CELEX: 22001A0707(01)
Language: it
Date: 2001-06-20 00:00:00
Title: Protocollo aggiuntivo dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta

Avis juridique important

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22001A0707(01)

Protocollo aggiuntivo dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta  

Gazzetta ufficiale n. L 186 del 07/07/2001 pag. 0036 - 0042

Protocollo aggiuntivodell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di MaltaLA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata "la Comunità",da una parte, eLA REPUBBLICA DI MALTA, in seguito denominata "Malta",dall'altra,CONSIDERANDO che l'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta (in seguito denominato "accordo di associazione") è entrato in vigore il 1o aprile 1971;CONSIDERANDO che il Consiglio europeo nella sua riunione di Helsinki del 10 e 11 dicembre 1999 ha deciso di convocare una conferenza intergovernativa bilaterale sull'adesione di Malta all'Unione europea;CONSIDERANDO che, nella riunione di Lussemburgo del 12-13 dicembre 1997, il Consiglio europeo ha deciso di aprire alcuni programmi comunitari (tra cui quelli nel settore della ricerca) ai paesi candidati, per dar loro modo di familiarizzarsi con le politiche ed i metodi di lavoro dell'Unione, con l'intesa che ogni paese candidato dovrà contribuire in maniera progressivamente crescente al finanziamento di tali programmi;CONSIDERANDO che le sopra richiamate conclusioni prevedono la partecipazione dei paesi candidati, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano, ai comitati demandati ad assistere la Commissione nell'attuazione dei programmi che essi concorreranno a finanziare;CONSIDERANDO che con decisione n. 182/1999/CE, il Consiglio dell'Unione europea e il Parlamento europeo hanno adottato un programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (1998-2002), in seguito denominato "Quinto programma quadro";CONSIDERANDO che il governo di Malta, con lettera del 3 aprile 2000, ha chiesto di essere associato al Quinto programma quadro a decorrere dal 1o gennaio 2001,CONVENGONO QUANTO SEGUE:Articolo 11. Gli organismi di ricerca stabiliti a Malta possono partecipare, in conformità della legge maltese, a tutti i programmi specifici del Quinto programma quadro. I ricercatori e gli organismi di ricerca maltesi possono partecipare alle attività del Centro comune di ricerca (CCR).2. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità possono partecipare a programmi e progetti di ricerca a Malta, in settori equivalenti a quelli dei programmi del Quinto programma quadro.3. Ai fini del presente protocollo, per "organismi di ricerca" si intendono, inter alia, le università, gli enti dediti ad attività di ricerca, le industrie, incluse le piccole e medie imprese, e le persone fisiche.Articolo 2La cooperazione può assumere le seguenti forme:1) partecipazione di organismi di ricerca stabiliti a Malta all'attuazione di tutti i programmi specifici adottati nell'ambito del Quinto programma quadro, in conformità delle condizioni stabilite dalle "Norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e norme in materia di divulgazione dei risultati della ricerca relative all'attuazione del Quinto programma quadro della Comunità europea";2) partecipazione finanziaria di Malta al finanziamento dei programmi adottati in attuazione del Quinto programma quadro da calcolarsi in base al rapporto fra il PIL di Malta e il PIL degli Stati membri dell'Unione europea;3) partecipazione di organismi di ricerca stabiliti nella Comunità a progetti di ricerca maltesi e diritto di sfruttare i relativi risultati, in conformità della legge maltese e subordinatamente alla partecipazione congiunta di almeno un organismo di ricerca maltese. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti di ricerca maltesi nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo, provvedono alla copertura dei propri costi, inclusa la rispettiva quota di spese generali di gestione e amministrazione del progetto;4) trasmissione tempestiva di informazioni sull'attuazione dei programmi di RST a Malta e nella Comunità, nonché sui risultati delle attività intraprese nell'ambito della cooperazione;5) in qualunque momento, di comune accordo tra le parti, la cooperazione può essere adattata o ampliata.Articolo 31. Gli organismi di ricerca stabiliti a Malta, che partecipano ai programmi comunitari di ricerca, hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti ed obblighi che competono agli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, fatte salve le disposizioni dell'allegato A.2. Gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, che partecipano a progetti di ricerca maltesi nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo hanno, in materia di proprietà, sfruttamento e divulgazione delle informazioni acquisite in tale contesto e in materia di proprietà intellettuale sorta nel medesimo ambito, gli stessi diritti e obblighi che competono agli organismi di ricerca maltesi.Articolo 4È istituito ai sensi del presente protocollo un comitato misto, denominato "Comitato di ricerca CE-Malta" con i seguenti compiti:- esaminare, valutare e discutere le misure di attuazione del presente protocollo,- esaminare qualunque misura atta a migliorare e sviluppare la cooperazione.Il comitato è composto da rappresentanti della Commissione e di Malta; esso adotta il proprio regolamento interno.Il comitato si riunisce a richiesta di una delle parti e, in ogni caso, almeno una volta all'anno.Articolo 51. Il contributo finanziario di Malta per la partecipazione all'attuazione dei programmi specifici è calcolato in proporzione e portato in aumento delle risorse disponibili anno per anno nel bilancio generale dell'Unione europea per stanziamenti d'impegno per far fronte agli obblighi della Commissione relativi alle attività da eseguire nelle forme opportune per l'attuazione, la gestione e lo svolgimento di tali programmi.2. La proporzione in base alla quale viene determinato il contributo finanziario di Malta si ottiene calcolando il rapporto tra il prodotto interno lordo di Malta, a prezzi di mercato, e la somma dei prodotti interni lordi, a prezzi di mercato, degli Stati membri dell'Unione europea e di Malta. Tale rapporto va calcolato in base ai più recenti dati statistici dell'ufficio statistico delle Comunità europee (Eurostat), relativi allo stesso anno, disponibili alla data della pubblicazione del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea.3. Per agevolare la partecipazione di Malta ai programmi specifici, il contributo di Malta sarà calcolato come segue:- 2001: contributo calcolato in base alla proporzione indicata al paragrafo 2, moltiplicato per 0,5,- 2002: contributo calcolato in base alla proporzione indicata al paragrafo 2, moltiplicato per 0,9.4. Le regole relative alla partecipazione finanziaria di Malta sono stabilite nell'allegato B.5. Le regole relative alla partecipazione finanziaria della Comunità sono stabilite nell'allegato IV della decisione n. 182/1999/CE.Articolo 61. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 3, gli organismi di ricerca stabiliti a Malta che partecipano al Quinto programma quadro hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.2. Agli organismi di ricerca maltesi si applicano le stesse condizioni in materia di presentazione e valutazione delle proposte, di aggiudicazione e conclusione dei contratti nell'ambito dei programmi comunitari, applicabili ai contratti conclusi nel quadro dei medesimi programmi con organismi di ricerca stabiliti nella Comunità, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.3. Gli esperti maltesi sono presi in considerazione al pari degli esperti comunitari ai fini della scelta degli esperti e degli incaricati delle valutazioni nell'ambito dei programmi comunitari di RST, nonché ai fini della nomina dei membri dei gruppi consultivi e degli altri organi consultivi che assistono la Commissione nell'attuazione del Quinto programma quadro.4. Fatto salvo il disposto dell'articolo 3, gli organismi di ricerca stabiliti nella Comunità che partecipano a progetti di ricerca nell'ambito di programmi di ricerca e sviluppo hanno gli stessi diritti e obblighi contrattuali che competono agli organismi maltesi, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.5. Un organismo di ricerca maltese può essere coordinatore di un progetto alle stesse condizioni applicabili agli organismi stabiliti nella Comunità. Conformemente al regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, i contratti conclusi da o con organismi di ricerca maltesi devono prevedere il diritto della Commissione e della Corte dei conti di eseguire o di far eseguire controlli e verifiche contabili. I controlli contabili possono essere eseguiti allo scopo di controllare i ricavi e le spese di tali organismi in relazione agli obblighi contrattuali da loro assunti nei confronti della Comunità. Le competenti autorità maltesi provvedono a prestare, in uno spirito di collaborazione e nel reciproco interesse, tutta l'assistenza necessaria o utile, secondo le circostanze, per l'esecuzione di tali controlli e verifiche contabili.6. Le condizioni applicabili nei confronti degli organismi di ricerca comunitari, per la presentazione e la valutazione delle proposte nonché per l'aggiudicazione e la conclusione dei contratti relativi a progetti previsti da programmi maltesi, devono essere equivalenti alle condizioni applicabili alla conclusione di contratti nell'ambito degli stessi programmi di ricerca e sviluppo con organismi di ricerca stabiliti a Malta, tenuto conto degli interessi reciproci della Comunità e di Malta.Articolo 71. Ciascuna parte si impegna, conformemente alla propria legislazione, a facilitare la circolazione ed il soggiorno dei ricercatori che partecipano a Malta e nella Comunità alle attività oggetto del presente protocollo e a facilitare la circolazione transfrontaliera dei beni da impiegare in tali attività.2. Malta si impegna ad esentare i beni e i servizi destinati ad essere impiegati nell'ambito della cooperazione ai sensi del presente protocollo da qualsiasi tributo, diretto e indiretto, e dazio doganale, nonché ad esentare da qualsiasi divieto o restrizione l'importazione e l'esportazione di tali beni e servizi.Articolo 81. I rappresentanti maltesi partecipano ai comitati di programma del Quinto programma quadro, in veste di osservatori per gli argomenti che li riguardano. Quando occorre procedere a votazione, detti comitati si riuniscono senza la presenza dei rappresentanti maltesi. Malta viene informata al riguardo.2. La partecipazione di cui al paragrafo 1 del presente articolo avviene secondo le stesse modalità, comprese quelle relative alla trasmissione di informazioni e documenti, applicabili ai partecipanti degli Stati membri.Articolo 91. Il presente protocollo è concluso per gli anni 2001 e 2002.2. Fatto salvo il paragrafo 1, il presente protocollo può essere denunciato in qualsiasi momento da ciascuna delle parti contraenti con un preavviso scritto di dodici mesi. I progetti e le attività in corso al momento della denuncia o della cessazione della vigenza del presente protocollo devono essere portati a termine alle condizioni stabilite dal protocollo stesso.3. Ove la Comunità decida di modificare uno o più programmi comunitari, il presente protocollo può essere abrogato dalle parti a condizioni concordemente stabilite. Malta deve essere informata dell'esatto contenuto dei programmi modificati entro una settimana dalla data di adozione degli stessi da parte della Comunità. Entro un mese dalla data di adozione della decisione della Comunità, ciascuna parte deve notificare all'altra l'eventuale intenzione di abrogare il protocollo.4. Ove la Comunità decida di adottare un nuovo programma quadro pluriennale di azioni comunitarie di RST, il presente protocollo potrà essere rinegoziato o rinnovato a condizioni concordemente stabilite dalle parti.Articolo 10Il presente protocollo entra in vigore alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate l'avvenuto espletamento delle procedure previste dai rispettivi ordinamenti per l'entrata in vigore del protocollo.Nel frattempo il protocollo sarà applicato provvisoriamente in tutti i suoi elementi, a decorrere dal 1o marzo 2001, fatta salva la necessaria reciprocità.Articolo 11Il presente protocollo e i relativi allegati A e B costituiscono parte integrante dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Malta.Articolo 12Il presente protocollo è redatto in duplice copia nelle lingue danese, finnica, francese, greca, inglese, italiana, olandese, portoghese, spagnola, svedese, tedesca e maltese, ciascun testo facente ugualmente fede.Fatto a Bruxelles, addì 20 giugno 2001.Per la Comunità europea>PIC FILE= "L_2001186IT.003801.TIF">Per la Repubblica di Malta>PIC FILE= "L_2001186IT.003802.TIF">ALLEGATO APRINCIPI DI ATTRIBUZIONE DEI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALEI diritti di proprietà intellettuale sorti o conferiti in virtù del presente protocollo sono attribuiti secondo le disposizioni del presente allegato.I. AMBITO DI APPLICAZIONEIl presente allegato si applica alla ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo, salvo che sia diversamente convenuto tra le parti.II. TITOLARITÀ, ATTRIBUZIONE ED ESERCIZIO DEI DIRITTI1. Agli effetti del presente protocollo, per "proprietà intellettuale" si intende la definizione data dall'articolo 2 della Convenzione che istituisce l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, conclusa a Stoccolma il 14 luglio 1967.2. Il presente allegato disciplina l'attribuzione dei diritti e delle royalties alle parti e ai partecipanti. Ciascuna delle parti ed i rispettivi partecipanti provvedono affinché l'altra parte e i partecipanti dell'altra parte ottengano i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti a norma del presente allegato. Il presente allegato non modifica né pregiudica altrimenti la ripartizione di diritti e royalties tra una parte ed i suoi cittadini o partecipanti, che resta disciplinata dalle norme e procedure previste dall'ordinamento di ciascuna parte.3. Si applicano i seguenti principi che devono essere riportati nei contratti conclusi in base al presente protocollo:a) protezione adeguata dei diritti di proprietà intellettuale. Le parti e/o i partecipanti, secondo il caso, si impegnano a darsi reciproca comunicazione entro un termine ragionevole di qualunque diritto di proprietà intellettuale sorto nel contesto del presente protocollo o di contratti conclusi in attuazione dello stesso e a provvedere tempestivamente alla protezione di tale diritto;b) determinazione dei diritti spettanti alle parti e ai partecipanti in funzione dei rispettivi contributi;c) sfruttamento effettivo dei risultati;d) trattamento non discriminatorio dei partecipanti dell'altra parte rispetto al trattamento accordato ai propri partecipanti;e) protezione delle informazioni commerciali riservate.4. I partecipanti elaborano congiuntamente un piano di gestione della tecnologia (TMP) che determina la titolarità e l'uso, inclusa la pubblicazione, delle informazioni e delle invenzioni od opere oggetto di proprietà intellettuale che dovessero essere create nell'ambito della ricerca congiunta. Il contenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia è indicato nell'appendice del presente protocollo. Il piano di gestione della tecnologia deve essere approvato dal dipartimento o dall'agenzia che eroga i fondi della parte finanziatrice della ricerca, prima della conclusione del contratto specifico di cooperazione nelle attività di ricerca e sviluppo, al quale deve essere allegato.Il piano di gestione della tecnologia deve essere elaborato tenendo conto delle finalità della ricerca congiunta, del relativo finanziamento e degli altri contributi delle parti e dei partecipanti, della convenienza di stabilire un regime di licenze territoriali o per campi di utilizzazione, del trasferimento di dati, beni o servizi la cui esportazione è controllata, dei requisiti prescritti dalle leggi applicabili, incluse le leggi delle parti in materia di proprietà intellettuale, e di ogni altro fattore che i partecipanti ritengano rilevante.Il piano di gestione della tecnologia definisce anche i diritti e gli obblighi in materia di proprietà intellettuale spettanti ai ricercatori ospiti in relazione alle ricerche da loro condotte.5. Se nel corso della ricerca congiunta sono ottenute informazioni o sorgono diritti di proprietà intellettuale non contemplati dal piano di gestione della tecnologia, la titolarità di tali informazioni o diritti è attribuita, con il consenso di entrambe le parti, in conformità dei principi stabiliti dal piano di gestione della tecnologia. In caso di disaccordo, la titolarità di tali informazioni o diritti spetta in comune a tutti partecipanti alla ricerca congiunta che ha dato origine alle informazioni o ai diritti. Ciascun partecipante a cui si applica la presente disposizione ha diritto di sfruttare economicamente tali informazioni e diritti di proprietà intellettuale senza limiti geografici.6. Ciascuna parte provvede affinché siano attribuiti all'altra parte ed ai partecipanti di questa i diritti di proprietà intellettuale loro spettanti in virtù dei presenti principi.7. Compatibilmente con il mantenimento della concorrenza nei settori in cui opererà il presente protocollo, ciascuna parte fa il possibile per assicurare che i diritti acquistati in base al presente protocollo e ai contratti stipulati nel suo contesto siano esercitati in modo tale da promuovere i) la divulgazione e l'utilizzazione delle informazioni create, rivelate o altrimenti rese disponibili ai sensi del presente protocollo e ii) l'adozione e l'applicazione di norme tecniche internazionali.8. La denuncia o la cessazione della vigenza del presente protocollo lasciano impregiudicati i diritti e gli obblighi attribuiti a norma del presente allegato.III. OPERE OGGETTO DI DIRITTO D'AUTOREIl diritto d'autore spettante alle parti ed ai partecipanti deve essere disciplinato in maniera conforme all'accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (TRIP) gestito dall'Organizzazione mondiale del commercio e alla Convenzione di Berna (Atto di Parigi del 1971).IV. OPERE DI LETTERATURA SCIENTIFICASalvo diverse disposizioni del piano di gestione della tecnologia e quanto previsto alla sezione V, i risultati di una ricerca congiunta sono pubblicati in comune dalle parti o dai partecipanti alla ricerca stessa. Fermo restando tale principio generale, si applicano le seguenti disposizioni:1) In caso di pubblicazione ad opera di una parte o di un organismo pubblico facente capo a una parte di riviste, articoli, relazioni o libri di carattere scientifico o tecnico, inclusi video e software, che siano frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo, l'altra parte ha diritto di ottenere una licenza non esclusiva, irrevocabile, a titolo gratuito e valida in tutti i paesi, che le consenta di tradurre, riprodurre, adattare, trasmettere e distribuire al pubblico tali opere.2) Le parti assicurano che le opere di letteratura scientifica frutto di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo abbiano la più ampia diffusione possibile.3) Ogni riproduzione destinata al pubblico di un'opera tutelata da diritto d'autore, prodotta a norma delle presenti disposizioni deve indicare i nomi degli autori dell'opera, salvo quelli che espressamente richiedano di non essere citati. Deve inoltre contenere una menzione chiara e visibile del contributo delle parti alla cooperazione.V. INFORMAZIONI ESCLUSIVEA. Informazioni esclusive documentali1. Ciascuna delle parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti devono indicare quanto prima possibile, preferibilmente nel piano di gestione della tecnologia, le informazioni esclusive che esse intendono mantenere segrete sulla base, tra l'altro, dei seguenti criteri:a) segretezza delle informazioni, nel senso che non deve trattarsi di informazioni già note o conoscibili con mezzi leciti da esperti del settore nella loro individualità o nell'esatta configurazione o insieme degli elementi che le compongono;b) valore economico effettivo o potenziale delle informazioni in virtù della loro segretezza;c) protezione precedente delle informazioni, nel senso che esse devono essere state oggetto delle precauzioni richieste dalle circostanze e poste in essere dal loro legittimo detentore per mantenerne la segretezza.Le parti e, se del caso, le loro agenzie e partecipanti possono convenire in taluni casi che, salvo diversa indicazione, tutte o parte delle informazioni fornite, scambiate o create nel corso di una ricerca congiunta condotta ai sensi del presente protocollo devono essere tenute segrete.2. Ciascuna parte identifica, o assicura che i propri partecipanti identifichino chiaramente le informazioni esclusive, per esempio mediante apposito timbro o menzione. Ciò vale anche per le riproduzioni, integrali o parziali, di dette informazioni.La parte che riceve informazioni esclusive ai sensi del presente protocollo si impegna ad osservare l'obbligo del segreto. Tale obbligo cessa automaticamente quando le informazioni sono rese di pubblico dominio dal titolare.3. Le informazioni esclusive comunicate a norma del presente protocollo possono essere rivelate dalla parte che le riceve o da un organismo di questa a funzionari e dipendenti sia della parte che dell'organismo stesso, specificamente autorizzati ai fini della ricerca congiunta in corso, sempre che la rivelazione delle informazioni esclusive avvenga in base ad un contratto in cui è fatto obbligo di mantenerle segrete ed esse siano immediatamente riconoscibili come tali, nella maniera sopra indicata.4. Previo consenso scritto della parte che fornisce le informazioni esclusive, la parte che riceve dette informazioni può divulgarle in maniera più ampia di quanto consentito ai sensi del precedente paragrafo 3. Le parti collaborano al fine di stabilire le procedure in base alle quali può essere chiesta ed ottenuta l'autorizzazione scritta preliminare per una divulgazione più ampia delle informazioni esclusive. Ciascuna parte si impegna a rilasciare tale autorizzazione nei limiti consentiti dalla propria legislazione e dalle proprie politiche.B. Informazioni esclusive non documentaliAlle informazioni esclusive non documentali e ad ogni altra informazione confidenziale fornita nel corso di seminari o altre riunioni indette ai sensi del presente protocollo, nonché alle informazioni apprese attraverso il personale distaccato, l'uso di strutture o l'esecuzione di progetti congiunti, le parti ed i loro partecipanti applicano le disposizioni previste dal presente protocollo per le informazioni documentali, a condizione che i soggetti che ricevono tali informazioni esclusive, confidenziali o segrete siano resi edotti del carattere confidenziale o segreto delle informazioni all'atto della comunicazione delle stesse.C. ControlloCiascuna parte si impegna ad assicurare l'osservanza delle disposizioni del presente protocollo per quanto riguarda l'obbligo di mantenere il segreto sulle informazioni esclusive. Se una delle parti si rende conto che non è in grado o che presumibilmente non sarà in grado di osservare le disposizioni sull'obbligo del segreto contenute nelle sezioni A e B, ne informa immediatamente l'altra parte. Le parti quindi si consultano per definire gli interventi del caso.AppendiceContenuto indicativo del piano di gestione della tecnologia (TMP)Il piano di gestione della tecnologia è un accordo specifico sottoscritto dai partecipanti al fine di disciplinare l'attuazione della ricerca congiunta ed i rispettivi diritti ed obblighi.Normalmente, per quanto riguarda la proprietà intellettuale il piano di gestione della tecnologia disciplina, tra l'altro, i seguenti aspetti: la titolarità, la protezione e l'oggetto dei diritti di utilizzazione a fini di ricerca e sviluppo, di sfruttamento e di divulgazione, inclusa la pubblicazione in comune, i diritti e gli obblighi dei ricercatori ospiti e le procedure di composizione delle controversie. Il piano di gestione della tecnologia può definire anche il regime delle informazioni preliminari o di base, delle licenze e degli elaborati.ALLEGATO BREGOLE FINANZIARIE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DI MALTA AI SENSI DELL'ARTICOLO 5 DEL PRESENTE PROTOCOLLO1. Determinazione della partecipazione finanziaria1.1. Quanto prima, e comunque non oltre il 1o settembre di ogni esercizio finanziario, la Commissione delle Comunità europee comunica a Malta, informandone il comitato di cui all'articolo 4 del presente protocollo, i seguenti dati unitamente alla relativa documentazione:a) gli importi degli stanziamenti di impegno a titolo del Quinto programma quadro, che figurano nello stato delle spese del progetto preliminare di bilancio dell'Unione europea;b) la stima dell'importo dei contributi finanziari dovuti per la partecipazione di Malta al Quinto programma quadro ricavata dal progetto preliminare di bilancio.Tuttavia, per rendere più agevoli le procedure interne di bilancio, i servizi della Commissione forniscono cifre indicative corrispondenti ai suddetti importi al più tardi entro il 30 maggio di ogni esercizio finanziario.1.2. Non appena il bilancio viene adottato definitivamente, la Commissione comunica a Malta gli importi relativi alla sua partecipazione, iscritti nello stato delle spese.2. Modalità di versamento2.1. Entro il 1o gennaio e il 15 giugno di ogni esercizio finanziario, la Commissione rivolge a Malta una richiesta di fondi per i contributi dovuti ai sensi del presente protocollo. Tali richieste hanno per oggetto il pagamento dei seguenti importi:- sei dodicesimi del contributo di Malta, entro il 20 febbraio,- i sei dodicesimi residui, entro il 15 luglio.Tuttavia, i sei dodicesimi da versare entro il 20 febbraio sono calcolati in base agli importi previsti nello stato delle entrate del progetto preliminare di bilancio. Il conguaglio relativo avrà luogo in coincidenza con il versamento dei sei dodicesimi da versare entro il 15 luglio.2.2. Per il primo anno di attuazione del presente protocollo, la Commissione presenta la prima richiesta di fondi entro 30 giorni dalla sua entrata in vigore. Se tale richiesta è effettuata dopo il 15 giugno, essa ha per oggetto il versamento, entro 30 giorni, dei dodici dodicesimi del contributo di Malta, calcolato in base all'importo indicato nello stato delle entrate del bilancio.2.3. Il contributo di Malta è espresso e corrisposto in euro.2.4. Il contributo dovuto da Malta in virtù del presente protocollo deve essere versato nei termini di cui ai paragrafi 2.1 e 2.2. Ogni eventuale ritardo nei versamenti dà origine al pagamento di interessi in euro al tasso interbancario Euribor a un mese, secondo le quotazioni Telerate. Tale tasso è maggiorato dell'1,5 % per ciascun mese di ritardo. Il tasso maggiorato si applica all'intero periodo di mora. Tuttavia, gli interessi sono esigibili solo quando il contributo viene versato più di trenta giorni dopo la scadenza dei termini di cui ai paragrafi 2.1. e 2.2.2.5. Le spese di viaggio dei rappresentanti e degli esperti maltesi, che partecipano ai lavori dei comitati di cui agli articoli 4, 6, paragrafo 3 e 8, paragrafo 1, del presente protocollo, e le altre spese connesse con l'attuazione del Quinto programma quadro, sono rimborsate dalla Commissione secondo gli stessi criteri e le stesse procedure attualmente in vigore per i rappresentanti e gli esperti degli Stati membri dell'Unione europea.3. Disposizioni di attuazione3.1. L'importo della partecipazione finanziaria di Malta al Quinto programma quadro ai sensi dell'articolo 5 del protocollo, resta di norma invariato per tutto l'esercizio finanziario considerato.3.2. Al momento della chiusura dei conti di ogni esercizio finanziario (n), in sede di compilazione del conto delle entrate e delle uscite, la Commissione procede al conguaglio dei conti relativamente alla partecipazione di Malta, prendendo in considerazione le variazioni intervenute in corso d'esercizio in seguito a trasferimenti, storni, riporti, disimpegni e bilanci rettificativi e suppletivi. Il conguaglio ha luogo al momento del secondo versamento per l'esercizio finanziario n + 1. I conguagli avranno luogo ogni anno fino al luglio 2006.I versamenti di Malta sono accreditati ai programmi comunitari in quanto entrate di bilancio assegnate alle linee di bilancio specifiche nello stato delle entrate del bilancio generale dell'Unione europea.Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee si applica alla gestione degli stanziamenti.4. InformazioniEntro il 31 maggio di ciascun esercizio finanziario (n + 1), la Commissione invia a fini informativi a Malta un prospetto dello stato delle risorse assegnate al Quinto programma quadro per il precedente esercizio finanziario (n), compilato sul modello del conto di gestione della Commissione.