CELEX: 61984CJ0281
Language: it
Date: 1987-01-14
Title: Sentenza della Corte del 14 gennaio 1987. # Zuckerfabrik Bedburg AG e altri contro Consiglio e Commissione delle Comunità europee. # Responsabilità extracontrattuale - Ricevibilità - Tassi rappresentativi - Zucchero - Misure transitorie. # Causa 281/84.

Avis juridique important

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61984J0281

SENTENZA DELLA CORTE DEL 14 GENNAIO 1987.  -  ZUCKERFABRIK BEDBURG AG ED ALTRI CONTRO COMUNITA ECONOMICA EUROPEA RAPPRESENTATA DAL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RESPONSABILITA'EXTRACONTRATTUALE - RICEVIBILITA - TASSI RAPPRESENTATIVI - ZUCCHERO - MISURE TRANSITORIE.  -  CAUSA 281/84.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 00049

MassimaPartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . RICORSO DI DANNI - DANNI IMMINENTI E PREVEDIBILI - ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - AZIONE DINANZI ALLA CORTE - AMMISSIBILITA  ( TRATTATO CEE, ART . 215 )  2 . AGRICOLTURA - PROVVEDIMENTI MONETARI - MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI - RIDUZIONE DEL MARGINE DI UTILE DELL' INDUSTRIA TRASFORMATRICE - AMMISSIBILITA - LESIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA - INSUSSISTENZA  (( TRATTATO CEE, ART . 39, N . 1, LETT . B ); REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 855/84; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2677/84 ))  3 . DIRITTO COMUNITARIO - PRINCIPI - PROPORZIONALITA - CRITERI DI VALUTAZIONE  4 . AGRICOLTURA - PROVVEDIMENTI MONETARI - MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI - MODALITA D' APPLICAZIONE NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO - PERDITE SUBITE DALLE IMPRESE SACCARIFERE DI UNO STATO MEMBRO - RESPONSABILITA DELLA COMUNITA - INSUSSISTENZA  ( TRATTATO CEE, ART . 215, 2* COMMA; REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 855/84; REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2677/84 )  

Massima

1 . L' ART . 215 DEL TRATTATO NON VIETA DI ADIRE LA CORTE PER FAR DICHIARARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER DANNI IMMINENTI E PREVEDIBILI CON UNA CERTA SICUREZZA, ANCHE SE L' ENTITA DEL DANNO NON E ANCORA ESATTAMENTE DETERMINABILE .  2 . LA LEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI NN . 855/84 E 2677/84 NON PUO ESSERE MESSA IN DISCUSSIONE ALLA LUCE DELL' ART . 39, N . 1, DEL TRATTATO DAL MOMENTO CHE LA LETTERA B ) DI DETTA DISPOSIZIONE NON PUO ESSERE INTERPRETATA NEL SENSO CHE GARANTISCA ALL' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE UN DETERMINATO MARGINE DI UTILE E CHE GLI ALTRI SCOPI INDICATI NELL' ART . 39 NON SONO STATI MESSI IN PERICOLO DALLE MODIFICHE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI EFFETTUATE DA DETTI REGOLAMENTI .  NE GLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI NE I TASSI RAPPRESENTATIVI MIRANO A GARANTIRE AL SINGOLO OPERATORE ECONOMICO UN PREZZO INVARIABILE, ESPRESSO NELLA VALUTA DEL PAESE, PER I SUOI PRODOTTI, DI GUISA CHE LA DIMINUZIONE DEL VALORE IN MONETA NAZIONALE DELLE SCORTE DI DETTI OPERATORI ECONOMICI IN SEGUITO ALLA RIVALUTAZIONE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI, DIRETTA A RAVVICINARE QUESTI TASSI A QUELLI CENTRALI, NON PUO DI PER SE COSTITUIRE UN' INTERFERENZA NEL LORO DIRITTO DI PROPRIETA .  3 . AL FINE DI STABILIRE LA CONFORMITA DI UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, E OPPORTUNO ACCERTARE SE I PROVVEDIMENTI IMPOSTI DA DETTA DISPOSIZIONE SIANO ATTI A CONSEGUIRE LO SCOPO PREFISSO E SE ESSI NON SUPERINO I LIMITI DI QUANTO E ALL' UOPO NECESSARIO .  4 . LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NON PUO SUSSISTERE NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE DI TRASFORMAZIONE DEL SETTORE DELLO ZUCCHERO IN UNO STATO MEMBRO A CAUSA DELLE PERDITE CHE SAREBBERO STATE ARRECATE LORO DALLA MODIFICA DEI TASSI RAPPRESENTATIVI EFFETTUATA DAI REGOLAMENTI NN . 855/84 E 2677/84, GIACCHE DETTA MODIFICA E LE MODALITA DELLA SUA ATTUAZIONE NON ERANO IMPREVEDIBILI, CORRISPONDEVANO ALL' INTERESSE GENERALE E COMPRENDEVANO DISPOSIZIONI TRANSITORIE DESTINATE AD ATTENUARNE GLI EFFETTI PER DETTE IMPRESE .  

Parti

NELLA CAUSA 281/84,  1 ) ZUCKERFABRIK BEDBURG AG, CON SEDE IN BEDBURG, IN PERSONA DEGLI AMMINISTRATORI, H . BUENGER E E . KOBLITZ,  2 ) LEHRTER ZUCKER AG, CON SEDE IN LEHRTE, IN PERSONA DEGLI AMMINISTRATORI H . SCHUUR E E.A . BODE,  3 ) LIPPE-WESER ZUCKER AG, CON SEDE IN LAGE, IN PERSONA DEGLI AMMINISTRATORI K . MEYER ZU HOELSEN E H . VON MENGERSEN,  CON GLI AVVOCATI DERINGER, TESSIN, HERRMANN E SEDEMUND, DEL FORO DI COLONIA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO LO STUDIO LOESCH E WOLTER, 8, RUE ZITHE,  RICORRENTI,  CONTRO  COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, RAPPRESENTATA DA  1 ) CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATO DAL SIG . A . SACCHETTINI, DIRETTORE DEL SUO UFFICIO LEGALE, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL SIG . A . BRAUTIGAM, AMMINISTRATORE PRINCIPALE, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . J . KAESER, DIRETTORE DEGLI AFFARI GIURIDICI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI, 100, BOULEVARD K . ADENAUER,  2 ) COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO, SIG . P . KARPENSTEIN, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DAL PROF . M . HILF, DI BIELEFELD, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS, MEMBRO DEL SUO UFFICIO LEGALE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  CAUSA AVENTE AD OGGETTO UN PROCEDIMENTO A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE,  LA CORTE,  COMPOSTA DAI SIGNORI MACKENZIE STUART, PRESIDENTE, C . KAKOURIS, T.F . O' HIGGINS E F . SCHOCKWEILER, PRESIDENTI DI SEZIONE,G . BOSCO, T . KOOPMANS, O . DUE, K . BAHLMANN E R . JOLIET, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : SIR GORDON SLYNN  CANCELLIERE : P . HEIM  VISTA LA RELAZIONE D' UDIENZA E IN SEGUITO ALLA TRATTAZIONE ORALE DEL 2 LUGLIO 1986, NELLA QUALE LE RICORRENTI SONO STATE RAPPRESENTATE DAL SIG . A . DERINGER, IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE DAL SIG . A . BRAUTIGAM E LA COMMISSIONE DAI SIGG . P . KARPENSTEIN E M . HILF,  SENTITE LE CONCLUSIONI DELL' AVVOCATO GENERALE ALL' UDIENZA DEL 16 DICEMBRE 1986,  HA PRONUNZIATO LA SEGUENTE  SENTENZA  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 27 NOVEMBRE 1984, LE IMPRESE ZUCKERFABRIK BEDBURG AG, LEHRTER ZUCKER AG E LIPPE-WESER ZUCKER AG, PRODUTTRICI DI ZUCCHERO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, HANNO PROPOSTO, A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO CEE, UN RICORSO INTESO AD OTTENERE DALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA IL RISARCIMENTO DEL DANNO CHE SAREBBE STATO LORO RECATO DAI REGOLAMENTI ( CEE ) DEL CONSIGLIO 31 MARZO 1984, N . 855, RELATIVO AL CALCOLO E ALLO SMANTELLAMENTO DEGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI DA APPLICARSI A TALUNI PRODOTTI AGRICOLI ( GU L 90, PAG . 1 ), E DELLA COMMISSIONE 20 SETTEMBRE 1984, N . 2677, RELATIVO A MISURE TRANSITORIE IN VISTA DELLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO AL 1* GENNAIO 1985 ( GU L 253, PAG . 31 ).  2 E' OPPORTUNO RICORDARE CHE AL FINE DI FAR FRONTE ALLE DIFFICOLTA SOLLEVATE DAGLI IMPORTI COMPENSATIVI MONETARI ( IN PROSIEGUO : "ICM ") E NELL' AMBITO DELL' AZIONE PER REINTEGRARE IL SETTORE AGRICOLO NELLA REALTA ECONOMICA, IL CONSIGLIO, ADOTTANDO IL SUCCITATO REGOLAMENTO N . 85/84, RIVALUTAVA I TASSI RAPPRESENTATIVI DEL MARCO TEDESCO E DEL FIORINO OLANDESE, A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985, PER RAVVICINARLI AI TASSI CENTRALI, ED APPORTAVA TALUNE MODIFICHE AL CALCOLO DEGLI ICM .  3 NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, I NUOVI TASSI DI CONVERSIONE CAUSAVANO IL RIBASSO DEI PREZZI DI SOSTEGNO DEI PRODOTTI AGRICOLI ESPRESSI IN VALUTA NAZIONALE E, DI CONSEGUENZA, LA DIMINUZIONE DEL REDDITO AGRICOLO . IN COMPENSO, IL GOVERNO TEDESCO VENIVA AUTORIZZATO, A NORMA DELL' ART . 3 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, A CORRISPONDERE AI PRODUTTORI AGRICOLI TEDESCHI UN AIUTO SPECIALE, FINANZIATO IN PARTE ED IN MODO DECRESCENTE DALLA COMUNITA . A SEGUITO DELLA DOMANDA DEL GOVERNO TEDESCO, IL CONSIGLIO, CON DECISIONE 30 GIUGNO 1984, N . 84/361, RELATIVA AD UN AIUTO PER I PRODUTTORI AGRICOLI NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ( GU L 185, PAG . 41 ), DETERMINAVA L' IMPORTO MASSIMO DELL' AIUTO NEL 5% DEL PREZZO AL NETTO DELL' IVA PAGATO DALL' ACQUIRENTE DEL PRODOTTO AGRICOLO E NE FISSAVA L' ENTRATA IN VIGORE AL 1* LUGLIO 1984, CIOE SEI MESI PRIMA DELLA PRESA D' EFFETTO DELLA RIVALUTAZIONE DEL TASSO RAPPRESENTATIVO DEL MARCO TEDESCO AL 1* GENNAIO 1985 .  4 INFINE, L' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 AUTORIZZAVA LA COMMISSIONE AD ADOTTARE MISURE TRANSITORIE, NECESSARIE IN PARTICOLARE PER :  "(...)  - EVITARE PERTURBAZIONI A SEGUITO DELLA RIVALUTAZIONE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI DEL MARCO TEDESCO E DEL FIORINO OLANDESE ALLA DATA 1* GENNAIO 1985 ".  5 CON DUE LETTERE IDENTICHE DEL 9 AGOSTO 1984, INVIATE AL CONSIGLIO E, RISPETTIVAMENTE, ALLA COMMISSIONE, LE TRE RICORRENTI CHIEDEVANO ALLA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA, A NORMA DELL' ART . 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO, DI RISARCIRE IL DANNO CHE ESSE GIA AVEVANO O AVREBBERO SUBITO A CAUSA DEL RIBASSO CONSEGUENTE ALLA RIVALUTAZIONE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI . IN PROPOSITO, LE RICORRENTI PONEVANO IN RILIEVO, IN PARTICOLARE, CHE MENTRE PER GLI ALTRI STATI MEMBRI I NUOVI TASSI SI APPLICAVANO IN DATE CHE VARIAVANO A SECONDA DEI PRODOTTI, NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA E NEI PAESI BASSI QUESTI STESSI TASSI ENTRAVANO IN VIGORE PER TUTTI I PRODOTTI IL 1* GENNAIO 1985, CIOE A META DELLA STAGIONE SACCARIFERA . LE RICORRENTI DOVEVANO QUINDI, COME TUTTE LE IMPRESE TEDESCHE PRODUTTRICI DI ZUCCHERO, PAGARE AI PRODUTTORI DI BARBABIETOLE DEL RACCOLTO 1984 IL VECCHIO PREZZO IN MARCHI TEDESCHI, SUPERIORE A CAUSA DEL TASSO DI CONVERSIONE FINO AD ALLORA VIGENTE, MENTRE ESSE NON OTTENEVANO PIU, PER LO ZUCCHERO POSTO IN COMMERCIO A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985, SE NON DEI PREZZI IN MARCHI TEDESCHI INFERIORI A CAUSA DEL NUOVO TASSO DI CONVERSIONE . QUESTO CALO DEI PREZZI COMPORTAVA PER LE RICORRENTI UNA PERDITA DEL 5,15%, E CIOE LA DIFFERENZA FRA IL VECCHIO ED IL NUOVO PREZZO NETTO D' INTERVENTO, IL CHE SI RISOLVEVA IN PRATICA NEL DEPREZZAMENTO EQUIVALENTE DEL COMPLESSO DELLE SCORTE DI ZUCCHERO ANCORA DISPONIBILI IN TALE DATA .  6 CON LETTERE DATATE 25 SETTEMBRE E, RISPETTIVAMENTE, 1* OTTOBRE 1984, IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE RESPINGEVANO LA DOMANDA DELLE RICORRENTI RIFERENDOSI ENTRAMBI ALLE MISURE TRANSITORIE ADOTTATE NEL FRATTEMPO DALLA COMMISSIONE A NORMA DELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, E CIOE IL REGOLAMENTO N . 2677/84, GIA MENZIONATO, PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL 21 SETTEMBRE 1984 ED ENTRATO IN VIGORE LO STESSO GIORNO .  7 GLI ARTT . DA 1 A 3 DI DETTO REGOLAMENTO CONTENGONO TALUNE SPECIFICHE DISPOSIZIONI TRANSITORIE PER I SETTORI DEI CEREALI, DELLO ZUCCHERO E DELLA FECOLA DI PATATE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA . L' APPLICAZIONE DEL NUOVO TASSO RAPPRESENTATIVO RIVALUTATO VIENE ANTICIPATO AL 21 SETTEMBRE 1984 PER GLI ACQUISTI ALL' INTERVENTO DELLO ZUCCHERO BIANCO E DELLO ZUCCHERO GREZZO ( ART . 2 ). INOLTRE, PER QUANTO RIGUARDA I PREZZI MINIMI DELLE BARBABIETOLE DA ZUCCHERO, CHE I PRODUTTORI DI ZUCCHERO DOVEVANO OBBLIGATORIAMENTE PAGARE A NORMA DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 30 GIUGNO 1981, N . 1785, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO ( GU L 177, PAG . 4 ), L' ART . 3, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 HA PREVISTO, PER L' INTERA STAGIONE 1984-1985, L' APPLICAZIONE DI UN PARTICOLARE TASSO DI CONVERSIONE, CHE SI COLLOCA TRA IL VECCHIO ED IL NUOVO TASSO ED E PONDERATO IN FUNZIONE DEI PERIODI DURANTE I QUALI I PRODUTTORI ACQUISTANO LE MATERIE PRIME E SMERCIANO I LORO PRODOTTI FINALI .  8 PER UNA PIU AMPIA ESPOSIZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLE NORMATIVE COMUNITARIE DI CUI E CAUSA, DELLE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI E DEGLI ELEMENTI DI FATTO PRODOTTI DA QUESTE, SI RINVIA ALLA RELAZIONE D' UDIENZA . DETTI ELEMENTI DEL FASCICOLO DI CAUSA NON VENGONO QUI DI SEGUITO RIPRODOTTI SE NON NELLA MISURA NECESSARIA PER IL RAGIONAMENTO DELLA CORTE .  9 SECONDO LE RICORRENTI, LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA SUSSISTE A CAUSA DELL' ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI NN . 855 E 2677/84 . PER QUANTO RIGUARDA IN PARTICOLARE IL REGOLAMENTO N . 855/84, LE RICORRENTI DEDUCONO I SEGUENTI MEZZI :  - TRASGRESSIONE DEL REGOLAMENTO N . 1785/81,  - TRASGRESSIONE DEL DIRITTO DI PROPRIETA,  - TRASGRESSIONE DEL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE,  - TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA E  - TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA .  PER DIMOSTRARE L' ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO N . 2677/84, LE RICORRENTI SOLLEVANO I SEGUENTI MEZZI :  - MANCATA AUTORIZZAZIONE DELLA COMMISSIONE AD ADOTTARE IL REGOLAMENTO N . 2677/84 A NORMA DELL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84;  - TRASGRESSIONE DEL PRINCIPIO D' IRRETROATTIVITA IN QUANTO IL REGOLAMENTO N . 2677/84 HA PREVISTO, PER L' INTERA STAGIONE 1984-1985, UN CALO DEL PREZZO MINIMO DELLE BARBABIETOLE DA PAGARE NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA .  SULLA RICEVIBILITA  10 IL CONSIGLIO E LA COMMISSIONE ESPRIMONO DUBBI SULLA RICEVIBILITA DEL RICORSO .  11 IN PRIMO LUOGO, LE DUE ISTITUZIONI SOSTENGONO CHE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL' ART . 177 DEL TRATTATO COSTITUISCE UN' ADEGUATA GARANZIA GIURIDICA PER LE RICORRENTI ED IMPEDISCE LORO DI PROPORRE UN RICORSO PER RISARCIMENTO A NORMA DELL' ART . 215, 2* COMMA . IN REALTA, LE RICORRENTI AVREBBERO AVUTO LA POSSIBILITA DI ESIGERE DINANZI AD UN GIUDICE NAZIONALE ED A PROPOSITO DI UN PARTITA DI ZUCCHERO OFFERTA ALL' INTERVENTO, IL PAGAMENTO DEL VECCHIO PREZZO D' INTERVENTO, CONTESTANDO LA VALIDITA DELLA PRESA D' EFFETTO DEL NUOVO TASSO RIVALUTATO; SE LA CORTE, IN SEGUITO AD UNA DOMANDA PREGIUDIZIALE IN TAL SENSO, AVESSE DICHIARATO INVALIDI I REGOLAMENTI NN . 855 E 2677/84, I VECCHI TASSI SAREBBERO TORNATI AUTOMATICAMENTE IN VIGORE, SENZA RENDERE NECESSARIO L' INTERVENTO PRELIMINARE DEL LEGISLATORE COMUNITARIO .  12 QUESTA TESI NON PUO ESSERE ACCOLTA . LE DOMANDE PROPOSTE DALLE RICORRENTI, A NORMA DEGLI ARTT . 178 E 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO, NON SONO DOMANDE DI PAGAMENTO DI IMPORTI DOVUTI, BENSI DOMANDE DI RISARCIMENTO DEL DANNO CHE RISULTEREBBE DALL' ASSERITA ILLEGITTIMITA DEI REGOLAMENTI DI CUI TRATTASI . ORBENE, LA DETERMINAZIONE DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA, A NORMA DELL' ART . 215, 2* COMMA, DEL TRATTATO, RIENTRA, IN CONFORMITA ALL' ART . 178, NELLA COMPETENZA DELLA CORTE, RIMANENDO ESCLUSA QUELLA DI QUALSIASI GIUDICE NAZIONALE .  13 IN SECONDO LUOGO, LA COMMISSIONE DEDUCE CHE IL RICORSO E STATO PROPOSTO, IN MODO PREMATURO, A CAUSA D' UN DANNO FUTURO LA CUI VEROSIMIGLIANZA NON E STATA PROVATA . INFATTI, TALE DANNO SAREBBE STATO CALCOLATO NEL RICORSO IN BASE AL SOLO PREZZO D' INTERVENTO, MENTRE ESSO AVREBBE POTUTO RIVELARSI INESISTENTE VISTI I PREZZI DEL MERCATO . LE RICORRENTI NON AVREBBERO NEMMENO RICHIAMATO I PREZZI DA ESSE EFFETTIVAMENTE OTTENUTI SUL MERCATO NEL PERIODO SETTEMBRE-NOVEMBRE 1984 . ORBENE, AMMETTERE LA RICEVIBILITA DI UN SIFFATTO RICORSO PREVENTIVO, FIN DAL PERIODO IN CUI UN DANNO COMINCIAVA A CONCRETARSI, LEDEREBBE, IN FIN DEI CONTI, LE PREROGATIVE DELLA DIFESA .  14 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE ( VEDASI, IN PRIMO LUOGO, LA SENTENZA 2 GIUGNO 1976, KAMPFFMEYER, DA 56 A 66/74, RACC . PAG . 711 ), L' ART . 215 DEL TRATTATO NON VIETA DI ADIRE LA CORTE PER FAR DICHIARARE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER DANNI IMMINENTI E PREVEDIBILI CON UNA CERTA SICUREZZA, ANCHE SE L' ENTITA DEL DANNO NON E ANCORA ESATTAMENTE DETERMINABILE . NEL CASO DI SPECIE, IL PREGIUDIZIO DI CUI LE RICORRENTI CHIEDONO IL RISARCIMENTO E COSTITUITO DAL DEPREZZAMENTO DELLE LORO SCORTE CHE SAREBBE AVVENUTO NON OLTRE IL 1* GENNAIO 1985 . AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DEL RICORSO, TALE PREGIUDIZIO ERA EFFETTIVAMENTE IMMINENTE E PREVEDIBILE, BENCHE NON ABBIA POTUTO ESSERE DETERMINATO SE NON A PARTIRE DALL' IPOTESI CHE IL CALO DEI PREZZI DI SOSTEGNO STESSE PER COMPORTARE UN CORRISPONDENTE CALO DEI PREZZI DEL MERCATO . NELLA FASE SCRITTA, LE RICORRENTI HANNO RICALCOLATO IL DANNO SECONDO LO STESSO METODO DI CALCOLO, MA BASANDOSI SUI PREZZI DI FATTO DEL MERCATO . QUESTO MODO DI PROCEDERE NON HA LESO LE PREROGATIVE DELLA DIFESA .  15 STANDO COSI LE COSE, NULLA OSTA A CHE LA CORTE PRENDA IN ESAME IL RICORSO QUANTO AL MERITO .  NEL MERITO  16 PRIMA DI PRENDERE IN ESAME I MEZZI DELLE RICORRENTI, E OPPORTUNO RICHIAMARE I PRINCIPI CHE, SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE, DISCIPLINANO LA RESPONSABILITA EXTRACONTRATTUALE DELLA COMUNITA .  17 CON COSTANTE GIURISPRUDENZA ( VEDASI, IN PRIMO LUOGO, LA SENTENZA 28 APRILE 1971, LUETTICKE, 4/69, RACC . PAG . 325 ), LA CORTE HA PRECISATO CHE, A NORMA DELL' ART . 215, 2* COMMA, E DEI PRINCIPI GENERALI CUI QUESTA DISPOSIZIONE SI RICHIAMA, PRESUPPOSTI DELLA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA SONO L' ILLEGITTIMITA DEL COMPORTAMENTO DELLE ISTITUZIONI, IL DANNO EFFETTIVO E IL NESSO CAUSALE FRA IL COMPORTAMENTO E IL DANNO .  18 GLI ATTI CHE, SECONDO LE RICORRENTI, AVREBBERO CAUSATO L' ASSERITO DANNO, SONO ATTI NORMATIVI . NEI CONFRONTI DI SIFFATTI ATTI, SECONDO UNA GIURISPRUDENZA ALTRETTANTO COSTANTE DELLA CORTE ( VEDASI, IN PRIMO LUOGO, LA SENTENZA 2 DICEMBRE 1971, ZUCKERFABRIK SCHOEPPENSTEDT, 5/71, RACC . PAG . 975 ), LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA SUSSISTE UNICAMENTE IN CASO DI TRASGRESSIONE GRAVE DI UNA NORMA SUPERIORE INTESA A TUTELARE I SINGOLI .  19 ALLA LUCE DI QUESTE ESIGENZE OCCORRE VALUTARE IL PRESENTE RICORSO . IN QUESTA PROSPETTIVA, E OPPORTUNO PRENDERE ANZITUTTO IN ESAME LA QUESTIONE SE LA MODIFICA, CON I REGOLAMENTI CONTROVERSI DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE, DEI TASSI RAPPRESENTATIVI PER IL SETTORE DELLO ZUCCHERO SIA INFICIATA DA ILLEGITTIMITA CORRISPONDENTE AI CRITERI DI CUI SOPRA .  20 A PARTE CIO, CIRCA L' ASSERITA ILLEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 IN QUANTO, IN PRIMO LUOGO LA COMMISSIONE, ADOTTANDO DETTO REGOLAMENTO, NON SI SAREBBE CORRETTAMENTE VALSA DELL' AUTORIZZAZIONE DI CUI ALL' ART . 7 DEL REGOLAMENTO N . 855/84 ED, IN SECONDO LUOGO, IL REGOLAMENTO N . 2677/84 TRASGREDISCE IL PRINCIPIO DELLA IRRETROATTIVITA INCIDENDO SU CONTRATTI CONCLUSI E IN PARTE GIA ADEMPIUTI, FRA I COLTIVATORI DI BARBABIETOLE DA ZUCCHERO E L' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE, VA DETTO CHE LA CORTE, CON LA SENTENZA DI DATA ODIERNA NELLA CAUSA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA / COMMISSIONE, 278/84, LA CUI COPIA E ALLEGATA ALLA PRESENTE SENTENZA, HA DISATTESO UNA TESI IDENTICA A QUELLA DELLE RICORRENTI . DI CONSEGUENZA, NELL' AMBITO DEL PRESENTE RICORSO, E OPPORTUNO PRENDERE IN ESAME SOLO LA LEGITTIMITA DEL REGOLAMENTO N . 855/84, COMPLETATO DAL REGOLAMENTO N . 2677/84 .  A - SULL' ASSERITA TRASGRESSIONE DEL REGOLAMENTO N . 1785/81  21 SECONDO LE RICORRENTI, IL REGOLAMENTO N . 855/84 TRASGREDISCE I PRINCIPI ENUNCIATI DALL' ART . 39 DEL TRATTATO E CONCRETATI, PER IL SETTORE DELLO ZUCCHERO, COL REGOLAMENTO N . 1785/81, IN QUANTO CONTINUA AD ESIGERE DALLE IMPRESE PRODUTTRICI DI ZUCCHERO CH' ESSE SI CONFORMINO AL PREZZO MINIMO D' ACQUISTO DELLE BARBABIETOLE, PUR DIMINUENDO, DURANTE LA STAGIONE, IL PREZZO D' INTERVENTO . ORBENE, IL MARGINE FRA TALI PREZZI SAREBBE INDISPENSABILE PERCHE L' INDUSTRIA SACCARIFERA POSSA RISPETTARE, NEI CONFRONTI DEI BIETICOLTORI, LA GARANZIA DI PREZZO CONTEMPLATA DAL REGOLAMENTO N . 1785/81 .  22 A QUESTO PROPOSITO, E ANZITUTTO OPPORTUNO RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 1785/81, RELATIVO ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DELLO ZUCCHERO, NON COSTITUISCE UNA NORMA GIURIDICA DI RANGO SUPERIORE AL REGOLAMENTO N . 855/84 . PER PROVARE LA TRASGRESSIONE DEGLI ASSERITI PRINCIPI, E QUINDI NECESSARIO DIMOSTRARE CHE IL SECONDO REGOLAMENTO TRASGREDISCE L' ART . 39 DEL TRATTATO .  23 A NORMA DELL' ART . 39, N . 1, DEL TRATTATO, LA POLITICA AGRICOLA COMUNE SI PROPONE LO SVILUPPO RAZIONALE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA (( LETT . A )), LA SALVAGUARDIA D' UN TENORE DI VITA EQUO DELLA POPOLAZIONE AGRICOLA (( LETT . B )), LA STABILIZZAZIONE DEI MERCATI (( LETT . C )), LA SICUREZZA DEGLI APPROVVIGIONAMENTI (( LETT . D )) E LA SALVAGUARDIA DI PREZZI RAGIONEVOLI NELLE CONSEGNE AI CONSUMATORI (( LETT . E )). ORBENE, NON SI PUO INTERPRETARE LA (( LETT . B )) IN MODO DA GARANTIRE ALL' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE UN DETERMINATO MARGINE DI UTILE E LE RICORRENTI NON HANNO PROVATO CHE GLI ALTRI SCOPI DI CUI ALL' ART . 39 SIANO STATI MESSI IN PERICOLO DALLE MODIFICHE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI EFFETTUATE DAI REGOLAMENTI DI CUI E CAUSA .  24 NE CONSEGUE CHE IL RICHIAMO ALL' ART . 39 DEL TRATTATO NON E SUFFICIENTE PER METTERE IN DISCUSSIONE LA LEGITTIMITA DI DETTI REGOLAMENTI E CHE IL PRIMO MEZZO VA, QUINDI, DISATTESO .  B - SUL DIRITTO DI PROPRIETA  25 SECONDO LE RICORRENTI, IL REGOLAMENTO N . 855/84 LEDE IL DIRITTO DI PROPRIETA, IN QUANTO HA DIMINUITO IL VALORE DELLE LORO SCORTE DI ZUCCHERO ESISTENTI IL 1* GENNAIO 1985 . IN CONSIDERAZIONE DELL' OBBLIGO DI ACQUISTARE QUANTITATIVI DI BARBABIETOLE DA ZUCCHERO A PREZZI FISSATI IN ANTICIPO E IN SEGUITO AL FATTO CHE IL CALO DEI PREZZI DI SOSTEGNO HA IMPLICATO LA DIMINUZIONE DEL PREZZO DI VENDITA DELLO ZUCCHERO PRODOTTO CON DETTE BARBABIETOLE, LE RICORRENTI NON AVREBBERO POTUTO EVITARE TALI PERDITE .  26 E' OPPORTUNO RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 855/84, CHE HA RIVALUTATO I TASSI RAPPRESENTATIVI E MODIFICATO IL CALCOLO DEGLI ICM, RIENTRA NELLA POLITICA GENERALE COMUNITARIA INTESA A FAR FRONTE ALLE DIFFICOLTA CHE L' INSTABILITA MONETARIA POTREBBE CREARE PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI COMUNI DEI MERCATI . L' ISTITUZIONE DEGLI ICM E DEI TASSI RAPPRESENTATIVI TENDE A GARANTIRE LA CONSERVAZIONE DI NORMALI CORRENTI DI SCAMBIO, MALGRADO LE DIVERGENTI POLITICHE MONETARIE DI CUI GLI STATI MEMBRI NON HANNO ANCORA GARANTITO IL COORDINAMENTO . VICEVERSA, NE GLI ICM, NE I TASSI RAPPRESENTATIVI MIRANO A GARANTIRE AL SINGOLO OPERATORE ECONOMICO UN PREZZO INVARIABILE, ESPRESSO NELLA VALUTA DEL PAESE, PER I SUOI PRODOTTI . NE DERIVA CHE LA DIMINUZIONE DEL VALORE IN MONETA NAZIONALE DELLE SCORTE DI DETTI OPERATORI ECONOMICI IN SEGUITO ALLA RIVALUTAZIONE DEI TASSI RAPPRESENTATIVI, DIRETTA A RAVVICINARE TALI TASSI A QUELLI CENTRALI, NON PUO, DI PER SE, COSTITUIRE UN' INTERFERENZA NEL LORO DIRITTO DI PROPRIETA .  27 CIRCA LA PARTICOLARE SITUAZIONE IN CUI LE RICORRENTI SI TROVEREBBERO IN QUANTO PRODUTTRICI A VALLE SUL MERCATO DELLO ZUCCHERO, SETTORE SPECIFICO NEL SENSO CHE ESSE SONO STATE TENUTE AD ACQUISTARE DAI BIETICOLTORI UN DATO QUANTITATIVO DI BARBABIETOLE, PROVENIENTE DAL RACCOLTO DEL 1984, AD UN PREZZO CALCOLATO SECONDO IL TASSO RAPPRESENTATIVO VIGENTE AL MOMENTO DELLA STIPULAZIONE DEI CONTRATTI, MENTRE HANNO DOVUTO ESITARE LA MAGGIOR PARTE DELLO ZUCCHERO DI DETTO RACCOLTO AD UN PREZZO RIDOTTO A CAUSA DEL NUOVO TASSO RAPPRESENTATIVO, E OPPORTUNO RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 2677/84 HA TENUTO CONTO DI DETTA SITUAZIONE PARTICOLARE . INFATTI, PER QUANTO RIGUARDA I PREZZI MINIMI DELLE BARBABIETOLE DA ZUCCHERO, DETTO REGOLAMENTO HA PREVISTO, PER L' INTERA STAGIONE 1984/85, L' APPLICAZIONE DI UN TASSO PONDERATO DI CONVERSIONE, CALCOLATO PARTENDO DALL' IPOTESI CHE L' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE POTESSE ESITARE, ANTERIORMENTE AL 1* GENNAIO 1985, CIRCA IL 25% DELLA SUA PRODUZIONE DEL RACCOLTO IN CORSO A PREZZI CHE, IN SOSTANZA, SAREBBERO RIMASTI IMMUTATI . I DATI PRODOTTI DALLE STESSE RICORRENTI NONCHE DAL GOVERNO TEDESCO MOSTRANO CHE DETTA IPOTESI SI E IN SEGUITO AVVERATA . RISULTA QUINDI CHE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE N . 2677/84 HA TENUTO CONTO DELLA PECULIARITA DELLA SITUAZIONE DELL' INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE DELLO ZUCCHERO NELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, DI GUISA CHE LA SITUAZIONE DI DETTA INDUSTRIA NON SI DISTINGUE SOSTANZIALMENTE DA QUELLA DI QUALSIASI ALTRO OPERATORE A VALLE DEL SETTORE AGRICOLO .  28 QUINDI, IL SECONDO MEZZO VA DEL PARI DISATTESO .  C - SUL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE  29 LE RICORRENTI RICORDANO CHE, NEGLI STATI MEMBRI A MONETA SVALUTATA, CIOE TUTTI GLI STATI MEMBRI SALVO LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA ED I PAESI BASSI, IL NUOVO TASSO E ENTRATO IN VIGORE ALL' INIZIO DELLA STAGIONE SACCARIFERA, IL 1* LUGLIO 1984, E CHE I PRODUTTORI DI DETTI STATI MEMBRI HANNO POTUTO RIVALERSI DEL NUOVO PREZZO MINIMO PIU ALTO DELLE BARBABIETOLE SUI CONSUMATORI . SECONDO LE RICORRENTI, LA DIFFERENZA FRA DETTA SITUAZIONE E LA LORO COSTITUISCE UNA DISCRIMINAZIONE VIETATA DALL' ART . 40, N . 3, 2* COMMA, DEL TRATTATO .  30 NELLA PARTE IN CUI QUESTO MEZZO SI RIFERISCE ALLA CIRCOSTANZA CHE LA RIVALUTAZIONE DEI TASSI DI CONVERSIONE PER GLI STATI MEMBRI A VALUTA FORTE NON HA PRESO EFFETTO DALL' INIZIO DELLA STAGIONE, CIOE IL 1* LUGLIO 1984, MA SOLO IL 1* GENNAIO 1985, DATA IN CUI LE SCORTE SONO MOLTO MAGGIORI, E OPPORTUNO RILEVARE CHE, SECONDO I CALCOLI PRODOTTI DALLE STESSE RICORRENTI IN RISPOSTA AI QUESITI DELLA CORTE, L' ENTRATA IN VIGORE IL 1* LUGLIO 1984 AVREBBE CAUSATO LORO PERDITE DI GRAN LUNGA MAGGIORI . NELLA PARTE IN CUI IL MEZZO SI RIFERISCE ALLA CIRCOSTANZA CHE LE RICORRENTI NON HANNO POTUTO RIVALERSI DELLA DIMINUZIONE DEL PREZZO DI VENDITA, VA RICORDATO CHE IL REGOLAMENTO N . 2677/84 HA PER L' APPUNTO CONSENTITO SIFFATTA RIVALSA RIDUCENDO I PREZZI MINIMI DELLE BARBABIETOLE PER L' INTERA STAGIONE .  31 NE CONSEGUE CHE LE RICORRENTI NON HANNO SUBITO, A CAUSA DELL' ENTRATA IN VIGORE IL 1* GENNAIO 1985 DEL REGOLAMENTO N . 855/84, UNA DISCRIMINAZIONE RISPETTO AI CONCORRENTI DEGLI STATI MEMBRI A MONETA SVALUTATA E, PERTANTO, CHE IL MEZZO RELATIVO ALLA TRASGRESSIONE DELL' ART . 40 DEL TRATTATO VA DISATTESO .  D - SUL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA  32 SECONDO LE RICORRENTI, IL REGOLAMENTO N . 855/84 TRASGREDISCE INOLTRE IL PRINCIPIO GENERALE DI UGUAGLIANZA A NORMA DEL QUALE GLI ONERI PREVISTI O RITENUTI NECESSARI DAL DIRITTO COMUNITARIO DEVONO ESSERE RIPARTITI IN MODO UGUALE FRA TUTTI GLI OPERATORI . NEL CASO DI SPECIE, L' ONERE IMPOSTO ALLE IMPRESE SACCARIFERE TEDESCHE, DERIVANTE DAL CALO DEI PREZZI, NON SAREBBE CERTO NELL' INTERESSE DI DETTA INDUSTRIA, BENSI IN QUELLO DELLA POLITICA GENERALE DELLA COMUNITA E DETTO ONERE NON SAREBBE STATO RIPARTITO EQUAMENTE ALL' INTERNO DEL SETTORE DELLO ZUCCHERO .  33 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE L' ART . 3, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 AVEVA PER L' APPUNTO LO SCOPO DI GARANTIRE UN TRATTAMENTO EQUO DEI PRODUTTORI DI ZUCCHERO RISPETTO AI PRODUTTORI DI BARBABIETOLE . INFATTI, LE PERDITE DI QUESTI PRODUTTORI ERANO GIA STATE COMPENSATE CON LA DECISIONE DEL CONSIGLIO N . 84/361, GIA MENZIONATA, CHE ISTITUISCE UN AIUTO A LORO FAVORE A DECORRERE DAL 1* LUGLIO 1984 . IN COMPENSO, IL REGOLAMENTO N . 2677/84 HA PREVISTO L' ADEGUAMENTO PER L' INTERA STAGIONE 1984/85 DEL TASSO DI CONVERSIONE CHE INCIDE SUL CALCOLO DEI PREZZI MINIMI DELLE BARBABIETOLE, AL FINE DI NON FAR GRAVARE SUI SOLI PRODUTTORI DI ZUCCHERO L' ONERE RISULTANTE DAL CALO DEI PREZZI, ESPRESSI IN MONETA NAZIONALE, A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985 . LE RICORRENTI NON HANNO DIMOSTRATO CHE LA RIPARTIZIONE DELL' ONERE COSI EFFETTUATA DA DETTO REGOLAMENTO FOSSE INIQUA .  34 DI CONSEGUENZA, IL QUARTO MEZZO DELLE RICORRENTI VA DISATTESO .  E - SUL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA  35 LE RICORRENTI SOSTENGONO INFINE CHE IL REGOLAMENTO N . 855/84 TRASGREDISCE IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA IN QUANTO LA SCELTA DELLA DATA DELLA PRESA D' EFFETTO DEI PROVVEDIMENTI MONETARI ( 1* GENNAIO 1985 ) E L' ONERE CHE TALE SCELTA COMPORTA PER LE RICORRENTI, NON SAREBBERO STATI INDISPENSABILI PER OTTENERE LO SCOPO PERSEGUITO, CIOE RAVVICINARE I TASSI RAPPRESENTATIVI AI TASSI CENTRALI, O CHE IL SUDDETTO ONERE ANDREBBE BEN OLTRE LA MISURA ACCETTABILE . LA SCELTA DELLA DATA DI CUI TRATTASI SAREBBE UN COMPROMESSO POLITICO ED IL DANNO RECATO ALLE IMPRESE PRODUTTRICI DI ZUCCHERO AVREBBE POTUTO ESSERE EVITATO, O ALMENO NOTEVOLMENTE RIDOTTO, SE IL CONSIGLIO AVESSE SCELTO UN' ALTRA DATA, CIOE IL 1* LUGLIO 1985, IN CUI L' AUMENTO "NORMALE" DEI PREZZI DI SOSTEGNO IN ECU AVREBBE POTUTO ASSORBIRE LE PERDITE PROVOCATE DAL NUOVO TASSO RAPPRESENTATIVO .  36 AL FINE DI STABILIRE LA CONFORMITA DI UNA DISPOSIZIONE DI DIRITTO COMUNITARIO AL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA, E OPPORTUNO ACCERTARE SE I PROVVEDIMENTI IMPOSTI DA DETTA DISPOSIZIONE SIANO ATTI A CONSEGUIRE LO SCOPO PREFISSO E SE ESSI NON SUPERINO I LIMITI DI QUANTO E ALL' UOPO NECESSARIO ( VEDASI DA ULTIMO LA SENTENZA 18 SETTEMBRE 1986, COMMISSIONE / REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, 116/82, RACC . 1986, PAG . 2519 ).  37 A QUESTO PROPOSITO E OPPORTUNO RICORDARE CHE IL REGOLAMENTO N . 855/84 E STATO ADOTTATO NELL' AMBITO DELL' AZIONE DIRETTA A REINTEGRARE IL SETTORE AGRICOLO NELLA REALTA ECONOMICA DEI MERCATI, DIMINUENDO GRADUALMENTE LE DIFFERENZE ARTIFICIOSE ESISTENTI FRA I TASSI RAPPRESENTATIVI E I TASSI CENTRALI E, QUINDI, TRA I PREZZI DEI PRODOTTI AGRICOLI ESPRESSI IN MONETE NAZIONALI . E' ASSODATO CHE IL REGOLAMENTO N . 855/84 E ATTO A CONSEGUIRE TALE SCOPO .  38 NELLA SENTENZA 8 GIUGNO 1977 ( MERKUR / COMMISSIONE, 97/76, RACC . PAG . 1963 ), LA CORTE HA AFFERMATO, IN OCCASIONE DI UNA MODIFICA DEGLI ICM, CHE LA RESPONSABILITA DELLA COMUNITA PER IL DANNO SUBITO A CAUSA DI SIFFATTI ATTI NORMATIVI PUO SUSSISTERE SOLO QUALORA, IN MANCANZA DI UN INTERESSE PUBBLICO PERENTORIO IN SENSO CONTRARIO, LA COMMISSIONE ABOLISSE O MODIFICASSE GLI ICM CON EFFETTO IMMEDIATO E SENZA PREAVVISO, IN MODO NON PREVEDIBILE PER UN AVVEDUTO OPERATORE ECONOMICO E SENZA ADEGUATI PROVVEDIMENTI TRANSITORI . A PARTE IL FATTO CHE I PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI NELLA PRESENTE CAUSA RIENTRANO NELL' AMBITO DELL' AZIONE COSTANTE PER AVVICINARE LA POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA ALLE REALTA MONETARIE E CH' ESSI NON ERANO QUINDI IMPREVEDIBILI, E OPPORTUNO RILEVARE CHE SAREBBE STATO IN CONTRASTO CON L' INTERESSE GENERALE PROCRASTINARE LA PRESA D' EFFETTO DI DETTI PROVVEDIMENTI, ADOTTATI IL 31 MARZO 1984, SINO AL 1* LUGLIO 1985 AL FINE DI MINIMIZZARNE LE CONSEGUENZE SFAVOREVOLI PER TALUNI OPERATORI ECONOMICI E CHE TALI CONSEGUENZE SONO STATE NOTEVOLMENTE ATTENUATE, SE NON SOPPRESSE, DALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE DELL' ART . 3, N . 1, DEL REGOLAMENTO N . 2677/84 . STANDO COSI LE COSE, LA CORTE NON RITIENE CHE I PROVVEDIMENTI DI CUI E CAUSA VADANO AL DI LA DEI LIMITI DI QUANTO E ADEGUATO E NECESSARIO PER RAGGIUNGERE LO SCOPO PERSEGUITO .  39 NE CONSEGUE CHE QUEST' ULTIMO MEZZO E DEL PARI INFONDATO .  40 STANDO COSI LE COSE, E OPPORTUNO RESPINGERE IL RICORSO SENZA CHE SI DEBBANO PRENDERE IN ESAME GLI ALTRI PRESUPPOSTI NECESSARI PER ACCERTARE L' ESISTENZA DI UN' EVENTUALE RESPONSABILITA DELLA COMUNITA NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  41 AI TERMINI DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LE RICORRENTI SONO RIMASTE SOCCOMBENTI E VANNO QUINDI CONDANNATE IN SOLIDO ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :  1 ) IL RICORSO E RESPINTO .  2 ) LE RICORRENTI SONO CONDANNATE IN SOLIDO ALLE SPESE .