CELEX: 62010TJ0257
Language: it
Date: 2012-09-27
Title: Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 27 settembre 2012. # Repubblica italiana contro Commissione europea. # Aiuti di Stato - Insediamento di un'impresa in taluni paesi terzi - Prestiti a tasso agevolato - Decisione che dichiara gli aiuti in parte incompatibili col mercato comune e ordina il loro recupero - Decisione adottata in seguito all'annullamento da parte del Tribunale della decisione iniziale riguardante lo stesso procedimento - Autorità del giudicato - Obbligo di motivazione. # Causa T-257/10.

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 27 settembre 2012 – Italia / Commissione
      (causa T-257/10)
      «Aiuti di Stato – Insediamento di un’impresa in taluni paesi terzi – Prestiti a tasso agevolato – Decisione che dichiara gli aiuti in parte incompatibili col mercato comune e ordina il loro recupero – Decisione adottata in seguito all’annullamento da parte del Tribunale della decisione iniziale riguardante lo stesso procedimento – Autorità del giudicato – Obbligo di motivazione»
      1.                     Aiuti concessi dagli Stati – Progetti di aiuti – Obbligo di previa notifica e di sospensione provvisoria dell’esecuzione dell’aiuto –
            Portata – Comunicazione successiva delle misure alla Commissione – Relazioni annuali sui regimi di aiuti esistenti – Insufficienza
            (Art. 108, § 3, TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, artt. 2 e 21) (v. punti 24-27)
      2.                     Procedimento giurisdizionale – Atto introduttivo del giudizio – Requisiti di forma – Individuazione dell’oggetto della controversia –
            Esposizione sommaria dei motivi dedotti [Statuto della Corte di giustizia, art. 21; regolamento di procedura del Tribunale,
            art. 44, § 1, c)] (v. punto 28)
      3.                     Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Aiuto concesso in violazione delle norme procedurali dell’articolo
            108 TFUE – Principio della tutela del legittimo affidamento – Tutela in capo ai beneficiari – Invocazione da parte dello Stato
            membro che ha concesso l’aiuto – Inammissibilità – Invocazione del principio da parte di uno Stato membro a favore di se medesimo–
            Inammissibilità – Inerzia della Commissione per un periodo relativamente lungo – Irrilevanza (Artt. 107 TFUE e 108 TFUE) (v.
            punto 29)
      4.                     Aiuti concessi dagli Stati – Esame da parte della Commissione – Avvio di un procedimento d’indagine formale – Termine massimo
            di due mesi – Inapplicabilità in caso di aiuto non notificato (Art. 108, § 3, TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999,
            art. 4, § 6) (v. punti 35-37, 39)
      5.                     Aiuti concessi dagli Stati – Decisione della Commissione che constata l’incompatibilità di un aiuto con il mercato comune
            e ne dispone la restituzione – Decisione della Commissione adottata successivamente all’annullamento di una prima decisione
            per carenza di motivazione – Violazione – Insussistenza (Art. 107 TFUE) (v. punto 41)
      6.                     Ricorso di annullamento – Sentenza di annullamento – Effetti – Obbligo di adottare provvedimenti d’esecuzione – Portata –
            Presa in considerazione tanto della motivazione quanto del dispositivo della sentenza – Adozione di un nuovo atto in base
            agli atti preparatori precedenti – Ammissibilità (Art. 266 TFUE) (v. punti 44-47)
      7.                     Ricorso di annullamento – Motivi di ricorso – Difetto o insufficienza di motivazione – Motivo distinto da quello vertente
            sulla legalità sostanziale (Artt. 263 TFUE e 296 TFUE) (v. punti 53-54, 74)
      8.                     Diritto dell’Unione europea – Principi – Diritti della difesa – Applicazione ai procedimenti amministrativi avviati dalla
            Commissione – Esame dei progetti di aiuti – Portata (Art. 108 TFUE) (v. punti 63, 66-67)
      9.                     Aiuti concessi dagli Stati – Decisione con cui la Commissione accerta l’incompatibilità di un aiuto con il mercato comune –
            Descrizione circostanziata della lesione della concorrenza e dell’incidenza sugli scambi tra Stati membri – Obbligo di motivazione –
            Portata (Artt. 107, § 1, TFUE e 296 TFUE) (v. punti 75-76)
      10.                     Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Lesione della concorrenza – Decisione concernente
            aiuti diretti a finanziare spese di penetrazione commerciale in paesi terzi – Criteri di valutazione (Art. 107, § 1, TFUE)
            (v. punti 77-79, 93-95, 97, 99-100)
      11.                     Ricorso di annullamento – Sentenza di annullamento – Portata – Autorità assoluta di cosa giudicata – Portata – Considerazione
            tanto della motivazione quanto del dispositivo – Decisione della Commissione adottata successivamente all’annullamento di
            una prima decisione per difetto di motivazione (v. punti 104, 111, 114)
      12.                     Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Aiuti di importanza minore – Regolamento n. 1998/2006 –
            Ambito di applicazione – Esclusione degli aiuti in favore di attività collegate all’esportazione – Nozione [Art. 107, § 1,
            TFUE; regolamento della Commissione n. 1998/2006, art. 1, § 1, d)] (v. punti 117, 119-121, 124)
      13.                     Aiuti concessi dagli Stati – Pregiudizio per gli scambi tra Stati membri – Aiuti di importanza minore – Frazionamento di un
            aiuto superiore al massimale applicabile affinché una parte di esso possa beneficiare della regola de minimis – Inammissibilità
            (Artt. 107, § 1, TFUE e 108, § 3, TFUE) (v. punti 127-130)
      14.                     Aiuti concessi dagli Stati – Esame da parte della Commissione – Obbligo di diligenza dello Stato membro che concede l’aiuto
            e del relativo beneficiario quanto alla comunicazione di ogni elemento pertinente – Assenza di osservazioni da parte degli
            interessati – Ininfluenza sulla validità della decisione della Commissione – Obbligo di esaminare d’ufficio elementi non dedotti
            espressamente – Insussistenza [Artt. 107, § 3, c), TFUE e 108, § 2, TFUE] (v. punti 135-137)
      15.                     Aiuti concessi dagli Stati – Recupero di un aiuto illegale – Ripristino della situazione anteriore – Calcolo dell’importo
            da recuperare – Prestito concesso ad un tasso preferenziale – Rimborso della differenza tra gli interessi pagabili al tasso
            di mercato e quelli effettivamente versati – Valutazione del tasso di mercato rispetto ai tassi di interesse praticati al
            momento dell’approvazione del prestito [Art. 108 TFUE; regolamento del Consiglio n. 659/1999, art. 14, § 1] (v. punti 147,
            150-152)
      Oggetto
      
         
               Domanda di annullamento della decisione 2011/134/UE della Commissione, del 24 marzo 2010, relativa all’aiuto di Stato C 4/03
                  (ex NN 102/02) al quale l’Italia ha dato esecuzione in favore della Wam SpA (GU 2011, L 57, pag. 29).
               
            Dispositivo
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica italiana è condannata alle spese.