CELEX: C2001/150/64
Language: it
Date: 2001-05-19 00:00:00
Title: Causa T-66/01: Ricorso della Imperial Chemical Industries plc contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 marzo 2001

19.5.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 150/33
Ricorso della Imperial Chemical Industries plc contro la                      L’ICI sostiene che la Commissione ha attualmente ripreso la
Commissione delle Comunità europee, proposto il                               decisione adottata nel 1990 ai sensi dell’art. 86, sebbene con
                           20 marzo 2001                                      numerose aggiunte ed emendamenti al testo, e ha di nuovo
                                                                              irrogato l’ammenda già comminata in origine per l’importo di
                          (Causa T-66/01)                                     10 milioni di euro. Inoltre essa sostiene che non è stato avviato
                                                                              nessun procedimento amministrativo con riferimento alla
                                                                              decisione. La Commissione ha scelto apparentemente di far
                          (2001/C 150/64)                                     riferimento al procedimento amministrativo che ha preceduto
                                                                              le decisioni del 1990 prese ai sensi degli artt. 85 e 86.
                     (Lingua processuale: l’inglese)
                                                                              A sostegno dei suoi argomenti la ricorrente fa presente che:
Il 20 marzo 2001 la Imperial Chemical Industries plc, con gli
                                                                              —     l’ammenda di cui trattasi è stata irrogata dopo la scadenza
avv.ti David Vaughan QC, David Anderson QC, Sarah Lee,
                                                                                    dei limiti di tempo di cui al regolamento n. 2988/74 (3);
Shirley Turner, Sarah Berwick e Richard Coles ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                      —     la Commissione ha violato il diritto fondamentale a
                                                                                    procedere entro un termine ragionevole considerato il
                                                                                    tempo trascorso dai fatti addebitati e l’inizio dell’indagine
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                     della Commissione;
—     annullare la decisione della Commissione 13 dicembre                    —     la convenuta ha violato il principio del ne bis in idem;
      2000 nella causa N COMP/33.133-D: Soda Ash -ICI;
—     cancellare o ridurre l’ammenda irrogata all’ICI con l’art. 2            —     si sarebbe dovuto avviare un procedimento amministrati-
      della decisione;                                                              vo ex novo e l’omesso avvio di tale procedimento ha
                                                                                    comportato una violazione delle norme fondamentali di
—     condannare la Commissione alle spese.                                         procedura; e
                                                                              —     la Commissione ha stabilito in modo non corretto i fatti
Motivi e principali argomenti                                                       riguardo alla posizione dominante e al relativo abuso
                                                                                    della ricorrente, cosı̀ come riguardo alla questione degli
                                                                                    effetti sul commercio tra Stati membri.
La decisione impugnata nella presente causa è basata sulla
constatazione da parte della Commissione secondo la quale
all’incirca dal 1983 «almeno fino alla fine del 1989».                        (1) Cause T-36/91 e T-37/91 ICI c. Commissione [1995] Racc. II-
                                                                                  1847, 1905.
—     La ricorrente (ICI) occupava una posizione dominante nel                (2) Causa C-286/95 P Commissione/ICI [2000] Racc. I-2341.
      mercato della soda in polvere nel Regno Unito;                          (3) Regolamento (CEE) del Consiglio 26 novembre 1974, n.2988,
                                                                                  relativo alla prescrizione in materia di azioni e di esecuzione nel
—     La ICI abusava di tale posizione dominante applicando ai                    settore del diritto dei trasporti e della concorrenza della Comunità
                                                                                  economica europea (GU L 319 del 29.11.1974, pag. 1).
      suoi clienti più importanti un sistema di «sconti-fedeltà»,
      riduzioni con riferimento al tonnellaggio marginale (scon-
      ti top slice), e clausole contrattuali per garantire in effetti
      l’esclusiva della fornitura da parte dell’ICI, e altri mezzi
      che avevano come fine ed effetto quello di mantenere
      vincolati tali clienti all’ICI e di escludere i concorrenti; e
—     il comportamento dell’ICI aveva un effetto notevole sul
      commercio tra gli Stati membri.                                         Ricorso di Pier V. Aimone contro la Corte di Giustizia
                                                                                  delle Comunità europee, proposto il 26 marzo 2001
Secondo l’ICI, tale decisione è una ripresa dieci anni più tardi
di una decisione della Commissione già annullata e adottata a
suo tempo, nel 1990, contro la stessa ICI ai sensi dell’art. 86                                           (Causa T-70/01)
del Trattato CE (divenuto art. 82 CE) con riferimento ad
asserite violazioni nell’ambito del mercato della soda. Anche                                             (2001/C 150/65)
nel 1990 la Commissione aveva preso una decisione contro
l’ICI ai sensi dell’art. 85 del Trattato CE (divenuto art. 81
CE) con riferimento alle asserite violazioni di tale articolo                                       (Lingua processuale: l’italiano)
nell’ambito dello stesso mercato. Entrambe le decisioni sono
state interamente annullate il 29 giugno 1995 (1). Il ricorso
avverso la sentenza del Tribunale di primo grado, per quanto                  Il 26 marzo 2001, Pier V. Aimone, rappresentato dall’ avvocato
riguarda la causa T-37/91, è stato respinto dalla Corte di                    Riccardo Ventura, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo
giustizia (2). La sentenza con la quale è stata definita la causa             grado delle Comunità europee un ricorso contro la Corte di
T-36/91 non è mai stata impugnata.                                            Giustizia.