CELEX: 32017D0615
Language: it
Date: 2017-03-30 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2017/615 della Commissione, del 30 marzo 2017, relativa all'accettazione di una proposta di un gruppo di produttori esportatori, in collaborazione con la Camera di commercio cinese per l'importazione e l'esportazione di macchinari e prodotti elettronici, riguardante l'attuazione dell'impegno di cui alla decisione di esecuzione 2013/707/UE

31.3.2017   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 86/14
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2017/615 DELLA COMMISSIONE
   del 30 marzo 2017
   relativa all'accettazione di una proposta di un gruppo di produttori esportatori, in collaborazione con la Camera di commercio cinese per l'importazione e l'esportazione di macchinari e prodotti elettronici, riguardante l'attuazione dell'impegno di cui alla decisione di esecuzione 2013/707/UE
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea («il trattato»),
   visto il regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri dell'Unione europea (1) («il regolamento antidumping di base»), in particolare l'articolo 8,
   visto il regolamento (UE) 2016/1037 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri dell'Unione europea (2) («il regolamento antisovvenzioni di base»), in particolare l'articolo 13,
   previa consultazione del comitato istituito dall'articolo 15 del regolamento antidumping di base e dall'articolo 25 del regolamento antisovvenzioni di base,
   considerando quanto segue:
   A.   PROCEDURA
   
   
               (1)
            
            
               Con il regolamento (UE) n. 513/2013 (3) la Commissione europea («la Commissione») ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nell'Unione europea («l'Unione») di moduli fotovoltaici in silicio cristallino («moduli») e delle relative componenti essenziali (celle e wafer) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese («la RPC»).
            
         
               (2)
            
            
               Su mandato di un gruppo di produttori esportatori, la Camera di commercio cinese per l'importazione e l'esportazione di macchinari e di prodotti elettronici («la CCCME») ha presentato alla Commissione un impegno sui prezzi per loro conto. Risulta chiaramente dai termini di tale impegno sui prezzi che esso costituisce un insieme di impegni individuali sui prezzi per ciascun produttore esportatore, coordinato dalla CCCME per motivi di praticità amministrativa.
            
         
               (3)
            
            
               Con la decisione 2013/423/UE (4) la Commissione ha accettato il suddetto impegno sui prezzi in relazione al dazio antidumping provvisorio. Con il regolamento (UE) n. 748/2013 (5) la Commissione ha modificato il regolamento (UE) n. 513/2013 al fine di apportare le modifiche tecniche rese necessarie dall'accettazione dell'impegno in relazione al dazio antidumping provvisorio.
            
         
               (4)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) n. 1238/2013 (6) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni nell'Unione di moduli e celle originari o provenienti dalla RPC («i prodotti in esame»). Con il regolamento di esecuzione (UE) n. 1239/2013 (7) il Consiglio ha inoltre istituito un dazio compensativo definitivo sulle importazioni nell'Unione dei prodotti in esame.
            
         
               (5)
            
            
               In seguito alla notifica di una versione modificata dell'impegno sui prezzi da parte di un gruppo di produttori esportatori («i produttori esportatori») e della CCCME, con la decisione di esecuzione 2013/707/UE (8) la Commissione ha confermato l'accettazione dell'impegno sui prezzi modificato («l'impegno») per il periodo di applicazione delle misure definitive.
            
         
               (6)
            
            
               Con la decisione di esecuzione 2014/657/UE (9) la Commissione ha accettato una proposta presentata dai produttori esportatori insieme alla CCCME in merito ad alcuni chiarimenti riguardanti l'attuazione dell'impegno per i prodotti oggetto dello stesso, cioè i moduli e le celle originari o provenienti dalla RPC attualmente classificati con i codici NC ex 8541 40 90 (codici TARIC 8541409021, 8541409029, 8541409031 e 8541409039), fabbricati dai produttori esportatori («il prodotto oggetto dell'impegno»). Il dazio antidumping e il dazio compensativo di cui al considerando 4, unitamente all'impegno, sono congiuntamente denominati «le misure».
            
         
               (7)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2015/866 (10) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per tre produttori esportatori.
            
         
               (8)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2015/1403 (11) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per un altro produttore esportatore.
            
         
               (9)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2018 (12) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per due produttori esportatori.
            
         
               (10)
            
            
               La Commissione ha aperto un riesame in previsione della scadenza delle misure antidumping con un avviso di apertura pubblicato il 5 dicembre 2015 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
                   (13).
            
         
               (11)
            
            
               La Commissione ha aperto un riesame in previsione della scadenza delle misure compensative con un avviso di apertura pubblicato il 5 dicembre 2015 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
                   (14).
            
         
               (12)
            
            
               La Commissione ha inoltre aperto un riesame intermedio parziale della forma delle misure con un avviso di apertura pubblicato il 5 dicembre 2015 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
                   (15).
            
         
               (13)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/115 (16) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per un altro produttore esportatore.
            
         
               (14)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/185 (17) la Commissione ha esteso il dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1238/2013 sulle importazioni dei prodotti in esame originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese alle importazioni dei prodotti in esame provenienti dalla Malaysia e da Taiwan, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o no originari della Malaysia e di Taiwan.
            
         
               (15)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/184 (18) la Commissione ha esteso il dazio compensativo definitivo istituito dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1239/2013 sulle importazioni dei prodotti in esame originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese alle importazioni dei prodotti in esame provenienti dalla Malaysia e da Taiwan, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o no originari della Malaysia e di Taiwan.
            
         
               (16)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1045 (19) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per un altro produttore esportatore.
            
         
               (17)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1382 (20) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per altri cinque produttori esportatori.
            
         
               (18)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1402 (21) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per altri tre produttori esportatori.
            
         
               (19)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1998 (22) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per altri cinque produttori esportatori.
            
         
               (20)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/2146 (23) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per altri due produttori esportatori.
            
         
               (21)
            
            
               A seguito del riesame in previsione della scadenza e del riesame intermedio di cui ai considerando da 10 a 12, la Commissione ha confermato le misure in vigore con il regolamento di esecuzione (UE) 2017/366 (24) e il regolamento di esecuzione (UE) 2017/367 (25).
            
         
               (22)
            
            
               La Commissione ha inoltre aperto un riesame intermedio parziale della forma delle misure con un avviso di apertura pubblicato il 3 marzo 2017 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
                   (26).
            
         
               (23)
            
            
               Con il regolamento di esecuzione (UE) 2017/454 (27) la Commissione ha revocato l'accettazione dell'impegno per quattro produttori esportatori.
            
         B.   IMPEGNO
   
   1.   Attuazione dell'impegno
   
   
               (24)
            
            
               Il 6 marzo 2017, sulla base delle disposizioni dell'impegno, i produttori esportatori insieme alla CCCME hanno chiesto di avviare consultazioni con la Commissione. I produttori esportatori e la CCCME hanno sostenuto che il PMI (prezzo minimo all'importazione) dovrebbe essere mantenuto al livello attuale fino al completamento del riesame intermedio parziale di cui al considerando 22.
            
         
               (25)
            
            
               Nella loro notifica i produttori esportatori e la CCCME hanno ricordato che l'obiettivo del riesame intermedio parziale in corso avviato dalla Commissione di propria iniziativa è, tra l'altro, di valutare se l'impegno sulla base del PMI (assoggettato a un meccanismo di adeguamento periodico) possa ancora essere considerato una forma appropriata per le misure. Essendo collegato al meccanismo di adeguamento, il PMI dovrebbe essere mantenuto al livello attuale per evitare qualsiasi interferenza con il riesame intermedio parziale in corso per tutta la sua durata.
            
         
               (26)
            
            
               La notifica della CCCME è stata messa a disposizione delle parti interessate in modo da consentire loro di esercitare i propri diritti di difesa in relazione al mantenimento del PMI al livello attuale per tutta la durata del riesame intermedio di cui al considerando 22.
            
         2.   Osservazioni scritte e valutazione
   
   
               (27)
            
            
               Una parte ha sostenuto che la proposta della CCCME costituisce una violazione delle disposizioni dell'impegno secondo le quali qualsiasi modifica dell'impegno stesso deve essere introdotta per mezzo di un riesame intermedio durante il quale restano in vigore tutte le disposizioni dell'impegno. Tale parte ha inoltre affermato che il meccanismo di adeguamento è automatico e che non vi è alcun motivo pratico per mantenere il prezzo minimo all'importazione al livello attuale in attesa dell'esito del riesame intermedio in corso.
            
         
               (28)
            
            
               In primo luogo la Commissione osserva che la clausola dell'impegno che la parte ha citato esclude espressamente dal suo campo d'applicazione le disposizioni in materia di adeguamento.
            
         
               (29)
            
            
               Inoltre è il funzionamento del sistema di adeguamento del PMI a essere stato concepito come automatico. Il riesame intermedio in corso della forma delle misure tocca l'essenza della misura esistente, ma il suo obiettivo non è di per sé quello di rivedere il contenuto dell'impegno. Tutte le disposizioni dell'impegno restano in vigore. L'automatismo del funzionamento del meccanismo di adeguamento non impedisce alla parte che ha offerto l'impegno di chiedere una modifica, ancor più se di natura temporanea. La modifica è soltanto un temporaneo mantenimento del PMI al livello attuale in attesa dell'esito del riesame intermedio della forma delle misure.
            
         
               (30)
            
            
               La parte ha fatto inoltre riferimento a un'inchiesta di riesame conclusa dalla Commissione con il regolamento di esecuzione (UE) 2016/12 (28). Tale riesame, tuttavia, è stato richiesto da una parte esterna all'impegno allo scopo di sperimentare un prezzo di riferimento alternativo per il meccanismo di adeguamento (un'opzione secondaria non immediatamente operativa). Il riesame intermedio in corso riguarda la necessità di riesaminare la forma delle misure in quanto tale. Infine la Commissione sottolinea che in un'altra occasione il PMI era stato mantenuto allo stesso livello (29) in attesa dell'adozione della decisione di esecuzione 2014/657/UE, che conteneva chiarimenti in merito.
            
         
               (31)
            
            
               Sulla base di quanto precede, le affermazioni della parte sono respinte.
            
         3.   Accettazione della proposta di mantenere il PMI al livello attuale per tutta la durata del riesame intermedio in corso
   
   
               (32)
            
            
               Sulla base della notifica dei produttori esportatori e della CCCME, la Commissione ritiene pertanto opportuno accettare la proposta di congelare il PMI fino al completamento del riesame intermedio parziale in corso di cui al considerando 22 e chiudere le consultazioni con i produttori esportatori e con la CCCME,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La proposta di mantenere il PMI (prezzo minimo all'importazione) al livello applicabile nel marzo 2017 per l'impegno accettato dai produttori esportatori di cui all'allegato della decisione di esecuzione 2013/707/UE e successive modifiche, insieme alla Camera di commercio cinese per l'importazione e l'esportazione di macchinari e prodotti elettronici, in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni relativi alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e dei relativi componenti chiave (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese in attesa della conclusione del riesame intermedio parziale avviato dalla Commissione (30), è accettata.
   Articolo 2
   La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
   
      Fatto a Bruxelles, il 30 marzo 2017
      
         
            Per la Commissione
         
         
            Il presidente
         
         Jean-Claude JUNCKER
      
   
   
      (1)  GU L 176 del 30.6.2016, pag. 21.
   
      (2)  GU L 176 del 30.6.2016, pag. 55.
   
      (3)  GU L 152 del 5.6.2013, pag. 5.
   
      (4)  GU L 209 del 3.8.2013, pag. 26.
   
      (5)  GU L 209 del 3.8.2013, pag. 1.
   
      (6)  GU L 325 del 5.12.2013, pag. 1.
   
      (7)  GU L 325 del 5.12.2013, pag. 66.
   
      (8)  GU L 325 del 5.12.2013, pag. 214.
   
      (9)  GU L 270 dell'11.9.2014, pag. 6.
   
      (10)  GU L 139 del 5.6.2015, pag. 30.
   
      (11)  GU L 218 del 19.8.2015, pag. 1.
   
      (12)  GU L 295 del 12.11.2015, pag. 23.
   
      (13)  GU C 405 del 5.12.2015, pag. 8.
   
      (14)  GU C 405 del 5.12.2015, pag. 20.
   
      (15)  GU C 405 del 5.12.2015, pag. 33.
   
      (16)  GU L 23 del 29.1.2016, pag. 47.
   
      (17)  GU L 37 del 12.2.2016, pag. 76.
   
      (18)  GU L 37 del 12.2.2016, pag. 56.
   
      (19)  GU L 170 del 29.6.2016, pag. 5.
   
      (20)  GU L 222 del 17.8.2016, pag. 10.
   
      (21)  GU L 228 del 23.8.2016, pag. 16.
   
      (22)  GU L 308 del 16.11. 2016, pag. 8.
   
      (23)  GU L 333 dell'8.12.2016, pag. 4.
   
      (24)  GU L 56 del 3.3.2017, pag. 1.
   
      (25)  GU L 56 del 3.3. 2017, pag. 131.
   
      (26)  GU C 67 del 3.3.2017, pag. 16.
   
      (27)  GU L 71 del 16.3.2017, pag. 5.
   
      (28)  GU L 4 del 7.1.2016, pag. 1.
   
      (29)  Lettera del 13 giugno 2014 consultabile dalle parti interessate.
   
      (30)  GU C 67 del 3.3.2017, pag. 16.