CELEX: 31982R3599
Language: it
Date: 1982-12-21 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, del 21 dicembre 1982, relativo al regime dell' ammissione temporanea

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31982R3599

Regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, del 21 dicembre 1982, relativo al regime dell' ammissione temporanea  

Gazzetta ufficiale n. L 376 del 31/12/1982 pag. 0001 - 0009 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 9 pag. 0165  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 9 pag. 0165 

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 3599/82 DEL CONSIGLIO  del 21 dicembre 1982  relativo al regime dell'ammissione temporanea  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 28, 43 e 235,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che la Comunità è fondata su un'unione doganale;  considerando che l'instaurazione di questa unione doganale è regolata essenzialmente dalle disposizioni del titolo I, capo 1, della parte seconda del trattato; che tale capo comporta un insieme di prescrizioni precise, in particolare per quanto concerne l'abolizione dei dazi tra gli Stati membri, la fissazione e l'instaurazione progressiva della tariffa doganale comune, nonché le sue modifiche o sospensioni autonome;  considerando che, salvo deroga particolare stabilita in conformità delle disposizioni del trattato, i dazi della tariffa doganale comune sono applicabili a tutte le merci importate nella Comunità; che ciò vale anche per i prelievi agricoli ed ogni altra imposizione all'importazione;  considerando, tuttavia, che una tale tassazione non si giustifica in alcuni casi per merci importate temporaneamente nella Comunità e destinate ad essere riesportate successivamente senza aver formato oggetto di trasformazioni;  considerando che, a prescindere dai divieti o dalle restrizioni quantitative all'importazione giustificati rispetto al trattato o alle disposizioni adottate in virtù dello stesso, ciò deve valere per le merci importate temporaneamente ad uno scopo specifico, quali i materiali professionali, giornalistici, di radiodiffusione, di televisione, cinematografici e di teatro, le merci destinate ad essere presentate o utilizzate in occasione di esposizioni o manifestazioni, gli oggetti di carattere educativo, scientifico e culturale, e in tutti gli altri casi in cui l'ammissione temporanea è giustificata;  considerando che l'ammissione temporanea che permette l'utilizzazione - senza assumere l'onere dei dazi all'importazione - di alcune merci importate che non soddisfano ad una delle condizioni previste all'articolo 9, paragrafo 2, del trattato, quando tali merci sono destinate ad essere esportate tal quali, è prevista dalla legislazione della maggior parte degli Stati membri; che tali regimi formano egualmente oggetto di numerose convenzioni internazionali multilaterali delle quali gli Stati membri o alcuni tra questi sono parti contraenti; che, se occorre applicare queste convenzioni nella Comunità, tale applicazione presuppone l'instaurazione di norme comunitarie per permetterne l'applicazione uniforme, in considerazione delle esigenze dell'unione doganale;  considerando che è opportuno evitare che l'importazione delle merci con il beneficio del regime dell'ammissione temporanea ponga in una situazione difficile i produttori di merci analoghe o gli utilizzatori di merci che soddisfano le condizioni dell'articolo 9, paragrafo 2, del trattato; che, in effetti, l'assenza di ogni percezione dei dazi all'importazione potrebbe perturbare le condizioni di concorrenza - in determinate ipotesi - tra coloro che utilizzano merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea e coloro che utilizzano merci similari acquisite sul mercato comunitario; che è pertanto opportuno limitare i tempi di utilizzazione delle merci ammesse al beneficio del regime e prevedere in alcuni casi che dei dazi all'importazione siano parzialmente riscossi;  considerando che la corretta gestione del regime necessita di una sorveglianza amministrativa e tecnica destinata a garantire in particolare che le merci non formino oggetto di utilizzazioni diverse da quelle che giustificano la concessione del regime o che i dazi applicabili siano percepiti nel caso in cui le merci importate temporaneamente non siano riesportate; che conviene perciò prevedere che il vincolo delle merci al regime sia preceduto da autorizzazioni accordate dalle autorità competenti dello Stato membro in cui si effettua il suddetto vincolo stabilendo le condizioni che regolano il soggiorno di dette merci;  considerando che un regime d'ammissione temporanea va applicato in situazioni assai diverse; che detta diversificazione comporta che tale regime sia strutturato in modo tale che gli interessi comunitari trovino sempre una protezione adeguata nel settore economico ed in quello tariffario; che conviene dunque prevedere la concessione dell'esonero totale o parziale dai dazi all'importazione in funzione delle utilizzazioni delle merci da ammettere al beneficio del regime;  considerando che è necessario garantire l'applicazione uniforme del presente regime e prevedere a tal fine una procedura comunitaria che permetta di adottarne le modalità di applicazione entro termini appropriati; che occorre a tal fine affidare al comitato dei regimi doganali di perfezionamento, istituito con l'articolo 26 della direttiva 69/73/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1969, relativa all'armonizzazione delle disposizioni lgislative, regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo (1), modificata da ultimo dalla direttiva 76/119/CEE (2), il compito di organizzare una collaborazione stretta ed efficace tra gli Stati membri e la Commissione in tale settore,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  TITOLO I  GENERALITÀ  Articolo 1  1. Il regime dell'ammissione temporanea consente d'importare, secondo le procedure e le condizioni fissate dal presente regolamento, in esonero totale o parziale dai dazi all'importazione, le merci che sono destinate a restare temporaneamente nel territorio doganale della Comunità e ad essere riesportate.  L'ammissione temporanea dei mezzi di trasporto è esclusa dal campo di applicazione del presente regolamento.  2. Ai sensi del presente regolamento s'intendono per dazi all'importazione sia i dazi doganali e le tasse d'effetto equivalente che i prelievi agricoli e le altre imposizioni all'importazione previsti nel quadro della politica agricola comune ovvero in quello dei regimi specifici applicabili, ai sensi dell'articolo 235 del trattato, ad alcune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli.  Articolo 2  1. Le autorità competenti dello Stato membro in cui viene chiesto di vincolare le merci al regime dell'ammissione temporanea concedono il beneficio del regime mediante autorizzazione a tutte le persone fisiche o giuridiche che utilizzano o fanno utilizzare sotto la loro responsabilità le merci suindicate.  2. Esse adottano tutte le disposizioni che ritengono necessarie per garantire l'identificazione delle merci ed il controllo della loro utilizzazione.  3. Rifiutano la concessione del regime qualora ritengano impossibile procedere all'identificazione o al controllo dell'utilizzazione delle suddette merci.  Lo stesso rifiuto può essere opposto alle persone che non offrono tutte le garanzie ritenute necessarie ed in particolare quando tali persone abbiano già fatto ricorso in modo irregolare al regime dell'ammissione temporanea.  Articolo 3  1. Salvo casi da stabilire secondo la procedura di cui all'articolo 33, le autorità competenti accertano, alla data in cui le merci sono vincolate al regime dell'ammissione temporanea, gli elementi di tassazione relativi a tali merci e determinano l'importo della garanzia o la forma di garanzia da costituire.  2. Fino a che non si siano stabilite le eccezioni previste al paragrafo 1, restano applicabili le disposizioni corrispondenti in vigore negli Stati membri.  Articolo 4  1. Le autorità competenti fissano il termine di permanenza delle merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea in funzione della durata dell'utilizzazione autorizzata. Salvi i termini speciali fissati dagli articoli 10, 11, 12, 14, 16 e 17, la durata massima è di 24 mesi.  2. Tuttavia, qualora circostanze eccezionali lo giustifichino, le autorità competenti, su richiesta dell'interessato, possono prorogare entro limiti ragionevoli e alle condizioni previste dal presente regolamento, i termini di cui al paragrafo 1 per permettere l'utilizzazione autorizzata.  Articolo 5  1. Le autorità competenti dello Stato membro in cui le merci sono vincolate al regime dell'ammissione temporanea autorizzano la cessione del beneficio del regime ad ogni altra persona che, a sua richiesta, risponda alle condizioni previste dal presente regolamento e assuma gli obblighi del titolare dell'autorizzazione iniziale, in particolare quelli derivanti dalla fissazione del termine di permanenza delle merci.  2. Quando vengono trasferite merci di cui al titolo III, l'importo dei dazi all'importazione è dovuto dal titolare precedente a titolo di esonero parziale.  3. La cessione del beneficio del regime non comporta l'obbligo di applicare lo stesso sistema di esonero per ciascuno dei periodi di utilizzazione da considerare.  Articolo 6  Il beneficiario del regime dell'ammissione temporanea deve prestarsi a tutte le misure di sorveglianza e di controllo prescritte dalle autorità competenti.  Tali autorità possono revocare l'autorizzazione quando costatino che detto beneficiario non ha osservato una delle condizioni fissate per la concessione del regime.  TITOLO II  AMMISSIONE TEMPORANEA IN ESONERO TOTALE  Capitolo 1  Materiali professionali  Articolo 7  1. Per i materiali professionali è concesso il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione.  2. Per materiali professionali s'intendono i materiali e i loro accessori necessari per l'esercizio del mestiere o della professione ad una persona fisica o giuridica stabilita al di fuori del territorio doganale della Comunità, che si trova nelle Comunità per compiervi un lavoro determinato.  L'elenco delle merci da considerare come materiali professionali ai fini dell'applicazione del presente regolamento sarà redatto e modificato secondo la procedura prevista all'articolo 33.  3. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea di cui al paragrafo 1 è concesso a condizione che i materiali professionali  a) appartengano ad una persona fisica o giuridica stabilita al di fuori dal territorio doganale della Comunità,  b) siano importati da una persona fisica o giuridica stabilita ad di fuori di detto territorio,  c) siano utilizzati esclusivamente dalla persona che si rechi in questo territorio o sotto la sua direzione.  La condizione di cui alla lettera c) non è tuttavia applicabile al materiale cinematografico importato per la realizzazione di film, in esecuzione di un contratto di coproduzione concluso con una persona stabilita nel territorio doganale della Comunità.  In caso di realizzazione di programmi radiotelevisivi comuni i materiali professionali possono formare oggetto di un contratto di locazione o di un contratto similare con una persona stabilita nel territorio doganale della Comunità.  Articolo 8  I pezzi di ricambio importati successivamente e destinati alla riparazione di materiale professionale importato temporaneamente beneficiano dei vantaggi concessi dal suddetto regime, alle stesse condizioni del materiale stesso.  Capitolo 2  Merci destinate ad essere presentate o utilizzate in occasione di un'esposizione, di una fiera, di un congresso o di una manifestazione analoga  Articolo 9  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è concesso per:  a) le merci destinate ad essere esposte o a formare oggetto di una dimostrazione nel corso di una manifestazione;  b) le merci destinate ad essere utilizzate in occasione di una manifestazione per esigenze di presentazione dei prodotti importati, quali:  - le merci necessarie alla dimostrazione di macchine o apparecchi importati esposti;  - il materiale di costruzione e di decorazione, compreso l'equipaggiamento elettrico, per i padiglioni provvisori di una persona fisica o giuridica stabilita al di fuori della Comunità;  - il materiale pubblicitario, di dimostrazione e di equipaggiamento destinato ad essere utilizzato per la pubblicità delle merci importate esposte, quali le registrazioni sonore, i film e le diapositive, nonché l'apparecchiatura necessaria per la loro utilizzazione;  c) il materiale destinato ad essere utilizzato in occasione di riunioni, conferenze e congressi internazionali, comprese le apparecchiature per l'interpretazione, gli apparecchi di registrazione del suono ed i film a carattere educativo, scientifico o culturale;  d) gli animali vivi destinati ad essere esposti o a partecipare a manifestazioni;  e) i prodotti ottenuti, nel corso della manifestazione, da merci, macchine, apparecchi o animali importati temporaneamente.  2. Per manifestazioni si intendono:  a) le esposizioni, le fiere, i saloni e le manifestazioni analoghe del commercio, dell'industria, dell'agricoltura e dell'artigianato; b) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente a scopo filantropico;  c) le esposizioni o le manifestazioni organizzate principalmente a scopo scientifico, tecnico, artigianale, artistico, educativo o culturale, sportivo, religioso o di culto, sindacale, turistico, o allo scopo di aiutare la comprensione tra i popoli;  d) le riunioni di rappresentanti di organizzazioni o di associazioni internazionali;  e) le cerimonie e le manifestazioni a carattere ufficiale o commemorativo,  escluse le esposizioni organizzate a titolo privato in magazzini o locali commerciali per la vendita delle merci importate.  Capitolo 3  Materiale pedagogico e materiale scientifico  Articolo 10  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione viene accordato per:  a) il materiale pedagogico;  b) i pezzi di ricambio e accessori relativi al materiale di cui sopra;  c) gli utensili specialmente concepiti per la manutenzione, il controllo, la calibratura o la riparazione del materiale suddetto.  2. Per materiale pedagogico si intende qualsiasi materiale destinato esclusivamente all'insegnamento o alla formazione professionale, e segnatamente i modelli, strumenti, apparecchi, macchine e relativi accessori.  L'elenco delle merci da considerare come materiale pedagogico ai fini dell'applicazione del presente regolamento sarà redatto e modificato secondo la procedura prevista dall'articolo 33.  3. La concessione del beneficio del regime di cui al paragrafo 1 è subordinata alla condizione che il materiale pedagogico, i pezzi di ricambio, gli accessori ed utensili:  a) siano importati da enti ed istituti riconosciuti o siano utilizzati sotto il controllo e la responsabilità di tali enti ed istituti;  b) siano utilizzati a fini non commerciali;  c) siano importati in quantità ragionevole tenuto conto della loro destinazione;  d) restino, durante il soggiorno nel territorio doganale della Comunità, di proprietà di persona fisica o giuridica stabilita al di fuori della Comunità.  4. La durata della permanenza del materiale pedagogico vincolato al regime dell'ammissione temporanea è limitata a 6 mesi.  Articolo 11  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione viene accordato per:  a) i materiali scientifici e loro accessori;  b) i pezzi di ricambio relativi ai materiali di cui sopra;  c) gli utensili specialmente concepiti per la manutenzione, il controllo, la calibratura o la riparazione del materiale scientifico utilizzato nel territorio doganale della Comunità esclusivamente per la ricerca scientifica o l'insegnamento.  2. Per materiale scientifico si intendono gli strumenti, apparecchi, macchine e relativi accessori, utilizzati per la ricerca scientifica o l'insegnamento.  3. La concessione del beneficio dal regime di cui al paragrafo 1 è subordinata alla condizione che i materiali scientifici, accessori, pezzi di ricambio e utensili:  a) siano importati da enti ed istituti riconosciuti e siano utilizzati sotto il controllo e la responsabilità di tali enti ed istituti;  b) siano utilizzati a fini non commerciali;  c) siano importati in quantità ragionevole tenuto conto della loro destinazione;  d) restino, durante il soggiorno nel territorio doganale della Comunità, di proprietà di persona fisica o giuridica stabilita al di fuori della Comunità.  4. La durata della permanenza dei materiali scientifici vincolati al regime dell'ammissione temporanea è limitata a 6 mesi.  Capitolo 4  Materiale medico-chirurgico e di laboratorio  Articolo 12  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per i materiali medico-chirurgici e di laboratorio destinati agli ospedali e altri centri sanitari.  2. La concessione del beneficio del regime di cui al paragrafo 1 è subordinata alla condizione che tali materiali:  a) siano stati oggetto di una spedizione occasionale ed a titolo di prestito gratuito,  b) siano destinati a fini diagnostici e terapeutici.  3. La durata della permanenza dei materiali medico-chirurgici e di laboratorio vincolati al regime dell'ammissione temporanea è limitata a 6 mesi.  (1) GU n. C 172 del 19. 7. 1978, pag. 2.  (2) GU n. C 296 dell'11. 12. 1978, pag. 52.  (3) GU n. C 133 del 28. 5. 1979, pag. 16.  (1) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969, pag. 1.  (2) GU n. L 24 del 30. 1. 1976, pag. 58.  Capitolo 5  Materiali per la lotta contro le conseguenze di catastrofi  Articolo 13  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione viene accordato per i materiali destinati ad essere usati nel contesto di misue adottate per la lotta contro le conseguenze di catastrofi che colpiscono il territorio doganale della Comunità.  2. La concessione del beneficio del regime di cui al paragrafo 1 è subordinata alla condizione che tali materiali:  - siano importati a titolo di prestito gratuito,  - siano destinati ad organismi statali oppure ad organismi autorizzati dalle autorità competenti.  Capitolo 6  Imballaggi  Articolo 14  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è concesso per gli imballaggi.  2. Per imballaggi si intendono:  a) i recipienti utilizzati o destinati ad essere utilizzati per il rivestimento esterno o interno delle merci;  b) i supporti utilizzati o destinati ad essere utilizzati per arrotolare, avvolgere o fissare le merci,  ad esclusione dei materiali di imballaggio quali paglia, carta, fibre di vetro, trucioli, importati alla rinfusa.  3. La concessione del beneficio del regime di cui al paragrafo 1 è subordinata alla condizione che si dichiari che gli imballaggi:  a) importati pieni, verranno riesportati vuoti o pieni,  b) importati vuoti, saranno riesportati pieni.  4. Gli imballaggi soggetti al regime dell'ammissione temporanea non possono essere utilizzati, neppure occasionalmente, tra due punti situati all'interno del territorio doganale della Comunità, tranne in vista dell'esportazione di merci al di fuori di detto territorio. Nel caso degli imballaggi importati pieni, tale divieto si applica solo a partire dal momento in cui sono stati svuotati del loro contenuto.  5. La durata della permanenza degli imballaggi vincolati al regime dell'ammissione temporanea è limitata a 6 mesi se sono importati pieni e a 3 mesi se sono importati vuoti.  Capitolo 7  Altri casi di ammissione temporanea in esonero totale  Articolo 15  Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per le seguenti merci:  a) stampi, matrici, clichés, disegni, progetti ed altri oggetti simili, destinati a persone fisiche o giuridiche stabilite nel territorio doganale della Comunità, qualora il 75 % almeno della produzione che risulta dalla loro utilizzazione sia esportata all'esterno della Comunità;  b) strumenti di misura, di controllo, di verifica ed altri oggetti simili destinati a persone fisiche o giuridiche stabilite nel territorio doganale della Comunità per essere utilizzati in un processo di lavorazione, qualora il 75 % almeno della produzione che risulta dalla loro utilizzazione sia esportata all'esterno della Comunità;  c) merci di ogni genere che debbano essere sottoposte a prove, esperimenti o dimostrazioni, comprese le prove e gli esperimenti necessari per le procedure di omologazione, tranne le prove, gli esperimenti o dimostrazioni che costituiscono attività lucrative;  d) merci di ogni genere che debbano essere impiegate per l'effettuazione di prove, esperimenti o dimostrazioni, tranne le prove, gli esperimenti o dimostrazioni che costituiscono attività lucrative;  e) campioni rappresentativi di una determinata categoria di merci e destinati ad essere presentati o ad essere oggetto di dimostrazione, per suscitare ordinazioni di merci analoghe;  f) utensili e strumenti speciali messi gratuitamente a disposizione di persone fisiche o giuridiche stabilite nel territorio doganale della Comunità e destinati ad essere usati per la fabbricazione di merci da esportare nella loro totalità, a condizione che restino di proprietà del destinatario di dette merci.  Articolo 16  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per:  a) le merci d'occasione importate per essere vendute all'asta;  b) le merci importate nel quadro di un contratto di vendita con riserva di prove soddisfacenti; c) le opere d'arte importate per essere esposte per l'eventuale vendita;  d) le merci di pelletteria confezionata, gioielli, tappeti ed articoli di gioielleria, inviati per esame, a condizione che le loro caratteristiche particolari impediscano che siano importate come campioni.  2. La durata della permanenza delle suddette merci soggette al regime dell'ammissione temporanea è limitata a sei mesi, per quanto riguarda le lettere a), b) e c), e a quattro settimane, per quanto riguarda la lettera d).  Articolo 17  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per i mezzi di produzione sostitutivi messi provvisoriamente e gratuitamente a disposizione dell'importatore, dal o su iniziativa del fornitore dei mezzi di produzione analoghi che saranno importati successivamente per essere messi in libera pratica o dei mezzi di produzione la cui rimessa in funzione avvenga a seguito di riparazione.  2. La durata della permanenza di tali mezzi di produzione sostitutivi soggetti al regime dell'ammissione temporanea è limitata a sei mesi.  Articolo 18  Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per:  a) i film cinematografici, impressionati e sviluppati, positivi, destinati ad essere visionati prima della loro utilizzazione commerciale;  b) le pellicole, nastri magnetici e fili magnetizzati destinati alla sonorizzazione, al doppiaggio o alla riproduzione;  c) le pellicole che mostrano la natura di prodotti o il funzionamento di materiali esteri, a condizione che non siano destinate ad essere programmate in pubblico a scopo di lucro;  d) i supporti d'informazione, di suono e d'informatica, comprese le schede perforate, registrati, messi gratuitamente a disposizione di persone stabilite o non nel territorio doganale della Comunità.  Articolo 19  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per gli effetti personali che un viaggiatore trasporta sulla propria persona o nei suoi bagagli personali per la durata del suo soggiorno nel territorio doganale della Comunità.  2. Per effetti personali si intendono i vestiti e altri articoli nuovi o usati destinati all'uso personale del viaggiatore.  Articolo 20  Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è accordato per:  a) gli animali vivi di qualsiasi specie importati per essere ammaestrati, addestrati, per la riproduzione o per essere sottoposti a trattamenti veterinari;  b) gli animali vivi di ogni specie importati per transumanza o pascolo;  c) gli animali da tiro o i materiali appartenenti a persone fisiche o giuridiche stabilite al di fuori, ma in prossimità, del territorio della Comunità, a condizione che siano importati da tali persone per la messa a frutto di beni immobili situati nel territorio doganale della Comunità, compresa l'esecuzione di lavori agricoli, di scarico o di trasporto di legname;  d) materiale di propaganda turistica. L'elenco delle merci da considerare come materiale di propaganda turistica sarà redatto e modificato secondo la procedura prevista all'articolo 33.  Articolo 21  1. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è concesso per il materiale destinato al conforto dei marittimi.  2. S'intende per:  - materiale di conforto: il materiale destinato alle attività di carattere culturale, educativo, ricreativo, religioso o sportivo dei marittimi;  - marittimi: tutte le persone trasportate a bordo di una nave che svolgono compiti inerenti al funzionamento o al servizio in mare della nave stessa.  3. L'elenco delle merci da considerare come materiale di conforto destinato ai marittimi sarà redatto e modificato secondo la procedura prevista all'articolo 33.  4. Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea di cui al paragrafo 1 è concesso a condizione che il materiale:  a) sia sbarcato da una nave per essere temporaneamente utilizzato a terra dall'equipaggio per un periodo di tempo non superiore alla durata dello scalo nel porto,  b) sia importato per essere temporaneamente utilizzato nei centri culturali o sociali per un periodo di tempo non superiore a sei mesi. Per centri culturali o sociali s'intendono: i luoghi di ritrovo, club e locali di ricreazione per marittimi, gestiti da organismi ufficiali o da organizzazioni religiose o di altro genere, senza scopo di lucro, ed i luoghi di culto in cui si celebrano regolarmente le funzioni religiose per i marittimi. Articolo 22  Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è concesso per i materiali vari utilizzati sotto la sorveglianza e la responsabilità di un'amministrazione pubblica per la costruzione, la riparazione o la manutenzione di infrastrutture d'interesse generale nelle zone di frontiera.  Articolo 23  Il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero totale dai dazi all'importazione è concesso per le merci importate temporaneamente nel territorio doganale della Comunità in situazioni particolari senza incidenza sul piano economico.  TITOLO III  AMMISSIONE TEMPORANEA IN ESONERO PARZIALE  Articolo 24  1. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2, il beneficio del regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale dai dazi all'importazione è accordato, secondo le norme stabilite agli articoli 25 e 26, per merci che, pur restando di proprietà di una persona fisica o giuridica stabilita al di fuori del territorio doganale della Comunità, non figurano nel titolo II o che, pur essendovi elencate, non soddisfano a tutte le condizioni previste per la concessione dell'ammissione temporanea in esonero totale.  2. L'elenco delle merci che debbono essere escluse dalla possibilità di beneficiare del regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale dai dazi all'importazione sarà redatto secondo la procedura prevista all'articolo 33.  Articolo 25  L'importo dei dazi all'importazione che possono essere richiesti per le merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale dai dazi all'importazione è fissato al 3 %, per mese o frazione del mese durante il quale le merci sono state vincolate al regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale, dell'importo dei dazi che sarebbero stati applicati a dette merci se queste ultime avessero formato oggetto di una immissione in libera pratica alla data in cui sono state vincolate al regime dell'ammissione temporanea.  Articolo 26  1. La riscossione dell'importo dei dazi all'importazione dovuto in virtù dell'esonero parziale è effettuato dalle autorità competenti quando il regime termina secondo le norme stabilite dal titolo IV del presente regolamento.  2. L'importo dei dazi all'importazione da riscuotere non deve in alcun caso essere superiore a quello che sarebbe stato percepito in caso di immissione in libera pratica delle merci in questione alla data in cui sono state vincolate al regime dell'ammissione temporanea.  3. Detto importo viene preso in conto dalle autorità competenti nelle forme amministrative previste a tal fine.  4. Quando le merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale dai dazi all'importazione sono successivamente utilizzate da più persone in applicazione dell'articolo 5, la frazione di un mese di utilizzazione è considerata come mese intero; tale mese non è più preso in considerazione per determinare l'ammontare dovuto dall'utilizzatore successivo.  Articolo 27  1. Ogni Stato membro può decidere di concedere l'esonero totale anziché parziale per le merci importate occasionalmente per soggiornare sul suo territorio per 3 mesi al massimo.  2. Le informazioni relative alle merci importate a norma del presente articolo sono comunicate semestralmente alla Commissione. La Commissione comunica queste informazioni agli Stati membri.  3. A seguito dell'esame di dette comunicazioni in sede di comitato dei regimi doganali di perfezionamento di cui all'articolo 32, vengono adottate, secondo la procedura di cui all'articolo 33, disposizioni intese ad escludere talune operazioni dall'applicazione del paragrafo 1, qualora venga stabilito che queste operazioni incidono sulle condizioni di concorrenza nella Comunità o pregiudicano gli interessi degli operatori economici stabiliti nella Comunità.  TITOLO IV  TERMINE DEL REGIME  Articolo  1. Il regime dell'ammissione temporanea termina quando, alle condizioni previste dall'autorizzazione, le merci vincolate a detto regime sono esportate al di fuori del territorio doganale della Comunità o sottoposte, per essere successivamente esportate, al regime:  - del deposito doganale, o  - della zona franca, o  - del transito comunitario esterno o ad uno dei regimi di trasporto internazionale di cui all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 222/77 del Consiglio, del 13 dicembre 1976, relativo al transito comunitario (1), purché l'utilizzazione di questi ultimi regimi sia ammessa dalla legislazione comunitaria.  2. In circostanze eccezionali e nei casi previsti agli articoli 9 e 16, le autorità competenti possono autorizzare l'immissione in libera pratica o la distruzione sotto controllo doganale delle merci, soggette al regime dell'ammissione temporanea, direttamente o dopo essere state sottoposte ad uno dei regimi di cui al paragrafo 1.  3. Fatta salva l'applicazione delle disposizioni vigenti in materia di violazioni della legislazione doganale, i paragrafi 1 e 2 sono applicabili anche in caso di revoca dell'autorizzazione effettuata a norma dell'articolo 6.  4. Il vincolo ad un altro regime doganale di merci già sottoposte al regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale è subordinato al pagamento dell'importo eventualmente dovuto in applicazione degli articoli 25 e 26.  Articolo 29  1. Fatto salvo l'articolo 28, il regime dell'ammissione temporanea è considerato definitivamente terminato quando le merci importate conformemente all'articolo 9 sono state consumate, distrutte o distribuite gratuitamente al pubblico in occasione di una manifestazione.  La natura di tali merci e dei prodotti di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettera e), deve tuttavia corrispondere alla natura della manifestazione, al numero dei visitatori e all'importanza della partecipazione dell'espositore a tale manifestazione.  2. Il paragrafo 1 non è applicabile alle bevande alcoliche, al tabacco e ai combustibili.  Articolo 30  1. Fatte salve le disposizioni applicabili in materia di infrazioni alla legislazione doganale e di franchigie, in caso di immissione in libera pratica delle merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea o in altri casi per i quali un'obbligazione doganale sorge a norma delle misure adottate dagli Stati membri per conformarsi alla direttiva 79/623/CEE del Consiglio, del 23 giugno 1979, relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative riguardanti l'obbligazione doganale (1), i dazi all'importazione sono riscossi sulla base degli elementi di tassazione delle merci in questione determinati in conformità dell'articolo 3 del presente regolamento, indipendentemente dal fatto che l'immissione in libera pratica si effettui direttamente o previa applicazione di uno dei regimi doganali di cui all'articolo 28, paragrafo 1. Tuttavia, quando si tratti di merci di cui all'articolo 9 e all'articolo 16, paragrafo 1, lettere a), c) e d), il momento da prendere in considerazione per determinare l'importo dell'obbligazione doganale è quello previsto dalle disposizioni adottate dagli Stati membri per conformarsi all'articolo 3 della direttiva 79/623/CEE.  2. L'immissione in libera pratica delle merci vincolate al regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale è effettuata previa detrazione dell'ammontare eventualmente pagato in applicazione degli articoli 25 e 26.  Articolo 31  1. Quando le merci ricuperabili sotto forma di residui in seguito a distruzione debitamente autorizzata non sono riesportate, la loro immissione in libera pratica può effettuarsi, in deroga alle norme previste all'articolo 30, in base agli elementi di tassazione che sono loro propri, quali sono riconosciuti o ammessi dalle autorità competenti alla data della distruzione.  2. Il paragrafo 1 si applica alle merci ammesse in esenzione parziale solo a condizione che l'importazione abbia già corrisposto l'importo di dazi all'importazione determinato conformemente all'articolo 25 per il periodo durante il quale le merci sono rimaste sotto il regime dell'ammissione temporanea in esonero parziale.  3. Sono assimilati alle distruzioni autorizzate il deterioramento o la perdita irrecuperabile delle merci a causa della loro natura o in seguito a caso fortuito o a forza maggiore.  Ai fini del comma precedente, le merci sono considerate perdute in maniera irrecuperabile se, in seguito alla loro sparizione, non possono essere più usate da nessuno.  TITOLO V  DISPOSIZIONI FINALI  Articolo 32  Il comitato dei regimi doganali di perfezionamento, istituito con l'articolo 26 della direttiva 69/73/CEE, può esaminare ogni questione concernente l'applicazione del presente regolamento che sia proposta dal presidente di propria iniziativa o su richiesta del rappresentante di uno Stato membro.  Articolo 33  Le disposizioni necessarie per l'applicazione del presente regolamento eccetto gli articoli 1, 8, 15, 17, 18, 19, 25, 26, 30, 32, 33 e 34 sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 28 della direttiva 69/73/CEE.  Articolo 34  Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1983. Esso viene applicato un anno dopo l'adozione delle disposizioni di applicazione che saranno stabilite per l'articolo 7, paragrafo 2, l'articolo 10, paragrafo 2, l'articolo 20, lettera d), l'articolo 21, paragrafo 3, e l'articolo 24, paragrafo 2, conformemente alla procedura di cui all'articolo 33, e comunque non prima del 1o luglio 1984.  Le autorizzazioni concesse in virtù delle disposizioni nazionali prima della data di applicazione del presente regolamento sono revocate al più tardi 2 anni dopo tale data, qualora non possano essere mantenute a norma delle disposizioni del presente regolamento.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 21 dicembre 1982.  Per il Consiglio  Il Presidente  O. MOELLER  (1) GU n. L 38 del 9. 2. 1977, pag. 1.  (1) GU n. L 179 del 17. 7. 1979, pag. 31.