CELEX: 51990PC0164
Language: it
Date: 1990-05-28
Title: PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AD UN PROGRAMMA SPECIFICO DI RICERCA E DI SVILUPPO TECNOLOGICO NEL SETTORE DELLE ENERGIE NON NUCLEARI ( 1990-1994 )

16. 7. 90                                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 174/77
             4. I progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso che il primo metodo costituisce
                la regola e il secondo l'eccezione :
                I partecipanti ai progetti saranno scelti in base alla procedura ordinaria che consiste in una selezione
                basata sull'invito a presentare proposte, di cui all'articolo 6, paragrafo 3, pubblicato nella Gazzetta
                ufficiale delle Comunità europee.
                La Commissione può anche selezionare proposte presentate nell'ambito della procedura speciale e alle
                condizioni specificate di seguito, purché possano portare un contributo particolarmente interessante e
                significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientifico e tecnico o la
                metodologia di esecuzione, tenendo anche presente la natura particolare dei partecipanti.
                La valutazione tecnica positiva delle proposte non sarà di per sé un motivo sufficiente per accettare il
                progetto; la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato che, data la sua natura, il
                progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di invito a presentare proposte.
                La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
                fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
                procedura ordinaria. Il termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla Gazzetta ufficiale
                delle Comunità europee.
                L'importo della partecipazione finanziaria della Comunità a tutti i progetti selezionati nell'ambito di
                questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
                qualità. Tale importo non supererà in nessun caso il 15% e potrà essere riveduto annualmente alla luce
                dell'esperienza.
                La Commissione preparerà una guida a tale procedura speciale con tutte le norme applicabili, e ciò al
                fine di garantire la massima trasparenza.
             5. I progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
                diversi, nonché l'intervento di almeno un partecipante stabilito in un paese in via di sviluppo.
             6. La Commissione può incoraggiare i partecipanti a costituire un gruppo europeo di interesse economico
                 (GE1E) oppure a prendere altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
                respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
             7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
                del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
                dall'articolo 4, terzo comma della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                Tale azione di diffusione e valorizzazione sarà caratterizzata dalla messa a disposizione, diretta e
                sistematica, dei risultati acquisiti all'insieme dei paesi in via di svilluppo.
              Proposta di decisione del Consiglio relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo
                                 tecnologico nel settore delle energie non nucleari (1990-1994)
                                                     COM(90) 164 def. — SYN 269
                                         (Presentata dalla Commissione il 3 maggio 1990)
                                                                (90/C 174/12)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                        considerando che con decisione 90/221/Euratom,
                                                                            CEE(1), il Consiglio ha adottato un terzo programma
                                                                            quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca
                                                                            e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in
                                                                            particolare le azioni da svolgere per sviluppare le cono-
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                      scenze scientifiche e le competenze tecniche di cui la
europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,                      Comunità necessita, segnatamente nel settore delle
                                                                            energie non nucleari;
vista la proposta della Commissione,
                                                                            considerando che la presente decisione va adottata
                                                                            tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo
in cooperazione con il Parlamento europeo,                                  della decisione precitata;
 visto il parere del Comitato economico e sociale,                          (M GU n. L 117 dell'8. 5. 1990, pag. 28.
 ---pagebreak--- N. C 174/78                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    16. 7. 90
 considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone             trattato, qualora essi contribuiscano alla realizzazione
che il programma quadro sia attuato mediante pro-                   dei suoi obiettivi, in base alla facoltà conferita dall'arti-
 grammi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna                colo 2, paragrafo 2 della decisione 90/221/Euratom,
 azione;                                                            CEE;
                                                                    considerando che, secondo l'articolo 130 G del trattato,
 considerando che occorre procedere ad una stima del-               le azioni svolte dalla Comunità per potenziare le basi
 l'importo dei mezzi finanziari comunitari necessari alla           scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e favo-
 realizzazione di tale programma specifico; che l'importo           rire lo sviluppo della sua competitività includono il
definitivo sarà fissato dall'autorità di bilancio sulla base        promovimento della collaborazione in materia di ricer-
delle prospettive finanziarie per il periodo 1988-1992              ca e sviluppo tecnologico con paesi terzi ed organizza-
 allegate all'accordo interistituzionale del 29 giugno              zioni internazionali; che tale collaborazione può dimo-
 1988 (J) e sulla base delle successive prospettive finanzia-       strarsi particolarmente fruttuosa per lo svolgimento del
rie per il periodo 1993-1994;                                       presente programma;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato           considerando che occorre contribuire, come è previsto
I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo sti-               nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE,
mato necessario per la totalità del programma quadro                allo sviluppo di nuove opzioni energetiche, accettabili
comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione              sotto il profilo economico e più rispettose dell'ambiente;
centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripar-          considerando che il comitato della ricerca scientifica e
tire proporzionalmente all'importo previsto per ciascu-             tecnica (CREST) è stato consultato,
na delle azioni; che l'entità del presente programma
specifico all'interno dell'azione «Energia» induce a
ridurre la stima dei mezzi finanziari necessari al presente
                                                                    HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
programma di 1,57 milioni di ecu da attribuire a detta
azione centralizzata, al fine di rispettare il disposto
dall'articolo 130 P, paragrafo 2, seconda frase del trat-                                    Articolo 1
tato;
                                                                    È adottato per un periodo di cinque anni, a decorrere
considerando che l'esecuzione del presente programma                dal 1° gennaio 1990, un programma specifico di ricerca
deve essere assicurata dalla Commissione; che, per con-             e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica
sentirle di adempiere più agevolmente tale compito, gli             europea nel campo delle energie non nucleari definito
Stati membri sono tenuti, in forza dell'articolo 5 del              nell'allegato I.
trattato, a fornire ad essa tutta l'assistenza necessaria
per l'esecuzione, in particolare nell'ambito di un comi-                                     Articolo 2
tato;
                                                                    1. L'importo delle spese comunitarie, stimato necessa-
considerando che il presente programma deve essere                  rio per l'attuazione dell'azione oggetto della presente
eseguito soprattutto selezionando progetti di ricerca e             decisione, ammonta a 157 milioni di ecu. Da tale impor-
di sviluppo affinché beneficino del contributo della                to vengono dedotti 1,57 milioni di ecu per l'azione
Comunità; che la Commissione deve sollecitare la pre-               centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risulta-
sentazione di tali progetti attraverso la procedura abi-            ti. L'importo così ridotto a 155,43 milioni di ecu com-
tuale degli inviti a presentare proposte pubblicati nella           prende le spese per il personale che possono raggiungere
Gazetta ufficiale delle Comunità europee; che è oppor-              al massimo il 7%. Nell'allegato II è contenuta una
tuno prevedere anche una procedura speciale destinata               ripartizione indicativa dei fondi.
a garantire un certo grado di flessibilità, che consenta
alla Commissione, di fronte alla continua evoluzione                2. Qualora il Consiglio adotti una decisione in appli-
ed alla progressiva accelerazione del progresso tecnolo-            cazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione
gico, di prendere anche in considerazione proposte                  90/221/Euratom, CEE, la presente decisione formerà
spontanee conformi alle finalità del programma;                     oggetto di un adeguamento affinché sia tenuto conto
                                                                    di tale decisione del Consiglio.
considerando che, nella selezione dei progetti da attuare           3. L'autorità di bilancio fissa gli stanziamenti disponi-
nell'ambito del programma, deve essere attribuita parti-            bili per ogni esercizio.
colare attenzione al principio della coesione economica
e sociale, al carattere transnazionale dei progetti e al
sostegno da prestare alle piccole e medie imprese;                                           Articolo 3
                                                                     Le modalità di attuazione del programma sono definite
considerando che, soltanto alla luce dell'esperienza
acquisita durante lo svolgimento del presente program-               nell'allegato III.
ma, la Commissione potrà proporre ed il Consiglio
decidere di completare l'attuazione dello stesso con i                                       Articolo 4
mezzi previsti dagli articoli 130 L, 130 M o 130 O del
                                                                     Il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità è
                                                                     fissato in conformità dell'allegato IV della decisione
 (») GU n. L 185 del 15. 7. 1988, pag. 33.                           90/221/Euratom, CEE.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 174/79
                          Articolo 5                                                         Articolo 8
1. Nel 1992, la Commissione procederà ad un riesame               1. La procedura prevista dall'articolo 7 si applica, ove
del programma e trasmetterà una relazione sui risultati           trattasi :
di tale valutazione al Consiglio ed al Parlamento euro-
peo, presentando, se necessario, proposte di modifica.            — di redigere e di aggiornare i piani di lavoro di cui
                                                                      all'articolo 6, paragrafo 3;
                                                                  — di valutare i progetti presentati, di cui al punto 2
2. Al termine del programma, la Commissione proce-                    dell'allegato III, e di stimare il contributo finanziario
derà ad una valutazione dei risultati conseguiti e tra-               della Comunità quando i progetti sono presentati
smetterà una relazione in merito al Consiglio e al Parla-             nell'ambito della procedura ordinaria di cui al
mento europeo.                                                        punto 4 dell'allegato III e il contributo è superiore
                                                                      a 5 milioni di ecu;
                                                                  — di valutare tutti i progetti presentati nell'ambito
3. Le relazioni dovranno essere elaborate tenendo pre-
                                                                      della procedura straordinaria di cui al punto 4 del-
senti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente
                                                                      l'allegato III e di stimare il contributo finanziario
decisione e in conformità delle disposizioni dell'artico-
                                                                      della Comunità;
lo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
                                                                  — delle misure intese alla valutazione del programma.
                          Articolo 6                              2. La Commissione può consultare il comitato su
                                                                  qualsiasi questione che rientri nel campo di applicazione
1. La Commissione provvede all'esecuzione del pro-                del programma.
gramma. Essa è assistita da un comitato a carattere
consultivo, in appresso denominato «il comitato»,
composto dai rappresentanti degli Stati membri e pre-
sieduto dal rappresentante della Commissione.                     3.   La Commissione informa il comitato:
                                                                  — dello stato di avanzamento del programma;
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano            — dei progetti di inviti a presentare proposte, ai sensi
i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le           dell'articolo 6, paragrafo 3;
modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione             — dei progetti di cui al punto 2 dell'allegato III, presen-
dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposi-            tati nell'ambito della procedura ordinaria, per i
zioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo                   quali la partecipazione della Comunità è inferiore
comma del trattato.                                                   a 5 milioni di ecu, nonché dei risultati della loro
                                                                      valutazione;
3. Viene redatto per ogni anno, ed eventualmente                  — delle misure di accompagnamento, ai sensi del pun-
aggiornato, un piano di lavoro che definisca nei partico-             to 2 dell'allegato III;
lari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le       — delle azioni concertate, ai sensi del punto 2 dell'alle-
corrispondenti disposizioni finanziarie da emanare. La                gato III.
Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte
di progetti in base ai piani di lavoro annuali.
                                                                                            Articolo 9
                          Articolo 7                              Nell'attuazione del presente programma possono essere
                                                                  decisi anche, se necessario, i programmi complementari,
1. Nei casi previsti all'articolo 8, paragrafo 1, il rap-         ai sensi dell'articolo 130 L, le partecipazioni ai sensi
presentante della Commissione presenta al comitato un             dell'articolo 130 M, le imprese comuni o qualsiasi altra
progetto delle misure da adottare. Il comitato esprime            struttura, ai sensi dell'articolo 130 O del trattato.
il proprio parere su tale progetto entro un termine
fissato dal presidente secondo l'urgenza della questione,
procedendo, se necessario, ad una votazione.
                                                                                            Articolo 10
2. Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato
membro ha il diritto di chiedere che il suo parere figuri         Qualora la collaborazione con paesi terzi ed organizza-
nel verbale.                                                      zioni internazionali, ai fini della realizzazione degli
                                                                  obiettivi di questo programma, richieda impegni giuri-
                                                                  dici tra la Comunità e le parti interessate, la Commis-
3. La Commissione tiene massimo conto del parere                  sione è autorizzata, ai sensi dell'articolo 130 N del
emesso dal comitato ed informa quest'ultimo di come               trattato, a negoziare accordi internazionali per determi-
ha tenuto conto del suo parere.                                   nare le modalità di tale collaborazione.
 ---pagebreak--- N. C 174/80                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            16. 7. 90
La decisione sulla conclusione di tali accordi è adottata                                             Articolo 11
secondo la procedura di cui all'articolo 130 Q, paragra-
fo 2 del trattato.                                                        Gli Stati membri sono destinatari della presente deci-
                                                                          sione.
                                                               ALLEGATO       1
                                              Obiettivi e contenuti scientifici e tecnici
            Gli orientamenti del terzo programma quadro, gli obiettivi scientifici e tecnici ricercati e le motivazioni a cui
            si ispira fanno parte integrante del presente programma specifico.
            Il paragrafo 5 A dell'allegato del programma quadro è parte integrante del presente programma specifico.
            Le ricerche nel campo della modellizzazione sono ricerche trasversali che consentono di valutare gli approcci
            tecnologici.
            Sulla base e alla luce degli elementi sopra citati qui di seguito si procede alla descrizione analitica del presente
            programma specifico.
            Settore 1 : Analisi degli approcci e modellizzazione
            Lo scopo delle attività di modellizzazione è definire gli approcci alle attività di R&S in campo energetico
            nonché analizzare le politiche, tanto nazionali quanto comunitarie, riguardanti l'energia e l'ambiente. Il
            programma potenzierà l'attuale capacità di elaborare previsioni in campo energetico e di valutare politiche
            energetiche introducendo una nuova dimensione legata all'ambiente ed al mercato interno; esso svilupperà
            inoltre concetti nuovi che esulano dall'ambito delle precedenti attività o che non venivano trattati in modo
            adeguato ad esse.
            Analisi degli approcci
            Si ricorrerà a modelli per valutare la funzione che il risparmio energetico a livello di domanda e offerta e lo
            sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia possono svolgere nel ridurre gli effetti nocivi determinati dalla
            produzione e dall'impiego di energia a carico dell'ambiente, dando particolare risalto alle emissioni di gas in
            grado di provocare l'effetto serra, ed in particolare di C0 2 - Si elaboreranno e renderanno disponibili
            alternative di politica energetica che tengano conto di scenari differenti per quanto riguarda i vincoli legati
            alla produzione di C0 2 -
            Sviluppo di nuovi metodi
            Questa attività consisterà in una ricerca teorica volta a valutare le ripercussioni del mercato interno sul
            sistema energetico, i vincoli sociali che influiscono sul processo decisionale di definizione di una politica, ì
            modi di trattare le incognite e le ripercussioni economiche delle politiche modellizzate. Per analizzare gli
            approcci si sperimenteranno a fondo e si renderanno operativi nuovi strumenti.
            Settore 2 : Produzione di energia elettrica a partire da fonti fossili con livelli minimi di emissioni
            Le attività di ricerca in questo campo mirano a ridurre gli effetti negativi per l'ambiente derivanti dall'uso
            massiccio di combustibili fossili. Le ricerche in programma si articolano nelle due seguenti direttrici d'azione
            che prevedono sin dall'inizio attività sperimentali nel campo delle tecnologie avanzate di produzione dell'ener-
            gia e della fissazione della CO,. In primo luogo si provvederà ad eseguire una valutazione tecnico-economica
            delle diverse alternative possibili, e contemporaneamente si svilupperanno metodi e strumenti geofisici. In
            base ad un eventuale esito positivo di queste valutazioni tecnico-economiche, si procederà con ulteriori
            attività sperimentali sui sistemi ad alto rendimento più promettenti per la produzione di energia elettrica con
            captazione della CC»2 nonché sull'eliminazione della C 0 2 .
            Produzione di energia a partire da fonti fossili con ricorso a tecnologie avanzate
            L'obiettivo è incrementare il rendimento della produzione d'energia a partire da fonti fossili con l'impiego di
            tecnologie avanzate. Le attività previste stabiliranno la fattibilità tecnica ed i costi (costo unitario del kWh
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           N. C 174/81
          prodotto, costi in conto capitale) di tali tecnologie avanzate. Le attività in questo settore contribuiranno allo
          sviluppo di sistemi di conversione pluriciclo ad alto rendimento per produrre energia elettrica a partire da
          combustibili fossili con un rendimento potenziale dello 50% o più (rispetto ad un livello attuale del 38%),
          nell'intento di ridurre la formazione di C 0 2 per kWh prodotto nonché di compensare le perdite di energia e
          i consumi connessi alle misure per ridurre le emissioni al minimo. A questo scopo, si studierà la combustione
          di combustibili fossili con ricircolo dell'ossigeno e della C 0 2 , viste le sue potenziali ripercussioni sul
          rendimento e sulla limitazione delle emissioni.
          Riduzione delle emissioni
          L'obiettivo è ridurre le emissioni captando e smaltendo in modo permanente gli inquinanti. Le attività in
          questo campo constano di due elementi : il primo è la valutazione tecnico-economica, con uno studio degli
          aspetti ingegneristici ad essa connessi, per ridurre al minimo le emissioni dei sistemi a combustibili fossili
          per la produzione di energia elettrica nonché delle tecnologie per la produzione di metanolo e di idrogeno a
          partire da combustibili fossili; il lavoro potrà anche comprendere la ricerca e lo sviluppo di catalizzatori per
          la riduzione delle emissioni delle centrali elettriche a combustibili fossili e delle raffinerie. Il secondo consiste
          nello sviluppo di metodi sicuri e stabili per immagazzinare la C 0 2 in formazioni geologiche (nuovi serbatoi,
          giacimenti petroliferi o di gas naturale esauriti od in via di sfruttamento). Ciò comporterà ricerche sull'intera-
          zione tra la C 0 2 ed i minerali delle formazioni geologiche; si studierà parimenti la possibilità d'immagazzinare
          la C 0 2 nelle profondità oceaniche. A sostegno di questa parte del programma si svilupperanno metodi e
          strumenti avanzati di tipo geofisico per valutare le modalità di stoccaggio della CO,, la prospezione per la
          ricerca di idrocarburi e l'ingegneria dei serbatoi. Si studieranno parimenti metodi di separazione, assorbimento
          ecc. per rimuovere la C O , dai gas di combustione dei combustibili fossili per fissarla in un secondo tempo
          su un supporto adeguato.
          Settore 3 : Fonti rinnovabili di energia
          L'obiettivo è quello di accelerare la messa a punto tecnologica di tutte le alternative tecniche più promettenti
          e di prepararne una rapida immissione in commercio. Nel quadro di un approccio sistemico, gli obiettivi
          specifici sono quello di aumentare il rendimento di conversione del sistemi solari, eolici, idraulici, geotermici
          e dei sistemi basati sulla biomassa, nonché quello di diminuirne il costo migliorandone l'interesse per imprese,
          industria e consumatori.
          La casa solare
          L'obiettivo è quello di mettere a punto progetti teorici solari nonché componenti fotovoltaici integrativi per
          edifici ed abitazioni vecchi e nuovi. La ricerca dovrà riuscire a sfruttare al massimo la radiazione solare ed il
          calore ambientale di tali edifici, offrire agli occupanti migliori condizioni abitative e/o di lavoro e fare uso di
          elementi costruttivi modulari e convenienti sotto il profiJo dei costi.
          Il programma darà risalto all'ulteriore sviluppo di componenti solari passivi e a dispositivi e concezioni
          teoriche per l'accumulo di calore nonché allo sviluppo ed all'integrazione di cellule e moduli fotovoltaici. Si
          svilupperanno progetti teorici e sistemi pilota nel quadro di un tentativo generale di promuovere l'impiego
          dell'architettura solare negli edifici, tanto nuovi quanto ristrutturati, nonché l'impiego di nuove tecnologie
          nell'architettura in genere.
          Impianti per la produzione di energia a partire da fonti rinnovabili
          L'obiettivo di questa parte del programma è sviluppare le fonti rinnovabili di energia per future applicazioni
          su larga scala da parte delle aziende elettriche quali centrali elettriche solari collegate alla rete elettrica,
          aerogeneraton, sistemi che sfruttino l'energia delle onde, centrali che sfruttino le maree e piccole centrali
          idroelettriche, inclusi sistemi per l'accumulo e la generazione ausiliaria di energia che risultino accettabili
          sotto il profilo ambientale quali quelli basati sull'idrogeno ottenuto con l'energia solare e sullo sfruttamento
          dei combustibili d'origine biologica.
          Sarà avviata una ricerca per ottimizzare, per dimensioni e tecnologia, gli aerogeneratori di grande taglia in
          modo da giungere ad un'ulteriore riduzione dei loro costi. Il lavoro comprenderà anche lo sviluppo di nuovi
          materiali e componenti, i criteri di progettazione ed in ultimo una sene di nuovi sistemi pilota.
          La ricerca tenderà ad ottimizzare i sistemi fotovoltaici collegati alla rete elettrica, con le relative componenti,
          dando risalto ad ulteriori miglioramenti dei rendimenti e del costo delle celle solari. Le attività riguardanti
          l'ottenimento di energia elettrica dal sole per via termica, dalle onde e dalle maree si limiteranno a studi ed a
          ricerche esplorative. Un'attività analitica sarà infine dedicata all'impiego combinato di diverse fonti rinnovabili
          nell'ambito di future infrastrutture di rete.
 ---pagebreak--- N. C 174/82                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         16. 7. 90
          Impiego delle fonti rinnovabili di energia per l'elettrificazione delle campagne come pure per la produzione
          locale di combustibili ed acqua
          Per quanto riguarda l'energia elettrica e l'acqua, l'obiettivo è di riuscire a trattarle in modo integrato
          nell'ambito dello sviluppo rurale. Le attività previste verteranno su sistemi autonomi per la produzione di
          energia in zone rurali che facciano uso di celle fotovoltaiche ed energia eolica (elettrificazione di abitazioni
          remote e di nuove imprese agroindustriali, pompe solari, dissalazione per via solare dell'acqua di mare, ecc.).
          Lo sviluppo di dispositivi di accumulo di energia elettrica riveste particolare importanza in questo tipo di
          impianti non collegati alla rete. Per quanto riguarda la produzione locale di combustibili si svilupperanno
          ulteriormente i processi volti a convertire la biomassa, i residui e le colture energetiche prodotti in loco in
          materie prime economicamente valide ed accettabili per l'ambiente, da utilizzare per la produzione locale di
          energia, eventualmente anche nell'ambito di reti locali. Un importante aspetto di queste attività sarà la
          possibilità di un impiego combinato di questi sistemi e della loro integrazione con altre fonti rinnovabili di
          energia. Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze delle zone rurali, ad esempio di quelle degli Stati
          membri della Comunità che si affacciano sul Mediterraneo e di alcuni paesi in via di sviluppo.
          Energia geotermica
          L'obiettivo principale in questo campo è selezionare un sito sperimentale sul quale sviluppare successivamente
          un unico prototipo europeo di impianto per lo sfruttamento delle rocce calde secche; una volta reperito il
          sito in questione l'impegno principale riguarderà la costituzione e la gestione di un serbatoio artificiale
          basandosi sul tracciato delle fratture naturali nelle rocce del basamento. Gli studi scientifici riguarderanno
          soprattutto la localizzazione delle fratture, lo sviluppo e la gestione dei serbatoi e le interazioni tra acqua e
          formazioni rocciose.
          Si studieranno parimenti i fenomeni di corrosione e sedimentazione dei sistemi geotermici tanto ad alta
          quanto a bassa entalpia, nonché i problemi connessi alla reiniezione di liquidi già utilizzati, allo scopo di
          ampliare la disponibilità di risorse geotermiche sfruttabili.
          Si studierà inoltre la geologia delle formazioni profonde in Europa per arrivare ad una migliore comprensione
          dei processi che hanno determinato lo sviluppo di giacimenti geotermici e di idrocarburi. Si sperimenteranno
          parimenti nuove tecniche per la produzione di onde sismiche e l'elaborazione dei relativi dati.
          Settore 4: Impiego razionale dell'energia e risparmio energetico
          Nuove alternative per la conversione dell'energia
          L'obiettivo generale è sviluppare sistemi puliti ed altamente efficienti di conversione elettrochimica da
          impiegare per la produzione di energia elettrica, la cogenerazione, la produzione d'idrogeno e metanolo, i
          trasporti e i reattori elettrochimici industriali.
          Per quanto riguarda le pile a combustibile di grande taglia per la produzione di energia elettrica, la
          cogenerazione e l'impiego navale, l'obiettivo di lungo termine è sviluppare impianti con una potenza
          dell'ordine deL MW basati su celle a combustibile che sfruttino petrolio, gas e carbone, tanto del tipo ad
          ossidi solidi (SOFC) quanto di quello a carbonati fusi (MCFC). L'obiettivo immediato è quello di sviluppare
          impianti che, in confronto ai sistemi convenzionali, possano consentire risparmi energetici del 30-40 % ed un
          inquinamento da 10 a 100 volte inferiore. Il risultato cui si mira è riuscire a sviluppare prototipi di impianti
          del tipo SOFC da 20 kW, nell'ambito di un piano volto a realizzare nel 1997 unità di cogenerazione da 200
          kW per uso industriale, nonché impianti prototipo del tipo MCFC, con reforming interno od esterno, della
          potenza rispettivamente di 10 e 100 kW.
          Si svilupperanno anche pile a combustibile di dimensioni ridotte (da 20-50 kW) a metanolo ed idrogeno, da
          impiegarsi per la produzione di energia elettrica su scala ridotta e per i trasporti.
          Si svolgeranno inoltre ricerche sulla produzione pulita ed efficiente di idrogeno e metanolo mediante tecnologie
          basate sulle pile SOFC, che per quanto riguarda l'idrogeno dovrebbe comportare un risparmio di energia
          elettrica del 40%. Si prenderanno parimenti in esame reattori elettrochimici per uso industriale destinati alla
          produzione di composti chimici mediante elettrolisi ed ossidazione.
          Miglioramento delle tecnologie di risparmio energetico
          Lo scopo è qui di sviluppare e migliorare quelle tecnologie che si prevede avranno importanti ripercussioni
          sul risparmio di calore e di energia elettrica e che forniranno un contributo significativo alla riduzione
          dell'inquinamento. Queste tecnologie dovrebbero comportare un risparmio energetico del 20-25 % in apparec-
          chiature, edifici e processi di nuova realizzazione.
          Le attività industriali in corso consentono di definire nuovi obiettivi; in particolare si amplierà la portata
          delle attività riguardanti l'intensificazione e l'integrazione dei processi per includervi gli aspetti ambientali.
          Si sono stabilite quindi le seguento priorità in stretta collaborazione con l'industria: funzionamento delle
          unità produttive (ad esempio scambiatori di calore, intensificazione dei processi, reattori chimici); integrazione
          dei processi tale da consentire risparmi energetici e riduzione dell'inquinamento; apparecchiature per la
          conversione dell'energia quali a combustione catalitica e pompe di calore industriali per alte temperature a
          scopi di riscaldamento e di refrigerazione, trattando anche il problema dei prodotti in grado di sostituire i
           CFC; risparmio di energia elettrica.
 ---pagebreak--- 16. 7. 90                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         N. C 174/83
          Nell'ambito del risparmio negli edifici, la refrigerazione passiva è un nuovo tema di ricerca che mira a ridurre
          la domanda di energia elettrica per il raffreddamento, in particolare nei paesi dell'Europa meridionale. Si
          svilupperanno nuove tecniche di illuminazione naturale per ridurre il fabbisogno di luce artificale e di
          refrigerazione; per quanto riguarda le pompe di calore, le attività saranno in futuro concentrate sull'integrazio-
          ne di combustori catalitici con scambiatori di calore compatti e di basso costo. Le ricerche sugli Aerosilicagel
          includeranno lo sviluppo di finestre « intelligenti » a schiuma trasparente. Anche gli impianti di gestione dei
          flussi d'aria negli edifici costituiscono un nuovo tema di ricerca che verrà preso in esame. Si svilupperanno
           infine nuovi sistemi di progettazione di risparmio energetico atti a fornire agli architetti gli strumenti per
           introdurre le tecniche di risparmio energetico nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica.
           Impiego efficiente dell'energia nel settore dei trasporti, inclusi idonei sostituti dei combustibili convenzionali
           L'obiettivo è sviluppare tecnologie avanzate che consentano di realizzare mezzi di trasporto altamente
           efficienti e puliti. Questa attività, svolta con la partecipazione dell'industria, concerne la ricerca a breve,
           medio e lungo termine e interessa tanto i veicoli azionati da motori a combustione quanto quelli elettrici,
           azionati da pile a combustibile e batterie. Tali attività risultano complementari a quelle svolte nel settore dei
           trasporti nel quadro dei programmi sulle tecnologie industriali e dei materiali.
          Facendo seguito alle attività svolte in passato sull'ottimizzazione dei motori a combustione, la ricerca
          comprenderà: motori di tipo avanzato quali i motori a miscela povera, quelli a due tempi e quelli a
          carica stratificata; miglioramento delle marmitte catalitiche e loro integrazione col motore/ottimizzazione;
          continuazione delle attività di ricerca di base nel campo della combustione; motori a combustione interna
          che utilizzino combustibili puliti (idrogeno, metanolo, gas naturale compresso, combustibili ricavati dalla
          biomassa). Le attività di ricerca sui motori diesel si concentreranno sul rendimento energetico e sulla riduzione
          della formazione di fuliggine e particolati a livelli quali quelli che saranno richiesti in futuro (continuazione
          del programma IDEA — Integrated Diesel European Action).
          Le attività di ricerca sulle pile a combustibile a polimeri alimentate da idrogeno e sulla loro integrazione nei
          veicoli elettrici mirano a raggiungere efficienze del 60-65% (3-4 volte superiori a quelle dei motori a benzina).
          Per rendere possibile l'impiego anche di metanolo e metano nei veicoli elettrici di questo tipo si svilupperanno
          reformers compatti ed economici per tali combustibili. Un'altra linea di ricerca mira all'impiego di pile a
          combustibile in grado di ossidare direttamente il metanolo, senza richiedere quindi un reformer. Le attività
          di ricerca in questo campo si concentrano attualmente sulla costruzione di pile da 1 kWh entro il 1994.
          Le nuove batterie al litio solido con elettroliti polimerici saranno potenziate sino a 20 kWh ed integrate in
          veicoli elettrici, onde conseguire un'autonomia di 300 km per ricarica.
                                                            ALLEGATO        II
                                Ripartizione indicativa delle spese per il periodo 1990-1994
                                                                                                                      (in %)
          Settore 1 : Analisi degli approcci e modellizzazione                                                            5-7
          Settore 2 : Produzione di energia elettrica a partire da fonti fossili con livelli minimi di
                       emissioni                                                                                        20-30
           Settore 3 : Fonti rinnovabili di energia                                                                     30-40
           Settore 4: Impiego razionale dell'energia e risparmio energetico                                             30-40
           La ripartizione dei fondi non esclude la possibilità che alcuni progetti possano interessare più settori
 ---pagebreak--- ^.CM174^                                          G^zerr^u^ici^ic delie domunir^ europee                                                          i^.^.^u
                                                                             ALL^ATC^^
                                                     ^od^li^di^^u^zionedelp^o^^^m^
                                        e^tùvi^did^^oneediv^o^zz^zionedei^ult^i
        t. La Commissione attua il programma sulla base del contenuto scientificoetecnico di cui all'allegato t.
       ^. Le modalità di attuazione del programma,di cui all'articolo^comprendono progetti di ncercaesviluppo
           tecnologico, misure di accompagnamentoeazioni concertate.
           ^progetti formano oggetto di contratti di ncercaedi sviluppo tecnologicoacompartecipazione finanziaria.
           Le misuredi accompagnamento consistono nella predisposizione di mezzi cne consentano la buona
           esecuzione t e c m c a e l a g e s t i o n e e l a valutazione del programma nonebé un'adeguata diffusioneemessa
           a disposizione dei risultati, il coordinamento, la formazione e l'interessamento dei partecipanti al
           programma.
           Le azioni concertate sono quelle definite dal regolamento finanziano.
       ^. t partecipanti ai progetti devono e s s e r e p e r s o n e f i s i c b e o g i u n d i c b e s t a b i b t e n e l l a Comunità, quali
           università,organismi di ncercaeditte industriali, comprese le piccoleemedieimprese,ole associazioni
           di queste ultime, in particolare gruppi europei di interesse economico ^C^^^.
           Le persone fisicbe o giuridiche stabilite in paesi cne banno concluso con la Comunità accordi di
           cooperazione nel settore della ricerca scientificaetecnica, possono partecipare, in base al principio del
           vantaggio reciproco,ai progetti avviati nel quadro del presente programma.tpartecipanti selezionati in
           questo ambito non beneficiano del contributo finanziano della Comumtàepartecipano alle spese generali
           di amministrazione.
       ^. t progetti saranno scelti in base al seguente ordine di priorità, premesso ebe il primo metodo costituisce
           la regolaeil secondo l'eccezione^
           tpartecipantiaiprogetti saranno s c e l t i i n b a s e a l l a p r o c e d u r a o r d m a n a c b e consiste m u n a selezione
           basata sull'mvitoa presentareproposte,dicui all'articolo^, paragrafo^, pubblicatonella ( ^ ^ r ^
           ^^^^^Co^^^r^^^o^^.
           LaCommissione può anebe selezionare proposte presentate nell'ambito dellaproceduraspecialeealle
           condiziomspecificatediseguito,purcbépossanoportareuncontnbutoparticolarmenteinteressantee
           significativo per l'originalità dell'argomento proposto, la novità dell'approccio scientificoetecnicoola
           metodologia di esecuzione, tenendo anebe presente la natura particolare dei partecipanti.
           La valutazione tecnicapositivadelle proposte non sarà d i p e r sé unmotivo sufficiente per accettare il
           progetto, la procedura speciale potrà essere applicata solo dopo aver verificato ebe, data la sua natura, il
           progetto non consente l'applicazione della procedura ordinaria di mvitoapresentare proposte.
           La procedura speciale deve essere avviata prima di quella ordinaria per consentire un calcolo esatto dei
           fondi disponibili per la partecipazione finanziaria della Comunità ai progetti selezionati nell'ambito della
           procedura ordinaria, ti termine per la procedura speciale sarà pubblicato ogni anno sulla ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^
           ^^Co^^^r^^ro^^.
           L'importo della partecipazionefinanzianadella Comunità a tuttiiprogettiselezionatinell'ambitodi
           questa procedura speciale sarà deciso annualmente sulla base dei progetti selezionati secondo criteri di
           qualità.Tale importo non supererà in nessun caso il t ^ ^ e p o t r a essere riveduto annualmente alla luce
           dell'esperienza.
           L a C o m m i s s i o n e p r e p a r e r a u n a g u i d a a t a l e procedura speciale con tutte le norme applicabili,eciò al
           fine di garantire la massima trasparenza.
       ^. 1 progetti devono prevedere l'intervento di almeno due partecipanti indipendenti, stabiliti in Stati membri
           diversi.
        ^. La Commissione può mcoraggiareipartecipantiacostituire un gruppo europeo di interesse economico
            ^ ^ t ^ o p p u r e a p r e n d e r e altri accordi per l'esecuzione dei progetti, in particolare di quelli di più ampio
            respiro, per consentire una gestione decentralizzata, adeguata ai casi specifici.
        7. La diffusione delle conoscenze acquisite nell'ambito dello svolgimento dei progetti avviene sia all'interno
            del programma specifico sia attraverso un'azione centralizzata, in conformità della decisione prevista
            dall'articolo^, terzo comma della decisione ^ ^ r t ^ u r a t o m , C L m