CELEX: 31991M0167
Language: it
Date: 1991-12-19 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19.12.1991 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.167 - GAMBOGI / COGEI) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31991M0167

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19.12.1991 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di una concentrazione (Caso n. IV/M.167 - GAMBOGI / COGEI) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. C 334 del 28/12/1991 pag. 0000

 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19.12.1991 che dichiara la compatibilità con il mercato comune di  una concentrazione (Caso n. IV/M.167 - GAMBOGI / COGEI) in base al Regolamento (CEE) n. 4064/89 del  Consiglio (Il testo in  lingua italiana è il solo facente fede) La versione materiale della decisione è disponibile presso i punti  vendita del'Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali  delle Comunità Europee. VERSIONE PUBBLICA REGOLAMENTO CEE N. 4064/89 DECISIONE IN CONFORMITA DELL'ART. 6 PAR.1, LETTERA b) Raccomandata R.R. Alle parti notificanti Egregi Signori, Oggetto: <tab> Caso N.IV/M.167 - Gambogi / Cogei <tab> <tab> <ind> Vostra notificazione del  19.11.1991 ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento del Consiglio N.  4064/89  1.<ind> La sopra menzionata operazione riguarda la costituzione di un consorzio tra due società italiane, la  Gambogi Costruzioni SpA (Gambogi) e la CO.GE.I SpA (Cogei), allo scopo di entrare nel mercato delle  costruzioni in Ungheria.  Questo consorzio a sua volta parteciperà alla costituzione di un impresa comune con un  impresa statale ungherese.  2.<ind> A seguita dell'esame della notificata operazione, la Commissione è pervenuta alla conclusione che esse  ricade nell'ambito di applicazione del Regolamento del Consiglio No. 4064/89 e che essa non suscita seri dubbi  per quanto riguarda la sua compatibilità con il mercato comune.  LE PARTI E GLI ACCORDI  3.<ind> La Gambogi Costruzioni SpA è un impresa controllata dalla Ferruzzi Finanziaria SpA tramite la  Calcestruzzi SpA, holding della Ferruzzi nel settore delle costruzioni, dell'ingegneria industriale e dei materiali  edili.  La Cogei è un impresa controllata da Italimprese SpA, una holding italiana presente in varie società  operanti nel settore delle costruzioni, della creazione di impianti produttivi e dei macchinari.  4.<ind> L'accordo tra Gambogi e Cogei riguarda la costituzione di un impresa comune di diritto italiano  denominata "Consorzio Iniziative Ungheresi".  Quest'impresa, della quale ogni società fondatrice detiene il 50%  delle azioni, è stata costituita al solo scopo di creare insieme all'impresa statale ungherese Betonutepito Vallalat,   una nuova impresa di diritto ungherese denominata Betonutepito International Construction Company.  Di  questa impresa il Consorzio Iniziative Ungherese acquisirà il 51% delle azioni a fronte di un conferimento in  contanti e la Betonutepito Vallalat acquisirà il rimanente 49% delle azioni a fronte dell'apporto delle attività  materiali già esistenti.  CONCENTRAZIONE  5.<ind> Il consorzio Iniziative Ungherese, che costituisce uno strumento per la realizzazione dell'impresa  comune Betonutepito International, sarà controllato congiuntamente da Gambogi e Cogei, ciascuna con il 50%  della azioni con diritto di voto.  Il suo consiglio di amministrazione sarà composto da tre membri, uno nominato  da Gambogi, uno da Cogei e il terzo, il Presidente, sarà nominato con il consenso di entrambi.  Tutte le decisioni  del Consiglio richiederanno l'unanimità.  6.<ind> Il Consorzio Iniziative Ungherese controllerà la Betonutepito International nonostante che l'azionista di  minoranza, la Stato ungherese, detenga attraverso la Betonutepito Vallalat una consistente quota di azioni con  diritto di voto.  Il consorzio avrà il 51% della azioni con diritto di voto nell'assemblea generale della  Betonutepito International.  Inoltre avrà il diritto di nominare quattro dei sette membri del Consiglio di  Amministrazione, incluso il Presidente.  Tutte le decisioni del Consiglio saranno prese a maggioranza semplice e  il Presidente avrà il voto decisivo.  7.<ind> La Commissione ritiene quindi che nonostante l'azionista di minoranza detenga una consistente quota di  azioni, la Betonutepito International sia controllata congiuntamente da Gambogi e Cogei essendo quest'ultime in  grado di condurre da sole la società.  I diritti dell'azionista ungherese non differiscono sostanzialmente da quelli  usualmente attribuiti a un azionista di minoranza nelle legislazioni nazionali della Comunità.  8.<ind> La Betonutepito International è destinata a configurarsi come un unità che svolge su base stabile tutte le  funzioni di un entità economica autonoma e sarà controllata congiuntamente da Gambogi e Cogei attraverso il  Consorzio Iniziative Ungherese.  <ind> Non si sarà rischio di coordinamento del comportamento concorrenziale fra Gambogi e Cogei giacchè il  loro accordo ha come unico oggetto il mercato delle costruzioni ungherese, nel quale nessuna delle Parti è  attualmente operante, e dal momento che gli effetti dell'operazione saranno marginali nel mercato comune,  vedasi punto 12.  Ne consegne che la creazione dell'impresa comune Betonutepito International costituisce una  concentrazione ai sensi dell'articolo 3(1)(b) del Regolamento N  4064/89.  DIMENSIONE COMUNITARIA  9.<ind> L'operazione ha dimensione comunitaria poiché il fatturato totale realizzato a livello mondiale nel 1990  dalla Ferruzzi e dalla Italimprese supera i 5 miliardi di ECU, il fatturato realizzato individualmente da Ferruzzi  e Italimprese nella Comunità è superiore a 250 milioni di ECU, e le Parti non realizzano più di due terzi del loro  fatturato all'interno di un solo e medesimo stato membro.  COMPATIBILITÀ  10.<ind> Il mercato della costruzioni ungherese, dove una libera economia di mercato sta progressivamente  sviluppandosi, presenta speciali caratteristiche.  Una partnership con un impresa locale è considerata essenziale  per conoscere e capire le particolari caratteristiche di questo mercato.  11.<ind> L'attività dell'impresa comune sarà svolta al di fuori della Comunità europea e la Commissione non ha  giurisdizione per valutare l'impatto della concentrazione nel mercato delle costruzioni ungheresi.  12.<ind> Gli effetti della concentrazione nel mercato comunitario sono da considerarsi marginali.  Le società  fondatrici non hanno una posizione significativa nella Comunità.  Il fatturato totale di Ferruzzi e Italimprese nel  mercato della costruzioni non supera i 200 milioni di ECU per ciascun gruppo.  Entrambe realizzano più del  90% del loro fatturato nel settore della costruzione nel mercato italiano, nel quale ciascuna di esse non dispone  di una quota superiore al 3%.  Le attività delle Parti in Ungheria non avranno alcun significativo effetto nel  mercato comunitario.  Per questi motivi, in conformità dell'articolo 6(1)(b) del Regolamento N  4064/89, la Commissione ha pertanto  deciso di non opporsi all'operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato  comune.  Per la Commissione