CELEX: 32002D0080
Language: it
Date: 2002-02-04 00:00:00
Title: 2002/80/CE: Decisione della Commissione, del 4 febbraio 2002, che impone speciali condizioni all'importazione di fichi, nocciole e pistacchi e di taluni prodotti da essi derivati originari o provenienti dalla Turchia (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 386]

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32002D0080

2002/80/CE: Decisione della Commissione, del 4 febbraio 2002, che impone speciali condizioni all'importazione di fichi, nocciole e pistacchi e di taluni prodotti da essi derivati originari o provenienti dalla Turchia (Testo rilevante ai fini del SEE) [notificata con il numero C(2002) 386]  

Gazzetta ufficiale n. L 034 del 05/02/2002 pag. 0026 - 0030

Decisione della Commissionedel 4 febbraio 2002che impone speciali condizioni all'importazione di fichi, nocciole e pistacchi e di taluni prodotti da essi derivati originari o provenienti dalla Turchia[notificata con il numero C(2002) 386](Testo rilevante ai fini del SEE)(2002/80/CE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la direttiva 93/43/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, sull'igiene dei prodotti alimentari(1), in particolare l'articolo 10, paragrafo 1,considerando quanto segue:(1) In numerosi casi, è stato riscontrato che fichi secchi e pistacchi ed in minor misura nocciole originari o provenienti dalla Turchia erano contaminati da tenori eccessivi di aflatossina B1 e aflatossina totale.(2) Il comitato scientifico dell'alimentazione umana ha osservato che l'aflatossina B1, anche a dosi estremamente basse, causa tumori del fegato e ha un effetto genotossico.(3) Il regolamento (CE) n. 194/97 della Commissione, del 31 gennaio 1997, che stabilisce tenori massimi ammissibili per alcuni contaminanti presenti in prodotti alimentari(2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1566/1999(3), stabilisce tenori massimi ammissibili per alcuni contaminanti e in particolare per le aflatossine nei prodotti alimentari. Tali tenori sono stati notevolmente superati, in particolare in campioni di fichi secchi originari o provenienti dalla Turchia.(4) Ciò costituisce una grave minaccia per la sanità pubblica nella Comunità e pertanto si impongono provvedimenti di tutela a livello comunitario.(5) Dal 4 all'8 settembre 2000, si è svolta in Turchia una missione dell'Ufficio alimentare e veterinario (UAV) della Commissione europea volta ad accertare i locali sistemi di controllo intesi ad impedire la contaminazione da aflatossine di nocciole, pistacchi e fichi secchi destinati all'esportazione nella Comunità europea. La missione ha rivelato tra l'altro che le procedure di controllo in loco per quanto riguarda partite di nocciole, pistacchi e fichi secchi destinate all'esportazione nella Comunità europea non garantiscono che le partite siano conformi ai tenori massimi stabiliti dalla legislazione della Comunità europea. È stato possibile riscontrare insufficiente formazione dei funzionari responsabili, procedure di campionamento e controllo insufficienti, come pure prove insufficienti che i certificati di esportazione fossero in correlazione con le partite interessate. Per queste merci originarie o provenienti dalla Turchia, viene constatata in permanenza, e segnalata mediante il sistema di allarme rapido per i prodotti alimentari, la mancata conformità con i tenori massimi di aflatossine. È quindi opportuno sottoporre nocciole, pistacchi e fichi secchi e prodotti da essi derivati originari o provenienti dalla Turchia a speciali condizioni al fine di produrre un livello elevato di tutela della sanità pubblica.(6) È necessario che fichi secchi, nocciole e pistacchi e prodotti da essi derivati siano prodotti, selezionati, manipolati, trattati, confezionati e trasportati conformemente a pratiche igieniche corrette. È necessario definire i livelli di aflatossina B1 e aflatossine totali presenti nei campioni prelevati dalle partite subito prima della spedizione dalla Turchia.(7) È opportuno che le autorità turche forniscano prove documentali che accompagnino ciascuna partita di fichi secchi, nocciole e pistacchi originaria o proveniente dalla Turchia per quanto riguarda le condizioni di produzione, selezione, manipolazione, lavorazione, confezione e trasporto e i risultati delle analisi di laboratorio della partita relative ai livelli di aflatossina B1 e alle aflatossine totali.(8) È necessario che per tutelare la sanità pubblica partite di fichi secchi, nocciole e pistacchi originarie o provenienti dalla Turchia importate nella Comunità europea siano sottoposte campionamento e analisi aleatori per accertarne il tenore di aflatossine da parte delle autorità competenti dello Stato membro di importazione.(9) Il comitato permanente per i prodotti alimentari è stato consultato il 2 aprile 2001,HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:Articolo 11. Gli Stati membri non possono importare prodotti che rientrano nelle seguenti categorie originari o provenienti dalla Turchia, destinati al consumo umano o all'impiego come ingredienti di prodotti alimentari, a meno che la partita sia corredata dei risultati del campionamento e delle analisi ufficiali e del certificato sanitario di cui all'allegato 1, debitamente compilato, firmato e verificato da un rappresentante della direzione generale tutela e controllo del ministero dell'Agricoltura e degli affari rurali della Repubblica di Turchia:- fichi e fichi secchi ai sensi del codice NC 0804 20 10 o 0804 20 90,- nocciole (Corylus sp) in guscio o sgusciate ai sensi del codice NC 0802 21 00 o 0802 22 00,- i pistacchi ai sensi del codice NC 0802 50 00,- miscugli di noci o frutta secca ai sensi del codice NC 0813 50 e contenenti fichi, nocciole o pistacchi,- nocciole, fichi e pistacchi, preparati o conservati, compresi i miscugli ai sensi del codice NC 2008 19.2. Le partite possono essere importate nella Comunità europea soltanto attraverso i punti di entrata elencati nell'allegato 2.3. Ogni partita è individuata da un codice che corrisponde al codice indicato sul certificato sanitario e sulla relazione allegata contenente i risultati del campionamento e delle analisi ufficiali di cui al paragrafo 1.4. Le competenti autorità di ciascuno Stato membro garantiscono che i fichi secchi, le nocciole e i pistacchi di cui al paragrafo 1, originari o importati dalla Turchia, siano sottoposti al controllo dei documenti che garantiscono il rispetto dei requisiti relativi al certificato sanitario e ai risultati del campionamento di cui al paragrafo 1.5. Gli Stati membri svolgono campionamenti e analisi aleatori delle partite di fichi secchi, nocciole e pistacchi originarie o provenienti dalla Turchia per accertare i tenori di aflatossina B1 e aflatossina totale e informano la Commissione dei risultati.Articolo 2La presente decisione viene riesaminata entro il 1o luglio 2002 per appurare se le condizioni particolari di cui all'articolo 1 tutelano in misura sufficiente la sanità pubblica nella Comunità. Il riesame accerta inoltre se continui a sussistere le necessità delle condizioni particolari.Articolo 3Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente decisione e ne informano la Commissione.Articolo 4Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.Fatto a Bruxelles, il 4 febbraio 2002.Per la CommissioneDavid ByrneMembro della Commissione(1) GU L 175 del 19.7.1993, pag. 1.(2) GU L 31 dell'1.2.1997, pag. 48.(3) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 17.ALLEGATO I>PIC FILE= "L_2002034IT.002802.TIF">ALLEGATO IIElenco dei punti di entrata attraverso i quali fichi, nocciole e pistacchi e prodotti da essi derivati originari o provenienti dalla Turchia possono essere importati nella Comunità europea>SPAZIO PER TABELLA>