CELEX: 62013TN0056
Language: it
Date: 2013-01-30 00:00:00
Title: Causa T-56/13: Ricorso proposto il 30 gennaio 2013 — ClientEarth and Stichting BirdLife Europe/Commissione

6.4.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 101/23
            
         Ricorso proposto il 30 gennaio 2013 — ClientEarth and Stichting BirdLife Europe/Commissione
   (Causa T-56/13)
   2013/C 101/50
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrenti: ClientEarth (Londra, Regno Unito) e Stichting BirdLife Europe (Zeitst, Paesi Bassi) (rappresentante: avv. O. Brouwer)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della convenuta di respingere la loro richiesta di accesso all’ultima versione di una rassegna di letteratura specializzata, sul cosiddetto «debito di carbonio» della bioenergia ricavata dalla biomassa, ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, e del regolamento (CE) n. 1367/2006 sull’applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale; e
            
         
               —
            
            
               condannare la convenuta alle spese sostenute dalla ricorrenti per lo svolgimento del presente procedimento, comprese le spese degli eventuali intervenienti.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo.
   Le ricorrenti sostengono che la convenuta, in conseguenza del fatto che ha omesso di prendere posizione nei loro riguardi con una decisione esplicita riguardo alla loro richiesta di accesso entro i termini per il trattamento della domanda di conferma previsti dall’articolo 8, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1049/2001, ha implicitamente negato l’accesso ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 3, del predetto regolamento. Altresì, le ricorrenti affermano che questa decisione di diniego implicito era immotivata e perciò sostengono che dovrebbe essere annullata in ragione del fatto che la Commissione ha violato il suo obbligo di motivazione ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1049/2001, dell’articolo 41, paragrafo 2, terzo comma, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e dell’articolo 296 TFUE.