CELEX: 62021TN0069
Language: it
Date: 2021-02-01 00:00:00
Title: Causa T-69/21: Ricorso proposto il 1 febbraio 2021 — Rotondaro/EUIPO — Pollini (COLLINI)

22.3.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 98/33
            
         
      Ricorso proposto il 1 febbraio 2021 — Rotondaro/EUIPO — Pollini (COLLINI)
      (Causa T-69/21)
      (2021/C 98/37)
      Lingua in cui è redatto il ricorso: l’italiano
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: Carmine Rotondaro (Monaco, Monaco) (rappresentante: M. Locatelli, avvocato)
      
         Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO)
      
         Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Pollini SpA (Gatteo, Italia)
      
         Dati relativi al procedimento dinanzi all’EUIPO
      
      
         Richiedente del marchio controverso: Ricorrente dinanzi al Tribunale
      
         Marchio controverso: Domanda di marchio figurativo dell’Unione europea COLLINI — Domanda di registrazione n. 15 841 091
      
         Procedimento dinanzi all’ EUIPO: Opposizione
      
         Decisione impugnata: Decisione della prima commissione di ricorso dell’EUIPO del 3 dicembre 2020 nel procedimento R 2518/2019-1
      
         Conclusioni
      
      Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione impugnata;
               
            
                  —
               
               
                  confermare la decisione della divisione di opposizione e dichiarare il marchio COLLINI registrabile come marchio dell’Unione europea per tutti i prodotti delle classi 18 e 25 come indicati nella domanda di registrazione n. 15 841 091;
               
            
                  —
               
               
                  condannare l’EUIPO alle spese della presente procedura.
               
            
         Motivi invocati
      
      
                  —
               
               
                  Violazione delle Direttive adottate dal Direttore esecutivo dell’EUIPO il 22 settembre 2017 (decisione n. EX-17-1);
               
            
                  —
               
               
                  Violazione dell’articolo 8, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (UE) 2017/1001 del Parlamento europeo e del Consiglio.