CELEX: 51979PC0216
Language: it
Date: 1979-04-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO che precisa talune caratteristiche dell'accordo che la Commissione è autorizzata a negoziare in virtù delle decisioni del Consiglio del 15 ottobre 1975 e del 20 febbraio 1978 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (79) 216
Vol. 1979/0091
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---         COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                   COM   ( 79 ) 216 def .
                                                       Bruxelles , 26 aprile 1979
                                       Proposta di
                                DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 che precisa talune caratteristiche dell' accordo
                    che la Commissione è autorizzata a negoziare
                         in virtù delle decisioni del ^ Consiglio
                     del 15 ottobre 1975 e del 20 febbraio 1978
                       ( presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM ( 79) 216 def .                       fcf
 ---pagebreak---   I. CENITI INTRODUTTIVI
                        !
      1. In base alla decisione del Consiglio del 20 febbraio 197° » che modifica
          le decisioni del 15 ottobre 1975i riguardante là negoziazione di un
          accordo tra la Comunità economica europea e taluni paesi terzi sul re­
          gime applicabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada
          effettuati con autocorriere e autobus ( l ), sono proseguiti i negoziati
          la cui ultima sessione si è svolta nei giorni 5 » 6 e 7 febbraio 1979 *
      2 . Nel corso di tali negoziati è stato possibile delineare un consenso su
          un progetto preliminare di accordo il cui testo figura in allegato al
          presente documento , fatta eccezione per un problema di fondo e per una
          questione procedurale a cui ci riferiamo qui di seguito.      •
II. PROBLEMA DI MERITO
      3. Si tratta della liberalizzazione dei viaggi con entrata a veicolo vuoto
          per rilevare dei viaggiatori , di cui all , articolo 5 » paragrafo 2 , del
          progetto preliminare di accordo. Il problema può essere così suddiviso !
          a ) Conclusione del contratto di trasporto
              ( i ) Tesato del_l^a£co:ròo_jDro£0£to dalla Comunità
      4» Il testo dell , articolo 5 » paragrafo 2 , lettera a ), del progetto d*ac–
          cordo proposto dalla delegazione della Comunità in conformità delle
          direttive di negoziazione , limita la liberalizzazione soltanto alle
          entrate a veicolo vuoto per rilevare viaggiatori raggruppati in base
          a contratti di trasporto conclusi prima del loro arrivo nel territorio
          della parte contraente in cui sono rilevati.
                                                                           O • •/• • •
( 1 ) Doc. R/47/1/78 (TRÀNS 4-Rev. l ) del 20.1.1978
 ---pagebreak---                                              2
        Dal momento che la Comunità e una delle parti contraenti , ai fini del­
        l' accordo i territori dei suoi paesi membri sono considerati come un'uni­
        ca entità.
           (ii )\ Posizione dei jaaesjL terzi,
5. Le conseguenze che una siffatta disposizione comporta per il funzionamento
        dei servizi di trasporto considerati possono essere illustrate dai seguenti
        esempi :
      • – un trasportatore svedese potrebbe entrare a veicolo vuoto in Danimarca
           per rilevare un gruppo di viaggiatori formatosi " negli Stati Uniti j in
           Giappone o in Finlandia , ma il medesimo trasportatore non potrebbe en­
           trare a veicolo vuoto in Danimarca per rilevare un gruppo di viaggiatori
           formatosi in Germania ;        .
        – un trasportatore tedesco , invece , potrebbe entrare a veicolo vuoto in
           Danimarca ( in virtù della normativa comunitaria ) ( l ) per rilevare viag­
           giatori provenienti dagli Stati Uniti , dal Giappone e dalla Finlandia ,
   ,       oppure viaggiatori provenienti dalla Svezia.       ■ .
6 . I paesi terzi ritengono che una disposizione del genere possa determinare
                                                        1   .             '
        uno squilibrio economico nel funzionamento dell' accordo , dal momento che
        la posizione dei trasportatori comunitari è nettamente favorita rispetto
        a quella dei paesi terzi.                                    \               '
        In considerazione di quanto precede , essi auspicano che il testo dell' ar*-
     . ticolo 5 » paragrafo 2 , lettera a ), sia modificato in modo da prevedere
        la liberalizzazione delle entrate a veicolo vuoto per rilevare viaggia­
        tori raggruppati per contratto di trasporto concluso anteriormente al
        loro arrivo nel territorio del paese in cui vengono rilevati.
                     f                         .
                               \                 "        -        '               -
                                                                           ' •••/•••
( l ) Regolamento II7/66/CEE del 28.7.1966 (GU n. 147 del 9.8.1966 , pag. 2688 )
 ---pagebreak---                                     - 3 -
   Secondo questa formula e nell' esempio che precede , i trasportatori svedesi
   avrebbero la possibilità di entrare a veicolo vuoto in Danimarca anelie per
   rilevare viaggiatori raggruppati in partenza dalla Germania : in questo modo ,
   i trasportatori svedesi si troverebbero su un piano di parità.
                                                           '                  /
      ( iii ) Presa di^£sjizi.one_della__COT^is_sione
7. I vantaggi dei trasportatori comunitari derivano , in parte , dal fatto che
   essi possono avvalersi tanto delle disposizioni dell' accordo quanto di
   quelle della normativa comunitaria e , in parte , della vastità geografica
   della Comunità che complessivamente costituisce un mercato considerevole
   di turisti potenziali.
   Meritano però di essere presi in considerazione i seguenti elementi , e
   ciò in vista delle decisioni definitive che il Consiglio è chiamato ad
   adottare al riguardo :
   – la liberalizzazione prevista è finalizzata ad agevolare l' esecuzione
     dei servizi di trasporto a carattere turistico organizzati dal trar-
     sportatore stesso o da ausiliari dei trasporti (ad es. : agenti di
     viaggio ) in stretta collaborazione con il trasportatore. In defini­
     tiva si. tratta di traffico che è stato "acquisito" dal trasportatore
     grazie alle sue iniziative ed i cui costi commerciali sono a suo
     carico. Si ritiene pertanto giusto che tale traffico possa essere
     servito dal trasportatore che lo ha organizzato o che ha collaborato
     alla sua organizzazione :
                                                                  ν
   – la disposizione auspicata dai paesi terzi consentirebbe di porre su
     un piano di parità i trasportatori di tutte le parti contraenti
     dell' accordoj essa si ispira dunque al principio dell' eguaglianza
     di trattamento che la Comunità non può ignorare:
 ---pagebreak---                                        - 4 «
    - la richiesta dei paesi t           non è tale da minare il principio di base
       su cui si fonda la partecipazione all' accordo (e cioè che il traffico
       tra gli Stati membri è riservato ai trasportai ori della Comunità, e resta
       soggetto alle disposizioni adottate da questa ultima ( regolamento 117/66 ),
       poiché i gruppi che sarebbero rilevati dai Trasportatori dei paesi terzi
       verrebbero in seguito trasportati al di fuori della Comunità ( escludendo
       dunque la possibilità di trasportare questi viaggiatori tra due località
       situate sui territorio degli Stati membri );
    – il volume totale del traffico ever-tua- lraente interessato dalla disposizione
       prevista dai paesi terzi deve considerarsi complessivamente modesto ri­
       spetto all' insieme del traffico liberalizzato in virtù dell' accordo .
8 . Sulla base delle considerazioni che precedoxio , la Commissione ritiene che
    la richiesta dei paesi tersi dovrebbe essere valutata favorevolmente e che
    sarebbe pertanto opportuno modificare il testo dell' articolo 5 , paragrafo 2 ,
    lettera a ), nel senso richiesto da tali paesi »
    b ) Determinazione dei trasporti che poss ono essere effettuati dono
        un' entrata a veicolo vao~o lib era li a zata
        (i ) Teste» de^lj^accJ^rd°_j3ro£Ost_o dalla Comunità
9 . I trasportatori che effettuano un' entrata a veicolo vuoto per rilevare
    un gruppo di viaggiatori possono , in teoria , svolgere le seguenti
    attività ;
    a ) entrare a veicolo vuoto ed effettuare , a partire dalla località in cui
        i viaggiatori     sono   rilevati , un circuito a porte chiuse , e cioè
        senza che lungo il percorso venga rilevato o deposto alcun altro
        viaggiatore ; ( per es ,; un trasportatore svedese entra a veicolo vuoto
        in Danimarca per rilevare a Copenaghen un gruppo di viaggiatori pro­
        venienti dagli USA ; il grappo effettua un viaggio a percorso circo­
        lare , partendo da Copenaghen ed attraversando la Germania e la Francia
        per ritornare infine a Copenaghen» In questa località , il gruppo
        lascia il veicolo che rientra a vuoto in Svezia );
                                                                     • • */• •
 ---pagebreak--- b ) entrare a vuoto e ricondurre i viaggiatori nel territorio di un' altra
    parte contraente ; ( ad es . : il trasportatore svedese entra a veicolo
    vuoto in Danimarca , carica un gruppo di viaggiatori à Copenaghen e
    li trasporta in Norvegia : qui il gruppo lascia il veicolo che rientra
    a vuoto in Svezia );
c ) entrare a veicolo vuoto e ricondurre i viaggiatori nel territorio
    dello Stato in cui il veicolo è immatricolato ; ( ad es . : il traspor-
    tatore svedese entra a veicolo vuoto in Danimarca , carica un gruppo
    di viaggiatori a Copenaghen e li riconduce in Svezia ).
Il testo del progetto d' accordo proposto dalla Comunità (art . 5 ) compor­
terebbe implicitamente le tre possibilità , e ciò in conformità delle
possibilità offerte ai trasportatori della Comunità nel quadro del rego­
lamento 117/66 .
    ( ii ) Posizione dei £aesi terzi.
I paesi terzi hanno espresso unanimemente il proprio accordo sulla
possibilità di cui al paragrafo c ) precedente.
Sussistono invece divergenze per quanto riguarda le possibilità di
cui ai paragrafi a ) e b ).
    ( iii ) Presa di^£S^zi;one_d<ella_CoiimÌ£Sione
La Commissione ritiene che la liberalizzazione delle entrate a veicolo
vuoto per ricondurre i gruppi di viaggiatori nel paese di immatricola­
zione del veicolo ( punto 9 c )) interessi la maggior parte dei casi che
si presentano sul mercato e che le ipotesi di cui al punto 9 a ) e b )
abbiano un' importanza marginale , in quanto le prestazioni ivi contem­
plate comportano ampi percorsi a veicolo vuoto , cosa che      implica un
aumento dei costi e dei prezzi di trasporto.
 ---pagebreak---                                     - 6 -
Per i suddetti motivi , la Gommi ss ione ritiene che la Comunità potrebbe
aderire anche ad una formula "minima " che consisterebbe nel prevedere
unicamente la liberalizzazione delle entrate a veicolo vuoto per rile­
vare un gruppo di viaggiatori e ricondurlo nel territorio della parte
contraente in cui è immatricolato il veicolo .
Una fomaila così concepita potrebbe del resto ridurre in certa misura
l' impatto delia liberalizzazione dell' entrata a veicolo vuoto per quel
che riguax-da i problemi esaminati nei punti 4-7 precedenti .
c ) Trasporto di lavoratori migranti
    ( i ) Tejrto deri2,a£c_ordo_jpro£0£to dalla £onmis£ion8
L' articolo 5 ? paragrafo 2 , lettera b ), del progetto di accordo proposto
dalla C ornai s si one prevede la liberalizzazione delle entrate a veicolo
vuoto sul territorio di una parte contraente per rilevare viaggiatori
che vi sono stati condotti in precedenza dal medesimo trasportatore
( esempio : un trasportatore svedese entra a veicolo vuoto in Danimarca
per rilevare un gruppo di viaggiatori che vi era stato deposto in un
viaggio precedente ).
    ( ii ) P°£ÌJ.i_on_e dei paesjL terzi_
Alcuni paesi terzi ( in particolare Spagna , Portogallo , Turchia e
Iugoslavia ) hanno formulato una riserva nei confronti di questa dispo­
sizione poiché ritengono che questa determini imo squilibrio fra i
trasportatori della Comunità © quelli dei paesi terzi .
Al riguardo , essi ritengono che i trasportatori della Comunità potreb­
bero avvalersi di questa disposizione per trasportare gruppi di lavo­
ratori stranieri che soggiornano nel loro paese verso il paese d' origine
dei medesimi , ove si recano per passare le vacanze ; alla fine delle va­
canze , questi stessi trasportatori ritornerebbero in tali paesi per
ricondurre i lavoratori nel paese di residenza, ( esempio : un
                                                                  ••• /• • •
 ---pagebreak---                                 - 7 -
trasportatore   tedesco trasporta in Iugoslavia un gruppo di viaggiatori
iugoslavi che   lavorano in Germania : dopo quindici giorni , lo stesso
trasportatore   effettua un altro viaggio con entrata a veicolo vuoto
in Iugoslavia   per rilevare lo stesso gruppo di viaggiatori e ricon­
durlo in Germania ).                            '                  vs
Per ristabilire una situazione di equilibrio , questi paesi terzi chie­
dono che i loro trasportatori possano entrare liberamente a veicolo
vuoto nel territorio degli Stati membri della Comunità per rilevare
lavoratori aventi la nazionalità del paese in cui è immatricolato il
veicolo e condurveli . Al termine delle vacanze , questi stessi trasporta­
tori ricondurrebbero i lavoratori nel paese ospitante in cui risiedono -
in quanto lavoratori immigrati .
   ( iii ) Posizione della £orrmisjsiorie
La Commissione è del parere che l' augurio espresso dai paesi terzi porte­
rebbe all' affermazione di un , principio in cui sarebbe implicita lina di­
scriminazione fondata sulla nazionalità sia del trasportatore che delle
persone trasportate .
Inoltre , se una disposizione del genere fosse introdotta , essa porte–
rebbe a riconoscere ai trasportatori dei paesi terzi una posizione più
favorevole rispetto a quella dei trasportatori comunitari .
Infine , anche nell' ipotesi in cui tale disposizione fosse accolta , nel­
la pratica essa si rivelerebbe di difficilissima applicazione ed anche
i controlli cozzerebbero contro difficoltà insuperabili.
Per i motivi addotti , la Commissione ritiene che la Comunità non
dovrebbe accogliere la richiesta formulata al riguardo da taluni
paesi terzi .
                                                                 • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                    -8 -
Qualora tali paesi mantenessero le loro riserve nei riguardi dell' arti­
colo 5 , paragrafo 2 , lettera b ), la soluzione potrebbe consistere even­
tualmente nel non convenire con i paesi in questione , la liberalizzazione
delle entrate a veicolo vuoto per rilevare grappi di viaggiatori prece­
dentemente condotti dallo stesso trasportatore nel territorio della
parte contraente in questione»                                          '
d) Compromesso globale
Per concludere , la Commiss, ione ritiene che si potrebbe addivenire ad un
compromesso globale con i paesi terzi modificando l' attuale , testo del­
l'articolo 5          modo da consentire la liberalizzazione delle entrate a
vuoto dei veicoli nel territorio di ima parte contraente in base alle
seguenti linee direttrici :
                                                 t
   ( i ) i viaggiatori da rilevale devono essere raggnippati mediante
          contratto di trasporto concluso prima del loro arrivo nel
          paese in cui essi vengono rilevati ;
 ( ii ) in seguito ad un' entrata a veicolo vuoto , il trasportatore
          deve ricondurre il gruppo di viaggiatori costituito nel modo.
          incLicato- al paragrafo ( i ); nel territorio della parte contraente
          in cui è immatricolato il veicolo :
(iii ) le entrate a veicolo vuoto per rilevare viaggiatori deposti in
         ■un viaggio precedente' sono liberalizzate soltantp nelle rela­
          zioni di traffico tra le parti contraenti che accettano una
          siffatta forma di liberalizzazione ;
 ( iv) non sono liberalizzate e restano quindi soggette al regime
         dell' autorizzazione le entrate a veicolo vuoto per rilevare
          lavoratori emigrati che risiedono nel luogo in cui vengono
         presi a bordo»
Le parti contraenti potrebbero impegnarsi ad esaminare con benevolenza
le richieste di autorizzazione presentate al riguardo e questo impegno
verrebbe sancito da una dichiarazione da allegare all'accordo.
 ---pagebreak--- III . PROBLEMA DI PROCEDURA
      Tutti i paesi terzi , preoccupati di evitare un eccesso di lavoro e
      di carta , si . sono espressi a favore della redazione dell , accordo in
                                             '                                 i
      un ,unica lingua facente fede , cioè il francese.
      La Commissione ha riservato la propria posizione al riguardo. Essa
      ritiene tuttavia che la soluzione auspicata dovrebbe essere accolta
      dalla Comunità poiché :
      – la scelta di un'unica lingua è tale da ridurre notevolmente il lavoro
        amministrativo ; ,
      – in ogni caso , 'una traduzione del testo dell' accordo in tutte le lingue
        ufficiali della Comunità sarà allegata al regolamento comunitario con
        cui il Consiglio approverà tale accordo a nome della Comunità ;
      – se la Comunità dovesse insistere per concludere l' accordo nelle lingue
        comunitarie o comunque in più lingue , ciò comporterebbe automatica­
        mente la richiesta di tutte le parti contraenti di redigere l' accordo
        in tutte le lingue delle parti contraenti .
                                         O
                                   ©           O
      Tenuto conto di tutte le considerazioni che precedono , la Commissione
      presenta al Consiglio la proposta di decisione qui allegata.
 ---pagebreak---                                    Proposta di
                          DITTI ? IO?::? D5L C0N3IC.LI0
             che precisa talune caratteristiche dell' accordo
               che la Commissione è autorizzata a negoziare
                  in virtù delle decisioni del Consiglio
                del 15 ottobre 1975 e del 20 febbraio 1978 ■
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ » EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che , con le decisioni del 15 ottobre 1975 e elei 20 febbraio 1978 ,
il Consiglio ha autorizzato la Commissione a negoziare un accordo tra la Co­
munità economica europea ed alcuni paesi terzi relativamente al regime appli­
cabile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada effettuati con
autocorriere e con autobus 5 che a tal fine esso ha fissato delle direttive
di negoziazione ;
considerando che taluni problemi sollevati nel corso dei negoziati esigono
che sia precisata la posizione della Comunità in proposito ; che , più parti­
colarmente , è opportuno completare le direttive impartite dal Consiglio il
15 ottobre 1975       il 20 febbraio 1978 , precisando le caratteristiche dei
viaggi con entrata a veicolo vuoto che saranno liberalizzati e prevedendo
al tempo stesso - qualora taluni paesi terzi lo desiderino - un grado di
liberalizzazione più limitato per le relazioni di trasporto con tali paesi
terzi ; che si ritiene inoltre opportuno determinare la lingua in cui sarà
redatto il testo dell' accordo che farà fede ,
DECIDE :
                              Articolo unico
Le due decisioni del Consiglio del 15 ottobre 1975 e La . decisione del 20 feb­
braio . 197o sono completate dalle disposizioni riportate in allegato .
                                          Fatto a Bruxelles ,
                                          Per il Consiglio
                                          Il presidente
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO
Nel qiiadro dei negoziati tra la Comunità economica europea , l' Austria , la
Spagna , la Finlandia , la Grecia , la Norvegia , il Portogallo , la Svezia ,
               I
la Svizzera , la Turchia e la Iugoslavia per la conclusione di un accordo-
sul regime applicatile ai trasporti internazionali di viaggiatori su strada
effettuati con autocorriere e con autobus , la Commissione proporrà quanto
segue .
a ) Per quanto riguarda i servizi occasionali
    1* I viaggi di andata a veicolo vuoto per rilevare viaggiatori sono
          liberalizzati , purché i viaggiatori siano stati raggruppati per
          contratto di trasporto concluso prima del loro arrivo nel paese
          in cui vengono rilevati .
    2 . . Al termine di un viaggio di andata a veicolo vuoto di cui al para­
          grafo 1 precedente , il trasportatore deve    .condurre il gruppo di
          viaggiatori nel territorio della parte contraente in cui è imma­
          tricolato il veicolo .
    3 « I viaggi di andata a vuoto per rilevare i viaggiatori deposti du–.
          rante un viaggio precedente sono liberalizzati unicamente nelle
          relazioni di traffico tra le pàrti contraenti che accettano una
          siffatta forma di liberalizzazione .
    4* Non sono liberalizzati e restano soggetti al regime di autorizza­
          zione i viaggi di andata a veicolo vuoto per rilevare lavoratori
                 ' ' che risiedono nel luogo in cui Vengono presi a bordo .
b ) Per quanto riguarda il testo dell' accordo facente fede
    5. L' accordo redatto in francese è il solo
 ---pagebreak---                                      APPOPPO
             RELATIVO  AI SERVIZI OCCASIONALI I IRRAZIONALI DI
                    VIAGGIATORI SU S '12AD A EFFETTUATI CON
                       AUTDCOFJ?I.iSE 0 AUTOBUS ( ASOR )
Osservazi ono
Le note a pie' di pagina risultano dai dibattiti della sessione plenaria
tenuta nei giorni 5 « 6 e 7 febbraio 1979 a Bruxelles .
 ---pagebreak---                                          - 2 -
Il Consiglio delle Comunità europee ,
Il presidente federale della Repubblica d' Austria ,
Sua Maestà il Re di Spagna ,
Il presidente della Repubblica di Finlandia ,                    .
Il presidente della Repubblica ellenica ,
Il governo del Regno di Norvegia ,
Il presidente della Repubblica portoghese ,
Il consiglio federale della Svizzera,
Il governo della Svezia ,
Il presidente della Repubblica di Turchia,
Il presidente della Repubblica socialista federativa di Iugoslavia ,
DESIDEROSI di promuovere lo sviluppo dei trasporti internazionali e , in particolare ,
di facilitarne l' organizzazione e~ l' esecuzione ;
CONSIDERANDO che taluni servizi occasionali internazionali di viaggiatori su stra­
da effettuati con autocorriere o autobus sono attualmente liberalizzati , per quanto
riguarda la Comunità economica europea , a mezzo del regolamento n . 117/66/CEE del
Consiglio , del 28 luglio 1966 , relativo all' emanazione di norme comuni per i tra­
sporti internazionali su strada di persone , effettuati con autobus ( l ) e a mezzo
del regolamento (CEE) n . 1016/68 della Commissione , del 9 luglio 1968 , che stabili­
sce i modelli dei documenti di controllo di cui agli articoli 6 e 9 del regolamen­
to n . 117/66/CEE del Consiglio ( 2);
CONSIDERANDO , inoltre , che la Conferenza europea dei ministri dei trasporti ( CEMT)
ha adottato , il 16 dicembre 1969 » la risoluzione n . 20 concernente la determinazio­
ne di regole generali per i trasporti internazionali effettuati con autocorriere o
autobus , che prevede ugualmente la liberalizzazione di taluni servizi occasionali in­
ternazionali di viaggiatori su strada;
CONSIDERANDO che è auspicabile fissare delle disposizioni armonizzate di liberaliz-.
zazione per i servizi occasionali internazionali di viaggiatori su strada e sempli­
ficare i controlli con l' instaurazione di un documento unico (3 );
                                                                             • • •/ •••
 (1 ) GU delle CE n . 147 del 9.8.1966 , pag. 2688
 ( 2) GU delle CE n . L 173 del 22.7.1968 , pag. 8
 ( 3 ) Volume delle decisioni della CEMT , anno 1969 » pag. 67
       Volume delle decisioni della CEMT , anno 1971 » pag . 133
 ---pagebreak--- CONSIDERANDO che appare indicato di far svolgere alcuni compiti amministrativi
dell' accordo al segretariato della Conferenza europea dei ministri dei trasporti ;
                       HANNO DECISO DI STABILIRE NORME UNIFORIII
                  APPLICABILI  AI SERVIZI OCCASIONALI INTERNAZIONALI
                               DI VIAGGIATORI SU STRADA
                      EFFETTUATI CON AUTOCORRIERE 0 AUTOBUS ( l ),
                  e hanno designato a tal fine come plenipotenziari :
Il Consiglio delle Comunità europee :
Il presidente federale della Repubblica d' Austria
Sua Maestà 'il Re di Spagna:
Il presidente della Repubblica di Finlandia :
Il presidente della Repubblica ellenica :
Il governo del Regno di Norvegia :
Il presidente della Repubblica portoghese :
Il consiglio federale della Svizzera :
Il governo della Svezia :
Il presidente della Repubblica di Turchia :
Il presidente della Repubblica socialista federativa di Iugoslavia :
I QUALI , dopo aver scambiato i loro pieni poteri , riconosciuti in buona e debita
fonna ,
HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO :
                                                                          • • •/ • • •
( l ) La delegazione della Iugoslavia esprime una riserva generale nei riguardi del
      contenuto del progetto preliminare di accordo , poiché non ha ancora ricevuto
      l' approvazione del consiglio esecutivo federale .
 ---pagebreak---                                                - 4 -
               .                    '       SEZIONE I
                                CAMPO P'APPLIC AZIONE E DEFINIZIONI
                                 %       Articolo 1 ( l )
1 . Il presente accordo è applicabile ai servizi occasionali internazionali di viaggia­
     tori su strada effettuati :
                                                                                            ι
     - tra i territori delle due parti contraenti , oppure
     - in partenza e a destinazione del territorio della stessa parte contraente ,
     e , se del caso , all' atto di tale tipo di trasporto , tanto in transito attraverso il
     territorio di un' altra parte contraente , quanto in transito attraverso il territo­
     rio di uno Stato non contraente ( 2 ), e
     - a mezzo di veicoli immatricolati in una parte contraente e che , in base al tipo
          di costruzione e all' equipaggiamento , sono atti al trasporto di più di 9 perso­
         ne - compreso il conducente - e sono destinati a tal fine ,
2 . Ai sensi del presente accordo , l' espressione " territorio di una parte contraente "
         *
     copre , per quanto riguarda la Comunità economica europea , i territori in cui e appli
     cabile il trattato che istituisce detta Comunità , e ciò nelle condizioni previste
     da detto trattato .
                                            Articolo 2
1 . Ai sensi del presente accordo , sono servizi occasionali quelli che non rispondono
     né alla definizione di servizio regolare , di cui al successivo articolo 3 , né alla
     definizione di servizio a navetta , di cui al successivo articolo 4 . Essi comprendono
     a) i circuiti a porte chiuse , cioè i servizi effettuati mediante lo stesso veicolo
      »    che trasporta lungo tutto il percorso lo stesso gruppo di viaggiatori e lo ricon­
           duce al luogo di partenza ;
     b ) i servizi nei quali il viaggio di andata è effettuato a veicolo carico e il viag­
           gio di ritorno a veicolo vuoto ;
     c ) tutti gli altri servizi .
                                                                                    • • #/• • »
( 1 ) La delegazione della Iugoslavia ritiene che l' accordo debba coprire anche i tra­
        sporti in partenza o a destinazione di uno Stato non contraente .
( 2 ) Riserva della delegazione del Portogallo , secondo la quale l' attuale testo del­
        l' articolo 1 rischia di permettere il sovrapporsi delle disposizioni dell' accordo
        e di quelle della regolamentazione comunitaria »
 ---pagebreak---     2 . Salvo eccezioni autorizzate dalle competenti autorità della parte contraente inte­
          ressata , i servizi' occasionali non possono prelevare né deporre viaggiatori lungo
          il percorso . Detti servizi possono essere effettuati co^una certa frequenza , sen­
          za perdere per questo il carattere di servizio occasionale .            ^
                                             Articolo 3                              ,
    1 . Ai sensi del presente accordo , sono servizi regolari quelli che assicurano il tra­
          sporto di persone effettuato con una frequenza e su un itinerario determinato e che
          possono prelevare e deporre viaggiatori lungo, il percorso , alle fermate preventiva­
          mente definite . I servizi regolari possono essere sottoposti all' obbligo di rispet­
          tare orari prestabiliti e /tariffe .                       '                 , .
    2 . Ai sensi del presente accordo , chiunque sia l' organizzatore dei trasporti , sono al­
     ■    tresì considerati servizi regolari quelli che assicurano il trasporto di determinate
-      , categorie di persone , ad esclusione di altri viaggiatori , purché, tali servizi siano ,
          effettuati alle condizioni indicate al paragrafo 1 . Tali servizi – in particolare
          quelli che assicurano il trasporto di lavoratori sul luogo -di lavoro e da questo ver­
          so il loro domicilio ed il trasporto di studenti agli istituti d' istruzione e da
          questi verso il loro domicilio - sono denominati " servizi regolari specializzati ".
          Il fatto che l' organizzazione del trasporto - sia adeguata alle necessità variabili
          degli interessati non modifica il carattere regolare dei servizi
                    l'                       Articolo 4
                                                            '          •                       > * '
    1 . Ai sensi del presente accordo , sono servizi a navetta quelli organizzati per traspor­
          tare persone , preliminarmente riunite in gruppi , dallo stesso . luogo di partenza al­
          lo etesso luogo di destinazione , con viaggi di andata e ritorno ripetuti . Ogni grup­
          po , composto dai viaggiatori che hanno compiuto insieme il viaggio di andata , è ri-
  ,     . condotto con un viaggio successivo al luogo di partenza .
                               y                  • 1 ' ■ ■               -I
          Per luogo di partenza e luogo di destinazione si intendono le località di partenza -
          e di destinazione , nonché i relativi dintorni . ,                     . • -
    2 . Nei servizi a navetta , non si possono prelevare o deporre viaggiatori lungo il per­
          corso .
                                                                                           • • •/• • •
 ---pagebreak--- Il primo viaggio di ritorno e l' ultimo viaggio di andata della serie delle na­
vette sono effettuati a veicolo vuoto .
Tuttavia , la classificazione di un trasporto nei servizi a navetta non è modi­
ficata dal fatto che , con l' accordo delle autorità competenti nella o nelle ,
parti contraenti interessate :
- in deroga alle disposizioni del paragrafo 1 , alcuni viaggiatori effettuino
  il viaggio di ritorno con un altro gruppo ,
- in deroga alle disposizioni del paragrafo 2 , alcuni viaggiatori vengano pre-
 elevati o deposti lungo, il percorso ,                              ,
- in deroga alle disposizioni del paragrafo 3 , il primo viaggio di andata e
  l' ultimo viaggio di ritorno della serie delle navette siano effettuati a
  veicolo vuoto .  ,
 ---pagebreak---                                               SEZIONE II
                                      MISURE DI LIBERALIZZAZIONE
                                              Articolo 5
1 . I servizi occasionali di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , lettere a) e b ) Bono esenta­
      ti da qualsiasi autorizzazione di trasporto nei territori delle parti contraenti diver­
      se da quella in cui il veicolo è immatricolato .                     ,
2 . Sono esentati da qualsiasi autorizzazione di trasporto nei . territori delle parti con­
   ' traenti diverse da quella in cui il veicolo è immatricolato i servizi occasionali di cui
      all' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera c ), che presentino le seguenti caratteristiche :
     - il viaggio di andata viene effettuato a veicolo vuoto e tutti i viaggiatori sono ri­
         levati nello stesso luogo e
     «*. i viaggiatori        •                                        ' .      •        $
         &) sono raggruppati in "base a contratti di trasporto conclusi /prima di un attraver-
             samexrto di frontiera precedente il loro arrivo nel luogo in cui sono rilevati/ ( l )
             ^prima del loro arrivo sul territorio/ ( 2) /della parte contraente/ ( 3 ) /dello '
             Stato/ (4) in cui sono rilevati e sono trasportati su un territorio /della parte
             contraente/ (3 ) /dello Stato/ (4) nella quale/nel quale il veicolo è immatricola­
             to /o sul territorio di un' altra parte contraente/ (5 ), oppure
  ( 6 ) "b ) sono stati condotti precedentemente , dal medesimo vettore , alle condizioni prévi-
             ste dall' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b ), sul territorio della parte contraen­
             te in cui sono nuovamente rilevati , e sono trasportati sul territorio /della parte
             contraente/ (3 ) /dello Stato/ (4) nella quale/nel quale il veicolo è immatri col ar­
             to /o sul territorio di un' altra parte contraente/ (5 ), o
                                                                                           • • •/• • •
( 1 ) Proposta delle delegazioni dell ' Austria, della Svizzera e del Portogallo .
( 2 ) Proposta delle delegazioni della Comunità , della Grecia , della Finlandia , della
       Svezia e della Norvegia .
( 3 ) Proposta delle delegazioni della Comunità e della Grecia.               '        ,
(4) Proposta delle delegazioni dell' Austria , della Svizzera , del Portogallo , della
       Finlandia , della Svezia , della Norvegia e della Spagna .
( 5 ) Riserva espressa dalle delegazioni della Finlandia , della Svezia e della Norvegia ;
        le delegazioni della Comunità e dell' Austria potrebbero essere d' accordo di sopprime­
        re' questo testo .                                                           -
( 6) Riserva su tutto il punto b ) espressa dalle delegazioni del Portogallo , della Spagna ,
       della Turchia e della Iugoslavia.
 ---pagebreak---           c ) sono stati invi-tati a recarsi nel territorio di un' altra parte contraente , con
               spese di trasporto a carico della persona che ha fatto l' invito . I viaggiatori
               devono formare un gruppo omogeneo , che non sia stato costituito unicamente per
               quel viaggio e che sia ricondotto nel territorio della parte contraente in cui
               il veicolo è immatricolato ;
  (7 ) /&) formano un gruppo di lavoratori residenti temporaneamente all' estero , che è tra­
               sportato al paese di origine mediante autocorriera immatricolata in tale pae­
               se/ (8 );     .
  (9) /&) costituiscono un .gruppo di lavoratori residenti temporaneamente all' estero , rag­
               gruppati da un contratto di trasporto concluso prima dell' entrata del veicolo
               sul territorio dello Stato in cui vengono rilevati ^prima dell' attraversamento
               di frontiera che precede l' arrivo del veicolo nel luogo in cui i viaggiatori ven­
               gono rilevati/ ( IO) e la cui destinazione si trova nel territorio del paese d' irne
               matricolazione del veicolo/. '                                         '
 3 . Nel territorio della parte contraente interessata possono essere sottoposti ad autoriz
        zazione di trasporto i servizi occasionali di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , lette­
        ra c) , qualora non siano soddisfatte le condizioni previste al paragrafo 2 del presen­
        te articolo .
                                                                                            • • •/ * • •
  (7 ) Proposta della delegazione della Iugoslavia .                                    7   ,
  ( 8 ). Riserva delle delegazioni della Comunità e dell ' Austria , che si esprimono a favore
         della seguente dichiarazione :                                                   N   *
         "Le parti contraenti dichiarano che , in ordine al rilascio delle autorizzazioni per
          le entrate a veicolo vuoto per i trasporti organizzati in occasione delle vacanze
          dei lavoratori migranti che tornano al loro paese d' origine , si sforzeranno ^cii
        . trovare una soluzione appropriata/ ( l ) /di rilasciare il più rapidamente possibile
          e senza complicazioni amministrative le autorizzazioni necessarie di cui all' artica
          lo 5 , paragrafo 3/ ( 2) nel caso in cui non esistano servizi effettuati regolarmen+-
          che possano assicurare i trasporti in questione ".
          ( 1 ) Proposta della delegazione della Comunità .
          ( 2 ) Proposta della delegazione della Svizzera .
  ( 9) Proposta della delegazione del Portogallo . . ■ '
( 10 ) Proposta della delegazione della Svizzera.
 ---pagebreak---                                        3":ZI0îïE III
                                DOCULiSriTO DI   CO ;.fTBOILO
                                       Articolo     6
I vettori che effettuano servizi occasionali ai sensi del presente accordo devono
presentare , a qualsiasi richiesta degli agenti incaricati del controllo , un documento
di controllo rilasciato dalle competenti autorità della parte contraente in cui il
veicolo è immatricolato o dall' ente abilitato a tal fine . Tale documento di control­
lo sostituisce i documenti di controllo esistenti .
                                       Articolo     7
1 . Il documento di controllo di cui all' articolo 6 è costituito da un libretto conte­
    nente 25 fogli di viaggio in duplice esemplare , staccabili . Il documento di control­
    lo deve essere confórme al modello riportato nell' allegato II del presente accordo .
    Tale allegato è parte integrante dell' accordo .
2 . Ogni libretto con i suoi fogli di viaggio è numerato . I fogli di viaggio portano
    una numerazione complementare da 1 a 25 .
3 . Il testo della pagina di copertina del libretto , nonché quello dei fogli di viaggio ,
    sono stampati nella o nelle lingue ufficiali dello Stato membro della Comunità eco­
    nomica europea o di qualsiasi altra parte contraente in cui il veicolo utilizzato
    è immatricolato .
                                       Articolo     8
1 . Il libretto di cui all' articolo 7 è intestato al vettore ; esso non è cedibile .
2 . L' originale del foglio di viaggio deve trovarsi a bordo del veicolo per tutta
    la durata del viaggio per il quale è stato compilato .
3 . Il vettore è responsabile della tenuta regolare dei fogli di viaggio .
                                                                                • • •/ • • •
 ---pagebreak---                                                - 1° -
                                                                              \
                                            Articolo 9
 1 . Il foglio di viaggio deve essere compilato in duplice esemplare dal vettore per
                                                     /           . ■
      ogni viaggio , prima del suo inizio .
 2 . Il vettore ha la facoltà di fornire le indicazioni relative ai nominativi dei viag­
      giatori servendosi di un elenco compilato in precedenza su un foglio che deve es­
      sere solidamente incollato nello spazio all' uopo previsto al punto 6 del foglio di
      viaggio . Un timbro del vettore o , se del caso , la firma del vettore o del conducen­
      te del veicolo utilizzato , deve essere apposto in parte sull' elenco e in parte sul
      foglio di viaggio .   ,v
 3 . Per i servizi nei quali il viaggio di andata è effettuato a veicolo vuoto di cui
      all' articolo 5 » paragrafo 2 del presente accordo ,.\ l' elenco dei viaggiatori può es­
      sere compilato alle condizioni previste nel precedente paragrafo 2 , nel momento in
    ' cui sono prelevati i viaggiatori •
                                            Articolo 10
Le autorità competenti di due o più parti contraenti possono convenire , su un piano
"bilaterale o multilaterale , che l' elenco dei viaggiatori previsto' al punto 6 del fo­
glio di viaggio non debba essere compilato . In tal caso , deve venire indicato il nu­
mero dei viaggiatori .
                                            Articolo 11
1 . À bordo del veicolo deve trovarsi un libretto cartonato di colore verde , in cui
      figura , in ogni lingua ufficiale di tutte le parti contraenti , un esemplare del
      testo del modello del documento di controllo riportato in allegato al presente ac­
      cordo .                                „
 2 . Sulla copertina di tale libretto deve figurare , a caratteri di stampa e nella lin­
      gua o nelle lingue ufficiali dello Stato in cui il veicolo utilizzato è immatri­
      colato , la dicitura seguente :                                       -
      "Testo del modello di foglio di viaggio in lingua' danese , tedesca , inglese ,
       spagnola , finlandese , francese , greca , italiana , olandese , norvegese , portoghese ,
       serbo-croata , svedese e turca".                              '
                                                                                       .../
 ---pagebreak--- 3 . Il libretto deve essere presentato a qualsiasi richiesta degli agenti incari­
    cati del controllo .
                                    Articolo 12
In deroga- alle disposizioni dell' articolo 6 , i documenti di controllo utilizza­
ti per i servizi occasionali prima dell' entrata in vigore del presente accordo
potranno essere utilizzati per due anni dopo l' entrata in vigore dell' accordo ,
di cui all' articolo 17 , paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                                            - 12 -
                                         SEZIONE IV
                              DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
                                       Articolo   13
1 , Le autorità competenti nelle parti contraenti adottano le misure necessarie per
    l' esecuzione del presente accordo .
    Tali misure riguardano , tra l' altro :
    - l' organizzazione , la procedura e gli strumenti di controlio , nonché le sanzio­
       ni, applicabili alle infrazioni ;
    - la durata di validità del libretto ;
    - il trattamento e la conservazione dell' originale , nonché della copia del foglio
       di viaggio ;   -     *                                               ■  -
    - la designazione delle autorità competenti di cui agli articoli 2 , 6 , 10 e 14 e
       degli organismi di cui all' articolo, 6 ;
    - gli eventuali visti da apporre sul foglio di viaggio da parte degli agenti in­
       caricati del controllo.»
2 . Le misure adottate a norma del paragrafo 1 sono comunicate al segretariato della
    Conferenza europea dei ministri dei trasporti (CEMT) , che ne informa le altre
    parti contraenti .
                                       Articolo /"14
Le autorità competenti nelle parti - contraenti vigilano affinché i vettori rispetti­
no le disposizioni del presente accordo .
Esse si comunicano reciprocamente , e nel rispetto delle rispettive legislazioni na^
zionali , le infrazioni commesse sul loro territorio da un vettore stabilito sul
territorio di un altro Stato e , se del caso , la sanzione decisa (l )v
                                                       \
(l ) Riserva d' attesa della delegazione della Svizzera .
 ---pagebreak---                                        Articolo I5
Le disposizioni degli articoli 5 ® 6        Bono applicate qualora accordi o altre con­
venzioni in vigore tra due o più parti contraenti , o che possono escere conduci tra
due 0 più parti contraenti , prevedano -un trattamento più liberale . L' espressione
" accordi o altre convenzioni in vigore tra due o più parti contraenti " copre , per
quanto riguarda la Comunità economica europea , gli accordi o altre convenzioni con­
clusi dai suoi Stati membri .
                                       Articolo le
1 . Quando il funzionamento del presente accordo o misure prese ai sensi dell' artico­
    lo 13 lo richiedono , ciascuna parte contraente può chiedere la convocazione di
    una riunione delle parti contraenti al fine ai esaminare insieme i problemi che
    si presentano e , se del caso , le soluzioni proposte .
2 . La presidenza delle riunioni di cui al precedente paragrafo 1 spetta a t'orno al­
    la Comunità economica europea e ad un' altra parte contraente designata a tale
    scopo .
3 . Le richieste di convocazione della riunione di cui al paragrafo 1 sono presenta­
    te al segretariato della CEMT .
4 . Il segretariato della CELIT informa immediatamente le altre parti contraenti del­
    la richiesta di cui al paragrafo 1 ; salvo ritiro della richiesta di convocazione
    in un termine di quattro settimane , il segretariato della CEMT , decorso tale ter­
    mine , fissa la data e il luogo della riunione d' accordo con la presidenza in ca­
    rica dell' ultima riunione plenaria , e convoca questa riunione il più presto pos­
    sibile .
                                       Articolo 17
1 . Il presente accordo sarà approvato 0 ratificato dalle parti contraenti secondo
    le rispettive procedure . Gli strumenti di approvazione o di ratifica saranno de­
    positati dalle parti contraenti presso il segretariato della CEMT .
 ---pagebreak---                                              - 14 -
2 . Il presente accordo . entra in vigore , previa approvazione o ratifica di cinque parti
      contraenti , tra cui la Comunità economica europea , il primo giorno del terzo mese
      successivo alla data del deposito del quinto strumento d' approvazione o di ratifica .
3 . Per le parti contraenti che approveranno o ratificheranno il presente accordo dopo
   - la data di entrata in vigore di cui al paragrafo 2 , l' accordo entrerà in vigore il
      pfimo giorno del terzo mese successivo alla data di deposito , da parte della parte
      contraente in causa , dei suoi strumenti di approvazione o di ratifica presso il se­
      gretariato della GEMT .
4 » Le disposizioni previste nelle sezioni II e III del presente accordo sono applicabili .
      7 mesi dopo l' entrata in vigore dell' accordo indicata , rispettivamente , ai paragra­
      fi 2 e 3 elei presente girti colo .
                                          . Articolo 18   "
1 . Dopo che il presente accordo sia stato in vigore per tre anni alle condizioni di cui
      all' articolo 17 , paragrafo 2 , ciascuna parte contraente può chiedere la convocazione
    , di una conferenza al fine di una sua revisione , mediante notifica indirizzata al se­
      gretariato della CEMT . Il segretariato informa immediatamente le altre parti contraen­
      ti della richiesta e stabilisce la data e il luogo della conferenza il più presto
      possibile . Per la presidenza di tali , conferenze si applicano , per analogia , le dispo­
      sizioni dell'articolo 16 , paragrafo 2.'
2 . Per quanto riguarda l' approvazione o la ratifica della revisione dell' accordo conve­
      nuta tra tutte le parti contraenti , nonché l' entrata in vigore della revisione , sono
      applicabili le disposizioni dell' articolo 17 *
                                            Articolo 19
1 . Il presente accordo è concluso per una durata di cinque anni a decorrere dalla sua
      entrata in vigore . 1                        ,
2 . Ciascuna parte contraente può , per quanto la riguarda e con un preavviso di un aar»-.
      denunciare il presente accordo a partire dal 1° gennaio , con notifica simultanea
      indirizzata alle altre parti contraenti tramite il segretariato della CEMT . Tuttavia ,
      l' accordo non può essere rescisso durante i primi cinque anni a partire dall' entrata
      in vigore prevista all' articolo 17 . paragrafo 2 .
                                                                                        •/
 ---pagebreak---                                            - 15 -
3 . Salvo denuncia da parte di cinque parti contraenti , tra cui la Cor,vanità econo­
     mica europea , la durata del presente accordo , ima volta trascorso il periodo
     di cinque anni previsto dal paragrafo 1 , sarà automati cariente prorogata p<ir pe­
     riodi successivi di cinque anni .
                                        Articolo 20
Il presente accordo , redatto in un unico esemplare in lingua ( nelle lingue )
/francese/ ( l ) /danese , tedesca , inglese , francese , italiana e olandese/ ( 2 ),
/tale testo facente fede/ ( l ) /ciascuno di tali testi facente fede/ ( 2 ), sarà de­
positato negli archivi del segretariato della CZi-IT , che ne consegnerà ima. copia
certificata conforme a ciascuna delle parti contraenti .
In fede di che , i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in
ce al presente accordo .
( 1 ) Proposta delle delegazioni della Svezia , della Norvegia , della Finlandia , della
      Svizzera , dell' Austria , del Portogallo , della Turchia e della Grecia .
( 2 ) Proposta della delegazione della Comunità .
 ---pagebreak---                                                                     Allegato I
    '  PI CHI AR AZIONE COT.'IUNE RELATIVA ALL' .ARTICOLO 1 DELL * ACCOPPO
Le parti contraenti dichiarano di accettare che le misure di liberalizza­
zione previste dall' articolo 5 » paragrafo 2 dell' accordo possano essere
esecutive solamente tra le parti contraenti che applicano ai servizi occa­
sionali disciplinati dal presente accordo le disposizioni dell' accordo eu­
ropeo relativo al lavoro degli equipaggi di autoveicoli che effettuano tra­
sporti internazionali su strada ( AETR ), del 1° luglio 1970 » o condizioni
equivalenti a quelle previste dall' AETR .
La parte contraente che intende adottare , per i motivi sopra esposti , prov­
vedimenti volti a non applicare o a sospendere le disposizioni di libera­
lizzazione previste all' articolo 5 » paragrafo 2 dell' accordo , si dichiara
disposta a consultare , prima dell' eventuale adozione dei medesimi , la parte
contraente interessata .