CELEX: 31981D0493
Language: it
Date: 1981-07-06 00:00:00
Title: 81/493/CEE: Decisione della Commissione, del 6 luglio 1981, recante conclusione della procedura antidumping relativa alle importazioni di furfurale originarie della Repubblica dominicana, della Spagna e della Repubblica popolare cinese

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31981D0493

81/493/CEE: Decisione della Commissione, del 6 luglio 1981, recante conclusione della procedura antidumping relativa alle importazioni di furfurale originarie della Repubblica dominicana, della Spagna e della Repubblica popolare cinese  

Gazzetta ufficiale n. L 189 del 11/07/1981 pag. 0057

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 6 luglio 1981  recante conclusione della procedura antidumping relativa alle importazioni di furfurale originarie della Repubblica dominicana , della Spagna e della Repubblica popolare cinese  ( 81/493/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3017/79 del Consiglio , del 20 dicembre 1979 , relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea ( 1 ) , in particolare l ' articolo 9 ,  intesi i pareri espressi dal comitato consultivo istituito da detto regolamento ,  considerando che nel luglio 1980 la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata dalla ditta Agrifurane di Parigi , a nome dei prodotti di furfurale francesi e italiani , che forniscono insieme oltre il 95 % della produzione comunitaria in oggetto ;  considerando che detta denuncia conteneva elementi di prova sufficienti riguardo all ' esistenza di pratiche di dumping per prodotti analoghi originari della Repubblica dominicana , della Spagna e della Repubblica popolare cinese , nonchù riguardo a un grave pregiudizio da esse derivante , e che la Commissione ha di conseguenza annunciato , in un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ( 2 ) , l ' apertura di una procedura riguardante le importazioni di furfurale originarie della Repubblica dominicana , della Spagna e della Repubblica popolare cinese e ha avviato un ' inchiesta a livello comunitario ;  considerando che la Commissione ha informato ufficialmente gli esportatori e gli importatori interessati , nonchù i rappresentanti dei paesi esportatori e ricorrenti ;  considerando che la Commissione ha fornito alle parti direttamente interessate l ' occasione di esprimere il loro punto di vista per iscritto e di chiedere di essere sentite oralmente ; che vari importatori e tutti gli esportatori notoriamente interessati si sono avvalsi della facoltà di comunicare il loro punto di vista per iscritto ;  considerando che i ricorrenti , gli importatori e gli esportatori notoriamente interessati , nonchù i rappresentanti dei paesi esportatori hanno avuto l ' occasione di prendere conoscenza delle informazioni non riservate fornite alla Commissione , aventi rilevanza ai fini della tutela dei loro interessi ; che alcune parti si sono avvalse di questa possibilità ;  considerando che , per un primo accertamento delle pratiche di dumping e del pregiudizio causato , la Commissione ha ricercato tutte le informazioni ritenute necessarie presso tutte le informazioni ritenute necessarie presso tutti gli esportatori e importatori notoriamente interessati e ha svolto indagini in loco presso il principale esportatore , Gulf and Western Americas Corporation ( La Romana , Repubblica dominicana ) e presso i due principali importatori nella Comunità , Rhône-Poulenc SA ( Parigi ) e Quaker Oats NV ( Anversa ) ; che la Commissione ha proceduto inoltre a un controllo in loco presso i produttori comunitari ricorrenti , compresi , in Francia , Agrifurane SA ( Agen ) e SICA-Chimie ( Parigi ) , nonchù , in Italia , ALCE Spa ( S . Michele Mondovì ) e SIF Spa ( Milano ) ;  considerando che , al fine di determinare il valore normale per Gulf and Western Americas Corporation ( GWAC ) , la Commissione ha dovuto tener conto del fatto che sul mercato interno della Repubblica dominicana non esistono vendite di un prodotto analogo e che le vendite a paesi terzi , non membri della Comunità economica europea , sono relativamente ridotte e tali , pertanto , da non consentire un raffronto adeguato ; che , per questi motivi , la Commissione ha stabilito che il valore normale per questa compagnia deve essere fissato sulla base del relativo valore costruito ;  considerando che la Commissione ha determinato il valore costruito per il periodo di indagine agosto 1979 - luglio 1980 , calcolando i costi totali di materiale e di produzione per la società , più un importo per spese generali e un margine di profitto dell ' 8 % , ritenuto adeguato ; che , nel determinare i costi di materiale , la Commissione doveva tener particolarmente conto del valore della materia prima , la bagassa , usata nella produzione di furfurale ; che la bagassa è un sottoprodotto della produzione dominicana di zucchero della società ; che a causa dei costi di trasporto sproporzionati non vi è domanda per tale bagassa nella Repubblica dominicana o altrove , nù quindi prezzo di mercato ; che , tuttavia , la società può utilizzare la bagassa anche come combustibile nel suo zuccherificio , riducendo pertanto i costi energetici ; che la società , di conseguenza , valuta la bagassa impiegata nella produzione di furfurale tenendo di questo risparmio potenziale ; che detto metodo di calcolo è stato giudicato ragionevole ;  considerando che i prezzi all ' esportazione sono stati determinati in base ai prezzi attualmente corrisposti per il prodotto in questione venduto per l ' esportazione nella Comunità ;  considerando che , al fine di determinare in via preventiva l ' esistenza di dumping , la Commissione ha comparato , questi prezzi all ' esportazione , per singole transazioni , su una base franco fabbrica , con il normale valore ; che dal raffronto è emerso che le esportazioni dalla Repubblica dominicana nella Comunità no formavano oggetto di dumping nel periodo in esame ;  considerando che , dopo aver stabilito che le esportazioni suddette non formavano oggetto di dumping e tenuto conto dei quantitativi minori di importazioni dalla Spagna e dalla Repubblica popolare cinese , nonchù i livelli di prezzo di dette importazioni , la Commissione ha esaminato se il presunto dumping sulle importazioni dalla Spagna e dalla Cina arrecasse grave pregiudizio ;  considerando che , stando ai dati di cui la Commissione dispone , le importazioni dalla Cina negli Stati membri diversi dal Belgio e dal Lussemburgo , le cui statistiche sulle importazioni sono riservate , sono salite da 5 161 t nel 1976 , ultimo esercizio commerciale normale secondo i ricorrenti non pregiudicato dal presunto dumping sulle importazioni , a 6 388 t nel 1979 ; che le importazioni negli stessi Stati membri dalla Spagna sono passate da 515 t nel 1976 a 1 793 t nel 1978 e sono poi nuovamente scese a 423 t nel primo semestre 1980 ; che la quota dell ' intero mercato comunitario detenuta dalle esportazioni cinesi è salita dall ' 8,1 % nel 1976 al 12,4 % nel 1979 e al 13,4 % nel primo semestre 1980 ; che l ' aliquota corrispondente delle esportazioni spagnole è salita dall ' 1,7 % nel 1976 al 3,9 % nel 1978 , per scendere nuovamente all ' 1,4 % nel primo semestre 1980 ; che uno dei tre prodotti spagnoli , noti alla Commissione , ha cessato la produzione nel 1979 e si limita attualmente a vendere le proprie giacenze , in guisa che si può attendere un ' ulteriore flessione delle esportazioni spagnole ;  considerando che , per quanto attiene ai prezzi delle presunte esportazioni in dumping , le informazioni di cui dispone la Commissione mostrano che i prezzi delle importazioni dalla Cina sono stati inferiori a quelli praticati dai produttori comunitari , rispetto alle vendite agli unici due produttori di alcole furfurilico ( Quaker Oats e Rhône-Poulenc ) , ma non rispetto alle vendite agli altri consumatori che , essenzialmente , operano nel settore petrolchimico e impiegano il furfurale per la depurazione degli oli lubrificanti ; che la Commissione non ha potuto ottenere informazioni circa i prezzi di vendita del prodotto spagnolo ; che , tuttavia , le informazioni ricevute indicano che durante il periodo in esame i prezzi delle esportazioni spagnole franco frontiera comunitaria , in generale , erano superiori ai prezzi cif delle importazioni dalla Cina ; che , a partire dalla metà del 1980 , si è assistito a un notevolissimo aumento dei prezzi del furfurale in tutta la Comunità ; che detto aumento è dovuto essenzialmente a una penuria di furfurale sui mercati mondiali , aggravata dal fatto che uno dei produttori francesi , per meri motivi tecnici ha cessato la sua produzione di furfurale ; che i prezzi cif del furfurale cinese venduto ai produttori di alcole furfurilico nella Comunità , che costituiscono il principale sbocco delle importazioni cinesi nella CEE , sono già saliti a un livello vicino al prezzo di costo dei produttori comunitari ;  considerando che l ' intero potenziale produttivo dei fabbricanti comunitari può coprire soltanto circa un terzo dei consumi interni ; che la produzione comunitaria è salita da 12 358 t nel 1976 a un livello stimato di 14 959 t nel 1980 ; dopo aver raggiunto una punta di 15 346 t nel 1978 ; che l ' aliquota del mercato comunitario denuta dai produttori della Comunità è rimasta relativamente stabile e , nel 1980 , era stimata al 19 % ;  considerando che , tuttavia , a causa del basso livello dei prezzi , soprattutto di quelli ottenuti dai produttori di alcole furfurilico , tre dei quattro produttori comunitari oggetto di inchiesta hanno subito notevoli perdite ; che , peraltro , il recente aumento del livello generale dei prezzi , in particolare di quello delle importazioni dalla Cina , ha già notevolmente migliorato la situazione dell ' industria ricorrente ;  considerando che la Commissione ha dovuto tener conto del fatto che , in precedenza e durante il periodo di indagine , i prezzi delle esportazioni dominicane , vendute unicamente ai due produttori di alcole furfurilico , i quali in generale riforniscono oltre il 60 % del mercato comunitario , erano allo stesso livello , se non al di sotto , dei prezzi delle esportazioni cinesi ; che il volume delle esportazioni spagnole , comparato a quello delle importazioni dalla Repubblica dominicana e dalla Cina , è trascurabile ; che , per di più , è poco probabile che un ulteriore aumento di prezzo delle esportazioni dalla Cina possa migliorare la situazione dei produttori comunitari , dato il margine relativamente esiguo tra gli attuali prezzi del prodotto cinese e i prezzi di vendita dell ' alcole furfurilico , che è a malapena sufficiente per coprire gli attuali costi di fabbricazione dei produttori di alcole che rappresentano circa il 75 % del consumo comunitario ; che un eventuale aumento del prezzo di vendita dell ' alcole furfurilico per coprire i maggiori costi del furfurale provocherebbe probabilmente un calo dei consumi di alcole e la loro parziale sostituzione con altri prodotti , meno costosi , provocando pertanto inevitabilmente una flessione dei consumi comunitari di furfurale ;  considerando che , di conseguenza , sembra che le importazioni non oggetto di dumping dalla Repubblica dominicana siano state la principale causa del danno subito delle industrie comunitarie ; che , per quanto riguarda le importazioni dalla Spagna e dalla Cina , gli interessi della Comunità non richiedono misure di protezione ; che , pertanto , non sono più necessarie indagini sulla pretesa esistenza di dumping e che è opportuno concludere la procedura relativa alle importazioni di furfurale originario della Repubblica dominicana , della Spagna e della Repubblica popolare cinese ;  DECIDE :  Articolo unico  La procedura antidumping relativa al furfurale originario della Repubblica dominicana , della Spagna e della Repubblica popolare cinese è conclusa .  Fatto a Bruxelles , il 6 luglio 1981 .  Per la Commissione  Étienne DAVIGNON  Vicepresidente  ( 1 ) GU n . L 339 del 31 . 12 . 1979 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . C 219 del 27 . 8 . 1980 , pag . 3 .