CELEX: 51970PC0605
Language: it
Date: 1970-06-02
Title: Proposta di modifiche alla Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo all'attuazione di una politica comune delle strutture nel settore della pesca (presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù dell'articolo 149, secondo capoverso del Trattato della CEE)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (70) 605
Vol. 1970/0087
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak---    COMMISSIONS DELLE COMUNITA EUROPEE
                                                 COM (70) 605 def.
                                                 Bruxelles , 2 giugno 1970
                         Proposta di modifiche   alla
                                  Proposta di
                          REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
                  relativo all' attuazione  di una politica
               comune delle strutture nel   settore della pesca
            ( presentata dalla Commissione al Consiglio in virtù
            dell' articolo 149 » secondo capoverso del Trattato
            della CEE )
C0M(70 ) 605 def.
 ---pagebreak---                           PREMESSA
      Il 6 giugno 1968 la Commissione ha transmesso al Consiglio le
proposte di regolamenti per una politica comune nel settore della
pesca (doc. COM ( 68 ) 288 def. - R/1035/68 ) comprendenti s
- una proposta di regolamento del Consiglio relativa all' adozione di
   una politica comune delle strutture nel settore della pesca ? .
- una proposta di regolamento del Consiglio relativa all' organizzazione
    comune dei mercati nel settore dei prodotti della pescai
- un progetto di regolamento del Consiglio relativo alla sospensione dei
   dazi della tariffa doganale comune applicabili ad alcuni pesci delle
   voci 03.01 e 03«02o
      Il Parlamento europeo^^e il Comitato economico e sociale^ ^hanno
approvato , nelle linee generali , le proposte della Commissione rispetti­
vamente il 24 ottobre 1968 e il 26 marzo I969 . Tuttavia il Consiglio
non ha potuto adottare i regolamenti entro la fine del periodo transitorio .
      Nella sua 96a sessione svoltasi dal 18 al 22 dicembre '1969 * il
Consiglio , preso atto delle proposta presentate dalla Commissione , ha
adottato una risoluzione secondo la quale è opportuno adottare simulta­
neamente entro il 30 aprile 1970 i regolamenti di base necessari all'
attuazione di una politica comune nel settore in questione .
      Conformemente a tale risoluzione , le discussioni sono state riprese
in seno al Comitato speciale " agricultura", sulla base dei - lavori
effettuati dal gruppo di lavoro " Pesoa".
( 1 ) G.U. C 116 dell'8 novembre 1968
( 2 ) G.U. C 76 del 17 giugno 1969 '
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       Nella sessione del 27/ 28 aprile 1970 il Consiglio ha deciso
di chiedere al Comitato dei Rappresentanti permanenti di esaminare
gli articoli da 2 a 6 del regolamento relativo all' attuazione di
una politica oomune delle strutture nel settore della pesca , sotto i
vari aspetti giuridici e politici .
       Al termine di un primo esame , il Comitato ha convenuto di proseguire
i lavori in materia in "base a una nota del Servizio giuridico del
Segretariato del Consiglio al quale è stato chiesto di esaminare i vari
problemi di diritto citati ( l ).
       Nel corso della discussione che ha avuto luogo il 27 maggio 1970
nell' ambito del Comitato , non si è proceduto ad un dibattito sui problemi
giuridici vista l' impossibilità per due delegazioni di prendere posizione
a tale proposito . Lo scambio di opinioni che ha avuto luogo ha consentito
di deliheare i principali orientamenti che potrebbero ottenere il parere
favorevole delle delegazioni sul merito del problema , vale a dire il
principio del libero accesso di tutti gli Stati membri alle acque
territoriali e alle zone di pesca riservate , pur venendo incontro alle
preoccupazioni espresse finora dalla delegazione francese intese a
riservare alcune zone di pesca alla popolazione locale per evitare
disordini sociali o economici che potrebbero derivare        attualmente , dal
loro libero accesso a tutti i pescatori della Comunità .
   ;   Tali orientamenti possono essere cosi 1 riassunti :
– Parere favorevole sul principio di una possibilità di deroga al libero
     accesso delle acque marittime purché sia limitata nel tempo e nello
     spazio e sia adottata con procedura comunitaria .
( l ) Nella nota R /1OI9/70 ( JUR 16 ) (AGRI 307 ) del 19 maggio 1970 il
       Servizio giuridico del Consiglio conclude quanto segue :
       – il ricorso alle disposizioni degli articoli da 52 a 58 ( diritto
       , di stabilimento ) e degli articoli da 59 a 69 ( liberalizzazione
         delle prestazioni di servizio ) consente di conseguire solo
         parzialmente l' obiettivo di cui all' articolo 2 della proposta
         della proposta della Commissione ( libero accesso alle acque ter-
         ritoriali e alle zone riservate )
       – l' utilizzazione degli articoli da 38 a 43 implicherebbe un' interpre­
         tazione molto lata delle disposizioni di cui trattasi e , per tanto ,
         una soluzione probabilmente più corretta sul piano giuridico consis­
         terebbe nel ricorrere all' articolo 235 del Trattato .                /
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     Le modifiche apportate all' articolo 4 ? paragrafi 1 e 2 , che
prevedono una deroga al principio del libero accesso alle acque
territoriali e alle zone riservate , sono volte a consolidare la
posizione iniziale introducendo una nozione di limitazione nel
tempo e nello spazio .       • ^
    Prevedono la possibilità di limitare , per al massimo cinque
anni , l' accesso di alcune zone di pesca situate all' interno di una
striscia che non supera una larghezza di 3 miglia marine calcolate
a partire dalle linee di base dello Stato membro rivierasco .
    D' altro lato , per tener conto delle difficoltà di carattere
economico e sociale che si manifestano per tali popolazioni locali
nell' attuale situazione , sembra necessario méttere a profitto il
periodo durante il quale si applica la limitazione per procedere
ad un esame approfondito dei problemi specifici della- pesca: nelle
zone considerate al fine di presentare al Consiglio tutte le proposte
atte ad ovviare in modo progressivo alle lacune strutturali di
questo settore particolare , garantendo cosi' oon vari mezzi ( ad
esempio miglioramento delle strutture delle aziende , trasferimento di
attività , ecc.) un equo tenore di vita a tali popolazioni al termine
del periodo quinquennale durante il quale esse avranno potuto beneficiare
di un accesso privilegiato ad alcuni fondali di pesca.
    E' in tal senso che è stato redatto il paragrafo 3 .
     L' articolo 4 è sostituito dal testo allegato .
 ---pagebreak---                            Articolo 4
1.    In deroga alle disposizioni dell' articolo 2 , l' accesso ad alcune
zone di pesca situate ^hlàjoc^" un limite di 3 miglia marine calcolate
a partire dalle linee di base dello Stato membro rivierasco può' essere
limitato , durante un periodo non superiore a 5 anni a decorrere dall'
entrata in vigore del presente regolamento , alla popolazione locale
stabilita lungo tali zone se essa dipende essenzialmente dalla pesca
costiera .
2.    Le zone di pesca di cui al paragrafo 1 sono determinate dal Consiglio ,
ehe delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto
di cui all' articolo 43 » paragrafo 2 , del Trattato .                 '
3»    La Commissione presenta al Consigliò , due anni al massimo dopo
l' entrata in vigore del presente regolamento , una relazione sulle con­
dizioni d' attività delle imprese di pesca costiera interessate .
       Il Consiglio , che delibera secondo la procedura dell' articolo 43 »
paragrafo 2 , adotta le misure specifiche da attuare eventualmente nell'
ambito della politica comune della pesca e volte ad assicurare alla
popolazione locale cui si riferiscono le disposizioni del paragrafo 1
un emxv tenore di vita ~uc> al termine del periodo di cui al paragrafo 1 .