CELEX: 61955CJ0005
Language: it
Date: 1955-06-28 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 28 giugno 1955. # Associazione Industrie Siderurgiche Italiane (ASSIDER) contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Interpretazione della sentenza n. 2-54. # Causa 5-55.

Avis juridique important

|

61955J0005

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 GIUGNO 1955.  -  ASSOCIAZIONE INDUSTRIE SIDERURGICHE ITALIANE - ASSIDER - CONTRO L'ALTA AUTORITA'.  -  CAUSA 5/55.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00263 edizione olandese pagina 00285 edizione tedesca pagina 00277 edizione italiana pagina 00267 edizione speciale inglese pagina 00135 edizione speciale danese pagina 00017 edizione speciale greca pagina 00017 edizione speciale portoghese pagina 00025

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . INTERPRETAZIONE DI SENTENZA - RICEVIBILITA - LEGITTIMAZIONE  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, ART . 37 )  2 . INTERPRETAZIONE DI SENTENZA - RICEVIBILITA - NOZIONE DI " DIFFICOLTA "  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, ART . 37 )  3 . INTERPRETAZIONE DI SENTENZA - RICEVIBILITA - PARTI DELLA SENTENZA CHE POSSONO VENIR INTERPRETATE  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, ART . 37 )  4 . INTERPRETAZIONE DI SENTENZA - FONDATEZZA - AMBIGUITA DEL TESTO DA INTERPRETARE  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, ART . 37 )  5 . INTERPRETAZIONE DI SENTENZA - FONDATEZZA - LIMITI DEL POTERE D' INTERPRETARE  ( STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA, ART . 37 )  

Massima

1 . NELL' IPOTESI DI PIU RICORSI PRESENTATI CONTRO LA STESSA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA ED OVE IN ESITO AD UNO DI TALI RICORSI LA DECISIONE VENGA ANNULLATA, I PRESENTATORI DEGLI ALTRI RICORSI SONO LEGITTIMATI A RICHIEDERE IN PROPRIO L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA A CONDIZIONE CHE CON ESSA SIA STATO STATUITO SU QUESTIONI GIURIDICHE DA ESSI SOLLEVATE .  LO STESSO VALE QUALORA UNO DEI PRECEDENTI RICORSI SIA STATO DICHIARATO FONDATO PER QUANTO ATTIENE ALLA DECISIONE IMPUGNATA .  2 . PERCHE SUSSISTA " DIFFICOLTA " NEL SENSO INTESO DALL' ART . 37 DELLO STATUTO DELLA CORTE, BASTA CHE CIASCUNA DELLE PARTI DIA AL TESTO DELLA SENTENZA UN SENSO DIVERSO .  3 . OLTRE AL DISPOSITIVO, POSSONO VENIR INTERPRETATE ANCHE PARTI ESSENZIALI DELLA MOTIVAZIONE MA NON CONSIDERAZIONI INCIDENTALMENTE FATTE DAL GIUDICE .  4 . LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE DI SENTENZA NON E FONDATA QUANDO IL TESTO DELLA CUI INTERPRETAZIONE SI TRATTA NON CONTIENE ESPRESSIONI OSCURE .  5 . IN UNA SENTENZA INTERPRETATIVA LA CORTE PUO' SOLTANTO CHIARIRE IL SENSO E LA PORTATA DELLA SUA PRECEDENTE PRONUNCIA; ESSA NON PUO' ESPRIMERE GIUDIZI SU PROBLEMI CHE NON SIANO STATI DEFINITI DA TALE PRONUNCIA .  

Parti

NELLA CAUSA  TRA  L' ASSOCIAZIONE INDUSTRIE SIDERURGICHE ITALIANE ( ASSIDER ),  CON SEDE LEGALE A MILANO E DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO PRESSO IL DOTT . GUIDO RIETTI,  IVI, BOULEVARD ROOSEVELT 15, PARTE RICORRENTE,  RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE DANDOLO FRANCESCO REBUA,  ED ASSISTITA DALL' AVV . CESARE GRASSETTI,  PROFESSORE ALLA FACOLTA DI DIRITTO DELL' UNIVERSITA DI MILANO, IVI ESERCENTE E PATROCINANTE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE, ROMA,  E  L' ALTA AUTORITA' DELLA COMUNITA' EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO,  PRESSO I PROPRI UFFICI, PLACE DE METZ 2, PARTE CONVENUTA,  RAPPRESENTATA DALL' AVV . NICOLA CATALANO,  SUO CONSULENTE GIURIDICO,  IN QUALITA DI AGENTE,  

Oggetto della causa

CAUSA CHE HA PER OGGETTO L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA 21 DICEMBRE 1954 DELLA CORTE DI GIUSTIZIA NEL PROCESSO N . 2-54; 

Motivazione della sentenza

1 . SULLA RICEVIBILITA  I ) IL RICORSO PER LA CUI PRESENTAZIONE NON E PREVISTO ALCUN TERMINE, RISPONDE A QUANTO E PRESCRITTO NELL' ART . 37 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE .  II ) L' ART . 37 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE PREVEDE CHE " IN CASO DI DIFFICOLTA, SUL SENSO E LA PORTATA DI UNA DECISIONE, SPETTA ALLA CORTE DI INTERPRETARLA, SU RICHIESTA DI UNA PARTE O DI UN ORGANO DELLA COMUNITA CHE VI ABBIA INTERESSE ".  TALI CONDIZIONI SI SONO VERIFICATE NEL CASO IN ESAME?  1 ) LA RICORRENTE HA DIMOSTRATO AVERE UN INTERESSE ALL' INTERPRETAZIONE?  NELLA SUA LETTERA DEL 28 FEBBRAIO 1955, DIRETTA ALLA RICORRENTE, L' ALTA AUTORITA SI E ESPRESSAMENTE RICHIAMATA ALLA SENTENZA EMESSA NELLA CAUSA N . 2-54 PER GIUSTIFICARE LA SUA INTERPRETAZIONE DEL PARAGRAFO 30 DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE E SECONDO LA QUALE INTERPRETAZIONE LE IMPRESE ITALIANE DEVONO APPLICARE, ANCHE NEL MERCATO ITALIANO, UNICAMENTE I LORO PROPRI LISTINI E NON POSSONO ALLINEARSI NE FRA DI LORO NE AI PREZZI DELLE ALTRE IMPRESE DELLA COMUNITA .  LA RICORRENTE RITIENE CHE L' ALTA AUTORITA ABBIA ERRATO NEL TRARRE TALI DEDUZIONI GIURIDICHE DALLA SENTENZA N . 2-54 E CIO' IN QUANTO TALE SENTENZA SI RIFERIREBBE SOLTANTO ALLA PROTEZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE DALLA CONCORRENZA DELLE IMPRESE NON ITALIANE DELLA COMUNITA .  LO STABILIRE QUALE DI QUESTE DUE INTERPRETAZIONI SIA CONFORME ALLA SENTENZA N . 2-54 INTERESSA DIRETTAMENTE LE IMPRESE RAGGRUPPATE IN SENO ALL' ASSOCIAZIONE RICORRENTE . CIO' PUO' VENIRE APPURATO SOLTANTO MEDIANTE IL PROCEDIMENTO D' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA POSTO CHE LA RICORRENTE NON DISPONE DI ALTRI MEZZI PER CONOSCERE QUALE E L' INTERPRETAZIONE ESATTA .  LA RICORRENTE PERTANTO GIUSTIFICA IL SUO INTERESSE A CHIEDERE L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA DI CUI TRATTASI .  2 ) LA RICORRENTE E STATA " PARTE " NEL PROCESSO DEFINITO CON LA SENTENZA N . 2-54 DI CUI ESSA CHIEDE L' INTERPRETAZIONE?  IL DIRITTO DI CHIEDERE L' INTERPRETAZIONE DI UNA SENTENZA SPETTA, A PRESCINDERE DALLE ISTITUZIONI DELLA COMUNITA, ALLE PARTI NELLA CAUSA CHE E STATA DEFINITA CON LA SENTENZA DI CUI TRATTASI .  LA RICORRENTE E STATA " PARTE " NEL PROCEDIMENTO N . 3-54 CONTRO L' ALTA AUTORITA : ORBENE ESSA NON CHIEDE L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA PRONUNCIATA IN ESITO A QUEL PROCEDIMENTO .  ESSA RICHIEDE L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA EMESSA NELLA CAUSA N . 2-54 ( GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA CONTRO ALTA AUTORITA ), CAUSA NELLA QUALE LA RICORRENTE NON ERA PARTE MA ESSA ASSUME CHE LA PREDETTA SENTENZA N . 2-54 E DIVENUTA PARTE INTEGRANTE DELLA SENTENZA N . 3-54 PRONUNCIATA IN ESITO AL SUO RICORSO .  CIO' NON E ESATTO . LA SENTENZA N . 3-54, NEL N . 1 SEZIONE II DELLA MOTIVAZIONE, SI RICHIAMA SOLTANTO ALLA SENTENZA N . 1-54 IN ESITO ALLA CAUSA DEL GOVERNO FRANCESE CONTRO L' ALTA AUTORITA ED UNICAMENTE PER DICHIARARE DIVENUTO PRIVO DI OGGETTO IL RICORSO PER QUANTO HA TRATTO ALL' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54 E CIO' PERCHE TALE ARTICOLO ERA GIA STATO ANNULLATO ERGA OMNES CON LA SENTENZA N . 1-54 . LA SENTENZA N . 3-54 SI RICHIAMA ALLA CAUSA DEL GOVERNO ITALIANO CONTRO L' ALTA AUTORITA N . 2-54 SOLTANTO NELLA SEZIONE II AI NN . 3 E 4; TALE RICHIAMO PERO' NON SI ESTENDE ALLE CONSIDERAZIONI CONTENUTE NELLA SENTENZA N . 2-54 SEZIONE II N . 11 E RELATIVE ALLA NULLITA DELL' ART . 1 DELLA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 2-54 PER VIOLAZIONE DEL PARAGRAFO 30 DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE; A TALI CONSIDERAZIONI E CHE QUI UNICAMENTE SI TRATTA DI INTERPRETARE, NON VIENE DUNQUE FATTO ALCUN RICHIAMO NELLA SENTENZA N . 3-54 .  LA CORTE TUTTAVIA, CONSENTENDO IN LINEA DI PRINCIPIO CON LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, RICONOSCE CHE LA RICORRENTE HA DIRITTO DI CHIEDERE L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA N . 2-54 ( GOVERNO ITALIANO CONTRO L' ALTA AUTORITA ) E CIO' PER I SEGUENTI MOTIVI :  NELL' IPOTESI DI PIU RICORSI PRESENTATI CONTRO UNA STESSA DECISIONE DELL' ALTA AUTORITA ED OVE, IN ESITO AD UNO DI TALI RICORSI, LA DECISIONE VENGA ANNULLATA, I PRESENTATORI DEGLI ALTRI RICORSI POSSONO ESSERE CONSIDERATI " PARTI " DEL PROCESSO, AI SENSI DELL' ART . 37 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE MA ALLA CONDIZIONE ESPRESSA CHE NEI LORO PRECEDENTI RICORSI ESSI ABBIANO DENUNCIATO LO STESSO VIZIO PER IL QUALE LA INTERPRETANDA SENTENZA HA ANNULLATO LA DECISIONE OPPURE, COME NEL CASO DI CUI ORA TRATTASI, HA DICHIARATO FONDATO IL RICORSO . COSI' CIASCUNA DI QUESTE PARTI HA DIRITTO DI CHIEDERE L' INTERPRETAZIONE DELLA SENTENZA CHE HA PRONUNCIATO L' ANNULLAMENTO O CHE HA DICHIARATO FONDATO UNO DEGLI ALTRI RICORSI .  ORBENE, IL RICORSO DEL GOVERNO ITALIANO ( CAUSA N . 2-54 ) E STATO RICONOSCIUTO FONDATO PER QUANTO HA TRATTO ALL' ART . 1 DELLA DECISIONE N . 2-54 DELL' ALTA AUTORITA ED IN ISPECIE PERCHE TALE ARTICOLO VIOLAVA IL PARAGRAFO 30 DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE . LA RICORRENTE HA FORMULATO LA STESSA CENSURA NEL RICORSO D' ANNULLAMENTO DA LEI PRECEDENTEMENTE INTRODOTTO ( CAUSA N . 3-54 ). NELLA SUA SENTENZA N . 3-54 LA CORTE HA RICONOSCIUTO CHE TALE RICORSO ERA RICEVIBILE SENZA ESAMINARE IL MEZZO DI SVIAMENTO DI POTERE FATTO VALERE DALLA RICORRENTE NE PRONUNCIARSI SULLA SUA FONDATEZZA COME NEPPURE HA STABILITO SE LA RICORRENTE ERA O NON LEGITTIMATA A DENUNCIARE UNA VIOLAZIONE DEL TRATTATO . DAL FATTO CHE LA CORTE NON HA DEFINITO TALI QUESTIONI, NESSUN PREGIUDIZIO PUO' DERIVARE AL DIRITTO DELLA RICORRENTE DI PRESENTARE VALIDAMENTE UNA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE .  LA RICORRENTE PUO' PERTANTO VENIR CONSIDERATA QUALE PARTE NEI RIGUARDI DELLA SENTENZA DI CUI ORA SI TRATTA .  3 ) SUSSISTE " DIFFICOLTA " SUL SENSO E LA PORTATA DELLA SENTENZA DI CUI TRATTASI?  AI SENSI DELL' ART . 37 DEL PROTOCOLLO SULLO STATUTO DELLA CORTE, LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE DI UNA SENTENZA PRESUPPONE CHE SIANO SORTE DIFFICOLTA SUL SENSO E LA PORTATA DELLA SENTENZA STESSA . IL TERMINE " DIFFICULTE " E GENERALE E PIU AMPIO DEL TERMINE " CONTESTATION " USATO NEL TESTO FRANCESE DELL' ART . 60 DELLO STATUTO DELLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA . PERCHE LA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE SIA RICEVIBILE E SUFFICIENTE CHE CIASCUNA DELLE PARTI IN CAUSA DIA ALLA SENTENZA UN SENSO DIVERSO . QUESTA E L' IPOTESI CHE QUI PRECISAMENTE RICORRE .  4 ) QUALI SONO LE PARTI DELLA SENTENZA CHE POSSONO VENIR INTERPRETATE?  E' NECESSARIO PRECISARE QUALI PARTI DEL TESTO DELLA SENTENZA POSSONO DAR LUOGO AD INTERPRETAZIONE . E' EVIDENTE CHE SI POSSONO INTERPRETARE SOLTANTO QUELLE CHE ESPRIMONO IL GIUDIZIO DELLA CORTE SULLA CONTROVERSIA SOTTOPOSTA AL SUO ESAME, CIOE IL DISPOSITIVO E FRA I MOTIVI ENUNCIATI, QUELLI SUI QUALI IL DISPOSITIVO POGGIA E CHE, PER TALE RAGIONE, SONO ESSENZIALI; SI TRATTA QUINDI DI QUELLE PARTI DEL TESTO DELLA SENTENZA CHE COSTITUISCONO IL CONTENUTO DEL GIUDICATO . LA CORTE NON PUO' INVECE INTERPRETARE I PASSI CHE ACCESSORIAMENTE COMPLETANO O SPIEGANO I MOTIVI ESSENZIALI DELLA DECISIONE .  NELLA SPECIE TUTTI I MOTIVI ENUNCIATI AL N . 11 SEZIONE II DELLA SENTENZA N . 2-54, POSSONO RITENERSI ESSENZIALI E SONO QUINDI SUSCETTIBILI D' ESSERE INTERPRETATI .  PER LE RAGIONI SOVRAESPOSTE LA DOMANDA E RICEVIBILE .  2 . NEL MERITO  ADERENDO ALLE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, LA CORTE RITIENE CHE IL TESTO DELLA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DI CUI TRATTASI NON CONTIENE ESPRESSIONI OSCURE E CHE PERTANTO NON VI E, IN LINEA DI PRINCIPIO, NULLA DA INTERPRETARE .  DALL' ESPOSIZIONE DEI FATTI RIPORTATA NELLA SENTENZA DELLA CORTE N . 2-54 E RIPRESA PIU SOPRA, EMERGE CHE LE PARTI AVEVANO SOTTOPOSTO ALLA CORTE SOLTANTO LA QUESTIONE DI STABILIRE SE L' ART . 1 DELLA DECISIONE N . 2-54 DELL' ALTA AUTORITA AVEVA VIOLATO IL PARAGRAFO 30 DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE PERCHE AUTORIZZAVA LE IMPRESE SIDERURGICHE NON ITALIANE DELLA COMUNITA AD ACCORDARE SUL MERCATO ITALIANO RIBASSI RISPETTO AI PREZZI DI LISTINO .  DA CIO' RISULTA CHE LA CORTE AVEVA UNICAMENTE DA STABILIRE SE, AI SENSI DEL PARAGRAFO 30 DELLA CONVENZIONE, ALLE IMPRESE NON ITALIANE ERA VIETATO NON SOLTANTO DI ALLINEARSI SUI PREZZI DELLE IMPRESE ITALIANE, MA SE ERA LORO VIETATO ANCHE DI VENDERE A PREZZI INFERIORI A QUELLI DEI LORO LISTINI .  NEL COMMA 3 ) DEL N . 11 SEZIONE II DELLA MOTIVAZIONE, LO SCOPO DEL PARAGRAFO 30 DELLA CONVENZIONE VIENE CHIARITO NEL SENSO CHE DETTA DISPOSIZIONE DEVE IMPEDIRE ALLE IMPRESE NON ITALIANE DI FARE CONCORRENZA, SUL MERCATO ITALIANO, ALLE IMPRESE ITALIANE, MEDIANTE OFFERTE INFERIORI AI LORO PROPRI LISTINI . IL SUCCESSIVO ED ULTIMO COMMA DEL N . 11 CHE MEGLIO CHIARISCE E MOTIVA QUESTA INTERPRETAZIONE, CIOE CHE SONO ILLECITI NON SOLTANTO GLI ALLINEAMENTI MA IN GENERALE OGNI DEROGA AI LISTINI, RIGUARDA PURE SOLTANTO LA PROTEZIONE DEL MERCATO ITALIANO DALLA CONCORRENZA DELLE IMPRESE NON ITALIANE DELLA COMUNITA . CIO' EMERGE DALLA STRETTA RELAZIONE IN CUI QUESTA PARTE DELLA MOTIVAZIONE STA, QUALE CHIARIMENTO, COL COMMA N . 3 GIA MENZIONATO .  ERRA QUINDI L' ALTA AUTORITA QUANDO CREDE DI POTER RICAVARE DALLA SENTENZA N . 2-54 UNA QUALSIASI OPINIONE DELLA CORTE SULLA QUESTIONE SE IL PARAGRAFO 30 N . 2 DELLA CONVENZIONE VIETI ANCHE GLI ALLINEAMENTI DELLE IMPRESE ITALIANE FRA LORO OD IL LORO ALLINEAMENTO SUI PREZZI DELLE IMPRESE NON ITALIANE DELLA COMUNITA . DI TALE QUESTIONE LA CORTE NON FU INVESTITA NELLA CAUSA N . 2-54 E SU DI ESSA PERTANTO NON SI E PRONUNCIATA . LA SENTENZA N . 2-54 NON HA DETTO SE SIFFATTI ALLINEAMENTI ERANO CONSENTITI O NO . TALE QUESTIONE QUINDI NON PUO' NEMMENO ESSERE CHIARITA ATTRAVERSO UN' INTERPRETAZIONE DI SENTENZA; PER LA STESSA RAGIONE NON PUO' ESSERE ACCOLTA NEMMENO LA SECONDA PARTE DELLA DOMANDA DELLA RICORRENTE E CIOE QUELLA IN CUI CHIEDE SIA INTERPRETATA LA SENTENZA N . 2-54 NEL SENSO CHE IL PARAGRAFO 30 N . 2 DELLA CONVENZIONE AUTORIZZA L' ALLINEAMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE FRA LORO NEL MERCATO ITALIANO E QUELLO DELLE IMPRESE ITALIANE SUI PREZZI DELLE IMPRESE NON ITALIANE DELLA COMUNITA .  IN UNA SENTENZA INTERPRETATIVA LA CORTE PUO' SOLTANTO CHIARIRE IL SENSO E LA PORTATA DI UNA SUA PRECEDENTE PRONUNCIA; ESSA NON PUO' ESPRIMERE GIUDIZI SU PROBLEMI CHE NON SIANO STATI DEFINITI DA TALE PRONUNCIA . LE PARTI NON POSSONO CHIEDERE, PER MEZZO DELL' INTERPRETAZIONE, UNA NUOVA PRONUNCIA SU NUOVE CONTROVERSIE .  TUTTAVIA, POSTO CHE ENTRAMBE LE PARTI IN CAUSA HANNO ESPRESSAMENTE DICHIARATO DI DESIDERARE UN' INTERPRETAZIONE DEL TESTO DELLA SENTENZA CUI ESSE ATTRIBUISCONO CIASCUNA UN SENSO DIVERSO, LA CORTE RITIENE SIA OPPORTUNO RIBADIRE NEL DISPOSITIVO IN APPRESSO LA PORTATA DELLA SUA SENTENZA N . 2-54 .  

Decisione relativa alle spese

LE PARTI NON HANNO FORMULATO CONCLUSIONI SULLE SPESE MA TUTTAVIA LA CORTE DEVE DECIDERE A TAL RIGUARDO, AI SENSI DELL' ART . 32 DEL PROTOCOLLO SUL SUO STATUTO .  DA UNA PARTE, L' ALTA AUTORITA, CON LA SUA LETTERA DEL 28 FEBBRAIO 1955, CHE A TORTO SI RICHIAMA ALLA SENTENZA N . 2-54, HA PROVOCATO L' ATTUALE DOMANDA D' INTERPRETAZIONE . L' ALTA AUTORITA HA ERRATO NEL BASARE LA SUA INTERPRETAZIONE DEL PARAGRAFO 30 DELLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE, SULLA PREDETTA SENTENZA DELLA CORTE . DALL' ALTRA PARTE, LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE NELLA SUA DOMANDA INTESA AD OTTENERE DALLA CORTE UNA DECISIONE SULLA LICEITA DELL' ALLINEAMENTO DA PARTE DELLE IMPRESE ITALIANE .  IN APPLICAZIONE, PER ANALOGIA, DELL' ART . 60 PARAGRAFO 2 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE, APPARE EQUO COMPENSARE INTERAMENTE LE SPESE FRA LE PARTI E COSI' CIASCUNA SOPPORTERA QUELLE CHE HA SOSTENUTE .  

Dispositivo

LA CORTE  DISATTESA OGNI CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA :  CHE LA PORTATA DELLA SENTENZA N . 2-54 E DEFINITA NELLA SENTENZA STESSA NEL COMMA 3 ) DEL N . 11 DELLA SEZIONE II DEI MOTIVI IN DIRITTO CON LE PAROLE : " COSI', LA CONVENZIONE HA LO SCOPO EFFETTIVO DI IMPEDIRE ALLE IMPRESE NON ITALIANE DI METTERSI IN CONCORRENZA CON LE IMPRESE ITALIANE SUL MERCATO ITALIANO ";  E CHE IL COMMA SEGUENTE DELLA SENTENZA SI RIFERISCE UNICAMENTE ALLE VENDITE EFFETTUATE IN ITALIA DALLE IMPRESE NON ITALIANE MENZIONATE NELLA SUDDETTA DEFINIZIONE;  CHE LA SENTENZA N . 2-54 NON SI E INVECE PRONUNCIATA IN MERITO ALL' ALLINEAMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE SUI PREZZI DI ALTRE IMPRESE ITALIANE E NEPPURE IN MERITO ALL' ALLINEAMENTO DELLE IMPRESE ITALIANE SUI PREZZI DI ALTRE IMPRESE NON ITALIANE MA APPARTENENTI ALLA COMUNITA .  SONO COMPENSATE LE SPESE DI CAUSA; CIASCUNA DELLE PARTI SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .  AI SENSI DELL' ART . 78 DEL SUO REGOLAMENTO, LA CORTE ORDINA CHE L' ORIGINALE DELLA PRESENTE SENTENZA VENGA ALLEGATO, IN ARCHIVIO, ALL' ORIGINALE DELLA SENTENZA N . 2-54 INTERPRETATA E CHE DELLA SENTENZA INTERPRETATIVA SIA FATTA ANNOTAZIONE IN MARGINE ALLA SENTENZA INTERPRETATA .