CELEX: C2006/060/19
Language: it
Date: 2006-03-11 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione),  12 gennaio 2006 , nella causa C-85/05: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 2000/60/CE — Azione comunitaria in materia di acque — Mancata trasposizione entro il termine prescritto)

11.3.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 60/10
            
         
      SENTENZA DELLA CORTE
   
   (Sesta Sezione)
   12 gennaio 2006
   nella causa C-85/05: Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana (1)
   
   (Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2000/60/CE - Azione comunitaria in materia di acque - Mancata trasposizione entro il termine prescritto)
   (2006/C 60/19)
   Lingua processuale: l'italiano
   Nella causa C-85/05, avente ad oggetto un ricorso per inadempimento ai sensi dell'art. 226 CE, proposto il 18 febbraio 2005, Commissione delle Comunità europee (agenti: sig.re S. Pardo Quintillán e D. Recchia) contro Repubblica italiana (agente: sig. I.M. Braguglia, assistito dal sig. G. Fiengo, Avvocato dello Stato), la Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. J. Malenovský, presidente di sezione, dai sigg. U. Lõhmus e A. Ó Caoimh (relatore), giudici, avvocato generale: sig. P. Léger, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronunciato il 12 gennaio 2006 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Non avendo adottato, entro il termine prescritto, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 23 ottobre 2000, 2000/60/CE, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi impostile dalla detta direttiva.
            
         
               2)
            
            
               La Repubblica italiana è condannata alle spese.
            
         
      (1)  GU C 93 del 16.4.2005.