CELEX: C2002/219/42
Language: it
Date: 2002-09-14 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado delle Comunità europee 9 luglio 2002 nella causa T-333/00: Rougemarine SARL contro Commissione delle Comunità europee ("Programma di incentivazione dello sviluppo e della distribuzione delle opere audiovisive europee (MEDIA II) — Decisione di sostegno finanziario — Rigetto — Motivazione implicita")

C 219/16                   IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         14.9.2002
2)    L’art. 3 della decisione 1999/484/CE è annullato nella parte              SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO DELLE
      in cui obbliga il Regno di Spagna a recuperare gli aiuti di Stato                                COMUNITÀ EUROPEE
      concessi sotto forma di cancellazione di debiti da parte di enti
      dello Stato.                                                                                          12 giugno 2002
3)    Per il resto il ricorso è respinto.                                       nella causa T-66/00, B contro Commissione delle Comu-
                                                                                                nità europee Comunità europee (1)
4)    La Commissione sopporterà le proprie spese nonché il 30 % di
      quelle sostenute dalla ricorrente.                                        (Dipendenti — Indennità scolastica — Assegno per figlio a
                                                                                carico — Condizione di concessione — Ripetizione
5)    Il Regno di Spagna sopporterà le proprie spese.                                                        dell’indebito)
                                                                                                           (2002/C 219/41)
( 1) GU C 246 del 28.8.1999.
                                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                                Nella causa T-66/00, B, dipendente della Commissione delle
                                                                                Comunità europee residente in Tervuren (Belgio), rappresenta-
                                                                                to dagli avv.ti J.-N. Louis, G.-F. Parmentier e V. Peere, avocats,
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO                                      con domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione
                                                                                delle Comunità europee (agente: sig. J. Currall), avente ad
                              11 luglio 2002                                    oggetto la domanda di annullamento della decisione 4 marzo
                                                                                1999 con la quale la Commissione sopprime, con decorrenza
                                                                                1 settembre 1997, indennità scolastiche e assegni per figli a
nella causa T-205/99: Hyper Srl contro Commissione delle                        carico versati alla ricorrente, il Tribunale (Quarta Sezione),
                         Comunità europee (1)                                   composto dal sig. Vilaras, presidente, e dalla sig.ra V. Tiili e dal
                                                                                sig. P. Mengozzi, giudici; cancelliere: sig.ra D. Christensen,
(«Dazi doganali — Importazione di televisori provenienti                        amministratore, in data 12 giugno 2002 ha emesso una
dall’India — Certificati di origine non validi — Domanda di                     sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
sgravio dei dazi all’importazione — Art. 13, n. 1, del
regolamento (CEE) n. 1430/79 — Diritto di difesa —                              1)    Il ricorso è respinto.
                        Situazione particolare»)
                                                                                2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
                             (2002/C 219/40)
                                                                                (1 ) GU C 135 del 13.5.2000.
                      (Lingua processuale: il tedesco)
Nella causa T-205/99, Hyper Srl, con sede in Limena (Italia),
rappresentata dagli avv.ti D. Ehle e D. Ehle, con domicilio                     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO DELLE
eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle Comunità                                               COMUNITÀ EUROPEE
europee (agenti: signori J.-C. Schieferer e M. Nuñez-Müller),
avente ad oggetto la domanda di annullamento della decisione                                                 9 luglio 2002
della Commissione 5 febbraio 1999, REM 14/98, con cui è
stato dichiarato ingiustificato lo sgravio dei dazi all’importazio-             nella causa T-333/00: Rougemarine SARL contro Commis-
ne per televisori provenienti dall’India, dovuti dalla ricorrente,                               sione delle Comunità europee ( 1)
il Tribunale (Terza Sezione), composto dai sigg. M. Jaeger,
presidente, K. Lenaerts e J. Azizi, giudici, cancelliere: H. Jung,              («Programma di incentivazione dello sviluppo e della distri-
ha pronunciato il 11 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo                buzione delle opere audiovisive europee (MEDIA II) —
è del seguente tenore:                                                          Decisione di sostegno finanziario — Rigetto — Motivazione
                                                                                                              implicita»)
1)    Il ricorso è respinto.
                                                                                                           (2002/C 219/42)
2)    La ricorrente è condannata alle spese.
                                                                                                     (Lingua processuale: il francese)
( 1) GU C 333 del 20.11.1999.
                                                                                Nella causa T-333/00, Rougemarine SARL, con sede in Parigi,
                                                                                rappresentata dagli avv.ti T. Levy e O. Rezlan, avocats, con
 ---pagebreak--- 14.9.2002                 IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                             C 219/17
domicilio eletto in Lussemburgo, contro Commissione delle                       1)    Il ricorso è irricevibile, nella parte in cui è diretta a che il
Comunità europee (agenti: signore K. Banks e M. Wolfcarius),                          Tribunale ordini alla convenuta di inquadrare il ricorrente nel
sostenuta da Consiglio dell’Unione europea (agente: signor                            grado superiore.
A. Lopes Sabino), avente ad oggetto il ricorso diretto, da un
lato, all’annullamento della decisione, contenuta in una lettera                2)    Per il resto, il ricorso è respinto.
del 5 settembre 2000, con cui la Commissione rifiuta di
concedere alla ricorrente un sostegno finanziario nell’ambito
del programma MEDIA II e, dall’altro, al risarcimento del                       3)    Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
danno subito a seguito di tale rifiuto, il Tribunale (Quinta
Sezione), composto dai sigg. J. D. Cooke, presidente, R. García-
Valdecasas e dalla sig.ra P. Lindh, giudici, cancelliere: sig.ra                (1 ) GU C 95 del 24.3.2001.
B. Pastor, amministratore principale, ha pronunciato il 9 luglio
2002 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
1)    Il ricorso è respinto.
2)    La ricorrente sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute
      dalla convenuta.
3)    L’interveniente sopporterà le proprie spese.                                   SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                             12 giugno 2002
( 1) GU C 372 del 23.12.2000.
                                                                                nella causa T-9/01, Michael Becker contro Corte dei Conti
                                                                                                     delle Comunità europee (1)
                                                                                (Dipendenti — Aspettativa per motivi personali — Pensione
                                                                                                               di invalidità)
     SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
                                                                                                             (2002/C 219/44)
                             11 luglio 2000
                                                                                                      (Lingua processuale: il tedesco)
nella causa T-381/00, Franz-Martin Wasmeier contro
            Commissione delle Comunità europee (1)
(Dipendenti — Nomina — Inquadramento nel grado —                                Nella causa T-9/01, Michael Becker, dipendente in aspettativa
                     Art. 31, n. 2, dello Statuto)                              per motivi personali della Corte dei Conti delle Comunità
                                                                                europee residente in Lussemburgo, con l’avv. R. Nathan,
                                                                                avocat, contro Corte dei Conti delle Comunità europee (agenti:
                           (2002/C 219/43)
                                                                                sigg. J.-M. Stenier e P. Giusta e sig.ra B. Schäfer), avente
                                                                                ad oggetto la domanda di annullamento della decisione
                      (Lingua processuale: il tedesco)                          13 novembre 2000 con la quale la Corte dei Conti respinge la
                                                                                domanda di collocamento in invalidità, il Tribunale (Quarta
                                                                                Sezione), composto dal sig. Vilaras, presidente, e dalla sig.ra
                                                                                V. Tiili e dal sig. P. Mengozzi, giudici; cancelliere: sig.ra
                                                                                D. Christensen, amministratore, in data 12 giugno 2002 ha
Nella causa T-381/00, Franz-Martin Wasmeier, dipendente
                                                                                emesso una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
della Commissione delle Comunità europee, residente in
Bruxelles, con l’avv. G. Maier, contro Commissione delle
Comunità europee (agenti: sig.ra C. Berardis-Kayser e sig.                      1)    Il ricorso è respinto.
B. Wägenbaur), avente ad oggetto un ricorso diretto all’annulla-
mento delle decisioni della Commissione 24 settembre 1999
che inquadra in via definitiva il ricorrente nel grado A 7,                     2)    Ciascuna delle parti sopporterà le proprie spese.
3 scatto, e 7 settembre 2000 che respinge il reclamo di
quest’ultimo, il Tribunale (Quinta Sezione), composta dai sigg.
J. D. Cooke, presidente, R. García-Valdecasas e sig.ra P. Lindh,                (1 ) GU C 95 del 24.3.2001.
giudici; cancelliere: sig.ra Christensen, amministratore, ha
pronunciato l’11 luglio 2002 una sentenza il cui dispositivo è
del seguente tenore: