CELEX: 51993PC0621(01)
Language: it
Date: 1993-11-29
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce, per il 1994, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Lituania

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         C0M(93) 621 def.
                                         Bruxelles, 29 novembre 1993
                            Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
          che stabilisce, per il 1994, talune Misure di
        conservazione e di gestione delle risorse ittiche
     da applicare alle navi battenti bandiera della Lituania
                             Proposta di
                  REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
  che ripartisce tra gli Stati membri, per il 1994, i contingenti
   di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lituanie
                   (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---                        Proposta di
             REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
     che stabilisce, per il 1994, talune misure di
   conservazione e di gestione delle risorse ittiche
da applicare alle navi battenti bandiera della Lituania
 ---pagebreak---                                RELAZIONE
Conformemente a quanto previsto dall'accordo quadro in materia di
pesca, la Comunità e la Lituania si sono consultate il 15 ottobre 1993
a Vilnius, raggiungendo un consenso sulla definizione di accordi
reciproci di pesca per il 1994, riguardanti anche i diritti di pesca di
ciascuna parte nella zona dell'altra.
Scopo della presente poroposta di regolamento è quello di autorizzare
pescherecci lituani a pescare nelle acque comunitarie i contingenti ad
essi assegnati per il 1994, conformemente a quanto indicato nei
summenzionati accordi reciproci.
 ---pagebreak---                  REGOLAMENTO (CEE) N           /.. DEL CONSIGLIO
               che stabilisce, per il 1994, talune misure di
             conservazione e di gestione delle risorse ittiche
         da applicare alle navi battenti bandiera della Lituania
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n.3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre
1992,    che    istituisce   un       regime    comunitario   della  pesca    e
dell'acquacolturat1), in particolare l'articolo 8$(4),
vista la proposta della Commissione,
considerando    che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulla
pesca tra      la Comunità economica europea e              il governo della
Lituania^ 2 ),  in particolare dagli articoli 3 e 6, la Comunità e la
Lituania si    sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1994
nonché sulla   gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno
concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il
1994 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere
in applicazione i risultati delle consultazioni, per l'anno 1994, tra
le delegazioni della Comunità e della Lituania;
considerando che spetta al Consiglio fissare, in particolare, le
condizioni specifiche nell quali devono essere effettuate tali catture
della navi battenti bandiera della Lituania;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente
regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal
regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che
istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della
politica comune della p e s c a i ) ;
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento
(CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce
le modalità       di  applicazione       relative   alla marcatura    ed   alla
documentazione delle navi da pescai 4 ), tutti i pescherecci dotati di
serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento
certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la
capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10
centimetri;
(1)   GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(2)   GU n. L 56 del 09.03.1993, pag. 9.
(3)    GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
<4)   GU n. L 132 del 21.05.1987, pag. 2.
                                             I
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                               Articolo 1
1. Le attività di pesca delle navi battenti bandiera lituane nella
zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al
largo delle coste del Mar Baltico sono autorizzate 1 gennaio-31
dicembre 1994 per le specie di cui all'allegato I entro i limiti
geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in conformità
delle disposizioni del presente regolamento.
2. Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono
limitate alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situate oltre
12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali
sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.
3. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di
specie per le quali in una determinata zona non sono fissati
contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di
conservazione vigenti nella zona in questione.
4. La catture accessorie in una determinata zona di una specie per la
quale è fissato un contingente per detta zona sono imputate al
contingente in questione.
                               Articolo 2
1. Le    navi    che  pescano  nell'ambito   dei  contingenti    fissati
all'articolo 1 devono rispettare le misure di conservazione e di
controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le
attività di pesca nelle zone di cui all'articolo 1.
2. Le navi di cui al paragrafo 1 devono tenere un giornale di bordo
nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato II.
3. Le navi di cui al paragrafo 1 trasmettono alla          Commissione,
conformemente alle norme di cui all'allegato III, le       informazioni
riportate in detto allegato.
4. Le navi    di cui al paragrafo 1 dotate di serbatoi d'acqua marina
refrigerata  tengono a bordo un documento certificato da un servizio
competente,  nel quale deve essere indicata la capacità dei serbatoi,
espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi di cui al
paragrafo 1 devono essere chiaramente indicate su ambo i lati della
prua.
                               Articolo 3
1. La pesca nella sottodivisione CIEM III d, sulla base dei
contingenti fissati all'articolo 1, è subordinata al rilascio di una
licenza da parte della Commissione per conto della Comunità, su
richiesta delle autorità lituani, ed all'osservanza delle condizioni
precisate negli allegati II e III. Ciascuna nave deve conservare a
bordo copia di questi allegati e la licenza.
                                     <r
 ---pagebreak--- Le navi cui viene concessa una licenza per pescare nella zona della
Comunità in un determinato mese ne ricevono notifica al più tardi il
giorno 10 del mese precedente. La Comunità tratterà tempestivamente le
richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di validità.
2. Il rilascio delle licenze di cui al paragrafo 1 è soggetto alla
condizione che il numero di licenze valide in qualsivoglia momento di
un dato mese non superi: 6.
Solo i pescherecci di meno di 40 metri saranno autorizzati.
3. All'atto del deposito di ciascuna richiesta di licenza presso la
Commissione, devono essere fornite le informazioni seguenti:
(a  nome della nave;
(b  numero d'immatricolazione;
(e  lettere e cifre esterne di identificazione;
(d  porto di immatricolazione;
(e  nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
 (f stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
 (g potenza del motore;
 (h indicativo di chiamata e frequenza radio;
(i  metodo di pesca previsto;
(j  zona di pesca prevista;
(k  specie di pesci che si intendono catturare;
(1  periodo per il quale la licenza è richiesta.
4. Ciascuna licenza è valida per una sola nave. Qualora più unità
partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve
essere munita di licenza.
5. Le licenze possono essere annullate ai fini del rilascio di nuove.
L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio
delle nuove licenze da parte della Commissione. Le nuove licenze hanno
effetto il giorno in cui sono rilasciate.
6. La licenza è ritirata, in tutto o in parte, prima della scadenza in
caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
7. La licenza è ritirata in caso di mancato adempimento agli obblighi
previsti dal presente regolamento.
                                      b
 ---pagebreak--- 8. Per un periodo massimo di dodici mesi non può essere rilasciata
alcuna licenza alle navi per le quali non siano stati rispettati gli
obblighi previsti dal presente regolamento.
9. I pescherecci autorizzati a pescare il 31 dicembre possono
continuare le loro operazioni dall'inizio dell'anno successivo fintanto
che non siano presentati alla Commissione e da essa approvati, in nome
della Comunità, gli elenchi dei pescherecci autorizzati a pescare
nell'anno di cui trattasi.
                              Articolo 4
Nel caso di infrazioni debitamente accertate, gli Stati membri
comunicano immediatamente alla Commissione il nome della nave e le
eventuali misure adottate.
La Commissione comunica alla Lituania, in nome della Comunità, i nomi e
le caratteristiche dei pescherecci lituani che non sono autorizzati a
pescare nella zona di pesca comunitaria il mese o i mesi successivi, in
seguito ad un'infrazione delle norme comunitarie.
                               Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
                                          Per il Consiglio
                                            Il Presidente
                                      Cr
 ---pagebreak---                         ALLEGATO I
   Contingenti di cattura della Lituania per il 1994
              (in tonnellate di pesce vivo;
        (per il salmone: numero di singoli pesci)
Specie               Zona in cui è                Quantità
                  autorizzata la pesca         (in tonnellate)
Merluzzo
bianco                 CIEM III d                    100
Aringa                 CIEM III d                   1000
Salmone                CIEM III d                    500
Spratto                CIEM III d                   2000
                               \
 ---pagebreak---                                ALLEGATO II
Quando si effettua la pesca entro la zona delle 200 miglia nautiche
dalle coste degli Stati membri disciplinata da norme comunitarie in
materia di pesca, si devono registrare nel giornale di bordo i seguenti
dati subito dopo ciascuna delle seguenti operazioni:
1.   Dopo ogni operazione di pesca:
1.1.         i quantitativi catturati, di ciascuna specie, espressi in
             chilogrammi-peso vivo;
1.2.         la data e l'ora dell'operazione di pesca;
1.3.         la posizione geografica   in cui sono state effettuate le
             catture;
1.4.         il metodo di pesca utilizzato.
2.   Dopo ogni trasbordo da una nave ad un'altra:
2.1.         l'indicazione "ricevuto da" o "trasbordato su";
2.2.         i quantitativi trasbordati di ciascuna specie, espressi in
             chilogrammi-peso vivo;
2.3.         il nome, le cifre e le lettere di identificazione esterna
             della nave dalla quale o verso la quale è stato effettuato
             il trasbordo.
3.   Dopo ogni sbarco in un porto della Comunità:
3.1.         il nome del porto;
3.2.         i quantitativi sbarcati di ciascuna    specie, espressi  in
             chilogrammi-peso vivo.
4.   Dopo ogni trasmissione    di  informazioni alla   Commissione delle
     Comunità europee:
4.1.         la data e l'ora della comunicazione;
4.2.         il tipo di messaggio: IN, OUT, ICES, WKL o 2 WKL;
4.3.         nel caso di una      comunicazione  radio:   il  nome della
             radiostazione.
                                      s-
 ---pagebreak---                             ALLEGATO III
1.   Le informazioni da trasmettere alla Commissione delle Comunità
     europee e lo scadenzario per la loro trasmissione sono i
     seguenti:
!•!•      Ad ogni entrata della nave nella zona delle 200 miglia
          nautiche dalle coste degli Stati membri della Comunità,
          soggette a norme comunitarie in materia di pesca:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in
          chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la data e la divisione CIEM all'interno della quale il
          comandante prevede di iniziare la pesca.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave entri più
     di una volta in una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno,
     è sufficiente una sola comunicazione della prima entrata.
1.2.      Ad ogni uscita della nave da una zona di cui al punto 1.1:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi che si trovano nelle stive, espressi in
          chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
          espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (d) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
     (e) i quantitativi di ciascuna specie, espressi in chilogrammi-
          peso vivo, trasbordati su e/o da altre navi da quando la
          nave è entrata nella zona e l'identificazione della nave
          sulla quale ha avuto luogo il trasbordo;
     (f) i quantitativi, espressi in chilogrammi-peso vivo e
          ripartiti per specie, sbarcati in un porto della Comunità
          da quando la nave è entrata nella zona.
     Quando le operazioni di pesca richiedono che la nave esca più
     di una volta da una zona di cui al punto 1.1 in un dato giorno,
     è sufficiente una sola comunicazione all'ultima uscita.
1.3.      Ogni tre giorni a partire dal terzo giorno da quando la
          nave è entrata per la prima volta nella zona di cui al
          punto 1.1, nel caso della pesca dell'aringa, e ogni
          settimana, a partire dal settimo giorno da quando la nave è
          entrata per la prima volta nella zona di cui al punto 1.1,
          nel caso della pesca di tutte le altre specie:
      (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
      (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
          espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
      (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
                                   1
 ---pagebreak--- 1.4.      Ogniqualvolta  la  nave  passa   da una  divisione CIEM  ad
          un'altra:
     (a) gli elementi indicati al punto 1.5;
     (b) i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
          espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie;
     (e) la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture.
1.5. (a) Il nome, il segnale di chiamata, le cifre e le lettere di
          identificazione esterna della nave ed         il nome del
          comandante;
     (b) il numero della licenza eventualmente rilasciata alla nave;
     (e) il numero di serie della trasmissione per la bordata di cui
          trattasi;
     (d) l'identificazione del tipo di messaggio;
     (e) la data, l'ora e la posizione geografica della nave.
2.1.      Le informazioni di cui al punto 1 debbono essere trasmesse
          alla Commissione delle Comunità europee a Bruxelles
          (indirizzo telex: 24189 FISEU-B), tramite una delle
          stazioni radio elencate al punto 3 e nella forma indicata
          al punto 4.
2.2.      Se per motivi di forza maggiore le informazioni in oggetto
          non possono essere trasmesse dalla nave, il messaggio può
          essere comunicato da un'altra nave per conto della prima.
3.   Nome della stazione radio        Segnale di chiamata
     Skagen                           OXP
     Blavand                          OXB
     Norddeich                        DAF DAK
                                      DAH DAL
                                      DAI DAM
                                      DAJ DAN
     Scheveningen                     PCH
     Oostende                         OST
     North Foreland                   GNF
     Humber                           GKZ
     Cullercoats                      GCC
     Wick                             GKR
     Portpatrick                      GPK
     Anglesey                         GLV
     Ilfracombe                       GIL
     Niton                            GNI
     Stonehaven                       GND
     Portishead                       GKA
                                      GKB
                                      GKC
     Land's End                       GLD
     Valentia                         EJK
     Malin Head                       EJM
     Boulogne                         FFB
     Brest                            FFU
     Saint-Nazaire                    FFO
     Bordeaux-Arcachon                FFC
     Stockholm                        SOJ
     Goteborg                         SOG
     Renne                            OYE
                                   io
 ---pagebreak--- 4. Forma delle comunicazioni
   Le informazioni indicate al punto 1 devono comprendere i
   seguenti elementi e devono essere fornite nel seguente ordine:
   -   il nome della nave;
   -   l'indicativo radio;
       le lettere e le cifre di identificazione esterna;
       il numero di serie di trasmissione per il viaggio di cui
       trattasi;
   -   gli estremi per l'indicazione del tipo del messaggio
       conformemente al seguente codice:
       messaggio all'entrata in una zona di cui al punto 1.1:
       "IN";
   -   messaggio all'uscita da una zona di cui al punto 1.1:
       "OUT";
       messaggio di movimento da una divisione CIEM ad un'altra:
       "ICES";
       messaggio settimanale: "WKL";
       messaggio ogni tre giorni: "2 WKL";
   -   la data, l'ora e la posizione geografica;
   -   la divisione CIEM in cui si prevede di cominciare la pesca;
       la data in cui si prevede di cominciare la pesca;
   -   i quantitativi di pesce che si trovano nella stiva,
       espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie,
       usando il codice di cui al punto 5;
       i quantitativi catturati dopo la precedente comunicazione,
       espressi in chilogrammi-peso vivo e ripartiti per specie,
       usando il codice di cui al punto 5;
       la divisione CIEM in cui sono state effettuate le catture;
       i quantitativi trasbordati su e/o da altre navi dopo la
       precedente comunicazione, espressi in chilogrammi-peso vivo
       e ripartiti per specie;
       il nome e il segnale di chiamata della nave su e/o da cui è
       stato effettuato il trasbordo;
   -    i quantitativi sbarcati in un porto della Comunità dopo la
       comunicazione precedente, espressi in chilogrammi-peso vivo
       e ripartiti per specie;
       il nome del comandante.
5. Codice per la comunicazione di specie che si trovano a bordo,
   di cui al punto 4:
   COD -                           merluzzo bianco (Gadus morhua),
   SAL -                           salmone (Salmo Salar),
   HER -                           aringa (Clupea harengus),
   SPR -                            spratto (Sprattus sprattus).
                                 il
 ---pagebreak---                          Proposta di
               REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO
che ripartisce tra gli Stati membri, per il 1994, i contingenti
 di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lituanie
                              a
 ---pagebreak---                                 RELAZIONE
La Comunità e la Lituanie si sono consultate il 15 ottobre 1993 a
Vilnius, raggiungendo un consenso sulla definizione di accordi
reciproci di pesca per il 1994. Detti accordi assegnano tra l'altro ai
pescherecci comunitari alcuni contingenti di cattura nella zona di
pesca della Lituanie.
Scopo della presente proposta di regolamento è quello di ripartire tra
gli Stati membri i contingenti disponibili nel 1994, in virtù dei
summenzionati accordi, per pescherecci della Comunità che operano nella
zona lituanie.
La proposta ripartizione tra Stati membri dei contingenti di aringhe,
spratti e salmoni è stata basata sull'abituale ripartizione applicata
per le acque extracomunitarie del mar Baltico. Per il merluzzo bianco
ci si è attenuti al modello di ripartizione del 1983 per le acque
comunitarie, assegnando tuttavia una quota leggermente maggiore alla
Germania, in modo da tener conto delle catture precedentemente
effettuate dall'ex Repubblica democratica tedesca nella zona di pesca
del mar Baltico dell'ex Unione Sovietica.
La proposta prevede anche il pagamento di un contributo finanziario di
320 350 ECU    per   la   formazione,   conformemente   all'articolo   7
dell'accordo quadro, e di un contributo finanziario di 32 000 ECU per
promuovere   la    costituzione   di   joint   ventures,   conformemente
all'articolo 8 del medesimo accordo.
                                          a
 ---pagebreak---                  REGOLAMENTO (CEE) N          /.. DEL CONSIGLIO
    che ripartisce tra gli Stati membri, per il 1994, i contingenti
      di cattura per le navi che pescano nelle acque della Lituanie
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n.3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre
1992,    che    istituisce    un      regime   comunitario   della  pesca e
dell'acquacoltura^1), in particolare l'articolo 8§(4)
vista la proposta della Commissione,
considerando    che, secondo la procedura prevista dall'accordo sulla
pesca tra      la Comunità economica europea e             il governo della
Lituanie^ 2 ),  in particolare dagli articoli 3 e 6, la Comunità e la
Lituanie si    sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1994
nonché sulla   gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che durante tali consultazioni le delegazioni hanno
concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il
1994 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere
in applicazione i risultati delle consultazioni, per l'anno 1994, tra
le delegazioni della Comunità e della Lituanie.
considerando che, per       garantire una gestione efficace di queste
possibilità di cattura       disponibili nella acque della Lituanie, è
opportuno ripartirle tra    gli Stati membri per mezzo di contingenti, in
conformità dell'articolo    8 del regolamento (CEE) n. 3760/92;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente
regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal
regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che
istituisce un regime di controllo applicabile neell'ambito della
politica comune della p e s c a i ) ;
(!) GU n. L 389 del 31.12.1992, pag. 1.
(2) GU n. L 56 del 09.03.1993, pag. 9.
(3) GU n. L 261 del 20.10.1993, pag. 1.
                                           \^
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                               Articolo 1
Del 1 gennaio al 31 dicembre 1994, le catture che le navi battenti
bandiera di uno Stato membro sono autorizzate ad effettuare nelle acque
soggette alla giurisdizione della Lituania in materia di pesca sono
limitate ai contingenti fissati nell'allegato.
                               Articolo 2
1. Il contributo finanziario di cui all'articolo 7 dell'accordo,
pagabile su un conto indicato dalla Lituania per il periodo menzionato
all'articolo 1, è fissato a 320.350 ECU.
2. Il contributo finanziario di cui all'articolo 8 dell'accordo,
pagabile su un conto indicato dalla Lituania per il periodo menzionato
all'articolo 1, è fissato a 32 000 ECU.
                              Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addi
        Per il Consiglio
         Il Presidente
                                      ^
 ---pagebreak---                            ALLEGATO
    Ripartizione dei contingenti di cattura delle Comunità
            nelle acque della Lituania per il 1994
                 (in tonnellate di pesce vivo;
           per il salmone: numero di singoli pesci)
                                 Contingenti di       Contingenti
Specie        Divisione CIEM     cattura della       assegnati agli
                                     Comunità         Stati membri
Merluzzo
bianco            III d                 300         Danimarca  210
                                                    Germania    90
Aringa            III d                2000         Danimarca 1140
                                                    Germania   860
Salmone           III d                2000(1)     Danimarca 1800(1
                                                   Germania   200(1
Spratto           III d                6000         Danimarca 4740
                                                    Germania 1260
(*) Numero di singoli pesci
                                    Ifc
 ---pagebreak---            S C II li 0 A     F I N A N Z I A R I A
                                                                              OAi
I.  LINCA 0 1 BILANCIO                                                     STANZIAMENTI
                            07 - 800
2. DEFINIZIONE DEL PROVVEDIMENTO
                                          Protocollo di Pesca CEE~Lithuani»                  -   1994
3. 8ASE GIURIDICA-.      Protocollo di Pesca CEE-|_ithuania GU n. L                  ,   / /199., pag.
4. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO: ottenere quote di pesca i pescherecci Comunitari
    nella zona di pesca dell a L i t h u a n i a e c o n t r i b u t o per la costituzione di società
                                                                                                   niste.
     INCIDENZE FINANZIARIE                                        Por iodo      Eserc i z io   Eserciz io
                                                              di 12 mes i       in corso      success ivo
                                                                                  <94>            .1 >
5.0      SPESE A CARICO
              DEL BILANCIO DELLE CE
              (RESTITUZIONI/INTERVENTI)                                        352.350ECU
              DEI BILANCI NAZIONALI
              ALTRI SETTORI
 5.1     ENTRATE
              RISORSE PROPRIE DELLE CE
              (PRELIEVI/DAZI DOGANALI )
              SUL PIANO NAZIONALE
 5.2     METODO DI CALCOLO:
         Compensazione per le quote di pesca (Articolo 7)                              320.350 ECU
         Contributo secondo l'Articolo 8                                               _32_.000 ECU
                                                                                       352.350 ECU
  6.0     FINANZIAMENTO POSSIBILE A MEZZO STANZIAMENTI ISCRITTI NEL
          CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO 01 ESECUZIONE                              SI/fM
  6.1     FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO 01 FONO I DA CAPITOLO A
          CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE                                             Sl/tOJ
  6.2     NECESSITA DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                  M/NO
  6.3     STANZIAMENTI DA ISCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                         SI /•*•
                   La compensazione finanziaria e stata negoziata sulla base dei prezzi
  OSSERVAZIONI:                                 ,rt#^                   ^            .
                   medi allo sbarco nel 1992 nei porti comunitari del mar Baltico. Una
                   deduzione e stata applicata per i costi stimati di produzione per ogni
                   specie.
                   La compensazione finanziaria di cui all'articolo 8 dell'accordo di base
                   e stata calcolata sulla base di 1 0 % dell'importo della compensazione
                    finanziaria prevista all'articolo 7.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                               COM (93) 621 def.
                                                            DOCUMENTI
IT                                                                         11 03
                                          N. di catalogo : CB-CO-93-661-IT-C
                                                             ISBN 92-77-61988-0
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                        tfr