CELEX: C2002/118/10
Language: it
Date: 2002-05-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 7 marzo 2002 nella causa C-10/00: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana ("Inadempimento di uno Stato — Risorse proprie delle Comunità — Importazione di merci provenienti da paesi terzi a destinazione di San Marino")

C 118/8                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             18.5.2002
solo laddove la deroga cosı̀ prevista a favore dei dipendenti di sesso        1)    Il ricorso è respinto.
maschile sia in particolare interpretata nel senso che essa consente a
quelli tra di loro che si assumono da soli la custodia dei loro figli di      2)    La Commissione delle Comunità europee sopporta due terzi
avere accesso a questo sistema di asili nido alle stesse condizioni dei             delle spese e la Repubblica italiana un terzo delle spese.
dipendenti di sesso femminile.
                                                                              (1) GU C 79 del 18.3.2000.
( 1) GU C 47 del 19.2.2000.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                          19 marzo 2002
                   SENTENZA DELLA CORTE
                                                                              nella causa C-13/00: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                                      pee contro Irlanda (1)
                           (Quinta Sezione)
                                                                              («Inadempimento di uno Stato — Mancata adesione, nel
                                                                              termine impartito, alla Convenzione di Berna per la protezio-
                                                                              ne delle opere letterarie e artistiche (atto di Parigi 24 luglio
                             7 marzo 2002
                                                                              1971) — Violazione degli obblighi derivanti dal combinato
                                                                              disposto dell’art. 228, n. 7, del Trattato CE (divenuto, in
                                                                              seguito a modifica, art. 300, n. 7, CE) e dell’art. 5 del
nella causa C-10/00: Commissione delle Comunità euro-                                           protocollo 28 dell’accordo SEE»)
                pee contro Repubblica italiana (1)
                                                                                                         (2002/C 118/11)
(«Inadempimento di uno Stato — Risorse proprie delle
Comunità — Importazione di merci provenienti da paesi                                               (Lingua processuale: l’inglese)
               terzi a destinazione di San Marino»)
                                                                              (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                            (2002/C 118/10)
                     (Lingua processuale: l’italiano)                         Nella causa C-13/00, Commissione delle Comunità europee
                                                                              (agenti: sig.ra K. Banks e sig. M. Desantes) contro Irlanda
                                                                              (agente: sig. M.A. Buckley, quindi signor D.J. O’Hagan), soste-
                                                                              nuta da Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
                                                                              (agente: sig.ra G. Amodeo, assistita dal sig. M. Hoskins,
                                                                              barrister), avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare
Nella causa C-10/00, Commissione delle Comunità europee                       che l’Irlanda, non avendo aderito anteriormente al 1o gennaio
(agenti: sigg. E. Traversa e H.P. Hartvig) contro Repubblica                  1995 alla Convenzione di Berna per la protezione delle opere
italiana (agente: sig. U. Leanza, assistito dal sig. I.M. Braguglia),         letterarie e artistiche (atto di Parigi 24 luglio 1971), è venuta
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la                  meno agli obblighi che le incombono in forza del combinato
Repubblica italiana, non avendo messo a disposizione della                    disposto dell’art. 228, n. 7, del Trattato CE (divenuto, in seguito
Commissione l’importo di ITL 29 223 322 226 e non avendo                      a modifica, art. 300, n. 7, CE) e dell’art. 5 del protocollo 28
versato gli interessi di mora su tale importo a decorrere dal                 dell’accordo sullo Spazio economico europeo 2 maggio 1992
1o gennaio 1996, è venuta meno agli obblighi ad essa                          (GU 1994, L 1, pag. 3), la Corte, composta dal sig. G.C. Rod-
incombenti ai sensi delle disposizioni comunitarie relative alle              rı́guez Iglesias, presidente, dal sig. P. Jann, dalle sig.re F. Macken
risorse proprie delle Comunità, la Corte (Quinta Sezione),                    e N. Colneric e dal sig. S. von Bahr, presidenti di sezione, e dai
composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione, A. La Pergola              sigg. C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P. Puissochet (relatore),
e C.W.A. Timmermans (relatore), giudici, avvocato generale:                   M. Wathelet, R. Schintgen, V. Skouris, J.N. Cunha Rodrigues
F.G. Jacobs cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha                e C.W.A. Timmermans, giudici, cancelliere: R. Grass, ha
pronunciato il 7 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo è                 pronunciato il 19 marzo 2002 una sentenza il cui dispositivo
del seguente tenore:                                                          è del seguente tenore: