CELEX: 21985D0806(02)
Language: it
Date: 1985-06-24 00:00:00
Title: Decisione n. 1/85 della Commissione mista CEE-Svizzera «Transito comunitario» del 24 giugno 1985, recante modifica all'appendice II dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario

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21985D0806(02)

Decisione n. 1/85 della Commissione mista CEE-Svizzera «Transito comunitario» del 24 giugno 1985, recante modifica all'appendice II dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario  

Gazzetta ufficiale n. L 209 del 06/08/1985 pag. 0009 - 0014 edizione speciale spagnola: capitolo 02 tomo 14 pag. 0054  edizione speciale portoghese: capitolo 02 tomo 14 pag. 0047 

DECISIONE N. 1/85 DELLA COMMISSIONE MISTA CEE-SVIZZERA - Transito communitario - del 24 guigno 1985 recante modifica all'appendice II dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione delle normativa in materia di transito comunitario LA COMMISSIONE MISTA, visto l'accordo tra la Communità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario, in particolare l'articolo 16, paragrafo 3, lettera a), considerando che il regolamento che riguarda le disposizioni d'applicazione, nonché le misure di semplificazione del regime del transito comunitario è stato modificato, segnatamente per semplificare la documentazione utilizzata nella procedura di transito comunitario per ferrovia, per consentire, a determinate condizioni, la concessione della dispensa dalla firma delle dichiarazioni di transito comunitario preparate con una procedura informatizzata, per estendere a tutti i modi di trasporto la procedura semplificata di rilascio del documento di transito comunitario interno T2L, per adeguare, per quanto riguarda le merci che possono dar luogo ad un aumento della garanzia forfettaria, il livello di quest'ultima a quello delle imposizioni applicabili a dette merci e per rendere il testo del suddetto regolamento più omogeneo per quanto concerne le diciture che compaiono in ciascuna lingua; considerando che il suddetto regolamento è contenuto nell'appendice II dell'accordo e che di conseguenza occore adeguare l'appendice; considerando che la decisione n. 1/81 della commissione mista ha modificato la suddetta appendice per apportare talune modifiche al sistema di garanzia forfettaria; che detta decisione è d'applicazione fino al 30 giugno  1985; che è necessario prorogare oltre tale data l'applicazione di detta decisione, DECIDE: Articolo 1 L'appendice II dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera sull'applicazione della normativa in materia di transito comunitario è modificata come segue; 1) il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente: ["Articolo 4 Fatte salve le misure di semplificazione eventualmente applicabili, il documento doganale di spedizione delle merci verso un altro stato membro della Comunità o il documento doganale di esportazione o di riesportazione delle merci fuori del territorio doganale della Comunità o qualsiasi documento di effetto equivalente deve essere presentato all'ufficio di partenza unitamente alla dichiarazione di transito comunitario cui esso si riferisce. Ai fini suddetti, possono essere raggruppate in un unico formulario la dichiarazione di spedizione o la dichiarazione di esportazione o di riesportazione, da un lato, e la dichiarazione di transito comunitario, dall'altro."]; 2) è inserito il seguente articolo: ["Articolo 13 ter 1. L'esemplare di controllo T n. 5 può essere rilasciato a posteriori a condizione che: - l'omissione della richiesta o il mancato rilascio di questo documento al momento della spedizione delle merci non sia imputabile all'interessato; - l'interessato fornisca la prova che l'esemplare di controllo T n. 5 si riferisce proprio alle merci per le quali sono state espletate le formalità di spedizione o di esportazione; - l'interessato presenti i documenti richiesti per il rilascio del documento predetto; - sia stato stabilito, con soddisfazione delle autorità doganali competenti che il rilascio a posteriori dell'esemplare di controllo T n. 5 non può dar luogo all'ottenimento di vantaggi finanziari indebiti, tenuto conto della procedura di transito eventualmente utilizzata, della posizione dogonale delle merci e della loro utilizzazione e/o destinazione. 2. Qualora l'esemplare di controllo T n. 5 venga rilasciato a posteriori, su di esso è apportata, in rosso, una delle seguenti diciture: "Udstedt efterfølgende", "Nachträglich ausgestellt", »ÅêäïèÝí åê ôùí õóôÝñùí«, "Issued retroactively", "Délivré a posteriori", "Rilasciato a posteriori", "Achteraf afgegeven". Inoltre, l'interessato deve indicare su questo esemplare di controllo T n. 5 l'indentità del mezzo di trasporto con cui le merci sono state spedite nonché la data di partenza ed eventualmente la data di ripresentazione delle merci all'ufficio di destinazione. 3. L'esemplare di controllo T n. 5 rilasciato a posteriori può essere annotato dall'ufficio dogonale competente delle stato membro di destinazione solo quando quest'ultimo constati che alle merci che formano oggetto di detto documento è stata data l'utilizzazione e/o la destinazione prevista o prescritta dalla disposioni comunitarie adottate in materia d'importazione o di esportazione di dette merci o della loro circolazione all'interno della Comunità."]; 3) il testo dell'articolo 40 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 40 Le amministrazioni ferriviarie provvedono affinché i trasporti effettuati in regime di transito comunitario siano caratterizzati dall'utilizzazione di etichette munite di un pittogramma, il cui modello figura nell'allegato XIV. Le etichette sono apposte sulla lettera di vettura internazionale o sul bollettino di spedizione colli espressi internazionale nonché sul vagone ove si tratti di carico completo o sul (sui) collo/i negli altri casi."; 4) il testo dell'articolo 50 g) è sostituito dal testo seguente: "Articolo 50 g) L'impresa di trasporto provvede affinché i trasporti effettuati in regime di transito comunitario siano caratterizzati dall'utilizzazione di etichette munite di un pittogramma, il cui modello figura nell'allegato XIV. Le etichette sono apposte sul bollettino di consegna - transito comunitario, nonché sul o su grandi contenitori."; 5) il testo dell'articolo 59, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente: "1. Al più tardi all'atto della spedizione delle merci, lo speditore autorizzato completa la dichiarazione T1 o T2, debitamente compilata, indicando sul recto degli esemplari 1, 2 e 3, nel riquadro "controllo dell'ufficio di partenza", il termine entro il quale le merci debbono essere ripresentate all'ufficio di destinazione, le misure d'indentificazione adottate nonché una delle seguenti diciture: "Forenklet procedure", "Vereinfachtes Verfahren", »ÁðëïõóôåõìÝíç äéáäéêáóßá«, "Simplified procedure", "Procédure simplifiée", "Procedura semplificata", "Vereenvoudigde regeling".". 6) dopo l'articolo 60 è inserito il seguente articolo: "Articolo 60 bis 1. Le autorità doganali possono autorizzare lo speditore autorizzato a non apporre la firma sulle dichiaraziono T1 e T2 munite dell'impronta del timbro speciale di cui all'allegato XV, compilate a mezzo di un sistema integrato per il trattamento elettronico o automatico dei dati. Tale autorizzazione è data a condizione che lo speditore autorizzato abbia preventivamente fornito alle suddette autorità un impegno scritto con cui si riconosce come principale obbligato di tutte le operazioni di transito comunitario effettuate con la scorta dei documenti T1 o T2, muniti dell'impronta del timbro speciale. 2. I documenti T1 o T2 compilati conformemente al paragrafo 1 devono recare, nel riquadro riservato all'impegno del principale obbligato una delle seguenti diciture: "Fritaget for underskrift", "Freistellung von der Unterschriftsleistung", »Äåí áðáéôåßôáé õðïãñáöÞ«, "Signature waived", "Dispense de signature", "Dispensa della firma", "Van ondertekening vrijgesteld".". 7) il testo dell'articolo 74 sostituito dal testo seguente: ["Articolo 74 1. Per quanto riguarda le merci che possono beneficiare di una restituzione all'esportazione verso i paesi terzi concessa nel quadro della politica agricola comune e che sono spediti verso lo stato membro di destinazione con mezzi diversi da quelli aerei in condizioni tali che parte del percorso avviene al di fuori del territorio dogonale della Comunità, il documento T2L è compilato in in tre esemplari. L'originale e una copia sono consegnati all'interessato e la seconda copia è conservata dall'ufficio che l'ha rilasciata. L'ufficio dogonale che rilascia un documento T2L, in tre esemplari appone su ciascuno di essi una delle seguenti diciture: "Udstedt i 3 eksemplarer" "In drei Exemplaren ausgestellt" »Åêäéäüìåíï óå ôñßá áíôßôõðá« "Issued in triplicate" "Délivré en trois exemplaires" "Rilasciato in tre esemplari" "In drie exemplaren afgegeven". Per l'applicazione del primo comma, le merci imbarcate nel porto marittimo di uno stato membro per essere sbarcate nel porto marittimo di un altro stato membro sono considerate merci che non abbandonano il territorio dogonale della Comunità, sempre che la traversata marittima si effettui con la scorta di un titolo di trasporto unico. 2. Nello sato membro di destinazione l'interessato presenta all'ufficio di cui all'articolo 72 l'originale e la copia che gli sono consegnati. Detto ufficio appone il proprio visto sulla copia e la rinvia all'ufficio emittente a fini di controllo. Esso viene informato dell'esito del controllo unicamente nel caso che venga constatata una irregolarità."]; 8) l'articolo 75 è modificato come segue: - la cifra 1 che figura nel paragrapho 1 è soppressa;- il paragrafo 2 è abrogato; 9) il testo dell'articolo 77 ,paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente: "2. Lo speditore autorizzato è tenuto, al più tardi al momento della spedizione delle merci, a compilare e a firmare il formulario T2L. Inoltre, egli deve indicare, nel riquadro riservato al visto della dogana, il nome dell'ufficio doganale competente, la data di emissione del documento, i riferimenti al documento, i riferimenti al documento d'esportazione richiesti dallo Stato membro di spedizione nonché una delle seguenti diciture: "Forenklet procedure", "Vereinfachtes Vertalnen", »ÁðëïõóôåõìÝíç äéáäéêáóßá«, "Simplified procedure", "Procédure simplifiée", "Procedura semplificata", "Vereenvoudigde regeling". 10) nell'allegato VII, le sigle EF, EG, EK, EC, CE  figuranti nell'intestazione dell'avviso di passaggio sono   soppresse; 11) nell'allegato VIII, le sigle EF, EG, EK, EC, CE figuranti nell'intestazione della ricevuta sono soppresse; 12) l'allegato XIII è sostituito dall'allegro B della presente decisione; 13) l'allegato A della presente decisione è aggiunto come allegato XIV. Articolo 2 I formulati conformi ai modelli figuranti negli allegati VII e VIII dell'appendice II, quali erano in vigore anteriormente al 1  gennaio 1985, possono continuare ad essere utilizzati fino al 31 dicembre 1987. Articolo 3 La decisione n. 1/81 della commissione mista, prorogata da ultimo con la decisione n. 1/83, è prorogata fino al 31 dicembre 1987. Articolo 4 La presente decisione entra in vigore il 1  luglio 1985. Fatto a Bruxelles, il 24 giugno 1985. Per la commissione mista Il Presidente F. KLEIN ALLEGATO A ALLEGATO XIV  Etichetta(Articoli 40 e 50g) >RIFERIMENTO A UN GRAFICO> Colore: nero su verde ALLEGATO B ALLEGATO XIII Elenco delle merci il cui trasporto può dar luogo ad un aumento della garanzia forfettaria >SPAZIO PER TABELLA>