CELEX: 52006PC0176
Language: it
Date: 2006-04-26
Title: Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali

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52006PC0176

Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali  /* COM/2006/0176 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 26.4.2006COM(2006) 176 definitivoProposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali(presentata dalla Commissione)RELAZIONE CONTESTO DELLA PROPOSTA |Motivazione e obiettivi della proposta Il volume di alcuni contingenti tariffari comunitari autonomi è insufficiente a soddisfare il fabbisogno dell’industria comunitaria nell’attuale periodo contingentale. A seguito di richieste formulate da vari Stati membri, i servizi della Commissione hanno esaminato, in collaborazione con gli esperti dei governi interessati, l'opportunità di aprire, aumentare o prorogare la validità dei contingenti tariffari autonomi per taluni prodotti industriali. |Contesto generale Il 20 dicembre 1996, il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2505/96 del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali, al fine di provvedere a soddisfare il fabbisogno comunitario per i prodotti in questione alle condizioni più favorevoli. Occorre pertanto aprire nuovi contingenti tariffari comunitari a dazio ridotto o nullo per volumi adeguati, senza perturbare i mercati di tali prodotti. Dal dibattito condotto in occasione delle riunioni del gruppo “Economia tariffaria” è risultato che gli Stati membri erano disposti ad aprire, aumentare o prorogare i contingenti tariffari per i prodotti di cui alla presente proposta di regolamento, senza peraltro compromettere l'equilibrio dei mercati di tali prodotti. |Disposizioni vigenti nel settore oggetto della proposta Regolamento (CEE) n. 2505/96 (GU L 345 del 31.12.1996) modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 151/2006 (GU L 25 del 28.01.2006). |Coerenza con altri obiettivi e politiche dell’Unione La proposta è conforme alle politiche in materia di agricoltura, commercio, imprese, sviluppo e relazioni esterne. |CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONE DELL'IMPATTO |Consultazione delle parti interessate |Metodi di consultazione, principali settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto È stato consultato il gruppo “Economia tariffaria”, che rappresenta le industrie di ciascuno Stato membro. |Sintesi delle risposte e modo in cui sono state prese in considerazione Tutti i contingenti elencati riflettono l’accordo raggiunto nell’ambito del gruppo. |Ricorso al parere di esperti |Settori scientifici/di competenza interessati Esperti che rappresentano gli Stati membri nel gruppo "Economia tariffaria". |Metodologia applicata Consultazione aperta. |Principali organizzazioni/esperti consultati Esperti designati da ciascuno Stato membro |Sintesi dei pareri ricevuti e utilizzati |Non è stata evocata l’esistenza di potenziali gravi rischi dalle conseguenze irreversibili Accordo del gruppo “Economia tariffaria”. |Mezzi impiegati per rendere accessibile al pubblico il parere degli esperti Pubblicazione della proposta |Valutazione dell'impatto Non pertinente. La proposta non figura nel Programma legislativo e di lavoro della Commissione per il 2006. |ELEMENTI GIURIDICI DELLA PROPOSTA |Sintesi delle misure proposte Regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali. |BASE GIURIDICA Articolo 26 del trattato CE |Principio di sussidiarietà Il principio di sussidiarietà non si applica, in quanto la proposta rientra tra le competenze esclusive della Comunità. |Principio di proporzionalità La proposta è conforme al principio di proporzionalità per i motivi in seguito indicati. |Le misure proposte sono conformi agli obiettivi del programma d'azione "Dogana 2007". |L’insieme delle misure proposte è in linea con i principi intesi a semplificare le procedure per gli operatori del commercio estero e con la comunicazione della Commissione in materia di sospensioni e contingenti tariffari autonomi (98/C 128/02). |Scelta degli strumenti |Strumenti proposti: regolamento |Altri strumenti non sarebbero idonei per i seguenti motivi. In virtù dell'articolo 26 del trattato CE le sospensioni e i contingenti tariffari autonomi vengono decisi dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione. |INCIDENZA SUL BILANCIO |Dazi doganali non percepiti che ammontano complessivamente a 1 845 073 € . |INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI |Abrogazione di disposizioni vigenti L'adozione della proposta comporta la necessità di abrogare il regolamento (CE) n. 151/2006. |Riesame/revisione/clausola di caducità |La proposta comprende una clausola di caducità concernente l'intero atto legislativo o parte di esso. |Rifusione La proposta implica una rifusione delle disposizioni legislative in vigore. |1.  Proposta diREGOLAMENTO DEL CONSIGLIOche modifica il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industrialiIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 26,vista la proposta della Commissione[1]considerando quanto segue:(1) Il 20 dicembre 1996 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali[2]. È opportuno soddisfare la domanda comunitaria dei prodotti in questione alle condizioni più vantaggiose. A tal fine occorre aprire nuovi contingenti tariffari comunitari a dazio ridotto o nullo per volumi adeguati, evitando nel contempo di perturbare i mercati di tali prodotti.(2) Il volume di un contingente tariffario comunitario autonomo è insufficiente a soddisfare il fabbisogno dell'industria comunitaria nell'attuale periodo contingentale. Di conseguenza, è necessario aumentare tale volume contingentale.(3) Occorre pertanto modificare conformemente il regolamento (CE) n. 2505/96.(4) Tenuto conto dell'importanza economica del presente regolamento, è necessario invocare la procedura di urgenza prevista al punto I.3 del protocollo allegato al trattato sull'Unione europea e ai trattati che istituiscono la Comunità europea sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea.(5) Poiché il presente regolamento si applica a decorrere dal 1° luglio 2006, è opportuno stabilirne l’immediata entrata in vigore.HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1I contingenti tariffari che figurano in allegato al presente regolamento sono aggiunti all'allegato I del regolamento (CE) n. 2505/96.Articolo 2Per il periodo contingentale compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2006, il volume del contingente tariffario 09.2986 è fissato a 14 315 tonnellate nell’allegato I del regolamento (CE) n. 2505/96.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 2006.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addìPer il ConsiglioIl presidenteALLEGATONUMERO d'ordine | Codice NC | SUDDIVISIONE TARIC | DESCRIZIONE | VOLUME CONTINGENTALE | DAZIO CONTINGENTALE % | PERIODO CONTINGENTALE |09.2967 | 7011 20 00 | 30 | SCHERMI DI VETRO AVENTI UNA DIAGONALE MISURATA TRA I DUE ANGOLI ESTERNI DI 63 CM (±0.2CM), UNA TRANSLUCIDITÀ DEL 56,8% (± 3%) E UNO SPESSORE DI RIFERIMENTO DI 10,16 MM | 150.000 UNITÀ | 0 | 1.7.-31.12.2006 |09.2976 | EX 8407 90 10 | 10 | MOTORI A BENZINA A QUATTRO TEMPI, DI CILINDRATA INFERIORE O UGUALE A 250 CM³, DESTINATI ALLA FABBRICAZIONE DI TOSATRICI DA PRATO DELLA SOTTOVOCE 8433 11 (A) O DI MOTOFALCIATRICI DELLA SOTTOVOCE 8433 2010 (A) | 750.000 UNITÀ | 0 | 1.7.2006 – 30.6.2007 |09.2977 | 2926 10 00 | ACRILONITRILE | 40.000 TONNELLATE | 0 | 1.7.–31.12.2006 |09.2986 | EX 3824 90 99 | 76 | MISCUGLIO DI AMMINE TERZIARIE, CONTENENTE IN PESO: - 60% O PIÙ DI DODECILDIMETILAMMINA - 20% O PIÙ DI DIMETIL(TETRADECIL)AMMINA - 0,5% O PIÙ DI ESADECILDIMETILAMMINA DESTINATO ALLA FABBRICAZIONE DI OSSIDI DI AMMINE (A) | 14.315 TONNELLATE | 0 | 1.1.-31.12 |(a) Il controllo dell’uso per questa designazione particolare avviene mediante applicazione delle disposizioni comunitarie emanate in materia.SCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVA PER LE PROPOSTE AVENTI UN’INCIDENZA FINANZIARIA LIMITATA ESCLUSIVAMENTE ALLE ENTRATE1. DENOMINAZIONE DELLA PROPOSTA:Proposta di regolamento (CE) del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2505/96 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti agricoli e industriali.2. LINEE DI BILANCIOCapitolo e articolo: capitolo 12, articolo 120Importo iscritto in bilancio per l’esercizio 2006: 12 905 400 €3. INCIDENZA FINANZIARIA( Proposta senza incidenza finanziaria( Proposta senza incidenza finanziaria sulle spese ma con incidenza finanziaria sulle entrate, avente il seguente effetto :milioni di euro (al primo decimale)Linea di bilancio | Entrate[3] | Periodo di 12 mesi, a decorrere dal gg/mm/aaaa | [Anno n] |Articolo 120 | Incidenza sulle risorse proprie | 1/1/2006 | - 1.8 |4. MISURE ANTIFRODELe disposizioni relative alla gestione dei contingenti tariffari prevedono le necessarie misure di prevenzione e tutela contro le frodi e le irregolarità.5. ALTRE OSSERVAZIONIALLEGATO ICon effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006:Designazione dei prodotti | Variazione del volume contingentale (unità/t) | Variazione del prezzo stimato (€ per unità/€ per t) | Dazio contingentale (%) (TDC 2005) | Dazio contingentale (%) | Prevista variazione della perdita di entrate rispetto al precedente periodo contingentale (in €) |Miscuglio di ammine terziarie 09.2986 | + 315 t (volume iniziale: 14 000 t) | 1 470 | 6,5 | 0 | 30 098 |Perdita totale di entrate rispetto al precedente periodo contingentale: (30 098 € – 7 525 €) 22 573 € netti.ALLEGATO IICon effetto a decorrere dal 1° luglio 2006Designazione dei prodotti | Variazione del volume contingentale (unità/t) | Variazione del prezzo stimato (€ per unità/€ per t) | Dazio contingentale (%) (TDC 2004) | Dazio contingentale (%) | Prevista variazione della perdita di entrate rispetto al precedente periodo contingentale (in €) |Schermi di vetro 09.2967 | + 150 000 unità (volume iniziale: 0 unità | 15 | 4 | 0 | 90 000 |Acrilonitrile 09.2977 | + 40 000 tonnellate (volume iniziale: 0 tonnellate) | 900 | 6,5 | 0 | 2 340 000 |Perdita totale di entrate rispetto al precedente periodo contingentale: (2 430 000 € – 607 500 €) 1 822 500 € netti.[1] GU C […] del […], pag. […].[2] GU L 345 del 31.12.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 151/2006 (GU L 25 del 28.1.2006, pag. 1).[3] Per quanto riguarda le risorse proprie tradizionali (prelievi agricoli, contributi zucchero, dazi doganali), gli importi indicati devono essere al netto del 25% delle spese di riscossione.