CELEX: 52020PC0422
Language: it
Date: 2020-06-03
Title: Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2020 per proseguire il sostegno umanitario a favore dei rifugiati in Turchia

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 3.6.2020
            COM(2020) 422 final
            Proposta di
            DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2020 per proseguire il sostegno umanitario a favore dei rifugiati in Turchia
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELLA PROPOSTA
            
            
               Il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020
                  1
                ("il regolamento QFP"), consente di mobilizzare il margine per imprevisti fino allo 0,03 % del reddito nazionale lordo dell'UE-28 come strumento di ultima istanza per reagire a circostanze impreviste. Nell'adeguamento tecnico del QFP per il 2020
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               , basato sull'articolo 6 del regolamento QFP, in valori assoluti l'importo del margine per imprevisti per l'esercizio 2020 è fissato a 5 096,8 milioni di EUR.
            
            
               In data odierna la Commissione presenta il progetto di bilancio rettificativo (PBR) n. 5/2020
                  3
                per continuare a fornire sostegno ai rifugiati e alle comunità di accoglienza, in risposta alla crisi siriana, in Giordania, Libano e Turchia. Nell'ambito della rubrica 4 (Ruolo mondiale dell'Europa), la Commissione propone nel presente PBR di mettere a disposizione 100 milioni di EUR in stanziamenti di impegno quale sostegno alla resilienza dei rifugiati e delle comunità di accoglienza in Giordania e Libano e 485 milioni di EUR per garantire la prosecuzione del sostegno umanitario urgente a favore dei rifugiati in Turchia.
            
            
               Al termine di un'analisi dettagliata della possibilità di riassegnare importi significativi nell'ambito della rubrica 4 (Ruolo mondiale dell'Europa), la Commissione ha concluso che non vi è spazio di manovra per le riassegnazioni nel 2020. Il margine non assegnato ancora disponibile nell'ambito di tale rubrica (103,4 milioni di EUR) consente appena il finanziamento di 100 milioni di EUR in stanziamenti di impegno per il sostegno alla resilienza delle comunità di accoglienza in Giordania e Libano. La parte restante di tale margine (3,4 milioni di EUR) è tuttavia ampiamente insufficiente ai fini della copertura del sostegno umanitario urgente a favore dei rifugiati in Turchia.
            
            
               Dato che le dotazioni degli altri due strumenti speciali del regolamento QFP (margine globale per gli impegni e strumento di flessibilità) sono interamente esaurite, la Commissione propone, come ultima istanza, di mobilizzare il margine per imprevisti per il 2020 per un importo pari a 481,6 milioni di EUR al fine di garantire il finanziamento integrale degli stanziamenti di impegno relativi alle spese a titolo della rubrica 4 nel bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2020, oltre il limite del massimale di impegno.
            
            
               2.GIUSTIFICAZIONE DELLA MOBILIZZAZIONE
            
            
               2.1.INTRODUZIONE 
            
            
               Nel quadro della dichiarazione UE-Turchia, la Commissione e gli Stati membri si sono impegnati a fornire l'assistenza dell'UE ai rifugiati in Turchia per il periodo 2016-2019 erogando 6 miliardi di EUR in due tranche a titolo dello strumento per i rifugiati in Turchia. La dotazione operativa di tale finanziamento è stata integralmente impegnata e l'aggiudicazione sarà perfezionata nel corso del 2020. Alla fine di aprile 2020 sono stati erogati 3,2 miliardi di EUR.
            
            
               
            
               La seconda tranche di 3 miliardi di EUR è stata programmata per garantire la sostenibilità dello strumento e per consentire alle autorità turche di subentrare gradualmente nella gestione delle iniziative da esso finanziate. Le autorità turche non sono tuttavia ancora in grado di continuare a fornire a medio-lungo termine il sostegno necessario ai circa 4 milioni di rifugiati in Turchia. In occasione della sessione di marzo 2019 del Consiglio di associazione UE-Turchia, la Turchia ha chiesto all'UE un sostegno ai rifugiati che vada oltre l'apposito strumento. Negli ultimi mesi anche vari Stati membri hanno chiesto di continuare a sostenere i rifugiati in Turchia. A causa della pandemia di Covid-19 la situazione economica in Turchia sta peggiorando e i rifugiati vulnerabili sono tra le persone maggiormente colpite dalla crisi.
            
            
               In tale contesto e per evitare l'interruzione dei due progetti, che comporterebbe gravi conseguenze umanitarie e politiche, vi è urgente necessità di fornire i mezzi necessari per finanziare la prosecuzione delle due principali azioni di sostegno umanitario dell'UE, la Rete di sicurezza sociale di emergenza (ESSN) e il Trasferimento condizionale di denaro contante a favore dell'istruzione (CCTE).
            
            
               L'ESSN, che provvede ad effettuare mensilmente trasferimenti di denaro contante a favore di circa 1,7 milioni di rifugiati, esaurirà probabilmente i fondi entro marzo 2021; affinché l'azione possa proseguire fino alla fine del 2021 sono necessari 400 milioni di EUR.
            
            
               Il CCTE fornisce liquidità alle famiglie di rifugiati i cui figli frequentano la scuola anziché lavorare. Il contratto attuale relativo al CCTE giunge a termine a settembre 2020; affinché il programma possa continuare a funzionare per un ulteriore anno, fino alla fine di dicembre 2021, vi è urgente necessità di stanziare 85 milioni di EUR.
            
            
               2.2.IL MARGINE PER IMPREVISTI COME STRUMENTO DI ULTIMA ISTANZA
            
            
               L'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento QFP definisce il margine per imprevisti come strumento di ultima istanza per reagire a circostanze impreviste. In conformità al punto 14 dell'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
                  4
               , la Commissione ha effettuato un'analisi della possibilità di riassegnare importi significativi nell'ambito della rubrica 4 (Ruolo mondiale dell'Europa), ma ha concluso che non vi sono possibilità per un'ulteriore riassegnazione nel 2020.
            
            
               Dal momento che il margine non assegnato disponibile nell'ambito di tale rubrica (3,4 milioni di EUR) è insufficiente per finanziare il proposto aumento degli stanziamenti di impegno (e poiché sia lo strumento di flessibilità sia il margine globale per gli impegni sono già stati interamente esauriti nel 2020), la mobilizzazione del margine per imprevisti costituisce l'unico strumento – di ultima istanza – disponibile per finanziare le rimanenti spese supplementari oltre il massimale della rubrica 4, come proposto nel PBR n. 5/2020.
            
            
               2.3.INCIDENZA DELLE CIRCOSTANZE IMPREVISTE SUL BILANCIO 2020
            
            
               La Commissione propone di mobilizzare 481,6 milioni di EUR attingendo al margine per imprevisti al fine di soddisfare il fabbisogno supplementare connesso alla prosecuzione del sostegno umanitario urgente a favore dei rifugiati in Turchia.
            
         
         
            
               Gli stanziamenti di pagamento corrispondenti saranno coperti entro il massimale per i pagamenti. Non è necessario mobilizzare il margine per imprevisti in stanziamenti di pagamento.
            
            
               3.DETRAZIONE DEL MARGINE PER IMPREVISTI DAI MASSIMALI DEL QFP 
            
            
               L'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento QFP dispone che gli importi resi disponibili mediante la mobilizzazione del margine per imprevisti siano detratti integralmente dai margini per l'esercizio in corso o gli esercizi futuri.
            
            
               A norma dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento QFP gli importi detratti non sono ulteriormente mobilizzati nel contesto del QFP, di modo che non siano superati i massimali totali degli stanziamenti di impegno e di pagamento contenuti nel QFP per l'esercizio in corso e gli esercizi futuri. Ne consegue che la mobilizzazione del margine per imprevisti per gli stanziamenti di impegno nel 2020 a titolo della rubrica 4 e la relativa detrazione devono rispettare il massimale di impegno totale per il 2020, l'ultimo anno dell'attuale QFP.
            
            
               La Commissione propone di compensare le maggiori spese proposte a titolo della rubrica 4 con il margine non assegnato disponibile nell'ambito del massimale di spesa delle rubriche 5 (Amministrazione) e 2 (Crescita sostenibile: risorse naturali).
            
            
               Dopo la compensazione rimarrebbe ancora disponibile un margine di 48,7 milioni di EUR nell'ambito del massimale di spesa della rubrica 2 (Crescita sostenibile: risorse naturali).
            
            
               Non rimarrebbe alcun margine disponibile nell'ambito degli altri massimali di spesa.
            
            
               Il massimale complessivo degli impegni per l'intero QFP resterebbe invariato.
            
            
               4.ELEMENTI AGGIUNTIVI 
            
            
               Si ricorda al Parlamento europeo e al Consiglio che la pubblicazione della presente decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea deve avvenire in data non successiva alla pubblicazione del PBR n. 5/2020, secondo quanto disposto dall'articolo 13, paragrafo 1, ultima frase, del regolamento QFP.
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2020 per proseguire il sostegno umanitario a favore dei rifugiati in Turchia
            
            
               IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria
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               , in particolare il punto 14,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue: 
            
            
               1) L'articolo 13 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio
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                ha stabilito un margine per imprevisti che può arrivare fino allo 0,03 % del reddito nazionale lordo dell'Unione. 
            
            
               2) In conformità all'articolo 6 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 la Commissione ha calcolato l'importo assoluto di tale margine per imprevisti per il 2020
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               .
            
         
         
            
               3) Previo esame di tutte le altre possibilità finanziarie per reagire a circostanze impreviste entro il massimale di impegno del 2020 per la rubrica 4 (Ruolo mondiale dell'Europa) del quadro finanziario pluriennale (QFP), e poiché nel 2020 non sono disponibili altri strumenti speciali per reagire a tali circostanze, è necessario mobilizzare il margine per imprevisti al fine di far fronte all'urgente necessità di fornire sostegno umanitario ai rifugiati in Turchia aumentando gli stanziamenti di impegno nel bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2020, oltre il limite del massimale della rubrica 4 del QFP.
            
            
               4) Tenuto conto di questa situazione molto particolare, si considera soddisfatta la condizione per ricorrere allo strumento di ultima istanza di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013.
            
            
               5) La presente decisione è collegata ai finanziamenti inclusi nel bilancio rettificativo n. 5 del bilancio generale dell'Unione europea per il 2020. Al fine di garantire la coerenza con tale bilancio rettificativo, la presente decisione dovrebbe applicarsi a decorrere dalla data della sua adozione,
            
            
               HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2020 il margine per imprevisti è mobilizzato per fornire l'importo di 481 572 239 EUR in stanziamenti di impegno oltre il limite del massimale di impegno della rubrica 4 (Ruolo mondiale dell'Europa) del quadro finanziario pluriennale.
            
            
               Articolo 2
            
            
               L'importo di 481 572 239 EUR di cui all'articolo 1 è detratto dai margini al di sotto del massimale di impegno per l'esercizio 2020 della seguente rubrica del quadro finanziario pluriennale:
            
            
               a)rubrica 5 (Amministrazione): 16 248 368 EUR;
            
            
               b)rubrica 2 (Crescita sostenibile: risorse naturali): 465 323 871 EUR.
            
            
               Articolo 3
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Essa si applica a decorrere dal …[giorno dell'adozione**].
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                  Per il Parlamento europeo
                        Per il Consiglio
               
               
                  Il presidente
                        Il presidente
               
               
               
               
               
            
         
         
            
               
                  [** Data da inserire a cura del Parlamento prima della pubblicazione nella GU].
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        COM(2020) 173 del 2.4.2020.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        COM(2020) 421 del 3.6.2020.
               
               
                  
                     (4)
                  
                  
                        GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
                  
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).
               
               
                  
                     (7)
                  
                        Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo – Adeguamento tecnico degli strumenti speciali per l'esercizio 2020 [COM(2020) 173 del 2.4.2020].