CELEX: 31976R3050
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3050/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di talune fibre tessili, della voce 56.04 della tariffa doganale comune, originarie di Cipro (anno 1977)

N. L 350/92                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                20. 12 . 76
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3050/76 DEL CONSIGLIO
                                                     del 9 dicembre 1976
                relativo all'apertura, alla ripartizione e alle ' modalità di gestione di un contingente
               tariffario comunitario di talune fibre tessili, della voce 56.04 della tariffa doganale
                                           comune, originarie di Cipro (anno 1977)
 IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               devono applicare, devono essere osservate le disposi­
                                                                    zioni speciali del protocollo e dell'atto di adesione (3) ;
                                                                    che, per rispettare le disposizioni particolari del pro­
                                                                    tocollo, è opportuno prevedere regimi differenti per
visto il trattato che istituisce la Comunità economica              gli Stati membri della Comunità nella sua composi­
europea, in particolare l'articolo 113 ,                            zione originaria, da un lato, e i nuovi Stati membri,
                                                                    dall'altro ;
vista la proposta della Commissione,
considerando che l' accordo che crea un' associazione               considerando che e opportuno garantire in particolare
tra la Comunità economica europea e la Repubblica                   l'uguaglianza e la continuità d'accesso di tutti gli
di Cipro (*), qui di seguito denominato « accordo »,                importatori della Comunità a detto contingente,
ed il protocollo che fissa talune disposizioni relative             nonché l'applicazione senza interruzione delle ali­
a detto accordo a seguito dell'adesione di nuovi Stati              quote previste per detto contingente a tutte le impor­
membri alla Comunità economica europea (2), qui di                  tazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli
seguito denominato « protocollo », dispongono                       Stati membri sino ad esaurimento del contingente
l'apertura di un contingente tariffario comunitario                 stesso ; che un sistema di utilizzazione del contingente
annuo di 100 tonnellate di fibre tessili sintetiche ed              tariffario comunitario, basato sulla ripartizione tra
artificiali in fiocco e. cascami di fibre tessili sintetiche        gli Stati membri, è idoneo a rispettare la natura
ed artificiali (continue o in fiocco), cardati, pettinati           comunitaria di detto contingente, tenuto conto dei
o altrimenti preparati per la filatura, della voce 56.04            principi sopra enunciati ; che, per rispecchiare il più
della tariffa doganale comune, originari di Cipro ;                 possibile l'effettiva evoluzione del mercato dei pro­
che, tuttavia, la prima tappa dell'accordo ha termine               dotti in questione, tale ripartizione 'deve essere effet­
il 30 giugno 1977 ; che la Comunità intende mante­                  tuata proporzionalmente al fabbisogno dei singoli
nere le relazioni commerciali con il paese in                       Stati membri calcolato in base ai dati statistici relativi
questione ; che le disposizioni che disciplineranno il              alle importazioni di detti prodotti in provenienza da
secondo semestre del 1977 non dovrebbero essere                     Cipro durante un periodo di riferimento rappresen­
meno favorevoli di quelle fissate per il primo ; che,               tativo e in base alle prospettive economiche per il
per non perturbare le correnti di scambio dei prodotti              periodo contingentale considerato ;
di cui trattasi, è opportuno aprire il contingente tarif­
fario in questione per tutto il 1977 ;
                                                                    considerando tuttavia che negli ultimi tre anni nes­
considerando che la dichiarazione comune relativa
                                                                    suna importazione di detti prodotti in provenienza
all'articolo 2 del protocollo ripartisce questo contin­             da Cipro ha avuto luogo nella Comunità nella sua
gente tariffario fra gli Stati membri nel modo                      composizione originaria o nei nuovi Stati membri ;
seguente : 70 tonnellate per la Comunità nella sua                  che nessuna previsione può essere fatta per il 1977 ;
composizione originaria e 30 tonnellate per i nuovi                 che, per garantire un'equa ripartizione dei due volumi
Stati membri ; che, a norma dell'allegato I dell'ac­                contingentali tra gli Stati membri interessati, occorre
cordo, i dazii contingentali sono pari al 30 % dei dazi             prevedere una notevole partecipazione di ciascuno
della tariffa doganale comune ; che, per quanto                     degli Stati membri al volume contingentale corrispon­
riguarda i dazi contingentali che i nuovi Stati membri
(*) GU n. L 133 del 21 . 5. 1973, pag. 1.
(2) GU n. L 133 del 21 . 5. 1973, pag. 88.                          (s) GU n. L 73 del 27. 3. 1972, pag. 14.
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                               N. L 350/93
dente ; che quest'ultima  può definirsi, in percentuale,       nomica possono essere effettuate da uno dei suoi
approssimativamente nel modo seguente :                        membri,
        Benelux                               19                HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
        Germania                              27
                                                                                         Articolo 1
        Francia                               29
        Italia                                25               Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1977, un contingente
        Danimarca                             33
                                                               tariffario di 100 tonnellate è aperto nella Comunità
                                                               per le fibre tessili sintetiche ed artificiali in fiocco ed
        Irlanda                               27               i cascami di fibre tessili sintetiche ed artificiali (conti­
                                                               nue o in fiocco), cardati, pettinati o altrimenti pre­
        Regno Unito                           40
                                                               parati per la filatura, della voce 56.04 della tariffa
                                                               doganale comune, originari di Cipro. Questo contin­
considerando che, per tener conto dell'evoluzione              gente è ripartito e gestito conformemente alle seguenti
delle importazioni di detti prodotti nei vari Stati            disposizioni.
membri, è opportuno dividere ciascuno di questi
volumi in due parti, ripartendo le prime fra gli Stati
membri e costituendo con le seconde le riserve desti­                                    Articolo 2
nate a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati mem­
bri che abbiano esaurito la loro aliquota iniziale ;            1 . Nel quadro del contingente di cui all'articolo 1 ,
che, per garantire una certa sicurezza agli importatori        i dazi della tariffa doganale comune sono parzial­
di ciascuno Stato membro, è opportuno fissare le                mente sospesi al livello indicato qui di seguito per
prime parti ad un livello che, nella fattispecie,               un volume di 70 tonnellate :
potrebbe corrispondere rispettivamente al 75 % e al
70 % circa del volume contingentale ;
                                                                    N. della
                                                                     tariffa                                     Aliquota
                                                                                    Designazione delle merci     dei dazi
considerando che le aliquote iniziali degli Stati mem­              doganale                                        %
                                                                    comune
bri possono essere esaurite più o meno rapidamente ;
che, per tener conto di questo fatto e per evitare ogni
discontinuità, ciascuno Stato membro che ha esaurito                 56.04       Fibre tessili sintetiche ed
quasi completamente la sua quota iniziale deve pro­                              artificiali in fiocco e ca­
cedere al prelievo di un'aliquota supplementare della                            scami di fibre tessili sin­
riserva corrispondente ; che tale prelievo deve essere                           tetiche ed artificiali (con­
effettuato da ciascuno Stato membro quando cia­                                  tinue o in fiocco), car­
scuna delle sue aliquote supplementari è quasi total­                            dati, pettinati o altri­
                                                                                 menti preparati per la
mente esaurita e se le riserve lo consentano ; che le                            filatura :
aliquote iniziali e supplementari devono essere valide
                                                                                 A. di fibre tessili sinte­        2,5
sino al termine del periodo contingentale ; che tale
                                                                                     tiche
metodo di gestione richiede una stretta collaborazione
tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve,                            B. di fibre tessili arti­         3,0
in particolare, poter seguire il grado di esaurimento                                ficiali
dei volumi contingentali ed informarne gli Stati
membri ;
                                                                2. Entro i limiti di un volume di 30 tonnellate del
                                                                contingente di cui all' articolo 1 , i nuovi Stati membri
considerando che, se ad una data determinata del                applicano dei dazi calcolati conformemente alle di­
periodo contingentale esiste in uno Stato membro un             sposizioni in materia fissate nell'atto di adesione, nel­
residuo importante, è indispensabile che detto Stato            l'accordo e nel protocollo.
membro ne trasferisca una notevole percentuale alla
riserva per evitare che una parte del contingente tarif­
fario rimanga inutilizzata in uno Stato membro                                           Articolo 3
mentre potrebbe essere utilizzata in altri ;
                                                                1 . Una prima parte di 52 tonnellate del volume di
 considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei             cui all'articolo 2, paragrafo 1 viene ripartita tra gli
Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono                Stati membri della Comunità nella sua composizione
riuniti e rappresentati dall'unione economica Bene­             originaria ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6,
lux, e che pertanto tutte le operazioni relative alla           sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano ai
gestione delle aliquote attribuite a detta unione eco­          quantitativi qui di seguito indicati :
 ---pagebreak--- N.L 350/94                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  20. 12. 76
        Germania                    14 tonnellate               informano la Commissione dei motivi che li hanno
        Benelux                     10 tonnellate
                                                                indotti ad applicare il presente paragrafo.
         Francia                    15 tonnellate
                                                                                           Articolo 5
         Italia                     13 tonnellate
La seconda parte, pari a 18 tonnellate, costituisce la           Le aliquote supplementari prelevate ai sensi dell'arti­
                                                                 colo 4 sono valide fino al 31 dicembre 1977.
riserva corrispondente.
2. Una prima parte di 21 tonnellate del volume di                                          Articolo 6
cui all'articolo 2, paragrafo 2 è ripartita fra i nuovi
Stati membri ; le aliquote che, fatto salvo l'articolo 6,
sono valide fino al 31 dicembre 1977, ammontano ai               Gli Stati membri versano nella riserva, entro il 1 ot­
quantitativi qui di seguito indicati :                           tobre 1977, la frazione non utilizzata dalla loro ali­
                                                                 quota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
         Danimarca                    7 tonnellate               ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­
         Irlanda                      6 tonnellate               sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
                                                                 che questa possa rimanere inutilizzata.
         Regno Unito                  8 tonnellate
                                                                 Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
La seconda parte, pari a 9 tonnellate, costituisce la            entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni
riserva corrispondente.                                          dei prodotti in questione effettuate fino al 15 set­
                                                                 tembre 1977 incluso e imputate al contingente comu­
                                                                 nitario, nonché, se del caso, la parte della loro ali­
                         Articolo 4                              quota iniziale che essi trasferiscono alla riserva
                                                                 corrispondente.
 1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, quale
è definita all'articolo 3 — o la stessa aliquota dimi­
nuita della parte trasferita alla riserva corrispondente,                                  Articolo 7
qualora sia stato applicato l'articolo 6 — è utilizzata
in ragione del 90 % o più, lo Stato membro in
questione procede immediatamente, mediante notifica              La Commissione contabilizza i quantitativi delle ali­
alla Commissione, al prelievo di una seconda aliquota            quote aperte dagli Stati membri conformemente agli
pari al 15 % della propria aliquota iniziale, eventual­          articoli 3 e 4 e li informa, non appena le pervengono
mente arrotondata all'unità superiore, sempreché la               le notifiche, del grado di utilizzazione delle riserve.
 consistenza della corrispondente riserva lo permetta.
                                                                 Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre 1977,
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                dell'entità delle riserve dopo i trasferimenti effettuati
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più             ai sensi dell' articolo 6 .
 anche la seconda aliquota, esso procede, alle condi­
zioni di cui al paragrafo 1 , al prelievo di una terza
 aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota iniziale,          Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce una delle
 eventualmente arrotondata all'unità superiore.                   riserve sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne
                                                                  precisa l'entità allo Stato membro che procede al­
                                                                  l'ultimo prelievo.
 3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
 Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 % o più
 anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse                                         Articolo 8
 condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
 alla terza.
                                                                   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                  zioni affinché l'apertura delle aliquote supplementari
 Questo procedimento si applica fino ad esaurimento                da essi prelevate in applicazione dell'articolo 4 renda
 della riserva corrispondente.                                    possibili le imputazioni, senza discontinuità, alla pro­
                                                                   pria parte cumulata del contingente comunitario.
 4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
 possono procedere al prelievo di aliquote inferiori              2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
 a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione di        prodotti in questione stabiliti sul loro territorio il
 ritenere che rischierebbero di non essere esaurite . Essi         libero accesso alle aliquote che sono loro attribuite.
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                          N. L 350/95
3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione alle                                     Articolo 10
loro aliquote delle importazioni dei prodotti in
questione man mano che tali prodotti sono presentati
in dogana accompagnati da dichiarazioni di immis­               Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
sione al consumo .                                              tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
                                                                tato .
4. Il grado di utilizzazione delle aliquote degli Stati
membri è determinato in base alle importazioni
imputate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                       Articolo 9                                                       Articolo 11
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la
informano delle importazioni dei prodotti in                    Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio
questione effettivamente imputate sulle loro aliquote.          1977.
              Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
              in ciascuno degli Stati membri.
              Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                                  Per il Consiglio
                                                                                    Il Presidente
                                                                                 P. J. J. MERTENS