CELEX: 61986CO0129(01)
Language: it
Date: 1987-03-11
Title: Ordinanza della Corte dell'11 marzo 1987. # Repubblica ellenica contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Eccezione d'irricevibilità. # Causa 129/86.

Avis juridique important

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61986O0129(01)

ORDINANZA DELLA CORTE DEL 11 MARZO 1987.  -  REPUBBLICA ELLENICA CONTRO CONSIGLIO E COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA'.  -  CAUSA 129/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01189

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO D' ANNULLAMENTO - DECISIONE DEL CONSIGLIO CHE CHIUDE UN PROCEDIMENTO ANTIDUMPING - RICORSO DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 173; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 2176/84, ART . 9; DECISIONE DEL CONSIGLIO N . 86/59 )  

Massima

QUALORA, A NORMA DELL' ART . 9 DEL REGOLAMENTO N . 2176/84, LA DECISIONE CHE CHIUDE IL PROCEDIMENTO ANTIDUMPING, IN SEGUITO AD OBIEZIONI FORMULATE IN SENO AL COMITATO CONSULTIVO DI CUI ALL' ART . 6, N . 1, DELLO STESSO REGOLAMENTO, SIA STATA ADOTTATA DAL CONSIGLIO ANZICHE DALLA COMMISSIONE, IL RICORSO D' ANNULLAMENTO DIRETTO CONTRO DETTA DECISIONE E IRRICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE . 

Parti

NELLA CAUSA 129/86,  REPUBBLICA ELLENICA, RAPPRESENTATA DAL SIG . GIANNOS CRANIDIOTIS, AGENTE SPECIALE PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, ASSISTITO DAL SIG . STELIOS PERRACHIS, CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, UFFICIO DELLE COMUNITA EUROPEE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . D . GIANNOPOULOS, AMBASCIATORE DI GRECIA A LUSSEMBURGO, 117, VAL SAINTE-CROIX,  RICORRENTE,  CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . ERIK STEIN, CONSIGLIERE GIURIDICO E DAL SIG . CHRISTOS MAVRACOS, MEMBRO DELL' UFFICIO LEGALE DEL CONSIGLIO, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . JOERG KAESER, BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD KONRAD-ADENAUER,  E  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAI SIGG . J . TEMPLE LANG, DIMITRIOS GOULOUSSIS, CONSIGLIERI GIURIDICI, IN QUALITA DI AGENTI, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTI,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 6 MARZO 1986, N . 86/59/CEE, CHE CHIUDE LA PROCEDURA ANTIDUMPING RELATIVA ALLE IMPORTAZIONI DI MAGNESITE CALCINATA A MORTE ( SINTERIZZATA ) ORIGINARIA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE E DELLA COREA DEL NORD, ED OGNI ALTRO ATTO CONNESSO, PRECEDENTE O SUCCESSIVO,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, Y . GALMOT, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE, G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE, U . EVERLING, K . BAHLMANN, R . JOLIET, J.C . MOITINHO DE ALMEIDA E G.C . RODRIGUEZ IGLESIAS, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : P . HEIM  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  IN FATTO  CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 MAGGIO 1986, LA REPUBBLICA ELLENICA HA PROPOSTO, A NORMA DELL' ART . 173 DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 6 MARZO 1986, N . 86/59/CEE, CHE CHIUDE LA PROCEDURA ANTIDUMPING RELATIVA ALLE IMPORTAZIONI DI MAGNESITE NATURALE CALCINATA A MORTE ( SINTERIZZATA ) ORIGINARIA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE E DELLA COREA DEL NORD ( GU L 70 DEL 13.3.1986, PAG . 41 ).  CON MEMORIA DEPOSITATA PRESSO LA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 15 SETTEMBRE 1986, LA COMMISSIONE HA PRESENTATO UN' ECCEZIONE DI IRRICEVIBILITA A NORMA DELL' ART . 91,  PAR  1, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA VOLTA A CHE IL RICORSO SIA DICHIARATO IRRICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO CONTRO DI ESSA, PER MANCANZA DI LEGITTIMAZIONE PASSIVA GIACCHE LA DECISIONE IMPUGNATA PROVIENE DAL CONSIGLIO . LA COMMISSIONE ASSUME PURE CHE L' IRRICEVIBILITA DERIVA ALTRETTANTO, IN MODO INDIRETTO, DALL' ART . 176, N . 1, DEL TRATTATO CEE .  NELLE OSSERVAZIONI SULL' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA, CONTENUTE NELLA REPLICA, LA REPUBBLICA ELLENICA FORMULA GIUDIZI SULLA SUA LEGITTIMAZIONE ATTIVA NON CONTESTATA DALL' ECCEZIONE DELLA COMMISSIONE .  IN DIRITTO  

Motivazione della sentenza

A NORMA DELL' ART . 91,  PAR  3, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, SALVO CONTRARIA DECISIONE DELLA CORTE, IL PROCEDIMENTO SULL' ECCEZIONE SOLLEVATA PROSEGUE ORALMENTE . LA CORTE RITIENE, NEL CASO DI SPECIE, DI ESSERE ADEGUATAMENTE INFORMATA E CHE NON OCCORRA PASSARE ALLA FASE ORALE .  LE CONCLUSIONI DEL RICORSO RIGUARDANO ESPRESSAMENTE ED ESCLUSIVAMENTE LA SUCCITATA DECISIONE DEL CONSIGLIO 6 MARZO 1986, N . 86/59/CEE .  LA CORTE OSSERVA, INOLTRE, CHE IL RUOLO DELLA COMMISSIONE SI INTEGRA NELL' AMBITO DI UN PROCESSO DECISIONALE DEL CONSIGLIO . RISULTA, INFATTI, DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 23 LUGLIO 1984, N . 2176, RELATIVO ALLA DIFESA CONTRO LE IMPORTAZIONI OGGETTO DI DUMPING O DI SOVVENZIONE DA PARTE DI PAESI NON MEMBRI DELLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ( GU L 201, PAG . 1 ), SULLA BASE DEL QUALE E STATA ADOTTATA LA DECISIONE IMPUGNATA, CHE LA COMMISSIONE HA IL COMPITO DI SVOLGERE LE INDAGINI E DI DECIDERE IN BASE A QUESTE, SE NESSUN PROVVEDIMENTO DI DIFESA SI RIVELI NECESSARIO, DI CHIUDERE IL PROCEDIMENTO . PERTANTO, SE, COME NEL CASO DI SPECIE, IN SENO AL COMITATO CONSULTIVO CONTEMPLATO DALL' ART . 6, N . 1, SI SOLLEVANO OBIEZIONI ALLA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO, L' ART . 9 OBBLIGA LA COMMISSIONE A SOTTOPORRE LA PROPOSTA DI CHIUSURA AL CONSIGLIO . IL POTERE DECISIONALE SPETTA QUINDI AL CONSIGLIO, CHE PUO ADOTTARE UNA DECISIONE DIVERSA DA QUELLA PROPOSTA DALLA COMMISSIONE .  DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE IL RICORSO DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLA SUCCITATA DECISIONE, N . 86/59/CEE, E IRRICEVIBILE IN QUANTO DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  COSI PROVVEDE :  1 ) NELLA PARTE IN CUI E DIRETTO CONTRO LA COMMISSIONE, IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE CORRISPONDENTI ALL' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA SOLLEVATA A NORMA DELL' ART . 91 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  FATTO A LUSSEMBURGO, L' 11 MARZO 1987 .