CELEX: 62018CB0181
Language: it
Date: 2019-12-04 00:00:00
Title: Causa C-181/18 P: Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) del 4 dicembre 2019 – Repubblica di Polonia/PGNiG Supply & Trading GmbH, Commissione europea (Impugnazione – Articolo 181 del regolamento di procedura della Corte – Ricorso di annullamento – Articolo 263, quarto comma, TFUE – Ricevibilità – Decisione che non riguarda la ricorrente né direttamente né individualmente – Atto regolamentare – Mancanza – Articolo 130 del regolamento di procedura del Tribunale – Valutazione dei motivi di merito – Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto a una tutela giurisdizionale effettiva e a un equo processo – Principio del contraddittorio – Impugnazione manifestamente irricevibile)

2.3.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 68/17
            
         
      Ordinanza della Corte (Quinta Sezione) del 4 dicembre 2019 – Repubblica di Polonia/PGNiG Supply & Trading GmbH, Commissione europea
      (Causa C-181/18 P) (1)
      
      (Impugnazione - Articolo 181 del regolamento di procedura della Corte - Ricorso di annullamento - Articolo 263, quarto comma, TFUE - Ricevibilità - Decisione che non riguarda la ricorrente né direttamente né individualmente - Atto regolamentare - Mancanza - Articolo 130 del regolamento di procedura del Tribunale - Valutazione dei motivi di merito - Articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Diritto a una tutela giurisdizionale effettiva e a un equo processo - Principio del contraddittorio - Impugnazione manifestamente irricevibile)
      (2020/C 68/15)
      Lingua processuale: il polacco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentante: B. Majczyna, agente)
      
         Altre parti nel procedimento: PGNiG Supply & Trading GmbH (rappresentante: M. Jeżewski, adwokat), Commissione europea (rappresentanti: O. Beynet e K. Herrmann, agenti)
      
         Interveniente: Repubblica federale di Germania (rappresentanti: inizialmente, T. Henze e R. Kanitz, poi R. Kanitz, agenti)
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’impugnazione è respinta in quanto manifestamente irricevibile.
               
            
                  2)
               
               
                  La Repubblica di Polonia sopporta le proprie spese nonché quelle sostenute dalla Commissione europea.
               
            
         (1)  GU C 152 del 30.4.2018.