CELEX: 31980R3162
Language: it
Date: 1980-12-04 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3162/80 del Consiglio, del 4 dicembre 1980, relativo all' apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del contingente tariffario comunitario di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della tariffa doganale comune (1981)

9 . 12. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                N. L 331 / 1
                                                              I
                       (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
                              REGOLAMENTO (CEE) N. 3162/80 DEL CONSIGLIO
                                                    del 4 dicembre 1980
               relativo all'apertura, alla ripartizione ed alle modalità di gestione del
               contingente tariffario comunitario di ferro-silicio della sottovoce 73.02 C della
                                              tariffa doganale comune ( 1981 )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              rispetto alle importazioni complessive del prodotto in
                                                                 questione, alle seguenti percentuali :
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea, in particolare l'articolo 113,                                                          1977      1978        1979
vista la proposta della Commissione,                              Benelux                       13,61       9,26        8,97
                                                                  Danimarca                       0,97      0,92        0,18
considerando che per il ferro-silicio della sottovoce            Germania                       43,43     46,30       49,17
73.02 C la Comunità economica europea si è impe­                  Grecia                          0,68      0,70        0,49
gnata ad aprire un contingente tariffario comunitario             Francia                         2,08      2,34        2,86
annuale di 20 000 tonnellate in esenzione da dazio                Irlanda                         0         0           0
doganale ; che questo volume deve, tuttavia, essere               Italia                        21,02     18,04       10,63
ridotto a 11 100 tonnellate al fine di tener conto delle
                                                                  Regno Unito                   18,21     22,43       27,70
importazioni abituali dai paesi dell'AELE che possono
essere effettuate in esenzione da dazi doganali, in virtù
degli accordi conclusi con tali paesi ; che pertanto è
opportuno aprire, il 1° gennaio 1981 , il contingente             considerando che, tenuto conto di questi elementi e
tariffario in questione ripartendolo fra gli Stati                della prevedibile evoluzione del mercato del ferro­
membri ;                                                          silicio durante il 1981 , la percentuale di partecipa­
                                                                  zione iniziale al volume del contingente può approssi­
considerando che occorre garantire, in particolare,               mativamente determinarsi come segue :
 l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
                                                                         Benelux                                    9,70
 importatori a detto contingente, nonché l'applica­
                                                                         Danimarca                                  0,44
 zione, senza interruzione, dell'aliquota di dazio
                                                                         Germania                                  46,36
 prevista per detto contingente a tutte le importazioni
 fino ad esaurimento di quest'ultimo ; che un sistema                    Grecia                                     0,59
                                                                         Francia                                    2,82
 di utilizzazione del contingente tariffario comunitario
                                                                         Irlanda                                    0,07
 basato su una ripartizione tra gli Stati membri
                                                                         Italia                                    16,23
 consente di rispettare la natura comunitaria di detto
 contingente ; che, per rispecchiare il più possibile la                 Regno Unito                               23,79
 reale evoluzione del mercato del prodotto in
 questione, tale ripartizione dovrebbe essere effettuata          considerando che, per tener conto dell eventuale evolu­
 proporzionalmente ai fabbisogni calcolati, da una                 zione delle importazioni del suddetto prodotto,
 parte, secondo i dati statistici relativi alle importazioni       occorre suddividere in due parti il volume contingen­
 in provenienza dai paesi terzi durante un periodo di              tale, ripartendo la prima parte e costituendo con la
 riferimento rappresentativo e, dall'altra, secondo le             seconda una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
 prospettive economiche per l'anno contingentale                   degli Stati membri che avessero esaurito la loro
 considerato ;
                                                                   aliquota iniziale ; che per garantire una certa sicurezza
                                                                   agli importatori è opportuno fissare la prima parte del
 considerando che negli ultimi tre anni, per i quali               contingente tariffario comunitario ad un livello elevato
 sono disponibili esaurienti dati statistici le importa­           che, nella fattispecie, potrebbe corrispondere al 95 %
  zioni di ciascuno Stato membro corrispondono,                    circa del volume contingentale ;
 ---pagebreak--- N. L 331 / 2                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  9 . 12 . 80
considerando che le aliquote iniziali possono esaurirsi           2.       Una prima parte di 10 600 tonnellate viene
più o meno rapidamente ; che, per tener conto di ciò              suddivisa tra gli Stati membri ; le aliquote che, salvo
ed evitare ogni discontinuità, è necessario che ogni              l'articolo 5, sono valide dal 1° gennaio al 31 dicembre
Stato membro che abbia utilizzato quasi totalmente la              1981 ammontanto per gli Stati membri a :
sua aliquota iniziale effettui il prelievo di un'aliquota
supplementare dalla riserva ; che tale prelievo deve                                                       (in tonnellate)
essere effettuato da ogni Stato membro quando
                                                                          Benelux                               1 028
ciascuna delle sue aliquote supplementari sia quasi
totalmente utilizzata e ciò finché la consistenza della                   Danimarca                                47
                                                                          Germania                              4 914
riserva lo permetta ; che le aliquote iniziali e supple­
mentari     devono essere valide     fino al   termine   del              Grecia                                   63
                                                                          Francia                                 299
periodo contingentale ; che tale metodo di gestione
                                                                          Irlanda                                   7
richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri
                                                                          Italia                                1 720
e la Commissione e che quest'ultima deve , in partico­
lare, poter seguire il grado di esaurimento del volume                    Regno Unito                          2 522
del contingente e informarne gli Stati membri ;
                                                                  3.       La seconda parte di 500 tonnellate costituisce la
considerando      che,  ad    una   data  determinata    del      riserva .
periodo contingentale in uno Stato membro si rende
disponibile una forte rimanenza dell'aliquota, tale
Stato deve riversarne una percentuale considerevole
nella riserva, per evitare che una parte del contingente                                   Articolo 3
tariffario comunitario rimanga inutilizzata in uno
Stato membro mentre potrebbe essere utilizzata in
altri ;                                                           1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro —
                                                                  quale è fissata dall'articolo 2, paragrafo 2 — ovvero la
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il                  stessa aliquota diminuita della parte trasferita alla
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­                 riserva, in caso di applicazione dell'articolo 5, è utiliz­
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione econo­             zata in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in
mica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione          questione procede immediatamente, mediante notifica
delle aliquote attribute a detta unione economica                 alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
possono essere effetuate da uno dei suoi membri,                  pari al 5 % della propria aliquota iniziale, eventual­
                                                                  mente arrotondata all'unità superiore, sempreché
                                                                  l'entità della riserva lo permetta.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                         Articolo 1
                                                                  2. Se, dopo aver l aliquota iniziale, uno
                                                                  Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
1 . Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1981 è aperto                   anche la seconda aliquota, esso procede immediata­
nella Comunità un contingente tariffario comunitario              mente, alle condizioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo
di 11 100 tonnellate di ferro-silicio della sottovoce
                                                                  di una terza aliquota pari al 2,5 % della propria
73.02 C della tariffa doganale comune.                            aliquota iniziale, eventualmente arrontondata all'unità
                                                                  superiore .
2. Non sono imputabili sul contingente tariffario
suddetto le importazioni del prodotto in questione
che già beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali in           3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
forza di un altro regime tariffario preferenziale.                Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
                                                                  anche la terza aliquota, esso procede, alle condizioni
3.      Nei limiti del contingente tariffario in questione,       di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una quarta aliquota
il dazio della tariffa doganale comune è totalmente               pari alla terza .
sospeso .
4. Nei limiti di questo contingente tariffario, la                Questo procedimento si applica fino ad esaurimento
Grecia applica dazi calcolati in conformità delle dispo­          della riserva .
sizioni stabilite in materia dall' atto di adesione del
 1979 .
                                                                  4.       In deroga ai pragrafi 1 , 2 e 3, ciascuno Stato
                                                                   membro può procedere al prelievo di aliquote infe­
                         Articolo 2                                riori a quelle stabilite da detti paragrafi se vi è ragione
                                                                   di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­
1.      Il contingente tariffario comunitario di cui all'ar­       rite . Esso informa la Commissione dei motivi che lo
ticolo 1 è suddiviso in due parti .                                hanno indotto ad applicare il presente paragrafo .
 ---pagebreak--- 9 . 12. 80                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N. L 331 /3
                        Articolo 4                               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
                                                                 sia limitato al quantitativo disponibile e, a tal fine, ne
Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­          precisa l'entità allo Stato membro che procede all'ul­
colo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1981 .
                                                                 timo prelievo.
                        Articolo 5
                                                                                         Articolo 8
Gli Stati membri trasferiscono alla riserva, al più tardi
il 1° ottobre 1981 , la frazione non utilizzata della loro        1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
aliquota iniziale che, al 15 settembre 1981 , ecceda il          zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
20 % del volume iniziale. Essi possono trasferire una            da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
quantità superiore se vi è ragione di ritenere che essa          possibile le imputazioni, senza discontinuità, alla
rischi di non essere utilizzata.                                 propria parte cumulata del contingente comunitario.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,                    2.     Gli Stati membri garantiscono agli importatori
entro e non oltre il 1° ottobre 1981 , il totale delle           del prodotto in questione, stabiliti sul loro territorio, il
importazioni del prodotto in questione, effettuate al            libero accesso alle aliquote ad essi assegnate.
15 settembre 1981 ed imputate al contingente comuni­
tario nonché, se del caso, la frazione della loro                3 . Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
aliquota iniziale che essi trasferiscono alla riserva .          membri è determinato in base alle importazioni del
                                                                 prodotto in questione, presentate in dogana, accompa­
                        Articolo 6                               gnate da dichiarazioni d'immissione in libera pratica.
Gli Stati membri possono limitare a determinate desti­
                                                                                         Articolo 9
nazioni la possibilità d'imputazione alle loro aliquote.
In tal caso il controllo dell'utilizzazione per le partico­
lari destinazioni prescritte si effettua applicando le           Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
disposizioni comunitarie in materia.                              informano delle importazioni effettivamente imputate
                                                                 sulle loro aliquote.
                        Articolo 7
                                                                                         Articolo 10
La Commissione calcola i quantitativi delle aliquote
aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli            Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
2 e 3 e, non appena ricevute le notifiche, informa               mente affinché sia osservato il presente regolamento.
ciascuno di essi in merito al grado di esaurimento
della riserva.
                                                                                         Articolo 11
Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1981 ,
dell'entità della riserva dopo i trasferimenti effettuati         Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
ai sensi dell'articolo 5 .                                        1981 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri .
               Fatto a Bruxelles addì 4 dicembre 1980 .
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                Il Presidente
                                                                                J. BARTHEL