CELEX: C2003/304/10
Language: it
Date: 2003-12-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 23 ottobre 2003 nella causa C-109/02: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica federale di Germania ("Inadempimento da parte di uno Stato — Sesta direttiva IVA — Normativa nazionale che prevede un'aliquota ridotta per le orchestre, complessi musicali, nonché per i solisti, purché questi ultimi siano essi stessi organizzatori del concerto")

13.12.2003               IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                    C 304/7
3)    Il Protocollo n. 2 sull’art. 119 del Trattato che istituisce la        1)    Gli artt. 1, n. 4, lett. k), e 6, n. 8, della direttiva del Consiglio
      Comunità europea e il Protocollo sull’art. 141 CE allegato al                24 settembre 1990, 90/496/CEE, relativa all’etichettatura
      Trattato CE debbono essere interpretati nel senso che essi                   nutrizionale dei prodotti alimentari, debbono essere interpretati
      escludono, rispettivamente, l’applicazione dell’art. 119 del                 nel senso che, da un lato, la quantità di un nutriente, quale la
      Trattato CE e l’applicazione dell’art. 141, nn. 1 e 2, CE, a                 vitamina C, indicata su un prodotto alimentare a seguito di
      prestazioni previste da un regime previdenziale professionale,               analisi di quest’ultimo effettuate dal produttore può corrisponde-
      dovute a titolo di periodi lavorativi anteriori al 17 maggio                 re alla quantità del nutriente stesso contenuta nell’alimento in
      1990, fatta salva l’eccezione prevista per i lavoratori o per i              questione alla scadenza del termine minimo di conservazione
      loro aventi causa che abbiano, prima di tale data, intentato                 del medesimo e, dall’altro, la determinazione degli scostamenti
      un’azione in giudizio o proposto un reclamo equivalente a                    ammessi tra il valore indicato e quello constatato in occasione
      norma del diritto nazionale vigente.                                         di un controllo ufficiale rientra, allo stato attuale del diritto
                                                                                   comunitario, nella competenza degli Stati membri.
(1) GU C 109 del 4.5.2002.                                                   2)    L’esame della terza questione non ha rivelato alcun elemento
                                                                                   idoneo a pregiudicare la validità della direttiva 90/496.
                                                                             (1) GU C 109 del 4.5.2002.
                  SENTENZA DELLA CORTE
                           (Sesta Sezione)
                                                                                                SENTENZA DELLA CORTE
                          23 ottobre 2003
                                                                                                        (Quinta Sezione)
nella causa C-40/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
dell’Unabhängiger Verwaltungssenat im Land Nieder-                                                      23 ottobre 2003
österreich): Margareta Scherndl contro Bezirkshauptman-
                      nschaft Korneuburg (1)                                 nella causa C-109/02: Commissione delle Comunità euro-
                                                                                    pee contro Repubblica federale di Germania (1)
(«Direttiva 90/496/CEE — Etichettatura nutrizionale dei
prodotti alimentari — Contenuto di vitamine — Valore                         («Inadempimento da parte di uno Stato — Sesta direttiva
dichiarato — Valore medio — Data di riferimento —                            IVA — Normativa nazionale che prevede un’aliquota ridotta
Scostamenti ammessi tra valore dichiarato e valore constata-                 per le orchestre, complessi musicali, nonché per i solisti,
to in occasione di controlli ufficiali — Proporzionalità —                   purché questi ultimi siano essi stessi organizzatori del
                        Certezza del diritto»)                                                               concerto»)
                          (2003/C 304/09)                                                                (2003/C 304/10)
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                             (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                  «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Nel procedimento C-40/02, avente ad oggetto una domanda                      Nella causa C-109/02, Commissione delle Comunità europee
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      (agenti: signori E. Traversa e G. Wilms) contro Repubblica
dell’art. 234 CE, dall’Unabhängiger Verwaltungssenat im Land                 federale di Germania (agenti: signori W.-D. Plessing e M.
Niederösterreich (Austria), nella causa dinanzi ad esso pendente             Lumma) avente ad oggetto il ricorso inteso a far dichiarare che
tra Margareta Scherndl e Bezirkshauptmannschaft Korneuburg,                  la Repubblica federale di Germania, applicando un’aliquota
domanda vertente sull’interpretazione e sulla validità degli artt.           ridotta dell’imposta sul valore aggiunto alle prestazioni che
1, n. 4, lett. k), e 6, n. 8, della direttiva del Consiglio                  complessi musicali forniscono direttamente in pubblico o
24 settembre 1990, 90/496/CEE, relativa all’etichettatura                    per un organizzatore di concerti nonché a quelle fornite
nutrizionale dei prodotti alimentari (GU L 276, pag. 40), la                 direttamente in pubblico da solisti, ma applicando l’aliquota
Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet,                   normale di tale imposta alle prestazioni di solisti che lavorano
presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen e V. Skouris, dalla            per un’organizzatore, è venuta meno agli obblighi che ad essa
sig.ra F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues (relatore),                 incombono in forza dell’art. 12, n. 3, lett. a), terzo comma,
giudici, avvocato generale: J. Mischo, cancelliere: R. Grass, ha             della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/
pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza il cui dispositivo               CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati
è del seguente tenore:                                                       membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
 ---pagebreak--- C 304/8                  IT                            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           13.12.2003
comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile                         dell’art. 234 CE, dalla Cour de cassation (Francia) nella causa
uniforme (GU L 145, pag. 1), nella sua versione che risulta                    dinanzi ad essa pendente tra Administration des douanes et
dalla direttiva del Consiglio 25 maggio 1999, 1999/49/CE,                      droits indirects e Rioglass SA, Transremar SL, domanda
che modifica, per quanto riguarda l’aliquota normale, la                       vertente sull’interpretazione dell’art. 28 CE, la Corte (Sesta
direttiva 77/388 (GU L 139, pag. 27), la Corte (Quinta                         Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di
Sezione), composta dai sigg. D.A.O. Edward, facente funzione                   sezione, dai sigg. C. Gulmann, V. Skouris (relatore), dalla sig.ra
di presidente della Quinta Sezione, A. La Pergola e P. Jann                    F. Macken e dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
(relatore), giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo, cancelliere:           generale: sig. J. Mischo, cancelliere: sig.ra M.-F. Contet, ammini-
sig. R. Grass, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una sentenza                  stratore principale, ha pronunciato il 23 ottobre 2003 una
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                      sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Applicando un’aliquota ridotta dell’imposta sul valore aggiunto          L’art. 28 CE deve essere interpretato nel senso che esso osta
      alle prestazioni che complessi musicali forniscono direttamente          all’attuazione, in applicazione di una normativa di uno Stato membro
      in pubblico o per un organizzatore di concerti nonché a quelle           in materia di proprietà intellettuale, di procedure di blocco da parte
      fornite direttamente in pubblico da solisti, ma applicando               delle autorità doganali nei confronti di merci legalmente fabbricate in
      l’aliquota normale di tale imposta alle prestazioni di solisti che       uno Stato membro e destinate, dopo essere transitate nel territorio del
      lavorano per un’organizzatore, la Repubblica di Germania è               primo Stato membro, ad essere immesse in commercio in un paese
      venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza                 terzo.
      dell’art. 12, n. 3, lett. a), terzo comma, della sesta direttiva del
      Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di
      armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative            (1) GU C 131 dell’1.6.2002.
      alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta
      sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nella sua
      versione che risulta dalla direttiva del Consiglio 25 maggio
      1999, 1999/49/CE, che modifica, per quanto riguarda
      l’aliquota normale, la direttiva 77/388.
2)    La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
                                                                                                  SENTENZA DELLA CORTE
(1) GU C 131 dell’1.6.2002.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
                                                                                                         23 ottobre 2003
                                                                               nella causa C-154/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                   SENTENZA DELLA CORTE                                                   dell’Hässleholms tingsrätt): Jan Nilsson (1)
                            (Sesta Sezione)
                                                                               («Commercio internazionale delle specie di flora e di fauna
                                                                               selvatiche minacciate di estinzione — CITES — Regolamento
                           23 ottobre 2003                                     (CE) n. 338/97 — Artt. 2, lett. w), e 8, n. 3 — Nozione di
                                                                               “esemplare lavorato” — Animale impagliato — Nozione di
nella causa C-115/01 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       “esemplare acquisito da oltre cinquant’anni” — Modo di
del Cour de cassation): Administration des douanes et                          acquisizione — Deroga — Regolamento (CE) n. 1808/2001
   droits indirects contro Rioglass SA, Transremar SL (1)                                                — Artt. 29 e 32»)
(«Libera circolazione delle merci — Misure di effetto equiva-                                            (2003/C 304/12)
lente — Procedure di blocco in dogana — Merci in transito
destinate al mercato di uno Stato terzo — Pezzi di ricambio
                           per automobili»)                                                        (Lingua processuale: lo svedese)
                           (2003/C 304/11)                                     (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                    (Lingua processuale: il francese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     Nel procedimento C-154/02, avente ad oggetto la domanda
                                                                               di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
                                                                               dell’art. 234 CE, dallo Hässleholms tingsrätt (Svezia) nel
                                                                               procedimento penale dinanzi ad esso pendente contro Jan
Nel procedimento C-115/02, avente ad oggetto la domanda                        Nilsson, domanda vertente sull’interpretazione del regolamen-
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        to (CE) del Consiglio 9 dicembre 1996, n. 338/97, relativo alla