CELEX: 62019CN0173
Language: it
Date: 2019-02-25 00:00:00
Title: Causa C-173/19 P: Impugnazione proposta il 25 febbraio 2019 da Scandlines Danmark ApS e Scandlines Deutschland GmbH avverso l’ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) 13 dicembre 2018, causa T-890/16, Scandlines Danmark e Scandlines Deutschland/Commissione

29.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 148/34
            
         
      Impugnazione proposta il 25 febbraio 2019 da Scandlines Danmark ApS e Scandlines Deutschland GmbH avverso l’ordinanza del Tribunale (Sesta Sezione) 13 dicembre 2018, causa T-890/16, Scandlines Danmark e Scandlines Deutschland/Commissione
      (Causa C-173/19 P)
      (2019/C 148/32)
      Lingua processuale: l'inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Scandlines Danmark ApS e Scandlines Deutschland GmbH (rappresentante: L. Sandberg-Mørch, advokat)
      
         Altre parti nel procedimento: Commissione europea, Regno di Danimarca
      
         Conclusioni delle ricorrenti
      
      Le ricorrenti chiedono che la Corte voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare l’ordinanza del 13 dicembre 2018 del Tribunale nella causa T-890/16 nei limiti in cui contrasta con la sentenza del Tribunale nella causa T-630/15 in merito al carattere meramente confermativo della decisione della Commissione concernente le misure aggiuntive di costruzione.
               
            
                  —
               
               
                  condannare la resistente a pagare le proprie spese e le spese delle ricorrenti.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del loro ricorso, le ricorrenti deducono due motivi:
      
                  —
               
               
                  Primo motivo: il Tribunale ha commesso un errore di diritto adottando l’ordinanza impugnata sulla base di una posizione del tutto opposta a quella adottata nella sua sentenza nella causa T-630/15.
               
            
                  —
               
               
                  Secondo motivo: il Tribunale ha commesso un errore di diritto adottando l’ordinanza impugnata con una motivazione viziata da contraddizioni interne.