CELEX: 51976PC0331
Language: it
Date: 1976-10-30
Title: PROPOSTA DI DIRETTIVA DEL CONSIGLIO RELATIVA ALL' ARMONIZZAZIONE DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI PER LA LOTTA CONTRO LA MIGRAZIONE CLANDESTINA E L' OCCUPAZIONE ILLEGALE

N. C 277/2                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              23.11. 76
                                                            II
                                                    (Aff* preparatori)
                                              COMMISSIONE
               Proposta di direttiva del Consiglio relativa all'armonizzazione delle legislazioni degli
                  Stati membri per la lotta contro la migrazione clandestina e l'occupazione illegale
                             CPresentata dalla Commissione al Consiglio il 4 novembre 1976)
IL CONSIGLIO DELLE C O M U N I T À EUROPEE,                      sciuto necessario promuovere ai sensi dell'articolo 117
                                                                 del trattato;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 100,                          considerando inoltre che, a motivo della sempre mag-
                                                                 giore interdipendenza ed integrazione dei mercati
                                                                 nazionali del lavoro, le misure adottate dai singoli
vista la proposta della Commissione,                             Stati membri contro la migrazione a scopo di occupa-
                                                                 zione illegale, o la mancanza di tali misure, compro-
                                                                 mettono inevitabilmente l'efficacia delle disposizioni
visto il parere del Parlamento europeo,                          adottate dagli Stati membri; che è necessaria
                                                                 un'azione comunitaria per combattere l'occupazione
                                                                 illegale dei lavoratori non comunitari, che integri le
visto il parere del Comitato economico e sociale,                misure prese nella sfera di competenza degli Stati
                                                                 membri stessi;
considerando, come indicato nel preambolo del trat-
tato, che il progresso sociale ed il miglioramento               considerando che, in mancanza di un riferimento
costante delle condizioni di vita e di occupazione dei           esplicito e diretto ad un'azione comunitaria in questo
popoli europei costituiscono una delle finalità della            settore nel trattato, è opportuno ricorrere al sistema
Comunità; che queste finalità sociali implicano la               generale del trattato ed ai mezzi di quest'ultimo isti-
piena occupazione dei lavoratori degli Stati membri              tuiti, e nella fattispecie all'armonizzazione delle di-
nelle migliori condizioni;                                       sposizioni legislative, regolamentari o amministrative
                                                                 degli Stati membri intese a prevenire e reprimere la
                                                                  migrazione a scopo di occupazione illegale,
considerando che l'occupazione illegale di manodo-
pera non comunitaria nel territorio della Comunità
avviene generalmente in condizioni abusive quali:                HA A D O T T A T O LA PRESENTE DIRETTIVA:
retribuzioni discriminatorie, inosservanza della legi-
slazione in materia di sicurezza sociale, mancata appli-
 cazione della legislazione del lavoro intesa a tutelare                                 Articolo 1
il lavoratore; che ciò è pregiudizievole per l'occupa-
zione di tutti i lavoratori e costituisce pertanto un             1.    La presente direttiva si propone di armonizzare
 ostacolo alla realizzazione degli obiettivi sociali della        la legislazione degli Stati membri:
 Comunità e, in particolare, al miglioramento delle
 condizioni di vita e di lavoro della manodopera,                 a) in materia di prevenzione e di repressione della
 miglioramento che gli Stati membri hanno ricono-                     migrazione e dell'occupazione di lavoratori che
 ---pagebreak--- 23.11. 76                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 277/3
    non godono dei diritti concessi dall'articolo 48 del             possibilità di reclusione in gravi casi di violazione
    trattato, e dalla legislazione da esso derivata, che             della legislazione nazionale concernente l'ingresso,
    entrano in uno Stato membro e cercano o occu-                    la permanenza e l'occupazione, nonché la respon-
    pano un posto di lavoro violando la legislazione                 sabilità per quanto riguarda le spese di rimpatrio
    nazionale che disciplina tale materia;                           dei lavoratori interessati.
b) per mitigare gli effetti dannosi di cui sono vittime
    tali lavoratori, senza loro colpa, a causa della loro                                Articolo 4
    «situazione illegale».
                                                                Gli Stati membri adottano le misure necessarie per
2.    Ai fini della presente direttiva la migrazione de-        garantire ai lavoratori che hanno formato oggetto di
finita nel paragrafo 1, lettera a), del presente articolo       una decisione relativa alle sanzioni derivanti dall'
sarà chiamata «migrazione clandestina» e qualsiasi              occupazione illegale il diritto di presentare ricorso
occupazione da essa risultante sarà chiamata «occu-             contro tale decisione. In caso di espulsione, il ricorso
pazione illegale».                                               comporta la sospensione di quest'ultima.
                        Articolo  2                                                      Articolo 5
Gli Stati membri adottano le misure necessarie affin-           Gli Stati membri collaboreranno tra di loro, ai fini
ché:                                                            della realizzazione degli obiettivi della direttiva, e la
a) i lavoratori soggetti alle disposizioni della presente        Commissione parteciperà a questa collaborazione.
    direttiva siano debitamente ed accuratamente in-
    formati sulle condizioni di occupazione, di vita e                                   Articolo 6
    di lavoro, nonché sulle condizioni e sulle proce-
    dure previste dalle loro normative nazionali che
                                                                 1.    Gli Stati membri adottano le disposizioni legi-
    disciplinano l'ingresso, la permanenza e l'occupa-
                                                                slative, regolamentari ed amministrative necessarie per
    zione di tali lavoratori;
                                                                conformarsi alla presente direttiva entro un termine
                                                                di ventiquattro mesi a decorrere dalla notifica della
b) onde prevenire ed individuare la migrazione                  medesima e ne informano la Commissione.
    clandestina e l'occupazione illegale siano disposti
    adeguati controlli:
                                                                2.     Successivamente alla notifica della presente
— nei luoghi d'ingresso nel territorio o nei posti di           direttiva, gli Stati membri informeranno la Commis-
    lavoro;                                                     sione, entro un periodo di tempo che le consenta di
                                                                presentare le proprie osservazioni in merito a tutti i
— presso gli uffici di collocamento temporaneo che              progetti di disposizioni legislative, regolamentari o
    forniscono manodopera a terzi residenti in un al-           amministrative che essi intendono adottare nel settore
    tro Stato membro.                                           disciplinato dalla presente direttiva.
                        Articolo 3                                                       Articolo 7
Gli Stati membri adottano le misure necessarie affin-            Entro due anni a decorrere dalla fine del periodo di
ché:                                                            ventiquattro mesi previsto all'articolo 6 paragrafo 1,
a) siano applicate sanzioni alle persone fisiche o giu-         gli Stati membri trasmettono alla Commissione tutti i
    ridiche che consapevolmente organizzano o parte-            dati utili affinché questa possa presentare al Consiglio
    cipano ad attività volte a condurre ovvero che              una relazione sull'applicazione della presente diret-
    conducono alla migrazione clandestina ed all'                tiva.
    occupazione illegale come definite nell'articolo 1
    della presente direttiva;                                                            Articolo 8
b) le sanzioni previste contro le persone di cui al             Gli Stati membri sono i destinatari della presente
    paragrafo a) del presente articolo includono la              direttiva.