CELEX: 31998R0516
Language: it
Date: 1998-03-04 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 516/98 della Commissione del 4 marzo 1998 relativo alla vendita, nell'ambito di una procedura di gara, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate ad essere esportate

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31998R0516

Regolamento (CE) n. 516/98 della Commissione del 4 marzo 1998 relativo alla vendita, nell'ambito di una procedura di gara, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate ad essere esportate  

Gazzetta ufficiale n. L 065 del 05/03/1998 pag. 0016 - 0022

REGOLAMENTO (CE) N. 516/98 DELLA COMMISSIONE del 4 marzo 1998 relativo alla vendita, nell'ambito di una procedura di gara, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate ad essere esportateLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2634/97 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 3,considerando che l'applicazione delle misure d'intervento nel settore delle carni bovine ha determinato la formazione di scorte in vari Stati membri; che esistono sbocchi per tali prodotti in alcuni paesi terzi; che, per evitare un prolungamento eccessivo dell'ammasso, è opportuno mettere in vendita una parte di queste scorte mediante una procedura di gara ai fini della loro esportazione verso i paesi suddetti; che, al fine di consentire la vendita di prodotti di qualità uniforme, occorre mettere in vendita le carni acquistate conformemente all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 805/68;considerando che, fatte salve determinate eccezioni connesse all'impiego particolare al quale i prodotti in parola sono destinati, è opportuno assoggettare tale vendita alle norme stabilite dal regolamento (CEE) n. 2173/79 della Commissione, del 4 ottobre 1979, relativo alle modalità di applicazione per lo smercio delle carni bovine acquistate dagli organismi d'intervento (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2417/95 (4), in particolare i titoli II e III, e (CEE) n. 3002/92 della Commissione, del 16 ottobre 1992, che stabilisce modalità comuni per il controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione di prodotti provenienti dall'intervento (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 770/96 (6);considerando che, per garantire un procedura di gara regolare ed uniforme, si dovrebbero adottare determinate misure oltre a quelle indicate all'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2173/79;considerando che è opportuno prevedere deroghe al disposto dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CEE) n. 2173/79, tenuto conto delle difficoltà amministrative che l'applicazione di tale disposto crea negli Stati membri interessati;considerando che per motivi di ordine amministrativo occorre fissare per l'offerta una quantità minima secondo la prassi commerciale;considerando che per motivi pratici non viene concessa alcuna restituzione all'esportazione per le carni vendute nell'ambito del presente regolamento, che tuttavia gli aggiudicatari devono chiedere titoli di esportazione per la quantità loro attribuita, secondo quanto disposto dal regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione, del 26 giugno 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 260/98 (8);considerando che, per garantire l'esportazione delle carni vendute verso i paesi terzi ammissibili, occorre prevedere la costituzione di una cauzione prima della presa in consegna e definire le relative esigenze principali;considerando che i prodotti provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito in molti casi varie manipolazioni; che ai fini di una idonea presentazione e commercializzazione è opportuno autorizzare, a determinate condizioni, il reimballaggio di tali prodotti;considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 1. Si procede alla vendita dei prodotti d'intervento acquistati conformemente all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 805/68, ovvero di circa:a)- 1 000 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento spagnolo,- 2 000 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento tedesco,- 500 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento austriaco,- 250 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento danese,- 250 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento belga,- 2 000 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento francese,- 1 000 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento italiano,- 250 tonnellate di carni bovine non disossate, detenute dall'organismo d'intervento olandese;b)- 4 000 tonnellate di carni bovine non disossate, da vendere come quarti compensati, detenute dall'organismo d'intervento tedesco,- 4 000 tonnellate di carni bovine non disossate, da vendere come quarti compensati, detenute dall'organismo d'intervento francese,- 2 000 tonnellate di carni bovine non disossate, da vendere come quarti compensati, detenute dall'organismo d'intervento spagnolo,- 2 000 tonnellate di carni bovine non disossate, da vendere come quarti compensati, detenute dall'organismo d'intervento italiano;c)- 2 000 tonnellate di carni bovine disossate, detenute dall'organismo d'intervento irlandese.Nell'allegato I figurano informazioni dettagliate in merito alle quantità.2. Le carni suddette sono destinate ad essere esportate verso le destinazioni della «zona 08» di cui all'allegato II del regolamento (CE) n. 125/98 della Commissione (9).3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita si effettua conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2173/79 in particolare i titoli II e III, e del regolamento (CEE) n. 3002/92.Articolo 2 1. In deroga agli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 2173/79, le disposizioni e gli allegati del presente regolamento valgono come bando generale di gara.Gli organismi d'intervento interessati redigono un bando di gara nel quale sono indicati fra l'altro:- i quantitativi di carni bovine messe in vendita, e- il termine e il luogo di presentazione delle offerte.2. Gli interessati possono richiedere le informazioni relative ai quantitativi disponibili e ai luoghi in cui i prodotti sono immagazzinati agli indirizzi indicati nell'allegato II del presente regolamento. Gli organismi d'intervento procedono inoltre all'affissione, nelle loro sedi, del bando di gara di cui al paragrafo 1 e possono effettuare pubblicazioni complementari.3. Per ogni prodotto menzionato nell'allegato I gli organismi d'intervento interessati vendono innanzitutto le carni immagazzinate da più tempo.4. Sono prese in considerazione soltanto le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12.00 del 9 marzo 1998.5. Per essere valida l'offerta deve vertere su un quantitativo minimo di 15 tonnellate.6. Un'offerta presentata ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b) deve prevedere il medesimo numero di quarti anteriori e di quarti posteriori e un prezzo unico per tonnellata per il quantitativo totale di carni non disossate indicato nell'offerta.7. In deroga al disposto dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2173/79, l'offerta dev'essere presentata all'organismo d'intervento interessato in plico chiuso sul quale deve essere indicato il riferimento al regolamento di cui trattasi. Il plico chiuso non deve essere aperto dall'organismo d'intervento prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte di cui al paragrafo 4.8. In deroga al disposto dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CEE) n. 2173/79, le offerte non recheranno l'indicazione del deposito frigorifero o dei depositi frigoriferi in cui sono immagazzinati i prodotti richiesti.9. In deroga al disposto dell'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2173/79, l'importo della cauzione è fissato a 12 ECU/100 kg.Oltre alle esigenze principali previste dall'articolo 15, paragrafo 3, del regolamento citato, la domanda di titolo d'esportazione di cui all'articolo 4, paragrafo 2 costituisce un'esigenza principale.Articolo 3 1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione i dati relativi alle offerte ricevute entro e non oltre il secondo giorno lavorativo dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte.2. Dopo l'esame delle offerte ricevute, si procede alla fissazione di un prezzo minimo di vendita per ogni prodotto oppure si decide di non dare seguito alla gara.Articolo 4 1. L'informazione da parte dell'organismo d'intervento menzionata all'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2173/79 è inviata mediante telefax a ciascun concorrente.2. Nei cinque giorni lavorativi successivi alla data dell'informazione di cui al paragrafo 1 l'aggiudicatario chiede uno o più titoli di esportazione di cui all'articolo 8, paragrafo 2, primo trattino, del regolamento (CE) n. 1445/95 per il quantitativo attribuito. La domanda deve essere accompagnata dal telefax di cui al paragrafo 1 e indicare nella casella 7 uno dei paesi della «zona 08» menzionata all'articolo 1, paragrafo 2. Inoltre, nella casella 20, la domanda reca la dicitura seguente:- Productos de intervención sin restitución [Reglamento (CE) n° 516/98]- Interventionsvarer uden restitution (forordning (EF) nr. 516/98)- Interventionserzeugnisse ohne Erstattung [Verordnung (EG) Nr. 516/98]- Ðñïúüíôá ðáñÝìâáóçò ÷ùñßò åðéóôñïöÞ [Êáíïíéóìüò (ÅÊ) áñéè. 516/98]- Intervention products without refund [Regulation (EC) No 516/98]- Produits d'intervention sans restitution [règlement (CE) n° 516/98]- Prodotti d'intervento senza restituzione [Regolamento (CE) n. 516/98]- Producten uit interventievoorraden zonder restitutie (Verordening (EG) nr. 516/98)- Produtos de intervenção sem restituição [Regulamento (CE) nº 516/98]- Interventiotuotteita - ei vientitukea (Asetus (EY) N:o 516/98)- Interventionsprodukt utan exportbidrag [Förordning (EG) nr 516/98].Articolo 5 1. Prima della presa in consegna dei prodotti l'acquirente costituisce una cauzione destinata a garantire l'esportazione verso i paesi di cui all'articolo 1, paragrafo 2. L'importazione in uno di questi paesi costituisce un'esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (10).2. La cauzione di cui al paragrafo 1 è pari, per tonnellata:- per i quarti posteriori non disossati, alla differenza tra il prezzo offerto per tonnellate e 2 700 ECU,- per i quarti anteriori non disossati, alla differenza tra il prezzo offerto per tonnellate e 1 800 ECU,- per i quarti compensati, alla differenza tra il prezzo offerto per tonnellata e 2 700 ECU,- per le carni disossate dei codici da INT 12 a INT 17 e INT 19, alla differenza tra il prezzo offerto e 5 000 ECU,- per le altre carni disossate, alla differenza tra il prezzo offerto e 2 500 ECU.Articolo 6 Le autorità competenti possono permettere che i prodotti d'intervento il cui imballaggio è lacerato o insudiciato siano provvisti, sotto il loro controllo e prima della presentazione all'ufficio doganale di partenza per la spedizione, di un nuovo imballaggio dello stesso tipo.Articolo 7 Non è concessa alcuna restituzione all'esportazione per le carni vendute ai sensi del presente regolamento.L'ordine di ritiro di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 3002/92, la dichiarazione di esportazione e, se del caso, l'esemplare del controllo T 5 sono completati dalla dicitura seguente:- Productos de intervención sin restitución [Reglamento (CE) n° 516/98]- Interventionsvarer uden restitution (forordning (EF) nr. 516/98)- Interventionserzeugnisse ohne Erstattung [Verordnung (EG) Nr. 516/98]- Ðñïúüíôá ðáñÝìâáóçò ÷ùñßò åðéóôñïöÞ [Êáíïíéóìüò (ÅÊ) áñéè. 516/98]- Intervention products without refund [Regulation (EC) No 516/98]- Produits d'intervention sans restitution [règlement (CE) n° 516/98]- Prodotti d'intervento senza restituzione [Regolamento (CE) n. 516/98]- Producten uit interventievoorraden zonder restitutie (Verordening (EG) nr. 516/98)- Produtos de intervenção sem restituição [Regulamento (CE) nº 516/98]- Interventiotuotteita - ei vientitukea (Asetus (EY) N:o 516/98)- Interventionsprodukt utan exportbidrag [Förordning (EG) nr 516/98].Articolo 8 Il presente regolamento entra in vigore il 9 marzo 1998.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 1998.Per la CommissioneFranz FISCHLERMembro della Commissione(1) GU L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.(2) GU L 356 del 31. 12. 1997, pag. 13.(3) GU L 251 del 5. 10. 1979, pag. 12.(4) GU L 248 del 14. 10. 1995, pag. 39.(5) GU L 301 del 17. 10. 1992, pag. 17.(6) GU L 104 del 27. 4. 1996, pag. 13.(7) GU L 143 del 27. 6. 1995, pag. 35.(8) GU L 25 del 31. 1. 1998, pag. 42.(9) GU L 11 del 17. 1. 1998, pag. 20.(10) GU L 205 del 3. 8. 1985, pag. 5.ANEXO I - BILAG I - ANHANG I - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ É - ANNEX I - ANNEXE I - ALLEGATO I - BIJLAGE I - ANEXO I - LIITE I - BILAGA I >SPAZIO PER TABELLA>ANEXO II - BILAG II - ANHANG II - ÐÁÑÁÑÔÇÌÁ II - ANNEX II - ANNEXE II - ALLEGATO II - BIJLAGE II - ANEXO II - LIITE II - BILAGA II Direcciones de los organismos de intervención - Interventionsorganernes adresser - Anschriften der Interventionsstellen - Äéåõèýíóåéò ôùí ïñãáíéóìþí ðáñåìâÜóåùò - Addresses of the intervention agencies - Adresses des organismes d'intervention - Indirizzi degli organismi d'intervento - Adressen van de interventiebureaus - Endereços dos organismos de intervenção - Interventioelinten osoitteet - Interventionsorganens adresser BELGIQUE/BELGIËBureau d'intervention et de restitution belgeRue de Trèves 82B-1040 BruxellesBelgisch Interventie- en RestitutiebureauTrierstraat 82B-1040 BrusselTéléphone: (32 2) 287 24 11; télex: BIRB. BRUB/24076-65567; télécopieur: (32 2) 230 2533/280 03 07BUNDESREPUBLIK DEUTSCHLANDBundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung (BLE)Postfach 180203, D-60083 Frankfurt am MainAdickesallee 40D-60322 Frankfurt am MainTel.: (49) 69 1564-704/772; Telex: 411727; Telefax: (49) 69 15 64-790/791DANMARKMinisteriet for Fødevarer, Landbrug og FiskeriEU-direktoratetKampmannsgade 3DK-1780 København VTlf. (45) 33 92 70 00; telex 151317 DK; fax (45) 33 92 69 48, (45) 33 92 69 23ESPAÑAFEGA (Fondo Español de Garantía Agraria)Beneficencia, 8E-28005 MadridTeléfono: (34-1) 347 65 00, 347 63 10; télex: FEGA 23427 E, FEGA 41818 E; fax: (34-1) 521 98 32, 522 43 87FRANCEOFIVAL80, avenue des Terroirs-de-FranceF-75607 Paris Cedex 12Téléphone: (33 1) 44 68 50 00; télex: 215330; télécopieur: (33 1) 44 68 52 33ITALIAAIMA (Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo)Via Palestro 81I-00185 RomaTel. 49 49 91; telex 61 30 03; telefax: 445 39 40/445 19 58IRELANDDepartment of Agriculture, Food and ForestryAgriculture HouseKildare StreetIRL-Dublin 2Tel. (01) 678 90 11, ext. 2278 and 3806Telex 93292 and 93607, telefax (01) 661 62 63, (01) 678 52 14 and (01) 662 01 98NEDERLANDMinisterie van Landbouw, Natuurbeheer en Visserij, Voedselvoorzieningsin- en verkoopbureaup/a LASER, ZuidoostSlachthuisstraat 71Postbus 9656040 AZ RoermondTel. (31-475) 35 54 44; telex 56396 VIBNL; fax (31-475) 31 89 39ÖSTERREICHAMA-Agrarmarkt AustriaDresdner Straße 70A-1201 WienTel.: (431) 33 15 12 20; Telefax: (431) 33 15 1297