CELEX: 61978CJ0156
Language: it
Date: 1979-05-31 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 31 maggio 1979. # Frederick H. Newth contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 156/78.

Avis juridique important

|

61978J0156

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 31 MAGGIO 1979.  -  FREDERICK H. NEWTH CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  CAUSA 156/78.  

raccolta della giurisprudenza 1979 pagina 01941 edizione speciale greca pagina 00989

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - DISPENSA DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO - INDENNITA - DETERMINAZIONE DELLA MONETA DI PAGAMENTO - APPLICAZIONE ANALOGICA DEL REGIME DI PAGAMENTO DEGLI STIPENDI , PENSIONI E INDENNITA PER LA CESSAZIONE ANTICIPATA DAL SERVIZIO - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 50 , 5* COMMA )   2 . DIPENDENTI - DISPENSA DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO - INDENNITA - APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DELL ' ULTIMA SEDE DI SERVIZIO - VIOLAZIONE DELLA PARITA DI TRATTAMENTO - OBBLIGO DELL ' AMMINISTRAZIONE   ( STATUTO DEL PERSONALE , ART . 50 , 5* COMMA )    

Massima

1 . PER DETERMINARE LA MONETA DI PAGA-  MENTO DELL ' INDENNITA DI DISPENSA DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO CONTEMPLATO DALL ' ART . 50 , 5* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , NON SI POSSONO APPLICARE PER ANALOGIA LE DISPOSIZIONI RELATIVE AL REGIME DI PAGAMENTO DEGLI STIPENDI DEI DIPENDENTI ( ART . 63 DELLO STATUTO ), DELLE LORO PENSIONI ( ART . 82 DELLO STATUTO ) O DELLE INDENNITA CONTEMPLATE IN CASO DI CESSAZIONE ANTICIPATA DAL SERVIZIO IN OCCASIONE DELLA FUSIONE DEGLI ESECUTIVI COMUNITARI E DELL ' ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI ( REGOLAMENTI NN . 259/68 , 2530/72 E 1543/73 ). INFATTI , A DIFFERENZA DEI TESTI CHE DISCIPLINANO QUESTI REGIMI GENERALI , I QUALI STABILISCONO UN NESSO DIRETTO FRA IL LUOGO IN CUI I TITOLARI DI PENSIONI O DI INDENNITA HANNO DICHIARATO DI FISSARE IL PROPRIO DOMICILIO E IL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE , DETERMINANDO COSI IMPLICITAMENTE LA MONETA IN CUI VA EFFETTUATO IL PAGAMENTO , L ' ART . 50 , 5 O COMMA , DELLO STATUTO , CREA UNO STRETTO RAPPORTO FRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE E L ' ULTIMA SEDE DI SERVIZIO , ESPRESSIONE CHE NON PUO ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO DI ' RESIDENZA ' .   2 . L ' ART . 50 , 5* COMMA , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , VA INTERPRETATO NEL SENSO CHE , SE LA SUA APPLICAZIONE PUO DAR LUOGO ALLA VIOLAZIONE DI UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE , QUALE IL PRINCIPIO DELLA PARITA FRA DIPENDENTI CHE SI TROVINO IN SITUAZIONI ANALOGHE , L ' AMMINISTRAZIONE E OBBLIGATA , PER EVITARE UNA CONSEGUENZA DEL GENERE , A NON TENER CONTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DELL ' ULTIMA SEDE DI SERVIZIO .    

Parti

NELLA CAUSA 156/78 , FREDERICK H . NEWTH , EX-DIPENDENTE DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN BRUXELLES , CON L ' AVV . MARCEL SLUSNY , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ARIE GULDEN , 9 , RUE DE LA MONTAGNE , TRINTANGE ,   RICORRENTE ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . ALAIN VAN SOLINGE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DALL ' AVV . DANIEL JACOB , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL PROPRIO CONSIGLIERE GIURIDICO , SIG . MARIO CERVINO , EDIFICIO JEAN MONNET ,  KIRCHBERG ,   CONVENUTA ,    

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DEL 20 APRILE 1978 CON CUI LA COMMISSIONE HA RESPINTO IL RECLAMO DEL NEWTH ED IL PAGAMENTO IN FRANCHI BELGI DELLE INDENNITA SPETTANTI AL RICORRENTE ,  

Motivazione della sentenza

1IL RICORSO PROPOSTO IL 18 LUGLIO 1978 TENDE AD OTTENERE CHE IL VERSAMENTO DELL ' INDENNITA CUI IL RICORRENTE HA DIRITTO IN FORZA DELL ' ART . 50 DELLO STATUTO SIA EFFETTUATO IN FRANCHI BELGI .   ESSO E STATO PROPOSTO IN SEGUITO AI FATTI SEGUENTI :    2IL RICORRENTE VENIVA ASSUNTO IL 1* MAGGIO 1975 , IN FORZA DELL ' ART . 29 , N . 2 , DELLO STATUTO , AL GRADO A 2 CON LA QUALIFICA DI DIRETTORE PRESSO IL CCRN DI ISPRA .    3CON DECISIONE 28 SETTEMBRE 1977 , E CON EFFETTO DAL 1* NOVEMBRE 1977 , IN FORZA DELL ' ART . 50 , 1* COMMA , DELLO STATUTO , IL RICORRENTE VENIVA DISPENSATO DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO E FRUIVA DI UNA INDENNITA DECRESCENTE CALCOLATA NEL MODO STABILITO DALL ' ALLEGATO IV , CUI VENIVA APPLICATO , IN FORZA DELL ' ART . 50 , 5* COMMA , IL COEFFICIENTE CORRETTORE STABILITO PER LA SUA ULTIMA SEDE DI SERVIZIO .    4LA COMMISSIONE , RITENENDO CHE SUSSISTA UNO STRETTO RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE E LA MONETA DEL PAESE DELL ' ULTIMA SEDE DI SERVIZIO , PAGA QUEST ' INDENNITA IN MONETA ITALIANA .    5ORA , ESSENDO ASSODATO CHE AL MOMENTO DELL ' ASSUNZIONE IL RICORRENTE LAVORAVA E RISIEDEVA NEL BELGIO E CHE , DOPO IL LICENZIAMENTO , VI RITORNAVA , EGLI DOMANDA CHE L ' INDENNITA GLI VENGA VERSATA IN FRANCHI BELGI SENZA PREVIA CONVERSIONE IN LIRE ITALIANE , CHE LA COMMISSIONE RIFACCIA IL SUO CONTO E VENGA CONDANNATA A PAGARGLI GLI ARRETRATI DOVUTIGLI .    6IL RICORRENTE DEDUCE A SOSTEGNO DELLE SUE CONCLUSIONI TRE MEZZI CHE SARANNO ESAMINATI QUI DI SEGUITO .    7CON IL PRIMO MEZZO , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE , DATO CHE L ' ART . 50 NON STABILISCE ESPRESSAMENTE LA MONETA IN CUI VA EFFETTUATO IL PAGAMENTO DELL ' INDENNITA PER DISPENSA DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO , E OPPORTUNO COLMARE QUESTA LACUNA PER ANALOGIA CON I REGIMI DI PAGAMENTO DEGLI STIPENDI DI CUI ALL ' ART . 63 DELLO STATUTO , CON QUELLI DI PAGAMENTO DELLE PENSIONI DI CUI ALL ' ART . 82 DELLO STATUTO E CON QUELLI DI PAGAMENTO DELLE INDENNITA STABILITI DAI REGOLAMENTI CONCERNENTI LA CESSAZIONE ANTICIPATA DELLE FUNZIONI IN OCCASIONE DELLA FUSIONE DEGLI ESECUTIVI COMUNITARI E DELL ' ADESIONE DEI NUOVI STATI MEMBRI ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 29 . 2 . 1968 , N . 259 , GU N . L 56 , 4 MARZO 1968 , PAG . 1 ; REGOLAMENTO 4 . 12 . 1972 , N . 2530 , GU N . L 272 , 5 . 12 . 1972 , PAG . 1 ; REGOLAMENTO 4 GIUGNO 1973 , N . 1543 , GU N . L 155 , 11 GIUGNO 1973 , PAG . 1 ): I TESTI CHE DISCIPLINANO QUESTI REGIMI STABILISCONO INFATTI UNA RELAZIONE IMMEDIATA TRA IL LUOGO IN CUI I TITOLARI DI PENSIONE O DI INDENNITA HANNO DICHIARATO DI FISSARE IL PROPRIO DOMICILIO E IL COEFFICIENTE CORRETTORE DA APPLICARE - LA CUI FUNZIONE E DI COMPENSARE LE VARIAZIONI NAZIONALI DEL COSTO DELLA VITA - E DETERMINANO COSI IMPLICITAMENTE LA MONETA IN CUI VA EFFETTUATO IL PAGAMENTO .    8NON SEMBRA TUTTAVIA CHE UN RAGIONAMENTO PER ANALOGIA POSSA ESTENDERE I CRITERI DI QUESTI REGIMI GENERALI ALL ' ART . 50 CHE DISCIPLINA UNA SITUAZIONE PARTICOLARISSIMA ED IL CUI 5* COMMA CREA UNO STRETTO RAPPORTO TRA IL COEFFICIENTE CORRETTORE E L ' ULTIMA SEDE DI SERVIZIO , ESPRESSIONE CHE NON PUO ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO DI ' RESIDENZA ' .    9COL SECONDO MEZZO IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LA PRECARIETA DELLE FUNZIONI ESERCITATE AL LIVELLO DI CUI TRATTASI GIUSTIFICA UN REGIME ECCEZIONALE CIRCA LE INDENNITA VERSATE IN CASO DI CESSAZIONE DALLE FUNZIONI .    10E TUTTAVIA IRRILEVANTE , NEL CASO IN ESAME , CHE I COMPITI SIANO STATI ASSUNTI SOLTANTO PROVVISORIAMENTE O CHE SIANO STATE ESERCITATE FUNZIONI DURATURE : L ' ELEMENTO ESSENZIALE E INFATTI COSTITUITO DALLA NOMINA IN RUOLO DEL RICORRENTE , ANCHE SE QUESTA NOMINA E STATA FATTA AD UN GRADO IN CUI IL TITOLARE PUO ESSERE DISCREZIONALMENTE DISPENSATO DALL ' IMPIEGO NELL ' INTERESSE DEL SERVIZIO CON DECISIONE DELL ' AUTORITA CHE HA IL POTERE DI NOMINA .    11SI DEVONO DUNQUE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ESCLUSIVAMENTE LE CONSEGUENZE CHE DERIVANO DALLA CESSAZIONE ANTICIPATA DELLE FUNZIONI IN FORZA DELL ' ART . 50 , NON GIA LE CAUSE DELLA CESSAZIONE STESSA .    12COL TERZO MEZZO , IL RICORRENTE SOSTIENE CHE L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 50 , COSI COM ' E INTERPRETATO DALLA COMMISSIONE , COMPORTA UNA SITUAZIONE DISCRIMINATORIA : EGLI RICEVE INFATTI UN ' INDENNITA NETTAMENTE INFERIORE A QUELLA CHE SPETTEREBBE AD UN FUNZIONARIO DELLO STESSO GRADO CHE AVESSE LAVORATO A BRUXELLES . VA RILEVATO INFATTI CHE I CALCOLI DELLA COMMISSIONE PROVANO CHE IL RICHIEDENTE RICEVE EFFETTIVAMENTE DAL 30 AL 35 % IN MENO DI UN FUNZIONARIO LA CUI SEDE DI SERVIZIO FOSSE STATA BRUXELLES .    13CHE SI CREI UNA SITUAZIONE DEL GENERE E INDUBBIAMENTE DEPLOREVOLE , SOPRATTUTTO PERCHE SI PUO CONSIDERARE COME NORMALE , NELLE CIRCOSTANZE DEL CASO IN ESAME , CHE IL RICORRENTE , AVENDO LASCIATO LA RESIDENZA DI BRUXELLES PER RAGGIUNGERE LA PROPRIA SEDE DI SERVIZIO , SIA RITORNATO IMMEDIATAMENTE ALLA RESIDENZA INIZIALE NON APPENA DISPENSATO DAL SERVIZIO . LA COMMISSIONE E DEL RESTO PERFETTAMENTE CONSCIA DELL ' INGIUSTIZIA DI QUESTA SITUAZIONE , DAL MOMENTO CHE CONTINUA A CERCARE UN TESTO APPROPRIATO CHE LE PERMETTA DI RISOLVERE CON EQUITA QUESTI CASI , DEL RESTO NON MOLTO FREQUENTI . IN ORIGINE , ALL ' INDENNITA DI CUI ALL ' ART . 50 NON ERA APPLICATO ALCUN COEFFICIENTE CORRETTORE . NEL 1971 E STATO PROMULGATO IL TESTO ATTUALE E LA COMMISSIONE HA RECENTEMENTE PROPOSTO AL CONSIGLIO UN NUOVO TESTO CHE CONTEMPLA DALL ' ART . 50 LA PRESA IN CONSIDERAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DEL LUOGO DI RESIDENZA . IL RICORRENTE E PERCIO OGGETTO DI UNA DISCRIMINAZIONE RISPETTO A DIPENDENTI CHE SI TROVANO IN UNA SITUAZIONE SIMILE , RISPETTO , AD ESEMPIO , A QUEI DIPENDENTI CUI SONO STATI APPLICATI DEI REGOLAMENTI RELATIVI ALLA CESSAZIONE ANTICIPATA DAL SERVIZIO IN CONSEGUENZA DELLA FUSIONE DEGLI ESECUTIVI E DELL ' ADESIONE DI NUOVI STATI MEMBRI , O A QUEI FUNZIONARI CHE , AVENDO AVUTO BRUXELLES COME ULTIMA SEDE DI SERVIZIO ABBIANO POI STABILITO IN ITALIA LA PROPRIA RESIDENZA . QUESTA SITUAZIONE DERIVA DA UNA NORMA GENERALE CHE , APPLICATA AL CASO DI SPECIE , PRODUCE UNA LESIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA TRA I DIPENDENTI CHE SI TROVANO IN SITUAZIONI SIMILI . PER EVITARE QUESTA DISCRIMINAZIONE E NON SUBIRE PERDITE FINANZIARIE MOLTO RILEVANTI , IL DIPENDENTE CHE SI TROVI NELLA SITUAZIONE DEL RICORRENTE SAREBBE DUNQUE COSTRETTO A FISSARE LA PROPRIA RESIDENZA NEL PAESE DELLA SUA ULTIMA SEDE DI SERVIZIO . L ' ART . 50 , 5* COMMA , DEVE DUNQUE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE , SE LA SUA APPLICAZIONE PUO DAR LUOGO - COME NEL CASO IN ESAME - ALLA VIOLAZIONE D ' UNA NORMA GIURIDICA SUPERIORE , LA COMMISSIONE E OBBLIGATA , PER EVITARE UNA CONSEGUENZA DEL GENERE , A NON TENER CONTO DEL COEFFICIENTE CORRETTORE DELLA EX SEDE DI SERVIZIO .    14LA CORTE , IN FORZA DELL ' ART . 91 DELLO STATUTO , AVENDO NELLE LITI DI CARATTERE PECUNIARIO COMPETENZA ANCHE DI MERITO , CHIEDE ALLA COMMISSIONE DI ACCERTARE LE SPETTANZE DEL RICORRENTE CON LA DOVUTA PRECISIONE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  15DA QUANTO PRECEDE SI DESUME CHE LA COMMISSIONE E RIMASTA SOCCOMBENTE .    16VA APPLICATO L ' ART . 69 , PAR  2 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA IN FORZA DEL QUALE LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* IL RICORRENTE HA DIRITTO AL PAGAMENTO DELL ' INDENNITA DI CUI ALL ' ART . 50 , 5* COMMA , DELLO STATUTO ESPRESSA IN FRANCHI BELGI E CON APPLICAZIONE DEL COEFFICIENTE CORRETTORE PER IL BELGIO .   2* LA COMMISSIONE DEVE RIFARE IL CONTO DEL RICORRENTE E VERSARGLI GLI ARRETRATI DOVUTIGLI .   3* LA COMMISSIONE E CONDANNATA ALLE SPESE .