CELEX: C2000/135/30
Language: it
Date: 2000-05-13 00:00:00
Title: Causa T-33/00: Ricorso della signora Natalia Martínez Páramo e a. contro la Commissione delle Comunità europee, proposto il 17 febbraio 2000

13.5.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                           C 135/15
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                2. disporre la restituzione alla ricorrente della tassa di ricorso
                                                                                 e porre le spese processuali a carico dell’Ufficio per
— annullare la decisione 25 novembre 1999 della Terza                            l’armonizzazione nel mercato interno;
     Commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione
     nel mercato interno nel procedimento di ricorso                         3. in subordine, aggiungere la menzione limitativa «tutti i
     R 75/1999-3;                                                                suddetti prodotti/servizi per una fiera che si tiene a Monaco
                                                                                 di Baviera» all’elenco dei prodotti/servizi.
— porre le spese processuali a carico del convenuto.
Motivi e principali argomenti                                                Motivi e principali argomenti
Marchio di cui trattasi:        Marchio figurativo recante i colori          Marchio di cui trattasi:       Marchio denominativo e asserita-
                                bianco e rosso. Numero di deposi-                                           mente figurativo «electronica».
                                to 840132                                                                   Numero di deposito 34587
Prodotto o servizio:            Categoria 3, detersivi per bianche-          Prodotto o servizio:           Prodotti e servizi delle categorie
                                ria e per stoviglie                                                         nn. 16, 35 e 41 (fra l’altro, catalo-
                                                                                                            ghi per, e allestimento di, fiere
                                Categoria 42, Ricerche in questo                                            settoriali di componenti e gruppi
                                settore                                                                     di componenti elettronici)
                                                                             Decisione      impugnata       Diniego di registrazione da parte
Decisione      impugnata        Diniego di registrazione da parte            dinanzi alla Commis-           dell’esaminatore
dinanzi alla Commis-            dell’esaminatore                             sione di ricorso:
sione di ricorso:
                                                                             Motivi del ricorso:            — errata applicazione dell’art. 7,
Motivi del ricorso:             — violazione dell’art. 7, n. 1,                                                 n. 1, lett. b), del regolamento
                                    lett. b), del regolamento (CE)                                              (CE) n. 40/94
                                    n. 40/94                                                                — errata applicazione dell’art. 7,
                                — sviamento di potere                                                           n. 1, lett. c), del regolamento
                                                                                                                (CE) n. 40/94
Ricorso della società Messe München GmbH contro
l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (mar-
    chi, disegni e modelli), proposto il 18 febbraio 2000                    Ricorso della signora Natalia Martı́nez Páramo e a. contro
                                                                             la Commissione delle Comunità europee, proposto il
                         (Causa T-32/00)                                                             17 febbraio 2000
                         (2000/C 135/29)                                                              (Causa T-33/00)
                    (Lingua processuale: il tedesco)                                                  (2000/C 135/30)
Il 18 febbraio 2000 la società Messe München GmbH, con
sede in Monaco di Baviera, con l’avv. Markus Graf, dello studio                                 (Lingua processuale: il francese)
legale Mitscherlich & Partner, Sonnenstasse 33, Monaco di
Baviera, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle               Il 17 febbraio 2000 Natalia Martı́nez Páramo, residente in
Comunità europee un ricorso contro l’Ufficio per l’armonizza-                Bruxelles, Anna Sodro, residente in Sterrebeek (Belgio), Inès
zione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).                       Van Lierde, residente in Beersel (Belgio), Jean-Martial Marenne,
                                                                             residente in Bruxelles, Ron Moys, residente in West Malling
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:                                (Regno Unito) e Michael Morgan, residente in Bruxelles, con
                                                                             l’avv. Eric Boigelot, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto
1. annullare la decisione 17 dicembre 1999 della Seconda                     in Lussemburgo presso lo studio dell’avv. Louis Schiltz, 2, rue
     Commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione                du Fort Rheinsheim, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
     nel mercato interno nel procedimento di ricorso                         primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
     R 177/1998-2;                                                           Commissione delle Comunità europee.
 ---pagebreak--- C 135/16                  IT                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       13.5.2000
I ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:                           Ricorso del signor A. Goldstein contro la Commissione
                                                                             delle Comunità europee, presentato il 23 febbraio 2000
— annullare la decisione, datata rispettivamente 19 aprile
     1999 (signora Martı́nez Páramo, signor Marenne, signora
     Van Lierde e signor Moys) e 29 aprile 1999 (signora                                             (Causa T-35/00)
     Sodro e signor Horgan), firmata, per il presidente della
     commissione giudicatrice, da un capounità;
                                                                                                    (2000/C 135/31)
— annullare la decisione, datata rispettivamente 17 novembre
     1999 e 12 gennaio 2000 (in quest’ultimo caso per il signor
     Horgan), di rigetto esplicito del reclamo che i ricorrenti                                (Lingua processuale: l’inglese)
     hanno presentato il 30 giugno 1999 (per la signora
     Martı́nez Páramo e i signori Horgan e Moys) e il 29 giugno
     2000 (per le signore Sodro e Van Lierde e il signor                   Il 23 febbraio 2000 il signor A. Goldstein rappresentato
     Marenne) ai sensi dell’art. 90, n. 2, dello Statuto;                  dall’avv. R. St John Murphy, solicitor, ha presentato al Tribuna-
                                                                           le di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
— condannare la convenuta a consentire l’accesso e la                      Commissione delle Comunità europee.
     conoscenza delle copie corrette delle prove scritte alle quali
     i ricorrenti hanno partecipato nell’ambito, rispettivamente,
     dei concorsi COM/TA/2/98 e COM/TB/2/98;                               Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
— condannare la Commissione a tutte le spese.
                                                                           — dichiarare che il regolamento interno della Commissione
                                                                                contravviene all’art. 218 CE;
Motivi e principali argomenti
                                                                           — annullare la decisione della Commissione 21 gennaio
                                                                                2000;
I ricorrenti, agenti temporanei di categoria A e B che hanno
preso parte alle prove dei concorsi COM/TA/2/98 e
COM/TB/2/98, si oppongono al contenuto della lettera agli                  — condannare la Commissione alle spese.
stessi indirizzata, per conto del presidente della commissione
giudicatrice, da un capounità della convenuta, contenente
conferma dei voti attribuiti dalla commissione giudicatrice alle
prove scritte. La lettera precisava che i criteri per la correzione        Motivi e principali argomenti
fissati dalla commissione giudicatrice erano stati stabiliti in
modo obiettivo, tenendo conto della comprensione dell’argo-
mento da parte del candidato, della struttura della prova,                 Oggetto della presente causa è una domanda di annullamento
dell’espressione scritta, dell’argomentazione e della capacità di          della decisione che sarebbe contenuta in una lettera inviata il
ragionamento, e sottolineava che le prove erano state riviste              21 gennaio 2000 dalla Commissione alla Merriman White
da due correttori in modo indipendente e anonimo prima                     Solicitors, relativamente ad una domanda d’informazioni da
che la commissione giudicatrice stabilisse giudizi definitivi e            parte della Commissione conformemente ad una pronuncia di
uniformi per tutti i candidati.                                            un organo giurisdizionale del Regno Unito volta ad ottenere
                                                                           siffatta assistenza, ai sensi della comunicazione sulla coopera-
                                                                           zione tra la Commissione e gli organi giurisdizionali e nazionali
A sostegno dei loro argomenti i ricorrenti deducono la                     per l’applicazione degli artt. 81 e 82 del Trattato.
violazione dei bandi di concorso, dell’art. 255 del Trattato di
Roma, degli artt. 25 e 30 dello Statuto e del suo Allegato III,
che stabilisce la procedura di concorso, nonché la violazione
                                                                           L’informazione richiesta è volta a consentire al giudice nazio-
di alcuni principi generali di diritto, come il principio della
                                                                           nale di stabilire se siano soddisfatte le condizioni di legge per
buona amministrazione e quelli che impongono il rispetto dei
                                                                           l’applicazione dei divieti contenuti negli artt. 10, 81 e 82 del
diritti della difesa e l’obbligo di motivazione.
                                                                           Trattato relativi al comportamento anticoncorrenziale del
                                                                           General Medical Council in ordine ai presupposti per il
I ricorrenti ritengono di non essere in grado di accertare                 riconoscimento delle qualifiche mediche nel Regno Unito.
se effettivamente la prova da essi fallita sia stata corretta
conformemente alle regole, dal momento che è loro impossibi-
le accedere ai rispettivi giudizi personali in base ai criteri di          A sostiene della sua domanda il ricorrente deduce ı̀ seguenti
valutazione applicati. Del resto, i ricorrenti non hanno avuto             motivi:
accesso alle loro copie corrette, cosa che renderebbe loro
impossibile qualunque confronto e qualunque analisi degli
eventuali errori commessi.                                                 — trasgressione dell’art. 250 del Trattato in quanto la decisio-
                                                                                ne impugnata non contiene una motivazione sufficiente;
                                                                           — trasgressione del principio del legittimo affidamento;