CELEX: 62003TO0343
Language: it
Date: 2005-11-16
Title: Ordinanza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) del 16 novembre 2005. # Deutsche Post AG e Securicor Omega Express Ltd contro Commissione delle Comunità europee. # Aiuti concessi dagli Stati - Art. 88, n. 3, CE - Ricorso di annullamento - Ricevibilità - Reclamo - Rigetto - Carenza di oggetto. # Causa T-343/03.

Ordinanza del Tribunale (Terza Sezione) 16 novembre 2005 − Deutsche Post e Securicor Omega Express / Commissione
      (Causa T-343/03)
      «Aiuti concessi dagli Stati — Art. 88, n. 3, CE — Ricorso di annullamento — Ricevibilità — Reclamo — Rigetto — Carenza di oggetto»
      Ricorso di annullamento — Oggetto — Annullamento del rigetto di un reclamo del ricorrente che afferma realizzatosi mediante una decisione con la quale la Commissione
         dichiara un aiuto di Stato compatibile con il mercato comune — Decisione impugnata relativa a misure diverse da quelle considerate nel reclamo — Mancanza di oggetto del ricorso — Irricevibilità (art. 230 CE) (v. punti 35, 45)
      
      Oggetto 
      
         Domanda di annullamento della decisione della Commissione 27 maggio 2003, C (2003) 1652 def., che dichiara compatibili con
                  il mercato comune i provvedimenti che le autorità del Regno Unito prevedono di adottare a favore del Post Office Ltd (aiuto
                  di Stato n. 784/2002)
               
            Dispositivo 
      
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Il ricorso è irricevibile.
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Le spese sostenute dalle parti restano a carico di ciascuna di esse.
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  Le spese esposte nel contesto del suo intervento restano a carico del Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord.