CELEX: 31993D0590
Language: it
Date: 1993-11-05 00:00:00
Title: 93/590/CE: Decisione della Commissione, del 5 novembre 1993, relativa all'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nel quadro dell'azione comunitaria volta a costituire riserve di vaccini antiaftosi

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31993D0590

93/590/CE: Decisione della Commissione, del 5 novembre 1993, relativa all'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nel quadro dell'azione comunitaria volta a costituire riserve di vaccini antiaftosi  

Gazzetta ufficiale n. L 280 del 13/11/1993 pag. 0033 - 0034 edizione speciale finlandese: capitolo 3 tomo 53 pag. 0178  edizione speciale svedese/ capitolo 3 tomo 53 pag. 0178 

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 5 novembre 1993 relativa all'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nel quadro dell'azione comunitaria volta a costituire riserve di vaccini antiaftosi(93/590/CE)LA  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità europea,  vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), modificata da ultimo dalla decisione 93/439/CEE della Commissione (2), in particolare l'articolo 14,  vista la decisione 91/666/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che istituisce riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica (3), in particolare gli articoli 5 e 7,  considerando che, conformemente alla decisione 91/666/CEE, l'acquisto di antigeni rientra nell'azione della Comunità volta a costituire riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica;  considerando che la Commissione ha indetto una gara per la fornitura di antigeni;  considerando che la Commissione ha esaminato le offerte ricevute tenendo conto dei seguenti elementi:  - i requisiti tecnici di cui all'allegato II della decisione 91/666/CEE e gli altri criteri menzionati all'articolo 5 della stessa decisione;  - l'incapacità di alcuni stabilimenti a fornire l'intero quantitativo di dosi per alcuni antigeni;  - l'esigenza per lo stabilimento produttore di rispettare rigorosamente le norme di buona fabbricazione;  considerando che la Commissione, come primo passo, ha scelto Rhône-Mérieux per la fornitura di 5 milioni di dosi di ciascuno dei sottotipi A5, A22, O1 ceppo europeo e O1 ceppo medio orientale; che gli stabilimenti che dovranno fornire gli altri ceppi  elencati nell'allegato I della decisione 91/666/CEE saranno scelti con una gara successiva;  considerando che occorre stanziare i fondi necessari alla Commissione per acquistare da Rhône-Mérieux i ceppi suindicati;  considerando che, a norma dell'articolo 7 della decisione 91/666/CEE, è necessario stabilire le modalità per la ripartizione delle riserve di antigene tra le banche di antigene di cui all'articolo 3 della stessa decisione;  considerando che è opportuno dividere in parti uguali tra due banche il numero di dosi di ciascun ceppo; che i ceppi conservati in ciascuna banca devono essere geograficamente correlati alla zona di maggior rischio;  considerando che, a norma dell'articolo 40 della decisione 90/424/CEE, sono applicabili i controlli previsti dagli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune  (4); che occorre altresì adottare alcune disposizioni specifiche;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  1. La Comunità acquista 5 milioni di dosi di ciascuno dei seguenti ceppi di antigene del virus dell'afta epizootica:  - A5 europeo,  - A22 medio orientale,  - O1 medio orientale,  - O1 europeo,  nei limiti di un costo massimo di 4,065 milioni di ECU.  2. L'antigene di cui al paragrafo 1 è fornito da Rhône-Mérieux, Laboratorio di Pirbright, Ash Road, Surrey, Regno Unito.   Articolo 2  1. Per realizzare gli obiettivi fissati all'articolo 1, la Commissione stipula a nome della Comunità europea un contratto con Rhône-Mérieux.  2. Il direttore generale della Direzione generale dell'Agricoltura è autorizzato a firmare il contratto a nome della Commissione delle Comunità europee.  3. Il pagamento a Rhône-Mérieux è effettuato secondo le modalità stabilite nel contratto di cui al paragrafo 1.   Articolo 3  L'antigene sarà ripartito come segue tra quattro banche di antigene:  a) Bayer (Koeln) e Institute for Animal Health (Pirbright): 2,5 milioni di dosi del ceppo O1 europeo e del ceppo A5 in ciascuna banca;  b) LNPB (Lione) e IZP (Brescia): 2,5 milioni di dosi del ceppo O1 medio orientale e del Ceppo A22 in ciascuna banca.   Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 5 novembre 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione  (1) GU n. L 224 del 18. 8. 1990, pag. 19.  (2) GU n. L 203 del 13. 8. 1993, pag. 34.  (3) GU n. L 368 del 31. 12. 1991, pag. 21.  (4) GU n. L 94 del 28. 4. 1970, pag. 13.