CELEX: C1997/142/27
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesvergabeamt, con ordinanza 25 novembre 1996, nel procedimento EvoBus Austria GmbH contro Niederösterreichische Verkehrsorganisations GmbH (NÖVOG) (Causa C-111/97)

io. 5 . 97            LEL                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                              N. C 142/ 13
     abrogata, recante trasposizione di una direttiva ante­              organisations GmbH (NÓVOG), il Bundesvergabeamt
     riore abrogata, limitandosi a indicare nel nuovo atto                ( sesta sezione ), ha sottoposto alla Corte di giustizia delle
     di trasposizione che dette norme restano in vigore nei              Comunità europee le seguenti questioni pregiudiziali:
     limiti in cui non sono contrarie alla nuova normativa
     nazionale .
                                                                          1 ) Se da queste { l ) o altre disposizioni della direttiva 92/
2 ) Se gli artt. 10, n. 2, e 15 , n. 2, della direttiva del Con­                13/CEE discenda un diritto soggettivo all'espletamento
     siglio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al rav­                        di un procedimento di ricorso dinanzi ad autorità o
     vicinamento delle legislazioni degli Stati membri                         giudici od organi rispondenti ai requisiti posti
     concernenti i prodotti alimentari destinati ad                            dall'art. 2, n . 9 della direttiva 92/13/CEÈ, così partico­
     un'alimentazione particolare ( GU n . L 186 del 30 giu­                   lareggiato e concreto che un singolo, in caso di manca­
     gno 1989 ) (') autorizzino uno Stato a continuare ad                      ta attuazione delle disposizioni della direttiva da parte
     applicare una normativa anteriore alla direttiva e alla                   di uno Stato membro, possa invocare tali disposizioni .
     relativa legge di trasposizione .
3 ) Se la classificazione, da parte della direttiva del Consi­           2 ) Se un giudice nazionale con le caratteristiche del Bun­
     glio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al ravvicina­                    desvergabeamt debba, nell'ambito di un procedimento
     mento delle legislazioni degli Stati membri, dei prodot­                  di ricorso, considerare inoperanti norme nazionali
     ti alimentari destinati ad un' alimentazione particolare                  come il combinato disposto dei §§ 7, n . 2, e 67, n. 1 ,
     in nove gruppi ( menzionati nel suo allegato 1 ) che de­                  del BVergG, che escludono la possibilità di un procedi­
     vono costituire oggetto di direttive specifiche e in pro­                 mento di ricorso, anche se tale procedimento, nell'in­
     dotti alimentari al di fuori dei gruppi, per i quali tali                 tendimento del legislatore nazionale, era inteso esclusi­
     direttive non sono previste, permetta l'applicazione da                   vamente       a  dare      attuazione      alla direttiva     89/665/
     parte di uno Stato membro di una normativa fondata                        CEE ( 2 ).
     su una classificazione che si basa su una distinzione
     tra i prodotti di regime e i prodotti dietetici o su una
     distinzione tra gli alimenti per lattanti e bambini nella           3 ) Se, in tali circostanze, il giudice adito debba non tener
     prima infanzia e gli alimenti diversi da quelli destinati                 conto di questa o di analoghe norme procedurali na­
     ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia .                           zionali, nel caso in cui esse precludano od ostacolino
                                                                               l'effettivo espletamento di un procedimento di ricorso .
4 ) Se gli artt. 10, n. 2, e 15 , n. 2, della direttiva del Con­
     siglio 3 maggio 1989, 89/398/CEE, relativa al rav­
                                                                          (') Artt. 1 , nn . 1-3 , e 2 , nn . 1 , 7-9 , della direttiva del Consiglio
     vicinamento delle legislazioni degli Stati membri                        25 febbraio 1992, 92/13/CEE, che coordina le disposizioni le­
     concernenti i prodotti alimentari destinati ad                           gislative , regolamentari e amministrative relative all' applicazio­
     un'alimentazione particolare, che mantengono impre­                      ne delle norme comunitarie in materia di procedure di appalto
     giudicata l'applicabilità delle disposizioni nazionali in                degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forni­
     mancanza dell'emanazione delle direttive specifiche,                     scono servizi di transporto nonché degli enti che operano nel
     previste dall'art. 4 della direttiva, impediscano ai sin­                settore delle telecomunicazioni ( GU n . L 76 del 23 . 3 . 1992,
     goli di avvalersi delle disposizioni della direttiva per                 pag. 14 ).
     mettere in discussione le modalità di trasposizione scel­            (2) Direttiva del Consiglio 21 dicembre 1989, 89/665/CEE, che
                                                                              coordina le disposizioni legislative, regolamentari e ammini­
     te dagli Stati membri e farle dichiarare inapplicabili                   strative relative all'applicazione delle procedure di ricorso in
     dai giudici nazionali nei limiti in cui esse sono contra­                materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e
     rie alle disposizioni della direttiva.                                   di lavori ( GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 33 ).
5 ) Se il fatto che il controllo dei prodotti alimentari sia
     esercitato nell'ambito delle direttive comunitarie impli­
     chi che gli Stati sono tenuti, esercitando tali controlli,
     al rispetto dei principi generali comunitari e, in parti­
     colare, al rispetto del legittimo affidamento .
                                                                         Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribu­
(') GU n . L 186 del 30 . 6 . 1989, pag. 27.                             nal du travail di Charleroi, con sentenza 18 marzo 1997,
                                                                                 nella causa Henia Babahenini contro Stato belga
                                                                                                     ( Causa C-l 13/97)
                                                                                                        ( 97/C 142/28 )
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes­
vergabeamt, con ordinanza 25 novembre 1996, nel proce­
dimento      EvoBus    Austria     GmbH      contro  Niederòster­         Con sentenza 18 marzo 1997, pervenuta nella cancelleria
     reichische Verkehrsorganisations GmbH (NÒVOG)                       della Corte di giustizia il 20 marzo 1997 nella causa Henia
                        ( Causa C-lll /97 )                              Babahenini contro Stato belga, il Tribunal du travail di
                                                                         Charleroi ha sottoposto alla Corte di giustizia la seguente
                           ( 97/C 142/27 )                               questione pregiudiziale :
Con ordinanza 25 novembre 1996, pervenuta nella cancel­
leria della Corte il 17 marzo 1997, nel procedimento Evo­                 « Se, alla luce dell'art. 39 dell'accordo di cooperazione
Bus Austria GmbH contro Niederòsterreichische Verkehrs­                  concluso tra la Comunità economica europea e la Repub­