CELEX: 31970H0112
Language: it
Date: 1970-01-23 00:00:00
Title: 70/112/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 23 gennaio 1970, relativa all' organizzazione dei servizi delle amministrazioni centrali delle dogane incaricate dell' applicazione delle disposizioni concernenti il valore in dogana delle merci

Avis juridique important

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31970H0112

70/112/CEE: Raccomandazione della Commissione, del 23 gennaio 1970, relativa all' organizzazione dei servizi delle amministrazioni centrali delle dogane incaricate dell' applicazione delle disposizioni concernenti il valore in dogana delle merci  

Gazzetta ufficiale n. L 027 del 04/02/1970 pag. 0010 - 0010 edizione speciale inglese: serie IV capitolo 1965-1972 pag. 0028  edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 1 pag. 0089  edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 1 pag. 0065  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 1 pag. 0065 

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE  del 23 gennaio 1970  relativa all'organizzazione dei servizi delle amministrazioni centrali delle dogane incaricate dell'applicazione delle disposizioni concernenti il valore in dogana delle merci  (70/112/CEE)   I  Il regolamento (CEE) n. 803/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo il valore in dogana delle merci ha fissato come obiettivo principale l'instaurazione di un sistema uniforme in materia di determinazione del valore in dogana negli Stati membri, in modo che siano impedite le deviazioni di traffico, di attività e di entrate doganali. Inoltre, questo regolamento di base è diretto a garantire agli importatori un trattamento uguale per quanto riguarda la riscossione dei dazi doganali.  Per conseguire questi obiettivi, è necessario innanzitutto completare il regolamento di base con un certo numero di disposizioni d'applicazione.  Ai fini dell'applicazione di una procedura comunitaria che consenta di prendere dette disposizioni d'applicazione entro un termine adeguato e al fine di organizzare in tale campo una collaborazione stretta fra gli Stati membri e la Commissione, i progetti di disposizioni che fissano le modalità di applicazione del regolamento di base sono sottoposti al parere del Comitato del valore in dogana, istituito ai sensi del detto regolamento. D'altra parte, ed in pari tempo, il Comitato procede all'esame dei problemi relativi all'applicazione pratica del regolamento di base. Nel quadro di questi lavori, è stato costatato che sussistono differenze importanti in materia di valutazione delle merci e che, a causa di queste disparità, lo sdoganamento di certe merci è stato a volte spostato da uno Stato membro destinatario ad un altro Stato membro che effettuava la valutazione delle merci su basi più favorevoli.  Attualmente il Comitato procede a un esame comparativo delle condizioni che regolano in alcuni casi pratici le importazioni di determinate merci nei diversi Stati membri. Trattasi di casi in cui il prezzo di fattura manca o si presta a contestazione ai fini della valutazione delle merci. L'obiettivo è di ricercare in tali casi un metodo di valutazione comune.  Il confronto delle pratiche nazionali in questo settore ha dimostrato che molto spesso il valore in dogana è fissato sulla base di elementi differenti che si traducono spesso nell'applicazione di aggiustamenti alquanto differenti. Ciò conduce a disparità tra i valori in dogana presi in considerazione e, di conseguenza, fra i dazi doganali riscossi.   II  È opportuno che simili situazioni vengano esaminate al più presto e in piena cognizione di causa. Uno strumento efficace per ottenere gli elementi di informazione necessari a tal fine è fornito dal regolamento (CEE) n. 375/69. Infatti, a decorrere dal 1º luglio 1969, data di entrata in vigore del regolamento stesso, i servizi delle dogane degli Stati membri ricevono comunicazione di tutti gli elementi che possono avere un'incidenza sul valore in dogana da determinare. Tuttavia, le informazioni fornite dai dichiaranti in dogana possono essere utilizzate soltanto se vengono centralizzate in un servizio specializzato e dotato di effettivi sufficienti, per essere sottoposte ad esame comparato.  Da quanto precede, risulta che i problemi di valutazione da risolvere da parte delle amministrazioni nazionali hanno assunto una dimensione del tutto diversa. Di conseguenza, i servizi amministrativi incaricati della valutazione che, nel passato, potevano essere considerati in grado di svolgere queste mansioni, hanno ormai bisogno di una ristrutturazione per far fronte alle esigenze che risultano dall'applicazione dei regolamenti comunitari.   III   Per questi motivi, la Commissione raccomanda agli Stati membri, ai sensi dell'articolo 155 del trattato che istituisce la Comunità economica europea,    - di provvedere a che l'applicazione delle disposizioni legislative e amministrative in materia di valore in dogana da parte degli organi regionali e locali sia coordinata e diretta dagli organi centrali;       - di diffondere ad uso degli organi regionali o locali delle istruzioni di natura a promuovere l'applicazione uniforme di dette disposizioni sul territorio dello Stato membro, in conformità del  regolamento (CEE) n. 803/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo al valore in dogana delle merci e delle disposizioni adottate e convenute per l'applicazione di questo regolamento;       - di provvedere a che siano permanentemente disponibili informazioni complete per quanto riguarda i metodi adottati ai fini della determinazione del valore in dogana delle merci e in particolare nei casi in cui manca o deve essere aggiustato un prezzo di fattura che può essere preso come base di valutazione.         Fatto a Bruxelles, il 23 gennaio 1970.  Per la Commissione  Il Presidente  Jean REY