CELEX: C2004/314/02
Language: it
Date: 2004-12-18 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione), 26 ottobre 2004, nella causa C-406/03: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda (Inadempimento di uno Stato — Regolamento (CE) n. 2037/2000 — Sostanze che riducono lo strato di ozono — Trasposizione incompleta)

18.12.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 314/1
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   26 ottobre 2004
   nella causa C-406/03: Commissione delle Comunità europee contro Irlanda (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Regolamento (CE) n. 2037/2000 - Sostanze che riducono lo strato di ozono - Trasposizione incompleta)
   (2004/C 314/02)
   Lingua processuale: l'inglese
   Nella causa C-406/03, Commissione delle Comunità europee (agenti: sigg. U. Wölker e M. Shotter ) contro Irlanda (agenti: sigg. F. O'Dubhghaill e D. O'Hagan, assistiti dal sig. D. McGrath), avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 29 settembre 2003, la Corte (Quinta Sezione), composta dalla sig.ra R. Silva de Lapuerta (relatore), presidente di sezione, dai sigg. C. Gulmann e J. Makarczyk, giudici, avvocato generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 26 ottobre 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               L'Irlanda, non avendo presentato le relazioni previste negli artt. 16, n. 5, 16, n. 6 e 17, n. 1, del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio 29 giugno 2002, n. 2037, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono e avendo omesso di adottare, in conformità dell'art. 17, n. 2 del detto regolamento, tutte le misure precauzionali per evitare e ridurre al minimo fughe di bromuro di metile e di definire i requisiti professionali minimi per il personale utilizzato, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli artt. 16, n. 5, 16, n. 6, 17, n. 1, e 17, n. 2 del summenzionato regolamento.
            
         
               2)
            
            
               L'Irlanda è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 289 del 29.11.2003