della materia secca ,  dd ) colorazione della soluzione : non superiore a 75 unità ICUMSA ,  ee ) tenore residuo di anidride solforosa : non superiore a 15 mg/kg sulla materia secca ;  5 . succo di frutta :  a ) il succo ottenuto da frutti con procedimento meccanico , fermentescibile , ma non fermentato , avente il colore , l ' aroma e il gusto caratteristici del succo dei frutti da cui proviene .  Nel caso degli agrumi il succo di frutta proviene dall ' endocarpo ; tuttavia , il succo di limetta può essere ottenuto dal frutto intero , conformemente alle buone norme di fabbricazione che devono permettere di ridurre al massimo nel succo la presenza di constituenti delle parti esterne del frutto ;  b ) per succo di frutta s ' intende altresì il prodotto ottenuto con succo di frutta concentrato , mediante  - restituzione della proporzione d ' acqua estratta dal succo al momento della concentrazione , mediante aggiunta d ' acqua che presenti caratteristiche appropriate , soprattutto dal punto di vista chimico , microbiologico e organolettico in modo da garantire le qualità essenziali del succo e  - restituzione dell ' aroma mediante sostanze aromatizzanti recuperate all ' atto della concentrazione del succo di frutta in questione , o di succhi di frutta della stessa specie  e che presenta pertanto caratteristiche organolettiche ed analitiche equivalenti a quelle del succo di frutta ottenuto , conformemente alle disposizioni di cui alla lettera a ) , con frutta della stessa specie ;  6 . succo di frutta concentrato :  il prodotto ottenuto dal succo di frutta , mediante eliminazione fisica di una determinata parte dell ' acqua di costituzione . Allorchù il prodotto è destinato al consumo diretto , la concentrazione deve essere almeno del 50 % ;  7 . nettare di frutta :  il prodotto non fermentato ma fermentescibile , ottenuto mediante aggiunta d ' acqua e di zuccheri al succo di frutta , al succo di frutta concentrato , alla purea di frutta , alla purea di frutta concentrata o a un miscuglio di questi prodotti e che sia inoltre conforme all ' allegato ;  8 . succo di frutta disidratato :  il prodotto ottenuto dal succo di frutta mediante eliminazione fisica della quasi totalità dell ' acqua di costituzione .  Articolo 2  1 . Gli Stati membri prendono tutte le misure necessarie affinchù i prodotti di cui all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 , possano essere commercializzati soltanto se conformi alle norme previste nella presente direttiva e nel suo allegato .  2 . Fatte salve le future disposizioni comunitarie in materia , gli articoli da 4 a 12 si applicano unicamente ai succhi di frutta , ai succhi di frutta concentrati , ai nettari di frutta ed ai succhi di frutta disidratati destinati al consumo diretto , ai succhi di frutta concentrati utilizzati per la fabbricazione di succhi o nettari di frutta destinati al consumo diretto ed ai succhi di frutta utilizzati per la fabbricazione dei nettari di frutta destinati al consumo diretto .  Articolo 3  1 . Le denominazioni di cui all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 , sono riservate ai prodotti ivi definiti e devono , fatte salve le disposizioni dell ' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a ) essere utilizzate nel commercio per designarli .  2 . Sono inoltre riservate le denominazioni :  a ) « Vruchtendrank » , ai nettari di frutta ,  b ) « Suessmost » , ai nettari di frutta ottenuti esclusivamente con succhi di frutta , con succhi di frutta concentrati , o con un miscuglio di questi due prodotti , non commestibili allo stato naturale per l ' elevata acidità naturale ,  c ) « Succo e polpa » , ai nettari di frutta ottenuti esclusivamente con purea di frutta , eventualmente concentrata ,  d ) « Aeblemost » , per i succhi di mela senza aggiunta di zuccheri ,  e ) « Sur ... saft » , completata dall ' indicazione , in lingua danese , della frutta utilizzata per i succhi senza aggiunta di zuccheri , ottenuti dal ribes nero , dalle ciliegie , dal ribes rosso , dal ribes bianco , dai lamponi , dalle fragole , o dalle bacche di sambuco .  3 . Quando il prodotto proviene da una sola specie di frutto , l ' indicazione di tale specie si sostituisce al termine « frutta » o accompagna le denominazioni che non comportano tale termine .  4 . Il paragrafo 1 non impedisce l ' uso in Danimarca dell ' espressione « soed ... saft » o « soedet ... saft » , completata dall ' indicazione della frutta adoperata per designare un prodotto fabbricato utilizzando :  - succo ottenuto dal ribes nero , dalle ciliegie , dal ribes rosso , dal ribes bianco , dai lamponi , dalle fragole , o dalle bacche di sambuco ,  - e zuccheri aggiunti in quantità superiore ai 200 g per litro ,  purchù la quantità di tali zuccheri e le modalità di utilizzazione del prodotto siano indicate .  Articolo 4  1 . Sono autorizzati per la fabbricazione dei succhi di frutta esclusivamente :  a ) la mescolanza di succhi di frutta di una o più specie ;  b ) il trattamento con :  - acido l-ascorbico ( E 300 ) nella dose necessaria per l ' effetto antiossidante ,  - azoto ,  - anidride carbonica ( E 290 ) ,  - enzimi pectolitici ,  - enzimi proteolitici ,  - enzimi amilolitici ,  - gelatina alimentare ,  - tannino ,  - bentonite ,  - gel di silice ,  - caolino ,  - carboni ,  - coadiuvanti di filtrazione inerti ( perlite , amianto , diatomite lavata , cellulosa , poliamide insolubile ) ;  c ) i procedimenti e i trattamenti fisici usuali , come i trattamenti termici , la separazione alla turbina e la filtrazione ; l ' applicazione di alcuni procedimenti e trattamenti può essere limitata o vietata dal Consiglio che delibera all ' unanimità su proposta della Commissione .  2 . Sono inoltre autorizzate ,  a ) per i succhi di frutta diversi da quelli di pera e d ' uva , l ' aggiunta di zuccheri alle seguenti condizioni :  i ) in quantità , espressa in sostanza secca , non superiore a 15 g per litro di succo , per la loro correzione ;  ii ) in quantità , espressa in sostanza secca , non superiore a  - 40 g/l di succo , per il succo di mela ; tale aggiunta può tuttavia essere vietata dagli Stati membri ,  - 200 g/l di succo , per i succhi di limone , di limetta , di bergamotto , di ribes rosso e bianco e di ribes nero ,  - 100 g/l di succo negli altri casi ,  per ottenere un gusto zuccherato ;  b ) per il succo d ' uva :  - il trattamento con le seguenti sostanze :  - anidride solforosa ( E 220 ) ,  - solfito di sodio ( E 221 ) ,  - solfito acido di sodio ( bisolfito di sodio ) ( E 222 ) ,  - disolfito di sodio ( pirosolfito di sodio o metabisolfito di sodio ) ( E 223 ) ,  - disolfito di potassio ( pirosolfito di potassio o metabisolfito di potassio ) ( E 224 ) ,  - solfito di calcio ( E 226 ) ,  - solfito acido di calcio ( bisolfito di calcio ) ( E 227 ) ,  purchù il tenore totale di dette sostanze espresse in anidride solforosa del succo offerto o fornito al consumatore non superi 10 mg/l di succo ; tale limite è tuttavia portato a 50 mg per il succo d ' uva fabbricato o importato nella Comunità prima della scadenza di un periodo di quattro anni a decorrere dalla notifica della presente direttiva ;  - la desolfitazione mediante procedimenti fisici ;  - la chiarificazione con caseina , bianco d ' uovo e altre albumine animali ;  - la disacidificazione parziale con tartrato neutro di potassio o con carbonato di calcio , il quale ultimo può eventualmente contenere piccoli quantitativi di sale doppio di calcio degli acidi D-tartarico e L-malico ;  c ) per il succo di ananasso , l ' aggiunta di acido citrico ( E 330 ) in quantità non superiore a 3 g/l .  3 . È vietata l ' aggiunta di zuccheri e di acidi ad uno stesso succo di frutta .  4 . In caso di aggiunta di più acidi ad uno stesso succo o nettare di frutta , la somma delle quantità aggiunte di ciascuno di essi , espresse in percentuale della quantità massima autorizzata , non deve superare 100 .  Articolo 5  Durante un periodo di cinque anni a decorrere dalla notifica della presente direttiva , gli Stati membri possono mantenere , per il trattamento del succo di uve , le disposizioni nazionali che autorizzano la chiarificazione mediante ferrocianuro di potassio ; in questo caso il trattamento è effettuato sotto controllo ufficiale . Il prodotto finito sottoposto a tale trattamento non deve contenere nessun composto cianico sotto forma di soluzione .  Articolo 6  Fatte salve le altre disposizioni della presente direttiva , il tenore di un succo di frutta in anidride solforosa , costatato durante l ' analisi , non deve superare 10 mg per litro di succo .  Tuttavia , tale limite è portato a 20 mg per il succo d ' arancia fabbricato o importato nella Comunità prima della scadenza di un periodo di quattro anni a decorrere dalla notifica della presente direttiva .  Articolo 7  1 . Per la fabbricazione dei nettari di frutta sono autorizzati esclusivamente :  a ) la mescolanza tra di loro di nettari di frutta di una o più specie , eventualmente con aggiunta di succo o purea di frutta ;  b ) i trattamenti ed i procedimenti elencati all ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettere b ) e c ) .  2 . Sono altresì autorizzati :  a ) l ' aggiunta di zuccheri in quantità non superiore al 20 % in peso rispetto al peso totale del prodotto finito ;  b ) l ' aggiunta di acqua in quantità tale che il tenore in succhi e/o in purea di frutta e l ' acidità totale del prodotto finito non siano inferiori ai tassi fissati nell ' allegato ; in caso di mescolanza , il tenore in succhi e/o in purea e l ' acidità totale sono proporzionalmente conformi ai tassi fissati nell ' allegato ;  c ) per la fabbricazione dei nettari di frutta di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) , la sostituzione totale degli zuccheri con il miele , rispettando il limite del 20 % indicato alla lettera a ) ;  d ) per la fabbricazione dei nettari di frutta di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) , quando siano ottenuti con pere o pesche o con una mescolanza di questi frutti , l ' aggiunta di acido citrico in quantità non superiore a 5 g per litro di prodotto finito ; tuttavia , l ' acido citrico può essere sostituito totalmente o in parte con una quantità equivalente di succo di limone .  3 . Il Consiglio , su proposta della Commissione , può estendere l ' applicazione del paragrafo 2 , lettera d ) , ad altri nettari di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) .  4 . Secondo la procedura prevista all ' articolo 14 , l ' allegato può essere completato con l ' indicazione di altri frutti e specificando i criteri di composizione ad essi attinenti .  Articolo 8  Per la fabbricazione dei succhi di frutta concentrati sono autorizzati esclusivamente :  a ) i trattamenti e i procedimenti di cui all ' articolo 4 ;  b ) la disidratazione parziale del succo di frutta mediante trattamenti o processi fisici , ad esclusione del fuoco diretto ; l ' utilizzazione di determinati trattamenti o processi può essere limitata o vietata dal Consiglio che delibera all ' unanimità su proposta della Commissione ;  c ) la restituzione degli aromi mediante sostanze aromatizzanti recuperate all ' atto della concentrazione del succo di frutta di base o di succhi di frutta della stessa specie ; tale aggiunta è obbligatoria per i succhi di frutta concentrati destinati al consumo diretto .  Articolo 9  Per la fabbricazione dei succhi di frutta disidratati è inoltre autorizzata la disidratazione quasi totale del succo di frutta mediante trattamenti o processi fisici ad esclusione del fuoco diretto ed è obbligatoria la restituzione dei componenti aromatici essenziali provenienti dalla stessa specie di frutta o eventualmente recuperati nel corso della disidratazione .  Articolo 10  I trattamenti e processi previsti agli articoli 4 , 5 , 7 , 8 e 9 non debbono lasciare nei prodotti trattati residui di qualsiasi sostanza in quantità tale che possa presentare un pericolo per la salute umana .  Articolo 11  1 . Le sole indicazioni obbligatorie da far figurare sugli imballaggi , recipienti o etichette dei prodotti definiti all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 , in modo ben visibile , chiaramente leggibile e indelebile , sono le seguenti :  a ) la denominazione loro riservata in conformità dell ' articolo 3 , paragrafi da 1 a 3 ; tuttavia  i ) gli Stati membri possono rendere facoltativo l ' uso della denominazione « nettare di frutta » per uno o più prodotti di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , allorchù le denominazioni ivi elencate sono usate per indicare tali prodotti ;  ii ) per i prodotti provenienti da due o più specie di frutti , tranne nel caso d ' impiego di succo di limone alle condizioni previste all ' articolo 7 , paragrafo 2 , lettera d ) , la denominazione è seguita , o la parola frutti è sostituita , in tale denominazione , dall ' enumerazione in ordine decrescente secondo le quantità presenti di frutti utilizzati ;  iii ) per i prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 8 , la dicitura « disidratato » può essere seguita o sostituita dalla dicitura « liofilizzato » o da qualsiasi altra indicazione analoga sul procedimento di disidratazione utilizzato ;  b ) per i succhi di frutta ottenuti esclusivamente o parzialmente a partire da succhi di frutta concentrati la dicitura « a base di ... concentrato » . Questa dicitura deve essere iscritta immediatamente vicino alla denominazione , bene evidenziata rispetto a questa ed a ogni altro contesto e in caratteri ben visibili ;  c ) la dicitura « con polpa » o dicitura analoga per i nettari di frutta di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) , non designati unicamente dalla menzione « succo e polpa » ai sensi delle disposizioni nazionali di cui alla lettera a ) , punto i ) ;  d ) il volume nominale , espresso in litri centilitri o millilitri , per i prodotti indicati all ' articolo 1 , punti 5 , 6 e 7 , il peso nominale , espresso in chilogrammi o grammi per i prodotti indicati all ' articolo 1 , punto 8 . Fino all ' entrata in vigore delle disposizioni comunitarie in materia , si applicano le disposizioni nazionali relative alla misurazione e all ' indicazione del volume nominale e del peso nominale .  Fino alla scadenza del periodo transitorio durante il quale è autorizzato nella Comunità l ' uso delle unità di misura del sistema imperiale di cui all ' allegato II della direttiva 71/354/CEE ( 3 ) , modificata da ultimo dall ' atto di adesione ( 4 ) , l ' indicazione del peso o del volume nominale del contenuto espressa in unità di misura del sistema internazionale è accompagnata , qualora l ' Irlanda o il Regno Unito lo richiedano per i prodotti commercializzati nel loro territorio , dall ' indicazione del volume o del peso nominale del contenuto espressa in unità di misura del sistema imperiale calcolate in base ai seguenti tassi di conversione :  1 ml = 0,0352 fluid ounces  1 l = 1,760 pints o 0,220 gallons  1 g = 0,0353 ounces ( avoirdupois )  1 kg = 2,205 pounds ;  e ) per il succo di frutta concentrato e il succo di frutta disidratato destinati alla vendita diretta al consumatore , la quantità d ' acqua necessaria per riportare il prodotto alla densità normale del succo di frutta corrispondente e per il succo di frutta concentrato destinato alla fabbricazione di succhi o di nettari di frutta , il grado di concentrazione di tale concentrato ;  f ) il nome o la ragione sociale e l ' indirizzo o la sede sociale del fabbricante o del condizionatore o di un rivenditore stabilito all ' interno della Comunità ;  g ) per i prodotti contenenti più di 10 mg/l di anidride solforosa , un ' indicazione relativa a tale tenore conformemente alle norme di etichettatura vigenti nello Stato membro di consumo ;  h ) per il nettare di frutta , l ' indicazione del tenore minimo effettivo di succo di frutta , di purea di frutta o di miscuglio di tali ingredienti mediante la dicitura « tenore di frutta : ... % minimo » ; questa dicitura deve essere iscritta immediatamente vicino alla denominazione , bene evidenziata rispetto a questa e ad ogni altro contesto e in caratteri ben visibili ;  i ) la dicitura « gassato » , quando il tenore di anidride carbonica dei prodotti definiti all ' articolo 1 , punti 5 , 6 e 7 , è superiore a 2 g per litro ;  j ) per i succhi di frutta con aggiunta di zuccheri conformemente all ' articolo 4 , paragrafo 2 , lettera a ) , punto ii ) , l ' indicazione « zuccherato » inclusa nella denominazione ; tale indicazione deve essere altrettanto chiara quanto il resto della denominazione ; quest ' ultima deve essere accompagnata da una dicitura che indichi chiaramente la quantità massima di zucchero aggiunto , calcolata in materia secca ed espressa in grammi per litro ; tale quantità non può essere superiore al 15 % della quantità effettivamente aggiunta ;  k ) per il nettare di frutta di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) , la dicitura :  - « con miele » , quando il miele è usato senza aggiunta di zucchero ,  - « con succo di limone » , quando di succo di limone è usato da solo senza aggiunta di acido ;  l ) per i succhi di frutta acidificati , la cui etichettatura non preveda un elenco degli ingredienti , la dicitura « con acido » o « con acidi » , secondo il caso , seguita dal nome del o degli acido ( i ) utilizzato ( i ) .  2 . Tutte le indicazioni di cui al paragrafo 1 , lettere a ) , b ) , c ) , d ) e g ) , devono figurare nello stesso campo visivo .  3 . Se i prodotti definiti dall ' articolo 1 , punti 5 , 6 e 7 , sono condizionati in recipienti di contenuto nominale superiore a 5 litri o a 5 kg per i prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 8 , e non sono venduti al dettaglio , le diciture di cui la paragrafo 1 , lettere b ) , c ) , d ) , e ) , g ) , h ) , i ) , j ) , k ) e l ) , possono figurare soltanto sui documenti di accompagnamento , a condizione che i recipienti siano chiaramente identificabili per mezzo di tali documenti .  4 . Per i prodotti definiti all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 , messi in vendita per mezzo di apparecchi distributori , gli Stati membri possono limitare alla sola denominazione esclusiva le diciture di etichetta previste al presente articolo .  5 . In deroga al paragrafo 1 , gli Stati membri possono mantenere le disposizioni nazionali che impongono l ' indicazione :  a ) della stabilimento di fabbricazione per la loro produzione nazionale ,  b ) del paese d ' origine ; tale ultima menzione non può tuttavia essere richiesta per i prodotti fabbricati all ' interno della Comunità .  6 . La presente direttiva lascia impregiudicate le disposizioni legislative nazionali che impongono l ' indicazione dell ' elenco degli ingredienti , compresi gli additivi .  7 . In deroga al paragrafo 1 , gli Stati membri possono imporre la menzione del tipo degli zuccheri impiegati nei casi di cui all ' articolo 4 , paragrafo 2 , lettera a ) .  8 . Qualsiasi riferimento ad un effetto profilattico o terapeutico è vietato nelle scritte che figurano sul recipiente o sull ' etichetta dei prodotti definiti all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 . L ' aggiunta dell ' acido l-ascorbico a norma dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera b ) , non autorizza alcun riferimento alla vitamina C .  9 . Gli Stati membri si astengono dal precisare oltre a quanto previsto al paragrafo 1 le modalità secondo cui devono essere fornite le indicazioni prescritte in tale paragrafo .  Tuttavia , gli Stati membri possono vietare nel loro territorio il commercio dei prodotti definiti all ' articolo 1 , paragrafi da 5 a 8 , se le indicazioni previste al paragrafo 1 , lettere a ) , b ) , c ) , e ) , g ) , h ) , i ) , j ) , k ) e l ) e , eventualmente , al paragrafo 6 non figurano nella o nelle lingue nazionali sul recipiente o sull ' etichetta .  10 . I paragrafi da 1 a 9 devono applicarsi fatte salve le disposizioni che la Comunità adotta in materia di etichettatura di prodotti alimentari .  Articolo 12  1 . Gli Stati membri adottano ogni disposizione utile affinchù il commercio dei prodotti definiti all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 , conformi alle norme previste nella presente direttiva e nel suo allegato , non possa essere ostacolato dall ' applicazione delle disposizioni nazionali non armonizzate che disciplinano la composizione , le caratteristiche di fabbricazione , il condizionamento o l ' etichettatura di questi prodotti in particolare o dei prodotti alimentari in generale .  2 . Il paragrafo 1 non è applicabile alle disposizioni non armonizzate giustificate da motivi  - di tutela della salute pubblica ,  - di repressione delle frodi , semprechù questre disposizioni non siano tali da ostacolare l ' applicazione delle definizioni e delle norme previste dalla presente direttiva ,  - di tutela della proprietà industriale e commerciale , di indicazioni di provenienza , di denominazioni d ' origine e di repressione della concorrenza sleale .  Articolo 13  Sempre che non siano già altrimenti determinati , vengono determinati  a ) dal Consiglio che delibera su proposta della Commissione :  i ) i criteri d ' identità e di purezza dei prodotti addizionati e di trattamento di cui agli articoli 4 e 7 ; tale determinazione deve avvenire al più tardi due anni dopo la notifica della presente direttiva ;  ii ) le caratteristiche analitiche e microbiologiche dei prodotti definiti all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 ;  b ) con la procedura di cui all ' articolo 14 :  i ) i metodi di analisi necessari per il controllo dei suddetti criteri di purezza ;  ii ) le modalità relative al prelievo dei campioni e i metodi d ' analisi necessari per il controllo della composizione e delle caratteristiche di fabbricazione dei prodotti definiti all ' articolo 1 , punti da 5 a 8 .  Articolo 14  1 . Nei casi in cui viene fatto riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il comitato permanente per i prodotti alimentari , istituito con decisione del Consiglio del 13 novembre 1969 , in appresso denominato « comitato » , viene investito della questione dal suo presidente , sia su iniziativa di quest ' ultimo , sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .  2 . Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da adottare . Il comitato formula il suo parere su tale progetto nel termine che il presidente può stabilire in relazione all ' urgenza del problema in causa . Il comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno voti . Ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa al voto .  3 . a ) La Commissione adotta le misure proposte quando esse sono conformi al parere del comitato .  b ) Quando tali misure non sono conformi al parere formulato dal comitato o in mancanza di parere , la Commissione presenta immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata .  c ) Se al termine di un periodo di tre mesi dal momento in cui la proposta è pervenuta al Consiglio quest ' ultimo non ha deliberato , le misure in parola sono adottate dalla Commissione .  Articolo 15  Le disposizioni di cui all ' articolo 14 sono applicabili per un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data in cui il comitato è consultato per la prima volta , in applicazione dell ' articolo 14 , paragrafo 1 .  Articolo 16  1 . La presente direttiva non pregiudica le disposizioni legislative nazionali secondo cui  a ) è autorizzata la vitaminizzazione dei prodotti contemplati dalla presente direttiva ;  b ) possono essere autorizzati procedimenti di diffusione per la fabbricazione di succhi di frutta diversi dal succo d ' uva , di agrumi , di ananassi , di pere , di pesche-e di albicocche destinati alla fabbricazione di succhi di frutta concentrati , purchù i succhi concentrati in tale modo ottenuti siano tali da soddisfare ai requisiti previsti dall ' articolo 1 , punto 5 , per quanto riguarda i succhi di frutta ottenuti da succhi di frutta concentrati e che presentino caratteristiche organolettiche e analitiche per lo meno equivalenti a quelle dei succhi concentrati ottenuto con procedimenti che fanno uso di mezzi meccanici ;  c ) - ai succhi di ananasso , di mela , d ' arancia e di pompelmo possono essere aggiunte le sostanze previste all ' articolo 4 , paragrafo 2 , lettera b ) , primo trattino , purchù la quantità totale aggiunta espressa in anidride solforosa , non superi 50 mg/l ;  - al succo di limone e al succo di limetta possono essere aggiunte le sostanze previste all ' articolo 4 , paragrafo 2 , lettera b ) , primo trattino , purchù la quantità totale aggiunta , espressa in anidride solforosa , non superi 350 mg/l ;  d ) il dimetilpolisilossano può essere usato nei succhi di ananasso , fino a un limite di 10 mg/l ;  e ) l ' acido lattico può essere aggiunto fino a un limite di 5 g/l ai nettari di frutta di cui all ' articolo 1 , punto 7 , quando sono ottenuti da mele , da pere o da un miscuglio di questi frutti ;  f ) il miele , unitamente agli zuccheri , può essere aggiunto ai nettari di frutta di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) , quando questi sono ottenuti da pere e da pesche , purchù sia rispettato il limite del 20 % fissato all ' articolo 7 , paragrafo 2 , lettera c ) ;  g ) l ' acido citrico può essere aggiunto al succo d ' uva fino a un limite di 3 g/l , semprechù tale aggiunta sia autorizzata al momento della notifica della presente direttiva ;  h ) gli acidi L-malico possono essere aggiunti , singolarmente o in combinazione tra loro , sino a un limite di 3 g/l al succo di ananasso e ai nettari di frutta di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) , quando sono ottenuti da pere o da pesche , semprechù tale aggiunta sia autorizzata al momento della notifica della presente direttiva .  2 . Entro un termine di cinque anni a decorrere dalla notifica della presente direttiva , la Commissione riesaminerà le deroghe previste al paragrafo 1 , lettere da a ) a g ) , e proporrà eventualmente al Consiglio le modifiche necessarie .  La deroga di cui al paragrafo 1 , lettera h ) , termina al momento in cui entra in vigore una regolamentazione comunitaria per l ' uso degli acidi alimentari nei prodotti alimentari ; tale regolamentazione deve essere adottata al più tardi tre anni dopo la notifica della presente direttiva .  Articolo 17  La presente direttiva non si applica :  a ) ai prodotti destinati ad essere esportati fuori della Comunità ;  b ) agli elementi dietetici , fino all ' entrata in vigore di disposizioni comunitarie in materia .  Articolo 18  1 . Entro un termine di un anno a decorrere dalla notifica della presente direttiva , gli Stati membri modificano , se necessario , le loro legislazioni per conformarsi alla presente direttiva e ne informano immediatamente la Commissione .  La legislazione così modificata è applicata in modo  - da ammettere il commercio dei prodotti conformi alla presente direttiva , due anni dopo la sua notifica ,  - da vietare il commercio dei prodotti non conformi alla presente direttiva , tre anni dopo la sua notifica .  2 . Il paragrafo 1 non impedisce agli Stati membri di vietare la fabbricazione dei prodotti non conformi alla presente direttiva , due anni dopo la sua notifica .  3 . Tuttavia gli Stati membri possono differire l ' applicazione dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera b ) , e paragrafo 2 , lettera b ) , ultimo trattino , e dell ' articolo 7 , paragrafo 1 , lettera b ) , fino alla messa in applicazione dei criteri di identità e di purezza di cui all ' articolo 13 , lettera a ) , punto i ) .  Articolo 19  Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .  Fatto a Bruxelles , addì 17 novembre 1975 .  Per il Consiglio  Il Presidente  E . COLOMBO  ( 1 ) GU n . C 25 del 28 . 10 . 1970 , pag . 6 .  ( 2 ) GU n . L 291 del 29 . 11 . 1969 , pag . 9 .  ( 3 ) GU n . L 243 del 29 . 10 . 1971 , pag . 29 .  ( 4o ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 , pag . 14 .  ALLEGATO  DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE AI NETTARI DI FRUTTA  Nettari di * Acidità minima totale espressa in g di acido tartarico per l di prodotto finito * Tenore minimo in succo e/o in purea espresso in % del peso del prodotto finito *  I . Frutti dal succo acido non commestibile allo stato naturale : * * *  guaiava * 6 * 25 *  frutti di passiflora ( passiflora edulis ) * 8 * 25 *  ribes nero * 8 * 25 *  ribes bianco * 8 * 25 *  ribes rosso * 8 * 25 *  uva spina * 9 * 30 *  frutti di olivello spinoso * 9 * 25 *  prugnole * 8 * 30 *  prugne * 6 * 30 *  susine * 6 * 30 bacche di sorbe * 8 * 30 *  cinorrodi ( frutti di rosa sp . ) * 8 * 40 *  marasche * 8 * 35 *  altre ciliegie * 6 * 40 *  mirtilli neri * 7 * 40 *  bacche di sambuco * 7 * 50 *  lamponi * 7 * 40 *  albicocche * 6 ( 1 ) * 40 *  fragole * 5 ( 1 ) * 40 *  more * 6 * 40 *  mirtilli * 9 * 30 *  cotogne * 7 * 50 *  lazzeruole * 8 * 30 *  altri frutti appartenenti a questa categoria * - * 25 *  II . Frutti dal succo commestibile allo stato naturale : * * *  mele * 6 * 50 *  pere * 6 * 50 *  pesche * 4 * 45 *  agrumi * 7 * 50 *  altri frutti appartenenti a questa categoria * - * 50 *  ( 1 ) Limite non applicabile nel caso del prodotto di cui all ' articolo 3 , paragrafo 2 , lettera c ) .