CELEX: 62008TN0400
Language: it
Date: 2008-09-22 00:00:00
Title: Causa T-400/08: Ricorso proposto il 22 settembre 2008 — Enercon/UAMI — BP (ENERCON)

22.11.2008   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 301/51
            
         Ricorso proposto il 22 settembre 2008 — Enercon/UAMI — BP (ENERCON)
   (Causa T-400/08)
   (2008/C 301/87)
   Lingua in cui è redatto il ricorso: l'inglese
   Parti
   
      Ricorrente: Enercon GmbH (Aurich, Germania) (rappresentante: avv. R. Böhm)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: BP plc (Londra, Regno Unito)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 14 luglio 2008 (procedimento R 957/2006-4), nella parte in cui respinge il ricorso proposto dalla ricorrente contro la decisione della divisione di opposizione 26 maggio 2006 che statuisce sull'opposizione n. B 760 605; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «ENERCON» per prodotti delle classi 1, 2 e 4.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l'opposizione: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso.
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l'opposizione: marchio denominativo comunitario «ENERGOL» (registrazione n. 137 828) per prodotti delle classi 1 e 4.
   
      Decisione della divisione di opposizione: accoglimento dell'opposizione, salvo per quanto riguarda i prodotti di cui si è accertata la diversità.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso per quanto riguarda i prodotti di cui si è accertata la diversità e rigetto del ricorso per la restante parte.
   
      Motivi dedotti: violazione dell'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 40/94, in quanto erroneamente la commissione di ricorso ha dichiarato che sussiste un rischio di confusione tra i marchi confliggenti.