CELEX: 31986R0450
Language: it
Date: 1986-02-24 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 450/86 del Consiglio del 24 febbraio 1986 recante apertura ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per il caffè non torrefatto e non decaffeinizzato e il cacao in grani e infranto della sottovoce 09.01 A I a) e della voce 18.01 della tariffa doganale comune

28 . 2 . 86                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     N. L 50 / 41
                                      REGOLAMENTO ( CEE ) N. 450 / 86 DEL CONSIGLIO
                                                         del 24 febbraio 1986
                    recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari
                    autonomi per il caffè non torrefatto e non decaffeinizzato e il cacao in grani e infranto della
                              sottovoce 09.01 A I a ) e della voce 18.01 della tariffa doganale comune
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
                                                                                                         09.01 A I a )        18.01
                                                                        Benelux                              0,86              1,52
                                                                        Danimarca                            0,24              0,01
                                                                        Germania                             1,95              2,50
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                        Spagna                              95,00            95,00
 europea , in particolare l'articolo 28 ,                               Grecia                               0,11              0,14
                                                                        Francia                              0,60              0,25
                                                                        Irlanda                              0,01              0,01
                                                                        Italia                               0,76              0,22
 visto il progetto di regolamento presentato dalla Commis­              Portogallo                           0,25              0,01
 sione ,                                                                Regno Unito                          0,22              0,34
                                                                       considerando che , per tener conto dell'eventuale evoluzione
 considerando che , nel quadro dei negoziati di adesione e per         delle importazioni di questi prodotti , occorre suddividere in
 tener conto delle correnti di scambio tradizionali della              due parti il volume contingentale , ripartendo la prima tra
 Spagna con l'America Latina , la Comunità si è proposta di            gli stati membri e costituendo con la seconda una riserva
 aprire , per i primi tre anni del periodo transitorio , contin­       per coprire l'ulteriore fabbisogno degli stati membri che
 genti tariffari comunitari autonomi a dazio zero di                   avessero esaurito la loro quota iniziale ; che per garantire
 40 000 tonnellate per il caffè non torrefatto e non decaffei­         una certa sicurezza agli importatori è opportuno fissare la
 nizzato della sottovoce 09.01 A I a ) della tariffa doganale          prima parte dei contingenti tariffari comunitari ad un
 comune e di 10 000 tonnellate per il cacao in grani e                 livello elevato che , nella fattispecie , potrebbe corrispondere
 infranto della voce 18.01 della tariffa doganale comune ;             al 99 % circa dei volumi contingentali ;
 che conviene dunque aprire questi contingenti per il primo
 anno d'applicazione e cioè per il periodo dal 1° marzo al
31 dicembre 1986 ;
                                                                       considerando che le quote iniziali possono esaurirsi più o
                                                                       meno rapidamente ; che , per tener conto di ciò ed evitare
                                                                       ogni discontinuità , è necessario che ogni stato membro che
considerando che è necessaire garantire in particolare ,               abbia utilizzato quasi totalmente la sua quota iniziale
condizioni uguali e continue di accesso a tali contingenti             effettui il prelievo di una quota supplementare dalla riser­
                                                                       va ; che tale prelievo deve essere effettuato da ogni stato
per tutti gli importatori , e l'applicazione continua a tutte le
importazioni dei tassi previsti per i suddetti contingenti fino        membro quando ciascuna delle sue quote supplementari sia
al loro esaurimento ; che un sistema di utilizzazione dei              quasi totalmente utilizzata e ciò finché la consistenza della
contingenti tariffari comunitari , basato su una ripartizione          riserva lo permetta ; che le quote iniziali e supplementari
tra gli stati membri , consente di rispettare la natura comuni­        devono essere valide fino al termine del periodo contingen­
taria di tali contingenti riguardo ai principi enunciati ; che ,       tale ; che tale metodo di gestione richiede una stretta
per rispecchiare il più possibile la reale evoluzione del              collaborazione tra gli stati membri e la Commissione e che
mercato dei prodotti in questione , tale ripartizione dovreb­          quest'ultima deve , in particolare , poter seguire il grado di
be essere effettuata proporzionalmente ai fabbisogni calco­            esaurimento del volume del contingente ed informarne gli
                                                                       stati membri ;
lati , da una parte , secondo i dati statistici relativi alle
importazioni dai paesi terzi durante un periodo di riferi­
mento rappresentativo e , dall'altra , secondo le prospettive
economiche per l'anno contingentale considerato ;                      considerando che , se ad una data determinata del periodo
                                                                       contingentale in uno stato membro si rende disponibile una
                                                                       forte rimanenza della quota , tale stato deve riversarne una
                                                                       percentuale considerevole nella riserva , per evitare che una
considerando tuttavia che per i prodotti considerati non è             parte del contingente tariffario comunitario rimanga inuti­
stato possibile ricevere , da tutti gli stati membri , dati            lizzata in uno stato membro mentre potrebbe essere utiliz­
statistici completi e precisi delle importazioni in pro­               zata in altri ;
venienza dai paesi terzi che non beneficiano di una prefe­
renza tariffaria equivalente ; che sulla base dei dati disponi­
bili si possono stimare le percentuali di partecipazione               considerando che , poiché il Regno del Belgio , il Regno dei
iniziale ai volumi contingentali ai seguenti livelli :                 Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
 ---pagebreak---   N. L 50 / 42                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        28 . 2 . 86
  rappresentati dall'unione economica Benelux , tutte le ope­                                         Articolo 3
  razioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta
  unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi               1 . Se una delle quote iniziali di uno stato membro , quale è
  membri ,                                                                 fissata all'articolo 2 , paragrafo 2 , ovvero la stessa diminui­
                                                                           ta della parte trasferita alla riserva , in caso di applicazione
                                                                           dell'articolo 5 , è utilizzata in ragione del 90% o più , lo
                                                                           stato membro in questione procede immediatamente ,
 HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                           mediante notifica alla Commissione , al prelievo di una
                                                                           seconda quota pari al 10 % della propria quota iniziale ,
                                                                           eventualmente arrotondata all'unità superiore , sempreché
                             Articolo 1                                    l'entità della riserva lo permetta .
  1 . Nel periodo 1° marzo — 31 dicembre 1986 , sono
 aperti contingenti tariffari comunitari per i prodotti seguen­            2 . Se , dopo aver esaurito una o l'altra delle quote iniziali ,
 ti nei limiti indicati di fronte a ciascuno di essi :                     uno stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                           anche la seconda quota , esso procede immediatamente , alle
                                                                           condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
       Numero
     della tariffa                                    Volume del
                                                                           quota pari al 5 % della propria quota iniziale , eventual­
      doganale
                        Designazione delle merci
                                                      contingente         mente arrotondata all'unità superiore .
       comune
09.01 A I a )       Caffè non torrefatto , non            40 000
                                                                          3 . Se , dopo aver esaurito una o l'altra delle seconde quote ,
                    decaffeinizzato                     tonnellate
                                                                           uno stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 18.01              Cacao in grani e infranto             10 000          anche la terza quota , esso procede immediatamente , alle
                   l                                    tonnellate
                                                                          stesse condizioni , al prelievo di una quarta quota pari alla
                                                                          terza .
 2 . Le importazioni dei prodotti in questione che bene­                   Questo procedimento si applica fino a esaurimento di ogni
 ficiano dell'esenzione dai dazi doganali a titolo d'un altro             riserva .
 regime tariffario preferenziale non sono imputabili a questi
 contingenti tariffari .
                                                                          4 . In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ciascuno stato membro
 3 . Nei limiti di questi contingenti tariffari il dazio della            può procedere al prelievo di quote inferiori a quelle stabilite
 tariffa doganale è totalmente sospeso .                                  da detti paragrafi se vi è ragione di ritenere che esse
                                                                          rischierebbero di non essere esaurite ed informa la Com­
                                                                          missione dei motivi che lo hanno indotto ad applicare il
                             Articolo 2                                   presente paragrafo .
1 . I contingenti tariffari comunitari di cui all'articolo 1
sono suddivisi in due parti .
                                                                                                      Articolo 4
2 . La prima parte , rispettivamente di 39 500 e 9 900
tonnellate , viene suddivisa fra gli stati membri ; le quote ,            Le quote supplementari prelevate ai sensi dell'articolo 3
espresse in tonnellate, che , salvo quanto disposto all'arti­             sono valide fino al 31 dicembre 1986 .
colo 5 , sono valide dal 1° marzo al 31 dicembre 1986 ,
ammontano ai quantitativi seguenti espressi in tonnellate :
                                   09.01 A 1 a )       18.01
                                                                                                      Articolo 5
Benelux                                     340             150
Danimarca                                    95               1           Gli stati membri trasferiscono alla riserva , al più tardi il
Germania                                   771              247           1° ottobre 1986 , la frazione non utilizzata di ciascuna delle
Spagna                                  37 525            9 405           loro quote iniziali che , al 15 settembre 1986 , ecceda il
Grecia                                       45              14           20 % del volume iniziale . Essi possono trasferire una quan­
Francia                                    239               25
                                                                          tità maggiore se vi è ragione di ritenere che essa rischi di
Irlanda                                       1               1
                                                                          non essere utilizzata .
Italia                                      300              22
Portogallo                                   99               1
                                                                          Gli stati membri comunicano alla Commissione , entro e
Regno Unito                                  85              34
                                                                          non oltre il 1° ottobre 1986 , il totale delle importazioni del
                                                                          prodotto in questione , effettuate fino al 15 settembre 1986 .
                                                                          incluso e imputabile ai contingenti tariffari comunitari
3 . La seconda parte , rispettivamente di 500 e 100 tonnel­               nonché , se del caso , la frazione delle loro quote iniziali che
late , costituisce la riserva corrispondente .                            essi trasferiscono alla riserva .
 ---pagebreak--- 28 . 2 . 86                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 50 / 43
                            Articolo 6                                  3 . Gli stati membri procedono all'imputazione sulle loro
                                                                        quote delle importazioni dei prodotti in questione man
La Commissione calcola il quantitativo delle quote aperte               mano che tali prodotti sono presentati in dogana accom­
dagli stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 e , non            pagnati da dichiarazioni d'immissione in libera pratica .
appena ricevute le notifiche , informa ciascuno di essi in
merito al grado di esaurimento delle riserve .                          4 . Il grado di esaurimento della quote degli stati membri è
                                                                        determinato in base alle importazioni imputate alle condi­
Essa informa inoltre gli stati membri , entro il 5 ottobre              zioni definite al paragrafo 3 .
 1986 , dell'entità delle riserve dopo i trasferimenti effettuati
ai sensi dell'articolo 5 .
                                                                                                  Articolo 8
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
riserve sia limitato al quantitativo disponibile e , a tal fine ,
ne precisa l'entità allo stato membro che procede all'ultimo            Su richiesta della Commissione , gli stati membri l'infor­
prelievo .                                                             mano delle importazioni effettivamente imputate sulle loro
                                                                       quote .
                            Articolo 7
                                                                                                  Articolo 9
1 . Gli stati membri prendono le opportune disposizioni
affinché l'apertura delle quote supplementari da essi prele­           Gli stati membri e la Commissione collaborano stretta­
vate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le impu­          mente affinché sia osservato il presente regolamento .
tazioni , senza discontinuità , alla loro parte cumulata del
contingente comunitario .
 2 . Gli stati membri garantiscono agli importatori del                                          Articolo 10
prodotto in questione il libero accesso alle quote loro asse­
gnate .                                                                Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo 1986 .
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                   ciascuno degli stati membri .
                   Fatto a Bruxelles , addì 24 febbraio 1986 .
                                                                                             Per il Consiglio
                                                                                               Il Presidente
                                                                                                 G. BRAKS