CELEX: C1995/268/05
Language: it
Date: 1995-10-14 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione) 13 luglio 1995 nel procedimento C-474/93 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Arrondissementsrechtbank di Zwolle (Paesi Bassi): Hengst Import BV e Anna Maria Campese [Convenzione di Bruxelles - Art. 27, punto 2) - Nozione di domanda giudiziale o atto equivalente]

14 . 10 . 95       lit                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 268/3
faccia valere, come semplice eccezione, un suo asserito              dell'art. 27, punto 2), della Convenzione del 27 settembre
credito nei confronti dell'attore. Le eccezioni che si possono        1968 concernente la competenza giurisdizionale e l'esecu­
sollevare e le condizioni in cui esse possono essere sollevate       zione delle decisioni in materia civile e commerciale, così
sono disciplinate dal diritto nazionale.                             come modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1 978, relativa
                                                                     all'adesione del Regno di Danimarca, dell'Irlanda e del
                                                                     Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.
(M GU n . C 231 del 27 . 8 . 1993 .
                                                                     ( 1 ) GU n . C 43 del 12 . 2 . 1994 .
                SENTENZA DELLA CORTE
                       (Terza Sezione )                                               SENTENZA DELLA CORTE
                        13 luglio 1995                                                         ( Quarta Sezione )
nel procedimento C-474/93 ( domanda di pronuncia pregiu­                                         13 luglio 1995
diziale dell'Arrondissementsrechtbank di Zwolle ( Paesi
   Bassi ): Hengst Import BV e Anna Maria Campese (')                nel procedimento C-l 16/94 [domanda di pronuncia pregiu­
                                                                     diziale del Social Security Commissioner ( di Londra )]:
[Convenzione di Bruxelles — Art. 27, punto 2) — Nozione                        Jennifer Meyers e Adjudication Officer ( ] )
          di domanda giudiziale o atto equivalente]
                                                                     (Parità di trattamento tra gli uomini e le donne — Direttiva
                        ( 95/C 268/05 )                              76/207/CEE — Condizioni di accesso all'impiego —
                                                                                  Condizioni di lavoro — Family credit)
                                                                                                 ( 95/C 268/06 )
               (Lingua processuale: l'olandese)
                                                                                       (Lingua processuale: l'inglese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
                                                                     blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-474/93 , avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte , a norma del
Protocollo 3 giugno 1971 , relativo all'interpretazione da           Nel procedimento C-l 16/94 , avente ad oggetto la domanda
parte della Corte di giustizia della Convenzione 27 settem­          di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte ai sensi
bre 1968 , concernente la competenza giurisdizionale e               dell'art . 177 del Trattato CE dal Social Security Commis­
l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale ,       sioner di Londra , nella causa dinanzi ad esso pendente tra
dall'Arrondissementsrechtbank di Zwolle ( Paesi Bassi ),             Jennifer Meyers e Adjudication Officer, domanda vertente
nella causa dinanzi ad esso pendente tra Hengst Import BV e          sull'interpretazione della direttiva del Consiglio 9 febbraio
Anna Maria Campese, domanda vertente sull'interpreta­                 1976 , 76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio
zione dell'art. 27, punto 2 ), della Convenzione del 27 set­         della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
tembre 1968 ( GU 1972 , L 299, pag. 32 ), così come                  quanto riguarda l'accesso al lavoro, alla formazione e alla
modificata dalla Convenzione 9 ottobre 1978 , relativa               promozione professionali e le condizioni di lavoro ( GU
all'adesione del Regno di Danimarca , dell'Irlanda e del             L 39 , pag. 40 ), la Corte ( Quarta Sezione ), composta dai
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ( GU                 signori P. J. G. Kapteyn ( relatore ), presidente di sezione,
L 304, pag. 1 e pag. 77, versione modificata ), la Corte ( Terza     C. N. Kakouris e H. Ragnemalm, giudici , avvocato generale :
Sezione ) composta dai signori C. Gulmann, presidente di             C. O. Lenz, cancelliere : signora L. Hewlett, amministratore ,
sezione, J. C. Moitinho de Almeida ( relatore ) e D. A. O.           ha pronunciato il 13 luglio 1995 una sentenza il cui
Edward, giudici; avvocato generale : F. G. Jacobs; cancel­           dispositivo è del seguente tenore :
liere : R. Grass, ha pronunciato, il 13 luglio 1995 , una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
                                                                      Una prestazione avente le caratteristiche e gli scopi del
                                                                      «family credit» ha ad oggetto l'accesso al lavoro e le
Il decreto ingiuntivo di cui al libro quarto del codice di            condizioni dello stesso e, pertanto, rientra nella sfera di
procedura civile italiano (artt. 633-656), unitamente al             applicazione della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
ricorso introduttivo, dev'essere considerato come una « do­           76/207/CEE, relativa all'attuazione del principio della
manda giudiziale od un atto equivalente» ai sensi                    parità di trattamento fra gli uomini e le donne per quanto