CELEX: 31964R0013
Language: it
Date: 1964-02-05 00:00:00
Title: Regolamento n. 13/64/CEE del Consiglio, del 5 febbraio 1964, relativo alla graduale alluazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

27.2.64                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                549/64
                    COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA
                                                     REGOLAMENTI
                                REGOLAMENTO N. 13/64/CEE DEL CONSIGLIO
                                                     del 5 febbraio 1964
               relativo alla graduale attuazione di un'organizzazione comune dei mercati
                                nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ                                                 Considerando che gli scambi di prodotti lattiero­
ECONOMICA EUROPEA,                                                     caseari fra gli Stati membri sono intralciati da una
                                                                       serie di ostacoli, e cioè i dazi doganali, le tasse di
                                                                       effetto equivalente , i contingenti ed altre restrizioni
    Visto il Trattato che istituisce la Comunità                       quantitative la cui progressiva abolizione durante
Economica Europea e in particolare gli articoli 42                     il periodo transitorio sarebbe effettuata, in man­
e 43 ,                                                                 canza di un'azione armonizzatrice da parte delle
                                                                       istituzioni della Comunità , secondo modalità e rit­
    Vista la proposta della Commissione,                               mi diversi; che per contro l'adozione di una misura
                                                                       uniforme alla frontiera consente di realizzare, nel
    Visto il parere del Parlamento Europeo (1),                        campo degli scambi intracomunitari, un disarmo
    Considerando che al funzionamento e allo svi­
                                                                       progressivo parallelo in tutti gli Stati membri se­
                                                                       condo un ritmo adeguato alla graduale attuazione
luppo del mercato comune dei prodotti agricoli deve                    della politica agricola comune;
accompagnarsi l'instaurazione di una politica agri­
cola comune e che tale politica deve in particolar                          Considerando che tale misura uniforme alla fron­
modo comportare una organizzazione comune dei                          tiera, sostitutiva di tutte le varie misure nazionali,
mercati agricoli, istituita per prodotti;                              deve, da un lato, assicurare un adeguato sostegno
                                                                       dei mercati dei prodotti lattiero-caseari degli Stati
    Considerando che il settore lattiero-caseario                      membri durante il periodo transitorio e, dall'altro
riveste una particolare importanza nell'economia del­                  permettere di giungere progressivamente al mercato
la Comunità sia come fonte di redditi diretti e rego­                  unico , rendendo possibile lo sviluppo della libera
lari per i produttori sia come fonte di approvvigiona­                 circolazione delle merci all'interno della Comunità;
mento per le attività di trasformazione e che, per i
consumatori, il latte e i prodotti lattiero-caseari                         Considerando che tali risultati si possono otte­
sono annoverati tra i generi alimentari più importan­                  nere mediante un regime di prelievi intracomunitari
ti;                                                                    corrispondenti alla differenza tra i prezzi praticati
(*) Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 64 del 25 luglio 1962, pag. 1763/62.
 ---pagebreak--- 550/64                         GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      27 . 2 . 64
rispettivamente nello Stato membro importatore e                 Considerando che per il funzionamento del re­
nello Stato membro esportatore , in modo da impe­          gime dei prelievi è necessario estendere il campo di
dire sul mercato del paese in cui i prezzi sono più        applicazione delle disposizioni del Trattato che con­
elevati eventuali perturbazioni dovute ad importa­         sentono di valutare gli aiuti e di agire contro quelli
zioni provenienti dal paese in cui i prezzi sono più       incompatibili con il mercato comune , agli aiuti che
bassi;                                                     falsano i meccanismi di tale regime; che tuttavia,
      Considerando che la sostituzione dei prelievi        al fine di creare condizioni uguali di concorrenza e
intracomunitari ad altre misure , destinate a scom­        di permettere le esportazioni da uno Stato membro
parire durante il periodo transitorio a norma del          in cui si pratichi un prezzo elevato verso un altro
Trattato , sarebbe contraria al principio della pro­       Stato membro in cui se ne pratichi uno inferiore ,
gressiva instaurazione del mercato comune qualora          è necessario autorizzare lo Stato membro esporta­
non fosse contemporaneamente prevista la progres­          tore ad accordare una restituzione che compensi la
siva riduzione di detti prelievi ;                         differenza di prezzo; che , tenuto conto del fatto che
                                                           negli ultimi anni gli Stati membri hanno investito
                                                           nel     settore  lattiero-caseario    considerevoli    fondi
      Considerando che tale progressiva riduzione dei      pubblici per una cifra che nel 1963 ha raggiunto cir­
prelievi è conseguenza del ravvicinamento e del­            ca 500 milioni di unità di conto , è impossibile abo­
 l'uniformazione dei prezzi dei prodotti lattiero­          lire bruscamente tali pratiche senza provocare una 1
 caseari ; che d' altra parte , per le preparazioni forag­  perturbazione nell'economia del settore lattiero­
 gere a base di prodotti lattiero-caseari, è opportuno      caseario della Comunità ; che pertanto , al fine di
 scomporre il prelievo in due parti, l'una corrispon­       attuare nella fase finale una politica di mercato che
 dente all'incidenza della differenza dei prezzi delle      escluda la concessione di aiuti diretti alla produ­
 materie di base e l' altra rappresentativa di un ele­      zione del latte , è necessario prevedere regole comu­
 mento di protezione dell'industria di trasformazione ,     nitarie per la progressiva abolizione degli esistenti
 nonché prevedere la riduzione progressiva e auto­          aiuti diretti alla produzione del latte;
 matica di questo elemento ;
                                                                  Considerando che la pratica del traffico di perfe­
      Considerando che l' istituzione di nuove misure di    zionamento è incompatibile con l'applicazione del
 protezione alle frontiere interne della Comunità ,         regime dei prelievi, poiché essa ha come effetto di
 che diano garanzia ai produttori degli Stati membri ,      far si che il commercio fra gli Stati membri di pro­
 è giustificata rispetto ai principi posti dal Trattato     dotti trasformati in cui sono incorporati prodotti
 soltanto se tali misure sostituiscono qualsiasi altra      di base importati avvenga , per quanto riguarda i
  misura di protezione ;                                    prodotti di base stessi , a prezzi mondiali;
      Considerando che mediante il regime da isti­                Considerando che per salvaguardare la parteci­
  tuire deve essere possibile conservare la preferenza      pazione degli Stati membri al commercio interna­
  che deriva a favore degli Stati membri dall'applica­      zionale dei prodotti lattiero-caseari deve essere loro
  zione del Trattato ; che , fatte salve alcune norme spe­   consentito di restituire , all' atto dell'esportazione
  ciali per i prodotti i cui dazi sono stati consolidati     verso i paesi terzi , la differenza fra i prezzi dello
  nell' ambito del G.A.T.T. , tale esigenza può essere       Stato membro esportatore e i prezzi praticati nel
  soddisfatta con l'istituzione alle importazioni pro­       commercio internazionale;
  venienti dai paesi terzi di prelievi corrispondenti alla
  differenza tra i prezzi praticati rispettivamente               Considerando che al fine di conservare ai pro­
  nello Stato membro importatore e nel commercio             duttori della Comunità le garanzie necessarie alla
  internazionale , nonché con una riduzione forfet­          loro occupazione e al loro tenore di vita, è opportuno
  taria del prelievo intracomunitario , fissata in modo      stabilire annualmente in ogni Stato membro un
  da permettere il graduale sviluppo degli scambi nella      prezzo indicativo per il latte partenza azienda agri­
   Comunità ;                                                cola;
                                                                  Considerando che al fine di instaurare un mer­
       Considerando che l'instaurazione di un regime
  di prelievi nei confronti dei paesi terzi che offra ga­    cato unico è necessario che i prezzi indicativi nazio­
  ranzie ai produttori degli Stati membri consente           jiali siano progressivamente ravvicinati e infine
   ad essi di rinunciare a qualsiasi altra misura di pro­    uniformati al livello di un prezzo indicativo comune
   tezione ;                                                 stabilito dal Consiglio ; che il prezzo indicativo comu­
                                                             ne serve al tempo stesso a determinare i prezzi dei
       Considerando che , fino a quando l'armonizza­         prodotti lattiero-caseari, sulla cui base saranno
   zione delle legislazioni alimentari nazionali relative    uniformati i prezzi d'entrata tenendo conto di un
   al burro non è stata effettuata, può essere ammessa ,      ammontare supplementare destinato a proteggere
   per l'importazione di questo prodotto, un'eccezione        l'industria di trasformazione della Comunità;
   al principio secondo cui tutte le misure di prote­
   zione alla frontiera devono essere sostituite dai pre­         Considerando che per evitare una inopportuna
   livi intracomunitari e nei confronti dei paesi terzi ;     riduzione dei prezzi del burro è necessario che gli
 ---pagebreak--- 27 . 2 . 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                                551 /64
Stati membri intervengano sul mercato del burro ;          lattiero-caseari , comprendente un regime di prelievi
che la concessione degli aiuti all' ammasso privato        che si applica agli scambi sia tra gli Stati membri ,
di burro e di crema congelata può del pari contri­         sia tra gli Stati membri e i paesi terzi , e una regola­
buire al conseguimento di questo obiettivo ; che al        mentazione in materia di prezzi e di intervento .
fine di instaurare un mercato unico è necessario che
i prezzi d'intervento nazionali siano uniformati
                                                           2.      L'organizzazione comune dei mercati nel set­
durante il periodo transitorio; che nella fase del
mercato unico il prezzo d'intervento deve essere           tore del latte e dei prodotti lattiero-caseari compren­
                                                           de i seguenti prodotti :
fissato in modo che gli introiti medi per la totalità
del latte venduto tendano ad assicurare il prezzo
indicativo comune del latte partenza azienda agri­
cola; che inoltre , al fine di sostenere la valorizzazione    Numero della tariffa
                                                                                               Designazione delle merci
delle proteine del latte e i prezzi dei prodotti che            doganale comune
hanno una particolare importanza nella formazione
dei prezzi alla produzione del latte , è necessario pre­     a) 04.01              Latte e crema di latte, freschi, non
vedere altre misure di intervento comunitario ;                                    concentrati né zuccherati
                                                            b) 04.02               Latte e crema di latte, conservati ,
      Considerando che mentre i prodotti derivati del                              concentrati o zuccherati
 latte sono oggetto di importanti scambi internazio­
 nali , il latte alimentare e i prodotti a questo con­       c) 04.03              Burro
nessi interessano soprattutto mercati locali e regio­
nali e che inoltre il latte alimentare e i prodotti a        d) 04.04              Formaggi e latticini
questo connessi presentano particolare importanza            e) 17.02 A            Lattosio e sciroppo di lattosio
per la stabilizzazione del prezzo del latte alla pro­
duzione ; che per questi motivi è opportuno trovare          f)   ex 23.07         Foraggi melassati o zuccherati ed
 soluzioni speciali per gli scambi di latte alimentare                             altri mangini preparati per animali;
 e di prodotti a questo connessi ne;l quadro di una re­                            altre preparazioni utilizzate nel­
 golamentazione speciale ; che nel frattempo gli                                   l'alimentazione degli animali (inte­
                                                                                   gratori , condimenti, ecc .)
 Stati membri possono, a determinate condizioni ,
                                                                  ex B : altri
 continuare ad applicare le misure da essi prese nel                               — Preparazioni contenenti, in peso,
 quadro di una regolamentazione dei mercati nazio­                                      50 % o più di latte in polvere
 nali del latte alimentare ;                                                            ovvero
                                                                                   — Preparazioni contenenti prodot­
      Considerando che , per facilitare l' attuazione                                   ti delle voci 04.01 , 04.02 , 04,03 ,
 delle disposizioni previste , è opportuno prevedere                                    04.04 o 17.02 A , escluse le
                                                                                        preparazioni contemplate nel­
 una procedura che instauri una stretta collabora­                                      l' allegato del regolamento n. 19
 zione tra gli Stati membri e la Commissione in seno                                    del Consiglio
 ad un Comitato di gestione ;
      Considerando che l' organizzazione comune dei
 mercati del latte e dei prodotti lattiero-caseari deve
 tener conto , parallelamente e in modo adeguato ,          3.     La campagna lattiera inizia il 1° aprile e ter­
 degli obiettivi previsti negli articoli 39 e 110 del       mina il 31 marzo .
 Trattato ;
                                                            4.     Fatte salve le disposizioni dell'articolo 2 ,
      Considerando che è necessario che l'organizza­        paragrafo 6 , il Consiglio , deliberando su proposta
 zione comune dei mercati nel settore del latte e dei
                                                            della Commissione , all'unanimità durante la secon­
 prodotti lattiero-caseari sia completamente realiz­        da tappa ed a maggioranza qualificata in seguito ,
  taza alla fine del periodo transitorio ,                  determina quali burri sono da considerarsi come
                                                            burro di prima qualità ai sensi del presente regola­
                                                            mento .
 HA ADOTTATO IL PRESENTE
 REGOLAMENTO :
                                                                                       Articolo 2
                          Articolo 1
                                                            1.      L ammontare del prelievo ali importazione dei
  1 . Allo scopo di assicurare il progressivo sviluppo      prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettere da
  del mercato comune e della politica agricola comu­        b) ad e) è pari al prezzo d'entrata dello Stato membro
  ne , è gradualmente istituita un'organizzazione co­       importatore fissato in conformità dell'articolo 4 ,
  mune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti     ridotto :
 ---pagebreak--- 552/64                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     27.2.64
    — del prezzo del prodotto in provienienza dallo      4. Ali atto della fissazione dei prezzi che servono
Stato esportatore reso franco frontiera dello Stato      di base al calcolo dei prelievi, le eventuali differen­
membro importatore, determinato conformemente            ze di composizioni e di classe di qualità dei prodotti
all'articolo 3;                                          sono prese in considerazione nella misura in cui esse
                                                         influiscano sensibilmente sulla commercializzazione
    —- di un importo corrispondente all'incidenza,       dei prodotti; le necessarie correzioni sono effettuate
delle imposizioni interne riscosse all'importazione,     secondo la procedura prevista nell'articolo 25.
che è eventualmente calcolato forfettariamente;
    — e, all'importazione dagli Stati membri, del­       5 . I prelievi intracomunitari sono eliminati alla
l'ammontare forfettario fissato conformemente al­        fine del periodo transitorio.
l'articolo 7 .
                                                         6 . Durante il periodo transitorio, fino alla data
2. Su proposta della Commissione, il Consiglio,          dell'armonizzazione delle legislazioni alimentari
deliberando all'unanimità durante la seconda tappa       degli Stati membri relative al burro, ciascuno Stato
ed a maggioranza qualificata in seguito, può adot­       membro può vietare l'importazione di burro che
tare disposizioni in deroga a quelle del paragrafo 1 ,   contenga, in peso, meno dell'82 % di materia gras­
dirette a costituire gruppi, per alcuni prodotti, allo   sa, pid del 16 % di acqua e più del 2 % di « non
scopo di determinare l'ammontare dei prelievi. In        burro » e che non risponda alle disposizioni vigenti
tal caso, per ogni gruppo viene scelto un prodotto       nello Stato membro importatore al momento del­
pilota per il quale l'ammontare del prelievo è cal­      l'entrata in vigore del presente regolamento per
colato in conformità del paragrafo 1 . Per gli altri     quanto riguarda il burro nazionale di prima qua­
                                                         lità .
prodotti del gruppo, qui di seguito denominati
« prodotti assimilati », l'ammontare del prelievo è          L'armonizzazione di cui sopra è decisa entro il
uguale a quello del prodotto pilota, a meno che non      31 marzo 1966 .
venga deciso , secondo la stessa procedura, che il
prelievo deve essere derivato da quello del prodotto     7.     Le modalità del calcolo forfettario dell'inci­
pilota. In quest'ultimo caso, sono fissati simultanea­   denza delle imposizioni interne riscosse all'importa­
mente gli elementi che devono essere presi in consi­     zione di cui al paragrafo 1 , sono stabilite secondo
derazione per la determinazione del prelievo applica­    la procedura prevista nell'articolo 25 .
bile ad ognuno dei prodotti in questione . L' ammon­
tare dei prelievi applicabili ai prodotti assimilati
è calcolato conformemente alle disposizioni adottate
secondo la procedura prevista nell'articolo 25.                                   Articolo 3
    I prezzi franco frontiera di cui all'articolo 3 ,
i prezzi d'entrata di cui all'articolo 4 e i prezzi di   1.     Per le importazioni dagli Stati membri, i prezzi
riferimento di cui all'articolo 5 non sono fissati per   franco frontiera dello Stato membro importatore ,
i prodotti assimilati .                                  di cui all'articolo 2 , paragrafo 1 , sono determinati
                                                         in base ai prezzi ai quali i produttori, nello Stato
                                                         membro esportatore , vendono tali prodotti partenza
3.     In deroga al paragrafo 1 :                        fabbrica, aumentati di un ammontare , calcolato
                                                         forfettariamente , che rappresenta le spese di tra­
    — all'importazione da paesi terzi di formaggi        sporto sino alla frontiera del paese importatore e le
di tipo « Emmental », « Gruyère » o « Sbrinz », nei      spese di transito alla frontiera; l' ammontare di
casi in cui siano rispettate le condizioni fissate nelle quest'ultime spese è uguale per tutti gli Stati
concessioni tariffarie del G.A.T.T. , l'ammontare        membri .
dei prelievi per questi prodotti è pari al dazio conso­
lidato nell'ambito del G.A.T.T. ;                             I prezzi franco frontiera cosi fissati sono dimi­
                                                         nuiti di un importo , calcolato forfettariamente ,
    — all'importazione da paesi terzi di formaggi        corrispondente all'incidenza delle imposizioni inter­
di Glaris alle erbe (chiamati Schabzieger) e di for­     ne restituite all'esportazione .
maggi di tipo Cheddar, nei casi in cui siano rispetta­
te le condizioni fissate nelle concessioni tariffarie
del G.A.T.T. , l'ammontare dei prelievi per questi       2 . Per le importazioni dai paesi terzi , i prezzi
prodotti è pari a quello che risulterebbe dall'appli­    franco frontiera dello Stato membro importatore ,
cazione dei dazi ad valorem consolidati nell' ambito     di cui all' articolo 2 , paragrafo 1 , sono determinati
del G.A.T.T. ;                                           in base alle più favorevoli possibilità di acquisto nel
                                                         commercio internazionale . Prezzi franco frontiera
    — all'importazione dagli Stati membri di for­        sono determinati separatamente per il burro fab­
maggi di Glaris alle erbe (chiamati Schabzieger) non     bricato con crema acida e per il burro fabbricato
viene riscosso alcun prelievo .                          con crema , dolce .
 ---pagebreak--- 27 . 2. 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        553/64
3 . I prezzi franco frontiera per il burro sono            3.     Lo scarto tra il prezzo d'entrata, diminuito del­
determinati in base ai prezzi del burro di prima           l' ammontare forfettario fissato in conformità del­
qualità .                                                  l'articolo 7 , e il prezzo d'intervento , applicabili al
                                                           burro di prima qualità durante le campagna lattiera
4. Su proposta della Commissione, il Consiglio,            1964/1965 , è ridotto da ciascuno Stato membro in
deliberando all'unanimità durante la seconda tappa         modo che questo scarto raggiunga al massimo :
e a maggioranza qualificata in seguito , determina
gli ammontari calcolati forfettariamente di cui al              — 0,125 unità di conto per chilogrammo , du­
paragrafo 1 , prima comma.                                 rante la campagna lattiera 1965/ 1966 ,
5.      La Commissione fissa i prezzi franco frontiera          — 0,1 unità di conto per chilogrammo, durante
alle condizioni previste nei paragrafi 1 e 2 e confor­     la campagna lattiera 1966/ 1967 .
memente ai criteri stabiliti secondo la procedura
prevista nell'articolo 25.                                      Su proposta della Commissione, il Consiglio,
                                                           deliberando all'unanimità durante la seconda tappa
6 . Le modalità d'applicazione dei paragrafi 1 , 2         e a maggioranza qualificata in seguito, decide, ante­
e 3 sono stabilite secondo la procedura prevista nel­      riormente al 1° luglio 1966, in merito alle misure che
l'articolo 25 .                                            devono essere prese a decorrere dalla campagna
                                                           lattiera 1967/1968 circa lo scarto tra il prezzo d'en­
                                                           trata e il prezzo di intervento del burro .
                        Articolo 4
                                                           4.      I prezzi d'entrata per i formaggi di tipo « -Em­
1 . I prezzi d'entrata di cui all'articolo 2, paragra­     mental », « Gruyère », « Sbrinz » e « Cheddar » non
fo 1 , sono fissati e pubblicati ogni anno dagli Stati     possono superare i prezzi minimi di offerta fìssati
membri anteriormente al 15 marzo per ogni suc­             per questi prodotti nelle concessioni tariffarie del
cessiva campagna lattiera. Tuttavia, per la cam­           G.A.T.T. e aumentati dell'importo dei dazi doganali
                                                           consolidati .
pagna lattiera 1964/1965 questi prezzi sono fissati
e pubblicati anteriormente al 1° giugno 1964.
      I prezzi d'entrata, valevoli per la campagna                                  Articolo 5
lattiera 1964/1965, sono pari ai prezzi di riferimento
fissati a norma dell'articolo 5, aumentati:
                                                            1.     Per ì prodotti di cui ali articolo 1 , paragrafo 2 ,
     — degli ammontari forfettari fissati in confor­        lettere da b) ad e), i prezzi di riferimento sono cal­
mità dell'articolo 7
                                                            colati, per ogni Stato membro, in base alla media
      — eventualmente, di un importo addizionale            aritmetica dei prezzi partenza fabbrica costatati
 fissato, per ogni prodotto, alle condizioni previste       durante il 1963 in ciascuno Stato membro, maggio­
nel paragrafo 2 .                                           rata di un ammontare , calcolato forfettariamente,
                                                            che rappresenta le spese di trasporto fino al com­
                                                            mercio all'ingrosso . Il prezzo di riferimento per il
 2 . Per il burro di prima qualità, ciascuno Stato          burro è calcolato in base ai prezzi del burro di prima
 membro può fissare l'importo addizionale di cui al         qualità .
 paragrafo 1 ad un ammontare massimo di 0,05 unità
 di conto per chilogrammo . Tuttavia, se il prezzo               Ove non sia possibile stabilire il prezzo di riferi­
 d'intervento è stabilito, a norma dell'articolo 21 ,       mento di un prodotto secondo le disposizioni di cui
 paragrafo 1 , a un livello inferiore di più di 0,05        al primo comma, tale prezzo è calcolato in base ai
 unità di conto per chilogrammo a quello del prezzo         prezzi dei prodotti similari. Se in uno Stato membro
 di riferimento, questo importo addizionale può al          sono fabbricati prodotti similari, per stabilire il
 massimo essere uguale all'importo di cui il prezzo         prezzo di riferimento si prende per base il prezz9 al
 d'intervento è stato ridotto nei confronti del prezzo      quale il prodotto in questione avrebbe potuto essere
 di riferimento .                                           importato durante il 1963 .
      Per ciascun prodotto di cui all'articolo 1 , para­
 grafo 2, lettere da b) a e), fatta eccezione per il burro   2. I prezzi stabiliti conformemente al paragrafo 1
 di prima qualità, il Consiglio, deliberando a maggio­      sono corretti degli importi derivanti:
 ranza qualificata su proposta della Commissione ,
 può autorizzare uno Stato membro, a richiesta di                — dalle modificazioni dei prezzi indicativi
 quest'ultimo, a fissare l'importo addizionale di cui        nazionali del latte, fissati a norma dell'articolo 17 ,
 al paragrafo 1 ad un livello uguale al massimo al          paragrafo 3, in rapporto ai prezzi indicativi o ai
 2 % del prezzo di riferimento stabilito a norma del­        prezzi medi alla produzione durante il periodo di
 l'articolo 5 per il Drodotto in questione .                 riferimento;
 ---pagebreak--- 554 / 64                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      27 . 2 . 64
     — dalla riduzione degli aiuti prevista nell arti­       3 . Su proposta della Commissione, il Consiglio,
colo 19 per la campagna lattiera 1964/ 1965 .                deliberando a maggioranza qualificata, adotta le
                                                             disposizioni necessarie al fine di determinare, nel­
3.      I prezzi di riferimento sono fissati dal Consiglio,  l'ambito delle disposizioni del presente articolo , la
che delibera all'unanimità su proposta della Com­            modalità d' applicazione per i prodotti di cui all' arti­
missione, anteriormente al 1° aprile 1964.                   colo 1 , paragrafo 2, lettera f).
                                                                                     Articolo 7
                          Articolo 6
                                                             1.    Gli ammontari forfettari di cui all'articolo 2 ,
1.      Per ì prodotti di cui ali articolo 1 , paragrafo 2 , paragrafo 1 , terzo trattino , sono fissati in modo da
lettera f), l'ammontare dei prelievi intracomunitari         permettere il graduale e regolare sviluppo degli
e di quelli nei confronti dei paesi terzi è composto         scambi tra gli Stati membri fino alla instaurazione
di tre elementi :                                            del mercato unico , tenuto conto delle disponibilità ,
                                                             sui mercati degli Stati membri, di prodotti lattiero­
                                                             caseari di produzione nazionale o provenienti da
     a) un elemento mobile, la cui determinazione e          altri Stati membri . Detti ammontari sono determi­
revisione possono essere effettuate forfettariamente ;       nati ogni anno, secondo la procedura prevista nell'ar­
tale elemento corrisponde, per i prodotti trasfor­           ticolo 25, in base ai criteri stabiliti dal Consiglio, che
mati che contengono prodotti di base elencati nel­           delibera, su proposta della Commissione, all'unani­
l'articolo 1 , paragrafo 2, lettere da b) ad e), all'inci­   mità durante la seconda tappa e a maggioranza
denza sul costo di produzione di detti prodotti dei          qualificata in seguito . Essi sono fìssati e pubblicati
prelievi fissati per i prodotti di base impiegati nella      ogni anno anteriormente al 1° marzo per la succes­
loro fabbricazione; l'ammontare che ne risulta è             siva campagna lattiera. Tuttavia, per la campagna
riveduto in funzione delle variazioni dei prelievi           lattiera 1964/ 1965 questi importi sono fissati e
applicabili ai prodotti di base;                             pubblicati anteriormente al 1° maggio 1964.
     b) un elemento fisso, stabilito tenendo conto           2.    Se durante la campagna lattiera gli scambi
della necessità di una protezione dell'industria di          intracomunitari non si sviluppano nel modo previsto
trasformazione; per gli scambi tra gli Stati membri,         nel paragrafo 1 , gli ammontari forfettari vengono
questo elemento è pari a nove quindicesimi dell'am­          riveduti secondo la procedura prevista nell'articolo
montare applicato nei confronti dei paesi terzi; esso        25 . In tal caso , il prezzo d'entrata è nuovamente
è ridotto ogni anno il 1° luglio e per la prima volta il     fissato secondo la procedura prevista nell'articolo 4.
1° luglio 1965 di due quindicesimi dell'ammontare
applicato nei confronti dei paesi terzi il 1° luglio
1964;
                                                                                     Articolo 8
     c) un elemento supplementare pari all'importo
dei prelievi, tasse e dazi di ogni natura che ciascuno
Stato membro, riscuote, all'importazione in prove­           1.    Gli ammontari dei prelievi sono stabiliti dagli
                                                             Stati membri a norma dell' articolo 2 o dell'articolo
nienza, secondo il caso, da un altro Stato membro
                                                             6; essi sono comunicati immediatamente alla Com­
o da un paese terzo , su ciascun quantitativo di pro­
dotti soggetti ad una organizzazione comune di mer­          missione che ne informa senza indugio gli altri Stati
                                                             membri .
cato, contenuto nei prodotti lattiero-caseari di cui
all'articolo 1 , paragrafo 2 , lettera f).
                                                             2 . Tali importi vengono modificati dagli Stati
                                                             membri in funzione delle variazioni degli elementi
2.      Quando le offerte effettive di prodotti di cui       in base ai quali essi sono stati determinati . I criteri
all'articolo 1 , paragrafo 2 , lettera f), provenienti       di modificazione dei prelievi e le relative modalità
dai paesi terzi, sono inferiori al prezzo risultante dal     di applicazione sono stabiliti secondo la procedura
prezzo dei prodotti di base che entrano nella loro           prevista nell'articolo 25 .
composizione, aumentato dei costi di trasformazione,
al prelievo fissato a norma del paragrafo 1 può                   Le modificazioni dei prelievi sono immediata­
essere aggiunto un importo supplementare determi­            mente comunicate alla Commissione che ne informa
nato secondo la procedura prevista nell'articolo 25 .        senza indugio gli altri Stati membri .
 ---pagebreak--- 27 . 2 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUBOPEE                                    555 / 64
3. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 30 , ì      dagli altri Stati membri una sovvenzione fino a
prelievi sono riscossi dallo Stato membro importa­       concorrenza dell'importo di compensazione di cui
tore ed il loro gettito è attribuito a quest'ultimo .    sopra.
                        Articolo 9                       2. L'ammontare dei prelievi all'importazione
                                                         dagli Stati membri e quello delle restituzioni al­
1 . Sem uno Stato membro, per uno dei prodotti           l'esportazione verso gli Stati membri sono diminuiti
di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, lettere da b) a f), degli ammontari derivanti dall'applicazione del pre­
i prezzi evolvono in modo che, tenendo conto del­        sente articolo .
l'articolo 19, non sia mantenuto un giusto rapporto
nei confronti del prezzo indicativo del latte, la Com­
missione può, durante il periodo transitorio e su        3 . Le modalità d'applicazione del presente arti­
richiesta di uno Stato membro, autorizzare quest'ul­     colo sono stabilite, per la prima volta anteriormente
timo a diminuire gli ammontari dei prelievi finché       alla data d'applicazione del regime degli scambi, dal
tale rapporto non sia ristabilito. Le condizioni alle    Consiglio che delibera, su proposta della Commis­
quali ci si può avvalere dell'autorizzazione sono de­    sionne, all'unanimità durante la seconda tappa e a
finite dalla Commissione in modo che il mercato de­      maggioranza qualificata in seguito .
gli altri Stati membri non sia perturbato e che l'im­          L' ammontare massimo degli importi di compen­
portazione di prodotti oggetto dell'autorizzazione       sazione " all'esportazione e l'ammontare delle sov­
o di prodotti analoghi non sia pregiudicata.             venzioni all'importazione sono fissati secondo la
                                                         procedura prevista nell'articolo 25 .
      A tal fine , la Commissione determina in parti­
colare :
                                                                                 Articolo 11
      — i prodotti analoghi per i quali saranno del
pari diminuiti i prelievi;
                                                          1 . Tutte le importazioni dai paesi terzi e durante
      — l'ammontare della diminuzione;                   il periodo transitorio tutte le importazioni dagli
      — la durata della diminuzione;                      Stati membri di prodotti di cui all'articolo 1 , para­
                                                         grafo 2, lettere b) e c), escluso il latte intero in pol­
      — la possibilità di avvalersi parzialmente del­    vere presentato in imballaggi ermetici di contenuto
 l' autorizzazione .                                      massimo di un chilogrammo netto di polvere, sono
                                                          soggette alla presentazione di un titolo rilasciato
                                                          dallo Stato membro su richiesta dell'interessato .
 2 . L importo del quale possono essere ridotti i
 prelievi intracomunitari non può superare il prelievo
 intracomunitario più elevato che lo Stato membro         2.      Il titolo di importazione viene rilasciato ad
 in questione riscuote. L'importo del quale sono ri­      ogni richiedente che costituisca un deposito cauzio­
 dotti i prelievi nei confronti di paesi terzi non può    nale inteso a garantire l'impegno di importare entro
 superare l'ammontare massimo del quale sono ri­          il periodo di validità del titolo . Detto deposito resta
 dotti i prelievi intracomunitari.                        acquisito ove l'importazione non abbia luogo entro
                                                          questo periodo .
 3.      La Commissione determina allo stesso tempo
 le misure che gli Stati membri possono o devono          3 . Le modalità di applicazione del presente arti­
 prendere per impedire in particolare distorsioni della   colo , in particolare quelle riguardanti il periodo di
 concorrenza o deviazioni di traffico . Essa determina    validità del titolo di importazione, l'ammontare del
 soprattutto l'ammontare massimo delle restitu­           deposito cauzionale e i casi di forza maggiore nei
 zioni che può essere concesso all'esportazione verso     quali il deposito cauzionale non resta acquisito ,
 lo Stato membro in questione. La preferenza che          sono stabiliti secondo la procedura prevista nel­
 risulta dall'applicazione dell'ammontare forfettario     l' articolo 25 .
 deve essere salvaguardata.
                                                                                 Articolo 12
                        Articolo 10
                                                          1.      Negli scambi tra gli Stati membri, tanto al­
                                                          l'importazione quanto all'esportazione , sono in­
  1 . Ciascuno Stato membro è autorizzato ad appli­       compatibili con l'applicazione del presente regola­
 care all'esportazione dei prodotti lattiero-caseari      mento :
 verso gli Stati membri un importo di compensazione
 fino a concorrehza dell'incidenza dell'aiuto nazionale        — la riscossione di qualsiasi dazio doganale o
 sul prezzo di detti prodotti, purché detto Stato mem­    tassa di effetto equivalente diversa da quella previ­
 bro accordi all'importazione di questi stessi prodotti   sta nel presente regolamento ,
 ---pagebreak--- 556/64                          GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    27.2 . 64
   - — l'applicazione di qualsiasi restrizione quan­                                Articolo 14
titativa o misura di effetto equivalente, fatte salve
le disposizioni del protocollo concernente il Gran­          1.      Lo Stato membro che , conformemente alle
ducato del Lussemborgo,                                      disposizioni del presente regolamento, ha il diritto
     — il ricorso all'articolo 44 del Trattato .
                                                             di applicare prelievi nei confronti di un altro Stato
                                                             membro, può all'atto dell'esportazione verso
                                                             quest'ultimo, restituire un importo corrispondente
2 . Per le importazione dai paesi terzi, sono incom­         al prezzo del prodotto reso franco frontiera dello
patibili con l'applicazione del presente regolamento:        Stato membro importatore, determinato confor­
                                                             memente all'articolo 3, paragrafo 1 ,
     — la riscossione di qualsiasi dazio doganale o
tassa di effetto equivalente,                                      — diminuito del prezzo di entrata dello Stato
                                                             membro importatore, determinato conformemente
     — l'applicazione di qualsiasi restrizione quan­         all'articolo 4,
titativa o misura di effetto equivalente, fatte salve
le disposizioni del protocollo concernente il Gran­                — aumentato      dell'ammontare    forfettario   di
ducato del Lussemburgo e salvo deroga decisa dal             cui all'articolo 7 e di un importo che, calcolato for­
Consiglio che delibera a maggioranza qualificata             fettariamente, corrisponde all'incidenza delle im­
su proposta della Commissione.                               posizioni interne riscosse all'importazione.
 3.     È considerara misura di effetto equivalente                L'ammontare della restituzione per un prodotto
 ad una restrizione quantitativa, tra l'atro, la limi­       assimilato il cui prelievo corrisponde a quello del
 tazione del rilascio dei titoli d'importazione ad una       prodotto pilota è pari all'ammontare della restitu­
determinata categoria di aventi diritto .                    zione per il prodotto pilota. L'ammontare della
                                                             restituzione per un prodotto assimilato, il cui pre­
                                                             lievo è derivato da quello del prodotto pilota, è
 4 . E incompatibile con l'applicazione del presente         fissato, secondo la procedura prevista nell'articolo
 regolamento l'esportazione da uno Stato membro              25, in base a regole analoghe a quelle applicate per
 verso un altro Stato membro :                               il controllo dei prelievi derivati.
      a) di prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 ,   2. Allo scopo di permettere l'esportazione verso
 lettere da b) a f) che non siano stati sottoposti ai        i paesi terzi in base ai corsi praticati nel commercio
 prelievi applicabili nello Stato membro esportatore         internazionale, la differenza tra i prezzi dello Stato
 o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o
                                                             membro esportatore e tali corsi può essere compen­
 parziale di tali prelievi, o                                sata da una restituzione .
      b) di prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2,
 lettere da b) a f) , o di prodotti soggetti ad una organiz­  3.      I quantitativi esportati e 1 ammontare delle
 zazione comune dei mercati che preveda disposi­              restituzioni corrisposte sono comunicati periodica­
 zioni analoghe a quelle del presente paragrafo, nella        mente dallo Stato membro esportatore alla Commis­
 cui fabbricazione siano stati utilizzati, durante la         sione che ne informa gli altri Stati membri .
  fabbricazione o in una precedente fase di lavora­
 zione, prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 ,
 lettere da b) a f), che non siano stati sottoposti ai        4. Le modalità d'applicazione del presente arti­
  prelievi loro applicabili nello Stato membro espor­         colo sono stabilite secondo la procedura prevista nel­
  tatore o che abbiano beneficiato di un ristorno             l' articolo 25 .
  totale o parziale di tali prelievi.
                                                                                     Articolo 15
                           Articolo 13
                                                                    Le disposizioni necessarie al fine di evitare, per
                                                              i prodotti provenienti dagli Stati membri o dai paesi
      A decorrere dalla data d'applicazione del pre­          terzi, le deviazioni di traffico che potrebbero deri­
  sente regolamento, fatte salve le disposizioni degli        vare dalla differenza di livello dei prelievi fra gli
  articoli 10, l'4, 18, paragrafo 3, 19, 21 e 22, gli arti­   Stati membri o fra gli Stati membri e i paesi terzi,
  coli 92, 93 e 94 del Trattato sono applicabili alla         sono stabilite , per la prima volta anteriormente al
  produzione e al commercio dei prodotti di cui al­            1° maggio 1964, secondo la procedura prevista nel­
  l'articolo 1 , paragrafo 2 .                                 l' articolo 25 .
 ---pagebreak--- 27 . 2 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                            557/64
                       Articolo 16                             lo 1 , paragrafo 2 , lettere b) e c), escluso il latte in­
                                                               tero in polvere presentato in imballaggi ermetici di
1 . Se in uno o più Stati membri, a seguito del­               contenuto massimo di un chilogrammo netto di
l'applicazione delle misure relative alla graduale             polvere, ricorre al Consiglio, la decisione della Com­
attuazione di un'organizzazione comune del mer­                missione è sospesa. Tale sospensione ha termine
cato del latte e dei prodótti lattiero-caseari, detto          dopo dieci giorni dalla data in cui è stato presenta­
mercato subisce o rischia di subire, a causa delle             to il ricorso al Consiglio, se quest'ultimo non ha
importazioni, gravi perturbazioni suscettibili di              ancora modificato o annullato la decisione della
compromettere gli obiettivi definiti nell'articolo 39          Commissione .
del Trattato, lo Stato o gli Stati mèmbri interessati
possono prendere, durante il periodo transitorio, le
necessarie misure di salvaguardia concernenti l'im­          - 4. Ogni misura di salvaguardia che incida sugli
portazione dei suddetti prodotti.                              scambi fra gli Stati membri è applicata al più tardi
                                                               simultaneamente alle relazioni con i paesi terzi , ri­
                                                               spettando il principio della preferenza comunitaria .
2. Lo Stato o gli Stati membri interessati deb­
bono notificare le misure suddette agli altri Stati             5 . Dopo la fine del periodo transitorio , nel caso
membri e alla Commissione al più tardi all'atto della           in cui nella Comunità i mercati dei prodotti di cui
loro entrata in vigore.                                         all'articolo 1 , paragrafo 2 , subisssero o rischiassero
                                                                di subire gravi perturbazioni a causa delle importa­
                                                                zioni in provenienza dai paesi terzi, specialmente
      Lo Stato o gli Stati membri che applicano tali            allorché gli organismi d'intervento siano indotti ad
misure prendono le disposizioni necessarie affinchè             effettuare sensibili acquisti sul mercato dei prodotti
le merci in corso di trasporto non ne subiscano le              di cui all' articolo 21 e determinati secondo l' articolo
 conseguenze. In caso di chiusura della frontiera,              22 , paragrafo 3, il rilascio dei titoli d'importazione
il periodo di comporto non deve essere inferiore a              nei confronti dei paesi terzi, effettuato in base alle
 tre giorni. Gli Stati membri in questione devono               norme comunitarie, potrà essere sospeso , fatte salve
 prestarsi ad avviare immediatamente negoziati                  eventuali deroghe per talune destinazioni partico­
 diretti a concludere accordi provvisori, allo scopo            lari, fino a quando la perturbazione o il rischio di
 d'impedire che gli esportatori subiscano danni                 perturbazione siano scomparsi .
 eccessivi o evitabili. Tali accordi sono notificati sen­
 za indugio agli altri Stati membri e alla Commis­                   Le condizioni d'applicazione del presente para­
 sione .                                                        grafo sono determinate, su proposta della Commis­
                                                                sione , dal Consiglio che delibera secondo la procedu­
      In base alle disposizioni del paragrafo 1 e nell'in­      ra di voto prevista nell'articolo 43 del Trattato .
 tento di non aumentare la protezione tra gli Stati
 membri, la Commissione, previa consultazione degli
 Stati membri in seno al Comitato di gestione, istitui­                                 Articolo 17
 to a norma dell'articolo 24, decide, con procedura
 d'urgenza ed entro un termine massimo di quattro                1 . Durante il periodo transitorio, ogni Stato
 giorni lavorativi a decorrere dalla notifica di cui al          membro fissa ogni anno , anteriormente al 15 feb­
 primo comma, se le misure debbano essere mantenu­               braio, per chilogrammo di latte con un contenuto di
 te, modificate o abolite . La Commissione può                   3,7 % di materia grassa, un prezzo indicativo parten­
 altresì decidere in merito alle misure da applicarsi            za azienda agricola valevole per la successiva cam­
 da parte degli altri Stati membri.                              pagna lattiera. Tale prezzo è comunicato alla Com­
       La decisione della Commissione è notificata a
                                                                 missione che ne informa gli altri Stati membri . Il
                                                                 prezzo indicativo nazionale è il prezzo che si tende
  tutti gli Stati membri. Essa è immediatamente                  ad assicurare all'insieme dei produttori per la totali­
  esecutiva .
                                                                 tà del latte venduto durante la campagna lattiera.
                                                                 Per raggiungere questo prezzo indicativo nazionale ,
                                                                 gli introiti del mercato, in conformitàdell'articolo 1 9,
  3. Entro un termine massimo di tre giorni lavo­                possono essere completati mediante :
  rativi dalla notifica, ogni Stato membro può defe­
  rire la decisione della Commissione al Consiglio .                  — aiuti diretti ai produttori ,
  Quest'ultimo si riunisce senza indugio . Esso può,
  in base alle disposizioni del paragrafo 1 e nell'intento ,
  di non aumentare la protezione tra gli Stati mem­                   — particolari misure nel quadro di una regola­
                                                                 mentazione del mercato del latte fresco .
  bri, modificare o annullare a maggioranza qualifi­
  cata la decisione presa dalla Commissione .
                                                                  2 . Per la campagna lattiera 1964/ 1965, il Con­
       Quando lo Stato membro , che ha preso le misure            siglio, deliberando all'unanimità su proposta della
  di cui al paragrafo 1 per i prodotti di cui all'artico­         Commissione, stabilisce , anteriormente al 1° marzo
 ---pagebreak--- 558/64                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                      27 . 2 . 64
1964, i limiti massimo e minimo dei prezzi indicativi     3. Se, per effetto dell'applicazione del presente
nazionali del latte . Tali limiti sono valevoli per tutti articolo, il prezzo indicativo in uno Stato membro
gli Stati membri. Essi sono determinati prendendo         scende al disotto del prezzo per chilogrammo di
per base il prezzo medio del latte, partenza azienda      latte, pagato ai produttori durante il 1963 per la
agricola, che l'insieme dei produttori di ogni Stato      totalità del latte venduto, lo Stato membro in que­
membro ha ottenuto, per la totalità della loro pro­       stione può compensare questa differenza tenendo
duzione lattiera commercializzata, durante l' anno        conto delle modificazioni avvenute nello stesso perio­
1963 . Tale prezzo è corretto per tener conto :           do. Questa compensazione può essere concessa per
     — dello scarto tra il contenuto medio di mate­
                                                          chilogrammo di latte. Al più tardi al termine del
                                                          periodo transitorio, essa assumerà una forma indi­
ria grassa nel latte in ogni Stato membro e un con­       pendente dalla produzione di latte .
tenuto di 3,7 % ,
     — delle variazioni del prezzo alla produzione
in relazione al periodo di riferimento nella misura                               Articolo 19
in cui esse siano dovute a modificazioni degli obiet­
tivi di prezzi per il latte o a uno sviluppo normale      1.      Ciascuno Stato membro comunica alla Com­
dei mercati e dei prezzi nello Stato membro consi­
derato;                                                   missione;
3.     Perla campagna lattiera 1964/ 1965 , il prezzo           a) anteriormente al 1° marzo 1964, gli aiuti da
indicativo nazionale è fissato, anteriormente al          esso versati durante il 1963, complessivamente e in
15 marzo 1964, entro i limiti massimo e minimo sta­        media per chilogrammo , per i singoli prodotti di
biliti dal Consiglio, sulla base del prezzo fissato in    cui all'articolo 1 , paragrafo 2;
conformità del paragrafo 2 e tenendo conto delle
prospettive di sviluppo della produzione e del con­             b) anteriormente al 1° marzo 1964, gli importi
sumo del latte e dei prodotti lattiero-caseari.           che rendono possibile mantenere i prezzi di mercato
                                                          dei singoli prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 ,
                                                          al disotto dei prezzi corrispondenti al limite mini­
                       Articolo 18                        mo fissato conformemente all'articolo 17, paragrafo
                                                           2 , per la campagna lattiera 1964/ 1 965;
 1.    Durante il periodo transitorio, gli scarti tra ì
prezzi indicativi nazionali fissati a norma dell'arti­          c) anteriormente al 15 febbraio di ogni anno
colo 17 , devono essere ridotti gradualmente in modo      e per la prima volta anteriormente al 15 febbraio
tale che al termine del periodo transitorio il prezzo      1965 , gli aiuti nazionali che esso versa, complessiva­
indicativo comune del latte, fissato conformemente        mente e in media per chilogrammo , durante la
al paragrafo 2 , costituisca il solo obiettivo di prezzo  campagna lattiera in corso per i singoli prodotti di
per la Comunità.                                          cui all' articolo 1 , paragrafo 2 .
     Questo prezzo indicativo comune è il prezzo del
latte alla produzione che, nella fase del mercato          2.      Per aiuti ai sensi del paragrafo 1 s'intendono:
unico, la politica di mercato tende ad assicurare               — gli aiuti connessi a determinati prodotti
all'insieme dei produttori della Comunità per la to­      lattiero-caseari ,
talità della loro produzione lattiera commercializ­
zata durante la campagna lattiera.                              — gli aiuti versati per il latte venduto dai pro­
                                                          duttori .
2.     Per l'uniformazione dei prezzi indicativi nazio­
nali, su proposta della Commissione, il Consiglio, deli­
berando all'unanimità durante la seconda tappa e a         3 . Per i calcoli necessari all'applicazione del para­
maggioranza qualificata in seguito stabilisce :           grafo 1 , ogni Stato membro si basa, in ciascun caso,
                                                          sui costi e rese medi, nonché sul valore medio del
     — anteriormente al 15 gennaio di ogni anno, un        latte scremato .
prezzo indicativo comune per il latte partenza
azienda agricola. Durante il periodo transitorio, il          . Se gli importi e gli aiuti di cui al paragrafo 1 non
prezzo indicativo comune serve di base, per la suc­       sono calcolati conformemente alle disposizioni del
cessiva campagna lattiera, all'uniformazione dei          precedente comma, essi sono riveduti secondo la pro­
prezzi indicativi nazionali e dei prezzi di entrata        cedura prevista nell'articolo 25 .
dei prodotti lattiero-caseari;
     — anteriormente al 15 gennaio di ogni anno, le        4. Fatta salva la compensazione prevista nel­
misure che devono essere applicate da ogni Stato           l' articolo 18, paragrafo 3, il Consiglio, che delibera
membro nella successiva campagna lattiera per il          su proposta della Commissione, all' unanimità
ravvicinamento dei prezzi indicativi nazionali.           durante la seconda tappa e a maggioranza qualificata
 ---pagebreak--- 27.2.64                       GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       559/64
in seguito, determina l' ammontare di cui sono ridot­           — la fissazione di un ammontare supplementare
ti gli aiuti in funzione del ravvicinamento dei prezzi     destinato alla protezione dell'industria di trasfor­
indicativi nazionali e dell'aumento dei prezzi d'en­       mazione della Comunità;
trata .
                                                                — la relazione alla quale la Comunità deve ten­
    Tuttavia, se aiuti concessi sul piano nazionale        dere per quanto riguarda la valorizzazione del latte
rendono possibile mantenere i prezzi dei prodotti          utilizzato per i diversi prodotti lattiero-caseari .
di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, al disotto dei prezzi
corrispondenti al limite minimo fissato per la cam­              In base a questi criteri, i prezzi sui quali si im­
pagna lattiera 1964/1965 conformemente all' arti­          pernia il ravvicinamento dei prezzi d'entrata sono
colo 17, paragrafo 2, la parte degli aiuti che deter­      fissati, per ogni prodotto o gruppo di prodotti , se­
mina tale possibilità è ridotta annualmente di un          condo la procedura prevista nell'articolo 25 .
settimo per ciascuna campagna lattiera dal 1964/
1965 al 1969/ 1970.
                                                           3. Per i prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 ,
     La riduzione degli aiuti è compensata da un au­       lettere da b) ad e), ai fini del ravvicinamento
mento corrispondente dei prezzi d'entrata.                 dei prezzi di mercato, il Consiglio, che delibera
                                                           su proposta della Commissione all'unanimità du­
                                                           rante la seconda tappa ed a maggioranza qualificata
5 . Quando la legislazione di uno Stato membro             in seguito, stabilisce ogni anno, anteriormente al
prevede imposizioni sul latte alimentare o su pro­         1° marzo e per la prima volta anteriormente al
dotti a quest'ultimo connessi, intese ad assicurare        1° marzo 1965 , le misure che ciascuno Stato membro
una perequazione a favore di altri prodotti lattiero­      deve applicare durante la successiva campagna lat­
caseari, tale perequazione può essere mantenuta            tiera .
sino all'applicazione della regolamentazione prevista
nell'articolo 29, paragrafo 1 . Tuttavia, se la pere­           In occasione della sua decisione sulle misure da
quazione è effettuata direttamente a favore dei pro­       applicare ogni anno dagli Stati membri, il Consiglio
dotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2, lettere da b)   prende in considerazione le modificazioni dei prezzi
a f), si applicano le disposizioni dei paragrafi 1 , 3     indicativi nazionali effettuate a norma dell' articolo
e 4.                                                       18 e la riduzione degli aiuti effettuata a norma del­
                                                           l' articolo 19 .
6 . Il contributo degli aiuti e delle misure di pere­
quazione previsti nel presente articolo alla realiz­
zazione del prezzo indicativo nazionale del latte non                             Articolo 21
deve superare la differenza fra questo prezzo indica­
tivo e l'introito al cui conseguimento tendono le
disposizioni previste dal presente regolamento in          1.      Durante il periodo transitorio , anteriormente
materia di livello dei prezzi sul mercato nazionale.       al 15 marzo di ogni anno e per il 1964 anteriormente
                                                           al 15 aprile, gli Stati membri fissano, per il burro
                                                           fresco nazionale di prima qualità, un prezzo di
                                                           intervento valevole per la successiva campagna
                                                           lattiera. Il prezzo d'intervento valevole per la cam­
                        Articolo 20                        pagna lattiera 1964/ 1965 è pari al prezzo di riferi­
                                                           mento stabilito in conformità dell'articolo 5; esso
                                                           può essere tuttavia diminuito di un ammontare
1 . A decorrere dalla campagna lattiera 1965/ 1966         massimo di 0,075 unità di conto per chilogrammo .
e al più tardi fino alla fine del periodo transitorio,
i prezzi d'entrata sono progressivamente ravvicinati
ai prezzi che devono essere fissati ogni anno anterior­    2 . L' organismo d'intervento di ciascuno Stato
mente al 15 febbraio in base al prezzo indicativo          membro deve acquistare, alle condizioni definite
comune del latte . Per il calcolo di tali prezzi, per ogni in applicazione dei paragrafi 4 e 5 , il burro fresco
prodotto, è necessario basarsi su costi e rese uni­        nazionale di prima qualità ad esso offerto . L' acqui­
formi per la Comunità.                                     sto è effettuato :
                                                                — nei luoghi dichiarati centri di intervento dallo
2 . Su proposta della Commissione, il Consiglio,           Stato membro in questione, al prezzo d'intervento;
deliberando all'unanimità durante la seconda tappa
e a maggioranza qualificata in seguito , stabilisce ,           — negli altri lucghi, al prezzo d'intervento
per la prima volta anteriormente al 1° novembre            ridotto dell'importo delle spese di trasporto fino
1964, i criteri a questo scopo e in particolare per        al centro di intervento più vicino.
                                                                Il burro acquistato dall'organismo di intervento
    — la determinazione dei costi e delle rese per la      deve essere esitato in modo da non perturbare la
Comunità;                                                  vendita degli altri burri .
 ---pagebreak--- 560/64                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     27 . 2 . 64
3. Gli Stati membri possono adempiere all'ob­                 — secondo ì quali le misure nazionali di inter­
bligo di cui al paragrafo 2, primo comma, mediante       vento di cui al paragrafo 1 sono coordinate ;
la concessione, alle condizioni definite in applica­
zione dei paragrafi 4 e 5, di aiuti all'ammasso pri­          — relativi agli scambi intracomunitari dei
vato di burro fresco nazionale di prima qualità e di     prodotti di cui al paragrafo 1 per i quantitativi che
crema congelata nazionale.                               sono stati l'oggetto di tale intervento .
4. Su proposta della Commissione, il Consiglio,          3. Su proposta della Commissione, il Consiglio
deliberando all'unanimità durante la seconda tappa       deliberando all'unanimità durante la seconda tappa
ed a maggioranza qualificata in seguito, stabilisce,     e a maggioranza qualificata in seguito , stabilisce ,
per la prima volta anteriormente al 1° aprile 1964,      al più. tardi entro due anni dall'entrata in vigore del
i principi:                                              presente regolamento, a quali prodotti, escuso il
     — secondo i quali sono prese le misure di inter­    burro fresco nazionale di prima qualità, e in quale
vento previste nel paragrafo 2 ,                         modo saranno applicate le misure di intervento
                                                         della Comunità. Per la scelta dei prodotti, il Consi­
     — secondo i quali sono concessi gli aiuti previsti  glio si ispira alla necessità che questi prodotti pre­
nel paragrafo 3 ,                                        sentino particolare importanza per:
     — relativi agli scambi del burro che proviene            — la valorizzazione delle proteine del latte,
dagli ammassi,
                                                              — la formazione dei pfezzi alla produzione del
     — relativi allo smaltimento delle eccedenze di      latte .
burro .
                                                              Queste misure devono avere lo scopo di contri­
                                                         buire alla realizzazione dei prezzi indicativi del latte
5. Le modalità di applicazione dei paragrafi 1 ,         e di stabilire un equilibrio tra i diversi prodotti.
2 e 3, nonché quelle relative ai principi di cui al
paragrafo 4, sono stabilite secondo la procedura pre­                           Articolo 23
vista nell'articolo 25 .
6.     Nella fase del mercato unico, il Consiglio, deli­      Su proposta della Commissione, il Consiglio,
berando a maggioranza qualificata su proposta della      deliberando all'unanimità durante la seconda tappa
Commissione, stabilisce per ogni campagna lattiera       ed a maggioranza qualificata in seguito, può modi­
il prezzo d'intervento comune per il burro, di modo      ficare l'elenco dei prodotti di cui all'articolo 1 , para­
che la media degli introiti provenienti dalla totalità   grafo 2 , e adottare per tali prodotti, in deroga al
delle vendite del latte tenda ad assicurare il prezzo    presente regolamento , le misure necessarie per tener
indicativo comune .                                      conto delle particolari condizioni in cui i prodotti
                                                         stessi potrebbero trovarsi .
                      Articolo 22
                                                                                Articolo 24
 1.    Se durante il periodo transitorio uno Stato
membro è indotto ad intervenire, per i prodotti di­       1.     È istituito un Comitato di gestione del latte e
versi dal burro fresco nazionale di prima qualità,        dei prodotti lattiero-caseari denominato in appresso
 con misure atte ad attenuare un forte ribasso dei        « Comitato », composto di rappresentanti degli Stati
 prezzi o ad evitare uno squilibrio dei prezzi o della    membri e presieduto da un rappresentante della
produzione dei prodotti lattiero-caseari, queste          Commissione .
 misure non devono essere tali dà ostacolare l'appli­
 cazione del presente regolamento.
                                                          2 . Nel Comitato ai voti degli Stati membri è
     Lo Stato membro che intenda prendere tali mi­        attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148,
 sure deve preventivamente informare la Commissione       paragrafo 2 , del Trattato . Il Presidente non parte­
 della loro natura. La Commissione può rivolgere          cipa al voto.
 allo Stato membro qualunque osservazione utile al
 riguardo, previa consultazione degli Stati membri
 in seno al Comitato di gestione istituito a norma del­                          Articolo 25
 l'articolo 24 .
                                                           1.    Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura
 2.     Su proposta della Commissione, il Consiglio,      definita nel presente articolo, il Comitato è chiama­
 deliberando all'unanimità durante la seconda tappa       to a pronunciarsi dal suo Presidente, sia su inizia­
 e a maggioranza qualificata in seguito, stabilisce i     tiva di quest'ultimo, sia a richiesta del rappresen­
 principi                                                 tante di uno Stato membro .
 ---pagebreak--- 27 . 2 . 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                           561 / 64
2 . Il rappresentante della Commissione presenta               adottata dal Consiglio anteriormente al 1° luglio
un progetto delle misure da adottare. Il Comitato              1965 secondo la procedura prevista nell'articolo 43
formula il suo parere in merito a tali misure nel ter­         del Trattato e che sarà posta in applicazione al più
mine che il Presidente può stabilire in relazione al­          tardi entro il 1° dicembre 1965 .
l'urgenza dei problemi in esame. Il Comitato si pro­
nuncia a maggioranza di dodici voti.                           2 . Fino all'applicazione della regolamentazione
                                                               prevista nel paragrafo 1 , gli Stati membri non pro­
3.       La Commissione adotta misure che sono di              cedono nè alla soppressione nè alla riduzione delle
immediata applicazione . Tuttavia, qualora esse non            restrizioni quantitative in vigore per il 1963 per
siano conformi al parere formulato dal Comitato,               quanto concerne le importazioni da paesi terzi dei
sono immediatamente comunicate dalla Commissio­                prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a).
ne al Consiglio; in tal caso, la Commissione può rin­
viare l'applicazione delle misure da essa decise di                 Il Consiglio , deliberando all'unanimità su pro­
un mese al massimo a decorrere da tale comuni­                 posta della Commissione , decide deroghe alle dispo­
cazione .                                                      sizioni del comma precedente. Queste deroghe non
                                                               devono tuttavia provocare una evoluzione degli
      Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualifi­        scambi in contrasto con i principi fissati nel pre­
cata, può prendere una decisione diversa nel ter­              sente regolamento .
mine di un mese .
                                                                                      Articolo 30
                                                                    Il regolamento n . 25 del Consiglio relativo al
                         Articolo 26
                                                               finanziamento della politica agricola comune e le
      Il Comitato può prendere in esame ogni altro             disposizioni adottate per la sua attuazione si appli­
problema sollevato dal Presidente, sia su iniziativa           cano , a decorrere dalla data di applicazione del re­
 di quest'ultimo, sia su richiesta del rappresentante          gime degli scambi istituito dal presente regolamento,
 di uno Stato membro .                                         ai prodotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 , lettere
                                                               da b) a f); inoltre , le disposizioni degli atti di cui
                         Articolo 27                           sopra, relative al finanziamento degli interventi
                                                               sul mercato , si applicano alle misure previste nel­
      Alla fine del periodo transitorio, il Consiglio ,        l'articolo 21 , paragrafo 3, per quanto riguarda la
 deliberando a maggioranza qualificata su proposta             crema congelata nazionale .
 della Commissione, tenendo conto dell'esperienza
 acquisita, decide in merito alla conferma o alla
                                                                                       Articolo 31
 modifica delle disposizioni dell'articolo 25 .
                                                                    Neil applicazione del presente regolamento si
                         Articolo 28                            deve tener conto, parallelamente e in modo ade­
                                                                guato, degli obiettivi previsti negli articoli 39 e 110
      Gli Stati membri prendono tutte le misure ne­             del Trattato .
 cessarie per adattare le proprie disposizioni legisla­                                Articolo 32
 tive, regolamentari ed amministrative in modo che
 le disposizioni del presente regolamento possano                   Il presente regolamento entra in vigore il giorno
 avere effettiva applicazione a decorrere dal 1° luglio         successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
 1964 .                                                         delle Comunità Europee.
                          Articolo 29                               Tuttavia, la data di applicazione del regime degli
                                                                interventi e degli scambi istituito dal presente rego­
 1.       Le disposizioni del presente regolamento, fatta       lamento è fissata al 1° luglio 1964.
 eccezione per gli articoli 17 , 18, 19 , 21 , 22 e 23 , non
 si applicano ai prodotti di cui all'articolo 1 , para­              Qualora siano necéssarie disposizioni transitorie ,
 grafo 2 , lettera a). Questi prodotti costituiranno            esse saranno stabilite secondo la procedura prevista
 oggetto di una regolamentazione distinta che sarà              nell' articolo 25 .
                     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
                 applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                     Fatto a Bruxelles, addi 5 febbraio 1964 .
                                                                       Per il Consiglio
                                                                         Il Presidente
                                                                          H. FAYAT