CELEX: C2005/143/45
Language: it
Date: 2005-06-11 00:00:00
Title: Causa C-176/05: Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Landesgericht für ZRS Wien, con ordinanza 8 aprile 2005 nel procedimento KVZ retec GmbH contro Repubblica d'Austria (Bundesminister für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft)

11.6.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 143/28
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale, proposta dal Landesgericht für ZRS Wien, con ordinanza 8 aprile 2005 nel procedimento KVZ retec GmbH contro Repubblica d'Austria (Bundesminister für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft)
   (Causa C-176/05)
   (2005/C 143/45)
   Lingua processuale: il tedesco
   Con ordinanza 8 aprile 2005, pervenuta nella cancelleria della Corte di giustizia delle Comunità europee il 20 aprile 2005, nel procedimento KVZ retec GmbH contro Repubblica d'Austria (Bundesminister für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft), il Landesgericht für ZRS Wien ha sottoposto alla Corte le seguenti questioni pregiudiziali:
   
               1)
            
            
               Se le spedizioni (transito ovvero rispedizione) di farina animale, contenente o meno materiali particolarmente a rischio, siano soggette, in quanto trattasi di rifiuto, all'obbligo di notifica ai sensi del [regolamento (CEE) n. 259/93].
               Nel caso in cui la Corte considerasse tale questione troppo generica e vaga, viene sollevata la seguente questione:
            
         
               2)
            
            
               Se le spedizioni di farina animale, contenente o meno materiali particolarmente a rischio, ai sensi dell'art. 1, n. 2, lett. d), del [regolamento (CEE) n. 259/93], siano escluse dall'ambito di applicazione di tale regolamento.
               In caso di risposta negativa alla questione sub 2):
            
         
               3)
            
            
               Se le spedizioni (transito ovvero rispedizione) di
               
                           a)
                        
                        
                           farina animale priva di materiali particolarmente a rischio o di
                        
                     
                           b)
                        
                        
                           farina animale contenente materiali particolarmente a rischio [classificati come materiali di «categoria 1» ai sensi del [regolamento (CE) n. 1774/2002],
                        
                     trattandosi di rifiuto ai sensi del [regolamento (CEE) n. 259/93], in mancanza di notifica e di consenso delle autorità competenti, costituiscano traffico illecito ai sensi dell'art. 26, n. 1, lett. a) e b), dello stesso regolamento.