CELEX: C2004/085/18
Language: it
Date: 2004-04-03 00:00:00
Title: Causa C-532/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, proposto il 19 dicembre 2003

C 85/12                  IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              3.4.2004
      danno lamentato. È pacifico, come ricordava il Tribunale,             2.     Se l’art. 3, n. 1, della SW costituisca un mezzo vietato di
      che deve esistere un nesso diretto di causalità tra l’illecito               discriminazione arbitraria ovvero una restrizione dissi-
      commesso dall’istituzione di cui trattasi ed il danno                        mulata della circolazione di capitali ai sensi dell’art. 58,
      dedotto, nesso di causalità relativamente al quale l’onere                   n. 3, CE qualora sia applicato ai movimenti di capitali
      della prova incombe ai ricorrenti. Inoltre, con tale nesso                   tra uno Stato membro e uno Stato terzo, anche in
      di causalità si intende la causa determinante del danno.                     considerazione della Dichiarazione sull’articolo 73 D del
      Per questo il Tribunale ha confuso tra causa determinante                    trattato che istituisce la «Comunità europea» emessa in
      e causa esclusiva.In realtà, non è mai stato sostenuto che                   occasione della firma dell’«Atto finale e dichiarazioni della
      il comportamento della Commissione fosse una causa                           conferenza intergovernativa riguardo all’Unione europea
      esclusiva dell’attentato del 27 marzo 2002. Per contro, è                    del 7 febbraio 1992».
      stato ampiamente dimostrato nell’ambito del ricorso che
      tale comportamento della Commissione era una causa
      determinante. Cercando di dimostrare che il comporta-                 (1) Successiewet del 1956 (legge materia di successione, in prosieguo:
      mento denunciato non era una causa esclusiva del danno                    la «SW»).
      lamentato, il Tribunale ha commesso un errore manifesto
      di diritto, privando quindi i ricorrenti di un dibattito al
      quale essi avevano legittimamente diritto.
—     Il Tribunale ha snaturato i motivi dedotti dai ricorrenti
      assumendo, da una parte, che questi convenivano che                   Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      l’attentato non era stato finanziato con i fondi controversi                    tro l’Irlanda, proposto il 19 dicembre 2003
      e, d’altra parte, ch’essi non dimostravano né sostenevano
      che l’istruzione palestinese dipendesse esclusivamente dai
      fondi suddetti, limitandosi a constatare che la Comunità                                         (Causa C-532/03)
      europea è il più grande finanziatore della società palesti-
      nese.                                                                                             (2004/C 85/18)
                                                                            Il 19 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. K. Wiedner, in qualità di agente, assistito
                                                                            dal sig. J. E. Flynn, QC, con domicilio eletto in Lussemburgo,
                                                                            ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                            europee un ricorso contro l’Irlanda.
                                                                            La ricorrente chiede che la Corte voglia:
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Gerec-
htshof te ’s-Hertogenbosch, con ordinanza 5 novembre                        1.     dichiarare che, permettendo che i servizi di ambulanze
2003, nella causa M.E.A. van Hilten-van der Heijden                                d’urgenza fossero forniti dal Dublin County Council
contro Inspecteur van de Belastingdienst/Particulieren/                            senza che l’Eastern Regional Health Authority prendesse
            Ondernemingen Buitenland te Heerlen                                    alcuna misura preventiva di pubblicità, l’Irlanda è venuta
                                                                                   meno agli obblighi incombentile in virtù del Trattato; e
                                                                            2.     condannare l’Irlanda alle spese.
                          (Causa C-513/03)
                           (2004/C 85/17)                                   Motivi e principali argomenti
                                                                            La Commissione sostiene che, date le circostanze del caso di
                                                                            specie, il fatto di mantenere l’accordo per la fornitura di servizi
                                                                            di ambulanza intercorrente tra il Dublin County Council e
Con ordinanza 5 novembre 2003, pervenuta nella cancelleria                  l’Eastern Regional Health Authority senza che si intraprendesse
della Corte l’8 dicembre 2003, nella causa M.E.A. van Hilten-               alcuna azione preventiva di pubblicità costituisce una violazio-
van der Heijden contro Inspecteur van de Belastingdienst/                   ne delle norme sulla libera circolazione fissate dal Trattato (in
Particulieren/Ondernemingen Buitenland te Heerlen, il Gerec-                particolare artt. 43 e 49 CE) e conseguentemente dei principi
htshof te ’s-Hertogenbosch ha sottoposto alla Corte di giustizia            generali del diritto comunitario (in particolare quelli di traspa-
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                 renza e di parità di trattamento o non discriminazione) che
                                                                            devono essere rispettati nelle situazioni in cui si applica il
                                                                            diritto comunitario.
1.    Se l’art. 3, n. 1, della SW (1) sia una limitazione ammessa
      ai sensi dell’art. 57, n. 1, CE.