CELEX: 51983PC0677
Language: it
Date: 1983-11-16
Title: Progetto di DECISIONE DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CEE comportante una deroga alla definizione della nozione di prodotti originari, per tener conto della situazione specifica di Maurizio per quanto concerne alcuni oggetti per la pesca (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (83) 677
Vol. 1983/0246
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---              COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                  COM(83) 677def.
                                                                  Bruxelles, 16 novembre 1983
                                           Progetto di
                  DECISIONE DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CEE
            comportante una deroga alla definizione della nozione di prodotti
            originari, per tener conto della situazione specifica di Maurizio
                      per quanto concerne alcuni oggetti per la pesca
                         (presentata dalla Commissione al Consiglio)
COM( 83) 677 def.
 ---pagebreak---                          RELAZIONE
Con lettera n. 0715 del 23 giugno 1983, gli Stati ACP hanno introdotto a
nome del governo di Maurizio una domanda di deroga alle regole d'origine
per certi articoli per la pesca.   Tuttavia, in conformità con la nota
esplicativa n. 10 all'articolo 30 paragrafo 1 del protocollo n. 1 della
Convenzione di Lomé, sono state richieste delle informazioni più dettagliate
per meglio valutare la domanda. Il termine di tre mesi per una decisione
in merito decorre dunque dal 29 agosto 1983 data di ricezione delle
informazioni supplementari domandate.
Questa domanda di deroga concerne le lenze da pesca montate, ivi compresi
i bassi di lenze, prodotti della voce tariffaria ex 9 7 *0 7 .
Tali prodotti sono montati a Maurizio in base ad un "joint venture"
gestito da due imprese associate, una francese e l'altra mauriziana,
e nella quale i mauriziani detengono la maggioranza. L'impresa, che ha
iniziato le sue attività nel 197^+, occupa un centinaio di operai
mauriziani e fabbrica ogni anno da 7 a 9 milioni di pezzi, di cui una
gran parte è esportata verso la Francia.
Le materie prime richieste per la fabbricazione delle lenze da pesca
sono importate dalla Francia, salvo gli ami che sono ordinati in Norvegia
e in Giappone in base alle raccomandazioni specifiche dei clienti
dell'impresa. L'impresa ha fatto degli sforzi per cercare altre fonti di
approvvigionamento in ami, ma fino ad ora senza risultato.
E' da notare che data la disoccupazione esistente in Maurizio, l'impresa
in questione non potrebbe operare con profitto se non le si permettesse
di acquistare le materie prime su determinati mercati. Ciò' rende i
suoi prodotti più competitivi dei prodotti fabbricati nei paesi terzi.
Inoltre, si rileva che l'industria di montaggio delle lenze da pesca
richiede una importante manodopera e che di conseguenza il valore aggiunto
a Maurizio rappresenta circa 60% a 70% del valore di detti articoli,
mentre il valore degli ami non è che il 20% - 2 5 % del valore degli stessi.
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In questo contesto è importante ricordare che l'articolo 155 della
seconda convenzione ACP-CEE che si applica a Maurizio prevede un tratta­
mento speciale per gli stati ACP insulari allo scopo di aiutarli a
superare le specifiche difficoltà che derivano dalla loro posizione
geografica. Conformemente all'articolo 30 del protocollo n.1 della
convenzione, l'esame di una domanda di deroga alle regole d'origine deve
tener particolare conto di suddetto aspetto.
Questa domanda di deroga non differisce, d'altronde, dalle analoghe
domande introdotte a più riprese dal Kenya e Malawi (deroghe per le
mosche per la pesca), paesi ai quali sono state accordate deroghe alle
regole d'origine valide, fino alla scadenza della seconda Convenzione di
Lomé (28 .2 .1985). Inoltre, va notato che la fathricazione dei prodotti
mauriziani ha luogo ricorrendo in gran parte alle regole sull'origine
cumulativa, poiché tutti i prodotti utilizzati, eccetto gli ami, sono di
origine comunitaria.
Tenuto conto di quanto esposto, la Commissione propone l'adozione di una
deroga alle regole d'origine in favore degli articoli da pesca summenzionati,
valida fino alla scadenza della Convenzione.
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       DECISIONE          DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ACP-CEE
comportante una deroga alla definizione della nozione di prodotti originari,
per tener conto della situazione specifica di Maurizio per quanto concerne
alcuni oggetti per la pesca
IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE,
vista la seconda convenzione ACP-CEE firmata a Lomé il 31 ottobre 1979 (1), qui
appresso denominata "la convenzione",
considerando che l'articolo 30 del protocollo n. 1 della convenzione, relativo
alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione
amministrativa, prevede che possano essere adottate delle deroghe alle norme
d'origine da parte del Comitato di cooperazione doganale, soprattutto per faci­
litare lo sviluppo delle industrie esistenti o l'installazione di nuove industrie;
considerando che gli Stati d'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) hanno chiesto
una deroga alla definizione di cui al protocollo n. 1, a favore di alcuni articoli
da pesca rientranti nella voce ex 97.07 (lenze da pesca montate, compresi i bassi
di lenza) fabbricate in Maurizio;
considerando che nella fabbricazione dei suddetti articoli di pesca entrano dei
prodotti non originari (ami); che, tuttavia, Maurizio utilizza le possibilità
offerte dal sistema del cumulo in materia d 'origine per procurarsi gli altri
prodotti che entrano nella fabbricazione del prodotto finito;
considerando che occorre evitare eventuali deviazioni di traffico e che tale
scopo può' essere raggiunto fissando una percentuale massima di prodotti non
originari incorporati nel prodotto finito;
considerando che, a tali condizioni, conviene accordare a Maurizio una deroga
temporanea alla definizione della nozione di prodotti originari;
G.U. L 347 del 22.12.1980, pag. 2
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 DECIDE :
Articolo 1
 In deroga alle disposizioni del protocollo n. 1 della convenzione, le
lenze da pesca montate, compresi i bassi di lenza della voce ex 97.07
della tariffa doganale comune fabbricati in Maurizio, sono considerati
come originari di Maurizio, a condizione che il valore degli ami non
originari della voce ex 97.07 della tariffa doganale comune utilizzati
per la loro fabbricazione non oltrepassi il 25% del valore del prodotto
finito.
Articolo 2
Le autorità competenti di Maurizio trasmettono ogni trimestre alla Commissione
l'estratto delle quantità per le quali sono stati rilasciati dei certifi­
cati di circolazione delle merci EUR.l a titolo della presente decisione.
Articolo 3
Gli Stati ACP, gli Stati membri e la Comunità sono tenuti, ciascuno per
quanto lo concerne, di prendere i provvedimenti necessari per l'applica­
zione della presente decisione.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
Essa è applicabile dal                    al 28 febbraio 1985.
Fatto a Bruxelles,                Per il Comitato di cooperazione
                                          doganale
                                         I Presidenti