CELEX: 62011TN0110
Language: it
Date: 2011-02-18 00:00:00
Title: Causa T-110/11: Ricorso proposto il 18 febbraio 2011 — ASA/UAMI — Merck (FEMIFERAL)

7.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 139/22
            
         Ricorso proposto il 18 febbraio 2011 — ASA/UAMI — Merck (FEMIFERAL)
   (Causa T-110/11)
   2011/C 139/42
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il polacco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: ASA (Głubczyce, Polonia) (rappresentante: avv. M. Chimiak)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Merck Sp. z o.o. (Varsavia, Polonia)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               annullamento integrale della decisione della prima commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 19 novembre 2010, n. R 0182/2010-1;
            
         
               —
            
            
               condanna del convenuto alle spese
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio denominativo «FEMIFERAL» per prodotti della classe 5 — domanda n. 5320701.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: Merck Sp. z o.o.
   
      Marchio o segno sui cui si fonda l’opposizione: marchio denominativo nazionale «Feminatal» e marchio figurativo nazionale contenente l’elemento denominativo «feminatal» per prodotti della classe 5.
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione della divisione di opposizione e rigetto della domanda di marchio nella sua integralità.
   
      Motivi dedotti: Violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento n. 207/2009 (1) in conseguenza dell’erronea conclusione che i marchi «feminatal» e «FEMIFERAL» sono così simili tra loro da produrre il rischio di indurre in errore i consumatori polacchi sull’origine dei prodotti; errata valutazione della capacità distintiva del prefisso «femi» e mancata presa in considerazione delle specificità del consumatore polacco e dei principi della lingua polacca, nonché errata valutazione della somiglianza dei segni sotto tutti e tre i profili: visuale, fonetico e concettuale.
   
      (1)  Regolamento (CEE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (Versione codificata) (GU L 78, pag. 1)