CELEX: 51974PC0749
Language: it
Date: 1974-05-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili, della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Cipro#Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01. della tariffa doganale comune, originari di Cipro (presentate dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (74) 749
Vol. 1974/0115
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---       COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                              COM(74)749 def.
                                              Bruxelles , il 28 maggio 1974
                                  Proposta di
                      REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili , della voce 56.04
della tariffa doganale comune , originarie di Cipro
                                  Proposta di
                         REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
relativo all' apertura , alla ripartizione e alle modalità di gestione di un
contingente tariffario comunitario di indumenti esterni per uomo e per
ragazzo , della voce 61.01 . della tariffa doganale comune , originari di Cipro
                 ( presentate dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(74 ) 749 def .
 ---pagebreak---                                        NOTA INTRODUTTIVA
    L' accordo che crea un' associazione fra la Comunità economica europea
    e la Repubblica di Cipro ( art . 3 ed allegato I , art . 2 ) in collegamento
    con il protocollo che fissa talune disposizioni relative a detto accordo
    a seguito dell' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica
    europea ( art . 2 ) dispongono l' apertura di contingenti tariffari comuni­
    tari per i prodotti originari di Cipro indicati qui di seguito :
    N. della tariffai               -n  •    •
                                    Designazione  ^ -in merci•
                                                  delle                 • ir n
                                                                          Volume annuo
    doganale comune ,                     °                             ,
         56.0^           IFibre tessili sintetiche ed artificiali ! 10 tonnellate
                         jin   fiocco e cascami di fibre tessili ^
                           sintetiche ed artificiali ( continue o
                         lin fiocco ) cardati , pettinati o altri - !
                         j menti preparati per la filatura              j
         61.01          ,! Indumenti esterni per uomo e per ragaz-J 500 tonnellate
                         I zo                                           !
    Una dichiarazione' Comune relativa all' articolo 2 del succitato protocol­
    lo stabilisce pure ilei modo seguente la suddivisione di questi volumi
    contingentali fra gli Stati membri :
                                                56.0^
    - per la Comunità nella'                70 tonnellate      100 tonnellate
       composizione prigiuaria^
    - per i nuovi Stati ftembri             30 tonnellate      *f00 tonnellate
    I dazi contingentali da applicare sono fissati nell' accordo ad un livello
    pari al 30 % dei dazi della TDC per i prodotti in questione . Gli articoli
    3-7 del protocollo succitato comportano inoltre disposizioni speciali
    per quanto ..riguarda., i . livelli dei dazi contingentali che i nuovi Stati
    membri devono applicare . Per la fissazione di questi dazi devono essere
    osservate , inoltre , alcune disposizioni dell' atto relativo alle condi­
    zioni per l' adesione ed agli adeguamenti dei Trattati .
2 . Per adempiere l' obbligo, assunto dalla Comunità nei confronti di Cipro
                ' '    : ι ι ■ ,  '
    e opportunp emanare mediante regolamenti , le disposizioni relative
    all' apertura , alla ripartizione ed alle modalità di jgstione di questi
    contingenti tariffari comunitari .
    Questo e 1 • Qiggefctq; delle proposte allegate .
 ---pagebreak--- Per quanto riguarda i quantitativi assegnati agli Stati membri della
Comunità nella sua composizione originaria si devono formulare le
seguenti osservazioni :
- Le disposizioni dei regolamenti stabiliscono , come di regola , la
    suddivisione di ogni quantitativo in due parti di cui la prima viene
   a sua volta suddivisa in aliquote fra gli Stati membri interessati
   e la seconda costituisce la riserva .
- la suddivisione della prima parte si basa abitualmente sui precedenti
    statistici degli ultimi tre anni e sulle previsioni per il periodo
    contingentale in questione . Questo principio , pero' , non può' essere
 : applicato., ai .prodotti delle voci tariffarie 56.0*f e 61.01 perché
   negli anni I971r-1973 non ne sono state effettuate importazioni , né
    si possonp fare , per questi due casi , previsioni per l' anno 1975 * Data
    la situazione , e per poter comunque suddividere equamente fra gli Stati
    membri i, quantitativi in questione assegnati alla Comunità nella sua
imCgm^os|zione originaria , sembra opportano prevedere una partecipazione
  / di ogni Stato membro al volume contingentale . E' sottinteso che questa
    formula dovrà . ,essere : modificata in un seconto tempo , in funzione
    all' effettiva evoluzione degli scambi .
a ) Il problema della suddivisione del volume per i prodotti della voce
     tariffaria 56.0^ fra i nuovi Stati membri si presenta esattamente
     nello stesso modo che per la Comunità nella sua composizione origi­
     naria . Anche per questi Stati membri si propone pertanto la soluzio­
     ne descritta al numero 3 »
b ) Quanto ai prodotti della voce tariffaria 61.01 soltanto il Regno
     Unito ha effettuato jimportazioni da Cipro . In questa situazione , non
     si ravvisa la possibilità di applicare la formula corrente , vale a
     dire la suddivisione sulla base dei precedenti statistici e delle
     previsioni . Per poter tuttavia arrivare ad una equa e ponderata ri­
     partizione del quantitativo di *f00 t . fra gli Stati membri interessati ,
     la Commissione parte dal principio che salvo in casi assolutamente ec­
     cezionali , ogni Stato membro deve poter inizialmente partecipare in
 ---pagebreak---                                   - 3 -                          ' -      "
       modo significati-® all' applicazione di una misura comunitaria come
       quella dei . contingenti tariffari . Questa ripartizione deve essere
       intesa ad equilibrare nel miglior modo possibile fra gli Stati membri
       i vantaggi e gli oneri che derivano da tale provvedimento . E' sottin­
       teso che questa formula dovrà essere modificata in un secondo tempo
       in funzione dell' effettiva evoluzione degli scambi .
5 . La ripartizione dei volumi contingentali tra gli Stati membri e l' entità
    delle aliquote proposte dalla Commissione sono state esaminate dagli
    esperti governativi fcLunione di consultazione del gruppo "Economia
    tariffaria tenuta il 1 6 aprile 197 ^)-
 ---pagebreak---                                                                                                             ALLEGATO A
                                                            Proposta di
                                 REGOLAMENTO           CEE                DEL CONSIGLIO
               relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
               fario comunitario di talune fibre tessili, della voce 56.04 della tariffa doganale comune,
                                                     originarie di Cipro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               considerando che per quanto riguarda la Comunità
                                                                  nella sua composizione originaria :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            –■ è necessario garantire l'uguaglianza e la conti­
europea, in particolare l'articolo 113,                               nuità di accesso di tutti gli importatori al predetto
                                                                      contingente e l'applicazione, senza interruzione,
                                                                      dei dazi contingentali a tutte le importazioni dei
vista la proposta della Commissione,                                  prodotti in questione fino all'esaurimento del
                                                                      contingente ;
considerando che l'accordo che crea un'associazione               – un sistema di utilizzazione basato sulla riparti­
tra la Comunità economica europea e la Repubblica                     zione tra gli Stati membri sembra atto a rispettare
di Cipro (*), qui di seguito denominato ,« Accordo »,                 lst natura comunitaria di detto contingente te­
ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative               nendo conto dei principi sopra enunciati ; per
a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                      rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione
Stati membri alla Comunità economica europea (2),                     del mercato dei prodotti in questione, detta ripar­
qui di seguito denominato « protocollo », dispongono                  tizione dovrebbe essere proporzionale al fabbi­
l'apertura di un contingente tariffario comunitario                   sogno dei singoli Stati membri, calcolato in base
annuo di 100 tonnellate di fibre tessili sintetiche ed
                                                                      ai dati statistici relativi alle importazioni dei
artificiali in fiocco e cascami di fibre tessili sintetiche           prodotti in questione originari di Cipro in detti
ed artificiali (continue o in fiocco), cardati, pettinati             Stati durante un periodo di riferimento rappresen­
o altrimenti preparati per la filatura, della voce 56.04              tativo ed in base alle prospettive economiche per
della tariffa doganale comune, originari di Cipro ;                   il periodo contingentale considerato ;
che la dichiarazione comune relativa all'articolo 2
del protocollo ripartisce questo contingente tariffario
fra gli Stati membri nel modo seguente : 70 tonnel­                – tuttavia, tenuto conto del fatto che durante gli
late per la Comunità nella sua composizione origi­                    ultimi tre anni non sono state effettuate impor­
naria e 30 tonnellate per i nuovi Stati membri ; che,                 tazioni dei detti prodotti originari di Cipro, né
a norma dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingen­               possono venire formulate previsioni per il 1975,
 tali sono pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale               è opportuno – per assicurare un'equa riparti­
 comune ; che, per quanto riguarda i dazi contingentali               zione fra gli Stati membri interessati – prevedere
 che i nuovi Stati membri devono1 applicare, devono                   una partecipazione notevole e ponde­
essere osservate le disposizioni speciali del protocollo              rata di questi Stati al volume contin­
 e dell'atto di adesione (3) ; che, per rispettare le                 gentale ;
 disposizioni particolari del protocollo, è opportuno
 prevedere regimi differenti per gli Stati membri della            – per tener conto dell'evoluzione delle importazioni
 Comunità nella sua composizione originaria, da un                     dei suddetti prodotti negli Stati membri interes­
 lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;                           sati, occorre suddividere il volume del contingente
                                                                       in due parti, ripartendo la prima tra gli Stati
                                                                       membri e costituendo con la seconda una riserva
                                                                       destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli
                                                                       Stati membri che abbiano esaurito la loro aliquota
  (l) GU n. L 133 del 21 . 5. 1973 , pag. 1 .                          iniziale ; per offrire agli importatori di ciascuno
  (J) GU n. L 133 del 21 . 5. 1973, pag. 88.                           Stato membro una certa sicurezza, è opportuno
  (') GU n. L 73 del 27. 3 . 1972, pag. 14.                            fissare la prima parte ad un livello che, nella
 ---pagebreak---                                                                                                                    ALLEGATO A
   fattispecie, potrebbe corrispondere al 75 % circa       – è opportuno garantire l'eguaglianza e la conti­
   del volume contingentale ;                                     nuità di accesso di tutti gli importatori al contin­
                                                                  gente e l'applicazione, senza interruzione, dei dazi
                                                                  contingentali a tutte le importazioni dei prodotti
   le aliquote iniziali degli Stati membri interessati            in questione, fino all'esaurimento del contingente,
   possono esaurirsi più o meno rapidamente ; per
   tener conto di questo fatto ed evitare qualsiasi         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
   discontinuità è necessario       che     ciascuno Stato
   membro che abbia utilizzato quasi totalmente la
   sua prima aliquota prelevi un'aliquota supple­            ' _                       . Articolo 1
   mentare dalla riserva ; il prelievo deve essere         Dal 1° gennaio
   effettuato da ciascuno Stato membro ogni qual­          fino al 31 dicembre 1975, ur* contingente tariffario
   volta ciascuna delle sue aliquote supplementari         di 100 tonnellate è aperto nella Comunità per le
   sia stata utilizzata quasi totalmente e "ciò fino        fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco ed i
   all'esaurimento della riserva ; le aliquote iniziali     cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (con­
   e supplementari devono essere valide fino al ter­        tinue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti pre­
   mine del periodo contingentale ; tale metodo di          parati per la filatura, della voce 56.04 della tariffa
   gestione richiede una stretta collaborazione fra         doganale comune, originari di Cipro. Questo contini-
   gli Stati membri e la Commissione, la quale deve         gente è ripartito e gestito conformemente alle se­
   in particolare poter seguire il grado di utilizza­       guenti disposizioni.
   zione del volume del contingente ed informarne
   gli Stati membri ;          '          1
                                                                                           SEZIONE I
   se, a una data determinata del periodo contingen­          Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua
   tale, in uno Stato membro interessato si rendesse                               composizione originaria
   disponibile una forte rimanenza dell'aliquota ini­
   ziale, tale Stato membro deve riversarne una note­                                      Articolo 2
   vole percentuale nella riserva, allo scopo di evi­
   tare che una parte del contingente tariffario asse­
   gnato alla Comunità nella sua composizione ori­          Nel quadro del contingente di cui all'articolo !,
   ginaria rimanga inutilizzata in uno dei suddetti         i dazi della tariffa doganale comune sono parzialmente
   Stati membri, mentre potrebbe essere Utilizzata          sospesi ai seguenti livelli per un volume di 70 tonnel­
                                                            late :
   in altri ;                         . '          ,
                                                               N. délia
   poiché il Regno del Belgio, il Re^no dei Paesi                tariffa
                                                               doganale               Designazione delle merci
                                                                                                                         Aliquota
                                                                                                                         dei dazi
   Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono                  comune
   riuniti e rappresentati' dall'unione economica
   Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione
   delle aliquote attribuite a detta unione economica             56.04       Fibre tessili sintetiche ed artificiali
   possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;                         in fiocco e cascami di fibre tessili
                                                                              sintetiche ed artificiali (continue
                                                                              o in fiocco), cardati , pettinati o
                                                                              altrimenti preparati per la filatura :
considerando che per quanto riguarda i nuovi Stati                          t A. di fibre tessili sintetiche               2,5
membri :
                                                                              B. di fibre tessili artificiali              3,0
                                                                            i
   a norma del protocollo, un volume di 30 tonnel­
   late è assegnato globalmente ai nuovi Stati                                             Articolo 3
   membri ; per la ripartizione di questo . volume
   fra di loro, la situazione inerente ai precedenti ed     1 . Una prima parte di 52 tonnellate del contingente
   alle previsioni si presenta negli stessi termini che     di cui all'articolo 2 viene ripartita tra gli Stati mem­
   per gli Stati membri della Comunità nella sua •          bri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6, sono
   composizione originaria ; < pertanto appare oppor­       valide fino al 31 dicembre 19 /5, ammontano ai
   tunojuddividere questo volume nello stesso               quantitativi qui di seguito indicati :
   modo tra i nuovi Stài                    membri :
                                                                         Germania                      14-     tonnellate,
                                                                         Bénélux                       1 0 tonnellate,
                                                                         Francia                       15 tonnellate,
                                                                         Italia                        ^3 'tonnellate.
  i dazi contingentali devono essere determinati dai
  jiuovi Stati membri in conformità, in particolare,
  degli articoli 3, 4, 5, 6 e 7 del protocollo ;
 ---pagebreak---                                                                                                         ALLEGATO A
2. La seconda parte, pari a 18 tonnellate, costituisce     nitario, nonché, se del caso, la parte della loro ali­
la riserva.                                                quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva.
                        Articolo 4
                                                                                    Articolo 7
1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
è definita all'articolo 3, paragrafo 1 – o la stessa       La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
                                                           quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva,    articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono
qualora sia stato applicato l'articolo 6 – è utilizzata    le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
in ragione del 90 % o più , lo Stato membro in
questione procede immediatamente, mediante notifica
alla Commissione, al prelievo di una seconda ali­          Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
quota pari al 15 % della propria aliquota iniziale,        197J , dell'entità della riserva dopo i trasferimenti
eventualmente arrotondata all'unità superiore, sem­        effettuati ai sensi dell'articolo 6.
preché la consistenza della riserva lo permetta.
                                                           Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno         sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne pre­
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o           cisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
più anche la seconda aliquota, esso procede, alle          timo prelievo.
condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una
terza aliquota pari al 7,5 % della propria 'aliquota
iniziale, eventualmente arrotondata all'unità supe­
riore.                                                                              Articolo 8
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno        Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o           affinché l'apertura delle aliquote supplementari da
più anche la terza aliquota, esso procede alle stesse      essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari        possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla
alla terza.                                                propria parte cumulata del contingente comunitario.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.                 '
4. In deroga, ai paragrafi 1-, 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori a                              SEZIONE II
quelle stabilite da detti paragrafi, sé vi è ragione di
ritenere che rischierebbero di non essere esaurite. Essi
informano la Commissione dei motivi che li hanno               Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
indotti ad applicare il presente paragrafo.
                        Articolo 5                    ^                             Articolo 9
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­    Entro i limiti del contingente tariffario di cui all'arti­
colo 4 sono valide fino al 31 dicembre 195 •                colo 1 , i nuovi Stati membri applicano dei dazi cal­
                                                           colati conformemente alle disposizioni in materia
                                                            fissate nell'atto di adesione, nell'accordo e nel proto­
                        Articolo 6                          collo.
 Se, per il 15 settembre 1975 uno Stato membro non
ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasferisce
                                                                                    Articolo 10
 alla riserva, entro il 10 ottobre 1975, la parte non
 utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del
 quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte       Nel quadro del contingente, un volume di 30 tonnel­
 maggiore, se si ha motivo di ritenere che essa rischi      late è ripartito fra i nuovi Stati membri, secondo le
 di non essere utilizzata.                                  seguenti aliquote :
 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                      Danimarca                   10 tonnellate,
 entro il 10 ottobre 19"3 , il totale delle importazioni
 dei prodotti in questione effettuate fino al 15 set­               Irlanda                      8 tonnellate,
 tembre 1975 incluso e imputate al contingente comu­                Regno Unito                 12 tonnellate.
 ---pagebreak---                                                   c?
                                                        - L -
                                                                                                        ALLEGATO A
                           SEZIONE III                                                    Articolo 12
                                                                   Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
                       Disposizioni generali                       missione delle importazioni effettivamente imputate
                                                                   alle loro aliquote.
                            Articolo 11
                                                                                          Articolo 13
    1 . Gli Stati membri garantiscono r agli importatori           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
    dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio
    il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.      tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                   tato .
    2. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle
    loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­                                 Articolo 14
    stione man mano che tali prodotti sono presentati in
    dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione
    al consumo .                                                      Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen-
                                                                      naio 1975
    3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
    membri è determinato in base alle importazioni im­
    putate alle condizioni definite al paragrafo 2.
                 1 II presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                   in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addl
                                                                                       Per il Consiglio
                                                                                         U Présidente
!
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  1
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                                                                                                               ALLEGATO B
                                                         Proposta di
                                   REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
                 relativo .all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tarif­
                 fario comunitario di indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della
                                            tariffa doganale comune, originari di Cipro
1 L CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               – e necessario garantire l'uguaglianza e la conti­
                                                                        nuità di accesso di tutti gli importarori al pre­
                                                                        detto contingente e l'applicazione, senza interru­
  visto il trattato che istituisce la Comunità econo­                   zione, dei dazi contingentali a tutte le importa­
   mica europea, in particolare l'articolo 113,                         zioni dei prodotti in questione fino all'esauri­
                                                                        mento del contingente stesso ;
  vista la proposta della Commissione,
                                                                    ■– un sistema di utilizzazione basato sulla riparti'
                                                                        zione tra gli Stati membri sembra atto a rispettare
  considerando che l'accordo che crea un'associazione                   la natura comunitaria di detto contingente te­
  tra la Comunità economica europea e la Repubblica                     nendo conto dei principi sopra enunciati ; per
  di Cipro (' ), qui di seguito denominato « accordo                    rispecchiare il più possibile l'effettiva evoluzione
  ed il protocollo che' fissa talune disposizioni relative              del mercato dei prodotti in questione, detta ri­
  a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi                      partizione dovrebbe essere proporzionale al fab­
  Stati membri alla Comunità economica europea (s),                     bisogno dei singoli Stati membri, calcolato in
  qui di seguito denominato « protocollo », dispongono                  base ai dati statistici relativi alle importazioni dei
  l'apertura di un contingente tariffario comunitario                   prodotti in questione originari di Cipro in detti
  annuo di 500 tonnellate di indumenti esterni per                      Stati durante un periodo di riferimento rappre­
  uomo e per ragazzo, della voce 61.01 della tariffa                    sentativo ed in base alle prospettive economiche
  doganale comune, originari di Cipro ; che la dichia­                  per il periodo contingentale considerato ;
  razione comune relativa all'-articolo 2 del protocollo
  ripartisce questo contingente tariffario fra gli Stati
  membri nel modo seguente : 100 tonnellate per la                  – tuttavia, tenuto conto del fatto che durante gli
  Comunità nella sua composizione originaria e 400                      ultimi tre anni non sono state effettuate importa­
  tonnellate per i nuovi Stati membri ; che, a norma                   zioni dei detti prodotti originari di Cipro, né
  dell'allegato I dell'accordo, i dazi contingentali sono              possono venire formulate previsioni per il 19 /5,
  pari al 30 % dei dazi della tariffa doganale comune ;                è opportuno – per assicurare un'equa riparti­
  che, per quanto riguarda i dazi contingentali che i                  zione fra gli Stati membri interessati – prevedere
  nuovi Stati membri devono applicare, devono essere                     una partecipazione notevole e pon-
  osservate le disposizioni speciali del protocollo e                 : derata di questi Stati al volume
  dell'atto di adesione (-1 ) ; che, per rispettare le di­               contingentale ;
  sposizioni particolari del protocollo, è opportuno pre­
  vedere regimi differenti per gli Stati membri della
  Comunità nella sua composizione originaria, da un                 – per tener conto dell'evoluzione delle importa­
  lato, e i nuovi Stati membri, dall'altro ;                           zioni dei suddetti prodotti negli Stati membri in­
                                                                       teressati, occorre suddividere il volume del con­
                                                                       tingente in due parti, ripartendo la prima tra gli
  considerando che per quanto riguarda la Comunità                     Stati membri e costituendo con la seconda una
  nella sua composizione originaria :                                  riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno
                                                                       degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
                                                                       aliquota iniziale ; per offrire agli importatori di
                                                                       ciascuno Stato membro una certa sicurezza, è
                                                                       opportuno fissare la prima parte ad un livello
  (') GU n . L 133 del 21 . 5. 1973 , pag. 1 .
  (2) GU n . L 133 del 21 . 5. 1973 , pag. 88 .                        che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
  (J) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.                             75 % circa del volume contingentale ;
 ---pagebreak---                                                    - 2  -
                                                                                                     ALLEGATO B
   le aliquote iniziali degli Stati membri interessati         i dazi contingentali devono essere determinati dai
   possono esaurirsi più o meno rapidamente ; per              nuovi Stati membri in conformità, in particolare,
   tener conto di questo fatto ed evitare qualsiasi            degli articoli 3, 4, 5, 6 e 7 del protocollo;
   discontinuità, è necessario che ciascuno Stato
   membro che abbia utilizzato quasi totalmente la             è opportuno garantire l'uguaglianza e la conti­
   sua prima aliquota prelevi un'aliquota supple­               nuità di accesso di tutti gli importatori al con­
   mentare dalla riserva ; il prelievo deve essere ef­         tingente e l'applicazione, senza interruzione, dei
   fettuato da ciascuno Stato membro ogni qualvolta             dazi contingentali a tutte le importazioni dei pro­
   ciascuna delle sue aliquote supplementari sia stata          dotti in questione, fino ad esaurimento del con­
   utilizzata quasi interamente e ciò fino all'esauri­          tingente,
   mento della riserva ; le aliquote iniziali e sup­
   plementari devono essere valide fino al termine
   del periodo contingentale ; tale metodo di gestione    HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
   richiede una stretta collaborazione fra gli Stati
   membri interessati e la Commissione, la quale
   deve in particolare poter seguire il grado di esau­                              Articolo 1
   rimento del volume del contingente ed informarne         Dal 1° gennaio
   gli Stati membri ;                                     fìno al 31 dicembre 1975, un contingente tariffario
                                                          di 500 tonnellate è aperto nella Comunità per gli
                                                          indumenti esterni per uomo e per ragazzo, della voce
   se, a una data determinata del periodo contingen­      61.01 della tariffa doganale comune, originari di
   tale, in uno Stato membro interessato si rendesse      Cipro. Questo contingente è ripartito e gestito con­
   disponibile una forte rimanenza dell'aliquota ini­     formemente alle seguenti disposizioni.
   ziale, tale Stato membro deve riversarne una note­
   vole percentuale nella riserva, 3II0 scopo di evi­
   tare che una parte del contingente tariffario asse­                              SEZIONE I
   gnato alla Comunità nella sua composizione ori­
   ginaria rimanga inutilizzata in uno dei suddetti
   Stati membri, mentre potrebbe essere utilizzata in         Disposizioni riguardanti la Comunità nella sua
   altri ;                                                                  composizione originaria
                                                                                     Articolo 2
   poiché il Regno del .Belgio,, il Regno dei Paesi
   Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono
   riuniti e rappresentati dall'unione economica          Nel quadro del contingente tariffario di cui all'arti­
   Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione     colo 1 , il dazio della tariffa doganale comune è par­
   delle aliquote attribuite a detta unione economica      zialmente sospeso al livello del 5,1 % per un volume
   possono essere effettuate da uno dei suoi membri ;      di 100 tonnellate.
                                                                                     Articolo 3
considerando che per quanto riguarda i nuovi Stati
membri :                                                   1 . Una prima parte di 72 tonnellate del contingente
                                                           di cui all'articolo 2 viene ripartita tra gli Stati mem­
                                                           bri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6, sono
    a norma del protocollo un volume di 400 tonnel­        valide fino al 31 dicembre 19^, ammontano ai
    late è assegnato in modo globale ai nuovi Stati        quantitativi qui di seguito indicati :
    membri ; debbono essere applicati criteri generali
    di ripartizione uguali a quelle adottati per gli                Germania                   2.0 tonnellate,
    Stati membri della Comunità nella sua composi­                  Bénélux                     1 ^" tonnellate,
    zione originaria ; solo il Regno Unito ha effet­                Francia                    20 tonnellate,
    tuato delle importazioni di detti prodotti in pro­              Italia                      18 tonnellate.
    venienza da Cipro ; tenuto conto di tali elementi
    e della necessità di assicurare un'equa riparti­
                                                           2. La seconda parte, pari a 28 tonnellate, costituisce
    zione fra tali Stati membri, le percentuali di par­    la riserva .
     tecipazione possono essere le seguenti :
                                                                                     Articolo 4
         Danimarca                             25 ,
                                                           1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
         Irlanda                              1.5 ;        è definita all'articolo 3, paragrafo 1 – o la stessa
         Regno Unito                           70 :        aliquota diminuita della parte trasferita alla riserva,
 ---pagebreak---                                                                                                     ALLEGATO B
 qualora sia stato applicato l'prticolo 6 – e utilizzata   articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono
 in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in que­        le notifiche, del grado di utilizzazione della riserva.
 stione procede immediatamente, mediante notifica
 alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota     Essa informa gli Stati membri, entro il 15 ottobre
 pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­   19^>, dell entità della riserva dopo i trasferimenti ef­
 mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la       fettuati ai sensi dell'articolo 6.
 consistenza della riserva lo permetta.
                                                    O
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno         Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva,
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o           sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne precisa
più anche la seconda aliquota, esso procede, alle con­     l'entità allo Stato membro che procede all'ultimo
                                                           prelievo.
dizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una terza
terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota
iniziale, eventualmente arrotondata all'unità su­
                                                                                    Articolo 8
periore.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno        Gli Stati membri adottano le opportune disposizione
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90°/® o          affinché, l'apertura delle aliquote supplementari da
                                                           essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari        possibili le imputazioni, senza dicontinuità, alla pro­
alla terza.                    I         <
                                                           pria parte cumulata del contingente comunitario.
Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
della riserva.                      s n                                            SEZIONE II
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 é 3, gli Stati membri ,
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori            Disposizioni riguardanti i nuovi Stati membri
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione
di ritenere che rischierebbero di non essere esaurite..
Essi informano la Commissione' del motivi che li                                    Articolo 9
hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                           Entro i limiti del contingente tariffario di cui all'ar­
                                                           ticolo 1, i nuovi Stati membri applicano dei dazi
                         Articolo 5'                       calcolati conformemente alle disposizioni in materia
                                                           fissate nell'atto di adesione, nell'accordo e nel pro­
                                                           tocollo.
Le aliquote supplementari prelevate au sensi dell'ar­
ticolo 4 sono valide fino al 31 dicembre 19~5 .
                                                                                   Articolo 10
                        Articolp 6           i ,,
                                                           Nel quadro del contingente, un volume di 400 tonnel­
Se, per il 15 settembre 19?^, uno Stato membro non         late è ripartito fra i nuovi Stati membri, secondo le
ha esaurito la propria aliquota iniziale, esso trasferisce seguenti aliquote :
alla riserva, entro il 10 ottobre 19^, la parte non
utilizzata di detta aliquota che ecceda il 20 % del                Danimarca                 100 : tonnellate,
quantitativo iniziale. Esso può trasferire una parte
maggiore, se si ha motivo j di ritenere che essa rischi
                                                                   Irlanda                  i 20 tonnellate,
di non essere utilizzata.        ,                                  Regno Unito             280 tonnellate.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro
il 10 ottobre 1975,        totale delje .importazioni dei
prodotti in questione effettuate fino al 15 settembre                              SEZIONE III
1975 incluso e imputate al contingente comunitario,
nonché, se del caso, la parte della loro aliquota ini­                       Disposizioni generali
ziale che essi trasferiscono alla riserva.
                                                                                   Articolo 11
                         Articolo 7
                                                           1 . Gli Stati membri garantiscono agli importatori
La commissione contabilizza i quantitativi delle ali­      dei prodotti in questione stabiliti sul loro territorio
quote aperte dagli Stati membri conformemente agli         il libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 ---pagebreak---                                                         - k -
                                                                                                 ALLEGATO B
2. Gli Stati membri procedono all'imputazione alle                                Articolo 13
loro aliquote delle importazioni dei prodotti in que­
stione man mano che tali prodotti sono presentati in           Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione             tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
al consumo.                                                    tato .
3 . Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
membri è determinato in base alle importazioni im­                                    Articolo 14
putate alle condizioni definite al paragrafo 2.
                                             I
                       Articolo 12                              II presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
                                                              naio 1975 .                                     °
Gli Stati membri informano periodicamente la Com­
missione delle importazioni effettivamente impu­
tate alla loro aliquota.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addi •                  ,
                                           I                                      Per il Consiglio
                                                                                    Il Présidente