CELEX: 62010TA0308
Language: it
Date: 2012-07-12 00:00:00
Title: Causa T-308/10 P: Sentenza del Tribunale 12 luglio 2012 — Commissione/Nanopoulos ( «Impugnazione — Funzione pubblica — Funzionari — Dovere di assistenza — Articolo 24 dello Statuto — Responsabilità extracontrattuale — Articoli 90 e 91 dello Statuto — Presentazione della domanda di risarcimento danni entro un termine ragionevole — Termine per rispondere — Avvio di un procedimento disciplinare — Criterio che richiede una “violazione sufficientemente qualificata” — Fughe di dati personali sulla stampa — Mancata attribuzione a un funzionario di mansioni corrispondenti al suo grado — Ammontare del risarcimento» )

25.8.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 258/17
            
         Sentenza del Tribunale 12 luglio 2012 — Commissione/Nanopoulos
   (Causa T-308/10 P) (1)
   
   (Impugnazione - Funzione pubblica - Funzionari - Dovere di assistenza - Articolo 24 dello Statuto - Responsabilità extracontrattuale - Articoli 90 e 91 dello Statuto - Presentazione della domanda di risarcimento danni entro un termine ragionevole - Termine per rispondere - Avvio di un procedimento disciplinare - Criterio che richiede una “violazione sufficientemente qualificata” - Fughe di dati personali sulla stampa - Mancata attribuzione a un funzionario di mansioni corrispondenti al suo grado - Ammontare del risarcimento)
   2012/C 258/29
   Lingua processuale: Il greco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall, agente, assistito dagli avv.ti E. Bourtzalas e E. Antypas)
   
      Altra parte nel procedimento: Fotios Nanopoulos (Itzig, Lussemburgo) (rappresentante: avv.to V. Christianos)
   
      Oggetto
   
   Impugnazione della sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Prima Sezione) dell’11 maggio 2010, Nanopoulos/Commissione (F–30/08, non ancora pubblicata nella Raccolta), diretta, da un lato, all’annullamento di tale sentenza e, dall’altro, qualora detta sentenza non debba essere annullata, alla fissazione dell’esatto ammontare del risarcimento.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’impugnazione è respinta.
            
         
               2)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese nonché quelle sostenute dal sig. Nanopoulos nell’ambito della presente istanza.
            
         
      (1)  GU C 274 del 9.10.2010.