CELEX: C2004/047/02
Language: it
Date: 2004-02-21 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 13 gennaio 2004 Nel procedimento C-440/00, [domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesarbeitsgericht (Germania)]: Gesamtbetriebsrat der Kühne & Nagel AG & Co. KG contro Kühne & Nagel AG & Co. KG (Politica sociale Artt. 4 e 11 della direttiva 94/45/CE Comitato aziendale europeo Informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese di dimensioni comunitarie Gruppo d'imprese la cui direzione centrale non è situata in uno Stato membro)

21.2.2004                  IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                   C 47/1
                                                                            I
                                                                   (Comunicazioni)
                                                       CORTE DI GIUSTIZIA
                                                               CORTE DI GIUSTIZIA
                     SENTENZA DELLA CORTE                                              cui all’art. 19, n. 1, del regolamento n. 1768/92, rinvia
                                                                                       unicamente alla prima autorizzazione richiesta dalle disposizio-
                             (Sesta Sezione)                                           ni sui medicinali, ai sensi della direttiva del Consiglio 26 gen-
                                                                                       naio 1965, 65/65/CEE, per il ravvicinamento delle disposizio-
                           11 dicembre 2003                                            ni legislative, regolamentari ed amministrative relative alle
                                                                                       specialità medicinali, che sia stata rilasciata in un qualsiasi
nella causa C-127/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                               Stato membro e non si riferisce pertanto alle autorizzazioni
del Bundesgerichtshof): Hässle AB contro Ratiopharm                                    richieste dalle normative in materia di prezzi e di rimborso dei
                                 GmbH (1)                                              medicinali.
(Regolamento (CEE) n. 1768/92 Medicinali Certificato pro-                       3)     Un certificato complementare di protezione che, in violazione
tettivo complementare Artt. 15 e 19 Validità dell’art. 19                              delle disposizioni di cui all’art. 19 del regolamento n. 1768/
Nozione di prima autorizzazione di immissione in commercio                             92, sia stato rilasciato quando una prima autorizzazione di
nella Comunità Conseguenze giuridiche in caso di inosser-                              immissione in commercio nella Comunità sia stata già ottenuta
      vanza della data di riferimento prevista dall’art. 19)                           anteriormente alla data di riferimento prevista dalla detta
                                                                                       disposizione, è nullo ai sensi dell’art. 15 del regolamento
                             (2004/C 47/01)                                            medesimo.
                      (Lingua processuale: il tedesco)                          (1) GU C 163 del 10.6.2002.
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                                                    SENTENZA DELLA CORTE
Nel procedimento C-127/00, avente ad oggetto la domanda
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                                                    13 gennaio 2004
dell’art. 234 CE, dal Bundesgerichtshof (Germania), nella causa
dinanzi ad esso pendente tra Hässle AB e Ratiopharm GmbH,                       Nel procedimento C-440/00, [domanda di pronuncia pre-
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 15 e 19 del                   giudiziale del Bundesarbeitsgericht (Germania)]: Gesamt-
regolamento (CEE) del Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768,                        betriebsrat der Kühne & Nagel AG & Co. KG contro
sull’istituzione di un certificato protettivo complementare per                                   Kühne & Nagel AG & Co. KG (1)
i medicinali (GU L 182, pag. 1), la Corte (Sesta Sezione),
                                                                                (Politica sociale Artt. 4 e 11 della direttiva 94/45/CE
composta dai sigg. V. Skouris, facente funzioni di presidente
                                                                                Comitato aziendale europeo Informazione e consultazione dei
della sesta sezione, C. Gulmann, J. N. Cunha Rodrigues e
                                                                                lavoratori nelle imprese di dimensioni comunitarie Gruppo
R. Schintgen, e dalla sig.ra F. Macken (relatore), giudici,
                                                                                d’imprese la cui direzione centrale non è situata in uno Stato
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere: sig.ra
                                                                                                                membro)
D. Louterman-Hubeau, capo divisione, ha pronunciato il
11 dicembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del                                                      (2004/C 47/02)
seguente tenore:
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
1)     L’esame della seconda questione sollevata non ha evidenziato
       alcun elemento atto ad inficiare la validità dell’art. 19 del            (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
       regolamento (CEE) del Consiglio 18 giugno 1992, n. 1768,                                «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
       sull’istituzione di un certificato protettivo complementare per i
       medicinali.
                                                                                Nel procedimento C-440/00, avente ad oggetto la domanda di
2)     Con riguardo ai medicinali ad uso umano, la nozione di prima             pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
       autorizzazione di immissione in commercio nella Comunità, di             l’art. 34 CE, dal Bundesarbeitsgericht (Germania) nella causa
 ---pagebreak--- C 47/2                     IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               21.2.2004
dinanzi ad esso pendente traGesamtbetriebsrat der Kühne &                       2)     L’obbligo di informazione derivante dagli artt. 4, n. 1, e 11,
Nagel AG & Co. KG eKühne & Nagel AG & Co. KG, domanda                                  n. 1, della direttiva ricomprende le informazioni in merito al
vertente sull’interpretazione degli artt. 4 e 11 della direttiva                       numero totale medio dei lavoratori, alla loro ripartizione negli
del Consiglio 22 settembre 1994, 94/45/CE, riguardante                                 Stati membri, negli impianti aziendali dell’impresa e nelle
l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una                                imprese del gruppo, nonché in merito alla struttura dell’impresa
procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori                         e delle imprese del gruppo ed alle denominazioni ed agli indirizzi
nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunita-                          dei rappresentanti dei lavoratori che potrebbero partecipare alla
rie (GU L 254, pag. 64), la Corte, composta dai sigg. V. Skouris,                      costituzione di una delegazione speciale di negoziazione come
presidente, P. Jann e J. N. Cunha Rodrigues, presidenti di                             previsto dall’art. 5 della stessa direttiva ovvero ai fini della
sezione, A. La Pergola, J.-P. Puissochet, R. Schintgen, dalle                          costituzione di un comitato aziendale europeo, qualora tali
sig.re F. Macken (relatore) e N. Colneric, e dal sig. S. von Bahr,                     informazioni siano indispensabili per l’avvio delle trattative per
giudici, avvocato generale: A. Tizzano, cancelliere: sig.ra                            l’istituzione di un siffatto comitato.
M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato il
13 gennaio 2004 una sentenza il cui dispositivo è del seguente
tenore:                                                                         (1) GU C 45 del 10.2.2001.
1)     Gli artt. 4, n. 1, e 11, n. 1, della direttiva del Consiglio
       22 settembre 1994, 94/45/CE, riguardante l’istituzione di un
       comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazio-
       ne e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di                            SENTENZA DELLA CORTE
       imprese di dimensioni comunitarie, devono essere interpretati
       nel senso che:                                                                                       13 gennaio 2004
                                                                                nella causa C-453/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
       —     qualora, in una situazione come quella descritta nella             proposta dal College van Beroep voor het bedrijfsleven):
             causa principale, la direzione centrale di un gruppo di            Kühne & Heitz NV contro Productschap voor Pluimvee
             imprese di dimensioni comunitarie non sia situata in uno                                          en Eieren (1)
             Stato membro, la responsabilità di quest’ultima di fornire
             ai rappresentanti dei lavoratori le informazioni indispen-         («Carne di pollame Restituzioni all’esportazione Mancato
             sabili all’avvio delle trattative per l’istituzione di un          rinvio pregiudiziale Decisione amministrativa definitiva
             comitato aziendale europeo incombe alla direzione centrale         Effetti di una sentenza pronunciata in via pregiudiziale dalla
             presunta, ai sensi dell’art. 4, n. 2, secondo comma, della         Corte successivamente a tale decisione Certezza del diritto
             direttiva;                                                         Primato del diritto comunitario Principio di cooperazione
                                                                                                               Art. 10 CE»)
       —     qualora la stessa direzione centrale non metta a disposizio-                                    (2004/C 47/03)
             ne della direzione centrale presunta, ai sensi dell’art. 4,
             n. 2, secondo comma, della direttiva, talune informazioni,                               (Lingua processuale: l’olandese)
             ai fini della costituzione di un comitato aziendale europeo,
             quest’ultima, per poter adempiere il suo obbligo d’informa-
             zione dei detti rappresentanti, è tenuta a chiedere alle altre     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             imprese del gruppo situate negli Stati membri, ed ha il                            «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
             diritto di ricevere da esse, le informazioni indispensabili
             all’avvio delle trattative per l’istituzione di un siffatto
             comitato;
                                                                                Nella causa C-453/00, avente ad oggetto la domanda di
                                                                                pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma del-
                                                                                l’art. 234 CE, dal College van Beroep voor het bedrijfsleven
       —     le direzioni delle altre imprese del gruppo situate negli          (Paesi Bassi), nella causa dinanzi ad esso pendente tra Kühne &
             Stati membri hanno l’obbligo di fornire alla direzione             Heitz NV e Productschap voor Pluimvee en Eieren, domanda
             centrale presunta, ai sensi dell’art. 4, n. 2, secondo             vertente sull’interpretazione del diritto comunitario e, in
             comma, della direttiva, le dette informazioni da esse              particolare, del principio di cooperazione derivante dall’art. 10
             possedute o che sono in grado di ottenere;                         CE, la Corte, composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg.
                                                                                P. Jann, C. W. A. Timmermans, C. Gulmann e J. N. Cunha
                                                                                Rodrigues, presidenti di sezione, dai sigg. A. La Pergola, J.-
                                                                                P. Puissochet e R. Schintgen, dalle sig.re F. Macken e N. Colneric
       —     gli Stati membri interessati garantiscono che le dette             (relatore), e dal sig. S. von Bahr, giudici, avvocato generale:
             direzioni forniscano tali informazioni alla direzione cen-         sig. P. Léger, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore
             trale presunta, ai sensi dell’art. 4, n. 2, secondo comma,         principale, ha pronunciato il 13 gennaio 2004 una sentenza il
             della direttiva.                                                   cui dispositivo è del seguente tenore: