CELEX: 62014CN0447
Language: it
Date: 2014-09-25 00:00:00
Title: Causa C-447/14 P: Impugnazione proposta il 25 settembre 2014 dallo Zweckverband Tierkörperbeseitigung in Rheinland-Pfalz, im Saarland, im Rheingau-Taunus-Kreis und im Landkreis Limburg-Weilburg i. L. avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 16 luglio 2014 , causa T-309/12, Zweckverband Tierkörperbeseitigung in Rheinland-Pfalz, im Saarland, im Rheingau-Taunus-Kreis und im Landkreis Limburg-Weilburg/Commissione

24.11.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 421/25
            
         Impugnazione proposta il 25 settembre 2014 dallo Zweckverband Tierkörperbeseitigung in Rheinland-Pfalz, im Saarland, im Rheingau-Taunus-Kreis und im Landkreis Limburg-Weilburg i. L. avverso la sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 16 luglio 2014, causa T-309/12, Zweckverband Tierkörperbeseitigung in Rheinland-Pfalz, im Saarland, im Rheingau-Taunus-Kreis und im Landkreis Limburg-Weilburg/Commissione
   (Causa C-447/14 P)
   2014/C 421/35
   Lingua processuale: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Zweckverband Tierkörperbeseitigung in Rheinland-Pfalz, im Saarland, im Rheingau-Taunus-Kreis und im Landkreis Limburg-Weilburg i. L. (rappresentante: A. Kerkmann, avvocato.)
   
      Altre parti nel procedimento: Commissione europea, Saria Bio-Industries AG & Co. KG, SecAnim GmbH, Knochen-und Fett-Union GmbH (KFU)
   
      Conclusioni del ricorrente
   
   Il ricorrente chiede che la Corte voglia:
   
               1.
            
            
               annullare la sentenza del Tribunale dell’Unione europea nella causa T-309/12, Zweckverband Tierkörperbeseitigung/Commissione (1) e, qualora la Corte ritenga di disporre di tutti gli elementi necessari per pronunciarsi definitivamente sul merito della causa, annullare la decisione della Commissione del 25 aprile 2012, relativa all’aiuto di stato SA.25051 (C-19/2010, ex NN 23/2010) — a cui la Germania ha dato esecuzione a favore dello Zweckverband Tierkörperbeseitigung in Rheinland-Pfalz, im Saarland, im Rheingau-Taunus-Kreis und im Landkreis Limburg-Weilburg, notificata con il numero C(2012) 2557 def., e di dichiarare che la Commissione sopporterà tutte le spese del presente grado di giudizio nonché del giudizio dinanzi al Tribunale;
            
         
               2.
            
            
               in subordine, annullare la sentenza impugnata, rinviare la causa dinanzi al Tribunale e riservare le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   La ricorrente fonda il proprio ricorso in sostanza sui seguenti motivi:
   Il Tribunale ha qualificato a torto come aiuto di Stato il finanziamento di una riserva per epizoozie mediante il versamento di contributi da parte dei soci del ricorrente, in quanto ha ritenuto che questo dovesse essere qualificato come impresa ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, con riguardo all’attività di mantenimento di una riserva per epizoozie nel proprio territorio di competenza. È pur vero che il Tribunale parte, a giusto titolo, dalla premessa secondo la quale le attività che si ricollegano all’esercizio di pubblici poteri non presentano un carattere economico che giustifichi l’applicazione delle regole di concorrenza previste dal TFUE. Il Tribunale precisa altresì a giusto titolo che è necessario esaminare separatamente ciascuna attività del ricorrente per verificare se si tratti di un’attività dei poteri pubblici. Tuttavia, esso conclude a torto che il mantenimento di una riserva per epizoozie non si ricollega all’esercizio di pubblici poteri, ma costituisce un’attività economica che qualifica il ricorrente nel complesso come impresa.
   Constatando che non è sorto alcun costo netto per il ricorrente per il mantenimento delle riserve per epizoozie, il Tribunale ha violato l’obbligo di motivazione delle sentenze. Inoltre, il Tribunale ha omesso di esaminare le prove del ricorrente che dimostrano come sia esclusa la sovvenzione incrociata mediante contributi di attività economiche.
   Contrariamente alla posizione del Tribunale, il mantenimento di una riserva per epizoozie, inclusa l’organizzazione e il finanziamento della stessa da parte del ricorrente, costituisce un servizio di interesse economico generale (SIEG). Di conseguenza, la sentenza impugnata viola l’articolo 106, paragrafo 2, TFUE e l’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
   Il Tribunale, anche constatando, da un lato, che il ricorrente ha percepito un vantaggio poiché i criteri di cui alla sentenza Altmark (2) non erano soddisfatti e dall’altro lato, che i contributi che sono stati utilizzati per la bonifica dei siti contaminati costituiscono aiuti di Stato, ha violato l’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
   Inoltre, il Tribunale, costatando che il ricorrente non avrebbe potuto sollevare la censura relativa alla violazione dell’articolo106, paragrafo 2, TFUE, senza rimettere in questione l’inquadramento SIEG da parte della Commissione, ha violato l’articolo 106, paragrafo 2, TFUE.
   
      (1)  ECLI:EU:T:2014:676
   
      (2)  Sentenza Altmark, C-280/00, EU:C:2003:415.