CELEX: 62018CN0779
Language: it
Date: 2018-12-12 00:00:00
Title: Causa C-779/18: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy w Siemianowicach Śląskich (Polonia) il 12 dicembre 2018 — Mikrokasa S.A. w Gdyni e Revenue Niestandaryzowany Sekurytyzacyjny Fundusz Inwestycyjny Zamknięty w Warszawie/XO

13.5.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 164/4
            
         
      Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Sąd Rejonowy w Siemianowicach Śląskich (Polonia) il 12 dicembre 2018 — Mikrokasa S.A. w Gdyni e Revenue Niestandaryzowany Sekurytyzacyjny Fundusz Inwestycyjny Zamknięty w Warszawie/XO
      (Causa C-779/18)
      (2019/C 164/05)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Giudice del rinvio
      
      Sąd Rejonowy w Siemianowicach Śląskich
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Mikrokasa S.A. w Gdyni e Revenue Niestandaryzowany Sekurytyzacyjny Fundusz Inwestycyjny Zamknięty w Warszawie
      
         Convenuta: XO
      
         Questioni pregiudiziali
      
      
                  1)
               
               
                  Se le disposizioni della direttiva 2008/48/CE, del 23 aprile 2008, relativa ai contratti di credito ai consumatori e che abroga la direttiva 87/102/CEE (1), segnatamente gli articoli 3, lettera g), 10, paragrafo 1, e 22, paragrafo 1, debbano essere interpretate nel senso che esse ostano a che i cosiddetti «costi del credito extrainteressi», stabiliti in misura forfettaria secondo una formula di calcolo prevista per legge, descritta all'articolo 36a della legge relativa al credito ai consumatori (ustawa z dnia 12 maja 2011 r. o kredycie konsumenckim; legge del 12 maggio 2011, relativa al credito ai consumatori; Dz.U. — Gazzetta ufficiale polacca — del 2018, posizione 993, testo unico, e successive modifiche), vengano distinti dal cosiddetto «costo totale del credito per il consumatore», definito nella succitata direttiva, in modo che renda possibile nascondere al consumatore gli effettivi costi del credito extrainteressi sostenuti dal professionista.
               
            
                  2)
               
               
                  Se le disposizioni della direttiva 93/13/CEE, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (2), segnatamente gli articoli 1, paragrafo 2, 6, paragrafo 1, e 7, paragrafo 1, debbano essere interpretate nel senso che esse ostano al controllo delle clausole dei contratti di credito ai consumatori dal punto di vista della sussistenza dei presupposti descritti all'articolo 3 della medesima direttiva, nella parte relativa ai cosiddetti costi del credito extrainteressi, i cui criteri di determinazione sono specificati all'articolo 36a della legge relativa al credito ai consumatori (ustawa z dnia 12 maja 2011 r. o kredycie konsumenckim; Dz.U. del 2018, posizione 993, testo unico).
               
            
         (1)  GU 2008, L 133, pag. 66.
      
         (2)  GU 1993, L 95, pag. 29.