CELEX: C2004/007/25
Language: it
Date: 2004-01-10 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 6 novembre 2003 nella causa C-501/01: Regno dei Paesi Bassi contro Commissione delle Comunità europee ("Annullamento della decisione della Commissione 17 ottobre 2001, 2001/739/CE, relativa all'importo complessivo della partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998")

10.1.2004                 IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                                 C 7/15
dei mercati nel settore dello zucchero (GU L 178, pag. 1), la                  habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna
Corte (Sesta Sezione), composta dal sig. V. Skouris (relatore),                selvatiche (GU L 206, pag. 7), è venuto meno agli obblighi ad
facente funzione di presidente della Sesta Sezione, dai sigg.                  esso incombenti in forza di tale direttiva, la Corte (Sesta
C. Gulmann, J.N. Cunha Rodrigues, J.-P. Puissochet e dalla                     Sezione), composta dal sig. J.-P. Puissochet, presidente di
sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale: sig. J. Mischo,                  sezione, dal sig. C. Gulmann (relatore), dalle sig.re F. Macken e
cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha                    N. Colneric, dal sig. J.N. Cunha Rodrigues, giudici, avvocato
pronunciato il 20 novembre 2003 una sentenza il cui dispositi-                 generale: sig. A. Tizzano, cancelliere: sig. R. Grass, ha pronun-
vo è del seguente tenore:                                                      ciato il 6 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
                                                                               seguente tenore:
1)    Qualora l’autorità competente di uno Stato membro responsabi-
      le di esercitare il controllo amministrativo su operazioni di            1)    Il ricorso è respinto.
      fusione di imprese ritenga necessaria, per tutelare la concorrenza,
      una riassegnazione delle quote di produzione di zucchero tra le          2)    La Commissione delle Comunità europee è condannata alle
      imprese stabilite nel suo territorio, le norme del regolamento                 spese.
      (CEE) del Consiglio 30 giugno 1981, n. 1785, relativo
      all’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero
                                                                               (1) GU C 31 del 2.2.2002.
      e quelle del regolamento (CEE) del Consiglio 26 gennaio 1982,
      n. 193, che adotta le norme generali relative ai trasferimenti di
      quote nel settore dello zucchero, ostano a che la detta autorità
      disponga che tale trasferimento o riassegnazione avvenga a
      titolo oneroso.
2)    L’entrata in vigore del regolamento (CE) del Consiglio                                       SENTENZA DELLA CORTE
      19 giugno 2001, n. 1260, relativo all’organizzazione comune
      dei mercati nel settore dello zucchero, non ha l’effetto di                                         (Quinta Sezione)
      modificare l’interpretazione della normativa comunitaria.
                                                                                                         6 novembre 2003
(1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                               nella causa C-501/01: Regno dei Paesi Bassi contro Com-
                                                                                              missione delle Comunità europee (1)
                                                                               («Annullamento della decisione della Commissione
                                                                               17 ottobre 2001, 2001/739/CE, relativa all’importo comples-
                    SENTENZA DELLA CORTE                                       sivo della partecipazione finanziaria della Comunità all’era-
                                                                               dicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi nel 1998»)
                            (Sesta Sezione)
                                                                                                            (2004/C 7/25)
                          6 novembre 2003
                                                                                                    (Lingua processuale: l’olandese)
nella causa C-434/01: Commissione delle Comunità euro-
pee contro Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                Nord (1)                                                     «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(«Inadempimento di uno Stato — Direttiva 92/43/CEE —
Conservazione degli habitat naturali — Flora e fauna
                              selvatiche»)                                     Nella causa C-501/01, Regno dei Paesi Bassi (agenti: signore
                                                                               H. G. Sevenster, C. Wissels e J. G. M. van Bakel) contro
                                                                               Commissione delle Comunità europee (agente: signor T. van
                             (2004/C 7/24)
                                                                               Rijn), avente ad oggetto l’annullamento della decisione della
                                                                               Commissione 17 ottobre 2001, 2001/739/CE, relativa all’im-
                      (Lingua processuale: l’inglese)                          porto complessivo della partecipazione finanziaria della Comu-
                                                                               nità all’eradicazione della peste suina classica nei Paesi Bassi
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        nel 1998 (GU L 277, pag. 28), in quanto la fissazione
              «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                     dell’importo complessivo della partecipazione finanziaria della
                                                                               Comunità all’eradicazione della peste suina classica nei Paesi
                                                                               Bassi nel 1998 comporta una riduzione del 25 % degli
Nella causa C-434/01, Commissione delle Comunità europee                       indennizzi versati agli allevatori, la Corte (Quinta Sezione),
(agente: signor R. Wainwright) contro Regno Unito di Gran                      composta dal sig. C.W.A. Timmermans, presidente della
Bretagna e Irlanda del Nord (agenti: signora G. Amodeo e                       Quarta Sezione, facente funzione di presidente della Quinta
signor K. Manji, signor D. Anderson), avente ad oggetto il                     Sezione, e dai sigg. D.A.O. Edward (relatore) e S. von Bahr,
ricorso diretto a far dichiarare che il Regno Unito di Gran                    giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl, cancelliere:
Bretagna e Irlanda del Nord, non avendo garantito il rispetto                  sig.ra M.-F. Contet, amministratore principale, ha pronunciato
nel suo territorio degli artt. 12 e 16 della direttiva del Consiglio           il 6 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo è del
21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli                   seguente tenore:
 ---pagebreak--- C 7/16                     IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             10.1.2004
1)     Il ricorso è respinto.                                                                      SENTENZA DELLA CORTE
2)     Il Regno dei Paesi Bassi è condannato alle spese.
                                                                                                          (Sesta Sezione)
(1) GU C 84 del 6.4.2002.
                                                                                                         6 novembre 2003
                                                                               nella causa C-78/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                               del Dioikitiko Efeteio Athinon): Elliniko Dimosio contro
                                                                               Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/02),
                     SENTENZA DELLA CORTE                                                          Loukas Vlachos (C-80/02) (1)
                            (Quinta Sezione)
                                                                               («Sesta direttiva IVA — Art. 21, punto 1, lett. c) — Debitori
                                                                               dell’imposta — Persona che indica l’imposta in una fattura
                          13 novembre 2003                                     — Imposta versata erroneamente da una persona che non è
                                                                               soggetto passivo d’imposta e riportata nella fattura da lei
nella causa C-42/02 (domanda di pronuncia pregiudiziale                                                       emessa»)
dell’Ålands förvaltningsdomstol): Diana Elisabeth
                               Lindman (1)
                                                                                                            (2004/C 7/27)
(«Libera prestazione dei servizi — Biglietti di lotteria —
Importo vinto ad un gioco d’azzardo organizzato in un altro
Stato membro — Imposta sul reddito — Imposta sui giochi                                              (Lingua processuale: il greco)
       d’azzardo — Regime speciale delle Isole d’Åland»)
                              (2004/C 7/26)                                    (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                      (Lingua processuale: lo svedese)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
               «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    Nei procedimenti riuniti da C-78/02 a C-80/02, aventi ad
                                                                               oggetto le domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
                                                                               Corte, a norma dell’art. 234 CE, dal Dioikitiko Efeteio Athinon
                                                                               (Grecia), nelle cause dinanzi ad esso pendenti tra Elliniko
Nel procedimento C-42/02, avente ad oggetto la domanda                         Dimosio e Maria Karageorgou (C-78/02), Katina Petrova (C-79/
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        02), Loukas Vlachos (C-80/02), domanda vertente sull’interpre-
dell’art. 234 CE, dall’Ålands förvaltningsdomstol (Finlandia)                  tazione della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/
nel procedimento dinanzi ad esso avviato da Diana Elisabeth                    388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli
Lindman, domanda vertente sull’interpretazione dell’art. 49 CE,                Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema
la Corte (Quinta Sezione), composta dal sig. C.W.A. Timmer-                    comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile
mans, presidente della Quarta Sezione, facente funzione di                     uniforme (GU L 145, pag. 1), e in particolare sulla disposizione
presidente della Quinta Sezione, dai sigg. D.A.O. Edward                       prevista all’art. 21, n. 1, lett. c), di tale direttiva, secondo cui
(relatore) e P. Jann, giudici, avvocato generale: sig.ra C. Stix-              l’imposta sul valore aggiunto è dovuta da chiunque indichi tale
Hackl, cancelliere: sig.ra L. Hewlett, amministratore, ha pro-                 imposta in una fattura, la Corte (Sesta Sezione), composta dal
nunciato il 13 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo                   sig. J.-P. Puissochet, presidente di sezione, dai sigg. R. Schintgen
è del seguente tenore:                                                         e V. Skouris, dalla sig.ra N. Colneric, e dal sig. J.N. Cunha
                                                                               Rodrigues (relatore), giudici, avvocato generale: sig. L.A. Geel-
L’art. 49 CE si oppone alla normativa di uno Stato membro secondo              hoed, cancelliere: sig. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, ha
cui le vincite provenienti da giochi d’azzardo organizzati in altri Stati      pronunciato il 6 novembre 2003 una sentenza il cui dispositivo
membri sono considerate come un reddito del vincitore assoggettabile           è del seguente tenore:
all’imposta sui redditi, mentre le vincite provenienti da giochi
d’azzardo organizzati nello Stato membro di cui trattasi non sono
imponibili.                                                                    1)     L’importo indicato come imposta sul valore aggiunto nella
                                                                                      fattura emessa da una persona che fornisce servizi allo Stato
                                                                                      non deve essere considerato imposta sul valore aggiunto qualora
(1) GU C 109 del 4.5.2002.                                                            tale persona ritenga erroneamente di fornire tali servizi in
                                                                                      qualità di lavoratore autonomo mentre in realtà vi è un vincolo
                                                                                      di subordinazione.