CELEX: 52005PC0211
Language: it
Date: 2005-05-26
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione comune della Comunità sul progetto di decisione n. 2/2005 del Comitato misto stabilito con accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, su talune questioni veterinarie

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52005PC0211

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione comune della Comunità sul progetto di decisione n. 2/2005 del Comitato misto stabilito con accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, su talune questioni veterinarie  /* COM/2005/0211 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 26.05.2005COM(2005)211 definitivo.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione comune della Comunità sul progetto di decisione n. 2/2005 del Comitato misto stabilito con accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, su talune questioni veterinarie.(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. La decisione n. 2/1999[1] del Comitato misto CE-Andorra stabilisce la legislazione che dev’essere approvata da Andorra per applicare il protocollo relativo a questioni veterinarie complementari all'accordo, sotto forma di uno scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997. La decisione garantisce la continuazione dei flussi tradizionali di commercializzazione di animali vivi e prodotti di origine animale tra Andorra e la Comunità.2. Le decisioni n. 1/2001[2] e n. 2/2003[3] del Comitato misto CE-Andorra fissano ulteriori modalità di applicazione di questo protocollo e di estensione dell’area del commercio armonizzato.3. Nel corso della riunone del 25 e 26 gennaio 2005, il sottogruppo veterinario CE-Andorra ha preso in considerazione un’estensione del protocollo sulle questioni veterinarie, allo scopo di includere aree di legislazione veterinaria non coperte prima e applicabili a qualsiasi nuovo flusso di animali vivi e prodotti di origine animale che potrebbe prodursi. Il sottogruppo veterinario ha raccomandato al Comitato misto CE-Andorra il progetto di decisione allegato che contiene la legislazione comunitaria supplementare che Andorra dovrebbe approvare e applicare al massimo 18 mesi dopo l'approvazione della decisione da parte del Comitato misto.4. Il progetto di decisione comprende la legislazione relativa alla sicurezza alimentare, alle esigenze di polizia sanitaria applicabili al movimento non commerciale di animali da compagnia, l’identificazione e la registrazione di animali ovini e caprini e la legislazione veterinaria che regola la produzione, il trattamento, la distribuzione e l’introduzione di prodotti di origine animale per il consumo umano.Il progetto di decisione fissa la legislazione da approvare ed eventuali misure supplementari che Andorra deve adottare per garantire una corretta applicazione della medesima.5. La Commissione raccomanda al Consiglio di approvare l’allegato progetto di decisione come posizione comune allo scopo di addivenire ad una decisione del Comitato misto.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOrelativa alla posizione comune della Comunità sul progetto di decisione n. 2/2005 del Comitato misto stabilito con accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, su talune questioni veterinarieIL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,Visto il trattato che stabilisce la Comunità europea e in particolare il secondo sottoparagrafo dell’articolo 300/2,Considerando quanto segue:(1) L’articolo 17.1 dell’accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, firmato a Lussemburgo il 28 giugno 1990 e approvato dalla decisione del Consiglio n. 90/680/CEE (in seguito denominato “l’accordo”)[4], costituisce un Comitato misto responsabile per l’amministrazione dell’accordo e per garantirne l’applicazione adeguata (qui di seguito “Comitato misto CE-Andorra”).(2) Il protocollo sulle questioni veterinarie, complementare all’accordo (qui di seguito “protocollo”), è stato approvato dalla decisione del Consiglio n. 97/345/CE del 17 febbraio 1997 relativa alla conclusione di un protocollo sulle questioni veterinarie complementare all’accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra[5]. Andorra s'impegna ad applicare nel protocollo talune normative veterinarie della Comunità. Il protocollo prevede anche la messa a punto da parte del Comitato misto CE-Andorra di un elenco delle disposizioni comunitarie che dovranno essere applicate da Andorra. Il protocollo, inoltre, prevede la creazione di un sottogruppo veterinario per presentare raccomandazioni al Comitato misto, allo scopo di modificare e aggiornare la legislazione comunitaria in questione.(3) L’articolo 4 della decisione del Consiglio n. 97/345/CE prevede che la posizione comunitaria in materia di raccomandazioni del sottogruppo veterinario sia stabilita dal Consiglio.(4) Nelle decisioni n. 2/1999[6], 1/2001[7] e 2/2003[8] del Comitato misto CE-Andorra sono previsti elenchi delle disposizioni veterinarie della Comunità che dovranno essere applicate da Andorra;(5) Nella sua riunione svoltasi ad Andorra il 25 e 26 gennaio 2005, il sottogruppo veterinario ha raccomandato l’approvazione di un elenco supplementare di disposizioni veterinarie della Comunità che dovranno essere applicate da Andorra al fine di estendere l’accordo,(6) Questo elenco complementare dev’essere approvato a nome della Comunità.DECIDE:Articolo 1La posizione comunitaria in seno al Comitato misto CE-Andorra, costituito in conformità all'articolo 17 (1) dell’accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, sulla raccomandazione fatta dal sottogruppo veterinario costituito nell’ambito di tale Comitato misto, nella sua riunione svoltasi ad Andorra il 25 e 26 gennaio 2005, relativa all’estensione delle disposizioni veterinarie della Comunità che dovranno essere applicate da Andorra, corrisponde al progetto di decisione del Comitato misto, allegato alla presente decisione.Articolo 2La decisione n. 2/2005 del Comitato misto CE-Andorra, una volta approvata, sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOTesto del progetto di decisione n. 2/2005 del Comitato misto CE-AndorraIL COMITATO MISTO,Visto l’accordo in forma di uno scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra[9], firmato a Lussemburgo il 28 giugno 1990, e in particolare l’articolo 17,Visto il protocollo sulle questioni veterinarie complementare all’accordo in forma di uno scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra[10], firmato a Bruxelles il 15 maggio 1997, e in particolare l’articolo 2,Considerando quanto segue:(1) Nella riunione svoltasi ad Andorra il 25 e 26 gennaio 2005, il sottogruppo veterinario del Comitato misto CE-Andorra, istituito conformemente all’articolo 2 del protocollo sulle questioni veterinarie, complementare all’accordo in forma di uno scambio di lettere tra la Comunità economica europea e il Principato di Andorra, ha raccomandato l'approvazione di un elenco supplementare di provvedimenti veterinari comunitari, che dovranno essere applicati da Andorra, in aggiunta alla legislazione veterinaria della Comunità fissata nelle decisioni n. 2/1999[11], 1/2001[12] e 2/2003[13] del Comitato misto CE-Andorra. Il recepimento e l’applicazione da parte di Andorra della legislazione veterinaria comunitaria, fissata in questo elenco, avverrà entro 18 mesi dalla data di approvazione della presente decisione.DECIDE:Articolo 11. Andorra recepisce e applica la legislazione veterinaria comunitaria stabilita nell’allegato alla presente decisione, entro 18 mesi dalla data di approvazione della presente decisione,2. Per quanto concerne il regolamento (CE) n. 178/2002, Andorra è invitata unicamente a recepire e ad applicare le disposizioni relative alla sicurezza alimentare. La partecipazione di Andorra nel sistema di segnalazione celere, stabilito dall’articolo 50, paragrafo 6 dello stesso regolamento, viene avviata dalla data di recepimento nella legislazione di Andorra e di applicazione delle misure citate.3. Andorra trasmette elenchi dei centri, approvati a norma dell’articolo 31 del regolamento (CE) n. 882/2004, alla Commissione e all’autorità competente degli Stati membri.4. Gli stabilimenti di Andorra sono soggetti alle ispezioni comunitarie analogamente a quelli della Comunità, a norma dell’articolo 45 del regolamento (CE) n. 882/2004. Andorra presenta per approvazione i suoi piani ufficiali di controlli, previsti al titolo V del regolamento (CE) n. 882/2004, al sottogruppo veterinario istituito a norma dell’articolo 2 del protocollo sulle questioni veterinarie. Ulteriori aggiornamenti del piano in questione sono notificati ed approvati dalla Commissione che informa gli Stati membri nell’ambito del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.5. Andorra conclude un accordo con la Francia e la Spagna per quanto concerne i movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e l’applicazione del provvedimento di isolamento sotto controllo ufficiale, previsto al punto (b) del terzo sottoparagrafo dell’articolo 14 del regolamento (CE) n. 998/2003. Per applicare il provvedimento di cui all’articolo 15 dello stesso regolamento, Andorra utilizza laboratori designati dalla decisione della Commissione n. 2004/233/CE del 4 marzo 2004, che autorizza determinati laboratori a controllare l'efficacia della vaccinazione antirabbica in alcuni carnivori domestici[14]. Andorra verrà eliminata dalla sezione 2 e introdotta nella sezione 1 dell’allegato II, parte B di tale regolamento.Articolo 2La decisione prende effetto il primo giorno del mese successivo a quello della sua approvazione.ALLEGATOI riferimenti a questi testi fondamentali vanno intesi come comprensivi di riferimenti a tutti gli emendamenti e alle modalità di esecuzioneRegolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi generali e i requisiti generali della legislazione alimentare, che istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare[15].Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull'igiene dei prodotti alimentari[16].Regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale[17].Regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l'organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano[18].Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai contolli intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali[19].Direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, che abroga alcune direttive recanti norme sull’igiene dei prodotti alimentari e le disposizioni sanitarie per la produzione e la commercializzazione di determinati prodotti di origine animale destinati al consumo umano e che modifica le direttive 89/662/CEE del Consiglio e 92/118/CEE e la decisione 95/408/CE del Consiglio[20].Regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio[21].Regolamento (CE) n. 21/2004 del Consiglio, del 17 dicembre 2003, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione degli animali della specie bovina e caprina e che emenda il regolamento (CE) n. 1782/2003 e le direttive 92/102/CEE e 64/432/CEE[22].Direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l’introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano[23].

[1] GU L 31 del 5.2.2000, pag. 84.

[2] GU L 33 del 2.2.2002, pag. 35.

[3] GU L 269, 21.10.2003, pag. 28.

[4] GU L 374, 31.12.1990, pag. 14.

[5] GU L 148, 6.6.1997, pag. 16.

[6] GU L 31 del 5.2.2000, pag. 84.

[7] GU L 35 del 2.2.2002, pag. 35.

[8] GU L 269 del 21.10.2003, pag. 28.

[9] GU L 374 del 31.12.1990, pag. 14.

[10] GU L 148 del 6.6.1997, pag. 16.

[11] GU L 31 del 5.2.2000, pag. 84.

[12] GU L 35 del 2.2.2002, pag. 35.

[13] GU L 269 del 21.10.2003, pag. 28.

[14] GU L 71 del 10.3.2004, pag. 30. Decisione modificata da ultimo dalla decisione della Commissione 2004/693/CE. GU L 315 del 14.10.2004, pag. 47.

[15] GU L 31 del 1.2.2002, pag. 1.

[16] GU L 139 del 30.4.2004, pag. 1.

[17] GU L 139 del 30.4.2004, pag. 55.

[18] GU L 139 del 30.4.2004, pag. 155.

[19] GU L 165 del 30.4.2004, pag. 1.

[20] GU L 157 del 30.4.2004, pag. 33.

[21] GU L 146 del 13.6.2003, pag. 1.

[22] GU L 5 del 9.1.2004, pag. 8.

[23] GU L 18 del 23.1.2003, pag. 11.