CELEX: 32004D0595
Language: it
Date: 2004-07-29 00:00:00
Title: 2004/595/CE: Decisione della Commissione, del 29 luglio 2004, che stabilisce un modello di certificato sanitario per l’importazione di cani, gatti e furetti nella Comunità a fini commerciali [notificata con il numero C(2004) 1947](Testo rilevante ai fini del SEE)

13.8.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 266/11
            
         
      DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   
   del 29 luglio 2004
   che stabilisce un modello di certificato sanitario per l’importazione di cani, gatti e furetti nella Comunità a fini commerciali
   [notificata con il numero C(2004) 1947]
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2004/595/CE)
   LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
   vista la direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 2, lettera b),
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La direttiva 92/65/CEE stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli ed embrioni.
            
         
               (2)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio (2), fissa le condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia nonché le regole relative al controllo di tali movimenti. Il regolamento si propone, fra l’altro, di assicurare l’uniformità delle norme applicabili agli scambi e ai movimenti a carattere non commerciale di animali e di evitare le frodi.
            
         
               (3)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 998/2003 ha inoltre modificato la direttiva 92/65/CEE disponendo che, per formare oggetto di scambi, cani, gatti e furetti debbano soddisfare i requisiti fissati in tale regolamento.
            
         
               (4)
            
            
               È di conseguenza opportuno, per l’importazione di cani, gatti e furetti nella Comunità a fini commerciali, adottare norme corrispondenti a quelle relative all’importazione a carattere non commerciale di tali animali, mantenendo tuttavia l’esame clinico prescritto all’articolo 16 della direttiva 92/65/CEE.
            
         
               (5)
            
            
               Occorre assicurarsi che le norme e i principi applicati dai funzionari autorizzati dei paesi terzi offrano sufficienti garanzie. Devono pertanto essere autorizzate unicamente le importazioni nella Comunità a fini commerciali di cani, gatti e furetti provenienti dai paesi elencati nell’allegato della decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni fresche (3) o nell’allegato II del regolamento (CE) n. 998/2003.
            
         
               (6)
            
            
               Un modello di certificato per i movimenti a carattere non commerciale di cani, gatti e furetti provenienti da paesi terzi è stato stabilito dalla decisione 2004/203/CE (4) in conformità del regolamento (CE) n. 998/2003. Occorre di conseguenza stabilire un modello di certificato per l’importazione di cani, gatti e furetti nella Comunità a fini commerciali.
            
         
               (7)
            
            
               Il regolamento (CE) n. 998/2003 ha modificato l’articolo 10 della direttiva 92/65/CEE al fine di armonizzare le condizioni applicabili agli scambi di cani, gatti e furetti a quelle relative ai movimenti a carattere non commerciale degli stessi animali e, di conseguenza, occorre abrogare la decisione 94/273/CE della Commissione, del 18 aprile 1994, relativa all'istituzione di un certificato veterinario per l'immissione sul mercato, nel Regno Unito e in Irlanda, di cani e gatti non originari di questi paesi (5).
            
         
               (8)
            
            
               Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Gli Stati membri autorizzano l’importazione di cani, gatti e furetti a fini commerciali secondo quanto previsto all’articolo 16 della direttiva 92/65/CEE, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
   
               a)
            
            
               essi provengono dai paesi terzi elencati nell’allegato II della decisione 79/542/CEE o nell’allegato II, parte B, sezione 2, e parte C, del regolamento (CE) n. 998/2003;
            
         
               b)
            
            
               sono scortati da un certificato conforme al modello che figura nell’allegato della presente decisione.
            
         Tale certificato è richiesto per l’introduzione in uno Stato membro diverso dall’Irlanda, dalla Svezia e dal Regno Unito degli animali suddetti in provenienza dai paesi terzi di cui al primo comma, lettera a), e per l’introduzione in Irlanda, in Svezia e nel Regno Unito degli stessi animali in provenienza dai paesi terzi figuranti nell’allegato II, parte B, sezione 2, e parte C, del regolamento (CE) n. 998/2003.
   Articolo 2
   La decisione 94/273/CE è abrogata.
   Articolo 3
   La presente decisione si applica a decorrere dal 12 ottobre 2004.
   Articolo 4
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 29 luglio 2004
      
         
            Per la Commissione
         
         David BYRNE
         
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54. Direttiva modificata da ultimo dall’atto di adesione del 2003.
   
      (2)  GU L 146 del 13.6.2003, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 592/2004 della Commissione (GU L 94 del 31.3.2004, pag. 7).
   
      (3)  GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15, modificata da ultimo dalla decisione 2004/372/CE della Commissione (GU L 118 del 23.4.2004, pag. 45).
   
      (4)  GU L 65 del 3.3.2004, pag. 13. Decisione modificata dalla decisione 2004/301/CE (GU L 98 del 2.4.2004, pag. 55).
   
      (5)  GU L 117 del 7.5.1994, pag. 37. Decisione modificata dalla decisione 2001/298/CE (GU L 102 del 12.4.2001, pag. 63).
   
      ALLEGATO
      Allegato di cui all'articolo 1 della presente decisione.