CELEX: 61985CJ0302
Language: it
Date: 1987-02-04 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 4 febbraio 1987. # Horst Pressler-Hoeft contro Corte dei conti delle Comunità europee. # Agenti temporanei - Inquadramento. # Causa 302/85.

Avis juridique important

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61985J0302

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 4 FEBBRAIO 1987.  -  HORST PRESSLER-HOEFT CONTRO CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  AGENTE TEMPORANEO - INQUADRAMENTO DI IMPIEGO.  -  CAUSA 302/85.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00513

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - TERMINE - NATURA D' ORDINE PUBBLICO - DECADENZA - NUOVO TERMINE - DOMANDA AI SENSI DELL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90 E 91 )  2 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - TERMINE - DIES A QUO - DOMANDA DI REINQUADRAMENTO - TARDIVITA - DECADENZA - NUOVO TERMINE - PRESUPPOSTI - FATTO NUOVO  ( STATUTO DEL PERSONALE, ARTT . 90 E 91 )  

Massima

1 . I TERMINI DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO, ESSENDO STATI ISTITUITI PER GARANTIRE LA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE, SONO DI ORDINE PUBBLICO E, DI CONSEGUENZA, IL GIUDICE NON PUO DISPORNE . IL DIPENDENTE DI RUOLO O L' AGENTE TEMPORANEO NON PUO QUINDI PROCURARSI UN NUOVO TERMINE PRESENTANDO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, ANZICHE IL RECLAMO CONTRO LA DECISIONE CHE GLI RECHI PREGIUDIZIO, UNA DOMANDA AI SENSI DELL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO .  2 . IL DIPENDENTE DI RUOLO O L' AGENTE TEMPORANEO NON POSSONO, VALENDOSI DI UNA DOMANDA BASATA SULL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO, RIMETTERE IN DISCUSSIONE L' INQUADRAMENTO ALL' ATTO DELL' ASSUNZIONE UNA VOLTA SCADUTO IL TERMINE PER IMPUGNARE L' ATTO LESIVO, A MENO CHE NON SIA SOPRAVVENUTO UN FATTO NUOVO TALE DA MOTIVARE IL RIESAME DELLA SUA SITUAZIONE .  IN FATTO D' INQUADRAMENTO, L' ATTO CHE RECA PREGIUDIZIO E COSTITUITO DALLA DECISIONE CHE DETERMINA LE MANSIONI CUI IL DIPENDENTE DI RUOLO O L' AGENTE TEMPORANEO E DESTINATO E CHE STABILISCE DEFINITIVAMENTE IL CORRISPONDENTE INQUADRAMENTO .  

Parti

NELLA CAUSA 302/85,  HORST PRESSLER-HOEFT, AGENTE TEMPORANEO PRESSO LA CORTE DI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, CON L' AVVOCATO DOMICILIATARIO VICTOR BIEL, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 18 A, RUE DES GLACIS, LUSSEMBURGO,  RICORRENTE,  CONTRO  CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SIG . MICHAEL BECKER, AMMINISTRATORE RESPONSABILE DEL SUO UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI AGENTE, E CON DOMICILIO ELETTO PRESSO LA PROPRIA SEDE, RUE ALDRINGEN, LUSSEMBURGO,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CORTE DEI CONTI CON LA QUALE VENIVA RIFIUTATO IL REINQUADRAMENTO RETROATTIVO DEL SIG . PRESSLER-HOEFT,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTE DI SEZIONE, G . BOSCO E R . JOLIET, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : C.O . LENZ  CANCELLIERE : D . LOUTERMAN, AMMINISTRATORE  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA ED A SEGUITO DELLA TRATTAZIONE ORALE SVOLTASI IL 27 NOVEMBRE 1986,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE, PRESENTATE ALL' UDIENZA DELL' 11 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA L' 8 OTTOBRE 1985, IL SIG . HORST PRESSLER-HOEFT, AGENTE TEMPORANEO PRESSO LA CORTE DEI CONTI DELLE COMUNITA EUROPEE, HA PROPOSTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UN RICORSO INTESO, IN VIA PRINCIPALE, ALL' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA CORTE DI CONTI CON LA QUALE SI RESPINGEVA, IN QUANTO TARDIVA, LA SUA DOMANDA DEL 14 GENNAIO 1985 INTESA AD OTTENERE IL REINQUADRAMENTO NEL GRADO A7, 2* SCATTO ( GRADO PRECEDENTEMENTE SPETTANTEGLI IN FORZA DEL CONTRATTO DI ASSUNZIONE DEL 12 GENNAIO 1982 ) CON EFFETTO RETROATTIVO AL 1* GENNAIO 1984, DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL CONTRATTO DI ASSUNZIONE DEL 21 DICEMBRE 1983 . IN SUBORDINE, EGLI CHIEDE CHE LA CORTE DEI CONTI VENGA CONDANNATA AL PAGAMENTO DELLA DIFFERENZA DI RETRIBUZIONE FRA IL GRADO A7, 2* SCATTO, ED IL GRADO B3, 3* SCATTO, NEL QUALE E STATO INQUADRATO DAL 1* GENNAIO 1984 AL 14 GENNAIO 1985, DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA CLAUSOLA ADDIZIONALE AL SECONDO CONTRATTO DI ASSUNZIONE, CON LA QUALE EGLI VENIVA INQUADRATO NEL GRADO A7, 3* SCATTO .  2 CON DOMANDA DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 17 DICEMBRE 1985, LA CORTE DEI CONTI HA SOLLEVATO UN' ECCEZIONE D' IRRICEVIBILITA ED HA CHIESTO ALLA CORTE DI STATUIRE IN PROPOSITO SENZA IMPEGNARE LA DISCUSSIONE NEL MERITO .  3 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DEI FATTI, DEL PROCEDIMENTO, DEI MEZZI E ARGOMENTI DELLE PARTI, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . QUESTI ELEMENTI DEL FASCICOLO SARANNO RICHIAMATI QUI DI SEGUITO SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA AL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  4 E' GIURISPRUDENZA COSTANTE CHE, PER QUANTO RIGUARDA I PROBLEMI DI INQUADRAMENTO, L' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO E LA DECISIONE CHE DETERMINA LE MANSIONI CUI IL DIPENDENTE DI RUOLO O L' AGENTE TEMPORANEO E DESTINATO E CHE STABILISCE DEFINITIVAMENTE IL CORRISPONDENTE INQUADRAMENTO ( SENTENZE 18 GIUGNO 1981, CAUSA 173/80, BLASIG, RACC . 1981, PAG . 1649, E 7 MAGGIO 1986, CAUSA 191/84, BARCELLA E ALTRI, RACC . 1986, PAG . 1541 ). IL DIPENDENTE DI RUOLO O L' AGENTE TEMPORANEO PUO RIMETTERE IN DISCUSSIONE TALE INQUADRAMENTO SOLTANTO ALLE CONDIZIONI E NEI TERMINI PREVISTI DALLO STATUTO ( SENTENZA 1* DICEMBRE 1983, CAUSA 198/82, BLOMEFIELD, RACC . 1983, PAG . 3981 ).  5 I TERMINI DI CUI AGLI ARTT . 90 E 91 DELLO STATUTO, ESSENDO STATI ISTITUITI PER GARANTIRE LA CERTEZZA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE, SONO DI ORDINE PUBBLICO E, DI CONSEGUENZA, IL GIUDICE NON PUO DISPORNE ( CFR . SENTENZE 20 MARZO 1984, CAUSE RIUNITE 75 E 117/82, RAZZOUK E BEYDOUN, RACC . 1984, PAG . 1509, 12 LUGLIO 1984, CAUSA 227/83, MOUSSIS, RACC . 1984, PAG . 3133, E 7 MAGGIO 1986, BARCELLA, SOPRA MENZIONATA ). UN DIPENDENTE DI RUOLO O UN AGENTE TEMPORANEO NON PUO QUINDI OTTENERE IN PRATICA UNA PROROGA DEI TERMINI PRESENTANDO ALL' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA, INVECE DI UN RECLAMO CONTRO LA DECISIONE RECANTE PREGIUDIZIO, UNA DOMANDA AI SENSI DELL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO . ALLA CORTE DEI CONTI ERA QUINDI LECITO CONSIDERARE CHE LA "DOMANDA DI REINQUADRAMENTO" DEL SIG . PRESSLER-HOEFT IN DATA 14 GENNAIO 1985 COSTITUISSE IN REALTA UN RECLAMO, CHE AVREBBE DOVUTO ESSERE PRESENTATO, IN CONFORMITA ALL' ART . 90, N . 2, DELLO STATUTO, AL PIU TARDI ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI A DECORRERE DALL' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO, E CIOE DAL CONTRATTO DI ASSUNZIONE ENTRATO IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1984 .  6 DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI D' IMPUGNAZIONE DELL' ATTO RECANTE PREGIUDIZIO, UNA DOMANDA FONDATA SULL' ART . 90, N . 1, DELLO STATUTO E AMMISSIBILE SOLTANTO QUALORA SIA SOPRAVVENUTO UN FATTO NUOVO TALE DA GIUSTIFICARE UN RIESAME DELLA SITUAZIONE .  7 IL RICORRENTE SOSTIENE CHE, NEL SUO CASO, ESISTONO INVERO FATTI NUOVI DEL GENERE, CONSISTENTI NELLA COMUNICAZIONE, EFFETTUATA IL 10 GENNAIO 1985, DI UN DOCUMENTO INTITOLATO "ORIENTAMENTI IN MATERIA DI GESTIONE DEL PERSONALE", NONCHE IN UNA NOTA DI UN MEMBRO DELLA CORTE DEI CONTI E IN UN ATTESTATO DEL PROPRIO CAPODIVISIONE, DOCUMENTI DAI QUALI RISULTEREBBE CHE LE MANSIONI DA LUI SVOLTE RIENTRAVANO IN REALTA NEI COMPITI DI UN AGENTE DI GRADO A . LA STESSA CONCLUSIONE SI DESUMEREBBE, D' ALTRONDE, DALLA DECISIONE 18 LUGLIO 1985 DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI .  8 QUANTO AGLI "ORIENTAMENTI IN MATERIA DI GESTIONE DEL PERSONALE", DAL FASCICOLO E DALLE DISCUSSIONI SVOLTESI IN UDIENZA RISULTA CHE TALE DOCUMENTO E UN PROGETTO CHE NON E STATO APPROVATO DALL' AUTORITA AVENTE IL POTERE DI NOMINA E CHE, DI CONSEGUENZA, NON POTEVA PRODURRE EFFETTI GIURIDICI . NON SI TRATTA, QUINDI, DI UN DOCUMENTO CHE STABILISCA CRITERI GENERALI DI INQUADRAMENTO E TALE, PERCIO, DA COSTITUIRE UN FATTO NUOVO, IN QUANTO AVREBBE FATTO SCOPRIRE AL RICORRENTE CH' EGLI ERA INQUADRATO IN UN GRADO INFERIORE A QUELLO CORRISPONDENTE ALLE MANSIONI EFFETTIVAMENTE ESERCITATE .  9 LA NOTA INVIATA DA UN MEMBRO DELLA CORTE DEI CONTI AL PRESIDENTE SI LIMITA A RACCOMANDARE L' ASSUNZIONE DEL RICORRENTE IN UN POSTO DI GRADO A7 NEL SETTORE DELLE RISORSE PROPRIE, DOPO AVER CONSTATATO CHE, IN TERMINI DI BILANCIO, L' INTERESSATO OCCUPAVA CON UN GRADO INFERIORE UN POSTO PERMANENTE DI GRADO A7 . QUESTO DOCUMENTO NON FORNISCE ALCUNA INDICAZIONE CIRCA LE MANSIONI EFFETTIVAMENTE ESERCITATE DAL RICORRENTE, POICHE IL SEMPLICE FATTO CHE, DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, LA SUA RETRIBUZIONE FOSSE IMPUTATA AI CREDITI RELATIVI AD UN POSTO A7 NON E SUFFICIENTE A PROVARE CHE EGLI SVOLGEVA EFFETTIVAMENTE COMPITI INERENTI A QUESTO GRADO . DI CONSEGUENZA, IL RICORRENTE NON PUO BASARSI SU TALE DOCUMENTO PER PROVARE DI AVER EFFETTIVAMENTE ESERCITATO MANSIONI DEL GRADO A7 .  10 QUANTO ALL' ATTESTATO DEL CAPODIVISIONE, REDATTO NEL NOVEMBRE 1984, NELLO STESSO SI INDICA CHE IL RICORRENTE AVEVA PARTECIPATO A VISITE DI CONTROLLO PRESSO LA COMMISSIONE A BRUXELLES E PRESSO AUTORITA NAZIONALI, SENZA PRECISARE CHE EGLI AVESSE COMPIUTO PERSONALMENTE E SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA MISSIONI DI VERIFICA . ORA, COME HA DICHIARATO - SENZA ESSERE CONTRADDETTA - LA CORTE DEI CONTI, LE MISSIONI DI VERIFICA SONO SPESSO COMPIUTE DA GRUPPI DI LAVORO COMPOSTI DA DIPENDENTI DI GRADO A7, ASSISTITI DA DIPENDENTI DI GRADO B . DETTO DOCUMENTO NON PUO QUINDI COSTITUIRE UNA PROVA DEL FATTO CHE IL RICORRENTE ABBIA SVOLTO COMPITI CORRISPONDENTI A MANSIONI DEL GRADO A7 .  11 INFINE, LA DECISIONE 11 LUGLIO 1985 DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI, ADOTTATA IN SEGUITO AL RECLAMO DEL RICORRENTE IN DATA 16 APRILE 1985 CONTRO LA DECISIONE 7 FEBBRAIO 1985 CON LA QUALE VENIVA RESPINTA LA SUA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO DEL 14 GENNAIO 1985, NON PUO ESSERE CONSIDERATA UN FATTO NUOVO DAL QUALE POSSA DECORRERE UN NUOVO TERMINE PER IMPUGNARE UNA DECISIONE DIVENUTA DEFINITIVA, POICHE ESSA E POSTERIORE ALLA DOMANDA DI REINQUADRAMENTO E CONFERMA LA PRECEDENTE DECISIONE DEL 7 FEBBRAIO 1985 CHE CONSTATAVA L' IRRICEVIBILITA DELLA DOMANDA .  12 POICHE NESSUNO DEI DOCUMENTI RICHIAMATI DAL RICORRENTE PUO QUINDI COSTITUIRE UN FATTO NUOVO IN BASE AL QUALE IL RICORRENTE SI SIA RESO CONTO DI ESERCITARE EFFETTIVAMENTE MANSIONI DI GRADO A7 E TALE DA PROROGARE, PERCIO, IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL RICORSO, LA DOMANDA IN DATA 14 GENNAIO 1985 INTESA AD UNA MODIFICA DEL CONTRATTO DI ASSUNZIONE DEL 21 DICEMBRE 1983 DEV' ESSERE CONSIDERATA TARDIVA, ESSENDO STATA PROPOSTA DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE ENTRO IL QUALE LA DECISIONE DOVEVA ESSERE IMPUGNATA .  13 IL RICORSO DEVE, PERTANTO, ESSERE DICHIARATO IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  14 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  3, SECONDO COMMA, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA CORTE PUO CONDANNARE UNA PARTE, ANCHE SE NON SOCCOMBENTE, A RIMBORSARE ALL' ALTRA LE SPESE CHE LE HA CAUSATO E CHE LA CORTE RICONOSCE COME DEFATIGATORIE . VISTO IL COMPORTAMENTO TENUTO DALLA CORTE DEI CONTI NEI CONFRONTI DEL SIG . PRESSLER-HOEFT, APPARE EQUO PORRE A CARICO DELLA CORTE DEI CONTI LA META DELLE SPESE SOSTENUTE DAL RICORRENTE, POICHE LA DECISIONE 18 LUGLIO 1985 DEL PRESIDENTE DI DETTA ISTITUZIONE ERA FORMULATA IN TERMINI CHE POTEVANO FAR RITENERE AL RICORRENTE CHE UN RICORSO SAREBBE STATO RICEVIBILE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( PRIMA SEZIONE )  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LA CORTE DEI CONTI SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE E LA META DI QUELLE SOSTENUTE DAL RICORRENTE .