CELEX: C1997/212/58
Language: it
Date: 1997-07-12 00:00:00
Title: Ricorso della signora Carmen Gómez de Enterria contro il Parlamento europeo, presentato il 23 aprile 1997 (Causa T-131/97)

12 . 7. 97              IT                   Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    N. C 212/29
Il ricorrente conclude che il tribunale voglia:                             mente dovuti alla data effettiva di dispensa dall' im­
                                                                            piego fino alla reintegrazione le siano versati, maggio­
— annullare la decisione del Parlamento di non promuo­                      rati degli interessi giudiziari al tasso annuo dell' 8 % ;
     vere il ricorrente nel grado LA 4 per l'esercizio di pro­
     mozione 1996,                                                    — annullare, per quanto necessario, la lettera del presi­
                                                                            dente del Parlamento europeo, Klaus Hànsch, del
— condannare il convenuto alle spese.                                       9 ottobre 1996, con la quale questo comunica alla
                                                                            ricorrente la soprammenzionata decisione adottata dal­
                                                                            l'ufficio di presidenza;
Motivi e principali argomenti
                                                                      — condannare il convenuto alle spese .
Il ricorrente, dipendente di grado LA 5 , contesta la deci­
sione dell'APN di non promuoverlo nel grado LA 4 per                  Motivi e principali argomenti
l'esercizio 1996 . Egli sostiene che l'APN non ha fornito
alcuna spiegazione che potesse giustificare la decisione di           La ricorrente sostiene che il Tribunale di primo grado ha
non promuoverlo, alla luce del fatto che il comitato con­              annullato una decisione adottata dal Parlamento nel 1994,
sultivo per le promozioni si era espresso a favore della sua          con cui essa veniva dispensata dall'impiego ( 1 ). In seguito
promozione sin dall'esercizio 1995 . La decisione impu­                a questa sentenza il Parlamento ha adottato una nuova
gnata è quindi inficiata da una totale assenza di motiva­              decisione con la quale « conferma » la sua decisione del
zione .                                                                1994 di applicare alla ricorrente un provvedimento di
                                                                       dispensa dall'impiego e decide di respingere la sua candi­
Il ricorrente sostiene peraltro che l' APN non ha effettuato           datura ai posti di direttore generale presso la DG I e di
lo scrutinio per meriti comparativi del ricorrente e degli             Consigliere speciale presso l'Epicentre di Bruxelles .
altri dipendenti ritenuti idonei alla promozione nel grado
LA 4, o ha effettuato il detto scrutinio senza tener conto             La ricorrente ritiene che il convenuto non abbia tratto
dei rapporti informativi e senza cercare le informazioni sui           tutte le conseguenze giuridiche necessarie dalla sentenza
suoi meriti che potessero compensare la loro « assenza fitti­          del Tribunale poiché, per effetto dell'annullamento, la
zia ». Adottando la decisione impugnata , l'APN ha quindi              decisione illegittima di dispensa dall'impiego intervenuta
trasgredito l' art . 45 dello Statuto, ha commesso un errore           nel 1994 è ritenuta retroattivamente non essere mai esi­
manifesto di valutazione e violato il principio che sancisce           stita . La ricorrente avrebbe così dovuto essere necessaria­
 la parità di trattamento tra i dipendenti idonei alla promo­          mente ricollocata nella situazione in cui si trovava al
zione .                                                                momento in cui la decisione annullata è stata adottata, ed
                                                                       il Parlamento non avrebbe potuto basarsi sulla decisione
                                                                       annullata per adottare quella impugnata nell'ambito della
                                                                       presente causa . Di conseguenza essa fa valere la violazione
                                                                       dell'art. 176 del Trattato CE nonché del principio generale
                                                                       dell'autorità e della forza di cosa giudicata attribuita ad
 Ricorso della signora Carmen Gómez de Enterria contro il              una decisione giudiziaria .
       Parlamento europeo, presentato il 23 aprile 1997
                                                                       La ricorrente fa valere anche la violazione degli artt. 25 ,
                         ( Causa T-131 /97)                            n. 2 e 50 dello statuto del personale, in quanto la deci­
                            ( 97/C 212/58 )                            sione controversa non consente di definire con certezza e
                                                                       precisione i motivi che hanno comportato la dispensa dal­
                 (Lingua processuale: il francese)                     l' impiego, né giustifica l'interesse del servizio che consente
                                                                       il ricorso all'art . 50 dello Statuto.
 Il 23 aprile 1997 la signora Carmen Gómez de Enterria,                 La ricorrente sottolinea inoltre che la decisione è stata
 residente a Lussemburgo con l'avvocato Eric Boigelot, del              adottata senza che essa abbia avuto l' occasione di difen­
  foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo
 presso lo studio dell'avvocato Louis Schiltz, 2, rue du Fort           dere utilmente i suoi interessi, poiché l'autorità che ha il
  Rheinsheim ha presentato dinanzi al Tribunale di primo                potere di nomina (nella fattispecie l'ufficio di presidenza
  grado delle Comunità europee un ricorso contro il Parla­              del Parlamento ) non ha preso conoscenza delle osserva­
                                                                        zioni che essa ha presentato in relazione alla questione
  mento europeo .
                                                                        controversa, il che costituisce una violazione dei diritti
                                                                        della difesa .
  La ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                        Essa aggiunge che la decisione impugnata è viziata da
  — annullare la decisione adottata dall'ufficio di presi­              eccesso e sviamento di potere, in quanto è stata adottata
      denza del Parlamento nella sua riunione del 15 e                  per motivi diversi dall'interesse del servizio considerato
      16 luglio 1996 ( rif. PE 251.357/BUR), in qualità di              dell' art. 50 dello Statuto e in condizioni tali che non vi
      autorità che ha il potere di nomina;                              erano motivi legittimamente ammissibili che la giustificas­
                                                                        sero . Essa ne deduce che il convenuto ha utilizzato il suo
  — come conseguenza della emananda decisione, dichia­                  potere per fini diversi da quelli per i quali le è stato attri­
      rare che, ai sensi dell'art. 176 del Trattato di Roma,            buito .
      l' APN dovrà reintegrare la ricorrente in tutti i suoi
      diritti, provvedendo in particolare a che il posto che è          La ricorrente sostiene infine che il convenuto non ha
      stato tolto alla ricorrente le sia restituito nel suo             rispettato il suo obbligo di adottare le decisioni che inte­
      grado, e a che gli arretrati di retribuzione eventual­            ressano la situazione personale dei dipendenti entro un
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termine ragionevole . Essa rileva al riguardo che solo il                  — condannare la BEI alle spese.
9 ottobre 1996, dopo che aveva inviato domande in tal
senso all'amministrazione, le è stata comunicata la deci­                  Motivi e principali argomenti
sione adottata dall'ufficio di presidenza nella sua seduta
del 15 e 16 luglio 1996 . Per circa tre mesi essa è quindi
rimasta all'oscuro della sua situazione, che era particolar­                I motivi e principali argomenti sono simili a quelli fatti
mente precaria . Secondo la ricorrente questo modo di                      valere nella causa T-140/97 .
agire è intollerabile e le ha causato non solo un danno
materiale, ma anche un danno morale .
(') Sentenza 14 maggio 1996 , pronunciata nella causa T-82/95
     ( GU n. C 180 del 22 . 6 . 1996 , pag. 28 ).
                                                                            Ricorso delle Naturai Van Dam AG e Danser Container
                                                                            Line BV contro la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                                presentato il 7 maggio 1997
                                                                                                      Causa T-155/97 )
Ricorso del signor Bernard Yasse contro la Banca europea
          degli Investimenti, presentato il 29 aprile 1997                                         -   ( 97/C 212/60 )
                            ( Causa T-141/97)
                                                                                             (Lingua processuale: l'olandese)
                               ( 97/C 212/59 )
                   (Lingua processuale: il francese)                        Il 7 maggio 1997 la Naturai Van Dam AG, una società di
                                                                            diritto svizzero, e la Danser Container Line BV, rappresen­
 Il 29 aprile 1997 il signor Bernard Yasse, residente a Fau­                tate dall'avv. J. Van Dam, del foro di Rotterdam, con
 villers ( Belgio) con gli avvocati Pascale Delvaux de Fenffe               domicilio eletto in Lussemburgo presso il signor F. Entrin­
 e Piere-Paul Van Gehuchten, del foro di Bruxelles, con                     ger, rue Philippe II 34 A, hanno presentato al Tribunale di
 domicilio eletto a Schouweiler ( Lussemburgo) presso il                    primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
 signor Michel Hautem, 90, route de Longwy ha presentato                     Commissione delle Comunità europee .
 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
 pee un ricorso contro la Banca europea degli Investimenti .
                                                                             Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia :
 Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
                                                                             1.  annullare la decisione della Commissione delle Comu­
 — annullare la decisione adottata il 31 gennaio 1997
       dalla Banca europea degli Investimenti;                                   nità europee 7 marzo 1997, SG(97)D/1862, con la
                                                                                 quale si è deciso di negare alle ricorrenti l'esenzione
 — ordinare quindi la riammissione in servizio del ricor­                        richiesta in base all'art. 8 , n . 3 , lett. c ), del regola­
       rente ;                                                                   mento ( CEE) del Consiglio n . 1101/89 ( 5 ), e, in ogni
                                                                                 caso, concedere l'esenzione stessa;
 — condannare la banca a pagare al ricorrente :
       — in caso di riammissione, un importo di 2 666 466                    2 . condannare la convenuta alle spese.
            BEF stabilito in via provvisoria, con riserva di per­
            fezionamento in corso di causa e consistente negli               Motivi e principali argomenti
            arretrati di retribuzione dovuti al ricorrente, oltre
            all'importo di 1 000 000 BEF a titolo di risarci­
            mento del danno morale e materiale distinto,                     Le ricorrenti gestiscono un servizio di linea di container
                                                                             sul Reno. Esse prevedono la costruzione di tre navi specia­
       — in caso di impossibilità della riammissione :                       lizzate, destinate in particolare al trasporto di determinati
            — l'importo di 1 390 150 BEF corrispondente                      materiali pericolosi, per le quali hanno chiesto alla Com­
                 all' indennità ordinaria in caso di regolare licen­         missione l'esenzione dal divieto ex art. 8 , n . 1 , del sud­
                 ziamento;                                                   detto regolamento.
            — l'importo di 35 986 625 BEF con riserva di per­
                 fezionamento o di ulteriore precisazione in                 Esse ritengono il rigetto della loro domanda in contrasto
                 corso di causa;                                             con l'obiettivo del regolamento, il quale non mira a disin­
            — l' importo di 2 500 000 BEF consistente nell'in­               centivare lo svolgimento di nuove attività di carico
                 dennizzo a causa della perdita dei tassi prefe­             mediante la navigazione fluviale. Le ricorrenti addebitano
                 renziali ammessi sui mutui ipotecari per la                 inoltre alla Commissione un'ingiusta e insufficiente valuta­
                                                                             zione dei fatti e una difettosa motivazione della sua deci­
                 costruzione;
                                                                             sione .
            — l'importo di 1 000 000 BEF consistente nella
                 decisione della reputazione professionale;
                                                                              O Regolamento ( CEE) del Consiglio 27 aprile 1989 , n . 1101 ,
  — condannare la banca a pagare l'importo di 300 000                            relativo al risanamento strutturale del settore della navigazione
        BEF al ricorrente che agisce in qualità di amministra­                   interna ( GU n . L 116 del 28 . 4 . 1989, pag. 25 ).
        tore legale della persona e dei beni di suo figlio mino­
        renne ;