CELEX: 31999H0130
Language: it
Date: 1998-11-18 00:00:00
Title: 1999/130/CE: Raccomandazione della Commissione del 18 novembre 1998 concernente la ratifica della convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 180 sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio, nonché la ratifica del protocollo del 1996 relativo alla convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1976 [notificata con il numero C(1999) 372]

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31999H0130

1999/130/CE: Raccomandazione della Commissione del 18 novembre 1998 concernente la ratifica della convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 180 sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio, nonché la ratifica del protocollo del 1996 relativo alla convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1976 [notificata con il numero C(1999) 372]  

Gazzetta ufficiale n. L 043 del 17/02/1999 pag. 0009 - 0010

RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE del 18 novembre 1998 concernente la ratifica della convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 180 sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio, nonché la ratifica del protocollo del 1996 relativo alla convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1976 [notificata con il numero C(1999) 372] (1999/130/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 155, secondo trattino,considerando che la convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 180 sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio, adottata durante l'84a sessione marittima della conferenza internazionale del lavoro del 22 ottobre 1996, stabilisce i limiti dell'orario di lavoro o di riposo per la gente di mare che lavora a bordo delle navi;considerando che gli obiettivi della suddetta convenzione, vale a dire la promozione delle condizioni sanitarie e di sicurezza dei lavoratori, l'incremento della sicurezza in mare e la tutela dell'ambiente marino, sono obiettivi perseguiti anche dalla Comunità;considerando che il protocollo del 1996 relativo alla convenzione n. 147 sulla marina mercantile (norme minime) del 1976, adottata contestualmente alla convenzione n. 180, contiene nell'allegato supplementare la convenzione n. 180 sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio del 1996;considerando che l'articolo 4 della convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1976, al quale è fatto rinvio nel protocollo del 1996, stabilisce che un paese che ha ratificato la convenzione possa controllare una nave facente scalo in uno dei propri porti al fine di verificare che le condizioni di vita, di lavoro e di sicurezza della gente di mare siano conformi alle disposizioni delle convenzioni che fanno parte dell'allegato alla convenzione sulla marina mercantile;considerando che la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di direttiva, adottata nel quadro del protocollo sociale, relativa all'accordo europeo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della gente di mare che si richiama alla convenzione n. 180;considerando che tale proposta riguarda esclusivamente il personale marittimo che lavora a bordo di navi battenti bandiera di uno Stato membro della Comunità;considerando che tali disposizioni sull'orario di lavoro della gente di mare possono essere applicate e imposte, nell'ambito della Comunità, alle navi che battono bandiera di paesi terzi solo a seguito dell'entrata in vigore della convenzione n. 180 e della ratifica del protocollo del 1996 relativo alla convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1976 da parte degli Stati membri della Comunità;considerando che l'entrata in vigore della convenzione n. 180 e del protocollo del 1996 relativo alla convenzione sulla marina mercantile (norme minime) del 1976 consentirà agli Stati membri che li hanno ratificati di garantire la verifica dell'applicazione del regime relativo all'orario di lavoro prescritto della convenzione n. 180 a tutte le navi che fanno scalo nei porti della Comunità, mediante una direttiva del Consiglio;considerando che l'osservanza delle disposizioni della convenzione n. 180 contribuirà al miglioramento della sicurezza in mare nell'Unione europea e alla parità di condizioni tra le navi battenti bandiera di uno Stato membro e quelle battenti bandiera dei paesi terzi;considerando che sarebbe auspicabile che la direttiva concernente l'applicazione dell'orario di lavoro della gente di mare a bordo di navi che fanno scalo nei porti della Comunità entri in vigore contestualmente alla direttiva relativa all'applicazione dell'accordo europeo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della gente di mare e che, a tal fine, è importante che gli Stati membri ratifichino la convenzione n. 180 e il protocollo del 1996 e depositino al più presto gli strumenti di ratifica presso l'Ufficio internazionale del lavoro,RACCOMANDA QUANTO SEGUE:1) Gli Stati membri che non hanno ancora proceduto alla ratifica della convenzione OIL n. 180 sull'orario di lavoro della gente di mare e sulla composizione dell'equipaggio, adottata il 20 ottobre 1996, sono invitati a farlo.2) Gli Stati membri che non hanno ancora proceduto alla ratifica del protocollo del 1996 relativo alla convenzione n. 147 sulla marina mercantile (norme minime) del 1976 sono invitati a farlo.3) Gli Stati membri sono invitati a comunicare alla Commissione, entro un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente raccomandazione, le misure adottate in applicazione della stessa.Fatto a Bruxelles, il 18 novembre 1998.Per la CommissionePádraig FLYNNMembro della Commissione