CELEX: 51970PC1469
Language: it
Date: 1970-12-23
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 1469
Vol. 1970/0216
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---      COMMISSIONI: DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                           COM(70)1469 def.
                                          Bruxelles . 23 dicembre 1979
               PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               che modifica il regolamento (CEE ) n» 802/68
               del Consiglio del 27 giugno 1968 t relativo
               alla definizione comune della nozione di
                       origine delle merci
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM (70 ) H69 def .
                                                                       I
 ---pagebreak---                                    RELAZIONE
        Si e manifestata la necessità di modificar® in vari punti - il rego­
lamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio del 2? giugno 1968 , relativo, alla
definizione comune della nozione di origine delle merci .
1.      La nozione di origine definita dal regolamento suddetto ha , nella
redazione attuale del testo , una portata generale . Ad essa si ricorre ,
nel caso di       importazioni , per l' applicazione uniforme della Tariffa
doganale comune , delle restrizioni quantitative e di tutte le altre mi­
sure adottate dalla Comunità o dagli Stati membri . La sola eccezione
riguarda gli scambi commerciali fra la Comunità - o gli Stati membri ~
e i paesi ai quali essa - o questi ultimi - sono legati da accordi che
prevedono una deroga alla clausola della nazione più favorita e in par­
ticolare quelli che implicano l' attuazione di un' unione doganale o di ,
una zona di libero scambio . Le disposizioni del regolamento , è precisato
all' articolo 2 , non pregiudicano le norme particolari applicabili a questi
scambi .
        Nella prospettiva dell' attuazione da parte della Comunità Economica
Europea del sistema delle preferenze generalizzate previsto nel quadro
della UNCTAD in favore dei paesi in via di sviluppo , è necessario studiare
la possibilità di emanare , per le importazioni interessate , norme di de­
terminazione dell' origine distinte da quelle previste dal regolamento
( CEE ) n . 802/68 .
        Infatti , sia la Commissione che gli Stati membri ammettono che il
dispositivo elaborato in materia per gli scambi con taluni paesi associati
alla CEE , come i SAHA,.il Marocco e la Tunisia , potrebbe essere vantaggio-
samente applicato , salvo i necessari adattamenti , alle importazioni che
avranno luogo in base al regime preferenziale prospettato .
        L' articolo primo del presente progetto di regolamento prevede ,
ansimile caso , la possibilità di applicare regole particolari di origine
allo stesso modo che per gli scambi commerciali che vengono effettuati
nel quadro degli accordi                  di cui all' attuale articdo 2 del
regolamento ( CEE ) n° 802/68 .
 ---pagebreak--- 2«     L' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n° 802/68 dispone che i certi­
ficati di cui è richiesta la presentazione all' importazione per giustifi­
care , ali 'oc coibenza « l' origine delle merci , devono contenere tutte le
indicazioni necessarie all' identificazione delle merci cui si riferiscono
e , in particolare , i pesi lordo e netto .
       L' esperienza ha dimostrato che non £ necessario esigere questi
dati quando le merci importate sono soggette a variazioni sensibili di
peso - come nel caso del bestiame vivo - o quando non se ne può stabilire
il peso . In tale caso , è opportuno esigere sui certificati tutte le altre
indicazioni che perasttono di identificare le merci .
                                            ι
       Questo e l' oggetto dell' articolo 2 del presente regolamento .
3.     E' necessario prevedere espressamente l' uso di carta per posta
aerea per il rilascio dei certificati attestanti l' origine delle merci
esportate dalla Comunità . In quest' occasione , bisogna uniformare molto
precisamente le dimensioni del modulo a quanto disposto dalle norme
internazionali definite dalla Comiuissione economica per l' Europa a
Ginevra .
       L' articolo 3 del presente regolamento ha per oggetto di apportare
all' allegato II del regolamento (CEE ) n » 802/68 le modifiche necessarie
su questi punti .
 ---pagebreak---                                 • Proposta
                                     'ài '
                        regolamentò (CES) del Consìglio
    che modifica il regolamento (CEE ) n . 802/68 del Consìglio del
    2? giugno 19^8 , relativo alla definizione comune della nozione
                           di origine delle merci
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,        in
particolare gli articoli 113 e 2^5 j
visto la proposta della Commissione ;              . .           .
visto il parere del Parlamento europeo ;
visto il parere del Comitato economico e sociale ;
                 ν
considerando che il regolamento (CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del
27 giugno 1968 ( 1 ) relativo alla definizione comune della nozione di
origine delle merci prevede all' articolo 2 che le disposizioni in esso
contenute non arrecano pregiudizio alle norme particolari applicabili
agli scambi commerciali fra , da un lato , la Comunità e gli Stati membri
e , dall' altro lato , i paesi ai quali la Comunità o gli Stati membri
sono legati da accordi che prevedono una deroga alla clausola della
nazione più    favorita ; che , allo stato attuale , detto regolamento è
applicabile    agl'i scambi commerciali fra la Comunità e i paesi ai quali
la Comunità    abbia deciso di concedere unilateralmente preferenze in
deroga alla    clausola della nazione più favorita ;
considerando che è necessario prevedere , in quest' ultimo caso , l' appli­
cazione. di norme particolari par quanto riguarda sia i criteri di deter­
minazione dell' origine delle merci che il rilascio dei certificati di
origine da presentare all' importazione :
( 1)-G.U « n . L 1*f8 del 28 giugno 1968 , pag . 1                    • /• • •
 ---pagebreak--- considerando che il regolamento (CEE ) n « 802/68 precitato dispone             |
all' articolo 9 | § 1 b ) che , quando l' origine di una merce deve essere
attestata all' importazione mediante la produzione di un certificato
d' origine , quest' ultimo deve contenere tutte le indicazioni necessarie
per l' identificazione della merce cui si riferisce soltanto se è indispen­
sabile per 1 ' identificazicne della merce ; che non è necessario richieder!
quando la merce subisce un cambiamento notevole di peso fra il momento
della spedizione e il momento dell' arrivo a destinazione , o quando il
peso non può essere determinato | che in tale caso , il certificato deve
contenere tutte le altre indicazioni atte ad identificare la merce ;
considerando che si deve permettere l' uso di carta tipo aerea, per il
rilascio dei certificati attestanti l' origine delle merci esportate
dalla Comunità e che iL formato di tali certificati deve essere conforme
alle norme internazionali vigenti in materia ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                 Articolo   1
       L' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 802/63 del Consiglio è
sostituito dal seguente articolo :
       "Articolo 2
       Le disposizioni del presente regolamento non arrecano pregiudizio
alle norme particolari applicabili :
       - agli scambi commerciali tra la Comunità o gli Stati membri ed i
          paesi ai quali la Comunità o gli Stati membri sono legati in
          virtù di accordi che prevedono una deroga alla clausola della
          nazione più favorita , in particolare quelli che comportano
          1 * attuazione di un' unione doganale o di una zona di libero scambio
       - agli scambi commerciali che vengono effettuati beneficiando delle
          preferenze che la Comi;:- unità decide di concedere in deroga alla
          clausola della nazione più favorita".
 ---pagebreak---                                        Articolo 2
       Il paragrafo 1 b ) dell' articolo S del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del
Consiglio è sostituito dal testo seguente :
       " b ) contenere tutte le indicazioni necessarie par l' identificazione
              della merce cui si riferisce ed in particolare
              - la quantità , la natura , i contrassegni ed i numeri dei colli ,
              - la qualità della merce ,
              - i pesi lordo e netto della merce ( queste indicazioni possono
                 non essere richieste quando la merce è soggetta a variazioni
                 sensibili di peso o
                 quando il peso non può essere determinato . In tali casi ,
                 devono essere sostituite da altre indicazioni che ne permettano
                 l' identificazione ),                        <
              - il nominativo dello speditore ; "
                                     A rticolo  3
       Il paragrafo b dell' Allegato II del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del
Consiglio , contenente le disposizioni relative al rilascio dei certificati
d' origine , è sostituito dal testo seguente s
       "k . Il certificato deve avere il formato di cm 21 x 29,7 ed essere
               stampato su carta collata per scritturo non contenente pasta
               meccanica , del peso minimo eli 6k grammi al m2 , o di un peso com­
               preso fra 25 e 30 grammi al m2 , se viene usata carta aerea » Il
               certificato deve avere un fondo arabescato di colore giallognolo ,
               in modo da far apparire qualsiasi falsificazione con mezzi
             - meccanici o chimici ".
                                     Articolo k
       Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo
a quello della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee .
                                                             Fatto a Bruxelles , addì
                                                             Per il Consiglio ,
                                                             Il Presidente ,