CELEX: 62020CA0515
Language: it
Date: 2022-02-03 00:00:00
Title: Causa C-515/20: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 3 febbraio 2022 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — B AG / Finanzamt A [«Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Articolo 122 – Aliquota ridotta per le cessioni di legna da ardere – Differenziazione in funzione delle caratteristiche e delle proprietà oggettive dei prodotti – Forme di legno destinate alla combustione che rispondono alla stessa esigenza del consumatore e che si trovano in concorrenza – Principio della neutralità fiscale]

21.3.2022   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 128/3
            
         
      Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 3 febbraio 2022 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof — Germania) — B AG / Finanzamt A
      (Causa C-515/20) (1)
      
      («Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 122 - Aliquota ridotta per le cessioni di legna da ardere - Differenziazione in funzione delle caratteristiche e delle proprietà oggettive dei prodotti - Forme di legno destinate alla combustione che rispondono alla stessa esigenza del consumatore e che si trovano in concorrenza - Principio della neutralità fiscale)
      (2022/C 128/03)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Giudice del rinvio
      
      Bundesfinanzhof
      
         Parti nel procedimento principale
      
      
         Ricorrente: B AG
      
         Convenuto: Finanzamt A
      
         Dispositivo
      
      
                  1)
               
               
                  L’articolo 122 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, deve essere interpretato nel senso che la nozione di legna da ardere, ai sensi di tale articolo, designa qualsiasi tipo di legno che, in base alle sue proprietà oggettive, è destinato esclusivamente alla combustione.
               
            
                  2)
               
               
                  L’articolo 122 della direttiva 2006/112 deve essere interpretato nel senso che uno Stato membro il quale, in applicazione di tale articolo, introduca un’aliquota ridotta d’imposta sul valore aggiunto per le cessioni di legna da ardere può limitarne l’ambito di applicazione a talune categorie di cessioni di legna da ardere facendo riferimento alla nomenclatura combinata, purché sia rispettato il principio di neutralità fiscale.
               
            
                  3)
               
               
                  Il principio di neutralità fiscale dev’essere interpretato nel senso che esso non osta a che il diritto nazionale escluda dal beneficio dell’aliquota ridotta d’imposta sul valore aggiunto la cessione di legno in trucioli, sebbene esso conceda tale beneficio alle cessioni di altre forme di legna da ardere, a condizione che, nella mente del consumatore medio, il legno in trucioli non sia sostituibile a tali altre forme di legna da ardere, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.
               
            
         (1)  GU C 28 del 25.1.2021.