CELEX: 52006SC0745
Language: it
Date: 2006-06-12
Title: Progetto di Decisione dei Rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio sull'applicazione provvisoria dell’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, riguardante il finanziamento degli aiuti comunitari forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008 2013 in conformità dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto e dello stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE (presentato dalla Commissione)

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52006SC0745

Progetto di Decisione dei Rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio sull'applicazione provvisoria dell’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, riguardante il finanziamento degli aiuti comunitari forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008 2013 in conformità dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto e dello stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE (presentato dalla Commissione)  /* SEC/2006/0745 def. */  

	[pic] | COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE |Bruxelles, 12.06.2006SEC(2006) 745 definitivoProgetto diDECISIONE dei Rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consigliosull'applicazione provvisoria dell’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, riguardante il finanziamento degli aiuti comunitari forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013 in conformità dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto e dello stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CE(presentato dalla Commissione)RELAZIONEI negoziati sulla revisione dell’accordo di partenariato ACP-CE si sono conclusi a Bruxelles il 23 febbraio 2005. L’accordo riveduto è stato firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005 ed entrerà in vigore a seguito del processo di ratifica. Il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013, di cui all’allegato Iter dell’accordo riveduto, è stato approvato dal COREPER il 17 maggio 2006 e dovrebbe essere firmato a Port Moresby in data 2 giugno 2006. L’accordo interno che istituisce il 10° FES e il suo comitato di gestione dovrebbe essere adottato dagli Stati membri riuniti in sede di Consiglio immediatamente dopo. Infatti, l’accordo interno entrerà in vigore solo dopo la ratifica degli Stati membri, che può richiedere 18 mesi o più, mentre le risorse del 9° FES di norma non potranno più essere impegnate dopo il 31.12.2007.Il Consiglio dei ministri ACP-CE ha adottato misure transitorie che consentiranno l’applicazione provvisoria di parte dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto. Le disposizioni riguardanti l’erogazione e l’esecuzione delle risorse e strumenti finanziari del 10° FES non possono essere applicate prima che entri in vigore il quadro finanziario pluriennale 2008-2013 indicato nell’allegato Iter dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto.Invece, la programmazione delle risorse disponibili a titolo del 10° FES deve iniziare prima dell'entrata in vigore del nuovo quadro finanziario pluriennale. Essa può comportare un'assegnazione indicativa, ma nessun impegno dei fondi che saranno disponibili a titolo del 10° FES.Ai sensi dell'articolo 2 della decisione sulle misure transitorie per l’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto, la Comunità deve adottare le opportune disposizioni per l’attuazione di tali misure. Per garantire una tempestiva attuazione del 10° FES appena le risorse saranno accessibili è necessario perciò mettere a punto le opportune procedure decisionali relative alla programmazione e ai preparativi. Dato che l’accordo interno non decide dell’utilizzo di fondi disimpegnati dopo il 31.12.2007 per i progetti del 9° FES o di FES precedenti, le misure provvisorie offriranno altresì al Consiglio la possibilità di decidere all’unanimità sul loro trasferimento alle riserve del 10° FES.A tal fine la Commissione propone di prevedere l'applicazione provvisoria delle pertinenti disposizioni dell'accordo interno che istituisce il 10° FES, che riguarda in particolar modo l’adozione di un regolamento di applicazione e di un regolamento finanziario e, fra l’altro, l’istituzione del comitato FES nonché del comitato del fondo investimenti. Questo modo di procedere corrisponde a quello seguito in occasione della transizione dall’8° al 9° FES[1].La Commissione propone pertanto che i rappresentanti dei governi degli Stati membri adottino la decisione figurante in allegato.Progetto diDECISION E dei Rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consigliosull'applicazione provvisoria dell’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, riguardante il finanziamento degli aiuti comunitari forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013 in conformità dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto e dello stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e territori d'oltremare cui si applicano le disposizioni della parte quarta del trattato CEI RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DELLA COMUNITÀ EUROPEA, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO,visto il trattato che istituisce la Comunità europea,visto l’accordo di partenariato tra i membri del Gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, firmato a Cotonou, il 23 giugno 2000[2], e riveduto e firmato a Lussemburgo il 25 giugno 2005[3] (in seguito «accordo di partenariato ACP-CE riveduto»),vista la decisione 2001/822/CE[4] del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità (in seguito «PTOM»),vista la proposta della Commissione,considerando quanto segue:(1) L’accordo di partenariato ACP-CE riveduto non entrerà in vigore fino a quando non saranno soddisfatti i requisiti costituzionali di ogni Stato membro a norma dell’articolo 93.(2) Con decisione 5/2005[5] il Consiglio dei Ministri ACP-CE ha adottato misure transitorie applicabili dalla data della firma alla data di entrata in vigore dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto.(3) Conformemente all’articolo 2 della decisione 5/2005 gli Stati membri e la Comunità sono invitati ad adottare le opportune disposizioni per attuare le misure transitorie.(4) In data 2 giugno 2006, il Consiglio dei Ministri ACP-CE ha adottato il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013 quale allegato Iter dell’accordo di partenariato ACP-CE riveduto.(5) Gli Stati membri riuniti in sede di Consiglio hanno raggiunto un consenso su un accordo interno riguardante il finanziamento degli aiuti comunitari agli Stati ACP e ai PTOM forniti nell’ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013. L'accordo interno non entrerà in vigore prima che tutti gli Stati membri l'abbiano adottato secondo le norme costituzionali proprie di ciascuno di essi.(6) Alcune disposizioni dell’accordo interno dovranno essere applicate in via transitoria fino alla sua entrata in vigore,DECIDONO:Articolo 1Le seguenti disposizioni dell'accordo interno relativo al 10° Fondo europeo di sviluppo continuano ad applicarsi provvisoriamente a decorrere dalla data di adozione della presente decisione:1) l’articolo 1, paragrafo 3, riguardante una decisione del Consiglio relativa al trasferimento alle riserve del 10° FES dei fondi disimpegnati dopo il 31.12.2007 dai progetti ACP finanziati dal 9° FES e dai FES precedenti;2) l’articolo 1, paragrafo 6, in combinato disposto con l’articolo 8 e l’articolo 8 bis, nella misura in cui il Consiglio adotti la ripartizione definitiva della Romania e della Bulgaria e stabilisca la ponderazione definitiva dei loro voti così come le nuove regole di maggioranza qualificata e minoranza di blocco dopo la loro adesione all’UE, conformemente all’accordo interno;3) l’articolo 9 ai fini dell’adozione del regolamento di applicazione, del regolamento finanziario e, fra l’altro, dell’istituzione del comitato FES nonché del comitato del fondo investimenti in riferimento all’articolo 8 e 8 bis.Articolo 2La presente decisione resta in vigore fino all'entrata in vigore dell'accordo interno.I rappresentanti dei governi degli Stati membri possono decidere di prorogarne l'applicazione.La decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .Fatto a Bruxelles,A nome dei governi degli Stati membriIl Presidente [1] GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.[2] GU L 317 del 15.12.2000, pag. 3.[3] GU L 209 dell'11.8.2005, pag. 26.[4] GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1[5] GU L 287 del 28.10.2005, pag. 1