CELEX: 51970PC0269
Language: it
Date: 1970-03-17
Title: Proposta di regolamento relativo all'applicazione del protocolle n° 2, allegato all'Accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica Unita di Tanzania, la Repubblica dell'Uganda e la Repubblica del Kenya. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 269
Vol. 1970/0041
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---     σΟΜΜΙδδΙΟΕΓΕ                ]) Ε I I Ε Ο Ο Μ υ Ν I Τ λ      Ε V Η Ο Ρ Ε Ε
                                             COM(70 ) 269 def .
                                             Bruxelles , 17 marzo 1970
                            Proposta di regolamento
                   relativo all' applicazione del protocolle n° 2 ,
                   allegato all' Accordo che istituisce un' associazione
                   tra la Comunità Economica Europea e la Repubblica
                   Unita di Tanzania , la Repubblica dell' Uganda e la
                   Repubblica del Kenya .
                       (presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(70 ) 269 def .
 ---pagebreak---                                  Relazione
        L' Accordo che istituisce un' associazione tra la Comunità
Economica Europea e la Repubblica Unita di Tanzania , la Repubblica
dell 1 Uganda e la Repubblica del Kenya , firmato a Arusha il
settembre 1969 , autorizza la Comunità , con riserva di consultazione
di questi tre paesi , a prendre le misure necessarie per evitare
gravi perturbazioni nelle correnti di scambio tradizionali , qualora
le importazioni della C.E.E. in provenienza degli Stati membri della
Comunità dell' Africa orientale superassero , nel corso di un anno ,
56*000 t per il caffè non torrefatto , 120 t per i chiodi di garofano
e 860 t per le conserve di ananassi »
        Quanto alle eventuali misure succitate , il Consiglio , nella
sua riunione del 22/23 luglio 'I 969 » ha deciso che esse consisteranno
nell' applicazione parziale o totale della tariffa doganale comune ,
        E stato inoltre convenuto che gli Stati membri dovranno comuni­
care alla Commissione i quantitativi dei suddetti prodotti importati
nel loro territorio dagli Stati dell' Africa orientale »
        Scopo del presente proposta è di fissare - ferma restando la
consultazione dei tre paesi est-africani - le modalità di prepara­
zione e di attuazione delle misure che verranno eventualmente decise
ai sensi del protocollo n® 2 allegato all' Accordo »
        La procedura proposta nell' accluso progetto di proposta di
regolamento comprende tre fasi : il controllo statistico , la consulta­
zione tra gli Stati membri e la procedura di applicazione delle mi­
sure necessarie , vale a dire l' introduzione , mediante regolamento
della Commissione , di dazi doganali per i prodotti in parola »
        Data l' impossibilità di prevedere l' incidenza del regine pre­
ferenziale sull' evoluzione degli scambi tra gli Stati membre della
C»E.E » e 1 paesi appartenenti alla Comunità dall' Africa orientale ,
giova precisare che il regolamento potrà essere successivamente mo­
dificato , alla luce dell' esperienza acquisita »
 ---pagebreak---               Proposta di regolamento , ( CEE ) n°        »/70
                          del Consïglio del .        ;
       relativo all' applicazione del protocollo n° 2 , allegato
     . all' Accordo che istituisce un' associazione tra la Comunità
   ' Economica Europea e la Rèpubblica Unita di Tanzania , la.
       Repubblica dell' Uganda et la Repubblica del Kenya .
Il Consiglio delle Comunità Europee ,                                  ' '
       visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea ,
       e in particolare l' articolo 113 » .             ?
       vista la proposta delia Commissione ,
       considerando che , il 2k settembre 1969 , è stato firmato ad
       Arusha un accordo che istituisce un' associazione tra la Comuni­
       tà Economica Europea e la Repubblica Unita di Tanzania , la
       Repubblica dell' Uganda e la Repubblica del Kenya ,
                                                 I
       considerando che , in virtù del protocollo n * 2 allegato a tale
       Accordo , la Comunità Economica Europea è autorizzata , con riser
       va di consultazione degli Stati membri della Comunità dell' Afri
       ca orientale , a prendre le misure necessarie per evitare gravi
       perturbazioni nelle correnti di scambio tradizionali , qualora
       le esportazioni di tali Stati nella CEE superassero nel corso
       di un anno , 56*000 t per il caffè non torrefatto (09.01 /Al ),
       120 t per i chiodi di garofano (09 . 07 ) e 860 t per le conserve
       di ananassi ( 20.06 B II ),
       considerando che occorre fiésare w-fèrma^ restando la consulta­
       zione degli Stati membri della Comunità dell' Africa orientale
       prevista dal protocollo n° 2 -r , le modalità di preparazione e
       di attuazione delle misure summenzionate ,
 ---pagebreak--- considerando che tali modalità richiedono una procedura di controllo
statistico e ghe . detto . controllo dovrà divenire più rigoroso , non
appena le importaziotìi ' raggiungeranno i 3/^ dei quantitativi indicati
nel protocollo n . 2 ,
considerando , che , nel quadro di uri Comitato consultivo , è opportuno
procedere in . tempo -e , in ogni caso , prima che' vengano superati i
massimali- a un esame della situazione economica e commerciale dei
prodotti in questione , tenendo particolarmente conto delle correnti
di scambio tradizionali ,
considerando che , tra le misure eventualmente attuabili , la più
adeguata sembra essere l' applicazione parziale o totale della tariffa
doganale comune , ha adottato il presente regolamento :
 ---pagebreak---                               Articolô 1
  A decorrere dalla data di entrata in vigore dell 1 Accordo , gli
  Stati membri comunicano alla Commissione , entro i primi difeci
  giorni di ogni mese , i quantitativi dei prodotti elencati in
  appresso , originari dei paesi aderenti alla Comunità dell' Africa
                            *      * M-
  orientale e importati nel , CPX§o del mese precedente :
,     ;-            caffè non torrefatto ( 09*01 A1 ) .
                  . chiodi di garofano , (09«07 )
                    conserve di ananassi ( 20»06 B II )
  Se . la data di entrata in vigore dell' Accordo non cade il 1° gen­
  naio , gli Stati membri , procedendo alla prima comunicazione , in­
  formano la Commissione dei quantitativi dei prodotti succitati ,
  importati tra il 1° gennaio dell' anno in corso e la data di entra­
  ta in vigore »
  Non appena le importazioni di cui al paragrafo 1 abbiano raggiunto ,
  per l' insieme degli Stati membri , *t-2.000 t per il caffè non torre­
  fatto , 90 t per i chiodi di garofano e 6^5 t per le consèrve di
  ananassi , ogni nuova importazione deve essere comunicata alla
  Commissione »
  Entro i primi 20 giorni di ogni mese , la Commissione comunica agli
  Stati membri i dati raccolti ; essa provvede ad informarli immedia­
  tamente , non appena siano raggiunti i quantitativi indicati al
  paragrafo J>,                  :
                              Articolo 2
  Sono effettuate consultazioni su richiesta di uno Stato membro o
  su iniziativa della Commissione , ovvero quando le importazioni di
  uno dei prodotti di cui trattasi raggiungano i quantitativi di
  cui all' articplo 1 , paragrafo 3 *            '      " ■
  Le consultazioni vertonò sull' esame della situazione economica e
  commerciale dei prodotti in questione , tenuto . copto , soprattutto
  delle correnti di scambio tradizionali .
 ---pagebreak--- Le consultazioni hanno luogo entro gli 8 giorni lavorativi che se­
guono l' arrivo presso la Commissione' della richiesta di consulta­
zioni di uno Stato membro o l' arrivo dell' informazione indicante
che le importazioni hanno raggiunto i quantitativi di cui all' arti­
colò 1", paragrafo 3 .
                             . Articolo 3
Le consultazioni avvengono in seno a un Comitato consultivo , com­
posto di rappresentanti di ciascuno Stato membro e presieduto da
un rappresentante della Commissione .
Il Comitato si riunisce su . convocazione del suo presidente ; questi
comunica agli Stati membri , in tempo utile , tutti gli elementi
informativi disponibili .
                               Articolo 4
Per dare alla Commissione la possibilità di valutare la situazione
economica e commerciale dei pr.odotti in> questione , e in particolare
le correnti di scambio . tradizionali , gli Stati membri le fornisco­
no dietro Bua richiesta e secondo le modalità da essa definite ,
tutte le informazioni adeguate .
La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri .
                               Articolo 5
Se la Commissione , su richiesta dx uno Stato membro di propria ini­
ziativa , constata fche : le ifcpertaiionl ..nella CEE di prodotti prove­
nienti dagli Stati membri della Comunità dell' Africa orientale
hanno raggiunto nel corso di un anno 56.000 t per il caffè non
torrefatto < 09*01 AI ), 120 t per i chiodi di garofano (09.07 ) od
860 t per le conserve di ananassi ( 20.06 B II ),- essa può istituire
per tali prodotti , mediante regolamento , dazi doganali applicabili
alle suddette importazioni nella misura necessaria ad evitare
gravi perturbazioni nelle correnti di scambio tradizionali .
 ---pagebreak---                                   - 7 -
2 . I dazi doganali cosi istituiti non possono essere superiori a "
     quelli applicabili ai paesi terzi che non beneficiano di dazi
    doganali preferenziali . Il periodo d' applicazione di tali dazi
    doganali non può oltrepassare l' anno in corso .
11 presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e
direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a ...... addx