CELEX: C2002/003/65
Language: it
Date: 2002-01-05 00:00:00
Title: Causa T-255/01: Ricorso delle società Changzhou Hailong Electronics & Light Fixtures Co., Ltd. & Zhejiang Yankon Group Co., Ltd. contro il Consiglio dell'Unione Europea, proposto l'11 ottobre 2001

5.1.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 3/37
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                A sostegno delle sue pretensioni, il ricorrente fa valere:
—     annullare la decisione del consigliere auditore della Com-
                                                                             —     L’inconcretezza del bando di concorso, nella misura in
      missione europea 16 agosto 2001 nel procedimento
                                                                                   cui non permette di identificare con certezza i requisiti
      COMP/37.919 — tariffe bancarie per il cambio delle
                                                                                   richiesti per la partecipazione alla procedura di nomina.
      monete della zona euro: Germania (Dresdner Bank AG)
      relativa all’ulteriore richiesta di accesso ai documenti
      ai sensi dell’art. 8 della decisione della Commissione                 —     Il candidato finalmente nominato non possiederebbe,
      2001/462/CE,CECA, relativa al mandato dei consiglieri-                       secondo il suo curriculum pubblicato via internet, i
      auditori;                                                                    requisiti minimi per accedere alla selezione ed essere
                                                                                   condiderato idoneo.
—     condannare la Commissione alle spese del procedimento.
                                                                             —     La Convenuta, sulla base di una interpretazione del
                                                                                   Regolamento della Corte adottato con Decisione
Motivi e principali argomenti                                                      N. 18/97, non gli avrebbe consentito l’accesso a certi
                                                                                   documenti riguardanti lo svolgimento della procedura di
                                                                                   nomina.
I motivi e principali argomenti corrispondono a quelli fatti
valere nella causa T-216/01, Reisebank AG/Commissione (non
ancora pubblicata).
                                                                             Ricorso delle società Changzhou Hailong Electronics &
Ricorso di Giuseppe Di Pietro contro la Corte dei Conti                      Light Fixtures Co., Ltd. & Zhejiang Yankon Group Co.,
   delle Comunità europee presentato il 9 ottobre 2001                       Ltd. contro il Consiglio dell’Unione Europea, proposto
                                                                                                     l’11 ottobre 2001
                         (causa T-254/01)
                                                                                                      (Causa T-255/01)
                           (2002/C 3/64)
                    (Lingua processuale: l’italiano)                                                    (2002/C 3/65)
                                                                                                 (Lingua processuale: l’inglese)
Giuseppe Di Pietro, con l’ avvocato Giovanni Monforte, ha
presentato il 9 ottobre 2001 dinanzi al Tribunale di primo
grado delle Comunità europee un ricorso contro la Corte dei
Conti europea.
                                                                             L’11 ottobre 2001 le società Changzhou Hailong Electronics
                                                                             & Light Fixtures Co., Ltd. & Zhejiang Yankon Group Co., Ltd.,
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                rappresentate dai sigg. Philip Bentley, QC, e Filip Ragolle dello
                                                                             studio legale Stanbrook Hooper, del foro di Bruxelles (Belgio),
—     annullare la deliberazione con la quale la Corte dei Conti             hanno proposto, dinanzi al Tribunale di primo grado delle
      europea nella seduta del 22 febbraio 2001 ha deciso di                 Comunità Europee, un ricorso contro il Consiglio dell’Unione
      «eleggere» Segretario Generale della Corte il Sig. Michel              Europea.
      Hervé
—     disporre in ordine al rimborso di spese e competenze
                                                                             Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      sostenute dal ricorrente ed in ordine al danno subito per
      l’omesso incarico.
                                                                             —     annullare il regolamento (CE) del Consiglio 16 luglio
                                                                                   2001, n. 1470, che istituisce dazi antidumping definitivi
                                                                                   e riscuote in via definitiva i dazi provvisori istituiti
Motivi e principali argomenti                                                      sulle importazioni di lampade elettroniche fluorescenti
                                                                                   compatte integrali (CFL-i) originarie della Repubblica
                                                                                   popolare cinese, laddove si applica ai ricorrenti;
Il ricorrente nel presente ricorso impugna la decisione della
Corte dei Conti europea di nominare un suo Segretario
Generale.                                                                    —     condannare il Consiglio alle spese.
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Motivi e principali argomenti                                                   La ricorrente chiede:
Entrambe le ricorrenti sono produttrici cinesi di lampade
elettroniche fluorescenti compatte integrali (CFL-i), che esse                  —     di rettificare la decisione della seconda commissione di
esportano nella Comunità Europea.                                                     ricorso dell’Ufficio di armonizzazione a livello di mercato
                                                                                      interno (marchi, disegni e modelli) 31 luglio 2001 sul
                                                                                      reclamo n. R 789/1999-2 nel senso che non sussistono
A seguito della presentazione di un reclamo da parte della                            impedimenti alla registrazione del marchio comunitario
European Lighting Companies Federation (federazione europea                           AIR MARITIME (n. della domanda 81.331) ex art. 8, n. 1,
dei produttori di illuminazione), il 17 maggio 2000 la                                lett. b), del regolamento sul marchio comunitario;
Commissione ha iniziato un procedimento antidumping con-
cernente le importazioni di CFL-i originarie della Cina. Nel
corso delle indagini antidumping il Messico è stato scelto, in
                                                                                —     di annullare la decisione della seconda commissione di
conformità all’art. 2, n. 7, lett. a), del regolamento di base,
                                                                                      ricorso dell’Ufficio di armonizzazione a livello di mercato
come paese analogo ad economia di mercato allo scopo di
                                                                                      interno (marchi, disegni e modelli) 31 luglio 2001 sul
determinare il valore normale delle esportazioni dalla Cina.
                                                                                      reclamo n. R 789/1999-2 e di ordinare all’Ufficio di
                                                                                      armonizzazione a livello di mercato interno (marchi,
Le ricorrenti hanno collaborato durante le indagini ed è stato                        disegni e modelli) di proseguire il procedimento di
loro assicurato un trattamento separato. I margini di dumping                         registrazione relativo al marchio comunitario AIR MARI-
sono stati perciò determinati usando il valore normale dei                           TIME (n. della domanda 81.331) senza prendere in
prezzi all’esportazione della Philips Mexicana, una società                           considerazione il segno distintivo opposto nel procedi-
controllata facente capo ad una delle principali ricorrenti,                          mento di opposizione, cioè il segno distintivo commercia-
nonché il valore normale dei prezzi all’esportazione delle                            le tedesco Wz 1.186.278 «air marin»; e
ricorrenti.
                                                                                —     condannare il convenuto alle spese.
A sostegno delle loro richieste le ricorrenti osservano che,
accogliendo le risultanze delle indagini della Commissione, il
Consiglio ha violato il regolamento di base antidumping, per
il fatto che la Commissione avrebbe dovuto applicare l’art. 2,
n. 7, lett. b), e non l’art. 2, n. 7, lett. a), del regolamento stesso.
In subordine, le ricorrenti ritengono che il valore normale
determinato secondo l’art. 2, n. 7, lett. a), fosse manifestamente
irragionevole e discriminatorio.                                                Motivi e principali argomenti
                                                                                Richiedente il marchio:          la ricorrente
Ricorso della Frosch Touristik GmbH contro l’Ufficio di                         Marchio          comunitario     il marchio verbale «AIR MARITI-
armonizzazione a livello di mercato interno (marchi,                            richiesto:                       ME» per merci e prestazioni di
        disegni e modelli), presentato l’8 ottobre 2001                                                          servizi nelle classi 16, 39 e 42
                                                                                                                 — Domanda n. 81.331
                          (Causa T-257/01)
                                                                                Titolare del diritto di mar-     Air Marin Flugreisen GmbH
                             (2002/C 3/66)                                      chio o segno distintivo
                                                                                opposto nel procedimen-
(Lingua processuale da designare in conformità dell’art. 131, n. 2,             to di opposizione:
del regolamento di procedura; Lingua in cui il ricorso è stato redatto:
                                il tedesco)
                                                                                Diritto di marchio o di          il marchio verbale tedesco «air
                                                                                segno distintivo opposto:        marin» per prestazioni di servizi
                                                                                                                 nella classe 39
L’8 ottobre 2001 la Frosch Touristik GmbH di Monaco,
rappresentata dagli avv.ti Hans Georg Zeiner e Brigitte Hea-
mann-Dunn, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presen-                      Decisione della divisione        rigetto della domanda per le
tato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità                         di opposizione:                  prestazioni di servizi «agenzia di
europee un ricorso dinanzi all’Ufficio di armonizzazione a                                                       viaggio; preparazione ed orga-
livello di mercato interno. Altra parte dinanzi alla commissione                                                 nizzazione di viaggi; trasporto
di ricorso: Air Marin Flugreisen GmbH, Bonn (Germania).                                                          di passeggeri» nella classe 39