CELEX: 62014FA0082
Language: it
Date: 2015-09-22 00:00:00
Title: Causa F-82/14: Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 22 settembre 2015 — Gioria/Commissione (Funzione pubblica — Concorsi generali — Concorso EPSO/AST/126/12 — Vincolo di parentela tra un membro della commissione giudicatrice e un candidato — Conflitto di interessi — Articolo 27 dello Statuto — Assunzione di funzionari dotati delle più alte qualità di integrità — Decisione di escludere il candidato dal concorso)

3.11.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 363/47
            
         Sentenza del Tribunale della funzione pubblica (Prima Sezione) del 22 settembre 2015 — Gioria/Commissione
   (Causa F-82/14) (1)
   
   ((Funzione pubblica - Concorsi generali - Concorso EPSO/AST/126/12 - Vincolo di parentela tra un membro della commissione giudicatrice e un candidato - Conflitto di interessi - Articolo 27 dello Statuto - Assunzione di funzionari dotati delle più alte qualità di integrità - Decisione di escludere il candidato dal concorso))
   (2015/C 363/56)
   Lingua processuale: l'italiano
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Roberto Gioria (Veruno, Italia) (rappresentante: M. Cornacchia, avvocato)
   
      Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: J. Currall e G. Gattinara, agenti)
   
      Oggetto
   
   Domanda di annullare la decisione di esclusione del ricorrente dal concorso EPSO/AST/126/2012 in ragione del fatto che egli non ha informato il comitato di selezione di avere un legame di parentela con uno dei membri della commissione giudicatrice.
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il sig. Gioria sopporta la metà delle proprie spese.
            
         
               3)
            
            
               La Commissione europea sopporta le proprie spese ed è condannata a farsi carico della metà delle spese sostenute dal sig. Gioria.
            
         
      (1)  GU C 388 del 3.11.2014, pag. 32.