CELEX: 61983CJ0015
Language: it
Date: 1984-05-17
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 maggio 1984. # Denkavit Nederland BV contro Hoofdproduktschap voor Akkerbouwprodukten. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Mercato agricolo: aiuti al latte magro in polvere trasformato in alimenti zootecnici, condizioni per il versamento. # Causa 15/83.

Avis juridique important

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61983J0015

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 17 MAGGIO 1984.  -  DENKAVIT NEDERLAND BV CONTRO HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  MERCATO AGRICOLO : AIUTI AL LATTE MAGRO IN POLVERE TRASFORMATO IN ALIMENTI ZOOTECNICI, CONDIZIONI PER IL VERSAMENTO.  -  CAUSA 15/83.  

raccolta della giurisprudenza 1984 pagina 02171

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - DIVIETO - PORTATA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E SEGG .)   2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE - MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - NOZIONE - NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALLE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEGLI AIUTI PER IL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI - ESCLUSIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 34 )   3 . AGRICOLTURA - ORGNIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI - MODALITA DI ATTRIBUZIONE DI UN AIUTO - DIFFERENZA DI TRATTAMENTO OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA - INSUSSISTENZA DI DISCRIMINAZIONE   ( TRATTATO CEE , ART . 40 , N . 3 , 2* COMMA )   4 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PROPORZIONALITA - MODALITA DI ATTRIBUZIONE DI UN AIUTO - CONTROLLO AMMINISTRATIVO PREVIO - AMMISSIBILITA  5 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - LATTE E LATTICINI - AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI - MODALITA DI ATTRIBUZIONE - FORMALITA DI PROVA - NATURA IMPERATIVA   ( REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 1725/79 , ARTT . 6 , N . 2 , E 7 )    

Massima

1 . IL DIVIETO DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE NONCHE DI MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE VALE , NON SOLO PER I PROVVEDIMENTI NAZIONALI , MA DEL PARI PER QUELLI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .   2 . L ' ART . 34 DEL TRATTATO RIGUARDA I PROVVEDIMENTI CHE HANNO PER OGGETTO O PER EFFETTO DI RESTRINGERE SPECIFICAMENTE LE CORRENTI DI ESPORTAZIONE E DI COSTITUIRE IN TAL MODO UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA IL COMMERCIO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO E IL SUO COMMERCIO DI ESPORTAZIONE , COSI DA ASSICURARE UN VANTAGGIO PARTICOLARE ALLA PRODUZIONE NAZIONALE O AL MERCATO INTERNO DELLO STATO INTERESSATO , A DETRIMENTO DELLA PRODUZIONE O DEL COMMERCIO DI ALTRI STATI MEMBRI .   CIO NON VALE PER LA NORMATIVA COMUNITARIA LA QUALE CONTEMPLI , SE NON MODALITA IDENTICHE , QUANTOMENO MODALITA EQUIVALENTI DI CONTROLLO AMMINISTRATIVO TANTO PER L ' ESPORTAZIONE SFUSA DEGLI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI A BASE DI LATTE MAGRO IN POLVERE , QUANTO PER IL LORO SMERCIO SUL MERCATO NAZIONALE .   3 . L ' ART . 40 , N . 3 DEL TRATTATO , ESCLUDENDO QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA , PRESCRIVE CHE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO A MENO CHE LA DIFFERENZA NON SIA OBIETTIVA MENTE GIUSTIFICATA . NON VI E DISCRIMINAZIONE AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE QUANDO LE MODALITA DIVERSE DI VERSAMENTO DI UN AIUTO CORRISPONDONO AD UNA DIFFERENZA OBIETTIVA FRA LA SITUAZIONE DELL ' ESPORTAZIONE E QUELLA DELLO SMERCIO SUL MERCATO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO .   4 . IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA ESIGE CHE GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON VADANO OLTRE QUANTO E OPPORTUNO E NECESSARIO PER CONSEGUIRE LE SCOPO PERSEGUITO .   QUESTO PRINCIPIO NON E TRASGREDITO DALLA NORMATIVA CHE CONTEMPLI IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO PREVIO IN CASO DI VERSAMENTO DI UN AIUTO , QUALORA SI TRATTI DI SOMME PARTICOLARMENTE ELEVATE E SE VI E GRAVE PERICOLO DI FRODE .   5 . DATO CHE LO SCOPO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALLE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEGLI AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI E QUELLO DI ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE L ' AIUTO SIA VERSATO DUE VOLTE , COME PURE CHE LA MERCE TORNI NEL CIRCUITO COMMERCIALE NORMALE , E DI IMPEDIRE PERCIO LE PRATICHE FRAUDOLENTE , LA STRETTA OSSERVANZA DELLE FORMALITA DI PROVA E INDISPENSABILE TANTO PER LE ESPORTAZIONI QUANTO PER LE CONSEGNE SUL MERCATO NAZIONALE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 15/83 , AVENTE AD OGGETTO UNA DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA      DENKAVIT NEDERLAND BV  E  HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTEN ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEGLI ARTT . 6 , N . 2 E 7 , DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 LUGLIO 1979 , N . 1725 , RELATIVO ALLE MODALITA DI CONCESSIONE DEGLI AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI ED AL LATTE SCREMATO IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI ( GU L 199 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON ORDINANZA 25 GENNAIO 1983 , PERVENUTA ALLA CORTE IL 26 GENNAIO SEGUENTE , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOLLEVATO , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 34 , 40 , N . 3 , E 43 , N . 3 , LETT . B ), DEL TRATTATO CEE , NONCHE DELL ' ART . 22 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 27 GIUGNO 1968 , N . 804 , RECANTE ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEL LATTE E DEI LATTICINI ( GU L 148 , PAG . 13 ) E DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA ; IL GIUDICE NAZIONALE CHIEDE SE IL COMPLESSO DI QUESTE NORME DEBBA ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE SONO CON ESSE INCOMPATIBILI GLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 26 LUGLIO 1979 , N . 1725 , RELATIVO ALLE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DI AIUTI AL LATTE MAGRO TRASFORMATO IN ALIMENTI COMPOSTI ED AL LATTE IN POLVERE DESTINATO ALL ' ALIMENTAZIONE DEI VITELLI ( GU L 199 , PAG . 1 ).    2 LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN RICORSO DELLA DENKAVIT NEDERLAND BV , DIRETTO CONTRO LO HOOFDPRODUKTSCHAP VOOR AKKERBOUWPRODUKTIEN E AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DELLA RICORRENTE CHE L ' AIUTO ALLA CONSEGNA SFUSA DI ALIMENTI ZOOTECNICI COMPOSTI DAI PAESI BASSI NEL BELGIO LE SIA VERSATO SIN DALL ' ESIBIZIONE MENSILE DELLA DOMANDA E DELLE RELATIVE TABELLE DI TRASFORMAZIONE E RICAPITOLATIVE , EVENTUALMENTE CON IMPEGNO DI RIMBORSO .    3 IN DETTO PROCEDIMENTO LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE HA SOSTENUTO FRA L ' ALTRO CHE GLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DEL REGOLAMENTO N , 1725/79 DISCIPLINANO L ' ONERE DELLA PROVA DELL ' USO DELLE CONSEGNE SFUSE IN MODO PIU GRAVOSO PER LE ESPORTAZIONI CHE PER LE CONSEGNE SUL MERCATO NAZIONALE , CON LA CONSEGUENZA CHE IL VERSAMENTO DELL ' AIUTO ALL ' ESPORTAZIONE VIENE EFFETTUATO CON UN MESE CIRCA DI RITARDO RISPETTO A QUELLO DELL ' AIUTO ALLE CONSEGNE SUL MERCATO INTERNO DELLO STATO MEMBRO .    4 LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE ASSUME QUINDI CHE LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI COSTITUISCONO MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE A RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE , VIETATE DELL ' ART . 34 DEL TRATTATO CEE E DAL REGOLAMENTO N . 804/68 , NONCHE DISCRIMINAZIONE DEL PRODUTTORE , VIETATA DAGLI ARTT . 40 , N . 3 , E 43 , N . 3 , LETT . B ), DEL TRATTATO CEE ; ESSE SONO DEL PARI IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .        5 IL CONVENUTO NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTRASTA QUESTA TESI E SI DICHIARA VINCOLATO DALLE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI .    6 IN QUESTA SITUAZIONE DI FATTO E DI DIRITTO IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE LA SEGUENTE QUESTIONE PREGIUDIZIALE :    ' SE L ' ART . 34 DEL TRATTATO E/O L ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO E/O L ' ART . 43 , LETT . B ), DEL TRATTATO E/O IL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 804/68 E/O IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , OPPURE UN QUALUNQUE ALTRO PRINCIPIO POSTO A FONDAMENTO DEL TRATTATO VADANO INTERPRETATI NEL SENSO CHE CON ESSI E INCOMPATIBILE IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1725/79 , IN QUANTO TALI NORME HANNO COME CONSEGUENZA CHE L ' AIUTO , MENZIONATO NEL REGOLAMENTO , AL LATTE MAGRO IN POLVERE TRASFORMATO IN UN ALTRO STATO MEMBRO IN ALIMENTO ZOOTECNICO COMPOSTO E CONSEGNATO MEDIANTE AUTOCISTERNE O CONTAINERS , VIENE CORRISPOSTO , IN CASO D ' ESPORTAZIONE , UN MESE PIU TARDI CHE IN CASO DI VENDITA NEL TERRITORIO NAZIONALE ' .    7 DETTA QUESTIONE , BENCHE VERTA FORMALMENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DI DETERMINATE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE E DEL REGOLAMENTO N . 804/68 , RIGUARDA IN REALTA LA VALIDITA DEGLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 .   SULL ' ESISTENZA DI UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO   8 PRIMA DI ENTRARE NEL MERITO , SI DEVE ACCERTARE SE GLI ALIMENTI COMPOSTI ESPORTATI SFUSI SIANO EFFETTIVAMENTE SOGGETTI AD UN REGIME DIVERSO DA QUELLO CHE VALE PER GLI ALIMENTI COMPOSTI SMERCIATI SFUSI SUL MERCATO NAZIONALE .    9 IN PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE L ' ART . 6 , N . 1 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 PRESCRIVE UN CONTROLLO AMMINISTRATIVO PER TUTTE LE CONSEGNE SFUSE DI ALIMENTI COMPOSTI , INTESO A GARANTIRE CHE LE CONSEGNE SIANO EFFETTUATE AD UN ' AZIENDA AGRICOLA O AD UN ' AZIENDA DI ALLEVAMENTO O DI INGRASSO CONSUMATRICI , SENZA FARE DISTINZIONI FRA ESPORTAZIONE E CONSEGNA SUL MERCATO INTERNO ; COSI PURE IL N . 2 DI DETTO ARTICOLO STABILISCE CHE IN ENTRAMBI I CASI IL VERSAMENTO DELL ' AIUTO VIENE EFFETTUATO SOLO QUANDO L ' IMPRESA FORNISCE ALL ' ENTE NAZIONALE COMPETENTE LE PEZZE GIUSTIFICATIVE CHE CONSENTANO DI ACCERTARE CHE LA CONSEGNA HA AVUTO LUOGO IN MODO CONFORME A QUANTO STABILISCE IL N . 1 , LETT . B ).        10 NE CONSEGUE CHE VI E UNA SOLA DIFFERENZA FRA LE DUE SITUAZIONI DI CUI SOPRA , LA QUALE CONSISTE NEL TIPO DI DOCUMENTO CHE DEV ' ESSERE ESIBITO PER OTTENERE L ' AIUTO :   - PER QUANTO RIGUARDA LE CONSEGNE SFUSE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO VENDITORE , LA PROVA DELLA CONSEGNA , CONFORME A QUANTO STABILITO DALL ' ART . 6 , N . 1 , LETT . B ), PUO ESSERE FORNITA , A NORMA DELL ' ART . 7 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 , UNICAMENTE ESIBENDO L ' ESEMPLARE DI CONTROLLO DI CUI ALL ' ART . 10 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 22 DICEMBRE 1976 , N . 223 ( GU L 38 , PAG . 20 ) CIOE IL DOCUMENTO T 5 , SALVO PER QUANTO RIGUARDA LE ESPORTAZIONI NEI PAESI DEL BENELUX , IN CUI TALE PROVA PUO ESSERE FORNITA DALL ' ESEMPLARE BENELUX 5 , A NORMA DELL ' ART . 58 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 DICEMBRE 1976 , N . 222/77 ( GU L 38 , PAG . 1 ).   -PER QUANTO RIGUARDA INVECE LE CONSEGNE SFUSE NELL ' AMBITO DELLO STATO MEMBRO VENDITORE , AD ONTA DI QUANTO STABILISCE ESPRESSAMENTE IL REGOLAMENTO N . 1725/79 , CIASCUNO STATO MEMBRO PUO DISPORRE , IN FORZA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 223/77 , CHE LA PROVA SIA FORNITA SECONDO MODALITA NAZIONALI .    11 VA TUTTAVIA RILEVATO CHE LO STATO MEMBRO , QUALORA OPTI PER LE MODALITA NAZIONALI , E CIONONDIMENO OBBLIGATO A FAR SI CHE LO SCOPO DELL ' ART . 6 DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 SIA CONSEGUITO IN MODO EQUIVALENTE .    12 DATO CHE LE ESIGENZE DI CONTROLLO SONO SOSTANZIALMENTE LE STESSE TANTO PER LE ESPORTAZIONI SFUSE , QUANTO PER LE CONSEGNE SFUSE SUL MERCATO NAZIONALE , UN EVENTUALE RITARDO NEL VERSAMENTO DELL ' AIUTO ALL ' ESPORTAZIONE E DOVUTO UNICAMENTE ALLE DIVERSE CIRCOSTANZE IN CUI SI SVOLGE L ' ESPORTAZIONE , E PRECISAMENTE AL FATTO CHE NEL COMMERCIO INTRACOMUNITARIO IL DOCUMENTO T 5 RESTA IN CIRCOLAZIONE PIU A LUNGO DEL CORRISPONDENTE DOCUMENTO NAZIONALE NELL ' AMBITO DI UNO STATO MEMBRO .   SULLA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 34 DEL TRATTATO E DELL ' ART . 22 DEL REGOLAMENTO N . 804/68   13 LA QUESTIONE SOLLEVATA DAL GIUDICE PROPONENTE TENDE IN PRIMO LUOGO AD ACCERTARE SE LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI SIANO MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE AD UNA RESTRIZIONE QUANTITATIVA ALL ' ESPORTAZIONE AI SENSI DELL ' ART . 34 DEL TRATTATO CEE .       14 L ' ART . 34 STABILISCE CHE ' SONOP VIETATE FRA GLI STATI MEMBRI LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ESPORTAZIONE E QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE ' .     15 COME LA CORTE HA PIU VOLTE AFFERMATO , IL DIVIETO DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE NONCHE DI MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE VALE , NON SOLO PER I PROVVEDIMENTI NAZIONALI , MA DEL PARI PER QUELLI ADOTTATI DALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE ( SENTENZA 20 . 4 . 1978 , 80 E 81/77 , RACC . PAG . 927 )    16 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , L ' ART . 34 RIGUARDA I PROVVEDIMENTI ' CHE HANNO PER OGGETTO O PER EFFETTO DI RESTRINGERE SPECIFICAMENTE LE CORRENTI DI ESPORTAZIONE E DI COSTITUIRE IN TAL MODO UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO FRA IL COMMERCIO INTERNO DI UNO STATO MEMBRO E IL SUO COMMERCIO D ' ESPORTAZIONE , COSI DA ASSICURARE UN VANTAGIO PARTICOLARE ALLA PRODUZIONE NAZIONALE OD AL MERCATO INTERNO DELLO STATO INTERESSATO , A DETRIMENTO DELLA PRODUZIONE O DEL COMMERCIO DI ALTRI STATI MEMBRI '  ( SI VEDA AD ESEMPIO LA SENTENZA 8 . 11 . 1979 , GROENVELD , 15/79 , RACC . PAG . 3409 , N . 7 ).    17 CIO NON VALE PER UNA NORMATIVA COMUNITARIA COME QUELLA IN ESAME LA QUALE CONTEMPLA , SE NON MODALITA IDENTICHE , QUANTO MENO MODALITA EQUIVALENTI DI CONTROLLO AMMINISTRATIVO TANTO PER L ' ESPORTAZIONE SFUSA DI ALIMENTI COMPOSTI , QUANTO PER IL LORO SMERCIO SUL MERCATO NAZIONALE .    18 QUESTO GIUDIZIO NON E MODIFICATO DAL FATTO CHE L ' AIUTO DI CUI GLI ALIMENTI COMPOSTI ESPORTATI SFUSI POSSONO FRUIRE VENGA EVENTUALMENTE VERSATO PIU TARDI DI QUELLO PER LE CONSEGNE SUL MERCATO INTERNO . QUESTA DIFFERENZA SAREBBE INFATTI DOVUTA UNICAMENTE ALLE PARTICOLARI CIRCOSTANZE IN CUI SI SVOLGE IL TRAFFICO INTRACOMUNITARIO , CIOE AL FATTO CHE LA CIRCOLAZIONE DEI DOCUMENTI FRA I VARI UFFICI COMPENTENTI DEGLI STATI MEMBRI RICHIEDE NECESSARIAMENTE PIU TEMPO DI QUELLA DEGLI STESSI DOCUMENTI NELL ' AMBITO DI UNO STATO MEMBRO E NON COSTITUISCE UNA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO AI SENSI DELL ' ART . 34 .    19 COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE DICHIARATO , NEL PROCEDIMENTO PREGIUDIZIALE A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO NON SI POSSONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE EVENTUALI DISCRIMINAZIONI DOVUTE AL FATTO CHE LE AUTORITA NAZIONALI NON HANNO APPLICATO CORRETTAMENTE LE NORME .        20 QUESTE CONSIDERAZIONI VALGONO DEL PARI PER IL DIVIETO DI MISURE D ' EFFETTO EQUIVALENTE DI CUI ALL ' ART . 22 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO N . 804/68 , IL QUALE ADATTA L ' ART . 34 AL CAMPO DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER IL LATTE ED I LATTICINI .   SULLA TRASGRESSIONE DEGLI ARTT . 40 E 43 DEL TRATTATO   21 QUANTO ALL ' ASSERITA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 40 , N . 3 , DEL TRATTATO , QUESTA DISPOSIZIONE STABILISCE CHE L ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI ' DEVE ESCLUDERE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE FRA PRODUTTORI O CONSUMATORI DELLA COMUNITA ' .    22 IL MODO DIVERSO IN CUI VIENE VERSATO L ' AIUTO , DATO CHE CORRISPONDE AD UNA DIFFERENZA OBIETTIVA FRA L ' ESPORTAZIONE E LO SMERCIO NELL ' AMBITO DI UNO STATO MEMBRO , NON COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE NEL SENSO DELL ' ARTICOLO SOPRA CITATO , IL QUALE PRESCRIVE CHE SITUAZIONI ANALOGHE NON SIANO TRATTATE IN MODO DIVERSO , A MENO CHE LA DIFFERENZA NON SIA OBIETTIVAMENTE GIUSTIFICATA ( SENTENZE 15 . 7 . 1982 , EDEKA , 245/81 , RACC . PAG . 2745 , N . 11 ; 13 . 6 . 1978 , DENKAVIT , 139/77 , RACC . PAG . 1317 ; E 15 . 9 . 1982 , KIND , 106/81 , RACC . PAG . 2885 , N . 22 ).    23 QUESTE CONSIDERAZIONI VALGONO DEL PARI PER QUANTO RIGUARDA L ' ASSERITA TRASGRESSIONE DELL ' ART . 43 , N . 3 , LETT B ), A NORMA DEL QUALE LE ORGANIZZAZIONI COMUNI DI MERCATO DEVONO GARANTIRE ' AGLI SCAMBI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA CONDIZIONI ANALOGHE A QUELLE ESISTENTI IN UN MERCATO NAZIONALE ' .   SULLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA   24 L ' ULTIMO PUNTO DELLA QUESTIONE DEL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN VERTE SULLA TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .    25 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , QUESTO PRINCIPIO ESIGE CHE GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI COMUNITARIE NON VADANO OLTRE QUANTO E OPPORTUNO E NECESSARIO PER CONSEGUIRE LO SCOPO PREFISSO ( SENTENZE 20 . 2 . 1979 , BUITONI , 122/78 , RACC . PAG . 677 , N . 16 E 23 . 2 . 1983 , FROMANCAIS , 66/82 , RACC . PAG . 395 , N . 8 ).        26 IN QUESTO CONTESTO , LA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE SOSTIENE CHE LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI IMPONGONO ALL ' ESPORTATORE UN ONERE CHE VA OLTRE QUANTO SAREBBE NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO DEL CONTROLLO . A SUO PARERE , BASTEREBBE CHE LA PROVA CHE LA CONSEGNA E STATA EFFETTUATA SECONDO QUANTO PRESCRITTO PER LE ESPORTAZIONI FOSSE FORNITA SECONDO LE STESSE MODALITA CONTEMPLATE DALL ' ART . 6 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 PER LE CONSEGNE SUL MERCATO DEL PAESE PRODUTTORE , SENZA USARE IL DOCUMENTO T 5 .    27 SI DEVE ANZITUTTO OSSERVARE CHE , SECONDO IL QUARTO CONSIDERANDO DEL REGOLAMENTO N . 222/77 , L ' APPLICAZIONE DEL REGIME DEL TRANSITO COMUNITARIO , IVI COMPRESO L ' USO DI DOCUMENTI DI CONTROLLO UNIFORMI , E ATTA A FACILITARE IL TRASPORTO NELL ' AMBITO DELLA COMUNITA E , IN PARTICOLARE , A SNELLIRE LE FORMALITA DA SVOLGERSI ALL ' ATTO DELL ' ATTAVERSAMENTO DEI CONFINI INTERNI .    28 D ' ALTRO CANTO SI DEVE RILEVARE CHE LA NORMATIVA DI CUI TRATTASI PRESCRIVE IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO PREVIO E , DI CONSEGUENZA , IL RITORNO DELL ' ESEMPLARE DI CONTROLLO ALLE COMPETENTI AUTORITA DEL PAESE PRODUTTORE PRIMA CHE L ' AIUTO VENGA CORRISPOSTO , TANTO PER LE ESPORTAZIONI SFUSE , QUANTO PER LE CONSEGNE SFUSE SUL MERCATO INTERNO , VUOI CHE SI TRATTI DEI DOCUMENTI T 5 O BENELUX 5 , VUOI CHE SI TRATTI DI UN DOCUMENTO RICHIESTO NELL ' AMBITO DEL PROCEDIMENTO NAZIONALE A NORMA DELL ' ART . 14 DEL REGOLAMENTO N . 223/77 .    29 DATO CHE LO SCOPO DI QUESTA NORMATIVA E QUELLO DI ESCLUDERE LA POSSIBILITA CHE L ' AIUTO SIA VERSATO DUE VOLTE COME PURE CHE LA MERCE TORNI NEL CIRCUITO COMMERCIALE NORMALE E DI IMPEDIRE PERCIO LE PRATICHE FRAUDOLENTE , LA STRETTA OSSERVANZA DELLE FORMALITA DI PROVA E INDISPENSABILE TANTO PER LE ESPORTAZIONI , QUANTO PER LE CONSEGNE SUL MERCATO NAZIONALE .    30 NELLA FASE ORALE LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE RILEVATO CHE L ' APPLICAZIONE DI UN METODO DIVERSO PER IL CONTROLLO DELL ' OSSERVANZA DI QUANTO STABILISCE L ' ART . 6 , N . 1 . LETT . B ), DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 , CIOE IL CONTROLLO A POSTERIORI CON LA CONSEGUENZA EVENTUALE DEL RIMBORSO DELL ' AIUTO IN UN PRIMO MOMENTO VERSATO , IMPLICHEREBBE SOPRATTUTTO ONERI AMMINISTRATIVI SPROPORZIONATI PER GLI STATI MEMBRI CHE DEVONO EFFETTUARE IL CONTROLLO STESSO .        31 SI DEVE RITENERE CHE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA NON E TRASGREDITO DALLA NORMATIVA CHE CONTEMPLI IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO PREVIO IN CASO DI VERSAMENTO DI UN AIUTO , QUALORA SI TRATTI DI SOMME PARTICOLARMENTE ELEVATE E SE VI E GRAVE PERICOLO DI FRODI .    32 NE CONSEGUE CHE LE DISPOSIZIONI DI CUI TRATTASI , ANCHE SE PROVOCANO UN CERTO RITARDO NEL VERSAMENTO DELL ' AIUTO ALL ' ESPORTAZIONE , RISPETTO A QUELLO DELL ' AIUTO PER LE CONSEGNE SUL MERCATO INTERNO , NON TRASGREDISCONO IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA , DATA L ' ESISTENZA DI CONDIZIONI PARTICOLARI CONNESSE AL TRANSITO INTRACOMUNITARIO .    33 SI DEVE QUINDI RISPONDERE AL GIUDICE PROPONENTE CHE L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA NON HA FATTO EMERGERE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEGLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  34 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ORALI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . IL PROCEDIMENTO , NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , AL QUALE SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),   STATUENDO SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN , CON ORDINANZA 25 GENNAIO 1983 , DICHIARA :       L ' ESAME DELLA QUESTIONE SOLLEVATA DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN NON HA FATTO EMERGERE ALCUN ELEMENTO ATTO AD INFICIARE LA VALIDITA DEGLI ARTT . 6 , N . 2 , E 7 DEL REGOLAMENTO N . 1725/79 .