CELEX: 62015CN0287
Language: it
Date: 2015-06-12 00:00:00
Title: Causa C-287/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 12 giugno 2015 — Società LIS Srl, Società Cerutti Lorenzo Srl/Abbanoa SpA

14.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 302/15
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 12 giugno 2015 — Società LIS Srl, Società Cerutti Lorenzo Srl/Abbanoa SpA
   (Causa C-287/15)
   (2015/C 302/20)
   Lingua processuale: l’italiano
   
      Giudice del rinvio
   
   Consiglio di Stato
   
      Parti nella causa principale
   
   
      Appellanti: Società LIS Srl, Società Cerutti Lorenzo Srl
   
      Appellata: Abbanoa SpA
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
            
               1)
            
            
               Se sia compatibile con l’art. 45, comma 2, lett. a) e b) della Direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004 (1), considerare «procedimento in corso» la mera istanza, presentata all’Organo giudiziario competente, di concordato preventivo da parte del debitore;
            
         
            
               2)
            
            
               se sia compatibile con la predetta normativa, considerare la confessione del debitore di trovarsi in stato di insolvenza e di volere presentare istanza di concordato preventivo «in bianco» quale causa di esclusione dalla procedura d’appalto pubblico, interpretando così estensivamente il concetto di «procedimento in corso» sancito dalla normativa comunitaria (art. 45 Direttiva) e nazionale (art. 38 d.lgs. n. 163-2006) citate;
            
         
            
               3)
            
            
               se sia compatibile con l’art. 48 della direttiva 2004/18/CE una norma come quella di cui al già analizzato art. 53, comma 3, d.lgs. 16 aprile 2006, n. 163, che ammette alla partecipazione un’impresa con un progettista «indicato», il quale, secondo la giurisprudenza nazionale, non essendo concorrente, non potrebbe ricorrere all’istituto dell’avvalimento.
            
         
      (1)  Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU L 134, pag. 114).