CELEX: C2003/264/51
Language: it
Date: 2003-11-01 00:00:00
Title: Causa T-271/03: Ricorso della Deutsche Telekom AG contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 30 luglio 2003

1.11.2003               IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 264/29
Motivi e principali argomenti                                                La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Richiedente del marchio         La ricorrente                                —      annullare la decisione della convenuta 21 maggio 2003,
comunitario:                                                                        notificata con il numero C(2003) 1536, def.;
Marchio comunitario di          Marchio figurativo «GLOVE» —                 —      in subordine, ridurre secondo il libero apprezzamento del
cui si chiede la registra-      Domanda n. 464016 per determi-                      giudice l’ammenda inflitta dalla convenuta all’art. 3 della
zione:                          nati beni e servizi delle classi 25,                decisione;
                                35 e 41
Titolare del diritto di         RCN-Companhia de Importaçao e                —      condannare la convenuta alle spese del procedimento
marchio o del segno             Esportaçao de Texteis, LDA                          oltre a quelle extragiudiziali.
rivendicato in sede di
opposizione:
Marchio o segno rivendi-        Il marchio figurativo spagnolo
cato in sede di opposi-         (registrazione n. 1.629.840) e               Motivi e principali argomenti
zione:                          internazionale         (registrazione
                                n. 651.424) «GLOIBE» e denomi-
                                nativo portoghese (registrazione             Con la decisione impugnata la Commissione ha dichiarato che
                                n. 310.796) e spagnolo (registra-            la ricorrente ha violato l’art. 82, lett. a), Trattato CE, in quanto
                                zione n. 1.981.850) «GLOBE» per              per l’accesso alla rete locale da parte dei suoi concorrenti e dei
                                beni della classe 25 (abbigliamen-           suoi clienti finali essa ha richiesto un corrispettivo mensile ed
                                to, calzature e cinture)                     un corrispettivo una tantum sproporzionati e in tal modo ha
                                                                             ostacolato la concorrenza sul mercato per l’accesso alla rete
Decisione della divisione       Diniego della registrazione per              locale. Alla ricorrente è stata inflitta un’ammenda pari a EUR
d’opposizione:                  beni della classe 25 (in particolare         12,6 milioni.
                                abbigliamento, calzature e cintu-
                                re) e accoglimento della domanda
                                di marchio comunitario per i
                                                                             La ricorrente fa valere che la Commissione ha violato
                                restanti servizi delle classi 35 e 41
                                                                             l’art. 82 CE, perché ad essa non sarebbe rimproverabile alcun
                                                                             comportamente abusivo, perché l’importo dei corrispettivi
Decisione della commis-         Rigetto del ricorso
                                                                             contestati non sarebbe sproporzionato in ragione del difetto
sione di ricorso:
                                                                             di danno alla concorrenza. Contrariamente all’opinione della
                                                                             Commissione, per l’accertamento che i corrispettivi della
Motivi di ricorso:              Erronea applicazione dell’art. 8,
                                                                             ricorrente per la prestazione anticipata e per i clienti finali
                                n. 1, del regolamento (CE) n. 40/
                                                                             erano abusivi, la prova di una forbice tra costi e prezzi secondo
                                94 (assenza di confusione, assenza
                                                                             il metodo da esso utilizzato non era né idonea né sufficiente.
                                di qualsiasi rischio di associazione
                                                                             L’analisi della Commissione sulla forbice tra costi e prezzi è
                                e scarsa somiglianza dei prodotti).
                                                                             errata da un punto di vista metodologico e difetta l’ostacolo ai
                                                                             concorrenti.
                                                                             La ricorrente fa inoltre valere che la Commissione ha abusato
                                                                             del suo potere discrezionale con l’adozione della decisione
                                                                             impugnata. Con la sua decisione essa invade la competenza,
Ricorso della Deutsche Telekom AG contro la Commis-                          riservata dal diritto comunitario, dell’autorità tedesca di regola-
sione delle Comunità europee, proposto il 30 luglio 2003                     mentazione delle poste e telecomunicazioni, e vuole correggere
                                                                             la sua disciplina dei corrispettivi in questione. La decisione è
                         (Causa T-271/03)                                    per lo stesso motivo anche inadeguata. Essa assoggetta i
                                                                             corrispettivi della ricorrente per l’accesso alla rete locale ad
                                                                             una duplice normativa e mette in pericolo la certezza del
                          (2003/C 264/51)                                    diritto, a cui è preordinata la ripartizione di competenze
                                                                             secondo il diritto comunitario per i corrispettivi nel settore
                    (Lingua processuale: il tedesco)                         delle telecomunicazioni.
                                                                             Infine, infliggendo alla ricorrente un’ammenda, la convenuta
Il 30 luglio 2003 la Deutsche Telekom AG, con sede in Bonn                   ha violato essenziali disposizioni formali e l’art. 15, n. 2, del
(Germania), rappresentata dai sigg. K. Quack, U. Quack e                     regolamento n. 17/62.
S. Ohlhoff, Rechtsanwälte, ha proposto, dinanzi al Tribunale
di primo grado delle Comunità europee, un ricorso contro la
Commissione delle Comunità europee.