CELEX: C2002/169/09
Language: it
Date: 2002-07-13 00:00:00
Title: Sentenza della Corte 14 maggio 2002 nella causa C-2/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale dell'Oberlandesgericht Düsseldorf): Michael Hölterhoff contro Ulrich Freiesleben ("Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi — Direttiva 89/104/CEE — Art. 5, n. 1 — Estensione del diritto esclusivo del titolare del marchio — Terzi — Uso del marchio a fini descrittivi")

C 169/6                 IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                13.7.2002
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       dell’art. 234 CE, dall’Oberlandesgericht Düsseldorf (Germania)
                                                                             nella causa dinanzi ad esso pendente tra Michael Hölterhoff
                         (Quinta Sezione)                                    e Ulrich Freiesleben, domanda vertente sull’interpretazione
                                                                             dell’art. 5, n. 1, lett. a) e b), della prima direttiva del Consiglio
                          30 maggio 2002                                     21 dicembre 1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle
                                                                             legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d’impresa
nella causa C-516/99 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     (GU 1989, L 40, pag. 1), la Corte, composta dal sig. P. Jann,
del Berufungssenat V der Finanzlandesdirektion für Wien,                     presidente della quinta sezione, facente funzioni di presidente,
     Niederösterreich und Burgenland): Walter Schmid (1)                     dalle sigg.re F. Macken e N. Colneric e dal sig. S. von Bahr,
(«Nozione di “giurisdizione nazionale” ai sensi dell’art. 234                presidenti di sezione, dai sigg. C. Gulmann (relatore), A. La
               CE — Incompetenza della Corte»)                               Pergola, J.-P. Puissochet, M. Wathelet e V. Skouris, giudici,
                                                                             avvocato generale: F. G. Jacobs, cancelliere: H. von Holstein,
                          (2002/C 169/08)                                    cancelliere aggiunto, ha pronunciato il 14 maggio 2002 una
                                                                             sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
                   (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                             L’art. 5, n. 1, della prima direttiva del Consiglio del 21 dicembre
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      1988, 89/104/CEE, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                    membri in materia di marchi d’impresa, dev’essere interpretato nel
                                                                             senso che il titolare di un marchio non può invocare il suo diritto
Nel procedimento C-516/99, avente ad oggetto la domanda                      esclusivo allorché un terzo, nell’ambito di trattative commerciali,
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                      rende nota la provenienza della merce di propria produzione e usa il
dell’art. 234 CE (divenuto art. 234 CE), dal Berufungssenat V                marchio di cui trattasi esclusivamente per contraddistinguere le
der Finanzlandesdirektion für Wien, Niederösterreich und                     particolari caratteristiche della merce da lui offerta, cosı̀ che è escluso
Burgenland (Austria), nella causa promossa da Walter Schmid,                 che il marchio usato venga inteso come contrassegno dell’azienda di
domanda vertente sull’interpretazione degli artt. 73 B e 73 D                provenienza di detta merce.
del Trattato CE (divenuti artt. 56 CE e 58 CE), la Corte (Quinta
Sezione), composta dai sigg. P. Jann, presidente di sezione,                 (1) GU C 63 del 4.3.2000.
S. von Bahr, D. A. O. Edward, M. Wathelet (relatore) e
C. W. A. Timmermans, giudici, avvocato generale: A. Tizzano,
cancelliere: R. Grass, ha pronunciato il 30 maggio 2002 una
sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
La Corte di giustizia delle Comunità europee non è competente
a risolvere le questioni sottopostele dal Berufungssenat V der                                  SENTENZA DELLA CORTE
Finanzlandesdirektion für Wien, Niederösterreich und Burgenland,
con ordinanza 2 dicembre 1999.
                                                                                                         (Sesta Sezione)
( 1) GU C 79 del 18.3.2000.
                                                                                                        16 maggio 2002
                                                                             nella causa C-63/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale
                                                                             del Bundesverwaltungsgericht): Land Baden-Württem-
                  SENTENZA DELLA CORTE                                       berg e Günther Schilling e tra Bezirksregierung Lüneburg
                                                                                                   e Hans-Otto Nehring (1)
                          14 maggio 2002
nella causa C-2/00 (domanda di pronuncia pregiudiziale                       («Politica agricola comune — Regolamento (CEE) n. 3887/
dell’Oberlandesgericht Düsseldorf): Michael Hölterhoff                       92 — Sistema integrato di gestione e di controllo relativo a
                  contro Ulrich Freiesleben (1)                              taluni regimi di aiuti comunitari — Modalità di applicazione
                                                                             — Domande d’aiuto “animali” — Controllo degli animali
(«Ravvicinamento delle legislazioni — Marchi — Direttiva                                   — Riduzione dell’importo dell’aiuto»)
89/104/CEE — Art. 5, n. 1 — Estensione del diritto esclusivo
del titolare del marchio — Terzi — Uso del marchio a fini                                               (2002/C 169/10)
                             descrittivi»)
                                                                                                  (Lingua processuale: il tedesco)
                          (2002/C 169/09)
                   (Lingua processuale: il tedesco)                          (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
                                                                                           «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nel procedimento C-63/00, avente ad oggetto la domanda
Nel procedimento C-2/00, avente ad oggetto la domanda di                     di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                         dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal