CELEX: C2000/335/63
Language: it
Date: 2000-11-25 00:00:00
Title: Causa C-345/00 P: Ricorso della Fédération nationale d'agriculture biologique des régions de France (FNAB), del Syndicat européen des transformateurs et distributeurs des produits de l'agriculture biologique (SETRAB), della Est Distribution Biogam SARL avverso l'ordinanza resa l'11 luglio 2000 dal Tribunale di primo grado (Terza Sezione) nella causa T-268/99, che opponeva la Fédération nationale d'agriculture biologique des régions de France (FNAB), il Syndicat européen des transformateurs et distributeurs des produits de l'agriculture biologique (SETRAB), la Est Distribution Biogam SARL e il Consiglio dell'Unione europea, proposto il 19 settembre 2000

C 335/36                 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       25.11.2000
Motivi e principali argomenti                                                    riguardo al posto oggetto dell’avviso di posto vacante/av-
                                                                                 viso di concorso. Date tali condizioni, esso ha commesso
I motivi e i principali argomenti dedotti sono analoghi a                        un errore di diritto ritenendo che l’AACC non aveva
quelli della causa C-335/00 (2); il termine per la trasposizione                 commesso alcun errore manifesto di valutazione né
impartito dall’art. 2 della direttiva è scaduto il 30 giugno 1999.               sviamento di potere nel non accogliere la candidatura del
                                                                                 ricorrente e non rilevando la manifesta mancanza di
                                                                                 motivazione di cui è viziata la decisione impugnata.
(1) GU L 318, pag. 43.
(2) GU C… .
                                                                           —     Errore di diritto: il Tribunale ha commesso un errore di
                                                                                 diritto nel ritenere che la ricorrente non avesse presentato
                                                                                 in tempo utile un reclamo contro la decisione di non
                                                                                 rinnovare il suo contratto di agente temporaneo oltre la
                                                                                 data del 30 giugno 1998. Infatti, la decisione definitiva e
                                                                                 univoca in tal senso non si trova nella lettera del direttore
Ricorso proposto il 18 settembre 2000 dal signor Michel                          del CEDEFOP 25 maggio 1998, bensı̀ nella lettera 3 giu-
Hendrickx contro la sentenza pronunciata il 13 luglio                            gno 1998 che si basa su un riesame della situazione
2000 dalla Quinta Sezione del Tribunale di primo grado                           giuridica del ricorrente alla luce di un nuovo elemento,
delle Comunità europee nella causa T-87/99, Michel Hen-                          ossia la relazione del presidente del Comitato di selezione.
drickx contro Centro europeo per lo sviluppo e la
                     formazione professionale
                        (Causa C-344/00 P)
                          (2000/C 335/62)
Il 18 settembre 2000, il signor Michel Hendrickx, con gli avv.ti
Jean-Noël Louis e Véronique Peere, con domicilio eletto in
Lussemburgo presso la Société de Gestion Fiduciaire SARL,                  Ricorso della Fédération nationale d’agriculture biologi-
13, avenue du Bois, ha proposto dinanzi alla Corte di                      que des régions de France (FNAB), del Syndicat européen
giustizia delle Comunità europee un ricorso contro la sentenza             des transformateurs et distributeurs des produits de
pronunciata il 13 luglio 2000 dalla Quinta Sezione del Tribu-              l’agriculture biologique (SETRAB), della Est Distribution
nale di primo grado delle Comunità europee nella causa                     Biogam SARL avverso l’ordinanza resa l’11 luglio 2000
T-87/99, Michel Hendrickx contro Centro europeo per lo                     dal Tribunale di primo grado (Terza Sezione) nella causa
sviluppo e la formazione professionale. Il ricorrente conclude             T-268/99, che opponeva la Fédération nationale d’agricul-
che la Corte voglia:                                                       ture biologique des régions de France (FNAB), il Syndicat
                                                                           européen des transformateurs et distributeurs des pro-
Dichiarare e statuire:                                                     duits de l’agriculture biologique (SETRAB), la Est Distribu-
                                                                           tion Biogam SARL e il Consiglio dell’Unione europea,
—     che la decisione del Cedefop che respinge la candidatura                              proposto il 19 settembre 2000
      del ricorrente al posto di responsabile del «supporto
      generale» (amministrazione) è annullata;
                                                                                                   (Causa C-345/00 P)
—     che la decisione del Cedefop di non rinnovare il contratto
      di agente temporaneo del ricorrente oltre il 30 giugno
      1998 è annullata;                                                                             (2000/C 335/63)
—     che la convenuta è condannata alle spese dei due procedi-
      menti.                                                               Il 19 settembre 2000 la Fédération nationale d’agriculture
                                                                           biologique des régions de France (FNAB), del Syndicat euro-
                                                                           péen des transformateurs et distributeurs des produits de
Motivi e principali argomenti                                              l’agriculture biologique (SETRAB), della Est Distribution Bio-
                                                                           gam SARL, rappresentati dagli avv.ti Dirk Leermakers, del foro
—     Errore di diritto: il Tribunale ha commesso un errore di             di Bruxelles e di Lussemburgo, Catriona Hatton, solicitor, con
      diritto ritenendo che l’autorità abilitata a concludere i            domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio degli avv.ti
      contratti (in prosieguo: l’«AACC») non avesse commesso               De Meester e Oostvogels, 5, place du Théâtre, hanno proposto
      errori manifesti di valutazione né sviamento di potere nel           dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un
      respingere la candidatura del ricorrente al posto di                 ricorso avverso l’ordinanza resa l’11 luglio 2000 dal Tribunale
      responsabile del «supporto generale» (amministrazione)               di primo grado (Terza Sezione) nella causa T-268/99, che
      in quanto «(…) non ha raggiunto il minimo di punti                   vedeva opposti la Fédération nationale d’agriculture biologique
      richiesti». Il Tribunale ha commesso un errore di diritto            des régions de France (FNAB), il Syndicat européen des
      nel non verificare la regolarità dei lavori del comitato di          transformateurs et distributeurs des produits de l’agriculture
      selezione e, in particolare, la legittimità della decisione di       biologique (SETRAB), la Est Distribution Biogam SARL e il
      fissare una percentuale minima del 70 % dei punti                    Consiglio dell’Unione europea.
 ---pagebreak--- 25.11.2000                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 335/37
Le ricorrenti concludono che la Corte voglia:                                qualità d’agente, assistita dal signor Peter Roth QC, del foro di
                                                                             Inghilterra e Galles, con domicilio eletto in Lussemburgo
—     annullare l’ordinanza 19 settembre 2000 del Tribunale di               presso l’Ambasciata Britannica, 14 boulevard Roosevelt, ha
      primo grado delle Comunità europee;                                    proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                             un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
—     dichiarare che le ricorrenti sono legittimate a proporre
      un ricorso di annullamento parziale contro il regolamento
      del Consiglio 19 luglio 1999, n. 1804/99 (1);                          La ricorrente chiede che la Corte voglia:
di conseguenza:                                                              1.     annullare la decisione della Commissione 2000/
                                                                                    449/CE (1) nella parte in cui essa esclude le spese sostenute
—     accogliere le precedenti conclusioni delle ricorrenti;                        dalle autorità britanniche per un importo totale di
                                                                                    EUR 5 039 175,46/ GBP 2 919 698,26 in merito ai terre-
—     autorizzare le altre parti a concludere nel merito;                           ni coltivabili per gli anni di bilancio 1996 e 1997;
—     condannare il Consiglio alle spese relative tanto al
                                                                             2.     condannare la Commissione alle spese sostenute dal
      procedimento di primo grado quanto alla presente impu-
                                                                                    Regno Unito.
      gnazione.
Motivi e principali argomenti
                                                                             Motivi e principali argomenti
—     Violazione dell’art. 230 CE: il Tribunale ha a torto rifiutato
      di riconoscere la natura decisionale della deroga introdot-
      ta all’art. 5, n. 3 bis, del regolamento del Consiglio                 Il Regno Unito sostiene che:
      n. 2092/91 (2) con il regolamento 1804/99. La deroga
      controversa è in contrasto con lo spirito del regolamento
      e con le precedenti prese di posizione della Comunità. Le              a)     la decisione era illegittima in quanto non sussisteva una
      condizioni della sua adozione confermano che essa serve                       base idonea a far concludere che la spesa era stata
      a proteggere interessi di singoli, ovvero della Danone,                       effettuata in contrasto con le norme comunitarie di cui
      unica grande società interessata.                                             all’art. 5, n. 2, lett. c), primo comma, del regolamento
                                                                                    n. 729/70 (2);
—     Violazione dell’art. 230 CE: il Tribunale considera a torto
      che le ricorrenti non sono individualmente interessate
      mentre la loro posizione concorrenziale è indebolita in                b)     in subordine, se il sistema di controllo era inadeguato, la
      conseguenza dell’adozione della deroga controversa.                           determinazione dell’importo escluso è stata effettuata in
                                                                                    contrasto con l’art. 5, n. 2, lett. c), quarto comma, del
                                                                                    regolamento n. 729/70 e/o era manifestamente errato;
(1) GU L 222, pag. 1.
(2) Regolamento relativo al metodo di produzione biologico di
    prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti         c)     l’applicazione di una trattenuta forfettaria del 2 % per gli
    agricoli e sulle derrate alimentari (GU L 198, pag. 1).                         anni 1995 e 1996 è in contrasto con il principio di
                                                                                    proporzionalità;
                                                                             d)     la decisione è viziata da violazione delle forme sostanziali.
                                                                             (1) Decisione della Commissione 5 luglio 2000, che esclude dal
Ricorso del Regno Unito contro la Commissione delle                              finanziamento comunitario alcune spese effettuate dagli Stati
     Comunità europee, proposto il 20 settembre 2000                             membri a titolo del Fondo europeo di orientamento e di garanzia
                                                                                 (FEAOG), sezione «garanzia» (GU L 180 del 19.07.2000, pag. 49).
                                                                             (2) Regolamento (CEE) del Consiglio 21 aprile 1970, n. 729, relativo
                           (Causa C-346/00)                                      al finanziamento della politica agricola comune (GU L 94 del
                                                                                 28.04.1970, pag. 13).
                            (2000/C 335/64)
Il 20 settembre 2000 il Regno Unito, rappresentato dalla
signora Rachel Magrill, del Treasury Solicitor’s Department, in