CELEX: 51980PC0823(01)
Language: it
Date: 1980-12-09
Title: Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3164/76 relativo al contingente comunitario per i trasporti di merci su strada effettuati tra Stati membri

N. C 350/18                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  31. 12. 80
                                                               II
                                                       (Atti preparatori)
                                                COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 3164/76
               relativo al contingente comunitario per i trasporti di merci su strada effettuati tra Stati
                                                             membri
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 15 dicembre 1980)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 75,                                                        Articolo 1
vista la proposta della Commissione,
                                                                    Il regolamento (CEE) n. 3164/76 è modificato come
visto il parere del Parlamento europeo,                             segue:
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    1. All'articolo 2, paragrafo 3, è aggiunto il seguente
considerando che il Consiglio ha istituito, con il regola-              testo:
mento (CEE) n. 3164/76 (1), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n            (2), un sistema di autorizza-
zioni comunitarie riguardanti i trasporti di merci su                   «Nel caso di autoarticolati o autotreni, l'autorizza-
strada tra Stati membri;                                                zione comunitaria è rilasciata per la motrice; essa
                                                                        può essere utilizzata per la trazione di un semirimor-
considerando che l'applicazione del suddetto regola-                    chio o di un rimorchio, non immatricolati a nome del
mento ha messo in luce delle difficoltà circa l'impiego di              titolare dell'autorizzazione comunitaria o immatrico-
dette autorizzazioni nel caso di taluni complessi di veicoli            lati in un altro Stato membro. L'autorizzazione si
(autoarticolati, autotreni);                                            riferisce a tutto il complesso di veicoli».
considerando che, alla luce dell'esperienza, è opportuno
generalizzare, per l'utilizzazione dei complessi di veicoli,        2. Al comma 5 dell'allegato I (b), è aggiunto il seguente
il sistema di rilascio delle autorizzazioni alle motrici, te-            testo:
nuto conto dei suoi vantaggi amministrativi, economici e
giuridici;
                                                                        «Nel caso di autoarticolati o autotreni, l'autorizza-
considerando che è necessario seguire, sul piano comuni-                zione comunitaria è rilasciata per la motrice; essa
tario, una procedura uniforme per il rilascio delle auto-               può essere utilizzata per la trazione di un semirimor-
rizzazioni in questione;                                                chio o di un rimorchio, non immatricolati a nome del
                                                                        titolare dell'autorizzazione comunitaria o immatrico-
considerando che è pertanto opportuno modificare il                     lati in un altro Stato membro. L'autorizzazione si
suddetto regolamento (CEE) n. 3164/76,                                  riferisce a tutto il complesso di veicoli».
(') GU n. L 357 del 29. 12. 1976, pag. 1.                           3. Al comma 5 dell'allegato I bis (b), è aggiunto il
(2) GU n                                                                seguente testo:
 ---pagebreak---  31. 12. 80                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N . C 350/19
     «Nel caso di autoarticolati o autotreni, l'autorizza-                                     Artìcolo 2
     zione comunitaria è rilasciata per la motrice; essa
                                                                      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
     può essere utilizzata per la trazione di un semirimor-
                                                                      1982.
     chio o di un rimorchio, non immatricolati a nome del
     titolare dell'autorizzazione comunitaria o immatrico-           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
     lati in un altro Stato membro. L'autorizzazione si              menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
     riferisce a tutto il complesso di veicoli».                     membri.
                Proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 65/269/CEE, del 13 maggio 1965,
                concernente l'uniformazione di talune norme riguardanti le autorizzazioni per i trasporti di
                                               merci su strada fra gli Stati membri
                              (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 15 dicembre 1980)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 tario, una procedura uniforme per il rilascio delle auto-
                                                                     rizzazioni in questione;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica               considerando che è pertanto opportuno modificare la
europea, in particolare l'articolo 75,                               suddetta direttiva 65/269/CEE,
vista la proposta della Commissione,
                                                                     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
visto il parere del Parlamento europeo,
                                                                                              Articolo 1
visto il parere del Comitato economico e sociale,
                                                                    All'articolo 1 della direttiva 65/269/CEE è aggiunto il
                                                                    seguente comma:
considerando che con la direttiva 65/269/CEE (*), modi-
ficata dalla direttiva 73/169/CEE (2), il Consiglio ha isti-
                                                                         «Se il trasporto viene effettuato tramite un autoarti-
tuito un sistema di autorizzazioni per i trasporti di merci
                                                                         colato o un autotreno, le autorizzazioni necessarie
su strada fra Stati membri;
                                                                         sono rilasciate dalle autorità competenti dello Stato
                                                                         membro nel quale è immatricolata la motrice. Esse si
considerando che l'applicazione della suddetta direttiva                 riferiscono a tutto il complesso di veicoli».
ha messo in luce delle difficoltà circa l'impiego di queste
autorizzazioni nel caso di taluni complessi di veicoli
(autoarticolati, autotreni);
                                                                                              Articolo 2
considerando che, alla luce dell'esperienza acquisita, è
opportuno generalizzare, per l'utilizzazione dei com-               Gli Stati membri comunicano alla Commissione, ante-
plessi di veicoli, il sistema di rilascio delle autorizzazioni      riormente al 1° gennaio 1982, i provvedimenti adottati
alle motrici, tenuto conto dei suoi vantaggi amministra-            per garantire l'attuazione della presente direttiva.
tivi, economici e giuridici;
considerando che è necessario seguire, sul piano comuni-
                                                                                              Articolo 3
 (>) GU n. 88 del 24. 5. 1965, pag. 1469/65.
 (2) GU n. L 181 del 4. 7. 1973, pag. 20.                           Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.