CELEX: C2003/239/01
Language: it
Date: 2003-10-04 00:00:00
Title: Causa C-321/03: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice (England & Wales), Chancery Division, con ordinanza 6 giugno 2003, nella causa Dyson Ltd contro Registrar of Trade Marks

4.10.2003                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 239/1
                                                                          I
                                                                   (Comunicazioni)
                                                     CORTE DI GIUSTIZIA
                                                                CORTE DI GIUSTIZIA
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                        Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
Court of Justice (England & Wales), Chancery Division,                             tro il Regno di Spagna, proposto il 24 luglio 2003
con ordinanza 6 giugno 2003, nella causa Dyson Ltd
                  contro Registrar of Trade Marks
                                                                                                       (Causa C-323/03)
                            (Causa C-321/03)
                             (2003/C 239/01)                                                            (2003/C 239/02)
Con ordinanza 6 giugno 2003, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 24 luglio 2003, nella causa Dyson Ltd contro                   Il 24 luglio 2003, la Commissione delle Comunità europee,
Registrar of Trade Marks, la High Court of Justice (England &                 rappresentata dalla sig.ra I. Martínez del Peral e dal
Wales), Chancery Division ha sottoposto alla Corte di giustizia               sig. K. Simonsson, in qualità di agenti, con domicilio eletto in
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                   Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle
                                                                              Comunità europee, un ricorso contro il Regno di Spagna.
1.     Se, in una fattispecie in cui il richiedente (la registrazione
       di un marchio) abbia utilizzato un segno (non costituito
       da una forma) consistente in un disegno cui si ricollega
       una determinata funzione ed il quale costituisca parte                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       dell’aspetto esteriore di un nuovo tipo di prodotto
       commerciale ed in cui il richiedente, sino alla data della
       richiesta, abbia disposto, de facto, del monopolio relativo            1.    dichiarare che il Regno di Spagna ha violato gli artt. 1, 4,
       a tali prodotti, sia sufficiente, ai fini dell’acquisizione da               7 e 9 del regolamento (CEE) n. 3577/92 (1) ed è venuto
       parte di tale segno del carattere distintivo ai sensi                        meno agli obblighi che gli incombono in forza del detto
       dell’art. 3, n. 3, della direttiva 89/104/CE (1), la circostanza             regolamento e del Trattato CE, avendo mantenuto in
       che una percentuale significativa del pubblico pertinente                    vigore una normativa che:
       associasse, al momento della presentazione della richiesta
       di registrazione, i relativi prodotti contrassegnati da tale
       segno all’impresa richiedente ad esclusione di qualsiasi                     —     consente l’attribuzione dei servizi di trasporto marit-
       altro produttore.                                                                  timo nella Ría de Vigo ad un unico operatore per un
                                                                                          periodo di 20 anni ed include come criterio di
2.     Qualora tale circostanza non risulti sufficiente, quali altri                      assegnazione l’esperienza di trasporto nella Ría de
       requisiti occorrano affinché il segno acquisisca carattere                         Vigo, il che favorisce l’operatore esistente;
       distintivo e, in particolare, se sia necessario che il soggetto
       che abbia utilizzato il segno lo abbia pubblicizzato quale
       marchio d’impresa.                                                           —     consente di assoggettare ad obblighi di servizio
                                                                                          pubblico i servizi di trasporto stagionali con le isole
                                                                                          o i servizi di trasporto regolari fra porti continentali;
( 1) Prima direttiva del Consiglio 21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul
     ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri in materia di
     marchi d’impresa (GU L 40, pag. 1-7).                                          —     consente di istituire un sistema più restrittivo di
                                                                                          quello vigente al momento di entrata in vigore del
                                                                                          regolamento (gennaio 1993), vale a dire la decisione
                                                                                          11 giugno 1984;