CELEX: C2004/021/03
Language: it
Date: 2004-01-24 00:00:00
Title: Elenchi diretti alla determinazione della composizione delle formazioni giudicanti

24.1.2004              IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 21/1
                                                                     I
                                                             (Comunicazioni)
                                                CORTE DI GIUSTIZIA
                                                         CORTE DI GIUSTIZIA
Prestazione di giuramento di un nuovo giudice alla Corte                 Elenchi diretti alla determinazione della composizione
                                                                                            delle formazioni giudicanti
                         (2004/C 21/01)
                                                                                                    (2004/C 21/03)
Nominato giudice alla Corte di giustizia delle Comunità                  La Corte, nella sua riunione del 13 gennaio 2004, ha redatto
europee con decisione dei rappresentanti dei governi degli               l’elenco di cui all’art. 11 ter, n. 2, del regolamento di procedura,
Stati membri delle Comunità europee del 23 ottobre 2003 (1),             per la determinazione delle composizione della grande sezione
il sig. Schiemann ha prestato giuramento dinanzi alla Corte il           come segue:
7 gennaio 2004.
                                                                         —     Sig. Gulmann
(1) GU L 285 dell’1.11.2003, pag. 42.                                    —     Sig. Schiemann
                                                                         —     Sig. La Pergola
                                                                         —     Sig. Lenaerts
                                                                         —     Sig. Puissochet
                                                                         —     Sig.ra Silva de Lapuerta
        Assegnazione di un nuovo giudice alle sezioni
                                                                         —     Sig. Schintgen
                         (2004/C 21/02)
                                                                         —     Sig. Rosas
                                                                         —     Sig.ra Macken
La Corte di giustizia delle Comunità europee, nella sua riunione         —     Sig. Cunha Rodrigues
del 13 gennaio 2004, ha deciso di assegnare il sig. Schiemann
alle sezioni prima e terza.                                              —     Sig.ra Colneric
                                                                         —     Sig. von Bahr
La sezioni prima e terza sono, di conseguenza, composte come
di seguito indicato:                                                     La Corte, nella sua riunione del 13 gennaio 2004, ha redatto
                                                                         gli elenchi di cui all’art. 11 quater, n. 2, del regolamento di
Prima Sezione                                                            procedura per la determinazione della composizione delle
                                                                         sezioni prima e terza come segue:
Sig. Jann, presidente di sezione,
                                                                         Prima Sezione
e sig. Rosas, sig. La Pergola, sig. von Bahr, sig.ra Silva de            —     Sig. La Pergola
Lapuerta, sig. Lenaerts e sig. Schiemann, giudici.
                                                                         —     Sig. Schiemann
Terza Sezione
                                                                         —     Sig. von Bahr
Sig. Rosas, presidente di sezione,
                                                                         —     Sig. Lenaerts
e sig. Schintgen, sig.ra Colneric e sig. Schiemann, giudici.             —     Sig. Rosas
                                                                         —     Sig.ra Silva de Lapuerta
 ---pagebreak--- C 21/2                   IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              24.1.2004
Terza Sezione                                                                       parte significativa degli organi giurisdizionali compresa la Corte
                                                                                    suprema di cassazione in modo tale da rendere l’esercizio del
—     Sig. Schintgen                                                                diritto al rimborso di tributi riscossi in violazione del diritto
                                                                                    comunitario eccessivamente difficile per il contribuente, la
—     Sig.ra Colneric                                                               Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa
                                                                                    incombenti in forza del Trattato CE.
—     Sig. Schiemann
                                                                              2)    La Repubblica italiana è condannata alle spese.
                                                                              (1) GU C 163 del 10.6.2000.
                   SENTENZA DELLA CORTE
                          9 dicembre 2003                                                        SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                         (Sesta Sezione)
nella causa C-129/00: Commissione delle Comunità euro-
                pee contro Repubblica italiana (1)                                                     27 novembre 2003
(Inadempimento di uno Stato — Interpretazione in contrasto                    nella causa C-185/00: Commissione delle Comunità euro-
con il diritto comunitario di una legge nazionale da parte                                  pee contro Repubblica finlandese (1)
della giurisprudenza e della prassi amministrativa — Presup-
               posti per la ripetizione dell’indebito)                        (Inadempimento di uno Stato — Direttive 92/81/CEE e 92/
                                                                              82/CEE — Aliquote di accisa sugli oli minerali — Controllo
                           (2004/C 21/04)                                                fiscale — Uso del gasolio come carburante)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                                                     (2004/C 21/05)
                                                                                                 (Lingua processuale: il finlandese)
Nella causa C-129/00, Commissione delle Comunità europee                      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
(agente: signor E. Traversa, assistito dall’avv. P. Biavati) contro                         «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Repubblica italiana (agente: signor I. M. Braguglia), avente ad
oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che, mantenendo in
vigore l’art. 29, secondo comma, della legge 29 dicembre                      Nella causa C-185/00, Commissione delle Comunità europee
1990, n. 428, intitolata Disposizioni per l’adempimento di                    (agenti: signor E. Traversa e I. Koskinen) con domicilio eletto
obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità                in Lussemburgo, sostenuta da Regno di Svezia (agenti: signori
europee (legge comunitaria per il 1990) (GURI n. 10 del                       I. Simfors e A. Kruse) contro Repubblica finlandese (agenti:
12 gennaio 1991, Supplemento ordinario, pag. 5), così come                    signore T. Pynnä e E. Bygglin) con domicilio eletto in
interpretato e applicato in sede amministrativa e giudiziaria,                Lussemburgo, avente ad oggetto un ricorso diretto a far
che giustificherebbe un regime probatorio della traslazione su                dichiarare che la Repubblica di Finlandia, avendo mantenuto
terzi dell’importo di tributi percepiti in violazione di norme                in vigore le disposizioni legislative e regolamentari relative
comunitarie che renderebbe l’esercizio del diritto al rimborso                all’uso del gasolio come carburante, così come sono attuate
di tali tributi praticamente impossibile o, comunque, eccessiva-              nella pratica, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
mente difficile per il contribuente, la Repubblica italiana è                 ai sensi degli artt. 8, nn. 2 e 3, della direttiva del Consiglio
venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza del                     19 ottobre 1992, 92/81/CEE, relativa all’armonizzazione delle
Trattato CE, la Corte, composta dal sig. V. Skouris, presidente,              strutture delle accise sugli oli minerali (GU L 316, pag. 12),
dai sigg. P. Jann, C.W.A. Timmermans, C. Gulmann, J.N. Cunha                  e 5, n. 1, della direttiva del Consiglio 19 ottobre 1992, 92/82/
Rodrigues e A. Rosas, presidenti di sezione, dai sigg.                        CEE, relativa al ravvicinamento delle aliquote di accisa sugli oli
D.A.O. Edward, A. La Pergola, J.-P. Puissochet (relatore) e                   minerali (GU L 316, pag. 19), la Corte (Sesta Sezione),
R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, e dal sig.                composta dai sigg. V. Skouris (relatore), facente funzioni di
S. von Bahr, giudici, avvocato generale: sig. L. A. Geelhoed,                 presidente della Sesta Sezione, C. Gulmann, e J.-P. Puissochet,
cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha                 dalle sig.re F. Macken e N. Colneric, giudici, avvocato generale:
pronunciato il 9 dicembre 2003 una sentenza il cui dispositivo                sig. L.A. Geelhoed, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere
è del seguente tenore:                                                        aggiunto, ha pronunciato il 27 novembre 2003 una sentenza
                                                                              il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Non avendo modificato l’art. 29, secondo comma, della legge
      29 dicembre 1990, n. 428, intitolata Disposizioni per                   1)    La Repubblica di Finlandia, avendo mantenuto in vigore le
      l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia             disposizioni legislative e regolamentari relative all’uso del
      alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1990), che                    gasolio come carburante, così come sono attuate nella pratica, è
      viene interpretato e applicato in sede amministrativa e da una                venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli