CELEX: C2006/086/75
Language: it
Date: 2006-04-08 00:00:00
Title: Causa T-44/06: Ricorso presentato il  14 febbraio 2006  — Commissione/Hellenic Ventures e altre cinque parti

8.4.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 86/37
            
         Ricorso presentato il 14 febbraio 2006 — Commissione/Hellenic Ventures e altre cinque parti
   (Causa T-44/06)
   (2006/C 86/75)
   Lingua processuale: il greco
   Parti
   
      Ricorrente: Commissione delle Comunità europee [Rappresentante: sig.ra Maria Patakia, assistita dall'avv. Spyridon Chatzigiannis]
   
      Convenuti: Società ellenica d'iniziativa imprenditoriale — Hellenic Ventures S.A., sigg. Kostantinos Katsigiannis, Panagiotis Chronopoulos, Minas Patsouris, Nikolaos Poulakos e Robert Ceurvost
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               condannare, da una parte, la società convenuta e, dall'altra, in solido con essa, gli altri cinque convenuti, a rimborsare alla Commissione l'intero importo dell'anticipo che la prima delle parti convenute ha ricevuto dalla Comunità, pari a ECU (attualmente EUR) 70 000, maggiorato degli interessi, i quali, conformemente a quanto previsto nel contratto, ammontano, al 12 febbraio 2006, a ECU (attualmente EUR) 103 423,54, per un totale di ECU (attualmente EUR) 171 939,18 oltre agli interessi, sempre sulla base del tasso contrattuale mensile dell'1,5 %, pari a ECU (attualmente EUR) 34,52 per giorno di ritardo a decorrere dal 1o gennaio 2006 fino al saldo completo del debito da parte dei convenuti;
            
         
               —
            
            
               condannare i convenuti in solido tra loro al pagamento delle spese processuali sostenute dalla Commissione, ivi compresi gli onorari di avvocato.
            
         Motivi e principali argomenti
   La Comunità europea, rappresentata dalla Commissione, ha concluso con la società, prima convenuta, della quale gli altri convenuti sono azionisti e membri del consiglio di amministrazione o direttori, un contratto denominato «Seed Fund 601» nell'ambito dell'«Azione pilota per la creazione e lo sviluppo di fondi di capitali di avviamento (seed capital)» (1).
   Nell'ambito di tale contratto, la Commissione si è impegnata a concedere alla prima convenuta un contributo finanziario sotto forma di anticipo rimborsabile, dell'importo massimo di ECU 350 000. Tale anticipo era destinato a coprire, fino a un massimo del 50 %, i costi di funzionamento che la prima convenuta avrebbe dovuto sostenere nell'ambito delle sue attività come fondo per la prestazione di capitale imprenditoriale di avviamento in Grecia. In tale contesto, la Commissione ha versato alla prima convenuta un primo anticipo annuale di ECU 70 000.
   Con lettera del 16 giugno 1994, la Commissione ha comunicato ala convenuta la risoluzione del contratto, invitandola a restituire l'importo di ECU 70 000, maggiorato degli interessi. Con lettera del 19 settembre 1994 la Commissione ha comunicato che tale decisione era dovuta al rifiuto, da parte della convenuta, di sottoporsi a un controllo dettagliato da parte dei verificatori del servizio del controllo finanziario della Commissione, in violazione dell'art. 8.1 del contratto. La Commissione riteneva che un controllo del genere fosse indispensabile alla luce delle constatazioni di un suo dipendente che, dopo aver proceduto a un controllo in loco, aveva espresso seri dubbi in merito al fatto che gli investimenti che la società convenuta avrebbe dovuto finanziare corrispondessero ai criteri enunciati nel capitolato d'appalto.
   Benché più volte diffidata, la prima convenuta non ha rimborsato l'importo richiesto.
   Con il ricorso, la Commissione intende ottenere il pagamento dell'importo dovuto, maggiorato dei relativi interessi.
   
      (1)  GU C 306, dell'1.12.1988, pag. 12.