CELEX: C2004/118/09
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 29 aprile 2004 nel procedimento C-470/00 P: Parlamento europeo contro Carlo Ripa di Meana («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado — Deputati al Parlamento europeo — Regime provvisorio in materia di pensione di cessata attività — Termine di presentazione della domanda di adesione a tale regime — Conoscenza acquisita — Impugnazione incidentale — Onere delle spese — Irricevibilità»)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/5
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Quinta Sezione)
   29 aprile 2004
   nel procedimento C-470/00 P: Parlamento europeo contro Carlo Ripa di Meana (1)
   
   («Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Deputati al Parlamento europeo - Regime provvisorio in materia di pensione di cessata attività - Termine di presentazione della domanda di adesione a tale regime - Conoscenza acquisita - Impugnazione incidentale - Onere delle spese - Irricevibilità»)
   (2004/C 118/09)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nel procedimento C-470/00 P, Parlamento europeo (agenti: sigg. A. Caiola e G. Ricci, poi da questi ultimi assistiti dall'avv. F. Capelli), con domicilio eletto in Lussemburgo, avente ad oggetto il ricorso diretto all'annullamento parziale della sentenza pronunciata dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee (Quarta Sezione) il 26 ottobre 2000 nelle cause riunite da T-83/99 a T-85/99, Ripa di Meana e a./Parlamento (Racc. pag. II-3493), procedimento in cui le altre parti sono: Carlo Ripa di Meana, ex deputato al Parlamento europeo, residente in Montecastello di Vibio, Leoluca Orlando, ex deputato al Parlamento europeo, residente in Palermo, e Gastone Parigi, ex deputato al Parlamento europeo, residente in Pordenone, rappresentati dagli avv.ti W. Viscardini e G. Donà, con domicilio eletto in Lussemburgo, ricorrenti in primo grado, la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmermans (relatore), facente funzione di presidente della Quinta Sezione, dai sigg. A. Rosas e A. La Pergola, giudici; avvocato generale: sig. J. Mischo; cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore principale, ha pronunciato, il 29 aprile 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               La sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 26 ottobre 2000, cause riunite da T 83/99 a T 85/99, Ripa di Meana e a./Parlamento, è annullata nella parte in cui accoglie, nelle cause T 83/99 e T 84/99, i ricorsi dei sigg. Ripa di Meana e Orlando.
            
         
               2)
            
            
               I ricorsi dei sigg. Ripa di Meana e Orlando volti all'annullamento delle decisioni contenute nelle lettere del Collegio dei questori del 4 febbraio 1999, nn. 300762 e 300763, con cui sono state respinte le loro rispettive domande dirette ad ottenere l'applicazione, con effetto retroattivo, del regime provvisorio in materia di pensione di cessata attività di cui all'allegato III della regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati del Parlamento europeo, sono respinti.
            
         
               3)
            
            
               L'impugnazione incidentale proposta dal sig. Parigi è irricevibile.
            
         
               4)
            
            
               I sigg. Ripa di Meana e Orlando sono condannati a sopportare, oltre alle proprie spese, le spese sostenute dal Parlamento europeo sia in primo grado sia nell'ambito della presente impugnazione.
            
         
               5)
            
            
               Il sig. Parigi è condannato a sopportare le proprie spese nonché quelle sostenute dal Parlamento europeo in ordine all'impugnazione incidentale.
            
         
      (1)  GU C 79 del 10.3.2001.