CELEX: 51996PC0652
Language: it
Date: 1997-01-09
Title: Proposta modificata di DECISIONE DEL CONSIGLIO che adotta un programma comunitario (SAFE - Azioni di sicurezza per l'Europa) inteso a migliorare la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro

21 . 3 . 97         | IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   N. C 92 / 3
                                                                 II
                                                         (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta modificata di decisione del Consiglio che adotta un programma comunitario (SAFE —
               Azioni di sicurezza per l'Europa) inteso migliorare la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di
                                                             lavoro O
                                                           (97/ C 92 / 03 )
                                                 (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                               COM(96) 652 def. — 95/0155(CNS)
               (Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE il
                                                          9 gennaio 1997)
               o GU n . C 262 del 7. 10. 1995, pag. 18 .
                      PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
che adotta azioni relative a misure non legislative intese            che adotta un programma comunitario (SAFE — Azioni
a migliorare la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro             di sicurezza per l'Europa) inteso a migliorare la sicu­
                                                                      rezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,                                     IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in
particolare l'articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
considerando che la prevenzione degli infortuni sul la­
voro, le malattie professionali e l'igiene del lavoro rien­
trano tra i settori ed obiettivi di cui agli articoli 118 e
 118 A del trattato ; considerando che , in tale contesto,
occorre rafforzare la collaborazione tra gli Stati membri
a la Commissione e la collaborazione reciproca tra gli
Stati membri stessi ;
considerando che l'incidenza nella Comunità degli infor­
tuni e dei decessi sul lavoro, nonché delle malattie pro­
fessionali , resta intollerabilmente elevata ;
 ---pagebreak--- N. C 92 / 4       1 n   I               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   21 . 3 . 97
                    PROPOSTA INIZIALE                                             PROPOSTA MODIFICATA
considerando che ciò costituisce un costo umano enorme
e superfluo, nonché un onere economico per la società ;
considerando che migliorare la salute e la sicurezza sul
luogo di lavoro può elevare il livello di competitività,
dato che sussiste una chiara correlazione tra le aziende
di successo e le buone prassi in materia di salute e sicu­
rezza ;
                                                                 riconoscendo quanto sia importante creare un ambiente
                                                                 di lavoro favorevole e positivo sul piano psicologico, in
                                                                 cui le risorse umane vengano utilizzate al meglio, svilup­
                                                                 pando così la flessibilità dell' impresa e la soddisfazione
                                                                 del lavoratore :
considerando che, nonostante sforzi considerevoli, un
grande numero di imprese e soprattutto di piccole e me­
die imprese ha difficoltà nel fare propri nuovi metodi di
produzione o adattare quelli esistenti, salvaguardando la
salute e la sicurezza dei lavoratori e garantendo buoni
livelli di ambiente di lavoro, in conformità della nuova
legislazione ;
considerando che la legislazione in materia di salute e
sicurezza sul luogo di lavoro deve essere completata da
 misure non legislative, comprese misure di sensibilizza­
zione intese a migliorare la sicurezza, l'igiene e la salute
sul luogo di lavoro, in particolare nelle piccole e medie
 imprese ;
                                                                 considerando che i paesi dello Spazio economico euro­
                                                                 peo, i paesi associati dell'Europa centrale ed orientale,
                                                                  Cipro e Malta e i paesi mediterranei partner della Comu­
                                                                  nità europea possono partecipare al programma confor­
                                                                  memente alle disposizioni dei relativi accordi ;
                                                                  considerando che, per favorire tale sensibilizzazione, il
                                                                  Parlamento europeo ha proposto, nella sua risoluzione
                                                                  del 6 maggio 1994 sul quadro generale per l' azione della
                                                                  Commissione nel settore della sicurezza e della salute sul
                                                                  luogo di lavoro ( 1994-2000 ) ('), la creazione di un pro­
                                                                  gramma da denominare «Azioni di sicurezza per l'Eu­
                                                                  ropa (SAFE)»;
                                                                  C ) GU n. C 205 del 25 . 7. 1994, pag. 478 .
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 97           | IT 1               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. C 92 / 5
                        PROPOSTA INIZIALE                                              PROPOSTA MODIFICATA
considerando che la Comunità deve compiere passi ulte­
riori per migliorare la salute e la sicurezza in singoli set­
tori, in relazione ai materiali impiegati o a gruppi di ri­
schi particolarmente delicati, finora inadeguatamente
protetti ; considerando che essa deve altresì sensibilizzare,
elevare i livelli di formazione e di scambio di informa­
zioni, nonché sviluppare la cooperazione con paesi terzi
e organizzazioni internazionali ;
considerando che il programma deve contribuire a mi­
gliorare il livello di sensibilizzazione in materia di fattori
di salute e sicurezza e di fattori di rischio, la rilevazione
tempestiva di effetti nocivi, l'orientamento e la consu­
lenza, nonché il supporto sociale ;
considerando che, nel rispetto del principio di sussidia­
rietà, le azioni in materia di salute e sicurezza sul luogo
di lavoro, per via della loro portata o dei loro effetti,
possono essere intraprese con maggiore efficienza dalla
Comunità ;
 considerando che deve essere lanciato un programma
pluriennale con chiari obiettivi di azione comunitaria,
 azioni prioritarie scelte al fine di promuovere la salute e
 sicurezza sul luogo di lavoro per tutti i lavoratori della
 Comunità, nonché appropriati meccanismi per la valuta­
 zione di tali azioni ; considerando che il programma deve
 avere una durata di cinque anni, per consentire un tempo
 sufficiente affinché le azioni da attuare raggiungano gli
 obiettivi definiti ;
 considerando che esistono altri programmi e iniziative             considerando che esistono altri programmi e iniziative
 comunitari interamente o parzialmente pertinenti in ma­            comunitari interamente o parzialmente pertinenti in ma­
 teria di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e quindi            teria di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e quindi
 sussiste l'esigenza di assicurare la coerenza tra diverse           sussiste l'esigenza di assicurare la coerenza tra diverse
 azioni comunitarie ;                                                azioni comunitarie e la loro complementarità sotto
                                                                     l' aspetto del bilancio ;
 considerando che, a seguito della decisione 74/ 325 /CEE
 del Consiglio ('), il comitato consultivo per la sicurezza,
 l'igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro può
 essere consultato dalla Commissione in merito alla ste­
  sura di proposte in tale settore ;
  considerando che il trattato non dispone per l'adozione
  della presente decisione poteri diversi da quelli definiti
  all' articolo 235 ,
  n GU n. L 185 del 9. 7 . 1974, pag. 15 .
 ---pagebreak--- N. C 92 / 6           1 IT |                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     21 . 3 . 97
                        PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                                          HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE :
                             Articolo 1                                                         Articolo 1
Un programma comunitario relativo a misure non legi­                 Un programma comunitario (SAFE — Azioni di sicu­
slative intese a migliorare la salute e sicurezza sul luogo          rezza per l'Europa) inteso a migliorare la sicurezza e la
di lavoro :                                                          salute nonché a evitare o ridurre i rischi sul luogo di la­
                                                                     voro, in particolare nelle piccole e medie imprese , è
— note d' orientamento e materiale informativo di base               adottato per una durata di cinque anni , dal 1° gennaio
                                                                     1996 al 31 dicembre 2000 .
     per aiutare nell' applicazione corretta della legislazi­
     one comunitaria ; miglioramento dell'informazione,
     dell'istruzione e della formazione ; indagini sulle pro­
     blematiche fondamentali di cui all' allegato I ;
— il programma (Safety Actions for Europe) di cui al­
     l' allegato II inteso a migliorare la sicurezza, l'igiene e
     la salute sul luogo di lavoro, in particolare nelle pic­
     cole e medie imprese ;
è adottato per una durata di cinque anni, dal 1° gennaio
1996 al 31 dicembre 2000 .
                                                                                                Articolo 2
                                                                     Il programma si prefigge l'obiettivo generale di sostenere
                                                                     a livello europeo azioni intese a migliorare l'ambiente e
                                                                     le prassi di lavoro, nonché l'organizzazione del lavoro
                                                                     — promuovendo lo sviluppo di soluzioni pratiche ai
                                                                         rischi sul luogo di lavoro ;
                                                                     — contribuendo a individuare e a diffondere i migliori
                                                                         metodi di lotta contro gli infortuni sul lavoro e le
                                                                         malattie professionali ;
                                                                     — suggerendo mezzi per applicare in maniera efficace la
                                                                          legislazione sulla salute e la sicurezza sul luogo di la­
                                                                         voro nelle imprese ;
                                                                     — promuovendo approcci innovativi a settori emergenti
                                                                          di rischio professionale ;
                                                                      — promuovendo iniziative di instruzione e formazione
                                                                          intese a migliorare la conoscenza della legislazione
                                                                          comunitaria e a meglio sensibilizzare nei confronti
                                                                          dell' ambiente di lavoro .
 ---pagebreak--- 21.3.97            rm                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 92 / 7
                    PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                         Articolo 2                                                          Articolo 3
La Commissione assicura l' attuazione delle azioni deli­          La Commissione assicura l' attuazione delle azioni di cui
neate negli allegati I e II in conformità degli articoli 5 e      all' allegato I in conformità degli articoli 6 e 7 in stretta
6 ed in cooperazione stretta con gli Stati membri e le            cooperazione con gli Stati membri e le istituzioni e orga­
istituzioni ed organizzazioni attive nel settore della sicu­      nizzazioni attive nel campo della sicurezza, dell'igiene e
rezza, dell'igiene e della salute sul luogo di lavoro .           della salute sul luogo di lavoro.
                         Articolo 3                                                          Articolo 4
La Commissione assicura che vi siano coerenza e com­              La Commissione assicura la coerenza e la complementa­
plementarità tra le azioni comunitarie da attuare a titolo        rità tra le azioni comunitarie da attuare a titolo del pre­
del presente programma e altri programmi ed iniziative            sente programma, gli altri programmi e iniziative comu­
comunitari pertinenti.                                            nitarie pertinenti nonché le attività della Fondazione
                                                                  europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di
                                                                  lavoro e dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute
                                                                  sul luogo di lavoro .
                         Articolo 4                                                          Articolo 5
1 . Le azioni di cui all'allegato I saranno eseguite dalla        1 . Le azioni di cui all' allegato I sono eseguite dalla
Comunità, dagli Stati membri, dalle parti sociali, da or­         Comunità, dagli Stati membri , dalle parti sociali e da or­
ganizzazioni pubbliche o private . Le richieste relative al       ganizzazioni pubbliche o private .
finanziamento di tali azioni devono essere inviate alla
Commissione .
2 . Le azioni di cui all'allegato II saranno eseguite da­         2.      Le relative domande di finanziamento sono inviate
gli Stati membri, dalle parti sociali, da organizzazioni          alla Commissione, o      per il tramite degli organi compe­
pubbliche o private. Le richieste relative al finanziamento       tenti designati dagli    Stati membri o direttamente . Una
di tali azioni devono essere inviate alla Commissione .           copia delle domande      viene inviata alla Commissione e al­
                                                                  l'organo competente      dello Stato membro interessato .
                                                                  2 bis . Nel caso di progetti multilaterali, le parti men­
                                                                  zionate al paragrafo 1 designano l'organo abilitato a sot­
                                                                  toporre la domanda alla Commissione. Tuttavia , se la
                                                                  domanda è trasmessa direttamente alla Commissione , ne
                                                                  è trasmessa una copia a ciascun organo competente degli
                                                                  Stati membri interessati .
                          Articolo 5                                                          Articolo 6
La selezione dei progetti da finanziare e l'importo del­          La selezione dei progetti da finanziare e la determina­
l'assistenza erogata, in conformità degli obiettivi e criteri     zione dell'importo dell' assistenza finanziaria concessa, in
di cui agli allegati I, II e III, è effettuata in base alla       conformità degli obiettivi e criteri di cui agli allegati I e
procedura descritta all'articolo 6, paragrafo 2 .                  II , è eseguita secondo la procedura di cui all' articolo 7 .
                                                                   Il contributo finanziario della Comunità è il seguente :
                                                                  — in linea generale esso non supera il 60 % del costo
                                                                        del progetto ;
                                                                   — per le PMI con meno di 50 lavoratori il contributo
                                                                        può raggiungere il 90 % del costo del progetto .
 ---pagebreak--- N. C 92 / 8          IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    21 . 3 . 97
                     PROPOSTA INIZIALE                                                PROPOSTA MODIFICATA
                          Articolo 6                                                         Articolo 7
1.    La Commissione è assistita da un comitato a carat­           La Commissione è assistita da un comitato a carattere
tere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati           consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati mem­
membri e presieduto dal rappresentante della Commis­               bri e presieduto da un rappresentante della Commissione.
sione .
2 . Il rappresentante della Commissione sottopone al
comitato un progetto delle misure da adottare . Il comi­
tato, entro un termine che il presidente può fissare in
funzione dell'urgenza della questione in esame, formula
il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a
votazione .
Il parere è iscritto a verbale ; inoltre, ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione fi­
guri a verbale .
La Commissione tiene in massima considerazione il pa­
rere formulato dal comitato . Essa lo informa del modo in
cui ha tenuto conto del suo parere .
                                                                                             Articolo 8
                                                                   La Commissione può consultare il comitato di cui all'ar­
                                                                   ticolo 7 in merito a ogni questione relativa all' applica­
                                                                   zione della presente decisione .
                           Articolo 7                                                        Articolo 9
 1 . La Commissione incoraggia la cooperazione con                  1 . Le attività del programma che possono essere
 paesi terzi, nonché con organismi delle Nazioni Unite e            aperte alla partecipazione dei paesi dello Spazio econo­
 altre organizzazioni o agenzie coinvolte nel settore.              mico europeo, dei paesi associati dell'Europa centrale e
                                                                    orientale (PAECO), di Cipro e di Malta, nonché dei
                                                                    paesi mediterranei partner dell'Unione europea saranno
                                                                    definite nell'ambito delle relazioni dell'Unione europea
                                                                    con questi paesi .
 2 . I paesi AELS (EFTA), nel quadro dell'Accordo                   2.    Il costo della partecipazione di cui al paragrafo 1
 SEE, e i paesi con i quali la Comunità ha stipulato ac­            sarà assunto dagli stessi paesi interessati nell'ambito del
 cordi di associazione possono essere associati alle attività       proprio bilancio oppure da linee di bilancio comunitarie
 descritte negli allegati I e II .                                  relative all'applicazione, nel settore di cui trattasi, degli
                                                                    accordi di cooperazione, di associazione o di partena­
                                                                    riato con tali paesi, in conformità delle disposizioni di
                                                                    tali accordi .
                           Articolo 8                                                        Articolo 10
  1 . La Commissione pubblica regolarmente informa­
  zioni sulle azioni intraprese e sulle possibilità di ottenere
  supporto comunitario nei diversi settori d'azione .
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 97         IT                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 92 /9
                    PROPOSTA INIZIALE                                                  PROPOSTA MODIFICATA
                                                                 2 . La Commissione elabora criteri generali per la dif­
                                                                 fusione dei risultati delle azioni intraprese a titolo del
                                                                 presente programma. Tali criteri includono orientamenti
                                                                 per
                                                                 — promuovere ì risultati dei progetti presso la stampa, ì
                                                                      datori di lavoro, i lavoratori e le parti interessate ;
                                                                 — coinvolgere rappresentanti eletti nella promozione di
                                                                      tali risultati .
                                                                 L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul luogo
                                                                 di lavoro può essere consultata nell'elaborazione di tali
                                                                 criteri .
                                                                 3.     La Commissione istituisce, se del caso con l'aiuto
                                                                 dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul
                                                                 luogo di lavoro, un centro d'informazione per fornire
                                                                 alle piccole e medie imprese e ad altre organizzazioni
                                                                 consigli pratici per la formulazione e lo sviluppo di pro­
                                                                 poste di progetti. Tale centro fornisce informazioni det­
                                                                 tagliate relative ai contatti locali e nazionali nel settore
                                                                  della salute e della sicurezza . Esso offre altresì una linea
                                                                  di assistenza telefonica e un servizio «on line» completo.
 2 . La Commissione presenta al Parlamento europeo,               4. I risultati del programma vengono valutati dalla
 al Consiglio e al Comitato economico e sociale una rela­         Commissione con l'aiuto di organizzazioni esterne, ivi
 zione intermedia sulle azioni intraprese, nonché una re­         compresa, se del caso, l'Agenzia europea per la sicurezza
 lazione generale entro il 31 dicembre 2001 .                     e la salute sul luogo di lavoro. Sulla base di tali risultati e
                                                                  al più tardi entro il 30 giugno 1998 , la Commissione pre­
                                                                  senta al Parlamento europeo, al Consiglio , al Comitato
                                                                  economico e sociale e al Comitato consultivo per la sicu­
                                                                  rezza, l'igiene e la protezione della salute sul luogo di
                                                                  lavoro, una relazione intermedia sulle azioni intraprese,
                                                                  corredata di uno studio dettagliato sulle attività intra­
                                                                  prese in questo campo dagli uffici specializzati e sulle
                                                                  loro responsabilità, nonché una relazione generale di va­
                                                                  lutazione che ponga in evidenza l'impatto del pro­
                                                                  gramma sulle strutture e le popolazioni interessate dal­
                                                                  l'azione entro il 30 giugno 2001 .
                         Articolo 9                                                          Articolo 11
  La presente decisione entra in vigore il
 ---pagebreak--- N. C 92 / 10              IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                   21 . 3 . 97
                         PROPOSTA INIZIALE                                               PROPOSTA MODIFICATA
                             ALLEGATO I                                   Soppresso
Note d'orientamento e materiale informativo di base per aiutare
nell'applicazione corretta della legislazione comunitaria ; informa­
   zione, istruzione e formazione ; problemi nuovi o di rilievo
                              ( 1996-2000 )
1.    Note d'orientamento e materiale informativo di base per con­
      tribuire all'applicazione corretta della legislazione comunita­
      ria, tenendo conto ove necessario delle relazioni richieste dalle
      varie direttive
1.1 . Preparare guide non vincolanti alla legislazione che, pur
      senza pretendere di garantire tutti i dettagli necessari alla
      trattazione di ogni aspetto giuridico, forniscano un'utile
      assistenza, un contesto e un supporto di natura tecnica ai
      datori di lavoro, alle imprese, ai lavoratori e agli Stati
      membri .
1.2 . Perché tali informazioni siano efficacemente rivolte al­
      l'utenza pertinente, è essenziale conoscere desideri e neces­
      sità dei datori di lavoro, in particolare delle piccole e medie
      imprese , in relazione alla salute e sicurezza sul luogo di
      lavoro .
2.    Informazione, istruzione e formazione
2.1 . Sensibilizzazione in materia di salute e sicurezza .
2.2 . Informazioni sulle politiche della Commissione : al fine di
      assicurare la trasparenza delle sue misure, la Commissione
      prepara e diffonde informazioni sulle attività comunitarie.
2.3 . In linea con la politica informativa della Commissione in
      relazione alle attività comunitarie e con le attività di sensi­
      bilizzazione, soprattutto presso il pubblico generale, la
      Commissione, in consultazione con gli Stati membri, orga­
      nizzerà periodicamente una settimana europea per la salute
      e sicurezza sul luogo di lavoro, convegni sull'istruzione e la
      formazione in materia di sicurezza e salute, un concorso
      per materiali formativi, festival di prodotti audiovisivi sulla
      sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro.
3.     Indagini su determinate problematiche fondamentali, tenendo
       conto delle informazioni e dei risultati di ricerche già disponi­
       bili elo promuovendo, qualora appropriato, nuove indagini.
 ---pagebreak--- 21 . 3 . 97             \ rf \                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        N. C 92 / 11
                          PROPOSTA INIZIALE                                                      PROPOSTA MODIFICATA
                             ALLEGATO II                                                               ALLEGATO I
SAFE (Safety Actions for Europe) inteso a migliorare la sicu­              Azioni intese a migliorare le norme di sicurezza e di salute sul
rezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro, in particolare nelle               lavoro, in particolare nelle piccole e medie imprese
                         piccole e medie imprese
                                                                                                         ( 1996-2000
                                1996-2000)
1.1 . SAFE (Safety Action For Europe) sostiene progetti di na­             Il programma è destinato a sostenere progetti pratici intesi a mi­
       tura pratica intesi ad esemplificare :                              gliorare l'ambiente di lavoro dal punto di vista della salute e
                                                                           della sicurezza dei lavoratori, in linea con gli obiettivi generali
       — la promozione di miglioramenti nella situazione di la­            di cui all'articolo 2 . In particolare, esso sosterrà progetti che ri­
            voro specificamente orientati alla sicurezza, all'igiene e     spondano a uno o più dei criteri seguenti :
            alla salute sul luogo di lavoro, soprattutto nelle piccole
            e medie imprese ;                                              1 . Messa a punto di luoghi di lavoro con funzioni di riferi­
                                                                               mento in cui siano state elaborate soluzioni pratiche contro i
       — il miglioramento nell'organizzazione delle prassi di la­              rischi del luogo di lavoro e che possano servire da modello.
            voro che influenzano gli atteggiamenti verso la salute e
            sicurezza sul luogo di lavoro al fine di ridurre gli infor­    2 . Iniziative nel settore dell'informazione , della formazione e
            tuni sul lavoro e le malattie professionali.                       dell'istruzione volte a migliorare la conoscenza della legisla­
                                                                               zione comunitaria in materia di salute e sicurezza , nonché a
                                                                               meglio sensibilizzare sulla salute e la sicurezza sul luogo di
1.2 . Tra gli obiettivi del programma SAFE vi è pertanto quello                lavoro .
       di sostenere progetti intesi a migliorare la situazione lavo­
       rativa, l'organizzazione del lavoro e le prassi di lavoro che       3 . Progetti che forniscano orientamenti in merito alle misure da
       possono affrontare specifici problemi con un impatto sulla              adottare in materia di salute e sicurezza in uno o più settori
       salute e sulla sicurezza sul luogo di lavoro, oppure mo­                di attività, segnatamente in più di uno Stato membro .
       strare le prassi migliori per combattere gli infortuni sul la­
       voro e/o le malattie professionali o infine concentrarsi sulle
       modalità e sui mezzi con cui le singole imprese possono             4 . Approcci innovativi a settori emergenti di rischio o ad attività
       adeguarsi concretamente alla legislazione comunitaria .                 ad alto rischio, compreso l'uso di tecnologie sicure e/o pu­
                                                                               lite .
 1.3 . Per questo il programma SAFE sosterrà anche lo sviluppo
       di luoghi di lavoro con funzioni di riferimento ; casi di solu­
       zioni pratiche contro i rischi del luogo di lavoro che pos­
       sono servire da modello per altri casi di cambiamento o
       sostituzione di luoghi di lavoro. Il programma SAFE pro­
        muoverà inoltre approcci innovativi a settori emergenti di
        rischio o ad attività ad alto rischio, promuovendo l'uso di
        tecnologie sicure e/o pulite oppure mediante altre misure
        innovative .
 1.4 . Si prevede inoltre di erogare supporto a favore di specifiche
        iniziative di istruzione e formazione intese a migliorare la
        conoscenza della legislazione comunitaria e meglio sensibi­
        lizzare nei confronti dell' ambiente di lavoro .
 1.5 . Il programma SAFE prenderà altresì in considerazione pro­
        getti preparati da organizzazioni europee. Tali progetti do­
        vrebbero fornire orientamenti in merito a decisioni sulle
        misure da attuare in interi settori di attività, in particolare
        in più di uno Stato membro.
 ---pagebreak--- N. C 92 / 12           1 IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           21 . 3 . 97
                           PROPOSTA INIZIALE                                                    PROPOSTA MODIFICATA
                             ALLEGATO 111                                                            ALLEGATO II
                      CRITERI DI SELEZIONE
I. Criteri generali                                                       I. Criteri generali
Per poter essere ammessi alla selezione, i progetti presentati de­        Per poter beneficiare dell'aiuto comunitario, i progetti presentati
vono soddisfare tutti i criteri seguenti :                                devono soddisfare tutti i criteri seguenti :
— avere un buon rapporto costi-benefici ;                                 1 ) generare un plus valore a livello dell'Unione ;
— generare un plusvalore europeo, per esempio mediante un                 2) rispondere alle esigenze delle PMI ;
     duraturo effetto moltiplicatore su scala europea ;
                                                                          3) avere un buon rapporto costi-benefici ;
— dimostrare un grado effettivo ed equilibrato di cooperazione
     tra diversi partner a livello di :                                   4) precisare i risultati attesi e come saranno misurati ;
     — concezione del progretto ;                                         5) mirare a risultati che possano essere trasferiti ;
     — attuazione del progetto ;                                          6) precisare un modo di diffusione di tali risultati ;
     — partecipazione finanziaria.                                        7) evitare doppioni con progetti realizzati a livello nazionale ;
                                                                          8) dimostrare l'impegno finanziario di partner associati nel pro­
                                                                               getto ;
                                                                          9 ) dimostrare la necessità del finanziamento comunitario.
II . Criteri di valutazione                                               II . Altri criteri
Sarà assegnata priorità ai progetti che soddisfano nella misura            Sarà assegnata priorità alle azioni che soddisfano uno o più dei
maggiore possibile i seguenti criteri. I progetti devono :                seguenti criteri. Esse devono :
— contribuire alla prevenzione delle cause di infortuni e malat­           1 ) contribuire alla prevenzione degli infortuni e dei rischi per la
      tie professionali, piuttosto che porre rimedio ai loro effetti ;         salute (piuttosto che porre rimedio ai loro effetti) e promuo­
                                                                               vere la protezione della salute mentale ;
— facilitare l'integrazione duratura della salute e della sicu­
      rezza sul luogo di lavoro nella gestione delle imprese o nella
      gestione della qualità dei prodotti ;                                2) incoraggiare l'innovazione, segnatamente per quanto con­
                                                                               cerne le attività ad alto rischio ;
 — promuovere il trasferimento e la valorizzazione di esperi­
      menti innovativi su scala europea ;
                                                                           3 ) presentare un carattere innovativo ;
 — promuovere il dialogo sociale ;
                                                                           4) sostenere lo sviluppo di soluzioni pratiche ai rischi sul luogo
 — promuovere attività permanenti piuttosto che risultati in ter­              di lavoro ;
       mini quantitativi ;
 — incoraggiare l'innovazione e l'attività imprenditoriale, in             5 ) mirare a far fronte ai rischi provati che già interessano o
       particolare in attività ad alto rischio ;                               sono suscettibili di interessare i lavoratori e garantire una ri­
                                                                               duzione sostanziale di tali rischi ;
 — sostenere lo sviluppo di soluzioni pratiche ai rischi sul luogo
       di lavoro ;
                                                                            6) dimostrare la probabile efficacia del progetto al di là della
                                                                                sua durata, ad esempio prendendo in considerazione la sa­
 — sostenere la cooperazione tra imprese ;                                      lute e la sicurezza nelle prassi gestionali ;
 ---pagebreak--- 21.3.97               pTl                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 92 / 13
                        PROPOSTA INIZIALE                                                     PROPOSTA MODIFICATA
— sostenere uno scambio d'informazioni , un'istruzione e una              7) promuovere la cooperazione e il dialogo sociale tra le im­
     formazione migliori ;                                                    prese ;
— contribuire inoltre all'attuazione di programmi d'azione o              8 ) contribuire inoltre all'attuazione di programmi d'azione o
     politiche comunitarie riguardanti :                                      politiche comunitarie riguardanti :
     — l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita,                         — l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita,
     — la parità delle opportunità,                                           — la parità delle opportunità,
     — l'integrazione dei portatori di handicap,                              — l'integrazione dei portatori di handicap,
     — il reinserimento professionale dei disoccupati di lunga                — il reinserimento professionale dei disoccupati di lunga
         durata ,                                                                 durata ,
     — la prevenzione degli infortuni a danno di persone in ge­               — la prevenzione degli infortuni a danno di persone in ge­
          nerale (domestici, nello sport, sulla strada, ecc.),                    nerale (domestici, nello sport, sulla strada, ecc.),
     — politiche settoriali (da specificare),                                 — politiche settoriali (da specificare),
     — altri programmi o politiche (da specificare).                          — altri programmi o politiche (da specificare).
III . Criteri di esclusione
Non sono ammissibili azioni dei tipi seguenti :
— azioni limitate ad un unico Stato membro e non trasferibili
      ad altri ;
— azioni limitate a soddisfare prescrizioni nazionali, anche nel
      caso queste ultime derivino dalla legislazione comunitaria.