CELEX: 62014TN0514
Language: it
Date: 2014-07-09 00:00:00
Title: Causa T-514/14: Ricorso proposto il 9 luglio 2014 — Hispavima/Commissione

8.9.2014   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 303/49
            
         Ricorso proposto il 9 luglio 2014 — Hispavima/Commissione
   (Causa T-514/14)
   2014/C 303/57
   Lingua processuale: lo spagnolo
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Hispavima, SL (Murcia, Spagna) (rappresentanti: A. Ward, A. Barba e J. Torrecilla, avvocati)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione impugnata ai sensi dell’articolo 263 TFUE nei limiti in cui è dichiarata l’esistenza di un aiuto di Stato e se ne ordina il recupero presso gli investitori dei gruppi d’interesse economico (GEI);
            
         
               —
            
            
               in subordine, accogliere le conclusioni formulate e dichiarare l’inefficacia dell’ordine di recupero dei presunti aiuti di cui alla parte finale dell’articolo 4.1 della decisione, in quanto in violazione dei principi di certezza del diritto e di legittimo affidamento, non potendosi in nessun caso esigere il recupero degli aiuti prima della pubblicazione nella GUCE della decisione di avvio del procedimento, avvenuta in data 21 settembre 2011; inoltre, accertare l’esigenza di tutelare il legittimo affidamento di quei gruppi d’interesse economico (GEI) che abbiano soddisfatto i requisiti oggettivi per l’applicazione delle agevolazioni fiscali controverse anteriormente alla pubblicazione della decisione del 2006 nella GUCE;
            
         
               —
            
            
               annullare in parte l’articolo 2 della decisione e dichiarare illegittimo il metodo di accertamento del presunto beneficio che gli investitori dovrebbero rimborsare proposto nei punti da 263 a 269 della decisione, dovendo essere incluse diverse deduzioni di cui non si è tenuto conto;
            
         
               —
            
            
               dichiarare il parziale annullamento dell’articolo 4.1 della decisione in quanto la Commissione ha chiaramente oltrepassato i limiti per l’esercizio delle proprie competenze nel dichiarare nell’articolo 4.1 della decisione la nullità delle clausole contrattuali che prevedevano un risarcimento in favore degli investitori qualora le agevolazioni fiscali del regime spagnolo di tax lease fossero dichiarate costitutive di un aiuto di stato illegittimo, e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   I motivi e gli argomenti principali sono simili a quelli già dedotti nelle cause T-401/14, Duro Felguera/Comissione, T-700/13, Bankia/Comissione, e T-500/14, Derivados del Flúor/Comissione.