CELEX: 32006R1935
Language: it
Date: 2006-12-20 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1935/2006 della Commissione, del 20 dicembre 2006 , recante modifica del regolamento (CE) n. 794/2004 recante disposizioni di esecuzione del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio recante modalità di applicazione dell'articolo 93 del trattato CE

30.12.2006          IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                      L 407/1
                                                        I
                (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                        Regolamento (CE) n. 1935/2006 della Commissione
                                          del 20 dicembre 2006
recante modifica del regolamento (CE) n. 794/2004 recante disposizioni di esecuzione del
       regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio recante modalità di applicazione
                                     dell'articolo 93 del trattato CE
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di
applicazione dell'articolo 93 del trattato CE1, in particolare l'articolo 27,
sentito il parere del comitato consultivo in materia di aiuti di Stato,
considerando quanto segue:
(1)      Il regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione2 ha introdotto un modulo
         obbligatorio di notifica degli aiuti di Stato. Esso ha stabilito inoltre che le informazioni
         supplementari necessarie per la valutazione delle misure di aiuto devono essere fornite
         utilizzando le schede di informazioni complementari riportate in un allegato del
         regolamento.
(2)      In seguito all'adozione da parte della Commissione degli orientamenti comunitari per
         gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-20133, le norme applicate dalla
         Commissione per valutare la compatibilità delle misure nazionali di aiuto con il
         mercato comune sono cambiate. Dal momento che il modulo di notifica è costituito da
         un questionario dettagliato basato sulle norme applicabili, è necessario modificarne
         alcune parti.
(3)      Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 794/2004,
1
         GU L 83 del 27.3.1999, pag. 1.
2
         GU L 140 del 30.4.2004, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1627/2006 (GU L
         302 dell’1.11.2006, pag. 10).
3
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
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HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
                                             Articolo 1
L'allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004 è modificato in conformità dell'allegato del
presente regolamento.
                                             Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2006.
                                                Per la Commissione
                                                Mariann FISCHER BOEL
                                                Membro della Commissione
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                                         ALLEGATO
Nell'allegato I del regolamento (CE) n. 794/2004, il testo delle parti da III.12.A a III.12.Q è
sostituito dal seguente:
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                                         «PARTE III.12
              SCHEDA DI INFORMAZIONI NEL SETTORE DELL'AGRICOLTURA
     Il presente modulo di notifica degli aiuti di Stato riguarda solo le attività relative alla
     produzione, alla trasformazione e alla commercializzazione di prodotti agricoli quali
     definiti al punto 6 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo
     e forestale 2007-20134. Le norme relative agli aiuti di Stato nel settore agricolo non si
     applicano a misure relative alla trasformazione di prodotti dell'allegato I in prodotti non
     compresi in tale allegato. Per questo tipo di misure occorre compilare il modulo di
     notifica pertinente.
1. Prodotti interessati
    La misura si applica ad uno o più dei seguenti prodotti non soggetti a un'organizzazione
    comune dei mercati:
                 patate diverse dalle patate da fecola
                 carne equina
                 caffè
                 sughero
                 aceti di alcole
                 La misura non si applica a nessuno di questi prodotti
2. Effetto incentivante
    A. Regimi di aiuti
    2.1. Gli aiuti nell'ambito di un regime vengono accordati esclusivamente per attività
         intraprese o servizi ricevuti dopo che il suddetto regime sia stato istituito e che la
         Commissione lo abbia dichiarato compatibile con il trattato CE?
4
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
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                         sì                                         no
              In caso negativo, si rimanda al punto 16 degli orientamenti agricoli.
    2.2. Se il regime stabilisce un diritto automatico a beneficiare dell'aiuto, senza che siano
         necessari ulteriori interventi a livello amministrativo, l'aiuto in questione può tuttavia
         essere accordato solo per attività intraprese o servizi ricevuti dopo che il suddetto
         regime sia stato istituito e che la Commissione lo abbia dichiarato compatibile con il
         trattato CE?
                         sì                                         no
              In caso negativo, si rimanda al punto 16 degli orientamenti agricoli.
    2.3. Se il regime prevede la presentazione di una domanda all'autorità competente, l'aiuto
         può essere accordato solo per attività intraprese o servizi ricevuti dopo che siano state
         soddisfatte le seguenti condizioni:
                 a)      il regime di aiuti è stato istituito e la Commissione lo ha dichiarato
                         compatibile con il trattato CE;
                 b)      è stata correttamente presentata una domanda di aiuto alle autorità
                         competenti;
                 c)      la domanda è stata accettata dalle autorità competenti interessate con
                         modalità tali da obbligare tali autorità ad accordare l'aiuto, indicando
                         chiaramente l'importo da erogare o le modalità di calcolo dello stesso;
                         l'accettazione da parte delle autorità competenti è possibile solo se il
                         bilancio disponibile per l'aiuto o regime di aiuto non è esaurito?
                         sì                                         no
                 In caso negativo, si rimanda al punto 16 degli orientamenti agricoli.
        B.       Aiuti individuali:
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        2.4.     Gli aiuti individuali che non rientrano in alcun regime verranno accordati solo
                 per attività intraprese o servizi ricevuti dopo che siano stati soddisfatti i criteri
                 di cui al punto 2.3, lettere b) e c)?
                          sì                                         no
                 In caso negativo, si rimanda al punto 16 degli orientamenti agricoli.
        C.       Aiuti compensativi:
        2.5.     Il regime di aiuti è di natura compensativa?
                          sì                                         no
                 In caso affermativo, non si applicano i precedenti punti A e B.
3. Tipo di aiuto
Che tipo(i) di aiuto include la misura prevista?
   MISURE DI SVILUPPO RURALE
   A.        Aiuti agli investimenti nelle aziende agricole
   B.        Aiuti agli investimenti nel settore                    della     trasformazione    e     della
             commercializzazione dei prodotti agricoli
   C.        Aiuti per impegni agroambientali e per il benessere degli animali
   C bis.    Indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva 2000/60/CE5
   D.        Aiuti volti a compensare gli svantaggi naturali in determinate regioni
   E.        Aiuti per il rispetto di requisiti obbligatori
   F.        Aiuti all'insediamento dei giovani agricoltori
   G.        Aiuti al prepensionamento e alla cessazione dell'attività agricola
5
        Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un
        quadro per l'azione comunitaria in materia di acque (GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1).
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   H.        Aiuti a favore delle associazioni di produttori
   I.        Aiuti per la ricomposizione fondiaria
   J.        Aiuti destinati a promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti
             agricoli di qualità
   K.        Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo
   L.        Aiuti al settore zootecnico
   M.        Aiuti di Stato per le regioni ultraperiferiche e per le isole del Mar Egeo
    GESTIONE DEI RISCHI E DELLE CRISI
    N.       Aiuti a titolo di compenso dei danni causati alla produzione agricola o ai mezzi di
             produzione agricola
    O.       Aiuti destinati alla lotta contro le epizoozie e le fitopatie
    P.       Aiuti per il pagamento di premi assicurativi
    Q.       Aiuti per la chiusura della capacità di produzione, di trasformazione e di
             commercializzazione
    ALTRI AIUTI
    R.       Aiuti alla pubblicità dei prodotti agricoli
    S.       Aiuti connessi alle esenzioni fiscali a norma della direttiva 2003/96/CE6
    T.       Aiuti per il settore forestale
6
        Direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la
        tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità (GU L 283 del 31.10.2003, pag. 51).
 ---pagebreak--- L 407/8             IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              30.12.2006
                                           PARTE III.12.A
      SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI PER GLI AIUTI AGLI
                         INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE
Il presente modulo riguarda gli investimenti nelle aziende agricole di cui al punto IV.A degli
orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-20137.
1. Obiettivi dell’aiuto
    1.1. Indicare quali obiettivi, tra quelli sotto elencati, persegue l’investimento:
                 ridurre i costi di produzione;
                 migliorare e riconvertire la produzione;
                 migliorare la qualità;
                 tutelare e migliorare l’ambiente, rispettare le norme relative all’igiene e al
                 benessere degli animali;
                 diversificare le attività agricole;
                 altro (precisare).
         Se l’investimento persegue altri obiettivi, si rammenta che non possono essere
         concessi aiuti agli investimenti nelle aziende per investimenti che non perseguono uno
         degli obiettivi summenzionati.
    1.2. Gli aiuti riguardano meri investimenti di sostituzione?
                 sì                                          no
7
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 407/9
        In caso di risposta affermativa si rammenta che non possono essere concessi aiuti agli
        investimenti nelle aziende per meri investimenti di sostituzione.
   1.3. L’aiuto è collegato a investimenti riguardanti prodotti oggetto di restrizioni alla
        produzione o di limitazioni del sostegno comunitario a livello dei singoli agricoltori,
        delle singole aziende o dei singoli impianti di trasformazione nell’ambito di
        un’organizzazione comune di mercato (regimi di sostegno diretto compresi) finanziata
        dal FEAGA, e che avrebbero come conseguenza un aumento della capacità produttiva
        superiore a tali restrizioni o limitazioni?
                 sì                                 no
        In caso di risposta affermativa si rammenta che, a norma del punto 37 degli
        orientamenti, non possono essere concessi aiuti per questo tipo di investimento.
2. Beneficiari
Chi sono i beneficiari dell’aiuto?
                 agricoltori;
                 associazioni di produttori;
                 altri (specificare)
                 ……………………………………………………
3. Intensità dell’aiuto
3.1.      Indicare il massimale del finanziamento pubblico, espresso in percentuale del volume
          dell’investimento che può beneficiare degli aiuti:
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           a) ………………………. nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all’articolo 36,
           lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/20058 (massimo 50 %);
           b) ………………………. in altre regioni (massimo 40 %);
           c) ………………………. per i giovani agricoltori nelle zone svantaggiate o nelle
           zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE)
           n. 1698/2005 se l’investimento è realizzato entro cinque anni dall’insediamento
           (massimo 60 %);
           d) ………………………. per i giovani agricoltori in altre regioni se l’investimento è
           realizzato entro cinque anni dall’insediamento (massimo 50 %);
           e) ………………………. nelle regioni ultraperiferiche e nelle isole minori del Mar
           Egeo, ai sensi del regolamento (CEE) n. 2019/939 (massimo 75 %);
           f) ………………………. per gli investimenti che comportano costi aggiuntivi
           attribuibili alla tutela e al miglioramento dell’ambiente o al miglioramento delle
           condizioni di igiene e benessere degli animali negli allevamenti realizzati nel rispetto
           dei termini prescritti per conformarsi ai nuovi requisiti minimi [massimo 75 % nelle
           zone svantaggiate o nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del
           regolamento (CE) n. 1698/2005 e massimo 60 % nelle altre zone];
           g) ………………………. per gli investimenti che comportano costi aggiuntivi
           attribuibili alla tutela e al miglioramento dell’ambiente o al miglioramento delle
           condizioni di igiene e benessere degli animali negli allevamenti realizzati nei tre anni
           successivi alla data entro la quale si sarebbero dovuti realizzare detti investimenti nel
           rispetto dei termini previsti dalla normativa comunitaria [massimo 50 % nelle zone
           svantaggiate o nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del
           regolamento (CE) n. 1698/2005 e massimo 40 % nelle altre zone];
           h) ………………………. per gli investimenti che comportano costi aggiuntivi
           attribuibili alla tutela e al miglioramento dell’ambiente o al miglioramento delle
           condizioni di igiene e benessere degli animali negli allevamenti realizzati nel quarto
           anno successivo alla data entro la quale si sarebbero dovuti realizzare detti
           investimenti nel rispetto dei termini previsti dalla normativa comunitaria [massimo
           25 % nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii)
           e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 e massimo 20 % nelle altre zone];
           i) ………………………. per gli investimenti che comportano costi aggiuntivi
           attribuibili alla tutela e al miglioramento dell’ambiente o al miglioramento delle
           condizioni di igiene e benessere degli animali negli allevamenti realizzati nel quinto
8
  Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo
rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005,
pag. 1).
9
  Regolamento (CEE) n. 2019/93 del Consiglio, del 19 luglio 1993, recante misure specifiche per taluni
prodotti agricoli in favore delle isole minori del Mar Egeo (GU L 184 del 27.7.1993, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                              L 407/11
          anno successivo alla data entro la quale si sarebbero dovuti realizzare detti
          investimenti nel rispetto dei termini previsti dalla normativa comunitaria [massimo
          12,5 % nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i),
          ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 e massimo 10 % nelle altre zone; per le
          spese realizzate oltre il quinto anno non è autorizzato alcun aiuto];
          j) ………………………... per gli investimenti supplementari realizzati dagli Stati
          membri che hanno aderito alla Comunità rispettivamente il 1º maggio 2004 e il 1°
          gennaio 2007, ai fini dell’attuazione della direttiva 91/676/CEE10 (massimo 75 %);
          k) ………………………... per gli investimenti supplementari realizzati ai fini
          dell’attuazione della direttiva 91/676/CEE, che beneficiano di un aiuto concesso ai
          sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 [massimo 50 % nelle zone svantaggiate o
          nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE)
          n. 1698/2005 e massimo 40 % nelle altre zone];
          l) ………………………. per gli investimenti effettuati da giovani agricoltori onde
          conformarsi a requisiti comunitari o nazionali in vigore [massimo 6 % nelle zone
          svantaggiate o nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del
          regolamento (CE) n. 1698/2005 e massimo 50 % nelle altre zone].
3.2.      Nel caso degli investimenti che comportano costi aggiuntivi attribuibili alla tutela e
          al miglioramento dell’ambiente o al miglioramento delle condizioni di igiene e
          benessere degli animali negli allevamenti, la maggiorazione è limitata agli
          investimenti intesi a superare i requisiti comunitari minimi in vigore o a investimenti
          effettuati per conformarsi ai nuovi requisiti comunitari minimi nonché ai costi
          aggiuntivi ammissibili necessari per conseguire tali obiettivi, senza che vi sia un
          aumento della capacità produttiva?
                  sì                                          no
3.3.      Nel caso degli investimenti effettuati ai fini dell’attuazione della
          direttiva 91/676/CEE, l’intensità prevista dell’aiuto è limitata ai costi aggiuntivi
          ammissibili necessari e non si applica agli investimenti che comportano un aumento
          della capacità produttiva?
                  sì                                          no
10
        Direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque
        dall’inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375 del 31.12.1991, pag. 1).
 ---pagebreak--- L 407/12          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  30.12.2006
3.4.     Nel caso degli investimenti effettuati da giovani agricoltori onde conformarsi a
         requisiti comunitari o nazionali in vigore, l’aiuto è limitato ai costi aggiuntivi
         sostenuti non oltre 36 mesi dalla data di insediamento per conformarsi ai requisiti?
               sì                                          no
4. Criteri di ammissibilità
4.1.     L’aiuto è riservato alle aziende agricole che non sono in difficoltà?
               sì                                 no
4.2.                 L’aiuto riguarda la fabbricazione e la commercializzazione di prodotti di
         imitazione o di sostituzione del latte o di prodotti lattiero-caseari?
               sì                                 no
5. Spese ammissibili
5.1.     Tra quelle sotto elencate, indicare le spese ammissibili previste dalla misura:
               costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili;
               acquisto o leasing con patto di acquisto di macchine e attrezzature, compresi i
               programmi informatici, fino a un massimo del loro valore di mercato, esclusi i
               costi connessi al contratto di leasing (tasse, interessi, costi di rifinanziamento
               interessi, spese generali, oneri assicurativi, ecc.);
               spese generali collegate alle due voci precedenti, ad esempio onorari di
               architetti, ingegneri e consulenti, studi di fattibilità, acquisizione di brevetti o
               licenze.
5.2.     L’aiuto copre l’acquisto di materiale usato?
               sì                                 no
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     L 407/13
5.3.      In caso di risposta affermativa, tale acquisto è ammissibile solo per le piccole e
          medie imprese con bassi standard tecnici e un capitale modesto?
                sì                                 no
5.4.      Sono esclusi dall’aiuto l’acquisto di diritti di produzione, di animali, di vegetali
          annuali e l’impianto?
                sì                                 no
        In caso di risposta negativa si rammenta che, a norma del punto 29 degli
        orientamenti, non possono essere concessi aiuti per queste voci di spesa.
5.5.    Nell’ambito delle spese ammissibili dell’investimento previsto, la quota riservata
        all’acquisto di terreni diversi da quelli destinati all’edilizia è limitata al 10 %?
                sì                                 no
        In caso di risposta negativa si rammenta che tale massimale del 10 % costituisce una
        delle condizioni di ammissibilità previste dal punto 29 degli orientamenti agricoli.
6. Aiuto per la conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali
6.1.      L’aiuto riguarda investimenti o lavori intesi alla conservazione di elementi non
          produttivi del patrimonio situati in aziende agricole?
                sì                                 no
6.1.1.    In caso di risposta affermativa, qual è il tasso di aiuto previsto (massimo 100 %)?
 ---pagebreak--- L 407/14          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea               30.12.2006
               ……………………………
6.1.2.   Le spese ammissibili comprendono un compenso del lavoro svolto dall’agricoltore o
         dai suoi collaboratori?
               sì                                 no
6.1.3.   In caso di risposta affermativa, tale compenso è limitato a 10 000 EUR all’anno?
               sì                                 no
6.1.4.   In caso di risposta negativa giustificare il superamento del suddetto massimale.
         …
6.2.     L’aiuto riguarda investimenti o lavori intesi alla conservazione di elementi del
         patrimonio facenti parte dei fattori produttivi dell’azienda?
               sì                                 no
6.2.1.   In caso di risposta affermativa, l’investimento comporta un aumento della capacità
         produttiva dell’azienda?
               sì                                 no
6.2.2.   Quali sono i massimali previsti per questo tipo di investimento?
                        Investimenti senza aumento della capacità:
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 407/15
                         massimale previsto per le zone svantaggiate e le zone di cui all’articolo
                        36, lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005
                        (massimo 75 %): ……….……………..
                         massimale previsto           per     le   altre zone  (massimo      60 %):
                         ….…………………..
                        Investimenti con aumento della capacità:
                         massimale previsto in caso di utilizzo di materiali contemporanei:
                        (massimo: cfr. punto 3.1): ………………….
                         massimale previsto in caso di utilizzo di materiali tradizionali, espresso
                        come percentuale delle spese aggiuntive (massimo 100 %): …………..
7. Trasferimento di fabbricati agricoli nell’interesse pubblico
7.1.       Il trasferimento è imposto da un esproprio?
                  sì                               no
7.2.      Il trasferimento è giustificato da un interesse pubblico precisato nella base giuridica?
                  sì                               no
         Si rammenta che la base giuridica deve indicare l’interesse pubblico che giustifica il
         trasferimento.
7.3.      Il trasferimento consiste semplicemente nello smantellamento, nello spostamento e
          nella ricostruzione di strutture esistenti?
 ---pagebreak--- L 407/16           IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
                sì                                   no
7.3.1.   In caso di risposta affermativa, qual è l’intensità di aiuto (massimo 100 %)?
                …………………………………………………….
7.4.     Il trasferimento comporta vantaggi per l’agricoltore, che fruisce di strutture più
         moderne?
                sì                                   no
7.4.1.   In caso di risposta affermativa, a quanto ammonta il contributo dell’agricoltore in
         percentuale della plusvalenza delle strutture dopo il trasferimento?
                Nelle zone svantaggiate e nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii)
                e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 (minimo 50 %):
                …………………………
                Nelle altre zone (minimo 60 %):
                …………………………………..
                Giovani agricoltori nelle zone svantaggiate e nelle zone di cui all’articolo 36,
                lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 (minimo 45 %):
                ……………………………………
                Giovani agricoltori nelle altre zone (minimo 55 %):
7.5.     Il trasferimento determina un aumento della capacità produttiva?
                sì                                   no
7.5.1.   In caso di risposta affermativa, a quanto ammonta il contributo dell’agricoltore,
         espresso come percentuale delle spese connesse all’aumento?
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 407/17
                 Nelle zone svantaggiate e nelle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii)
                 e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 (minimo 50 %):
                 …………………………
                 Nelle altre zone (minimo 60 %):
                 …………………………………..
                 Giovani agricoltori nelle zone svantaggiate e nelle zone di cui all’articolo 36,
                 lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005 (minimo 45 %):
                 ……………………………………
                 Giovani agricoltori nelle altre zone (minimo 55 %):
8. Altre informazioni
8.1.      La notifica è accompagnata da una documentazione attestante l’adeguatezza e la
          coerenza tra l’aiuto di Stato previsto e i programmi di sviluppo rurale interessati?
                 sì                                   no
          In caso di risposta affermativa, pregasi accludere detta documentazione qui di
          seguito o in allegato alla presente scheda.
          ……………………………………………………………………………………………………
          In caso di risposta negativa si rammenta che il punto 26 degli orientamenti agricoli
          richiede che venga fornita tale documentazione.
8.2.      La notifica è accompagnata da una documentazione che dimostri che il sostegno è
          finalizzato a obiettivi chiaramente definiti, che riflettono precisi bisogni strutturali e
          territoriali e svantaggi strutturali?
                 sì                                   no
 ---pagebreak--- L 407/18         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea             30.12.2006
         In caso di risposta affermativa, pregasi accludere detta documentazione qui di
         seguito o in allegato alla presente scheda.
         ……………………………………………………………………………………………………
         In caso di risposta negativa si rammenta che il punto 36 degli orientamenti agricoli
         richiede che venga fornita tale documentazione.
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                               L 407/19
                                            PARTE III.12.B.
        SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI PER GLI AIUTI AGLI INVESTIMENTI
        NEL SETTORE DELLA TRASFORMAZIONE E DELLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI
                                            PRODOTTI AGRICOLI
Il presente modulo riguarda gli investimenti nel settore della trasformazione11 e della
commercializzazione12 dei prodotti agricoli, di cui al punto IV.B degli orientamenti
comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201313.
1. Ambito di applicazione e beneficiari dell'aiuto
    1.1. Specificare la disposizione degli orientamenti agricoli nell'ambito della quale rientra
          la presente notifica:
         1.1.1.          punto IV.B.2.a) [regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione14 o
                 qualsiasi altra disposizione che lo sostituisca]
         1.1.2.         punto IV.B.2.b) [regolamento (CE) n. 1628/2006 della Commissione 15]
         1.1.3.         punto IV.B.2.c) [orientamenti della Commissione in materia di aiuti di Stato
a finalità regionale 2007-201316]
         1.1.1.          punto IV.B.2.d) [aiuti alle imprese intermedie in regioni non ammissibili
                   agli aiuti a finalità regionale]
    1.2. Regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione (aiuti di Stato a favore delle
            piccole e medie imprese)
    Il beneficiario è una PMI operante nel settore della trasformazione o della
    commercializzazione di prodotti agricoli?
                                              sì                          no
11
         "Trasformazione di prodotti agricoli": qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto
         ottenuto resta comunque un prodotto agricolo, con l'eccezione delle attività agricole necessarie per la
         preparazione di un prodotto animale o vegetale per la prima vendita.
12
         "Commercializzazione di prodotti agricoli": la detenzione o l'esposizione di un prodotto agricolo allo
         scopo di vendere, mettere in vendita, consegnare o immettere sul mercato in qualsiasi altro modo detto
         prodotto, esclusa la prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o trasformatori e ogni
         attività volta a preparare un prodotto per tale prima vendita; la vendita da parte di un produttore
         primario ai consumatori finali è considerata una commercializzazione se avviene in locali separati a tal
         fine destinati.
13
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
14
         Regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001 (GU L 10 del 13.1.2001, pag.
         33).
15
         GU L 302 dell'1.11.2006, pag. 29.
16
         GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13.
 ---pagebreak--- L 407/20            IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.12.2006
    In caso negativo, l'aiuto non soddisfa le condizioni necessarie ai sensi del regolamento
    citato e non può essere dichiarato compatibile con il mercato comune ai sensi del punto
    IV.B.2.a) degli orientamenti agricoli.
    In caso affermativo, l'aiuto è esente dall'obbligo di notifica. Specificare i motivi per cui le
    vostre autorità desiderano presentare comunque una notifica. In tal caso, si rimanda alla
    sezione pertinente del modulo generale di notifica [allegato I del regolamento (CE) n.
    794/200417 o qualsiasi altra disposizione che lo sostituisca].
    1.3. Regolamento della Commissione per gli aiuti regionali agli investimenti
    L'aiuto soddisfa le condizioni stabilite dal suddetto regolamento?
                                            sì                        no
    In caso negativo, l'aiuto non soddisfa le condizioni necessarie ai sensi del regolamento
    citato e non può essere dichiarato compatibile con il mercato comune ai sensi del punto
    IV.B.2.b) degli orientamenti agricoli.
    In caso affermativo, l'aiuto è esente dall'obbligo di notifica. Specificare i motivi per cui le
    vostre autorità desiderano presentare comunque una notifica. In tal caso, si rimanda al
    modulo di notifica specifico.
    1.4. Orientamenti della Commissione in materia di aiuti di Stato a finalità regionale
           2007-201318
    L'aiuto soddisfa le condizioni stabilite dai suddetti orientamenti?
                                            sì                        no
    In caso negativo, l'aiuto non soddisfa le condizioni necessarie ai sensi degli orientamenti
    citati e non può essere dichiarato compatibile con il mercato comune ai sensi del punto
    IV.B.2.c) degli orientamenti agricoli.
    In caso affermativo, si ricorda che la valutazione di tale aiuto andrà effettuata sulla base
    degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. Si rimanda alla sezione
    pertinente del modulo generale di notifica [allegato del regolamento (CE) n.
    1627/200619].
17
        Regolamento (CE) n. 794/2004 del Consiglio, del 21 aprile 2004, recante disposizioni di esecuzione del
        regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio recante modalità di applicazione dell’articolo 93 del
        trattato CE (GU L 140 del 30.4.2004, pag. 1).
18
        GU C 54 del 4.3.2006, pag. 13.
19
        GU L 302, dell'1.11.2006, pag. 10.
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 407/21
    1.5. Aiuti in regioni NON ammesse a beneficiare di aiuti a finalità regionale
        1.5.1. Tra i beneficiari figurano PMI?
                                           sì                       no
                In caso affermativo si rimanda al precedente punto 1.2 [punto IV.B.2.a) degli
                orientamenti agricoli].
        1.5.2. Tra i beneficiari figurano grandi imprese (ossia imprese con almeno
                750 dipendenti e un fatturato di almeno 200 milioni di EUR)?
                                           sì                       no
                In caso affermativo, l'aiuto non può essere dichiarato compatibile con il
                mercato comune ai sensi del punto IV.B.2.d) degli orientamenti agricoli.
        1.5.3   Tra i beneficiari figurano imprese intermedie (ossia imprese con meno di
                750 dipendenti o un fatturato inferiore a 200 milioni di EUR)?
                                           sì                       no
                In caso affermativo, si rimanda alla sezione pertinente del modulo generale di
                notifica [allegato del regolamento (CE) n. 1627/2006 della Commissione]
                relativa alle spese ammissibili.
2.    Intensità degli aiuti
    2.1. Se i beneficiari sono PMI [regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione o
          qualsiasi altra disposizione che lo sostituisca]:
    Indicare l'intensità massima degli aiuti per investimenti ammissibili:
        2.1.1. nelle regioni ultraperiferiche: ........ (massimo 75 %)
        2.1.1. nelle isole minori dell'Egeo20: ........ (massimo 65 %)
        2.1.2. nelle regioni ammissibili ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a): ........
                (massimo 50 %)
        2.1.3. nelle altre regioni: ........ (massimo 40 %)
20
        Regolamento (CEE) n. 2019/93 del Consiglio (GU L 184 del 27.7.1993, pag. 1).
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        Se l'aliquota dell'aiuto è superiore ai massimali sopra indicati, si ricorda che la
        misura non sarà conforme alle disposizioni dell'articolo 4 del regolamento (CE)
        n. 70/2001 della Commissione.
    2.2. In relazione agli aiuti che rientrano nel campo di applicazione del regolamento della
          Commissione per gli aiuti regionali agli investimenti o degli orientamenti della
          Commissione per gli aiuti di Stato a finalità regionale per il 2007-2013, indicare
          l'intensità massima degli aiuti per:
        2.2.1. le PMI:
             2.2.1.1. con riguardo agli investimenti ammissibili nelle regioni che possono
                      beneficiare di aiuti ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del
                      trattato: .................... (massimo: 50 % o massimale fissato nella mappa
                      degli aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro interessato
                      per il periodo 2007-2013)
             2.2.1.2. con riguardo agli investimenti ammissibili in altre regioni che possono
                      beneficiare di aiuti regionali: ........ (massimo: 40 % o massimale fissato
                      nella mappa degli aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro
                      interessato per il periodo 2007-2013)
        2.2.2. le imprese intermedie ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 3, del regolamento
                 (CE) n. 1698/2005 del Consiglio21 (ossia imprese che non sono PMI ma hanno
                 meno di 750 dipendenti e un fatturato inferiore a 200 milioni di EUR):
             2.2.2.1. con riguardo agli investimenti ammissibili nelle regioni che possono
                      beneficiare di aiuti ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del
                      trattato: ............ (massimo: 25 % o massimale fissato nella mappa degli
                      aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro interessato per il
                      periodo 2007-2013)
             2.2.2.2. con riguardo agli investimenti ammissibili in altre regioni che possono
                      beneficiare di aiuti regionali: ............ (massimo: 20 % o massimale fissato
                      nella mappa degli aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro
                      interessato per il periodo 2007-2013)
                    Se il massimale dell'aiuto è superiore ai massimali sopra indicati, si ricorda
                    che la misura non sarà conforme alle disposizioni del punto IV.B.2.c).ii)
                    degli orientamenti agricoli.
             2.2.2.3. I beneficiari soddisfano tutte le altre condizioni della raccomandazione
                      2003/361/CE della Commissione22?
21
        Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo
        europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          L 407/23
                                           sì                          no
                 In caso negativo, la misura non sarà conforme alle disposizioni del punto
                 IV.B.2. c).ii) degli orientamenti agricoli.
        2.2.3. Tra i beneficiari figurano imprese di dimensioni maggiori delle imprese
                 intermedie di cui al punto 2.2.2 (ossia grandi imprese)?
                                           sì                          no
              In caso affermativo, l'intensità massima degli aiuti è pari o inferiore al massimale
              fissato nella mappa degli aiuti a finalità regionale approvata per lo Stato membro
              interessato per il periodo 2007-2013?
                                           sì                          no
                 In caso negativo, l'aiuto non può essere dichiarato conforme alle disposizioni
                 del punto IV.B.2.c) degli orientamenti agricoli. In caso affermativo, indicare
                 l'intensità massima degli aiuti fissata nella mappa degli aiuti a finalità
                 regionale sopra citata. L'intensità massima degli aiuti fissata nella mappa
                 degli aiuti a finalità regionale corrispondente è del ....%.
    2.3. In relazione agli investimenti a favore delle imprese intermedie in regioni non
          ammissibili agli aiuti a finalità regionale:
        2.3.1. Indicare il massimale dell'aiuto: ............ (massimo: 20 %)
                 Se il massimale dell'aiuto è superiore ai massimali sopra indicati, si ricorda
                 che la misura non sarà conforme alle disposizioni del punto IV.B.2.d) degli
                 orientamenti agricoli.
        2.3.2. I       beneficiari      soddisfano         tutte     le   altre     condizioni        della
                 raccomandazione 2003/361/CE della Commissione?
22
        Raccomandazione della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese,
        piccole e medie imprese (GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36).
 ---pagebreak--- L 407/24           IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              30.12.2006
                                           sì                         no
                In caso negativo, la misura non sarà conforme alle disposizioni del punto
                IV.B.2.d) degli orientamenti agricoli.
3.    Criteri di ammissibilità e spese
    3.1. L'aiuto riguarda la fabbricazione e la commercializzazione di prodotti di imitazione
          o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari?
                                           sì                         no
        In caso di risposta affermativa, si ricorda che la misura non sarà conforme alle
        disposizioni del punto IV.B degli orientamenti agricoli.
    3.2. Nel caso delle imprese intermedie o grandi, l'aiuto riguarda l'acquisto di attrezzature
          di seconda mano?
                                           sì                         no
        In caso di risposta affermativa, si ricorda che la misura non sarà conforme alle
        disposizioni del punto IV.B degli orientamenti agricoli.
    3.3. Con riguardo agli aiuti agli investimenti realizzati in regioni non ammissibili agli
          aiuti a finalità regionale:
         potete confermare che le spese ammissibili per gli investimenti corrispondono
         pienamente alle spese ammissibili contemplate negli orientamenti della Commissione
         per gli aiuti di Stato a finalità regionale per il 2007-2013?
                                           sì                         no
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 L 407/25
        In caso di risposta negativa:
        — se i beneficiari non sono PMI, la misura non sarà conforme alle disposizioni del
        punto IV.B.2.d) degli orientamenti agricoli,
        — se i beneficiari sono PMI, le spese ammissibili sono conformi agli articoli 2 e 4 del
        regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione?
                                           sì                         no
        In caso negativo, la misura non sarà conforme alle disposizioni del punto IV.B.2.d)
        degli orientamenti agricoli.
        3.4. L'aiuto può finanziare investimenti in relazione ai quali un'organizzazione comune
        dei mercati (inclusi i regimi di sostegno diretto) finanziata dal FEAOG pone
        restrizioni alla produzione o limiti al sostegno comunitario a livello dei singoli
        agricoltori, delle aziende o degli impianti di trasformazione quando tali investimenti
        aumenterebbero la produzione al di là di tali restrizioni o limiti?
                                           sì                         no
        In caso di risposta affermativa, si ricorda che il punto 47 degli orientamenti agricoli
        non consente aiuti destinati a questi investimenti.
4. Altre informazioni
        4.1. La notifica è corredata della documentazione richiesta, attestante che il sostegno è
        destinato ad obiettivi chiaramente definiti che rispecchiano esigenze strutturali e
        territoriali identificate e svantaggi strutturali?
                                           sì                         no
        In caso di risposta affermativa, fornire gli elementi richiesti qui di seguito o in un
        allegato alla presente scheda
 ---pagebreak--- L 407/26         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
        ……………………………………………………………………………….
        In caso di risposta negativa si ricorda che questa documentazione è richiesta ai sensi
        del punto 46 degli orientamenti agricoli
                                        sì                         no
        4.2. La notifica è corredata della documentazione attestante che l'aiuto di Stato rientra
        nel piano di sviluppo rurale pertinente ed è coerente con esso?
                                        sì                         no
        In caso di risposta affermativa, fornire gli elementi richiesti qui di seguito o in un
        allegato alla presente scheda
        ……………………………………………………………………………….
        In caso di risposta negativa si ricorda che questa documentazione è richiesta ai sensi
        del punto 26 degli orientamenti agricoli.
5. Notifiche individuali
Gli investimenti ammissibili e l'importo dell'aiuto possono superare rispettivamente
25 000 000 e 12 000 000 di EUR?
                                        sì                         no
In caso di risposta affermativa, verrà presentata una notifica individuale e si effettuerà una
prova volta a dimostrare l'esistenza di sbocchi di mercato?
                                        sì                         no
In caso di risposta negativa, si ricorda che la misura non sarà conforme alle disposizioni del
punto IV.B degli orientamenti agricoli.
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT                 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     L 407/27
                                        PARTE III.12.C
       SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LA TUTELA
                    AMBIENTALE E PER IL BENESSERE DEGLI ANIMALI
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di aiuti di Stato a sostegno di metodi
di produzione agricola finalizzati alla protezione dell'ambiente e alla conservazione dello
spazio naturale (agroambiente) oppure destinati a migliorare il benessere degli animali, di
cui al punto IV.C degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e
forestale 2007-201323 (di seguito "gli orientamenti") e agli articoli 39 e 40 del regolamento
(CE) n. 1698/2005 del Consiglio24.
⎯ La misura riguarda un compenso destinato ad agricoltori che assumono volontariamente
    impegni agroambientali [articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1698/2005 del
    Consiglio]?
                                        sì                                        no
    In caso di risposta affermativa, si rimanda alla parte della presente scheda di informazioni
    supplementari (SIS) relativa agli "Aiuti a favore di impegni nel settore agroambientale".
⎯ La misura riguarda un compenso destinato ad agricoltori che assumono volontariamente
    impegni per il benessere degli animali [articolo 40, paragrafo 1, del regolamento (CE) n.
    1698/2005 del Consiglio]?
                                        sì                                        no
    In caso di risposta affermativa, si rimanda alla parte della presente SIS relativa agli "Aiuti
    a favore di impegni per il benessere degli animali".
⎯ L'aiuto riguarda unicamente investimenti nel settore ambientale (punto 56 degli
    orientamenti)?
                                        sì                                        no
    In caso di risposta affermativa, si rimanda alla SIS relativa agli "Aiuti a favore di
    investimenti nel settore agricolo".
23
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
24
        Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo
        europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- L 407/28           IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea             30.12.2006
⎯ L'aiuto ambientale persegue altri obiettivi, quali attività di formazione e consulenza a
    favore dei produttori agricoli (punto IV.K degli orientamenti)?
                                      sì                                  no
    In caso di risposta affermativa, si rimanda alla SIS relativa al punto IV.K degli
    orientamenti.
⎯ Altro?
    Fornire una descrizione completa della(e) misura(e)....
⎯ La notifica è corredata della documentazione attestante la compatibilità e la coerenza tra
    l'aiuto di Stato previsto e il piano di sviluppo rurale interessato?
                                                    sì                    no
         In caso di risposta affermativa, fornire gli elementi richiesti qui di seguito o in un
         allegato alla presente scheda.
         ……………………………………………………………………………….
         In caso di risposta negativa si ricorda che questa documentazione è richiesta ai sensi
         del punto 26 degli orientamenti agricoli.
 AIUTI    A FAVORE DI IMPEGNI NEL SETTORE AGROAMBIENTALE (PUNTO                 IV.C.2
 DEGLI ORIENTAMENTI)
 1.    Obiettivo della misura
    Quale obiettivo specifico promuove la misura di sostegno, fra quelli sotto elencati?
                 forme di conduzione dei terreni agricoli compatibili con la tutela e con il
                 miglioramento dell'ambiente, del paesaggio e delle sue caratteristiche, delle
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 407/29
                risorse naturali, del suolo e della diversità genetica – riduzione dei costi di
                produzione;
                estensivizzazione, favorevole all'ambiente, della produzione agricola e
                gestione dei sistemi di pascolo a scarsa intensità — miglioramento e
                riconversione della produzione;
                tutela di ambienti agricoli ad alto valore naturale esposti a rischi — incremento
                della qualità;
                salvaguardia del paesaggio e delle caratteristiche tradizionali dei terreni
                agricoli;
                ricorso alla pianificazione ambientale nell'ambito della produzione agricola. Se
                la misura non si prefigge nessuno degli obiettivi sopra elencati, indicare quali
                sono gli obiettivi perseguiti in termini di protezione ambientale. (Effettuare una
                descrizione                                                            dettagliata)
                …………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………
              Se si tratta di una misura già applicata in passato, quali ne sono stati i risultati
              in termini di tutela dell'ambiente?
              …………………………………………………………………………………
              ……………………………………………………………………….
        2.    Criteri di ammissibilità
2.1.    L'aiuto sarà concesso ad agricoltori e/o ad altri gestori del territorio [articolo 39,
paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1698/2005] che assumono impegni agroambientali per
un periodo compreso fra cinque e sette anni?
                                sì                         no
2.2.    Sarà necessario un periodo di durata inferiore o superiore per la totalità degli impegni
o per alcuni di essi?
                                sì                         no
        In caso di risposta affermativa fornire i motivi che giustificano tale durata
                …………………………………………………………………………………
                ………………………………………………………………………
 ---pagebreak--- L 407/30            IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                            30.12.2006
2.3.     Confermare che non saranno concessi aiuti volti a compensare gli impegni nel settore
agroambientale che non vanno al di là delle norme obbligatorie stabilite in applicazione degli
articoli 4 e 5 e degli allegati III e IV del regolamento (CE) n. 1782/200325 nonché dei requisiti
minimi relativi all'uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari e di altre norme obbligatorie
prescritte dalla legislazione nazionale e citate nel programma per lo sviluppo rurale.
                                    sì                                  no
         In caso di risposta negativa, si ricorda che ai sensi dell'articolo 39, paragrafo 3, del
         regolamento (CE) n. 1698/2005, non possono essere concessi aiuti per impegni nel
         settore agroambientale che non vanno al di là dell'applicazione di tali norme e
         requisiti.
2.4.     Descrivere le norme e i requisiti di cui sopra e spiegare in che modo gli impegni
agroambientali vanno al di là della loro applicazione.
         …………………………………………………………………………………………
         ……………………………………………………
3. Importo dell'aiuto
    3.1. Indicare l'importo massimo di aiuto che può essere concesso sulla base della
          superficie dell'azienda a cui si applicano gli impegni agroambientali:
                           per colture perenni specializzate ................ (importo massimo di
                           900 EUR/ha)
                           per colture annuali ................ (importo massimo di 600 EUR/ha)
                           per altri usi dei terreni ............(importo massimo di 450 EUR/ha)
                           per razze locali minacciate di abbandono ... (importo                  massimo        di
                           200 EUR/UBA)
                           altro? .........................................
                 In caso di superamento degli importi massimi menzionati, giustificare la
                 compatibilità dell'aiuto con le disposizioni dell'articolo 39, paragrafo 4, del
                 regolamento (CE) n. 1698/2005.
    3.2. La misura di sostegno è concessa annualmente?
25
        Regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di
        sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore
        degli agricoltori (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 407/31
                                 sì                         no
                 In caso di risposta negativa fornire i motivi che giustificano una diversa
                periodicità
                 …………………………………………………………………………………
                 ………………………………………………………………………
    3.3. L'importo del sostegno annuale è calcolato sulla base di uno dei seguenti elementi:
         — il mancato guadagno,
         — i costi aggiuntivi derivanti dall'impegno assunto, e
         — la necessità di fornire un indennizzo per i costi di transazione?
          Indicare il metodo di calcolo utilizzato per fissare l'importo del sostegno e
          specificare l'importo del mancato guadagno, dei costi aggiuntivi ed eventualmente
          dei costi di transazione
           ……………………………………………………………………………………………………
    3.4. Il livello di riferimento per il calcolo del mancato guadagno e dei costi aggiuntivi
         derivanti dall'impegno assunto è costituito dalle norme e dai requisiti di cui al punto
         2.3?
                                 sì                         no
          In caso di risposta negativa indicare il livello di riferimento preso in considerazione
          ……………………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………
    3.5. I pagamenti sono effettuati per unità di produzione?
                                 sì                         no
                    In caso di risposta affermativa spiegare i motivi che giustificano il ricorso a
                    tale metodo e le misure adottate per garantire il rispetto degli importi
                    massimi annuali che possono beneficiare del sostegno comunitario stabiliti
                    nell'allegato del regolamento (CE) n. 1698/2005.
                 …………………………………………………………………………………
                 ………………………………………………………………………
                 …………………………………………………………………………
    3.6. È prevista la concessione di un aiuto per i costi di transazione connessi alla
         continuazione di impegni agroambientali assunti in passato?
                                 sì                         no
    3.7. In caso di risposta affermativa, dimostrare che tali costi continuano ad essere
         sostenuti.
 ---pagebreak--- L 407/32          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
                ……
    3.8. È prevista la concessione di un aiuto per i costi degli investimenti non remunerativi
         connessi all'adempimento di impegni agroambientali? (Si considerano non
         remunerativi gli investimenti che non danno luogo ad un aumento netto del valore o
         della redditività dell'azienda.)
                                 sì                         no
    3.9. In caso di risposta affermativa, indicare l'aliquota di aiuto applicata (massimo 100 %).
                …
 Aiuti a favore di impegni per il benessere degli animali (punto IV.C.2 degli
 orientamenti)
 1. Obiettivo della misura
    Per quale dei seguenti settori gli impegni a favore del benessere degli animali consentono
    un miglioramento delle norme?
                acqua e cibo maggiormente adeguati alle necessità naturali;
                condizioni di alloggio (spazio disponibile, lettiere, luce naturale);
                accesso all'esterno;
                assenza di mutilazioni sistematiche, isolamento o detenzione in stato di
                legatura permanente;
                prevenzione di patologie principalmente determinate dalle pratiche di
                allevamento e/o dalle condizioni di detenzione.
              (Effettuare                  una                   descrizione           dettagliata)
                …………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………
              Se si tratta di una misura già applicata in passato, quali ne sono stati i risultati
              in termini di benessere degli animali?
              …………………………………………………………………………………
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/33
2. Criteri di ammissibilità
2.1.     L'aiuto sarà concesso esclusivamente ad agricoltori che assumono impegni a favore
        del benessere degli animali per un periodo compreso fra cinque e sette anni?
                                 sì                         no
2.2. Sarà necessario un periodo di durata inferiore o superiore per la totalità degli impegni
o per alcuni di essi?
                                 sì                         no
        In caso di risposta affermativa fornire i motivi che giustificano tale durata
                 …………………………………………………………………………………
                 ………………………………………………………………………
2.3.    Confermare che non saranno concessi aiuti volti a compensare gli impegni a favore del
        benessere degli animali che non vanno al di là delle norme obbligatorie stabilite in
        applicazione degli articoli 4 e 5 e degli allegati III e IV del regolamento (CE)
        n. 1782/200326 e di altri requisiti obbligatori prescritti dalla legislazione nazionale e
        citati nel programma per lo sviluppo rurale.
                                 sì                         no
        In caso di risposta negativa, si ricorda che ai sensi dell'articolo 40, paragrafo 2, del
        regolamento (CE) n. 1698/2005, non possono essere concessi aiuti per impegni a
        favore del benessere degli animali che non vanno al di là dell'applicazione di tali
        norme e requisiti.
2.4.    Descrivere le norme e i requisiti di cui sopra e spiegare in che modo gli impegni a
        favore del benessere degli animali vanno al di là della loro applicazione.
        …………………………………………………………………………………………
        ……………………………………………………
3. Importo dell'aiuto
      3.1 Indicare l'importo massimo di aiuto a favore del benessere degli animali che può
      essere concesso:
26
        GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1.
 ---pagebreak--- L 407/34           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
              ………. (importo massimo di 500 EUR/UBA)
               Se l'importo supera i 500 EUR/UBA, giustificarne la compatibilità con le
               disposizioni dell'articolo 40, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1698/2005.
     3.2. La misura di sostegno è concessa annualmente?
                                 sì                         no
                 In caso di risposta negativa fornire i motivi che giustificano una diversa
                periodicità
                 …………………………………………………………………………………
                 ………………………………………………………………………
     3.3. L'importo del sostegno annuale è calcolato sulla base di uno dei seguenti elementi:
          — il mancato guadagno,
          — i costi aggiuntivi derivanti dall'impegno assunto, e
          — la necessità di fornire un indennizzo per i costi di transazione
                                 sì                         no
          Indicare il metodo di calcolo utilizzato per fissare l'importo del sostegno e
          specificare l'importo del mancato guadagno, dei costi aggiuntivi ed eventualmente
          dei costi di transazione e dei costi degli investimenti non remunerativi
          ……………………………………………………………………………………………………
          ………………
     3.4. Il livello di riferimento per il calcolo del mancato guadagno e dei costi aggiuntivi
          derivanti dall'impegno assunto è costituito dalle norme e dai requisiti di cui al punto
          2.3?
                                 sì                         no
          In caso di risposta negativa indicare il livello di riferimento preso in considerazione
          ……………………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………
     3.5. I pagamenti sono effettuati per unità di bestiame?
                                 sì                         no
                    In caso di risposta negativa spiegare i motivi che giustificano il ricorso al
                    metodo scelto e le misure adottate per garantire il rispetto degli importi
                    massimi annuali che possono beneficiare del sostegno comunitario stabiliti
                    nell'allegato del regolamento (CE) n. 1698/2005.
                 …………………………………………………………………………………
                 ………………………………………………………………………
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 407/35
                 …………………………………………………………………………
      3.6. È prevista la concessione di un aiuto per i costi di transazione connessi alla
      continuazione di impegni per il benessere degli animali assunti in passato?
                              sì                         no
      3.7. In caso di risposta affermativa, dimostrare che tali costi continuano ad essere
      sostenuti.
         ……
      3.8. È prevista la concessione di un aiuto a sostegno dei costi di investimenti non
           produttivi connessi alla realizzazione di impegni assunti nell'ambito di impegni
           agroambientali (per investimenti non produttivi si intendono investimenti che non
           comportano aumenti netti del valore o della redditività dell'azienda agricola)?
                              sì                         no
     3.9. In caso di risposta affermativa, indicare l'aliquota di aiuto applicata (massimo
          100 %).
          ……
 ---pagebreak--- L 407/36             IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           30.12.2006
                                     PARTE III.12.C BIS
       SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SULL'AIUTO RELATIVO ALLE
               INDENNITÀ NATURA 2000 E ALLE INDENNITÀ CONNESSE ALLA
                                       DIRETTIVA 2000/60/CE
    Il presente modulo deve essere utilizzato dallo Stato membro per notificare gli aiuti a
    titolo delle indennità Natura 2000 e delle indennità connesse alla direttiva 2000/60/CE27,
    secondo quanto specificato al punto IV.C.3 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di
    Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201328.
  1. Obiettivo della misura
1.1. La misura è destinata a compensare gli agricoltori per i costi sostenuti e la perdita di
reddito imputabili agli svantaggi che comporta l'attuazione delle direttive 79/409/CEE29,
92/43/CEE30 e 2000/60/CE nelle zone interessate?
             sì                                              no
         1.1.1. In caso di risposta negativa, si ricorda che ai sensi del punto IV.C.3 degli
         orientamenti agricoli non sono consentiti aiuti volti a compensare costi diversi da
         quelli connessi agli svantaggi derivanti dall'applicazione delle direttive 79/409/CEE,
         92/43/CEE e 2000/60/CE.
27
         Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un
         quadro per l'azione comunitaria in materia di acque (GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1).
28
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
29
         Direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli
         selvatici (GU L 103 del 25.4.1979, pag. 1).
30
         Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat
         naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7).
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/37
2. Criteri di
    ammissibilità
2.1. I costi sostenuti e la perdita di reddito sono imputabili agli svantaggi che comporta
     l'attuazione delle direttive 79/409/CEE, 92/43/CEE e 2000/60/CE nelle zone interessate?
             sì                                        no
                2.1.1. In caso di risposta affermativa descrivere in modo dettagliato le
                pertinenti disposizioni delle direttive in questione
                ………………………………………………………………………………
                ………………………………………………………………………………
                …………………………………….………………………………………………………
                ……………………………………………
                2.1.2. In caso di risposta negativa, si ricorda che ai sensi del punto IV.C.3
                degli orientamenti agricoli non sono consentiti aiuti volti a compensare costi
                diversi da quelli connessi agli svantaggi derivanti dall'applicazione delle
                direttive 79/409/CEE, 92/43/CEE e 2000/60/CE.
2.2. I pagamenti compensativi previsti sono necessari per risolvere i problemi specifici
     derivanti dalle suddette direttive?
             sì                                        no
                2.2.1. In caso di risposta affermativa spiegare perché è necessaria la misura
                in questione
                ……………………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………
                2.2.2. In caso di risposta negativa, si ricorda che ai sensi del punto IV.C.3
                degli orientamenti agricoli possono essere autorizzati solo i pagamenti
                necessari per risolvere i problemi specifici derivanti dalle suddette direttive.
 ---pagebreak--- L 407/38              IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                              30.12.2006
2.3. Il sostegno è concesso unicamente per gli obblighi che vanno oltre gli obblighi di
condizionalità?
              sì                                            no
                   2.3.1. In caso di risposta negativa giustificarne la compatibilità con le
                   disposizioni del punto IV.C.3 degli orientamenti agricoli
                   ……………………………………………………………………………………………
                   ……………………………………………………
2.4. Il sostegno è concesso in relazione ad obblighi che vanno oltre le condizioni stabilite
dall'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio31?
              sì                                            no
                   2.4.1. In caso di risposta negativa giustificarne la compatibilità con le
                   disposizioni del punto IV.C.3 degli orientamenti agricoli
                   ……………………………………………………………………………………………
                   ……………………………………………………
2.5. L'aiuto è concesso in violazione del principio "chi inquina paga"?
              sì                                            no
                   2.5.1. In caso di risposta affermativa fornire tutti gli elementi che giustificano
                   la compatibilità dell'aiuto con le disposizioni del punto IV.C.3 degli
                   orientamenti agricoli e confermarne il carattere eccezionale, temporaneo e
                   decrescente
                   ……………………………………………………………………………………………
                   ……………………………………………………
31
         Regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni
         relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi
         di sostegno a favore degli agricoltori e che modifica i regolamenti (CEE) n. 2019/93, (CE)
         n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001, (CE) n. 1454/2001, (CE) n. 1868/94, (CE) n. 1251/1999, (CE)
         n. 1254/1999, (CE) n. 1673/2000, (CEE) n. 2358/71 e (CE) n. 2529/2001 (GU L 270 del 21.10.2003,
         pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 407/39
3. Importo dell'aiuto
3.1. Indicare l'importo massimo di aiuto, sulla base della superficie agricola utilizzata (SAU):
    ……………………. (Indennità massima iniziale Natura 2000 per un periodo non
superiore a cinque anni di 500 EUR/ha di SAU)
    …………………….. (Indennità massima normale Natura 2000 di 200 EUR/ha di SAU)
    …………………….. [L'importo massimo del sostegno connesso alla direttiva 2000/60/CE
è fissato secondo la procedura di cui all'articolo 90, paragrafo 2, del regolamento (CE)
n. 1698/2005]
                 3.1.1 Fornire informazioni supplementari relative alle indennità connesse
                 alla direttiva 2000/60/CE.
                 …………………………………….………………………………………………………
                 ……………………………………………
                 3.1.2. Se l'importo di aiuto che si intende concedere è più elevato,
                 giustificarne la compatibilità con le disposizioni del punto IV.C.3 degli
                 orientamenti agricoli e dell'articolo 38 del regolamento (CE) n. 1698/200532.
                 …………………………………….………………………………………………………
                 ……………………………………………
3.2. Indicare le misure adottate per garantire che l'importo dei pagamenti sia fissato in modo
da evitare compensazioni eccessive
…………………………………….…………………………………………………………………………
…………………………
32
        Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale
        da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- L 407/40          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              30.12.2006
4. Altre informazioni
La notifica è corredata della documentazione attestante la compatibilità e la coerenza tra
l'aiuto di Stato previsto e il piano di sviluppo rurale interessato?
                                          sì                         no
         In caso di risposta affermativa, fornire gli elementi richiesti qui di seguito o in un
         allegato alla presente scheda.
         ……………………………………………………………………………….
         In caso di risposta negativa si ricorda che questa documentazione è richiesta ai sensi
         del punto 26 degli orientamenti agricoli.
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                                    PARTE III.12. D
    SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI VOLTI A COMPENSARE
                   GLI SVANTAGGI NATURALI IN DETERMINATE REGIONI
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica degli aiuti volti a compensare gli
svantaggi naturali in determinate regioni, di cui al punto IV.D degli orientamenti comunitari
per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201333.
  1. Domande pertinenti per tutte le notifiche di aiuti volti a compensare gli
       svantaggi in determinate regioni
1. Descrivere lo svantaggio in questione:
     ………………………...………………………………………………………………….…
      ………………………………………………………………………………………………
      ……………………………………………………………………..………………………
      ……………………………………………………………..………………………………
      …………………………………………………...…………………………………………
      ………………………………………...……………………………………………………
      ………………………………………………………………………………………………
      ……………………
2. Fornire la prova che l'importo dell'indennità da versare non produce sovracompensazioni
     dell'effetto degli svantaggi per gli agricoltori:
     ………………………...………………………………………………………………….…
      ………………………………………………………………………………………………
      ……………………………………………………………………..………………………
      ……………………………………………………………..………………………………
      …………………………………………………...…………………………………………
      ………………………………………...……………………………………………………
      ………………………………………………………………………………………………
      ……………………
33
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
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3. Se esistono zone svantaggiate in cui l'impatto medio degli svantaggi per ettaro di aziende
    tra loro comparabili differisce, dimostrare che il livello delle indennità compensative è
    proporzionato all'impatto economico degli svantaggi nelle diverse zone:
    ………………………...………………………………………………………………….…
    ………………………………………………………………………………………………
    ……………………………………………………………………..………………………
    ……………………………………………………………..………………………………
    …………………………………………………...…………………………………………
    ………………………………………...……………………………………………………
    ………………………………………………………………………………………………
    ……………………
4. È possibile un intervento umano che inverta l'impatto economico dello svantaggio
    permanente?
                        sì                                 no
    In caso di risposta affermativa, si ricorda che per calcolare l'importo delle indennità
    compensative si può tener conto soltanto dell'impatto economico di svantaggi permanenti
    su cui l'uomo non può intervenire. Non si terrà conto di svantaggi strutturali che possono
    essere superati attraverso l'ammodernamento delle aziende o con l'imposizione di imposte,
    la concessione di sussidi o l'attuazione della riforma della PAC.
     In caso di risposta negativa, indicare per quali motivi è impossibile un intervento umano
     che inverta l'impatto economico dello svantaggio permanente:
     ………………………………………………………………………………………………
     ………………………………………………………………………………………………
     ……………………………………………………………….
    Specificare le dimensioni delle aziende                  che    beneficieranno delle indennità
    ……………………………………………..
5. L'importo della compensazione è stabilito comparando il reddito medio per ettaro di
    aziende situate nelle zone svantaggiate con il reddito di aziende delle stesse dimensioni
    che producono gli stessi prodotti situate in zone non svantaggiate dello stesso Stato
    membro, oppure, qualora un intero Stato membro sia considerato zona svantaggiata, con il
    reddito di aziende delle stesse dimensioni in zone simili situate in altri Stati membri in cui
    le condizioni di produzione siano significativamente comparabili con quelle del primo
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 407/43
    Stato membro? Il reddito di cui va tenuto conto a tal fine è il reddito diretto prodotto
    dall'attività agricola, al netto, in particolare, di imposte versate o sussidi ricevuti.
                          sì                                 no
    Descrivere in che modo è stato effettuato il confronto ………………………………
    …………….…………………………………………………………………………………
     ……………………………………………………………………………………..………
     ……………………………………………………………………………..………………
     …………………………………………………………………...…………………………
     ………………………………………………………...……………………………………
     ………………………………………………………………………………………………
     ………………………………
6. La misura di aiuto è associata a un contributo concesso ai sensi degli articoli 13, 14 e 15
    del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio34?
                  sì                                     no
7. Potete confermare che il finanziamento globale versato all'agricoltore non supera l'importo
    determinato a norma dell'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1257/1999?
                  sì                                     no
        Indicare l'importo .............................
        In caso di risposta negativa si ricorda che ai sensi del punto 72 degli orientamenti
        agricoli l'aiuto massimo che può essere concesso sotto forma di indennità
        compensativa non può superare l'importo di cui sopra.
8. La misura prevede che siano soddisfatti i criteri di ammissibilità di seguito elencati?
34
        Regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, sul sostegno allo sviluppo rurale
        da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che modifica ed abroga
        taluni regolamenti (GU L 160 del 26.6.1999, pag. 80).
 ---pagebreak--- L 407/44           IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                             30.12.2006
        Gli agricoltori devono coltivare una superficie minima di terreno (specificare la
        superficie minima)
        ………………………………………………………………….
        Gli agricoltori devono impegnarsi a proseguire l'attività agricola in una zona
        svantaggiata per almeno un quinquennio a decorrere dal primo pagamento
        dell'indennità compensativa
        Gli agricoltori devono applicare le norme obbligatorie stabilite in applicazione degli
        articoli 4 e 5 e degli allegati III e IV del regolamento (CE) n. 1782/200335 nonché i
        requisiti minimi relativi all'uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari e altre norme
        obbligatorie prescritte dalla legislazione nazionale e citate nel programma per lo
        sviluppo rurale
                                   sì                                   no
9. La misura prevede che in caso di ostruzionismo da parte del proprietario o del detentore
    degli animali durante l'esecuzione delle ispezioni e dei prelievi necessari in applicazione
    dei piani nazionali di sorveglianza dei residui, nonché durante lo svolgimento delle
    operazioni di indagine e di controllo effettuate ai sensi della direttiva 96/23/CE, si
    applichino le sanzioni di cui alla domanda 4?
                           sì                                  no
10. In caso di regimi di aiuto ancora vigenti alla data di entrata in vigore dell'articolo 37 e
    dell'articolo 88, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio36, il regime
    in questione sarà modificato per renderlo conforme alle disposizioni dei suddetti articoli a
    decorrere da tale data?
                           sì                                  no
35
        Regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di
        sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore
        degli agricoltori (GU L 270 del 21.10.2003, pag. 1).
36
        Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale
        da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                L 407/45
     In caso di risposta negativa, si ricorda che a decorrere dall'entrata in vigore
     dell'articolo 37 e dell'articolo 88, paragrafo 3, del regolamento sopra menzionato, nuove
     norme verranno applicate alle misure volte a compensare gli svantaggi naturali in
     determinate regioni e che le misure di aiuto che non soddisfano tutti i criteri previsti dai
     suddetti articoli nonché le eventuali modalità di applicazione adottate dal Consiglio o
     dalla Commissione dovranno essere soppresse.
2. Altre informazioni
La notifica è corredata della documentazione attestante la compatibilità e la coerenza tra
l'aiuto di Stato previsto e il piano di sviluppo rurale interessato?
                                          sì                         no
         In caso di risposta affermativa, fornire gli elementi richiesti qui di seguito o in un
         allegato alla presente scheda
         ……………………………………………………………………………….
         In caso di risposta negativa, si ricorda che questa documentazione è richiesta ai sensi
         del punto 26 degli orientamenti agricoli.
 ---pagebreak--- L 407/46            IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              30.12.2006
                                            PARTE III.12.E
     SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER IL
                                      RISPETTO DELLE NORME
    Il presente modulo riguarda gli investimenti nelle aziende agricole di cui al punto IV.E
    degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-
    201337.
    1.   L’aiuto previsto riguarda unicamente i produttori primari (agricoltori)?
                 sì                                           no
     2.  Le nuove norme si basano su norme comunitarie?
                 sì                                           no
     3.  In caso negativo, l’aiuto sarà limitato alle spese causate dall’osservanza di norme che
         rischiano di creare un reale svantaggio competitivo per gli agricoltori interessati?
                 sì                                           no
     4.  Dimostrazione di tale svantaggio in base alla media dei margini di profitto netti delle
         aziende medie del settore o sottosettore cui si applica la norma:
        ………………………………………………………………………………..
     5.  La compensazione totale che l’agricoltore può percepire in un periodo di 5 anni per
         spese sostenute e perdite di reddito derivanti dall’applicazione di una o più norme è
         decrescente e limitata a 10 000 EUR?
37
   GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 L 407/47
                 sì                                          no
     6.   Descrizione della modalità di riduzione dell’aiuto:
          ….
     7.   In caso di superamento del massimale di 10 000 EUR, l’aiuto è limitato all’80 %
          delle spese sostenute e della perdita di reddito subita dagli agricoltori e a 12 000
          EUR per azienda, tenuto conto anche del sostegno comunitario eventualmente
          concesso?
                 sì                                          no
     8.   L’aiuto è finalizzato al rispetto di norme di cui si possa dimostrare che sono la causa
          diretta di:
          — un aumento del 5 % almeno dei costi di esercizio relativi al prodotto o ai prodotti
             cui si riferisce la norma
                          sì                                         no
          — una perdita di reddito pari ad almeno il 10 % dei profitti netti ottenuti dal
             prodotto o dai prodotti cui si riferisce la norma
                          sì                                         no
     9.   Dimostrazione dei parametri di cui sopra (si rammenta che essi devono essere
          calcolati per un’azienda agricola media del settore e dello Stato membro in cui si
          applica la norma):
        …………………………………………………………………………….
 ---pagebreak--- L 407/48           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              30.12.2006
     10. L’aiuto è finalizzato esclusivamente al rispetto di norme che richiedono maggiori
          costi di esercizio o una perdita di reddito nel 25 % almeno delle aziende agricole del
          settore o sottosettore dello Stato membro interessato?
                         sì                                         no
     11. La notifica è accompagnata da una documentazione attestante la coerenza tra l’aiuto
          di Stato previsto e i programmi di sviluppo rurale interessati?
                         sì                                 no
          In caso di risposta affermativa, pregasi accludere detta documentazione qui di
          seguito o in allegato alla presente scheda.
          …………………………………………………………………………………………
        In caso di risposta negativa, si rammenta che il punto 26 degli orientamenti agricoli
        richiede che venga fornita tale documentazione.
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                           L 407/49
                                     PARTE III.12. F
   SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI ALL’INSEDIAMENTO DEI
                                    GIOVANI AGRICOLTORI
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica degli aiuti a favore dell’insediamento
dei giovani agricoltori di cui al punto IV.F degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato
nel settore agricolo e forestale 2007-201338.
1. Criteri di ammissibilità
Si ricorda che gli aiuti di Stato per l’insediamento dei giovani agricoltori possono essere
concessi solo se sono soddisfatte le condizioni per il cofinanziamento stabilite dal
regolamento sullo sviluppo rurale39 e in particolare i criteri di ammissibilità definiti
all’articolo 22 del suddetto regolamento.
    1.1. La misura di sostegno è concessa unicamente per la produzione primaria?
                                           sì                         no
    In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 82 degli orientamenti, non
    possono essere concessi aiuti per attività diverse dalla produzione primaria.
    1.2. Sono soddisfatte le condizioni riportate qui di seguito?
⎯ l’agricoltore non ha ancora compiuto 40 anni,
⎯ l’agricoltore possiede conoscenze e competenze professionali adeguate,
⎯ l’agricoltore si insedia in un’azienda agricola come conduttore dell’azienda per la prima
    volta,
⎯ l’agricoltore ha presentato un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola.
38
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
39
        Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale
        da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- L 407/50           IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
                                         sì                             no
        In caso di risposta negativa ad una delle domande di cui sopra, si ricorda che la
        misura non sarà conforme alle disposizioni dell’articolo 22 del regolamento sullo
        sviluppo rurale, né potrà essere autorizzata in virtù degli orientamenti.
    1.3. La misura prevede che le condizioni di ammissibilità di cui sopra debbano sussistere
         alla data di adozione della decisione individuale di concedere il sostegno?
                                         sì                             no
    1.4. La misura è conforme ai requisiti comunitari o nazionali vigenti?
                                         sì                             no
        1.4.1. In caso di risposta negativa, l’obiettivo di conformarsi ai requisiti comunitari o
        nazionali vigenti figura nel piano aziendale presentato?
                                         sì                             no
        1.4.2. Il periodo di moratoria entro cui occorre conformarsi ai requisiti è superiore a 36
        mesi dalla data di insediamento?
                                         sì                             no
2. Aiuto massimo concedibile
    2.1. L’aiuto all’insediamento è concesso sotto forma di
                        un premio unico? (massimo 40 000 EUR)
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/51
                                         (indicare l’importo)
                        e/o
                        un abbuono di              interessi?     (importo massimo  capitalizzato
                        di 40 000 EUR)
                        In caso di risposta positiva, descrivere le condizioni del prestito (tasso
                        di interesse, durata, periodo di moratoria, ecc.)
    2.2. Potete confermare che l’aiuto combinato con la sovvenzione concessa ai sensi del
         regolamento sullo sviluppo rurale non supera i 55 000 EUR e che saranno rispettati i
         massimali fissati per ciascuna delle due forme di aiuto (40 000 EUR per il premio
         unico, 40 000 EUR per i prestiti agevolati)?
                                               sì                           no
3. Altre informazioni
La notifica è corredata della documentazione attestante la compatibilità e la coerenza tra
l’aiuto di Stato previsto e il piano di sviluppo rurale interessato?
                                          sì                         no
        In caso di risposta affermativa, accludere la suddetta documentazione qui di seguito o
        come allegato alla presente scheda.
        ……………………………………………………………………………….
 ---pagebreak--- L 407/52         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea               30.12.2006
        In caso di risposta negativa, si ricorda che questa documentazione è richiesta ai sensi
        del punto 26 degli orientamenti agricoli.
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                L 407/53
                                    PARTE III.12.G
   SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI AL PREPENSIONAMENTO
                     E ALLA CESSAZIONE DELL’ATTIVITÀ AGRICOLA
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica dei regimi di aiuto di Stato intesi ad
incoraggiare gli agricoltori più anziani al prepensionamento, di cui al punto IV.G degli
orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201340.
  1. Tipi di aiuto
    1.1. La misura di sostegno è concessa unicamente per la produzione primaria?
                                         sì                         no
        In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 85 degli orientamenti,
        non possono essere concessi aiuti per attività diverse dalla produzione primaria.
     1.2. L’aiuto al prepensionamento è concesso:
                ad imprenditori agricoli che decidono di abbandonare l’attività agricola e di
          cedere l’azienda ad altri agricoltori?
                a lavoratori agricoli che decidono di abbandonare definitivamente l’attività
          agricola al momento della cessione dell’azienda?
40
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
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      Descrivere le misure previste:
       ……………………………………………………………………………………..
2. Criteri di ammissibilità
2.1.     L’aiuto sarà concesso unicamente nei casi in cui il cedente
⎯ abbandona definitivamente ogni attività agricola a fini commerciali,
⎯ ha, al momento della cessione dell’azienda, almeno 55 anni, senza aver raggiunto l’età
     normale di pensionamento, o non più di dieci anni meno dell’età normale di
     pensionamento nello Stato membro di cui trattasi, e
⎯ ha esercitato l’attività agricola nei dieci anni che precedono la cessione?
                                            sì                         no
                     In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 87 degli
                     orientamenti agricoli in combinato disposto con l’articolo 23 del
                     regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio41, non possono essere
                     concessi aiuti se il cedente non soddisfa tutte queste condizioni.
2.2.     L’aiuto sarà concesso unicamente nei casi in cui il rilevatario agricolo:
⎯ subentra al cedente insediandosi come giovane agricoltore ai sensi dell’articolo 22 del
     regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, ha meno di 40 anni e si insedia per la prima
     volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, possiede conoscenze e
     competenze professionali adeguate e presenta un piano aziendale per lo sviluppo
     dell’attività agricola, oppure
⎯ è un imprenditore agricolo di età inferiore a 50 anni o un’entità di diritto privato e rileva
     l’azienda agricola del cedente al fine di ingrandire la propria azienda?
41
         Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale
         da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
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                                        sì                        no
                In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 87 degli
                orientamenti agricoli in combinato disposto con l’articolo 23 del regolamento
                (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, non possono essere concessi aiuti se il
                rilevatario non soddisfa tutte queste condizioni.
2.3.    Se l’aiuto al prepensionamento previsto comprende misure destinate a procurare un
        reddito ai lavoratori agricoli, confermare che non saranno concessi aiuti se il
        lavoratore non soddisfa tutte le seguenti condizioni:
⎯ abbandona definitivamente ogni attività agricola al momento della cessione dell’azienda,
⎯ ha almeno 55 anni, senza aver raggiunto l’età normale di pensionamento, o non più di
    dieci anni meno dell’età normale di pensionamento nello Stato membro di cui trattasi,
⎯ ha dedicato all’agricoltura, nei cinque anni che precedono la cessazione, almeno la metà
    del proprio tempo di lavoro come coadiuvante familiare o lavoratore agricolo,
⎯ ha lavorato nell’azienda del cedente almeno l’equivalente di due anni a tempo pieno nei
    quattro anni che precedono il prepensionamento del cedente stesso, e
⎯ è iscritto a un regime di previdenza sociale.
                                                 sì                    no
                Si ricorda che, ai sensi del punto 87 degli orientamenti agricoli e
                dell’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, non
                possono essere autorizzati aiuti destinati a procurare un reddito ai lavoratori
                agricoli se questi ultimi non soddisfano tutte queste condizioni.
 ---pagebreak--- L 407/56          IT                  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
3. Importo dell’aiuto
3.1.    La misura di aiuto è associata ad un contributo concesso ai sensi del regolamento sullo
sviluppo rurale?
                                    sì                          no
        3.1.1. In caso di risposta affermativa, descrivere brevemente le modalità e l’importo di
        tale sostegno cofinanziato
        …………………………………………………………………………………………
        ………………………………………………………………………………
3.2.    Indicare l’importo massimo di aiuto previsto per cedente:
                        ........................ per cedente e per anno (importo massimo annuo di
                        18 000 EUR/cedente                 e      importo    massimo     totale      di
                        180 000 EUR/cedente)
                        Se i massimali non sono rispettati giustificarne la compatibilità con le
                        disposizioni del punto 87 degli orientamenti. Si ricorda che gli
                        orientamenti autorizzano pagamenti superiori ai massimali fissati nel
                        suddetto regolamento se lo Stato membro è in grado di dimostrare che
                        il pagamento percepito non viene trasferito ad agricoltori in attività.
3.3.    Indicare l’importo massimo di aiuto dell’aiuto previsto per lavoratore:
                        ........................ per lavoratore e per anno (importo massimo annuo di
                        4 000 EUR/lavoratore                 e     importo   massimo     totale      di
                        40 000 EUR/lavoratore)
                        Se i massimali non sono rispettati giustificarne la compatibilità con le
                        disposizioni del punto 87 degli orientamenti. Si ricorda che gli
                        orientamenti autorizzano pagamenti superiori ai massimali fissati nel
                        suddetto regolamento se lo Stato membro è in grado di dimostrare che
                        il pagamento percepito non viene trasferito ad agricoltori in attività.
3.4.    Il cedente riceve una normale pensione corrisposta dallo Stato membro?
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                               sì                         no
        3.4.1. In caso di risposta affermativa, l’aiuto al prepensionamento è versato in via
               complementare, tenuto conto dell’importo della pensione nazionale?
                               sì                         no
               In caso di risposta negativa, si ricorda che, ai sensi del punto 87 degli
               orientamenti in combinato disposto con l’articolo 23 del regolamento (CE)
               n. 1698/2005 del Consiglio, nel calcolo degli importi massimi da concedere
               nell’ambito di regimi di prepensionamento si deve tener conto dell’importo
               versato come normale pensione.
4. Durata
4.1.    Si può garantire che la durata dell’aiuto al prepensionamento previsto non sarà
        superiore ad un massimo di 15 anni per il cedente e per il lavoratore agricolo e che nel
        contempo non oltrepasserà il settantesimo compleanno del cedente e la normale età di
        pensionamento del lavoratore?
                               sì                         no
        In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 87 degli orientamenti in
        combinato disposto con l’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1698/2005 del
        Consiglio, non sono consentiti aiuti al prepensionamento se nel regime previsto non
        sono garantite tali condizioni.
 ---pagebreak--- L 407/58           IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                30.12.2006
                                 PARTE III 12.III.H
      SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI A FAVORE DELLE
                              ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI
     Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di misure di aiuto di Stato intese
     a concedere aiuti alle associazioni di produttori di cui al punto IV.H degli orientamenti
     comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201342.
1. Tipo di aiuto
    1.1. Si tratta di un aiuto all’avviamento destinato ad associazioni di produttori di recente
          costituzione?
                                        sì                                  no
    1.2. Si tratta di un aiuto all’avviamento destinato ad unioni di produttori di recente
          costituzione (un’unione di produttori è costituita da associazioni di produttori
          riconosciute e persegue i medesimi obiettivi su scala più ampia)?
                                        sì                                  no
    1.3. L’aiuto è concesso in relazione a spese ammissibili limitate a e risultanti da aumenti
          annui del fatturato del beneficiario pari almeno al 30 %, laddove ciò sia dovuto
          all’adesione di nuovi membri e/o al trattamento di nuovi prodotti?
                                        sì                                  no
         1.3.1. In caso di risposta affermativa, a quanto ammonta l’aumento del fatturato del
               beneficiario?
42
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/59
        1.3.2. L’aumento del fatturato del beneficiario è dovuto
                           all’adesione di nuovi membri;
                           al trattamento di nuovi prodotti;
                           a entrambe le cose?
    1.4. L’aiuto è concesso a copertura dei costi di avviamento delle unioni di produttori
         responsabili per la supervisione dell’uso delle indicazioni geografiche e delle
         denominazioni di origine o dei marchi di qualità conformemente al diritto
         comunitario?
                                 sì                                     no
    1.5. L’aiuto è concesso ad altre associazioni o unioni di produttori agricoli che svolgono
         funzioni a livello produttivo, quali servizi di mutuo sostegno, di sostituzione e di
         gestione nelle aziende dei soci, senza essere coinvolte nell’adeguamento dell’offerta
         alle esigenze del mercato?
                                     sì                                    no
        In caso di risposta affermativa, si ricorda che l’aiuto concesso a tali associazioni o
        unioni non è contemplato dal capitolo IV.H degli orientamenti agricoli. Indicare la
        relativa base giuridica.
        ………………………………………………………………………………………
    1.6. L’aiuto è concesso ad associazioni o ad unioni di produttori per coprire spese non
         connesse ai costi di avviamento, quali investimenti o attività promozionali?
                                     sì                                    no
        In caso di risposta affermativa, l’aiuto sarà valutato alla luce delle norme specifiche
        che disciplinano tali aiuti. Si rimanda alle sezioni pertinenti del modulo generale di
        notifica.
 ---pagebreak--- L 407/60          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                30.12.2006
    1.7. Nel caso di un regime di aiuti, potete confermare che esso sarà adeguato per tener
         conto di eventuali modifiche dei regolamenti che disciplinano le organizzazioni
         comuni di mercato?
                                     sì                                   no
    1.8. L’aiuto è erogato direttamente ai produttori a titolo di compenso dei contributi versati
         per le spese amministrative di dette associazioni nel quinquennio successivo alla
         costituzione dell’associazione o dell’unione?
                                     sì                                   no
        1.8.1. In caso affermativo, l’importo globale erogato direttamente ai produttori
              rispetterà il massimale previsto per gli aiuti (400 000 EUR)?
                                     sì                                   no
2. Beneficiari
    2.1. L’aiuto all’avviamento è concesso esclusivamente a piccole e medie imprese?
                                     sì                                   no
    2.2. L’aiuto all’avviamento è concesso alle associazioni o alle unioni di produttori
         ammissibili a norma della legislazione dello Stato membro interessato?
                                     sì                                   no
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                              L 407/61
        In caso di risposta negativa, si rimanda all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento
        (CE) n. 1857/2006 della Commissione43.
    2.3. L’aiuto è concesso solo se sono rispettate le seguenti disposizioni:
⎯ l’obbligo per i soci di commercializzare la produzione secondo le norme di conferimento e
    di immissione sul mercato stabilite dall’associazione (tali norme possono consentire la
    commercializzazione diretta da parte del produttore di una quota della produzione)
                                           sì                                             no
⎯ l’obbligo per i produttori che aderiscono all’associazione di rimanerne membri per un
    minimo di tre anni e di fornire un preavviso di almeno dodici mesi prima di recedere
                                           sì                                             no
⎯ norme comuni di produzione, in particolare per quanto riguarda la qualità dei prodotti o
    l’utilizzazione di pratiche biologiche, norme comuni di immissione sul mercato e norme di
    conoscenza della produzione, in particolare informazione in materia di raccolto e
    disponibilità?
                                           sì                                             no
        In caso di risposta negativa ad una delle domande della sezione 2.3, si rimanda
        all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione
        per l’elenco dei criteri di ammissibilità all’aiuto a favore delle associazioni o unioni
        di produttori.
    2.4. L’associazione o l’unione di produttori è del tutto conforme alle pertinenti
         disposizioni della normativa in materia di concorrenza, in particolare agli articoli 81 e
         82 del trattato?
43
        Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione
        degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel
        settore della produzione dei prodotti agricoli e che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358
        del 16.12.2006, pag. 3).
 ---pagebreak--- L 407/62         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
                                    sì                                    no
    2.5. La misura/il regime di aiuto esclude chiaramente organizzazioni di produttori come
         imprese o cooperative, il cui obiettivo è la gestione di una o più aziende agricole e
         che quindi sono di fatto considerate come singoli produttori?
                                    sì                                    no
        In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 5, del
        regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, i produttori restano responsabili
        della gestione delle proprie aziende.
    2.6. La misura/il regime di aiuto escludono chiaramente la concessione di aiuti ad
         associazioni o unioni di produttori i cui obiettivi siano incompatibili con le
         disposizioni di un regolamento del Consiglio che istituisce un’organizzazione comune
         dei mercati?
                                    sì                                    no
        In caso di risposta negativa si ricorda che ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 8, del
        regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, la Commissione non può
        approvare in nessun caso un aiuto incompatibile con le disposizioni che disciplinano
        un’organizzazione comune di mercato o che interferirebbe con il corretto
        funzionamento di quest’ultima.
3. Intensità dell’aiuto e spese ammissibili
    3.1. Potete confermare che l’importo totale degli aiuti accordati a un’associazione o
         unione di produttori non supererà i 400 000 EUR?
                                    sì                                    no
    3.2. La misura/il regime di aiuto esclude chiaramente la possibilità di concedere aiuti in
         relazione a spese sostenute dopo il quinto anno?
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 407/63
                                     sì                                     no
    3.3. La misura/il regime di aiuto esclude chiaramente la possibilità di concedere aiuti dopo
         sette anni dal riconoscimento dell’organizzazione di produttori?
                                     sì                                     no
        In caso di risposta negativa ad una delle domande di cui ai punti 3.2 e 3.3, si ricorda
        che l’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione
        esclude chiaramente la possibilità di concedere aiuti per spese sostenute dopo il
        quinto anno o dopo sette anni dal riconoscimento dell’organizzazione di produttori.
    3.4. Le spese ammissibili, sia nel caso di aiuti concessi ad associazioni o unioni di
         produttori che nel caso di aiuti concessi direttamente ai produttori, includono
         unicamente:
⎯ l’affitto dei locali,
⎯ l’acquisto dei locali (le spese ammissibili sono limitate al costo della locazione ai tassi di
    mercato),
⎯ l’acquisto di attrezzatura da ufficio, compresi materiale e programmi informatici, i costi
    del personale, i costi di esercizio e le spese giuridiche e amministrative?
                                     sì                                     no
        In caso di risposta negativa, si rimanda all’elenco delle spese ammissibili di cui
        all’articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
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                                         PARTE III.12.I.
   SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LA
                             RICOMPOSIZIONE FONDIARIA
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di regimi di aiuto di Stato intesi a
coprire i costi legali e amministrativi della ricomposizione fondiaria, contemplati al punto
IV.I degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-
201344.
1. La misura di aiuto rientra nell'ambito di operazioni di ricomposizione fondiaria, intraprese
    in conformità delle procedure stabilite dalla legislazione dello Stato membro interessato?
                 sì                                no
2. Le spese ammissibili comprendono esclusivamente i costi legali e amministrativi della
    ricomposizione fondiaria, compresi quelli per la realizzazione delle indagini?
                 sì                                no
        Se le spese ammissibili includono altre voci, si rammenta che a norma dell'articolo 13
        del regolamento (CE) n. 1857/2006 sono autorizzate unicamente le spese ammissibili
        indicate.
3.   Indicare il tasso di aiuto previsto (massimo 100 %): …
44
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
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                                          Parte III.12.J
     SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI
        PER LA PRODUZIONE E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI
                        PRODOTTI AGRICOLI DI QUALITÀ
      Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di aiuti di Stato intesi a
      promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti agricoli di qualità
      secondo quanto descritto al punto IV.J degli orientamenti comunitari per gli aiuti di
      Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201345.
     A) Produttori primari (agricoltori)
1. Tipo di prodotti
     1.1. L'aiuto riguarda unicamente prodotti di qualità conformi ai criteri da definire ai sensi
          dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 1698/200546?
                  sì                                         no
     Se l'aiuto non riguarda prodotti di qualità si tenga presente che, a norma del punto IV.J
     degli orientamenti agricoli, gli aiuti devono essere limitati ai prodotti agricoli di qualità.
2. Tipo di aiuti
45
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
46
         Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo
sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del
21.10.2005, pag. 1).
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    2.1. Quale dei seguenti tipi di aiuti può essere finanziato dal regime di aiuti/dalla misura
         specifica?
                 ricerche di mercato, ideazione e progettazione del prodotto;
                 aiuti concessi per la preparazione delle domande di riconoscimento delle
        denominazioni di origine o delle attestazioni di specificità conformemente alla
        normativa comunitaria pertinente;
                 consulenze e servizi analoghi per l'introduzione di norme di assicurazione della
        qualità, quali le norme ISO 9 000 o 14 000, di sistemi di analisi dei rischi e dei punti
        critici di controllo (HACCP), di sistemi di tracciabilità, di sistemi per garantire il
        rispetto dell'autenticità e delle norme di commercializzazione o di sistemi di audit
        ambientale;
                 costi della formazione del personale finalizzata all'introduzione di norme di
        assicurazione della qualità, quali le norme ISO 9 000 o 14 000, di sistemi di analisi dei
        rischi e dei punti critici di controllo (HACCP), di sistemi di tracciabilità, di sistemi per
        garantire il rispetto dell'autenticità e delle norme di commercializzazione o di sistemi
        di audit ambientale;
                 copertura dei contributi richiesti dagli organi riconosciuti di certificazione per
        la certificazione iniziale dell'assicurazione di qualità e di sistemi analoghi;
                 costi delle misure obbligatorie di controllo adottate in virtù della normativa
        comunitaria o nazionale da o per conto delle autorità competenti, tranne ove la
        legislazione comunitaria stabilisca che tali costi devono gravare sulle imprese;
                 costi della partecipazione alle misure di cui all'articolo 14, paragrafo 2, lettera
        f), del regolamento n. 1857/200647, a condizione che:
                 a) il sostegno sia concesso unicamente per i prodotti agricoli destinati al
                 consumo umano;
47
        GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3.
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 407/67
                 b) esso riguardi un sistema di qualità alimentare comunitario o riconosciuto da
                 uno Stato membro, rispondente a precisi criteri definiti secondo la procedura di
                 cui all’articolo 32, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1698/2005;
                 c) l’importo dell’incentivo annuale sia determinato in funzione dell'ammontare
                 dei costi fissi occasionati dalla partecipazione ai suddetti sistemi di qualità, per
                 un periodo massimo di cinque anni;
                 d) il sostegno sia limitato a 3 000 EUR/anno per azienda.
                 Nota: Non sono ammissibili al sostegno i sistemi il cui unico scopo è fornire un
                 controllo più severo del rispetto delle norme obbligatorie nell'ambito della
                 normativa comunitaria o nazionale.
    2.2. La misura di aiuto comprende investimenti necessari all'ammodernamento dei sistemi
         di produzione?
                 sì                                          no
        In caso affermativo, si rimanda al punto IV.A degli orientamenti nel settore agricolo.
    2.3. I controlli sono effettuati da o per conto di terzi, quali
             le autorità competenti o enti che agiscono in loro nome;
             organismi indipendenti responsabili per il controllo e la supervisione dell'uso delle
        denominazioni di origine e dei marchi biologici e di qualità;
               altri (specificare, indicando in che modo viene garantita l'indipendenza
        dell'organismo di controllo)
        ………………..…………………………………………………………………………
        ………………………………………………………………………….
    2.4. La normativa comunitaria prevede che i costi dei controlli siano a carico dei
        produttori, senza specificare l’effettivo ammontare degli oneri?
                 sì                                          no
 ---pagebreak--- L 407/68            IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
3. Beneficiari
    3.1. Chi sono i beneficiari degli aiuti?
                 agricoltori;
                 associazioni di produttori;
                 altri (specificare)
                 ……………………………………………………
    3.2. Le grandi imprese sono escluse dalla concessione degli aiuti?
                 sì                                          no
    3.3. A parte il sostegno per la partecipazione alle misure di cui all'articolo 14, paragrafo 2,
         lettera f), del regolamento n. 1857/2006, gli aiuti escludono pagamenti diretti ai
         produttori?
                 sì                                          no
        3.3.1. Possono beneficiare dell'aiuto tutti i soggetti ammissibili della zona interessata
              sulla base di criteri oggettivamente definiti?
                          sì                                         no
        3.3.2. La misura di aiuto esclude l'adesione obbligatoria all'associazione/
              organizzazione di produttori o all'organismo intermedio che gestisce l'aiuto, al
              fine di poterne beneficiare?
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     L 407/69
                           sì                                         no
        3.3.3. Il contributo ai costi amministrativi dell'associazione od organizzazione di cui
               trattasi è limitato ai costi della prestazione del servizio?
                           sì                                         no
4. Intensità dell’aiuto
    4.1. Indicare il tasso massimo di sostegno pubblico per le seguenti misure:
        a) ………………………. ; ricerche di mercato, ideazione e progettazione del prodotto
        (massimo: 100 %);
        b) ………………………. ; aiuti concessi per la preparazione delle domande di
        riconoscimento delle denominazioni di origine o delle attestazioni di specificità
        conformemente alla normativa comunitaria pertinente (massimo: 100 %);
        c) ………………………. ; consulenze e servizi analoghi per l'introduzione di norme
        di assicurazione della qualità, quali le norme ISO 9 000 o 14 000, di sistemi di analisi
        dei rischi e dei punti critici di controllo (HACCP) o di sistemi di tracciabilità, di
        sistemi per garantire il rispetto dell'autenticità e delle norme di commercializzazione o
        di sistemi di audit ambientale (massimo: 100 %);
        d) ………………………. ; costi della formazione del personale finalizzata
        all'introduzione di norme di assicurazione della qualità, quali le norme ISO 9 000 o
        14 000, di sistemi di analisi dei rischi e dei punti critici di controllo (HACCP), di
        sistemi di tracciabilità, di sistemi per garantire il rispetto dell'autenticità e delle norme
        di commercializzazione o di sistemi di audit ambientale (massimo: 100 %);
        e) ………………………… ; copertura dei contributi richiesti dagli organi riconosciuti
        di certificazione per la certificazione iniziale dell'assicurazione di qualità e di sistemi
        analoghi (massimo: 100 %);
        f) ………………………. ; costi delle misure obbligatorie di controllo adottate in virtù
        della normativa comunitaria o nazionale da o per conto delle autorità competenti,
        tranne ove la legislazione comunitaria stabilisca che tali costi devono gravare sulle
        imprese;
        g) ………………………. ; costi della partecipazione alle misure di cui all'articolo 14,
        paragrafo 2, lettera f), del regolamento n. 1857/2006.
 ---pagebreak--- L 407/70            IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 30.12.2006
    B) Aziende operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
1. Tipo di prodotti
   L'aiuto riguarda unicamente prodotti di qualità conformi ai criteri da definire ai sensi
   dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 1698/2005?
                 sì                                           no
    Se l'aiuto non riguarda prodotti di qualità, si tenga presente che, a norma del punto IV.J
    degli orientamenti agricoli, gli aiuti devono essere limitati ai prodotti agricoli di qualità.
2. Tipo di aiuti e spese ammissibili
2.1. I costi ammissibili sono limitati a:
        costi per i servizi forniti da consulenti esterni e da altri fornitori di servizi; in
        particolare:
             attività di ricerca di mercato;
             ideazione e progettazione del prodotto;
              domande di riconoscimento delle attestazioni di specificità conformemente alla
             normativa comunitaria;
             introduzione di norme di assicurazione della qualità, quali le norme ISO 9 000 o
             14 000, di sistemi di analisi dei rischi e dei punti critici di controllo (HACCP), di
             sistemi di tracciabilità, di sistemi per garantire il rispetto dell'autenticità e delle
             norme di commercializzazione o di sistemi di audit ambientale;
             altro (specificare)
        .…………………………………………………………………………………………
        ……………………………………………………………………………….
    Si ricorda che tali servizi non devono essere continuativi o periodici, né essere connessi
    alle normali spese di funzionamento dell'impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i
    servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità.
2.2. Indicare l'intensità massima lorda dell'aiuto: ………………
    Se l'intensità dell'aiuto è superiore al 50 % lordo indicare dettagliatamente perché è
    necessaria tale intensità di aiuto:
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/71
    …………………………………………………………………..
2.3. Indicare il massimale per il cumulo degli aiuti:
    ………………………………………………………………………………………………
    ……………………………………………………………………………………
3. Beneficiari
   3.1. Chi sono i beneficiari degli aiuti?
                 aziende operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti
         agricoli;
                 associazioni di produttori operanti nella trasformazione e commercializzazione
         dei prodotti agricoli;
                 altri (specificare)
                 ……………………………………………………
    3.2. Le grandi imprese sono escluse dalla concessione degli aiuti?
                 sì                                          no
 4. Necessità dell'aiuto
4.1 È previsto che tutte le domande di aiuto debbano essere presentate prima dell’inizio
dell’esecuzione del progetto?
                                           sì                         no
4.2. In caso negativo, lo Stato membro ha adottato disposizioni legislative che fanno sorgere
giuridicamente il diritto all'aiuto sulla scorta di criteri oggettivi, senza ulteriore esercizio di
alcun potere discrezionale da parte dello stesso Stato membro?
                                           sì                         no
 ---pagebreak--- L 407/72            IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                          30.12.2006
                                       PARTE III.12.K
   SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LA PRESTAZIONE DI
                        ASSISTENZA TECNICA NEL SETTORE AGRICOLO
      Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di aiuti di Stato per la
      prestazione di assistenza tecnica nel settore agricolo di cui al punto IV.K degli
      orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201348
1. Tipo di aiuti
A. Aiuto ai produttori primari
     1.1. Tipo di aiuti finanziati dal regime di sostegno/dalla singola misura:
             istruzione generale e formazione degli agricoltori e dei loro collaboratori;
             prestazione di servizi aziendali ausiliari;
             servizi di consulenza forniti da terzi;
             organizzazione e partecipazione a forum per lo scambio di conoscenze tra imprese,
         concorsi, mostre e fiere;
             diffusione di conoscenze scientifiche;
                  Per questo aiuto, potete confermare che non sono menzionate le singole
                  società, i marchi o l’origine — fatta eccezione per i prodotti di cui al
                  regolamento (CE) n. 510/200649?
                            sì                                         no
48
         GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
49
         Regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio, del 20 marzo 2006, relativo alla protezione
delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli e alimentari (GU L
93 del 31.3.2006, pag. 12).
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         L 407/73
            informazioni sui sistemi di qualità aperti a prodotti di altri paesi, sui prodotti
        generici e sui benefici nutrizionali di tali prodotti e sugli utilizzi proposti per essi;
                Per questo aiuto, potete confermare che non sono menzionate le singole
                società, i marchi o l’origine — fatta eccezione per i prodotti di cui al
                regolamento (CE) n. 510/2006 e agli articoli da 54 a 58 del regolamento (CE)
                n. 1493/99 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione
                comune del mercato vitivinicolo50, purché i riferimenti corrispondano
                esattamente a quelli registrati dalla Comunità?
                         sì                                         no
            pubblicazioni, quali cataloghi o siti web, contenenti informazioni sui produttori di
        una data regione o di un dato prodotto;
                Per questo aiuto, potete confermare che le informazioni e la presentazione sono
                neutre e che tutti i produttori interessati hanno le stesse opportunità di figurare
                nelle pubblicazioni?
                         sì                                         no
    1.2. Descrivere le misure previste:
         …………………………………………………………………………………………
         …………………………………………………………………………
    1.3. Gli aiuti per le misure sopra menzionate saranno concessi a favore di grandi imprese?
                         sì                                         no
50
        GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
2165/2005 (GU L 345 del 28.12.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- L 407/74          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  30.12.2006
        In caso di risposta affermativa si ricorda che, ai sensi del punto 106 degli
        orientamenti, la Commissione non autorizzerà aiuti di Stato a favore di grandi
        imprese per le misure sopra menzionate.
B. Aiuto alle aziende operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei
prodotti agricoli
    1.4. Tipo di aiuti finanziati dal regime di sostegno/dalla singola misura:
            servizi forniti da consulenti esterni che non rivestono carattere continuativo o
        periodico e non sono connessi con le spese di funzionamento correnti dell’impresa;
            prima partecipazione a fiere e saloni;
        Descrivere le misure previste:
    ………………………………………………………………………………………………
    ………………………………………………………………………………
    1.5. Gli aiuti per le misure sopra menzionate saranno concessi a favore di grandi imprese?
                         sì                                         no
        In caso di risposta affermativa si ricorda che, ai sensi del punto 106 degli
        orientamenti, la Commissione non autorizzerà aiuti di Stato a favore di grandi
        imprese per le misure sopra menzionate.
C. Aiuto ai produttori primari e alle aziende operanti nel settore della trasformazione e
    commercializzazione dei prodotti agricoli per la divulgazione di nuove tecniche
    1.6. L’aiuto verrà concesso a favore di altre attività destinate alla divulgazione di nuove
         tecniche come progetti pilota di scala relativamente ridotta o progetti dimostrativi?
                         sì                                         no
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    1.7. In caso affermativo, descrivere chiaramente il progetto indicandone gli aspetti
          innovativi e specificando l’interesse pubblico che giustifica la concessione dell’aiuto:
          …………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………………………
    1.8. Il progetto rispetta le seguenti condizioni?
    Il numero di aziende partecipanti e la durata del progetto pilota si limitano allo stretto
    necessario per la corretta sperimentazione?
                         sì                                          no
    I risultati del progetto pilota verranno resi pubblici?
                         sì                                          no
2. Spese ammissibili e intensità dell’aiuto
    A. Aiuto ai produttori primari
    2.1. Per quanto riguarda l’istruzione generale e la formazione, i costi ammissibili
          comprendono unicamente le spese inerenti all'organizzazione del programma di
          formazione, alle spese di viaggio e di soggiorno e ai costi della fornitura di servizi di
          sostituzione durante l'assenza dell'agricoltore o del suo collaboratore?
                         sì                                          no
         In caso di risposta negativa, si ricorda che, ai sensi del punto 104 degli orientamenti
         in combinato disposto con l’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.
         1857/2006 della Commissione51, non possono essere autorizzati aiuti a copertura di
         altri costi.
51
         GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3.
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    2.2. Per quanto riguarda i servizi aziendali ausiliari, le spese ammissibili includono
         unicamente le spese effettive inerenti alla sostituzione dell’agricoltore, di un suo
         partner o di un suo collaboratore, in caso di malattia o nei periodi di ferie?
                        sì                                         no
        In caso di risposta negativa, si ricorda che, ai sensi del punto 103 degli orientamenti
        in combinato disposto con l’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.
        1857/2006, non possono essere autorizzati aiuti a copertura di altri costi.
    2.3. Per quanto riguarda i servizi di consulenza forniti da terzi, le spese ammissibili si
         limitano esclusivamente ad attività che non rivestono carattere continuativo o
         periodico e non sono connesse con le normali spese di funzionamento dell'impresa
         (come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese
         di pubblicità)?
                        sì                                         no
         In caso di risposta negativa, si ricorda che, ai sensi del punto 103 degli orientamenti
         in combinato disposto con l’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.
         1857/2006, non possono essere autorizzati gli aiuti destinati a coprire attività
         continuative o periodiche o connesse alle normali spese di funzionamento
         dell'impresa.
    2.4. Nel caso dell’organizzazione e partecipazione a forum per lo scambio di conoscenze
         tra imprese, concorsi, mostre e fiere, le spese ammissibili comprendono
         esclusivamente: le spese di iscrizione, le spese di viaggio, le spese per le
         pubblicazioni, l'affitto degli stand e i premi simbolici assegnati nell’ambito di
         concorsi fino a un valore massimo di 250 EUR per premio e per vincitore?
                        sì                                         no
        In caso di risposta negativa, si ricorda che, ai sensi del punto 103 degli orientamenti
        in combinato disposto con l’articolo 15, paragrafo 2, del regolamento (CE) n.
        1857/2006, non possono essere autorizzati aiuti a copertura di altri costi.
    2.5. Indicare l’intensità dell’aiuto ……………….
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     L 407/77
    2.6. L’aiuto comporta pagamenti diretti ai produttori?
                        sì                                        no
         Si ricorda che, ai sensi del punto 103 degli orientamenti in combinato disposto con
         l’articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1857/2006, gli aiuti non devono
         comportare pagamenti diretti ai produttori.
B. Aiuto alle aziende operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei
prodotti agricoli
    2.7. Per quanto riguarda i servizi forniti da consulenti esterni, le spese ammissibili si
         limitano esclusivamente ad attività che non rivestono carattere continuativo o
         periodico e non sono connesse con le spese di funzionamento correnti dell’impresa?
                        sì                                        no
                In caso di risposta negativa, si ricorda che, ai sensi del punto 105 degli
                orientamenti in combinato disposto con l’articolo 5 del regolamento (CE) n.
                70/2001 della Commissione (o qualsiasi altra disposizione che lo sostituisca),
                gli aiuti destinati a coprire servizi continuativi o periodici o connessi alle
                normali spese di funzionamento dell'impresa, come la consulenza fiscale
                ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità, non
                possono essere autorizzati.
    2.8. Per quanto riguarda la partecipazione a fiere e mostre, le spese ammissibili si
         limitano esclusivamente ai costi aggiuntivi sostenuti per la locazione, l'installazione e
         la gestione dello stand e riguardano soltanto la prima partecipazione di un’azienda a
         una fiera o mostra particolare?
                        sì                                        no
                In caso di risposta negativa, si ricorda che non può essere autorizzata la
                copertura di costi diversi da quelli di cui al punto 105 degli orientamenti in
 ---pagebreak--- L 407/78          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              30.12.2006
                combinato disposto con l’articolo 5 del regolamento (CE) n. 70/2001 (o
                qualsiasi altra disposizione che lo sostituisca).
    2.9. Indicare l’intensità dell’aiuto: ……………… (massimo: 50 %).
                Si ricorda che, ai sensi del punto 105 degli orientamenti in combinato disposto
                con l’articolo 5 del regolamento (CE) n. 70/2001 (o qualsiasi altra
                disposizione che lo sostituisca), non possono essere autorizzati tassi di aiuto
                superiori al massimale sopra indicato.
C. Aiuto ai produttori primari e alle aziende operanti nel settore della trasformazione e
    commercializzazione dei prodotti agricoli per la divulgazione di nuove tecniche
    2.10.       Per quanto riguarda le attività destinate alla divulgazione di nuove tecniche
         come progetti pilota di scala relativamente ridotta o progetti dimostrativi, potete
         confermare che l’importo totale dell’aiuto concesso a una determinata azienda per tali
         progetti non supererà un massimo di 100 000 EUR sull’arco di tre esercizi finanziari?
                         sì                                         no
    2.11.       Indicare l’intensità dell’aiuto ……………….
3. Beneficiari
    3.1. Chi sono i beneficiari dell’aiuto?
                agricoltori;
                associazioni di produttori;
                altri (specificare)
                ……………………………………………………
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     L 407/79
    3.2. Se gli agricoltori non sono i beneficiari diretti dell'aiuto:
        3.2.1. Possono beneficiare dell'aiuto tutti i soggetti ammissibili della zona interessata
             sulla base di criteri oggettivamente definiti?
                        sì                                         no
        3.2.2. Qualora il supporto tecnico sia fornito da associazioni di produttori o da altre
             organizzazioni, l'appartenenza a tali associazioni o organizzazioni costituisce una
             condizione per avere accesso al servizio?
                        sì                                         no
        3.2.3. Il contributo dei non-membri ai costi amministrativi dell'associazione od
             organizzazione di cui trattasi è limitato ai costi della prestazione del servizio?
                        sì                                         no
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                                            PARTE III.12.L
        SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI
                                        AL SETTORE ZOOTECNICO
Il presente modulo deve essere utilizzato dagli Stati membri per la notifica di regimi di aiuto
di Stato volti a sostenere il settore zootecnico secondo la descrizione contenuta nel capitolo
IV.L degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-
201352.
  1. Spese ammissibili
Quali delle seguenti spese ammissibili sono coperte dalla misura di sostegno:
                   costi amministrativi inerenti all’adozione e alla tenuta dei libri genealogici?
                   spese sostenute per test di determinazione della qualità genetica o della resa del
                   bestiame (test effettuati da o per conto terzi)?
                   costi ammissibili per l’introduzione a livello di azienda di metodi o tecniche
                   innovative in materia di riproduzione animale?
          Se la misura prevista include altre spese ammissibili, si rammenta che a norma
          dell’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1857/200653 sono autorizzate
          unicamente le spese ammissibili sopra indicate. Sono esclusi i controlli effettuati dal
          proprietario del bestiame e i controlli di routine sulla qualità del latte.
2. Importo dell’aiuto
2.1.      Specificare il tasso massimo di sostegno pubblico espresso in percentuale delle spese
          ammissibili:
              ⎯ …..……… a copertura dei costi amministrativi inerenti all’adozione e alla
                   tenuta dei libri genealogici (massimo 100 %),
52
          GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
53
          Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del
trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e
recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3).
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 L 407/81
            ⎯ ………….. per test di determinazione della qualità genetica o della resa del
                bestiame (massimo 70 %),
            ⎯ ………. per l’introduzione a livello di azienda di metodi o tecniche innovative
                in materia di riproduzione animale (massimo 40 % e fino al 31 dicembre
                2011).
2.2.    Quali provvedimenti sono stati adottati per evitare la sovracompensazione e per
        verificare il rispetto delle summenzionate intensità di aiuto?
        …………………………………………………………………………………………
        ………………………………………………………………………………
3. Beneficiari
L’aiuto è riservato alle aziende rispondenti alla definizione comunitaria di piccola e media
impresa?
                sì                                 no
In caso di risposta negativa, si tenga presente che le grandi imprese sono escluse dal
beneficio degli aiuti in virtù del punto 109 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato
nel settore agricolo e forestale 2007-2013.
 ---pagebreak--- L 407/82          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  30.12.2006
                                   PARTE III.12.M
       SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LE REGIONI
                  ULTRAPERIFERICHE E PER LE ISOLE DEL MAR EGEO
    Il presente modulo deve essere utilizzato dallo Stato membro per notificare gli aiuti per le
    regioni ultraperiferiche e le isole del Mar Egeo, secondo quanto specificato al punto IV.M
    degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-
    201354.
    1. L’aiuto proposto per le regioni ultraperiferiche e le isole del Mar Egeo deroga alle
        altre disposizioni contenute negli orientamenti?
                                                    sì                    no
        ⎯ In caso negativo, compilare il modulo di notifica previsto per il tipo di aiuto
            (aiuti agli investimenti, assistenza tecnica, ecc.).
        ⎯ In caso affermativo, continuare a compilare il presente modulo.
    2. La misura prevede la concessione di aiuti al funzionamento?
                                                    sì                    no
    3. L’aiuto è volto ad ovviare alle difficoltà specifiche della produzione agricola nelle
        regioni ultraperiferiche connesse alla lontananza, all’insularità e all’ultraperifericità?
                                                   sì                    no
54
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                               L 407/83
             3.1.    In caso affermativo, indicare l’importo dei costi supplementari
                     derivanti da queste difficoltà specifiche e il metodo di calcolo:
                  ………………………………………………………………………………...
                  ………………………………………………………………………………...
                  ………………………………………………………………………………...
             3.2.    In che modo le autorità possono accertare il legame esistente tra i costi
                     supplementari e i fattori che li determinano (come la lontananza o
                     l’ultraperifericità)?
                  …………………………………………………………………………
                  …………………………………………………………………………
    4. L’aiuto mira a compensare in parte i sovraccosti di trasporto?
                                                               sì                                  no
             4.1.    In caso affermativo, comprovare l’esistenza di questi costi supplementari e
                     indicare il metodo di calcolo utilizzato per determinarne l’ammontare55:
                     ……………………………………………………………..………
                     …………………………………………………………………….
             4.2.     In caso affermativo, indicare l’importo massimo dell’aiuto (sulla base di un
                      coefficiente “aiuto per chilometro” o sulla base di un coefficiente “aiuto
                      per chilometro e aiuto per unità di peso”) nonché la percentuale dei
                      sovraccosti coperta dall’aiuto:
                      ………………………………………………………………………
                      ………...............................................................................................
55
        La descrizione deve indicare in quale maniera le autorità intendono garantire che l’aiuto riguardi
        esclusivamente i sovraccosti di trasporto di merci all’interno delle frontiere nazionali, che sia calcolato
        sulla base del mezzo di trasporto più economico e della via più diretta fra il luogo di produzione o
        trasformazione e gli sbocchi commerciali e che non possa essere concesso per il trasporto di prodotti di
        imprese che non dispongono di ubicazioni alternative.
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    5. Nel caso della Spagna, l’aiuto è destinato alla produzione di tabacco nelle isole
    Canarie56?
                                                             sì                     no
            5.1.      In caso affermativo, l’aiuto è limitato a 2 980,62 EUR per tonnellata per un
                      massimo di 10 tonnellate all’anno?
                                                             sì                     no
            5.2.      In che modo le autorità spagnole possono garantire che l’aiuto
                      non condurrà a discriminazioni tra i produttori dell’arcipelago?
                      ……………………………………………………………..………………
                      ………
56
        Previsto all’articolo 21 del regolamento (CE) n. 247/2006 (GU L 42 del 14.2.2006, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006                 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 407/85
                                                    PARTE III.12.N
  SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI A
  TITOLO DI COMPENSO DEI DANNI CAUSATI ALLA PRODUZIONE
  AGRICOLA O AI MEZZI DI PRODUZIONE AGRICOLA
Il presente modulo deve essere utilizzato dagli Stati membri per la notifica di regimi di aiuto
di Stato volti a compensare i danni causati alla produzione agricola o ai mezzi di produzione
agricola, contemplati ai punti V.B.2 e V.B.3 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di
Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201357.
1. Aiuti destinati ad ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali o da altri eventi
eccezionali (punto V.B.2 degli orientamenti)
1.1. Quale calamità o quale evento eccezionale è all’origine dei danni di cui è previsto
l’indennizzo?
………………………………………………………………………….
1.2. Qual è la natura dei danni materiali subiti?
…………………………………………………………………………
1.3. Qual è il tasso di indennizzo previsto per i danni materiali?
…………………………………………………………………………
1.4. È prevista una compensazione delle perdite di reddito subite? In caso affermativo, qual è
il tasso di compensazione previsto e quali sono le modalità di calcolo delle perdite di reddito?
…………………………………………………………………………
1.5. L’indennizzo è calcolato per singolo beneficiario?
...............................................................................................................
1.6. I pagamenti percepiti nell’ambito di polizze assicurative saranno dedotti dall’importo
dell’aiuto? Spiegare quale sarà il meccanismo di controllo che consentirà di verificare
l’esistenza o meno di pagamenti da parte di compagnie assicurative.
...............................................................................................................
57
            GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
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2. Aiuti destinati a indennizzare gli agricoltori58 delle perdite causate da avverse
condizioni atmosferiche (punto V.B.3 degli orientamenti)
2.1. Qual è l’evento climatico che giustifica la concessione di un aiuto?
...............................................................................................................
2.2. Dati meteorologici attestanti l’eccezionalità dell’evento.
...............................................................................................................
2.3. Indicare la data entro la quale possono essere concessi gli aiuti59.
………………………………………………………………………………….
2.4. Qual è la soglia di perdita rispetto alla produzione normale della coltura di cui trattasi60 in
un anno normale a partire dalla quale l’agricoltore potrà beneficiare di un aiuto?
...............................................................................................................
NB: La Commissione dichiarerà compatibili con l’articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del
trattato gli aiuti concessi per le perdite causate da avverse condizioni atmosferiche soltanto se
l’evento causale può essere assimilato a una calamità naturale ai sensi dell’articolo 2,
paragrafo 8, del regolamento (CE) n. 1857/200661. Un fenomeno meteorologico può essere
assimilato a una calamità naturale e dare diritto a indennizzo se provoca la distruzione di oltre
il 30% della produzione normale della coltura di cui trattasi.
2.5 Quantificare la produzione normale di ciascuna delle colture colpite dall’evento climatico
di cui trattasi e ammissibili a indennizzo. Descrivere il metodo utilizzato62.
58
            Ovvero gli imprenditori agricoli, escluse le imprese di trasformazione e di commercializzazione.
59
            A norma dell’articolo 11, paragrafo 10, del regolamento di esenzione, gli aiuti devono essere versati
            entro quattro anni dal verificarsi delle spese o delle perdite.
60
            Il riferimento alle colture non esclude la possibilità di beneficiare dell’aiuto anche per il bestiame. I
            principi enunciati al punto V.B.3 degli orientamenti saranno applicati mutatis mutandis agli aiuti
            destinati a compensare le perdite di bestiame dovute a condizioni climatiche avverse.
61
            Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione
            degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella
            produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001. In virtù del punto
            126 degli orientamenti, la Commissione dichiarerà compatibili con l’articolo 87, paragrafo 3, lettera c),
            del trattato gli aiuti concessi per le perdite causate da avverse condizioni atmosferiche se sussistono
            tutte le condizioni di cui all’articolo 11 del regolamento (CE) n. 1857/2006.
62
            La produzione lorda di un anno normale dovrebbe essere ricavata prendendo come riferimento la
            produzione media di un agricoltore nelle tre campagne precedenti o la sua produzione media triennale
            calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l’anno con la produzione più elevata e quello con la
            produzione più bassa. Potranno essere tuttavia accettati metodi alternativi di calcolo della produzione
            normale, compresi valori di riferimento regionali, purché siano rappresentativi e non basati su rese
            eccessivamente elevate.
 ---pagebreak--- 30.12.2006                 IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        L 407/87
...............................................................................................................
2.6. Per i danni arrecati a mezzi di produzione (ad esempio distruzione di alberi), spiegare
com’è stata calcolata la soglia di perdita a partire dalla quale scatta il diritto all’aiuto.
...........................................................................................................
2.7. L’importo è calcolato come segue: (livello medio della produzione durante il periodo
normale x prezzo medio nello stesso periodo) – (produzione effettiva nell’anno in cui si è
verificato l’evento x prezzo medio di quell’anno)?
...........................................................................................................
2.8. Il calcolo delle perdite è stato effettuato per ogni singola azienda o per un’intera zona? In
quest’ultimo caso, dimostrare che le medie su cui ci si è basati sono rappresentative e non
comportano compensazioni eccessive particolarmente rilevanti per alcuni beneficiari.
...........................................................................................................
2.9. Dall’importo dell’aiuto saranno dedotte eventuali somme percepite a titolo di regimi
assicurativi?
...........................................................................................................
2.10. Nel calcolo dell’aiuto si tiene conto delle spese ordinarie non sostenute dall’agricoltore
(ad esempio perché non è stato effettuato il raccolto)?
...........................................................................................................
2.11. Se le spese ordinarie risultano maggiorate per effetto delle condizioni atmosferiche di
cui trattasi, è prevista la concessione di un aiuto supplementare a copertura delle spese
aggiuntive? In caso affermativo, che percentuale delle spese aggiuntive coprirebbe l’aiuto
suddetto?
...........................................................................................................
2.12. È stato previsto un aiuto a titolo di indennizzo dei danni che l’evento di cui trattasi ha
arrecato ai fabbricati e alle attrezzature? In caso affermativo, che percentuale dei danni copre
l’aiuto?
...........................................................................................................
2.13. Indicare il massimale del finanziamento pubblico rispetto ai danni ammissibili63:
63
            Questo tasso si applica all’importo dell’aiuto calcolato con il metodo indicato al punto 2.6 o 2.8, dal
            quale sono dedotte eventuali somme percepite a titolo di regimi assicurativi nonché le spese ordinarie
            non sostenute dall’agricoltore e al quale sono sommate le spese aggiuntive sostenute dall’agricoltore a
            causa dell’evento eccezionale.
 ---pagebreak--- L 407/88                   IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    30.12.2006
……………………….. nelle zone svantaggiate64 (massimo 90 %);
……………………….. nelle altre zone (massimo 80 %).
2.14. L’aiuto sarà versato direttamente all’agricoltore o, se del caso, all’organizzazione di
produttori di appartenenza? In quest’ultimo caso quale meccanismo di controllo permetterà di
verificare che l’importo dell’aiuto percepito dall’agricoltore non sia superiore a quello delle
perdite subite?
...........................................................................................................
2.15 A partire dal 1º gennaio 2010 l’indennizzo concesso sarà ridotto del 50 % qualora
l’agricoltore interessato non abbia assicurato almeno il 50 % della produzione media annua o
del suo reddito legato alla produzione e i rischi climatici statisticamente più frequenti nello
Stato membro o nella regione interessata?
            sì                                                          no
In caso di risposta negativa, si tenga presente che la Commissione dichiarerà compatibili con
l’articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato gli aiuti concessi per le perdite causate da
avverse condizioni atmosferiche se sussistono tutte le condizioni di cui all’articolo 11 del
regolamento (CE) n. 1857/2006, come esplicitamente stabilito nello stesso articolo 11. Si
dimostri altresì che, nonostante tutti gli sforzi ragionevolmente compiuti, al momento in cui si
sono verificati i danni non era disponibile alcuna assicurazione finanziariamente abbordabile a
copertura dei rischi climatici statisticamente più frequenti nello Stato membro o nella regione
interessata.
2.16 Per gli aiuti relativi alle perdite subite dopo il 1º gennaio 2011 a causa della siccità, lo
Stato membro ha dato piena attuazione all’articolo 9 della direttiva 2000/60/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio65 nel settore agricolo:
            sì                                                          no
e garantisce di avere provveduto al completo recupero dei costi dei servizi idrici forniti
all’agricoltura (articolo 11, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. …/2006)?
            sì                                                          no
In caso negativo si rammenta che, a norma del punto 126 degli orientamenti agricoli, la
Commissione dichiarerà compatibili con l’articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato gli
aiuti di Stato concessi per perdite dovute ad avverse condizioni climatiche soltanto se
soddisfano le condizioni di cui [all’articolo 11 del regolamento (CE) n. 1857/2006] e se le due
condizioni suddette sono esplicitamente stabilite dal medesimo articolo 11.
64
            Questo tasso si applica alle zone svantaggiate e alle zone di cui all’articolo 36, lettera a), punti i), ii) e
            iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005.
65
            Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un
            quadro per l’azione comunitaria in materia di acque (GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006               IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                      L 407/89
                                                            PARTE III.12.O
    SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI                                                                     AIUTI DESTINATI
    ALLA LOTTA CONTRO LE EPIZOOZIE E LE FITOPATIE
Il presente modulo deve essere utilizzato dagli Stati membri per la notifica di regimi di aiuto
di Stato volti a compensare i danni causati alla produzione agricola o ai mezzi di produzione
agricola, contemplati al punto V.B.4 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale 2007-201366.
    1. Epizoozie e fitopatie
1.     Di quale epizoozia o fitopatia si tratta?
       ...........................................................................................................
2.        La malattia è compresa nell’elenco delle epizoozie redatto dall’Organizzazione
          mondiale per la salute animale?
                      sì                                                          no
    Se l’epizoozia o la fitopatia è insorta a seguito di avverse condizioni atmosferiche
3.        Rispondere alle domande di cui alla scheda di informazioni “Parte III.12.N” fornendo
          tutte le informazioni atte a stabilire l’esistenza di un nesso causa-effetto tra l’evento
          atmosferico e l’epizoozia o la fitopatia.
    ...........................................................................................................
66
          GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- L 407/90            IT                Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                             30.12.2006
    Se l’epizoozia o la fitopatia non è insorta a seguito di avverse condizioni atmosferiche
4.      Sono previsti aiuti per imprese attive nel settore della trasformazione e della
        commercializzazione di prodotti agricoli?
                 sì                                               no
    In caso affermativo si rimanda al punto 131 degli orientamenti.
5.    Il regime di aiuto è introdotto entro tre anni dal verificarsi della spesa o della perdita?
                 sì                                               no
6.    Indicare la data entro la quale possono essere concessi gli aiuti67.
        ………………………………………………………………………………….
7.    Dimostrare l’esistenza di disposizioni comunitarie o nazionali, stabilite da leggi o da
      norme regolamentari o amministrative, che consentano alle autorità competenti di
      adottare opportune misure di lotta contro la malattia di cui trattasi, sia attuando
      interventi di eradicazione, e in special modo misure obbligatorie che danno diritto a
      indennizzo, sia organizzando un sistema di allarme eventualmente associato a incentivi
      per incoraggiare i singoli agricoltori a partecipare volontariamente a programmi di
      prevenzione68.
67
        A norma dell’articolo 10, paragrafo 8, del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15
        dicembre 2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore
        delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del
        regolamento (CE) n. 70/2001, i regimi di aiuto devono essere varati entro tre anni e gli aiuti devono
        essere versati entro quattro anni dal verificarsi delle spese o delle perdite.
68
        Le epizoozie, le fitopatie e le infestazioni parassitarie devono essere chiaramente indicate nel
        programma, che deve contenere una descrizione delle misure previste.
 ---pagebreak--- 30.12.2006               IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                L 407/91
       ......................................................................................................
8.     Sbarrare la casella corrispondente all’obiettivo perseguito dalle misure di aiuto:
                 prevenzione, in quanto prevedono indagini di massa o analisi, l’eradicazione degli
                 agenti patogeni che possono trasmettere l’infezione, vaccinazioni preventive degli
                 animali o opportuno trattamento delle colture, abbattimento preventivo del
                 bestiame o distruzione dei raccolti;
                 compensazione, in quanto il bestiame contagiato viene abbattuto o i raccolti
                 distrutti per ordine o raccomandazione delle autorità pubbliche, oppure il bestiame
                 muore in seguito a vaccinazioni o altre misure raccomandate o ordinate dalle
                 autorità competenti;
                 combinato, in quanto il regime di aiuti compensativi delle perdite imputabili a
                 malattie è soggetto alla condizione che il beneficiario si impegni ad applicare in
                 futuro idonee misure di prevenzione secondo quanto prescritto dalle autorità
                 pubbliche.
9.     Dimostrare che gli aiuti finalizzati alla lotta contro l’epizoozia o la fitopatia di cui
       trattasi sono compatibili con gli obiettivi e le disposizioni specifiche della normativa
       comunitaria nei settori veterinario e fitosanitario.
          ...........................................................................................................
10.    Descrivere con precisione le misure di lotta previste.
          ...........................................................................................................
11.    Quali costi o quali perdite compenserà l’aiuto?
 ---pagebreak--- L 407/92           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   30.12.2006
        costi per controlli sanitari, test e altre indagini, per l’acquisto e la somministrazione di
        vaccini, medicine o prodotti fitosanitari, per l’abbattimento e la distruzione di animali
        e per la distruzione di colture;
        perdite dovute a epizoozie, fitopatie o infestazioni parassitarie;
        perdite di reddito, tenendo conto delle difficoltà relative alla sostituzione del bestiame
        o al reimpianto e della quarantena o di altri periodi di attesa imposti o raccomandati
        dalle autorità competenti per consentire l’eliminazione della malattia prima di
        sostituire il bestiame o le colture.
12.   Gli aiuti finalizzati a indennizzare gli agricoltori dei costi per controlli sanitari, test e
      altre indagini, per l’acquisto e la somministrazione di vaccini, medicine o prodotti
      fitosanitari, nonché dei costi per l’abbattimento e la distruzione di animali e per la
      distruzione di colture saranno concessi sotto forma di servizi agevolati, senza
      comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori?
                sì                                          no
        In caso di risposta negativa si rimanda all’articolo 10, paragrafo 1, lettera b), del
        regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
13.   L’importo degli aiuti volti a indennizzare gli agricoltori per le perdite dovute a
      epizoozie, fitopatie o infestazioni parassitarie è calcolato rispetto:
        a.      al valore di mercato degli animali uccisi o delle colture distrutte dalle
                epizoozie, fitopatie o infestazioni parassitarie o degli animali soppressi o delle
                colture distrutte per disposizione delle autorità nell’ambito di un programma
                pubblico obbligatorio di prevenzione o eradicazione
                                sì                                        no
                In caso di risposta negativa si rimanda all’articolo 10, paragrafo 2, lettera a),
                punto i), del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
 ---pagebreak--- 30.12.2006              IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                L 407/93
         b.          alle perdite di reddito dovute a obblighi di quarantena e alle difficoltà di
                     ripopolamento o reimpianto
                                 sì                                                          no
14.    Indicare l’intensità massima dell’aiuto, espressa in percentuale dei costi ammissibili:
         .......……... % dei costi per controlli sanitari, test e altre indagini, per l’acquisto e la
         somministrazione di vaccini, medicine o prodotti fitosanitari, per l’abbattimento e la
         distruzione di animali e per la distruzione di colture (l’intensità lorda dell’aiuto non
         deve superare il 100 %);
         …………. % delle perdite dovute a epizoozie o fitopatie (l’intensità lorda dell’aiuto
         non deve superare il 100 %).
15     Se è previsto un aiuto per compensare le perdite di reddito dovute a periodi di
       quarantena o di attesa imposti o raccomandati dalle autorità competenti per consentire
       l’eliminazione della malattia prima di sostituire il bestiame o le colture o alle difficoltà
       di sostituzione del bestiame o di reimpianto, comunicare tutti gli elementi utili per
       valutare l’assenza di rischi di sovracompensazione delle perdite di reddito.
         ...........................................................................................................
16.    È stato approvato un aiuto comunitario ai medesimi fini? In caso affermativo, indicare
       la data e i riferimenti della pertinente decisione della Commissione.
         ..........................................................................................................
17     Dall’importo dell’aiuto saranno dedotte eventuali somme percepite a titolo di regimi
       assicurativi?
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                sì                                         no
18.   Nel calcolo dell’aiuto si tiene conto delle spese non sostenute dall’agricoltore a causa
      della malattia e che altrimenti egli avrebbe sostenuto?
                sì                                         no
    2. Test TSE
    1. Indicare l’intensità massima dell’aiuto relativo ai test TSE, espressa in percentuale dei
        costi ammissibili. A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (CE)
        n. 1857/2006 della Commissione, gli aiuti possono coprire fino al 100 % dei costi
        effettivamente sostenuti. Si tenga presente che devono essere inclusi eventuali
        contributi comunitari per i test TSE.
        ……………………… %
    2. La misura riguarda i test BSE obbligatori sui bovini macellati per il consumo umano?
                sì                                         no
        Si tenga presente che l’obbligatorietà del test può fondarsi sulla legislazione nazionale
        o sulla normativa comunitaria.
    3. In caso affermativo, l’intervento totale, diretto e indiretto (compresi i contributi
        comunitari) supera i 40 EUR per test?
                sì                                         no
    4. In caso di risposta affermativa si rimanda all’articolo 16, paragrafo 1, secondo comma,
        del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                     L 407/95
    5. L’aiuto sarà versato direttamente ai produttori?
                sì                                         no
        In caso di risposta affermativa si rimanda all’articolo 16, paragrafo 3, del regolamento
        (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
    3. Capi morti e rifiuti dei macelli
    1. La misura rientra in un programma coerente di sorveglianza e di smaltimento in
        condizioni di sicurezza di tutti i capi morti?
                sì                                         no
        In caso di risposta negativa si rimanda all’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento
        (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
    2. Gli aiuti per i capi morti saranno concessi agli operatori del settore della
        trasformazione e della commercializzazione?
                sì                                         no
        In caso di risposta affermativa si rimanda al punto 137, punto i), degli orientamenti.
    3. Gli aiuti saranno destinati a coprire i costi di smaltimento di rifiuti dei macelli prodotti
        dopo l’entrata in vigore dei presenti orientamenti?
                sì                                         no
        In caso di risposta affermativa si rimanda al punto 137, punto ii), degli orientamenti.
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    4. L’aiuto è concesso direttamente agli agricoltori?
                 sì                                        no
        In caso di risposta affermativa si rimanda all’articolo 16, paragrafo 3, del regolamento
        (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
    5. In caso di risposta negativa, l’aiuto sarà versato ai soggetti economici operanti a valle
        della produzione, che forniscono servizi connessi alla rimozione e/o alla distruzione
        dei capi morti?
                 sì                                        no
        In caso di risposta negativa si rimanda all’articolo 16, paragrafo 3, del regolamento
        (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
    6. Indicare l’intensità massima dell’aiuto, espressa in percentuale dei costi ammissibili:
            a. .......……... % dei costi di rimozione (massimo 10 %);
            b. .........…….. % dei costi di distruzione (massimo 75 %).
    7. A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. **/2006
        della Commissione, in alternativa, possono essere concessi aiuti fino a importi
        equivalenti a copertura dei premi assicurativi versati dagli agricoltori per la rimozione
        e la distruzione dei capi morti. La misura notificata prevede pagamenti di questo tipo?
                 sì                                        no
    8. A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1857/2006
        della Commissione, gli Stati membri possono concedere aiuti di Stato fino al 100 % a
        copertura dei costi per la rimozione e la distruzione delle carcasse, quando tali aiuti
        sono finanziati mediante prelievi o contributi obbligatori destinati a finanziare la
        distruzione delle carcasse, purché tali prelievi e contributi siano limitati al settore delle
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea              L 407/97
        carni e imposti direttamente allo stesso. La misura notificata prevede pagamenti di
        questo tipo?
                sì                                          no
    9. A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (CE) n. 1857/2006
        della Commissione, gli Stati membri possono concedere aiuti di Stato fino al 100 % a
        copertura dei costi per la rimozione e la distruzione dei capi morti, quando esiste
        l’obbligo di effettuare i test TSE su detti capi. Esiste tale obbligo?
                sì                                          no
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                                         PARTE III.12.P
     SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER IL PAGAMENTO
                                       DI PREMI ASSICURATIVI
     Il presente modulo deve essere utilizzato dagli Stati membri per la notifica di regimi di
     aiuti di Stato destinati alla parziale copertura dei premi assicurativi versati dai
     produttori agricoli primari conformemente al punto V.B.5 degli orientamenti comunitari
     per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201369.
1. La misura di aiuto prevede il pagamento dei premi assicurativi a favore di grandi imprese
    e/o di imprese attive nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei
    prodotti agricoli?
                                                              sì                          no
    In caso di risposta affermativa si ricorda che, ai sensi del punto 142 degli orientamenti, la
Commissione non può autorizzare tale tipo di aiuto.
2. Specificare le perdite coperte dall’assicurazione il cui premio sarà in parte finanziato
    nell’ambito della misura di aiuto notificata.
                  Unicamente le perdite dovute ad avverse condizioni atmosferiche assimilabili a
                  calamità naturali, quali definite all’articolo 2, paragrafo 8, del regolamento
                  (CE) n. 1857/2006 della Commissione70.
                  Le perdite di cui sopra e altre perdite causate da avverse condizioni
                  atmosferiche.
69
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
70
        Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione
        degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel
        settore della produzione dei prodotti agricoli e che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001.
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                 Le perdite dovute a epizoozie, fitopatie o infestazioni parassitarie (combinate o
                 meno con altre perdite menzionate al presente punto).
3. Qual è il livello dell’aiuto proposto?
                  …………………………………………………………………………
                  Si ricorda che l’intensità massima dell’aiuto applicabile è dell’80 % nel caso
                  contemplato alla prima casella, del 50 % in tutti gli altri casi (ossia se sono
                  state contrassegnate le caselle 2 e/o 3).
4. L’aiuto riguarda un regime di riassicurazione?
                                                         sì                 no
                  In caso affermativo, comunicare tutte le informazioni necessarie perché la
                  Commissione possa verificare tutti i possibili elementi di aiuto ai vari livelli
                  interessati (per esempio al livello dell’assicuratore e/o del riassicuratore)
                  nonché la compatibilità dell’aiuto con il mercato comune. Si comunichino, in
                  particolare, informazioni atte a consentire alla Commissione di accertare che,
                  in ultima istanza, sia effettivamente l’agricoltore a beneficiare dell’aiuto.
5. La possibilità di copertura del rischio è limitata ad un’unica impresa o ad un gruppo di
    imprese di assicurazione?
                                                         sì                 no
6. La concessione dell’aiuto è subordinata alla condizione che il contratto di assicurazione sia
    stipulato con un’impresa di assicurazioni stabilita nello Stato membro in questione?
                                                         sì                 no
                  Si ricorda che, ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 3, del regolamento (CE)
                  n. 1857/2006, la Commissione non autorizza la concessione di aiuti per il
 ---pagebreak--- L 407/100  IT          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea             30.12.2006
          pagamento di premi assicurativi che costituiscono una barriera          al
          funzionamento del mercato interno dei servizi di assicurazione.
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                L 407/101
                                    PARTE III.12.Q
   SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LA CHIUSURA DELLA
    CAPACITÀ DI PRODUZIONE, DI TRASFORMAZIONE E DI COMMERCIALIZZAZIONE
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di regimi di aiuto di Stato intesi a
ridurre la capacità di produzione contemplati al punto V.C degli orientamenti comunitari per
gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale71.
      1. Requisiti
    1.1. Il regime in oggetto prevede che
          — debba trattarsi di un aiuto nell’interesse generale del settore in questione,
          — il beneficiario debba fornire una contropartita,
          — debba essere esclusa la possibilità che si configuri un aiuto al salvataggio e alla
               ristrutturazione e che,
          — non debba verificarsi sovracompensazione della perdita del valore di capitale e
               del reddito futuro?
                                          sì                         no
        In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto V.C. degli orientamenti,
        non possono essere concessi aiuti se non sono soddisfatte tali condizioni.
71
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- L 407/102         IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                      30.12.2006
“Deve trattarsi di un aiuto nell’interesse generale del settore in questione”
    1.2. Quali sono i settori contemplati dal regime?
         …………………………………………………………………………………………
         ……………………………………………………………………………..
    1.3. Sono settori soggetti a limitazioni o a quote di produzione?
                                          sì                               no
         In caso di risposta affermativa descrivere le misure previste:
         …………………………………………………………………………………………
         ……………………………………………………..……………………..
    1.4. Questi settori possono essere considerati eccedentari a livello regionale o nazionale?
                                          sì                               no
        1.4.1. In caso di risposta affermativa:
            1.4.1.1. il regime di aiuto previsto è coerente con altri provvedimenti comunitari
                    intesi a ridurre la capacità di produzione?
                                          sì                               no
                Descrivere i provvedimenti di cui trattasi e le misure adottate per garantire la
                coerenza con gli stessi.......................................................................
              1.4.1.2. il regime di aiuto previsto fa parte di un programma di ristrutturazione
              del settore che abbia fissato gli obiettivi e un calendario specifico?
                                          sì                               no
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 L 407/103
              In caso di risposta affermativa, descrivere il programma in questione:
        ……………………………………………………………………………
              1.4.1.3. qual è la durata del regime di aiuto previsto? …………………
                Si ricorda che, ai sensi del punto 147.b) degli orientamenti della Commissione,
                questo tipo di aiuto può essere autorizzato solo se di durata limitata. La durata
                dei regimi di aiuti destinati a ridurre una sovracapacità dovrebbe limitarsi di
                norma ad un periodo non superiore a sei mesi per la presentazione delle
                domande di partecipazione e di altri dodici mesi per la chiusura effettiva.
        1.4.2. In caso di risposta negativa, si procede alla chiusura della capacità per motivi
              sanitari o ambientali?
                                         sì                         no
                In caso di risposta affermativa, indicare i motivi di cui trattasi: …………
    1.5. È sicuro che non potranno essere corrisposti aiuti che interferirebbero con
         i meccanismi delle pertinenti organizzazioni comuni dei mercati (OCM)?
                                         sì                         no
         In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 147.e) degli
         orientamenti, non possono essere autorizzati aiuti che interferirebbero con
         i meccanismi delle pertinenti organizzazioni comuni dei mercati.
    1.6. Il regime è accessibile, alle medesime condizioni, a tutti gli operatori economici del
         settore interessato e viene utilizzato un sistema trasparente di inviti a manifestare
         interesse?
                                         sì                         no
 ---pagebreak--- L 407/104          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.12.2006
        In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 147.k) degli
        orientamenti, il regime di aiuto non può essere autorizzato se non garantisce il
        rispetto di tale condizione.
    1.7. Sono ammissibili all’aiuto soltanto le aziende che rispettano norme minime
         obbligatorie?
                         sì                         no
        Si ricorda che sono escluse le aziende che non rispettano tali norme e che sarebbero
        comunque costrette a cessare la produzione.
    1.8. Nel caso dei terreni agricoli o dei frutteti: quali misure sono state adottate per evitare
         l’erosione o altri effetti negativi sull’ambiente?
        …………………………………………………………………………………………
        …………………………………………………………………………….
    1.9. Nel caso degli impianti di cui alla direttiva 96/61/CE del Consiglio72: quali misure
         sono state adottate affinché sia evitato qualsiasi rischio di inquinamento al momento
         della cessazione definitiva delle attività ed il sito stesso sia ripristinato in modo
         soddisfacente?
        …………………………………………………………………………………………
        …………………………………………………………………………….
“Il beneficiario deve fornire una contropartita”
    1.10.        Qual è la natura della contropartita richiesta al beneficiario dal regime
         previsto?
         …………………………………………………………………………………………
         …………………………………………………………...
72
        Direttiva 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione integrate
        dell'inquinamento (GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26).
 ---pagebreak--- 30.12.2006        IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    L 407/105
    1.11.       Consiste nella decisione definitiva e irrevocabile di porre fine irrevocabilmente
         alla capacità di produzione di cui trattasi?
                        sì                        no
         1.11.1. In caso di risposta affermativa:
                        — si può dimostrare che questi impegni sono giuridicamente vincolanti
                        per il beneficiario?
                                                  sì                    no
                        Giustificare: ………………………………………………………
                        — si può garantire che tali impegni saranno vincolanti anche per
                        eventuali futuri acquirenti dello stabilimento di cui trattasi?
                                                  sì                    no
                        Giustificare: ………………………………………………………
        1.11.2.         In caso di risposta negativa, indicare la natura della contropartita fornita
                        dal beneficiario: .....…………………………………………
                        Si ricorda che, ai sensi del punto 147.g) degli orientamenti, qualora sia
                        già stata posta definitivamente fine alla capacità di produzione, o
                        qualora la chiusura risulti inevitabile, non vi è contropartita da parte
                        del beneficiario e l’aiuto non può essere erogato.
“Deve essere esclusa la possibilità che si configuri un aiuto al salvataggio e alla
ristrutturazione”
 ---pagebreak--- L 407/106           IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.12.2006
1.12.   Il regime di cui trattasi prevede che, qualora il beneficiario dell’aiuto si trovi in una
        situazione di difficoltà finanziaria, l’aiuto sarà valutato alla luce degli orientamenti
        comunitari in materia di salvataggio e ristrutturazione di imprese in difficoltà73?
                          sì                          no
        In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 147.j) degli
        orientamenti, la Commissione non può autorizzare aiuti per la riduzione della
        capacità di un’impresa in difficoltà e che l’aiuto deve essere valutato alla luce delle
        disposizioni previste in materia di aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione.
“Non deve verificarsi sovracompensazione della perdita del valore di capitale e del
reddito futuro”
1.13.   Indicare l’importo massimo dell’eventuale aiuto da concedere per beneficiario
        …………………………………………………………………………………………
        …………………………………………………………………………….
1.14.   L’importo dell’aiuto è calcolato sulla base della perdita di valore degli attivi più un
        incentivo pari al massimo al 20 % del valore di detti attivi ed eventualmente tenendo
        conto degli oneri sociali obbligatori derivanti dall’attuazione del regime?
                          sì                          no
        In caso di risposta negativa, si ricorda che ai sensi del punto 147.l) degli orientamenti
        l’importo di aiuto deve essere tassativamente limitato al compenso di tali elementi.
1.15.     Il regime di aiuto di cui trattasi prevede che, nei casi in cui la chiusura avvenga per
          motivi diversi da quelli sanitari o ambientali, almeno il 50 % dei costi relativi a
          questi aiuti debba essere sostenuto dal settore, attraverso contributi volontari o
          prelievi obbligatori?
73
        Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in
        difficoltà (GU C 244 dell’1.10.2004, pag. 2).
 ---pagebreak--- 30.12.2006         IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea       L 407/107
                        sì                        no
          In caso di risposta negativa si ricorda che, ai sensi del punto 147.m) degli
          orientamenti, la Commissione non può autorizzare l’aiuto.
1.16.     Il regime di cui trattasi prevede la presentazione di una relazione annuale
          sull’attuazione del regime?
                        sì                        no
 ---pagebreak--- L 407/108         IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea             30.12.2006
                                    PARTE III.12.R.
   SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER LA PROMOZIONE E
                         LA PUBBLICITÀ DEI PRODOTTI AGRICOLI
Utilizzare il presente modulo per notificare gli aiuti di Stato a favore della pubblicità dei
prodotti di cui all’allegato I del trattato CE.
Si ricorda che azioni promozionali quali la divulgazione di conoscenze scientifiche,
l’organizzazione di fiere ed esposizioni o la partecipazione a tali manifestazioni o ad
analoghe iniziative nel settore delle relazioni pubbliche, compresi sondaggi d’opinione o
ricerche di mercato, non sono considerate pubblicità. Gli aiuti di Stato per attività
promozionali in senso lato sono disciplinati dai punti IV.j e IV.k degli orientamenti
comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale 2007-201374.
1. Campagne pubblicitarie nella Comunità
    1.1. Dove verrà attuata la misura?
                sul mercato di un altro Stato membro
                sul mercato interno
        Chi realizzerà la campagna pubblicitaria?
                gruppi di produttori o altre organizzazioni, di qualunque dimensione
                altri (specificare):
        …
74
      GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006             IT                     Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                          L 407/109
    1.2. Le autorità nazionali possono presentare alla Commissione campioni o bozzetti del
         materiale pubblicitario?
                    sì                                              no
         In caso negativo, indicare i motivi.
        ....................................................................................................................
    1.3. Fornire un elenco completo delle spese ammissibili.
        .....................................................................................................................
    1.4. Chi sono i beneficiari dell’aiuto?
                    agricoltori;
                    gruppi di produttori e/o organizzazioni di produttori;
                    imprese operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti
                    agricoli;
                    altri (specificare):
                    ……………………………………………………
    1.5. Le autorità nazionali possono assicurare che tutti i produttori dei prodotti di cui
         trattasi sono in grado di beneficiare dell’aiuto nella stessa misura?
                    sì                                              no
 ---pagebreak--- L 407/110           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                        30.12.2006
   1.6    La campagna pubblicitaria sarà dedicata ai prodotti di qualità, intesi come prodotti
          rispondenti ai criteri da stabilirsi a norma dell’articolo 32 del regolamento (CE)
          n. 1698/200575?
                          sì                         no
   1.7. La campagna pubblicitaria sarà dedicata alle denominazioni riconosciute a livello UE
          con riferimento all’origine dei prodotti?
                          sì                         no
   1.8. In caso affermativo, detto riferimento corrisponderà esattamente ai riferimenti
          registrati dalla Comunità?
                          sì                         no
   1.9. La campagna pubblicitaria sarà dedicata a prodotti che recano un marchio di qualità
          nazionale o regionale?
                          sì                         no
   1.10. Il marchio fa riferimento all’origine nazionale dei prodotti in questione?
                          sì                         no
75
      Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale
      da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/111
   1.11 In caso affermativo, dimostrare che il riferimento all’origine dei prodotti sarà
          secondario nel messaggio pubblicitario.
   1.12 La campagna pubblicitaria è generica e nell’interesse di tutti i produttori del tipo di
          prodotto considerato?
                 sì                                  no
   1.13. In caso affermativo, la campagna si svolgerà senza alcun riferimento all’origine dei
          prodotti?
                 sì                                  no
   1.14. La campagna pubblicitaria sarà dedicata esplicitamente ai prodotti di determinate
          ditte?
                         sì                          no
          In caso affermativo, si tenga presente che il punto VI.D degli orientamenti non
          autorizza la concessione di aiuti per tali campagne.
   1.15. La campagna pubblicitaria ottempera al disposto dell’articolo 2 della
          direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo 2000,
          relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti
          l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa
          pubblicità76, e, se del caso, alle norme specifiche di etichettatura stabilite per
          determinati prodotti (prodotti vitivinicoli, prodotti lattiero-caseari, uova e pollame)?
                         sì                          no
          In caso negativo, si tenga presente che il punto VI.D degli orientamenti non autorizza
          la concessione di aiuti per tali campagne.
   1.16. Il tasso di aiuto sarà:
76
       GU L 109 del 6.5.2000, pag. 29.
 ---pagebreak--- L 407/112          IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.12.2006
                         fino ad un massimo del 50 % (indicare il tasso esatto: ...%) e il resto
                         della campagna sarà finanziato dal settore
                         fino ad un massimo del 100 % (indicare il tasso esatto: ...%) e il resto
                         della campagna sarà finanziato dal settore mediante tributi parafiscali o
                         contributi obbligatori.
2. Campagne pubblicitarie nei paesi terzi
     2.1 La campagna pubblicitaria è conforme ai principi del regolamento (CE) n. 2702/1999
          del Consiglio77?
                         sì                           no
          In caso negativo, si tenga presente che il punto VI.D degli orientamenti non autorizza
          la concessione di aiuti per tali campagne.
          In caso affermativo, specificare gli elementi che dimostrano la conformità con i
          principi del regolamento (CE) n. 2702/1999 del Consiglio.
     2.2. La      campagna       pubblicitaria         è     a    favore      di    particolari   imprese?
                         sì                           no
          In caso affermativo, si tenga presente che il punto VI.D degli orientamenti non
          autorizza la concessione di aiuti per tali campagne.
     2.3. La campagna pubblicitaria rischia di pregiudicare le vendite o denigrare i prodotti di
          altri Stati membri?
                         sì                           no
77
      Regolamento (CE) n. 2702/1999 del Consiglio, del 14 dicembre 1999, relativo ad azioni di informazione
      e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi (GU L 327 del 21.12.1999, pag. 7).
 ---pagebreak--- 30.12.2006       IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea      L 407/113
        In caso affermativo, si tenga presente che il punto VI.D degli orientamenti
        non autorizza la concessione di aiuti per tali campagne.
 ---pagebreak--- L 407/114           IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                       30.12.2006
                                          PARTE III.12.S
       SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI CONNESSI ALLE
                ESENZIONI FISCALI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 2003/96/CE
Utilizzare il presente modulo per notificare gli aiuti di Stato connessi alle esenzioni fiscali ai
sensi della direttiva 2003/96/CE78.
1.      Quale misura è prevista?
                 uno sgravio fiscale per i combustibili utilizzati nella produzione agricola
                 primaria
                 uno sgravio fiscale per i prodotti energetici e l’elettricità utilizzati nella
                 produzione agricola primaria
2.      Quale è il livello dello sgravio previsto?
        …
3.      Secondo quale articolo della direttiva 2003/96/CE del Consiglio si intende applicare
        l’esenzione?
        …
4.      Il livello dell'esenzione sarà differenziato all'interno del settore interessato?
                 sì                                              no
5.      Qualora la possibilità di applicare un livello di tassazione fino a zero ai prodotti
        energetici e all’elettricità utilizzati in agricoltura sia abrogata dal Consiglio,
        l’esenzione prevista ottempera a tutte le disposizioni pertinenti della direttiva, senza
        aliquote differenziate all’interno del settore interessato?
                 sì                                              no
78
        Direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ristruttura il quadro comunitario per la
        tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità (GU L 283 del 31.10.2003, pag. 51).
 ---pagebreak--- 30.12.2006       IT              Gazzetta ufficiale dell’Unione europea            L 407/115
        Indicare quale(i) articolo(i) della direttiva sarà (saranno) applicato(i).
        …
 ---pagebreak--- L 407/116           IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                    30.12.2006
                                      PARTE III.12.T
       SCHEDA DI INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI SUGLI AIUTI PER IL SETTORE
                                          FORESTALE
Il presente modulo deve essere utilizzato per la notifica di aiuti di Stato a sostegno della
silvicoltura di cui al capitolo VII degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel
settore agricolo e forestale79.
  1.   Obiettivo della misura
1.1.       La misura contribuisce a mantenere, ripristinare o migliorare le funzioni
           ecologiche, protettive e ricreative delle foreste, la biodiversità e la sanità
           dell’ecosistema forestale oppure riguarda i costi ammissibili di cui ai punti [175-
           181] del capitolo VII degli orientamenti?
                                       sì                                     no
           In caso negativo, si ricorda che solo le misure che riguardano almeno uno degli
           obiettivi o dei costi ammissibili di cui sopra possono essere approvate nell’ambito
           del presente capitolo.
2.    Criteri di ammissibilità
      2.1.        La misura esclude gli aiuti a favore delle industrie collegate alla silvicoltura o a
                  favore dell’estrazione del legno a scopo commerciale, del trasporto del
                  legname o della trasformazione del legno o di altre risorse forestali in
                  determinati prodotti o a fini di produzione energetica?
                                       sì                                     no
                 In caso negativo, si ricorda che gli aiuti destinati agli scopi sopra elencati sono
                 esclusi dal campo di applicazione del presente capitolo. Per tali aiuti si rimanda
                 ad altre norme relative agli aiuti di Stato.
79
        GU C 319 del 27.12.2006, pag. 1.
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                L 407/117
3.    Tipo di aiuto
      3.1.     La misura include aiuti destinati all’impianto, alla potatura, allo sfoltimento e
               all'abbattimento degli alberi o di altra vegetazione (punto VII.C.a)?
                          sì                                         no
               In caso affermativo, indicare se le spese ammissibili riguardano:
                          l’impianto, l’abbattimento e la potatura in generale;
                          la rimozione di alberi caduti;
                          le misure realizzate per porre rimedio ai danni forestali provocati da
           inquinamento atmosferico, animali, tempeste, incendi, inondazioni o eventi simili.
           Se le spese ammissibili riguardano uno degli ambiti sopra indicati, descrivere le
           misure e confermare che il loro obiettivo principale è di mantenere o ripristinare
           l’ecosistema e la biodiversità forestale o il paesaggio tradizionale e che sono esclusi
           dal beneficio dell’aiuto l’abbattimento destinato principalmente all’estrazione del
           legno a scopo commerciale e il ripopolamento, quando gli alberi abbattuti sono
           sostituiti da alberi equivalenti:
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           ……………………………………………..
                  imboschimenti destinati ad accrescere la superficie forestale
           Indicare le ragioni ambientali che giustificano gli imboschimenti destinati ad
           accrescere la superficie forestale e confermare che non verranno concessi aiuti agli
           imboschimenti con specie coltivate a breve durata:
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           ……………………………………………..
                  imboschimenti destinati a promuovere la biodiversità
           Descrivere la misura e indicare le zone interessate:
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           ……………………………………………..
 ---pagebreak--- L 407/118          IT               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                30.12.2006
                 imboschimenti destinati alla creazione di aree boschive per fini ricreativi
          L’accesso del pubblico per fini ricreativi alle aree boschive di cui sopra è gratuito?
          In caso negativo, l’accesso è limitato ai fini della protezione di zone sensibili?
          …………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………
                         imboschimenti destinati alla lotta contro l’erosione e la desertificazione
                         o a promuovere un’analoga funzione protettiva delle foreste
               Descrivere le misure specificando le zone interessate, la funzione protettiva
               prevista, le specie arboree da impiantare e le eventuali misure di
               accompagnamento e di manutenzione da adottare:
               ……………………………………………………………………………………
               ……………………………………………………………………………………
               ……………………………………………………………………………………
               ……………………………………………………………………………………
               …………………………………………………………
                         altro (specificare)
               ……...……………………………………………………………………………
               ………………………………………………………………………..
     3.2.     La misura include un aiuto per il mantenimento e il miglioramento della qualità
              del suolo nelle foreste e/o per garantire una crescita equilibrata e sana degli alberi
              (punto VII.C.b)?
                         sì                                           no
              In caso affermativo, indicare se le spese ammissibili riguardano:
                         la concimazione
                         altri trattamenti del suolo
              Specificare il tipo di concimazione e/o altro trattamento del suolo
              ……………………………………………………………………………………
               ………………………………………………………………………..
                 la riduzione dell’eccessiva densità di vegetazione
                 interventi atti a garantire una ritenzione idrica sufficiente e un corretto
          drenaggio
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                   L 407/119
           Confermare che le misure sopra elencate non ridurranno la biodiversità, non
           provocheranno la lisciviazione dei nutrienti né avranno un impatto negativo sugli
           ecosistemi idrici naturali o i bacini idrici protetti e indicare come ciò sarà verificato
           nella pratica:
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           ………………………………………………
      3.3.     La misura include un aiuto per la prevenzione, l’eradicazione e il trattamento
               delle fitopatie, dei danni da attacchi parassitari e delle malattie delle specie
               arboree, ovvero misure di prevenzione e trattamento dei danni causati dagli
               animali o misure mirate per la prevenzione degli incendi forestali
               (punto VII.C.c)?
                         sì                                         no
               In caso affermativo, indicare se le spese ammissibili riguardano:
                         la prevenzione e il trattamento delle fitopatie e delle malattie delle
                         specie arboree e dei danni da attacchi parassitari o la prevenzione e il
                         trattamento dei danni causati dagli animali
              Indicare i parassiti e le malattie o gli animali in questione:
               ……………………………………………………………………………….……
                ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………………
                ………………………………………………………………
               Descrivere i metodi di prevenzione e di trattamento e indicare i prodotti, gli
                strumenti e i materiali necessari. Ai fini della concessione dell’aiuto viene data
                la preferenza ai metodi biologici e meccanici di prevenzione e di trattamento? In
                caso negativo, dimostrare che questi metodi non sono sufficienti a combattere la
                malattia o i parassiti in questione:
               ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………
                         misure mirate per la prevenzione degli incendi forestali
               Descrivere le misure:
               ……………………………………………………………………………………
                ……………………………………………………………………………………
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              ……………………………………………………………………………………
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          L’aiuto è destinato a compensare il valore degli alberi distrutti dagli animali o per
          ordine delle autorità al fine di combattere la malattia o i parassiti in questione?
                sì                                          no
              Descrivere in che modo verrà calcolato il valore degli alberi e confermare che
              la compensazione sarà limitata al valore così determinato.
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     3.4.    La misura include aiuti per il ripristino e la manutenzione di sentieri naturali, di
             elementi caratteristici del paesaggio, nonché degli habitat naturali per gli animali
             (punto VI.C.d)?
                        sì                                          no
             In caso affermativo descrivere le misure:
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     3.5.    La misura include aiuti destinati alla costruzione, al miglioramento e alla
             manutenzione di strade forestali e/o di infrastrutture per i visitatori
             (punto VII.C.e)?
                        sì                                          no
             In caso affermativo descrivere le misure:
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          L’accesso del pubblico per fini ricreativi alle foreste e alle infrastrutture è gratuito?
                sì                                          no
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                L 407/121
           In caso negativo, l’accesso è limitato ai fini della protezione di zone sensibili o per
           garantire un uso adeguato e sicuro delle infrastrutture? Descrivere le limitazioni
           dell’accesso e le ragioni:
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           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
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      3.6.     La misura include aiuti destinati a coprire il costo di materiali e attività di
               informazione (punto VII.C.f)?
                  sì                                          no
               In caso affermativo, descrivere le misure e confermare che le azioni e i materiali
              sovvenzionati presentano informazioni generali sulle foreste e non contengono
              riferimenti a determinati prodotti o produttori né promuovono prodotti nazionali:
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      3.7.     La misura include aiuti destinati a coprire i costi per l’acquisto di superfici
               forestali a fini di protezione della natura (punto VII.C.g)?
                  sì                                          no
           In caso affermativo, descrivere in dettaglio la destinazione a fini di protezione della
           natura della superficie forestale in questione e confermare che tale superficie è
           interamente e permanentemente destinata alla protezione della natura in virtù di un
           obbligo statutario o contrattuale:
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           …………………………………………………………………………………………
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      3.8.     La misura include aiuti per le spese di imboschimento di terreni agricoli e non
               agricoli, la creazione di sistemi agroforestali su superfici agricole, le indennità
               Natura 2000, le indennità per interventi silvoambientali, la ricostituzione del
               potenziale forestale e gli interventi preventivi nonché gli investimenti non
 ---pagebreak--- L 407/122           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                         30.12.2006
              produttivi in conformità degli articoli da 43 a 49 del regolamento (CE)
              n. 1698/2005 o di ogni altra disposizione che li sostituisca80?
                 sì                                           no
          In caso affermativo dimostrare che la misura soddisfa le condizioni previste dagli
          articoli da 43 a 49 del regolamento (CE) n. 1698/2005 o da ogni altra disposizione
          che li sostituisca:
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     3.9.     La misura include aiuti per i costi aggiuntivi e il mancato reddito dovuti all’uso di
              tecnologie forestali rispettose dell’ambiente?
                 sì                                           no
          In caso affermativo, descrivere in dettaglio la tecnologia utilizzata e confermare che
          essa va oltre i requisiti obbligatori pertinenti:
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          L’indennizzo è versato sulla base di un impegno volontario assunto dal proprietario
          forestale e che soddisfa le condizioni dell’articolo 47 del regolamento (CE)
          n. 1698/2005 o di ogni altra disposizione che lo sostituisca?
                 sì                                           no
          In caso negativo si ricorda che l’aiuto non può essere autorizzato nell’ambito del
          capitolo VII degli orientamenti. In caso affermativo descrivere gli impegni:
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     3.10.    La misura include aiuti destinati a coprire i costi per l’acquisto di superfici
              forestali (diverse dalle superfici forestali destinate a fini di protezione della natura
              di cui al punto 3.7)?
80
        Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale
        da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) (GU L 277 del 21.10.2005, pag. 1).
 ---pagebreak--- 30.12.2006          IT            Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                  L 407/123
                 sì                                         no
          In caso affermativo descrivere la misura e indicare l’intensità dell’aiuto:
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      3.11.   La misura include un aiuto per le spese relative alla formazione, ai servizi di
              consulenza quali elaborazione di piani aziendali o di gestione forestale, agli studi
              di fattibilità nonché alla partecipazione a concorsi, mostre e fiere?
                 sì                                         no
          In caso affermativo dimostrare che la misura soddisfa le condizioni di cui
          all’articolo 15 del regolamento di esenzione:
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      3.12.   La misura comprende un aiuto a favore della costituzione di associazioni di
              silvicoltori?
                 sì                                         no
          In caso affermativo dimostrare che la misura soddisfa le condizioni di cui
          all’articolo 9 del regolamento di esenzione:
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      3.13.   La misura include un aiuto a favore di attività di divulgazione di nuove tecniche
              come progetti pilota di scala relativamente ridotta o progetti dimostrativi?
                 sì                                         no
          In caso affermativo descrivere le misure e dimostrare che esse soddisfano le
          condizioni di cui al punto 107 degli orientamenti:
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4.   Importo dell’aiuto
     4.1.     L’aiuto per le misure di cui ai punti da 3.1 a 3.7 è limitato al 100 % delle spese
              ammissibili ed esclude la sovracompensazione?
                         sì                                         no
          Descrivere le misure di controllo intese a garantire che sia esclusa la
          sovracompensazione:
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          …………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………
     4.2.     L’aiuto per le misure di cui al punto 3.8 si limita all’intensità massima o
              all’importo previsti dal regolamento (CE) n. 1698/2005 o da ogni altra
              disposizione che lo sostituisca?
                 sì                                         no
          Le misure di cui al punto 3.8 sono cofinanziate ai sensi del regolamento (CE)
          n. 1698/2005 o di ogni altra disposizione che lo sostituisca o comunque prevedono la
          possibilità di un tale cofinanziamento?
                 sì                                         no
          In caso affermativo, descrivere in che modo verrà esclusa l’eventualità di un doppio
          finanziamento che provochi una sovracompensazione:
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          …………………………………………………………………………………………
          …………………………………………………………
     4.3.     La compensazione per le misure di cui al punto 3.9 può superare l’intensità
              massima dell’aiuto ai sensi dell’articolo 47, fissata nell’allegato del regolamento
              (CE) n. 1698/2005, senza peraltro superare in alcun caso i costi aggiuntivi e il
              mancato reddito comprovati?
                 sì                                         no
 ---pagebreak--- 30.12.2006           IT             Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                 L 407/125
           In entrambi i casi, indicare l’importo dell’aiuto e descrivere il metodo di calcolo. In
           caso affermativo, descrivere le circostanze particolari e gli effetti della misura
           sull’ambiente e fornire i calcoli atti a dimostrare che la maggiorazione dell’aiuto è
           limitata ai costi aggiuntivi e/o al mancato reddito comprovati:
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      4.4.     L’aiuto per le misure di cui al punto 3.10 si limita all’intensità massima fissata
               all’articolo 4 del regolamento di esenzione per l’acquisto di superfici agricole?
                  sì                                          no
           Descrivere le misure di controllo intese a garantire che sia esclusa la
           sovracompensazione:
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………
      4.5.     L’aiuto per le misure di cui ai punti da 3.11 a 3.13 rispetta il massimale previsto
               dalle norme applicabili del regolamento di esenzione o degli orientamenti?
                  sì                                          no
           Descrivere le misure di controllo intese a garantire che sia esclusa la
           sovracompensazione:
           …………………………………………………………………………………………
           …………………………………………………………………………………………
           ………………………………………………………………………………………...»