CELEX: C1999/001/05
Language: it
Date: 1999-01-04 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE (Sesta Sezione) 19 novembre 1998 nella causa C-159/96: Repubblica portoghese contro Commissione delle Comunità europee (Politica commerciale - Limiti quantitativi alle importazioni di prodotti tessili - Prodotti originari della Repubblica popolare cinese - Importazioni supplementari - Poteri di esecuzione della Commissione) (1999/C 1/05)

4.1.1999              IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                         C 1/3
     ancora modificato la propria normativa interna per             3) La Commissione delle ComunitaÁ europee sopporteraÁ le
     renderla compatibile con tali disposizioni.                          proprie spese.
(1) GU C 269 del 14.9.1996.                                         (1) GU C 351 del 10.12.1994.
                SENTENZA DELLA CORTE                                                 SENTENZA DELLA CORTE
                        (Sesta Sezione)                                                       (Sesta Sezione)
                      19 novembre 1998                                                     19 novembre 1998
nella causa C-284/94: Regno di Spagna contro Consiglio              nella causa C-159/96: Repubblica portoghese contro Com-
dell'Unione europea sostenuto dalla Commissione delle                             missione delle ComunitaÁ europee (1)
                     ComunitaÁ europee (1)
                                                                    (Politica commerciale Ð Limiti quantitativi alle importa-
[Ricorso d'annullamento Ð Politica commerciale comune               zioni di prodotti tessili Ð Prodotti originari della Repub-
Ð Regolamenti (CE) n. 519/94 e (CE) n. 1921/94 Ð Con-               blica popolare cinese Ð Importazioni supplementari Ð
tingenti d'importazione su taluni giocattoli provenienti                        Poteri di esecuzione della Commissione)
              dalla Repubblica popolare cinese]
                                                                                              (1999/C 1/05)
                        (1999/C 1/04)
                                                                                   (Lingua processuale: il portoghese)
              (Lingua processuale: lo spagnolo)
                                                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
                                                                      blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                    Nella causa C-159/96, Repubblica portoghese (agenti: Luís
                                                                    Fernandes e Maria Luisa Duarte) contro Commissione
Nella causa C-284/94, Regno di Spagna (agente: signor               delle ComunitaÁ europee (agenti: Marc de Pauw e Franci-
Alberto Navarro GonzaÂlez e signora Gloria Calvo Díaz)              sco de Sousa Fialho), avente ad oggetto l'annullamento
contro Consiglio dell'Unione europea (agenti: signori               della prassi delle «flessibilitaÁ eccezionali» seguita dalla
Bjarne Hoff-Nielsen, Guus Houttuin e Diego Canga Fano),             Commissione delle ComunitaÁ europee nella gestione dei
sostenuto dalla Commissione delle ComunitaÁ europee                 limiti quantitativi fissati per l'importazione nella Comu-
(agenti: signori Miguel Díaz-Llanos, Patrick Hetsch e Car-          nitaÁ europea di prodotti tessili e di abbigliamento originari
los Gómez de la Cruz), avente ad oggetto il ricorso diretto         di paesi terzi e, in particolare, della decisione adottata
all'annullamento del regolamento (CE) del Consiglio                 dalla Commissione a seguito della riunione del comitato
25 luglio 1994, n. 1921, che modifica il regolamento (CE)           «tessili» 6 marzo 1996 in merito a prodotti tessili originari
n. 519/94 relativo al regime comune applicabile alle                della Repubblica popolare cinese, la Corte (Sesta Sezione),
importazioni da alcuni paesi terzi (GU L 198, pag. 1), la           composta dai signori P.J.G. Kapteyn (relatore), presidente
Corte (Sesta Sezione), composta dai signori P.J.G. Kap-             di sezione, G. Hirsch, G.F. Mancini, H. Ragnemalm e
teyn, presidente di sezione, G.F. Mancini (relatore) e J.L.         K.M. Ioannou, giudici, avvocato generale: A. Saggio, can-
Murray, giudici, avvocato generale: P. LeÂger, cancelliere:         celliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha pronun-
H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha pronunciato, il           ciato, il 19 novembre 1998, una sentenza il cui dispositivo
19 novembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del            eÁ del seguente tenore:
seguente tenore:
                                                                    1) Il ricorso eÁ irricevibile relativamente alla domanda di
1) Il ricorso eÁ respinto.                                                annullamento della prassi delle «flessibilitaÁ ecceziona-
                                                                          li» seguita dalla Commissione delle ComunitaÁ europee
                                                                          in materia di gestione dei limiti quantitativi all'impor-
                                                                          tazione nella ComunitaÁ di prodotti tessili e di abbiglia-
2) Il Regno di Spagna eÁ condannato alle spese.                           mento originari di paesi terzi.
 ---pagebreak--- C 1/4                    IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                      4.1.1999
2) La decisione adottata dalla Commissione delle Comu-                 1) Gli artt. 4 e 10 della sesta direttiva del Consiglio
     nitaÁ europee a seguito del parere favorevole del comi-                 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armoniz-
     tato «tessili», riunitosi il 6 marzo 1996, relativo all'im-             zazione delle legislazioni degli Stati membri relative
     portazione di prodotti tessili e di abbigliamento origi-                alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema comune di
     nari della Repubblica popolare cinese, eÁ annullata.                    imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme,
                                                                             non ostano ad una prassi nazionale consistente, per
                                                                             operazioni soggette all'imposta sul valore aggiunto
                                                                             poste in essere da una societaÁ prima dell'attribuzione
3) Gli effetti della decisione annullata sono mantenuti in
                                                                             di una partita IVA nei suoi confronti, nel fissare il dies
     vigore.
                                                                             a quo del termine di prescrizione relativo al recupero
                                                                             di tale imposta al ventesimo giorno del mese succes-
                                                                             sivo al trimestre nel corso del quale eÁ avvenuta l'attri-
4) La Commissione delle ComunitaÁ europee eÁ condan-                         buzione della detta partita.
     nata alle spese.
                                                                       2) La prima direttiva del Consiglio 11 aprile 1967,
(1) GU C 233 del 10.8.1996.
                                                                             67/227/CEE, in materia di armonizzazione delle legi-
                                                                             slazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla
                                                                             cifra d'affari, e la sesta direttiva 77/388/CEE, ostano a
                                                                             che l'imposta sul valore aggiunto relativa ad un van-
                                                                             taggio concesso ad un lavoratore dal datore di lavoro
                                                                             di questi sotto forma di messa a disposizione di un
                                                                             autoveicolo ad uso privato sia calcolata includendo
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       nella base imponibile l'imposta sul valore aggiunto
                                                                             pagata dal datore di lavoro in un altro Stato membro
                          (Quarta Sezione)                                   sul noleggio di tale autoveicolo mentre, se l'autovei-
                                                                             colo fosse stato noleggiato nello Stato membro interes-
                        19 novembre 1998                                     sato, la base imponibile non avrebbe compreso l'impo-
nel procedimento C-85/97 (domanda di pronuncia pregiu-                       sta sul valore aggiunto pagata.
diziale proposta dal Tribunal de premieÁre instance di Lie-
gi): SocieÂteÂ financieÁre d'investissements SPRL (SFI) contro         (1) GU C 131 del 26.4.1997.
                            Stato belga (1)
(IVA Ð Termine di prescrizione Ð Dies a quo Ð Moda-
                           litaÁ di calcolo)
                           (1999/C 1/06)
                                                                                         SENTENZA DELLA CORTE
                 (Lingua processuale: il francese)                                               (Quinta Sezione)
                                                                                                19 novembre 1998
                                                                       nella causa C-162/97 (domanda di pronuncia pregiudiziale
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-           del Helsingborgs tingsrätt): procedimento penale dinanzi
 blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)            ad esso pendente contro Gunnar Nilsson, Per Olov Hagel-
                                                                                            gren, Solweig Arrborn (1)
                                                                       (Libera circolazione delle merci Ð Divieto delle restrizioni
Nel procedimento C-85/97, avente ad oggetto la domanda                 quantitative e delle misure di effetto equivalente tra Stati
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi               membri Ð Deroghe Ð Tutela della salute e della vita degli
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Tribunal de premieÁre               animali Ð Miglioramento del patrimonio bovino Ð
instance di Liegi (Belgio), nella causa dinanzi ad esso pen-           Riproduzione dei bovini riproduttori di razza pura Ð
dente tra SocieÂteÂ financieÁre d'investissements SPRL (SFI) e                              Fecondazione artificiale)
Stato belga, domanda vertente sull'interpretazione della
sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE,                                         (1999/C 1/07)
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
membri relative alle imposte sulla cifra di affari Ð Sistema
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                                  (Lingua processuale: lo svedese)
uniforme (GU L 145, pag. 1), noncheÂ dell'art. 95 del Trat-
tato CE, la Corte (Quarta Sezione), composta dai signori
J.L. Murray (relatore), facente funzione di presidente della            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva saraÁ pub-
Quarta Sezione, H. Ragnemalm e K.M. Ioannou, giudici;                    blicata nella «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
avvocato generale: J. Mischo; cancelliere: signora D. Lou-
terman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia-
to, il 19 novembre 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ            Nel procedimento C-162/97, avente ad oggetto una
del seguente tenore:                                                   domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte,