CELEX: 32015D1199
Language: it
Date: 2015-07-17 00:00:00
Title: Decisione di esecuzione (UE) 2015/1199 della Commissione, del 17 luglio 2015, che riconosce la Bosnia-Erzegovina come indenne da Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckerman e Kotthoff) Davis et al. [notificata con il numero C(2015) 4838]

22.7.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 194/42
            
         DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2015/1199 DELLA COMMISSIONE
   del 17 luglio 2015
   che riconosce la Bosnia-Erzegovina come indenne da Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckerman e Kotthoff) Davis et al.
   
      
         [notificata con il numero C(2015) 4838]
      
   
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
   vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l'allegato III, parte A, punto 12,
   considerando quanto segue:
   
               (1)
            
            
               La direttiva 2000/29/CE, all'allegato III, parte A, punto 12, vieta l'introduzione nell'Unione di tuberi della specie Solanum L. e relativi ibridi, diversi da quelli di cui ai punti 10 e 11 di tale parte A, inclusi i tuberi di Solanum tuberosum L., originari di paesi terzi. Tale divieto non si applica ai paesi terzi europei riconosciuti indenni da Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckerman e Kotthoff) Davis et al. («l'organismo»).
            
         
               (2)
            
            
               Dalle informazioni relative alle campagne di indagine del 2011, 2012 e 2013 e da una relazione relativa alla campagna di indagine del 2014 fornite dalla Bosnia-Erzegovina e da informazioni raccolte nel corso di un audit effettuato nel paese dall'Ufficio alimentare e veterinario nel marzo e nell'aprile 2014 risulta che l'organismo non è presente in Bosnia-Erzegovina e che tale paese ha adottato adeguate misure di follow-up in risposta alle raccomandazioni della relazione finale di audit dell'Ufficio alimentare e veterinario.
            
         
               (3)
            
            
               È pertanto opportuno riconoscere la Bosnia-Erzegovina come indenne da tale organismo.
            
         
               (4)
            
            
               La presente decisione non pregiudica eventuali risultati successivi che potrebbero dimostrare che l'organismo è presente in Bosnia-Erzegovina.
            
         
               (5)
            
            
               Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   Riconoscimento
   La Bosnia-Erzegovina è riconosciuta indenne da Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckerman and Kotthoff) Davis et al. («l'organismo»).
   Articolo 2
   Domanda di informazioni
   La Commissione chiederà alla Bosnia-Erzegovina di fornire, su base annua, le informazioni necessarie a verificare che tale paese continua a essere indenne dall'organismo.
   Articolo 3
   Destinatari
   Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 2015
      
         
            Per la Commissione
         
         Vytenis ANDRIUKAITIS
         
            Membro della Commissione
         
      
   
   
      (1)  GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1).