CELEX: 51997PC0205
Language: it
Date: 1997-05-06
Title: Proposta di decisione del Consiglio che autorizza la conclusione, in nome della Comunità, di un accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America in materia di precursori e sostanze chimiche

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
tir   *
                                              Bruxelles, 06.05.1997
                                              COM(97) 205 def.
                                              97/0131 (ACC)
                                 Proposta di
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
    che autorizza la conclusione, in nome della Comunità, di un accordo
            tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America
                in materia di precursori e sostanze chimiche
                       (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                               RELAZIONE
Con decisione del 25 settembre 1995 (doc. 9782/95), il Consiglio ha autorizzato la
Commissione a negoziare in nome della Comunità accordi sul controllo di precursori e
sostanze chimiche con gli Stati membri dell'Organizzazione degli Stati americani. Una prima
serie di accordi è stata conclusa il 18 dicembre 1995 con i paesi membri dell'accordo di
Cartagena1. Un ulteriore accordo è stato firmato con il Messico il 13 dicembre 19962.
La decisione citata è stata adottata per impedire la deviazione di sostanze chimiche
frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, che
si verifica costantemente nel quadro degli scambi intemazionali tra i paesi esportatori di
sostanze chimiche e i paesi che devono affrontare il problema della fabbricazione di
stupefacenti illeciti sul proprio territorio o su quello confinante.
La decisione è stata preceduta da scambi con le autorità pertinenti dei paesi membri
dell'Organizzazione degli Stati americani nel corso dei quali è stato più volte sottolineato
l'auspicio di concludere accordi di questo tipo. Nel corso del tempo, sono stati sviluppati
rapporti particolarmente stretti con gli Stati Uniti in base al fatto che i partner transatlantici
rappresentano congiuntamente circa l'80% del commercio mondiale di sostanze chimiche. Le
due parti condividono la convinzione che sia necessario non soltanto controllare gli scambi
bilaterali CE-USA per quanto riguarda le sostanze interessate ma sia inoltre necessario
procedere a consultazioni reciproche sulle spedizioni di sostanze chimiche verso destinazioni
ad alto rischio in paesi terzi. Di conseguenza, l'accordo prevede disposizioni specifiche a tal
fine.
Ai sensi della decisione succitata, la Commissione ha negoziato un accordo con gli Stati Uniti
d'America, siglato il 11.04.1997. È necessario quindi procedere alla firma e alla conclusione
dell'accordo.
L'accordo offre la possibilità di modificare gli elenchi delle sostanze soggette a meccanismi di
sorveglianza commerciale di cui all'articolo 2 dell'accordo, riportate agli allegati. Questa
modifica può comprendere il cambiamento del numero delle sostanze e il trasferimento di
sostanze da un allegato all'altro
Nei casi in cui queste modifiche riguardano esclusivamente sostanze già regolamentate dalla
normativa comunitaria pertinente sui precursori e le sostanze chimiche, la Commissione è
autorizzata ad approvare queste modifiche in nome della Comunità. Il Consiglio nomina un
comitato speciale destinato ad assistere la Commissione a tal fine.
i
         Cfr. GU L 324 del 30.12.1995.
2
         Cfr. GU L 77 del 19.03.1997.
                                                     I
 ---pagebreak--- Il Consiglio è quindi invitato a
       approvare l'accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America sui
       precursori e le sostanze chimiche utilizzati nella produzione di stupefacenti, in
       nome della Comunità;
       designare la persona abilitata a firmare l'accordo;
        autorizzare la Commissione, in consultazione con un comitato speciale designato
        dal Consiglio, ad approvare in nome della Comunità le modifiche che l'accordo
       prevede siano adottate dal Gruppo misto di verifica; tuttavia, questa
        autorizzazione si limita alla modifica degli allegati dell'accordo per quanto
       concerne le sostanze già regolamentate dalla normativa comunitaria sui precursori
       e le sostanze chimiche utilizzati nella produzione di stupefacenti.
                                              1
 ---pagebreak---                                    Decisione del Consiglio
         che autorizza la conclusione, in nome della Comunità, di un accordo
                   tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America
                        in materia di precursori e sostanze chimiche
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, in
combinato con la prima frase dell'articolo 228, paragrafo 2, e l'articolo 228, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che in data 25 settembre 1995, il Consiglio ha autorizzato la Commissione
a negoziare, in nome della Comunità, accordi sul controllo di precursori e sostanze
chimiche con gli Stati membri dell'Organizzazione degli Stati americani,
considerando che l'Agenda transatlantica indicava tra le sue priorità nel quadro dei
rapporti CE-USA la conclusione di un accordo sui precursori nel quale fosse previsto un
meccanismo specifico di consultazione pre-spedizione,
considerando che la Commissione, in base alla suddetta autorizzazione, e alle disposizioni
dell'Agenda transatlantica, ha portato a termine i negoziati con gli Stati Uniti d'America
il 11.04.1997,
considerando che è opportuno che il Consiglio autorizzi la Commissione, in
consultazione con un comitato speciale designato dal Consiglio, ad approvare modifiche
in nome della Comunità qualora l'accordo ne preveda l'adozione da parte del gruppo
misto di controllo; che tale autorizzazione deve essere tuttavia limitata a modifiche degli
allegati dell'accordo relative a sostanze già contemplate dalla legislazione comumtaria in
materia di precursori di sostanze chimiche,
DECIDE:
                                           Articolo 1
 1.      È approvato in nome della Comunità l'accordo tra la Comunità europea e gli Stati
         Uniti d'America sul controllo di precursori e sostanze chimiche.
2.       Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
                                                4-
 ---pagebreak---                                          Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare
l'accordo concluso con gli Stati Uniti d'America sul controllo di precursori e sostanze
chimiche.
                                         Articolo 3
1.      Nel gruppo misto di controllo di cui all'articolo 11 dell'accordo, la Comunità
        europea è rappresentata dalla Commissione, assistita dai rappresentanti degli Stati
        membri.
2.      La Commissione è autorizzata ad approvare, in nome della Comunità, modifiche
        degli allegati dell'accordo adottato dal gruppo misto di controllo secondo la
        procedura di cui all'articolo 12 dell'accordo.
        Nell'espletamento di tale compito la Commissione è assistita da un comitato
        speciale designato dal Consiglio.
3.      L'autorizzazione di cui al paragrafo 2 è limitata alle sostanze già contemplate
        dalla pertinente legislazione comunitaria in materia di precursori e sostanze
        chimiche.
Fatto a Bruxelles, addì                                             Per il Consiglio
                                               «r
 ---pagebreak---                                            ACCORDO
                                   tra la Comunità europea
                                                e
                                   gli Stati Uniti d'America
        in materia di precursori e sostanze chimiche frequentemente utilizzati
             nella produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope
LA COMUNITÀ EUROPEA, in appresso denominata "la Comunità", da una parte, e
GLI STATI UNITI D'AMERICA, in appresso denominati "gli Stati Uniti", dall'altra,
RISOLUTI a prevenire e combattere la fabbricazione illecita di stupefacenti e di sostanze
psicotrope attraverso il controllo sull'offerta di precursori e di sostanze chimiche
frequentemente utilizzati a tal fine;
PRENDENDO ATTO dell'articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite contro il
traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope, adottata nel 1988;
SOTTOSCRIVENDO la relazione finale del Gruppo di azione su prodotti chimici,
approvata dal G-7 nel vertice economico di Londra del 15 luglio 1991, che raccomandava
di rafforzare la cooperazione internazionale con la conclusione di accordi bilaterali, in
particolare tra regioni e paesi interessati dall'esportazione, dall'importazione e dal
transito di tali sostanze chimiche;
CONVINTI che il commercio internazionale costituisca un fattore di rischio specifico e
che solo accordi cooperativi tra le regioni interessate possano prevenire questo rischio, in
particolare stabilendo un legame tra il controllo delle esportazioni e il controllo delle
importazioni;
AFFERMANDO l'impegno comune di attuare meccanismi di assistenza e di
cooperazione tra gli Stati Uniti e la Comunità per lottare contro lo sviamento a fini illeciti
di sostanze controllate, secondo gli orientamenti e le azioni adottate a livello
internazionale;
SOTTOLINEANDO la volontà comune di migliorare lo scambio di informazioni tra le
agenzie pertinenti, senza alterare i rapporti di lavoro esistenti tra di esse;
RICONOSCENDO che queste sostanze chimiche sono anche ampiamente e
principalmente impiegate a fini leciti e che il commercio internazionale non deve essere
ostacolato da procedure di sorveglianza eccessive;
AVENDO DECISO di concludere un accordo per il controllo dei precursori e delle
sostanze chimiche frequentemente utilizzate per la produzione illecita di stupefacenti o di
sostanze psicotrope:
HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:
                                             L
 ---pagebreak---                                    Articolo 1
                       Campo di applicazione dell'accordo
Il presente accordo stabilisce misure intese a rafforzare la cooperazione
amministrativa e a migliorare i rapporti di lavoro tra le Parti contraenti per
impedire lo sviamento di sostanze frequentemente utilizzate per la produzione
illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, fatto salvo il riconoscimento dei
legittimi interessi del commercio e dell'industria.
Le disposizioni del presente accordo:
- saranno interpretate in maniera tale da rispettare i trattati internazionali delle
    Nazioni Unite sul controllo degli stupefacenti;
- non altereranno i rapporti di lavoro esistenti per quanto riguarda l'applicazione
    della normativa sugli stupefacenti tra gli Stati Uniti e gli Stati membri della
    Comunità europea.
A tal fine, le Parti contraenti si prestano reciproca assistenza, in base al presente
accordo, segnatamente:
- controllando il commercio tra loro delle sostanze controllate, allo scopo di
    impedirne lo sviamento verso fini illeciti;
- prevedendo gli strumenti per procedere a reciproche consultazioni sulla
    legittimità delle transazioni proposte per quanto riguarda le sostanze controllate
    destinate a paesi terzi;
- assicurando la reciproca assistenza amministrativa per permettere la corretta
    registrazione della legislazione pertinente in materia di controllo del
    commercio di tali sostanze.
Fatti salvi eventuali emendamenti che potrebbero essere adottati nel quadro delle
competenze del gruppo misto di verifica, il presente accordo si applica alle
sostanze chimiche che figurano nell'allegato della convenzione delle Nazioni
Unite del 1988 contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope,
quale modificata, in appresso denominate "sostanze chimiche controllate".
 ---pagebreak---                                       Titolo I
      Commercio di sostanze chimiche controllate tra le Parti contraenti
                                     Articolo 2
                           Sorveglianza del commercio
1. Le Parti contraenti si consultano e si informano di loro iniziativa su qualsiasi
   sospetto di sviamento di sostanze chimiche controllate dal commercio legittimo tra
   di esse verso la produzione illecita di stupefacenti e di sostanze psicotrope, in
   particolare allorché una partita interessi quantitativi o circostanze inconsueti.
2. Per quanto concerne le sostanze chimiche controllate che figurano nell'allegato A
   del presente accordo, l'autorità competente della Parte contraente esportatrice
   trasmette una copia di queste informazioni all'autorità competente della Parte
   contraente importatrice, all'atto del rilascio del permesso di esportazione oppure
   quando riceve notifica dell'esportazione, in maniera tempestiva. Si trasmettono
   informazioni specifiche allorché l'operatore beneficia, nel paese di esportazione,
   di un permesso generale individuale valevole per varie operazioni di esportazione.
3. Per quanto concerne le sostanze chimiche controllate che figurano nell'allegato B
   del presente accordo, l'esportazione è autorizzata solo se la Parte contraente
   importatrice ha dato il suo assenso.
4. Le Parti contraenti si impegnano a fornirsi reciprocamente in tempo utile tutte le
   precisazioni sul seguito dato alle informazioni fornite o alle misure richieste sulla
   base del presente articolo.
5. In caso di applicazione delle suddette misure di controllo, si terrà debitamente
   conto dei legittimi interessi del commercio. In particolare, nei casi di cui al
   paragrafo 3, la risposta della Parte contraente importatrice deve essere fornita
   entro un termine di 15 giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui ha ricevuto la
   notifica dalla Parte contraente esportatrice. L'assenza di risposta entro il termine
   suddetto si considera equivalente ad un permesso di importazione. Il diniego di un
   permesso di importazione deve essere notificato entro tale termine per iscritto,
   compresa la forma elettronica, alla Parte contraente esportatrice e deve essere
   motivato.
                                     Articolo 3
                    Sospensione della spedizione di una partita
1. Fatta salva l'eventuale applicazione di misure tecniche di carattere repressivo, le
   spedizioni sono sospese allorché, a giudizio di una Parte contraente, esistono
   ragionevoli motivi per ritenere che delle sostanze chimiche controllate possano
   essere sviate per la produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope.
2. Le Parti contraenti cooperano per scambiarsi le informazioni concernenti le
   presunte operazioni di sviamento.
                                               t
 ---pagebreak---                                              Titolo II
                 Commercio di sostanze chimiche controllate con altri paesi
                                            Articolo 4
                              Consultazione prima della spedizione
1.      Fatti salvi gli articoli 6,7 e 8, qualora un'autorità competente, esaminando una
        richiesta di autorizzazione di esportazione verso un paese terzo, sospetti che le
         sostanze chimiche controllate in questione possano essere sviate per la produzione
         illecita di stupefacenti, i dati appropriati sono di norma trasmessi all'altra Parte
        contraente dell'accordo, con la richiesta all'autorità competente di questa Parte
        contraente di comunicare le informazioni pertinenti in suo possesso in grado di
        corroborare o smentire il possibile sviamento.
2.      Per adempiere alla richiesta di cui al paragrafo 1 e nella misura in cui le
         informazioni necessarie sono state trasmesse, la Parte contraente interpellata
        dovrà effettuare ricerche nelle sue basi di dati o presso altre fonti di informazione
        disponibili relative al caso e comunicare i risultati alla Parte contraente che ha
        espresso la richiesta. Ove possibile, la risposta dovrà essere fornita entro cinque
        giorni a decorrere dalla data in cui è stata ricevuta la richiesta.
3.      L'autorità che presenta la richiesta, su sua responsabilità e dopo aver debitamente
        valutato tutti gli elementi del caso, deciderà di autorizzare, negare o adottare altre
        misure concernenti l'esportazione in questione. Essa in seguito notifica la
        decisione adottata all'autorità interpellata.
4.      Le Parti contraenti si notificano reciprocamente immediatamente qualsiasi
        decisione concernente la sospensione di una spedizione di sostanze chimiche
        controllate verso paesi terzi che a loro avviso possa interessare l'altra Parte
        contraente e trasmettono nella mamera opportuna le informazioni concernenti la
         spedizione.
                                            Articolo 5
                                        Altre informazioni
Fatti salvi gli articoli 6,7 e 8, le Parti contraenti procedono allo scambio periodico di altri
dati e informazioni concernenti le attività e le circostanze per raggiungere gli obiettivi del
presente accordo.
 ---pagebreak---                                       Titolo III
                                Disposizioni generali
                                      Articolo 6
                        Assistenza amministrativa reciproca
1. Le Parti contraenti si forniscono reciprocamente, di loro iniziativa o su richiesta,
   informazioni per impedire lo sviamento di sostanze chimiche controllate per la
   produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope e indagano in merito ai
   casi sospetti di sviamento. Se necessario, esse adottano i provvedimenti cautelari
   appropriati per impedire gli sviamenti.
2. Qualsiasi richiesta di informazioni o di adozione di provvedimenti cautelari deve
   ricevere una risposta tempestiva.
3. Le richieste di assistenza amministrativa sono eseguite in base alla legislazione,
   alle norme e agli altri strumenti giuridici della Parte contraente interpellata.
4. I funzionari di una Parte contraente possono, con l'accordo dell'altra Parte
   contraente, essere presenti in occasione delle indagini effettuate sul territorio di
   quest'ultima.
5. Le Parti contraenti si assistono reciprocamente per facilitare la fornitura di
   elementi di prova.
6. L'assistenza amministrativa fornita a norma del presente articolo lascia
   impregiudicate le disposizioni che disciplinano l'assistenza giudiziaria in materia
   penale e non si applica alle informazioni raccolte in base alle competenze
   esercitate su richiesta delle autorità giudiziarie, salvo accordo di queste ultime.
7. Possono essere chieste informazioni su sostanze chimiche che sono
   frequentemente utilizzate per la produzione illecita di narcotici o di sostanze
   psicotrope ma che non sono incluse nel campo d'applicazione del presente
   accordo.
                                      Articolo 7
                       Scambio di informazioni e riservatezza
1. I dati relativi alle persone fisiche possono essere scambiati solo se la Parte
   contraente cui sono destinati si impegna a tutelarli in maniera almeno equivalente
   a quella applicabile nella fattispecie nella Parte contraente che è in grado di
   fornirli.
   A tal fine, le Parti contraenti si trasmettono reciprocamente le informazioni che
   espongono gli standard applicabili dalle parti, compresi, se del caso, gli standard
   giuridici degli Stati membri della Comunità.
                                               4V
 ---pagebreak--- 2. Le informazioni comunicate sotto qualsiasi forma ai sensi del presente accordo
   sono di natura riservata o confidenziale, a seconda delle norme applicabili in
   ciascuna delle Parti contraenti e sono utilizzate esclusivamente ai fini del presente
   accordo. Queste informazioni riceveranno dalla Parte contraente cui sono
   destinate lo stesso livello di tutela per quanto riguarda la riservatezza e la
   segretezza ufficiale applicato dalla Parte contraente ad informazioni simili nel
   quadro della normative pertinenti della Parte contraente che le ha ricevute.
3. È prevista la possibilità di ritardare o di fissare condizioni per quanto riguarda
   l'assistenza nei casi in cui essa interferisca con un'inchiesta, un procedimento o
   azioni in corso oppure metta in pericolo la sicurezza di fonti e metodi sensibili nel
   quadro della raccolta dei dati. In tal caso, l'autorità in grado di fornire l'assistenza
   dovrà consultare l'autorità competente dell'altra Parte contraente per determinare
   la possibilità di fornire assistenza nel rispetto dei termini o delle condizioni
   imposte dall'autorità che fornisce i dati.
4. Le informazioni raccolte sono utilizzate unicamente ai fini del presente accordo.
   Quando una Parte contraente intende utilizzare tali informazioni per altri scopi,
   essa deve prima chiederne il consenso scritto all'autorità che le ha fornite. In tal
   caso l'utilizzazione è soggetta alle restrizioni imposte da tale autorità.
5. Il paragrafo 4 non osta all'utilizzazione delle informazioni in sede di procedimenti
   giudiziari o amministrativi avviati successivamente per la mancata osservanza
   della legislazione sulle sostanze controllate. L'autorità competente che ha fornito
   le informazioni è avvisata di tale utilizzazione.
                                      Articolo 8
                      Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza
1. Le Parti contraenti si impegnano a fornire periodicamente le informazioni e
   l'assistenza richieste.
2. Nei casi in cui la Parte contraente che ha ricevuto la richiesta ritenga che
   soddisfare la domanda implicherebbe:
   - l'eventuale violazione della sovranità degli Stati Uniti o di uno Stato membro
       della Comunità, oppure
   - conseguenze serie per quanto riguarda l'ordine pubblico, la sicurezza o altri
       interessi essenziali, segnatamente nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1,
       concernenti le persone fisiche e l'articolo 7, paragrafo 3, concernente le
       indagini, le procedure o i procedimenti in corso e la sicurezza di fonti e di
       metodi sensibili per quanto riguarda la raccolta dei dati, oppure
   - non sia conforme con il suo sistema giuridico, ovvero, se del caso, con il
       sistema giuridico degli Stati membri della Comunità che sono in grado di
       fornire assistenza,
   è prevista la possibilità di rifiutare l'assistenza oppure rendere quest'ultima
   soggetta al rispetto di alcuni requisiti o condizioni.
                                               a
 ---pagebreak--- 3.      Se una Parte contraente domanda un'assistenza che non sarebbe in grado di
        fornire, in tutto o in parte, se ne venisse richiesta, lo fa presente nella sua
        domanda. Spetta quindi all'altra Parte contraente decidere sul seguito da dare a
        tale domanda.
4.      Se l'assistenza è negata ai sensi del presente articolo, la decisione e le sue
        motivazioni devono essere comunicate senza indugio all'altra Parte contraente.
                                           Articolo 9
                               Cooperazione tecnica e scientifica
Le Parti contraenti cooperano per individuare nuovi metodi di * sviamento e le
contromisure appropriate, tra l'altro tramite la cooperazione tecnica per rafforzare le
strutture amministrative e repressive nel settore e per promuovere la cooperazione con il
commercio e l'industria. Tale cooperazione tecnica può riguardare segnatamente la
formazione e programmi di scambio destinati ai funzionari interessati.
                                          Articolo 10
                                      Misure d'applicazione
1.      Ciascuna Parte contraente individua un'autorità o più autorità competenti per
        coordinare l'applicazione del presente accordo. Tali autorità comunicano
        direttamente tra loro ai fini del presente accordo.
2.      Le Parti contraenti si informano reciprocamente delle disposizioni che adottano
        per l'applicazione del presente accordo.
                                          Articolo 11
                                   Gruppo misto di verifica
1.      È istituito un gruppo misto di verifica per il controllo dei precursori delle sostanze
        chimiche, in appresso denominato "gruppo misto di verifica", in cui è
        rappresentata ciascuna Parte contraente del presente accordo.
2.      Il gruppo misto di verifica opera di comune accordo. Si riunisce normalmente una
        volta all'anno, a una data, in un luogo e con un ordine del giorno fissati di
        comune accordo.
        Riunioni straordinarie del gruppo misto possono essere convocate con l'accordo
        di tutte le Parti contraenti.
3.      Il gruppo misto di verifica adotta il proprio regolamento interno.
                                                   U
 ---pagebreak---                                        Articolo 12
                          Ruolo del gruppo misto di verifica
1. Il gruppo misto di verifica controlla la gestione del presente accordo e provvede
   alla sua corretta applicazione. A tal fine:
   - esamina e mette a punto le modalità necessarie per garantire il corretto
       funzionamento del presente accordo;
   - è regolarmente informato dalle Parti contraenti della loro esperienza
       nell'applicazione del presente accordo;
   - nei casi di cui al paragrafo 2 adotta decisioni;
   - nei casi di cui al paragrafo 4 formula raccomandazioni;
   - esamina e mette a punto le misure di cooperazione di cui all'articolo 9; e
   - esamina e mette a punto altre eventuali forme di cooperazione in materia di
        precursori e sostanze chimiche.
2. Il gruppo misto di verifica decide di comune accordo emendamenti degli allegati
   AeB.
   Tali decisioni sono attuate dalle Parti contraenti in base alle proprie legislazioni.
    Se, nel gruppo misto di verifica, il rappresentante di una Parte contraente ha
    accettato una decisione per la quale è richiesto che siano portate a termine le
    procedure a tal fine prescritte, la decisione entra in vigore, se non fissa una data,
    il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica di tale adempimento.
3.  Il gruppo misto di verifica adotta di comune accordo le procedure da seguire nel
    quadro delle consultazioni prima della spedizione di cui all'articolo 4.
4.  Il gruppo misto di verifica raccomanda alle Parti contraenti:
    a) emendamenti del presente accordo;
   b) qualsiasi altra misura necessaria per l'applicazione del presente accordo.
                                        Articolo 13
                                       Altri accordi
1.  Per quanto riguarda le sostanze chimiche controllate e ai sensi dell'articolo 7,
    paragrafo 3, nessuna disposizione nel quadro del presente accordo o di altri
    accordi stipulati tra la Comunità e gli Stati Uniti pregiudica le norme comunitarie
    relative alla comunicazione tra le autorità amministrative competenti nella
    Comunità di qualsiasi informazione ottenuta nei settori disciplinati dal presente
    accordo che possa essere di interesse comunitario.
2.  Nessuna disposizione nel quadro del presente accordo pregiudica le norme di
    eventuali trattati relativi all'assistenza giuridica reciproca tra gli Stati Uniti e gli
    Stati membri della Comunità.
                                                13
 ---pagebreak--- 3.      Le Parti contraenti procedono inoltre allo scambio di informazioni sulle misure
        adottate con altri paesi nel settore delle sostanze controllate.
                                          Articolo 14
                                       Entrata in vigore
1.      Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo
        alla data della firma.
                                          Articolo 15
                               Durata e denuncia dell'accordo
1.      Il presente accordo è concluso per un periodo di cinque anni, salvo disposizione
        contraria, ed è rinnovato automaticamente per periodi della stessa durata.
2.      Il presente accordo può essere modificato con il comune accordo delle Parti
        contraenti.
3.      Le Parti contraenti possono denunciare il presente accordo previo preavviso
        scritto di 90 giorni.
                                           Articolo 16
                                         Testi autentici
Il presente accordo è redatto in due esemplari in lingua danese, finnica, francese, greca,
inglese, italiana, neerlandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca, ciascun testo
facente ugualmente fede.
                                                    if
 ---pagebreak--- IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente
accordo.
Fatto a                    , addì
PER LA COMUNITÀ EUROPEA:
il sig    [da designare]
Ministro responsabile ....
Presidente in carica
il sig    [da designare]
Ministro responsabile ....
PER GLI STATI UNITI D'AMERICA
il sig    [da designare]
                                       fa
 ---pagebreak--- ALLEGATO A:
Sostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 2
Efedrina
Ergometrina
Acido lisergico
l-fenil-2-propanone (fenilacetone)
Pseudoefedrina
Acido acetilantranilico (acido 2-acetamidobenzoico)
3,4 Metilendiossi-fenil-2-propanone
Isosafrole
Piperonale
Safrol
Acido fenilacetico
Piperidina
ALLEGATO B
Sostanze soggette alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 3.
                                                   ib
 ---pagebreak--- Dichiarazione congiunta delle Parti contraenti concernente l'articolo 7. paragrafo 1
Le Parti contraenti decidono di organizzare una riunione del gruppo misto di verifica
quanto prima, dopo l'entrata in vigore del presente accordo per pervenire ad
un'interpretazione comune dei criteri necessari da rispettare per quanto riguarda i livelli
pertinenti di tutela da applicare ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1.
Le Parti sottolineano che l'interpretazione comune è indispensabile per rispettare il
sistema giuridico di cui all'articolo 8, paragrafo 2.
Le Parti contraenti sottolineano inoltre l'importanza della base comune per quanto
riguarda la fiducia e la cooperazione e l'auspicio di garantire un'applicazione comune e
reciprocamente complementare delle disposizioni del presente accordo.
                      Strumento parallelo concernente l'articolo 13
Lettera della Comunità
Per quanto riguarda l'accordo sul controllo delle sostanze chimiche tra la Comunità
europea e gli Stati Uniti d'America, le Parti contraenti concludono che, secondo le
informazioni di cui dispongono, esse non sono in grado di individuare accordi esecutivi
bilaterali, memoranda di intesa o altri strumenti simili stipulati tra gli Stati Uniti e singoli
Stati membri della Comunità che trattino in maniera specifica la questione delle sostanze
chimiche controllate. Di conseguenza, il presente accordo è l'unico accordo che tratta in
maniera specifica la questione delle sostanze chimiche controllate nel settore della
cooperazione amministrativa.
Secondo la Comunità europea, ai sensi delle disposizioni del trattato sull'Unione
europea, in particolare l'articolo 228, paragrafo 7, nella misura in cui le disposizioni degli
accordi esecutivi bilaterali, dei memoranda d'intesa o di altri strumenti simili stipulati tra
gli Stati membri della Comunità e gli Stati Uniti sono compatibili con quelle del presente
accordo, quest'ultimo prevale nella misura in cui l'incompatibilità concerne la
competenza esclusiva della Comunità esercitata nell'ambito della normativa comunitaria
per quanto riguarda le sostanze chimiche controllate.
Tuttavia, le disposizioni degli altri accordi tra gli Stati membri della Comunità e gli Stati
Uniti non sono pregiudicate nella misura in cui esse affrontano questioni che rientrano
nel campo di applicazione del titolo VI del trattato sull'Unione europea. In caso
d'incertezza per quanto riguarda l'applicazione del presente accordo o le disposizioni di
questi accordi complementari, le Parti contraenti procedono a rapide consultazioni e
adottano le misure appropriate per risolvere la questione.
                                                    ir
 ---pagebreak--- Risposta degli Stati Uniti
Mi pregio confermare l'avvenuto ricevimento della lettera, in data odierna, concernente
l'applicabilità dell'accordo USA-CE sui precursori e le sostanze chimiche
frequentemente utilizzati nella produzione illecita di stupefacenti o di sostanze psicotrope
che legge:
" Per quanto riguarda l'accordo sul controllo delle sostanze chimiche tra la Comunità
europea e gli Stati Uniti d'America, le Parti contraenti concludono che, secondo le
informazioni di cui dispongono, esse non sono in grado di individuare accordi esecutivi
bilaterali, memoranda di intesa o altri strumenti simili stipulati tra gli Stati Uniti e singoli
Stati membri della Comunità che trattino in maniera specifica la questione delle sostanze
chimiche controllate. Di conseguenza, il presente accordo è l'unico accordo che tratta in
maniera specifica la questione delle sostanze chimiche controllate nel settore della
cooperazione amministrativa.
Secondo la Comunità europea, ai sensi delle disposizioni del trattato sull'Unione
europea, in particolare l'articolo 228, paragrafo 7, nella misura in cui le disposizioni degli
accordi esecutivi bilaterali, dei memoranda d'intesa o di altri strumenti simili stipulati tra
gli Stati membri della Comunità e gli Stati Uniti sono compatibili con quelle del presente
accordo, quest'ultimo prevale nella misura in cui l'incompatibilità concerne la
competenza esclusiva della Comunità esercitata nell'ambito della normativa comunitaria
per quanto riguarda le sostanze chimiche controllate.
Tuttavia, le disposizioni degli altri accordi tra gli Stati membri della Comunità e gli Stati
Uniti non sono pregiudicate nella misura in cui esse affrontano questioni che rientrano
nel campo di applicazione del titolo VI del trattato sull'Unione europea. In caso
d'incertezza per quanto riguarda l'applicazione del presente accordo o le disposizioni di
questi accordi complementari, le Parti contraenti procedono a rapide consultazioni e
adottano le misure appropriate per risolvere la questione."
Gli Stati Uniti condividono i punti d'intesa esposti nella lettera e prendono nota della
dichiarazione della CE ivi contenuta. Gli Stati Uniti confermano che, qualora sorga la
questione dell'eventuale compatibilità delle disposizioni del presente accordo e di altri
accordi esecutivi bilaterali, memoranda d'intesa o altri strumenti simili, essi
consulteranno tempestivamente la Comunità in vista di risolvere la questione in maniera
soddisfacente.
                                             u
 ---pagebreak---                             SCHEDA FINANZIARIA
               relativa alla firma e alla conclusione degli accordi
      sul controllo dei precursori della droga e delle sostanze chimiche
                             tra la Comunità europea e
                 l'Organizzazione degli Stati americani (OAS),
                       compresi gli Stati Uniti d'America
Facciamo notare che la presente azione è integralmente coperta dalla scheda
finanziaria dell'azione "Negoziato degli accordi sul controllo dei precursori
con i paesi membri dell'Organizzazione degli Stati americani (OAS)",
approvata dal Consiglio con decisione del 25 settembre 1995. L'azione in
corso non richiede risorse supplementari.
A questo proposito, va osservato che non occorreranno fondi per l'assistenza
tecnica agli Stati Uniti, visto che in questo caso non si applicano i
programmi di cooperazione Nord-Sud di cui alla linea B7-6210.
1.  Denominazione dell'azione
    Firma e conclusione degli accordi sul controllo dei precursori della droga e delle
    sostanze chimiche tra la Comunità europea e l'Organizzazione degli Stati americani
    (OAS), compresi gli Stati Uniti.
2.  Voce di bilancio
    A1,A2,A4,A5              Spese relative al personale
    A-130                    Spese di missione, spese di viaggio e spese
                             extra sostenute dal personale della Commissione
    A-250                    Riunioni in genere
3.  Base giuridica
          Articolo 113 del trattato CE
          Regolamento (CEE) N. 3677/90 del Consiglio, del 13 dicembre 1990 (GU n. L
          357 del 20.12.90, pag.l), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n.
          900/92 del Consiglio, del 31 marzo 1992 (GU n. L 96 del 10.4.92, pag.l), e
          applicato mediante regolamento (CEE) n. 3769/92 della Commissione, del 21
          dicembre 1992 (GU n. L 383 del 29.12.92, pag.17), modificato da ultimo dal
          regolamento (CEE) n. 2959/93 della Commissione (GU n. L 267 del 28.10.93,
          pag.8)
                                               19
 ---pagebreak--- 4.   Descrizione dell'azione
     4.1   Obiettivo generale
           Instaurare controlli coordinati sul commercio dei precursori della droga a
           vantaggio di entrambe le parti onde rafforzare il partenariato transatlantico
           nella lotta contro la droga.
     4.2   Durata e modalità di rinnovo
           5 anni, con possibilità di tacito rinnovo annuale in seguito. 01.07.1997 -
           30.06.2002
5.   Classificazione delle spese o delle entrate
6.   Natura delle spese o delle entrate
7.   Incidenza finanziaria
     non applicabile
     7.1   Metodo di calcolo del costo totale dell'azione (rapporto tra il costo unitario e il
           costo totale)
     7.2   Ripartizione dei costi per elementi
     7.3   Calendario degli stanziamenti d'impegno e di pagamento
8.   Misure di prevenzione delle frodi
9.   Elementi dell'analisi costo-efficacia
     9.1    Obiettivi specifici e quantificati; destinatari
     9.2    Giustificazione dell'azione
     9.3    Controllo e valutazione dell'azione
 10. Spese amministrative (Sezione III, Parte A del bilancio)
     L'effettiva mobilitazione delle risorse amministrative necessarie dipenderà dalla
     decisione annuale della Commissione riguardo all'assegnazione dei fondi, che terrà
     conto del personale e delle risorse supplementari autorizzati dall'autorità di bilancio.
                                                    20
 ---pagebreak--- 10.1 Ripercussioni sul numero di posti
  Tipo di impiego       Personale da destinare alla       Provenienza                     Durata
                        gestione dell'azione
                        Impiaghi        Impieghi          Risorse        Risorse
                        permanenti      temporanei        esistenti      supplementari
                                                          nella DG o
                                                          nel servizio
                                                                                          5 anni
   Funzionari o A        i               1                2
   agenti           B
   temporanei      C
   Altre risorse
            Totale       i               1                2
10.2. Incidenzafinanziariaglobale delle risorse umane supplementari
                                                                                               (ECU)
                                  Importi              Metodo di calcolo
   Funzionari
   Personale temporaneo
  Altre risorse
                           Totale
Il costo delle risorse umane necessarie per portare a termine la presente azione sarà
coperto utilizzando le risorse esistenti:
funzionari/personale temporaneo (Titoli A1,A2,A4,A5):
200.000 ECU*5anni =                                                        1 000 000 ECU
10.3. Aumento di altre spese amministrative a seguito dell'azione
                                                                                               (ECU)
   Voce di bilancio                        Importi                      Metodo di calcolo
   Totale                                1            ~~|
                                                   li
 ---pagebreak--- Le spese amministrative necessarie per portare a termine la presente azione saranno
coperte mediante le risorse esistenti:
(1)   A-130 (Missioni):
      2 missioni/anno, una nell'America settentrionale e una nell'America latina,
      ciascuna per 2 funzionari. Durata: 7 giorni
      America settentrionale
      (viaggio: 2x 2.800 ECU, soggiorno 2x776 ECU)           7.150 ECU
      America latina
      (viaggio: 2x 4.500, soggiorno 2x776 ECU)                10.750 ECU
      Totale A-130 (5 anni)                                  88.500 ECUs
(2)   A-250 (Riunioni)
      che si terranno una volta all'anno, alternativamente a Bruxelles, nell'America
      settentrionale, a Bruxelles e in America latina
      Bruxelles
      spese di viaggio (15 delegati Stati membri x 695 ECU)          10.425 ECU
      America settentrionale
      soese di viaggio (15 delegati Stati membri x 2.800 ECU)        42.000 ECU
      America latina:
      spese di viaggio ( 15 delegati Stati membri x 4.500 ECUs)       67.500 ECU
      Spese medie all'anno:
      (12.500 + 42.000 + 12.500 + 67.500) ./. 4 =                    33.000 ECU
      Totale A-250 (5 anni)                                          165.000 ECU
                                            11
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 205 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                   11 05     15
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-188-IT-C
                                                              ISBN 92-78-19423-9
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                 «U