CELEX: 51982PC0226
Language: it
Date: 1982-04-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO per l'istituzione di un dazio antidumping definitivo sull'acido ossalico originario della Cina e la riscossione definitiva della cauzione depositata a titolo di dazio provvisorio sull'acido ossalico originario della Cina e della Cecoslovacchia (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 226
Vol. 1982/0092
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(82 ) 226 def
                                           Bruxelles . 23 aprile 1982
                   ....
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                   PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
            per l' istituzione di un dazio antidumping definitivo
            sull' acido ossalico originario della Cina e la riscossione
            definitiva della cauzione depositata a titolo di dazio
            provvisorio sull' acido ossalico originario della Cina e
            della Cecoslovacchia
                    ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(82 ) 226 def .
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1.    In data 19 settembre 1981 La Commissione ha avviato una procedura antidumping
      relativa alle importazioni di acido ossalico originario della Cina , della
      Cecoslovacchia , della Repubblica democratica tedesca e dell' Ungheria ( 1 ).
2.    Dall' indagine preliminare della Commissione era risultato che le importazioni di
      acido ossalico originario della Repubblica democratica tedesca e dell' Ungheria
      rappresentavano una piccola percentuale del consumo della CEE nel periodo di rife­
      rimento e che il pregiudizio subito dall' industria comunitaria non era attribuibile
      a tali importazioni .
3.    Nell' indagine preliminare era stata inoltre accertata l' esistenza di margini di
      dumping minimi del 29,2% per la Cecoslovacchia e per la Cina . Per calcolare i
      margini di dumping , la Commissione ha considerato come valore normale il valore
      costruito fissato in Spagna , tenendo debitamente conto di un margine di profitto
      del 6% considerato ragionevole .
4.    Per quanto riguarda il pregiudizio subito dall' industria comunitaria , la Commissione
      aveva stabilito che , a causa del notevole incremento delle importazioni di acido
      ossalico originario della Cina e della Cecoslovacchia , dell' aumento della rispet­
      tiva quota di mercato nella Comunità , nonché della pressione sui prezzi esercitata
      dalle importazioni in questione e delle perdite subite dalla produzione comunitaria ,
      le importazioni di acido ossalico originario dei due paesi provocavano grave
      pregiudizio .
5.    La Commissione ha quindi imposto un dazio antidumping provvisorio pari al 29,2% nei
      confronti delle importazioni di acido ossalico originario della Cina e della
      Cecoslovacchia ( 2 ).
6.    Dopo l' imposizione del dazio provvisorio , la Commissione ha continuato la propria
      indagine e , in base alle informazioni ricevute dagli esportatori , dagli importatori
      e dai produttori comunitari , ha deciso di riesaminare le conclusioni formulate in
      materia di dumping nel regolamento ( CEE ) n . 171 / 82 ( 2 ).
                                                                                    ■ • ■ / • •
( 1 ) GU n . C 241 , del 19.9.1981
( 2 ) GU n . L 19 , del 27.1.1982
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7. Nell' indagine supplementare effettuata dalla Commissione è stata accertata
   l' esistenza di un margine di dumping medio del 34,2% per quanto riguarda le
   importazioni di acido ossalico originario della Cina e del 23,9% per le importa­
   zioni di acido ossalico originario della Cecoslovacchia . Questi margini sono
   stati definiti in base agli stessi elementi utilizzati per l' imposizioni del dazio
   provvi sorio (1 ) .
8. L' esportatore di acido ossalico originario della Cecoslovacchia si è impegnato ad
   aumentare i propri prezzi ad un livello che la Commissione, previa consultazione,
   ritiene adeguato per eliminare il margine di dumping o il conseguente pregiudizio .
   Pertanto essa chiude la procedura antidumping relativa alle importazioni di acido
   ossalico originario della Cecoslovacchia , nonché , per i motivi indicati al punto
   2 precedente, del la Repubblica democratica tedesca e dell' Ungheria .
9. Tenuto conto del pregiudizio subito dall' industria comunitaria , si propone di
   istituire un dazio antidumping definitivo del 34,2% sulle importazioni di acido
   ossalico originario della Cina e di riscuotere definiti vamente l'a'cauzione deposi­
   tata a titolo di dazio provvisorio , integralmente per quanto riguarda le importa­
   zioni originarie della Cina e fino a concorrenza del 23,9% per le importazioni
   originarie della Cecoslovacchia'!
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                               REGOLAMENTO ( CEE )        DEL CONSIGLIO
per l' istituzione di un dazio antidumping definitivo sull' acido ossalico
originario della Cina e la riscossione definitiva della cauzione depositata
a titolo di dazio provvisorio sull' acido ossalico originario della Cina e
della Cecoslovacchia .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 3017 / 79 del Consiglio , del 20 dicembre 1979 , rela­
tivo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da
parte dei paesi non membri della Comunità ( 1 ), in particolare l' articolo 12 ,
vista la proposta presentata dalla Commissione , previa consultazione del comitato
consultivo istituito a norma dell' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 3017 / 79 ,
considerando che nell' agosto 1981 la Commissione ha ricevuto una denuncia presen­
tata dal Consiglio europeo delle federazioni dell' industria chimica ( CEFIC ) a
nome di tutti i produttori comunitari di acido ossalico , contenente elementi di
prova circa l' esistenza di pratiche di dumping rispetto a prodotti simili origi­
nari della Cecoslovacchia , della Repubblica democratica tedesca , dell' Ungheria e
della Cina , nonché del notevole pregiudizio da esse derivante ;
considerando che le prove suddette erano sufficienti per giustificare l' apertura
di un inchiesta e che quindi la Commissione , con avviso pubblicato nella Gazzet­
ta ufficiale delle Comunità europee ( 2 ) ha annunciato l' avvio di una procedura
relativa alle importazioni di acido ossalico originario della Cinan della Cecoslo­
vacchia , della Repubblica democratica tedesca e dell' Ungheria , informandone gli
esportatori e gli importatori notoriamente interessati , nonché i ricorrenti , ed
ha avviato l' indagine a livello comunitario ;
( 1 ) GU n . L 339 del 31.12.1979 , pag . 1
( 2 ) GU n . C 241 del 19.9.1981
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considerando che , dall' indagine preliminare erano risultati l' esistenza di pratiche
di dumping nonché sufficienti elementi di prova del pregiudizio e si era concluso
che gli interessi della Comunità richiedevano un intervento immediato , che, di
conseguenza , la Commissione, con regolamento ( CEE ) n . 171 / 82 ( 1 ), ha istituito un
dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di acido ossalico originario del­
la Cina e della Cecoslovacchia ;
considerando che dall' indagine preliminare la Commissione aveva accertato che le
importazioni nella CEE di acido ossalico provenienti dalla Repubblica democratica
tedesca e dall' Ungheria rappresentavano una piccola percentuale del consumo della
CEE nel periodo di riferimento ; che l' eventuale pregiudizio a danno dei produttori
comunitari attribuibile a tali importazioni era ritenuto minimo ;
considerando che la Commissione aveva quindi escluso le importazioni di aciso ossa­
lico originario della Repubblica democratica tedesca e dell' Ungheria dall' applica­
zione del dazio provvisorio ;
considerando che , nella successiva indagine relativa alla Repubblica democratica
tedesca e all' Ungheria la Commissione non ha ricevuto prove tali da modificare le
constatazioni preliminari in merito al pregiudizio provocato dalle importazioni
provenienti da questi paesi ed ha quindi chiuso la procedura relativa a tali importa­
zioni ;
considerando che, nell' indagine successiva relativa alle esportazioni provenienti
dalla Cina e dalla Cecoslovacchia , conclusa dopo l' imposizione del dazio anti-
dumping provvisorio , le parti interessate hanno avuto l' opportunità di rendere noto
il proprio punto di vista per iscritto e di essere intese oralmente , di prendere
visione delle informazioni non riservate relative alla difesa dei loro interessi e
di essere informate sugli elementi e sulle considerazioni essenziali in base ai
quali si intendeva formulare una decisione definitiva ; che i produttori e gli
esportatori comunitari , nonché alcuni degli importatori interessati si sono avvalsi
di queste opportunità rendendo noto il proprio punto di vista per iscritto e
oralmente ; considerando che l' esportatore cecoslovacco si è avvalso dell' opportunità
offerta dalla Commissione di incontrare i produttori della CEE per uno scambio di
opinioni ;
C1 ) GU n . L 19 del 27.1.1982
 ---pagebreak--- considerando che la Commissione ha effettuato controlli in loco presso gli
importatori che non avevano fornito informazioni durante l' indagine preliminare ,
in particolare Arnold Suhr ( Anversa ) e Metallurgie Hoboken-Overpelt ( Hoboken)
in Belgio ed ha ottenuto ulteriori informazioni dagli importatori che già avevano
collaborato nell' indagine preliminare ;
considerando che , per quanto riguarda l' indagine sucessiva relativa al dumping
in merito alle importazioni del prodotto interessato provenienti dalla Cina e
dalla Cecoslovacchia , non sono state ottenute prove secondo le quali il prezzo in
Spagna , sul quale si basava la determinazione del valore normale , fosse diminuito
rispetto alla data della valutazione preliminare del margine di dumping;
considerando che sono state ricevute informazioni recenti da parte degli esporta­
tori cinesi e cecoslovacchi sui rispettivi prezzi all' esportazione; che, tenendo
conto di tali dati e di quelli ricevuti dagli importatori nell' indagine successiva ,
la Commissione ha riesaminato i propri calcoli relativi ai margini di dumping per
le importazioni di acido ossalico in diversi Stati membri ;
considerando che tali margini sono stati fissati effettuando lo stesso confronto
di cui al regolamento ( CEE ) n . 171 / 82 ;
considerando che , su questa base , il margine medio corrente di dumping è pari al
34,2% per la Cina e al 23,9% per la Cecoslovacchia ;
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considerando che tutte Le importazioni nel periodo in esame sono state effettuate
a prezzi di dumping ;
considerando che, durante l' inchiesta successiva relativa al pregiudizio , sono
state ricevute le seguenti nuove informazioni :
- le importazioni nella Comunità dell' acido ossalico in questione originario della
   Cina e della Cecoslovacchia sono aumentate da circa 2.696 t a 11.464 t     tra il
   1978 e il 1980 e, secondo le valutazioni , dovrebbero aver raggiunto 5.087 t nel
   1981 ;
- la quota di mercato detenuta da tali importazioni nella Comunità , pari a circa
   il 17% nel 1978 , è salità a circa il 57% nel 1980, e nel 1981 dovrebbe aver rag­
   giunto il 46% ;
- la produzione di acido ossalico nella Comunità è sceca da 14.740 t nel 1979 a
   7.670 t nel 1980 e a 6.025 t nel 1981 ;
- lo sfruttamento è sceso dal 67% al 34 % tra il 1979 e il 1980 e si prevede un
   tasso del 26% per il 1981 ;
- le vendite dei produttori comunitari hanno subito una flessione superiore al 68%
   tra il 1979 e il 1981 ;
considerando che, per quanto riguarda gli altri aspetti del pregiudizio provocato
dalle importazioni in dumping , non sono state ricevute nuove informazioni dopo
l' accertamento preliminare ;
considerando che la Commissione ha tenuto conto del pregiudizio di altri fattori
che , singolarmente o associati , possono incidere sull' industria comunitaria ;
che il consumo di acido ossalico nella Comunità è diminuito da circa 16.000 t nel
1978 e nel 1979 a 11.000 t nel 1981 , mentre , nello stesso periodo , gli esportatori
cinesi e cecoslovacchi hanno aumentato la propria quota di mercato ; considerando che
le importazioni di acido ossalico provenienti da altri paesi terzi sono state ef­
fettuate in quantitative modesti o addirittura irrilevanti e pertanto non è possibile
ascrivere loro l' origine del pregiudizio ; che , benché i produttori cinesi e quelli
comunitari utilizzino metodi di produzione e materie prime diversi , tali divergenze
non sono state considerate significative ; che , di conseguenza è stato stabilito
definitivamente che le importazioni a prezzi di dumping provenienti dalla Cina e
dalla Cecoslovacchia hanno provocato grave pregiudizio a un settore dell' industria
comunitaria ;
 ---pagebreak--- considerando chedue utilizzatori dell' acido ossalico cinese      hanno sostenuto che
qualsiasi aumento del prezzo del prodotto avrebbe una incidenza negativa sulla loro
   industria di trasformazione ; che , tuttavia , tenendo conto del margine di dumping
e della portate del pregiudizio da esso derivante , nonché dell' importanza del­
l' industria comunitaria colpita , la Commissione ritiene che gli interèssi della
Comunità richiedano un' azione definitiva ;
considerando che l' esportatore cecoslovacco si è volontariamente impegnato ad
aumentare i propri prezzi ad un livello tale da eliminare gli effetti negativi         di
queste esportazioni nella Comunità ;
considerando che la Comunità ritiene accettabile tale impegno e considera opportuno
chiudere la procedura relativa alla Cecoslovacchia senza istituire un dazio anti-
dumping definitivo e che , quindi , non dovrebbe essere imposto alcun dazio definitivo
sulle esportazioni cecoslovacche ;
considerando che è tuttavia opportuno riscuotere la garanzia depositata a titolo di
dazio provvisorio a concorrenza del margine di dumping riveduto ;
considerando che , per quanto riguarda le importazioni provenienti della Cina , è
opportuno imporre un dazio definitivo , pari al margine accertato nell' indagine
successiva ; che gli interessi rendono necessaria la riscossione definitiva nella
sua totalità della garanzia depositata a titolo di dazio provvisorio ;
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
1.    Viene istituito un dazio antidumping definitivo sull' acido ossalico di cui alla
      sottovoce ex 29.15 A I della tariffa doganale comune e corrispondente al codice
      NIMEXE ex 29.15.11 , originario della Cina .
 2.   L' aliquota del dazio ammonta a 34,2% sulla base del valore in dogana determina­
      to in conformità del regolamento ( CEE ) n . 1224 / 80 del Consiglio , del 28 mag­
      gio 1980 , relativo al valore in dogana delle merci ( 1 ).
3.    Al dazio suddetto si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi
      dogana li .
 ---pagebreak---                                      Articolo 2
Per quanto riguarda Le importazioni provenienti dalla Cina , la garanzia depositata
a titolo di dazio provvisorio a norma del regolamento ( CEE ) n . 171 / 82 deve essere
riscossa definitivamente nella sua totalità . Per le importazioni originari della
Cecoslovacchia , la garanzia depositata a titolo di dazio provvisorio deve essere
riscossa definitivamente sino a concorrenza del 23,9% del valore in dogana fissato
in conformità del regolamento ( CEE ) n . 1224 / 80 del 28 maggio 1980 relativo al valore
in dogana delle merci ( 1 ).
                                     Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in utti i suoi elementi e direttamente ap­
plicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles                                       Per il Consiglio
 ( 1 ) GU n . L 134 del 31.5.1980 , pag . 1