CELEX: 31963D0321
Language: it
Date: 1963-05-13 00:00:00
Title: 63/321/CEE: Decisione della Commissione del 13 maggio 1963 che autorizza la Repubblica italiana a differire l'accostamento dei dazi previsti nella sua tariffa nazionale a quelli della tariffa doganale comune per quanto riguarda l'olio d'oliva non vergine

1520/63                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                            25. 5. 63
  nominate (numero della tariffa 07.01 A III b) ed i                                        Articolo 2
  legumi da granella secchi (numero della tariffa
  07.05), importati da paesi terzi per essere immessi                  La presente decisione è destinata alla Repub­
  in commercio all'interno del suo territorio, a differire,        blica federale di Germania.
  rispettivamente fino al 31 maggio 1963 ed al
  30 giugno 1963, il ravvicinamento — da effettuarsi                   Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 1963.
  in conformità alle disposizioni dell'articolo 23 del
  Trattato che istituisce la Comunità Economica Euro­
                                                                                                Per la Commissione
  pea — dei dazi della sua tariffa doganale verso
  i dazi della tariffa doganale comune risultanti dalla                                             Il Presidente
  decisione del Consiglio in data 9 maggio 1963.                                                Walter HALLSTEIN
                                        DECISIONE DELLA COMMISSIONE
                                                    del 13 maggio 1963
                      che autorizza la Repubblica italiana a differire 1 accostamento dei dazi
                      previsti nella sua tariffa nazionale a quelli della tariffa doganale comune
                      per quanto riguarda l'olio d'oliva, non vergine (voce di tariffa ex 15.07
                                                           B II a)
                                         (11 testo italiano è il solo facente fede)
                                                        (63/321/CEE)
 LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ                                         Considerando che le disponibilità all'esportazione
 ECONOMICA EUROPEA,                                               in tutti i paesi produttori non sono attualmente molto
                                                                  considerevoli ; che ciò nonostante certe industrie
      Visto il Trattato    che istituisce la Comunità             italiane e soprattutto le industrie situate in Sicilia
 Economica Europea ed in particolare l'articolo 26,               e in Calabria hanno bisogno di essere protette dal
                                                                  pericolo di importazioni supplementari anche se di
                                                                  lieve entità ;
     Vista la decisione del Consiglio in data 9 mag­
 gio 1963, in virtù della quale i dazi della tariffa
 doganale comune della Comunità Economica Euro­                        Considerando che, in base a quanto sopra, si
 pea applicabili in particolare all'olio d'oliva, non             deve ammettere che la Repubblica italiana deve
vergine, sono sospesi fino al 30 settembre 1963 al                far fronte a particolari difficoltà ;
 livello dei 5 % (1),
                                                                       Considerando che l'olio d'oliva, non vergine
     Vista da domanda in data 7 maggio 1963 con la                (voce di tariffa ex 15.07 B II a) non rappresenta
 quale la Repubblica italiana ha chiesto l'autoriz­               più del 5 %> del valore delle importazioni della
zazione a differire l'abbassamento — da effettuare                Repubblica italiana in provenienza dai paesi terzi
in virtù dell'articolo 23 del Trattato — dei dazi                 durante l'ultimo anno per il quale sono disponibili
 applicabili nella sua tariffa doganale per l'olio                dati statistici ; che, inoltre, la Repubblica italiana non
d'oliva, non vergine,                                             è stata autorizzata a differire l'accostamento dei dazi
                                                                  della sua tariffa doganale verso quelli della tariffa
     Considerando che, per ciò che riguarda l'olio                doganale comune per altre voci di tariffa e per un
d'oliva, non vergine (voce di tariffa ex 15.07 B II a),           periodo che includa il periodo di validità della
l'applicazione nella Repubblica italiana di dazi                  presente decisione,
doganali accostati, in conformità dell'articolo 23 del
Trattato, ai dazi della tariffa doganale comune quali
                                                                  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
sono stati sospesi con la citata decisione del Con­
siglio, costringerebbe il Governo italiano a ridurre
l'attuale dazio nazionale sugli oli d'oliva raffinati                                      Articolo 1
dal 20 °/o al 15,5 %>, e che ne risulterebbe una
riduzione considerevole della protezione doganale                     La Repubblica italiana è autorizzata a differire
alla industria di raffinazione ;                                  fino al 30 settembre 1963, relativamente all'olio
(*) Vedi pag. 1518/63 della presente Gazzetta Ufficiale.
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d'oliva, non vergine (voce di tariffa ex 15.07 B II a),                       Articolo 2
importato da paesi terzi per essere immesso nel
commercio nel suo territorio, l'accostamento — da           La presente decisione è destinata alla Repub­
                                                        blica italiana.
eseguire in conformità alle disposizioni dell'articolo
23 del Trattato che istituisce la Comunità Economica        Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 1963.
Europea — dei dazi della sua tariffa doganale verso
i dazi della tariffa doganale comune risultanti dalla
decisione del Consiglio in data 9 maggio 1963.                                   Per la Commissione
                                                                                     Il Presidente
                                                                                 Walter HALLSTEIN