CELEX: 61970CJ0053
Language: it
Date: 1971-06-24
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 24 giugno 1971. # Willem Vinck contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 53-70.

Avis juridique important

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61970J0053

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 24 GIUGNO 1971.  -  WILLEM VINCK CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 53/70.  

raccolta della giurisprudenza 1971 pagina 00601 edizione speciale danese pagina 00153 edizione speciale greca pagina 00877 edizione speciale portoghese pagina 00227

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - SILENZIO-RIFIUTO - SCADENZA DEL TERMINE D' IMPUGNAZIONE - DECISIONE NEGATIVA ESPRESSA - MANCANZA DI UN FATTO NUOVO - CARATTERE CONFERMATIVO - INESISTENZA DI UN ATTO LESIVO  2 . DOMANDA DI RISARCIMENTO - CONNESSIONE CON LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO - IRRICEVIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 91 )  

Massima

1 . LA DECISIONE CHE CONFERMA UN PRECEDENTE SILENZIO-RIFIUTO NON PUO' FAR NUOVAMENTE DECORRERE IL TERMINE D' IMPUGNAZIONE .  2 . E' IRRICEVIBILE LA DOMANDA DI RISARCIMENTO NON AVENTE ALTRO SCOPO CHE QUELLO DI PROCURARE AL RICORRENTE GLI STESSI VANTAGGI NEGATIGLI CON UNA DECISIONE NON PIU IMPUGNABILE .  

Parti

NELLA CAUSA 53-70  WILLEM VINCK, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE A OVERIJSE ( BELGIO ), CON L' AVVOCATO JACQUES PUTZEYS, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SIG . NICOLAS WENNMACHER, HUISSIER, 17, BOULEVARD ROYAL, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . LOUIS DE LA FONTAINE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO, NELLA PRESENTE FASE PROCEDURALE, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO DEL SIG . VINCK INTESO AD OTTENERE : L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE NEGATIVA OPPOSTA DAL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, IL 21 MAGGIO 1970, ALLA SUA RICHIESTA DI INDENNIZZO PER IL " DANNO ECCEZIONALE " ARRECATOGLI DALLE " IRREGOLARITA NELLO SVOLGIMENTO DELLA SUA CARRIERA ", NONCHE DI " COMPENSO DI CARRIERA " ( RICHIESTA DA LUI PRESENTATA IL 16 FEBBRAIO 1970 ); IN SUBORDINE IL RISARCIMENTO DEI DANNI, 

Motivazione della sentenza

1/3 IL RICORSO E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA COMUNICAZIONE 21 MAGGIO 1970, CON CUI IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE HA RESPINTO DETERMINATE RICHIESTE AVANZATE DAL RICORRENTE CIRCA LA SUA POSIZIONE AMMINISTRATIVA E LO SVOLGIMENTO DELLA CARRIERA . SI CHIEDE INOLTRE ALLA CORTE, PREVIO ACCERTAMENTO DEL DANNO ECCEZIONALE CHE L' ATTEGGIAMENTO ASSUNTO DALLA COMMISSIONE AVREBBE ARRECATO AL RICORRENTE, DI CONCEDERE A QUEST' ULTIMO O UN " COMPENSO DI CARRIERA " O UN' ADEGUATA INVALIDITA . LA COMMISSIONE, IN FORZA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, HA CHIESTO ALLA CORTE DI STATUIRE SULLA RICEVIBILITA SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  4/7 LA RICEVIBILITA DEI VARI CAPI DELLA DOMANDA DEV' ESSERE VALUTATA IN RELAZIONE AI PRECEDENTI DELL' IMPUGNATA COMUNICAZIONE 21 MAGGIO 1970 . DAL FASCICOLO SI DESUME CHE IL RICORRENTE HA PIU VOLTE PRESENTATO LA PROPRIA CANDIDATURA A POSTI VACANTI - LA NOMINA AI QUALI AVREBBE IMPLICATO PER LUI LA PROMOZIONE AL GRADO A 3 - SENZA TUTTAVIA ESSERE MAI PRESCELTO . EGLI HA INOLTRE CHIESTO RIPETUTAMENTE ALLA COMMISSIONE DI CREARE UN UFFICIO AUTONOMO, NEL CAMPO DELLA SUA SPECIALIZZAZIONE, DI CUI AVREBBE POTUTO ESSERE POSTO A CAPO IN MODO DA OTTENERE LA PROMOZIONE . LA COMMISSIONE NON HA PERO' MAI ACCOLTO LE PROPOSTE DEL RICORRENTE .  8/9 DI FRONTE ALL' ATTEGGIAMENTO ASSUNTO NEI SUOI CONFRONTI DALLA COMMISSIONE, IL RICORRENTE - CON LETTERA 16 FEBBRAIO 1970 - CHIEDEVA UN' INDENNITA " PER DANNO ECCEZIONALE DOVUTO ALLE ANOMALIE NELLO SVOLGIMENTO DELLA SUA CARRIERA " E, IN SUBORDINE, " CHE SI PONESSE FINE IN MODO RAGIONEVOLE ALL' ATTUALE SITUAZIONE PREGIUDIZIEVOLE MEDIANTE UN COMPENSO DI CARRIERA ". RISPONDENDOGLI IL 21 MAGGIO 1970, IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE RICORDAVA AL RICORRENTE CHE LA COMMISSIONE E LA SOLA COMPETENTE A DECIDERE CIRCA L' ORGANIZZAZIONE DEI PROPRI UFFICI; CHE LE CANDIDATURE DA LUI PRESENTATE A DIVERSI POSTI DI CAPO DIVISIONE ERANO STATE ESAMINATE A NORMA DELLO STATUTO; CHE NON ERA STATA RILEVATA ALCUNA IRREGOLARITA NELLO SVOLGIMENTO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN ESITO AI QUALI ERANO STATI PRESCELTI ALTRI CANDIDATI; INFINE, CHE LA PROMOZIONE AL GRADO A 3 NON POTEVA ESSERE CONSIDERATA COME UN DIRITTO E CHE DI CONSEGUENZA LA COMMISSIONE NON POTEVA ACCOGLIERE LE RICHIESTE FORMULATE NELLA LETTERA 16 FEBBRAIO 1970 .  10/12 IL TERMINE PER IMPUGNARE IL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO DALLA COMMISSIONE ALL' ULTIMA RICHIESTA DEL RICORRENTE, IN DATA 16 FEBBRAIO 1970, ERA GIA SCADUTO QUANDO IL RICORSO FU PROPOSTO . INOLTRE, CON LA LETTERA 21 MAGGIO 1970, LA COMMISSIONE SI E LIMITATA A CONFERMARE L' ATTEGGIAMENTO ANTERIORMENTE ASSUNTO CIRCA LE CANDIDATURE PRESENTATE DAL RICORRENTE E LE PROPOSTE DA LUI FATTE IN MERITO ALLA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI ED ALLA COSTITUZIONE, AI SUOI ORDINI, DI UN UFFICIO AUTONOMO . DI CONSEGUENZA, DETTA COMUNICAZIONE NON HA FATTO DECORRERE, A FAVORE DEL RICORRENTE, UN NUOVO TERMINE D' IMPUGNAZIONE .  13/14 LE CONCLUSIONI SUBORDINATE RELATIVE AL " COMPENSO DI CARRIERA " E AL " DANNO ECCEZIONALE ", SONO INTESE A PROCURARE AL RICORRENTE I VANTAGGI DI CARRIERA FINORA NEGATIGLI, OVVERO UN INDENNIZZO EQUIVALENTE . QUESTE CONCLUSIONI DEVONO QUINDI SUBIRE LA STESSA SORTE DI QUELLE PRINCIPALI .  15 DA QUANTO PRECEDE DISCENDE CHE IL RICORSO VA DICHIARATO IRRICEVIBILE NEL SUO COMPLESSO .  

Decisione relativa alle spese

16/18 A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LE SPESE VANNO POSTE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ART . 70 DI DETTO REGOLAMENTO, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA INCONTRATE .