CELEX: 62013CA0533
Language: it
Date: 2015-03-17 00:00:00
Title: Causa C-533/13: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 17 marzo 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Työtuomioistuin — Finlandia) — Auto- ja Kuljetusalan Työntekijäliitto AKT ry/Öljytuote ry, Shell Aviation Finland Oy (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Direttiva 2008/104/CE — Lavoro interinale — Articolo 4, paragrafo 1 — Divieti o restrizioni imposti quanto al ricorso al lavoro tramite agenzie di lavoro interinale — Giustificazioni — Ragioni di interesse generale — Obbligo di riesame — Portata)

11.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 155/5
            
         Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 17 marzo 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Työtuomioistuin — Finlandia) — Auto- ja Kuljetusalan Työntekijäliitto AKT ry/Öljytuote ry, Shell Aviation Finland Oy
   (Causa C-533/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 2008/104/CE - Lavoro interinale - Articolo 4, paragrafo 1 - Divieti o restrizioni imposti quanto al ricorso al lavoro tramite agenzie di lavoro interinale - Giustificazioni - Ragioni di interesse generale - Obbligo di riesame - Portata))
   (2015/C 155/05)
   Lingua processuale: il finlandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Työtuomioistuin
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Auto- ja Kuljetusalan Työntekijäliitto AKT ry
   
      Convenute: Öljytuote ry, Shell Aviation Finland Oy
   
      Dispositivo
   
   L’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2008/104/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa al lavoro tramite agenzia interinale, deve essere interpretato nel senso che:
   
               —
            
            
               esso si rivolge unicamente alle autorità competenti degli Stati membri, imponendo loro un obbligo di riesame al fine di garantire che eventuali divieti o restrizioni imposti quanto al ricorso al lavoro tramite agenzie di lavoro interinale siano giustificati e, dunque, che
            
         
               —
            
            
               lo stesso non impone alle autorità giudiziarie nazionali l’obbligo di disapplicare qualsiasi disposizione di diritto nazionale che preveda divieti o restrizioni imposti quanto al ricorso al lavoro tramite agenzie di lavoro interinale che non siano giustificati da ragioni di interesse generale ai sensi del suddetto articolo 4, paragrafo 1.
            
         
      (1)  GU C 352 del 30.11.2013.