CELEX: 62020TN0582
Language: it
Date: 2020-09-17 00:00:00
Title: Causa T-582/20: Ricorso proposto il 17 settembre 2020 — Ighoga Region 10 e a./Commissione

30.11.2020   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 414/39
            
         
      Ricorso proposto il 17 settembre 2020 — Ighoga Region 10 e a./Commissione
      (Causa T-582/20)
      (2020/C 414/60)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrenti: Interessengemeinschaft der Hoteliers und Gastronomen Region 10 e.V. (Ighoga Region 10) (Ingolstadt, Germania), MJ e MK (rappresentante: A. Bartosch, avvocato)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della convenuta del 28 aprile 2020 sugli aiuti di Stato SA.48582 (2017/FC) — Germania — Presunti aiuti di Stato a favore della Maritim-Gruppe e della KHI Immobilien GmbH (Ingolstadt), nonché
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese sostenute dalle ricorrenti.
               
            
         Motivi di ricorso e principali argomenti
      
      A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono un unico motivo, con il quale fanno valere la violazione dei loro diritti procedurali quali interessate ai sensi dell’articolo 1, lettera h), del regolamento 2015/1589 (1), perché la convenuta avrebbe rifiutato di avviare il procedimento d’indagine formale nei confronti della Germania ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 2, TFUE.
      Tale unico motivo si articola nelle seguenti quattro parti:
      
                  1.
               
               
                  In primo luogo, le ricorrenti lamentano il mancato superamento delle gravi difficoltà concernenti i vantaggi diretti conseguiti dalla Maritim-Gruppe con riguardo alla gestione del centro congressi e dell’hotel di Ingolstadt («CC-IN»), in quanto
                  
                              —
                           
                           
                              la convenuta avrebbe omesso, malgrado la sussistenza di prove specifiche tali da mettere in dubbio la regolarità della procedura di gara indetta per la gestione del centro congressi di Ingolstadt, di effettuare una valutazione indipendente di detta procedura;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              la convenuta, nell’esame da essa compiuto in ordine alla conformità al mercato delle condizioni di affitto, avrebbe adottato un criterio giuridicamente illecito;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              inoltre, avrebbe indicato un criterio inidoneo ai fini di un siffatto esame; e,
                           
                        
                              —
                           
                           
                              infine, avrebbe rifiutato di applicare un criterio adatto ai fini della valutazione di detta conformità.
                           
                        
            
                  2.
               
               
                  In secondo luogo, le ricorrenti lamentano il mancato superamento delle gravi difficoltà concernenti i vantaggi indiretti conseguiti dalla Maritim-Gruppe in quanto la convenuta avrebbe del tutto ignorato l’argomento esposto nella denuncia, incorrendo, di conseguenza, in numerosi errori di valutazione di fatto.
               
            
                  3.
               
               
                  In terzo luogo, le ricorrenti fanno valere che le gravi difficoltà non sono state superate a causa dell’assoluta mancanza di qualsiasi esame dell'oggetto della denuncia, vale a dire dell'asserita sovracompensazione del finanziamento del CC-IN.
               
            
                  4.
               
               
                  In quarto luogo, le ricorrenti sostengono che le gravi difficoltà non sono state superate in ragione di un'erronea valutazione del criterio interstatale degli aiuti di Stato, in quanto
                  
                              —
                           
                           
                              la convenuta avrebbe esaminato detto elemento con riguardo all'attività economica non pertinente;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              in tal modo, si sarebbe basata su una premessa giuridicamente errata;
                           
                        
                              —
                           
                           
                              avrebbe del tutto ignorato le prove addotte nella denuncia a sostegno della sua tesi secondo la quale occorre considerare che il criterio interstatale sia soddisfatto; e
                           
                        
                              —
                           
                           
                              avrebbe infine applicato criteri non idonei e sostanzialmente non pertinenti.
                           
                        
            
         (1)  Regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015, recante modalità di applicazione dell'articolo 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (GU 2015, L 248, pag. 9).