CELEX: C1996/318/28
Language: it
Date: 1996-10-26 00:00:00
Title: Ricorso dell'Interporc Im- und Export GmbH contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 9 agosto 1996 (Causa T-124/96)

N.C 318/ 14             IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      26 . 10 . 96
presentante dell' utente finale, secondo quanto previsto                che ne è compromessa la sopravvivenza e che la stessa può
dall'art. 3 , punto 11 , del regolamento ( CEE ) n. 123/85 e            essere costretta molto rapidamente a cessare l'attività .
riprodotto nel regolamento ( CE ) n . 1475/95 .
La SGA chiede l' annullamento della decisione della Com­
missione 5 giugno 1996 di non istruire la sua denuncia, che
segnalava in particolare le istruzioni e le pressioni da parte
della rete Peugeot ( PSA ) sui concessionari Peugeot e Citroen          Ricorso dell'Interporc Im- und Export GmbH contro
stabiliti negli altri Stati membri al fine di impedire l'approv­        la Commissione delle Comunità europee, presentato il
vigionamento dei rappresentanti e segmentare il mercato, in                                        9 agosto 1996
violazione dell' art . 85 del Trattato di Roma .
                                                                                                ( Causa T-124/96 )
                                                                                                   ( 96/C 318/28 )
Secondo la ricorrente la Commissione ha commesso, in
primo luogo, un errore manifesto di valutazione quanto
all'efficacia probatoria degli elementi di prova prodotti .                              (Lingua processuale: il tedesco)
Essa aggiunge al riguardo che il valore probatorio di taluni
documenti forniti dalla SGA era già stato riconosciuto dalla            Il 9 agosto 1996 la Interporc Im- und Export GmbH di
Commissione in occasione di precedenti corrispondenze con               Amburgo, rappresentata dall'avv. Georg M. Berrisch, del
quest' ultima .                                                         foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
                                                                        presso l' avv. Guy Harles, dello studio Arendt & Medernach,
La ricorrente ritiene che la Commissione ha commesso, in                8 , rue Mathias Hardt, ha presentato dinanzi al Tribunale di
secondo luogo, un errore manifesto di valutazione dell' as­             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
senza di interesse comunitario e della facoltà di rifiutare di          Commissione delle Comunità europee.
far cessare un comportamento trasgressivo così grave come
la compartimentazione del mercato . Infatti , secondo la                La ricorrente chiede :
costante giurisprudenza della Corte, gli accordi e le pratiche
diretti alla compartimentazione del mercato sono conside­               — l' annullamento della decisione impugnata;
rati infrazioni particolarmente gravi . Le clausole di esclu­
sione delle esportazioni , anche non scritte , sono del pari            — la declaratoria che la Commissione non è legittimata ad
censurabili, poiché la loro finalità è di far fallire l'integra­             impedire l'accesso ai documenti singolarmente specifi­
zione del mercato interno, che costituisce uno degli obiettivi               cati nella lettera del patrono della ricorrente del 23 feb­
fondamentali del Trattato . La ricorrente ne deduce che la
                                                                             braio 1996 al direttore generale della DG VI;
Commissione avrebbe dovuto agire in presenza di pratiche
come quelle oggetto della denuncia .                                    — la condanna della Commissione alle spese .
La ricorrente fa anche valere l'errore manifesto quanto alla
                                                                        Motivi e principali argomenti
determinazione del centro di gravità dell'infrazione ed alla
competenza delle giurisdizioni o autorità francesi . Essa
rileva in proposito che la Commissione colloca il centro di             La ricorrente, che è pure ricorrente, assieme ad altre, nella
                                                                        causa T-50/96 , impugna il rifiuto della Commissione di
gravità del litigio in Francia, mentre in realtà esso si trova          comunicarle taluni documenti relativi alla decisione della
negli Stati membri da dove la riesportazione dei veicoli da
parte dei concessionari dovrebbe avere luogo a richiesta di             Commissione 26 gennaio 1996 ( Hilton-Beef), sulla quale
consumatori o rappresentanti francesi, poiché il costruttore            verte detta causa . I documenti in questione sono identici a
francese agisce tramite la sua filiale locale onde impedire             quelli per i quali già nella precedente causa è stato richiesto
siffatta riesportazione . La Commissione era quindi l'auto­             di disporre la produzione .
rità competente per procedere ad investigazioni .
                                                                        A giudizio della ricorrente, il rifiuto di comunicazione
                                                                        costituisce un'infrazione tanto al « codice di comporta­
D' altro canto, secondo la ricorrente, la Commissione ha                mento » per l'accesso del pubblico ai documenti del Consi­
commesso un errore manifesto di valutazione rifiutando di
                                                                        glio e della Commissione, quanto alla decisione della
adottare i provvedimenti provvisori sollecitati nella denun­            Commissione 8 febbraio 1994 , 94/90 sulla pubblicità dei
cia, provvedimenti che miravano soltanto ad ottenere una                suoi documenti . In pratica la convenuta non potrebbe
misura di salvaguardia e cautelare .                                    trincerarsi dietro l'obbligo di interpretare restrittivamente le
                                                                        norme vigenti per restringere il diritto di consultazione della
Quanto al ricorso per risarcimento dei danni, la ricorrente             sua documentazione , fino a svuotare di contenuto detto
sottolinea che, di fronte ad un fascicolo contenente la                 diritto .
denuncia, col conforto di prove, di gravi infrazioni le cui
conseguenze a danno del mercato, dei consumatori e dei                  Nella fattispecie, nella quale la Commissione si appella al
rappresentanti , specialmente della denunciante, non erano              suo obbligo di tutelare il pubblico interesse ( amministra­
in discussione, la Commissione aveva l' obbligo di prendere             zione della giustizia ) la convenuta , come ente pubblico, che
provvedimenti per eliminare l'infrazione ex art. 3 del                  anzitutto deve agire nel pubblico interesse, non potrebbe
Trattato e 3 del regolamento n . 17. Il rifiuto della                   interpretare questa nozione in senso ampio, poiché altri­
Commissione di intervenire ha avuto effetti particolarmente             menti non si perseguirebbero le finalità fissate dalla deci­
perversi sull' approvvigionamento della ricorrente , al punto           sione 94/90 . Ciò vale particolarmente per la causa odierna ,
 ---pagebreak--- 26 . 10. 96           III                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 318/ 15
nella quale la mancata produzione dei documenti richiesti,            Le ricorrenti sostengono che il divieto di cui agli artt. 2 ,
che costituiscono oggetto di una domanda di adozione di               lett. b ) e 3 , lett. a ) della direttiva, in quanto si riferisce all'uso
misure organizzative processuali in una causa diversa , è             terapeutico di sostanze (3-agoniste in prodotti medicinali
incompatibile con una sana amministrazione della giusti­              veterinari autorizzati, le priva del loro diritto di produrre e
zia .                                                                 commercializzare i medicinali veterinari di cui trattasi per i
                                                                      quali esse sono titolari di regolari licenze in conformità alle
Inoltre la ricorrente censura un'inosservanza dell'obbligo di         norme europee vigenti . Queste interferenze nei diritti
motivazione di cui all' art . 190 del Trattato CE .                   specifici delle ricorrenti non sono compatibili con i principi
                                                                      fondamentali di diritto CE, quali il principio di proporzio­
                                                                      nalità , i principi della certezza del diritto e del legittimo
                                                                      affidamento, nonché il principio di sana amministra­
                                                                      zione .
Ricorso della Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH e                   A tal riguardo le ricorrenti, pur comprendendo l'interesse
C.H. Boehringer Sohn Limited Partnership contro il Con­               legittimo del Consiglio e della Commissione nel combattere
  siglio dell'Unione europea, presentato il 9 agosto 1996             l' uso illecito di sostanze |3-agoniste come prodotti chimici
                        ( Causa T-125 /96 )                           per fini di ingrasso, ritengono che un divieto di immissione
                                                                      sul mercato dei loro medicinali veterinari non sia giustifi­
                           ( 96/C 318/29 )                            cato. In realtà, in seguito a tale divieto :
                  (Lingua processuale: l'inglese)                     — gli animali vengono privati di un prodotto essenziale per
                                                                           la tutela della loro salute;
Il 9 agosto 1996 la Boehringer Ingelheim Vetmedica GmbH
e C. H. Boehringer Sohn Limited Partnership, con gli avv.ti           — le ricorrenti sono private del loro diritto legittimo di
Denis Waelbroeck e Denis Fosselard, del foro di Bruxelles,                 continuare a commercializzare prodotti che sono ben
dello studio Liederkerke Wolters Waelbroeck & Kirkpa­                      considerati da tutti gli operatori per la loro sicurezza e
trick, boulevard de l'Empereur 3 , B-1000 Bruxelles, con                   qualità .
domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio Arendt &
Medernach, rue Mathias Hardt, 8-10, box 39, L-2010                    Tali conseguenze non possono essere giustificate dal fine
Lussemburgo, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo              perseguito dal Consiglio nell' adottare il provvedimento
grado delle Comunità europee un ricorso contro il Consiglio           impugnato .
dell'Unione europea .
                                                                      Inoltre, è stato violato l'art. 43 del Trattato CE, in quanto il
Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :                    Parlamento europeo è stato consultato su una proposta che
                                                                      differisce sostanzialmente dal testo della direttiva 96/
                                                                      22/CE .
— annullare gli artt. 1 , 2, 3 e 4 della direttiva del Consiglio
      29 aprile 1996 , 96/22/CE ( GU 1996 , L 125 , pag. 3 ) in
      quanto essi vietano l' immissione sul mercato di medici­
      nali veterinari contenenti sostanze [3-agoniste al fine di
      somministrarli ad animali le cui carni e i cui prodotti
      sono destinati al consumo umano ;
                                                                      Ricorso della società Breda Fucine Meridionali SpA contro
— condannare la Comunità, rappresentata nella fattispecie             la Commissione delle Comunità europee, proposto il
      dal Consiglio, a riscarcire il danno da esse sostenuto in                                      12 agosto 1996
      seguito al provvedimento impugnato;
                                                                                                   ( Causa T-126/96 )
— condannare il Consiglio alle spese .                                                                ( 96/C 318/30 )
Motivi e principali argomenti                                                             (Lingua processuale: l'italiano)
Le ricorrenti sostengono che, essendo esse gli unici produt­
tori di una certa rilevanza di medicinali a base di sostanze          Il 12 agosto 1996 la società Breda Fucine Meridionali SpA,
                                                                      con sede in Bari, Italia , con gli avvocati Antonio Tizzano e
(3-agoniste del tipo cui si riferisce la direttiva 96/22/CE e
                                                                      Gian Michele Roberti , entrambi del Foro di Napoli , con
poiché la direttiva 96/22/CE riguarda specificamente i loro
                                                                      domicilio eletto in Bruxelles presso lo studio legale Tizzano,
prodotti, ciò ha indotto le istituzioni comunitarie ad agire in       Place du Grand Sablon 36 , ha proposto dinanzi al Tribunale
tale materia .
                                                                      di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                      Commissione delle Comunità europee .
Il divieto cui si fa riferimento nella direttiva impugnata
impedisce in realtà la somministrazione di sostanze |3­
agoniste per curare disturbi respiratori in animali d'azienda         La ricorrente chiede che il Tribunale voglia :
di qualsiasi specie . L'altro uso terapeutico comune di
sostanze (3-agoniste, cioè l' induzione della tocolisi nelle          — annullare in tutto o, subordinatamente, in parte ( per i
vacche al momento del parto, continua ad essere autorizzato                profili indicati nel presente ricorso ) la decisione della
dalla direttiva .                                                          Commissione del 29 maggio 1995 , relativa a taluni