CELEX: 51969PC0140
Language: it
Date: 1969-02-26
Title: Progetto di una DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione delle convenzioni concernenti il commercio del grano e gli aiuti alimentari (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (69) 140
Vol. 1969/0028
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
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règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
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amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
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der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE             DELLE COMUNITÀ EUROPEE
  »
                                             COM(69)140 def.
                                       .     Bruxelles , 26 febbraio 1969
                                              !    }
                                                    i
                             Progetto di una
                       DECISIONE DEL CONSIGLIO
             relativa alla conclusione delle convenzioni
              concernenti il commercio   del grano e gli
                          aiuti  alimentari
                     I
            (presentata dalla Commissione al Consiglio )
COM(69) 140 def,
 ---pagebreak---                                 Progetto di una
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
                 relativa alla conclusione delle convenzioni
                   concernenti il commercio   del grano e gli
                               aiuti  alimentari
                 ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
         \
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA * EUROPEE ,
Viste 1» disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità Economica
Europea e in particolare gli articoli 111 , 114 e 228;
Vista la relazione della Commissione ;
Considerando che la conferenza internazionale sul grano t che ha avuto luogo
a Roma dal 12 luglio al 18 agosto 1967 » si è conclusa con un accordo intej>*
nazionale sui cereali 1967 comprendente una Convenzione relativa al Commer­
cio del grano e una Convenzione relativa all' aiuto alimentare ;
Considerando che in applicazione della decisione presa dal Consiglio il
24 ottobre 19^7 » la Convenzione relativa al Commercio del grano e la Conven­
zione relativa all' aiuto alimentare sono state firmate a nome della Comu­
nità con riserva di conclusione ;
Considerando che detto Accordo Intemazionale sui Cereali contribuisce alla
realizzazione di alcuni obiettivi della Politica Agricola Comune nel settore
dei Cereali ;
Considerando che il tempo utile per depositare gli strumenti di accettazione
definitiva delle due Convenzioni scade il 30 aprile 1969 »
DECIDE
                                Articolo   unico
       Sono concluse , a nome della Comunità Economica Europea le Convenzioni
seguenti che figurano in allegato:                     ,
- Convenzione relativa al Commercio del grano
- Convenzione relativa all' aiuto alimentare .
                                        Patto a Bruxelles , il
                                        Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                      - 2 -
                               PREAMBOLO
       X firmatari del presente Accordo ,
       Considerando che l' Accordo internazionale sul grano del 1949 è stato
riveduto , rinnovato o prorogato nel 1953 » 1956 » 1959 » 1962 , 1965 » 1966 e 1967
       Considerando che le disposizioni economiche essenziali dell'Accordo
internazionale sul grano del 196? sono scadute il 31 luglio 1967 » che le
disposizioni amministrative di detto Accordo soadono il 31 luglio 1968 o
ad una data precedente che sarà deoisa dal Consiglio internazionale del
grano e ohe è auspicabile stipulare un accordo per un nuovo periodo ,
       Considerando che i Governi dell' Argentina , dell' Australia , del Cana­
dà, della Danimarca , degli Stati Uniti d' America, della Finlandia, del
Giappone , della Norvegia , del Regno Unito , della Svezia e della Svizzera
nonché la Comunità Economica Europea ed i suoi Stati membri hanno convenu­
to , il 30 giugno 1967 , di negoziare , su "basi per quanto possibile ampie ,
un accordo sui cereali contenente disposizioni riguardanti il commercio del
grano e gli aiuti alimentari di operarsi solertemente per la pronta con­
clusione dei negoziati e , al termine di questi per la sollecita approva­
zione dell' accordo , conformemente alle loro procedure costituzionali ed
istituzionali ,
       Considerando che detti Governi , nonché la Comunità Economica Europea
ed i suoi Stati membri , conformemente a tali precedenti impegni reciproci ,
firmeranno la Convenzione relativa al commercio del grano e la Convenzione
relativa agli aiuti alimentari e che gli altri Governi dovranno avere la
possibilità di aderire sia ad una delle convenzioni , sia ad entrambe ,
       Hanno convenuto che il presente Accordo internazionale sui cereali
del 1967 comprenderà due strumenti giuridici : da una parte , una Convenzione
relativa al commercio del grano , dall' altra , una Convenzione relativa a­
gli aiuti alimentari e che ciascuna di queste due convenzioni , od una di
esse , secondo il caso , sarà presentata, conformemente alle loro procedure
costituzionali od istituzionali , per la firma e la ratifica , l' accettazio­
ne o l' approvazione dei governi interessati , nonché della Comunità Econo­
mica Europea e dei suoi Stati membri »
 ---pagebreak---                      CONVENZIONE RELATIVA AL COMMERCIO DEL GRANO
                               PARTE PRIMA - GENERALITA '
                                      Articolo  1
                                        Oggetto
                                 /
                 • • N
       La presente Convenzione ha per oggetto :
a) di garantire dei rifornimenti di grano e di farina di grano ai paesi
   importatori , e degli sbocchi al grano e alla farina di grano dei paesi
   esportatori a prezzi equi e statili ;
             ' «
b) di favorire lo sviluppo del commercio internazionale del grano e della
   farina di grano , di garantire che questo commercio si effettui il più
          i
   liberamente possibile , nell' interesse tanto dei paesi esportatori che
   di quelli importatori , e di contribuire cosi' allo sviluppo dei paesi
   la cui economia dipende dalla vendita commerciale del grano ;
c) di fàvorite , in modo generale , la cooperazione internazionale per
   quanto' iriguàrda i problemi che pone il grano nel mondo , tenuto " conto
                                                          /
   dei rapporti che esistono tra il commercio del grano e la stabilità
   economica dei mercati di altri prodotti agricoli .
                                                               »  ' *"• '
                        r  • '        Articolo  2
                                      Definizioni                             •
1.    Ai - fini della presente Convenzione :
a) "saldo degli impegni" indica la quantità di grano che un paese esporta­
   tore è obbligato , conformemente all' articolo 5 * eli rendere disponibile
   ai fini dell' acquisto a un prezzo , che non superi il prezzo massimo ,
   vale a dire l' eccedenza della sua quantitatà di base nei confronti
   dei paesi' importatori sugli acquisti commerciali effettuati presso' di
   sé da questi paesi , nell' anno agricolo alla data considerata ;
 ---pagebreak---                                          »- 4 -
b ) "saldo dei diritti " indica la quantità di grano che un paese imnorta-
    tore ha il diritto conformemente all' articolo 5 > ài acquistare , ad un
    prezzo che non superi il prezzo massimo , vale a dire l' eccedenza del­
    la sua quantità di base nei confronti del o dei paesi esportatori in­
    teressati , secondo il contesto , sugli acquisti commerciali effettuati
    in questi paesi durante l' anno agricolo alla data considerata-
c ) "boisseau" indica , nel caso del grano , sessanta libbre avoirdupoids
    ossia 27,2155 chilogrammi ;
d ) "spese di detenzione " indica le spese di magazzinaggio , d' interesse
    e d' assicurazione inerenti alla detenzione del grano ;
e ) "grano di semina certificato " indica il grano che è stato ufficial­
    mente certificato , secondo la pratica in vigore nel paese d' origine ,
    e che è conforme     alle norme specificative riconosciute riguardanti
    il grano da seme in tale paese ;
f ) "c.e f ." significa costo e nolo ;
g) "Consiglio" indica il Consiglio internazionale del grano costituito
    dall' accordo internazionale sul grano del 1949t mantenuto in vigore
    dall' articolo 25 ;
h ) " paesi " comprende la Comunità Economica Europea ;
i ) "annata agraria" indica il periodo dal primo luglio al trenta giugno ;
j ) "quantité di base " indica :
      i ) nel caso d' un paese esportatore , la media degli acquisti commer­
          ciali annui effettuati in questo paese dai      paesi importatori ,
          in virtù delle disposizioni dell' articolo 15 »
    ii ) nel caso d' un paese importatore , la media degli acquisti commer­
          ciali annuali effettuati nei paesi esportatori o in un paese
          esportatore dato , -. econdo il contesto , in virtù delle disposizioni
          dell' articolo 15 ;
                                                                       • • •/• • •
 ---pagebreak---       e comprende , là dov' è applicabile , qualsiasi conguaglio effettuato
      in virtù del paragrafo 1 -dèli' arti colo 15 » •                     ' -"
k) "grano denaturato" indica il grano che è stato denaturato in modo da
                                                • •; .    * .
      renderlo improprio al consumo umano ;
l ) "Comitato esecutivo" indica il Comitato costituito in virtù dell'articolo
      30;                *                              ' ' '
m) "paese esportatore" indica , secondo il contesto , sia :
       i ) il Governo di un paese nominato nell' allegato A che ha ratificato »
           accettato o approvato la presente Convenzione o vi ha aderito e
           non se né è ritirato sia
      ii ) questo paese stesso ed i territori ai quali si applicano i diritti e
           gli obblighi che il suo Governo ha assunto ai termini della
           presente Convenzione ;
n) "f.a.q ." significa qualità media mercantile ;
o ) "f.,o»b ," significa franco a bordo ;
p) "cereali " comprende il grano , la segala , l' orzo , l' avena , il
    , granoturco e . il sorgo ;                                                       .
q ) -"paese importatore'* indica , secondo il contesto , sia                    >
       i ) il Governo di un paese , nominato nell' allegato B , che ha ratificato ,
           accettato o approvato la presente Convenzione , ó vi v.-ha aderito      ' ;
           e non ne ne è ritirato , ,sia
   - ii) questo paese stesso ed i territori ài quali si applicano i diritti
           e . gli obblighi che il suo Governo ha assunto ai termini della
           presente Convenzione ;
r) "spese di mercato" indica tutte le spese abituali di mercato e nolo ,
      come pure le spese del commissionario che si occupa del transito ;
 ---pagebreak---                                        - 6 -
e ) "prezzo massimo " indica i prezzi massimi stipulati all' articolo 6 o 7 , o
    determinati conformemente alle disposizioni dei detti articoli , od uno
    di tali prezzi , secondo il contesto ;
t ) "dichiarazione di prezzo massimo " indica una dichiarazione fatta confor­
    memente alle disposizioni dell' articolo 9 ;
u ) "paese membro " indica :
      i ) il Governo d' un paese che ha ratificato , accettato o approvato la
          presente Convenzione , o che vi ha aderito e non se ne è ritirato , o
    ii ) questo paese stesso ed i territori ai quali si applicano i diritti e
          gli obblighi che il suo Governo ha assunto ai termini della presente
          Convenzione ■
v ) "Tonnellata metrica" o mille chilogrammi indica , nel caso del grano ,
    36,74371 boisseaux ;
w) "prezzo minimo " indica i prezzi minimi stipulati agli articoli 6 0 7 » 0
    determinati conformemente alle disposizioni dei detti articoli , od uno
    di tali prezzi , secondo il contesto ;
x ) " scala di prezzi " indica la forcella dei prezzi , tra il prezzo minimo in­
    cluso ed il prezzo massimo escluso , stipulati agli articoli 6 0 7 o de­
    terminati conformemente alle disposizioni dei detti articoli ;
y ) " comitato d' esame dei prezzi " indica il comitato costituito in virt" del­
    l' articolo 31 ;
z ) i ) "acquisto " indica , secondo il contesto , la compera , a fini d' importa­
         zione , di grano esportato o destinato ad essere esportato da un paese
         esportatore o da un paese diverso da un paese esportatore , secondo il
         caso , o la quantità di questo grano cosi 1 comperata ;
                                                                           • • • i• » •
 ---pagebreak---            ii ) "vendita" indica , secondo il contesto , la vendita a fini d' espor-
                tàzione , del grano importato o destinato ad essere importato da' un
                paese importatore , o da uh paese che non sia un paese importatóre ,
                secondo il caso , o la quantità di tale grano cosi * venduto ;
          iii ) quando si parla nella presente Convenzione , di un acquisto o di una
                vendita , è inteso  che questo termine indica non solamente delle
                compere o delle vendite concluse tra i Governi interessati , ma an­
                che le compere o le vendite concluse tra commercianti privati , e
             - compere o vendite concluse tra un commerciante privato ed il Go­
                verno interessato . In questa definizione il termine "Governo " indi­
                ca il Governo di qualsiasi territorio al quale si applicano , in
                virtn dell' articolo 42 , i diritti e gli obblighi che il Governo as­
                sume ratificando , accettando o approvando la presente Convenzione
                od aderendovi ;                                                ,
  aa) " sotto-comitato dei prezzi " indica il sotto-comitato costituito in virtù
          dell' articolo. 31 ;,,.
  bb) .«territorio ",- allorquando questa espressione si riferisce ad un paese
          esportatore o ad un .paese importatore , indica qualsiasi territorio al '
          quale si applicano in virt* dell' articolo 42 i diritti e gli obblighi
          che il Governo di. questo paese ha assunto £j.i termini della presente
          Convenzione ;.                        _   •
'..co ).- "grano " indica il grano in grani di qualsiasi natura , categoria , tipo
          "grado " o qualità e , salvo all' articolo 6 o nei casi in cui il contesto
          esiga altrimenti , la farina di grano . '
 ---pagebreak--- 2.      Il calcolo dell' equivalente in grano degli acquisti di farina di gra­
no , viene effettuato in base al tasso di resa indicato dal contratto fra
il compratore ed il venditore . Se questo tasso di resa non è indicato , 72
unità in peso della farina di grano vengono considerate , ai fini di questo
calcolo , come equivalenti a cento unità in peso del grano in grani , salvo
decisione contraria del Consiglio .
                                    Articolo 3
                  Acquisti commerciali c transazioni speciali
1.      "Acquisto commerciale " indica , ai fini della presente Convenzione ,
qualsiasi compera conforme alla definizione che figura nell' articolo 2 e
conformemente alle pratiche commerciali abituali del commercio internazio­
nale , ad esclusione dello transazioni contemplate al paragrafo 2 del pre­
sente articolo .
2,      "Transazione speciale " indica , ai fini della presente Convenzione ,
una transazione che avvenga o meno a prezzi contenuti nella scala dei prez­
zi , contenga degli elementi che non sono conformi alle pratiche commerciali
abituali , introdotti dal Governo del paese interessato . Le transazioni spe­
ciali comprendono :
a) le vendite a credito nelle quali , a seguito di un intervento governati­
    vo , il saggio d' interesse , il termine di pagamento od altre condizioni
    connesse , sono conformi ai tassi , ai termini od alle condizioni abituai - ■
    mente praticate nel commercio sul mercato mondiale ;
b ) le vendite nelle quali i fondi necessari all' operazione sono ottenuti dal
    Governo del paese esportatore sotto forma d' un prestito vincolato al­
    l' acquisto del grano ;
c ) le vendite in divise del paese importatore , né trasferibili né converti­
    bili in divise , o in merci destinate ad essere utilizzate nel paese
    esportatore ;
 ---pagebreak---                                      - 9 -
d ) le vendite effettuate in virtù di accordi commerciali a condizioni spe­
    ciali di pagamento , che prevedono dei conti di compensazione intesi a
    regolare "bilateralmente i saldi creditori mediante scambio di merci ,
    salvo se il paese esportatore e il paese importatore interessati accet­
    tano che la vendita venga considerata come avente carattere commerciale
e ) le operazioni di baratto
     i ) che risultano dall' intervento di Governi e nelle quali il grano vie
         ne scambiato a prezzi diversi da quelli che sono praticati sul mer­
         cato mondiale , o
    ii ) che si effettuano a titolo d'un programma governativo di acquisti ,
         salvo il caso in cui l' acquisto del grano risulta da un' operazione
         di baratto , nella quale il paése di destinazione finale del grano
         non sia designato nel contratto iniziale di baratto ;
f) un dono di grano o un acquisto di grano , mediante un aiuto finanziario
    concesso specialmente a tale effetto dal paese esportatore ;
g) tutte le altre categorie di transazioni che il Consiglio dovesse      spe­
    cificare , e che contengano elementi , che non sono oonformi alle prati­
    che commerciali abituali , introdotti dal Governo del paese interessato .
3»      Qualsiasi controversia sollevata dal segretario esecutivo o da un
paese esportatore o paese importatore , al fine di stabilire se una data
transazione costituisca un acquisto commerciale ai sensi del paragrafo 1 ,
o una transazione speciale ai sensi del paragrafo 2 del presente articolo ,
viene risolta dal Consiglio .
                                                                      •••/•••
 ---pagebreak---                                             - 10 -
                          PARTE SECONDA - DISPOSIZIONI COMMERCIALI
                                           Articolo 4
                  Acquisti commerciali ed impegni d' approvvigionamento
1»       Ognuno dei paesi membri s' impegna , quando esporterà del grano , a pra­
ticare dei prezzi compatibili con la' scala dei prezzi .
2*       Con la riserva espressa dalle disposizioni del paragrafo 4 del pre­
sente articolo , ciascuno dei paesi membri che importa del grano s' impegna
                                                  t     »  .
a comperare , in ogni annata agraria , un' aliquota , la più elevata possibi­
le , del totale dei suoi bisogni commerciali in grano , dai paesi membri . Que­
sta proporzione non sarà inferiore alla percentuale stabilita dal Consiglio
in accordo col paese interessato .
                                   ,          v
       • s« . } *  .  • . •   •    *
3.       Con riserva delle altre disposizioni della presente Convenzione , x'
paesi esportatori s' impegnano solidalmente di mettere a disposizione dei
paesi importatori , in ogni annata agraria , a prezzi compatibili con la sca­
la dei prezzi , quantità sufficienti del loro grano per rispondere in modo
regolare e continuo ai bisogni corinmerciali di questi paesi .
4.       Un paese membro potrà , in vista di circostanze straordinarie , con pro­
ve soddisfacenti in appoggio , essere parzialmente esonerato , dal Consiglio ,
dall' impegno enunciato al paragrafo 2 del presente articolo .
5.   ' Ciascuno- dei paesi membri s' impegna , quando importerà del grano , in
provenienza da paesi non membri , di farlo a prezzi compatibili con la sca­
la dei prezzi ,
6.       Si considera che i : prezzi siano compatibili con la scala dei prezzi ,
allorché del granò venga reso disponibile , o che delle vendite o degli
acquisti avvengano :                     /      •   : , '        ■
e) a prezzi uguali o superiori ai prezzi massimi previsti dall' articolo 6 ,
    allorquando queste misure non sono in contraddizione con le disposizioni
    degli articoli 5 » 9 ® 10 o
                                                                         • « • /• « •
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b ) a prezzi compatibili con i prezzi minimi previsti all' articolo 6 o con­
    formi alle disposizioni relative alla funzione dei prezzi minimi previ­
    ste all' articolo 8 .
                                   Articolo 3
                          Acquisti al prezzo massimo
1.     Se il Consiglio emette una dichiarazione di prezzo massimo riguardan­
te un paese esportatore , questo paese deve mettere a disposizione dei pae­
si importatori , ad un prezzo che non sia superiore al prezzo massimo , le
quantità corrispondenti al saldo dei suoi obblighi nei confronti di questi
paesi , fino a tanto che il saldo dei diritti di ciascun paese importatore ,
nei confronti dell' insieme dei paesi esportatori , non sia superato .
2.     Se il Consiglio emette una dichiarazione di prezzo massimo riguardan­
te tutti i paesi esportatori , ciascun paese importatore ha il diritto ,
finché questa dichiarazione rimane in vigore :
a) di comperare dai paesi esportatori a prezzi che non siano superiori al
    prezzo massimo , la quantità corrispondente al saldo dei suoi diritti nei
    confronti dell' insieme dei paesi esportatori ; e
b ) di comperare del grano da qualsiasi paese senza essere considerato in
    infrazione alle disposizioni del paragrafo 2 dell' articolo 4 »
3.     Se il Consiglio emette una dichiarazione di prezzo massimo , riguardan­
te uno o diversi paesi esportatori ma non tutti , ciascun paese importatore
ha il diritto , finché questa dichiarazione è in vigore :
a) di comperare del grano in virt" delle disposizioni del paragrafo 1 del
    presente articolo da quello o da quei paesi esportatori , e di compera­
    re il saldo dei suoi bisogni commerciali , a prezzi compresi nella scala
    di prezzi , dagli altri paesi esportatori ; e
                                                                    • • •! • • •
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b ) di comperare del grano da qualsiasi paese , senza essere accusato d' infran­
    gere le disposizioni del paragrafo 2 dell' articolo 4j fino a concorrenza
    del saldo dei propri diritti di fronte a questo o a quei paesi esporta­
    tori , alla data effettiva di questa dichiarazione , per quel tante in cui
    il saldo dei suoi diritti nei confronti dell' insieme dei paesi esporta­
    tori non sia superato .
4.    Gli acquisti effettuati da un paese importatore presso un paese espor­
tatore , al di sopra del saldo dei propri diritti nei confronti dell' insieme
dei paesi esportatori , non riducono gli obblighi di detto paese esportatore
ai termini del presente articolo . Ogni quantità di grano acquistata da un
secondo paese importatore presso un paese importatore che si è procurato
questo grano durante la stéssa annata agraria presso un paese esportatore ,
sarà ritenuta esser stata acquistata presso questo paese esportatore dal .
secondo paese importatore .
5.    Con riserva delle disposizioni del capoverso b ) del paragrafo 2 e del
capoverso b) del paragrafo 3 del presente articolo , per determinare se un
paese importatore ha acquistato la propria percentuale obbligatoria di gra-
                            I                      ,
no conformemente al paragrafo 2 dell' articolo 4 , gli acquisti effettuati
da questo paese durante il periodo nel quale una dichiarazione di prezzi
massimi è in vigore
           •-
a ) sono presi in considerazione se sono stati effettuati presso dei paesi
    membri , ivi compreso il paese esportatore attraverso il quale è stata
    emessa la dichiarazione di prezzo massimo , e
b) non entrano in linea di conto se sono stati effettuati da un paese non
    membro .
6.    Il grano fornito conformemente alle disposizioni del presente articolo-
deve , in tutta la misura del possibile , corrispondere ai tipi e alle
                                                                      • • •/• • •
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qualità che sarebbero normalmente utilizzate dai due paesi por i loro scarr.-
bi commerciali durante l' annata agraria in corso . I paesi interessati adot­
teranno . se del caso , fra di loro le disposizioni necessarie a questo scopo .
                                        Articolo 6
                                  Prezzo del grano
1.     Il listino dei prezzi minimi e dei prezzi massimi , base fob , porti
del Golfo , è stabilito come segue per la durata della presente Convenzione :
                                                        Prezzo         Prezzo
                                                        mínimo        massimo
                                                ( dollari degli S.U. per boisseau)
Canada
       Kanitoba n . 1                                    l,95ir         2,35"i
       Kanitoba n . 3                                    1,90           2,30
Stati Uniti d' America
       Dark Northern Spring n . 1 , l /l,~e              1 , 83         2,23
       Hard Red Winter n . 2 ( comune )                  1,73           2,13
       Western White n . 1                               1,68           2,08
       Soft Red Winter n . 1                             1,50           2,00
Argent ina
       Plata                                             1,73           2,13
Australia
       F.a.q .                                           1,68           2,08
Comunità Economica Europea
       Standard                                          1,50           l f 90
Svezia                                                   1,50           1,90
Grocia                                                   1 , 50         1 , 90
Spagna
       Grano fine                                        1,60           2,00
      Grano corrente                                     1,50           1,90
                                                                             • « • !♦ • •
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2 . • I prezzi minimi ed i prezzi massimi per i grani specificati del '
Canada e degli Stati Uniti fob porti del nord-ovest della costa del Pacifico ,
sarannq inferiori di 6 cents ai prezzi indicati al paragrafo 1 del presente ,,
articolo..   .
3.      I preìszi minimi e massimi per il grano del Messico , su campione o su
descrizione fob , porti messicani del Pacifico o frontiera messicana secondo^
il caso , saranno di 1,55 e di 1»95 dollari degli S.U. per boisseau .
4.    ' I prezzi minimi figuranti al presente articolo possono essere adatta­
ti conformemente alle disposizioni degli articoli 8 e 31 *
5.      Il prezzo minimo e il prezzo massimo per il grano d'Australia faq , fot},
porti australiani , saranno inferiori di 5 cents agli equivalenti' c e f, por­
ti del Regno Unito , del prezzo minimo e del prezzo massimo del grano degli
                                                                          • t
Stati Uniti Hard Red Winter n . 2 (ordinaire ), fob porti del Golfo , tali qua­
li sono specificati al paragrafo 1 del presente articolo , i calcoli si effet­
tuano utilizzando le tariffe di trasporto praticate al momento considerato .
6.      1 prez'zi minimi e i prezzi màssimi per il grano d'Argentina, fob porti
argentini , per iè destinazioni eulia costa dell'Oceano Pacifico o dell'Oceano
Indiano , sarannp gli equivalenti c e f Yokohama dei prezzi minimi e dei prez­
zi massimi , fob porti del nord-est della costa del Pacifico , del grano degli
Stati Uniti Hard Red Winter n. 2 (ordinario) , quali sono specificati al pa­
ragrafo 2 del' presente articolo , intendendosi che il calcolo si effettua
utilizzando le tariffe di trasporto praticate al momento considerato .
7.      I prezzi minimi e i prezzi massimi per
- i grani specificati degli Stati Uniti , fob porti della costa atlantica de­
   gli Stati Uniti e dei Grandi Laghi , e porti canadesi del Saint-Laurent ,
- i grani specificati del Canada, fob Port William/Port Arthur , porti di
   Saint-Laurent , porti atlantici e Port Churchill,'
 ---pagebreak--- - il grano d' Argentina , fob porti argentini , per le destinazioni diverse
   da quelle che sono specificate al paragrafo 6 del presente articolo ,
saranno gli equivalenti c e f Anversa/Rotterdam dei prezzi minimi e dei
prezzi massimi specificati al paragrafo 1 del presente articolo , intenden­
dosi il calcolo effettuato utilizzando le tariffe di trasporto praticate
al momento considerato .
8.     I prezzi minimi ed i prezzi massimi per la qualità standard del gra­
no della Comunità Economica Europea , saranno gli equivalenti c e f paesi
di destinazione , o c e f porto appropriato per consegna al paese di desti­
nazione ,  dei prezzi minimi e dei prezzi massimi del grano degli Stati
Uniti Hard Red IJinter n . 2 ( comune ), fob Stati Uniti , quali sono specifi­
cati ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo , dovendosi il calcolo effet­
tuare utilizzando le tariffe di trasporto praticate al momento considerato ,
e operando gli adeguamenti di prezzo corrispondenti alle differenze di qua­
lità secondo quanto è convenuto nella tabella di equivalenze .
9.     I prezzi minimi ed i prezzi massimi per il grano di Svezia , saranno
gli equivalenti c e f paesi di destinazione , o c e f porti appropriati
per consegna al paese di destinazione , dei prezzi minimi e dei prezzi mas­
simi del grano degli Stati Uniti Hard Red Wintor n . 2 ( comune ), fob Stati Uniti
quali sono specificati ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo , intendendosi
che il calcolo sia da effettuarsi utilizzando le tariffe di trasporto pra­
ticate nel momento considerato , ed operando adeguamenti di prezzo corrispon­
denti alle differenze di qualità secondo quanto convenuto nella tabella
d' equivalenze .
10 .   I prezzi minimi e massimi per il grano di Grecia saranno gli equiva­
lenti o e f paesi di destinazione , o c e f porto appropriato , per conse­
gna al paese di destinazione , dei prezzi minimi e dei prezzi massimi del
grano degli Stati Uniti Hard Red Wintor n . 2 ( oomune ), fob Stati Uniti , quali
sono stati specificati ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo * intenden­
dosi che il calcolo si effettui utilizzando le tariffe di trasporto praticate
 ---pagebreak---                                       - 16 -
al momento considerato , e operando le rettifiche di prezzo corrispondenti
alle differenze di qualità secondo quanto è convenuto nella tabellét d' equi­
valenza .                                                         .
11 .     I prezzi minimi e massimi per il grano di Spagna , saranno 'gli equi­
valenti c e f paesi di destinazione o c e f porto appropriato , per conse­
gna al paese di destinazione , dei prezzi minimi e dei prezzi massimi del
grano degli Stati Uniti Hard Red Winter n . 2 ( comune ), o fob Stati Uniti ,
quali sono specificati ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo , dovendosi
il calcolo effettuare utilizzando le tariffe di trasporto praticate "nel: mo­
mento considerato , e operando le rettifiche di prezzò5 corrispondenti a dif­
ferenze di qualità secondo quanto è stato convenuto nella tabella d' equi- .
valenze .
12 .    Quanto agli altri grani provenienti dai paesi citati al paragrafo 1
del presente articolo , si applicheranno le modalità di calcolo 'dei prezzi
minimi e dei prezzi massimi equivalenti , esposti al paragrafo 2 ," o gli ?
equivalenti di tali prezzi precisati ai paragrafi dal 5 all' 11 - dèi' presen­
te articolo , analogamente a quanto si pratica per ciò che riguarda i grani
specificati nei paragrafi in questione .
13 •-   Il Comitato d' esame dei prezzi può , consultando il sotto-comitato
dei prezzi :
a) determinare i prezzi minimi e massimi equivalenti del grano in punti di­
     versi da quelli che sono stati specificati ai paragrafi 1 , 2 e 3 , ed ai
     paragrafi dal 5 all' 11 , del presente articolo e
b ) specificare , sulla base fob porti del Golfo agli Stati Uniti , i prezzi
     minimi e massimi dei grani d' altra natura , categoria , tipo , "grado " o
     qualità, di quelli che sono menzionati ai paragrafi 1 e 3 del presente
     articolo , intendendosi che la differenza tra i prezzi minimi e massimi
     cosi * specificati , sarà di 40 cents al boisseau e , nel caso d' un grano
     proveniente da un paese non menzionato ai paragrafi in questione , il
                                                                         ♦ • */• • •
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     Comitato agira conformemente al capoverso di cui sopra se non ha già
     preso delle decisioni riguardanti il grano in questione .
14 .    Per il grano i cui prezzi minimi e massimi non sono stati specifica­
ti , i prezzi minimi e massimi sulla base fob , porti del Golfo negli Stati
Uniti , saranno provvisoriamente determinati secondo i prezzi minimi e mas­
simi del grano di natura , categoria , tipo , " grado " o delle qualità speci­
ficate ai paragrafi 1 e 3 o al capoverso b ) del paragrafo 13 del presente
articolo , secondo che si avvicini maggiormente al grano in questione , con
l' aggiunta d' un premio o con deduzione di un ribasso appropriato . Questi
premi , o questi ribassi , vengono fissati e adattati , in quanto necessario ,
dal Comitato d' esame dei prezzi . Questo Comitato agirà conformemente alle
disposizioni del presente paragrafo in occasione di ogni riunione convoca­
ta in virtù dei paragrafi 1 , 3 o 6 dell' articolo 9 «
15 .    Nessun prezzo minimo o massimo , base fob porti del Golfo
agli Stati Uniti , che sia stato determinato conformemente alle disposizioni
del capoverso b ) del paragrafo 13 del presente articolo , dovrà essere supe­
riore rispettivamente al prezzo minimo 0 al prezzo massimo del grano Manitoba
Northern n . 1 specificato al paragrafo 1 del presente articolo .
16 .    I prezzi minimi e massimi equivalenti , menzionati ai paragrafi dal 5
all' 11 del presente articolo , saranno calcolati ad intervalli regolari dal
segretariato del Consiglio con l' aiuto del sotto-comitato dei prezzi , tenuto
conto delle spese meglio rappresentative dei mezzi di trasporto marittimi
correntemente utilizzati , e secondo la migliore base di comparazione pos­
sibile tra i porti in questione .
17 .    Ai fini della comparazione del prezzo dei grani , stabilito in una
moneta diversa da quella degli Stati Uniti , con i prezzi minimi e massimi
o i loro equivalenti calcolati conformemente alle disposizioni del presente
articolo , un tale prezzo sarà convertito in moneta degli Stati Uniti al tas­
so di cambio praticato nel momento considerato . Qualsiasi controversia cir­
ca la conversione dei prezzi verrà risolta dal Comitato d' esame dei prezzi .
                                                                         •••/•••
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18 .   I prezzi minimi e massimi ed. i loro equivalenti , non comprendono le
spese di custodia e di mercato che potranno essere concordate tra il com­
pratore e il venditore , le spese di detenzione non essendo imputabili al
compratore se non dopo una data stabilita di comune accordo e stipulate
nel contratto ai termini del quale il grano è stato venduto .
19 .   Le disposizioni relative ai prezzi minimi non si applicheranno ,né
al grano duro né al grano da semente certificato , e le disposizioni; rela­
tive ai prezzi minimi non si applicheranno al grano denaturato .
20 .   Senza pregiudizio dell' applicazione delle disposizioni dell' artico­
lo 8 , se un paese membro dimostra al Comitato d' esame dei prezzi che. il
calcolo di un prezzo minimo o massimo equivalente , determinato in confor­
mità alle disposizioni dei paragrafi dal 5 ali * 11 o del paragrafo, 13 del
presente articolo , non è più equo , tenuto conto delle spese di trasporto
praticate nel momento considerato , dotto Comitato esaminerà la questione
e potrà , consultandosi col sotto-comitato dei prezzi , procedere alle ret-
                          .                       ,   . . ^                     v.
tif-ichè" che giudicherà convenienti .
21 .   Tutte le decisioni del Comitato d' esame dei prezzi , assunte in virtù
                                                                 1
dei paragrafi 13 , 14 » 17 0 20 - del- presente articolo , avranno forza obbliga- •
toria per tutti i paesi membri j. essendo inte s.o .che ciascun paese membro
che si ritenesse svantaggiato da una qualunque, di tali decisioni , ■' potrà
domandare al Consiglio di riesaminarla . .     ..          . ...   ; '-' i
22,.   Qualsiasi paese   di ,cui , uno 0 parecchi dei gitani' menziònati nèl pre­
sente articolo , fornirà al Consiglio' per ogni annata agraria , un esemplare
delle specificazioni , norme o descrizioni ufficialmente in vigore per quei
grani per cui le medesime esistono . A domanda del segretariato , i paesi
esportatori di grano forniranno al Consiglio , quando esistano , le / speci*-
ficazioni , norme o descrizioni ufficialmente in vigore per i grani che non
sono menzionati nel presente articolo .
                                                                           • • •/ • • •
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                                  Articolo 7
                        Prezzi della farina di erario
1.     Gli acquisti commerciali di farina di grano vengono considerati come
effettuati a prezzi che siano in armonia con i prezzi del grano , quali spe­
cificati , o stabiliti in conformità dell' articolo 6 , a meno che il Consi­
glio non riceva da un paese membro una dichiarazione del contrario con in­
formazioni all' appoggio , nel qual caso , con il concorso dei paesi interes­
sati , esamina la questione e si pronuncia sulla conformità dei prezzi .
2.     Se uno o parecchi paesi membri ritengono che certe pratiche in ma­
teria di commercio internazionale abbiano , in determinati casi , introdotto
delle distorsioni nell' armonia che deve esistere tra i prezzi della fari­
na e i prezzi del grano , e considerino che i loro interessi siano stati
gravemente lesi da queste pratiche , possono domandare di consultarsi con
il od i paesi membri interessati .
3.     Il Consiglio può , in collaborazione con i paesi membri intraprendere
tino  studio    sui rapporti tra i prezzi della farina ed i prezzi del grano.'
                                  Articolo 8
                         Compito  dei prezzi minimi
       Lo scopo della fissazione dei prezzi minimi è di contribuire alla
stabilità del mercato , permettendo di determinale il momento in cui il li­
vello dei prezzi di mercato di un grano raggiunge il minimo della scala o
se ne avvicina . Poiché i rapporti di prezzo tra i diversi tipi e qualità
di grano , oscillano secondo le condizioni della concorrenza , si potrà pro­
cedere all' esame e alla rettifica dei prezzi minimi .
1.     Se il segretariato del Consiglio , durante il suo esame permanente del­
la situazione del mercato , ritiene che si sia verificata , o che rischi di
verificarsi , in modo imminente una situazione che sembri di natura da
 ---pagebreak---                                       - 20 -
compromettere la realizzazione degli obiettivi della presente Convenzione ,
per quanto riguarda le disposizioni relative ai prezzi minimi , o sé unà
simile situazione viene segnalata all' attenzione del segretariato del Con­
siglio da un paese membro , il segretario esecutivo convoca il Comitato
d' esame dei prezzi entro due giorni ed indirizza nello stesso tempo una
notifica a tutti i paesi membri .                                        ; •
2.      Il Comitato d' esame dei prezzi , èsamina la situazione dei prezzi al­
lo scopo di giungere ad un accordo sulle misure da adottarsi dai parteci­
panti , per ristabilire la stabilità dei prezzi e per mantenere i prezzi'
ai livelli minimi o al di sopra di tali livelli ; notifica al' segretario
esecutivo la data nella quale l' accordo è intervenuto , e le misure' adotta­
te per ripristinare la stabilità del mercato.'
                                                              •" • «•. • <
3.      Se , al termine di tre giorni di seduta , il Comitato d' esame dei prez­
zi non ha potuto giungere ad un accordo sulle misure da adottare per rista­
bilire la stabilità del mercato , il presidente del Consiglio convoca il
Consiglio nei due giorni successivi , per esaminare quali altre misure po­
trebbero essere adottate . Se T prima ohe il Consiglio abbia consacrato oltre
tre giorni all' esame della questione , un paese membro esporta o offre del
grano ad un prezzo inferiore ai prezzi minimi fissati dal Consiglio ,
quest' ultimo decide se le disposizioni della presente Convenzione debbano
essere sospese , e nell 'affermativa , in quale misura .
4.      Quando un prezzo minimo è stato rettificato conformemente alle dispo­
sizioni precedenti , la rettìfica cessa di .venir applicata allorquando il
Comitato d' esame dei prezzi , o il Consiglio , constati che le circostanze
che l' avevano resa necessaria non sussistono più .
                                      Articolo 9
                           Dichiarazìono di  'prezzi' massimi
1.      Il segretario esecutivo , che procede ad un esame permanente dei prez­
zi del grano , convoca immediatamente una riunione del Comitato d' esame dei
prezzi , se ritiene , o se il sotto-comitato dei prezzi o un paese membro
l' informano , di ritenere che ci si trova in presenza di una situazione
•V                                                                           •••/•••
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in cui un paese esportatore offre del grano in vendita ai paesi importato­
ri , ad un prezzo vicino al prezzo massimo . So il Comitato d' esame dei prez­
zi giudica che si è in presenza d' una situazione di questo genere , il se­
gretario esecutivo ne     informa immediatamente tutti i paesi membri .
2.     Nel momento in cui un paese esportatore offre del grano in vendita
a paesi importatori , a prezzi che non sono inferiori al prezzo massimo , ne
dà notifica al Consiglio . Al ricevimento di questa notifica , il segretario
esecutivo , che agisce a nome del Consiglio , emetto in conseguenza una di­
chiarazione , denominata nella presente Convenzione "dichiarazione di prezzo
massimo " salvo i casi previsti al paragrafo 6 del presente articolo e al
paragrafo 6 dell' articolo 16 . Dopo aver fatto tale dichiarazione di prezzo
massimo , il segretario esecutivo la comunica al piv> presto possibile a tut­
ti i paesi membri .
3.     Quando effettua una notifica a titolo del paragrafo 2 del presente
articolo , il paese esportatore precisa
a ) se uno dei grani ai quali la notifica si riferisce , non è di quelli per
    cui un prezzo massimo è stato fissato , od è stato determinato , conforme­
    mente alle disposizioni dell' articolo 6 , ciò che egli considera essere
    il prezzo massimo di questo grano per il momento , sulla base fob porti
    del Golfo del Messico negli Stati Uniti e
b ) nel caso di tutti i grani ai quali si riferisce la notifica , a quanto
    egli stima ammontino i prezzi massimi alla data della notifica nei luo­
    ghi a partire dai quali questi grani vengono normalmente esportati ,
e il segretario esecutivo ne inforna tutti gli altri paesi membri . Se un
paese membro fa presente al segretario esecutivo che i prezzi or ora men­
zionati non sono i prezzi massimi dei grani considerati , il segretario ese­
cutivo convoca immediatamente una riunione del Comitato d' esame dei prezzi
che , consult acidosi con il sotto-comitato dei prezzi , decide circa i prezzi
massimi a proposito dei quali sono state formulate delle osservazioni .
                                                                      • • • /• • •
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4.     Quando il paese esportatore mette di nuovo a disposizioni dei paesi
importatori , a prezzi inferiori ai prezzi massimi , la totalità del grano
che era stato offerto a prezzi che non erano inferiori ai prezzi massimi ,
questo paese lo notifica al Consiglio . Nel ricevere questa notifica , il
segretario esecutivo che agisce a nome del Consiglio , emette una nuova di­
chiarazione che pone fine alla dichiarazione di prezzo massimo espressa a
proposito di questo paese . Comunica non appena possibile questa nuova di­
chiarazione a tutti i paesi membri .
5.     Il Consiglio stabilisce nel suo regolamento interno le norme destina­
te a rendere effettivi i paragrafi 2 e 4 del presente articolo e , segnata­
mente , quelle che determinano la data nella quale diventa effettiva una di­
chiarazione emessa ai sensi del presente articolo .
6.     Se il segretario esecutivo ritiene , in un momento qualsiasi , che un
paese esportatore abbia omesso d' indirizzare al Consiglio la notifica pre­
vista al paragrafo 2 o al paragrafo 4 del presente articolo , od ha indiriz­
zato al Consiglio una notifica inesatta , convoca immediatamente , senza pre­
giudizio in quest' ultimo caso delle disposizioni dei paragrafi 2 o 4 > una
riunione del sotto-comitato dei prezzi . Se il segretario esecutivo ritiene ,
in un momento qualsiasi , che un paese esportatore ha indirizzato una notifi­
ca in virtù del paragrafo 2 , ma che "i fatti invocati non giustifichino una
dichiarazione di prezzo massimo , non emette questa dichiarazione , ma     sotto­
pone il caso al sotto-comitato dei prezzi nel corso di una riunione immedia­
tamente convocata a questo scopo . Se il sotto-comitato dei prezzi , basando­
si sul presente paragrafo o sull' articolo 31 i emette il parere che una di­
chiarazione dovrebbe , o non dovrebbe , essere espressa conformemente al pa­
ragrafo 2 o 4 del presente- articolo o che- essa .sia inesatta , il Comitato
d' esame dei prezzi può , senza intervallo » secondo il caso , eméttere la dét-
ta dichiarazione , astenersi dal farlo od annullare ima dichiarazione che'
sia stata fatta . Il segretario esecutivo comunica appena possibile questa
dichiarazione o questo , annullamento a tutti i paesi ,- membri.'
                                                                       • • •/• • •
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7.      Qualsiasi dichiarazione compiuta in virt11 del presente articolo pre­
cisa l' anno o lo annate agrarie alle quali essa si riferisce , e la presan-
te Convenzione si applica di conseguenza .
8.      Se un paese esportatore o importatore ritiene che una dichiarazione ,
in virtù del presente articolo , dovrebbe essere emessa o ch' essa non avreb­
be dovuto esserlo , secondo il caso , può riferirne al Consiglio . Se il Con­
siglio constata che le osservazioni del paese interessato sono fondate ,
emette detta dichiarazione od annulla, una dichiarazione precedentemente
fatta .
9.      Qualsiasi dichiarazione emessa in virtù dei paragrafi 2 , 4 o 6 del
presente articolo , che sia annullata, conformemente al presente articolo ,
è ritenuta come avente pieno effetto fino alla data dell' annullamento ; que­
sto annullamento non pregiudica la validità delle misure assunte in virtù
di questa dichiarazione prima del suo annullamento .
10 .    Ai fini del presente articolo , la. parola "grp.no " non indica né il
grano duro né il grano da semente certificato .
                                    Articolo 10
                    Statuto della Comunità Economica Europea
1.      La Comunità Economica Europea , che effettua in modo regolare e conti­
nuo operazioni d' importazione o d.' esportazione sul mercato internazionale ,
figura simultaneamente nell' Allegato A e nell' Allegato B della presente
Convenzione , come paese esportatore e come paese importatore , con tutti i
diritti ed obblighi che ne derivano .
2.      Tuttavia , per quanto riguarda gli obblighi della Comunità Economica
Europea , in qualità di paese esportatore venutosi a trovare in situazione
di dichiarazione di prezzo massimo riguardante il grano della Comunità
Economica Europea , la Comunità Economica Europea deve mettere a disposizio­
ne dei paesi importatori , membri della presente Convenzione , del gra.no , ad
un prezzo che non sia superiore al prezzo massimo . D' altra parte , essa deve
                                                                        •••/•••
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prendere tutte le disposizioni utili , in conformità alla regolamentazione
risultante dalla sua politica agricola comune , onde orientare le sue quan­
tità disponibili , all' esportazione , in modo equo , verso i paesi importato­
ri membri della presente Convenzione .
                                   Articolo 11
                Rettifiche in caso di raccolta insufficiente
1.     Qualsiasi paese esportatore , quando teme che un raccolto insufficien­
te gli impedisca di soddisfare , nel corso di una determinata annata agraria ,
ai suoi obblighi in virtù della presente Convenzione , ne riferisce al più
presto al Consiglio , e gli chiede di essere sollevato in parte , o nella to­
talità , dai suoi obblighi nel corso della detta annata agraria . Qualsiasi
                      <
domanda presentata al Consiglio conformemente al presente paragrafo viene
esaminata senza indugio . -
2.     Per pronunciarsi su di una domanda di esenzione , presentata in virtù
del presente articolo , il Consiglio studia la situazione degli approvvigio­
namenti del paese esportatore , ed esamina in quale misura questo paese ab­
bia rispettato il principio secondo il quale deve , in tutta la misura dei
suoi mezzi , mettere del grano a disposizione dei paesi importatori per far
fronte agli obblighi assunti in virtù della presente Convenzione .
3.     Per pronunciarsi su di una domanda di esenzione presentata ai sensi
del presente articolo , il Consiglio tiene ugualmente conto dell' importanza
che si attribuisce al fatto che il paese esportatore rispetti il principio
enunciato al paragrafo 2 del presente articolo .
4»     Se il Consiglio constata che la domanda del paese esportatore è fon-,
data , decide in quale misura ed a quali condizioni questo paese è sollevato
dai suoi obblighi per l' annata agraria in questione . Il Consiglio informa
il paese esportatore della propria decisione .
5.     Se il Consiglio decide di sollevare , in totalità od in parte , il pae­
se esportatore dai suoi obblighi , ai termini dell' articolo 5 » per l' annata
agraria considerata , aumenta gli obblighi degli altri paesi esportatori quali
                                                                      • • •/• • *
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si traducono secondo le quantità di base , nella misura accettata da ciascu­
no di essi . Se questi aumenti non bastano a compensare l' esenzione conces­
sa in virtù del paragrafo 4 del presente articolo , il Consiglio riduce del­
l' ammontare necessario i diritti dei paesi importatori , quali si traducono
secondo le quantità di base , nella misura accettata da ciascuno di essi .
6.     Se l' esenzione concessa in virtù del paragrafo 4 del presente artico­
lo non può essere interamente compensata dalle misure previste al paragra­
fo 5 ? il Consiglio riduce al pro-rata i diritti dei paesi importatori qua­
li si determinano secondo le quantità di base , tenendo conto delle riduzio­
ni operate in virtù del paragrafo 5 *
7o     Se l' obbligo di un paese esportatore quale si determina mediante la
sua quantità di base , viene ridotto in virtù del para.grafo A del presente
articolo , la quantità che corrisponde a questa riduzione è ritenuta , ai fi­
ni della determinazione della quantità di base di questo paese , e della
quantità di ba.se di tutti gli altri paesi esportatori durante le annate
agrarie seguenti , come acquistata presso il suddetto paese esportatore ,
durante l' annata agraria in questione . Il Consiglio determina , in funzio­
ne della situazione , l' ammontare e le modalità dei conguagli che si devono ,
occorrendo , operare , per determinare in seguito alle compensazioni effettua­
te nel presente paragrafo , le quantità di base dei paesi importatori du­
rante le annate agrarie successive .
8.     Se il diritto di un paese importatore , quale risulta dalla sua quan­
tità di base , viene ridotto durante un' annata agraria in virtft del paragra­
fo 5 0 6 del presente articolo , allo scopo di compensare l' esenzione conces­
sa ad un paese esportatore in virtù del paragrafo 4 » la quantità che corri­
sponde a questa, riduzione è ritenuta , ai fini della determinazione della
quantità di ba.se di questo paese importatore durante gli anni agrari seguen­
ti , come acquistata in detto paese esportatore durante l' annata agraria in
questione .
 ---pagebreak---                                        Articolo 12
        Adattamenti in caso di necessità di salvaguardare la bilancia
                       dei pagamenti o le riserve monetarie
1.      Qualsiasi paese importatore . per tema che la necessità di salvaguar­
dare la sua "bilancia dei pagamenti o le sue riserve monetarie , gli impedi­
sca di eseguire , nel corso di una determinata annata agraria, i suoi obbli­
ghi in virtvi della presente Convenzione , ne riferisce al prà preso al Con­
siglio , e gli domanda di èssere sollevato in parte o nella totalità , dai
suoi obblighi nel corso di detta annata agraria . Qualsiasi domanda presenta
ta al Consiglio in conformità del presente paragrafo viene esaminata senza
indugio .
2.      Se una domanda viene presentata conformemente al paragrafo 1 del pre­
sente articolò} iì Consiglio sollecita ed esamina, contempcrare -.mente a •
tutti gli* eléfnenift ohe giudica appropriati , nella misurali}. <""ii la questio-*
ne interessa uri paese membro del Pondo monetario internazionale , il parere
del Fondo circa 1 'esistenza e il grado della necessità che è stata indi­
cata al paragrafo 1 .
3.      Per pronunciarsi su di una domanda di esenzione presentata in virtù
del presente articolo , il Consiglio .tiene conto dell' importanza che si at­
tribuisce a che il paese importatore rispetti il principio secondo il qua­
le dovrebbe , in tutta la misura . .dei ; suoi mezzi , procedere e; degli acquisti
per far fronte ai suoi obblighi in virtù della presènte XJònvénzione .
4»    . Se il Consiglio constata che la domanda del paese importatore è fonda
ta , decide in quale misura ed a quali condizioni dettar paese può essere sol'
levato dai suoi obblighi, per l' annata agraria in , questione."' Il 'Consiglio 'in­
forma il paese importatore della , sua decisione . •       <         -
                                      .Articolo 13
      Adattamenti ed acquisti ■supplement'ari in caso dì bisogno critico
             ,       .   ... . ......           '-i, <\
1 .. - Se ima necessità critica si è manifestata , p. rischia di manifestarsi *
sul proprio territorio , ciascun paese importatore, può fp.r. appello al . Con–- 5
siglio perché1 lo aiuti a procurarsi degli approvvigionamenti in grano ;;.Allò*
 ---pagebreak--- scopo di rimediare alla situazione critica cosi' creata , il Consiglio esa­
mina la richiesta nel più breve tempo , e rivolge ai paesi esportatori ed
ai paesi importatori , delle raccomandazioni sulle misure che essi devono
prendere .
2.     Allorquando si pronuncia sulle raccomandazioni da formulare per ri­
spondere ad un appello che gli ha rivolto un paese importatore in virtù
del paragrafo procedente , il Consiglio , considerala la situazione , tiene
conto delle compere commerciali effettive effettuate da questo paese nei
paesi membri , o dell' estensione dei suoi obblighi ai termini dell' artico­
lo 4 .
3.     Nessuna misura adottata da un paese esportatore , o da un paese impor­
tatore , conformemente ad una raccomandazione rivolta in virtù del paragra­
fo 1 del presente articolo ,      potrebbe modificare la quantità di base di
un paese esportatore o di un paese importatore nel corso delle annate agra­
rie seguenti .
                                  Articolo 14
                               Altri adattamenti
1.     Un pa,ese esportatore può trasferire una parte del saldo dei suoi ob­
blighi ad un altro paese esportatore , e un paese importatore può trasferi­
re una parte del saldo dei suoi diritti ad un altro paese importatore , per
la durata di un' annata agraria , con riserva d' approvazione del Consiglio .
2.     Un paese importatore può in qualsiasi momento , con notifica scritta
al Consiglio , accrescere la percentuale degli acquisti che s' impegna d' ef­
fettuare conformemente al paragrafo 2 dell' articolo 4 » Questo aumento ha ,
effetto alla data di ricevuta della notifica .
3.     Qualsiasi paese importatore che ritiene che i suoi interessi , per
quanto riguarda gli obblighi in percentuale che assume in virtù delle dispo­
sizioni del paragrafo 2 dell' articolo 4 , siano gravemente lesi dal ritiro
dalla presente Convenzione di un paese esportatore che detenga almeno 50
voti , può , mediante notifica scritta al Consiglio , domandare una riduzione
 ---pagebreak--- dei suoi obblighi in misura percentuale . In questo caso , il Consiglio ridu­
ce gli obblighi di questo paese importatore di una percentuale equivalente
al rapporto che èsistè tra il massimo degli acquisti commerciali' annuali che
ha effettuato , durante gli anni determinati secondo le disposizioni dell' ar­
ticolo . 15 , nel paese phe si ritira , a la sua quantità di base nei riguardi
di tutti i paesi enumerati nell' Allegato Aj inoltre , riduce la percentuale
cosi' riveduta dgl 2g-. ,    ,
4*     La quantità di base di ciascun paese che aderisce alla presente Con­
venzione conformemente al paragrafo 2 dell' articolo 38 , viene compensata ,
occorrendo, da "adeguamenti appropriati , in più od in meno , delle quantità
di base di . uno o di parecchi paesi esportatori o importatori secondo il caso .
Questi adeguamenti noi* sono approvati , finché ciascuno, dei paesi esportato­
ri o paesi, importatoci ,, la ,cui quantità di base iSi trova per- raesto fatto
modificata, non ha, significato ?L1 suo assensc*.                      •
5.     Il Consiglio può , in seguito alla:, domanda di qualsiasi paese , cancel­
lare questo paese da uno dei due allegati della presente Convenzione ed
iscriverlo nell' altro .         *'   -
                                     Articolo 15
                          I   .        '• '    *  '
                       Determinazione delle quantità di base
1.     Le quantità , di base definite all' articolo 2 vengono determinate , per
ciascuna delle annate agrarie , in funzione della media degli acquisti com­
merciali annuali nell.Q , quattro prime dellg cinque .annate agrarie immedia­
tamente precedenti . Nel caso dei mercati in espansione regolare , nei quali ,
durant'e *lo stesso periodo , la media annua degli acquisti .commerciali ,supe­
ra le cifre meclie delle quantità di base calcolate secondo il metodo, sopra
indicato^ lo quantità di base vengono rettificate facendo la Bomma della
differenza delle duo medie . Ai fini del presente paragrafo , un mercato in
espansione regolare è un mercato nel quale il volume delle importazioni
commerciali , è stato superiore alle cifre delle quantità di base calcolate
secondo il metodo esposto nella prima frase del presente paragrafo , durante
 ---pagebreak--- almeno tre anni sui quattro anni utilizzati per tale calcolo , ed in cui
l' impegno in percentuale del paese non sia inferiore ali '80^
2.      Prima dell' inizio di ciascuna annata agraria , il Consiglio determina
per la detta annata , la quantità di base di ciascun paese esportatore nei
confronti dell' insieme dei paesi importatori , e la quantità di base di
ciascun paese importatore di fronte all' insieme dei paesi esportatori , e
di ciascuno di essi in particolare , salvo che calcolando le quantità di ba­
se non si sia tenuto conto delle esportazioni effettuate dalla Comunità
Economica Europea , o delle importazioni in provenienza dalla medesima .
3.      Le quantità di base determinate conformemente al paragrafo preceden­
te sono rettificate ogni volta che il numero dei paesi che fanno parte del­
la presente Convenzione si trovi modificato , tenuto conto se del caso del­
le condizioni di adesione prescritte dal Consiglio in virtù dell' articolo 38 .
                                   Articolo 16
                            Registrazione e  notifica
1.      Il Consiglio registra separatamente per ciascuna annata agricola :
a) ai fini dell' applicazione della presente Convenzione e , in particolare ,
    degli articoli 4 e 5 » tutti gli acquisti commerciali effettuati dai pae­
    si membri presso altri paesi membri e non membri , e tutte le importazio­
    ni dai paesi membri provenienti da altri paesi membri e non membri a con­
    dizione che costituiscano delle transazioni speciali , e
b ) tutte le vendite commerciali effettuate da paesi membri a paesi non mem­
    bri , e tutte le esportazioni di paesi membri a destinazione di paesi non
    membri a condizioni che costituiscano delle transazioni speciali .
 ---pagebreak---   2.     I registri contemplati al paragrafo precedente sono tenuti m modo
  che :
  a) la registrazione delle transazioni speciali eia distinta dalla registra­
      zione delle transazioni commerciali ;                             *
  b) la rilevazione del saldo degli' obblighi di ciascun paese esportatore ,
      riguardo all' insieme dei paesi importatori , e la rilevazione del saldo
      dei diritti di ciascun paese - importatore nei - riguardi dell' insieme dei .
      paesi esportatori , e di ciascuno di essi in particolare , siano costan­
      temente aggiornati nel corso dell' annata agraria . La rilevazione di
      questi saldi è comunicata a tutti i paesi esportatori ed a tutti i pae­
      si importatori secondo la periodicità fissata dal Consiglio .
  3.     Per facilitare il lavoro del Comitato d' esame dei prezzi previsto
  all' articolo 31 i il Consiglio registra i prezzi del mercato • internazionale
  del grano e della farina. ,di. grana , 0 le spese di trasporto.'
  4.     Se una qualsiasi qualità di grano giunge ai paesi di destinazione
  finale dopo'-'rivendita , passàggio o trasbordo portuale , in un paese diverso
                                                   >                  < .
  da quello di cui il grano è originario , i paesi membri forniscono , in tut-
 .ta la misura del possibile , delle informazioni che permettano di registra­
  re l' acquieto 0 la transazione menzionate ;ai paragrafi 1 e 2 del presente
, articolo , in quanto acquista o! transazione rfcra< il paese d' origine ed il
  paesa di destinazione finale , liei caso di- una rivendita , le disposizioni- .
  del presente paragrafo sono applicabili , soltanto se il . grano è, partito ,da
  un paese d' origine durante l' annata agraria in causa# -                 :- - y .
  5.     Ai fini del paragrafo 2 del presente articolo e del paragrafo 2 dèi-
  l' articolo 4 » le compere come gli . acquisti, commerciali ..effettuati da un ,
  paese membro presso un altro paese . membro .; e iscritti nei registri . d$l- Con­
  siglio sono anche registrati a fronte degli obblighi ,di ciascwrio dei due
  paesi membri , in virtù degli articoli 4 e 5 rispettivamente , 0 di fronte a
  questi obblighi quali essi sonò stati adattati conformemente ad altri
 ---pagebreak---                                       - 3i -
articoli della presente Convenzione , con riserva che l' epoca ci carico sia
compresa nell' annata agraria , e che in rolazione con gli obblighi previsti
all' articolo 5 ? gli acquisti vengano effettuati da un paese irvportptore
presso un paese esportatore ad un prezzo che non sia superiore al prezzo
massimo . Gli acquisti commerciali di farina di grano , iscritti nei regi­
stri del Consiglio , sono ugualmente registrati a fronte degli obblighi
dei paesi membri nelle stesse condizioni .
6.     Se esiste un' unione doganale , od uno statuto speciale d 'associazio­
ne con un' unione doganale tra un paese membro ed uno o parecchi altri pae­
si membri , che autorizzi o che obblighi ad acquistare del grano a prezzi
superiori ai prezzi massimi , qualsiasi acquisto di questo genere non viene
considerato come un' infrazione agli articoli 4 o 5 , ed è registrato a fron­
te degli obblighi , in questo caso , del o dei paesi membri interessati . Nes­
suna dichiarazione di prezzi massimi viene emessa a proposito di tali acqui­
sti in un paese esportatore , e i detti acquisti non pregiudicano in nulla
gli obblighi che il paese esportatore interessato assume verso gli altri
paesi importatori in virtù dell' articolo 4 »
7.     Nel caso del grano duro e del grano da seme certificato , una compera
iscritta nei registri del Consiglio viene ugualmente registrata a fronte
degli obblighi dei paesi membri , e nelle stesse condizioni tanto se il suo
prezzo è o no    superiore al prezzo massimo .
8.     Con riserva che le condizioni prescritte al paragrafo 5 del presente
articolo siano soddisfatte , il Consiglio può autorizzare la registrazione
di acquisti per un' annata agricola se :
a) il periodo di carico previsto è compreso in un termine ragionevole che
    non superi un mese , da stabilirsi dal Consiglio prima dell' inizio o do­
    po la fine dell' annata agraria ;
b ) i due paesi membri interessati sono d' accordo .
 ---pagebreak---                                             - 32 -
  9.        Ai fini del présente articolo ,
  a ) i paesi membri - Comunicano al Segr®tario esecutivo tutte le informa-,
         zioni relative alle quantità di grano che hanno formato oggetto di
:        vendite e di compere commerciali , come pure di transazioni speciali ,
         è di cui il Consigliò in ragione delle proprie competenze potrebbe
         aver bisogno :-           - ' ''          "
           i ) per quanto riguarda le transazioni speciali , queste informazioni
              * comprendono i dettagli riguardanti le dette transazioni tali che
                permettano di classificarle secondo le categorie definite all' ar­
                ticolo 3 ;                t
          ii ) per quanto riguarda il grano , queste informazioni si riferiscono
                a tutti i dettagli disponibili riguardanti il tipo , la categoria ,
                il "grado " e la qualità , come pure sulle quantità in causa ;
         iii ) per" quanto riguarda la farina , comprendono tutte le indicazioni
     ; "        disponibili che permettano di identificare la qualità della
                farina - e - le quantità di ciascuna qualità ;
  bj i paesi membri , quando esportano su di una base regolare, e gli altri
         paesi membri per i quali il Consiglio abbia deciso .in. tal senso , sono
         tenuti ad inviare al Segretario esecutivo tutte . le informazioni rela­
         tive ai prezzi delle transazioni commerciali , e quando sono disponi­
         bili , delle transazioni speciali , riguardanti quale natura , categoria ,
         tipo,' -("gradò", qualità di grano e di fairina di grano , di cui il
         Consiglio' potrebbe avere bisogno ;
  c ) il "Consiglio riceve regolarmente delle informazioni sulle spese.
         di trasporto in vigóre , ed i paesi membri sono tenuti in tutta la . .
         misura del possibile di comunicare al Consiglio tutte le informa­
   • ■ ' zioni compl-ementài"!' di" cui' potrebbe avere~ bisognò .
                                                                           • • •/• • •
 ---pagebreak--- 10 .  Il Consiglio compila un regolamento per la notifica e la registra­
zione di cui è menzione nel presente articolo . Questo regolamento deter­
mina la frequenza e le modalità secondo le quali queste notifiche devono
essere compiute e definisce gli obblighi dei paesi membri in proposito .
Il Consiglio definisce ugualmente la procedura di modifica delle rileva­
zioni ed estratti alla cui tenuta provvede , cosi' come i modi di regola­
mento di qualsiasi controversia che possa sorgere al riguardo . Se un
paese membro qualsiasi manca ripetutamente e senza giustificazione agli
impegni di notifica contratti in virtù del presente articolo , il Comitato
esecutivo inizia delle consultazioni con il paese in causa , allo scopo
di rimediare alla situazione .
                                   Articolo 17
                Stima dei bisogni e delle disponibilità di grano
1.    Al primo di ottobre , nel caso dei paesi dell' emisfero nord , e al
primo di febbraio , nel caso dei paesi dell' emisfero sud , ciascun paese
importatore notifica al Consiglio , la stima dei suoi bisogni commerciali
di grano che i paesi esportatori dovranno soddisfare durante l' annata
agraria . Quasiasi paese importatore può notificare in seguito al Con­
siglio tutte le modifiche che desidera apportare alle sue stime .
2.    Al primo di ottobre , nel caso dei paesi dell' emisfero nord ,   e al
primo febbraio nel caso dei paesi dell' emisfero sud , ciascun paese
esportatore notifica al Consiglio le sue stime circa le quantità di
grano che potrà esportare durante l' annata agraria . Qualsiasi paese
esportatore può notificare , in seguito , al Consiglio tutte le modifiche
che desidera apportare alle sue stime .
3.    Tutte le stime notificate al Consiglio vengono utilizzate per le
esigenze d' amministrazione della presente Convocazione , e non possono
essere comunicate ai paesi esportatori , né ai paesi importatori , se non
nelle condizioni stabilite dal Consiglio . Le stime presentate in vitù
del presente articolo non costituiscono in alcun modo degli impegni .
 ---pagebreak---                                            34 -
   4»       I paesi esportatori ed i paesi importatori , soddisfano secondo la
   loro volontà ai loro obblighi in virtù della presente Convenzione per
    le vie del commercio privato.© ., altrimenti . Nessuna disposizione della
   presente Convenzione potrà . essere interpretata come dispensa , ad un
    privato commerciante , di uniformarsi alle leggi o ai regolamenti ai
   quali è altrimenti assoggettato .              >
   5 » Il Consiglio può , se' lo giudica opportuno , esigere che i paesi
    esportatori ed i paesi importatori cooperino per mettere a disposizione'
   dei paesi importatori , nel quadro della presente Convenzione , dopo il * ■ ,
    31 gennaio di ogni annata agraria , almeno il 10$ delle quantità di base
   assegnate , per quest' annata agraria , ai detti paesi esportatori .
                                     Articolo 18
       _        .   .               Consultazioni                                  .;
   1.      Se un paese esportatore desidera saperé quale sarebbe il volume dei
    suoi . impegni in caso di dichiarazione di prezzo massimo , può , senza pre­
  giudizio dei diritti di cui gode qualsiasi paese importatore , consultare
   un paese importatore per domandargli in quale misura quest' ultimo ha in­
    tenzione di avvalersi , durante una determinata annata agraria , dei suoi
    diritti in virtù degli articoli.. 4 0 5, . .                ■"
   2.      Qualsiasi paese esportatore , o qualsiasi paese importatore^ che
    incontri delle difficoltà a vendere o ad acquistare del grano ai tétmi'ni '
    dell' articolo 4i può rivolgersi al Consiglio . Allo , scopo di regolare!
    queste difficoltà in modo soddisfacente , il Consiglio consalta qualsiasi
    paese esportatore o qualsiasi paese' importatore interessato e può for­
   mulare -le raccomandazioni " che giudióa 'appropriate .
    3 . Se an paese importatore , mentre una dichiarazione di prezzo massimo
    è ih vigore , trova delle difficoltà a procurarsi il saldo dei suoi diritti
    nel corso di un' annata agraria determinata a prezzi che non eccedono          il
    prezzo' massimo-, può indirizzarsi al Consiglio. Questo procede ad ùii'inohiesta
    sulla- situazione è consulta i paesi importatori per assicurarsi del modoJ
. ; in Cui soddisfano 'ai loro èbbiighiv ''           -    '•       ■ «* ' :         '£
                                                                      • • •/ • • •
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                                   Articolo 19
       Esecuzione degli impegni contratti in virtù degli articoli 4 e 5
1.     Il Consiglio esamina , appena possibile dopo la fine di ciascuna anna­
ta agraria , in qual modo i paesi esportatori e i paesi importatori hanno sod­
disfatto , nel corso di quest' annata agraria , alle obbligazioni contratte in
virtù degli articoli 4 e 5 »
2.     Ai finidi quest 'esame qualsiasi paese membro può beneficiare , nell' ese­
cuzione dei suoi obblighi , di un margine di tolleranza che il Consiglio de­
termina per questo paese , prendendo per base la portata di questi obblighi
e gli altri fattori pertinenti ,
3.     Esaminando in qual modo un paese importatore ha soddisfatto ai suoi
obblighi nel corso dell' annata agraria:
a) il Consiglio non tiene conto delle importazioni eccezionali di grano in
    provenienza da paesi non membri , purché sia dimostrato , con soddisfazio­
    ne del Consiglio , che questo grano è stato o sarà utilizzato esclusiva­
    mente per l' alimentazione del bestiame e che la quantità importata non è
    andata a detrimento delle quantità normalmente acquistate da questo paese
    importatore presso x paesi membri ;
b ) il Consiglio non tiene conto delle importazioni di grano denaturato in
    provenienza dai paesi non membri .
                                     Articolo 20
       Inadempienza agli impegni contratti in virtù degli articoli 4 e 5
1,     Se risulta dall' esame effettuato in virtù dell' articolo 19 , che un
paese è venuto meno agli obblighi che ha contratto in virtù degli articoli 4
e 5 » il Consiglio decide le misure da prendere .
2.     Prima di prendere una decisione in virtù del presente articolo , il
Consiglio dà a ciascun paese esportatore , od a qualsiasi paese importatore
interessato , la facoltà di esporre tutti i fatti che gli sembrino pertinenti .
                                                                             /■
 ---pagebreak--- 3»     Se il Consiglio constata che uh paese esportatore , o un paese importa­
tore , è venuto meno agli obblighi che ha contratto in virtù degli articoli 4
e 5 » Può privare il paese in questione del suo diritto di voto durante un
periodo qhe. determina , ridurre gli altri diritti di questo paese , nella mi­
sura che giudica in rapporto con la mancanza , o escluderlo dalla partecipa­
zione alla presente Convenzione .            •
4.     Nessuna misura presa dal Consiglio in virtù del presente articolo , ri­
duce in qualche modo il contributo finanziario di cui il paese interessato
è debitore verso il Consiglio , a meno che questo paese non sia escluso dalla
partecipazione alla presente Convenzione .
                                       Articolo 21
                Misure da prendersi in caso di pregiudizio grave -
1.     Qualsiasi paese esportatore , o qualsiasi paese importatore , che rit'en- '
ga i suoi, interessi , ,in quanto parte della presente Convenzione , seriamente
lesi per il fatto che uno , o parecchi paesi esportatori o paesi importatóri ,
hanno preso misure di natura tale da compromettere • il funzionamento della !
presente Convenzione , può appellarsi al Consiglio . Il Consiglio consulta im­
mediatamente i paesi interessati , allo scopo di regolare la questione »
2.     Se la questione . non, è . regolata mediante., queste oonsultazioni,' il Consi­
glio può interessare. 41- gomitato t esecutivo o; 11 . Comitato d' esame dei' prezzi ,
ai fini di un' inchiQsta e di una relazione : nel più breve termine * - Alla tìce– '
vuta di una simile relazione , il. Consiglio esamina-più a fondo la questione ' '
e può rivolgere delle raccomandazioni ai paesi interessati . ,              ,.  • .-
3.     Se , secondo il caso , determinate misure sono .state o non ; sono state
prese , in virtù del paragrafo 2 del presente articolo , e , che il paese inte­
ressato ritenga che non è stato provveduto alla situazione in modo soddisfar­
cele , esso puù domandare un' esenzione al Consiglio . Il Consiglio può , se lo
giudica opportuno , sollevare in parte questo paese dai suoi obblighi per l' an­
nata agraria in questione . La decisione in proposito deve essere presa a
maggioranza dei due terzi dei voti espressi dai paesi esportatori , e dei due
terzi dei voti espressi dai paesi importatori .
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 4.      Se il Consiglio non concede esenzioni in virtù del pragrafo 3 del
 presente articolo , e che il paese interessato continui a ritenere che
 i suoi interessi , in quanto paese facente parte della presente Convenzione !
 siano seriamente lesi , può' ritirarsi dalla presente Convenzione alla
 fine dell' annata agraria , dando per iscritto avviso del proprio ritiro
 al Governo degli Stati Uniti d' America . Se il Consiglio % stato investito
della questione nel corrente d' una annata, agraria , e che termini l' esame
della domanda di esenzione nel corso dell' annata, seguente , il ritiro
del paese considerato può' prendere effetto nei trenta giorni che seguono
 la fine di tale esame mediante lo stesso avviso di ritiro .
                                     Artic o lo 22
                                 Vertenze e reclami
1.      Qualsiasi divergenza relativa ali ' interpretazione- od all' applica­
zione della presente Convenzione , che sia diversa da un disaccordo che
si riferisca., agli articoli 19 e 20 , che non venga composta per via di trat­
tative ,. sarà , in seguito a domanda di qualsiasi paese facente parte della
controversia , deferito al Consiglio per una decisione .
2.      Tutte le volte che una controversia viene deferita al Consiglio
in virtù del paragrafo 1 del presente articolo , la maggioranza dei paesi ,
o un gruppo di paesi , che detengano almeno il terzo del totale dei voti ,
può' domandare che il Consiglio , dopo discussione esauriente dell' affare ,
solleciti sulle questioni vertenti l' opinione deliri. Commissione consultiva
menzionata al paragrafo 3 , prima di far conoscere la propria, decisione .
3 . a ) Salvo decisione contraria del Consiglio , presa all' unanimità , questa
        Commissione e composta di :
        i ) duo persone desinante dai petesi esportatori , di cui une possegga
            una grande esperienza delle questioni del genere di quella in
            causa , e l' altra, abbia autorità ed esperienza in materia giurìdica ,
                                                                            /
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            ii ) due persone di qualifica analoga designate dai paesi importatori , e
           iii ) un presidente scelto all' unanimità dalle quattro persone nomi­
                 nate secondo le disposizioni clegli alinea i ) e ii ) di cui sopra
                 o , in caso di disaccordo , dal presidente del Consiglio .
      b ) I cittadini dei paesi , i cui Governi fanno parte della presente
          Convenzione ,, sono abilitati a sedere nella Commissione consultiva .
           I membri della Commissione consultiva agiscono a titolo personale
          e senza ricevere istruzioni da alcun Governo . ■
                                         «
      c ) Le spese della Commissione consultiva sono a carico del Consiglio .
 4. '     L' opinione motivata della Commissione consultiva è sottoposta al Con­
 siglio , che risoÌV-é la controversia dopo aver esaminato tutti gli utili
 elementi d' informazione .                    ' ■   ; "                                /
 5.~; ;   Uh reclamo secondò il quale un paese esportatore o un paese importa­
 tori non avrebbe adenipiùto agli obblighi imposti dalla presente Convenzione
 è , a domanda ; del paese'autore del reclamo , deferito al Consiglio che prende
 una decisione in 'proposito.'        - ; '
 6 . . Qualsiasi contestazione di un' infrazione alla presente Convenzione ,
'comméssa'' da 'un pàesé esportatole o dà 'un paese importatore , prècisa la
 naturai dèli' infrazionò ,'' e r,se questa "infrazione è 'dovuta al "fat io che questo
 paese è venuto meno agli obblighi che ha, " contratto in virtù' degli arti­
 coli 4.o. 5 della, presente Convenzione determina la portata di tale mancanza .
 7 .;    v,Con .riserva -delle, disposizioni dell' articolo,. 2Q,' se il Consiglio
 constata che un paese esportatore od un paese importatore             ha commesso.'
 un' infrazione alla presente Convenzione , può' privare il paese, in questione
 del suo diritto di voto fino a che questo abbia soddisfatto ai suoi obblighi ,
 oppure anche escluderlo dalla partecipazione alla presente Convenzione,.
                                                                              • • •/ • • •
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                                     Articolo 23
                 Esame snnuo della situazione dei cereali nel mondo
1 . a) Perseguendo gli obiettivi della presente Convenzione , quali sono de­
         finiti all' articolo 1 , il Consiglio studia ogni anno la situazione
         dei cereali nel mondo , ed informa, i paesi membri delle ripercussioni
         che i fatti risultanti da questo esame esercitano sul commercio
         mondiale dei cereali , al fine che i Governi di questi paesi li abbiano
         presenti quando determinano e applicano la loro politica interna in
         materia di agricoltura e di prezzi ,
    b ) L' esame si effettua in funzione delle informazioni di cui si dispone
       . a proposito della produzione nazionale , degli stocks , del consumo ,
         dei prezzi e del commercio , ivi comprese le transazioni , tanto com­
         merciali che speciali , di cereali .
    c ) Qualsiasi paese membro può * comunicare al Consiglio delle informazioni
         in relazione all' esame annuo delle, situazione dei cereali nel mondo ,
         che non sian già pervenute al Consiglio , sia direttamente , sia a
         mezzo dell' Organizzazione delle Nazioni Unite per l' alimentazione
         e l' agricoltura .
2,       Procedendo all' esame annuale , il Consiglio ricerca i mezzi che permet­
tono di stimolare il consumo di cereali e può' intraprendere , in coopera­
zione con i paesi membri , degli studi che riguardino specialmente :
a) i fattori che influiscono sul consumo dei cereali in diversi paesi ,
b ) i mezzi che penne ttono di stimolare il consumo , segnatamente nei paesi
    dove si constata che è possibile accrescerlo .
3.       Ai fini del presente articolo , il Consiglio prende debitamente
in considerazione i lavori dell' Organizzazione delle Nazioni Unite per
l' alimentazione e .l' agricoltura-, e quelle delle altre organizzazioni
intergovernative , segnatamente per evitare qualsiasi doppione } può' , senza
                                                                     * * •/ • • •
 ---pagebreak--- pregiudizio della portata del paragrafo 1 dell' articolo 35 j concludere
gli accordi che giudica desiderabili , in vista di una collaborazione in
una qualsiasi delle proprie attività con queste organizzazioni inter­
governative , cosi * come i Governi degli Stati membri dell' Organizzazione .
delle Nazioni Unite o delle istituzioni specializzate » che non hanno parteci­
pato alla presente Convenzione , ma che hanno un interesse sostanziale nel
commercio internazionale dei cereali .
4.     Il presente articolo non pregiudica in alcun modo la completa libertà
d' azione di cui godono tutti i paesi membri , nell' elaborazione e nell' appli­
cazione della loro politica interna in materia di agricoltura e di prezzi . '
                                  Articolo 24
        Direttive riguardanti le transazioni a condizioni di favore      •
1.     I paesi membri s' impegnano ad effettuare tutte le transazioni a condi­
zioni di favore che si riferiscono ai cereali , in modo da evitare qualsiasi
pregiudizio alla struttura normale della produzione e del commercio
internazionale .   v                                      '
2.     A questo scopo i paesi membri adotteranno le misure che s' impongono ,
per fare in modo che le transazioni a condizioni di favore si aggiungano
alle vendite commerciali ragionevolmente prevedibili in assenza di tali
transazioni . Tali misure dovranno essere conformi ai principi ed alle
direttive raccomandate , in materia di collocamento delle eccedenze a mezzo
dell' Organizzazione delle Nazioni Unite per l' alimentazione e l' agricoltura ,
e potranno prevedere che un livello determinato d' importazione commerciale
di grano , convenuto coi paesi beneficiari , sia mantenuto srl di una base
globale da tale paese . Formulando o mettendo a punto questo livello , con­
verrà tener pienamente conto del volume delle importazioni commerciali
durante un periodo rappresentativo , cosi * come della situazione economica
del paese beneficiario , specialmente della situazione della sua bilancia
dei pagamenti .
                                                                    • • */ •• •
 ---pagebreak--- 3.     I paesi membri , quando effettuano delle operazioni d' importazione
a condizioni di favore , devono entrare in consultazione con i paesi
membri esportatori , le cui esportazioni commerciali potrebbero essere
influenzate da tali transazioni , in tutta la misura del possibile , prima
della realizzazione delle operazioni stesse .
4«     Il Comitato esecutivo farà pervenire al Consiglio una. relazione
annua sui fatti nuovi in materia di transazioni di grano a condizioni di
favore .
                                                                        • • •/ * • •
 ---pagebreak---                                     PARTE TERZA - DISPOSIZIONI AMMINISTRATIVE
               (                                           Articolo 25
                                                 Costituzione del Consiglio .
  1.        Il Consiglio internazionale del grano , costituito                        in virtù dell' ac­
  cordo internazionale sul grano del 1949 » continua ad esistere ai fini dell' ap
  plicazione della, presente Convenzione , con la composizione , i poteri e le
  funzioni previsti dalla presente Convenzione .
  2.        Qualsiasi paese membro è membro votante del Consiglio e può * essere
  rappresentato. ?pLle .riunioni da. ion . delegato , da dei supplenti e dei consi­
  glieri ,           .
  3 . • Qualsiasi organizzazione intergovernativa ,■ ché il Consiglio avrà
  deciso d' invitare ed una o parecchie delle sue riunioni , poirc. delegare
  un rappresentante che assisterà alle riunioni stesse senza diritto di
  voto .          ., , J'                                         - v .-            :         '   •
  4»        Il Consiglio relé'gge uri presidente ed un vicepresidente che restano
  in funzione durante un' annata agraria . Il presidente non gode del diritto
  di voto , ed il vicepresidente non gode del diritto di voto quando assume
  le funzioni di presidente .
                                                          Articolo 26
                    ;: ■•   ' K. , ;•      i *.               v .. > 1" ;                         a
                                      \ Poteri e funzioni del - Consiglio:        ;r            .
  1 ." ' v II Consiglio' redige' il pWprio régolrmento- interno'.'
  2.        Il Consiglio tiene a giorno i registri previsti dalle disposizioni
     r       ' •;    '• • .     ■ ■■■   ...T - .. 5  •  i i • V           I ■ . ■     ■;
  della presente Convenzione , e può' tenere tutti gli altri registri
  che giudica convenienti .
,3 . ;• .        Consiglio pubblica una.; gelazione annuale . Può' anche pubblicare
  qualsiasi altra informazione (e t segnatamente , in totalità o;in;, parte f
  il suo studio annuo o un riassunto di tale studio ) su questioni che di­
  pendono dalla presente Convenzione .
« 4 » v ;• o01trf ai-potei;v,e$ .alle funzioni > specificati nella, presente Convenzione ,
  il Consiglio gode degli altri poteri ed esercita le altre funzioni necessarie
  ad assicurare l' applicazione della presente Convenzione .
 ---pagebreak--- 5.     Il Consiglio può' , a maggioranze" dei due terzi dei voti espressi
dei paesi esportatori e dei due terzi dei voti espressi dai paesi importa­
tori , delegare l' esercizio di uno qualsiasi dei suoi poteri o funzioni .
Il Consiglio può' in qualsiasi momento revocare questa delegazione di
poteri , a maggioranza dei voti espressi . Con riserva delle disposizioni
dell' articolo 9 -, qualsiasi decisione presa- in virtù di tutti i poteri
o funzioni delegati dal Consiglio , conformemente alle disposizioni del
presente paragrafo ; è soggetta a revisione per parte del Consiglio , a
domanda di qualsiasi paese esportatore o qualsiasi paese importatore ,
nei termini che il Consiglio prescrive . Qualsiasi decisione , a proposito
della quale non sia. stata, presentata domanda, di riesame nei termini prescrit­
ti , vincola tutti i pa.esi membri .
6.     Allo scopo di permettere al Consiglio di adempiere alle Bue funzioni
in virtù della, presente Convenzione ., i paesi membri s' impegnFno ? mettere
a sua disposizione ed a fornirgli le statistiche e le informazioni di cui
abbisogna..
                                   Articolo 2 7
                                      Voti
1.     I paesi esportatori dispongono insieme di 1.000 voti ed 1 paesi importr
tori detengono insieme 1.000 voti .
2.     All' inizio della prima sessione del Consiglio riunita in virtù della
presente Convenzione , i paesi esporta.tori che hanno depositante alla data
di questa sessione degli istrumenti di ratifica , d' accettazione , di appro­
vazione o di adesione , 0 delle dichiara.zioni di applicazione provvisoria ,
dividono fra di loro i voti dei paesi esporta,tori nel modo che essi de­
cideranno ed i paesi importatori , soddisfacenti alla stessa condizione ,
dividono i loro voti allo stesso modo .
3.     Qualsiasi paese e sporta torà può' autorizzare un altro paese esporta­
tore , e qualsiasi paese importatore può' autorizzare un altro pa,ese importa­
tore , di rappresentare i propri interessi e ad esercitare il suo diritto di
 ---pagebreak---                                       - 44 -
voto , in xina od in parecchie riunioni del Consiglio . Uh prova ritenuta
 sufficiente di tale autorizzazione viene presentata el Consiglio .
4.      Se , alla data di una riunione del Consiglio , un paese importatore
od un paese esportatore non è rappresentato da un delegato accreditato ,
e non ha abilitato un altro paese ad esercitare il suo diritto di voto
conformemente al paragrafo 3 del presente articolo , o se , alla data di x
una riunione , un paese , in virtù di una disposizione della presente Con­
venzione , è decaduto dal proprio diritto di voto , ha perduto il suo di­
ritto di voto 0 l' ha ricuperato , il totale dei voti che possono esprimere
i paesi esportatori viene rettificato in una cifra , pari a quella del
totale dei voti che possono esprimere i paesi importatori a tale riunione
ed è ridistribuito trai paesi esportatori in proporzione dei voti che
detengono .
5.     Tutte le volte che un peese diventa partecipe della presente Con­
venzione , o cessa di esserlo , dopo la data della sessione del Consiglio
di cui è menzione al paragrafo 2 del presente articolo , il Consiglio
ridistribuisce i voti degli altri paesi esportatori od importatori , a
seconda del caso , proporzionalmente al numero dei voti detenuti da ciascuno
di quei paesi o , per quanto riguarda i paesi esportatori , in un qualsiasi
altro modo che si sia deciso .
6.     Ogni paese membro dispone d' almeno un voto ; non ci sono frazioni
di voti .
               v                     Articolo 28
                              Sede , sessioni e quorum .
1.     La sede del Consiglio è Londra , salvo decisione contraria del Consiglio .
2.     Il Consiglio si riunisce nel corso di ciascuna annata agraria almeno
ima volta al semestre e in qualsiasi altro momento per decisione del pre­
sidente , o come lo esigono le disposizioni della presente     Convenzione .
3.     Il presidente convoca una sessione del Consiglio se gliene viene
fatta domanda :
a ) da cinque paesi , 0
b ) da uno o parecchi paesi che dispongano al totale di almeno il ICffc dell' in­
    sieme dei voti , o
c ) dal Comitato esecutivo .
                                                                        /...
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4» 1   A ciascuna riunione del Consiglio, la presenza di delegati che pos­
seggano! prima di qualsiasi adattamento del numero dei voti in virtù dell' ar­
ticolo 27 , la maggioranza dei voti detenuti dai paesi esportatori e la
maggioranze1 dei voti detenuti dai paesi importatori vi è necessaria per
costituire il quorum .
                                Articolo 29
                                 Decisioni
1»     Salvo disposizione contraria, della presento Convenzione , le deci­
sioni del Consiglio verranno prese a maggioranza di voti espressi dai
paesi esportatori ed a maggioranza dei voti espressi dai paesi importatori ,
contati separatamente .
2.     Tutti i paesi membri s' impegnano a considerare come aventi forza ob­
bligatoria tutte le decisioni adottate dal Consiglio in virtù delle dispo­
sizioni della presente Convenzione .
                                Articolo 30
                           Comitato esecutivo
1.     Il Consiglio nomina un Comitato esecutivo . Questo Comitato è composto
di quattro paesi esportatori al massimo , eletti tutti gli anni dai paesi
esportatori , e da otto paesi importatori al massimo , eletti tutti gli
anni dai paesi importatori . Il Consiglio nomina il presidente del Comitato
esecutivo e può 1 nominare un vicepresidente .
2.     Il Comitato esecutivo è responsabile davanti al Consiglio e funziona
sotto la direzione generale del Consiglio . Ha i poteri e funzioni che
gli sono espressamente assegnati dalla presente Convenzione , e gli altri
poteri e funzioni che il Consiglio può' delegargli in virtù del paragrafo 5
dell' articolo 26 .
                                                                     • • •/ • • •
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3.     I paesi esportatori partecipanti al Comitato esecutivo , hanno lo
stesso numero totale di voti dei paesi importatori . I voti dei paesi
esportatori che seggono nel Comitato esecutivo sono suddivisi tra di loro
nel modo ch' essi decidono , a condizione che nessuno di questi paesi espor­
tatori detenga più del 4     del totale dei voti di tali paesi esportatori .
I voti dei paesi importatori , sedenti nel Comitato esecutivo , sono suddi­
visi tra loro nel modo da essi deciso , a condizione che nessuno di questi
paesi importatori detenga più del 4       del totale dei voti di tali paesi
importatori .
4.     Il Consiglio fissa le regole della procedura di vote in seno al Co­
mitato esecutivo , ed adotta le altre clausole che giudica utile inserire
nel regolamento interno del Comitato esecutivo . Una decisione del Comita­
to esecutivo , dev' essere adottata con la stessa maggioranza di voti di
quella che la presente Convenzione prevede per il Consiglio allorquando
questa adotta una decisione su di una questione simile .
5.     Qualsiasi paese esportatore , o qualsiasi paese importatore    che non
è membro del Comitato esecutivo può' partecipare , senza diritto di voto ,
alla discussione di ogni questione di cui è investito il Comitato esecu­
tivo , ogniqualvolta questo consideri che gli interessi di tale paese sono
in causa .                                    " •
                                 Articolo 31
                        Comitato d' esame dei prezzi
                                            '                                 *
1.     Il Consiglio stabilisce Tan Comitato d' esame dei prezzi composto di
tredici membri al massimo . I membri di questo Comitato comprendono la
Comunità Economica Europea , e almeno cinque altri paesi importatori ;
e cinque paesi esportatori , scelti rispettivamente ogni anno dai paesi
importatori e dai- paesi esportatori . Allo stèsso modo si effettua, la scelta
dei due altri paesi , uno importatore ed uno esportatore . Il Consiglio no­
mina il presidente del Comitato e può' nominare un' vicepresidente .
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2.     Qualsiasi paese membro , che non faccia parte del Comitato ; può'
partecipare alla discussione di qualsiasi questiono di cui sia investito
il Comitato , ogniqualvolta quest' ultimo consideri che gli interessi del
paese in questione seno direttamente in giuoco .
3.     Il Comitato d' esame dei prezzi , esercita i poteri e la funzione
che gli sono espressamente devoluti in virtù della presente Convenzione ,
cosi' come i poteri e le funzioni di cui il Consiglio può * delegargli l' e­
sercizio in virtù del paragrafo 5 dell' articolo 26 .
4.     Il Comitato formula le sue conclusioni mediante accordo . Si considera
che il Comitato sia d' accordo su di una questione , sottoposta al suo esame ,
se nessun membro del Comitato , direttamente interessato a simile questione ,
contesta le sue conclusioni . Si considera che una conclusione sia contesta­
ta se il paese che giudica di non poterla accogliere , annunci ?, la sua.
intenzione di portare la questione da.va.nti al Consiglio .
5.     Le conclusioni del Comitato sono comunicate a tutti i paesi membri .
6.     Se il Comitato non arriva a mettersi d' accordo , il Consiglio è
convocate . Tutte le decisioni del Consìglio , riguardanti questioni sollevate
dal Comitato d' esame dei prezzi , sono prese a maggioranza dei due terzi
dei voti espressi dai paesi esportatori , ed a maggioranza dei due terzi
dei voti espressi dai paesi importatori contati separatamente .
7.     Il Comitato d' esame dei prezzi stabilisce un Sottocomitato dei
prezzi composto dai rappresentanti di quattro paesi esportatori al massimo ,
e di quattro pa.esi importatori al massimo , I paesi membri tengono parti­
colarmente conto delle qualifiche tecniche dei rappresentanti che designa.no .
Il presidente del Sottocomitatc è designato dal Consiglio .
8.     Il Scttocomitato dei prezzi arreca, il proprio concorso al Segre ta-
riato per procedere ad un esame permanente dei prezzi del mercato del
gra.no e per calcolare i prezzi minimi e massimi , conformemente alle
                                                                   • • •f o • •
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disposizioni della presente Convenzione , Il Sottocomitato fornisce un pa­
rere tecnico al Comitato d' esame dei prezzi ed al Consiglio , in conformità
agli articoli relativi della presente Convenzione , come pure su altre
questioni che potessero essergli sottoposte dal Comitato o dal Consiglio .
Il Sottocomitato deve in particolare modo informare immediatamente il
Segretario esecutivo ogniqualvolta , a suo giudizio , un paese esportatore
offre di vendere del " grano a dei paesi importatori , ad un prezzo che si
avvicini al prezzo massimo . Nell' esercizio delle funzioni che gli sono
attribuite , in virtù del presente paragrafo , il Sottocomitato tien cento
dei rilievi presentati da qualsiasi paese membro .
                                 Articolo 32
                                 Segretariato
1.     Il Consiglio dispone d' un Segretariato composto da un Segretario
esecutivo , che ne è il più alto funzionario , e dal personale necessario
ai lavori del Consiglio e dei suoi Comitati .
2.     Il Consiglio nomina il Segretario esecutivo che è responsabile
dell' adempimento dei compiti devoluti al Segretariato per l' applicazione
della presente Convenzione , e di quegli , altri compiti che gli vengono
assegnati dal Consiglio e dai suoi Comitati .
3.     Il personale viene nomitato dal Segretario esecutivo conformemente
alle norme stabilite dal Consiglio ,
4.     Viene imposta , quale condizione per l' impiego , al Segretario esecu­
tivo ed al personale , di non detenere interèssi finanziari , o di rinunciare
a qualsiasi interesse finanziario nel commercio del grano , e di non solle­
citare né ricevere da un Governo o da un' autorità esterna al Consiglio del­
le istruzioni relative alle funzioni ch' essi esercitano ai termini della
presente Convenzione .
                                                                      # ••/• * •
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                             Privilegi ed immuni tà
1.     Il Consiglio gode sul territorio di ciascuno dei paesi membri , nella
misura compatibile con le leggi del paese , della capacità giuridica neces­
saria all' esercizio delle funzioni che la presente Convenzione gli conferi­
sce .
2.     Il Governo del territorio dov' è sita la sede del Consiglio (qui di segui­
to designato con il nome di "Governo óspitante ") conclude con il Consiglio
un accordo internazionale relativo allo Statuto , ai privilegi ed alle immu­
nità del Consiglio , del suo segretario esecutivo , del suo personale e dei
rappresentanti dei paesi membri che parteciperanno alle riunioni convocate
dal Consiglio .
3.     L' accordo previsto al paragrafo 2 ) del presente articolo sarà indipen­
dente dalla presente Convenzione . Cesserà tuttavia di aver effetto :
a) se un accordo viene concluso tra il Governo ospitante ed il Consiglio ;
b ) nel caso in cui la sede del Consiglio non sia più situata sul territorio
    del Governo in questione , oppure
c) nel caso in cui il Consiglio cessi di esistere .
4.     In attesa dell' entrata in vigore dell' accordo contemplato al paragra­
fo 2 ) del presente articolo , il Governo ospitante continua a concedere una
esenzione d' imposta sui fondi , sui redditi e gli altri beni del Consiglio ,
e sugli emolumenti pagati dal Consiglio al proprio personale , ad esclusione
di coloro che siano cittadini del paese membro sul territorio del quale si
trova la sede del Consiglio .
                                  Articolo 34
                           Disposizioni finanziarie
1»     Le spese delle delegazioni al Consiglio , e dei rappresentanti nei suoi
comitati e sotto-comitati , sono a carico dei Governi rappresentati . Le altre
spese comportate dall' applicazione della presente Convenzione sono coperte
                                                                           • I• • »
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  a mezzo dai contributi annuali dei paesi esportatori e dei paesi importatori -.
  Il contributo di ciascuno di questi paesi per ogni annata agraria viene fis­
  sato in proporzione al numero di voti che detiene in rapporto al totale dei
  voti detenuti dai paesi esportatori ed i paesi importatori all' inizio di det­
  ta annata . agraria .
  2.     Durante la prima sessione che segue l' entrata in vigere della presente
  Convenzione , il Consiglio vota il suo bilancio per il periodo che termina
  il 30 giugno 1969 i e fissa il contributo di ciascun paese esportatore e di
  ciascun paese importatore .                      _     .
  3»     Il Consiglio , all' occasione di una delle sessioni che tiene nel corso
  del secondo trimestre di ciascuna annata agraria , vota il proprio bilancio
  per l' annata agraria seguente , e fissa il contributo di ciascun paese espor­
  tatore e di ciascun paese importatore per la detta annata agraria.
  4»     Il contributo iniziale di ciascun paese esportatore e di ciascun paese
  importatore , che aderisce alla presente Convenzione , conformemente alle di­
  sposizioni del paragrafo 2 dell' articolo 38 , è fissato dal Consiglio in base
  al numero di voti che gli saranno attribuiti , e del periodo dell' annata a­
  graria che ancora deve decorrere ; tuttavia , i contributi fissati per gli al­
  tri paesi esportatori e per gli altri paesi importatori a titolo dell' annata
  agraria in corso , non sono modificati .
  5.     I contributi sono esigibili a partire dal momento della loro determi­
  nazione . Qualsiasi paese esportatore o qualsiasi paese importatore , che omet­
  ta di regolare l' ammontare del suo contributo entro l' anno che ne segue la
  determinazione , perde il suo diritto di voto fino a che abbia soddisfatto
  al pagamento di detto contributo , ma non è sollevato dagli obblighi che gli
  impone la presente Convenzione , nè privato degli altri diritti che quest' ul­
  tima gli conferisce , a meno che il Consiglio non decida in questo senso .
/
                                                                          « • • • •
 ---pagebreak--- 6.     Il Consiglio pubblica , durante ciascuna annata agraria , uno stato ve­
rificato dei ricavi incassati e delle spese impegnate durante l' annata agra­
ria precedente .
7.     Il Consiglio prende , prima del proprio scioglimento , tutte le disposi­
zioni necessarie al regolamento del proprio passivo , all' attribuzione del
proprio attivo , ed alla destinazione dei suoi archivi .
                                  Articolo 35
         Cooperazione con le altre organizzazioni intergovernative
              v
1.     Il Consiglio può prendere delle disposizioni utili , per assicurare lo
scambio d' informazioni e la cooperazione necessaria con gli organi competen­
ti e le istituzioni specializzate delle Nazioni Unite , cosi' come con altri
organismi intergovernativi .                                     x ,
2.     Se il Consiglio constata che una disposizione qualsiasi della presente
Convenzione , presenta un' incompatibilità di fondo con quelle obbligazioni che
l' Organizzazione delle Nazioni Unite , 'i suoi organi competenti e le sue isti­
tuzioni specializzate , possono stabilire in materia di accordi intergoverna­
tivi , sui prodotti di base , questa incompatibilità è ritenuta nociva al buon
funzionamento della presente Convenzione e la procedura prescritta ai parar-
grafi 3,4 e 5 dell' articolo 41 viene applicata.
 ---pagebreak---                       PARTE QUARTA - DISPOSIZIONI FINALI
                                   Articolo 36
                                      Firma
    /
       La presente Convenzione è aperta a Washington dal 15 ottobre 1967 al
30 novembre 1967 incluso , per la firma :                                     '
a) dei Governi de11 *Argentina , dell «Australia , del Canada , della Danimarca ,
   degli Stati Uniti d' America , della Finlandia , del Giappone , della Norve­
   gia , del Regno Unito , della Svezia , della Svizzera , come di quella della
   Comunità Economica Europea e dei suoi Stati membri , con riserva che fir­
   mino sia la presente Convenzione quanto la Convénzione relativa all' aitìto
   alimentare ;
b) degli altri Governi nominati agli allegati A e B se lo desiderino .
                                                                                 t
                                   Articolo 37
                    Ratifica , accettazione o approvazione
       La presente Convenzione è sottoposta alla ratifica , all' accettazione
o all' approvazione di ciascuna delle parti firmatarie , conformemente alle .
loro procedure costituzionali o istituzionali , con riserva che ciascun Go­
verno , invitato a firmare la Convenzione relativa all' aiuto alimentare , con­
dizione per la firma della presente Convenzione , ratifichi , accetti od appro­
vi ugualmente la Convenzione relativa all' aiuto alimentare . Gli strumenti
di ratifica , d' accettazione o d' approvaziohe saranno depositati presso il
Governo degli Stati Uniti d' America , al più tardi il 17 giugno 1968 , essen­
do inteso che il Consiglio può concedere tuia o parecchie proroghe del ter­
mine a qualsiasi firmatario che non abbia depositato il proprio istrumento
di ratifica , d' accettazione o d' approvazione entro tale data .
 ---pagebreak---                                      - 53 -
                                  Articolo 3S
                                    Adesicne
1.     La presente Convenzione è aperta all' adesione :
a) della Comunità Economica Europea e dei suoi Stati membri , e di qualsiasi
    altro Governo nominato all' alinea a) dell' articolo 36 , con riserva che
    questo Governo aderisca ugualmente alla Convenzione relativa all' aiuto
    alimentare ;
b) degli altri, Governi nominati agli allegati A e B.
       Gli strumenti di adesione , previsti nel presente paragrafo , saranno
depositati al più tardi il 17 giugno 1968 , restando inteso che il Consiglio
può concedere una o parecchie proroghe del termine a qualsiasi Governo che
non abbia depositato il suo strumento di adesione entro tale data .
2.     Il Consiglio può , con la maggioranza dei due terzi di voti espressi
dai paesi esportatori e dai due terzi di voti espressi dai paesi importato­
ri , approvare l' adesione alla presente Convenzione del Governo di qualsiasi
membro dell' Organizzazione delle Nazioni Unite , o delle istituzioni specia­
lizzate , nelle condizioni che il Consiglio giudicherà appropriate .
3.     Se un Governo , che non è nominato negli allegati A o B , sollecita la
sua adesione alla presente Convenzione prima della sua entrata in vigore e
che il Consiglio decida di ricevere questa domanda di adesione e di darle
seguito , conformemente alle disposizioni del presente articolo , l' approva ­
zione e le condizioni di cui il Consiglio sarà investito avranno lo stesso
valore , in virtù della presente Convenzione , come se tali decisioni fossero
state prese dal Consiglio in virtù della detta Convenzione dopo la sua en­
trata in vigore .
4.     L' adesione ha luogo mediante il deposito di uno strumento d' adesione
presso il Governo degli Stati Uniti d' America.
                                                                            /•
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5.     Quando viene fatta menzione , ai fini dell' applicazione della presente
Convenzione , dei paesi nominati cigli Allegati A o B , qualsiasi paese il cui
Governo ha aderito alla presente Convenzione , nelle condizioni prescritte dal
Consiglio , conformemente al paragrafo 2 del presente articolo , verrà con»' •
siderato oome figurante nell' Allegato appropriato .
                                   Articolo 39
                           Applicazione provvisoria
       La Comunità Economica Europea ed i suoi Stati membri , come pure qual­
siasi altro Governo di un paese nominato al capoverso a) dell' articolo 36 ,
possono deporre presso il Governo degli Stati Uniti d' America una dichiara­
zione di applicazione provvisoria della presente Convenzione , a condizione
che depongano anche una dichiarazione di applicazione provvisoria della Con­
venzione relativa all' aiuto, alimentare . Qualsiasi altro Governo che soddisfi
alle condizioni necessarie per sottoscrivere alla presente Convenzione , o la
cui domanda d' adesione sia approvata dal Consiglio , può anche depositare
presso il Governo degli Stati Uniti d' America una dichiarazione d' applica ­
zione' provvisoria. Qualsiasi Governo che deponga una tale dichiarazione , ap­
plica provvisoriamente la presente Convenzione , e viene considerato provviso­
riamente come partecipe a detta Convenzione ; tuttavia , qualsiasi Governo no^
minato al capoverso a) dell' articolo 36 , non viene considerato provvisoria­
mente come facente parte della presente Convenzione , se non quando applichi
provvisoriamente la Convenzione relativa all' aiuto alimentare .
                                   Articolo 40
                                Entrata in vigore
X.     La presente Convenzione entra in vigore , per i Governi che avranno de­
positato gli atti di ratifica , di accettazione , d' approvazione o d' adesione
/
alle condizioni seguenti :
                                                                          • • • /• • m
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  a) il 18 giugno 1968 , per tutte le disposizioni che non siano quelle degli
      articoli dal 4 al 10 ;
 b ) il 1° luglio 1968 , per gli articoli dal 4 &1 10 , con riserva che la Comu­
      nità Economica Europea ed i propri Stati membri , cosi 1 come tutti gli al­
      tri Governi nominati al capoverso a) dell' articolo 36 , abbiano deposita­
      to , il 17 giugno 1968 al più tardi , tali strumenti od una dichiarazione
      d' applicazione provvisoria , e che la Convenzione relativa all' aiuto ali­
    • mentare entri in vigore il 1° luglio 1968 .
 2.       La presente Convenzione entra in vigore per qualsiasi Governo che de­
 positi uno strumento di ratifica , d' accettazione , d' approvazione o d' adesio­
 ne dopo il 17 giugno 1.968 , alla data di detto deposito , essendo inteso che
 nessuna delle parti della Convenzione entrerà in vigore per questo Governo ,
 prima che detta parte non entri in vigore per altri Governi in virtù dei .
 paragrafi 1 o 3 del presente articolo .
  3»      Se la presente Convenzione non entra in vigore conformemente alle di­
  sposizioni del paragrafo 1 del presente articolo , i Governi che avranno de­
 positato gli strumenti di ratìfica d' accettazione , d' approvazione o di ade­
  sione , o delle dichiarazioni dì àpplicazione provvisoria , potranno decidere
  di comune accordo che essa entrerà in vigore tra i Governi che hanno depo­
  sitato gli strumenti di ratifica , di accettazione , d' approvazione o di adesio­
  ne , a condizione che la Convenzione relativa all' aiuto alimentare entri in
 vigore alla data nella quale tutte le disposizioni della presente Convenzio­
  ne entreranno in vigore per la prima volta , oppure potranno adottare tutte
  le altre misure che la situazione sembrerà loro esigere .
  4»      Prima dell' entrata in vigore della presente Convenzione , il Consiglio
  può determinare per ciascun paese , in accordo con quest' ultimo , la percentua­
  le contemplata al paragrafo 2 dell' articolo 4 conformemente alle disposizio­
  ni di questo paragrafo e , in occasione della prima sessione che terrà dopo
                                                                            • • •/• •
\
 ---pagebreak---                                            - 56 -
   l' entrata in vigore d' una parte , qualunque essa sìa , della presente Conven­
   ziono , determinerà nello stesso modo la percentuale corrispondente per tut­
   ti quei paesi membri per i quali una percentuale non sia ancora stata deter­
   minata .                            ^
                           I           Articolo 41
                             Durata , emendamenti e ritiro
   1.     La presente Convenzione resta in vigore fino al 30 giugno 1971 incluso .
   2.     Il Consiglio rivolge ai paesi membri , nel momento che giudica opportu­
   no , le proprie raccomandazioni riguardanti il rinnovo o la sostituzione del­
   la presente Convenzione . Il Consiglio può invitare qualsiasi Governo d' uno
   Stato membro dell' Organizzazione delle Nazioni Unite , o delle istituzioni
   specializzate , che non facciano parte della presente Convenzione ma che ab­
   biano interesse sostanziale nel commercio internazionale del grano , a parte­
   cipare a qualsiasi discussione che aprisse in virtù del presente paragrafo .
   3.     Il Consiglio può raccomandare ai paesi membri un emendamento alla pre­
   sente Convenzione .                   1                      ,
   4»     Il Consiglio può stabilire il termine nel quale qualsiasi paese membro
   notifica al Governo degli Stati Uniti d' America la propria accettazione o il
 ' proprio rifiuto all' emendamento . L' emendamento ha effetto dal momento della ,
   sua accettazione per parte dei paesi esportatori che detengano i due terzi
   dei voti dei paesi esportatori , e dei paesi importatori che detengano i due
   terzi dei voti dei paesi importatori .
   5.     Qualsiasi paese membro che non ha notificato al Governo degli Stati
   Uniti d' America la sua accettazione d' un emendamento , alla data in cui il
.. medesimo entra in vigore può , dopo aver dato pei4 iscritto al Governo degli '
   Stati Uniti d' Amer,ica l' avviso di ritiro , che il Consiglio può esigere in ~ ■
                                                                            ••  • • •
 ---pagebreak--- ogni caso , ritirarsi dalla presente Convenzione , alla fine dell' annata agra­
ria in corso , ma non è per tale fatto sollevato da alcuna delle obbligazioni
risultanti dalla presente Convenzione , e non soddisfatte prima della fine del­
la detta annata agraria . Qualsiasi paese che si ritiri in tal modo non è le­
gato dalle disposizioni dell' emendamento che ha provocato il suo ritiro .
                                                                            /
6»      Qualsiasi paese membro che consideri i suoi interessi gravemente lesi
dalla non partecipazione alla presente Convenzione di un Governo indicato al
capoverso a) dell' articolo 36 , può ritirarsi dalla presente Convenzione dando
per iscritto avviso di ritiro al Governo degli Stati Uniti d' America , prima
del 1° luglio 1968 . Se una proroga di termine è stata concessa dal Consiglio ,
in virtù degli articoli 37 o 38 , l' avviso di ritiro , conformemente al presen­
te paragrafo , può essere dato nei quattordici giorni che seguono lo spirare
della proroga .
7.    . Qualsiasi paese membro che consideri la propria sicurezza frazionale mes­
sa in pericolo dall' apertura di ostilità , può ritirarsi dalla presente Con­
venzione dando per iscritto un preavviso di ritiro di 30 giorni al Governo
degli Stati Uniti d' America , o può rivolgersi prima al Consiglio per richie­
dergli di essere sollevato di tutte o parte delle obbligazioni che assume in
virtù della presente Convenzione .
8.      Qualsiasi paese esportatore che consideri i propri interessi gravemente
lesi per il ritiro dalla presente Convenzione d' un paese importatore , che de­
tenga almeno 50 voti , o qualsiasi paese importatore che consideri i suoi in­
teressi gravemente lesi per il ritiro dalla presente Convenzione d' un paese
esportatore che detenga almeno 50 voti , può ritirarsi dalla presente Conven­
zione dando per iscritto un avviso di ritiro al Governo degli Stati Uniti
d' America , nei quattordici giorni che seguono il ritiro del paese la cui usci­
ta è considerata come la causa di questo grave pregiudizio .
 ---pagebreak---                                       - 58 -
                                   Articolo 42
                            Applicazione territoriale
1.      Qualsiasi Governo , nel momento in cui ratifioa , accetta , approva , o
applica provvisoriamente' la presente Convenzione , o vi aderisce , può dichia­
rare che i suoi diritti ed obblighi , in virtù della presente Convenzione , non
si applicano ad uno qualsiasi , od all' insieme dei territori non metropolita­
ni di cui assicura la rappresentanza internazionale ,
2.      Ad eccezione dei territori , a proposito dei quali tina dichiarazione è
stata emessa conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del presente
articolo , i diritti e gli obblighi che qualsiasi Governo assume in virtù del­
la presente Convenzione , si applicano a tutti i territori non metropolitani
di cui questo Governo ha assunto la rappresentanza internazionale .
3.      Qualsiasi Governo può , ad ogni momento dopo la ratifica , l' accettazio­
ne , l' approvazione o l' applicazione provvisoria della presente Convenzione ,
o la sua adesione a detta Convenzione , dichiarare mediante notifica al Go­
verno degli Stati Uniti d' America , che i diritti e gli obblighi , che ha as­
sunto ai termini della presente Convenzione , si applicano ad uno qualsiasi
od all' insieme dei territori non metropolitani , a proposito dei quali è emes­
sa una dichiarazione conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 del pre­
sente articolo .
4.      Qualsiasi Governo può , mediante notifica indirizzata al Governo degli
Stati Uniti d' America , ritirare dalla presente Convenzione uno qualsiasi o
l' insieme dei territori non metropolitani di cui ha assunto la rappresentan­
za internazionale .
      I
5»      Ai fini della determinazione delle quantità di base , conformemente al­
l' articolo 15 » e della ridistribuzione dei voti conformemente all' artico­
                                                                         \
lo 27 , qualsiasi modifica apportata all' applicazione della presente Conven­
zione in virtù del presente articolo , viene considerata come una modifica
                                                                            • • • /• • •
 ---pagebreak---                                       - 59 -
apportata alla partecipazione alla, presento Convenzione , per quel tante che
le circostanze richiedano .
                                   Articolo 43
                  Notifica per parto dell' autorità depositaria
       Il Governo dogli Stati Uniti d' America , nella sua qualità di autorità
depositaria , notificherà a tutti i Governi firmatari ed ad.erenti , qualsiasi
firma , qualsiasi ratifica , qualsiasi accettazione , qualsiasi approvazione ,
qualsiasi applicazione provvisoria della prosente Convenzione e qualsiasi
adesione alla medesima , come pure qualsiasi notifica e preavviso ricevuti
conformemente alle disposizioni degli articoli 41 e 42 .
                                   Articolo 44
                    Relazione tra la Premessa e la Convenzione
       La presento Convenzione comprende la Premessa dell' accordo internazio­
nale sui cereali del 1967 »
       IFFEBETI CHE i sottoscritti , debitamente autorizzati a questo effetto dai
loro rispettivi Governi , hanno firmato la presente Convenzione alle date che
figura.no a fianco della loro firma .
       I testi della presente Convenzione in lingua inglese , spagnola , fran­
cese e russa , ne fanno ugualmente fede . Gli originali saranno depositati ne­
gli occhivi del Governo degli Stati Uniti d' America , che ne trasmetterà- del­
le copie certificate conformi , a tutti i Governi firmatari ed aderenti .
 ---pagebreak---                           - 60 -
                        Allegato A
  Argent ma
  Austral ia
  Canada
. Comunita Econcmica Europea
  Spagna
  Stati Uniti d' America
  Grecia
  Messico
  Svezia
  Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
 ---pagebreak---                           - 61 -
                       Allegato B
Afgkanistan
Africa del Sud
Algeria
Arabia Saudita
Austria
Barbados
                        v
Bolivia
Brasile
Bulgaria
Ceylon
Cile
Colombia
Coratmita Economica Earopea
Costa Rica
Cuba
Danimarca
El Salvador
Equatore
Pinlandia
Ghana
Guatemala
Haiti
India
Indonesia
Iran
Irlanda
 ---pagebreak---                           - 62 -
Islanda
Israle
Giappone
Libano
Libia
Malesia
Nigeria
Norvegia
Nuova Zelanda
Pakistan
Panama
Perù
Filippine   -
Polonia
Portogallo
Repubblica  Araba di Siria                            -
Repubblica  Araba Unita
Repubblica  di Corea •
Repubblica  di San Marino
Repubblica  Dominicana
Repubblica del Vietnam
Rodésia dei Sud
Romania
Regno dei Paesi Bassi ( per quanto riguarda gli interessi delle
                       Antille Olandesi e del Surinam )
Regno Unito
Samoa Occidentale
                                                         • • Oj• D •
 ---pagebreak--- Sierra Leone
Svizzera
Cecoslovacchia
Trinità e Tobago
Tunisia
Turchia
Uruguai
Vaticano ( Cittá del )
Venezuela
Yugoslavia
 ---pagebreak---                                       - 64 -
                   CONVENZIONE RELATIVA ALL' AIUTO ALIMENTARE .
                                    Articolo   I
       La presente Convenzione ha per oggetto di porre in atto un programma
d' aiuto alimentare a "beneficio dei paesi in via di sviluppo , grazie ai con­
tributi raccolti .
                                    Articolo II
                        Aiuto alimentare internazionale
1.     I paesi che partecipano alla presente Convenzione convengono di for­
nire , a titolo di aiuto alimentare ai paesi in via di sviluppo , del grano ,
dei cereali secondari o l' equivalente in moneta , per un totale di 4i5 mi-
lioni di tonnellate metriche all' anno . I cereali destinati all' esecuzione
del programma . dovranno essere atti al consumo umano e di un tipo e d' una
crualità accettabili .
2.     Il contributo minimo di ciascun pase che prende parte alla presente
Convenzione è    stabilito come . segue :
                                              percento      migliaia di tonnel-
                            " v                  • ; ,    ■ late metriche
Stati Uniti .                         ,           42,0 . ,       1.890 •
Canada                                             11,0            495
Australia '                                          5»0           225
Argentina                                  .0,5                     23
Comunita Economica Europea                        23,0           1.035
RegnOiUnitO'                                      •. 5»0           225
Svizzera                                             0,7            32
Svezia                                               1,2            54
Danimarca                                            0,6            27
Norvegia                                             0,3            14
Pinlandia                                            0,3            14
Giappone                                             5,0           225
       I paesi aderenti alla presente Convenzione dovranno fornire -dei .. con­
tristi sulle basi cìie verranno concordate .
                                                                         • • •/• • •
 ---pagebreak---                                         - 65 -
3.       Il contributo in danaro di un paese , il cui contributo al programma
si effettuerà in totalità od in parte in denaro , sarà calcolato valutando
la quantità di cereali stabilita per questo paese (o la parte di questa
quantità di cereali che non sarà stata fornita in natura ) sulla base di
1,73 dollari degli Stati Uniti per "boisseau ".
4.       L' aiuto alimentare , sotto forma di cereali , sarà fornito secondo le
modalità seguenti :
a ) vendite contro moneta del paese importatore , né trasferibile né con­
      vertibile in divise o in merci e servizi destinati ad essere utilizzati
      dal paese contributore ( l );
b ) doni di cereali , o doni in danaro da impiagarsi nell' acquisto di cereali
      a vantaggio del paese importatore .
         Gli acquisti di cerali verranno effettuati nei paesi partecipanti .
Nell' impiego di dono in danaro , si procurerà specialmente di facilitare
le esportazioni di cereali dai paesi in via di sviluppo partecipanti . A
tale effetto sarà stabilita una priorità allo scopo che il 25% almeno
del contributo in danaro , per l' acquisto di cereali ai fini d' aiuto ali­
mentare , o la parte di questo contributo che sarà necessaria per compera­
re 200.000 tonnellate metriche , sia consacrato all' acquisto di cereali
prodotti dai paesi in via di sviluppo . I paesi donatori forniranno i loro
contributi in cereali sotto forma di posizioni a termine , f.o.b .
5.       I paesi che partecipano alla presente Convenzione potranno , per
quanto riguarda il loro contributo al programma d' aiuto alimentare , speci­
ficare uno o parecchi paesi beneficiari .
                                                                      • • • /• • •
 ( l ) Nelle circostanze eccezionali potrebbe essere concessa una dispansa
       che giunga fino al 10$.
 ---pagebreak---                                          - 66 -
                                     Articolo III
                          Comitato dell' aiuto alimentare
1.         Sarà istituito un comitato dell' aiuto alimentare che sarà composto
dai paesi enumerati all' articolo VT della presente Convenzione , e di al­
tri paesi che aderiranno alla presente Convenzione . Il comitato designe­
rà un presidente ed un vicepresidente .-          ' • '
2.         Il comitato potrà , allorché la situazione lo giustificherà , invita­
re i rappresentanti del segretariato di altre organizzazioni internaziona­
li , di cui solo possono far parte i Governi che sono ugualmente membri
dell' Organizzazione delle Nazioni Unite o delle istituzioni specializza­
te , a partecipare ai propri lavori in qualità di osservatori .           ,
3«         Il comitato :
a) riceverà regolarmente dai paesi che contribuiscono al programma , notizia
    dell' ammontare , la composizione , le modalità di distribuzione e le con­
    dizioni dei contributi all' aiuto alimentare che forniscono in virtù
    della presente Convenzione ;                                                    ,■
b) esaminerà in permanenza gli acquisti di cereali finanziati a mezzi di
    contributi in danaro , tenendo particolarmente conto dell' obbligo che
    figura al secondo capoverso del paragrafo 4 dell' articolo II , e che
 "• riguarda gli acquisti eli cereali effettuati nei paesi partecipanti in
 –-'vià di sviluppò . - •          .             ...
4.         Il comitatoï "
a) esaminerà il modo nel quale gli obblighi sottoscritti a titolo del
    programma d' aiuto alimentare sono stati adempiuti ;
b ) procederà a uno scambio regolare d'informazioni sul funzionamento del­
    le disposizioni relative all 1 aiuto alimentare , assùnte in virtù della
    presente' Convenzione e , segnatamente , allorquando le informazioni
        \
    » »  \ s < •
                                                                        • • •/• • •
 ---pagebreak---    corrispondenti saranno disponibili , sui suoi effetti nei riguardi della
   produzione alimentare dei paesi beneficiari .
       Il comitato compilerà una relazione , in caso di bisogno .
5.     Il comitato può prendere in qualsiasi momento delle disposizioni      ■
per procedere ad uno scambio di vedute , specialmente per far fronte a
casi d' urgenza .
6.     Ai fini dei paragrafi 4 e 5 del presente articolo , il comitato può
ricevere delle informazioni dai paesi beneficiari e consultarli .
                                   Articolo IV
                           Disposizioni amministrative
       Il comitato dell' aiuto alimentare , istituito conformemente alle di­
sposizioni dell' articolo III , può ricorrere ai servizizi del segretariato
del Consiglio internazionale del grano per soddisfare ai suoi compiti ammi­
nistrativi , specialmente della produzione e della distribuzione della do­
cumentazione e delle relazioni .
                                   Articolo V
                   Inadempienza agli impegni e controversie
       In caso di controversia relativa all' interpretazione od all' applica­
zione della presente Convenzione , o di una mancanza agli obblighi contrat­
ti in virtù della presente Convenzione , il comitato dell' aiuto alimentare
si riunisce per decidere le misure da prendere .                                4
                                   Articolo VI
                                      Firma
       La presente Convenzione è aperta a Washington , dal 15 ottobre 1967
al 30 novembre 1967 inclusivamente , alla firma dei Governi dell' Argentina ,
dell' Australia , del Canada , della Danimarca , degli Stati Uniti d' America ,
della Finlandia , del Giappone , della Norvegia , del Regno Unito , della
 ---pagebreak---                                        - 68 -
Svezia t della Svizzera , come a quella della Comunità Economica Europea
e dei suoi Stati membri , con riserva ch' essi sottoscrivano tanto alla
presente Convenzione quanto alla Convenzione relativa al commercio del
gran$>.      ,     .                             '                    •  •
                                   Articolo VII
                     Ratifica , accettazione o   approvazione
        La presente Convenzione viene sottoposta alla ratifica , all' ac- ;
cettazione o all' approvazione di ciascuna delle parti firmatarie , confor­
memente alle procedure costituzionali o istituzionali , con riserva che
ciascuna di esse ratifica , accetta od approva ugualmente la Convenzione
relativa ài commercio del grano . Gli strumenti di ratifica , d' accettazione
o d' approvazione saranno depositati presso il Governo degli Stati Uniti
d' America al più tardi il 1° luglio 1968 , restando inteso che il comitato
dell' aiuto alimentare può concedere una o parecchie proroghe di termine a
qualsiasi firmatario che non avrà depositato il proprio strumento di ra­
tifica , d' accettazione o d' approvazione a tale data .
                                   Articolo VIII
                                      Adesione
1.      La presente Convenzione e aperta all' adesione della Comunità Economica
                                        • »        -• • • •
Europea e dei suoi Stati membri , e di qualsiasi altro Governo nominato
all' articolo VI , con riserva che questo Governo aderisca ugualmente alla
Convenzione relativa/ al commercio del grano . Gli istrumenti d'adesione
previsti al presente paragrafo saranno depositati al più tardi il             v'
1° luglio 1968 , restando inteso che il Comitato dell' aiuto alimentare jpuò'
concedere una o parecchie proroghe di termine a qualsiasi Governo che
non abbia depositato il proprio strumento di adesione a tale data .
                                                                            *
 ---pagebreak---                                         - 69 -
2.         Il comitato dell' aiuto alimentare può approvare l' adesione alla
presente Convenzione , del Governo di qualsiasi membro dell' Organismo
zione delle Nazioni Unite o delle istituzioni specializzate , nelle con­
dizioni che il comitato dell' aiuto alimentare giudicherà appropriate *
3.         Se un Governo che non è contemplato . ali 'articolo VI , sollecita
l' adesione alla presente Convenzione prima della sua entrata in vigore ,
i firmatari di detta Convenzione possono approvare l' adesione alle con­
dizioni che giudicheranno apppropriate . Una simime approvazione e tali
condizioni avranno lo stesso valore , in virtù della presente Convenzione ,
che se quéste decisioni fossero state prese dal comitato dell' aiuto ali­
mentare , dopo l' entrata in vigore della presente Convenzione .
4.         L' adesione ha luògo mediante il deposito d' un istrumento d' ade­
sione presso il Governo degli Stati Uniti d' America .
                                      Articolo IX
                               Applicazione provvisoria
           La Comunità Economica Europea ed i suoi Stati membri , cosi' come
ogni altro Governo d' un paese nominato all' articolo VI , possono deposi­
tare presso il Governo degli Stati Uniti d' America una dichiarazione
d' applicazione provvisoria della presente Convenzione , a condizione che
depositino anche una dichiarazione d' applicazione provvisoria della Con­
venzione relativa al commercio del grano . Quasiasi altro Governo , la cui
domanda d' adesione viene approvata può anche depositare presso il Governo
degli Stati Uniti d' America una dichiarazione d' applicazione provvisoria .
Qualsiasi Governo che depositi una tale dichiare zione , applica provvisoria­
mente la presente Convenzione e viene considerato provvisoriamente come
partecipante alla detta Convenzione .
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                                 Α ΓΧΙΟΟΙΟ Χ .
                          •  Entrata   in vigore
1.     La presente Convenzione entra in vigore il 1° luglio 1968 per i
Governi- che avranno depositato a tale data degli istrumenti di ratifica ,
d' accettazione , d' approvazione o d' adesione , con riserva che la Comunità
Economica Europea ed i propri Stati membri , cosi' come tutti gli altri
Governi nominati all' articolo VI abbiano depositato , a tale data , tali
istrumenti o una dichiarazione d' applicazione provvisoria , e che tutte
le disposizioni della Convenzione relativa al commercio del grano siano
in vigore . La presente Convenzione entra in vigore per qualsiasi altro Go­
verno che depositi un istrumento di ratifica , d' accettazione , d' approva­
zione o d' adesióne , dopo l' entrata in vigore della Convenzione alla data
del detto deposito »
2.     Se la presente Convenzione non entra in vigore il 1° luglio 1968 , i
Governi che , a questa data , avranno depositato degli strumenti di ratifi­
ca , di accettazione , d' approvazione o d' adesione o delle dichiarazioni d' ap­
plicazione provvisoria , potranno decidere di comune accordo ch' essa entrerà
in vigore fra i' Governi che hanno depositato degli strumenti di ratifica ,
d' accettazione , d' approvazione e d' adesione , a condizióne che tutte le
disposizioni della Convenzione relativa al comrtiercio del grano siano in
vigore , oppure potranno adottare tutte le i altre misure che la situa­
zione sembrerà loro esigere .
                                 Articolo XI
                                     Durata           ,
       La presente Convenzione resta m vigore per un periodo di
tre anni .
                                                                       • • •/• • •
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                               Articolo XII
               Notifica da parte dell' autorità   depositaria
      Il Governo degli Stati Uniti d' America , nella sua qualità di
depositario , notificherà a tutti i Governi firmatari ed aderenti qual­
siasi sottoscrizione , ratifica , accettazione , approvazione , qualsiasi ap-
licazione provvisoria della presente Convenzione e qualsiasi adesione a
detta Convenzione .
                                 Articolo XIII
                 Relazione tra la   Premessa e la Convenzione
                                     9
      La presente Convenzione comprende la Premessa dell' accordo interna­
zionale sui cereali del 1967 »
      IN FEDE DI CHE i sottoscritti , debitamente autorizzati a tale
effetto dai loro Governi rispettivi , hanno sottoscritto la presente
Convenzione alle date che figurano a fianco della loro firma .
      I testi della presente Convenzione in lingua inglese , spagnola
francese e russa ne fanno ugualmente fede . Gli originali saranno
depositati negli archivi del Governo degli Stati Uniti d' America che ne
trasmetterà copie certificate conformi     tutti i Governi firmatari ed
aderenti .