CELEX: 52004PC0806
Language: it
Date: 2004-12-10
Title: Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 2003/631/Ce del Consiglio del 25 agosto 2003 che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare

Avviso legale importante

|

52004PC0806

Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 2003/631/CE del Consiglio del 25 agosto 2003 che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare  /* COM/2004/0806 def. */  

	Bruxelles, 10.12.2004COM(2004) 806 definitivoProposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche modifica la decisione 2003/631/CE del Consiglio del 25 agosto 2003 che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. L’accordo di pace globale firmato nell’agosto 2003 ad Accra dal precedente governo liberiano, due fazioni ribelli, la società civile e i partiti politici ha consentito di porre fine a 15 anni di guerra civile in Liberia e ha portato alla formazione di un’amministrazione di transizione. Questa ha ricevuto il mandato di ristabilire la sicurezza nel paese con l’aiuto della missione delle Nazioni Unite in Liberia, di risanare l’economia, ripristinare le infrastrutture sociali e preparare il terreno per elezioni legislative e presidenziali democratiche da tenersi nell’ottobre 2005.2. L’Unione europea ha deciso di sostenere il processo di pace e di transizione in Liberia e, con la decisione 2003/631/CE del Consiglio che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare, sono stati stanziati fondi e sono state definite le condizioni per il loro utilizzo. La decisione prevede l’introduzione di un monitoraggio periodico attraverso un dialogo politico approfondito e un riesame semestrale della situazione politica. Il dialogo deve fondarsi sul risultato delle consultazioni tenute ai sensi dell’articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE, conformemente alla decisione del Consiglio 2002/274/CE. La decisione stipula inoltre che le misure scadono il 31 dicembre 2004.3. L’attuale analisi della situazione politica in Liberia dimostra che, a un anno dall’insediamento dell’amministrazione di transizione, la situazione della sicurezza è notevolmente migliorata a seguito dell’intervento delle forze UNMIL e dell’attuazione del processo di disarmo e smobilitazione. La gestione delle finanze pubbliche da parte dell’amministrazione di transizione e delle imprese a partecipazione statale e il diffondersi della corruzione continuano, tuttavia, a destare serie preoccupazioni. Inoltre, le commissioni governative istituite nel quadro dell’accordo di pace globale hanno ottenuto finora scarsi progressi nell’attuazione del loro mandato di migliorare il buon governo e la trasparenza. Si rendono inoltre necessari ulteriori miglioramenti nel settore dei diritti umani.4. Alla luce dei limitati progressi politici ottenuti finora, non si ritiene opportuno sospendere le misure appropriate. Il dialogo politico approfondito con il governo di transizione, volto a rafforzare il rispetto dei diritti umani, della democrazia, dello Stato di diritto e del buon governo, dovrebbe essere ulteriormente portato avanti fino quando non saranno insediati un presidente e un governo democraticamente eletti e responsabili. Per questo motivo, la Commissione ritiene opportuno prorogare per un periodo di diciotto mesi la decisione 2003/631/CE del Consiglio del 25 agosto 2003.La Commissione propone pertanto al Consiglio di modificare la suddetta decisione e di adottare la decisione allegata.Proposta diDECISIONE DEL CONSIGLIOche modifica la decisione 2003/631/CE del Consiglio del 25 agosto 2003 che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolareIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto l'accordo di partenariato ACP-CE entrato in vigore il 1° aprile 2003, in particolare l’articolo 96,visto l'accordo interno relativo alle misure da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo di partenariato ACP-CE[1], in particolare l'articolo 3,vista la proposta della Commissione,[2]considerando quanto segue:(1) La decisione 2002/274/CE del Consiglio, del 25 marzo 2002, che conclude la procedura di consultazione avviata con la Liberia ai sensi degli articoli 96 e 97 dell'accordo di partenariato ACP-CE, prevede l’adozione di nuove misure appropriate a norma dell’articolo 96, paragrafo 2, lettera c) e dell’articolo 97, paragrafo 3, dell’accordo di partenariato ACP-CE.(2) La decisione 2003/631/CE del Consiglio, del 25 agosto 2003, che adotta misure relative alla Liberia in base all'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE in un caso di urgenza particolare, prevede l’adozione di misure appropriate ai sensi dell’articolo 96, paragrafo 2, lettera c) e dell’articolo 97, paragrafo 3, dell’accordo di partenariato ACP-CE.(3) La situazione attualmente vigente in Liberia non garantisce ancora il rispetto dei principi democratici, del buon governo e dello Stato di diritto.(4) È di conseguenza necessario prorogare il periodo di validità delle misure previste nella decisione 2003/631/CE del Consiglio e portare avanti il dialogo politico approfondito con il governo della Liberia,DECIDE:Articolo 1Le misure di cui all’articolo 1 della decisione 2003/631/CE del Consiglio, del 25 agosto 2003, scadono il 30 giugno 2006. Questa data non preclude eventuali date di scadenza specifiche contenute negli strumenti finanziari contemplati dalla presente decisione.La lettera allegata alla presente decisione è rivolta al ministro degli Affari esteri della Liberia.Articolo 2Il risultato delle consultazioni di cui nel progetto di lettera allegato alla decisione 2002/274/CE rimane impregiudicato.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Articolo 4La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.Fatto a Bruxelles,Per il ConsiglioIl PresidenteALLEGATOPROGETTO DI LETTERA AL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA LIBERIAS.E. sig. Thomas Nimely YayaMinistro degli Affari esteriMonroviaLiberiaSignor Ministro,con lettera n. SGS3/7429 del 27 agosto 2003 l’Unione europea informava il governo liberiano della sua intenzione di sostenere il processo di pace in Liberia sulla base di un accordo di pace globale. La lettera sanciva inoltre che l’Unione europea avrebbe seguito da vicino l’andamento politico e le riforme di transizione nel Suo paese e avrebbe portato avanti il dialogo politico approfondito, sulla base dell’articolo 8 dell’accordo di partenariato ACP-CE e del risultato delle consultazioni, come spiegato nella nostra lettera n. SGS 272745 del 27 marzo 2002.È trascorso oltre un anno da quando, a seguito dell’accordo di pace globale firmato a Accra nell’agosto 2003, si è insediato il governo nazionale di transizione della Liberia. Occorre quindi effettuare un bilancio dei progressi compiuti nell’attuazione dell’accordo di pace globale e degli impegni scaturiti dalle consultazioni di cui sopra.L’Unione europea si compiace di poter constatare che, attualmente, nel paese sono state ripristinate la sicurezza e la calma e che sono stati compiuti i primi passi per introdurre una svolta democratica e riformare il funzionamento del settore pubblico. Permangono, tuttavia, serie preoccupazioni riguardo alla gestione macroeconomica e delle finanze pubbliche da parte del governo nazionale di transizione della Liberia e delle imprese a partecipazione statale e al diffondersi della corruzione. Inoltre, le commissioni istituite nel quadro dell’accordo di pace globale hanno ottenuto finora scarsi progressi nell’esecuzione del loro mandato di migliorare il buon governo e la trasparenza. Si rendono inoltre necessari ulteriori miglioramenti nel settore dei diritti umani.Alla luce di queste considerazioni, l’Unione europea ritiene che il governo nazionale di transizione della Liberia non sia pienamente funzionante ed operativo e che pertanto non sia opportuno sospendere completamente le misure appropriate. Ciò avverrà solo dopo l’insediamento di un presidente e di un governo democraticamente eletti e responsabili.Per questo motivo, l’Unione europea ha deciso di prorogare di diciotto mesi la decisione 2003/631/CE del Consiglio del 25 agosto 2003. Durante questo periodo è auspicabile portare avanti il dialogo politico approfondito in corso, sulla base dell’articolo 8 dell’accordo di partenariato ACP-CE e del risultato delle consultazioni di cui nella nostra lettera n. SGS 272745 del 27 marzo 2002, con l’obiettivo di continuare a promuovere il rispetto dei diritti umani, della democrazia, dello Stato di diritto e del buon governo. Il dialogo, nel quale saranno associate la Presidenza dell’Unione europea e la Commissione europea, prevede un riesame semestrale della situazione politica.Nel frattempo, sulla base delle misure appropriate definite nella decisione 2003/631/CE del Consiglio, del 25 agosto 2003, saranno portati avanti il sostegno al processo di pace e la strategia per la ricostruzione del paese (Results Focused Transitional Framework) .Voglia gradire, signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione.Per la CommissionePer il Consiglio[1] GU L 317 del 15.12.2000, pag. 376.[2] GU C […] del […], pag. […]