CELEX: 51987PC0353
Language: it
Date: 1987-07-24
Title: Proposta di Regolamento del Consiglio riguardante una azione comunitaria nel campo delle tecnologie dell'insegnamento DELTA - Fase Pilota - (Presentata della Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 353
Vol. 1987/0199
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
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      COMMISSIONE             DELLE       COMUNITÀ           EUROPEE *
                                                               COM(87 ) 353 def.
                                                               Bruxelles, 20 agosto 1987
  Proposta di Regolamento del Consiglio riguardante una azione comunitaria nei
                    campo delle tecnologie dell'insegnamento
                                                                    i
                                    DELTA
                                 - Fase Pilota -
                  (Presentata della Commissione)
COM(87 ) 353 dcf.
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        SOMMARIO                                                                    3
1.      INTRODUZIONE                                                                6
         1.1 . Motivi del crescente interesse per le tecnologie della conoscenza    5
         1.2. Argomenti a favore delle tecnologie d’accesso alla consocenza
        nel quadro di un cambiamento globale della struttura
        socioeconomica europea                                                      9
         1.3. La posizione della Comunità nel campo delle tecnologie
        della conoscenza                                                            10
         1.4. Gli argomenti a favore di un azione concertata per lo
        sviluppo e l’introduzione delle tecnologie di accesso
        alla conoscenza                                                             14
         1.3 . Conclusioni                                                          16
2 . IL PROGRAMMA D’AZIONE DELLA COMUNITÀ’ PER LE
        TECNOLOGIE DELLA CONOSCENZA                                                 18
        2.1 . Linea di azione I "Concertazione interdisciplinare sul fabbisogno
        presente e futuro di ausili alla conoscenza"                                 19
        2.2. Linea di azione II "Sviluppo in cooperazione delle tecnologie
        avanzate della conoscenza"                                                   19
        2.3 . Linea di azione III "Prove e convalida dell’integrazione dei concetti
        della tecnologia avanzata della conoscenza a base
         dell’integrazione dei sistemi e delle comunicazioni"                        19
         2.4 . Linea di azione IV "Promozione dell’interfunzionalità delle
        attrezzature, del software e dei servizi delle
         tecnologie della conoscenza"                                               20
         2.5 . Linea di azione V "Creazione di condizioni favorevoli a forme
         avanzate di accesso alla conoscenza in tutta Europa"                       20
3 . IMPOSTAZIONE : PROGRAMMA QUINQUENNALE IN FUNZIONE
        DI OBIETTIVI DEFINITI PER UNA PERSPETIVA DI 8-10 ANNI                       21
4. DELTA/SINTESI                                                                    26
         4.1 . Linea d’azione I                                                     26
         4.2.  Linea d’azione II                                                    27
        4.3 .  Linea d’azione III                                                   29
        4.4.   Linea d’azione IV                                                    29
        4.5.   Linea d’azione V                                                     30
         - Proposta di regolamento di Consiglio
         - Piano di lavoro
         - Scheda Finanziaria
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SOMMARIO
L’instaurazione del mercato interno e , in tale contesto, il rafforzamento della
competitività internazionale dell’industria e del commercio quale componente della
politica di crescita e di occupazione , richiede un’iniziativa concertata nel dettore delle
risorse umane a livello comunitaorio. L’insegnamento e la formazione, sia iniziale che
permanente , nivestano un ruolo fondamentale tanto nel settore economico che sociale .
La recente comunicazione della Commissione ("carta verde") su "la formazione
continua dei lavoratori subordinati nell’impresa" 1 nonché il programma di azione
comunitario proposto in materio di "formazione e addestramento professionale dei
giovani"^ concretizza questa volontà politica e questa strategia.
Le nuove tecnologie svolgono una funzione chiave nello sviluppo e nell’attuazione
della strategia comunitaria relativa alle risorse umane sia in quanto soggetto sia in
quanto offrono strumenti pedagogici più economici e flessibili . Questo obiettivo è
perseguito da una serie di iniziative che mettono a fuoco gli aspetti chiave più
salienti. Si tratta in particolare:
         del programma COMETT per la cooperazione tra università ed imprese in
         materia di formazione nel campo delle tecnologieJ
         del programma relativo all’introduzione delle nuove tecnologie nella scuola^, e
         del programma EUROTECNET concernente la formazione professionale per
         l’introduzione di nuove tecnologie .
I suddetti programmi fanno assegnamento sulle attuali tecnologie a fini di formazione
e di addestramento . Obiettivi del programma DELTA sono , che verterà sullo sviluppo
di nuove tecnologie , strumenti e infrastrutture per l’apprendimento a distanza . La
ricerca e lo sviluppo complementari nel settore delle tecniche avanzate quale supporto
dell’insegnamento . In particolare DELTA vuole sfruttare i progressi realizzati nella
tecnologia dell’informazione e delle telecommunicazioni a favore dell’insegnamento. A
tal fine esso fa assegnamento sulla sinergia tra le azione summenzionate in materia di
formazione ed addestramento e le azioni comunitarie nel settore della tecnologia
dell’informazione         (ESPRIT) ,           delle       telecomunicazioni ( RACE ) , della
standardizzazione IT&T e della politica concernente il mercato dell’informazione .
DELTA è basato sulle seguenti considerazioni:
         I progressi possibili nelle TI&T possono aricchire e intensificare l’instruzione
         e la formazione in tutti i paesi comunitari , rispondendo quindi agli obiettivi
         strategici di miglioramento del livello operativo delle attività economiche .
          L’esistenza di numerosi elementi comuni nei requisiti didattici di base , sia nei
         singoli stati membri che neele varie discipline e settori industriali , rende
          possibile un’azione a livello competitivo dei sistemi e delle apparecchiature
          richieste avvalendori degli sviluppi realizzati nei rispettin settore .
(T)      COM (86) 780 def.
 (2)     COM ( 86 ) 285 def.
 (3)     GU L 222 deU'8.8.1986
 (4 )    GU C24 del 24.9.1983
 (5)     GU C 166 del 25.6.1983
 (6)     Decisione del Consiglio 84 / 130/ CEE del 28.2.1984 .
 ( 7)    Decisione del Consiglio 85 /372 / CEE del 25.7.1985 .
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        Un’azione in questo campo consentirà la fornitura di apparecchiature e
        sistemi di punta in sinergia con un aumento della domanda di nuove tecniche
        e sistemi di formazione e riqualificazione.
        Il settore dell’istruzione potrà avvalersi di nuove possibilità nello sviluppo
        delle tecnologie dell’insegnamento e nella loro applicazione all’istruzione e alla
        formazione pr cui sarà necessaria una concentrazione dei talenti e della
        capacità esistenti presso gli istituti universitari e pedagogici .
        Una solida base per un’azione concertata è costituita dalle attività passate e
        presenti svolte nel settore che hanno fornito una notevole esperienza
        soprattuto a livello universitario e nelle piccole e medie imprese .
        L’apertura di questo mercato innovativo creerà nuove possibilità per il settore
        comunitario delle TI&T e vantaggi in termine di efficacia e flessibilità per
        l’industria sotto il profilo dell’acquisizione di esperienza per la manodopera .
Il programma DELTA giunge a proposito dato che:
        I progreri essenziali realizzati nella tecnologia del personal computing , del
        passatempo , delle telecomunicazioni e dell’intelligenza artificaie , presentano
        un’opportunità unica per una concertazione industriale nell’ambito della
        Comunità sulla fornitura di servizi destinati all’insegnamento ed ai fini dell’
        interfunzionalità delle attrezzature e dei sistemi destinati al suo supporto .
        USA Giappone hanno acquisito esperienza negli ultimi anni nell’uso efficace
        della nuova tecnologia a supporto dell’insegnamento esteso a vaste zone
        geografiche e ad ampi strati di popolazione. Il Giappone ha realizzato un
        progresso significativo in questo settore nel 1986 grazie ad una concertazione
        sistematica tra l’amministrazione e le industrie elettroniche . La Comunità sarà
        distanziata se non avvierà un’iniziativa nel corso del 1987 .
        Sussiste   il  rischio  che   senza    un   approccio   comune     rappresentato dal
        programma DELTA , gli sforzi di singoli paesi ed organizzazioni resteranno al
        di sotto della dimensione critica e frammentati , con la prospettiva di dover
        ricorrere in futuro ai sistemi ed alle attrezzature sviluppate negli USA ed in
        Giappone .
        DELTA coincide con la seconda fase di ESPRIT, con RACE , COMETT,
        BRITE , iniziative intese a creare un mercato comune dell’informazione ed a
        fornire i primi risultati di una politica comune di standardizzazione nel
        settore delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni . Il
        programma DELTA è stato formulato come azione complementare ai suddetti
        programmi e per tarre profitto dagli stessi;
        DELTA integra gli obiettivi a breve ed a lungo termine nel quadro di un
        approccio coerente .
Il contenuto del programma risulta da una serie di studi di natura strategica e dalle
consultazioni svoltesi nel 1984 e nel 1985 con espereti provenienti dalle università e
dalle associazioni di utilizzatori noché dalle principali industrie elettroniche
interessate della Comunità . Tutti gli esperti consultati hanno dimostrato un grande
interesse e si zono dichiarati una profondamente convinti della validità delle proposte .
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Queste riguardano cinque aree principali d’azione:
               concertazione tra le autorità, le università , gli utilizzatori e le imprese
                industriali , compresi editori ed agenzie d’informazione, al fine di
                fissare i requisiti      presenti   e   futuri   del   supporto    destinato
               all’insegnamento;
               cooperazione allo sviluppo tecnologico adeguato ad una progressione in
                tre fasi principali indicate nel programma;
               controllo in fase di attuazione e convalida dei concetti in base alle
                risorse impegnate ed alle applicazioni sperimentali scelte;
                impegno risoluto per realizzare un notevole grado di armonizzazione
                delle prinicipali norme e metodi che altrimenti constituirebbero un
                costante ostacolo allo sviluppo ed all’utilizzazione , intensificando
                l’attività in corso;
               creazione di un contesto favorevole allo sviluppo della tecnologia
               dell’insegnamento e sua utilizzazione nell’insegnamento libero. Le
                misure proposte per uno studio ulteriore comprendono la riduzione del
               costo di accesso per gli allievi e le industrie ed un’adeguata
                regolamentazione che faciliti l’introduzione de nuove tecniche di
               supporto dell’insegnamento ( insegnamento libero ).
Il programma di lavoro di ciascuna di queste linee d’azione è stato studiato in
dettaglio e puello della fase pilota figura nell’allegato I del presento documento .
Il programma DELTA dovrebbe essere avviato gradualmente nel 1988 con una fase
pilota .
Il lavoro richiesto per eseguire la fase pilota dell’azione descritta nella presente
comunicazione è stato valutato a 300 uomini/anno . L’industria e le altre
organizzazioni interessate all’esecuzione dovrebbero contribuire , in linea di massima ,
con un finanziamento di almeno il 50%. Può essere eventualmente preso in
considerazione un aiuto sino al 100% richiesto da partecipanti che non traggano alcun
utile e che non ricevano aiuti da altre fonti . Si suppone che i due terzi dei progretti
potranno essere finanziati per il 50% o meno e che soltanto un terzo potrà essere
eseguito con un finanziamento più elevato; il finanziamento globale della Comunità è
valutato a 20 Mio ECU per un periodo di 18 mesi .
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1. INTRODUZIONE
   La società moderna sta vivendo una profonda e rapida evoluzione tecnologica
   e sociale, caratterizzata da uno sviluppo a catena delle tecnologie
   deirinformatione e delle telecomunicazioni^ e della loro integrazione in
   sistemi d’informazione complessi che abbracciano l’intero pianeta. Questi
   ultimi rappresentano il sistema nervoso dell’economia globale emergente con
   ripercussioni sul comportamento e sulle attività dei singoli , delle istituzioni e
   dei governi come pure sulle loro reciproche relazioni.
   Se le società o gli individui vogliono progredire economicamente e
   socialmente nel mondo futuro , che sarà fortemente improntato da questi
   sviluppi tecnologici , devono prepararsi opportunamente e in tempo attraverso
   la conoscenza l’istruzione e la formazione .
   I metodi di insegnamento tradizionali devono diventare più flessibi i fronte in
   futuro a esigenze di apprendimento sempre più diversificate . Tale evoluzione
   presuppone nuovi strumenti didattici e un adeguamento da parte degli
   insegnanti per quanto riguarda l’organizzazione della loro attività e il loro
   contributo personale al processo di apprendimento. Richiederà anche un
   adeguamento degli editori per sfruttare i nuovi strumenti da sviluppare . Il
   programma DELTA intende fornire la tecnologia e gli strumenti necessari per
   tale adeguamento e la partecipazione attiva degli insegnanti alla fase di
   definizione e di attuazione sarà determinante per il successo . DELTA mette
   l’accento sugli ausi lii didattici che permettono agli insegnanti di servirsi delle
   nuove tecniche nelle loro attività educative .
   Con       lo      sviluppo       delle      tecnologie        avanzate       dell’informazione         e
   telecomunicazioni stanno emergendo nuovi tipi d’istruzione come
   l’apprendimento a distanza che offrono la possibilità di superare alcuni dei
   limiti dei sistemi d apprendimento tradizionali. Le tecnologie avanzate d
   accesso alla conoscenza™ consentiranno ad esempio una maggiore rispondenza
   dell’istruzione e della formazione alle esigenze specifiche del singolo , in modo
   che quest’ultimo possa imparare ciò che vuole , in qualsiasi posto e in qualsiasi
   momento con un impiego ottimale del tempo da parte dell’insegnante e dello
   studioso .
   L’Europa dispone di un eccellente sistema educativo e di una ricerca ad alto
   livello sull tecnologie della conoscenza. Per cogliere appieno le possibilità di
   tali tecnologie sarà necessario coordinare l’impegno delle pubbliche
   amministrazioni , delle università , dell’industria e degli editori (i "principali
   protagonisti") in modo continuo e una scala sufficiente .
   Ti tecnologie dell' informazione e delle telecomunicazioni comprendono i vari sistemi di
   comunicazione quali la trasmissione diretta via satellite di media ed alta potenza i cavi interattivi
   bidirezionali , le trasmissioni a bassa potenza, compresi i personal computer e quelli portatili , la
   televisione , compresi i videodischi e la videocassette .
   L'espressione " tecnologie d' accesso alle conoscenze" si riferisce all' applicazione delle tecnologie
    avanzate dell'informazione e delle telecomunicazioni all’apprendimento , all'insegnamento e alla
   formazione . Queste tecnologie si basano su apparecchiature , software e servizi rispondenti a
    necessità specifiche e complesse degli ausiliii didattici , compresa l’applicazione di sistemi operativi
   intelligenti e autoregolabili sistemi operativi di rete per l'apprendimento a distanza e l'integrazione
   di diversi media con i personal computer.
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                                                                                                                 I
       L’impegno americano supera già ampiamente quello de li Stati membri della
       Comunità europea e vi è il rischio di rimanere indietro. L’alto livello
       dell’istruzione in Europa è sempre stato determinante per l’economia e lo stile
       di vita europei; solo se riesce a mantenersi al primo posto nel settore
       dell’istruzione l’Europa sarà padrona del proprio futuro .
       Il programma DELTA (10) comprende alcune azioni specifiche che sfruttano i
       vantaggi offerti dalle dimensioni comunitarie per stimolare il progresso e la
       cooperazione nel campo delle tecnologie della conoscenza e della loro
       applicazione .
       L’obiettivo è di
       "sviluppare in modo concertato tra l’industria e il mondo universitario della
       Communità le attrezzature e i sistemi per il libero accesso alle conoscenze^11)
       dotando la Comunità di un’infrastruttura didattica competitiva a livello
       internazionale se non addirittura all’avanguardia . Il programma presenta
       ipotesi successive di sviluppo delle tecnologie dell’informazione e delle
       comunicazioni sulle quali è basato DELTA per il prossimo decennio".
1.1 .  Motivi del crescente interesse per le tecnologie della conoscenza
       Il crescente interesse che si riscontra ovunque per le tecnologie della
       conoscenza è riconducibile ai seguenti fattori:
                 la sempre maggiore richiesta di istruzione e di formazione in generale ,
                 dovuta in parte al maggiore livello culturale , ma anche e soprattutto
                 alla necessità di imparare e formarsi costantemente in tuttu 1 arco della
                 vita, insieme alla crescente dipendenza dalla conoscenza e dalle
                 capacità quale base per la crescita economica nazionale, per la
                 competitivtà internazionale e per lo sviluppo sociale culturale e
                 pilitico;
                 la richiesta di maggiore flessibilità e l’aumento della qualità
                 dell’accesso alla conoscenza per far fronte a una situazione sociale ed
                 economica in rapida evoluzione , con conseguenze sul contenuto , sui
                 tempi e sui luoghi dell’insegnamento, sulle categorie interessate , sul
                 tipo di infrastruttura di organizzazione e di supporto necessari per
                 raggiungere nel modo migliore gli obiettivi didattici;
( 10)  Nel corso della preparazione di questo documento si ha fatto parecchie indagini per esaminare il
       fondo del problema abbastanza minutamente . Due             relazione sono : " Distance Leaming - a
       Technology scenario", che analisa gli sviluppi futuri        nelle tecnologie delPinformazione e delle
       telecomunicazioni e il loro effetto sulle applicazioni      della tecnologia e didattica ; e "Applying
       Leaming Technology" una analisi del lavoro in corso nel     ambito della tecnologia didattica in Europa
       ed in altre regioni , compreso una valutazione iniziale dei bisogni degli studenti e degli utilizzatori .
( 11 ) Il libero accesso alla conoscenza (Open Learning) è un'impostazione della conoscenza nella quale
       vengono limitati i vincoli burocratici , geografici e temporali . In linea generale esso comporta l’uso
       delle tecnologie delPinformazione e delle telecomunicazioni per favorire forme di insegnamento e di
       apprendimento a distanza .
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            progressi realizzati nell’ultimo decennio nel campo delle tecnologie
            della conoscenza grazie alle tecnologie dell’informazione e delle
            telecomunicazioni che hanno permesso di impostare in modo nuovo e
            molto più flessibile il problema dell’apprendimento in termini di
            infrastrutture , organizzazione ed economia Adattate alle esigenze della
            conoscenza, le tecnologie dell’informazione possono arricchire e
            potenziare i servizi didattici; grazie al libero accesso alle conoscenze
            gli istituti d’insegnamento tradizionali possono praticare l’insegnamento
            e la formazione in ambienti nuovi quali la casa e il posto di lavoro,
            raggiungere nuove fasce della popolazione , handicappati o persone
            costrette a restare in casa e insegnare materie che offrono sbocchi di
            lavoro nel campo della tecnologia. Altri miglioramenti potenziali sono
            l’accesso alla formazione per una fascia più ampia della popolazione
            indipendentemente dal luogo di residenza nella Comunità, una
            maggiore flessibilità nei tempi d’apprendimento che consente di
            integrare meglio lo studio con altre attività e l’insegnamento " su
            misura", rispondente alla situazione e alle esigenze particolari dello
            studioso;
            il sempre migliore rapporto tra costi e prestazioni , dei prodotti e dei
            servizi d’informatica e di telecommunicazioni avvicina il momento in
            cui sarà possibile un libero accesso alle consocenze utilizzando le
            tecnologie avanzate della conoscenza, per le quali si potranno inoltre
            sfruttare le infrastrutture progredite di comunicazione installate con
            finalità commerciali e ricreative riducenco così in misura notevole
            l’entità degli investimenti iniziali (12^;
            i numerosi requisiti comuni a varie discipline e a vari paesi e settori
            commerciali           ed   industriali       consente       d’ideare   un’infrastruttura
            rispondente all più vasta gamma possibile di esigenze degli utenti .
   Tutti questi fattori costituiscono per l’industria comunitaria della TI e delle
   telecomunicazioni un incentivo a sviluppare tecnologie di libereo accesso alla
   conoscenza così da migliorare la clessibilità e l’efficiacia del processo di
   apprendimento e da venire incontro al crescente interesse mondiale per le
   tecnologie in questione tanto nei mercati interni quanto in quelli esteri.
(W Stime relative alla perorazione e alla disponibilità in Europa nel 1990
             Videoregistratori             35%
             Personal computer             25%
             Giradischi compatti           20 %
             Sistemi televisivi ad         25 milioni di nuclei familiari ( 1985 )
             Televisione via cavo          45 milioni di nuclei familiari
             Serviti via satellite         300 transponder
             geostazionario
             Trasmissioni televisive       25 transponder
             dirette via satellite
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1.2 . Argomenti a favore delle tecnologie d’accesso alla consocenza nel quadro di
      un cambiamento globale della struttura socioeconomica europea
      Qualunque società dipende dalla diffusione del patrimonio d’informazioni
      accumulate per lo svolgimento dell’attività commerciale , per l’amministrazione
      pubblica e per la trasmissione dei valori culturali e sociali. Gli argomenti a
      favore delle tecnologie d’accesso alla consocenza nel quadro di un
      cambiamento globale della situazione socioeconomica europea possono venire
      riepilogati nel modo seguente:
              la società europea è ormai già basata sull’informazione: fino al 60%
              della popolazione attiva opera in questo campo . Il benessere
              economico , sociale e culturale della Comunità dipende dalla possibilità
              di porre in essere , di utilizzare e di comunicare informazioni;
              l’apprendimento costituisce se non la più importante una della
              principali attività basate sull’informazione ed è un elemento
              determinante per poter risolvere i problemi attuali della società e
              plasmare il futori? La crescente complessità della struttura sociale
              insieme all’automazione delle attività lavorative non qualificate
              aumenterà l’importanza della manodopera qualificata e produttiva che
              diventerà un fattore cruciale ai fini della divisione internazionale del
              lavoro. Un ritardo in questa gara internazionale comporta oneri per la
              società, non soltanto per sostenere gli ingenti costi dell’assistenza alle
              persone che dispongono di qualifiche professionali ormai superate , ma
              anche perché la società deve rinunciare al contributo sociale ed
              economico derivante dalla loro attività;
              il mondo degli affari comincia a considerare la conoscenza e
              l’istruzione sotto forma di know-how scientifico e tecnologico , come
              un fattore di produzione assimilabile ai tre fattori classici (terra,
              lavoro e capitale ). Alcuni governi cominciano a considerare un livello
              sempre più alto d istruzione e la divulgazione delle informazioni come
              un elemento del benessere economico e della sicurezza nazionale;
              oltre a costituire un bene economico l’istruzione ( inclusa quella
              informale ) sta assumendo un’importanza crescente in quanto permette
              agli individui di svolgere efficacemente nella società il loro ruolo di
              cittadini , consumatori e partecipanti alla vita politica;
              la velocità con cui lo scibile evolve o si trasforma sta accelerando . L
              apprendimento continuo si protrae in tutto 1 arco dell’esistenza , la
              riqualificazione e l’aggiornamento professionale guadagnano sempre
              più terreno rispetto ad un’istruzione scolastica una tantum conclusa in
              giovane età al termine di un normale corso di studi . Le tecnologie
              d’accesso alla conoscenza dovranno concentrarsi sempre più sull
              "apprendimento delle modalità di apprendimento" piuttosto che sulla
              presentazione dei fatti;
              in futuro i supporti didattici dovranno essere molto più flessibili per
              quanto riguarda il contenuto e la facilità di accesso , così da consentire
              d integrare l’apprendimento in altre attività ( lavoro , ricreazione ,
              formazione sul lavoro o ricerca tecnologica ). I supporti didattici del
              futuro dovranno consentire di apprendere ciò che serve quando e dove
              se ne ha bisogno , adattandosi cioè maggiormente alle esigenze dello
              studioso .
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              il commercio e l’industria offrono il maggiore potenziale per una vasta
              applicazione della tecnologia della conoscenza. L’esigenza della
              formazione continuerà ad aumentare in misura molto notevole sino a
              dopo il 2000 e l’europeo medio subirà circa quattro cicli di formazione
              nel corso della sua vita attiva;
              in molti casi nel campo dell’istruzione e della formazione le alternative
              all’impiego delle tecnologie d’accesso alla conoscenza sono scarse o
              nulle. Ciò vale per le persone che non possono lasciare la propria
              dimora, oppure per quelle che vivono in zone geograficamente remote ,
              ma anche per gli specialisti che devono familiarizzarsi con gli ultimi
              sviluppi nel settore di loro interesse. Le tecnologie d’accesso alla
              conoscenza sono già ampliamente applicate nella formazione degli
              esperti d’informatica e sotto forma di simulazione nella formazione dei
              piloti . Esse costituiscono una tecnica estremamente valida con
              grandissime potenzialità applicative in molti settori;
              L’occasione per dare impulso ai supporti didattici deriva dal fatto che
              coinciderebbe      con    l’entrata   in  servizio    d’infrastrutture     di
              comunicazione avanzate destinate ad altri scopi . Gli utenti
              (commerciali e d’altro genere ) delle tecnologie dell’informazione e
              delle telecomunicazioni stanno realizzando una rete che con alcuni
              costi supplementari potrebbe servire anche a impostare in modo nuovo
              le attività didattiche;
              la prospettiva di liberare in gran parte l’apprendimento dai vincoli
              della distanza e del tempo grazie alle tecnologie avanzate d’accesso alla
              conoscenza, potrebbe apportare un notevole contributo all’avanzamento
              dell’istruzione e della formazione nell’intera Comunità con uguali
              possibilità in tutte le regioni .
1.3 . La posizione della Comunità nel campo delle tecnologie della conoscenza
      Sin dagli anni Sessanta diversi Stati membri hanno dimostrato un vivo
      interesse per le tecnologie d’accesso alla conoscenza , ma solo recentemente ,
      grazie ai Progressi nel rapporto fra costi e prestazioni delle tecnologie
      dell’informazione e delle telecomunicazioni è stato possibile superare la fase
      di prova e passare allo sviluppo o all’installazione di queste tecnologie
      nell’ambito della Comunità .
      Come tutte le altre tecnologie avanzate anche queste sottostanno alla
      concorrenza internazionale tra paesi avanzati:
              gli sviluppi di gran lunga più ampi e visibili nel campo delle
               tecnologie di accesso alla conoscenza hanno luogo negli Stati Uniti .
               Esistono più di 80 progetti di ampia portata per reti di 'dimensioni
               nazionali , di videoconferenze , alcune basate su collegamenti interattivi
               via cavo con uso di videotex o di satelliti , oppure per audioconferenze
              con supporto grafico . La zona geografica interessata è in alcuni casi un
              campus universitario , in altri un intero stato ( per es . l’Alaska). Il gran
               numero di progretti rispecchia l’entità della spesa statunitense nel
               settore: 274 milioni di USD già nel 1982;
               per il Canada si ha notizia di almeno 48 progetti , alcuni dei quali
               riguardano teleconference ad ampio raggio altri il videotex ed altri
               ancora significativamente i collegamenti video interattivi ;
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               in Giappone invece sono stati ufficialmente varati pochi progetti del
               genere di quelli nordamericani. Una conferenza tenutasi a Tokyo ha
               tuttavia confermato che dietro le quinte ferve una grande attività,
               come nel 1985 di regola in Giappone , alla quale partecipano il MITI ,
               il Ministero della pubblica istruzione , il Ministero delle poste e
               telecomunicazioni , L’Ente per la scienza e la tecnologia, le associazioni
              attive nel campo dell’istruzione e le dodici principali società operanti
               nel settore dell’elettronica. Si         ritiene che ueste attività verranno
               resentate al pubblico nel 1987 , in sincronia con l’esame del sistema
              educativo in corso e con la riconosciuta necessità di soddisfare il
               bisogno di riqualificazione professionale degli adulti a seguito delle
               modifiche della struttura industriale. Si può tranquillamente prevedere
              che gli sviluppi saranno rapidi e di ampia portata una volta che
              cominci a manifestarsi la sinergia, tipicamente giapponese , tra governo
               ed industria.
               Come si può constatare dalla tabella che segue , in Europa si svolgono
               numerose attività nel campo della TI applicata all’istruzione ed alla
               formazione; ma si tratta quasi sempre di attività di portata nazionale e
               dotate di fondi nettamente inferiori a quelli delle iniziative
               statunitensi. Si nota parimenti una maggiore modestia nella definizione
               degli obiettivi e nell’impiego delle tecnologie avanzate; il ricorso ai
               satelliti non è previsto. Non vi sono neppure reali prospettive di
               miglioramento perché , anche aumentando in misura notevole le risorse
               disponibili a livello nazionale , l’Europa non sarebbe in grado di
               diminuire il divario che la separa dal Nordamerica . Le società europee
               attive nel campo TI^ 13^ cominciano ad interessarsi a questo problema,
               ma vi è il rischio che vengano precedute da società giapponesi ,
               soprattutto con i prodotti della quinta generazione , prima che possano
               immettere sul mercato prodotti e sistemi di loro progettazione.
( 13 ) Thomson e recentemente Olivetti ,compreso Acom .
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                                                                        Italia
Tabella 1 :                                                             DIDA*EL offre GIGO - sistema di creazione sulla base di
Riepilogo della situazione europea                                      modello . L' Università a distanza sperimenta con la TI nel
                                                                        campo dell' istruzione e della formazione principalmente a livello
Belgio                                                                  regionale in nove centri con l' uso di teleschermi ; sei istituti e la
Intensa attività di formazione professionale , ma scarso ricorso        RAI stanno conducendo esperimenti con videodischi .                     Il
alla TI . Ricerca universitaria sull’Intelligenza Artificiale , la      materiale per i corsi è sviluppato dall' Istituto per la tecnologia
traduzione automatica , i sistemi di creazione . La Sa Générale         didattica .     Il Centro didattico televisivo offre un sistema di
de Banque si serve della CAI per gli impiegati .                        creazione per gli insegnanti .          Technetra ha sviluppato un
                                                                        sistema di creazione multimedia per la STET . Alcune società
Danimarca                                                               private sfruttano CAI per applicazioni speciali .
Gli esperimenti nel campo della TI applicata all' istruzione ed
alla     formazione     includono   conferenze    tra   computer     e  Lussemburgo
teleformazione ( Università di Odense).           Esiste il progetto    Notevole     uso     di  elaboratori ,  ma    non    nel   settore  della
MATNADAT di insegnamento a distanza mediante terminali de               formazione .
scrittura . Commissione per la TI applicata all' instruzione ed
alla formazione in campo tecnico .            L' apprendimento con       Olanda
l' ausilio di elaboratori è obbligatorio nelle scuole e comprende lo     Gli elaboratori figurano nei programmi scolastici ( il materiale
sviluppo di linguaggi per la produzione di programmi . Esiste            dei corsi è sviluppato da Philips , Compudate e IBM ). Open
l' accesso alle conoscenze mediante elaboratori nelle banche ,           Universiteit     fa ricorso   principalmente     al   servizio   postale .
nelle PTT e per i relatori dei corsi d’ingegneria.                       Esistono un nuovo " Centro per le tecnologie dell' informazione e
                                                                         dell’insegnamento" e un piano del governo per stimolare l’uso
R.F. di Germania                                                         dell' informatica nell' istruzione , che include la ricerca del CBT e
I Laender e l’industria dedicano somme importanti                 alla   dell’insegnamento        multimedia.         Sistema     di    creazione
formazione , ricorrendo però alla TI solo in rari casi . La              Philips/ Sun ( Stati Uniti ) per CD-I in fase di studio . Leiden
Lufthansa svolge un' attività di formazione sui terminali di             adopera un sistema video interattivo per la formazione medica.
prenotazione L’istituto tedesco per la teleformazione svolge un          Nijmegen ricerca la IA- CBT .
 progetto per CAL di tipo avanzato. Le poste federali stanno
valutando l’impiego del videotex e della TV per cavo .                   Portogallo
 L’Università di Karlsruhe e l'IBM studiano alcune applicanzioni         " Telescola" in fase di sviluppo ; l' Università di Porto             sta
 di reti in università .                                                 conducendo esperimenti con la TI nel campo dell’istruzione e
                                                                         della formazione . Il Progetto Minerva , finanziato dello Stato ,
 Francia                                                                 prevede l’uso di sistemi multimedia nell’istruzione ufficiale .
 Notevole interesse per l’impiego didattico della TI (per es . il
 programma IPT ; Informatique pour tous).           CNRS-IRPEACS         Spagna
 ricerca un sistema di creazione integrato multimedia. CCETT             Edumatica sviluppa sistemi di creazione e materiale didattico .
 sviluppa un nuovo linguaggio di rappresentazione. Concorso
 statale per software didattico; riconoscimento per materiali di         Regno Unito
 qualità.      Aéroformation (Airbus Industries) EDF e Renault           La Open University ha svolto esperimenti con CAI , CAL ,
 adoperano CBT per la formazione tecnica. CNEC , con 6 centri             teleconferenze , conferenze tra elaboratori e telescrittura . Il
 di teleistruzione , è l'organizzazione principale per l' istruzione a    progetto " Open Tech", cui partecipano importanti società, usa
 distanza .                                                               la TI per la formazione . Il progetto " Domesday" usa un sistema
                                                                          video interattivo avanzato .       La MSC finanzia ricerca sull'uso
 Grecia                                                                   dell'IA. Il NPL (Laboratorio fisico nazionale) sviluppa sistemi
 Scarsa affermazione delle tecnologie dell’informazione nel settori       di creazione , ambienti e interfaccie adattabili per CBT . Il Banco
 educativo .     Il progetto IMP finanziato della CCE potrebbe            di Lloyds forma gli impiegati mediante il CBT con video
 facilitare tale uso .                                                    interattivo .     Sperimentazione interattiva via satellite nelle
                                                                          scuole , mediante la rete PACNET . Diffusione finanziata dello
  Irlanda                                                                 Stato di materiale didattico della NTU ( Stati Uniti ) e del
  Progetto CAI e videodischi in collaborazione con DEC e Paesi            materiale sviluppato nel paese , con possibilità di trasmissioni
  Bassi .    Ricerche a Dublino e Limerick della valutazione              dirette dalla NTU al Regno Unito . Il programma " post-Alvey"
  automatica degli studenti . Progetto SHARE - trasmissione per           include progetti d' istruzione a distanza.
  satellite a Jordan del materiale didattico .
                                                                           Europa
                                                                           SEFI (Société Européenne pour la Formation des Ingénieurs)
                                                                           propone PACE - programme europeo di formazione continua
                                                                           avanzata , che comprende la diffusione per satellite . ESA offre
                                                                           canali Olympus per le prove didattiche .              Reti didattiche
                                                                           EURICLEE e EURIDICE .
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Riassumendo, la situazione europea è promettente , ma considerate le risorse
già impegnate (per es. effettivi, infrastrutture, capacità industriali e servizi) e
le opportunità offerte da questo nuovo settore è il caso di chiedere un
impegno più preciso:
        l’impegno comunitario nel campo delle tecnologie di accesso alla
        conoscenza si limita per ora a programmi o progetti nazionali la cui
        scala e portata sono comparativamente ridotte. In Europa l’impegno
        attuale del settore pubblico e di quello privato é notevolmente
        inferiore a quello dei principali concorrenti e non sfrutta in misura
        sufficiente i vantaggi derivanti dalla scala e dalla portata, né le
        possibilità di una sinergia con l’evoluzione dei settori tecnologici
        affini;
        se da un lato il potenziale della Comunità in questo settore è
        importante e le implicazioni (dirette ed indirette ) a lungo termine per
        Ime esportazioni sono molto significative , lo sviluppo del settore è
        ritardato dalla frammentazione e dalla portata troppo ridotta delle
        attività in corso: attualmente il mercato è frammentato al punto che
        l’industria ritiene troppo rischioso investire nello sviluppo integrato
        delle tecnologie d’accesso alla conoscenza e nei relativi sistemi di
        software e servizi.
Benché la situazione europea come risulta qui sopra sembri meno favorevole
di quella del Nordamerica non è ancora irrimediabilmente compromessa:
        gli sviluppi attesi nel campo delle telecomunicazioni , delle
        trasmissioni,     degli   articoli   elettronici  di    vasto    consumo ,
        dell’automazione degli uffici e dell’uso degli elaboratori personali
        renderanno gradualmente disponibili gran parte delle attrezzature e dei
        servizi fondamentali necessari per le tecnologie di accesso alla
        conoscenza in quanto campo applicativo autonomo;
        gli sforzi compiuti parallelamente dell’informazione e delle
        telecomunicazioni (programmi nazionali e a livello comunitario ,
        programmi ESPRIT per le tecnologie dell’informazione e RACE-Fase
        di definizione per le tecnologie delle telecomunicazioni ) rendono
        disponibile una parte della base tecnologica necessaria per le tecnologie
        progredite di accesso alla conoscenza ed il loro impiego . Il programma
        COMETT incrementerà la crescita degli utilizzatori;
        un’altra importante attività da liberalizzare        è l’ideazione e la
        produzione sotto forma finita del materiale          plurimodale per le
        tecnologie avanzate d’accesso alla conoscenza .      La diffusione degli
        elaboratori personali e da ufficio verificatasi     negli ultimi anni ha
        determinato la nascita di un’industria attivamente dedicata a fornire i
        pacchetti   di   software   necessari;  analogamente   il  successo   della
        televisione ed il continuo aumento dei canali televisivi disponibili ha
        fatto sì che risorse considerevoli di personale venissero utilizzate per
        produrre materiale da trasmettere in grado di soddisfare l’accresciuta
        domanda. Allo stesso modo per ottenere un incremento delle
        comunicazioni e tecniche plurimodali di apprendimento e di
        formazione ci si potrà avvalere di riserve latenti di talento didattico ai
        fini della produzione del materiale necessario ("software didattico" ).
        Tali sviluppi usufruiranno della creazione di un mercato comune
        dell’informazione .
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      Nonostante la portata ed il successo dell’attuale impegno europeo il potenziale
      delle tecnologie d’accesso alla conoscenza sotto il profilo tanto dello sviluppo
      economico e sociale quanto delle esportazioni potrà estrinsecarsi soltanto
      grazie ad un impegno ancora maggiore e ad una migliorata concertazione tra
      Stati membri che consenta di sfruttare le economie di scala ed i più ampi
      orizzonti, allo scopo di migliorare l’economicità di attrezzature , sistemi e
      servizi per l’accesso alla conoscenza .
1.4 . Gli argomenti a favore di un azione concertata per lo sviluppo e
      l’introduzione delle tecnologie di accesso alla conoscenza
      Un problema comune:
      La domanda d informazioni , d istruzione e di formazione nella Comunità sta
      crescendo , soprattutto per supporti di conoscenze più flessibili di quelli delle
      infrastrutture tradizionali . Al tempo stesso le conseguenze di ordine
      economico e sociale connesse ad un mancato soddisfacimento di queste
      esigenze sono motivo di preoccupazioni .
      Un’occasione comune :
      L’elevato grado di analogia tecnica fra le specifiche dei vari supporti di
      accesso alle conoscenze indipendentemente dalle caratteristiche specifiche di
      un dato campo o ambiente culturale permette di cooperare allo sviluppo delle
      tecnologie di accesso alla conoscenza tanto per il mercato interno quanto per
      quello estero . Le differenze linguistiche in quanto tali non costituiscono un
      ostacolo di rilievo in quanto il corredo linguistico del materiale dei corsi può
      venire variato e possono essere disponibili vari canali parlati .
      Sfruttamento delle économie di scala :
      L’attuale     mercato    comunitario    delle  tecnologie   della    conoscenza   è
      relativamente piccolo , ma potrebbe già attirare l’interesse degli operatori
      industriali e commerciali se si riducessero il grado di frammentazione del
      mercato e le inibizioni connesse con la paura di richieste inaccettabili per i
      bilanci nazionali . Lo sviluppo di soluzioni economiche , che è una delle
      condizioni necessarie perché le tecnologie d accesso alla conoscenza vengano
      adottate su larga scala , è ostacolato dall assenza di specifiche o dalla loro
      divergenza, che creano una notevole frammentazione del mercato. Anche se ci
      si può attendere che i mercati subiscano una progressiva crescita in risposta
       alla domanda di nuove infrastrutture , sarebbe possibile stimolare l’offerta
       cercando di unificare a livello comunitario i requisiti degli addetti alla
       formazione e degli studiosi . 11 consolidamento della concertazione ed un
       maggiore impegno nell armonizzazione insieme allo sviluppo di settori quali
       gli articoli elettronici di largo consumo , gli elaboratori personali ed i servizi
       di comunicazione , permetterebbero di sfruttare appieno i vantaggi di una
       dimensione comunitaria .
       Uso efficiente delle risorse umane e dei fondi per l’attività di R&S:
       L’esperienza nel nuovo campo delle tecnologie di accesso alla conoscenza è
       scarsa a livello universitario ed ancor più a livello industriale . Affrontando in
       modo concertato a livello comunitario questa tematica si potrebbero evitare
       inutili doppioni e sfruttare in modo ottimale le risorse umane , istituzionali,
       industriali e finanziarie utilizzando al meglio il tempo dedicato a questo
       importantissimo obiettivo .
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Complessità: esigenza di un’impostazione interdisciplinare e plurimodale:
Il progresso delle tecnologie di accesso alla conoscenza è reso più complicato
dalla dipendenza dallo sviluppo di diversi settori fra cui le esigenze di
supporti didattici , gli articoli elettronici di largo consumo, gli elaboratori
personali e le comunicazioni. Questi problemi non possono venir risolti da
nessun operatore in modo autonomo e determinano quindi una speciale
esigenza di concertazione tra organismi che in passato hanno avuto scarso
bisogno di collaborare direttamente.
Un impostazione comunitaria della collaborazione tra le rinci ali arti in causa
può evitare che proliferino doppioni di progetti di portata insufficiente ,
recando così un notevole contributo all’utilizzazione ottimale degli elementi
disponibili.
Interdipendenza: l’esigenza di un nuovo dispositivo di concertazione:
Lo sviluppo delle tecnologie di accesso alla conoscenza dipende da operatori
che non dispongono di una tradizione di concertazione e collaborazione .
Coloro che apprezzerebbero le possibilità di un migliore accesso alla
conoscenza fanno affidamento sui docenti perché vengano istituiti i servizi
necessari; i docenti a loro volta dipendono dall’industria per le
apparecchiature di basso costo e dagli esercenti delle telecomunicazioni per i
necessari collegamenti. L’industria svilupperà tuttavia le tecnologie avanzate
di accesso alla tonoscenza ed i relativi prodotti soltanto se disporrà di
sufficienti aiuti statali oppure se vi sono valide prospettive commerciali .
Altrimenti l’industria offrirà prodotti sviluppati per altre applicazioni che si
prestano a venir utilizzati in certa misura anthe a fini d’istruzione e
formazione . Questa impostazione presenta tuttavia limiti intrinseci ed è stata
 in larga misura responsabi le dei deludenti risultati di precedenti applicazioni
sperimentali degli elaboratori a compiti d’istruzione e formazione .
 Il necessario progresso delle tecnologie di accesso alla conoscenza ed il loro
adeguamento alle condizioni di apprendimento che vigono nei differenti Stati
 membri e nei vari campi renderanno necessaria una strettissima cooperazione
 tra industria, mondo accademico e amministrazioni . Poiché l’industria del
settore opera già su un piano internazionale anche il nuovo settore delle
 tecnologie di accesso alla conoscenza sarà in larga misura condizionato dagli
sviluppi del mercato mondiale; queste considerazioni andranno quindi svolte
 almeno a livello europeo perché possano risultare efficaci .
 Per raggiungere un valido consenso           è  indispensabile disporre di    un
 meccanismo europeo di concertazione.
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       Normative applicabili :
       L’introduzione del libero accesso alle conoscenze basato sulle tecnologie
       avanzate della conoscenza porrà determinati problemi di regolamentazione ,
       dato che farà ampio ricorso alle infrastrutture di telecomunicazione e
       trasmissione e inoltre interagirà con sistemi educativi gestiti in modo molto
       differente.       Le        amministrazioni     interessate      dovranno        considerare
       tempestivamente questi problemi e raggiungere accordi in materia di
       regolamenti e norme; oltre a facilitare le attività in corso a livello nazionale ,
       ciò consentirebbe anche l’instaurazione di una cooperazione comunitaria e
       l’istituzione d infrastrutture di apprendimento . L’economicità delle
       apparecchiature che l’industria sarà in grado di fornire dipenderà in ampia
       misura dalla capacità della Comunità di aiutare le amministrazioni a
       concordare norme in materia di apparecchiature e comunicazioni oltre che
       procedure di certifica . In questo ambito potrà anche rientrare l’esame delle
       tariffe applicabili al materiale didattico e della loro armonizzazione .
       Un’azione      concertata       delle amministrazioni ,    degli    ambienti     pedagogici ,
       dell’industria, degli editori e della CEE^ 14^ potrebbe produrre conseguenze di
       rilievo sull’applicazione delle tecnologie di accesso alla conoscenza e portare
       molto rapidamente alla formazione di un mercato comunitario per i prodotti
       ed i servizi connessi a tali tecnologie; tale mercato sarebbe in grado di attirare
       i capitali privati che verrebbero così ad aggiungersi ai fondi pubblici già
       stanziati per le attività di R&S tanto di base quanto generiche .
1.5 .  Conclusioni
       Durante l’elaborazione della presente proposta sono venuti alla luce i seguenti
       elementi principali:
                 le tecnologie di accesso alla conoscenza sembrano uno strumento molto
                 promettente per venire incontro alle esigenze della Comunità in fatto
                 di apprendimento , istruzione e formazione per gli anni ’90 e
                 successivi;
                 le tecnologie di accesso alla conoscenza sono ancora ad uno stadio
                 primitivo di sviluppo , ma offrono già adesso interessanti soluzioni a
                 breve termine grazie alla concomitanza , temporale ed in parte anche
                 tecnologica , dell’introduzione di tecnologie avanzate di comunicazione
                 a scopi commerciali e ricreativi , che possono venire sfruttate per
                 l’accesso     alla   conoscenza.  Tuttavia     perché     vi  sia    sinergia   con
                 quest’evoluzione e si possano sfruttare appieno le tecnologie di accesso
                 alla conoscenza occorrerà intensificare gli sforzi in corso;
                 le apparecchiature ed i servizi per le tecnologie di accesso alla
                 conostenza rappresentano una futura opportunità commerciale di
                 grande importanza per l’industria comunitaria , con probabili
                 implicazioni di natura strategica e politica a livello mondiale .
( 14 )  A questo scopo ci si potrà basare sulle attività in corso a livello comunitario in materia di
        normalisiaiione e certifica .
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La Comunità dispone degli elementi necessari per affermarsi nel campo delle
tecnologie di accesso alla conoscenza e trarne beneficio , perché ciò possa
avvenire tuttavia occorrerà agire in modo rapido e determinato per
intensificare gli sforzi in corso , ed inoltre utilizzare molto meglio le risorse
umane , industriali e finanziarie esistenti grazie ad un’efficiente concertazione
tra gli operatori del settore attivi negli Stati membri .
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IL PROGRAMMA D’AZIONE DELLA COMUNITÀ’ PER LE TECNOLOGIE
DELLA CONOSCENZA
Le analisi che sono alla base della presente proposta hanno mostrato che è
possibile utilizzare efficacemente le dimensioni comunitarie a vantaggio di
tutti gli Stati membri per rafforzare e accelerare l’avvento della tecnologia
della conoscenza , quale complemento e ausilio per raccogliere la sfida ne.l
campo dell’istruzione e della formazione e per cogliere le possibilità offerte
dal nuovo mercato mondiale in rapida crescita dei prodotti e dei servizi della
tecnologia della conoscenza .
Anche se a livello nationale esistono attività importanti , in altre regioni
avanzate le iniziative hanno dimensioni e portata di gran lunga superiore a
quelle dell’Europa . L’impatto , l’efficacia e il ritmo degli sviluppi europei
potrebbero usufruire notevolmente della concertazione e della collaborazione a
livello comunitario .
Per ottimizzare i vantaggi a livello didattico , sociale ed economico dello
sviluppo comune di ausili didattici in Europa è necessario anzitutto utilizzare
in modo più efficace le risorse già disponibili , migliorando la cooperazione tra
le attività in    corso e sviluppando sistematicamente le attività future in modo
da garantire      la massima sinergia dei risultati. Sarà necessaria una serie di
impostazioni     coordinate ma distinte relative ai fattori chiave che disciplinano
lo sviluppo e     l’introduzione delle tecnologie avanzate della conoscenza:
Strategia della formazione , identificazione degli obiettivi e delle opzioni per
raggiungerli
– > attraverso una concertazione sistematica con partecipazione di tutti i
gruppi dei principali protagonisti;
Sviluppo di una tecnologia avanzata della conoscenza
– > attraverso una cooperazione precompetitiva e una divisionee del lavoro
fra il settore universitario e l’industria ( analogamente a quanto è stato fatto
nel quadro di RACE );
Concentrazione        sulle  esigenze   degli  utilizzatori e  convalida  di  nuove
impostazioni deirinsegnamento
– > attraverso la cooperazione nello sviluppo di sistemi sperimentali e loro
convalida in prove sul campo;
Facilità d' impiego in tutta l' Europe
 _____ > attraverso lo sviluppo di specifiche funzionali comuni e la definizione di
" un minimo di normalizzazione e di omologazione";
 Eliminazione delle barriere all’impiego
 _____ > elaborando una normativa comune adatta e fornendo alcuni incentivi .
Sono state identificate le seguenti linee di azione che rap resentano
 opportunità concrete per migliorare il capitale di esperienza europea nel
 settore .
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2.1 . Linea di azione I: Concertazione interdisciplinare sul fabbisogno presente e
      futuro di ausili alla conoscenza
      Benché il fabbisogno di ausili alla conoscenza fondamentale nei vari settori
      della scibile sia pressapoco lo stesso , non esistono attualmente sistemi che
      permettano di raggiungere un accordo sulle esigenze tecniche comuni della
      Comunità, da affiancare alle opportunità e alle opzioni offerte nell’ambito
      della tecnologia dell’informazione e delle telecomunicazioni^ 16).
      Come struttura per la linea d’azione 1 si propone di costituire un comitato di
      gestione che comprenda alcuni protagonisti rappresentativi e rappresentanti
      dei principali settori di attività, incaricati di formulare un progetto e un
      piano di lavoro strategico per il progresso e l’applicazione della tecnologia
      della conoscenza nella Comunità .
      I risultati della linea d’azione I verrebbero presentati al Consiglio e al
      Parlamento sotto forma di relazioni periodiche con proposte d’applicazione e
      di sviluppo delle azioni nella Comunità.
2.2 . Linea di azione II: Sviluppo in cooperazione delle tecnologie avanzate della
      conoscenza
      Lo sviluppo di una tecnologia avanzata della conoscenza è ostacolato dalla
      mancanza di risorse . Gli apporti finanziari sono molto inferiori a quelli
      disponibili negli Stati Uniti e in Giappone e a causa della frammentazione
      degli sforzi il loro impiego è meno efficace ovvero non supera le dimensioni
      critiche necessarie per ottenere il successo . Inoltre si registra una carenza di
      esperienza in questo nuovo settore ed è necessario migliorare l’impiego
      dell’attuale patrimonio comunitario e rafforzare le attività in corso.
      Durante un esercizio di pianificazione ( 1984-1985 ) gli esperti hanno
      identificato i settori maggiormente adatti a una suddivisione del lavoro e alla
      ricerca e sviluppo applicativa in collaborazione . I problemi così identificati
      sono particolarmente adatti alla cooperazione e alla divisione del lavoro e
      permettono notevoli risparmi in termini di esperti , tempo e risorse finanziarie .
      Il meccanismo proposto per la linea di azione II è l’incentivo alla cooperazione
      nello sviluppo della tecnologia avanzata della conoscenza .
2.3 . Linea di azione III: Prove e convalida dell’integrazione dei concetti della
      tecnologia avanzata della conoscenza a base deH’integrazione dei sistemi e
      delle comunicazioni
      Le tecnologie della conoscenza dipendono principalmente da tre fattori: il
      progresso nella tecnologia deH’informazione , il progresso nella tecnologia delle
      telecomunicazioni e la richiesta di ausili didattici "su misura" e/o più
      flessibili . I primi due fattori possono essere trattati con le note tecniche
      d’ingegneria dei sistemi . Il terzo è meno aperto ad un’impostazione meramente
      analitica ,, dato che comprende importanti "fattori umani" che hanno
      un’influenza decisiva e richiedono notevoli elementi empirici nello sviluppo
      della tecnologia della conoscenza . Risulta quindi indicata un’impostazione
      ripetitiva ed empirica della tecnologia della conoscenza basata sulla prova e la
      convalida degli sviluppi della tecnologia avanzzata della conoscenz
(8 )  CEDEFOP esegue una vasta concertazione sull' insegnamento e la formazione cui si attingerà
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      Il meccanismo proposto per la presente linea d’azione è la fornitura di
      attrezzature per la prova e la convalida sistematica delle tecnologie avanzate e
      dei sistemi di libero accesso alle conoscenze .
2.4 . Linea di azione IV: Promozione deH’interfunzionalità delle attrezzature , del
      software e dei servizi delle tecnologie della conoscenza
      Gli ausili per l’insegnamento e la formazione attraverso della conoscenza
      pongono severe esigenze in termini di facilità d’impiego , flessibilità e
      adattabilità alle diverse applicazioni con costi minimi per le attrezzature , il
      software e il funzionamento . Ne consegue che é necessario promuovere in
      modo sistematico l’interfunzionalità delle relative attrezzature del software e
      dei servizi . La normalizzazione della tecnologia dell’conoscenza deve essere
      esaminata in relazione ai lavori effettuati nei settori corrispondenti della
      tecnologia dell’informazione , dell’elettronica di consumo , e dei servizi di
      comunicazioni e radiotelevisione . Nell’ambito della tecnologia della conoscenza
      stessa poi sarà necessario esaminare al più presto la questione della
      normalizzazione minima della modularizzazione , dei protocolli, delle
      convenzioni di progettazione e ad esempio la necessità o l’utilità di "codici di
      buona progettazione dei prodotti per l’accesso alle conoscenze" .
      Il sistema proposto per la presente linea d’azione è l’incarico affidato al
      comitato di gestione di identificare i punti chiave e di introdurli nell’attuale
      lavoro di normalizzazione ovvero di definire e lanciare azioni complementari
      specifiche. Il comitato di gestione dovrebbe in particolare assicurare che i
      lavori svolti nell’ambito di DELTA oltre a mettere in rilievo tali aspetti
      favoriscano la presa di coscienza e le iniziative degli Stati membri.
2.5 . Linea di azione V: Creazione di condizioni favorevoli a forme avanzate di
      accesso alla conoscenza in tutta Europa
      Anche se la tecnologia della conoscenza offre potenzialmente soluzioni
      attraenti e vantaggiose e potrebbe basarsi in ampia misura sugli attuali servizi
      di comunicazioni e sull’elettronica di grande consumo ovvero su quelli
      prevedibili nel futuro immediato , tale processo verrà ritardato se non si
      predispongono misure specifiche per creare condizioni più favorevoli e cioè:
       a)      una maggiore flessibilità del quadro giuridico e amministrativo er
               l’impiego della radio e delle telecomunicazioni nel libero accesso
               all’insegnamento. In particolare si potrebbe pensare a tariffe speciali
               per l’impiego della radio e della televisione a fini didattici e a più
               basse aliquote dellTVA per le attrezzature , i prodotti e i servizi
               didattici;
       b)      regole unificate e procedure semplificate per la certifica delle
               applicazioni con libero accesso alle conoscenze , in particolare a livello
               sperimentale e di sviluppo .
       c)      problemi relativi ai devitti d’autore
       Il sistema proposto per la linea d’azione V è un incarico as comitato di
      gestione di esaminare le opzioni e le proposte di misure per lo sviluppo del
       libero accesso alle conoscenze in un quadro giuridico appropriato .
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3. IMPOSTAZIONE : " PROGRAMMA QUINQUENNALE IN FUNZIONE DI
   OBIETTIVI DEFINITI PER UNA PERSPETIVA di 8-10 ANNI"
   Nelle tecnologie di accesso alle conoscenze si devono conciliare due fattori: in
   primo luogo la rapidità dei progressi che rende particolarmente vulnerabile
   qualsiasi pianificazione a lungo termine a causa dell’emergenza di nuove
   alternative e , in secondo luogo i lunghi tempi tecnici richiesti da alcune
   attività tecnologiche di base , in particolare della R&S sui sistemi . Nel caso di
   DELTA tale problema viene affrontato con due azioni combinate:
   a)       una fase di definizione preparatoria svolta 1986-1987 con i mezzi di
            cui dispone la Commissione per l’impostazione delle nuove azioni e
    b)      una Fase Pilota , inincerebbe nel 1987 , che condurrebbe ad un
            Programma principale , cominciando nel 1989 che coprirebbe un
            periodo iniziale di cinque anni in frazione di una perspettira di 8-10
            anni .
   Durante la Fase Preparatoria un invito a manifestare l’interesse per DELTA ,
   pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , indentificò più di 600 organisazzioni che
   si sono interessate a participare alla preparazione e all’esecuzione di DELTA .
   Di queste organisazioni si è recevuto 385 proposte per lo sviluppo del
   programma di lavoro di DELTA . Come risultato , e col consiglio di un
   gruppo di personalità del mondo academico , un programma di lavoro
   sviluppato sarà disponibile , a base di un largo consenso dei partecipanti della
   tecnologia dell’istruzione, compresi gli utilizzatori , i prestatori di servizi e i
   fabbricanti .
   Si propone che le modifiche che è necessario apportare al programma di
   lavoro alla luce dei risultati delia fase di definizione vengano esaminate e
   sottoposte all’approvazione del comitato di gestione prima dell’invito a
   poresentare proposte per il programma principale DELTA .
   Nella fase di attuazione di DELTA deve essere proseguito lo sforzo di
   aggiornamento del programma di lavoro sulla base degli sviluppi . A questo
   proposito si suggerisce che il comitato di gestione esamini e approvi le
   modifiche in base alle norme stabilite nella decisione .
   Organizzazione del programma di lavoro
   La figure 1 e 2 forniscono un quadro dell’impostazione proposta per DELTA .
   La figura 1 rappresenta un quadro schematico di un sistema di libero accesso
   alle conoscenze articolato in moduli funzionali separati . La figura 2 indica
   " tre fasi di progresso" nella realizzazione del libero accesso alle conoscenze in
   funzione dell’evoluzione delle tecnologie della conoscenza e delle TI&T su cui
   si basano .
    I moduli funzionali riportati alla figura 1 sono stati utilizzati per impostare le
   sezioni tecniche del programma di lavoro ( in particolare la linea d azione II )
   che descrivono i compiti specifici nel quadro di DELTA . In ogni modulo è
   stato identificato un certo numero di settori specifici che richiedono sforzi
    separati per poter realizzare progressivamente il libero accesso alle conoscenze
    in modo più agevole ed efficace . Le attività sono ripartite come segue :
 ---pagebreak---                                         22
    AMBIENTE DI CONSULTAZIONE
     1 . Consultazione privata
    2. Consultazione specifica
    3 . Consultazione commerciale
    4. Biblioteca elettronica personale
    AMBIENTE DI CREAZIONE/PRODUZIONE/CONTROLLO STUDI
    1 . Ambiente di creazione
   2. Ambiente di produzione
   3 . Appogio al controllo degli studi
   GESTIONE DELLE RISORSE DELL’INFORMAZIONE
    1 . Accesso e trattamento dell’informazione
   Nell’ambito di ogni settore esiste la possibilità di notevoli progressi in breve
   tempo e 1 esigenza di attività a più lungo termine destinate a preparare
   1 evoluzione futura. Vengono pertanto definiti tre orizzonti di tempo che
  rappresentano "livelli di attuazione" successivi:
  Fase I: 1988-1990-----" Il superamento degli ostacoli costituiti dalla distanza e
  dall accesso–servendosi d elle infrastrutture, sistemi , apparecchiature e
  tecnologie esistenti "
  Questo obiettivo a breve termine è orientato verso l’integrazione funzionale
  dell attuale generazione di apparecchiature elettroniche per uso domestico e
  commerciale caratterizzate da un’elevata penetrazione sul mercato - ricorrendo
 ai mezzi attualmente disponibili .
 fase II: 1990-1995_____"Miglioramento dell’accesso e del trattamento delle
 .informazioni_____sulla base della progressiva digitalizzazione delle TI&T.
completata da aspetti specifici riguardanti l’accesso alle conoscenze"
Questo obiettivo è orientato verso lo sviluppo di una nuova generazione di
apparecchiature più avanzate e di più ampie possibilità attraverso nuove
concezioni risultanti dai progressi delle TI&T all’inizio degli anni ’90. Questi
miglioramenti saranno possibili a seguito della progressiva digitalizzazione
dell’elettronica per uso domestico e commerciale, cui si affiancheranno gli
sforzi per lo sviluppo di sistemi specifici a carattere didattico-conoscitivo,
compresi i sistemi esperti per l’insegnamento , le interfacce con l’utente in
linguaggio quasi naturale e in parte il riconoscimento della voce e le
possibilità di ricerca orientata al contenuto. I collegamenti per le
comunicazioni saranno basati sulle caratteristiche avanzate offerte dalle reti
ISDN ( reti digitali di servizi integrati ) e dalla loro interfunzionalità con la
televisione (compresa quella ad alta definizione ) e la radiofonia .
 ---pagebreak---                                       23
Fase    III:  1995-2000_____"Supporti         didattici intelligenti basati sulle
caratteristiche    degli    " elaboratori della  quinta   generazione "  e  sulle
communicazioni integrate a banda larga ( IBCV1
L’obiettivo è di sfruttare integralmente una generazione completamente nuova
di sistemi e di prodotti delle TI&T con caratteristiche della "quinta
generazione" per realizzare sistemi di supporti didattici molto più sofisticati e
di facile impiego per l’utente . Si prevede che contemporaneamente verranno
installati i collegamenti a banda larga che consentiranno videocomunicazioni
bidirezionali a basso costo per i supporti didattici .
I compiti di ogni settore vengono definiti in base alla " fase", attraverso il
rispettivo prefisso I , II o III .
Poiché DELTA è basato in ampia misura sulla necessità di "creare una
sinergia" tra le esigenze del libero accesso alle conoscenze e gli sviluppi nei
settori delle TI&T, si dovrà dedicare particolare attenzione all’inserimento
delle esigenze specifiche delle tecnologie di accesso alle conoscenze nelle
azioni indipendenti in corso .
 ---pagebreak---                                                                                                                                       CRM52
                                                                                                                                                   -n
                                                                                                                                                   HH
                                                                                                                                                   a
                                                          Servizi di comunicazione                      Ambiente di coordinamento / realizzazione
 Ambiente di consultazione
                                                                      "“" ITègli anni HHT -
                                                                      anche bidirezionale
Biblioteca           TV / radio , vi-                                                                       Biblioteca          Ausili
vldeo / datì         deo-registra-                     Collegamento       jcómmutazione J                   dati / video /      computeriz-
Off-line
                     tore
                     tçlefono                          Radio / tele- ■■   ja banda lar- |–                  uroqranwni
                                                                                                            Dn-line
                                                                                                                                zati
                     microelabora-                     diffusione
                                                                          il*_____I
                                                                                                           ftpparepchia-
                                                                                                          Jture di pro-
                     Posto di
                                                                                                           lduzione             Posto di
                                                                           Commutazione                                         realizzazio­
                     consultazione                     Collegamento
                                                                           a banda me­                                          ne dei pro­
                                                       Telecom
                     privato                                               dia / stretta                                        grammi
                            T
                             i                                                                                                                    ro
                                                                                                                                                  4^
                     Telefono
                     personal com­
                     puter , colle­
                     gamento testi /
                     fac-similé
Moduli di un sistema di supporto didattico
             ■ ■■■■■ Collegamento a banda larga per video                                   Collegamenti a banda stretta , bidirezionali
 ---pagebreak---               REALIZZAZIONE      DI DELTA                                0042
                                                                                  -n
                                                                                  <n
Obiettivi                FASE  J       FASE I I      FASE III
                                                                                   t\>
                                                            FASE  I«   1987-1991
                                                              EX)
                                                            FASE  II «  1992-1996
                    i–i–T             T–i–r
         1985     FASE        1990              1995             2000
                  PILOTA
 ---pagebreak---                                             26
4.     DELTA / SINTESI
4.1 .  Linea d’azione I
       L’obiettivo della linea d azione I è l’ottimizzazione dello sfruttamento delle
       risorse comunitarie ai fini dello sviluppo delle tecnologie di accesso alle
       conoscenze e della realizzazione di modelli avanzati di libero accesso alle
       conoscenze. Per tale azione sarà necessario uno sforzo costante di analisi delle
       esigenze degli utilizzatori, il progresso delle tecnologie di accesso alle
       conoscenze e delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni , la
       normalizzazione, i servizi e altri fattori riguardanti i sistemi didattici . Per
       definire i numerosi aspetti ed elementi che costituiscono un sistema di libero
       accesso alle conoscenze DELTA comprende lo sviluppo di un modello di
       riferimento per sistemi didattici ("Learning System Reference Model -
       LSRM"), destinato a riflettere in qualsiasi momento specifico la percezione
       collettiva delle esigenze obiettivi e alternative. La sua funzione specifica sarà
       quella di stabilire e mantenere una certa trasparenza in modo da servire come
       riferimento per valutare le azioni e i risultati. Ciò implica la necessità di
       un’evoluzione parallela all’attività e ai progressi nei settori correlati.
       L’LSRM deve mantenere la trasparenza e la coerenza per tutti gli aspetti
       principali dei sistemi didattici riferiti agli obiettivi di DELTA , e precisamente
               le esigenze dei consultatori, autori, coordinatori didattici e
               amministratori nei vari settori e oro specifica in termini di
               caratteristiche e obiettivi di redditività;
               Il potenziale delle tecnologie di accesso alle conoscenze per identificare
               al più presto nuove alternative tecnologiche e modelli operativi noché
               per valutare l’impatto potenziale;
               le possibilità di sinergia con gli sviluppi registrati nei settori
               dell’applicazione delle TI&T, comprendenti l’architettura dei sistemi,
               l’economicità e il funzionamento dei sistemi di libero accesso alle
               conoscenze basati sulle TI&T;
               il collegamento con i programmi nazionali in modo da trarre il
               massimo profitto;
               l’influenza delle regolamentazioni in grado di favorire o impedire gli
               sviluppi .
      L’attività di sviluppo richiesta dall’LSRM per poter svolgere tali funzioni è
      descritta dal programma di lavoro DELTA .
      L’LSRM fornisce al comitato di gestione DELTA ( DMC) gli strumenti
      analitici e gestionali richiesti per controllare l’esecuzione ed orientare l’attività
      futura . Contemporaneamente serve ad aiutare tutte le persone attive nel
      settore a situare meglio la propria attività ed i propri obiettivi , fattore
      particolarmente importante in questo campo basato ampiamente sugli sviluppi
      registrati    nei   settori connessi    ma     essenzialmente   indipendenti   delle
      applicazioni delle TI&T .
 ---pagebreak---                                        27
4 2. Linea d’azione II
     La tabella 2 fornisce un quadro dei compiti individuati dagli esperti e ritenuti
     particolarmente adatti ad una Fase pilota descritti nei particolari dal
     programma di lavoro allegato al presente documento , che comprende soltanto
     i compiti che implicano azioni di sviluppo separate e offrono importanti
     vantaggi ai fini di un’impostazione europea . Per molti aspetti che sono stati
     analizzati ma non inseriti nel programma si prevede che l’evoluzione richiesta
     possa verificarsi indipendentemente da ulteriori azioni riguardanti l’obiettivo
     di supporto all’insegnamento .
 ---pagebreak---                                              CO
                                  FASE I          FASE II         FASE Ilt
                             ( 1988 - 1990 )    ( 1990 • 1995 ) ( 1995 • 2000)
            ctoLtlllCS
t. Mfto di
     umili tuiont :
     dMldliO
     ufflelo
     univtrtftl
2, Biblioteca
     elett roñica
     invlduale
jUfeiente di
 créai I one/non i tor ragjo
 5 . Aabicnt* di
     créez ione
 4 . Produzione di
      •ateriale
      didattico
      inforaatizzato
      Coordi nouent0/
      ■omtoraggio
  Sgitione
  – sora*      inforaazione
  *■ Accesso alle
       infonaaxloni
      de ( oro
      trattamento
 ---pagebreak---                                                      29
4.3 .     Linea d’azione III
          L’apprendimento rappresenta torse l’attività umana più complessa e di
          conseguenza risulta d’importanza fondamentale la prova e la convalida delle
          nuove impostazioni a sostegno dei supporti didattici . Il processo è iterativo e
          progressivo . Di pari passo con l’eliminazione degli ostacoli consentita dal
          progresso tecnologico, l’attività di ricerca e sviluppo diventerà sempre più
          importante in campo pedagogico. Questo tipo di attività sarà svolta in più
          centri in risposta ad un’ampia gamma di esigenze . Per il conseguimento di tale
          obiettivo è opportuno consentire ai numerosi partecipanti l’accesso ad un
          "banco di prova comune" fornendo loro gli strumenti atti a sperimentare le
          tecnologie di accesso alle conoscenze e ad esprimere nuove concezioni
          pedagogiche.
          Questa linea d’azione riguarda pertanto la creazione di un sistema di prova via
          satellite (SOFT), vale a dire un banco di prova di facile accesso per le nuove
          tecnologie dell’insegnamento e i sistemi pedagogici .
          Il sistema sperimentale SOFT potrebbe essere attuato ricorrendo alla
          trasmissione via satellite che consentirebbe a tutti i partecipanti (università e
          industria) di accedere sin dall’inizio al banco di prova^16). Gli Stati membri
          sarebbero tenuti a stabilire i collegamenti con i rispettivi centri impegnati
          nelle azioni di prova e convalida attraverso le reti di gestione delle
          telecomunicazioni e delle trasmissioni .
          SOFT è concepito come sistema speciale di ricerca non commerciale limitato
          allo sfruttamento dell’infrastruttura e dei servizi messi a punto essenzialmente
          per altri scopi. Sarà introdotto a livello comunitario (o a livello europeo) e
          gestito dai rispettivi organismi nazionali . La funzione di DELTA sarà limitata
          all’elaborazione di specifiche, alla concertazione e agli accordi degli Stati
          membri.
4.4 .     Linea d’azione IV
          Per poter sfruttare a fini didattici le apparecchiature e i servizi di
          trasmissione, telecomunicazione , automazione degli uffici , elettronica di massa
          e personal computer è necessario non soltanto poterli collegare fisicamente in
          modo da costituire un sistema unico, ma creare anche le funzioni
          corrispondenti di gestione, controllo ed applicazione. Ciò implica che per un
          gruppo particolare di mezzi da usare per l’insegnamento devono essere risolti
          tutti i problemi di normalizzazione e protocollo dal livello ISO-OSI 1 al livello
          7 . Per i livelli inferiori è possibile basarsi sulle attività già in corso per
          applicazioni diverse da quelle relative all’itsegnamento; tuttavia per i livelli
          superiori di applicazione saranno necessari sforzi specifici destinati ad
          identificare ed attuare norme e protocolli . Queste attività devono essere svolte
          al fine di contribuire alla normalizzazione internazionale e comprendono la
          definizione di "norme di sviluppo" (per es. ENV^17^) in cui la normalizzazione
          internazionale non è sufficientemente avanzata .
(9)       Nel quadro dell'ESA sono in corso discussioni per l’impiego dei satelliti nel campo deU’istrusione.
( 17) Europäische Norm Vorbereitung
 ---pagebreak---                                             30
      Impostazione richiesta per l'attuazione della linea d azione :
      L'attuazione della linea d'azione IV è articolata su quattro parti:
                misure atte a garantire l’attuazione delle norme esistenti d’applicazione
                diretta;
                misure destinate ad influenzare l’attività di normalizzazione it corso
                nei settori connessi in modo da garantire che vengano tenute presenti
                le esigenze riguardanti le tecnologie della conoscenza e il libero
                accesso alle conoscenze;
                misure destinate a sviluppare norme e accordi specifici per le
                tecnologie di accesso alle conoscenze e le applicazioni relative , in
                particolare il livello OSI 7 , in modo da completare altre attività di
                normalizzazione e conseguire l’obiettivo generale di "interfunzionalità
                su scala comunitaria";
                misure destinate a fornire soluzioni adeguate al problema della
                compatibilità del software .
      In considerazione della natura altamente specializzata di questo tipo di attività
      e dell’esigenza di tener conto contemporaneamente degli sviluppi in numerosi
      settori , sarà necessario far ricorso ad un "gruppo inter-media di esperti della
      normalizzazione" per identificare , orientare e supervisionare le attività. Sotto
      il profilo organizzativo è opportuno che tale gruppo agisca in qualità di
      "commissione speciale di studio" del comitato di gestione DELTA sfruttando
      al massimo strutture e procedure già esistenti a livello europeo nel settore
      della normalizzazione .
4.5 . Linea d’azione V
      Le linea d’azione I-IV riguardano essenzialmente le misure richieste per
      migliorare le prospettive dell’offerta a livello comunitario di apparecchiature e
      sistemi avanzati di libero accesso alle conoscenze . Tuttativa è richiesta anche
      un’azione per la domanda ed in particolare per una riduzione del costo finale
      di accesso all’insegnamento libero , dei costi di comunicazione sostenuti per la
      gestione dei sistemi DELTA e per una eliminaziopne delle barriere normative
      che almtrimenti comporterebbero costi più elevati per l’utilizzatore .
      Vengono proposte due impostazioni. In primo lugo un modo possibile di
      alleggerire l’onere delle spese iniziali sostenute dalle società o dai singoli
      individui per mezzo di agevolazioni in materia di IVA e di imposta sui redditi
      degli studenti e delle società. In secondo luogo, al fine di ridurre i costi fissi
      di gestione dei sistemi didattici e garantire inoltre condizioni eque di
      assegnazione dei tempi di trasmissione via antenna e via cavo, la Comunità
      prorerebbe di facilitare le discussioni con gli organismi responsabili per un
      trattamento favorevole di DELTA .
 ---pagebreak---                                   31
In particolare DELTA dipenderà dagli enti di gestione delle telecomunicazioni
per la fornitura di tutti i servizi importanti di comunicazione . La maggior
parte dei servizi potrebbe essere utilizzata da DELTA nelle ore in cui la
capacità della rete non viene sfruttata appieno ?. Un’azione a livello
comunitario facilitare le trattative con gli enti di gestione delle
telecomunicazioni per l’applicazione di tariffe preferenziali nei servizi si
supporto per DELTA . Analogamente la Comunità contribuirà a un certo
grado di armonizzazione nella normativa degli Stati membri , in modo da
evitare che esigenze diverse di certifica delle apparecchiature e dei sistemi
costituiscano un ostacolo alla penetrazione a livello comunitario di una unica
gamma di apparecchiature con conseguente aumento dei costi per
l’utilizzatore .
 ---pagebreak---                                                      32
Glossario CELTA / pagina 1 / 28 giugno 1986 / OG 276
IA                                Intelligenza artificiale
( AI )
CAI                               Istruzione assistita da elaboratore
CAL                               Apprendimento con l' ausilio dell' elaboratore
CEOEFOP                           Centro europeo per la formazione professionale
D8S                               Trasmissioni dirette via satellite
COHETT                            Programma comunitario per l' istruzione e la formazione nel campo delle
                                  tecnologie
DNC                               Comitato di gestione DELTA
I t F                             Istruzione e formazione
(E C T )
ESPRIT                            Programma strategico europeo di R C S sulle tecnologie dell' informazione
Quinta generazione                Elaboratori della prossima generazione basati sull' uso del linguaggio
( Fifth Generation )              naturale
HDTV                              Televisione ad alta definizione ( nuova generazione )
IBC                               Sistemi di comunicazione integrati a banda larga
ISDN                              Reti digitali integrate nei servizi
ιτ ε τ                            Tecnologie dell' informazione e delle telecomunicazioni
LSRN                              Nodello di riferimento dei sistemi di accesso alle conoscenze
RACE                              Ricerca in Europa sulle tecnologie di comunicazione avanzate
RAI                               Radiotelevisione italiana
SOFT                              Sistema di prova " aperto" via satellite
Creazione                          Scrittura /"creazione " di materiale didattico
( authoring )
Radioaobile                        Sistema di radiomobili caratterizzato da zone ( cells ) geografiche
( cellular radio )
Indirizzatile in base al con­      Tipo di richiesta basata sul contenuto ,      cioè non codificata
tenuto ( content-addressable )
Indirizzatile in base al           Tipo di richiesta basata sulle relazioni , cioè indiretta
contesto ( context-addressable )
( courseware )                     Materiale didattico informatizzato ( software didattico )
Consegna                           Distribuzione agli allievi del materiale pronto
( delivery )
Insegnamento a distanza            In cui l' allievo non si trova nello stesso posto dell' insegnante
( distance learning )
Sistemi esperti                    Ramo dell ' I A ; programmi basati essenzialmente sull' enunciazione di
( expert Systems )                 regole
Interfunzionalità                  Possibilità per l' utente di collegare un' apparecchiatura a più fon­
( interoperability )               ti d' informazione senza bisogno di accorgimenti speciali
Nodularizzazione                   Criterio di progettazione /costruzione che permette di utilizzare i
( modularisation )                 componenti in combinazioni diverse
Linguaggio quasi naturale          Linguaggio che permette di esprimersi in termini più simili ad un
( near-natural language )          linguaggio normale che ad un codice
Open learning                      Sistema d' insegnamento che consente all' allievo di scegliere il luo­
                                   go , il momento e il ritmo di apprendimento
Produzione                         Realizzazione di materiale didattico in forma definitiva
( production )
Protocollo                         Sequenza di codici di comunicazione che realizzano un collegamento
( protocol )
Smart                              Detto di programmi o interfacce che possiedono una forma di " intel­
                                   ligenza artificiale "
Coordinamento                      " Consegna" di materiale didattico , assistenza all' allievo e control­
 ( tutoring )                      lo dei progressi conseguiti
 ---pagebreak---                                                       1
                                PROPOSTA DI REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                                             del
         riguardante un’azione comunitaria nel campo delle tecnologie dell’insegnamento
          Development of European Learning through Technological Advance ( DELTA)
                                             - Fase pilota -
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ’ EUROPEE
Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare il paragrafo 2
dell’articolo 130 Q,
Vista la proposta della Commissione^Visto l’Atto unico europeo (*),
Visto il parere del Comitato economico e sociale^2),
in collaborazione con il Parlamento Europeo^3),
Considerando che la Comunità , nel realizzare un mercato comune e nel ravvicinare
gradualmente le politiche economiche degli Stati membri , deve tra l’altro promuovere nella
Comunità uno sviluppo armonioso delle attività economiche e relazioni più strette tra gli Stati
membri;
Considerando che l’istruzione e la formazione sono decisive per lo sviluppo economico futuro
della Comunità e che le tecnologie avanzate di informazione e di telecomunicazione offrono
nuovi e più efficaci supporti alle attività didattiche;
Considerando che i Capi di Stato e di Governo , in occasione negli incontri di Stoccarda ,
Atene , Fontainebleau e Bruxelles , hanno ribadito l’importanza di rafforzare la base
tecnologica e la competitività industriale e hanno sottolineato la necessità di meglio sfruttare
le risorse umane attraverso una maggiore cooperazione tra l’istruzione superiore e
l’industria^4);
Considerando che nell’incontro del 28-29 giugno 1985 i Capi di Stato e di Governo hanno
ufficialmente approvato^5) il memorandum della Commissione sul rafforzamento della
cooperazione tecnologica in Europa nel quale , tra gli argomenti prioritari proposti per un
intervento, figurano le tecnologie dell’istruzione e della formazione^6);
TÏ]-----GU-----
(2)      GU
(3)      GU
(4)      Bollettino CE 3 / 1985
(5)      SI(85 ) 500
(6)      COM(85 ) 350 , pagina 15
 ---pagebreak---                                                                 2
Considerando che il Parlamento europeo ha ripetutamente ribadito l’importanza dell’istruzione
e della formazione per il futuro benessere economico e sociale della Comunità e nel maggio
1983 ha adottato una risoluzione^7) che invita ad un maggiore impegno nel campo
dell’istruzione e della formazione;
Considerando che l’il novembre 1986 il Parlamento ha adottato una risoluzione che invita la
Commissione        a     predisporre         un       programma     per l’utilizzazione della tecnologia
nell’insegnamento^8);
Considerando che il Comitato economico e sociale ha sottolineato l’importanza del ricorso alle
nuove tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni per mantenere una manodopera
altamente qualificata capace di adeguarsi alle nuove esigenze professionali e per contribuire
di riflesso a ridurre la disoccupazione dovuta a mancaze di qualifiche;
Considerando che il programma auadro della Comunità nel settore della ricerca e dello
sviluppo tecnologico ( 1987- 199 1 )^9) tratta l’applicazione delle tecnologie dell’informazione,
delle telecomunicazioni e dei collegamenti radiotelevisivi a nuovi servizi di comune interesse
nell’ambito del secondo gruppo di attività principali "Verso un grande mercato e una società
dell’informazione e della comunicazione"; considerando che il programma quadro contine
disposizioni per un’azione comunitaria nel settore delle tecnologie dell’insegnamento^ 10);
Considerando che la richiesta di istruzione e di formazione è in costante aumento , è sempre
più differenziata e più esigente in termini di accessibilità; che i progressi delle tecnologie
d’insegnamento coincidono con lo sviluppo di servizi e di apparecchiature di comunicazione
avanzati sfruttabili , a costi marginali , per sostenere l’attività didattica e quindi per soddisfare
più economicamente la domanda di formazione e riqualificazione;
Considerando che le tecnologie dell’insegnamento costituiscono su scala mondiale un settore
in sviluppo di grande importanza strategica per le apparecchiature e i servizi e sono al centro
degli sforzi di sviluppo e di investimento in altre regioni ;
Considerando che gli interventi nazionali e comunitari nei settori delle tecnologie
dell’informazione , delle telecomunicazioni e della normalizzazione pongono le basi per
introdurre sistemi avanzati di ausilio didattico e che sono necessari interventi supplementari
per sfruttare appieno queste nuove possibilità;
Considerando che il Consiglio ha adottato il programma COMETT ( 86/ 365/CEE ) con cui
rafforza la cooperazione tra industria e università nell’istruzione e nella formazione e
promuove l’insegnamento a distanza^11), e che il programma COMETT usufruirà del
perfezionamento delle tecnologie, degli strumenti e delle infrastrutture necessari per
l’apprendimento a distanza;
Considerando che alcune indagini preliminari svolte per conto della Commissione hanno
creato le basi per un programma di lavoro conforme ai pareri degli esperti nazionali; che la
 presentazione di tale lavoro ha attirato una rappresentanza completa delle università,
dell’industria e dell’editoria; che un gruppo di consiglieri universitari ha contribuito alla
 formulazione di un primo programma di lavoro;
 Considerando che la fase pilota DELTA beneficierà dei risultati di ESPRIT e RACE oltre
 che delle attività di normalizzazione in corso;
 (7)-----Gu n . C13S del Ì4.5.1$83'~Bollettino C 3/85
 (8)     Gu n . C322 del 15.12.1986
 (9)     COM(86) 430 definitivo del 5.8.1986
 ( 10 )  Linea di azione 11 / 3 - Nuovi servizi di interesse comune
 ( 11 )  GU n . L222 del 8.8.1986 , pagina 17
 ---pagebreak---                                                3
Considerando che il Comitato per la ricerca scientifica e tecnica (CREST) ha espresso il suo
parere;
 ---pagebreak---                                                  4
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                           Artico 1
1.   Per un periodo iniziale di 18 mesi a decorrere dal li gennaio 1987 è adottata la fase
     pilota di un'azione comunitaria nel settore delle tecnologie dell’insegnamento
     denominata DELTA .
2.   Tale azione intende prmuovere nella Comunità le attività di ricerca e sviluppo sulle
     tecniche, gli strumenti e le infrastrutture più avanzate di accesso alla consocenza, tra
     cui l’insegnamento libero e l’insegnamento a distanza, attraverso l’esecuzione di azioni
     concertate ed il coordinamento delle attività analoghe svolte negli Stati mebri della
     Comunità con l’obiettivo di offrire agli utenti finali, a costi minimi ed in tempi
     brevi, attrezzature e sistemi didattici che permettano di soddisfare nel modo più
     economico l’aumentata domanda di istruzione, formazione e riqualificazione.
                                          Articolo 2
     L'azione consiste in studi tecnologici prenormativi e precompetitivi adeguati
     all’obiettivo di coordinare l’impegno europeo nel settore delle tecnologie
     dell’insegnamento. LMa portata e la finalità precise dell’azione sono illustrate
     nell’allegato 1 . La Commissione avrà cura di sviluppare DELTA in coordinamento
     con altre azioni a livello comunitario e nazionale.
                                          Articolo 3
1.   Gli obiettivi particolareggiati dell’azione da attuare sono definiti in una programma di
     lavoro che viene adottato conformemente alla procedura prevista dall’articolo 7 .
2.   La valutazione dei progetti è effettuata dalla Commissione tenuto conto degli obiettivi
     definiti nell’allegato e nel piano di lavoro. L’idoneità dei proggetti di R&S che
     prevedono l’impiego di oltre 50 persone.anno viene decisa in conformità della
     procedura stabilita dall’articolo 7. Per altri progetti i risultati della valutazione
     saranno notificati al Comitato di cui all’articolo 6.
3.   I progetti dell’azione vengono eseguiti mediante contratti a compartecipazione
     finanziaria stipulati fra la Commissione e industrie, case editrici, università, istituti di
     ricerca e altri organismi aventi sede nella Comunità. I contraenti sostengono una
     quota consistente, in genere non inferiore al 50%, del costo totale.
4.   Le proposte di progetti vengono di norma presentate a seguito di un bando publicato
     sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europeo e devono prevedere la partecipazione
     di almeno due partner indipendenti che non abbiano sede nello stesso Stato membro.
      Uno di tali partner deve essre un’impresa commerciale.
5.   Eccezionalmente, qualora le risposte al bando non risultino adeguate, nei casi urgenti
     o in quei casi in cui la procedura del bando non risulti opportuna all’esame del
      rapporto costi-benefici, la decisione può essere adottata conformemente alla
      procedura fissata dall’articolo 7, in deroga ai principi di cui ai precendenti paragrafi
      3 e 4.
 ---pagebreak---                                      Artìcolo 4
Qualora esistano accordi-quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra paesi terzi e
la Comunità europea, le organizzazioni e le imprese stabilite in tali paesi possono
partecipare ad un progetto intrapreso nel quadro del presente programma.
                                     Articolo 5
Gli stanziamenti ritenuti necessari per finanziare il contributo della Comunità
all’esecuzione della fase pilota ammontano a 20 Mio di ECU per 18 mesi, ivi
compresi i costi per il personale (9A , 2B , 4C in qualità di agenti temporanei).
La ripartizione interna indicativa di tali stanziamenti è riportata nell’allegato.
                                     Articolo 6
La Commissione vigila sulla corretta esecuzione dell’azione e predispone le misure
necessarie a tale scopo , fatte salve le procedure di cui all’articolo 3 .
Nell’esecuzione di questi compiti la Commissione è assistita da un comitato , in
appresso denominato "comitato", composto di due rappresentanti per ciascuno Stato
membro e presieduto da un rappresentante della Commissione .
I membri del comitato possono richiedere l’assistenza di esperti o consulenti , a
seconda del tipo di questione in esame.
Gli atti del comitato hanno carattere riservato. Il comitato adotta il proprio
regolamento interno ? I compiti della segreteria sono espletati dalla Commissione .
La Commissione può consultare il comitato su qualsiasi questione che rientri nel
campo di applicazione del presente regolamento .
                                      Articolo 7
Quando si deve attuare la procedura stabilita nel presente articolo , il presidente
comunica al comitato il progretto di misure da adottare. Il comitato esprime un parere
entro il termine fissato dal presidente, in funzione dell’urgenza del soggetto, che sarà
in genere di un mese ed in nessun caso superiore a due mesi. Il parere è approvato
alla maggioranza alle condizioni fissate dall’articolo 148(2) del trattato per le decisioni
che il Consiglio adotta su proposta della Commissione . La ponderazione dei voti dei
rappresentanti degli Stati membri è quella indicata dal suddetto articolo . Il presidente
non vota.
La Commissione adotta le misure proposte se esse concordano con il parere del
comitato. Qualora le misure proposte non concordino con il parere del comitato o il
comitato non abbia espresso alcun parere , la Commissione presenta immediatamente
al Consiglio una proposta conernente le misure da prendere. Il Consiglio delibera alla
maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non delibera entro un mese dalla data di presentazione della proposta ,
la Commissione adotta le misure proposte.
 ---pagebreak---                                                    6
                                            Articolo 8
       I risultati dell'azione sono riesaminati dopo un periodo di 12 mesi. La Commissione
       informa il Consiglio e il Parlamento europeo dei risultati di tale riesame e propone
       modifiche o proroghe dell'azione qualora le ritenga opportune.
                                            Articolo 9
1.     Per quanto riguarda le attività di coordinamento di cui all'articolo 1 , par. 2, gli Stati
       membri e la Commissione si scambiano tutte le informazioni utili, tra quelle cui essi
       hanno accesso e che sono autorizzati a comunicare, concernenti attività, siano esse o
       meno previste o eseguite sotto la loro autorità, nei settori coperti dal presente
       regolamento.
2.     Le informazioni vengono scambiate conformemente ad una procedura che la
       Commissione definisce previa consultazione del comitato e sono trattate come
        riservate a riechiesta di chi le comunica.
                                            Articolo 10
       Il presente regolamento entra in vigore il 1 “ dicembre 1987 .
       Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
        applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, ..... 1987
                                                             Per il Consiglio
                                                             Il Présidente
 ---pagebreak---                                                     7
ALLEGATO I
Settori
1.      Modello di riferimento del sistema di accesso alle conoscenze ( linea d’azione I )
2.      Sviluppo congiunto delle tecnologie avanzate delle conoscenze ( linea d’azione II )
        2.1 Ambiente dell’utente
        2.2 Dispositivi di creazione
        2.3 Ambiente di produzione del materiale didattico
        2.4 Attrezzature di coordinamento e di verifica
        2.5 Gestione delle risorse nell’informazione
3.      Prova e convalida delle comunicazioni e del SOFT (dispositivo sperimentale aperto via
        satellite) (linea d’azione III)
        3.1 Video e audio conferenza
        3.2 Sistema di scambio di informazioni e di programmi
        3.3 Adattamento alle reti digitali servizi integrati
        3.4 Programma operativo SOFT
        3.5 Strutturazione e specifiche di una stazione di
            insegnamento via satellite
        3.6 Sperimentazione controllata via SOFT
4.      Interfunzionalità ( linea d’azione IV )
        4.1 Individuazione di norme adottabili per l’accesso alle conoscenze
        4.2 Sostegno organizzativo per la normalizzazione nel
            campo dell’accesso alle conoscenze
5.      Sviluppo di condizioni favorevoli (linea d’azione V)
        5.1 Regime fiscale
        5.2 Regolamentazione
        5.3 Politica delle telecomunicazioni
        5.4 Copyright e diritti di autore
 ---pagebreak---        COMMISSIONE            DELLE       COMUNITÀ           EUROPEE
                                                        COM(87 ) 353 def.
                                                        Bruxelles ,
  Proposta di Regolamento del Consiglio riguardante una azione comunitaria nel
                    campo delie tecnologie dell’insegnamento
                                    DELTA
                                - Fase Pilota -
                  Progetto di programma di lavoro
                  (Presentata delia Commissione al Consiglio)
COM(87 ) 353 dcf.
 ---pagebreak---                                            2
INTRODUZIONE                                                                          3
I. LSRM (Learning System Reference Model) (Linea di Azione I)                         3
II. Sviluppo congiunto di tecnologie d’insegnamento avanzate (Linea di Azione II)     4
       2.1 Ambiente di apprendimento                                                  4
       2.2. Concezione del materiale didattico                                        S
       2.3 Produzione del materiale didattico                                         6
       2.4 Strutture di insegnamento e di monitoraggio                                6
       2.5 Gestione delle risorse informative                                         7
III. Prova e convalida dei sistemi di comunicazione e del SOFT (Satellite-based
        Open Facility for Testing) (Linea di Azione III)                              7
       3.1 Video-audioconferenza                                                      8
       3.2 Fornitura di un sistema di scambio di informazioni e di programmi          8
       3.3 Adattamento all’ISDN                                                       8
       3.4 Piano operativo del SOFT                                                   8
       3.5 Strutturazione e specifiche di un canale per l’insegnamento via satellite  8
       3.6 Sperimentazione controllata mediante SOFT                                  8
IV. Interoperabilità (Linea de Azione IV)                                             8
       4.1 Individuazione degli standard che interessano l’insegnamento               9
       4.2 Supporto organizzativo all’elaborazione di standard orientati ai prolemi
           delPinsegnamento                                                           9
V. Promozione di condizioni favorevoli (Linea di Azione V)                            9
       5.1 Aspetti fiscali dell’insegnamento                                         10
       5.2 Aspetti normativi                                                         10
       5.3 Politica delle telecomunicazioni                                          10
       5.4 Copyright e diritti d’autore                                              10
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                              Progetto di programma di lavoro
INTRODUZIONE
Il presente allegato illustra la portata e gli obiettivi precisi della fase pilota di
DELTA .
Il programma concerne attività di recerca e sviluppo prenormative e precompetitive
svolte in regime di compartecipazione delle spese .
L’approccio adottato per il sistema europeo di insegnamento sul quale si basa questo
programma deriva da tre scenari possibili , corrispondenti a diverse esigenze di
apprendimento e a diversi gruppi di utenti .
Il primo scenario riguarda la formazione professionale nell’industria, nel settore
commerciale e nelle università . Questo ambiente è molto esigente ma permette allo
stesso tempo di trovare soluzioni in cui la dispersione dei costi è relativamente bassa.
Il secondo scenario riguarda gli utenti adulti in generale , una categoria in cui
rientrano gli studenti universitari , coloro che seguono corsi di perfezionamento e gli
adulti che studiano privatamente. In questo scenario l’utente è più sensibile al costo
del sistema ma meno esigente dell’utente professionale in termini di benefici traibili.
La domanda potenziale è pertanto elevata, tenuto conto soprattutto del fatto che il
singolo utente utilizzerà probabilmente il suo sistema oltre che per l’apprendimento
anche come passatempo .
Il terzo scenario riguarda l’esame delle esigenze dell’istruzione ufficiale a livello
primario e secondario. In questo caso le attese sono notevoli dato che la seconda
generazione di sistemi scolastici abbraccerà più campi della prima generazione ,
destinata a scomparire entro breve . La risposta quantitativa dipenderà dal costo; si
tratterà in altri termini di trovare un giusto rapparto tra prezzi e prestazioni; sotto
questo profilo saranno determinanti le economie di scala permesse dalle dimensioni
europee .
Si dovrà tener conto di questo tre scenari - orientamenti per una R&S precompetitiva
e prenormativa - durante l’esecuzione della fase pilota di DELTA . In particolare , nel
quadro dell’LSRM (Learning System Reference Model) essi saranno oggetto di un
esame speciale sul quale si baserà la concertazione riguardante le esigenze di
insegnamento da soddisfare (Linea di Azione I ).
 I. LSRM (Learning System Reference Model ) (Linea di Azione I)
         Obiettivi
         L’obiettivo della Linea di Azione I è l’uso delle risorse comunitarie per
         migliorare le tecnologie d’insegnamento. A tal fine , verrà messo a punto un
         modello di riferimento per sistemi d’insegnamento ( LSRM) a supporto sia
         della pianificazione e della progettazione che della gestione del sistema:
         monitorraggio e feedback delle esigenze dell’utenza , progressi nel campo delle
         tecnologie di accesso alla conoscenza e delle telecomunicazioni , standard ,
         servizi ed altri fattori di interesse per i sistemi di insegnamento .
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         Nel realizzare e perfezionare tale modello si preciseranno i principali
         componenti del sistema d’insegnamento che DELTA intende migliorare
         nonché le interrelazioni tra tali componenti ed il ruolo degli attori principali
         (datori di lavoro , educatori , industria dell’informazione , fornitori di servizi ).
         Su questi elementi si baserà la concertazione tra i suddetti attori sui requisiti
         cui deve soddisfare un sistema d’insegnamento europeo.
II . Sviluppo congiunto di tecnologie d’insegnamento avanzate ( Linea di Azione II )
         Obiettivi
         L’obiettivo globale di questa Linea di Azione è di giungere gradualmente , con
         la collaborazione dell’industria IT&T della Comunità, di editori e di
         università; alla progettazione di sistemi e di apparecchiature che permettano
         l’insegnamento libero su tutto il territorio della Comunità. A tal fine si
         sfrutteranno i progressi di sistemi d’insegnamento sviluppati nel quardro di
          altri obiettivi e , nel prossimo decennio , gli sviluppi dei servizi di
          telecomunicazioni e delle relative tecnologie .
2.1 Ambiente di apprendimento
          Si cercherà di sviluppare gradualmente , a partire dai personal computer e
          dalle stazioni di lavoro già disponsibili o di cui si disporrà in futuro , le
          specifiche funzionali delle apparecchiature e delle interfacce addizionali
          grazie alle quali tutta una famiglia di stazioni di lavoro sia in grado di
          soddisfare la gamma di esigenze dell’utente in:
                   ambiente domestico
                   ambiente d’affari/professionale
                   ambiente specialistico
          Le attività di ricerca e sviluppo riguarderanno tra l’altro interfacce che
          permettano alle stazioni di utente di interagire con videotex , videodischi ,
          meorie CD-ROM , registratori digitali , sistemi di trasmissione via cavo , DBS
          ( trasmissioni dirette via satellite ) e reti a commutazione di pacchetto. Si
          sfrutteranno in modo ottimale le tecniche più avanzate di trattamento e di
          indirizzamento della memoria nonché i più recenti sviluppi delle tecnologie di
          visualizzazione e di elaborazione delle immagini . E’previsto l’inserimento di
          una funzione "HELP" completa e il miglioramente graduale delle prestazioni
          in funzione dei progressi tecnologici , in particolare per l’applicazione
          all’insegnamento della rete digitale integrata nei servizi ( ISDN ) non appena
          sarà disponsibile .
          - Server per la formazione
          Si difiniranno le specifiche di un server per la formazione che dovrebbe
          consentire , in un dato istituto , l’accesso al "courseware" ( materiale didattico
          informatizzato ) e il monitoraggio del processo di apprendimento . Questa
          attività di ricerca e sviluppo deve permettere di soddisfare le esigenze delle
          imprese che intendono offrire corsi periodici o continui di formazione e
          riqualificazione al loro personale sfruttando le stazioni di lavoro e le reti
          interne già utilizzate per le altre attività dell’azienda. La funzione di
          monitoraggio incorporerà gradualmente anche l’intelligenza articiale affinchè
           interpreti le esigenze e le modalità di studio dei singoli studenti collegati al
          sistema .
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        - Sistema d’insegnamento esperto
        Si tratta di progettare e mettere a punto il guscio di un sistema
        d’insegnamento esperto da integrare nella stazione utilizzata dallo studente e
        che^ possa, a completamento della funzione HELP, applicare le tecniche
        dell’intelligenza artificiale per adattare l’interfaccia d’utente alle esigenze del
        singolo allievo e consentirgli di utilizzare il sistema più efficacemente.
        - Librerie elettroniche personali
        Si tratta di promuovere l’uso di CD-ROM, CD-I e/o nastri magnetici digitali
        in una stazione di lavoro affinché l’allievo possa costituire librerie
        elettroniche personali. Si dovrebbero mettere a punto tecniche dell’intelligenza
        artificiale che permettano di organizzare i dati e di realizzare un’interfaccia
        utente in modo rispondente alle esigenze dell’allievo.
        Le librerie integreranno le ampie basi di dati centrali di cui l’allievo dispone.
        Uno dei possibnili approcci sarà la realizzazione di un dizionario o di
        un’enciclopedia video pilota riguardante un particolare settore.
        - Agenda elttronica
        Si procederà alla specifica iniziale di un dispositivo orientato alla memoria
        che costituisca un’estensione compatibile della stazione di lavoro e che
        permetta di memorizzare, organizzare e trattare informazioni testuali, visive,
        sonore e grafiche. Per garantire la massima compatibilità, l’agenda sarà
        probabilmente dotata di dispositivi di memoria a semiconduttore e/o a bolle e
        dei più recenti sistemi leggeri di alimentazione.
2.2 . Concezione del materiale didattico
        Obiettivi
         Da uno studio preliminare risulta che si possono realizzare significative
        economie di scala e concorrere più efficacemente con i sistemi didattici
         importati se il materiale didattico informatizzato può essere prodotto e
        distribuito su scala comunitaria anziché, come avviene attualmente, su scala
         essenzialmente nazionale. Ciò comporta innanzitutto un deciso impegno a
         sostenere il processo di creazione, particolarmente esigente per sua stessa
         natura in termini di originalità e ispiorazione, con tutti i possibili mezzi
         tecnologici e logistici. Di essi, alcuni non dipendono dai contenuti mentre
         altri sono legati al settore trattato.
                 "Officina" del software
         Si procederà alla specifica e alla progettazione di una "officina" del software,
         dotata di un macrolinguaggio di controllo o di un liguaggio di controllo script
         per accellerare l’esecuzione dei lavori ripetitivi e di routine nel processo di
         creazione, con l’intento di giungere ad una struttura avanzata che sfrutti i
         vantaggi dell’ISDN e dei satelliti nelle funzioni di creazione distribuite e
         quelli dell’intelligenza artificiale sotto forma di sistemi esperti basati
         sull’esperienza e sul pratiche efficaci.
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       L’obiettivo è quello di concentrare le risorse di R&S non sulla semplice
       produzione del courseware bensì sulla realizzazione di strumenti che
       sostengano su scala europea la produzione del materiale didattico della
       prossima generazione . Questo compito è cruciale e difficile per cui si
       sfrutteranno al massimo i lavori di ricerca e sviluppo già intrapresi lungo
       questa direzione negli Stati membri.
2.3 Produzione del materiale didattico
       Obiettivi
       I mezzi di comunicazione possiedono già potenti strumenti di produzione ed
       editing che permettono di adeguare la presentazione del materiale al processo
       conoscitivo umano: miscelazione, uso di finestre , manipolazione e trattamento
       delle immagini , "colorazione", effetti luminosi, commento fuori campo , sintesi
        del suono , musica elettronica, aggiunta di armoniche , composizioni ritmiche ,
        possibilità di registrare il prodotto finito con elevati livelli di fedeltà e
        definizione . Molti di questi strumenti , grazie ad un linguaggio di controllo
        della produzione , possono essere gradualmente sfruttati per produrre
        programmi       e  courseware ,    inizialmente   in   apparecchi    dedicati    ma
        successivamente e in misura crescente in apparecchiature e sistemi di
        comunicazione di larga disponibilità.
        - Integrazione multimedia
        L’attività in questo campo prevede la specifica , lo sviluppo e il
        funaionamento simulato di un sistema che applica all’insegnamento i potenti
        strumenti utilizzati attualmente nelle produzioni commerciali di standard
        elevato. Un tale sistema è destinato a sfruttare le possibilità offerte alla
        creazione e produzione distribuite di materiale didattico dalle più recenti e
        più avanzate strutture di telecomunicazione , quali i collegamenti via satellite .
        In un secondo tempo si cercherà di produrre un sistema integrato intelligente
        che sintetizzi le esperienze acquisite e le pratiche più efficaci.
2.4 Strutture di insegnamento e di monitoraggio
        Obiettivi
        L’insegnante ("tutor"), che non è necessariamente anche l’autore del materiale
        didattico , sarà responsabile dei progressi conseguiti dai suoi allievi . Data la
        distanza che lo separa da questi ultimi , egli avrà bisogno di mezzi di
        interazione pedagogica, basati sulle risultanze di un’analisi dei diversi fattori
        umani , che ottimizzino l’insegnamento il controllo a distanza dei risultati
        ottenuti . Non si tratta quindi di sostituire l’insegnante quanto di integrare e
        aumentare l’efficacia delle sue funzioni grazie alle tecniche elettroniche ,
        informatiche e di telecomunicazione .
        - Apparecchiature didattiche
        Si specificheranno apparecchiature di comunicazione che permettano
        l’interazione , durante il processo di apprendimento , tra l’insegnante e l’allievo ,
        per esempio una combinazione di servizi video e di servizi a banda stretta . E’
        importante , per incoraggiare i progressi dell’allievo , che la velocità di risposta
        dell’insegnante sia ottimale e regolare .
         - Controllo intelligente delle prestazioni
 ---pagebreak---                                   7
Si   metteranno a     punto tecniche   dell’intelligenza articiale che aiutino
l’insegnante ed i suoi collaboratori a seguire in modo costruttivo i progressi
fatti da un numero elevato di allievi. La prodottività del processo di
apprendimento dipende in modo cruciale dal feedback assicurato da queste
tecniche di controllo .
 ---pagebreak---                                            8
2.5 Gestione delle risorse informative
        Obiettivi
        Organizzazione e gestione efficaci dell’accesso interattivo e dello scambio di
        informazioni didattiche e di risorse informative , inclusi cataloghi di
        courseware e programmi courseware .
        - Directory on-line delle risorse didattiche europee
        Si metterà a punto e si introdurrà la prima generazione di directory di questo
        tipo , constituite dalle basi di dati esistenti ma dotate anche di funzioni
        multilingue e "help". Si tratta di un primo passo verso un’interazione
        completamente interattiva con basi di dati centrali , in Europa e altrove , con
        un accesso e una formattazione coerenti delle informazioni .
        - Accesso intelligente alle informazioni
        Si svilupperanno strumenti di accesso alle informazioni basati sull’analisi delle
        esigenze dell’allievo e dei problemi di indicizzazione e di controllo di una
        massa considerevole di materiale didattico , anche video . Uno dei problemi
        maggiori sarà di mettere a disposizione grandi quantità di informazioni
        contenute su supporti diversi , inclusi la carta e i microfilm . L’ISDN dovrebbe
        agevolare l’accesso a distanza di basi di conoscenze contenenti immagini , testi
        e dati .
        Nella prossima generazione di basi di dati l’accesso sarà possibile mediante
        linguaggi d’interrogazione con una fraseologia molto vicina alla normale e in
        certa misura con richieste per argomento . Tali sviluppi devono essere orientati
        alle esigenze degli allievi ed integrati da strumenti di intelligenza artificiale
        che contribuiscano ad interpretare le domande dell’allievo e a migliorare la
         pertinenza      delle  informazioni    trattate ,   sia  qualitativamente     che
        quantitativamente ( per esempio il loro livello di aggregazione ).
III . Prova e convalida dei sistemi di comunicazione e del SOFT ( Satellite-based
         Open Facility for Testing ) ( Linea di Azione III)
         Obiettivi
         DELTA cerca di trarre pieno e immediato vataggio dai progressi conseguiti
         dalle telecomunicazioni . La Linea di Azione III fonde pertanto le esigenze di
        comunicazione integrata di DELTA con la prova e la convalida di sistemi atti
         a soddisfarle . L’uso comune di un ambiente di comunicazione a fini didattici
         è un importante aspetto della cooperazione che DELTA promuove .
         Un altro importante obiettivo di questa linea di Azione è quello di preparare
         l’introduzione di SOFT (Satellite-based Open Facility for Testing ). Nei
         prossimi 4 anni le capacità di trasmissione via satellite saranno già sufficienti
         (tra 100 e 150 transponder ) per un uso sperimentale di tali satelliti nel quadro
         DELTA . Ciò offre l’opportunità di realizzare SOFT in breve tempo ,
         compatibilmente con lo sviluppo delle tecnologie dell’insegnamento . In
         particolare , potranno essere offerti a breve scadenza potenti sistemi di
         videoconferenza e di comunicazione dati a banda larga simili a quelli che
         sostengono lo sviluppo delle comunicazioni via satellite negli stati Uniti e nel
         Canada .
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3.1 Video-audioconferenza
        Si convaliderà, per la situazione europea , la tecnica che consente ad allievi
        che assistano a letture "video" di fare i loro commenti o di porre domande.
        Tale tecnica , potenziata da telescriventi e dalla trasmissione di materiale
        grafico generato al momento, costituirà un potente aiuto supplementare
        all’apprendimento .
3.2 Fornitura di un sistema di scambio di informazioni e di programmi
        Lo sviluppo e l’addatamento alle esigenze di DELTA delle reti didattiche
        attuali , sia nazionali che internazionali , avranno priorità assoluta . Inizialmente
        si utilizzeranno i servizi esistenti ma sorgerà l’esigenza di sviluppare protocolli
        di comunicazione trasparenti ed un sistema di indirizzamento completo .
3.3 Adattamento allTSDN
        Si dovrebbero adattare alle applicazioni didattiche             le  apparecchiature
        addizionali nate con l’avvento delle reti digitali .
3.4 Piano operativo del SOFT
        Si dovrà dare la priorità alle azioni settoriali per l’analisi delle caratteristiche
        del satellite di prova ("test-bed"), di valutare approcci alternativi e di
        realizzare gli esperimenti SOFT. Si tratterà di un’importantissima
        apparecchiatura che potrà effettuare trasmissioni ad alta densità su tutte le
        regioni della Comunità , soprattutto quelle con bassa densità di allievi , e che
        offrirà forse qualche possibilità di interazione .
3.5 Strutturazione e specifiche di un canale per l’insegnamento via satellite
        Riguardo alle possibilità offerte dal Direct Broadcasting si dovrà preparare la
        base tecnica per utilizzare i satelliti per l’istruzione e la formazione a livello
        europeo .
3.6 Sperimentazione controllata mediante SOFT
        Si effettueranno esperimenti volti a permettere agli interessati di realizzare su
         base sperimentale librerie elettroniche centralizzate , di svolgere attività di
        creazione e produzione distribuite , di effettuare letture e seminari a distanza
         con possibilità di interazione . Ciò comporterà esperimenti selettivi nel
         trattamento e nella consegna di materiali multimedia . Questi esperimenti
         saranno organizzati in cooperazione con la parte D del programma COMETT.
IV . Interoperabilità ( Linea de Azione IV )
         Obiettivi
         La "interoperabilità" delle apparecchiature e dei sistemi didattici è un fattore
         non soltanto decisivo per l’allievo ma anche per il mercato delle tecnologie
         dell’insegnamento e per il mercato dei servizi d’istruzione " libera". Gli
         obiettivi di questa Linea di Azione sono pertanto i seguenti:
                  assicurare che tutte le attività di normalizzazione riguardanti i mezzi
                  di comunicazione procedano lungo cammini compatibili
 ---pagebreak---                                             10
                individuare    e   promuovere     attività    in  settori  non   considerati
                attualmente ma essenziali per soddisfare le esigenze di interoperabilità
                proprie dell’apprendimento
                proporre e concordare convenzioni e standard , riguardanti il disegno e
                la funzionalità dei componenti dei sistemi , rispondenti alle esigenze
                specifiche dell’insegnamento
                tenere al corrente gli ambiento didattici della situazione di tutti gli
                standard che interessano l’insegnamento e creare un centro per la
                discussione e l’approvazione di standard specifici .
        A tal fine si procederà alla costituzione di un nuovo Gruppo di utenti degli
        standard che avrà i seguenti compiti:
4.1 Individuazione degli standard che interessano l’insegnamento
        Attraverso un’analisi appronfondita delle attività internazionali sugli standard
        si individueranno i protocolli di comunicazione , i sistemi operativi , i pacchetti
        software , le interfacce uomo-macchina , i linguaggi e le convenzioni di accesso
        alle basi di dati più importanti per l’ambiente d’apprendimento , con
        particolare riferimento all’OSI .
        Degli elementi precedenti l’interfaccia uomo-macchina è uno di quelli che
        maggiormente richiede di essere adattato alle esigenze dell’allievo , quali il
        riconoscimento della scrittura , la sintesi ed il riconoscimento della voce .
4.2   Supporto organizzativo      all’elaborazione    di   standard   orientati ai  prolemi
        deirinsegnamento
        Si tratta di organizzare la necessaria interazione tra i vari attori in vista della
        loro partecipazione ai lavori sugli standard riguardanti l’insegnamento e di
        fornire il supporto amministrativo alle attività in corso .
V. Promozione di condizioni favorevoli ( Linea di Azione V )
        Obiettivi
        Lo stimolo alla fornitura di apparecchiature e sistemi di insegnamento libero ,
        fornito dalle Linee di Azione I , II e IV di DELTA richiede una
        controprestazione dal lato utente . La velocità alla quale si introdurrà
        l’insegnamento libero dipenderà in modo significativo dal prezzo delle
        apparecchiature e dei servizi corrispondenti ? Le economie di scala rese
        possibili dalle dimensioni comunitarie saranno un importante fattore di
        riduzione dei costi . Comunque , poiché si sviluppano sistemi più avanzati di
        aiuto all’insegnamento libero e poiché i costi ai quali l’allievo può accedervi
        tendono a salire , si rendono sempre più necessarie misure selettive che
        traducano le esigenze dell’allievo in una richiesta effettiva e stimolino il
        mercato comunitario dell’insegnamento libero e della sua infrastruttura
        tecnologica.
        Le attività da svolgere nel quadro di questa Linea di Azione durante la fase
        pilota DELTA sarà oggetto di discussione tra la Commissione e gli Stati
        membri; si richiederà l’aiuto di esperti in alcuni settori specializzati:
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5.1 Aspetti fiscali dell’insegnamento
        Potrebberio essere previste misure atte a contenere i costi di acquisto di
        materiale didattico hardware e software, con particolare riferimento alle tasse
       che colpiscono tale materiale , i singoli allievi e le ditte che si occupano di
        formazione .
5.2 Aspetti normativi
        Si chercheranno incentivi per la distribuzione di materiale didattici in Europa
        quali un certificato di courseware europeo , riconoscimenti e un opzione
        realizzare trasmissioni via cavo . A tal fine si dovranno consultare le autorità
        interessate alla luce della politica audiovisiva CEE e delle tendenze in fatto di
        liberalizzazione .
5.3 Politica delle telecomunicazioni
        Si studieranno le modalità di applicazione , da parte dei vettori, di tariffe
        favorevoli al traffico delle telecomunicazioni che interessano Pinsegnamento .
        Si potrebbe giungervi tramite accordi globali e/o in funzione del periodo del
        giorno o della situazione di carico in cui tale traffico si produrrebbe.
5.4 Copyright e diritti d’autore
         Si preparerà un accordo , in collaborazione con i servizi nazionali e quelli della
         Commissione , che protegga adeguatamente la riproduzione, la ritrasmissione ,
         il trattamento e la pubblicazione di materiale didattico mediante mezzi
         elettronici . In mancanza di un tale accordo gli insegnanti sarebbero meno
         incentivati ad investire il loro tempo e il loro talento in questa attività.
         Si potrebbe prevedere la costituzione di un gruppo di lavoro sul copyright,
         composto di rappresentanti dei detentori del diritto e di coloro che lo
         sfruttano, che tenga pienamente conto anche della attività svolte attualmente
         da organizzazioni internazionali nel settore della proprietà intellettuale.
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                                  SCHEDA FINANZIARIA
1.    Voce di bilancio
      7343 DELTA ( Developing European Learning through Technological Advance )
                                       - Fase pilota -
2.    Base giuridica
      Articolo 130
3.    Descrizione del progetto
      DELTA è un programma , di cui qui si considera la Fase pilota, che si prefigge di
      coordinare su   scala europea lo sviluppo di apparecchiature , sistemi e strumenti che
      permettano di    accedere in modo libero e avanzato alla conoscenza sfruttando a tal
      fine in misura  sempre maggioire apparecchiature e sistemi già utilizzati per altri scopi
      ed i progressi  tecnologici che dovrebbero prodursi durante il periodo di esecuzione
      del programma. DELTA comprende 5 linee di azione:
I.    Concertazione interdisciplinare sulle esigenze attuali e future in fatto di insegnamento
      mediante l’LSRM ( Learning System Reference Model ).
II .  Sviluppo in cooperazione di sistemi di insegnamento avanzati .
III . Prova e convalida dei sistemi di comunicazione e realizzazione di SOFT (Open
      Facility for Testing )
IV .  Promozione dell’interoperabilità tra apparecchiature , software e servizi nel campo
      delle tecnologie dell’insegnamento
V.    Creazione in tutta l’Europa di condizioni favorevoli all’applicazione di tecnologie
      d’insegnamento avanzate .
4.    Motivazioni
      La più importante risorsa della Comunità è il bagaglio di conoscenze posseduto dalla
      sua popolazione. Tuttavia , all’attuale ritmo di cambiamento tecnologico e di
      ripartizione internazionale del lavoro , l’adulto medio ha bisogno di aggiornare
      continuamente le sue conoscenze professionali o di riconvertirsi da 3 a 5 volte nel
      corso della vita attiva. Queste esigenze di formazione possono essere soddisfatte
      economicamente soltanto con un’applicazione finalizzata delle tecnologie disponibili . I
      progressi realizzati dalle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni ,
      inclusi quelli promossi dagli attuali programmi della Comunità , offrono la possibilità
      di superare i problemi di accesso e gli ostacoli posti dalla distanza e permettono
      quindi di realizzare un " insegnamento libero".
      DELTA cerca pertanto di trarre beneficio dall’introduzione , nel settore commerciale
      ed in quello ricreativo , di nuove tecniche di trattamento dell’informazione e di
      comunicazione che possono essere adattate all’insegnamento a costi marginali . Per
      trarre i massimi benefici da una tale sinergia si dovrà però potenziare l’azione svolta
      dalla Comunotà nel settore delle tecnologie dell’insegnamento .
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         Le apparecchiature ed i servizi adatti a tal scopo costituiscono un importante mercato
         futuro per l’industria comunitaria; è però necessario agire al più presto e decisamente
         per aumentare le attività in questa direzione e per sfruttare meglio le attuali risorse
         umane, industriali e finanziarie al fine di adeguarsi al’impegno sempre maggiore
         profuso in questo settore in altre parti del mondo.
5.       Implicazioni finanziarie deH’tntervento^ 1 )
5.0 . Ripartizione della spesa ( in milioni di ECU )
5.0 .   Costo totale previsto per tutta la durata del programma:
         Bilancio delle Communità                                     20.0
         Altri settori a livello nazionale                             1 7075
                                       TOTALE                       37,75
5.0.1 .  Scadenzario pluriennale
         Stanziamenti d' impegno       1987      1988      1989     1990      1991    Total
                                                                              e oltre
         Contratti                                4.3      13.45                      17,75
         Spesi di personale                      0.S9        1.1                        1,69
         Spesi di gestione              -          0.11    0,45                        0,56
         Totale                         -.-       5.0      15.0      -.-              20.00
         Stanziamenti                   1987     1988      1989      1990     1991    Total
         di pagamento                                               e oltre
         Contratti                               0.80       9.95     7.0              17.75
         Spesi di personale             -.-       0.59       1.1     -.-               1.69
         Spese di gestione                        0.11      0.45                       0.56
         Totale                         -.-       1.5      11.5        7.0            20.00
ÏÏT      La proposta di regolamento del Consiglio concernente il programma-quadro delle attività comunitarie nel
         settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico ( 1987-1991 ) - COM(86430 def. - contiene le disposizioni per
         tale azione nella Linea di Azione III .
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5.0.2 . Metodo di calcolo
a ) Snese per contratto
Gli stanziamenti coprono il contributo finanziaro della Comunità ai lavori di analisi e di R &
S prenormativa e precompetitiva necessari a definire i fabbisogni in materia di specificazioni
funzionali , di normalizzazione e di tecnologia , normalmente effectuati in base a contratti a
costi condivisi ( ricerca e sviluppo per un totale di 300 anni/ uomini ) da concludersi con le
industrie della sanità , i fornitori di servizi , gli istituti di ricerca, le imprese , comprese le
piccole e medie imprese , e altri enti stabiliti nella Comunità , attivi in questo settore
( contributo della Comunità : il 50% circa dell’insieme dei costi ).
b ) Snese di gestione
Costi administrativi ( riunione del comitato di gestione e dei gruppi di lavoro , consultazione
degli esperti , missioni , diffusione di documenti e delle tecniche , trattamento
dell’informazione , attrezzature di telecommunicazione e radiodiffusione ).
c ) Spese relative al personale di gestione
1 fabbisogni di questo progetto sono stati valutati in base ad un personale includendo
9 agenti temporanei categoria A
2 agenti temporanei categoria B
4 agenti temporanei categoria C
Tale organico è richiesto nei bilanci 87-88 .
6.       Incidenze finanziarie sui costi relativi al personale e gli stanziamenti amministrativi
         correnti
( Vedi punto 5 di cui sopra-acculso nel bilancio generale della Commissione ).
7.       Finanziamento delle snese
Gli stanziamenti necessari per coprire il contributo comunitario destinato a questo progetto
devono iscriversi nei bilanci ulteriori .
8.       Incidenze sulle ricette
         Tassa comunitaria sugli stipendi dei funzionari
         Contributo dei funzionari al regime pensioni
9.       Tipo di controllo
         Controllo amministrativo da parte del Direttore generale del Controllo finanziario per
         quanto riguarda l’esecuzione del bilancio
         Controllo scientifico :
                . Comitato di gestione
                . Controllo scientifico dai funzionari della Commissione
                . Verifica dei conti dalla Corte dei Conti , conformemente alle disposizioni del
                          Trattato .
                                                ******
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                                       DELTA ET LES PME
DELTA intéresse les PME puisque :
                 il donne la possibilité aux entreprises innovatrices de participer à une
                 application de haute technologie en gestation et,
                 il encourage le développement d' un infrastruture didactique en prévoyant un
                 accès facile et souple à l'éducation et à la formation sans toutefois demander
                 aux utilisateurs des investissements initiaux impoortants, levant ainsi las
                 obstacles à la formation continue pour les PME également.
La finalité de DELTA , en tant qu'action complémentaire à COMETT, est de stimuler et
d'appuyer le développement de l'éducation et de la formation multimédia. A l' heure
actuelle , l'offre est principalement entre les mains de quelques maisons d'éditions et
détablissement spécialisés alors que du côté de la demande, assez peu d'entreprises éclairées,
même multi-nationales, peuvent se permettre de libérerdu personnel et de lui payer des cours
de formation .
Cette situation va changer car l' idée de l'enseignement multimédia s'impose de plus en plus,
ce qui exigera tout un matériel nouveau, et l' expérience Open Tech au Royaume-Uni nou a
appris que du côté de l'offre, les petits entrepreneurs comprenaient l'intérêt qu'il y a à être
présent sur le nouveau marché de la formation. Il rie s'agit pas tant de disposer de capital et
d'outillage que de reconnaître et d'exploiter le talent des enseignants et de s'eeforcer de
présenter et de commercialier les produits appropriés aux utilisateurs intéressés.
En général , à l' heure actuelle, la création de matériel didactique est fortement capitalistique à
tous les stades situés en aval de la rédaction . La passage de l'écriture au produit fini peut
s'avérer onéreux. Une certaine normalisation des langages de création et l'interopérabilité de
l'équipement de production contribueront également à ouvrir le marché aux auteurs ayant
passé un contrat avec une petite entreprise plutôt qu'avec un grande maison d'édition.
Le développement de cette nouvelle industrie dépend partiellement de la création d' un
marché européen - c'est à dire un moyen qui permettrait aux acheteurs de s'informer sur ce
qui est disponible et aux vendeurs de faire connaître ce qu'ils ont à offrir. Le marché est
actuellement défectueux à tous points de vue, même au niveau national, et DELTA
contribuera à le faire fonctionner, par le biais d' un système de communication , au niveau
communautaire .
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Du côté de la demande , il est bien connu que dans la plupart des Etats membres , les petites
entreprises ne peuvent pas ou ne sont pas disposées à entreprendre une action de formation
qui les oblige à la fois à payer pour des cours dispensés hors de chez elles et à se priver
pendant ce temps du personnel qui les suit . Faire venir des enseignants sur place est
également une solution coûteuse . L'apprentissage multimédia dans le monde des affaires va
modifier cette situation. D' une part, l'apprenant ne devra pas quitter son lieu de travail, il
pourra suivre son cours à son bureau ou à son banc de travail . D'autre part , l'équipement
utilisé pourra s'adapter sur les systèmes bureautiques existants à l'aide des dispositifs prévus
par DELTA