CELEX: 
Language: it
Date: 1969-04-11 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 5 marzo 1969, relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica federale di Germania per taluni filati di borra di seta (schappe) (voce tariffaria ex 50.05)

11 . 4. 69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 88 /3
prevedere che nell'intero corso del 1968 le importa­                  riesportazione del prodotto nello stato in cui risulta
zioni in questione potranno raggiungere il volume di                  importato,
73 tonnellate ; che il livello delle disponibilità comuni­
tarie per il 1969 può essere congruamente a 75 ton­                   HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
nellate ; che, stante quanto sopra , può essere appro­
vato il contingente di 30 tonnellate richiesto dalla                                           Articolo 1
Repubblica federale di Germania ;
                                                                      Alla Repubblica federale di Germania è concesso, nei
considerando che per la fissazione del dazio relativo                 limiti di un quantitativo di 30 tonnellate, un contin­
al contingente occorre tener conto della particolare                  gente tariffario al dazio del 4,2% per l'importazione
situazione dei prodotti in oggetto e della circostanza                da paesi terzi e la trasformazione nel proprio territorio
che nel 1968 è stata realizzata l'unione tariffaria ; che             di filati interamente di seta, non preparati per la
in base a queste considerazioni risulta opportuno                     vendita al minuto, della voce ex 50.04 della tariffa
applicare al contingente tariffario relativo ai prodotti              doganale comune.
di cui trattasi un dazio pari al 60% del dazio della
tariffa doganale comune ; che, di conseguenza, il dazio                                        Articolo 2
per il contingente è del 4,2 % ;
                                                                      La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31
 considerando che dalla situazione d'insieme dei pro­                 dicembre 1969 .
 dotti in oggetto , sopra delineata nei suoi aspetti
 essenziali , è lecito dedurre che il contingente tariffario                                   Articolo 3
 non supera , nella misura stabilita , i limiti oltre i quali
 si potrebbero temere trasferimenti di attività a danno               La Repubblica federale di Germania è destinataria
 di altri Stati membri , in particolare per alterazioni               della presente decisione.
 delle posizioni concorrenziali allo stadio dei prodotti
 finiti ;
                                                                      Fatto a Bruxelles , il 5 marzo 1969 .
 considerando che dalla funzione dei contingenti
 tariffari risulta che questi possono essere concessi in                                                  Per la Commissione
 virtù del protocollo n. IX soltanto per sopperire al                                                         Il Presidente
 fabbisogno delle industrie utilizzatrici dello Stato
 membro interessato, rimanendo esclusa qualsiasi                                                                 Jean REY
                                           DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                         del 5 marzo 1969
                 relativa alla concessione di un contingente tariffario alla Repubblica federale di Ger­
                        mania per taluni filati di borra di seta (schappe) (voce tariffaria ex 50.05 )
                                         (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
                                                             (69/97/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,                               110 tonnellate al dazio dell' 1 ,25 % per i filati intera­
                                                                       mente di borra di seta (schappe), non preparati per
                                                                       la vendita al minuto, destinati alla fabbricazione di
  viste le disposizioni del protocollo n. IX concernente               fili per cucire interamente in schappe, di cui alla voce
  in particolare i filati di borra di seta (schappe), alle­            ex 50.05 della tariffa doganale comune,
  gato all'Accordo di Roma del 2 marzo 1960 sulla
  fissazione di una parte della tariffa doganale comune                considerando che anteriormente al 1° gennaio 1961
  relativa ai prodotti compresi nell'elenco G previsto dal             i filati di borra di seta (schappe) venivano importati
  trattato che istituisce la Comunità economica europea,               nella Repubblica federale di Germania in esenzione
                                                                       doganale ; che fino al 31 dicembre 1969 il dazio con­
  vista la nota verbale del 9 maggio 1968 , con la quale               venzionale della tariffa doganale comune è del 5,6% ;
  la Repubblica federale di Germania ha chiesto, per il                che il dazio autonomo della stessa è ridotto al 5 %
  1969, la concessione di un contingente tariffario di                 in virtù del citato protocollo ;
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considerando che il paragrafo 2 del protocollo n. IX                ha costatato che allo stato attuale non può essere
prevede che al momento in cui il dazio per la seta                  deciso il ripristino del dazio della tariffa doganale
 greggia (voce 50.02) sarà ristabilito in virtù del para­           comune applicabile alla seta greggia (voce tariffaria
grafo 4 del protocollo n. Vili, il Consiglio deciderà               50.02), previsto dal protocollo n. Vili ; che da tale
 altresì, in particolare per quanto concerne i filati di            risoluzione emerge altresì che il dazio in questione non
 borra di seta (schappe), in merito al ripristino dei               verrà comunque ristabilito anteriormente alla sca­
dazi iscritti nella tariffa doganale comune ed all'even­            denza del periodo transitorio previsto dall'articolo 8
tuale concessione di contingenti tariffari ; che a norma            del trattato ; che la richiesta presentata dalla Germa­
del paragrafo 4 del protocollo n. Vili il dazio sulla               nia può pertanto essere esaminata per l'intero corso
voce 50.02 avrebbe dovuto essere ristabilito nel quadro             del 1969
dell'articolo 28 qualora alla data del 2 marzo 1966
il Consiglio avesse costatato che la produzione di seta             considerando che i dazi statistici forniti dallo Stato
greggia in Italia risponde a condizioni determinate ;               membro richiedente per i filati interamente di borra
                                                                    di seta (schappe), non preparati per la vendita al
considerando che in una risoluzione adottata nella                  minuto, senza distinzione di destinazione, sono i
sessione dei giorni 29, 30 e 31 maggio 1967 il Consiglio            seguenti :
                                                                                                      (in tonnellate)
                                                           Importazioni
                       Anno                                                                         Esportazioni
                                                                 in provenienza da :
                                     Totali
                                                  Paesi terzi            CEE           Italia
                       1960          344,3           288,4              55,9                             55,5
                     • 1961           301,6          236,4              65,2                             57,0
                       1962           291,7          236,0               55,7           53,4             53,8
                       1963           252,7          202,8               49,9           48,9             47,1
                       1964           210,7          172,2               38,5           38,2             42,4
                       1965           198,7          166,0               32,7           32,4             42,0
                       1966           206,3          172,5              33,8            33,8             45,6
                       1967           153,9          117,6              36,3            36,3             40,2
                       1968            99,3           77,5              21,8            21,7             32,0
                    (8 mesi)
e considerando altresì che la produzione è inesistente ;            scono già un'aspra concorrenza da parte di prodotti
che le esportazioni complessive non possono essere                  analoghi fabbricati con altre materie ; che, a causa
prese in considerazione, dato che riguardano i filati               di tale ' concorrenza, l'industria utilizzatrice di filati
di borra di seta (schappe) mescolati con altre materie             di seta potrebbe trovarsi nell'impossibilità di trasferire
tessili ;                                                           sui prodotti finiti tutti i dazi della tariffa doganale
                                                                    comune, il che recherebbe pregiudizi alla sua capacità
considerando che nella Comunità non esiste produ­                   competitiva ; che di conseguenza la concorrenza a
zione di filati di borra di seta (schappe), salvo in                livello dei prodotti finiti può avere effetti pregiudizie­
Francia e in Italia, e che questi due Stati membri                  voli per le industrie trasformatrici della Repubblica
non sono in grado di sopperire al fabbisogno dello                 federale di Germania ;
Stato membro richiedente ; che di conseguenza l'ap­
provvigionamento della Comunità è insufficiente ;                  considerando che la concessione di contingenti tarif­
                                                                   fari in virtù del protocollo n. IX a favore di uno solo
considerando che la richiesta della Repubblica fede­                Stato membro costituisce una deroga all'applicazione
rale di Germania è basata sul fatto che il suo approv­              normale della tariffa doganale comune, deroga intesa
vigionamento dipende in ampia misura dalle importa­                 ad ovviare agli inconvenienti che possono prodursi
zioni provenienti da paesi terzi ; che l'allineamento              nell'approvvigionamento di uno Stato membro per
dei dazi nazionali su quelli della tariffa doganale                effetto del graduale passaggio dal regime tariffario
comune ha l'effetto di assoggettare a dazio doganale               nazionale, applicato anteriormente al primo ravvici­
i prodotti in questione importati da paesi terzi, mentre           namento dei dazi nazionali a quelli della tariffa doga­
i prodotti fabbricati con filati di borra di seta subi­            nale comune, al regime comunitario ;
 ---pagebreak---   11 . 4. 69                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 88/5
considerando che, nell'esercizio del suo potere discre­          si sono adoperati per stabilire reciproci contratti atti
zionale in materia di contingenti tariffari, la Com­             ad accrescere il volume delle forniture italiane ; che,
missione deve applicare il protocollo n. IX tenendo              malgrado tali sforzi, le importazioni della Repubblica
conto degli articoli 2, 3 e 9 del trattato ed ispirandosi        federale di Germania del prodotto in oggetto in pro­
agli orientamenti di cui all'articolo 29 ;                       venienza dall'Italia hanno subito una contrazione
                                                                 evidente, riducendosi dalle 53,4 tonnellate del 1962
considerando che dalla situazione sopra descritta emer­          alle 32,4 tonnellate del 1965 , aumentando successiva­
ge che lo Stato membro richiedente incontra considere­           mente fino a raggiungere nel 1967 le 36,3 tonnellate ;
voli inconvenienti e che, vista la necessità di assicurare       che mediante estrapolazione delle cifre sulle importa­
l'approvvigionamento della Comunità in tali materie              zioni in provenienza dall'Italia nel corso dei primi
di base, detti inconvenienti sembrano giustificare una           otto mesi del 1968 , le importazioni relative all'intero
deroga agli imperativi di una rapida instaurazione               anno in questione possono valutarsi a 29 tonnellate
della tariffa doganale comune ;                                  circa ; che in base alle informazioni fornite dalla
                                                                 Repubblica federale di Germania vi è motivo di
considerando che la Repubblica federale di Germania              presumere che la contrazione delle importazioni dal­
ha dichiarato che il 20% del suo fabbisogno totale               l'Italia sia dovuta soprattutto alle difficoltà riscontra­
di filati interamente di borra di seta è destinato alla          te dai produttori italiani in ordine all'approvvigiona­
tessitura e 1' 80 % alla fabbricazione di fili per cucire        mento della materia di base ; che occorre inoltre tener
interamente di schappe ;                                         presente che rispetto al 1960, ultimo degli anni in cui
                                                                 non vi sono avute aperture di contingenti tariffari per
considerando che dai dati che precedono risulta che              i - filati di cui trattasi, le importazioni di detti filati in
nel periodo 1964-1966 le importazioni complessive,               provenienza dalla Comunità non hanno registrato,
corrispondenti al fabbisogno totale della Repubblica             in generale, una contrazione più accentuata di quella
federale di Germania, si sono stabilizzate, dopo un              relativa alle importazioni in provenienza da paesi
notevole regresso, ad un livello di 200 tonnellate               terzi ; che non sono pertanto da temersi, in conse­
circa ; che un'ulteriore contrazione nel 1967 ne ha              guenza dei contingenti tariffari, trasferimenti di attività
ridotto il volume a 153,9 tonnellate ; che tuttavia              a detrimento di altri Stati membri ; che sembra lecito
non deve attribuirsi particolare importanza a tale               ritenere che nel 1969 le possibilità italiane di forniture
nuova contrazione, in quanto nella Repubblica federale           dei prodotti in questione supereranno i livelli delle
di Germania il 1967 è stato caratterizzato da una crisi          consegne degli ultimi anni, senza tuttavia oltrepassare
congiunturale generale ; che nel settore industriale             le 45 tonnellate circa ; che la fissazione a tale livello
di cui trattasi, particolarmente sensibile, la ripresa           delle possibilità di fornitura italiane è tale da incorag­
della congiuntura sembra manifestarsi con un certo               giare gli utilizzatori tedeschi ad approvvigionarsi nella
ritardo rispetto ad altri settori ; che questa situazione        massima misura possibile in Italia e i produttori italia­
può fornire una spiegazione del divario tra le cifre             ni ad intensificare le esportazioni nella Reppubblica
delle importazioni complessive relative ai primi otto            federale di Germania ; che, in tali condizioni, il volu­
mesi del 1968 e quelle del 1966, anno precedente la              me del contingente va fissato in 100 tonnellate ;
crisi, cifre pari rispettivamente a 99,3 e 139,2 tonnel­
late ; che vi è motivo di aumentare il risultato di 150          considerando che per la determinazione del dazio del
tonnellate ottenuto mediante estrapolazione delle sud­           contingente va tenuto conto della particolare situazione
dette 99,3 tonnellate, valutando pertanto il livello             del prodotto in oggetto e della circostanza che nel
delle importazioni globali per il 1968 a 180 tonnellate ;        1968 è stata realizzata l'unione tariffaria ; che occorre
che un raffronto di tale cifra con il livello medio dei          inoltre tener presente che i prodotti finiti ricavati dai
consumi nel periodo 1964-1966, pari a 200 tonnellate,            filati in questione sono di consumo molto diffuso ;
autorizza a prevedere che il consumo potrà raggiun­              che, sulla base di tali considerazioni, si ritiene oppor­
gere nel 1969 almeno le 180 tonnellate ; che se si ap­           tuno applicare al contingente tariffario relativo ai pro­
plica a tale cifra di 180 tonnellate la summenzionata            dotti in questione un dazio pari al 50% della tariffa
percentuale dell'80% , nel 1969 le importazioni com­             doganale comune ; che lo Stato membro interessato,
plessive della Repubblica federale di Germania di                se ha chiesto per il contingente dei filati in oggetto la
filati interamente di schappe, destinati alla fabbrica­          fissazione di un dazio dell' 1,25 % , adducendo il motivo
zione di fili per cucire interamente di schappe, potranno        generico della portata competitiva del dazio stesso,
 aggirarsi sulle 144 tonnellate ;                                non ha tuttavia provato che il dazio applicato nel
                                                                 1968 o un aumento di esso potrebbe rimettere in discus­
considerando che, per quanto riguarda le importa­                sione la funzione del contingente tariffario, e cioè
zioni in provenienza dalla Comunità, l'Italia, che è             rimediare agli inconvenienti eventualmente risultanti
praticamente il solo paese fornitore, ha dichiarato              dal ravvicinamento del dazio nazionale a quello della
che la sua produzione attuale le permette nel 1969               tariffa doganale comune ; che, su tale base, il dazio
 di contribuire nella misura di 60 tonnellate all'approv­        del contingente viene fissato al 2,5 % ;
vigionamento della Repubblica federale di Germania
 in filati di qualità destinati alla fabbricazione di fili       considerando che da un esame della situazione com­
per cucire interamente di schappe ; che da vari anni             plessiva dei prodotti in questione, i cui elementi essen­
tanto i prodotti italiani quanto gli utilizzatori tedeschi       ziali sono stati descritti più sopra, può concludersi che
 ---pagebreak---   N. L 88 /6                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      11 . 4 . 69
 il contingente tariffario fissato non supera i limiti               da paesi terzi e la trasformazione nel proprio terri­
 oltre i quali sarebbero da temersi trasferimenti di                torio di filati interamente di borra di seta (schappe),
 attività a danno di altri Stati membri, in particolare              non preparati per la vendita al minuto , destinati alla
 per alterazione delle posizioni concorrenziali allo sta­            fabbricazione di fili per cucire interamente di schappe,
 dio dei prodotti finiti ;                                           di cui alla voce ex 50.05 della tariffa doganale comune.
considerando che dalla descritta funzione dei contin­                                       Articolo 2
genti tariffari risulta che questi possono essere con­
 cessi, in virtù del protocollo n. IX, soltanto per sop­            La presente decisione è valida dal 1° gennaio al 31 di­
perire al fabbisogno delle industrie utilizzatrici dello             cembre 1969 .
Stato membro interessato, rimanendo esclusa qual­
                                                                                            Articolo 3
siasi riesportazione del prodotto « nello stato in cui
risulta importato »,                                                La Repubblica federale di Germania è destinataria
                                                                    della presente decisione.
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
                                                                    Fatto a Bruxelles , il 5 marzo 1969.
                         Articolo 1
                                                                                                       Per la Commissione
Alla Repubblica federale di Germania è concesso, nei
limiti di un quantitativo di 100 tonnellate, un contin­                                                    Il Presidente
gente tariffario al dazio del 2,5% per l'importazione                                                        Jean REY
                                          DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 5 marzo 1969
               relativa alla concessione, alla Repubblica federale di Germania di un contingente tarif­
                                            fario per le prugne (voce 08.12 C)
                                       (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
                                                           (69/98/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              nell'allegato II del trattato che istituisce la Comunità
                                                                    economica europea ,
                                                                    considerando che anteriormente al 1° gennaio 1962
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              le prugne erano importate dalla Repubblica federale di
europea, in particolare l'articolo 25 , paragrafo 3 ,               Germania al dazio del 5 % , mentre il dazio di base pre­
                                                                    visto dalla tariffa doganale nazionale al 1° gennaio
vista la nota verbale del 9 maggio 1968 , con la quale              1957 era dell' 8 % e quello della tariffa doganale comu­
la Repubblica federale di Germania ha chiesto per                   ne è del 16% ;
l'anno 1969 la concessione di un contingente tariffario
di 6.000 tonnellate al dazio del 5 % per le prugne della            considerando che i dati statistici forniti dallo Stato
voce 08.12 C della tariffa doganale comune, compresa                membro richiedente sono i seguenti :