CELEX: 51995EC1501
Language: it
Date: 2007-01-17
Title: Progetto di regolamento (CE) n. …/… della Commissione del […] che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio, riguardo alla concessione delle restituzioni all'esportazione e alle misure da adottare in caso di turbative nel settore dei cereali (versione codificata)

IT

|[pic]                     |COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                                               |

                                        Bruxelles,
                                        C(2006)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

      che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio, riguardo alla concessione delle restituzioni
                             all'esportazione e alle misure da adottare in caso di turbative nel settore dei cereali

                                                              (versione codificata)

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                   Progetto di

                                                    REGOLAMENTO (CE) N. …/… DELLA COMMISSIONE

                                                                     del […]

    che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ del Consiglio, riguardo alla concessione delle restituzioni
                             all'esportazione e alle misure da adottare in caso di turbative nel settore dei cereali

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ del Consiglio, del Ö 29 settembre 2003 Õ, relativo all'organizzazione comune dei mercati  nel  settore
dei cereali[1], in particolare l'articolo Ö 18, primo comma Õ e l'articolo Ö 21 Õ, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

                                            ê 

   1) Il regolamento (CE) n. 1501/95 della Commissione, del 29 giugno 1993, che stabilisce modalità di  applicazione  del  regolamento  (CEE)  n.
      1766/92 del Consiglio, riguardo alla concessione delle restituzioni all'esportazione e alle misure da adottare in  caso  di  turbative  nel
      settore dei cereali[2], è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese[3]. A fini di razionalità  e  chiarezza  occorre  provvedere
      alla codificazione di tale regolamento.

                                            ê 1501/95 considerando (1)

   2) Per i prodotti soggetti all'organizzazione comune dei mercati nel settore  dei  cereali,  le  restituzioni  all'esportazione,  gli  importi
      correttivi e le tasse all'esportazione in quanto misura speciale in caso di turbative del mercato devono essere fissati secondo determinati
      criteri in modo da coprire la differenza tra i corsi o i prezzi di tali prodotti nella Comunità e sul mercato mondiale.

                                            ê 1501/95 considerando (2)

   3) Vista la diversità dei prezzi ai quali i cereali vengono offerti sul mercato mondiale dai vari paesi esportatori, è opportuno  tener  conto
      in particolare delle diverse spese d'inoltro interno e fissare la restituzione tenendo conto della differenza tra i prezzi  rappresentativi
      nella Comunità e i corsi o i prezzi più favorevoli sul mercato mondiale.

                                            ê 1501/95 considerando (3)

   4) Per rendere possibili le esportazioni di farine, di semole e semolini e di malto,  gli  elementi  da  prendere  in  considerazione  per  la
      fissazione della restituzione sono, da un lato, i prezzi dei cereali di base e i loro quantitativi  utilizzati  per  la  fabbricazione  dei
      prodotti considerati, nonché il valore dei sottoprodotti, e, dall'altro, le possibilità e le condizioni di vendita  degli  stessi  prodotti
      sul mercato mondiale.

                                            ê 1501/95 considerando (4) (adattato)

   5) Ai fini dell'applicazione degli importi correttivi di cui all'articolo Ö 15 Õ, paragrafo Ö 2 Õ del regolamento  (CE)  n.  Ö 1784/2003 Õ,  è
      necessario che questi ultimi siano differenziati secondo la destinazione dei prodotti esportati.

                                            ê 1501/95 considerando (5) (adattato)

   6) Ai fini di un'efficiente gestione dei fondi comunitari e tenuto conto delle possibilità di esportazione dei prodotti, occorre prevedere che
      la restituzione e le tasse all'esportazione per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a) e b)  del  regolamento  (CE)  n. Ö 1784/2003 Õ
      possono essere fissati mediante gara, indetta per un quantitativo determinato.

                                            ê 1501/95 considerando (6) (adattato)

   7) Per garantire la parità di trattamento di tutti gli interessati nella Comunità, le gare devono rispondere a principi uniformi; a tal  fine,
      la pubblicazione della decisione di gara nella Gazzetta ufficiale Ö dell’Unione europea Õ deve essere accompagnata da un bando di gara.

                                            ê 1501/95 considerando (7)

   8) È indispensabile che le offerte contengano i dati necessari per la loro valutazione e siano accompagnate da determinati impegni formali.

                                            ê 1501/95 considerando (8)

   9) É opportuno fissare una restituzione massima all'esportazione o una tassa minima all'esportazione; tale  metodo  permette  l'aggiudicazione
      integrale dei quantitativi oggetto di detta fissazione.

                                            ê 1501/95 considerando (9)

  10) Possono presentarsi situazioni di mercato nelle quali gli aspetti economici delle esportazioni previste inducono,  anziché  a  fissare  una
      restituzione all'esportazione o una tassa all'esportazione, a non dar seguito alla gara.

                                            ê 1501/95 considerando (10)

  11) Una cauzione di gara deve garantire che le relative quantità vengano esportate sulla base del titolo  rilasciato  nell'ambito  della  gara;
      tale obbligo può essere adempiuto soltanto se l'offerta presentata  è  confermata.  In  caso  di  revoca  dell'offerta  la  cauzione  viene
      incamerata.

                                            ê 1501/95 considerando (11)

  12) Occorre stabilire le modalità per la comunicazione dei risultati di gara ai concorrenti  e  per  il  rilascio  del  titolo  necessario  per
      l'esportazione dei quantitativi aggiudicati.

                                            ê 1501/95 considerando (12) (adattato)

  13) Per la fissazione della restituzione all'esportazione per i prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CE) n.  Ö 1784/2003 Õ,  e  onde
      evitare l'impiego di mezzi di controllo per rilevare lievi variazioni dei quantitativi di materie prime utilizzate non incidenti in  misura
      rilevante sulla qualità del prodotto, è opportuno adottare un metodo forfettario di valutazione. Tra i procedimenti tecnici atti a  stimare
      la quantità di cereali di base utilizzati, il più efficace è risultato l'analisi del tenore  di  ceneri  nei  prodotti  trasformati;  detta
      analisi dovrebbe essere effettuata secondo un unico metodo in tutta la Comunità.

                                            ê 1501/95 considerando (13)

  14) La concessione di una restituzione all'esportazione per i cereali importati da paesi terzi e  riesportati  verso  paesi  terzi  non  sembra
      giustificata; la concessione della restituzione è quindi limitata ai prodotti comunitari.

                                            ê 1501/95 considerando (14) (adattato)

  15) A norma del regolamento (CE) n. Ö 800/1999 Õ della Commissione, del Ö 15 aprile 1999 Õ recante modalità comuni di applicazione  del  regime
      delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli[4], in caso  di  differenziazione  del  tasso  della  restituzione  secondo  la
      destinazione, il pagamento della restituzione è subordinato alla presentazione della prova che il prodotto è stato importato come tale  nel
      paese terzo o in uno dei paesi terzi per i quali è prevista la restituzione. Nel settore dei cereali, il solo tasso di restituzione  ad  un
      livello inferiore a quello applicabile alle esportazioni verso tutti i paesi  terzi  è  quello  fissato  per  la  destinazione  Svizzera  e
      Liechtenstein. Per non turbare la maggior parte delle esportazioni comunitarie esigendo una prova dell'arrivo a destinazione,  è  opportuno
      garantire con altri mezzi che i prodotti destinatari di una restituzione al tasso previsto per tutti i paesi terzi  non  vengano  esportati
      verso i paesi in oggetto. A tale scopo, giova rinunciare alla presentazione di una prova dell'arrivo dei prodotti a destinazione in tutti i
      casi di esportazione per via marittima; come garanzia, può essere considerato  sufficiente  un  certificato,  rilasciato  dalle  competenti
      autorità degli Stati membri, attestante che i prodotti hanno lasciato il territorio doganale della Comunità a bordo di una nave idonea alla
      navigazione marittima.

                                            ê 1163/2002 considerando (4) (adattato), (5) (adattato) e (6) (adattato)

  16) Sono stati conclusi tra la Commissione e, rispettivamente, Ö la Bulgaria  e  la  Romania Õ  accordi  commerciali  che  stabiliscono  talune
      concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e la completa liberalizzazione del  commercio  per
      altri prodotti agricoli. Nel settore dei cereali, una delle concessioni previste è la soppressione delle restituzioni per la maggior  parte
      dei prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CE) n. Ö 1748/2003 Õ. Il  regolamento (CE)  n.  Ö 1342/2003 Õ  della  Commissione,  del
      Ö 28 luglio 2003 Õ, che stabilisce modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli d'importazione e  d'esportazione  nel  settore
      dei cereali e del riso[5], prevede all'articolo Ö 9 Õ un regime particolare applicabile alle esportazioni verso Ö questi due paesi terzi Õ.
      Occorre pertanto tenere presente questo regime  specifico  onde  non  imporre  agli  esportatori  oneri  finanziari  inutili  negli  scambi
      commerciali con Ö gli altri Õ paesi terzi Ö e quindi prevedere delle deroghe al  regolamento  (CE)  n.  800/1999  per  quanto  riguarda  le
      condizioni di pagamento in caso di restituzione differenziata Õ.

                                            ê 1501/95 considerando (15) (adattato)

  17) Ai sensi dell'articolo Ö 21 Õ del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ, se i corsi o i prezzi sul mercato mondiale di uno o  più  prodotti  di
      cui all'articolo 1 del medesimo raggiungono il livello dei prezzi comunitari e se tale situazione rischia di persistere  e  di  aggravarsi,
      con conseguenti turbative o rischio di turbative sul mercato della Comunità, possono essere adottate le misure del caso; a questo scopo,  è
      necessario garantire un'offerta sufficiente di cereali. È pertanto opportuno procedere alla riscossione di tasse  all'esportazione  e  alla
      sospensione totale o parziale del rilascio di titoli d'esportazione.

                                            ê 95/96 considerando (2)

  18) La natura non commerciale delle  azioni  relative  ad  aiuti  alimentari  comunitari  e  nazionali,  previsti  nell'ambito  di  convenzioni
      internazionali o di altri programmi complementari, nonché di altre azioni  comunitarie  di  fornitura  gratuita,  induce  ad  escludere  le
      esportazioni effettuate a tale scopo dal campo di applicazione della tassa all'esportazione applicabile alle  esportazioni  commerciali  in
      caso di turbative nel settore dei cereali.

                                            ê 1501/95 considerando (16) (adattato)

  19) La situazione prospettata all'articolo Ö 21 Õ del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ può verificarsi  in  tempi  relativamente  brevi  e  la
      Commissione deve quindi disporre della facoltà di sospendere in qualsiasi momento il rilascio dei titoli d'esportazione.

                                            ê 1501/95 considerando (18)

  20) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei cereali,

                                            ê 1501/95

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                    Articolo 1

Per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a), b) e c) del regolamento (CE) n.  Ö 1784/2003 Õ,  le  restituzioni  all'esportazione,  le  tasse
all'esportazione di cui all'articolo Ö 17 Õ del presente regolamento, nonché gli importi correttivi di cui all'articolo Ö 15 Õ,  paragrafo Ö 2, Õ
del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ sono fissati tenendo conto, in particolare, dei seguenti elementi:

a)    i prezzi praticati sui mercati rappresentativi della Comunità ed il loro andamento, nonché i corsi registrati sui mercati dei paesi terzi;

b)    le spese di commercializzazione e di trasporto più vantaggiose, dai mercati rappresentativi della Comunità  ai  porti  o  altri  luoghi  di
       esportazione, nonché le spese di inoltro sul mercato mondiale;

c)    per i prodotti trasformati, il quantitativo di cereali necessari per la loro fabbricazione;

d)    le possibilità e le condizioni di vendita dei prodotti sul mercato mondiale;

e)    l'interesse di evitare turbative sul mercato della Comunità;

f)    l'aspetto economico delle esportazioni previste;

g)    le restrizioni quantitative e di bilancio derivanti dagli accordi conclusi conformemente all'articolo Ö 300 Õ del trattato.

                                                                    Articolo 2

Le disposizioni dell'articolo Ö 15 Õ, paragrafo Ö 1, Õ del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ si applicano a tutti i prodotti di cui  all'articolo
1, lettere c) e d) del medesimo nonché ai prodotti di cui all'articolo 1 del medesimo esportati  sotto  forma  di  merci  comprese  nell'allegato
Ö III Õ del medesimo.

Le disposizioni dell'articolo Ö 15 Õ, paragrafo Ö 2 Õ del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ si applicano a tutti i prodotti di  cui  all'articolo
1, lettera c) del medesimo.

                                            ê 1501/95

                                                                    Articolo 3

Gli importi correttivi possono essere differenziati secondo la destinazione.

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                    Articolo 4

1. Le restituzioni all'esportazione per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a) e b) del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ, nonché le  tasse
all'esportazione previste dall'articolo Ö 16 Õ del presente regolamento possono essere fissate mediante gara.

                                            ê 1501/95

Le modalità della gara devono garantire la parità di accesso a tutte le persone stabilite nella Comunità.

La gara concerne l'importo della restituzione all'esportazione o della tassa all'esportazione.

                                            ê 1501/95 (adattato)

2. La decisione di indire una gara è  adottata  secondo  la  procedura  di  cui  all'articolo  Ö 25,  paragrafo  2, Õ  del  regolamento  (CE)  n.
Ö 1784/2003 Õ.

                                            ê 1501/95

3. L'indizione della gara è accompagnata dalla pubblicazione di un bando di gara redatto dalla Commissione e contenente, tra l'altro, le date  in
cui possono essere presentate le offerte e gli uffici competenti degli Stati membri a cui devono essere indirizzate.

                                            ê 1501/95 (adattato)

4. La decisione con cui viene indetta la gara e il bando relativo sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale Ö dell’Unione europea Õ.

                                            ê 1501/95

Tra la pubblicazione del bando e la prima data fissata per la presentazione delle offerte  deve  intercorrere  un  intervallo  di  almeno  cinque
giorni.

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                    Articolo 5

1. Gli interessati partecipano alla gara presentando l'offerta scritta  presso  l'ufficio  competente  dello  Stato  membro  interessato,  oppure
inviando Ö la loro offerta Õ a detto ufficio tramite qualsiasi mezzo di telecomunicazione scritta.

2. L'offerta indica:

a)    gli estremi della gara;

b)    il nome e l'indirizzo del concorrente;

c)    la natura e la quantità del prodotto da esportare;

d)    l'importo per tonnellata della restituzione all'esportazione o, secondo i casi, della tassa all'esportazione, espresso in Ö euro Õ.

                                            ê 1501/95

3. L'offerta è valida soltanto se:

a)    prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte, è stata fornita la prova che il concorrente ha costituito la  cauzione  di
       gara;

       b)   è accompagnata dall'impegno scritto a presentare, per i quantitativi aggiudicati e nei due giorni  successivi  al  ricevimento  della
       comunicazione di aggiudicazione di cui all'articolo 7, paragrafo 3 del presente regolamento, una domanda di titolo di esportazione oppure,
       eventualmente, una domanda di titolo d'esportazione con fissazione anticipata di una tassa all'esportazione pari all'importo  dell'offerta
       presentata;

c)    non contiene clausole diverse da quelle del bando di gara.

4. L'offerta presentata è irrevocabile.

                                                                    Articolo 6

Lo spoglio delle offerte viene eseguito a porte chiuse dagli uffici competenti degli Stati membri. Le persone ammesse a partecipare allo  spoglio
sono tenute a mantenere il segreto.

Le offerte vengono immediatamente comunicate alla Commissione in forma anonima.

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                    Articolo 7

1. Sulla base delle offerte comunicate, la Commissione decide, secondo la procedura di cui all'articolo Ö 25, paragrafo 2 Õ del regolamento  (CE)
n. Ö 1784/2003 Õ, di fissare una restituzione massima all'esportazione o, eventualmente, una tassa minima all'esportazione,  ovvero  di  non  dar
seguito alla gara.

                                            ê 1259/97 art. 2

2. Ove venga fissata una restituzione massima all'esportazione, sono dichiarati aggiudicatari il concorrente o i concorrenti la cui  offerta  sia
pari o inferiore a detta restituzione massima, nonché il concorrente o i concorrenti la cui offerta verta su una tassa all'esportazione.

                                            ê 1501/95

Ove venga fissata una tassa minima all'esportazione, sono dichiarati aggiudicatari il concorrente o i concorrenti  la  cui  offerta  sia  pari  o
superiore a detta tassa minima.

3. Intervenuta la decisione della Commissione, l'ufficio competente dello Stato membro interessato comunica per iscritto a  tutti  i  concorrenti
il risultato della loro partecipazione alla gara.

                                                                    Articolo 8

1. Il titolo di esportazione viene rilasciato all'aggiudicatario, per i quantitativi che gli sono attribuiti, previa ricezione della  domanda  di
titolo di esportazione da parte dell'ufficio competente dello Stato membro.

2. La domanda di titolo ed il titolo stesso recano, nell'apposita casella, l'indicazione delle destinazioni designate  nel  regolamento  relativo
alla gara. Il titolo obbliga l'aggiudicatario ad esportare verso tali destinazioni.

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                    Articolo 9

La cauzione di gara è svincolata:

a)    quando l'offerta non è stata selezionata;

b)    quando l'aggiudicatario fornisce la prova dell'avvenuta costituzione della cauzione di cui all'articolo  Ö 12 Õ  del  regolamento  (CE)  n.
       Ö 1342/2003 Õ.

                                            ê 1501/95

In caso d'inadempimento dell'impegno di cui all'articolo 5, paragrafo 3, lettera b), la cauzione di gara viene incamerata, salvo forza maggiore.

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                   Articolo 10

La restituzione all'esportazione per i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a), b) e c) del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ vengono  fissate
almeno una volta al mese.

                                            ê 1501/95
                                            è1 2480/95 art. 1, punto 1

                                                                   Articolo 11

1. La restituzione all'esportazione per le farine di frumento, o di frumento segalato, la farina di segala, le semole e i semolini  di  frumento,
nonché per il malto è fissata in funzione della quantità di cereale di base necessaria per la fabbricazione di 1 000 kg di prodotto  trasformato.
è1 I coefficienti di trasformazione che esprimono il rapporto tra la quantità del prodotto di base e la quantità di tale prodotto  contenuta  nel
prodotto trasformato sono indicati nell'allegato I. ç

2. Il tenore di ceneri nelle farine determinato secondo il metodo di analisi descritto nell'allegato II.

                                            ê 1501/95 (adattato)

                                                                   Articolo 12

Per quanto concerne i prodotti di cui all'articolo 1, lettere a), b) e c) del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ, la restituzione è pagata  quando
viene fornita la prova dell'origine comunitaria dei prodotti.

                                                                   Articolo 13

                                            ê 1259/97 art. 1 (adattato)

In deroga alle disposizioni dell'articolo Ö 16 Õ del regolamento (CE) Ö 800/1999 Õ, la prova dell'avvenuto espletamento delle formalità  doganali
Ö di importazione Õ non è richiesta per il pagamento della restituzione fissata nell'ambito  di  una  gara  avente  ad  oggetto  la  restituzione
all'esportazione per tutti i paesi terzi, purché l'operatore comprovi che un quantitativo di prodotti cerealicoli pari a almeno 1 500  tonnellate
ha lasciato il territorio doganale della Comunità su una nave idonea alla navigazione marittima.

                                            ê 1501/95 (adattato)

La prova è costituita mediante apposizione di una delle diciture di cui all’allegato III, certificata  dall'autorità  competente,  sull'esemplare
di controllo di cui all'articolo Ö 8 Õ del regolamento (CE) n. Ö 800/1999 Õ,  sul  documento  amministrativo  unico  o  sul  documento  nazionale
attestante l'uscita della merce dal territorio doganale della Comunità.

                                            ê 1163/2002 art. 1 (adattato)

                                                                   Articolo 14

1. In deroga all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 800/1999, qualora la  differenziazione  della  restituzione  sia  costituita  esclusivamente
dalla mancata fissazione di una restituzione per le destinazioni di  cui  all'allegato  IV  del  regolamento  (CE)  n.  Ö 1342/2003 Õ,  la  prova
dell'avvenuto espletamento delle formalità doganali d'importazione non è richiesta per il versamento della restituzione  a  favore  dei  prodotti
elencati in detto allegato.

2. La mancata fissazione di una restituzione per i prodotti di cui all'allegato IV del regolamento (CE) n.  Ö 1342/2003 Õ,  per  le  destinazioni
ivi indicate, non viene presa in considerazione ai fini della determinazione del tasso più basso della restituzione ai  sensi  dell'articolo  18,
paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 800/1999.

                                            ê 1501/95 art. 14

                                                                   Articolo 15

Quando l'operatore fornisce la prova dell'espletamento delle formalità doganali di  immissione  in  consumo  in  Svizzera  o  nel  Liechtenstein,
l'importo della restituzione all'esportazione per «tutti i paesi terzi» fissato nell'ambito di una gara è  ridotto  della  differenza  tra  detto
importo e quello della restituzione all'esportazione vigente per tali destinazioni il giorno dell'aggiudicazione.

                                            ê 1501/95 art. 15 (adattato)

                                                                   Articolo 16

Quando sussistono, per uno o più prodotti, i presupposti di cui all'articolo Ö 21 Õ del regolamento (CE) n. Ö 1784/2003 Õ, possono  essere  prese
le seguenti misure:

a)    applicazione di una tassa all'esportazione ed eventuale fissazione di un importo  correttivo.  La  tassa  e  l'importo  correttivo  possono
       essere differenziati secondo la destinazione;

b)    sospensione totale o parziale del rilascio dei titoli di esportazione;

c)    reiezione totale o parziale delle domande pendenti di titoli di esportazione.

                                            ê 95/96 art. 1

Tuttavia, non viene applicata alcuna tassa alle esportazioni  di  cereali  o  di  prodotti  cerealicoli  effettuate  per  l'esecuzione  di  aiuti
alimentari comunitari e nazionali previsti nell'ambito di convenzioni internazionali o di altri programmi complementari, nonché per  l'esecuzione
di altre azioni comunitarie di fornitura gratuita.

                                            ê 1501/95 art. 16

                                                                   Articolo 17

Qualora non vi sia aggiudicazione, la tassa all'esportazione esigibile è quella valida il giorno dell'espletamento delle formalità doganali.

Tuttavia, su richiesta dell'interessato presentata contemporaneamente alla domanda di titolo, la tassa  all'esportazione  vigente  il  giorno  di
presentazione della domanda di titolo viene applicata ad una esportazione da effettuarsi durante il periodo di validità del titolo in oggetto.

                                            ê 2052/97 art. 1 (adattato)

                                                                   Articolo 18

Le misure di cui all'articolo Ö 16 Õ sono adottate  con  la  procedura  prevista  all'articolo Ö 25,  paragrafo  2, Õ  del  regolamento  (CE)  n.
Ö 1784/2003 Õ. Tuttavia, in casi urgenti, tali misure possono essere adottate dalla Commissione.

                                            ê 

                                                                   Articolo 19

Il regolamento (CE) n. 1501/95 è abrogato.

I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento  e  si  leggono  secondo  la  tavola  di  concordanza  contenuta
nell’allegato V.

                                                                   Articolo 20

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

                                            ê 1501/95

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il […]

      Per la Commissione
      […]
      Membro della Commissione

                                            ê 1501/95 (adattato)
                                            è1 2480/95 art. 1, punto 2
                                            è2 2094/98 art. 1

                                                                    ALLEGATO I

|                      |Codice NC                            |Farina, semole e semolini aventi un|è1 Coefficienti di trasformazione che    |
|                      |                                     |tenore di ceneri, in milligrammi,  |indicano il numero di chilogrammi di     |
|                      |                                     |per 100 g                          |cereali per 1 000 chilogrammi di         |
|                      |                                     |                                   |prodotto ç                               |
|Farina di frumento, di|Ö 1101 00 15 9100 Õ                  |da 0 a 600                         |1370                                     |
|spelta o di frumento  |                                     |                                   |                                         |
|segalato              |                                     |                                   |                                         |
|                      |Ö 1101 00 15 9130 Õ                  |da 601 a 900                       |1280                                     |
|                      |Ö 1101 00 15 9150 Õ                  |da 901 a 1 100                     |1180                                     |
|                      |Ö 1101 00 15 9170 Õ                  |da 1 101 a 1 650                   |1090                                     |
|                      |Ö 1101 00 15 9180 Õ                  |da 1 651 a 1 900                   |1020                                     |
|2. Farina di segala   |Ö 1102 10 00 9500 Õ                  |da 0 a 1 400                       |1370                                     |
|                      |Ö 1102 10 00 9700 Õ                  |da 1 401 a 2 000                   |1080                                     |
|3. Semole e semolini  |Ö 1103 11 90 9200 Õ                  |da 0 a 600                         |1370                                     |
|di frumento tenero    |                                     |                                   |                                         |
|4. Semole e semolini  |Ö 1103 11 10 9200 Õ                  |da 0 a 1 300                       |1500                                     |
|di frumento duro      |                                     |(setaccio da 0,160 mm)             |                                         |
|                      |Ö 1103 11 10 9400 Õ                  |da 0 a 1 300                       |1340                                     |
|                      |1103 11 10 900                       |superiore a 1 300                  |1260                                     |
|5. Malto non          |1107 10 19                           |                                   |è2 1270 ç                                |
|torrefatto            |                                     |                                   |                                         |
|                      |1107 10 99                           |                                   |                                         |
| Malto torrefatto     |1107 20 00                           |                                   |è2 1490 ç                                |

                                                                    __________

                                                                   ALLEGATO II

                                              Metodo per la determinazione delle ceneri nelle farine

Apparecchiatura

1.    Bilancia analitica da laboratorio sensibile a 0,1 mg con relativa pesiera.

2.    Forno a muffola elettrico, a circolazione d'aria sufficiente, con dispositivo per la regolazione ed il controllo della temperatura.

3.    Capsule da incenerimento rotonde a fondo piatto (diametro 5 cm circa, altezza massima 2 cm), preferibilmente in  lega  di  oro  e  platino,
       oppure in quarzo e in porcellana.

4.    Essiccatore (diametro interno 18 cm circa) munito di rubinetto e di una piastra ferrata in porcellana o in alluminio.

      Il materiale disidratante è costituito da cloruro di calcio e da anidride fosforica, e da gel di silice colorato in blu.

Modo di operare

1.    Il peso della presa campione è da 5 a 6 g. Quando si  tratta  di  farine  il  cui  tenore  di  ceneri,  riferito  alla  sostanza  secca,  è
       probabilmente superiore all'1 %, il peso della  presa  campione  è  da  2  a  3  g.  Nella  pesata  della  presa  campione  è  sufficiente
       un'approssimazione di 10 mg; tutte le altre pesate debbono essere fatte con l'approssimazione di 0,1 mg.

2     Immediatamente prima dell'uso, le capsule debbono essere riscaldate nel forno a muffola, alla temperatura di  incenerimento,  fino  a  peso
       costante; una durata di 15 minuti è generalmente sufficiente.

      Le capsule vanno quindi raffreddate in essiccatore sino alla temperatura del laboratorio, seguendo le prescrizioni di cui al punto 7.

3.     Introdurre  la  presa  campione  nella  capsula  e  distribuirla  uniformemente  sul  fondo  senza   comprimerla.   Immediatamente   prima
       dell'incenerimento, bagnare la presa campione con 1-2 ml di alcool etilico.

4.    Porre le capsule all'entrata del forno, il cui sportello deve restare inizialmente aperto.  Quando  la  fiamma  è  scomparsa,  spingere  le
       capsule nel forno e chiudere lo sportello. Mantenere nel forno stesso una sufficiente circolazione d'aria, tale però da non provocare  una
       fuoriuscita di sostanza dalla capsula.

5.    L'incenerimento deve portare alla combustione totale delle farine, comprese quelle particelle carboniose che possono essere  incluse  nelle
       ceneri. Si deve considerare terminato, quando il residuo è praticamente bianco dopo il raffreddamento.

       6.   La temperatura di incenerimento deve raggiungere 900 °C.

7.    Quando l'incenerimento è terminato, togliere le capsule dal forno e porle a raffreddare su una piastra di eternit per circa 1 minuto,  indi
       introdurle nell'essiccatore (al massimo 4 capsule per volta). L'essiccatore chiuso è posto  vicino  alla  bilancia  analitica.  Pesare  le
       capsule dopo raffreddamento completo (all'incirca 1 ora).

Risultati

1.    Limite di errore; quando il tenore in ceneri è inferiore all'1%, lo scarto dei risultati di una prova effettuata in doppio non deve  essere
       superiore a 0,02; se il tenore di ceneri è superiore all'1% lo scarto non deve essere superiore al 2% di questo tenore di  ceneri.  Se  lo
       scarto supera questi limiti, la prova deve essere ripetuta.

2.    Il tenore di ceneri viene espresso per 100 parti di sostanza secca, arrotondato a 0,01.

                                                                    __________

                                            ê 777/2004 art. 3 punto 1 (adattato)

                                                                  Ö ALLEGATO III

     – in spagnolo: Exportación de cereales por vía marítima; artículo 13 del Reglamento (CE) n° […]
     – in ceco: Vývoz obilovin po moři - čl. 13 nařízení (ES) č. […]
     – in danese: Eksport af korn ad søvejen — Artikel 13 i forordning (EF) nr […]
     – in tedesco: Ausfuhr von Getreide auf dem Seeweg — Verordnung (EG) Nr. […] Artikel 13
     – in estone: Teravilja eksport meritsi - määruse (EÜ) nr […] artikkel 13
     – in greco: Εξαγωγή σιτηρών δια θαλάσσης — Άρθρο 13 του κανονισμού (ΕΚ) αριθ. […]
     – in inglese: Export of cereals by sea — Articolo 13 of Regulation (EC) No […]
     – in francese : Exportation de céréales par voie maritime — Règlement (CE) no […], Articolo 13
     – in italiano : Esportazione di cereali per via marittima — Regolamento (CE) n. […], articolo 13
     – in lettone: Graudu izvešana pa jūras ceļiem - regulas (EK) Nr. […] 13. pants
     – in lituano: Grūdų eksportas jūra - reglamento (EB) Nr. […] 13 straipsnis
     – in ungherese: Gabonafélék exportja tengeri úton - […] rendelet 13. cikk
     – in maltese: Esportazzjoni ta' cereali bil-baħar - Artikolu 13 tar-Regolament (KE) Nru […]
     – in olandese: Uitvoer van graan over zee — Verordening (EG) nr. […], artikel 13
     – in polacco: Wywóz zbóż drogą morską - Art. 13 rozporządzenia (WE) nr […]
     – in portoghese: Exportação de cereais por via marítima — Artigo 13.o, Regulamento (CE) n.o […]
     – in slovacco: Vývoz obilnín po mori - článok 13 nariadenia (ES) c […]
     – in sloveno: Izvoz žit s pomorskim prometom - člen 13 Uredbe (EGS) št […]
     – in finlandese: Viljan vienti meriteitse — Asetus (EY) N:o […] 13 artikla
     – in svedese: Export av spannmål sjövägen — Artikel 13 i förordning (EG) nr […].Õ

                                                                    __________

                                            é

                                                                   ALLEGATO IV

                                               Regolamento abrogato e sue modificazioni successive

|Regolamento (CE) n. 1501/95 della Commissione[6]                                    |                                         |
|(GU L 147 del 30.6.1995, pag. 7)                                                    |                                         |
|Regolamento (CE) n. 2480/95 della Commissione                                     |                                              |
|(GU L 256 del 26.10.1995, pag. 9)                                                 |                                              |
|Regolamento (CE) n. 95/96 della Commissione                                       |                                              |
|(GU L 18 del 24.1.1996, pag. 10)                                                  |                                              |
|Regolamento (CE) n. 1259/97 della Commissione                                     |                                              |
|(GU L 174 del 2.7.1997, pag. 10)                                                  |                                              |
|Regolamento (CE) n. 2052/97 della Commissione                                     |                                              |
|(GU L 287 del 21.10.1997, pag. 14)                                                |                                              |
|Regolamento (CE) n. 2513/98 della Commissione                                     |                                              |
|(GU L 313 del 21.11.1998, pag. 16)                                                |                                              |
|Regolamento (CE) n. 602/2001 della Commissione                                    |                                              |
|(GU L 89 del 29.3.2001, pag. 16)                                                  |                                              |
|Regolamento (CE) n. 1163/2002 della Commissione                                   |                                              |
|(GU L 170 del 29.6.2002, pag. 46)                                                 |                                              |
|Regolamento (CE) n. 1431/2003 della Commissione                                   |                                              |
|(GU L 203 del 12.8.2003, pag. 16)                                                 |                                              |
|Regolamento (CE) n. 777/2004 della Commissione                                    |limitatamente all’articolo 3                  |
|(GU L 123 del 27.4.2004, pag. 50)                                                 |                                              |

                                                                  _____________

                                                                    ALLEGATO V

                                                              Tavola di concordanza

|Regolamento (CE) n. 1501/95                                          |Presente regolamento                                                 |
|Articoli da 1 a 12                                                   |Articoli da 1 a 12                                                   |
|Articolo 13, primo comma                                             |Articolo 13, primo comma                                             |
|Articolo 13, secondo comma, alinea                                   |Articolo 13, secondo comma                                           |
|Articolo 13, secondo comma, trattini dal primo al ventesimo          |Allegato III                                                         |
|Articolo 13bis                                                       |Articolo 14                                                          |
|Articolo 14                                                          |Articolo 15                                                          |
|Articolo 15                                                          |Articolo 16                                                          |
|Articolo 16                                                          |Articolo 17                                                          |
|Articolo 17                                                          |Articolo 18                                                          |
|Articolo 18                                                          |__                                                                   |
|Articolo 19                                                          |__                                                                   |
|__                                                                   |Articolo 19                                                          |
|__                                                                   |Articolo 20                                                          |
|Allegato I                                                           |Allegato I                                                           |
|Allegato II                                                          |Allegato II                                                          |
|__                                                                   |Allegato IV                                                          |
|__                                                                   |Allegato V                                                           |

                                                                    __________

                                                             -----------------------
[1]   GU Ö L 270 del 21.10.2003, pag. 78. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1154/2005 della Commissione (GU L 187 del 19.7.2005,  p.
      11. Õ
[2]   GU L 147 del 30.6.1995, pag. 7. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 777/2004 (GU L 123 del 27.4.2004, pag. 50).
[3]   V. allegato IV.
[4]   GU L Ö 102 del 17.4.1999, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 671/2004 (GU L 105 del 14.4.2004, pag. 5). Õ
[5]   GU L Ö 189 del 29.7.2003, pag. 12. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1092/2004 (GU L 209 del 11.6.2004, pag. 9). Õ
[6]   Questo regolamento è anche stato modificato dal regolamento (CE) n. 2094/98 della Commissione (GU L 266  dell’1.10.1998,  pag.  61)  che  è
      stato abrogato dal regolamento (CE) n. 2513/98 (GU L 313 del 21.11.1998, pag. 16).