CELEX: 31997R0746
Language: it
Date: 1997-04-25 00:00:00
Title: REGOLAMENTO (CE) N. 746/97 DELLA COMMISSIONE del 25 aprile 1997 relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare

N. L no/ 16         I ir I                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26 . 4. 97
                                REGOLAMENTO (CE) N. 746/97 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 25 aprile 1997
                    relativo alla fornitura di prodotti lattiero-caseari a titolo di aiuto alimentare
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               porti di imbarco eventualmente non appartenenti alla
                                                                       stessa zona portuale,
  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
 visto il regolamento (CE) n . 1292/96 del Consiglio, del 27
 giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione                  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
  dell'aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno
  alla sicurezza alimentare ('), in particolare l'articolo 24                                   Articolo 1
  paragrafo 1 , lettera b),
                                                                       Nel quadro dell'aiuto alimentare comunitario, si procede
 considerando che il regolamento citato stabilisce l'elenco           alla mobilitazione nella Comunità di prodotti lattiero­
 dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di               caseari, ai fini della loro fornitura ai beneficiari indicati
 azioni di aiuto, nonché i criteri generali relativi al               nell'allegato, conformemente al disposto del regolamento
 trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob;           (CEE) n . 2200/87 e alle condizioni specificate nell'alle­
 considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla         gato. L'aggiudicazione delle partite avviene mediante gara.
 concessione di aiuti alimentari , la Commissione ha accor­
                                                                      Per il lotto A, in deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera
 dato latte in polvere ad una serie di beneficiari ;                  d) del regolamento (CEE) n . 2200/87, nell'offerta possono
 considerando che occorre effettuare tali forniture confor­           essere indicati due porti di imbarco non necessariamente
 memente alle norme stabilite dal regolamento (CEE)                   appartenenti alla zona portuale .
 n . 2200/87 della Commissione, dell'8 luglio 1987, che
 stabilisce le modalità generali per la mobilitazione nella
                                                                      Si considera che l'aggiudicatario abbia preso conoscenza
 Comunità di prodotti a titolo di aiuto alimentare comuni­            di tutte le condizioni generali e particolari applicabili e
                                                                      che le abbia accettate . Non vengono prese in considera­
 tario (2), modificato dal regolamento (CEE) n . 790/91 (3);          zione eventuali altre condizioni o riserve contenute nella
 che è necessario precisare in particolare i termini e le             sua offerta .
 condizioni di fornitura, nonché la procedura da seguire
 per determinare le spese che ne derivano;
                                                                                               Articolo 2
 considerando che, tenendo conto dei piccoli quantitativi
 da fornire, del modo di condizionamento e della moltitu­             Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes­
 dine di destinazioni delle forniture, è opportuno dare ai            sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
 concorrenti la facoltà di indicare, per un dato lotto, due           Comunità europee.
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, il 25 aprile 1997.
                                                                                Per la Commissione
                                                                                    Franz FISCHLER
                                                                            Membro della Commissione
(') GU n. L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1 .
(2) GU n . L 204 del 25. 7. 1987, pag. 1 .
H GU n . L 81 del 28 . 3 . 1991 , pag. 108 .
 ---pagebreak--- 26. 4. 97          ( IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. L 110 / 17
                                                              ALLEGATO
                                                               LOTTO A
            1 . Azioni n .('): 203/96 (Al ); 204/96 (A2).
            2. Programma: 1996.
            3. Beneficiario (2): Euronaid, Postbus 12, NL-2501 CA Den Haag, Nederland [tel .: (31 70)33 05 757; tele­
                 fax: 36 41 701 ; telex : 30960 EURON NL1.
            4. Rappresentante del beneficiario : da designarsi dal beneficiario.
            5. Luogo o paese di destinazione: Al : Perù; A2: Angola.
            6 . Prodotto da mobilitare: latte scremato in polvere vitaminizzato.
            7. Caratteristiche e qualità della merce (3)(5): GU n . C 114 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (I.B.1 ).
            8 . Quantitativo globale (t): 195.
            9 . Numero di lotti : 1 in 2 partite (Al : 180 tonnellate; A2: 15 tonnellate).
           10 . Condizionamento e marcatura 0 (s): GU n . C 267 del 13. 9 . 1996, pag. 1 (6.3 A e B.2); GU n . C 114
                 del 29. 4. 1991 , pag. 1 (I.B.3).
                 Lingua da utilizzare per la marcatura: Al : spagnolo; A2: portoghese.
          11 . Modo di mobilitazione del prodotto : mercato della Comunità.
                 La fabbricazione del latte scremato in polvere e l'incorporazione delle vitamine devono essere operate
                 posteriormente all'attribuzione della fornitura.
          12. Stadio di fornitura: reso porto d'imbarco (*).
          13 . Porto d'imbarco: —
          14. Porto di sbarco indicato dal beneficiario: —
          15 . Porto di sbarco : —
          16. Indirizzo del magazzino e, se del caso, porto di sbarco: —
          17. Periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 9 al 29. 6. 1997.
          18 . Data limite per la fornitura: —
          19. Procedura per determinare le spese di fornitura: gara.
          20 . Scadenza per la presentazione delle offerte: 12. 5. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)].
          21 . In caso di seconda gara:
                a) scadenza per la presentazione delle offerte: 26. 5. 1997 [ore 12 (ora di Bruxelles)];
                b) periodo di messa a disposizione al porto d'imbarco: dal 23. 6 al 13. 7. 1997;
                c) data limite per la fornitura: —
          22. Importo della garanzia di gara: 20 ECU/t.
          23. Importo della garanzia di fornitura: 10 % dell'importo dell'offerta formulata in ecu.
          24. Indirizzo a cui inviare le offerte e le garanzie di gara ('):
                Bureau de l'aide alimentaire, à l'attention de Monsieur T. Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46,
                rue de la Loi/Wetstraat 200 , B-1049 Bruxelles .
                Telex: 25670 AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03 / 296 70 04 (esclusivamente).
          25. Restituzione su richiesta dell'aggiudicatario (4): restituzione applicabile il 16. 4. 1997, fissata dal
                regolamento (CE) n . 558/97 (GU n . L 85 del 27. 3. 1997, pag. 22).
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             Note
            (') Il numero dell'azione è da citare in tutta la corrispondenza.
            (2) L'aggiudicatario si mette in contatto con il beneficiario quanto prima per stabilire i documenti di spedi­
                  zione necessari .
            (3) L'aggiudicatario rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che,
                  per il prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato
                  membro in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del
                  cesio 134 e 137 e dello iodio 131 .
            (4) Il regolamento (CEE) n. 2330/87 della Commissione (GU n . L 210 dell' I . 8. 1987, pag. 56), modificato da
                  ultimo dal regolamento (CEE) n . 2226/89 (GU n. L 214 del 25. 7. 1989, pag. 10), si applica alle restitu­
                  zioni all'esportazione. La data di cui all'articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui al
                  punto 25 del presente allegato.
                  L'importo della restituzione è convertito in moneta nazionale mediante il tasso di conversione agricolo in
                 vigore il giorno dell'espletamento delle formalità doganali di esportazione. Non si applicano a tale
                  importo le disposizioni di cui agli articoli da 13 a 17 del regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commis­
                 sione (GU n . L 108 dell' i . 5. 1993, pag. 106), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n . 1482/96 (GU
                 n . L 188 del 27. 7. 1996, pag. 22).
            ( s) L'aggiudicatario trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
                 seguenti:
                 — certificato sanitario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che il prodotto è stato lavorato in
                      condizioni sanitarie eccellenti, controllate da personale tecnico specializzato. Il certificato deve indi­
                      care la temperatura e la durata della pastorizzazione, la temperatura e la durata nella torre di essicca­
                      mento per aspersione, nonché la data di scadenza per il consumo;
                 — certificato veterinario rilasciato da un organismo ufficiale, attestante che nella zona di produzione del
                      latte crudo non si sono manifestati, durante i 12 mesi precedenti la lavorazione, casi di afta epizootica
                      o di altre malattie infettive/contagiose da notificare obbligatoriamente.
           (<•) In deroga all'articolo 7, paragrafo 3, lettera d) del regolamento (CEE) n . 2200/87, nell'offerta possono
                   essere indicati due porti di imbarco non necessariamente appartenenti alla stessa zona portuale.
           (7) In deroga al disposto della GU n . C 114, il testo del punto I. A. 3. c è sostituito dal seguente: « la dicitura
                 "Comunità europea"».
           (8) Da spedire in contenitori di 20 piedi, regime FCL/FCL (ogni contenitore deve avere obbligatoriamente un
                 contenuto netto di 15 tonnellate). Il fornitore è responsabile dei costi inerenti alla messa a disposizione
                 dei contenitori, stadio stock del terminal al porto di spedizione. Tutte le altre successive spese di carico,
                 comprese quelle di rimozione dei contenitori dal terminal, sono a carico del beneficiario. Non si appli­
                 cano le disposizioni dell'articolo 13, paragrafo 2, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2200/87.
                 Il fornitore deve fornire all'agente addetto al ricevimento della merce l'elenco completo d'imballaggio di
                 ciascuno dei contenitori, specificando il numero di sacchi relativo a ciascun numero come indicato nel
                 bando di gara.
                 Il fornitore deve sigillare ogni contenitore con un dispositivo di chiusura numerato (sysko locktainer 180
                 seal), il cui numero deve essere comunicato allo speditore del beneficiario.