CELEX: 31976D0626
Language: it
Date: 1976-06-21 00:00:00
Title: 76/626/CEE: Decisione del Consiglio, del 21 giugno 1976, relativa all' applicazione provvisoria del quinto accordo internazionale sullo stagno

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31976D0626

76/626/CEE: Decisione del Consiglio, del 21 giugno 1976, relativa all' applicazione provvisoria del quinto accordo internazionale sullo stagno  

Gazzetta ufficiale n. L 222 del 14/08/1976 pag. 0001 - 0001 edizione speciale greca: capitolo 11 tomo 8 pag. 0112 

++++CONSIGLIO  DECISIONE DEL CONSIGLIO  del 21 giugno 1976  relativa all ' applicazione provvisoria del quinto accordo internazionale sullo stagno  ( 76/626/CEE )  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la raccomandazione della Commissione ,  considerando che la Comunità partecipa al quarto accordo internazionale sullo stagno ;  considerando che , conformemente alla decisione del Consiglio , del 29 aprile 1976 , la Comunità ha firmato lo stesso giorno il quinto accordo internazionale sullo stagno con riserva di conclusione ;  considerando che è opportuno che la Comunità notifichi la sua intenzione di approvare l ' accordo per poterlo applicare a titolo provvisorio fintantochù non saranno espletate le procedure interne necessarie alla conclusione dell ' accordo ,  DECIDE :  Articolo 1  Ai sensi dell ' articolo 48 del quinto accordo internazionale sullo stagno , la Comunità depositerà , anteriormente al 1° luglio 1976 , presso il segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite , la notifica allegata alla presente decisione in cui dichiara la propria intenzione di approvare l ' accordo e indica che essa si considererà provvisoriamente parte a tale accordo quando quest ' ultimo entrerà in vigore , a titolo provvisorio , conformemente all ' articolo 50 .  Il testo dell ' accordo è allegato alla presente decisione .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a depositare tale notifica presso il segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite .  Fatto a Lussemburgo , addì 21 giugno 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . HAMILIUS  NOTIFICA  dell ' intenzione di approvare il quinto accordo internazionale sullo stagno  La Comunità economica europea non è in grade di portare a termine , prima del 1° luglio 1976 , le procedure istituzionali previste all ' articolo 48 dell ' accordo .  Per questo motivo , conformemente a tale articolo , la Comunità notifica la propria intenzione di approvare l ' accordo . Nel depositare tale notifica , la Comunità dichiara che si considererà provvisoriamente parte dell ' accordo , con i diritti e gli obblighi che ne derivano , quando quest ' ultimo entrerà in vigore , a titolo provvisorio , conformemente all ' articolo 50 dell ' accordo , fino a quando il Consiglio delle Comunità europee non avrà preso una decisione definitiva in merito .  - Traduzione -  QUINTO ACCORDO INTERNAZIONALE SULLO STAGNO  PREAMBOLO  I PAESI PARTECIPANTI  consapevoli  a ) del grande aiuto che gli accordi sui prodotti possono apportare allo sviluppo economico , segnatamente nei paesi produttori in via di sviluppo , contribuendo a garantire la stabilità dei prezzi e a promuovere l ' incremento regolare degli introiti di esportazione e l ' espansione dei mercati delle materie prime ;  b ) della Comunità e dell ' interdipendenza degli interessi dei paesi produttori e dei paesi consumatori e d dell ' importanza di una cooperazione continua tra di essi per conseguire gli obiettivi e i principi delle Nazioni Unite e della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo e per risolvere i problemi relativi allo stagno mediante un accordo internazionale su questo prodotto , vista la funzione che l ' accordo internazionale sullo stagno può svolgere nell ' instaurazione di un nuovo ordine economico internazionale ;  c ) dell ' importanza eccezionale dello stagno per numerosi paesi la cui economia dipende largamente dall ' esistenza di eque e favorevoli condizioni per la produzione , il consumo o il commercio dello stagno ;  d ) della necessità di proteggere e di stimolare la prosperità e l ' espansione dell ' industria dello stagno , particolarmente nei paesi produttori in via di sviluppo onde garantire approvvigionamenti di stagno sufficienti per salvaguardare gli interessi dei consumatori ;  e ) dell ' importanza , per i paesi produttori di stagno , di mantenere e di accrescere il loro potere di acquisto all ' importazione e  f ) dell ' interesse di rendere più razionale l ' impiego dello stagno , tanto nei paesi in via di sviluppo che nei paesi industrializzati al fine di contribuire alla conservazione delle risorse mondiali di stagno ,  HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE :  CAPITOLO I  OGGETTO  Articolo 1  Oggetto  Il presente accordo ha per oggetto :  a ) di stabilire un equilibrio tra la produzione ed il consumo mondiali di stagno e di attenuare le gravi difficoltà che un ' eccedenza o una penuria di stagno anticipate o effettive potrebbero provocare ;  b ) di impedire eccessive fluttuazioni del prezzo dello stagno e degli introiti d ' esportazione procurati dallo stagno ;  c ) di prendere disposizioni che contribuiscano ad accrescere gli introiti che i paesi produttori , particolarmente quelli in via di sviluppo , ricavano dalle loro esportazioni di stagno , in modo da procurare a questi paesi le risorse necessarie per l ' accelerazione del loro sviluppo economico e sociale , tenendo conto nel contempo degli interessi dei consumatori ;  d ) di assicurare condizioni che permettano di ottenere un ritmo dinamico e in aumento della produzione di stagno sulla base di introiti remunerativi per i produttori che contribuiscano a garantire un approvvigionamento sufficiente a prezzi equi per i consumatori e ad assicurare un equilibrio a lungo termine tra la produzione ed il consumo ;  e ) di impedire la disoccupazione o un ' estesa sottoccupazione ed altre gravi difficoltà che uno squilibrio tra l ' offerta e la domanda di stagno potrebbe provocare ;  f ) di promuovere un impiego più diversificato dello stagno e il miglioramento del trattamento in loco , particolarmente nei paesi produttori in via di sviluppo ;  g ) di prendere , quando si manifesta o rischia di manifestarsi una penuria di stagno , le opportune misure per garantire un incremento della produzione di stagno ed un ' equa ripartizione dello stagno-metallo per attenuare le gravi difficoltà che i paesi consumatori potrebbero incontrare ;  h ) di prendere , quando si manifesta o rischia di manifestarsi un ' eccedenza di stagno , le opportune misure per attenuare le gravi difficoltà che i paesi produttori potrebbero incontrare ;  i ) di prendere in considerazione la liquidazione, da parte di taluni governi , delle scorte di stagno costituite a fini non commerciali e di adottare i provvedimenti atti ad evitare tutte le incertezze e difficoltà che potrebbero manifestarsi ;  j ) di prendere costantemente in considerazione la necessità di valorizzare e di sfruttare nuovi giacimenti di stagno e di promuovere , tra l ' altro , grazie ai mezzi di assistenza tecnica e finanziaria dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite , i metodi più efficaci di estrazione , di concentrazione e di trattamento dei minerali di stagno ;  k ) di promuovere l ' espansione del mercato dello stagno nei paesi produttori in via di sviluppo in modo da permettere loro di svolgere una funzione più importante nella commercializzazione dello stagno , e  l ) di proseguire l ' opera intrapresa dal Consiglio internazionale dello stagno ai sensi del quarto accordo internazionale sullo stagno ( qui di seguito denominato quarto accordo ) e di quelli precedenti .  CAPITOLO II  DEFINIZIONI  Articolo 2  Definizioni  Ai fini del presente accordo bisogna intendere per :  Stagno , lo stagno-metallo o qualsiasi altro stagno raffinato o lo stagno contenuto in concentrati o nel minerale di stagno estratto dal suo giacimento naturale . Ai fini di questa definizione , il « minerale » è reputato non contenere :  a ) la materia estratta dal giacimento ad un fine diverso dal suo trattamento ,  b ) la materia che è stata eliminata durante il trattamento ;  Stagno-metallo , lo stagno raffinato di buona qualità di titolo uguale o superiore al 99,75 % ;  Scorta regolatrice , la scorta regolatrice costituita e gestita conformemente alle disposizioni del capitolo X del presente accordo ;  Stagno-metallo detenuto , gli averi in stagno-metallo della scorta regolatrice , ivi compreso lo stagno-metallo acquistato per la scorta regolatrice , ma non ancora ricevuto , e ad esclusione del metallo venduto dal direttore della scorta regolatrice , ma non ancora consegnato ;  Tonnellata , la tonnellata metrica , ossia 1 000 chilogrammi ;  Periodo di controllo , un periodo che il Consiglio ha dichiarato tale e per il quale è stato fissato un quantitativo totale di esportazioni autorizzate ;  Trimestre , un trimestre che ha inizio il 1° gennaio , il 1 aprile , il 1° luglio o il 1° ottobre ;  Esportazioni nette , la quantità esportata alle condizioni enunciate nella parte I dell ' allegato C del presente accordo , meno la quantità importata , determinata conformemente alla parte II del suddetto allegato ;  Paese partecipante , un paese il cui governo ha ratificato , approvato o accettato il presente accordo o vi ha aderito , o ha notificato la sua intenzione di ratificare , di approvare o di accettare il presente accordo , o di aderirvi , o un territorio o più territori la cui partecipazione separata è diventata effettiva conformemente alle disposizioni dell ' articolo 53 o , secondo il contesto , il governo di tale paesi o di tale territorio o di detti territori o un ' organizzazione di cui all ' articolo 54 ;  Paese produttore , un paese partecipante che il Consiglio ha dichiarato , con il consenso di tale paese , essere un paese produttore ;  Paese consumatore , un paese partecipante che il Consiglio ha dichiarato , con il consenso di tale paese , essere un paese consumatore ;  Paese contribuente , un paese partecipante che detiene partecipazioni nella scorta regolatrice ;  Maggioranza semplice , quella che è riunita quando una mozione è appoggiata dalla maggioranza dei suffragi espressi dai paesi partecipanti ;  Maggioranza ripartita semplice , quella che è riunita quando una mozione è appoggiata nello stesso tempo dalla maggioranza dei suffragi espressi dai paesi produttori e dalla maggioranza dei suffragi espressi dai paesi consumatori ;  Maggioranza ripartita dei due terzi , quella che è riunita quando una mozione è appoggiata nello stesso tempo dalla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi dai paesi produttori e dalla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi dai paesi consumatori ;  Entrata in vigore , salvo se l ' espressione sia altrimenti precisata , l ' entrata in vigore iniziale del presente accordo , che essa sia provvisoria , ai sensi dell ' articolo 50 , o definitiva , ai sensi dell ' articolo 49 ;  Esercizio finanziario , un periodo di un anno con inizio al 1° luglio e termine al 30 giugno dell ' anno seguente ;  Una sessione può comportare una o più sedute del Consiglio .  IL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLO STAGNO  DISPOSIZIONI COSTITUZIONALI  CAPITOLO III  MEMBRI DEL CONSIGLIO  Articolo 3  Il Consiglio  a ) Il Consiglio internazionale dello stagno ( in appresso denominato il Consiglio ) istituito a norma dei precedenti accordi internazionali sullo stagno , continuerà ad esistere con la composizione , i poteri e le funzioni previsti dal quinto accordo internazionale sullo stagno per assicurare l ' applicazione delle disposizioni di detto accordo .  b ) A meno che esso non decida altrimenti , il Consiglio ha la sua sede a Londra .  Articolo 4  Partecipazione al Consiglio  a ) Il Consiglio è composto di tutti i paesi partecipanti .  b ) i ) Ciascun paese partecipante è rappresentato nel Consiglio da un delegato e ciascun paese può designare delegati supplenti e consiglieri per assistere alle sessioni del Consiglio ;  ii ) un delegato supplente è abilitato ad agire e a votare in nome del delegato in assenza di quest ' ultimo o in altre circostanze speciali .  c ) Ogni paese partecipante costituisce un solo membro del Consiglio , fatta salva l ' eccezione prevista all ' articolo 53 .  Articolo 5  Categorie di partecipanti  a ) Ciascun membro del Consiglio è dichiarato dal Consiglio , con il consenso del paese interessato , essere un paese produttore o un paese consumatore , non appena il Consiglio sia stato avvistato dal segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite che questo membro ha depositato il proprio strumento di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione , conformemente all ' articolo 48 o all ' articolo 52 , o la notifica della sua intenzione di ratificare , di approvare o di accettare il presente accordo o di aderirvi , conformemente all ' articolo 50 o all ' articolo 52 .  b ) La classificazione in paesi produttori e paesi consumatori viene effettuata rispettivamente sulla base della produzione mineraria interna e del consumo di stagno-metallo , restando inteso che :  i ) la classificazione di un paese produttore , che sia un importante consumatore di stagno-metallo proveniente dalla propria produzione mineraria interna , avviene , con il consenso del paese in parola , sulla base delle sue esportazioni di stagno ;  ii ) la classificazione di un paesi consumatore , la cui produzione mineraria interna rappresenta una importante percentuale dello stagno che esso consuma , avviene , con il consenso del paesi in parola , sulla base delle sue importazioni di stagno .  c ) Ciascun governo può far conoscere , nello strumento di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione o nella notifica della sua intenzione di ratificare , di approvare o di accettare l ' accordo , o di aderirvi , a quale categoria di paesi partecipanti esso ritiene di dover appartenere .  d ) Nella prima sessione ordinaria che esso terrà dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio prenderà le decisioni necessarie per l ' applicazione del presente articolo alla maggioranza dei suffragi espressi dai paesi partecipanti elencati nell ' allegato A e alla maggioranza dei suffragi espressi dai paesi partecipanti elencati nell ' allegato B ; il calcolo dei suffragi sarà fatto separatamente ed i diritti di voto dovranno essere quelli che sono indicati negli allegati A e B del presente accordo , restando inteso che a questo scopo non vengono applicate le disposizioni dell ' articolo 13 .  Articolo 6  Cambiamento di categoria  a ) Quando la situazione di un paese partecipante è passata da quella di paese consumatore a quello di paesi produttore , o viceversa , il Consiglio , a richiesta di questo paese o di propria iniziativa con il consenso del paese in parola , prende in considerazione questa nuova situazione e determina il quantitativo o la percentuale che sarebbero applicabili ai fini degli allegati pertinenti del presente accordo .  b ) Il Consiglio fissa la data alla quale entreranno in vigore il quantitativo o la percentuale , o l ' uno e l ' altra , che esso ha adottati conformemente al paragrafo a ) del presente articolo .  c ) A decorrere dalla data fissata dal Consiglio in virtù del paragrafo b ) del presente articolo , il paese partecipante interessato cessa di fruire dei diritti e privilegi o di essere tenuto a rispettare gli obblighi che il presente accordo riconosce o impone ai paesi della categoria cui questo paese apparteneva precedentemente , ad eccezione degli obblighi finanziari o di altra natura non soddisfatti che era tenuto a rispettare nella categoria precedente , e fruisce dei diritti e privilegi ed è tenuto a rispettare tutti gli obblighi che il presente accordo riconosce o impone ai paesi della categoria a cui questo paese ormai appartiene , restando inteso che :  i ) se , in seguito ad un cambiamento di categoria , un paese produttore diventa un paese consumatore , esso conserva tuttavia il diritto di partecipare , alla fine del presente accordo , alla liquidazione della scorta regolatrice , conformemente alle disposizioni degli articoli 25 e 26 ; e  ii ) se , in seguito ad un cambiamento di categoria , un paese consumatore diventa un paesi produttore , le condizioni imposte dal Consiglio a detto paese saranno altrettanto eque per il paese in parola che per gli altri paesi produttori già partecipanti al presente accordo .  CAPITOLO IV  POTERI E FUNZIONI  Articolo 7  Poteri e funzioni del Consiglio  Il Consiglio :  a ) Ha ogni potere ed espleta tutti i compiti necessari all ' amministrazione e all ' esecuzione del presente accordo .  b ) Riceve dal presidente esecutivo , ogni volta che lo richiede , qualsiasi informazione concernente gli attivi e le operazioni della scorta regolatrice che esso ritiene necessarie per espletare le proprie funzioni conformemente al presente accordo .  c ) Può chiedere ai paesi partecipanti di fornire tutti i dati disponibili concernenti la produzione di stagno , i costi di produzione dello stagno , il livello della produzione di stagno , i consumo di stagno , il commercio internazionale e le giacenze di stagno , nonchù qualsiasi altra informazione necessaria per una soddisfacente amministrazione del presente accordo , che non siano incompatibili con le disposizioni dell ' articolo 44 relative alla sicurezza nazionale ; i paesi devono compiere ogni sforzo per fornire le informazioni richieste .  d ) Ha il potere di contrarre prestiti per le necessità del conto amministrativo fissato all ' articolo 16 o per le necessità del conto della scorta regolatrice come previsto all ' articolo 24 .  e ) Pubblica , dopo la fine di ciascun esercizio finanziario , una relazione sulla sua attività durante detto esercizio .  f ) Pubblica , dopo la fine di ciascun trimestre , ma non prima di tre mesi dopo la fine di tale trimestri , salvo decisione contraria del Consiglio , una situazione indicante il quantitativo di stagno-metallo detenuto alla fine del trimestre in parola .  g ) Prende ogni opportuna disposizione ai fini di consultazioni e di cooperazione con :  i ) l ' Organizzazione delle Nazioni Unite , i suoi organi competenti - in particolare la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo - le istituzioni specializzate , le altre organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite e le organizzazioni intergovernative appropriate ; e  ii ) i paesi non partecipanti che sono membri dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite o membri delle sue istituzioni specializzate o che erano parti contraenti dei precedenti accordi internazionali sullo stagno .  Articolo 8  Procedure del Consiglio  Il Consiglio :  a ) Stabilisce il proprio regolamento interno .  b ) Può prendere ogni misura che ritiene necessaria per consigliare il presidente esecutivo quando il Consiglio non è riunito in sessione .  c ) Può istituire i comitati che reputa necessari per aiutarlo nell ' espletamento delle sue funzioni e può fissare il loro mandato ; salvo decisione contraria del Consiglio , questi comitati possono stabilire il loro regolamento interno .  d ) i ) Può delegare , in qualunque momento , alla maggioranza ripartita dei due terzi , a qualsiasi comitato quei poteri del Consiglio che non richiedano una maggioranza ripartita semplice , ad esclusione dei poteri concernenti :  - la fissazione dei contributi di cui all ' articolo 19 ;  - il prezzo minimo e il prezzo massimo di cui agli articoli 27 e 31 ;  - la modalità del controllo delle esportazioni di cui agli articoli 32 , 33 , 34 , 35 e 36 ;  - le misure da prendere nel caso di penuria di stagno di cui all ' articolo 40 ;  ii ) fissa , alla maggioranza ripartita dei due terzi , il mandato di tutti i comitati e ne designa i membri ;  iii ) Può revocare in qualunque momento , alla maggioranza semplice , qualsiasi delega di poteri a tutti i comitati o annullarne l ' istituzione .  Articolo 9  Statistiche e studi  Il Consiglio :  a ) Procede , almeno una volta per trimestre , a una valutazione della produzione e del consumo probabili di stagno durante il trimestre o i trimestri successivi ai fini di stimare la posizione statistica globale dello stagno durante il periodo considerato e a tal fine può tener conto di tutti gli altri fattori pertinenti .  b ) Prende le disposizioni necessarie per lo studio continuo dei costi di produzione dello stagno , del livello della produzione di stagno , delle tendenze dei prezzi , delle tendenze del mercato e dei problemi a breve lungo termine dell ' industria mondiale dello stagno ; a tal fine , esso intraprende o fa eseguire gli studi che gli sembrano opportuni sui problemi dell ' industria dello stagno .  c ) Si tiene al corrente delle nuove utilizzazioni dello stagno e della messa a punto di prodotti sostitutivi che potrebbero surrogare lo stagno nelle sue utilizzazioni tradizionali .  d ) Incoraggia rapporti più stretti con le organizzazioni che svolgono lavori di ricerca , sull ' esplorazione efficace , sulla produzione , sulla trasformazione e sull ' utilizzazione dello stagno o si dedicano a queste attività , e una più ampia partecipazione a dette organizzazioni .  e ) Procede a uno studio di altri mezzi destinati a completare o a sostituire le attuali modalità di finanziamento della scorta regolatrice .  CAPITOLO V  ORGANIZZAZIONE E AMMINISTRAZIONE  Articolo 10  Presidente esecutivo e vicepresidente del Consiglio  a ) Il Consiglio , alla maggioranza ripartita dei due terzi e con scheda scritta , designa un presidente esecutivo indipendente , che può avere la cittadinanza di uno dei paesi partecipanti . La designazione del presidente esecutivo sarà iscritta all ' ordine del giorno della prima sessione ordinaria che il Consiglio terrà dopo l ' entrata in vigore del presente accordo .  b ) Non potrà essere designato presidente esecutivo chiunque abbia esercitato funzioni attive nell ' industria o nel commercio dello stagno nei cinque anni precedenti la sua designazione ; inoltre , il presidente esecutivo deve soddisfare ai requisiti di cui all ' articolo 12 .  c ) Le disposizioni del paragrafo b ) del presente articolo non ostacolano la designazione di un membro del personale del Consiglio come presidente esecutivo .  d ) Il Consiglio fissa la durata del mandato del presidente esecutivo , nonchù le condizioni alle quali esercita le sue funzioni .  e ) Il presidente esecutivo presiede alle sessioni e sedute del Consiglio ; esso non partecipa al voto .  f ) Ogni anno il Consiglio elegge due vicepresidenti scelti rispettivamente fra i rappresentanti dei paesi produttori e fra i rappresentanti dei paesi consumatori . I due vicepresidenti sono denominati rispettivamente primo vicepresidente e secondo vicepresidente . Il primo vicepresidente è scelto alternativamente fra i paesi produttori e fra i paesi consumatori .  g ) In caso di dimissione o d ' incapacità permanente del presidente esecutivo , il Consiglio designa un nuovo presidente esecutivo conformemente alla procedura di cui al paragrafo a ) del presente articolo . In attesa di tale designazione o durante le assenze momentanee del presidente esecutivo , il primo vicepresidente , o , se necessario , il secondo vicepresidente , lo sostituisce con la solo funzione di presiedere alle sessioni e sedute , a meno che il Consiglio non decida altrimenti . Il Consiglio dovrà anche prevedere nel suo regolamento interno la designazione di un capo provvisorio del servizio amministrativo responsabile dell ' amministrazione e dell ' esecuzione del presente accordo , conformemente all ' articolo 12 , durante l ' assenza momentanea del presidente esecutivo o nell ' attesa della nomina del nuovo presidente esecutivo in applicazione del presente paragrafo .  h ) Quando un vicepresidente agisce in qualità di presidente esecutivo non partecipa al voto ; il diritto di voto del paese che egli rappresenta può essere esercitato conformemente alle disposizioni del comma ii ) del paragrafo b ) dell ' articolo 4 e del paragrafo c ) dell ' articolo 14 .  Articolo 11  Sessioni del Consiglio  a ) Il Consiglio tiene quattro sessioni ordinarie l ' anno . Il Consiglio può anche , se necessario , tenere delle sessioni straordinarie .  b ) Il segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite convocherà a Londra , la prima sessione ordinaria del Consiglio in virtù del presente accordo . Tale sessione avrà inizio non oltre otto giorni dopo l ' entrata in vigore del presente accordo .  c ) Il presidente esecutivo o , in caso di impedimento di quest ' ultimo , il capo provvisorio del servizio amministrativo , previa consultazione del primo vicepresidente e in suo nome , convoca una sessione del Consiglio se un paese partecipante ne fa domanda o qualora le disposizioni dell ' accordo lo esigano . Il presidente esecutivo può inoltre convocare di propria iniziativa una sessione del Consiglio .  d ) Salvo decisione contraria del Consiglio , le sessioni hanno luogo presso la sede del Consiglio . Esse sono indette con un preavviso di almeno sette giorni , salvo in caso di sessioni convocate conformemente all ' articolo 31 .  e ) A ciascuna sessione o seduta del Consiglio, il quorum è reputato raggiunto quando i delegati presenti detengono i due terzi del totale dei voti di tutti i paesi produttori e i due terzi del totale dei voti di tutti i paesi consumatori . Se in una qualunque sessione del Consiglio , il quorum suindicato non è raggiunto , è convocata una nuova sessione dopo un termine di almeno sette giorni ; in questa nuova sessione il quorum sarà reputato raggiunto se i delegati presenti detengono insieme più di 1 000 voti .  Articolo 12  Il personale del Consiglio  a ) Il presidente esecutivo designato conformemente all ' articolo 10 è responsabile davanti al Consiglio dell ' amministrazione e dell ' esecuzione del presente accordo , conformemente alle decisioni prese dal Consiglio .  b ) Il presidente esecutivo è inoltre responsabile della direzione dei servizi amministrativi e del personale .  c ) Il Consiglio nomina un direttore della scorta regolatrice ( in appresso denominato « il direttore » ) e un segretario e stabilisce le condizioni di lavoro e i compiti di questi due funzionari .  d ) Il Consiglio impartisce istruzioni al presidente esecutivo sul modo in cui il direttore della scorta regolatrice deve assolvere le responsabilità enunciate nel presente accordo .  e ) Il presidente esecutivo è assistito dal personale che il Consiglio reputa necessario . Tutto il personale , compresi il direttore e il segretario del Consiglio , è responsabile davanti al presidente esecutivo . Le modalità di assunzione e le condizioni di lavoro del personale devono essere approvati dal Consiglio .  f ) Nù il presidente esecutivo , nù i membri del personale devono avere interessi finanziari nell ' industria , nel commercio e nel trasporto dello stagno , nelle attività pubblicitarie concernenti lo stagno o in qualsiasi altra attività riferentesi allo stagno .  g ) Nell ' esercizio delle loro funzioni , nù il presidente esecutivo nù i membri del personale devono sollecitare nù accettare istruzioni da alcun governo nù da alcuna persona o autorità diversa dal Consiglio o da qualsiasi altra persona che agisca in nome del Consiglio , conformemente alle disposizioni del presente accordo . Essi si astengono da qualsiasi azione che possa portare pregiudizio alla loro posizione di funzionari internazionali che sono responsabili unicamente davanti al Consiglio . Ogni paese partecipante s ' impegna a rispettare il carattere esclusivamente internazionale delle responsabilità del presidente esecutivo e dei membri del personale e a non cercare di influenzarli nell ' esercizio delle loro funzioni .  h ) Nù il presidente esecutivo , nù il direttore , nù il segretario del Consiglio , nù alcun altro membro del personale del Consiglio possono divulgare informazioni concernenti l ' esecuzione o l ' amministrazione del presente accordo , fatto salvo quanto il Consiglio può autorizzare o quanto è loro necessario per rispettare debitamente i loro obblighi ai sensi del presente accordo .  CAPITOLO VI  RIPARTIZIONE DEI VOTI E PROCEDURA DI VOTO DEL CONSIGLIO  Articolo 13  Percentuali e voti  a ) I paesi produttori detengono insieme 1 000 voti . Ogni paese produttore riceve un numero iniziale di cinque voti ; il resto è diviso tra i paesi produttori in una proporzione per quanto possibile vicina alla percentuale di ciascun paese produttore come indicato all ' allegato A o stabilito altrimenti in conformità del presente articolo .  b ) I paesi consumatori detengono insieme 1 000 voti . Ogni paese consumatore riceve un numero iniziale di cinque voti o , se vi sono più di 30 paesi consumatori , il maggior numero intero in modo che il numero iniziale complessivo di voti non superi 150 ; il resto è diviso tra i paesi consumatori in una proporzione per quanto possibile vicina alla percentuale di ogni paese consumatore , come indicato nell ' allegato B o stabilità altrimenti in conformità del presente articolo .  c ) Nessun paese partecipante può avere di più di 450 voti .  d ) Non vi sono frazioni di voto .  e ) Se conseguentemente al fatto che uno o più dei governi dei paesi elencati nell ' allegato A o nell ' allegato B non hanno ratificato , approvato o accettato il presente accordo o non vi hanno aderito o notificato la loro intenzione di ratificarlo , di approvarlo , di accettarlo o di aderirvi o conseguentemente al fatto che un paese partecipante ha cambiato categoria in applicazione dell ' articolo 6 o per il ritiro di un paese partecipante o in applicazione di una qualsiasi disposizione del presente accordo , il totale delle percentuali dei paesi produttori o dei paesi consumatori diviene inferiore a 100 o se il totale dei loro voti rispettivi diventa inferiore a 1 000 , la differenza delle percentuali e dei voti è ripartita tra gli altri paesi produttori o consumatori , secondo il caso , in una proporzione per quanto possibile vicina alle percentuali che essi già detengono in modo che i totali rispettivi delle percentuali dei paesi produttori e dei paesi consumatori siano entrambi 100 e i totali rispettivi dei loro voti entrambi 1 000 .  f ) i ) Se prima dell ' entrata in vigore del presente accordo , il governo di un paese che non è elencato nell ' allegato A o B ha ratificato , approvato o accettato il presente accordo o vi ha aderito , o ha notificato la sua intenzione di ratificarlo , di approvarlo , di accettarlo o di aderirvi , o  ii ) se , dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , il governo di un paese non ancora paese partecipante lo ratifica , l ' accetta , l ' approva o vi aderisce , o notifica la sua intenzione di ratificarlo , di approvarlo , di accettarlo o di aderirvi , o se il cambiamento di categoria di un paese partecipante in applicazione dell ' articolo 6 è stato approvato .  il Consiglio stabilisce una percentuale per questo paese e adegua la percentuale degli altri paesi partecipanti in proporzione delle loro percentuali precedenti in modo che i totali rispettivi dei paesi produttori e dei paesi consumatori siano entrambi 100 e i totali rispettivi dei loro voti entrambi 1 000 . Salvo il caso previsto al paragrafo i ) del precedente articolo , una percentuale fissata in applicazione del presente paragrafo prende effetto alla data fissata dal Consiglio ai fini del presente articolo come se si trattasse di una delle percentuali indicate , secondo il caso , nell ' allegato A o nell ' allegato B .  g ) i ) Il Consiglio riesamina le percentuali dei paesi produttori elencate nell ' allegato A e le adegua conformemente alle norme dell ' allegato F . Salvo al momento del primo adeguamento che sarà effettuato durante la prima sessione ordinaria del Consiglio , la percentuale di un paese produttore non sarà ridotta nel corso di un qualsiasi periodo di 12 mesi di più di un decimo del suo valore all ' inizio di tale periodo ;  ii ) in ogni decisione che si propone di prendere conformemente alle norme dell ' allegato F , il Consiglio tiene debitamente conto di ogni situazione che un paese produttore qualsiasi abbia dichiarato eccezionale e può , a maggioranza ripartita di due terzi , rinunziare all ' esatta applicazione di dette norme oppure modificarle ;  iii ) il Consiglio può , occasionalmente , a maggioranza ripartita di due terzi , apportare delle modifiche alle norme dell ' allegato F e tale revisione prende effetto come se fosse stata inclusa in detto allegato ;  iv ) le percentuali risultanti dalla procedura descritta nel presente paragrafo sono pubblicate e prendono effetto a decorrere dal primo giorno del trimestre che segue la data della decisione presa dal Consiglio ; esse sostituiscono le percentuali indicate all ' allegato A .  h ) Nella sua prima sessione ordinaria , il Consiglio rivedrà l ' allegato B e pubblicherà l ' allegato riveduto ch sarà immediatamente applicabile ai fini del presente articolo ; successivamente , nel corso di sessioni tenute durante il secondo trimestre di ciascun anno civile , il Consiglio rivedrà le cifre del consumo di stagno di ogni paese consumatore durante ognuno dei tre anni civili precedenti e pubblicherà le percentuali rivedute che competono a ciascun paese consumatore e che saranno la media delle suddette cifre di consumo ; queste percentuali si applicheranno ai fini del presente articolo a decorrere dal 1° luglio successivo come se si trattasse delle percentuali indicate all ' allegato B .  i ) Quando , in applicazione del paragrafo f ) del presente articolo , le percentuali dei paesi produttore sono state proporzionalmente adeguate durante un periodo di controllo deciso dal Consiglio in applicazione dell ' articolo 33 , il Consiglio pubblica il più presto possibile la tabella riveduta delle percentuali che entrerà in vigore , ai fini dell ' articolo 33 , a decorrere dal primo giorno del trimestre successivo al periodo nel corso del quale è stata presa la decisione di rivedere le percentuali .  Articolo 14  Procedura di voto del Consiglio  a ) Il voto emesso da ciascun membro del Consiglio esprime il numero di voti che esso detiene nel Consiglio . Nel votare , un delegato non può scindere i suoi voti . Un delegato che si astiene è considerato come se non avesse votato .  b ) Salvo disposizione contraria , le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza ripartita semplice .  c ) Ogni membro può , nelle forme che saranno approvate dal Consiglio , autorizzare qualsiasi altro membro a rappresentare i propri interessi e ad esercitare i suoi diritti di voto nel corso di una sessione o seduta del Consiglio .  CAPITOLO VII  PRIVILEGI E IMMUNITÀ  Articolo 15  Privilegi e immunità  a ) In ciascun paese partecipante vengono concesse al Consiglio tutte le agevolazioni di cambio necessarie all ' esercizio delle funzioni che gli incombono in virtù del presente accordo .  b ) Il Consiglio ha personalità giuridica . Esso ha in particolare la capacità di concludere contratti , di acquistare e di alienare beni mobili e immobili nonchù di stare in giudizio .  c ) In ciascun paese partecipante il Consiglio fruisce , per quanto la legislazione in vigore in tale paese lo consenta , degli esoneri fiscali sui suoi averi , redditi ed altri beni , che possono essere necessari per l ' esercizio delle funzioni che gli incombono in virtù del presente accordo .  d ) Lo statuto , i privilegi e le immunità del Consiglio nel territorio del Regno Unito continueranno ad essere oggetto della convenzione di stabilimento firmata a Londra il 9 febbraio 1972 tra il governo del Regno Unito di Gran Bretagna e dell ' Irlanda del Nord e il Consiglio internazionale dello stagno .  DISPOSIZIONI FINANZIARIE  CAPITOLO VIII  CONTI E VERIFICA DEI CONTI  Articolo 16  Conti finanziari  a ) i ) Per l ' amministrazione e l ' esecuzione del presente accordo vengono tenuti due conti : il conto amministrativo e il conto della scorta regolatrice .  ii ) Le spese amministrative del Consiglio , ivi compresa la retribuzione del presidente esecutivo , del direttore , del segretario e del personale vengano imputate al conto amministrativo .  iii ) Tutte le spese dovute unicamente a transazioni o a operazioni della scorta regolatrice , ivi comprese le spese derivanti dai prestiti , dalla messa in deposito , dalle commissioni e assicurazioni , è imputata dal direttore al conto della scorta regolatrice .  iv ) L ' imputazione al conto della scorta regolatrice di qualsiasi altra categoria di spesa è determinata dal presidente esecutivo .  b ) Il Consiglio non è responsabile delle spese sostenute dai delegati presso il Consiglio o dai loro supplenti e consiglieri .  Articolo 17  Contributi in contanti - monete di pagamento  Il versamento in contanti dei paesi partecipanti nel conto amministrativo in virtù degli articoli 19 e 58 , i versamenti in contanti dei paesi contribuenti nel conto della scorta regolatrice in virtù degli articoli 21 , 22 e 23 , i versamenti in contanti dal conto amministrativo ai paesi partecipanti in virtù dell ' articolo 58 e i versamenti in contanti dal conto della scorta regolatrice ai paesi contribuenti in virtù degli articoli 21 , 22 , 23 e 25 sono calcolati in lire sterline e fatti in lire sterline o , a scelta del paese interessato , il loro controvalore può essere versato al tasso di cambio in vigore alla data del pagamento in qualsiasi moneta liberamente convertibile in lire sterline sul mercato dei cambi a Londra .  Articolo 18  Verifica dei conti  a ) Il Consiglio nomina dei verificatori di conti che sono incaricati di verificare i suoi libri contabili .  b ) Il Consiglio pubblica , al più presto possibile dopo la chiusura di ogni esercizio finanziario , il conto amministrativo e il conto della scorta regolatrice verificati da verificatori indipendenti , restando inteso che i conti della scorta regolatrice saranno pubblicati soltanto dopo un periodo di tre mesi successivo alla chiusura dell ' esercizio finanziario cui si riferiscono .  CAPITOLO IX  IL CONTO AMMINISTRATIVO  Articolo 19  Il bilancio  a ) Il Consiglio approverà , nella prima sessione ordinaria che terrà dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , il bilancio dei contributi e delle spese corrispondenti al conto amministrativo per il periodo che intercorre tra la data dell ' entrata in vigore del presente accordo e la fine del primo esercizio finanziario . In seguito , esso approva un bilancio annuo analogo per ogni esercizio finanziario . Qualora , ad un momento qualsiasi nel corso di un esercizio finanziario , il saldo restante nel conto amministrativo appaia , a causa di circostanze impreviste che si sono verificate o che rischiano di verificarsi , insufficiente per far fronte alle spese amministrative del Consiglio , quest ' ultimo più approvare il bilancio supplementare necessario per il resto di detto esercizio .  b ) Sulla base dei bilanci menzionati al paragrafo a ) del presente articolo , il Consiglio fissa in lire sterline il contributo al conto amministrativo di ogni paese partecipante che è tenuto a versare tutto il suo contributo al Consiglio appena viene informato della cifra stabilita . I parsi partecipanti che detengono 21 o più voti alla data della fissazione del loro contributo pagano ciascuno l ' 1 % del bilancio totale ed i paesi partecipanti che detengono 20 voti o meno alla data della fissazione del loro contributo pagano ciascuno i tre decimi dell ' 1 % del bilancio totale . Per quella parte del bilancio che non è finanziata mediante detti pagamenti , ogni paese partecipante versa per ciascun voto che detiene alla data della fissazione del suo contributo due millesimi dell ' importo totale richiesto .  c ) Ogni paese partecipante che entro i sei mesi successivi alla data in cui è stato informato dell ' ammontare del suo contributo al conto amministrativo non ha provveduto al versamento , può essere privato del suo diritto di voto dal Consiglio . Se detto paese non ha versato il proprio contributo entro i 12 mesi che seguono la data dell ' avviso , può essere privato dal Consiglio di ogni altro diritto che possiede in virtù dell ' accordo , restando inteso che , non appena ricevuta la somma del contributo dovuto , il Consiglio consentirà che il paese interessato eserciti nuovamente i diritti di cui esso fosse stato privato ai sensi del presente paragrafo .  CAPITOLO X  IL CONTO DELLA SCORTA REGOLATRICE  Articolo 20  Costituzione della scorta regolatrice  a ) Sarà costituita una scorta regolatrice il cui importo totale sarà composto dei contributi versati dai paesi produttori conformemente alle disposizioni dell ' articolo 21 e dai contributi versati dai paesi consumatori conformemente alle disposizioni dell ' articolo 22 ,  b ) Le risorse della scorta regolatrice possono essere completate mediante prestiti sul mercato dei capitali e da disposizioni analoghe a quelle stipulare all ' articolo 24 .  c ) Ai fini del presente articolo , ogni quota di un contributo versato in contanti è considerata equivalente alla quantità di stagno-metallo avrebbe portuto essere acquistata al prezzo minimo esistente alla data in cui tale quota è stata richiesta conformemente alle disposizioni dell ' articolo 21 o versato come contributo in applicazione dell ' articolo 22 .  Articolo 21  Contributi dei paesi produttori  a ) i ) I paesi produttori versano alla scorta regolatrice dei contributi o in contanti o in stagno-metallo o contemporaneamente in entrambi pari all ' equivalente di 20 000 tonnellate di stagno-metallo ; l ' equivalente di 7 500 t di questo contributo è esigibile alla data di entrata in vigore del presente accordo ,  ii ) il Consiglio decide quale parte del contributo iniziale e dei contributo successivi sarà dovuta in contanti e quale in stagno-metallo ;  iii ) fatte salve le disposizioni del comma iv ) , i contributi iniziali verranno versati alla data della prima sessione ordinaria del Consiglio ai sensi del presente accordo ;  iv ) i paesi produttori pagano la parte in contante di ogni contributo dovuto alla data fissata dal Consiglio e consegnano la parte dovuta in stagno-metallo nei tre mesi che seguono questa decisione ;  v ) nonostante le disposizioni del comma iii ) , il Consiglio può fissare in ogni momento la data o le date alle quali deve essere versato tutto o parte del saldo dei contributo globale nonchù l ' ammontare dei versamenti . Il Consiglio può tuttavia autorizzare il presidente esecutivo a chiedere tali versamenti con almeno quattordici giorni du preavviso ;  vi ) Se , in un momento qualsiasi , il Consiglio detiene nel conto della scorta regolatrice averi in contanti per un importo superiore al totale della somma dei contributi iniziali richiesti ai sensi del comma i ) e di qualsiasi contributo aggiuntivo ricevuto ai sensi dell ' articolo 22 , il Consiglio può autorizzare il rimborso di tali eccedenze ai paesi produttori proporzionalmente ai contributi che essi avranno versati in virtù del presente articolo . Su richiesta di un paese produttore , l ' ammontare del rimborso al quale esso ha diritto può essere mantenuto nella scorta regolatrice . I saldi devono essere ancora versati sui contributi globali dovuti ai sensi del comma i ) saranno maggiorati dell ' ammontare di questi versamenti ma non dell ' ammontare di ogni rimborso autorizzato , ma mantenuto nella scorta regolatrice .  b ) I contributi dovuti ai sensi del paragrafo a ) del presente articolo possono , se il paese contribuente interessato vi acconsente , essere effettuati mediante il trasferimento di stagno-metallo della scorta regolatrice costituita in virtù del quarto accordo .  c ) I contributi di cui al paragrafo a ) del presente articolo vengono suddivisi tra i paesi produttori secondo le percentuali indicate all ' allegato A , previo esame ed adeguamento nel corso della prima sessione ordinaria del Consiglio , conformemente al paragrafo g ) dell ' articolo 13 .  d ) i ) Se , al momento dell ' entrata in vigore del presente accordo , o in un secondo tempo , un paese elencato nell ' allegato A depone uno strumento di ratifica , di approvazione o di accettazione dell ' accordo o uno strumento di adesione a quest ' ultimo , o dichiari la sua intenzione di ratificare , di approvare o di accettare l ' accordo o di aderivi , o se un paese consumatore ha cambiato categoria per diventare un paese produttore conformemente all ' articolo 6 , il contributo di questo paese è determinato dal Consiglio secondo la percentuale indicata per questo paese all ' allegato A ;  ii ) i contributi fissati conformemente alle disposizioni del comma i ) saranno effettuati alla data del deposito dello strumento o alla data fissata dal Consiglio ai sensi del paragrafo b ) dell ' articolo 6 ;  iii ) a questo riguardo , il Consiglio può decidere che alcuni rimborsi , il cui totale non sarà superiore all ' ammontare di qualsiasi contributo ricevuto in virtù del comma i ) , verranno fatti agli altri paesi produttori o paesi consumatori . Se il Consiglio decide che tali rimborsi devono essere fatti del tutto o in parte in stagno-metallo , esso può proporre le condizioni che ritiene necessarie . Su richiesta di un paese produttore , il rimborso al quale esso ha diritto può essere mantenuto nella scorta regolatrice .  e ) i ) durante un periodo di controllo delle esportazioni , un paese produttore che , per versare un contributo ai sensi del presente articolo , desiderasse esportare quantità di stagno prelevate da scorte situate entro i confini del suo territorio , può chiedere al Consiglio l ' autorizzazione di esportare le quantità desiderate in supplemento al quantitativo delle esportazioni autorizzate che gli fosse stato accordato in virtù dell ' articolo 34 ;  ii ) il Consiglio esamina ogni richiesta così formulata e può approvarla alle condizioni che ritiene necessario imporre . Se tali condizioni vengono osservate e se il Consiglio ha ricevuto le prove che giudica necessarie per stabilire l ' identità del metallo o dei concentrati esportati con lo stagno-metallo consegnato alla scorta regolatrice , le disposizioni dei paragrafi b ) e d ) dell ' articolo 34 e del paragrafo a ) dell ' articolo 36 non sono applicabili a dette esportazioni .  f ) I contributi di stagno-metallo possono essere accettati dal direttore nei depositi ufficialmente autorizzati dalla Borsa dei metalli di Londra o in qualsiasi altro posto stabilito dal Consiglio . Le qualità di stagno consegnate sono qualità registrate presso la Borsa dei metalli di Londra e da essa riconosciute .  Articolo 22 PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 376D0626.1Contributi addizionali  a ) I paesi consumatori possono , a condizioni stabilite dal Consiglio , versare alla scorta regolatrice dei contributi in contanti o in stagno-metallo o in entrambi contemporaneamente , fino ad un importo addizionale equivalente a 20 000 tonnellate di stagno-metallo . Nonostante le condizioni che saranno state imposte in applicazione del presente paragrafo , il Consiglio può rimborsare al paese che ha versato un contributo alla scorta regolatrice in applicazione del presente paragrafo tutto o parte di tale contributo . Se il rimborso avviene in stagno-metallo , integralmente o parzialmente , il Consiglio può porre le condizioni che ritiene necessarie .  b ) Ogni paese invitato alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno , 1975 , può versare alla scorta regolatrice dei contributi in contanti o in stagnometallo o di entrambi contemporaneamente , con riserva dell ' accordo del Consiglio e a condizioni che riguardano in particolare le modalità di rimborso . Questi contributi vengono ad aggiungersi ai contributi di cui al paragrafo a ) dell ' articolo 21 e al paragrafo a ) del presente articolo .  c ) Il Presidente esecutivo rende noto ai paesi partecipant il ricevimento di ogni contributo ricevuto conformemente al paragrafi a ) e b ) del presente articolo ed informa inoltre tutti i paesi non partecipanti che abbiano versato un contributo conformemente al paragrafo b ) del presente articolo del ricevimento di qualsiasi contributo analogo .  d ) Allo scadere di un termine di 30 mesi civil dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , il Consiglio farà il bilancio dei risultati ottenuti concernenti i contributi addizionali di cui ai paragrafi a ) e b ) del presente articolo e potrà decidere di far convocare una conferenza di negoziazione nei sei mesi successivi alla data della decisione del Consiglio ai fini di emendare il presente accordo , in tutto o in parte , mediante un protocollo o qualsiasi altro strumento internazionale appropriato . Se prende questa decisione , il Consiglio chiederà al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite di convocare tale conferenza di negoziazione .  Articolo 23  Penalità relative ai contributi  a ) Il Consiglio stabilisce le penalità da applicare nei confronti dei paesi che non abbiano soddisfatto gli obblighi che incombono loro ai sensi del comma v ) del paragrafo a ) dell ' articolo 21 .  b ) Se un paese produttore viene meno agli obblighi che gli incombono ai sensi dell ' articolo 21 , il Consiglio può privarlo interamente o parzialmente dei diritti e privilegi che il presente accordo gli conferisce e può anche chiedere agli altri paesi produttori di colmare il disavanzo in contanti o in stagno metallo , o in entrambi contemporaneamente .  c ) Se una parte del disavanzo deve essere colmata in stagno-metallo , i paesi produttori che colmano questo disavanza saranno autorizzati ad esportare le quantità richieste oltre al quantitativo delle esportazioni autorizzate che fosse stato loro concesso in virtù dell ' articolo 34 . Se il Consiglio ha ricevuto le prove che giudica necessarie per stabilire l ' identità del metallo o dei concentrati esportati con lo stagno-metallo consegnato alla scorta regolatrice , le disposizioni dei paragrafi b ) e d ) dell ' articolo 34 del paragrafo a ) dell ' articolo 36 non sono applicabili a dette esportazioni .  d ) Il Consiglio può , ad ogni momento e alle condizioni che esso stabilisce :  i ) dichiarare che è stato ovviato alla mancanza ;  ii ) ripristinare i diritti e i privilegi del paese interessato e  iii ) rimborsare agli altri paesi produttori il contributo supplementare che essi hanno versato conformemente al paragrafo b ) del presente articolo con un interesse il cui tasso sarà fissato dal Consiglio , tenuto conto dei tassi d ' interesse praticati sul piano internazionale , restando inteso che per la parte del contributo supplementare effettuato in stagno-metallo , l ' interesse è calcolato sulla base di un prezzo adeguato dello stagno-metallo alla data della decisione presa dal Consiglio in applicazione del paragrafo b ) del presente articolo su un mercato riconosciuto convenuto dal Consiglio . Se tali rimborsi o parte di essi sono effettuati in stagno-metallo , il Consiglio può porre le condizioni che ritiene necessarie .  Articolo 24  Prestiti contratti per la scorta regolatrice  a ) Il Consiglio può , per le necessità della scorta regolatrice e con la garanzia dei « warrants » di stagno detenuti da detta scorta , contrarre prestiti per le somme che ritiene necessarie , restando inteso che l ' importo massimo di tali prestiti nonchù le modalità e condizioni alle quali essi sono concessi , saranno stati approvati a maggioranza dei suffragi espressi dai paesi consumatori e all ' unanimità dei suffragi espressi dai paesi produttori .  b ) Il Consiglio può , a maggioranza ripartita di due terzi , adottare ogni altra disposizione che ritiene opportuna ai fini di contrarre prestiti per le necessità della scorta regolatrice o per completare le risorse di quest ' ultima .  c ) Fatte salve le disposizioni del paragrafo d ) del presente articolo , tutti gli oneri derivanti da tali prestiti e disposizioni sono imputati nel conto della scorta regolatrice , ma il Consiglio può decidere che i paesi partecipanti che non versano contributi possano partecipare al pagamento di detti oneri . Il presidente esecutivo riferisce regolarmente al Consiglio in merito all ' applicazione del presente paragrafo . L ' applicazione del presente paragrafo è prevista alle disposizioni del paragrafo d ) dell ' articolo 22 .  d ) Nessun obbligo sarà imposto ad un paese partecipante in applicazione del presente articolo senza il consenso dello stesso .  e ) Qualora le risorse finanziarie fossero messe direttamente a disposizione del Consiglio , il Consiglio può , a maggioranza ripartita dei due terzi , decidere di modificare gli importi stabiliti al paragrafo a ) dell ' articolo 21 e al paragrafo a ) dell ' articolo 22 .  CAPITOLO XI  LIQUIDAZIONE DELLA SCORTA REGOLATRICE  Articolo 25  Procedura di liquidazione  a ) Tutte le operazioni della scorta regolatrice previste agli articoli 28 , 29 , 30 e 31 , oppure al paragrafo b ) dell ' articolo 26 cesseranno alla data in cui il presente accordo prenderà accordo prenderà fine . Il direttore non procederà più seguito a nuovi acquisti di stagno-metallo e potrà vendere stagno-metallo soltanto se le disposizioni dei paragrafi b ) , c ) o i ) del presente articolo lo autorizzano .  b ) A meno che il Consiglio non sostituisca altre disposizioni a quelle del presente articolo , il direttore , per la liquidazione della scorta regolatrice , prenderà le misure previste ai paragrafi c ) , d ) , e ) , f ) , g ) , h ) , i ) , e j ) del presente articolo .  c ) Appena possibile dopo la scadenza del presente accordo , il direttore procederà a una stima di tutte le spese dovute alla liquidazione della scorta regolatrice , conformemente alle disposizioni del presente articolo e riserverà , mediante prelievo sul saldo del conto della scorta regolatrice , la somma che ritiene sufficiente a coprire tali spese . Qualora il saldo del conto della scorta regolatrice non basti a coprire tali spese , il direttore venderà la quantità di stagno-metallo necessaria per procurarsi i fondi supplementari di cui ha bisogno .  d ) Fatte salve le condizioni menzionate nel presente accordo e conformemente a queste ultime , la parte di ogni paese che contribuisce alla scorta regolatrice verrà rimborsata .  e ) i ) La parte di ogni paese contribuente sarà fissata conformemente al paragrafo f ) del presente articolo ;  ii ) su richiesta di tutti i paesi contribuenti , il Consiglio dovrà modificare il paragrafo f ) del presente articolo .  f ) Per stabilire la parte di ogni paese che contribuisce alla scorta regolatrice , il direttore procederà come segue :  i ) i contributi alla scorta regolatrice di ogni paese contribuente ad esclusione di qualsiasi contributo o parte di contributo che sia stato versato conformemente all ' articolo 22 e che sia stato rimborsato conformemente al medesimo articolo , saranno valutati ; a tale scopo il valore di un contributo o parte di contributo in metallo da parte di un paese contribuente sarà calcolato al prezzo minimo praticato alla data in cui tale contributo è stato richiesto e verrà aggiunto a contributi totali versati in contanti da parte di detto paese ;  ii ) il valore di tutto lo stagno-metallo detenuto dal direttore alla data di scadenza del presente accordo sarà calcolato sulla base di un prezzo appropriato dello stagno-metallo a questa data su un mercato riconosciuto convenuto dal Consiglio ; dopo aver accantonato in riserva la somma di cui al paragrafo c ) del presente articolo , l ' importo di questo valore sarà aggiunto al totale dei contanti da lui detenuti alla stessa data ;  iii ) qualora il totale calcolato conformemente al comma ii ) sia superiore alla somma totale di tutti i contributi versati alla scorta regolatrice da tutti i paesi contibuenti , calcolata conformemente al comma i ) , l ' eccedenza sarà ripartita tra i paesi contribuenti in proporzione dei contributi totali versati alla scorta regolatrice da ciascuno di essi , moltiplicati per il numero di giorni durante i quali essi erano rimasti a disposizione del direttore sino alla scadenza del presente accordo . A tale scopo , i contributi in stagno-metallo saranno valutati conformemente alle disposizioni del comma i ) e ogni contributo individuale in metallo o in contanti sarà moltiplicato per il numero di giorni durante i quali esso è rimasto a disposizione del direttore . Per calcolare il numero di giorni durante i quali un contributo è rimasto a disposizione del direttore non sarà tenuto conto nù del giorno in cui il contributo è stato da lui percepito nù del giorno in cui scade il presente accordo . L ' importo dell ' eccedenza così attribuita ad ogni paese contribuente sarà aggiunto al totale dei contributi di tale paese , calcolato conformemente al comma i ) . Nella ripartizione di tale eccedenza , un contributo di un paese che è stato privato dei suoi diritti non sarà considerato essere stato a disposizione del direttore durante il periodo di privazione di detti diritti ;  iv ) qualora il totale calcolato conformemente al comma ii ) sia inferiore alla somma totale di tutti i contributi versati alla scorta regolatrice da parte di tutti i paesi contribuenti , il disavanzo sarà ripartito tra i paesi contribuenti in modo proporzionale ai loro contributi globali . L ' importo del disavanzo addebitato ad ogni paese contribuente sarà detratto dal totale dei contributi di detto paese ; tali contributi saranno calcolati conformemente al comma i ) ;  v ) risultato dei calcoli di cui sopra sarà considerato , per ogni paese contribuente , come la parte di tale paese nella scorta regolatrice .  g ) Fatte salve le disposizioni del paragrafo c ) del presente articolo , ogni paese contribuente riceverà la parte che gli spetta dei fondi e dello stagno-metallo disponibili per ripartizione , conformemente al paragrafo f ) , rimanendo inteso che se un paese contribuente ha peso , conformemente agli articoli 19 , 23 , 36 , 45 , 46 o 56 una parte o la totalità dei suoi diritti a partecipare al prodotto della liquidazione , la sua parte nel rimborso sarà ridotta proporzionalmente e la rimanenza sarà suddivisa tra gli altri paesi contribuenti proporzionalmente alla loro parte nella scorta regolatrice .  h ) Il rapporto tra lo stagno-metallo e i contanti attribuiti conformemente alle disposizioni dei paragrafi d ) , e ) e g ) del presente articolo sarà lo stesso per ciascuno dei paesi contribuenti .  i ) Ogni paese contribuente riceverà i contanti che gli sono attribuiti conformemente alle procedura enunciata al paragrafo f ) , cioè secondo i casi :  i ) lo stagno-metallo attribuito ad ogni paese partecipante potrà essergli trasferito mediante consegne di cui il Consiglio fisserà il numero e la periodicità nel corso di un periodo di tempo comunque non superiore a ventiquattro mesi ; o  ii ) su richiesta dal paese contribuente , la quantità di stagno corrispondente a questa o quella consegna potrà essere venduta e il prodotto netto della vendita versato a detto paese .  j ) Quando la totalità dello stagno-metallo sarà stata liquidata conformemente alle disposizioni del paragrafo i ) del presente articolo , il direttore suddividerà tra i paesi contribuenti , secondo le proporzioni attribuite a ciascuno di essi conformemente al paragrafo c ) del presente articolo , l ' eventuale saldo della somma accantonata in riserva conformemente ai paragrafi e ) e f ) del presente articolo .  Articolo 26  Liquidazione della scorta regolatrice e controllo delle esportazioni  a ) Quando , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 32 , fissa il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate per un periodo di controllo qualsiasi , il Consiglio decide , tenendo conte dell ' esame effettuato per l ' eventuale rinnovo del presente accordo conformemente al paragrafo c ) dell ' articolo 57 , se è necessario ridurre la quantità di stagno-metallo detenuta a tale data nella scorta regolatrice . In tal caso , il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate potrà essere fissato al livello inferiore alla cifra alla quale il Consiglio , in altre circostanze , avrebbe fissato il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate per il periodo suddetto che verrà deciso dal Consiglio .  b ) Nel quadro delle istruzioni del Consiglio , il direttore potrà prelevare dalla scorta regolatrice per venderli ad un prezzo qualsiasi ma non inferiore al prezzo minimo , delle quantità di stagno metallo pari alle quantità di cui il Consiglio avrà ridotto , conformemente alle disposizioni del paragrafo a ) del presente articolo , i quantitativi totali delle esportazioni autorizzate .  DISPOSIZIONI ECONOMICHE  CAPITOLO XII  PREZZO MINIMO E PREZZO MASSIMO  Articolo 27  Prezzo minimo e prezzo massimo  a ) Ai fini del presente accordo è istituito per lo stagno-metallo un prezzo minimo e un prezzo massimo che saranno espressi in dollari della Malaisia o in qualsiasi altra moneta che il Consiglio potrà decidere . Il margine tra il prezzo minimo e il prezzo massimo sarà diviso in tre quote .  b ) I prezzi minimo e massimo iniziali e le quote tra questi due prezzi saranno quelli che erano in vigore durante il quarto accordo alla data di scadenza di detto accordo .  c ) Il Consiglio potrà , in una sessione qualsiasi , fissare i limiti di una qualunque delle quote di cui al paragrafo a ) del presente articolo .  d ) i ) Nella prima sessione ordinaria che terrà dopo l ' entrata in vigore del presente accordo e sulla base di studi continui , un qualsiasi momento o conformemente alle disposizioni dell ' articolo 31 , il Consiglio esaminerà se il prezzo minimo e il prezzo massimo siano tali da consentire il raggiungimento degli obiettivi dell ' accordo e potrà allora rivedere entrambi i prezzi o uno dei due . Se il Consiglio non fissa i nuovi prezzi minimi e massimi nella sua prima sessione ordinaria dopo l ' entrata in vigore del presente accordo , i prezzi minimi , e massimi e le quote tra questi prezzi resteranno identici a quelli che saranno in vigore alla scadenza del quarto accordo ,  ii ) nel far ciò , il Consiglio terrà conto dell ' evoluzione a breve termine e delle tendenze a medio termine della produzione di stagno , dei costi di produzione dello stagno e del livello della produzione e del consumo di stagno , dell ' esistente capacità di produzione mineraria , dell ' incidenza dei prezzi in vigore sul mantenimento di una capacità di produzione mineraria sufficiente per l ' avvenire e di qualsiasi altro fattore pertinente che influenzi gli andamenti del prezzo dello stagno .  e ) Il Consiglio pubblicherà , non appena possibile , i prezzi minimo o massimo riveduti , ivi compresi i prezzi provvisori o riveduti fissati conformemente all ' articolo 31 , nonchù ogni revisione della divisione del margine .  CAPITOLO XIII  DIREZIONE DELLE OPERAZIONI DELLA SCORTA REGOLATRICE  Articolo 28  Funzionamento della scorta regolatrice  a ) Conformemente all ' articolo 12 e nell ' ambito delle disposizioni del presente accordo e delle istruzioni del Consiglio , il direttore è responsabile dinanzi al presidente del funzionamento della scorta regolatrice .  b ) Ai fini del presente articolo , il prezzo del mercato dello stagno è il corso dello stagno sul mercato riconosciuto dal Consiglio alla scadenza del quarto accordo o qualsiasi altro prezzo che il Consiglio può decidere in qualsiasi momento .  c ) Se il prezzo del mercato dello stagno :  i ) è pari o superiore al prezzo massimo , il direttore , salvo istruzioni del Consiglio di operare diversamente e fatti salvi gli articoli 29 e 31 , offrirà in vendita , al prezzo del mercato , su mercati riconosciuti , lo stagno di cui dispone , fino a quando il prezzo del mercato dello stagno scende al di sotto del prezzo massimo o fino ad esaurimento dello stagno di cui dispone ;  ii ) è situato nella parte superiore del margine che separa il prezzo minimo dal prezzo massimo , il direttore può effettuare sui mercati riconnosciuti delle operazioni al prezzo del mercato se è necessario per impedire al prezzo del mercato di salire troppo bruscamente , a condizione che tali operazioni si concludano con vendite nette di stagno ;  iii ) è situato nella parte mediana del margine che separa il prezzo minimo dal prezzo massimo , il direttore può effettuare operazioni soltanto con un ' autorizzazione speciale del Consiglio ;  iv ) è situato nella parte inferiore del margine che separa il prezzo minimo dal prezzo massimo , il direttore può effettuate sui mercati riconosciuti delle operazioni al prezzo del mercato per impedire al prezzo del mercato di scendere troppo bruscamente , a condizione che tali operazioni si concludano con acquisti netti di stagno ;  v ) è pari o inferiore al prezzo minimo , il direttore , se dispone di fondi necessari , salvo istruzioni del Consiglio di operare diversamente e fatte salve le disposizioni degli articoli 29 e 31 , fa offerte di acquisto su mercati riconosciuti al prezzo minimo fino a quando il prezzo del mercato dello stagno è superiore al prezzo minimo o fino ad esaurimento dei fondi di cui dispone .  d ) Ai fini del presente articolo , i mercati riconosciuti sono reputati essere il mercato dello stagno degli stretti di Penang , la Borsa dei metalli di Londra e/o ogni altro mercato che il Consiglio può riconoscere occasionalmente per il funzionamento della scorta regolatrice .  e ) Il direttore non può , ai sensi del paragrafo c ) del presente articolo , effettuare operazioni a termine che non siano liquidate prima della data in cui scade il presente accordo o prima di qualsiasi altra data dopo la scadenza del presente accordo , secondo come deciderà il Consiglio .  Articolo 29  Limitazione o sospensione delle operazioni della scorta regolatrice  a ) Nonostante le disposizioni dei commi ii ) e iv ) del paragrafo c ) dell ' articolo 28 , il Consiglio può limitare o sospendere le operazioni a termine sullo stagno quando lo ritiene necessario per conseguire gli obiettivi del presente accordo .  b ) Nonostante le disposizioni dei commi i ) e v ) del paragrafo c ) dell ' articolo 28 , il Consiglio se è riunito in sessione , può limitare o sospendere le operazioni della scorta regolatrice se ritiene che l ' adempimento degli obblighi imposti al direttore da detti commi non consenta di conseguire gli obiettivi del presente accordo .  c ) Quando il Consiglio non è riunito in sessione , il presidente esecutivo ha il potere di limitare o di sospendere le operazioni in virtù del paragrafo b ) del presente articolo .  d ) Il presidente esecutivo può in ogni momento revocare la limitazione o la sospensione decisa in virtù del paragrafo c ) del presente articolo .  e ) Il presidente esecutivo , immediatamente dopo aver deciso di limitare o di sospendere le operazioni della scorta regolatrice in virtù del paragrafo c ) del presente articolo , convoca una sessione del Consiglio allo scopo di esaminare questa decisione . Detta sessione si svolge entro un termine di quattordici giorni a decorrere dalla data della limitazione o della sospensione .  f ) Il Consiglio può confermare o revocare ogni limitazione o sospensione decise in virtù del paragrafo c ) del presente articolo . Se il Consiglio non prende una decisione , le operazioni della scorta regolatrice riprendono o continuano senza limitazione , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 28 .  g ) Fino a quando una limitazione o una sospensione delle operazioni della scorta regolatrice , decise in virtù del presente articolo , rimane in vigore , il Consiglio deve riesaminare questa decisione ad intervalli non superiori a se settimane . Se nel corso di una sessione organizzata a tale scopo il Consiglio non si pronuncia per il mantenimento della limitazione o della sospensione , le operazioni della scorta regolatrice riprendono .  Articolo 30  Altre operazioni della scorta regolatrice  a ) Il Consiglio può autorizzare il direttore ad acquistare stagno proveniente da una scorta governativa non commerciale o a vendere stagno a tale scorta o per conto di questa . Il Consiglio può anche autorizzare il direttore ad acquistare stagno dai paesi contribuenti alla scorta regolatrice del quarto accordo sulla loro parte della liquidazione della scorta regolatrice conformemente a detto accordo . Le disposizioni del paragrafo c ) dell ' articolo 28 non sono applicabili all ' acquisto o alla vendita di stagno per i quali un ' autorizzazione è stata data conformemente alle disposizioni del presente paragrafo .  b ) Nonostante le disposizioni degli articoli 28 e 29 , il Consiglio può autorizzare il direttore , qualora quest ' ultimo non disponga di fondi sufficienti per far fronte alle spese di esecuzione risultanti dalle sue operazioni a vendere al prezzo corrente le quantità di stagno necessarie per coprire tali spese .  Articolo 31  La scorta regolatrice e le modifiche dei tassi di cambio  a ) Il presidente esecutivo può , di sua iniziativa , o deve , su richiesta di un paese partecipante , convocare immediatamente il Consiglio per esaminare i prezzi minimi e massimi se egli o il paese partecipante ritengono , a seconda dei casi , che delle modifiche dei tassi di cambio rendano tale revisione necessaria . Le sessioni di cui al presente paragrafo possono essere convocate con un preavviso inferiore a sette giorni .  b ) Nelle circostanze previste al paragrafo a ) del presente articolo , il presidente esecutivo può , in attesa della sessione del Consiglio di cui sopra , limitare o sospendere provvisoriamente le operazioni della scorta regolatrice se detta limitazione o sospensione gli sembrano necessarie per impedire che il direttore compri o venda stagno in quantità che rischiano di compromettere il conseguimento delle finalità dell ' accordo .  c ) Una limitazione o una sospensione delle operazioni della scorta regolatrice in applicazione del presente articolo , può essere confermata , emendata o revocata dal Consiglio . Se il Consiglio non prende alcuna decisione , le operazioni della scorta regolatrice riprendono qualora esse siano state limitate o sospese .  d ) Entro trenta giorni a decorrere dalla sua decisione di confermare , emendare o revocare una limitazione o una sospensione delle operazioni della scorta regolatrice in applicazione del presente articolo , il Consiglio esamina l ' opportunità di fissare prezzi minimi e massimi provvisori e può fissare questi prezzi . Se il Consiglio non fissa prezzi minimi e massimi provvisori in applicazione del presente paragrafo , restano in vigore i prezzi minimi e massimi esistenti fatte salve le disposizioni del paragrafo f ) del presente articolo .  e ) Entro un termine di novanta giorni a decorrere dalla data alla quale ha fissato i prezzi minimo e massimo provvisorio , il Consiglio li riprende in considerazione e può fissare nuovi prezzi minimi e massimi . Se il Consiglio non fissa nuovi prezzi minimi e massimi in applicazione del presente paragrafo , i prezzi minimi e massimi provvisori restano in vigore .  f ) Se il Consiglio non fissa prezzi minimi e massimi provvisori conformemente alle disposizioni del paragrafo d ) del presente articolo , esso può nel corso di qualsiasi ulteriore sessione determinare l ' entità dei prezzi minimi e massimi .  g ) Le operazioni della scorta regolatrice riprendono , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 28 , sulla base dei prezzi minimi e massimi che saranno stati fissati conformemente alle disposizioni dei paragrafi d ) , e ) o f ) del presente articolo , a seconda dei casi .  CAPITOLO XIV  CONTROLLO DELLE ESPORTAZIONI  Articolo 32  Modalità del controllo delle esportazioni  a ) Il Consiglio può occasionalmente fissare le quantità di stagno che possono esportare dai paesi produttori conformemente al presente articolo e può dichiarare un periodo di controllo ; con la stessa decisione fissa il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo . Nel determinare tale quantitativo , il Consiglio tiene conto delle stime di produzione e di consumo effettuate in applicazione del paragrafo a ) dell ' articolo 9 , delle quantità di metallo e di contanti detenute nella scorta regolatrice , del volume , della disponibilità e dell ' evoluzione probabile delle altre scorte di stagno , del commercio dello stagno , e del prezzo corrente dello stagnometallo e di ogni altro fattore pertinente .  b ) Il Consiglio deve inoltre adeguare l ' offerta alla domanda in modo da mantenere il prezzo dello stagno-metallo tra il prezzo minimo e il prezzo massimo . Il Consiglio cerca anche di mantenere disponibili nella scorta regolatrice quantità sufficienti di stagno-metallo e di contanti per correggere qualsiasi differenza che dovesse presentarsi tra l ' offerta e la domanda .  c ) La limitazione delle esportazioni in virtù del presente accordo durante ogni periodo di controllo è subordinata ad una decisione del Consiglio ; nessuna limitazione delle esportazioni è applicata durante un qualsiasi periodo a meno che il Consiglio abbia dichiarato tale periodo come periodo di controllo e non abbia fissato per esso un quantitativo totale di esportazioni autorizzate .  d ) Il Consiglio può dichiarare periodi di controllo e fissare quantitativi totali di esportazioni autorizzate , nonostante la limitazione o la sospensione delle operazioni della scorta regolatrice conformemente alle disposizioni degli articoli 29 o 31 .  e ) Un quantitativo totale di esportazioni autorizzate , fissate in precedenza ai sensi del paragrafo a ) del presente articolo , può essere aumentato ma non diminuito dal Consiglio nel corso del periodo di controllo al quale si riferisce .  f ) Quando il Consiglio , conformemente alle disposizioni del paragrafo a ) del presente articolo , ha dichiarato un periodo di controllo e fissato il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo , esso può contemporaneamente invitare ogni paese che sfrutta nel suo territorio o nei suoi territori miniere di stagno , ad applicare durante detto periodo alle esportazioni di stagno che esso effettuerà sulla sua produzione , una limitazione la cui entità sarà stabilita di comune accordo tra il Consiglio e il paese interessato . Il Consiglio può anche consultarsi con i paesi consumatori di stagno per rendere più efficace il controllo degli approvvigionamenti di stagno sui mercati internazionali .  Articolo 33  Periodo di controllo  a ) I periodi di controllo corrispondono a trimestri , rimanendo inteso che , ogni volta che la limitazione delle esportazioni è stabilita per la prima volta nel corso della durata di applicazione del presente accordo o è nuovamente stabilita dopo un intervallo durante il quale le esportazioni non sono state limitate , il Consiglio può dichiarare periodo di controllo qualsiasi periodo non superiore a cinque mesi e non inferiore a due mesi , con scadenza il 31 marzo , il 30 giugno , il 30 settembre o il 31 dicembre .  b ) Il Consiglio dichiara un periodo di controllo soltanto se ritiene che il quantitativo della scorta regolatrice sarà probabilmente all ' inizio del predetto periodo , di almeno 10 000 tonnellate di stagno-metallo , salvo che :  i ) se è dichiarato un periodo di controllo per la prima volta dopo un intervallo nel corso del quale non era in vigore alcuna limitazione delle esportazioni , il quantitativo fissato ai fini del presente paragrafo è di 5 000 tonnellate e che  ii ) il Consiglio , a maggioranza ripartita dei due terzi può , per ogni periodo di controllo , riesaminare le quantità richieste di 10 000 o 5 000 tonnellate a seconda dei casi , per tener conto della capacità totale della scorta regolatrice in tale momento .  c ) Un quantitativo totale di esportazioni autorizzate divenuto effettivo non cessa di esserlo per tutta la durata del periodo di controllo cui si riferisce soltanto per il motivo che gli averi della scorta regolatrice sono diventanti inferiori al quantitativo minimo di stagno-metallo previsto al paragrafo b ) del presente articolo o a qualsiasi altro quantitativo che gli fosse stato sostituito , conformemente e detto paragrafo .  d ) Il Consiglio può annullare un periodo di controllo dichiarato prima della sua entrata in vigore o porvi fine mentre è in corso . Questo periodo non sarà considerato periodo di controllo ai fini del paragrafo f ) dell ' articolo 32 e dei commi ii ) , iii ) e iv ) del paragrafo a ) dell ' articolo 36 .  e ) Nonostante le disposizioni del presente articolo , se , in virtù del quarto accordo , è stato fissato un quantitativo totale di esportazioni autorizzate per l ' ultimo trimestre del periodo di applicazione di detto accordo ed è ancora in vigore al momento della scadenza di tale accordo :  i ) si riterrà che un periodo di controllo con inizio alla data di entrata in vigore del presente accordo sia stato dichiarato in virtù del presente accordo ;  ii ) il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo sarà allo stesso livello trimestrale di quello che è stato fissato in virtù del quarto accordo per l ' ultimo trimestre del periodo di applicazione di detto accordo a meno che e sino a quando tale quantitativo venga modificato dal Consiglio conformemente alle disposizioni del presente articolo ;  rimanendo inteso che , se , al momento della prima sessione ordinaria tenuta dal Consiglio conformemente al presente accordo , il quantitativo detenuto nella scorta regolatrice è inferiore a 10 000 tonnellate , il Consiglio esaminerà la situazione durante la sua prima sessione ordinaria e che se non verrà adottata la decisione di prorogare il periodo di controllo , il periodo in questione cesserà di essere periodo di controllo ,  Articolo 34  Ripartizione del quantitativo totale delle esportazioni autorizzate  a ) Il quantitativo totale delle esportazioni autorizzate per un periodo qualsiasi di controllo è suddiviso tra i paesi produttori proporzionalmente alla cifra della loro produzione o delle loro esportazioni , secondo il caso , per i quattro ultimi trimestri consecutivi che hanno proceduto il periodo di controllo e che non sono stati dichiarati periodo di controllo . Nella ripartizione del quantitativo totale delle esportazioni autorizzate effettuata conformemente al presente paragrafo , il Consiglio tiene debitamente conto di tutte le circostanze di cui alla regola 6 dell ' allegato F o di tutte le circostanze definite eccezionali da un paese produttore in applicazione della regola 9 dell ' allegato F , e può , con il consenso degli altri paesi produttori , utilizzare per il paese interessato la cifra della sua produzione o delle sue esportazioni , secondo il caso , per un altro periodo determinato dal Consiglio .  b ) i ) Nonostante le disposizioni del paragrafo a ) del presente articolo , il Consiglio può , con l ' accordo di un paese produttore , ridurre la parte di detto paese nel quantitativo totale delle esportazioni autorizzate e ridistribuire l ' importo della riduzione tra gli altri paesi produttori proporzionalmente alle percentuali di questi paesi o , se le circostanze lo richiedono , diversamente ;  ii ) la quantità di stagno determinata secondo le disposizioni del comma i ) per ogni paese produttore durante un periodo qualsiasi di controllo è , ai fini del presente articolo , considerata costituire il quantitativo delle esportazioni autorizzate per questo paese durante detto periodo di controllo .  c ) Ogni paese produttore prende le misure che possono rivelarsi necessarie per fare osservare le disposizioni del presente articolo e assicurarne l ' applicazione in modo che le sue esportazioni corrispondano il più esattamente possibile al quantitativo delle sue esportazioni autorizzate durante ogni periodo di controllo .  d ) i ) Se un paese produttore ritiene di non essere verosimilmente in grado di esportare durante un qualsiasi periodo di controllo la quantità di stagno che il quantitativo delle sue esportazioni autorizzate gli consente di esportare nel corso di detto periodo di controllo , esso è tenuto a fare al Consiglio una dichiarazione a tale scopo , il più presto possibile e al più tardi entro i due mesi dell ' anno civile successivi alla data in cui detto quantitativo è diventato effettivo ;  ii ) se il Consiglio ha ricevuto una tale dichiarazione o se ritiene che un paese produttore non  sia verosimilmente in grado di esportare , durante un periodo qualsiasi di controllo , la quantità di stagno che il quantitativo delle sue esportazioni autorizzate gli consente di esportare , il Consiglio può prendere le misure che a suo parere garantiranno l ' esportazione effettiva del quantitativo totale richiesto dalle esportazioni autorizzate .  e ) Ai fini del presente articolo , il Consiglio può decidere che le esportazioni di stagno di un paese produttore comprendano lo stagno contenuto in una materia qualunque proveniente dalla produzione mineraria di detto paese .  Articolo 35  Luogo di esportazione  Si ritiene che lo stagno sia stato esportato se , per un paesi di cui all ' allegato C , le formalità indicate in detto allegato e inerenti al nome del paese considerato sono state adempiute , rimanendo inteso che :  i ) il Consiglio può periodicamente rivedere l ' allegato C con il consenso del paese interessato e tale revisione prende effetto come se essa fosse stata inclusa nel predetto allegato ;  ii ) se un paese produttore esporta stagno in condizioni diverse da quelle considerate all ' allegato C , il Consiglio decide se ritenere che tale stagno sia stato esportato ai fini del presente accordo e , in caso affermativo , fissa la data in cui si presume che tale esportazione abbia avuto luogo .  Articolo 36  Penalità relative al controllo delle esportazioni  a ) i ) Le esportazioni nette di stagno di ciascun paese produttore durante ogni periodo di controllo sono limitate , salvo disposizione contraria del presente accordo , al quantitativo delle esportazioni autorizzate del predetto paes durante tale periodo di controllo ;  ii ) se , nonostante le disposizioni del comma i ) le esportazione nette di stagno di un paese produttore durante un periodo di controllo superano di più del 5 % il quantitativo delle sue esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo , il Consiglio può esigere che tale paese versi alla scorta regolatrice un contributo supplementare non superiore alla quantità delle sue esportazioni eccedenti il quantitativo delle esportazioni autorizzate . Tale contributo viene effettuato , a scelta del Consiglio sotto forma di stagno-metallo , oppure in contanti , oppure in stagno-metallo e contanti nelle proporzioni decise dal Consiglio e anteriormente alla data o alle date fissate dal Consiglio . La parte del contributo eventualmente versata in contanti è calcolata al prezzo minimo in vigore alla data della decisione del Consiglio . La parte del contributo eventualmente versata informa di stagno-metallo è compresa nel quantitativo delle esportazioni autorizzate di tale paese per il periodo di controllo nel corso del quale viene effettuato detto contributo e non costituisce un supplemento del quantitativo summenzionato ;  iii ) se , nonostante le disposizioni del comma i ) , il totale delle esportazioni nette di un paese produttore durante quattro periodi di controllo successivi compreso , se del caso , il periodo di controllo di cui al comma ii ) , supera di più dell ' 1 % il totale delle sue esportazioni autorizzate per tali periodi , il quantitativo delle esportazioni autorizzate di questo paese può , durante ciascuno dei quattro periodi di controllo susseguenti , essere ridotto di un quarto del quantitativo totale esportato in eccesso , oppure , se il Consiglio decide in tal senso , di ogni frazione superiore ad un quarto ma che non superi la metà . Tale riduzione prende effetto durante il periodo di controllo successivo a quello nel corso del quale il Consiglio ha preso la decisione e a decorrere da esso ;  iv ) se dopo i summenzionati quattro periodi di controllo successivi durante i quali il totale delle esportazioni nette di stagno di un paese è stato superiore al quantitativo delle sue esportazioni autorizzate come indicato nel comma iii ) , il totale delle esportazioni nette di stagno di tale paese , durante altri quattro periodi di controllo successivi qualsiasi , che non comprenderanno nessuno dei periodi di controllo di cui al comma iii ) , supera il totale dei quantitativi di esportazioni autorizzate per i predetti quattro periodi di controllo , il Consiglio può , oltre alla riduzione imposta al quantitativo delle esportazioni autorizzate di questo paese conformemente alle disposizioni del comma iii ) , dichiarare detto paese decadut in una parte dei suoi diritti a partecipare alla liquidazione della scorta regolatrice ; tale parte , la prima volta , non può superare la metà dei diritti di partecipazione in questione . Il Consiglio può in qualsiasi momento e alle condizioni che esso determina, restituire a tale paese la parte dei diritti che gli sono stati tolti ;  v ) il paese produttore che ha esportato una quantità di stagno superiore al suo quantitativo di esportazioni autorizzate e al quantitativo autorizzato da altre disposizioni del presente articolo deve prendere entro brevi termine tutte le opportune disposizioni per ovviare alla sua infrazione all ' accordo . Il fatto di non aver preso dette disposizioni o qualsiasi ritardo in proposito è preso in considerazione dal Consiglio quando decide in merito alle misure da prendere in applicazione del presente paragrafo .  b ) Ai fini dei commi ii ) , iii ) e iv ) del paragrafo a ) del presente articolo , tutti i periodi di controllo per i quali sono stati fissati quantitativi totali di esportazioni autorizzate , tutte le quantità esportate in eccedenza di detti quantitativi di esportazioni autorizzate e ogni penalit imposta ai sensi dell ' articolo 33 del quarto accordo , saranno , a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente accordo , considerati come fissati , esportati o imposti in virtù del presente articolo .  Articolo 37  Esportazioni speciali  a ) In qualsiasi momento il Consiglio , dopo aver dichiarato un periodo di controllo , può , a maggioranza ripartita dei due terzi , autorizzare l ' esportazione ( qui di seguito denominata « esportazione speciale » ) di una quantità determinata di stagno in supplemento al quantitativo menzionato al paragrafo a ) dell ' articolo 34 a condizione che esso consideri :  i ) che l ' esportazione speciale prevista è destinata ad essere versata ad una scorta governativa e  ii ) che l ' esportazione speciale prevista non sarà verosimilmente impiegata a fini commerciali o industriali per tutta la durata di applicazione del presente accordo .  b ) A maggioranza ripartita dei due terzi , il Consiglio può sottoporre le esportazioni speciali alle condizioni che ritiene necessarie .  c ) Se sono soddisfatte le condizioni di cui all ' articolo 39 e le condizioni imposte dal Consiglio ai sensi del paragrafo b ) del presente articolo , non si tiene conto delle esportazioni speciali quando sono applicate le disposizioni dei paragrafi b ) e d ) dell ' articolo 34 e del paragrafo a ) dell ' articolo 36 .  d ) A maggioranza ripartita dei due terzi , il Consiglio può modificare in qualsiasi momento le condizioni di cui al paragrafo a ) del presente articolo ; resta inteso che detta notifica non deve pregiudicare nessuna delle operazioni effettuate da un paese in virtù di una autorizzazione ricevuta , nù le condizioni già , imposte ai sensi del paragrafo b ) del presente articolo .  Articolo 38  Depositi speciali  a ) Un paese produttore può effettuare in qualsiasi momento , previo accordo del Consiglio , depositi speciali di stagno-metallo presso il direttore . Un deposito speciale non si considera parte della scorta regolatrice ; esso non è a disposizione del direttore .  b ) Se un paese produttore ha informato il Consiglio della propria intenzione di effettuare un deposito speciale di stagno-metallo proveniente dal suo territorio , esso è autorizzato , purchù fornisca le prove che il Consiglio può ritenere necessarie per stabilire l ' identità del metallo o dei concentrati da convertire in stagno-metallo che forma oggetto del deposito speciale , ad esportare tale metallo o tali concentrati in supplemento al quantitativo delle esportazioni autorizzate concessogli ai sensi dell ' articolo 34 ; le disposizioni dei paragrafi b ) e d ) dell ' articolo 34 e del paragrafo a ) dell ' articolo 36 non sono applicabili a dette esportazioni purchù il suddetto paese produttore si sia attenuto alle disposizioni dell ' articolo 39 .  c ) Il direttore accetta i depositi speciali soltanto in determinati luoghi che ritiene opportuni .  d ) Il presidente esecutivo avvisa i paesi partecipanti di aver ricevuto tali depositi speciali , ma non prima che siano trascorsi tre mesi dalla data dell ' avvenuto deposito .  e ) Un paese produttore che abbia effettuato un deposito speciale di stagno-metallo può procedere al ritiro totale o parziale di tale deposito per raggiungere in tutto o in parte il proprio quantitativo di esportazioni autorizzate per un periodo qualsiasi di controllo . In questo caso , il quantitativo ritirato dal deposito speciale si considera esportato ai fini dell ' articolo 33 durante il periodo di controllo durante il quale il ritiro è stato effettuato .  f ) Durante ogni trimestre che non sia stato dichiarato periodo di controllo , un deposito speciale resta a disposizione del paese che lo ha effettuato , fatte salve unicamente le disposizioni del paragrafo g ) dell ' articolo 39 .  g ) Tutte le spese derivanti da un deposito speciale spettano al paese che lo ha effettuato e non sono a carico del Consiglio .  Articolo 39  Scorte nei paesi produttori  a ) i ) Le scorte di stagno di un paese produttore che non siano state esportate ai sensi della definizione che l ' allegato C dà per tale paese non possono superare in nessun momento , durante un periodo di controllo , il quantitativo indicato per tale paese nell ' allegato D ;  ii ) tali scorte non comprendono lo stagno in corso di trasporto tra la miniera e il luogo di esportazione come definito all ' allegato C ;  iii ) il Consiglio può modificare l ' allegato D ; qualora , tuttavia , esso aumenti in tal modo il quantitativo indicato nell ' allegato D per un determinato paese , può imporre condizioni relative al periodo e alla esportazione ulteriore di tali quantità addizionali .  b ) Qualsiasi aumento della proporzione autorizzata ai sensi del paragrafo a ) dell ' articolo 36 del quarto accordo e ancora vigente alla scadenza del detto accordo , nonchù tutte le condizioni imposte in merito , si considerano come autorizzate o imposte dal presente accordo , salvo decisione contraria presa dal Consiglio nei sei mesi successivi all ' entrata in vigore del presente accordo .  c ) Qualsiasi deposito speciale effettuato conformemente alle disposizioni dell ' articolo 38 viene detratto dall ' importo delle scorte che , in virtù del presente articolo , possono sussistere nel paese produttore interessato durante un periodo di controllo .  d ) i ) Se in uno qualsiasi dei paesi produttori di cui all ' allegato E , il minerale di stagno è necessariamente estratto dal suo giacimento naturale contemporaneamente agli altri minerali citati in tale allegato e se , pertanto , la limitazione delle scorte prescritte al paragrafo a ) del presente articolo pone senza alcun motivo dei limiti all ' estrazione di questi altri minerali , detto paese può tenere scorte supplementari di concentrati di stagno purchù il suo governo certifichi che tale stagno è stato estratto esclusivamente in associazione con questi altri minerali e ch esso resta effettivamente in tale paese , resta inteso che in nessun momento la relazione tra la scorta supplementare e il quantitativo totale degli altri minerali estratti supererà la proporzione indicata all ' allegato E ;  ii ) salvo consenso del Consiglio , l ' esportazione di tali scorte supplementari può iniziare solo dopo la liquidazione di tutto lo stagno-metallo della scorta regolatrice ; in seguito tali scorte possono essere esportate soltanto in ragione di un quarantesimo del totale , ovvero di duecentocinquanta tonnellate , secondo la più elevata di tali due cifre , per trimestre .  e ) I paesi di cui all ' allegato D o all ' allegato E fissano , consultandosi con il Consiglio , le norme applicabili al mantenimento , alla protezione e al controllo di tutte le scorte supplementari la cui costituzione sia stata approvata conformemente al presente articolo .  f ) Con l ' accordo del paese produttore interessato , il Consiglio può modificare gli allegati D e E .  g ) Ogni paese produttore trasmette al Consiglio , ad intervalli stabiliti da quest ' ultimo , relazioni concernenti le scorte di stagno presenti nel suo territorio che non sono state esportate ai sensi della definizione che l ' allegato C dà per tale paese . Queste relazioni non comprendono lo stagno in corso di trasporto tra la miniera e il luogo di esportazione come definito all ' allegato C . Esse indicano separatamente le scorte possedute in virtù delle disposizioni del paragrafo d ) del presente articolo .  h ) Ogni paese che possiede depositi speciali in virtù dell ' articolo 38 o che sia autorizzato ad aumentare i propr quantitativi in applicazione delle disposizioni del paragrafo a ) del presente articolo comunicherà al Consiglio non oltre dodici mesi prima della scadenza del presente accordo , le misure che esso prevede di adottare per smerciare tali depositi speciali ed esportare tutto o parte di questi quantitativi aumentati , senza includere però le scorte supplementari la cui esportazione è disciplinata dalle disposizioni del paragrafo d ) del presente articolo ; esso consulterà il Consiglio onde trovare il mezzo migliore per effettuare le esportazioni senza disorganizzare , nei limiti del possibile , il mercato dello stagno e conformemente alle disposizioni concernenti la liquidazione della scorta regolatrice in virtù dell ' articolo 26 . Il paese produttore in causa terrà debitamente conto delle raccomandazioni del Consiglio .  CAPITOLO XV  PENURIA DI STAGNO  Articolo 40  Misure da adottare in caso di penuria di stagno  a ) Qualora , in un qualsiasi momento in cui il prezzo si trovi nella quota superiore o al di sotto , il Consiglio ritenga che esista o che rischi di prodursi una grave penuria di stagno , il Consiglio :  i ) può , in applicazione del paragrafo a ) dell ' articolo 32 e del paragrafo d ) dell ' articolo 33 , porre fine al controllo delle esportazioni eventualmente in vigore e raccomandare il livello che le scorte non dovrebbero superare ; e  ii ) raccomanda ai paesi partecipanti di adottare ogni misura che possa assicurare l ' aumento più rapido possibile dei quantitativi di stagno che essi possono mettere a disposizione .  b ) Il Consiglio fissa il periodo di tempo durante il quale le misure prescritte nel presente articolo resteranno in vigore ; questi periodi di tempo corrispondono a trimestri , restando inteso che quando le misure considerate sono applicate per la prima volta ai sensi del presente accordo o lo sono nuovamente dopo un intervallo nel corso del quale non vi è stata penuria riconosciuta , il Consiglio può dichiarare periodo non superiore a cinque mesi e non inferiore a un mese che scade il 31 marzo , il 30 giugno , il 30 settembre o il 31 dicembre .  c ) Il Consiglio può annullare le misure prese in applicazione del presente articolo prima della loro entrata in vigore o revocarle nel corso dell ' esecuzione o prorogarle di trimestre in trimestre .  d ) Viste le stime della produzione e del consumo effettuate dal Consiglio ai sensi del paragrafo a ) dell ' articolo 9 , e tenuto conto delle quantità di stagno-metallo e di contanti detenuti nella scorta regolatrice , nonchù di ogni altro fattore pertinente , in particolare del grado di utilizzazione della capacità di produzione , della disponibilità di altre scorte di stagno e della tendenza dei prezzi correnti , il Consiglio procede a tutti gli studi atti a permettergli di valutare la domanda e le disponibilità totali di stagno per il periodo di penuria dichiarata e i periodi ulteriori che esso determinerà .  e ) Il Consiglio può , alla maggioranza ripartita dei due terzi , invitare i paesi partecipanti a prendere insieme ad esso disposizioni in grado di garantire ai paesi consumatori un ' equa ripartizione degli approvvigionamenti di stagno disponibili .  f ) Il Consiglio può rivolgere raccomandazioni ai paesi produttori in merito alle misure appropriate , che non siano incompatibili con gli accordi internazionali sul commercio , al fine di garantire che , in caso di penuria , venga data la preferenza sugli approvvigionamenti di stagno disponibili ai paesi consumatori che partecipano al presente accordo .  g ) Il Consiglio , durante ciascuna delle sessioni che terrà durante il periodo di validità del presente articolo , esaminerà il risultato delle misure prese in applicazione di detto articolo dopo l ' ultima sessione .  ALTRE DISPOSIZIONI  CAPITOLO XVI  DISPOSIZIONI VARIE  Articolo 41  Obblighi generali dei membri  a ) Per tutta la durata d ' applicazione del presente accordo , i paesi partecipanti faranno i massimi sforzi per favorire la realizzazione degli obiettivi dell ' accordo e collaboreranno a tal fine .  b ) I paesi partecipanti accettano di considerarsi vincolati da tutte le decisioni che il Consiglio adotterà in applicazione del presente accordo .  c ) Fatta salva la portata generale del paragrafo a ) del presente articolo , i paesi partecipanti osserveranno in particolare le seguenti condizioni ;i ) fino a quando saranno disponibili approvvigionamenti sufficienti di stagno per soddisfare completamente le proprie necessità , essi non dovranno vietare o limitare l ' impiego dello stagno ad utilizzazioni finali determinate , tranne in circostanze in cui tali divieti o restrizioni non saranno incompatibili con altri accordi internazionali sul commercio ;  ii ) essi creeranno condizioni favorevoli al passaggio dell produzione di stagno dalle imprese a reddito minimo alle imprese a reddito maggiore ;  iii ) essi favoriranno il mantenimento delle risorse naturali di stagno , impedendo l ' abbandono prematuro dei giacimenti .  Articolo 42  Eque norme di lavoro  I paesi partecipanti dichiarano che , per evitare l ' abbassamento del tenore di vita e l ' instaurazione nel commercio mondiale di condizioni di sleale concorrenza , essi avranno cura di garantire nell ' industria dello stagno eque norme di lavoro .  Articolo 43  Liquidazione delle scorte di stagno costituite a fini non commerciali  a ) Un paese partecipante che desideri liquidare scorte di stagno costituite a fini non commerciali deve consultare in proposito il Consiglio con sufficiente preavviso .  b ) Quando un paese partecipante comunica la propria intenzione di liquidare scorte di stagno costituite a fini non commerciali , il Consiglio inizia senza indugio consultazioni ufficiali in merito con il paese interessato , per garantire la corretta applicazione delle disposizioni del paragrafo d ) del presente articolo .  c ) Il Consiglio esamina periodicamente lo stato delle operazioni di liquidazione e può rivolgere raccomandazioni al paese partecipante che le effettua . Il paese partecipante in questione tiene debitamente conto delle raccomandazioni del Consiglio .  d ) Le operazioni di liquidazione delle scorte costituite a fini non commerciali sono effettuate tenendo debitamente cont della necessità di proteggere per quanto possibile i produttori , i trasformatori ed i consumatori di stagno dalla disorganizzazione dei loro mercati abituali e dalle conseguenze pregiudizievoli che la liquidazione può avere sull ' investimento di capitali destinati alla ricerca e allo sfruttamento di nuove fonti di approvvigionamento , nonchù sulla prosperità e l ' espansione dell ' industria mineraria dello stagno nei paesi produttori . Gli importi e la durata delle operazioni di liquidazione saranno tali da non ostacolare indebitamente nei paesi produttori la produzione e l ' occupazione nell ' industria dello stagno e da non ledere gravemente l ' economia dei paesi produttori partecipanti .  Articolo 44  Sicurezza nazionale  a ) Nessuna disposizione del presente accordo sarà interpretata :  i ) come un obbligo per il paese partecipante di fornire informazioni la cui diffusione sarebbe , a suo parere , contraria agli interessi essenziali della propria sicurezza ;  ii ) come un impedimento al paese partecipante di prendere , isolatamente od insieme ad altri paesi , tutte le misure che ritiene necessarie per la protezione degli interessi essenziali della propria sicurezza allorchù tali misure interessino il commercio di armi , munizioni o materiale bellico o il commercio di altre merci destinate direttamente o indirettamente all ' approvvigionamento delle forze armate di qualsiasi paese , oppure siano prese in tempo di guerra o in altri casi di grave tensione internazionale ;  iii ) come un impedimento al paese partecipante di concludere o di applicare qualsiasi accordo intergovernativo o qualsiasi altro accordo stipulato a nome di un paese ai fini definiti nel presente paragrafo concluso dalle sforze armate o per esse , al fine di soddisfare le necessità essenziali della sicurezza nazionale di uno o più paesi parti di tale accordo ;  iv ) come un impedimento al paese partecipante di adottare qualsiasi misura derivante dagli obblighi che gli incombono in virtù della Carta delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionali .  b ) Appena possibile i paesi partecipanti notificheranno al presidente esecutivo qualsiasi misura adottata in merito allo stagno in applicazione delle disposizioni del comma ii ) oppure iv ) del paragrafo a ) del presente articolo ; il presidente esecutivo ne avviserà gli altri paesi partecipanti .  c ) Qualsiasi paese partecipante che ritenga che nell ' ambito del presente accordo i suoi interessi economici siano gravemente lesi da misure adottate da uno o più altri paesi partecipanti , fatta eccezione per le misure prese in tempo di guerra , conformemente alle disposizioni del paragrafo a ) del presente articolo , potrà indirizzare al Consiglio una denuncia .  d ) Ricevuta la denuncia , il Consiglio procederà ad un esame dei fatti e deciderà , a maggioranza del totale dei voti di tutti i paesi consumatori e a maggioranza del totale dei voti di tutti i paesi produttori , se la denuncia presentata è fondata e , in caso affermativo , lo autorizzerà a ritirarsi dal presente accordo .  CAPITOLO XVII  DENUNCE E CONTROVERSE  Articolo 45  Denunce  a ) Qualsiasi denuncia contro un paese partecipante che abbia commesso un ' infrazione al presente accordo in merito alla quale esso non contiene nessuna disposizione , sarà deferita , per decisione , al Consiglio su richiesta del paese querelante .  b ) Salvo disposizioni contrarie del presente accordo , si potrà costatare un ' infrazione al presente accordo da parte di un paese partecipante soltanto se una risoluzione è stata adottata a tal scopo . La costatazione di tale infrazione dovrà specificare la natura e la portata dell ' infrazione medesima .  c ) Se ai termini del presente articolo , il Consiglio costata che un paese partecipante ha commesso un ' infrazione al presente accordo , esso potrà privare il paese in causa dei diritti a meno che non sia prevista altrove nell ' accordo un ' altra sanzione , fino a che tale paese non avrà posto rimedio all ' infrazione o adempiuto in un altro modo ai propri obblighi .  d ) Ai fini del presente articolo , l ' espressione « infrazione al presente accordo » comprende ogni infrazione ad una qualsiasi condizione imposta dal Consiglio od ogni mancanza nel soddisfare gli obblighi imposti dal Consiglio ad un paese partecipante conformemente all ' accordo .  Articolo 46  Controversie  a ) Qualsiasi controversia concernente l ' interpretazione o l ' applicazione dell ' accordo che non possa essere risolta mediante negoziato è deferita , per decisione , al Consiglio su richiesta di qualsiasi paese partecipante .  b ) Se una controversia è stata deferita al Consiglio ai sensi del presente articolo , la maggioranza dei paesi partecipanti o qualsiasi paese partecipante che abbia , in sede di Consiglio , almeno il terzo dei voti , possono chiedere al Consiglio di sentire , dopo approfondita discussione della causa e prima di pronunciare una decisione , l ' opinione del comitato consultivo , di cui al paragrafo c ) del presente articolo , su problemi oggetto della controversia .  c ) i ) A meno che il Consiglio non decida diversamente all ' unanimità dei suffragi espressi , il comitato consultivo è composto di :  due persone designate dai paesi produttori , una delle quali possieda una grande esperienza sui problemi oggetto della controversia e l ' altra sia un giurista qualificato e con vasta esperienza ;  due persone con analoghe qualifiche , designate dai paesi consumatori , e di  un presidente scelto all ' unanimità dalle quattro persone summenzionate oppure , in caso di disaccordo , dal presidente esecutivo .  ii ) I membri del comitato consultivo partecipano a titolo personale e senza ricevere istruzioni da nessun governo .  iii ) Le spese del comitato consultivo sono a carico del Consiglio .  d ) L ' opinione motivata del comitato consultivo è presentata all ' esame del Consiglio , che risolve la controversia dopo aver preso in considerazione tutti gli elementi informativi utili .  CAPITOLO XVIII  DISPOSIZIONI FINALI  Articolo 47  Firma  Il presente accordo sarà presentato alla sede dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite dal 1° luglio 1975 al 30 aprile 1976 incluso , alla firma delle parti al quarto accordo internazionale sullo stagno e dei governi invitati alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno , 1975 .  Articolo 48  Ratifica , approvazione , accettazione  Il presente accordo è soggetto a ratifica , approvazione o accettazione da parte dei governi firmatari conformemente alla loro procedura costituzionale . Un governo firmatario che ha l ' intenzione di ratificare , approvare o accettare il presente accordo può dichiarare al sua intenzione di farlo . Gli strumenti di ratifica , approvazione o accettazione e le dichiarazioni di intenzione di ratificare , approvare o accettare saranno depositate presso il segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite .  Articolo 49  Entrata in vigore definitiva  a ) Per i governi che abbiano depositato gli strumenti di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione , il presente accordo entrerà in vigore a titolo definitivo a decorrere dal momento in cui dopo il 30 giugno 1976 , detti strumenti saranno stati depositati dai governi rappresentanti almeno sei dei paesi produttori che detengano insieme almeno 950 dei voti la cui ripartizione è indicata all ' allegato A ed almeno nove dei paesi consumatori che detengano insieme almeno 300 dei voti la cui ripartizione è indicata all ' allegato B .  b ) Per ogni governo che depositi uno strumento di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione dopo l ' entrata in vigore a titolo definitivo dell ' accordo , quest ' ultimo entrerà in vigore a titolo definitivo alla data in cui tale strumento sarà depositato .  c ) Se l ' accordo è entrato in vigore a titolo provvisorio conformemente alle disposizioni del paragrafo a ) dell ' articolo 50 , esso entrerà in vigore a titolo definitivo per i governi dei paesi che soddisfano le condizioni di cui al paragrafo a ) del presente articolo , a decorrere dal momento in cui gli strumenti di ratifica , approvazione , accettazione o adesione saranno stati depositati da detti governi .  Articolo 50  Entrata in vigore provvisoria  a ) i ) Se il presente accordo non è entrato definitivamente in vigore il 1° luglio 1976 o se il quarto accordo è prorogato , il giorno successivo alla scadenza del quarto accordo , il presente accordo entrerà in vigore a titolo provvisorio per i governi che abbiano già depositato gli strumenti di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione o che abbiano comunicato l ' intenzione di ratificare , di approvare o di accettare l ' accordo o di aderirvi , a condizione che detti strumenti o dette dichiarazioni siano state depositate dai governi rappresentanti almeno sei dei paesi produttori che detengano insieme almeno 950 dei voti la cui ripartizione è indicata all ' allegato A e almeno nove dei paesi consumatori che detengano insieme almeno 300 dei voti la cui ripartizione è indicata all ' allegato B .  ii ) Per ogni governo che avrà depositato uno strumento di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione o che avrà dichiarato la sua intenzione di ratificare , di approvare o di accettare il presente accordo o di aderirvi mentre è in vigore a titolo provvisorio , l ' accordo entrerà in vigore a titolo provvisorio alla data di deposito di tale strumento o di tale dichiarazione .  b ) Se il presente accordo è entrato in vigore a titolo provvisorio , ma non definitivamente ai sensi dell ' articolo 49 , nei sei mesi successivi allo scadere del quarto accordo , il presidente esecutivo convocherà al più presto possibile una o più sessioni del Consiglio per esaminare la situazione . Tuttavia se l ' entrata in vigore rimane provvisoria , l ' accordo verrà a scadere al più tardi un anno dopo l ' entrata in vigore a titolo provvisorio .  Articolo 51  Scadenza delle dichiarazioni d ' intenzione  Se il presente accordo è entrato in vigore a titolo definitivo conformemente alle disposizioni del paragrafo a ) o del paragrafo c ) dell ' articolo 49 e se un governo che abbia dichiarato la propria intenzione di ratificare , di approvare e di accettare l ' accordo o di aderirvi , non deposita lo strumento di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione entro novanta giorni a decorrere dalla data dell ' entrata in vigore definitiva , detto governo cesserà di far parte dell ' accordo restando inteso che :  i ) il Consiglio potrà prorogare , su richiesta del governo interessato , il termine di cui sopra ;  ii ) che detto governo potrà cessare di far parte dell ' accordo prima della scadenza del termine di cui sopra o del suo periodo di proroga , mediante un preavviso di almeno trenta giorni dato al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite .  Articolo 52  Adesione  a ) Ogni governo invitato alla conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno , 1975 , o ogni partecipante al quarto accordo avrà il diritto di aderire al presente accordo alle condizioni che fisserà il Consiglio . Negli strumenti di adesione che essi depositeranno , tali governi dichiareranno di accettare tutte queste condizioni .  b ) Per quanto concerne i diritti di voto e gli obblighi finanziari , le condizioni fissate dal Consiglio dovranno essere le stesse tanto nei confronti dei governi desiderosi di aderire all ' accordo che nei confronti degli altri governi già partecipanti all ' accordo .  c ) In occasione dell ' adesione al presente accordo di un paese produttore , il Consiglio :  i ) fissa , col consenso del paese , i quantitativi e le percentuali da iscrivere per questo paese negli allegati D e E secondo i casi ; e  ii ) fisserà anche , allo scopo di controllare le esportazioni , le condizioni da indicare a fronte sul suo nome nell ' allegato C . I quantitativi , le percentuali e le condizioni così fissate saranno valide come se fossero tutte iscritte in detti allegati .  d ) Ogni governo di cui al paragrafo a ) del presente articolo che abbia l ' intenzione di aderire al presente accordo può notificare la sua intenzione di aderire all ' accordo .  e ) Il Consiglio istituito in virtù del quarto accordo può , in attesa dell ' entrata in vigore del presente accordo , fissare le condizioni di cui al paragrafo a ) del presente articolo , restando inteso che il Consiglio istituito in virtù del presente accordo e il governo o i governi interessati confermeranno dette condizioni .  f ) L ' adesione avrà luogo tramite il deposito di uno strumento di adesione presso il segretario generale delle Nazioni Unite .  Articolo 53  Partecipazione separata  Un governo , quando deposita la strumento di ratifica , di approvazione , di accettazione o di adesione o quando notifica la sua intenzione di ratificare , di approvare o di accettare il presente accordo o di aderirvi , o in ogni momento successivo , può proppore la partecipazione separata in qualità di paese produttore o in qualità di paese consumatore , secondo il caso , di ogni territorio o di territori interessati alla produzione o al consumo di stagno per i quali questo governo assume le relazioni internazionali e al quale l ' accordo è o sarà applicabile quando entrerà in vigore . Tale partecipazione separata sarà sottoposta all ' approvazione del Consiglio e alle condizioni che avrà la facoltà di fissare .  Articolo 54  Organizzazioni intergovernative  a ) Ogni menzione della parola governo negli articoli 47 , 48 , 49 , 50 , 51 e 52 è considerata riferita a un ' organizzazione intergovernativa che abbia responsabilità per quanto riguarda la negoziazione , la conclusione e l ' applicazione di accordi internazionali , in particolare accordi su prodotti di base .  b ) Un ' organizzazione di questo tipo non ha di per se diritto di voto , ma in caso di votazione su problemi di sua competenza , è autorizzata a disporre dei voti dei suoi Stati membri ed a esprimerli collettivamente . In questo caso , gli Stati membro dell ' organizzazione in causa non sono autorizzati ad esercitare individualmente i loro diritti di voto .  Articolo 55  Emendamenti  a ) Il Consiglio , a maggioranza dei due terzi del totale dei voti di tutti i paesi consumatori , può raccomandare ai paesi partecipanti di apportare emendamenti al presente accordo . Nella sua raccomandazione , il Consiglio prescrive il termine entro il quale ciascuno dei paesi partecipanti dovrà notificare al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite se ratifica , approva o accetta oppure se rifiuta l ' emendamento raccomandato .  b ) Il Consiglio può prorogare il termine da esso prescritto conformemente al paragrafo a ) del presente articolo per la notifica della ratifica , dell ' approvazione o della citazione .  c ) Se entro il termine fissato in virtù del paragrafo a ) del presente articolo o prorogato in virtù del paragrafo b ) del presente articolo un emendamento è ratificato , approvato a accettato da tutti i paesi partecipanti , esso entrerà in vigore dopo che l ' ultima ratifica , approvazione o accettazione sarà stata depositata presso il segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite .  d ) Un emendamento non entrerà in vigore se entro il termine fissato in virtù del paragrafo a ) del presente articolo o prorogato in virtù del paragrafo b ) del presente articolo , non sarà ratificato , approvato o accettato dai paesi partecipanti che detengono la totalità dei suffragi dei paesi produttori e dai paesi partecipanti che detengono i due terzi dei suffragi di tutti i paesi consumatori .  e ) Se allo scadere del termine fissato in virtù del paragrafo a ) del presente articolo o prorogato in virtù del paragrafo b ) del presente articolo , un emendamento è ratificato , approvato o accettato dai paesi partecipanti in nome dei paesi partecipanti che detengono la totalità dei suffragi dei paesi produttori e dei paesi partecipanti che detengono i due terzi dei suffragi di tutti i paesi consumatori :  i ) l ' emendamento entrerà in vigore per i paesi partecipanti ad opera dei quali è stata notificata la ratifica , l ' approvazione o l ' accettazione allo scadere dei tre mesi successivi al ricevimento da parte del Segretario generale dell ' Organizzazioni delle Nazioni Unite dell ' ultima ratifica , approvazione o accettazione necessaria per ottenere la totalità dei suffragi dei paesi produttori e i due terzi dei suffragi di tutti i paesi consumatori ;  ii ) ogni paese partecipante che non abbia ratificato , approvato o accettato un emendamento alla data della sua entrata in vigore , cesserà a tale data di partecipare all ' accordo a meno che detto paese partecipante non dimostri al Consiglio , nella prima sessione del Consiglio successiva alla data dell ' entrata in vigore dell ' emendamento , che gli era impossibile ratificare , approvare o accettare l ' emendamento a causa di difficoltà d ordine costituzionale e che il Consiglio non decida di prorogare per detto paese partecipante il termine di ratifica , di approvazione o di accettazione finchù queste difficoltà siano state superate .  f ) Se un paese consumatore ritiene che i suoi interessi vengano lesi da un emendamento , esso può , anteriormente all ' entrata in vigore di tale emendamento , notificare al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite che si ritira dall ' accordo . Tale ritiro sarà effettivo alla data dell ' entrata in vigore dell ' emendamento . Il Consiglio può , in qualsiasi momento , alle condizioni e secondo le modalità che riterrà eque , autorizzare detto paese ad annullare la sua notifica di ritiro .  g ) Qualsiasi emendamento al presente articolo entrerà in vigore soltanto se è stato ratificato , approvato o accettato da tutti i paesi partecipanti .  h ) Le disposizioni del presente articolo non modificano i poteri conferiti dall ' accordo per quanto riguarda la revisione di uno qualsiasi degli allegati all ' accordo e non hanno effetto relativamente all ' applicazione di qualsiasi altro articolo del presente accordo che preveda una procedura specifica per la modifica dell ' accordo .  Articolo 56  Ritiro  Ogni paesi partecipante che si ritira dal presente accordo nel periodo della sua applicazione non ha diritto a parte alcuna nù del prodotto della liquidazione della scorta regolatrice ai sensi dell ' articolo 25 , nù degli altri attivi del Consiglio alla scadenza dell ' accordo , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 57 , a meno che il ritiro abbia luogo :  i ) conformemente alle disposizioni del paragrafo d ) dell ' articolo 44 e del paragrafo f ) dell ' articolo 55 oppure  ii ) mediante preavviso di almeno dodici mesi dato al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite dopo il termine minimo di un anno dall ' entrata in vigore dell ' accordo .  Articolo 57  Durata , rinnovo o fine  a ) Salvo disposizioni contrarie previste al presente articolo o al paragrafo b ) dell ' articolo 50 , l ' accordo avrà una durata di cinque anni a decorrere dalla data di entrata in vigore .  b ) Il Consiglio , a maggioranza dei due terzi dei voti di tutti i paesi produttori e alla maggioranza dei due terzi dei voti di tutti i paesi consumatori , potrà prolungare la durata dell ' accordo di uno o più periodi che non oltrepasseranno complessivamente i dodici mesi .  c ) Il Consiglio , in una raccomandazione rivolta ai paesi partecipanti , al più tardi quattro anni dopo l ' entrata in vigore dell ' accordo , comunicherà loro se è necessario e opportuno che l ' accordo venga rinnovato e , in caso affermativo , in quale forma ; esso esaminerà in pari tempo la probabile posizione rispettiva dell ' offerta e della domanda di stagno al momento dello scadere dell ' accordo .  d ) i ) In qualsiasi momento ogni paese partecipante potrà dare al presidente esecutivo del Consiglio notifica scritta della sua intenzione di proporre alla prossima sessione del Consiglio le fine al presente accordo ;  ii ) se il Consiglio approva tale proposta alla maggioranza dei due terzi dei voti di tutti i paesi produttori e di tutti i paesi consumatori , esso raccomanderà ai paesi partecipanti di porre fine del presente accordo ;  iii ) se i paesi partecipanti che detengono i due terzi dei voti di tutti i paesi produttori e due terzi dei voti di tutti i paesi consumatori notificano al Consiglio di accettare tale raccomandazione , l ' accordo prenderà fine alla data fissata dal Consiglio ; tale data non potrà essere posteriore ad un periodo di sei mesi a decorrere dalla trasmissione al Consiglio dell ' ultima notifica da parte di detti paesi partecipanti .  Articolo 58  Procedura da seguire alla fine dell ' accordo  a ) Il Consiglio rimarrà in funzione finchù necessario per curare l ' applicazione delle disposizioni del paragrafo b ) del presente articolo , la liquidazione della scorta regolatrice , nonchù di tutte le scorte detenute nei paesi produttori in virtù dell ' articolo 39 e l ' osservanza delle condizioni imposte dal Consiglio in virtù del presente accordo o in virtù del quarto accordo ; il Consiglio avrà i poteri ed eserciterà le funzioni che il presente accordo gli conferisce nella misura a tale fine necessaria .  b ) Alla fine del presente accordo :  i ) la scorta regolatrice verrà liquidata conformemente alla disposizione dell ' articolo 25 ;  ii ) il Consiglio fisserà l ' importo degli impegni sottoscritti nei confronti del suo personale e prenderà , se necessario , le misure atte ad assicurare , tramite un bilancio complementare del conto amministrativo , previsto all ' articolo 19 , le risorse necessarie per onorare tali impegni ;  iii ) quando tutti gli impegni del Consiglio diversi da quelli che riguardano il conto della scorta regolatrice , saranno stati soddisfatti , gli attivi disponibili saranno suddivisi come stipulato nel presente articolo ;  iv ) se il Consiglio è prorogato , esso conserverà i suoi archivi , la sua documentazione statistica nonchù tutti gli altri documenti ;  v ) se il Consiglio non è prorogato , ma è istituito un organismo per succedere al Consiglio , quest ' ultimo consegnerà a tale organismo i suoi archivi , la documentazione statistica nonchù tutti gli altri documenti e potrà , a maggioranza ripartita dei due terzi , decidere di trasmettere a tale organismo tutto o parte degli altri attivi , oppure disporne come riterrà opportuno ;  vi ) se il Consiglio non è prorogato e non è istituito nessun organismo successore , il Consiglio cederà i suoi archivi , la documentazione statistica , nonchù tutti gli altri documenti al segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite o ad un ' altra organizzazione internazionale da esso designata o , in mancanza di tale designazione , come il Consiglio riterrà opportuno ; il resto degli attivi del Consiglio diversi dai fondi sarà venduto o realizzato come deciderà il Consiglio ;  vii ) il prodotto del realizzo degli attivi non monetari e tutti gli altri attivi monetari rimanenti saranno allora suddivisi fra tutti i paesi partecipanti proporzionalmente ai contributi complessivi versati da tali paesi sul conto amministrativo tenuto in virtù dell ' articolo 19 .  Articolo 59  I testi del presente accordo in lingua inglese , cinese , spagnola , francese e russa fanno ugualmente fede . I testi originali saranno depositati presso il segretario generale dell ' Organizzazione delle Nazioni Unite .  IN FEDE DI CHE , i sottoscritti , debitamente autorizzati a tale scopo dal loro governo o dalle loro autorità hanno firmato il presente accordo che figura accanto alla loro firma .  ALLEGATO A  Percentuali e voti dei paesi produttori  Paesi * Percentuale * Numero di voti * Iniziale * Addizionale * Totale *  Australia * 4,37 * 5 * 42 * 47 *  Bolivia * 18,06 * 5 * 174 * 179 *  Indonesia * 13,71 * 5 * 133 * 138 *  Malaisia * 43,60 * 5 * 421 * 426 *  Nigeria ( Repubblica federale della ) * 4,17 * 5 * 40 * 45 *  Tailandia * 12,55 * 5 * 121 * 126 *  Zaire ( Repubblica dello ) * 3,54 * 5 * 34 * 39 *  Totale * 100,00 * 35 * 965 * 1 000 *  Nota  L ' elenco dei paesi , le percentuali e il numero dei voti riportati nel presente allegato sono quelli che risultano dalla Conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno , 1975 , durante la quale è stato stabilito il testo del quinto accordo internazionale sullo stagno . L ' elenco dei paesi e le cifre sono soggetti a revisione periodica in applicazione delle disposizioni dell ' accordo .  ALLEGATO B  Percentuali e voti dei paesi consumatori  Paesi * Percentuale * Numero di voti * Iniziale * Addizionale * Totale *  Germania ( Repubblica federale di ) * 8,16 * 5 * 70 * 75 *  Austria * 0,31 * 5 * 3 * 8 *  Belgio / Lussemburgo * 1,95 * 5 * 17 * 22 *  Bulgaria * 0,48 * 5 * 4 * 9 *  Canada * 2,91 * 5 * 25 * 30 *  Cuba * 0,05 * 5 * 1 * 6 *  Danimarca * 0,30 * 5 * 3 * 8 *  Spagna * 1,99 * 5 * 17 * 22 *  Stati Uniti d ' America * 29,56 * 5 * 254 * 259 *  Francia * 6,09 * 5 * 52 * 57 *  Ungheria * 0,68 * 5 * 6 * 11 *  India * 1,88 * 5 * 16 * 21 *  Irlanda * 0,04 * 5 * 1 * 6 *  Italia * 4,37 * 5 * 38 * 43 *  Giappone * 18,55 * 5 * 160 * 165 *  Nicaragua * 0,03 * 5 * 0 * 5 *  Paesi Bassi * 2,50 * 5 * 21 * 26 *  Polonia * 2,39 * 5 * 20 * 25 *  Repubblica di Corea * 0,38 * 5 * 3 * 8 *  Repubblica democratica tedesca * 0,53 * 5 * 5 * 10 *  Repubblica dominicana * 0,03 * 5 * 0 * 5 *  Romania * 1,62 * 5 * 14 * 19 *  Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord * 8,10 * 5 * 70 * 75 *  Svizzera * 0,41 * 5 * 3 * 8 *  Cecoslovacchia * 1,91 * 5 * 16 * 21 *  Turchia * 0,72 * 5 * 6 * 11 *  Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche * 3,21 * 5 * 28 * 33 *  Iugoslavia * 0,85 * 5 * 7 * 12 *  Totale * 100,00 * 140 * 860 * 1 000 *  Nota  L ' elenco dei paesi , le percentuali e il numero dei voti riportati nel presente allegato sono quelli che risultano dalla Conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno , 1975 , durante la quale è stato stabilito il testo del quinto accordo internazionale sullo stagno . L ' elenco dei paesi e le cifre sono soggetti a revisione periodica in applicazione delle disposizioni dell ' accordo .  ALLEGATO C  PARTE I  Condizioni alle quali si ritiene che lo stagno sia stato esportato per le necessità di controllo delle esportazioni  AUSTRALIA * Lo stagno è considerato esportato alla data del « Restricted Goods Export Permit » rilasciato in applicazione dei « Customs ( Prohibited Exports ) Regulations » . *  BOLIVIA * Lo stagno è considerato esportato quando ha subito il controllo delle autorità doganali boliviane ai fini del pagamento dei dazi di esportazione *  INDONESIA * Lo stagno è considerato esportato dall ' Indonesia quando è stato sdoganato e / o quando i concentrati di stagno sono stati consegnati alla fonderia e pesati da quest ' ultima sotto il controllo delle dogane e le autorità doganali hanno rilasciato un certificato doganale per tale stagno . Detto stagno non comprende lo stagno successivamente importato in Indonesia per il consumo interno . *  MALAISIA * Lo stagno è considerato esportato dalla Malaisia nel momento in cui il dipartimento reale delle dogane e delle imposte indirette della Malaisia ha pesato i concentrati o , se i concentrati vengono fusi prima del pagamento del dazio all ' esportazione , ha pesato il metallo ai fini del pagamento di detto dazio . *  NIGERIA ( REPUBBLICA FEDERALE DI ) * Lo stagno è considerato quando i concentrati sono stati consegnati alla fonderia , pesati e controllati per il pagamento del canone ; resta inteso che lo stagno non consegnato alla fonderia sarà considerato esportato quando è stata redatta da parte della « Nigerian Railway Corporation » una lettera di vettura in cui si costata la consegna a tale compagnia dei concentrati destinati all ' esportazione . *  TAILANDIA * Lo stagno è considerato esportato dalla Tailandia quando il dipartimento delle risorse minerarie ha redatto un certificato ufficiale nel quale si attesta che i concentrati sono stati consegnati ad una fonderia in Tailandia e pesati ; resta inteso che lo stagno da esportare non consegnato ad una fonderia sarà considerato esportato dalla Tailandia quando il dipartimento delle risorse minerarie ha rilasciato un permesso di esportazione per detto stagno . *  ZAIRE ( REPUBBLICA DELLO ) * Lo stagno è considerato esportato quando è stata stabilita da parte di un trasportatore affiliato al comitato interno dei trasportatori della Repubblica dello Zaire una polizza di carico che costata la consegna dello stagno a detto trasportatore . *   * Se , per un qualsiasi motivo , tale polizza di carico non è stata stabilita per una determinata spedizione , il quantitativo di stagno così spedito è considerato esportato ai fini del presente accordo quando i documenti di esportazione sono stati rilasciati dall ' amministrazione delle dogane della Repubblica dello Zaire . *  OSSERVAZIONE GENERALE * Tutto lo stagno trasportato da un paese produttore durante un periodo di controllo sarà considerato esportato e trattato come parte del quantitativo delle esportazioni autorizzate di detto paese per tale periodo di controllo , salvo : *   * a ) nelle condizioni menzionate nel presente allegato per l ' Australia o *   * b ) nella maniera che può fissare il Consiglio , in applicazione del comma ii ) dell ' articolo 35 , a meno che le condizioni citate nel presente allegato accanto al nome del paese produttore interessato non siano state soddisfatte per detto stagno prima dell ' inizio del periodo di controllo . *  PARTE II  Importazioni nei paesi produttori  Per determinare le esportazioni nette ai sensi dell ' articolo 35 , le importazioni detraibili dalle esportazioni durante un periodo di controllo saranno costituite dalle quantità importate nel paese produttore interessato nel corso del trimestre immediatamente precedente la dichiarazione del periodo di controllo in questione , restando inteso che lo stagno importato per essere fuso e riesportato non sarà preso in considerazione .  ALLEGATO D  Scorte dei paesi produttori ai sensi dell ' articolo 39  Paese * Tonnellate *  AUSTRALIA * 3 000 *  Bolivia * 8 000 *  Indonesia * 6 200 *  Malaisia * 17 050 *  Nigeria ( Repubblica federale della ) * 1 500 *  Tailandia * 5 300 *  Zaire ( Repubblica dello ) * 2 000 *  ALLEGATO E  Scorte supplementari necessariamente estratte  Paese * Altri minerali * Stagno contenuto nei concentrati che possono essere immagazzinati in supplemento per ogni tonnellata di altro minerale estratto ( in tonnellate ) *  Australia * Tantalo-colombite * 1,5 *  Nigeria ( Repubblica federale della ) * Colombite * 1,5 *  Tailandia * Wolfra-scheelite * 1,5 *  Zaire ( Repubblica dello ) * Tantalo-colombite * 1,5 *  ALLEGATO F  Norme per l ' adeguamento delle percentuali attribuite ai paesi produttori  Norma 1  Il primo adeguamento delle percentuali attribuite ai paesi produttori avrà luogo durante la prima sessione ordinaria che il Consiglio terrà in virtù del presente accordo . Nonostante le disposizioni della norma 2 , tale adeguamento sarà fatto sulla base degli ultimi quattro trimestri immediatamente precedenti l ' inizio di un periodo di controllo per i quali sono noti i dati relativi alla produzione di stagno di ogni paese produttore . Le nuove percentuali dei paesi produttori saranno fissate in modo direttamente proporzionale alla produzione di stagno di ciascuno di essi nel corso di detti quattro trimestri .  Le ulteriori operazioni di adeguamento delle percentuali sono effettuate ad intervalli di un anno a decorrere dal primo adeguamento , a patto che nessun periodo posteriore ai trimestri considerati dalle disposizioni della presente norma sia stato dichiarato periodo di controllo .  Per questi ulteriori adeguamenti , effettuati in applicazione della presente norma , le nuove percentuali sono calcolate nel modo seguente :  i ) per il secondo adeguamento ,, le percentuali sono fissate in modo direttamente proporzionale alla produzione di stagno in ciascun paese produttore nel periodo più recente di ventiquattro mesi civili consecutivi per il quali siano noti i dati , e  ii ) per il terzo e per tutti gli ulteriori adeguamenti , le percentuali sono fissate in modo direttamente proporzionale della produzione di stagno in ciascun paese produttore nel periodo più recente di trentasei mesi civili consecutivi per il quale siano noti i dati .  Norma 2  Qualora un periodo sia dichiarato periodo di controllo , le percentuali saranno modificate soltanto al termine di un nuovo periodo di quattro trimestri consecutivi che non siano stati dichiarati periodi di controllo . L ' adeguamento successivo ha allora luogo a partire dal momento in cui sono noti i dati della produzione di stagno in ciascun paese produttore per i quattro trimestri consecutivi in oggetto ; gli adeguamenti sono in seguito effettuati ad intervalli di un anno fino a quando nessun periodo sia stato dichiarato periodo di controllo .  Per ogni ulteriore adeguamento effettuato in applicazione della presente norma , le nuove percentuali sono calcolate nel modo seguente :  i ) per il primo adeguamento successivo ad un periodo di controllo , le percentuali sono fissate in modo direttamente proporzionale alla somma della produzione di stagno in ciascun paese produttore nel periodo più recente di dodici mesi civili consecutivi , per il quale siano noti i dati e per i quattro trimestri che hanno immediatamente preceduto il periodo di controllo previsto ;  ii ) per il secondo adeguamento , le percentuali , a patto che nessun periodo sia stato nel frattempo dichiarato periodo di controllo , sono fissate in modo direttamente proporzionale alla produzione di stagno in ciascun paese produttore nel periodo più recente di ventiquattro mesi civili consecutivi per il quale siano noti i dati ;  iii ) per ciascun adeguamento ulteriore , le percentuali , a patto che nessun periodo sia stato dichiarato nel frattempo periodo di controllo , sono fissate in modo direttamente proporzionale alla produzione di stagno in ciascun paese produttore nel periodo più recente di trentasei mesi civili consecutivi per il quale siano noti i dati .  Norma 3  Ai sensi delle presenti norme , gli adeguamenti si ritengono effettuati ad intervalli di un anno se hanno avuto luogo nello stesso trimestre dell ' anno civile dei precedenti adeguamenti .  Norma 4  Ai sensi delle presenti norme , tutti i paesi produttori comunicano al Consiglio i dati della loro produzione per il periodo più recente di dodici mesi nei tre mesi successivi all ' ultimo mese di detto periodo . Se un paese non ha comunicato tali dati , si calcola la sua produzione per un periodo di dodici mesi moltiplicando per dodici la quantità media prodotta mensilmente , quale essa risulta dai dati noti per detto periodo .  Norma 5  I dati sulla produzione di stagno di un paese produttore per ogni periodo anteriore ai quarantadue mesi precedenti la data di un adeguamento non sono considerati ai fini di tale adeguamento , come non lo sono i dati sulla produzione di stagno durante un periodo di controllo .  Norma 6  Il Consiglio può ridurre le percentuale attribuita a qualsiasi paese produttore che non abbia esportato tutto il quantitativo delle sue esportazioni autorizzate fissato in conformità del paragrafo a ) dell ' articolo 34 od ogni quantitativo superiore da esso accettato conformemente al paragrafo b ) di detto articolo . Per pronunciarsi in merito , il Consiglio accetta come circostanza attenuante il fatto che il paese produttore interessato ha rinunciato , conformemente al paragrafo b ) dell ' articolo 34 , ad una parte del quantitativo delle sue esportazioni autorizzate , ad una data che consente agli altri paesi produttori di prendere ogni misura necessaria per colmare tale disavanzo , o il fatto che il paese produttore interessato , pur non avendo esportato il quantitativo fissato in conformità del paragrafo d ) dell ' articolo 34 , ha tuttavia esportato tutto il quantitativo delle sue esportazioni autorizzate fissato conformemente alle disposizioni del paragrafo a ) o del paragrafo b ) dell ' articolo 34 .  Norma 7  Qualora la percentuale attribuita ad un paese produttore sia ridotta conformemente alla norma 6 , la percentuale così resa disponibile è ripartita tra gli altri paesi produttori in modo proporzionale alle percentuali in vigore alla data in cui il Consiglio decide tale riduzione .  Norma 8  Se , in applicazione delle norme che precedono , la percentuale di un paese produttore scende al di sotto della cifra minima autorizzata in virtù della condizione di cui al comma i ) del paragrafo g ) dell ' articolo 13 , essa viene ricondotta a tale cifra minima e le percentuali degli altri paesi produttori sono ridotte proporzionalmente , in modo che il totale delle percentuali sia di nuovo uguale a cento .  Norma 9  Ai sensi del comma ii ) del paragrafo g ) dell ' articolo 13 e del paragrafo a ) dell ' articolo 34 i seguenti avvenimenti possono essere considerati circostanze eccezionali : una catastrofe nazionale , uno sciopero molto esteso che abbia paralizzato l ' industria per l ' estrazione dello stagno per un lungo periodo , una grave interruzione dell ' approvvigionamento di energia o dei trasporti sulla principale via di comunicazione verso la costa o verso il luogo di esportazione quale definito all ' allegato C .  Norma 10  Ai sensi delle presenti norme , il calcolo relativo ai paesi produttori che sono grandi consumatori di stagno proveniente dalla loro produzione mineraria interna , sarà basato sulle loro esportazioni di stagno e non sulla produzione mineria di stagno .  Norma 11  Nel presente allegato l ' espressione « produzione di stagno » è da considerarsi come riferentesi esclusivamente alla produzione mineraria ; non sarà dunque tenuto conto della produzione delle fonderie .  ~I..377R0527  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 527/77 DEL CONSIGLIO  del 14 marzo 1977  che determina le norme generali del regime degli importi compensativi applicabili , per gli zuccheri diversi addizionati , nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli in seguito al l ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il trattato relativo all ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità economica europea e alla Comunità europea dell ' energia atomica ( 1 ) , firmato il 22 gennaio 1972 , in particolare l ' articolo 62 , paragrafo 1 , dell ' atto ad esso allegato ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che gli articoli 51 e 52 dell ' atto prevedono , per i nuovi Stati membri , la fissazione dei prezzi secondo criteri specifici che possono condurre a differenze di livello rispetto a quello dei prezzi comuni ; che , in virtù dell ' articolo 55 dell ' atto , tali differenze nel livello dei prezzi sono compensate mediante un regime di importi compensativi ;  considerando che l ' articolo 94 dell ' atto prevede che , per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli soggetti al regolamento ( CEE ) n . 516/77 del Consiglio , del 14 marzo 1977 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli ( 2 ) , gli importi compensativi sono fissati in base agli importe compensativi stabiliti , secondo i casi , per lo zucchero , il glucosio o lo sciroppo di glucosio e secondo le regole per il calcolo del prelievo , per quanto riguarda l ' importo compensativo applicabile all ' importazione , e per il calcolo della restituzione , per quanto riguarda l ' importo compensativo applicabile all ' esportazione ;  considerando che è opportuno fissare le modalità concernenti la riscossione e la concessione degli importi compensativi in modo da evitare deviazioni di traffico che potrebbero risultare dalla differenza del livello di tali importi ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli , gli importi compensativi applicabili , per gli zuccheri diversi addizionati , negli scambi tra la Comunità nella sua composizione originaria e i nuovi Stati membri , negli scambi tra questi ultimi e negli scambi tra questi ultimi e i paesi terzi , sono stabiliti secondo le seguenti modalità :  1 . Per i prodotti cui si applica un prelievo a norma dell ' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 516/77 , gli importi compensativi all ' importazione si ottengono moltiplicando l ' importo compensativo applicabile a 1 kg zucchero bianco per la cifra indicata per il prodotto in questione nella colonna 1 dell ' allegato I del regolamento ( CEE ) n . 516/77 . L ' articolo 2 , paragrafo 6 e seguenti di detto regolamento è applicabile .  2 . Per i prodotti cui si applica una restituzione a norma dell ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 516/77 gli importi compensativi all ' esportazione si ottengono :  a ) per lo zucchero greggio e lo zucchero bianco , moltiplicando l ' importo compensativo applicabile a 1 kg zucchero bianco per una cifra che esprime la quantità di saccarosio impiegata per produrre 100 kg di prodotto finito ;  b ) per il glucosio e lo sciroppo di glucosio , moltiplicando l ' importo compensativo applicabile a 1 kg di glucosio o di sciroppo di glucosio per una cifra che esprime la quantità di glucosio o di sciroppo di glucosio impiegata per produrre 100 kg di prodotto finito .  Articolo 2 PER LA CONTINUAZIONE DEL TESTO VEDI SOTTO NUMERO : 376D0626.21 . Gli importi compensativi di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 e paragrafo 2 , lettera a ) , sono riscossi al l ' importazione e concessi all ' esportazione negli scambi tra :  a ) - la Comunità nella sua composizione originaria e la Danimarca , da un lato ,  - e l ' Irlanda e il Regno Unito , dall ' altro ,  b ) - l ' Irlanda e  - il Regno Unito  dagli Stati membri di cui alla lettera a ) , primo trattino , e alla lettera b ) , primo trattino .  2 . Negli scambi tra l ' Irlanda e i paesi terzi e tra il Regno Unito e i paesi terzi , i prelievi e le restituzioni sono diminuiti degli importi compensativi di cui al paragrafo 1 .  Articolo 3  1 . Negli scambi tra i nuovi Stati membri tra loro e con la Comunità nella composizione originaria , l ' importo compensativo di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ) , è concesso dalla Comunità nella sua composizione originaria e dalla Danimarca al l ' esportazione verso l ' Irlanda ed il Regno Unito .  2 . In caso di esportazione dall ' Irlanda e dal Regno Unito verso i paesi terzi , la restituzione è ridotta del l ' importo compensativo di cui sopra .  Articolo 4  L ' importo compensativo applicabile è quello vigente il giorno dell ' importazione o dell ' esportazione .  Articolo 5  Le modalità per la concessione , la riscossione e il recupero degli importi compensativi da stabilire per prevenire deviazioni di traffico , sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 20 del regolamento (  CEE ) n . 516/77 .  Le modalità d ' applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la stessa procedura .  Articolo 6  1 . Il regolamento ( CEE ) n . 185/73 del Consiglio , del 23 gennaio 1973 , che determina le norme generali del regime degli importi compensativi applicabili , per gli zuccheri diversi addizionati , nel settore dei prodotti  trasformati a base ortofrutticoli in seguito all ' adesione di nuovi Stati membri alla Comunità ( 3 ) modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1330/73 ( 4 ) , è abrogato .  2 . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 devono intendersi come riferimenti al presente regolamento .  Articolo 7  Il presente regolamento entra in vigore il 1° aprile 1977 .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addi 14 marzo 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . SILKIN  ( 1 ) GU n . L 73 del 27 . 3 . 1972 . , pag . 5 .  ( 2 ) Vedi pagina  1 della presente Gazzetta ufficiale  ( 3 ) GU n . L 25 del 30 . 1 . 1973 . , pag . 19 .  ( 4 ) GU n . L 136 del 23 . 5 . 1973 . , pag . 3 .  ~I..377R0530  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 530/77 DEL CONSIGLIO  del 14 marzo 1977  recante terza modifica del regolamento ( CEE ) n . 1163/76 per quanto riguarda la proroga delle date limite per la presentazione delle domande di concessione di un premio di riconversione nel settore della viticoltura  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1163/76 del Consiglio , del 17 maggio 1976 , relativo alla concessione di un premio di riconversione nel settore della viticoltura ( 1 ) , modificato dal ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3141/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 4 , paragrafo 5 ,  vista la proposta della Commissione ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1163/76 stabilisce che le domande per la concession dei premi di riconversione devono essei presentate , per le campagne 1977/1978 e 1978/1979 , anteriormente al 10 aprile dell ' anno precedente l ' estirpazione ; che , di conseguenza , tra la presentazione della domanda e l ' estirpazione viene ancora effettuato un raccolto ; che l ' esperienza dimostra che i viticoltori decidono di preferenza dopo il raccolto di procedere alla estirpazione ; che occorre pertanto rinviare al 31 dicembre la data limite per la presentazione delle domande ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  le date del 1° aprile 1977 e 1° aprile 1978 che figurano all ' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo e terzo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 1163/76 sono sostituite rispettivamente dal 31 dicembre 1977 e 31 dicembre 1978 .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 14 marzo 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . SILKIN  ( 1 ) GU n . L 135 del 24 . 5 . 1976 , pag . 34 .  ( 2 ) GU n . L 354 del 24 . 12 . 1976 , pag . 5 .  ~I..377R0546  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 546/77 DELLA COMMISSIONE  del 16 marzo 1977  relativo ai regimi statistici del commercio estero della Comunità  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1736/75 del Consiglio , del 24 giugno 1975 , relativo alle statistiche del commercio estero della Comunità e del commercio tra gli Stati membri della stessa ( 1 ) , in particolare gli articoli 8 e 41 ,  vista la direttiva 69/73/CEE del Consiglio , del 4 marzo 1969 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo ( 2 ) , modificato da ultimo dalla direttiva 76/119/CEE ( 3 ) ,  vista la direttiva 76/119/CEE del Consiglio , del 18 dicembre 1975 , relativa all ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti il regime del perfezionamento passivo ,  considerando che i regimi statistici dell ' importazione in perfezionamento attivo e dell 'esportazione dopo perfezionamento attivo , da un lato , dell ' esportazione per perfezionamento passivo e dell ' importazione dopo perfezionamento passivo , dell ' altro , corrispondono rispettivamente al regime doganale di perfezionamento attivo e a quello di perfezionamento passivo : che detti regimi doganali sono designati variamente secondo gli Stati membri ;  considerando che occorre quindi fissare la corrispondenza tra questi regimi statistici e i regimi doganali nel quadro dei quali viene attuata l ' armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti il regime del perfezionamento attivo e il regime del perfezionamento passivo ;  considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato della statistica del commercio estero ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  I regimi statistici dell ' importazione in perfezionamento attivo e dell ' esportazione dopo perfezionamento attivo riguardano le operazioni effettuate negli Stati membri , all ' importazione , sotto i seguenti regimi doganali :  Belgio : vedi G.U .  Danimarca : vedi G.U .  Francia : vedi G.U .  Germania : vedi G.U .  Irlanda : vedi G.U .  Italia : - Temporanea importazione per perfezionamento attivo  Lussemburgo : vedi G.U .  Paesi Bassi : vedi G.U .  Regno Unito : vedi G.U .  Articolo 2  I regimi statistici dell ' esportazione per perfezionamento passivo e dell 'importazione dopo perfezionamento passivo riguardano le operazioni effettuate negli Stati membri , all ' esportazione o all ' importazione , sotto i seguenti doganali :  Belgio : vedi G.U .  Danimarca : vedi G.U .  Francia : vedi G.U .  Germania : vedi G.U .  Irlanda : vedi G.U .  Italia : - Temporanea esportazione per perfezionamento passivo  Lussemburgo : vedi G.U .  Paesi Bassi : vedi G.U .  Regno Unito : vedi G.U .  Articolo 3  I regimi statistici detti « altre importazioni » e « altre esportazioni » riguardano le operazioni effettuate negli Stati membri sotto regimi doganali diversi da quelli di cui all ' articolo 1 e all ' articolo 2 .  Articolo 4  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 16 marzo 1977 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  François-Xavier ORTOLI  ( 1 ) GU n . L 183 del  14 . 7 . 1975 , pag . 3 .  ( 1 ) GU n . L 58 dell ' 8 . 7 . 1969 , pag . 1 .  ( 1 ) GU n . L 24 del 30 . 1 . 1976 , pag . 58 .  ~I..377R0547  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 547/77 DELLA COMMISSIONE  del 16 marzo 1977  recante misure particolari per la durata di validità dei titoli di esportazione relativi allo zucchero prodotto in eccedenza della quota massima  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 3330/74 del Consiglio , del 19 dicembre 1974 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero ( 1 ) , modificato da ultimo dal ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3138/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 12 , paragrafo 2 ,  considerando  che il regolamento ( CEE ) n . 2990/76 della Commissione , del 9 dicembre 1976 , che stabilisce le modalità  particolari di applicazione del regime dei titoli d ' importazione e di esportazione nel settore dello zucchero ( 3 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n .. 278/77 ( 4 ) , prevede , in particolare , che a decorrere dal 10 febbraio 1977 il periodo di validità dei titoli di esportazione per lo zucchero bianco e la zucchero greggio , non denaturati , prodotti in eccedenza della quota massima , si estenda dalla data del loro rilascio sino alla fine del quinto mese successivo a tale data , mentre anteriormente il periodo di validità di tali titoli d ' esportazione terminava alla fine del terzo mese successivo al mese del loro rilascio ; che pertanto , a titolo di transizione tra questi due regimi e a richiesta degli interessati , occorre prevedere che per lo zucchero prodotto in eccedenza della quota massima i titoli sopradetti possano usufruire di un identico periodo di validità ; che a tale scopo , per i titoli rilasciati anteriormente al 10 febbraio 1977 e tuttora in corso di validità , si deve prevedere che , su domanda , il periodo di validità degli stessi possa essere prolungato in conseguenza ;  considerando che le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere espresso dal comitato di gestione per lo zucchero ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  A richiesta del titolare , il periodo di validità dei titoli di esportazione per lo zucchero indicato all ' articolo 3 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 2990/76 , che risultano rilasciati anteriormente al 10 febbraio 1977 e che sono tuttora in corso di validità alla data di entrata in vigore del presente regolamento , è prolungato di due mesi .  Articolo 2  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciacuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 16 marzo 1977 .  Per la Commissione  Il Vicepresidente  Finn GUNDELACH  ( 1 ) GU n . L 359 del 31 . 12 . 1974 , pag . 1 .  ( 2 ) GU n . L 354 del 24 . 12 . 1976 , pag . 1 .  ( 3 ) GU n . L 341 del 10 . 12 . 1976 , pag . 14 .  ( 4 ) GU n . L 39 del 10 . 12 . 1977 , pag . 17 .  ~I..377R0550  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 550/77 DEL CONSIGLIO  del 14 marzo 1977  recante conclusione dell ' accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese concernente dei contingenti tariffari per alcuni prodotti del settore della carta  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  considerando che è opportuno concludere l ' accordo in forma di scambio di lettere relativo all ' articolo 4 , paragrafo 3 , dell ' accordo provvisorio tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese , nonchù all ' articolo 4 , paragrafo 3 , del protocollo aggiuntivo , firmati a Bruxelles il 20 settembre 1976 ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  È concluso a nome della Comunità l ' accordo in forma di scambio di lettere relativo all ' articolo 4 , paragrafo 3 , dell ' accordo provvisorio tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese , nonchù all ' articolo 4 , paragrafo 3 , del protocollo aggiuntivo .  Il testo dell ' accordo è allegato al presente regolamento .  Articolo 2  Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l ' accordo di cui all ' articolo 1 scopo di obbligare la Comunità .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , addì 14 marzo 1977 .  Per il Consiglio  Il Presidente  J . SILKIN  ACCORDO  in forma di scambio di lettere relativo all ' articolo 4 , paragrafo 3 , dell ' accordo provvisorio tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese , nonchù all ' articolo 4 , paragrafo 3 , del protocollo aggiuntivo  Signor Ambasciatore ,  mi pregio di fare riferimento alla domanda formulata dalla delegazione portoghese durante la sesta riunione del comitato misto CEE-Portogallo concernente l ' aumento del volume dei contingenti tariffari a dazio nullo aperti dalla Danimarca a favore del Portogallo ai termini dell ' articolo 4 , paragrafo 3 ,  dell ' accordo provvisorio tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese , nonchù all ' articolo 4 , paragrafo 3 , del protocollo aggiuntivo .  Mi pregio di portare a Sua conoscenza che la Danimarca può aprire , per il periodo dal 1° gennaio 1977 al 31 dicembre 1983 , dei contingenti tariffari annui a dazio nullo per i seguenti prodotti , originari del Portogallo , entro i volumi indicati :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Volume in tonnellate *  48.01 * Carta e cartoni fabbricati meccanicamente , compresa l ' ovatta di cellulosa , in rotoli o in fogli * *   * C . Carta e cartoni kraft : * *   * ex II . altri : * *   * - Carta e cartoni kraft per copertine , cosiddetti « kraftliner » * 3 150 *   * ex E . altri : * 4 000 *   * - Carta bibbia , carta seta , altra carta per la stampa e la scrittura , non contenente paste di legno meccaniche o aventi tenore di paste di legno meccaniche o uguale al 5 % * *   * - Carta e cartoni formati da più strati di pasta di qualità diversa , cosiddetti duplex , triplex e multiplex * *  ex capitolo 48 * Carta e cartoni , lavori di pasta di cellulosa , di carta o di cartone ad esclusione di quanto segue : * 74 *   * - prodotti che rientrano nella sottovoce 48.01 A ( carta da giornali ) * *   * - carta e cartoni kraft per copertine , cosiddetti « kraftliner » della sottovoce 48.01 C II * *   * - prodotti che rientrano nella sottovoce 48.01 es E ( altri ) * *   * - prodotti che rientrano nella sottovoce 48.09 * *  49.03 * Album o libri d ' immagini e album da disegno o per pittura , legati alla rustica , incartonati o rilegati , per bambini * *  49.05 * Lavori cartografici di ogni specie, comprese le carte murali e le carte topografiche , stampati ; globi ( terrestri o celesti ) stampati : * *   * A . Globi ( terrestri o celesti ) stampati * *  49.07 * Francobolli , inarche da bollo e simili , non obliterati , aventi corso o destinati ad aver corso nel paese di destinazione ; carta bollata , biglietti di banca , titoli azionari o obbligazionari e simili , compresi i libretti di assegni ed analoghi : * *   * A . Francobolli , marche da bollo e simili * *   * C . altri * *   * II . non nominati * *  49.08 * Decalcomanie di ogni sorta * *  49.09 * Cartoline postali , cartoline per anniversari , cartoline di Natale e simili , illustrate , ottenute con qualsiasi procedimento , anche con guarnizioni od applicazioni * *  49.10 * Calendari di ogni specie di carta o cartone , compresi i blocchi di calendari da sfogliare * *  49.11 * Immagini , incisioni, fotografie ed altri stampati , ottenuti con qualsiasi procedimento * *   * B . altri * *  In deroga all ' articolo 4 , paragrafo 5 , dell ' accordo provvisorio CEE-Portogallo e del protocollo aggiuntivo CEE-Portogallo , l ' aumento annuo del 5 % per i prodotti della sottovoce 48.01 ex E si effettuerà a decorrere dal 1° gennaio 1978 .  Le sarò grato se vorrà confermarmi l ' accordo del Suo governo su quanto sopra .  Voglia gradire , signor ambasciatore , i sensi della mia più alta considerazione .  A nome del Consiglio delle Comunità europee  Signor ... ,  mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna redatta come segue :  « Mi pregio di fare riferimento alla domanda formulata dalla delegazione portoghese durante la sestà riunione del comitato misto CEE-Portogallo concernente l ' aumento del volume dei contingenti tariffari a dazio nullo aperti dalla Danimarca a favore del Portogallo ai termini dell ' articolo 4 , paragrafo 3 , dell ' accordo provvisorio tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese , nonchù all ' articolo 4 , paragrafo 3 , del protocollo aggiuntivo .  Mi pregio di portare a Sua conoscenza che la Danimarca può aprire , per il periodo dal 1° gennaio 1977 al 31 dicembre 1983 , dei contingenti tariffari annui a dazio nullo per i seguenti prodotti , originari del Portogallo , entro i volumi indicati :  Numero della tariffa doganale comune * Designazione delle merci * Volume in tonnellate *  48.01 * Carta e cartoni fabbricati meccanicamente , compresa l ' ovatta di cellulosa , in rotoli o in foglio * *   * C . Carta e cartoni kraft : * *   * ex II . altri : * *   * - Carta e cartoni kraft per copertine , cosiddetti « kraftliner » * 3 150 *   * ex E . altri : * 4 000 *   * - Carta bibbia , carta seta , altra carta per la stampa e la scrittura , non contenente paste di legno meccaniche o aventi tenore di paste di legno meccaniche o uguale al 5 % * *   * - Carta e cartoni formati da più strati di pasta di qualità diversa , cosiddetti duplex , triplex e multiplex * *  ex capitolo 48 * Carta e cartoni , lavori di pasta di cellulosa , di carta o di cartone ad esclusione di quanto segue : * 74 *   * - prodotti che rientrano nella sottovoce 48.01 A ( carta da giornali ) * *   * - carta e cartoni kraft per copertine , cosiddetti « kraftliner » della sottovoce 48.01 C II * *   * - prodotti che rientrano nella sottovoce 48.01 ex E ( altri ) * *   * - prodotti che rientrano nella sottovoce 48.09 * *  49.03 * Album o libri d ' immagini e album da disegno o per pittura , legati alla rustica , incartonati o rilegati , per bambini * *  49.05 * Lavori cartografici di ogni specie, comprese le carte murali e le carte topografiche , stampati ; globi ( terrestri o celesti ) stampati : * *   * A . Globi ( terrestri o celesti ) stampati * *  49.07 * Francobolli , inarche da bollo e simili , non obliterati , aventi corso o destinati ad aver corso nel paese di destinazione ; carta bollata , biglietti di banca , titoli azionari o obbligazionari e simili , compresi i libretti di assegni ed analoghi : * *   * A . Francobolli , marche da bollo e simili * *   * C . altri * *   * II . non nominati * *  49.08 * Decalcomanie di ogni sorta * *  49.09 * Cartoline postali , cartoline per anniversari , cartoline di Natale e simili , illustrate , ottenute con qualsiasi procedimento , anche con guarnizioni od applicazioni * *  49.10 * Calendari di ogni specie di carta o cartone , compresi i blocchi di calendari da sfogliare * *  49.11 * Immagini , incisioni, fotografie ed altri stampati , ottenuti con qualsiasi procedimento * *   * B . altri * *  In deroga all ' articolo 4 , paragrafo 5 , dell ' accordo provvisorio CEE-Portogallo e del protocollo aggiuntivo CEE-Portogallo , l ' aumento annuo del 5 % per i prodotti della sottovoce 48.01 ex E si effettuerà a decorrere dal 1° gennaio 1978 .  Le sarò grato se vorrà confermarmi l ' accordo del Suo governo su quanto sopra .  Mi pregio di confermarLe l ' accordo del mio governo su quanto sopra .  Voglia gradire , signor ... , i sensi della mia più alta considerazione .  Per il governo della Repubblica portoghese