CELEX: 51996PC0413
Language: it
Date: 1996-09-04
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 92/14/CEE del Consiglio sulla limitazione dell'utilizzazione degli aerei disciplinati dall'allegato 16 della convezione sull'aviazione civile internazionale, volume 1, parte II, capitolo 2, seconda edizione (1988)

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51996PC0413

Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO che modifica la direttiva 92/14/CEE del Consiglio sulla limitazione dell'utilizzazione degli aerei disciplinati dall'allegato 16 della convezione sull'aviazione civile internazionale, volume 1, parte II, capitolo 2, seconda edizione (1988)  /* COM/96/0413 DEF - SYN 96/0209 */  

Gazzetta ufficiale n. C 309 del 18/10/1996 pag. 0009

Proposta di  direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 92/14/CEE sulla limitazione dell'utilizzazione  degli aerei disciplinati dall'allegato 16 della convenzione sull'aviazione civile internazionale,  volume 1, parte II, capitolo 2, seconda edizione (1988) (96/C  309/05) (Testo rilevante ai fini del  SEE) COM(96) 413 def. - 96/0209(SYN)(Presentata dalla Commissione il 4 settembre 1996) IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 84, paragrafo 2, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Comitato economico e sociale, deliberando conformemente alla procedura di cui all'articolo 189 C del trattato in cooperazione con  il Parlamento europeo, considerando che l'obiettivo principale della direttiva 92/14/CEE del Consiglio  (1) è di limitare  l'utilizzazione di alcuni tipi di aerei a reazione subsonici civili; considerando che una definizione dei concetti principali contenuti nella direttiva dovrebbe  eliminare le ambiguità quanto agli obiettivi e al campo d'applicazione della direttiva; considerando che per gli aeroporti raggruppati in un sistema aeroportuale basta generalmente che  alcuni tipi di aerei particolarmente rumorosi possano continuare a servire almeno un aeroporto del  sistema aeroportuale in causa; che la concentrazione dei movimenti di alcuni tipi di aerei  particolarmente rumorosi su uno o più aeroporti che fanno parte di un sistema aeroportuale non deve  indebitamente limitare l'accesso alla città o all'agglomerato urbano servito dal sistema  aeroportuale; considerando che l'articolo 3 della suddetta direttiva accorda esenzioni agli aerei iscritti nei  registri di nazioni in via di sviluppo e che gli aerei che beneficiano di queste esenzioni sono  enumerati nell'allegato della stessa direttiva; considerando che è necessario modificare il suddetto allegato per aggiungervi aerei che, sebbene  possano beneficiare di un'esenzione, non erano stati inclusi nell'allegato al momento dell'adozione  della direttiva; che è inoltre necessario cancellare alcuni aerei che sono stati ritirati dal  servizio, che sono stati distrutti, o che comunque non possono più beneficiare dell'esenzione; considerando che occorre assolutamente prevenire ogni impiego abusivo delle immatricolazioni; che  l'allegato attuale indica il numero progressivo di fabbricazione delle singole fusoliere attribuito  dal costruttore; considerando che è necessario restare fedele allo spirito nel quale l'esenzione è stata accordata  ai veicoli immatricolati in nazioni in via di sviluppo; che le disposizioni corrispondenti della  direttiva devono dunque essere chiarite in modo che la direttiva possa produrre tutti i suoi  effetti in termini di restrizione del numero di movimenti di alcuni tipi di aerei a reazione  subsonici civili; considerando che è necessario chiarire la possibilità di concessione di essenzioni motivate da  ragioni di ordine economico; considerando che gli Stati membri possono stabilire un calendario di ritiro progressivo dal  servizio degli aerei che non soddisfano le condizioni necessarie unicamente per quelli iscritti nel  loro registro; considerando che l'allegato deve essere tenuto aggiornato ed essere modificato a tempo debito; che  gli emendamenti saranno dunque formulati dalla Commissione, con l'assistenza di un comitato  consultivo; considerando che è importante garantire che le violazioni del diritto comunitario vengano represse  in modo effettivo, proporzionato e dissuasivo; considerando che ai sensi dell'atto di adesione del 1994, l'Austria deve applicare la direttiva  92/14/CEE a decorrere dal 1° aprile 2002, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 Emendamenti La direttiva 92/114/CEE è modificata come segue: 1) All'articolo 1 è aggiunto il paragrafo seguente: «3.  Ai fini della presente direttiva, si intende per: vettore aereo, un'impresa di trasporto aereo titolare di una licenza d'esercizio valida; licenza d'esercizio, un'abilitazione, rilasciata a un'impresa, che consente di effettuare a titolo  oneroso trasporti aerei di passeggeri, posta e/o merci; vettore aereo comunitario, un vettore aereo titolare di una licenza d'esercizio valida rilasciata  da uno Stato membro conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2407/92 del Consiglio,  del 23 luglio 1992, sul rilascio delle licenze ai vettori aerei  (*); flotta complessiva di aerei subsonici civili a reazione, tutti gli aerei subsonici civili a  reazione di cui il vettore aereo dispone, di sua proprietà oppure presi in locazione per un periodo  non inferiore ad un anno. (*)  GU n. L 240 del 24. 8. 1992, pag. 1.» 2) All'articolo 2 è aggiunto il paragrafo seguente: «3.  Gli Stati membri possono, prima della data di cui al paragrafo 2, limitare o proibire  l'utilizzo di aerei a reazione subsonici civili che non rispondono alle condizioni definite nel  paragrafo 1, lettera a), in uno o più degli aeroporti che costituiscono un sistema aeroportuale ai  sensi delle disposizioni dell'articolo 2, lettera m), e dell'allegato II del regolamento (CEE) n.  2408/92 del Consiglio  (*), a condizione che le misure così adottate non limitino indebitamente la  possibilità di accesso di questi aerei al sistema aeroportuale nel suo insieme. (*)  GU n. L 240 del 24. 8. 1992, pag. 8.» 3) All'articolo 2, il paragrafo 3 diventa paragrafo 4. 4) Il testo dell'articolo 3, lettera b), è sostituito dal testo seguente: «b) questi aerei abbiano figurato nel registro della rispettiva nazione in via di sviluppo indicata  nell'allegato nell'anno di riferimento e continuino ad essere utilizzati da persone fisiche o  giuridiche stabilite in detta nazione;». 5) All'articolo 4, e all'articolo 5, lettere c) e d), il termine «compagnia aerea» è sostituito dal  termine «vettore aereo». 6) Il testo dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente: «Articolo 7 Gli Stati membri possono limitare il tasso annuale di radiazione dal loro registro nazionale degli  aerei che non rispondono alle condizioni definite nell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), al 10   % della flotta complessiva di aerei a reazione subsonici civili di un vettore aereo comunitario.» 7) Dopo l'articolo 9 sono inseriti gli articoli seguenti: «Articolo 9 bis Le modifiche all'allegato considerate necessarie al fine di garantire la piena conformità ai  principi stabiliti nell'articolo 3, sono apportate mediante la procedura definita nell'articolo 9  ter, paragrafo 2. Articolo 9 ter 1.  La Commissione è assistita dal comitato previsto dal regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio   (*). 2.  Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato di cui al paragrafo 1 un progetto  delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione  dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo  a votazione. Il parere è iscritto a verbale; inoltre ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua  posizione figuri a verbale. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa  del modo in cui ha tenuto conto di tale parere. (*)  GU n. L 373 del 31. 12. 1991, pag. 4.» 8) L'allegato della direttiva 92/14/CEE è sostituito dall'allegato della presente direttiva. Articolo 2 Gli Stati membri determinano il regime delle sanzioni applicabili alle violazioni  delle disposizioni nazionali adottate in applicazione della presente direttiva e adottano ogni  misura necessaria per garantire l'attuazione di dette sanzioni. Le sanzioni così previste devono  essere effettive, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri notificano queste disposizioni alla  Commissione al più tardi alla data citata all'articolo 3 e ogni modifica ulteriore che le riguarda  al più presto. Articolo 3 1.  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e  amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il .  .  . e ne informano  immediatamente la Commissione. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni queste contengono un riferimento alla presente  direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della loro pubblicazione ufficiale.  Le modalità di tale riferimento sono stabilite dagli Stati membri. 2.  In applicazione delle disposizioni dell'articolo 168 dell'atto di adesione del 1994 e del suo  allegato XIX, parte III, l'Austria mette in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla  presente direttiva anteriormente al 1° aprile 2002. Articolo 4 Entrata in vigore La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Articolo 5 Destinatari Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. (1) GU n. L 76 del 23. 3. 1992, pag. 21.   ALLEGATO ELENCO DEGLI AEREI CHE BENEFICIANO DI UNA DEROGA AI SENSI DELL'ARTICOLO 3  Nota: Le deroghe sono accordate agli aerei enumerati nell'allegato, nel quadro generale delle  politiche e decisioni delle Nazioni Unite (sanzioni, embarghi, ecc.) >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA> >SPAZIO PER TABELLA>