CELEX: C2006/010/18
Language: it
Date: 2006-01-14 00:00:00
Title: Cause C-376/05 e C-377/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania), con decisione  26 luglio 2005  nei procedimenti A. Brünsteiner Gmbh (C-376/05) e Autohaus Higert GmbH (C-377/05) contro Bayerische Motorenwerke AG.

14.1.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 10/8
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesgerichtshof (Germania), con decisione 26 luglio 2005 nei procedimenti A. Brünsteiner Gmbh (C-376/05) e Autohaus Higert GmbH (C-377/05) contro Bayerische Motorenwerke AG.
   (Cause C-376/05 e C-377/05)
   (2006/C 10/18)
   Lingua processuale: il tedesco
   Con decisione 26 luglio 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 12 ottobre 2005, nei procedimenti A. Brünsteiner Gmbh (C-376/05) e Autohaus Higert GmbH (C-377/05) contro Bayerische Motorenwerke AG, il Bundesgerichtshof ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1.
            
            
               Se l'art. 5, n. 3, prima frase, primo trattino, del regolamento (CE) della Commissione 28 giugno 1995, n. 1475 (1), relativo all'applicazione dell'art. 85, n. 3, del Trattato a categorie di accordi per la distribuzione di autoveicoli e il relativo servizio di assistenza alla clientela, debba essere interpretato nel senso che la necessità di ristrutturare l'insieme della rete commerciale o una sua parte sostanziale e il conseguente diritto del fornitore di recedere con un preavviso di un anno dai contratti con i concessionari della sua rete di distribuzione possa risultare anche dal fatto che con l'entrata in vigore del regolamento (CE) della Commissione 31 luglio 2002, n. 1400 (2), relativo all'applicazione dell'art. 81, paragrafo 3, del Trattato a categorie di accordi verticali e pratiche concordate nel settore automobilistico, sono divenute necessarie profonde modifiche del sistema di distribuzione fino ad allora utilizzato dal fornitore e dai suoi concessionari, sistema basato sul regolamento (CE) n. 1475/95 ed esentato grazie a detto regolamento.
            
         
               2.
            
            
               Qualora la prima questione debba essere risolta negativamente:
               
                            
                        
                        
                           Se l'art. 4 del regolamento (CE) n. 1400/2002 debba essere interpretato nel senso che gli accordi limitativi della concorrenza contenuti in un contratto di concessione nel settore automobilistico che, in forza di detto regolamento, di per sé costituiscono gravi restrizioni («lista nera» delle clausole vietate) non comportino eccezionalmente, con il decorso del termine transitorio di un anno ex art. 10 del regolamento 30 settembre 2003, la cessazione dell'esenzione per tutte le clausole restrittive della concorrenza del contratto dal divieto di cui all'art. 81, n. 1, CE, se detto contratto è stato stipulato durante la validità del regolamento n. 1475/95, si è basato su detto regolamento ed è stato esente grazie ad esso.
                        
                     
                            
                        
                        
                           Se ciò valga in ogni caso se la nullità per effetto del diritto comunitario di tutte le clausole contrattuali limitative della concorrenza comporti in diritto nazionale la nullità totale del contratto di concessione.
                        
                     
         
      (1)  GU L 145, pag. 25.
   
      (2)  GU L 203, pag. 30.