CELEX: 62010TN0147
Language: it
Date: 2010-03-30 00:00:00
Title: Causa T-147/10: Ricorso proposto il 30 marzo 2010 — Meda Pharma/UAMI — Nycomed (ALLERNIL)

5.6.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 148/40
            
         Ricorso proposto il 30 marzo 2010 — Meda Pharma/UAMI — Nycomed (ALLERNIL)
   (Causa T-147/10)
   2010/C 148/68
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Meda Pharma GmbH & Co. KG (Bad Homburg, Germania) (rappresentanti: avv.ti G. Würtenberger e R. Kunze)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Nycomed GmbH (Costanza, Germania)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso 29 settembre 2009, procedimento R 697/2007-4, relativa all’opposizione proposta sulla base del marchio tedesco n. 1 042 583«ALLERGODIL» avverso la domanda di registrazione di marchio comunitario 4 066 452«ALLERNIL»;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: Nycomed GmbH
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «ALLERNIL» per prodotti della classe 5 (domanda n. 4 066 452)
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: il marchio denominativo tedesco n. 1 042 583«ALLERGODIL» per prodotti della classe 5
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti:
   
   
               —
            
            
               violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), in quanto non sarebbero stati applicati correttamente i principi del diritto dei marchi sul rischio di confusione
            
         
               —
            
            
               violazione dell’art. 75 del regolamento n. 207/2009 per mancata osservanza dell’obbligo di motivazione.
            
         
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU 2009, L 78, pag. 1).