CELEX: C2003/275/20
Language: it
Date: 2003-11-15 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 11 settembre 2003 nella causa C-201/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberster Gerichtshof): Maria Walcher contro Bundesamt für Soziales und Behindertenwesen Steiermark ("Tutela dei lavoratori — Insolvenza del datore di lavoro — Ambito d'applicazione della direttiva del Consiglio 80/987/CEE — Giurisprudenza nazionale in merito ai prestiti dei soci configurabili come conferimenti di capitale — Decadenza totale dai diritti")

C 275/12                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            15.11.2003
4)    Nella causa C-172/01 P, la International Power plc sopporterà           applicato una prassi amministrativa secondo la quale prodotti
      le proprie spese relative al procedimento dinanzi alla Corte            alimentari arricchiti, legalmente prodotti o commercializzati
      nonché quelle sostenute dalla NALOO nel procedimento                    in altri Stati membri, possono essere commercializzati in
      medesimo. La Commissione delle Comunità europee sopporterà              Danimarca solo se viene dimostrato che tale arricchimento in
      le proprie spese.                                                       nutrienti soddisfa un bisogno della popolazione danese, la
                                                                              Corte, composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente della Sesta
5)    Nella causa C-175/01 P, la NALOO sopporterà le proprie                  Sezione, facente funzione di presidente, dai sigg. M. Wathelet,
      spese relative al procedimento dinanzi alla Corte nonché le spese       R. Schintgen e C.W.A. Timmermans, presidenti di sezione, dai
      sostenute dalla British Coal Corporation e dalla Commissione            sigg. C. Gulmann e a. La Pergola, dalle sig.re F. Macken
      delle Comunità europee nel procedimento medesimo.                       (relatore) e N. Colneric e dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
                                                                              Rodrigues e a. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo,
6)    Nelle causa C-176/01 P, la PowerGen (UK) plc sopporterà le              cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
      proprie spese relative al procedimento dinanzi alla Corte nonché        pronunciato il 23 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
      quelle sostenute dalla NALOO nel procedimento medesimo. La              vo è del seguente tenore:
      Commissione delle Comunità europee sopporterà le proprie
      spese.                                                                  1)    Avendo applicato una prassi amministrativa secondo la quale
                                                                                    prodotti alimentari arricchiti, legalmente prodotti o commercia-
7)    Nella causa C-180/01 P, ciascuna delle parti sopporterà le                    lizzati in altri Stati membri, possono essere commercializzati in
      proprie spese relativamente al procedimento dinanzi alla Corte.               Danimarca solo se viene dimostrato che tale arricchimento in
                                                                                    nutrienti soddisfa un bisogno della popolazione danese, il
8)    La Commissione delle Comunità europee e la NALOO soppor-                      Regno di Danimarca è venuto meno agli obblighi ad esso
      teranno ciascuna le proprie spese relativamente al procedimento               incombenti ai sensi dell’art. 28 CE.
      dinanzi al Tribunale. La International Power plc, la British Coal
      Corporation e la PowerGen (UK) plc, in quanto intervenienti,            2)    Il Regno di Danimarca è condannato alle spese.
      sopporteranno ciascuna le proprie spese relativamente al procedi-
      mento dinanzi al Tribunale.
                                                                              (1) GU C 200 del 14.7.2001.
(1) GU C 200 del 14.07.2001.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                                    (Sesta Sezione)
                         23 settembre 2003                                                              11 settembre 2003
nella causa C-192/01: Commissione delle Comunità euro-                        nella causa C-201/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
               pee contro Regno di Danimarca (1)                              dell’Oberster Gerichtshof): Maria Walcher contro Bundes-
                                                                                 amt für Soziales und Behindertenwesen Steiermark (1)
(«Inadempimento di uno Stato — Artt. 28 e 30 CE —
Divieto di commercializzazione di prodotti alimentari a cui                   («Tutela dei lavoratori — Insolvenza del datore di lavoro —
sono stati aggiunti vitamine e minerali — Giustificazione                     Ambito d’applicazione della direttiva del Consiglio 80/987/
       — Tutela della salute — Esigenza nutrizionale»)                        CEE — Giurisprudenza nazionale in merito ai prestiti dei
                                                                              soci configurabili come conferimenti di capitale — Decaden-
                           (2003/C 275/19)                                                              za totale dai diritti»)
                     (Lingua processuale: il danese)                                                      (2003/C 275/20)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella                             (Lingua processuale: il tedesco)
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nella causa C-192/01, Commissione delle Comunità europee
(agente: signor H. C. Støvlbæk) contro Regno di Danimarca
(agente: signor J. Molde), avente ad oggetto un ricorso diretto               Nel procedimento C-201/01, avente ad oggetto la domanda
a far dichiarare che il Regno di Danimarca è venuto meno agli                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
obblighi ad esso incombenti ai sensi dell’art. 28 CE, avendo                  dell’art. 234 CE, dall’Oberster Gerichtshof (Austria), nella causa
 ---pagebreak--- 15.11.2003                 IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                C 275/13
dinanzi ad esso pendente tra Maria Walcher e Bundesamt für                                          SENTENZA DELLA CORTE
Soziales und Behindertenwesen Steiermark, domanda vertente
sull’interpretazione della direttiva del Consiglio 20 ottobre
                                                                                                          30 settembre 2003
1980, 80/987/CEE, concernente il ravvicinamento delle legisla-
zioni degli Stati membri relative alla tutela dei lavoratori
subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro (GU                       nella causa C-224/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale
L 283, pag. 23), come modificata dall’atto relativo alle                         del Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien): Gerhard
condizioni di adesione della Repubblica d’Austria, della Repub-                               Köbler contro Repubblica d’Austria (1)
blica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli adattamenti dei
trattati sui quali si fonda l’Unione europea (GU 1994, C 241,
                                                                                 («Parità di trattamento — Retribuzione dei professori univer-
pag. 21 e GU 1995, L 1, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),
                                                                                 sitari — Discriminazione indiretta — Indennità di anzianità
composta dai sigg. J.-P. Puissochet, presidente di sezione,
                                                                                 — Responsabilità di uno Stato membro per danni causati ai
C. Gulmann, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric (relatore) e
                                                                                 singoli da violazioni del diritto comunitario ad esso imputabi-
dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato generale:
                                                                                 li — Violazioni imputabili a un organo giurisdizionale
sig. J. Mischo, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il
                                                                                                                nazionale»)
11 settembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
seguente tenore:
                                                                                                            (2003/C 275/21)
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
1)    La direttiva del Consiglio 20 ottobre 1980, 80/987/CEE,
      concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
                                                                                 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
      membri relative alla tutela dei lavoratori subordinati in caso
                                                                                               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
      d’insolvenza del datore di lavoro, come modificata dall’atto
      relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d’Austria,
      della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia e agli
      adattamenti dei trattati sui quali si fonda l’Unione europea,
                                                                                 Nel procedimento C-224/01, avente ad oggetto la domanda
      osta a che un lavoratore subordinato, che disponga di una
                                                                                 di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
      partecipazione significativa nella società a responsabilità limita-
                                                                                 dell’art. 234 CE, dal Landesgericht für Zivilrechtssachen Wien
      ta in cui lavora, ma non eserciti un’influenza dominante su
                                                                                 (Austria) nella causa dinanzi ad esso pendente tra Gerhard
      questa, perda, in applicazione della giurisprudenza austriaca
                                                                                 Köbler e Repubblica d’Austria, domanda vertente sull’interpre-
      relativa ai prestiti di soci equiparabili a un conferimento in
                                                                                 tazione, da un lato, dell’art. 48 del Trattato CE (divenuto, in
      capitale, il diritto alla garanzia dei crediti da lavoro, non pagati
                                                                                 seguito a modifica, art. 39 CE) e, dall’altro, della giurisprudenza
      per insolvenza del datore di lavoro e riconducibili all’art. 4,
                                                                                 della Corte che risulta in particolare dalle sentenze 5 marzo
      n. 2, di tale direttiva quando, una volta resosi conto del venir
                                                                                 1996, cause riunite C-46/93 e C-48/93, Brasserie du pêcheur
      meno del credito di tale azienda, abbia omesso per più di
                                                                                 e Factortame (Racc. pag. I-1029), e 17 settembre 1997,
      60 giorni di far seriamente valere il diritto alla retribuzione
                                                                                 causa C-54/96, Dorsch Consult (Racc. pag. I-4961), la Corte,
      periodica che avrebbe dovuto essergli corrisposta.
                                                                                 composta dal sig. G.C. Rodríguez Iglesias, presidente, dai sigg.
                                                                                 J.-P. Puissochet, M. Wathelet, R. Schintgen e C.W.A. Timmer-
                                                                                 mans (relatore), presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann,
2)    Uno Stato membro è, in linea di principio, autorizzato ad                  D.A.O. Edward, A. La Pergola, P. Jann e V. Skouris, dalle sig.re
      adottare, onde evitare abusi, misure che neghino ad un siffatto            F. Macken e N. Colneric, dai sigg. S. von Bahr, J.N. Cunha
      lavoratore subordinato il diritto alla garanzia dei crediti da             Rodrigues e A. Rosas, giudici, avvocato generale: sig. P. Léger,
      lavoro sorti dopo la data in cui il lavoratore che non abbia lo            cancelliere: sig. H.A. Rühl, amministratore principale, ha
      status di socio avrebbe lasciato le sue funzioni per mancato               pronunciato il 30 settembre 2003 una sentenza il cui dispositi-
      pagamento della retribuzione, a meno che venga provata la                  vo è del seguente tenore:
      mancanza di un comportamento abusivo. Per quanto riguarda
      la garanzia di pagamento dei crediti rientranti nell’art. 4, n. 2,         1)    Il principio secondo cui gli Stati membri sono obbligati a
      della direttiva 80/987, lo Stato membro non è legittimato a                      riparare i danni causati ai singoli dalle violazioni del diritto
      presumere che, di regola, un lavoratore che non abbia lo status                  comunitario che sono loro imputabili si applica anche allorché
      di socio avrebbe lasciato le sue funzioni per tale motivo                        la violazione di cui trattasi deriva da una decisione di un organo
      fintantoché la retribuzione non pagata non riguardi un periodo                   giurisdizionale di ultimo grado, sempreché la norma di diritto
      di tre mesi.                                                                     comunitario violata sia preordinata ad attribuire diritti ai
                                                                                       singoli, la violazione sia sufficientemente caratterizzata e
                                                                                       sussista un nesso causale diretto tra questa violazione e il danno
                                                                                       subito dalle parti lese. Al fine di determinare se la violazione
                                                                                       sia sufficientemente caratterizzata allorché deriva da una tale
(1) GU C 212 del 28.7.2001.
                                                                                       decisione, il giudice nazionale competente deve, tenuto conto
                                                                                       della specificità della funzione giurisdizionale, accertare se tale
                                                                                       violazione presenti un carattere manifesto. Spetta all’ordina-
                                                                                       mento giuridico di ciascuno Stato membro designare il giudice
                                                                                       competente a risolvere le controversie relative al detto risarci-
                                                                                       mento.