CELEX: 51997PC0557(02)
Language: it
Date: 1997-10-29
Title: Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                  Bruxelles, 29.10.1997
                                                  COM(97) 557 def.
                                                  97/0294 (AVC)
                                                  97/0295 (AVC)
                                     Proposta di
                DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
              relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di
                        cooperazione tra le Comunità europee
                          e i loro Stati membri, da una parte,
                            e la Federazione russa, dall'altra
                                     Proposta di
                 DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione
              tra le Comunità europee, i loro Stati membri, da una parte,
                             e la Federazione russa, dall'altra
                           (presentate dalla Commissione)
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                      Reazione
L'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee, i loro Stati
membri e la Federazione russa, firmato il 24 giugno 1994, completa e sviluppa,
per quanto riguarda le Comunità, l'accordo sugli scambi e sulla cooperazione
commerciale ed economica tra la CEE e l'Euratom, da una parte, e l'Unione
Sovietica, dall'altri, firmato il 18 dicembre 1989.
L'APC si basa sul trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e
dell'acciaio, sul trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli
articoli 54, paragrafo 2, 57, paragrafo 2, ultima frase, 66, 73 e, paragrafo 2, 75,
84, paragrafo 2, 99, 100, 113, 235 e 228, paragrafo 2, seconda frase e paragrafo
3, secondo comma, nonché sul trattato che istituisce la Comunità europea
dell'energia atomica, in particolare l'articolo 101, secondo comma.
I tre nuovi Stati membri devono essere aggiunti all'elenco delle Parti contraenti e
dei firmatari, mentre i testi facenti fede degli accordi, i relativi allegati e
protocolli, l'ateo finale e tutti i documenti ad esso allegati devono essere redatti in
finnico e in svedese.
Si è ritenuto necessario aggiungere un protocollo al testo dell'accordo firmato il
24 giugno 1994.
In seguito all'adesione all'Unione europea, e pertanto alla Comunità europea,
dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, avvenuta il 1°. 1.1995, occorre inserire
questi tre nuovi Stati membri nell'elenco delle Parti contraenti e dei firmatari.
In considerazione di quanto precede, la Commissione propone ai Consiglio di
adottare la decisione allegata.
 ---pagebreak---                        DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE                     q Sf / © J ^ (^fi^/c
                                              del
                     relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e di
                                cooperazione tra le Comunità europee
                                 e i loro Stati membri, da una parte,
                                   e la Federazione russa, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 54, paragrafo 2,
57, paragrafo 2, ultima frase, 66, 73 C, paragrafo 2, 75, 84, paragrafo 2, 99, 100, 113 e 235
in    combinato   disposto    con   l'articolo 228,  paragrafo 2    seconda frase  e  paragrafo 3,
secondo comma,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare
l'articolo 95,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare
l'articolo 101, secondo comma,
                                                AL
 ---pagebreak--- visto il parere conforme del Parlamento europeo ( 1 ),
previa consultazione del Comitato consultivo CECA e con il parere conforme del Consiglio,
vista l'approvazione del Consiglio ai sensi dell'articolo 101 del trattato che istituisce la Comunità
europea dell'energia atomica,
                               e
considerando che la conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità
europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, firmato a Corfù il
24 giugno 1994, contribuirà alla realizzazione degli obiettivi delle Comunità europee;
considerando che il suddetto accordo è diretto a rafforzare i legami stabiliti segnatamente
dall'accordo tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica e l'Unione delle
Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica
firmato il 18 dicembre 1989 e approvato con decisione 90/116/CEE (1);
considerando che taluni obblighi previsti dall'accordo di partenariato e cooperazione al di fuori del
campo di applicazione della politica commerciale della Comunità riguardano o possono riguardare
il regime istituito da atti comunitari adottati nei settori del diritto di stabilimento, dei trasporti e
del trattamento riservato alle imprese;
considerando che l'accordo impone alla Comunità europea taluni obblighi in materia di movimenti
di capitali e di pagamenti tra la Comunità e la Russia;
 (1) GU n. C 339 del 18.12.1995, pag. 45.
 (2) GU n. L 68 del 15.3.1990, pag. 1.
                                                      ss
 ---pagebreak--- considerando, peraltro, che il ricorso all'articolo 100 del trattato che istituisce la Comunità
europea quale base giuridica della presente decisione è giustificato nella misura in cui tale
accordo     riguarda la direttiva 90/434/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, relativa al regime
fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d'attivo ed agli scambi di
azioni concernenti società di Stati membri diversi ( 1 ), e la direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del
23 luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di
Stati membri diversi C) che sono basate sull'articolo 100 del trattato;
considerando che talune disposizioni di tale accordo impongono alla Comunità obblighi nel
settore della prestazione dei servizi che vanno al di là dell'ambito transfrontaliere;
considerando che per quanto attiene a talune disposizioni di tale accordo destinate ad essere
attuate dalla Comunità, il trattato che istituisce la Comunità europea non prevede poteri d'azione
specifici; che occorre pertanto fare ricorso all'articolo 235 del trattato,
DECIDONO:
                                               Articolo 1
L'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una
parte, e la Federazione russa, dall'altra, nonché i protocolli e le dichiarazioni sono approvati a
nome della Comunità europea, della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della
Comunità europea dell'energia atomica.
Tali testi sono acclusi alla presente decisione.
(1) GU n. L 225 dèi 20.8.1990, pag. 1.
(2) GU n. L 225 del 20.8.1990, pag. 6.
                                                     A&l
 ---pagebreak---                                             Articolo 2
1.   La posizione della Comunità in sede di Consiglio e di Comitato di cooperazione viene decisa
dal Consiglio su proposta della Commissione oppure, se del caso, dalla Commissione,
ogniqualvolta in conformità delle disposizioni pertinenti dei trattati che istituiscono la Comunità
europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia
atomica.
2. In conformità dell'articolo 91 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, il presidente del
Consiglio presiede il Consiglio di cooperazione e presenta la posizione della Comunità. Un
rappresentante della Commissione presiede il Comitato di cooperazione conformemente al suo
regolamento interno e presenta la posizione della Comunità.
3. La decisione di pubblicare le raccomandazioni del Consiglio di cooperazione e del Comitato di
cooperazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è adottata, caso per caso,
rispettivamente dal Consiglio e dalla Commissione.
                                            Articolo 3
Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 112 dell'accordo a nome della
Comunità europea. Il presidente della Commissione procede a detta notifica a nome della
Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.
Fatto a Bruxelles,
        Per la Commissione                                              Per il Consiglio
            Il Presidente                                                II Presidente
                                                   .A£
 ---pagebreak---                          DECISIONE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
                                            del                                         "b^loUrOWcl
        relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione
                      tra le Comunità europee, i loro Stati membri, da una parte,
                                    e la Federazione russa, dall'altra
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 54, paragrafo 2, 57,
paragrafo 2, ultima frase, 66, 73c, paragrafo 2, 75, 84, paragrafo 2, 99, 100, 113, 235, in
combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2, seconda frase, e paragrafo 3, secondo
comma e 228, paragrafo 2, seconda frase, e paragrafo 3, secondo comma,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare
l'articolo 35,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare
l'articolo 101, secondo comma,
                                                       Afi
 ---pagebreak--- visto il parere conforme del Parlamento europeo C),
previa consultazione del comitato consultivo CECA e con il parere conforme del Consiglio,
vista l'approvazione del Consiglio concessa conformemente all'articolo 101 del trattato che
istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
considerando che la Repubblica d'Austria, il Regno di Svezia e la Repubblica di Finlandia hanno
aderito all'Unione europea, e quindi alle Comunità, il 1° gennaio 1995;
considerando che i tre nuovi Stati membri devono essere aggiunti all'elenco delle Parti contraenti
e dei firmatari e che i testi facenti fede degli accordi, i relativi allegati e protocolli, l'Atto finale e
tutti i documenti ad esso allegati devono essere redatti in finnico e in svedese;
considerando che la conclusione dell'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità
europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, firmato a Corfù il
24 giugno 1994, contribuirà alla realizzazione degli obiettivi delle Comunità europee;
considerando che il suddetto accordo è diretto a rafforzare i legami stabiliti segnatamente
dall'accordo tra la Comunità europea e la Comunità europea dell'energia atomica e l'Unione delle
Repubbliche socialiste sovietiche sugli scambi e sulla cooperazione commerciale ed economica
firmato il 18 dicembre 1989 e approvato con decisione 90/116/CEE (1);
considerando che taluni obblighi previsti dall'accordo di partenariato.e cooperazione al di fuori del
campo di applicazione della politica commerciale della Comunità riguardano o possono riguardare
il regime istituito da atti comunitari adottati nei settori del diritto di stabilimento, dei trasporti e
del trattamento riservato alle imprese;
 (1) GU n. C 200 del 30.6.1997, pag. 1.
 (2) GU n. L 68 del 15.3.1990, pag. 1.
                                                      A 6T
 ---pagebreak--- considerando che tale accordo impone alla Comunità taluni obblighi in materia di movimenti di
capitali e di pagamenti tra la Comunità e la Russia;
considerando, peraltro, che il ricorso all'articolo 100 del trattato che istituisce la Comunità
europea quale base giuridica della presente decisione è giustificato nella misura in cui tale
accordo     riguarda la direttiva 90/434/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990, relativa al regime
fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d'attivo ed agli scambi di
azioni concernenti società di Stati membri diversi ( 1 ), e la direttiva 90/435/CEE del Consiglio, del
23 luglio 1990, concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di
Stati membri diversi ( ) che sono basate sull'articolo 100 del trattato;
considerando che talune disposizioni di tale accordo impongono alla Comunità obblighi nel
settore della prestazione dei servizi che vanno al di là dell'ambito transfrontaliero;
considerando che per quanto attiene a talune disposizioni di tale accordo destinate ad essere
attuate dalla Comunità, il trattato che istituisce la Comunità europea non prevede poteri d'azione
specifici; che occorre pertanto fare ricorso all'articolo 235 del trattato,
DECIDONO:
                                                 Articolo 1
Il protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, che introduce i nomi dei tre nuovi Stati
membri     (Austria,  Finlandia     e    Svezia)  entrati  a far  parta   delle Comunità  europee    il
1° gennaio 1995, è approvato a nome della Comunità europea, della Comunità europea del
carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.
(1) GU n. L 225 del 2 0 . 8 . 1 9 9 0 , pag. 1.
(2) GU n. L 225 del 20.8.1990, pag. 6.
                                                          /lti>
 ---pagebreak--- I testi del protocollo e dei relativi allegati sono acclusi alla presente decisione.
                                                 Articolo 2
II Presidente del Consiglio procede alla notifica di cui all'articolo 112, paragrafo 2 dell'accordo a
nome della Comunità europea. Il Presidente della Commissione procede a detta notifica a nome
della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e della Comunità europea dell'energia atomica.
Fatto a Bruxelles, addì
Per la Commissione                                                    Per il Consiglio
     Il Presidente                                                           II Presidente
                                                      A
 ---pagebreak---                    PROTOCOLLO
ALL'ACCORDO DI PARTENARIATO E DI COOPERAZIONE,
        CHE ISTITUISCE UN PARTENARIATO
            TRE LE COMUNITÀ EUROPEE
      E I LORO STATI MEMBRI, DA UNA PARTE,
      E LA FEDERAZIONE RUSSA, DALL'ALTRA
                         A i                   P/CE/RU/i 1
 ---pagebreak--- IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
IL REGNO DEI PAESI BASSI,
 LA REPUBBLICA D'AUSTRIA,
 LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
 LA REPUBBLICA DI FINLANDIA,
 IL REGNO DI SVEZIA,
 IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD
  P/CE/RU/Ì2                            AVI
 ---pagebreak--- Parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità europea, del trattato che istituisce la
Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio e del trattato che istituisce la Comunità europea
dell'Energia Atomica,
in appresso denominati "Stati membri", e
LA COMUNITÀ EUROPEA, LA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA E LA
COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO
in appresso denominate "la Comunità"
                                                             da una parte, e
LA FEDERAZIONE RUSSA
                                                             dall'altra,
tenendo conto dell'adesione all'Unione europea, e quindi alla Comunità, della Repubblica
d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, avvenuta il 1° gennaio 1995,
                                                   /[ /_                               P/CE/RU/i 3
 ---pagebreak--- HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                                ARTICOLO 1
La Repubblica d'Austria, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia sono Parti dell'accordo di
partenariato e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati
membri, da una parte, e la Federazione Russa, dall'altra, firmato a Corfù il 24 giugno 1994, (in
prosieguo: l'accordo), e di conseguenza adottano e prendono atto, allo stesso modo degli altri
Stati membri della Comunità, dei testi dell'accordo nonché delle dichiarazioni comuni, degli
scambi di lettere e della dichiarazione della Federazione Russa allegati all'atto finale firmato lo
stesso giorno.
                                                ARTICOLO 2
l testi dell'accordo, dell'atto finale e di tutti i documenti allegati sono redatti nelle lingue finnica e
svedese. Essi sono acclusi al presente protocollo e fanno fede come i testi nelle altre lingue in cui
sono redatti l'accordo, l'atto finale e i documenti allegati.
 P/CE/RU/Ì4                                             A    H
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 3
Il protocollo è redatto, in duplice esemplare, nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese,
italiana, neerìandese, portoghese, spagnola, svedese e tedesca e russa, ciascun testo facente
ugualmente fede.
                                              ARTICOLO 4
Il presente protocollo è approvato dalla Parti conformemente alle rispettive procedure.
Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui
le Parti si comunicano reciprocamente che le procedure di cui al primo comma sono state
espletate.
                                                   A A7                                   P/CE/RU/i 5
 ---pagebreak--- Fatto a Bruxelles, addì
Perii REGNO DEL BELGIO,
Per il REGNO DI DANIMARCA,
Per la REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
Per la REPUBBLICA ELLENICA,
Per il REGNO DI SPAGNA,
Per la REPUBBLICA FRANCESE,
Per l'IRLANDA,
Per la REPUBBLICA ITALIANA,
Perii GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO,
Per il REGNO DEI PAESI BASSI,
Per la REPUBBLICA D'AUSTRIA,
Per la REPUBBLICA PORTOGHESE,
Perla REPUBBLICA DI FINLANDIA,
Per il REGNO DI SVEZIA,
Per il REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
Per la COMUNITÀ
 Per la FEDERAZIONE RUSSA
 P/CE/RU/i 6
 ---pagebreak---                       ACCORDO DI PARTENARIATO E DI COOPERAZIONE
che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la
Federazione russa, dall'altra
IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
                                                                                      CE/RU/: 1
 ---pagebreak--- IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
 Parti contraenti del trattato «che istituisce la Comunità europea, del trattato che istituisce la
 Comunità europea del carbone e dell'acciaio e del trattato che istituisce la Comunità europea
dell'energia atomica,
                                                     in appresso denominati "Stati membri", e
 la COMUNITÀ' EUROPEA, la COMUNITÀ' EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e la
 COMUNITÀ' EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
                                                     in appresso denominate "Comunità",
                                                     da una parte, e
 la FEDERAZIONE RUSSA,
                                                      in appresso denominata "Russia",
                                                     dall'altra,
  CONSIDERATA l'importanza dei vincoli storici tra la Comunità, gli Stati membri e la Russia e dei
  loro valori comuni,
                                                                                         CE/RU/i 3
 ---pagebreak--- RICONOSCENDO che la Comunità e la Russia desiderano rafforzare detti legami e avviare attività
di partenariato e di cooperazione al fine di approfondire e ampliare le relazioni instaurate in
passato,     segnatamente    dall'accordo  sugli scambi     e sulla  cooperazione  commerciale     ed
economica firmato il 18 dicembre 1989 tra la Comunità economica europea e la Comunità
europea dell'energia atomica, da una parte, e l'Unione delle repubbliche socialiste sovietiche,
dall'altra, in appresso denominato "accordo del 1 9 8 9 " ,
VISTO l'impegno della Comunità e degli Stati membri, che agiscono nel quadro dell'Unione
europea istituita dal trattato sull'Unione europea del 7 febbraio 1992, e della Russia a rafforzare
le libertà politiche ed economiche che costituiscono il vero fondamento del partenariato,
VISTO l'impegno delle Parti a promuovere la pace e la sicurezza a livello internazionale nonché la
composizione pacifica delle vertenze e a collaborare a tal fine nel quadro delle Nazioni Unite e
della Conferenza sulla sicurezza fi sulla cooperazione in Europa, nonché in alti consessi,
CONSIDERATO il deciso impegno della Comunità, degli Stati membri e della Russia per la piena
applicazione di tutti i principi e disposizioni contenuti nell'Atto finale della Conferenza sulla
sicurezza e sulla cooperazione in Europa (CSCE), nei documenti conclusivi delle               riunioni
successive di Madrid e di Vienna, nel documento della conferenza CSCE di Bonn sulla
cooperazione economica, nella Carta di Parigi per una nuova Europa e nel documento CSCE di
Helsinki del 1992 intitolato "Le sfide del cambiamento",
RIBADENDO che la Comunità, gli Stati membri e la Russia si impegnano a rispettare gli obiettivi
e i principi     enunciati nella   Carta europea  per l'energia,    del 17 dicembre 1 9 9 1 , e nella
dichiarazione della Conferenza di Lucerna dell'aprile 1993,
 CE/RU/i 4
 ---pagebreak--- PERSUASI della capitale importanza dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti dell'uomo,
segnatamente quelli delle minoranze, dell'instaurazione di un sistema pluripartitico con elezioni
libere e democratiche e di una liberalizzazione economica volta a creare un'economia di mercato,
RITENENDO che la piena applicazione del partenariato presupponga il proseguimento e il
completamento delle riforme*politiche ed economiche in Russia,
DESIDEROSI di promuovere il processo di cooperazione regionale tra i paesi dell'ex URSS nei
settori contemplati dal presente accordo al fine di favorire la prosperità e la stabilità nella
regione,
DESIDEROSI di avviare e approfondire un dialogo politico regolare sulle questioni bilaterali e
internazionali di reciproco interesse,
TENENDO CONTO della disponibilità della Comunità a fornire l'assistenza tecnica necessaria per
 l'attuazione delle riforme economiche in Russia e per sviluppare la cooperazione economica,
TENENDO PRESENTE che l'accordo favorirà il graduale ravvicinamento tra la Russia e una più
 vasta zona di cooperazione in Europa e nelle regioni limitrofe nonché la progressiva integrazione
 della Russia nel sistema commerciale internazionale aperto,
                                                                                         CE/RU/i 5
 ---pagebreak--- CONSIDERATO l'impegno delle Parti a liberalizzare gli scambi in base ai principi contenuti
nell'Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (in appresso denominata GATT),
modificato dai negoziati commerciali dell'Uruguay Round, e tenendo conto della creazione
dell'Organizzazione commerciale mondiale, in appresso denominata " O C M " ,
RICONOSCENDO che la Russia non è più un paese a commercio di Stato, bensì un paese con
un'economia in transizione, e che la cooperazione tra le Parti nelle forme previste dal presente
accordo favorirà il costante progresso verso l'economia di mercato,
CONSAPEVOLI della necessità di migliorare le condizioni per le attività commerciali e gli
investimenti, nonché quelle riguardanti lo stabilimento delle società, la manodopera, i servizi e i
movimenti di capitali,
PERSUASI che il presente accordo creerà un nuovo clima per le relazioni economiche tra le Parti
e in particolare lo sviluppo degli scambi e degli investimenti, indispensabili per la ristrutturazione
economica e per la modernizzazione tecnologica,
DESIDEROSI di avviare una stretta cooperazione in materia di tutela ambientale, tenendo conto
dell'interdipendenza esistente tra le Parti in questo settore,
TENENDO PRESENTE che le Parti intendono sviluppare la cooperazione nel settore spaziale, vista
la complementarità delle rispettive attività in materia,
 DESIDEROSI di promuovere una cooperazione culturale e di ampliare il flusso delle informazioni,
 CONVENGONO :
 CE/RU/i 6
                                                                                                       é
 ---pagebreak---                                                ARTICOLO 1
È istituito un partenariato tra la Comunità e gli Stati membri, da una parte, e la Russia, dall'altra.
Gli obiettivi del partenariato sono :
     fornire un contesto appropriato per il dialogo politico tra le Parti al fine di instaurare tra di
     esse strette relazioni nel settore,
     promuovere il commercio, gli investimenti e armoniose relazioni economiche tra le Parti, in
     base ai principi dell'economia di mercato, ai fini di uno sviluppo sostenibile in entrambe,
     potenziare la libertà in materia politica ed economica,
     sostenere gli sforzi intrapresi dalla Russia per consolidare la democrazia, sviluppare
     l'economia e portare a termine il passaggio all'economia di mercato,
     gettare le basi per una cooperazione a carattere economico, sociale, finanziario e culturale
     basata sui principi del reciproco vantaggio, della reciproca responsabilità e del reciproco
     sostegno,
      promuovere le attività di interesse comune,
      fornire un contesto appropriato per la progressiva integrazione tra la Russia e una più vasta
      zona di cooperazione in Europa,
      preparare il terreno alla futura creazione di una zona di libero scambio tra la Comunità e la
      Russia, che copra praticamente tutti gli scambi di beni tra le Parti, e all'instaurazione del
      libero stabilimento delle società, del libero commercio transfrontaliero di servizi e della libera
      circolazione dei capitali.
                                                                                             CE/RU/i 7
                                                                                                         a
 ---pagebreak---                                                 TITOLO
                                          PRINCIPI GENERALI
                                             ARTICOLO 2
Il rispetto dei principi democratici e dei diritti dell'uomo definiti, in particolare, nell'Atto finale di
Helsinki e nella Carta di Parigi per una nuova Europa è alla base delle politiche interna ed estera'
delle Parti e costituisce un elemento fondamentale del partenariato e del presente accordo.
                                             ARTICOLO 3
Le Parti si impegnano, quando le circostanze lo consentiranno, ad esaminare la possibilità di
ampliare i titoli pertinenti dell'accordo, segnatamente il Titolo III e l'articolo 53, per instaurare fra
di esse una zona di libero scambio. Il Consiglio di cooperazione può fare alle Parti
raccomandazioni al riguardo. Agli eventuali ampliamenti si potrà procedere soltanto previo
accordo tra le Parti conformemente alle rispettive procedure. Le Parti esamineranno insieme, nel
 1998, se le circostanze consentono di avviare negoziati per la creazione della zona di libero
scambio.
                                              ARTICOLO 4
 Le Parti si impegnano ad esaminare insieme e a concordare le eventuali modifiche da apportare a
qualsiasi parte dell'accordo per le mutate circostanze, in particolare a seguito dell'adesione della
 Russia al GATT/OCM. Il primo esame avverrà dopo tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo
 oppure, se questa data è precedente, nel momento in cui la Russia aderirà al GATT/OCM.
 CE/RU/i 8                                                                                                 ^
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 5
1. Il trattamento della nazione più favorita concesso dalla Russia a norma del presente accordo
non si applica per un periodo transitorio di cinque anni a partire dall'entrata in vigore del presente
accordo per i vantaggi di cui all'allegato 1 concessi dalla Russia agli altri paesi dell'ex URSS. Se
del caso, le Parti possono decidere di comune accordo di prolungare questo periodo per settori
specifici.
2. Per quanto riguarda il trattamento della nazione più favorita concesso a norma del Titolo III, il
periodo transitorio di cui al paragrafo 1 scade dopo tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo
oppure, se questa data è precedente, nel momento in cui la Russia aderirà al GATT/OCM.
                                              TITOLO
                                         DIALOGO POLITICO
                                            ARTICOLO 6
Le Parti avviano un regolare dialogo politico, che svilupperanno e intensificheranno in seguito per
accompagnare e consolidare il ravvicinamento tra l'Unione europea e la Russia, sostenere i
mutamenti politici ed economici in corso in questo paese e contribuire ad instaurare nuove forme
di cooperazione. Detto dialogo politico :
    rafforzerà i vincoli tra la Russia e l'Unione europea. La convergenza economica raggiunta
    grazie al presente accordo consentirà di intensificare le relazioni politiche ;
                                                                                             CE/RU/i 9
                                                                                                       q
 ---pagebreak---      condurrà ad una progressiva convergenza delle posizioni sulle questioni internazionali di
     reciproco interesse aumentando così la sicurezza e la stabilità ;
     impegnerà le Parti a collaborare per le questioni riguardanti l'osservanza dei principi della
     democrazia e la tutela dei diritti dell'uomo, tenendo, all'occorrenza, consultazioni sulle
     questioni inerenti alla loro applicazione.
                                              ARTICOLO 7
1. In linea di massima, si terranno riunioni semestrali tra il Presidente del Consiglio dell'Unione
europea e il Presidente della Commissione delle Comunità europee, da una parte, e il Presidente
della Russia, dall'altra.
2. A livello ministeriale, il dialogo politico si svolgerà nell'ambito del Consiglio di cooperazione
creato a norma dell'articolo 90 e in altre occasioni tra cui, previo mutuo accordo, la troika
dell'Unione europea.
                                              ARTICOLO 8
Le Parti creeranno altre procedure e altri meccanismi per il dialogo politico, segnatamente :
     organizzando riunioni semestrali a livello di alti funzionari tra la troika dell'Unione europea e
     rappresentanti della Russia ;
     avvalendosi pienamente dei canali diplomatici ;
CE/RU/i 10
                                                                                                       / O
 ---pagebreak---      utilizzando qualsiasi altro mezzo, comprese le riunioni di esperti, che possa contribuire a
     consolidare e a sviluppare il dialogo politico.
                                              ARTICOLO 9
A livello parlamentare, il dialogo politico si svolgerà nell'ambito della Commissione parlamentare
per la cooperazione creata a norma dell'articolo 95.
                                               TITOLO III
                                          SCAMBI DI MERCI
                                             ARTICOLO 10
1.   Le Parti si concedono reciprocamente il trattamento generale delia nazione più favorita di cui
all'articolo I, paragrafo 1 del GATT.
2.   Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano :
a)   ai vantaggi concessi ai paesi limitrofi per agevolare il traffico frontaliero ;
b)   ai vantaggi concessi al fine di creare un'unione doganale o una zona di libero scambio oppure
     in seguito alla creazione di detta unione o di detta zona. Il significato dei termini "unione
     doganale" e "zona di libero scambio" è quello indicato al paragrafo 8 dell'articolo XXIV del
     GATT o definito secondo la procedura di cui al paragrafo 10 del medesimo articolo del
     GATT ;
e)   ai vantaggi     concessi  a paesi particolari    conformemente      al GATT     e ad altre intese
     internazionali a favore dei paesi in via di sviluppo.
                                                                                           CE/RU/i 11
                                                                                                       //
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 11
1. I prodotti del territorio di una Parte importati nel territorio dell'altra Parte non sono soggetti
né direttamente né indirettamente a tasse interne o ad altri oneri interni di nessuna specie, fatta
eccezione per quelli applicati, direttamente o indirettamente, ai prodotti interni simili.
2. A questi prodotti viene inoltre concesso un trattamento non meno favorevole di quello
concesso ai prodotti simili di origine nazionale conformemente a tutte le leggi, normative e
condizioni specifiche per la vendita interna, la messa in vendita, l'acquisto, il trasporto, la
distribuzione o l'uso di questi prodotti. Le disposizioni del presente paragrafo non pregiudicano
l'applicazione dei vari oneri relativi al trasporto interno basati esclusivamente sulla gestione
economica del mezzo di trasporto e non sulla nazionalità del prodotto.
3. L'articolo III, paragrafi 8, 9 e 10 del GATT si applica, mutatis mutandis, tra le Parti.
                                            ARTICOLO 12
1.   Le Parti convengono che la libertà di transito è fondamentale per conseguire gli obiettivi del
presente accordo.
A tale riguardo, ciascuna delle Parti consente il libero transito attraverso il suo territorio per le
merci originarie del territorio doganale o destinate al territorio doganale dell'altra Parte.
2. Le norme di cui all'articolo V, paragrafi 2, 3, 4 e 5 del GATT sono applicabili fra le Parti.
 CE/RU/i 12
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 13
I seguenti articoli del GATT si applicano, mutatis mutandis, tra le Parti
1 ) Articolo VII, paragrafi 1, 2, 3, 4a, 4b, 4d e 5 ;
2) Articolo Vili ;
3) Articolo IX ;
4) Articolo X.
                                           ARTICOLO 14
Fatti salvi i diritti e gli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali sull'ammissione
temporanea delle merci a cui hanno aderito entrambe le Parti, 'queste ultime si concedono
reciprocamente l'esenzione dagli oneri all'importazione e dai dazi sulle merci in ammissione
temporanea, nei casi e secondo le procedure previsti da qualsiasi altra convenzione in materia a
cui abbiano aderito conformemente alle rispettive legislazioni. Dette legislazioni vengono
applicate in base alla regola della nazione più favorita e fatte salve le eccezioni elencate
all'articolo 10, paragrafo 2 del presente accordo. Si terrà conto delle condizioni in cui le Parti
hanno accettato gli obblighi derivanti da tale convenzione.
                                                                                      CE/RU/i 13
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 15
1.  Le merci originarie della Russia vengono importate nella Comunità in esenzione da restrizioni
quantitative, fatte salve le disposizioni degli articoli 17, 20 e 21 del presente accordo nonché le
disposizioni degli articoli 77, 8 1 , 244, 249 e 280 dell'atto di adesione della Spagna e del
Portogallo alle Comunità.
2.  Le merci originarie della Comunità vengono importate in Russia in esenzione da restrizioni
quantitative, fatte salve le disposizioni degli articoli 17, 20 e 21 e dell'allegato 2 del presente
accordo.
                                             ARTICOLO 16
Finché la Russia aderisce al GATT/OCM, le Parti si consulteranno in sede di Comitato di
cooperazione sulle rispettive politiche tariffarie all'importazione, compresi i cambiamenti a livello
di protezione tariffaria. Fra l'altro, dette consultazioni verranno proposte prima di aumentare la
protezione tariffaria.
                                             ARTICOLO 17
1.  Se un prodotto viene importato nel territorio di una delle Parti in quantitativi talmente
aumentati o in condizioni tali da provocare o da minacciare di provocare grave pregiudizio ai
produttori nazionali di prodotti simili o direttamente concorrenti, la Comunità o la Russia, a
seconda dei casi, possono prendere le misure opportune attenendosi alle seguenti procedure e
condizioni.
 CE/RU/i 14
 ---pagebreak--- 2.   Prima di prendere qualsiasi provvedimento, oppure subito dopo in caso di applicazione del
paragrafo 4 , la Comunità o la Russia, a seconda dei casi, fornisce al Comitato di cooperazione
tutte le informazioni utili al fine di trovare una soluzione accettabile per entrambe le Parti. Le
Parti avviano tempestivamente consultazioni in sede di Comitato di cooperazione.
3.   Se, al termine delle consultazioni, le Parti non dovessero giungere, entro 30 giorni dalla data
in cui è stato adito il Comitato di cooperazione, ad un accordo sulle misure necessarie per porre
rimedio alla situazione, la Parte che ha chiesto le consultazioni può limitare le importazioni dei
prodotti interessati oppure prendere altre misure appropriate, nella misura e per il periodo
necessari onde evitare il pregiudizio o porvi rimedio.
4.   In circostanze critiche, quando il ritardo provocherebbe danni difficilmente riparabili, le Parti
possono prendere le misure del caso prima delle consultazioni, a condizione che queste ultime
vengano proposte subito dopo l'adozione delle succitate misure.
5.   Nello scegliere le misure previste dal presente articolo, le Parti contraenti privilegiano quelle
meno pregiudizievoli per il conseguimento degli obiettivi dell'accordo.
6.   Se una Parte prende una misura di salvaguardia a norma delle disposizioni del presente
articolo, l'altra Parte è libera di venir meno agli obblighi previsti dal presente Titolo nei confronti
della prima per un volume di scambi sostanzialmente equivalente.
Prima di agire in tal senso, l'altra Parte deve comunque proporre consultazioni e non adotta le
misure di cui sopra se si è raggiunto un accordo entro 45 giorni dalla data in cui sono state
proposte le consultazioni.
7.   Il diritto di venir meno agli obblighi, di cui al paragrafo 6, non viene esercitato per i primi tre
 anni di applicazione di una misura di salvaguardia, purché detta misura sia stata presa in seguito
 ad un aumento radicale delle importazioni, per un massimo di quattro anni e conformemente alle
 disposizioni del presente accordo.
                                                                                            CE/RU/i 15
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 18
li presente Titolo, e in particolare l'articolo 17, non pregiudicano né compromettono
minimamente l'adozione, ad opera di una delle Parti, di misure antidumping o compensative
conformemente all'articolo VI del GATT, all'accordo sull'applicazione dell'articolo VI del GATT,
all'accordo sull'interpretazione e sull'applicazione degli articoli VI, XVI e XXIII del GATT o alla
relativa legislazione interna.
Per quanto riguarda le inchieste antidumping o antisovvenzioni, ciascuna Parte accetta di
esaminare le richieste dell'altra e di informare le parti interessate degli elementi e delle
considerazioni principali in base ai quali verrà presa la decisione definitiva. Prima di istituire dazi
antidumping o compensativi, ciascuna Parte fa il possibile per risolvere il problema in modo
costruttivo.
                                              ARTICOLO 19
Il presente accordo lascia impregiudicati i divieti o le restrizioni all'importazione, all'esportazione
o al transito giustificati da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico, di pubblica sicurezza,
dalla tutela della vita e della salute delle persone, degli animali o delle piante, dalla tutela delle
risorse naturali, dalla protezione del patrimonio artistico, storico o archeologico nazionale, dalla
tutela della proprietà intellettuale, industriale o commerciale oppure da norme relative all'oro e
all'argento. Tuttavia, tali divieti o restrizioni non devono costituire un mezzo di discriminazione
arbitraria, né una restrizione dissimulata al commercio tra le Parti.
 CE/RU/i 16
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 20
Il presente Titolo lascia impregiudicate le disposizioni dell'accordo tra la Comunità economica
europea e la Federazione russa sul commercio dei prodotti tessili siglato il Î 2 giugno 1993 e
applicato con effetto retroattivo dal 1° gennaio 1993. Inoltre, l'articolo 15 del presente accordo
non si applica agli scambi di prodotti tessili che rientrano nei capitoli 50-63 della nomenclatura
combinata.
                                             ARTICOLO 21
1. Gli scambi dei prodotti contemplati dal trattato che istituisce la Comunità europea del
carbone e dell'acciaio sono disciplinati :
     dalle disposizioni del presente Titolo, fatta eccezione per l'articolo 15 e,
     al momento della sua entrata in vigore, dalle disposizioni di un accordo sul regime
     quantitativo applicabile agli scambi di prodotti CECA di acciaio.
2. La creazione di un gruppo di contatto sulle questioni siderurgiche avviene secondo le
disposizioni del protocollo n. 1 allegato al presente accordo.
                                                                                         CE/RU/i 17
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 22
                                     Commercio di materiali nucleari
1. Gli scambi di materiali nucleari sono disciplinati :
    dalle disposizioni del presente accordo, esclusi gli articoli 15 e 17, paragrafi da 1 a 5 e
    paragrafo 7 ;
    dalle disposizioni degli articoli 6, 7, 14 e 15, paragrafi 1, 2, 3, prima frase, e paragrafi 4 e 5
    dell'accordo del 1989 ;
    dallo scambio di lettere allegato.
2. Fatto salvo il paragrafo 1 del presente articolo, le Parti decidono di prendere tutte le
disposizioni necessarie per giungere a un'intesa sugli scambi di materiali nucleari entro il
1° gennaio 1997.
3. Le disposizioni del presente articolo si applicano fintantoché non viene raggiunta detta
intesa.
4.  Le Parti si adoperano per concludere un accordo in materia di salvaguardie nucleari,
protezione fisica e cooperazione amministrativa nel quadro dei trasferimenti di materiali nucleari.
Fino all'entrata in vigore di tale accordo, si applicano, per il trasferimento di materiali nucleari, le
rispettive legislazioni e gli obblighi internazionali delle Parti in materia di non proliferazione.
5. Per l'applicazione del regime di cui al paragrafo 1 :
     il riferimento a "questo accordo" contenuto nell'articolo 6 e nell'articolo 15, paragrafo 5
     dell'accordo del 1989 indica il regime istituito dal paragrafo 1 del presente articolo ;
 CE/RU/i 18                                                                                              „
 ---pagebreak---     il riferimento a "questo articolo" contenuto nell'articolo 17, paragrafo 6 del presente accordo
    indica l'articolo 15 dell'accordo del 1989 ;
    il riferimento alle "Parti contraenti" contenuto negli articoli 6, 7, 14 e 15 dell'accordo del
     1989 indica le Parti del presente accordo ;
                               «
     il riferimento al "Comitato misto" contenuto nell'articolo 15 dell'accordo del 1989 indica il
     Comitato di cooperazione di cui all'articolo 92 del presente accordo.
                                              TITOLO IV
          DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ' COMMERCIALI E GLI INVESTIMENTI
                                             CAPITOLO I
                                         Condizioni di lavoro
                                            ARTICOLO 23
1.   Conformemente alle leggi, condizioni e procedure applicabili in ciascuno Stato membro, la
Comunità e i suoi Stati membri evitano che i cittadini russi legalmente impiegati sul territorio di
uno Stato membro siano oggetto, rispetto ai loro cittadini, di discriminazioni basate sulla
nazionalità per quanto riguarda le condizioni di lavoro, di retribuzione o di licenziamento.
2.    Conformemente alle condizioni e procedure applicabili in Russia, questo paese concede il
trattamento di cui al paragrafo 1 ai cittadini di uno Stato membro legalmente impiegati sul suo
territorio.
                                                                                           CE/RU/i 13
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 24
                                 Coordinamento della previdenza sociale
Le Parti concludono accordi al fine di :
1) adottare, secondo le condizioni e modalità applicabili in ciascuno Stato membro, le
    disposizioni necessarie al coordinamento dei sistemi di previdenza sociale per i lavoratori di
    nazionalità russa legalmente impiegati sul territorio di uno Stato membro e, se del caso, per i
    loro familiari legalmente residenti nello stesso territorio. Dette disposizioni devono garantire
    in particolare che :
         tutti i periodi di assicurazione, di occupazione o di residenza trascorsi dai lavoratori in
         questione nei vari Stati membri vengano cumulati ai fini delle pensioni di vecchiaia, di
         invalidità e di reversibilità nonché per l'assistenza medica a favore di detti lavoratori e, se
         del caso, dei loro familiari ;
         tutte le pensioni di vecchiaia e di reversibilità e quelle in seguito a infortuni sul lavoro o a
         malattie professionali, o pensioni per l'invalidità che ne consegue, siano liberamente
         trasferibili, fatta eccezione per le prestazioni speciali non contributive, al tasso previsto
         dalla legislazione dello Stato membro o degli Stati membri debitori ;
         se del caso, i lavoratori in questione ricevano assegni familiari per i summenzionati
         membri della loro famiglia ;
2) adottare, secondo le condizioni e modalità applicabili in Russia, le disposizioni necessarie per
    concedere ai lavoratori di uno Stato membro legalmente impiegati in Russia e ai loro familiari
    legalmente residenti in tale paese, un trattamento simile a quello di cui al secondo e terzo
    trattino del paragrafo 1).
CE/RU/i 20
                                                                                                          -7 ,..
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 25
Le misure prese in conformità dell'articolo 24 non pregiudicano i diritti e gli obblighi previsti dagli
accordi bilaterali tra gli Stati membri e la Russia qualora detti accordi prevedano un trattamento
più favorevole per i cittadini degli Stati membri o della Russia.
                                            ARTICOLO 26
Il Consiglio di cooperazione riflette su come migliorare le condizioni di lavoro per gli uomini
d'affari conformemente agli impegni internazionali delle Parti, compresi quelli che figurano nel
documento della conferenza CSCE di Bonn.
                                             ARTICOLO 27
Il Consiglio di cooperazione formula raccomandazioni per l'applicazione degli articoli 23 e 26.
                                                                                            CE/RU/i 2\
 ---pagebreak---                                                 CAPITOLO II
                                    Condizioni per lo stabilimento e
                                          l'attività delle società
                                               ARTICOLO 28
1.   Conformemente alle rispettive legislazioni e normative, la Comunità e gli Stati membri, da
una parte, e la Russia, dall'altra,       si concedono reciprocamente un trattamento non meno
favorevole di quello concesso a qualsiasi paese terzo per le società che si stabiliscono sul loro
territorio.
2.   Fatte salve le riserve elencate all'allegato 3, conformemente alle rispettive legislazioni e
normative, la Comunità e gli Stati membri concedono alle consociate comunitarie delle società
russe un trattamento non meno favorevole, per la loro attività, di quello concesso alle altre
società comunitarie oppure, se più favorevole, alle società comunitarie consociate di società di
paesi terzi.
3.   Fatte salve le riserve elencate all'allegato 4, conformemente alle sue legislazioni e normative,
la Russia concede alle consociate russe delle società comunitarie un trattamento non meno
favorevole, per la loro attività, di quello concesso alle altre società russe oppure, se più
favorevole, alle società russe consociate di società di paesi terzi.
4.   Conformemente alle rispettive legislazioni e normative, la Comunità e gli Stati membri, da
una parte, e la Russia, dall'altra, concedono rispettivamente alle filiali delle società russe e
comunitarie un trattamento non meno favorevole, per la loro attività, di quello concesso alle filiali
di società dei paesi terzi.
 CE/RU/i 22
 ---pagebreak--- 5.   Le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 non possono essere invocate per eludere la legislazione e
le normative di una Parte applicabili all'accesso a settori o attività specifici per le consociate di
società dell'altra Parte stabilite sul territorio della prima.
Beneficiano del trattamento di cui ai paragrafi 2 e 3 le società stabilite nella Comunità e in Russia
alla data di entrata in vigore del presente accordo e, per le società stabilite successivamente a
questa data, dopo lo stabilimento.
                                               ARTICOLO 29
 Le disposizioni dell'articolo .28 del presente accordo e le seguenti disposizioni si applicano ai
 servizi bancari e assicurativi di cui all'allegato 6.
 1.  Per quanto riguarda i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B, la natura del trattamento
 concesso    dalla   Russia ai sensi dell'articolo      28, paragrafo  1 in materia    di stabilimento
 esclusivamente mediante la creazione di consociate e ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 3 viene
 specificata all'allegato 7, parte A.
 Per quanto riguarda i servizi assicurativi di cui all'allegato 6, parte A, la natura del trattamento
 concesso dalla Russia ai sensi dell'articolo 28, paragrafo 1 viene specificata all'allegato 7,
 parte B.
 2.   Fatta salva qualsiasi altra disposizione del presente accordo, alle Parti non viene impedito di
 prendere misure cautelari, ad esempio per tutelare investitori, depositanti, titolari di polizze
 assicurative o persone nei cui confronti un fornitore di servizi finanziari ha un obbligo fiduciario,
 oppure per garantire l'integrità e la stabilità del sistema finanziario. Non ci si può avvalere di tali
  misure per eludere gli obblighi imposti alle Parti dall'accordo.
                                                                                            CE/RU/i 23
                                                                                                         91
 ---pagebreak--- Nessuna disposizione dell'accordo può essere invocata per chiedere a una Parte di rivelare
informazioni inerenti agli affari e ai conti dei singoli clienti o informazioni riservate o esclusive in
possesso di organismi pubblici.
3. Fatte salve le disposizioni della Parte A, paragrafo 1, lettere d) e e) e dell'allegato 7, la
Comunità e gli Stati membri, da una parte, e la Russia, dall'altra, evitano di adottare nuove
normative o misure tali da introdurre una discriminazione o aggravarla rispetto alla situazione
esistente alla data della firma dell'accordo per quanto riguarda le condizioni di stabilimento delle
società dell'altra Parte sul territorio rispetto alle loro società.
Le Parti decidono di includere nell'idea di "aggravare la discriminazione" il peggioramento, il
prolungamento o il ripristino          delle condizioni discriminatorie dopo l'attuale periodo di
applicazione.
4. Ai fini del presente accordo e per quanto riguarda le attività bancarie, una società viene
considerata una consociata russa di una società comunitaria se quest'ultima detiene oltre il
cinquanta per cento (50%) del suo capitale azionario.
 CE/RU/i 24
                                                                                                         U
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 30
Ai fini del presente accordo :
a) per "stabilimento" s'intende il diritto per le società comunitarie o russe ai sensi della
     lettera h) del presente articolo di intraprendere attività economiche aprendo consociate o
     filiali in Russia o nella Comunità.
     Per quanto riguarda i servizi finanziari di cui all'articolo 29, per "stabilimento" s'intende il
     diritto per le società comunitarie o russe ai sensi della lettera h) del presente articolo di
     intraprendere attività economiche aprendo consociate o filiali in Russia o nella Comunità,
     dopo aver ottenuto una licenza dalle autorità competenti in conformità della legislazione e
     delle normative applicabili in ciascuna delle Parti ;
b) per "consociata" di una società si intende una società controllata dalla prima ;
e) per "attività economiche" s'intendono le attività di natura industriale, commerciale e
     professionale, compresi i servizi finanziari ;
d) per "filiale" di una società s'intende un'impresa commerciale senza capacità giuridica,
     apparentemente permanente, come l'estensione di una casa madre, che dispone della
     gestione e delle infrastrutture necessarie per negoziare con terzi e pertanto, fermo restando
     che, all'occorrenza, vi sarà un rapporto giuridico con la casa madre la cui sede centrale si
     trova in un altro paese, non deve trattare direttamente con detta casa madre ma può
     concludere transazioni nell'impresa commerciale che ne costituisce l'estensione ;
                                                                                         CE/RU/i 2 :
                                                                                                      zr
 ---pagebreak--- e) per "consociata comunitaria" o "consociata russa" s'intende rispettivamente una "società
   comunitaria" o una "società russa", come definita in appresso, che sia al tempo stesso una
   consociata, rispettivamente, di una "società russa" o di una "società comunitaria" ;
f)  per cittadino di uno Stato membro o della Russia s'intende una persona fisica che abbia la
    cittadinanza di uno degli Stati membri o della Russia conformemente alle rispettive
    legislazioni ;
g) per "attività" s'intendono le attività economiche.
    Per quanto riguarda i servizi finanziari di cui all'articolo 29, per "attività" s'intende il
    proseguimento di tutte le attività economiche autorizzate dalla licenza rilasciata alla società
    dalle autorità competenti conformemente alle leggi e normative vigenti in ciascuna delle
    Parti ;
h) per "società comunitaria" o "società russa" s'intende una società costituita a norma delle
    leggi di uno Stato membro o della Russia che abbia la sede sociale, l'amministrazione
    centrale o il principale centro di attività sul territorio della Comunità o della Russia. Tuttavia,
    una società costituita in conformità delle leggi di uno Stato membro o della Russia che abbia
    solo la sede sociale sul territorio della Comunità o della Russia viene considerata una società
    comunitaria o russa se le sue attività sono effettivamente e permanentemente collegate
    all'economia di uno degli Stati membri o della Russia.
 CE/RU/i 26
                                                                                                        PL
 ---pagebreak---      Per quanto riguarda il trasporto marittimo internazionale,         beneficiano delle disposizioni del
     presente capitolo e del capitolo III le agenzie marittime stabilite al di fuori della Comunità o
     della Russia e controllate da cittadini di uno Stato membro o della Russia, se le loro navi
     sono registrate in detto Stato membro o in Russia in conformità delle rispettive legislazioni.
     Ai fini della presente disposizione, si considera che rientrano nel trasporto              marittimo
     internazionale le operazioni di trasporto intermodale che implicano una tratta marittima, fatte
     salve le restrizioni applicabili in materia di nazionalità per il trasporto di merci e di passeggeri
     con altri mezzi di trasporto.
i)   Ai sensi dell'articolo 29 e dell'allegato 7, per i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B,
     l'espressione "consociata russa" o "consociata comunitaria", definita alla lettera e), indica
     una consociata che è una banca in conformità, rispettivamente, della legislazione della
     Russia o di uno Stato membro.
     Ai sensi dell'articolo 29 e dell'allegato 7, per i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B,
      l'espressione "società comunitaria" o "società russa", definità alla lettera h), indica una
      società che è una banca in conformità, rispettivamente, della legislazione di uno Stato
      membro o della Russia.
                                               ARTICOLO 31
 Fatto salvo l'articolo 100, le disposizioni del presente Titolo non pregiudicano l'applicazione, ad
 opera delle Parti, delle misure necessarie per impedire l'elusione delle misure concernenti
 l'accesso dei paesi terzi al loro mercato attraverso le disposizioni del presente accordo.
                                                                                               CE/RU/i 27
                                                                                                           7i
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 32
1. Fatte salve le disposizioni del capitolo I del presente titolo, una società comunitaria o russa
stabilita, rispettivamente, sul territorio della Comunità o della Russia ha il diritto di assumere o di
far assumere da una delle sue consociate, filiali o joint venture, conformemente alla legislazione
in vigore nel paese di stabilimento, sul territorio della Comunità e della Russia, cittadini degli
Stati membri della Comunità e della Russia, purché si tratti di quadri principali ai sensi del
paragrafo 2 impiegati esclusivamente da società, consociate, filiali o joint venture. I permessi di
soggiorno e di lavoro di questi dipendenti coprono unicamente la durata di tale occupazione.
2. I quadri principali delle summenzionate società, in appresso denominate "organizzazioni",
sono "persone trasferite all'interno della società" ai sensi della lettera e) e nelle seguenti
categorie, purché l'organizzazione sia una persona giuridica e le persone in questione siano state
impiegate da essa o associate ad essa (non come azionisti maggioritari) per almeno un anno
prima di questo trasferimento :
a) le persone che occupano una carica elevata all'interno di un'organizzazione, preposte
    direttamente alla direzione dell'impresa (filiale, consociata o joint venture) sotto la
    supervisione generale o la direzione del consiglio d'amministrazione o degli azionisti della
    società o dei loro equivalenti, tra cui coloro che :
         dirigono l'impresa oppure un suo dipartimento ;
         coordinano l'attività degli altri funzionari che svolgono mansioni ispettive,     professionali
         o amministrative ;
          sono personalmente abilitati ad assumere e licenziare personale o a raccomandare
          assunzioni, licenziamenti e altre azioni relative al personale ;
 CE/RU/i 28
                                                                                                         ?h
 ---pagebreak--- b) i dipendenti di un'organizzazione in possesso di conoscenze non comuni indispensabili per
     l'attività, la ricerca, le tecniche o la gestione dell'impresa. Dalla valutazione di tali
     competenze può risultare, oltre alle conoscenze specificamente necessarie per l'impresa, un
     alto livello di qualifica concernente un tipo di lavoro o di attività imprenditoriali che richieda
     una preparazione tecnica specifica, compresa l'appartenenza ad un albo professionale ;
e) per "persona trasferita all'interno della società" s'intende una persona fisica che lavora
     presso un'organizzazione sul territorio di una delle Parti e viene trasferita temporaneamente
     nel quadro di attività economiche svolte sul territorio dell'altra Parte ; l'organizzazione in
     questione deve avere la sede principale sul territorio di una Parte e il trasferimento deve
     avvenire verso un'impresa di questa organizzazione ed essere effettivamente giustificato da
      attività economiche simili sul territorio dell'altra Parte.
                                               ARTICOLO 33
Le Parti riconoscono che è importante concedersi reciprocamente' il trattamento nazionale in
materia di stabiliménto e, ove non previsto, di attività delle rispettive società sui loro territori e
decidono di perseguire questo obiettivo ricercando una soluzione reciprocamente soddisfacente e
basandosi sulle raccomandazioni del Consiglio di cooperazione.
                                               ARTICOLO 34
 1.   Le Parti si adoperano per evitare di prendere misure o avviare azioni tali da rendere le
 condizioni per lo stabilimento e l'attività delle società dell'altra Parte più restrittive rispetto alla
 situazione esistente il giorno che precede la firma dell'accordo.
                                                                                              JE/RU/i 29
                                                                                                          n
 ---pagebreak--- 2.  Entro la fine del terzo anno dalla firma dell'accordo, e successivamente a scadenze regolari,
le Parti esaminano in sede di Consiglio di cooperazione :
    le misure      introdotte da ciascuna di esse dopo la firma          dell'accordo,   riguardanti lo
    stabilimento o l'attività delle società di una Parte sul territorio dell'altra e oggetto degli
    impegni assunti a norma dell'articolo 28 ;
    se sia possibile per le Parti assumere :
     =    l'obbligo di non prendere misure o avviare azioni tali da rendere le condizioni per lo
         stabilimento e l'attività delle rispettive società più restrittive rispetto alla situazione
         esistente al momento dell'esame, qualora ciò non sia già previsto, o
     =    altri obblighi che limitino la libertà di azione
    in settori concordati tra le Parti per quanto riguarda gli impegni assunti all'articolo 28.
    Qualora, dopo questo esame, una Parte ritenga che le misure introdotte dall'altra Parte dopo
    la firma dell'accordo rendono la situazione nettamente più restrittiva, per quanto riguarda lo
    stabilimento o l'attività delle società della prima Parte nel territorio dell'altra, rispetto alla
    situazione esistente alla data della firma dell'accordo, questa Parte può chiedere all'altra di
    avviare consultazioni. In tal caso, si applicano le disposizioni della Parte A dell'allegato 8.
 3. Ai fini del presente articolo, si prendono le misure indicate alla Parte B dell'allegato 8.
 CE/RU/i 30
 ---pagebreak--- 4. Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate quelle dell'articolo 5 1 . Le
situazioni ivi contemplate sono disciplinate esclusivamente dalle disposizioni di detto articolo 51.
                                             ARTICOLO 35
1. L'articolo 28 non si applica al trasporto aereo, sulle acque interne e marittimo.
2. Tuttavia, come indicato più avanti, per i servizi di trasporto marittimo internazionale offerti
dalle agenzie marittime comprendenti operazioni di trasporto intermodale che implicano una
tratta marittima, ciascuna Parte autorizza le società dell'altra parte ad essere commercialmente
presenti sul suo territorio sotto forma di consociate o di filiali applicando, per lo stabilimento e le
varie attività, condizioni non meno favorevoli di quelle concesse alle sue società o, se più
favorevoli, alle consociate e filiali di società di paesi terzi, conformemente alle legislazioni e
normative vigenti in ciascuna Parte.
3. Dette attività comprendono, fra l'altro :
a)   la commercializzazione e la vendita di servizi di trasporto marittimo e connessi attraverso il
     contatto diretto con i clienti, dalla quotazione alla fatturazione ;
b) l'acquisto e la rivendita di tutti i servizi di trasporto e connessi, compresi i servizi di trasporto
     interno di qualsiasi tipo, necessari per la fornitura di un servizio intermodale ;
                                                                                             CE/RU/i 31
 ---pagebreak--- c) la preparazione dei documenti di trasporto, dei documenti doganali o di altri documenti
    inerenti all'origine e alla natura delle merci trasportate ;
d) la fornitura di informazioni commerciali comprendenti, tra l'altro, i sistemi di informazione
    computerizzati e gli scambi di dati elettronici (fatte salve le restrizioni non discriminatorie in
    materia di telecomunicazioni) ;
e) la conclusione di accordi commerciali con altre agenzie marittime ;
f)  le operazioni effettuate a nome delle società, tra cui l'organizzazione dello scalo della nave o,
    se necessario, la ripresa del carico.
                                              CAPITOLO III
                                          Servizi transfrontalieri
                                              ARTICOLO 36
Per i settori elencati nell'allegato 5 del presente accordo, le Parti si concedono reciprocamente
un trattamento non meno favorevole di quello concesso a qualsiasi altro paese per i servizi
transfrontalieri prestati da società della Comunità o della Russia sul territorio, rispettivamente,
della Russia o della Comunità, in conformità delle legislazioni e normative in vigore in ciascuna
delle Parti.
 CE/RU/i 32
 ---pagebreak---                                                  ARTICOLO 37
Fatto salvo l'articolo 48 del presente accordo, le Parti autorizzano, per i settori elencati
nell'allegato 5 del presente accordo, la circolazione temporanea delle persone fisiche che
rappresentano una società comunitaria o russa e chiedono l'ingresso temporaneo per negoziare
servizi transfrontalieri o concludere accordi per questi servizi per la società in questione, a
condizione che detti rappresentanti non procedano a vendite dirette al pubblico e che non
forniscano direttamente i servizi in questione.
                                                 ARTICOLO 38
1.   Per i settori elencati nell'allegato 5, ciascuna Parte può regolamentare le condizioni per la
fornitura di servizi transfrontalieri sul suo territorio. Trattandosi di normative di applicazione
generale, è necessaria un'applicazione equa, obiettiva e imparziale.
2. Il paragrafo 1 lascia impregiudicate le disposizioni degli articoli 36 e 50.
3. Al più tardi entro la fine del terzo anno dalla firma dell'accordo, le Parti esaminano in sede di
Consiglio di cooperazione :
     le misure introdotte da ciascuna di esse dopo la firma dell'accordo, riguardanti la fornitura
     dei servizi transfrontalieri di cui all'articolo 36, e
                                                                                         CE/RU/i 33
 ---pagebreak---     se sia possibile per le Parti assumere :
     =   l'obbligo di non prendere misure o avviare azioni tali da rendere le condizioni per la
         fornitura dei servizi transfrontalieri di cui all'articolo 36 più restrittive rispetto alla
         situazione esistente al momento dell'esame, o
     =   altri obblighi che ne limitino la libertà di azione,
     nei settori concordati tra le Parti riguardo agli impegni assunti all'articolo 36.
Qualora, dopo questo esame, una Parte ritenga che le misure introdotte dall'altra Parte dopo la
firma dell'accordo rendono la situazione nettamente più restrittiva, per quanto riguarda la
fornitura dei servizi transfrontalieri di cui all'articolo 36, rispetto alla situazione esistente alla data
della firma dell'accordo, questa Parte può chiedere all'altra di avviare consultazioni. In tal caso,
si applicano le disposizioni della Parte A dell'allegato 8.
4. Ai fini del presente articolo, si prendono le misure indicate alla Parte B dell'allegato 8.
5. Le disposizioni del presente articolo lasciano impregiudicate quelle dell'articolo 5 1 . Le
situazioni ivi contemplate sono disciplinate esclusivamente dalle disposizioni di detto articolo 5 1 .
 CE/RU/i 34
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 39
1.  Per quanto riguarda il trasporto marittimo, le Parti si impegnano ad applicare effettivamente il
principio dell'accesso illimitato al mercato e al traffico marittimo internazionale su base
commerciale.
a)  Quanto precede non pregiudica i diritti e gli obblighi derivanti dalla convenzione delle Nazioni
    Unite sul Codice di comportamento per le conferenze di linea applicabili alle Parti. Le agenzie
    non conferenziate possono operare in concorrenza con queile conferenziate fintantoché si
    attengono al principio di una concorrenza leale su base commerciale.
b)  Le Parti ribadiscono l'impegno a mantenere un contesto di libera concorrenza, elemento
    fondamentale per gli scambi di merci secche e liquide alla rinfusa.
2.   Nell'applicare i principi del paragrafo 1, le Parti :
a)  si astengono, a decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, dall'applicare, nei loro
     scambi commerciali, le disposizioni relative alla ripartizione del carico contenute negli accordi
     bilaterali tra gli Stati membri e l'ex Unione Sovietica ;
b)   evitano di introdurre clausole di ripartizione del carico nei futuri accordi bilaterali con i paesi
     terzi per gli scambi di merci secche e liquide alla rinfusa e le navi di linea, senza però
     precludere la possibilità di introdurre dette clausole per le navi commerciali di linea in
     circostanze eccezionali, quando ciò sia necessario per offrire alle agenzie marittime di una
     Parte del presente accordo l'effettiva possibilità di operare regolarmente nel quadro degli
     scambi con il paese terzo in questione ;
                                                                                              CE/RU/i 35
                                                                                                         ?r
 ---pagebreak--- e)   all'entrata in vigore dell'accordo aboliscono tutte le misure unilaterali, nonché gli ostacoli
     amministrativi, tecnici o di altra natura che potrebbero costituire una restrizione dissimulata
     o avere effetti     discriminatori  sulla libera fornitura    di servizi  nel trasporto      marittimo
     internazionale.
     Ogni Parte concede, tra l'altro, un trattamento non meno favorevole di quello riservato alle
     sue navi per le navi utilizzate per il trasporto di merci, passeggeri o misto e che battono
     bandiera dell'altra Parte quanto all'accesso ai porti aperti alle navi straniere, all'uso delle
     infrastrutture e dei servizi marittimi ausiliari di questi porti nonché per i relativi diritti e oneri,
     per le agevolazioni doganali e per l'assegnazione di ormeggi e di infrastrutture per il carico e
     lo scarico.
3.   Le Parti decidono di avviare negoziati, dopo l'entrata in vigore del presente accordo e al più
tardi il 31 dicembre 1996, sull'apertura graduale delle idrovie di ciascuna di esse ai cittadini e
alle agenzie marittime dell'altra Parte nel quadro della libera prestazione dei servizi internazionali
mare-fiume.
                                              ARTICOLO 40
Al fine di creare condizioni favorevoli al trasporto ferroviario tra le Parti, si decide che, nel quadro
del presente accordo e avvalendosi di opportuni meccanismi bilaterali e multilaterali, le Parti si
adopereranno per :
      agevolare le procedure di sdoganamento e le altre procedure doganali alla frontiera per le
      merci e il materiale rotabile ;
      cooperare alla produzione di un materiale rotabile conforme alle esigenze del traffico
      internazionale ;
 CE/RU/i 36
 ---pagebreak---     ravvicinare le normative e le procedure che disciplinano il trasporto internazionale ;
     salvaguardare e sviluppare il traffico internazionale passeggeri tra gli Stati membri e la
     Russia.
                                            ARTICOLO 41
La cooperazione deve garantire condizioni eque, equilibrate e competitive per il mercato delle
spedizioni e dei trasporti spaziali in base a sani principi economici; in particolare, si favoriranno il
negoziato e l'applicazione di norme multilaterali sul commercio intemazionale di servizi di lancio e
trasporto spaziale.
Nel corso del periodo transitorio, che va fino al 2000, si stabiliranno le condizioni per la fornitura
dei servizi spaziali.
                                            ARTICOLO 42
Le Parti si prestano la massima assistenza per quanto riguarda le misure volte a promuovere gli
scambi     transfrontalieri  a livello di comunicazioni     satellitari mobili sui  rispettivi  territori,
 conformemente alle rispettive legislazioni, pratiche e condizioni. Le Parti si riuniranno nel 1996
 per vagliare le possibilità di concedersi reciprocamente il trattamento della nazione più favorita
 per i servizi satellitari mobili.
                                                                                              CE/RU/i 37
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 43
Per garantire uno sviluppo coordinato dei trasporti tra le Parti in funzione delle loro esigenze
commerciali, dopo l'entrata in vigore dell'accordo le Parti potranno concludere accordi specifici
sulle condizioni del reciproco accesso al mercato nonché sulla fornitura di servizi di trasporto,
laddove tali condizioni non siano già previste dal presente accordo. Detti accordi specifici
possono applicarsi a più di un modo di trasporto.
                                            CAPITOLO IV
                                         Disposizioni generali
                                            ARTICOLO 44
Ai fini dei capitoli II e III e del Titolo V, non si tiene conto del trattamento concesso dalla
Comunità, dai suoi Stati membri o dalla Russia in base agli impegni assunti nel quadro di accordi
di integrazione economica.
                                            ARTICOLO 45
Beneficiano delle disposizioni dei capitoli II e III e del Titolo V anche le società controllate e
possedute esclusivamente e congiuntamente da società comunitarie e russe.
CE/RU/i 38
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 46
1. L'applicazione delle disposizioni del presente Titolo è soggetta alle limitazioni giustificate da
motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza o pubblica sanità.
2. Dette disposizioni non si applicano alle attività svolte sul territorio delle Parti e connesse,
anche occasionalmente, all'esercizio dell'autorità ufficiale.
                                           ARTICOLO 47
Il Consiglio di cooperazione può fare raccomandazioni per l'ulteriore liberalizzazione degli scambi
di servizi in funzione dello sviluppo dei settori terziari delle Parti e degli altri impegni da esse
assunti a livello internazionale, segnatamente alla luce dei risultati finali dei negoziati
dell'Accordo generale sugli scambi di servizi, in appresso denominato "GATS".
                                           ARTICOLO 48
Ai fini del presente titolo, nessuno dei suoi elementi vieta alle Parti di applicare le rispettive leggi
e normative in materia di ingresso e soggiorno, occupazione, condizioni di lavoro e di
stabilimento delle persone fisiche e fornitura di servizi, purché non le applichino in modo da
vanificare o compromettere i vantaggi risultanti per una delle Parti da una disposizione specifica
dell'accordo. Quanto precede non pregiudica l'applicazione dell'articolo 46.
                                                                                                         loi
                                                                                            CE/RU/i 39
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 49
1. Il trattamento della nazione più favorita concesso a norma del presente titolo o del titolo V
non si applica ai vantaggi fiscali già concessi o che le Parti concederanno in base ad accordi tesi
a evitare la doppia imposizione o ad altre intese fiscali.
2. Nessun elemento del presente titolo o del titolo V vieta alle Parti di adottare o di applicare
misure volte a prevenire l'evasione fiscale in base alle disposizioni fiscali degli accordi tesi ad
evitare la doppia imposizione o alla legislazione tributaria nazionale.
3. Nessun elemento del presente titolo o del titolo V vieta agli Stati membri o alla Russia di fare
distinzioni, nell'applicare le pertinenti disposizioni della loro legislazione tributaria, tra contribuenti
la cui situazione non è identica, segnatamente per quanto riguarda il luogo di residenza.
                                              ARTICOLO 50
Fatti salvi gli articoli 32 e 37, nessuna disposizione dei capitoli II, III e IV autorizza :
     i cittadini degli Stati membri o della Russia a entrare o a soggiornare sul territorio della
     Russia o della Comunità in qualsiasi funzione, segnatamente come azionisti o soci di una
     società, come suoi dirigenti o dipendenti oppure come fornitori o destinatari di servizi ;
                                                                                                           40
 CE/RU/i 40
 ---pagebreak---     le consociate o filiali comunitarie di società russe a impiegare cittadini russi sul territorio della
    Comunità ;
    le consociate o filiali russe di società comunitarie a impiegare cittadini degli Stati membri sul
    territorio della Russia ;
    le società russe o le consociate o filiali comunitarie di società russe a distaccare, in base a
    contratti temporanei, cittadini russi che lavoreranno per o sotto il controllo di altre persone ;
    le società comunitarie o le filiali o consociate russe di società comunitarie a distaccare, in
    base a contratti temporanei, cittadini degli Stati membri che lavorano per o sotto il controllo
    di altre persone.
                                             ARTICOLO 51
1. A decorrere dal primo giorno del mese che precede l'entrata in vigore dei corrispondenti
obblighi del GATS, il trattamento concesso da ciascuna Parte all'altra in virtù del presente
accordo per i settori o le misure contemplati dal GATS non può comunque essere meno
favorevole di quello concesso dalla Parte in questione a norma del GATS per ciascun settore,
sottosettore e modo di fornitura dei servizi.
2. Fatto salvo il carattere automatico delle disposizioni del paragrafo 1, la Parte che ha
contratto obblighi a norma del GATS informa l'altra delle disposizioni e degli adeguamenti che ne
conseguono per il presente accordo.
                                                                                             CE/RU/i 41
 ---pagebreak--- 3. Entro un mese dalla data in cui riceve dalla Parte che ha assunto obblighi a norma del GATS
le informazioni di cui al paragrafo 2, l'altra Parte può notificare alla prima che intende adeguare i
propri obblighi previsti dal presente Titolo, procedendo nel modo seguente :
     se un settore di servizi, un sottosettore o un modo di fornitura di servizi è stato escluso
     dall'accordo, oppure se la sua portata è stata limitata o subordinata a determinate condizioni
     a norma del paragrafo 1, si può procedere alla medesima esclusione o riduzione, oppure
     applicare condizioni identiche o simili, per lo stesso settore, sottosettore o modo di fornitura.
4. La seconda Parte deve procedere a questi adeguamenti per ristabilire un equilibrio tra gli
obblighi di entrambe le Parti.
5. Qualora una Parte ritenga che gli adeguamenti effettuati a norma del paragrafo 3 non
abbiano riequilibrato gli obblighi tra le Parti, può chiedere all'altra di avviare consultazioni entro
30 giorni al fine di trovare una soluzione soddisfacente apportando altri opportuni adeguamenti ai
suoi obblighi a norma del presente Titolo.
6. Se, entro 30 giorni dall'avvio delle consultazioni, non si è raggiunta una soluzione
soddisfacente, su richiesta di qualsiasi Parte si applicano le procedure di cui all'articolo 101.
CE/RU/i 42
 ---pagebreak---                                               TITOLO V
                                      PAGAMENTI E CAPITALE
                                            ARTICOLO 52
1. Le Parti si impegnano ad autorizzare l'uso di moneta liberamente convertibile per tutti i
pagamenti correnti tra residenti della Comunità e della Russia in relazione alla circolazione di
beni, servizi o persone conformemente al disposto del presente accordo.
2. È garantita la libera circolazione dei capitali tra residenti della Comunità e della Russia sotto
forma di investimenti diretti effettuati per società costituite in conformità delle leggi del paese
ospitante e di investimenti diretti effettuati in conformità del capitolo II del titolo IV, nonché il
trasferimento all'estero di detti investimenti compresi i pagamenti compensativi derivanti da
espropri, nazionalizzazioni o misure di effetto equivalente, e di tutti gli utili che ne derivano.
3. Le disposizioni del paragrafo 2 non impediscono alla Russia* di applicare restrizioni agli
investimenti diretti all'estero effettuati da residenti russi. Le Parti concordano che dopo cinque
anni dall'entrata in vigore del presente accordo, esse si consulteranno sul mantenimento di tali
restrizioni, basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di natura monetaria, fiscale e
finanziaria.
4. Ai trasferimenti connessi ai movimenti di capitali di cui al paragrafo 2 si applica lo stesso
tasso di cambio delle transazioni correnti.
                                                                                                   «t?
                                                                                              CE/RU/i 43
 ---pagebreak--- 5. Fatti salvi i paragrafi 6 e 7, dopo un periodo transitorio di 5 anni dall'entrata in vigore del
presente accordo le Parti evitano di introdurre nuove restrizioni alla circolazione dei capitali e ai
relativi pagamenti correnti tra residenti della Comunità e della Russia né rendono più restrittive le
intese esistenti. Nondimeno, l'introduzione di restrizioni durante il periodo transitorio di cui alla
prima frase del presente paragrafo non pregiudica i diritti e gli obblighi delle Parti di cui ai
paragrafi 2, 3, 4 e 9 del presente articolo.
6. Una volta entrato in vigore il divieto di cui al paragrafo 5 e fatti salvi i paragrafi 1 e 2,
qualora, in circostanze eccezionali, i movimenti di capitali tra residenti della Comunità e della
Russia causino o minaccino di causare serie difficoltà per il funzionamento delle politiche
valutarie o monetarie della Comunità e della Russia, la Comunità e la Russia possono prendere
misure di salvaguardia rispetto ai movimenti di capitali tra di esse per un periodo non superiore a
sei mesi e sempreché tali misure siano strettamente necessarie.
7. A norma delle disposizioni del presente articolo, fintantoché non sarà stata introdotta la
piena convertibilità della moneta russa ai sensi dell'articolo Vili dell'accordo del Fondo monetario
internazionale (FMI) la Russia è autorizzata ad applicare restrizioni valutarie per la concessione o
l'assunzione di crediti finanziari a breve e a medio termine nella misura in cui dette restrizioni
vengono applicate alla Russia per la concessione di detti crediti e sono permesse dallo statuto
della Russia nei confronti del FMI.
La Russia applica queste restrizioni in maniera non discriminatoria, al fine di perturbare il meno
possibile l'attuazione del presente accordo. La Russia informa tempestivamente il Consiglio di
cooperazione dell'introduzione di queste misure e degli eventuali cambiamenti.
                                                                                             c
                                                                                               ih
 CE/RU/i 44
 ---pagebreak--- 8. Le Parti si consultano al fine di agevolare la circolazione dei capitali tra la Comunità e la
Russia per conseguire gli obiettivi del presente accordo. Esse si adoperano in particolare per
liberalizzare ulteriormente i movimenti di capitali connessi agli investimenti di portafoglio e ai
crediti commerciali, nonché i movimenti di capitali inerenti ai prestiti finanziari e ai crediti
concessi da residenti comunitari a residenti russi. Il Consiglio di cooperazione formula opportune
raccomandazioni entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
9. Le Parti si concedono reciprocamente il trattamento della nazione più favorita per quanto
riguarda la libertà dei pagamenti correnti e dei movimenti di capitale nonché le condizioni di
pagamento.
                                              TITOLO VI
                  CONCORRENZA, TUTELA DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE,
                 INDUSTRIALE E COMMERCIALE E COOPERAZIONE LEGISLATIVA
                                            ARTICOLO 53
                                             Concorrenza
 1.   Le Parti decidono di collaborare per compensare o abolire, applicando le rispettive leggi in
materia di concorrenza o in altri modi, le restrizioni alla concorrenza tra imprese o quelle dovute a
un intervento dello Stato qualora pregiudichino gli scambi tra la Comunità e la Russia.
 2. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al paragrafo 1 :
 2.1.     Le Parti adottano e applicano leggi sulle restrizioni di concorrenza nei confronti delle
 imprese che rientrano nella loro giurisdizione.
                                                                                                V
                                                                                           CE/RU/i 45
 ---pagebreak--- 2.2.     Le Parti evitano di concedere aiuti all'esportazione che favoriscono determinate imprese
o la produzione di prodotti diversi dai prodotti primari. Esse si dichiarano inoltre disposte a
introdurre, a decorrere dal terzo anno dall'entrata in vigore del presente accordo, norme rigorose,
compreso il divieto puro e semplice di alcuni tipi di aiuti, per quanto riguarda gli altri aiuti che
falsano o minacciano di falsare la concorrenza in quanto pregiudicano il commercio tra la
Comunità e la Russia. Dette categorie di aiuti e le norme applicabili a ciascuna saranno definite
congiuntamente entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
Su richiesta di una delle Parti, l'altra le fornisce informazioni sui suoi programmi di aiuti o su casi
particolari di aiuti di Stato.
2.3.     Nel corso di un periodo transitorio che scadrà dopo cinque anni dall'entrata in vigore del
presente accordo, la Russia può prendere misure contrarie alla seconda frase del paragrafo 2.2,
purché tali misure siano introdotte e applicate nei casi definiti all'allegato 9.
2.4.     Nel caso dei monopoli di Stato a carattere commerciale, le Parti si dichiarano disposte a
garantire che, a decorrere dal terzo anno dall'entrata in vigore dell'accordo, non vi saranno
discriminazioni fra i loro cittadini e le loro società per quanto riguarda le condizioni di acquisto o
di commercializzazione dei prodotti.
Nel caso delle imprese pubbliche o delle imprese cui gli Stati membri o la Russia concedono
diritti esclusivi, le Parti si dichiarano disposte a garantire che, a decorrere dal terzo anno
dall'entrata in vigore del presente accordo, non verranno introdotte ne mantenute misure che
falsino gli scambi tra la Comunità e la Russia in misura contraria agli interessi delle Parti. La
presente disposizione non osta all'esercizio, di diritto o di fatto, delle mansioni particolari
assegnate a dette imprese.
 CE/RU/i 46
 ---pagebreak--- 2.5.     Le Parti possono prolungare di comune accordo il periodo di cui ai paragrafi 2.2. e 2.4.
3. Su richiesta della Comunità o della Russia, possono tenersi consultazioni in seno al Comitato
di cooperazione sulle restrizioni o sulle distorsioni di concorrenza di cui ai paragrafi 1 e 2 e
sull'applicazione delle relative norme, compatibilmente con le limitazioni imposte dalle leggi sulla
riservatezza delle informazioni e sul segreto professionale. Dette consultazioni possono
riguardare anche problemi di interpretazione dei paragrafi 1 e 2.
4.   Le Parti esperte nell'applicazione delle regole di concorrenza sono disposte a fornire alle
altre, su richiesta e compatibilmente con le risorse disponibili, l'assistenza tecnica necessaria per
elaborare e applicare dette regole.
5. Le suddette disposizioni non pregiudicano il diritto delle Parti di applicare misure adeguate,
segnatamente quelle di cui all'articolo 18, per ovviare alle distorsioni negli scambi.
                                             ARTICOLO 54
                   Protezione della proprietà intellettuale, industriale e commerciale
 1. A norma del presente articolo e dell'allegato 10, le Parti ribadiscono l'importanza che
annettono all'effettiva e adeguata protezione e osservanza dei diritti di proprietà intellettuale,
industriale e commerciale.
2. Le Parti confermano l'importanza che annettono agli obblighi derivanti dalle seguenti
convenzioni multilaterali :
      Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (atto di Stoccolma del
      1967, emendato nel 1979) ;
                                                                                                 fi
                                                                                           CE/RU/i 47
 ---pagebreak---     Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi (atto di Stoccolma del 1967,
    emendato nel 1979) ;
    Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei beni e dei servizi ai fini del marchio
     registrato (Ginevra, 1977, emendato nel 1979) ;
    Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito di microorganismi agli
     effetti della procedura brevettuale (1977, modificato nel 1980) ;
     Trattato sulla cooperazione in materia di brevetti (Washington, 1970, emendato nel 1979 e
     modificato nel 1984) ;
     Protocollo relativo all'Accordo di Madrid sulla registrazione internazionale dei marchi
     (Madrid, 1989).
3. L'applicazione delle disposizioni del presente articolo e dell'allegato 10 sarà periodicamente
riesaminata dalle Parti in conformità dell'articolo 90. In caso di problemi in materia di proprietà
intellettuale, industriale e commerciale tali da falsare le condizioni commerciali, su richiesta di
una delle Parti si terranno urgentemente consultazioni per trovare soluzioni reciprocamente
soddisfacenti.
                                            ARTICOLO 55
                                       Cooperazione legislativa
 1.  Le Parti riconoscono che il ravvicinamento della legislazione è fondamentale per il
consolidamento dei vincoli economici tra le Parti. La Russia cercherà pertanto di rendere la sua
legislazione progressivamente compatibile con quella della Comunità.
 CE/RU/i 48
                                                                                                 ctê
 ---pagebreak--- 2. Il ravvicinamento delle legislazioni si estende ai settori seguenti : diritto societario,
legislazione bancaria, conti societari e imposizione delle imprese, proprietà intellettuale, tutela dei
lavoratori sul posto di lavoro, servizi finanziari, regole di concorrenza, appalti pubblici, tutela della
salute e della vita di esseri umani, animali e piante, ambiente, tutela-dei consumatori,
imposizione indiretta, legislazione doganale, norme e standard tecnici, normativa nucleare,
trasporti.
                                               TITOLO VII
                                   COOPERAZIONE ECONOMICA
                                             ARTICOLO 56
 1. La Comunità e la Russia promuovono una vasta cooperazione economica per contribuire allo
sviluppo delle rispettive economie, alla creazione di un contesto economico internazionale
favorevole e all'integrazione fra la Russia e una più ampia area di cooperazione in Europa. Tale
cooperazione rafforzerà e svilupperà i vincoli economici a vantaggio di entrambe le Parti.
 2. Le politiche e le altre misure delle Parti relative al presente Titolo devono in particolare
contribuire all'attuazione delle riforme dei settori economico e sociale e alla ristrutturazione in
 Russia, in funzione delle esigenze di uno sviluppo sociale sostenibile e armonioso, anche tenendo
 pienamente conto delle considerazioni ambientali.
 3. La cooperazione riguarda, tra l'altro, i seguenti settori :
     sviluppo delle rispettive industrie e dei rispettivi trasporti ;
     ricerca di nuove fonti di energia e di nuovi mercati ;
     promozione del progresso tecnologico e scientifico ;
                                                                                                    k\
                                                                                              CE/RU/i 49
 ---pagebreak---      promozione di uno sviluppo sostenibile delle risorse umane e sociali nonché dell'occupazione
     locale ;
     promozione della cooperazione regionale ai fini di uno sviluppo armonioso e sostenibile.
4. Oltre ad instaurare relazioni di partenariato e di cooperazione fra di esse, le Parti considerano
indispensabile mantenere e sviluppare la cooperazione con gli altri Stati europei e con gli altri
paesi dell'ex URSS ai fini di uno sviluppo armonioso della regione, cercando in tutti i modi di-
favorire questo processo.
5. Se del caso, la Comunità può fornire assistenza tecnica per la cooperazione economica e le
altre forme di cooperazione previste dal presente accordo tenendo conto dei regolamenti del
Consiglio relativi all'assistenza tecnica a favore dei paesi dell'ex URSS e delle priorità concordate
tra le Parti. Si può fornire un sostegno anche ricorrendo agli altri strumenti comunitari disponibili.
Le Parti rivolgono particolare attenzione alle misure in grado di incoraggiare la cooperazione con
gli altri paesi dell'ex URSS.
6. Le disposizioni del presente Titolo non pregiudicano l'applicazione delle regole di concorrenza
delle Parti e delle disposizioni specifiche del presente accordo in materia di concorrenza
applicabili alle imprese.
 CEnU/i 50
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 57
                                      Cooperazione industriale
1. Si cerca in particolare di promuovere :
   i contatti commerciali tra^ operatori economici, comprese le piccole e medie imprese ;
   il miglioramento della gestione a livello aziendale ;
   il processo di privatizzazione nell'ambito della ristrutturazione economica e il potenziamento
   del settore privato ;
   i tentativi dei settori pubblico e privato di modernizzare l'industria, durante il periodo di
   transizione verso l'economia di mercato e in condizioni tali da garantire tutela ambientale e
   sviluppo sostenibile ;
   la riconversione delle industrie belliche ;
    la definizione di norme e prassi commerciali adeguate al mercato e il trasferimento del
    know-how.
2. La cooperazione industriale tiene conto delle priorità individuate dalla Comunità e dalla
Russia, e cerca in particolare di creare un contesto favorevole alle imprese, di migliorare il know-
how in materia di gestione e di favorire la trasparenza per quanto riguarda i mercati e le
condizioni delle imprese.
                                                                                         CE/RU/i 51
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 58
                                 Promozione e tutela degli investimenti
1. Conformemente ai poteri e alle competenze della Comunità e degli Stati membri, si avvierà
una cooperazione tesa a creare condizioni favorevoli agli investimenti nazionali e stranieri,
agevolando in particolare la tutela degli investimenti, i trasferimenti di capitali e gli scambi di
informazioni sulle possibilità di investimento.
2. La cooperazione si prefiggerà in particolare :
     la conclusione, se del caso, tra gli Stati membri e la Russia di accordi per la promozione e la
     tutela degli investimenti ;
     la conclusione, se del caso, tra gli Stati membri e la Russia di accordi per evitare la doppia
     imposizione ;
     gli scambi di informazioni sulle possibilità di investimenti, tra l'altro sotto forma di fiere
     commerciali, esposizioni, settimane commerciali e altre manifestazioni.
     gli scambi di informazioni sulle leggi, normative e pratiche amministrative in materia di
     investimenti.
                                            ARTICOLO 59
                                         Commesse pubbliche
Le Parti collaborano per favorire la trasparenza e il rispetto delle regole di concorrenza
nell'aggiudicazione delle commesse pubbliche, in particolare mediante bandi di gara.
 CE/RU/i 52
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 60
                    Norme e valutazione della conformità; tutela dei consumatori
1.   Nei limiti delle rispettive competenze e conformemente alle rispettive legislazioni, le Parti
prendono misure volte a ridurre le differenze esistenti in materia di metrologia, standardizzazione
e certificazione incoraggiando l'uso di strumenti concordati a livello internazionale.
Le Parti collaborano strettamente nei summenzionati settori con le organizzazioni competenti a
livello europeo e internazionale.
In particolare, le Parti incoraggiano la collaborazione pratica tra le rispettive organizzazioni al fine
di avviare negoziati per accordi di reciproco riconoscimento in materia di valutazione della
conformità.
2.    Le Parti collaborano strettamente per rendere compatibili i loro sistemi di tutela dei
consumatori.
La cooperazione mira, in particolare, ad instaurare sistemi permanenti d'informazione reciproca
sui prodotti pericolosi, a migliorare le informazioni fornite ai consumatori, segnatamente in
materia, di prezzi, caratteristiche dei prodotti e servizi offerti, a sviluppare i contatti tra coloro che
rappresentano gli interessi dei consumatori e a rendere più compatibili le politiche di tutela dei
consumatori.
                                                                                                    si
                                                                                                CE/RU/i 53
 ---pagebreak---                                                ARTICOLO 61
                                     Prodotti minerari e materie prime
1. Le Parti collaborano per sviluppare i settori dei prodotti minerari e delle materie prime,
privilegiando la cooperazione in materia di metalli non ferrosi.
2. La collaborazione riguarda principalmente :
     lo scambio di informazioni su tutte le questioni che interessano le Parti relative ai* settori dei
     prodotti minerari e delle materie prime, ivi inclusi gli aspetti commerciali ;
     l'adozione e l'applicazione di una normativa ambientale ;
     la formazione.
3. Le Parti riesaminano periodicamente la cooperazione nel settore in seno a un comitato o a un
organo speciale creato a norma dell'articolo 93.
4. Il presente articolo lascia impregiudicati gli articoli che riguardano più specificamente le
materie prime, in particolare gli articoli 2 1 , 65 e 66.
                                               ARTICOLO 62
                                            Scienza e tecnologia
1. Le Parti promuovono la cooperazione bilaterale per la ricerca scientifica civile e lo sviluppo
tecnologico (RST) a vantaggio di entrambe tenendo conto delle risorse disponibili, prevedendo un
accesso adeguato ai rispettivi programmi e mantenendo livelli adeguati di tutela effettiva dei
diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale (DPI).
                                                                                               *<!
CE/RU/i 54
 ---pagebreak--- 2. La cooperazione scientifica e tecnologica include :
    scambi di informazioni scientifiche e tecniche ;
    attività comuni di ricerca e sviluppo tecnologico ;
    attività di formazione e programmi di mobilità per scienziati, ricercatori e tecnici di entrambe
    le parti impegnati nella ricerca e nello sviluppo.
Le attività di istruzione e/o formazione previste si conformeranno alle disposizioni dell'articolo
63.
Nello svolgere le attività di tale cooperazione, si rivolge particolare attenzione alla riconversione
degli scienziati, ingegneri, ricercatori e tecnici che partecipano o che hanno partecipato alla
ricerca sulle e alla produzione di armi di distruzione di massa.
3. Tale cooperazione si svolgerà in base ad intese specifiche da negoziare e concludere
secondo le procedure adottate da ciascuna Parte definendo, tra l'altro, opportune disposizioni in
materia di DPI.
                                             ARTICOLO 63
                                        Istruzione e formazione
 1.  Le Parti collaborano per migliorare il livello generale dell'istruzione e le qualifiche
 professionali, sia nel settore pubblico che in quello privato.
 2. La cooperazione si prefigge in particolare :
     l'aggiornamento dei sistemi di istruzione superiore e di formazione nella Russia ;
                                                                                                 0"
                                                                                            CE/RU/i 55
 ---pagebreak---     la formazione dei quadri e degli alti funzionari dei settori pubblico e privato in settori prioritari
    da stabilire ;
    la cooperazione tra università nonché tra università e imprese ;
     la mobilità di insegnanti, laureati, giovani scienziati e ricercatori, amministratori e dei giovani
     in genere ;
     la promozione degli studi europei presso gli istituti appropriati ;
     l'insegnamento delle lingue della Comunità e della Russia ;
     la formazione postuniversitaria degli interpreti ;
     la formazione dei giornalisti ;
      lo scambio dei metodi di formazione e l'uso di metodi e materiale moderni in materia ;
      lo sviluppo dell'istruzione a distanza e delle nuove tecnologie d'insegnamento ;
      la formazione degli insegnanti.
3. Ciascuna Parte può partecipare, secondo le sue procedure, ai programmi dell'altra in materia
di istruzione e formazione ; se del caso, si potrebbero stabilire quadri istituzionali e programmi di
cooperazione basandosi sulla partecipazione della Russia al programma TEMPUS della Comunità.
CE/RU/i 56                                                                                    '
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 64
                                   Agricoltura e settore agroindustriale
La cooperazione nel settore si prefigge l'ammodernamento, la ristrutturazione e la privatizzazione
 'eli'agricoltura e dell'agroindustria in Russia in condizioni tali da tutelare l'ambiente. Si cercherà,
tra l'altro, di s.i pt ara le aziende agricole e i canali di distribuzione privati, i metodi di amrhasso,
la commercializzazione e la gestione, di moHprnizzare le infrastrutture rurali e di migliorare la
pianificazione dello sfruttamento delle terre agricole, di migliorare la produttività, la qualità e
l'efficienza e di trasferire tecnologie e know-how. Le Parti cercano inoltre di rendere compatibili
le rispettive norme sanitarie e fitosanitarie.
                                              ARTICOLO 65
                                                  Energia
 1.   La cooperazione si attiene ai principi dell'economia di mercato e della Carta europea per
l'energia, nel quadro della progressiva integrazione dei mercati energetici europei.
2. La cooperazione riguarda, fra l'altro :                           %  .
      il miglioramento della qualità e della sicurezza dell'approvvigionamento energetico, secondo
      modalità economicamente e ambientalmente valide ;
      la definizione di una politica energetica ;
      il miglioramento della gestione e della regolamentazione del settore energetico in linea con i
      principi dell'economia di mercato ;
                                                                                                  &
                                                                                                CE/RU/i 57
 ---pagebreak---    l'introduzione della serie di condizioni istituzionali, giuridiche, fiscali e di altro tipo necessarie
   per promuovere il commercio e gli investimenti nel settore energetico ;
   a promozione del risparmio e dell'uso razionale dell'energia ;
   l'ammodernamento delle infrastrutture energetiche, fra cui l'allacciamento alle reti di
   distribuzione del gas e dell'energia elettrica ;
   l'impatto ambientale della produzione, della fornitura e del consumo di energia, onde
   prevenire o limitare al massimo i danni ambientali ;
   il miglioramento delle tecnologie energetiche per la fornitura e l'utilizzazione finale di tutti i
   tipi di energia ;
   la gestione e la formazione tecnica nel settore energetico.
                                           ARTICOLO 66
                                          Settore nucleare
Compatibilmente con i poteri e con le competenze della Comunità e degli Stati membri, la
cooperazione civile nel settore nucleare avviene, tra l'altro, mediante l'applicazione di due
accordi riguardanti la termofusione nucleare e la sicurezza nucleare, da concludere tra le Parti.
                                                                                             5<P
CE/RU/i 58
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 67
                                           Ricerca spaziale
Fatto salvo l'articolo 41 le Parti favoriscono, se del caso, la cooperazione a lungo termine per la
ricerca, lo sviluppo e le applicazioni commerciali nel settore spaziale civile, rivolgendo particolare
attenzione alle iniziative che sfruttano appieno, con reciproci vantaggi, la complementarità delle
rispettive attività.
                                            ARTICOLO 68
                                                Edilizia
Le Parti cooperano nel settore dell'industria edilizia, segnatamente nei comparti di cui agli
articoli 55, 57, 60, 62, 63 e 77 del presente accordo.
La cooperazione si prefigge, tra l'altro, di mouernizzare e ristrutturare il settore edilizio russo
secondo i principi dell'economia di mercato e tenendo debitamente conto degli aspetti sanitari, di
sicurezza e ambientali connessi.
                                            ARTICOLO 69
                                              Ambiente
1.   Basandosi sulla Carta europea per l'energia e sulla dichiarazione della conferenza di Lucerna
del 1993, le Parti intensificano e rafforzano la cooperazione in materia di ambiente e di salute
delle persone.
                                                                                         h\
                                                                                           CE/RU/i 59
 ---pagebreak--- 2. La cooperazione cerca di combattere il degrado ambientale mediante i seguenti interventi :
   efficace monitoraggio dei livelli di inquinamento e di valutazione ambientale ; un sistema di
   informazione sullo stato dell'ambiente ;
   lotta contro l'inquinamento locale, regionale e transfrontaliera dell'aria e dell'acqua ;
   ripristino ecologico ; •
   produzione e impiego efficaci, sostenibili ed ecologici dell'energia ; sicurezza degli impianti
   industriali ;
   classificazione e manipolazione senza rischi dei prodotti chimici ;
   qualità dell'acqua ;
   riduzione, riciclaggio e corretto smaltimento dei rifiuti, applicazione della convenzione di
   Basilea ;
   impatto dell'agricoltura sull'ambiente, erosione del suolo e inquinamento da prodotti chimici ;
   protezione delle foreste ;
   salvaguardia della biodiversità, zone protette ; uso e gestione sostenibili delle risorse
   biologiche ;
    pianificazione territoriale, compresa la pianificazione edilizia e urbana ;
    uso degli strumenti economici e fiscali ;
CE/RU/i 60
 ---pagebreak---    mutamenti climatici globali ;
   educazione e sensibilizzazione in materia di ambiente ;
   applicazione della convenzione di Espoo sulla valutazione dell'impatto ambientale in un
   contesto transfrontaliere.
3. La cooperazione prevede in particolare :
   la preparazione alle catastrofi e alle altre situazioni di emergenza ;
   scambi di informazioni e di esperti, anche per quanto riguarda il trasferimento di tecnologie
   pulite e l'uso senza rischi e nel rispetto dell'ambiente delle biotecnologie ;
   attività comuni di ricerca ;
   il miglioramento delle leggi avvicinandole alle -norme comunitarie ;
   la cooperazione a livello regionale, anche nel quadro dell'Agenzia europea per l'ambiente
   creata dalla Comunità, e internazionale ;
   l'elaborazione di strategie, segnatamente per quanto concerne gli aspetti globali e climatici
    nonché ai fini di uno sviluppo sostenibile ;
    studi sull'impatto ambientale.
                                                                                       u
                                                                                      CE/RU/i 61
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 70
                                                Trasporti
Le Parti sviluppano e intensificano la cooperazione nel settore dei trasporti.
Scopo della cooperazione, tra l'altro, è ristrutturare e ammodernare i sistemi e le reti di trasporto
della Russia migliorando e garantendo, all'occorrenza, fa compatibilità dei sistemi di trasporto per
arrivare a un sistema di trasporto più globale.
La cooperazione comprende :
     l'ammodernamento della gestione e del funzionamento del trasporto stradale, ferroviario,
     portuale e aeroportuale ;
     la modernizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie, di navigazione, stradali,
     portuali e aeroportuali e della navigazione aerea, compresa la modernizzazione dei grandi assi
     di interesse comune e dei collegamenti transeuropei per i modi di trasporto suddetti ;
     la promozione e lo sviluppo del trasporto multimodale ;
     la promozione di programmi comuni di ricerca e sviluppo ;
     la preparazione di un contesto legislativo e istituzionale per l'elaborazione e l'applicazione
     delle varie politiche, compresa la privatizzazione del settore dei trasporti.
                                                                                          4
CE/RU/i 62
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 71
                                   Servizi postali e telecomunicazioni
1. Le Parti ampliano e rafforzano la cooperazione nel settore al fine di integrare gradualmente, a
livello tecnico, le rispettive reti delle poste e telecomunicazioni. A tal fine, esse provvedono in
particolare a :
     scambiare informazioni sui servizi delle poste e telecomunicazioni nonché sulle politiche in
     materia di trasmissioni radiotelevisive ;
     scambiare informazioni tecniche e di altra natura, a impartire una formazione in materia di
     gestione e a fornire consulenze ;
     trasferire tecnologie e know-how ;
     far sì che i competenti organismi di entrambe elaborino e attuino progetti comuni ;
      promuovere le nuove infrastrutture di comunicazione, soprattutto per soddisfare le esigenze
      delle istituzioni commerciali e pubbliche ;
      far adottare le norme tecniche, i sistemi di certificazione e gli orientamenti normativi
      europei ;
      collaborare per garantire le comunicazioni in circostanze critiche e consultarsi per elaborare
      orientamenti in base ai quali gli operatori possano cooperare in caso di catastrofi, ecc.
 2. Queste attività riguarderanno, in particolare, i seguenti settori prioritari :
       sviluppo e modernizzazione di un settore integrato delle telecomunicazioni in Russia nel
       quadro delle riforme del mercato e creazione di un'appropriata base normativa ;
                                                                                              &3
                                                                                            CE/RU/i 63
 ---pagebreak---     modernizzazione della rete di telecomunicazioni russa e sua integrazione a livello tecnico
    nelle reti europea e mondiale ;
    cooperazione per sviluppare i sistemi di scambi di informazioni e di trasmissione dei dati tra
    organizzazioni comunitarie e russe ;
    integrazione a livello tecnico delle reti transeuropee di telecomunicazioni ;
    modernizzazione dei servizi postali e radiotelevisivi russi, compresi gli aspetti giuridici e
    normativi ;
    adeguamento dei servizi delle telecomunicazioni, delle poste e della radiotelevisione al
    mutato contesto economico di entrambe le Parti, comprese le strutture organizzative, la
    strategia e la pianificazione, le politiche tariffarie e le politiche in materia di commesse.
                                              ARTICOLO 72
                                             Servizi finanziari
Le Parti cooperano per creare e sviluppare un contesto adeguato per il settore russo dei servizi
bancari, assicurativi e altri servizi finanziari compatibilmente con le esigenze dell'economia di
mercato.
La cooperazione è intesa in particolare a :
    elaborare norme contabili compatibili con un'economia di libero mercato e con le norme
    adottate dagli Stati membri ;
    ristrutturare i sistemi bancario, assicurativo e finanziario ;
                                                                                                bi
CE/RU/i 64
 ---pagebreak---      migliorare il controllo e la regolamentazione dei servizi bancari, assicurativi e finanziari ;
     mettere a punto sistemi compatibili per la revisione dei conti ;
     scambiare informazioni sulle rispettive leggi in vigore o in preparazione ;
     modernizzare le infrastrutture delle banche commerciali e private.
                                             ARTICOLO 73
                                           Sviluppo regionale
Le Parti intensificano la loro cooperazione in materia di sviluppo regionale e di pianificazione
territoriale.
Esse favoriscono gli scambi di informazioni tra le autorità nazionali, regionali e locali sulla politica
regionale e territoriale e sui metodi di elaborazione delle politiche regionali, insistendo in
particolare sullo sviluppo delle zone svantaggiate.
Esse incoraggiano inoltre i contatti diretti tra le rispettive regioni e organizzazioni pubbliche
incaricate di programmare lo sviluppo regionale per consentire loro, tra l'altro, di scambiare
metodi e mezzi atti ad incentivare lo sviluppo regionale.
                                                                                               k
                                                                                              CE/RU/i 65
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 74
                                         Cooperazione sociale
1. Le Parti collaborano al fine di migliorare la protezione della salute e della sicurezza dei
lavoratori.
La cooperazione include quanto segue :
    insegnamento e formazione in materia di sanità e di sicurezza, insistendo sui settori di
    attività ad alto rischio ;
    elaborazione e promozione di misure preventive per combattere le malattie professionali e
    altri disturbi dello stesso genere ;
    prevenzione dei principali rischi di gravi incidenti e gestione dei prodotti chimici tossici ;
    ricerca per ampliare le conoscenze sull'ambiente di lavoro nonché sulla salute e sulla
    sicurezza dei lavoratori.
2. A livello occupazionale, si fornisce assistenza tecnica per :
    ottimizzare il mercato del lavoro ;
    modernizzare i servizi di collocamento e di consulenza ;
    pianificare e gestire i programmi di ristrutturazione ;
    favorire lo sviluppo dell'occupazione locale ;
                                                                                               tf
 CE/RU/i 66
 ---pagebreak---     scambiare informazioni sui programmi di occupazione flessibile, compresi quelli volti a
    favorire il lavoro autonomo e l'imprenditoria.
3. Le Parti privilegiano la cooperazione in materia di previdenza sociale che comprende, tra
    l'altro, la pianificazione e l'attuazione delle riforme in materia in Russia.
Dette riforme dovranno introdurre in Russia metodi di protezione consoni alle economie di
mercato e comprenderanno tutte le forme di previdenza sociale.
È' prevista anche un'assistenza tecnica per creare istituzioni di previdenza sociale onde
agevolare il graduale passaggio a un sistema che combini le forme di prevenzione contributiva
con l'assistenza sociale, nonché sviluppare i rispettivi organismi non governativi che forniscono
servizi sociali.
                                              ARTICOLO 75
                                                 Turismo
Le Parti intensificano e sviluppano la cooperazione al fine di
    agevolare il turismo ;
    favorire la cooperazione tra gli enti del turismo ufficiali ;
    aumentare gli scambi di informazioni ;
    trasferire il know how ;
    valutare le possibilità di avviare operazioni congiunte.
                                                                                         £f
                                                                                       CE/RU/i 67
 ---pagebreak---                                                ARTICOLO 76
                                         Piccole e medie imprese
1.  Le Parti cercano di sviluppare e potenziare le piccole e medie imprese (PMI) e di promuovere
la cooperazione tra PMI della Comunità e della Russia.
2    Le Parti incoraggiano gli scambi di informazioni e di know-how in settori quali :
    le condizioni giuridiche, amministrative, tecniche, fiscali, finanziarie e altre necessarie per
    creare ed espandere le PMI nonché la cooperazione transfrontaliera ;
    la fornitura dei servizi specializzati richiesti dalle PMI quali la formazione alla gestione e alla
    commercializzazione, la contabilità, il controllo della qualità e la creazione e il potenziamento
    delle agenzie che offrono tali servizi ;
    l'avvio di contatti stabili e ininterrotti tra operatori comunitari e russi per migliorare il flusso di
    informazioni verso le PMI e promuovere la cooperazione transfrontaliera, segnatamente
    tramite l'accesso alla Rete europea di cooperazione commerciale e agli Eurosportelli, sempre
    che siano soddisfatti i relativi requisiti.
     Le Parti collaborano strettamente per far sì che siano rispettate le condizioni di accesso alle
    reti.
                                                                                                u
 CE/RU/i 68
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 77
                 Infrastrutture di comunicazione, computerizzazione e informazione
1.    Le Parti favoriscono l'uso di metodi moderni per il trattamento dell'informazione, anche a
livello dei mezzi di comunicazione, e prendono misure atte a stimolare un efficace scambio di
informazioni. Si privilegeranno i programmi volti a diffondere tra la popolazione le informazioni di
base sulla Comunità e fornire agli operatori commerciali informazioni specializzate.
2. Le Parti cercano di ampliare e rafforzare la cooperazione per creare infrastrutture adeguate in
materia di informazione. A tal fine, esse :
      scambiano informazioni sulle politiche volte a creare infrastrutture nel settore, compresi gli
      aspetti normativi ;
      vagliano le possibilità di attuare progetti comuni di ricerca e sviluppo sulle tecnologie di
      informazione e di comunicazione; esse creano inoltre infrastrutture di informazione adeguate
      alle esigenze dell'economia di mercato, tenendo conto del potenziale di conversione delle
      imprese russe e dell'interesse di questo paese in materia di informatizzazione, nonché della
      compatibilità con le infrastrutture comunitarie ;
      avviano programmi comuni per la formazione di specialisti nelle tecnologie e nei servizi
      d'informazione ;
      promuovono l'applicazione delle norme tecniche, dei sistemi di certificazione e degli
      orientamenti normativi europei.
                                                                                          CE/RU/i 69
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 78
                                                 Dogane
1. La cooperazione mira a rendere compatibili i sistemi doganali delle Parti.
2. Sono previsti in particolare :
     scambi di informazioni ;
     il miglioramento dei metodi di lavoro ;
     armonizzazione e la semplificazione delle procedure doganali per le merci oggetto di scambi
     tra le Parti ;
     il collegamento tra i sistemi di transito della Comunità e della Russia ;
     il sostegno all'introduzione e alla gestione di moderni sistemi informatici per le dogane,
     anche ai punti di controllo ;
     assistenza reciproca e azioni comuni per le merci "a doppio uso" e quelle oggetto di
     limitazioni non tariffarie ;
     l'organizzazione di seminari e di periodi di formazione.
All'occorrenza, viene fornita assistenza tecnica.
3. Fatta salva l'ulteriore cooperazione prevista nel presente accordo, in particolare agli
articoli 82 e 84, l'assistenza reciproca tra le autorità amministrative delle Parti per le questioni
doganali è disciplinata dalle disposizioni del protocollo n. 2.
CE/RU/i 70
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 79
                                        Cooperazione statistica
1. La cooperazione nel settore mira a sviluppare ulteriormente sistemi statistici efficienti,
migliorando i programmi volti a informatizzare e a rendere tecnologicamente compatibili i dati
statistici, onde fornire in tempo utile i dati statistici affidabili necessari per sostenere e
sorvegliare la cooperazione economica tra le Parti e il processo della riforma economica in Russia
e contribuire allo sviluppo dell'impresa privata in Russia.
2. In particolare, le Parti cooperano al fine di :
    favorire lo sviluppo di un sistema statistico efficiente in Russia, segnatamente per elaborare
     un adeguato contesto istituzionale ;
     migliorare i metodi di formazione e il livello personale degli addetti alle statistiche ;
     arrivare all'armonizzazione con i metodi, !e norme e le classificazioni internazionali e
     comunitari ;
    fornire i dati macro e microeconomici necessari agli operatori dei settori privato e pubblico ;
     garantire la riservatezza dei dati ;
     scambiare informazioni statistiche creando e/o utilizzando correttamente le basi di dati.
                                                                                             V
                                                                                               CE/RU/i 71
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 80
                                               Economia
Le Parti agevolano il processo di riforma economica e il coordinamento delle politiche
economiche collaborando per migliorare la comprensione dei principi alla base delle rispettive
economie nonché l'elaborazione e l'attuazione della politica economica nelle economie di
mercato.
A tale scopo le Parti :
    scambiano informazioni sui risultati e sulle prospettive macroeconomici nonché sulle
    strategie di sviluppo ;
    analizzano le questioni economiche di comune interesse, compresi i principi di base delle
    politiche economiche e gli strumenti di esecuzione ;
    favoriscono un'intensa cooperazione tra gli economisti e gli alti funzionari onde accelerare il
    trasferimento    delle informazioni e del know-how          per l'elaborazione     delle politiche
    economiche e procedere a una vasta diffusione dei risultati della ricerca più pertinenti per la
    definizione delle politiche.
                                            ARTICOLO 81
                                        Riciclaggio del denaro
1.  Le Parti riconoscono la necessità di adoperarsi e di collaborare per impedire che i loro sistemi
finanziari vengano utilizzati per riciclare i proventi delle attività illecite in generale e dei reati
connessi alla droga in particolare.
CE/RU/i 72
 ---pagebreak--- 2. La cooperazione nel settore comprende un'assistenza amministrativa e tecnica volta a
definire norme adeguate contro il riciclaggio del denaro equivalenti a quelle adottate in materia
dalla Comunità e dai consessi internazionali, compresa la Task Force Azione finanziaria (FATF).
                                           ARTICOLO 82
                                                Droga
Le Parti cooperano per aumentare l'efficacia delle politiche e delle misure volte a combattere la
produzione, la fornitura e il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope, anche
destinando i precursori a usi diversi, e per promuovere la prevenzione e la riduzione della
domanda di droga. La cooperazione in materia si basa sulla consultazione e su uno stretto
coordinamento tra le Parti per quanto riguarda gli obiettivi e le iniziative nei diversi settori
connessi alla droga ; esse prevedono tra l'altro scambi di programmi di informazione e, nei limiti
delle disponibilità, un'assistenza tecnica da parte della Comunità.
                                            ARTICOLO 83
                                      Cooperazione nel settore
                         dei movimenti di capitali e dei pagamenti in Russia
Fatto salvo l'articolo 52, e riconoscendo la necessità di far funzionare in modo stabile e di
sviluppare il mercato valutario interno della Russia, le Parti cooperano per creare un sistema
efficace di controllo dei movimenti di capitali e di pagamenti in questo paese.
                                                                                          ¥
                                                                                        CE/RU/i 73
 ---pagebreak--- In base all'esperienza, alle competenze e alle possibilità degli Stati membri e della Comunità, la
cooperazione nel settore, cui la Comunità fornirà assistenza tecnica, si prefiggerà di :
    avviare contatti tra le competenti autorità della Comunità, degli Stati membri e della Russia ;
    scambiare informazioni a scadenze periodiche ;
    contribuire all'elaborazione di normative appropriate.
Per consentire un uso ottimale delle risorse disponibili, le Parti garantiscono uno stretto
coordinamento con le misure prese dagli altri paesi e dalle altre organizzazioni internazionali.
                                              TITOLO Vili
                 COOPERAZIONE NELLA PREVENZIONE DELLE ATTIVITÀ ILLEGALI
                                            ARTICOLO 84
Le Parti collaborano al fine di prevenire le attività illegali quali :
    l'immigrazione e la presenza illegale di persone fisiche della loro nazionalità sui rispettivi
    territori, tenendo conto del principio e della prassi della riammissione ;
    le attività economiche illegali, compresa la corruzione ;
                                                                                          Ih
 CE/RU/i 74
 ---pagebreak---     le transazioni illegali di merci varie, compresi i rifiuti industriali ;
    le contraffazioni ;
    il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope.
La cooperazione nei settori di cui sopra avviene mediante consultazioni e una stretta interazione;
è prevista inoltre un'assistenza tecnica e amministrativa per :
    l'elaborazione della legislazione nazionale per la prevenzione delle attività illecite ;
    la creazione di centri d'informazione ;
    una migliore efficienza delle istituzioni incaricate di prevenire le attività illecite ;
    la formazione del personale e il potenziamento delle infrastrutture di ricerca ;
    l'elaborazione di misure reciprocamente accettabili per impedire le attività illecite.
                                                TITOLO IX
                                     COOPERAZIONE CULTURALE
                                              ARTICOLO 85
1.   Le Parti si impegnano a promuovere la cooperazione culturale onde consolidare i vincoli
esistenti tra i loro popoli e incoraggiare la reciproca conoscenza delle rispettive lingue e culture,
nel rispetto della libertà creativa e del reciproco accesso ai valori culturali.
                                                                                              v
                                                                                             CE/RU/i 75
 ---pagebreak--- 2. La cooperazione include, in particolare :
     scambi di informazioni e di esperienze per la conservazione e la tutela dei monumenti e dei
     siti (patrimonio architettonico) ;
     scambi culturali tra istituzioni, artisti e altri operatori del settore ;
     traduzione di opere letterarie.
3. Il Consiglio di cooperazione può formulare raccomandazioni per l'applicazione del presente
articolo.
                                                  TITOLO X
                                    COOPERAZIONE FINANZIARIA
                                               ARTICOLO 86
Per conseguire gli obiettivi del presente accordo, in particolare i Titoli VI e VII, e in conformità
degli articoli 87, 88 e 89, la Russia beneficia di assistenza finanziaria temporanea fornita dalla
Comunità sotto forma di aiuti non rimborsabili per l'assistenza tecnica intesi ad accelerare la
trasformazione economica del paese.
                                                                                         *
OE/RU/i 76
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 87
Detta assistenza finanziaria è prevista nel quadro del pertinente regolamento comunitario del
Consiglioriguardanteil programma Tacis.
                                             ARTICOLO 88
Gli obiettivi e i settori dell'assistenza finanziaria comunitaria vengono stabiliti in un programma
indicativo che riflette le priorità concordate tra le Parti in funzione delle esigenze della Russia,
della capacità di assorbimento dei vari settori e dello stato di avanzamento delle riforme. Le Parti
ne informano il Consiglio di cooperazione.
                                             ARTICOLO 89
Per consentire un impiego ottimale delle risorse disponibili, le Parti si adoperano affinché i
contributi comunitari per l'assistenza tecnica siano erogati in stretto coordinamento con quelli
provenienti da altre fonti quali gli Stati membri, altri paesi e organizzazioni internazionali tra cui la
Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca europea per la ricostruzione e lo
sviluppo.
                                                                                              ^
                                                                                            CE/RU/i 77
 ---pagebreak---                                               TITOLO XI
                       DISPOSIZIONI ISTITUZIONALI, GENERALI E FINALI
                                             ARTICOLO 90
E' istituito un Consiglio di cooperazione incaricato di sorvegliare l'attuazione del presente
accordo. Il Consiglio si riunisce a livello ministeriale una volta all'anno e quando le circostanze lo
richiedono. Esso esamina tutte le questioni importanti inerenti all'accordo e qualunque altro
problema bilaterale o internazionale di reciproco interesse per il conseguimento degli obiettivi
dell'accordo. Il Consiglio di cooperazione può formulare opportune raccomandazioni con
l'accordo dei rappresentanti delle Parti nel Consiglio di cooperazione.
                                             ARTICOLO 91
1. Il Consiglio di cooperazione è composto da membri del Consiglio dell'Unione europea e della
Commissione delle Comunità europee, da un lato, e da membri del governo della Federazione
russa dall'altro.
2. Il Consiglio di cooperazione stabilisce il proprio regolamento interno.
3. Il Consiglio di cooperazione è presieduto a turno da un rappresentante della Comunità e da
un membro del governo della Federazione russa.
                                                                                            ^
 CE/RU/i 78
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 92
1. Nell'esercizio delle sue funzioni, il Consiglio di cooperazione è assistito da un Comitato di
cooperazione composto da rappresentanti dei membri del Consiglio dell'Unione europea e della
Commissione delle Comunità europee, da un lato, e da rappresentanti del governo della
Federazione russa, normalmente alti funzionari, dall'altro. Il Comitato di cooperazione è
presieduto a turno da un rappresentante della Comunità e da un rappresentante della
Federazione russa.
Il regolamento interno del Consiglio di cooperazione stabilisce le funzioni del Comitato di
cooperazione, che comprendono la preparazione delle riunioni del Consiglio di cooperazinne e le
mansioni previste agli articoli 16, 17 e 53 e all'allegato 2, nonché le modalità del proprio
funzionamento.
2. Il Consiglio di cooperazione può delegare taluni suoi poteri al Comitato di cooperazione, che
assicura la continuità tra le riunioni del Consiglio di cooperazione.
                                             ARTICOLO 93
Il Consiglio di cooperazione può decidere di creare tutti i comitati o organi speciali necessari per
coadiuvarlo nell'esercizio delle sue funzioni, determinandone la composizione, le mansioni e le
modalità di funzionamento.
                                                                                          H
                                                                                         CE/RU/i 79
 ---pagebreak---                                          ARTICOLO 94
Nell'esaminare le questioni sollevate da una disposizione del presente accordo che si riferisca a
un articolo del GATT, il Consiglio di cooperazione tiene conto, per quanto possibile,
dell'interpretazione data generalmente a detto articolo del GATT dalle sue Parti contraenti.
                                         ARTICOLO 95
E' istituito un Comitato parlamentare di cooperazione. Il Comitato stabilisce la frequenza delle
proprie riunioni.
                                         ARTICOLO 96
1.   Il Comitato parlamentare di cooperazione è composto da membri del Parlamento europeo e
dell'Assemblea federale della Federazione russa.
2. Il Comitato parlamentare di cooperazione stabilisce il proprio regolamento interno.
3. Il Comitato parlamentare di cooperazione è presieduto a turno da un membro del Parlamento
europeo e da un membro dell'Assemblea federale della Federazione russa, conformemente al
regolamento interno.
                                                                                         SO
CE/RU/i 80
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 97
Il Comitato parlamentare di cooperazione può chiedere tutte le informazionf utili per quanto
riguarda l'esecuzione del presente accordo al Consiglio di cooperazione, che gli fornisce dette
informazioni.
Il Comitato parlamentare di cooperazione viene informato delle raccomandazioni del Consiglio di
cooperazione.
Il Comitato parlamentare di cooperazione può presentare raccomandazioni al Consiglio di
cooperazione.
                                              ARTICOLO 98
 1. Nell'ambito del presente accordo, ciascuna delle Parti si impegna a garantire che le persone
fisiche e giuridiche dell'altra Parte possano adire senza discriminazioni, rispetto ai propri cittadini,
i competenti organi giuridici e amministrativi delle Parti per tutelare i loro diritti individuali e di
proprietà, inclusi quelli riguardanti la proprietà intellettuale, industriale e commerciale.
2. Nei limiti dei rispettivi poteri, le Parti :
     incoraggiano il ricorso all'arbitrato per la composizione delle controversie che possono
     derivare da transazioni commerciali o di cooperazione tra operatori economici della Comunità
     e della Russia ;
     decidono che, se una vertenza viene sottoposta ad arbitrato, ciascuna delle Parti può
     scegliere liberamente il proprio arbitro, salvo altrimenti disposto dal regolamento del collegio
     arbitrale scelto dalle Parti e indipendentemente dalla nazionalità, e che il terzo arbitro o
     l'arbitro unico può essere cittadino di un paese terzo ;
                                                                                              ài
                                                                                             CE/RU/i 81
 ---pagebreak---    raccomandano ai loro operatori economici di scegliere di comune accordo la legge applicabile
   ai loro contratti ;
   incoraggiano il ricorso alle norme di arbitrato elaborate dalla Commissione delle Nazioni Unite
    per il diritto commerciale internazionale (UNCITRAL) e il ricorso all'arbitrato da parte di ogni
    organismo di uno Stato firmatario della convenzione per il riconoscimento e l'applicazione dei
    lodi arbitrali stranieri firmata il 10 giugno 1958 a New York.
                                               ARTICOLO 99
                                                                             *
Nessun elemento del presente accordo impedisce a una delle Parti di prendere le misure :
1 ) che ritiene necessarie per tutelare i suoi interessi fondamentali in materia di sicurezza :
    a)   al fine di impedire la divulgazione di informazioni contrarie ai suoi interessi fondamentali
         in materia di sicurezza ;
     b) inerenti ai materiali fissili o ai materiali da cui derivano ;
     e) inerenti alla produzione o al commercio di armi, munizioni e materiale bellico o alla
         ricerca, allo sviluppo e alla produzione indispensabili per scopi di difesa, purché tali
         misure non alterino le condizioni di concorrenza rispetto a prodotti non destinati ad usi
         specificamente militari ;
     d) in caso di gravi disordini interni tali da compromettere il mantenimento della legge e
         dell'ordine, in tempo di guerra o in occasione di gravi tensioni internazionali che possano
          sfociare in una guerra o per rispettare obblighi assunti al fine di mantenere la pace e la
          sicurezza internazionale ; oppure
CE/RU/i 82
                                                                                            <R
 ---pagebreak--- 2) che ritiene necessarie per adempiere agli obblighi e agli impegni internazionali o alle misure
     prese autonomamente in linea con gli obblighi e impegni internazionali generalmente
     accettati per il controllo del duplice uso dei beni e delle tecnologie industriali.
                                             ARTICOLO 100
                                 e
 1. Nei settori contemplati dal presente accordo e fatta salva qualsiasi disposizione speciale ivi
contenuta :
     le misure applicate dalla Russia nei confronti della Comunità non devono dar luogo a nessuna
     discriminazione tra gli Stati membri, i loro cittadini o le loro società o imprese ;
     le misure applicate dalla Comunità nei confronti della Russia non devono dar luogo a nessuna
     discriminazione tra cittadini russi o tra società o imprese russe.
2. Le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il diritto delle Parti di applicare le pertinenti
disposizioni della loro normativa fiscale ai contribuenti che non si trovano in situazioni identiche,
in particolare per quanto riguarda il luogo di residenza.
                                             ARTICOLO 101
1.   Ciascuna delle Parti può adire il Consiglio di cooperazione per qualsiasi controversia relativa
all'applicazione o all'interpretazione del presente accordo.
2. Il Consiglio di cooperazione può comporre la vertenza mediante una raccomandazione.
                                                                                            &S
                                                                                          CE/RU/i 83
 ---pagebreak--- 3. Qualora non sia possibile comporre la vertenza conformemente al paragrafo 2, ciascuna
Parte può notificare all'altra la nomina di un conciliatore ; l'altra parte deve designare un secondo
conciliatore entro due mesi. Per l'applicazione di questa procedura, la Comunità e gli Stati
membri vengono considerati un'unica parte in causa.
Il Consiglio di cooperazione designa un terzo conciliatore.
Le raccomandazioni del conciliatore vengono adottate a maggioranza e non sono vincolanti per le
Parti.
4. Il Consiglio di cooperazione può stabilire norme procedurali per la composizione delle
controversie.
                                            ARTICOLO 102
Le Parti decidono di consultarsi tempestivamente, attraverso i canali appropriati, su richiesta di
una di esse per discutere di tutte le questioni inerenti all'interpretazione o all'applicazione del
presente accordo e su altri aspetti delle loro relazioni.
 Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano in alcun modo gli articoli 17, 18, 101
 e 107.
                                            ARTICOLO 103
 Il trattamento riservato alla Russia non può comunque essere più favorevole di quello che gli
 Stati membri si concedono reciprocamente.
  CE/RU/i 84
                                                                                              cfV
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 104
Ai fini del presente accordo, per "Parti" s'intende la Comunità, gli Stati membri o la Comunità e
gli Stati membri, a seconda dei rispettivi poteri, da un lato, e la Russia, dall'altro.
                                             ARTICOLO 105
Nella misura in cui le questioni contemplate dal presente accordo rientrano nel trattato e nei
protocolli della Carta per l'energia, a decorrere dall'entrata in vigore i suddetti trattato e protocolli
si applicano, se ivi previsto, a tali questioni.
                                             ARTICOLO 106
Il presente accordo è concluso per un periodo iniziale di dieci anni. Esso può essere
automaticamente rinnovato di anno in anno a condizione che nessuna delle Parti lo denunci
dandone notifica per iscritto all'altra Parte almeno sei mesi prima della scadenza.
                                             ARTICOLO 107
1.   Le Parti prendono tutte le misure generali o specifiche necessarie per l'adempimento degli
obblighi previsti dall'accordo e si adoperano per il conseguimento dei suoi obiettivi.
                                                                                             &
                                                                                             CE/RU/i 85
 ---pagebreak--- 2. Se una delle Parti ritiene che l'altra sia venuta meno a uno degli obblighi previsti dall'accordo
può prendere le misure del caso. Prima di procedere, fatta eccezione per i casi particolarmente
urgenti, essa fornisce al Consiglio di cooperazione tutte le informazioni necessarie per un esame
approfondito della situazione onde trovare una soluzione accettabile per le Parti.
Nella scelta delle misure, si privilegiano quello che meno perturbano il funzionamento
dell'accordo. Se l'altra Parte lo richiede, le misure decise vengono comunicate senza indugio al
Consiglio di cooperazione.
                                            ARTICOLO 108
Gli allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 e i protocolli 1 e 2 sono parte integrante del presente
accordo.
                                            ARTICOLO 109
Fino a quando i privati cittadini e gli operatori economici non godranno degli stessi diritti a norma
del presente accordo, esso non pregiudica i diritti loro garantiti da accordi tra uno o più Stati
membri, da una parte, e la Russia, dall'altra, fatta eccezione per i settori di competenza
comunitaria e fatti salvi gli obblighi che l'accordo impone agli Stati membri nei settori di loro
competenza.
CE/RU/i 86
 ---pagebreak---                                             ARTICOLO 110
Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui si applicano i trattati che istituiscono
la Comunità europea, la Comunità europea dell'energia atomica e la Comunità europea del
carbone e dell'acciaio, alle condizioni ivi precisate, e, dall'altro, al territorio della Russia.
                                            ARTICOLO 111
Il presente accordo è redatto, in duplice esemplare, nelle lingue danese, francese, greca, inglese,
italiana, olandese, portoghese, spagnola, tedesca e russa, ciascuno dei testi facenti ugualmente
fede.
                                            ARTICOLO 112
Il presente accordo è approvato dalle Parti conformemente alle rispettive procedure.
Il presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui le
Parti si comunicano reciprocamente l'avvenuto espletamento delle procedure di cui al primo
comma.
A decorrere dalla sua entrata in vigore il presente accordo sostituisce, per quanto riguarda le
 relazioni tra la Comunità e la Russia e fatto salvo l'articolo 22, paragrafi 1, 3 e 5, l'accordo tra la
 Comunità economica europea, la Comunità europea dell'energia atomica e l'Unione delle
 Repubbliche Socialiste Sovietiche sugli scambi e sulla cooperazione economica e commerciale,
 firmato il 18 dicembre 1989 a Bruxelles.
                                                                                                %}•
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 ---pagebreak---                                       ELENCO DEGLI ALLEGATI
Allegato 1   Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Russia agli Stati dell'ex URSS nei
             settori contemplati dal presente accordo (gennaio 1994)
Allegato 2   Deroghe alle disposizioni dell'articolo 15 (restrizioni quantitative)
Allegato 3   Riserve della Comunità a norma dell'articolo 28, paragrafo 2
Allegato 4   Riserve della Russia a norma dell'articolo 28, paragrafo 3
Allegato 5   Fornitura transfrontaliera di servizi
             Elenco dei servizi per i quali le Parti concedono il trattamento della nazione più
             favorita
Allegato 6   Definizioni relative ai servizi finanziari
Allegato 7   Servizi finanziari
Allegato 8   Disposizioni relative agli articoli 34 e 38
Articolo 9   Periodo transitorio per le disposizioni in materia di concorrenza e per l'introduzione
             delle restrizioni quantitative
Allegato 10 Protezione della proprietà intellettuale, industriale e commerciale (articolo 54)
                                      ELENCO DEI PROTOCOLLI
Protocollo 1 relativo alla creazione di un gruppo di contatto sul carbone e acciaio
Protocollo 2 relativo all'assistenza amministrativa recV-ora p»*r !a corretta applicazione della
              legislazione doganale
                                                                                            *p
                                                                                         L/CE/RU/i 1
 ---pagebreak---                                                                                        ALLEGATO 1
                         Elenco indicativo dei vantaggi concessi dalla Russia
                                         agli Stati dell'ex URSS
                             nei settori contemplati dal presente accordo
                                              (gennaio 1994)
I vantaggi previsti, concessi bilateralmente dai rispettivi accordi o secondo una prassi stabilita,
comprendono, tra l'altro :
1.   Tasse all'importazione/esportazione
     Non vengono applicati dazi all'importazione.
     Non vengono applicati dazi all'esportazione per le merci fornite nel quadro di accordi
     bilaterali annuali di commercio e di cooperazione tra Stati, secondo la nomenclatura e i
     volumi ivi stabiliti, considerate "esportazioni per il fabbisogno dello Stato federale" secondo
     la definizione della legge russa corrispondente.
     Non viene applicata l'IVA alle importazioni.
     Non vengono applicate accise alle importazioni.
 2.  Assegnazione dei contingenti e procedure per il rilascio delle licenze
      Per l'apertura dei contingenti di fornitura di prodotti russi a norma degli accordi bilaterali
     annuali di commercio e di cooperazione tra Stati si procede come per le "forniture destinate
     al fabbisogno dello Stato federale".
 3.   Sono previste condizioni speciali per tutte le attività dei settori bancario e finanziario
      (compresi lo stabilimento e il funzionamento, i movimenti di capitali e i pagamenti correnti,
      l'accesso ai titoli, ecc).
                                                                                      tyq°
                                                                                 CE/RU/Allegato I/i 1
 ---pagebreak--- 4.   Sistema di prezzi per le esportazioni russe di alcuni tipi di materie prime di prodotti
     semilavorati (carbone, petrolio greggio, gas naturale, prodotti derivati dal petrolio).
     I prezzi vengono determinati in base alla media corrispondente dei prezzi mondiali convertita
     in rubli o nelle rispettive monete nazionali al tasso stabilito dalla Banca centrale dì Russia il
      15 del mese che precede il mese dell'esportazione.
5.   Condizioni di trasporto e di transito
     Per quanto riguarda i paesi della Comunità degli Stati indipendenti Parti dell'accordo
     multilaterale "sui principi e sulle condizioni delle relazioni nel settore dei trasporti" e/o in
     base ad intese bilaterali sui trasporti e sul transito, non vengono applicati tasse o oneri tra
     le Parti per il trasporto e lo sdoganamento delle merci (comprese quelle in transito) e il
     transito dei veicoli.
6.   Servizi di comunicazione, comprese le poste, i corrieri, le telecomunicazioni, il settore
     audiovisivo e altri servizi.
7.   Accesso ai sistemi informatici e alle basi di dati.
 CE/RU/Allegato 1/i 2
                                                                                             «?'
 ---pagebreak---                                                                                         ALLEGATO 2
                Deroghe alle disposizioni dell'artìcolo 15 (restrizioni quantitative)
1. La Russia può prendere misure eccezionali in deroga alle disposizioni dell'articolo 15 sotto
   forma di restrizioni quantitative su base non discriminatoria conformemente all'articolo XIII
   del GATT. Dette misure possono essere prese solo dopo la fine del primo anno civile che
   segue la firma dell'accordo.
2. Dette misure possono essere prese solo nelle circostanze di cui all'allegato 9.
3. Il valore totale delle importazioni dei prodotti oggetto di queste misure non può superare le
   seguenti percentuali delle importazioni totali di beni originari della Comunità :
         10% nel secondo e terzo anno civile dopo la firma dell'acctàrdo ;
         5% nel quarto e quinto anno civile dopo la firma dell'accordo ;
         3% in seguito, fino all'adesione della Russia al GATT/OCM.
   Le summenzionate percentuali vengono determinate riferendosi al valore delle importazioni
   russe di merci originarie della Comunità effettuate nel corso dell'anno che precede
   l'introduzione di restrizioni quantitative e per il quale sono disponibili statistiche.
   Dette disposizioni non possono essere eluse aumentando la protezione tariffaria sulle merci
   importate in questione.
                                                                                 CE/RU/Allegato 2/i 1
 ---pagebreak--- 4.  Dette misure non vengono applicate dopo l'adesione della Russia al GATT/OCM salvo
    diverse disposizioni nel protocollo di adesione della Russia al GATT/OCM.
5.  La Russia informa il Comitato di cooperazione in merito a tutte le misure che intende
    prendere a norma del presente allegato ; su richiesta della Comunità, prima dell'adozione si
    tengono consultazioni in seno al Comitato di cooperazione su tali misure e sui settori cui si
    applicano.
                                                                                       al
CE/RU/Allegato 2/i 2
 ---pagebreak---                                                                                           ALLEGATO 3
                     Riserve comunitarie a norma dell'articolo 28, paragrafo 2
Settore minerario
In alcuni Stati membri, può essere necessaria una concessione per consentire a società non
controllate da parte comunitaria di acquisire i diritti minerari e di procedere alle attività estrattive.
Pesca
Salvo diverse disposizioni, l'accesso alle e l'uso delle risorse biologiche e delle zone di pesca
situate nelle acque marittime sotto la sovranità o la giurisdizione degli Stati membri sono limitati
ai pescherecci che battono bandiera di uno Stato membro e che sono registrati nel territorio
comunitario.
Acquisto di beni immobili
In alcuni Stati membri, l'acquisto di beni immobili è soggetto a restrizioni.
Servizi audiovisivi compresa la radio
 Può essere riservato il trattamento nazionale per la produzione e la distribuzione, comprese le
trasmissioni radiotelevisive e le altre forme di diffusione al pubblico, di opere audiovisive che
 rispondano a determinati criteri di origine.
                                                                                              <?<!
                                                                                   CE/RU/Allegato 3/i 1
 ---pagebreak--- Servizi di telecomunicazione compresi i servizi mobili e satellite
Servizi riservati
In alcuni Stati membri l'accesso al mercato per i servizi e le infrastrutture complementari è
soggetto a restrizioni.
Servizi professionali
Questi servizi sono riservati alle persone fisiche degli Stati membri, che possono costituire
società a determinate condizioni.
Agricoltura
Alcuni Stati membri non applicano il trattamento nazionale alle società non controllate da parte
comunitaria che intendono dedicarsi ad attività agricole. Per l'acquisto di vigneti, le società non
controllate da parte comunitaria devono procedere ad una notifica o, a seconda dei casi,
ottenere un'autorizzazione.
Agenzie di stampa
In alcuni Stati membri la partecipazione straniera alle case editrici e alle società radiotelevisive è
limitata.
CE/RU/Allegato 3/i 2
 ---pagebreak---                                                                                         ALLEGATO 4
                      Riserve della Russia a norma dell'articolo 28, paragrafo 3
Sfruttamento del sottosuolo e delle risorse naturali, comprese quelle minerarie
1.   Può essere necessaria una concessione per l'estrazione di alcuni minerali e metalli da parte
     di società non controllate da parte russa.
2.   Le società non controllate da parte russa possono essere escluse da alcune aste speciali
     per lo sfruttamento del sottosuolo e delle risorse naturali riservate alle piccole imprese o alle
     imprese belliche in fase di riconversione.
Pesca
Può essere richiesta un'autorizzazione rilasciata dall'organo governativo competente.
Acquisto e intermediazione nel settore dei beni immobili
a)    Le società non controllate da parte russa non sono autorizzate ad acquistare appezzamenti
      di terreno, ma possono prenderli in affitto per un periodo non superiore a 49 anni.
b)    In deroga alla lettera a), le società non controllate da parte russa possono acquistare
      appezzamenti di terreno se vengono riconosciute come acquirenti ai sensi della legge della
      Federazione russa sulla privatizzazione delle imprese statali e municipali nonché delle altre
      leggi e normative in materia, compresi i requisiti dei programmi di privatizzazione :
           nel quadro della privatizzazione delle imprese statali e municipali sotto forma di gare
           d'appalto e aste per investimenti commerciali ;
           nel quadro dell'espansione, anche edilizia, delle imprese sotto forma di gare d'appalto e
           aste per investimenti commerciali.
                                                                                          fi
                                                                                  CE/RU/Allegato 4/i 1
 ---pagebreak--- Telecomunicazioni
Vengono applicate restrizioni per quanto riguarda i servizi di telecomunicazioni, compresi i servizi
mobili e satellitari, nonché la costruzione, l'installazione, il funzionamento e la manutenzione
degli apparecchi di comunicazione.
Servizi di mass media
Esistono alcune limitazioni per la partecipazione straniera nelle società del settore.
Attività professionali
Alcune attività sono precluse alle persone fisiche di cittadinanza non russa oppure subordinate a
determinate limitazioni o a speciali requisiti.
Locazione della proprietà federale
Per la locazione delle proprietà federali di valore superiore a 100 milioni di rubli, le società con
partecipazione straniera devono ottenere l'autorizzazione dell'autorità statale cui è affidata la
gestione della proprietà. Questo massimale verrà aumentato ed espresso in moneta convertibile.
                                                                                         V
CEE/RU/Allegato 4/i 2
 ---pagebreak---                                                                                      ALLEGATO 5
                               Fornitura transfrontaliera di servizi
   Elenco dei servizi per i quali le Parti concedono il trattamento della nazione più favorita
a) Settori da coprire conformemente alla Classificazione centrale dei prodotti (CPC)
   dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, adottata provvisoriamente :
   Servizi di consulenza in materia contabile: parte della CPC 86212 diversa dai "servizi di
   revisione contabile"
   Servizi di consulenza in materia di contabilità CPC 86220
   Servizi tecnici CPC 8672
   Servizi di ingegneria integrata CPC 8673
   Consulenza e servizi di preprogettazione architettonica CPC 86711
   Progettazione architettonica CPC 86712
   Urbanistica e paesaggistica CPC 8674
   Informatica e servizi connessi :
        Consulenza per l'installazione dell'hardware CPC 841
        Utilizzazione del software CPC 842
        Banche dati CPC 844
   Pubblicità CPC 871
   Ricerca di mercato e sondaggi di opinione CPC 864
   Consulenza in materia di gestione CPC 866
   Collaudo tecnico e analisi CPC 8676
   Consulenza in materia di agricoltura, caccia e silvicoltura
   Consulenza in materia di pesca
   Consulenza per il settore minerario
    Stampa e editoria CPC 88442
    Convegni
   Traduzione CPC 87905
    Arredamento interno CPC 87907
                                                                                       o3
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 ---pagebreak--- Telecomunicazioni :
      Servizi a valore aggiunto compresi, tra l'altro (ma non limitato a), la posta elettronica, la
      casella vocale, le informazioni on-line e il reperimento delle informazioni nelle banche dati,
      l'elaborazione dei dati, l'EDI (trasmissione elettronica dei dati), le conversioni di codici e
      protocolli
      Trasmissione dati a commutazione di pacchetto e a commutazione di circuito
Edilizia e servizi tecnici collegati : ispezioni dei cantieri CPC 5111
Franchising CPC 8929
Insegnamento per corrispondenza agli adulti parte della CPC 924
Agenzie di informazione e di stampa CPC 962
Locazione/leasing senza operatori collegati ad altre infrastrutture di trasporto (CPC 83101
automobili private, 83102 veicoli per il trasporto di merci, 83105) e collegati ad altri macchinari
e attrezzature (CPC 83106, 83107, 83108, 83109)
Commissionari e servizi all'ingrosso collegati all'import-export (parte delle CPC 621 e 622)
Ricerca e sviluppo in materia di software
Riassicurazione e retrocessione e servizi collegati alle assicurazioni quali consulenze, servizi
attuariali, valutazione dei rischi e liquidazione dei risarcimenti
Assicurazione dei rischi in materia di :
i)     navigazione marittima e aviazione commerciale, lanci spaziali e nolo (compresi i satelliti),
       che copre, in parte o integralmente, le persone trasportate, le merci esportate o importate,
       il veicolo che trasporta le merci e tutte le responsabilità che ne derivano ;
ii)    le merci in transito internazionale e
iii)   l'assicurazione infortuni e sanitaria ; le responsabilità per il trasporto di passeggeri nei
       movimenti transfrontalieri.
                                                                                       lì
 CEE/RU/Allegato 5/i 2
 ---pagebreak--- b) Servizi elaborazione dati CPC 843
   Fornitura e trasferimento delle informazioni finanziarie e elaborazione dei dati finanziari (cfr.
   paragrafi B.11 e B.12 dell'allegato 6).
   Per i servizi elencati alla lettera b), il trattamento NPF di cui all'articolo 38 si applica fatto
   salvo il paragrafo A dell'allegato 8.
                                                                                       [00
                                                                                 CE/RU/Allegato 5/i 3
 ---pagebreak---                                                                                           ALLEGATO 6
                                  Definizioni relative ai servizi finanziari
Per servizio finanziario s'intende qualsiasi servizio di natura finanziaria prestato da un fornitore di
una delle Parti. Fra i servizi finanziari figurano le seguenti attività :
A'.  Assicurazioni e servizi connessi
     1. Assicurazione diretta (compresa la coassicurazione)
          i)   sulla vita
          ii)  generale.
     2. Riassicurazione e retrocessione
     3. Intermediazione assicurativa, come i servizi di brokeraggio e di agenzia
     4.   Servizi connessi alle assicurazioni quali le consulenze, i servizi attuariali, la valutazione
          dei rischi e la liquidazione dei risarcimenti
B.   Servizi bancari e altri servizi finanziari (escluse le assicurazioni)
     1. Accettazione dei depositi e degli altri fondi rimborsabili da parte del pubblico
     2. Prestiti di tutti i tipi, compreso il credito al consumo, il credito ipotecario, il factoring e il
          finanziamento delle transazioni commerciali
     3. Leasing finanziario.
                                                                              yfoi    -       [OL
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 ---pagebreak---    4. Tutti i servizi relativi ai pagamenti e ai trasferimenti di denaro, comprese le carte di
       credito, di addebito e di prelievo, i travellers' cheques e le tratte bancarie
   5. Fideiussioni e impegni
   6. Compravendita, per proprio conto o per conto di clienti, sul mercato valutario, sul
       mercato terziario o altrove, di :
       a)  strumenti del mercato monetario (assegni, cambiali, certificati di deposito, ecc.)
       b) valuta estera
       e)  operazioni derivate tra cui (ma non limitate a) contratti a termine e a premio
       d) strumenti relativi ai tassi di cambio e di interesse, compresi gli swap, gli accordi su
           quotazioni per operazioni a termine, ecc.
       e) titoli trasferibili
       f)   altri strumenti e attività finanziarie negoziabili, compresi lingotti d'oro e d'argento
    7. Partecipazione all'emissione di tutti i tipi di titoli, compresa la sottoscrizione e il
       collocamento come agente (pubblicamente o privatamente) e la prestazione dei servizi
       connessi
    8. Intermediazione di credito
    9. Gestione delle attività finanziarie, come liquidità e portafoglio, tutte le forme di gestione
       degli investimenti collettivi, gestione del fondo pensioni, depositi e fondi fiduciari
CEE/RU/Allegato 6/i 2
 ---pagebreak--- 10. Liquidazione e compensazione delle attività finanziarie tra cui i titoli, i prodotti derivati e
           gli altri strumenti negoziabili
1 1 . Comunicazione e trasferimento di tutte le informazioni finanziarie, elaborazione dei dati
           finanziari e fornitura del software corrispondente da parte degli operatori che
           prestano altri servizi finanziari
12. Consulenza e altri servizi finanziari connessi per tutte le attività elencate ai paragrafi
           da 1 a 1 1 , comprese le informazioni commerciali e le analisi dei crediti, la ricerca e
           la consulenza sugli investimenti e sulla gestione di portafoglio, le consulenze in
           materia di acquisti nonché di ristrutturazione e strategia aziendale
Sono escluse dalla definizione di servizi finanziari le seguenti attività :
a)    le attività svolte dalle banche centrali o da altri enti pubblici per attuare politiche
      monetarie o dei cambi
b)    le attività svolte dalle banche centrali, dagli enti o dai dipartimenti governativi o da enti
      pubblici per conto o con la garanzia del governo, escluse quelle svolte da fornitori di
      servizi finanziari in concorrenza con detti enti pubblici
e)    le attività che rientrano nel sistema ufficiale della previdenza sociale o nei programmi di
      pensionamento dello Stato, escluse le attività svolte da fornitori di servizi finanziari in
      concorrenza con enti pubblici o con istituzioni private.
                                                                                       to
                                                                              CE/RU/Allegato 6/i 3
 ---pagebreak---                                                                                        ALLEGATO 7
                                            Servizi finanziari
A. Per i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B, il trattamento della nazione più favorita
   previsto all'articolo 28, paragrafo 1, in caso di stabilimento solo mediante creazione di una
   consociata (il che esclude lo stabilimento mediante creazione di una filiale) e il trattamento
   nazionale concesso a norma dell'articolo 28, paragrafo 3 dalla Russia non sono meno
   favorevoli del trattamento riservato dalla Russia alle sue società, con le seguenti eccezioni :
   1.  la Russia si riserva il diritto di :
       a) continuare ad applicare alle consociate e alle filiali russe di società comunitarie il
           massimale per la quota globale di capitale straniero nel sistema bancario russo in
           vigore alla data della firma dell'accordo ;
       b) applicare alle consociate russe di società comunitarie un fabbisogno minimo di
            capitale superiore a quello applicato alle sue società, purché detta cifra non venga
            aumentata rispetto a quella in vigore alla data della firma dell'accordo prima di
            applicare il trattamento nazionale in merito ;
        e)  limitare il numero delle filiali di consociate russe di società comunitarie ;
        d) stabilire un livello minimo non superiore a 55 000 ECU per il saldo dei conti di
            ciascuna persona fisica con le consociate russe delle società comunitarie ;
                                                                                        lof
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 ---pagebreak---        e) vietare alle consociate russe di società comunitarie di effettuare transazioni con
           azioni e strumenti convertibili in azioni di società per azioni russe ;
       f)  vietare alle consociate russe di società comunitarie di effettuare transazioni con
           residenti russi.
    2. Le eccezioni di cui al paragrafo 1 si applicano unicamente alle seguenti condizioni :
       i)  devono essere applicate alle consociate di società di ciascun paese e
       ii)  per le eccezioni di cui al paragrafo 1, lettere e), d) e e) :
            a) al più tardi entro cinque anni dalla firma dell'accordo per le eccezioni di cui alle
                lettere e) e d) e entro tre anni per l'eccezione di cui alla lettera e), e
            b) la quota di capitale azionario della consociata russa della società comunitaria
                detenuta da cittadini o società russi non deve superare il cinquanta per cento
                 (50%), e
            e) alle consociate russe di società comunitarie stabilite dopo l'entrata in vigore di
                 queste eccezioni ;
                                                                                           (ce
CEE/RU/Allegato 7/i 2
 ---pagebreak---     iii) per l'eccezione di cui al paragrafo 1, lettera f), fino al 1° gennaio 1996 e
         unicamente a consociate russe di società comunitarie stabilite dopo il 15 novembre
         1993 o che non hanno iniziato le operazioni con residenti russi prima del
         15 novembre 1993.
3. a)    Dopo cinque anni dalla data della firma dell'accordo, la Russia esaminerà la
         possibilità di :
         i)  aumentare il massimale per la quota globale di capitale straniero nel sistema
             bancario russo in vigore alla data della firma del presente accordo, di cui alla
             lettera a) del paragrafo 1, basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di
             natura monetaria, fiscale, finanziaria, di bilancia dei pagamenti e sulla situazione
             del sistema bancario in Russia ;
         ii) ridurre il capitale minimo richiesto di cui alla lettera b) del paragrafo 1 basandosi
             su tutte le pertinenti considerazioni di natura monetaria, fiscale, finanziaria, di
             bilancia dei pagamenti e sulla situazione dei sistema bancario in Russia ;
     b) Dopo tre anni dalla firma del presente accordo, la Russia vagherà la possibilità di
         rendere meno rigorose le restrizioni di cui alle lettere e) e d) del paragrafo 1,
         basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di natura monetaria, fiscale,
         finanziaria, di bilancia dei pagamenti e sulla situazione del sistema bancario in
         Russia.
                                                                                      lo}
                                                                               CE/Rli. Allegato 7/i 3
 ---pagebreak--- B.  Per quanto riguarda i servizi assicurativi di cui all'allegato 6, parte A, paragrafi 1 e 2, il
   trattamento della nazione più favorita previsto all'articolo 28, paragrafo 1 in caso di
    stabilimento mediante creazione esclusiva di una consociata autorizzata ad effettuare solo
    operazioni assicurative è previsto nella legislazione e nelle normative vigenti in Russia il
    giorno dello stabilimento, secondo le seguenti condizioni :
    1. entro e non oltre cinque anni dalla firma dell'accordo, la Russia abolisce il limite
        massimo del 49% per la quota straniera nel capitale azionario della società.
    2. Durante il periodo transitorio di cinque anni, l'abolizione del massimale per la
        partecipazione azionaria straniera non impedisce alla Russia di rilasciare licenze alle
        società comunitarie per alcuni tipi di assicurazioni, vale a dire unicamente per i
        programmi di assicurazione obbligatoria nel quadro della previdenza sociale, per le
        commesse pubbliche o per i motivi di cui all'articolo 29, paragrafo 2, e non vanifica né
        pregiudica in misura considerevole gli effetti dell'abolizione del massimale del 49% per
        la partecipazione azionaria straniera.
                                                                                    loS
CEE/RU/Allegato 7/i 4
 ---pagebreak---                                                                                        ALLEGATO 8
                                 Disposizioni relative agli articoli 34 e 38
Parte A
Le consultazioni iniziano entro trenta giorni dalla richiesta della prima Parte e mirano a
raggiungere un accordo :
      sulla revoca, ad opera dell'altra Parte, delle misure che hanno reso la situazione nettamente
       più restrittiva, oppure
       su adeguamenti degli obblighi di entrambe le Parti, oppure
      sugli adeguamenti cui la prima Parte deve procedere per compensare la situazione più
      restrittiva creata dall'altra Parte.
Qualora non si raggiunga un accordo entro sessanta giorni dalla richiesta di consultazioni della
prima Parte, quest'ultima può adeguare di conseguenza i propri obblighi, nella misura e per il
periodo necessari per tener conto della situazione più restrittiva creata dall'altra Parte. Si
privilegiano le misure meno pregiudizievoli per il funzionamento dell'accordo. Detti adeguamenti
lasciano impregiudicati i diritti che gli operatori economici hanno acquisito a norma dell'accordo
al momento degli adeguamenti.
                                                                                         f*f
                                                                                CE/RU/Aliegato 8/i 1
 ---pagebreak--- Parte B
     In uno spirito di partenariato e di cooperazione, durante un periodo transitorio di tre anni
     dalla firma dell'accordo il governo della Russia informa la Comunità della sua intenzione di
     proporre una nuova legislazione o di adottare nuove normative tali da rendere le condizioni
     per lo stabilimento o l'attività delle consociate e filiali russe di società comunitarie più
     restrittive rispetto alla situazione esistente il giorno della firma dell'accordo. La Comunità
     può chiedere alla Russia di comunicarle le proposte di nuove legislazioni o di nuovi
     regolamenti e di avviare consultazioni in merito.
     Qualora le nuove legislazioni o i nuovi regolamenti introdotti in Russia durante il periodo
     transitorio di cui al paragrafo 1 rendano le condizioni per l'attività delle consociate e filiali
     russe di società comunitarie più restrittive rispetto alla situazione esistente il giorno della
     firma dell'accordo, le legislazioni e i regolamenti in questione non si applicano alle
     consociate e filiali già stabilite in Russia al momento dell'entrata in vigore dell'atto
     corrispondente per un periodo di tre anni da detta entrata in vigore.
                                                                                          Ito
CEE/RU/Allegato 8/i 2
 ---pagebreak---                                                                                        ALLEGATO 9
                   Periodo transitorio per le disposizioni in materia di concorrenza
                           e per l'introduzione delle restrizioni quantitative
Le circostanze di cui all'articolo 53, paragrafo 2.3. e all'allegato 2, paragrafo 2 si considerano
applicate ai settori dell'economia russa :
     in fase di ristrutturazione, oppure
     in serie difficoltà, soprattutto quando ciò comporti gravi problemi sociali nel paese, oppure
     che risentono dell'eliminazione o della drastica riduzione della quota totale di mercato
     detenuta dalle società o dai cittadini russi in un dato settore o in una data industria del
     paese, oppure
     che sono in fase emergente.
                                                                                         ili
                                                                                 CE/RU/Allegato 9/i 1
 ---pagebreak---                                                                                         ALLEGATO 10
                        Protezione della proprietà intellettuale, industriale
                                   e commerciale (articolo 54)
1. La Russia continua a migliorare la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, industriale e
   commerciale al fine di garantire, per' la fine del quinto anno dall'entrata in vigore
   dell'accordo, un livello di protezione simile a quello esistente nella Comunità, prendendo
   altresì le misure necessarie per far applicare tali diritti.
2. Entro la fine del quinto anno dall'entrata in vigore dell'accordo, la Russia aderisce alle
   convenzioni multilaterali sui diritti di proprietà intellettuale, industriale e commerciale di cui
   sono Parti gli Stati membri o che gli Stati membri applicano de facto, conformemente alle
   corrispondenti disposizioni di dette convenzioni :
        Convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche (atto di Parigi,
        1971) ;
        Convenzione internazionale relativa alla protezione degli artisti interpreti o esecutori, dei
        produttori di fonogrammi e degli organismi di radiodiffusione (Roma, 1961) ;
        Convenzione internazionale per la protezione dei ritrovati vegetali (UPOV) (Atto di
        Ginevra, 1978).
3. Il Consiglio    di  cooperazione    può   raccomandare       l'applicazione  ad  altre  convenzioni
   multilaterali del paragrafo 2 del presente allegato.
                                                                                 CE/RU/Allegato 10/ì 1
 ---pagebreak--- 4.  A decorrere dall'entrata in vigore del presente accordo, la Russia concede alle società e ai
    cittadini della Comunità, per il riconoscimento e la tutela della proprietà intellettuale,
    industriale e commerciale, un trattamento non meno favorevole di quello concesso ai paesi
    terzi nel quadro di accordi bilaterali.
5.  Le disposizioni del paragrafo 4 non si applicano ai vantaggi concessi dalla Russia a un
    paese terzo, su base reciproca effettiva, o a un altro paese dell'ex URSS.
                                                                                       ili,
CEE/RU/Allegato 10/i 2
 ---pagebreak---                 PROTOCOLLO N. 1
           RELATIVO ALLA CREAZIONE DI
UN GRUPPO DI CONTATTO DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO
                                                   //r
                                                 P 1 /CE/RU/i 1
 ---pagebreak--- 1.  E istituito un gruppo di contatto tra le Parti, composto di rappresentanti della Comunità e
    della Russia.
2.  Il gruppo di contatto scambia informazioni sulla situazione delle industrie del carbone e
    dell'acciaio di entrambi i territori e sul commercio tra di essi, soprattutto al fine di
    individuare eventuali problemi.
3.  Il gruppo di contatto esamina altresì la situazione delle industrie del carbone e dell'acciaio di
    tutto il mondo, compreso l'andamento del commercio internazionale.
4.  Il gruppo di contatto scambia tutte le informazioni utili sulla struttura delle industrie in
    questione, sullo sviluppo della loro capacità produttiva, sui progressi della scienza e della
    ricerca nei rispettivi settori e sull'andamento occupazionale. Il gruppo esamina inoltre i
    problemi connessi all'inquinamento e all'ambiente.
5.  Il gruppo di contatto valuta i progressi compiuti nel quadro dell'assistenza tecnica tra le
    Parti, compreso il sostegno per la gestione finanziaria, commerciale e tecnica.
6.   Il gruppo di contatto scambia tutte le informazioni utili sulle posizioni adottate o da adottare
    nei corrispondenti consessi o nelle organizzazioni internazionali.
7.   Previo accordo di entrambe le Parti, sono ammessi a presenziare e/o partecipare al gruppo
    di contatto rappresentanti delle industrie del settore.
8.   Il gruppo di contatto si riunisce due volte all'anno, alternativamente nel territorio dell'una e
     dell'altra Parte.
9.   Il gruppo di contatto è presieduto alternativamente da un rappresentante della Commissione
     delle Comunità europee e da un rappresentante del governo della Federazione russa .
                                                                                          ut
P 1/CE/RU/i 2
 ---pagebreak---                   PROTOCOLLO N. 2
RELATIVO ALL'ASSISTENZA AMMINISTRATIVA RECIPROCA
        PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA
              LEGISLAZIONE DOGANALE
                                                  n
                                                 P 2/CE/RU/; 1
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 1
                                               Definizioni
Ai fini del presente protocollo valgono le seguenti definizioni :
a)    "legislazione doganale" ; le disposizioni, applicabili nei territori delle Parti, che disciplinano
      l'importazione, l'esportazione, il transito delle merci, nonché l'assoggettamento delle stesse
      a una qualsiasi altra procedura doganale, comprese le misure di divieto, restrizione e
      controllo adottate dalle Parti ;
b)    "dazi doganali" : tutti i dazi, le imposte, i diritti o le altre tasse riscossi nei territori delle
      Parti, in applicazione della legislazione doganale, esclusi i diritti e le tasse il cui importo è
      limitato ai costi approssimativi dei servizi forniti ;
e)    "autorità richiedente" : l'autorità amministrativa competente all'uopo designata da una
      Parte contraente, che presenta una domanda di assistenza in materia doganale ;
d)    "autorità interpellata" : l'autorità amministrativa competente all'uopo designata da una
      Parte contraente, che riceve una richiesta di assistenza in materia doganale ;
e)    "infrazione" : ogni violazione della legislazione doganale ovvero ogni tentata violazione di
      detta legislazione.
                                                                                            i,S
P 2/CE/RU/i 2
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 2
                                          Campo di applicazione
 1.    Nei limiti delle loro competenze, le Parti si prestano assistenza reciproca nei modi e alle
condizioni specificati nel presente protocollo per garantire la corretta applicazione della normativa
doganale, in particolare per quanto concerne la prevenzione, l'individuazione e l'esame delle
violazioni di detta legislazione.
2.     L'assistenza in materia doganale prevista dal presente protocollo si applica ad ogni autorità
amministrativa delle Parti competente per l'applicazione dello stesso. Essa non pregiudica le
norme che disciplinano l'assistenza reciproca in materia penale né copre le informazioni,
compresi i documenti ottenuti grazie a poteri esercitati su richiesta dell'autorità giudiziaria salvo
accordo di detta autorità.
                                               ARTICOLO 3
                                         Assistenza su richiesta
.1.    Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata fornisce tutte le informazioni
 pertinenti che consentono all'autorità richiedente di garantire la corretta applicazione della
 normativa     doganale,    comprese    le  informazioni   riguardanti    le operazioni individuate  o
 programmate che violino o possano violare detta legislazione.
 2.    Su domanda dell'autorità      richiedente, i'autorità   interpellata le comunica se le merci
 esportate dal territorio di una delle Parti sono state correttamente importate nel territorio
 dell'altra parte, precisando, se del caso, la procedura doganale applicata alle merci.
                                                                                           U°,
                                                                                         P 2/CE/RU/i 3
 ---pagebreak--- 3.    Su domanda dell'autorità richiedente, l'autorità interpellata prende le misure necessarie a
garantire che siano tenute sotto controllo :
a)    !e persone fisiche o giuridiche in merito alle quali sussistano fondati motivi di ritenere che
      violino o abbiano violato la normativa doganale ;
b)    i luoghi dove partite di «merci sono state immagazzinate in modo da fare ragionevolmente
      supporre che sono destinate ad operazioni contrarie alla legislazione doganale dell'altra
       Parte ;
e)     i movimenti di merci per i quali sia stata segnalata la possibilità che diano luogo a infrazioni
       della normativa doganale ;
d)     i mezzi di trasporto per i quali vi sono fondati motivi di ritenere che siano stati, siano ovvero
       possano essere utilizzati per violare la normativa doganale.
                                                 ARTICOLO 4
                                           Assistenza spontanea
 Nei limiti delle rispettive competenze, le Parti si prestano assistenza reciproca senza che sia
 richiesto preventivamente e qualora lo considerino necessario per la corretta applicazione della
 normativa doganale, in particolare allorché ricevono informazioni riguardanti :
        operazioni individuate o programmate per le quali sia stata violata, si violi o si possa violare
        tale legislazione ;
        nuovi mezzi o metodi utilizzati per effettuare dette operazioni ;
        merci note per essere soggette a sostanziali infrazioni della normativa doganale riguardante
         le importazioni, le esportazioni, il transito o qualsiasi altra procedura doganale.
                                                                                             12.0
  P 2/CE/RU/i 4
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 5
                           Forma e contenuto delle domande di assistenza
1.    Le domande inoltrate conformemente al presente protocollo sono presentate per iscritto.
Ad esse vengono allegati i documenti necessari al loro espletamento. Qualora l'urgenza della
situazione lo richieda, possono essere accettate richieste orali le quali, tuttavia, devono essere
immediatamente confermate per iscritto.
2.    Le domande presentate conformemente al paragrafo          1 del presente articolo devono
contenere le seguenti informazioni :
a)    l'autorità richiedente che presenta la domanda ;
b)    la misura richiesta ;
e)    l'oggetto e il motivo della domanda ;
                                                                                        HI
                                                                                      P 2/CE/RU/i 5
 ---pagebreak--- d)    le leggi, le norme e gli altri elementi giuridici in questione ;
e)    ragguagli il più possibile esatti ed esaurienti sulle persone fisiche o giuridiche oggetto
      d'indagine ;
f)     una sintesi dei fatti pertinenti.
3.     Le domande sono presentate in una delle lingue ufficiali dell'autorità interpellata o in una
lingua accettabile per detta autorità.
4.     Se la domanda non risponde ai requisiti formali stabiliti può esserne richiesta la correzione o
il completamento ; tuttavia possono essere disposte misure cautelative.
                                               ARTICOLO 6
                                       Adempimento delle domande
 1.    Le domande di assistenza saranno adempiute conformemente alle disposizioni legislative,
 regolamentari e agli altri strumenti giuridici della Parte interpellata.
 2.    Per soddisfare le domande di assistenza l'autorità interpellata     procede, nell'ambito delle
 sue competenze e delle risorse disponibili, come se agisse per proprio conto o su domanda di
 altre autorità della stessa Parte, fornendo informazioni già in suo possesso, svolgendo adeguate
 indagini o disponendone l'esecuzione.
                                                                                            ili
                                                                                         P 2/CE/RU/i 1
 ---pagebreak--- 3.    I funzionari debitamente autorizzati di una Parte possono, d'intesa con l'altra Parte
interessata e alle condizioni da questa stabilite, ottenere dagli uffici dell'autorità interpellata o di
un'altra autorità, della quale l'autorità interpellata è responsabile, le informazioni sulle infrazioni
della normativa doganale che occorrono all'autorità richiedente ai fini del presente protocollo.
4.    In casi particolari, i funzionari di una Parte, d'intesa con l'altra Parte e adempiendo alle
condizioni imposte da quest'ultima, possono essere presenti alle indagini condotte nel territorio
di quest'ultima.
5.    Se, nelle circostanze previste dal presente protocollo, funzionari di una Parte sono presenti
alle indagini condotte nel territorio dell'altra Parte, essi devono poter dimostrare in qualsiasi
momento la loro funzione ufficiale. Detti funzionari non devono né indossare l'uniforme né
portare armi.
                                             ARTICOLO 7
                         Forma in cui devono essere comunicate le informazioni
 1.   Secondo le condizioni e i limiti previsti dal presente protocollo, le Parti si comunicano
informazioni sotto forma di documenti, copie autenticate di documenti, relazioni e simili.
2.    Gli schedari e i documenti originali possono essere trasmessi su richiesta solo qualora le
copie autenticate siano insufficienti e devono essere rispediti tempestivamente.
3.    I documenti di cui al paragrafo 1 possono essere sostituiti da informazioni computerizzate
prodotte in qualsiasi forma per gli stessi fini. Su richiesta vengono fornite tutte le informazioni
attinenti all'utilizzazione del materiale.
 P 2/CE/RU/i 2
 ---pagebreak---                                               ARTICOLO 8
                               Eccezioni all'obbligo di fornire assistenza
1.    Le Parti possono rifiutare di prestare l'assistenza prevista dal presente protocollo, fornirla
parzialmente o subordinarla a determinate condizioni o requisiti, qualora ciò possa :
a)    pregiudicare la sovranità, l'ordine pubblico, la sicurezza o altri interessi essenziali ;
      o
b)    violare un segreto industriale, commerciale o professionale.
2.    Se l'autorità richiedente sollecita un'assistenza che non sarebbe in grado di fornire se le
venisse richiesto da un'altra Parte, fa presente tale circostanza nella sua domanda. Spetta quindi
all'autorità interpellata decidere come rispondere a detta domanda.
3.    Se l'assistenza è sospesa o negata, la decisione e le sue motivazioni devono essere
notificate senza indugio all'autorità richiedente.
                                                                                              U(
                                                                                                 f
                                                                                          P 2/CE/RU/i 3
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 9
                                 Obbligo di osservare la riservatezza
1.    Tutte le informazioni comunicate in qualsiasi forma ai sensi del presente protocollo sono di
natura riservata. Esse sono coperte dal segreto d'ufficio e sono tutelate dalle rispettive leggi
applicabili nel territorio della Parte che le ha ricevute e dalle corrispondenti disposizioni cui
debbono conformarsi le autorità comunitarie.
2.    I dati nominativi non vengono trasmessi se vi sono fondati motivi di ritenere che il
trasferimento o l'uso di questi dati sarebbe contrario ai principi giuridici di base di una delle Parti,
e soprattutto che la persona in questione verrebbe lesa nei suoi diritti umani fondamentali. Su
richiesta, la Parte che riceve i dati informa la Parte che li ha forniti dell'uso fattone e dei risultati
ottenuti.
3.    I dati nominativi possono essere trasmessi solo alle autorità doganali e, se necessario per
procedimenti penali, al pubblico ministero e alle autorità giudiziarie. Le altre persone o autorità
possono ottenere queste informazioni solo previa autorizzazione dell'autorità che le fornisce.
4.    La Parte che fornisce le informazioni ne verifica l'accuratezza da trasferire. Qualora le
informazioni fornite risultino inesatte o da depennare, la Parte che le ha ricevute ne viene
informata senza indugio ed è tenuta ad effettuare la correzione o la rimozione.
 5.   Fatti salvi i casi di preminente interesse pubblico, la persona interessata può, su richiesta,
 ottenere informazioni sui dati archiviati e sull'obiettivo di tale archiviazione.
 P 2/CE/RU/i 4
 ---pagebreak---                                              ARTICOLO 10
                                        Uso delle informazioni
1.    Le informazioni ottenute possono essere utilizzate solo ai fini del presente protocollo ; le
Parti possono farne un uso diverso solo previo consenso scritto dell'autorità amministrativa che
le ha fornite e sono soggette a tutte le restrizioni stabilite da detta autorità.
2.    Le disposizioni del paragrafo 1 non ostano all'uso delle informazioni in azioni giudiziarie o
amministrative promosse a seguito della mancata osservanza della normativa doganale.
3.    Nei loro documenti probatori, nelle loro relazioni e testimonianze, nonché nei procedimenti e
nelle azioni penali promossi dinanzi al tribunale, le Parti possono utilizzare come prova le
informazioni ottenute e i documenti consultati conformemente alle disposizioni del presente
protocollo.
                                             ARTICOLO 11
                                           Esperti e testimoni
 Un   funzionario  dell'autorità  interpellata  può    essere   autorizzato  a    comparire,   nei   limiti
dell'autorizzazione   concessa,    in  qualità  di  esperto    o testimone    in   azioni  giudiziarie   o
 amministrative riguardanti le materie dì cui al presente protocollo nella giurisdizione di un'altra
 Parte e produrre oggetti, documenti ovvero loro copie autenticate che possano occorrere nel
 procedimento. Nella richiesta di comparizione deve essere specificamente indicato su quale
 argomento e a quale titolo il funzionario sarà interrogato.
                                                                                              ile
                                                                                          P 2/CE/RU/i 5
 ---pagebreak---                                            ARTICOLO 12
                                         Spese di assistenza
Le Parti rinunciano reciprocamente a tutte le richieste di rimborso delle spese sostenute in virtù
del presente protocollo, escluse, a seconda dei casi, le spese per esperti e testimoni nonché per
gli interpreti e traduttori che non dipendono da pubblici servizi.
                                           ARTICOLO 13
                                              Esecuzione
1.     La gestione del presente protocollo è affidata ai competenti servizi della Commissione delle
Comunità europee e, se del caso, alle autorità doganali degli Stati membri, da una parte, e alle
autorità doganali centrali della Russia, dall'altra. Essi decidono in merito a tutte le misure
pratiche e alle disposizioni necessarie per la sua applicazione, tenendo in considerazione le norme
in materia di protezione dei dati. Essi possono raccomandare al Consiglio di cooperazione le
modifiche del presente protocollo che ritengano necessarie.
2.     Le Parti si consultano e si tengono reciprocamente informate in merito alle norme
dettagliate di esecuzione adottate conformemente alle disposizioni del presente protocollo.
 P 2/CE/RU i 6                                                                           ni-
 ---pagebreak---                                          ARTICOLO 14
                                       Complementarità
1.   Il presente protocollo completa e non pregiudica l'applicazione di qualsiasi accordo di
assistenza reciproca che sia stato concluso tra uno o più Stati membri e la Russia. Inoltre esso
non osta all'ampliamento dell'assistenza reciproca concessa ai sensi di accordi di tal genere già
conclusi o da concludere.
2.   Fatto salvo l'articolo 10, detti accordi non recano pregiudizio alle disposizioni della
Comunità che disciplinano la comunicazione, tra i competenti servizi della Commissione e le
autorità doganali degli Stati membri, di tutte le informazioni ottenute in materia doganale che
possano interessare la Comunità.
                                                                                        ila
                                                                                     P 2/CE/RU/i 7
 ---pagebreak--- ATTO FINALE
               ni
            AF/CE/RU/i 1
 ---pagebreak--- I plenipotenziari
IL REGNO DEL BELGIO,
IL REGNO DI DANIMARCA,
LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,
LA REPUBBLICA ELLENICA,
IL REGNO DI SPAGNA,
LA REPUBBLICA FRANCESE,
L'IRLANDA,
LA REPUBBLICA ITALIANA,
IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO,
IL REGNO DEI PAESI BASSI,
LA REPUBBLICA PORTOGHESE,
IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD,
                                                    tìO
AF/CE/RU/i 2
 ---pagebreak--- Parti contraenti del trattato che istituisce la COMUNITÀ EUROPEA, del trattato che istituisce la
COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO e del trattato che istituisce la
COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,
in appresso denominati "Stati membri", e
la COMUNITÀ, la COMUNITÀ' EUROPEA, la COMUNITÀ' EUROPEA DEL CARBONE E
DELL'ACCIAIO e la COMUNITÀ' EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA, in appresso denominate
"Comunità",
da una parte,
e il Presidente della FEDERAZIONE RUSSA, in appresso denominata "Russia",
dall'altra,
riuniti a Corfù addì ventiquattro giugno millenovecentonovantaquattro per la firma dell'accordo di
partenariato e di cooperazione che istituisce un partenariato tra le Comunità europee e i loro
Stati membri, da una parte, e la Federazione russa, dall'altra, in appresso denominato "accordo
di partenariato e di cooperazione", hanno adottato i testi seguenti :
l'accordo di partenariato e di cooperazione, compresi gli allegati e i seguenti protocolli :
Protocollo n. 1    relativo alla creazione di un gruppo di contatto del carbone e dell'acciaio
Protocollo n. 2    relativo all'assistenza amministrativa reciproca per la corretta applicazione della
                   legislazione doganale.
                                                                                           IV
                                                                                         AF/CE/RU/i 3
 ---pagebreak--- I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità e il Presidente della Russia hanno adottato i
testi delle dichiarazioni comuni elencate in appresso e accluse al presente Atto finale :
Dichiarazione comune relativa al Titolo III e all'articolo 94 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 10 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 12 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 17 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 18 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 22, paragrafo 1, secondo trattino dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 24 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa agli articoli 26, 32 e 37 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 28 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 29, paragrafo 3 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30, lettere a) e g) dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al concetto di "controllo" di cui all'articolo 30, lettera b) e
all'articolo 45 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 30, lettera h), terzo comma dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 31 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 34, paragrafo 1 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa agli articoli 34 e 38 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 35 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 39, paragrafo 2, lettera e), secondo comma
dell'accordo sull'apertura dei porti
Dichiarazione comune relativa all'articolo 39, paragrafo 2, lettera e), secondo comma
dell'accordo sulle navi che battono una terza bandiera
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 44 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 46, paragrafo 2 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 48 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 52 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 53, paragrafo 2.2 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 54 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa al l'articolo 99 dell'accordo
                                                                                        \3l
AF/CE/RU/i 4
 ---pagebreak--- Dichiarazione comune relativa all'articolo 101 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 107 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 107, paragrafo 2 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa agli articoli 2 e 107 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 112 dell'accordo
Dichiarazione comune relativa all'articolo 6 del protocollo 2.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità e il Presidente della Russia hanno inoltre
preso atto dei seguenti scambi di lettere acclusi al presente Atto finale :
Scambio di lettere relativo all'articolo 22 dell'accordo
Scambio di lettere relativo all'articolo 52 dell'accordo.
II Presidente della Russia ha preso atto delle dichiarazioni indicate in appresso e accluse all'Atto
finale :
Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 36 dell'accordo
Dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 54 dell'accordo.
I plenipotenziari degli Stati membri e della Comunità hanno preso atto delle dichiarazioni indicate
in appresso e accluse all'Atto finale :
 Dichiarazione della Russia relativa all'articolo 36 dell'accordo.
                                                                                         (13
                                                                                       AF/CE/RU. 5
 ---pagebreak---             DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AL TITOLO III E ALL'ARTICOLO 94
Ai fini del Titolo III e dell'articolo 94, per GATT s'intende l'Accordo generale sulle tariffe doganali
e sul commercio firmato nel 1947 a Ginevra, modificato e applicato alla data della firma del
presente accordo, a meno che le Parti non decidano altrimenti nell'ambito del Consiglio di
cooperazione istituito a norma dell'articolo 90.
                                                                                             (ìlj
AF/CE/RU/i 6
 ---pagebreak---                      DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 10
Le Parti decidono che il paragrafo 1 dell'articolo 10 non si applica alle condizioni d'importazione
di prodotti nel territorio russo nel quadro di prestiti finanziari e di stanziamenti concessi per lo
sviluppo o per scopi umanitari, per l'assistenza umanitaria e tecnica o in base a intese analoghe
concluse tra la Russia e i paesi terzi o le organizzazioni internazionali quando detti Stati o dette
organizzazioni internazionali richiedano un trattamento speciale per tali importazioni.
                                                                                            Ilf
                                                                                        AF/CE/RU/i 7
 ---pagebreak---                     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 12
Rimane inteso fra le Parti che l'articolo 12, che fa parte del Titolo III sugli scambi di merci,
riguarda esclusivamente la libertà di circolazione delle merci, conformemente alla normale prassi
del GATT. Come indicato all'articolo 43, si potrà discutere della questione del transito durante i
futuri negoziati degli accordi sui trasporti.
 AF/CE/RU/i 8
                                                                                        ili
 ---pagebreak---                    DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 17
La Comunità e la Russia dichiarano che il testo della clausola di salvaguardia (articolo 17) non
concede il trattamento GATT in materia.
                                                                                      i 3>
                                                                                     ^F/CE/RU/i 9
 ---pagebreak---                     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 18
Rimane inteso che l'articolo 18 e il comma successivo non sono intesi a né hanno l'effetto di
rallentare, ostacolare o impedire le procedure previste dalle rispettive legislazioni delle Parti in
materia di inchieste antidumping e antisovvenzioni.
Le Parti decidono che, fatte salve le rispettive pratiche e legislazioni, nel determinare il valore
normale si terrà debitamente conto, per ogni singolo caso, dei vantaggi comparativi naturali
offerti dai produttori relativamente a fattori quali l'accesso alle materie prime, i processi di
produzione, la vicinanza dello stabilimento di produzione ai clienti e le speciali caratteristiche del
prodotto.
                                                                                            tfcf
 AF/CE/RU/i 10
 ---pagebreak---     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 22, PARAGRAFO 1, SECONDO
                                         TRATTINO
Per quanto riguarda la Comunità, le legislazioni e normative di cui all'articolo 6 dell'accordo
del 1989 comprendono il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica e i
regolamenti di esecuzione, segnatamente le disposizioni dei testi che specificano diritti, poteri e
competenze dell'Agenzia di approvvigionamento dell'EURATOM e della Commissione delle
Comunità europee.
                                                                                     i?f
                                                                                  AF/CE/RU/i '• 1
 ---pagebreak---                    DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 24
Rimane inteso che la nozione di "loro familiari" è definita conformemente alla legislazione
nazionale del paese di accoglienza.
                                                                                1ÙO
AF/CE/RU/i 12                                                                     '
 ---pagebreak---                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AGLI ARTICOLI 26, 32 e 37
Le Parti provvedono affinché il rilascio dei visti e dei permessi di soggiorno in conformità delle
leggi e normative rispettive degli Stati membri e della Russia si attenga ai principi del documento
finale della Conferenza CSCE di Bonn, segnatamente al fine di agevolare il rapido ingresso, il
soggiorno e la circolazione degli uomini d'affari negli Stati membri e in Russia. Ciò si applica in
particolare ai quadri intermedi di cui all'articolo 32 e ai venditori di servizi transfrontalieri di cui
all'articolo 37. Le Parti si accertano inoltre che le procedure amministrative non vanifichino né
diminuiscano i vantaggi risultanti per una Parte da questi articoli dell'accordo.
Le Parti convengono che, a tale riguardo, è importante concludere in tempo utile accordi in
materia di riammissione tra gli Stati membri e la Russia.
Il Consiglio di cooperazione esamina periodicamente la situazione in materia.
                                                                                             IL,/
                                                                                        AF/CE/RU/i 13
 ---pagebreak---                       DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 28
Fatte salve le disposizioni degli articoli 50 e 5 1 , le Parti decidono che l'espressione "in
conformità delle .... legislazioni e normative" di cui ai paragrafi 1 e 4 dell'articolo 28 significa che
ciascuna Parte può regolamentare lo stabilimento delle società mediante la creazione di filiali e
consociate ai sensi dell'articolo 30 e l'attività delle filiali, purché dette legislazioni e normative
non introducano altre riserve da cui derivi un trattamento meno favorevole di quello concesso
alle società o alle filiali di paesi terzi.
Fatte salve le riserve elencate agli allegati 3 e 4 e le disposizioni degli articoli 50 e 5 1 , le Parti
decidono che l'espressione "in conformità delle .... legislazioni e normative" di cui ai paragrafi 2
e 3 dell'articolo 28 significa che ciascuna Parte può regolamentare l'attività delle società sul suo
territorio, purché dette legislazioni e normative non introducano, per l'attività delle società
dell'altra Parte, altre riserve da cui derivi un trattamento meno favorevole di quello concesso alle
loro società oppure, se più favorevole, alle consociate o alle società di paesi terzi.
AF/CE/RU/i 14                                                                                     '  LjL
 ---pagebreak---            DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 29, PARAGRAFO 3
Le Parti confermano che nessun elemento dell'articolo 29, paragrafo 3 impedisce alla Russia di
adottare nuove norme o misure tali da introdurre nuove discriminazioni o aggravare quelle
esistenti alla data della firma dell'accordo per quanto riguarda le condizioni di stabilimento di
società non comunitarie sul suo territorio rispetto alle sue società.
                                                                                       itj3
                                                                                   AF/CE/RU/i 15
 ---pagebreak---                      DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 30
Le Parti confermano che è indispensabile garantire che le licenze di cui all'articolo 30, lettere a) e
9):
     siano rilasciate in base a criteri obiettivi e trasparenti quali la competenza e la capacità di
     fornire il servizio ;
     non richiedano procedure più complesse di quelle necessarie per garantire la qualità del
     servizio ;
     non costituiscano di per sé una limitazione alla fornitura del servizio.
AF/CE/RU/i 16                                                                                  hh
 ---pagebreak---             DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 30, LETTERE a) e g)
L'articolo 30, lettera a), secondo comma e lettera g), secondo comma, tiene conto della
specificità dell'accesso ai servizi finanziari in base a quanto concordato nel quadro dell'accordo e
non influisce sulle definizioni dei termini "stabilimento" e "attività" applicate ai servizi finanziari
per scopi diversi da quello del presente accordo.
                                                                                          tljf
                                                                                       AF/CE/RU/i 17
 ---pagebreak---             DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AL CONCETTO DI "CONTROLLO"
                  DI CUI ALL'ARTICOLO 30, LETTERA b) E ALL'ARTICOLO 45
1.   Le Parti confermano che rimane inteso che la questione del controllo dipenderà dalle
     circostanze oggettive del caso in questione.
2.   Ad esempio, si considererà che una società è controllata da un'altra società, ed è quindi
     una sua consociata, se :
         l'altra società detiene, direttamente o indirettamente, la maggioranza dei diritti di voto,
         o se
         l'altra società ha il diritto di nominare o revocare la maggior parte dei membri
         dell'organo amministrativo, direttivo o di controllo ed è al tempo stesso azionista o
         membro della consociata.
3.   Entrambe le Parti considerano non limitativi i criteri di cui al paragrafo 2.
                                                                                         ICjb
 AF/CE/RU/i 18
 ---pagebreak---     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 30, LETTERA h), TERZO COMMA
Tenendo conto delle restrizioni attuali al trasporto interno di merci e di passeggeri, le Parti
decidono che, fino all'abolizione di tali restrizioni, l'espressione "operazioni di trasporto
intermodale che implicano una tratta marittima" indica l'organizzazione di tali operazioni.
                                                                                         IL,}-
                                                                                     AF/CE/RU/i 19
 ---pagebreak---                      DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 31
Le disposizioni dell'articolo 31 autorizzano le Parti a prendere tutte le misure necessarie per
impedire che una società di un paese terzo eluda le misure prese dalle Parti in materia di
stabilimento, sui rispettivi territori, delle società di questo paese terzo, avvalendosi di tutte le
possibilità previste nel presente accordo.
                                                                                           (Ojâ
 AF/CE/RU/i 20
 ---pagebreak---               DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 34, PARAGRAFO 1
Considerati i chiarimenti forniti dalla Russia alla Comunità secondo i quali, sotto certi aspetti e in
determinati settori, il trattamento concesso alle consociate e alle filiali russe delle società
comunitarie è migliore del trattamento offerto alla società russe in generale, e in particolare del
trattamento nazionale, le Parti decidono che le misure eventualmente introdotte dalla Russia per
allineare il trattamento delle consociate e filiali russe di società straniere al trattamento nazionale
non vengono meno all'obbligo della Russia di adoperarsi nella misura del possibile secondo
quanto disposto all'articolo 34, paragrafo 1.
                                                                                             l^
                                                                                          AF/CE/RU/i 11
 ---pagebreak---                  DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AGLI ARTICOLI 34 E 38
Le Parti convengono che, qualora una di esse ritenga che l'altra non abbia interpretato
correttamente l'espressione "nettamente più restrittiva" di cui agli articoli 34, paragrafo 2 e 38,
paragrafo 3, questa Parte pu,ò ricorrere alle procedure di cui all'articolo 101.
                                                                                          ifo
AF/CE/P.'J/i 22
 ---pagebreak---                     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 35
Le Parti convengono che le attività di cui all'articolo 35, paragrafo 3, lettere a) e b) non
includono la funzione di vettore.
                                                                                  Iff
                                                                                AF/CE/RU/i 23
 ---pagebreak---                                  DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA
              ALL'ARTICOLO 39, PARAGRAFO 2, LETTERA C), SECONDO COMMA,
                                     SULL'APERTURA DEI PORTI
In base alle informazioni forbite dalla Russia sui suoi porti aperti alle navi straniere, la Comunità
prende atto che la Russia intende continuare ad adoperarsi per aumentare il numero di questi
porti. La Russia prende atto che la politica della Comunità tende a mantenere aperti alle navi
straniere tutti i porti aperti al commercio internazionale. Secondo le Parti, il grado di apertura dei
porti alle navi straniere è fondamentale per valutare le condizioni di libera fornitura dei servizi nei
trasporti marittimi internazionali. Esse si impegnano pertanto ad esaminare almeno ogni due anni
la situazione dei porti mediante consultazioni in sede di Consiglio di cooperazione. Qualora risulti
estremamente problematico mantenere un porto aperto alle navi straniere, la Parte sul cui
territorio si trova il porto in questione ne informa l'altra Parte ; su richiesta di quest'ultima, si
tengono consultazioni per garantire che le eventuali misure prese incidano il meno possibile sulla
libera fornitura dei servizi marittimi internazionali.
 AF/CE/RU/i 24
 ---pagebreak---                                 DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA
              ALL'ARTICOLO 39, PARAGRAFO 2, LETTERA C), SECONDO COMMA,
                       SULLE NAVI CHE BATTONO UNA TERZA BANDIERA
Le Parti decidono di esaminare, dopo cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente
accordo, la possibilità di applicare le disposizioni dell'articolo 39, paragrafo 2, lettera e), secondo
comma alle navi battenti una terza bandiera gestite, rispettivamente, da agenzie marittime o da
cittadini di uno Stato membro o della Russia.
                                                                                         AF/CE/RU/i 25
 ---pagebreak---                         DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 44
Ai fini del presente accordo, un accordo di integrazione economica è un accordo conforme ai
principi di cui all'articolo V dell'Accordo generale sugli scambi di servizi (GATS). Per tutti i settori
del presente accordo diversi dalle attività terziarie, un accordo di integrazione economica è un
accordo conforme ai principi di cui all'articolo XXIV del GATT sulla creazione di zone di libero
scambio o di unioni doganali.
 AF/CE/RU/i 26
                                                                                              in
 ---pagebreak---               DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 46, PARAGRAFO 2
Rimane inteso tra le Parti che la questione delle attività connesse, anche occasionalmente,
all'esercizio dell'autorità ufficiale nei rispettivi territori dipende dalle circostanze di ciascun caso
specifico. Per risolvere la questione, si valuterà, caso per caso, se queste attività siano
collegate :
      al diritto di usare coercizioni fisiche ;
      all'esercizio di funzioni giudiziarie ;
      al diritto di adottare unilateralmente normative vincolanti.
                                                                                                 (ff
                                                                                           AF/CE/RU/i 11
 ---pagebreak---                       DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 48
Non si può considerare che il semplice fatto di chiedere un visto, per le persone fisiche di alcune
Parti e non di altre, vanifichi o diminuisca i vantaggi derivanti da un impegno specifico.
;
 AF/CE/RU/i 28
 ---pagebreak---               DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 52 (DEFINIZIONI)
                                           "Pagamenti correnti"
Per "pagamenti correnti" s'intendono i pagamenti connessi alla circolazione di beni, servizi e
persone effettuati nel quadro di normali pratiche commerciali internazionali. Sono escluse le
intese che combinano in pratica un pagamento corrente e una transazione di capitale quali i
risconti di pagamenti e anticipi per eludere la legislazione delle Parti in materia.
Tale definizione non impedisce alla Russia di applicare o promulgare leggi che impongano di
effettuare questi pagamenti tramite le banche russe che hanno ricevuto dalla Banca centrale
della   Federazione     russa le licenze necessarie per svolgere queste operazioni      in monete
liberamente convertibili.
                                           "Investimenti diretti"
Per "investimenti diretti" s'intendono gli investimenti volti ad avviare relazioni economiche
durature con un'impresa quali gli investimenti che consentono di esercitare un'influenza effettiva
sulla loro gestione nel paese, da parte dei non residenti, o all'estero, da parte dei residenti,
mediante :
1.    la creazione o l'ampliamento di un'impresa totalmente controllata, di una consociata o di
      una filiale, o l'acquisto della piena proprietà di un'impresa esistente ;
2.    la partecipazione a un'impresa nuova o già esistente ;
3.    un prestito di durata non inferiore a cinque anni.
                                    "Moneta liberamente convertibile"
L'espressione indica le monete considerate "liberamente convertibili" dal Fondo monetario
internazionale.
                                                                                           /fi/
                                                                                     AF/CE/RU/i 29
 ---pagebreak---          DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 53, PARAGRAFO 2.2.
Per "prodotti primari" s'intendono quelli così definiti nel GATT.
AF/CE/RU/i 30
 ---pagebreak---                        DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 54
Le Parti convengono che, ai sensi dell'accordo, la proprietà intellettuale, industriale e
commerciale include in particolare i diritti d'autore, anche per i programmi informatici, e i diritti
connessi, i diritti relativi ai brevetti, ai disegni industriali, alle indicazioni geografiche, comprese le
denominazioni di origine, ai marchi di fabbrica e di identificazione dei servizi, alle topografie dei
circuiti integrati e la tutela contro la concorrenza sleale di cui all'articolo 10 bis della
Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale e delle informazioni riservate sul
know how.
                                                                                                   «y
                                                                                              AF/CE/RU/i 31
 ---pagebreak---                     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 99
Le Parti decidono che le misure di cui all'articolo 99 non verranno prese al fine di falsare le
condizioni di concorrenza sui rispettivi mercati tutelando così la produzione nazionale.
AF/CE/RU/i 32                                                                            / &$
 ---pagebreak---                      DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 101
Le Parti invitano il Consiglio di cooperazione a esaminare senza indugio le norme procedurali che
potrebbero rivelarsi utili per la composizione delle controversie a norma dell'accordo.
                                                                                           iti
                                                                                      AF/CE/RU/i 33
 ---pagebreak---                      DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 107
Per la corretta interpretazione e per l'applicazione pratica dell'accordo, le Parti decidono di
comune accordo che per i "casi di particolare emergenza" di cui all'articolo 10,7 dell'accordo
s'intendono i casi di sostanziale violazione dell'accordo ad opera di una delle Parti. Una
sostanziale violazione dell'accordo consiste :
a)    in una denuncia dell'accordo non sancita dalle norme generali della legislazione
      internazionale
b)    nella violazione degli elementi di base dell'accordo di cui all'articolo 2.
AF/CE/RU/i 34
 ---pagebreak---            DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 107, PARAGRAFO 2
Le Parti confermano che le "misure adeguate" di cui all'articolo 107, paragrafo 2 sono misure
prese in conformità del diritto internazionale.
Se una Parte prende una misura in un caso di "particolare emergenza" ai sensi dell'articolo 107,
paragrafo 2, l'altra Parte si può avvalere della procedura di cui all'articolo 101.
                                                                                        I6J
                                                                                    AF/CE/RU/i 35
 ---pagebreak---                    DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AGLI ARTICOLI 2 E 107
Le Parti dichiarano che l'inclusione nell'accordo del riferimento al fatto che il rispetto dei diritti
dell'uomo costituisce un elemento fondamentale dello stesso e ai casi di particolare emergenza è
giustificata :
      dalla politica comunitaria in materia di diritti dell'uomo, conformemente alla dichiarazione
      del Consiglio dell'11 maggio 1992 che prevede l'inclusione di questo riferimento negli
      accordi di cooperazione o di associazione tra la Comunità e i suoi partner CSCE ;
      dalla politica della Russia nel settore, e
      dall'importanza che entrambe le Parti attribuiscono agli obblighi derivanti, in particolare/
      dall'Atto finale di Helsinki e dalla Carta di Parigi per una nuova Europa.
                                                                                             6(f
 AF/CE/RU/i 36
 ---pagebreak---                     DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 112
Le Parti confermano che, sebbene il presente accordo sostituisca l'accordo del 18 dicembre
1989 per quanto concerne le relazioni tra le Parti, esso non pregiudica né incide sulle misure
prese anteriormente all'entrata in vigore del presente accordo o degli accordi conclusi tra di esse
alle condizioni e per il periodo di applicazione ivi previsti.
                                                                                    AF/CE/RU/i 37
 ---pagebreak---           DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 6 DEL PROTOCOLLO 2
1.    Le parti convengono di prendere le misure necessarie per prestarsi senza indugio assistenza
reciproca, a norma del protocollo, per i seguenti movimenti di merci :
a)   movimenti di armi, munizioni, materiali e ordigni esplosivi ;
b)    movimenti di oggetti d'arte e d'antiquariato con un considerevole valore storico, culturale o
     archeologico per una delle Parti ;
e)    movimenti di prodotti velenosi e di sostanze pericolose per l'ambiente e la salute della
      popolazione ;
d)    movimenti di merci sensibili e strategiche oggetto di limitazioni non tariffarie secondo gli
      elenchi concordati tra le Parti.
2.    Se lo consentono i principi di base dei rispettivi sistemi giuridici, le parti decidono di
prendere le misure necessarie per un uso corretto della tecnica di controllo delle forniture in base
a disposizioni di esecuzione concordate secondo le procedure di detto protocollo.
 AF/CE/RU/i 38
                                                                                             fóé
 ---pagebreak--- 3.   Le Parti decidono di prendere, conformemente alle rispettive legislazioni, tutte le misure
necessarie per :
     fornire tutti i documenti,
     notificare tutte le decisioni
che rientrano nel campo di applicazione del protocollo a un destinatario residente o stabilito sui
rispettivi territori in base a disposizioni di esecuzione concordate secondo le procedure previste
dal protocollo. In tal caso, si applica l'articolo 5, paragrafo 3.
4.   Le Parti decidono che, quando l'autorità interpellata non può agire per proprio conto, il
dipartimento amministrativo cui è stata presentata la richiesta da detta autorità procede alle
condizioni ad essa applicabili.
                                                                                         16}
                                                                                    AF/CE/RU/i 39
 ---pagebreak---                  SCAMBIO DI LETTERE
              RELATIVO ALL'ARTICOLO 22
AF/CE/RU/i 40                          ,6é>
 ---pagebreak--- A. Lettera dalla Russia
     Signor
     con la presente desidero confermare che siamo giunti alla seguente intesa per quanto
     riguarda il commercio di materiali nucleari di cui all'articolo 22 dell'accordo di partenariato e
     di cooperazione firmato in data odierna :
     La Russia intende agire come fornitore stabile, affidabile e a lungo termine di materiali
     nucleari per la Comunità, e la Comunità ne prende atto. Il governo russo prende atto che la
     Comunità considera la Russia, soprattutto per la sua politica di approvvigionamento nel
     settore nucleare, una fonte separata e distinta dagli altri fornitori.
     Per evitare problemi di natura commerciale, si terranno consultazioni a scadenze regolari o
     su richiesta in merito all'andamento degli scambi di materiali nucleari tra la Russia e la
     Comunità. Le consultazioni potrebbero includere un dialogo continuo e regolare sugli
     sviluppi del mercato e sulle relative previsioni.
     Le consultazioni avvengono a norma dell'articolo 92.
                                                                                        AF/CE/RU/i 41
 ---pagebreak---     In conformità dell'articolo 13 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, le normative di
    cui all'articolo 6 dell'accordo del 1989 vengono applicate in modo uniforme, equo e
    imparziale.
    Per quanto riguarda il nostro comune desiderio di agevolare, nella misura del possibile, il
    processo di disarmo nucleare in corso, abbiamo deciso di prendere tutte le disposizioni
    necessarie per avviare consultazioni con tutti i paesi interessati qualora risulti che
    l'applicazione dei rispettivi accordi bilaterali e multilaterali reca o minaccia di recare grave
    pregiudizio alle infrastrutture delle Parti.
    Le propongo di considerare che la presente e la Sua risposta equivalgono ad un accordo
    formale tra di noi.
    Voglia accettare, Signor        , l'espressione della mia profonda stima.
                                                               Per il governo della
   Federazione russa
                                                                                           iyj
AF/CE/RU/i 42
 ---pagebreak--- B. Lettera della Comunità
   Signor
   ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, così redatta
        "con la presente desidero confermare che siamo giunti alla seguente intesa per quanto
        riguarda il commercio di materiali nucleari di cui all'articolo 22 dell'accordo di
        partenariato e di cooperazione firmato in data odierna :
        La Russia intende agire come fornitore stabile, affidabile e a lungo termine di materiali
        nucleari per la Comunità, e la Comunità ne prende atto. Il governo russo prende atto che
        la Comunità considera la Russia, soprattutto per la sua politica di approvvigionamento
        nel settore nucleare, una fonte sepa:ata e distinta dagli altri fornitori.
        Per evitare problemi di natura commerciale, si terranno consultazioni a scadenze regolari
        o su richiesta in merito all'andamento degli scambi di materiali nucleari tra la Russia e la
        Comunità. Le consultazioni potrebbero includere un dialogo continuo e regolare sugli
        sviluppi del mercato e sulle relative previsioni.
        Le consultazioni avvengono a norma dell'articolo 92.
                                                                                         IJf
                                                                                     AF/CE/RU/i A3
 ---pagebreak---        In conformità dell'articolo 13 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, le normative
       di cui all'articolo 6 dell'accordo del 1989 vengono applicate in modo uniforme, equo e
       imparziale.
       Per quanto riguarda il nostro comune desiderio di agevolare, nella misura del possibile, il
       processo di disarmo nucleare in corso, abbiamo deciso di prendere tutte le disposizioni
       necessarie per avviare consultazioni con tutti i paesi interessati qualora risulti che
       l'applicazione dei rispettivi accordi bilaterali e multilaterali reca o minaccia di recare grave
       pregiudizio alle infrastrutture delle Parti.
       Le propongo di considerare che la presente e la Sua risposta equivalgono ad un accordo
       formale tra di noi."
   Mi pregio confermarLe che la Sua lettera e la mia risposta equivalgono ad un accordo
   formale tra di noi.
   Voglia accettare, Signor        , l'espressione della mia profonda stima.
                                                                   A nome delle
   Comunità europee
AF/CE/RU/i 44
 ---pagebreak---    SCAMBIO DI LETTERE
RELATIVO ALL'ARTICOLO 52
                         AF/CE/RU/i 45
 ---pagebreak--- A. Lettera dalla Russia
   Signor
   facendo riferimento all'articolo 52 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, mi pregio
   confermare che nessuna disposizione di detto articolo pone restrizioni al trasferimento
   all'estero, da parte di residenti comunitari, degli investimenti effettuati in Russia, compresi i
   pagamenti compensativi derivanti da espropri, nazionalizzazioni o misure di effetto
   equivalente e degli eventuali utili che ne risultano.
   Propongo di considerare la presente lettera e la Sua risposta un accordo formale tra di noi.
   Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                             Per il Governo della
   Federazione russa
                                                                                           ( ^
AF/CE/RU/i 46
 ---pagebreak--- B. Lettera dàlia Comunità
   Signor
   ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, così redatta
        "Facendo riferimento all'articolo 52 dell'accordo di partenariato e di cooperazione, mi
        pregio confermare che nessuna disposizione di detto articolo pone restrizioni al
        trasferimento all'estero, da parte di residenti comunitari, degli investimenti effettuati in
        Russia, compresi i pagamenti compensativi derivanti da espropri, nazionalizzazioni o
        misure di effetto equivalente e degli eventuali utili che ne risultano.
        Propongo di considerare la presente lettera e la Sua risposta un accordo formale tra di
        noi."
   Voglia accettare, Signor       , l'espressione della mia profonda stima.
                                                                 A nome delle
   Comunità europee
                                                                                        lìf
                                                                                     AF/CE/RU/i 47
 ---pagebreak---                 DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ RELATIVA ALL'ARTICOLO 36
La Comunità dichiara che la fornitura transfrontaliera di servizi di cui all'articolo 36 non comprta
la circolazione del fornitore del servizio sul territorio del paese cui è destinato, né la circolazione
del beneficiario del servizio sul territorio del paese da cui proviene il servizio stesso.
                                                                                            <7- 6
 AF/CE/RU/i 48
 ---pagebreak---                DICHIARAZIONE DELLA COMUNITÀ RELATIVA ALL'ARTICOLO 54
Le disposizioni dell'accordo lasciano impregiudicate le competenze della Comunità europea e dei
suoi Stati membri in materia di proprietà intellettuale, industriale e commerciale.
                                                                                       in
                                                                                    AF/CE/RU/i 49
 ---pagebreak---                  DICHIARAZIONE DELLA RUSSIA RELATIVA ALL'ARTICOLO 36
La Russia dichiara che i fornitori di cui alla dichiarazione della Comunità relativa all'articolo 36
non possono essere considerati persone fisiche che rappresentano una società comunitaria o
russa e chiedono l'ingresso temporaneo per negoziare servizi transfrontalieri p concludere
accordi su servizi transfrontalieri per conto di detta società.
 AF/CE/RU/i 50                                                                              /}<?
 ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(97) 557 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                                 11 12 15
                                            N. di catalogo : CB-CO-97-574-IT-C
                                                              ISBN 92-78-26342-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo
                                                                               A*P\