CELEX: 31969R1788
Language: it
Date: 1969-09-10 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 1788/69 della Commissione, del 10 settembre 1969, relativo alla determinazione di alcune eccezioni ai sensi dell' articolo 3, paragrafo 2, del ragolamento (CEE) n. 803/68 del Consiglio

N. L 230/8                                     Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  11 . 9 . 69
                                   REGOLAMENTO (CEE) N. 1788/69 DELLA COMMISSIONE
                                                           del 10 settembre 1969
                  relativo alla determinazione di alcune eccezioni ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2,
                                             del regolamento (CEE) n. 803/68 del Consiglio
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                    stesso, per ragioni d'ordine pratico ed a richiesta
                                                                            di detta persona, sia stato apposto sulle merci ac­
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica                    quistate senza marchio ; che, in effetti, questo caso
  europea ,                                                                 non deve essere trattato diversamente da quello in
                                                                            cui un marchio non considerato straniero venga ap­
  visto il regolamento (CEE) n. 803/68 del Consiglio,                       posto sulle merci dopo l'importazione ;
  del 27 giugno 1968 , relativo al valore in dogana delle
 merci ( x ), in particolare gli articoli 3, paragrafo 2,                   considerando che quando è previsto il pagamento di
 e 17,                                                                      un corrispettivo per il diritto di utilizzare un marchio
 considerando che il regolamento ( CEE) n. 803/68                           di fabbrica o di commercio, l'importo di detto cor­
 prevede, in particolare, all'articolo 3 , paragrafo 1 , che               rispettivo deve essere incorporato nel valore in do­
 quando le merci da valutare sono importate coperte                         gana ; che, per contro, quando non è previsto il
 da marchio di fabbrica o di commercio o sono im­                          pagamento di un tale corrispettivo e il marchio,
 portate per formare oggetto di vendita o di altro atto                     appartenente ad una persona stabilita in uno Stato
 di disposizione coperte da marchio di fabbrica o                           membro, è da considerare straniero in dipendenza
 di commercio straniero ovvero per essere utilizzate                        dei rapporti di associazione in affari esistenti tra
 con tale marchio, la determinazione del prezzo nor­                        detta persona ed il fornitore delle merci da valutare,
 male si farà considerando che tale prezzo comprenda                        occorre, in certi casi e a determinate condizioni, non
 il valore del diritto di utilizzare, per dette merci,                      incorporare il diritto stesso nel valore in dogana ;
 il marchio di fabbrica o di commercio ;
                                                                            considerando che le stesse eccezioni sono giustificate
 considerando che ai sensi dell'articolo 3 , paragrafo 7,                   quando le merci sono importate per formare oggetto,
del regolamento predetto un marchio di fabbrica o                          dopo lavorazione o trasformazione ulteriore, di ven­
 di commercio è considerato straniero, se appartiene :                      dita o di altro atto di disposizione coperte da mar­
 a) ad una persona qualsiasi che, al di fuori del
                                                                           chio di fabbrica o di commercio straniero o per
                                                                           essere utilizzate coperte da tale marchio ; che, in
      territorio doganale della Comunità, abbia colti­
                                                                           effetti, le disposizioni dell'articolo 3 , paragrafo 3 , del
      vato, prodotto, fabbricato o messo in vendita le
                                                                           regolamento sopracitato sono state concepite per­
      merci da valutare, o che sia altrimenti intervenuta
                                                                           ché abbiano lo stesso campo di applicazione di quelle
      nei confronti delle merci stesse,
                                                                           del paragrafo 1 dell'articolo medesimo ;
b) o ad una persona qualsiasi associata in affari
      con una qualsiasi persona di cui alla lettera a),                    considerando che occorre garantire, in materia, l'ap­
                                                                           plicazione uniforme delle disposizioni del regola­
c) o ad una persona qualsiasi, i cui diritti suil marchio                  mento ( CEE) n. 803/68 e adottare, a tal fine, le
      siano limitati da un accordo intervenuto con una
                                                                           disposizioni necessarie ;
      delle persone di cui alle lettere a ) o b) ;
considerando che, quando il diritto alla utilizzazione                     considerando che le disposizioni del presente regola­
del marchio di fabbrica o di commercio appartiene                          mento sono conformi al parere del Comitato per il
ad una persona stabilita in uno Stato membro, l'ap­                        valore in dogana ,
plicazione delle disposizioni dei paragrafi 1 e 7 del­
l'articolo 3 del predetto regolamento può condurre                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
ad una valutazione in dogana non sempre facilmente
giustificabile ; che le eccezioni che possono essere
stabilite ai sensi del paragrafo 2 dello stesso articolo                                           Articolo 1
devono tendere ad evitare una tale conseguenza ;
                                                                           11 valore del diritto all'utilizzazione di un marchio
considerando, in particolare, che il valore del diritto                    di fabbrica o di commercio non considerato straniero
a utilizzare un marchio di fabbrica o di commercio                         ai sensi dell'articolo 3 , paragrafo 7, del regolamento
non considerato straniero ed appartenente ad una                           ( CEE) n. 803 /68 non è da incorporare nel valore in
persona stabilita in uno Stato membro non è da                             dogana quando il marchio appartiene a una persona
incorporare nel valore in dogana quando il marchio                         stabilita in uno Stato membro e tale persona importa
                                                                           le merci sulle quali il marchio è stato apposto, a sua
f 1 ) GU n . L. 14'8 del 28 . 6 . 1968 , pag. 6 .                          richiesta, all'estero .
 ---pagebreak---  11 . 9 . 69                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                            N. L 230/9
                         Articolo 2                                   risultano unicamente dal fatto che una terza per­
                                                                       sona detiene una partecipazione nei beni dell'una
1.      Qualora il diritto all'utilizzazione di un marchio             o dell'altra, sempreché tali rapporti non esercitino
di fabbrica o di commercio considerato straniero ai                    alcuna influenza sulle transazioni di cui formano
sensi dell'articolo 3 , paragrafo 7, del regolamento                   oggetto le merci considerate ;
( CEE) n. 803/68 non dà luogo al pagamento di alcun
corrispettivo, il valore di detto diritto non è da incor­          d) il marchio appartiene ad una persona stabilita
porare nel valore in dogana se è soddisfatta una o più                 in uno Stato membro i cui rapporti di associazione
delle condizioni sotto indicate :                                      in affari con il fornitore delle merci da valutare
a) il marchio appartiene a un rappresentante esclu­                    risultano unicamente dal fatto che essa ha con­
     sivo o a un concessionario unico stabilito in uno                 cesso un prestito al fornitore o ha ricevuto un
     Stato membro, sempreché l'associazione in affari,                prestito da quest'ultimo o ambedue hanno rice­
     tra il rappresentante o il concessionario ed il for­              vuto un prestito da una terza persona, sem­
     nitore delle merci da valutare, sia costituita uni­               preché tali rapporti non esercitino alcuna in­
     camente dal rapporto di rappresentanza o di                       fluenza sulle transazioni di cui formano oggetto le
     concessione e che i diritti del rappresentante o del              merci considerate.
     concessionario sul marchio non siano limitati ai
     sensi dell'articolo 3 , paragrafo 7, lettera c), del
     regolamento ( CEE) n. 803/68 ;
                                                                   2. Le disposizioni di cui al paragrafo 1 si appli­
                                                                   cano, altresì, quando le merci sono importate per
b) il marchio appartiene ad una persona stabilita in               formare oggetto, dopo lavorazione o trasformazione
     uno Stato membro, associata in affari con il for­             ulteriore, di vendita o di altro atto di disposizione
    nitore delle merci da valutare, la quale importa               coperte da un marchio di fabbrica o di commercio
     ugualmente, per venderle coperte dal medesimo                 straniero o per essere utilizzate sotto tale marchio.
     marchio, merci identiche ottenute nelle condizioni
    di libera concorrenza previste dall'articolo 1 , pa­
    ragrafo 1 , del regolamento ( CEE) n. 803/68 ;                                          Articolo 3
c) il marchio appartiene ad una persona stabilita in           •
     uno Stato membro i cui rapporti di associazione               Il presente regolamento entra in vigore il 1° gen­
     in affari con il fornitore delle merci da valutare            naio 1970.
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
               in ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 10 settembre 1969.
                                                                             Ter la Commissione
                                                                                  Il Presidente
                                                                                    Jean REY