CELEX: 32022D0118
Language: it
Date: 2022-01-27 00:00:00
Title: Decisione (PESC) 2022/118 del Consiglio del 27 gennaio 2022 che modifica la decisione 2011/72/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia

28.1.2022   
               
               
                  IT
               
               
                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
               
               
                  L 19/67
               
            
         DECISIONE (PESC) 2022/118 DEL CONSIGLIO
         del 27 gennaio 2022
         che modifica la decisione 2011/72/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia
         IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
         visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
         vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
         considerando quanto segue:
         
                     (1)
                  
                  
                     Il 31 gennaio 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/72/PESC (1) concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia.
                  
               
                     (2)
                  
                  
                     In base a un riesame della decisione 2011/72/PESC, è opportuno prorogare le misure restrittive fino al 31 gennaio 2023 per quarantadue persone e fino al 31 luglio 2022 per una persona. Inoltre, nell’allegato di tale decisione è opportuno modificare le motivazioni relative a tre persone e le informazioni relative all’applicazione dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva a norma del diritto tunisino relative a sette persone.
                  
               
                     (3)
                  
                  
                     È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2011/72/PESC,
                  
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
         
            Articolo 1
            La decisione 2011/72/PESC è così modificata:
            
                        1)
                     
                     
                        L’articolo 5 è sostituito dal seguente:
                        
                           «Articolo 5
                           
                              1.   La presente decisione si applica fino al 31 gennaio 2023.
                           
                           
                              2.   In deroga al paragrafo 1, le misure di cui all’articolo 1 si applicano in relazione alla voce numero 45 dell’allegato fino al 31 luglio 2022.
                           
                           
                              3.   La presente decisione è costantemente riesaminata. Può essere prorogata o modificata, a seconda del caso, qualora il Consiglio ritenga che i suoi obiettivi non siano stati raggiunti.»;
                           
                        
                     
                  
                        2)
                     
                     
                        L’allegato è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
                     
                  
         
            Articolo 2
            La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
         
         
            Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 2022
            
               
                  Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
               
               J.-Y. LE DRIAN
            
         
         
            (1)  Decisione 2011/72/PESC del Consiglio, del 31 gennaio 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia (GU L 28 del 2.2.2011, pag. 62).
      
      
         
            ALLEGATO
            L’allegato della decisione 2011/72/PESC è così modificato:
            
                        i)
                     
                     
                        le seguenti voci della sezione «A. Elenco delle persone e delle entità di cui all’articolo 1» sono sostituite dalle seguenti:
                        
                                     
                                 
                                 
                                    Nome
                                 
                                 
                                    Informazioni identificative
                                 
                                 
                                    Motivi
                                 
                              
                                    «7.
                                 
                                 
                                    Halima Bent Zine El Abidine Ben Haj Hamda BEN ALI
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: tunisina
                                    Luogo di nascita: Tunisi, Tunisia
                                    Data di nascita: 17 luglio 1992
                                    Ultimo indirizzo noto: Palais Présidentiel, Tunisi (Tunisia)
                                    Carta d’identità: n. 09006300
                                    Paese di rilascio: Tunisia
                                    Sesso: femminile
                                    Altre informazioni: figlia di Leïla TRABELSI
                                 
                                 
                                    Persona sottoposta a procedimento giudiziario o a processo di recupero dei beni a seguito di una sentenza definitiva delle autorità tunisine per concorso in distrazione di denaro pubblico da parte di un funzionario pubblico, complicità in usurpazione di titolo da parte di un funzionario pubblico per procurare a un terzo un vantaggio ingiustificato e arrecare pregiudizio all’amministrazione, e influenza indebita presso un funzionario pubblico per ottenere direttamente o indirettamente vantaggi per un’altra persona; associata inoltre a Leila Trabelsi (n.°2).
                                 
                              
                                    29.
                                 
                                 
                                    Ghazoua Bent Zine El Abidine Ben Haj Hamda BEN ALI
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: tunisina
                                    Luogo di nascita: Bardo
                                    Data di nascita: 8 marzo 1963
                                    Ultimo indirizzo noto: 49 avenue Habib Bourguiba — Carthage
                                    Carta d’identità: n. 00589758
                                    Paese di rilascio: Tunisia
                                    Sesso: femminile
                                    Altre informazioni: medico, figlia di Naïma EL KEFI, coniugata con Slim ZARROUK
                                 
                                 
                                    Persona sottoposta a procedimento giudiziario o a processo di recupero dei beni a seguito di una sentenza definitiva delle autorità tunisine per concorso in distrazione di denaro pubblico da parte di un funzionario pubblico, complicità in usurpazione di titolo da parte di un funzionario pubblico per procurare a un terzo un vantaggio ingiustificato e arrecare pregiudizio all’amministrazione, e influenza indebita presso un funzionario pubblico per ottenere direttamente o indirettamente vantaggi per un’altra persona; associata inoltre a Slim Zarrouk (n.°30).
                                 
                              
                                    42.
                                 
                                 
                                    Ghazoua Bent Hamed Ben Taher BOUAOUINA
                                 
                                 
                                    Cittadinanza: tunisina
                                    Luogo di nascita: Monastir
                                    Data di nascita: 30 agosto 1982
                                    Ultimo indirizzo noto: rue Ibn Maja — Khezama est — Sousse
                                    Carta d’identità: n. 08434380
                                    Paese di rilascio: Tunisia
                                    Sesso: femminile
                                    Altre informazioni: figlia di Hayet BEN ALI, moglie di Badreddine BENNOUR
                                 
                                 
                                    Persona sottoposta a procedimento giudiziario o a processo di recupero dei beni a seguito di una sentenza definitiva delle autorità tunisine per concorso in distrazione di denaro pubblico da parte di un funzionario pubblico, complicità in usurpazione di titolo da parte di un funzionario pubblico per procurare a un terzo un vantaggio ingiustificato e arrecare pregiudizio all’amministrazione, e influenza indebita presso un funzionario pubblico per ottenere direttamente o indirettamente vantaggi per un’altra persona; associata inoltre a Hayet Ben Ali (n.°33).»;
                                 
                              
                  
                        ii)
                     
                     
                        Nelle seguenti voci della sezione B, «Diritti della difesa e diritto a una tutela giurisdizionale effettiva a norma del diritto tunisino», alla rubrica «Applicazione dei diritti della difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva», sono aggiunte le seguenti frasi finali:
                        
                                    «25.
                                 
                                 
                                    Il 15 febbraio 2021 e il 10 marzo 2021 il sig. CHIBOUB è stato ascoltato da un giudice istruttore nella causa 19592/1. Il 31 marzo 2021 il giudice istruttore ha deciso di separare la sua causa dalla causa generale 19592/1. La causa 1137/2 è pendente.
                                 
                              
                                    26.
                                 
                                 
                                    Il 31 marzo 2021 il giudice istruttore ha deciso di separare la sua causa dalla causa generale 19592/1. La causa 1137/2 è pendente.
                                 
                              
                                    30.
                                 
                                 
                                    Una sentenza della Corte d’appello di Tunisi del 15 aprile 2021 nella causa 29443 lo ha riconosciuto colpevole di distrazione di fondi pubblici.
                                 
                              
                                    31.
                                 
                                 
                                    Una sentenza della Corte d’appello di Tunisi del 1o novembre 2018 nella causa 27658 lo ha riconosciuto colpevole di distrazione di fondi pubblici.
                                 
                              
                                    33.
                                 
                                 
                                    Una sentenza del 14 marzo 2019 nella causa 40800 l’ha riconosciuta colpevole di distrazione di fondi pubblici.
                                 
                              
                                    34.
                                 
                                 
                                    Una sentenza del 7 gennaio 2016 nell’ambito della causa 28264 l’ha riconosciuta colpevole di distrazione di fondi pubblici.
                                 
                              
                                    46.
                                 
                                 
                                    Una sentenza del Tribunale di primo grado di Tunisi del 21 marzo 2019 nella causa 41328/19 lo ha riconosciuto colpevole di distrazione di fondi pubblici.».