CELEX: 52003PC0196(02)
Language: it
Date: 2003-04-22
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali -PECA-

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52003PC0196(02)

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali -PECA-  /* COM/2003/0196 def. - ACC 2003/0073 */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali -PECA-(presentata dalla Commissione)RELAZIONEI. RelazioneSulla base delle direttive di negoziazione adottate dal Consiglio in data 21.9.1992 e della decisione specifica del Consiglio del giugno 1997 che formula orientamenti per la Commissione in materia di negoziazione di accordi di valutazione della conformità con i paesi dell'Europa centrale ed orientale, il 14 aprile 2001 il Consiglio ha approvato un protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali [1] (in appresso "PECA"). Sulla base delle stesse direttive di negoziazione, modificate dal Consiglio in data 19.7.2002, la Commissione ha negoziato e siglato un accordo che modifica il PECA con la Repubblica di Ungheria (in appresso "l'accordo").[1] GU L 135 del 17.5.2001, pag. 37.Il testo dell'accordo è allegato alla presente comunicazione. Il presente documento contiene una valutazione dell'accordo e raccomanda che il Consiglio autorizzi la firma dell'accordo e decida di approvarne la conclusione a nome della Comunità.Valutazione dell'accordoIl PECA prevede l'estensione di talune facilitazioni del mercato interno in settori già allineati e facilita quindi l'accesso al mercato eliminando gli ostacoli tecnici agli scambi per quanto concerne i prodotti industriali. A tal fine, esso prevede due meccanismi: a) la reciproca accettazione dell'immissione sul mercato di una delle Parti dei prodotti industriali che soddisfano i requisiti stabiliti; e b) il reciproco riconoscimento dei risultati della valutazione della conformità dei prodotti industriali soggetti alla normativa comunitaria e alla equivalente normativa nazionale.Nella formulazione originaria, l'articolo 8 - Origine - del PECA, prevede che il protocollo si applichi esclusivamente alle merci originarie delle Parti conformemente alle norme in materia di origine non preferenziale.L'accordo modifica tale disposizione in modo da estendere l'ambito di applicazione del protocollo ai prodotti industriali indipendentemente dalla loro origine. Il PECA corrisponderà meglio alla situazione che si avrà quando la Repubblica di Ungheria diventerà uno Stato membro della Comunità e quindi si faciliterà ulteriormente l'accesso al mercato nella misura in cui sarà sufficiente che i prodotti che non sono originari né della Comunità né della Repubblica di Ungheria siano certificati nel mercato di una Parte per avere accesso ai mercati di entrambe le parti.II. progetti di decisione del ConsiglioSi allega una proposta concernente due decisioni del Consiglio.La prima decisione riguarda la firma dell'accordo. L'adozione di tale accordo richiede la firma da parte della repubblica di Ungheria. Si propone quindi che il presidente del Consiglio sia autorizzato a designare la persona autorizzata a firmare a nome della Comunità il protocollo, soggetto a conclusione in un secondo tempo, sulla base degli articoli 133 e 300 del Trattato.La proposta relativa alla seconda decisione concerne l'adozione dell'accordo.Di conseguenza, la Commissione propone che il Consiglio adotti le decisioni allegate relative alla firma e alla conclusione del PECA.2003/0073 (ACC)Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione di un accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali -PECA-IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133 in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, prima frase, e paragrafo 3, primo comma, prima frase,vista la proposta della Commissione [2],[2] GU C [...] del [...], pag. [...].considerando quanto segue:(1) Il 1° febbraio 1994 è entrato in vigore l'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra [3];[3] GU L 347 del 31.12.1993, pag. 1.(2) Il 26 febbraio 2002 le Parti hanno concordato un protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali ("il protocollo") [4];[4] GU L 135 del 17.5.2001, pag. 37.(3) L'articolo 8 del protocollo limitava il campo di applicazione del protocollo ai prodotti industriali originari delle Parti conformemente alle norme in materia di origine non preferenziale;(4) Al fine di migliorare gli scambi tra le parti, di semplificare il funzionamento del protocollo e di migliorare la corrispondenza con la situazione che si avrà dopo l'adesione della Repubblica di Ungheria alla Comunità europea, la limitazione relativa all'origine prevista dall'articolo 8 deve essere eliminata tramite la modifica del protocollo;(5) Deve essere approvato l'accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali firmato a [...] il [...];DECIDE:Articolo 1È approvato a nome della Comunità europea l'accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo con la Repubblica di Ungheria sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali (in appresso "l'accordo").Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.Articolo 2Il Presidente del Consiglio trasmette, a nome della Comunità, la nota diplomatica di cui all'articolo 2 dell'accordo [5].[5] La data d'entrata in vigore dell'accordo sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dal Segretariato generale del Consiglio.Fatto a Bruxelles, [...]Per il ConsiglioIl Presidente [...]ALLEGATOAccordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industrialiLA COMUNITÀ EUROPEA E LA REPUBBLICA DI UNGHERIA, in appresso denominate "le Parti",Considerando che il 26 febbraio 2002 le Parti hanno concordato un protocollo dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali ("il protocollo") [6];[6] GU L 135 del 17.5.2001, pag. 37.Considerando che l'articolo 8 del protocollo limitava il campo di applicazione del protocollo ai prodotti industriali originari delle Parti conformemente alle norme in materia di origine non preferenziale;Considerando che al fine di migliorare gli scambi tra le parti, di semplificare il funzionamento del protocollo e di migliorare la corrispondenza con la situazione che si avrà dopo l'adesione della Repubblica di Ungheria alla Comunità europea, la limitazione relativa all'origine prevista dall'articolo 8 deve essere eliminata tramite la modifica del protocollo;HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:Articolo 1Modifica del protocolloIl protocollo è modificato nel modo seguente:L'articolo 8 è soppresso e sostituito dal testo seguente:"Articolo 8OrigineLe disposizioni del presente protocollo si applicano ai prodotti industriali a prescindere dalla loro origine."Articolo 2Entrata in vigoreIl presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le parti si sono scambiate le note diplomatiche con le quali confermano di aver espletato le rispettive procedure per l'adozione dell'accordo.Il presente accordo è redatto in duplice esemplare in lingua danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugualmente fede.&gt;SPAZIO PER TABELLA&gt;La presente proposta non ha alcuna incidenza finanziaria.SCHEDA DI VALUTAZIONE DELL'IMPATTO  IMPATTO DELLA PROPOSTA SULLE IMPRESE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI)Denominazione della propostaProposta di decisioni del Consiglio sulla firma e sulla conclusione di un accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo tra la Comunità europea e la Repubblica di Ungheria sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali (PECA).Le proposteLe decisioni in oggetto sono necessarie per concludere l'accordo che modifica il protocollo dell'accordo europeo tra la Comunità europea e la Repubblica di Ungheria sulla valutazione della conformità e l'accettazione dei prodotti industriali. La Commissione ha negoziato il progetto di protocollo in conformità delle direttive per il negoziato dell'accordo europeo sulla valutazione della conformità con i paesi dell'Europa centrale e orientale, adottate dal Consiglio nel giugno 1997.Impatto sulle impreseI settori interessati sono: macchine, sicurezza elettrica, compatibilità elettromagnetica, caldaie ad acqua calda, apparecchi a gas, dispositivi medici, buone pratiche di fabbricazione (BPD) dei medicinali per uso umano e ispezione delle buone pratiche di fabbricazione dei medicinali e certificazione delle partite.Nella sua formulazione originaria, il PECA prevede l'estensione di alcune agevolazioni del mercato interno in settori industriali già allineati. Esso consente di eseguire nell'Unione europea la certificazione della conformità ai regolamenti tecnici sulla sicurezza dei prodotti, ecc., per le esportazioni destinate alla Repubblica di Ungheria e viceversa. Si evita così la necessità di ulteriori certificazioni da parte degli organismi di valutazione della conformità prima dell'immissione dei prodotti sul mercato dell'altra Parte. La procedura di certificazione e i regolamenti tecnici sono gli stessi della Comunità. Il PECA prevede inoltre che una Parte possa immettere legalmente sul mercato dell'altra Parte i prodotti industriali che soddisfano i requisiti stabiliti, senza ulteriori condizioni.L'accordo, nella sua formulazione originaria, limitava il proprio campo di applicazione ai prodotti industriali originari del territorio delle Parti conformemente alle norme in materia di origine non preferenziale. L'attuale modifica annulla tale limitazione, migliorando la corrispondenza con la situazione che si avrà quando la Repubblica di Ungheria diventerà uno Stato membro. Ciò permetterà di migliorare gli scambi in quanto autorizza gli organismi di certificazione di entrambe le Parti a certificare i prodotti sulla base di regolamenti e standard comuni indipendentemente dalla loro origine. Essa faciliterà inoltre ancora di più l'accesso al mercato in quanto basterà che i prodotti originari di un paese terzo rispetto alla Comunità e alla Repubblica di Ungheria siano certificati in una sola Parte per avere accesso a entrambi i mercati.Riducendo i costi di certificazione, che sono gli stessi per tutte le società, dell'accordo beneficeranno di più, in proporzione, le PMI rispetto alle imprese più grandi.