CELEX: 62018CA0042
Language: it
Date: 2019-10-03 00:00:00
Title: Causa C-42/18: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 3 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof - Germania) – Finanzamt Trier/Cardpoint GmbH, succeduta alla Moneybox Deutschland GmbH [Rinvio pregiudiziale – Fiscalità – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Sesta direttiva 77/388/CEE – Esenzioni – Articolo 13, parte B, lettera d), punto 3 – Operazioni relative ai pagamenti – Servizi forniti da una società a una banca per la gestione di distributori automatici di banconote]

9.12.2019   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 413/6
            
         
      Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 3 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof - Germania) – Finanzamt Trier/Cardpoint GmbH, succeduta alla Moneybox Deutschland GmbH
      (Causa C-42/18) (1)
      
      (Rinvio pregiudiziale - Fiscalità - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Sesta direttiva 77/388/CEE - Esenzioni - Articolo 13, parte B, lettera d), punto 3 - Operazioni relative ai pagamenti - Servizi forniti da una società a una banca per la gestione di distributori automatici di banconote)
      (2019/C 413/06)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesfinanzhof
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Finanzamt Trier
      
         Convenuta: Cardpoint GmbH, succeduta alla Moneybox Deutschland GmbH
      
         Dispositivo
      
      L’articolo 13, parte B, lettera d), punto 3, della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari – Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che non rientra in una operazione relativa ai pagamenti esente dall’imposta sul valore aggiunto, prevista da tale disposizione, la prestazione di servizi fornita a una banca che gestisce distributori automatici di banconote, consistente nel rendere e nel mantenere operativi tali distributori, nel rifornirli, nell’installare in essi hardware e software al fine di leggere i dati delle carte bancarie, nel trasmettere una richiesta di autorizzazione al prelievo di contante alla banca che ha emesso la carta bancaria utilizzata, nell’erogare il contante richiesto e nel registrare le operazioni di prelievo.
      
         (1)  GU C 152 del 30.4.2018.