CELEX: C1995/229/49
Language: it
Date: 1995-09-02 00:00:00
Title: Ricorso della International Express Carriers Conference (IECC) contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 20 giugno 1995 (Causa T-133/95)

N. C 229/22               IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2 . 9 . 95
Il ricorrente sostiene che la convenuta ha commesso ripetuti            Il 23 novembre 1994 la ricorrente ha invitato la Commis­
errori manifesti di valutazione, in diritto come pure della sua         sione, ai sensi dell'art. 175 , a pronunciarsi assumendo una
situazione personale, non riconoscendogli il diritto a un               posizione definitiva in merito alla sua denuncia, per la parte
reinquadramento da carriera a carriera, nonostante una                  relativa all' art . 85 .
simile evoluzione fosse stata riconosciuta ad altro funzio­
nario . Egli considera inoltre che la decisione controversa sia         Il 15 febbraio 1995 , non avendo ricevuto alcuna decisione
insufficientemente motivata, segnatamente per quanto                    della Commissione, la ricorrente ha proposto dinanzi al
riguarda le ragioni della mancata applicazione dei principi             Tribunale di primo grado un ricorso per carenza, ai sensi
discendenti dalla sentenza del Tribunale 29 settembre 1993 .            dell'art . 175 , contro la Commissione ( Causa T-28/95 ). In
Il ricorrente rileva infine che, con la pratica amministrativa          data 17 febbraio 1995 la Commissione ha adottato la
esercitata nei suoi riguardi, la convenuta ha arrecato                  decisione SG(95)D/1790 con cui viene respinta la denuncia
pregiudizio ai suoi interessi, segnatamente per quel che                nella parte relativa all'art . 85 . La ricorrente ha impugnato
riguarda l'evoluzione della sua carriera e dei suoi diritti alla        tale decisione con un ricorso proposto al Tribunale di primo
pensione.                                                               grado ai sensi dell' art. 173 ( Causa T-l 10/95 ). Infine, il
                                                                        6 aprile 1995 la Commissione ha adottato la decisione
                                                                        SG(95)D/4438 , con la quale respinge la seconda parte della
                                                                        denuncia sopra menzionata , relativa ad un abuso di
                                                                        posizione dominante ai sensi dell'art. 86 mediante azioni di
                                                                        intercettazione della posta fondate sull' art. 25 della Con­
Ricorso della International Express Carriers Conference                 venzione UPU. Quest' ultima decisione viene impugnata con
(IECC ) contro la Commissione delle Comunità europee,                   il presente ricorso .
                  proposto il 20 giugno 1995
                          ( Causa T-133/95 )                            La ricorrente deduce che la decisione impugnata dev'essere
                             ( 95/C 229/49 )                            annullata per i seguenti motivi :
                 (Lingua processuale: l'inglese)                        — Violazione dell' art. 190 del Trattato, in quanto la
                                                                            Commissione non ha motivato la propria decisione per
Il 20 giugno 1995 la International Express Carriers Confe­                  quanto riguarda l'intercettazione della « reimpostazione
rence ( IECC), rappresentata dagli avv.ti Eric Morgan de                    A-B-C » e l' applicazione dell'art. 85 al piano di riparti­
                                                                            zione del mercato realizzato conformemente all' art . 25
Rivery e Jacques Derenne, con domicilio eletto in Lussem­
                                                                            della Convenzione UPU .
burgo presso l'avv. Alex Schmitt, dello studio legale Bonn &
Schmitt, 62, avenue Guillaume, L-1650 Lussemburgo, ha
prosposto un ricorso contro la Commissione delle Comu­                  — Violazione dell'art. 3 , n . 2 , del regolamento n . 17/62 , in
nità europee.                                                               quanto la Commissione ha erroneamente considerato
                                                                            che i componenti dell' associazione ricorrente non sono
La ricorrente conclude che il tribunale voglia :                            interessati per quanto riguarda la reimpostazione « non­
                                                                            fisica ».
— annullare la decisione della Commissione 6 aprile 1995
     SG(95)D/4438 (IV/32.791 — Reimpostazione );                        — Violazione delle norme comunitarie in materia di
                                                                            concorrenza, in quanto la Commissione non ha censu­
— disporre ogni ulteriore e diversa misura che il Tribunale                 rato : a ) le azioni di intercettazione e gli accordi per
     riterrà opportuna affinché la Commissione ottemperi al                 l' intercettazione della « reimpostazione fisica A-B-A » di
     dettato dell'art. 176 del Trattato CE;                                 tipo commerciale da parte delle amministrazioni postali;
                                                                            b ) i tentativi compiuti dalle amministrazioni postali al
— condannare la Commissione alle spese .                                    fine di ostacolare lo sviluppo della « reimpostazione
                                                                            A-B-C » adducendo l' autorità — o la pretesa autorità —
Motivi e principali argomenti                                               dell'art. 25 della Convenzione UPU; e c ) l'uso della
                                                                            Convenzione UPU da parte delle amministrazioni
La ricorrente, un'associazione di categoria costituita da                   postali al fine di ostacolare la « reimpostazione non­
alcune importanti società di spedizioni per espresso, ha                    fisica ».
presentato alla Commissione il 13 luglio 1988 una denuncia
ai sensi dell'art. 3 , n. 2, del regolamento n. 17/62, relativa : a )   — Sviamento di potere, in quanto l'obiettivo principale
ad una violazione dell'art. 85 , n. 1 , del Trattato CE                     della Commissione nel respingere la denuncia risiede, di
compiuta da alcuni operatori postali pubblici europei e b ) ad              fatto, nel perseguimento di finalità politiche .
una violazione dell' art. 86 del Trattato compiuta da due
amministrazioni postali che hanno applicato un piano di                 — Violazione di alcuni principi generali del diritto comu­
ripartizione del mercato fissato nella Convenzione postale                  nitario, in quanto, nell'adottare la decisione, la Com­
universale ( Convenzione UPU). Il comportamento conte­                      missione ha trasgredito il principio della certezza del
stato alle amministrazioni postali indicate nella denuncia                  diritto e della tutela del legittimo affidamento, il divieto
era diretto a sopprimere o a ostacolare la concorrenza nel                  delle discriminazioni, il principio di proporzionalità e di
campo della « reimpostazione », un servizio mediante il quale               buona amministrazione .
l'operatore raccoglie la corrispondenza internazionale in
uno Stato e la imposta, anziché in quello stesso Stato, presso
l'amministrazione postale di un altro Stato .