CELEX: C2004/059/12
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa C-527/03: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Regno dei Paesi Bassi, presentato il 15 dicembre 2003

6.3.2004                 IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               C 59/7
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                  Dipartimento della protezione civile, per l’acquisto, da parte
                                                                             del Corpo forestale dello Stato, di apparati radio ricetrasmitten-
—     constatare che la Repubblica italiana, avendo adottato                 ti per le comunicazioni con i velivoli antincendio, nonché per
      l’articolo 1, secondo comma e l’articolo 2, primo, secondo             l’acquisizione e/o implementazione, sempre da parte del citato
      e terzo comma, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio             Dipartimento, di servizi di spegnimento aereo degli incendi
      dei Ministri n. 3231 del 24 luglio 2002, che consentono                boschivi, in quest’ultimo caso stabilendo, analogamente a
      di ricorrere alla trattativa privata, in deroga alle disposizio-       quanto disposto per l’acquisto dei velivoli aerei, che i relativi
      ni delle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici          contratti potranno essere stipulati anche in deroga alla norma-
      di forniture e di servizi, e in particolare alle norme                 tiva di recepimento delle direttive comunitarie in materia di
      comuni di pubblicità e di partecipazione previste dai                  appalti pubblici e segnatamente, delle direttive 92/50CEE e 93/
      titoli III e IV della direttiva 93/36/CEE (1) e III e V della          36/CEE.
      direttiva 92/50/CEE (2), per l’acquisto di velivoli aerei per
      la lotta agli incendi boschivi nonché per l’acquisizione di
      servizi di spegnimento degli incendi e che consentono,                 La Commissione considera che anche in tali ipotesi la possibi-
      parimenti, di far ricorso alla procedura suddetta per                  lità di ricorrere alla trattativa privata sembra dover essere
      l’acquisto di attrezzature tecnologiche ed informatiche                esclusa e che, in ogni caso, nessuna prova della sussistenza
      nonché di apparati radio ricetrasmittenti, senza che                   delle condizioni che legittimano il ricorso alla medesima è
      alcuna delle condizioni legittimanti la deroga alle suddette           stata fornita dalle autorità italiane. In particolare, nessuna delle
      norme comuni sia soddisfatta e, comunque, senza garanti-               condizioni di cui all’articolo 6, paragrafi 2 e 3 della direttiva
      re alcuna forma di pubblicità diretta a consentire un                  93/36/CEE e all’articolo 11, paragrafi 2 e 3 della direttiva 92/
      confronto concorrenziale tra i potenziali offerenti, ha                50/CEE sembra essere soddisfatta.
      violato gli obblighi che le incombono in virtù della
      direttiva 93/36/CEE de Consiglio, del 18 giugno 1992,
      nonché degli articoli 43 e 49 del Trattato CEE;                        (1) GU L 199 del 9.8.1993, p. 1.
                                                                             (2) GU L 209 del 24.7.1992, p. 1.
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.
Motivi e principali argomenti
Gli appalti aventi ad oggetto forniture di velivoli aerei rientrano
nel campo di applicazione della direttiva 93/36/CEE che
coordina la procedura di aggiudicazione degli appalti pubblici               Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
di forniture.                                                                tro il Regno dei Paesi Bassi, presentato il 15 dicembre
                                                                                                             2003
Ai sensi dell’articolo 6 della direttiva, le amministrazioni
                                                                                                     (Causa C-527/03)
aggiudicatrici attribuiscono gli appalti di forniture con proce-
dura aperta ovvero con procedura ristretta. Il ricorso alla
procedura negoziata è consentito nei soli casi tassativamente                                         (2004/C 59/12)
previsti ai paragrafi 2 e 3 del medesimo articolo 6. Il
paragrafo 3 include tra i casi in cui è ammessa la procedura
negoziata quello in cui, per l’estrema urgenza determinata da
avvenimenti imprevedibili per l’amministrazione e ad essa non
imputabili, non possano essere osservati i termini per una                   Il 15 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
procedura di messa in concorrenza con preventiva pubblica-                   rappresentata dai sigg. Knut Simonsson e Wouter Wils, in
zione.                                                                       qualità di agenti, ha presentato un ricorso contro il Regno dei
                                                                             Paesi Bassi dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
                                                                             europee.
La Commissione rileva che, nel caso di specie, non appare
sussistere alcuna delle condizioni alle quali il richiamato
articolo 6 della direttiva 93/36/CEE subordina la possibilità di
derogare alle disposizioni della direttiva medesima e che, in                La ricorrente conclude che la Corte voglia:
particolare, non appaiono sussistere ragioni di urgenza tali da
consentire all’amministrazione aggiudicatrice di avvalersi della             1.    Dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno ai
deroga di cui al paragrafo 3, lettera d) di detta disposizione.                    propri obblighi derivanti dalla direttiva del Parlamento
                                                                                   europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/
                                                                                   CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti
La Commissione rileva, inoltre, che l’ordinanza contestata                         prodotti dalle navi e i residui del carico (1), non avendo
prevede numerose altre possibilità di ricorrere alla trattativa                    adottato le misure legislative, regolamentari e amministra-
privata, e cioè per l’acquisto delle attrezzature necessarie                       tive necessarie per conformarsi a tale direttiva o, in ogni
a potenziare gli allestimenti tecnologici ed informatici del                       caso, non avendole comunicate alla Commissione.
 ---pagebreak--- C 59/8                  IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                         6.3.2004
2.    Condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del                  Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
      procedimento.                                                       tro la Repubblica federale di Germania, proposto il
                                                                                                  18 dicembre 2003
Motivi e principali argomenti                                                                      (Causa C-531/03)
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il
28 dicembre 2002.                                                                                   (2004/C 59/14)
(1) GU L 332 del 28.12.2000, pag. 81.
                                                                          Il 18 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                          rappresentata dal sig. Josef Christian Schieferer, membro del
                                                                          servizio giuridico della Commissione delle Comunità europee,
                                                                          e dalla sig.ra Florence Simonetti, funzionaria nazionale distac-
                                                                          cata presso il servizio giuridico della Commissione, con
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                     domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi alla
tro il Regno dei Paesi Bassi presentato il 15 dicembre                    Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la
                               2003                                       Repubblica federale di Germania.
                         (Causa C-528/03)
                                                                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                          (2004/C 59/13)
                                                                          1.    statuire che la Repubblica federale di Germania
Il 15 dicembre 2003 la Commissione delle Comunità europee,                      —     non avendo ancora trasposto tale direttiva in parti-
rappresentata dai sigg. Knut Simonsson e Wouter Wils, in                              colare per quanto riguarda progetti di strade nel
qualità di agenti, ha presentato un ricorso contro il Regno dei                       Land Rheinland-Pfalz e
Paesi Bassi dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
europee.
                                                                                —     lasciando sussistere nel Land Nordrhein-Westfalen
                                                                                      la possibilità di ammettere progetti di strade via
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                                           il rilascio dell’autorizzazione del progetto senza
                                                                                      valutazione di impatto ambientale,
1.    Dichiarare che il Regno dei Paesi Bassi è venuto meno ai
      propri obblighi derivanti dalla direttiva 2002/35/CE della
      Commissione, del 25 aprile 2002, che modifica la                          è venuta meno ai suoi obblighi ai sensi dell’art. 4 in
      direttiva 97/70/CE del Consiglio che istituisce un regime                 combinato disposto con l’Allegato I, punto 7, lett. b) e c)
      di sicurezza armonizzato per le navi da pesca di lunghezza                e l’Allegato II, punto 10, lett. e), della direttiva del
      uguale o superiore a 24 metri (1), non avendo adottato                    Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE (1), concernente
      le misure legislative, regolamentari e amministrative                     la valutazione dell’impatto ambientale di determinati
      necessarie per conformarsi a tale direttiva o, in ogni caso,              progetti pubblici e privati, nella versione della direttiva
      non avendole comunicate alla Commissione.                                 del Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CE (2);
2.    Condannare il Regno dei Paesi Bassi alle spese del                  2.    condannare la Repubblica federale di Germania alle spese.
      procedimento.
Motivi e principali argomenti
                                                                          Motivi e principali argomenti
Il termine per la trasposizione della direttiva è scaduto il
1o gennaio 2003.
                                                                          Il termine di trasposizione della direttiva 97/11/CE, che
                                                                          modifica la direttiva 85/337/CEE, è scaduto il 14 marzo
(1) GU L 112, del 27 aprile 2002, pagg. 21-33.                            1999 senza che il Land Rheinland-Pfalz abbia emanato le
                                                                          disposizioni necessarie, in particolare per quanto riguarda
                                                                          progetti di strade.