CELEX: 51990PC0108(01)
Language: it
Date: 1990-04-09
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1612/68 RELATIVO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI LAVORATORI ALL' INTERNO DELLA COMUNITA

N . C 119/10                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     15. 5.90
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
              Proposta modificata di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE)
                  n. 1612/68 relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità (')
                                               COM(90) 108 de/. — SYN 185
              (Presentata dalla Commissione Vii aprile 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato
                                                             CEE)
                                                        (90/C 119/05)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che, nella prospettiva del completamento
                                                                   del mercato interno e per rendere quanto più completo
                                                                   possibile l'esercizio effettivo del diritto fondamentale
visto il trattato che istituisce la Comunità economica             della libera circolazione, è necessario eliminare gli osta-
europea, in particolare l'articolo 49,                             coli ancora esistenti sul piano dei diritti individuali dei
                                                                   lavoratori alla mobilità, in particolare quelli derivanti, da
                                                                   un lato, dal fatto che la condizione di territorialità limita
vista la proposta della Commissione,                               l'applicazione della parità di trattamento e, dall'altro,
                                                                   dalle restrizioni del diritto al raggruppamento delle fami-
                                                                   glie imposte dalle disposizioni attualmente in vigore;
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                   considerando che, nella risoluzione del 16 luglio 1985 (4)
visto il parere del Comitato economico e sociale,                  sugli orientamenti per una politica comunitaria delle mi-
                                                                   grazioni, il Consiglio riconosce che, per quanto riguarda
                                                                   la normativa comunitaria in materia di libera circola-
considerando che, a norma dell'articolo 8 A del trattato,          zione del lavoratori, va dato carattere prioritario al mi-
la Comunità deve adottare provvedimenti intesi a realiz-           glioramento dell'applicazione della stessa esaminando se
zare progressivamente — nel periodo sino al 31 dicem-              essa debba essere modificata o integrata;
bre 1992 — il mercato interno, il quale comporta uno
spazio senza frontiere interne, nel quale sia assicurata, in       considerando che è opportuno rafforzare il controllo,
particolare, la libera circolazione delle persone, secondo         degli Stati membri, dell'applicazione effettiva del princi-
le disposizioni del trattato stesso;                               pio della parità di trattamento,
considerando che occorre evitare il deteriorarsi della si-
                                                                   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO
tuazione dei lavoratori degli Stati membri che si spostano
a scopo di lavoro e dei loro familiari, dato che le disposi-
zioni attualmente in vigore non rispondono più integral-
mente alle esigenze di una società in pieno mutamento;                                       Articolo 1
                                                                   Il regolamento (CEE) n. 1612/68 è modificato come
                                                                   segue:
considerando che è indispensabile adattare al nuovo con-
testo socioeconomico le disposizioni del regolamento
(CEE) n. 1612/68 del Consiglio (2), modificato dal rego-             1) all'articolo 5 è aggiunto il seguente comma:
lamento (CEE) n. 312/76 (3) e consolidare i risultati giu-
risprudenziali della Corte di giustizia delle Comunità                  «Egli fruisce anche degli aiuti alla mobilità è all'as-
europee incorporando nella legislazione comunitaria i                   sunzione previsti per i lavoratori nazionali che si tra-
principi da questa enunciati;                                           sferiscono all'interno del paese o verso altri Stati
                                                                        membri o non membri per esercitarvi un'attività
                                                                        subordinata.»;
(') GU n. C 100 del 21. 4. 1989, pag. 6.
O GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.
C) GU n. L 39 del 14. 2. 1976, pag. 2.                             (4) GU n. C 186 del 26. 7. 1985, pag. 3.
 ---pagebreak--- 15. 5. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 119/11
 2) all'articolo 7, il paragrafo 1 è sostituito dal testo               a) il coniuge o la persona equiparata nel regime del
     seguente:                                                              paese ospitante e i loro discendenti;
     «1.     Il lavoratore cittadino di uno Stato membro                b) gli ascendenti del lavoratore o del coniuge o della
     non può ricevere sul territorio degli altri Stati mem-                 persona equiparata nel regime del paese ospi-
     bri, a motivo della propria cittadinanza, un tratta-                   tante;
     mento diverso da quello dei lavoratori nazionali per
     quanto concerne le condizioni di impiego e di la-                  e) ogni altro membro della famiglia che sia a carico
     voro, in particolare in materia di sanità, sicurezza e                 del lavoratore o del coniuge o che conviva nel
     igiene, oltre che in materia di retribuzione, licenzia-                paese di provenienza con il lavoratore o il co-
     mento, sicurezza sociale e reintregazione professio-                   niuge o la persona equiparata nel regime del
     nale o ricollocamento se disoccupato o vittima di                      paese ospitante.»;
     inabilità totale o parziale al lavoro.»;
                                                                    9)  il testo dell'articolo     11 è sostituito    dal testo
 3) All'articolo 7, il paragrafo 3 è sostituito dal testo se-           seguente :
     guente:
                                                                        «Articolo 11
     «3.     Egli fruisce altresì, allo stesso titolo ed alle
     stesse condizioni dei lavoratori nazionali, dell'ac-
                                                                        I membri della famiglia, ai sensi dell'articolo 10, di
     cesso a tutti i livelli dell'insegnamento e alla forma-
                                                                        un lavoratore che eserciti sul territorio di uno Stato
     zione, al riadattamento e alla rieducazione, al perfe-
                                                                        membro un'attività subordinata o non subordinata,
     zionamento e alla riqualificazione professionali.»;
                                                                        non aventi la cittadinanza di uno Stato membro,
                                                                        hanno il diritto di accedere ad ogni attività subordi-
 4) all'articolo 7 è aggiunto il seguente paragrafo:                    nata su tutto il territorio del medesimo Stato e di
                                                                        esercitarla in conformità delle disposizioni legisla-
     «5.     Lo Stato membro in cui le disposizioni legisla-
                                                                        tive, regolamentari ed amministrative che ivi discipli-
     tive, regolamentari ed amministrative attribuiscono
                                                                        nano l'occupazione dei lavoratori aventi la cittadi-
     effetti giuridici o subordinano la concessione di van-
                                                                        nanza di tale Stato.
     taggi sociali o fiscali a determinati fatti o eventi tiene
     conto, in misura adeguata, di tali fatti o eventi veri-
     ficatisi in un altro Stato membro, come se fossero                 Non pregiudica tale diritto il decesso del lavoratore
     accaduti sul territorio nazionale.»;                               da cui i membri della famiglia dipendono, né lo scio-
                                                                        glimento del matrimonio.»;
 5) all'articolo 8, primo comma, dopo «esercizio di una
     funzione di diritto pubblico» sono inseriti i termini          10) il testo dell'articolo     12 è sostituito    dal testo
     seguenti:                                                          seguente :
     «se si tratti di attività connesse con l'esercizio della           «Articolo 12
     pubblica autorità.»;
                                                                        I membri della famiglia di un lavoratore, ai sensi
6)   all'articolo 9, paragrafo 1, sono aggiunti i termini               dell'articolo 10, che risiedono sul territorio dello
     seguenti:                                                          Stato membro nel quale il lavoratore è o è stato oc-
                                                                        cupato, godono dei medesimi vantaggi sociali dei
     «i mezzi di finanziamento e i sussidi»;                            cittadini di tale Stato; essi sono inoltre ammessi a
                                                                        frequentare i corsi d'istruzione generale, di appren-
7)   è inserito l'articolo 9 bis:                                       distato e di formazione professionale, universitaria o
                                                                        non universitaria, alle medesime condizioni previste
     «Articolo 9 bis                                                    per i cittadini dello Stato stesso.
     Le disposizioni del presente titolo II si applicano ad
                                                                        Gli Stati membri adottano le misure intese a consen-
     ogni cittadino di uno Stato membro, inviato dal suo
                                                                        tire a queste persone di accedere a tutti i livelli di
     datore di lavoro esercitante un'attività sul territorio
                                                                        insegnamento, ed in particolare ai suddetti corsi,
     di uno Stato membro ad effettuare le sue prestazioni
                                                                        nelle migliori condizioni e prendono le iniziative ne-
     contrattuali in un altro Stato membro o fuori del
                                                                        cessarie per semplificare le formalità, cosicché le
     territorio della Comunità.»;
                                                                        spese per la pratica ad essi relativa corrispondano a
                                                                        quelle sostenute dai cittadini di tale Stato.»;
8)   il testo dell'articolo      10 è sostituito    dal   testo
     seguente:
                                                                    11) è inserito l'articolo 12 bis:
     «Articolo 10
                                                                        «Articolo 12 bis
     Hanno diritto di stabilirsi con il lavoratore cittadino
     di uno Stato membro, occupato nel territorio un al-                Le disposizioni del titolo III si applicano anche ai
     tro Stato membro, anche se non hanno la cittadi-                   membri della famiglia del lavoratore trovantisi nella
     nanza di uno Stato membro:                                         situazione contemplata dall'articolo 9 bis.»;
 ---pagebreak---  N . C 119/12                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          15.5.90
 12) gli articoli 38, 39, 40 e 41 sono soppressi;                             2.        La Commissione presenta ogni tre anni, a par-
                                                                              tire dal 1° gennaio 1992, al Consiglio e al Parla-
 13) il testo dell'articolo      43 è sostituito      dal  testo              mento europeo una comunicazione sull'attuazione
      seguente :                                                              della libera circolazione dei lavoratori nella Comu-
       «Articolo 43                                                           nità.
       1.    Gli Stati membri adottano i provvedimenti ne-                    3.        La Commissione comunica sollecitamente le
      cessari per garantire efficacemente l'applicazione, da                  istruzioni necessarie all'adeguata informazione in
      parte di ogni persona fisica o giuridica, del principio                 merito al presente regolamento, alle amministrazioni
      della parità di trattamento nei settori formanti og-                    nazionali, regionali e locali e agli utilizzatori; la
      getto del presente regolamento e per reprimere ogni                     Commissione pubblica entro sei mesi dall'entrata in
      violazione di tale principio.                                          vigore del presente regolamento una guida pratica
      2.     Gli Stati membri trasmettono alla Commis-                        alla libera circolazione dei lavoratori.»;
      sione, per informazione, il testo degli accordi, con-
      venzioni o intese fra loro conclusi nel settore delle            15) all'articolo 47 il riferimento agli articoli 2, 3, 10 e 11
      forze lavorative, nel periodo tra la data della loro                    è sostituito dal riferimento agli articoli 2, 3, 5, 9 bis,
      sottoscrizione e quella della loro entrata in vigore.»;                 lOe 11.
 14) il testo dell'articolo      44  è sostituito     dal  testo
      seguente:                                                                                     Articolo 2
      «Articolo 44                                                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
      1.     La Commissione adotta le misure di esecuzione             1991.
      necessarie per l'applicazione del presente regola-
      mento. A tal fine essa agisce in stretto contatto con            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
      le amministrazioni degli Stati membri e le parti so-             menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
      ciali.                                                           membri.
                Proposta modificata di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 68/360/CEE relativa alla
                soppressione delle restrizioni al trasferimento e al soggiorno dei lavoratori degli Stati membri e
                                         delle loro famiglie all'interno della Comunità (*)
                                                  COM(90) 108 de/. — SYN 185
                (Presentata dalla Commissione Vii aprile 1990, ai sensi dell'articolo 149, paragrafi) 3 del trattato
                                                                 CEE)
                                                           (90/C 119/06)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   Spagna e del Portogallo, stabilisce le modalità secondo
                                                                       cui tali restrizioni sono soppresse o mitigate a favore dei
                                                                       beneficiari del regolamento (CEE) n. 1612/68 del Consi-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                 glio ( J ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
europea, in particolare l'articolo 49,                                 n. . . . ( * ) ;
vista la proposta della Commissione,
                                                                      considerando che il regolamento (CEE) n. . . . , che mo-
                                                                      difica il regolamento (CEE) n. 1612/68, ha ampliato il
                                                                      campo di applicazione soggettivo dello stesso, determi-
in cooperazione con il Parlamento europeo,
                                                                      nando la necessità di adeguare a tali modifiche le dispo-
                                                                      sizioni della direttiva 68/360/CEE, per quanto riguarda
                                                                      non soltanto i lavoratori e i loro familiari cittadini di uno
visto il parere del Comitato economico e sociale,                     Stato membro, ma anche i familiari non aventi la cittadi-
                                                                      nanza di uno Stato membro;
considerando che la direttiva 68/380/CEE del Consi-
glio (2), modificata da ultimo dall'atto di adesione della
(') GU n. C 100 del 21. 4. 1989, pag. 8.                              (») GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 2.
O GU n. L 257 del 19. 10. 1968, pag. 13.                              (4) GU n. L 000 del . . . 19..., pag. 00.