CELEX: 62020TN0632
Language: it
Date: 2020-10-15 00:00:00
Title: Causa T-632/20: Ricorso proposto il 15 ottobre 2020 — OG/AED

18.1.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 19/56
            
         
      Ricorso proposto il 15 ottobre 2020 — OG/AED
      (Causa T-632/20)
      (2021/C 19/60)
      Lingua processuale: l’inglese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: OG (rappresentanti: S. Pappas e N. Kyriazopoulou, avvocati)
      
         Convenuta: Agenzia europea per la difesa (AED)
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione dell’Agenzia europea per la difesa del 13 dicembre 2019, con la quale la ricorrente non è stata inserita nella lista di riserva dei candidati idonei;
               
            
                  —
               
               
                  annullare la decisione del Direttore esecutivo dell’AED con la quale è stato respinto il reclamo della ricorrente avverso la decisione del 13 dicembre 2019 dell’AED, nella parte in cui espone una motivazione supplementare; e
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’AED al risarcimento del danno morale subito dalla ricorrente per un importo pari a EUR 3 000 (tremila euro);
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dalla ricorrente nell’ambito del presente procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione della forma sostanziale relativa all’obbligo di motivazione.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione dei principi di parità di trattamento, di trasparenza, di obiettività e di buona amministrazione.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’avviso di posto vacante, su una motivazione contra legem o insufficiente nonché su un errore manifesto di valutazione che vizia l’esame delle qualifiche della ricorrente rispetto al posto da coprire.