CELEX: C2003/184/22
Language: it
Date: 2003-08-02 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 19 giugno 2003 nella causa C-420/01: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento — Libera circolazione delle merci — Artt. 28 CE e 30 CE — Divieto di commercializzare bevande energetiche il cui contenuto di caffeina sia superiore ad un certo limite — Salute umana — Mantenimento in vigore di una disposizione nazionale incompatibile con il diritto comunitario")

C 184/12                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               2.8.2003
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       egli ha omesso di adire una commissione di conciliazione, quale la
                                                                               Bundes-Vergabekontrollkommission, istituita dal Bundesgesetz über die
                                                                               Vergabe von Aufträgen (Bundesvergabegesetz) 1997 (legge federale
                            (Sesta Sezione)                                    austriaca del 1997 sull'aggiudicazione degli appalti pubblici).
                                                                               (1) GU C 31 del 2.2.2002.
                            19 giugno 2003
nella causa C-410/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
del Bundesvergabeamt): Fritsch, Chiari & Partner, Zivil-
techniker GmbH, e a. contro Autobahnen- und Schnell-
             straßen-Finanzierungs-AG (Asfinag) (1)
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(«Appalti pubblici — Direttiva 89/665/CEE — Procedure di
ricorso in materia di aggiudicazione di appalti pubblici —
Art. 1, n. 3 — Persone alle quali devono essere accessibili le                                            (Terza Sezione)
procedure di ricorso — Nozione di “interesse ad ottenere
           l'aggiudicazione di un appalto pubblico”»)
                                                                                                         19 giugno 2003
                            (2003/C 184/21)
                                                                               nella    causa C-420/01: Commissione delle Comunità
                                                                                            europee contro Repubblica italiana (1)
                     (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                               («Inadempimento — Libera circolazione delle merci — Artt.
                                                                               28 CE e 30 CE — Divieto di commercializzare bevande
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        energetiche il cui contenuto di caffeina sia superiore ad un
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     certo limite — Salute umana — Mantenimento in vigore di
                                                                               una disposizione nazionale incompatibile con il diritto comu-
                                                                                                              nitario»)
Nel procedimento C-410/01, avente ad oggetto la domanda di                                               (2003/C 184/22)
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 234 CE, dal Bundesvergabeamt (Austria), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Fritsch, Chiari & Partner, Zivil-                                      (Lingua processuale: l'italiano)
techniker GmbH, e a. e Autobahnen- und Schnellstraßen-
Finanzierungs-AG (Asfinag), domanda vertente sull'interpreta-
zione dell'art. 1, n. 3, della direttiva del Consiglio 21 dicembre
1989, 89/665/CEE, che coordina le disposizioni legislative,                    Nella causa C-420/01, Commissione delle Comunità europee
regolamentari e amministrative relative all'applicazione delle                 (agente: signori H. van Lier e R. Amorosi) contro Repubblica
procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti                italiana (agente: signor U. Leanza, assistito dal Fiorilli), avente
pubblici di forniture e di lavori (GU L 395, pag. 33), come                    ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica
modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/                italiana, applicando alle bevande fabbricate e messe in
CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione dei pubblici                  commercio in altri Stati membri un regime che vieta la
appalti di servizi (GU L 209, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),               commercializzazione in Italia di bevande energetiche il cui
composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai                 contenuto di caffeina sia superiore ad un certo limite, senza
sigg. R. Schintgen (relatore) e V. Skouris, dalla sig.ra F. Macken             dimostrare perché tale limite sia necessario e proporzionato in
e dal sig. J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.             vista della tutela della salute umana, è venuta meno agli
J. Mischo, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, amministratore prin-              obblighi che le incombono in forza degli artt. 28 CE e 30
cipale, ha pronunciato il 19 giugno 2003 una sentenza il cui                   CE, la Corte (Terza Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet,
dispositivo è del seguente tenore:                                             presidente di sezione, dalla sig.ra F. Macken (relatore) e dal sig.
                                                                               J. N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale: sig.
                                                                               J. Mischo, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 19 giugno
L'art. 1, n. 3, della direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/            2003 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
665/CEE, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e
amministrative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in
materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori,     1)    La Repubblica italiana, applicando alle bevande fabbricate e
come modificata dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/                    messe in commercio in altri Stati membri un regime che vieta
50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione dei pubblici                     la commercializzazione in Italia di bevande energetiche il cui
appalti di servizi, impedisce di considerare venuto meno l'interesse di              contenuto di caffeina sia superiore ad un certo limite, senza
un imprenditore, che ha partecipato ad un procedimento di aggiudica-                 dimostrare perché tale limite sia necessario e proporzionato in
zione di un appalto pubblico, ad ottenere detto appalto, per il motivo               vista della tutela della salute umana, è venuta meno agli
che prima di avviare la procedura di ricorso prevista da tale direttiva,             obblighi che le incombono in forza degli artt. 28 CE e 30 CE.
 ---pagebreak--- 2.8.2003                 IT                              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 184/13
2)     La Repubblica italiana è condannata alle spese.                                               SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                            (Quinta Sezione)
(1) GU C 31 del 2.2.2002.
                                                                                                             12 giugno 2003
                                                                                 nella    causa C-425/01: Commissione delle Comunità
                                                                                             europee contro Repubblica portoghese (1)
                                                                                 («Inadempimento di uno Stato — Trasposizione incompleta
                                                                                 della direttiva 89/391/CEE — Sicurezza e salute dei lavora-
                                                                                                                    tori»)
                                                                                                              (2003/C 184/24)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                    (Lingua processuale: il portoghese)
                            (Quinta Sezione)                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                             26 giugno 2003
                                                                                 Nella causa C-425/01, Commissione delle Comunità europee
                                                                                 (agenti: signori H. Kreppel e M. França) contro Repubblica
nella causa C-422/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                         portoghese (agenti: signori L. Fernandes e F. Ribeiro Lopes)
del Regeringsrätten): Försäkringsaktiebolaget Skandia                            avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, non
        (publ), Ola Ramstedt contro Riksskatteverket (1)                         avendo adottato le disposizioni relative al meccanismo di
                                                                                 elezione dei rappresentanti dei lavoratori in materia di sicu-
                                                                                 rezza e di salute, la Repubblica portoghese è venuta meno agli
(«Assicurazione integrativa sulla pensione di vecchiaia                          obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 4 e 10-12
mediante capitalizzazione — Sottoscrizione presso una                            della direttiva del Consiglio 12 giugno 1989, 89/391/CEE,
compagnia stabilita in un altro Stato membro — Diverso                           concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il
    trattamento fiscale — Compatibilità con l'art. 49 CE»)                       miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori
                                                                                 durante il lavoro (GU L 183, pag. 1), la Corte (Quinta Sezione),
                                                                                 composta dal sig. M. Wathelet, presidente di sezione, dai sigg.
                             (2003/C 184/23)                                     C. W. A. Timmermans, P. Jann, S. von Bahr (relatore) e
                                                                                 A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl,
                                                                                 cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 12 giugno 2003
                     (Lingua processuale: lo svedese)                            una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                                                                                 1)    Il ricorso è respinto.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                      2)    La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
                                                                                       spese.
                                                                                 (1) GU C 348 dell'8.12.2001.
Nel procedimento C-422/01, avente ad oggetto la domanda di
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
dell'art. 234 CE, dal Regeringsrätten (Svezia) nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Försäkringsaktiebolaget Skandia
(publ), Ola Ramstedt e Riksskatteverket, domanda vertente                                            SENTENZA DELLA CORTE
sull'interpretazione del Trattato CE e, in particolare dell'art. 49
CE, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. M. Wathelet                                                (Quinta Sezione)
(relatore),       presidente       di        sezione,        dai      sigg.
                                                                                                               5 giugno 2003
C. W. A. Timmermans, A. La Pergola, P. Jann e a. Rosas,
giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig.                     nella causa C-438/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
R. Grass, ha pronunciato il 26 giugno 2003 una sentenza il                       della Cour de cassation): Design Concept SA contro Flan-
cui dispositivo è del seguente tenore:                                                                      ders Expo SA (1)
                                                                                 («Sesta direttiva IVA — Art. 9, n. 2, lett. e) — Luogo delle
L'art. 49 CE osta a che un contratto di assicurazione stipulato presso           operazioni imponibili — Collegamento fiscale — Prestazioni
una compagnia stabilita in un altro Stato membro e che soddisfa tutte                                          pubblicitarie»)
le condizioni di un'assicurazione integrativa per la pensione di vecchiaia
previste dal diritto nazionale, ad eccezione di quella di essere stato                                       (2003/C 184/25)
sottoscritto presso un assicuratore stabilito nel territorio nazionale, sia                           (Lingua processuale: il francese)
trattato in modo diverso dal punto di vista fiscale, con effetti in
materia di imposta sui redditi che, a seconda delle circostanze della            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
fattispecie, possono essere meno favorevoli.                                                    «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(1) GU C 84 del 6.4.2002.                                                        Nel procedimento C-438/01, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                 pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, in applicazione
                                                                                 dell'art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Lussemburgo) nella