CELEX: 62012TN0230
Language: it
Date: 2012-05-23 00:00:00
Title: Causa T-230/12: Ricorso proposto il 23 maggio 2012 — Axa Belgium/Commissione

11.8.2012   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 243/21
            
         Ricorso proposto il 23 maggio 2012 — Axa Belgium/Commissione
   (Causa T-230/12)
   2012/C 243/38
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Axa Belgium (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: avv. G. Cleenewerck de Crayencour)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare le note di debito n. 7141101047, di EUR 1 590,62, datata 23 marzo 2012 e n. 7141101053, di EUR 10 160,88, datata 23 marzo 2012;
            
         
               —
            
            
               annullare il pagamento per compensazione tra crediti e debiti pendenti della Commissione, effettuato con lettera del 26 marzo 2012 indirizzata alla S.A. Axa Belgium (lettera recante il riferimento D(2012) C4 — B.2 — 000212, firmata dal sig. B. della DG Bilancio);
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione dei Trattati e su un errore di diritto, in quanto la Commissione avrebbe emesso note di debito per crediti infondati e avrebbe proceduto a un recupero mediante compensazione di crediti che non erano certi, liquidi ed esigibili. La ricorrente sostiene che la Commissione pretende somme che eccedono quanto previsto dal diritto comune nell’ambito della surrogazione della Commissione nei diritti dei suoi funzionari vittime di incidenti provocati da persone assicurate per la responsabilità civile presso la ricorrente.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di buona amministrazione e del legittimo affidamento, in quanto la Commissione avrebbe proceduto a una compensazione nonostante un impegno contrattuale in senso contrario e nonostante il fatto che, per lunghi anni, la Commissione avesse accettato di risolvere le pratiche mediante trattative, senza ricorrere alla compensazione e all’attesa delle decisioni dei tribunali belgi.