CELEX: 62020TN0581
Language: it
Date: 2020-09-21 00:00:00
Title: Causa T-581/20: Ricorso proposto il 21 settembre 2020 — YP/Commissione

3.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 371/29
            
         
      Ricorso proposto il 21 settembre 2020 — YP/Commissione
      (Causa T-581/20)
      (2020/C 371/33)
      Lingua processuale: il francese
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: YP (rappresentanti: J. Van Rossum e J.-N. Louis, avvocati)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione del 14 novembre 2019 di non promuovere la ricorrente al grado AD 14 per l’esercizio di promozione 2019;
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
      
                  1.
               
               
                  Primo motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 45 dello Statuto dei funzionari dell’Unione europea (in prosieguo: lo «Statuto»). La ricorrente rileva che la Commissione non ha tenuto conto della ricchezza di combinazioni linguistiche caratterizzante il profilo della ricorrente in sede di scrutinio per merito comparativo.
               
            
                  2.
               
               
                  Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio della presunzione d’innocenza. La ricorrente lamenta di essere stata automaticamente esclusa, con la decisione impugnata, dall’ambito dei funzionari promuovibili in applicazione di una prassi amministrativa consistente nel rimuovere automaticamente dall’elenco dei promuovibili i nomi di tutti i membri del personale nei cui confronti è in corso un’indagine o che hanno subito una sanzione amministrativa o disciplinare. Secondo la ricorrente, una pratica siffatta viola il principio della presunzione d’innocenza.
               
            
                  3.
               
               
                  Terzo motivo, vertente sulla violazione dell’accordo di composizione amichevole del 18 settembre 2019 intervenuto nelle cause T-562/18, YP/Commissione e T-563/18, YP/Commissione. La ricorrente ritiene che tale accordo obblighi le parti e che queste ultime siano tenute a rispettarne tutte le clausole.
               
            
                  4.
               
               
                  Quarto motivo, vertente sulla violazione dell’articolo 9, paragrafo 3, dell’allegato IX dello Statuto. La ricorrente considera che in forza di tale articolo, una stessa mancanza non può dar luogo a più di una sanzione disciplinare. Orbene, anche se l’esclusione automatica dall’elenco dei funzionari candidati a una promozione e dall’elenco dei funzionari promossi non costituisce, di per sé, una sanzione disciplinare, essa rappresenta comunque una conseguenza diretta dell’avvio di un’indagine, di un procedimento disciplinare o di una sanzione disciplinare.