CELEX: 51996PC0095
Language: it
Date: 1996-03-13
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO che estende la durata della privativa comunitaria per ritrovati vegetali relativamente alle patate

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                           Bruxelles, 13.03.1996
                                           COM(96) 95 def.
                              Proposta di
             REGOLAMENTO (CEÌ DEL CONSIGLIO
che estende la durata della privativa comunitaria per ritrovati vegetali
                       relativamente alle patate
                   (presentata dalla Commissione)
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Il regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio concernente la privativa comunitaria per
ritrovati vegetali1 ha istituito un nuovo regime comunitario che concede, a livello
comunitario, una privativa nazionale per ritrovati vegetali, sistema specifico di proprietà
industriale per nuove varietà vegetali. Questa privativa ha un effetto diretto e uniforme
in tutta la Comunità.
Ai fini dell'applicazione del regolamento, il 1° settembre 1994, data della sua entrata in
vigore, è stato istituito un Ufficio comunitario delle varietà vegetali, denominato in
appresso "l'Ufficio".
Se concessa dall'Ufficio, la privativa comunitaria per ritrovati vegetali dura fino allo
scadere del 25* anno civile o, nel caso delle varietà di vite e di specie arboree, sino alla
fine del 30* anno civile successivo all'anno della concessione del diritto. Il regolamento
prevede la possibilità di prolungare al massimo di altri cinque anni tale durata. A questo
scopo un regolamento di esecuzione può essere adottato dal Consiglio, che delibera a
maggioranza qualificata su proposta della Commissione.
L'allegata proposta della Commissione è intesa a prevedere una estensione della durata
della privativa nel caso di varietà vegetali di patate. Attualmente la necessità di una
siffatta proposta deriva da quanto segue:
 1.      È un principio riconosciuto che la costituzione di nuove varietà di patate implica
         difficoltà tecniche specifiche e comporta benefici soltanto in una fase successiva
         Pertanto, le spese di ricerca e l'immissione sul mercato anche delle migliori
         varietà di patate non possono essere confrontate con quelle di altre coltivazioni
         Questo principio riconosciuto si riflette nella legislazione nazionale della maggior
         parte degli Stati membri dell'Unione europea che sono anche membri della
         Convenzione internazionale per la protezione delle novità vegetali (UPOV). Tale
         legislazione prevede, per le patate, una estensione della durata di una privativa
         comunitaria di altri cinque anni rispetto ad altre specie agricole. Dato che anche
         la Comunità europea prevede l'adesione all'UPOV mediante ratifica della
         convenzione del 1991, è opportuno adeguare la politica riguardante la durata della
         tutela della varietà di patate.
 2.      L'Ufficio è in funzione sin dal 1995 e ha ricevuto oltre 3.200 domande di
         privative per ritrovati vegetali, circa 200 delle quali riguardano varietà di patate
         (situazione all'1.2.1996).
         È probabile che la prima privativa comunitaria per ritrovati vegetali sarà concessa
         dall'Ufficio nel 1996.
         Di conseguenza, le aspettative dei costitutori di varietà di patate, la cui legittimità
         è stata illustrata più sopra, troveranno ben presto piena realizzazione nella
         privativa comunitaria per ritrovati vegetali. È dunque necessario un immediato
         intervento della Comunità europea onde consentire un'adeguata pianificazione per
         i costitutori di varietà di patate.
         GU n. L 227 dell'1.9.1994, pag. 1, modificata da ultimo dal regolamento (CE) n.
         2506/95 del Consiglio, del 25.10.1995, GU n. L 258 del 28.10.1995, pag. 3.
 ---pagebreak--- Sussidiarietà
a)      Quali sono gli obiettivi dell'azione prevista rispetto agli obblighi della Comunità?
       L'azione persegue lo stesso obiettivo del regolamento n. 2100/94, ovvero la
        compatibilità con le esigenze del mercato unico; la proposta non ha ripercussioni
        sulla coesistenza di regimi nazionali con il sistema comunitario.
b)     L'azione prevista è di competenza esclusiva della Comunità o di competenza
        concorrente con gli Stati membri?
       Competenza esclusiva della Comunità per quanto si riferisce ai regimi comunitari
       di proprietà industriale.
e)     Quali modalità d'azione sono a disposizione della Comunità?
       Esclusivamente norme legislative che applicano un regolamento già adottato.
d)     È necessaria una regolamentazione uniforme o basta una direttiva che stabilisca
       obiettivi generali e ne lasci l'esecuzione agli Stati membri?
       È necessaria una regolamentazione uniforme.
La proposta non avrebbe ripercussioni sulle piccole e medie imprese e non vi sarebbe
alcuna implicazione finanziaria per il bilancio dell'Unione europea.
 ---pagebreak---                                        PROPOSTA PER UN
                    REGOLAMENTO (CE) N' DEL CONSIGLIO
                                              del
       che estende la durata della privativa comunitaria per ritrovati vegetali
                                   relativamente alle patate
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2100/94 del Consiglio, del 27 luglio 1994, concernente la
privativa comunitaria per iritrovativegetali1, modificato dal regolamento (CE) n. 2506/95
del Consiglio, del 25 ottobre 19952, in particolare l'articolo 19, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, come è noto, le difficoltà tecniche connesse alla costituzione di varietà
di patate richiedono spese di ricerca per un lungo periodo, diversamente dalla stragrande
maggioranza di tutte le altre coltivazioni agricole; che inoltre l'esperienza acquisita sul
mercato dimostra che il valore commerciale di una nuova varietà di patate si manifesta
soltanto a lungo termine rispetto alle specie agricole che richiedono anch'esse attività di
ricerca a lungo termine; che, per i motivi suddetti, un adeguato compenso delle attività
di ricerca è possibile soltanto in una fase piuttosto tarda della protezione rispetto alle altre
coltivazioni agricole;
considerando che, per creare un quadro giuridico che porti alla realizzazione di tale
adeguato compenso, il provvedimento più idoneo è l'estensione della durata iniziale di una
privativa comunitaria per ritrovati vegetali di altri cinque anni nel caso delle patate;
considerando che una siffatta estensione deve essere applicata a tutte le privative comunitarie
per ritrovati vegetali che sono state concesse prima dell'entrata in vigore del presente
regolamento o che saranno concesse in futuro, a meno che tale privativa non venga
1
         GU n. L 227 dell'I. 9.1994, pag. 1.
2
         GU n. L 258 del 28.10.1995, pag. 3.
                                                 -+
 ---pagebreak--- debitamente ceduta dal titolare oppure annullata mediante decisione dell'Ufficio comunitario
delle varietà vegetali;
considerando che il periodo di estensione deve essere ridotto se una o più privative nazionali
nei confronti della stessa varietà sono state in vigore in uno Stato membro prima della
concessione di una privativa comunitaria per ritrovati vegetali e di conseguenza hanno
consentito a un costitutore di trarre beneficio dalla sua varietà; che un principio analogo è già
stato fissato nelle disposizioni transitorie di cui all'articolo 116 del regolamento di base,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                              Articolo 1
1.       Per quanto riguarda le varietà di patate, la durata di una privativa comunitaria per
         ritrovati vegetali viene estesa fino alla fine del quinto anno civile successivo all'ultimo
         anno civile del periodo definito all'articolo 19, paragrafo 1 del regolamento di base
2.       Nel caso di varietà alle quali non si applicano le disposizioni dell'articolo Ilo
         paragrafo 4, quarto trattino del regolamento di base, l'estensione di cui al paragrafo I
         viene decurtata del periodo più lungo espresso in anni interi nei quali in uno Stato
         membro sia stata in vigore una o più privative nazionali, nei confronti della stessa
         varietà, prima della concessione della privativa comunitaria.
                                              Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi                                                Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
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                                                              COM(96) 95 def.
                                                DOCUMENTI
IT                                                                            03
                                             N. di catalogo : CB-CO-96-099-IT-C
                                                              ISBN 92-78-01304-8
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                     C