CELEX: 62015CA0012
Language: it
Date: 2016-06-16 00:00:00
Title: Causa C-12/15: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 giugno 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Universal Music International Holding BV/Michael Tétreault Schilling, Irwin Schwartz, Josef Brož [Rinvio pregiudiziale — Cooperazione giudiziaria in materia civile — Regolamento (CE) n. 44/2001 — Competenze speciali — Articolo 5, punto 3 — Materia di illeciti civili dolosi o colposi — Evento dannoso — Negligenza dell’avvocato alla redazione di un contratto — Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto]

22.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 305/7
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 giugno 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge Raad der Nederlanden — Paesi Bassi) — Universal Music International Holding BV/Michael Tétreault Schilling, Irwin Schwartz, Josef Brož
   (Causa C-12/15) (1)
   
   ([Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento (CE) n. 44/2001 - Competenze speciali - Articolo 5, punto 3 - Materia di illeciti civili dolosi o colposi - Evento dannoso - Negligenza dell’avvocato alla redazione di un contratto - Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto])
   (2016/C 305/10)
   Lingua processuale: il neerlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Hoge Raad der Nederlanden
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Universal Music International Holding BV
   
      Convenuti: Michael Tétreault Schilling, Irwin Schwartz, Josef Brož
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               L’articolo 5, punto 3, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, dev’essere interpretato nel senso che, in una fattispecie come quella oggetto del procedimento principale, non può essere considerato quale «luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto», in assenza di altri elementi di collegamento, il luogo situato in uno Stato membro in cui sia sorto un danno, consistente esclusivamente in una perdita economica realizzatasi direttamente sul conto bancario dell’attore e direttamente derivante da un atto illecito commesso in un altro Stato membro.
            
         
               2)
            
            
               Nel contesto della verifica della competenza giurisdizionale a norma del regolamento n. 44/2001, il giudice adito deve valutare tutti gli elementi a sua disposizione, comprese, eventualmente, le contestazioni sollevate dal convenuto.
            
         
      (1)  GU C 89 del 16.3.2015.