CELEX: C1998/234/49
Language: it
Date: 1998-07-25 00:00:00
Title: SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO 26 maggio 1998 nella causa T-205/96, Roland Bieber contro Parlamento europeo (Dipendenti - Reintegrazione tardiva - Responsabilità - Pregiudizio)

25.7.98                 IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 234/25
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                 SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                         17 giugno 1998                                                        26 maggio 1998
nella causa T-174/95, Svenska Journalistförbundet contro               nella causa T-205/96, Roland Bieber contro Parlamento
                Consiglio dell'Unione europea (1)                                                 europeo (1)
(Accesso all'informazione Ð Decisione del Consiglio 93/                (Dipendenti Ð Reintegrazione tardiva Ð ResponsabilitaÁ
731/CE Ð Rigetto di una richiesta d'accesso a documenti                                         Ð Pregiudizio)
del Consiglio Ð Ricorso d'annullamento Ð RicevibilitaÁ Ð
                                                                                                (98/C 234/49)
Titolo VI del Trattato sull'Unione europea Ð Portata del-
l'eccezione relativa alla protezione della sicurezza pubblica
Ð Segretezza delle deliberazioni del Consiglio Ð Motiva-                              (Lingua processuale: il francese)
zione Ð Divulgazione del controricorso sulla rete Internet
                   Ð Sviamento di procedura)
                                                                       Nella causa T-205/96, Roland Bieber, dipendente del Par-
                          (98/C 234/48)                                lamento europeo, residente in Bruxelles, con l'avv. Georges
                                                                       Vandersanden, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto
                                                                       in Lussemburgo presso la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue
                  (Lingua processuale: l'inglese)                      de Cessange, contro Parlamento europeo (agente: signora
                                                                       Evelyn Waldherr), avente ad oggetto, da un lato, l'annulla-
Nella causa T-174/95, Svenska Journalistförbundet, con                 mento della decisione implicita di rigetto della domanda
sede in Stoccolma, con gli avv.ti Onno W. Brouwer, del                 18 ottobre 1995, con la quale il ricorrente chiede di essere
foro di Amsterdam, e FreÂdeÂric P. Louis, del foro di Bruxel-          reintegrato a conclusione del suo periodo di aspettativa
les, assistiti dalla signora Deirdre Curtin, docente presso            per motivi personali e il risarcimento del danno assertiva-
l'universitaÁ di Utrecht, con domicilio eletto in Lussem-              mente prodotto dal suo mancato reintegro e, dall'altro, il
burgo presso lo studio degli avv.ti Loesch e Wolter, 11, rue           risarcimento del danno assertivamente prodottogli dal suo
Goethe, sostenuta dal Regno di Svezia (agente: signora                 tardivo reintegro, il Tribunale (Quinta Sezione), composto
Lotty Nordling), dal Regno di Danimarca (agenti: signori               dai signori J. Azizi, presidente, R. García-Valdecasas e M.
Peter Biering e Laurids Mikaelsen) e dal Regno dei Paesi               Jaeger, giudici; cancelliere: J. Palacio GonzaÂlez, ammini-
Bassi (agenti: signori Marc Fierstra e Johannes Steven van             stratore, ha pronunciato il 26 maggio 1998 una sentenza il
den Oosterkamp), contro Consiglio dell'Unione europea                  cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
(agenti: signori Giorgio Maganza e Diego Canga Fano),
sostenuto dalla Repubblica francese (agenti: signora                   1) La decisione implicita di rigetto della domanda di rein-
Catherine de Salins e signor Denys Wibaux) e dal Regno                     tegrazione e di risarcimento del danno presentata dal
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (agente: signor                  ricorrente il 18 ottobre 1995 eÁ annullata.
John Collins), avente ad oggetto una domanda d'annulla-
mento della decisione del Consiglio 6 luglio 1995, che
nega alla ricorrente l'accesso a taluni documenti relativi             2) Il Parlamento eÁ condannato a risarcire il ricorrente dei
all'Ufficio europeo di polizia (Europol), richiesti alla luce              danni materiali che ha subíto per non essere stato rein-
della decisione del Consiglio 20 dicembre 1993, 93/731/                    tegrato alla data del 1o gennaio 1995 nel grado A3,
CE, relativa all'accesso del pubblico ai documenti del                     sesto scatto, nel posto di consigliere giuridico presso il
Consiglio (GU L 340 del 31.12.1993, pag. 43), il Tribu-                    Parlamento e che eÁ stato oggetto dell'avviso di posto
nale (Quarta Sezione ampliata), composto dai signori:                      vacante 5 dicembre 1994, n. 7580.
K. Lenaerts, presidente, P. Lindh, J. Azizi, J.D. Cooke e
M. Jaeger, giudici; cancelliere: H. Jung, ha pronunciato, il           3) La somma da pagare al ricorrente per compensare la
17 giugno 1998, una sentenza il cui dispositivo eÁ del                     sua perdita di reddito professionale eÁ pari alla diffe-
seguente tenore:                                                           renza tra, da un lato, le retribuzioni nette che lo stesso
                                                                           avrebbe percepito tra il 1o gennaio 1995 e l'8 marzo
1) EÁ annullata la decisione del Consiglio 6 luglio 1995,                  1996 e, dall'altro, alla totalitaÁ dei redditi professionali
     che nega alla ricorrente l'accesso a taluni documenti                 netti che lo stesso ha acquisito nell'esercizio di altre
     relativi all'Ufficio europeo di polizia (Europol).                    attivitaÁ.
                                                                       4) Tale somma va aumentata dell'importo corrispondente
2) Il Consiglio sopporteraÁ, oltre alle proprie spese, due
                                                                           alla perdita derivante dalla mancanza di progressione
     terzi delle spese della ricorrente.
                                                                           automatica nello scatto.
3) Il Regno di Danimarca, la Repubblica francese, il                   5) Il totale delle somme di cui ai punti 3 e 4, supra, saraÁ
     Regno dei Paesi Bassi, il Regno di Svezia e il Regno                  maggiorato degli interessi al tasso annuo del 4,5 % a
     Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporte-                   decorrere dal 12 dicembre 1996 fino al momento del
     ranno le proprie spese.                                               loro pagamento al ricorrente.
(1) GU C 299 dell'11.11.1995.
                                                                       6) Il Parlamento eÁ condannato a ricostituire i diritti a
                                                                           pensione del ricorrente, in modo da compensare la dif-
                                                                           ferenza tra i diritti a pensione che avrebbero dovuto
 ---pagebreak--- C 234/26                 IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     25.7.98
     essergli riconosciuti se fosse stato reintegrato il               2) Le ricorrenti sono condannate alle spese.
     1o gennaio 1995 e quelli che gli sono stati effettiva-
     mente riconosciuti.                                               (1) GU C 94 del 22.3.1997.
7) Le somme dovute ai sensi del punto 6, supra, sono
     gravate da interessi a decorrere dal momento della
     loro esigibilitaÁ al tasso del 4,5 %.
                                                                         ORDINANZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
8) Prima di statuire sull'importo del risarcimento dovuto                                      4 maggio 1998
     dal convenuto al ricorrente: a) le parti trasmetteranno
                                                                       nella causa T-84/97, Bureau europeÂen des unions de con-
     al Tribunale, entro un termine di tre mesi a decorrere
                                                                       sommateurs (BEUC) contro Commissione delle ComunitaÁ
     dalla pronuncia della presente sentenza, il loro comune
                                                                                                  europee (1)
     accordo, in primo luogo, sulla cifra corrispondente
     all'importo del risarcimento così dovuto al ricorrente            (Procedimento antidumping Ð Parte interessata Ð
     e, in secondo luogo, sulla ricostituzione dei suoi diritti        Diniego Ð Ricorso d'annullamento Ð Atto confermativo
     a pensione e sugli interessi a tal proposito dovuti; b) in                         Ð Termine Ð IrricevibilitaÁ)
     mancanza di accordo le parti faranno pervenire al Tri-                                     (98/C 234/51)
     bunale, entro i medesimi termini, le loro conclusioni
     circa le cifre dovute, indicando le esatte ragioni per le                         (Lingua processuale: l'inglese)
     quali rifiutano la proposta della controparte.
                                                                       Nella causa T-84/97, Bureau europeÂen des unions de con-
                                                                       sommateurs (BEUC), con sede a Bruxelles, con l'avv. Ber-
9) Il Parlamento eÁ condannato alle spese.
                                                                       nard O'Connor, solicitor, assistito dall'avv. Bonifacio Gar-
                                                                       cía Porras, del foro di Salamanca, con domicilio eletto in
(1) GU C 54 del 22.2.1997.                                             Lussemburgo presso lo studio dell'avv. ArseÁne Kronsha-
                                                                       gen, 22, avenue Marie-Adelaïde, contro Commissione
                                                                       delle ComunitaÁ europee (agente: signor Nicholas Khan),
                                                                       avente ad oggetto la domanda di annullamento della deci-
                                                                       sione della Commissione 3 febbraio 1997, con cui la Com-
                                                                       missione ha negato alla ricorrente il riconoscimento dello
    SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                              status di parte interessata nell'ambito di un procedimento
                                                                       antidumping relativo alle importazioni di tessuti di cotone
                           9 giugno 1998                               greggi originari della Repubblica popolare cinese, dell'E-
nelle cause riunite T-10/97 e T-11/97, Unifrigo Gadus Srl              gitto, dell'India, dell'Indonesia, del Pakistan e della Tur-
e CPL Imperial 2 SpA contro Commissione delle Comu-                    chia, il Tribunale (Quarta Sezione ampliata), composto
                           nitaÁ europee (1)                           dalla signora P. Lindh, presidente, e dai signori R. García-
                                                                       Valdecasas, K. Lenaerts, J.D. Cooke e M. Jaeger, giudici;
[Recupero di dazi doganali Ð Regolamento (CEE)                         cancelliere: signor H. Jung, ha emesso il 4 maggio 1998
       n. 1697/79 Ð Regolamento (CEE) n. 2454/93]                      un'ordinanza il cui dispositivo eÁ del seguente tenore:
                           (98/C 234/50)
                                                                       1) Il ricorso eÁ respinto in quanto irricevibile.
                 (Lingua processuale: l'italiano)                      2) Il ricorrente eÁ condannato alle spese.
                                                                       (1) GU C 181 del 14.6.1997.
Nelle cause T-10/97 e T-11/97, Unifrigo Gadus Srl, societaÁ
di diritto italiano, con sede in Napoli, e CPL Imperial 2
SpA, societaÁ di diritto italiano, con sede in Pescara, con
l'avv. Giuseppe Celona, del foro di Milano, con domicilio
eletto in Lussemburgo presso lo studio dell'avv. Georges
Margue, 20, rue Philippe II, contro Commissione delle                      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
ComunitaÁ europee (agenti: inizialmente dai signori Fer-
nando Castillo de la Torre e Paolo Stancanelli, in seguito                                     11 giugno 1998
solo dal signor Stancanelli), aventi ad oggetto una                    nella causa T-167/97, Kyriakos Skrikas contro Parlamento
domanda di annullamento della decisione della Commis-                                             europeo (1)
sione 8 ottobre 1996, C(96) 2780 def., che dispone il recu-            (Dipendenti Ð Decisione di non promuovere Ð Ricorso
pero di dazi doganali, e una domanda di risarcimento del               di annullamento Ð RicevibilitaÁ Ð Atto recante pregiudi-
danno asseritamente subito dalle ricorrenti, il Tribunale              zio Ð Esame comparativo dei meriti Ð Trasferimento
(Terza Sezione), composto dalla signora V. Tiili, presi-                     interistituzionale Ð Art. 45, n. 1, dello Statuto)
dente, e dai signori C.P. BrieÈt e A. Potocki, giudici; cancel-
liere: J. Palacio GonzaÂlez, amministratore, ha pronunciato,                                    (98/C 234/52)
il 9 giugno 1998 una sentenza il cui dispositivo eÁ del
seguente tenore:                                                                      (Lingua processuale: il francese)
                                                                       Nella causa T-167/97, Kyriakos Skrikas, dipendente del
1) I ricorsi sono respinti.                                            Parlamento europeo, residente in Lussemburgo, con gli