CELEX: 62007CA0330
Language: it
Date: 2008-12-04 00:00:00
Title: Causa C-330/07: Sentenza della Corte (Terza Sezione) 4 dicembre 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Unabhängiger Finanzsenat, Außenstelle Wien — Austria) — Jobra Vermögensverwaltungs-Gesellschaft mbH/Finanzamt Amstetten Melk Scheibbs (Libera prestazione dei servizi — Libertà di stabilimento — Normativa tributaria — Premio per l'investimento — Normativa nazionale che riserva il beneficio di un'agevolazione fiscale ai beni utilizzati in una sede aziendale stabilmente ubicata sul territorio nazionale — Esclusione di beni messi a disposizione a titolo oneroso e impiegati prevalentemente in altri Stati membri — Leasing di veicoli — Prevenzione di pratiche abusive)

24.1.2009   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 19/6
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) 4 dicembre 2008 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall'Unabhängiger Finanzsenat, Außenstelle Wien — Austria) — Jobra Vermögensverwaltungs-Gesellschaft mbH/Finanzamt Amstetten Melk Scheibbs
   (Causa C-330/07) (1)
   
   (Libera prestazione dei servizi - Libertà di stabilimento - Normativa tributaria - Premio per l'investimento - Normativa nazionale che riserva il beneficio di un'agevolazione fiscale ai beni utilizzati in una sede aziendale stabilmente ubicata sul territorio nazionale - Esclusione di beni messi a disposizione a titolo oneroso e impiegati prevalentemente in altri Stati membri - Leasing di veicoli - Prevenzione di pratiche abusive)
   (2009/C 19/09)
   Lingua processuale: il tedesco
   Giudice del rinvio
   Unabhängiger Finanzsenat, Außenstelle Wien
   Parti
   
      Ricorrente: Jobra Vermögensverwaltungs-Gesellschaft mbH
   
      Convenuto: Finanzamt Amstetten Melk Scheibbs
   Oggetto
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Unabhängiger Finanzsenat — Interpretazione degli artt. 43 CE e 49 CE — Normativa nazionale che riserva un beneficio fiscale per l'acquisizione di nuovi beni materiali d'investimento (Investitionszuwachsprämie) ai soli imprenditori che utilizzano tali beni in una sede aziendale ubicata nel territorio nazionale
   Dispositivo
   L'art. 49 CE osta ad una normativa di uno Stato membro, come quella in oggetto alla causa principale, in forza della quale il beneficio di un premio per l'investimento venga negato alle imprese che si procurino beni materiali, per il solo motivo che i beni per i quali tale premio viene richiesto e che vengono messi a disposizione a titolo oneroso, sono impiegati prevalentemente in altri Stati membri.
   
      (1)  GU C 269 del 10.11.2007.