CELEX: 52000SC2294
Language: it
Date: 2000-12-27
Title: Progetto di decisione del comitato misto SEE che modifica l'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE - Progetto di posizione comune della Comunità

Avis juridique important

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52000SC2294

Progetto di decisione del comitato misto SEE che modifica l'allegato IX (Servizi finanziari) dell'accordo SEE - Progetto di posizione comune della Comunità  /* SEC/2000/2294 def. */  

Progetto di DECISIONE DEL COMITATO MISTO SEE che modifica l'allegato IX (Servizi finanziari)  dell'accordo SEE - Progetto di posizione comune della Comunità(presentato dalla Commissione)RELAZIONE1. Al fine di garantire la certezza giuridica e l'omogeneità necessarie, il Comitato misto SEE deve integrare, quanto prima dopo l'adozione, tutta la pertinente legislazione comunitaria nell'accordo SEE.2. Il Comitato misto SEE dovrebbe pertanto adottare l'acclusa decisione per modificare l'allegato IX dell'accordo SEE aggiungendo l'acquis recentemente adottato nel settore dei servizi finanziari. La decisione riguarda:- 32000 L 0012: direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi e al suo esercizio.3. La proposta prevede alcune misure per le quali esistono dei precedenti nelle modifiche apportate ad altri atti relativi all'accesso all'attività degli enti creditizi e al suo esercizio e che sono conformi alla prassi corrente.4. A norma dell'articolo 1, paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CE) n. 2894/94 del Consiglio, relativo ad alcune modalità di applicazione dell'accordo sullo Spazio economico europeo, il Consiglio adotta la posizione della Comunità per le decisioni che estendono il diritto comunitario con l'apporto di modifiche sostanziali.5. Si chiede al Consiglio di approvare l'allegata proposta di decisione affinché sia adottata dal Comitato misto SEE.Progetto diDECISIONE DEL COMITATO MISTO SEEche modifica l'allegato IX (Servizi finanziari)  dell'accordo SEEIL COMITATO MISTO SEE,visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, modificato dal protocollo che adegua l'accordo sullo Spazio economico europeo, in appresso denominato "l'accordo", in particolare l'articolo 98,considerando quanto segue:(1) L'allegato IX dell'accordo è stato modificato dalla decisione del Comitato misto SEE n. ... del ... [1].[1]   GU L ...(2) La direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi e al suo esercizio [2] codifica vari atti attualmente integrati nell'allegato IX dell'accordo.[2]   GU L 126 del 26.5.2000, pag. 1.(3) Occorre integrare nell'accordo la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.(4) La direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio abroga vari atti attualmente integrati nell'accordo, in particolare atti che comportano modifiche SEE.(5) Occorre mantenere le modifiche SEE apportate agli atti abrogati con la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,DECIDE:Articolo 1L'allegato IX (SERVIZI FINANZIARI) dell'accordo è modificato come segue:1. Il testo del punto 14 (Direttiva 73/183/CEE del Consiglio) è sostituito dal testo seguente:"32000 L 0012: Direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi e al suo esercizio (GU 126 del 26.5.2000, pag. 1).Ai fini del presente accordo, le disposizioni della direttiva si intendono adattate come in appresso:(a) all'articolo 2, paragrafo 3 è inserito il testo seguente:"- in Islanda dal 'Byggingarsjóðir ríkisins';- nel Liechtenstein dalla 'Liechtensteinische Landesbank'.";(b) l'articolo 5, paragrafo 4 va letto come segue:"Una Parte contraente ha la facoltà di decidere che gli enti creditizi già esistenti alla data del 1° gennaio 1994 e i cui fondi propri non raggiungevano i livelli fissati ai paragrafi 1 e 2 per il capitale iniziale possano proseguire le loro attività. In questo caso i fondi propri non possono divenire inferiori all'importo massimo raggiunto a decorrere dal 2 maggio 1992.";(c) Per quanto riguarda le relazioni con gli enti creditizi dei paesi terzi di cui all'articolo 23 della direttiva, si applicano le seguenti disposizioni:1. Al fine di ottenere il massimo grado di convergenza nell'applicazione del regime relativo agli enti creditizi dei paesi terzi, le Parti contraenti si scambiano informazioni come indicato all'articolo 23, paragrafi 2 e 6 e tengono consultazioni riguardo alle questioni di cui all'articolo 23, paragrafi 3, 4 e 5, nel quadro del comitato misto SEE e conformemente alle procedure specifiche da concordare.2. Le autorizzazioni concesse dalle autorità competenti di una Parte contraente a enti creditizi che sono filiazione diretta o indiretta di imprese madri disciplinate dal diritto di un paese terzo sono valide conformemente alle disposizioni della presente direttiva nel territorio di tutte le Parti contraenti. Tuttavia,(a) se un paese terzo impone restrizioni quantitative allo stabilimento di enti creditizi di uno Stato EFTA, o impone a tali enti creditizi restrizioni non previste per quelli comunitari, le autorizzazioni concesse dalle autorità competenti della Comunità agli enti creditizi che sono filiazione diretta e indiretta di imprese madri disciplinate dal diritto di un paese terzo sono valide soltanto nella Comunità, a meno che uno Stato EFTA non decida diversamente per la propria giurisdizione;(b) se la Comunità decide di limitare o sospendere le decisioni relative alle autorizzazioni concesse a enti creditizi che sono filiazione diretta e indiretta di imprese madri disciplinate dal diritto di un paese terzo, le autorizzazioni concesse da un'autorità competente di uno Stato EFTA a tali enti creditizi sono valide soltanto nella sua giurisdizione, a meno che un'altra Parte contraente non decida diversamente per la propria giurisdizione;(c) le limitazione o sospensioni di cui ai commi a) e b) non possono essere applicate agli enti creditizi o alle loro filiazioni già autorizzati nel territorio di una Parte contraente.3. Se la Commissione apre negoziati con un paese terzo in base all'articolo 23, paragrafi 4 e 5, per ottenere il trattamento nazionale e un effettivo accesso al mercato per i suoi enti creditizi, essa cerca di ottenere lo stesso trattamento per gli enti creditizi degli Stati EFTA;(d) l'articolo 24, paragrafi 2) e 3) non si applica;(e) se una Parte contraente ha deciso di avviare i negoziati di cui all'articolo 25 della direttiva, ne informa il comitato misto SEE. Le Parti contraenti si consultano nel quadro del comitato misto SEE sugli orientamenti da seguire, ogniqualvolta ciò sia nel comune interesse;(f) l'articolo 61 si applica alla Norvegia;(g) l'articolo 64, paragrafo 1) va letto come segue:"Qualora, al 28 giugno 1994, un ente creditizio abbia già concesso uno o più fidi il cui valore supera i limiti stabiliti dall'articolo 49 per i singoli grandi fidi o per il cumulo dei grandi fidi, le autorità competenti impongono all'ente creditizio di prendere le misure necessarie affinché il fido o i fidi in questione vengano adeguati al livello prescritto dall'articolo 49.";(h) l'articolo 64, paragrafo 3) va letto come segue:"L'ente creditizio non può prendere misure che abbiano per effetto di aumentare i fidi di cui al paragrafo 1 rispetto al livello che essi raggiungono al 28 giugno 1994."."2. Al punto 16a (Direttiva 97/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio), il primo trattino della modifica b) è sostituito dal testo seguente:"- enti creditizi di cui al primo comma dell'articolo 1 della direttiva 2000/12/CE,".3. I testi del punto 15 (Prima direttiva 77/780/CEE del Consiglio), del punto 16 (Seconda direttiva 89/646/CEE del Consiglio), del punto 17 (Direttiva 89/299/CEE del Consiglio), del punto 18 (Direttiva 89/647/CEE del Consiglio), del punto 19 (Direttiva 91/31/CEE della Commissione), del punto 20 (Direttiva 92/30/CEE del Consiglio) e del punto 23a (Direttiva 92/121/CEE del Consiglio) sono soppressi.Articolo 2I testi della direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio nelle lingue islandese e norvegese, da pubblicare nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, fanno fede.Articolo 3La presente decisione entra in vigore il ... 2001, a condizione che al Comitato misto SEE siano pervenute tutte le notifiche previste dall'articolo 103, paragrafo 1 dell'accordo [3].[3]  [Comunicata la sussistenza di obblighi costituzionali.][Non è stata comunicata la sussistenza di obblighi costituzionali.]Articolo 4La presente decisione è pubblicata nella sezione SEE e nel supplemento SEE della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Fatto a Bruxelles, il ..... 2001.Per il Comitato misto SEEIl PresidenteI Segretari  del Comitato misto SEE