CELEX: 61970CJ0005
Language: it
Date: 1970-12-16
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 16 dicembre 1970. # Maurice Prelle contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 5-70.

Avis juridique important

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61970J0005

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 16 DICEMBRE 1970.  -  MAURICE PRELLE CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 5/70.  

raccolta della giurisprudenza 1970 pagina 01075 edizione speciale danese pagina 00219 edizione speciale greca pagina 00571 edizione speciale portoghese pagina 00613

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - REGIME DELL' INTERIM - APPLICAZIONE - PRESUPPOSTI  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ART . 7 )  2 . COMMISSIONE - ORGANIZZAZIONE INTERNA DEGLI UFFICI  

Massima

1 . IL REGIME DELL' INTERIM PUO' ESSERE APPLICATO SOLTANTO AL DIPENDENTE IL QUALE, EFFETTUANDO LA SUPPLENZA DI UN POSTO DI GRADO SUPERIORE AL PROPRIO, SVOLGE ATTIVITA MOLTO DIVERSA DA QUELLA INERENTE AL SUO POSTO .  2 . SPETTA ALLA COMMISSIONE PROVVEDERE ALL' ORGANIZZAZIONE INTERNA DEI SUOI UFFICI .  

Parti

NELLA CAUSA 5-70  MAURICE PRELLE, DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RESIDENTE IN BRUXELLES, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO ERNEST ARENDT, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, CENTRE LOUVIGNY, 34 B/IV, RUE PHILIPPE II, RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA' EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . PETER GILSDORF, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO, PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . EMILE REUTER, 4, BOULEVARD ROYAL, CONVENUTA,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO DI PAGARE AL RICORRENTE, A DECORRERE DAL 24 LUGLIO 1969, L' INDENNITA DIFFERENZIALE DI CUI ALL' ARTICOLO 7, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE, NONCHE UNA DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI, 

Motivazione della sentenza

1 LA CAUSA HA AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE CON CUI LA COMMISSIONE HA RIFIUTATO AL RICORRENTE DI CORRISPONDERGLI, A PARTIRE DAL 24 LUGLIO 1969, L' INDENNITA DIFFERENZIALE D' INTERIM DI CUI ALL' ARTICOLO 7, N . 2, DELLO STATUTO DEL PERSONALE . IN SUBORDINE VIENE CHIESTO IL RISARCIMENTO DEI DANNI CHE IL RICORRENTE AVREBBE SUBITO A CAUSA DELLA MANCATA REGOLARIZZAZIONE, DA PARTE DELLA COMMISSIONE, DELLA SITUAZIONE DI FATTO CHE L' HA POSTO NELLA NECESSITA DI SVOLGERE QUOTIDIANAMENTE I COMPITI DI UN COLLEGA IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI .  SULLA DOMANDA D' ANNULLAMENTO  2/4 A NORMA DELL' ARTICOLO 7, N . 2 DELLO STATUTO DEL PERSONALE, " IL FUNZIONARIO PUO' OCCUPARE AD INTERIM UN IMPIEGO DI UNA CARRIERA DELLA SUA CATEGORIA ... SUPERIORE ALLA CARRIERA ALLA QUALE APPARTIENE ". E' PACIFICO CHE IL RICORRENTE, AMMINISTRATORE PRINCIPALE DI GRADO A 4 PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, SI E ASSUNTO PER LO MENO UNA PARTE CONSIDEREVOLE DEI COMPITI DI UN COLLEGA DI GRADO A 3 IN ASPETTATIVA PER MOTIVI PERSONALI . IL RICORRENTE SOSTIENE DI AVER CON CIO' OCCUPATO AD INTERIM UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA SUA CATEGORIA, E DI AVERE QUINDI DIRITTO ALL' INDENNITA DIFFERENZIALE CONTEMPLATA DALLA DISPOSIZIONE SOPRA CITATA .  5/7 A PARTE GLI ALTRI PRESUPPOSTI, L' ARTICOLO 7, N . 2, SUBORDINA L' ATTRIBUZIONE DELL' INDENNITA DIFFERENZIALE AL FATTO DI OCCUPARE UN POSTO APPARTENENTE AD UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA PROPRIA . DETTA DISPOSIZIONE INTENDE GARANTIRE, AL DIPENDENTE CHE SVOLGE TEMPORANEAMENTE DEI COMPITI IMPLICANTI RESPONSABILITA SUPERIORI A QUELLE CHE NORMALMENTE GL' INCOMBONO, UNA RETRIBUZIONE CORRISPONDENTE A QUESTE ACCRESCIUTE RESPONSABILITA . SI ANDREBBE OLTRE LO SCOPO DELLA DISPOSIZIONE DI CUI TRATTASI SE SI ATTRIBUISSE LA STESSA INDENNITA AL DIPENDENTE IL QUALE, PUR EFFETTUANDO LA SUPPLENZA DI UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA PROPRIA, NON SVOLGE TUTTAVIA UN' ATTIVITA MOLTO DIVERSA DA QUELLA INERENTE AL SUO POSTO .  8/9 DALLE CONCORDI DEDUZIONI DELLE PARTI EMERGE CHE, DATE L' ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE E LA RIPARTIZIONE DEI COMPITI NELL' AMBITO DELLO STESSO, NON VI E UNA SPECIFICA DIFFERENZA TRA IL POSTO OCCUPATO DAL RICORRENTE E QUELLO DI CUI EGLI EFFETTUA LA SUPPLENZA . IL RICORRENTE NON HA QUINDI DIRITTO ALL' INDENNITA DIFFERENZIALE DI CUI ALL' ARTICOLO 7, N . 2, DELLO STATUTO .  LA DOMANDA DI RISARCIMENTO  10/12 IN SUBORDINE, IL RICORRENTE DEDUCE CHE LA COMMISSIONE, NELL' ORGANIZZARE IL SERVIZIO GIURIDICO, HA OMESSO DI DESCRIVERE IN MODO PRECISO GL' IMPIEGHI E DI ASSEGNARE CIASCUN DIPENDENTE AD UN POSTO DETERMINATO, CORRISPONDENTE AL SUO GRADO . COME CONSEGUENZA DI QUESTO DIFETTO ORGANIZZATIVO, IL DIPENDENTE CHE OCCUPA TEMPORANEAMENTE, NELL' AMBITO DEL SERVIZIO, UN POSTO DI UNA CARRIERA SUPERIORE ALLA PROPRIA, SI TROVEREBBE NELL' IMPOSSIBILITA DI ESIGERE L' INDENNITA DIFFERENZIALE CHE GLI SAREBBE DOVUTA . CIO' COSTITUIREBBE UN ILLECITO DELLA COMMISSIONE NEI SUOI CONFRONTI .  13/15 SPETTA ALLA COMMISSIONE PROVVEDERE ALL' ORGANIZZAZIONE INTERNA DEI SUOI UFFICI . POSTO CHE, DATO IL MODO IN CUI E ORGANIZZATO L' UFFICIO LEGALE, NON VI E UNA DIFFERENZA SPECIFICA TRA L' IMPIEGO DEL RICORRENTE E QUELLO DI CUI EFFETTUA LA SUPPLENZA, LA COMMISSIONE NON ERA TENUTA A PROCEDERE AD UNA NUOVA ASSEGNAZIONE DEL RICORRENTE IN RAGIONE DELLA SUPPLENZA DI CUI ERA INCARICATO . LA DOMANDA IN SUBORDINE VA QUINDI DEL PARI RESPINTA .  

Decisione relativa alle spese

16/18 A NORMA DELL' ARTICOLO 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . IL RICORRENTE E RIMASTO SOCCOMBENTE . TUTTAVIA, A NORMA DELL' ARTICOLO 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, NELLE CAUSE PROMOSSE DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA, LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) TANTO LA DOMANDA PRINCIPALE QUANTO LA SUBORDINATA SONO RESPINTE .  2 ) CIASCUNA PARTE SOPPORTERA LE SPESE DA ESSA SOSTENUTE .