CELEX: 51976PC0355
Language: it
Date: 1976-07-05
Title: Modifica della PROPOSTA DI REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativa a un'azione di ristrutturazione del settore della pesca costiera artigiana (presentata dalla Commissione al Consiglio ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 2 del Trattato CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (76) 355
Vol. 1976/0106
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM(76)355 def.
                                         Bruxelles - il 5 luglio 1976
                                Modifica della
               PROPOS TA DI REGOLAME NTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
               relativa a un' azione di ristrutturazione del
                  settore della pesca costiera artigiana
               ( presentata dalla Commissione al Consiglio
                 ai sensi dell' articolo 149 , paragrafo 2 del
                 Trattato CEE )
COM ( 76 ) 355
 ---pagebreak---                               Allegato I
    Proposta di regolamento ( CEE) del Consiglio relativo a
    un' azione di ristrutturazione del settore della pesca
    costiera artigiana , modificata ai sensi dell' articolo 149
    paragrafo 2 del Trattato .
1.     Il titolo del regolamento proposto deve leggersi come segue :
       "Regolamento ( CEE ) del Consiglio relativo a un' azione di
        ristrutturazione del settore della pesca costiera".
       La soppressione del termine " artigiana" figurante precedentemente
nel titolo comporta la soppressione di tale termine nella relazione ,
nella lista dei"considerandi " negli articoli 1 , 2 , 5 » 6 e 10 , nell' alle
gato come pure nella stima finanziaria.
2.     Il 9° considerando della proposta di regolamento e modificato
come segue :
alla fine del considerando , dopo la virgola , aggiungere "o a paesi terzi
in via di sviluppo".
3.     Gli articoli del regolamento proposto sono allegati , modificati
come segue :    ( Gli emendamenti sono sottolineati ).
 ---pagebreak---                                       - i4 -
TITOLO I - PROGRAMMI REGIONALI PLURIENNALI
                                   Articolo 3
1.      I programmi sono presentati alla Commissione "tramite lo Stato membro
   interessato . Essi sono redatti , sulla base degli elementi precisati in
   allegato , dagli Stati membri o dalle autorità o organismi designati dagli
   stassi a tale scopo .
2.      La Commissione esamina se , tenute presenti le possibilità di cattura ,
   le misure di conservazione delle risorse alieutiche , previste dalla rego­
   lamentazione comunitaria , il fabbisogno dei prodotti in questione e le
   esigenze della politica comune della pesca , i programmi possano oostituire
   un ambito adeguato per la presentazione di azioni i cui progetti siano
   idonei a fruire della partecipazione finanziaria della Comunità e di misure
   d' incoraggiamento alla cessazione dell' attività peschereccia.
3.      Entro sei mesi dalla comunicazione del programma , la Commissione , dopo
   aver consultato il Comitato permanente lìer le strutture della pesca ed il
   Comitato del Fondo per gli aspetti finanziari , adotta una decisione in
   proposito secondo la procedura descritta all' articolo 23 » indicando eventual­
   mente le condizioni supplementari cui i programmi devono rispondere .
 ---pagebreak---                                     - 16 -
                                Articolo 5
      Per prendere una decisione circa l' intervento del Pondo , la Commissione
procede a una valutazione economica d' insieme delle singole, azioni sottopostele ,
fondandosi sui criteri di cui all' articolo 6 . Essa effettua inoltre un esame
approfondito dei progetti che compongono le singole azioni , considerando che
essi devono :
- garantire che il miglioramento strutturale realizzato avrà effetti economici
  duraturi ;
- mirare a rendere o mantenere economicamente vitali le imprese di pesca
  costiera ,          nonché potenziarne la redditività , nel rispetto delle
  esigenze di conservazione delle risorse alieutiche .
 ---pagebreak---                                   Articolo 6
       Per valutare le azioni presentatele , la Commissione verifica in partioolar
modo se esse rispondono ai criteri seguenti :
a) contribuire all' orientamento della produzione perseguito dalla politica
    comune della pesca;
b ) contribuire al miglioramento qualitativo dei prodotti o ad un migliore
    impiego degli scarti ;
c) semplificare i meccanismi d' intervento dell * organizzazione comune di mercato ,
    mediante un miglior adeguamento delle capacità di cattura , di magazzinaggio ,
    di lavorazione odi-cómmeroialiggazione alle ceoessità dèi mercato ;
d) contribuire alla ricerca di nuovi sbocchi per mezzo della cattura,
    dell' allevamento e della valorizzazione di determinate specie di pesci ;
e ) concentrare le azioni in regioni che potrebbero avere particolari difficoltà
    ad adeguarsi alle conseguenze economiche o sociali delle misure adottate
    nell' ambito della politica comune della pesca , rese necessarie , in parti­
    colare dalle modifiche del diritto del mare ;
f) contribuire al miglioramento dell' occupazione nel settore della pesca
    costiera ;
g) migliorare le condizioni di lavoro e , più particolarmente , di sicurezza
    dei lavoratori interessati ;
h ) rispettare le esigenze di protezione ambientale ;
i ) tutelare gli interessi dei consumatori .
 ---pagebreak---                                        - 19 -
                                     Articolo 8
  1.       Per fruire del contributo del Pondo , i progetti relativi alle attrez­
     zature di cui all' articolo 9 » devono essere attuati da "beneficiario esercenti
     - la pesca con uno o più pescherecci battenti bandiera di uno Stato membro ,
       immatricolati nel territorio comunitario ed aventi una lunghezza alla
       linea di galleggiamento inferiore a 24 m. ,
     - oppure l' allevamento di pesci , crostacei e molluschi .
  2.       I beneficiari di cui al paragrafo 1 devono :
     - se si tratta di persone fisiche , esercitare la pesca da almeno 5 anni ,
       aver conseguito e conseguire almeno la metà del loro reddito dalla pesoa
       o dall' allevamento ed aver dedicato e dedicare almeno la metà del loro
       tempo di lavoro totale all' attività di pesca o all' allevamento ;
     - se si tratta di persone giuridiche , aver realizzato mediante la pesca o
       l' allevamento almeno l' 85% della loro cifra d' affari complessiva,
       durante i cinque esercizi precedenti quello durante il quale viene
       presentato il progetto"!
. 3.       Per fruire del contributo del Pondo , i progetti relativi alla ricerca
     e al perfezionamento professionale devono essere attuati da un' associazione
     di beneficiari che abbia richiesto detto contributo per la realizzazione di
     attrezzature per la produzione , la trasformazione e la commercializzazione .
     Per quanto riguarda i progetti in materia di ricerca , i relativi risultati
     devono essere accessibili a tutti gli interessati nella Comunità.
 ---pagebreak---                                      Articolo 9
          Le attrezzature previste da un progetto devono rispondere alle
condizioni seguenti :
1.        Pescherecci
    a) se si tratta di "battelli per la pesca a strascico o a oianciolo oppure
        di battelli polivalenti ,
        - avere una lunghezza alla linea di galleggiamento non inferiore a 12 m. ,
        - essere muniti di impianti per un' adeguata conservazione del pesoato ,
        - essere forniti delle apparecchiature elettroniche , radiofoniche , ecc .,
          necessarie all' individuazione del pesce e siila sicurezza dell' equipag­
          gio »-
        - essere conformi , se del caso , siile norme della Convenzione internazio­
          nale IMCO in materia di sicurezza ;
   "b ) se si tratta di "battelli dotati di strumenti di pesca diversi dalla
        rete a strascico o dal cianciolo ,
        - avere una lunghezza alla linea di galleggiamento compresa tra 6 e 12 m.
        - essere conformi , se del caso , alle norme della Convenzione internaziona
          IMCO in materia di sicurezza .
2.        Impianti a terra
    - garantire un rapporto adeguato tra il potenziale previsto e la produzione
       di prodotti della pesca destinati ad essere conservati , trattati o tra­
       sformati , tenuto conto dell' esistenza di impianti analoghi nel territorio
       di applicazione del programma ,
    - avere un potenziale sufficiente per la conservazione , il trattamento o
       la trasformazione dei prodotti della pesca in condizioni ottimali di red­
       ditività; sono esclusi tuttavia i progetti che prevedono la creazione o la
       modernizzazione di impianti per la produzione a titolo principale di fariK
       di pesce , eccettuato quelli che lavorano scarti o residui di pesce oppure
       pesce inadatto al consumo umano .
 ---pagebreak---                                       - 21 -
                            Articolo 9 ( seguito )
3.        Allevamenti di pesci , crostacei e molluschi
   - essere di dimensioni sufficienti per un esercizio duruturo a fini commercia­
     li ,
   - per quanto riguarda la mi ti col tura e l' ostricoltura , essere provvisti
     di adeguate attrezzature per la stabulazione dei prodotti prima della
     loro commercializzazione .
     Tale condizione potrà non essere applicata allorché la mitilicoltura 0
     l' ostreicoltura è effettuata in acque rispondenti a obiettivi di qualità
     nazionali o comunitari .
 ---pagebreak---                                       - 23 -
                                    Articolo 11
1.        Il regime previsto all' articolo 10 in favore dei beneficiari     di cui
   all' articolo 8 , paragrafo 1 , primo trattino , e paro-grafo 2 , primo trattino ,
   contempla :
   a) per le persone fisiche , la concessione di un' indennità annua ai benefi­
       ciari di età compresa fra 55 e 65 anni che ne facciano domanda e
       rinuncino definitivamente all' attività peschereccia :
   b ) per le persone fisiche o giuridiche , la concessione di un premio for­
       fettario ai beneficiari che vendono a cantieri di demolizione i loro
       battelli o a paesi in via di sviluppo .
       L' età minima è di 15 anni per la vendita a cantieri di demolizione
       e di 8 anni per la vendita a' paesi Tn via di sviluppo .
2»        Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchè 1
   beneficiari dell' indennità di cui al paragrafo 1 , lettera a), non
   subiscono né una riduzione dei vantaggi di sicurezza sociale di cui
   fruirebbero se non avessero cessato l' attività peschereccia , né un indebito
   aggravio dei contributi che devono versare alle casse di sicurezza sociale »
 ---pagebreak---                                      - 28 -
                                  Articolo 16
1.      La Commissione prende una, decisione al più tardi il 31 dicembre per
   le domande di contributo del Fondo presentatele nel primo semestre dell' anno
   civile , e al più tardi il 30 giugno dell' anno successivo per quelle presenta­
   tele nel secondo semestre .
2.      Le domande del contributo del Pondo devono essere presentate tramite
   lo Stato membro interessato ed avere ottenuto il parere favorevole di
   queèt'xiltimo .
 ---pagebreak---                                         33 •
CAPITOLO II - Disposizioni finanziarie relative al TITOLO III
                                  Articolo 21
1.      Il Pondo rimborsa agli Stati membri il 25$ delle spese realmente
   effettuate nell' ambito delle disposizioni dell' articolo 11 , paragrafo 1 .
   Tali spese sono prese in considerazione a concorrenza di un importo
   globale di :
   a) per cessazione dell' attività peschereccia ,
       - 900 U.C. all' anno per beneficiario coniugato ;
       - 600 U.C. all' anno per beneficiario non coniugata , nonohé per vedova
          di beneficiario ;
       fino al momento in cui il beneficiario raggiunge o avrebbe raggiunto
       l' età di 65 anni .
   b ) per vendita di peschereoci a cantieri di demolizione o a       paesi in
       via di sviluppo .
       - 200 U.C. per tonnellata di stazza lorda.
2.      Le domande di rimborso vertono sulle spese effettuate dagli Stati membri
   nel corso di un anno civile e sono presentate alla Commissione prima del
   1° maggio dell' anno successivo .
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO II
Relazione in merito agli emendamenti da apportare alla proposta di regolamento
( CEE) relativo a un' azione di ristrutturazione del settore della pesca costiera.
Punto 1 .
       Tale modifica di carattere redazionale è opportuna a causa delle dif­
ficoltà incontrate nello stabilire la concordanza dei testi nelle varie
lingue della Comunità .
Infatti , poiché il termine " artigiana" origina interpretazioni divergenti
è opportuno sopprimerlo per eliminare ogni ambiguità possibile .
Punto 2 .
       Il considerando , come suggerisce il Comitato Economico e Sociale ,
tiene conto del parere espresso al fine di estendere i premi di cessazione
di attività alle vendite di battelli a paesi in via di sviluppo .
Punto 3 .
       I suggerimenti espressi dal Parlamento Europeo e parte di quelli
espressi dal Comitato Economico e Sociale , hanno condotto la Commissione
a emendare gli articoli 3 , 5 » 6 , 8 , 9 » H » 16 e 21 della proposta originaria.
       Articolo 3
       A seguito dell' emendamento al primo paragrafo , non soltanto gli Stati
membri ma anche le autorità o gli organismi ( eventualmente professionali o
interprofessionali ) da essi designati potranno essere incaricati dell' elabo­
razione dei programmi regionali pluriennali .
       L' emendamento al paragrafo 2 , come indicato dal Parlamento europeo ,
rafforza il principio che i programmi devono essere elaborati anzitutto nel
rispetto . delle misure di conservazione delle risorse del mare previste
dalla regolamentazione comunitaria .
 ---pagebreak---         L' emendamento al paragrafo 3 porta da 8 a 6 mesi il termine per la
decisione della Commissione in merito all' adozione dei programmi » Ciò' permet
terà una realizzazione più. rapida dell' azione comune di ristrutturazione
della pesca costiera.
        Articolo 5
        L' emendamento , simile a quello del paragrafo 2 , dell' articolo precedente
riguarda la necessità di valutare i progetti nel rispetto di un' adeguata
conservazione delle risorse alieutiche .
        Articolo 6
        Gli emendamenti hanno un carattere redazionale .
        Articolo 8
        Come suggerito dal Comitato Economico e Sociale , i criteri per la
scelta dei benefioiari , devono tener conto non soltanto del tempo dedicato
all' attività di pesca o di allevamento di pesci , crostacei o molluschi ,
ma anche del reddito ricavato da tale attività . L' emendamento permette di
tener conto di tale osservazione .
        Articolo   9
        Come Suggerito dal Parlamento europeo nel suo parere , l' emendamento
al paragrafo 2 permette di escludere dal beneficio del contributo del Pondo
gli stabilimenti destinati alla produzione di farina di pesce a titolo princi­
pale .
        Al paragrafo 3 il secondo trattino è stato completato al fine di
stabilire una eccezione al rispetto di talune condizioni tecniche ^ per
gli allevamenti di mitilicoltura o       ostreicoltura situati nelle zone
conformi agli obiettivi nazionali o comunitari in materia di qualità delle
acque .
        Articolo 11 , Articolo 21
        L' emendamento permette di estendere i premi di cessazione di attività
alla vendita di battelli di età superiore a 8 anni a paesi terzi in via di
sviluppo , come è stato suggerito dal Comitato Economico e Sociale .
        Articolo 16
        L' emendamento al paragrafo 1 , permette di acdallerare la procedura
di finanziamento dei progetti .