CELEX: C2001/095/41
Language: it
Date: 2001-03-24 00:00:00
Title: Causa T-23/01: Ricorso del signor Eugene Emile Marie Kimman contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 26 gennaio 2001

24.3.2001                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 95/21
Ricorso del signor Eugene Emile Marie Kimman contro la                        Ricorso della signora Claire Staelen contro il Parlamento
Commissione delle Comunità europee, presentato il                             europeo e il Consiglio dell’Unione europea, proposto il
                          26 gennaio 2001                                                              30 gennaio 2001
                           (Causa T-23/01)
                                                                                                        (Causa T-24/01)
                            (2001/C 95/41)
                                                                                                         (2001/C 95/42)
                    (Lingua processuale: il francese)
Il 26 gennaio 2001 il signor Eugene Emile Marie Kimman,                                           (Lingua processuale: il francese)
domiciliato in Overijse (Belgio), rappresentato dall’avv. Nicolas
Lhoëst, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha proposto
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee                    Il 30 gennaio 2001, la signora Claire Staelen, residente in Bridel
un ricorso contro la Commissione delle Comunità europee.                      (Lussemburgo), con l’avv. domiciliatario Joëlle Choucroun, ha
                                                                              proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità
                                                                              europee un ricorso contro il Parlamento europeo ed il
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:                               Consiglio dell’Unione europea.
—     annullare la decisione della Commisione 25 maggio
      2000, nella misura in cui il congedo ordinario annuale                  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
      del ricorrente per l’anno 2000 viene ridotto di un giorno;
—     condannare la convenuta a tutte le spese del procedi-                   —     annullare l’intera procedura di correzione degli esami
      mento.                                                                        scritti del concorso ovvero la decisione della commissione
                                                                                    giudicatrice del concorso n. EUR/151/98 che le attribui-
                                                                                    sce, per l’esame scritto di cui al fascicolo, una valutazione
                                                                                    che non consente di iscriverla fra i vincitori nell’elenco di
Motivi e principali argomenti                                                       riserva;
Il ricorrente, che all’epoca dei fatti prestava servizio presso la            —     in subordine, condannare il Parlamento ed il Consiglio a
Delegazione della Commissione in Lettonia, si oppone alla                           versarle l’importo di EUR 12 000 a titolo di risarcimento
decisione dell’APN di ridurre di un giorno il congedo ordinario                     del danno morale subito;
annuale relativo all’anno 2000. Tale decisione sarebbe motivata
dalla chiusura della Delegazione in questione per un periodo
di sette giorni, invece dei sei previsti dalla decisione della                —     condannare i convenuti alle spese ovvero riservarle.
Commissione 17 luglio 1997.
A sostegno della propria domanda, il ricorrente fa valere:
                                                                              Motivi e principali argomenti
—     l’illegittimità della decisione della Commissione 17 luglio
      1997, che limita a sei giorni per anno il numero massimo
      dei giorni di chiusura degli uffici delle Delegazioni dei               La ricorrente nella presente causa è stata ammessa a partecipare
      Servizi esterni, in quanto la detta decisione violerebbe il             agli esami del concorso EUR/151/98 per la costituzione di un
      principio della parità tra dipendenti;                                  elenco di idoneità che serve di riserva per l’assunzione di
                                                                              amministratori di lingua francese.
—     la violazione della decisione speciale della Commissione
      21 dicembre 1998, che stabilisce il numero dei giorni
      festivi per l’anno 1999;                                                Essa asserisce in proposito di aver appreso che la commissione
                                                                              giudicatrice aveva modificato il minimo di punti richiesto per
                                                                              superare i due primi esami scritti, di guisa che è aumentato il
—     la violazione dell’art. 60 dello Statuto.                               numero di candidati che hanno inizialmente superato queste
                                                                              due prove, senza che tale decisione sia motivata dallo scarso
                                                                              numero di candidati che hanno ottenuto il punteggio richiesto.
                                                                              Questa irregolarità avrebbe falsato notevolmente il risultato
                                                                              finale del concorso.