CELEX: 51973PC0621
Language: it
Date: 1973-04-18
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'introduzione di un regime di autorizzazione per importare in Italia i magnetofoni provenienti dai Paesi Terzi (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (73) 621
Vol. 1973/0124
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(73)621 def.
                                         Lussemburgo , 18 Aprile 1973
                               • Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
        relativo all' introduzione di un regime di autorizzazione
           per importare in Italia i magnetofoni provenienti
                              dai Paesi Terzi
          (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(73 ) 621 def
 ---pagebreak---                                                  λ
                                       RELAZIONE
  1.     Da alcuni anni le importazioni di magnetofoni (vooe TDC 92.11 A II ) ,
  provenienti dai paesi terzi e segnatamente dal Giappone aumentano ad un
  ritmo particolarmente rapido . Per quel che riguarda specialmente l' Italia
  (vedasi tabella all' Allegato i ), queste importazioni sono passate da 99.000
  unità nel 1969 a 478.000 nel 1972 , il che rappresenta un incremento medio
  annuo del 691°* Nello stesso periodo di riferimento , le importazioni di questo
  Stato membro dal Giappone sono passate da 90.000 a 429.000 unità ( incremento
  medio annuo : 68fo) , Negli ultimi anni , a questo forte aumento delle importa­
  zioni ha fatto riscontro una riduzione in termini assoluti della produzione
  italiana , che nel 1969 era ancora di 380.000 unità e che nel 1972 raggiun­
  geva appena le 136.000 unità ( stima). L' imponente incremento delle importa­
  zioni , provenienti quasi esclusivamente dall'Estremo Oriente , por l' approvi–
  gionamento del mercato italiano è illustrato dalla crescente percentuale' di
  queste importazioni nel consumo interno dell' Italia ( importazioni + produ­
  zione - esportazioni ):
             - nel  1969 il 18io dei magnetofoni venduti in Italia erano importati
               dai  paesi terzi ( di cui il 16$ dal Giappone );.
             - nel  1972 questa percentuale raggiungeva il 54$ circa ( di cui il
               48$  dal Giappone ).
         Le autorità italiane hanno inoltre precisato che le importazioni, pro­
. venienti dal principale fornitore ( Giappone ) sono state effettuate a prezzi
  sensibilmente inferiori a quelli praticati per i prodotti consimili italia­
  ni o importati da altri paesi , in particolare da altri Stati Membri . Cosi' ,
  nel 1971 il prezzo medio unitario pèr i magnetofoni portatili provenienti
  dal Giappone era di 5*990 Lit ., mentre per i prodotti consimili provenienti
  da altri paesi ( in particolare dai Paesi Bassi e dalla Repubblica federale
  di Germania) , il prezzo medio unitario si situava attorno alle 18.000 Lit »
  Nel 1972 questo prezzo unitario si ridueèva a 4*918 Lit . per i prodotti
  Giapponesi mentre era di 16.000 Lit . per quelli di provenienza comunitaria »
  Una situazione analoga si deve registrare per i magnetofoni diversi da quel­
  li portatili
 ---pagebreak--- 2.     Questa evoluzione della situazione ha recato un grave pregiudizio ai
produttori italiani di magnetofoni » Per ovviare a ciò , il Governo italiano
ha proceduto da vari mesi ad uno scambio di vedute con il principale forni­
tore ( Giappone ), che nel 1972 rappresentava la quasi totalità delle importa­
zioni provenienti dai paesi terzi , onde esaminare la possibilità di mitigare
i problemi che si sono creati nel mercato italiano . Questi contatti non sono
tuttavia approdati ad una soluzione soddisfacente . Dato che persiste il
forte incremento delle importazioni e che nello stesso tempo è costante il
regresso della produzione italiana , regresso che per un certo numero di
imprese di media importanza comporta gravi problemi sociali e regionali , con
telex del 9 marzo 1973 il Governo italiano ha chiesto alla Commissione di
convocare in via d' urgenza i Comitati consultivi di cui all' articolo 5 del
regolamento 1025/70 e del regolamento 109/70 . A seguito di questa domanda ,
il 23 marzo 1973 si è tenuta una riunione di consultazione . In questa riu­
nione tutte le delegazioni hanno riconosciuto la situazione di grave pregiu­
dizio che si è creata per i produttori italiani a motivo dell' incremento
delle importazioni in oggetto e delle condizioni alle quali queste sono ef­
fettuate sul mercato italiano .
       Tale riunione ha consentito anche di esaminare la situazione negli
altri Stati membri della Comunità in merito a queste stesse importazioni .
In vari altri Stati membri sono state osservate delle percentuali partico­
larmente alte delle importazioni totali ( provenienti soprattutto dal
Giappone : vedasi tabella all' Allegato II ) rispetto al consumo interno .
Questi Stati membri ( tra cui la Repubblica federale di Germania e il Regno
Unito , deve la quota dei magnetofoni giapponesi supera il 5®l> del mercato )
hanno tuttavia contestato l' esistenza di un pregiudizio , sottolineando in
particolare le migliori condizioni strutturali e finanziarie in cui i loro
produttori si trovano rispetto a quelli italiani . L' esistenza o la minaccia
di un grave pregiudizio per il mercato è d' altronde , ai sensi delle dispo­
sizioni del GATT e della regolamentazione comunitaria , un elemento essen­
ziale per poter adottare le misure di salvaguardia .
 ---pagebreak--- 3.    Stando cosi' le cose , la Commissione ha ritenuto opportuno e necessario
subordinare immediatamente in Italia il regime di importazione dei magnetofoni
alla presentazione dell' autorizzazione di importazione prevista dagli artico­
li 10 comma 1 b) del regolamento 1025/70 e 7 comma 3 del regolamento 109/70
e ciò a titolo 'conservativo ( regolamento ( CEE) della Commissione n. . ....
del                            Poiché per il momento non è dato constatare un
grave pregiudizio per i produttori delle altre regioni della Comunità , non '
sarebbe giustificato imporre queste stesse misure a tutta la Comunità »
4.    Conformemente alle disposizioni del regolamento 1025/70 , articolo 5 »
paragrafo 6 e del regolamento 109/70 » articolo 7 » paragrafo 6 , la Commissione
presenta al Consiglio, entro 3-0 giorni dall' entrata in vigore della succitata
misura di emergenza , una proposta relativa ai provvedimenti che è opportuno
prendere in questo settore . ~
                      r   •                                             .     * '
      La proposta di regolamento figurante all' Allegato III è presentataci
Consiglio ai sensi delle disposizioni cLyfcui sopra .
5»    Tenendo conto degli elementi e delle considerazioni a cui si è sopra
accennato , le misure proposte non differiscono da quelle che hanno formato
oggetto del regolamento già adottato a titolo provvisorio dalla Commissione ».
      Tali misure , limitate come si è detto all' Italia , prevedono che le
                                                                   ;·      ·      I
importazioni in questo Stato membro siano ammesse entro limiti che conviene
fissare ad un livello tale da permettere al tempo stesso di contenere l'at­
tuale pregiudizio e di eliminare la minaccia di aggravamento . A tale fine ,
si propone di fissare un contingente di 150.000 unità per i sei mesi che
vanno dal 1° aprile sino alla fino sei settembre 1973 » tale periodo di tempo
potrebbe consentire alla Commissione di continuare l' esame approfondito del­
la situazione ed eventualmente di raccomandare ulteriori misure .
 ---pagebreak---                                       - 4 -
        Per quel che riguarda il campo di applicazione geografico delle misure
in questione , non sembra opportuno limitare la regolamentazione al solo for­
nitore principale , "benché le importazioni provenienti dal paese in oggetto
raggiungano relativamente all' Italia circa il JCffo del totale delle importa­
zioni da tutti i paesi terzi . Ai sensi delle disposizioni dell' articolo XIX
del GATT , è invece il caso di attenersi ad una formula non discriminatoria
che comprenda anche i paesi figuranti nel regolamento 109/70 , di cui alcuni
sono membri del GATT . Ai fini dell' applicazione territoriale delle misure
prospettate , conviene inoltre prendere in considerazione le disposizioni di
cui all' articolo XXIV dell' Accordo generale per quel che concerne le zone
di libero scambio e le unioni doganali .
é.      La Commissione si riserva di proporre un' eventuale modifica delle mi­
sure di cui trattasi ovvero l' abrogazione delle medesime , qualora la situa­
zione di grave pregiudizio sia stata eliminata facendo anche ricorso , se del
caso , ad un accordo coni paesi terzi in oggetto ; essa può anche estendere
queste misure ad altre parti della Comunità , 0 alla Comunità intera , se la
successiva evoluzione di queste importazioni dovesse comportare per queste
parti del Mercato comune la minaccia di un grave pregiudizio , ovvero , se la
misura prospettata si rivelasse insufficiente a proteggere l' industria ita­
liana .
7,      Tenendo conto dei termini previsti dai regolamenti 1025/70 , articolo
10 e 109/70 , articolo 7 » si propone al Consiglio di adottare la proposta di
regolamento che figura all' Allegato III .
 ---pagebreak---                                                                                                          ALLSGA'i'O ' I
                               Dati statistici relativi al settore degli apparecchi di              "
                               registrazione e di riproduzione del suono in Italia
                                               ( Voce TDC 92.11 A III )
                                                                                        ( migliaia di pezzi )
                                            1969 '    1970    Tasso di     1971     Tasso di       1972    ! Tasso di     Tasso di
                                                              incremento            incremento               incremento   incrementi
                                                              I969/I97O             1970/1971                1971/1972 ! medio
                                                                                                                        I 1969/1972
                                                                                                                          ( média
                                                                                                                          aritmetic
Importazioni complessive                     300       377        26        507        3k           816         61            ko
Importazioni extra CEB                        99       167        69        277        66           ^78         73            69
                          ■ 'i
Importazioni in provenienza dal
Giappone                                      89       136        73        263        69           k29         63            68 .
Bsportazioni complessive                     119        85      - 29         86   I     1             6k      - 26          - 18
Esportazioni extra CES                        19         8      - 56          7      - 13              8        l'f         - 18
Produzione                                   380       3^5    -    9        305      - 12           136       - 55          - 25
Aliquota delle importazioni complessiv e
nel consumo interno ( 1 )                     18        26                   38                       3k
Aliquota delle importazioni in prove­
nienza dal Giappone nel consumo intera 0      16        2k                   36                       kB
                                     ai
(1 ) Produzione + Importazioni complessive - Esportazioni complessive
 ---pagebreak---                                                          Allegato II
            Quota delle importazioni giapponesi nel consumo
    interno per il settore degli apparecchi di registrazione e di
             riproduzione del suono ( voce TPC 92.11 A III )
                              1969          1970        1971         1972
Germania                      29,2          39,4        59,2         70,3
Irlanda                       41,3          47,1        47,2         46,8
(nessuna produzione )
Danimarca                     20,5          29,5        36,5         31,3
Italia                        16,0          24,0      . 36,0         48
Gran Bretagna                 21,8          34,6        47,4         53,3
Francia                        1,9           3,8         6,6         ( 7)
  Hong-Kong
  Singapore
 ---pagebreak---                                                             Allegato III
                                   Proòosta di
                   Regolamento ( CEE) del - Consiglio n
           relativo all' introduzione di un regime di autorizzazione
      per importare in Italia i magnetofoni provenienti dai paesi terzi
IL CONSIGLIO BELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica . Europea }
Visto il regolamento ( CEE) n. 1025/70 del Consiglio del 25 maggio 1970, che
istituisce un regime comune applicabile alle importazioni dai paesi terzi ( l ) f
è in particolare l' articolo 10 ;
Visto il regolamento ( CEE) n. 109/70 del Consiglio del 19 dicembre 1969 » che
istituisce un regime comune applicabile alle importazioni dai paesi a commer­
cio di Stato ( 2 ), e in particolare l' articolo 7 »     .
Visti i pareri emessi dai Comitati consultivi previsti all'articolo 5 del '
regolamento 1025/70 e del regolamento 109/70;
Vista la proposta della. Commissione ;
Considerando che , con comunicazione telegrafica del 9 marzo 1973 » il Governo
italiano ha fatto presenti alla Commissione le crescenti difficoltà che si
vanno delineando sul mercato italiano dei magnetofoni in seguito all' incre­
mento delle importazioni di tali prodotti , chiedendo àlla Commissione di
convocare in via d'urgenza gli organi consultivi' previsti dai regolamenti
1025/70el09/70;
Considerando che , secondo le informazioni fornite dal Governo italiano ,
particolarmente secondo quelle trasmesse in occasione delle riunioni degli
organi consultivi e le altre informazioni di cui dispone la Commissione , le
importazioni di magnetofoni provenienti dai paesi terzi sono considerevolmente
                                                                       f «•/
( 1 ) G.U. n. L;124 dell '8 giugno
(2 ) G.U. n. L 19 del 26 gennaio 1970
 ---pagebreak---                                        - 2 -
aumentate in Italia nel corso degli ultimi tre anni ; che sulla base di tali
informazioni si può constatare che queste importazioni , che nel 1969 ammon­
tavano a 99*000 unità , hanno raggiunto nel 1972 un volume pari a 478.000
unità ; il che rappresenta un tasso medio annuo di incremento del 69^*
Considerando che nello stesso periodo la produzione annua italiana di questi
apparecchi è seesa da 380.000 a circa 136.000 unità ; che nel mercato italia­
no la quota delle importazioni dai paesi terzi nel consumo interno è costan­
temente aumentata , passando dal 18$ nel 1969 & circa il 54% nel 1972 ;
Considerando che , particolarmente per quel che riguarda taluni paesi di
provenienza , le succitate importazioni sono state effettuate a prezzi rela­
tivamente molto bassi , la cui tendenza al ribasso si è perfino accentuata nel
©orso dell' ultimo anno ;
Considerando che in conseguenza di quest' evoluzione le importazioni di magne­
tofoni in Italia sono state effettuate in quantità cosi' elevate e a condi­
zioni tali da recare un grave pregiudizio ai produttori italiani di tali
apparecchi ; che tale pregiudizio , che rischia di aggravarsi ulteriormente ,
sarebbe difficilmente riparabile se non si intraprendesse immediatamente
un' azione per la salvaguardia degli interessi della Comunità ;
Considerando che attualmente l' Italia è il paese più colpito dalle importa­
zioni in oggetto , mentre lo stesso pregiudizio non è stato finora constatato
in altre parti della Comunità ; che pertanto appare giustificato limitare
tali misure di salvaguardia alle importazioni in Italia ;
Considerando che le cose non sono cambiate in seguito ai contatti presi con
il paese che costituisce il principale fornitore allo scopo di evitare un
deterioramento della situazione dei mercati in Italia ;
                                                                    • • •/ • • •
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Considerando che , in conformità alle disposizioni vigenti in materia sul
piano intemazionale , è quindi necessario prendere immediatamente delle mi­
sure provvisorie di salvaguardia riguardo alle importazioni italiane di
questi prodotti ; che tali misure defbono consistere in una limitazione delle
importazioni ;, che , tenendo conto del loro carattere temporaneo e conservativo ,
è conveniente limitare tali importazioni ad un periodo che non superi il
tempo necessario per consentire lo studio dejle eventuali misure da prendere
ulteriormente ;
Considerando che il grave pregiudizio constatato dipende in particolare dal
notevole incremento delle importazioni e dal prezzo al quale tali importa­
zioni vengono effettuate ; che è pertanto conveniente fissare a titolo prov­
visorio un contingente che sia tale da limitare il pregiudizio e da eliminare
la minaccia di un aggravamento ;
Considerando che le misure di salvaguardia di cui trattasi potranno essere
modificate , tenendo conto dell'ulteriore evoluzione della situazione sui mer­
cati comunitari ( compreso quello italiano) dei magnetofoni ; ovvero che esse
potranno essere abrogate una volta eliminato il grave pregiudizio grazie ,
eventualmente , ad un accordo con i paesi terzi in oggetto ; che esse potranno
essere estese ad altre parti della Comunità o alla Comunità intera , se l'ul­
teriore evoluzione di queste importazioni dovesse comportare la minaccia di
un grave pregiudizio anche per i produttori comunitari diversi da quelli ita­
liani ;                                       ' .
Considerando che , tenendo conto della necessità dì prendere delle misure di
emergenza , la Commissione ha adottato in virtù bell' articolo 10 del regola­
mento 1025/70 e dell' articolo 7 del regolamento 109/70 un regolamento che
introduce un regime di autorizzazione per importare in Italia i magnetofoni
provenienti dai paesi terzi ( l ); che in virtù delle disposizioni di cui so­
pra conviene prendere le misure appropriate in tale settore ;
                                                                      • m •/• • •
( l ) Regolamento (CEE n . ........ del                 1973 .
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                                        - 4 -
                                                                  t
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo     1
1.    Le importazioni in Italia dei prodotti qui di seguito indicati , prove­
nienti dai paesi terzi , sono subordinate alte, presentazione di un' autorizza­
zione di importazione e limitati ai seguenti quantitativi per il periodo
compreso tra il 1° . 4*1973 ed il 30. 9*1973 :
N° del TDC
92.11 A III  Apparecchi di registrazione e
             riproduzione del suono                      150.000 unità
2,    Le disposizioni di cui al   paragrafo 1 non si applicano ai prodotti la
cui importazione nella Comunità   è sottoposta alle disposizioni di un accordo
ohe crea o prevede la creazione   di un'unione doganale o di una zona di libero
scambio tra la Comunità e uno o   più paesi terzi .
3.    Le autorizzazioni di importazione previste al paragrafo 1 sono rilascia
te dalla Repubblica italiana .
                                  Articolo 2
      Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
      Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in tutti gli Stati membri .
Patto a Bruxelles , li                                    Per il Consiglio
                                                           Il  Présidente