CELEX: 52016PC0280
Language: it
Date: 2016-05-23
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo* dall’altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 23.5.2016
            COM(2016) 280 final
            2016/0146(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo* dall’altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
            
               Il 1° aprile 2016 è entrato in vigore l’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo, dall’altra.
            
            
               Il consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’articolo 126 dell’accordo ne sorveglia l’applicazione ed esamina qualsiasi questione importante inerente all’accordo e ogni altra questione bilaterale o internazionale di reciproco interesse.
            
            
               A norma dell’articolo 127 dell’accordo di stabilizzazione e di associazione, il consiglio di stabilizzazione e di associazione adotta il proprio regolamento interno. A norma dell’articolo 129 dell’accordo, il regolamento interno determina le funzioni del comitato di stabilizzazione e di associazione, che assiste il consiglio di stabilizzazione e di associazione nell’esercizio delle sue funzioni.
            
            
               Conformemente all’articolo 218, paragrafo 9, del TFUE, la posizione che l’Unione deve adottare in seno al consiglio di stabilizzazione e di associazione in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione sul suo regolamento interno è stabilita con una decisione del Consiglio, che delibera su proposta della Commissione.
            
            
               Si invita pertanto il Consiglio ad adottare la proposta allegata di decisione relativa alla posizione dell’Unione europea in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione sul suo regolamento interno.
            
            
               Per informazione del Consiglio, il progetto di regolamento interno dei sottocomitati e dei gruppi speciali pertinenti è riportato in un documento separato.
            
            
               2016/0146 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo
                  1* dall’altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
            
               IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 217, in combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L’articolo 126 dell’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo*, dall’altra, (“l’accordo”) istituisce un consiglio di stabilizzazione e di associazione.
            
            
               (2)A norma dell’articolo 127, paragrafo 2, dell’accordo, il consiglio di stabilizzazione e di associazione adotta il proprio regolamento interno.
            
            
               (3)A norma dell’articolo 129, paragrafo 1, dell’accordo, il consiglio di stabilizzazione e di associazione è assistito da un comitato di stabilizzazione e di associazione (“il comitato”). 
            
         
         
            
               (4)A norma dell’articolo 129, paragrafi 2 e 3, dell’accordo, il consiglio di stabilizzazione e di associazione determina, nel suo regolamento interno, le funzioni del comitato, a cui può delegare i suoi poteri.
            
            
               (5)A norma dell’articolo 131 dell’accordo, il consiglio di stabilizzazione e di associazione può decidere di istituire altri comitati o organi speciali che lo assistano nell’esercizio delle sue funzioni. Tale articolo prevede inoltre che il consiglio di stabilizzazione e di associazione determini, nel suo regolamento interno, la composizione e le funzioni di tali comitati o organi, nonché le modalità del loro funzionamento,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               L’Unione europea, nel consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’articolo 126 dell’accordo, adotta una posizione al fine di sostenere l’adozione del regolamento interno, sulla base del progetto di decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione allegato alla presente decisione. 
            
            
               Possono essere accettate modifiche minori di tale progetto senza un’ulteriore decisione del Consiglio.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Gli Stati membri fanno parte della delegazione dell’Unione europea alle riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione. In considerazione dell’articolo 3 del regolamento interno, gli Stati membri forniscono all’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, vicepresidente della Commissione, le informazioni necessarie a tal fine.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  *Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) dell’UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
               
            
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 23.5.2016
            COM(2016) 280 final
            ALLEGATO
            della
            PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo* dall’altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               Decisione n. 1 del consiglio di stabilizzazione e di associazione UE – Kosovo* del [data] recante adozione del suo regolamento interno
            
            
               IL CONSIGLIO DI STABILIZZAZIONE E DI ASSOCIAZIONE,
            
            
               visto l’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo*, dall’altra, (l’“accordo”), in particolare gli articoli 126, 127, 129 e 131,
            
            
               considerando che l’accordo è entrato in vigore il 1° aprile 2016,
            
            
               DECIDE: 
            
            
               Articolo 1
            
            
               Presidenza
            
            
               Le parti si alternano ogni 12 mesi alla presidenza del consiglio di stabilizzazione e di associazione. Il primo periodo inizia alla data della prima riunione del consiglio di stabilizzazione e di associazione e termina il 31 dicembre dello stesso anno.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Riunioni
            
            
               Il consiglio di stabilizzazione e di associazione si riunisce ad alto livello politico una volta all’anno. D’intesa tra le parti, su richiesta di una di esse possono aver luogo riunioni speciali del consiglio di stabilizzazione e di associazione. Salvo decisione contraria delle parti, tutte le riunioni del Consiglio di stabilizzazione e di associazione si tengono a Bruxelles. Le riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono convocate congiuntamente dai suoi segretari di concerto con il presidente. 
            
            
               Articolo 3
            
            
               Delegazioni
            
            
               Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due parti. Un rappresentante della Banca europea per gli investimenti partecipa alle riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione in veste di osservatore quando l’ordine del giorno contiene punti che riguardano la Banca. Il consiglio di stabilizzazione e di associazione può inoltre invitare altre persone a partecipare alle riunioni affinché lo informino su argomenti specifici.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Segretariato
            
            
               Le mansioni inerenti alla segreteria del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono espletate congiuntamente da un funzionario del Segretariato generale del Consiglio dell’UE e da un funzionario della rappresentanza del Kosovo in Belgio.
            
            
               
            
               Articolo 5
            
         
         
            
               Corrispondenza
            
            
               La corrispondenza destinata al consiglio di stabilizzazione e di associazione è inviata al suo presidente presso il Segretariato generale del Consiglio dell’UE. 
            
            
               I due segretari provvedono affinché la corrispondenza sia inoltrata al presidente del consiglio di stabilizzazione e di associazione e, se del caso, trasmessa per conoscenza agli altri membri del consiglio. La corrispondenza trasmessa per conoscenza viene inviata al Segretariato generale della Commissione, al servizio europeo per l’azione esterna e alla rappresentanza del Kosovo in Belgio.
            
            
               Le comunicazioni del presidente del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono inviate ai destinatari dai due segretari e, all’occorrenza, trasmesse per conoscenza agli altri membri del consiglio di stabilizzazione e di associazione di cui al secondo comma.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione non sono pubbliche.
            
            
               Articolo 7
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               1.Il presidente redige per ciascuna riunione un ordine del giorno provvisorio, che è inviato dai segretari del consiglio di stabilizzazione e di associazione, ai destinatari di cui all’articolo 5, almeno 15 giorni prima dell’inizio della riunione. L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto domanda di iscrizione all’ordine del giorno almeno 21 giorni prima dell’inizio della riunione, fermo restando che tali punti saranno iscritti all’ordine del giorno provvisorio soltanto se la relativa documentazione sarà stata trasmessa ai segretari entro e non oltre la data di spedizione dello stesso ordine del giorno. Il consiglio di stabilizzazione e di associazione adotta l’ordine del giorno all’inizio di ogni riunione. L’iscrizione all’ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti nell’ordine del giorno provvisorio può aver luogo con il consenso di entrambe le parti. 
            
            
               2.Il presidente, d’intesa con le parti, può abbreviare i termini indicati al paragrafo 1 in funzione delle esigenze di un caso specifico.
            
            
               Articolo 8
            
            
               Verbale
            
            
               Il progetto di verbale di ogni riunione è redatto dai due segretari. Di norma il verbale indica, per ciascun punto all’ordine del giorno:
            
            
               –la documentazione presentata al consiglio di stabilizzazione e di associazione,
            
            
               –le dichiarazioni che un membro del consiglio di stabilizzazione e di associazione ha chiesto di mettere a verbale,
            
            
               –le decisioni adottate, le raccomandazioni formulate, le dichiarazioni concordate e le conclusioni approvate.
            
            
               Il progetto di verbale è presentato al consiglio di stabilizzazione e di associazione per approvazione. Una volta approvato, il verbale è firmato dal presidente e dai due segretari. Il verbale è conservato nell’archivio del Segretariato generale del Consiglio dell’UE, che opera in qualità di depositario dei documenti dell’associazione. Una copia certificata conforme è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all’articolo 5.
            
            
               Articolo 9
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
         
         
            
               1.Le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono approvate di comune accordo dalle parti, fatto salvo l’articolo 5 dell’accordo. Il consiglio di stabilizzazione e di associazione può adottare decisioni o formulare raccomandazioni mediante procedura scritta, previo consenso di entrambe le parti.
            
            
               2.Le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione di cui all’articolo 128 dell’accordo recano rispettivamente la denominazione “decisione” e “raccomandazione” seguita da un numero progressivo, dalla data di adozione e da un’indicazione dell’oggetto. Le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono firmate dal presidente e autenticate dai due segretari. Le decisioni e le raccomandazioni sono inviate a ciascuno dei destinatari di cui all’articolo 5. Ciascuna parte può decidere di far pubblicare le decisioni e le raccomandazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione nella propria Gazzetta ufficiale.
            
            
               Articolo 10
            
            
               Lingue
            
            
               Le lingue ufficiali del consiglio di stabilizzazione e di associazione sono le lingue facenti fede dell’accordo di stabilizzazione e di associazione. Salvo decisione contraria, il consiglio di stabilizzazione e di associazione delibera sulla base di documenti redatti nelle suddette lingue.
            
            
               Articolo 11
            
            
               Spese
            
            
               L’Unione europea e il Kosovo prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle riunioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione, per quel che riguarda sia le spese per il personale, di viaggio e di soggiorno, che le spese postali e per le telecomunicazioni. Le spese di interpretariato durante le riunioni, di traduzione e di riproduzione dei documenti nonché le altre spese per l’organizzazione delle riunioni sono a carico della parte ospitante.
            
            
               Articolo 12
            
            
               Comitato di stabilizzazione e di associazione
            
            
               1.È istituito un comitato di stabilizzazione e di associazione (“comitato”) incaricato di assistere il consiglio di stabilizzazione e di associazione nell’esercizio delle sue funzioni. Il comitato è composto da rappresentanti dell’UE, da un lato, e del Kosovo, dall’altro, di norma alti funzionari.
            
            
               2.Il comitato prepara le riunioni e le deliberazioni del consiglio di stabilizzazione e di associazione, ne applica, se del caso, le decisioni e, in generale, assicura la continuità del rapporto di associazione e il corretto funzionamento dell’accordo. Esamina qualsiasi questione sottopostagli dal consiglio di stabilizzazione e di associazione e qualsiasi problema si presenti nel corso dell’attuazione giornaliera dell’accordo di stabilizzazione e di associazione. Il comitato presenta inoltre proposte o progetti di decisioni e/o di raccomandazioni al consiglio di stabilizzazione e di associazione per adozione.
            
            
               3.Laddove l’accordo faccia riferimento all’obbligo o alla possibilità di tenere consultazioni, queste possono svolgersi in sede di comitato. Le consultazioni possono proseguire in seno al consiglio di stabilizzazione e di associazione, previo accordo tra le parti.
            
            
               4.Il regolamento interno del comitato di stabilizzazione e di associazione è allegato alla presente decisione.
            
            
               Fatto a
            
            
                  Per il consiglio di stabilizzazione e
                  di associazione
            
            
                  Il presidente
            
            
            
               ALLEGATO I
               della
               decisione n. 1 del consiglio di stabilizzazione e di associazione UE – Kosovo* [data]
            
            
         
         
            
               Regolamento interno del comitato di stabilizzazione e di associazione
            
            
               Articolo 1
            
            
               Presidenza
            
            
               Le parti si alternano ogni 12 mesi alla presidenza del comitato. Il primo periodo inizia alla data della prima riunione del consiglio di stabilizzazione e di associazione e termina il 31 dicembre dello stesso anno.
            
            
               Articolo 2
            
            
               Riunioni
            
            
               Il comitato si riunisce quando le circostanze lo richiedono, con l’accordo di entrambe le parti. Ogni riunione del comitato si svolge alla data e nel luogo concordati dalle parti. Le riunioni del comitato sono indette dal presidente.
            
            
               Articolo 3
            
            
               Delegazioni
            
            
               Prima di ogni riunione, il presidente è informato della composizione prevista delle delegazioni delle due parti.
            
            
               Articolo 4
            
            
               Segretariato
            
            
               Le mansioni inerenti alla segreteria del comitato sono espletate congiuntamente da un funzionario della Commissione europea e da un funzionario del Kosovo. Tutte le comunicazioni dirette al e provenienti dal presidente del comitato previste nella presente decisione sono trasmesse ai segretari del comitato nonché ai segretari e al presidente del consiglio di stabilizzazione e di associazione.
            
            
               Articolo 5
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni del comitato non sono pubbliche.
            
            
               Articolo 6
            
            
               Ordine del giorno delle riunioni
            
            
               1.
                     Il presidente redige per ciascuna riunione un ordine del giorno provvisorio, Il presidente stabilisce l’ordine del giorno provvisorio di ciascuna riunione, che viene trasmesso dai segretari del comitato ai destinatari di cui all’articolo 4 almeno 30 giorni prima dell’inizio della riunione. L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali il presidente ha ricevuto domanda di iscrizione all’ordine del giorno almeno 35 giorni prima dell’inizio della riunione, fermo restando che tali punti saranno iscritti all’ordine del giorno provvisorio soltanto se la relativa documentazione sarà stata trasmessa ai segretari entro e non oltre la data di spedizione dello stesso ordine del giorno. Il comitato può invitare esperti alle riunioni affinché lo informino su argomenti specifici. Il comitato adotta l’ordine del giorno all’inizio di ogni riunione. L’iscrizione all’ordine del giorno di un punto diverso da quelli figuranti nell’ordine del giorno provvisorio può aver luogo con il consenso di entrambe le parti.
            
            
               2.
                     Il presidente, d’intesa con le parti, può abbreviare i termini indicati al paragrafo 1 in funzione delle esigenze di un caso specifico.
            
         
         
            
               Articolo 7
            
            
               Verbale
            
            
               Viene redatto un verbale di ciascuna riunione, basato su un riassunto ad opera del presidente delle conclusioni del comitato di stabilizzazione e di associazione. Una volta approvato dal comitato di stabilizzazione e di associazione, il verbale è firmato dal presidente e dai due segretari e ciascuna delle Parti ne conserva un esemplare. Una copia del verbale è inviata a ciascuno dei destinatari di cui all’articolo 4.
            
            
               Articolo 8
            
            
               Decisioni e raccomandazioni
            
            
               Nei casi specifici in cui il comitato è abilitato dal consiglio di stabilizzazione e di associazione ad adottare decisioni o a formulare raccomandazioni ai sensi dell’articolo 128 dell’accordo, tali azioni sono eseguite conformemente all’articolo 9 del regolamento interno del consiglio di stabilizzazione e di associazione. 
            
            
               Articolo 9
            
            
               Spese
            
            
               L’Unione europea e il Kosovo prendono rispettivamente a loro carico le spese sostenute in occasione della partecipazione alle riunioni del comitato, per quel che riguarda sia le spese di personale, di viaggio e di soggiorno sia le spese postali e di telecomunicazione. Le spese di interpretariato durante le riunioni, di traduzione e di riproduzione dei documenti nonché le altre spese per l’organizzazione delle riunioni sono a carico della parte ospitante. 
            
            
               Articolo 10
            
            
               Sottocomitati e gruppi speciali
            
            
               Il comitato può istituire sottocomitati e gruppi speciali operanti sotto la sua autorità. Questi riferiscono al comitato dopo ciascuna riunione. Il comitato può decidere di eliminare i sottocomitati o gruppi esistenti, di definirne o modificarne il mandato o di creare altri sottocomitati o altri gruppi che lo assistano nell’esercizio delle sue funzioni. I sottocomitati e i gruppi suddetti non hanno potere decisionale.
            
         
         
      
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               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 23.5.2016
            COM(2016) 280 final
            ALLEGATO
            della
            PROPOSTA DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che l’Unione europea deve adottare nell’ambito del consiglio di stabilizzazione e di associazione istituito dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo* dall’altra, in merito a una decisione del consiglio di stabilizzazione e di associazione che adotta il suo regolamento interno
            
               
         
         
            
               Solo per informazione del Consiglio
            
            
               PROGETTO DI
               
            
               Decisione n. 1/2016 del comitato di stabilizzazione e di associazione UE-Kosovo del [giorno mese] 2016 che istituisce sottocomitati e gruppi speciali
            
            
            
               IL COMITATO DI STABILIZZAZIONE E DI ASSOCIAZIONE,
            
            
               visto l’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica, da una parte, e il Kosovo*, dall’altra, in particolare l’articolo 130,
            
            
               visto il suo regolamento interno, in particolare l’articolo 10,
            
            
               DECIDE: 
            
            
               Articolo unico
            
            
               Sono creati i sottocomitati e i gruppi speciali elencati all’allegato I. Il loro mandato è definito all’allegato II.
            
            
            
               Fatto a …………., il [giorno mese] 2016.
            
            
               Per il comitato di stabilizzazione e di associazione
            
            
               Il presidente
            
            
               Allegato I
            
            
            
               Struttura dei sottocomitati pluridisciplinari
            
            
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Competenze
                     
                  
                  
                     
                        Articolo ASA
                     
                  
               
                     
                        1. Commercio, industria, dogane e fiscalità
                     
                  
                  
                     
                        Libera circolazione delle merci
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 20
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti industriali
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 21-25
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Questioni commerciali
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 36-49
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Standardizzazione, metrologia, accreditamento, certificazione, valutazione della conformità e sorveglianza del mercato
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 80
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione industriale
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 99
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        PMI
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 100
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Turismo
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 101
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Dogane
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 104
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Fiscalità
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 105
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Norme in materia di origine
                     
                  
                  
                     
                        Protocollo III
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Assistenza amministrativa in materia doganale
                     
                  
                  
                     
                        Protocollo IV
                     
                  
               
                     
                        2. Agricoltura e pesca
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti agricoli
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 26, 28, 29, 33, 34 e 37
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti della pesca
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 31 e 32, allegati IV e V
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prodotti agricoli trasformati
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 27 e Protocollo I
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Vini
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 30 e Protocollo II
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli, dei prodotti della pesca e dei prodotti alimentari diversi da vini e bevande alcoliche
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 35
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Agricoltura e settore agroindustriale, questioni veterinarie e fitosanitarie
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 102
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore della pesca
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 103
                     
                  
               
                     
                        3. Mercato interno e concorrenza
                     
                  
                  
                     
                        Diritto di stabilimento
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 50-54 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prestazione di servizi
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 55-60
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Altre questioni connesse al titolo V dell’ASA
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 61-73
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Ravvicinamento e applicazione della legislazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 74
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Concorrenza
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 75-76
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Proprietà intellettuale, industriale e commerciale
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 77-78
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Appalti pubblici
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 79
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Servizi bancari, servizi assicurativi e altri servizi finanziari
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 96
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione dei consumatori
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 81
                     
                  
               
                     
                        4. Questioni economico-finanziarie e statistiche
                     
                  
                  
                     
                        Pagamenti correnti e circolazione di capitali
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 64-66
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Politica economica
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 94
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore statistico
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 95
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Promozione e tutela degli investimenti
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 98
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione finanziaria
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 121-125
                     
                  
               
                     
                        5. Giustizia, libertà e sicurezza
                     
                  
                  
                     
                        Consolidamento delle istituzioni e Stato di diritto
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 83
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Diritti fondamentali, comprese la lotta contro la discriminazione e la protezione dei dati
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 4 e articolo 83
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione giudiziaria a livello civile e penale.
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 84
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Visti, controllo delle frontiere, asilo e migrazione
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 85-86
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prevenzione e controllo dell’immigrazione clandestina; riammissione
                     
                  
                  
                     
                        Articoli 87-88
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Riciclaggio del denaro
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 89
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Stupefacenti 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 90
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Lotta al terrorismo
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 92
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Prevenzione della criminalità organizzata e di altre attività illecite
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 91
                     
                  
               
                     
                        6. Innovazione, società dell’informazione e politica sociale
                     
                  
                  
                     
                  
                  
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Condizioni di lavoro e pari opportunità 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 82
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore sociale 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 106
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Istruzione e formazione 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 107
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione culturale
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 108
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Informazione e comunicazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 105
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cooperazione nel settore audiovisivo
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 109
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Società dell’informazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 110
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Reti e servizi di comunicazione elettronica
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 111
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Informazione e comunicazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 112
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Ricerca e sviluppo tecnologico
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 118
                     
                  
               
                     
                        7. Trasporti, energia, ambiente e sviluppo regionale
                     
                  
                  
                     
                        Trasporti
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 113
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Energia
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 114
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Ambiente 
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 115
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Cambiamenti climatici
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 116
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Protezione civile
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 117
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Sviluppo regionale e locale
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 119
                     
                  
               
               Struttura dei gruppi speciali
            
         
         
            
                     
                        Denominazione
                     
                  
                  
                     
                        Competenze
                     
                  
                  
                     
                        Articolo ASA
                     
                  
               
                     
                        Gruppo speciale per la riforma della pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Riforma della pubblica amministrazione
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 120
                     
                  
               
                     
                        Gruppo speciale sulla normalizzazione
                     
                  
                  
                     
                        Miglioramento visibile e sostenibile delle relazioni del Kosovo con la Serbia e cooperazione efficace con la missione PSDC dell’UE, per tutto il tempo in cui questa sarà presente
                     
                  
                  
                     
                        Articolo 5
                     
                  
               
               Allegato II
            
            
               Mandato dei sottocomitati e dei gruppi speciali UE - Kosovo*
            
            
               Composizione e presidenza
            
            
               I sottocomitati e i gruppi speciali sulla riforma della pubblica amministrazione (RPA) e sulla normalizzazione sono composti da rappresentanti della Commissione europea, del servizio europeo per l’azione esterna nel caso del gruppo speciale sulla normalizzazione, e da rappresentanti del Kosovo. Le due parti si alternano alla presidenza. Gli Stati membri sono informati e invitati alle riunioni dei sottocomitati e del gruppo speciale sulla RPA e sulla normalizzazione.
            
            
               Segreteria
            
            
               Le mansioni inerenti alla segreteria dei sottocomitati e dei gruppi speciali sono espletate congiuntamente da un funzionario della Commissione europea, o del servizio europeo per l’azione esterna nel caso del gruppo speciale sulla normalizzazione, e da un funzionario del Kosovo.
            
            
               Tutte le comunicazioni riguardanti i sottocomitati e i gruppi speciali sono trasmesse ai segretari del sottocomitato competente e dei gruppi speciali.
            
            
               Riunioni
            
            
               I sottocomitati e i gruppi speciali si riuniscono quando lo richiedono le circostanze, previo accordo di entrambe le parti. Le parti stabiliscono di comune accordo la data e la sede delle riunioni dei sottocomitati o dei gruppi speciali.
            
            
               Previo accordo delle parti, i sottocomitati e i gruppi speciali hanno facoltà di invitare alle riunioni esperti incaricati di fornire informazioni specifiche.
            
            
               Ordine del giorno e documenti giustificativi
            
            
               Il presidente e i segretari preparano un ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione almeno 30 giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione.
            
            
               L’ordine del giorno provvisorio comprende i punti per i quali i segretari hanno ricevuto una domanda d’iscrizione al più tardi 35 giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione.
            
            
               In seguito all’accordo sull’ordine del giorno provvisorio per ciascuna riunione, almeno 10 giorni lavorativi prima dell’inizio della riunione il segretario del Kosovo presenta al segretario della Commissione europea, o del servizio europeo per l’azione esterna nel caso del gruppo speciale sulla normalizzazione, la necessaria documentazione scritta in funzione degli elementi concordati nell’ordine del giorno provvisorio.
            
            
               Qualora il termine di cui al paragrafo 3 non sia rispettato, la riunione è automaticamente annullata senza ulteriore avviso.
            
            
               Settori di competenza
            
            
               I sottocomitati esaminano le questioni connesse ai settori dell’accordo elencati nella struttura dei sottocomitati pluridisciplinari. I progressi in materia di ravvicinamento e applicazione della legislazione devono essere valutati per tutti i settori. I sottocomitati esaminano gli eventuali problemi incontrati nei settori di loro competenza e suggeriscono le misure del caso.
            
            
               I sottocomitati permettono inoltre di fornire ulteriori chiarimenti sull’acquis e di esaminare i progressi compiuti dal Kosovo nell’allineare l’acquis conformemente agli impegni assunti a norma dell’accordo.
            
            
               Il gruppo speciale RPA discute delle questioni inerenti alla riforma della pubblica amministrazione e suggerisce le misure del caso. Il gruppo speciale per la normalizzazione esamina le questioni relative al miglioramento visibile e sostenibile delle relazioni del Kosovo con la Serbia e della cooperazione efficace con la missione di politica di sicurezza e di difesa comune dell’UE, e suggerisce le azioni eventuali da intraprendere.
            
         
         
            
               Verbale
            
            
               Per ciascuna riunione si redige un verbale, che viene approvato dopo la riunione. Una copia del verbale è inviata dai segretari del sottocomitato o del gruppo speciale al segretario del comitato.
            
            
               Pubblicità
            
            
               Salvo decisione contraria, le riunioni dei sottocomitati e dei gruppi speciali non sono pubbliche.