CELEX: 61978CJ0231
Language: it
Date: 1979-03-29
Title: Sentenza della Corte del 29 marzo 1979. # Commissione delle Comunità europee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. # Patate. # Causa 231/78.

Avis juridique important

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61978J0231

SENTENZA DELLA CORTE DEL 29 MARZO 1979.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D'IRLANDA DEL NORD.  -  PATATE.  -  CAUSA 231/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01447 edizione speciale greca pagina 00809 edizione speciale svedese pagina 00429 edizione speciale finlandese pagina 00461 edizione speciale spagnola pagina 00865

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI ALLE COMUNITA EUROPEE - ATTO D ' ADESIONE - INTERPRETAZIONE - CRITERI - PRINCIPIO DELLA PARITA FRA STATI MEMBRI 2 . AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO - PERIODO TRANSITORIO - SCADENZA - DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE - PIENA EFFICACIA   ( TRATTATO CEE , ARTT . 30 E SEGG ., 38 E 40 )   3 . ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI ALLE COMUNITA EUROPEE - ATTO D ' ADESIONE - AGRICOLTURA - DISPOSIZIONI RELATIVE ALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE - DEROGA DELL ' ART . 60 , N . 2 - NATURA GIURIDICA - DISPOSIZIONE PARTICOLARE AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 2 - INSUSSISTENZA   ( ATTO D ' ADESIONE - ARTT . 9 , N . 2 , E 60 , N . 2 )    

Massima

1 . LE DISPOSIZIONI DELL ' ATTO DI ADESIONE VANNO INTERPRETATE TENENDO CONTO DEI FONDAMENTI E DEL SISTEMA DELLA COMUNITA , QUALI SONO STATI FISSATI DAL TRATTATO .   IN UNA MATERIA COSI IMPORTANTE PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE COME QUELLA DELL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , L ' ATTO DI ADESIONE NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE ESSO ABBIA CREATO , PER UN PERIODO INDEFINITO , A FAVORE DEI NUOVI STATI MEMBRI , UNA SITUAZIONE DIVERSA DA QUELLA PREVISTA DAL TRATATO PER GLI STATI MEMBRI ORIGINARI .   2 . DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' ESISTENZA DI UNA ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO NON PUO PIU COSTITUIRE UN OSTACOLO PER LA PIENA APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RIGUARDANTI L ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE , POICHE LE RELATIVE ESIGENZE DEI MERCATI CONSIDERATI SONO ORMAI AFFIDATE ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE .   3 . L ' ART . 60 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE IL QUALE CONSENTE AI NUOVI STATI MEMBRI DI CONTINUARE AD APPLICARE ALLE MERCI SOGGETTE , ALLA DATA DELL ' ADESIONE , AD UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE SINO ALL ' ATTUAZIONE DELL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER DETTE MERCI , COSTITUISCE UN PROVVEDIMENTO TRANSITORIO LA CUI APPLICAZIONE TERMINA ALLE FINE DEL 1977 . ESSO NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA ' DISPOSIZIONE PARTICOLARE '  AI SENSI DELLA RISERVA DI CUI ALL ' ART . 9 , N . 2 , DELL ' ATTO D ' ADESIONE , DATO CHE TALE RISERVA RIGUARDA SOLO DISPOSIZIONI PARTICOLARI CHIARAMENTE DEFINITE E DETERMINATE NEL TEMPO , NON GIA UNA DISPOSIZIONE CHE SI RIFERISCE AD UN EVENTO FUTURO E INCERTO , COME QUELLA DI CUI ALL ' ART . 60 , N . 2 .      

Parti

NELLA CAUSA 231/78 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . RICHARD WAINWRIGHT , MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . MARIO CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , RAPPRESENTATO DAL SIG . W . H . GODWIN , ASSISTANT TREASURY SOLICITOR , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAGLI AVVOCATI LEONARD BROMLEY Q.C . E P . G . LANGDON-DAVIES , DEL FORO DI LONDRA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DEL REGNO UNITO ,   CONVENUTO ,   E  REPUBBLICA FRANCESE , RAPPRESENTATA DAL SIG . GUY LADRET DE LACHARRIERE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AMBASCIATA DI FRANCIA ,   INTERVENIENTE ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO LA DICHIARAZIONE DEL FATTO CHE IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD , NON ABROGANDO NE MODIFICANDO LE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLE RESTRIZIONI ALL ' IMPORTAZIONE DI PATATE TARDIVE , E VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1CON RICORSO DEPOSITATO IL 19 OTTOBRE 1978 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA CHIESTO A QUESTA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , DI DICHIARARE CHE IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD E VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO STESSO , NON ABROGANDO NE MODIFICANDO , ENTRO IL 1977 - TERMINE STABILITO DALL ' ART . 9 DELL ' ATTO RELATIVO ALLE CONDIZIONI DI ADESIONE E AGLI ADATTAMENTI DEI TRATTATI , ALLEGATO AL TRATTATO 22 GENNAIO 1972 , RELATIVO ALL ' ADESIONE DEL REGNO DI DANIMARCA , DELL ' IRLANDA E DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E ALLA COMUNITA EUROPEA DELL ' ENERGIA ATOMICA ( IN PROSIEGUO , ' ATTO DI ADESIONE ' ) - LE DISPOSIZIONI NAZIONALI ATTE A RESTRINGERE LE IMPORTAZIONI DI PATATE TARDIVE ;    2ESSA RICORDA CHE NEL REGNO UNITO , PRIMA DELL ' ADESIONE DI QUESTO PAESE ALLA COMUNITA , ESISTEVA UN ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DEL MERCATO PER LE PATATE , IMPLICANTE FRA L ' ALTRO IL CONTROLLO DELLE IMPORTAZIONI E DELLE ESPORTAZIONI DI PATATE TARDIVE ;   NEL CORSO DEL 1977 , LA COMMISSIONE AVEVA FATTO PRESENTE AL GOVERNO DEL REGNO UNITO CHE , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE , SI DOVEVA METTER FINE ALLE RESTRIZIONI IMPOSTE ALL ' IMPORTAZIONE DEL SUDDETTO PRODOTTO ;   CIO NONOSTANTE , IL 28 DICEMBRE 1977 , IL MINISTERO DELL ' AGRICOLTURA BRITANNICO AVEVA ANNUNCIATO CHE IL DIVIETO DI IMPORTARE PATATE NEL REGNO UNITO AVREBBE CONTINUATO AD ESSERE APPLICATO FINO A NUOVO ORDINE ;    3SECONDO LA COMMISSIONE , POICHE LA MISURA TRANSITORIA CONTEMPLATA DALL ' ART . 60 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE ERA VENUTA A SCADERE , IN FORZA DELL ' ART . 9 , N . 2 , DI TALE ATTO , ALLA FINE DEL 1977 , IL REGNO UNITO , CONTINUANDO A VIETARE LE IMPORTAZIONI DI PATATE OLTRE TALE DATA , VENIVA MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DALL ' ART . 30 DEL TRATTATO .    4A PROPRIA DIFESA , IL GOVERNO DEL REGNO UNITO , SOSTENUTO DAL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FRANCESE , INTERVENIENTE NELLA PRESENTE CAUSA , FA VALERE CHE L ' ART . 60 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE GLI ATTRIBUISCE IL DIRITTO DI MANTENERE IN VIGORE LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE DI CUI TRATTASI SINO ALL ' INSTAURAZIONE DI UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLE PATATE ;   A SUO AVVISO , POICHE LE PATATE NON SONO ANCORA SOGGETTE AD UNA ORGANIZZAZIONE COMUNE DI MERCATO , ESSO PUO MANTENERE IN VIGORE LA PROPRIA ORGANIZZAZIONE NAZIONALE PER IL SETTORE IN QUESTIONE .    5L ' ART . 60 DELL ' ATTO DI ADESIONE RECITA :    ' 1 . PER I PRODOTTI CHE AL MOMENTO DELL ' ADESIONE SONO SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI IL REGIME APPLICABILE NELLA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA IN MATERIA DI DAZI DOGANALI E TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE E DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE E MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE S ' APPLICA NEI NUOVI STATI MEMBRI A DECORRERE DAL 1 FEBBRAIO 1973 , FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DEGLI ARTICOLI 55 E 59 .    2 . PER I PRODOTTI CHE AL MOMENTO DELL ' ADESIONE NON SONO SOGGETTI ALL ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI , LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO I CONCERNENTI LA PROGRESSIVA ABOLIZIONE DELLE TASSE DI EFFETTO EQUIVALENTE AI DAZI DOGANALI , DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DELLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE NON SI APPLICANO A TALI TASSE , RESTRIZIONI E MISURE SE ESSE FANNO PARTE DI UNA ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO AL MOMENTO DELL ' ADESIONE .   TALE DISPOSIZIONE E APPLICABILE SOLTANTO NELLA MISURA NECESSARIA PER ASSICURARE IL MANTENIMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE NAZIONALE E FINO ALL ' ISTAURAZIONE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI PER TALI PRODOTTI .    3 . . . . ' ;     6IL SUDDETTO ARTICOLO COSTITUISCE INCONTESTABILMENTE UNA DEROGA ALL ' ART . 42 , CHE HA IL SEGUENTE TENORE :    ' LE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' IMPORTAZIONE E ALLA ESPORTAZIONE TRA LA COMUNITA NELLA SUA COMPOSIZIONE ORIGINARIA ED I NUOVI STATI MEMBRI E TRA I NUOVI STATI MEMBRI SONO ABOLITE DAL MOMENTO DELL ' ADESIONE .   LE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE A DETTE RESTRIZIONI SONO ABOLITE AL PIU TARDI AL 1 GENNAIO 1975 ' ;    7LE CITATE DISPOSIZIONI DEGLI ARTT . 42 E 60 COSTITUISCONO CASI DI APPLICAZIONE DELLA NORMA GENERALE CONTENUTA NELL ' ART . 9 DELL ' ATTO , CHE DISPONE QUANTO SEGUE :    ' 1 . PER FACILITARE L ' ADATTAMENTO DEI NUOVI STATI MEMBRI ALLE NORME VIGENTI NELLA COMUNITA , L ' APPLICAZIONE DEI TRATTATI ORIGINARI E DEGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI E SOGGETTA , A TITOLO TRANSITORIO , ALLE DISPOSIZIONI DEROGATORIE PREVISTE DAL PRESENTE ATTO .    2 . SENZA PREGIUDIZIO DELLE DATE , DEI TERMINI E DELLE DISPOSIZIONI PARTICOLARI PREVISTE DAL PRESENTE ATTO , L ' APPLICAZIONE DELLE MISURE TRANSITORIE TERMINA ALLA FINE DEL 1977 ' .     8LA CONTROVERSIA FRA LE PARTI RIGUARDA L ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 9 E 60 , IN QUANTO I GOVERNI DEL REGNO UNITO E DELLA REPUBBLICA FRANCESE RITENGONO CHE L ' ART . 60 , N . 2 , COSTITUISCA UNA DISPOSIZIONE PARTICOLARE AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 2 , CON LA CONSEGUENZA CHE LA DATA LIMITE DELLA FINE DEL 1977 NON SI APPLICHEREBBE NELLA FATTISPECIE , MENTRE LA COMMISSIONE SOSTIENE , DA PARTE SUA , CHE L ' ART . 60 , N . 2 , PUR COSTITUENDO UNA DEROGA ALL ' ART . 42 DELL ' ATTO , NON PUO TUTTAVIA ESSERE QUALIFICATO ' DISPOSIZIONE PARTICOLARE '  AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 2 , CON LA CONSEGUENZA CHE IL TERMINE DA ESSO STABILITO DOVREBBE SENZ ' ALTRO APPLICARSI ;   E QUINDI NECESSARIO PRENDERE IN ESAME QUESTE OPINIONI DIVERGENTI .    9BENCHE POSSA APPARIRE GIUSTIFICATA IN BASE ALLA LETTERA DELL ' ART . 60 , N . 2 , CONSIDERATO ISOLATAMENTE , L ' INTERPRETAZIONE DATA DAL GOVERNO DEL REGNO UNITO NON PUO TUTTAVIA ESSERE SEGUITA TENUTO CONTO DEL SISTEMA GENERALE DELL ' ATTO DI ADESIONE E DEI SUOI RAPPORTI CON LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO CEE ;   PER DI PIU , DETTA INTERPRETAZIONE PORTEREBBE A CONSEGUENZE INAMMISSIBILI DAL PUNTO DI VISTA DELLA PARITA DEGLI STATI MEMBRI DI FRONTE A TALUNE NORME ESSENZIALI PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE .    10L ' ART . 2 DELL ' ATTO DI ADESIONE DISPONE CHE :    ' DAL MOMENTO DELL ' ADESIONE LE DISPOSIZIONI DEI TRATTATI ORIGINARI E GLI ATTI DELLE ISTITUZIONI DELLE COMUNITA VINCOLANO I NUOVI STATI MEMBRI E SI APPLICANO IN TALI STATI ALLE CONDIZIONI PREVISTE DA DETTI TRATTATI E DAL PRESENTE ATTO ' ;    11DALLA SUDDETTA DISPOSIZIONE RISULTA CHE L ' INTEGRAZIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI NELLA COMUNITA COSTITUISCE L ' OBIETTIVO FONDAMENTALE DI TALE ATTO ;   IN QUEST ' ORDINE DI IDEE , L ' ART . 9 DELL ' ATTO DISPONE , AL N . 1 , CHE E SOLO ' PER FACILITARE L ' ADATTAMENTO DEI NUOVI STATI MEMBRI ALLE NORME VIGENTI NELLA COMUNITA '  CHE ' L ' APPLICAZIONE DEI TRATTATI ORIGINARI E DEGLI ATTI DELLE ISTITUZIONI E SOGGETTA , A TITOLO TRANSITORIO , ALLE DISPOSIZIONI DEROGATORIE PREVISTE DAL PRESENTE ATTO ' ;   POICHE IL PERIODO TRANSITORIO PREVISTO DAL TRATTATO E GIA SCADUTO PRIMA DELL ' ADESIONE E IL TRATTATO HA GIA AVUTO PIENA APPLICAZIONE , PER I NUOVI STATI MEMBRI L ' ATTO DI ADESIONE HA FISSATO SOLTANTO TERMINI E CONDIZIONI BEN DETERMINATI PER FACILITARE IL LORO ADATTAMENTO ALLE NORME IN VIGORE NELLA COMUNITA .    12LE DISPOSIZIONI DELL ' ATTO DI ADESIONE VANNO QUINDI INTERPRETATE TENENDO CONTO DEI FONDAMENTI E DEL SISTEMA DELLA COMUNITA , QUALI SONO STATI FISSATI DAL TRATTATO ;   IN PARTICOLARE , LE DISPOSIZIONI DELL ' ATTO DI ADESIONE RELATIVE ALLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E ALLE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE NON POSSONO ESSERE INTERPRETATE FACENDO ASTRAZIONE DALLE NORME DEL TRATTATO CONCERNENTI LA STESSA MATERIA ;   L ' ART . 60 , CHE RIGUARDA I PRODOTTI AGRICOLI , VA INOLTRE INTERPRETATO ALLA LUCE DELLE NORME DEL TRATTATO RELATIVE ALLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , ALLA CUI ATTUAZIONE LA SUDDETTA NORMA E ANCH ' ESSA CHIARAMENTE ATTINENTE .    13QUANTO ALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , L ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE DEVE , SECONDO L ' ART . 3 , LETT . A ), DEL TRATTATO , COMPORTARE IN PRIMO LUOGO , ' L ' ABOLIZIONE FRA GLI STATI MEMBRI DEI DAZI DOGANALI E DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE ALL ' ENTRATA E ALL ' USCITA DELLE MERCI COME PURE DI TUTTE LE ALTRE MISURE DI EFFETTO EQUIVALENTE ' ;   GLI ARTT . 30 E SEGUENTI IMPONGONO LA COMPLETA ABOLIZIONE , DURANTE IL PERIODO TRANSITORIO , DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI QUALSIASI MISURA DI EFFETTO EQUIVALENTE FRA GLI STATI MEMBRI ;   L ' IMPORTANZA DI QUESTO DIVIETO AI FINI DELLA REALIZZAZIONE DELLA LIBERTA DEGLI SCAMBI FRA GLI STATI MEMBRI OSTA A QUALSIASI INTERPRETAZIONE ESTENSIVA DELLE RISERVE O DEROGHE CONTEMPLATE IN MATERIA DELL ' ATTO DI ADESIONE .    14QUANTO AI RAPPORTI DI QUESTO DIVIETO CON LA POLITICA AGRICOLA COMUNE , L ' ART . 38 , N . 2 , DEL TRATTATO , STABILISCE CHE LE NORME RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE E , PERTANTO , QUELLE RELATIVE ALL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , SI APPLICANO AI PRODOTTI AGRICOLI , SALVO CONTRARIE DISPOSIZIONI DEL TITOLO RIGUARDANTE L ' AGRICOLTURA ;   POICHE L ' ART . 40 PREVEDEVA LA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO COME DATA ULTIMA PER L ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE , GLI ARTT . 43-46 CONSENTIVANO AGLI STATI MEMBRI DI CONSERVARE , PROVVISORIAMENTE , LE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI DI MERCATO ESISTENTI ;   DALL ' ART . 38 , N . 4 , SECONDO CUI ' IL FUNZIONAMENTO E LO SVILUPPO DEL MERCATO COMUNE PER I PRODOTTI AGRICOLI DEVONO ESSERE ACCOMPAGNATI DALL ' INSTAURAZIONE DI UNA POLITICA AGRICOLA COMUNE DEGLI STATI MEMBRI ' , RISULTA INFATTI L ' INTENZIONE DI DARE LA PREFERENZA AL FUNZIONAMENTO E ALLO SVILUPPO DEL MERCATO COMUNE , OBBLIGANDO LE ISTITUZIONI E GLI STATI MEMBRI A STABILIRE SECONDO UN RITMO CORRISPONDENTE UNA POLITICA AGRICOLA COMUNE ;   GLI ARTT . 40 E 41 DEL TRATTATO PREVEDONO FORME DIVERSE PER L ' INSTAURAZIONE DI UN ' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI AGRICOLI E DETTE DISPOSIZIONI NON OSTANO A MODIFICHE , ANCHE SOSTANZIALI , DI TALE ORGANIZZAZIONE , DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO ; IL PERDURARE DI EVENTUALI DEFICIENZE NELL ' ATTUAZIONE DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE NON PUO , QUINDI , DOPO DETTA SCADENZA , IMPEDIRE L ' APPLICAZIONE DELLE NORME RELATIVE ALL ' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE E , IN PARTICOLARE , L ' APPLICAZIONE DEL DIVIETO DI RESTRIZIONI QUANTITATIVE ;    15NE CONSEGUE - COME E STATO AFFERMATO DALLA CORTE NELLA SENTENZA 2 DICEMBRE 1974 ( CAUSA 48/74 , CHARMASSON , RACC . PAG . 1383 ) - CHE , DOPO LA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' ESISTENZA DI UNA ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI MERCATO NON PUO PIU COSTITUIRE UN OSTACOLO PER LA PIENA APPLICAZIONE DELLE NORME DEL TRATTATO RIGUARDANTI L ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE E DI QUALSIASI MISURA D ' EFFETTO EQUIVALENTE , POICHE LE RELATIVE ESIGENZE DEI MERCATI CONSIDERATI SONO ORMAI AFFIDATE ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE ;   LA SCADENZA DEL PERIODO TRANSITORIO PREVISTO DAL TRATTATO , IMPLICA CHE , DA QUEL MOMENTO , LE MATERIE E I SETTORI ATTRIBUITI ESPRESSAMENTE ALLA COMUNITA , RIENTRANO NELLA COMPETENZA COMUNITARIA , NEL SENSO CHE , SE FOSSE ANCORA NECESSARIO RICORRERE A PROVVEDIMENTI SPECIALI , QUESTI NON POTREBBERO PIU ESSERE ADOTTATI UNILATERALMENTE DAGLI STATI MEMBRI INTERESSATI , MA DOVREBBERO ESSERLO NELL ' AMBITO DELL ' ORDINAMENTO GIURIDICO COMUNITARIO , DESTINATO A GARANTIRE LA TUTELA DELL ' INTERESSE GENERALE DELLA COMUNITA .    16TENUTO CONTO DI QUANTO PRECEDE , L ' ART . 60 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE , PUR COSTITUENDO INDUBBIAMENTE UNA DEROGA A QUANTO STABILITO DALL ' ART . 42 , NON PUO TUTTAVIA ESSERE CONSIDERATO , INOLTRE , COME UNA ' DISPOSIZIONE PARTICOLARE '  AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 2 , DI TALE ATTO ;   POICHE , INFATTI , QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE STABILISCE , NELL ' AMBITO DELL ' ATTO DI ADESIONE , IL PRINCIPIO SECONDO CUI ' L ' APPLICAZIONE DELLE MISURE TRANSITORIE TERMINA ALLA FINE DEL 1977 ' , LA RISERVA IVI FORMULATA NON PUO ESSERE INTERPRETATA ESTENSIVAMENTE ;   E INVECE D ' UOPO INTERPRETARE TALE RISERVA NEL SENSO CH ' ESSA RIGUARDA UNICAMENTE DISPOSIZIONI PARTICOLARI CHIARAMENTE DEFINITE E DETERMINATE NEL TEMPO , NON GIA UNA DISPOSIZIONE CHE SI RIFERISCE AD UN ' EVENTO FUTURO , COME QUELLA DI CUI ALL ' ART . 60 , N . 2   17QUESTA CONCLUSIONE TROVA CONFERMA NELL ' ESAME DEGLI EFFETTI CHE AVREBBE L ' INTERPRETAZIONE ALTERNATIVA SOSTENUTA DAL REGNO UNITO ;   IN UNA MATERIA COSI IMPORTANTE PER IL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE COME QUELLA DELL ' ELIMINAZIONE DELLE RESTRIZIONI QUANTITATIVE , L ' ATTO DI ADESIONE NON PUO ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CH ' ESSO ABBIA CREATO , PER UN PERIODO INDEFINITO , A FAVORE DEI NUOVI STATI MEMBRI , UNA SITUAZIONE DIVERSA DA QUELLA PREVISTA DAL TRATTATO , PER GLI STATI MEMBRI ORIGINARI ;   SE VENISSE CONSIDERATO COME UNA ' DISPOSIZIONE PARTICOLARE '  AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 2 , DELL ' ATTO DI ADESIONE , L ' ART . 60 , N . 2 , CREEREBBE , INFATTI , UNA PERSISTENTE DISPARITA FRA GLI STATI MEMBRI ORIGINARI ED I NUOVI STATI MEMBRI , IN QUANTO QUESTI ULTIMI SAREBBERO IN GRADO DI IMPEDIRE O RESTRINGERE L ' IMPORTAZIONE DI DETERMINATI PRODOTTI AGRICOLI DI PROVENIENZA COMUNITARIA , MENTRE I PRIMI SAREBBERO OBBLIGATI , A NORMA DEL TRATTATO , AD ASTENERSI DA QUALSIASI RESTRIZIONE DELLE IMPORTAZIONI DEGLI STESSI PRODOTTI , ANCHE QUALORA QUESTI ULTIMI PROVENISSERO DA UN NUOVO STATO MEMBRO CHE SI VALESSE DELL ' ART . 60 . N . 2 ;   BENCHE SIA GIUSTIFICATO CHE GLI STATI MEMBRI ORIGINARI ACCETTINO , A TITOLO PROVVISORIO , SIFFATTE DISPARITA , SAREBBE IN CONTRASTO COL PRINCIPIO DELL ' UGUAGLIANZA DEGLI STATI MEMBRI DI FRONTE AL DIRITTO COMUNITARIO L ' AMMETTERE CH ' ESSE POSSANO PROTRARSI INDEFINITAMENTE .    18NE CONSEGUE CHE IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD E VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO , E IN PARTICOLARE DALL ' ART . 30 , UNITAMENTE ALL ' ATTO DI ADESIONE , NON ABROGANDO NE MODIFICANDO , ENTRO IL 1977 , LE DISPOSIZIONI NAZIONALI ATTE A RESTRINGERE LE IMPORTAZIONI DI PATATE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , SE NE E STATA FATTA DOMANDA ;   POICHE LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO ;   POICHE LA COMMISSIONE NON HA CHIESTO CHE L ' INTERVENIENTE SIA CONDANNATA A SOPPORTARE LE PROPRIE SPESE , IN FORZA DELL ' ART . 69 PAR  2 , 1 COMMA , IN FINE , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LE SPESE CAUSATE DALL ' INTERVENTO VANNO COMPENSATE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E D ' IRLANDA DEL NORD E VENUTO MENO AD UNO DEGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAL TRATTATO , E IN PARTICOLARE DALL ' ART . 30 , UNITAMENTE ALL ' ATTO DI ADESIONE , NON ABROGANDO NE MODIFICANDO , ENTRO IL 1977 , LE DISPOSIZIONI NAZIONALI ATTE A RESTRINGERE LE IMPORTAZIONI DI PATATE .   2*IL CONVENUTO E CONDANNATO ALLE SPESE , AD ECCEZIONE DI QUELLE CAUSATE DALL ' INTERVENTO .   3*LE SPESE CAUSATE DALL ' INTERVENTO SONO COMPENSATE .