CELEX: 62021TN0400
Language: it
Date: 2021-07-02 00:00:00
Title: Causa T-400/21: Ricorso proposto il 2 luglio 2021 — ZR / EUIPO

13.9.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 368/25
            
         
      Ricorso proposto il 2 luglio 2021 — ZR / EUIPO
      (Causa T-400/21)
      (2021/C 368/41)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ZR (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Champetier, avvocati)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’EUIPO recante rigetto della domanda della ricorrente relativa al suo trasferimento dalla Commissione europea all’EUIPO;
               
            
                  —
               
               
                  annullare, ove necessario, la decisione di rigetto del reclamo della ricorrente presentato a norma dell’articolo 90, paragrafo 2, dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea;
               
            
                  —
               
               
                  condannare il convenuto alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione degli articoli 4, 8, 27, 29 e 110 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea e dei principi di continuità dei funzionari dell’Unione, della comparazione dei meriti e di trasparenza.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio della parità di trattamento.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’obbligo di motivazione e del dovere di diligenza, risultante in un errore manifesto di valutazione.