CELEX: 62016CN0229
Language: it
Date: 2016-04-25 00:00:00
Title: Causa C-229/16: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo (Portogallo) il 25 aprile 2016 — Ministério da Saúde, Administração Regional de Saúde de Lisboa e Vale do Tejo, I.P./João Carlos Lombo Silva Cordeiro

8.8.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 287/13
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo (Portogallo) il 25 aprile 2016 — Ministério da Saúde, Administração Regional de Saúde de Lisboa e Vale do Tejo, I.P./João Carlos Lombo Silva Cordeiro
   (Causa C-229/16)
   (2016/C 287/17)
   Lingua processuale: il portoghese
   
      Giudice del rinvio
   
   Supremo Tribunal Administrativo
   
      Parti
   
   
      Attore: Ministério da Saúde, Administração Regional de Saúde de Lisboa e Vale do Tejo, I.P.
   
      Resistente: João Carlos Lombo Silva Cordeiro
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Se la direttiva 2000/35/CE (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno, si applichi, conformemente al considerando 13 della stessa, al sistema di pagamento delle compartecipazioni statali al prezzo dei medicinali forniti ai beneficiari dello SNS, istituito con decreto legge n. 242-B/2006 e regolamentato dall’ordinanza n. 3-B/2007.
            
         
               2)
            
            
               Nel caso si applichi detta direttiva, se si possa dedurre dagli articoli 5 e 6 del decreto legge n. 242-B/2006 la sussistenza di un contratto di adesione che rientra nella previsione dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), della summenzionata direttiva, tenuto conto della possibilità di aderire a tale contratto o svincolarsi da esso fornendo o meno i medicinali.
            
         
               3)
            
            
               Se sono conformi alla direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno (articolo 3, paragrafo 1, lettera [b)], punto i) l’articolo 8 del decreto legge n. 242-B/2006 e gli articoli 8 e 10 dell’ordinanza n. 3-B/2007, nella misura in cui prevedono una fatturazione mensile.
            
         
               4)
            
            
               Se si possa considerare che [l’articolo 3, paragrafo 2] della summenzionata direttiva includa l’articolo 10 del decreto n. 3-B/2007, nella misura in cui quest’ultimo prevede come termine di pagamento il decimo giorno del mese seguente alla ricezione della fattura.
            
         
      (1)  Direttiva 2000/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali (GU 2000, L 200, pag. 35).