CELEX: 51970PC0533
Language: it
Date: 1970-05-26
Title: PROGETTO REGOLAMENTO INTERNO del COMITATO DEL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO (presentato dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 533
Vol. 1970/0073
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---  COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPE!
                                             COM(70 ) 533 def .
                                             Bruxelles . 26 maggio 1970
                                 PROGETTO
                           REGOLAMENTO INTERNO
                                  del
                        COMITATO DEL PONDO EUROPEO
                               DI SVILUPPO
              ( presentato dalla Commissione al Consiglio )
C0Î!(70 ) 533 def
 ---pagebreak---                                      FROGgTTO
                              REGOLAKENTO   INTERNO
                                        del
                           COMITATO DEL PONDO EUROPEO
                                  DI   SVTLUFPO
IL OONSIGLIO DELLE COMUNITA 1 EUROPEE,
Vista la Convenzione di Associazione firmata il 29 luglio 1969 "tra la
Comunità Economica Europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale
Comunità – qui di seguito denominata "la Convenzione" – e in particola­
re il Titolo II relativo alla cooperazione finanziaria e tecnica ;
Vista la Decisione del Consiglio del 25 febbraio 19&4 relativa all' asso­
ciazione dei paesi e territori d' oltremare alla Comunità Economica Europea ,
qui di seguito nominata " là Decisione ";
Visto l' Accordo interno firmato il 29 luglio 1 969 » relativo al finanziamento
ed alla gestione degli aiuti della Comunità - qui di seguito denominato
" l' Accordo interno " – e in particolare l' articolo 13 che istituisce un Co­
mitato del Pondo Europeo di Sviluppo ;
Considerando che spetta al Consiglio stabilire il regolamento interno di
detto Comitato ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                  Articolo 1
1.    . Il Comitato del Pondo Europeo di Sviluppo è costituito :
- da sei delegazioni che rappresentano ciascuna il Governo di uno Stato
   membro ,                                  ;
- dal Rapresentante della Commissione , che ha la presidenza del Comitato ,
- dal Rappresentante della Banca Europea per gli Investimenti .
2.      Nessuna delegazione , salvo decisione contraria presa dal Comitato
all' unanimità , può essere costituita da più di tre persone . La Commissione
è in ogni caso autorizzata a rimborsare le spese di viaggio di quattro
persone al massimo per rappresentanza.
                                                                        • # # /• • •
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                   f
         Ogni Governo comunica al Consiglio e alla Commissione i nomi delle
persone autorizzate ad esercitare il diritto di voto , specifica,ndo l' ordine
 in cui esse esercitano tale diritto , nonché l' indirizzo per le comunica­
 zioni destinate alle delegazioni .
3.       La Commissione e la Banca Europea per gli Investimenti designano
ciascuna il Rappresentante della loro Istituzione . Questi Rappresentanti
possono farsi assistere da funzionari della loro Istituzione .
4»       Il Governo può decidere all' unanimità di sentire esperti non go­
vernativi .
                                   Articolo 2
        .11 Comitato si riunisce su convocazione del presidente , per
iniziativa di quest' ultimo o su richiesta di una delegazione .
                                   Articolo 3
1.      Almeno tre settimane prima della data prevista per la riunione , il
presidente invia alle delegazioni e alla Banca Europea per gli Investi­
menti un progetto di ordine del giorno con la relativa documentazione
e , cioè :
a) per i progetti e programmi che potebbero essere finanziati mediante
    aiuti non rimborsabili , di cui all' articolo 19 della Convenzione
    - una proposta di finanziamento elaborata dalla Commissione
b ) per i progetti riguardanti il settore industriale che potrebbero esse­
    re finanziati mediante un prestito a condizioni speciale , di cui al­
    l' articolo 10 , paragrafo 3 » dell' Accordo interno :
    – una proposta e un piano di finanziamento elaborati dalla Banca
    - un parere formulato dalla Commissione
    – indipendentemente da tale parere , un progetto dì mandato alla Banca
       per la gestione del prestito elaborato dalla Commissione
c ) per i progetti diversi da quelli riguardanti il settore industriale ,
    che potrebbero essere finanziati mediante un prestito a condizioni
    speciali , di cui all' articolo 10 , paragrafo 5 dell' Accordo interno :
    - una proposta di finanziamento elaborata dalla Commissione
    - un parere formulato dalla Banca e , se del caso , un piano di finan-
     ' ziamento elaborato dalla Banca
    – in mancanza di parere favorevole della Banca , un piano di finanzia­
       mento elaborato dalla Commissione
    – un progetto di mandato alla Banca per la gestione del prestito
       elaborato dalla Commissione
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d) per i progetti che potrebbero dar luogo ad un contributo alla formazio­
   ne di capitali a rischio , di cui all' articolo 10 , paragrafo 3 dell' Ac­
    cordo interno :
   – una proposta ed un piano di finanziamento elaborati dalla Banca
   - un parere formulato dalla Commissione
   - indipendentemente da tale parere , un progetto di mandato alla Banca
      per la gestione del 'operazione , elaborato dalla Commissione
e) per le proposte di concessione di abbuoni di interessi forfettari , di
   cui all' articolo 7 » paragrafo 1 dell' Accordo interno :
   – una proposta di concessione di abbuoni di interessi elaborata dalla
      Banca
   – se del caso , il parere negativo formulato dalla Commissione
f) per le proposte di concessione di abbuoni di interessi particolari di
   cui all' articolo 7 » paragrafo 2 dell' Accordo interno :
   – una proposta di concessione di abbuoni elaborata dalla Banca
   - un parere formulato dalla Commissione
g) per i progetti integrati di cui ali 'artìcolo 10 , paragrafo 4 dell' Accor­
   do interno :
   - una proposta ed uno schema di finanziamento elaborati in comune dalla
      Commissione e dalla Banca, ognuna per la parte che la riguarda '
   - se del caso , il piano di finanziamento dei prestiti a Condizioni
      speciali e/o delle operazioni di contributo alla formazione di car-
      pitali a rischio , elaborato dalla Banca
   – un progetto di mandato alla Banca per la gestione dei prestiti a
      condizioni speciali e/o delle operazioni di contributo alla forma­
      zione dei capitali a rischio , elaborato dalla Commissione .
2.     Le proposte di finanziamento e la . .concessione di abbuoni di inte­
ressi di cui alle lettere a) – g) del soprariportato paragrafo 1 , sono
presentate .al Comitato dalla Commissione .
       Tuttavia , in caso di divergenza sui modi di finanziamento dei pro­
getti integrati.di cui alla lettera g) , la Commissione e la Banca presen­
tano ciascuna al Comitato una proposta ed un piano di finanziamento .
3.     Entro 15 giorni , ogni delegazione indica al presidente le proposte
di finanziamento su cui non solleva obiezioni e , per quanto possibile ,
le sue osservazioni sulle altre proposte .
                                                                     • • ■ /• • •
 ---pagebreak--- 4.     Trascorso questo periodo , il presidente fissa l' ordine del giorno defini­
tivo della riunione , raggruppando in un punto A le proposte di finanziamento
che risultano approvate per mancanza di obiezioni delle delegazioni e in un
punto B le altre proposte .     >
       Per quanto riguarda le proposte di concessione di abbuoni di interesse
forfettari per cui la Commissione non ha espresso parere negativo , esse ven­
gono iscritte al punto A salvo se una delegazione chieda l' apertura di un
dibattito . In caso d' urgenza , il presidente può sottoporre al Comitato tali
proposte mediante procedura scritta. Eono ritenute approvate, se entro 10
giorni dalla data d' impegno di detta procedura , nessuna delegazione ne chie­
de l' iscrizione ad un punto B nella successiva riunione .
5.     Conformemente alle disposizioni dell' articolo 9 » paragrafo 3 dell' Ac­
cordo interno e prima della stesura di una proposta di finanziapento in
mancanza di un accordo tra la Commissione e la- Banca sul modo più appropriato
di finanziamento , il presidente sottopone al Comitato , a titolo consultivo ,
un fascicolo sommario in cui sono indicate le posizioni rispettive della
Commissione e della Banca . Questa domanda di pronuncia è effettuata su ri­
chiesta di una delle istituzioni secondo la procedura accelerata di cui al–
l*articolo 4 del presente regolamento . La consultazione del Comitato non è
subordinata a votazione .
                                    Articolo 4
1.     Conformemente alle disposizioni dell' articolo 16 dell' Accordo interno ,
il presidente sottopone al Comitato , secondo una procedura accelerata ,propo­
ste elaborate dalla Commissione in merito alla concessione degli aiuti e
delle anticipazioni previste rispettivamente agli articoli 20 e 21 della Con­
venzione . Il presidente può inoltre avvalersi di questa procedura per progetti
0 programmi di cui all' articolo 3 » qualora questi ultimi presentino un carat­
tere d' urgenza. In questi casi , può essere ridotto ad un minimo d.i sette giorni
il periodo di tre settimane che precede la riunione dei Comitati , di cui
all' articolo 3 » paragrafo 1 del presente regolamento .
       La proposta cui è applicata questa procedura è mantenuta all' ordine
del giorno soltanto su decisione unanime del Comitato ed è messa al punto B.
2.     Se la proposta è ritira„ta dall' ordine del giorno , il Comitato decide
di esaminarla in una riunione convocata entro il più breve termine o di dare
il suo parere con procedura scritta.
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                                    Articolo 5
1.      Il Comitato si pronuncia sulle proposte di finanziamento alle condi­
zioni fissate negli articoli 13 e 14 dell' Accordo interno .
      . Tuttavia , per le azioni di cooperazione tecnica connessa con gli in­
vestimenti , per le azioni di cooperazione tecnica generale , per gli aiuti
alla commercializzazione e alla promozione delle vendite elencate rispetti­
vamente negli articoli 2 , 3 e 4 &31 Protocollo n . 6 allegato alla Convenzione
e dell' Allegato VI della Decisione , la Commissione può chiedere il parere
del Comitato su proposte in merito alla concessione di autorizzazioni glo­
bali d' impegno- stabilite in generale per categorie di azioni o gruppi di
categorie di azioni . La Commissione tiene informato il Comitato delle ope­
razioni effettuate a questo titolo ..
                                                                  I
2.      Quando il Comitato ha espresso parere 'favorevole con riserva di emen­
damenti che non richiedono un nuovo dibattito il presidente può chiedere il
parere definitivo del Comitato sulla proposta emendata mediante procedura
scritta per la quale stabilisce il termine . Quest' ultimo non può essere in­
feriore a 15 giorni .
3;.     I pareri del Comitato sono trasmessi dal presidente alla Commissione .
                                   Articolo 6
1.      La Commissione svolge i compiti di segreteria del Comitato .
2.      Nel corso di una riunione , il presidente può , su un particolare punto
dell' ordine del giorno , decidere di sospendere la seduta per continuare il
dibattito nell' ambito di un Comitato limitato ad un membro per rappresentanza.
Alla ripresa della riunione , egli informa il Comitato delle conclusioni di
tale deliberazione .
3»      La segreteria elabora , sotto la responsabilità del presidente , un reso­
conto di ogni riunione . Il resoconto è considerato definitivo quando è appro­
vato dal Comitato che delibera mediante procedura scritta o durante una suc­
cessiva riunione . Esso è trasmesso alla Commissione dal presidente .
4-      Il progetto di ordine del giorno , la documentazione prevista nel
precedente articolo 3 ed i resoconti delle riunioni sono trasmessi alle
delegazioni , alle Rappresentanze permanenti degli Stati membri , alla Banca
Europea per gli Investimenti e alla Segreteria generale del Consiglio .
5-      La corrispondenza relativa al Comitato è indirizzata alla Commissione
e diretta al presidente del Comitato .
        La corrispondenza destinata a un membro del Comitato è inviata anche
alla Rappresentanza permanente del suo paese .
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6.     I lavori e i documenti dal Comitato hanno carattere riservato e
possono essere inviati soltanto alle amministrazioni competenti degli Stati
membri e dello Istituzioni comunitarie .
                                Articnlo 7
       Le spese di funzionamento del Comitato sono i riputate conformemente
alle disposizioni dell' articolo 18 del Protocollo n „ 6 allegato alla
Convenzione di associazione e dell' articolo 1 6 dell' allagato VI   della Decisior
dsl •Ckiiiof.gl'ì.o .
       La Commissione mette a disposizione del Comitato i locali ed i
mezzi materiali necessari al suo funzionamento .