CELEX: 62014CA0177
Language: it
Date: 2015-07-09 00:00:00
Title: Causa C-177/14: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — María José Regojo Dans/Consejo de Estado (Rinvio pregiudiziale — Politica sociale — Direttiva 1999/70/CE — Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato — Clausole 3 e 4 — Principio di non discriminazione — Personale «eventual» — Rifiuto di accordare una maggiorazione corrispondente allo scatto triennale di anzianità — Ragioni oggettive)

7.9.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 294/9
            
         Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 9 luglio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Supremo — Spagna) — María José Regojo Dans/Consejo de Estado
   (Causa C-177/14) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausole 3 e 4 - Principio di non discriminazione - Personale «eventual» - Rifiuto di accordare una maggiorazione corrispondente allo scatto triennale di anzianità - Ragioni oggettive))
   (2015/C 294/11)
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Giudice del rinvio
   
   Tribunal Supremo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: María José Regojo Dans
   
      Convenuto: Consejo de Estado
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La nozione di «lavoratore a tempo determinato», ai sensi della clausola 3, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, contenuto in allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretata nel senso che si applica a un lavoratore quale la ricorrente nel procedimento principale.
            
         
               2)
            
            
               La clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato deve essere interpretata nel senso che osta ad una normativa nazionale, come quella in discussione nel procedimento principale, la quale esclude, prescindendo da qualsiasi giustificazione per ragioni oggettive, il personale reclutato occasionalmente dal diritto di percepire una maggiorazione corrispondente allo scatto triennale di anzianità accordata, segnatamente, ai dipendenti di ruolo, quando, relativamente alla percezione della maggiorazione di cui trattasi, le due summenzionate categorie di lavoratori si trovano in situazioni comparabili, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
            
         
      (1)  GU C 253 del 4.8.2014.