CELEX: 31992R2282
Language: it
Date: 1992-08-03 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2282/92 del Consiglio, del 3 agosto 1992, recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di aringhe, fresche o refrigerate, originarie della Svezia

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31992R2282

Regolamento (CEE) n. 2282/92 del Consiglio, del 3 agosto 1992, recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di aringhe, fresche o refrigerate, originarie della Svezia  

Gazzetta ufficiale n. L 221 del 06/08/1992 pag. 0001 - 0002

REGOLAMENTO (CEE) N. 2282/92 DEL CONSIGLIOdel 3 agosto 1992  recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di aringhe,  fresche o refrigerate, originarie della Svezia IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ  EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113, visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, vista la proposta della Commissione, considerando che un accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di Svezia è stato  concluso il 22 luglio 1972; che, a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo, è stato  concluso un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea ed il Regno di  Svezia nei settori dell'agricoltura e della pesca; che tale accordo è stato approvato con la  decisione 86/558/CEE  (1); considerando che tale accordo prevede l'apertura, per un periodo da stabilire di comune accordo, di  un contingente tariffario comunitario di 20  000 t a dazio nullo per le aringhe, fresche o  refrigerate, intere, decapitate o in pezzi, originarie della Svezia; che è necessario pertanto  aprire il contingente tariffario in questione per il periodo compreso tra il 15 agosto 1992 e il 14  febbraio 1993; considerando che è necessario garantire a tutti gli importatori, in particolare, condizioni uguali  e continue di accesso a tale contingente e l'applicazione continua a tutte le importazioni  dell'aliquota di dazio prevista per il suddetto contingente fino al suo esaurimento; che è  necessario prendere le misure necessarie per assicurare una gestione comunitaria ed efficace di  tali contingenti tariffari prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume  contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali; che questa modalità di  gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione; considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del  Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni  relative alla gestione del contingente possono essere effettuate da uno dei suoi membri, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1 1.  Dal 15 agosto 1992 al 14  febbraio 1993 il dazio della tariffa doganale comune per i prodotti indicati nella tabella è  sospeso al livello e nel limite di un contingente tariffario comunitario indicato a lato: >SPAZIO  PER TABELLA>(1)  Codici Taric: ex 0302  40  90  *  20, ex 0304  10  93  *  20, ex 0304  10  98  *   16. (a)  Tuttavia, nei limiti di questo contingente, il Portogallo beneficia di un dazio ridotto  dell'1,9  % nel 1992 e dello 0  % nel 1993.  2.  Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano dei contingenti indicati al paragrafo 1  solo a condizione che i prezzi franco frontiera, stabiliti dagli Stati membri in conformità  all'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo  all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca  (1), siano almeno  uguali ai prezzi di riferimento eventualmente fissati o da fissare dalla Comunità per il prodotto o  per le categorie di prodotti interessati. Per il calcolo del prezzo di riferimento saranno  applicati i seguenti coefficienti: -  aringhe intere: 1, -  fianchi di aringhe: 2,32, -  pezzi di aringhe: 1,96. 3.  Si applicano le disposizioni del protocollo relativo alla definizione della nozione di «   prodotti originari  » e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'accordo tra la  Comunità economica europea e la Svezia. Articolo 2 Il contingente tariffario di cui all'articolo  1 è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa reputata utile per  garantire una gestione efficace. Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una  dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio  preferenziale per il prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è  accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla  Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno sul volume  contingentale. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni,  devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle  dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro  interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel  volume contingentale. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al  saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione  secondo le stesse modalità. Articolo 4 Gli Stati membri garantiscono agli importatori del  prodotto in questione l'accesso uguale e continuo al contingente finché lo consente il saldo del  volume contingentale. Articolo 5 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente  affinché sia rispettato il presente regolamento. Articolo 6 Il presente regolamento entra in  vigore il 15 agosto 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi  elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 3 agosto 1992. Per il Consiglio Il Presidente N. LAMONT