CELEX: 51971PC0499
Language: it
Date: 1971-05-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo alla distillazione dei sottoprodotti della vinificazione (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (71) 499
Vol. 1971/0071
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                            COM(71 ) 499 def .
                                            Bruxelles , il ^ maggio 1971
                                     Proposta di
                             REGOLAMENTO ( CEE) DEL CONSIGLIO
                  relativo alla distillazione dei sottoprodotti
                                 della vinificazione
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M ( 71 ) 499 def .
 ---pagebreak---                              RELAZIONE
           Il regolamento ( CHE ) n . 816/70 del Consiglio , del 28 aprile
1970 ( 1 ), relativo a disposizioni complementari in materia di " organizza­
zione comune del mercato vitivinicolo , comprende divèrse disposizioni
per un miglioramento qualitativo dei vini , fra le quali una delle più
importanti è quella che - vieta la sovrappressione delle vinacce e la
pressatura delle fecce# Per conseguire tale obiettivo , l' articolo 24
dello stesso regolamento obbliga i produttori a procedere alla distilla­
zione dei sottoprodotti della vinificazione .                         '
           Spetta al Consiglio fissare il prezzo che gli organismi d' in­
tervento devono pagare al produttore per l' alcole ottenuto da tale
operazione . Detto prezzo deve assicurare al produttóre un reddito
equivalente a quello che conseguirebbe normalmente se non fosse' soggetto
all' obbligo di distillazione . Ma il prezzo d' acquisto che ne risulta
è troppo elevato perchè gli organismi d' intervento possano commercializzare
agevolmente l' alcole in causa . E' pertanto Necessaria Una partecipazione
del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia ,
che^del resto è prevista dall' articolo 24 .
           La partecipazione del Fondo è giustificata segnatamente per il
fatto che , grazie a tale obbligo , le disponibilità di vini nella Comunità
sono diminuite e i rischi d' intervento sono quindi logicamente minori .
Una valutazione dell' onere finanziario è allegata al progetto di
regolamento .
           Per la campagna 1970-1971 i termini imposti per l' instaurazione
di un tale sistema nella Comunità sono risultati troppo brevi , di modo che
la Sommissione , sulla base dell' articolo 37 del regolamento n . 816/70 , ha
mantenuto l' obbligo soltanto nello Stato membro nel quale già esisteva
prima dell' entrata in vigore del regolamento n . 816/70 , vale a dire la
Francia (regolamento della Commissione n . 2230 , del 3*11»1970 ( 2).
           Il presente regolamento ha lo scopo di fissare le norme generali
connesse a tale obbligo , nonché le deroghe da prevedere , che si tratti di
( 1 ) G.U. n . L 99 del 5.5.1970 , pag. 1
( 2 ) G.U. n . L 241 del 4.11 . 1970 , pag . 15
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alcune categorie di produttori o di regioni viticole non dotate di
distillerie o i cui sottoprodotti della vinificazione hanno un contenuto
molto basso di alcole . Il regolamento fissa altresì' per la campagna
1970- 1971 il prezzo che l' organismo d' intervento francese deve pagare
per l' alcole consegnatogli a titolo della distillazione obbligatoria
dei sottoprodotti della vinificazione e stabilisce la parte delle
relative spese che sarà a carico del Fondo »
             Un primo progetto di questo regolamento è già stato presen­
tato agli esperti nazionali di questioni vitivinicole in data 12 marzo
1971 » Il testo attuale tiene largamente conto delle osservazioni formu­
late in tale occasione •
             Tenuto conto del programma di lavoro del Consiglio t quest' ul­
timo annette la massima importanza a che la proposta gli venga presentata
al più presto *
           . Anche l' accordo della Commissione sul progetto è stato
sollecitato con procedura scritta accelerata#
 ---pagebreak---                                  Proposta di
                        REGOLAMENTO ( CEE > DEL CCSTSIGLIO
                relativo "alla distillazione dei sottoprodotti
                         .  - della vini ficazi-c ne
IL CONSIGLIO .DELLE COMUNITÀ » EUROPEE t
Visto il Trattato che istituisce la Conunità Economica Europea ,
Visto il regolamento ( CEE ) n « 816/70 del Consiglio t del 28 aprile
1970 , relativo a disposizioni ccnplenentari in nateria di organizza
zione conune del ncrcato vitivinicolo ( 1 ), modificato da ultimo dal
regolamento ( CEE ) n . 26 12/70 ( 2 ), in particolare l' articolo 2^f t
paragrafi 2 e 3j
Vista la proposta della Connissione ,
( 1 ) G.U. n . L 99 del 5-5.1970 , pag » 1
( 2 ) G.U. n . L 281 del 27.12.1970 . pag . 6
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Considerando che , a norma dell' articolo 2k del regolamento ( CEE )
n » 816/70 , il Consiglio fissa il prezzo da pagare per l' alcole conse­
gnato agli organismi d' intervento          per  la   distillazione dei
sottoprodotti della vinificazione e determina la parte delle spese
incombenti a tali organismi , che sarà finanziata dal Fondo europeo
agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia ;
Considerando che la fissazione di tale prezzo e di tale partecipazione
                             ,1a
è strettamente connessa con/ fissazione del prezzo d' orientamento ; che
                                   .considerazione
è pertanto opportuno prenderò in /        tali operazioni la stessa perio­
dicità e la stessa data limite ;
Considerando che occorre determinare la qualità dell' alcole cui si
applicano il prezzo e la partecipazione del FEAOG ; che , in mancanza
di un' organizzazione comune del mercato dell' alcole etilico , è prefe­
ribile fare riferimento alle norme nazionali in materia ;
Considerando che il prezzo al quale gli organismi d' intervento desi­
gnati dagli Stati membri devono acquistare l' alcole loro consegnato
per         la distillazione dei sottoprodotti della vinificazione è un
prezzo che non deve penalizzare il produttore soggetto all' obbligo
rispetto al produttore che non vi è soggetto ;
Considerando che , in mancanza di un mercato organizzato dell' alcole
etilico , gli organismi d' intervento incaricati della commercializzazione
di tale alcole rischiano di essere obbligati a rivenderlo ad un prezzo
inferiore al prezzo d' acquisto ; che è pertanto necessario
prevedere che la differenza tra il prezzo d' acquisto e il prezzo di
vendita dell' alcole in causa possa essere a carico d,el Fondo europeo
                                                                peraltro
agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia , sen&cy che la
partecipazione eia superiore a detta differenza .^
Considerando che è più confacente alla situazione attuale prevedere una
fissazione forfettaria della partecipazione piuttosto che una fissazione
che tenga conto delle perdite effettive degli organismi d' intervento ;
Considerando che la fissazione forfettaria deve tener conto dei prezzi
effettivi praticati dagli organismi d' intervento per gli acquisti e le
vendite dell' alcole in causa , ma che , in attesa del funzionamento normale
di tale meccanismo       è opportuno riferirsi ai prezzi praticati corren­
temente ;
                                                                        ./.
 ---pagebreak--- Considerando che , conformemente                          all' articolo 24,
paragrafo 2 , terzo comma., del regolamento ( CES ) n . 81 O/70 , il produttore
può liberarsi " dall' obbligo di consegna dell' alcole producendo acquavite ;
che il paragrafo 2 , primo coma , dello stesso articolo consente inoltre
la distillazione di vino in nancanza di vinacce o di fecce ; che in tali
condizioni è logico permettere la produzione sia di acquavite di vino
che di acquavite di vinaccia ;
Considerando che la produzione di acquavite deve poter esonerare dalla
produzione di alcole soltanto per il quantitativo di alcole contenuto
nell' acquavite prodotta ;                                         -
Considerando che , per evitare la produzione di acquaviti di qualità ne –
diocre e in mancanza di criteri comunitari in materia , è necessario preve­
dere che le acquaviti prodotte dovranno essere conforrii alle disposizioni
nazionali vigenti ; che , per accertare l' osservanza di tali disposizioni ,
è necessario prevedere la possibilità di un controllo ;
Considerando, che per la campagna viticola 1S70-1971 il regolamento (CEE )
n . 1633/70 della Commissione , dell * 11 agosto 1970 ( l ), recante sospensione
transitoria dell' applicazione dell' articolo Zk del regolanento ( CEE )
n . 816/7O , modificato dal regolanento ( CZE ) n . 2230/70 (2 ), ha previsto
                                         /lel
che gli Stati membri che alla data/31 maggio 1970       applicavano un regime
obbligatorio di distillazione dei sottoprodotti della vinificazione
avrebbero continuato ad applicare provvisoriamente le norme da essi stessi
det eminate ; che , in applicazione di tali disposizioni-, il prezzo d' acqui»
à»ll'alcole consegnato al Service des Alcools in Francia è stato fissato
per detta campagna a 58,5 U.C. per ettolitro di alcole puro ; che tale
prezzo , allineato su quello risultante dalle possibilità di vendita dello
                            Ar'l  detto
stesso alcole offerte /          Service nel quadro delle disposizioni nazionali
esistenti lasciava a carico del produttore un onere eccessivo che è
necessario compensare con un intervento del Fondo europeo agricolo di
orientamento e di garanzia , sezione garanzia ; che tale onere può essere
valutato a 7j75 £.C. per ettolitro di glicole puro , somma corrispondente
ali 'incirca alla perdita <ii guadagno subita dal produttore che distilla
e consegna il proprio alcole 1
 ( 1 ) G.TJ . n . L 178 del 12.8.70 , pag . 9
 ( 2 ) G.U. n . L 241 del 4.11.70 , pag . 15
                                                                            /.
 ---pagebreak--- Considerando che , con formerà ente all' articolo 24» paragrafo 3 » primo com­
ma, del regolamento ( CEE) n. 816/70, taluno regioni di produzione possono
èssere esonerato cLill'obbligo di distillazione dei sottoprodotti della
vinificazione j                '                         che in Germania e
nel Lussemburgo le vinacce e le fecce contengono in genere poco alcole
e che le spese necessarie per ricuperarlo sarebbero molto elevate ; che
è pertanto               opportuno prevedere che i produttori di dette
regioni non      siano  obbligati a distillare le         vinacce e le
fecce , anche se rimangono soggetti ai divieti di cui all' articolo 24 ,
paragrafo 1 , del citata regolamento ;
Considerando che l' obbligo di cui all' articolo 24 , paragrafo 2 , primo
comma , costituisce un vincolo gravoso per il produttore isolato che
ottiene soltanto una piccola quantità di vino } che per effetto di tale
obbligo il produttore incorrerebbe»           per il trasporto delle sue
vinacce e fecce verso una distilleria , in spese del tutto sproporzionate
agli introiti conseguibili            con l' alcol^fcttenutone ; che è
pertanto opportuno esonerare anche tale produttore dall' obbligo
di distillazione , fatti salvi peraltro i divieti di cui all' articolo
24 , paragrafo 1 , dello stesso regolamento ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo   1
1 . Fatte salve le disposizioni dell' articolo 4 , il prezzo <13- corrispon­
     dere    al produttore per l' alcole consegnato agli organismi d' inter­
    vento in conformità dell' articolo 24 , paragrafo 3 , del regolamento
    ( CEE ) n « 816/70 e la parte delle spese incombenti a tali organismi»
    che sarà finanziata dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di
    garanzia , sezione garanzia , vengono fissati anteriormente al 1° agosto
    di ogni anno per la campagna viticola successiva »
2 . Il prezzo di cui al paragrafo 1 è denominato in appresso " prezzo,
    d' acquisto " •
 ---pagebreak---                                       5 -
                                Articola' 2
1 » Il prezzo d' acquisto viene fissato ad un livello che assicuri al
    produttore che distilla o fa distillare i propri sottoprodotti della
    vinificazione un reddito comparabile a quello che conseguirebbe se
    non fosse soggetto a tale obbligo .
2 . Tale prezzo d' acquisto è valido per la Conunità *
                        state
3 » Finché non saranno/adottate disposizioni comunitarie in materia ,
    detto prezzo si applica ad un alcole rispondente ai requisiti nazio­
    nali stabiliti per un alcole di gradazione superiore a /"" 96° _7G.L,
     Esso è valido per merce nuda , partenza distilleria , caricata, su
    un mezzo di trasporto a scelta dell' organismo d' intervento » .
                                Articolo 3                            •
1 • La partecipazione del Fondo europeo agricolo di orientanelitò e dì
    garanzia , sezione garanzia , viene fissata forfettariamente per
    ettolitro di alcole puro consegnato agli organismi d' intervento »
    Essa è al massimo uguale alla differenza fra il prezzo d * aGquisto
    e il prezzo di vendita ponderato di tale alcole »
    La differenza viene stabilita sulla base degli acquisti e delle
    vendite effettivi dell' alcole operati dagli organismi d' intervento
    nell' esercizio trascorso »
    Tuttavia , per le campagne 1971-1972 6 1972-1973 tale differenza
    viene stabilita tenendo conto dei prezzi di vendita correntemente
    praticati nella campagna precedente per un ab ole avente caratte­
    ristiche simili »
 ---pagebreak---                                   Articolo k
1 . Per la campagna viticola 1970-1971 il prezzo d' acquisto e fissato
    a 66,25 U«C . per ettolitro di alcole puro .
2 . In deroga all' articolo 3 » la- partecipazione del Fondo europeo
    agricolo di orientamento e di garanzia , sezione garanzia , è fissata
    per la stessa campagna a 7,75 U.C. per ettolitro di alcole puro .
                                 Articolo 5
1*1 produttori hanno         facoltà di liberarsi    totalmente o parzialmente
    dall 'obbligo di cui all' articolo 2*f , paragrafo 2 , primo comma , del
    regolamento ( CEE ) n . 816/70 producendo o facendo produrre con i
    propri prodotti acquavite di vinaccia o di vino .
2 . Il quantitativo di alcole contenuto nell' acquavite viene detratto
    da quello che avrebbe dovuto essere consegnato in conformità dell' ar­
    ticolo 2k ì paragrafo 2 , primo comma , del regolamento (CEE ) n . 816/70 .
3 . La produzione di acquavite pud produrre l' effetto di cui al
    paragrafo 1 soltante se :
    a ) la qualità dell' acquavite ottenuta è conforme alle disposizioni
        nazionali in materia *
        Il produttore fornisce all' organismo conpetente la prova che
        l' acquavite ottenuta è conforme a tali disposizioni j
    b ) ha luogo sotto il controllo dell' organismo competente . Il
        produttore e il distillatore sono tenuti a permettere il controllo
        in qualsiasi momento della distillazione .
                                 Articolo 6
I produttori il cui vigneto è situato nella zona viticola A o nella
parte della zona viticola B situata in Germania non sono soggetti
all' obbligo di cui all' articolo 2k y paragrafo 2 , primo comma , del
regolamento ( CEE ) n . 816/70 .
                                                                   ./.
 ---pagebreak---                                     - 7 -
                                  Articolo 7
  I produttori isolati che in una campagna vitivinicola non ottengono
  un quantitativo di vino superiore a        50J hi non sono soggetti
  all' obbligo di cui all' articolo 2*f , paragrafo 2 , primo corina , del
  regolamento ( CEE ) n « 816/70#
                                  Articolo 8
  II presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
  alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
. europee »
  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elenenti e
  direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri »
  Fatto a Bruxelles , il                            Per il Consiglio
                                                       Il Présidente
 ---pagebreak---                            ALLEGATO
Valutazione dell' onere finanziario , a carico del Fondo europeo agricolo
di orientamento e di garanzia , sezione garanzia , risultante dal
progetto di regolamento relativo alla distillazione dei sottoprodotti
della vinificazione
          Il progetto di regolamento in esame ha il duplice scopo di
determinare le norme generali relative all' obbligo di distillare i
sottoprodotti della vinificazione e di fissare per la campagna: 1970-
1971 il prezzo che deve essere pagato per l' alcole ottenuto e la
partecipazione del Fondo europeo agricolo di orientamento e di
garanzia , sezione garanzia .
1.        In considerazione delle disposizioni dell' articolo 6 del
progetto di regolamento , a decorrere dalla campagna 1971-1972 ^
soltanto le produzioni francese e italiana saranno soggette all' obbligo
menzionato »
          Il quantitativo di alcole che verrà consegnato ogni anno agli
organismi d' intervento e il conseguente onere a carico del Fondo dipen­
deranno essenzialmente dall' entità dei raccolti , dal livello al q,uale
la Commissione fisserà la percentuale di cui all' articolo 2^f , paragrafo
2 , del regolamento (CEE ) n . 816/70 e dalla gradazione alcolometrica
naturale che verrà fissata forfettariamente con r la stessa . procedura
per ciascuna campagna e zona viticola .
          Malgrado la variabilità degli anzidetti elementi e sulla base
dei risultati di un certo numero di campagne in Francia , si può valutare
a 350.000 hi all' anno il quantitativo di alcole puro che , bene o male ,
verrà consegnato a tale titolo all' organismo d' intervento francese nei
prossimi anni .
          Poiché il raccolto italiano è comparabile a quello francese ,
il quantitativo totale di alcole che verrà consegnato annualmente agli
organismi d' intervento a titolo della distillazione obbligatoria dei
sottoprodotti della vinificazione dovrebbe raggiungere 700.000 hi .
 ---pagebreak--- Tenute conto del livello dei prezzi limite per l' intervento fissati
per la campagna 1970-1971 per i vini da pasto dei tipi maggiormente
interessati da questa misura , vale a dire 1,28 U.C. per grado/etto­
litro per i vini del tipo E I , 1,18 per quelli del tipo R II e 1,24
per quelli del tipo A I , il produttore vitivinicolo riuscirà a
raggiungere , conformemente alle disposizioni dell' articolo 2 , para­
grafo 1 , del progetto , un reddito comparabile a quello che avrebbe
conseguito se non fosse stato soggetto a tale obbligo f soltanto se
il prezzo d' acquisto dell' alcole per grado/hl è fissato , sulle basi
attuali , a 0j70 U.C. circa ( le spese di distillazione rimangono a
carico del produttore ), ossia 70 U.C. /hi di alcole puro#
             Poiché d' altra parte in Francia e in Italia il prezzo di
commercializzazione di tale alcole , tenuto conto della sua qualità ,
oscilla attualmente attorno alle 60 U.C. per ettolitro , £i potrebbe
ragionevolmente considerare una partecipazione forfettaria di 10 U.C.
per -ettolitro di alcole puro consegnato agli organismi d' intervento »
             Qualora tale ipotesi fosse accettata , l' onere finanziario
per il FEAOG sarebbe di
             700.000 x 10s 7.000.000 di U.C. all' anno »
2»           Per la campagna 1970-1971 » sapendo che 3&0.000 hi di al­
cole puro saranno consàgnati all' organismo d' intervento francese a
titolo della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione ,
l' applicazione delle disposizioni dell' articolo k del progetto
consente di valutare la partecipazione del Fondo a : .
             360.000 x 7,75 «= 2.790.000 U.C.