CELEX: 31980D0991
Language: it
Date: 1980-10-09 00:00:00
Title: 80/991/CEE: Decisione della Commissione, del 9 ottobre 1980, che istituisce un comitato paritetico per la navigazione interna

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31980D0991

80/991/CEE: Decisione della Commissione, del 9 ottobre 1980, che istituisce un comitato paritetico per la navigazione interna  

Gazzetta ufficiale n. L 297 del 06/11/1980 pag. 0028 - 0030 edizione speciale finlandese: capitolo 7 tomo 2 pag. 0124  edizione speciale spagnola: capitolo 07 tomo 2 pag. 0210  edizione speciale svedese/ capitolo 7 tomo 2 pag. 0124  edizione speciale portoghese: capitolo 07 tomo 2 pag. 0210 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 ottobre 1980 che istituisce un comitato paritetico per la navigazione interna(80/991/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  considerando che, nella dichiarazione del 21 ottobre 1972, i capi di Stato e di governo hanno affermato che l'espansione economica deve anzitutto consentire di attenuare le disparità delle condizioni di vita e che tale obiettivo deve tradursi in un  miglioramento della qualità e del tenore di vita;  considerando che in questa prospettiva essi hanno ritenuto indispensabile la crescente partecipazione dei datori di lavoro e dei lavoratori alle decisioni economiche e sociali della Comunità;  considerando che, tra le azioni prioritarie previste dal « programma di azione sociale » della Comunità, la Commissione ha raccomandato di promuovere a livello comunitario il dialogo e la concertazione tra le parti sociali; che nella risoluzione del 21  gennaio 1974, relativa ad un programma di azione sociale (1), tra le azioni da intraprendere in via prioritaria, il Consiglio ha incluso quella intesa a sviluppare la partecipazione delle parti sociali alle decisioni economiche e sociali della Comunità;   considerando che il Parlamento europeo, nella risoluzione del 13 giugno 1972 (2), ha dichiarato che la partecipazione attiva delle parti sociali all'elaborazione di una politica sociale delle Comunità deve concretarsi nella prima tappa dell'unione  economica e monetaria;  considerando che il Comitato economico e sociale si è espresso nello stesso senso nel suo parere del 24 novembre 1971;  considerando che la situazione in atto negli Stati membri mostra chiaramente la necessità che le parti sociali della navigazione interna partecipino attivamente al miglioramento e all'armonizzazione delle condizioni di vita e di lavoro nel settore della  navigazione interna; che un comitato paritetico costituito presso la Commissione è il mezzo più idoneo per garantire tale partecipazione, in quanto dà vita a livello comunitario ad un organo rappresentativo delle forze socio-economiche interessate;  considerando che la decisione 67/745/CEE della Commissione, del 28 novembre 1967, relativa all'istituzione di un comitato consultivo paritetico per i problemi nel settore della navigazione interna (3), modificata dalla decisione 70/326/CEE (4), non  corrisponde più agli sviluppi della politica sociale auspicata dagli organi comunitari,  DECIDE:   Articolo 1  È istituito presso la Commissione un comitato paritetico per la navigazione interna, in appresso denominato « comitato ».   Articolo 2  Il comitato ha il compito di assistere la Commissione in sede di elaborazione e di attuazione della politica sociale comunitaria, aiutando la Commissione stessa a migliorare e ad armonizzare le condizioni di vita e di lavoro nel settore  della navigazione interna.   Articolo 3  1. Per il conseguimento degli obiettivi di cui all'articolo 2, il comitato:  a) esprime pareri e presenta relazioni alla Commissione, su richiesta di questa o di propria iniziativa e b) per il settore di competenza delle organizzazioni professionali di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a):  - promuove il dialogo e la concertazione e facilita le trattative tra le organizzazioni medesime;  - prepara degli studi;  - partecipa a colloqui e seminari.  2. Il comitato provvede affinché tutte le parti interessate vengano informate della sua attività.  3. Nel chiedere un parere od una relazione del comitato, ai sensi del paragrafo 1, lettera a), la Commissione può fissare il termine entro cui il parere o la relazione devono essere presentati.   Articolo 4  1. Il comitato è composto da 44 membri.  2. a) I membri del comitato sono nominati dalla Commissione su proposta delle seguenti organizzazioni di trasportatori e di lavoratori nel settore della navigazione interna:  Organizzazioni di trasportatori:  - Unione internazionale della navigazione fluviale,  - Organizzazione europea dei battellieri;  Organizzazione dei lavoratori:  Comitato sindacale dei trasporti nella Comunità europea.  b) I seggi sono così ripartiti:  - 22 ai rappresentanti delle organizzazioni dei trasportatori;  - 22 ai rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori.   Articolo 5  1. Per ogni membro del comitato, viene nominato un supplente alle stesse condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2.  2. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 9, il supplente assiste alle riunioni del comitato o di un gruppo di lavoro di cui all'articolo 9, ovvero partecipa ai lavori del comitato solo se il membro che egli sostituisce si trova nell'impossibilità di  farlo.   Articolo 6  1. Il mandato dei membri del comitato e dei supplenti ha una durata di quattro anni ed è rinnovabile.  2. I membri ed i loro supplenti il cui mandato sia scaduto restano in carica fino a quando non sia provveduto alla loro sostituzione o al rinnovo del mandato.  3. Il mandato di un membro o di un supplente cessa prima della fine del periodo di quattro anni in caso di dimissioni o di decesso, oppure quando l'organizzazione che ha designato il membro stesso ne chiede la sostituzione.  Il successore è nominato per la restante durata del mandato, secondo la procedura di cui all'articolo 4, paragrafo 2.  4. Le attività svolte dai membri del comitato non sono retribuite.   Articolo 7  1. Il comitato elegge fra i suoi membri, a maggioranza di due terzi dei presenti, un presidente ed un vicepresidente che rimangono in carica per un periodo di due anni. Il presidente ed il vicepresidente sono scelti alternativamente ed in  ordine inverso, tra i rappresentanti dei due gruppi di organizzazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a).  2. a) Il presidente ed il vicepresidente il cui mandato sia scaduto restano in carica sino a quando non sia provveduto alla loro sostituzione.  b) Il presidente o il vicepresidente che lascia l'incarico prima della fine del mandato è sostituito per la rimanente durata del mandato medesimo da persona nominata nel modo prescritto al paragrafo 1, su proposta del gruppo al quale appartiene la sua  organizzazione.   Articolo 8  Il comitato può, per programmare e coordinare la propria attività, costituire un ufficio di presidenza composto dal presidente, dal vicepresidente e dai relatori dei gruppi di lavoro di cui all'articolo 9.   Articolo 9  Il comitato può:  a) costituire nel suo seno gruppi di lavoro ad hoc o permanenti per facilitare i lavori. Può inoltre autorizzare un membro a delegare un altro rappresentante della sua organizzazione, nominativamente designato, a sostituirlo in un gruppo di lavoro; il  sostituto ha, nelle riunioni del gruppo di lavoro, gli stessi diritti del membro che sostituisce;  b) proporre alla Commissione di designare degli esperti per assisterlo in determinati lavori. Esso ha l'obbligo di farlo se tale designazione è richiesta da una delle organizzazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a);  c) chiedere che alle riunioni del comitato assista in qualità di esperto qualsiasi persona particolarmente competente per uno degli argomenti iscritti all'ordine del giorno. L'esperto può assistere alla riunione solo quando è in discussione il  particolare argomento per il quale è stata richiesta la sua assistenza.   Articolo 10  Il comitato si riunisce su convocazione della sua segreteria, a richiesta della Commissione, dell'ufficio di presidenza o di un terzo dei membri del comitato stesso. In quest'ultimo caso il comitato si riunisce entro trenta giorni.   Articolo 11  1. I pareri del comitato sono validi solo se sono presenti almeno i due terzi dei membri e dei loro supplenti.  2. Il comitato presenta i suoi pareri o relazioni alla Commissione. Se i pareri o le relazioni non sono state adottate all'unanimità, il comitato comunica alla Commissione anche i pareri contrari espressi.   Articolo 12  1. I servizi della Commissione assicurano il lavoro di segreteria del comitato, dell'ufficio di presidenza e dei gruppi di lavoro.  2. Rappresentanti dei servizi interessati della Commissione assistono alle riunioni del comitato, dell'ufficio di presidenza e dei gruppi di lavoro.  3. Alle riunioni del comitato assiste in veste di osservatore un rappresentante della segreteria di ciascuna delle organizzazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a).  4. Dopo aver udito il comitato, la Commissione può invitare a partecipare ai lavori del comitato, in veste di osservatore, altre organizzazioni diverse da quelle citate all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a).   Articolo 13  Fatte salve le disposizioni dell'articolo 214 del trattato ed ogni qualvolta la Commissione li abbia informati che il parere richiesto verte su materie di carattere riservato, i partecipanti sono tenuti a non divulgare le informazioni di  cui sono venuti a conoscenza nel corso dei lavori del comitato, dei gruppi di lavoro o dell'ufficio di presidenza.   Articolo 14  Dopo aver udito il comitato, la Commissione ha la facoltà di emendare la presente decisione in funzione dell'esperienza acquisita.   Articolo 15  La decisione 67/745/CEE è abrogata.   Articolo 16  La presente decisione entra in vigore il 6 novembre 1980.  Fatto a Bruxelles, il 9 ottobre 1980.  Per la Commissione Henk VREDELING Vicepresidente   (1) GU n. C 13 del 12. 2. 1974, pag. 1.(2) GU n. C 70 dell'1. 7. 1972, pag. 11.(3) GU n. 297 del 7. 12. 1967, pag. 13.(4) GU n. L 140 del 27. 6. 1970, pag. 24.