CELEX: C2000/122/15
Language: it
Date: 2000-04-29 00:00:00
Title: Causa C-30/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, con ordinanza 12 gennaio 2000, nella causa William Hinton & Sons Ltd contro Fazenda Publica

C 122/10                 IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                29.4.2000
La decisione impugnata viola l’art. 4 dei regolamenti (CE)                   c) Se, ai fini dell’applicazione del combinato disposto del-
nn. 1073/1999 e 1074/1999 nella parte in cui:                                     l’art. 1, nn. 1 e 2, lett. c), e dell’art. 2, n. 1, secondo comma,
                                                                                  del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979,
— costituisce una negazione pura e semplice del potere                            n. 1697, il termine di decadenza dall’azione di recupero a
     dell’OLAF di effettuare indagini interne in seno alla BEI e,                 posteriori debba ritenessi scaduto con il compimento di
     in realtà, dell’applicabilità nei confronti della BEI dei                    un primo atto che fissi l’importo dei dazi dovuti, ovvero
     regolamenti nn. 1073/99 e 1074/99. Inoltre, l’accesso                        se, al contrario, tale termine debba intendersi scaduto con
     dell’OLAF alle informazioni in possesso della BEI dipende,                   il compimento di un secondo atto che, annullando e
     caso per caso, da un’autorizzazione del presidente della                     sostituendo il primo, ridetermini nuovamente l’importo
     BEI che stabilisce anche le modalità di tale accesso;                        dei dazi medesimi.
                                                                             d) In quale senso debba essere inteso l’art. 254 del Trattato di
— prevedendo una semplice assistenza dell’OLAF nella lotta
                                                                                  adesione (2) laddove impone alla Repubblica portoghese
     antifrode per quanto attiene alle operazioni effettuate con                  l’obbligo di procedere all’eliminazione delle scorte in
     le risorse proprie della BEI, essa opera una distinzione tra                 eccedenza di prodotti, in particolare laddove prevede che
     le diverse fonti finanziarie, distinzione incompatibile con
                                                                                  tale eliminazione debba avvenire «a carico di questa».
     la tutela degli «interessi finanziari» della Comunità europea;
                                                                             e) Se si debba considerare, o meno, incompatibile con
— essa non costituisce affatto alcuna sufficiente misura di                       l’obbligo dettato dall’art. 254 del Trattato di adesione,
     esecuzione degli obblighi sanciti dall’art. 4, n. 6, dei detti               integrato dalle precisazioni fornite dai due regolamenti di
     regolamenti.                                                                 applicazione — art. 8 del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                                  20 dicembre 1985, n. 3771 (3), e artt. 4 e 84 del regola-
                                                                                  mento (CEE) della Commissione 28 febbraio 1986,
(1) Non pubblicata, comunicata alla Commissione con lettera                       n. 579 (4) l’obbligo imposto dalle autorità doganali porto-
    16.11.1999.                                                                   ghesi ai detentori di scorte di zucchero i n eccedenza di
                                                                                  versare i dazi previsti dall’art. 7, n. 1, del regolamento
                                                                                  (CEE) n. 579/86, quando la Repubblica portoghese abbia
                                                                                  omesso di adottare i provvedimenti necessari all’esporta-
                                                                                  zione di tali scorte al di fuori della Comunità.
                                                                             f) Se debba essere considerato quale errore rilevante, ai sensi
                                                                                  delle disposizioni dell’art. 5, n. 2, del regolamento (CEE)
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supre-                            del Consiglio 24 giugno 1979, n. 1697, l’inesatta valuta-
mo Tribunal Administrativo, Seconda Sezione, con ordi-                            zione del fabbisogno di zucchero per il pubblico approvvi-
nanza 12 gennaio 2000, nella causa William Hinton &                               gionamento della Regione autonoma di Madera, valutazio-
                Sons Ltd contro Fazenda Publica                                   ne sulla base della quale, pur in piena dell’art. 254 del
                                                                                  Trattato di adesione e del regolamento (CEE) del Consiglio
                                                                                  n. 3771/85, è stata autorizzata l’importazione in franchigia
                          (Causa C-30/00)                                         dai dazi doganali.
                                                                             g) Se debbano essere considerati rilevanti ai sensi delle
                          (2000/C 122/15)                                         disposizioni dell’art. 5, n. 2, del regolamento (CEE)
                                                                                  n. 1697/79, gli errori di fatto e di diritto nei quali
Con ordinanza 12 gennaio 2000, pervenuta nella cancelleria                        l’autorità doganale competente è successivamente incorso
della Corte il 4 febbraio 2000, nella causa William Hinton                        nell’ambito del procedimento di liquidazione dei dazi.
& Sons Ltd contro Fazenda Publica, il Supremo Tribunal
                                                                             h) In caso di risposta affermativa alle due questioni precedenti,
Administrativo, Seconda Sezione, ha sottoposto alla Corte
                                                                                  se il debitore d’imposta avesse potuto ragionevolmente
di giustizia delle Comunità europee le seguenti questioni
                                                                                  riconoscere tali errori nella condotta delle competenti
pregiudiziali:
                                                                                  autorità doganali.
a) Se il disposto dell’art. 1, n. 2, lett. c), del regolamento
     (CEE) del Consiglio 24 luglio 1979, 1697 (1) debba essere
     interpretato nel senso che, quando venga posto in essere                (1) Regolamento (CEE) n. 1697/79 del Consiglio, del 24 luglio 1979,
     l’atto giuridico chiamato contabilizzazione, tale atto debba                relativo al ricupero a posteriori dei dazi all’importazione o dei
                                                                                 dazi all’esportazione che non sono stati corrisposti dal debitore
     necessariamente aver luogo anteriormente alla notificazio-
                                                                                 per le merci dichiarate per un regime doganale comportante
     ne ai fini del recupero e anteriormente al recupero                         l’obbligo di effettuarne il pagamento (GU L 197 del 3.8.1979,
     medesimo.                                                                   pag. 1).
                                                                             (2) GU L 302 del 15.11.1985.
b) Se, in considerazione del disposto dell’art. 2, n. 1, secondo             (3) Regolamento (CEE) del Consiglio 20 dicembre 1985, n. 3771,
     comma, del regolamento (CEE) del Consiglio 24 luglio                        relativo alle scorte di prodotti agricoli presenti in Portogallo (GU
     1979, n. 1697, si debba, o meno, ritenere che non vi sia                    L 362 del 31.12.1985, pag. 21).
     stata contabilizzazione quando il primo atto con cui                    (4) Regolamento (CEE) della Commissione 28 febbraio 1986, n. 579,
                                                                                 che stabilisce le modalità relative alle scorte di prodotti del settore
     l’autorità doganale abbia riportato l’importo dei dazi nei                  dello zucchero presenti in Spagna e in Portogallo al 1o marzo
     propri registri contabili, o su supporti equipollenti, sia                  1986 (GU L 57 del 1.3.1986, pag. 21).
     diretto alla registrazione della riscossione dei dazi mede-
     simi.