CELEX: 31974R0368
Language: it
Date: 1974-02-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 368/74 del Consiglio, del 4 febbraio 1974, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa doganale comune, originari di Cipro

20. 2. 74                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 48 /75
                                  REGOLAMENTO (CEE) N. 368/74 DEL CONSIGLIO
                                                        del 4 febbraio 1974
              relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
              fario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della
                                          tariffa doganale comune, originari di Cipro
 L CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   — e necessario garantire l'uguaglianza e la conti­
                                                                          nuità di accesso di tutti gli importarori al pre­
                                                                          detto contingente e l'applicazione, senza interru­
visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                       zione, dei dazi contingentali a tutte le importa­
mica europea, in particolare l'articolo 113,                              zioni dei prodotti in questione fino all'esauri­
                                                                          mento del contingente stesso ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                       — un sistema di utilizzazione basato sulla riparti'
                                                                          zione tra gli Stati membri sembra atto a rispettare
considerando che l' accordo che crea un' associazione                     la natura comunitaria di detto contingente te­
tra la Comunità economica europea e la Repubblica                         nendo conto dei principi sopra enunciati ; per
di Cipro (*), qui di seguito denominato « accordo »,                      rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione
ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative                   del mercato dei prodotti in questione, detta ri­
a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                          partizione dovrebbe essere proporzionale al fab­
Stati membri alla Comunità economica europea (2),                         bisogno dei singoli Stati membri, calcolato in
qui di seguito denominato « protocollo », dispongono                      base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
l'apertura di un contingente tariffario comunitario                       prodotti in questione originari di Cipro in detti
annuo di 500 tonnellate di indumenti esterni per                          Stati durante un periodo di riferimento rappre­
uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa                        sentativo ed in base alle prospettive economiche
doganale comune, originari di Cipro ; che la dichia­                      per il periodo contingentale considerato ;
razione comune relativa all'articolo 2 del protocollo
ripartisce questo contingente tariffario fra gli Stati
membri nel modo seguente : 100 tonnellate per la                       — tuttavia, tenuto conto del fatto che durante gli
Comunità nella sua composizione originaria e 400                          ultimi tre anni non sono state effettuate importa­
tonnellate per i nuovi Stati membri ; che, a norma                        zioni dei detti prodotti originari di Cipro, né
dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono                   possono venire formulate previsioni per il 1974,
pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune ;                     è opportuno — per assicurare un'equa riparti­
che, per quanto riguarda i dazi contingentali che i                       zione fra gli Stati membri interessati — prevedere
nuovi Stati membri devono applicare, devono essere                        una percentuale di partecipazione iniziale per
osservate le disposizioni speciali del protocollo e                       ciascuno di detti Stati uguale al 25 % di detto
dell' atto di adesione (a) ; che, per rispettare le di­                   volume ;
sposizioni particolari del protocollo, è opportuno pre­
vedere regimi differenti per gli Stati membri della
Comunità nella sua composizione originaria, da un                      — per tener conto dell'evoluzione delle importa­
lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;                                zioni dei suddetti prodotti negli Stati membri in­
                                                                          teressati, occorre suddividere il volume del con­
                                                                          tingente in due parti, ripartendo la prima tra gli
considerando che per quanto riguarda la Comunità                          Stati membri e costituendo con la seconda una
nella sua composizione originaria :                                       riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno
                                                                          degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
                                                                          aliquota iniziale ; per offrire agli importatori di
                                                                          ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è
                                                                          opportuno fissare la prima parte ad un livello
(x) GU n . L 133 del 21 . 5 . 1973 , pag. 1 .
(2) GU n. L 133 del 21 . 5 . 1973 , pag. 88 .                             che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
(8) GU n. L 73 del 27. 3 . 1972 , pag. 14.                                75 % circa del volume contingentale ;
 ---pagebreak--- N. L 48 /76                           Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      20. 2 . 74
— le aliquote iniziali degli Stati membri interessati          — i dazi contingentali devono essere determinati dai
   possono esaurirsi più o meno rapidamente ; per                    nuovi Stati membri in conformità, in particolare,
   tener conto di questo fatto ed evitare qualsiasi                  degli articoli 3 , 4, 5, 6 e 7 del protocollo ;
   discontinuità, è necessario che ciascuno Stato
   membro che abbia utilizzato quasi totalmente la              — è opportuno garantire l'uguaglianza e la conti­
   sua prima aliquota prelevi un'aliquota supple­                    nuità di accesso di tutti gli importatori al con­
   mentare dalla riserva ; il prelievo deve essere ef­               tingente e l'applicazione, senza interruzione, dei
   fettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta                  dazi contingentali a tutte le importazioni dei pro­
   ciascuna delle sue aliquote supplementari sia stata               dotti in questione, fino ad esaurimento del con­
   utilizzata quasi interamente e ciò fino all'esauri­               tingente,
   mento della riserva ; le aliquote iniziali e sup­
   plementari devono essere valide fino al termine
   del periodo contingentale ; tale metodo di gestione          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
   richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
   membri interessati e la Commissione, la quale
   deve in particolare poter seguire il grado di esau­                                     Articolo 1
   rimento del volume del contingente ed informarne
   gli Stati membri ;                                           Fino al 31 dicembre 1974, un contingente tariffario
                                                                di 500 tonnellate è aperto nella Comunità per gli
                                                                indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce
— se, a una data determinata del periodo contingen­             61.01 della tariffa doganale comune, originari di
    tale, in uno Stato membro interessato si rendesse           Cipro. Questo contingente è ripartito e gestito con­
    disponibile una forte rimanenza dell'aliquota ini­          formemente alle seguenti disposizioni .
    ziale, tale Stato membro deve riversarne una note­
    vole percentuale nella riserva, allo scopo di evi­
    tare che una parte del contingente tariffario asse­                                    SEZIONE I
   gnato alla Comunità nella sua composizione ori­
    ginaria rimanga inutilizzata in uno dei suddetti
    Stati membri, mentre potrebbe essere utilizzata in               Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua
    altri :                                                                       composizione originaria
                                                                                            Articolo 2
— poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi
    Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
    riuniti e rappresentati dall'unione economica                Nel quadro del contingente tariffario di cui all'arti­
    Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione          colo 1 , il dazio della tariffa doganale comune è par­
    delle aliquote attribuite a detta unione economica           zialmente sospeso al livello del 5,1 % per un volume
    possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;           di 100 tonnellate.
                                                                                            Articolo 3
considerando che per quanto riguarda i nuovi Stati
membri :                                                         1 . Una prima parte di 72 tonnellate del contingente
                                                                 di cui all'articolo 2 viene ripartita tra gli Stati mem­
                                                                 bri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6, sono
     a norma del protocollo un volume di 400 tonnel­             valide fino al 31 dicembre 1974, ammontano ai
     late è assegnato in modo globale ai nuovi Stati             quantitativi qui di seguito indicati :
     membri ; debbono essere applicati criteri generali
     di ripartizione uguali a quelle adottati per gli                     Germania                       18 tonnellate,
     Stati membri della Comunità nella sua composi­                       Benelux                        18 tonnellate,
     zione originaria ; solo il Regno Unito ha effet­                     Francia                        18 tonnellate,
     tuato delle importazioni di detti prodotti in pro­                   Italia                         18 tonnellate.
     venienza da Cipro ; tenuto conto di tali elementi
     e della necessità di assicurare un'equa riparti­
     zione fra tali Stati membri, le percentuali di par­
                                                                 2. La seconda parte, pari a 28 tonnellate, costituisce
                                                                 la riserva.
     tecipazione possono essere le seguenti :
                                                                                            Articolo 4
          Danimarca                            27,
          Irlanda                               3,
                                                                  1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
                                                                  è definita all'articolo 3 , paragrafo 1 — o la stessa
          Regno Unito                         70 ;                aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva,
 ---pagebreak--- 20 . 2 . 74                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 48/77
qualora sia stato applicato l'articolo 6 — è utilizzata            articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono
in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in que­                 le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
stione procede immediatamente, mediante notifica
alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota             Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­            1974, dell'entità della riserva dopo i trasferimenti ef­
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la               fettuati ai sensi dell'articolo 6.
consistenza della riserva lo permetta.
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                 Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva,
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o                   sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa
più anche ia seconda aliquota, esso procede, alle con­            l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo
                                                                   prelievo.
dizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
iniziale, eventualmente arrotondata all'unità su­
                                                                                            Articolo 8
periore.
                                                                   Gli Stati membri adottano le opportune disposizione
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno                affinché l'apertura delle aliquote supplementari da
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %> o                 essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse             possibili le imputazioni, senza dicontinuità, alla pro­
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari                pria parte cumulata del contingente comunitario .
alla terza .
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.                                                                             SEZIONE II
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
                                                                        Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori
 a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
 di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite .
                                                                                            Articolo 9
Essi informano la Commissione dei motivi che li
 hanno indotti ad applicare il presente paragrafo .
                                                                   Entro i limiti del contingente tariffario di cui all'ar­
                                                                   ticolo 1 , i nuovi Stati membri applicano dei dazi
                         Articolo 5                                calcolati conformemente alle disposizioni in materia
                                                                   fissate nell'atto di adesione, nell'accordo e nel pro­
                                                                   tocollo.
 Le aliquote supplementari prelevate au sensi dell'ar­
 ticolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1974 .
                                                                                           Articolo 10
                         Articolo 6
                                                                   Nel quadro del contingente, un volume di 400 tonnel­
 Se, per il 15 settembre 1974, uno Stato membro non                 late è ripartito fra i nuovi Stati membri, secondo le
ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasferisce          seguenti aliquote :
 alla riserva, entro il 10 ottobre 1974, la parte non
 utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del                        Danimarca                 110 tonnellate,
 quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte
 maggiore, se si ha motivo di ritenere che essa rischi                      Irlanda                    10 tonnellate,
 di non essere utilizzata .                                                  Regno Unito              280 tonnellate.
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
il 10 ottobre 1974, il totale delle importazioni dei
 prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre                                     SEZIONE III
 1974 incluso e imputate al contingente comunitario,
 nonché, se del caso, la parte della loro aliquota ini­                               Disposizioni generali
 ziale che essi trasferiscono alla riserva .
                                                                                           Articolo 11
                          Articolo 7
                                                                    1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
 La commissione contabilizza i quantitativi delle ali­              dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio
 quote aperte dagli Stati membri conformemente agli                 il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 ---pagebreak--- N. L 48/78                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                20 . 2 . 74
2. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle                                 Articolo 13
loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
stione man mano che tali prodotti sono presentati in             Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione               tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
al consumo.                                                      tato .
3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
membri è determinato in base alle importazioni im­                                     Articolo 14
putate alle condizioni definite al paragrafo 2.
                                                                 Il contingente tariffario previsto dal presente rego­
                       Articolo 12                               lamento è aperto per il 1974.
Gli Stati membri informano periodicamente la Com­                Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
missione delle importazioni effettivamente impu­                 successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
tate alla loro aliquota.                                         delle Comunità europee.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri .
              Fatto a Bruxelles , addì 4 febbraio 1974.
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                     W. SCHEEL