CELEX: C1997/331/42
Language: it
Date: 1997-11-01 00:00:00
Title: Ricorso del signor John Mellett contro la Corte di giustizia delle Comunità europee, presentato il 29 luglio 1997 (Causa T-221/97)

C 331 /20               IT                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      1 . 11 . 97
Per quanto riguarda i diritti fondamentali lesi nella fatti­           il rifiuto di nominare il ricorrente stesso come dipendente
specie, la ricorrente si richiama all'art. F del Trattato sul­         di ruolo .
l'Unione europea e alla giurisprudenza della Corte europea
dei diritti dell'uomo, secondo cui la quota di latte consti­
tuisce una proprietà che deve godere di una debita tutela              Egli sostiene che una precedente decisione del Comitato
giurisdizionale conformemente all'art. 6 della Convenzione             Amministrativo della Corte di giustizia del 14 giugno
europea sui diritti dell' uomo . Sempre secondo l'espressa             1995 di non avviare il procedimento che porta alla sua
giurisprudenza di detta Corte, è incompatibile con il                  nomina come dipendente di ruolo costituisce oggetto di un
rispetto dei diritti fondamentali il fatto che un'istituzione          procedimento pendente dinanzi al Tribunale di primo
politica si rifiuti di dare esecuzione ad una sentenza o ad            grado ('). Nel corso di questo procedimento l'istituzione
un lodo arbitrale emessi nei suoi confronti . Di conse­                convenuta ha contestato la ricevibilità del ricorso per il
guenza, il diniego della Commissione di provvedere affin­              fatto che la decisione impugnata non era una decisione
ché sia garantita la debita efficacia alla sentenza della              individuale che arrecava danno al ricorrente . Di conse­
Corte di giustizia a favore della ricorrente costituisce una           guenza il ricorrente ha fatto due passi ulteriori per far sì
lesione dei diritti fondamentali al pari degli atti governa­           che il suo caso fosse deciso nel merito: 1 ) il 9 settembre
tivi in casi simili, che la Corte europea dei diritti del­             1996 egli ha presentato al presidente della Corte ( l'auto­
l'uomo, richiamandosi ai diritti fondamentali e a principi             rità che ha il potere di nomina in materia ) una domanda
dell'ordinamento giuridico, ha energicamente censurato .               ai sensi dell'art. 90, n. 1 , dello Statuto del personale per
                                                                       essere nominato come dipendente di ruolo; 2 ) con memo­
                                                                       randum in data 1° ottobre 1996 il membro al quale il
                                                                       ricorrente è assegnato ha presentato una richiesta al Presi­
                                                                       dente sulla base della decisione della riunione amministra­
                                                                       tiva della Corte di giustizia del 30 giugno 1976 che stabili­
                                                                       sce tra l'altro che la procedura di nomina può essere
Ricorso del signor John Mellett contro la Corte di giustizia           avviata dopo tre anni di servizio su proposta del membro
    delle Comunità europee, presentato il 29 luglio 1997               interessato .
                        ( Causa T-221/97)
                           ( 97/C 331/42 )                             Con memorandum 17 ottobre 1996 il Presidente ha deciso
                                                                       di non accogliere la domanda del 1° ottobre 1996 e di non
                                                                       organizzare un concorso interno inteso a nominare un
                  (Lingua processuale: l'inglese)                      autista come dipendente di ruolo. Il ricorrente sostiene che
                                                                       questa decisione :
Il 29 luglio 1997 il signor John Melett, rappresentato dai
signori Anthony M. Collins e Brendan O'Donovan, con                    — è stata adottata in violazione dei requisiti procedurali
domicilio eletto in Lussemburgo presso il ricorrente stesso,                sostanziali contenuti nell' art. 25 dello Statuto del per­
127, route de Diekirch, Walferdange, ha presentato                          sonale;
dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità euro­
pee un ricorso contro la Corte di giustizia delle Comunità
europee .                                                              — viola norme di diritto relative all'applicazione del Trat­
                                                                            tato che istituisce la Comunità europea, in particolare
                                                                            il principio di parità di trattamento e di tutela del
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                            legittimo affidamento, ed il divieto di revoca con
                                                                            effetto retroattivo di provvedimenti che conferiscono
                                                                            diritti individuali; e
— annullare la decisione del Presidente della Corte di giu­
     stizia delle Comunità europee 17 ottobre 1996 con cui
     si rifiuta di bandire un concorso per nominare un auti­
                                                                       — è stata adottata senza tenere opportunamente conto
     sta come dipendente di ruolo; o
                                                                            dei suoi diritti e dei suoi interessi legittimi.
— annullare la decisione del Presidente della Corte di giu­
                                                                       Con memorandum 4 dicembre 1996 il Presidente ha
     stizia delle Comunità europee 4 dicembre 1996 con
     cui si rifiuta di nominare il ricorrente come dipendente          respinto la domanda del ricorrente di essere nominato
     di ruolo; e                                                       dipendente di ruolo per il fatto che la decisione del 1976
                                                                       non era più in vigore dal 1994. Il ricorrente afferma che:
— condannare la convenuta alle spese .
                                                                       — la mancata applicazione nei suoi confronti della deci­
                                                                            sione del 1976 era erronea; e
Motivi e principali argomenti
                                                                       — la decisione viola norme generali di diritto relative
Il ricorrente, autista personale di uno dei membri della                    all'applicazione del Trattato che istituisce la Comunità
Corte di giustizia, impugna il rifiuto di bandire un con­                   europea, in particolare i principi di parità di tratta­
corso per nominare un autista come dipendente di ruolo e                    mento e di tutela del legittimo affidamento, del divieto
 ---pagebreak--- 1 . 11 . 97           LIT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     C 331 /21
     di revoca con effetto retroattivo di provvedimenti che              Oltretutto, dopo aver esteso, su richiesta dei membri del
     conferiscono diritti individuali .                                  Comitato paritetico di promozione, un rapporto sul rendi­
                                                                         mento, sulla competenza e sul comportamento in servizio
(') Causa T-66/96, Mellett/Corte di giustizia ( GU C 233 del 10. 8 .     del ricorrente, il superiore gerarchico di quest'ultimo si è
    1996 , pag. 10 ).                                                    astenuto da rimetterlo per iscritto e dal presentarlo all'in­
                                                                         teressato, in modo da consentirgli di formulare le sue
                                                                         osservazioni, e includerlo nel suo fascicolo personale .
                                                                         Il ricorrente, che ha risentito di uno stato di inquietudine e
                                                                         di incertezza per oltre due anni, è stato privato di una pos­
Ricorso del signor Christian Marion contro il Comitato                   sibilità di veder presa in considerazione la propria candi­
      economico e sociale, presentato il 1° agosto 1997                  datura, in esito ad un regolare procedimento, per una pro­
                        ( Causa T-227/97)                                mozione nel grado C 4. Il compilatore era tenuto a moti­
                                                                         vare i suoi giudizi analitici onde consentire al ricorrente di
                           ( 97/C 331/43 )                               formulare le sue osservazioni e controdeduzioni .
                (Lingua processuale: il francese)                        Infine il ricorrente inoltra una domanda di risarcimento
                                                                         danni, sia morali che materiali .
Il 1° agosto 1997 il signor Christian Marion, residente in
Bruxelles, con gli avvocati Jean-Noél Louis, Thierry
Demaseure, Ariane Tornei e Fran^oise Parmentier, del foro
di Bruxelles, con domicilio eletto in Lussemburgo presso
la Fiduciaire Myson SARL, 30, rue de Cessange, ha propo­
sto al Tribunale di primo grado delle Comunità europee
un ricorso contro il Comitato economico e sociale .                      Ricorso di « E » contro il Parlamento europeo presentato il
                                                                                                 18 agosto 1997
Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :                                               (Causa T-239/97)
                                                                                                  ( 97/C 331/44 )
     annullare la decisione che stabilisce definitivamente il
     rapporto informativo del ricorrente per il periodo
     1992-1994 ;                                                                        (Lingua processuale: il francese)
— condannare il convenuto a versare al ricorrente, quale                 Il 18 agosto 1997 « E », rappresentato dall'avv. Claudine
     risarcimento dei danni morali e materiali, un importo               Junion, del foro di Bruxelles, con domicilio eletto in Lus­
     pari a duecentocinquantamila franchi belgi;                         semburgo presso il signor Georges Liolos, 6 , rue J.A. Mul­
                                                                         ler, ha presentato dinanzi al Tribunale di primo grado delle
                                                                          Comunità europee un ricorso contro il Parlamento euro­
— condannare il convenuto alle spese.                                    peo .
Motivi e principali argomenti
                                                                         Il ricorrente conclude che il Tribunale voglia :
Il ricorrente, dipendente di grado C 5 , deduce la violazione
degli artt. 26, 43 e 45 dello Statuto, 6 e 7 della decisione             — annullare la decisione del Parlamento europeo in data
100/81 A del Comitato economico e sociale che stabilisce                      5 novembre 1996 con cui il ricorrente viene nominato
le disposizioni generali di esecuzione dello Statuto riguar­                  nel grado B 5 quarto scatto,
danti il rapporto informativo periodico dei dipendenti, del
principio di buona amministrazione, dell'obbligo di moti­
vazione e dei diritti della difesa , e infine un errore di valu­         — annullare la decisione implicita di rigetto del reclamo
tazione manifesto .
                                                                              presentata dal ricorrente l' I 1 febbraio 1997,
Egli assume che il Comitato economico e sociale è incorso
in irregolarità impiegando 28 mesi per compilare il suo                  — condannare il Parlamento europeo a dare esecuzione
rapporto informativo relativo al periodo 1992-1994. In                         all'emananda sentenza, cioè attribuire al ricorrente un
conseguenza di tale irregolarità, il Comitato paritetico di                    nuovo inquadramento alla data della sua nomina con
promozione 19 96 non ha potuto disporre un valido rap­                         conseguente ricostruzione della sua carriera,
porto informativo concernente il rendimento, la compe­
tenza e il comportamento in servizio del ricorrente per
l'esercizio di promozione 1996 .                                         — condannare il Parlamento europeo alle spese.