CELEX: 61971CJ0020
Language: it
Date: 1972-06-07 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 7 giugno 1972. # Luisa Sabbatini Bertoni contro Parlamento europeo. # Causa 20-71.

Avis juridique important

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61971J0020

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 7 GIUGNO 1972.  -  LUISA SABBATINI BERTONI CONTRO PARLAMENTO EUROPEO.  -  CAUSA 20/71.  

raccolta della giurisprudenza 1972 pagina 00345 edizione speciale danese pagina 00095 edizione speciale portoghese pagina 00119

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++DIPENDENTI - INDENNITA DI DISLOCAZIONE - MATRIMONIO - CONSERVAZIONE DELL' INDENNITA - CONDIZIONI - QUALITA DI " CAPOFAMIGLIA " - DISPARITA DI TRATTAMENTO DEI DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE RISPETTO A QUELLI DI SESSO FEMMINILE - INAMMISSIBILITA  ( STATUTO DEL PERSONALE DELLE CC.EE ., ALLEGATO VII )  

Massima

LA PERDITA DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE IN CASO DI MATRIMONIO, CHE PUO' ESSERE GIUSTIFICATA NEL CASO IN CUI QUESTA MODIFICA DELLO STATO CIVILE SIA TALE DA FAR CESSARE LO STATO DI " DISLOCAZIONE ", DEV' ESSERE TUTTAVIA RETTA DA CRITERI UNIFORMI, INDIPENDENTI DAL SESSO DEGL' INTERESSATI .  SUBORDINANDO LA CONSERVAZIONE DELL' INDENNITA ALL' ACQUISTO DELLA QUALITA DI " CAPOFAMIGLIA " - QUALE E DEFINITA DALL' ART . 1, N . 3, DELL' ALLEGATO VII - LO STATUTO HA QUINDI STABILITO UN' ARBITRARIA DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI .  

Parti

NELLA CAUSA 20-71  LUISA BERTONI IN SABBATINI, DIPENDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, RESIDENTE IN SOLEUVRE ( GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO ), CON L' AVV . MARCEL GREGOIRE, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . TONY BIEVER, 83, BOULEVARD GRANDE-DUCHESSE CHARLOTTE, RICORRENTE,  CONTRO  PARLAMENTO EUROPEO, RAPPRESENTATO DAL SEGRETARIO GENERALE SIG . HANS ROBERT NORD, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVVOCATO DOMICILIATARIO ALEX BONN, DEL FORO DI LUSSEMBURGO, 22, COTE D'EICH, CONVENUTO,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE AD OGGETTO L' ANNULLAMENTO DI DUE DECISIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO, CON LE QUALI E STATA TOLTA ALLA RICORRENTE L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE, 

Motivazione della sentenza

1/2 IL RICORSO E DIRETTO ALL' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI 17 NOVEMBRE 1970 E 24 FEBBRAIO 1971, CON CUI L' AMMINISTRAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO HA TOLTO ALLA RICORRENTE - IN FORZA DELL' ART . 4, N . 3, DELL' ALLEGATO VII DELLO STATUTO - L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE, IN SEGUITO AL SUO MATRIMONIO . A SOSTEGNO DELLA SUA AZIONE, LA RICORRENTE DEDUCE DUE MOTIVI, INERENTI ALL' ILLEGITTIMITA DI DETTA DISPOSIZIONE E, IN SUBORDINE, ALLA VIOLAZIONE DELLA DISPOSIZIONE STESSA .  3 LA RICORRENTE SOSTIENE IN VIA PRINCIPALE CHE LA RIPETUTA DISPOSIZIONE, SULLA QUALE PAIONO FONDATE LE IMPUGNATE DECISIONI, E ILLEGITTIMA IN QUANTO IN CONTRASTO COL PRINCIPIO GIURIDICO GENERALE CHE VIETA LE DISCRIMINAZIONI BASATE SUL SESSO E, PIU PRECISAMENTE, CON L' ART . 119 DEL TRATTATO, CHE SANCISCE IL PRINCIPIO DELL' UGUAGLIANZA DI RETRIBUZIONE FRA LAVORATORI E LAVORATRICI .  4/5 AI SENSI DELLA DISPOSIZIONE CRITICATA, IL DIPENDENTE PERDE IL DIRITTO ALL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE " SE, CONTRAENDO MATRIMONIO CON UNA PERSONA CHE, ALLA DATA DEL MATRIMONIO, NON POSSIEDE I REQUISITI PER LA CORRESPONSIONE DI DETTA INDENNITA, NON ACQUISTA LA QUALITA DI CAPOFAMIGLIA ". QUESTA DISPOSIZIONE, BENCHE NON DETERMINI DI PER SE ALCUNA DISPARITA DI TRATTAMENTO A SECONDA DEL SESSO, VA TUTTAVIA POSTA IN RELAZIONE CON L' ART . 1, N . 3, DELLO STESSO ALLEGATO IL QUALE STABILISCE CHE, PER " CAPOFAMIGLIA ", SI DEVE NORMALMENTE INTENDERE IL DIPENDENTE SPOSATO DI SESSO MASCHILE, MENTRE IL DIPENDENTE SPOSATO DI SESSO FEMMINILE VA CONSIDERATO COME CAPOFAMIGLIA SOLO IN SITUAZIONI ECCEZIONALI, IN ISPECIE IN CASO DI MALATTIA GRAVE O D' INCAPACITA DEL CONIUGE .  6/7 NE CONSEGUE CHE LA CRITICATA DISPOSIZIONE DETERMINA EFFETTIVAMENTE UNA DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA I DIPENDENTI DI SESSO MASCHILE E QUELLI DI SESSO FEMMINILE, IN QUANTO SUBORDINA LA CONSERVAZIONE DELL' INDENNITA DI DISLOCAZIONE ALL' ACQUISTO DELLA QUALITA DI CAPOFAMIGLIA AI SENSI DELLO STATUTO . SI DEVE QUINDI ACCERTARE SE QUESTA DISPARITA DI TRATTAMENTO RENDA INVALIDA L' IMPUGNATA DISPOSIZIONE DELLO STATUTO .  8 L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE HA LO SCOPO DI COMPENSARE GLI ONERI E GLI SVANTAGGI PARTICOLARI DERIVANTI DALL' ENTRATA IN SERVIZIO PRESSO LE COMUNITA PER I DIPENDENTI I QUALI - NEI CASI CONTEMPLATI DALL' ART . 4, N . 1, DELL' ALLEGATO VII - SONO IN CONSEGUENZA DI CIO' OBBLIGATI A MUTARE RESIDENZA .  9/10 L' ART . 4, CONSIDERATO NEL SUO INSIEME, LASCIA INTENDERE CHE L' INDENNITA VIENE CORRISPOSTA, AI DIPENDENTI SPOSATI, IN CONSIDERAZIONE NON SOLO DELLA SITUAZIONE PERSONALE DEL BENEFICIARIO, MA ANCHE DELLA SITUAZIONE DI FAMIGLIA DETERMINATASI COL MATRIMONIO . IL N . 3 DI DETTO ARTICOLO CONTEMPLA LA NUOVA SITUAZIONE FAMILIARE IN CUI VIENE A TROVARSI IL DIPENDENTE QUANDO CONTRAE MATRIMONIO CON UNA PERSONA CHE NON POSSIEDE I REQUISITI PRESCRITTI PER L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE .  11/12 IL TOGLIERE L' INDENNITA IN CASO DI MATRIMONIO DEL BENEFICIARIO PUO' ESSERE GIUSTIFICATO NEL CASO IN CUI QUESTA MODIFICA DELLO STATO CIVILE SIA TALE DA FAR CESSARE LO STATO DI " DISLOCAZIONE ", CHE E LA RAGION D' ESSERE DEL VANTAGGIO DI CUI TRATTASI . IN PROPOSITO, LO STATUTO NON PUO' TUTTAVIA TRATTARE IN MODO DIVERSO I DIPENDENTI A SECONDA DEL LORO SESSO, GIACCHE LA CESSAZIONE DELLO STATO DI DISLOCAZIONE DEV' ESSERE RETTA IN OGNI CASO DA CRITERI UNIFORMI, INDIPENDENTI DAL SESSO DEGL' INTERESSATI .  13/14 SUBORDINANDO LA CONSERVAZIONE DELL' INDENNITA ALL' ACQUISTO DELLA QUALITA DI " CAPOFAMIGLIA " - QUAL E DEFINITA DALL' ART . 1, N . 3 - LO STATUTO HA QUINDI STABILITO UN' ARBITRARIA DISPARITA DI TRATTAMENTO FRA DIPENDENTI . LE DECISIONI ADOTTATE NEI CONFRONTI DELLA RICORRENTE MANCANO PERTANTO DI FONDAMENTO GIURIDICO E VANNO ANNULLATE A NORMA DELL' ART . 184 DEL TRATTATO CEE .  15 STANDO COSI' LE COSE, NON VI E MOTIVO DI PRENDERE IN ESAME IL MEZZO DEDOTTO IN SUBORDINE .  

Decisione relativa alle spese

16/17 A NORMA DELL' ART . 69, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE . LA CONVENUTA E RIMASTA SOCCOMBENTE . 

Dispositivo

LA CORTE ( SECONDA SEZIONE ),  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA, DICHIARA E STATUISCE :  1 ) SONO ANNULLATE LE DECISIONI 17 NOVEMBRE 1970 E 24 FEBBRAIO 1971 CON CUI IL PARLAMENTO EUROPEO HA TOLTO ALLA RICORRENTE L' INDENNITA DI DISLOCAZIONE .  2 ) IL PARLAMENTO EUROPEO E CONDANNATO ALLE SPESE DEL GIUDIZIO .