CELEX: 51974PC0953
Language: it
Date: 1974-06-27 00:00:00
Title: Raccomandazione di DECISIONE DEL CONSIGLIO recante conclusione di un accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro per la fornitura di cereali a titolo dì aiuto alimentare (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 953
Vol. 1974/0162
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---          COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                        COM(74)953 def.
                                                      . Bruxelles . 27 giugno 1974
                                 Raccomandazione  dì
                               DECISIONE DEL CONSIGLIO
                       recante conclusione di un accordo tra la
                 Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro
             per la fornitura di cereali a titolo dì aiuto alimentare
                    (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(74) 953 def.
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COLTIMITÀ « EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea , in partico­
lare gli articoli 113 , 114 e 228 ,                         .          •
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che' la Comunità Economica Europea ha depositato una dichiarazio­
ne d' appi icazione provvisoria della convenzione relativa all' aiuto alimentare
del 1971 » che tale convenzione si applica dal 1° luglio 1971 ;
considerando che la Repubblica     di Cipro           ha presentato ma richiesta
d' aiuto alimentare con lettera del 5 - 6.1973 »
considerando che , tenuto conto della situazione d' approvvigionamento in cerea­
li della Repubblica di Cipro               f è opportuno concedere a detto paese ,
a titolo di dono , 5*000 tonnellate di cereali nell' ambito del programma di
aiuto alimentare della Comunità per il 1973-1974 ;
DECIDE :
                                   Articolo 1
                                                        v
       E' concluso , a nome della Comunità Economica Europea , un Accordo fra la
Comunità Economica Europea e la Repubblica di Cipro per la fornitu­
ra di cereali a titolo di aiuto alimentare , il cui testo è allegato alla pre-
eentc decisione .
                                   Articolo 2
       Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abili­
tate a firmare l'Accordo ed a conferire loro i poteri necessari al fine di
vincolare la Comunità .
                                               Patto a Bruxelles
                                               Per il Consiglio
                                               Il Presidente
 ---pagebreak---                       I
                  ACCORDO
  FRA LA COI'IUIITA '   KJOIIOLZCCA EUROPEA
E LA REPUBBLICA    DI CIPRO
     PER LA FORITI TURA DI CEREALI A
      TITOLO DI AIUTO       ALIiSTTARE    .
 ---pagebreak---  IL CONSIGLIO DELLE COLIUÌIITA • EUROPEE,
                                               da una parte .
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI CIPRO
                                               dall' altra ,
HANNO DECISO di concludere il presente Accordo ed hanno a tal fine desi­
gnato come plenipotenziari :
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ '' EUROPEE:
                                                                       ι
IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA      DI CIPRO
I QUALI HANNO CONVENUTO QUITTO SEGUE : '
                                                            • • •/ •••
 ---pagebreak---                                     ARTICOLO I
                                               t
        Nel quadro del suo programma di aiuti alimentari in cereali per
  il 1973-197 4 T la Comunità Economica Europea fornisce a titolo di-dono al­
  la Repubblica di Cipro di seguito denominata "paese destinatario ",
 ■un quantitativo di 5*000 tonnellate di frumento tenero .    *
              '                  ' ARTICOLO li
        Le consegne sono effettuate alla rinfusa FOB secondo le mo­
dalità previste nell' allegato , che costituisce parte integrante del presen­
to Accordo »
                                  ARTICOLO III                        .
        Il paese destinatario s 'impegna' a adottare tutte le disposizioni' neces­
sarie , per il trasporto e l' assicurazione del prodotto fornito , dal punto di
consegna . ai luoghi di destinazione .
        Esso s' impegna ad usare la massima attenzione affinché la gara per il
trasporto marittimo non pregiudichi il libero gioco di un' equa concorrenza »
I problemi che potrebbero sorgere al riguardo formeranno oggetto di consul­
tazioni ai sensi dell' articolo Vili del presente Afccordo »
                                    ARTICOLO IV
        Il paese destinatario s' impegna ad impiegare per /il consumo il prodotto
ricevuto a titolo di aiuto e ad applicare per la vendita di tale prodotto sul
proprio mercato i prezzi normalmente ivi praticati per i prodotti di qualità
comparabile »                          .          ,
        Il ricavato di tale vendita sarà versato su un conto speciale presso la
Banca centrale e destinato al finanziamento di uno o più progetti di sviluppo
secondo modalità che saranno state convenute in precedenza tra il paese desti­
natario e la Comunità Economica Europea »
 ---pagebreak---                                       ARTICOLO V
          Lo Parti contraenti s' impegnano ad eseguire il presente Accordo in
  modo da evitare qualsiasi pregiudizio alla normale struttura della produ­
  zione nazionale e del commercio internazionale » A tal fine esse adottano i
  provvedimenti necessari per garantire che le forniture a titolo di aiuto
  si aggiungano e non si sostituiscano alle operazioni commerciali che sareb­
  be lecito prevedere se tali forniture non avessero luogo . In particolare ,
  il paerce destinatario s' impegna ad importare commercialmente da qualsiasi
 provenienza , fra il 1° liiglio 1974 ed il 30 giugno 1975 , un quantitativo
 minimo di           33*400    tonnellate di frumento tenero o il suo equivalen­
 te in farina di frumento tenero »                                      >
                                       ARTICOLO VI
          II-, paese destinatario adotta tutti gli opportuni provvedimenti per
'impedire :
 – la riesportazione del prodotto ricevuto a titolo di aiuto , nonché dei
     prodotti da esso derivati ;
 – l' esportazione commerciale e non commerciale , per un periodo di sei mesi
     dall' ultima consegna , sia del prodotto ottenuto localmente avente la stessa
   • natura di quello ricevuto a titolo di aiuto , sia dei prodotti da esso
     derivati .
                                       ARTICOLO VII
         II paese destinatario s' impegna ad informare la Comunità Economica
 Europea delle modalità d' esecuzione del presente Accordo » A tal fine , esso
 comunica alla Commissione delle Comunità europee i seguenti dati :
 – immediatamente dopo lo sbarco di ciascun carico : porti e date di arrivo del­
     la nave ; natura , quantità ed osservazioni eventuali sulla qualità dei pro­
     dotti scaricati ; data in cui è stata ultimata la discarica ; spese di traspor­
     to marittimo e relative spese d' assicurazione ;
 – ogni tre mesi fino alla completa utilizzazione dei quantitativi ricevuti a
     titolo di aiuto : quantitativi venduti , modo di commercializzazione , prezzi
     di vendita praticati ; spese normali di commercializzazione sul' mercato del
     paese destinatario , spese di assicurazione ( ed eventualmente di trasporto ) da]
     porto di sbarco fino ai luòghi di destinazione ;    ~~7         "
 – il 15 " gennaio di ogni 'anno fino alla liquidazione totale del conto speciale ;
 ---pagebreak---     - situazione di tale conto ( entrate e uscite ) al 31 dicembre dell' anno
      precedente ;
t
    - stadio di realizzazione del progetto o dei progetti con indicazione del
      finanziamento totale effettuato a tale stadio »
                                   ARTICOLO Vili            •                  '
        Su richiesta di una delle Parti contraenti , quéste si consultano su
  tutte le questioni inerenti all' applicazione del presente Accordo »
                                   ARTICOLO IX
        Il presente Accordo è redatto in- duplice esemplare nelle lingue danese
                                                       »
 francese , inglese , italiana , olandese e "tedeaoa. Ciascun testo fa fede .
                                    C?
                                                                    • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                                      AlJ c /rrvko
                               Disponizioni rcncroli
                                                                                          »
                                                      ·
                                     Articolo 1                                     •
                                      – ... ■»- – ~m.   t
        La consegna          è     ,       effettuata ed i rischi passano dalla Comunità
 Economica Europea, di seguito denominata CEE , al paese destinatario nel mo­
 mento in cui la merce viene depositata nel punto di esportazione designato
 dalla Commissione delle Comunità europee , nel luogo indica/fco dal paese desti­
natario o dal suo mandatario di cui all' articolo 3 ,            " alle condizioni di cui
ai seguenti articoli . Fatto salvo il disposto degli articoli 7 8 8 , '.le spese
sono sostenute dalla CEE fino alla consegna della merce e dal paese destinatario
dal momento della consegna in poi.'                       –       *"         ^    ~
                                     Articolo 2
        Alla consegna del quantitativo di prodotto la cui fornitura è prevista
dall' articolo I dell' accordo , è ammessa una tolleranza del 5fs i*1 meno .
                                     Articolo 3
       Per l' esecuzione delle disposizioni del presente allegato - eventualmente
per ciascun lotto - la CEE designa un mandatario di cui essa comunica , non ap­
pena designato ,, il nome e l' indirizzo al paese destinatario . Quest' ultimo de­
signa , ^   _ nei porti d' imbarco , un mandatario di cui comunica, al più presto
e possibilmente prima della designazione del mandatario della CEE , il nome e
l' indirizzo alla CEE . •
                                     Articolo 4
       Prima dell' applicazione delle procedure per la designazione del mandatario
della CEE di pui all' articolo 3 f la Commissione delle Comunità europee e il
paese dèstihatàriojfissano di comune accordo - il periodo durante il eguale deve
iniziarsi la conségna.
                Obi.'"' i ^hi della Comunità Economica Europea
                                   Articolo 5
       Qualora la CEE non/sia "t in grado di effettuare la consegna alla data e ,
eventualmente , al ritmo previsto dall' articolo 7 » tutte le spese che potrebbero ^
risultarne per il paese destinatario , ad esempio controstallie , nolo di vuoto
per pieno e il nolo a vuoto saranno a caricò della CES .
 ---pagebreak---     .                                                            . Allorato
            I saggi e le modalità delle controstallie f issati nei contratti fra
   il paese destinatario ed il vettore devono essere preventivamente convenuti
  fra il paese destinatario ed il mandatario della CES . Le altre spese di cui
   al primo comma sono rimborsate dalla CEE solo se sono state pagate dal paese
  destinatario, con i 'aoqoydo. di quegt 'ultima.                  »
                                         Articolo 6   '    .
            Qualora la CES non.  sia ,, in grado di fornire tutta o parte della merce
   alla data ed entro i termini previsti dall' articolo 7i._\ fatte salve le dispo
  sizioni contenute nell' articolo 5 > una nuova data ed un nuovo termine per la
. consegna di tutta o parte della merce non consegnata saranno convenuti fra 1
  mandatario della CEE e quello del paese destinatario .
                            Obblighi del paese destinatario
                                         Articolo 7
           Dopo aver preso contatto con la CEE , il paese destinatario procura una
  o più navi per il trasporto di tutti i quantitativi previsti dall' articolo I
  dell 1 accordo *  Le _ navi devono avere dimensioni corrispondenti alle nomali
  possibilità del porto d' imbarco e devono essere pronte a caricare ad una dat <
  compresa nel periodo di cui all' articolo 4 »
           II mandatario del paese destinatario notifica detta data e quella del­
  l 'inizio della consegna          alla Coirranità            non appena ne viene a
  conoscenza , possibilmente 20 giorni prima; ma comunque 10 giorni liberi prima
  dell * ini zio della consegna.
           Egli stabilisce con il mandatario della CEE il ritmo al quale deve ef-
                                                             »
 fettuarsi la consegna .
      '   ' «                            Articolo 8
        >
           Qualora il paese destinatario non _. sia in grado d' iniziare il carico
 alla data prevista dall • articolo' 7 » primo comma, il mandatario del paese dest
 natario ne informa immediatamente il mandatario della CEE .
 ---pagebreak---                                                                  Al LCfifvio
        In tal caso , fra il mandatario della CES e quello del paese destinatario -
 può essere convenuta tuia nuova data per' l' inizio della consegna ed eventual­
mente un nuovo ritmo . Ls spose risultanti da questo ritardo sono comunque a
 carico del paese destinatario , salvo casi di forza maggiore .             ,
                                              .      «
         La nuova data prevista al secondp cpmma è posteriore di oltre_3Q . giorni.
 liberili alla data      " ; di carico di cui all' articolo 7 » primo comma , la
Comunità può disporre della merce , fatto salvo l' impegno previsto dall 1 artico­
lo I dell' accordo .                                                               '
                                  Articolo 9                      '
        qualora il quantitativo previsto per essere caricato su .una nave non pos­
sa" '.essere totalmente imbarcato , il paese destinatario informa la CES il più
presto possibile , al massimo entro 15 giorni liberi dalla fine dèi carico , se
intende aocett are il saldo o rinunciarvi *
        Nel primo caso , le disposizioni dell' articolo 8 , secondo e terzo comma,
sono"appl>ca'bilì a detto saldo "se la ròlativa consegna non ha ancora avuto
luogo ,                          C7       .
        Nel secondo caso 'Ta Comunità , se ritiene      di avere assalto nei confronti
del paese destinatario " l 'impegno previsto' ali 'articolo J dell' accordo»      sostie­
ne le spese risultanti dalla rinuncia.
        Trascorso il termine di 15 giorni liberi ," ~ ~ in mancanza di notifica da
parte del paese destinatario , la rinuncia è comunque considerata effettiva .
                                  Articolo ÌQ
        Alla consegna della merce , il paese destinatario rilascia al mandatario
della CES un certificato di presa in carico sul quale figurano il porto d' im­
barco , la data della, consegna,        la natura , il quantitativo della merce presa in
 consegna, e eventualmente osservazioni sulla qualità di detta merce.'