CELEX: 31973R2236
Language: it
Date: 1973-08-16
Title: Regolamento (CEE) n. 2236/73 della Commissione, del 16 agosto 1973, che stabilisce talune norme relative agli esami cui sono sottoposti i vini che possono beneficiare della denominazione v.q.p.r.d.

N. L 229/26                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   17 . 8 . 73
                            REGOLAMENTO (CEE) N. 2236/73 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 16 agosto 1973
               che stabilisce talune norme relative agli esami cui sono sottoposti ì vini che pos­
                                      sono beneficiare della denominazione v.q.p.r.d.
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              esame organolettico di ciascuno dei v.q.p.r.d. prodotti
                                                                    nel suo territorio. Tale esame si effettua sui vini per i
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              quali i risultati dell'esame organolettico rispondono ai
europea,                                                            valori limite di cui all'articolo 11 , paragrafo l , lettera
                                                                    a), secondo comma del regolamento (CEE) n. 817/70 .
visto il regolamento (CEE) n. 817/70 del Consiglio,
del 28 aprile 1970, che stabilisce disposizioni partico­            2. Nel costituire tali commissioni, gli Stati membri
lari relative ai vini di qualità prodotti in regioni deter­         accertano che vi siano rappresentate tutte le parti inte­
minate ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento                   ressate .
(CEE) n . 2680/72 (2), in particolare l'articolo 11 , para­
grafo 4 e l'articolo 16,
                                                                     3 . Gli Stati membri prendono i provvedimenti ne­
considerando che, a norma dell'articolo 11 , paragrafo               cessari per garantire che sia previsto un nuovo esame
1 del regolamento (CEE) n . 817/70, gli Stati membri                 qualora la decisione di una delle commissioni sia con­
produttori devono procedere ad un esame organolet­                   testata dall'elaboratore del v.q.p.r.d. in causa o dalle au­
                                                                     torità incaricate del controllo .
tico e stabilire per ciascuno dei v.q.p.r.d. prodotti nel
loro territorio i valori limite degli elementi caratteri­
stici soggetti ad un esame analitico ;
considerando che occorre affidare ad una commis­                                               Articolo 2
sione l'incarico di comparare i risultati degli esami
con le specificazioni richieste e di procedere all'esame             Conformemente al disposto dell articolo 1 1 , paragrafo
organolettico ;                                                      2, del regolamento (CEE) n . 817/70 e fino a che il
                                                                     Consiglio non avrà adottato le disposizioni del caso,
considerando che le decisioni delle commissioni pos­                 gli Stati membri che procedono agli esami analitici e
sono formare oggetto di contestazione da parte di vini­              organolettici per sondaggio vigilano affinché ciascun
ficatori e che occorre pertanto prevedere la possibilità             campione prelevato sia rappresentativo di ciascuno dei
di procedere ad un nuovo esame ;                                     v.q.p.r.d. detenuti dal produttore. I sondaggi devono
                                                                     permettere di controllare la produzione di ciascun viti­
considerando che . occorre prevedere la destinazione                 coltore almeno una volta ogni tre anni .
dei vini atti a diventare v.q.p.r.d. che non siano am­
messi come v.q.p.r.d. dalla commissione di degusta­
zione ;
                                                                                               Articolo 3
considerando che è opportuno che la Commissione
venga informata delle misure adottate dagli Stati mem­
                                                                     Fatte salve   le altre condizioni previste per il v.q.p.r.d.
bri e della relativa applicazione ;                                  in causa, il  vino esaminato può beneficiare della deno­
                                                                     minazione     v.q.p.r.d. soltanto se è constatata la corri­
considerando che le misure previste dal presente rego­               spondenza     tra i risultati degli esami analitici per gli
 lamento sono conformi al parere del Comitato di ge­                 elementi che vi sono soggetti e i valori limite richiesti .
 stione per i vini,
                                                                                               Articolo 4
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                      Quando i risultati dell esame organolettico stabili­
                           Articolo 1                                 scono che il vino non è atto a diventare un v.q.p.r.d.,
                                                                      tale vino non può essere un v.q.p.r.d. In tal caso, il
 1 . Ciascuno Stato membro produttore costituisce                     vino, se è sano, leale e mercantile e se l'arricchimento
 una o più commissioni incaricate di procedere ad un                  cui eventualmente è stato sottoposto, è stato effettuato
                                                                      conformemente al disposto dell'articolo 19, paragrafo
 0 ) GU n . L 99 del 5 . 5 . 1970 , pag. 20 .                         6, del regolamento (CEE) n . 816/70, è considerato
 (2 ) GU n . L 289 del 27 . 12 . 1972, pag. 1 .                       vino da pasto.
 ---pagebreak--- 17. 8 . 73                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 229/27
                        Articolo 5                                                    Articolo 6
Entro un termine di sei mesi, gli Stati membri comu­
nicano alla Commissione gli elenchi degli elementi
presi in considerazione e i relativi valori limite, non       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno
appena sono stabiliti . Nel caso di una modifica degli        successivo alle sua pubblicazione nella Gazzetta uffi­
elenchi, deve esserne fatta comunicazione entro un ter­       ciale delle Comunità europee. Esso è applicabile a de­
mine di tre mesi .                                            correre dal 1° settembre 1973 .
             Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
             in ciascuno degli Stati membri.
             Fatto a Bruxelles, il 16 agosto 1973 .
                                                                        Per la Com m issio n e
                                                                           Il Presidente
                                                                      Francois-Xavier ORTOLI