CELEX: E2004J0001
Language: it
Date: 2004-11-23 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del  23 novembre 2004 , nella causa E-1/04 Fokus Bank ASA e Lo Stato norvegese, rappresentato dallo Skattedirektoratet (Direzione delle imposte)  (Libera circolazione dei capitali — tassazione dei dividenti — credito d'imposta concesso unicamente ad azionisti residenti in una Parte contraente — negazione di diritti procedurali ad azionisti residenti in altre Parti contraenti)

23.2.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 45/10
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   del 23 novembre 2004
   nella causa E-1/04 Fokus Bank ASA e Lo Stato norvegese, rappresentato dallo Skattedirektoratet (Direzione delle imposte)
   
      (Libera circolazione dei capitali — tassazione dei dividenti — credito d'imposta concesso unicamente ad azionisti residenti in una Parte contraente — negazione di diritti procedurali ad azionisti residenti in altre Parti contraenti)
   
   (2006/C 45/06)
   Nella causa E-1/04 fra Fokus Bank ASA e lo Stato norvegese, rappresentato dallo Skattedirektoratet — RICHIESTA presentata alla Corte dalla Frostating lagmannsrett (Corte di appello di Frostating), in merito all'interpretazione delle norme sulla libera circolazione dei capitali nel SEE, la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente e relatore, Per Tresselt e Thorgeir Örlygsson, giudici, ha pronunciato, in data 23 novembre 2004, una sentenza il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               L'articolo 40 SEE vieta norme in base a cui venga concesso agli azionisti in una determinata Parte contraente un credito d'imposta sui dividendi versati da una società residente in tale Parte contraente, mentre lo stesso credito d'imposta non viene concesso ad azionisti non residenti. Non ha rilevanza giuridica che il contribuente risieda in un'altra Parte contraente che si è impegnata, in un accordo fiscale con la Parte contraente dove viene distribuito il dividendo, a concedere il credito d'imposta per la ritenuta alla fonte, o che il contribuente, nel caso specifico, ottenga effettivamente, o otterrà in futuro, il credito d'imposta per la ritenuta alla fonte.
            
         
               2.
            
            
               In una situazione come quella oggetto del procedimento principale, non è conforme all'accordo SEE che una Parte contraente tratti unicamente con la società che distribuisce i dividendi, quando accerta il valore, o ricalcola la ritenuta alla fonte senza informare gli azionisti non residenti.