CELEX: 61974CJ0065
Language: it
Date: 1975-03-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte dell'11 marzo 1975. # Porrini e altri contro Comunità europea dell'energia atomica e Comont SpA e Bellintani e altri contro Comunità europea dell'energia atomica e Cemi SpA. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Varese - Italia. # Causa 65-74.

Avis juridique important

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61974J0065

SENTENZA DELLA CORTE DELL'11 MARZO 1975.  -  PORRINI ED ALTRI CONTRO COMUNITA'EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E COMONT SPA E BELLINTANI ED ALTRI CONTRO COMUNITA'EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E CEMI SPA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL GIUDICE DEL LAVORO, VARESE).  -  CAUSA 65/74.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 00319 edizione speciale greca pagina 00129 edizione speciale portoghese pagina 00143

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - CONTROVERSIE CON L' AMMINISTRAZIONE - SOGGETTI CHE RIVENDICANO LO STATUS DI DIPENDENTI DI RUOLO O DI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI - COMPETENZA DELLA CORTE  ( TRATTATO CEEA, ART . 152 )  2 . DIPENDENTI - RAPPORTO DI LAVORO CON LA COMUNITA - NON PUO' ESSERE FONDATO SU UNA DECISIONE DEL GIUDICE NAZIONALE  

Massima

1 . L' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CH' ESSO SI APPLICA NON SOLTANTO AI SOGGETTI AVENTI LO STATUS DI DIPENDENTI DI RUOLO O DI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, MA ANCHE AI SOGGETTI CHE RIVENDICANO TALE STATUS .  2 . ALL' ORIGINE DEL RAPPORTO DI LAVORO TRA LA COMUNITA E I DIPENDENTI DI RUOLO, O GLI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, NON PUO' ESSERVI UNA PRONUNZIA DEL GIUDICE NAZIONALE .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 65-74,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 150 DEL TRATTATO CEEA, DAL GIUDICE DEL LAVORO PRESSO IL TRIBUNALE DI VARESE, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE TRA :  PORRINI ED ALTRI  E  EURATOM E COMONT SPA,  BELLINTANI ED ALTRI  E  EURATOM E CEMI SPA,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA E SULLA SUA APPLICAZIONE AI DIPENDENTI NON DI RUOLO DELLE COMUNITA EUROPEE, 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 18 MARZO 1974, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 SETTEMBRE SUCCESSIVO, IL GIUDICE DEL LAVORO PRESSO IL TRIBUNALE DI VARESE HA CHIESTO A QUESTA CORTE DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULL' INTERPRETAZIONE DELL' ART . 152 DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA CEEA E SULLA SUA APPLICAZIONE AI SOGGETTI CHE NON SIANO DIPENDENTI DI RUOLO O AGENTI DELLE COMUNITA EUROPEE .  2 TALI QUESITI SONO STATI SOLLEVATI NEL CORSO DI PIU CONTROVERSIE RELATIVE AL RICONOSCIMENTO DELLA QUALITA DI FUNZIONARI O AGENTI DELL' EURATOM AD ALCUNI DIPENDENTI DI IMPRESE LOCALI CHE HANNO STIPULATO CONTRATTI DI APPALTO PER LA MANUTENZIONE E LE PULIZIE CON LO STABILIMENTO D'ISPRA DEL CENTRO COMUNE DI RICERCHE NUCLEARI .  3 DALLA SENTENZA DI RIMESSIONE RISULTA CHE DETTI LAVORATORI, ATTORI NELLA CAUSA PRINCIPALE, SI SONO COSTITUITI IN GIUDIZIO PER IL FATTO CHE, PER DIVERSI ANNI, NEI LORO CONFRONTI SAREBBERO STATE OPERATE DISCRIMINAZIONI RISPETTO AL PERSONALE DIPENDENTE DIRETTAMENTE DALLA COMUNITA, TENUTO CONTO DELLA CIRCOSTANZA CH' ESSI ESERCITAVANO COMPITI ANALOGHI, ED HANNO CHIESTO NELLE LORO ISTANZE CHE VENISSE LORO RICONOSCIUTO LO STATUS DI FUNZIONARI CON INQUADRAMENTO NEI GRADI C3 E C2, O DI AGENTI DI STABILIMENTO DI CLASSE A, GRUPPO 2, 3 ) SCATTO, CON EFFETTO RETROATTIVO A DECORRERE DALL' INIZIO DELLE LORO PRESTAZIONI .  4 LA CONVENUTA NELLA CAUSA PRINCIPALE HA SOSTENUTO, CON ECCEZIONE PREGIUDIZIALE, LA CARENZA DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE NAZIONALE IN RELAZIONE A DETTA DOMANDA, RIENTRANDO QUESTA, A SUO AVVISO, NELLA COMPETENZA ESCLUSIVA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA : ESSA HA ASSUNTO CHE UN RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO COMUNITARIO DEVE SEMPRE BASARSI SU UN ATTO DI NOMINA, INSUSCETTIBILE DI SOSTITUZIONE CON UNA DECISIONE DELL' AUTORITA GIUDIZIARIA .  5 COSI' STANDO LE COSE, SI CHIEDE ANZITUTTO SE L' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA DEBBA INTERPRETARSI NEL SENSO CHE SIANO RICOMPRESE NELLA COMPETENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA ANCHE LE CONTROVERSIE TRA LA COMUNITA E SOGGETTI CHE, PUR NON ESSENDO SUOI AGENTI, RIVENDICHINO TALE STATUS .  6 DETTO ARTICOLO DISPONE CHE : " LA CORTE DI GIUSTIZIA E COMPETENTE A PRONUNCIARSI SU QUALSIASI CONTROVERSIA TRA LA COMUNITA E GLI AGENTI DI QUESTA, NEI LIMITI E ALLE CONDIZIONI DETERMINATI DALLO STATUTO O RISULTANTI DAL REGIME APPLICABILE A QUESTI ULTIMI ".  7 LO " STATUTO " CONTEMPLA I " FUNZIONARI ", DIPENDENTI NOMINATI IN BASE ALLE CONDIZIONI DA ESSO PREVISTE .  8 IL " REGIME " S' APPLICA ALTRESI', IN PRIMO LUOGO, AGLI " AGENTI TEMPORANEI ED AUSILIARI " DI CUI ESSO PRECISA I DIRITTI, ANALOGHI A QUELLI DEI FUNZIONARI, IN SECONDO LUOGO, AGLI " AGENTI LOCALI " ( TITOLO IV DEL REGIME ) LE CUI CONDIZIONI D' IMPIEGO ( ART . 79, A ), B ) E C ) SONO STABILITE " IN BASE ALLA REGOLAMENTAZIONE E AGLI USI ESISTENTI NELLA LOCALITA IN CUI L' AGENTE DEVE ESERCITARE LE PROPRIE FUNZIONI ".  9 IN FORZA DELLE DISPOSIZIONI DEL TITOLO VII DELLO STATUTO, LA CORTE E COMPETENTE A DIRIMERE OGNI CONTROVERSIA RELATIVA AI DIPENDENTI .  10 IN FORZA DEGLI ARTT . 46, 73, 83 E 97 DEL " REGIME ", LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO VII DELLO STATUTO SI APPLICANO PER ANALOGIA AGLI AGENTI, TRANNE A QUELLI LOCALI .  11 DATO CHE LE CONDIZIONI D' IMPIEGO DEI DIPENDENTI E DEGLI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI SONO STABILITE DALLO STATUTO O DAL " REGIME ", LE RELATIVE CONTROVERSIE SONO RISERVATE, IN FORZA DELL' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA, ALLA COMPETENZA DELLA CORTE, MENTRE IN MERITO ALLE CONDIZIONI D' IMPIEGO DEGLI AGENTI LOCALI, CHE SONO STABILITE IN BASE A NORME DI DIRITTO INTERNO, PUO' ESSERE ADITO IL GIUDICE NAZIONALE .  12 NEL CASO DI SPECIE, IL GIUDICE NAZIONALE HA GIA ESERCITATO I PROPRI POTERI IN MERITO ALLA DOMANDA DEGLI ATTORI TENDENTE AL RICONOSCIMENTO DEL LORO STATUS DI AGENTI LOCALI, E SOTTOPONE ALLA CORTE SOLTANTO UNA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE, IN RELAZIONE ALLA PRETESA DEGLI ATTORI DI FRUIRE DEI DIRITTI RISERVATI AI FUNZIONARI ED AGLI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI .  13 IN TALE CONTESTO, GIACCHE I DIRITTI IN QUESTIONE SONO QUELLI RICONOSCIUTI DALLO STATUTO, L' ART . 152 CEEA VA INTERPRETATO NEL SENSO CH' ESSO SI APPLICA NON SOLO ALLE PERSONE CHE HANNO LO STATUS DI DIPENDENTI DI RUOLO O DI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, MA ANCHE ALLE PERSONE CHE RIVENDICANO TALE STATUS .  14 SI CHIEDE INOLTRE SE ALL' ORIGINE DEL RAPPORTO DI LAVORO TRA LA COMUNITA ED I PROPRI FUNZIONARI ED AGENTI DEBBA SEMPRE ESSERVI INDECLINABILMENTE UN ATTO DI NOMINA, OPPURE SE QUESTO POSSA ESSERE SOSTITUITO DA UNA PRONUNZIA DELL' AUTORITA GIUDIZIARIA CHE ACCERTI, IN FATTO, L' ESISTENZA DI UN DETERMINATO RAPPORTO DI LAVORO .  15 TENUTO CONTO DELLA SOLUZIONE DEL PRIMO QUESITO, IL SECONDO VA RISOLTO NEL SENSO CHE ALL' ORIGINE DEL RAPPORTO DI LAVORO TRA LA COMUNITA ED I PROPRI DIPENDENTI, OD AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, NON PUO' ESSERVI UNA PRONUNZIA DEL GIUDICE NAZIONALE .  16 ALLA LUCE DELLA SOLUZIONE DEL PRECEDENTE QUESITO, UNA DISAMINA DEL TERZO APPARE PRIVA DI OGGETTO .  

Decisione relativa alle spese

17 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL GIUDICE DEL LAVORO PRESSO IL TRIBUNALE DI VARESE CON SENTENZA 18 MARZO 1974, AFFERMA PER DIRITTO :  1 ) L' ART . 152 DEL TRATTATO CEEA DEVE INTERPRETARSI NEL SENSO CH' ESSO SI APPLICA NON SOLTANTO AI SOGGETTI AVENTI LO STATUS DI DIPENDENTI DI RUOLO O DI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, MA ANCHE AI SOGGETTI CHE RIVENDICANO TALE STATUS .  2 ) ALL' ORIGINE DEL RAPPORTO DI LAVORO TRA LA COMUNITA E I DIPENDENTI DI RUOLO, O GLI AGENTI DIVERSI DA QUELLI LOCALI, NON PUO' ESSERVI UNA PRONUNZIA DEL GIUDICE NAZIONALE .