CELEX: 62008CA0577
Language: it
Date: 2010-07-29 00:00:00
Title: Causa C-577/08: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 29 luglio 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arbeidshof te Antwerpen — Belgio) — Rijksdienst voor Pensioenen/Elisabeth Brouwer (Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di previdenza sociale — Direttiva 79/7/CEE — Lavoratori frontalieri — Calcolo delle pensioni)

11.9.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 246/3
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 29 luglio 2010 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Arbeidshof te Antwerpen — Belgio) — Rijksdienst voor Pensioenen/Elisabeth Brouwer
   (Causa C-577/08) (1)
   
   (Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di previdenza sociale - Direttiva 79/7/CEE - Lavoratori frontalieri - Calcolo delle pensioni)
   2010/C 246/04
   Lingua processuale: l’olandese
   
      Giudice del rinvio
   
   Arbeidshof te Antwerpen
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Rijksdienst voor Pensioenen
   
      Convenuta: Elisabeth Brouwer
   
      Oggetto
   
   Domanda di pronuncia pregiudiziale — Arbeidshof te Antwerpen — Interpretazione dell’art. 4, n. 1, della direttiva del Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale (GU 1979, L 6, pag. 24) — Normativa nazionale che prevede, per il calcolo del trattamento di fine lavoro dei lavoratori dipendenti frontalieri, retribuzioni forfettarie e fittizie giornalieri più basse per le donne rispetto agli uomini
   
      Dispositivo
   
   L’art. 4, n. 1, della direttiva del Consiglio 19 dicembre 1978, 79/7/CEE, relativa alla graduale attuazione del principio di parità di trattamento tra gli uomini e le donne in materia di sicurezza sociale, osta a una normativa nazionale ai sensi della quale, per il periodo compreso tra il 1984 e il 1994, il calcolo delle pensioni di fine lavoro e di vecchiaia dei lavoratori frontalieri di sesso femminile si basava, per lavori identici o per lavori di pari valore, su retribuzioni giornaliere fittizie e/o forfettarie inferiori a quelle dei lavoratori frontalieri di sesso maschile.
   
      (1)  GU C 55 del 7.3.2009.