CELEX: C2002/144/116
Language: it
Date: 2002-06-15 00:00:00
Title: Causa T-125/02: Ricorso della Papierfabrik August Koehler AG contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 17 aprile 2002

C 144/60                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       15.6.2002
Ricorso della Papierfabrik August Koehler AG contro                          ricorrente sarebbe stata indotta a partecipare al cartello da una
la Commissione delle Comunità europee, presentato il                         particolare situazione di crisi. Ne consegue una disparità di
                           17 aprile 2002                                    trattamento rispetto ad altri casi, in cui la Commissione
                                                                             ha considerato una situazione di crisi come circostanza
                                                                             attenuante.
                         (Causa T-125/02)
                         (2002/C 144/116)                                    Inoltre la Commissione non ha considerato la collaborazione
                                                                             della ricorrente con la Commissione nel corso del procedimen-
                                                                             to riconoscendole una riduzione della sanzione pecuniaria.
                    (Lingua processuale: il tedesco)
Il 17 aprile 2002, la Papierfabrik August Koehler AG, con sede
in Oberkirch (Germania), rappresentata dall’avv. I. Brinker, ha
presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
europee un ricorso contro la Commissione delle Comunità                      Ricorso della Zanders Feinpapiere AG contro la Commis-
europee.                                                                     sione delle Comunità europee, presentato il 18 aprile
                                                                                                            2002
La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                                                       (Causa T-126/02)
—     annullare la decisione della Commissione 20 dicembre                                            (2002/C 144/117)
      2001 (procedimento COMP/E-1/36.212 — Carta autoco-
      piante);
                                                                                                 (Lingua processuale: il tedesco)
—     in subordine ridurre la sanzione pecuniaria inflitta
      all’art. 3;
                                                                             Il 18 aprile 2002, la Zanders Feinpapiere AG, con sede
—     condannare la convenuta alle spese del procedimento.                   in Bergisch Gladbach (Germania), rappresentata dagli avv.ti
                                                                             J. Burrichter e M. Wirtz, ha presentato dinanzi al Tribunale di
                                                                             primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
                                                                             Commissione delle Comunità europee.
Motivi e principali argomenti
                                                                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
Con la decisione impugnata la Commissione ha accertato che                   —     annullare l’art. 3 della decisione della Commis-
la ricorrente e dieci altre società hanno violato l’art. 81, n. 1,                 sione 20 dicembre 2001, procedimento COMP/E-1/
CE e l’art. 53, n. 1, dell’accordo SEE, in quanto hanno preso                      36.212 — Carta autocopiante —, in quanto la ricorrente
parte ad una serie di accordi e pratiche concordate nel settore                    è condannata al pagamento di una sanzione pecuniaria di
della carta autocopiante, nel contesto delle quali esse hanno                      EUR 29,76 milioni;
fissato aumenti di prezzi concordati, distribuito contingenti di
vendita, determinato quote di mercato e hanno predisposto un                 —     in subordine ridurre la sanzione pecuniaria inflitta alla
sistema di vigilanza delle restrizioni della concorrenza pattuite.                 ricorrente nell’art. 3;
                                                                             —     condannare la convenuta alle spese del procedimento.
La ricorrente ammette di aver partecipato a tale cartello, ma
solo dall’ottobre 1993. Essa fa inoltre valere che la Commis-
sione nell’infliggere le sanzioni pecuniarie non ha adeguata-
mente tenuto conto delle dimensioni delle imprese interessate.               Motivi e principali argomenti
In proporzione al volume d’affari la ricorrente sarebbe colpita
in modo molto più grave delle altre imprese sanzionate.
La Commissione avrebbe con ciò violato il principio di                      Con la decisione impugnata la Commissione ha accertato che
proporzionalità.                                                             la ricorrente e dieci altre società hanno violato l’art. 81, n. 1,
                                                                             CE e l’art. 53, n. 1, dell’accordo SEE, in quanto hanno preso
                                                                             parte ad una serie di accordi e pratiche concordate nel settore
La ricorrente espone poi che la Commissione, benché la                       della carta autocopiante, nel contesto delle quali esse hanno
ricorrente sia stata indotta a partecipare al cartello con le                fissato aumenti di prezzi concordati, distribuito contingenti di
minacce, ha rifiutato di riconoscerle per questo una circostanza             vendita, determinato quote di mercato e hanno predisposto un
attenuante. Inoltre la Commissione non tiene conto che la                    sistema di vigilanza delle restrizioni della concorrenza pattuite.