CELEX: 51995PC0088
Language: it
Date: 1995-05-15
Title: Proposta modificata di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO sulla prevenzione e la riduzione integrate dell' inquinamento

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
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                                                        Bruxelles, 15.05.1995
                                                        COM(95) 88 del'. - SYN 526
                                   Proposta modificata di
                               DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento
             (presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 189 A,
                                 paragrafo 2 del trattato CE)
 ---pagebreak---                                         RELAZIONE
Conformemente all'articolo 130 S, paragrafo 1, del trattato CE, il Consiglio ha consultato
il Parlamento europeo sulla proposta di direttiva relativa alla prevenzione e alla riduzione
integrate dell'inquinamento [COM(93) 0423 - 00/0526 (SYN)] 1 . Nella sessione plenaria
del dicembre 1994, il Parlamento europeo ha approvato 57 emendamenti, 25 dei quali
sono stati adottati dalla Commissione interamente o parzialmente.
Gli emendamenti approvati o rifiutati sono commentati qui di seguito.
Emendamenti accettati dalla Commissione
L'emendamento 2 (considerando 11 bis) e 16 (articolo 2 bis nuovo) introduce l'utile
concetto di "obblighi fondamentali degli esercenti". Questi emendamenti sono accettati
parzialmente, con una semplificazione della formulazione. Ciò ha portato all'approvazione
dell'emendamento 26 (articolo 8).
La parte dell'emendamento 8 (articolo 2, punto 1, lettera b) relativa alla cancellazione dei
prodotti finali e delle sostanze radioattive è giustificato da un punto di vista tecnico. In
particolare, le sostanze radioattive sono spesso utilizzate nelle attività di cui all'allegato
I e la tutela dell'ambiente dai danni provocati da dette sostanze non è contemplato nel
trattato EURATOM.
 L'aggiunta dell'illuminazione e delle vibrazioni nell'emendamento 9 (articolo 2, punto 2)
è giustificata da un punto di vista tecnico, dal momento che la definizione include già il
calore e il rumore. Le altre aggiunte proposte, in particolare "radiazioni non ionizzanti o
incidenze analoghe", creerebbero confusione. La stessa aggiunta, prevista
nell'emendamento 10, deve di conseguenza essere apportata all'articolo 2, punto 4.
Con la modifica della definizione di "modificazione sostanziale", contenuta
nell'emendamento 12 (articolo 2, punto 9) si intende includere in maniera più dettagliata
tutti i tipi di cambiamenti importanti. Esso viene accettato con una modifica della
formulazione, che consente di fare un'opportuna distinzione tra "modificazione " e
 "modificazione sostanziale".
 L'emendamento 41 (allegato I, punto 1.1 bis) riguarda gli impianti nucleari che emettono
anch'essi sostanze elencate nell'allegato III. Inoltre, il loro impatto sull'ambiente non è
contemplato esplicitamente dal trattato EURATOM. Questo emendamento viene pertanto
accettato, con una modifica della formulazione.
       GU n. C 311 del 17.11.1993, pag. 6
 ---pagebreak---  La prima parte dell'emendamento 17 (articolo 4), che prevede una maggiore flessibilità
 nella procedura di autorizzazione per gli impianti esistenti, è accettato con una piccola
 modifica.
 La prima parte dell'emendamento 7 (articolo 1), che specifica la portata della proposta,
 è accettata, mentre la seconda parte, che pone l'uso efficiente di materie prime, acqua
 ed energia tra gli obiettivi principali della direttiva, viene respinta.
 Altri emendamenti, accolti parzialmente o interamente, apportano utili precisazioni
 tecniche (43, 44, 66, 47, 49, 53, 54, 55 relativi rispettivamente ai punti 2.5 bis nuovo,
 5 . 1 , 6 . 1 , 6.4, 6.7 bis nuovo dell'allegato I, i punti 10 bis nuovo, 10 ter nuovo, 10 quater
 nuovo dell'allegato III), chiarimenti e miglioramenti giuridici (15, 36, 40 relativi
 rispettivamente al punto 12 dell'articolo 2, all'ultimo paragrafo nuovo dell'articolo 14,
 all'articolo 18) o chiarimenti nella formulazione (3, 25, 27, 35 relativi rispettivamente al
 considerando 23, al punto 3 dell'articolo 8, al punto 5 dell'articolo 8, al punto 1
 dell'articolo 14).
 Emendamenti rifiutati dalla Commissione
 Gli emendamenti relativi al registro sulle emissioni (4, 31) e all'assicura/iono conilo gli
 effetti dannosi dell'inquinamento (28) sono rifiutati perché la Commissione intende
elaborare strumenti specifici che includano detti provvedimenti.
Gli emendamenti relativi alla salute umana ( 2 1 , 38) e alla valutazione degli effetti (18),
che non sono adeguati nel contesto della proposta, non sono accolti.
 Gli emendamenti relativi alla fissazione di valori limite delle emissioni (5, 30 paragrafo 1,
 2, 3, emendamento 37) propongono-norme che non sono attuabili né giustificabili, in
particolare per quanto riguarda la fissazione dì detti vaioli a livnllu uumunllaiiu.
Il paragrafo 4 dell'emendamento 30 prevede un sistema di tassazione complicato che,
nel contesto della proposta, non è adeguato.
I seguenti emendamenti propongono piccole modifiche o aggiunte che non sono
importanti e non apportano miglioramenti significativi al testo della proposta: 1, 6, 1 1 ,
13, 14, 19, 22, 23, 24, 32, 33, 34, 42, 45, 46, 48, 50, 5 1 , 52, 56.
Gli emendamenti 20 o 29 riguardano gli obblighi fondamentali doll'esorconto. Essi sono
respinti per evitare eventuali sovrapposizioni con l'emendamento 16 che è stato accolto.
L' emendamento 39 non è compatibile con la decisione 87/373/CEE del Consiglio, del
13 luglio 1987 2 . Tertanto, la Commissione mantiene la proposta iniziale riguardante l'art.
17, che crea un comitato consultivo.
Conformemente al paragrafo 2 dell'articolo 189 A del trattato CE, la Commissione
modifica come segue il testo della sua proposta relativa alla prevenzione e la riduzione
integrate dell'inquinamento, al fine di includervi gli emendamenti accettati.
         GU n. L 197 del 18.7.1987, pag. 33.
                                                        1
 ---pagebreak---                                     Proposta modificata di
                               DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
                  sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento
Proposta originaria                                      Proposta modificata
Emendamento 11 bis
                                                         Considerando che l'esercente di un
                                                         impianto, durante tutto il periodo di
                                                         funzionamento dello stesso, ha la
                                                          responsabilità di gestire le
                                                         conseguenze sul piano ambientale della
                                                          propria attività e che è tenuto a
                                                          elaborare un piano che contribuisca
                                                          attivamente a migliorare in maniera
                                                          adeguata e continua la tutela
                                                          dell'ambiente.
Emendamento 23
Considerando che per informare il                         Considerando che per informare il
pubblico sul funzionamento degli                          pubblico sul funzionamento degli
impianti e sui possibili effetti per                      impianti e sui possibili effetti per
l'ambiente e garantire la trasparenza                     l'ambiente e garantire la trasparenza
delle procedure di autorizzazione in                      delle procedure di autorizzazione in
tutta la Comunità, devono essere                          tutta la Comunità, il pubblico deve
accessibili al pubblico le informazioni                   potere avere liberamente accesso
relative alla domanda di                                  prima di qualsiasi decisione alle
autorizzazione, all'autorizzazione                        informazioni relative alla domanda di
stessa e ai relativi dati di controllo.                   autorizzazione e, successivamente,
                                                          all'autorizzazione stessa e ai relativi
                                                          dati di controllo.
Articolo 1
La presente direttiva mira a istituire                    La presente direttiva mira a istituire
misure e procedure per prevenire                          misure e procedure per prevenire
quanto possibile, o ridurre al minimo,                    quanto possibile, o ridurre al minimo,
le emissioni degli impianti industriali                   le emissioni degli impianti industriali di
nella Comunità onde realizzare un                         cui all'allegato I nella Comunità, onde
elevato livello di protezione per                         realizzare un elevato livello di
l'ambiente nel suo complesso.                             protezione per l'ambiente nel suo
                                                          complesso.
Articolo 2, punto 1, lettera b
 b)"preparato", le miscele o soluzioni                    b)"preparato", le miscele o soluzioni
composte da due o più sostanze                            composte da due o più sostanze
esclusi i prodotti finali, le sostanze e i                esclusi gli organismi geneticamente
 preparati radioattivi e gli organismi                     modificati.
 geneticamente modificati.
 ---pagebreak--- Articolo 2, punto 2
2."inquinamento ", l'introduzione           2."inquinamento ", l'introduzione
attraverso l'attività umana,                attraverso l'attività umana,
direttamente o indirettamente, di           direttamente o indirettamente, di
sostanze, preparati, calore_o rumore        sostanze, preparati, calore, rumore,
negli elementi dell'ambiente, dell'aria,    illuminazione o vibrazioni negli
dell'acqua o del terreno, atti a            elementi dell'ambiente, dell'aria,
cagionare - o contribuire a cagionare -     dell'acqua o del terreno, atti a
pericoli per la salute umana,               cagionare - o contribuire a cagionare
deterioramento delle risorse viventi o      - pericoli per la salute umana,
degli ecosistemi o dei beni materiali o     deterioramento delle risorse viventi o
alterazioni o interferenze rispetto alle    degli ecosistemi o dei beni materiali o
amenità naturali o ad altri legittimi usi   alterazioni o interferenze rispetto alle
del medesimo;                               amenità naturali o ad altri legittimi usi
                                            del medesimo.
Articolo 2, punto 4
4) "emissione"                              4) "emissione"
a) lo scarico nell'aria o nell'acqua        a) lo scarico nell'aria, nell'acqua o nel
(compresa un'emissione nelle fogne)         terreno di una sostanza, di un
di una sostanza o di un preparato, di       preparato, di calore, rumore,
calore o di rumore, nonché                  illuminazione o vibrazioni; e
b) il deposito, l'immagazzinamento o        b) il deposito, l'immagazzinamento o
lo smaltimento di sostanze o preparati      lo smaltimento di sostanze o
in superficie o all'interno del terreno     preparati in superficie o all'interno del
che possono contribuire                     terreno che possono contribuire
all'inquinamento o cagionarlo.              all'inquinamento o cagionarlo.
Articolo 2, punto 9
"modificazione sostanziale", un             (a) "modificazione nel
aumento del 5% o superiore della            funzionamento", una modifica delle
quantità totale, della percentuale          caratteristiche, della natura o del tipo
specifica o della concentrazione delle      di funzionamento o un ampliamento
emissioni di una delle sostanze e dei       dell'impianto che comporti una
preparati elencati nell'allegato HI.        deroga alle condizioni
rispetto a quelli ammessi                   dell'autorizzazione o che possa
nell'autorizzazione, oppure ogni            incidere su tali condizioni.
emissione di una delle sostanze o           b) "modificazione sostanziale", una
preparati elencati nell'allegato III, non   modifica del funzionamento come
inclusa nelle condizioni                    descritto alla lettera a) che può avere
dell'autorizzazione.                        effetti negativi sugli essere umani o
                                            sull'ambiente."
                                          t
 ---pagebreak--- Articolo 2, punto 12
12) "impianto esistente", un impianto 12) "impianto esistente", ferme
in funzione prima del 1 ° luglio 1995 restando le disposizioni delle direttive
o costruito o autorizzato secondo la  comunitarie specificatamente previste
legislazione vigente prima di tale    per impianti particolari, un impianto
data; "nuovo impianto", un impianto   in funzione prima del 1 ° luglio 1995
autorizzato e costruito dopo tale     o costruito o autorizzato secondo la
data.                                 legislazione vigente prima di tale
                                      data; "nuovo impianto", un impianto
                                      autorizzato e costruito dopo tale
                                      data.
                                      Articolo 2 bis nuovo
                                       Obblighi fondamentali dell'esercente
                                       Gli Stati membri devono garantire che
                                       l'esercente di un impianto autorizzato
                                       conformemente alla presente direttiva
                                      è tenuto a gestire il suo impianto in
                                       modo che:
                                      -vengano prese adeguate misure
                                       preventive contro l'inouinamento:
                                       -sia evitata la produzione di rifiuti
                                       salvo il caso in cui il riciclaggio di tali
                                       rifiuti sia tecnicamente fattibile ed
                                       economicamente vantaggioso:
                                       - l'energia, l'acgua e le risorse
                                       naturali siano utilizzate razionalmente:
                                      -siano adottate le misure necessarie
                                       per evitare incidenti e limitare i loro
                                       impatti sugli esseri umani e
                                       l'ambiente.                     •
                                       Gli Stati membri devono garantire che
                                       l'esercente adotti i provvedimenti
                                       adeguati per evitare danni agli esseri
                                       umani e all'ambiente anche dopo la
                                       chiusura definitiva dell'impianto.
                                      <r
 ---pagebreak--- Articolo 4
Gli Stati membri devono assicurare      Gli Stati membri devono assicurare
che nessun impianto possa funzionare che nessun impianto possa funzionare
dopo il 30 giugno 2005 senza            dopo il 30 giugno 2005 senza
un'autorizzazione rilasciata            un'autorizzazione rilasciata
conformemente alla presente direttiva, conformemente alla presente
salvo se altrimenti stabilito in        direttiva, o un'autorizzazione che
normative comunitarie specifiche.       tenga conto delle condizioni
Qualora siano violate le norme di       sostanziali degli articoli 2bis, 8, 9 e
qualità ambientali in vigore oppure, in 13 della presente direttiva, salvo se
mancanza di queste ultime, le linee     altrimenti stabilito in normative
direttrici già raccomandate             comunitarie specifiche. Qualora siano
dall'Organizzazione mondiale della      violate le norme di qualità ambientali
sanità, gli impianti esistenti devono   in vigore oppure, in mancanza di
essere sottoposti con priorità alla     queste ultime, le linee direttrici già
procedura di autorizzazione.            raccomandate dall'Organizzazione
                                        mondiale della sanità, gli impianti
                                        esistenti devono essere sottoposti
                                        con priorità alla procedura di
                                        autorizzazione.
Articolo 8, punto 3
L'autorizzazione deve contenere         L'autorizzazione deve contenere
opportuni requisiti di controllo, che   opportuni requisiti di controllo, che
specificano la metodologia di           specificano la metodologia di
misurazione, la frequenza e la          misurazione, la frequenza e la
procedura di valutazione , nonché un    procedura di valutazione , nonché un
obbligo di comunicare all'autorità      obbligo di comunicare all'autorità
competente i dati necessari per         competente i dati necessari per
verificare la conformità                verificare la conformità
all'autorizzazione. L'autorizzazione    all'autorizzazione. L'autorizzazione
impone inoltre che le prove sulle       impone inoltre che le prove sulle
emissioni effettuate dall'operatore o   emissioni effettuate dall'operatore o
da terzi siano certificate da un        da terzi siano certificate regolarmente
laboratorio di prove indipendente       da un laboratorio di prove
conforme alla norma EN 4 5 0 0 1 .      indipendente conforme alla norma EN
                                        45001.
 ---pagebreak--- Articolo 8, punto 4
L'autorizzazione deve contenere          soppresso
condizioni affinché, in caso di
cessazione dell'esercizio dell'impianto,
siano perse tutte le misure per
garantire che non s verifichino danni
all'ambiente.
Articolo 8, punto 5
L'autorizzazione deve contenere          L'autorizzazione deve contenere
condizioni relative ad eventuale         condizioni relative ad eventuale
cattivo funzionamento o arresto          cattivo funzionamento o arresto
dell'apparecchiatura di controllo        dell'apparecchiatura di controllo
dell'inquinamento, nonché ai valori      dell'inquinamento, nonché ai valori
limite di emissione per condizioni       limite di emissione per condizioni
diverse da quelle d'esercizio normali,   diverse da quelle d'esercizio normali,
come rodaggio, avviamento e arresto,     come messa in servizio, avviamento e
ma non deve contenere disposizioni       arresto, ma non deve contenere
che siano contrarie alla necessità di    disposizioni che siano contrarie alla
proteggere la salute e la sicurezza dei  necessità di proteggere la salute e la
lavoratori.                              sicurezza dei lavoratori.
Articolo 14, punto 1
Gli Stati membri adottano le misure      Gli Stati membri adottano le misure
necessarie affinché le domande di        necessarie affinché le domande di
autorizzazione e di modificazioni        autorizzazione all'esercizio e di
sostanziali siano accessibili per un     modificazioni sostanziali siano
adeguato periodo di tempo al pubblico    accessibili per un adeguato periodo di
che avrà il diritto di esprimere le      tempo al pubblico. Il pubblico avrà il
proprie osservazioni, prima della        diritto di esprimere le proprie
decisione dell'autorità competente. La   osservazioni, prima della decisione
decisione, comprendente almeno una       dell'autorità competente. La
copia dell'autorizzazione e di qualsiasi decisione, comprendente almeno una
successiva revisione, deve essere        copia dell'autorizzazione e di qualsiasi
accessibile al pubblico;                 successiva revisione, deve essere
                                         accessibile al pubblico
Articolo 14, ultimo paragrafo (nuovo)
                                         Per la comunicazione delle
                                         informazioni di cui al presente articolo
                                         e all'articolo 10 si PUÒ imporre una
                                         tassa, che tuttavia deve essere
                                         ragionevole e non superare il costo
                                         delle pratiche amministrative
                                         necessarie per fornire l'informazione.
                                          \
 ---pagebreak--- Articolo 18
La presente direttiva non osta a che  1. La presente direttiva non osta a
uno Stato membro conservi o          che uno Stato membro conservi o
introduca misure di protezione più   introduca misure di protezione più
severe, compatibili con il diritto   severe, compatibili con il diritto
comunitario. Dette misure sono       comunitario. Dette misure sono
notificate alla Commissione.         notificate alla Commissione.
                                     2. Gli Stati membri possono adottare
                                     misure di tutela diverse da quelle
                                     richieste nella presente direttiva a
                                     condizione che dette misure siano
                                     compatibili con il diritto comunitario
                                     esistente. Essi possono in particolare:
                                     - definire zone particolarmente
                                     inguinate o che necessiterebbero di
                                     una protezione speciale e vietare la
                                     costruzione di talune categorie di
                                     impianti o subordinare il loro
                                     funzionamento a condizione che
                                     integrino l'obbligo di utilizzare le
                                     migliori tecniche disponibili;
                                     -stabilire che categorie di impianti,
                                     oltre a quelli elencati nell'allegato I.
                                     siano subordinate alle disposizioni
                                     della presente direttiva:
                                     -considerare altre sostanze e
                                     preparati, oltre a quelli elencati
                                     nell'allegato III, quali sostanze
                                     inquinanti.
                                     3. Gli Stati membri notificano alla
                                     Commissione le misure adottate in
                                     applicazione del presente articolo.
                                     Sulla base di tali informazioni, la
                                     Commissione esamina la necessità di
                                     armonizzare dette misure e presenta
                                     al Consiglio adequate proposte.
                                     s
 ---pagebreak--- Allegato I, punto 1.1 bis (nuovo)
                                         1.1 bis Impianto nucleare, aspetti non
                                         contemplati dal trattato EURATOM.
Allegato I, punto 2.5 bis (nuovo)
                                         2.5bis Impianti per il riciclo dei residui
                                         metallici
Allegato I, punto 5.1
5.1 Gli impianti di trattamento          5.1 Gli impianti di trattamento
mediante incenerimento di rifiuti solidi mediante incenerimento di rifiuti solidi
e liquidi non pericolosi.                e liquidi pericolosi o non pericolosi.
Allegato I, punto 6.1
6.1 Impianti per la fabbricazione della  6.1 Impianti per la fabbricazione della
pasta (compresa pasta integrata, carta   pasta (compresa pasta integrata,
e cartoni) con una capacità di           carta e cartoni) con una capacità di
produzione di 10.000 tonnellate o più    produzione di 10.000 tonnellate o più
l'anno e impianti per la fabbricazione   l'anno e impianti per la fabbricazione
di carta e cartoni con una capacità di   di carta e cartoni con una capacità di
produzione di 25.000 tonnellate o più    produzione di 10.000_tonnellate o più
l'anno.                                  l'anno.
Allegato I, punto 6.4
6.4 Impianti per l'inscatolamento e la   6.4 Impianti per la trasformazione di
trasformazione di alimenti con più di    alimenti che emettano o possano
50 addetti.                              emettere sostanze e preparati elencati
                                         nella relativa sezione dell'allegato III e
                                         che siano suscettibili di arrecare danni
                                         ambientali.
Allegato I, punto 6.7 bis (nuovo)
                                         6.7 bis Impianti in cui le superfici
                                         sono rivestite di metallo mediante un
                                         processo elettrolitico o chimico.
Allegato III, sezione "Acqua", punto
 10 bis (nuovo)
                                          10 bis Pesticidi e biocidi, ad
                                         eccezione di quelli che sono
                                         rapidamente convertiti in sostanze
                                         biologicamente non nocive.
 ---pagebreak--- Allegato III, sezione "Acqua", punto 10
ter (nuovo)
                                         10 ter. Sostanze contenute in
                                        df tM$m fi 3<tP Prodotti astergenti:
                                        p*<1tortti. ppfoyfro$«tqti p
Allegato Iti, sezione "Acqua", punto
10 quater
                                        10 quater. Agenti di complessazione:
                                        NTA. EDTA. DTPA.
                                        io
 ---pagebreak---                                                                   ISSN 0254-1505
                                                              COM(95) 88 def.
                                                DOCUMENTI
rr                                                                           i4
                                             N. di catalogo : CB-CO-95-100-IT-C
                                                             ISBN 92-77-86838-4
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo