CELEX: 31982D0131
Language: it
Date: 1982-02-03 00:00:00
Title: 82/131/CEE: Decisione della Commissione, del 3 febbraio 1982, relativa a misure di protezione sanitaria concernenti il Regno dello Swaziland

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31982D0131

82/131/CEE: Decisione della Commissione, del 3 febbraio 1982, relativa a misure di protezione sanitaria concernenti il Regno dello Swaziland  

Gazzetta ufficiale n. L 060 del 03/03/1982 pag. 0012 - 0015 edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 24 pag. 0219  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 24 pag. 0219 

*****DECISIONE  DELLA COMMISSIONE  del 3 febbraio 1982  relativa a misure di protezione sanitaria concernenti il Regno dello Swaziland  (82/131/CEE)  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 81/476/CEE (2), in particolare l'articolo 15,  considerando che, in una parte del Regno dello Swaziland si pratica la vaccinazione contro i tipi esotici di afta epizootica; che da molti anni tuttavia non si sono verificati in tale paese casi di afta epizootica di alcun tipo;  considerando che in tale paese sono applicate rigorose misure, tra cui il controllo dell'uscita degli animali dalla zona soggetta a vaccinazione, fondato sulla messa in opera di una doppia recinzione comprendente due stazioni di quarantena conosciuta come « la linea rossa »; che gli spostamenti degli animali da una zona all'altra comportano necessariamente un passaggio ed una permanenza di ventuno giorni presso una stazione di quarantena; che gli animali vaccinati sono bollati con un marchio a fuoco o con un anello all'orecchio per indicare che sono stati vaccinati;  considerando che, conto tenuto del sistema di controllo applicato dalle autorità veterinarie dello Swaziland, dell'assenza pluriennale dell'afta epizootica in tale paese e delle informazioni raccolte dagli esperti veterinari inviati sul posto dalla Comunità per indagare su tutti gli aspetti del controllo veterinario, il Regno dello Swaziland può essere autorizzato ad esportare carni fresche verso la Comunità a determinate condizioni;  considerando che le autorità veterinarie centrali dello Swaziland hanno confermato che la peste bovina e l'afta epizootica non si manifestano nel loro paese da almeno dodici mesi e che la vaccinazione contro tali malattie non viene praticata, salvo nella zona dello Swaziland compresa tra il Mozambico e la cosiddetta « linea rossa », dove i bovini vengono trattati con vaccino SAT 1 e 2; che la Commissione e gli Stati membri saranno informati entro ventiquattro ore al più tardi, per telescritto o telegramma, della conferma di ogni manifestazione di una delle due malattie di peste bovina o di ogni tipo di afta epizootica ovvero di ogni modifica della relativa politica di vaccinazione contro l'una o l'altra malattia;  considerando che, per quanto concerne le carni provenienti dallo Swaziland, le condizioni di polizia sanitaria alle quali è subordinata la loro importazione da parte degli Stati membri, ai sensi dell'articolo 16 della direttiva 72/462/CEE, non sono state ancora stabilite sul piano comunitario; che, in attesa dell'entrata in vigore di tali condizioni, gli Stati membri hanno facoltà di continuare ad applicare le importazioni di carni fresche dallo Swaziland;  considerando che per ridurre al massimo l'eventuale rischio d'infezione da carne, gli Stati membri dovrebbero autorizzare, per ora, soltanto l'importazione di carni fresche disossate di animali della specie bovina, escluse le frattaglie, provenienti da animali originari da zone di non vaccinazione ed ivi macellate;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  Il divieto di cui all'articolo 14, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 72/462/CEE, non si applica alla parte del Regno dello Swaziland situata ad ovest della recinzione (cosiddetta « linea rossa ») che si estende verso nord dal fiume Usutu alla frontiera con la Repubblica sudafricana ad ovest di Nkalashane.  Articolo 2  Qualora uno Stato membro autorizzi l'importazione nel proprio territorio di carni fresche disossate di animali domestici della specie bovina, ad esclusione delle frattaglie, provenienti dalla parte dello Swaziland di cui all'articolo 1 ed ivi macellate, le carni devono rispondere alle esigenze del certificato di polizia sanitaria redatto in conformità dell'allegato, che deve accompagnare la merce.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 3 febbraio 1982.  Per la Commissione  Poul DALSAGER  Membro della Commissione  (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 186 del 6. 7. 1981, pag. 20.  ALLEGATO  CERTIFICATO DI SANITÀ  relativo a carni fresche disossate (1), escluse le frattaglie, di animali domestici della specie bovina destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea e provenienti dal Regno dello Swaziland  Paesi di destinazione:  Numero del certificato di sanità (2):  Paese speditore: Regno dello Swaziland (ad esclusione della zona soggetta a vaccinazione contro l'afta epizootica ad est della recinzione detta « linea rossa » che si estende verso nord dal fiume Usutu alla frontiera con la Repubblica sudafricana ad ovest di Nkalashane)  Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo)  I. Identificazione delle carni  Carni di animali domestici della specie bovina  Natura dei pezzi (3):  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi o degli imballaggi:  Peso netto:  II. Provenienza delle carni  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario (2) del(i) macello(i) riconosciuto(i):  Indirizzo(i) e numero(i) di riconoscimento veterinario (2) del(i) laboratorio(ri) di sezionamento riconosciuto(i):  III. Destinazione delle carni  Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione)  a:  (paese e luogo di destinazione)  col seguente mezzo di trasporto (4):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di sanità  Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. Le carni fresche disossate di bovini domestici sopra descritte derivano da:  - animali nati e allevati nel territorio del Regno dello Swaziland e che hanno soggiornato nella zona non soggetta a vaccinazione, ad ovest della recinzione detta « linea rossa », che si estende verso nord dal fiume Usutu alla frontiera con la Repubblica Sudafricana ad ovest di Nkalashane, dal momento della nascita;  - animali che non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica;  - animali che, durante il viaggio verso il macello e in attesa della macellazione in quest'ultimo, non hanno avuto contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste dalla decisione 82/131/CEE della Commissione per l'esportazione delle rispettive carni verso uno Stato membro e, se sono stati impiegati veicoli o contenitori, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico;  - animali che, nel corso dell'ispezione sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle ventiquattro ore precedenti la macellazione, non hanno mostrato sintomi ricollegabili all'afta epizootica;  - animali che sono stati macellati in giorni diversi da quelli degli animali le cui carni non rispondono alle condizioni richieste per l'esportazione verso la Comunità.  2. Le carni fresche disossate sopra descritte:  - sono state prodotte in giorni diversi da quelli delle carni non rispondenti alle condizioni richieste per l'esportazione verso la Comunità;  - derivano da carcasse che, dopo la macellazione e prima del disossamento, sono state lasciate maturare a temperatura ambiente superiore a 2 °C per almeno ventiquattro ore;  - sono state private delle principali ghiandole linfatiche accessibili;  - sono state tenute, durante tutte le fasi di produzione, disossamento, imballaggio e magazzinaggio, rigorosamente separate da quelle non rispondenti alle condizioni richieste per l'esportazione verso uno Stato membro stabilite con decisione 82/131/CEE della Commissione.  Fatto a , il  (firma del veterinario ufficiale)  Bollo  (1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano di animali domestici della specie bovina che non hanno subito un trattamento tale da assicurarne la conservazione; sono tuttavia considerate fresche le carni trattate per mezzo del freddo.  (2) Facoltativo se il paese di destinazione autorizza l'importazione di carni fresche per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell'articolo 19, lettera a), della direttiva 74/462/CEE.  (3) È autorizzata l'importazione esclusivamente delle carni fresche di animali della specie bovina domestica da cui sono state asportate le principali ghiandole linfatiche accessibili.  (4) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.