CELEX: 51981PC0086
Language: it
Date: 1981-03-06
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di uve fresche da tavola, della sottovoce ex 08.04 A I della tariffa doganale comune, originarie di Cipro (1981) (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 86
Vol. 1981/0025
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                      COM(81 ) 86 def .
                                      Bruxelles , il 6 marzo 1981
                        Proposta di
            REGOLAMENTO ( CEE )   DEL CONSIGLIO
  recante apertura , ripartizione e modalità di gestione
  di un contingente tariffario comunitario di uve fresche
          da tavola , della sottovoce ex 08.04 A I della
        • tariffa doganale comune , originarie di Cipro
              »          ( 1981 )
     ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
                                          ' ;        r :     iïr
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                                                                   Vi–M-
                                        '      ÇA
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                                                                  Âi
  C0M(81 ) 86 def
 ---pagebreak---                                    MOTIVAZIONE
                                       2uQP
 L'Articolo 2 del regolamento (CEE) riPJ.l.lXO del Consiglio che stabilisce il regime
 applicabile agli scambi commerciali con la Repubblica di Cipro, oltre il 31
 dicembre 1980 congiuntamente all'articolo 2 del Protocollo riguardante le intese
da attuare nel 1981 , nel quadro della decisione adottata dal Consiglio di
associazione il 24 novembre 1980 che da inizio alla seconda tappa dell'accordo di
associazione fra ^ la Comunità economica . europea e la Repubblica dì Cipro,
prevede per un certo periodo dell'anno 1981 l'apertura di un contingente
tariffario comunitario per l'importazione nella Comunità di 7.000 tonnellate di
uve fresche da tavola, originarie di Cipro, delle sottovoci ex 08.04 A I a) e b)
della Tariffa doganale comune.        ■ ~         ■
   •  '                      1 '           .1         /
I dàzi doganali applicabili nel limite di questo contingente tariffario sono pari al
U0 % dei dazi doganali effettivamente applicati nei confronti dei paesi terzi.
E' pertanto opportuno aprire detto contingente tariffario.
Per quanto riguarda le modalità di gestione che devono essere applicate da tutti
gli Stati membri, la Commissione propone il sistema "mano a mano" (au fur et à
mesure).                      T /         ."     : '
A tal fine viene presentata la proposta allegata.
Allegato : 1 proposta di regolamento.                                    .     •
  Nota esplicativa : Qualora alla dcta in cui il Consiglio approva il
  regolamento proposto il protocollo summenzionato fosse già entrato
                                          »
  in vigore , si dovrebbe supprimere il riferimento al Regolamento
     ( CEE ) n . 3497 / 80 .
 ---pagebreak---                                       Proposta          di
                  REGOLAMENTO (CEE)                        t>EL CONSIGLIO
                             r i         \
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario
di uve fresche da tavola della sottovoce ex 08.04 A I della tariffa dogonale comune,
                                        originarie di Cipro
                                           ( 1981 )
                    IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
                    visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                    europea, in particolare l'articolo 113 ,
                    vista la proposta della Commissione,
             considerando che l' articolo 2 del regolamento C
             che stabilisce il regime applicabile agli scanr»
             bi commerciali con la Repubblica di Cipro oltre
              il 31 c^icembre 1980 ( 1 ) congiuntamente all' articolo 2
             delProtocol lo               riguardante le intese da at **
             tuare nel 1981 , nel quadro della decisione
             adottata dal Consiglio di associazione il
             24 novembre 1980 che da inizio alla seconda tap~
             pa dell' accordo di associazione fra la Comunità \
             economica europea e la Repubblica di Cipro * ( 2 )
                                               prevede l'apertura di un contin­
                      gente tariffario comunitario di 7 000 tonnellate di uve
                   • fresche da tavola, originarie di Cipro, delle sottovoci ex
                      08.04 A I a) e b) della tariffa doganale comune, a dazio
                      doganale pari al 40 % del dazio della tariffa doganale
                      comune, per il periodo dall'8 giugno al 31 luglio 1981 ;
                      che è opportuno aprire il contingente tariffario comu­
                      nitario per questo periodo ;
                      considerando che occorre garantire, in particolare,
                      l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli impor­
                      tatori della Comunità a detto contingente, nonché l'ap­
                      plicazione senza interruzione delle aliquote previste per
                      detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in
                      questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esau­
                      rimento del contingente stesso ; che un sistema di utiliz­
                      zazione del contingente tariffario comunitario, basato
                      sulla ripartizione tra gli Stati membri, è idoneo a rispet­
                      tare la natura comunitaria di detto contingente, tenuto
                      conto dei principi Sopra enunciati ; che, per rispecchiare
                      il più possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei
                      prodotti in questione, tale ripartizione deve essere effet­
                      tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli Stati
                      membri calcolato in base ai dati statistici relativi alle
                      importazioni di detti prodotti da Cipro durante un pe­
                      riodo di riferimento rappresentativo, e in base alle pro­
                      spettive economiche per il periodo contingentale consi­
                      derato :
       ( 1 ) GU n . L        367       , del 31.12.1980 , pag.1 .
       ( 2 ) GU N. L
 ---pagebreak---                             M2 M
considerando tuttavia che non sono disponibili , né a li­
vello comunitario né a livello nazionale^ dati statistici
per i prodotti in questione e che quindi non può e*«ere
avanzata alcuna previsione valida di importazione ; che,
in tali condizioni , è opportuno prevedere una riparti­
zione del volume contingentale in quote iniziali, riparti­
zione che tenga conto delle possibilità di assorbimento
di detti prodotti sui mercati dei vari Stati membri ;
considerando che, per tener conto dell'evoluzione delle
importazioni di detti prodotti nei vari Stati membri, è
opportuno dividere il contingente in due parti, ripar­
tendo la prima fra gli Stati membri e costituendo con la
seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbi­
sogno degli Stati membri che abbiano esaurito la loro
quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza
agli importatori di ciascuno Stato membro, occorre fis­
sare la prima parte del contingente comunitario ad un
livello che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al
93 % del volume contingentale :                     ■
considerando che le quote iniziali degli Stati membri
possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che,
per tener conto di questo fattoi per evitare ogni discon­
tinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito quasi
completamente la sua quota iniziale deve procedere al
prelievo di una quota supplementare dalla riserva ; che
tale prelievo deve essere effettuato da ciascuno Stato
membro quando ciascuna' delle sue quote supplementari
è quasi totalmente esaurita, e se là riserva lo consenta ;
che le quote iniziali supplementari devono essere valide
sino al termine del periodo contingentale ; che tale me­
todo di gestione richiede una stretta collaborazione tra
gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del vo­
lume del contingente ed informarne gli Stati membri ;
considerando che, se ad una data determinata del pe­
riodo contingentale esiste in uno Stato membro un resi-"
duo importante, è indispensabilé che detto Stato mem­
bro ne ritrasferisca una notevole percentuale nella ri­
serva al fine dr evitare che una parte dei contingente ta­
riffario comunitario rimanga inutilizzata in uno Stato
membro mentre potrebbe essere utilizzata in altri ; . .
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno
dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono
riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux,
 tutte le operazioni relative alla gestione delle quote at­
tribuite a detta unione economica possono essere effet­
tuate da uno dei suoi membri,
 ---pagebreak--- HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                    Articolo 1
               . Da H'8 giugno            al 31 luglio 1981 i dazi della tariffa doganale comune rela­
tivi ai prodotti sottoindicati, originari di Cipro, sono parzialmente sospesi ai livelli indicati
in appresso ed entro i limiti di un contingente tariffario comunitario totale di 7 000 tonnel­
late :
   Numero della
       tariffa
                                                 Designazione delle merci                    Aliquota
     doganale                                                                                dei dazi
     comune
     08.04            Uve, fresche o secche :
                      A. fresche :
                          I.   da tavola :
                                   a) dal 1° novembre al 14 luglio :
                                       ex 2 . altre :
                                             , – dall'S giugno a! 14 luglio                  7,2 %
                               ex b) dal 15 luglio al 31 ottobre :
                                                                                          _J
                                      – dal 15 luglio al 31 luglio                           8,8 %
                 Nei limiti di questo contingente tariffario ,
                  la Grecia applica dazi doganali calcolati in
                  conformità delle disposizioni stabilite in
                 materia dal regolamento ( CEE ) r\Àt?£/ 80 e
                 del Protocollo riguardante le intese da at­
                 tuare nel 1981 , nel. quadro della decisione
                 adottata dal Consiglio di associazione il
                 24 novembre 1980 che da inizio olla seconda tap­
                 pa dell' accordo di associazione fra la Comunità
                 economica europea e la Repubblica d1 Cipro .
                                                  Articolo 2
                      1 . 11 contingente tariffario di cui all'articolo 1 è diviso
                      in due parti.
                      2 . La prima parte di 6 50 6 tonnellate viene suddivisa
                      tra gli Stati membri ; le quote che, salvo l' articolo 5,
                      sono valide fino al 31 luglio 198' 1 ammontano a :
                                                                          (in tonnellate)
                             Bénélux                                           200
                             Danimarca                                         200
                                      Germania                                 200
                            Grecia                                               2
                             Francia                                             2
                            Irlanda                                            200 *
                            Italia                                               2
                            Regno Unito                                      5 700
 ---pagebreak---                               M A M
 3 . La seconda parte, pari a 494 tonnellate, costituisce
 la riserva .
                         Articolo 3
 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro – quale è
 fissata dall'articolo 2, paragrafo 2, ovvero la stessa
 quota diminuita della frazione trasferita alla riserva
 qualora sia stato applicato l'articolo 5 – è utilizzata in
 ragione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
 procede senza indugio, mediante notifica alla Commis­
sione, al prelievo di una seconda quota pari al 15 %
della propria quota iniziale, eventualmente arrotondata
all'unità superiore, sempreché l'entità della riserva lo
permetta.                   -                            '
2. Se, dopo aver esaurito la quota iniziale, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più anche
la seconda quota, esso procede, alle condizipni indicate
al paragrafo 1 , al prelievo di una terza quota pari al
7,5 % della propria quota iniziale, eventualmente arro­
tondata all'unità superiore.
3 . Se, dopo, aver esaurito la seconda quota, uno Stato
membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più la terza
quota, esso procede, alle stesse condizioni , al prelievo di
una quarta quota pari alla terza.
Questo procedimento si applica fino all'esaurimento
della riserva.      - .
4. Jn deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri pos­
sono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle
stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di ritenere che
esse rischino di non essere esaurite. Essi informano la
Commissione dei motivi che li hanno indotti ad appli­
care il presente paragrafo.
                        Articolo 4
Le quote supplementari prelevate a norma dell'articolp
3 sono valide fino al 31 luglio 1981 , '
 ---pagebreak---            •  •           Articolo 5                              levate in applicazione dell'articolo 3 renda possibile le
                                                                  imputazioni, senza discontinuità, sulla propria parte
Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 15 luglio        cumulata del contingente comunitario.
 19&7, la frazione non utilizzata della loro quota iniziale
che, alla data del 10 luglio 1981 } ecceda il 20 % del vo­        2. Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori
lume iniziale. Essi possono trasferire una quantità supe­         dei prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
riore se hanno motivo di ritenere che non verrà utiliz­           facoltà di attingere liberamente alle quote ad essi asse­
zata .                                                            gnate.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il            3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
15 luglio 1981, il totale delle importazioni dei prodotti         importazioni dei prodotti in questione alle loro quote
in oggetto effettuate sino al 10 luglio 1981 incluso e            man mano che tali prodotti sono presentati in dogana,
imputate sul contingente comunitario, nonché, se del              accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera
caso, la frazione della quota iniziale che essi trasferi­         pratica.
scono alla riserva .
                                                                  4. Il grado di esaurimento delle quote degli Stati mem­
                                                                  bri viene rilevato in base alle importazioni imputate alle
                          Articolo 6                              condizioni definite al paragrafo 3.
La Commissione contabilizza i quantitativi delle quote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2
                                                                                           Articolo 8
e 3 e li informa, appena le pervengono le notifiche, del
grado di utilizzazione della riserva.
                                                                  A richiesta della Commissione, gli Stati membri la in­
Essa informa gli Stati membri, entro il 20 luglio 198 1 /.        formano delle importazioni dei prodotti in questione ef­
dell'entità della riserva dopo i versamenti effettuati a '        fettivamente imputate sulle loro quote.
norma dell' articolo 5 .
Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia         Ν                    ΑνΙιοοιο 9
limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa il
quantitativo allo Stato membro che procede a quest'ul­            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
timo prelievo.                                                    mente affinché sia rispettato il presente regolamento.
                          Articolo 7
                                                                                          Articolo 10
1 . Gli Stati membri adottano adeguate disposizioni af­
finché l'apertura delle quote supplementari da essi pre-          Il presente regolamento entra in vigore l' 8 giugno 1981 .
                li presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
                ciascuno degli Stati membri.
                Fatto a Bruxelles, addi             198 1 •
                                                                                      Per il Consiglio
                                                                                        Il Présidente