CELEX: 62014CN0215
Language: it
Date: 2014-04-28 00:00:00
Title: Causa C-215/14: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Chancery Division (Regno Unito) il 28 aprile 2014 — Société de Produits Nestlé SA/Cadbury UK Ltd

21.7.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 235/6
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High Court of Justice, Chancery Division (Regno Unito) il 28 aprile 2014 — Société de Produits Nestlé SA/Cadbury UK Ltd
   (Causa C-215/14)
   2014/C 235/08
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Giudice del rinvio
   
   High Court of Justice, Chancery Division (England and Wales)
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Société de Produits Nestlé SA
   
      Resistente: Cadbury UK Ltd
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1.
            
            
               Se, al fine di dimostrare che un marchio ha acquisito un carattere distintivo a seguito dell’uso che ne è stato fatto ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 2008/95/CE (1), sia sufficiente, per il richiedente la registrazione, dimostrare che, alla data pertinente, una percentuale significativa degli ambienti interessati riconosce il marchio e lo associa al prodotto del richiedente nel senso che, se dovesse individuare chi ha commercializzato il prodotto recante tale marchio, identificherebbe il richiedente; oppure se il richiedente debba dimostrare che una percentuale significativa degli ambienti interessati fa affidamento sul marchio (anziché su altri marchi altresì presenti nel mercato) in quanto indicativo della provenienza del prodotto.
            
         
               2.
            
            
               Quando una forma è costituita da tre caratteristiche essenziali, una delle quali è imposta dalla natura stessa del prodotto e due sono necessarie per ottenere un risultato tecnico, se l’articolo 3, paragrafo 1, lettera e), punto i), e/o punto ii), della direttiva 2008/95/CE osti alla registrazione di tale forma come marchio.
            
         
               3.
            
            
               Se l’articolo 3, paragrafo 1, lettera e), punto ii), della direttiva 2008/95/CE debba essere interpretato nel senso che osta alla registrazione di forme necessarie per ottenere un risultato tecnico con riferimento al modo in cui il prodotto è fabbricato anziché al modo in cui il prodotto funziona.
            
         
      (1)  Direttiva 2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2008, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (GU L 299, pag. 25).