CELEX: 31993D0630
Language: it
Date: 1993-10-29 00:00:00
Title: 93/630/CEE: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 29 ottobre 1993 relativa allo sviluppo di una rete transeuropea delle vie navigabili

Avis juridique important

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31993D0630

93/630/CEE: DECISIONE DEL CONSIGLIO del 29 ottobre 1993 relativa allo sviluppo di una rete transeuropea delle vie navigabili  

Gazzetta ufficiale n. L 305 del 10/12/1993 pag. 0039 - 0041 edizione speciale finlandese: capitolo 7 tomo 5 pag. 0065  edizione speciale svedese/ capitolo 7 tomo 5 pag. 0065 

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 29 ottobre 1993 relativa allo sviluppo di una rete transeuropea delle vie navigabili (93/630/CEE)IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 75,  vista la proposta della Commissione (1),  visto il parere del Parlamento europeo (2),  visto il parere del Comitato economico e sociale (3),  considerando che per il corretto funzionamento del mercato interno occorre potenziare ed aumentare l'efficacia delle infrastrutture di trasporto nella Comunità fra i principali porti marittimi e le regioni industrializzate del centro Europa, in  particolare attraverso una rete di vie navigabili per il trasporto di merci;  considerando che è necessario coordinare bene gli obiettivi della rete transeuropea delle vie navigabili con quelli della politica regionale comunitaria;  considerando l'interesse di un maggior ricorso al trasporto per idrovia negli scambi, tenuto conto dei vantaggi sotto il profilo dei costi, dello scarso impatto sull'ambiente e del consumo limitato di energia;  considerando che la navigazione interna dispone di notevoli riserve sia in termini di capacità della flotta fluviale che di possibilità di utilizzazione delle infrastrutture, che consentono di garantirne l'effettiva complementarità rispetto agli altri  modi di trasporto;  considerando che lo sviluppo di una rete europea delle vie navigabili richiede l'elaborazione di uno schema direttivo che tenga conto degli obiettivi di coerenza tecnica delle idrovie e che precisi le azioni prioritarie da intraprendere;  considerando che le azioni devono riguardare gli assi più importanti per il flusso di merci all'interno della Comunità;  considerando che gli schemi direttivi delle reti infrastrutturali di trasporto hanno carattere indicativo ed evolutivo e mirano a realizzare progressivamente un sistema di trasporto multimodale;  considerando che le ulteriori proposte che la Commissione presenterà al Consiglio allo scopo di definire un insieme di orientamenti in materia di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture di trasporto, preciseranno i criteri in base ai quali  saranno scelti i progetti o le azioni inerenti alle diverse reti;  considerando che, ai fini di un eventuale contributo della Comunità al finanziamento dei progetti previsti dalla presente decisione, nell'ambito degli strumenti finanziari comunitari specifici delle infrastrutture di trasporto, occorrerebbe prevedere  un'analisi costi-benefici dei progetti che prenda in considerazione i vantaggi economici, sociali ed ambientali degli stessi,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:   Articolo 1  La rete transeuropea delle vie navigabili corrisponde in linea di massima ai bacini fluviali esistenti ed è costituita da un certo numero di assi di trasporto principali su fiumi e canali nonché dalle diverse diramazioni e ramificazioni di collegamento.  Tale rete consente in particolare di servire zone industriali e agglomerati urbani importanti e di collegarli con i grandi porti marittimi.  Le caratteristiche tecniche minime adottate per le idrovie della rete sono quelle corrispondenti alle dimensioni dei battelli della classe IV (4). In caso di ammodernamento o di creazione di una via navigabile integrata a detta rete, le specifiche  tecniche dovrebbero corrispondere almeno alla classe IV e permettere di raggiungere successivamente la classe Va/Vb (5) nonché permettere il passaggio, in condizioni soddisfacenti, dei battelli utilizzati per il trasporto combinato.  La rete si sviluppa conformemente allo schema direttivo descritto nel tracciato in allegato.   Articolo 2  Per quanto possibile, tenuto conto in particolare dei vincoli finanziari degli Stati membri, i progetti prioritari di interesse comunitario riportati in appresso e concernenti l'introduzione dei raccordi mancanti e l'eliminazione dei punti di  strozzatura dovrebbero essere avviati in una prospettiva di dieci anni;  1. Riassetto del Mittellandkanal e attraversamento dell'Elba a Magdeburgo 2. Miglioramento della navigabilità dell'Elba fra Magdeburgo e la frontiera ceca 3. Miglioramento dei collegamenti fra l'Elba e l'Oder 4. Collegamento Twentekanaal - Mittellandkanal 5. Collegamento Reno-Rodano 6. Collegamento Senna-Schelda in Francia e Schelda in Belgio 7. Asse Nord-Sud, canale di giunzione Schelda-Reno:  a) miglioramento dell'asse Anversa-Bruxelles-Charleroi;  b) miglioramento del ramo orientale in direzione del Reno attraverso il canale del Centro, la Mosa, il Canale di Lanaye in Belgio e il canale Juliana nei Paesi Bassi 8. Collegamento Meno-Danubio e miglioramento del Meno e del Danubio fra Straubing e Vilshofen 9. Miglioramento della navigabilità del Danubio fra Vienna e il Mar Nero (progetto non comunitario)  Articolo 3  Lo schema direttivo della rete ha carattere indicativo. Esso è volto ad incentivare gli interventi degli Stati membri e, eventualmente, della Comunità intesi a realizzare progetti facenti parte della rete per garantirne la coerenza e l'interoperabilità.   La presente decisione non pregiudica l'impegno finanziario degli Stati membri o della Comunità.   Articolo 4  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Essa è applicabile fino al 30 giugno 1995.  Il Consiglio, deliberando alle condizioni previste dal trattato, adotta una nuova regolamentazione orientata verso una concezione multimodale in materia di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture di trasporto che entrerà in vigore al più  tardi il 1o luglio 1995.  Le proposte della Commissione in materia saranno corredate da una relazione sull'applicazione della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, addì 29 ottobre 1993.  Per il Consiglio Il Presidente R. URBAIN  (1) GU n. C 236 del 15. 9. 1992, pag. 19.(2) Parere reso il 26 ottobre 1993 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).(3) GU n. C 19 del 25. 1. 1993, pag. 32.(4) Classe IV: idrovia che consente il passaggio di un battello o treno a  spinta di lunghezza da 80 a 85 metri e larghezza pari a 9,50 metri.(5) Classe Va: idrovia che consente il passaggio di un battello o treno a spinta di lunghezza pari a 110 metri e larghezza pari a 11,40 metri.  Classe Vb: idrovia che consente il passaggio di un treno a spinta di lunghezza da 172 a 185 metri e larghezza pari a 11,40 metri.   PARARTIMA ANEXO / BILAG / ANHANG /  / ANNEX / ANNEXE / ALLEGATO / BIJLAGE / ANEXO