CELEX: C2002/109/33
Language: it
Date: 2002-05-04 00:00:00
Title: Causa C-5/02: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwaltungsgerichts Frankfurt am Main, con ordinanza 12 novembre 2001, nella causa Silvia Becker contro Land Hessen

C 109/20                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4.5.2002
9)    Se sia adeguato prendere in considerazione tali costi                4) Se la necessità dell’applicazione di un criterio apparente-
      [v. questione sub 8)], qualora l’onere derivante dall’aggra-            mente neutro debba essere valutata, con riguardo a norme
      vio dei costi di gestione del personale venga posto a carico            di legge, unicamente in considerazione della ratio e dei
      unicamente ai dipendenti che abbiano precedentemente                    motivi che abbiano determinato l’emanazione della nor-
      svolto attività lavorativa ad orario ridotto e, quindi, in              ma, desumibili dal procedimento legislativo, particolar-
      misura del tutto preponderante a carico di dipendenti di                mente quando tale ratio e motivi siano stati documentati
      sesso femminile, sebbene l’estensione delle possibilità di              nel corso del procedimento di emanazione della norma e
                                                                              possa essere quindi in essi ravvisato il motivo determinante
      lavoro ad orario ridotto risulti principalmente finalizzata,            per l’emanazione della norma stessa.
      nella nuova disciplina legislativa, a ridurre il tasso generale
      di disoccupazione mediante il parziale smaltimento del-              5) Se, accanto [v. questione sub 4)] o in aggiunta a tali elemen-
      l’eccesso della domanda di posti di lavoro nel pubblico                 ti, possano essere prese in considerazione altre legittime
      impiego.                                                                finalità legislative quali motivi di giustificazione, ai sensi
                                                                              dell’art. 2, n. 2, della direttiva 97/80/CE o conformemente
(1) GU L 225, pag. 40.                                                        alla giurisprudenza della Corte di giustizia, ai fini dell’accer-
(2) GU L 6, pag. 24.                                                          tamento di una discriminazione indiretta basata sul sesso;
(3) GU L 14, pag. 6.                                                          se, in tal caso, il giudice nazionale possa autonomamente
                                                                              procedere all’accertamento di legittime finalità insite in una
                                                                              determinata norma giuridica ed eventualmente ritenere
                                                                              giustificato, in base ad esse, un elemento di differenziazio-
                                                                              ne, in particolare quando considerazioni di tal genere si
                                                                              fondino su riflessioni di ordine logico-sistematico. Se ciò
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Verwal-                       valga anche nel caso in cui tali considerazioni siano rimaste
tungsgerichts Frankfurt am Main, con ordinanza                                prive di corrispondenza con la ratio che abbia determinato
12 novembre 2001, nella causa Silvia Becker contro Land                       l’emanazione della norma e documentata nel corso del
                                Hessen                                        procedimento legislativo.
                           (Causa C-5/02)                                  6) Se un trattamento più sfavorevole ravvisabile, prima facie,
                                                                              nei confronti di funzionari pubblici di sesso femminile ad
                          (2002/C 109/33)                                     orario ridotto nella fissazione del trattamento di quiescen-
                                                                              za calcolato in percentuale dell’ultimo stipendio possa
                                                                              essere giustificata come necessario, in considerazione di
                                                                              una legittima finalità, quando risulti comunque assicurato
Con ordinanza 12 novembre 2001, pervenuta nella cancelleria                   un trattamento minimo in funzione dei primi dieci anni di
della Corte il 10 gennaio 2002, nella causa Silvia Becker contro              servizio e indipendente dalla riduzione dell’orario di lavo-
Land Hessen, il Verwaltungsgerichts Frankfurt am Main ha                      ro, ancorché le prestazioni previdenziali a favore dei pub-
sottoposto alla Corte di giustizia delle Comunità europee le                  blici funzionari derivino esclusivamente da fondi generali
seguenti questioni pregiudiziali:                                             del bilancio dello Stato e non dai contributi dei funzionari
                                                                              medesimi. Se la necessità di tale regime possa risultare
1)    Se la concessione di pensione di vecchiaia, ai sensi delle              giustificata, eventualmente a titolo suppletivo, in conside-
      disposizioni del Beamtenversorgungsgesetz (legge tedesca                razione della natura alimentare delle prestazioni previden-
      in materia di previdenza dei funzionari della Pubblica                  ziali e della loro natura di principio derivato dall’ordina-
      Amministrazione; in prosieguo: il «BeamtVG»), ricada                    mento dei funzionari pubblici ai sensi dell’art. 33, quinto
      nella sfera di applicazione dell’art. 119 del Trattato CE               comma, GG (Legge fondamentale).
      (divenuto art. 141, nn. 1 e 2, CE) nel combinato disposto
      con la direttiva 86/378/CEE(1) ovvero con le disposizioni            7) Nell’ipotesi in cui risulti accertata la necessità del regime, a
      della direttiva 79/7/CEE (2).                                           termini della questione sub 6), se una riduzione dell’aliquo-
                                                                              ta del trattamento di quiescenza a favore di funzionari
2)    Se le prestazioni previdenziali di cui al Beamtenversor-                pubblici, di sesso maschile e di sesso femminile, di età più
      gungsgesetz costituiscano un regime ai sensi dell’art. 6,               avanzata — aventi diritto a prestazioni previdenziali ben
      n. 1, lett. h), della direttiva 86/378/CEE, nel qual caso, a            al di sopra del trattamento minimo corrispondente ad
      prescindere dal fatto che il regime venga finanziato con                almeno 10 anni di servizio contributivi — possa essere
      fondi del bilancio dello Stato, occorrerebbe tener conto                ancora ritenuto adeguato (proporzionato) in considerazio-
      di elementi di calcolo attuariali o ad essi equivalenti ai              ne della precedente attività lavorativa ad orario ridotto,
      fini della differenziazione del livello delle prestazioni.              quando la riduzione non corrisponda solo linearmente al
                                                                              ridotto volume di ore lavorative, bensı̀ consideri in termini
3)    Se i requisiti necessari perché risulti giustificata una                più sfavorevoli il periodo di attività lavorativa a tempo
      discriminazione indiretta basata sul sesso, ravvisabile                 pieno rispetto al periodo di attività ad orario ridotto, sebbe-
      prima facie, ai sensi dell’art. 2, n. 2, della direttiva                ne per i funzionari pubblici, di sesso maschile e di sesso
      97/80/CE (3), valgano ai fini dell’applicabilità degli                  femminile, di età più avanzata resti irrilevante l’eventuale
                                                                              concessione sproporzionatamente più favorevole del trat-
      artt. 119 del Trattato CE e 141, nn. 1 e 2, CE, nonché                  tamento di quiescenza minimo operata indipendentemen-
      delle disposizioni della direttiva 86/378/CEE, a prescinde-             te dalla riduzione del volume di ore lavorative. Se, in
      re dalla circostanza se in sede giudiziaria sia sorta                   tale contesto, non risulterebbe adeguato (più adeguato)
      questione in ordine all’agevolazione dell’onere della prova             rinunciare alla riduzione sovrapproporzionale dell’aliquo-
      agevolato ovvero se tale questione risulti irrilevante in               ta della pensione a favore di funzionari pubblici di sesso
      considerazione del principio, applicabile al procedimento               maschile e di sesso femminile di età o anzianità di servizio
      giudiziario, secondo cui il giudice procede all’istruttoria             più avanzate, sostituendola esclusivamente con una ridu-
      d’ufficio.                                                              zione proporzionale del trattamento minimo.
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8)   Se l’insorgenza di costi supplementari di amministrazione             Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hoge
     del personale, derivanti dall’assunzione di ulteriori dipen-          Raad der Nederlanden, con ordinanza 21 dicembre 2001,
     denti in conseguenza dell’estensione del lavoro ad orario             nella causa Holin Groep BV c.s. contro Staatssecretaris
     ridotto rispetto al lavoro a tempo pieno precedentemente                                          van Financiën
     vigente, restando inalterati i posti di bilancio e di organico,
     possano giustificare la necessità di porre tali costi a carico
     dei dipendenti ad orario ridotto mediante riduzione
     sovrapproporzionale della loro aliquota di pensione, ai                                           (Causa C-7/02)
     sensi del ect; 14, primo comma, primo periodo, secondo
     e terzo capoverso del BeamtVG, nel testo vigente sino al
     31.12.1991.
                                                                                                      (2002/C 109/34)
9)   Se sia adeguato prendere in considerazione tali costi
     [v. questione sub 8)], qualora l’onere derivante dall’aggra-
     vio dei costi di gestione del personale venga posto a carico
     unicamente ai dipendenti che abbiano precedentemente
     svolto attività lavorativa ad orario ridotto e, quindi, in
     misura del tutto preponderante a carico di dipendenti di              Con ordinanza 21 dicembre 2001, pervenuta nella cancelleria
     sesso femminile, sebbene l’estensione delle possibilità di            della Corte l’11 gennaio 2001, nella causa Holin Groep BV
     lavoro ad orario ridotto risulti principalmente finalizzata,          c.s. contro Staatssecretaris van Financiën, l’Hoge Raad der
     nella nuova disciplina legislativa, a ridurre il tasso generale       Nederlanden ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-
     di disoccupazione mediante il parziale smaltimento del-               nità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     l’eccesso della domanda di posti di lavoro nel pubblico
     impiego.
                                                                           1)    Se gli artt. 5, n. 7, lett. a), e 17 della sesta direttiva (1) o i
                                                                                 principi della tutela del legittimo affidamento e della
                                                                                 certezza del diritto si oppongano — in un caso in cui
10) Se il protocollo relativo all’art. 119 del Trattato CE, quale                non vi sia frode o abuso né modifica dell’uso previsto, ai
     parte integrante del Trattato sull’Unione europea del                       sensi dei punti 50 e 51 della sentenza che la Corte di
     1992 (GU C 191, pagg. 3-68) escluda un esame, sulla                         giustizia ha pronunciato nella causa Schloßtraße (2) — ad
     base dell’art. 141, nn. 1 e 2, CE (ex art. 119 del Trattato                 una imposizione ai sensi dell’art. 5, n. 7, lett. a), in un
     CE), delle modalità di computo dei periodi di servizio                      caso in cui un soggetto passivo ha dedotto l’IVA, che ha
     compiuti anteriormente al 17 maggio 1990. Se il divieto                     versato per beni che gli sono stati consegnati o per
     di procedere a tale esame valga anche nel caso in cui                       prestazioni che gli sono state fornite al fine della locazione
     successivamente al 17 maggio 1990 siano state disposte                      prevista di un bene immobile determinato, assoggettata
     modifiche delle disposizioni pertinenti ai fini del computo                 all’IVA, per il solo motivo che il soggetto passivo non ha
     dei periodi di servizio compiuti anteriormente alla data di                 più il diritto di rinunciare all’esenzione per questa locazio-
     riferimento del 17 maggio 1990, ove tali modifiche                          ne in seguito ad una modifica legislativa.
     rispondano peraltro solo parzialmente ai requisiti postu-
     lati dall’art. 119 del Trattato CE ed escludano, per talune
     categorie, un’adeguamento favorevole in pari misura.
                                                                           2)    Se un’eventuale soluzione affermativa della prima questio-
                                                                                 ne valga anche per il diritto a deduzione sorto nel periodo
                                                                                 che va dall’annuncio della modifica legislativa considerata
11) Se, ai fini del mantenimento della data di riferimento del                   nella prima questione fino alla sua entrata in vigore; in
     17 maggio 1990 nell’emanazione di leggi, rilevi la data                     altri termini se, qualora la prima questione richieda una
     di pubblicazione nell’organo ufficiale di pubblicazione                     soluzione affermativa, gli elementi del prezzo di costo di
     ovvero se rilevi il momento della conclusione delle                         cui all’art. 11, A, n. 1, lett. b), della sesta direttiva, che
     consultazioni nelle istituzioni legislative, anche nel caso                 sono sopravvenuti dopo il giorno di questo annuncio,
     in cui la legge sia subordinata ad approvazione da parte                    possano essere assoggettati ad imposta ai sensi del
     del governo federale.                                                       menzionato art. 5, n. 7, lett. a).
                                                                           (1) Sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, in materia di
(1) GU L 225, pag. 40.                                                         armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle
(2) GU L 6, pag. 24.                                                           imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul
(3) GU L 14, pag. 6.                                                           valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 262, pag. 44).
                                                                           (2) Sentenza 8 giugno 2000, C-396/98.