CELEX: 61986CO0048
Language: it
Date: 1986-04-09
Title: Ordinanza del presidente della Corte del 9 aprile 1986. # J. Cauet e B. Joliot contro Commissione delle Comunità europee. # Acciaio - Vendita di un treno di laminazione - Trasferimento dei quantitativi di riferimento e delle relative quote. # Causa 48/86 R.

Avis juridique important

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61986O0048

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 9 APRILE 1986.  -  J. CAUET UND B. JOLIOT CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  ACCIAIO - VENDITA DI UNA GAMMA DI LAMINATOI - TRASFERIMENTO DELLE QUANTITA'DI RIFERIMENTO E DELLE RELATIVE QUOTE.  -  CAUSA 48/86 R.  

raccolta della giurisprudenza 1986 pagina 01237

PartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDispositivo
Parole chiave

PROCEDIMENTO SOMMARIO - SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE - PRESUPPOSTI - PROVVEDIMENTI CHE NON PREGIUDICHINO LA PRONUNCIA DI MERITO  ( TRATTATO CECA , ART . 39 ; REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 83 , PAR  2 )    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 48/86 R , J . CAUET E B . JOLIOT , CHE AGISCONO IN QUALITA DI LIQUIDATORI DEI BENI DELLA SOCIETA COCKERILL-DRC SA , CON GLI AVVOCATI M . WAELBROECK E A . VANDENCASTEELE , DEL FORO DI BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . E . ARENDT , 34 B , RUE PHILIPPE-II ,   RICHIEDENTI ,   CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO VAN ACKERE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . G . KREMLIS , MEMBRO DEL SUO SERVIZIO GIURIDICO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG , LUSSEMBURGO ,   RESISTENTE ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO L ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA DECISIONE 13 GENNAIO 1986 , CON CUI LA COMMISSIONE HA AUTORIZZATO , DAL 1* GENNAIO 1985 , IL TRASFERIMENTO DELLE PRODUZIONI E DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DELLA SOCIETA COCKERILL-DRC ALL ' IMPRESA SACILOR , RIDUCENDO NEL CONTEMPO A ZERO GLI STESSI PER LA COCKERILL-DRC ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 19 FEBBRAIO 1986 , I SIGG . J . CAUET E B . JOLIOT , NOMINATI LIQUIDATORI DEI BENI DELLA COCKERLL-DRC CON SENTENZA 30 GIUGNO 1983 DEL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI AVESNES , HANNO PROPOSTO IN TALE QUALITA , A NORMA DELL ' ART . 33 , 2* COMMA , DEL TRATTATO CECA , UN RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 GENNAIO 1986 . CON DETTA DECISIONE , ADOTTATA IN BASE ALL ' ART . 15 , N . 1 , DELLA DECISIONE GENERALE 31 GENNAIO 1984 , N . 234/84/CECA , CHE PROROGA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA E LA DISCIPLINA DI QUOTE DI PRODUZIONE DI TALUNI PRODOTTI PER LE IMPRESE DELL ' INDUSTRIA SIDERURGICA ( GU L 29 , PAG . 1 ), LA COMMISSIONE HA DISPOSTO IL TRASFERIMENTO DELLE PRODUZIONI E DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DELLA COCKERILL-DRC ALL ' IMPRESA SACILOR ED HA , DI CONSEGUENZA , RIDOTTO A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985 LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DELLA COCKERILL-DRC DA 79 952 E , RISPETTIVAMENTE , 74 976 TONNELLATE A ZERO TONNELLATE .   2 CON ATTO DEPOSITATO NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE LO STESSO GIORNO , I MEDESIMI HANNO PRESENTATO , IN BASE ALL ' ART . 39 , SECONDO COMMA , DEL TRATTATO CECA E ALL ' ART . 33 DELLO STATUTO CECA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA , UN ' ISTANZA DI SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DELLA SUDDETTA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 13 GENNAIO 1986 FINTANTOCHE LA CORTE NON ABBIA STATUITO SUL RICORSO .   3 LA RESISTENTE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI SCRITTE L ' 11 MARZO 1986 . LE PARTI HANNO SVOLTO OSSERVAZIONI ORALI IL 19 MARZO 1986 .   4 SI DEVE RILEVARE CHE LA COMMISSIONE , ACCORTASI CHE LA BASE GIURIDICA SULLA QUALE AVEVA ADOTTATO LA DECISIONE 13 GENNAIO 1986 - OGGETTO DEL RICORSO E DELL ' ISTANZA DI SOSPENSIONE - ERA ERRATA , HA REVOCATO DETTA DECISIONE E L ' HA SOSTITUITA CON UNA NUOVA DECISIONE 10 MARZO 1986 , BASATA SULL ' ART . 9 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 234/84 E NON PIU , COME LA PRECEDENTE , SULL ' ART . 15 , N . 1 , DELLA STESSA DECISIONE . LA COMMISSIONE SI ERA INFATTI RESA CONTO CHE LA PROPRIETA DEGLI IMPIANTI DELLA COCKERILL-DRC ERA PASSATA AD UN ' ALTRA PERSONA . ORBENE , DA UN EVENTO DEL GENERE SCATURIREBBERO , A NORMA DEL PREDETTO ART . 9 , N . 4 , CONSEGUENZE AUTOMATICHE E NON UNA DOMANDA , AI SENSI DEL SUDDETTO ART . 15 , N . 1 , DEL CURATORE DEL FALLIMENTO DELLA COCKERILL-DRC , INTESA ALLA CESSIONE DELLE PRODUZIONI E DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DI QUESTA ALL ' IMPRESA SACILOR . LA NUOVA DECISIONE HA IN PRATICA LO STESSO OGGETTO DELLA DECISIONE 13 GENNAIO 1986 , POICHE NEGA L ' AUTORIZZAZIONE DEL TRASFERIMENTO DELLE PRODUZIONI E DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA COCKERILL-DRC ALLA COCKERILL-SAMBRE E AUTORIZZA INVECE , IN BASE AL MENZIONATO ART . 9 , N . 4 , IL TRASFERIMENTO DELLE STESSE ALLA SACILOR DAL 4* TRIMESTRE 1985 . TANTO LA RESISTENTE QUANTO I RICHIEDENTI RITENGONO QUINDI CHE IL RICORSO DI ANNULLAMENTO E LA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO URGENTE POSSONO ESSERE CONSIDERATI VALIDAMENTE PROPOSTI ANCHE CONTRO LA NUOVA DECISIONE 10 MARZO 1986 .   5 PRIMA DI ESAMINARE LA FONDATEZZA DELLA DOMANDA DI PROVVEDIMENTO URGENTE E UTILE RICORDARE SINTETICAMENTE GLI EVENTI CHE HANNO PRECEDUTO L ' ADOZIONE DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE 10 MARZO 1986 .   6 CON DUE LETTERE DATATE 19 SETTEMBRE 1983 E 23 MARZO 1984 , LA COCKERILL-SAMBRE ( IN PROSIEGUO C-S ) COMUNICAVA ALLA COMMISSIONE CHE IL 30 GIUGNO 1983 IL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI AVESNES AVEVA DECRETATO LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIARIA DELLA SUA AFFILIATA FRANCESE COCKERILL-DRC ED AVEVA AUTORIZZATO LA CONTINUAZIONE DELLA GESTIONE DELLA STESSA SOTTO CONTROLLO GIUDIZIARIO . LA C-S FACEVA PRESENTE DI NON AVERE PIU ALCUN CONTROLLO SULLE ATTIVITA DELL ' AFFILIATA , LA QUALE FABBRICA PRODOTTI SIDERURGICI DELLA CATEGORIA VI , ASSOGGETTATI AL SISTEMA DELLE QUOTE , E DI NON POTERE , PERTANTO , ESSERE PIU CONSIDERATA RESPONSABILE DEI SUPERAMENTI DI QUOTA ALLA STESSA IMPUTABILI E DELLE RELATIVE AMMENDE .   7 CON DECISIONE 24 OTTOBRE 1984 , ADOTTATA IN BASE ALL ' ART . 13 , N . 2 , DELLA PREDETTA DECISIONE N . 234/84 , LA COMMISSIONE ASSEGNAVA ALLA COCKERILL-DRC , CON EFFETTO RETROATTIVO DAL 1* LUGLIO 1983 , PRODUZIONI E QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DI 79 952 E , RISPETTIVAMENTE , 74 976 TONNELLATE E IN BASE A QUESTO LE ATTRIBUIVA QUOTE FINO ALLA FINE DEL 1984 .   8 EMERGE DAL FASCICOLO - ANCHE SE NON E POSSIBILE ACQUISIRE CERTEZZA ASSOLUTA CIRCA LA DATA DELL ' EVENTO - CHE LA COCKERILL-DRC CHIUSE I SUOI IMPIANTI DI PRODUZIONE IL 26 DICEMBRE 1984 . TUTTAVIA , LA COMMISSIONE LE ATTRIBUIVA PER I DUE PRIMI TRIMESTRI 1985 QUOTE CHE VENIVANO USATE SOLO PARZIALMENTE .   9 IL 7 FEBBRAIO 1985 LA COMMISSIONE VENIVA INFORMATA DAL COMPETENTE MINISTERO FRANCESE CHE , A SEGUITO DI ACCORDI TRA LA C-S E IL GOVERNO FRANCESE , LA SOCIETA SACILOR AVREBBE ASSUNTO LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA COCKERILL-DRC E CHE LE SAREBBE PERVENUTA UNA DOMANDA IN TAL SENSO . CON LETTERA 25 FEBBRAIO 1985 , LA SACILOR CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI AUTORIZZARE , A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 1 , DELLA DECISIONE N . 234/84 , IL TRASFERIMENTO , CONVENUTO CON LA SOCIETA MADRE C-S , DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA COCKERILL-DRC E DI AUMENTARE CORRELATIVAMENTE , DAL 1* TRIMESTRE 1985 , I PROPRI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO PER LA CATEGORIA VI .   10 CON LETTERA 25 GIUGNO 1985 UNO DEI DUE LIQUIDATORI DELLA COCKERILL-DRC CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE , IN BASE ALL ' ART . 15 , N . 1 , DELLA DECISIONE N . 234/84 , IL TRASFERIMENTO DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA COCKERILL-DRC E DELLE RELATIVE QUOTE ALLA C-S . DETTA LETTERA VENIVA CONFERMATA NEGLI STESSI TERMINI DALLA C-S IL 28 GIUGNO 1985 .   11 SUCCESSIVAMENTE , A QUANTO RISULTA , LO STESSO LIQUIDATORE SCRIVEVA QUASI CONTEMPORANEAMENTE DUE LETTERE . NELLA PRIMA , INDIRIZZATA ALLA C-S IL 16 LUGLIO 1985 , MANIFESTAVA L ' INTENZIONE DI STENDERE A FAVORE DELLA C-S , CONTRO PAGAMENTO DI 1,5 MILIONI DI FRANCHI FRANCESI , LA CONVENZIONE RELATIVA ALLA CESSIONE DI QUOTE PER GLI ULTIMI TRE TRIMESTRI DEL 1985 . NELLA SECONDA , INVIATA ALLA SACILOR IL 18 LUGLIO 1985 , PRENDEVA ATTO DELL ' OFFERTA DI QUESTA IMPRESA DI ACQUISTARE L ' INTERO TRENO DI LAMINAZIONE PER 1,5 MILIONI DI FRANCHI FRANCESI E PRECISAVA CHE , A PARITA DI OFFERTE , LA SACILOR AVREBBE AVUTO LA PRECEDENZA .   12 CON TELEX 30 LUGLIO 1985 , LA SACILOR INFORMAVA LA COMMISSIONE DI AVERE ACQUISTATO LA PROPRIETA DEGLI IMPIANTI DELLA COCKERILL-DRC E LE CHIEDEVA DI ATTRIBUIRLE PER INTERO I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA STESSA . CON LETTERA 29 AGOSTO 1985 , LA C-S RICORDAVA IL CONTENUTO DELLA LETTERA CHE ESSA AVEVA INVIATO IL 28 GIUGNO ALLA COMMISSIONE .   13 IN BASE ALLE INFORMAZIONI DI CUI DISPONEVA , LA COMMISSIONE CONSIDERAVA CHE IL LIQUIDATORE DELLA COCKERILL-DRC SI ACCINGEVA A VENDERE SEPARATAMENTE GLI IMPIANTI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO A QUESTI COLLEGATI A DUE IMPRESE DIVERSE , E CIOE GLI IMPIANTI ALLA SACILOR E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ALLA C-S , OPERAZIONE CHE SAREBBE FORMALMENTE VIETATA DALL ' ART . 9 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 234/84 . CON LETTERE 27 SETTEMBRE 1985 , ESSA INFORMAVA PERTANTO IL LIQUIDATORE DELLA COCKERILL-DRC E LA C-S DI NON ESSERE IN GRADO , PER IL MOMENTO , DI ACCOGLIERE LE LORO DOMANDE DI TRASFERIMENTO DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA COCKERILL-DRC ALLA C-S , POICHE GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE ERANO STATI ACQUISTATI DALLA SACILOR . PERALTRO , CON LETTERA ANCH ' ESSA DATATA 27 SETTEMBRE 1985 , LA COMMISSIONE MANIFESTAVA ALLA SACILOR L ' INTENZIONE DI ATTRIBUIRLE DETTI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 234/84 , NON APPENA LA SACILOR LE AVESSE PROVATO DI AVERE ACQUISTATO GLI IMPIANTI DELLA COCKERILL-DRC E DI ESSERNE DIVENUTA PROPRIETARIA .   14 IL 22 OTTOBRE 1985 I LIQUIDATORI DELLA COCKERILL-DRC VENDEVANO , CON L ' AUTORIZZAZIONE DEL TRIBUNAL DE GRANDE INSTANCE DI AVESNES , IL TRENO DI LAMINAZIONE E VARIE ALTRE PARTI DELL ' IMPIANTO DELLA STESSA ALL ' IMPRESA TEDESCA DORNINGER AL PREZZO DI 7 900 000 FRANCHI FRANCESI . LA DORNINGER RIVENDEVA QUASI SUBITO IL TRENO DI LAMI- NAZIONE ALLA SACILOR PER 10 300 000 FRANCHI FRANCESI . DI CONSEGUENZA , LA SACILOR PRESENTAVA ALLA COMMISSIONE , IL 13 NOVEMBRE 1985 , UNA NUOVA DOMANDA DI TRASFERIMENTO DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA COCKERILL-DRC , ALLEGANDO , COME PROVA DELL ' ACQUISTO DEL TRENO DI LAMINAZIONE , COPIA DELLA FATTURA EMESSA DALLA DOR NINGER , INTESTATA ALLA SACILOR E RECANTE MENZIONE DEL PAGAMENTO EFFETTUATO IL 13 NOVEMBRE 1985 . NELLA STESSA DOMANDA LA SACILOR SI IMPEGNAVA A NON PRODURRE NEL SUDDETTO IMPIANTO ED A SMANTELLARLO IMMEDIATAMENTE .   15 LA COMMISSIONE , CONSTATANDO CHE LA SITUAZIONE SI ERA COSI CHIARITA , INVIAVA IL 13 GENNAIO 1986 ALLA COCKERILL-DRC UNA DECISIONE INDIVIDUALE , BASATA SULL ' ART . 15 , N . 1 , DELLA DECISIONE N . 234/84 , CON CUI AUTORIZZAVA IL TRASFERIMENTO ALLA SACILOR DELLE PRODUZIONI E DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DI DETTA IMPRESA A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985 . CON DECISIONE DI PARI DATA ESSA AUMENTAVA CORRELATIVAMENTE LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DELLA SACILOR A PARTIRE DAL 1* GENNAIO 1985 .   16 PER I MOTIVI RIFERITI NEL PUNTO 4 DELLA PRESENTE ORDINANZA , LA COMMISSIONE REVOCAVA LE DUE DECISIONI 13 GENNAIO 1986 E LE SOSTITUIVA CON DUE NUOVE DECISIONI BASATE SULL ' ART . 9 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 234/84 . CON UNA DI ESSE COMUNICAVA ALLA COCKERILL-DRC CHE LE SUE PRODUZIONI E I SUOI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ERANO TRASFERITI , A PARTIRE DAL QUARTO TRIMESTRE 1985 , ALLA SACILOR , IN BASE AL PREDETTO ART . 9 , N . 4 , E CHE , SICCOME LA SUA ATTIVITA DI PRODUZIONE ERA CESSATA NEL PRIMO TRIMESTRE 1985 , L ' ATTRIBUZIONE DELLE QUOTE DOVEVA ESSERE SOSPESA NEI SUOI CONFRONTI A PARTIRE DAL TRIMESTRE SUCCESSIVO , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 3 , DELLA DECISIONE N . 234/84 . CON L ' ALTRA DECISIONE , LA COMMISSIONE INFORMAVA LA SACILOR CHE LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO ANNUALI DELLA COCKERILL-DRC ERANO TRASFERITI AD ESSA A PARTIRE DAL QUARTO TRIMESTRE 1985 IN BASE AL SUDDETTO ART . 9 , N . 4 , E CHE LA SUA QUOTA DI PRODOTTI DELLA CATEGORIA VI ERA CORRELATIVAMENTE AUMENTATA .   17 A TENORE DELL ' ART . 39 DEL TRATTATO CECA , I RICORSI PROPOSTI DINANZI ALLA CORTE NON HANNO EFFETTO SOSPENSIVO . TUTTAVIA LA CORTE , QUALORA REPUTI CHE LE CIRCOSTANZE LO RICHIEDANO , PUO ORDINARE LA SOSPENSIONE DELL ' ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO E ADOTTARE OGNI ALTRO PROVVEDIMENTO PROVVISORIO NECESSARIO .   18 PERCHE POSSANO ESSERE ADOTTATI PROVVVEDIMENTI PROVVISORI COME QUELLO CHIESTO IN QUESTA SEDE E NECESSARIO , A NORMA DELL ' ART . 85 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , CHE NELLA DOMANDA SIANO PRECISATI I MOTIVI DI URGENZA E GLI ARGOMENTI DI FATTO E DI DIRITTO CHE GIUSTIFICANO , PRIMA FACIE , L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO .   19 A QUESTO PROPOSITO , I RICHIEDENTI DEDUCONO CHE LA DECISIONE ADOTTATA IL 10 MARZO 1986 DALLA COMMISSIONE , IN BASE ALL ' ART . 9 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 234/84 , E MANIFESTAMENTE ILLEGITTIMA POICHE IL PREDETTO ART . 9 , N . 4 , NON PUO ESSERE APPLICATO NEL CASO DI SPECIE .   20 A LORO AVVISO , PER STABILIRE SE L ' ART . 9 , N . 4 , SI APPLICHI O NO AD UNA SITUAZIONE COME QUELLA CHE E ALL ' ORIGINE DELLA CONTROVERSIA OCCORRE DISTINGUERE FRA IL CASO IN CUI L ' IMPRESA CHE POSSIEDE GLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DECIDA DI CEDERE QUESTI ULTIMI E IL CASO IN CUI ESSA DECIDA DI CHIUDERLI .   21 NEL PRIMO CASO , PURCHE L ' ACQUIRENTE DEGLI IMPIANTI INTENDA USARLI PER LA PRODUZIONE , L ' ART . 9 , N . 4 , SI APPLICHEREBBE , COL CONSEGUENTE TRASFERIMENTO AUTOMATICO DELLE PRODUZIONI E DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO CHE ESSO CONTEMPLA NELL ' IPOTESI DI CAMBIAMENTO NELLA PROPRIETA DEGLI IMPIANTI . NEL SECONDO CASO , INVECE , L ' IMPRESA CHE HA CHIUSO GLI IMPIANTI POTREBBE DISPORRE DEL SUO ATTIVO ED AVREBBE IL DIRITTO DI VENDERLO . NON VI SAREBBE , PERTANTO , TRASFERIMENTO AUTOMATICO DELLE PRODUZIONI E QUANTITA DI RIFERIMENTO . QUESTE , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 3 , SECONDO COMMA , DELLA DECISIONE N . 234/84 , SAREBBERO ANNULLATE , SALVA L ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 15 , N . 1 , DELLA STESSA DECISIONE . L ' APPLICAZIONE DI QUEST ' ULTIMA DISPOSIZIONE IN OCCASIONE DELLA CESSIONE DI PRODUZIONI E QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO CONSEGUENTI ALLA CHIUSURA DELL ' IMPRESA NON CONSENTIREBBE TUTTAVIA ALLA COMMISSIONE - CONTRARIAMENTE ALL ' OPINIONE DI QUESTA ESPRESSA NELLA DECISIONE 13 GENNAIO 1986 - DI IMPORRE ALL ' IMPRESA DI CEDERE PRODUZIONI E QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO AD UN ' ALTRA DETERMINATA IMPRESA IN MANCANZA DI UNA DOMANDA IN TAL SENSO DELL ' IMPRESA CEDENTE .   22 SEMPRE SECONDO I RICHIEDENTI , EMERGE CHIARAMENTE DA VARI INDIZI CHE NELLA FATTISPECIE TRATTASI NON DI CESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE AI SENSI DELL ' ART . 9 , N . 4 , SUDDETTO , MA DELLA VENDITA , DA PARTE DI UNA IMPRESA CHE HA CESSATO LA SUA ATTIVITA , DEL SUO ATTIVO . ESSI RILEVANO , IN PROPOSITO , CHE LA COCKERILL-DRC E STATA MESSA IN LIQUIDAZIONE ALLA FINE DEL DICEMBRE 1984 ED HA CESSATO DEFINITIVAMENTE OGNI ATTIVITA POCO TEMPO DOPO . UN ALTRO INDIZIO SAREBBE COSTITUITO DAL FATTO CHE L ' IMPRESA DORNINGER , PRIMA ACQUIRENTE DEL TRENO DI LAMINAZIONE DELLA COKERILL-DRC , AVREBBE COMPRATO DETTO IMPIANTO NON A SCOPI PRODUTTIVI , MA COME MATERIALE DESTINATO AD ESSERE RIVENDUTO , POICHE DETTA IMPRESA NON PRODUCE ACCIAIO .   23 LA COMMISSIONE SOSTIENE INVECE CHE LA SITUAZIONE DI CUI TRATTASI RIENTRA SENZA ALCUN DUBBIO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 9 , N . 4 , E CHE LA SUA DECISIONE 10 MARZO 1986 POTEVA QUINDI ESSERE LEGITTIMAMENTE ADOTTATA IN BASE A DETTA DISPOSIZIONE .   24 POICHE SAREBBE STATO CHIARO CHE IL LIQUIDATORE DELLA COCKERILL-DRC SI ACCINGEVA A VENDERE GLI IMPIANTI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DELLA STESSA A DUE IMPRESE DIVERSE , LA COMMISSIONE NON AVREBBE AVUTO ALTRA SCELTA CHE APPLICARE L ' ART . 9 , N . 4 , CHE VIETA SIFFATTE OPERAZIONI , PER NON RENDERSI COMPLICE DI UN ' ELUSIONE DI TRASFERIMENTO . DOPO AVER RICEVUTO LA PROVA DEL FATTO CHE L ' IMPRESA SIDERURGICA SACILOR AVEVA ACQUISTATO LA PROPRIETA DEL TRENO DI LAMINAZIONE , LA COMMISSIONE NON AVREBBE POTUTO FARE ALTRO CHE TRASFERIRLE , A NORMA DELL ' ART . 9 , N . 4 , LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO RELATIVI . IL FATTO CHE LA SACILOR NON ABBIA ACQUISTATO DETTO IMPIANTO CON L ' INTENZIONE DI USARLO A FINI PRODUTTIVI NON OSTEREBBE AFFATTO ALL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 9 , N . 4 , POICHE L ' IMPRESA CHE ACQUISTI UN IMPIANTO AI SENSI DI DETTA DISPOSIZIONE AVREBBE LA FACOLTA DI USARLO PER PRODURRE OPPURE DI DISTRUGGERLO E DI CONSERVARE I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO COME PREMIO PER LA CHIUSURA .   25 PRIMA DI STABILIRE SE I RICHIEDENTI SIANO RIUSCITI A DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DEL '  FUMUS BONI IURIS ' , SI DEVE RICORDARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , SI POSSONO ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI SOLO PURCHE ESSI NON PREGIUDICHINO LA DECISIONE NEL MERITO ( SI VEDANO IN PARTICOLARE I PROCEDIMENTI RIUNITI 60 E 190/81 R , IBM/COMMISSIONE , RACC . 1981 , PAGG . 1857 , 1862 ).   26 NEL CASO PRESENTE LE PARTI SONO TRA LORO IN DISACCORDO SOSTANZIALMENTE SUL SE LA COMMISSIONE POTESSE , IN BASE ALL ' ART . 9 , N . 4 , DELLA DECISIONE N . 234/84 , ADOTTARE LA DECISIONE 10 MARZO 1986 .   27 A QUESTO PROPOSITO SI DEVE SOTTOLINEARE CHE , COME LA COMMISSIONE HA GIUSTAMENTE RICORDATO ALL ' UDIENZA , IL SUDDETTO ART . 9 , N . 4 , DEV ' ESSERE LETTO CONGIUNTAMENTE ALL ' ART . 9 , N . 3 , SECONDO COMMA , DELLA DECISIONE N . 234/84 , A TENORE DEL QUALE , '  QUANDO SI TRATTA DI UNA CESSAZIONE DEFINITIVA DI ATTIVITA O DI UN FALLIMENTO , LE PRODUZIONI E LE QUANTITA DI RIFERIMENTO SONO ANNULLATE DOPO DODICI MESI , SALVO NEL CASO DEL PARAGRAFO 4 ' .   28 DALLE DUE SUDDETTE DISPOSIZIONI , LETTE ASSIEME , EMERGE PRIMA FACIE CHE IN CASO DI CESSAZIONE DEFINITIVA DELL ' ATTIVITA NON V ' E MOTIVO DI ANNULLARE LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DI UN ' IMPIANTO QUALORA ENTRO DODICI MESI SI VERIFICHI UN TRASFERIMENTO DI PROPRIETA DELLO STESSO : IN QUESTA IPOTESI , INFATTI , IL NUOVO PROPRIETARIO ACQUISTA IPSO IURE E AUTOMATICAMENTE LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO RELATIVI ALL ' IMPIANTO .   29 NELLA FATTISPECIE NON E DATO RAVVISARE MOTIVI CHE OSTINO ALL ' APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO ENUNCIATO NEL PUNTO 28 DELLA PRESENTE ORDINANZA , DATO CHE MANIFESTAMENTE SUSSISTONO TUTTI I SUDDETTI PRESUPPOSTI . SI DEVE INFATTI RILEVARE CHE IL LIQUIDATORE DELLA COCKERILL-DRC , IMPRESA CHE HA CESSATO DEFINITIVAMENTE LE SUE ATTIVITA ALLA FINE DEL 1984 , HA VENDUTO IL 22 OTTOBRE 1985 , PREVIA AUTORIZZAZIONE GIUDIZIARIA , IL TRENO DI LAMINAZIONE ALLA SOCIETA DORNINGER , CHE A SUA VOLTA L ' HA RIVENDUTO POCHI GIORNI DOPO , E PRECISAMENTE IL 4 NOVEMBRE 1985 , ALLA SACILOR . IL RISULTATO FINALE DELLE SUDDETTE OPERAZIONI DI COMPRAVENDITA , CHE RISULTANO A PRIMA VISTA AMBEDUE LEGITTIME , E CHE L ' IMPRESA SIDERURGICA SACILOR HA ACQUISTATO LA PROPRIETA DI DETTO IMPIANTO DI PRODUZIONE ENTRO IL TERMINE DI DODICI MESI MENZIONATO NEL PRECITATO ART . 9 , N . 3 , SECONDO COMMA .   30 DI FRONTE AD UNA SITUAZIONE IDENTICA A QUELLA DESCRITTA NEL PREDETTO ART . 9 , N . 4 , LA COMMISSIONE NON POTEVA FARE ALTRO CHE TRASFERIRE LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO RELATIVI AL TRENO DI LAMINAZIONE ALL ' ULTIMO ACQUIRENTE DI QUESTO , CIOE ALLA SACILOR .   31 IL FATTO CHE QUEST ' ULTIMA IMPRESA ABBIA ACQUISTATO DETTO IMPIANTO PER SMANTELLARLO E NON PER USARLO A SCOPI DI PRODUZIONE , COME EMERGEREBBE IN PARTICOLARE DAI DOCUMENTI DOGANALI ATTESTANTI CHE ESSA HA VENDUTO I VARI ELEMENTI DEL TRENO DI LAMINAZIONE ALL ' IMPRESA TEDESCA DILLINGER HUTTENWERKE , NON E PERTINENTE NELL ' AMBITO DEL PRESENTE PROCEDIMENTO SOMMARIO , POICHE E IRRILEVANTE PER LA QUESTIONE SE LA COMMISSIONE POTESSE , IN BASE ALL ' ART . 9 , N . 4 , SUDDETTO , ADOTTARE LA DECISIONE 10 MARZO 1986 . DETTA CIRCOSTANZA E INVECE IMPORTANTE - COME LA RESISTENTE HA AMMESSO ALL ' UDIENZA - PER LA QUESTIONE SE LA COMMISSIONE NON DEBBA , TENUTO CONTO DI ESSA , ADOTTARE IN BASE ALL ' ART . 9 , N . 4 , UNA NUOVA DECISIONE INTESA A TRASFERIRE LE PRODUZIONI E I QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DALLA SACILOR ALLA DILLINGER HUTTENWERKE .   32 DA QUANTO PRECEDE RISULTA CHE GLI ARGOMENTI PRESENTATI DAI RICHIEDENTI NON DIMOSTRANO L ' ESISTENZA DEL '  FUMUS BONI IURIS '  E NON POSSONO GIUSTIFICARE PRIMA FACIE L ' ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO PROVVISORIO DA LORO CHIESTO . NON E QUINDI NECESSARIO ACCERTARE SE RICORRA IL PRESUPPOSTO DELL ' URGENZA PRESCRITTO DALL ' ART . 83 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , IL PRESIDENTE ,   PRONUNZIANDOSI IN VIA PROVVISORIA ,   COSI PROVVEDE :   1 ) L ' ISTANZA E RESPINTA .   2 ) LE SPESE SONO RISERVATE .