CELEX: 62017CN0664
Language: it
Date: 2017-11-27 00:00:00
Title: Causa C-664/17: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Areios Pagos (Grecia) il 27 novembre 2017 — Ellinika Nafpigeia AE / Panagiotis Anagnostopoulos e altri

29.1.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 32/17
            
         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Areios Pagos (Grecia) il 27 novembre 2017 — Ellinika Nafpigeia AE / Panagiotis Anagnostopoulos e altri
   (Causa C-664/17)
   (2018/C 032/24)
   Lingua processuale: il greco
   
      Giudice del rinvio
   
   Areios Pagos
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Ellinika Nafpigeia AE
   
      Resistenti: Panagiotis Anagnostopoulos e altri
   
      Questioni pregiudiziali
   
   
               1)
            
            
               Secondo quanto disposto dall’articolo 1 della direttiva 98/50/CE (1) e per accertare l’esistenza o meno di un trasferimento di impresa, di stabilimento o di parte di stabilimento o di impresa, se per «entità economica» debba essere intesa un’unità di produzione autosufficiente, che sia in grado di operare ai fini del raggiungimento del proprio scopo economico senza doversi procurare (mediante acquisto, prestito, locazione o altrimenti) alcun fattore di produzione (materie prime, manodopera, apparecchiature meccaniche, parti del prodotto finito, servizi di assistenza, risorse economiche e quant’altro) presso terzi. O se, per contro, perché sia integrata la nozione di «entità economica», siano sufficienti un oggetto dell’attività distinto, la possibilità che tale oggetto costituisca effettivamente lo scopo dell’impresa economica e un’efficace organizzazione dei fattori di produzione (materie prime, macchinari e altre attrezzature, manodopera e servizi di assistenza) per il raggiungimento di tale scopo, senza che rilevi se il nuovo operatore si procuri i fattori di produzione anche all’esterno o se non abbia raggiunto nello specifico il suo scopo.
            
         
               2)
            
            
               Secondo quanto disposto dall’articolo 1 della direttiva 98/50/CE, se l’esistenza del trasferimento sia esclusa o meno nel caso in cui il cedente o il cessionario o entrambi prevedano non soltanto la prosecuzione con successo dell’attività da parte del nuovo operatore, ma anche la sua futura cessazione in vista di una liquidazione dell’impresa.
            
         
      (1)  Direttiva 98/50/CE del Consiglio, del 29 giugno 1998, che modifica la direttiva 77/187/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti (GU 1998, L 201, pag. 88).