CELEX: 51989PC0358
Language: it
Date: 1989-07-12
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE AUTORIZZA LA REPUBBLICA FRANCESE AD APPLICARE UNE MISURA DI DEROGA ALL' ARTICOLO 17, PARAGRAFO 2, DELLA SESTA DIRETTIVA ( 77/388/CEE ) DEL CONSIGLIO, DEL 17 MAGGIO 1977 IN MATERIA DI ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLE IMPOSTE SULLA CIFRA DI AFFARI

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    C0MC89) 358 def.
                                                    Bruxelles, 12 luglio 1989
                             Proposta di
                       DECISIONE DEL C0NSI6LI0
                 che autorizza la Repubblica francese
                  ad applicare une misura di deroga
                     all'articolo 17, paragrafo 2 V
della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 saggio 1977
 in toaterla di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
             relative alle imposte sulla cifra di affari
                   (presentata dalla Commi ssione)
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
1. Con lettera pervenuta 11 17 aprile 1989 il governo francese ha pre-
   sentato alla Commissione una domanda di deroga, fondata sull'artico-
   lo 27 della sesta direttiva IVA*1», intesa ad introdurre una partico-
   lare misura di semplificazione. Questa misura di deroga all'artico-
   lo 17, paragrafo 2, della sesta direttiva è destinata ad escludere
   dal diritto alla detrazione dell'IVA, di cui sono gravate, le spese
   relative all'acquisto di beni o all'ottenimento di servizi, quando la
   percentuale dell'uso privato di tali beni e servizi è superiore al
   90% del loro uso complessivo.
2. Il governo francese fa valere, a sostegno della sua domanda di dero-
   ga, che la tassazione dell'uso privato di beni e delle prestazioni di
   servizi a se stesso, che sarà introdotta in Francia correlativamente
   alla detrazione dell'intera IVA a monte dei beni e dei servizi ad uso
   misto, sarà di difficile applicazione quando i beni e 1 servizi sono
   destinati principalmente a fini non professionali, in quanto la quasi
   totalità delle somme imponibili non deriverà dalla cifra d'affari
   realizzata ma dal valore della prestazione di servizi a se stesso.
3. Il governo francese precisa, d'altro canto, che la misura derogativa
   non influirà sull'importo dell'imposta dovuta allo stadio del consumo
   finale, trattandosi di situazioni eccezionali e di scarso rilievo.
 1
  > GU n° L U 5 del 13.6.1977
 ---pagebreak--- 4. Con lettera del 17 maggio 1989 la Commissione ha informato gli altri
   Stati membri della richiesta francese.
 ---pagebreak---                                   Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
                    che autorizza la Repubblica francese
                      ad applicare une misura di deroga
                        all'articolo 17, paragrafo 2,
   della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1977
    in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri
                relative alle imposte sulla cifra di affari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la sesta direttiva (77/388/CEE) del Consiglio, del 17 maggio 1977,
in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri rela-
tive alle imposte sulla cifra d'affari" 1 - sistema comune d'imposta sul
valore  aggiunto : base    imponibile  uniforme, in particolare l'artico-
lo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando cheT a norma dell'articolo 27, paragrafo 1, della direttiva
succitata, il Consiglio, che delibera all'unanimità su proposta della
Commissione, può autorizzare qualsiasi Stato membro ad introdurre parti-
" ' GU n° L 145 del 13.6.1977
 ---pagebreak--- colari deroghe a tale direttiva per semplificare la riscossione dell'im-
posta o per evitare talune frodi o evasioni fiscali;
considerando che la Repubblica francese, con lettera pervenuta alla Com-
missione il 17 aprile 1989, ha chiesto di essere autorizzata ad intro-
durre una particolare misura derogativa all'articolo 17, paragrafo 2,
della sesta direttiva;
considerando che la Repubblica francese si propone d'introdurre un dis-
positivo che permette la detrazione dell'intera imposta gravante sui be-
ni e sulle prestazioni di servizi utilizzati sia a fini professionali
che a fini privati, prevedendo la tassazione dell'utilizzazione privata
di questi beni e servizi conformemente agli articoli 5, paragrafo 6, e
6, paragrafo 2, della sesta direttiva;
considerando  che  la Francia   auspica  continuare   ad  avvalersi   della
possibilità,  qualora  l'utilizzazione  privata   sia   superiore  al   90%
dell'utilizzazione complessiva del bene o del servizio, di escludere to-
talmente la detrazione dell'IVA a monte, non tassando la prestazione a
se stesso; considerando che tale misura è idonea ad evitare talune frodi
o evasioni fiscali e che contribuisce a semplificare le riscossione
dell'imposta;
considerando che quest'ultima misura costituisce una deroga all'artico-
lo 17, paragrafo 2, della sesta direttiva, secondo cui il soggetto pas-
sivo è autorizzato a detrarre l'imposta gravante sui beni e sul servizi
da lui utilizzati nella misura in cui i beni e servizi sono utilizzati
ai fini di operazioni soggette ad imposte;
 ---pagebreak--- considerando che tale richiesta può essere accolta, fatte salve alcune
condizioni;
considerando che la misura in questione dovrebbe essere temporanea, per
poter   procedere  ad   una    valutazione   dopo   un   certo   periodo   di
applicazione;
considerando che l'autorizzazione sarà valida fino al 31 dicembre 1992 e
che prima di tale data      la Commissione    presenterà  al Consiglio    una
relazione sull'applicazione di tale autorizzazione;
considerando che il Consiglio, sulla base di una proposta di decisione
presentata, se del caso, dalla Commissione unitamente alla relazione di
cui   sopra,  determinerà    se   sia  o   non   sia   opportuno    estendere
l'autorizzazione oltre tale data;
considerando che questa deroga non influirà, se non in modo trascurabi-
le, sull'importo dell'imposta dovuta allo stadio del consumo finale;
considerando che essa non ha alcuna incidenza negativa sulle risorse
proprie delle Comunità europee provenienti dall'imposta sul valore ag-
giunto;
considerando che gli altri Stati membri sono stati informati, il 17 mag-
gio 1989, della domanda della Repubblica francese;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
 ---pagebreak---                                 Articolo  1
In deroga all'articolo 17, paragrafo 2, della sesta direttiva, la Repub-
blica francese è autorizzata, fino al 31 dicembre 1992, ad escludere dal
diritto alla detrazione dell'imposta sul valore aggiunto, di cui sono
gravate,   le  spese  relative  a   taluni   beni   e  servizi,   quando  la
percentuale dell'utilizzazione   priva-ta di questi      beni  e servizi è
superiore al 90% della loro utilizzazione complessiva.
                                Articolo  2
Il   Consiglio,   sulla   base  di    una   relazione   della    Commissione
sull'applicazione    dell'autorizzazione     di    cui    all'articolo    1,
accompagnata se del caso da una proposta di decisione, determinerà entro
il 31 dicembre 1992, in base a tale proposta, se sia opportuno estendere
la suddetta autorizzazione.
                                Articolo  3
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì                           Per il Consiglio,
                                                  Il Presidente
 ---pagebreak--- Commissione delle Comunità europee
COM(89) 358 def.
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Repubblica francese ad applicare una misura di deroga
all'articolo 17, paragrafo 2, della sesta direttiva (77/388/CEE) del Consi-
glio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni
degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari
(presentata dalla Commissione)
 12.7.1989
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L—2985 Lussemburgo
Serie: DOCUMENTI
 1989 — 7 pag. — Formato cm 21,0 x 29.7
IT
ISSN: 0254-1505
ISBN: 92-77-51984-3
N. di catalogo : CB-CO-89-308-IT-C
 ---pagebreak---                                               ISSN 0254-1505
COM(89) 358 def.
DOCUMENTI
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
che autorizza la Repubblica francese ad
applicare una misura di deroga all'articolo 17,
paragrafo 2, della sesta direttiva (77/388/CEE)
del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di
armonizzazione delle legislazioni degli Stati
membri relative alle imposte sulla cifra di affari
(presentata dalla Commissione)
09                                          12.7.1989
N. di catalogo : CB-CO-89-308-IT-C
ISBN: 92-77-51984-3
€
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE