CELEX: 
Language: it
Date: 2007-06-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo e dei quattro accordi collegati

IT
IT    IT
 ---pagebreak---                       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         Bruxelles, 12.6.2007
                                                         COM(2007) 333 definitivo
                                                         2007/0115 (AVC)
                                             Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione della
     Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo e dei quattro
                                          accordi collegati
                                             Proposta di
                                 DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e
          della Romania allo spazio economico europeo e dei quattro accordi collegati
                                   (presentate dalla Commissione)
IT                                                                                             IT
 ---pagebreak---                                               RELAZIONE
   Dopo l'adesione all'Unione europea, la Bulgaria e la Romania sono dovute diventare Parti
   contraenti anche dell'accordo sullo spazio economico europeo (SEE), secondo modalità
   negoziate dalla Commissione, a nome della Comunità e degli Stati membri, con i nuovi Stati
   membri Bulgaria e Romania e con gli Stati SEE-EFTA, cioè l'Islanda, il Liechtenstein e la
   Norvegia. I negoziati di allargamento sono stati aperti ufficialmente il 6 luglio 2006 e si sono
   conclusi il 29 marzo 2007.
   L'accordo principale sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania al
   SEE definisce le modifiche dell'accordo SEE nell'ambito dell'allargamento del SEE. La
   maggior parte delle modifiche deriva dal trattato di adesione. Le disposizioni per
   l'applicazione dell'acquis comunitario da parte dei paesi candidati al momento dell'adesione
   all'Unione, quali gli adattamenti tecnici e i periodi di transizione, concordate nel corso dei
   negoziati di adesione sono state riprese dall'Atto di adesione e riportate nell'accordo SEE.
   A parte gli adattamenti tecnici, l'accordo sull'allargamento del SEE a Bulgaria e Romania è
   stato negoziato partendo dal presupposto che tutte le modifiche sostanziali, segnatamente
   quelle riguardanti i contributi finanziari e le concessioni in materia di pesca, devono essere
   concordate solo per ciò che resta del periodo quinquennale negoziato nell'ambito
   dell'allargamento UE/SEE del 2004, cioè dal 1° gennaio 2007 al 30 aprile 2009.
   Su queste basi, si è deciso che gli Stati SEE/EFTA verseranno, attraverso il meccanismo
   finanziario del SEE, 21,5 milioni di euro per la Bulgaria e 50,5 milioni di euro per la Romania
   tra il 1° gennaio 2007 e il 30 aprile 2009, data di scadenza dei meccanismi finanziari attuali, e
   che nello stesso periodo la Norvegia verserà 20 milioni di euro per la Bulgaria e 48 milioni di
   euro per la Romania come contributi finanziari bilaterali supplementari. Si propone in cambio
   che la Comunità accordi alla Norvegia e all'Islanda una serie di concessioni in materia di
   pesca, sempre fino al 30 aprile 2009.
   Pur costituendo accordi separati, i contributi finanziari bilaterali della Norvegia a favore della
   Bulgaria e della Romania e gli accordi CE-Norvegia e CE-Islanda in materia di pesca sono
   parte integrante del "pacchetto allargamento SEE", che si compone quindi dell'accordo
   sull'allargamento del SEE e dei quattro accordi collegati.
   Visto che, a causa di indebiti ritardi, i negoziati si sono conclusi solo il 29 marzo 2007, per il
   buon funzionamento dell'accordo SEE è necessario che l'accordo sull'allargamento del SEE
   entri in vigore prima possibile. Si propone pertanto un'applicazione provvisoria.
   Va sottolineato che, nelle varie dichiarazioni incluse nell'atto finale dell'accordo, tutte le parti
   dichiarano che non presenteranno alcuna richiesta in materia di agricoltura e di prodotti
   agricoli trasformati.
   Si propone che il Consiglio adotti gli allegati progetti di decisioni del Consiglio riguardanti,
   rispettivamente, la firma e l'applicazione provvisoria e la conclusione dell'accordo sulla
   partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo e
   dei quattro accordi collegati.
IT                                                  2                                                   IT
 ---pagebreak---                                                  Proposta di
                                     DECISIONE DEL CONSIGLIO
     relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione della
      Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo e dei quattro
                                              accordi collegati
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato
   disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase,
   visto l'atto allegato al trattato di adesione, in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione1,
   considerando quanto segue:
   (1)      A norma dell'articolo 128 dell'accordo sullo spazio economico europeo ("SEE"), e a
            seguito della loro adesione all'UE, la Repubblica di Bulgaria e la Romania ("paesi
            candidati SEE") hanno chiesto di diventare Parti contraenti all'accordo SEE.
   (2)      A tal fine, la Commissione ha negoziato, a nome della Comunità europea e dei suoi
            Stati membri, un accordo con la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein,
            il Regno di Norvegia e i paesi candidati SEE sulla partecipazione di questi ultimi al
            SEE, nonché i quattro accordi seguenti:
              i)    accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                    Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                    e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
              ii)   accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                    Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                    e lo sviluppo sostenibile in Romania
              iii)  protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
                    Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e
                    della Romania all'Unione europea: e
              iv)   protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il
                    Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della
                    Romania all'Unione europea.
   1
            GU C […] del […], pag. […].
IT                                                     3                                            IT
 ---pagebreak---    (3)     I cinque accordi devono essere firmati, fatta salva la loro eventuale conclusione in una
           data successiva.
   (4)     In attesa che siano espletate le procedure necessarie per la loro entrata in vigore, e per
           assicurare il buon funzionamento del mercato interno nello spazio economico europeo,
           i cinque accordi devono essere applicati in via provvisoria sulla base di uno scambio di
           lettere tra la Comunità europea e, rispettivamente, la Repubblica d'Islanda, il
           Principato del Liechtenstein e il Regno di Norvegia,
   DECIDE:
                                                Articolo 1
   È approvata la firma, a nome della Comunità europea, dei seguenti accordi, con riserva della
   decisione del Consiglio relativa alla loro conclusione:
             –     accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d'Islanda, il Principato del
                   Liechtenstein, il Regno di Norvegia e i paesi candidati SEE, relativo alla
                   partecipazione di questi ultimi allo spazio economico europeo,
             –     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                   e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
             –     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                   e lo sviluppo sostenibile in Romania
             –     protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
                   Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e
                   della Romania all'Unione europea: e
             –     protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il
                   Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della
                   Romania all'Unione europea.
   Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a firmare
   gli accordi a nome della Comunità europea.
                                                Articolo 2
   Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a
   firmare, a nome della Comunità europea, uno scambio di lettere tra la Comunità europea e,
   rispettivamente, la Repubblica d'Islanda, il Principato del Liechtenstein e il Regno di
   Norvegia affinché, in attesa della loro entrata in vigore, gli accordi suddetti siano applicati in
   via provvisoria dal primo giorno del primo mese successivo alla data in cui è stato completato
   l'ultimo scambio di lettere.
   Le disposizioni del protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
   Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
IT                                                  4                                                 IT
 ---pagebreak---    all'Unione europea e del protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea
   e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
   all'Unione europea riguardanti i contingenti tariffari nuovi e modificati applicabili alle
   importazioni nella Comunità di alcuni pesci e prodotti della pesca originari dell'Islanda e della
   Norvegia si applicano tuttavia dal primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui è
   stato completato l'ultimo scambio di lettere.
                                               Articolo 3
   I testi dell'accordo sull'allargamento del SEE e dei quattro accordi collegati, nonché lo
   scambio di lettere, sono allegati alla presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il […].
                                                 Per il Consiglio
                                                 Il Presidente
                                                 […]
IT                                                  5                                                IT
 ---pagebreak---                                                                2007/0115 (AVC)
                                                   Proposta di
                                        DECISIONE DEL CONSIGLIO
   relativa alla conclusione dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e
           della Romania allo spazio economico europeo e dei quattro accordi collegati
   IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 310 in combinato
   disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, seconda frase, e con l'articolo 300,
   paragrafo 3, secondo comma,
   vista la proposta della Commissione2,
   visto il parere conforme del Parlamento europeo3,
   considerando quanto segue:
   (1)      I seguenti accordi sono stati firmati, a nome della Comunità europea, il [...], fatta salva
            la loro eventuale conclusione in una data successiva, in conformità della decisione
            …/…./CE del Consiglio del […]4.
              –        accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d'Islanda, il Principato del
                       Liechtenstein, il Regno di Norvegia e la Repubblica di Bulgaria e la Romania
                       ("paesi candidati SEE"), relativo alla partecipazione dei paesi in via di adesione
                       allo spazio economico europeo,
              –        accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                       Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                       e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
              –        accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                       Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                       e lo sviluppo sostenibile in Romania
              –        protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
                       Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e
                       della Romania all'Unione europea: e
   2        GU C […] del […], pag. […].
   3        GU C […] del […], pag. […].
   4        GU C […] del […], pag. […].
IT                                                      6                                                 IT
 ---pagebreak---             –      protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il
                   Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della
                   Romania all'Unione europea.
   (2)     È opportuno approvare detti accordi,
   DECIDE:
                                                Articolo 1
   1.       Sono approvati, a nome della Comunità europea, i seguenti accordi:
            –      accordo tra la Comunità europea, la Repubblica d'Islanda, il Principato del
                   Liechtenstein, il Regno di Norvegia e i paesi candidati SEE, relativo alla
                   partecipazione di questi ultimi allo spazio economico europeo,
            –      accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                   e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
            –      accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica
                   e lo sviluppo sostenibile in Romania
            –      protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
                   Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e
                   della Romania all'Unione europea: e
            –      protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il
                   Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della
                   Romania all'Unione europea.
   2.       I testi degli accordi sono acclusi alla presente decisione.
                                                Articolo 2
   Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona o le persone abilitate a
   depositare, a nome della Comunità europea, l'atto di approvazione previsto in ciascun accordo
   per esprimere il consenso della Comunità ad esserne vincolata.
   Fatto a Bruxelles, il […].
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
                                                  […]
IT                                                   7                                            IT
 ---pagebreak---                                       ALLEGATO 1
   accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio
                       economico europeo e quattro accordi collegati
IT                                        8                                              IT
 ---pagebreak---                                                 ALLEGATO 2
                                                  ACCORDI
                                        in forma di scambio di lettere
   relativi all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e
     della Romania allo spazio economico europeo e all'applicazione provvisoria dei quattro accordi
                                                   collegati
IT                                                  9                                                   IT
 ---pagebreak---    A:        Lettera della Comunità europea alla Repubblica d'Islanda
   Egregio Signore,
   con riferimento all'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
   spazio economico europeo ("accordo sull'allargamento del SEE") e ai quattro accordi collegati, mi
   pregio di informarLa che la Comunità europea è disposta ad applicare, in via provvisoria, l'accordo
   sull'allargamento del SEE e il protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea
   e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
   all'Unione europea a decorrere dalla data in cui sono state espletate le procedure necessarie a tal
   fine, a condizione che la Repubblica d'Islanda sia disposta a fare altrettanto.
   La prego cortesemente di voler confermare l'accordo della Repubblica d'Islanda sul contenuto della
   presente.
   Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   B:        Lettera della Repubblica d'Islanda alla Comunità europea
   Egregio Signore,
   Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna e Le confermo l'accordo della
   Repubblica d'Islanda con il contenuto della stessa, così redatta:
             "con riferimento all'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
             Romania allo spazio economico europeo ("accordo sull'allargamento del SEE") e ai quattro
             accordi collegati, mi pregio di informarLa che la Comunità europea è disposta ad
             applicare, in via provvisoria, l'accordo sull'allargamento del SEE e il protocollo aggiuntivo
             all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito
             dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea a decorrere
             dalla data in cui sono state espletate le procedure necessarie a tal fine, a condizione che la
             Repubblica d'Islanda sia disposta a fare altrettanto."
   Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Repubblica d'Islanda
IT                                                  10                                                   IT
 ---pagebreak---    C:        Lettera della Comunità europea al principato del Liechtenstein
   Egregio Signore,
   con riferimento all'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
   spazio economico europeo ("accordo sull'allargamento del SEE") e ai quattro accordi collegati, mi
   pregio di informarLa che la Comunità europea è disposta ad applicare, in via provvisoria, l'accordo
   sull'allargamento del SEE a decorrere dal primo giorno del primo mese successivo alla data in cui
   sono state espletate le procedure necessarie a tal fine, a condizione che il Principato del
   Liechtenstein sia disposto a fare altrettanto.
   La prego di confermarmi che il Principato del Liechtenstein è d'accordo con questa applicazione
   provvisoria.
   Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   D:        Lettera del Principato del Liechtenstein alla Comunità europea
   Egregio Signore,
   Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna e Le confermo l'accordo del
   Principato del Liechtenstein con il contenuto della stessa, così redatta:
   "con riferimento all'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
   spazio economico europeo ("accordo sull'allargamento del SEE") e ai quattro accordi collegati, mi
   pregio di informarLa che la Comunità europea è disposta ad applicare, in via provvisoria, l'accordo
   sull'allargamento del SEE a decorrere dal primo giorno del primo mese successivo alla data in cui
   sono state espletate le procedure necessarie a tal fine, a condizione che il Principato del
   Liechtenstein sia disposto a fare altrettanto."
   Per il Principato del Liechtenstein
IT                                                  11                                               IT
 ---pagebreak---    E.        Lettera della Comunità europea al Regno di Norvegia
   Egregio Signore,
   con riferimento all'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
   spazio economico europeo ("accordo sull'allargamento del SEE") e ai quattro accordi collegati, mi
   pregio di informarLa che la Comunità europea è disposta ad applicare l'accordo sull'allargamento
   del SEE e i tre accordi collegati seguenti:
             –     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
                   sviluppo sostenibile in Bulgaria;
             –     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
                   sviluppo sostenibile in Romania
             –     protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di
                   Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
                   all'Unione europea.
   in via provvisoria, a decorrere dal primo giorno del primo mese successivo alla data in cui sono
   state espletate le procedure necessarie a tal fine, a condizione che il Regno di Norvegia sia disposto
   a fare altrettanto.
   La prego di confermarmi che il Regno di Norvegia è d'accordo su questa applicazione provvisoria.
   Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   F:        Lettera del Regno di Norvegia alla Comunità europea
   Egregio Signore,
   Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna e Le confermo l'accordo del
   Regno di Norvegia con il contenuto della stessa, così redatta:
             "con riferimento all'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
             Romania allo spazio economico europeo ("accordo sull'allargamento del SEE") e ai quattro
             accordi collegati, mi pregio di informarLa che la Comunità europea è disposta ad applicare
             l'accordo sull'allargamento del SEE e i tre accordi collegati seguenti:
             –     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
                   sviluppo sostenibile in Bulgaria;
IT                                                  12                                                  IT
 ---pagebreak---             –     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                  Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
                  sviluppo sostenibile in Romania
            –     protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di
                  Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
                  all'Unione europea.
            in via provvisoria, a decorrere dal primo giorno del primo mese successivo alla data in cui
            sono state espletate le procedure necessarie a tal fine, a condizione che il Regno di
            Norvegia sia disposto a fare altrettanto."
   Voglia accettare, Signor ..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per il Regno di Norvegia
IT                                                  13                                               IT
 ---pagebreak---                                 ACCORDO
   SULLA PARTECIPAZIONE DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA E DELLA ROMANIA
                     ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
IT                                14                                 IT
 ---pagebreak---    LA COMUNITÀ EUROPEA
   IL REGNO DEL BELGIO,
   LA REPUBBLICA CECA,
   IL REGNO DI DANIMARCA,
   LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
   LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
   LA REPUBBLICA ELLENICA,
   IL REGNO DI SPAGNA,
   LA REPUBBLICA FRANCESE,
   L’IRLANDA,
   LA REPUBBLICA ITALIANA,
   LA REPUBBLICA DI CIPRO,
   LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
   LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
   IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
   LA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
   LA REPUBBLICA DI MALTA,
   IL REGNO DEI PAESI BASSI,
   LA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
   LA REPUBBLICA DI POLONIA,
   LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
   LA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
   LA REPUBBLICA SLOVACCA,
   LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
   IL REGNO DI SVEZIA,
IT                                15   IT
 ---pagebreak---    IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
   in appresso denominati “Stati membri CE”,
   L'ISLANDA,
   IL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,
   Il REGNO DI NORVEGIA,
   in appresso denominati “Stati EFTA”,
   in appresso denominati insieme “attuali Parti contraenti”,
   e
   LA REPUBBLICA DI BULGARIA,
   LA ROMANIA,
   CONSIDERANDO che il trattato relativo all’adesione della Repubblica di Bulgaria e della
   Romania all'Unione europea (in appresso denominato il “trattato di adesione”) è stato firmato a
   Lussemburgo il 25 aprile 2005;
   CONSIDERANDO che, conformemente all’articolo 128 dell’accordo sullo spazio economico
   europeo, firmato a Porto il 2 maggio 1992, qualsiasi Stato europeo chiede, qualora diventi membro
   della Comunità, di diventare una Parte contraente all’accordo sullo spazio economico europeo (in
   appresso denominato “accordo SEE”);
   CONSIDERANDO che la Repubblica di Bulgaria e la Romania hanno chiesto di diventare Parti
   contraenti all’accordo SEE;
   CONSIDERANDO che le modalità e le condizioni di tale partecipazione devono formare oggetto di
   un accordo tra le attuali Parti contraenti e gli Stati candidati,
   HANNO DECISO di concludere il seguente accordo:
                                                    Articolo 1
   1.       La Repubblica di Bulgaria e la Romania diventano Parti contraenti all’accordo SEE e sono
            in appresso denominate “nuove Parti contraenti”.
   2.       Con l’entrata in vigore del presente accordo, le disposizioni dell’accordo SEE, modificato
            dalle decisioni del comitato misto SEE adottate in data anteriore al 1° ottobre 2004,
            diventano vincolanti per le nuove Parti contraenti nei medesimi termini in cui lo sono per
            le attuali Parti contraenti e secondo le modalità e condizioni stabilite nel presente accordo.
   3.       Gli allegati del presente accordo costituiscono parte integrante del medesimo.
IT                                                   16                                                   IT
 ---pagebreak---                                               Articolo 2
   1.   ADEGUAMENTI DEL TESTO PRINCIPALE DELL’ACCORDO SEE
      (a)      Preambolo:
        L’elenco delle Parti contraenti è sostituito dal testo seguente:
        “La Comunità europea,
        il Regno del Belgio,
        LA Rubblica di Bulgaria
        la Repubblica ceca,
        IL REGNO DI DANIMARCA,
        la Repubblica federale di Germania,
        LA REPUBBLICA DI ESTONIA,
        LA REPUBBLICA ELLENICA,
        IL REGNO DI SPAGNA,
        LA REPUBBLICA FRANCESE,
        l’irlanda,
        LA REPUBBLICA ITALIANA,
        LA REPUBBLICA DI CIPRO,
        LA REPUBBLICA DI LETTONIA,
        LA REPUBBLICA DI LITUANIA,
        IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
        la Repubblica di Ungheria,
        la Repubblica di Malta,
        IL REGNO DEI PAESI BASSI,
        la Repubblica d’Austria,
        la Repubblica di Polonia,
IT                                             17                        IT
 ---pagebreak---      LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
     LA romania,
     la Repubblica di Slovenia,
     LA REPUBBLICA SLOVACCA,
     LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
     il Regno di Svezia,
     il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord,
     e
     L'ISLANDA,
     il Principato del Liechtenstein,
     il Regno di Norvegia,”;
   (b)      articolo 2:
     i)     alla lettera b), sono depennate le parole "Repubblica di";
     ii)    dopo la lettera d), è inserito il testo seguente:
            "e)    “atto di adesione del 25 aprile 2005”: l’atto relativo alle condizioni di adesione
                          della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei
                          trattati sui quali si fonda l'Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 a
                          Lussemburgo;”;
            f)     “protocollo di adesione del 25 aprile 2005”: il protocollo relativo alle
                          condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della
                          Romania all'Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 a Lussemburgo;
   (c)      articolo 117:
     Il testo dell'articolo 117 è sostituito dal testo seguente:
     "Le disposizioni che disciplinano i meccanismi finanziari sono riportate nel protocollo 38,
     nel protocollo 38 bis e nell'addendum al protocollo 38 bis.";
   (d)      articolo 126:
     al paragrafo 1, sono depennate le parole "Repubblica di";
   (e)      articolo 129:
IT                                              18                                                  IT
 ---pagebreak---         i)    al paragrafo 1, il secondo comma è sostituito dal seguente:
        “A seguito dell’allargamento dello spazio economico europeo, le versioni del presente
        accordo in lingua bulgara, ceca, estone, ungherese, lettone, lituana, maltese, polacca,
        rumena, slovena e slovacca fanno ugualmente fede.”;
        ii)   al paragrafo 1, il terzo comma è sostituito dal seguente:
              “I testi degli atti cui è fatto riferimento negli allegati, redatti in lingua bulgara, ceca,
              danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese,
              neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese,
              tedesca e ungherese pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea fanno
              ugualmente fede e, ai fini della loro autentificazione, sono redatti in lingua islandese
              e norvegese e pubblicati nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale dell’Unione
              europea.”.
   2.   ADATTAMENTI AI PROTOCOLLI DELL’ACCORDO SEE
      (a)     Il protocollo sulle norme di origine è modificato come segue:
        i.    all'articolo 3, paragrafo 1, è depennato il riferimento alle "nuove Parti contraenti".
        ii.
        L'allegato IV bis (Testo della dichiarazione su fattura) è modificato come segue:
              (aa) Prima della versione spagnola del testo della dichiarazione su fattura viene
                     inserito il testo seguente:
                                            "Versione bulgara
              Износителят на продуктите, обхванати от този документ (митническо
              разрешение № … (1)) декларира, че освен кьдето е отбелязано друго, тези
              продукти са с преференциален произход … (2).’;
              (bb) Prima della versione slovena del testo della dichiarazione su fattura viene
                     inserito il testo seguente:
                                            "Versione rumena
              Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizaţia vamală nr.
              …(1)) declară că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste
              produse sunt de origine preferenţială … (2).’;
        iii.  L'allegato IV ter (Testo della dichiarazione su fattura EUR-MED) è modificato come
              segue:
              (aa) Prima della versione spagnola del testo della dichiarazione su fattura
                     EUR-MED viene inserito il testo seguente:
IT                                               19                                                     IT
 ---pagebreak---                                            "Versione bulgara
             Износителят         на       продуктите,       обхванати        от    този       документ
             (митническоразрешение № … (1)) декларира, че освен кьдето е отбелязано
             друго, тези продукти са с преференциален произход … (2).
                    –     cumulation applied with ……..(nome del paese/dei paesi)
                    –     no cumulation applied (3)’;
             (bb) Prima della versione slovena del testo della dichiarazione su fattura EUR-MED
                    viene inserito il testo seguente:
                                           "Versione rumena
             Exportatorul produselor ce fac obiectul acestui document (autorizaţia vamală nr.
             …(1)) declară că, exceptând cazul în care în mod expres este indicat altfel, aceste
             produse sunt de origine preferenţială … (2).
                    –     cumulation applied with ……..(nome del paese/dei paesi)
                    –     no cumulation applied (3)’;
       (b)   il protocollo 38 bis è modificato come segue:
             all'articolo 4, paragrafo 3, la parola "seleziona" è sostituita da "può selezionare".
       (c)   Il testo seguente viene aggiunto al protocollo 38 bis:
                                 "Addendum AL ProtocolLO 38 bis
   SUL MECCANISMO FINANZIARIO DEL SEE PER LA REPUBBLICA DI BULGARIA E LA
                                              ROMANIA
                                               Articolo 1
         (1)   Il protocollo 38 bis si applica, mutatis mutandis, alla Repubblica di Bulgaria e alla
               Romania.
         (2)   Fatto salvo il paragrafo 1, l'articolo 6 del protocollo 38 bis non si applica. I fondi
               non impegnati per la Bulgaria e la Romania non vengono riassegnati ad altri Stati
               beneficiari.
         (3)   Fatto salvo il paragrafo 1, l'articolo 7 del protocollo 38 bis non si applica.
         (4)   Fatto salvo il paragrafo 1, i contributi a favore delle organizzazioni non governative
               e delle parti sociali possono ammontare fino al 90% dei costi del progetto.
IT                                              20                                                   IT
 ---pagebreak---                                                     Articolo 2
                  Gli importi supplementari dei contributi finanziari per la Repubblica di Bulgaria e la
                  Romania ammontano rispettivamente a 21,5 e a 50,5 milioni di euro per il periodo
                  compreso fra il 1° gennaio 2007 e il 30 aprile 2009; tali importi vengono messi a
                  disposizione dalla data di entrata in vigore dell'accordo sulla partecipazione della
                  Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo, o di un
                  accordo sull'applicazione provvisoria dell'accordo, e impegnati in un'unica quota nel
                  2007."
          (d)     Il testo del protocollo 44 è sostituito dal testo seguente:
     “SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA A SEGUITO DELL’ALLARGAMENTO DELLO
                                     SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
            (1)     Applicazione dell’articolo 112 dell’accordo alla clausola generale di salvaguardia
                    economica e ai meccanismi di salvaguardia contenuti in talune disposizioni
                    transitorie nel campo della libera circolazione delle persone e del trasporto stradale
                  L’articolo 112 dell’accordo si applica anche alle situazioni specificate o alle quali è
                  fatto riferimento:
                  a)     all’articolo 37 dell’atto di adesione del 16 aprile 2003 e all’articolo 36 dell’atto
                         di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del
                         25 aprile 2005, e
                  b)     nei meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie alle voci
                         “Periodo transitorio” dell’allegato V (Libera circolazione dei lavoratori) e
                         dell’allegato VIII (Diritto di stabilimento), al punto 30 (direttiva 96/71/CE del
                         Parlamento europeo e del Consiglio) dell’allegato XVIII (Sicurezza e salute sul
                         lavoro, diritto del lavoro e parità di trattamento fra uomini e donne) e al punto
                         26c (regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio) dell’allegato XIII
                         (Trasporti), con i medesimi termini, campo di applicazione ed effetti fissati in
                         tali disposizioni.
            (2)     Clausola di salvaguardia relativa al mercato interno
                  La procedura decisionale generale stabilita dall’accordo si applica anche alle
                  decisioni adottate dalla Commissione delle Comunità europee in applicazione
                  dell’articolo 38 dell’atto di adesione del 16 aprile 2003 e dell’articolo 37 dell’atto di
                  adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile
                  2005.”.
                                                    Articolo 3
   1.       Tutte le modifiche agli atti adottati dalle istituzioni comunitarie e integrati nell’accordo
            SEE derivanti dall'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e
            della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea ovvero, se
IT                                                   21                                                     IT
 ---pagebreak---       del caso, dal protocollo relativo alle condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica
      di Bulgaria e della Romania all'Unione europea, sono inserite nell’accordo SEE e ne
      diventano parte integrante.
   2. A tal fine, viene introdotto il seguente trattino nei punti degli allegati e dei protocolli
      dell’accordo SEE che contengono riferimenti agli atti adottati dalle istituzioni comunitarie
      interessate:
   "– 1 2005 SA: Atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della
      Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea, adottato il
      25 aprile 2005 (GU L 157 del 21.6.2005, pag. 203).".
   3. In caso di entrata in vigore del trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, il
      seguente trattino sostituisce il trattino di cui al paragrafo 2:
   "– 1 2005 SP: Protocollo relativo alle condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di
      Bulgaria e della Romania all'Unione europea, adottato il 25 aprile 2005 (GU L 157 del
      21.6.2005, pag. 29).”.
   4. Laddove il trattino di cui al paragrafo 2 e 3 sia il primo trattino del punto in questione, esso
      è preceduto dal testo “, modificato da:” o “, modificata da:”, a seconda dei casi.
   5. All’allegato A del presente accordo sono elencati i punti degli allegati e dei protocolli
      dell’accordo SEE in cui verrà inserito il testo di cui ai paragrafi 2, 3 e 4.
   6. Laddove un atto integrato nell’accordo SEE prima dell’entrata in vigore del presente
      accordo richieda, a seguito della partecipazione delle nuove Parti contraenti, adattamenti
      non previsti dal presente accordo, per tali adattamenti vengono applicate le procedure
      stabilite nell’accordo SEE.
                                              Articolo 4
   1. Le disposizioni contenute nell’atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di
      Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea,
      di cui all’allegato B del presente accordo, sono inserite nell’accordo SEE e ne diventano
      parte integrante.
   2. In caso di entrata in vigore del trattato che adotta una Costituzione per l’Europa, le
      disposizioni di cui all’allegato B si intendono applicate dal protocollo relativo alle
      condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
      all'Unione europea.
   3. A qualsiasi disposizione rilevante ai fini dell’accordo SEE, citata nell'atto relativo alle
      condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e agli adattamenti dei
      trattati sui quali si fonda l'Unione europea oppure, se del caso, nel protocollo relativo alle
      condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
      all'Unione europea, o adottata in base all'atto o al protocollo suddetti, ma non ripresa
      nell’allegato B del presente accordo, si applicano le procedure stabilite nell’accordo SEE.
IT                                             22                                                    IT
 ---pagebreak---                                                    Articolo 5
   Ogni Parte del presente accordo può sottoporre qualunque questione relativa all’interpretazione o
   all’applicazione dell’accordo stesso al comitato misto SEE. Il comitato misto SEE esamina la
   questione nell’intento di trovare una soluzione accettabile, che consenta di preservare il buon
   funzionamento dell’accordo SEE.
                                                   Articolo 6
   1.        Il presente accordo è ratificato o approvato dalle attuali Parti contraenti e dalle nuove Parti
             contraenti conformemente alle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di
             approvazione sono depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione
             europea.
   2.        Esso entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato depositato l'ultimo
             strumento di ratifica o di approvazione di una Parte contraente attuale o nuova, purché lo
             stesso giorno entrino in vigore anche i seguenti accordi e protocolli collegati:
             a)     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                    Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
                    sviluppo sostenibile in Bulgaria;
             b)     accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
                    Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
                    sviluppo sostenibile in Romania;
             c)     protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
                    d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
                    all'Unione europea; e
             d)     protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di
                    Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
                    all'Unione europea.
                                                   Articolo 7
   Il presente accordo, redatto in un unico esemplare nella lingua bulgara, ceca, danese, estone,
   finlandese, francese, greca, inglese, islandese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese,
   norvegese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese,
   il testo in ciascuna di queste lingue facente ugualmente fede, è depositato presso il Segretariato
   generale del Consiglio dell’Unione europea che ne trasmette copia certificata conforme a ciascun
   governo delle Parti dell’accordo.
IT                                                  23                                                    IT
 ---pagebreak---                                     Elenco di cui all’articolo 3 dell’accordo
                                                     PARTE I
                             ATTI DI CUI ALL’ACCORDO SEE MODIFICATO
     DALL'ATTO relativo alle condizioni di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania e
    agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea oppure, se del caso, DAl protocollo
       relativo alle condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
                                                all'Unione europea
   I trattini di cui all’articolo 3, paragrafi 2 e 3, sono inseriti nei seguenti punti degli allegati e dei
   protocolli dell’accordo SEE:
   nel capitolo XXVII (Bevande spiritose) dell’allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e
   certificazioni):
              –     Punto 1 (Regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio),
              –     Punto 3 (Regolamento (CEE) n. 1601/91 del Consiglio);
   nell’allegato XIII (Trasporti):
              –     Punto 19 (Direttiva 96/26/CEE del Consiglio);
   nell’allegato XVII (Proprietà intellettuale):
              –     Punto 6 (Regolamento (CEE) n. 1768/92 del Consiglio),
              –     Punto 6a (Regolamento (CE) n. 1610/96 del Parlamento europeo e del Consiglio).
IT                                                   24                                                  IT
 ---pagebreak---                                                     PARTE II
                     ALTRE MODIFICHE AGLI ALLEGATI DELL'ACCORDO SEE
   Agli allegati dell'accordo SEE sono apportate le seguenti modifiche:
   nell'allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):
             1)   al punto 3 (Direttiva 68/360/CE del Consiglio), l'adattamento (e)(ii) è sostituito dal
                  testo seguente:
                  "ii)   la nota in calce è sostituita dalla nota seguente:
                  'Belgi/belga, bulgari/bulgaro, cechi/ceco, danesi/danese, tedeschi/tedesco,
                  estoni/estone, greci/greco, islandesi/islandese, spagnoli/spagnolo, francesi/francese,
                  irlandesi/irlandese,      italiani/italiano,    ciprioti/cipriota, lettoni/lettone,   del
                  Liechtenstein, lituani/lituano, lussemburghesi/lussemburghese, ungheresi/ungherese,
                  maltesi/maltese, olandesi/olandese, norvegesi/norvegese, austriaci/austriaco,
                  polacchi/polacco,       portoghesi/portoghese,        rumeni/rumeno,     sloveni/sloveno,
                  slovacchi/slovacco, finlandesi/finlandese, svedesi/svedese, britannici/britannico,
                  secondo il paese che rilascia la carta.".
IT                                                   25                                                  IT
 ---pagebreak---                                                                                            ALLEGATO B
                                    Elenco di cui all’articolo 4 dell’accordo
   Gli allegati dell’accordo SEE sono modificati come segue:
   allegato II (Regolamentazioni tecniche, norme, prove e certificazioni):
   1.        nel Capitolo XV, punto 12a (direttiva 91/414/CEE del Consiglio), prima del paragrafo
             relativo alle disposizioni transitorie è inserito il testo seguente:
             “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
             25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
             (allegato VII, capitolo 5, sezione B, parte II)”;
   2.        nel Capitolo XVII, punto 7 (direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),
             tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il
             paragrafo seguente:
             “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
             25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
             (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 2) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
             sezione B, punto 2)”;
   3.        nel Capitolo XVII, punto 8 (direttiva 94/63/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),
             tra il paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il
             paragrafo seguente:
             “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
             25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
             (allegato VI, capitolo 10, sezione A, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
             sezione A)”;
   4.        nel Capitolo XXV, punto 3 (direttiva 2001/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio),
             prima del testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
             “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
             25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
             (allegato VI, capitolo 7)”.
   Allegato V (Libera circolazione dei lavoratori):
   il testo del secondo paragrafo successivo alla voce “PERIODO TRANSITORIO” è sostituito dal
   seguente:
   “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
   25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato
   VI, capitolo 1) e per la Romania (allegato VII, capitolo 1).
   Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai
   precedenti paragrafi, fatta eccezione per le disposizioni riguardanti Malta, si applica il
   PROTOCOLLO             44    SUI     MECCANISMI            DI      SALVAGUARDIA         A    SEGUITO
   DELL’ALLARGAMENTO DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO”.
IT                                                   26                                                   IT
 ---pagebreak---    Allegato VIII (Diritto di stabilimento):
   il testo del secondo paragrafo successivo alla voce “PERIODO TRANSITORIO” è sostituito dal
   seguente:
   “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
   25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato
   VI, capitolo 1) e per la Romania (allegato VII, capitolo 1).
   Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai
   precedenti paragrafi, fatta eccezione per le disposizioni riguardanti Malta, si applica il
   PROTOCOLLO            44    SUI      MECCANISMI         DI     SALVAGUARDIA            A     SEGUITO
   DELL’ALLARGAMENTO DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO”.
   Allegato IX (Servizi finanziari):
   nel punto 30c (direttiva 97/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio) è aggiunto il paragrafo
   seguente:
   “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
   25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato
   VI, capitolo 2) e la Romania (allegato VII, capitolo 2)”.
   Allegato XI (Servizi di telecomunicazione):
   nel punto 5cm (direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del testo di
   adattamento è inserito il paragrafo seguente:
   “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
   25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato
   VI, capitolo 9)”.
   Allegato XII (Libera circolazione dei capitali):
   dopo il paragrafo successivo alla voce “PERIODO TRANSITORIO” è inserito il testo seguente:
   “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
   25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato
   VI, capitolo 3) e la Romania (allegato VII, capitolo 3)”.
   Allegato XIII (Trasporti):
   1.        nel punto 15a (direttiva 96/53/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
             “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
             25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
             (allegato VI, capitolo 5, punto 3) e la Romania (allegato VII, capitolo 6, punto 2)”;
   2.        nel punto 18a (direttiva 1999/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il
             paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il
             paragrafo seguente:
IT                                                  27                                                  IT
 ---pagebreak---             “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 6, punto 3)”;
   3.       nel punto 19 (direttiva 96/26/CE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni
            transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
            (allegato VI, capitolo 5, punto 2)”;
   4.       nel punto 26c (regolamento (CEE) n. 3118/93 del Consiglio), il testo del secondo paragrafo
            relativo alle disposizioni transitorie è sostituito dal seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
            (allegato VI, capitolo 5, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 6, punto 1).
            Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di
            cui ai precedenti paragrafi, si applica il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI
            SALVAGUARDIA A SEGUITO DELL’ALLARGAMENTO DELLO SPAZIO
            ECONOMICO EUROPEO”.
   Allegato XV (Aiuti di Stato):
   1.       il paragrafo seguente è aggiunto alla fine degli “ADATTAMENTI SETTORIALI”:
            “Tra le Parti contraenti si applicano le disposizioni relative ai regimi di aiuto esistenti
            contenute nel capitolo 2 (Politica di concorrenza) dell’allegato V dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005”;
   2.       prima della voce “ATTI CUI È FATTO RIFERIMENTO”, è inserito il testo seguente:
            “PERIODO TRANSITORIO
            Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 4)”.
   Allegato XVII (Proprietà intellettuale):
   Alla voce "ADATTAMENTI SETTORIALI" è aggiunto il testo seguente:
   “Tra le Parti contraenti si applicano i meccanismi specifici contenuti nel capitolo 1 (Diritto
   societario) dell’allegato V dell’atto di adesione del 25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di
   adesione del 25 aprile 2005”.
   Allegato XVIII (Sicurezza e salute sul lavoro, diritto del lavoro e parità di trattamento fra uomini e
   donne):
   nel punto 30 (direttiva 96/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), il testo del secondo
   paragrafo relativo alle disposizioni transitorie è sostituito dal seguente:
IT                                                  28                                                 IT
 ---pagebreak---    “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
   25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria (allegato
   VI, capitolo 1) e per la Romania (allegato VII, capitolo 1).
   Con riferimento ai meccanismi di salvaguardia contenuti nelle disposizioni transitorie di cui ai
   precedenti paragrafi, si applica il PROTOCOLLO 44 SUI MECCANISMI DI SALVAGUARDIA
   A SEGUITO DELL’ALLARGAMENTO DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO”.
   Allegato XX (Ambiente):
   1.       nel punto 1f (direttiva 96/61/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
            (allegato VI, capitolo 10, sezione D, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
            sezione D, punto 1)”;
   2.       nel punto 7a (direttiva 98/83/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 5)”;
   3.       nel punto 9 (direttiva 83/513/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni
            transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 1)”;
   4.       nel punto 10 (direttiva 84/156/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni
            transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 1)”;
   5.       nel punto 11 (direttiva 84/491/CEE del Consiglio), prima del testo di adattamento è inserito
            il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 2)”;
   6.       nel punto 12 (direttiva 86/280/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni
            transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
            “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
            25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
            (allegato VII, capitolo 9, sezione C, punto 3)”;
   7.       nel punto 13 (direttiva 91/271/CEE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle disposizioni
            transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
IT                                                  29                                                  IT
 ---pagebreak---        “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
       (allegato VI, capitolo 10, sezione C) e la Romania (allegato VII, capitolo 9, sezione C,
       punto 4)”;
   8.  nel punto 19a (direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il
       paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il
       paragrafo seguente:
       “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
       (allegato VI, capitolo 10, sezione D, punto 2) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
       sezione D, punto 3)”;
   9.  nel punto 21ad (direttiva 1999/32/CE del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle
       disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
       “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
       (allegato VI, capitolo 10, sezione A, punto 2)”;
   10. nel punto 32c (direttiva (CEE) n. 259/93 del Consiglio), tra il paragrafo relativo alle
       disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
       “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
       (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 1) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
       sezione B, punto 1)”.
   11. nel punto 32d (direttiva 1999/31/CE del Consiglio) è aggiunto il paragrafo seguente:
       “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
       (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 3) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
       sezione B, punto 3)”.
   12. nel punto 32f (direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), prima del
       testo di adattamento è inserito il paragrafo seguente:
       “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Romania
       (allegato VII, capitolo 9, sezione D, punto 2)”;
   13. nel punto 32fa (direttiva 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), tra il
       paragrafo relativo alle disposizioni transitorie e il testo di adattamento è inserito il
       paragrafo seguente:
       “Si applicano le disposizioni transitorie contenute negli allegati dell’atto di adesione del
       25 aprile 2005 o, se del caso, del protocollo di adesione del 25 aprile 2005 per la Bulgaria
       (allegato VI, capitolo 10, sezione B, punto 4) e la Romania (allegato VII, capitolo 9,
       sezione B, punto 4)”.
IT                                              30                                               IT
 ---pagebreak---    ATTO FINALE
IT   31        IT
 ---pagebreak---    I plenipotenziari:
   DELLA COMUNITÀ EUROPEA,
   in appresso denominata "la Comunità", e
   DEL REGNO DEL BELGIO,
   DELLA REPUBBLICA CECA,
   DEL REGNO DI DANIMARCA,
   DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
   DELLA REPUBBLICA DI ESTONIA,
   DELLA REPUBBLICA ELLENICA,
   DEL REGNO DI SPAGNA,
   DELLA REPUBBLICA FRANCESE,
   DELL’IRLANDA,
   DELLA REPUBBLICA ITALIANA,
   DELLA REPUBBLICA DI CIPRO,
   DELLA REPUBBLICA DI LETTONIA,
   DELLA REPUBBLICA DI LITUANIA,
   DEL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
   DELLA REPUBBLICA DI UNGHERIA,
   DELLA REPUBBLICA DI MALTA,
   DEL REGNO DEI PAESI BASSI,
   DELLA REPUBBLICA D’AUSTRIA,
   DELLA REPUBBLICA DI POLONIA,
   DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,
   DELLA REPUBBLICA DI SLOVENIA,
   DELLA REPUBBLICA SLOVACCA,
   DELLA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
   DEL REGNO DI SVEZIA,
   DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
   Parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominati "gli
   Stati membri CE",
IT                                                  32                                        IT
 ---pagebreak---    i plenipotenziari
   DELL'ISLANDA,
   DEL PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN,
   DEL REGNO DI NORVEGIA,
   in appresso denominati "gli Stati EFTA",
   insieme Parti contraenti all'accordo sullo spazio economico europeo, firmato a Porto il
   2 maggio 1992, in appresso denominato "l'accordo SEE", in appresso denominate insieme "le attuali
   Parti contraenti",
   e
   i plenipotenziari
   DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA
   E DELLA ROMANIA,
   in appresso denominate "le nuove Parti contraenti",
   riuniti a […], il […] […] duemila […] per la firma dell'accordo sulla partecipazione della
   Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo, hanno adottato i testi
   seguenti:
   I.       accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio
            economico europeo (in appresso denominato "l'accordo");
   II.      i testi elencati in appresso, allegati all'accordo:
            Allegato A: Elenco di cui all’articolo 3 dell’accordo;
            Allegato B: Elenco di cui all’articolo 4 dell’accordo.
   I plenipotenziari delle attuali Parti contraenti e i plenipotenziari delle nuove Parti contraenti hanno
   adottato le dichiarazioni comuni e unilaterali sottoelencate, allegate al presente atto finale:
   1.       dichiarazione comune sulla ratifica tempestiva dell'accordo sulla partecipazione della
            Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo;
   2.       dichiarazione comune sulla data di scadenza delle disposizioni transitorie;
   3.       dichiarazione comune sull'applicazione delle norme di origine dopo l'entrata in vigore
            dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio
            economico europeo;
   4.       dichiarazione comune sugli scambi di prodotti agricoli e di prodotti agricoli trasformati;
   5.       dichiarazione comune sugli adattamenti settoriali del Liechtenstein per quanto riguarda la
            libera circolazione delle persone;
IT                                                   33                                                  IT
 ---pagebreak---    6.        dichiarazione comune sui settori prioritari di cui al protocollo 38 bis;
   7.        dichiarazione comune sui contributi finanziari.
   I plenipotenziari delle attuali Parti contraenti e i plenipotenziari delle nuove Parti contraenti hanno
   preso atto delle dichiarazioni sottoelencate, allegate al presente atto finale:
   1.        dichiarazione generale comune degli Stati EFTA;
   2.        dichiarazione comune degli Stati EFTA sulla libera circolazione dei lavoratori;
   3.        dichiarazione unilaterale del governo del Liechtenstein sull'addendum al protocollo 38 bis.
   Essi hanno inoltre concordato che, al più tardi all'entrata in vigore dell'accordo, l'accordo SEE,
   modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo spazio economico europeo, e i testi integrali di
   tutte le decisioni del comitato misto SEE siano stilati nelle lingue bulgara e rumena e autenticati dai
   rappresentanti delle attuali Parti contraenti e delle nuove Parti contraenti.
   Prendono inoltre atto dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno
   di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo
   sostenibile in Bulgaria, anch'esso allegato al presente atto finale.
   Prendono atto dell'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
   Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo
   sostenibile in Romania, anch'esso allegato al presente atto finale.
   Prendono atto del protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
   Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
   all'Unione europea, allegato al presente atto finale.
   Prendono atto del protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno
   di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione
   europea, allegato al presente atto finale.
   Sottolineano che i suddetti accordi e protocolli sono stati conclusi presupponendo che la
   partecipazione allo spazio economico europeo rimarrà invariata.
   Fatto a [...] il [...]
   Per la Comunità europea
IT                                                  34                                                   IT
 ---pagebreak---                           DICHIARAZIONI COMUNI E UNILATERALI
      DELLE ATTUALI PARTI CONTRAENTI E DELLE NUOVE PARTI CONTRAENTI
                                         ALL'ACCORDO
                                   DICHIARAZIONE COMUNE
                                SULLA RATIFICA TEMPESTIVA
                                 DELL'accordo sulla partecipazione
                            della Repubblica di Bulgaria e della romania
                            ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
   Le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti sottolineano l'importanza di una
   tempestiva ratifica o approvazione dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di
   Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo da parte delle attuali Parti contraenti
   e delle nuove Parti contraenti, conformemente ai rispettivi requisiti costituzionali, al fine di
   assicurare il buon funzionamento dello spazio economico europeo.
IT                                               35                                                 IT
 ---pagebreak---                                          Dichiarazione comune
                                         sulla data di scadenza
                                     delle disposizioni transitorie
   Le disposizioni transitorie del trattato di adesione sono riprese nell'accordo SEE e scadranno
   alla data in cui sarebbero scadute se l'allargamento dell'Unione europea e quello del SEE
   fossero avvenuti contemporaneamente il 1° gennaio 2007.
IT                                                 36                                             IT
 ---pagebreak---                               DICHIARAZIONE COMUNE
                             SULL'APPLICAZIONE DELLE
                NORME DI ORIGINE DOPO L'ENTRATA IN VIGORE
                     DELL'ACCORDO SULLA PARTECIPAZIONE
             DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA E DELLA ROMANIA
                       ALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
   1. Una prova dell'origine debitamente rilasciata da uno Stato EFTA o da una nuova
      Parte contraente nel quadro di un accordo preferenziale concluso tra gli Stati EFTA e
      la nuova Parte contraente o nel quadro della legislazione nazionale unilaterale di uno
      Stato EFTA o di una nuova Parte contraente è considerata prova dell'origine
      preferenziale SEE, a condizione che:
      a)     la prova dell'origine e i documenti di trasporto siano stati rilasciati entro il
             giorno che precede l'adesione della nuova Parte contraente all'Unione europea;
      b)     la prova dell'origine sia presentata alle autorità doganali entro un termine di
             quattro mesi dall'entrata in vigore dell'accordo.
      Laddove la merce sia stata dichiarata all'importazione da uno Stato EFTA o da una
      nuova Parte contraente verso, rispettivamente, una nuova Parte contraente o uno
      Stato EFTA prima della data di adesione della nuova Parte contraente all'Unione
      europea, nel quadro di un regime preferenziale in vigore in quel momento tra uno
      Stato EFTA e una nuova Parte contraente, la prova dell'origine rilasciata a posteriori
      nel quadro di tale regime può anche essere accettata negli Stati EFTA o nelle nuove
      Parti contraenti purché tale documento sia presentato alle autorità doganali entro un
      termine di quattro mesi dalla data di entrata in vigore dell'accordo.
   2. Gli Stati EFTA, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria e la Romania, dall'altra,
      sono autorizzati a mantenere le autorizzazioni mediante cui è stato conferito lo status
      di "esportatore autorizzato" nel quadro di accordi conclusi tra gli Stati EFTA, da una
      parte, e la Repubblica di Bulgaria e la Romania, dall'altra, a condizione che gli
      esportatori autorizzati applichino le norme di origine del SEE.
      Entro un anno dalla data dell'adesione, gli Stati EFTA, la Repubblica di Bulgaria e la
      Romania sostituiscono queste autorizzazioni con nuove autorizzazioni rilasciate alle
      condizioni di cui al protocollo 4 dell'accordo sullo spazio economico europeo.
   3. Le richieste di successive verifiche di una prova dell'origine rilasciata nel quadro dei
      regimi e degli accordi preferenziali di cui ai precedenti paragrafi 1 e 2 sono accettate
      dalle autorità competenti degli Stati EFTA e delle nuove Parti contraenti per un
      periodo di tre anni dal rilascio della prova dell'origine in questione e possono essere
      effettuate da tali autorità per un periodo di tre anni dall'accettazione della prova
      dell'origine.
IT                                            37                                               IT
 ---pagebreak---                                    Dichiarazione comune
                            Sugli scambi di prodotti agricoli e
                              DI Prodotti agricoli trasformati
   1. Nell'ambito dei negoziati sull'allargamento del SEE, si sono svolte consultazioni tra
      le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti per valutare la necessità di
      adeguare le concessioni commerciali bilaterali per i prodotti agricoli e i prodotti
      agricoli trasformati nelle parti pertinenti dell'accordo SEE o negli accordi bilaterali
      pertinenti fra la Comunità europea e, rispettivamente, l'Islanda, il Liechtenstein e la
      Norvegia, per tener conto dell'allargamento dell'Unione europea.
   2. Le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti hanno esaminato le condizioni
      di accesso al mercato per i singoli prodotti e hanno deciso di non aggiungere agli
      accordi attuali nessuna concessione commerciale supplementare per i prodotti
      agricoli o per i prodotti agricoli trasformati nel contesto dell'allargamento.
   3. Le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti hanno deciso che l'Islanda, il
      Liechtenstein e la Norvegia non formuleranno richieste, non avvieranno azioni e non
      modificheranno né revocheranno alcuna concessione a norma degli articoli XXIV.6 e
      XXVIII del GATT 1994, per quanto riguarda i prodotti agricoli, in relazione al
      presente allargamento dell'Unione europea.
IT                                            38                                              IT
 ---pagebreak---                                      DICHIARAZIONE COMUNE
                              sugli adattamenti settoriali del Liechtenstein
                PER QUANTO RIGUARDA LA libera circolazione delle PERSONE
   Le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti,
   –        facendo riferimento agli adattamenti settoriali del Liechtenstein per quanto riguarda
            la libera circolazione delle persone introdotti con la decisione n. 191/1999 del
            comitato misto SEE e modificati dall'accordo sulla partecipazione della Repubblica
            ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di
            Ungheria, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della
            Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e
            della Repubblica slovacca allo spazio economico europeo del 14 ottobre 2003,
   –        constatando che, a causa del numero elevato di cittadini della CE e degli Stati EFTA
            che chiedono la residenza in Liechtenstein, si sta superando il tasso d'immigrazione
            netto fissato nel regime suddetto,
   –        considerando che la partecipazione della Bulgaria e della Romania al SEE comporta
            un aumento dei cittadini autorizzati a invocare la libera circolazione delle persone
            sancita dall'accordo SEE,
   decidono di tenere debitamente conto di questa situazione di fatto e dell'immutata capacità di
   assorbimento del Liechtenstein al momento di riesaminare gli adattamenti settoriali di cui agli
   allegati V e VIII dell'accordo SEE.
IT                                                 39                                              IT
 ---pagebreak---                                      DICHIARAZIONE COMUNE
                                 SUI SETTORI PRIORITARI DI CUI
                                      AL PROTOCOLLO 38 BIS
   Le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti ricordano che non tutti i settori prioritari
   definiti all'articolo 3 del protocollo 38 bis devono essere coperti in ciascuno Stato
   beneficiario.
IT                                                 40                                                   IT
 ---pagebreak---                                      DICHIARAZIONE COMUNE
                                   SUI CONTRIBUTI FINANZIARI
   Le attuali Parti contraenti e le nuove Parti contraenti decidono che i vari accordi sui contributi
   finanziari conclusi in sede di allargamento del SEE non costituiranno un precedente per il
   periodo successivo alla loro scadenza il 30 aprile 2009.
IT                                                 41                                                 IT
 ---pagebreak---                                             Altre dichiarazioni
                                              DI UNA O PIÙ
                                 PARTI CONTRAENTI ALL'ACCORDO
                  DICHIARAZIONE GENERALE COMUNE DEGLI STATI EFTA
   Gli Stati EFTA prendono atto delle dichiarazioni, rilevanti ai fini dell'accordo SEE, allegate
   all'atto finale del trattato fra il Regno del Belgio, la Repubblica ceca, il Regno di Danimarca,
   la Repubblica federale di Germania, la Repubblica di Estonia, la Repubblica ellenica, il
   Regno di Spagna, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana, la Repubblica di
   Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, il Granducato del Lussemburgo,
   la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica
   d'Austria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Slovenia, la
   Repubblica slovacca, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia, il Regno Unito di Gran
   Bretagna e Irlanda del Nord (Stati membri dell'Unione europea) e la Repubblica di Bulgaria e
   la Romania sull'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea.
   Gli Stati EFTA sottolineano che le dichiarazioni, rilevanti ai fini dell'accordo SEE, allegate
   all'atto finale del trattato di cui al precedente paragrafo non possono essere interpretate o
   applicate in contrasto con gli obblighi delle attuali Parti contraenti e delle nuove Parti
   contraenti derivanti dal presente accordo o dall'accordo SEE.
IT                                                  42                                              IT
 ---pagebreak---                                      DICHIARAZIONE COMUNE
                                DEGLI STATI EFTA SULLA LIBERA
                                CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI
   Gli Stati EFTA sottolineano i forti elementi di differenziazione e di flessibilità contenuti nelle
   disposizioni relative alla libera circolazione dei lavoratori. Essi si impegneranno ad agevolare
   l'accesso al mercato del lavoro per i cittadini della Repubblica di Bulgaria e della Romania
   nell'ambito della legislazione nazionale onde accelerare il ravvicinamento con l'acquis. È
   pertanto prevedibile che le opportunità di lavoro negli Stati EFTA per i cittadini della
   Repubblica di Bulgaria e della Romania aumentino notevolmente con l'adesione di questi
   Stati. Inoltre, gli Stati EFTA faranno il migliore uso possibile delle disposizioni proposte per
   giungere al più presto alla piena applicazione dell'acquis in materia di libera circolazione dei
   lavoratori. Per il Liechtenstein ciò verrà fatto conformemente alle specifiche disposizioni
   previste negli adattamenti settoriali dell'allegato V (Libera circolazione dei lavoratori) e
   dell'allegato VIII (Diritto di stabilimento) dell'accordo SEE.
IT                                                  43                                                IT
 ---pagebreak---                                        Dichiarazione unilaterale
                              DEL GOVERNO DEL LIECHTENSTEIN
                               SULL'Addendum AL ProtocolLO 38 bis
   Il governo del Liechtenstein,
   –         facendo riferimento all'addendum al protocollo 38 bis,
   –         ricordando l'intesa secondo la quale la Bulgaria e la Romania devono usufruire dei
             contributi degli Stati EFTA alla riduzione delle disparità economiche e sociali nello
             spazio economico europeo nella stessa misura degli Stati beneficiari di cui all'articolo
             5 del protocollo 38 bis e tenendo conto del criterio di ripartizione indicato in detto
             articolo,
   –         sottolineando il notevole sforzo compiuto dagli Stati EFTA per aumentare i
             finanziamenti a favore di Bulgaria e Romania all'interno del meccanismo finanziario
             del SEE,
   conviene che, nel definire eventuali regimi finanziari ulteriori al momento del riesame di cui
   all'articolo 9 del protocollo 38 bis, si terrà conto delle riduzioni già ottenute in termini di
   disparità economiche e sociali per ridurre in proporzione i contributi dei tre Stati EFTA
   qualora uno o più Stati beneficiari attuali non soddisfino più i requisiti necessari per ricevere i
   finanziamenti in questione.
IT                                                 44                                                  IT
 ---pagebreak---                                                ACCORDO
     in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a un
      programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria
                                    A. Lettera della Comunità europea
   Signor ,
   Mi pregio di fare riferimento ai negoziati svoltisi tra la Comunità europea e il Regno di
   Norvegia ("Norvegia") nell'ambito dell'adesione della Bulgaria all'accordo SEE come Parte
   contraente e riguardanti il varo di un programma di cooperazione per la crescita economica e
   lo sviluppo sostenibile in Bulgaria.
   I negoziati hanno permesso di raggiungere i risultati seguenti:
   1.       è istituito, mediante un accordo bilaterale fra i due Stati, un programma di
            cooperazione Norvegia-Bulgaria volto a promuovere lo sviluppo socioeconomico in
            Bulgaria attraverso progetti bilaterali. Il testo dell'accordo bilaterale è allegato come
            parte integrante del presente scambio di lettere.
   2.       La Norvegia mette a disposizione del programma un importo totale di 20 milioni di
            euro da impegnare in un'unica quota nel 2007. Tale importo è disponibile dall'entrata
            in vigore dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
            Romania allo spazio economico europeo, o di un accordo relativo all'applicazione
            provvisoria dell'accordo, fino al 30 aprile 2009.
   3.       Il presente scambio di lettere
            a)     deve essere ratificato o approvato dalla Comunità europea e dalla Norvegia in
                   conformità delle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di
                   approvazione devono essere depositati presso il Segretariato generale del
                   Consiglio dell’Unione europea.
            b)     L'accordo entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato depositato
                   l'ultimo strumento di ratifica o di approvazione, purché siano stati depositati
                   anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi collegati:
                          i)    accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
                                Romania allo spazio economico europeo;
                          ii)   accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il
                                Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per
                                la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Romania
                          iii)  protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica
                                europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della
                                Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea;
                          iv)   protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica
                                europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della
                                Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea.
IT                                                   45                                               IT
 ---pagebreak---    Le sarei grato se volesse confermare il Suo accordo sul contenuto della presente lettera.
   Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   Allegato: 1
IT                                                  46                                       IT
 ---pagebreak---                                                 Allegato
              ACCORDO SU UN PROGRAMMA DI COOPERAZIONE NORVEGESE
      PER LA CRESCITA ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN BULGARIA
                                                   tra
                                     IL REGNO DI NORVEGIA,
                                                    e
                                  LA REPUBBLICA DI BULGARIA
                                   in appresso denominate "le Parti"
                                                  ***
                                               Articolo 1
                                               Obiettivo
   È istituito un programma di cooperazione norvegese volto a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Bulgaria attraverso progetti di cooperazione bilaterali tra le Parti nei
   settori di cui all'articolo 4.
                                               Articolo 2
                                         Dotazione finanziaria
   Il Regno di Norvegia mette a disposizione del programma di cooperazione norvegese per la
   Repubblica di Bulgaria un importo totale di 20 milioni di euro da impegnare in un'unica quota
   nel 2007.
                                               Articolo 3
                                                 Durata
   L'importo di cui all'articolo 2 è disponibile dall'entrata in vigore dell'accordo sulla
   partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo,
   o dall'entrata in vigore di un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo, fino al
   30 aprile 2009.
                                               Articolo 4
                                            Settori prioritari
IT                                                 47                                                 IT
 ---pagebreak---    Possono rientrare nel programma di cooperazione norvegese per la Bulgaria i progetti di
   cooperazione bilaterali tra candidati ammissibili delle Parti volti a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Bulgaria nei seguenti settori prioritari:
   –         riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, compresi i progetti di attuazione
             congiunta nell'ambito del protocollo di Kyoto, e di altre emissioni nell'aria e
             nell'acqua;
   –         efficienza energetica e energia rinnovabile;
   –         promozione della produzione sostenibile, comprese la certificazione e la verifica;
   –         attuazione dell'acquis di Schengen, sostegno ai piani di azione nazionali di Schengen
             e rafforzamento del sistema giudiziario.
   Le attività svolte riguarderanno, fra l'altro, i seguenti settori: innovazione, sviluppo delle
   risorse umane, creazione di reti, sviluppo delle capacità, trasferimenti di tecnologia, ricerca e
   sviluppo.
                                                Articolo 5
                                   Massimali per il cofinanziamento
   Il contributo norvegese sotto forma di sovvenzioni non può superare il 60% del costo del
   progetto tranne per i progetti la cui parte rimanente è finanziata con stanziamenti dal bilancio
   del governo centrale, regionale o locale, nel qual caso il contributo non può superare l'85%
   dei costi. In ogni caso non è possibile superare i massimali comunitari per i cofinanziamenti. I
   contributi a favore delle organizzazioni non governative e delle parti sociali possono
   ammontare fino al 90% del costo del progetto.
                                                Articolo 6
                                                Gestione
   Il programma di cooperazione norvegese per la Bulgaria è gestito dal governo norvegese o da
   un ente da questo designato. L'ente incaricato della gestione si consulta con il punto di
   contatto nominato dal governo della Repubblica di Bulgaria. La Commissione può esaminare
   i progetti.
   Il governo norvegese adotterà, a seconda della necessità, ulteriori disposizioni per l'attuazione
   del presente accordo.
   I costi di gestione del programma di cooperazione norvegese sono finanziati dagli importi di
   cui all'articolo 2.
                                                Articolo 7
                                            Entrata in vigore
IT                                                  48                                               IT
 ---pagebreak---    Il presente accordo è ratificato dal Regno di Norvegia e dalla Repubblica di Bulgaria
   conformemente alle rispettive procedure nazionali. Esso entra in vigore dopo trenta giorni
   dalla data in cui l'ultima Parte ha depositato il suo strumento di ratifica presso il ministero
   degli Esteri norvegese, ma non prima che entri in vigore l'accordo sulla partecipazione della
   Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo, o dalla data di entrata
   in vigore di un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione.
   Fatto a Bruxelles il………2007,
   Per il Regno di Norvegia      Per la Repubblica di Bulgaria
IT                                                 49                                               IT
 ---pagebreak---                                      B. Lettera del Regno di Norvegia
   Signor ,
   Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:
            "Mi pregio di fare riferimento ai negoziati svoltisi tra la Comunità europea e il Regno
            di Norvegia ("Norvegia") nell'ambito dell'adesione della Bulgaria all'accordo SEE
            come Parte contraente e riguardanti il varo di un programma di cooperazione per la
            crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria.
            I negoziati hanno permesso di raggiungere i risultati seguenti:
            1.    è istituito, mediante un accordo bilaterale fra i due Stati, un programma di
                  cooperazione Norvegia-Bulgaria volto a promuovere lo sviluppo
                  socioeconomico in Bulgaria attraverso progetti bilaterali. Il testo dell'accordo
                  bilaterale è allegato come parte integrante del presente scambio di lettere.
            2.    La Norvegia mette a disposizione del programma un importo totale di 20
                  milioni di euro da impegnare in un'unica quota nel 2007. Tale importo è
                  disponibile dall'entrata in vigore dell'accordo sulla partecipazione della
                  Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo, o di
                  un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo, fino al 30 aprile
                  2009.
            3.    Il presente scambio di lettere
                  a)     deve essere ratificato o approvato dalla Comunità europea e dalla
                         Norvegia in conformità delle rispettive procedure. Gli strumenti di
                         ratifica o di approvazione devono essere depositati presso il Segretariato
                         generale del Consiglio dell’Unione europea.
                  b)     L'accordo entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato
                         depositato l'ultimo strumento di ratifica o di approvazione, purché siano
                         stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei
                         seguenti accordi collegati:
                         i)     accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
                                Romania allo spazio economico europeo;
                         ii)    accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il
                                Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per
                                la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Romania;
                         iii)   protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica
                                europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della
                                Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea; e
                         iv)    protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica
                                europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della
                                Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea.
IT                                                   50                                             IT
 ---pagebreak---    Le sarei grato se volesse confermare il Suo accordo sul contenuto della presente lettera.
   Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   Allegato: 1
IT                                                  51                                       IT
 ---pagebreak---                                                 Allegato
              ACCORDO SU UN PROGRAMMA DI COOPERAZIONE NORVEGESE
      PER LA CRESCITA ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN BULGARIA
                                                   tra
                                     IL REGNO DI NORVEGIA,
                                                    e
                                  LA REPUBBLICA DI BULGARIA
                                   in appresso denominate "le Parti"
                                                  ***
                                               Articolo 1
                                               Obiettivo
   È istituito un programma di cooperazione norvegese volto a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Bulgaria attraverso progetti di cooperazione bilaterali tra le Parti nei
   settori di cui all'articolo 4.
                                               Articolo 2
                                         Dotazione finanziaria
   Il Regno di Norvegia mette a disposizione del programma di cooperazione norvegese per la
   Repubblica di Bulgaria un importo totale di 20 milioni di euro da impegnare in un'unica quota
   nel 2007.
                                               Articolo 3
                                                 Durata
   L'importo di cui all'articolo 2 è disponibile dall'entrata in vigore dell'accordo sulla
   partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo,
   o dall'entrata in vigore di un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo, fino al
   30 aprile 2009.
                                               Articolo 4
                                            Settori prioritari
   Possono rientrare nel programma di cooperazione norvegese per la Bulgaria i progetti di
   cooperazione bilaterali tra candidati ammissibili delle Parti volti a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Bulgaria nei seguenti settori prioritari:
IT                                                 52                                                 IT
 ---pagebreak---              –      riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, compresi i progetti di attuazione
                    congiunta nell'ambito del protocollo di Kyoto, e di altre emissioni nell'aria e
                    nell'acqua;
             –      efficienza energetica e energia rinnovabile;
             –      promozione della produzione sostenibile, comprese la certificazione e la
                    verifica;
             –      attuazione dell'acquis di Schengen, sostegno ai piani di azione nazionali di
                    Schengen e rafforzamento del sistema giudiziario.
   Le attività svolte riguarderanno, fra l'altro, i seguenti settori: innovazione, sviluppo delle
   risorse umane, creazione di reti, sviluppo delle capacità, trasferimenti di tecnologia, ricerca e
   sviluppo.
                                                Articolo 5
                                    Massimali per il cofinanziamento
   Il contributo norvegese sotto forma di sovvenzioni non può superare il 60% del costo del
   progetto tranne per i progetti la cui parte rimanente è finanziata con stanziamenti dal bilancio
   del governo centrale, regionale o locale, nel qual caso il contributo non può superare l'85%
   dei costi. In ogni caso non è possibile superare i massimali comunitari per i cofinanziamenti. I
   contributi a favore delle organizzazioni non governative e delle parti sociali possono
   ammontare fino al 90% del costo del progetto.
                                                Articolo 6
                                                 Gestione
   Il programma di cooperazione norvegese per la Bulgaria è gestito dal governo norvegese o da
   un ente da questo designato. L'ente incaricato della gestione si consulta con il punto di
   contatto nominato dal governo della Repubblica di Bulgaria. La Commissione può esaminare
   i progetti.
   Il governo norvegese adotterà, a seconda della necessità, ulteriori disposizioni per l'attuazione
   del presente accordo.
   I costi di gestione del programma di cooperazione norvegese sono finanziati dagli importi di
   cui all'articolo 2.
                                                Articolo 7
                                             Entrata in vigore
   Il presente accordo è ratificato dal Regno di Norvegia e dalla Repubblica di Bulgaria
   conformemente alle rispettive procedure nazionali. Esso entra in vigore dopo trenta giorni
   dalla data in cui l'ultima Parte ha depositato il suo strumento di ratifica presso il ministero
   degli Esteri norvegese, ma non prima che entri in vigore l'accordo sulla partecipazione della
IT                                                  53                                                  IT
 ---pagebreak---    Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo, o dalla data di entrata
   in vigore di un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione.
   Fatto a Bruxelles il………2007,
   Per il Regno di Norvegia        Per la Repubblica di Bulgaria"
   Mi pregio comunicarLe l'accordo sul contenuto di questa lettera.
   Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per il Regno di Norvegia
IT                                                  54                                              IT
 ---pagebreak---                                                ACCORDO
     in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Norvegia in merito a un
      programma di cooperazione per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Romania
                                   A. Lettera della Comunità europea
   Signor ,
   Mi pregio di fare riferimento ai negoziati svoltisi tra la Comunità europea e il Regno di
   Norvegia ("Norvegia") nell'ambito dell'adesione della Romania all'accordo SEE come Parte
   contraente e riguardanti il varo di un programma di cooperazione per la crescita economica e
   lo sviluppo sostenibile in Romania.
   I negoziati hanno permesso di raggiungere i risultati seguenti:
   1.       è istituito, mediante un accordo bilaterale fra i due Stati, un programma di
            cooperazione Norvegia-Romania volto a promuovere la crescita economica e lo
            sviluppo sostenibile in Romania attraverso progetti bilaterali. Il testo dell'accordo
            bilaterale è allegato come parte integrante del presente scambio di lettere.
   2.       La Norvegia mette a disposizione del programma un importo totale di 48 milioni di
            euro da impegnare in un'unica quota nel 2007. Tale importo è disponibile dall'entrata
            in vigore dell'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
            Romania allo spazio economico europeo, o di un accordo relativo all'applicazione
            provvisoria dell'accordo, fino al 30 aprile 2009.
   3.       Il presente scambio di lettere
            a)     deve essere ratificato o approvato dalla Comunità europea e dalla Norvegia in
                   conformità delle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di
                   approvazione devono essere depositati presso il Segretariato generale del
                   Consiglio dell’Unione europea.
            b)     L'accordo entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato depositato
                   l'ultimo strumento di ratifica o di approvazione, purché siano stati depositati
                   anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei seguenti accordi collegati:
                   i)     accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
                          Romania allo spazio economico europeo;
                   ii)    accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno
                          di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita
                          economica e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
                   iii)   protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la
                          Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria
                          e della Romania all'Unione europea; e
                   iv)    protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il
                          Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e
                          della Romania all'Unione europea.
IT                                                  55                                               IT
 ---pagebreak---    Le sarei grato se volesse confermare il Suo accordo sul contenuto della presente lettera.
   Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   Allegato: 1
IT                                                  56                                       IT
 ---pagebreak---                                                 Allegato
              ACCORDO SU UN PROGRAMMA DI COOPERAZIONE NORVEGESE
       PER LA CRESCITA ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN ROMANIA
                                                   tra
                                     IL REGNO DI NORVEGIA,
                                                    e
                                            LA ROMANIA
                                   in appresso denominate "le Parti"
                                                  ***
                                               Articolo 1
                                               Obiettivo
   È istituito un programma di cooperazione norvegese volto a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Romania attraverso progetti di cooperazione bilaterali tra le Parti nei
   settori di cui all'articolo 4.
                                               Articolo 2
                                         Dotazione finanziaria
   Il Regno di Norvegia mette a disposizione del programma di cooperazione norvegese per la
   Romania un importo totale di 48 milioni di euro da impegnare in un'unica quota nel 2007.
                                               Articolo 3
                                                 Durata
   L'importo di cui all'articolo 2 è disponibile dall'entrata in vigore dell'accordo sulla
   partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo,
   o dall'entrata in vigore di un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo, fino al
   30 aprile 2009.
                                               Articolo 4
                                            Settori prioritari
   Possono rientrare nel programma di cooperazione norvegese per la Romania i progetti di
   cooperazione bilaterali tra candidati ammissibili delle Parti volti a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Romania nei seguenti settori prioritari:
IT                                                 57                                                 IT
 ---pagebreak---    –         riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, compresi i progetti di attuazione
             congiunta nell'ambito del protocollo di Kyoto, e di altre emissioni nell'aria e
             nell'acqua;
   –         efficienza energetica e energia rinnovabile;
   –         promozione della produzione sostenibile, comprese la certificazione e la verifica;
   –         sanità.
   Le attività svolte riguarderanno, fra l'altro, i seguenti settori: innovazione, sviluppo delle
   risorse umane, creazione di reti, sviluppo delle capacità, trasferimenti di tecnologia, ricerca e
   sviluppo.
                                                Articolo 5
                                   Massimali per il cofinanziamento
   Il contributo norvegese sotto forma di sovvenzioni non può superare il 60% del costo del
   progetto tranne per i progetti la cui parte rimanente è finanziata con stanziamenti dal bilancio
   del governo centrale, regionale o locale, nel qual caso il contributo non può superare l'85%
   dei costi. In ogni caso non è possibile superare i massimali comunitari per i cofinanziamenti. I
   contributi a favore delle organizzazioni non governative e delle parti sociali possono
   ammontare fino al 90% del costo del progetto.
                                                Articolo 6
                                                Gestione
   Il programma di cooperazione norvegese per la Romania è gestito dal governo norvegese o da
   un ente da questo designato. L'ente incaricato della gestione si consulta con il punto di
   contatto nominato dal governo della Romania. La Commissione europea può esaminare i
   progetti.
   Il governo norvegese adotterà, a seconda della necessità, ulteriori disposizioni per l'attuazione
   del presente accordo.
   I costi di gestione del programma di cooperazione norvegese sono finanziati dagli importi di
   cui all'articolo 2.
                                                Articolo 7
                                            Entrata in vigore
   Il presente accordo è ratificato dal Regno di Norvegia e dalla Romania conformemente alle
   rispettive procedure nazionali. Esso entra in vigore dopo trenta giorni dalla data in cui l'ultima
   Parte ha depositato il suo strumento di ratifica presso il ministero degli Esteri norvegese, ma
   non prima che entri in vigore l'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e
   della Romania allo spazio economico europeo, o dalla data di entrata in vigore di un accordo
   relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione.
IT                                                  58                                                IT
 ---pagebreak---    Fatto a Bruxelles il………2007,
   Per il Regno di Norvegia Per la Romania
IT                                         59 IT
 ---pagebreak---                                       B. Lettera del Regno di Norvegia
   Signor ,
   Mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta:
            "Mi pregio di fare riferimento ai negoziati svoltisi tra la Comunità europea e il Regno
            di Norvegia ("Norvegia") nell'ambito dell'adesione della Romania all'accordo SEE
            come Parte contraente e riguardanti il varo di un programma di cooperazione per la
            crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Romania.
            I negoziati hanno permesso di raggiungere i risultati seguenti:
            1.     è istituito, mediante un accordo bilaterale fra i due Stati, un programma di
                   cooperazione Norvegia-Romania volto a promuovere la crescita economica e
                   lo sviluppo sostenibile in Romania attraverso progetti bilaterali. Il testo
                   dell'accordo bilaterale è allegato come parte integrante del presente scambio di
                   lettere.
            2.     La Norvegia mette a disposizione del programma un importo totale di 48
                   milioni di euro da impegnare in un'unica quota nel 2007. Tale importo è
                   disponibile dall'entrata in vigore dell'accordo sulla partecipazione della
                   Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo, o di
                   un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo, fino al 30 aprile
                   2009.
            3. Il presente scambio di lettere:
                   a)     deve essere ratificato o approvato dalla Comunità europea e dalla
                          Norvegia in conformità delle rispettive procedure. Gli strumenti di
                          ratifica o di approvazione devono essere depositati presso il Segretariato
                          generale del Consiglio dell’Unione europea.
                   b)     L'accordo entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato
                          depositato l'ultimo strumento di ratifica o di approvazione, purché siano
                          stati depositati anche gli strumenti di ratifica o di approvazione dei
                          seguenti accordi collegati:
                          i)     accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della
                                 Romania allo spazio economico europeo;
                          ii)    accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il
                                 Regno di Norvegia in merito a un programma di cooperazione per
                                 la crescita economica e lo sviluppo sostenibile in Bulgaria;
                          iii)   protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica
                                 europea e la Repubblica d'Islanda a seguito dell'adesione della
                                 Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea; e
IT                                                    60                                             IT
 ---pagebreak---                         iv)    protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica
                               europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione della
                               Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea.
   Le sarei grato se volesse confermare il Suo accordo sul contenuto della presente lettera.
   Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per la Comunità europea
   Allegato: 1
IT                                                  61                                       IT
 ---pagebreak---    Allegato
              ACCORDO SU UN PROGRAMMA DI COOPERAZIONE NORVEGESE
       PER LA CRESCITA ECONOMICA E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN ROMANIA
                                                   tra
                                     IL REGNO DI NORVEGIA,
                                                    e
                                            LA ROMANIA
                                   in appresso denominate "le Parti"
                                                  ***
                                               Articolo 1
                                               Obiettivo
   È istituito un programma di cooperazione norvegese volto a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Romania attraverso progetti di cooperazione bilaterali tra le Parti nei
   settori di cui all'articolo 4.
                                               Articolo 2
                                         Dotazione finanziaria
   Il Regno di Norvegia mette a disposizione del programma di cooperazione norvegese per la
   Romania un importo totale di 48 milioni di euro da impegnare in un'unica quota nel 2007.
                                               Articolo 3
                                                 Durata
   L'importo di cui all'articolo 2 è disponibile dall'entrata in vigore dell'accordo sulla
   partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo spazio economico europeo,
   o dall'entrata in vigore di un accordo relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo, fino al
   30 aprile 2009.
                                               Articolo 4
                                            Settori prioritari
   Possono rientrare nel programma di cooperazione norvegese per la Romania i progetti di
   cooperazione bilaterali tra candidati ammissibili delle Parti volti a promuovere lo sviluppo
   socioeconomico in Romania nei seguenti settori prioritari:
IT                                                 62                                                 IT
 ---pagebreak---              –      riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, compresi i progetti di attuazione
                    congiunta nell'ambito del protocollo di Kyoto, e di altre emissioni nell'aria e
                    nell'acqua;
             –      efficienza energetica e energia rinnovabile;
             –      promozione della produzione sostenibile, comprese la certificazione e la
                    verifica;
             –      sanità.
   Le attività svolte riguarderanno, fra l'altro, i seguenti settori: innovazione, sviluppo delle
   risorse umane, creazione di reti, sviluppo delle capacità, trasferimenti di tecnologia, ricerca e
   sviluppo.
                                                Articolo 5
                                    Massimali per il cofinanziamento
   Il contributo norvegese sotto forma di sovvenzioni non può superare il 60% del costo del
   progetto tranne per i progetti la cui parte rimanente è finanziata con stanziamenti dal bilancio
   del governo centrale, regionale o locale, nel qual caso il contributo non può superare l'85%
   dei costi. In ogni caso non è possibile superare i massimali comunitari per i cofinanziamenti. I
   contributi a favore delle organizzazioni non governative e delle parti sociali possono
   ammontare fino al 90% del costo del progetto.
                                                Articolo 6
                                                 Gestione
   Il programma di cooperazione norvegese per la Romania è gestito dal governo norvegese o da
   un ente da questo designato. L'ente incaricato della gestione si consulta con il punto di
   contatto nominato dal governo della Romania. La Commissione europea può esaminare i
   progetti.
   Il governo norvegese adotterà, a seconda della necessità, ulteriori disposizioni per l'attuazione
   del presente accordo.
   I costi di gestione del programma di cooperazione norvegese sono finanziati dagli importi di
   cui all'articolo 2.
                                                Articolo 7
                                             Entrata in vigore
   Il presente accordo è ratificato dal Regno di Norvegia e dalla Romania conformemente alle
   rispettive procedure nazionali. Esso entra in vigore dopo trenta giorni dalla data in cui l'ultima
   Parte ha depositato il suo strumento di ratifica presso il ministero degli Esteri norvegese, ma
   non prima che entri in vigore l'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e
IT                                                  63                                                  IT
 ---pagebreak---    della Romania allo spazio economico europeo, o dalla data di entrata in vigore di un accordo
   relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo sulla partecipazione.
   Fatto a Bruxelles il………2007,
   Per il Regno di Norvegia        Per la Romania"
   Mi pregio comunicarLe l'accordo sul contenuto di questa lettera.
   Voglia accettare, Signor..., l'espressione della mia profonda stima.
   Per il Regno di Norvegia
IT                                                  64                                          IT
 ---pagebreak---                                      PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
          all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda a seguito
            dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
   LA COMUNITÀ EUROPEA
   e
   L'ISLANDA
   VISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica d'Islanda firmato a
   Bruxelles il 22 luglio 1972, in appresso denominato "l'accordo", e le disposizioni esistenti sul
   commercio di pesce e di prodotti della pesca tra l'Islanda e la Comunità,
   VISTA l'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea,
   VISTO l'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
   spazio economico europeo;
   VISTO il regime commerciale per il pesce e i prodotti della pesca in vigore tra l'Islanda e la
   Repubblica di Bulgaria e la Romania,
   HANNO DECISO di concordare gli adattamenti da apportare all'accordo a seguito
   dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
   E DI CONCLUDERE IL PRESENTE PROTOCOLLO:
                                                  Articolo 1
   Il testo dell'accordo, gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, l'atto finale
   e le dichiarazioni ad esso allegati sono stilati nelle lingue bulgara e rumena e tali testi fanno
   fede nella stessa misura dei testi originali. Il comitato misto approva i testi nelle lingue
   bulgara e rumena.
                                                  Articolo 2
   Le disposizioni speciali applicabili alle importazioni nella Comunità di alcuni pesci e prodotti
   della pesca originari dell'Islanda figurano nel presente protocollo e nel relativo allegato.
   I contingenti annui esenti da dazio indicati nell'allegato del presente protocollo sono validi per
   il periodo 1° gennaio 2007 - 30 aprile 2009. I livelli contingentali sono riveduti entro la fine di
   tale periodo tenendo conto di tutti gli interessi in gioco. In realtà, i livelli contingentali per il
   2007 non vengono ridotti, perché l'allargamento dello spazio economico europeo non è
   avvenuto anteriormente al 1° gennaio 2007. I volumi dei contingenti tariffari per il 2009 sono
   ridotti in funzione della loro applicazione fino al 30 aprile 2009.
IT                                                    65                                                   IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 3
   Il presente protocollo è ratificato o approvato dalle Parti contraenti conformemente alle
   rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono depositati presso il
   Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.
   L'accordo entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato depositato l'ultimo
   strumento di ratifica o di approvazione, purché siano stati depositati anche gli strumenti di
   ratifica o di approvazione dei seguenti accordi collegati:
   i)        accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
             spazio economico europeo;
   ii)       accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
             Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
             sviluppo sostenibile in Bulgaria;
   iii)      accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
             Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
             sviluppo sostenibile in Romania;
   iv)       protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di
             Norvegia a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
             all'Unione europea.
                                               Articolo 4
   Il presente protocollo è redatto in duplice copia in lingua bulgara, ceca, danese, estone,
   finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca,
   portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo
   facente ugualmente fede.
   Fatto a Bruxelles, addì […].
   Per la Comunità europea
   Per l'Islanda
IT                                                 66                                               IT
 ---pagebreak---                                                    ALLEGATO
                         DISPOSIZIONI SPECIALI DI CUI ALL'ARTICOLO 2
   La Comunità apre i seguenti nuovi contingenti tariffari annui esenti da dazio per prodotti
   originari dell'Islanda:
           Codice NC                    Designazione delle merci              Volume contingentale
                                                                                        annuale
   0306 19 30                         Scampi               (Nephrops 520 tonnellate5
                                      norvegicus), congelati
   0304 19 35                         Filetti di scorfani del Nord 750 tonnellate
                                      o sebasti (Sebastes spp.),
                                      freschi o refrigerati
   5
          Contingente tariffario supplementare esente da dazio. Qualora questo contingente specifico non fosse
          esaurito per la fine del 2007, il volume rimanente sarà riportato al 2008. A tal fine, i prelievi da questo
          contingente tariffario applicabili nel 2007 cesseranno il secondo giorno lavorativo della Commissione
          dopo il 1° aprile 2008. Il giorno lavorativo seguente, il saldo inutilizzato del contingente tariffario 2007
          sarà reso disponibile a titolo del contingente tariffario corrispondente applicabile nel 2008. A decorrere
          da questa data, non potranno più essere effettuati prelievi retroattivi o restituzioni su questo contingente
          tariffario specifico applicabile nel 2007.
IT                                                        67                                                           IT
 ---pagebreak---                                      PROTOCOLLO AGGIUNTIVO
    all'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia a seguito dell'adesione
                    della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
   LA COMUNITÀ EUROPEA
   e
   IL REGNO DI NORVEGIA,
   VISTO l'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia firmato il 14
   maggio 1973, in appresso denominato "l'accordo", e le disposizioni esistenti sul commercio di
   pesce e di prodotti della pesca tra la Norvegia e la Comunità,
   VISTA l'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea,
   VISTO l'accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
   spazio economico europeo;
   VISTO il regime commerciale per il pesce e i prodotti della pesca in vigore tra la Norvegia e
   la Repubblica di Bulgaria e la Romania,
   HANNO DECISO di concordare gli adattamenti da apportare all'accordo a seguito
   dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
   E DI CONCLUDERE IL PRESENTE PROTOCOLLO:
                                                 Articolo 1
   Il testo dell'accordo, gli allegati e i protocolli che ne costituiscono parte integrante, l'atto finale
   e le dichiarazioni ad esso allegati sono stilati nelle lingue bulgara e rumena e tali testi fanno
   fede nella stessa misura dei testi originali. Il comitato misto approva i testi nelle lingue
   bulgara e rumena.
                                                 Articolo 2
   Le disposizioni speciali applicabili alle importazioni nella Comunità di alcuni pesci e prodotti
   della pesca originari della Norvegia figurano nel presente protocollo.
   I contingenti tariffari esenti da dazio di cui all'articolo 3 del presente protocollo sono validi
   per il periodo 1° gennaio 2007 - 30 aprile 2009. I livelli contingentali di cui all'articolo 3 sono
   riveduti entro la fine di tale periodo tenendo conto di tutti gli interessi in gioco. In realtà, i
   livelli contingentali per il 2007 non vengono ridotti, perché l'allargamento dello spazio
   economico europeo non è avvenuto anteriormente al 1° gennaio 2007. I volumi dei
   contingenti tariffari per il 2009 sono ridotti in funzione della loro applicazione fino al 30
   aprile 2009.
   Le norme di origine applicabili per i contingenti tariffari sono quelle indicate nel protocollo n.
   3 dell'accordo.
                                                 Articolo 3
IT                                                    68                                                   IT
 ---pagebreak---    La Comunità apre i seguenti contingenti tariffari annuali supplementari esenti da dazio:
   • Sgombri delle specie Scomber scombrus e Scomber japonicus, congelati
      (codice NC 0303 74 30): 9 300 tonnellate
   • Aringhe (Clupea harengus, Clupea pallasii), congelate
      (codice NC 0303 51 00): 1 800 tonnellate
   • Filetti e lati di aringhe (Clupea harengus, Clupea pallasii), congelati
      (codici NC 0304 29 75 e 0304 99 23): 600 tonnellate
   • Altri pesci, congelati (codice NC 0303 79 98): 2 200 tonnellate
   • •      Altri salmonidi, congelati (codice NC 0303 29 00): 2.000 tonnellate
   • Gamberetti, sgusciati e congelati
      (codici NC ex1605 20 10, ex1605 20 91 e ex1605 20 99):            2 000 tonnellate
                                               Articolo 4
   La Comunità cessa di applicare la condizione "destinati/e alla fabbricazione industriale", e
   pertanto il requisito dell'utilizzatore finale, ai contingenti tariffari aperti nel 2004 per gli
   sgombri congelati (numeri d'ordine 09.0760, 09.0763 e 09.0778), le aringhe congelate
   (numero d'ordine 09.0752) e i lati di aringhe congelati (numero d'ordine 09.0756). Di
   conseguenza, viene abolito anche il requisito "destinati/e al consumo umano" per i prodotti
   degli stessi contingenti tariffari.
   Il contingente tariffario esente da dazio esistente per i gamberetti sgusciati e congelati,
   numero d'ordine 09.0758, è disponibile per i codici NC ex1605 20 10, ex1605 20 91 e ex1605
   20 99.
   Per il periodo compreso fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2008, la Comunità riunirà i due
   contingenti tariffari esenti da dazio per i gamberetti sgusciati e congelati (numeri d'ordine
   09.0745 e 09.0758) e il contingente tariffario supplementare esente da dazio di 2 000
   tonnellate di cui all'articolo 3 e renderà disponibile il contingente tariffario riunificato per i
   codici NC ex1605 20 10, ex1605 20 91 e ex1605 20 99.
   Dal 1° gennaio 2009, i due contingenti tariffari in vigore per i gamberetti sgusciati e congelati
   con i numeri d'ordine 09.0758 (2 500 tonnellate) e 09.0745 (5 500 tonnellate) e il contingente
   tariffario supplementare esente da dazio di 2 000 tonnellate si applicheranno come tre
   contingenti tariffari separati e sono resi disponibili per i codici NC ex1605 20 10, ex1605 20
   91 e ex1605 20 99.
   Dal 15 giugno 2008, la Comunità riunirà i due sottoperiodi collegati ai tre contingenti tariffari
   in vigore per gli sgombri (numeri d'ordine 09.0760, 09.0763 e 09.0778) in un unico periodo
   compreso tra il 15 giugno e il 14 febbraio.
                                               Articolo 5
   Entro la fine del 2007 sarà indetta una riunione tra rappresentanti della Comunità e della
   Norvegia per vagliare la possibilità di applicare le norme di origine di cui al protocollo n. 3
IT                                                 69                                                 IT
 ---pagebreak---    dell'accordo anche ai prodotti contemplati dallo scambio di lettere del 16 aprile 1973
   riguardante il commercio di pesce.
                                               Articolo 6
   Il presente protocollo è ratificato o approvato dalla Comunità europea e dalla Norvegia in
   conformità delle rispettive procedure. Gli strumenti di ratifica o di approvazione sono
   depositati presso il Segretariato generale del Consiglio dell’Unione europea.
   L'accordo entra in vigore il giorno successivo a quello in cui è stato depositato l'ultimo
   strumento di ratifica o di approvazione, purché siano stati depositati anche gli strumenti di
   ratifica o di approvazione dei seguenti accordi collegati:
   i)        accordo sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria e della Romania allo
             spazio economico europeo;
   ii)       accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
             Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
             sviluppo sostenibile in Bulgaria;
   iii)      accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di
             Norvegia in merito a un programma di cooperazione per la crescita economica e lo
             sviluppo sostenibile in Romania;
   iv)       protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica
             d'Islanda a seguito dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania
             all'Unione europea.
                                               Articolo 7
   Il presente protocollo è redatto in duplice copia in lingua bulgara, ceca, danese, estone,
   finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca,
   portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, ciascun testo
   facente ugualmente fede.
IT                                                 70                                               IT