CELEX: 51968PC0553
Language: it
Date: 1968-07-09
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla suddivisione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario supplementare, per il 1968, di magnesio greggio della voce 77.01 A della tariffa doganale comune (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (68) 553
Vol. 1968/0095
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---        COMMISSIONS DELLE CCMUNITA EURCPEE
                                             COM(68)553 def.
                                             Bruxelles , 11 luglio 1968
                                     Proposta di
                          REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO /
                                                        \    /
                                                           /
       relativo all' apertura , alla suddivisione e alle .modalità di gestione
       di un contingente tariffario comunitario supplementare , per il 1968 ,
      di magnesio greggio della voce 77 » 01 A della tariffa doganale comune
                   (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(68 ) 553 def.
 ---pagebreak---                                      Proposta di
                          RSGOLA!'TEFT,C ( c*7?.) PFFL CCWSIGLIO.
      relativo all' apertura , alla suddivisione e alle modalità di gestione
      di un contingente tariffario comunitarie supplementare , per il 1968 ,
      di magnesio greggio della voce 77*01 A della tariffa doganale comune
                     (presentata dalla Commissione al Consiglio )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA' EUR0PEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea e in parti­
colare l' articolo 111 ,
Vista la proposta delia Commissione ;
Vista la sua decisione . del 29 febbraio 1968 ( l ) relativa all' apertura ,- •
alla suddivisione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario
comunitario di magnesio greggio della voce 77 « 01 A della tariffa doganale
comune ;           - ;
Considerando che , per il magnesio gregeio della voce 77*01 A , la Comunità
Economica Europea si è impegnata ad aprire un contingente tariffario annuo
entro i limiti di un quantitativo calcolato in modo che la parte del con­
sumo della Comunità non comporta dalla produzione comunitaria del prodotto
in questione sia importata in esenzione da dazio doganale a decorrere dal­
l' entrata in vigore del Protocollo di Ginevra ( 1967 ); che per la Comunità
                                                                      • • •/ • • *
( l ) Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n . L 61 dell '8 marzo 1968 ,
       pag . 9 .
 ---pagebreak--- detto Protocollo è entrato in vigore il 1° gennaio 1968 : che il volume
del contingente tariffario comunitario aperto a quest' ultima data ber
il prodotto in oggetto , in virtù della suddetta decisione del 29 feb­
braio 1968 , è stato limitato , in un primo stadio , & 10,000 t ; che è
quindi opportuno aprire , per tale prodotto , un contingente tariffario
comunitario supplementare di un volume calcolato in modo che per tutte
il 1968 l' insieme dei volumi aperti corrisponda all' aliquota del consu­
mo non coperta dalla produzione comunitaria ;
Considerando che per fissare il volume del contingente tariffario comu­
nitario che deve essere aperto per tutto il 1968 è innanzitutto opportu­
no valutare il consumo totale delle industrie utilizzatrici degli Stati
membri durante l' anno contingentario , nonché il livello d^lla produzione
comunitaria nel corso dello stesso periodo ; che questi elementi possono
essere calcolati , da un lato , sulla base dei dati relativi agli ultimi
tre anni per i quali sono disponibili elementi statistici e , dall' altro ,
in base alle prospettive economiche del prodotto in oggetto , per l' anno
considerato ; che , su tale base , il consumo e la produzione complessivi ,
nella Comunità possono essere fissati per il 1968 n^l modo seguente :
                              Fabbisogni complessivi           Prcduzicne
                                                - in tonne llate
Repubblica federale
di Germânia                          42.000                       2.250
Repubblica francese                   4.250                       4.250
Repubblica italiana                   1.500                      10.000
Regno dei Paesi Bassi                   450
Unione Economica Belgo-
lussemburghese                        1.300
                                     49.500                      I6.5OO
 ---pagebreak---  che al fine di non derogaré al carattere comunitario del contingente
 tariffario , è tuttavia necessario prevedére taluni fabbisogni supple­
mentari per gli Stati membri la cui produzione copre o eccede il consu­
mo ma che , in passato , hanno sempre importato esigui quantitativi , di
magnesio greggio in provenienza da paesi terzi ; che tenuto conto , da
un lato , del trascurabile livello delle esportazioni della Comunità a
destinazione dei paesi terzi , e , dall' altro , del traffico di perfezio­
namento attivo praticato soprattutto dalla Repubblica federale di Ger­
mania , valutabile per il 1968 , a 13.500 tea 500 t per gli Stati membri
produttori summenzionati ( ossia 400 t per la Repubblica francese e 100 t
per la Repubblica italiana) , i fabbisogni d' importazione in provenienza
da paesi terzi , che è necessario coprire mediante il contingente tariffa­
rio comunitario , si situano a 20.000 t ; che la fissazione di tale vo-
lule , basata su caute valutazioni , non esclude ulteriori ritocchi , che
tuttavia un volume contingentario di 10.000 t è già stato aperto con
la summenzionata- decisione del Consiglio del 29 febbraio 1968 ; che occor­
re quindi prendere in considerazione , nel presente regolamento , solo
un volume contingentario di 10.000 t;'
Considerando che il^mercato del magnesio contenente in peso più del 99 » 7$
di magnesio puro ( in appresso denominato "magnesio greggio non in lega"),
da tuia parte , e quello del magnesio contenente in pesò il 99 » 7% o meno
di magnesio puro , in appresso denominato "magnesio greggio in lega",
dall' altra , presentano notevoli differenze ; che è pertanto conveniente
operare una distinzione tra queste due qualità di magnesio e ripartire
fra esse il volume contingentario sopraindicato ;
Considerando che rispetto alle loro importazioni totali di magnesio greg­
gio in provenienza da. paesi terzi , non effettuate in regime di traffico
di perfezionamento attivo , durante gli ultimi tre anni per i quali sono
disponibili dati statistici , le importazioni di magnesio greggio non in
lega degli Stati membri non produttori rappresentano le seguenti per­
centuali : 12,5io per la Repubblica federale di Germania , 91$ Per l' Unione
economica belgo-lussemburghese e 94$ per il Regno dei Paesi Bassi ;
 ---pagebreak---  che nulla consente attualmente di ritenere che tale proporzione possa
  sensibilmente mutare nel corso dell' anno contingentario 1968 ; che su
 tale base i fabbisogni complessivi di questi Stati membri per quanto
 riguarda il magnesio greggio non in lega ammontano a 3.290 t per la
 Repubblica federale di Germanie., a 1.190 per l' Unione economica belgo-lus-
 semburg^tese e a 430 per il Regno dei Paesi Bassi ; che gli stessi fab­
 bisogni per la Repubblica francese e la Repubblica italiana possono
 essere valutati rispettivamente a 25O t sulla base delle importazioni
 più recenti } che in tali condizioni i fabbisogni complessivi degli
 Stati membri di magnesio greggio non in lega ammontane a 5*200 t ; che .
 la produzione della Repubblica federale di Germania e della Repubblica
 francese è destinata all' autoconsumo e che quindi resta solo da prende­
 re in considerazione la produzione italiana ; che per il magnesio greg­
 gio in genere lé produzione italiana ha finora potuto coprire il 30$
 circa dei fabbisogni d' importazione della Repubblica federale di Germa­
nia , ma essendo imperniata principalmente sul magnesio greggio non in
■lega , sembra lecito ritenere che nel 1968 tale produzione potrà , gra­
 zie al suo sviluppo , coprire la metà dei fabbisogni di questo Stato
membro per quante riguarda il magnesio di questa qualità ; che tenute
 conto della precedente corrente di scambi , principalmente verso l' Unio­
ne economica belgo-lussemburghese , le forniture italiane di magnesio
greggio non in lega all' Unione economica belgo-lussemburghese e ai Paesi
Bassi possono essere valutate rispettivamente a 550 t e 15 t a titolo
 iniziale ; che in tal modo è prevedibile che l' Italia coprirà i fabbisogni
degli altri Stati membri per la qualità di magnesio in oggetto per un
volume dell' ordine di 2.200 t per tutto il 1968 ; che in tali condizioni
 il volume contingentario annuo per il magnesio greggio non in lega è
 situato a 3.000 t e quéllo relativo al magnesie greggio in lega a 17.000 t ,
cifre che , ricondotte al secondo semestre del 1968 , rappresentano 1.500 t
di magnesio greggio non in lega e 8.5OO t di magnesio greggio in lega ;
Considerando che è soprattutto opportuno garantire l' accesso uguale e
continuo di tutti gli importatori della Comunità al detto contingente
e l' applicazione ininterrotta dell' aliquota prevista per il suddetto
 ---pagebreak---  contingente a tutte le importazioni del prodotto in tuttx gli Stati
membri fino all' esaurimento del contingente ; che un sistema di uti­
 lizzazione del contingente tariffario comunitario fondata su una ri­
 partizione fra gli Stati membri appare atto a rispettare la natura
 comunitaria di detto . contingente ; che tale ripartizione , per rispec­
 chiare il più possibile la reale evoluzione del mercato del prodotto
 in questione , deve avvenire in base ai prorata dei fabbisogni degli
 Stati membri , calcolati , da una parte , secondo i dati statistici rela­
 tivi alle importazioni in provenienza dai paesi terzi durante un periodo
di riferimento rappresentativo e , dall' altra , in base alle prospettive
economiche per il 1968 ;
che da quanto precede è possibile prevedere che la partecipazione alla
frazione del contingente tariffario relativo al magnesio greggio non in
lega , pari a 1.500 t , sia fissata nel modo seguente :
Repubblica federale di Germania ...,.....»         ............  822 t
Repubblica francese .                                            125 t
Repubblica italiana...,.'                                         25 t
ïtegno dei Paèsi Bassi ....                                      208 t
Unione economica belgo-lussembùrghese                            320 t
Considerando che per quanto riguarda la ripartizione fra tutti gli Stati
membri della frazione del contingente tariffario comunitàrio relativa
al magnesio greggio in lega , occorre basarsi sui fabbisogni d' importazione
complessivi di magnesio di qualunque qualità di' ciascun Stato membro ,
escluso per la Repubblica federale di Germania il quantitativo già preso
in considerazione che può' essere oggetto di un traffico di perfezionamento
attivo e che riguarda esclusivamente il magnesio greggio in lega , de-
ducendc , da un lato , i fabbisogni totali di ciascuno di essi di magnesio
greggio non in lega e , dall' altro , le forniture comunitarie potenziali
che non sono state prese in considerazione per il calcolo delle aliquote
relative al magnesio greggio non in lega ; che su tale base , la riparti­
zione considerata può' essere fissata nel modo seguente per il secondo
semestre 1968 : :                 ,
 ---pagebreak---                           Fabbisogni totali Fabbisogni Forniture Partecipa-
                          di magnesio greg- di magnesio comunità- ziona pre
                          gio                greggio non rie        vedibile
                                             in lega
Repubblica federale
di Germania                   13.125          1.645        3.090     8.390
Repubblica francese              200            125                     75
Repubblica italiana               50             25                     25
Regno dei Paesi Bassi            225            215            5         5
Unione economica
belgo-lussemburghe se            650            595           50         5
Considerando che , al fine di tener conto dell' eventuale evoluzione delle
importazioni del suddetto prodotto nei vari Stati membri , occorre suddivide
re in due alJ.quote i volumi contingentari di 1.500 t e 8.5OO t rispetti­
vamente previsti per il magnesio greggio non in lega e il magnesio greggio
in lega , la prima quale aliquota da assegnare a ciascun Stato membro e la
seconda quale riserva destinata a coprire gli ulteriori fabbisogni degli
Stati membri che hanno esaurito la loro prima quota parte ; che per garan­
tire una certa sicurezza economica agli importatori di magnesio greggio in
lega , stabiliti nella Comunità , è opportuno fissare la prima aliquota della
frazione del contingente tariffario comunitario relativa a tale qualità di
magnesio greggio a un livello relativamente alto , che , nella fattispecie ,
potrebbe situarsi all' 85/^ del volume contingentario ; che su tale base la
parte iniziale summenzionata si situa a un livello dì 7*225 t , le rimanen­
ti 1.275 t costituendo la riserva? che tuttavia per quanto riguarda la fra­
zione del contingente tariffario comunitario relativa al magnesio greggio
non in lega , occorre , allo scopo di tener conto delle cospicue possibilità
di approvvigionamento della Comunità , fissare la prima parte a un livello
più basso che , nella fattispecie , potrebbe situarsi al 60% del volume con-
tingentario ; che applicando questa proporzione al volume contingentario di
1.500 t , la parte iniziale summenzionata ammonta a 900 t , le rimanenti
600 t costituendo la riserva ; che l' esaurimento di ciascuna delle aliquote
 ---pagebreak---                                         - 7 -
inizialmente attribuite agli Stati membri può avvenire più o meno rapida­
mente ? che per tener conto di questo fatto e per evitare qualunque discon­
tinuità , è necessario che , per ciascuna frazione del contingente tariffario
comunitario , ogni Stato membro che abbia esaurito quasi totalmente la prima
aliquota effettui un prelievo automatico sulla riserva costituitasi ; che ta­
le prelievo deve poter essere effettuato , da parte di ciascuno Stato membro ,
quando ognuna delle proprie aliquote sta per essere esaurita e ciò fin quan­
do lo consenta il volume contingentario che costituisce la riserva; che le
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide fino alla fine del
periodo contingentario * che tale modo di gestione richiede una stretta colla­
borazione fra gli Stati membri e la Commissione , la quale , in particolare ,
deve poter seguire l' evoluzione delle imputazioni sulle due frazioni del
contingente tariffario in ciascuno degli Stati membri , in modo da poterli
informare dell' evoluzione delle rimanenze e dell' esaurimento dei diritti di
prelievo ; che qualora, a un determinato momento dell' anno contingentario ,
una rimanenza superiore al volume previsto dall' articolo 6 del presente re­
golamento esista in uno degli Stati mèmbri , appare indispensabile che que­
st'ultimo provveda a farla rifluire nella riserva , allo scopo di evitare
l' esaurimento di una parte del contingente tariffario comunitario in uno . "
Stato membro , mentre altri potrebbero beneficiarne ; che per le ragioni sud­
dette , per quanto riguarda le aliquote del contingente tariffario comunita­
rio relative al magnesio greggio non in lega , da un lato , e in lega , dal­
l' altro , sembra . opportuno , nella fattispecie , lasciare a ciascuno Stato mem­
bro la scelta del sistema di gestione delle aliquote ad esso attribuite ;
Considerando (inoltre che è opportuno valutare lo stato di esaurimento dei
volumi contingentari indistintamente sulla, base delle importazioni in pro­
venienza da paesi terzi effettivamente dichiarate per il consumo , escluse
però le importazioni che possono beneficiare del regime del traffico di per­
fezionamento attivo ,
                                                                         # • • /• • •
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Artioolo 1
        Dal 1° al 31 dicembre 19°° » il dazio della tariffa doganale comune per
      *
il magnesio greggio della voce tariffaria 77*01 A è totalmente sospeso nei
limiti di un contingente tariffario comunitario supplementare di 10.000 t ,
oosi 1 suddiviso :
a) 1.500 t per il magnesio greggio contenente in peso più del 99 » 1% di ma­
    gnesio puro :                                                '        '
b ) 8.500 t per il magnesio greggio contenente in peso il 99 » 1% 0 meno di ma­
    gnesio puro .
                                  Articolo 2
1.      Della frazione del contingente tariffario comunitario relativa al ma­
gnesio greggio non in lega , una prima aliquota di 900 t è ripartita fra gli
Stati membri ; le aliquote che , con riserva delle disposizioni dell' articolo 6 ,
sono valide fino al 31 dicembre 1968f sono fissate per ciascuno degli Stati
membri a :
Repubblica federale di Germania                          493 t"t
Francia                                                   75 t
Italia                                                    15 t
Paesi Bassi                                              125 t
Unione economica belgo-lussemburghese                    192 t
2.      La seconda aliquota pari a un quantitativo di 600 t è tenuta in riser­
va per ooprire i fabbisogni d' importazione degli Stati membri , ima volta
esaurita la quota parte iniziale .
 ---pagebreak---                                     Articolo 3
1.     Della frazione del contingente tariffario comunitario relativa al ma­
gnesio greggio in lega , una prima aliquota di 7*225 t è ripartita fra gli
Stati membri ; le aliquote che , con riserva delle disposizioni dell' artico­
lo 6 , sono valide fino al 31 dicembre I968 , sono fissate per ciascuno de­
gli Stati membri a :
Repubblica federale di Germania                           7*131 t
Francia                                                      63 t
Italia                                                       21 t
Paesi Bassi                                                   5 t
Unione economica belgo-lussemburghese                         5 t
2.     La seconda aliquota pari a un quantitativo di 1.275 t e tenuta in ri­
serva per coprire i fabbisogni d' importazione degli Stati membri , una volta
esaurita ia loro quota parte iniziale .
                                ~ " Articolo 4
1.     Qualora una delle aliquote iniziala di uno Stato membro - quali sono
fissate in uno degli articoli 2 , paragrafo 1 e 3 » paragrafo 1 - o le stesse
aliquote diminuite delle frazioni rifluite nella corrispondente riserva -
ove siamo state applicate " le disposizioni dell' articolo 6 - viene, utilizza­
ta fino a concorrenza del $Q/fo o più , tale Stato membro procede senza indu­
gio , previa notificazionè alla Commissione , al prelievo di una seconda ali­
quota pari al 15$ della propria quota parte iniziale per quanto lo consente
l' entità della riserva.
2.     Se una volta esaurita una delle aliquote iniziali , la seconda aliquo­
ta prelevata da uno Stato membro viene utilizzata fino a concorrenza del
90% o più , tale Stato membro procede senza indugio , previa notificazione
alla Commissione , al prelievo di una terza aliquota pari al 75% della quota
parte iniziale per quanto lo consente l' entità della riserva.
 ---pagebreak---                                     - 10 -
 3.    Qualora , una volta esaurita una seconda aliquota , la terza ali­
quota prelevata da uno Stato membro venga utilizzata fino a concorrenza
del 90?o o più , tale Stato membro procede , secondo le disposizioni fis­
 sate nel paragrafo 2 , al prelievo di. una quarta aliquota pari alla terza .
Tale procedura si applica per analogia , fino all' esaurimento della riserva ,
4.     In deroga ai paragrafi 1-3 , ciascuno Stato membro può' procedere ,
alle condizioni fissate , al prelievo di aliquote inferiori a quelle fissate
dai suddetti paragrafi qualora esistano motivi di ritenere che tali ali­
quote rischiano di non essere esaurite .
                                 Articolo 5
       Ciascuna delle aliquote complementari prelevate in applicazione delle
disposizioni dell' articolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1968 .
                                 Articolo 6
       Qualora , alla data del 15 ottobre 1968 , vino Stato membro non abbia
esaurito una delle proprie aliquote iniziali , esso fa rifluire nella
riserva , al più tardi entro il 25 ottobre 1968 , la frazione non utilizza­
ta di questa aliquota superiore al 2C$ del volume iniziale . Esso può' versare
una quantità superiore , qualora esistano motivi di ritenere che la riserva
rischia di non essere utilizzata .
       Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione , al più tardi
entro il 25 ottobre 1968 , il totale delle importazioni dei prodotti
in oggetto effettuate fino al 15 ottobre 19 68 incluso e imputate sul
contingente , nonché eventualmente la frazione di ciascuna delle proprie
aliquote iniziali che esso fa rifluire in ciascuna delle riserve .
                                 Articolò 7
       La Commissione effettua la contabilizzazione degli importi delle
aliquote aperta dagli Stati membri conformemente alle disposizioni degli
articoli 2 , 3 e 4 | informando ciascuno di essi , non appena le saranno
pervenute le notificazioni , dello stato di esaurimento delle riserve .
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       La Commissione informa gli Stati membri , al più tardi entro il
31 ottobre 1968 » dello stato di ciascuna riserva dopo i versamenti
effettuati in applicazione dell' articolo 6 .
       La Commissione vigila a che il prelievo che esaurisce tona delle
riserve sia limitato al saldo disponibile e , a tal uopo , ne precisa
l' importo allo Stato membro che procede a quest' ultimo prelievo .
                               Articolo 8
       Le aliquote attribuite per il magnesio greggio in lega e non m lega
sono gestite da ciascuno Stato membro secondo le proprie disposizioni
in materia di contingenti tariffari . In ogni caso lo stato di esauri­
mento delle aliquote attribuite a oiascun o Stato membro per le due
qualità di magnesio viene constatato sulla base delle importazioni
accompagnate da una dichiarazione di immissione in consumo »
                               Articolo 9
       Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinchè
siano rispettate le disposizioni degli articoli che precedono .
                               Articolo 10
       Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio i960 .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi
       ttamente applicabile in ciascuno Stato membro .
e direttamente
                                         Patto a Bruxelles , il
                                         Per il Consiglio
                                         Il Presidente