CELEX: 21976A0920(02)
Language: it
Date: 1978-09-26 00:00:00
Title: Protocollo aggiuntivo all' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese #

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21976A0920(02)

Protocollo aggiuntivo all' accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese  -   

Gazzetta ufficiale n. L 274 del 29/09/1978 pag. 0008

PROTOCOLLO AGGIUNTIVO all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese    SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,  SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,  IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,  SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,  SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD  e  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,  dall'altra,  VOLENDO dimostrare la reciproca volontà di allargare e rafforzare i loro legami, sulla base dell'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, favorendo così il ravvicinamento fra il Portogallo e la Comunità,  RISOLUTI ad instaurare un'ampia cooperazione che contribuirà allo sviluppo economico e sociale del Portogallo,  HANNO deciso di concludere il presente protocollo e hanno designato a tal fine come plenipotenziari:  SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI:  Renaat VAN ELSLANDE,  ministro degli affari esteri;  SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA:  Ivar NØRGAARD,  ministro degli affari economici con l'estero;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA:  Hans-Dietrich GENSCHER,  ministro federale degli affari esteri;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE:  Louis de GUIRINGAUD,  ministro degli affari esteri;  IL PRESIDENTE DELL'IRLANDA:  Garret FITZGERALD,  ministro degli affari esteri;   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA:  Arnaldo FORLANI,  ministro degli affari esteri;  SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO:  Jean DONDELINGER,  ambasciatore straordinario e plenipotenziario,  rappresentante permanente presso le Comunità europee;  SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,  Max VAN DER STOEL,  presidente del Consiglio,  ministro degli affari esteri;  SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD:  Anthony CROSLAND,  ministro degli affari esteri e del Commonwealth;  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  Max VAN DER STOEL,  presidente del Consiglio,  ministro degli affari esteri del Regno dei Paesi Bassi;  François-Xavier ORTOLI,  presidente della Commissione delle Comunità europee;  IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE:  José Medeiros FERREIRA,  ministro degli affari esteri;      TITOLO I PROVVEDIMENTI COMMERCIALI Articolo 1 Le disposizioni dell'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, firmato il 22 luglio 1972, qui di seguito denominato «accordo», sono completate come segue:  A. Prodotti industriali  Articolo 2 In deroga all'articolo 3 dell'accordo, i prodotti compresi nei capitoli 25-99 della nomenclatura di Bruxelles, ad esclusione dei prodotti di cui all'allegato I, al protocollo n. 1, sezione A, ed al protocollo n. 2, tabella I, dell'accordo, originari del Portogallo, sono ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione doganale.   Articolo 3 Per l'anno 1976, i volumi dei massimali ai quali, conformemente all'articolo 2 del protocollo n. 1 dell'accordo, sono soggette le importazioni nella Comunità dei prodotti sottoelencati, originari del Portogallo, vengono aumentati come segue:  >PIC FILE= "T0000346">    Articolo 4 1. Per i prodotti sottoelencati, originari del Portogallo, la Comunità nella sua composizione originaria e l'Irlanda aprono, per il periodo dal 1º gennaio 1976 al 31 dicembre 1983, contingenti tariffari comunitari annui in esenzione doganale, secondo i volumi indicati: >PIC FILE= "T0000347">   2. Se la data di entrata in vigore del protocollo non coincide con l'inizio dell'anno civile, i contingenti di cui al paragrafo 1 vengono aperti «pro rata temporis».  3. L'articolo 1, paragrafo 4, del protocollo n. 1 dell'accordo è sostituito dal seguente testo:  «4. Per i prodotti sottoelencati, originari del Portogallo, la Danimarca ed il Regno Unito possono aprire, per il periodo dal 1º gennaio 1976 al 31 dicembre 1983, contingenti tariffari annui a dazio nullo fino ai volumi indicati:  Regno Unito >PIC FILE= "T0000348">    DANIMARCA >PIC FILE= "T0000349">    4. L'allegato A del protocollo n. 1 dell'accordo è soppresso.  5. A decorrere dal 1º gennaio 1977, i volumi indicati nelle tabelle di cui ai paragrafi 1 e 3 subiranno un aumento annuo del 5 %.   Articolo 5 In deroga all'articolo 3 dell'accordo, all'articolo 4 del protocollo n. 1 e all'articolo 2, paragrafo 5, del protocollo n. 2, i dazi doganali all'importazione in Portogallo dei prodotti di cui all'allegato I, originari della Comunità, sono gradualmente soppressi nelle proporzioni seguenti e secondo il calendario sotto indicato: >PIC FILE= "T0000350">    Articolo 6 In deroga agli articoli 3 e 5 dell'accordo, e all'articolo 4 del protocollo n. 1, il Portogallo può applicare un dazio doganale che non superi il 20 % ad valorem per i prodotti di cui all'allegato II, originari della Comunità. I dazi doganali all'importazione così introdotti sono gradualmente soppressi nelle proporzioni seguenti e secondo il calendario sotto indicato: >PIC FILE= "T0000351">    Articolo 7 In deroga all'articolo 6, paragrafo 1, del protocollo n. 1 dell'accordo e in base a una richiesta motivata del Portogallo, il comitato misto può autorizzare il Portogallo a prendere i provvedimenti di cui a detto articolo oltre il limite del 10 % del valore totale delle importazioni portoghesi, effettuate nell'anno 1970, in provenienza dalla Comunità nella sua composizione originaria e dalla Danimarca, dall'Irlanda e dal Regno Unito.  B. Prodotti agricoli Articolo 8 Per i prodotti sottoelencati, originari del Portogallo, i dazi all'importazione nella Comunità sono ridotti nelle proporzioni indicate per ciascuno di essi e alle condizioni stabilite dall'articolo 6 del protocollo n. 8 dell'accordo: >PIC FILE= "T0000352">     Articolo 9 L'articolo 4 del protocollo n. 8 dell'accordo è sostituito dal seguente testo:  «Articolo 4  Per i prodotti sottoelencati, originari del Portogallo, i dazi all'importazione nella Comunità sono ridotti nelle proporzioni e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari annui indicati per ciascuno di essi, alle condizioni stabilite all'articolo 6. >PIC FILE= "T0000353">     TITOLO II COOPERAZIONE NEL SETTORE SOCIALE A. Cooperazione nel settore della manodopera Articolo 10 1. Ogni Stato membro concede ai lavoratori di cittadinanza portoghese occupati nel suo territorio un regime che, per quanto riguarda le condizioni di lavoro e di retribuzione, è caratterizzato dall'assenza di qualsiasi discriminazione basata sulla cittadinanza rispetto ai propri cittadini.  2. Il Portogallo concede lo stesso regime ai lavoratori cittadini degli Stati membri occupati nel suo territorio.  B. Cooperazione nel settore della previdenza sociale  Articolo 11 1. Fatto salvo il disposto dei paragrafi seguenti, i lavoratori di cittadinanza portoghese ed i loro familiari conviventi godono, in materia di sicurezza sociale, di un regime caratterizzato dall'assenza di qualsiasi discriminazione basata sulla cittadinanza rispetto ai cittadini degli Stati membri nei quali essi sono occupati.  2. Tali lavoratori godono del cumulo dei periodi di assicurazione, di occupazione o di residenza maturati nei diversi Stati membri, per quanto riguarda le pensioni e rendite di anzianità, decesso e invalidità, nonché l'assistenza sanitaria per essi e per la loro famiglia residente all'interno della Comunità.  3. Detti lavoratori usufruiscono delle prestazioni familiari per i loro familiari residente all'interno della Comunità.  4. Detti lavoratori beneficiano del libero trasferimento in Portogallo, ai tassi applicati secondo la legislazione dello Stato membro o degli Stati membri debitori, delle pensioni e rendite di anzianità, di decesso, di infortunio sul lavoro o di malattia professionale nonché di invalidità in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale.   Articolo 12 Il Portogallo concede ai lavoratori cittadini degli Stati membri occupati nel suo territorio nonché ai loro familiari un regime analogo a quello di cui all'articolo 11, paragrafi 1 e 4.   Articolo 13 1. Entro il primo anno successivo all'entrata in vigore del presente protocollo, il Comitato misto emana le disposizioni necessarie per l'applicazione dei principi enunciati agli articoli 11 e 12.  2. Il Comitato misto precisa le modalità di una cooperazione amministrativa che offra le garanzie di gestione e di controllo necessarie all'applicazione del paragrafo 1.   Articolo 14 Le disposizioni emanate dal Comitato misto a norma dell'articolo 13, non pregiudicano i diritti e gli obblighi derivanti dagli accordi bilaterali che vincolano il Portogallo e gli Stati membri, se detti accordi prevedono un regime più favorevole per i cittadini portoghesi o per i cittadini degli Stati membri.   TITOLO III COOPERAZIONE INDUSTRIALE, TECNOLOGICA E FINANZIARIA Articolo 15 La Comunità ed il Portogallo instaurano una cooperazione intesa a contribuire allo sviluppo economico e sociale del Portogallo e a consolidare i vincoli esistenti con reciproco vantaggio delle parti.  La cooperazione comprende, nel modo più ampio possibile, i settori industriale, tecnico, tecnologico e finanziario.   Articolo 16 La cooperazione industriale e tecnologica si prefigge, nel limite delle possibilità della Comunità, in particolare di quelle stabilite dal protocollo finanziario, di promuovere le azioni che possono contribuire allo sviluppo dell'economia portoghese.   Articolo 17 Nel quadro della cooperazione finanziaria la Comunità partecipa al finanziamento di misure atte a promuovere lo sviluppo del Portogallo alle condizioni indicate nel protocollo finanziario.    TITOLO IV DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI Articolo 18 L'articolo 33, paragrafo 1, dell'accordo viene sostituito dal testo seguente:  «1. Il Comitato misto e composto, da un lato, da rappresentanti della Comunità e dei suoi Stati membri e, dall'altro, da rappresentanti del Portogallo».   Articolo 19 A decorrere dall'inizio del 1979, le parti contraenti esaminano, secondo la procedura seguita per i negoziati dell'accordo, i risultati dell'accordo nonché gli eventuali miglioramenti che possono essere apportati da ambo le parti con decorrenza dal 1º gennaio 1980, in base all'esperienza acquisita durante il funzionamento dell'accordo e in relazione agli obiettivi da esso stabiliti.   Articolo 20 Gli allegati I e II sono parti integranti del presente protocollo.  Il presente protocollo costituisce parte integrante dell'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese firmato il 22 luglio 1972.   Articolo 21 Il presente protocollo è redatto in duplice esemplare, in lingua danese, francese, inglese, italiana, olandese, tedesca e portoghese, ciascun testo facente ugualmente fede.   Articolo 22 1. Il presente protocollo è soggetto a ratifica, accettazione o approvazione secondo le procedure specifiche delle parti contraenti che si notificano l'espletamento delle procedure a tal fine necessarie.  2. Il presente protocollo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui sono state effettuate le notifiche di cui al paragrafo 1.         Til bekræftelse heraf har undertegnede befuldmægtigede underskrevet denne tillægsprotokol.  Zu Urkund dessen haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften unter dieses Zusatzprotokoll gesetzt.  In witness whereof, the undersigned Plenipotentiaries have affixed their signatures below this Additional Protocol.  En foi de quoi les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas du présent protocole additionnel.  In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce al presente protocollo aggiuntivo.  Ten blijke waarvan de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder dit Aanvullend Protocol hebben gesteld.  Em fé do que os plenipotenciários assinaram o presente Protocolo Adicional.  Udfærdiget i Bruxelles, den tyvende september nitten hundrede og seksoghalvfjerds.  Geschehen zu Brüssel am zwanzigsten September neunzehnhundertsechsundsiebzig.  Done at Brussels on the twentieth day of September in the year one thousand nine hundred and seventy-six.   Fait à Bruxelles, le vingt septembre mil neuf cent soixante-seize.  Fatto a Bruxelles, addì venti settembre millenovecentosettantasei.  Gedaan te Brussel, de twintigste september negentienhonderd zesenzeventig.  Fetto em Bruxelas, aos vinte de Setembro de mil novecentos e setenta e seis.  Pour Sa Majesté le roi des Belges  Voor Zijne Majesteit de Koning der Belgen >PIC FILE= "T0000354">   For Hendes Majestæt Danmarks Dronning >PIC FILE= "T0000355">   Für den Präsidenten der Bundesrepublik Deutschland >PIC FILE= "T0000356">   Pour le président de la République française >PIC FILE= "T0000357">    For the President of Ireland >PIC FILE= "T0000358">   Per il presidente della Rèpubblica italiana >PIC FILE= "T0000359">   Pour Son Altesse Royale le grand-duc de Luxembourg >PIC FILE= "T0000360">   Voor Hare Majesteit de Koningin der Nederlanden >PIC FILE= "T0000361">   For Her Majesty the Queen of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland >PIC FILE= "T0000362">    For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften  For the Council of the European Communities  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen >PIC FILE= "T0000363">   Pelo Presidente da República Portuguesa, >PIC FILE= "T0000364">         ALLEGATO I Prodotti di cui all'articolo 5 >PIC FILE= "T0000365">   >PIC FILE= "T0000366">    >PIC FILE= "T0000367">    >PIC FILE= "T0000368">    >PIC FILE= "T0000369">    >PIC FILE= "T0000370">     ALLEGATO II Prodotti di cui all'articolo 6 >PIC FILE= "T0000371">   >PIC FILE= "T0000372">    >PIC FILE= "T0000373">    >PIC FILE= "T0000374">    >PIC FILE= "T0000375">    >PIC FILE= "T0000376">    ATTO FINALE  I plenipotenziari  DI SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,  DI SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,  DEL PRESIDENTE DELL'IRLANDA,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,  DI SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,  DI SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,  DI SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD  e  DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,  dall'altra,  riuniti a Bruxelles il venti settembre millenovecentosettantasei per la firma del protocollo aggiuntivo all'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese e del protocollo finanziario,  hanno, al momento della firma di questi protocolli,      - adottato la dichiarazione comune relativa al concetto di «parti contraenti»,       - preso atto delle dichiarazioni sotto elencate:     1. dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario;       2. dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo aggiuntivo e del protocollo finanziario a Berlino;       3. dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi,          -  e preso atto degli scambi di lettere relativi al protocollo aggiuntivo appresso indicati:    1. scambio di lettere relativo all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo,       2. scambio di lettere relativo all'articolo 6 del protocollo aggiuntivo,       3. scambio di lettere relativo alla manodopera portoghese occupata nella Comunità,       4. scambio di lettere relativo alla cooperazione industriale e tecnologica.    Le dichiarazioni e gli scambi di lettere di cui sopra sono allegati al presente atto finale.  I plenipotenziari hanno convenuto che le dichiarazioni e gli scambi di lettere saranno sottoposti, se del caso, alle procedure necessarie a garantire la loro validità alle stesse condizioni dei protocolli.   Udfærdiget i Bruxelles, den tyvende september nitten hundrede og seksoghalvfjerds.  Geschehen zu Brüssel am zwanzigsten September neunzehnhundertsechsundsiebzig.  Done at Brussels on the twentieth day of September in the year one thousand nine hundred and seventy-six.  Fait à Bruxelles, le vingt septembre mil neuf cent soixante-seize.  Fatto a Bruxelles, addì venti settembre millenovecentosettantasei.  Gedaan te Brussel, de twintigste september negentienhonderd zesenzeventig.  Feito em Bruxelas, aos vinte de Setembro de mil novecentos e setenta e seis.  Pour Sa Majesté le roi des Belges  Voor Zijne Majesteit de Koning der Belgen >PIC FILE= "T0000377">   For Hendes Majestæt Danmarks Dronning >PIC FILE= "T0000378">   Für den Präsidenten der Bundesrepublik Deutschland >PIC FILE= "T0000379">    Pour le président de la République française >PIC FILE= "T0000380">   For the President of Ireland >PIC FILE= "T0000381">   Per il presidente della Repubblica italiana >PIC FILE= "T0000382">   Pour Son Altesse Royale le grand-duc de Luxembourg >PIC FILE= "T0000383">   Voor Hare Majesteit de Koningin der Nederlanden >PIC FILE= "T0000384">   For Her Majesty the Queen of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland >PIC FILE= "T0000385">    For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften  For the Council of the European Communities Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen >PIC FILE= "T0000386">   Pelo Presidente da República Portuguesa, >PIC FILE= "T0000387">    Dichiarazione comune relativa al concetto di «Parti contraenti» Le parti contraenti convengono di interpretare il protocollo aggiuntivo ed il protocollo finanziario nel senso che l'espressione «parti contraenti» riportata in detti protocolli significa la Comunità e gli Stati membri oppure la Comunità o gli Stati membri separatamente e la Repubblica portoghese. Il senso da dare in ciascun caso a questa espressione sarà dedotto dalle corrispondenti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea.  Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario    1. L'unità di conto europea usata per esprimere gli importi indicati all'articolo 2 del protocollo finanziario è definita dalla somma dei seguenti importi delle monete degli Stati membri della Comunità economica europea:  >PIC FILE= "T9000143">        2. Il valore dell'unità di conto europea in una qualsiasi moneta è pari alla somma dei controvalori espressi nella stessa moneta degli importi delle monete indicati al paragrafo 1. Esso viene determinato dalla Commissione sulla base dei corsi rilevati quotidianamente sui mercati dei cambi.         I tassi giornalieri di conversione nelle varie monete nazionali vengono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo aggiuntivo e del protocollo finanziario a Berlino Il protocollo aggiuntivo ed il protocollo finanziario si applicano anche al Land di Berlino, a meno che il governo della Repubblica federale di Germania non abbia fatto all'altra parte contraente, entro tre mesi dall'entrata in vigore di detti protocolli, una dichiarazione contraria.     Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativaalla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla Legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.   Scambio di lettere relativo all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo Signor presidente,  nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, i volumi dei massimali per il 1976 per i prodotti tessili e per gli oggetti di vestiario sono stati fissati ai livelli di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo. Per l'anno 1976, inoltre, il Portogallo prenderà i provvedimenti necessari affinché le sue esportazioni dei seguenti prodotti destinate al Regno Unito non superino i livelli sotto citati: >PIC FILE= "T0000388">   Le sarei grato se Ella volesse confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente  della delegazione della Comunità   Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «Nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, i volumi dei massimali per il 1976 per i prodotti tessili e per gli oggetti di vestiario sono stati fissati ai livelli di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo. Per l'anno 1976, inoltre, il Portogallo prenderà i provvedimenti necessari affinché le sue esportazioni dei seguenti prodotti destinate al Regno Unito non superino i livelli sotto citati: >PIC FILE= "T0000389">   Le sarei grato se Ella volesse confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede».  Mi pregio di confermarLe, l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente  della delegazione portoghese    Scambi di lettere relativi all'articolo 6 del protocollo aggiuntivo Signor Presidente,  l'articolo 6 del protocollo aggiuntivo sarà applicabile soltanto il primo giorno del mese successivo alla data in cui il Portogallo avrà comunicato alla Comunità di avere espletato le procedure necessarie affinché, con l'applicazione di queste disposizioni, quest'ultima non venga trattata in modo più sfavorevole dei paesi terzi.  Il Portogallo comunica alla Comunità l'aliquota del dazio di base per ciascuno dei prodotti di cui al suddetto articolo e la data a decorrere dalla quale saranno applicati i nuovi dazi. Esso procede inoltre alla conversione dei dazi specifici in dazi ad valorem.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione della Comunità  Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «L'articolo 6 del protocollo aggiuntivo sarà applicabile soltanto il primo giorno del mese successivo alla data in cui il Portogallo avrà comunicato alla Comunità di avere espletato le procedure necessarie affinché, con l'applicazione di queste disposizioni, quest'ultima non venga trattata in modo più sfavorevole dei paesi terzi.  Il Portogallo comunica alla Comunità l'aliquota del dazio di base per ciascuno dei prodotti di cui al suddetto articolo e la data a decorrere dalla quale saranno applicati i nuovi dazi. Esso procederà inoltre alla conversione dei dazi specifici in dazi ad valorem.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede».  Mi pregio di confermarLe l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione portoghese   Scambio di lettere relativo alla manodopera portoghese occupata nella Comunità Signor Presidente,  mi pregio di informarLa, a nome degli Stati membri della Comunità economica europea, che questi ultimi sono disposti a procedere a scambi di opinioni, nell'ambito di colloqui da avviare a questo fine, sulla manodopera portoghese occupata nella Comunità.  Questi scambi di opinioni avranno per scopo l'esame delle possibilità di progredire nella realizzazione della parità di trattamento per i lavoratori comunitari e portoghesi nonché per i loro familiari, relativamente alle condizioni di vita e di lavoro, tenendo conto delle disposizioni comunitarie in vigore.  Gli scambi di opinioni, che non riguardassero le materie del protocollo aggiuntivo, verterebbero in particolare sui problemi socio-culturali.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare l'avvenuta ricezione della presente lettera.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione della Comunità Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «Mi pregio di informarLa, a nome degli Stati membri della Comunità economica europea, che questi ultimi sono disposti a procedere a scambi di opinioni, nell'ambito di colloqui da avviare a questo fine, sulla manodopera portoghese occupata nella Comunità.  Questi scambi di opinioni avranno per scopo l'esame delle possibilità di progredire nella realizzazione della parità di trattamento per i lavoratori comunitari e portoghesi nonché per i loro familiari, relativamente alle condizioni di vita e di lavoro, tenendo conto delle disposizioni comunitarie in vigore.  Gli scambi di opinioni, che non riguardassero le materie del protocollo aggiuntivo, verterebbero in particolare sui problemi socio-culturali.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare l'avvenuta ricezione della presente lettera».  Mi pregio di accusare ricevuta di detta lettera.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione portoghese   Scambio di lettere relativo alla cooperazione industriale e tecnologica Signor Presidente,  nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese è stato deciso di prevedere al titolo III una cooperazione industriale, tecnologica e finanziaria.  La cooperazione industriale e tecnologica riguarda in particolare l'informazione economica e finanziaria reciproca, lo sviluppo delle infrastrutture, la commercializzazione dei prodotti destinati all'esportazione, la cooperazione fra industrie della Comunità e del Portogallo e l'accesso dei Portogallo alle conoscenze tecnologiche adeguate alle sue esigenze specifiche. Questo elenco è indicativo e non esclude in nessun modo altri campi di applicazione che potranno essere definiti in seguito, poiché le parti contraenti vogliono lasciar salve le possibilità d'evoluzione.  Le parti contraenti hanno deciso di facilitare la buona esecuzione dei contratti di cooperazione e di investimento che rispondono ai loro interessi reciproci e rientrano nel quadro del protocollo aggiuntivo.  Inoltre, durante i negoziati è stato precisato che la promozione delle diverse forme di cooperazione dipendeva in primo luogo dalla partecipazione degli agenti economici delle due parti, partecipazione che sarà tanto più attiva quanto più gli investimenti che è stato deciso di incoraggiare troveranno favorevoli condizioni di accoglienza e di protezione.  Un gruppo di lavoro del Comitato misto sarà incaricato di garantire l'applicazione del protocollo aggiuntivo in materia di cooperazione industriale e tecnologica nonché del presente scambio di lettere.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente  della delegazione della Comunità  Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «Nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese è stato deciso di prevedere al titolo III una cooperazione industriale, tecnologica e finanziaria.  La cooperazione industriale e tecnologica riguarda in particolare l'informazione economica e finanziaria reciproca, lo sviluppo delle infrastrutture, la commercializzazione dei prodotti destinati all'esportazione, la cooperazione fra industrie della Comunità e del Portogallo e l'accesso del Portogallo alle conoscenze tecnologiche adeguate alle sue esigenze specifiche. Questo elenco è indicativo e non esclude in nessun modo altri campi di applicazione che potranno essere definiti in seguito, poiché le parti contraenti vogliono lasciar salve le possibilità d'evoluzione.   Le parti contraenti hanno deciso di facilitare la buona esecuzione dei contratti di cooperazione e di investimento che rispondono ai loro interessi reciproci e rientrano nel quadro del protocollo aggiuntivo.  Inoltre, durante i negoziati è stato precisato che la promozione delle diverse forme di cooperazione dipendeva in primo luogo dalla partecipazione degli agenti economici delle due parti, partecipazione che sarà tanto più attiva quanto più gli investimenti che è stato deciso di incoraggiare troveranno favorevoli condizioni di accoglienza e di protezione.  Un gruppo di lavoro del Comitato misto sarà incaricato di garantire l'applicazione del protocollo aggiuntivo in materia di cooperazione industriale e tecnologica nonché del presente scambio di lettere.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede».  Mi pregio di confermarLe l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione portogheseALLEGATO I Prodotti di cui all'articolo 5 >PIC FILE= "T0000365">   >PIC FILE= "T0000366">    >PIC FILE= "T0000367">    >PIC FILE= "T0000368">    >PIC FILE= "T0000369">    >PIC FILE= "T0000370">     ALLEGATO II Prodotti di cui all'articolo 6 >PIC FILE= "T0000371">   >PIC FILE= "T0000372">    >PIC FILE= "T0000373">    >PIC FILE= "T0000374">    >PIC FILE= "T0000375">    >PIC FILE= "T0000376">    ATTO FINALE  I plenipotenziari  DI SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI,  DI SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE,  DEL PRESIDENTE DELL'IRLANDA,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA,  DI SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO,  DI SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI,  DI SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD  e  DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  da una parte,  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PORTOGHESE,  dall'altra,  riuniti a Bruxelles il venti settembre millenovecentosettantasei per la firma del protocollo aggiuntivo all'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese e del protocollo finanziario,  hanno, al momento della firma di questi protocolli,      - adottato la dichiarazione comune relativa al concetto di «parti contraenti»,       - preso atto delle dichiarazioni sotto elencate:     1. dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario;       2. dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo aggiuntivo e del protocollo finanziario a Berlino;       3. dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativa alla definizione dei cittadini tedeschi,          -  e preso atto degli scambi di lettere relativi al protocollo aggiuntivo appresso indicati:    1. scambio di lettere relativo all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo,       2. scambio di lettere relativo all'articolo 6 del protocollo aggiuntivo,       3. scambio di lettere relativo alla manodopera portoghese occupata nella Comunità,       4. scambio di lettere relativo alla cooperazione industriale e tecnologica.    Le dichiarazioni e gli scambi di lettere di cui sopra sono allegati al presente atto finale.  I plenipotenziari hanno convenuto che le dichiarazioni e gli scambi di lettere saranno sottoposti, se del caso, alle procedure necessarie a garantire la loro validità alle stesse condizioni dei protocolli.   Udfærdiget i Bruxelles, den tyvende september nitten hundrede og seksoghalvfjerds.  Geschehen zu Brüssel am zwanzigsten September neunzehnhundertsechsundsiebzig.  Done at Brussels on the twentieth day of September in the year one thousand nine hundred and seventy-six.  Fait à Bruxelles, le vingt septembre mil neuf cent soixante-seize.  Fatto a Bruxelles, addì venti settembre millenovecentosettantasei.  Gedaan te Brussel, de twintigste september negentienhonderd zesenzeventig.  Feito em Bruxelas, aos vinte de Setembro de mil novecentos e setenta e seis.  Pour Sa Majesté le roi des Belges  Voor Zijne Majesteit de Koning der Belgen >PIC FILE= "T0000377">   For Hendes Majestæt Danmarks Dronning >PIC FILE= "T0000378">   Für den Präsidenten der Bundesrepublik Deutschland >PIC FILE= "T0000379">    Pour le président de la République française >PIC FILE= "T0000380">   For the President of Ireland >PIC FILE= "T0000381">   Per il presidente della Repubblica italiana >PIC FILE= "T0000382">   Pour Son Altesse Royale le grand-duc de Luxembourg >PIC FILE= "T0000383">   Voor Hare Majesteit de Koningin der Nederlanden >PIC FILE= "T0000384">   For Her Majesty the Queen of the United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland >PIC FILE= "T0000385">    For Rådet for De europæiske Fællesskaber  Für den Rat der Europäischen Gemeinschaften  For the Council of the European Communities  Pour le Conseil des Communautés européennes  Per il Consiglio delle Comunità europee  Voor de Raad van de Europese Gemeenschappen >PIC FILE= "T0000386">   Pelo Presidente da República Portuguesa, >PIC FILE= "T0000387">    Dichiarazione comune relativa al concetto di «Parti contraenti» Le parti contraenti convengono di interpretare il protocollo aggiuntivo ed il protocollo finanziario nel senso che l'espressione «parti contraenti» riportata in detti protocolli significa la Comunità e gli Stati membri oppure la Comunità o gli Stati membri separatamente e la Repubblica portoghese. Il senso da dare in ciascun caso a questa espressione sarà dedotto dalle corrispondenti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea.  Dichiarazione della Comunità economica europea relativa all'unità di conto europea di cui all'articolo 2 del protocollo finanziario    1. L'unità di conto europea usata per esprimere gli importi indicati all'articolo 2 del protocollo finanziario è definita dalla somma dei seguenti importi delle monete degli Stati membri della Comunità economica europea:  >PIC FILE= "T9000143">        2. Il valore dell'unità di conto europea in una qualsiasi moneta è pari alla somma dei controvalori espressi nella stessa moneta degli importi delle monete indicati al paragrafo 1. Esso viene determinato dalla Commissione sulla base dei corsi rilevati quotidianamente sui mercati dei cambi.         I tassi giornalieri di conversione nelle varie monete nazionali vengono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.   Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania concernente l'applicazione del protocollo aggiuntivo e del protocollo finanziario a Berlino Il protocollo aggiuntivo ed il protocollo finanziario si applicano anche al Land di Berlino, a meno che il governo della Repubblica federale di Germania non abbia fatto all'altra parte contraente, entro tre mesi dall'entrata in vigore di detti protocolli, una dichiarazione contraria.     Dichiarazione del rappresentante del governo della Repubblica federale di Germania relativaalla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania tutti i tedeschi nel senso definito dalla Legge fondamentale della Repubblica federale di Germania.   Scambio di lettere relativo all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo Signor presidente,  nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, i volumi dei massimali per il 1976 per i prodotti tessili e per gli oggetti di vestiario sono stati fissati ai livelli di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo. Per l'anno 1976, inoltre, il Portogallo prenderà i provvedimenti necessari affinché le sue esportazioni dei seguenti prodotti destinate al Regno Unito non superino i livelli sotto citati: >PIC FILE= "T0000388">   Le sarei grato se Ella volesse confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente  della delegazione della Comunità   Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «Nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo all'accordo tra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese, i volumi dei massimali per il 1976 per i prodotti tessili e per gli oggetti di vestiario sono stati fissati ai livelli di cui all'articolo 3 del protocollo aggiuntivo. Per l'anno 1976, inoltre, il Portogallo prenderà i provvedimenti necessari affinché le sue esportazioni dei seguenti prodotti destinate al Regno Unito non superino i livelli sotto citati: >PIC FILE= "T0000389">   Le sarei grato se Ella volesse confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede».  Mi pregio di confermarLe, l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente  della delegazione portoghese    Scambi di lettere relativi all'articolo 6 del protocollo aggiuntivo Signor Presidente,  l'articolo 6 del protocollo aggiuntivo sarà applicabile soltanto il primo giorno del mese successivo alla data in cui il Portogallo avrà comunicato alla Comunità di avere espletato le procedure necessarie affinché, con l'applicazione di queste disposizioni, quest'ultima non venga trattata in modo più sfavorevole dei paesi terzi.  Il Portogallo comunica alla Comunità l'aliquota del dazio di base per ciascuno dei prodotti di cui al suddetto articolo e la data a decorrere dalla quale saranno applicati i nuovi dazi. Esso procede inoltre alla conversione dei dazi specifici in dazi ad valorem.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione della Comunità  Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «L'articolo 6 del protocollo aggiuntivo sarà applicabile soltanto il primo giorno del mese successivo alla data in cui il Portogallo avrà comunicato alla Comunità di avere espletato le procedure necessarie affinché, con l'applicazione di queste disposizioni, quest'ultima non venga trattata in modo più sfavorevole dei paesi terzi.  Il Portogallo comunica alla Comunità l'aliquota del dazio di base per ciascuno dei prodotti di cui al suddetto articolo e la data a decorrere dalla quale saranno applicati i nuovi dazi. Esso procederà inoltre alla conversione dei dazi specifici in dazi ad valorem.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede».  Mi pregio di confermarLe l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione portoghese   Scambio di lettere relativo alla manodopera portoghese occupata nella Comunità Signor Presidente,  mi pregio di informarLa, a nome degli Stati membri della Comunità economica europea, che questi ultimi sono disposti a procedere a scambi di opinioni, nell'ambito di colloqui da avviare a questo fine, sulla manodopera portoghese occupata nella Comunità.  Questi scambi di opinioni avranno per scopo l'esame delle possibilità di progredire nella realizzazione della parità di trattamento per i lavoratori comunitari e portoghesi nonché per i loro familiari, relativamente alle condizioni di vita e di lavoro, tenendo conto delle disposizioni comunitarie in vigore.  Gli scambi di opinioni, che non riguardassero le materie del protocollo aggiuntivo, verterebbero in particolare sui problemi socio-culturali.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare l'avvenuta ricezione della presente lettera.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione della Comunità Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «Mi pregio di informarLa, a nome degli Stati membri della Comunità economica europea, che questi ultimi sono disposti a procedere a scambi di opinioni, nell'ambito di colloqui da avviare a questo fine, sulla manodopera portoghese occupata nella Comunità.  Questi scambi di opinioni avranno per scopo l'esame delle possibilità di progredire nella realizzazione della parità di trattamento per i lavoratori comunitari e portoghesi nonché per i loro familiari, relativamente alle condizioni di vita e di lavoro, tenendo conto delle disposizioni comunitarie in vigore.  Gli scambi di opinioni, che non riguardassero le materie del protocollo aggiuntivo, verterebbero in particolare sui problemi socio-culturali.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare l'avvenuta ricezione della presente lettera».  Mi pregio di accusare ricevuta di detta lettera.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione portoghese   Scambio di lettere relativo alla cooperazione industriale e tecnologica Signor Presidente,  nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese è stato deciso di prevedere al titolo III una cooperazione industriale, tecnologica e finanziaria.  La cooperazione industriale e tecnologica riguarda in particolare l'informazione economica e finanziaria reciproca, lo sviluppo delle infrastrutture, la commercializzazione dei prodotti destinati all'esportazione, la cooperazione fra industrie della Comunità e del Portogallo e l'accesso dei Portogallo alle conoscenze tecnologiche adeguate alle sue esigenze specifiche. Questo elenco è indicativo e non esclude in nessun modo altri campi di applicazione che potranno essere definiti in seguito, poiché le parti contraenti vogliono lasciar salve le possibilità d'evoluzione.  Le parti contraenti hanno deciso di facilitare la buona esecuzione dei contratti di cooperazione e di investimento che rispondono ai loro interessi reciproci e rientrano nel quadro del protocollo aggiuntivo.  Inoltre, durante i negoziati è stato precisato che la promozione delle diverse forme di cooperazione dipendeva in primo luogo dalla partecipazione degli agenti economici delle due parti, partecipazione che sarà tanto più attiva quanto più gli investimenti che è stato deciso di incoraggiare troveranno favorevoli condizioni di accoglienza e di protezione.  Un gruppo di lavoro del Comitato misto sarà incaricato di garantire l'applicazione del protocollo aggiuntivo in materia di cooperazione industriale e tecnologica nonché del presente scambio di lettere.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente  della delegazione della Comunità  Signor Presidente,  con la Sua lettera in data odierna Ella mi ha comunicato quanto segue:  «Nel corso dei negoziati che hanno portato alla conclusione di un protocollo aggiuntivo fra la Comunità economica europea e la Repubblica portoghese è stato deciso di prevedere al titolo III una cooperazione industriale, tecnologica e finanziaria.  La cooperazione industriale e tecnologica riguarda in particolare l'informazione economica e finanziaria reciproca, lo sviluppo delle infrastrutture, la commercializzazione dei prodotti destinati all'esportazione, la cooperazione fra industrie della Comunità e del Portogallo e l'accesso del Portogallo alle conoscenze tecnologiche adeguate alle sue esigenze specifiche. Questo elenco è indicativo e non esclude in nessun modo altri campi di applicazione che potranno essere definiti in seguito, poiché le parti contraenti vogliono lasciar salve le possibilità d'evoluzione.   Le parti contraenti hanno deciso di facilitare la buona esecuzione dei contratti di cooperazione e di investimento che rispondono ai loro interessi reciproci e rientrano nel quadro del protocollo aggiuntivo.  Inoltre, durante i negoziati è stato precisato che la promozione delle diverse forme di cooperazione dipendeva in primo luogo dalla partecipazione degli agenti economici delle due parti, partecipazione che sarà tanto più attiva quanto più gli investimenti che è stato deciso di incoraggiare troveranno favorevoli condizioni di accoglienza e di protezione.  Un gruppo di lavoro del Comitato misto sarà incaricato di garantire l'applicazione del protocollo aggiuntivo in materia di cooperazione industriale e tecnologica nonché del presente scambio di lettere.  Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermarmi l'accordo del Suo governo su quanto precede».  Mi pregio di confermarLe l'accordo del mio governo su quanto precede.  Voglia credere, signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione.  (f.to) Il Presidente della delegazione portoghese