CELEX: 31980R1989
Language: it
Date: 1980-07-22 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1989/80 del Consiglio, del 22 luglio 1980, che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo

29 . 7. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 195/3
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 1989/80 DEL CONSIGLIO
                                                       del 22 luglio 1980
                 che modifica il regolamento (CEE) n. 337/79 relativo all'organizzazione comune
                                                   del mercato vitivinicolo
  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 a) la categoria 1 comprende le superfici :
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica                   — che gli Stati membri hanno riconosciuto o
 europea,                                                                      riconosceranno come idonee alla produzione
                                                                               dei v.q.p.r.d .,
 visto l'atto di adesione della Repubblica ellenica, in
 particolare l'articolo 146, paragrafo 2,                                 — o situate :
 vista la proposta della Commissione,                                         — su colline, su versanti collinari, o
                                                                              — in pianure su sostrato autoctono di rocce
 considerando che, in applicazione dell'articolo 22 del­                           calcaree, marne, sabbia, o di natura collu­
 l'atto predetto, è opportuno procedere a determinati                              viale di origine morenica, glaciale o vul­
 adattamenti del regolamento (CEE) n . 337/79 del Con­                             canica, ovvero di origine alluvionale ma
 siglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione                          di composizione grossolana,
 comune del mercato vitivinicolo ('), modificato da ul­
 timo dal regolamento (CEE) n . 1 988/80 (2), resi neces­                     e idonee alla produzione di vino con titolo
 sari dall'adesione e conformi agli orientamenti definiti                     alcolometrico volumico naturale medio non
 dall'allegato II dello stesso atto,                                          inferiore a 10 % nelle zone viticole C III a)
                                                                              e C III b) e a 9,5 % nella zona viticola C II ;
                                                                      b) la categoria 2 comprende le superfici :
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                          — situate in pianure di origine alluvionale re­
                                                                              cente con suoli profondi e fertili composti
                          Articolo 1                                          in prevalenza d'argilla o di limo, ovvero
                                                                          — corrispondenti alle condizioni geologiche,
 Il regolamento (CEE) n . 337/79 è modificato come se­                        pedologiche e topografiche relative alla cate­
 gue :
                                                                              goria 1 , ma nelle quali le condizioni climati­
 1 . Il testo dell'articolo 4, paragrafo 1 , lettera c), se­                  che non consentono di ottenere un grado di
     condo comma, è sostituito dal testo seguente :                           maturazione tale da garantire il titolo alcolo­
                                                                              metrico volumico naturale medio richiesto,
     « Se l'applicazione delle regole sopra menzionate                        di cui alla lettera a) ;
     dà un numero di prezzi medi, che servono per il
     calcolo, inferiore a 6 per i vini da tavola del tipo             c) la categoria 3 comprende le superfici :
     R I, a 4 per i vini del tipo R II ed a 5 per quelli del
                                                                          — chiaramente non idonnee alla viticoltura, in
     tipo A I, si prendono rispettivamente i 6, i 4 ed i 5
     prezzi più bassi . Tuttavia, se il numero totale dei                     particolare a causa delle condizioni naturali
     prezzi medi stabiliti è inferiore a tali cifre, si pren­                 pedologiche sfavorevoli , pendenze inade­
     dono tutti i prezzi medi stabiliti ».                                   guate, umidità eccessiva, esposizione sfavore­
                                                                              vole, altitudine eccessiva, microclima sfavore­
                                                                             vole, ovvero
2. I termini « nella zona viticola C III » che figurano
     nell'articolo 14, paragrafo 1 , secondo comma e nel­                 — situate in pianura o a fondo valle, che sono
     l'articolo 14 bis, paragrafo 1 , secondo trattino sono                   idonee a dare raccolti sufficienti con colture
     sostituiti dai termini « nelle zone viticole C III a) e                  diverse dalla vite, per cui esistono interes­
     C III b)».                                                               santi possibilità di smercio ».
3 . Il testo dell'articolo 29, paragrafo 4, quarto comma
                                                                   4. Il testo dell'articolo 32, paragrafo 1 , secondo
     è sostituito dal testo seguente :                                comma, è sostituito dal testo seguente :
     « Per quanto riguarda le zone viticole C II, C III a)
     e C III b) :                                                     « Per i prodotti di cui al primo comma, il titolo al­
                                                                      colometrico volumico naturale può essere aumen­
                                                                      tato soltanto se il titolo alcolometrico volumico na­
(') GU n . L 54 del 5. 3 . 1979, pag. 1 .
(2) Vedi pagina 1 della presente Gazzetta ufficiale.                  turale minimo degli stessi è :
 ---pagebreak--- N. L 195/4                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    29 . 7 . 80
   — nella zona viticola A : 5 % ,                                              effettuata nelle installazioni di chi ha utiliz­
   — nella zona viticola B : 6 % ,                                              zato le uve e i mosti di uve da cui tali vini
   — nella zona viticola C I a) : 7,5 % ,                                       sono prodotti ;
   — nella zona viticola C I b) : 8 % ,
   — nella zona viticola C II : 8,5 % ,                               — l'acidificazione dei prodotti di cui al paragrafo 1
   — nelle zone viticole C III a) e C III b) : 9 % ».                      può essere autorizzata nelle zone viticole C I a)
                                                                          e C I b), alle condizioni previste al paragrafo 1
                                                                          per quanto concerne le zone C II, C III a) e C
5. Il testo dell'articolo 33 , paragrafo 6, primo comma,                   III b);
   è sostituito dal testo seguente :
                                                                      — la disacidificazione parziale dei vini provenienti
                                                                          dalle zone viticole A, B, C I a), C I b), C II e C
   « 6.     In nessun caso le suddette operazioni pos­
                                                                           III a) può essere autorizzata, a condizione che
   sono avere l'effetto di portare oltre 11,5 % voi nella
   zona viticola A, 12 % voi nella zona viticola B,                       venga effettuata nelle installazioni di chi ha uti­
                                                                          lizzato le uve e i mosti di uve da cui tali vini
   12,5 % voi nelle zone viticole C I a) e C I b), 13 %
   voi nella zona viticola C II e 13,5 % voi nelle zone                   sono prodotti ».
   viticole C III a) e C III b), il titolo alcolometrico
   volumico totale delle uve fresche , del mosto di uve,          7. Il testo dell'allegato IV, punto 6 è sostituito dal te­
   del mosto di uve parzialmente fermentato, del vino                 sto seguente :
   nuovo ancora in fermentazione, del vino atto a di­
   ventare vino da tavola o del vino da tavola oggetto                « 6. La zona viticola C III a) comprende in Grecia
   di tali operazioni ».                                                     le superfici vitate nei nomoí seguenti : Florina,
                                                                             Imathia, Kilkis, Grevena, Larissa, Ioannina,
6. Il testo dell'articolo 34, paragrafi 1 e 2, è sostituito                  Lefcada, Achaia, Messinia, Arcadia, Corinthia,
   dal testo seguente :                                                      Heraclion, Chania, Rethymno, Samos, Las­
                                                                             sithi , nonché nell'isola di Santorin ».
   « 1.     Le uve fresche , il mosto di uve , il mosto di
   uve parzialmente fermentato ed il vino nuovo an­               8 . Nell'allegato IV è aggiunto il seguente punto :
   cora in fermentazione possono formare oggetto :
                                                                      « 7. La zona viticola C III b) comprende :
   — nelle zone viticole A, B, C I a) e C I b), di una
        disacidificazione parziale,                                          a) in Francia, le superfici vitate :
   — nelle zone viticole C II e C III a), fatte salve le
        disposizioni del paragrafo 3, di un'acidifica­                           — nei dipartimenti della Corsica ;
        zione e di una disacidificazione ;
                                                                                 — nella parte del dipartimento del Var si­
   — nella zona viticola C III b), di un'acidificazione .                             tuata tra il mare ed un tracciato delimi­
                                                                                      tato dai comuni (pure compresi) di Eve­
                                                                                      nos, Le Beausset, Solliès-Toucas, Cuers,
   L'acidificazione può essere effettuata soltanto entro                              Puget-Ville, Collobrières, La Garde-Frei­
   un limite massimo, espresso in acido tartarico, di                                 net, Plan-de-la-Tour e Sainte-Maxime ;
    1,50 g/ 1 , ossia di 20 milliequivalenti .
                                                                                 — nei cantoni di Olette e Arles-sur-Tech
                                                                                      nel dipartimento Pyrénées Orientales ;
   Inoltre, il mosto d'uva destinato alla concentra­
   zione può essere sottoposto a disacidificazione par­                      b) in Italia, le superfici vitate nelle regioni se­
   ziale .
                                                                                 guenti : Calabria, Basilicata, Puglia, Sarde­
                                                                                 gna, Sicilia, comprese le isole appartenenti
   2.      Negli anni caratterizzati da condizioni climati­                      a dette regioni , come l'isola di Pantelleria,
   che eccezionali :                                                             le isole Eolie, Egadi e Pelagie ;
   — l'acidificazione supplementare può essere auto­                         c) in Grecia, le superfici vitate non comprese
        rizzata entro il limite massimo, espresso in                             nel punto 6 ».
        acido tartarico, di 1,50 g/1 , ossia di 20 milliequi­
        valenti :
        — per i prodotti di cui al paragrafo 1 , prove­                                        Articolo 2
             nienti dalle zone C II, C III a) e C III b),
        — o per i vini provenienti dalle stesse zone viti­         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
             cole, a condizione che tale operazione sia            1981 .
 ---pagebreak--- 29 . 7 . 80                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           N. L 195 / 5
            Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
            in ciascuno degli Stati membri.
            Fatto a Lussemburgo, addì 22 luglio 1980.
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                            C. NEY