CELEX: C2004/047/70
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Causa T-430/03: Ricorso del sig. Iosif Dascalu contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 21 dicembre 2003

21.2.2004               IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 47/37
—     Annullare la decisione dell’AIPN 4 settembre 2003,                   Ricorso del sig. Iosif Dascalu contro la Commissione delle
      comunicata al ricorrente l’11 settembre 2003, che respin-                  Comunità europee, proposto il 21 dicembre 2003
      ge il suo reclamo R/173/03.
—     Annullare la decisione dell’AIPN 24 novembre 2003,                                             (Causa T-430/03)
      comunicata al ricorrente il 10 dicembre 2003, che
      respinge il suo reclamo R/438/03.
                                                                                                      (2004/C 47/70)
—     Condannare la convenuta al pagamento di un’indennità
      fissata provvisoriamente nella somma di 125 000 EUR
      nel caso in cui essa si trovasse nell’impossibilità di                                   (Lingua processuale: il francese)
      ricostruire la carriera nel grado del ricorrente.
—     Condannare la convenuta alle spese.
                                                                           Il 21 dicembre 2003 il sig. Iosif Dascalu, residente in Kraainem
                                                                           (Belgio), rappresentato dal sig. Nicolas Lhoëst, avvocato, con
                                                                           domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
                                                                           Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
Motivi e principali argomenti
                                                                           contro la Commissione delle Comunità europee.
A seguito delle sentenze della Corte di giustizia nelle cause
C-389/98 P e C-459/98 P, la Commissione ha riesaminato ai                  Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
sensi dell’art. 31, n. 2, dello Statuto, l’inquadramento dei
dipendenti che hanno utilizzato i mezzi di ricorso ai sensi
dell’art. 91 dello Statuto. A seguito di tali azioni, la Commis-           —      Annullare la decisione dell’AIPN (autorità investita del
sione ha adottato la decisione impugnata concernente il                           potere di nomina) 23 dicembre 2002, in quanto non ha
ricorrente.                                                                       concesso al ricorrente alcun abbuono d’anzianità di scatto
                                                                                  e l’ha pertanto reinquadrato nel grado A6, primo scatto,
                                                                                  invece che nel grado A6, terzo scatto.
A sostegno del proprio ricorso il ricorrente rileva, con                   —      Annullare la decisione dell’AIPN 14 aprile 2003, in
riferimento all’anzianità di scatto, una violazione delle decisioni               quanto essa:
della Commissione 6 giugno 1973 e 1o settembre 1983
relative ai criteri applicabili alla nomina nel grado e all’inqua-
dramento nello scatto all’epoca dell’assunzione, una violazione
dell’art. 5, n. 3, dello Statuto e del principio di parità di                     —     non ha stabilito l’inquadramento del ricorrente nel
trattamento e, infine, una violazione dell’art. 25, n. 2, dello                         grado A6, terzo scatto, al momento della sua
Statuto e dell’obbligo di motivazione.                                                  assunzione;
                                                                                  —     non ha ricostruito la carriera nel grado del ricorrente
                                                                                        anticipando la data delle sue promozioni ai gradi A5
Il ricorrente sostiene inoltre che la decisione impugnata viola                         e A4;
il principio dell’aspettativa di carriera nonché gli artt. 5, n. 3, e
45 dello Statuto, in quanto la decisione non ricostruisce la sua
carriera nel grado.                                                               —     ha limitato l’efficacia della decisione di reinquadra-
                                                                                        mento, facendone decorrere gli effetti pecuniari dal
                                                                                        5 ottobre 1995.
Il ricorrente invoca infine una violazione dell’art. 62 dello
Statuto poiché la Commissione ha limitato gli effetti pecuniari            —      Condannare la convenuta al pagamento di un’indennità
della decisione controversa facendoli decorrere dal 5 ottobre                     fissata provvisoriamente nella somma di 125 000 EUR
1995.                                                                             nel caso in cui essa si trovasse nell’impossibilità di
                                                                                  ricostruire la carriera nel grado del ricorrente.
                                                                           —      Condannare la convenuta alle spese.
 ---pagebreak--- C 47/38                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          21.2.2004
Motivi e principali argomenti                                                 Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                              —     annullare la decisione della commissione di concorso,
La ricorrente, che nel settembre 1986, epoca in cui è entrata                       COM/TB/99, con la quale si attribuisce al ricorrente un
in servizio presso la Commissione, era stata inquadrata nel                         punteggio insufficiente all’esame orale ai fini dell’iscrizio-
grado A7, terzo scatto, impugna la decisione dell’AIPN,                             ne sulla lista di riserva;
adottata a seguito del riesame di tale inquadramento dopo la
sentenza emanata dalla Corte di giustizia nella causa C-389/98                —     condannare la convenuta alle spese.
P, Gevaert/Commissione, che la reinquadra al primo scatto del
grado A6, invece che al terzo scatto dello stesso grado,
modificando e stabilendo in nuove date il suo successivo
inquadramento nel grado A5, secondo scatto, e nel grado A4,                   Motivi e principali argomenti
secondo scatto, e limitando gli effetti pecuniari di tale nuovo
inquadramento facendoli decorrere dal 5 ottobre 1995.
                                                                              A seguito della sentenza del Tribunale 13 marzo 2002,
                                                                              pronunciata nella causa T-364/00, Van Weyenbergh, il ricor-
A sostegno delle proprie pretese il ricorrente rileva che la                  rente nella presente causa, analogamente alla fattispecie della
Commissione ha violato:                                                       causa T-161/01, contesta la decisione della commissione del
                                                                              concorso COM/TB/99, per la costituzione di una lista di
—     le decisioni 6 giugno 1973 e 1o settembre 1983, in                      riserva per assistenti aggiunti, assistenti e assistenti principali,
      quanto non ha concesso al ricorrente l’abbuono minimo                   concernente le carriere B5/B4, B3/B2 e B1, di non iscriverlo
      di anzianità di scatto, nonché l’art. 5, n. 3, dello Statuto            nella lista di riserva di detto concorso a causa di un punteggio
      poiché gli ha riservato un trattamento diverso da quello                insufficiente attribuito all’esame orale.
      applicato ai dipendenti appartenenti alla stessa categoria:
                                                                              A sostegno delle sue domande, il ricorrente fa valere in primo
—     gli artt. 5, n. 3, e 45 dello Statuto, poiché ha rifiutato di           luogo la violazione del principio di non discriminazione e di
      procedere ad una ricostruzione della sua carriera nel                   buona amministrazione, nonché l’esistenza di un manifesto
      grado in esito al suo reinquadramento nel grado A6,                     errore di valutazione.
      nonché il dovere di sollecitudine;
—     l’art. 62 dello Statuto, poiché ha limitato temporalmente               Il ricorrente contesta il metodo utilizzato dalla commissione
      gli effetti pecuniari del suo reinquadramento.                          per valutare le sue conoscenza linguistiche e afferma in
                                                                              particolare di non essere stato in condizioni di verificare se le
                                                                              domande poste durante l’esame orale corrispondono al livello
                                                                              del concorso B5/B4, B3/B2 e B1.
Ricorso del sig. Liam O’Bradaigh contro la Commissione
  delle Comunità europee, proposto il 22 dicembre 2003
                                                                              Ricorso del sig. Jean Dehon contro il Parlamento europeo,
                                                                                                proposto il 22 dicembre 2003
                          (Causa T-431/03)
                                                                                                        (Causa T-432/03)
                           (2004/C 47/71)
                                                                                                         (2004/C 47/72)
                    (Lingua processuale: il francese)
                                                                                                  (Lingua processuale: il francese)
Il 22 dicembre 2003 il sig. Liam O’Bradaigh, domiciliato a                    Il 22 dicembre 2003, il sig. Jean Dehon con domicilio a Hagen
Mechelen (Belgio), rappresentato dai sigg. Sébastien Orlandi,                 (Lussemburgo), rappresentato dai sigg. S. Orlandi, A. Coolen,
Albert Coolen, Jean-Noël Louis, Étienne Marchal, avvocati, con                J.-N. Louis e É. Marchal, avocats, con domicilio eletto in
domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto al Tribunale di                  Lussemburgo, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la                       delle Comunità europee un ricorso contro il Parlamento
Commissione delle Comunità europee.                                           europeo.