CELEX: 62015CN0699
Language: it
Date: 2015-12-24 00:00:00
Title: Causa C-699/15: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) (United Kingdom) il 24 dicembre 2015 — Commissioners for Her Majesty's Revenue & Customs/Brockenhurst College

29.2.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 78/9
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division) (United Kingdom) il 24 dicembre 2015 — Commissioners for Her Majesty's Revenue & Customs/Brockenhurst College
   (Causa C-699/15)
   (2016/C 078/10)
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   Court of Appeal (England & Wales) (Civil Division)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Commissioners for Her Majesty's Revenue & Customs
   
      Resistente: Brockenhurst College
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Con riferimento all’articolo 132, paragrafo 1, lettera i), della direttiva IVA (1), se le prestazioni di servizi di ristorazione e di intrattenimento effettuate da un istituto d’insegnamento ad un pubblico pagante (che non è destinatario della prestazione principale dell’insegnamento) siano «strettamente connesse» con la prestazione dell’insegnamento in circostanze in cui la prestazione di tali servizi viene effettuata dagli studenti (che sono i destinatari della prestazione principale dell’insegnamento) nel corso della loro formazione e come parte essenziale di essa.
            
         
               2)
            
            
               Nel determinare se le prestazioni di servizi di ristorazione e di intrattenimento rientrino nell’esenzione di cui all’articolo 132, paragrafo 1, lettera i), in quanto servizi «strettamente connessi» alla prestazione dell’insegnamento:
               
                           a.
                        
                        
                           se sia rilevante che gli studenti traggano beneficio dal fatto di essere coinvolti nelle prestazioni di cui trattasi piuttosto che dall’oggetto di tali prestazioni;
                        
                     
                           b.
                        
                        
                           se sia rilevante che coloro che ricevono tali prestazioni o che le consumano non siano gli studenti ma il pubblico che paga per esse e che non è destinatario della prestazione principale dell’insegnamento;
                        
                     
                           c.
                        
                        
                           se sia rilevante che, dal punto di vista dei destinatari tipici dei servizi di cui trattasi (vale a dire, il pubblico che paga per essi), le prestazioni non rappresentino un mezzo per fruire nelle migliori condizioni di un’altra prestazione ma costituiscano un fine a sé stante;
                        
                     
                           d.
                        
                        
                           se sia rilevante che, dal punto di vista degli studenti, le prestazioni in questione non costituiscano un fine a sé stante ma che la partecipazione alle prestazioni rappresenti un mezzo per fruire nelle migliori condizioni della prestazione principale di servizi d’insegnamento;
                        
                     
                           e.
                        
                        
                           in che misura il principio di neutralità fiscale debba essere preso in considerazione.
                        
                     
         
      (1)  Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1).