CELEX: 31998R2830
Language: it
Date: 1998-12-28 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 2830/98 della Commissione del 28 dicembre 1998 relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare

L 351/20              IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    29. 12. 98
                            REGOLAMENTO (CE) N. 2830/98 DELLA COMMISSIONE
                                                   del 28 dicembre 1998
                            relativo alla fornitura di cereali a titolo di aiuto alimentare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              decorrere dal 1o gennaio 1999 qualunque riferimento
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,               all’ecu contenuto in uno strumento giuridico è sostituito
                                                                    da un riferimento all’euro al tasso di 1 EUR per 1 ECU;
visto il regolamento (CE) n. 1292/96 del Consiglio, del 27          che, per i motivi di chiarezza, appare opportuno usare la
giugno 1996, relativo alla politica ed alla gestione                denominazione euro nel presente regolamento poiché
dell’aiuto alimentare e ad azioni specifiche di sostegno            esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 1999,
alla sicurezza alimentare (1), in particolare l’articolo 24
paragrafo 1, lettera b),
considerando che il regolamento citato stabilisce l’elenco          HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
dei paesi e degli organismi che possono beneficiare di un
aiuto comunitario, nonché i criteri generali relativi al                                    Articolo 1
trasporto dell’aiuto alimentare al di là dello stadio fob;
                                                                    Nel quadro dell’aiuto alimentare comunitario, si procede
considerando che, in seguito a varie decisioni relative alla        alla mobilitazione nella Comunità di cereali, ai fini della
concessione di aiuti alimentari, la Commissione ha accor-           loro fornitura ai beneficiari indicati nell’allegato, confor-
dato cereali ad una serie di beneficiari;                           memente al disposto del regolamento (CE) n. 2519/97 e
considerando che occorre effettuare tali forniture confor-          alle condizioni specificate nell’allegato.
memente alle norme stabilite dal regolamento (CE) n.
                                                                    Si considera che l’offerente abbia preso conoscenza di
2519/97 della Commissione, del 16 dicembre 1997, che
                                                                    tutte le condizioni generali e particolari applicabili e che
stabilisce le modalità generali per la mobilitazione di
                                                                    le abbia accettate. Non vengono prese in considerazione
prodotti a titolo del regolamento (CE) n. 1292/96 del
                                                                    eventuali altre condizioni o riserve contenute nella sua
Consiglio per l’aiuto alimentare comunitario (2); che è
                                                                    offerta.
necessario precisare in particolare i termini e le condi-
zioni di fornitura, per determinare le spese che ne deri-
vano;                                                                                       Articolo 2
considerando che, a norma dell’articolo 2 del regolamento           Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
(CE) n. 1103/97 del Consiglio, del 17 giugno 1997, rela-            sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
tivo a talune disposizioni per l’introduzione dell’euro (3), a      Comunità europee.
                 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a Bruxelles, il 28 dicembre 1998.
                                                                               Per la Commissione
                                                                                Karel VAN MIERT
                                                                           Membro della Commissione
(1) GU L 166 del 5. 7. 1996, pag. 1.
(2) GU L 346 del 17. 12. 1997, pag. 23.
(3) GU L 162 del 19. 6. 1997, pag. 1.
 ---pagebreak--- 29. 12. 98           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    L 351/21
                                                             ALLEGATO
                                                              LOTTO A
            1. Azione n. : 84/98
            2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
               tel.: (39-6) 65 13 2988; telefax: (39-6) 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I
            3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
            4. Paese di destinazione: Etiopia
            5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
            6. Quantitativo totale (t nette): 21 300
            7. Numero di lotti: 1
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.1.a)]
            9. Condizionamento: GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.2]
           10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.3]
               — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
               — Diciture complementari: —
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
           12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco — fob stivato e livellato
           13. Stadio di consegna alternativo: —
           14. a) Porto d’imbarco: —
               b) Indirizzo di carico: —
           15. Porto di sbarco: —
           16. Luogo di destinazione: —
               — porto o magazzino di transito: —
               — via di trasporto terrestre: —
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
               — 1o termine: 1-21. 2. 1999
               — 2o termine: 15. 2-7. 3. 1999
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
               — 1o termine: —
               — 2o termine: —
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00 ora di Bruxelles):
               — 1o termine: 12. 1. 1999
               — 2o termine: 26. 1. 1999
           20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
               Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
               AGREC B; fax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
           22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile l’8. 1. 1999, fissata dal regolamento (CE) n.
               2753/98 della Commissione (GU L 345 del 19. 12. 1998, pag. 23)
 ---pagebreak--- L 351/22           IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    29. 12. 98
                                                            LOTTO B
          1. Azione n.: 85/98
          2. Beneficiario (2): World Food Programme (PAM), via Cristoforo Colombo 426, I-00145 Roma
             tel.: (39-6) 65 13 2988; telefax: 6513 2844/3; telex: 626675 WFP I
          3. Rappresentante del beneficiario: da designarsi dal beneficiario
          4. Paese di destinazione: Angola
          5. Prodotto da mobilitare: granturco
          6. Quantitativo totale (t nette): 7 500
          7. Numero di lotti: 1
          8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.1d)]
          9. Condizionamento: GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [1.0 A 1.c, 2.c e B.2]
         10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (II.A.3)
             — Lingua da utilizzare per la marcatura: portoghese
             — Diciture complementari: —
         11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
         12. Stadio di consegna previsto: reso porto d’imbarco — fob stivato
         13. Stadio di consegna alternativo: —
         14. a) Porto d’imbarco: —
             b) Indirizzo di carico: —
         15. Porto di sbarco: —
         16. Luogo di destinazione: —
             — porto o magazzino di transito: —
             — via di trasporto terrestre: —
         17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
             — 1o termine: 1-21. 2. 1999
             — 2o termine: 15. 2-7. 3. 1999
         18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
             — 1o termine: —
             — 2o termine: —
         19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
             — 1o termine: 12. 1. 1999
             — 2o termine: 26. 1. 1999
         20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
         21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
             Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles; telex: 25670
             AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
         22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile l’8. 1. 1999, fissata dal regolamento (CE) n.
             2753/98 della Commissione (GU L 345 del 19. 12. 1998, pag. 23)
 ---pagebreak--- 29. 12. 98         IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       L 351/23
                                                            LOTTO C
            1. Azione n.: 306/97
            2. Beneficiario (2): Etiopia
            3. Rappresentante del beneficiario: Food Security Unit of the European Communities Addis Ababa, PO
               Box 5570. Tel: (251-1) 61 09 12, fax: 61 26 55
            4. Paese di destinazione: Etiopia
            5. Prodotto da mobilitare: frumento tenero
            6. Quantitativo totale (t nette): 15 000
            7. Numero di lotti: 1
            8. Caratteristiche e qualità del prodotto (3) (5): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 [II.A.1d)]
            9. Condizionamento (7): GU C 267 del 13. 9. 1996, pag. 1 [1.0 A 1.a, 2.a e B.3]
           10. Etichettatura o marcatura (6): GU C 114 del 29. 4. 1991, pag. 1 (II.A.3)
               — Lingua da utilizzare per la marcatura: inglese
               — Diciture complementari: —
           11. Modo di mobilitazione del prodotto: mercato della Comunità
           12. Stadio di consegna previsto (8): reso destinazione
           13. Stadio di consegna alternativo: reso porto d’imbarco — fob stivato
           14. a) Porto d’imbarco: —
               b) Indirizzo di carico: —
           15. Porto di sbarco: Berbera (Somalia)
           16. Luogo di destinazione: EFSR warehouse in Dire Dawa, Shinille
               — porto o magazzino di transito: —
               — via di trasporto terrestre: —
           17. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio previsto:
               — 1o termine: 4. 4. 1999
               — 2o termine: 18. 4. 1999
           18. Periodo o data ultima per la consegna allo stadio alternativo:
               — 1o termine: 1-14. 2. 1999
               — 2o termine: 15-28. 2. 1999
           19. Scadenza per la presentazione delle offerte (alle 12.00, ora di Bruxelles):
               — 1o termine: 12. 1. 1999
               — 2o termine: 26. 1. 1999
           20. Importo della garanzia d’offerta: 5 EUR/t
           21. Indirizzo cui inviare le offerte e le garanzie d’offerta (1): Bureau de l’aide alimentaire, Attn. Mr T.
               Vestergaard, Bâtiment Loi 130, bureau 7/46, Rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles telex: 25670
               AGREC B; telefax: (32-2) 296 70 03/296 70 04 (esclusivamente)
           22. Restituzione all’esportazione (4): restituzione applicabile l’8. 1. 1999, fissata dal regolamento (CE) n.
               2753/98 della Commissione (GU L 345 del 19. 12. 1998, pag. 23)
 ---pagebreak--- L 351/24           IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          29. 12. 98
         Note
         (1) Informazioni complementari: André Debongnie [Tel.: (32-2) 295 14 65],
                                               Torben Vestergaard [Tel.: (32-2) 299 30 50].
         (2) Il fornitore si mette in contatto con il beneficiario o il suo rappresentante quanto prima per stabilire i
             documenti di spedizione necessari.
         (3) Il fornitore rilascia al beneficiario un certificato redatto da un organismo ufficiale da cui risulti che, per il
             prodotto da consegnare, le norme in vigore, per quanto concerne la radiazione nucleare nello Stato membro
             in questione, non sono superate. Nel certificato di radioattività occorre indicare il tenore del cesio 134 e
             137 e dello iodio 131.
         (4) Il regolamento (CE) n. 259/98 della Commissione (GU L 25 del 31.1.1998, pag. 39), si applica alle
             restituzioni all’esportazione. La data di cui all’articolo 2 del citato regolamento corrisponde a quella di cui
             al punto 22 del presente allegato.
             Si richiama all’attenzione del fornitore il disposto dell’articolo 4, paragrafo 1, ultimo comma, del regola-
             mento citato. La copia del certificato viene trasmessa non appena è stata accettata la dichiarazione
             d’esportazione [fax n. (32-2) 296 20 05].
         (5) Il fornitore trasmette al beneficiario o al suo rappresentante al momento della consegna i documenti
             seguenti:
             — certificato fitosanitario.
             — lotto C: certificato di fumigazione
         (6) In deroga al disposto della GU C 114 del 29 aprile 1991, il testo del punto II.A.3.c) è sostituito dal seguente:
             «la dicitura “Comunità europea”».
         (7) Ai fini di un eventuale nuovo insaccamento, il fornitore fornisce il 2 % dei sacchi vuoti che devono essere
             della stessa qualità di quelli contenenti la merce e recare l’iscrizione, seguita da una R maiuscola.
         (8) Oltre ad essere conformi alle disposizioni di cui all’articolo 14, punto 3, del regolamento (CE) n. 2519/97, le
             navi noleggiate non devono figurare in nessuno dei quattro elenchi trimestrali più recenti delle navi
             fermate, pubblicato dal Protocollo d’intesa sul controllo da parte dello Stato membro di approdo [direttiva
             95/21/CE del Consiglio (GU L 157 del 7. 7. 1995, pag. 1)].