CELEX: 62020TN0767
Language: it
Date: 2020-12-23 00:00:00
Title: Causa T-767/20: Ricorso proposto il 23 dicembre 2020 — Impresa comune Clean Sky 2/NG

15.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 53/66
            
         
      Ricorso proposto il 23 dicembre 2020 — Impresa comune Clean Sky 2/NG
      (Causa T-767/20)
      (2021/C 53/83)
      Lingua processuale: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Impresa comune Clean Sky 2 (rappresentanti: M. Velardo, avvocato e B. Mastantuono, agente)
      
         Convenuto: NG
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  Condannare il convenuto a versare al CSJU l’importo di EUR 56 111,31 in relazione alla convenzione di sovvenzione n. 271874 WISMOA nell’ambito del 7o Programma quadro dell’Unione europea, aumentati di un interesse del 3,5 % applicato dalla Banca centrale alle principali operazioni di rifinanziamento, a decorrere dal 23 maggio 2019 fino alla data dell’effettivo pagamento.
               
            
                  —
               
               
                  Condannare il convenuto a sopportare le spese del presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce il seguente motivo:
      Il convenuto sarebbe venuto meno ai suoi obblighi contrattuali, omettendo di rimborsare l’importo relativo ai costi di personale, ritenuti non ammissibili al finanziamento. Di conseguenza, la ricorrente ha emesso due note di debito per un ammontare complessivo di EUR 56 111,31, già versato alla società Alpha Consulting Service Srl, in conformità con le disposizioni della convenzione di sovvenzione. Non sussiste alcun dubbio nella presente causa circa i fatti all’origine degli obblighi del convenuto, nella sua qualità di socio nonché rappresentante dell’impresa Alpha Consulting Service Srl, cancellata dal registro delle imprese. Le obiezioni della società in seguito all’emissione della nota di debito sarebbero generiche, incomplete e non supportate da prove e, dunque, appaiono del tutto infondate. Di conseguenza, la ricorrente è legittimata a chiedere il recupero e il rimborso dell’importo versato, oltre gli interessi di mora.