CELEX: 31980D0235
Language: it
Date: 1979-12-21 00:00:00
Title: 80/235/CEE: Decisione della Commissione, del 21 dicembre 1979, che autorizza la Danimarca e la Repubblica federale di Germania ad applicare speciali garanzie sanitarie all'introduzione di bovini da allevamento e da produzione nel proprio territorio con riferimento alla lotta contro la leucosi (I testi in lingua danese e tedesca sono i soli facenti fede)

Avis juridique important

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31980D0235

80/235/CEE: Decisione della Commissione, del 21 dicembre 1979, che autorizza la Danimarca e la Repubblica federale di Germania ad applicare speciali garanzie sanitarie all'introduzione di bovini da allevamento e da produzione nel proprio territorio con riferimento alla lotta contro la leucosi (I testi in lingua danese e tedesca sono i soli facenti fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 051 del 25/02/1980 pag. 0028 - 0034

++++( 1 ) GU N . 121 DEL 29 . 7 . 1964 , PAG . 1977/64 .  ( 2 ) GU N . L 158 DEL 26 . 6 . 1979 , PAG . 17 .  ( 3 ) GU N . L 116 DEL 7 . 5 . 1977 , PAG . 13 .  ( 4 ) GU N . L 17 DEL 21 . 1 . 1979 , PAG . 22 .  ( 5 ) GU N . L 77 DEL 26 . 3 . 1973 , PAG . 40 .  ( 6 ) GU N . L 152 DELL'8 . 6 . 1978 , PAG . 23 .  ( 7 ) GU N . L 13 DEL 19 . 1 . 1979 , PAG . 63 .  DECISIONE DELLA COMMISSIONE DEL 21 DICEMBRE 1979 CHE AUTORIZZA LA DANIMARCA E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA AD APPLICARE SPECIALI GARANZIE SANITARIE ALL'INTRODUZIONE DI BOVINI DA ALLEVAMENTO E DA PRODUZIONE NEL PROPRIO TERRITORIO CON RIFERIMENTO ALLA LOTTA CONTRO LA LEUCOSI ( I TESTI IN LINGUA DANESE E TEDESCA SONO I SOLI FACENTI FEDE ) ( 80/235/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA ,  VISTA LA DIRETTIVA 64/432/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 26 GIUGNO 1964 , RELATIVA A PROBLEMI DI POLIZIA SANITARIA IN MATERIA DI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI ANIMALI DELLE SPECIE BOVINA E SUINA ( 1 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DIRETTIVA 79/580/CEE DEL 26 GIUGNO 1979 ( 2 ) , IN PARTICOLARE L'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 ,  CONSIDERANDO CHE , AI SENSI DELL'ARTICOLO 8 , PARAGRAFO 2 , DELLA DIRETTIVA 64/432/CEE , UNO STATO MEMBRO PUO ESSERE AUTORIZZATO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL'ARTICOLO 12 DI DETTA DIRETTIVA ED ALLE CONDIZIONI FISSATE DA QUEST'ULTIMA , AD APPLICARE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI GARANZIE SANITARIE AL MASSIMO EQUIVALENTI A QUELLE RICHIESTE DA TALE STATO MEMBRO NELL'AMBITO DI UN PROGRAMMA NAZIONALE DI PROFILASSI DI UNA MALATTIA CONTAGIOSA DELLE SPECIE BOVINA O SUINA CHE NON SIA CONSIDERATA NELL'ALLEGATO E DELLA DIRETTIVA IN QUESTIONE ;  CONSIDERANDO CHE , CON DECISIONE 77/331/CEE DELLA COMMISSIONE , DEL 22 APRILE 1977 ( 3 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DECISIONE 79/80/CEE DEL 22 DICEMBRE 1978 ( 4 ) , LA DANIMARCA E GIA STATA AUTORIZZATA , CON TALE PROCEDURA , AD APPLICARE PARTICOLARI MISURE SANITARIE PER LA PREVENZIONE DELLA LEUCOSI ALL'INTRODUZIONE DI BOVINI DA ALLEVAMENTO O DA PRODUZIONE ;  CONSIDERANDO CHE , CON DECISIONE 73/30/CEE DELLA COMMISSIONE , DEL 23 GENNAIO 1973 ( 5 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DECISIONE 79/80/CEE DEL 22 DICEMBRE 1978 , LA GERMANIA E STATA PURE AUTORIZZATA , CON TALE PROCEDURA , AD APPLICARE PARTICOLARI MISURE SANITARIE PER LA PREVENZIONE DELLA LEUCOSI ALL'INTRODUZIONE DI BOVINI DA ALLEVAMENTO O DA PRODUZIONE ;  CONSIDERANDO CHE LA DANIMARCA E LA GERMANIA , CON LETTERE RISPETTIVAMENTE DEL 20 NOVEMBRE E 5 NOVEMBRE 1979 , HANNO CHIESTO DI ESSERE AUTORIZZATE AD APPLICARE PARTICOLARI MISURE SANITARIE , PER QUANTO RIGUARDA LA LEUCOSI , ALL'INTRODUZIONE IN PROVENIENZA DA UNO STATO MEMBRO DI BOVINI DA ALLEVAMENTO E DA PRODUZIONE DESTINATI AD ESSERE AMMESSI IN ALLEVAMENTI BOVINI NON SOSPETTI DI LEUCOSI ;  CONSIDERANDO CHE LA DANIMARCA E LA GERMANIA HANNO PRESENTATO PIANI NAZIONALI DI ERADICAZIONE DELLA LEUCOSI , APPROVATI CON DECISIONI DELLA COMMISSIONE 78/481/CEE ( 6 ) E 79/48/CEE ( 7 ) ; CHE QUESTI PIANI SI TROVANO ATTUALMENTE IN FASE DI REALIZZAZIONE ;  CONSIDERANDO CHE LE PARTICOLARI MISURE SANITARIE CHE LA DANIMARCA E LA GERMANIA INTENDONO APPLICARE NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI DI BOVINI DA ALLEVAMENTO E DA PRODUZIONE SONO AL MASSIMO EQUIVALENTI A QUELLE CHE QUESTI STATI MEMBRI APPLICANO NELL'AMBITO DEL LORO PROGRAMMA DI PROFILASSI CONTRO LA LEUCOSI ; CHE SI PUO PERTANTO ACCOGLIERE LA LORO RICHIESTA ;  CONSIDERANDO CHE LA DANIMARCA E LA GERMANIA HANNO CHIESTO DI POTERSI AVVALERE DELL'AUTORIZZAZIONE DAL 1* GENNAIO 1980 ; CHE L'AUTORIZZAZIONE DEVE ESSERE CONCESSA PER UN PERIODO LIMITATO , IN MODO DA NON PREGIUDICARE L'ARMONIZZAZIONE DI UNA FASE SUCCESSIVA ;  CONSIDERANDO CHE LE MISURE PREVISTE DALLA PRESENTE DECISIONE SONO CONFORMI AL PARERE DEL COMITATO VETERINARIO PERMANENTE ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  ARTICOLO 1  DAL 1* GENNAIO 1980 LA DANIMARCA E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SONO AUTORIZZATE , FINO AL 31 DICEMBRE 1980 , AD ESIGERE LE GARANZIE SANITARIE PREVISTE DALL'ARTICOLO 2 ALL'INTRODUZIONE DAL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO NEL PROPRIO TERRITORIO DI BOVINI DA ALLEVAMENTO E DA PRODUZIONE DESTINATI AD ESSERE AMMESSI IN ALLEVAMENTI BOVINI NON SOSPETTI DI LEUCOSI .  ARTICOLO 2  LE GARANZIE SANITARIE DI CUI ALL'ARTICOLO 1 CONSISTONO NELLA PRESENTAZIONE DI UN CERTIFICATO , COMPILATO DAL COMPETENTE VETERINARIO UFFICIALE IL GIORNO DELLA SPEDIZIONE ALMENO NELLA LINGUA DEL PAESE DESTINATARIO , DA CUI RISULTI CHE :  1 . IL PREDETTO VETERINARIO NON HA ACCERTATO UFFICIALMENTE ELEMENTI DA CUI SI POSSA DESUMERE L'ESISTENZA DI CASI DI LEUCOSI NELL'ALLEVAMENTO DI PROVENIENZA DEGLI ANIMALI NEGLI ULTIMI TRE ANNI , ED INOLTRE , IL PROPRIETARIO DELL'ALLEVAMENTO HA DICHIARATO PER ISCRITTO SIA DI NON ESSERE A CONOSCENZA DI TALI ELEMENTI , SIA CHE L'ANIMALE O GLI ANIMALI DESTINATI AD ESSERE IMMESSI NEGLI SCAMBI INTRACOMUNITARI SONO NATI E CRESCIUTI NELL'ALLEVAMENTO STESSO O NE HANNO FATTO PARTE NEGLI ULTIMI 12 MESI ;  2 . NEGLI ULTIMI 12 MESI , TUTTI I BOVINI DI OLTRE 12 MESI D'ETA APPARTENENTI ALL'ALLEVAMENTO DI PROVENIENZA HANNO REAGITO NEGATIVAMENTE A UN ESAME SIEROLOGICO ESEGUITO CONFORMEMENTE ALL'ALLEGATO A .  ARTICOLO 3  IL REGNO DI DANIMARCA E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DECISIONE .  FATTO A BRUXELLES , IL 21 DICEMBRE 1979 .  PER LA COMMISSIONE  FINN GUNDELACH  VICEPRESIDENTE  ALLEGATO A  A . REAZIONE DI IMMUNODIFFUSIONE SU GEL DI AGAR  1 . L'ANTIGENE DA IMPIEGARE NELLA PROVA DEVE CONTENERE GLICOPROTEINE DEL VIRUS DELLA LEUCOSI BOVINA . ESSO VA STANDARDIZZATO RISPETTO A UN SIERO DI RIFERIMENTO ( SIERO E I ) FORNITO DAL LABORATORIO SIEROLOGICO VETERINARIO STATALE DANESE DI COPENAGHEN .  2 . LA RESPONSABILITA DELLA STANDARDIZZAZIONE DEGLI ANTIGENI DI LABORATORIO RISPETTO AL SIERO UFFICIALE CEE DI RIFERIMENTO ( SIERO E I ) FORNITO DAL LABORATORIO SIEROLOGICO VETERINARIO DI STATO DI COPENAGHEN E AFFIDATA AI SEGUENTI ISTITUTI :  A ) GERMANIA : BUNDESFORSCHUNGSANSTALT FUER VIRUSKRANKHEITEN DER TIERE , TUEBINGEN ;  B ) DANIMARCA : STATENS VETERINAERE SERUMLABORATORIUM , KOEBENHAVN .  3 . GLI ANTIGENI STANDARD DI LABORATORIO DEVONO ESSERE PRESENTATI ALMENO UNA VOLTA ALL'ANNO AI LABORATORI DI RIFERIMENTO CEE ELENCATI AL PARAGRAFO 2 PER ESSERE ESAMINATI IN RAPPORTO AL SIERO CEE . INDIPENDENTEMENTE DA DETTA STANDARDIZZAZIONE , L'ANTIGENE IN USO PUO ESSERE STANDARDIZZATO SECONDO LA TECNICA DESCRITTA ALLA LETTERA B .  4 . I REATTIVI DA IMPIEGARE SONO I SEGUENTI :  A ) ANTIGENE : ESSO DOVRA CONTENERE LE GLICOPROTEINE SPECIFICHE DEL VIRUS DELLA LEUCOSI BOVINA ENZOOTICA RISPETTO AL SIERO UFFICIALE CEE ;  B ) SIERO IN ESAME ;  C ) SIERO DI CONTROLLO RICONOSCIUTO POSITIVO ;  D ) GEL DI AGAR ,  0,8 % DI AGAR ,  8,5 % DI NACL ,  TAMPONE TRIS 0,05 M A PH 7,2 ;  VERSARE 15 ML DI QUESTO TERRENO IN UNA SCATOLA PETRI DEL DIAMETRO DI 85 MM , IN MODO DA OTTENERE UNO STRATO DELLO SPESSORE DI 2,6 MM .  5 . NELL'AGAR SUL FONDO DELLA SCATOLA RICAVARE SETTE POZZETTI , ESENTI DA UMIDITA E DISTRIBUITI COME SEGUE : UN POZZETTO CENTRALE E 6 POZZETTI DISPOSTI IN CERCHIO ATTORNO AD ESSO ;  DIAMETRO DEL POZZETTO CENTRALE : 4 MM ,  DIAMETRO DEI POZZETTI PERIFERICI : 6 MM ,  DISTANZA FRA IL POZZETTO CENTRALE E I POZZETTI PERIFERICI : 3 MM .  6 . RIEMPIRE IL POZZETTO CENTRALE CON L'ANTIGENE STANDARD , I POZZETTI PERIFERICI 1 E 4 ( VEDI LO SCHEMA ) CON UN SIERO RICONOSCIUTO COME POSITIVO E I POZZETTI 2 , 3 , 5 E 6 CON I SIERI IN ESAME . IL RIEMPIMENTO VA EFFETTUATO FINO A SCOMPARSA DEL MENISCO .  SCHEMA : VEDI GU .  7 . LE QUANTITA DI REATTIVI DA IMPIEGARE SONO DUNQUE LE SEGUENTI :  ANTIGENE : 32 MICROLITRI ,  SIERO DI CONTROLLO : 73 MICROLITRI ,  SIERI IN ESAME : 73 MICROLITRI .  8 . INCUBARE PER 72 ORE A TEMPERATURA AMBIENTE ( 20 - 27* C ) , IN ATMOSFERA CONFINATA ED UMIDA .  9 . LA LETTURA PUO ESSERE EFFETTUATA DOPO 24 E 48 ORE , MA NON E POSSIBILE OTTENERE IL RISULTATO FINALE PRIMA DI 72 ORE .  A ) IL SIERO IN ESAME E POSITIVO E FORMA UNA LINEA SPECIFICA DI PRECIPITINE CON L'ANTIGENE DEL VIRUS DELLA LBE A UNA LINEA COMPLETA DI IDENTITA CON IL SIERO DI RIFERIMENTO ;  B ) IL SIERO IN ESAME E NEGATIVO SE NON FORMA UNA LINEA SPECIFICA CON L'ANTIGENE DELLA LBE E SE NON PROVOCA L'INCURVAMENTO DELLA LINEA DEL SIERO DI RIFERIMENTO ;  C ) LA REAZIONE E CONSIDERATA NON CONCLUSIVA :  I ) SE LA LINEA DEL SIERO DI RIFERIMENTO SI INCURVA VERSO L'ANTIGENE DELLA LBE SENZA FORMARE CON L'ANTIGENE UNA LINEA DI PRECIPITINE VISIBILE , OVVERO  II ) SE NON PUO ESSERE INTERPRETATA COME NEGATIVA O POSITIVA .  QUANDO LA REAZIONE NON E CONCLUSIVA , LA PROVA PUO ESSERE RIPETUTA E PUO ESSERE IMPIEGATO SIERO CONCENTRATO .  B . METODO PER LA STANDARDIZZAZIONE DELL'ANTIGENE  SOLUZIONI E MATERIALI NECESSARI :  1 . 40 ML DI AGAROSIO ALL'1,6 % IN TAMPONE TRIS/HCL 0,05 M A PH 7,2 CONTENENTE L'8,5 % DI NACL ;  2 . 15 ML DI SIERO DELLA LEUCOSI BOVINA , CONTENENTE ANTICORPI DELLE SOLE GLICOPROTEINE DEL VIRUS DELLA LEUCOSI BOVINA , DILUITO 1:10 IN TAMPONE TRIS/HCL 0,05 M A PH 7,2 CONTENENTE L'8,5 % DI NACL ;  3 . 15 ML DI SIERO DELLA LEUCOSI BOVINA , CONTENENTE ANTICORPI DELLE SOLE GLICOPROTEINE DEL VIRUS DELLA LEUCOSI BOVINA , DILUITO 1:5 IN TAMPONE TRIS/HCL 0,05 M A PH 7,2 CONTENENTE L'8,5 % DI NACL ;  4 . 4 SCATOLE PETRI IN PLASTICA , DEL DIAMETRO DI 85 MM ;  5 . UN PUNZONE DEL DIAMETRO DI 4 - 6 MM ;  6 . ANTIGENE DI RIFERIMENTO ;  7 . ANTIGENE DI STANDARDIZZAZIONE ;  8 . BAGNOMARIA ( 57* C ) .  MODO DI OPERARE :  SCIOGLIERE L'AGAROSIO ( 1,6 % ) NEL TAMPONE TRIS/HCL , RISCALDATO CAUTAMENTE A 100* C . METTERE IN BAGNOMARIA A 56* C PER CIRCA 1 ORA . PORRE IN BAGNOMARIA A 56* C ANCHE LE DILUIZIONI DI SIERO DELLA LEUCOSI BOVINA .  MESCOLARE 15 ML DELLA SOLUZIONE DI AGAROSIO A 56* C CON 15 ML DI SIERO DELLA LEUCOSI BOVINA ( 1:10 ) , AGITARE RAPIDAMENTE E VERSARE DUE PORZIONI DA 15 ML DELLA MISCELA IN DUE SCATOLE PETRI . RIPETERE IL PROCEDIMENTO CON IL SIERO DELLA LEUCOSI BOVINA DILUITO 1:5 .  QUANDO L'AGAROSIO SI E SOLIDIFICATO , PRATICARE I POZZETTI SECONDO IL SEGUENTE SCHEMA :  SCHEMA : VEDI GU .  AGGIUNTA DI ANTIGENE :  I . SCATOLE PETRI 1 E 3 :  POZZETTO A = ANTIGENE DI RIFERIMENTO NON DILUITO ,  POZZETTO B = ANTIGENE DI RIFERIMENTO , DILUITO 1:2 ,  POZZETTO C + E = ANTIGENE DI RIFERIMENTO ,  POZZETTO D = ANTIGENE DA CONTROLLARE , NON DILUITO .  II . SCATOLE PETRI 2 E 4 :  POZZETTO A = ANTIGENE IN ESAME , NON DILUITO ,  POZZETTO B = ANTIGENE IN ESAME , DILUITO 1:2 ,  POZZETTO C = ANTIGENE IN ESAME , DILUITO 1:4 ,  POZZETTO D = ANTIGENE IN ESAME , DILUITO 1:8 .  ISTRUZIONI COMPLEMENTARI :  1 . PER REALIZZARE UNA PRECIPITAZIONE OTTIMALE , L'ESPERIMENTO VA EFFETTUATO CON DUE DILUIZIONI DI SIERO ( 1:5 E 1:10 ) .  2 . SE IL DIAMETRO DI PRECIPITAZIONE E TROPPO PICCOLO AD AMBEDUE LE DILUIZIONI , IL SIERO VA ULTERIORMENTE DILUITO .  3 . SE LA PRECIPITAZIONE PER AMBEDUE LE DILUIZIONI E INDISTINTA E IL DIAMETRO E TROPPO GRANDE , PER IL SIERO VA SCELTA UNA DILUIZIONE INFERIORE .  4 . LA CONCENTRAZIONE FINALE DELL'AGAROSIO DEVE ESSERE DELLO 0,8 % ; QUELLA DEI SIERI DEVE ESSERE RISPETTIVAMENTE DEL 5 % E DEL 10 % .  5 . RIPORTARE I DIAMETRI MISURATI SULL'ACCLUSO SISTEMA DI ASSI COORDINATI . LA DILUIZIONE DI LAVORO DEVE CORRISPONDERE ALLA DILUIZIONE DELL'ANTIGENE SOTTO PROVA CHE HA LO STESSO DIAMETRO DELL'ANTIGENE DI RIFERIMENTO .  SCHEMA : VEDI GU .  ALLEGATO B  PER VALUTARE I REFERTI RELATIVI ALL'ESAME DEL SANGUE AI SENSI DELL'ARTICOLO 2 , PUNTO 2 , VIGONO LE SEGUENTI DISPOSIZIONI :  A ) DEVONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE IL NUMERO TOTALE DI LEUCOCITI E LA PERCENTUALE DI LINFOCITI . PER LA VALUTAZIONE E DETERMINANTE IL NUMERO COMPLESSIVO DI LINFOCITI PER MM3 , CALCOLATO SECONDO LA SEGUENTE FORMULA :  B ) L'AUMENTO ANORMALE DEL NUMERO DI LINFOCITI SARA VALUTATO ALLA LUCE DEI SEGUENTI VALORI :  PIU DI DUE E NON PIU DI QUATTRO ANNI : PIU DI 10 500 LINFOCITI/MM3 ,  PIU DI TRE E NON PIU DI QUATTRO ANNI : PIU DI 9 500 LINFOCITI/MM3 ,  PIU DI QUATTRO E NON PIU DI CINQUE ANNI : PIU DI 8 500 LINFOCITI/MM3 ,  PIU DI CINQUE E NON PIU DI SEI ANNI : PIU DI 8 000 LINFOCITI/MM3 ,  OLTRE SEI ANNI : PIU DI 7 500 LINFOCITI/MM3 ,  C ) SE DALL'ESAME DEL SANGUE DI CUI ALL'ARTICOLO 2 , PARAGRAFO 2 , RISULTA UN VALORE LINFOCITARIO INFERIORE DI NON PIU DI 2 000 LINFOCITI/MM3 A QUELLO INDICATO ALLA LETTERA B ) , IL CAMPIONE VIENE SOTTOPOSTO IMMEDIATAMENTE AD UN RIESAME SUL CUI RISULTATO SI FONDERA LA VALUTAZIONE FINALE .