CELEX: 62009CJ0435
Language: it
Date: 2011-03-24
Title: Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 24 marzo 2011. # Commissione europea contro Regno del Belgio. # Inadempimento di uno Stato - Direttiva 85/337/CEE - Valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati - Criteri di selezione - Determinazione di soglie - Dimensione del progetto. # Causa C-435/09.

Sentenza della Corte (Terza Sezione) 24 marzo 2011 – Commissione / Belgio
      (causa C‑435/09)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 85/337/CEE – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati – Criteri di selezione – Determinazione di soglie – Dimensioni del progetto»
      1.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Assoggettamento a valutazione
            dei progetti appartenenti alle classi elencate nell’allegato II – Potere discrezionale degli Stati membri – Limiti – Fissazione
            di soglie che tengono conto soltanto delle dimensioni dei progetti e non degli altri criteri enunciati all’allegato III –
            Inadempimento – Soglie fissate a un livello particolarmente basso – Irrilevanza (Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata
            dalla direttiva 2003/35, artt. 2, n. 1 e 4, nn. 2 e 3, e allegati II e III) (v. punti 48-55, 60-61)
      2.                     Ricorso per inadempimento – Prova dell’inadempimento – Onere incombente alla Commissione – Trasposizione insufficiente o inadeguata
            di una direttiva – Obbligo di dimostrare gli effetti reali della normativa nazionale di trasposizione – Insussistenza (Art. 258
            TFUE) (v. punto 59)
      3.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Procedura di valutazione – Facoltà
            per uno Stato membro di valersi di una procedura alternativa – Presupposti (Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata
            dalla direttiva 2003/35, art. 2, nn. 1 e 2) (v. punto 62)
      4.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Obbligo per le autorità competenti
            di realizzare la valutazione preliminare all’autorizzazione – Progetti relativi alle vie navigabili e ai porti di navigazione
            interna – Normativa nazionale che prevede una soglia espressa in numero di imbarcazioni e non in tonnellate – Inadempimento
            [Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, art. 4, n. 1, e allegato I, punto 8, lett. a)] (v.
            punti 82-83)
      5.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Obbligo per le autorità competenti
            di realizzare la valutazione preliminare all’autorizzazione – Progetti relativi agli impianti industriali destinati alla produzione
            di cellulosa – Normativa nazionale che prevede una soglia minima di 500 tonnellate all'anno per rendere obbligatorio lo studio
            d'impatto ambientale – Inadempimento [Direttiva del Consiglio 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, artt. 2, n. 1,
            e 4, n. 1, e allegato I, punto 18, lett. a)] (v. punti 86-88)
      6.                     Ambiente – Valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti – Direttiva 85/337 – Progetti che possono avere un
            impatto importante sull'ambiente di un altro Stato membro – Normativa nazionale che non prevede l'obbligo di comunicare all’altro
            Stato membro informazioni sulla natura della decisione che potrà essere presa – Inadempimento [Direttiva del Consiglio 85/337,
            come modificata dalla direttiva 2003/35, art. 7, n. 1, lett. b)] (v. punti 90-93)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Trasposizione errata e incompleta della direttiva del Consiglio 27 giugno 1985, 85/337/CEE, concernente
                  la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (GU L 175, pag. 40), come modificata dalla
                  direttiva del Consiglio 3 marzo 1997, 97/11/CEE (GU L 73, pag. 5) – Art. 4, nn. 2 e 3, in combinato disposto con gli allegati
                  II e III (Comunità fiamminga), art. 4, n. 1, in combinato disposto con l’allegato I, punti 8, lett. a), e punto18, lett. a),
                  art. 7, n. 1, lett. b) (Regione vallona) e art. 4, nn. 2 e 3, in combinato disposto con gli allegati II e III (Regione di
                  Bruxelles capitale) – Soglie e criteri.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non essendo stati adottati i provvedimenti necessari per l’attuazione corretta o completa: 
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  	–per quanto riguarda la normativa della Regione fiamminga, dell’art. 4, nn. 2 e 3, della direttiva del Consiglio 27 giugno
                     1985, 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, come modificata
                     dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 26 maggio 2003, 2003/35/CE, in combinato disposto con gli allegati
                     II e III di detta direttiva; 
                  
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  	–per quanto concerne la normativa della Regione vallona, dello stesso art. 4, n. 1, in combinato disposto con l’allegato I,
                     punti 8, lett. a), e 18, lett. a), della direttiva 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, e dell’art. 7, n. 1, lett. b),
                     di detta direttiva e, 
                  
               
            
         
                   
               
               
                  
               
               
                  	–per quanto concerne la normativa della Regione di Bruxelles capitale, dell’art. 4, nn. 2 e 3, in combinato disposto con gli
                     allegati II e III della direttiva 85/337, come modificata dalla direttiva 2003/35, e di detto allegato III in quanto tale,
                     
                  
               
            il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi impostigli da detta direttiva. 
      
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Il Regno del Belgio è condannato alle spese