CELEX: 21982A0706(01)
Language: it
Date: 1982-05-04 00:00:00
Title: Accordo tra la Comunità economica europea e la Spagna costituito da un processo verbale approvato e da un accordo temporaneo di discipline concertate relativamente alle importazioni di formaggi in Spagna

Avis juridique important

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21982A0706(01)

Accordo tra la Comunità economica europea e la Spagna costituito da un processo verbale approvato e da un accordo temporaneo di discipline concertate relativamente alle importazioni di formaggi in Spagna  

Gazzetta ufficiale n. L 131 del 13/05/1982 pag. 0021 - 0023

*****ACCORDO  tra la Comunità economica europea e la Spagna costituito da un processo verbale approvato e da un accordo temporaneo di discipline concertate relativamente alle importazioni di formaggi in Spagna  Processo verbale approvato  1. Nell'ambito delle consultazioni svoltesi in base all'articolo XIX dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT), la Comunità economica europea e la Spagna hanno concordato le seguenti disposizioni temporanee in merito al regime d'importazione dei formaggi in Spagna, a complemento dell'accordo del 5 giugno 1970.  2. L'importazione di formaggi in Spagna è soggetta ai dazi e alle imposte seguenti:  a) dazi doganali consolidati (30 % o 45 %, secondo i casi);  b) dazio regolatore variabile, rappresentante la differenza tra:  - il prezzo d'entrata fissato, a protezione della zootecnia e dell'industria spagnole, in funzione delle misure adottate a fini di organizzazione del mercato interno spagnolo nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari,  - il corso più favorevole del mercato internazionale su base franco frontiera spagnola, maggiorato del dazio doganale consolidato e delle diverse spese sostenute in Spagna per lo sdoganamento dei formaggi importati.  3. La Spagna e i suoi principali fornitori di formaggi possono tuttavia concordare condizioni e modalità d'importazione specifiche, fondate su un regime di discipline concertate e di corresponsabilità di gestione e idonee a garantire che gli scambi si svolgano a prezzi equi, secondo criteri di lealtà e regolarità nonché ad un livello quantitativo che tenga conto delle tendenze tradizionali di ragionevole sviluppo.  4. Le due parti contraenti si riservano i diritti che detenevano all'inizio delle consultazioni.  Fatto a Ginevra, addì . . .  1.2 // Per la delegazione della Spagna  // Per la delegazione della Commissione delle Comunità europee  Accordo temporaneo di discipline concertate relativamente alle importazioni di formaggi in Spagna  1. Conformemente all'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT) e in applicazione del presente accordo e più particolarmente del punto 3 di quest'ultimo, la Comunità economica europea e la Spagna hanno concordato le disposizioni seguenti.  2. L'obiettivo e gli impegni dell'accordo del 5 giugno 1970, nonché le sue successive modifiche concordate mediante processo verbale restano integralmente in vigore, fatte salve le modifiche temporanee sotto esposte, valide unicamente per il 1982.  3. Per conseguire pienamente l'obiettivo dell'accordo del 5 giugno 1970, la Comunità economica europea e la Spagna hanno deciso di fissare quantitativi d'importazione annua in Spagna di formaggi provenienti dalla Comunità, sui quali le autorità spagnole si fonderanno nel 1982 per concedere, su base ordinata e regolare, autorizzazioni d'importazione.  Sulla scorta dell'esperienza acquisita nel corso dell'applicazione del presente accordo, le due parti contraenti possono consultarsi per modificare, in base all'andamento qualitativo e quantitativo del consumo di formaggi in Spagna, i quantitativi d'importazione annua fissati per la Comunità economica europea.  I quantitativi stabiliti per il 1982 sono indicati in allegato al presente accordo.  4. Le autorità spagnole sono tenute a instaurare un dispositivo di concessione delle autorizzazioni d'importazione di cui al punto 3, tenendo conto della necessità di una commercializzazione ordinata e regolare dei quantitativi importati.  Tale dispositivo deve essere comunicato alle autorità competenti della Comunità, nonché agli esportatori e/o importatori.  5. Le autorità spagnole, ove riscontrino per una partita di formaggio l'inosservanza del prezzo franco frontiera fissato oppure sospettino un operatore di aver proceduto a una pratica commerciale sleale, possono adottare le misure necessarie per ovviare alla situazione. La natura, l'intensità e la durata delle misure applicate a seguito dell'operazione in causa dipenderanno dalla gravità della perturbazione arrecata.  Le autorità spagnole notificheranno immediatamente le misure adottate alle autorità comunitarie e potranno invitarle ad agire in modo da porre rimedio alla situazione venutasi a creare.  6. Ai fini della sorveglianza e della corretta esecuzione del presente accordo, è istituita una commissione mista, i cui membri verranno designati dalle rispettive autorità dell'una o dell'altra parte contraente. Compito della commissione mista sarà d'informare, nonché di proporre e decidere le misure più opportune in tutti i settori riguardanti l'accordo, con riserva di riferire in merito alle rispettive autorità. Essa si riunisce su richiesta di una delle parti.  7. Per promuovere una costante cooperazione nella gestione quotidiana delle operazioni d'esportazione e d'importazione, le autorità spagnole e le autorità della Comunità nominano ciascuna un funzionario delegato, il quale, per la Spagna, sarà un funzionario del ministero dell'economia e del commercio. I funzionari delegati si terranno reciprocamente informati sullo sviluppo degli scambi, per quanto concerne i prezzi e i quantitativi commercializzati; inoltre, in base a delega della commissione mista, essi adotteranno o proporranno le necessarie misure correttive di gestione, che porteranno poi a conoscenza di tale organismo.  8. I problemi che dovessoro eventualmente porsi nel corso del 1982 per mantenere una corrente di scambio costante verranno discussi dalla commissione mista.  9. La commissione mista si riunirà nel secondo semestre 1982 per decidere se il presente accordo debba essere prorogato e, in tal caso, a quali condizioni.  Fatto a Ginevra, addì . . . .  1.2 // Per la delegazione della Spagna  // Per la delegazione della Commissione delle Comunità europee ALLEGATO  Quantitativi d'importazione nel 1982 in Spagna di formaggi provenienti dalla Comunità  1.2.3 //   //   // Tonnellate metriche  // A.  // Emmental in forme o in pezzi  // 1 150  // B.  // Formaggi a pasta erborinata:  //   //   // - Roquefort  // 55  //   // - altri  // 1 600  // C.  // Formaggi fusi  // 460  // D.  // Asiago, Provolone, Grana-Padano, Parmigiano Reggiano  // 165  // E.  // Cheddar, Chester  // 100  // F.  // Gouda, Edam in sfere  // 3 350  // G.  // Havarti 60 %  // 1 110  // H.  // Saint-Nectaire, Saint-Paulin, Taleggio  // 130  // I.  // Formaggi a pasta molle  // 510  // J.  // Altri formaggi escluso il formaggio Edam in forma rettangolare e in forma di pane altro che di un peso netto uguale o superiore a 2 kg e inferiore o uguale a 5 kg  // 920  //   //   //   //  // Totale:  // 9 550