CELEX: 51986PC0524
Language: it
Date: 1986-10-22
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO RELATIVO ALLA SOPPRESSIONE DELLE FORMALITA ALL' USCITA, ALL' ATTO DELL' ATTRAVERSAMENTO DELLE FRONTIERE INTERNE DELLA COMUNITA - BANALIZZAZIONE DEI VALICHI DI FRONTIERA

8.11. 86                                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 282/13
               3. Giocattoli funzionali
                  I giocattoli funzionali o il loro imballaggio recano la scritta «Attenzione! Da usare sotto la sorveglianza
                  di adulti».
                  Essi sono inoltre corredati da istruzioni per l'uso riguardanti il funzionamento e le relative precauzioni
                  alle quali attenersi, con l'indicazione che, in caso di mancata osservanza delle stesse, l'utilizzatore si
                  espone ai rischi, da precisare, propri dell'apparecchio o del prodotto di cui il giocattolo costituisce un
                  modello ridotto o un'imitazione. Va altresì indicato che il giocattolo deve essere tenuto fuori dalla
                  portata dei bambini più piccoli.
                  Per giocattoli funzionali si intendono giocattoli che hanno le medesime funzioni di determinati prodotti,
                  apparecchi o impianti destinati agli adulti e dei quali costituiscono spesso un modello ridotto.
               4. Giocattoli contenenti, in quanto tali, sostanze o preparati pericolosi; giocattoli chimici
                  a) Ferma restando l'applicazione delle disposizioni previste dalle direttive comunitarie relative alla clas-
                      sificazione, all'imballaggio e alla etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi, le istruzioni
                      per l'uso dei giocattoli che contengono, in quanto tali, dette sostanze o preparati, ne indicano la
                      pericolosità nonché le precauzioni che gli utilizzatori devono prendere per evitare i relativi rischi,
                      rischi che debbono essere precisati in modo conciso per ogni tipo di giocattolo, con particolare ri-
                      guardo al rischio di ingestione. Va altresì precisato che tali giocattoli devono essere tenuti fuori dalla
                      portata dei bambini più piccoli.
                  b) Oltre alle indicazioni di cui alla lettera a), i giocattoli chimici recano sull'imballaggio la scritta:
                      «Attenzione! Solo per bambini di età superiore a 10 anni. Da usare sotto la sorveglianza di adulti».
                      Sono in particolare considerati come giocattoli chimici le scatole per esperimenti chimici, le scatole
                      per inclusioni in plastica, i laboratori in miniatura di ceramista, smaltista, fotografo e giocattoli ana-
                      loghi.
               5. Skate-boardper bambini
                  Questi prodotti, se presentati alla vendita come giocattoli, recano la scritta «Attenzione! Da usare con
                  attrezzatura di protezione».
                  Le istruzioni per l'uso ricordano inoltre che il giocattolo deve essere usato con prudenza, in quanto la
                  sua utilizzazione richiede particolare abilità, e a distanza dalla pubblica via, onde evitare incidenti, per
                  caduta o per collisione, all'utilizzatore e a terzi. Vengono anche fornite indicazioni sulle attrezzature di
                  protezione consigliate (caschi, guanti, ginocchiere e gomitiere, ecc.).
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio relativo alla soppressione delle formalità all'uscita,
               all'atto dell'attraversamento delle frontiere interne della Comunità — banalizzazione dei valichi
                                                                  di frontiera
                                                               COM(86) 524 def.
                                     (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 24 ottobre 1986)
                                                                 (86/C 282/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                         considerando che all'atto dell'attraversamento delle fron-
                                                                             tiere interne della Comunità gli interessati sono tenuti ad
                                                                             espletare alcune formalità di transito riguardanti sia le
visto il trattato che istituisce la Comunità economica eu-
ropea, in particolare l'articolo 235,                                        merci trasportate sia i mezzi di trasporto medesimi; che
                                                                             tali formalità, accompagnate, all'occorrenza, da con-
                                                                             trolli, sono previste sia all'uscita dallo Stato membro at-
vista la proposta della Commissione,                                         traversato che all'entrata in quello di cui il territorio sarà
                                                                             attraversato; che tali formalità e tali controlli sono in ge-
                                                                             nere dello stesso tipo e, di conseguenza, ripetitivi; ch'essi
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                             costituiscono una perdita di tempo e spese di sosta for-
                                                                             zata non trascurabili, che questo stato di cose è in-
visto il parere del Comitato economico e sociale,                            compatabile con l'attuazione del mercato interno;
 ---pagebreak--- N . C 282/14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      8.11.86
considerando che nel corso del Consiglio europeo svol-               terne della Comunità, qui di seguito denominate «forma-
tosi a Milano il 28 e 29 giugno 1985 la Commissione ha               lità», di norma esplicabili per le merci e/o i mezzi di tra-
presentato un libro bianco sul completamento del mer-                sporto utilitari.
cato interno della Comunità e ne ha stabilito la realizza-
zione entro il 1992; che il Consiglio europeo ha sotto-              2.     Il presente regolamento riguarda anche:
scritto tale obiettivo;
                                                                     — tutti i controlli che possono essere effettuati all'atto
                                                                         dell'attraversamento delle frontiere interne,
considerando che il predetto libro bianco, ribadendo
un'idea già espressa nelle conclusioni del Consiglio euro-           — le formalità e i controlli relativi alla prova dell'uscita
peo di Fontainebleau, svoltosi il 25 e 26 giugno 1984, ha                delle merci in oggetto dal territorio dello Stato mem-
previsto, in particolare, come misura intermedia, l'intro-               bro di uscita.
duzione di qualche altra misura per la semplificazione
delle formalità alle frontiere interne della Comunità gra-
                                                                                                 Articolo 2
zie alla banalizzazione dei valichi di frontiera; che tale
misura eviterà di effettuare gli stessi controlli da una             Ai sensi del presente regolamento si intende per:
parte e dall'altra della medesima frontiera;
                                                                     — frontiera interna: la frontiera comune a due Stati
                                                                         membri;
considerando che, in base ad accordi bilaterali, esistono
già uffici di controllo nazionali giustapposti, raggrupanti,         — ufficio d'uscita: l'ufficio doganale attraverso il quale le
in taluni casi, i servizi amministrativi di Stati membri                 merci e/o i mezzi di trasporto utilitari lasciano il ter-
confinanti che, tuttavia, tali uffici non esistono in tutti i            ritorio dello Stato membro appena attraversato, de-
punti di attraversamento della frontiere e che, inoltre, la              nominato anche Stato membro di uscita:,
loro esistenza non incide sul livello delle formalità e dei
controlli ivi effettuati; che è quindi necessario andare ol-         — ufficio d'entrata: l'ufficio doganale attraverso il quale
tre, in termini di semplificazione, riducendo in generale                le merci e/o i mezzi di trasporto utilitari penetrano
le soste alle frontiere interne della Comunità ed ope-                   nel territorio dello Stato membro da attraversare, de-
rando un solo intervento amministrativo; che a questo                    nominato anche Stato membro di entrata.
proposito si ravvisa l'opportunità di un'unica sosta presso
l'ufficio di entrata dello Stato membro nel quale l'in-                                          Articolo 3
teressato intende recarsi; che questa prassi è già stata
adottata nel quadro del regime del transito comunitario e            Quando le merci e/o i mezzi di trasporto utilitari attra-
del regime di transito TIR;                                          versano una frontiera interna, è prevista una sola sosta
                                                                     per procedere alle formalità ed ai controlli.
considerando che3 in un intento di uniformazione, è di
                                                                     Tale sosta avviene presso l'ufficio di entrata in cui ven-
conseguenza necessario stabilire disposizioni comunitarie
                                                                     gono espletate le formalità ed effettuati, all'occorrenza, i
atte a consentire ai funzionari dello Stato membro di en-
                                                                     controlli per conto proprio e per conto dell'ufficio di
trata di agire al posto dei funzionari dello Stato membro
                                                                     uscita, alle condizioni stabilite negli articoli da 4 a 9.
di uscita e di conferire ai loro atti la portata e le garanzie
giuridiche necessarie; che vanno parimenti precisate le
condizioni del loro intervento;                                                                  Articolo 4
                                                                      1.    I funzionari dell'ufficio di entrata incaricati d'inter-
considerando che occorre garantire l'applicazione uni-               venire all'atto dell'attraversamento di una frontiera in-
forme delle disposizioni del presente regolamento; che a             terna sono abilitati a:
tal uopo è necessario organizzare, nell'ambito di un co-
mitato, una stretta ed efficace collaborazione tra gli Stati         — procedere, per conto dello Stato membro di uscita e
membri e la Commissione;                                                  con i medesimi diritti riconosciuti ai suoi funzionari
                                                                          dalla legislazione di quest'ultimo Stato membro, all'e-
                                                                          spletamento delle formalità relative all'uscita da tale
considerando che le semplificazioni previste dal presente                 Stato,
regolamento sono necessarie per attuare uno degli obiet-
tivi della Comunità; che dal momento che il trattato non             — effettuare al posto degli agenti dello Stato membro di
ha previsto i poteri d'azione specifici all'uopo necessari,               uscita i controlli relativi a dette formalità,
occorre fondare il presente regolamento sull'articolo 235,
                                                                     — attestare l'uscita delle merci in causa dal territorio
                                                                          dello Stato membro di uscita e
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                 — constatare, all'occorrenza, qualsiasi infrazione rile-
                                                                         vata nel quadro dei predetti controlli.
                           Articolo 1
                                                                      2.    Nei casi di cui al paragrafo 1, le formalità e i con-
1.     Il presente regolamento riguarda le formalità di              trolli sono considerati effettuati nello Stato membro di
transito all'atto dell'attraversamento delle frontiere in-           uscita.
 ---pagebreak--- 8.11. 86                                    Gazzetta ufficiale  Comunità europee                                  N. C 282/15
                           Articolo 5                           — l'elenco degli uffici doganali corrispondenti ai vari
                                                                      punti di attraversamento di tale frontiera,
I funzionari dell'ufficio di entrata esplicano le loro man-
sioni, descritte agli articoli 3 e 4, secondo le norme ap-      — le informazioni necessarie concernenti le autorità cui
plicabili nel rispettivo Stato membro.                                rivolgersi in applicazione del paragrafo 1 o cui de-
                                                                      vono essere indirizzati i documenti di cui all'articolo
In sede di espletamento dei compiti loro affidati in virtù            6, paragrafo 1.
del presente regolamento a beneficio dello Stato membro
di uscita essi fruiscono, in particolare, dei medesimi di-                                  Articolo 9
ritti e delle medesime protezioni e sono assoggettati ai
                                                                 Ciascuno degli Stati membri informa gli Stati membri
medesimi obblighi dei funzionari operanti per conto del
                                                                 con i quali ha in comune una frontiera della normativa
rispettivo Stato membro.
                                                                 applicabile alle merci che escono dal proprio territorio.
                           Articolo 6                            Qualsiasi modifica alla predetta normativa viene preven-
                                                                 tivamente comunicata a tali Stati membri.
1.     Le competenti autorità dello Stato membro di en-
trata comunicano alle autorità dello Stato membro di                                        Articolo 10
uscita le constatazioni, i documenti, le relazioni, i verbali
e le informazioni concernenti le formalità e i controlli         Le disposizioni del presente regolamento non ostano agli
effettuati che possono interessare quest'ultimo Stato            accordi conclusi o da concludere tra due o più Stati
membro.                                                          membri nell'intento di procedere, nel quadro dell'attua-
                                                                 zione del mercato interno della Comunità, a semplifica-
Ad intervalli regolari esse consegnano, inoltre, alle com-       zioni maggiori di quelle previste dal presente regola-
petenti autorità dello Stato membro di uscita i documenti        mento.
«trattati» per conto di quest'ultimo e ad esso destinati.
                                                                                            Articolo 11
2.     Le constatazioni e certificazioni effettuate dai fun-
zionari dell'ufficio di entrata hanno, nello Stato membro        1.     Il comitato della circolazione delle merci, istituito
di uscita, la stessa efficacia delle constatazioni e certifica-  dall'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 678/85 (') qui
zioni effettuate dai funzionari di quest'ultimo Stato            appresso denominato «comitato» può esaminare ogni
membro.                                                          problema relativo all'applicazione del presente regola-
                                                                 mento sollevato dal suo presidente, di propria iniziativa o
3.     Le constatazioni fatte dai funzionari dell'ufficio di     a richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
entrata che si ripercuotono sull'applicazione della norma-
tiva dello Stato membro di uscita sono utilizzate dalle          2.     Le disposizioni necessarie per l'applicazione del
competenti autorità di quest'ultimo Stato secondo le di-         presente regolamento sono adottate dalla Commissione
sposizioni da queste previste.                                   previa consultazione del comitato. Il comitato delibera in
                                                                 merito alle richieste di parere formulate dalla Commis-
                           Articolo 7                            sione la quale, nel sollecitare il parere del comitato, può
                                                                 fissare il termine entro cui tale parere deve essere dato.
Ove dai controlli effettuati dai funzionari dell'ufficio di      Le deliberazioni del comitato non sono seguite da nes-
entrata risulti che le merci in causa hanno lasciato lo          suna votazione. Ciascun membro del comitato può tutta-
Stato membro di uscita senza che vi siano state espletate        via esigere che il suo parere venga iscritto a verbale.
le formalità di spedizione o di esportazione, ivi comprese
quelle di carattere sanitario o fitosanitario, le autorità                                  Articolo 12
dell'ufficio di entrata rispediscono tali merci nello Stato
membro di uscita, a meno che le autorità dello Stato             Ciascuno degli Stati membri informa la Commissione
membro di entrata decidano diversamente dal momento              delle misure che adotta nell'ambito del presente regola-
che la constatazione effettuata lede anche la legislazione       mento.
di quest'ultimo Stato membro o fa oggetto di una dispo-          La Commissione comunica tali informazioni agli altri
sizione comunitaria specifica.                                    Stati membri.
                           Articolo 8                                                       Articolo 13
 1.    Ove sorgano difficoltà d'interpretazione o di appli-      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
cazione della normativa dello Stato membro di uscita, le          1988.
autorità dell'ufficio di entrata si mettono direttamente in
contatto con i funzionari competenti dello Stato membro          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
di uscita.                                                       elementi e direttamente applicabile in ciascun Stato
                                                                 membro.
2.     Ciascuno degli Stati membri notifica agli altri Stati
membri con i quali ha in comune una frontiera interna:            (l) GU n. L 79 del 21. 3. 1985, pag. 1.