CELEX: 51988PC0125
Language: it
Date: 1988-03-04
Title: Proposte di REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO che modificano l'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (a seguito del Consiglio europeo di Bruxelles) (presentate dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 125
Vol. 1988/0038
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(88 ) 125 def .
                                             Bruxelles , 9 marzo 1988
                                Proposte di
                        REGOLAMENTI DEL CONSIGLIO
 che modificano l' organizzazione comune del mercato vitivinicolo
          (a seguito del Consiglio europeo di Bruxelles )
                   ( presentate dalla Commissione )
                      /       *  ^      .x
                   vK
 ---pagebreak--- VI / E / 3
                                         RELAZIONE
1.     II settore del vini da tavola è caratterizzato da una situazione
      eccedentaria imputabile a due cause la cui azione si è succeduta nel
       tempo . In un primo tempo ( fino alla fine degli anni * 70 ), in un contesto
      di consumi praticamente stabili , la produzione è aumentata in misura
      considerevole , compromettendo il già precario equilibrio del momento in
      cui fu creata l' organizzazione di mercato . Oggi , tale tendenza all' aumento
      si è allentata ed è arrivata praticamente ad estinguersi : la causa
      principale dello squilibrio risiede nella diminuzione dei consumi e nel
      calo delle altre utilizzazioni , fra cui le esportazioni nei paesi terzi .
      Si tratta di un fenomeno che a quanto pare è destinato a persistere in
      quanto , da un lato , il consumatore dimostra le proprie preferenze per la
      qualità rispetto alla quantità e , d' altro lato , la domanda prevedibile di
      vini da tavola nei paesi terzi non è affatto incoraggiante .
       In questo contesto è necessario ridefinire le dimensioni del potenziale
      viticolo e adattarlo al fabbisogno . Le eccedenze di produzione di tipo
      strutturale oggi esistenti si possono infatti stimare dell' ordine del 30%
      in vini da tavola , situazione che potrebbe aggravarsi se non intervengono
      modifiche a livello della gestione del mercato o del controllo del
      potenziale di produzione . E' proprio quest' ultimo aspetto il più
      preoccupante , in quanto sono sostanzialmente le rese elevate le principali
      responsabili della produzione di eccedenze strutturali di qualità mediocre .
      La Commissione ritiene pertanto necessario proporre delle misure intese a
      porre rimedio a tale situazione , divenuta intollerabile non solo a causa
      del crescente onere di bilancio rappresentato dal settore , ma altresi' per
      un motivo più specificatamente attinente al settore del vino ; infatti , il
      considerevole cedimento dei prezzi provocato dalle eccedenze è
      estremamente pregiudizievole soprattutto per i produttori di vino di
      migliore qualità , che , al contrario , dovrebbero essere incoraggiati . La
      ricerca dell' equilibrio si basa su un intervento strutturale tendente a
      far scendere il potenziale viticolo , mediante una riduzione delle
      superfici , nonché sulla limitazione delle rese quale obiettivo che i
      produttori saranno indotti a perseguire grazie all' azione dissuasiva
      attesa dall' applicazione della distillazione obbligatoria .
2.    La Commissione ritiene di non dover intervenire sui diritti " legittimi"
      dei produttori ; essa considera necessario mantenere l' attuale sostegno per
      un volume non superiore alle variazioni congiunturali della produzione ,
      volume che può' essere ragionevolmente valutato al 10% delle utilizzazioni
      normali . Per questo quantitativo il prezzo versato sarà mantenuto
       invariato al livello attuale , ossia al 50% del prezzo di orientamento . Per
      contro , per la parte di eccedenze definibili come strutturali (oltre il
       10% di cui sopra ), deve essere attuata una politica rigorosa e
      disincentivante senza la quale la tendenza eccedentaria persisterebbe e
       rischierebbe anzi di aggravarsi . La Commissione propone quindi una
                                                                                    2-
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   sensibile riduzione del prezzo da versare al produttore nel corso delle
   campagne in cui si superi il limite surriferito , riduzione progressiva in
   modo da permettere alla popolazione viticola di adattarsi nella piena
   consapevolezza della nuova situazione .
   In sintesi , il prezzo da versare a decorrere dalla campagna 1990 / 1991
   risulterà dalla ponderazione tra il 50% del prezzo di orientamento
   applicato ad un volume corrispondente al 10% delle utilizzazioni normali e
   il livello applicato al quantitativo eccedente tale volume . Il prezzo
   dipenderà pertanto in maniera determinante dal quantitativo totale da
   distillare , sia pure con una tendenza al ribasso in caso di volumi
   ingenti . Tuttavia , esso non potrà scendere al di sotto di un certo limite
   in considerazione del fatto che comunque esiste un volume per il quale è
   versato il 50% del prezzo .
   Per il produttore , il prezzo reale sarà oltretutto funzione della
   distillazione preventiva e dipenderà dalla percentuale che il volume
   sottoposto a tale distillazione rappresenta nel suo obbligo globale . Per
   un obbligo individuale non superiore al quantitativo ammesso al beneficio
   della distillazione preventiva , il prezzo per la produzione coinciderà con
   quello della distillazione preventiva , mentre , per i produttori che in
   seguito a rese troppo elevate sono soggetti all' obbligo più elevato ,
   l' incidenza della distillazione preventiva sarà trascurabile e il prezzo
   versato tenderà a raggiunere il livello inferiore .
3. Per realizzare il risanamento del mercato rapidamente , ma in maniera
   duratura , occorre integrare le misure dissuasive delle rese elevate con
   quelle operanti a livello strutturale . La Commissione ritiene infatti che
   la dissuasione delle rese elevate deve inevitabilmente essere accompagnata
   da una riduzione delle superfici . Finora le decisioni adottate dal
   Consiglio non hanno potuto dare corpo in misura tangibile a tale azione .
   Stando cosi' le cose , la Commissione propone che l' obiettivo ricercato sia
   perseguito attraverso il rafforzamento e modifica delle azioni di
   abbandono volontario attualmente in vigore che non hanno prodotto gli
   effetti desiderati .
   Il carattere volontario della misura consentirà ai produttori stessi di
   decidere in che misura dedicarsi in futuro all' attività nell' ambito del
   settore vitivinicolo , anche alla luce della loro situazione familiare . La
   decisione dovrà essere presa in funzione delle prospettive di redditività
   aperte dal nuovo regime comunitario , che dovrà essere caratterizzato da un
   equilibrio non fittizio del mercato .
   A tal fine la Commissione propone di rendere più allettanti le misure di
   abbandono :
   - estendendo a tutte le superfici viticole la possibilità di abbandono
       con riscossione del premio ;
                                                                               3
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    - concedendo un' agevolazione sul piano della gestione al produttore che
        abbia proceduto ad estirpazioni ( questo nesso tra misure strutturali e
        gestione è rappresentato da un esonero totale o parziale dall' obbligo
        di distillazione );
    - aumentando il premio di abbandono ;
        Per la Comunità dei Dieci ( la Commissione propone di aumentare gli
        importi del premio del 20% .
        Per la Spagna , essa propone che i valori dei premi vengano ragguagliati
        a quelli fissati per i Dieci .
    - sopprimendo la limitazione dei diritti di reimpianto per quelle
        superfici viticole che , dopo l' abbandono di altre , restino produttive
        nell' azienda ;
    - introducendo la facoltà , per il produttore , di riscuotere un anticipo
        sul premio , previo deposito di una cauzione .
    Poiché dev' essere evitato il pericolo di provocare , con l' abbandono dei
    vigneti , la formazione di eccedenze in settori diversi dalla viticoltura ,
    la Commissione propone , per le terre rese disponibili , utilizzazioni
    agricole o non agricole che non rappresentino un rischio per l' equilibrio
    dei mercati , quali le misure di imboschimento , il maggese verde ed
    eventualmente altre attività e produzioni agricole non eccedenti , che ben
    si adattano alla regione interessata e autorizzate dalla Commissione .
    L' abbandono di una superficie viticola il cui potenziale globale
    corrisponda alle eccedenze strutturali permette di realizzare annualmente
    risparmi che a lungo termine si riveleranno cospicui . Tenuto conto di
    questa possibilità e allo scopo di non aggravare i costi dell' operazione
    di riduzione del potenziale produttivo sopportati dagli Stati membri
    produttori , la Commissione propone che l' onere occasionato dall' aumento
    dell' entità degli aiuti sia posto a carico della Comunità . Questa ipotesi
    comporterebbe una partecipazione del FEAOG pari al 70% .
    Per esigenza di chiarezza , la Commission non propone una modifica del
    regolamento ( CEE ) n . 777 /85 , bensi' la sostituzione dello stesso con un
    nuovo regolamento che ne recepisca tuttavia integralmente le disposizioni
    amministrative fondamentali .
4 . L' obiettivo di tutte queste misure è mantenere una viticultura sana nella
    Comunità . Infatti , un mercato che abbia raggiunto il suo equilibrio , sarà
    in grado di sostenere la redditività della produzione di qualità .
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  PROPOSTA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA IL
                 REGOLAMENTO ( CEE ) N. 822 / 87
RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEL MERCATO VITIVINICOLO
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                                        PROPOSTA Dl
                               REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
       che modifica il regolamento (CEE ) n . 822/87 relativo all' organizzazione
                            comune del mercato vitivinicolo
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
l' articolo 43 ,
visto l' atto di adesione della Spagna e del Portogallo , in particolare
l' articolo 89 , paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento Europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che l' articolo 39 del regolamento (CEE ) n . 822/87 del Consiglio ,
del 16 marzo 1987 ( 1 ), modificato da ultimo dal regolamento (CEE ) n . 3992/87
( 2 ), prevede una distillazione obbligatoria per equilibrare il mercato del
vino da tavola ;
considerando che il prezzo attualmente applicabile ai vini da tavola
consegnati alla distillazione obbligatoria è pari al 50% del prezzo
d' orientamento per un volume non eccedente 12,5 Mio di hi ed al 40% di detto
prezzo per i quantitativi supplementari ;
considerando che questo livello di sostegno non è sufficiente a disincentivare
la produzione di vini non adatti alle esigenze del mercato e , di conseguenz ,
ostacola il riassorbimento delle ingenti eccedenze strutturali esistenti nel
settore ; che appare pertanto opportuno ridurre il suddetto livello di sostegno ;
( 1 ) GU n . L 84 del 27 . 3.1987 , pag . 1
( 2 ) GU n . L 377 del 31.12.1987 , pag . 20                                      É>.
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considerando che , a tal fine , è opportuno prevedere , come obiettivo da
raggiungere progressivamente entro l' inizio della campagna 1990-1991 , che il
prezzo per i quantitativi eccedenti il 10% delle utilizzazioni normali sia
fissato applicando una percentuale gradualmente decrescente del prezzo di
orientamento ;
considerando che il regime previsto dal presente regolamento modifica la
normativa comunitaria in vigore e rende pertanto necessaria la modifica delle
modalità indicate all' articolo 122 , paragrafo 2 dell' atto di adesione ; che
occore prevedere che la Commissione fissi per la Spagna un ritmo di
avvicinamento progressivo al rapporto esistente tra i prezzi di orientamento e
i prezzi che saranno fissati per le campagne 1988 / 89 e 1989 / 90 nella Comunità
dei Dieci per la distillazione obbligatoria ;
considerando che , per mantenere il necessario equilibrio tra i prezzi
applicabili nel quadro delle varie distillazioni obbligatorie , è d’uopo
ridurre gradualmente anche il prezzo applicabile per la distillazione dei
sottoprodotti della vinificazione , nonché il prezzo applicabile per la
distillazione dei vini di cui all' articolo 36 del regolamento citato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                        Articolo 1
Il regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 è modificato come segue :
1.  All' articolo 35 :
    - è inserito il seguente paragrafo 5 bis :
       "5 bis . A decorrere dalla campagna 1990-1991 , il prezzo d' acquisto
       delle vinacce , delle fecce di vino e dei vini eventualmente consegnati
       alla distillazione è pari al 20% del prezzo d' orientamento del vino da
       tavola di tipo Al fissato per la campagna di cui trattasi .
       Per le campagne viticole 1988-1989 e 1989-1990 , il prezzo d' acquisto ,
       fissato secondo la procedura descritta all' articolo 83 , viene calcolato
       in moda da garantire un' armonica transizione tra la percentuale del
       prezzo d' orientamento valida per la campagna 1987-1988 e la percentuale
       valida a decorrere dalla campagna 1990-1991 .";
       il secondo trattino del paragrafo 7 è soppresso .
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2 . All articolo 36 , paragrafo 3 , il testo del primo comma è sostituito dal
    seguente :
    " 3 . Il prezzo d' acquisto del vino consegnato alla distillazione in virtù
    dei paragrafi 1 e 2 è pari :
    - per la campagna 1987-1988 al 30% ,
    - a decorrere dalla campagna 1990-1991 al 25%
    del prezzo d' orientamento del vino da tavola di tipo Al fissato per la
    campagna in causa .
    Per le campagne 1988-1989 e 1989-1990 , il prezzo d' acquisto , fissato
    secondo la procedura descritta all' articolo 83 , viene calcolato in modo da
    garantire una transizione inostacolata tra le due percentuali sopracitate ."
3.  All' articolo 39 :
    - il testo del paragrafo 4 , terzo comma , è sostituito dal seguente :
         "Tale percentuale risulta da una tabella progressiva , stabilita in base
         alla resa per ettaro e può' variare da una regione all' altra , a seconda
         delle rese ottenute in passato .
         Essa è pari a zero per le rese per ettaro inferiori , nella campagna
         considerata , al 70% della resa media registrata nella regione per il
         vino da tavola .
         Essa può' essere pari a zero anche per i produttori che ottengono una
         resa per ettaro inferiore ad un livello da stabilirsi
         Essa può' superre l' 80% unicamente per le rese che , nella campagna
         considerata , superino il 200% della resa media registrata nella regione
         per il vino da tavola ."
    -    Il testo del paragrafo 6 è sostituito dal seguente :
         "A decorrere dalla campagna 1990-1991 , il prezzo d' acquisto dei vini da
         tavola conferiti alla distillazione obbligatoria è fissato in base ai
         quantitativi oggetto di tale distillazione e :
         - quando il quantitativo totale da distillare non supera il 10% delle
            utilizzazioni normali calcolate per la campagna in causa in base al
            bilancio di previsione di cui all' articolo 31 , è pari al 50% del
            prezzo d' orientamento di ciascun tipo di vino da tavola stabilito
            per detta campagna ;
 ---pagebreak---                                           - 4 -
        - quando il quantitativo totale da distillare è superiore al 10% delle
           utilizzazioni normali di cui al primo trattino , è pari alla
           percentuale del prezzo d' orientamento di ciascun tipo di vino da
           tavola stabilito per la campagna considerata , ottenuto dalla media
           ponderata tra la percentuale di cui al primo trattino , applicata a
           un volume corrispondente al 10% delle utilizzazioni normali , e zero
           per i quantitativi eccedenti tale volume .
        Per le campagne 1988-1989 e 1989-1990 :
        - al quantitativo di cui al primo comma si applica la percentuale del
           50% del prezzo di orientamento ,
        - se il quantitativo complessivo da distillare eccede quello di cui al
           primo trattino , la percentuale del prezzo di orientamento da
           utilizzare per la fissazione del prezzo d' acquisto è fissata secondo
           la procedura descritta all' articolo 83 , in modo da garantire
           un' armonica transizione tra le percentauli del prezzo d' orientamento
           valide rispettivamente per le campagne 1987-1988 e 1990-1991 ."
        Il prezzo d' acquisto che il distillatore deve versare al produttore per
        i quantitativi conferiti alla distillazione obbligatoria supplementari
        a quelli conferiti alla distillazione preventiva , non può' essere
        inferiore al prezzo indicato ai commi precedenti . Esso si applica
        altresi' ai vini in stretta relazione economica con ogni tipo di vino
        da tavola .
                                       Articolo 2
In deroga al disposto dell' articolo 122 , paragrafo 2 dell' atto di adesione ,
per le campagne 1988 / 1989 e 1989 / 1990 il prezzo di acquisto per la Spagna è
fissato secondo la procedura prevista all' articolo 83 , nel rispetto di un
ritmo progressivo di avvicinamento al prezzo di acquisto fissato a norma
dell' articolo 1 , paragrafo 2 .
                                       Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1988 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il                               Per il Consiglio
                                                                                3.
 ---pagebreak---                               II
            PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
RELATIVO ALLA CONCESSIONE , PER LE CAMPAGNE 1988 /89 - 1996 / 96 ,
    DI PREMI DI ABBANDONO DEFINITIVO DI SUPERFICIE VITATE
 ---pagebreak---                                         Proposta di
                              REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
                                      del
             relativo alla concessione , per le campagne 1988 / 89 - 1995 / 96 ,
                 di premi di abbandono definitivo di superficie vitate
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli A2 e A3 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ),
visto il parere del Parlamento Europeo ( 2 ),
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ),
considerando che il crescente squilibrio del mercato vitivinicolo esige che
vengano adottate misure di portata e di efficacia tali che , a medio termine ,
la produzione si riadegui definitivamente al livello della domanda ;
considerando che l' esperienza acquisita in materia di riduzione del potenziale
viticolo , in particlare con il regolamento (CEE ) n . 777 /85 del Consiglio , del
26 marzo 1985 , relativo alla concessione , per le campagne vitivinicole
1985 / 1986 - 1989 / 1990 , di premi di abbandono definitivo di talune superficie
vitale ( A ), modificato dal regolamento ( CEE ) n . 3775 /85 ( 5 ), dimostra che è
opportuno intensificare lo sforzo intrapreso ; che occorre soprattutto
provvedere immediatamente ad estendere la possibilità di abbandono a tutte le
categorie di superfici vitate ;
( 1 ) GU n . L
( 2 ) GU n . L
( 3 ) GU n . L
( A ) GU n . L 88 del 28 . 3.1985 , pag .   8
( 5 ) GU n . L 362 del 31.12.1985 , pag .  39
                                                                                    D ,
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   considerando che occorre promuovere l' abbandono delle superfici viticole
   mediante la concessione , durante le prossime otto campagne viticole , di premi
   il cui importo sarà articolato in funzione della produttività delle superfici
   in questione , onde tener conto dei costo dell' operazione , della perdita del
   diritto di reimpianto e della perdita di redditi futuri ;
   considerando che , nel caso di produttori che decidano di abbandonare
  definitivamente l' attività agricola , il provvedimento potrebbe essere reso
  maggiormente stimolante prevedendo la possibilità di sostituire il premio
  unico con un premio annuo ;
  considerando che una riduzione del numero delle aziende viticole consente di
  limitare la dispersione dell' offerta sul mercato e di semplificare la gestione
  del medesimo ; che è quindi opportuno prevedere un incentivo supplementare per
  i viticoltori che abbandonano la totalità della loro superifice viticola ;
  considerando che , ai fini di una buona gestione amministrativa dei premi di
  abbandono , è opportuno fissare date limite per la presentazione delle domande
  e stabilire le condizioni cui deve ottemperare il richiedente ;
* considerando che l' abbandono di superifici viticole da parte di viticoltori
  membri di associazioni cooperative che procedono alla trasformazione in comune
  delle uve raccolte dai loro membri può' ridurre i quantitativi di uva
  conferiti e provocare un aumento dei costi di trasformazione ; che è quindi
  equo adottare misure opportune affinché gli effetti negativi possano essere
  compensati ; che , viste le differenze esistenti a livello di strutture viticole
  all' interno della Comunità , è opportuno prevedere che l' eventuale regime di
  compensazione sia adottato dagli Stati membri ;
  considerando che sembra giusto prevedere , per i produttori che applicano tale
  misura e contribuiscono quindi al risanamento durevole del mercato , il
  beneficio di una diminuzione , eventualmente portata fino all' esenzione totale ,
  della loro partecipazione alla distillazione obbligatoria dei vini da tavola
  di cui all' articolo 39 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 del Consiglio , del
  16 marzo 1987 , relativo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo
  ( 6 ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3992 / 87 ( 7 ); che è giusto
  che tale riduzione sia
  ( 6 ) GU n . L 84 del 27 . 3.1987 , pag . 1                                           12 .
  ( 7 ) GU n . L 377 del 31.12.1987 , pag . 20
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proporzionale alla superficie estirpata , cosi' come è giusto esigere che , ai
fini della concessione di tale provvidenza , la diminuzione del potenziale
viticolo del produttore in questione sia pari ad almeno 100 hi ;
considerando che è necessario porre dei limiti all' utilizzazione delle terre
rese disponibili in seguito all' abbandono della viticoltura , per evitare
perturbazioni sui mercati di altri prodotti agricoli ;
considerando che il premio di abbandono definitivo riveste interesse
comunitario ed è volto al conseguimento degli obiettivi definiti dall' articolo
39 , paragrafo 1 , lettera a ) del trattato ;
considerando che , per garantire la massima efficacia all' azione , occorre
fissare i termini per il versamento dei premi ai beneficiari e prevedere la
possibilità di anticipi su cauzione , nonché il versamento agli Stati membri ,
da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia ( FEAOG ) di
anticipi corrispondenti alla partecipazione comunitaria , prevedendo , nel
contempo , che il versamento dei premi e il contributo definitivo del FEAOG
siano subordinati all' attuazione dell' estirpazione alle condizioni richieste ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                      Articolo 1
1.   I conduttori di superfici viticole :
     a ) destinate alla produzione di :
         -  vino ,
         -  uve da tavola ,
         -  uve secche ,
     o
     b ) utilizzate come vigneti di viti madri di portinnesto piantate con
         varietà di portinnesto che figurano nella classificazione delle varietà
         di viti ,
     beneficiano , durante le campagne viticole dal 1988 / 89 al 1995 / 96 , su loro
     richiesta e alle condzioni previste dal presente regolamento :
     - di un premio di abbandono definitivo
         e
     - di un regime preferenziale di distillazione
     per l' abbandono definitivo della viticoltura .                                 i
                                                                                     15 .
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2 . La concessione del premio di abbandono definitivo comporta » per il
    conduttore , la perdita del diritto di reimpianto per la superficie che ha
    formato oggetto del premio .
    Detta superficie , inoltre , potrà unicamente essere oggetto di
    imboschimento o utilizzata a fini non agricoli .
    Gli Stati membri adottano le misure necessarie perché venga assicurata la
    conservazione di buone condizioni agronomiche . Essi adottano le
    disposizioni necessarie in materia di gestione del suolo per garantire la
    protezione dell' ambiente e delle risorse naturali .
    Gli Stati membri possono autorizzare , sulla totalità del loro territorio o
    su parte di esso , l' utilizzazione dei terreni ritirati dalla produzione :
    a ) come pascoli , sempreché :
        - venga rispettato un limite di densità di bestiame , per ettaro di
           pascolo , che verrà determinato ,
        - i foraggi prodotti nell' azienda non vengano commercializzati ;
    b ) per la produzione di lenticchie , ceci e vecce .
    L' autorizzazione degli Stati membri di cui al comma precedente è limitata
    a tre anni a decorrere dal                      (*). Prima della scadenza di
    tale termine , la Commissione presenta al Consiglio una relazione
    sull' applicazione di tale autorizzazione .
    Inoltre la Commissione può' , secondo la procedura prevista dall' articolo
    83 del regolamento (CEE ) n . 822/87 , permettere agli Stati membri che ne
    facciano domanda di autorizzare l' utilizzazione , in zone delimitate , delle
    terre messe a riposo per la produzione di prodotti agricoli che ben si
    adattano alle condizioni di queste zone , ma che non presentino alcun
    rischio di sovraproduzione strutturale nella Comunità .
                                     Articolo 2
1 . L' importo del premio per ettaro è fissato come segue :
(*) Data dell' entrata in vigore del regolamento .                                t' Y .
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a ) per le superfici non inferiori a 10 are , ma non superiori a 25 are che
    sono piantate con varietà di uve da vino e costituiscono la totalità
    dei vigneti dell' azienda interessata : 3.600 ECU ;
b ) per le superfici superiori a 25 are piantate con varietà di uve da vino :
        1.200 ECU se la resa media per ettaro di dette superfici non
        oltrepassa 20 hi ;
    - 4.200 ECU se la resa media per ettaro di dette superfici è superiore
        a 20 hi , ma non oltrepassa 50 hi ;
        6.000 ECU se la resa media per ettaro di dette superfici è superiore
        a 50 hi , ma non oltrepassa 90 hi ;
        7.800 ECU se la resa per ettaro di dette superfici è superiore a
        90 hi , ma non oltrepassa 130 hi ;
    -   9.600 ECU se la resa per ettaro di dette superfici è superiore a
        130 hi , ma non oltrepassa 160 hi ;
        10.200 ECU se la resa per ettaro di dette superfici oltrepassa
        160 hi ;
c ) per le superfici piantate con varietà classificate , per l' unità
    amministrativa interessata , fra le varietà di uve da tavola o
    contemporaneamente fra queste varietà e le varietà di uve da vino :
        10.800 ECU quando si tratta di una coltura a pergola costituita
        dalle varietà a chicco grande che figureranno in un elenco ancora da
        def inire ;
    -   8.400 ECU quando si tratta di una coltura a pergola costituita da
        varietà diverse da quelle considerate al primo trattino ;
    - 7.200 ECU quando si tratta di una coltivazione diversa da quella a
        pergola costituita dalle varietà considerate al primo trattino ;
    - 6.000 ECU quando si tratta di una coltivazione diversa da quella a
        pergola costituita da varietà diverse da quelle considerate al primo
        trattino ;
d ) per le superfici destinate alla produzione di vino idoneo a produrre
    un' acquavite di vino a denominazione di origine nella regione delle
    Charentes : 7.200 ECU ;
e ) per le superfici piantate con varietà classificate , per l' unità
    amministrativa interessata , fra le varietà destinate alla produzione di
    uve secche o contemporaneamente fra queste e altre varietà : 7.200 ECU ;
                                                                             IS .
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   f ) per le superflci utilizzate come vigneti di viti madri di portinnesto :
       6.000 ECU .
2. Gli importi di cui al paragrafo 1 , ad eccezione di quello contemplato alla
   lettera a ), sono maggiorati di 600 ECU per ettaro se le superfici
   considerate rappresentano la totalità della superficie viticola coltivata
   dal richiedente .
3. La resa per ettaro delle superfici estirpate di cui al paragrafo 1 *
   lettera b ), è determinata in base alla resa media dichiarata per l' azienda
   del beneficiario e in base alla constatazione della capacità produttiva
   del vigneto da estirpare effettuata in loco , prima dell' estirpazione , da
   parte dell' organismo competente dello Stato membro .
4. Per quanto riguarda la Spagna , i premi di cui al paragrafo 1 e l' importo
   di cui al paragrafo 2 sono fissati secondo la procedura di cui
   all' articolo 83 del regolamento (CEE ) n . 822/87 in modo da ridurre la
   differenza tra gli importi di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 bis del
   regolamento ( CEE ) n . 777 /85 e quelli indicati ai paragrafi 1 e 2 , di un
   terzo per ciascuna delle campagne 1988 /89 e 1989/ 90 : a partire dalla
   campagna 1990 / 91 in tale Stato membro si applicano gli importi in vigore
   nella Comunità .
   Per quanto riguarda il Portogallo , i premi di cui ai paragrafi 1 e 2 si
   applicano a decorrere dall' inizio della seconda tappa .
                                      Articolo 3
1. Il premio di abbandono definitivo non può' essere concesso per :
   a ) le superfici vitate di una stessa azienda che , complessivamente , sono
       inferiori o uguali a 25 are , eccettuate quelle non inferiori a 10 are
       se esse costituiscono in tutto e per tutto il vigneto dell' azienda in
       questione ;
   b ) le superfici vitate per le quali sono state constatate dopo il 1976
       infrazioni alle disposizioni comunitarie o nazionali in materia di
       impianti ;
   c ) le superfici vitate che non sono più coltivate ;                         lé .
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   d ) le superfici vitate piantate dopo l' entrata in vigore del presente
       regolamento .
                                     Articolo 4
1. Le domande per la concessione del premio devono essere presentate ai
   servizi designati dagli Stati membri entro il 31 dicembre di ogni campagna .
   Se riguardano superfici vitate con uve da vino , le domande devono essere
   accompagnate da una dichiarazione ufficiale che certifichi la resa per
   ettaro determinata conformemente all' articolo 2 , paragrafo 3 .
2. La concessione del premio è subordinata ad una dichiarazione scritta con
   la quale il richiedente s' impegna a procedere o far procedere ,
   anteriormente al 15 maggio dell' anno successivo a quello della
   presentazione della domanda , all' estirpazione delle viti sulle superfici
   per le quali è stato richiesto il premio .
3. Inoltre , il premio sarà concesso solo se il richiedente :
   - ha il diritto , conformemente alla legislazione nazionale e all' atto
       della presentazione della domanda , di continuare la  coltivazione del
       terreno in causa per un periodo di 15 anni }
   - presenta , qualora non adempia il presupposto di cui    al primo trattino ,
       un impegno scritto del proprietario del terreno con   il quale
       quest' ultimo garantisce l' osservanza degli obblighi di cui al paragrafo
       2 oppure s' impegna a rispettarli personalmente .
   Qualora , dopo la concessione del premio e nel corso del periodo di cui al
   primo comma , primo trattino , l' azienda venga rilevata in tutto o in parte
   da altra persona , il beneficiario del premio o gli aventi diritto restano
   responsabili dell' esecuzione , da parte del successore , degli obblighi
   assunti dal beneficiario , salvo :
   - se il successore assume per proprio conto tale impegno fino alla
       scadenza del medesimo
       o
   - se il proprietario ha assunto l' impegno di cui al primo comma , secondo
       trattino .
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4.   Gli Stati membri possono decidere di anticipare le date di cui al
     paragrafo 1 , primo comma , e al paragrafo 2 , primo trattino .
                                      Articolo 5
1 . Per la concessione del premio di abbandono definitivo , le superfici a
    coltura mista sono espresse in superfici a coltura specializzata
    applicando il coefficiente di conversione abituale per l' area di
    produzione in causa .
2.  L' importo del premio di abbandono definitivo è pagato al più tardi alla
    fine dell' anno civile successivo a quello nel quale è stata presentata la
    domanda di premio e sempreché il richiedente abbia provato che
    l' estirpazione ha avuto effettivamente luogo . A richiesta del produttore ,
    il premio viene pagato anticipatamente a condizione che egli costituisca
    una cauzione appropriata .
                                      Artic ol o 6
1.  Gli Stati membri possono prevedere , per i conduttori membri di una cantina
    sociale o di un' altra associazione di viticoltori , che i premi di cui
    all' articolo 2 , paragrafo 1 , siano ridotti di un importo pari , al massimo ,
    al 15% . In tal caso le somme corrispondenti a questa riduzione sono
    versate alle cantine o alle associazioni in questione .
2.  Fatto salvo il paragrafo 1 , gli Stati membri possono inoltre prevedere
    disposizioni che comportano una compensazione nazionale per le cantine
    sociali ed altre associazioni di viticoltori che dimostrino :
    - dì aver dovuto ridurre la loro attività in seguito alla diminuzione dei
        conferimenti dei membri , in conseguenza della concessione del premio di
        abbandono definitivo ;
    - che la superficie coltivata dai loro membri è diminuita di almeno il
        10% rispetto a quella coltivata nella campagna 1987 / 88 .
    L' importo della compensazione nazionale non può' eccedere le perdite
    connesse con la riduzione di attività .
3.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni eventualmente
    adottate in applicazione del presente articolo .
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                                        Articolo 7
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della
Commissione , può' decidere di modificare l' importo del premio .
                                        Articolo 8
1.   Il produttore avente diritto al premio in seguito all' abbandono definitivo
    di una superficie destinata alla produzione di vino da tavola beneficia
     inoltre , a sua richiesta e in relazione all 'obbligo di cui all' articolo 39
    del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , di un' esenzione
    - totale , quando l' azienda ha subito una diminuzione del potenziale di
         produzione di vino da tavola superiore al 50% ;
    - pari al 20% , quando la diminuzione del potenziale è compresa fra 20 e
         35% ;
    - pari al 50% , quando la diminuzione del potenziale è superiore al 35% e
         inferiore al 50%
    a condizione che la diminuzione del potenziale sia di almeno 100 hi .
    L' esenzione di cui al primo comma non si applica al volume ottenuto grazie
    ad un incremento del potenziale viticolo , successivo all' erogazione del
    premio di abbandono , imputabile ad un aumento sia delle rese che della
    superficie viticola .
2.  La percentuale di diminuzione del potenziale di produzione di vino da
    tavola è pari al rapporto fra il quantitativo ottenuto moltiplicando la
    resa stabilita conformemente all' articolo 2 , paragrafo 3 , per la
    superficie abbandonata e la media della produzione di vino da tavola
    dichiarata dall' azienda nel corso delle tre campagne viticole precedenti
     l 'estirpazione .
                                        Articolo 9
Se il conduttore beneficia dell' indennità annua di cui all' articolo 3 ,
paragrafo 1 , primo trattino , del regolamento ( CEE ) n .        del Consiglio
che istituisce un regime comunitario di incoraggiamento alla    cessazione
dell' attività agricola , il premio di abbandono definitivo di  cui all' articolo
1 del presente regolamento può' essere concesso , a richiesta   dell' interessato ,
sotto forma di premio annuo di un importo massimo imputabile    di 1.350 ECU/ha .
Per le superfici vitate , detto premio esclude la concessione   del premio
complementare per ettaro di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo trattino ,
del regolamento ( CEE ) n .          del Consiglio .
                                                                                    15»
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                                    Articolo 10
1.  Gli Stati membri verificano se gli impegni di cui all' articolo A ,
    paragrafi 2 e 3 , sono stati rispettati .
2.  Gli Stati membri informano la Commissione dei risultati della verifica .
                                    Articolo 11
La Commissione avvia le azioni necessarie per garantire l' informazione
completa e dettagliata degli operatori interessati dalla misura contemplata
nel presente regolamento . Tali azioni devono consentire ai produttori di
disporre di tutti gli elementi di valutazione necessari per decidere
dell' abbandono totale o parziale del loro vigneto .
                                    Articolo 12
1.   Il premio di abbandono nonché le azioni di cui all' articolo 11 sono
    considerati interventi ai sensi dell' articolo 3 del regolamento ( CEE )
    n . 729 / 70 .
2.   Il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia , sezione Garanzia
     in appresso denominato "Fondo", rimborsa agli Stati membri il 70% delle
     spese sostenute a norma del presente regolamento .
3.   Il "Fondo " versa agli Stati membri un anticipo , previa notifica ;
     - di un elenco delle superfici per le quali siano state presentate
         domande per la concessione del premio d' abbandono definitivo prima
         della data limite fissata a norma dell' articolo A ;
     - dell' impegno di versare , entro la fine del medesimo anno , ai
         beneficiari che abbiano adempiuto le condizioni di cui all' articolo A ,
         paragrafo 2 gli stanziamenti ricevuti dal "Fondo".
     L' anticipo non può' eccedere il 70% dell' importo dei premi rilasciati .
                                                                               20 .
 ---pagebreak---                                          - 11
                                      A rticolo 13
1. Le domande di contributo del "Fondo ", devono essere presentate dagli Stati
   membri anteriormente al 1° maggio di ogni anno .
2. La Commissione decide in merito a tali domande secondo la procedura
   prevista dall' articolo 7 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 .
                                      Articolo 14
1. L' importo dovuto dal "Fondo " agli Stati membri è fissato definitivamente
   dopo la presentazione , ogni anno anteriormente al 1° aprile , di un elenco
   dei premi di abbandono definitivo pagati ai beneficiari durante l' anno
   precedente .
2. Gli anticipi che non saranno spesi durante l' anno per il quale sono stati
   concessi vengono detratti dalle somme da versare per l' anno successivo .
3. Le modalità d' applicazione degli articoli 11 e 12 e del presente articolo
   sono adottate secondo la procedura prevista all' articolo 13 del
   regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 .
                                      Articolo 15
1. Fatto salvo il disposto dell’articolo 8 del regolamento ( CEE ) n . 729 / 70 ,
   gli Stati membri adottano , conformemente alle disposizioni legislative ,
   regolamentari e amministrative nazionali , le misure necessarie al recupero
   delle somme pagate , qualora non siano stati rispettati gli impegni di cui
   all' articolo 4 . Essi comunicano alla Commissione le misure applicate e , in
   particolare , lo stato di avanzamento delle relative procedure
   amministrative e giudiziarie .
2. Le somme recuperate sono versate agli organismi o ai servizi pagatori , i
   quali le detraggono , proporzionalmente al finanziamento comunitario , dal
   computo delle spese finanziate dal FEAOG .
                                                                                    21 .
 ---pagebreak---                                         - 12 -
3 . Le conseguenze finanziarie derivanti dall' impossibilità di recuperare le
     somme pagate sono sostenute dalla Comunità proporzionalmente al
     f inanziamento comunitário .
4 . Le modalità d' applicazione del presente articolo sono adottate secondo la
     procedura prevista dall' articolo 13 del regolamento ( CEE ) n . 729/ 70 .
                                      Articolo 16
Nel quadro della comunicazione di cui all' articolo 9 , paragrafo 1 del
regolamento (CEE ) n . 822/87 , gli Stati membri comunicano alla Commissione ,
durante le campagne di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , le superfici vitate
definitivamente abbandonate con il beneficio del premio corrispondente . La
Comunità tiene conto di tali informazioni nella relazione di cui all' articolo
9 , paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 822/87 .
                                      Articolo 17
Il presente regolamento non pregiudica la concessione di aiuti previsti dalle
normative nazionali e aventi obiettivi analoghi a quelli da esso perseguiti .
La concessione di detti aiuti , salvo la compensazione prevista dall' articolo
6 , è subordinata al loro esame ai sensi degli articoli 92 , 93 e 94 del
trattato .
                                      Articolo 18
Fatte salve disposizioni particolari , le modalità d' applicazione del presente
regolamento sono adottate secondo la procedura di cui all' articolo 83 del
regolamento (CEE ) n . 822/87 .
                                      Articolo 19
La campagna viticola 1989/90 che figura nel titolo , all’articolo 1 , paragrafo
1 , primo conma e all' articolo 9 , paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 777/85 è
sostituita dalla campagna 1987 /88 .
                                                                                гг .
 ---pagebreak---                                          13 -
                                   Artico l o 20
Il presente regolamento non si applica al Portogallo .
                                   Ar ticolo 21
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla
pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi'                              Per il Consiglio
 ---pagebreak---                         HLHfc rlHHWLItRfc                                                     | wu s 01.03.1968
                                                                                                       1.579 Mi o ECU
     i . nom sûtes ** :«E                      Chapitre 16                                             ( lettre rectif . n° 2 )
     2. INT j TUVC DE                «rsui : Reglements du Conseil relatif à l' octroi pour les campagnes
         1988/ 89 a 1995 / 96 des primes d' abandon définitif de certaines superficies plantée *
        en vigne , et modifiant le R. 822 / 87 portant OCM viti-vinicole .
    s . n*sr ju.rriot : :                    Art . 42 et 43 du Traité CEE
    4. oe J î c T : r Î DE i* "t.jri ■. Rechercher l' équilibre dans le secteur viti-vinicole par :
        - action structurelle visant la diminution du potentiel viticole par la réduction
            des superficies
        - limitation du rendement par les effets dissuasifs des distillations obligatoires
    s.   INCIDENCE : f.'Nî'icic :-::                             PERIODE DE 12 HOIS  EXERCICE EN COURS ( 88)   EXERCICE SUIVANT < 89 >
    S.O DEPENSES 4 \t : M4C -,:
          -  OU BUSSE · SES :E
             Í RF 3 T J - 1 - J :. ·;5 : : - F R #E HT J “ HJ )
          -  ne S HOM : ·.           MA : ;· v ;»
          -  tl * A 'J T β ! *     * Il
                                                                                            Néant                    Neut re
                                                                   1990              1991               1992                1993
    5.C.I                            SE :   ·Ε = E.-:SCS
                                                                                                                         - 170
                                                                 neut re            neut re             neutre
    5.1.1       BOE‘.:S::N :         DES = E:ÍTTES                                                                       Mio ECU
    5.2     M;:E DE :            : JL
                                                    Voir annexe technique ci-jointe
    6.0     r:'i4-ir               BOSG:‘;.E ptp CRÉDITS INSCRITS AU CHAPITRE CONCERNE OU BUDGET EN COURS D' EXECUTION        oui / kMfc
    6.1                                                                                                                      fcaukto
* I 6.3     C»£DITS * INSCR ; e C tiN$ LES BUDGETS FUTURS                                                                     OUX / fcfcJl
   'OBSERVAT*?'*: :
                                                                                                                                           I 2Jf
 ---pagebreak---                              TECHNICAL ANNEX
1. The calculations axe estimated by comparison with what would be the
   development of needs if the current legislation remained unchanged .
   They only have an indicative value for various reasons :
     - the surplus to be withdrawn from the market is based on the
       trends in production and useage , whereas the annual fluctuations
       in wine production are very large ;
     - the possible costs linked to the alternative use of land freed ,
       notably from 1994 , could not be taken into account because they
       are difficult to estimate ;
     - controls are presumed to be correctly applied by Member States .
2. The overall purpose of the two proposals is to restore the balance
   in the wine sector which currently suffers from an excess production
   of 40 mio hi or 30% of total production .
   It is estimated that the surplus production can be eliminated by the
   grubbing up of some 700 000 ha or 30% of the area planted with vines .
   Aonex_I shows the implementation of this objective ; the main
   voluntary grubbing up is to take place from the 1989/90 to 1992/93
   marketing years . Total costs and Community shares of the scheme are
   shown and the reduction of production due to grubbing up is
   indicated .
 ---pagebreak---                                  – Z
Annex_II basically shows how the operation is to be financed . The
point of departure has been that a double restriction should be
respected .
Firstly the structural measures should be financed f rom the market
savings that they generate . This can not be done in parallel since
the market savings are only realised § £tej the grubbing up has taken
place and gfter the premium has been paid .
Secondly and implicitly the present level of expenditure for wine in
the FEOGA budget should not be exceeded .
The financing ( column D ) is therefore secured in a first stage by
the direct savings due to reduction of wine production i.e. less
expenditure on distillation , storage costs etc . ( column B ) . For 1989
this amounts to 72 mio ECU .
The remaining share of the finance should be achieved through less
disposal of alcohol ( column C ) which also emerges from, column G
where there is a build up in terms of physical_s tocks of alcohol
over the early years of the programme . ( However , it should be noted
that the value of the stocks is roughly unchanged because of the
depreciation carried out following the conclusions of the European
Council , column F ).
A comparison of columns B and C shows finally that as the grubbing
up is implemented , direct , true savings account for an increasing
share of the finance which again leaves room for a reduction of the
physical stocks ( see column G ) .
 ---pagebreak--- VI / G / 1                                                    1.3.88
                                                              WP-846
                                   ANNEXE 1
   Campagne      Rythme     Nombre        Exercice    Coût en hlio ECU ( B ) :
               d 'abandon    d 'ha       budgétaire   Total      à charge    :
                           abandonnés                            du FEOGA    :
                                                                  ( 70 % )   :
     88 / 89       10 %      70.600         1989      413            289     :
     89 / 90       15 %     IO5.9OO         1990      619            43i4    :
     90 / 91 .     20 %     141.200         1991      826            578     :
     91 / 92       20 %     141.200         1992      826            578     :
     92 / 93       15 %     IO5.9OO         1993      619            434     :
     93 / 94       10 %      70.600         1994      413            289     :
     94 / 95        5 %      35.3OO         1995      206            144     :
     95 / 96        5 %      35.3OO         1996      206            144     :
   TOTAL          100 %     706.000                 4.128         2.890      :
   Hendement moyen hl / ha     58
 ---pagebreak---                                                                                             ANNEX 2
              Incidences des eésures préconisées dans le secteur viti-vinicole
! Année    ftéduc-ion de                   Dépenses      Dépenses                      Stocks d' alcool fin d' année
! Budoé-   l' e::cedent    Econoeies        alcools      ■ esure        Solde          découlant des hypothèses
   taire                                                 structurelle !                 retenues
            mo I· ] . vin    Hio ECU    ·   Mio ECU    !    Mio ECU   !   Mio ECU    !   Mio ECU        !   Mio hl .
                 A              B       !      C       !       D      !   E=8+C+D    !        F         !       G
                                                                                                        1
    198 e-       0                 -72  !        -217  !          289 !            0 !      472         !       7.36
                                                                                                        1
    1990         3                -221  !        -213  !          634 !            0 !      513         !       9.06
  . 1991        7.1               -417  !        - 161 !          578 !            0 !      496         !       9.55
    i?°:       H. 7               - 510 !          -6e !          578 !            0 !      305         !       7.15
                                                                                                        1
    19*3       23.9               -627  !           20 !          434 !        - 173 !      148         !       4.36
                                                                                                                     S