CELEX: C2003/239/47
Language: it
Date: 2003-10-04 00:00:00
Title: Causa T-283/03: Ricorso della sig.ra Lucía Recalde Langarica contro la Commissione delle Comunità europee, presentato l'8 agosto 2003

C 239/26                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             4.10.2003
Si fa valere a questo riguardo che, nella specie, le circostanze              A questo proposito, viene precisato che la decisione impugnata
della vertenza, a partire dal 1995, ritornano ora per la terza                sostituisce una precedente decisione annullata dal Tribunale di
volta davanti alla giurisdizione comunitaria, senza che la                    primo grado delle Comunità europee con sentenza 20 set-
Commissione abbia a tutt’oggi correttamente compiuto ciò                      tembre 2001 (1).
che ancora in quella data avrebbe dovuto effettuare, ossia la
valutazione di conformità delle accertate variazioni rispetto
all’oggetto, all’economia e alla finalità del progetto originario             A sostegno delle sue pretese, la ricorrente deduce i seguenti
ammesso a contributo.                                                         motivi:
( 1) Raccolta P. I-6831.                                                      —      violazione dei diritti della difesa, a motivo dell’assenza di
( 2) Causa T-241/00 (Raccolta p. II-1251).                                           un’istruttoria completa;
                                                                              —      errore manifesto nella valutazione dei fatti e, in particola-
                                                                                     re, nella valutazione del luogo di attività principale o di
                                                                                     residenza abituale durante il periodo di riferimento. In
                                                                                     subordine, alla Commissione viene addebitato di aver
                                                                                     misconosciuto il fatto che la permanenza della ricorrente
                                                                                     a Bruxelles non ha in alcun modo superato il periodo di
Ricorso della sig.ra Lucía Recalde Langarica contro la                               riferimento, e, in ulteriore subordine, di non aver applica-
Commissione delle Comunità europee, presentato                                       to l’eccezione relativa ai «servizi effettuati per un altro
                            l’8 agosto 2003                                          Stato», prevista dall’art. 4 dell’allegato VII dello Statuto.
                          (Causa T-283/03)
                                                                              (1 ) Causa T-344/99, Recalde Langarica/Commissione (Racc. PI
                                                                                   pagg. I-A-183 e II-833).
                           (2003/C 239/47)
                    (Lingua processuale: lo spagnolo)
L’8 agosto 2003, la sig.ra Lucía Recalde Langarica, con
domicilio in Bruxelles, rappresentata dagli avv.ti Ramón Gar-
cía-Gallardo e M. Dolores Domínguez Pérez, ha proposto                        Ricorso della S.I.M.SA. srl contro la Commissione delle
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                            Comunità europee proposto il 18 agosto 2003
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                                                        (Causa T-287/03)
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—      annullare la decisione 8 maggio 2003, che ha respinto                                             (2003/C 239/48)
       il reclamo con il quale la ricorrente aveva chiesto
       l’annullamento, in via formale e definitiva, della decisione
       di revocare il suo diritto, statutariamente previsto, all’in-                              (Lingua processuale : l’italiano)
       dennità di dislocazione, e la conferma del suo diritto a
       percepire tale indennità, nonché altre indennità supple-
       mentari;
                                                                              Il 18 agosto 2003, la S.I.M.SA. srl, rappresentata e difesa
—      condannare la convenuta a tutte le spese.                              dall’avvocato Michele Arcangelo Calabrese, ha proposto dinan-
                                                                              zi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un
                                                                              ricorso contro la Commissione europea
Motivi e principali argomenti
                                                                              La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
Il presente ricorso è diretto contro la decisione dell’Autorità
che ha il potere di nomina che ha respinto il reclamo con il                  —      annullare la lettera della Commissione datata 30 aprile
quale la ricorrente aveva chiesto l’annullamento, in via formale                     2002 D/52107, COMP/G1/D(02)400 PI/cpb, sconosciuta
e definitiva, della decisione negatoria del suo diritto, statutaria-                 alla ricorrente, con la quale la Commissione ha consultato
mente previsto, all’indennità di dislocazione, e la conferma del                     le Autorità italiane, invitandole ad esprimere il loro
suo diritto a percepire tale indennità, unitamente ad altre                          assenso o meno circa il rilascio ad una richiedente diversa
indennità connesse a quest’ultima, quale, in particolare, l’inden-                   dalla ricorrente dei medesimi documenti richiesti in copia
nità di prima sistemazione nel suo attuale luogo di lavoro.                          dalla ricorrente;