CELEX: 51995PC0638
Language: it
Date: 1995-12-08
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO concernente i requisiti di efficienza energetica di elettrodomestici: frigoriferi, congelatori e loro combinazioni

N. C 49 / 10           IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             20 . 2 . 96
              Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i requisiti
                  di efficienza energetica di elettrodomestici : frigoriferi , congelatori e loro combinazioni (')
                                                               (96/ C 49/07)
                                                     (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                               COM(95) 638 def. — 94/0272(COD)
              (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
                                                             V8 dicembre 1995 )
              (') GU n. C 390 del 31 . 12 . 1994 , pag. 30 .
                      PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO                                      Invariato
DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando l'importanza di promuovere misure per
realizzare progressivamente il mercato interno ; che il
mercato interno comporta uno spazio privo di frontiere
in cui è garantita la libera circolazione delle merci, delle
persone, dei servizi e dei capitali ;
considerando che la risoluzione del Consiglio del 15
gennaio 1985 , concernente il miglioramento dei pro­
grammi di risparmio di energia degli Stati membri, invi­
tava gli Stati membri a proseguire e, eventualmente, au­
mentare i loro sforzi per promuovere l'utilizzazione più
razionale dell'energia attraverso l'ulteriore sviluppo di
politiche integrate di risparmio energetico ;
considerando che la risoluzione del Consiglio del 16 set­
tembre 1986, relativa a nuovi obiettivi comunitari di poli­
tica energetica per il 1995 e alla convergenza delle politi­
che degli Stati membri, stabiliva in particolare un miglio­
ramento della resa della domanda finale di energia [Rap­
porto fra domanda finale di energia e prodotto nazionale
lordo (PNL)] di almeno il 20% entro il 1995 ;
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                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
considerando che gli elettrodomestici di refrigerazione
rappresentano una percentuale notevole del consumo di
elettricità dei nuclei domestici nella Comunità e quindi
del consumo totale di elettricità ; che il consumo di elet­
tricità di vari modelli di elettrodomestici di refrigera­
zione disponibili sul mercato comunitario con lo stesso
volume e le stesse caratteristiche, cioè la loro efficienza
energetica, varia fortemente ;
considerando che certi Stati membri stanno per adottare
disposizioni legislative riguardanti l'efficienza dei frigori­
feri e congelatori domestici, tali da causare ostacoli al
commercio di questi prodotti nella Comunità ;
considerando che è opportuno basarsi su un livello di
protezione elevato nel ravvicinamento delle disposizioni
legislative, regolamentari o amministrative degli Stati
membri in materia di sanità, sicurezza, protezione del­
l'ambiente e protezione dei consumatori ; che la presente
direttiva garantisce un livello di protezione elevato del­
l'ambiente e dei consumatori, mentre allo stesso tempo
migliora notevolmente l'efficienza energetica di questi
elettrodomestici ;
considerando che l'adozione di queste misure è di com­
petenza della Comunità e che i requisiti della presente
direttiva non superano quanto necessario per raggiungere
i propri obiettivi i quali sono pertanto conformi ai requi­
siti dell'articolo 3 B del trattato ;
considerando che l'articolo 130 R del trattato invita a
proteggere e migliorare la qualità dell'ambiente ed au­
spica un'utilizzazione accorta e razionale delle risorse
naturali ; considerando che la generazione e l'impiego di
elettricità rappresentano circa il 30 % delle emissioni di
biossido di carbonio (C02 ) di origine umana e circa il
35 % dell'impiego di energia primaria nella Comunità e
che queste percentuali stanno aumentando ;
considerando che la decisione 89/ 364 /CEE del Consi­
glio, su un programma di azioni comunitarie per un im­
piego più efficiente dell'energia elettrica, ha il duplice
obiettivo di incoraggiare i consumatori a preferire appa­
recchi e impianti ad elevato rendimento elettrico e favo­
rire i miglioramenti nell'efficienza degli apparecchi e de­
gli impianti ;
considerando che, il 29 ottobre 1990, il Consiglio ha sta­           considerando che l'Unione europea ha stabilito l'obiet­
bilito l'obiettivo di stabilizzare, entro il 2000, le emissioni      tivo di stabilizzare, entro il 2000, le emissioni di biossido
di biossido di carbonio (C02) nella Comunità ai livelli              di carbonio (C02) nell'Unione ai livelli del 1990 ; consi­
del 1990 ;                                                           derando che tale obiettivo difficilmente potrà essere rag­
                                                                     giunto, e che si renderanno quindi necessarie misure più
                                                                     drastiche per stabilizzare le emissioni di C02 nell'Unione
                                                                     europea ;
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                      PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
 considerando che la decisione 91 / 565 / CEE del Consi -           Invariato
 glio ha stabilito un programma (il programma SAVE)
 per rilanciare la promozione dell'efficienza energetica
 nella Comunità ;
 considerando che le misure di efficienza energetica in­
 corporate nei modelli più efficienti degli elettrodomestici
 di refrigerazione disponibili non aumentano eccessiva­
 mente i costi di produzione e che queste misure possono
 essere ammortizzate in termini di risparmio di elettricità
 nell' ambito di pochi anni o un periodo inferiore ; che
 questo calcolo non tiene conto del valore aggiunto dei
costi esterni di generazione di elettricità così evitati,
 quali le emissioni di biossido di carbonio (C02) e di altri
inquinanti ;
                                                                   considerando che l' aumento « naturale » di efficienza
                                                                   energetica, valutato a circa il 2 % l'anno e derivante
                                                                   dalle pressioni del mercato e dal miglioramento dei pro­
                                                                   cessi di produzione, contribuirà a permettere di intro­
                                                                   durre norme più rigide in materia di consumo energe­
                                                                   tico ;
considerando che la direttiva 92 /75 /CEE del Consiglio            Invariato
(direttiva quadro) e la direttiva 94/2 /CE della Commis­
sione (direttiva di applicazione), concernenti l'indica­
zione del consumo di energia e di altre risorse degli ap­
parecchi domestici , sensibilizzeranno maggiormente i
consumatori all'efficienza energetica degli elettrodome­
stici di refrigerazione ; che questa misura accrescerà per­
tanto la concorrenza in materia di efficienza energetica
degli apparecchi al di là dei livelli stabiliti dalla presente
direttiva ; che la fornitura di informazioni ai consumatori,
in assenza di norme, migliorerebbe soltanto parzialmente
l'efficienza media globale degli apparecchi venduti ;
                                                                   considerando che un sistema di esecuzione efficiente è
                                                                   necessario per garantire la corretta attuazione della pre­
                                                                   sente direttiva, l'equa concorrenza fra i produttori e la
                                                                   tutela dei diritti dei consumatori ;
considerando che la direttiva, intesa ad eliminare gli             Invariato
ostacoli tecnici per quanto riguarda l'efficienza energe­
tica degli elettrodomestici di refrigerazione, deve seguire
il «nuovo approccio» stabilito dalla risoluzione del Con­
siglio del 7 maggio 1985 , dove si afferma espressamente
che l' armonizzazione legislativa è limitata all'adozione,
mediante direttive, dei requisiti essenziali cui i prodotti
immessi sul mercato devono essere conformi ;
considerando che deve farsi riferimento alla decisione
93 /465/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1993 , concer­
nente le procedure di valutazione della conformità da
utilizzare nelle direttive di armonizzazione tecnica ;
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                      PROPOSTA INIZIALE                                            PROPOSTA MODIFICATA
  considerando che, nell'interesse degli scambi internazio­
  nali, si devono applicare norme internazionali ogniqual­
  volta opportuno e che, ai sensi della presente direttiva, il
  consumo di elettricità di un elettrodomestico di refrige­
  razione è quello definito dal Comitato europeo di nor­
  malizzazione nella norma EN 153 del maggio 1990, ba­
  sata su una norma internazionale ;
  considerando che gli elettrodomestici di refrigerazione
  conformi ai requisiti di efficienza energetica della pre­
  sente direttiva devono portare la marcatura CE e le in­
 formazioni associate per poter circolare liberamente ed
 essere messi in funzione, conformemente al loro scopo
 previsto, in tutta la Comunità ;
 considerando che la presente direttiva si limita agli elet­
 trodomestici di refrigerazione per prodotti alimentari
 (esclusi quelli con un impiego complessivo di energia
 marginale), cioè gli elettrodomestici di refrigerazione ali­
 mentati con corrente elettrica ; che gli apparecchi di refri­
 gerazione per uso commerciale sono molto diversi e non
 si prestano all'inserimento nella presente direttiva,
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
                                                            Articolo 1
 La presente direttiva si applica ai frigoriferi, congelatori        Invariato
 e loro combinazioni di uso domestico quali definiti all'al­
 legato I, designati qui di seguito «elettrodomestici di re­
 frigerazione», ad esclusione di quelli funzionanti se­
 condo il principio di assorbimento.
                                                            Articolo 2
 Gli Stati membri adottano tutte le misure opportune per            Invariato
garantire che gli elettrodomestici di refrigerazione og­
getto dalla presente direttiva possano essere immessi sul
mercato ed installati, soltanto se il consumo di elettricità
del relativo tipo di apparecchio sia inferiore o uguale al
consumo massimo consentito di elettricità, calcolato se­
condo le procedure definite nell'allegato I. Gli elettrodo­
mestici di refrigerazione sono considerati appartenere
allo stesso tipo, designato nella presente direttiva come
«tipo di apparecchio», se sono prodotti dallo stesso fab­
bricante oppure sotto licenza da un diverso fabbricante e
presentano differenze che non incidono in modo signifi­
cativo sul consumo di energia.
                                                           Articolo 3
1.     Gli Stati membri non vietano, limitano o ostacolano          Invariato
l'immissione sul mercato o l' installazione sul loro territo­
rio di elettrodomestici di refrigerazione muniti della mar­
catura CE che ne attesti la conformità a tutte le disposi­
zioni della presente direttiva.
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                      PROPOSTA INIZIALE                                           PROPOSTA MODIFICATA
 2. Gli Stati membri presumono conformi a tutte le di­
 sposizioni della presente direttiva gli elettrodomestici di
 refrigerazione muniti della marcatura CE a norma del­
 l'articolo 5 .
 3.     In occasione di fiere commerciali, mostre, dimo­
 strazioni, ecc., gli Stati membri non impediscono la pre­
 sentazione di un elettrodomestico di refrigerazione non
conforme al disposto della presente direttiva, a condi­
 zione che sia chiaramente indicato che detto apparecchio
 non è conforme e non è destinato alla vendita fintanto­
ché non sarà stato reso conforme da parte del fabbri­
cante o del suo mandatario stabilito nella Comunità.
                                                           Articolo 4
Le procedure di valutazione della conformità da seguire             Invariato
per un determinato tipo di elettrodomestico di refrigera­
zione al fine di apporre il marchio CE sono indicate nel­
l'allegato II.
                                                           Articolo 5
Il marchio CE è costituito dalle iniziali «CE». Il simbolo          Invariato
grafico del marchio da usare è indicato nell'allegato III.
Il marchio CE deve essere apposto sull'elettrodomestico
di refrigerazione in maniera chiara e visibile.
                                                           Articolo 6
1 . Qualora uno Stato membro constati che il marchio               Invariato
CE è stato applicato indebitamente, il fabbricante o il
suo rappresentante autorizzato con sede nella Comunità
è obbligato a rendere il prodotto conforme e a porre fine
alla violazione dei marchi stabiliti dallo Stato membro.
2 . Qualora la situazione di non conformità continui,
lo Stato membro deve prendere tutte le misure necessarie
per limitare o vietare l'immissione sul mercato del pro­
dotto in questione oppure garantire che esso sia ritirato
dal mercato.
                                                          Articolo 7
Qualsiasi decisione presa ai sensi della presente direttiva,       Invariato
che comporti restrizioni all'immissione sul mercato e/o
alla installazione di elettrodomestici di refrigerazione,
deve indicare i motivi su cui è basata. La decisione deve
essere notificata tempestivamente ai soggetti interessati
che, al tempo stesso, devono essere informati dei rimedi
giuridici disponibili in base al diritto vigente nello Stato
membro in questione e dei termini entro i quali debbono
essere esperiti.
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                      PROPOSTA INIZIALE                                                   PROPOSTA MODIFICATA
                                                               Articolo 8
Entro un periodo di quattro anni dall'adozione della pre­              Entro un periodo di tre anni dall'adozione della presente
sente direttiva, la Commissione, in consultazione con le               direttiva, la Commissione valuta i risultati ottenuti e pre­
parti interessate, ne valuta i risultati ottenuti e previsti . A       visti . A seguito della valutazione e previa consultazione
seguito della valutazione, la Commissione esamina la ne­               con le parti interessate, la Commissione esamina la ne­
cessità di proporre una nuova normativa comunitaria per                cessità di proporre nuove misure opportune per miglio­
introdurre una seconda serie di norme di efficienza ener­              rare l'efficienza energetica degli elettrodomestici di refri­
getica per gli elettrodomestici di refrigerazione . Se del             gerazione . In caso affermativo, dette misure e le relative
caso, queste norme e le relative date per l'entrata in vi­             date per l'entrata in vigore saranno basate sui livelli di
gore saranno basate sui livelli di efficienza energetica               efficienza energetica giustificati economicamente e tecni­
giustificati economicamente e tecnicamente alla luce                   camente alla luce delle circostanze presenti al momento
delle circostanze presenti al momento della proposta . La              della proposta . Sarà anche presa in considerazione qual­
proposta può anche contenere qualsiasi altra disposizione              siasi altra misura ritenuta opportuna per migliorare l'effi­
ritenuta necessaria per migliorare l'efficacia della pre­              cienza degli elettrodomestici di refrigerazione .
sente direttiva .
                                                               Articolo 9
1 . Entro il 1° gennaio 1996 , gli Stati membri adottano                1.     Entro un anno dall' adozione della presente direttiva
e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari ed             gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni le­
amministrative necessarie per conformarsi alla presente                gislative, regolamentari ed amministrative necessarie per
direttiva . Essi ne informano immediatamente la Commis­                conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano
sione .                                                                immediatamente la Commissione .
Gli Stati membri applicano queste disposizioni a decor­                Gli Stati membri applicano queste disposizioni a decor­
rere dal 1° gennaio 2000 .                                             rere da due anni dopo l' adozione della presente direttiva.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, que­               Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni , que­
ste contengono un riferimento alla presente direttiva o                ste contengono un riferimento alla presente direttiva o
sono corredate di un siffatto riferimento all' atto della              sono corredate di un siffatto riferimento all' atto della
pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono              pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono
decise dagli Stati membri .                                            decise dagli Stati membri .
2.      Gli Stati membri comunicano alla Commissione i                 Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi
testi delle disposizioni di diritto interno che adottano nel           delle disposizioni di diritto interno che adottano nel set­
settore disciplinato dalla presente direttiva.                         tore disciplinato dalla presente direttiva.
3.      Fino al 1° gennaio 2000 gli Stati membri ammet­                3 . Nei due anni successivi all'adozione della presente
tono l' immissione sul mercato e/o l'installazione di elet­            direttiva, gli Stati membri ammettono l'immissione sul
trodomestici di refrigerazione conformi ai regolamenti in              mercato e/o l'installazione di elettrodomestici di refrige­
vigore negli Stati membri alla data di adozione della pre­             razione conformi alle norme in vigore negli Stati membri
sente direttiva .                                                      alla data di adozione della presente direttiva.
 ---pagebreak--- N. C 49/ 16            rm                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   20 . 2 . 96
                         PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                                                                   Articolo 10
La presente direttiva entra i vigore il ventesimo giorno                    Invariato
successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.
                                                                   Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.                 Invariato
                                                                  ALLEGATO 1
Procedure per calcolare il consumo annuo di elettricità consen-             Invariato
tito per un dato tipo di elettrodomestico di refrigerazione e per
                   la relativa verifica di conformità
Il consumo di elettricità di un elettrodomestico di refrigerazione
(che può essere espresso in KWh per 24 ore) dipende dalla cate­
goria di elettrodomestico di appartenenza (ad esempio un appa­
recchio a una stella, congelatore orizzontale, ecc.), dal suo vo­
lume e dall'efficienza energetica del modello (ad esempio spes­
sore dell'isolamento, efficienza del compressore, ecc.). Nello
stabilire norme di efficienza energetica, si devono pertanto pre­
vedere tolleranze per i principali fattori esterni che influenzano
il consumo di energia (ad esempio la categoria dell'apparecchio
e il suo volume). Per questo motivo, i consumi massimi di elet­
tricità consentiti di un determinato tipo di apparecchio di refri­
gerazione sono definiti mediante un'equazione lineare in fun­
zione del volume dell'apparecchio, con diverse equazioni defi­
nite per ciascuna categoria di apparecchi.
Per calcolare il consumo massimo di elettricità consentito di un
dato tipo di apparecchio, quest'ultimo deve innanzitutto essere
riferito all'opportuna categoria dell'elenco seguente :
Categoria                              Descrizione
     1        Frigorifero senza scomparto per cibi surgelati
     2        Frigorifero con scomparto per cibi surgelati ad una
              stella
     3        Frigorifero con scomparto per cibi surgelati a due
              stelle
     4        Frigorifero con scomparto per cibi surgelati a tre
              stelle
     5        Frigorifero con congelatore a quattro stelle
     6        Frigorifero cantina (chiller)
     7        Congelatore orizzontale
     8        Congelatore verticale
Poiché gli elettrodomestici di refrigerazione contengono diversi
scomparti con temperature costanti diverse (che ovviamente ne
influenzano il consumo di elettricità), il consumo massimo di
elettricità consentito è definito come una funzione del volume
adattato che è una media ponderata dei volumi dei diversi
scomparti .
Ai fini della presente direttiva, il volume adattato (Va<jj) di un
elettrodomestico di refrigerazione è definito dalla formula :
                      Vadi = 2 Vc X Wc X Fc
dove Vc è il volume netto in un determinato tipo di scomparto
nell'apparecchio, Wc è il coefficiente di ponderazione per tale
tipo di scomparto e Fc è un fattore pari a 1,2 per gli scomparti
«no frost» e 1 per gli altri scomparti. Sia il volume adattato che i
volumi netti sono espressi in litri. I coefficienti di ponderazione
dei diversi tipi di scomparto sono :
 ---pagebreak---  20 . 2 . 96                IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 49/ 17
                           PROPOSTA INIZIALE                                                          PROPOSTA MODIFICATA
                        Wc (coefficiente di ponderazione)
 Scomparto     cantina (chiller)                                      0,75
 Scomparto     cibi freschi                                           1,00
 Scomparto     0 °C                                                   1,25
 Scomparto    0   stelle                                              1,25
 Scomparto     1  stella                                              1,55
 Scomparto    2   stelle                                              1,85
 Scomparto    3  e 4 stelle                                           2,15
 Il consumo massimo di elettricità consentito in Emax (in KWh
per 24 ore espresso fino a due decimali), per un tipo di apparec­
 chio con un volume adattato Vadj, per ciascuna categoria di ap­
parecchio è definito dalle equazioni seguenti :
 Categoria            Descrizione                   Emax (KWh/24 ore)       Categoria           Descrizione                (KWh/24 ore)
      1    Frigorifero w/o FFC               (0,225  x  Vadi + 237 )/ 365       1     Frigorifero w/o FFC        (0,207 x Vadj + 218 )/ 365
     2     Frigorifero con una stella        (0,599  x  Vadj + 178 )/ 365       2     Frigorifero con una stella (0,557 x Vadj + 166 )/ 365
     3     Frigorifero con 2 stelle          (0,437  x  vadi + 238 )/ 365       3     Frigorifero con 2 stelle   (0,402 x
                                                                                                                          Vadj + 219 )/ 365
     4     Frigorifero con 3 stelle          (0,616  x  Vadj + 221 )/ 365       4     Frigorifero con 3 stelle   (0,573 x
                                                                                                                          Vadj + 206 )/ 365
     5     Frigorifero con                                                      5     Frigorifero con
           congelatore a 4 stelle            (0,778  x  Vadj + 303 )/ 365             congelatore a 4 stelle     (0,697 x Vadj + 272 )/ 365
     6     Frigorifero cantina                                                  6     Frigorifero cantina
           (chiller)                         (0,225  x  Vadj + 237 )/ 365             (chiller)                  (0,207 x Vadj + 218 )/ 365
     7     Congelatore orizzontale           (0,480  x  Vadj + 195 )/ 365       7     Congelatore orizzontale    (0,480 x Vadj + 195 )/ 365
     8     Congelatore verticale             (0,478  x  Vadj + 289 )/ 365       8     Congelatore verticale      (0,434 x Vadj + 262 )/ 365
 Procedure di prova per verificare se un tipo di apparecchio è con-             Invariato
forme ai requisiti di consumo di elettricità della presente direttiva
 Se il consumo di elettricità di un apparecchio rappresentativo
della produzione del tipo di apparecchio soggetto a verifica è
inferiore o uguale al valore di consumo massimo di elettricità
consentito Emax, quale definito sopra, più 15%, il tipo di appa­
recchio è considerato conforme ai requisiti di consumo di elet­
tricità della presente direttiva. Se il consumo di elettricità del­
l'apparecchio è superiore al valore massimo di consumo di elet­
tricità consentito, più 15 %, si deve misurare il consumo di elet­
tricità di altri tre elettrodomestici dello stesso tipo. Se la media
aritmetica dei consumi di elettricità di questi tre elettrodomestici
è inferiore o uguale al valore massimo di consumo di elettricità
consentito, più 10 %, il tipo di apparecchio è considerato con­
forme ai requisiti di consumo di elettricità della presente diret­
tiva. Se la media aritmetica supera il valore massimo di consumo
di elettricità consentito, più 10 %, il tipo di apparecchio è consi­
derato non conforme ai requisiti di consumo di elettricità della
presente direttiva.
 Definizioni
 I termini usati nel presente allegato sono quelli definiti nella
norma europea del Comitato europeo di normalizzazione
EN 153 del maggio 1990.
 ---pagebreak---  N. C 49/ 18               [ IT |                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   20 . 2 . 96
                             PROPOSTA INIZIALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
                                                                    ALLEGATO II
          Procedure di valutazione della conformità (Modulo A)              Invariato
 1 . Questo modulo descrive la procedura con cui il fabbricante o
      il suo mandatario stabilito nella Comunità, che soddisfa gli
      obblighi di cui al punto 2, si accerta e dichiara che il tipo di
      elettrodomestico di refrigerazione soddisfa i requisiti della
      direttiva ad esso applicabili. Il fabbricante appone il marchio
      CE a tutti gli elettrodomestici di refrigerazione di questo tipo
      che produce e redige una dichiarazione scritta di conformità.
2. Il fabbricante prepara la documentazione tecnica descritta al
      punto 3 ; il fabbricante o il suo mandatario stabilito nella Co­
      munità la tiene a disposizione delle autorità nazionali compe­
      tenti, a fini ispettivi, per un periodo non inferiore a tre anni
      dall'ultima data di fabbricazione del tipo di elettrodomestico
      di refrigerazione.
      Nel caso in cui né il fabbricante né il suo mandatario siano
      stabiliti nella Comunità, l'obbligo di tenere a disposizione la
      documentazione tecnica incombe alla persona responsabile
     dell'immissione del tipo di elettrodomestico di refrigerazione
     nel mercato comunitario .
3 . La documentazione tecnica deve consentire di valutare la
     conformità del tipo di elettrodomestico di refrigerazione ai
     requisiti della direttiva ; deve comprendere il progetto, la fab­
     bricazione e il funzionamento del tipo di elettrodomestico di
     refrigerazione nonché, nella misura necessaria a tale valuta­
     zione :
        i) il nome e l'indirizzo del fabbricante ;
       ii) una descrizione generale del modello, sufficiente per
           un'identificazione inequivocabile ;
     iii) informazioni, compresi disegni ove opportuno, sulle
           caratteristiche principali di progettazione del modello, in
           particolare su aspetti rilevanti per il consumo di elettri­
           cità, quali dimensioni, volume(i), caratteristiche del com­
           pressore, elementi speciali, ecc.;
     iv) istruzioni di funzionamento se esistono ;
      v) rapporti sulle prove di misurazione del consumo di elet­
           tricità effettuate conformemente al punto 5 ;
    vi) particolari sulla conformità di queste prove di misura­
           zione ai requisiti di consumo energetico stabiliti nell'alle­
           gato I.
4. Qualora le differenze tra i modelli non siano rilevanti sul
    consumo ernergetico, cioè essi appartengono alle stesso tipo
    di apparecchio definito all'articolo 2, i fabbricanti possono
    utilizzare i dati di un «modello di base». In questo caso, la
    documentazione tecnica comprende le informazioni sopra­
    elencate per il modello di base, corredate per ogni altro mo­
    dello prodotto dal fabbricante di una descrizione delle diffe­
    renze fra tale modello e quello di base. La documentazione
    tecnica preparata ai fini di altre normative comunitarie può
    essere utilizzata se corrisponde ai requisiti del presente arti­
    colo .
 ---pagebreak--- 20 . 2 . 96          rrf~|                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   N. C 49/ 19
                        PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
5 . I fabbricanti degli elettrodomestici di refrigerazione sono re­
    sponsabili della determinazione del consumo di elettricità di
    ciascun tipo di elettrodomestico di refrigerazione contem­
    plato dalla presente direttiva, secondo le prodedure specifi­
    cate nella norma europea EN 153 nonché della conformità
    del tipo di apparecchio ai requisiti dell'articolo 2 .
6. Il fabbricante o il suo mandatario conserva una copia della
    dichiarazione di conformità insieme con la documentazione
    tecnica .
7. Il fabbricante prende tutte le misure necessarie affinché il
    processo di fabbricazione garantisca la conformità degli elet­
    trodomestici di refrigerazione alla documentazione tecnica di
    cui al paragrafo 2 e ai requisiti della direttiva applicabili.
                                                                   ALLEGATO III
                   Marcatura di conformità CE                             Invariato
La marcatura di conformità CE è costituita dalle iniziali «CE»
secondo il simbolo grafico che segue :
In caso di riduzione o di ingrandimento della marcatura CE,
devono essere rispettate le proporzioni indicate dal simbolo gra­
duato di cui sopra.
I diversi elementi della marcatura CE devono avere sostanzial­
mente la stessa dimensione verticale, che non può essere infe­
riore a 5 mm .