CELEX: C2004/118/75
Language: it
Date: 2004-04-30 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale di primo grado, del 21 aprile 2004, nella causa T-172/01, M. contro Corte di giustizia delle Comunità europee (Coniuge divorziato da un ex dipendente di un'istituzione comunitaria, poi deceduto — Assegni alimentari — Accordo orale tra gli ex coniugi — Diritto applicabile ai requisiti di forma dell'accordo e all'ammissibilità dei mezzi di prova della sua esistenza (art. 27 dell'Allegato VIII dello Statuto del personale delle Comunità europee)

30.4.2004   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 118/36
            
         
      SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PRIMO GRADO
   
   del 21 aprile 2004
   nella causa T-172/01, M. contro Corte di giustizia delle Comunità europee (1)
   
   (Coniuge divorziato da un ex dipendente di un'istituzione comunitaria, poi deceduto - Assegni alimentari - Accordo orale tra gli ex coniugi - Diritto applicabile ai requisiti di forma dell'accordo e all'ammissibilità dei mezzi di prova della sua esistenza (art. 27 dell'Allegato VIII dello Statuto del personale delle Comunità europee)
   (2004/C 118/75)
   Lingua processuale: il francese
   Nella causa T-172/01, M., residente in Atene, rappresentata dagli avv.ti G. Vandersanden e H. Tagaras, contro Corte di giustizia delle Comunità europee (agente: sig. M. Schauss, assistito dall'avv. T. Papazissi), avente ad oggetto un ricorso diretto ad ottenere l'annullamento del rifiuto di accordare alla ricorrente la pensione di reversibilità del suo ex coniuge, il Tribunale (Prima Sezione), composto dal sig. A.W.H. Meij, presidente, dai sigg. N.J. Forwood e H. Legal, giudici; cancelliere: sig. I. Natsinas, amministratore, ha pronunciato, il 21 aprile 2004, una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Ciascuna parte sopporterà le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 317del 10.11.01.