CELEX: 31962H0623(03)
Language: it
Date: 1962-04-11 00:00:00
Title: Raccomandazione della Commissione alla Repubblica Italiana relativa al riordinamento del monopolio dei fiammiferi

23. 6. 62                            GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      1505/62
                   Raccomandazione della Commissione alla Repubblica Italiana relativa al
                                        riordinamento del monopolio dei fiammiferi f1)
I.       Con lettera del 27 febbraio 1959, il Governo                Nel riservarsi di procedere a tale valutazione
italiano ha comunicato alla Commissione che in                  sulla base della esperienza che sarà acquisita con
Italia i fiammiferi sono soggetti ad un monopolio               l'applicazione della presente raccomandazione, la
nazionale a carattere commerciale, ai sensi del­                Commissione ritiene che, fino a quando i monopoli
l'articolo 37 del Trattato C.E.E.                               nazionali a carattere commerciale continuano a
                                                                provvedere da soli alla maggior parte delle im­
      Negli ultimi anni l'Amministrazione autonoma              portazioni di cui trattasi , il riordinamento pre­
dei Monopoli di Stato, che esercita tale monopolio ,            scritto dall' articolo 37 , paragrafo 1 del Trattato
non ha importato per proprio conto fiammiferi                   deve comunque comportare l'eliminazione di tre
dagli altri paesi membri e non è neppure ricorsa,               categorie di discriminazioni , e precisamente :
finora, alla possibilità prevista dalla legge di rila­
sciare a privati autorizzazioni speciali d' importa­                 — le discriminazioni consistenti nel limitare
zione .                                                         l'importazione rispetto alle possibilità di smercio
                                                                quali queste si presentano sul mercato nazionale
       Il Governo italiano non può , come ha potuto             dopo che siano state eliminate le discriminazioni
fare il Governo della Repubblica federale di                    seguenti ;
 Germania, giustificare il fatto di non aver preso
delle misure per il riordinamento del proprio mono­                  — le discriminazioni consistenti nel gravare
 polio , così come viene richiesto dall' articolo 37 ,          maggiormente le merci importate, mediante
paragrafo 1 , del Trattato C.E.E. , richiamandosi               l'applicazione a tali merci e a quelle nazionali di
 al paragrafo 5 dello stesso articolo, secondo il               margini differenti fra il prezzo di cessione e quello
 quale gli obblighi degli Stati membri sussistono               di vendita, oppure mediante la fissazione di un
 solo in quanto compatibili con gli accordi interna­             prezzo di cessione per la produzione nazionale in­
 zionali esistenti .                                             feriore al costo medio di produzione ;
       Il Governo italiano potrebbe eventualmente                    — le discriminazioni nelle condizioni di vendita ,
 chiedere alla Commissione di esaminare la possibilità           specie per quanto riguarda l' approvvigionamento
 di essere autorizzato , in virtù dell' articolo 37,             dei rivenditori al minuto , la prospezione dei mercati
 paragrafo 3 , a prendere delle misure di salvaguardia           e la pubblicità.
 per le importazioni di fiammiferi provenienti dalla                 L'eliminazione della prima categoria di di­
 Repubblica federale di Germania , adducendo il                  scriminazioni potrà essere completata dall' apertura
 mancato riordinamento del monopolio di fiammiferi               e dall'allargamento di un contingente che rientra
 in tale paese.                                                  nel quadro della regolamentazione del commercio
       Ma il Governo italiano non potrebbe in nessun             con l'estero ; però tali misure non saranno in
 caso essere dispensato dal procedere al riordina­               nessun    caso   sufficienti  se   l' utilizzazione   delle
 mento previsto dall'articolo 37 , paragrafo 1 , per             possibilità di importazione, stabilite in tal modo,
 garantire la libera circolazione dei fiammiferi degli           restano affidate alla discrezione del monopolio.
 altri Stati membri allo scadere del periodo transi­
 torio .                                                             Quanto alla seconda categoria è opportuno rile­
                                                                 vare che le discriminazioni nella formazione dei
       L' articolo 37 , paragrafo 1 , del Trattato prevede       prezzi non sono eliminate con l' applicazione di un
 che gli Stati membri procedano a un progressivo                 prezzo di vendita unico alle merci nazionali e a
 riordinamento dei monopoli nazionali che presentano             quelle importate della stessa natura e qualità. Un
 un carattere commerciale , in modo che venga                    tale regime avrebbe carattere discriminatorio per i
 esclusa, alla fine del periodo transitorio , qualsiasi          fornitori che siano in grado di offrire le loro merci a
 discriminazione fra i cittadini degli Stati membri              condizioni più favorevoli di quelle dei loro con­
 per quanto riguarda le condizioni relative al­                  correnti , proteggerebbe la produzione nazionale da
 l'approvvigionamento ed agli sbocchi. Tale disposi­             una produzione a minor costo degli altri Stati
 zione fissa gli obiettivi da conseguire senza, tuttavia,        membri ed escluderebbe qualsiasi concorrenza per
  pronunciarsi sui metodi da applicare per il riordina­          le merci che formano oggetto di monopolio. Un tale
  mento stesso . Questi dovranno perciò essere valutati          regime contrasterebbe pertanto con il divieto di
  tenendo esclusivamente conto della efficacia della             «qualsiasi discriminazione» e con l'obiettivo di
  loro applicazione ai fini dell'eliminazione delle              impedire «qualsiasi misura che limiti la portata
  discriminazioni vietate dall'articolo 37, paragrafo 1 ,        degli articoli relativi all' abolizione dei dazi doga­
  del Trattato .                                                 nali» previsti dall'articolo 37 del Trattato, nonché
                                                                 con la finalità del Trattato stesso di garantire tra i
                                                                 produttori della Comunità una concorrenza non
 I 1) Il testo italiano è il solo facente fede .                 falsata .
 ---pagebreak--- 1506/62                                GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                23 . 6 . 62
        L'eliminazione di tutte le discriminazioni sopra        contrasterebbe infatti non soltanto con l' obiettivo
indicate è obbligatoria altresì per i monopoli                  cui mira l'articolo 37 del Trattato, ma anche con i
nazionali a carattere commerciale che presentano                principi della reciprocità nell'apertura dei mercati
anche carattere fiscale .                                       nazionali e dell'universalità del mercato comune
                                                                che , per l'articolo 9 del Trattato , deve estendersi
        Infine, per dar modo alla Commissione di poter          alla totalità degli scambi di merci .
valutare le misure di riordinamento adottate ,
nonché i risultati di queste , in conformità del man­
dato di vigilare sull'applicazione delle disposizioni           II .    Per questi motivi, e riservandosi di prendere
del Trattato , conferitole dagli articoli 155 e 169 ,           posizione dopo l'esame dei risultati della presente
                                                                raccomandazione ,     la  Commissione       raccomanda
è indispensabile che essa conosca le possibilità di
importazione che verranno create con l'applicazione             alla Repubblica Italiana, a norma dell'articolo 37 ,
dei principi sopra indicati eie condizioni stabilite per        paragrafo 6 , del Trattato :
i prodotti nazionali e per quelli importati, soprat­                 — di consentire l' importazione e lo smercio
tutto per quanto riguarda i margini tra i prezzi                dei fiammiferi provenienti dagli altri Stati membri
di cessione e i prezzi di vendita .                             assicurando l' ammissione dei fornitori di questi
                                                                ultimi all'approvvigionamento della rete di di­
        Per questi motivi , la Commissione ha deciso di         stribuzione dell'Amministrazione dei monopoli , op­
 raccomandare agli Stati membri che hanno mono­                 pure mediante altri mezzi adatti allo scopo, nei
poli nazionali a carattere commerciale di adottare              limiti di un quantitativo, per il 1962, pari al 5%
 le misure atte ad eliminare le tre suddette cate­
                                                                della produzione nazionale del 1960, e di aumentare
gorie di discriminazioni e , per quanto riguarda la             tale quantitativo almeno del 15% ogni anno ;
 portata degli adattamenti proposti , queste misure
 devono essere corrispondenti al grado di sviluppo                   — di fissare i prezzi di vendita al consumo in
 raggiunto nel periodo transitorio. La Commissione              modo tale che , a parte il dazio doganale , un margine
 si riserva, tuttavia, di raccomandare altre misure             eguale fra il prezzo di cessione e il prezzo di vendita
 di riordinamento deLmonopoli nazionali a carattere             venga applicato alle merci importate dagli altri
 commerciale qualora quelle raccomandate qui di                 Stati membri , nonché alle merci nazionali con uno
 seguito , intese ad eliminare le tre suddette cate­            stesso prezzo di cessione ;
 gorie di discriminazioni , si rivelassero insufficienti
 per garantire , alla fine del periodo transitorio e                 — di ammettere la pubblicità per i fiammiferi
 conformemente al disposto dell' articolo 37 del                 provenienti dagli altri Stati membri alle condizioni
 Trattato , un adattamento dei monopoli a carattere              vigenti per i prodotti nazionali ;
 commerciale che escluda qualsiasi discriminazione                   — di portare alla conoscenza degli interessati
 fra i cittadini degli Stati membri per quanto                   le possibilità di importazione risultanti dal riordi­
 riguarda le condizioni relative all'approvvigiona­              namento del monopolio dei fiammiferi .
 mento e agli sbocchi . Se con l'applicazione dei
 principi sopra indicati non si raggiungesse per le
  merci soggette a monopoli nazionali una liberalizza­               Fatto a Bruxelles , 1 11 aprile 1962 .
  zione effettiva degli scambi comparabile a quella
  risultante per tutte le altre merci dall'abolizione
  dei dazi doganali e delle restrizioni quantitative ,                                           Per la Commissione
  il mantenimento del diritto esclusivo d'importa­
  zione spettante a tali monopoli per le merci di loro                                             Il Vicepresidente
  competenza provenienti dagli altri Stati membri                                                S. L. MANSHOLT
                     Raccomandazione della Commissione alla Repubblica Francese relativa al
                     riordinamento del monopolio nazionale a carattere commerciale della
                                                         potassa (x)
   I.       Con nota del 14 febbraio 1959 , il Governo fran­      carattere commerciale , ai sensi dell' articolo 37 del
   cese ha comunicato alla Commissione che in Francia             Trattato CE^E .
   la potassa è soggetta a un monopolio nazionale a
                                                                      Un contingente globale e stato aperto nel 1959 ,
   ( l) Il testo francese è il solo facente fede .                ed ampliato nel 1960 , per i due unici prodotti sog­