CELEX: 51990PC0592
Language: it
Date: 1990-11-30
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELL' AMBIENTE ( 1991 - 1994 )

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                    COM(90) 592 def . - SYN 263
                                    Bruxelles, 30 novembre 1990
                     Proposta modificata di
                    PEÇISIQNE DEI CONSIGLIO.
          relativa ad un programma specifico di ricerca
                    e di sviluppo tecnologico
                    nel settore dell'Ambiente
                            (1991-1994)
   (presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149
                 paragrafo 3 del trattato CEE)
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il 23 aprile 1990 la Commissione ha presentato al Consiglio la
"Proposta di Decisione del Consiglio per l'adozione di un programma
specifico    di  ricerca   e   sviluppo  tecnologico  nel   settore
dell'ambiente (1990-1994)". Il Comitato Economico e Sociale ha
espresso il suo parere II 19 settembre 1990. Questa proposta è
stata esaminata in prima lettura dal Parlamento europeo nei corso
della sessione plenaria del 22 novembre 1990 con l'adozione di 45
emendament i.
Di questi emendamenti, quelli portanti II numero 1, 2, 4, 5, 6, 7,
12, 13, 14, 16, 19, 20, 21, 22, 23, 27, 38, 46, 47, 53, 54, 55, 57,
58, sono stati Interamente accettati dalla Commissione; quelli
portanti   il numero 8, 9, 29, 30 e 37 sono stati accettati
parzialmente; quelli portanti il numero 10, 15, 18, 28 e 31 sono
stati accettati con qualche modificazione. GII emendamenti 17 e 26
sono stati accettati in parte e modificati.
Gli emendamenti accolti permetteranno di inserire in modo più
adeguato ii contenuto scientifico dei programma nel quadro di una
ricerca ecologica Integrata, e di meglio precisarne le modalità di
esecuzione.
Gli emendamenti 3, 8 (prima parte), 9 (seconda parte), 17 (prima
parte), 24, 25, 29 (seconda parte), 30 (prima parte), 32, 40, 41,
42 e 62 sono stati respinti, sia perché non portavano precisazioni
utili alla proposta della Commissione, sia perché avrebbero
alterato lo spirito del programma.
La proposta cosi modificata è presentata dalla Commissione in virtù
dell'articolo 49, paragrafo 3, del Trattato CEE.
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                                 INDICE
                                                   Pagina
Proposta modificata di decisione del Consiglio
relativa ad un programma specifico di ricerca
e di sviluppo tecnologico nel settore
dell'ambiente (1991-1994)
ALLEGATO I                                           12
Obiettivi e contenuti scientifici e tecnici
ALLEGATO Il                                          23
Ripartizione Indicativa delle spese
ALLEGATO III                                         24
Modalità di attuazione del programma e attività di
diffusione e di valorizzazione del risultati
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                         Proposta modificata* di
                         DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico
nel settore dell'ambiente (1991-1994).
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE.
visto II trattato che Istituisce la Comunità economica europea, In
particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione ( D ,
 in cooperazione con il Parlamento europeo   ^2\
visto II parere del Comitato economico e sociale * 3 ) .
* Le modifiche relative alla proposta Iniziale (COM(90) 158 finale del
28 maggio 1990) sono sottolineate
 (1) GU C ...
 (2) GU C ...
 (3) GU C ...
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                                                                (4)
considerando che con decisione 90/221 Euratom/CEE                   ,   il Consiglio
ha  adottato    un  3*   programma-quadro      per   le   azioni   comunitarie      nel
settore    della   ricerca   e   dello     sviluppo     tecnologico      (1990-1994),
definendo    in   particolare    le    azioni   da   svolgere    per     ampliare    le
conoscenze    scientifiche    e    le   competenze    tecniche     necessarie     alla
Comunità,    in special    modo   per    svolgere   la sua     funzione    nel   campo
dell'ambiente che le assegna la terza parte, titolo VII, del trattato;
considerando che la presente decisione va adottata tenendo conto delle
motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando     che    l'articolo 130 K      del    trattato     dispone     che    il
programma-quadro     sia attuato mediante programmi          specifici     sviluppati
ne 11'ambI to di ci ascuna azIone ;
considerando che II Centro Comune di ricerca contribuisce da parte sua,
mediante il proprio programma, alla realizzazione di tali azioni;
considerando che la ricerca fondamentale deve essere specificatamente
promossa su tutto u territorio del la comunità In ciascuno dei settori
di ricerca strategici del programma quadro:
Considerando che, o l t r e a l   programma specifico sul         capitale umano e
sulla mobilità, deve essere garantita la formazione del ricercatori In
ciascuno del settori di ricerca strategici del programma guadro;
considerando che occorre procedere ad una stima dell'Importo del mezzi
 finanziari   comunitari   necessari     alla realizzazione di        tale   programma
specifico;     che  l'importo   definitivo      sarà    fissato   dall'autorità      di
bilancio sulla base delle prospettive finanziarie per il periodo 1988 -
 1992 allegate all'Accordo      Interistituzionale del        29 giugno 1988(5), e
 sulla base     delle successive      prospettive    finanziarie per       il periodo
 1993-1994;
 considerando    che, a norma      dell'articolo     4 e dell'allegato         I della
 decisione   90/221/Euratom/CEE        , l'importo    stimato necessario        per   la
 totalità del programma-quadro comprende un importo di 57 Mio di ECU per
 (4) GU n. L 117 del 8.5.1990, pag. 28.
 (5) GU n. L 185, del 15.7.1988, pag. 33.
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 l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripartire
proporzionalmente all'Importo previsto per ciascuna delle azioni; che
 l'entità   del   presente      programma    specifico    all'interno     dell'azione
"Ambiente" Induce a ridurre la stima dal mezzi finanziari necessari ai
presente   programma     di   2,6 Mio di     ECU da attribuire      a detta     azione
centralizzata,     al   fine    di  rispettare    quanto    disposto   dall'articolo
130 P, paragrafo 2, seconda frase del trattato;
considerando     che    l'esecuzione     del   presente    programma    deve    essere
assicurata    dalla   Commissione;     che   per   consentirle   di   adempiere    più
agevolmente    tale    compito,    gli   Stati   membri    sono  tenuti,     in  forza
dell'articolo 5 del        trattato, a fornire        ad essa   tutta   l'assistenza
necessaria per l'esecuzione, In particolare nell'ambito di un comitato;
considerando che II presente programma deve essere eseguito soprattutto
selezionando progetti di ricerca e di sviluppo affinché beneficino del
contributo    delia    Comunità;    che   la Commissione      deve  sollecitare     la
presentazione di tali progetti attraverso             la procedura abituale degli
inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale; che è
opportuno prevedere anche una procedura eccezionale da appi Icare nealL
Interval fJLlOL.g.1 J 1 nv .1 JLLJL.PLesentare^JumosLo^DM. garantire un certo
grado di flessibilità, che consenta alla Commissione, di fronte alla
continua   evoluzione ed       alia  progressiva     accelerazione    del   progresso
tecnologico, di      prendere anche      In considerazione      proposte    spontanee
conformi alle finalità del programma;
considerando che, nella selezione del progetti              da attuare nel l'ambito
del   programma,     deve    essera    attribuita     particolare    attenzione     al
principio     della     coesione     economica      e    sociale,    al     carattere
transnazlonale del progetti e ai sostegno da prestare alle piccole e
medie imprese;
considerando che soltanto alla          luce dell'esperienza acquisita durante
lo svolgimento     del presente programma la Commissione potrà proporre ed
li Consiglio decidere d! completare            l'attuazlona dello stesso con \
mezzl   previsti    dagli    articoli    130 L,   130 M   o   130 0   del   trattato,
qualora essi contribuiscano alla realizzazione dei suol obiettivi. In
base    alla    facoltà     conferita     dall'artIcolo 2,      paragrafo 2      della
decisione 90/221/Euratom/CEE;
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considerando   che, secondo      l'articolo    130 G del    trattato,    le azioni
svolte   dalla    Comunità     per    potenziare     le   basi   scientifiche      e
tecnologiche dell'industria europea e favorire            lo sviluppo della sua
competitività in termini di sviluppo ecologico includono la promozione
della collaborazione in materia di ricerca e sviluppo tecnologico con
paesi terzi ed organizzazioni        internazionali; che tale collaborazione
può  dimostrarsi    particolarmente      fruttuosa    per    lo  svolgimento     del
presente programma e che dovrebbe coinvolgere           I paesi di vari      livelli
di sviluppo:
considerando      che     è     necessario      tener     conto,    come    previsto
nell'allegato il    della    decisione    90/221/Euratom/CEE,      delle    esigenze
della protezione dell'ambiente e della qualità della vita, orientando
le   attività    di    ricerca    verso    la    comprensione     dei    meccanismi
fondamenta II   de II'ambI ente,     la   codificazione     e   l'attuazione      di
Strategie  di   prevenzione     integrate.    In tutti    | campi    del l'attività
umana. contribuendo      al   tempo   stesso   alla  elaborazione     di   norme  di
qualità e di sicurezza;
considerando   che    II   comitato    della   ricerca   scientifica     e   tecnica
(CREST) è stato consultato;
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HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
                                    Articolo 1
1. E' adottato per li periodo che decorre dalla data di pubblicazione
   della   Presente    decisione     nella   Gazzetta    Ufficiale     sino    al   31
   dicembre   1994   un   programma     specifico   di  ricerca     e   di   sviluppo
   tecnologico     per     la   Comunità      economica     europea      nel     campo
   dell'ambiente definito nell'allegato I.
                                    Articolo 2
1. L'importo globale delle spese comunitarie, stimato necessario per la
   realizzazione dell'azione oggetto della presente decisione ammonta a
   414 Mio di ECU. Tale Importo comprende 260 Mio di ECU.destInatI alla
   realizzazione    delle    azioni   stabilite   dalla    presente     decisione    e
   154 Mio di ECU,     destinati     aile   attività    con    le    quali    II   CCR
   contribuirà   al   presente    programma    e che   saranno     oggetto    di   una
   decisione a parte del Consigilo.
2. Dal    suddetto      importo      di    260 Mio di ECU       vengono       dedotti
   2,6 Mio di ECU     per    l'azione    centralizzata     di   diffusione      e   di
   valorizzazione. L'importo cosi ridotto a 257,4 Mio di ECU comprende
   le spese di personale, che possono ammontare ad un massimo del 4%.
3. Nell'allegato II è contenuta una ripartizione indicativa dei fondi.
4. Qualora    II   Consiglio      adotti    una    decisione      in    applicazione
   dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom/CEE, la
   presente decisione formerà oggetto di un adeguamento affinché sia
   tenuto conto di tale decisione del Consiglio.
5. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti            disponibili per ogni
   esercizio.
                                    Articolo 3.
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Le modalità di attuazione del programma sono definite                     nell'allegato
III.
                                     Articolo 4
Il tasso di    partecipazione      finanziarla della Comunità             è   fissato        In
conformità dell'allegato IV della decisione 90/221/ Euratom/CEE.
                                     Articolo 5
1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame del programma e
   trasmetterà    una    relazione    sui    risultati    di   tale    valutazione          al
   Consiglio   ed    al   Parlamento europeo,        presentando,      se    necessario,
   proposte di modifica.
2. Al   termine     del    programma,      la    Commissione     procederà        ad       una
   valutazione del risultati conseguiti e trasmetterà una relazione in
   merito al Consiglio e ai Parlamento europeo.
3. Le   relazioni     dovranno    essere      elaborate      tenendo      presenti         gli
   obiettivi   fissati      nell'allegato I della        presente     decisione        e     in
   conformità    delle     disposizioni     dell'articolo 2,       paragrafo 4         della
   decisione    90/221/Euratom/CEE.         Esse     valuteranno       la    rispondenza
   dell'attuazione       dei   programmi      aJ    sei-  prjflcJpjLLL—Qrlentament!
   enunciati      all'allegato       Li     della      decisione - ^ f L L - ^ C o n s J a l l Q
   90/221 /Euratom/CEE-
                                     Articolo 6
1. La  Commissione       provvede    all'esecuzione       del   programma.         Essa       è
   assistita    da    un    comitato    a   carattere     consultivo        in    appresso
   denominato "Il comitato", composto dai rappresentanti                    degli      Stati
   membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli
   obblighi    di     ciascuna     parte.      Ivi    comprese      le     modalità          di
   divulgazione,      protezione     e    valorizzazione      dei    risultati         delle
   ricerche,     in   conformità      delle    disposizioni       adottate       a     norma
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    dell'articolo 130 K, secondo comma, del trattato e. ove opportuno,
    le procedure relative alla formazione e alla valutazione.
3. All'inizio dell'esecuzione del programma^ viene redatto un piano di
    lavoro      soggetto   a   regolare    revisione.     Tale   Plano    di  lavoro
    definisce      nei  particolari    gli   scopi   e   II   tipo dei    progetti    da
    avviare,      nonché    le   corrispondenti     disposizioni      finanziarie     da
    emanare. La Commissione pubblica gii inviti a presentare proposte di
    progetti in base al plani di lavoro annuali.
                                      Articolo 7
1. Nel casi previsti         all'articolo 8, paragrafo 1,           il rappresentante
    della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da
    adottare.      Il comitato emette      il proprio parere su tale          progetto
    entro un      termine   fissato dal     presidente     secondo    l'urgenza   della
    questione, procedendo, se necessario,ad una votazione.
2. Il parere è Iscritto a verbale; Inoltre, ciascuno Stato membro ha il
    diritto di chiedere che il suo parere figuri nei verbale.
3. La Commissione tiene massimo conto del parere emesso dal comitato ed
    Informa quest'ultimo di come ha tenuto conto del suo parere.
                                      Articolo 8
1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove trattasi:
       di     redigere   e    di   aggiornare    il    D I ano   di    lavoro   di   cui
       all'articolo 6, paragrafo 3;
 - - del       contenuto    degi i   inviti    a   presentare      proposte    dj    cui
       all'ai legato I H .
       della partecipazione a aualungue progetto delle organizzazioni ed
        Imprese non comunitarie di cui all'articolo 10^
 - - di       ouaiunoue   adeguamento    della    ripartizione       Indicativa    delle
       risorse finanziarle di cui all'Allegato li.
 - - d e l l a valutazione del protetti di cui all'Allegato 111, compresa
       quelli presentati mediante la procedura eccezionale.
 - - delle misure da adottare in ordine alla valutazione del programma.
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 - - delle misure di accompagnamento e delle disposizioni relative alla
     diffusione, alla protezione e alla valorizzazione del              risultati
     della ricerca, alla promozione della ricerca fondamentale, alla
     valutazione delle scelte tecnologiche effettuata nell'ambito del
     programma.
 —   delle azioni concertate, al sensi del punto 2 dell'allegato III.
                                    Articolo 9
Nell'attuazione del presente programma possono essere decisi anche, se
necessario, i programmi complementari, ai sensi dell'articolo 130 L, le
partecipazioni     a  norma   dell'articolo 130 M,       le  Imprese   comuni   o
qualsiasi altra struttura, ai sensi dell'articolo 130 0 del trattato.
                                   Articolo 1Q
Qualora    la    collaborazione      con   paesi    terzi   ed   organizzazioni
Internazionali al fini della realizzazione degli obiettivi             di questo
programma,    richieda   impegni   giuridici    tra   la Comunità   e   le parti
interessate, la Commissione è autorizzata, al sensi dell'articolo 130 N
del trattato, a negoziare        accordi    internazionali per determinare     le
modalità di tale collaborazione.
Verrà accordata priorità alla collaborazione con l paesi EFTA e con gli
altri paesi europei non membri della Comunità europea, in seguito agli
orientamenti    concordati   tra    l,L Conslgllo    e  U   Parlamento    europeo
durante la procedura di concertazione cha ha preceduto l'adozione del
terzo programma quadro,
Le trattative per detti        accordi     internazlonal I possono    unicamente
essere avviate con     l paesi    terzi che hanno olà sottoscritto con         la
Comunità un accordo di cooperazlone         In cui si dichiari esplicitamente
che lo sviluppo della ricerca e della tecnologia o U                    progresso
scientifico costituisce uno degli obiettivi della cooperazlone.
 ---pagebreak---                                    - 11 -
La  decisione  sulla  conclusione    di   tali  accordi   internazionali ò
adottata secondo ia procedura di cui all'articolo 130 0, paragrafo 2,
del trattato.
                               Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a                     , addi
                                               Per iI Consigi lo
                                               I i Presidente
 ---pagebreak---                                    - 12 -
                                                                       Allegato »
                OBIETTIVI SCIENTIFICI E TECNICI E CONTENUTO
GII orientamenti del terzo programma-quadro, gii obiettivi scientifici
e tecnici ricercati e le motivazioni a cui si Ispira fanno parte del
presente programma specifico.
I paragrafi 3A, 3B, 3D e 3E dell'allegato II del programma-quadro
formano parte Integrale del programma specifico attuale.
Le azioni previste permetteranno di       intraprendere ampi progetti  per
 Integrare e rafforzare le attività dei programmi ambientali di ricerca
attuali, con l'obiettivo principale di tener conto delle esigenze della
protezione dell'ambiente e della qualità della vita, orientando         le
attività di ricerca verso la comprensione del meccanismi fondamentali
del l'ambiente.    la codificazione e l'attuazione delle         strategie
 Integrate di prevenzione In tutti l campi dell'attività umana e. In
part I colare, di rispondere rapidamente aile sfide scientifiche poste
dalla trasformazione globale.
 I modi di vita umani contribuiscono a sregolare I vari ecosistemi.
L'accelerazione degli sviluppi scientifici, tecnologici, economici e
sociali che si verifica nella Comunità e nel resto del mondo          QUO:
essere fonte di rischi per la biosfera e quindi per l'uomo.
Pertanto la ricerca comunitaria deve consentire di Identificare ouest!
rischi per poterli Più efficacemente prevenire e quindi controllare.
 Incoraggiare questi sviluppi. La ricerca comunitaria partecipa quindi
quale elemento motore allo sviluppo dei nostro sistema. Pertanto la
Comunità deve dotarsi di una ricerca multidisciplinare. In grado di
studiare l'Insieme delle componenti della biosfera e la sua evoluzione
storica. Tale ricerca deve studiare tanto la relazione dell'uomo col
suo ambiente naturale. Quando Le sue relazioni osti suo ambiente.
economico, sociale, culturale, e c c . . In quanto oli uni e oli altri
formano un tutt'unico Indivisibile.
 ---pagebreak---                                       - 13 -
Tale   Iniziativa   risponde   al   principio   di   sussidiarietà;       InfaltJ—la
ricerca ecologica, per natura integrativa, trova li suo Pieno sviluppo
In   strutture     Internazionali.     La   Comunità.      grazie     alla—PXOPrla
specificità, le offre un quadro privilegiato di sviluppo.
Sulla base e alla luce degli elementi sopra citati, qui di seguito si
procede alla descrizione analitica del presente programma specifico.
Settore 1. Partecipazione a programmi di trasformazione globale
L'obiettivo   è contribuire     alla comprensione       del   processi   che  stanno
alla base delle trasformazioni ambientali e valutare             l'incidenza delle
studio   del  parametri    fisici   e  chimici   saranno     complelaJJ—In      amala
misura    dallo   studio   degli    Indicatori     bloloalcL—ciis—Qll£fino_„il
vantaggio di f oriUre^una r i sposla..„.i.ntegr at a a — t u i U — l — l a t t o r l — d i
mutamento. La partecipazione della Comunità si concentrerà su problemi
che avranno un     Impatto sulla politica dell'ambiente e            In settori    nel
quali   la Comunità    è meglio    situata   per   assicurare     II   coordinamento
europeo nel quadro di ampi programmi         internazionali, tenendo conto al
tempo stesso     del programmi    nazionali ed evitando sovrapposizioni            con
progetti già in essere.
Trasformazione climatica naturale
L'obiettivo è ricostruire e riprodurre mediante modelli                 l'evoluzione
del sistema climatico nel passato al fine di comprendere meglio come li
sistema può evolvere sotto l'azione di fattori di origine umana.
Utilizzando    nuclei   profondi   di   ghiaccio    che   saranno    recuperati    nel
prossimi anni (per esemplo il nucleo di ghiaccio della Groenlandia) la
ricerca    mirerà   a  ricostruire    e   a  riprodurre      cicli    climatici    del
quaternario.    In particolare dovrebbe essere accuratamente             ricostruito
 l'ultimo ciclo climatico al fine di comprendere e riprodurre mediante
modelli l'Inizio della glaciazione più recente.
 ---pagebreak---                                        - 14 -
Trasformazione climatica antropogenica
L'obiettivo è comprendere, descrivere e prevedere              le trasformazioni
climatiche   Indotte dalle attività umane al fine di fornire una base
scientifica a misure di prevenzione o di adattamento.
Sarà  varato   un    importante   progetto    sullo   sviluppo,   la  verifica   e
I * Intercomparazione di modelli        Integrati di trasformazione globale ad
alta  risoluzione     che  assoderanno      l'atmosfera   (Incluse   le nuvole),
l'oceano, la biosfera e la crlosfera, In particolare gli scambi oceani-
atmosfera, utilizzando supercomputer e tecniche moderne di collegamento
tra computer.
Effetti delle trasformazioni climatiche
L'obiettivo è prevedere       le incidenze     fisiche e umane delle previste
trasformazioni climatiche nella Comunità europea.
Verrà    posto    l'accento     sulla    valutazione    quantitativa     e   sulla
riproduzione mediante modelli delle Incidenze del cambiamento climatico
previsto, specialmente per quanto riguarda           l'aumento del    livello del
mare, le sue conseguenze per        le città europee e per      le zone costiere
basse   nonché   gli    effetti   sull'agricoltura     europea,   sulle    risorse
Idriche   e su altri settori dell'economia europea (turismo, territorio,
energia, trasporti, ecc.).
Ozono stratosferico                                         v
L'obiettivo è comprendere e prevedere i processi e le cause che stanno
alla base dell'Impoverimento dell'ozono stratosferico. Verranno a tal
fine utilizzate le più moderne tecniche d'indagine sclentlfJLca..-SJA,.di
ti PÒ teorico-numerico che sperimentale....
Tra le nuove attività sono previste campagne artiche nel 1991/92 e nel
1992/93    per     identificare      l'eventuale     impoverimento    di    ozono.
Parallelamente sarà coordinata la raccolta di dati mediante una rete di
stazioni   di  misurazione      a   terra   integrandola    con  misurazioni    da
stazioni   mobili    e  mediante    la   ricerca  di   laboratorio   su   reazioni
chimiche e fotochimiche attinenti. Queste attività saranno accompagnate
 ---pagebreak---                                       - 15 -
dalla  riproduzione mediante modelli         dei  processi   stratosferici.   Ivi
comprese le conseguenze degli scenari di emissione, e dalla valutazione
degli   effetti     sull'ambiente     e   sulla    salute   dell'aumento    delle
radiazioni UV-B.
Fisica e chimica troposferiche.
L'obiettivo     è  elucidare    importanti     processi   fisico-chimici    nella
troposfera    quale base per     la definizione di misure preventive. Nei
quadro di nuove impostazioni per la conoscenza dell'ozono troposferico,
della chimica     dell'OH, del    NOy    e dell'HC   (fase solida   e gassosa),
saranno previste campagne coordinate di misurazione dell'aria pulita
nonché    la   riproduzione   mediante     modelli    meteorologici   e   chimici
combinati. Queste attività saranno estese aile emissioni naturali quali
 I terpeni e altri composti contenenti Idrocarburi, zolfo e alogeni.
Cicli biogeochimici
L'obiettivo é approfondire       la conoscenza del cicli biogeochimici e i
disturbi    in essi   provocati    dalle attività     umane e   fornire   la base
scientifica per azioni preventive e di rimedio.
L'equilibrio materiale per gli elementi chimici sarà creato In una rete
di bacini di raccolta.     Questa attività si svilupperà anche mediante lo
 studio del processi di diffusione e di trasformazione delle soslanze.
 naturali    e   antrooogenlche     nell'ambiente    costiero    e  di   estuario
 dell'Europa, che sarà estesa dal Mediterraneo ad altre zone costiere.
Questa azione, che per sua natura dovrà essere condótta                In stretta
 cooperazlone con 11 programma per         le scienze e le tecnologie marine.
 porrà l'accento su grandi temi di forte Impatto ambientale.
 Elettromagnetismo nell'ambiente
 L'obiettivo    é di valutare     l'Impatto   su clima, ecosistemi      ed esseri
 viventi. In particolare l'uomo, delle modifiche dell'elettromagnetismo
 nell'ambiente    Per effetto di      attività umane che     implicano   l'uso di
 radiazioni a bassa frequenza (50-60 hz). radiazioni hertziane (radio.
 televisione) e microonde (radar.         collegamenti via satellite, forni a
 microonde).
 ---pagebreak---                                          - 16 -
Dinamiche dell'ecosistema
L'obiettivo è comprendere e prevedere             l'Interazione di trasformazioni
globali e le dinamiche degli ecosistemi continentali fornendo una base
scientifica per politiche di prevenzione e di adattamento.
Il nuovo   elemento      ò   l'impostazione ol1st Ica alla            Investigazione    su
Importanti    tipi di ecosistemi        quali   le terre umide e gli          ecosistemi
seminaturalI. Saranno oggetto di            particolare      attenzione,      in stretto
ccoordInamento con il programma biotecologia, l'Impatto globale dello
sfruttamento     e   del   dI sboscamento     delle    foreste       tropicali    e  delle
praterie e ia perdita della diversità biologica e genetica.
Settore 2. Tecnologie ed Ingegneria ambientali
L'obiettivo     è promuovere      più elevati     standard     di   qualità    ambientale
 incoraggiando     l'innovazione tecnologica        a   livello precompetitivo. Le
ll£_prIncipalI      linee di ricerca In questo settore saranno II controllo
ambientale,       comprese      le     applicazioni       di      telerllevamento       11
miglioramento della prevenzione mediante la progettazione di tecnologie
e   prodotti    puliti,    e   lo   sviluppo   di   tecniche       e   sistemi    volt!   a
proteggere     e    ripristinare      l'ambiente.     Un    importante      elemento    di
riflessione     in questo settore di ricerca sarà             il supporto da fornire
per   le attività della futura Agenzia europea dell'ambiente. Verranno
pertanto    avviati      studi     sul    risanamento      microbiologico        di   siti,
 inquinanti-
Valutazione della qualità ambientale e controllo
L'obiettivo     é   contribuire     allo   studio    e   alla    concezione     di   nuove
metodologie Investigative della qualità ambientale. Sarà prioritaria la
ambientale    e   lo sviluppo di metodi         e strumenti       di misurazione, sia
basati ai suolo sia Installati su aerei. L'analisi delle emissioni, del
 residui,   dell'acqua      o   degli    effluenti     liquidi      sarà   l'oggetto     di
particolare attenzione, compreso II comportamento degli                   inquinanti nel
 sottosuolo    fino alle     falde aoulfere. Rientreranno             Inoltre   in questo
obiettivo    lo sviluppo e       la verifica di sistemi         di monitoraggio e di
 ---pagebreak---                                           - 17 -
allerta per I rischi naturali quali l fenomeni sismici e vulcanici, oli
smottamenti, le tempeste e le inondazioni, e oli Incendi delle foreste.
verranno    infine     sviluppati      sistemi     dJ   moni toraggio      avanzati      (per
esemplo,   bilancio      chimico    di    masse    di   mlcrolnqulnanti.         usati   come
tracciato    delle    sorgenti)     ideati    per    Il monitor aggio       della     Qualità
dell'aria     nelle     aree    metropolitane       e    per    La    valutazione       del le
correlazioni       quantitative      tra     inquinanti      e   sorgent l       (trasporto.
riscaldamento, emissioni         Industriali, e c c . ) .
Tecnologie per la protezione e II ripristino dell'ambiente
L'obiettivo é contribuire allo sviluppo di tecnologie di protezione e
di   ripristino     dell'ambiente      includendo      tutti   gli    aspetti     principali
dell'ambiente urbano e 11 risanamento dei suoli. La ricerca relativa al
trattamento e all'eliminazione chimica, fisica o biologica del residui
tossici,    degli     effluenti      liquidi     e    dei   riciclaggio       del     residui
 Industriali e urbani sarà integrata dallo sviluppo di tecnologie per la
riduzione delle emissioni e della produzione di residui                     In determinati
set tor i Industrtali.
La ricerca per       la prevenzione degli          Incidenti    rilevanti     connessi     con
 l'Industria     e   con    il    trasporto     attraverso      una     più    approfondita
comprensione      del   fenomeni    di    rischio     sarà   estesa    alla     verifica    di
metodologie di valutazione del rischio                 - avendo particolare          riguardo
aJ   fattori   sociali    e    Istituzionali     - e allo sviluppo           di    tecnologie
alternative a rischio ridotto e di sistemi sofisticati di controllo del
processi e di detezione.
Per   i monumenti     e gli oggetti        che sono parte dell'eredità              culturale
europea     la    ricerca     quantificherà        le    cause    e    I   meccanismi       di
deterioramento; saranno          sviluppati     nuovi    metodi    di  valutazione      delle
 loro condizioni e sarà potenziata la base scientifica per I trattamenti
e I materiali di conservazione.
Le attività     In questo settore saranno coordinate con il progetto Euro-
Envlron    di    EUREKA     e    team    di    ricerca     finanziati       dal     programma
parteciperanno al progetto Eurocare di EUREKA.
 ---pagebreak---                                   - 18 -
Settore 3. Ricerca sugli   aspetti    economici   e SQCI a 11 dflJ  Problemi
            ambientali
Le trasformazioni di ordine economico e sociale rappresentano le fonti
principali di rischio per l'ambiente di domani. Mettendo In comune
l'Insieme   delle  scienze  -  scienze    "esatte"  fi SC lenze    Umane-  LQ
un'Iniziativa interdisciplinare,    la ricerca partecipa all'elaborazione
di uno sviluppo duraturor
Pertanto l'obiettivo generale è migliorare La conoscenza fi La.
comprensione delle Interazioni attuali e. potenziai l t o ambiente
naturale, sanitario, giuridico, sociale, economico, etico e culturale
dell'uomo, nonché i ' evo f u* I one.—di QUfisie Interazioni nej imno* L a
ricerca farà appello alle scienze sociali, economiche e a qualsiasi
altra disciplina In grado di apportare chiarimenti In merito 8 Una
problematica ecologica. La ricerca comprenderà I'elaborazione di metodi
e concetti di base, la loro applicazione a problemi ambientali e la
loro Incorporazione In specifiche politiche settoriali della CE e In
programmi di ricerca ambientati.
Un'attenzione speciale verrà data all'integrazione degli sforzi di R&S
attuati negli Stati membri, nonché alla costituzione di una stretta
coopeerazlone con i programmi internazionali attinenti allo stesso
settore,
Ricerca sul fattori socio-economici dell'ambiente In trasformazione
L'obiettivo é individuare. In un primo tempo, nelle trasformazioni del
sistema economico. sociale, culturale. ... le potenziali fonti di
modifica dell'ambiente umano, e. In un secondo tempo, di Individuare l
possibili contributi delle scienze sociali e economiche e di qualsiasi
altra disciplina all'elaborazione di un duraturo sviluppo e al processo
decisionale In una situazione di Incertezza.
 I temi da studiare sono I sequent I :
1, ripercussioni sull'ambiente delle evoluzioni demografiche e. aspetti
 ---pagebreak---                                          - 19 -
2.  importanza     del   rapporto    economia/ambiente        per    la costruzione      di
    modelli    e  scenari,     la contabilità        nazionale     e   lo   Studio    degli
    strumenti     di    politica    economica:       interazioni      econom ia/energla/
    ambiente,     valutazione      delle    risorse.       art ICOlazlone      dJ   OUfiSiP.
    programma    con    la ricerca comunitaria         sulle risorse energetiche e
    loro utlIizzazlone;
3. ecologia          sociale   (urbanizzazione           e       urbanismo.          studio
    dell'innovazione sociale).
4. scienze     politiche     e  scienze    naturali:      ruolo    del    diritto,    delle
    Istituzioni,       delle   strutture       Internazlonal l .       statali.     locali;
     Importanza del trasferimento di nozioni dalle scienze "esatte" alle
    scienze umane (Incertezza. Imprevisto):
5. etica     e   ambiente:      l'adesione      e   la   partecipazione         (presa   di
    coscienza.      comportamenti.      motivazioni)        del le    popolazioni      allo
    sviluppo duraturo: ruolo del media e dell'informazione:
6. educazione sul        ruolo e    le modifiche connesse         allo sviluppo della
    tecnologia e della scienza, sensibilizzazione al problemi ecologici:
7.   Importanza degli squilibri Nord-Sud, riflessione sull'adozione di un
    modello    di    crescita   da   Parte    del    paesi    del l'Europa     centrale    e
    orientale;
 impatto socio-economico delle politiche e della ricerca ambientali
L'obiettivo é Incorporare i fattori socio-economici dell'ambiente nelle
politiche CE e conferire una dimensione socio-economica alla ricerca e
allo sviluppo ambientali della CE.
 Il   lavoro   nell'ambito     di   questa    tematica      mira   a    far   si   che,   in
conformità con        le disposizioni    dell'Atto unico,         I fattori     ambientali
siano     sufficientemente       presi     in     considerazione       nelle     politiche
 settoriali della CE e nella ricerca e sviluppo che fungono da supporto.
 Inoltre, essendo I parametri scientifici e socio-economici strettamente
 Interdipendenti       In tutta una serie di          temi   di  ricerca     dei   presente
 programma, Il lavoro relativo a questo argomento tenderà a far si che
gli     aspetti     e    I  parametri     socio-economici         siano     adeguatamente
 incorporati In rispettivi progetti coordinati di ricerca.
 Esempi    significativi       in    proposito      sono:      sistemi      integrati     di
 ---pagebreak---                                      - 20 -
riciclaggio del rifiuti nell'ambito del mercato          Interno; conseguenze
ecologiche   delle   trasformazioni    demografiche   e  di  popolazione    (es.
regioni alpine e altre regioni montagnose); Incidenze ambientali             del
tur ismo.
Settore 4. Progetti Integrati di ricerca
Per far fronte alla complessità del la problematica ecologica, e.
indispensabile un'iniziativa multldlsclpl Inare per el Imlnare le
compartimentazioni scientifiche che rappreseneano un ostacolo alla
comprensione globale del problemi ecologici.
L'obiettivo   é   contribuire    a  risolvere   ampi  problemi    di  Interesse
transnazionale attraverso un'impostazione         sistematica   e una   ricerca
interdisciplinare. I progetti integrati serviranno a risolvere problemi
regionali o problemi di immediata rilevanza per la politica ambientale
della Comunità. Esempi in proposito sono:
Rischi naturali
L'obiettivo è comprendere le cause, i meccanismi e le conseguenze dei
fenomeni  ambientali    di rischio, creando      la base scientifica per      la
gestione   di    situazioni    disastrose    (disponibilità    all'Intervento,
previsione,     allerta,    mitigazione    o    prevenzione,     ripristino    e
ricostruzione).
 ---pagebreak---                                           21
La ricerca Integrata in questo settore darà un contributo europeo al
Decennio    Internazionale    per    la riduzione    del   rischi     naturali. Essa
comprenderà     I rischi    tellurici, metereologicl         e    Idrogeologie!,     la
ricerca sugli incendi delle foreste, le inondazioni e l'instabilità del
pendii    e   la   fenomenologia      di   eventi    metereologicl       estremamente
per icolosi.
La ricerca sul rischi tellurici          (terremoti e eruzioni        vulcaniche) si
concentrerà     sullo    studio    teorico    dei   fenomeni      tellurici    e    del
comportamento delle strutture durante questi fenomeni e mirerà a creare
siti di misurazione e reti di rapido             intervento    in determinate zone
attive della Comunità.
Rischi tecnologici
L'obiettivo é comprendere        le conseguenze delle attività umane,            delie
tecnologie e dei prodotti sulla salute umana e sull'ambiente quale base
di politiche e legislazioni preventive della Comunità.
La ricerca in questo settore comprenderà lo sviluppo e la vaiIdazione
di   sistemi   di  verifica   e di     valutazione    degli   effetti     di  sostanze
chimiche sulla salute e sull'ambiente. La ricerca sarà                   Integrata da
 studi  sugli effetti dell'inquinamento ambientale sulla salute umana.
Saranno studiati      inoltre i rischi connessi alle tecnologie agricole e
 alle pratiche di utilizzazione del suoli per            la qualità dei terreni e
delle    falde    freatiche.    Questo     lavoro   verrà   esteso      agli   aspetti
 regionali   della   protezione    dell'ecosistema      Inclusa     l'eutrofizzazione
 delle   zone   marittime    costiere     (In   collegamento      con   il   programma
 specifico   sulla   scienza    e   tecnologia    marina),     la   protezione   e    la
 conservazione degli habitat, la morte delie foreste e l'acidificazione
 delle riserve idriche.
 Desertificazione nell'area mediterranea
 L'obiettivo é valutare le cause naturali ed umane, i meccanismi e le
 incidenze della progressiva desertificazione nell'area mediterranea. La
 ricerca   affronterà     la storia,     le cause    (umane    e   climatiche)    e   le
 conseguenze della desertificazione. Saranno sviluppate strategie per
 ---pagebreak---                                 - 22 -
combattere la desertificazione e sarà prevista l'applicazione di tali
strategie a determinate zone di verifica.
 ---pagebreak---                                    - 23 -
                                                         Al legato I1
            RIPARTIZIONE PERCENTUALE INDICATIVA DELLE SPESE
In % per II periodo 1991-1994
Settore 1. Partecipazione a programmi di trasformazione           35-45
           globale
Settore 2. Tecnologie e Ingegnerie ambientali                     20-25
Settore 3. Ricerca sugli aspetti economici e sociali                8-12
           del problemi ambientali
Settore 4. Progetti Integrati di ricerca                          23-33
La  ripartizione   percentuale   tra  l diversi    settori    non  esclude  la
possibilità che taluni progetti possano coprire parecchi settori.
1. Un Importo minimo di 25.7 mecu. equivalente al 1QX minimo del
   totale, é stimato necessario per       progetti   volti   a promuovere   la
   ricerca fondamentale, che dovranno essere chiaramente Identificati.
2. Un  importo di 5.1 mecu. equivalente al 4% del          totale, è stimato
   necessario   a   Progetti    VOltl   a  promuovere     la   formazione   di
   ricercatori    neJ   settori    contemplati   dal    presente     programma
   specifico.
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                                                                    Allegato M l
                    MODALITÀ* DI ATTUAZIONE PEL PROGRAMMA
       E_AITJLYITA* PI DIFFUSIONE E PI VALORIZZAZIONE PEI RISULTATI
1. La    Commissione     attua    il  programma     sulla   base    del    contenuto
    scientifico e tecnico di cui all'allegato I.
2. Le modalità     di  attuazione    del   programma,   di   cui   all'articolo 3,
    comprendono    progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico, misure
    d'accompagnamento e azioni concertate.
    Le attività di ricerca diretta svolte dal CCR saranno oggetto di una
decisione specifica del Consiglio.
    I progetti    formano oggetto di contratti di ricerche e di sviluppo
tecnologico a compartecipazione finanziarla.
    Le misure di     accompagnamento     consistono    nella   predisposizione di
mezzi   che consentano     la buona esecuzione       tecnica,    la gestione e la
valutazione    dei   programma,    nonché   un'adeguata    diffusione    e messa   a
disposizione     dei    risultati,     Il   coordinamento,      la    formazione   e
l'Interessamento del partecipanti al programma.
Nel   quadro    del la   formazione    sarà   messo    l'accento     sul   tirocinio
transdlSClPlInare,      Infatti, vista     la carenza    europea ' di ' rIcercator 1
plurldlsclpl Inarl.     La Comunità     deve   favorire    L'apprendistato, della
PlUrldlSClPllnarltà      dei   ricercatori    In ecologia. Al      di   fuori  della
propria disciplina 11 ricercatore confermato farà un tirocinio In una o
più materie complementari che contribuiscano alla propria               Impostazione
ecologica.
 Il coordinamento all'Interno del programma verrà garantito da un gruppo
 integratore. I vari partecipanti         a questo specifico programma        devono
poter   beneficiare    di   un'Informazione     rapida  e continua      sugli  altri
orogett I f Inanziat 1 nel l'ambito del .programma...-al. f.m<
UInterpenetrazione Indispensabile vistarla compiessi
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del    problemi   ecologici.  Un  gruppo   ristretto   dj  pensatori fi di
scienziati del settore dell'ecologia, scelti dalla Commissione per le
loro competenze unanimemente riconosciute ha il ruolo di realizzare le
Interfacce fra le azioni di ricerca comunitarie e di sistematizzare gii
Incontri tra partecipanti.
Le    azioni   concertate  sono  quelle   definite   dall'articolo  92  del
regolamento finanziarlo.
3. I partecipanti ai progetti devono essere persone fisiche o
    giuridiche stabilite nella Comunità, quali università, organismi di
    ricerca e ditte industriali, comprese le piccole e medie imprese, o
     le associazioni di queste ultime, in particolare gruppi europei di
     Interesse economico (GÈIE).
   Le persone fisiche o giuridiche stabilite In paesi che hanno concluso
   con la Comunità accordi di cooperazlone nel settore della ricerca
   scientifica e tecnica, possono partecipare, In base al principio del
   vantaggio reciproco, ai progetti avviati nel quadro del presente
   programma.     I partecipanti selezionati       In questo ambito non
   beneficiano del contributo finanziarlo della Comunità nel l'ambito del
   Programma     quadro. Essi partecipano alle spese generali            di
   amministrazione.
 4. I progetti saranno scelti In base al seguente ordine di priorità,
     premesso che II primo metodo costituisce la regola e II secondo
     l'eccezione:
    I partecipanti al progetti saranno scelti In base alla procedura
   ordinarla che consiste In una selezione basata sull'invito a
   presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 4, pubblicato
   sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (GU).
  Qualora Siano soddisfatti altri criteri di prominenza scientifica, e
  conformemente agli orientamenti fissati dal Consiglio e dal Parlamento
  europeo, nel caso di numerose proposte di progetti di pari valore
  scientifico, sarà data la preferenza a:
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  i) proposte di progetti          la cjuj attuazione comporta            progetti    La
      regioni meno sviluppate e/o regioni             In declino    Industriale quali
      definite dagli articoli 8 e 9 del Regolamento del Consiglio CEE n.
      2052/88.
  Il) proposte di progetti       che coinvolgano Piccole e medie              imprese o
      un'associazione di queste Imprese.
La Commissione decide caso per caso, se la gestione dei programma, o
parte   di   esso,    possa   essere     affidata      a   organismi     esterni    al la
Commissione, senza delega dei suol poteri decisionali.
  La Commissione può' anche selezionare proposte presentate nell'ambito
  della procedura     speciale e alle condizioni            specificate    di   seguito,
  purché possano portare un contributo particolarmente                 interessante e
  significativo    per   l'originalità     dell'argomento       proposto,     la novità
  dell'approccio scientifico e tecnico o la metodologia di esecuzione,
  tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
  La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un
  motivo sufficiente per accettare          il progetto;       la procedura speciale
  potrà essere applicata solo dopo aver              verificato    che, data      la sua
  natura,   il   progetto    non    consente     l'applicazione      della     procedura
  ordinarla di Invito a presentare proposte.
  La procedura speciale viene avviata dopo 11 primo Invito a presentare
  proposte   e  deve   essere    completata      prima    di   quella   ordinaria    per
  consentire    un    calcolo     esatto      del     fondi    disponibili      per    la
  partecipazione     finanziaria     delta   Comunità      ai   progetti    selezionati
  nell'ambito della procedura ordinaria.              Il termine per      la procedura
  speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta Ufficiale.
  L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti I
  progetti   selezionati    nell'ambito di        questa    procedura   speciale    sarà
  deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri
  di qualità. Tale importo non supererà             in nessun caso il 10% e potrà
  essere riveduto annualmente alla luce dell'esperienza.
La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte
 le  norme    applicabili,    e    ciò'    al    fine    di   garantire     la   massima
trasparenza.
5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti
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   Indipendenti, stabiliti    in Stati membri diversi.
6. La  Commissione   può  incoraggiare    I partecipanti     a  costituire  un
   gruppo europeo di Interesse economico (GEIE) oppure a prendere altri
   accordi per   l'esecuzione del progetti.      In particolare di quelli di
   più  ampio  respiro,   per   consentire   una   gestione   decentralizzata,
   adeguata al casi spoclflci.
7. La   diffusione    delle    conoscenze    acquisite     nell'ambito   dello
   svolgimento   del  progetti   avviene,   sia   all'Interno   del  programma
   specifico,  sia   a traverso    un'azione   centralizzata.    In conformità
   della   decisione   prevista    dall'articolo    4,   terzo   comma,  della
   decisione 90/221/Euratom/CEE.
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                                                                    COM(90) 592 def.
                                                                                                    m
                                                                                                       &
                                                           DOCUMENTI
IT                                                                                         15 14
                                                                                                     " • >
                                           N. di catalogo : CB-CO-90-609-IT-C
                                                                                                  I        .
                                                                  ISBN 92-77-66757-5
                                                                                                  E
PREZZO DI VENDITA         fino a 30 pagine: 3,50 ECU         ogni 10 pagine to più: 1,25 ECU
                                                                                                  ft
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
1^2985 Lussemburgo