CELEX: 62017CA0563
Language: it
Date: 2019-02-27 00:00:00
Title: Causa C-563/17: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 febbraio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo — Portogallo) — Associação Peço a Palavra e a./Conselho de Ministros [Rinvio pregiudiziale — Libertà di stabilimento — Regolamento (CE) n. 1008/2008 — Società di trasporto aereo — Processo di riprivatizzazione — Vendita di azioni rappresentative fino al 61 % del capitale sociale — Presupposti — Obbligo di mantenimento della sede e della direzione effettiva in uno Stato membro — Oneri di servizio pubblico — Obbligo di mantenimento e di sviluppo del centro operativo (hub) nazionale esistente]

15.4.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/13
            
         
      Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 27 febbraio 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo — Portogallo) — Associação Peço a Palavra e a./Conselho de Ministros
      (Causa C-563/17) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Libertà di stabilimento - Regolamento (CE) n. 1008/2008 - Società di trasporto aereo - Processo di riprivatizzazione - Vendita di azioni rappresentative fino al 61 % del capitale sociale - Presupposti - Obbligo di mantenimento della sede e della direzione effettiva in uno Stato membro - Oneri di servizio pubblico - Obbligo di mantenimento e di sviluppo del centro operativo (hub) nazionale esistente)
      (2019/C 139/11)
      Lingua processuale: il portoghese
      
         Giudice del rinvio
      
      Supremo Tribunal Administrativo
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Associação Peço a Palavra, João Carlos Constantino Pereira Osório, Maria Clara Marques Pires Sarmento Franco, Sofia da Silva Santos Arauz, Maria João Galhardas Fitas
      
         Convenuto: Conselho de Ministros
      
         Con l’intervento di: Parpública — Participações Públicas SGPS SA, TAP — Transportes Aéreos Portugueses SGPS SA,
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  La direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno, deve essere interpretata nel senso che essa è irrilevante ai fini dell’esame della conformità al diritto dell’Unione di alcuni requisiti relativi alle attività perseguite da una società di trasporto aereo, imposti all’acquirente di una partecipazione qualificata al capitale sociale della medesima società, in particolare del requisito secondo il quale questi è tenuto all’adempimento di oneri di servizio pubblico nonché al mantenimento e allo sviluppo del centro operativo (hub) nazionale della società in questione.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che, nel capitolato d’oneri che disciplina le condizioni cui è subordinato un processo di riprivatizzazione di una società di trasporto aereo, siano inclusi:
                  
                              —
                           
                           
                              un requisito che impone all’acquirente della partecipazione oggetto del suddetto processo di riprivatizzazione di disporre della capacità di garantire l’adempimento degli oneri di servizio pubblico incombenti a tale società di trasporto aereo, e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              un requisito che impone al medesimo acquirente il mantenimento della sede e della direzione effettiva di detta società di trasporto aereo nello Stato membro interessato, posto che il trasferimento del principale centro di attività della medesima fuori di tale Stato membro comporterebbe, per la stessa, la perdita dei diritti di traffico che alcuni trattati bilaterali conclusi tra il suddetto Stato membro e paesi terzi con i quali esso intrattiene particolari legami storici, culturali e sociali le conferiscono, circostanza che è compito del giudice del rinvio verificare.
                              L’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso osta a che, nel capitolato d’oneri in questione, figuri il requisito, per l’acquirente della partecipazione, di assicurare il mantenimento e lo sviluppo del centro operativo (hub) nazionale esistente.
                           
                        
            
         (1)  GU C 424 dell’11.12.2017.