CELEX: C2003/007/46
Language: it
Date: 2003-01-11 00:00:00
Title: Causa T-336/02: Ricorso della sig.ra Susan Christensen contro la Commissione delle Comunità europee, introdotto il 6 novembre 2002

11.1.2003               IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 7/23
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:                             Si chiede anche, in via subordinata, l’applicazione dell’art. 8,
                                                                           par. 1, lett. b), del Regolamento (CEE) n. 2144/87 del Consiglio,
—      annullare l’impugnata decisione della Commissione della             del 13 giugno 1987, riguardante l’obbligazione doganale (2),
       Comunità europea in data 28.06.2002 (dossier REM 14/                che esclude il pagamento di diritti doganali su quella parte di
       01), notificata il 02.09.2002, con la quale ha ritenuto             merce che è stata confiscata.
       non giustificato lo sgravio dei dazi all’importazione per
       un importo pari a 256 983,63 Euro;
                                                                           (1 ) GU L 175 del 12.7.1979, pag. 1.
                                                                           (2 ) GU L 201 del 22.7.1987, pag. 15.
—      in via subordinata e con ogni salvezza, dichiarare comun-
       que che ai sensi dell’art. 8 paragrafo 1 lett. b) del
       regolamento CEE 2144/87 nella specie è dovuto lo
       sgravio ai ricorrenti con riferimento ai Kg. 8 010 di T.L.E.
       confiscati nei confronti di tutti gli imputati nel processo
       penale;
—      condannare, infine, la convenuta Commissione della
       Comunità europea alle spese del presente procedimento.              Ricorso della sig.ra Susan Christensen contro la Commis-
                                                                           sione delle Comunità europee, introdotto il 6 novembre
                                                                                                            2002
Motivi e principali argomenti                                                                        (Causa T-336/02)
                                                                                                       (2003/C 7/46)
Il presente ricorso si rivolge contro la decisione della Convenu-
ta che ha considerato non giustificato lo sgravio di dazi
all’importazione per un importo pari a 256 983 Euro, che                                       (Lingua di procedura: il francese)
era stato domandato dalla Repubblica italiana il 4.6.2001
(DOSSIER REM 14/01; nota della CEE C(2002) 2384 def.).
                                                                           Il 6 novembre 2002, la sig.ra Susan Christensen, domiciliata a
Infatti ai ricorrenti è stato chiesto il pagamento di diritti              Ispra (Italia), rappresentata dagli avv.ti Georges Vandersanden
doganali gravanti su due carichi di sigarette per oltre due                e Laure Levi, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
miliardi e mezzo di vecchie lire italiane, sin dal lontano 1992.           delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
Essi si sono opposti in sede giurisdizionale italiana e hanno              delle Comunità europee.
chiesto lo sgravio alla Commissione che lo ha rifiutato.
                                                                           La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il ricorso ora introdotto è basato sull’art. 13 del Regolamento
(CEE) n. 1430/79 del Consiglio, del 2 luglio 1979, relativo al             —     annullare la decisione del comitato di selezione COM/R/
rimborso o allo sgravio dei diritti all’esportazione (1). I ricorren-            A/2000 3 dicembre 2001, che nega l’iscrizione della
ti ritenendo che i diritti doganali non possono essere posti a                   ricorrente sull’elenco di riserva in quanto non ha ottenuto,
loro carico in quanto sussisterebbero nella specie «circonstanze                 alle prove orali, il punteggio minimo necessario per
particolari» in grado di escludere che il pagamento possa essere                 risultarvi iscritta, nonché, per quanto necessario, la deci-
a loro carico, avendo gli stessi posto un legittimo affidamento                  sione dell’autorità che ha il potere di concludere i contratti
sui documenti, commerciali e di trasporto, loro presentati nel                   (APCC) 23 luglio 2002, che respinge il reclamo della
momento della dichiarazione in dogana, dai quali risultava                       ricorrente, notificata il 30 luglio 2002;
trattarsi di cartoni di imballaggio.
                                                                           —     annullare tutte le operazioni e gli atti del concorso
                                                                                 successivi alle illegittimità contenute nella decisione
La particolarità della situazione che consente lo sgravio è                      3 dicembre 2001, e, segnatamente, l’elenco di riserva e le
dovuta al fatto che il dichiarante doganale non ha la possibilità                decisioni di nomina intervenute sulla base di detto elenco;
di verificare il contenuto nel camion che transita sul confine
ed inoltre che nella specie la documentazione appariva regola-
re, tanto che i carichi sarebbero stati sdoganati con la procedura         —     condannare la convenuta, in ogni caso, ad adottare tutti i
del «considerato conforme» da parte della dogana.                                provvedimenti necessari al fine di reintegrare la ricorrente
                                                                                 nei suoi diritti;
Sussisterebbe inoltre nella specie l’altro requisito della mancan-         —     in mancanza, condannare la convenuta al pagamento dei
za di «negligenza» o «simulazione» richiesto dall’art. 13, in                    danni e degli interessi, pari, alla data del ricorso, ad
quanto i ricorrenti hanno fatto una regolare dichiarazione                       EUR 22 088,34, con riserva di integrazione;
della merce, così come risultava dalla documentazione com-
merciale e di trasporto.                                                   —     condannare la convenuta alle spese.
 ---pagebreak--- C 7/24                  IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        11.1.2003
Motivi e principali argomenti                                               —     condannare la convenuta alle spese.
La ricorrente chiede l’annullamento della decisione del comita-
to di selezione COM/R/A/2000 che nega la sua iscrizione
sull’elenco di riserva.                                                     Motivi e principali argomenti
A sostegno del suo ricorso, la ricorrente invoca quattro motivi.            Il presente ricorso è diretto ad ottenere l’annullamento della
In primo liogo, essa fa valere una violazione del principio di              decisione con cui è stato comunicata alla ricorrente la sua
non discriminazione, una violazione delle forme sostanziali,                mancata ammissione alle prove del concorso COM/A/10/01,
una violazione delle norme che disciplinano l’organizzazione                per superamento del limite di età stabilito dal bando.
delle prove ed una violazione dell’art. 3 dell’allegato III dello
statuto. Secondo la ricorrente, il comitato di selezione non è
stato costituito in maniera stabile e non ha lavorato in maniera
imparziale.                                                                 I motivi e i principali argomenti sono gli stessi addotti nella
                                                                            causa T-219/02 Lutz Herrera/Commissione (1).
La ricorrente fa valere, quale secondo motivo, una violazione
dell’avviso di selezione.                                                   (1 ) GU C 233 del 28.9.02, pag. 30.
In terzo luogo, essa invoca una violazione dell’interesse del
servizio, una violazione dell’art. 12 del RAA (regime applicabile
agli altri agenti) ed un errore manifesto di valutazione.
La ricorrente invoca infine una violazione del principio di
parità di trattamento tra uomini e donne, una violazione della
politica volta a garantire le pari opportunità, una violazione              Ricorso proposto il 13 novembre 2002 dall’associazione
delle azioni positive e una violazione del principio secondo cui            SEGI, dalla signora Araitz Zubimendi Izaga e dal signor
l’amministrazione è vincolata dagli atti che essa adotta.                    Aritza Galarraga contro il Consiglio dell’Unione europea
                                                                                                    (Causa T-338/02)
                                                                                                      (2003/C 7/48)
Ricorso contro la Commissione delle Comunità europee,
presentato l’11 novembre 2002 dalla sig.ra Olga Lutz                                           (Lingua processuale: il francese)
                              Herrera
                         (Causa T-337/02)
                                                                            Il 13 novembre 2002 l’associazione SEGI, con sede in Baiona
                                                                            (Francia) e in Donostia (Spagna), la signora Araitz Zubimendi
                           (2003/C 7/47)
                                                                            Izaga, residente in Hernani (Spagna), e il signor Aritza Galarra-
                                                                            ga, residente in Senpere (Francia), rappresentati dall’avv. Didier
                   (Lingua processuale: lo spagnolo)                        Rouget, hanno proposto dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                            della Comunità europee un ricorso contro il Consiglio del-
                                                                            l’Unione europea.
L’11 novembre 2002 la sig.ra Olga Lutz Herrera, rappresentata
dagli avv.ti Ramón García-Gallardo e Javier Guillem Carrau,                 I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
con domicilio eletto in Bruxelles, ha proposto un ricorso
contro la Commissione delle Comunità europee dinanzi al
Tribunale di primo grado delle Comunità europee.                            —     condannare il convenuto a pagare all’associazione SEGI
                                                                                  un risarcimento di euro 1 000 000 e ai due ricorrenti
                                                                                  Araitz Zubimendi Izaga e Aritza Galarraga, un risarcimen-
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                   to di euro 100 000 ciascuno;
—     annullare la decisione con la quale la Commissione non                —     dichiarare tali somme produttive di interessi moratori al
      ha ammesso la candidatura presentata della sig.ra Olga                      tasso annuale del 4,5 % a decorrere dalla data della
      Lutz al concorso COM/A/10/01; e                                             sentenza del Tribunale, sino al pagamento effettivo;