CELEX: 52002PC0752
Language: it
Date: 2002-12-20
Title: Proposta di decisione del Consiglio riguardante l'utilizzo di interessi del Fondo europeo di sviluppo per il finanziamento dei costi legati all'attuazione del sistema internalizzato di gestione dei singoli esperti che lavorano nei paesi ACP

Avis juridique important

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52002PC0752

Proposta di decisione del Consiglio riguardante l'utilizzo di interessi del Fondo europeo di sviluppo per il finanziamento dei costi legati all'attuazione del sistema internalizzato di gestione dei singoli esperti che lavorano nei paesi ACP  /* COM/2002/0752 def. */  

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante l'utilizzo di interessi del Fondo europeo di sviluppo per il finanziamento dei costi legati all'attuazione del sistema internalizzato di gestione dei singoli esperti che lavorano nei paesi ACP(presentata dalla Commissione)RELAZIONE1. INTRODUZIONEPer far fronte al fabbisogno di consulenze di esperti a lungo termine nei paesi terzi che beneficiano della cooperazione comunitaria, la Commissione ricorre a singoli esperti, che prestano assistenza tecnica fuori dell'Unione nell'ambito di progetti presso le amministrazioni dei paesi beneficiari (tra cui i paesi ACP), oppure nel quadro di missioni umanitarie (esperti ECHO) o presso delegazioni della Commissione.I singoli esperti sono assunti dalla Commissione con un contratto di lavoro, sulla base di un elenco di esperti compilato in seguito all'invito a presentare candidature pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 274 del 26 settembre 2000 e su Internet; si tratta di un invito aperto in permanenza.Alla fine del 2002, saranno in attività circa 350 singoli esperti.In seguito a una gara d'appalto internazionale, dal 1998 due società (GTZ e AGRER) sono incaricate di garantire i servizi di sostegno amministrativo e logistico collegati alla realizzazione di tale assistenza tecnica; i relativi contratti vengono stipulati direttamente tra la Commissione e gli esperti.I costi fissi del sistema di gestione dell'assistenza tecnica da parte delle società prestatrici di servizi vengono coperti in parte attraverso il bilancio e in parte attraverso il FES. Tenuto conto del volume dell'assistenza tecnica nei paesi ACP, la copertura di tali costi mediante gli interessi del FES è stata approvata con decisione 98/461/CE del 13 luglio 1998.Il rinnovo, dopo il 31 dicembre 2002, del meccanismo di gestione dei singoli esperti nella forma attuale non sarebbe conforme alle disposizioni dell'articolo 57 del regolamento n. 1605/2002 del Consiglio [1], che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, né alle disposizioni corrispondenti contenute nella proposta di regolamento finanziario del FES (art. 15, paragrafo 7) [2]. Tali disposizioni non consentono di affidare a società esterne la firma di contratti, né l'esecuzione di pagamenti per conto della Commissione. Benché la selezione e l'assunzione degli esperti siano garantite dalla Commissione e i contratti vengano stipulati direttamente tra la Commissione e gli esperti, le due società di gestione procedono successivamente ai pagamenti [3] e alla firma di alcuni contratti [4] per conto della Commissione.[1]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 19.[2]  Proposta di regolamento del Consiglio recante il regolamento finanziario per il 9° Fondo europeo di sviluppo (COM[2002] 290 def./2)[3]  Retribuzioni e indennità, assicurazione, fondi pensione, viaggi, trasporto di effetti personali e alloggio.[4]  Contratti legati alla fornitura di logistica professionale.2. INTERNALIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEI SINGOLI ESPERTIPer tener conto delle nuove disposizioni dei regolamenti finanziari, il 30 aprile 2002 la commissione ha deciso di riorganizzare il sistema di gestione dei singoli esperti. La soluzione adottata consiste nell'internalizzare tale gestione dal 1° gennaio 2003.Tale internalizzazione comporta che il servizio specializzato dell'Ufficio di cooperazione EuropeAid, che garantisce attualmente l'assunzione dei singoli esperti, e l'Ufficio per gli aiuti umanitari (ECHO) assumano in toto, conformemente all'accordo sulla ripartizione dei compiti e delle responsabilità raggiunto dai due servizi, la gestione operativa e finanziaria di questi. Ne deriva altresì un potenziamento in termini di personale di sostegno, segnatamente per i compiti amministrativi di preparazione dei contratti e di gestione dei diversi elementi direttamente collegati ai diritti degli esperti: retribuzioni, assicurazione, trasporto, logistica, ecc.3. COSTI E FINANZIAMENTO DEL NUOVO DISPOSITIVOIl costo complessivo della gestione internalizzata da parte dei servizi della Commissione di tutti i singoli esperti è stimato a 2 500 000 euro l'anno - per tutte le regioni geografiche -, pari al costo di 22 ausiliari in sede e di 26 agenti locali nelle delegazioni.Per i programmi coperti da linee di bilancio trasversali od orizzontali, l'imputazione finanziaria verrà effettuata sulle linee BA del bilancio, rispettando rigorosamente i commenti del bilancio per ciascuna linea BA. Per i programmi finanziati dal FES nei paesi ACP, l'imputazione finanziaria verrà effettuata sugli interessi del FES.La chiave di ripartizione proposta dalla Commissione sulla base dell'attuale volume di assistenza tecnica prestata per la gestione dei programmi finanziati dal FES, è di 27%. Tale personale comporta un costo annuo di di gestione di 675 000 euro ossia, per il periodo 2003-2006, un costo complessivo di 2 700 000 euro da imputare sugli interessi del FES.4. CONCLUSIONIIl nuovo regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, in particolare l'articolo 57, e le disposizioni corrispondenti contenute nella proposta di regolamento finanziario del FES hanno indotto la Commissione a decidere di internalizzare la gestione dei singoli esperti.Tenuto conto della necessità della regione ACP di continuare a ricorrere al sistema di singoli esperti e della sufficiente disponibilità di interessi maturati sui fondi del FES depositati presso i delegati ai pagamenti in Europa [5], la Commissione propone al Consiglio di decidere di prelevare dagli interessi maturati sui fondi depositati nel quadro dei vari FES un importo arrotondato a 2 700 000 euro per consentire il finanziamento dei costi legati all'attuazione del sistema internalizzato di gestione dei singoli esperti che operano nei paesi ACP.[5]  Nel luglio 2002, la tesoreria generale del FES contava, a titolo di interessi del FES, 27 488 698 euro.Per tali ragioni, la Commissione propone di adottare la decisione allegata.Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO riguardante l'utilizzo di interessi del Fondo europeo di sviluppo per il finanziamento dei costi legati all'attuazione del sistema internalizzato di gestione dei singoli esperti che lavorano nei paesi ACPIL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,vista la terza convenzione ACP-CEvista la quarta convenzione ACP-CE [6], firmata a Lomé il 15 dicembre 1989 e modificata dall'accordo di Maurizio firmato il 4 novembre 1995 [7],[6]  GU L 229 del 17.8.1991, pag. 3.[7]  GU L 156 del 29.5.1998, pag. 3.visto l'accordo interno del 19 febbraio 1985 relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità [8], in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,[8]  GU L 86 del 31.3.1986, pag. 210.visto l'accordo interno del 16 luglio 1990 relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della comunità nel quadro della quarta convenzione ACP-CEE (in appresso "accordo interno relativo al 7° FES") [9], in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,[9]  GU L 229 del 17.8.1991, pag. 288.visto l'accordo interno, del 20 dicembre 1995, tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del secondo protocollo finanziario della quarta convenzione ACP-CE [10] (in appresso "accordo interno relativo all'8° FES"), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,[10]  GU L 156 del 29.5.1998, pag. 108.vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) Ai sensi dell'articolo 57 del nuovo regolamento finanziario adottato dal Consiglio il 25 giugno 2002, la Commissione non può affidare atti di esecuzione relativi a fondi provenienti dal bilancio, compresi il pagamento e la riscossione, a entità od organismi esterni di diritto privato.(2) La proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al 9° FES, definita coerentemente col regolamento finanziario applicabile al bilancio generale, non consente di affidare a società esterne la firma di contratti, né l'esecuzione di pagamenti per conto della Commissione.(3) Il rispetto delle nuove disposizioni dei regolamenti finanziari e la volontà di migliorare il sistema di gestione dei singoli esperti hanno indotto la Commissione ad internalizzare, al 1° gennaio 2003, tale sistema di gestione.(4) Le risorse finanziarie necessarie dovrebbero provenire dagli interessi maturati sui fondi depositati nel quadro dei diversi FES ed attualmente disponibili nella tesoreria generale del FES, conformemente alle disposizioni degli accordi interni relativi al 6°, al 7° e all'8° FES,DECIDE:Articolo 1È prelevato dalla tesoreria generale del Fondo europeo di sviluppo (FES) un importo di 2 700 000 euro sugli interessi maturati sui fondi depositati nel quadro dei diversi FES, per finanziare i costi relativi all'internalizzazione del nuovo dispositivo di gestione dei singoli esperti che operano a favore dei paesi ACP e PTOM.Articolo 2La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.Fatto a Bruxelles, ilPer il ConsiglioIl PresidenteSCHEDA FINANZIARIA LEGISLATIVASettore(i) di intervento: Gestione degli aiuti comunitari CE/ACPAttività: Finanziamento, mediante interessi del FES, del sistema di gestione dei singoli esperti che operano negli Stati ACP1. LINEA (E) DI BILANCIO + DENOMINAZIONE: INTERESSI DEL FES2. DATI COMPLESSIVI IN CIFRE2.1 Dotazione complessiva dell'azione: 2 700 000 euro in stanziamenti di impegno (SI)2.2 Periodo di applicazione: gennaio 2003 - dicembre 20062.3 Stima complessiva pluriennale delle spese:a) Scadenzario stanziamenti d'impegno/stanziamenti di pagamento (intervento finanziario) (cfr. punto 6.1.1)milioni di euro (al terzo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>b) Assistenza tecnica e amministrativa (ATA) e spese d'appoggio (SDA) (cfr. punto 6.1.2) - Rubrica non pertinente - Finanziamento FES>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>c) Incidenza finanziaria globale delle risorse umane e delle altre spese di funzionamento (cfr. punti 7.2 e 7.3) Rubrica non pertinente - Finanziamento FES>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>2.4 Compatibilità con la programmazione finanziaria e le prospettive finanziarie[X] La proposta è compatibile con la programmazione finanziaria in vigore[...] La proposta impone una riprogrammazione della corrispondente rubrica delle prospettive finanziarie[...] La proposta può comportare l'applicazione delle disposizioni dell'accordo interistituzionale2.5 Incidenza finanziaria sulle entrate[X] Nessuna incidenza finanziaria (si tratta degli aspetti tecnici dell'attuazione di una misura)OPPURE[...] Incidenza finanziaria - Incidenza sulle entrate:milioni di euro (al primo decimale)>SPAZIO PER TABELLA>3. CARATTERISTICHE DI BILANCIO - Rubrica non pertinente -FINANZIAMENTO FES>SPAZIO PER TABELLA>4. BASE GIURIDICA- Accordo interno del 19 febbraio 1985 relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro della terza convenzione ACP-CEE di Lomé.- Accordo interno del 16 luglio 1990 relativo al finanziamento ed alla gestione degli aiuti della comunità nel quadro della quarta convenzione ACP-CEE di Lomé.- Accordo interno del 20 dicembre 1995 relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità nel quadro del secondo protocollo finanziario della quarta convenzione ACP-CEE di Lomé.5. DESCRIZIONE E GIUSTIFICAZIONE5.1 Necessità dell'intervento comunitario5.1.1 Obiettivi perseguitiIl rispetto delle disposizioni del nuovo regolamento finanziario adottato dal Consiglio il 25 giugno 2002 e la volontà di migliorare il sistema di gestione dei singoli esperti hanno indotto la Commissione a internalizzare, al 1° gennaio 2003, tale sistema di gestione.5.1.2. Disposizioni adottate in relazione alla valutazione ex-anteDecisione amministrativa e di bilancio adottata dalla Commissione nel corso della 1565a riunione, martedì 30 aprile 2002.5.2 Azioni previste e modalità dell'intervento di bilancioLa completa internalizzazione della gestione dei singoli esperti, oltre a soddisfare la necessità di conformarsi al nuovo regolamento finanziario, comporta che il servizio specializzato dell'Ufficio di cooperazione EuropeAid e l'Ufficio per gli aiuti umanitari (ECHO) assumano in toto, conformemente all'accordo sulla ripartizione dei compiti e delle responsabilità raggiunto dai due servizi, la gestione operativa e finanziaria dei contratti, e quindi un potenziamento del personale d'appoggio.5.3 Modalità di attuazioneGli stanziamenti saranno messi a disposizione e gestiti dai servizi della Commissione, in conformità delle disposizioni del regolamento finanziario adottato dal Consiglio il 16 giugno 1998, applicabile alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo a norma della quarta convenzione ACP-CE (GU L 191 del 7.7.1998, pag. 53).6. INCIDENZA FINANZIARIA6.1 Incidenza finanziaria complessiva per tutto il periodo di programmazione(Il metodo di calcolo degli importi totali indicati nella tabella seguente deve essere illustrato mediante la ripartizione fornita nella tabella 6.2.)6.1.1 Intervento finanziarioStanziamenti d'impegno in milioni di euro (al 3°decimale)>SPAZIO PER TABELLA>6.2. Calcolo delle spese per ciascuna misura prevista nella parte B (per l'intero periodo di programmazione)(Qualora si tratti di più azioni precisare, in modo sufficientemente dettagliato, le misure specifiche adottate per ciascuna di esse in modo da consentire una stima del volume e dei costi dei risultati)Stanziamenti d'impegno in milioni di euro (al 3° decimale)>SPAZIO PER TABELLA>(All'occorrenza, illustrare il metodo di calcolo)7. INCIDENZA SUL PERSONALE E SULLE SPESE DI FUNZIONAMENTO7.1. Effetti in termini di risorse umane>SPAZIO PER TABELLA>7.2 Incidenza finanziaria globale delle risorse umane>SPAZIO PER TABELLA>7.3 Altre spese di funzionamento derivanti dall'azione>SPAZIO PER TABELLA>Gli importi corrispondono alle spese totali dell'azione per 12 mesi.>SPAZIO PER TABELLA>(Nella stima delle risorse umane e amministrative necessarie per l'azione, le DG/servizi dovranno tenere conto delle decisioni prese dalla Commissione in sede di dibattito d'orientamento e di approvazione del progetto preliminare di bilancio (PPB). Questo significa che le DG dovranno indicare che le spese per le risorse umane possono essere coperte all'interno della preassegnazione indicativa effettuata in sede di adozione del PPB.Nei casi eccezionali in cui le azioni considerate non fossero prevedibili al momento della preparazione del PPB, la Commissione dovrà decidere se e secondo quali modalità - modifica della preassegnazione indicativa, riassegnazione ad hoc, bilancio rettificativo e suppletivo o lettera rettificativa al progetto di bilancio - può essere autorizzata l'esecuzione dell'azione proposta).8. CONTROLLO E VALUTAZIONE8.1. Sistema di controlloI servizi della sede effettueranno controlli interni periodici per verificare la qualità della gestione dei contratti e il rispetto delle procedure.8.2. Modalità e periodicità della valutazione9. MISURE ANTIFRODE