CELEX: 21990A0515(04)
Language: it
Date: 1991-01-18 00:00:00
Title: PROTOCOLLO CHE FISSA LE POSSIBILITA DI PESCA ED IL CONTRIBUTO FINANZIARIO PREVISTI NELL' ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DELLE SEICELLE SULLA PESCA AL LARGO DELLE SEICELLE, PER IL PERIODO DAL 18 GENNAIO 1990 AL 17 GENNAIO 1993 #

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21990A0515(04)

PROTOCOLLO CHE FISSA LE POSSIBILITA DI PESCA ED IL CONTRIBUTO FINANZIARIO PREVISTI NELL' ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E LA REPUBBLICA DELLE SEICELLE SULLA PESCA AL LARGO DELLE SEICELLE, PER IL PERIODO DAL 18 GENNAIO 1990 AL 17 GENNAIO 1993  -   

Gazzetta ufficiale n. L 125 del 15/05/1990 pag. 0039 L 306 06/11/1990 P. 0002

*****PROTOCOLLO  che fissa le possibilità di pesca ed il contributo finanziario previsti nell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Seicelle sulla pesca al largo delle Seicelle, per il periodo 18 gennaio 1990 - 17 gennaio 1993  LE PARTI CONTRAENTI,  visto l'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Seicelle sulla pesca al largo delle Seicelle, firmato il 28 ottobre 1987,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:  Articolo 1  1. A norma dell'articolo 2 dell'accordo e in deroga all'articolo 12 del medesimo relativo ad ulteriori periodi dell'accordo, sono concesse licenze che autorizzano 40 tonniere oceaniche a circuizione a pescare simultaneamente nelle acque delle Seicelle per un periodo di tre anni a decorrere dal 18 gennaio 1990.  2. Inoltre, su richiesta della Comunità, possono essere concesse autorizzazioni ad altri pescherecci a condizioni che verranno definite nell'ambito della commissione mista di cui all'articolo 7 dell'accordo.  Articolo 2  L'importo del contributo di cui all'articolo 6 dell'accordo è fissato forfettariamente a 6 900 000 ecu per la durata del protocollo, da versare in tre rate annue uguali.  Articolo 3  Durante il periodo di cui all'articolo 1, la Comunità partecipa inoltre, con un importo di 2 700 000 ecu, al finanziamento di programmi scientifici nelle Seicelle destinati a migliorare le conoscenze sugli stock ittici che vivono nella regione dell'Oceano Indiano circostante le isole Seicelle, in riferimento soprattutto alle specie altamente migratrici, nonché all'acquisto e/o alla manutenzione, come le Seicelle riterranno opportuno, degli impianti destinati a migliorare la struttura amministrativa del settore della pesca in tale paese.  Articolo 4  Le due parti convengono che il miglioramento delle competenze e delle conoscenze degli addetti alla pesca marittima costituisce un elemento essenziale per il successo della loro cooperazione. A tal fine la Comunità agevolerà l'accesso dei cittadini delle Seicelle negli istituti degli Stati membri o degli Stati con cui essa ha concluso accordi di cooperazione, mediante lo stanziamento di 300 000 ecu per borse di studio o di formazione della durata massima di cinque anni nelle varie discipline scientifiche, tecniche ed economiche attinenti alla pesca. Di questo importo, 100 000 ecu al massimo possono essere utilizzati, a richiesta delle autorità delle Seicelle, per coprire i costi di partecipazione a riunioni internazionali concernenti la pesca.  Articolo 5  Il protocollo e l'allegato I dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica delle Seicelle sulla pesca al largo delle Seicelle sono abrogati e sostituiti dal presente protocollo e dall'allegato.  Articolo 6  Il presente protocollo e l'allegato entrano in vigore alla data della firma.  Il presente protocollo e l'allegato si applicano a decorrere dal 18 gennaio 1990.  ALLEGATO  CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA NELLE ACQUE DELLE SEICELLE APPLICABILI AI PESCHERECCI DELLA COMUNITÀ  1. Formalità per la richiesta ed il rilascio delle licenze  Le procedure di richiesta e di rilascio delle licenze che consentono ai pescherecci della Comunità di pescare nelle acque delle Seicelle sono le seguenti:  a) la Commissione delle Comunità europee presenta alle autorità di pesca seicellesi, per il tramite del rappresentante della Commissione delle Comunità europee nelle Seicelle, una domanda redatta dall'armatore per ciascun peschereccio che intenda pescare a norma del presente accordo almeno 20 giorni prima che inizi il periodo di validità della licenza richiesta. Le domande devono essere compilate nei formulari appositi forniti dalle Seicelle, il cui modello figura in allegato;  b) ciascuna licenza viene rilasciata all'armatore per un peschereccio determinato. Su richiesta della Commissione delle Comunità europee, la licenza concessa per un peschereccio può essere sostituita e, in caso di forza maggiore, è sostituita, previo pagamento del canone rispettivo, da una licenza per un altro peschereccio della Comunità;  c) le autorità seicellesi consegnano le licenze agli armatori oppure ai loro rappresentanti o agenti. Il rappresentante della Commissione delle Comunità europee nelle Seicelle riceve notifica delle licenze concesse dalle autorità di pesca seicellesi;  d) la licenza deve essere detenuta a bordo del peschereccio in qualsiasi momento;  e) prima dell'entrata in vigore del presente accordo le autorità seicellesi comunicano le disposizioni relative al pagamento dei canoni delle licenze e in particolare i dati concernenti i conti bancari e la valuta in cui vanno fatti i pagamenti.  2. Validità delle licenze e pagamento dei canoni  a) Le licenze sono rilasciate per periodi di un anno e possono essere rinnovate.  b) I canoni per le tonniere sono fissati a 20 ecu per tonnellata di pescato nelle acque delle Seicelle. Le licenze per le tonniere sono rilasciate previo versamento alle Seicelle di una somma forfettaria di 10 000 ecu all'anno per tonniera a circuizione, equivalente ai canoni dovuti per 500 tonnellate di tonno all'anno pescate nelle acque delle Seicelle. Alle fine di ogni anno civile la Commissione delle Comunità europee effettua un computo provvisorio dei canoni dovuti per la campagna di pesca sulla base delle dichiarazioni di cattura effettuate dagli armatori e da essi comunicate simultaneamente alle autorità seicellesi e alla Commissione delle Comunità europee. L'importo corrispondente è versato da ciascun armatore all'erario delle Seicelle entro il 31 marzo dell'anno successivo. Il computo definito dei canoni dovuti per una determinata campagna viene stabilito dalla Commissione delle Comunità europee tenendo conto dei pareri scientifici disponibili, in particolare di quelli degli esperti della FAO, dell'ORDTOM e dell'Istituto spagnolo di oceanografia (IEO) operanti nelle Seicelle, nonché di tutti i dati statistici raccolti da un'organizzazione internazionale della pesca nell'Oceano Indiano. Gli armatori ricevono notifica del computo dalla Commissione delle Comunità europee e dispongono di trenta giorni per assolvere i loro obblighi finanziari. Qualora la somma dovuta per le operazioni effettive di pesca sia inferiore all'anticipo versato, la somma residua corrispondente non è rimborsabile.  c) I canoni per i pescherecci diversi dalle tonniere sono fissati in base alla stazza lorda del peschereccio.  3. Osservatori  Su richiesta delle autorità seicellesi, le tonniere accolgono a bordo un osservatore designato da tali autorità per controllare le catture effettuate nelle acque delle Seicelle. L'osservatore deve fruire di tutte le agevolazioni necessarie per l'espletamento delle su  mansioni, compreso l'accesso ai locali e ai documenti. La presenza a bordo dell'osservatore non deve superare il tempo necessario per l'esecuzione dei suoi compiti. Durante la sua permanenza a bordo egli riceve vitto e alloggio confacenti. Qualora una tonniera dovesse lasciare le acque seicellesi con un osservatore a bordo, verranno prese le misure opportune per garantire che l'osservatore possa ritornare quanto prima nelle Seicelle a spese dell'armatore.  4. Imbarco di pescatori  Durante la campagna di pesca ciascuna tonniera imbarca almeno due pescatori seicellesi designati dalle autorità delle Seicelle, con l'accordo degli armatori. I contratti di lavoro dei pescatori sono conclusi a Victoria tra il rappresentante dell'armatore e i pescatori con l'accordo delle autorità di pesca seicellesi e coprono il regime di sicurezza sociale applicabile ai pescatori compresa l'assicurazione malattia e infortuni. 5. Sbarchi  Le tonniere che effettuano sbarchi nel porto di Victoria fanno in modo da mettere a disposizione delle autorità seicellesi le catture accessorie ai prezzi del mercato locale. Le tonniere della Comunità contribuiscono inoltre ad approvvigionare l'industria conserviera del tonno delle Seicelle secondo quanto concordato tra gli armatori comunitari e il governo delle Seicelle.  L'importo da pagare a norma dell'accordo tra i pescatori comunitari e il governo delle Seicelle deve essere versato in valuta convertibile. Il programma degli sbarchi viene stabilito di comune accordo tra gli armatori comunitari e le autorità di pesca seicellesi. In caso di sbarchi o trasbordi gli armatori consegnano alle autorità suddette il pesce che essi non conservano a bordo.  6. Comunicazioni radio  Durante le attività di pesca nelle acque delle Seicelle i pescherecci comunicano ogni tre giorni alle autorità seicellesi attraverso la stazione radio di Victoria la loro posizione e le catture effettuate e, alla fine di ciascuna bordata, l'esito delle loro catture.  7. Zone di pesca  Al fine di non pregiudicare l'attività di pesca artigianale nelle acque delle Seicelle, le tonniere comunitarie non possono operare nelle zone definite all'allegato III né entro l'area di tre miglia nautiche intorno ai dispositivi di insediamento del pesce collocati dalle autorità seicellesi, le cui posizioni geografiche sono state comunicate ai rappresentanti o agli agenti degli armatori.  8. Impianti portuali e uso di forniture e servizi  I pescherecci della Comunità faranno in modo da procurarsi nelle Seicelle le forniture e i servizi necessari per le loro operazioni. Le autorità seicellesi stabiliscono, d'accordo con gli armatori, le condizioni d'impiego degli impianti portuali ed eventualmente delle forniture e dei servizi.  9. Dichiarazione delle catture  I pescherecci della Comunità devono compilare un giornale di pesca per ogni periodo di attività nelle acque delle Seicelle. In caso di mancata compilazione di questo giornale o di falsificazione debitamente provata delle informazioni che devono esservi registrate, oppure qualora un peschereccio della Comunità non versi i canoni dovuti a norma del presente accordo, la licenza concessa al peschereccio in causa può essere sospesa, revocata o non rinnovata. La sospensione o la revoca di una licenza va considerata come caso di forza maggiore ai sensi del punto 1, lettera b) del presente allegato.  Prima che la licenza venga sospesa o revocata, la Commissione delle Comunità europee viene informata di tutte le circostanze attinenti.  DOMANDA DI UNA LICENZA DI PESCA PER UN PESCHERECCIO STRANIERO  Nome del richiedente:  Indirizzo del richiedente:  Nome e indirizzo del noleggiatore se diverso dal richiedente:  Nome e indirizzo del rappresentante legale nelle Seicelle:  Nome e indirizzo del capitano del peschereccio:  Nome del peschereccio:  Tipo del peschereccio:  Lunghezza e stazza netta di registro:  Tipo di motore, potenza motrice e stazza lorda:  Porto e paese d'immatricolazione:  Numero d'immatricolazione:  Identificazione esterna del peschereccio:  Indicativo di chiamata/lettere di segnalazione:  Frequenza:  Particolarità delle attrezzature:  Numero e nazionalità dei membri dell'equipaggio:  Zona di pesca prevista e specie che si intende pescare:  Descrizione dell'attività di pesca, joint ventures e altri accordi contrattuali:  Il sottoscritto , certifica che le informazioni di  cui sopra sono esatte.  Data: Firma: