CELEX: C2000/316/31
Language: it
Date: 2000-11-04 00:00:00
Title: Causa C-335/00: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro il Granducato del Lussemburgo, presentato l'11 settembre 2000

C 316/16                 IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          4.11.2000
1.    se l’art. 22 della direttiva 93/36/CEE (1) del 14.6.1993 sia          2.   Se fosse lecito aumentare con ipotetiche spese di nolo
      interpretabile nel senso che le componenti giurisdizionali                 ammontanti a 3,8 ECU/t i prezzi fissati per Amburgo e
      nazionali siano obbligate a tutelare i cittadini dell’Unione               per la «Façade Atlantique».
      lesi da atti adottati in violazione del diritto comunitario,
      ricorrendo in particolare all’istituto della disapplicazione
                                                                            3.   Se all’atto della determinazione del prezzo di riferimento
      previsto dall’art. 5 della legge nazionale 20.3.1865,
                                                                                 finale ci si poteva basare su prezzi medi determinati in
      n. 2248 anche nei confronti delle clausole del bando di
                                                                                 base ad un mero calcolo aritmetico, senza tener conto dei
      gara contrastanti con il diritto comunitario, ma non
                                                                                 diversi quantitativi smerciati nei singoli mesi del periodo
      impugnate entro i brevi termini di decadenza previsti dal
                                                                                 di calcolo.
      diritto processuale nazionale per applicare ex ufficio il
      diritto comunitario, ogni volta che possa essere riscontra-
      to che, da una parte, l’applicazione di quest’ultimo sia              4.   In caso di soluzione affermativa delle questioni 1-3: se il
      stata gravemente impedita o comunque difficultata e,                       regolamento (CEE) n. 525/93 quanto al suo disposto per
      dall’altra, ricorra un interesse pubblico di matrice comuni-               il calcolo dell’importo di riferimento regionale finale sia
      taria o nazionale che tale applicazione giustifichi e                      inficiato da un difetto di motivazione ai sensi dell’art. 253
                                                                                 CE (ex art. 190 del Trattato CE).
2.    se alla stessa conclusione conduca l’art. 6, 22 comma del
      Trattato che, nel codificare il rispetto da parte dell’Unione         5.   Se detto difetto di motivazione sia cosı̀ rilevante da
      dei diritti fondamentali garantiti dalla Convenzione euro-                 comportare la nullità totale o parziale del regolamento.
      pea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà
      fondamentali, ha fatto proprio il principio dell’effettività
      della tutela giurisdizionale stabilito dagli artt. 6 e 13 della       (1) GU L 56 del 9.3.1993, pag. 18.
      stessa Convenzione.
(1) GU L 199, del 9.8.1993, pag. 1.
                                                                            Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
                                                                            tro il Granducato del Lussemburgo, presentato l’11 set-
                                                                                                       tembre 2000
                                                                                                    (Causa C-335/00)
Domanda di pronunci a pregiudiziale proposta dal Bayeri-
sches Verwaltungsgericht di Ratisbona, con ordinanza                                                 (2000/C 316/31)
30 agosto 2000, nella causa Maria Weber e Martin Weber
                      contro Freistaat Bayern
                                                                            L’11 settembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal signor Gérard Berscheid, membro del servi-
                          (Causa C-328/00)                                  zio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in
                                                                            Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,
                                                                            membro dello stesso servizio, Centre Wagner, Kirchberg, ha
                           (2000/C 316/30)                                  proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee
                                                                            un ricorso contro il Granducato del Lussemburgo.
Con ordinanza 30 agosto 2000, pervenuta nella cancelleria
della Corte il 6 settembre 2000, nella causa Maria Weber e                  La Commissione delle Comunità europee conclude che la
Martin Weber contro Freistaat Bayern, il Bayerisches Verwal-                Corte voglia:
tungsgericht di Ratisbona ha sottoposto alla Corte di giustizia
delle Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:                 1.   dichiarare che non avendo messo in vigore, entro i
                                                                                 termini prescritti, le disposizioni legislative, regolamentari
                                                                                 e amministrative necessarie per conformarsi alla
1.    Se, all’atto della fissazione dell’importo di riferimento
      regionale finale, in i deroga alla lettera dell’allegato I del
      regolamento (CEE) n. 525/93 (1), la Commissione fosse                      —     direttiva della Commissione 10 settembre 1998,
      legittimata a non considerare i prezzi di riferimento dei                        98/68/CE, che stabilisce il modello di documento di
      mesi del periodo 1o luglio 1992-gennaio 1993, ad                                 cui all’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva
      includere nel calcolo prezzi di riferimento dei mesi                             95/53/CE del Consiglio nonché talune modalità
      successivi a tale periodo ed a sostituire con una sua stima                      relative ai controlli, all’entrata nella Comunità, di
      i dati mancanti relativi ai prezzi di riferimento.                               alimenti per animali provenienti da paesi terzi (1),
 ---pagebreak--- 4.11.2000                IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 316/17
      —     direttiva della Commissione 13 novembre 1998,                2.    condannare la convenuta alle spese.
            98/87/CE, che modifica la direttiva 79/373/CEE del
            Consiglio relativa alla commercializzazione degli
            alimenti composti per animali (2) e                          Motivi e principali argomenti
      —     direttiva della Commissione 21 dicembre 1998,                I motivi e principali argomenti corrispondono a quelli della
            98/100/CE, che modifica la direttiva 92/76/CEE               causa C-377/99 (1)
            relativa al riconoscimento di zone protette esposte
            a particolari rischi in campo fitosanitario nella            La ricorrente impugna la decisione relativa alla rettifica finan-
            Comunità (3),                                                ziaria riguardante le spese del Land Mecklenburg-Vorpommern
                                                                         nel settore delle piante da coltivazione per il raccolto 1995 nei
      il Granducato del Lussemburgo è venuto meno agli                   limiti in cui la Commissione
      obblighi che gli incombono ai sensi dell’art. 3 della
      direttiva 98/68/CE, dell’art. 2 della direttiva 98/87/CE e         —     pone ora a carico il 5 % delle spese la cui rettifica è
      dell’art. 2 della direttiva 98/100/CE.                                   stata effettuata con il metodo tradizionale del controllo
                                                                               preventivo in loco, al posto del 2 % originariamente
2.    Condannare il Granducato del Lussemburgo alle spese.                     previsto, e
                                                                         —     pone a carico il 2 % delle spese la cui rettifica è stata
Motivi e principali argomenti                                                  effettuata con il sistema della ricognizione a distanza.
L’obbligatorietà degli artt. 10 e 249 CE impone agli Stati
membri di adottare i provvedimenti necessari per recepire le             (1) GU C 366 del 18.12.1999, pag. 19.
direttive loro rivolte nell’ordinamento giuridico interno prima
della scadenza del termine prescritto. I termini stabiliti dagli
articoli di cui al punto 1 delle conclusioni sono scaduti il
31 marzo, il 31 giugno e, rispettivamente, il 1o gennaio 1999,
senza che il Granducato del Lussemburgo abbia adottato i
provvedimenti necessari.                                                 Ricorso del Conseil national des professions de l’automo-
                                                                         bile, della Fédération nationale des distributeurs, loueurs
(1) GU L 261, pag. 32.                                                   et réparateurs de matériels de bâtiments de travaux
(2) GU L 318, pag. 43.                                                   publics et de manutention, della Auto Contrôle 31 SA,
(3) GU L 351, pag. 35.                                                   della YAM 31 Sàrl, della Roux SA, della Marc Foucher-
                                                                         Creteaut et Verdier distribution Sàrl avverso l’ordinanza
                                                                         pronunciata il 12 luglio 2000 dalla Terza Sezione del
                                                                         Tribunale di primo grado nella causa T-45/00, Conseil
                                                                         national des professions de l’automobile, Fédération
                                                                         nationale des distributeurs, loueurs et réparateurs de
                                                                         matériels de bâtiments de travaux publics et de manuten-
Ricorso della Repubblica federale di Germania contro                     tion, Auto Contrôle 31 SA, YAM 31 Sàrl, Roux SA, Marc
la Commissione delle Comunità europee, proposto il                       Foucher-Creteau et Verdier distribution Sàrl/Commissio-
                        14 settembre 2000                                ne delle Comunità europee, proposto il 18 settembre
                                                                                                        2000
                          (Causa C-337/00)
                                                                                                (Causa C-341/00 P)
                           (2000/C 316/32)
                                                                                                  (2000/C 316/33)
Il 14 settembre 2000, la Repubblica federale di Germania,
rappresentata dai signori Wolf-Dieter Plessing e Thomas                  Il 18 settembre 2000 il C.N.P.A. e altri, rappresentati dall’avv.
Jürgensen, rispettivamente Ministerialrat e Regierungsrat pres-          Christian Burgeon, del foro di Parigi, con domicilio eletto in
so il Ministero federale delle Finanze, Graurheindorfer Str. 108,        Lussemburgo presso lo studio dell’avv. François Brouxel, del
D-53117 Bonn, ha proposto un ricorso contro la Commissione               foro di Lussemburgo, 6, rue Zithe, ha proposto dinanzi alla
delle Comunità europee dinanzi alla Corte di Giustizia delle             Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro
Comunità europee.                                                        l’ordinanza pronunciata il 12 luglio 2000 dalla Terza Sezione
                                                                         del Tribunale di primo grado delle Comunità europee, nella
La ricorrente conclude che la Corte voglia:                              causa T-45/00, C.N.P.A. e altri/Commissione delle Comunità
                                                                         europee.
1.    annullare la decisione della Commissione 5 luglio 2000,
      2000/449/CE, relativa all’esclusione dal finanziamento             I ricorrenti concludono che la Corte voglia:
      comunitario di determinate spese effettuate dagli Stati
      membri a carico del Fondo europeo agricolo di orienta-             Visto l’art. 115, n. 1 del regolamento di procedura del
      mento e di garanzia (FEAOG), sezione «Garanzia», nei               Tribunale di primo grado,
      limiti in cui, invece che imputarli al FEOGA, pone a
      carico della Repubblica federale, ai sensi dell’art. 1,            —     annullare, per vizio sostanziale di procedura, l’ordinanza
      l’importo di DEM 17 412 165,44.                                          impugnata.