CELEX: C2000/285/23
Language: it
Date: 2000-10-07 00:00:00
Title: Causa T-176/00: Ricorso proposto il 29 giugno 2000 dalla Cargill BV contro la Commissione delle Comunità europee

7.10.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 285/11
La ricorrente deduce anzitutto che le due citate direttive hanno             Nell’agosto del 1993 il ricorrente, medico specialista in
violato il principio del legittimo affidamento. Infatti, essa                reumatologia, aveva adito la Commissione, ai sensi dell’art. 3,
avrebbe potuto legittimamente aspettarsi, da una parte, che il               n. 2, del regolamento n. 17, chiedendo di dichiarare la violazio-
divieto degli ormoni sarebbe stato solo temporaneo fintan-                   ne, da parte del GMC, degli art. 85 e 86 del Trattato CEE.
toché non fosse stata effettuata una valutazione scientifica
sulla loro pericolosità o meno per la salute dell’uomo e,
dall’altra, che l’ambito delle deroghe previste nella direttiva              I motivi ed i principali argomenti sono analoghi a quelli
88/146 sarebbe stato ampliato gradualmente per ricompren-                    dedotti nella causa T-286/97, Goldstein/Commissione (1). A
dervi le categorie di animali che essa avrebbe importato dagli               parere del ricorrente, sussistono i requisiti enunciati dal-
Stati Uniti nella Comunità.                                                  l’art. 232 CE, atteso che sono trascorsi 80 mesi da quando, il
                                                                             20 settembre 1995, presentò, ai sensi dell’art. 6 del regolamen-
                                                                             to del Consiglio n. 99/66, osservazioni in merito alla lettera
La ricorrente deduce altresı̀ la trasgressione degli accordi                 della Commissione 9 febbraio 1995.
costitutivi dell’OMC. Essa assume in proposito che, per aver
emanato le direttive 81/602, 88/146 e 96/22, l’Unione europea
è stata censurata dall’organo di composizione delle vertenze                 (1) GU C 7, del 10.1.1998, pag. 25.
dell’OMC per violazione dell’accordo SPS.
(1) GU L 70 del 16.3.1988, pag. 16.
(2) GU L 302 del 31.12.1972, pag. 28.
(3) GU L 125 del 23.5.1996, pag. 3.
                                                                             Ricorso proposto il 29 giugno 2000 dalla Cargill BV
                                                                                    contro la Commissione delle Comunità europee
                                                                                                        (Causa T-176/00)
Ricorso del signor Anthony Goldstein contro Commis-
sione delle Comunità europee, presentato il 29 giugno
                                 2000                                                                    (2000/C 285/23)
                         (Causa T-175/00)
                                                                                                   (Lingua processuale: l’olandese)
                          (2000/C 285/22)
                                                                             Il 29 giugno 2000, la Cargill BV, società di diritto olandese
                                                                             con sede in Amsterdam, rappresentata dagli avv.ti H. J. Bronk-
                    (Lingua processuale: l’inglese)                          horst e L. H. van Lennep, del foro di Bruxelles, con domicilio
                                                                             eletto in Lussemburgo, presso lo studio dell’avv. M. Loesch,
Il 29 giugno 2000, il signor Anthony Goldstein, rappresentato                rue Carlo Hemmer 4, ha proposto dinanzi al Tribunale di
dall’avv. Raymond St John Murphy, Solicitor, domiciliato in                  primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Merriman White, Londra, ha proposto dinanzi al Tribunale di                  Commissione delle Comunità europee.
primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                              —      annullare la decisione della Commissione delle Comunità
                                                                                    europee 24 febbraio 2000 a lei indirizzata relativamente
—     dichiarare, ai sensi dell’art. 232 CE, l’inadempimento della                  all’art. 1, n. 2;
      Commissione consistente nel non aver emanato una
      decisione in merito alla denuncia depositata dal ricorrente
      presso la Commissione medesima in data 10 agosto                       —      condannare la Commissione alle spese di causa.
      1993;
—     condannare la convenuta alle spese.                                    Motivi e principali argomenti
Motivi e principali argomenti                                                Nell’art. 1, n. 2, della controversa decisione la Commissione ha
                                                                             accertato che lo sgravio dei diritti all’importazione era, entro
                                                                             un determinato importo, ingiustificato.
Il ricorrente censura l’inerzia della Commissione in ordine ad
una denuncia relativa a pretese pratiche anticoncorrenziali del
General Medical Council (GMC), ente istituito per legge che                  La ricorrente deduce i seguenti motivi:
disciplina l’esercizio della professione medica sul territorio del
Regno Unito.                                                                 a)     violazione del diritto di difesa;
 ---pagebreak--- C 285/12                IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          7.10.2000
b)    violazione dell’art. 13 del regolamento (CEE) del Consiglio         Secondo la Cargill non vi è alcuna ragione per parlare di
      2 luglio 1979 n. 1430, relativo al rimborso o allo sgravio          negligenza, dal momento che la concessione del perfeziona-
      dei diritti all’importazione o all’esportazione, per ultimo         mento attivo era allo stesso tempo la premessa per fruire della
      modificato con regolamento (CEE) n. 1854/89 e, rispetti-            possibilità di applicare la compensazione per equivalenza.
      vamente, dell’art. 239 del regolamento (CEE) del Consi-
      glio 12 ottobre 1992, n. 2913, che istituisce un codice
      doganale comunitario (in prosieguo: «CDW»), e degli                 Inoltre la Cargill si è già rivolta in precedenza ripetutamente alle
      artt. 905-909 del regolamento (CEE) della Commissione               autorità olandesi competenti per chiarire se avesse applicato
      2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposizioni               correttamente o no il pertinente regime relativo al perfeziona-
      di applicazione del regolamento (CEE) del Consiglio,                mento attivo ed alla compensazione per equivalenza.
      n. 2913/92, che istituisce il codice doganale comunitario
      (in prosieguo: «CDC»), per falsa applicazione di norme
      della legge;                                                        Il fatto che le autorità olandesi si siano sbagliate non può essere
                                                                          addebitato alla Cargill, e costituisce inoltre una circostanza
c)    violazione dell’obbligo di motivazione di cui all’art. 253          particolare, secondo l’accezione dell’art. 13, del regolamento
      del Trattato CE;                                                    n. 1430/79 e dell’art. 239 CDC.
d)    violazione del principio di proporzionalità.
La Cargill era in origine un’azienda per la trasformazione del
mais. Il suo prodotto finale era il glucosio. In conseguenza del
basso prezzo del frumento e delle migliorate tecniche di
lavorazione, è nel frattempo divenuta redditizia anche la
trasformazione del frumento in glucosio. Nella fase terminale
di tale procedimento di produzione, i medesimi impianti
                                                                          Ricorso della A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite
venivano utilizzati indifferentemente per le due materie prime.
                                                                          Srl contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                               proposto il 3 luglio 2000
La Cargill importava mais ai sensi del regime del perfeziona-
mento attivo e non pagava alcun diritto sui quantitativi
importati. Per contro, era tenuta ad esportare il prodotto                                          (Causa T-179/00)
perfezionato entro 6 mesi senza restituzioni.
                                                                                                     (2000/C 285/24)
L’autorità olandese competente accertava a carico della ricor-
rente un debito doganale, affermando che nella misura in cui
veniva ottenuto il glucosio, partendo da un miscuglio di
prodotti costituito da mais e frumento, l’uso del frumento non                                 (Lingua processuale: l’inglese)
deve essere consentito ai sensi delle disposizioni relative alla
compensazione per equivalenza [art. 9 del regolamento (CEE)
n. 2228/91, art. 569 della CDC e art. 27, n. 3, del regolamento           Il 3 luglio 2000, la A. Menarini Industrie Farmaceutiche
(CEE) della Commissione 27 novembre 1987, n. 3665, recante                Riunite Srl, rappresentata dagli avv.ti Denis Waelbroeck e Dirk
modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni             Brinckman dello studio Liedekerke Simeon Wessing Houthoff,
all’importazione per i prodotti agricoli].                                di Bruxelles, ha proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado
                                                                          delle Comunità europee, un ricorso contro la Commissione
                                                                          delle Comunità europee.
La Commissione dichiara nella sua decisione che nel caso di
specie ci si trova di fronte ad una particolare situazione,
secondo l’accezione dell’art. 13 del regolamento (CEE)                    La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
n. 1430/79 e, rispettivamente, dell’art. 239 CDW. I motivi che
a tal proposito deduce sono che la Cargill ha osservato tutte le
norme relative al regime doganale sopra menzionato del                    —      annullare la decisione della Commissione, recante rigetto
perfezionamento attivo. Il procedimento di produzione di                         dell’istanza della ricorrente di poter utilizzare il proprio
cui trattasi è, inoltre, nell’industria europea degli amidi, un                  logotipo nel «blue box» (riquadro azzurro) della confezio-
procedimento usuale per le aziende che utilizzano il mais o il                   ne del prodotto farmaceutico Optruma;
frumento come materia prima per il glucosio.
                                                                          —      in subordine, dichiarare inoltre illegittimi, ex art. 241 CE,
La Commissione rileva però che una siffatta particolare                         gli Orientamenti della Commissione delle Comunità
situazione può dare anche luogo alla concessione di sgravi di                   europee in materia di informazioni sulle confezioni di
diritti all’importazione solo se agli interessati non possono                    medicinali per uso umano autorizzati dalla Comunità,
essere addebitate alterazioni della mancanza di trasparenza.                     nella parte in cui essi possono essere interpretati nel senso
Secondo la Commissione, dagli atti trasmessile dalle autorità                    che vietino l’uso del logotipo da parte del concessionario
olandesi, risulta che non vi è alcuna ragione per ritenere                       locale o del licenziatario;
manipolazioni da parte della Cargill. Nella specie la Cargill
avrebbe agito negligentemente.                                            —      condannare la convenuta alle spese.