CELEX: 31989D0600
Language: it
Date: 1989-11-10 00:00:00
Title: DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 10 novembre 1989 che autorizza il Belgio a stabilire provvisoriamente deroghe a determinate disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda i vegetali di Juniperus L. e di Pinus L. originari del Giappone (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede) (89/600/CEE) #

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31989D0600

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 10 novembre 1989 che autorizza il Belgio a stabilire provvisoriamente deroghe a determinate disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda i vegetali di Juniperus L. e di Pinus L. originari del Giappone (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede) (89/600/CEE)  -   

Gazzetta ufficiale n. L 344 del 25/11/1989 pag. 0035 - 0036

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 10 novembre 1989  che autorizza il Belgio a stabilire provvisoriamente deroghe a determinate disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda i vegetali di Juniperus L. e di Pinus L. originari del Giappone  (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede)  (89/600/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/439/CEE (2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,  vista la domanda presentata dal Belgio,  considerando che, a norma della direttiva 77/93/CEE, non è più consentita, in linea di massima, l'introduzione nella Comunità di vegetali di Juniperus L. e Pinus L. originari di paesi non europei, ad eccezione dei frutti e delle sementi;  considerando che, a norma dell'articolo 14, paragrafo 3 della suddetta direttiva, si possono tuttavia prevedere deroghe a tale disposizione, purché sia accertato che non esistono rischi di diffusione di organismi nocivi;  considerando che, con decisioni 89/279/CEE (3) e 89/380/CEE (4), la Commissione ha autorizzato alcuni Stati membri, fra cui il Belgio, a prevedere siffatte deroghe per quanto riguarda l'introduzione di vegetali di Juniperus L. e Pinus L. del tipo « bonsai », originari del Giappone, subordinatamente a talune condizioni tecniche;  considerando che il Belgio intende importare tali vegetali per un periodo limitato, per l'esposizione nel Giardino botanico di Meise, in circostanze nelle quali non possono essere soddisfatte tutte le condizioni tecniche sopra citate; che, per tale periodo ridotto e nel quadro dell'esposizione prevista, è nondimeno possibile evitare il rischio della diffusione di organismi nocivi, sempreché vengano rispettate determinate condizioni tecniche speciali;  considerando che il Belgio deve essere quindi autorizzato a prevedere deroghe - nel rispetto di determinate condizioni tecniche speciali e unicamente per il periodo di tempo necessario per l'esposizione - per quanto riguarda l'introduzione di vegetali di Juniperus L. e Pinus L.;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  1. Il Belgio è autorizzato a stabilire, nel rispetto delle condizioni previste al paragrafo 2, deroghe alle disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 77/93/CEE:  - relativamente all'allegato III, parte A, punto 4 bis, per quanto riguarda i vegetali di Juniperus L. del tipo « bonsai », originari del Giappone, ad eccezione dei frutti e delle sementi;  - relativamente all'allegato III, parte A, punto 1, per quanto riguarda i vegetali di Pinus L. del tipo « bonsai », originari del Giappone, ad eccezione dei frutti e delle sementi.  2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, devono essere soddisfatte le condizioni seguenti:  a) i vegetali devono essere utilizzati soltanto per l'esposizione nel Giardino botanico di Meise;  b) i vegetali devono essere della specie Juniperus, oppure, nel caso del Pinus, essere o interamente della specie Pinus parviflora Sieb. Zucc. (Pinus pentaphylla Mayr.) o innestati su un rizoma di una specie di Pinus diversa dalla Pinus parviflora. In quest'ultimo caso, il rizoma deve essere privo di germogli;  c) i vegetali e il substrato di coltura ad essi aderente o connesso (in appresso denominato « il materiale ») devono essere scortati da un certificato fitosanitario rilasciato in Giappone in conformità all'articolo 7 della direttiva 77/93/CEE, in base agli esami di cui all'articolo 6 della stessa direttiva per quanto riguarda le condizioni ivi stabilite e in particolare l'assenza degli organismi nocivi seguenti:  per la specie Juniperus L.  - Aschistonyx eppoi Inouye,  - Gymnosporangium spp.,  - Popillia japonica Newman,  - Oligonychus perditus Prit. and Baker,  - qualunque altro organismo nocivo di cui non sia nota la presenza nella Comunità;  per la specie Pinus L.  - Bursaphelenchus xylophilus (Steiner & Bûrher) Nickle at al.,  - Cercospora pini-densiflorae Hori 1 Nambue,  - Coleosporium paederae,  - Coleosporium phellodendri Komr.,  - Cronartium quercuum (Berk.) Miyabe ex Shirai,  - Dendrolimus spectabilis Butler,  - Peridermium kurilense Dietel,  - Popollia japonica Newm,an,  - Thecodiplosis japonensis Uchida & Ihouye,  - qualunque altro organismo nocivo di cui non sia nota la presenza nella Comunità;  d) il materiale deve essere condizionato in contenitori chiusi, ufficialmente sigillati, sui quali deve essere apposto un marchio distintivo da riportare sul certificato fitosanitario, che consenta l'identificazione delle partite spedite;  e) il materiale può essere importato nella Comunità soltanto attraveso il porto di sbarco di Bruxelles;  f) le ispezioni prescritte dall'articolo 12 della direttiva 77/93/CEE devono essere effettuate nel porto di cui alla lettera e) e nel luogo di magazzinaggio ( o di esposizione) di cui alla lettera h), da personale appositamente istituito o formato ai fini dell'applicazione della presente decisione;  g) le ispezioni di cui alla lettera f) devono pure comprendere:  - un accurato esame di ogni certificato fitosanitario;  - un controllo d'identità, consistente in un raffronto tra i marchi apposti sui singoli contenitori e la quantità di contenitori, da un lato, e i dati riportati sul relativo certificato fitosanitario, dall'altro;  h) il materiale deve essere immagazzinato ed esposto soltanto in luoghi preventivamente notificati all'organismo belga ufficialmente competente in materia fitosanitaria e nei quali sia tenuto isolato da qualunque altro materiale vegetale;  i) durante il periodo di magazzinaggio e di esposizione, il materiale deve:  - essere ispezionato a cura dell'organismo belga competente in materia fitosanitaria da personale ufficialmente autorizzato e formato;  - essere sottoposto ad esami oculari per accertare l'eventuale presenza di organismi nocivi o di sintomi dovuti ad organismi nocivi; devono essere inoltre eseguite analisi appropriate dei sintomi eventualmente osservati nel corso degli esami oculari per l'identificazione degli organismi nocivi che sono all'origine di tali sintomi;  j) il materiale che non risulti indenne dagli organismi nocivi di cui trattasi deve essere immediatamente distrutto;  k) il Belgio comunica alla Commissione e agli altri Stati membri i casi in cui sia stata accertata una contaminazione da parte degli organismi nocivi di cui trattasi;  l) al termine dell'esposizione il Belgio provvede quanto prima ad allontanare dalla Comunità il materiale importato a norma del paragrafo 1, curando che esso venga tenuto completamente isolato da ogni altro materiale vegetale.  Articolo 2  Anteriormente al 1o febbraio 1990, il Belgio informa la Commissione e gli altri Stati membri sui quantitativi importati a norma della presente decisione e invia una relazione tecnica particolareggiata sugli esami e sulle ispezioni ufficiali di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettere  f) e i).  Articolo 3  L'autorizzazione di cui all'articolo 1 si applica dal 15 settembre al 31 dicembre 1989.  Articolo 4  Il Regno del Belgio è destinatario della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 10 novembre 1989.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 26 del 31. 1. 1977, pag. 20.  (2) GU n. L 212 del 22. 7. 1989, pag. 106.  (3) GU n. L 110 del 21. 4. 1989, pag. 47.  (4) GU n. L 180 del 27. 6. 1989, pag. 56.