CELEX: 32013D0402
Language: it
Date: 2013-04-16 00:00:00
Title: 2013/402/UE: Decisione della Commissione, del 16 aprile 2013 , relativa alla misura SA.20112 (C 35/2006) alla quale la Svezia ha dato esecuzione in favore di Konsum Jämtland Ekonomisk Förening [notificata con il numero C(2013) 1913] Testo rilevante ai fini del SEE

27.7.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 202/25
            
         DECISIONE DELLA COMMISSIONE
   del 16 aprile 2013
   relativa alla misura SA.20112 (C 35/2006) alla quale la Svezia ha dato esecuzione in favore di Konsum Jämtland Ekonomisk Förening
   [notificata con il numero C(2013) 1913]
   (Il testo in lingua svedese è il solo facente fede)
   (Testo rilevante ai fini del SEE)
   (2013/402/UE)
   LA COMMISSIONE EUROPEA,
   visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 2, primo comma,
   visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
   dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente ai detti articoli (1),
   considerando quanto segue:
   1.   PROCEDIMENTO
   
   
               (1)
            
            
               Con la denuncia registrata il 14 novembre 2005, la fondazione Den Nya Välfärden ha informato la Commissione della vendita di un lotto di terreno da parte del comune di Åre a Konsum Jämtland Ekonomisk Förening («Konsum»), che avrebbe comportato un aiuto di Stato illegale («la vendita contestata»).
            
         
               (2)
            
            
               Con lettera del 3 gennaio 2006, la Commissione ha chiesto alle autorità svedesi informazioni supplementari, che le sono state trasmesse tramite lettere datate 2 e 28 marzo 2006.
            
         
               (3)
            
            
               Con lettera del 3 gennaio 2006, la Commissione ha chiesto alla denunciante informazioni supplementari, che le sono state trasmesse tramite lettera del 1o febbraio 2006.
            
         
               (4)
            
            
               Con lettera del 19 luglio 2006, la Commissione ha informato la Svezia della propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88 del trattato CE in relazione alla vendita contestata (2).
            
         
               (5)
            
            
               La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
                   (3). La Commissione ha invitato le parti interessate a pronunciarsi in merito alla misura di cui trattasi.
            
         
               (6)
            
            
               Le autorità svedesi hanno trasmesso le loro osservazioni con lettera del 27 settembre 2006. Alla Commissione non sono pervenute osservazioni al riguardo da parte di terzi interessati.
            
         
               (7)
            
            
               Con lettera del 24 gennaio 2007, la Commissione ha chiesto alle autorità svedesi informazioni supplementari, che le sono state comunicate tramite lettera in data 21 febbraio 2007.
            
         
               (8)
            
            
               Il 30 gennaio 2008 la Commissione ha adottato una decisione definitiva («la decisione») (4), concludendo che la vendita contestata costituiva un aiuto ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE (5).
            
         
               (9)
            
            
               Konsum ha presentato ricorso contro la decisione. Nella sua sentenza del 13 dicembre 2011 nella causa T-244/08, il Tribunale ha annullato la decisione. Di conseguenza, la Commissione ha dovuto riesaminare la misura e prendere una nuova decisione sulla vendita contestata.
            
         
               (10)
            
            
               Con lettera del 22 marzo 2012, la Commissione ha chiesto alle autorità svedesi informazioni supplementari, che le sono state trasmesse tramite lettera datata 23 aprile 2012.
            
         
               (11)
            
            
               A seguito della trasmissione delle informazioni da parte delle autorità svedesi nell'aprile 2012, Den Nya Välfärden ha presentato le proprie osservazioni con lettera datata 21 maggio 2012.
            
         
               (12)
            
            
               Con lettera del 15 maggio 2012, Lidl Sverige KB («Lidl») ha fornito informazioni supplementari in aggiunta alle osservazioni presentate da Den Nya Välfärden. Inoltre, Den Nya Välfärden ha fornito ulteriori informazioni in occasione di un incontro con la Commissione, che si è tenuto il 25 giugno 2012.
            
         
               (13)
            
            
               Con lettera del 5 dicembre 2012, la Commissione ha chiesto ulteriori chiarimenti alle autorità svedesi, che hanno risposto con lettera del 23 gennaio 2013.
            
         2.   DESCRIZIONE DELLA MISURA
   
   2.1.   Parti interessate
   
   
               (14)
            
            
               Il comune di Åre («il comune») si trova nella contea dello Jämtland, Svezia, e conta all'incirca 10 100 abitanti.
            
         
               (15)
            
            
               Konsum, il presunto beneficiario della vendita contestata, è una società cooperativa che vende beni di consumo, ivi compresi prodotti alimentari, in tutto il territorio dello Jämtland. Il 1o gennaio 2006, Konsum si è fusa con Konsum Nord ekonomisk förening. Entrambe le società collaborano con Kooperativa förbundet, un'associazione di società cooperative svedesi. Kooperativa förbundet è la società capogruppo del KF Group che possiede, tra gli altri, rivenditori norvegesi.
            
         
               (16)
            
            
               Åre Centrum AB («Åre Centrum») è una società immobiliare privata che opera indipendentemente dal comune. Al momento della vendita contestata, Åre Centrum era di proprietà di SkiStar AB e altre imprese di Åre. Dal 2007, Åre Centrum fa parte della società privata DIÖS Fastigheter AB.
            
         
               (17)
            
            
               La denunciante, Den Nya Välfärden, è una fondazione svedese finanziata prevalentemente dalla Confederazione delle imprese svedesi. I suoi compiti comprendono, tra l'altro, la difesa degli interessi delle imprese svedesi attraverso il monitoraggio del funzionamento della libera concorrenza in Svezia. Nella sua denuncia concernente la vendita contestata, Den Nya Välfärden agisce per conto di uno dei suoi membri, Lidl.
            
         
               (18)
            
            
               Lidl è stato il primo operatore straniero del settore alimentare a fare il suo ingresso nel mercato svedese nel 2003 ed è diretto concorrente di Konsum nel settore della rivendita al dettaglio di prodotti alimentari.
            
         2.2.   La vendita contestata
   
   
               (19)
            
            
               Secondo quanto affermato nella denuncia, il comune ha venduto a Konsum il 5 ottobre 2005 un lotto di terreno per un prezzo inferiore al valore di mercato.
            
         
               (20)
            
            
               La vendita faceva parte di un'operazione immobiliare di più ampia portata, che interessava diverse vendite di terreni e diverse parti. Le vendite erano finalizzate all'attuazione di un piano regolatore adottato dal comune il 21 giugno 2005. Uno degli obiettivi del piano regolatore era la realizzazione di alcuni lavori di riassetto intesi a creare una zona pedonale attorno alla piazza centrale di Åre («Åre Torg»). A questo proposito, Åre Centrum è stata scelta come società appaltatrice per l'intervento di modernizzazione di Åre Torg in linea con il piano regolatore.
            
         
               (21)
            
            
               Nell'ambito di tale piano, nell'ottobre 2005 si sono svolte le seguenti operazioni di vendita di terreni:
               
                           1)
                        
                        
                           con contratto del 4 ottobre 2005, Konsum ha venduto la sua proprietà in Åre Torg (designazione Mörviken 2:91) (6) ad Åre Centrum per 8,5 milioni di SEK (circa 910 000 EUR);
                        
                     
                           2)
                        
                        
                           con contratti del 3 e 5 ottobre 2005, il comune ha venduto a Konsum il terreno che comprende le proprietà Åre Prästbord 1:30, 1:68 e 1:69 (7) nell'area di Produkthuset per 2 milioni di SEK (circa 213 000 EUR) («la vendita contestata»);
                        
                     
                           3)
                        
                        
                           con contratto del 4 ottobre 2005, Åre Centrum ha venduto a Konsum per 1 milione di SEK (circa 107 000 EUR) un lotto di terreno con la designazione Åre Prästbord 1:76 (8), adiacente alle proprietà sopracitate Åre Prästbord 1:30, 1:68 and 1:69.
                        
                     
         
               (22)
            
            
               Inizialmente, si supponeva che il prezzo del lotto di terreno dovesse essere fissato a 1 SEK alla riunione del consiglio comunale del 24 agosto 2005. Tuttavia, con una telefonata seguita da un messaggio di posta elettronica in data 23 agosto 2005, Lidl ha presentato un'offerta di 6,6 milioni di SEK (circa 710 602 EUR) per lo stesso lotto di terreno, cosicché il prezzo di vendita è stato rinegoziato dal comune e da Konsum da 1 SEK a 1 milione di SEK (circa 107 000 EUR). Il prezzo di 1 milione di SEK è stato tuttavia revocato in seguito ad un ricorso presentato al tribunale amministrativo della contea da due consiglieri comunali.
            
         
               (23)
            
            
               Alla fine, il 5 ottobre 2005 il consiglio comunale ha approvato un prezzo di 2 milioni di SEK per il lotto di terreno oggetto della contestazione. Alla stessa data, Konsum e il comune hanno firmato l'accordo di vendita definitivo.
            
         2.3.   La denuncia
   
   
               (24)
            
            
               Secondo la denunciante, la vendita contestata non è stata preceduta da una gara d'appalto formale, né è stata effettuata una valutazione di periti indipendenti. A suo parere, la vendita contestata è in violazione dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). A questo proposito, la denunciante afferma in particolare che l'offerta di Lidl era credibile, vincolante e direttamente comparabile con l'offerta presentata da Konsum e accettata dal comune. Rifiutando l'offerta di Lidl, secondo la denunciante il comune avrebbe venduto il lotto di terreno ad un prezzo inferiore al suo valore di mercato. La denunciante afferma che l'aiuto ammonta a 4,6 milioni di SEK (circa 495 268 EUR), ovvero alla differenza tra l'offerta di Lidl e il prezzo di vendita.
            
         3.   OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI
   
   
               (25)
            
            
               La Commissione non ha ricevuto osservazioni in merito da parte degli interessati.
            
         4.   ULTERIORI OSSERVAZIONI DELLA DENUNCIANTE
   
   
               (26)
            
            
               Con lettera del 21 maggio 2012, la denunciante afferma che Konsum ha pagato 861 SEK/m2 (circa 92 EUR) per il terreno acquistato da Åre Centrum, contro 312 SEK/m2 (circa 34 EUR) per il terreno acquistato dal comune. Secondo la denunciante, questo costituisce un'ulteriore prova del fatto che la vendita contestata è avvenuta al di sotto del valore di mercato e che un operatore privato avrebbe venduto il lotto ad un prezzo superiore.
            
         5.   OSSERVAZIONI DELLA SVEZIA
   
   
               (27)
            
            
               Secondo le autorità svedesi, la vendita del terreno a Konsum rientrava in una serie di operazioni immobiliari, che comprendevano in particolare la vendita da parte di Konsum di un lotto di terreno situato in un'altra zona di Åre (Åre Torg), che il comune intendeva utilizzare per un determinato piano di sviluppo.
            
         
               (28)
            
            
               Con la vendita del terreno in questione, Konsum avrebbe trasferito il suo punto vendita da Åre Torg, permettendo così al comune di realizzare gli obiettivi previsti nel piano regolatore, ossia la creazione di una zona pedonale attorno all'area di Åre Torg. Se invece avesse accettato l'offerta di Lidl, il comune non sarebbe stato in grado di perseguire l'obiettivo del piano regolatore, poiché Konsum sarebbe rimasta presso la sua sede di Åre Torg. Di conseguenza, l'offerta di Lidl non si poteva considerare comparabile a quella di Konsum. Inoltre, secondo le autorità svedesi l'offerta di Lidl non si poteva considerare seria e vincolante, a causa della presentazione tardiva e della mancanza di dettagli sufficienti.
            
         
               (29)
            
            
               In ogni caso, le autorità svedesi ritengono che la vendita contestata sia avvenuta al valore di mercato. A tale proposito, le autorità svedesi hanno presentato due perizie a sostegno del loro parere: un rapporto di valutazione elaborato da Ernst & Young Real Estate nel maggio 2003 e un rapporto di valutazione ex post elaborato da Pricewaterhouse Coopers (PwC) nell'aprile 2012 contenente una valutazione del valore del terreno al momento della vendita nell'ottobre 2005.
            
         
               (30)
            
            
               Il rapporto di valutazione di Ernst & Young è stato realizzato nel maggio 2003. Si basa su un'analisi dei flussi di cassa che tiene conto di parametri quali la destinazione d'uso del terreno, il futuro sviluppo del mercato nell'area, costi d'esercizio e di manutenzione per proprietà analoghe, ecc. Per stabilire il valore di mercato, nel rapporto si è fatto riferimento alla valutazione di alcuni lotti di terreno, uno dei quali (Åre Prästbord 1:76) è adiacente al terreno venduto a Konsum dal comune (Åre Prästbord 1:30, 1:68 e 1:69). Nel rapporto, il lotto direttamente adiacente è valutato all'incirca 1 000 SEK/m2 di superficie lorda (circa 110 EUR).
            
         
               (31)
            
            
               Secondo le autorità svedesi, il lotto adiacente a quello a cui si riferisce il rapporto di Ernst & Young è comparabile al terreno venduto a Konsum dal comune nel 2005. Alla fine, il prezzo stimato corrisponderebbe al prezzo di vendita finale dell'operazione contestata, pari a 1 200 SEK/m2 di superficie lorda (circa 129 EUR).
            
         
               (32)
            
            
               A tale proposito, le autorità svedesi sottolineano che nel fissare il prezzo il comune ha tenuto conto del valore per metro quadro di superficie lorda, poiché le parti prevedevano di costruire immobili commerciali sul terreno. Le autorità svedesi ritengono pertanto che i prezzi calcolati dalla denunciante e presentati come prova del fatto che la vendita contestata è avvenuta al di sotto del valore di mercato (cfr. punto (26)) non si dovrebbero tenere in considerazione, poiché si riferiscono al prezzo del terreno per metro quadro di superficie totale.
            
         
               (33)
            
            
               Secondo le autorità svedesi, si è tenuto conto dell'intervallo di tempo intercorso tra la data della valutazione effettuata da Ernst & Young e la data dell'effettiva operazione (2,5 anni), benché ad Åre il mercato per immobili commerciali di nuova costruzione destinati alla vendita al dettaglio fosse minimo, se non addirittura inesistente. A dimostrazione di quanto precede, le autorità svedesi hanno fatto riferimento a un indice dei prezzi al consumo in assenza di dati ufficiali sui prezzi degli immobili per il periodo e per l'area interessati. Le autorità svedesi concludono che le stima di Ernst & Young è in ogni caso comparabile al prezzo di vendita finale.
            
         
               (34)
            
            
               Inoltre, in risposta alla richiesta di informazioni della Commissione del 22 marzo 2012, le autorità svedesi hanno fornito una nuova valutazione ex post preparata da PwC nell'aprile 2012. Nel rapporto di PwC si conclude che il valore di mercato del terreno in questione (9) al momento della vendita (ottobre 2005) si aggirava tra 1,65 e 2,474 milioni di SEK (circa 177 000 e 265 000 EUR). Per giungere a questa fascia di valore, il rapporto effettua un'analisi dei prezzi locali in operazioni concernenti proprietà analoghe.
            
         
               (35)
            
            
               Le autorità svedesi fanno inoltre riferimento alla sentenza del tribunale amministrativo dello Jämtland del 24 maggio 2006, che confermava la legalità della decisione del comune di approvare la vendita del terreno a Konsum per 2 milioni di SEK. Il tribunale amministrativo locale ha stabilito che la decisione era legale e che la vendita non poteva essere considerata a favore di Konsum per le seguenti ragioni:
               
                           —
                        
                        
                           l'offerta di Lidl era precedente alla decisione del consiglio comunale;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la vendita riguardava un terreno al quale si applicavano condizioni d'uso particolari, in base al piano regolatore in vigore per la zona;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           non esistevano prove sufficienti per dimostrare che il prezzo di vendita era inferiore al valore di mercato;
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la decisione del consiglio comunale doveva essere considerata nel quadro di un piano più vasto che prevedeva la delocalizzazione di imprese dal centro della città e nel quale rientrava la vendita contestata del terreno a Konsum.
                        
                     
         
               (36)
            
            
               In risposta alle accuse della denunciante, secondo cui le operazioni immobiliari non avrebbero avuto luogo e Konsum sarebbe ancora il proprietario di Åre Mörviken 2:91, le autorità svedesi affermano che alle operazioni ha fatto seguito un processo di nuova lottizzazione di tutte le proprietà interessate. Quindi, dopo il completamento delle operazioni, le diverse proprietà hanno cambiato denominazione nel registro immobiliare. A tale proposito, le autorità svedesi rilevano che le proprietà vendute a Konsum dal comune e da Åre Centrum AB hanno cambiato le denominazioni da Åre Prästbord 1:30, 1:68, 1:76, e parte di 1:69, a Mörviken 2:91.
            
         6.   VALUTAZIONE DELLA MISURA
   
   6.1.   Presenza di un aiuto di Stato
   
   
               (37)
            
            
               Ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, TFUE «sono incompatibili con il mercato interno, nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza».
            
         
               (38)
            
            
               Secondo una giurisprudenza costante (10), la vendita di terreni o edifici da parte di un'autorità pubblica ad un'impresa o a un soggetto privato che eserciti un'attività economica può costituire un aiuto di Stato, segnatamente quando non sia effettuata al valore di mercato, vale a dire, al prezzo che un investitore privato, che agisce in normali condizioni di concorrenza, avrebbe potuto fissare.
            
         
               (39)
            
            
               A questo proposito, la Commissione rileva che le operazioni di vendita di terreni in linea di principio dovrebbero essere valutate ai sensi della comunicazione della Commissione relativa agli elementi di aiuto di Stato connessi alle vendite di terreni e fabbricati da parte di pubbliche autorità (11) («la comunicazione sulla vendita di terreni»), che prevede una serie di orientamenti per gli Stati membri al fine di garantire che la vendita di terreni e fabbricati da parte delle autorità pubbliche sia esente da aiuti di Stato.
            
         
               (40)
            
            
               La comunicazione sulla vendita di terreni prevede due metodi per escludere la presenza di aiuti di Stato da tali operazioni: primo, una vendita di terreni e fabbricati sulla base di una procedura di offerta aperta e incondizionata, sufficientemente pubblicizzata, simile a una vendita all'asta, e aggiudicata al migliore o all'unico offerente; secondo, una valutazione ex ante preparata da un perito indipendente. Questi due metodi sono intesi a garantire che il prezzo di vendita del terreno da parte di un'autorità pubblica rispecchi adeguatamente, per quanto possibile, il valore di mercato del terreno, conformandosi pertanto al principio dell'investitore privato operante in un'economia di mercato, in modo da escludere la possibilità che la vendita conferisca un vantaggio economico all'acquirente del terreno. Non è escluso tuttavia che in simili casi si possano applicare anche altri metodi di valutazione, purché si garantisca che il prezzo effettivamente pagato dall'acquirente sulla base di tali metodi rispecchi per quanto possibile il valore di mercato del terreno (12).
            
         
               (41)
            
            
               Nel caso in esame, non si è proceduto né ad una procedura di offerta aperta e incondizionata né ad una valutazione indipendente ex ante preparata ai fini della vendita contestata. La comunicazione sulla vendita di terreni non è pertanto direttamente applicabile. Di conseguenza, il valore di mercato del lotto di terreno dev'essere dedotto da altre informazioni disponibili.
            
         6.2.   L'offerta di Lidl
   
   
               (42)
            
            
               Un'offerta concreta contemporanea di un concorrente costituisce di norma un indicatore migliore del valore di mercato del terreno rispetto al valore stimato da un perito indipendente, poiché indica la cifra che il mercato è disposto a pagare per il terreno alla data della vendita. Tuttavia, per costituire un indicatore affidabile del valore di mercato del terreno, una simile offerta dev'essere credibile, vincolante e comparabile con l'offerta accettata, tenendo conto del contesto specifico dell'operazione in questione.
            
         
               (43)
            
            
               La Commissione rileva che le autorità svedesi hanno contestato la credibilità e il carattere vincolante dell'offerta di Lidl, sottolineando che la manifestazione d'interesse di Lidl è pervenuta per posta elettronica il giorno prima dell'adozione della decisione di procedere con la vendita contestata da parte del consiglio comunale e che non conteneva dettagli sufficienti.
            
         
               (44)
            
            
               La Commissione ritiene che in simili circostanze si potrebbe effettivamente mettere in dubbio la credibilità dell'offerta di Lidl. Tuttavia, anche se l'offerta di Lidl fosse considerata credibile, non sarebbe pienamente comparabile con l'offerta di Konsum, poiché Lidl e Konsum non si trovavano nella stessa situazione per quanto concerne il lotto di terreno oggetto della contestazione. Piuttosto, per quanto riguarda Konsum, la vendita contestata rientrava in una serie di operazioni immobiliari finalizzate all'attuazione del sopracitato piano regolatore del comune, che intendeva creare una zona pedonale attorno all'area di Åre Torg.
            
         
               (45)
            
            
               A tale proposito, in base alla giurisprudenza si dovrebbe tenere conto del contesto nel quale si svolge un'operazione per valutare se una vendita di terreni o fabbricati a un'impresa da parte di un'autorità pubblica contenga elementi di aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, TFUE (13).
            
         
               (46)
            
            
               Mentre Lidl era interessata esclusivamente ad ottenere il lotto di terreno oggetto di contestazione, Konsum, secondo le autorità svedesi, non si sarebbe trasferita da Åre Torg se non fosse stata in grado di acquistare i due lotti di terreno adiacenti in Åre Prästbord. In effetti, la vendita contestata rientrava in una serie di operazioni immobiliari interconnesse, che perseguivano il medesimo obiettivo nel quadro del piano regolatore del comune per quell'area, segnatamente una nuova lottizzazione delle proprietà ritenuta necessaria per creare una zona pedonale attorno ad Åre Torg. Inoltre, contrariamente all'accordo concluso tra Konsum e il comune, l'offerta di Lidl non conteneva riferimenti o indicazioni specifiche in relazione al piano regolatore. L'accettazione dell'offerta di Lidl avrebbe pertanto messo a rischio la realizzazione degli obiettivi indicati nel piano regolatore. Ne consegue che, dalla prospettiva del comune, le due offerte non si possono considerare comparabili.
            
         
               (47)
            
            
               La Commissione conclude pertanto che, in considerazione del contesto della vendita in questione, l'offerta di Lidl non rappresenta il miglior parametro di misurazione disponibile per determinare il valore di mercato del lotto di terreno oggetto di contestazione.
            
         6.3.   Valutazioni dei periti
   
   
               (48)
            
            
               Secondo quanto affermato dalle autorità svedesi, non esiste un rapporto ufficiale sull'evoluzione dei prezzi delle proprietà immobiliari nell'area di Åre all'epoca della vendita contestata a causa dell'assenza di un mercato per operazioni di quel tipo. Le autorità svedesi hanno invece presentato una valutazione di un terreno adiacente preparata da Ernst & Young nel maggio 2003. Tale valutazione è stata effettuata da un perito estimatore indipendente sulla base di criteri generalmente riconosciuti, ma risale a quasi due anni e mezzo prima della vendita contestata, per cui il valore del terreno può essere cambiato in misura significativa durante tale periodo.
            
         
               (49)
            
            
               A seguito della richiesta della Commissione, le autorità svedesi hanno fornito una perizia aggiuntiva sul valore di mercato del lotto di terreno in questione. Questa nuova valutazione ex post, condotta da PwC nel 2012, stima il valore di mercato del terreno all'epoca della vendita contestata, ossia ottobre 2005. Il rapporto conferma l'argomentazione delle autorità svedesi che al momento della vendita contestata nell'area erano quasi inesistenti operazioni con caratteristiche analoghe dalle quali desumere il valore di mercato della proprietà oggetto di contestazione. Ciononostante, per arrivare ad una stima del valore di mercato il rapporto effettua un'analisi dei prezzi locali di transazioni con caratteristiche analoghe. Il rapporto conclude che il valore di mercato della proprietà oggetto di contestazione nell'ottobre 2005 si aggirava tra 1,65 e 2,475 milioni di SEK.
            
         
               (50)
            
            
               Poiché il rapporto è stato elaborato da un perito indipendente sulla base di criteri di valutazione generalmente riconosciuti, segnatamente il metodo comparativo (ossia un'analisi di transazioni che comportano caratteristiche analoghe) per stimare il valore di mercato del terreno oggetto di contestazione alla data della vendita contestata, la Commissione ritiene che la stima costituisca il miglior parametro di misurazione disponibile per determinare il valore di mercato del terreno oggetto di contestazione. Sulla base di tale stima, il prezzo d'acquisto pagato da Konsum al comune per il lotto di terreno — 2 milioni di SEK — rientra nell'ambito considerato quale valore di mercato nell'ottobre 2005.
            
         
               (51)
            
            
               Infine, la Commissione tiene conto anche del fatto che le parti hanno considerato il prezzo per metro quadro di superficie lorda nel fissare il prezzo del lotto di terreno in questione. A tale proposito, il prezzo di 1 000 SEK/m2 di superficie lorda, come valutato nel rapporto di Ernst & Young, appare comparabile con il prezzo di 1 200 SEK/m2 di superficie lorda concordato per la vendita contestata.
            
         
               (52)
            
            
               Alla luce di quanto precede, la Commissione ritiene che la vendita delle proprietà Prästbord 1:30, 1:68 e 1:69 nell'area di Produkthuset da parte del comune a Konsum il 5 ottobre 2005 per 2 milioni di SEK sia stata effettuata al prezzo di mercato e pertanto tale vendita non contiene elementi di aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, TFUE,
            
         HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
   Articolo 1
   La misura alla quale la Svezia ha dato esecuzione in favore di Konsum Jämtland Ekonomisk Förening non costituisce un aiuto ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
   Articolo 2
   Il Regno di Svezia è destinatario della presente decisione.
   
      Fatto a Bruxelles, il 16 aprile 2013
      
         
            Per la Commissione
         
         Joaquín ALMUNIA
         
            Vicepresidente
         
      
   
   
      (1)  GU C 204 del 26.8.2006, pag. 5.
   
      (2)  Causa C-35/2006.
   
      (3)  GU C 204 del 26.8.2006, pag. 5.
   
      (4)  Decisione della Commissione del 30 gennaio 2008 relativa all'aiuto di Stato C 35/2006 (ex NN 37/06) accordato dalla Svezia a favore di Konsum Jämtland Ekonomisk Förening (GU L 126 del 14.5.2008, pag. 3).
   
      (5)  Con effetto dal 1o dicembre 2009, gli articoli 87 e 88 del trattato CE sono divenuti rispettivamente gli articoli 107 e 108 del TFUE; le due serie di disposizioni in sostanza sono identiche. Ai fini della presente decisione, i riferimenti agli articoli 107 e 108 del TFUE s'intendono come riferimenti rispettivamente agli articoli 87 e 88 del trattato CE, se del caso.
   
      (6)  Il lotto è stato rinominato dopo l'operazione.
   
      (7)  I lotti sono stati rinominati dopo l'operazione.
   
      (8)  Il lotto è stato rinominato dopo l'operazione.
   
      (9)  Åre Prästbord 1:30, 1:68 e 1:69.
   
      (10)  Causa C-239/09 Seydaland Vereinigte Agrarbetriebe, (Raccolta 2010, pag. I-13083, punto 34), e causa C-290/07 P Commissione/Scott, (Raccolta 2010, pag. I-7763, punto 68); causa T-244/08 Konsum Nord ekonomisk förening/Commissione, (Raccolta 2011, pag. II-0000, punto 61).
   
      (11)  GU C 209 del 10.7.1997, pag. 3.
   
      (12)  Causa C-239/09 Seydaland Vereinigte Agrarbetriebe & Co. KG/BVVG Bodenverwertungs- und -verwaltungs GmbH, (Raccolta 2010, pag. I-13083, punto 39).
   
      (13)  Cfr. sentenza del Tribunale del 13 dicembre 2011 nella causa T-244/08 Konsum Nord ekonomisk förening/Commissione, Racc. 2011, pag. II 00000, punto 57.