CELEX: C2002/084/76
Language: it
Date: 2002-04-06 00:00:00
Title: Causa C-466/01: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro la Repubblica ellenica, presentato il 4 dicembre 2001

C 84/44                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         6.4.2002
       b)    dalle disposizioni contenute negli accordi di associa-           giuridico, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
             zione conclusi dalla Comunità con Stati terzi, che               Comunità europee un ricorso contro la Repubblica ellenica.
             prevedono la non discriminazione dei lavoratori
             di tali Stati, i quali siano regolarmente occupati
             all’interno di uno Stato membro, in quanto essa
             esclude i lavoratori cosı̀ beneficiati dal diritto di
                                                                              La Commissione chiede che la Corte voglia:
             elettorato passivo nei consigli di azienda e nelle
             assemblee generali delle Arbeiterkammern.
                                                                              —     dichiarare che la Repubblica ellenica, non avendo adottato
2.     Condannare la Repubblica d’Austria alle spese.                               entro il termine prefissato le disposizioni legislative,
                                                                                    regolamentari e amministrative necessarie per conformar-
                                                                                    si alla direttiva del Consiglio 15 novembre 1999,
                                                                                    99/89/CE (1), che modifica la direttiva 91/494/CEE relati-
Motivi e principali argomenti                                                       va alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intraco-
                                                                                    munitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi
                                                                                    di carni fresche di volatili da cortile, è venuta meno agli
Il diritto alla libera circolazione all’interno di uno Stato                        obblighi ad essa incombenti in forza del Trattato e della
membro della CE per i cittadini di altri Stati membri implica,                      direttiva stessa.
ai sensi dell’art. 39, n. 2, del Trattato CE, l’abolizione di qualsiasi
discriminazione fondata sulla nazionalità tra i lavoratori degli
Stati membri per quanto riguarda l’impiego, la retribuzione e                 —     condannare la Repubblica ellenica alla spese.
le altre condizioni di lavoro. L’art. 28 dell’accordo SEE contiene
disposizioni analoghe. Inoltre, l’art. 8, n. 1, del regolamento
(CEE) no 1612/68, relativo alla libera circolazione dei lavoratori
all’interno della Comunità, riconosce espressamente ai lavora-
tori provenienti da altri Stati membri il «diritto di eleggibilità
negli organi di rappresentanza dei lavoratori nelle imprese».                 Motivi e principali argomenti
Tale formulazione include il diritto di elettorato attivo e
passivo in seno alle rappresentanze dei lavoratori in uno Stato
membro.
                                                                              Ai sensi dell’art. 249, terzo comma, del Trattato che istituisce
Inoltre, la Commissione è dell’avviso che negli accordi di                    la Comunità europea, la direttiva vincola lo Stato membro cui
associazione e in analoghi accordi la nozione di condizioni di                è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere.
lavoro debba essere interpretata nello stesso senso di cui
all’art. 39, n. 2, del Trattato CE nonché all’art. 8 del regolamen-
to (CEE) n. 1612/68, per cui tale nozione si estende anche
all’esercizio dei diritti di codecisione, quali il diritto di elettorato      A norma dell’art. 10, primo comma, del Trattato, gli Stati
attivo e passivo nell’elezione dei consigli di azienda e nell’ele-            membri adottano tutte le misure di carattere generale e
zione delle Camere professionali.                                             particolare atte ad assicurare l’esecuzione degli obblighi deri-
                                                                              vanti dal Trattato ovvero determinati dagli atti delle istituzioni
                                                                              della Comunità.
(1) GU L 257 del 19.10.1968, pag. 2.
                                                                              La Repubblica ellenica non contesta di essere tenuta ad adottare
                                                                              i provvedimenti necessari a conformarsi alla citata direttiva.
Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-                         La Commissione constata che, ad oggi, la Repubblica ellenica
 tro la Repubblica ellenica, presentato il 4 dicembre 2001                    non ha adottato i provvedimenti necessari alla piena trasposi-
                                                                              zione della direttiva di cui trattasi nell’ordinamento giuridico
                                                                              ellenico.
                           (Causa C-466/01)
                            (2002/C 84/76)
                                                                              (1) GU L 300 del 23.11.1999, pag. 17.
Il 4 dicembre 2001 la Commissione delle Comunità europee,
rappresentata dalla sig.ra Maria Kontou-Durande, consigliere