CELEX: C1997/212/55
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Ricorso della signora Eliane De Bruyne contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 1997 (Causa T-115/97)

N. C 212/28           IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      12 . 7 . 97
Motivi e principali argomenti                                          Motivi e principali argomenti
La ricorrente assembla in Francia biciclette con il proprio            I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
marchio « Starway » e per conto terzi con quello dei suoi              dedotti nella causa T- 16/97 (*).
clienti .
                                                                        H GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag . 27.
Il presente ricorso mira all' annullamento dell'art. 2 del
regolamento del Consiglio ( CE) n. 71/97, che estende
l' applicazione del dazio antidumping definitivo imposto
dal regolamento ( CEE ) n . 2474/93 sulle importazioni nella
Comunità di biciclette originarie della Repubblica popo­
lare cinese alle importazioni di alcune parti di biciclette             Ricorso del signor Eugène Kimman contro la Commis­
originarie della Repubblica popolare cinese nella parte in                sione delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 1997
cui si applica alle importazioni della ricorrente .                                              ( Causa T-l 16/97
La ricorrente ritiene che il Consiglio abbia contravvenuto                                          ( 97/C 212/56 )
all'art. 13 del regolamento ( CE ) n. 384/96 in quanto ha
esteso alle parti di biciclette il dazio antidumping applica­                           (Lingua processuale: il francese)
bile alle biciclette, senza che ricorressero i presupposti di
cui all' art. 13 , n. 2, e in particolare al punto b ) del para­        Il 16 aprile 1997, il signor Eugène Kimman, residente in
grafo. Il Consiglio ha concluso a torto che le parti di bici­           Riga ( Lettonia ), con l'avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bru­
clette originarie della Cina importate dalla ricorrente nel             xelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu­
periodo esaminato rappresentassero il 60 % o più del                    ciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha proposto
valore complessivo delle parti del prodotto assemblato .                dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
                                                                        pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
Inoltre, la ricorrente sostiene che il regolamento impu­                europee .
gnato non è adeguatamente motivato, in violazione
 dell' art. 190 del Trattato CE, in quanto i motivi addotti             Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
 per giustificare l'estensione del dazio antidumping alle
 importazioni di parti di biciclette compiute dalla ricorrente          — annullare la decisione della Commissione 20 giugno
 non hanno alcun nesso logico con la conclusione che pre­                     1996 recante rigetto della sua domanda di procedere
 tendono di sostenere .                                                       alla valutazione dell'applicazione dell'art. 31 , n . 2,
                                                                              dello Statuto;
                                                                        — annullare, per quanto è necessario, la decisione
                                                                              espressa di rigetto adottata dalla Commissione il
                                                                              27 dicembre 1996 in risposta al suo reclamo;
 Ricorso della signora Eliane De Bruyne contro la Commis­
   sione delle Comunità europee, proposto il 16 aprile 1997             — condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio.
                         ( Causa T-l 15/97)
                                                                         Motivi e principali argomenti
                            ( 97/C 212/55 )
                                                                         I motivi e i principali argomenti sono analoghi a quelli
                 (Lingua processuale: il francese)
                                                                         dedotti nella causa T-16/97 (*).
 Il 16 aprile 1997, la signora Eliane De Bruyne, residente
                                                                         0 GU n . C 74 dell' 8 . 3 . 1997, pag. 27.
 in Bruxelles, con l' avv. Nicolas Lhoëst, del foro di Bruxel­
 les, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la Fidu­
 ciaire Myson SARL, 30 , rue de Cessange, ha proposto
  dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
  pee un ricorso contro la Commissione delle Comunità
  europee .
                                                                         Ricorso del signor Lars Bösche contro il Parlamento euro­
                                                                                        peo, presentato il 22 aprile 1997
  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                                                    Causa T-128/97 )
  — annullare la decisione della Commissione 20 giugno                                                ( 97/C 212/57)
       1996 recante rigetto della sua domanda di procedere
       alla valutazione dell'applicabilità dell'art. 31 , n. 2,                          (Lingua processuale: il francese)
       dello Statuto;
                                                                          Il 22 aprile 1997 il signor Lars Bösche, con gli avv.ti Jean
  — annullare, per quanto è necessario, la decisione                      Noël Louis, Thierry Demaseure e Ariane Tornei, del foro
       espressa di rigetto adottata dalla Commissione il                  di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
       27 dicembre 1996 in risposta al suo reclamo;                       la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha propo­
                                                                          sto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
  — condannare la convenuta a tutte le spese del giudizio .               europee un ricorso contro il Parlamento europeo.