CELEX: 62011TA0593
Language: it
Date: 2015-04-30 00:00:00
Title: Causa T-593/11: Sentenza del Tribunale del 30 aprile 2015 — Al-Chihabi/Consiglio («Politica estera e di sicurezza comune — Misure restrittive adottate nei confronti della Siria — Congelamento dei capitali — Diritti della difesa — Obbligo di motivazione — Errore di valutazione — Diritto di proprietà — Diritto al rispetto della vita privata — Proporzionalità»)

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/28
            
         Sentenza del Tribunale del 30 aprile 2015 — Al-Chihabi/Consiglio
   (Causa T-593/11) (1)
   
   ((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti della Siria - Congelamento dei capitali - Diritti della difesa - Obbligo di motivazione - Errore di valutazione - Diritto di proprietà - Diritto al rispetto della vita privata - Proporzionalità»))
   (2015/C 198/37)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fares Al-Chihabi (Aleppo, Siria) (rappresentanti: inizialmente L. Ruessmann e W. Berg, avvocati, successivamente L. Ruessmann e J. Beck, solicitor)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: M. Bishop e R. Liudvinaviciute-Cordeiro, agenti)
   
      Interveniente a sostegno del convenuto: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente S. Boelaert e T. Scharf, successivamente T. Scharf e M. Konstantinidis, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullamento della decisione 2011/522/PESC del Consiglio, del 2 settembre 2011, che modifica la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (GU L 228, pag. 16), del regolamento (UE) n. 878/2011 del Consiglio, del 2 settembre 2011, che modifica il regolamento (UE) n. 442/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria (GU L 228, pag. 1), della decisione 2011/782/PESC del Consiglio, del 1o dicembre 2011, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la decisione 2011/273/PESC (GU L 319, pag. 56), del regolamento (UE) n. 36/2012 del Consiglio, del 18 gennaio 2012, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria e che abroga il regolamento (UE) n. 442/2011 (GU L 16, pag. 1), della decisione 2012/739/PESC del Consiglio, del 29 novembre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la decisione 2011/782/PESC (GU L 330, pag. 21), del regolamento di esecuzione (UE) n. 1117/2012 del Consiglio, del 29 novembre 2012, che attua l’articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 36/2012 (GU L 330, pag. 9), del regolamento di esecuzione (UE) n. 363/2013 del Consiglio, del 22 aprile 2013, che attua il regolamento (UE) n. 36/2012 (GU L 111, pag. 1), e della decisione 2013/255/PESC del Consiglio, del 31 maggio 2013, relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (GU L 147, pag. 14), nonché della successiva legislazione che confermi o sostituisca tali atti, nei limiti in cui gli stessi riguardino il ricorrente.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Fares Al-Chihabi è condannato a sopportare le proprie spese nonché quelle del Consiglio dell’Unione europea.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 25 del 28.1.2012.