CELEX: C2003/055/88
Language: it
Date: 2003-03-08 00:00:00
Title: Causa C-395/02: Ricorso della signora Eva Vega Rodríguez contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 27 dicembre 2002

8.3.2003                 IT                       Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                            C 55/35
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                             il fatto che avverso la decisione pronunciata era stato interpo-
                                                                          sto appello. Il ricorrente invoca poi l’omessa presa in considera-
—     annullare la decisione della Commissione delle Comunità             zione del dovere di sollecitudine e lo sviamento di potere. Il
      europee emessa il 27 settembre 2002 e concernente il                ricorrente indica che la Commissione ha creato una situazione
      reclamo R/272/02 presentato dal ricorrente il 21 maggio             che le permette di evitare qualsiasi contatto col dr. Cognigni il
      2002;                                                               quale, dal canto suo, si rivale sul ricorrente.
—     ingiungere il pagamento dell’integralità delle spese ed
      onorari risultanti dal lavoro svolto dal dr. Cognigni
      nell’ambito delle commissioni d’invalidità e medica aventi
      ad oggetto il ricorrente, con rimborso degli importi
      prelevati dalla pensione del ricorrente, nonché di tutti gli
      importi maggiorati dagli interessi di mora e spese ed               Ricorso della signora Eva Vega Rodríguez contro la
      onorari legali, ivi compresi quelli di avvocato, traduttore         Commissione delle Comunità europee, presentato il
      ed ufficiale giudiziario;
                                                                                                   27 dicembre 2002
—     risarcire il ricorrente dei danni morali subiti;
                                                                                                   (Causa C-395/02)
—     condannare la convenuta all’integralità delle spese.
                                                                                                    (2003/C 55/88)
                                                                                              (Lingua processuale: il francese)
Motivi e principali argomenti
                                                                          Il 27 dicembre 2002 la signora Eva Vega Rodríguez, residente
Ex dipendente della Commissione in servizio nell’edificio
                                                                          a Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Juan Ramon Iturriagagoi-
Berlaymont, il ricorrente è stato collocato in invalidità nel
                                                                          tia e Karine Delvolvé, ha presentato dinanzi al Tribunale di
1991. La patologia del ricorrente è stata in seguito riconosciuta
                                                                          primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
come malattia professionale. Il ricorrente aveva designato il
                                                                          Commissione delle Comunità europee.
dr. Cognigni affinché sedesse nelle commissioni medica e
d’invalidità.
                                                                          La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
La Commissione si è astenuta dal pagamento delle spese e                  in via principale:
degli onorari al dr. Cognigni. Successivamente il ricorrente ha
proposto la causa T-75/98 per ottenere il pagamento delle
spese ed onorari. Tale causa è stata radiata dal ruolo in seguito         —      annullare la decisione della Commissione emessa il
                                                                                 27 settembre 2002 in ordine al reclamo R/297/02,
alla composizione in via amichevole della controversia che ha
                                                                                 presentato dalla ricorrente il 5 giugno 2002;
fissato una somma da versare al ricorrente quale pagamento
supplementare per i lavori della commissione d’invalidità,
nonché per le spese sostenute presso i giudici italiani. Contra-          —      condannare la convenuta alle spese
riamente ad ogni aspettativa il dr. Cognigni ha insistito sul
rimborso dell’integralità delle sue spese e dei suoi onorari. Egli        in via subordinata:
ha conseguentemente ripreso le azioni in giudizio avverso il
ricorrente dinanzi ai giudici italiani. Dopo una sentenza                 —      annullare la decisione emessa dalla Commissione il
pronunciata dal tribunale italiano il dr. Cognigni ha ingiunto                   25 giugno 2002;
l’esecuzione di tale sentenza con pignoramento della pensione
del ricorrente. Costui impugna la decisione, adottata dalla               —      ordinare il risarcimento dei danni subiti valutato con le
Commissione, che autorizza l’esecuzione del pignoramento.                        debite riserve a EUR 72 292,36, maggiorati degli interessi
                                                                                 di mora al tasso legale;
Il ricorrente ricorda che, conformemente alla regolamentazio-             —      condannare la convenuta alle spese.
ne applicabile alle spese ed agli onorari sostenuti nell’ambito
delle commissioni di malattia e d’invalidità, l’integralità delle
spese è a carico della Commissione.
                                                                          Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso il ricorrente fa valere la violazione del
principio di proporzionalità ed il carattere abusivo e vessatorio         Col presente ricorso la ricorrente contesta la sua esclusione
del pignoramento operato dalla Commissione. Secondo il                    dalle prove del concorso COM/A/10/01, nella fase del test di
ricorrente la Commissione doveva prendere in considerazione               preselezione.
 ---pagebreak--- C 55/36                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             8.3.2003
Dopo aver constatato un errore nella lettera della questione a               Motivi di ricorso:             —     Violazione dell’art. 7, n. 1,
scelta multipla n. 35 del test b), la commissione giudicatrice                                                    lett. b) del regolamento (CE)
ha deciso di neutralizzare tale questione.                                                                        n. 40/94 ( 1)
                                                                                                            —     Violazione dell’art. 7, n. 3, del
A sostegno del suo reclamo la ricorrente fa valere un errore                                                      regolamento (CE) n. 40/94
manifesto di valutazione nella correzione delle questioni n. 21
della prova a) e n. 9 della prova c). Essa fa valere del pari
l’esistenza nella fattispecie di uno sviamento di potere.                    (1 ) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
                                                                                  marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).
Ricorso della August Stork KG contro l’Ufficio per
l’armonizzazione nel mercato interno, proposto il                            Ricorso della società August Storck KG contro l’Ufficio
                        27 dicembre 2002                                     per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni
                                                                                        e modelli), proposto il 27 dicembre 2002
                         (Causa T-396/02)
                                                                                                      (Causa T-402/02)
                          (2003/C 55/89)
                                                                                                       (2003/C 55/90)
                    (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
Il 27 dicembre 2002, la August Stork KG, rappresentata dai
sigg. H. Wrage-Molkenthin, T. Reher e A. Heise, Rechtsanwälte,
                                                                             Il 27 dicembre 2002, la società August Storck KG, con sede
con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto dinanzi al
                                                                             in Berlino, rappresentata dagli avv.ti H. Wrage-Molkenthin,
Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
                                                                             T. Reher e A. Heise, Rechtsanwälte, con domicilio eletto in
contro l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno.
                                                                             Lussemburgo, ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia
                                                                             delle Comunità europee, un ricorso contro l’Ufficio per
                                                                             l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
                                                                             modelli).
—      annullare la decisione della quarta commissione di ricorso
       dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
       14 ottobre 2002 (R 187/201-4);
                                                                             —      annullare la decisione 18 ottobre 2002 (R 256/2001-2)
—      condannare il convenuto alle spese.
                                                                                    della Seconda Commissione di ricorso dell’Ufficio per
                                                                                    l’armonizzazione nel mercato interno;
Motivi e principali argomenti                                                —      condannare l’Ufficio alle spese.
Marchio comunitario di          Un marchio tridimensionale con
cui si richiede la registra-    la forma di un confetto al caramel-          Motivi e principali argomenti
zione:                          lo di colore marrone chiaro —
                                domanda          di    registrazione
                                n. 784314                                    Marchio comunitario di         Il marchio figurativo consistente
                                                                             cui si richiede la registra-   nella rappresentazione di una
Prodotti o servizi:             Prodotti della classe 30 (Confette-          zione:                         caramella incartata — Domanda
                                ria)                                                                        di registrazione n. 784454
Decisione        impugnata      Diniego della registrazione da par-          Prodotti o servizi:            Prodotti della classe 30 (caramel-
dinanzi alla commis-            te dell’esaminatore                                                         le)
sione di ricorso:
                                                                             Decisione       impugnata      Diniego di registrazione da parte
Decisione della commis-         Rigetto del ricorso                          dinanzi alla Commissio-        dell’esaminatore
sione di ricorso:                                                            nedi ricorso: