CELEX: 21994A0103(29)
Language: it
Date: 1992-05-02 00:00:00
Title: Accordo sullo Spazio economico europeo - Protocollo 28 sulla proprietà intellettuale

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21994A0103(29)

Accordo sullo Spazio economico europeo - Protocollo 28 sulla proprietà intellettuale  

Gazzetta ufficiale n. L 001 del 03/01/1994 pag. 0194 - 0196

PROTOCOLLO 28sulla proprietà  intellettualeArticolo 1 Oggetto della protezione1.  Ai fini del presente  protocollo il termine «proprietà intellettuale» comprende la tutela della proprietà industriale e  commerciale di cui all'articolo 13 dell'accordo. 2.  Fatte salve le disposizioni del presente protocollo e dell'allegato XVII, all'entrata in vigore  dell'accordo le Parti contraenti modificano le rispettive legislazioni in materia di proprietà  intellettuale in modo da renderle compatibili con i principi della libera circolazione delle merci  e dei servizi e con il livello di protezione della proprietà intellettuale raggiunto nel diritto  comunitario, ivi incluso l'esercizio coattivo di tali diritti. 3.  Fatte salve le norme procedurali contenute nell'accordo e le disposizioni del presente  protocollo e dell'allegato XVII, gli Stati AELS (EFTA) modificheranno, a richiesta e previa  consultazione tra le Parti contraenti, le rispettive legislazioni in materia di proprietà  intellettuale per raggiungere almeno il livello di protezione della proprietà intellettuale  esistente nella Comunità al momento della firma dell'accordo. Articolo 2 Esaurimento dei diritti1.  Nella misura in cui è contemplato da misure o dalla  giurisprudenza comunitarie, le Parti contraenti provvedono a disciplinare l'esaurimento dei diritti  di proprietà intellettuale conformemente al diritto comunitario. Fatti salvi i futuri sviluppi  della giurisprudenza, la presente disposizione viene interpretata in conformità delle pertinenti  sentenze pronunciate dalla Corte di giustizia delle Comunità europee prima della firma  dell'accordo. 2.  Per quanto riguarda i diritti di brevetto la presente disposizione prende effetto al più tardi  un anno dopo l'entrata in vigore dell'accordo. Articolo 3 Brevetti comunitari1.  Le Parti contraenti si impegnano ad adoperarsi per concludere,  entro tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo sul brevetto comunitario (89/695/CEE), negoziati  intesi alla partecipazione degli Stati AELS (EFTA)all'accordo medesimo. Tuttavia per quanto  riguarda l'Islanda tale data non sarà anteriore al 1° gennaio 1998. 2.  Le condizioni specifiche per la partecipazione degli Stati AELS (EFTA) all'accordo sul brevetto  comunitario (89/695/CEE) costituiscono oggetto di futuri negoziati. 3.  La Comunità si impegna, dopo l'entrata in vigore dell'accordo sul brevetto comunitario, ad  invitare gli Stati AELS (EFTA) che ne fanno richiesta ad avviare negoziati, conformemente  all'articolo 8 dell'accordo sul brevetto comunitario, purché tali Stati abbiano altresì rispettato  le disposizioni dei paragrafi 4 e 5. 4.  Le legislazioni degli Stati AELS (EFTA) devono essere conformi alle disposizioni sostanziali  della convenzione sul brevetto europeo, del 5 ottobre 1973. 5.  Per quanto riguarda la brevettabilità dei prodotti farmaceutici ed alimentari, la Finlandia si  conforma al paragrafo 4 anteriormente al 1° gennaio 1995. Per quanto riguarda la brevettabilità dei  prodotti farmaceutici, l'Islanda si conforma al paragrafo 4 anteriormente al 1° gennaio 1997.  Tuttavia la Comunità non rivolge alla Finlandia e all'Islanda l'invito di cui al paragrafo 3 prima  delle date summenzionate. 6.  In deroga all'articolo 2, il titolare, o il suo avente diritto, di un brevetto per un prodotto  di cui al paragrafo 5 depositato in una Parte contraente a un'epoca in cui non era possibile  ottenere in Finlandia o in Islanda un brevetto per tale prodotto può avvalersi del diritto che il  brevetto gli conferisce, allo scopo di impedire l'importazione e la commercializzazione del  prodotto in questione nelle Parti contraenti in cui il prodotto è protetto dal brevetto anche se  questo prodotto è immesso per la prima volta in commercio in Finlandia o in Islanda dallo stesso  titolare o con il suo assenso. Questo diritto può essere fatto valere, per i prodotti di cui al paragrafo 5, sino alla fine del  secondo anno successivo all'introduzione, da parte della Finlandia o dell'Islanda, della  possibilità di ottenere un brevetto per i prodotti in questione. Articolo 4 Prodotti a semiconduttori1.  Le Parti contraenti hanno il diritto di adottare  decisioni sull'estensione della tutela giuridica delle topografie di prodotti a semiconduttori a  soggetti di qualsiasi paese terzo o territorio non partecipante all'accordo i quali non beneficiano  del diritto alla tutela in base alle disposizioni dell'accordo stesso. Le Parti contraenti possono  anche concludere accordi a tal fine. 2.  Le Parti contraenti interessate si adoperano, quando estendono il diritto alla tutela delle  topografie di prodotti a semiconduttori ad una parte terza, affinché quest'ultima conceda il  diritto alla tutela alle altre Parti contraenti dell'accordo a condizioni equivalenti a quelle  concesse alla Parte contraente interessata. 3.  L'estensione di diritti conferiti da accordi paralleli o equivalenti o da decisioni equivalenti  conclusi tra una delle Parti contraenti e paesi terzi viene riconosciuta e rispettata da tutte le  Parti contraenti. 4.  Relativamente ai paragrafi 1, 2 e 3 si applicano le procedure generali di informazione,  consultazione e composizione delle controversie contenute nell'accordo. 5.  Nei casi di divergenze nelle relazioni tra Parti contraenti e paesi terzi, hanno immediatamente  luogo consultazioni, conformemente al paragrafo 4, sulle ripercussioni di tali divergenze sul  mantenimento della libera circolazione delle merci in base all'accordo. Qualora un accordo venga  stipulato o una decisione adottata nonostante il permanere di un disaccordo tra la Comunità e  qualsiasi altra Parte contraente interessata, si applica la parte VII dell'accordo. Articolo 5 Convenzioni internazionali1.  Le Parti contraenti si impegnano ad aderire  anteriormente al 1° gennaio 1995 alle seguenti convenzioni multilaterali sulla proprietà  industriale, intellettuale e commerciale: a)  Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (Atto di Stoccolma, 1967); b) Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artistiche (Atto di Parigi,  1971); c) Convenzione internazionale relativa alla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei  produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione (Roma, 1961); d) Protocollo relativo all'accordo di Madrid concernente la registrazione internazionale dei marchi  di fabbrica e di commercio (Madrid, 1989); e) Accordo di Nizza concernente la classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai  quali si applicano i marchi di fabbrica e di commercio (Ginevra, 1977, modificato nel 1979); f) Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito dei microrganismi ai fini  della procedura in materia di brevetti (1980); g) Trattato di cooperazione in materia di brevetti (1984). 2.  Per l'adesione della Finlandia, dell'Irlanda e della Norvegia al protocollo relativo  all'accordo di Madrid la data di cui al paragrafo 1 è sostituita dalla data del 1° gennaio 1996 e,  per l'Islanda, del 1° gennaio 1997. 3.  All'entrata in vigore del presente protocollo le Parti contraenti conformano le rispettive  legislazioni nazionali alle disposizioni sostanziali delle convenzioni di cui al paragrafo 1,  lettere a), b) e c). Tuttavia l'Irlanda conforma la sua legislazione nazionale alle disposizioni  sostanziali della Convenzione di Berna anteriormente al 1° gennaio 1995. Articolo 6 Negoziati nell'ambito dell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercioLe  Parti contraenti convengono, fatta salva la competenza della Comunità e dei suoi Stati membri in  materia di proprietà intellettuale, di migliorare il regime stabilito dall'accordo in materia di  diritti di proprietà intellettuale in base ai risultati dei negoziati dell'Uruguay Round. Articolo 7 Informazione e consultazione reciprocheLe Parti contraenti si impegnano ad informarsi  reciprocamente nel contesto dei lavori svolti nel quadro diorganizzazioni internazionali e nel  contesto di accordi relativi alla proprietà intellettuale. Le Parti contraenti si impegnano anche, nei settori disciplinati da misure di diritto comunitario,  ad avviare a richiesta consultazioni preliminari nel quadro e nei contesti di cui sopra. Articolo 8 Disposizioni transitorieLe Parti contraenti convengono di avviare negoziati per  consentire la piena partecipazione degli Stati AELS (EFTA) che vi siano interessati ad eventuali  future misure adottate dalla Comunità in materia di proprietà intellettuale. Qualora tali misure siano state adottate prima dell'entrata in vigore dell'accordo, i negoziati per  parteciparvi iniziano quanto prima possibile. Articolo 9 CompetenzaLe disposizioni del presente protocollo lasciano impregiudicata la  competenza della Comunità e dei suoi Stati membri in materia di proprietà intellettuale.