CELEX: 51982PC0769
Language: it
Date: 1982-11-18
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente l'azione comune degli Stati membri nel quadro della Conferenza diplomatica sulla revisione della Convenzione di Parigi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (82) 769
Vol. 1982/0231
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---   COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                COM(82)769 def.
                                                BruxeL Les - 18 ; novembre 1982
                                '   5,^   &H
                        A         – .
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                  V-                    M
                                   Proposta di
                           DECISIONE DEL CONSIGLIO
     concernente L' azione comune degLi Stati membri nel quadro della
     Conferenza dipLomatica sulla revisione della Convenzione di Parigi
                     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(82 ) 769 def .
 ---pagebreak---                      Proposta di Decisione del Consiglio
            concernente la revisione della Convenzione di Parigi
                per la protezione della proprietà industriale
1.    Questo progetto di Decisione concerne gli attuali negoziati per la
revisione della Convenzione di Parigi sulla protezione della proprietà
industriale .
I negoziati si svolgono nel quadro di una conferenza diplomatica di cui
due sessioni hanno già avuto luogo ed ma terza è in corso a :
                       Ginevra , febbraio-marzo 1980
                       Nairobi , settembre-ottobre 1981
                       Ginevra , 4-29 ottobre e 23-27 novembre 1982 .
2.    Il prolungamento della terza sessione dal 23 al 27 novembre è stata
convenuta a Ginevra alfine di risolvere i problemi dell' articolo 5 A della
Convenzione di Parigi che disciplina le sanzioni che possono essere appli­
cate dagli Stati dell' Unione di Parigi nel caso in cui i brevetti non sono
sfruttati o lo sono solo parzialmente . Per poter soddisfare i desideri dei
                                                                  a
paesi in via di sviluppo era stato provvisoriamente convenuto/ Nairobi , tra
tutti gli Stati industrializzati a l' eccezione degli Stati Uniti , che la
sanzione dovesse essere la " licenza non volontaria esclusiva" . Tuttavia ,
 i circoli industriali della Comunità e degli Stati Uniti hanno espresso ,
 fin dalla seconda sessione diplomatica di Nairobi , le loro obiezioni sulla
 "esclusività" della sanzione ; ed il governo degli Stati Uniti ( appoggiato
dalla Comunità e dagli altri paesi industrializzati ) si è incaricato di
 condurre i negoziati ufficiosi , per sondare se una modifica del "testo di
 Nairobi " potesse essere accettata .
 3 . Durante gli ultimi due giorni di lavoro a Ginevra dell' ottobre
 scorso , la Conferenza diplomatica è stata informata che un simile accordo
 era stato raggiunto e che un testo era stato preparato nel quale 1 ' "esclu­
 sività" era stata soppressa ed - pltro miglioramento - erano state precisate
 le circostanze secondo le quali si potrà ricorrere alle sanzioni . Il van­
 taggio principale del nuovo testo risiede nell' abbandono della clausola
 secondo la quale i paesi in via di sviluppo avrebbero il diritto di prevedere
 che le licenze non volontarie di un brevetto sarebbero esclusive , privando
 in tal modo 1 ' inventore non solo del monopolo conferito dal brevetto ma
 ugualmente del diritto di sfruttare la sua propria invenzione : questa
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                                            \
clausola costituiva la ragione principale dell' opposizione degli Stati
Uniti e dell' Italia al testo risultante della seconda sessione . Nel corso
di una riunione comunitaria avuto luogo a Ginevra venerdì 29 ottobre , il
rappresentante della Commissione ha consigliato l' accettazione del nuovo
testo ; i rappresentanti dei nuovi Stati membri hanno dato il loro accordo .
Il rappresentante dell' Italia si è opposto . Tutti gli altri paesi industri­
alizzati erano pronti ad accettare il testo . Alfine di dare ai paesi del­
l' Unione di Parigi la possibilità di studiare il testo , la Conferenza
diplomatica è stata sospesa finoal 23 novembre : la riunione in quella
settimana sarà consacrata esclusivamente a questo testo .
4.     Ci sono quattro ragioni principali per appoggiare il nuovo testo :
( a ) esso evita l' obiezione principale sollevata dalle industrie della
      Conunità al " testo di Nairobi ";
( b ) esso rappresenta un notevole cambiamento dell' opinione dei paesi in
      via di sviluppo ;
( c ) esso è accettato dagli Stati Uniti e potrebbe quindi costituire la
      base di un consenso effettivo nella Conferenza ;
                                     essere
( d ) esso potrebbe più difficilmente accettato in una sessione ulteriore
      della Conferenza qualora vi sia un cambiamento nella " leadership" del
      gruppo dei 77 .
5.     Il governo italiano non è disposto ad accettare il nuovo testo a meno
che non siano apportate ulteriori modifiche agli articoli 5 A e 5 quater .
Queste modifiche potrebbero in se stesse giustificarsi , ma non esiste alcuna
possibilità che il governo italiano , anche se appoggiato dagli altri Stati
membri , possa ottenere dai paesi in via di sviluppo più di quanto gli Stati
Uniti siano riusciti con abilità ed energia ad ottenere a Ginevra . In realtà ,
le modifiche desiderate dal governo italiano     potrebbero quasi certamente
far fallire l' accordo ufficioso negoziato dagli Stati Uniti . L' accordo
ufficioso ha bisogno di un consenso nella Conferenza ; il consenso nella
Conferenza presuppone un consenso tra i paesi industrializzati ; ed una
delle premesse per il consenso tra i paesi industrializzati è l' azione
comune degli Stati membri della Comunità .
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6.    Esiste già una Decisione del Consiglio del 29 gennaio 1980 , che richiede
un azione comune in questo campo ; e ci sono due direttive del Consiglio ,
l' una del 20 febbraio 1980 , l' altra del 16 novembre 1981 , che mettono in
opera la decisione per quanto concerne i negoziati sull' articolo 5 A. Il
presente progetto di Decisione , pur essendo compatibile con le decisioni
anteriori , è stato particolarmente elaborato per trattare il problema che
è apparso nel corso della terza sessione della Conferenza diplomatica .
 ---pagebreak---                             Proposta di
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
          concernente l' azione comune degli Stati membri
             nel quadro della Conferenza diplomatica
           sulla revisione della Convenzione di Parigi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
   in particolare l' articolo 116 ,
vista la proposta della Commissione
vista la decisione      del Consiglio del 29 gennaio 1980 ,
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considerando che una Conferenza diplomatica tratta la revisione della
Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale ;
considerando che la revisione della Convenzione di Parigi include
       questioni che rivestono un interesse particolare per il mercato
cornine ;
considerando che delle azioni divergenti degli Stati membri durante
la Conferenza diplomatica potrebbero avere        effetti sfavorevoli
sul mercato comune e sulla Comunità ;
considerando che la terza sessione della Conferenza diplomatica è
prolungata dal 23 al 27 novembre 1982 alfine di risolvere talune
problemi sorti a proposito degli articoli 5A e 5 quater della Con­
venzione di Parigi ;
considerando che per poter risolvere questi problemi è necessario
che gli Stati membri appoggino un testo dei due articoli in causa
allegato alla presente decisione ;
considerando che la presente decisione non pregiudica le esistenti
competenze proprie della Comunità ,
DECIDE :
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                           Articolo unico
L' attuazione     di un' azione comune degli Stati membri , conforme
                                                   è conforme .
alla Decisione del Consiglio del 29 novembre 1980 , '           nei confronti
degli articoli 5A e 5 quater della Convenzione di Parigi per la
protezione della proprietà industriale , alla direttiva
che figura in allegato .
                                          Fatto a Bruxelles , il
                                               Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
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Direttiva
Le delegazioni degli Stati membri che partecipano alla Conferenza
diplomatica per la revisione della Convenzione di Parigi danno il loro
accordo
( a ) ad accettare i testi rivisti dell' articolo 5A , comma 8 , e dell' arti­
      colo 5 quater qui di seguito indicati ;
( b ) a riaffermare il loro precedente accordo per includere una clausola
      comunitaria negli accordi bilaterali tra i paesi della CEE ed i paesi
      in via di sviluppo ;
( c ) a ritirare le riserve su , o le proposte per modificare , altri comma
      dell' articolo 5A .
( Il testo che segue è disponibile solo in inglese ).
                                    ARTICLE 5A
( 8 ) Notwithstanding anything contained in paragraphs ( 3 ) and ( 4 ),
      developing countries have the right to apply the following provisions :
      ( a ) / same as in document PR/DC/37 , Annex II , as amended in the meetings
            of Main Committee I of October 23 , 1981 ( see document PR/SM/5 ,
            pages 88 to 94)_7
      ( b ) Any developing country has the right to provide in its national
            law that the patent may be forfeited or may be revoled where the
            patented invention is not worked , or is not sufficiently worked , in
            the country before the expiration of five years from the grant of
            the patent in that country , provided that the national law of the
            country provides for a system of non-voluntary licenses applicable
            to that patent and that , in the opinion of the national authorities
            competent for forfeiture or revocation , at the time of the decision
            concerning forfeiture or revocation , the grant of a non-voluntary
            license would not be possible because there is no applicant for a
            non-voluntary license who could ensure sufficient working , or that
            the beneficiary of a non-voluntary license , if one was granted
            before the decision concerning forfeiture or revocation , did not ,
            in fact , ensure sufficient working , unless the owner of the patent
            proves circumstances which in the judgement of the national authorities
            competent for forfeiture or revocation justify the non-working or
            insufficient working of the patented invention .             .
 ---pagebreak---                                ARTICLE 5 OUATER
( 1 ) / Sarae as present text of Article 5 quater /
( 2 ) Any developing country has the right not to apply the provisions of
      paragraph ( 1 ).
 ---pagebreak--- The present text of Article 5 quater ( Patents : Importation of products
manufactured by a process patented in the importing country ) reads as
follows :
" When a product is imported into a country of the Union where there
  exists a patent protecting a process of manufacture of the said
  product , the patentee shall have all the rights , with regard to the
  imported product , that are accorded to him by the legislation of the
  country of importation , on the basis of the process patent , with
  respect to products manufactured in that country ."
Le texte actuel de 1 1 article 5 quater ( Brevets : introduction de produits
fabriqués en application d' un procédé breveté dans le pays d' importation )
se lit comme suit :
 "Lorsqu' un produit est introduit dans un pays de l' Union où il  existe
  un brevet protégeant un procédé de fabrication dudit produit ,   le
  breveté aura , à l' égard du produit introduit , tous les droits que la
  législation du pays d' importation lui accorde , sur la base du  brevet
  de procédé , à l' égard des produits fabriqués dans le pays même .