CELEX: 31977D0460
Language: it
Date: 1977-06-29 00:00:00
Title: Decisione della Commissione, del 29 giugno 1977, che proroga la franchigia dai dazi all'importazione per merci destinate ad essere distribuite gratuitamente alle vittime del terremoto della regione Friuli

19 . 7 . 77                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 179/33
                                            DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                       del 29 giugno 1977
                che proroga la franchigia dai dazi all'importazione per merci destinate ad essere
                    distribuite gratuitamente alle vittime del terremoto dalla regione Friuli
                                       (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
                                                            (77/460/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
 visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                                              Articolo 1
 europea,
                                                                      1.     La franchigia dai diritti ali importazione prevista
 visto il regolamento (CEE) n . 1410/74 del Consiglio,                dall'articolo 1 , paragrafo 1 , della decisione della
 del 4 giugno 1974, relativo al trattamento tariffario                Commissione del 14 maggio 1976, è prorogata fino al
 applicabile alle merci importate per la libera pratica in            31 dicembre 1977 nei riguardi di tutte le merci impor­
 occasione di catastrofi che colpiscono il territorio di              tate per la libera pratica da organismi di Stato o da
 uno o più Stati membri (*), in particolare l'articolo 2,             organismi abilitati dalle autorità italiane per essere da
                                                                     essi distribuite gratuitamente alle vittime del terre­
 vista l'istanza del governo della Repubblica italiana del            moto della regione del Friuli, o per essere messe
 12 maggio 1976,                                                     gratuitamente a disposizione di tali vittime pur
                                                                      restando di proprietà degli organismi considerati.
 considerando che, in seguito a tale istanza, la Commis­              2.     È parimenti prorogata fino al 31 dicembre 1977
 sione, con decisione in data 14 maggio 1976 (2), ha                 la franchigia prevista dall'articolo 1 , paragrafo 2, della
 autorizzato l'ammissione in franchigia dai dazi all'im­             decisione della Commissione del 14 maggio 1976, per
 portazione di merci destinate ad essere distribuite                 merci importate per la libera pratica dalle unità di
gratuitamente alle vittime del terremoto della regione               soccorso per coprire il proprio fabbisogno durante il
 del Friuli ; che tale franchigia è stata prorogata fino al          periodo del loro intervento.
 30 giugno 1977 con decisione della Commissione in
 data 1° aprile 1977 (3);
                                                                                              Articolo 2
 considerando, còme risulta dalla consultazione del
governo italiano effettuata dalla Commissione in appli­
cazione dell'articolo 3 della menzionata decisione,                   1 . Il governo della Repubblica italiana comunica
che, dato il ritardo verificatosi nella realizzazione del            alla Commissione ogni informazione concernente la
                                                                     natura e la quantità delle diverse merci ammesse in
 piano di alloggiamento provvisorio delle persone
colpite dalla catastrofe, è opportuno prorogare la fran­             franchigia in applicazione dell'articolo 1 .
chigia fino al 31 dicembre 1977 per tutte le merci
importate per la libera pratica alle condizioni di cui               2.      Le comunicazioni di cui al paragrafo 1 devono
all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1410/74 ;                    pervenire alla Commissione al più tardi alle seguenti
                                                                     date :
considerando che per permettere alla Commissione di                  a) il 20 settembre 1977 per il periodo dall' i 1 giugno
seguire l'evoluzione della situazione, è opportuno                       all' I 1 settembre 1977,
prevedere, secondo un calendario apposito, la trasmis­
                                                                     b) il 20 dicembre 1977 per il periodo dal 12
sione alla Commissione da parte del governo italiano                     settembre al 12 dicembre 1977 .
di ogni informazione sul volume e la natura delle
importazioni effettuate col beneficio della franchigia ;
                                                                                              Articolo 3
considerando che ha avuto luogo la consultazione
degli altri Stati membri prevista dall'articolo 2 del rego­
lamento (CEE) n . 1410/74,                                           Previa consultazione del governo della Repubblica
                                                                     italiana, la Commissione esaminerà, nel termine di sei
(') GU n . L 150 del 7 . 6 . 1974, pag. 4.
                                                                     mesi dalla data di notificazione della presente deci­
(2) GU n . L 131 del 20 . 5. 1976, pag. 19 .                         sione, se sia opportuno mantenerla, modificarla o abro­
(3) GU n . L 87 del 5 . 4. 1.977, pag. 36 .                          garla .
 ---pagebreak---  N. L 179/34                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                           19 . 7. 77
                       Articolo 4                            Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 1977.
Gli effetti della presente decisione decorrono dal 1°
luglio 1977.
                                                                                      Per la Commissione
                       Articolo 5
                                                                                       Etienne DAVIGNON
La Repubblica italiana e destinataria della presente
decisione .                                                                        Membro della Commissione