CELEX: 52013PC0008
Language: it
Date: 2013-01-17
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Francia, a norma dell’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE, ad applicare un’aliquota d’accisa ridotta sulla benzina senza piombo utilizzata come carburante e destinata al consumo nei dipartimenti della Corsica

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		52013PC0008
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che autorizza la Francia, a norma dell’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE, ad applicare un’aliquota d’accisa ridotta sulla benzina senza piombo utilizzata come carburante e destinata al consumo nei dipartimenti della Corsica /* COM/2013/08 final - 2013/0006 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
La tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità
nell’UE è disciplinata dalla direttiva 2003/96/CE del Consiglio (di seguito “la
direttiva”). La direttiva precisa quali prodotti sono soggetti a tassazione e quali
usi li rendano tali; stabilisce le aliquote minime da applicare a seconda se i
prodotti siano utilizzati come carburanti per motori, o destinati a scopi
industriali o commerciali, oppure al riscaldamento.
A norma dell’articolo 19, paragrafo 1, della direttiva,
il Consiglio, deliberando all’unanimità su proposta della Commissione, può
autorizzare gli Stati membri ad applicare ulteriori esenzioni dalle aliquote di
accisa, o riduzioni delle stesse, in base a considerazioni politiche
specifiche.
L’obiettivo della presente proposta è
consentire alla Francia di continuare ad applicare una riduzione dell’aliquota
di accisa sulla benzina senza piombo utilizzata come carburante e destinata al
consumo nei dipartimenti della Corsica, al fine di compensare parzialmente i
costi supplementari dovuti alla lontananza geografica e alle difficoltà di
approvvigionamento.
La domanda e
il suo contesto generale
La decisione 2007/880/CE del Consiglio, del 20
dicembre 2007, ha autorizzato la Francia ad applicare un’aliquota di accisa
ridotta per la benzina senza piombo utilizzata come carburante e destinata al
consumo nei dipartimenti della Corsica, a condizione che la riduzione non
superi i sovraccosti di trasporto, immagazzinamento e distribuzione rispetto
alla Francia continentale. L’obiettivo della decisione è consentire alla
Francia di compensare in parte i costi supplementari derivanti dalla lontananza
geografica e dalle difficoltà di approvvigionamento. In conformità con tale
decisione, la Francia ha applicato una riduzione di 1 EUR per ettolitro di
benzina senza piombo.
Con lettera del 12 marzo 2012, le autorità
francesi hanno chiesto l’autorizzazione a continuare ad applicare una riduzione
di 1 EUR per ettolitro per un periodo di sei anni, dal 1° gennaio 2013 al
31 dicembre 2018. Con lettere del 25 giugno 2012 e del 5 ottobre 2012 la
Francia ha fornito ulteriori informazioni a giustificazione della domanda di
deroga. 
Come nelle precedenti domande, le autorità
francesi hanno sostenuto che la riduzione dell’aliquota di accisa è necessaria
per compensare parzialmente il prezzo della benzina senza piombo[1], superiore a quello della
Francia continentale, a causa della posizione insulare della Corsica. La
maggiorazione di prezzo è dovuta ai costi aggiuntivi che comporta la vendita di
carburante in questa regione, stimati a 7 euro cent/litro. Secondo le autorità
francesi, varie ragioni spiegano tali costi aggiuntivi:
(1)                   
Poiché non vi sono raffinerie in Corsica, le spese
di trasporto e di distribuzione per la consegna del carburante in quella
regione sono più elevate a causa dei costi aggiuntivi legati al trasporto
marittimo e stradale (distanza e durata del viaggio superiori). La distanza
dalla raffineria più vicina, situata a Fos-sur-Mer, ai due depositi di
stoccaggio in Corsica, a Luciano e ad Ajaccio, è rispettivamente di 358 km
(di cui 182 km per mare) e di 315 km (di cui 170 km per mare). Il trasporto
verso tali depositi avviene esclusivamente per nave, mentre i depositi situati
nella Francia continentale sono tutti direttamente collegati a una raffineria
attraverso una rete di oleodotti che riduce notevolmente i costi di trasporto.
Ad esempio i costi del trasporto verso la Corsica sono da quattro a cinque
volte superiori ai costi di trasporto per oleodotto tra Le Havre e la regione
di Parigi.
(2)                   
La capacità molto inferiore dei due depositi in
Corsica (rispettivamente 16 000 m3 e 19 000 m3)
richiede un approvvigionamento più frequente. Gli investimenti nella
manutenzione, la conformità degli impianti e i costi del personale non dipendono
dal volume di attività dei depositi. Il volume totale di carburante immesso in
quei depositi è inferiore a 400 000 m3/anno, ossia la metà del
volume medio dei depositi sul continente. Per cui in Corsica il costo per metro
cubo di deposito è maggiore.
(3)                   
Le spese fisse sostenute dai distributori devono
essere compensate da un minore volume di vendite, dovuto alla scarsità di
popolazione[2],
al terreno particolarmente montuoso (90% di montagne) e ai modesti quantitativi
di carburante venduti da ciascuna stazione di servizio. Le zone di
distribuzione sono pertanto isolate e molto lontane tra loro. Il numero di
abitanti per stazione di servizio è 2 485 rispetto ad una media di 5 768
sul territorio continentale e il volume delle vendite per stazione di servizio
ammonta a 2 278 m3 in Corsica rispetto a 4 149 m3
nella Francia continentale.
Come risulta dalla tabella seguente, le
quotazioni internazionali dei prezzi della benzina per la Corsica e per la
Francia continentale sono le stesse, pari a 64,82 EUR per 100 litri. La differenza
dei costi lordi del trasporto fra Francia continentale e Corsica è molto
grande, rispettivamente 7,77 EUR per 100 litri per la prima e 23,28 EUR per 100
litri per la seconda. Nonostante le aliquote più basse (sia per quanto attiene
all’imposta sull’energia che all’IVA) il prezzo finale per la benzina senza
piombo in Corsica è superiore a quello della Francia continentale.
La tabella seguente indica la struttura dei prezzi della benzina e del gasolio
il 10 agosto 2012:
 Prezzo medio in EUR per 100 litri di carburante || Francia continentale benzina ||             Corsica benzina || Corsica meridionale benzina 
 Prezzo IVA inclusa || 160,07 || 165,00 || 163,51 
 IVA || 26,23 || 18,98 || 18,81 
 Tassa sull’energia || 61,25 || 57,92 || 57,92 
 Margine lordo trasporto e distribuzione || 7,77 || 23,28 || 21,96 
 Quotazioni internazionali (Hypothese Corse) || 64,82 || 64,82 || 64,82 
Fonte: www.prix- carburants.gouv.fr
La Francia ha inoltre fatto osservare che la
misura rientra nell’ambito di una politica mirata del governo a favore dello
sviluppo in Corsica, giustificata dallo svantaggio dell’insularità. Secondo le
statistiche disponibili la Corsica nel suo complesso, nel 2009, aveva un
prodotto interno lordo pro capite di 23 800 EUR, che è notevolmente
inferiore alla media nazionale per tale anno di 29 574 EUR.
Disposizioni nel settore oggetto della
proposta
Direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27
ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei
prodotti energetici e dell’elettricità. 
Decisione 2011/38/UE del Consiglio, del 18
gennaio 2011, che autorizza la Francia ad applicare un livello di tassazione
differenziato su taluni carburanti per motori, in conformità all’articolo 19
della direttiva 2003/96/CE. La regionalizzazione delle aliquote dell’imposta
nazionale sul consumo dei prodotti petroliferi (TIPP) riguarda sia il gasolio
che la benzina senza piombo utilizzati come carburante per motori. Fa parte
della politica di decentramento prevista dalle autorità francesi in quanto
consente alle regioni francesi, compresa la Corsica, di adeguare le aliquote di
accisa applicabili ai carburanti. Tale decentramento rientra in una strategia
volta ad accrescere l’efficienza amministrativa migliorando la qualità e
riducendo il costo dei servizi pubblici. Rientra anche in una politica di
sussidiarietà, che fa sì che le decisioni in numerosi settori si adottino al
livello appropriato (cfr. secondo considerando della decisione 2011/38/UE) e
quindi persegue obiettivi diversi da quelli a cui tende la riduzione d’imposta
richiesta. L’autorizzazione scade alla fine del 2012, ma la Francia ne ha
chiesto la proroga.
Valutazione
della misura ai sensi dell’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE
Considerazioni
politiche specifiche
L’articolo 19, paragrafo 1, primo comma, della
direttiva recita: 
“Oltre a quanto disposto dagli articoli che
precedono, in particolare gli articoli 5, 15 e 17, il Consiglio, deliberando
all’unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare gli Stati membri
ad applicare ulteriori esenzioni o riduzioni in base a considerazioni politiche
specifiche.”
La tassazione differenziata pone i consumatori
di benzina senza piombo della Corsica in una posizione di maggior parità con
consumatori simili sul continente compensando in parte i costi supplementari
sostenuti dai consumatori in Corsica. La misura proposta consegue pertanto
alcuni obiettivi di politica regionale e di coesione. 
La riduzione della tassazione non supera i
costi aggiuntivi sostenuti dai consumatori della Corsica per il trasporto e la
distribuzione. La riduzione di 10 EUR/1 000 l del costo della benzina
senza piombo è di molto inferiore alla differenza tra i prezzi finali
rispettivi. 
L’aliquota d’imposizione
ridotta sul consumo di benzina senza piombo attualmente applicata in Corsica
(579,2 EUR/1 000 l)[3]
è ancora nettamente superiore al livello minimo per l’UE previsto dalla
direttiva 2003/96/CE (359 EUR/1 000 l). 
Coerenza con
gli altri obiettivi e politiche dell’Unione
Nell’esaminare una domanda la Commissione
tiene conto dell’esigenza di un corretto funzionamento del mercato interno,
della necessità di garantire una concorrenza leale, nonché di attuare le
politiche dell’Unione europea in materia di sanità, ambiente, energia e
trasporti. 
La misura risulta accettabile sotto il profilo
del corretto funzionamento del mercato interno e della necessità di garantire
una concorrenza leale. È soltanto intesa a compensare in parte i costi
aggiuntivi legati alla posizione insulare della Corsica. Tenendo conto della
lontananza e dell’insularità dei dipartimenti a cui si applica, e data anche la
modesta entità della riduzione dell’aliquota - che è peraltro molto elevata
rispetto al minimo UE - non si prevede che la misura induca cambiamenti nel
consumo di carburante, richiamando consumatori dall’esterno di tali zone.
Poiché si prevede che l’effetto dell’agevolazione
fiscale sui trasporti non sia significativo, e che si possano ideare strategie
di compensazione qualora si verifichino effetti marginali, la misura non è
incompatibile con le politiche dell’Unione in materia di sanità, ambiente, energia
e trasporti.
Durata di applicazione della misura e
sviluppo del quadro dell’Unione europea in materia di tassazione dell’energia
L’articolo 19, paragrafo 2, della direttiva
2003/96/CE prevede, per questo tipo di misure, una durata massima di sei anni,
con possibilità di rinnovo. La Commissione propone che la durata di
applicazione sia la massima consentita dalla direttiva 2003/96/CE, ossia sei
anni, tenendo conto che non si sono registrate conseguenze negative del regime
attuale sul commercio intra-UE, né sul livello generale di tassazione dei
carburanti in Francia. Al fine di garantire la certezza del diritto in questa
regione, la Commissione propone, in questa fase, di concedere l’autorizzazione
per sei anni, ossia dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2018.
Tuttavia, per non pregiudicare i futuri
sviluppi generali del quadro giuridico esistente, è opportuno disporre che,
qualora il Consiglio, deliberando ai sensi dell’articolo 113 del trattato,
adotti un sistema generale modificato di tassazione dei prodotti energetici con
cui la presente autorizzazione non fosse compatibile, la presente decisione
cessi di produrre effetti alla data di entrata in vigore delle norme
modificate.
Qualora il Consiglio adotti il nuovo sistema
di norme e la Commissione ritenga che l’autorizzazione oggetto della presente
proposta sia ancora giustificata, esaminerà in modo costruttivo e tempestivo
qualsiasi richiesta da parte della Francia di un’autorizzazione analoga
adeguata al nuovo sistema, in modo da assicurare la continuità della presente
proposta.
Norme in
materia di aiuti di Stato
La misura può configurare un aiuto di Stato ai
sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Poiché le aliquote ridotte sono
superiori ai minimi UE, la misura sarebbe contemplata dall’articolo 25 del
regolamento 800/2008/CE[4]
(regolamento generale di esenzione per categoria) e sarebbe pertanto ritenuta
compatibile con il mercato interno. Tuttavia, poiché il periodo di vigenza del
regolamento generale di esenzione per categoria scade il 31 dicembre 2013,
eventuali aiuti relativi alla misura dovrebbero essere notificati alla
Commissione conformemente alle norme sugli aiuti di Stato, qualora la
Commissione non avesse adottato un nuovo regolamento analogo al regolamento
generale di esenzione per categoria o qualora tale nuovo regolamento non
prevedesse una norma equivalente a quella di cui all’articolo 25.
La decisione non pregiudica la normativa in
materia di aiuti di Stato applicabile durante il periodo oggetto della deroga.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D’IMPATTO
Consultazione
delle parti interessate
La proposta
consiste in una riduzione della tassazione riguardante unicamente la Francia.
Ricorso a
pareri di esperti
Non si è fatto ricorso ad alcun parere
esterno.
Valutazione d’impatto
Non è stata eseguita alcuna valutazione d’impatto.
Sintesi delle misure proposte
La Commissione propone di autorizzare la
riduzione di 10 EUR per 1 000 l fino al 31 dicembre 2018, consentendo in tal
modo alla Francia di applicare un’aliquota di accisa ridotta alla benzina senza
piombo utilizzata come carburante e destinata al consumo nei dipartimenti della
Corsica.
Base giuridica 
Articolo 19 della direttiva 2003/96/CE del
Consiglio.
Principio di sussidiarietà 
Il settore della fiscalità indiretta di cui
all’articolo 113 del TFUE non è di per sé di esclusiva competenza dell’UE ai
sensi dell’articolo 3 del trattato.
Tuttavia l’esercizio delle competenze
concorrenti degli Stati membri in tale settore è rigorosamente circoscritto e
limitato dalle misure di armonizzazione delle normative nazionali già adottate
dal Consiglio.
In effetti, a norma dell’articolo 19 della
direttiva 2003/96/CE, soltanto il Consiglio è abilitato ad autorizzare uno
Stato membro ad applicare ulteriori esenzioni o riduzioni secondo le modalità
ivi previste. Gli Stati membri non possono sostituirsi al Consiglio.
La proposta è pertanto conforme al principio
di sussidiarietà.
Principio di proporzionalità
La proposta rispetta il principio di
proporzionalità. La riduzione di 0,01 EUR/l del costo della benzina senza
piombo è di gran lunga inferiore al costo supplementare sostenuto (0,10 EUR al
litro).
Scelta dello strumento
Strumento proposto: decisione del Consiglio.
L’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE
prevede unicamente questo tipo di misura.
3.           INCIDENZA SUL BILANCIO
La misura non comporta oneri finanziari e
amministrativi per l’Unione. La proposta non ha pertanto alcuna incidenza sul
bilancio dell’UE.
4.           ELEMENTI FACOLTATIVI
Nessuno.
2013/0006 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Francia, a norma
dell’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE, ad applicare un’aliquota d’accisa
ridotta sulla benzina senza piombo utilizzata come carburante e destinata al
consumo nei dipartimenti della Corsica
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione
europea,
vista la direttiva 2003/96/CE del Consiglio,
del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione
dei prodotti energetici e dell’elettricità[5],
in particolare l’articolo 19, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Con decisione 2007/880/CE[6] del Consiglio, la Francia è
stata autorizzata, in conformità con l’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE,
ad applicare un’aliquota di accisa ridotta sulla benzina senza piombo
utilizzata come carburante e destinata al consumo nei dipartimenti della
Corsica.
(2)       Con lettera del 12 marzo 2012
la Francia ha chiesto l’autorizzazione ad applicare un’aliquota ridotta della
tassa sull’energia alla benzina senza piombo utilizzata come carburante,
proseguendo una prassi seguita ai sensi della decisione 2007/880/CE. La
riduzione è pari ad 1 EUR per ettolitro. L’autorizzazione è chiesta per il
periodo dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2018. In Corsica la fornitura
di benzina senza piombo ai distributori comporta un notevole sovraccosto
rispetto alla fornitura nella Francia continentale ed i prezzi finali sono
superiori di 0,10 EUR al litro a quelli praticati sul continente.
(3)       Riducendo la tassa sulla
benzina senza piombo in Corsica, i consumatori ai quali essa si applica saranno
in posizione di maggior parità con quelli del continente. La misura consegue
pertanto obiettivi di politica regionale e di coesione.
(4)       La riduzione fiscale non supera
quanto è necessario per tener conto dei costi supplementari di trasporto e di
distribuzione sostenuti dai consumatori in Corsica.
(5)       Il livello di tassazione
finale rispetta i livelli minimi di cui alla direttiva 2003/96/CE: attualmente
359 EUR/1 000 l (o 35,90 EUR/hl). Questo vale anche nel caso di un’autorizzazione
analoga a quella concessa dalla decisione di esecuzione 2011/38/UE del
Consiglio, del 18 gennaio 2011, che autorizza la Francia ad applicare un
livello di tassazione differenziato su taluni carburanti per motori, in
conformità all’articolo 19 della direttiva 2003/96/CE[7], per il periodo a decorrere dal
1° gennaio 2013, qualora gli effetti di tale decisione si combinassero con
quelli della presente decisione.
(6)       Tenendo conto della lontananza
e della posizione insulare dei dipartimenti ai quali si applica la misura, e
data anche la modesta entità della riduzione dell’aliquota, che peraltro è
molto elevata rispetto al livello minimo previsto dalla direttiva 2003/96/CE,
la misura richiesta non susciterà spostamenti legati specificamente alla
fornitura di carburanti.
(7)       Di conseguenza, la misura è
accettabile sotto il profilo del corretto funzionamento del mercato interno e
della necessità di garantire una concorrenza leale e non è incompatibile con le
politiche dell’Unione in materia di sanità, ambiente, energia e trasporti.
(8)       È quindi opportuno
autorizzare la Francia, a norma dell’articolo 19, paragrafo 2, della direttiva
2003/96/CE, ad applicare, fino al 31 dicembre 2018, un’aliquota di accisa
ridotta sulla benzina senza piombo utilizzata come carburante e destinata al
consumo in Corsica.
(9)       Dall’articolo 19, paragrafo
2, della direttiva 2003/96/CE, si desume che ciascuna autorizzazione concessa a
norma di detto articolo deve essere rigorosamente limitata nel tempo.
(10)     Per garantire alle regioni
interessate un grado di prevedibilità sufficiente, è opportuno concedere l’autorizzazione
per un periodo di sei anni. Tuttavia, per non pregiudicare i futuri sviluppi
generali del quadro giuridico esistente, è opportuno disporre che, qualora il
Consiglio, deliberando ai sensi dell’articolo 113 del trattato, adotti un
sistema generale modificato di tassazione dei prodotti energetici con cui la
presente autorizzazione non fosse compatibile, la presente decisione cessi di
produrre effetti alla data di entrata in vigore delle norme modificate.
(11)     È opportuno assicurare che la
Francia possa applicare la specifica riduzione, oggetto della presente
decisione, senza discontinuità rispetto alle disposizioni applicate prima del
1° gennaio 2013, ai sensi della decisione 2007/880/CE. Conviene pertanto
concedere l’autorizzazione richiesta con effetto dal 1° gennaio 2013.
(12)     La presente decisione non
pregiudica l’applicazione delle norme dell’Unione in materia di aiuti di Stato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Francia è autorizzata ad applicare una
riduzione dell’aliquota di accisa non superiore a 1 EUR per ettolitro sulla
benzina senza piombo utilizzata come carburante per motori e destinata al
consumo nei dipartimenti della Corsica.
Per evitare una compensazione eccessiva, la
riduzione non deve essere superiore ai costi supplementari di trasporto,
immagazzinamento e distribuzione rispetto alla Francia continentale.
L’aliquota ridotta rispetta gli obblighi
previsti nella direttiva 2003/96/CE, in particolare i livelli minimi di cui all’articolo
7.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere
dal 1° gennaio 2013 e cessa di produrre effetti il 31 dicembre 2018.
Tuttavia, qualora il Consiglio, deliberando ai
sensi dell’articolo 113 del trattato, adotti un sistema generale modificato di
tassazione dei prodotti energetici con cui l’autorizzazione concessa dall’articolo
1 della presente decisione non fosse compatibile, la presente decisione cessa
di produrre effetti alla data di applicazione delle norme modificate.
Articolo 3
La Repubblica francese è destinataria della
presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
([1])            Il
prezzo alla pompa della benzina senza piombo (SSP 95) in Corsica il 22 maggio
2012 era di 1,66 EUR al litro rispetto a un prezzo medio di 1,56 EUR al
litro nella Francia continentale.
([2])            La
densità della popolazione è di 35 abitanti per km2 in Corsica
rispetto a 94 abitanti per km2 nella Francia continentale.
([3])            Tale
aliquota tiene conto della riduzione applicata dalla Corsica in conformità con
la decisione 2011/38/UE del Consiglio del 17 gennaio 2011.
([4])            Regolamento
(CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie
di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e
88 del trattato (GU L 214 del 9.8.2008, pag.3).
([5])            GU
L 283 del 31.10.2003, pag. 51.
([6])            GU
L 346 del 29.12.2007, pag. 15.
([7])            GU
L 19 del 22.1.2011, pag. 13.