CELEX: 51996PC0623
Language: it
Date: 1996-12-13
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 92/50/CEE, 93/36/CEE E 93/37/CEE RELATIVE AL COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE RISPETTIVAMENTE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI, DEGLI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE E DEGLI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                   Bruxelles, 13.12.1996
                                                   COM(96) 623 def.
                                                  95/0079 (COD)
PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
         CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 92/50/CEE, 93/36/CEE E 93/37/CEE
     RELATIVE AL COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE
     RISPETTIVAMENTE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI, DEGLI APPALTI
          PUBBLICI DI FORNITURE E DEGLI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI
        (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                           paragrafo 2 del trattato CE)
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RELAZIONE
I       Introduzione
II     Analisi dettagliata degli articoli
PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO E DEL CONSIGLIO
Preambolo
Articolo 1: Modifiche della direttiva 92/50/CEE
Articolo 2: Modifiche della direttiva 93/36/CEE
Articolo 3: Modifiche della direttiva 93/37/CEE
Articolo 4: Disposizioni finali
Allegati da I a IV
 ---pagebreak---                                        Relazione
I  Introduzione
1. L'accordo sugli appalti pubblici ( in prosieguo AAP; citato anche come GPA in
   inglese o AMP in francese) forma parte integrante dell'ordinamento giuridico
   comunitario ai sensi della decisione 94/800/CEE del Consiglio del 22 dicembre
   1994 relativa alla conclusione degli accordi raggiunti nel quadro dei negoziati
   multilaterali dell'Uruguay Round. Da ciò' non discende, tuttavia, la diretta
   invocabilità delle disposizioni di quest'ultimo di fronte alle giurisdizioni della
   Comunità e degli Stati membri (cfr. ultimo considerando della Decisione
   94/800/CEE). Come disposto dal suo articolo XXIV, l'AAP è pertanto entrato in
   vigore nella Comunità il 1° gennaio 1996; di conseguenza la sua applicazione da
   parte della Comunità non richiede di per sé l'attuazione di misure di recepimento.
2. La Commissione ha comunque proposto una serie di modifiche miranti ad inserire
   nelle direttive alcune disposizioni dell'AAP al fine di:
   a)       evitare discriminazioni a danno delle imprese comunitarie e conferire a
            queste ultime gli stessi vantaggi di cui dispongono le imprese di paesi terzi
            a norma dell'AAP; e
   b)       assicurare l'omogeneità fra i due regimi giuridici. In tal modo le
            amministrazioni aggiudicatrici, che sono soggette alle disposizioni sia
            delle direttive che dell'AAP, potranno conformarsi a quest'ultimo
            applicando le disposizioni delle direttive modificate. In caso contrario esse
            sarebbero costrette a conoscere alla perfezione entrambi i regimi, a
            mettere in risalto le differenze fra questi e a trarre le debite conseguenze
            da tali differenze. Si tratterebbe di un processo difficile e atto a tradursi
            in notevoli divergenze d'applicazione del diritto comunitario nei vari Stati
            membri.
   Ciò non costituisce in alcun modo un'apertura unilaterale degli appalti comunitari
   alle imprese di paesi terzi. L'AAP e le direttive comunitarie rappresentano due
   realtà giuridiche distinte, la prima delle quali disciplina i rapporti fra la Comunità
   e i paesi terzi signatari dell'AAP per i contratti cui si riferisce tale accordo. I
   diritti di accesso ai contratti aggiudicati dalle amministrazioni della Comunità,
   conferiti alle imprese di paesi terzi, sono pertanto disciplinati dall'AAP. Le
   direttive, modificate o no, riguardano unicamente i rapporti intracomunitari, ossia
    quelli esistenti tra gli enti o le amministrazioni aggiudicatrici e le imprese
    europee. Esse non istituiscono alcun diritto per le imprese di paesi terzi, i cui
    diritti traggono la loro origine esclusivamente dall'AAP o da altri accordi
    internazionali.
    In altri termini, l'intento della Commissione è di garantire parità di
    condizioni per le imprese europee proponendo alcune modifiche delle
 ---pagebreak---    direttive. Con alcune eccezioni secondarie e di carattere strettamente tecnico,
   necessarie per ragioni di tecnica legislativa, la Commissione intende limitarsi
   alle modifiche strettamente necessarie ad evitare discriminazioni contro le
   imprese comunitarie.
3. Il 30 marzo 1995 la Commissione ha inviato al Consiglio e al Parlamento europeo
   due proposte di direttiva del Consiglio e del Parlamento europeo, una recante
   modifica delle direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE e 93/37/CEE (relative agli
   appalti, rispettivamente, di servizi, di forniture e di lavori da parte delle pubbliche
   amministrazioni) e l'altra recante modifica della direttiva 93/38/CEE del 14
   giugno 1993 che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e
   di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che
   operano nel settore delle telecomunicazioni. Soltanto la prima proposta verrà
   esaminata ai paragrafi seguenti.
4. Nel febbraio 1996 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione legislativa
   nonché una serie di emendamenti, gran parte dei quali la Commissione ha
   dichiarato di poter accettare.
   Gli emendamenti accettati dalla Commissione, in alcuni casi previa integrazione
   di altri elementi o riformulazioni di ordine testuale, constano in particolare:
   - di un nuovo considerando relativo ai termini di pagamento;
   - dell'istituzione di soglie differenziate per gli appalti di servizi, a seconda che i
       tipi di servizi in questione siano o no disciplinati dall'AAP;
   - di una ristrutturazione della disposizione relativa alle statistiche sugli appalti di
       lavori pubblici;
   - dell'inclusione nell'allegato I delle amministrazioni centrali di Austria,
       Finlandia e Svezia .
5. Oltre a quelle già menzionate, le principali modifiche introdotte nella nuova
   versione della proposta constano:
   - di un chiarimento dei rispettivi campi d'applicazione dell'AAP e delle
       direttive, accompagnato da una precisazione circa il regime giuridico
       applicabile alle imprese di paesi terzi;
    - della sostituzione delle precedenti disposizioni sul "dialogo tecnico" con un
       considerando in tutte e tre le direttive;
    - della modifica delle soglie per i concorsi di progettazione così da riflettere
        l'ambito d'applicazione limitato dell'AAP rispetto a quello della direttiva
       92/50/CEE;
    - di disposizioni intese a rendere più flessibili i termini di ricezione successivi
        alla pubblicazione di un avviso indicativo periodico in tutte e tre le direttive;
    - di disposizioni intese a rendere più flessibile la disposizione relativa ai mezzi
        di trasmissione delle offerte in tutte e tre le direttive;
 ---pagebreak---             dell'inserimento di una disposizione relativa alla non-discriminazione nella
            direttiva 93/36/CEE e nella direttiva 93/37/CEE;
            dell'istituzione di una soglia di 5 000 000 di ECU per certi appalti di lavori
            che non rientrano nel campo d'applicazione dell'AAP.
IL       Analisi dei considerando e degli articoli
I seguenti paragrafi chiariscono le modifiche apportate al testo.
6.       Considerando
II terzo considerando è stato modificato così da chiarire che i diritti delle imprese di paesi
terzi dipendono unicamente dall'AAP e non dalle direttive modificate, oltre a specificare
chiaramente quali aspetti non siano coperti dall'AAP, ma rientrino invece nel campo
d'applicazione della direttiva, e a sottolineare che le modifiche della direttiva non
possono avere alcun rapporto con la reciprocità o meno nei confronti delle imprese di
Stati firmatari non membri. La direttiva riguarda unicamente i rapporti intracomunitari,
ossia i rapporti fra enti aggiudicatori e imprese all'interno della Comunità, e non crea
diritti che vadano a beneficio delle imprese di paesi terzi: tali diritti possono avere
origine unicamente dell'AAP. Il nuovo testo dovrebbe inoltre contribuire a chiarire che la
direttiva può essere modificata per quanto riguarda gli enti privati (in settori disciplinati o
no dall'AAP) senza che ciò comporti per le imprese dei paesi terzi il diritto di accedere
agli appalti di detti enti.
È stato inserito un nuovo considerando (n.9) in luogo delle modifiche già proposte
all'articolo 14, paragrafo 7 della direttiva 92/50/CEE, all'articolo 8, paragrafo 7 della
direttiva 93/36/CEE e all'articolo 10, paragrafo 7 della direttiva 93/37/CEE. Scopo del
considerando è quello di richiamare esplicitamente quanto già consegue dall'attuale diritto
comunitario applicato alla consulenza tecnica. In effetti, sebbene il diritto comunitario
attualmente in vigore non contenga alcuna esplicita disposizione che vieti agli enti di
 sollecitare o accettare consulenze, utilizzabili nella preparazione di specifiche per un
 determinato appalto, da un'impresa che potrebbe partecipare alla procedura di gara, un
 tale comportamento non è comunque lecito (sempre a norma del diritto comunitario) nei
 casi in cui così facendo si recherebbe pregiudizio al principio della parità di trattamento,
 in particolare impedendo la concorrenza. Data questa situazione, non vi è alcuna
 necessità di modificare le disposizioni delle direttive al fine di tener conto dell'articolo 6,
 paragrafo 4 dell'AAP.
 È stato poi inserito un nuovo considerando (n. 10) destinato a sottolineare l'importanza di
 un sollecito pagamento mediante un riferimento alle misure da adottare a tal fine,
 ---pagebreak--- contenute nella raccomandazione del 12 maggio 1995 della Commissione sulle scadenze
di pagamento nelle transazioni commerciali.
7.      Articolo 1
L'articolo 1 è stato modificato parallelamente al terzo considerando e per gli stessi fini
(cfr. punto 6).
Modifiche alla direttiva 92/50/CEE
8.      Articolo 7, paragrafi 1 e 2 - Soglie
Le modifiche alle soglie vengono limitate esclusivamente ai casi di appalti rientranti nel
campo d'applicazione dell'AAP.
La lettera a), secondo trattino istituisce le nuove soglie, applicabili agli appalti soggetti
all'AAP (ossia i servizi elencati nell'allegato I A, ad eccezione dei servizi di R&S e di
certi servizi di telecomunicazione), mentre il primo trattino riguarda tutti gli altri appalti
di servizi rientranti nel campo d'applicazione della direttiva (ossia le due categorie
summenzionate e i tipi di servizi elencati nell'allegato I B). La soglia prevista dalla
lettera a), primo trattino resta invariata.
Al secondo trattino, il comma i) riguarda le amministrazioni centrali di cui all'allegato I
della direttiva 93/36/CEE, mentre il comma ii) si applica a tutte le altre amministrazioni
aggiudicatrici ai sensi della direttiva.
9.       Articolo 12, paragrafi 1 e 2 - Informazioni ai candidati od offerenti respinti
La modifica principale è rappresentata dalla nuova formulazione del paragrafo 2,
destinata ad allinearlo più fedelmente alla corrispondente disposizione dell'AAP. Al
paragrafo 1, la disposizione relativa alle informazioni sugli altri offerenti è stata inoltre
limitata agli offerenti che hanno presentato un' "offerta ammissibile", e ciò al fine di
evitare abusi.
 10.     Articolo 13, paragrafi 1 e 2 - Soglie applicabili ai concorsi di progettazione
 Queste soglie sono state modificate analogamente alla disposizione generale sulle soglie
 contenuta nell'articolo 7, paragrafo 1. Ciò significa che le soglie restano invariate rispetto
 a quelle attualmente in vigore per i contratti non disciplinati dall'AAP.
 ---pagebreak--- 11.     Articolo 18, paragrafo 2 - Procedure aperte - Riduzione dei termini di
        ricezione delle offerte successivamente alla pubblicazione di un avviso
        indicativo
Le modifiche sono destinate a rendere più flessibili i termini in questione e a modificarli
così che siano calcolati in tutti i casi a decorrere dalla data di spedizione dell'avviso.
12.     Articolo 19, paragrafo 4 - Procedure ristrette e procedure negoziate -
        Riduzione del termine di ricezione delle offerte a seguito della pubblicazione
         di un avviso indicativo
Le modifiche sono destinate a rendere più flessibili i termini in questione e a modificarli
cosi che siano calcolati in tutti i casi a decorrere dalla data di spedizione dell'avviso.
13.      Articolo 23 - Presentazione delle offerte con mezzi elettronici
Questa disposizione è stata semplificata così da limitarla alle condizioni essenziali da
soddisfare nei casi in cui gli Stati membri autorizzano la presentazione delle offerte con
mezzi di trasmissione diversi dalla posta o dal recapito diretto di un'offerta scritta.
Possono infatti essere autorizzati altri mezzi, a condizione che offrano sufficienti garanzie
 di riservatezza e si possa garantire che l'apertura delle offerte avverrà dopo la scadenza
del relativo termine. Se necessario per motivi di prova giuridica, si potrà inoltre chiedere
conferma di tali offerte per iscritto o mediante invio di copia certificata..
La Commissione ritiene che la necessaria riservatezza possa essere garantita anche nel
caso di offerte presentate su dischetto o con qualsiasi altro mezzo e inviate sotto plico
direttamente o per posta. In linea con la sua proposta originaria, la Commissione
continua a ritenere che sia tecnicamente possibile assicurare un livello perlomeno
equivalente di riservatezza con l'utilizzo di mezzi elettronici, in particolare posta
elettronica, per la presentazione delle offerte.
La disposizione esplicita contenuta nella proposta originaria, che non consente la
presentazione di offerte per telefono, è stata soppressa perché l'economia del testo
attualmente proposto la rende superflua. Un tale mezzo di trasmissione continua ad essere
evidentemente inaccettabile.
 14.     Articolo 38a
 La terminologia dell'articolo è stata corretta così da fare riferimento all'accordo AAP
 anziché all'accordo GATT.
 15.     Articolo 39 - Obblighi statistici
 ---pagebreak--- Oltre a correggere la terminologia (riferimento ali'AAP), la modifica principale è
rappresentata dalla ristrutturazione del paragrafo 1, lettera a) nel senso di una maggiore
chiarezza. Alla lettera d) è stato inoltre aggiunto un riferimento ai servizi di
telecomunicazione della categoria 8 che non sono soggetti all'AAP.
Articolo 2 - Modifiche alla direttiva 93/36/CEE
16.      Articolo 5, paragrafo 1 - Soglie
Le modifiche apportate sono di natura puramente redazionale.
17.      Articolo 5
È stato inserito un nuovo paragrafo conformemente al nuovo considerando n. 9 (cfr.
punto 6). Questo testo, unitamente alla corrispondente modifica alla direttiva 93/37/CEE,
garantirà che tutte le direttive sugli appalti pubblici contengano un richiamo esplicito ai
principi generali della parità di trattamento e della non discriminazione.
18.      Articolo 7, paragrafi 1 e 2 - Informazioni ai candidati od offerenti respinti
Cfr. i commenti al punto 9.
19.      Articolo 10, paragrafo la - Procedure aperte - Riduzione dei termini di
         ricezione delle offerte successivamente alla pubblicazione di un avviso
         indicativo
Cfr. i commenti al punto 11.
20.      Articolo 11, paragrafo 3a) - Procedure ristrette e procedure negoziate
         Riduzione dei termini di ricezione delle offerte successivamente alla
         pubblicazione di un avviso indicativo
Cfr. i commenti al punto 12.
21.      Articolo 15, paragrafo 3 - Presentazione delle offerte con mezzi elettronici
Cfr. i commenti al punto 13.
22.      Articolo 29
 È stata corretta la terminologia.
 23.      Articolo 31 - Obblighi statistici
 ---pagebreak--- Oltre alle correzioni terminologiche, la modifica principale è rappresentata dalla
ristrutturazione del paragrafo 2, lettera a nel senso di una maggiore chiarezza
Articolo 3 - Modifiche alla direttiva 93/37/CEE
24.      Articolo 6, paragrafo 1 e 2 - Soglie
La modifica principale consiste nell'istituire una soglia separata e invariata per gli appalti
di lavori di cui all'articolo 2, paragrafo 1 (taluni appalti aggiudicati da enti diversi dalle
amministrazioni aggiudicatrici), che non sono disciplinati dall'AAP.
25.      Articolo 6
È stato inserito un nuovo paragrafo conformemente al nuovo considerando numero 9
(cfr. punto 6). Questo testo, unitamente alla corrispondente modifica della direttiva
93/36/CEE (cfr. punto 17) garantirà che tutte le direttive sugli appalti pubblici
contengano un richiamo esplicito'ai principi generali della parità di trattamento e della
non^iscriminazione.
26.      Articolo 8, paragrafi 1 e 2 - Informazioni ai candidati od offerenti respinti
Cfr. i commenti al punto 9.
27.       Articolo 12, paragrafo 2 - Procedure aperte - Riduzione dei termini di
         ricezione delle offerte successivamente alla pubblicazione di un avviso
          indicativo
Cfr. i commenti al punto 11.
28.       Articolo 13, paragrafo 4 - Procedure ristrette e procedure negoziate -
          Riduzione dei termini di ricezione delle offerte successivamente alla
          pubblicazione di un avviso indicativo
Cfr. i commenti al punto 12.
29.       Articolo 18, paragrafo 7 - Presentazione delle offerte con mezzi elettronici
Cfr. i commenti al punto 13.
30.       Articolo 33a
 Si tratta di una modifica di ordine puramente terminologico.
 ---pagebreak--- 31.      Articolo 34 - Obblighi statistici
Si tratta di modifiche di ordine puramente redazionale.
32.      Allegato I
Sono state inserite nell'allegato I, che per il resto rimane invariato, le amministrazioni
centrali di Austria, Finlandia e Svezia.
33.      Articolo 4 - Date di entrata in vigore
La data di applicazione di cui al paragrafo 1 è provvisoria.
34.      Altre disposizioni
Soppressione dell'articolo 7, paragrafo 8 della direttiva 92/50/CEE e allegati da II a IV:
nessuna modifica rispetto alla proposta originaria della Commissione.
                                              10
 ---pagebreak---     PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
                CHE MODIFICA LE DIRETTIVE 92/50/CEE, 93/36/CEE E 93/37/CEE
           RELATIVE AL COORDINAMENTO DELLE PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE
            RISPETTIVAMENTE DEGLI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI, DEGLI APPALTI
                  PUBBLICI DI FORNITURE E DEGLI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 57, paragrafo 2,
l'articolo 66 e l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 189 B del trattato (3),
  (1) GUCE n. C
  (2) GUCEn. C
  (3) GUCE n. C
                                                  J*
 ---pagebreak--- 1 ) considerando che, con la decisione 94/800/CE, del 22 dicembre 1994, relativa alla
    conclusione a nome della Comunità europea, per le materie di sua competenza, degli accordi
    dei negoziati multilaterali dell'Uruguay Round (1986-1994) (4), il Consiglio ha fra l'altro
    approvato, a nome della Comunità, l'accordo sugli appalti pubblici, di seguito denominato
      T'accordo", al fine di stabilire un quadro internazionale equilibrato in materia di diritti e
    obblighi connessi con l'aggiudicazione degli appalti pubblici, nell'intento di liberalizzare ed
    espandere il commercio mondiale;
2) considerando che con le direttive 92/50/CEE , 93/36/CEEe 93/37/CEE è stato realizzato un
    coordinamento     delle procedure nazionali applicabili     in materia di appalti pubblici
    rispettivamente di servizi, di forniture e di lavori, al fine di instaurare pari condizioni di
     partecipazione a detti appalti in tutti gli Stati membri;
 (4) GUCE n. L 336 del 23.12.1994, pag. 1.                j »
 ---pagebreak--- 3) considerando che, alla luce dei diritti e degli impegni internazionali derivanti alla Comunità
   dall'accettazione dell'accordo, il regime applicabile agli offerenti e ai prodotti dei paesi terzi
   firmatari è definito dall'accordo stesso; che il campo di applicazione di quest'ultimo, con
   riferimento alla direttiva 92/50/CEE, non include gli appalti di servizi elencati nell'allegato I B,
   gli appalti di servizi di ricerca e sviluppo della categoria 8 dell'allegato I A, gli appalti di
   servizi di telecomunicazione della categoria 5 dell'allegato I A i cui numeri di riferimento CPC
   sono 7524, 7525 e 7526 e gli appalti di servizi finanziari della categoria 6 dell'allegato I A
   relativi all'emissione, alla vendita, all'acquisto o al trasferimento di titoli o altri strumenti
   finanziari nonché ai servizi forniti dalle banche centrali;
4) considerando che talune disposizioni dell'accordo istituiscono per gli offerenti condizioni più
   favorevoli di quelle stabilite dalle direttive 92/50/CEE, 93/36/CEE e 93/37/CEE;
5) considerando che, quando gli appalti sono aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici a
   norma dell'accordo, le possibilità di accesso agli appalti pubblici di servizi, di forniture e di
   lavori offerte a norma del Trattato alle imprese e ai prodotti degli Stati membri devono
   essere almeno altrettanto favorevoli delle condizioni di accesso agli appalti               pubblici
    all'interno della Comunità previste dalle disposizioni dell'accordo per le imprese e per i
    prodotti dei paesi terzi firmatari dell'accordo stesso;
                                                   J*>
 ---pagebreak--- 6)  considerando che è pertanto necessario adattare ed integrare le disposizioni delle direttive
    92/50/CEE, 93/36/CEE e 93/37/CEE;
7)  considerando che è necessario semplificare l'applicazione delle direttive e mantenere
    per quanto possibile l'equilibrio raggiunto nella vigente legislazione comunitaria relativa agli
    appalti pubblici;
8)  considerando che è pertanto necessario estendere l'applicabilità di alcune modifiche della
    direttiva 92/50/CEE a tutte le categorie di servizi che rientrano nel campo di applicazione
    della stessa;
9)  considerando che l'articolo VI.4 dell'accordo, secondo il quale gli enti aggiudicatori non
    sollecitano né accettano, in maniera che possa avere l'effetto di ostacolare la concorrenza,
    consulenze     che  possano    essere  utilizzate nella  preparazione   di specifiche   per  un
    determinato appalto, da parte di imprese che possano avere interesse commerciale
    nell'appalto stesso, è implicito nell'articolo 3, paragrafo 2 della direttiva       92/50/CEE,
    nell'articolo 5, paragrafo 7 della direttiva 93/36/CEE e nell'articolo 6, paragrafo 6 della
    direttiva 93/37/CEE; che pertanto non è appropriato modificare dette direttive in tal senso;
10)  considerando che le autorità pubbliche sono consapevoli delle conseguenze negative del
    ritardo del pagamento sulla situazione finanziaria degli operatori economici e, in particolare,
    delle piccole e medi imprese, e che le stesse intendono conformarsi ad una buona e
    corretta prassi     cosi' come nella pratica di pagamento sollecito ai principali attori
    intemazionali da queste seguita ; considerando che passi in tale direzione sono stati
    auspicati nella Raccomandazione della Commissione del 12 maggio 1995 riguardo i termini
    di pagamento nelle transazioni commerciali;
                                                 ylii
 ---pagebreak--- HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                                  Articolo 1
Fatti salvi i diritti e gli impegni internazionali derivanti all'Unione dall'accettazione dell'accordo,
che definisce il regime applicabile agli offerenti e ai prodotti dei paesi terzi firmatari e il cui
attuale campo di applicazione, con riferimento alla direttiva 92/50/CEE, non include gli appalti di
servizi elencati nell'allegato I B di tale direttiva, gli appalti di servizi di ricerca e sviluppo della
categoria 8 dell'allegato I A di tale direttiva, gli appalti di servizi di telecomunicazione della
categoria 5 dell'allegato I A di tale direttiva, i cui numeri di riferimento della classificazione
comune dei prodotti (CPC) sono 7524, 7525 e 7526 e gli appalti di servizi finanziari della
categoria 6 dell'allegato I A relativi all'emissione, alla vendita, all'acquisto o al trasferimento di
titoli  o     altri strumenti    finanziari  nonché    ai   servizi   forniti dalle banche     centrali,  la
direttiva 92/50/CEE è modificata come segue:
1) All'articolo 7:
      A) i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
           " 1. a)  La presente direttiva si applica:
                        agli appalti di servizi di cui all'articolo 3, paragrafo 3, agli appalti pubblici di
                        servizi di cui siano oggetto i servizi indicati all'allegato I B, ai servizi della
                        categoria 8 dell'allegato I A e ai servizi di telecomunicazioni della categoria 5
                        dell'allegato I A, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525 e 7526,
                        attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 1, lettera b), il
                        cui valore stimato al netto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) sia pari o
                        superiore a 200 000 ecu;
                                                    ^
 ---pagebreak---          agli appalti pubblici di servizi di cui siano oggetto i servizi indicati all'allegato I A,
        tranne i servizi della categoria 8 e i servizi di telecomunicazioni della categoria 5,
         i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525 e 7526,
         i)   attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici indicate nell'allegato I della
              direttiva 93/36/CEE, il cui valore stimato al netto dell'imposta sul valore
              aggiunto (IVA) sia pari o superiore al controvalore in ecu di 130 0 0 0 diritti
              speciali di prelievo (DSP);
         ii)  attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici indicate nell'articolo 1, lettera b)
              e diverse da quelle menzionate nell'allegato I della direttiva 93/36/CEE, il cui
              valore stimato al netto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) sia pari o
              superiore al controvalore in ecu di 200 000 DSP.
b) Il controvalore in ecu e nelle varie monete nazionali delle soglie fissate al paragrafo 1
   è di norma riveduto ogni due anni con effetto al 1° gennaio 1996. Il calcolo di tale
   controvalore è basato sulla media dei valori giornalieri dell'ecu espresso in DSP e
   delle monete nazionali espresse in ecu, durante i ventiquattro mesi che terminano
   l'ultimo giorno del mese di agosto precedente la revisione che ha effetto al 1°
   gennaio.
   Il metodo di calcolo previsto al primo comma è riesaminato, su proposta della
   Commissione, dal comitato consultivo per gli appalti pubblici, in linea di massima due
   anni dopo la sua prima applicazione.
e) Le soglie di cui alla lettera a) e il loro controvalore in ecu e nelle varie monete
    nazionali sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee all'inizio del
    mese di novembre successivo alla revisione di cui alla lettera b).
                                             JL
 ---pagebreak---          2.  Ai fini del calcolo dell'importo stimato dell'appalto, l'amministrazione aggiudicatrice
         si basa sulla retribuzione complessiva del prestatore di servizi tenendo conto delle
         disposizioni di cui ai paragrafi da 3 a 7."
2) Il paragrafo 8, dell'articolo 7 è soppresso.
3) All'articolo 12, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
   " 1 . Entro   il  termine    di  quindici  giorni dal   ricevimento   di   una   domanda     scritta,
   l'amministrazione aggiudicatrice comunica ad ogni candidato od offerente respinto i motivi
   del rigetto della sua candidatura o offerta e comunica ad ogni offerente che abbia fatto
   un'offerta selezionabile le caratteristiche e i vantaggi relativi all'offerta selezionata e il nome
   dell'offerente cui è stato aggiudicato l'appalto.
   Tuttavia, le amministrazioni aggiudicatrici possono decidere che alcune delle informazioni
   relative all'aggiudicazione dell'appalto di cui al primo comma non siano comunicate, qualora
   la loro diffusione ostacoli l'applicazione della legge, o sia contraria al pubblico interesse,
   pregiudichi i legittimi interessi commerciali di imprese, pubbliche o private, ovvero possa
   compromettere la concorrenza leale tra i prestatori di servizi.
    2.   Le amministrazioni aggiudicatrici informano quanto prima, per iscritto qualora ricevano
    una richiesta in tal senso, i candidati e gli offerenti delle decisioni prese riguardo
    all'aggiudicazione dell'appalto, compresi i motivi per i quali hanno deciso di rinunciare ad
    aggiudicare un appalto per il quale è stata indetta una gara o di riavviare la procedura. Esse
    informano     altresì l'Ufficio  delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità     europee di tali
    decisioni."
                                                     M
 ---pagebreak--- 4) All'articolo 13, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
   " 1 . Il presente articolo si applica ai concorsi contemplati in una procedura di aggiudicazione
   di appalti di servizi il cui valore stimato al netto dell'IVA sia pari o superiore:
         alla soglia fissata all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), primo trattino, per i servizi di cui
         all'allegato I B, i servizi della categoria 8 dell'allegato I A e i servizi di telecomunicazioni
         della categoria 5 dell'allegato I A, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525
         e 7526, attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 1, lettera b),
         alla soglia fissata all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, punto i), per i
         servizi di cui all'allegato I A, tranne       i servizi della categoria       8   e i servizi di
         telecomunicazioni della categoria 5, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525
         e 7526,     attribuiti  dalle    amministrazioni   aggiudicatrici  di   cui   all'allegato I della
         direttiva 93/36/CEE,
          alla soglia fissata all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, punto ii), per i
          servizi di cui all'allegato I A,     tranne   i servizi della categoria      8   e i servizi di
         telecomunicazioni della categoria 5, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525
          e 7526, attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici indicate all'articolo 1, lettera b)
          diverse da quelle menzionate all'allegato I della direttiva 93/36/CEE.
                                                      J*
 ---pagebreak---    2.    Il presente articolo si applica a tutti i concorsi qualora l'importo complessivo dei premi di
   partecipazione ai concorsi e dei versamenti a favore dei partecipanti sia pari o superiore:
         alla soglia fissata all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), primo trattino, per i servizi di cui
         all'allegato I B, i servizi della categoria 8 dell'allegato I A e i servizi di telecomunicazioni
         della categoria 5 dell'allegato I A, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525 e
         7526, attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 1, lettera b),
         alla soglia fissata all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, punto i), per i
         servizi   di cui     all'allegato I A, tranne    i servizi  della  categoria   8    e i servizi    di
         telecomunicazioni della categoria 5, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525 e
         7526,     attribuiti     dalle   amministrazioni    aggiudicatrici  di  cui    all'allegato I   della
         direttiva 93/36/CEE,
         alla soglia fissata all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), secondo trattino, punto ii), per i
         servizi   di  cui    all'allegato I A,  tranne    i servizi  della  categoria 8    e   i  servizi  di
         telecomunicazioni della categoria 5, i cui numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525
         e 7526, attribuiti dalle amministrazioni aggiudicatrici indicate all'articolo 1, lettera b)
         diverse da quelle menzionate all'allegato I della direttiva 93/36/CEE."
5) All'articolo 18, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
   " 2 . Il termine di ricezione delle offerte previsto al paragrafo 1 può essere sostituito da un
   termine che sia sufficientemente lungo da permettere agli interessati di presentare delle
   offerte valide e che, di norma, non è inferiore a trentasei giorni e in alcun caso inferiore a
   ventidue giorni a decorrere dalla data di invio del bando di gara di appalto se le
   amministrazioni aggiudicatrici           hanno    inviato   alla  Gazzetta    ufficiale delle Comunità
   europee,
                                                         S
 ---pagebreak---    almeno cinquantadue giorni e non più di dodici mesi prima della data di invio alla Gazzetta
   ufficiale delle Comunità europee del bando di gara di cui all'articolo 15, paragrafo 2, l'avviso
   indicativo di cui all'articolo 15, paragrafo 1, redatto in base al modello che figura
   nell'allegato IH A (preinformazione), sempreché tale avviso indicativo contenga almeno tutte
   le informazioni cui si fa riferimento nel modello di bando di gara di cui all'allegato III B
   (procedure aperte) disponibili al momento della sua pubblicazione."
6) All'articolo 19, il paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:
   "4. Il termine di ricezione delle offerte previsto al paragrafo 3 può essere ridotto a ventisei
   giorni se le amministrazioni aggiudicatrici hanno inviato alla Gazzetta ufficiale delle Comunità
   europee, almeno cinquantadue giorni e non più di dodici mesi prima della data di invio alla
   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee del bando di gara di appalto di cui all'articolo 15,
   paragrafo 2, l'avviso indicativo di cui all'articolo 15, paragrafo 1, redatto in base al modello
   che figura nell'allegato III A (preinformazione), sempreché l'avviso indicativo contenga
   almeno tutte le informazioni cui si fa riferimento nel modello di avviso di cui all'allegato III C
    (procedura ristretta) o, se possibile, all'allegato III D (procedura negoziata) disponibili al
   momento della sua pubblicazione."
7) All'articolo 23 il testo esistente diviene paragrafo 1 ed è inserito il seguente paragrafo:
    "2. Le offerte sono presentate per iscritto e recapitate direttamente o a mezzo posta. Gli
    Stati membri possono tuttavia autorizzare la presentazione delle offerte con qualsiasi altro
    mezzo che consenta di garantire che:
         ciascuna offerta includa tutte le informazioni necessarie alla sua valutazione;
         sia mantenuta la riservatezza sulle offerte in attesa della loro valutazione;
                                                       &>
 ---pagebreak---          se necessario per motivi di prova giuridica, le offerte sono confermate al più presto per
         iscritto o mediante invio di copia certificata;
         l'apertura delle offerte avvenga dopo la moderna del termine stabilito per la loro
         presentazione."
8) È aggiunto il seguente articolo:
   "Articolo 38 bis
   Ai fini dell'aggiudicazione degli appalti pubblici da parte delle amministrazioni aggiudicatrici,
   gli Stati membri applicano nelle loro relazioni condizioni altrettanto favorevoli di quelle che
   concedono ai paesi terzi in applicazione dell'accordo relativo agli appalti pubblici, concluso
   nel quadro dei negoziati multilaterali dell'Uruguay            Round, in prosieguo      denominato
   "accordo". A tal fine gli Stati membri si consultano nell'ambito del Comitato consultivo per
   gli appalti pubblici sulle misure da adottare a norma dell'accordo.
9) L'articolo 39 è sostituito dal testo seguente:
   "Articolo 39
   " 1 . Al fine di consentire la valutazione dei risultati dell'applicazione della presente direttiva,
   gli     Stati  membri   comunicano     alla Commissione,      per    la prima  volta   non  oltre   il
   31 ottobre 1997 e successivamente non oltre il 31 ottobre di ogni anno, un prospetto
   statistico relativo ai contratti di appalto di servizi stipulati dalle amministrazioni aggiudicatrici
   nell'anno precedente.
                                                 ^
 ---pagebreak--- 2. Tale prospetto indica almeno:
a) nel   caso    delle   amministrazioni   aggiudicatrici   che   figurano   nell'allegato I della
   direttiva 93/36/CEE:
       il valore globale stimato degli appalti aggiudicati da ciascuna amministrazione al di
       sotto della soglia,
       il numero e il valore degli appalti aggiudicati da ciascuna amministrazione al di sopra
       della soglia, distinguendo, ove possibile, secondo le procedure, le categorie di servizi
       in base alla nomenclatura di cui all'allegato I e la nazionalità del prestatore di servizi
       cui l'appalto è stato attribuito e, nel caso delle procedure negoziate, secondo la
       suddivisione prevista dall'articolo 1 1 , precisando il numero e il valore degli appalti
       attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi;
b) nel caso di tutte le altre amministrazioni aggiudicatrici cui si applica la presente direttiva,
   il numero e il valore degli appalti aggiudicati al di sopra della soglia, per ciascuna
   categoria di amministrazione, distinguendo, ove possibile ,secondo le procedure, le
   categorie di servizi in base alla nomenclatura di cui all'allegato I e la nazionalità del
   prestatore di servizi cui l'appalto è stato attribuito e, nel caso delle procedure negoziate,
   secondo la suddivisione prevista dall'articolo 1 1 , precisando il numero e il valore degli
   appalti attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi;
e) nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che figurano nell'allegato I della direttiva
   93/36/CEE, il numero e il valore globale degli appalti aggiudicati da ogni amministrazione
   in base alle deroghe all'accordo; nel caso di tutte le altre amministrazioni aggiudicatrici
   cui si applica la presente direttiva, il valore totale degli appalti aggiudicati da ciascuna
   categoria di amministrazioni in base alle deroghe all'accordo;
                                              H
 ---pagebreak---     d)   qualsiasi    altra     informazione      statistica  determinata   secondo     la procedura      di   cui
         all'articolo 4 0 , paragrafo 3, che si riveli necessaria in base all'accordo.
         I prospetti statistici richiesti a norma del presente paragrafo non comprendono le
         informazioni relative agli appalti di cui siano oggetto i servizi appartenenti alla categoria 8
         dell'allegato I A, i servizi di telecomunicazioni della categoria 5 dell'allegato I, i cui
         numeri di riferimento CPC sono 7524, 7525 e 7526, o i servizi di cui all'allegato I B,
         purché il loro valore stimato al netto dell'IVA sia inferiore a 200 000 ecu.
    3.   La Commissione determina, secondo la procedura di cui all'articolo 40, paragrafo 3, la
    natura delle informazioni statistiche richieste dalla presente direttiva."
10) L'allegato III è sostituito dal testo che figura nell'allegato II della presente direttiva.
                                                       Articolo 2
La direttiva 93/36/CEE è modificata come segue:
1) All'articolo 5:
    A) il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
          " 1 . a) I titoli II, III e IV e gli articoli 6 e 7 si applicano agli appalti pubblici di forniture:
                   i)    aggiudicati dalle amministrazioni di cui all'articolo 1, lettera b), compresi
                         quelli aggiudicati dalle amministrazioni indicate nell'allegato I nel settore della
                         difesa, qualora gli appalti riguardino i prodotti non menzionati nell'allegato II,
                         nel caso in cui il loro valore stimato, al netto dell'imposta sul valore aggiunto
                         (IVA), sia pari o superiore al controvalore in ecu di 200 000 diritti speciali di
                         prelievo (DSP);
                                                            1%
 ---pagebreak---    ii)  aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici indicate nell'allegato I, il cui
        valore stimato, al netto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), sia pari o
        superiore al controvalore in ecu di 130 000 DSP; per quanto concerne le
        amministrazioni aggiudicatrici nel settore della difesa, ciò si applica solo per
        gli appalti concernenti i prodotti menzionati nell'allegato II.
b) La presente direttiva si applica agli appalti pubblici di forniture il cui valore
   stimato, al momento della pubblicazione del bando di cui all'articolo               9,
   paragrafo 2, sia pari o superiore alla soglia rispettivamente prevista.
e) Il controvalore in ecu e nelle varie monete nazionali delle soglie fissate al
   paragrafo 1 è di norma riveduto ogni due anni con effetto al 1° gennaio 1996. Il
   calcolo di tale controvalore è basato sulla media dei valori giornalieri di tali
   monete, espressa in ecu, e dell'ecu espresso in termini di diritti di tiraggio
   speciali durante i ventiquattro mesi che terminano l'ultimo giorno del mese di
   agosto precedente la revisione che ha effetto al 1° gennaio.
    Il metodo di calcolo previsto alla presente lettera è riesaminato, su proposta della
    Commissione, dal comitato consultivo per gli appalti pubblici, in linea di massima
    due anni dopo la sua prima applicazione.
d)  Le soglie di cui al paragrafo 1 e i loro controvalori espressi in ecu e nelle varie
    monete nazionali sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee
    periodicamente, all'inizio del mese di novembre successivo alla revisione di cui
    alla lettera e), primo comma."
                                       M
 ---pagebreak---    2) All'articolo 5 è aggiunto il seguente paragrafo:
         "7. Le amministrazioni aggiudicatrici provvedono affinché non vi siano discriminazioni tra
         i vari fornitori."
3) All'articolo 7, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
   " 1 . Entro    il  termine di   quindici giorni   dal   ricevimento   di   una   domanda     scritta,
   l'amministrazione aggiudicatrice comunica ad ogni candidato od offerente respinto i motivi
   del rigetto della sua candidatura o offerta, e comunica ad ogni offerente che abbia fatto
   un'offerta selezionabile le caratteristiche e i vantaggi relativi all'offerta selezionata e il nome
   dell'offerente cui è stato aggiudicato l'appalto.
   Tuttavia, le amministrazioni aggiudicatrici possono decidere che talune delle informazioni
   relative all'aggiudicazione dell'appalto di cui al primo comma non siano comunicate qualora
   la loro diffusione ostacoli l'applicazione della legge o sia contraria al pubblico interesse,
   pregiudichi i legittimi interessi commerciali di particolari imprese, pubbliche o private, ovvero
   possa compromettere la concorrenza leale tra i fornitori.
   2.     Le amministrazioni aggiudicatrici informano quanto prima, per iscritto qualora ricevano
   una richiesta in tal senso, i candidati e gli offerenti delle decisioni prese riguardo
   all'aggiudicazione dell'appalto, compresi i motivi per i quali hanno deciso di rinunciare ad
   aggiudicare un appalto per il quale è stata indetta una gara o di riavviare la procedura. Esse
   informano altresì l'Ufficio      delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee di tali
   decisioni."
                                                  iS
 ---pagebreak--- 4) All'articolo 10 è inserito il seguente nuovo paragrafo:
   "Ibis.     Il termine di ricezione delle offerte previsto al paragrafo 1 può essere sostituito da un
   termine sufficientemente lungo da permettere agli interessati di presentare delle offerte
   valide e che, di norma, non è inferiore a trentasei giorni e in alcun caso inferiore a
   ventidue giorni a decorrere dalla data di invio del bando di gara se le amministrazioni
   aggiudicatrici hanno inviato alla GUCE almeno cinquantadue giorni e non più di dodici mesi
   prima della data di invio alla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee del bando di gara di
   appalto di cui all'articolo 9, paragrafo 2, l'avviso indicativo di cui all'articolo 9, paragrafo 1,
   redatto in base al modello che figura nell'allegato IV A (preinformazione), sempreché tale
   avviso indicativo contenga almeno tutte le informazioni cui si fa riferimento nel modello di
   bando      di cui     all'allegato IV B (procedura    aperta)   disponibili al momento      della  sua
   pubblicazione."
5) All'articolo 11 è inserito il seguente paragrafo:
    "3bis.     Il termine di ricezione delle offerte previsto al paragrafo 3 può essere ridotto a
   ventisei giorni se le amministrazioni aggiudicatrici hanno inviato alla Gazzetta ufficiale delle
    Comunità europee almeno cinquantadue giorni e non più di dodici mesi prima della data di
    invio alla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee del bando di gara d'appalto di cui
    all'articolo 9, paragrafo 2, l'avviso indicativo di cui all'articolo 9, paragrafo 1, redatto in base
    ai modello che figura nell'allegato IV A, sempreché tale avviso indicativo contenga almeno
   tutte     le    informazioni     cui  si fa   riferimento   nel   modello   di  cui  all'allegato IV C
    (procedure ristrette) o, se del caso, all'allegato IV D (procedure negoziate) disponibili al
    momento della sua pubblicazione."
                                                    £(o
 ---pagebreak--- 6) All'articolo 15 è aggiunto il seguente paragrafo:
   " 3 . Le offerte sono presentate per iscritto e recapitate direttamente o a mezzo posta. Gli
   Stati membri possono autorizzare la presentazione delle offerte con qualsiasi altro mezzo che
   consenta di garantire che:
         ciascuna offerta includa tutte le informazioni necessarie alla sua valutazione;
         sia mantenuta la riservatezza sulle offerte in attesa della loro valutazione; e
         se necessario per motivi di prova giuridica, le offerte siano confermate al più presto per
         iscritto o mediante invio di copia certificata;
         l'apertura delle offerte avvenga dopo la scadenza del termine stabilito per la loro
         presentazione."
7) L'articolo 29 è sostituito dal testo seguente:
   "Articolo 29
   " 1 . La Commissione esamina l'applicazione della presente direttiva in consultazione con il
   Comitato consultivo per gli appalti pubblici e presenta eventualmente al Consiglio nuove
   proposte volte, in particolare, ad armonizzare le misure adottate dagli Stati membri per
   l'applicazione della presente direttiva.
   2.    La Commissione      riesamina, sulla scorta dei risultati dei nuovi negoziati        previsti
   dall'articolo XXIV, paragrafo 7 dell'accordo relativo agli appalti pubblici, concluso nel quadro
   dei negoziati multilaterali dell'Uruguay        Round, in prosieguo denominato        "accordo", la
   presente direttiva e le nuove misure eventualmente adottate a norma del paragrafo 1 e, se
   necessario, presenta opportune proposte al Consiglio.
                                                    Jtf
 ---pagebreak---    3.    La Commissione, in base alle rettifiche, modifiche o emendamenti apportati, aggiorna
   l'allegato I, secondo la procedura di cui all'articolo 32, paragrafo 2, e provvede alla sua
   pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee
8) L'articolo 31 è sostituito dal testo seguente:
   "Articolo 31
    1.   Al fine di consentire la valutazione dei risultati dell'applicazione della presente direttiva,
   gli   Stati    membri   comunicano    alla  Commissione,      per   la prima   volta  non  oltre   il
   31 ottobre 1996 ovvero, nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che non figurano
   nell'allegato I, non oltre il 31 ottobre 1997, e successivamente non oltre il 31 ottobre di ogni
   anno, un prospetto statistico relativo ai contratti di appalto di forniture stipulati dalle
   amministrazioni aggiudicatrici nell'anno precedente.
    2.   Tale prospetto indica almeno:
    a)   nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che figurano nell'allegato I:
              il valore globale stimato degli appalti aggiudicati da ciascuna amministrazione al di
              sotto della soglia;
                                                  &
 ---pagebreak---              il numero e il valore degli appalti aggiudicati da ciascuna amministrazione al di sopra
             della soglia, distinguendo, ove possibile, secondo le procedure, le categorie di
             prodotti in base alla nomenclatura di cui all'articolo 9, paragrafo 1, e la nazionalità
             del fornitore cui l'appalto è stato attribuito e, nel caso delle procedure negoziate,
             secondo la suddivisione prevista dall'articolo 6, precisando il numero e il valore degli
             appalti attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi;
   b)  nel caso di tutte le altre amministrazioni aggiudicatrici cui si applica la presente direttiva,
        il numero e il valore degli appalti aggiudicati al di sopra della soglia, per ciascuna
        categoria di amministrazione, distinguendo ove possibile secondo le procedure, le
        categorie di prodotti in base alla nomenclatura di cui all'articolo 9, paragrafo 1 e la
        nazionalità del fornitore cui l'appalto è stato attribuito a norma dell'articolo 6, precisando
        il numero e il valore degli appalti attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi;
   e)   nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che figurano nell'allegato I,      il numero e il
        valore globale degli appalti aggiudicati da ogni amministrazione in base alle deroghe
        all'accordo; nel caso di tutte le altre amministrazioni aggiudicatrici cui si applica la
        presente direttiva, il valore totale degli appalti aggiudicati da ciascuna categoria di
        amministrazioni in base alle deroghe all'accordo;
   d)   qualsiasi altra informazione statistica determinata secondo la procedura di cui all'articolo
        32, paragrafo 2, che si riveli necessaria a norma dell'accordo.
   3.    La Commissione determina, secondo la procedura di cui all'articolo 32, paragrafo 2, la
   natura delle informazioni statistiche richieste a norma della presente direttiva."
9) L'allegato     I è sostituito dal testo che figura nell'allegato        I della presente    direttiva.
   L'allegato IV è sostituito dal testo che figura nell'allegato III della presente direttiva.
                                                   £3
 ---pagebreak---                                                    Articolo 3
La direttiva 93/37/CEE è modificata come segue:
1) All'articolo 6:
    A) i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
         " 1 . La presente direttiva si applica:
         a)    agli appalti pubblici di lavori il cui valore stimato al netto dell'IVA sia pari o superiore
               al controvalore in ECU di 5 0 0 0 000 DSP.
         b)    agli appalti pubblici di lavori di cui all'articolo 2, paragrafo 1 il cui valore stimato al
               netto dell'IVA sia pari o superiore al controvalore in ECU di 5 000 000 DSP.
         2.    a)   Il controvalore in ECU e nelle varie monete nazionali della soglia fissata al
                    paragrafo 1 è di norma riveduto ogni due anni con effetto al 1 ° gennaio 1996. Il
                    calcolo di tale controvalore basato sulla media dei valori giornalieri dell'ECU
                    espresso in termini di diritti di tiraggio speciale e delle monete nazionali espresse
                    in ECU durante i ventiquattro mesi che terminano l'ultimo giorno del mese di
                    agosto precedente la revisione che ha effetto al 1° gennaio.
                    La soglia di cui al paragrafo 1 e il suo controvalore in ECU e nelle varie monete
                    nazionali sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee all'inizio
                    del mese di novembre successivo alla revisione di cui al primo comma.
               b)    Il metodo di calcolo previsto alla lettera a) è riesaminato, su proposta della
                     Commissione, dal comitato consultivo per gli appalti pubblici, in linea di massima
                    due anni dopo la sua prima applicazione."
                                                        lo
 ---pagebreak--- 2) All'articolo 6 è aggiunto il seguente nuovo paragrafo:
         " 6 . Le amministrazioni aggiudicatrici provvedono affinché non vi siano discriminazioni tra
         i vari imprenditori.".
3) All'articolo 8, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dal testo seguente:
   " 1 . Entro     il  termine    di  quindici giorni  dal  ricevimento    di una  domanda     scritta,
   l'amministrazione aggiudicatrice comunica ad ogni candidato od offerente respinto che lo
   richieda i motivi del rigetto della sua candidatura o offerta e comunica ad ogni offerente che
   abbia      fatto   un'offerta selezionabile  le caratteristiche   e i vantaggi  relativi all'offerta
   selezionata e il nome dell'offerente cui è stato aggiudicato l'appalto.
   Tuttavia, le amministrazioni aggiudicatrici possono decidere che talune delle informazioni
   relative all'aggiudicazione degli appalti di cui al primo comma non siano divulgate, qualora la
   loro diffusione ostacoli l'applicazione della legge, o sia contraria al pubblico interesse,
   pregiudichi i legittimi interessi commerciali di particolari imprese, pubbliche o private, ovvero
   possa compromettere la concorrenza leale tra gli imprenditori.
   2.     Le amministrazioni aggiudicatrici informano quanto prima, per iscritto qualora ricevano
   una richiesta in tal senso, i candidati e gli offerenti delle decisioni prese riguardo
   all'aggiudicazione dell'appalto, compresi i motivi per i quali hanno deciso di rinunciare ad
   aggiudicare un appalto per il quale è stata indetta una gara o di riavviare la procedura. Esse
   informano        altresì l'Ufficio  delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee di tali
   decisioni."
                                                       ^À
 ---pagebreak--- 4) All'articolo 12, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
   "2. Il termine di ricezione delle offerte previsto al paragrafo 1 può essere sostituito da un
   termine sufficientemente lungo da permettere agli interessati di presentare delle offerte
   valide e che, di norma, non è inferiore a trentasei giorni e in alcun caso inferiore a
   ventidue giorni a decorrere dalla data di invio del bando di gara se le amministrazioni
   aggiudicatrici     hanno  inviato  alla  Gazzetta   ufficiale delle Comunità   europee    almeno
   cinquantadue giorni e non più di dodici mesi prima della data di invio alla Gazzetta ufficiale
   delle Comunità europee del bando di gara di appalto di cui all'articolo 11, paragrafo 2,
   l'avviso indicativo di cui all'articolo 11, paragrafo 1, redatto in base al modello che figura
   nell'allegato IV A (preinformazione), sempreché tale avviso indicativo contenga almeno tutte
   le informazioni cui si fa riferimento nel modello di bando di cui all'allegato IV B (procedura
   aperta) disponibili al momento della pubblicazione dell'avviso."
5) All'articolo 13, il paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente:
    "4. Il termine di ricezione delle offerte previsto al paragrafo 3 può essere ridotto a ventisei
   giorni se le amministrazioni aggiudicatrici hanno inviato alla Gazzetta ufficiale delle Comunità
   europee, almeno cinquantadue giorni e non più di dodici mesi prima della data di invio del
    bando di gara di appalto di cui all'articolo 11, paragrafo 2, l'avviso indicativo di cui
    all'articolo 1 1 , paragrafo 1, redatto in base al modello che figura nell'allegato IV A,
    sempreché tale avviso indicativo contenga almeno tutte le informazioni cui si fa riferimento
    nel modello di bando di cui all'allegato IV C (procedure ristrette) o, qualora sia possibile,
    all'allegato IV D (procedure negoziate) disponibili al momento della sua pubblicazione."
                                                   33/
 ---pagebreak--- 6) All'articolo 18 il testo esistente diventa paragrafo 1 ed è aggiunto il paragrafo seguente:
   "2. Le offerte sono presentate per iscritto e recapitate direttamente o a mezzo posta. Gli
   Stati membri possono autorizzare la presentazione delle offerte con qualsiasi altro mezzo che
   consenta di garantire che:
        ciascuna offerta includa tutte le informazioni necessarie alla sua valutazione;
        sia mantenuta la riservatezza sulle offerte in attesa della valutazione;
        se necessario per motivi di prova giuridica, le offerte siano confermate al più presto per
        iscritto o mediante invio di copia certificata;
        l'apertura delle offerte avvenga dopo la scadenza del termine previsto per la loro
        presentazione."
7) È inserito il seguente nuovo articolo:
   "Articolo 33 bis
   Ai fini dell'aggiudicazione degli appalti pubblici da parte delle amministrazioni aggiudicatrici,
   gli Stati membri applicano nelle loro relazioni condizioni altrettanto favorevoli di quelle che
   concedono ai paesi terzi in applicazione dell'accordo relativo agli appalti pubblici, concluso
   nel quadro dei negoziati         multilaterali dell'Uruguay  Round, in prosieguo     denominato
   "accordo". A tal fine gli Stati membri si consultano nell'ambito del comitato consultivo per
   gli appalti pubblici sulle misure da adottare a norma dell'accordo (*).
                                                    %°>
 ---pagebreak--- 8) L'articolo 34 è sostituito dal testo seguente:
   " 1 . Al fine di consentire la valutazione dei risultati dell'applicazione della presente direttiva,
   gli   Stati   membri     comunicano     alla  Commissione,    per   la prima   volta  non   oltre  il
   31 ottobre 1997 e successivamente entro il 31 ottobre di ogni anno, un prospetto statistico
   relativo ai contratti di appalto di lavori stipulati dalle amministrazioni aggiudicatrici nell'anno
   precedente.
   2.    Tale prospetto statistico precisa almeno:
   a)    nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che figurano nell'allegato I della direttiva
         93/36/CEE:
              la stima del valore globale degli appalti aggiudicati da ciascuna amministrazione
              aggiudicatrice al di sopra della soglia,
              il numero e il valore degli appalti aggiudicati da ciascuna              amministrazione
              aggiudicatrice al di sopra della soglia.
         Esso stabilisce una distinzione tra gli appalti secondo le procedure, le categorie di lavori
         e la nazionalità dell'imprenditore cui l'appalto è stato attribuito. Nel caso delle procedure
         negoziate, tale prospetto, suddiviso in base all'articolo 7, precisa il numero e il valore
         degli appalti attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi;
   b)    nel caso delle altre amministrazioni aggiudicatrici contemplate dalla presente direttiva, il
         numero     e  il valore    globale   degli appalti  aggiudicati  da   ciascuna  categoria   di
         amministrazioni al di sopra della soglia, distinguendo, ove possibile, secondo le
         procedure, le categorie di lavori in base alla nomenclatura di cui all'allegato II e la
         nazionalità dell'imprenditore cui l'appalto è stato attribuito e, nel caso delle procedure
         negoziate, secondo la suddivisione prevista dall'articolo 7, precisando il numero e il
         valore degli appalti attribuiti a ciascuno Stato membro e ai paesi terzi;
                                                    37
 ---pagebreak---     e)   nel caso delle amministrazioni aggiudicatrici che figurano nell'allegato I della direttiva
         93/36/CEE, il numero e il valore globale degli appalti aggiudicati da ogni amministrazione
         in base alle deroghe all'accordo; nel caso di tutte le altre amministrazioni aggiudicatrici
         cui si applica la presente direttiva, il valore globale degli appalti aggiudicati da ciascuna
         categoria di amministrazioni in base alle deroghe all'accordo;
    d)   qualsiasi   altra informazione    statistica  determinata    secondo    la procedura   di cui
         all'articolo 35, paragrafo 3, che si riveli necessaria in base all'accordo.
    3.   La Commissione determina, secondo la procedura di cui all'articolo 35, paragrafo 3, la
    natura delle informazioni statistiche richieste dalla presente direttiva."
9)  L'allegato IV è sostituito dal testo che figura nell'allegato IV della presente direttiva.
                                                Articolo 4
1.  Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative
necessarie per conformarsi alla presente direttiva non oltre il 1 gennaio 1997. Essi ne informano
immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla
presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale.
 Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
                                                     3*
 ---pagebreak--- 2.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi delle disposizioni essenziali di diritto
interno che essi adottano per conformarsi alla direttiva, nonché una tabella di raffronto tra la
presente direttiva e le disposizioni nazionali adottate.
                                               Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
                                                 36
 ---pagebreak---     ALLEGATO I
                                             "ALLEGATO I
                       ELENCO DELLE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI
                       SOGGETTE ALL'ACCORDO SUGLI APPALTI PUBBLICI
                                    IN BASE AL SUO ALLEGATO I
                                (AUTORITÀ GOVERNATIVE CENTRALI)
                                                BELGIO
A. - L'Etat Fédéral:
      - Services du Premier Ministre
      - Ministère des Affaires économiques
      - Ministère des Affaires étrangères, du Commerce extérieur et de la Coopération au
              Développement
      - Ministère de l'Agriculture
      - Ministère des Classes moyennes
      - Ministère des Communications et de l'Infrastructure
      - Ministère de la Défense nationale (1)
      - Ministère de l'Emploi et du Travail
      - Ministère des Finances
      - Ministère de l'Intérieur et de la Fonction publique
      - Ministère de la Justice
      - Ministère de la Santé publique et de l'Environnement
      - la Poste (2);
      - la Régie des Bâtiments;
      - le Fonds des Routes;
B. - L'Office national de Sécurité Sociale;
    - L'Institut national d'Assurances sociales pour Travailleurs indépendants;
    - L'Institut national d'Assurance Maladie-Invalidité;
    - L'Office national des Pensions;
    -La Caisse auxiliaire d'Assurance Maladie-Invalidité;
    - Le Fonds des Maladies professionnelles;
    -L'Office national de l'Emploi.
(1) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
(2) Attività postali di cui alla legge del 24 dicembre 1993.
 ---pagebreak---                                           DANIMARCA
1.  Prime Minister's Office             t w o departments;
2.  Ministry of Labour                       five directorates and institutions;
3.  Ministry of Foreign Affairs
    (three departments)
4.  Ministry of Housing                 five directorates and institutions;
5.  Ministry of Energy                       one directorate and Research
                                             Establishment "Risoe".
6.  Ministry of Finance                 four directorates and institutions
                                             (two departments)
                                             including the Directorate for
                                                  Government Procurement
                                             five other institutions;
7.  Ministry of Taxes and Duties             five directorates and institutions;
    (two departments)
8.  Ministry of Fisheries                    four institutions;
9.  Ministry of Industry                nine directorates and institutions
    (Full name: Ministry of Industry, Trade, Handicraft and Shipping);
10. Ministry of the Interior                 Danish National Civil Defence
                                                      Directorate
                                             one directorate;
11. Ministry of Justice                      Office of the Chief of Danish Police
                                             five other directorates and institutions;
12. Ministry of Ecclesiastical Affairs
13. Ministry of Agriculture                   nineteen directorates and institutions;
14. Ministry of Environment                  five directorates;
15. Ministry of Cultural Affairs        three directorates and several state-owned
                                             museums and higher education institutions
                                                 3?
 ---pagebreak--- 16. Ministry of Social Affairs                                    - four directorates
17. Ministry of Education                                             - six directorates
                                                                  - twelve universities and other
                                                                      higher education institutions;
18. Ministry of Economic Affairs
    (three departments)
19. Ministry of Defence (3)
20. Ministry of Health                                         - several institutions including
                                            State Serum Institute and University Hospital of
                                            Copenhagen;
21. Ministry for Research & Technology
22. Ministry of Transport                                    - 25 directorates, departments and
                                                                  Institutions;
23. Ministry for Communication (4) and Tourism
24. Ministry for Business Policies Coordination
25. Folketinget (Parliament)
    REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
Elenco degli acquirenti centrali
1. Federal Foreign Office
2. Federal Ministry of Labour and Social Affairs
3. Federal Ministry of Education and Science
4. Federal Ministry for Food, Agriculture and Forestry
5. Federal Ministry of Finance
6. Federal Ministry for Research and Technology
7. Federal Ministry of the Interior (civil goods only)
8. Federal Ministry of Health
9. Federal Ministry for Women and Youth
10. Federal Ministry for Family Affairs and Senior Citizens
11. Federal Ministry of Justice
12. Federal Ministry for Regional Planning, Building and Urban Development
13. Federal Ministry of Post and Telecommunications (5)
14. Federal Ministry of Economic Affairs
15. Federal Ministry for Economic Co-operation
16. Federal Ministry of Defence (6)
17. Federal Ministry of Environment, Nature Conservation and Reactor Safety
(3) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
(4) Esclusi i servizi di telecomunicazione di Poste e Telegrafo.
(5) Escluse le apparecchiature di telecomunicazione.
 (6) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                     si
 ---pagebreak--- Nota
In base alla disposizioni nazionali esistenti gli enti compresi in questo elenco devono attribuire
degli appalti, secondo procedure speciali, ad alcuni gruppi per eliminare le difficoltà causate
dall'ultima guerra.
     SPAGNA
Elenco degli enti
1.   Ministerio de Asuntos Exteriores
2.   Ministerio de Justicia
3.   Ministerio de Defensa (7)
4.   Ministerio de Economfa y Hacienda
5.   Ministerio del Interior
6.   Ministerio de Obras Pûblicas, Transportes y Medio Ambiente
7.   Ministerio de Educación y Ciencia
8.   Ministerio de Trabajo y Seguridad Social
9.   Ministerio de Industria y Energfa
10.  Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación
11.  Ministerio de la Presidencia
12.  Ministerio para las Administraciones Pûblicas
13.  Ministerio de Cultura
14.  Ministerio de Comercio y Turismo
15.  Ministerio de Sanidad y Consumo
16.  Ministerio de Asuntos Sociales
<7)
     Materiale non bellico di cui all'Allegatoli.
                                                          L±0
 ---pagebreak---                                             FRANCIA
1. Principali acquirenti
   A. Budget général
       Services du Premier Ministre
       Ministère des Affaires Sociales, de la Santé et de la Ville
       Ministère de l'Intérieur et de l'Aménagement du Territoire
       Ministère de la Justice
       Ministère de la Défense
       Ministère des Affaires Etrangères
       Ministère de l'Education Nationale
       Ministère de l'Economie
       Ministère de l'Industrie, des Postes et Télécommunications et du Commerce Extérieur
       Ministère de l'Equipement, des Transports et du Tourisme
       Ministère des Entreprises et du Développement Economique, chargé des Petites et
       Moyennes Entreprises et du Commerce et de l'Artisanat
       Ministère du Travail, de l'Emploi et de la Formation Professionnelle
       Ministère de la Culture et de la Francophonie
       Ministère du Budget
       Ministère de l'Agriculture et de la Pêche
       Ministère de l'Enseignement Supérieur et de la Recherche
       Ministère de l'Environnement
       Ministère de la Fonction Publique
       Ministère du Logement
       Ministère de la Coopération
       Ministère des Départements et Territoires d'Outre-Mer
       Ministère de la Jeunesse et des Sports
       Ministère de la Communication
       Ministère des anciens Combattants et Victimes de Guerre
   B. Budget annexe
       Si può segnalare in particolare:
           Imprimerie Nationale
                                                l\A
 ---pagebreak---     C. Comptes spéciaux du Trésor
       On peut notamment signaler:
       -  Fonds forestiers national
       -  Soutien financier de l'industrie cinématographique et de l'industrie
         des programmes audio-visuels
       -  Fonds national d'aménagement foncier et d'urbanisme
       - Caisse autonome de la reconstruction.
2.  En ti pubblici nazionali a cara ttere a mm in is tra tivo
    -Académie de France à Rome
    - Académie de marine
    -Académie des sciences d'Outre-Mer
    -Agence centrale des organismes de sécurité sociale (A.C.O.S.S.)
    -Agences financières de bassins
    -Agence nationale pour l'amélioration des conditions de travail (A.N.A.C.T.)
    -Agence nationale pour l'amélioration de l'habitat (A.N.A.H.)
    -Agence nationale pour l'emploi (A.N.P.E.)
    -Agence nationale pour l'indemnisation des français d'Outre-Mer (A.N.I.F.O.M.)
    -Assemblée permanente des chambres d'agriculture (A.P.C.A.)
    - Bibliothèque nationale
    - Bibliothèque nationale et universitaire de Strasbourg
    -Bureau d'études des postes et télécommunications d'Outre-Mer (B.E.P.T.O.M.)
    - Caisse des dépôts et consignations
    -Caisse nationale des allocations familiales (C.N.A.F.)
    -Caisse nationale d'assurance maladie des travailleurs salariés (C.N.A.M.)
    -Caisse nationale d'assurance-vieiliesse des travailleurs salariés (C.N.A.V.T.S.)
    -Caisse nationale des autoroutes (C.N.A.)
    -Caisse nationale militaire de sécurité sociale (C.N.M.S.S.)
     - Caisse nationale des monuments historiques et des sites
     - Caisse nationale des télécommunications 8
     -Caisse de garantie du logement social
     - Casa de Velasquez
     -Centre d'enseignement zootechnique de Rambouillet
 (8) Poste solamente.                                      LX-1
 ---pagebreak--- Centre d'études du milieu et de pédagogie appliquée du Ministère de l'Agriculture
Centre d'études supérieures de sécurité sociale
Centres de formation professionnelle agricole
Centre national d'art et de culture Georges Pompidou
Centre national de la cinematographic française
Centre national d'études et de formation pour l'enfance inadaptée
Centre national d'études et d'expérimentation du machinisme agricole, du génie rural,
des eaux et des forêts
Centre national et de formation pour l'adaptation scolaire et l'éducation spécialisée
(C.N.E.F.A.S.E.S.)
Centre national de formation et de perfectionnement des professeurs d'enseignement
ménager agricole
Centre national des lettres
Centre national de documentation pédagogique
Centre national des oeuvres universitaires et scolaires (C.N.O.U.S.)
Centre national d'opthalmologie des quinze-vingts
Centre national de préparation au professorat de travaux manuels éducatifs et
d'enseignement ménager
Centre national de promotion rurale de Marmilhat
Centre national de la recherche scientifique (C.N.R.S.)
Centre régional d'éducation populaire d'Ile de France
Centres d'éducation populaire et de sport (C.R.E.P.S.)
Centres régionaux des oeuvres universitaires (C.R.O.U.S.)
Centres régionaux de la propriété forestière
Centre de sécurité sociale des travailleurs migrants
Chancelleries des universités
Collège de France
Commission des opérations de bourse
Conseil supérieur de la pêche
Conservatoire de l'espace littoral et des rivages lacustres
Conservatoire national des arts et métiers
Conservatoire national supérieur de musique
Conservatoire national supérieur d'art dramatique
Domaine de Pompadour
Ecole centrale - Lyon
Ecole centrale des arts et manufactures
Ecole française d'archéologie d'Athènes
Ecole française d'Extrême-Orient
Ecole française de Rome
Ecole des hautes études en sciences sociales
Ecole nationale d'administration
Ecole nationale de l'aviation civile (E.N.A.C.)
                                          43
 ---pagebreak--- Eco e nationale des Chartes
Eco e nationale d'equitation
Eco e nationale du génie rural des eaux et des forêts (E.N.G.R.E.F.)
Eco es nationales d'ingénieurs
Eco e nationale d'ingénieurs des industries des techniques agricoles et alimentaires
Eco es nationales d'ingénieurs des travaux agricoles
Eco e nationale des ingénieurs des travaux ruraux et des techniques sanitaires
Eco e nationale des ingénieurs des travaux des eaux et forêts (E.N.I.T.E.F.)
Eco e nationale de la magistrature
Eco es nationales de la marine marchande
Eco e nationale de la santé publique (E.N.S.P.)
Eco e nationale de ski et d'alpinisme
Eco e nationale supérieure agronomique - Montpellier
Eco e nationale supérieure agronomique - Rennes
Eco e nationale supérieure des arts décoratifs
Eco e nationale supérieure des arts et industries - Strasbourg
Eco e nationale supérieure des arts et industries textiles - Roubaix
Eco es nationales supérieures d'arts et métiers
Eco e nationale supérieure des beaux-arts
Eco e nationale supérieure des bibliothécaires
Eco e nationale supérieure de céramique industrielle
Eco e nationale supérieure de l'électronique et de ses applications (E.N.S.E.A.)
Eco e nationale supérieure d'horticulture
Eco e nationale supérieure des industries agricoles alimentaires
Eco e nationale supérieure du paysage (rattachée à l'école nationale supérieure
d'horticulture)
Ecole nationale supérieure des sciences agronomiques appliquées (E.N.S.S.A.)
Ecoles nationales vétérinaires
Ecole nationale de voile
Ecoles normales d'instituteurs et d'institutrices
Ecoles normales nationales d'apprentissage
Ecoles normales supérieures
Ecole polytechnique
Ecole technique professionelle agricole et forestière de Meymac (Corrèze)
Ecole de sylviculture - Crogny (Aube)
Ecole de viticulture et d'oenologie de la Tour Blanche (Gironde)
Ecole de viticulture - Avize (Marne)
Etablissement national de convalescents de Saint-Maurice
Etablissement national des invalides de la marine (E.N.I.M.)
Etablissement national de bienfaisance Koenigs-Wazter
Fondation Carnegie
Fondation Singer-Polignac
Fonds d'action sociale pour les travailleurs immigrés et leurs familles
Hôpital-hospice national Dufresne-Sommeiller
                                           Ifl/
 ---pagebreak--- Institut de l'élevage et de medicine vétérinaire des pays tropicaux (I.E.M.V.P.T.)
Institut français d'archéologie orientale du Caire
Institut géographique national
Institut industriel du Nord
Institut international d'administration publique (I.I.A.P.)
Institut national agronomique de Paris-Grignon
Institut national des appellations d'origine des vins et eux-de-vie (I.N.A.O.V.E.V.)
Institut national d'astronomie et de géophysique (I.N.A.G.)
Institut national de la consommation (I.N.C.)
Institut national d'éducation populaire (I.N.E.P.)
Institut national d'études démographiques (I.N.E.D.)
Institut national des jeunes aveugles - Paris
Institut national des jeunes sourdes - Bordeaux
Institut national des jeunes sourds - Chambéry
Institut national des jeunes sourds - Metz
Institut national des jeunes sourds - Paris
Institut national de physique nucléaire et de physique des particules (I.N2.P3)
Institut national de promotion supérieure agricole
Institut national de la propriété industrielle
Institut national de la recherche agronomique (I.N.R.A.)
Institut national de recherche pédagogique (I.N.R.P.)
Institut national de la santé et de la recherche médicale (I.N.S.E.R.M.)
Institut national des sports
Instituts nationaux polytechniques
Instituts nationaux des sciences appliquées
Instituts national supérieur de chimie industrielle de Rouen
Institut national de recherche en informatique et en automatique (I.N.R.I.A.)
Institut national de recherche sur les transports et leur sécurité (I.N.R.E.T.S.)
Instituts régionaux d'administration
Institut supérieur des matériaux et de la construction mécanique de Saint-Ouen
Musée de l'armée
Musée Gustave Moreau
Musée de la marine
Musée national J.J. Henner
Musée national de la Légion d'Honneur
Musée de la poste
Muséum national d'histoire naturelle
Musée Auguste Rodin
                                           Lit
 ---pagebreak---          Observatoire de Paris
         Office de coopération et d'accueil universitaire
         Office français de protection des réfugiés et apatrides
          Office national des anciens combattants
          Office national de la chasse
         Office national d'information sur les enseignements et les professions (O.N.I.S.E.P.)
          Office national d'immigration (O.N.I.)
          O.R.S.T.O.M. - Institut français de recherche scientifique pour le développement en
         coopération
          Office universitaire et culturel français pour l'Algérie
          Palais de la découverte
          Parcs nationaux
          Réunion des musées nationaux
          Syndicat des transports parisiens
          Thermes nationaux - Aix-les-Bains
          Universités.
3. A It ri en ti pubblici nazionali
          Union des groupements d'achats publics (U.G.A.P.).
                                                      k(o
 ---pagebreak---                                              GRECIA
Elenco degli enti
1.   Ministry of National Economy
2.   Ministry of Education and Religion
3.   Ministry of Commerce
4.   Ministry of Industry, Energy and Technology
5.   Ministry of Merchant Marine
6.   Ministry to the Prime Minister
7.   Ministry of the Aegean
8.   Ministry of Foreign Affairs
9.   Ministry of Justice
10.  Ministry of the Interior
11.  Ministry of Labour
12.  Ministry of Culture and Sciences
13.  Ministry of Environment, Planning and Public Works
14.  Ministry of Finance
15.  Ministry of Transport and Communications
16.  Ministry of Health and Social Security
17.  Ministry of Macedonia and Thrace
18.  Army General Staff
19.  Navy General Staff
20.  Airforce General Staff
21.  Ministry of Agriculture
22.  General Secretariat for Press and Information
23.  Genera! Secretariat for Youth
24.  General State Laboratory
25.  General Secretariat for Further Education
26.  General Secretariat of Equality
27.  General Secretariat for Social Security
28.  General Secretariat for Greeks Living Abroad
29.  General Secretariat for Industry
30.  General Secretariat for Research and Technology
31.  General Secretariat for Sports
32.  General Secretariat for Public Works
33.  National Statistical Service
34.  National Welfare Organisation
35.  Workers' Housing Organisation
36.  National Printing Office
                                                 ki
 ---pagebreak--- 37. Greek Atomic Energy Commission
38. Greek Highway Fund
39. University of Athens
40. University of the Aegean
41. University of Thessaloniki
42. University of Thrace
43. University of loannina
44. University of Patras
45. Polytechnic School of Crete
46. Sivitanidios Technical School
47. University of Macedonia
48. Eginitio Hospital
49. Areteio Hospital
50. National Centre of Public Administration
51. Hellenic Post (EL TA.)
52. Public Material Management Organisation
53. Farmers' Insurance Organisation
54. School Building Organisation
                                            IRLANDA
1.  Principali acquirenti
    Office of Public Works
2.  Altri enti
         President's Establishment
         Houses of the Oireachtas (Parliament)
         Department of the Taoiseach (Prime Minister)
         Office of the Tanaiste (Deputy Prime Minister)
         Central Statistics Office
         Department of Arts, Culture and the Gaeltacht
         National Gallery of Ireland
         Department of Finance
         State Laboratory
                                                $
 ---pagebreak---     - Office of the Comptroller and Auditor General
    - Office of the Attorney General
    - Office of the Director of Public Prosecutions
    - Valuation Office
    - Civil Service Commission
    - Office of the Ombudsman
    - Office of the Revenue Commissioners
    - Department of Justice
    - Commissioners of Charitable Donations and Bequests for Ireland
    - Department of the Environment
    - Department of Education
    - Department of the Marine
    - Department of Agriculture, Food and Forestry
    - Department of Enterprise and Employment
    - Department of Trade and Tourism
    - Department of Defence (9)
    - Department of Foreign Affairs
    - Department of Social Welfare
    - Department of Health
    - Department of Transport, Energy and Communications.
    ITALIA
Acquirenti
1.  Ministry  of the Treasury (10)
2.  Ministry  of Finance (11)
3.  Ministry  of Justice
4.  Ministry  of Foreign Affairs
5.  Ministry  of Education
6.  Ministry  of the Interior
7.  Ministry  of Public Works
8.  Ministry  for Co-ordination (International Relations and EC Agricultural Policies)
9.  Ministry  of Industry, Trade and Craft Trades
(9) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
(10)Ente centrale d'acquisto per la maggior parte degli altri ministeri ed enti.
(11 )Esclusi gli acquisti effettuati dal monopolio dei sali e tabacchi.
 ---pagebreak--- 10. Ministry of Employment and Social Security
11. Ministry of Health
12. Ministry of Cultural Affairs and the Environment
13. Ministry of Defence (12)
14. Budget and Economic Planning Ministry
15. Ministry of Foreign Trade
16. Ministry of Posts and Telecommunications (13)
17. Ministry of the Environment
18. Ministry of University and Scientifica! and Technological Research
    LUSSEMBURGO
1. Ministère d'Etat: Service central des imprimés et des fournitures de l'Etat
2. Ministère de l'agriculture: Administration des Services techniques de l'Agriculture
3. Ministère de l'éducation nationale: Lycées d'enseignement secondaire et d'enseignement
     secondaire technique
4. Ministère de la famille et de la solidarité sociale: Maisons de retraite
5. Ministère de la force publique: Armée (14) - Gendarmerie - Police
6. Ministère de la justice: Etablissements pénitientiaires
7. Ministère de la santé publique: Hôpital neuropsychiatrique
8. Ministère des travaux publics: Bâtiments publics - Ponts et Chaussées
9. Ministère des Communications: Centre informatique de l'Etat
10. Ministère de l'environnement: Commissariat général à la Protection des Eaux.
    PAESI BASSI
Elenco degli enti
Ministeri e organi del governo centrale
1. Ministry of General Affairs - Ministerie van Algemene Zaken
          - Advisory Council on Government Policy - Bureau van de
             Wetenschappelijke Raad voor het Regeringsbeleid
          - National Information Office - Rijksvoorlichtingsdienst
(12)Ente centrale d'acquisto per la maggior parte degli altri ministeri ed enti.
(13)Soltanto i servizi postali.
(14)Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                        So
 ---pagebreak--- 2.  Ministry of the Interior - Ministerie van Binnenlandse Zaken
         - Government Personnel Information System Service - Dienst
            Informatievoorziening Overheidspersoneel
         - Redundancy Payment and Benefits Agency - Dienst Uitvoering
            Ontslaguitkeringsregelingen
         - Public Servants Medical Expenses Agency - Dienst
            Ziektekostenvoorziening Overheidspersoneel
         - RPD Advisory Service - RPD Advies
         - Central Archives and Inderdepartmental Text Processing - CAS/ITW
3.  Ministry of Foreign Affairs + Directorate-General for Development Cooperation of the
     Ministry of Foreign affairs - Ministerie van Buitenlandse Zaken + Ministerie voor
     Ontwikkelingssamenwerking
4.  Ministry of Defence - Ministerie van Defensie (15)
         - Directorate. of material Royal Netherlands Navy - Directie materieel Koninklijke
                      Marine
         - Directorate of material Royal Netherlands Army - Directie materieel Koninklijke
                      Landmacht
         - Directorate of material Royal Netherlands Airforce - Directie materieel Koninklijke
                      Luchtmacht
5.  Ministry of Economic Affairs - Ministerie van Economische Zaken
         - Economic Investigation Agency - Economische Controledienst
         - Central Plan Bureau - Centraal Planbureau
         - Netherlands Central Bureau of Statistics - Centraal Bureau voor de Statistiek
         - Senter - Senter
         - Industrial Property Office - Bureau voor de Industriale Eigendom
         - Central Licensing Office for Import and Export - Centrale Dienst voor de In- en
                      Uitvoer
         - State Supervision of Mines - Staatstoezicht op de Mijnen
         - Geological Survey of the Netherlands - Rijks Geologische Dienst
 ;15)Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                       si
 ---pagebreak--- 6. Ministry of Finance - Ministerie van Financiën
                    State Property Department - Dienst der Domeinen
                    Directorates of the State Tax Department - Directies der Rijksbelastingen
                    State Tax Department/Fiscal Intelligence and Information Department -
                    Belastingdienst/FIOD
                    State Tax Department/Computer Centre-
                    Belastingdienst/Automatiseringscentrum
                    State Tax Department/Training - Belastingdienst/Opleidingen
7. Ministry of Justice - Ministerie van Justitie
                    Education and Training Organization, Directorate General for the Protection
                    of Young People and the care of Offenders - Opleidings- en
                    vormingsorganisatie        Directoraat-Generaal      Jeugdbescherming     en
                    Delinquentenzorg
                    Child Care and Protection Board - Raden voor de Kinderbescherming in de
                    provincies
                    State Institutions for Child care and Protection - Rijksinrichtingen voor de
                    Kinderbescherming in de provincies
                    Prisons - Pénitentiaire inrichtingen in de Provincie
                    State Institutions for Persons Placed under Hospital                Order
                    Rijksinrichtingen voor T.B.S.- verpleging in de provincies
                    Internal Facilities Service of the Directorate for Young Offenders and Young
                    Peoples Institute - Dienst Facilitate Zaken van de Directie Delinquentenzorg
                    en Jeugdinrichtingen
                    Legal Aid Department - Dienst Gerechtelijke Ondersteuning in de
                    arrondisementen
                    Central Collection Office for the Courts - Centraal Ontvangstkantoor der
                    Gerechten
                    Central Debt Collection Agency of the Ministry of Justice - Centraal Justitie
                    Incassobureau
                    National Criminal Investigation Department - Rijksrecherche
                    Forensic Laboratory - Gerechtelijk Laboratorium
                    National Police Services Force - Korps Landelijke Politiediensten
                    District offices of the Immigration and Naturalisation Service -
                    Districtskantoren Immigratie- en Naturalisatiedienst
                                                  SZs
 ---pagebreak--- 8.   Ministry of Agriculture, Nature Management and Fisher ss - Ministerie van Landbouw,
     Natuurbeheer en Visserij
                    National Forest Service - Staatsbosbeheer
                    Agricultural Research Service - Dienst Landbouwkundig Onderzoek
                    Agricultural Extension Service - Dienst Landbouwvoorlichting
                    Land Development Service - Landinrichtingsdienst
                    National Inspection Service for Animals and Animal Protection - Rijksdienst
                    voor de Keuring van Vee en Vlees
                    Plant Protection Service - Plantenziektenkundige Dienst
                    General Inspection Service - Algemene Inspectiedienst
                     National Fisheries Research Institute - Rijksinstituut voor Visserijonderzoek
                     Government Institute for Quality Control of Agricultural Products -
                     Rijkskwaliteit Instituut voor Land- en Tuinbouwprodukten
                     National Institute for Nature Management - Instituut voor Bos- en
                     Natuuronderzoek
                     Game Fund - Jachtfonds
9.   Ministry of Education and Science - Ministerie van Onderwijs en Wetenschappen
                     Royal Library - Koninklijke Bibliotheek
                     Institute for Netherlands History - Instituut voor Nederlandse Geschiedenis
                     Netherlands State Institute for War Documentation - Rijksinstituut voor
                     Oorlogsdocumentatie
                     Institute for Educational Research - Instituut voor Onderzoek van het
                     Onderwijs
                     National Institute for Curriculum Development - Instituut voor de Leerplan
                     Ontwikkeling
 10. Ministry of Social Affairs and Employment - Ministerie van Sociale Zaken en
     Werkgelegenheid
                     Wages Inspection Service - Loontechnische dienst
                     Inspectorate for Social Affairs and Employment - Inspectie en Informatie
                     Sociale Zaken en Werkgelegenheid
                     National        Social     Assistance        Consultancies      Services
                     Rijksconsulentschappen Sociale Zekerheid
                     Steam Equipment Supervision Service - Dienst voor het Stoomwezen
                     Conscientious Objectors Employment Department - Tewerkstelling erkend
                     gewetensbezwaarden militaire dienst
                      Directorate for Equal Opportunities - Directie Emancipatie
                                                 62>
 ---pagebreak--- 11.  Ministry of Transport, Public Works and Water Management - Ministerie van Verkeer en
     Waterstaat
                     Directorate-General for Transport - Directoraat-Generaal Vervoer
                     Directorate-General for Public Works and Water Management - Directoraat-
                     Generaal Rijks waterstaat
                     Directorate-General       for   Civil   Aviation    -    Directoraat-Generaal
                     Rijksluchtvaartdienst
                     Telecommunications          and    Post     Department     -    Hoofddirectie
                     Telecommunicatie en Post
                     Regional Offices of the Directorates-General and General Management,
                     Inland Waterway Navigation Service - De regionale organisatie van de
                     directoraten generaal en de hoofddirectie Vaarwegmarkeringsdienst
12.  Ministry of Housing, Physical Planning and Environment - Ministerie van Volkshuisvesting,
     Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer
                     Directorate-General for Environment Management - Directoraat-Generaal
                     Milieubeheer
                     Directorate-General for Public Housing - Directoraat-Generaal van de
                     Volkshuisvesting
                     Government Buildings Agency - Rijksgebouwendienst
                     National Physical Planning Agency - Rijksplanologische Dienst
13.  Ministry of Welfare, Health and Cultural Affairs - Ministerie van Welzijn, Volksgezondheid
     en Cultuur
                     Social and Cultural Planning Office - Sociaal en Cultured Planbureau
                     Inspectorate for Child and Youth Care and Protection Services - Inspectie
                     Jeugdhulpverlening en Jeugdbescherming
                     Medical Inspectorate of Health Care - Inspecties van het Staatstoezicht op
                     de Volksgezondheid
                     Cultural Castle Council - Rijksdienst Kastelenbeheer
                     National Archives Department - Rijksarchiefdienst
                     Department for the Conservation of Historic Buildings and Sites -
                     Rijksdienst voor de Monumentenzorg
                      National Institute of Public Health and Environmental Protection -
                      Rijksinstituut voor Milieuhygiëne
                      National Archeological Field Survey Commission - Rijksdienst voor het
                      Oudheidkundig Bodemonderzoek
                      Netherlands Office for Fine Arts - Rijksdienst Beeldende Kunst
14.  Cabinet for Netherlands Antillean and Aruban Affairs - Kabinet voor Nederlands-Antilliaanse
     en Arubaanse zaken
 15. Higher Colleges of State - Hogere Colleges van Staat
 16. Council of State - Raad van State
 17. Netherlands Court of Audit - Algemene Rekenkamer
 18. National Ombudsman - Nationale Ombudsman
                                                   *>ii
 ---pagebreak---      AUSTRIA
1.   Bundeskanzleramt - Amtswirtschaftsstelle
2.   Bundesministerium fùr auswartige Angelegenheiten
3.   Bundesministerium fur Gesundheit und Konsumentenschutz
4.   Bundesministerium fur Finanzen
     (a) Amtswirtschaftsstelle
     (b) Abteilung VI/5 (EDV-Beschaffung des Bundesministeriums fur          Finanzen und des
           Bundesrechenamtes)
     (e) Abteilung 111/1 (Beschaffung von technischen Geraten, Einrichtungen und Sachgutern fùr
           die Zollwache)
5.   Bundesministerium fur Jugend und Familie - Amtswirtschaftsstelle
6.   Bundesministerium fùr wirtschaftliche Angelegenheiten
7.   Bundesministerium fùr Inneres
     (a) Abteilung I/5 (Amtswirtschaftsstelle)
     (b) EDV-Zentrum (Beschaffung von elektronischen Datenverarbeitungssystemen (Hardware)
     (e) Abteilung II/3 (Beschaffung von technischen Geraten und          Einrichtungen fùr die
           Bundespolizei)
     (d) Abteilung I/6 (Beschaffung von Sachgutern (other than those procured by Division II/3)
           fùr die Bundespolizei)
     (e) Abteilung IV/8 (Beschaffung von Fluggeraten)
8.   Bundesministerium fùr Justiz - Amtswirtschaftsstelle
9.   Bundesministerium fùr Landesverteidigung (16)
10.  Bundesministerium fùr Land- und Forstwirtschaft
11.  Bundesministerium fùr Arbeit und Soziales - Amtswirtschaftsstelle
12.  Bundesministerium fùr Unterricht und kulturelle Angelegenheiten
13.  Bundesministerium fùr ôffentliche Wirtschaft und Verkehr
14.  Bundesministerium fùr Wissenschaft, Forschung und Kunst
15.  Osterreichisches Statistisches Zentralamt
16.  Ôsterreichische Staatsdruckerei
17.  Bundesamt fùr Eich- und Vermessungswesen
18.  Bundesversuchs- und Forschungsanstalt-Arsenal (BVFA)
19.  Bundesstaatliche Prothesenwerkstatten
20.  AUSTRO CONTROL GmbH - Osterreichisches Gesellschaft fur Zivilluftfahrt mit beschrânkter
       Haftung
21.  Bundesprùfanstalt fùr Kraftfahrzeuge
22.  Generaldirektion fùr die Post- und Telegraphenverwaltung (nur Postwesen)
23.  Bundesministerium fùr Umwelt - Amtswirtschaftsstelle
  1 6)Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                              5^
 ---pagebreak---                                            PORTOGALLO
Prime Minister's   Office
Legal Centre
Centre for Studies and Training (Local Government)
Government Computer Network Management Centre
National Council for Civil Defence Planning
Permanent Council for Industrial Conciliation
Department for Vocational and Advanced Training
Ministerial Department with special responsibility for Macao
Ministerial Department responsible for Community Service by Conscientious Objectors
Institute for Youth
National Administration Institute
Secretariat-General, Prime Minister's Office
Secretariat for Administrative Modernization
Social Services, Prime Minister's Office
Ministry of Home Affairs
Directorate-General for Roads
Ministerial Department responsible for Studies and Planning
Civilian administrations
Customs Police
Republican National Guard
Police
Secretariat-General
Technical Secretariat for Electoral Matters
Customs and Immigration Department
Intelligence and Security Department
National Fire Service
Ministry of   Agriculture
Control Agency for Community Aid to Olive Oil Production
Regional Directorate for Agriculture (Beira Interior)
Regional Directorate for Agriculture (Beira Litoral)
Regional Directorate for Agriculture (Entre Douro e Minho)
Regional Directorate for Agriculture (Trâs-os-Montes)
Regional Directorate for Agriculture (Alentejo)
Regional Directorate for Agriculture (Algarve)
Regional Directorate for Agriculture (Ribatejo e Oeste)
General Inspectorate and Audit Office (Management Audits)
                                                ^é
 ---pagebreak--- Viticulture Institute
National Agricultural Research Institute
Institute for the Regulation and Guidance of Agricultural Markets
Institute for Agricultural Structures and Rural Development
Institute for Protection of Agri-food Production
Institute for Forests
Institute for Agricultural Markets and Agri-Foods Industry
Secretariat-General
IFADAP (Financial Institute for the Development of Agriculture and Fishing) (a)
INGA (National Agricultural Intervention and Guarantee Institute) (a)
(a)   Authority under joint Ministry of Finance and Ministry of Agriculture control
Ministry of the Environment and Natural Resources
Directorate-General for Environment
Institute for Environmental Promotion
Institute for the Consumer
Institute for Meteorology
Secretariat-General
Institute for Natural Conservancy
Ministerial Department for the Improvement of the Estoril Coast
Regional Directorates for Environment and Natural Resources
Water Institute
Ministry of Trade and Tourism
Commission responsible for the Application of Economic Penalties
 Directorate-General for Competition and Prices
 Directorate-General for Inspection (Economic Affairs)
 Directorate-General for Tourism
 Directorate-General for Trade
 Tourism Fund
 Ministerial Department responsible for Community Affairs
 ICEP (Portuguese Foreign Trade Institute)
 General Inspectorate for Gambling
 National Institute for Training in Tourism
 Regional Tourist Boards
 Secretariat-General
 ENATUR (National Tourism Enterprise) - Public enterprise (a)
 (a)   Authority under joint Ministry of Trade and Tourism and Ministry of Finance control
                                                 ^?
 ---pagebreak--- Ministry of Defence (17)
National Security Authority
National Council for Emergency Civil Planning
Directorate-General for Armaments and Defence Equipments
Directorate-General for Infrastructure
Directorate-General for Personnel
Directorate-General for National Defence Policy
Secretariat-General
                                                    17)
Office of the Chief of Staff of the Armed Forces
Administrative Council of the Office of the Chief of Staff
of the Armed Forces
Commission of Maintenance of NATO Infrastructure
Executive Commission of NATO Infrastructure
Social Works of the Armed Forces
Office of the Chief of Staff, Air Force (17 )
Air Force Logistics and Administrative Commando
General Workshop for Aeronautical Equipment
Office of the Chief of Staff, Army (17)
Logistics Department
Directorate for Army Engineering
Directorate for Army Communications
Service Directorate for Fortifications and Army Works
Service Directorate for the Army Physical Education
Service Directorate Responsible for the Army Computer
Service Directorate for Intendancy
Service Directorate for Equipment
Service Directorate for Health
Directorate for Transports
Main Army Hospital
General Workshop of Uniforms and Equipment
General Workshop of Engineering Equipment
Bakery
Army Laboratory for Chemical and Pharmaceutical Products
 (17) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                               58
 ---pagebreak---                                      18,
Office of the Chief of Staff, Navy (
Directorate for Naval Facilities
Directorate-General for Naval Equipment
Directorate for Instruction and Training
Directorate of the Service of Naval Health
The Navy Hospital
Directorate for Supplies
Directorate for Transport
Directorate of the Service of Maintenance
Armed Computer Service
Continent Naval Commando
Açores Naval Commando
Madeira Naval Commando
Commando of Lisbon Naval Station
Army Centre for Physical Education
Administrative Council of Central Navy Administration
Naval War Height Institute
Directorate-General for the Navy
Directorate-General for Lighthouses and School for Lighthouse Keepers
The Hydrographie Institute
Vasco da Gama Aquarium
The Alfeite Arsenal
Ministry of Education
Secretariat-General
Department for Planning and Financial Management
Department for Higher Education
Department for Secondary Education
Department for Basic Education
Department for Educational Resources Management
General Inspectorate of Education
Bureau for the Launching and Coordination of the School Year
Regional Directorate for Education (North)
Regional Directorate for Education (Centra)
Regional Directorate for Education (Lisbon)
Regional Directorate for Education (Alentejo)
Regional Directorate for Education (Algarve)
Camôes Institute
 !18) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
 ---pagebreak---  Institute for Innovation in Education Antonio Aurelio da Costa Ferreira
 Institute for Sports
 Department of European Affairs
 Ministry of Education Press
Ministry of Employment and Social Security
National Insurance and Occupational Health Fund
Institute for Development and Inspection of Labour Conditions
Social Welfare Funds
Casa Pia de Lisboa (a)
National Centre for Pensions
Regional Social Security centres
Commission on Equal Opportunity and Rights for Women
Statistics Department
Studies and Planning Department
Department of International Relations and Social Security Agreements
European Social Fund Department
Department of European Affairs and External Relations
Directorate-General for Social Works
Directorate-General for the Family
Directorate-General for Technical Support to Management
Directorate-General for Employment and Vocational Training
Directorate-General for Social Security Schemes
Social Security Financial Stabilization Fund
General Inspectorate for Social Security
Social Security Financial Management Institute
Employment and Vocational Training Institute
National Institute for Workers' Leisure Time
Secretariat-General
National Secretariat for Rehabilitation
Social Services
Santa Casa de Misericordia de Lisboa (a)
(a)    Authority under joint control of the Ministry of Employment and Social Security and the
       Ministry of Health Control
                                                   Go
 ---pagebreak--- Ministry of Finance
ADSE (Directorate-General for the Protection of Civil Servants)
Legal Affairs Office
Directorate-General for Public Administration
Directorate-General for Public Accounts and General Budget Supervision
Directorate-General for the State Loans Board
Directorate-General for the Customs Service
Directorate-General for Taxation
Directorate-General for State Assets
Directorate-General for the Treasury
Ministerial Department responsible for Economic Studies
Ministerial Department responsible for European Affairs
GAFEEP (Ministerial Department responsible for Studies on the Funding of the State and Public
Enterprises)
General Inspectorate for Finance
Institute for Information Technology
State Loans Board
Secretariat-General
SOFE (Social Services of the Ministry of Finance)
Ministry of Industry and Energy
Regional Delegation for Industry and Energy (Lisbon and Tagus Valley)
Regional Delegation for Industry and Energy (Alentejo)
Regional Delegation for Industry and Energy (Algarve)
Regional Delegation for Industry and Energy (Centre)
Regional Delegation for Industry and Energy (North)
Directorate-General for Industry
Directorate-General for Energy
Geological and Mining Institute
Ministerial Department responsible for Studies and Planning
Ministerial Department responsible for Oil Exploration and Production
Ministerial Department responsible for Community Affairs
National Industrial Property Institute
Portuguese Institute for Quality
INETI (National Institute for Industrial Engineering and Technology)
Secretariat-General
PEDIP Manager's Department
Legal Affairs Office
Commission for Emergency Industrial Planning
Commission for Emergency Energy Planning
lAPMEl (Institute for Support of Small and Medium-sized enterprises and Investments)
                                                &
 ---pagebreak--- Ministry of Justice
Centre for Legal Studies
Social Action and Observation Centres
The High Council of the Judiciary (Conselho Superior de Magistratura)
Central Registry
Directorate-General for Registers and Other Official Documents
Directorate-General for Computerized Services
Directorate-General for Legal Services
Directorate-General for the Prison Service
Directorate-General for the Protection and Care of Minors Prison Establishments
Ministerial Department responsible for European Law
Ministerial Department responsible for Documentation and Comparative Law
Ministerial Department responsible for Studies and Planning
Ministerial Department responsible for Financial Management
Ministerial Department responsible for Planning and Coordinating Drug Control
Sâo Joâo Deus Prison Hospital
Corpus Christi Institute
Guarda Institute
Institute for the Rehabilitation of Offenders
Sâo Domingos Benfica Institute
National Police and Forensic Science Institute
Navarro Paiva Institute
Padre Antonio Oliveira Institute
Sâo Fiel Institute
Sâo José Institute
Vila Fernando Institute
Criminology Institutes
Forensic Medicine Institutes
Criminal Investigation Department
Secretariat-General
Social Services
Ministry of Public Works, Transport and     Communications
Council for Public and Private Works Markets
Directorate-General for Civil Aviation
Directorate-General for National Buildings and Monuments
Directorate-General for Road and Rail Transport
Ministerial Department responsible for River Crossings (Tagus)
Ministerial Department for Investment Coordination
Ministerial Department responsible for the Lisbon Railway Junction
Ministerial Department responsible for the Oporto Railway Junction
Ministerial Department responsible for Navigation on the Douro
Ministerial Department responsible for the European Communities
                                                   (DX>
 ---pagebreak--- General Inspectorate for Public Works, Transport and Communications
Independent Executive for Roads
National Civil Engineering Laboratory
Social Works Department of the Ministry of Public Works, Transport and Communications
Secretariat-General
Institute for Management and Sales of State Housing
CTT - Post & Telecommunications of Portugal SA ( )
Ministry of Foreign Affairs
Directorate-General for Consular Affairs and for Financial Administration
Directorate-General for the European Communities
Directorate-General for Cooperation
Institute for Portuguese Emigrants and Portuguese Communities Abroad
Institute for Economic Cooperation
Secretariat-General
Ministry of Territorial Planning and Management
Academy of Science
Legal Affairs Office
National Centre for Geographical Data
Regional Coordination Committee (Centre)
Regional Coordination Committee (Lisbon and Tagus Valley)
Regional Coordination Committee (Alentejo)
Regional Coordination Committee (Algarve)
Regional Coordination Committee (North)
Central Planning Department
Ministerial Department for European Issues and External Relations
Directorate-General for Local Government
Directorate-General for Regional Development
Directorate-General for Town and Country Planning
Ministerial Department responsible for Coordination of the Alqueva Project
General Inspectorate for Territorial Administration
National Statistical Institute
Antonio Sergio Cooperative Institute
Institute for Scientific and Tropical Research
 Geographical and Land Register Institute
 National Scientific and Technological Research Board
 Secretariat-General
 (19) Soltanto servizi postali.                   b3>
 ---pagebreak---  Ministry of the Sea
 Directorate General for Fishing
 Directorate General for Ports, Navigation and Maritime Transport
 Portuguese Institute for Maritime Exploration
 Maritime Administration for North, Centre & South
 National Institute for Port Pilotage
 Institute for Port Labour
 Port Administration of Douro and Leixôes
 Port Administration of Lisbon
Port Administration of Setubal and Sesimbra
Port Administration of Sines
Independent Executive for Ports
Infante D Henrique Nautical School
Portugues Fishing School and School of Sailing and Marine Craft
Secretariat-General
Ministry of Health
Regional Health Administrations
Health Centres
Mental Health Centres
Histocompatibility Centres
Regional Alcoholism Centres
Department for Studies and Health Planning
Health Human Resource Department
Directorate-General for Health
Directorate-General for Health Installations & Equipment
National Institute for Chemistry and Medicament
Supporting Centers for Drug Addicts
Institute for Computer and Finacial Management of Health Services
Infirmary Technical Schools
Health Service Technical Colleges
Central Hospitals
District Hospitals
General Inspectorate of Health
National Institute of Emergency Care
Dr Ricardo Jorge National Health Institute
Dr Jacinto De Magalhaes Institute of Genetic Medicine
Dr Gama Pinto Institute of Opthalmology
Portuguese Blood institute
General Practitioners Institutes
Secretariat-General
Service for Prevention and Treatment of Drug Dependence
Social Services, Ministry of Health
                                                   ( a <•(
 ---pagebreak---       FINLANDIA
 Elenco degli enti   aggiudicatori:
 OIKEUSKANSLERINVIRASTO                       OFFICE OF THE CHANCELLOR OF JUSTICE
 KAUPPA- JA TEOLLISUUSMINISTERIÒ                 MINISTRY OF TRADE AND INDUSTRY
 Kuluttajavirasto                   National Consumer Administration
 Elintarvikeviras                   National Food Administration
 Kilpailuvirast                     Office of Free Competition
 Kilpailuneuvosto                    Council of Free Competition
 Kuluttaja-asiamiehen toimis             Office of the Consumer Ombudsman
Kuluttajavalituslautakun                Consumer Complaint Board
Patentti- ja rekisterihallitu                National Board of Patents and Registration
LIIKENNEMINISTERIÒ                       MINISTRY OF TRANSPORT AND
                               COMMUNICATIONS
Telehallintokesku                       Telecommunications Administration Centre
MAA- JA METSATALOUSMINISTERIO                    MINISTRY OF AGRICULTURE AND
                               FORESTRY
Maanmittauslaitos                       National Land Survey of Finland
OIKEUSMINISTERIÒ                        MINISTRY OF JUSTICE
Tietosuojavaltuutetun toimisto                The Office of the Data Protection Ombudsman
Tuomioistuinlaitos                      Courts of Law
- Korkein oikeus
- Korkein hallinto-oikeus
- Hovioikeudet
- Karajaoikeudet
- Lâaninoikeudet
- Markkinatuomioistuin
- Tyòtuomioistuin
- Vakuutusoikeus
- Vesioikeudet
Vankeinhoitolaitos                      Prison Administration
OPETUSMINISTERIÒ                        MINISTRY OF EDUCATION
Opetushallitus                       National Board of Education
Valtion elokuvatarkastamo                   National Office of Film Censorship
PUOLUSTUSMINISTERIÒ                         MINISTRY OF DEFENCE
                    20
Puolustusvoimat ( )                     Defence Forces
(20) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                  C,S
 ---pagebreak--- SISÀASIAINMINISTERIÔ                    MINISTRY OF THE INTERIOR
Vâestôrekisterikeskus                   Population Register Centre
Keskusrikospoliisi                     Central Criminal Police
Liikkuva poliisi                       Mobile Police
Rajavartiolaitos (21)                   Frontier Guard
SOSIAALI- JA TERVEYSMINISTERIÒ                      MINISTRY OF SOCIAL AFFAIRS
                              AND HEALTH
Tyòttòmyysturvalautakunta               Unemployment Appeal Board
Tarkastuslautakunta                    Appeal Tribunal
Lââkelaitos                    National Agency for Medicines
Terveydenhuollon oikeusturvakeskus              National Board of Medicolegal Affairs
Tapaturmavirasto                       State Accident Office
Sâteilyturvakeskus                     Finnish Centre for Radiation and Nuclear Safety
Valtion turvapaikan hakijoiden              Reception Centres for
vastaanotto keskukset                  Asylum Seekers
TYÔMINISTERIÔ                      MINISTRY OF LABOUR
Valtakunnansovittelijain toimisto            National Conciliators' Office
Tyòneuvosto                       Labour Council
ULKOASIAINMINISTERIÒ                       MINISTRY FOR FOREIGN AFFAIRS
VALTIOVARAINMINISTERIÔ                     MINISTRY OF FINANCE
Valtiontalouden tarkastusvirasto             State Economy Controller's Office
Valtiokonttori                     State Treasury Office
Valtion tyomarkkinalaitos Verohallinto
Tullihallinto
Valtion vakuusrahasto
YMPÀRISTÓMINISTERIÒ                     MINISTRY OF ENVIRONMENT
Vesi- ja ymparistôhallitus              National Board of Waters and Environment
     SVEZIA
Elenco degli enti aggiudicatori :
A
Akademien for de fria konstema             Royal Academy of Fine Arts
Allmanna advokatbyrâerna(28)            Public Law-Service Offices(28)
Allmànna reklamationsnâmnden            National Board for Consumer Complaints
Arbetarskyddsstyrelsen             National Board of Occupational Safety and
          Health
Arbetsdomstolen                   Labour Court
Arbetsgivarverk, statens               National Agency for Government Employers
Arbetslivscentrum                  Centre for Working Life
Arbetslivsfonden                  Working Lives Fund
Arbetsmarknadsstyrelsen                 National Labour Market Board
Arbetsmiljòfonden                  Work Environment Fund
Arbetsmiljòinstitutet              National Institute of Occupational Health
Arbetsmiljònamnd, statens              Board of Occupational Safety and Health for
              Government Employees
21)
      Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                      <ob
 ---pagebreak--- Arkitekturmuseet                       Museum of Architecture
Arkivet for ljud och bild         National Archive of Recorded Sound and Moving
                                  Images
Arrendenamnder (12)                    Regional Tenancies Tribunals (12)
B
Barnmiljôrâdet                         National Child Environment Council
Beredning for utvârdering av           Swedish Council on
medicinsk metodik, statens        Technology Assessment in Health Care
Beredningen for internationell         Agency for International
tekniskt-ekonomiskt samarbete     Technical and Economic Co- operation
Besvàrsnàmnden for râttshjâlp          Legal Aid Appeals Commission
Biblioteket, Kungl.                    Royal Library
Biografbyrâ, statens                   National Board of Film Censors
Biografiskt lexikon, svenskt      Dictionary of Swedish Biography
Bokfôringsnëmnden                 Swedish Accounting Standards Board
Bostadsdomstolen                       Housing Appeal Court
Bostadskreditnàmnd, statens (BKN) National Housing Credit Guarantee Board
Boverket                               National Housing Board
Brottsfòrebyggande râdet               National Council for Crime Prevention
Brottsskadenâmnden                     Criminal Injuries Compensation Board
Centrala fôrsôksdjursnâmnden           Central Committee for Laboratory Animals
Centrala studiestòdsnamnden            National Board of Student Aid
Centralnâmnden for fastighetsdata Central Board for Real-Estate Data
 Datainspektionen                      Data Inspection Board
 Departementen                     Ministries (Government Departments)
 Domstolsverket                    National Courts Administration
 Elsakerhetsverket                     National Electrical Safety Board
 Expertgruppen for forskning om    Expert Group on Regional Studies
 regional utveckling
 Exportkreditnâmnden                   Export Credits Guarantee Board
                                           a
 ---pagebreak--- E
Fideikommissnâmnden                    Entailed Estates Council
Finansinspektionen                 Financial Supervisory Authority
Fiskeriverket                  National Board of Fisheries
Flygtekniska fòrsòksanstalten               Aeronautical Research Institute
Folkhalsoinstitutet                 National Institute of Public Health
Forskningsrêdsnâmnden                  Council for Planning and Co- ordination of
         Research
Fortifikationsfòrvaltningen (22)            Fortifications Administration
Frivârdens behandlingscentral               Probation Treatment Centre
Fòrlikningsmannaexpedition statens          National Conciliators' Office
Fôrsvarets civilfôrvaltninq (23 )           Civil Administration of the Defence Forces
Fòrsvarets datacenter (2 )              Defence Data-Processing Centre
Fôrsvarets forskningsanstal (25 )            National Defence Research Establishment
Fòrsvarets fòrvaltningsskol ( 6 )               Defence Forces' Administration School
Fòrsvarets materielverk (27 )               Defence Material Administration
Fôrsvarets radioanstalt ( 8 )           National Defence Radio Institute
Fôrsvarets sjukvârdsstyrelse (29 )          Medical Board of the Defence Forces
Fôrsvarshistoriska musseer, statens ( 30 )       Swedish Museums of Military History
Forsvarshogskolan (31 )                National Defence College
Forsakringskassoma                  Social Insurance Offices
Fôrsâkringsdomstolarna              Social Insurance Courts
Fôrsâkringsôverdomstolen                Supreme Social Insurance Court
Q.
Geologiska undersòkning, Sveriges           Geological Survey of Sweden
Geotekniska institut, statens           Geotechnical Institute
Glesbygdsmyndigheten                National Rural Area Development Authority
Grafiska institutet och institutet      Graphic Institute and the
for hògre kommunikations- och           Graduate School of
reklamutbildning                   Communications
H
Handelsflottans kultur- och            Swedish Government
fritidsrâd Seamen's Service
Handelsflottans pensionsanstalt         Merchant Pensions Institute
Handikapprâd, statens                  National Council for the Disabled
Haverikommission, statens              Board of Accident Investigation
Hovrâtterna (6)                Courts of Appeal (6)
Humanistisk-samhallsvetenskapliga           Council for Research in
forskningsrâdet                the Humanities and Social Sciences
Hyresnamnder (12)                  Regional Rent Tribunals (12)
Hàktena (30)                   Remand Prisons (30)
Hâlso-och sjukvârdens ansvarsnâmnd               Committee on Medical Responsibility
Hôgsta domstolen                    Supreme Court
  22) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
 23
     ) Materiale non bellico di cui all'Allegato        II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
        Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
      ) Materiale non bellico di cui all'Allegato       II.
                                                     ÌJ6
 ---pagebreak--- Inskrivningsmyndigheten for             Register Authority for
fòretagsinteckningar               Floating Charges
Institut for byggnadsforskning,         Council for Building
statens Research
Institut for psykosocial            National Institute for
miijòmedicin, statens              Psycho-Social Factors and Health
Institutet for rymdfysik           Swedish Institute of Space Physics
Invandrarverk, statens                Swedish Immigration Board
J
Jordbruksverk, statens             Swedish Board of Agriculture
Justitiekanslem                Office of the Chancellor of Justice
Jamstàlldhetsombudsmannen och               Office of the Equal
jâmstalldhetsdelegationen               Opportunities Ombudsman and the Equal
          Opportunities Commission
K
Kabelnëmnden/Nârradionëmnden               Swedish Cable Authority / Svedish
       Community Radio Authority
Kammarkollegiet                   National Judicial Board of Public Lands and
       Funds
Kammarrâtterna (4)                Administrative Courts of Appeal (4)
Kemikalieinspektionen                 National Chemicals Inspectorate
Kommerskollegium                  National Board of Trade
Koncessionsnamnden for miljô-skydd          National Franchise Board for Environment
               Protection
Konjunkturinstitutet              National Institute of Economic Research
Konkurrensverket                    Swedish Competition Authority
Konstfackskolan                   College of Arts, Crafts and Design
Konsthôgskolan                 College of Fine Arts
Konstmuseer, statens                  National Art Museums
Konstnarsnamnden                  Arts Grants Committee
Konstrâd, statens                   National Art Council
 Konsumentverket                    National Board for Consumer Policies
Krigsarkivet (32 )                  Armed Forces Archives
 Kriminaltekniska laboratorium,            National Laboratory of
statens                    Forensic Science
Kriminalvêrdens regionkanslier (7)          Correctional Region Offices (7)
Kriminalvârdsanstalterna (78)              National / Local Institutions (78)
 Kriminalvârdsnâmnden                 National Paroles Board
 Kriminalvârdsstyrelsen               National Prison and Probation Administration
 Kronofogdemyndigheterna (24)           Enforcement Services (24)
 Kulturrâd, statens                 National Council for Cultural Affairs
 Kustbevakningen (33 )                Swedish Coast Guard
 Kârnkraftinspektion, statens           Nuclear-Power Inspectorate
 ( 32 ) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
 ( 33 ) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
 ---pagebreak--- Lantmateriverk, statens           Central Office of the National Land Survey
Livrustkammaren/Skoklosters slott/        Royal Armoury
Hallwylska museet
Livsmedelsverk, statens               National Food Administration
Lotterinamnden                Gaming Board
Lâkemedelsverket                  Medical Products Agency
Làns- och distriktsâk lagarmyndig-         County Public Prosecution
heterna                   Authority and District Prosecution Authority
Lânsarbetsnamnderna (24)              County Labour Boards (24)
Lânsrâttema (25)                  County Administrative Courts (25)
Lânsstyrelserna (24)              County Administrative Boards (24)
Lone- och pensionsverk, statens           National Government Employee Salaries and
               Pensions Board
M
Marknadsdomstolen                 Market Court
Maskinprovningar, statens              National Machinery Testing Institute
Medicinska forskningsrâdet            Medical Research Council
Meteorologiska och hydrologiska           Swedish Meteorological
institut, Sveriges               and Hydrological Institute
Militarhôgskolan (34 )            Armed Forces Staff and War College
Musiksamlingar, statens               Swedish National Collections of Music
N
Naturhistoriska riksmuseet             Museum of Natural History
Naturvetenskapliga forskningsrâdet        Natural Science Research Council
Naturvârdsverk, statens           National Environmental Protection Agency
Nordiska Afrikainstitutet             Scandinavian Institute of African Studies
Nordiska hâlsovârdshôgskolan              Nordic School of Public Health
Nordiska institutet for sam-          Nordic Institute for
hallsplanering                   Studies in Urban and Regional Planning
Nordiska museet, stiftelsen           Nordic Museum
Nordiska râdets svenska delegation        Swedish Delegation of the Nordic Council
Notarienâmnden                   Recorders Committee
Nâmnden for intemationella            National Board for Intra
adoptionsfrâgor               Country Adoptions
Nâmnden for offentlig upphandling         National Board for Public Procurement
Nâmnden for statens gruvegendom           State Mining Property Commission
Nâmnden for statliga fòrnyelse-        National Fund for
fonder                       Administrative Development and Training for
               Government Employees
Nâmnden for utstàllning av            Swedish National
nutida svensk konst i utlandet            Committee for Contemporary Art Exhibitions
                  Abroad
Nârings- och teknikutvecklings-        National Board for
verket                       Industrial and Technical Development
 ( 3 4 ) Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                           io
 ---pagebreak--- Ombudsmannen mot etnisk diskrimi-      Office of the Ethnic
nering och nâmnden mot etnisk      Discrimination Ombudsman
diskriminering                         Advisory Committee on Questions Concerning
                                   Ethnic Discrimination
Patentbesvârsràtten                    Court of Patent Appeals
Patent- och registreringsverket    Patents and Registration Office
Person- och adressregisternàmnd,       Co-ordinated Population
statens                            and Address Register
Polarforskningssekretariatet       Swedish Polar Research Secretariat
Presstôdsnëmnden                   Press Subsidies Council
Psykologisk-pedagogiska bibliotek, National Library for
statens                            Psychology and Education
B
Radionëmnden                           Broadcasting Commission
Regeringskansliets fôrvaltnings-   Central Services Office
kontor                                 for the Ministries
Regeringsrëtten                    Supreme Administrative Court
Riksantikvarieambetet och statens      Central Board of National
historiska museer                      Antiquities and National Historical Museums
Riksarkivet                            National Archives
Riksbanken                         Bank of Sweden
Riksdagens fôrvaltningskontor          Administration Department of the Swedish
                                   Parliament
Riksdagens ombudsmen, JO               The Parliamentary Ombudsmen
Riksdagens revisorer                   The Parliamentary Auditors
Riksforsëkringsverket                   National Social Insurance Board
Riksgâldskontoret                       National Debt Office
Rikspolisstyrelsen                      National Police Board
Riksrevisionsverket                National Audit Bureau
Riksskatteverket                        National Tax Board
Riksutstëllningar, Stiftelsen      Travelling Exhibitions Service
Riksâklagaren                           Office of the Prosecutor- General
Rymdstyrelsen                           National Space Board
Rad for byggnadsforskning, statens Council for Building Research
Râdet for grundlëggande hògskole-  Council for Renewal of
utbildning                              Undergraduate Education
Rëddningsverk, statens             National Rescue Services Board
Rattshjâlpsnëmnden                      Regional Legal-aid Commission
Rëttsmedicinalverket                    National Board of Forensic Medicine
                                             7*
 ---pagebreak--- s
Sameskolstyrelsen och sameskolor           Sami (Lapp) School Board and Sami (Lapp) Schools
Sjôfartsverket                    National Maritime Administration
Sjôhistoriska museer, statens              National Maritime Museums
Skattemyndigheterna (24)               Local Tax Offices (24)
Skogs- och jordbrukets forknings-           Swedish Council for
rad                        Forestry and Agricultural Research
Skogsstyrelsen                 National Board of Forestry
Skolverk, statens                  National Agency for Education
Smittskyddsinstitutet                 Swedish Institute for Infectious Disease Control
Socialstyrelsen                National Board of Health and Welfare
Socialvetenskapliga forsknings-        Swedish Council for
râdet                      Social Research
Spràngâmnesinspektionen                National Inspectorate of Explosives and
         Flammables
Statistiska centralbyrân           Statistics Sweden
Statskontoret                     Agency for Administrative Development
Stiftelsen WHO                 Collaborating Centre on International Drug
     Monitoring
Strâlskyddsinstitut, statens          National Institute of Radiation Protection
Styrelsen for intemationell            Swedish International
utveckling, SIDA                  Development Authority
Styrelsen for Internationellt         Swedish International
Nâringslivsbistând, SWEDECORP              Enterprise Development
Styrelsen for psykologiskt fôrsvar (35 )       National Board of Psychological Defence
Styrelsen for Sverigebilden           Image Sweden
Styrelsen for teknisk ackredi-             Swedish Board for
tering                        Technical Accreditation
Styrelsen for u-landsforskning,        Swedish Agency for
SAREC                      Research Cooperation with Developing Countries
Svenska institutet, stiftelsen         Swedish Institute
I
Talboks- och punktskrifts              Library of Talking Books
biblioteket                    and Braille Publications
Teknikvetenskapliga forsknings-        Swedish Research Council
râdet                      for Engineering Sciences
Tekniska museet, stiftelsen           National Museum of Science and Technology
Tingsrâttema (97)                  District and City Courts (97)
Tjànstefôrslagsnâmnden for dom-             Judges Nomination
stolsvësendet                     Proposal Committee
Transportforskningsberedningen             Transport Research Board
Transportrâdet                    Board of Transport
Tullverket                     Swedish Board of Customs
 ,35
        Materiale non bellico di cui all'Allegato II.
                                                     U
 ---pagebreak--- ii
 Ungdomsrâd, statens                    State Youth Council
 Universitet och hôgskolor               Universities and University Colleges
 Utlanningsnamnden                  Aliens Appeals Board
Utsàdeskontroll, statens                National Seed Testing and Certification Institute
V
Vatten- och avloppsnamnd, statens           National Water Supply and Sewage Tribunal
Vattenôverdomstolen                     Water Rights Court of Appeal
Verket for hògskoleservice (VHS)             National Agency for Higher Education
Veterinërmedicinska anstalt,             National Veterinary
statens                     Institute
Vâg- och trafikinstitut, statens         Road and Traffic Research Institute
Vërnpliktsverket (36 )               Armed Forces' Enrolment Board
Vâxtsortnâmnd, statens                  National Plant Variety Board
Y
Yrkesinspektionen                    Labour Inspectorate
Aklagarmyndigheterna                    Public Prosecution Authorities
fi
Ôverbefalhavaren                     Supreme Commander of the Armed Forces
Ôverstyrelsen for civil beredskap           National Board of Civil Emergency Preparedness
      REGNO UNITO
Cabinet office
      Chessington Computer Centre
      Civil Service College
      Recruitment and Assessment Service
      Civil Service Occupational Health Service
      Office of Public Services and Science
      Parliamentary Counsel Office
      The Government Centre on Information Systems (CCTA)
Central Office of Information
Charity Commission
Crown Prosecution Service
Crown Estate Commissioners (Vote Expenditure only)
Customs and Excise Department
 ( 36 ) Materiale n o n bellico di cui all'Allegato II.
 ---pagebreak--- Department for National Savings
Department for Education
   Higher Education Funding Council for England
Department of Employment
   Employment Appeal Tribunal
   Industrial Tribunals
   Office of Manpower Economics
Department of Health
   Central Council for Education and Training in Social Work
   Dental Practice Board
   English National Board for Nursing, Midwifery and Health
   Visitors
   National Health Service Authorities and Trusts
   Prescription Pricing Authority
   Public Health Laboratory Service Board
   U.K. Central Council for Nursing, Midwifery and Health Visiting
Department of National Heritage
   British Library
   British Museum
   Historic Buildings and Monuments Commission for England (English Heritage)
   Imperial War Museum
   Museums and Galleries Commission
   National Gallery
   National Maritime Museum
   National Portrait Gallery
   Natural History Museum
   Royal Commission on Historical Manuscripts
   Royal Commission on Historical Monuments of England
   Royal Fine Art Commission (England)
   Science Museum
   Tate Gallery
   Victoria and Albert Museum
   Wallace Collection
Department of Social Security
    Medical Boards and Examining Medical Officers (War Pensions)
   Regional Medical Service
    Independent Tribunal Service
   Disability Living Allowance Advisory Board
   Occupational Pensions Board
   Social Security Advisory Committee
                                                   11
 ---pagebreak--- Department of the Environment
    Building Research Establishment Agency
    Commons Commission
    Countryside Commission
    Valuation tribunal
    Rent Assessment Panels
    Royal Commission on Environmental Pollution
    The Buying Agency
Department of the Procurator General and Treasury Solicitor
    Legal Secretariat to the Law Officers
Department of Trade and Industry
    Laboratory of the Government Chemist
    National Engineering Laboratory
    National Physical Laboratory
    National Weights and Measures Laboratory
    Domestic Coal Consumers' Council
    Electricity Committees
    Gas Consumers' Council
    Central Transport Consultative Committees
    Monopolies and Mergers Commission
    Patent Office
Department of Transport
    Coastguard Services
    Transport Research Laboratory
Export Credits Guarantee Department
Foreign and Commonwealth Office
    Wilton Park Conference Centre
Government Actuary's Department
Government Communications Headquarters
Home Office
    Boundary Commission for England
    Gaming Board for Great Britain
    Inspectors of Constabulary
    Parole Board and Local Review Committees
                                                 1*
 ---pagebreak--- House of Commons
House of Lords
Inland Revenue, Board of
Intervention Board for Agricultural Produce
Lord Chancellor's Department
     Combined Tax Tribunal
     Council on Tribunals
     Immigration Appellate Authorities
      Immigration Adjudicators
      Immigration Appeal Tribunal
     Lands Tribunal
     Law Commission
     Legal Aid Fund (England and Wales)
     Pensions Appeal Tribunals
     Public Trust Office
     Office of the Social Security Commissioners
     Supreme Court Group (England and Wales)
     Court of Appeal - Criminal
     Circuit Offices and Crown, County and Combined Courts (England & Wales)
     Transport Tribunal
Ministry of Agriculture, Fisheries and Food
     Agricultural Development and Advisory Service
     Agricultural Dwelling House Advisory Committees
     Agricultural Land Tribunals
     Agricultural Wages Board and Committees
     Cattle Breeding Centre
     Plant Variety Rights Office
     Royal Botanic Gardens, Kew
Ministry of Defence( 37 )
     Meteorological Office
     Procurement Executive
National Audit Office
National Investment and Loans Office
Northern Ireland Court Service
     Coroners Courts
     County Courts
     Court of Appeal and High Court of Justice in Northen Ireland
     Crown Court
     Enforcement of Judgements Office
     Legal Aid Fund
     Magistrates Court
     Pensions Appeals Tribunals
(i37 ) Materiale non bellico di cui all'Allegoto II.
                                                   ^
 ---pagebreak--- Northern Ireland, Department of Agriculture
Northern Ireland, Department of Economie Development
Northern Ireland, Department of Education
Northern Ireland, Department of the Environment
Northern Ireland, Department of Finance and Personnel
Northern Ireland, Department of Health and Social Services
Northern Ireland Office
    Crown Solicitor's Office
    Department of the Director of Public Prosecutions for Northern Ireland
    Northern Ireland Forensic Science Laboratory
    Office of Chief Electoral Officer for Northern Ireland
    Police Authority for Northern Ireland
    Probation Board for Northern Ireland
    State Pathologist Service
Office of Fair Trading
Office of Population Censuses and Surveys
    National Health Service Central Register
Office of the Parliamentary Commissioner for Administration and Health Service Commissioners
Ordnance Survey
Overseas Development Administration
    Natural Resources Institute
Paymaster General's Office
Postal Business of the Post Office
Privy Council Office
Public Record Office
Registry of Friendly Societies
Royal Commission on Historical Manuscripts
Royal Hospital, Chelsea
Royal Mint
Scotland, Crown Office and Procurator
    Fiscal Service
Scotland, Registers of Scotland
Scotland, General Register Office
Scotland, Lord Advocate's Department
Scotland, Queen's and Lord Treasurer's Remembrancer
Scottish Courts Administration
    Accountant of Court's Office
    Court of Justiciary
     Court of Session
     Lands Tribunal for Scotland
     Pensions Appeal Tribunals
     Scottish Land Court
     Scottish Law Commission
     Sheriff Courts
     Social Security Commissioners' Office
                                                     w
 ---pagebreak--- The Scottish Office Central Services
The Scottish Office Agriculture and Fisheries Department:
        Crofters Commission
        Red Deer Commission
        Royal Botanic Garden, Edinburgh
The Scottish Office Industry Department
The Scottish Office Education Department
        National Galleries of Scotland
        National Library of Scotland
        National Museums of Scotland
        Scottish Higher Education Funding Council
The Scottish Office Environment Department
        Rent Assesment Panel and Committees
        Royal Commission on the Ancient and Historical Monuments of Scotland
        Royal Fine Art Commission for Scotland
The Scottish Office Home and Health Departments
        HM Inspectorate of Constabulary
        Local Health Councils
        National Board for Nursing, Midwifery and Health Visiting for Scotland
        Parole Board for Scotland and Local Review Committees
        Scottish Council for Postgraduate Medical Education
        Scottish Crime Squad
        Scottish Criminal Record Office
        Scottish Fire Service Training School
        Scottish National Health Service Authorities and Trusts
        Scottish Police College
Scottish Record Office
HM Stationery Office (HMSO)
HM Treasury
        Forward
Welsh Office
        Royal Commission of Ancient and Historical Monuments in Wales
        Welsh National Board for Nursing, Midwifery and Health Visiting
        Local Government Boundary Commission for Wales
        Valuation Tribunals (Wales)
        Welsh Higher Education Finding Council
        Welsh National Health Service Authorities and Trusts
        Welsh Rent Assessment Panels
                                                                               ALLEGATO II
                                          "ALLEGATO III
           MODELLI DI BANDI DI GARA E AVVISI DI APPALTI PUBBLICI DI SERVIZI
                                      A. PREINFORMAZIONE
                                                  lì
 ---pagebreak--- 1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
   aggiudicatrice e, qualora non coincidano con i primi, del servizio al quale possono essere
   richieste informazioni aggiuntive.
2. Appalti complessivi che si intende aggiudicare in ciascuna delle categorie di servizi di cui
   all'allegato I A.
3. Data provvisoria dell'avvio delle procedure d'aggiudicazione per ogni categoria.
4. Altre informazioni.
5. Data d'invio dell'avviso.
6. Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali           delle
   Comunità europee.
7. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo.
                                       B. PROCEDURE APERTE
1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
   aggiudicatrice.
2. Categorie di servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità dei servizi da
   fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se possibile, una stima dei termini
   entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso di contratti regolari o di contratti
   destinati ad essere rinnovati entro un determinato periodo, eventualmente anche una stima
   del calendario delle successive gare di appalto per i servizi da aggiudicare.
3. Luogo della prestazione.
4. a)    Eventuale indicazione del fatto che la prestazione del servizio sia riservata ad una
         particolare   professione    in   forza    di  disposizioni  legislative, regolamentari   od
         amministrative.
    b)   Riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari od amministrative in causa.
                                                       ^3
 ---pagebreak---    e) Menzione di un eventuale obbligo per le persone giuridiche di indicare il nome e le
       qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio.
5. Eventuale indicazione della facoltà per i prestatori di servizi di presentare offerte per una
   parte dei servizi in questione.
6. Eventuale divieto di varianti.
7. Termine ultimo per il completamento del servizio o durata del contratto e, per quanto
   possibile, termine ultimo per l'avvio o la prestazione del servizio.
                                                     <fo
 ---pagebreak--- 8.   a)  Denominazione e indirizzo del servizio al quale possono venir richiesti i documenti del
         caso.
     b)  Eventualmente, termine ultimo per la richiesta di tali documenti.
     e)  Eventualmente, costo e modalità di pagamento delle somme pagabili per tali documenti.
9.   a)  Termine ultimo per il ricevimento delle offerte,
     b)  Indirizzo al quale devono essere inviate.
     e)  Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte.
10. a)   Persone autorizzate a presenziare all'apertura delle offerte,
     b)  Data, ora e luogo dell'apertura.
11.  Eventualmente, cauzioni e altre forme di garanzia richieste.
12. Modalità essenziali di finanziamento e pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in materia.
13. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di
     servizi ai quali sia aggiudicato l'appalto.
14. Informazioni relative alla posizione dei prestatori di servizi, nonché informazioni e formalità
     necessarie per valutare le condizioni minime di carattere economico e tecnico che devono
     soddisfare.
 15. Periodo durante il quale l'offerente è vincolato dalla propria offerta.
                                                 V
 ---pagebreak--- 16. Criteri per l'aggiudicazione dell'appalto e, se possibile, loro classificazione per ordine di
    importanza. I criteri diversi da quelli del prezzo più basso vanno menzionati qualora non
    figurino nel capitolato d'oneri.
17. Altre informazioni.
18. Data o date di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle
    Comunità europee o menzione della sua mancata pubblicazione.
19. Data d'invio del bando.
20. Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee.
21. Eventuale indicazione del fatto Ghe l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                     C. PROCEDURE RISTRETTE
1.  Nome,      indirizzo,  indirizzo    telegrafico, numeri    di  telefono,   telex   e    telefax
    dell'amministrazione.
2.  Categorie di servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità dei servizi da
    fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se possibile, una stima del
    calendario entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso di contratti regolari
    o di contratti destinati ad essere rinnovati entro un determinato periodo, eventualmente
     anche una stima del calendario delle successive gare di appalto per i servizi da aggiudicare.
3.   Luogo della prestazione.
                                                  %2,
 ---pagebreak--- 4.   a)  Eventuale indicazione del fatto che la prestazione del servizio sia riservata ad una
         particolare    professione   in   forza   di  disposizioni  legislative, regolamentari od
         amministrative.
     b)  Riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari od amministrative in causa.
     e)  Menzione di un eventuale obbligo per le persone giuridiche di indicare il nome e le
         qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio.
5.   Eventuale indicazione della facoltà per i prestatori di servizi di presentare offerte per una
     parte dei servizi in questione.
6.   Numero previsto dei prestatori di servizi - eventualmente indicando un massimo ed un
     minimo - che saranno invitati a presentare offerte.
7.   Eventuale divieto di varianti.
8.   Termine ultimo per il completamento del servizio o durata del contratto e, per quanto
     possibile, termine ultimo per l'avvio o la prestazione del servizio.
9.   Eventuale forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di servizi al
     quale sia aggiudicato l'appalto.
 10. a)  Se del caso, motivazione del ricorso alla procedura accelerata.
      b) Termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione.
      e)  Indirizzo al quale vanno inviate.
      d)  Lingua o lingue in cui devono essere redatte.
 11. Termine ultimo entro il quale saranno spediti gli inviti a presentare offerte.
                                                    r3
 ---pagebreak--- 12. Eventualmente, cauzioni ed altre forme di garanzie richieste.
13. Informazioni relative alla posizione dei prestatori di servizi nonché informazioni e formalità
    necessarie per valutare le condizioni minime di carattere economico e tecnico che devono
    soddisfare.
14. Criteri per l'aggiudicazione dell'appalto e, se possibile, loro classificazione in ordine di
    importanza, qualora tali informazioni non figurino nell'invito a presentare offerte.
15. Altre informazioni.
16. Data o date di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle
    Comunità europee o menzione della sua mancata pubblicazione.
17. Data d'invio del bando.
18. Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee.
19. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo.
                                    D. PROCEDURE NEGOZIATE
1.   Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
     aggiudicatrice.
2.   Categoria del servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità dei servizi forniti
     comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se possibile una stima del calendario entro
     i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso di contratti regolari o di contratti
     destinati ad essere rinnovati entro un determinato periodo, eventualmente anche una stima
     del calendario delle successive gare d'appalto per i servizi da aggiudicare.
                                                 ^V
 ---pagebreak--- 3.  Luogo della prestazione.
4.  a)  Eventuale indicazione del fatto che la prestazione del servizio sia riservata ad una
        particolare    professione   in   forza    di  disposizioni  legislative, regolamentari o
        amministrative.
    b)  Riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative in causa.
    e)  Menzione di un eventuale obbligo per le persone giuridiche di indicare il nome e le
        qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione del servizio.
5.  Eventuale indicazione della facoltà per i prestatori di servizi di presentare offerte per una
    parte dei servizi in questione.
6.  Numero previsto dei prestatori di servizi - eventualmente indicando un massimo ed un
    minimo - che saranno invitati a presentare offerte.
7.  Eventuale divieto di varianti.
8.  Termine ultimo per il completamento del servizio o durata del contratto e, per quanto
    possibile, termine ultimo per l'avvio o la prestazione del servizio.
9.  Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di
    servizi al quale sia aggiudicato l'appalto.
10. a)  Eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata.
    b)  Termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione.
    e)  Indirizzo al quale vanno inviate.
    d)   Lingua o lingue in cui devono essere redatte.
                                                 % *
 ---pagebreak--- 11. Eventualmente, cauzioni ed altre forme di garanzia richieste.
12. Informazioni relative alla posizione del prestatore di servizi, nonché informazioni e formalità
    necessarie a valutare le condizioni minime di carattere economico e tecnico che devono
    soddisfare.
13. Eventualmente, nomi ed indirizzi dei prestatori di servizi già selezionati dall'amministrazione
    aggiudicatrice.
14. Altre informazioni.
15. Data d'invio del bando.
16. Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee.
17. Data o date delle precedenti pubblicazioni dell'avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee.
18. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo.
                                     E. APPALTI AGGIUDICATI
1.   Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice.
2.   Procedura di aggiudicazione prescelta; nel caso della procedura negoziata non preceduta da
     pubblicazione di un bando di gara, motivazione del ricorso a tale procedura (articolo 1 1 ,
     paragrafo 3).
3.   Categoria del servizio e descrizione. Numero di riferimento CPC. Quantità di servizi
     aggiudicati.
                                               ?£
 ---pagebreak--- 4.  Data di aggiudicazione dell'appalto.
5.  Criteri di aggiudicazione dell'appalto.
6.  Numero di offerte ricevute.
7.  Nome e indirizzo del o dei prestatori di servizi.
8.  Prezzo o gamma dei prezzi (minimo/massimo) pagati.
9.  Valore dell'offerta (o delle offerte) cui è stato aggiudicato l'appalto o offerta massima e
    offerta minima prese in considerazione ai fini di tale aggiudicazione.
10. Eventualmente, valore e quota del contratto che possono essere subappaltati a terzi.
11. Altre informazioni.
12. Data di pubblicazione del bando di gara nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee.
13. Data di invio dell'avviso.
14. Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali della
    Comunità europee.
15. Nel caso di contratti relativi a servizi di cui all'allegato I B, accordo dell'amministrazione
    aggiudicatrice per la pubblicazione dell'avviso (articolo 16, paragrafo 3)."
                                                                                     ALLEGATO III
                                           "ALLEGATO IV
          MODELLI DI BANDI DI GARA E AVVISI DI APPALTI PUBBLICI DI FORNITURE
                                      A. PREINFORMAZIONE
                                               11
 ---pagebreak--- 1. Nome,      indirizzo,  indirizzo  telegrafico,   numero    di   telefono,    telex     e  telefax
   dell'amministrazione aggiudicatrice e, qualora non coincidano con i primi, del servizio presso
   il quale si possono richiedere informazioni supplementari.
2. La natura e la quantità o il valore dei prodotti da fornire. Numero di riferimento della
   classificazione dei prodotti per attività (CPA).
3. Data provvisoria di avvio delle procedure d'aggiudicazione del o dei contratti (se nota).
4. Altre informazioni.
5. Data di invio dell'avviso.
6. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
   europee.
7. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                     B. PROCEDURE APERTE
1. Nome,       indirizzo,  indirizzo  telegrafico,  numero    di   telefono,    telex     e  telefax
   dell'amministrazione aggiudicatrice.
 ---pagebreak--- 2. a) Procedura di aggiudicazione prescelta,
   b) Forma dell'appalto oggetto della gara.
3. a) Luogo della consegna.
   b) Natura dei prodotti da fornire, con specificazione degli scopi per i quali le offerte sono
      richieste, se per acquisto, affitto, noleggio o leasing per una combinazione di tali scopi;
      numero di riferimento CPA.
   e) Quantità dei prodotti da fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se
      nota, una stima dei tempi entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso
      di contratti regolari o di contratti destinati ad essere rinnovati in un determinato
      periodo, eventualmente anche una stima del calendario delle successive gare di appalto
      per le forniture da aggiudicare.
   d) Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per una parte delle
      forniture richieste.
4. Termine ultimo per il completamento della fornitura o durata del contratto e, per quanto
   possibile, termine ultimo per l'avvio o la consegna delle forniture.
5. a)  Nome e indirizzo del servizio presso il quale si possono richiedere i capitolati d'oneri e i
      documenti complementari.
   b)  Eventualmente, termine ultimo per la presentazione di tale domanda.
   e)  Eventualmente, importo e modalità di pagamento della somma da versare per ottenere
       detti documenti.
                                                $3
 ---pagebreak--- 6.   a)   Termine ultimo per la ricezione delle offerte.
     b)   Indirizzo al quale esse devono essere inoltrate,
     e)   Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte.
7.   a)   Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte,
     b)   Data, ora e luogo di tale apertura.
8.   Eventualmente, cauzioni e altre forme di garanzia richieste.
9.   Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in
     materia.
10.  Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale
     sarà stato aggiudicato l'appalto.
11.  Informazioni    relative  alla situazione propria   del fornitore e informazioni e  modalità
     necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico che il
     fornitore deve assolvere.
1 2. Periodo di tempo durante il quale l'offerente è vincolato dalla propria offerta.
13.  Criteri utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto. Vanno menzionati i criteri diversi dal
     prezzo più basso qualora non figurino nel capitolato d'oneri.
                                                   l
                                                     ]o
 ---pagebreak--- 14. Eventuale divieto di varianti.
15. Altre informazioni.
16. Data o date di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle
    Comunità europee o menzione della sua mancata pubblicazione.
17. Data di spedizione del bando.
18. Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee.
19. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                    C. PROCEDURE RISTRETTE
1.  Nome,      indirizzo, indirizzo    telegrafico, numero     di  telefono,    telex  e    telefax
    dell'amministrazione aggiudicatrice.
2.  a) Procedura di aggiudicazione prescelta.
    b) Eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata
    e) Forma dell'appalto oggetto della gara.
                                                  ^
 ---pagebreak--- 3. a)  Luogo della consegna.
   b)  Natura dei prodotti da fornire, con specificazione degli scopi per i quali le offerte sono
       richieste, se per acquisto, affitto, noleggio o leasing per una combinazione di tali scopi;
       numero di riferimento CPA.
   e)  Quantità dei prodotti da fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se
       nota, una stima dei tempi entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso
       di contratti regolari o di contratti destinati ad essere rinnovati in un determinato
       periodo, eventualmente anche una stima del calendario delle successive gare di appalto
       per le forniture da aggiudicare.
   d)  Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per una parte delle
       forniture richieste.
4. Termine ultimo per il completamento della fornitura o durata del contratto e, per quanto
   possibile, termine ultimo per l'avvio o la consegna delle forniture.
5. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale
   sarà stato aggiudicato l'appalto.
6. a)  Termine ultimo per il ricevimento delle domande di partecipazione,
   b)  Indirizzo al quale devono essere inviate.
   e)  Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte.
7. Termine ultimo per la spedizione degli inviti a presentare offerte.
                                                 9^
 ---pagebreak---  8.   Eventualmente, cauzione e garanzie richieste.
 9.   Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità
      necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui
      questi deve soddisfare.
 10.  Criteri utilizzati all'atto dell'aggiudicazione dell'appalto, qualora non figurino nell'invito a
     presentare offerte.
11.  Numero previsto dei fornitori - eventualmente indicando un massimo ed un minimo - che
     verranno invitati a presentare offerte.
12.  Eventuale divieto di varianti.
13. Altre informazioni.
14.  Data o date di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle
     Comunità europee o menzione della sua mancata pubblicazione.
15.  Data d'invio del bando.
16.  Data di ricevimento del bando da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali            delle
     Comunità europee.
17.  Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo.
                                        D. PROCEDURE NEGOZIATE
1.   Nome,      indirizzo,    indirizzo    telegrafico,  numero    di  telefono,  telex  e     telefax
     dell'amministrazione aggiudicatrice.
                                                       Tri
 ---pagebreak--- 2. a)  Procedura di aggiudicazione prescelta.
   b)  Eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata,
   e)  Eventualmente, forma dell'appalto oggetto della gara.
3. a)  Luogo della consegna.
   b)  Natura dei prodotti da fornire, con specificazione degli scopi per i quali le offerte sono
       richieste, se per acquisto, affitto, noleggio o leasing o per una combinazione di tali
       scopi; numero di riferimento CPA.
   e)  Quantità dei prodotti da fornire, comprese eventuali opzioni per ulteriori appalti e, se
       nota, una stima dei tempi entro i quali tali opzioni possono essere esercitate. Nel caso
       di contratti regolari o di contratti destinati ad essere rinnovati in un determinato
       periodo, eventualmente anche una stima del calendario delle successive gare di appalto
       per le forniture da aggiudicare.
   d)  Indicazioni relative alla possibilità per i fornitori di presentare offerte per una parte delle
       forniture richieste.
4. Termine ultimo per il completamento della fornitura o durata del contratto e, per quanto
   possibile, termine ultimo per l'avvio o la consegna delle forniture.
5. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di fornitori al quale
   sarà stato aggiudicato l'appalto.
                                                      34
 ---pagebreak--- 6.  a)   Termine ultimo per il ricevimento delle domande di partecipazione,
    b)   Indirizzo al quale devono essere inviate.
    e)   Lingua o lingue nelle quali devono essere redatte.
7.  Eventualmente, cauzioni e garanzie richieste.
8.  Indicazioni riguardanti la situazione propria del fornitore, nonché informazioni e formalità
    necessarie per la valutazione delle condizioni minime di carattere economico e tecnico cui
    questi deve soddisfare.
9.  Numero previsto dei fornitori - eventualmente indicando un massimo ed un minimo - che
    verranno invitati a presentare offerte.
10. Eventuale divieto di varianti.
11. Eventualmente,      nome    e  indirizzo  dei  fornitori  già  prescelti   dall'amministrazione
    aggiudicatrice.
12. Data o date delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
13. Altre informazioni.
14. Data di spedizione del bando.
15. Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee.
16. Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                                      53
 ---pagebreak---     E. APPALTI AGGIUDICATI
1. Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice.
2. Procedura di aggiudicazione prescelta; nel caso della procedura negoziata, non preceduta da
     pubblicazione di un bando di gara, motivazione del ricorso a tale procedura (articolo 6,
     paragrafo 3).
3. Data di aggiudicazione dell'appalto.
4. Criteri di assegnazione del contratto.
5. Numero di offerte ricevute.
6. Nome e indirizzo del fornitore o dei fornitori.
7. Natura e quantità dei prodotti forniti, eventualmente, per fornitore. Numero di riferimento
     CPA.
8. Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagati.
9. Valore dell'offerta (o delle offerte) prescelta(e) o offerta massima e offerta minima prese in
     considerazione ai fini dell'assegnazione dell'appalto.
10. Se del caso, valore e quota dei contratto che possono essere subappaltati a terzi.
11. Altre informazioni.
12. Data di pubblicazione del bando di gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
13. Data di spedizione dell'avviso.
14. Data di ricezione del bando di gara dall'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
     europee."
                                                  %
 ---pagebreak---                                                                                 ALLEGATO IV
        MODELLI DI BANDI DI GARA E DI AVVISI DI APPALTI PUBBLICI DI LAVORI
                                       A. PREINFORMAZIONE
1. Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
   aggiudicatrice.
2. a)  Luogo di esecuzione
   b)  Natura ed entità dei lavori e, se l'opera è suddivisa in lotti, caratteristiche essenziali dei
       lotti in riferimento all'opera.
   e)  Se disponibile, stima della forcella del costo dei lavori previsti.
3. a)  Data provvisoria per l'avvio delle procedure di aggiudicazione dell'appalto o degli
       appalti.
   b)  Se nota, data provvisoria dell'inizio dei lavori.
   e)  Se noto, calendario provvisorio di realizzazione dei lavori.
4. Se note, condizioni di finanziamento dei lavori e di revisione dei prezzi e/o riferimento alle
   disposizioni in materia.
5. Altre informazioni.
6. Data di spedizione dell'avviso.
                                                    v
 ---pagebreak---  7.  Data di ricevimento dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali         delle
     Comunità europee.
 8.  Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                      B. PROCEDURE APERTE
 1.  Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
     aggiudicatrice.
2.   a)  Procedura di aggiudicazione prescelta.
    b)   Forma del contratto oggetto del bando di gara.
3.  a)  Luogo di esecuzione.
    b)  Natura ed entità dei lavori da effettuare e caratteristiche generali dell'opera, comprese
        eventuali opzioni per lavori complementari e, se nota, una stima del calendario entro i
        quali tale opzioni possono essere esercitate.
    e)  Se l'opera o l'appalto è suddiviso in lotti, ordine di grandezza dei diversi lotti e
        possibilità di presentare offerte per uno, per più o per l'insieme dei lotti.
    d)  Indicazioni relative alla finalità dell'opera o dell'appalto quando quest'ultimo comporti
        anche l'elaborazione di progetti.
4.  Termine ultimo per il completamento dei lavori o durata del contratto e, per quanto
    possibile, termine ultimo per l'avvio dei lavori.
                                                      3(i
 ---pagebreak---  5.  a)  Nome e indirizzo del servizio presso cui possono essere chiesti i capitolati d'oneri e i
         documenti complementari.
     b)  Eventualmente, importo e modalità di pagamento della somma necessaria per ottenere
         tali documenti.
6.   a)  Termine ultimo per il ricevimento delle offerte,
     b)  Indirizzo cui devono essere trasmesse.
    e)   Lingua o lingue in cui devono essere redatte.
7.  a)   Eventualmente, persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte,
    b)   Data, ora e luogo di tale apertura.
8.  Eventualmente, cauzione e garanzie richieste.
9.  Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimento alle disposizioni in
    materia.
10. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di imprenditori
    aggiudicatario dell'appalto.
11. Condizioni minime di carattere economico e tecnico che l'imprenditore deve soddisfare.
12. Periodo di tempo durante il quale l'offerente è vincolato dalla propria offerta.
13. Criteri che verranno utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto. I criteri diversi del prezzo più
    basso sono menzionati qualora non figurino nel capitolato d'oneri.
                                                   C
                                                     V\
 ---pagebreak--- 14. Eventuale divieto di varianti.
15. Altre informazioni.
16. Data di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
    europee o menzione della sua mancata pubblicazione.
17. Data di spedizione del bando di gara.
18. Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
    Comunità europee.
19. Eventuali indicazioni del fatto che l'appalto rientra nel campo d'applicazione dell'accordo.
                                    C. PROCEDURE RISTRETTE
1.  Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
    aggiudicatrice.
2.  a)  Procedura di aggiudicazione prescelta.
    b)  Eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata,
    e)  Forma del contratto oggetto del bando di gara.
3.  a)  Luogo di esecuzione.
    b)  Natura ed entità dei lavori da effettuare e caratteristiche generali dell'opera, comprese
        eventuali opzioni per lavori complementari e, se nota, una stima del calendario entro i
        quali tali opzioni possono essere esercitate.
                                                 ^Aoo
 ---pagebreak---     c)  Se l'opera o l'appalto è suddiviso in lotti, ordine di grandezza dei diversi lotti e
        possibilità di presentare offerte per uno, per più o per l'insieme dei lotti.
    d)  Indicazioni relative alia finalità dell'opera o dell'appalto quando quest'ultimo comporti
        anche l'elaborazione di progetti.
4.  Termine ultimo per il completamento dei lavori o durata del contratto e, per quanto
    possibile, termine ultimo per l'avvio dei lavori.
5.  Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento d'imprenditori
    aggiudicatario dell'appalto.
6.  a)  Data limite di ricevimento delle domande di partecipazione,
    b)  Indirizzo cui devono essere trasmesse.
    e)  Lingua o lingue in cui devono essere redatte.
7.  Termine ultimo di spedizione degli inviti a presentare offerte.
8.  Eventualmente, cauzione e garanzie richieste.
9.  Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in
    materia.
10. Indicazioni riguardanti la situazione propria di imprenditori, nonché le condizioni minime di
    carattere economico e tecnico che quest'ultimo deve soddisfare.
11. Criteri utilizzati per l'aggiudicazione dell'appalto qualora non figurino nell'invito a presentare
    offerte.
                                              JfiA
 ---pagebreak---  12. Eventuale divieto di varianti.
13. Altre informazioni.
14.  Data di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
     europee o menzione della sua mancata pubblicazione.
15.  Data di spedizione del bando di gara.
16.  Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
     Comunità europee.
17.  Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                    D. PROCEDURE NEGOZIATE
1.   Nome, indirizzo, indirizzo telegrafico, numeri di telefono, telex e telefax dell'amministrazione
     aggiudicatrice.
2.   a)  Procedura di aggiudicazione prescelta.
     b)  Eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata,
     e)  Forma del contratto oggetto del bando di gara.
3.   a)  Luogo di esecuzione.
     b)  Natura ed entità dei lavori da effettuare e caratteristiche generali dell'opera, comprese
         eventuali opzioni per ulteriori lavori e, se nota, una stima del calendario entro i quali tali
         opzioni possono essere esercitate.
                                                JoZ
 ---pagebreak---     c)  Se l'opera o l'appalto è suddiviso in lotti, ordine di grandezza dei diversi lotti e
        possibilità di presentare offerte per uno, per più o per l'insieme dei lotti.
    d)  Indicazioni relative alla finalità dell'opera o dell'appalto quando quest'ultimo comporti
        anche l'elaborazione di progetti.
4.  Termine ultimo per il completamento dei lavori o durata del contratto e, per quanto
    possibile, termine ultimo per l'avvio dei lavori.
5.  Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento                  d'imprenditori
    aggiudicatario dell'appalto.
6.  a)  Data limite di ricevimento delle domande di partecipazione,
    b)  Indirizzo cui devono essere trasmesse.
    e)  Lingua o lingue in cui devono essere redatte.
7.  Eventualmente, cauzione e garanzie richieste.
8.  Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni in
    materia.
9.  Indicazioni   riguardanti  la situazione    propria  dell'imprenditore,  nonché    informazioni  e
    formalità necessarie per la valutazione delle capacità minime di carattere economico e
    tecnico che quest'ultimo deve possedere.
10. Eventuale divieto di varianti.
11. Eventualmente,      nome     e  indirizzo   dei   fornitori  già  prescelti  dall'amministrazione
    aggiudicatrice.
                                                 J>or^
 ---pagebreak---  12.   Data o date delle precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
 13. Altre informazioni.
 14.  Data di pubblicazione dell'avviso di preinformazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
      europee.
 1 5.  Data di spedizione del bando di gara.
 16.  Data di ricevimento del bando di gara da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle
      Comunità europee.
17.   Data o date delle precedenti pubblicazioni dell'avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
      europee.
18.   Eventuale indicazione del fatto che l'appalto rientra nel campo di applicazione dell'accordo.
                                       E. APPALTI AGGIUDICATI
1.    Nome e indirizzo dell'amministrazione aggiudicatrice.
2.    Procedura di aggiudicazione prescelta; nel caso di procedura negoziata non preceduta da
      pubblicazione di un bando di gara, motivazione del ricorso a tale procedura (articolo 7,
      paragrafo 4).
3.    Data di aggiudicazione dell'appalto.
4.    Criteri di aggiudicazione dell'appalto.
5.    Numero di offerte ricevute.
6.    Nome e indirizzo dell'aggiudicatario o degli aggiudicatari.
                                               Jo if
 ---pagebreak--- 7.  Natura ed estensione dei lavori effettuati, caratteristiche generali dell'opera costruita.
8.  Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagati.
9.  Valore dell'offerta (o delle offerte) cui è stato aggiudicato l'appalto o offerta massima e
    offerta minima prese in considerazione ai fini di tale aggiudicazione.
10. Eventualmente, valore e parte del contratto che possono essere subappaltati a terzi.
11. Altre informazioni.
12. Data di pubblicazione del bando di gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
13. Data di spedizione del presente avviso.
14. Data di ricezione dell'avviso da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità
    europee."
                                                     n^
 ---pagebreak---      SCHEDA D'IMPATTO SULLA COMPETITIVITÀ E L'OCCUPAZIONE
I.     Denominazione della proposta
       Proposta modificata della direttiva del Parlamento e del Consiglio che modifica
       le direttive 92/50CEE (appalti pubblici di servizi), 93/36/CEE (appalti pubblici di
       forniture) e 93/37/CEE (appalti pubblici di lavori).
II.    Motivazione principale delle misure proposte
       Si tratta di tenere conto, nella direttiva sovramenzionata, degli obblighi
       internazionali derivanti dal nuovo accordo OMC sugli appalti pubblici (AAP).
III.   Caratteristiche delle imprese interessate
       1.      In particolare: vi è un gran numero di PMI interessate?
               Gli appalti di forniture, di lavori e di servizi si prestano in molti casi ad
               interessare, direttamente o indirettamente, le PMI.
      2.       Tali imprese sono concentrate in regioni della Comunità
               - che possono beneficiare di aiuti regionali degli Stati membri? No
               - che possono beneficiare degli aiuti FESR? No
IV.   Obblighi imposti direttamente alle imprese
        Queste misure impongono direttamente alcuni obblighi alle imprese, alcuni
      Qualora le imprese decidano di partecipare ad una procedura di aggiudicazione
      disciplinata dalle suddette direttive, esse dovranno, ad esempio, fornire la
      documentazione richiesta dall'amministrazione aggiudicatrice e presentare la
      propria offerta per iscritto. L'impresa che sceglie di presentare la propria offerta
      per telex, telegramma o fax è tenuta a confermarla mediante lettera.
V.    Ohblighi che possono essere imposti indirettamente alle imprese tramite le
      autorità locali
      Le autorità locali potrebbero imporre indirettamente alcuni obblighi alle imprese.
       Dato che certi termini sono stati lievemente prolungati, le autorità locali
      potrebbero chiedere alle imprese una proroga del periodo di validità delle loro
       offerte nel caso in cui l'autorità non sia più in grado o disposta ad abbreviare i
      termini.
                                             /i<olo
 ---pagebreak--- VI.   Eventuali misure speciali per le PMI
      Questa proposta non contiene nuovi elementi riguardanti le PMI.
VII.  Effetto prevedibile
      1.      Sulla competitività delle imprese
              Le direttive in oggetto mirano a rafforzare la competitività delle imprese
              dell'insieme degli Stati membri. Le modifiche si prefiggono lo stesso
              obiettivo.                                                   ,;,.v
      2.      Sull'occupazione
              Le conseguenze sull'occupazione possono essere considerate limitate.
Vili. Consultazione e parere delle parti sociali
      Le parti sociali hanno espresso ampiamente il proprio punto di vista, direttamente
      alla Commissione, nel corso di un'audzione organizzata dal Parlamento europeo,
      e tramite la consultazione del Comitato economico e sociale.
                                               yio^
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                     ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 623 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                    10 02 08
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-619-IT-C
                                                              ISBN 92-78-11960-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                               M