CELEX: 62015CN0243
Language: it
Date: 2015-05-27 00:00:00
Title: Causa C-243/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 27 maggio 2015 — Lesoochranárske zoskupenie VLK/Obvodný úrad Trenčín

24.8.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 279/18
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Najvyšší súd Slovenskej republiky (Slovacchia) il 27 maggio 2015 — Lesoochranárske zoskupenie VLK/Obvodný úrad Trenčín
   (Causa C-243/15)
   (2015/C 279/22)
   Lingua processuale: lo slovacco
   
      Giudice del rinvio
   
   Najvyšší súd Slovenskej republiky
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Lesoochranárske zoskupenie VLK
   
      Resistente: Obvodný úrad Trenčín
   
      Con l’intervento di: Biely potok, a.s.
   
      Questione pregiudiziale
   
   Se sia possibile garantire il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale, sancito dall’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nel caso di una supposta violazione del diritto a un livello elevato di protezione dell’ambiente, quale messo in atto alle condizioni stabilite dall’Unione europea principalmente tramite la direttiva 92/43/CEE (1) del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, e segnatamente [del diritto] ad aiutare ad acquisire il parere del pubblico riguardo a un progetto che possa avere effetti significativi su zone speciali di conservazione comprese nella rete ecologica europea denominata NATURA 2000, nonché i diritti che la parte ricorrente, quale associazione senza scopo di lucro attiva nella tutela dell’ambiente a livello nazionale, faccia valere ai sensi dell’articolo 9 della Convenzione sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale, e nei limiti indicati dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, dell’8 marzo 2011, nella causa C-240/09, anche quando il giudice nazionale ponga fine all’esame giudiziale in una controversia vertente sull’esame di una decisione che neghi [a tale associazione] lo status di parte in un procedimento amministrativo concernente il rilascio di un’autorizzazione, com’è accaduto nel caso di specie, ed inviti [tale associazione] a proporre ricorso per essere stata pretermessa in detto procedimento amministrativo.
   
      (1)  GU L 206, pag. 7.