CELEX: 22010A0721
Language: it
Date: 2010-07-06 00:00:00
Title: Accordo tra l’Unione europea e il Principato del Liechtenstein sulle procedure di sicurezza per lo scambio di informazioni classificate

L 187/2                 IT                                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              21.7.2010
                                                                       TRADUZIONE
                                                                        ACCORDO
               tra l’Unione europea e il Principato del Liechtenstein sulle procedure di sicurezza per lo scambio di
                                                                informazioni classificate
               L’UNIONE EUROPEA, in seguito denominata «UE», e
               Il PRINCIPATO DEL LIECHTENSTEIN, in seguito denominato «Liechtenstein»,
               in seguito denominate «le parti»,
               CONSIDERANDO CHE le parti condividono gli obiettivi di rafforzare in tutti i modi la propria sicurezza e di fornire ai
               propri cittadini un livello elevato di sicurezza nell’ambito di uno spazio di sicurezza.
               CONSIDERANDO CHE le parti convengono che è opportuno sviluppare le consultazioni e la cooperazione fra loro su
               questioni di interesse comune in materia di sicurezza.
               CONSIDERANDO CHE, in questo contesto, esiste pertanto una necessità costante di scambiare informazioni classificate
               fra le parti.
               RICONOSCENDO CHE una consultazione e una cooperazione piene ed efficaci possono richiedere l’accesso alle infor­
               mazioni e al materiale classificati dell’UE e del Liechtenstein, nonché lo scambio di informazioni classificate e del relativo
               materiale fra le parti.
               CONSAPEVOLI CHE tale accesso e lo scambio di informazioni classificate e del relativo materiale richiedono adeguate
               misure di sicurezza,
               HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                               Articolo 1                                                                         Articolo 4
Al fine di soddisfare gli obiettivi di rafforzare in tutti i modi la               Ciascuna parte:
sicurezza di ciascuna delle parti, il presente accordo tra il Prin­
cipato del Liechtenstein e l’Unione europea sulle procedure di                     a) protegge e salvaguarda le informazioni classificate fornite
sicurezza per lo scambio di informazioni classificate (l’«accordo»)                   dall’altra parte o con essa scambiate a norma del presente
si applica alle informazioni o al materiale classificati, in qualsiasi                accordo;
forma, forniti dalle parti o tra esse scambiati.
                                                                                   b) assicura che le informazioni classificate fornite o scambiate a
                                                                                      norma del presente accordo mantengano il contrassegno di
                                                                                      classifica di sicurezza attribuito dalla parte fornitrice. La parte
                                                                                      ricevente protegge e salvaguarda le informazioni classificate
                               Articolo 2
                                                                                      applicando le disposizioni previste nelle proprie norme di
Ai fini del presente accordo per «informazioni classificate» si                       sicurezza per le informazioni o il materiale cui è attribuita
intende qualunque informazione (ossia conoscenze che possono                          una classifica di sicurezza equivalente, come stabilito nelle
essere comunicate in qualunque forma) o qualsiasi materiale di                        modalità in materia di sicurezza da stabilire ai sensi
cui una delle parti consideri necessaria la protezione dalla di­                      dell’articolo 11;
vulgazione non autorizzata e che è stato designato come tale
con una classifica di sicurezza.                                                   c) si astiene dall’utilizzare tali informazioni classificate a fini
                                                                                      diversi da quelli stabiliti dall’originatore o da quelli per i quali
                                                                                      le informazioni sono fornite o scambiate;
                                                                                   d) non comunica dette informazioni classificate a terzi o ad
                               Articolo 3                                             istituzioni o organi dell’UE diversi da quelli di cui
Le istituzioni e gli organi dell’UE cui si applica il presente                        all’articolo 3, senza il previo consenso scritto della parte
accordo sono: il Consiglio europeo, il Consiglio dell’Unione                          fornitrice;
europea (il «Consiglio»), il segretariato generale del Consiglio,
l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica              e) non consente a singoli individui l’accesso a informazioni
di sicurezza, il servizio europeo per l’azione esterna (in appresso                   classificate a meno che non abbiano una necessità di cono­
«SEAE») e la Commissione europea. Ai fini del presente accordo                        scere e siano in possesso di un appropriato nulla osta di
tali istituzioni e organi sono denominate «l’UE».                                     sicurezza.
 ---pagebreak--- 21.7.2010               IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              L 187/3
                               Articolo 5                                                                    Articolo 9
1.      Le informazioni classificate possono essere divulgate o               1.     Ai fini del presente accordo:
comunicate, in conformità al principio del controllo dell’origi­
natore, da una parte (la parte fornitrice), all’altra parte (la parte
ricevente).
                                                                              a) per quanto concerne l’UE tutta la corrispondenza è inviata
                                                                                  attraverso il Chief Registry Officer del Consiglio e da questi
                                                                                  inoltrata agli Stati membri e alle istituzioni o agli organi di
2.      Per la comunicazione a destinatari diversi dalle parti, la                cui all’articolo 3, fatto salvo il paragrafo 2;
parte ricevente prende una decisione sulla divulgazione o sulla
comunicazione di informazioni classificate, previo consenso
scritto della parte fornitrice, in conformità al principio del con­
trollo dell’originatore come stabilito nelle norme di sicurezza di            b) per quanto concerne il Liechtenstein tutta la corrispondenza
quest’ultima.                                                                     è inviata al Chief Registry Officer del ministero dell’Interno
                                                                                  del Liechtenstein e inoltrata, ove occorra, tramite la missione
                                                                                  del Liechtenstein presso l’UE.
3.      Nell’attuazione dei paragrafi 1 e 2 non è consentita alcuna
comunicazione generica a meno che le parti non abbiano defi­
                                                                              2.     In via eccezionale, la corrispondenza proveniente da una
nito e concordato procedure relative a talune categorie di infor­
                                                                              parte e accessibile soltanto a funzionari, organi o servizi com­
mazioni che siano pertinenti alle loro necessità operative.
                                                                              petenti specifici di quella parte, può, per ragioni operative, es­
                                                                              sere indirizzata ed essere accessibile soltanto a funzionari, or­
                                                                              gani o servizi competenti specifici dell’altra parte, specificamente
                                                                              indicati come destinatari, tenendo conto delle loro competenze
                               Articolo 6                                     e conformemente al principio della necessità di conoscere. Per
Ciascuna parte e le istituzioni e i relativi organi di cui                    quanto riguarda l’UE tale corrispondenza è inviata, secondo i
all’articolo 3 del presente accordo provvedono a porre in essere              casi, attraverso il Chief Registry Officer del Consiglio, il Chief
un sistema di sicurezza e misure di sicurezza, fondati sui prin­              Registry Officer della Commissione europea o il Chief Registry
cipi di base e sulle norme minime di sicurezza definiti nelle                 Officer del SEAE. Per quanto riguarda il Liechtenstein tale corri­
rispettive disposizioni legislative o regolamentari e rispecchiati            spondenza è inviata attraverso la missione del Liechtenstein
nelle modalità da stabilire ai sensi dell’articolo 11, per assicurare         presso l’UE.
che alle informazioni classificate fornite o scambiate a norma
del presente accordo sia applicato un livello di protezione equi­
valente.
                                                                                                            Articolo 10
                                                                              Il ministro dell’interno del Liechtenstein, il segretario generale
                                                                              del Consiglio e il membro della Commissione europea respon­
                               Articolo 7                                     sabile per le questioni inerenti alla sicurezza vigilano sull’attua­
                                                                              zione del presente accordo.
1.      Le parti assicurano che tutte le persone che nello svolgi­
mento delle loro funzioni ufficiali debbono avere accesso ad
informazioni classificate, fornite o scambiate a norma del pre­
sente accordo, o le cui funzioni o mansioni possono consentire
                                                                                                            Articolo 11
l’accesso a tali informazioni, siano in possesso di un appropriato
nulla osta di sicurezza prima di essere autorizzate ad accedere a             1.     Ai fini dell’attuazione del presente accordo, le tre autorità
tali informazioni.                                                            di cui ai paragrafi 2, 3 e 4 stabiliscono modalità in materia di
                                                                              sicurezza allo scopo di definire le norme per la protezione
                                                                              reciproca della sicurezza delle informazioni classificate ai sensi
                                                                              del presente accordo.
2.      Le procedure per il rilascio del nulla osta di sicurezza sono
destinate a determinare se una persona può, in considerazione
della sua lealtà, serietà e affidabilità, avere accesso a informa­
zioni classificate.                                                           2.     Il ministero dell’Interno del Liechtenstein elabora le mo­
                                                                              dalità in materia di sicurezza per la protezione e la salvaguardia
                                                                              delle informazioni classificate fornite al Liechtenstein a norma
                                                                              del presente accordo.
                               Articolo 8
Le parti si prestano reciproca assistenza per quanto riguarda la
sicurezza delle informazioni classificate fornite o scambiate a               3.     Il servizio di sicurezza del segretariato generale del Consi­
norma del presente accordo e le questioni di sicurezza di inte­               glio, sotto la direzione e a nome del segretario generale del
resse comune. Le autorità di cui all’articolo 11 effettuano con­              Consiglio, che agisce a nome del Consiglio e sotto la sua auto­
sultazioni e ispezioni reciproche sulla sicurezza per valutare                rità, elabora le modalità in materia di sicurezza per la prote­
l’efficacia delle modalità in materia di sicurezza, che rientrano             zione e la salvaguardia delle informazioni classificate fornite
nelle rispettive competenze, da stabilire ai sensi di detto articolo.         all’UE a norma del presente accordo.
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4.     La direzione «Sicurezza» della Commissione europea, che                                             Articolo 17
agisce sotto l’autorità del membro della Commissione respon­
sabile per le questioni inerenti alla sicurezza, elabora le modalità         1.     Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del
in materia di sicurezza per la protezione delle informazioni                 primo mese successivo alla data in cui le parti si sono notificate
classificate fornite o scambiate a norma del presente accordo                reciprocamente la conclusione delle procedure interne necessarie
all’interno della Commissione europea e dei suoi locali.                     a tal fine.
5.     Per l’UE, le modalità in materia di sicurezza di cui al               2.     Ciascuna parte notifica all’altra parte eventuali modifiche
paragrafo 1 sono soggette all’approvazione del comitato per la               delle sue disposizioni legislative e regolamentari che potrebbero
sicurezza del Consiglio.                                                     incidere sulla protezione delle informazioni classificate di cui al
                                                                             presente accordo.
                            Articolo 12
                                                                             3.     Il presente accordo può essere riesaminato al fine di va­
Le autorità di cui all’articolo 11 stabiliscono le procedure da
                                                                             lutare eventuali modifiche a richiesta di una delle parti.
seguire in caso di compromissione, provata o sospetta, delle
informazioni classificate fornite o scambiate a norma del pre­
sente accordo.                                                               4.     Qualsiasi modifica del presente accordo è apportata solo
                                                                             per iscritto e con l’assenso comune delle parti. Essa entra in
                            Articolo 13                                      vigore in seguito a notifica reciproca come disposto dal para­
                                                                             grafo 1.
Ciascuna parte si fa carico delle spese che le derivano dall’attua­
zione del presente accordo.
                                                                                                           Articolo 18
                            Articolo 14                                      Il presente accordo può essere denunciato da una parte con
                                                                             notifica scritta di denuncia all’altra parte. Tale denuncia prende
Prima della fornitura o dello scambio tra le parti di informa­               effetto sei mesi dopo il ricevimento della notifica dall’altra parte,
zioni classificate a norma del presente accordo, le autorità re­             ma non riguarda gli obblighi già sussistenti conformemente al
sponsabili della sicurezza di cui all’articolo 11 convengono che             presente accordo. In particolare, tutte le informazioni classifi­
la parte ricevente è in grado di proteggere e salvaguardare le               cate, fornite o scambiate a norma del presente accordo conti­
informazioni in maniera conforme alle modalità da stabilire ai               nuano ad essere protette conformemente alle disposizioni in
sensi di tale articolo.                                                      esso contenute.
                            Articolo 15
                                                                             In fede di che i sottoscritti, debitamente abilitati, hanno firmato
Il presente accordo non impedisce alle parti di concludere altri             il presente accordo.
accordi relativi alla fornitura o allo scambio di informazioni
classificate, purché non contrastino con le disposizioni del pre­
sente accordo.
                                                                             Fatto a Bruxelles, il giorno sei del mese di luglio dell’anno
                                                                             duemiladieci, in due copie ciascuna in lingua inglese.
                            Articolo 16
Eventuali controversie tra il Liechtenstein e l’UE derivanti dall’in­
terpretazione o dall’applicazione del presente accordo sono trat­
tate per via negoziale tra le parti.                                         Per il Principato del Liechtenstein       Per l’Unione europea