CELEX: 51989PC0281
Language: it
Date: 1989-06-07
Title: PROPOSTA RIESAMINATA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO CONCERNENTE L' ATTUAZIONE DI MISURE ATTE A PROMUOVERE IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO

7. 7. 89                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 1
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                               COMMISSIONE
               Proposta riesaminata di direttiva del Consiglio concernente l'attuazione di misure atte a
               promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro (')
                                               COM(89) 281 def. — SYN 123
               (Presentata dalla Commissione il 12 giugno 1989, in applicazione dell'articolo 149, paragrafo 2,
                                                  lettera d) del trattato CEE)
                                                          (89/C 172/03)
               O GU n. C 30 del 6. 2. 1989, pag. 19.
                                                                        PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE A SEGUITO DEGLI
                                                                     EMENDAMENTI PROPOSTI DAL PARLAMENTO EUROPEO IN SECONDA
               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                         LETTURA IL 24 MAGGIO 1989
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              Immutato
europea, in particolare l'articolo 118 A,
vista la proposta della Commissione, elaborata previa               Immutato
consultazione del comitato consultivo par la sicurezza,
l'igiene e la protezione della salute sul luogo di lavoro,
in cooperazione con il Parlamento europeo,                          Immutato
visto il parere del Comitato economico e sociale,                   Immutato
considerando che l'articolo 118 A del trattato prevede              Immutato
che il Consiglio adotti, medianta direttiva, le prescrisioni
minime per promuovere il miglioramento, in particolare
dell'ambiente di lavoro, per garantire un più elavato li-
vello di protezione della sicurezza e della salute dei lavo-
ratori;
considerando che la presente direttiva non può giustifi-            Immutato
care l'eventuale riduzione dei livelli di protezione già
raggiunti in ciascuno Stato membro, che gli Stati mem-
bri, in virtù del trattato, stanno cercando di promuovere
il miglioramento delle condizioni esistenti in questo set-
tore e si sono prefissi l'obiettivo dell'armonizzazione di
dette condizioni nel progresso;
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               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                 PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
considerando che risulta che i lavoratori possono essere             Immutato
esposti sul luogo di lavoro e durante tutta la loro vita
professionale all'influenza di fattori ambientali perico-
losi;
considerando che, conformemente all'articolo 118 A del               Immutato
trattato, le direttive evitano di imporre vincoli ammini-
strativi, finanziari e giuridici tali da ostacolare la crea-
zione e lo sviluppo di piccole e medie imprese;
considerando che la comunicazione della Commissione                  Immutato
relativa al suo programma nel settore della sicurezza,
dell'igiene e della salute sul posto di lavoro prevede
l'adozione di direttive volte a garantire la sicurezza e la
salute dei lavoratori;
considerando che il Consiglio, nella risoluzione del 21              Immutato
dicembre 1987 relativa alla sicurezza, l'igiene e la salute
sul luogo di lavoro, ha preso atto dell'intenzione della
Commissione di presentare entro breve termine una di-
rettiva concernente l'organizzazione della sicurezza e
della salute del lavoratori sul luogo di lavoro;
considerando che nel febbraio 1988 il Parlamento euro-               Immutato
peo ha adottato quattro risoluzioni nel quadro del dibat-
tito sulla realizzazione del mercato interno e la prote-
zione sul luogo di lavoro; che tali risoluzioni invitano tra
l'altro la Commissione ad elaborare una direttiva quadro
che dovrebbe fungere da base per direttive specifiche re-
lative a tutti i rischi riguardanti il settore della sicurezza
e della salute sul luogo di lavoro;
considerando che spetta agli Stati membri promuovere                 Immutato
sul proprio territorio il miglioramento della sicurezza e
della salute dei lavoratori, che l'adozione di misure ri-
guardanti la sicurezza e la salute dei lavoratori durante il
lavoro contribuisce in taluni casi a preservare la salute e,
eventualmente, la sicurezza delle persone conviventi nel
loro nucleo familiare;
considerando che negli Stati membri i sistemi legislativi            Immutato
in materia di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro
sono molto differenti e meritano di essere migliorati; che
simili disposizioni nazionali in materia, spesso integrate
da disposizioni tecniche e/o da norme volontarie, pos-
sono consentirà vari livelli di protezione della sicurezza e
della salute e dar luogo ad una concorrenza e scapito
della sicurezza e della salute;
considerando che vi sono ancora troppi infortuni sul la-             Immutato
voro e malattie professionali da deplorare; che misure
preventive debbono essere adottate o migliorate senza in-
dugio per preservare la sicurezza e la salute dei lavora-
tori in modo da assicurare un miglior livello di prote-
zione;
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                POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                 PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
  considerando che, per garantire un migliore livello di              Immutato
 protezione, è necessario che i lavoratori e/o i loro rap-
 presentanti siano informati circa i rischi per la sicurezza
 e la salute e circa le misure occorrenti per ridurre o sop-
 primere questi rischi; che è inoltre indispensabile che essi
 siano in grado di contribuire, con una partecipazione
 equilibrata, conformemente alle legislazioni e/o prassi
 nazionali, all'adozione delle necessarie misure di prote-
 zione;
 considerando che è necessario sviluppare l'informazione,             Immutato
 il dialogo e la partecipazione equilibrata in materia di si-
 curezza e di salute sul luogo di lavoro tra i datori di
 lavoro ed i lavoratori e/o i loro rappresentanti grazie a
 procedure e strumenti adeguati, conformemente alle legi-
 slazioni e/o prassi nazionali;
 considerando che il miglioramento della sicurezza, dell'i-          Immutato
 giene e della salute dei lavoratori durante il lavoro rap-
 presenta un obiettivo che non può dipendere da conside-
 razioni di carattere puramente economico;
considerando che i datori di lavoro sono tenuti a infor-             Immutato
marsi circa i progressi tecnici e le conoscenze scientifiche
in materia di concezione dei posti di lavoro, tenendo
conto dei rischi inerenti alla loro impresa, e a informare i
rappresentanti dei lavoratori i quali esercitano funzioni
di partecipazione nel quadro della presente direttiva, in
modo da garantire un migliore livello di protezione della
sicurezza e della salute dei lavoratori;
considerando che le disposizioni della presente direttiva            Immutato
si applicano, senza pregiudicare disposizioni comunitarie
più rigorose vigenti o future, a tutti i rischi e, tra l'altro,
a quelli derivanti dall'utilizzazione, durante il lavoro, di
agenti chimici, fisici e biologici contemplati dalla diret-
tiva 80/1107/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva
88/642/CEE;
considerando che, in virtù della decisione 74/325/CEE,               Immutato
la Commissione consulta il comitato consultivo per la si-
curezza, l'igiene e la protezione della salute sul luogo di
lavoro, ai fini dell'elaborazione di proposte in questo set-
tore;
considerando che è opportuno istituire un comitato, i cui           Immutato
membri saranno designati dagli Stati membri, incaricato
di assistere la Commissione negli adeguamenti tecnici
delle direttive particolari previste dalla presente direttiva,
 ---pagebreak--- N. C 172/6                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             7. 7. 89
               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                               PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:                                 HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                         SEZIONE I                                                       SEZIONE I
                 DISPOSIZIONI GENERALI                                          DISPOSIZIONI GENERALI
                          Articolo 1                                                     Articolo 1
                           Oggetto                                                         Oggetto
1.     La presente direttiva ha lo scopo di attuare misure
volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e
                                                                   Immutato
della salute dei lavoratori durante il lavoro.
2.    A tal fine, essa comprende principi generali relativi
alla prevenzione dei rischi professionali e alla protezione
                                                                   Immutato
della sicurezza e della salute, all'eliminazione dei fattori
di rischio e di incidente, all'informazione, alla consulta-
zione, alla partecipazione equilibrata conformemente alle
legislazioni e/o prassi nazionali, alla formazione dei la-
voratori a dei loro rappresentanti, nonché direttive gene-
rali par l'attuazione dei principi generali precitati.
3.     La presente direttiva non pregiudica le disposizioni        Immutato
nazionali a comunitarie, vigenti o future, che sono più
favorevoli alla protezione della sicurezza e della salute
dei lavoratori durante il lavoro.
                          Articolo 2                                                     Articolo 2
                   Campo di applicazione                                          Campo di applicazione
1.     La presenta direttiva concerne tutti i settori d'atti-      Immutato
vità privati o pubblici (attività industriali, agricole, com-
merciali, amministrative, di servizi, educative, culturali,
ricreative, ecc.).
2.     La presente direttiva non è applicabile quando par-         Immutato
ticolarità inerenti ad alcune attività specifiche nel pub-
blico impiego, per esempio nelle forze armate o nella po-
lizia, o ad alcune attività specifiche nei servizi di prote-
zione civile vi si oppongono in modo imperativo.
In questo caso, si deve vigilare affinché la sicurezza e la
salute dei lavoratori siano, per quanto possibile, assicu-
rate, tenendo conto degli obiettivi della presente diret-
tiva.
                          Articolo 3                                                      Articolo 3
                          Definizioni                                                    Definizioni
Ai sensi della presente direttiva si intende per:                  Immutato
a) lavoratore: qualsiasi persona impiegata da un datore
    di lavoro, compresi i tirocinanti e gli apprendisti ad
                                                                   Immutato
    esclusione dei domestici;
b) datore di lavoro: qualsiasi persona fisica o giuridica
    che sia titolare del rapporto di lavoro con il lavora-
                                                                   Immutato
    tore e abbia la responsabilità dell'impresa e/o dello
    stabilimento;
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                 POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                  PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
 c) rappresentante dei lavoratori il quale ha una funzione            Immutato
     specifica in materia di protezione della sicurezza e della
     salute dei lavoratori: qualsiasi persona eletta, scelta o
     designata, conformemente alle legislazioni e/o prassi
     nazionali, per rappresentare i lavoratori per quanto ri-
     guarda i problemi della protezione della loro sicu-
     rezza e salute durante il lavoro;
                                                                      d) prevenzione: complesso di disposizioni o di misure
                                                                         adottato o previsto a tutti gli stadi dall'attività dall'im-
                                                                         presa per evitare o diminuire i rischi professionali;
                                                                      e) rischio professionale: qualsiasi situazione in relazione
                                                                         con il lavoro che può causare un pregiudizio fisico o
                                                                         psicologico alla sicurezza e/o alla salute del lavora-
                                                                         tore, a esclusione dell'infortunio in itinere.
                             Articolo 4                                                        Articolo 4
 1.     Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie         Immutato
 per garantire che i datori di lavoro, i lavoratori ed i rap-
presentanti dei lavoratori siano sottoposti alle disposi-
 zioni giuridiche necessarie per l'attuazione della presente
 direttiva.
2.     Gli Stati membri assicurano in particolare una vigi-          Immutato
lanza ed una sorveglianza adeguate.
                            SEZIONE II                                                        SEZIONE II
            OBBLIGHI DEI DATORI DI LAVORO                                       OBBLIGHI DEI DATORI DI LAVORO
                             Articolo 5                                                        Articolo 5
                      Disposizioni generali                                              Disposizioni generali
1.     Il datore di lavoro è obbligato a garantire la sicu-
rezza e la salute dei lavoratori in tutti gli aspetti connessi       Immutato
con il lavoro.
2.     Qualora un      datore di lavoro ricorra, in applica-
zione dell'articolo   7, paragrafo 3, a competenze (persone          Immutato
o servizi) esterne     all'impresa e/o allo stabilimento, egli
non è per questo      liberato della propria responsabilità in
materia.
3.     Gli obblighi dei lavoratori nel settore della sicu-           Immutato
rezza e della salute durante il lavoro non intaccano il
principio della responsabilità del datore di lavoro.
 ---pagebreak--- N. C 172/8                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   7. 7. 89
               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
4.     La presente direttiva non esclude la facoltà degli         Immutato
Stati membri di prevedere l'esclusione o la diminuzione
della responsabilità dei datori di lavoro per fatti dovuti a
circostanze a loro estranee, eccezionali e imprevedibili, o
a eventi eccezionali, le conseguenze dei quali sarebbero
state comunque inevitabili, malgrado la diligenza osser-
vata.
G]i Stati membri non sono tenuti ad esercitare la facoltà
di cui al primo comma.
                          Articolo 6                                                       Articolo 6
            Obblighi generali dei datori di lavoro                          Obblighi generali dei datori di lavoro
1.     Nel quadro della propria responsabilità il datore di       Immutato
lavoro adotta le misure necessarie per la protezione della
sicurezza e della salute dei lavoratori, comprese le atti-
vità di prevenzione dei rischi professionali, d'informa-
zione e di formazione, nonché l'approntamento di un'or-
ganizzazione e dei mezzi necessari.
Il datore di lavoro deve provvedere costantemente all'ag-         Immutato
giornamento di questa misura, per tener conto dei muta-
menti di circostanze e mirare al miglioramento delle si-
tuazioni esistenti.
2.     Il datore di lavoro mette in atto le misure previste       Immutato
al paragrafo 1, primo comma, basandosi sui seguenti
principi generali di prevenzione:
a) evitare i rischi;                                              Immutato
b) valutare i rischi che non possono essere evitati;              Immutato
e) combattere i rischi alla fonte;                                Immutato
d) adaguare il lavoro all'uomo, in particolare per quanto         d) adeguare il lavoro all'uomo, in particolare per quanto
    concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta           concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta
    delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di         delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di
    produzione, in particolare per attenuare il lavoro mo-           produzione, in particolare per attenuare il lavoro mo-
    notono e il lavoro ripetitivo;                                   notono e il lavoro cadenzato, riducendone gli effetti
                                                                     sulla salute;
e) tener conto del grado di evoluzione della tecnica;             Immutato
f) sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è peri-        Immutato
    coloso o che è meno pericoloso;
g) programmare la prevenzione, mirando ad un com-                 Immutato
    plesso coerente che integri nella medesima la tecnica,
    l'organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro,
    le relazioni sociali e l'influenza dei fattori dell'am-
    biente di lavoro;
 ---pagebreak--- 7. 7. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 172/9
                POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                 PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
h) dare la priorità alle misure di protezione collettiva ri-        Immutato
    spetto alle misure di protezione individuale;
i) impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.                     Immutato
3.     Fatte salve le altre disposizioni della presente diret-      Immutato
tiva, il datore di lavoro, tenendo conto della natura delle
attività, deve:
a) valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavora-       Immutato
    tori, anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e
    delle sostanze o dei preparati chimici e nella sistema-
    zione dei luoghi di lavoro.
    A seguito di questa valutazione, e se necessario, le at-
    tività di prevenzione, i metodi di lavoro e di produ-
    zione adottati dal datore di lavoro devono:
    — garantire un miglior livello di protezione della si-
         curezza e della salute dei lavoratori;
    — essere integrate nel complesso delle attività del-
         l'impresa e/o dello stabilimento e a tutti i livelli
         gerarchici;
b) quando affida dei compiti ad un lavoratore, tener                b) quando affida dei compiti a un lavoratore, tenere
    conto delle capacità dello stesso in materia di sicu-              conto delle capacità e se del caso degli handicap dello
    rezza e salute;                                                    stesso in materia di sicurezza e di salute;
e) far sì che la programmazione e l'introduzione di                 Immutato
    nuove tecnologia formino oggetto di consultazioni
    con i lavoratori e/o i loro rappresentanti, per quanto
    riguarda le conseguenze sulla sicurezza e la salute dei
    lavoratori, connessa con la scelta delle attrezzature, la
    riorganizzazione delle condizioni di lavoro e l'im-
    patto dei fattori dell'ambiente di lavoro;
d) prendere le misure appropriate affinché soltanto i la-           Immutato
    voratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni pos-
    sano accedere alle zone che presentano un rischio
    grave e specifico.
4.     Fatte salve le altre disposizioni della presente diret-      Immutato
tiva, quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti i
lavoratori di più imprese, i datori di lavoro devono co-
operare all'attuazione delle disposizioni relative alla sicu-
rezza, all'igiene ed alla salute, e, tenuto conto della na-
tura delle attività, coordinare i metodi di protezione e di
prevenzione dei rischi professionali, informarsi recipro-
camente circa questi rischi e informarne i propri lavora-
tori e/o i loro rappresentanti.
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               POSIZIONI COMUNE DEL CONSIGLIO                                   PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
5.    Le misure relative alla sicurezza, all'igiene e alla sa-     Immutato
lute durante il lavoro non devono in nessun caso com-
portare oneri finanziari per i lavoratori.
                           Articolo 7                                                         Articolo 7
             Servizi di protezione e prevenzione                                 Servizi di protezione e prevenzione
 1.   Fatti salvi gli obblighi di cui agli articoli 5 e 6, il       1.    Fatti salvi gli obblighi di cui agli articoli 5 e 6, il
datore di lavoro designa uno o più lavoratori per occu-            datore di lavoro designa, con la partecipazione equili-
parsi delle attività di protezione e delle attività di preven-     brata dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti, confor-
zione dei rischi professionali nell'impresa e/o nello stabi-       memente alle legislazioni e/o prassi nazionali, uno o più
limento.                                                           lavoratori per occuparsi delle attività di protezione e
                                                                   delle attività di prevenzione dei rischi professionali nel-
                                                                   l'impresa e/o nello stabilimento.
2.    I lavoratori designati non possono subire pregiudi-          2.     I lavoratori designati non possono subire pregiudi-
zio a causa delle proprie attività di protezione e delle           zio di sorta, anche per quanto concerne la loro carriera
proprie attività di prevenzione dei rischi professionali.          professionale in seno all'impresa, a causa delle proprie
                                                                   attività di protezione e/o delle proprie attività di preven-
                                                                   zione dei rischi professionali.
I lavoratori designati, al fine di assolvere gli obblighi pre-     I lavoratori designati, al fine di assolvere gli obblighi pre-
visti dalla presente direttiva, devono poter disporre di           visti dalla presente direttiva, devono poter disporre di
tempo adeguato e dei mezzi necessari.                              tempo adeguato e dei mezzi necessari.
3.    Se le competenze nell'impresa e/o nello stabili-             3.     Se le competenze nell'impresa e/o nello stabili-
mento sono insufficienti per organizzare dette attività di         mento sono insufficienti per organizzare dette attività di
protezione e prevenzione, il datore di lavoro deve fare            protezione e/o di prevenzione, il datore di lavoro deve
ricorso a competenze (persone o servizi) esterne all'im-           fare ricorso a competenze (persone o servizi) esterne al-
presa e/o allo stabilimento.                                       l'impresa e/o allo stabilimento previa consultazione dei
                                                                   lavoratori di cui al paragrafo 1.
4.    Nel caso in cui il datore di lavoro faccia ricorso a         Immutato
dette competenze, le persone o i servizi interessati de-
vono essere informati dal datore di lavoro circa i fattori
conosciuti o supposti avere effetti sulla sicurezza e la sa-
lute dei lavoratori e .devono avere accesso alle informa-
zioni di cui all'articolo 10, paragrafo 2.
5.    In ogni caso i lavoratori designati e/o le persone o         5.     In ogni caso i lavoratori designati devono possedè
servizi esterni consultati devono possedere le capacità ne-        le capacità necessarie e le persone o servizi esterni con-
cessarie, disporre dei mezzi necessari ed essere in nu-            sultati devono possedere le capacità, i mezzi personali e
mero sufficiente per assumere le attività di protezione e          professionali necessari ed essere in numero sufficiente
prevenzione, tenendo conto delle dimensioni dell'impresa           per assumere le attività di protezione e prevenzione, te-
e/o dello stabilimento e/o dei rischi cui i lavoratori sono        nendo conto delle dimensioni dell'impresa e/o dello sta-
esposti, nonché della ripartizione dei rischi nell'insieme         bilimento, dei rischi cui i lavoratori sono esposti, non-
dell'impresa e/o dello stabilimento.                               ché della ripartizione dei rischi nell'insieme dell'impresa
                                                                   e/o dello stabilimento.
6.    Alla protezione ed alla prevenzione dei rischi per la        Immutato
sicurezza e la salute, oggetto del presente articolo, prov-
vedono uno o più lavoratori, un solo servizio o servizi
distinti, siano essi interni o esterni all'impresa e/o allo
stabilimento.
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               POSIZIONI COMUNE DEL CONSIGLIO                               PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
Se necessario, il (i) lavoratore(i) e/o il (i) servizio(i),
debbono collaborare.
7.    Gli Stati membri possono definire, tenuto conto             Immutato
della natura delle attività e delle dimensioni dell'impresa,
le categoria di impresa in cui il datore di lavoro, a patto
che abbia le capacità necessarie, può assumere personal-
mente il compito di cui al paragrafo 1.
8.    Gli Stati membri definiscono le capacità necessarie         Immutato
di cui al paragrafo 5.
Essi possono definire il numero sufficiente di cui al para-
grafo 5.
                          Articolo 8                                                     Articolo 8
Pronto     soccorso, lotta antincendio, evacuazione        dei    Pronto  soccorso, lotta antincendio, evacuazione   dei
          lavoratori e pericolo grave e immediato                        lavoratori e perìcolo grave e immediato
1.    Il datore di lavoro deve:                                   Immutato
— adottare, in materia di pronto soccorso, di lotta an-
    tincendio e di evacuazione dei lavoratori, le misure
    necessarie, adeguate alla natura delle attività ed alle
    dimensioni dell'impresa e/o dello stabilimento, te-
    nendo conto di altre persone presenti, e
— organizzare ì necessari rapporti con servizi esterni, in
    particolare in materia di pronto soccorso, di assi-
    stenza medica di emergenza, di salvataggio e di lotta
    antincendio.
2.    In applicazione del paragrafo 1, il datore di lavoro        Immutato
deve in particolare designare per il pronto soccorso, per
la lotta antincendio e per l'evacuazione dei lavoratori, i
lavoratori incaricati di applicare queste misure.
Questi lavoratori devono essere formati, essere in nu-
mero sufficiente a disporre di attrezzatura adaguata,
tenendo conto delle dimensioni e/o dei rischi specifici
dell'impresa e/o dello stabilimento.
      Il datore di lavoro deve:                                   Immutato
a) informare, il più presto possibile, tutti i lavoratori che
   sono o che possono essere esposti al rischio di un pe-
   ricolo grave e immediato circa il rischio stesso e le
   disposizioni prese o da prendere in materia di prote-
   zione;
b) prendere misure e dare istruzioni affinché i lavoratori
   possano, in caso di pericolo grave, immediato e che
   non può essere evitato, cessare la loro attività e/o
   mattersi al sicuro, lasciando immediatamente il luogo
   di lavoro;
 ---pagebreak---   N. C 172/12                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    7. 7. 89
                 POSIZIONI COMUNE DEL CONSIGLIO                                PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
 c) salvo eccezione debitamente motivata, astenersi dal
     chiedere ai lavoratori di riprendere la loro attività in
     una situazione di lavoro in cui persista un pericolo
     grave e immediato.
 4.     Un lavoratore che, in caso di pericolo grave, imme-         Immutato
 diato e che non può essere evitato, si allontana dal posto
 di lavoro e/o da una zona pericolosa, non può subire
 pregiudizio alcuno e deve essere protetto da qualsiasi
 conseguenza dannosa ed ingiustificata, conformemente
 alle legislazioni e/o prassi nazionali.
 5.     Il datore di lavoro fa sì che qualsiasi lavoratore in       Immutato
 caso di pericolo grave e immediato per la sua sicurezza
 e/o quella di altre persone, nell'impossibilità di contat-
 tare il competente superiore gerarchico e tenendo conto
 delle sue conoscenze e mezzi tecnici, possa prendere le
 misure adeguate par evitare le conseguenze di tale peri-
 colo.
 La sua azione non comporta nessun pregiudizio nei suoi
confronti, a meno che egli non abbia agito sconsiderata-
mente o abbia commesso una grave negligenza.
                            Articolo 9                                                      Articolo 9
              Vari obblighi dei datori di lavoro                                Vari obblighi dei datori di lavoro
 1.    Il datore di lavoro deve:                                   1.    Il datore di lavoro deve:
a) disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza         a) disporre di una valutazione dei rischi per la sicurezza
    e la salute durante il lavoro;                                    e la salute durante il lavoro, anche per quanto con-
                                                                      cerne i gruppi di lavoratori soggetti a rischi partico-
                                                                      lari;
b) determinare le misure protettive da prendere e, se ne-          Immutato
    cessario, l'attrezzatura di protezione da utilizzare;
e) tenere un elenco degli infortuni sul lavoro i quali             e) tenere un elenco degli infortuni che hanno compor-
    hanno comportato per il lavoratore un'incapacità di               tato per il lavoratore un'incapacità al lavoro superiore
    lavorare superiore a tre giorni di lavoro;                        a tre giorni di lavoro e delle malattie professionali
                                                                      constatate.
                                                                      In questo elenco devono essere indicate la o le cause
                                                                      degli infortuni e delle malattie professionali nonché le
                                                                      misure di protezione adottate o da adottare;
d) redigere, per l'autorità competente e conformemente            d) redigere, per l'autorità competente e conformemente
    alle legislazioni e/o prassi nazionali, relazioni sugli           alle legislazioni e/o prassi nazionali, relazioni sugli
    infortuni sul lavoro dei quali sono state vittime i suoi          infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali di
    lavoratori.                                                       cui sono state vittime i suoi lavoratori.
2.     Gli Stati membri definiscono, tenuto conto della           Immutato
natura delle attività e delle dimensioni dell'impresa, gli
obblighi che devono rispettare le diverse categorie di im-
prese in merito alla compilazione dei documenti previsti
al paragrafo 1, lettere a) e b) ed al momento della com-
pilazione dei documenti previsti al paragrafo 1, lettere e)
e d).
 ---pagebreak--- 7. 7. 89                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 172/13
                POSIZIONI COMUNE DEL CONSIGLIO                                   PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
                           Articolo 10                                                        Articolo 10
                  Informazione dei lavoratori                                        Informazione dei lavoratori
1.     Il datore di lavoro prende le misure appropriate af-         1.     Il datore di lavoro prende le misure appropriate af-
finché i lavoratori e/o i loro rappresentanti nell'impresa          finché i lavoratori e/o i loro rappresentanti nell'impresa
e/o nello stabilimento ricevano, conformemente alle legi-           e/o nello stabilimento ricevano, conformemente alle legi-
slazioni e/o prassi nazionali, le quali possano tener conto         slazioni e/o prassi nazionali, le quali possono tener
in particolare della dimensione dall'impresa e/o dello              conto in particolare della dimensione dell'impresa e/o
stabilimento, adeguate informazioni riguardanti:                    dallo stabilimento, tutte le informazioni necessarie per
                                                                    quanto riguarda:
a) i rischi per la sicurezza e la salute, nonché le misure e        Immutato
    le attività di protezione e prevenzione riguardanti sia
    l'impresa e/o lo stabilimento in generale, sia ciascun
    tipo di posto di lavoro e/o di funzione;
b) le misure adottate in applicazione dell'articolo 8,              Immutato
    paragrafo 2;
                                                                    e) tali informazioni devono inoltre essere fornite, sotto
                                                                        forma adeguata, ai lavoratori interinali e ai lavoratori
                                                                        in prestito presenti nello stabilimento o impresa.
2.     Il datore di lavoro prende le misure appropriate af-         Immutato
finché i datori di lavoro dei lavoratori delle imprese e/o
degli stabilimenti esterni, i quali intervengono nella sua
impresa o nel suo stabilimento, ricevano, conformemente
alle legislazioni e/o prassi nazionali, adeguate informa-
zioni in merito ai punti di cui al paragrafo 1, lettere a) e
b), destinate ai lavoratori in questione.
3.     Il datore di lavoro prende le misure appropriate af-         3.     Il datore di lavoro prende le misure appropriate af-
finché i lavoratori che hanno una funzione specifica in             finché i lavoratori che hanno una funzione specifica in
materia di protezione della sicurezza e della salute dei            materia di protezione della sicurezza e della salute dei
lavoratori o i rappresentanti dei lavoratori i quali hanno          lavoratori o i rappresentanti dei lavoratori i quali hanno
una funzione specifica in materia di protezione della si-           una funzione specifica in materia di protezione della si-
curezza e della salute dei lavoratori abbiano accesso,              curezza e della salute dei lavoratori abbiano libero ac-
conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali:               cesso per lo svolgimento delle loro funzioni o conforme-
                                                                    mente alle legislazioni e/o prassi nazionali:
a) alla valutazione dei rischi e delle misure di protezione         Immutato
    di cui all'articolo 9, paragrafo 1, lettere a) e b);
b) all'elenco e alle relazioni di cui all'articolo 9, para-         Immutato
    grafo 1, lettere e) e d);
e) alle informazioni provenienti dalle attività di prote-           Immutato
    zione e di prevenzione e dai servizi di ispezione ed
    organismi competenti per la sicurezza e la salute.
                           Articolo 11                                                        Articolo 11
        Consultazione e partecipazione dei lavoratori                       Consultazione e partecipazione dei lavoratori
1.     I datori di lavoro consultano i lavoratori e/o i loro        Immutato
rappresentanti e permettono la partecipazione dei lavora-
tori e/o dei loro rappresentanti in tutte le questioni che
riguardano la sicurezza e la protezione della salute du-
rante il lavoro.
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                POSIZIONI COMUNE DEL CONSIGLIO                                  PROPOSTA RAfEDUTA DELLA COMMISSIONE
Ciò comporta:
— la consultazione dei lavoratori;
— il diritto dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti di
     fare proposte;
— la partecipazione equilibrata conformemente             alle
     legislazioni e/o prassi nazionali.
2.     I lavoratori che hanno una funzione specifica in             2.    I lavoratori che hanno una funzione specifica nella
materia di protezione della sicurezza e della salute dei            protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori o i
lavoratori o i rappresentanti dei lavoratori i quali hanno          rappresentanti dei lavoratori i quali hanno una funzione
una funzione specifica in materia di protezione della si-           specifica in materia di protezione della sicurezza e della
curezza e della salute dei lavoratori, a condizione che il          salute dei lavoratori, partecipano in modo equilibrato, in
numero di questi rappresentanti sia sufficiente conforme-           conformità delle prassi e/o delle legislazioni nazionali, e
mente alle legislazioni e/o prassi nazionali, vengono pre-          vengono consultati preventivamente e in tempo utile:
ventivamente consultati dal datore di lavoro:
a) su qualunque azione che possa avere effetti rilevanti            Immutato
    sulla sicurezza e sulla salute;
b) sulla designazione dei lavoratori di cui all'articolo 7,         b) sulla designazione dei lavoratori di cui all'articolo 8,
    paragrafo 1 e all'articolo 8, paragrafo 2 e sulle atti-            paragrafo 2 e sulle attività previste all'articolo 7, para-
    vità previste all'articolo 7, paragrafo 1 ;                         grafo 1;
e) sulle informazioni di cui all'articolo 9, paragrafo 1 e          Immutato
    all'articolo 10;
d) sul'eventuale ricorso a competenze (persone o servizi)           Soppresso
    esterne all'impresa e/o allo stabilimento, previsto al-
    l'articolo 7, paragrafo 3;
e) sulla concezione e organizzazione della formazione               Immutato
    di cui all'articolo 12.
                                                                    3.    I lavoratori che svolgono una funzione specifica in
                                                                    materia di protezione della sicurezza o della salute sul
                                                                    luogo di lavoro e i rappresentanti dei lavoratori hanno il
                                                                    diritto di chiedere al datore di lavoro l'adozione di mi-
                                                                    sure adeguate e di sottoporgli proposte in tal senso, in
                                                                    modo da evitare qualsiasi rischio per i lavoratori e/o eli-
                                                                    minare le fonti di rischio.
3.     I lavoratori e/i rappresentanti di cui al paragrafo 2,       Immutato (ma diventa paragrafo 4)
parte introduttiva, non possono subire pregiudizio a
causa della loro funzione specifica in materia di prote-
zione della sicurezza e della salute dei lavoratori.
4.     Il datore di lavoro è tenuto a concedere ai rappre-          Immutato (ma diventa paragrafo 5)
sentanti dei lavoratori, i quali hanno una funzione speci-
fica in materia di protezione della sicurezza e della salute
dei lavoratori, un sufficiente esenero dal lavoro senza
perdita di retribuzione ed a mettere a loro disposizione i
mezzi necessari per esercitare i diritti e le funzioni deri-
vanti dalla presente direttiva.
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               POSIZIONI COMUNE DEL CONSIGLIO                                   PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
5.     I lavoratori e/o i loro rappresentanti hanno il di-          Immutato (ma diventa paragrafo 6)
ritto di fare ricorso, conformemento alle legislazioni e/o
prassi nazionali, all'autorità competente in materia di si-
curezza e di protezione della salute durante il lavoro,
qualora ritengano che le misure prese ed i mezzi impie-
gati dal datore di lavoro non siano sufficienti per garan-
tire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
I rappresentanti dei lavoratori devono avere la possibi-            I rappresentanti dei lavoratori e i lavoratori designati in
lità di esprimere le proprie osservazioni in occasione              conformità dell'articolo 7.1 devono essere invitati e pre-
delle visite e verifiche effettuate dall'autorità competente.       sentare le loro osservazioni durante le verifiche effettuate
                                                                    dall'autorità competente.
                          Articolo 12                                                       Articolo 12
                  Formazione dei lavoratori                                          Formazione dei lavoratori
1.     Il datore di lavoro deve garantire che ciascun lavo-         Immutato
ratore riceva una formazione sufficiente e adeguata in
materia di sicurezza e di salute, sotto forma di informa-
zioni e di istruzioni, in occasione:
— della sua assunzione,
— di un trasferimento o cambiamento di funzione,
— dell'introduzione o del cambiamento di un'attrezza-
    tura di lavoro,
— dell'introduzione di una nuova tecnologia,
e specificatamente incentrata sul suo posto di lavoro o
sulla sua funzione.
Detta formazione deve:
— essere adatta all'evoluzione dei rischi e all'insorgenza
     di nuovi rischi, e
— se necessario essere periodicamente ripetuta.
2.     Il datore di lavoro deve assicurarsi che i lavoratori        Immutato
delle imprese e/o degli stabilimenti esterni, i quali inter-
vengono nella sua impresa e/o nel suo stabilimento,
abbiano ricevuto istruzioni adeguate circa i rischi per la
sicurezza e la salute durante la loro attività nella sua im-
presa o nel suo stabilimento.
3.     I rappresentanti dei lavoratori i quali hanno una            Immutato
funzione specifica in materia di protezione della sicu-
rezza e della salute dei lavoratori hanno diritto ad una
formazione adeguata.
4.     La formazione di cui ai paragrafi 1 e 3 non può              Inizio immutato
essere posta a carico dei lavoratori né dei loro rappresen-
tanti.
La formazione di cui al paragrafo 1 deve aver luogo
durante il tempo di lavoro.
La formazione di cui al paragrafo 3 deve aver luogo                 La formazione di cui al paragrafo 3 deve aver luogo
durante il tempo di lavoro o conformemente alle prassi              durante il tempo di lavoro o conformemente alle prassi
nazionali.                                                          nazionali, sia all'interno sia all'esterno dell'impresa o
                                                                    dello stabilimento.
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               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
                          SEZIONE III                                                    SEZIONE III
               OBBLIGHI DEI LAVORATORI                                          OBBLIGHI DEI LAVORATORI
                           Articolo 13                                                    Articolo 13
 1.    È obbligo di ciascun lavoratore prendersi ragione-           Immutato
volmente cura della propria sicurezza e della propria sa-
lute nonché di quello delle altre persone su cui possono
ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni sul lavoro,
conformemente alla sua formazione o alle istruzioni for-
nite dal datore di lavoro.
2.     Al fine di realizzare tali obiettivi, i lavoratori de-       Immutato
vono in particolare, conformemente alla loro formazione
e alle istruzioni fornite dal datore di lavoro:
a) utilizzare in modo corretto i macchinari, le apparec-
    chiature, gli utensili, lo sostanze pericolose, le attrez-
    zature di trasporto o gli altri mezzi;
b) utilizzare in modo corretto l'attrezzatura di prote-
    zione individuale messa a loro disposizione o, dopo
    l'uso, rimetterla al suo posto;
e) non mettere fuori servizio, cambiare o spostare arbi-
    trariamente i dispositivi di sicurezza propri in partico-
    lare ai macchinari, alle apparecchiature, agli utensili,
    agli impianti o agli edifici e utilizzare tali dispositivi
    di sicurezza in modo corretto;
d) segnalare immediatamente al datore di lavoro e/o ai
    lavoratori che hanno una funzione specifica in mate-
    ria di protezione della sicurezza e della salute dei la-
    voratori qualsiasi situazione di lavoro che, per motivi
    ragionevoli, essi ritengano possa costituire un pericolo
    grave e immediato per la sicurezza e la salute, così
    come qualsiasi difetto rilevato nei sistemi di prote-
    zione;
e) contribuire, conformemente alle prassi nazionali, as-
    sieme al datore di lavoro e/o ai lavoratori che hanno
    una funzione specifica in materia di protezione della
    sicurezza e della salute dei lavoratori, a rendere possi-
    bile, per tutto il tempo necessario, lo svolgimento di
    tutte le mansioni o l'adempimento di tutti gli obblighi
    imposti dall'autorità competente per tutelare la sicu-
    rezza e la salute dei lavoratori durante il lavoro;
f) contribuire, conformemente alle prassi nazionali, as-
    sieme al datore di lavoro e/o ai lavoratori che hanno
    una funzione specifica in materia di protezione della
    sicurezza e della salute dei lavoratori, a rendere possi-
    bile, per tutto il tempo necessario, al datore di lavoro
    di garantire che l'ambiente e le condizioni di lavoro
    siano sicuri e senza rischi per la sicurezza e la salute
    all'interno del loro campo d'attività.
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               POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
                         SEZIONE IV                                                      SEZIONE IV
                    DISPOSIZIONI VARIE                                              DISPOSIZIONI VARIE
                          Articolo 14                                                     Articolo 14
                      Controllo sanitario                                            Controllo sanitario
1.    Per assicurare un adeguato controllo sanitario dei            Immutato
lavoratori, in funzione dei rischi concernenti la loro sicu-
rezza e la loro salute sul lavoro, vengono stabilite misure
conformemente alle legislazioni e/o prassi nazionali.
2.    Le misure di cui al paragrafo 1 debbono essere con-           Immutato
cepite in modo che ogni lavoratore abbia la possibilità, se
lo desidera, di essere sottoposto ad un controllo sanitario
ad intervalli regolari.
3.    Il controllo sanitario può far parte di un sistema sa-        Immutato
nitario nazionale.
                          Articolo 15                                                     Articolo 15
                       Gruppi a rischio                                               Gruppi a rischio
I gruppi a rischio particolarmente esposti devono essere            Immutato
protetti dagli specifici pericoli che li riguardano.
                          Articolo 16                                                    Articolo 16
                     Direttive particolari                                           Direttive particolari
                           Modifiche                                                      Modifiche
          Portata generale della presente direttiva                        Portata generale della presente direttiva
1.    Il Consiglio, su proposta della Commissione, fon-             Immutato
data sull'articolo 118 A del trattato, stabilisce direttive
particolari riguardanti, fra l'altro, i settori di cui all'alle-
gato.
2.    La presente direttiva e, fatta salva la procedura pre-        Immutato
vista all'articolo 17 per quanto riguarda gli adeguamenti
tecnici, le direttive particolari possono essere modificate
conformemente alla procedura prevista all'articolo 118 A
del trattato.
3.    Le disposizioni della presente direttiva si applicano         Immutato
interamente all'insieme dei settori contemplati dalle di-
rettive particolari, fatte salve le disposizioni più rigorose
e/o specifiche contenute in queste direttive particolari.
                          Articolo 17                                                    Articolo 17
                           Comitato                                                        Comitato
1.    Ai fini degli adeguamenti di natura strettamente              Immutato
tecnica delle direttive particolari di cui all'articolo 16,
paragrafo 1, in funzione:
 ---pagebreak---  N. C 172/18                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità                                7. 7. 89
                POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                              PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
 — dell'adozione di direttive in materia di armonizza-
     zione tecnica e di normalizzazione, e/o
— del progresso tecnico, dell'evoluzione dei regolamenti
     e delle specifiche internazionali e delle conoscenze,
 la Commissione è assistita da un comitato composto dai
 rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rap-
presentante della Commissione.
2.     Il rappresentante della Commissione sottopone al            Immutato
comitato un progetto delle misure da adottare.
Il comitato formula il proprio parere sul progetto entro
un termine che il presidente può fissare in funzione del-
l'urgenza della questione in esame.
Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'arti-
colo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle
decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della
Commissione.
Nelle votazioni al comitato, viene attribuita ai voti dei
rappresentanti degli Stati membri la ponderazione defi-
nita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla
votazione.
3.     La Commissione adotta le misure previste qualora            Immutato
siano conformi al parere del comitato.
Se le misure previste non sono conformi al parere del
comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sot-
topone senza indugio al Consiglio una proposta in me-
rito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a mag-
gioranza qualificata.
Se il Consiglio non delibera entro un termine di tre mesi
a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la pro-
posta, la Commissione adotta le misure proposte.
                          Articolo 18                                                   Articolo 18
                       Disposizioni finali                                          Disposizioni finali
1.    Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni           Immutato
legislative, regolamentari e amministrative neccessarie
per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 31
dicembre 1992.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
 ---pagebreak--- 7. 7. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. C 172/19
              POSIZIONE COMUNE DEL CONSIGLIO                                  PROPOSTA RIVEDUTA DELLA COMMISSIONE
2.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione il              Immutato
testo delle disposizioni di diritto interno da essi già ado-
tato o che adottano nel settore disciplinato della presente
direttiva.
3.    Ogni cinque anni, gli Stati membri presentano alla           3.    Ogni tre anni, gli Stati membri presentano alla
Commissione un rapporto sull'attuazione pratica delle              Commissione un rapporto sull'applicazione delle disposi-
disposizioni della presente direttiva, indicando i punti di        zioni della presente direttiva, indicando i punti di vista
vista delle parti sociali.                                         delle parti sociali.
La Commissione ne informa il Parlamento europeo, il
Consiglio, il Comitato economico e sociale e il comitato
consultivo por la sicurezza, l'igiene e la protezione della
                                                                   Immutato
salute sul luogo di lavoro.
4.    La Commissione presenta periodicamente al Parla-
mento europeo, al Consiglio ed al Comitato economico
e sociale una relazione relativa all'attuazione della pre-
                                                                   Immutato
sente direttiva, tenendo conto dei paragrafi 1, 2 e 3.
                          Articolo 19                                                      Articolo 19
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.        Immutato
                         ALLEGATO                                                          ALLEGATO
                                                                   Immutato