CELEX: 61980CJ0136
Language: it
Date: 1981-09-17 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 17 settembre 1981. # Hudig en Pieters BV contro Ministro per l'agricoltura e la pesca. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: College van Beroep voor het Bedrijfsleven - Paesi Bassi. # Transito comunitario. # Causa 136/80.

Avis juridique important

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61980J0136

SENTENZA DELLA CORTE (PRIMA SEZIONE) DEL 17 SETTEMBRE 1981.  -  HUDIG EN PIETERS BV CONTRO MINISTERO PER L'AGRICOLTURA E LA PESCA.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN).  -  TRANSITO COMUNITARIO.  -  CAUSA 136/80.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 02233

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - TRANSITO COMUNITARIO - TRANSITO COMUNITARIO INTERNO - DOCUMENTO T 1 - APPURAMENTO ALL ' UFFICIO DI PARTENZA - EFFETTI - LIBERAZIONE DEL GARANTE - NOZIONE DI ' GARANTE '  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 542/69 , EMENDATO DAL REGOLAMENTO N . 1079/71 , ARTT . 27 , N . 3 E 35 , 1* COMMA ).    

Massima

L ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 542/69 , NELLA VERSIONE IN VIGORE IL 29 OTTOBRE 1969 , DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD '  NON COMPRENDE L ' OBBLIGATO PRINCIPALE , MA IN DICA UNICAMENTE LA PERSONA CHE , NEL CASO DI COSTITUZIONE DI GARANZIA SOLIDALE DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , HA PRESTATO GARANZIA CONFORMEMENTE A TALE DISPOSIZIONE .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 136/80 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN , L ' AIA , NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  HUDIG EN PIETERS BV , CON SEDE IN ROTTERDAM ,   E  MINISTRO PER L ' AGRICOLTURA E LA PESCA , L ' AIA ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 35 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO ( GU 1969 , N . L 77 , PAG . 1 ),  

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 3 GIUGNO 1980 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 6 GIUGNO 1980 , IL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN DELL ' AIA HA SOTTOPOSTO IN VIA PREGIUDIZIALE A QUESTA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DUE QUESTIONI VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DELL ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO ( GU 1969 , N . L 77 , PAG . 1 ), COMPLETATO DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 25 MAGGIO 1971 , N . 1079 ( GU 1971 , N . L 116 , PAG . 7 ).    2 IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 542/69 , COSI COMPLETATO , CONTEMPLA , AL FINE DI FACILITARE IL TRASPORTO DELLE MERCI ALL ' INTERNO DELLA COMUNITA , E IN PARTICOLARE PER SEMPLIFICARE LE FORMALITA DA ASSOLVERE ALL ' ATTO DELL ' ATTRAVERSAMENTO DELLE FRONTIERE INTERNE , UN REGIME DI TRANSITO COMUNITARIO CHE , PER LE MERCI CHE ARRIVANO NEL TERRITORIO DOGANALE DELLA COMUNITA DA UN PAESE TERZO , E QUELLO DEL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO , DISCIPLINATO DAGLI ARTT . 12-38 DEL REGOLAMENTO .    3 AI TERMINI DELL ' ART . 12 , NN . 1 E 3 , DI TALE REGOLAMENTO , QUALSIASI MERCE , PER CIRCOLARE IN REGIME DI TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO , DEVE COSTITUIRE OGGETTO DI UNA DICHIARAZIONE COMPILATA SU MODELLO T 1 , CONFORME ALL ' ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO E SOTTOSCRITTA DALLA PERSONA CHE CHIEDE DI EFFETTUARE UN ' OPERAZIONE DI TRANSITO , CIOE L ' ' OBBLIGATO PRINCIPALE ' , CHE , SECONDO LA DEFINIZIONE CHE NE DA L ' ART . 11 , LETT . A ), DELLO STESSO REGOLAMENTO , ' SI RENDE RESPONSABILE , NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA COMPETENTI , DELLA REGOLARE ESECUZIONE DI TALE OPERAZIONE ' .        4 L ' OPERAZIONE DI TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO HA INIZIO , A NORMA DELL ' ART . 17 DEL REGOLAMENTO , CON LA REGISTRAZIONE DELLA DICHIARAZIONE T 1 PRESSO L ' UFFICIO DI PARTENZA E TERMINA , IN BASE ALL ' ART . 26 , CON LA RISPEDIZIONE ALL ' UFFICIO DI PARTENZA DA PARTE DELL ' UFFICIO DI DESTINAZIONE DI UN ESEMPLARE DELLA DICHIARAZIONE SUDDETTA .    5 L ' ART . 27 , N . 1 , DEL REGOLAMENTO DISPONE , D ' ALTRA PARTE , CHE ' AL FINE DI ASSICURARE LA RISCOSSIONE DEI DAZI E DEGLI ALTRI DIRITTI E TRIBUTI CHE UNO STATO MEMBRO SAREBBE IN DIRITTO DI ESIGERE PER LE MERCI CHE ATTRAVERSERANNO IL SUO TERRITORIO DURANTE IL TRANSITO COMUNITARIO , L ' OBBLIGATO PRINCIPALE E TENUTO A PRESTARE UNA GARANZIA , SALVO DISPOSIZIONI CONTRARIE DEL PRESENTE REGOLAMENTO ' . IL N . 2 DELLO STESSO ARTICOLO PRECISA CHE ' LA GARANZIA PUO ESSERE PRESTATA GLOBALMENTE PER DIVERSE OPERAZIONI DI TRANSITO COMUNITARIO , O ISOLATAMENTE PER UNA SOLA OPERAZIONE DI TRANSITO COMUNITARIO ' . IL N . 3 STABILISCE INOLTRE CHE , ' FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 33 , PARAGRAFO 2 , LA GARANZIA CONSISTE IN UN IMPEGNO MEDIANTE IL QUALE UNA PERSONA , FISICA O GIURIDICA , STABILITA NELLO STATO MEMBRO NEL QUALE LA GARANZIA E PRESTATA E DA ESSO ACCETTATA , SI COSTITUISCE GARANTE IN SOLIDO ' .    6 SECONDO LA LETTERA DELLA VERSIONE OLANDESE DELL ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO , COLUI CHE HA PRESTATO LA GARANZIA ( ' DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD ' ) ' E LIBERATO DALLE SUE OBBLIGAZIONI NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI IL CUI TERRITORIO E STATO TOCCATO IN OCCASIONE DEL TRANSITO COMUNITARIO , QUANDO IL DOCUMENTO T 1 E APPURATO DALL ' UFFICIO DI PARTENZA ' .    7 DALLA SENTENZA DI RINVIO RISULTA CHE L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE FACEVA , IL 29 OTTOBRE 1976 , ALL ' ESATTORIA DEI DAZI E DELLE IMPOSTE DI CONSUMO DI ROTTERDAM , UNA DICHIARAZIONE , AI SENSI DELL ' ART . 12 , N . 3 , DEL REGOLAMENTO N . 542/69 , RELATIVA AL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO DI UN DETERMINATO QUANTITATIVO DI LATTE IN POLVERE DI PROVENIENZA AUSTRALIANA E DESTINATO AD ESSERE MESSO IN LIBERA PRATICA IN ITALIA . AI FINI DELL ' OPERAZIONE DI TRANSITO VENIVA PRESTATA UNA GARANZIA GLOBALE IN BASE ALL ' ART . 27 DI DETTO REGOLAMENTO , SOTTO FORMA DI COSTITUZIONE DI GARANTE IN SOLIDO DA PARTE DI UN TERZO , CONFORMEMENTE ALL ' ART . 27 , N . 3 , DELLO STESSO REGOLAMENTO .    8 L ' ESATTORIA , IN QUANTO UFFICIO DI PARTENZA DELL ' OPERAZIONE DI TRANSITO COMUNITARIO , INVITAVA IN UN PRIMO TEMPO L ' ATTRICE NELLA CAUSA PRINCIPALE A FORNIRE LA PROVA DEL FATTO CHE LA MERCE DESCRITTA NEL DOCUMENTO ERA USCITA DAI PAESI BASSI ED ERA GIUNTA ALL ' UFFICIO DI DESTINAZIONE IN ITALIA . VISTA LA PROVA FORNITA DALL ' ATTRICE , L ' ESATTORE INFORMAVA QUEST ' ULTIMA CHE IL DOCUMENTO T 1 SI CONSIDERAVA APPURATO .        9 SUCCESSIVAMENTE , PERO , DOPO AVER RICEVUTO DI RITORNO IL TERZO ESEMPLARE DEL DOCUMENTO T 1 ED AVER CONSTATATO CHE ESSO RECAVA DICHIARAZIONI ED ANNOTAZIONI FALSE , L ' ESATTORIA DI ROTTERDAM INVITAVA DI NUOVO L ' ATTRICE A PROVARE CHE LA MERCE ERA EFFETTIVAMENTE GIUNTA A DESTINAZIONE O ERA ANDATA DISTRUTTA .    10 POICHE L ' ATTRICE NON ERA IN GRADO DI PRODURRE LA PROVA RICHIESTALE , L ' UFFICIO SUDDETTO INGIUNGEVA , IL 7 LUGLIO 1977 , DI PAGARE IL PRELIEVO AGRICOLO DOVUTO SUL LATTE IN POLVERE IMPORTATO DA PAESI TERZI NELLA COMUNITA .    11 L ' INTERESSATA CONTESTAVA LA LEGITTIMITA DI QUESTA INGIUNZIONE . ESSA , BASANDOSI SPECIALMENTE SULL ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO PRECITATO , SOSTENEVA DI ESSERE , IN SEGUITO ALL ' APPURAMENTO DEL DOCUMENTO T 1 , LIBERATA , PARIMENTE AL GARANTE , DAI SUOI OBBLIGHI VERSO GLI STATI MEMBRI , IN PARTICOLARE VERSO I PAESI BASSI , IL CUI TERRITORIO ERA STATO TOCCATO IN OCCASIONE DELL ' OPERAZIONE DI TRANSITO COMUNITARIO DI CUI TRATTASI .    12 LE AUTORITA OLANDESI OBIETTAVANO CHE IN BASE ALLA NORMA SUDDETTA L ' APPURAMENTO DEL DOCUMENTO T 1 PRESSO L ' UFFICIO DI PARTENZA HA EFFETTO LIBERATORIO SOLO NEI CONFRONTI DEL ' GARANTE ' , RIFERENDOSI TALE TERMINE , PARTICOLARMENTE NEL CASO DI GARANZIA GLOBALE , AD UN SOGGETTO DIVERSO DALL ' OBBLIGATO PRINCIPALE .    13 AI FINI DELLA SOLUZIONE DI QUESTO PROBLEMA IL ' COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN '  HA CHIESTO ALLA CORTE DI PRONUNZIARSI IN VIA PREGIUDIZIALE SULLE SEGUENTI QUESTIONI :    ' I . SE IL N . 1 DELL ' ART . 35 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ( CEE ) N . 542/69 , NELLA VERSIONE VIGENTE AL MOMENTO DELLA DICHIARAZIONE DI CUI TRATTASI ( 29 OTTOBRE 1976 ) VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE IL TERMINE ' ' GARANTE ' '  ( DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD ) SI RIFERISCE ANCHE ALL ' OBBLIGATO PRINCIPALE CHE ABBIA PRESTATO GARANZIA CON UNA CAUZIONE GLOBALE , COME CONTEMPLATO DALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO .    II.IN CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA QUESTIONE I , SE IL N . 1 DEL SUDDETTO ART . 35 , TENUTO CONTO DEL FATTO CHE ESSO MIRA AD UNO SCOPO DI CERTEZZA GIURIDICA , VADA INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' EFFETTO - LIBERATORIO PER IL GARANTE - DI UNA DICHIARAZIONE RILASCIATA DALL ' UFFICIO DI PARTENZA , SECONDO CUI IL DOCUMENTO T 1 E CONSIDERATO APPURATO , NON PUO PIU ESSERE POSTO NEL SULLA DA UNA SUCCESSIVA DICHIARAZIONE DELLO STESSO UFFICIO , SECONDO CUI IL SUDDETTO DOCUMENTO NON DEVE ANCORA CONSIDERARSI APPURATO . '       SULLA PRIMA QUESTIONE   14 TENUTO CONTO DEGLI ASPETTI PARTICOLARI DELLA FATTISPECIE DESCRITTA DAL GIUDICE NAZIONALE , LA PRIMA QUESTIONE MIRA ESSENZIALMENTE AD ACCERTARE SE , NEL CASO IN CUI LA GARANZIA CONTEMPLATA DALL ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 542/69 , RELATIVO AL TRANSITO COMUNITARIO , SIA PRESTATA GLOBALMENTE CON LA COSTITUZIONE COME GARANTE IN SOLIDO DI UNA TERZA PERSONA FISICA O GIURIDICA , L ' ART . 35 , 1* COMMA , DI QUESTO REGOLAMENTO , NELLA VERSIONE IN VIGORE ALLA DATA CONSIDERATA , SI RIFERISCA , CON L ' ESPRESSIONE ' DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD '  ( COLUI CHE PRESTA LA GARANZIA ), FIGURANTE NEL TESTO OLANDESE , OLTRE AL GARANTE , ANCHE ALLO STESSO OBBLIGATO PRINCIPALE .    15 E CERTO CHE LA VERSIONE OLANDESE DELL ' ART . 35 , 1* COMMA , IN CUI FIGURAVA , ALLA DATA DI CUI TRATTASI , L ' ESPRESSIONE ' DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD ' , NON E , IN PROPOSITO , PRIVA DI AMBIGUITA , MENTRE NELLA MAGGIOR PARTE DELLE ALTRE VERSIONI LINGUISTICHE DI QUESTA DISPOSIZIONE ERANO IMPIEGATI , ALLA STESSA DATA , PER INDICARE LA STESSA PERSONA , I TERMINI CAUZIONE O GARANTE . IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 13 DICEMBRE 1976 , N . 222 ( GU 1977 , N . L 38 , PAG . 1 ), ENTRATO IN VIGORE SUCCESSIVAMENTE AI FATTI DI CAUSA , HA SOSTITUITO , NELLA VERSIONE OLANDESE , L ' ESPRESSIONE SUDDETTA CON UN TERMINE CHE INDICA IL SOLO GARANTE ( ' BORG ' ).    16 TUTTAVIA , E ANCHE CERTO CHE IL REGOLAMENTO N . 542/69 , IN TUTTE LE SUE VERSIONI LINGUISTICHE , STABILISCE , ALL ' ART . 27 , N . 1 , A PROPOSITO DELLA GARANZIA , CHE ' L ' OBBLIGATO PRINCIPALE E TENUTO A PRESTARE UNA GARANZIA ' .    17 VISTA L ' AMBIVALENZA CHE POTREBBE PRESENTARE , IN TALI CONDIZIONI , L ' ESPRESSIONE ' COLUI CHE HA PRESTATO LA GARANZIA ' , FIGURANTE NELLA VERSIONE OLANDESE DELL ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO , E OPPORTUNO INTERPRETARE QUESTO ARTICOLO IN FUNZIONE SIA DEGLI SCOPI CHE DELLA STRUTTURA GENERALE DELLA NORMATIVA DI CUI ESSO FA PARTE .    18 L ' ESAME DI TALE NORMATIVA METTE IN LUCE L ' ESISTENZA DI UNA DISTINZIONE TRA L ' OBBLIGATO PRINCIPALE E IL GARANTE NELL ' ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI DI TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO , IN CIO CHE RIGUARDA IN PARTICOLARE LA PORTATA DEGLI IMPEGNI CHE L ' UNO E L ' ALTRO ASSUMONO NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI E LE CONDIZIONI ALLE QUALI ESSI NE SONO LIBERATI .        19 COME RISULTA DAGLI ARTT . 11 , LETT . A ), E 13 , LETT . B ), DEL REGOLAMENTO DI CUI TRATTASI , L ' OBBLIGATO PRINCIPALE , CIOE LA PERSONA CHE CHIEDE DI EFFETTUARE UN '  OPERAZIONE DI TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO E CHE , A TAL FINE , COMPILA E SOTTOSCRIVE IL DOCUMENTO DI TRANSITO T 1 PRESSO L ' UFFICIO DI PARTENZA , SI IMPEGNA AD ASSICURARE ' LA REGOLARE ESECUZIONE DI TALE OPERAZIONE '  ED A ' RISPETTARE LE DISPOSIZIONI RELATIVE AL REGIME DEL TRANSITO COMUNITARIO E QUELLE RELATIVE AL TRANSITO IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI IL CUI TERRITORIO E TOCCATO DURANTE IL TRASPORTO ' .    20 PER IL CASO IN CUI SIA ACCERTATO CHE NEL CORSO O IN OCCASIONE DELL ' ESECUZIONE DI UN ' OPERAZIONE DI TRANSITO SONO STATE COMMESSE INFRAZIONI O IRREGOLARITA , IL REGOLAMENTO N . 542/69 DISPONE , ALL ' ART . 36 , N . 1 , CHE LO STATO MEMBRO O GLI STATI MEMBRI INTERESSATI PROCEDONO , NEI CONFRONTI DELL ' OBBLIGATO PRINCIPALE , AL ' RECUPERO DEI DAZI E DEGLI ALTRI DIRITTI E TRIBUTI '  AFFERENTI ALLE MERCI IN QUESTIONE , ' SENZA PREGIUDIZIO DELL ' ESERCIZIO DELLE AZIONI PENALI ' .    21 PER QUANTO RIGUARDA INVECE IL GARANTE , RISULTA DAGLI SCOPI STESSI CHE IL REGOLAMENTO N . 542/69 ATTRIBUISCE , ALL ' ART . 27 , N . 1 , ALLA COSTITUZIONE DELLA GARANZIA , CHE GLI IMPEGNI CHE EGLI ASSUME IN QUANTO TALE NEI CONFRONTI DELLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI NON SONO GLI STESSI DELL ' OBBLIGATO PRINCIPALE , MA CONSISTONO NEL GARANTIRE LA RISCOSSIONE , DA PARTE DELLE AUTORITA NAZIONALI COMPETENTI , DEGLI EVENTUALI DAZI ED ALTRI DIRITTI E TRIBUTI CHE UNO STATO MEMBRO HA IL DIRITTO DI ESIGERE PER LE MERCI CHE TOCCANO IL SUO TERRITORIO .    22 INOLTRE , NEL CASO IN CUI SI TRATTI DI UNA GARANZIA PRESTATA ALLE CONDIZIONI STABILITE DALL ' ART . 27 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , LA DISTINZIONE TRA GLI IMPEGNI DELL ' OBBLIGATO PRINCIPALE E QUELLI DEL GARANTE SI AGGIUNGE ALLA DISTINZIONE TRA L ' UNA E L ' ALTRA PERSONA .    23 L ' ART . 27 DEL REGOLAMENTO , CHE AL N . 1 DISPONE CHE ' L ' OBBLIGATO PRINCIPALE E TENUTO A PRESTARE UNA GARANZIA ' , PRECISA INFATTI AL N . 3 CHE , ' FATTE SALVE LE DISPOSIZIONI DELL ' ARTICOLO 33 , PARAGRAFO 2 , LA GARANZIA CONSISTE IN UN IMPEGNO MEDIANTE IL QUALE UNA PERSONA , FISICA O GIURIDICA , STABILITA NELLO STATO MEMBRO NEL QUALE LA GARANZIA E PRESTATA E DA ESSO ACCETTATA , SI COSTITUISCE GARANTE IN SOLIDO ' .    24 L ' ART . 33 , N . 2 , STABILISCE CHE LA GARANZIA PUO CONSISTERE IN UN DEPOSITO IN CONTANTI E QUINDI NON ESCLUDE CHE L ' OBBLIGATO PRINCIPALE SIA NELLO STESSO TEMPO IL GARANTE . TUTTAVIA , ESSENDO TALE POSSIBILITA LIMITATA , COME RISULTA DAL N . 1 , AL CASO IN CUI LA GARANZIA SIA PRESTATA ISOLATAMENTE PER UNA OPERAZIONE DI TRAN    SITO COMUNITARIO , NE CONSEGUE CHE , QUANDO LA GARANZIA E PRESTATA GLOBALMENTE PER DIVERSE OPERAZIONI DI TRANSITO COMUNITARIO ED E PERCIO COSTITUITA DA UN ' OBBLIGAZIONE SOLIDALE , LA COSTITUZIONE DELLA GARANZIA COMPORTA L ' INTERVENTO DI UNA ' TERZA '  PERSONA , FISICA O GIURIDICA .    25 QUESTA DISTINZIONE - SEGNATAMENTE NEL CASO DI GARANZIA GLOBALE CONSISTENTE NELL ' IMPEGNO CON IL QUALE UN TERZO SI COSTITUISCE GARANTE IN SOLIDO - TRA LA PERSONA DELL ' OBBLIGATO PRINCIPALE E QUELLA DEL GARANTE , RISULTA DEL RESTO DAL TESTO STESSO DELL ' ATTO COSTITUTIVO DELLA GARANZIA RIPORTATO NELL ' ALLEGATO F DEL REGOLAMENTO , AI TERMINI DEL QUALE IL SOTTOSCRITTORE ' SI COSTITUISCE GARANTE IN SOLIDO '  PER TUTTE LE SOMME DOVUTE DALL ' OBBLIGATO PRINCIPALE IN CONSEGUENZA DI ILLECITI COMMESSI DALLO STESSO NELL ' ESECUZIONE DELLE OPERAZIONI DI TRANSITO COMUNITARIO .    26 TALE DISTINZIONE E INFINE CONFERMATA DALL ' ART . 28 , N . 1 , DELLO STESSO REGOLAMENTO , IL QUALE , DISPONENDO CHE ' LA PERSONA CHE SI COSTITUISCE GARANTE . . . E TENUTA A DESIGNARE , IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI IL CUI TERRITORIO SARA ATTRAVERSATO DURANTE IL TRANSITO COMUNITARIO , UNA TERZA PERSONA FISICA O GIURIDICA CHE SI COSTITUISCA DEL PARI GARANTE DELL ' OBBLIGATO PRINCIPALE ' , IMPLICA , NEL CASO DI UN ' OPERAZIONE DI TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO CHE INTERESSI IL TERRITORIO DI DIVERSI STATI MEMBRI , UNA PLURALITA DI GARANTI PER UN SOLO OBBLIGATO PRINCIPALE .    27 TENUTO CONTO DI QUESTO AMBITO NORMATIVO , SI MISCONOSCEREBBERO I FINI E LA STRUTTURA DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE AL TRANSITO COMUNITARIO ESTERNO , SE SI INTERPRETASSE L ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO N . 524/69 , SEGNATAMENTE NEL CASO IN CUI LA GARANZIA CONSISTE NELL ' IMPEGNO MEDIANTE IL QUALE UN TERZO SI COSTITUISCE GARANTE IN SOLIDO , NEL SENSO CHE , CON L ' ESPRESSIONE ' COLUI CHE HA PRESTATO LA GARANZIA '  DI CUI ALLA VERSIONE OLANDESE DI TALE DISPOSIZIONE O COL TERMINE ' IL GARANTE '  DI CUI ALLE ALTRE VERSIONI , ESSO SI RIFERISCE SIA ALL ' OBBLIGATO PRINCIPALE CHE AL GARANTE .    28 DI CONSEGUENZA , LA PRIMA QUESTIONE VA RISOLTA COME SEGUE : L ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , NELLA VERSIONE IN VIGORE IL 29 OTTOBRE 1976 , DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD '  NON COMPRENDE L ' OBBLIGATO PRINCIPALE , MA INDICA UNICAMENTE LA PERSONA CHE , NEL CASO DI COSTITUZIONE DI GARANZIA SOLIDALE DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , HA PRESTATO GARANZIA CONFORMEMENTE A QUESTA DISPOSIZIONE .       SULLA SECONDA QUESTIONE   29 IL GIUDICE NAZIONALE HA FORMULATO LA SECONDA QUESTIONE SOLO PER IL CASO DI SOLUZIONE AFFERMATIVA DELLA PRIMA . DATA LA SOLUZIONE A QUESTA FORNITA , L ' ESAME DELLA SECONDA QUESTIONE E PERTANTO SUPERFLUA .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( PRIMA SEZIONE ),   PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DAL COLLEGE VAN BEROEP VOOR HET BEDRIJFSLEVEN DELL ' AIA CON SENTENZA 3 GIUGNO 1980 , DICHIARA :   L ' ART . 35 , 1* COMMA , DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 MARZO 1969 , N . 542 , NELLA VERSIONE IN VIGORE IL 29 OTTOBRE 1976 , DEVE ESSERE INTERPRETATO NEL SENSO CHE L ' ESPRESSIONE ' DEGENE DIE ZEKERHEID HEEFT GESTELD '  NON COMPRENDE L ' OBBLIGATO PRINCIPALE , MA INDICA UNICAMENTE LA PERSONA CHE , NEL CASO DI COSTITUZIONE DI GARANZIA SOLIDALE DI CUI ALL ' ART . 27 , N . 3 , DEL SUDDETTO REGOLAMENTO , HA PRESTATO GARANZIA CONFORMEMENTE A TALE DISPOSIZIONE .