CELEX: 51967PC0193
Language: it
Date: 1967-05-03
Title: Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA I REGOLAMENTI NN. 23 E 158/66/CEE DEL CONSIGLIO RELATIVI ALL'ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI. (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (67) 193
Vol. 1967/0032
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMUNITA ECONOMICA EUROPEA
                       COMMISSIONE
                                       COM(67)193 def.
                                       Bruxelles , 3 maggio 1967
                                 Proposta di
                         REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
             CHE MODIFICA I REGOLAMENTI NN. 23 E 158/66/CEE DEL
             CONSIGLIO RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI
             MERCAmI NEL SENTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI .
               ( presentata dalla Commissione * al Consiglio )
  COM ( 67 ) 193 def .
 ---pagebreak---                                     RELAZIONE
       La presente proposta di regolamento ha lo scopo di :
                                       s
1 . completare l' allegato II del regolamento n. 158/66 del Consiglio con tutti
    i prodotti per i quali sono fiesate norme comuni di qualità (articolo l )
2 . rinviare di sei mesi la data del 1® gennaio 1^68 prevista dal regolamento
    n . 158/66 CE13 per l' applicazione delle norme di qualità ai prodotti di oui
    all' allegato II di detto regolamento ( articolo 2 ),
3 . provedere misure volte a sottoporre i prodotti dell' allegato I del regola­
    mento n . 158/66 CUTF? commercializzati tra gli Stati membri alle disposizioni
    previste in materia di controllo dal regolaménto n.' 23 e dalle relative di­
    sposizioni di applicazione ( articolo 3 ),
4 . abrogare formalmente , per chiarire la situazione giuridica , gli articoli 5
    e 6 del regolamento n . 23 ( articolo 4 )« ' '     '
I.     Per le modifiche del regolamento n . I58/66/CEE proposte ai punti 1 è 2
non occorrono lunghi commenti .
       La prima modifica è giustificata dalla necessità di prevedere che i pro­
dotti commercializzati all' interno di uno Stato membro e quelli destinati ad
un altro. Stato membro siano soggetti alle stesse regole di normalizzazione per
evitare in- particolare che venga , falsata la concorrenza tra le imprese della
Comunità .   ...
       Quanto alla seconda modifica , volta a rinviare di sei mesi la normalizza­
zione obbligatoria di alcuni prodotti , è risultato particolarmente opportuno
prenderla in considerazione dato il periodo di tempo necessario per instaura­
re i mezzi tecnici indispensabili per il condizionamento dei prodotti secondo
i criteri stabiliti dalle norme comuni di qualità .
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II . Le proposte commentate ai punti 2 e 3 derivano dal fatto che le disposi­
zioni previste dall' articolo 5 del regolamento n . 23 ed il regolamento n . 60
adottato dalla Commissione per fissare le modalità di controllo di qualità de­
gli ortofrutticoli che formano oggetto di scambi intracomunitari non sono più
conciliabili con l' organizzazione comune del mercato in oggetto , nella fase
definitiva , che il Consiglio ha inteso stabilire adottando , da un lato , il re_
gelamento n . 158/66/CETS e , dall' altro , alla stessa data , il regolamento n .
159/66/C^E relativo a disposizioni complementari per l' organizzazione comune
dei mercati nel settore degli ortofrutticoli .
      Tale tesi si basa sulla seguaite argomentazione ;
1 . I principi su cui si fonda il regolamento n . 23 per quanto concerne l' ap­
    plicazione delle norme comuni di qualità all' interno della Comunità sono
    i seguenti : gli Stati membri rimangono liberi di sottoporre o meno a nor­
    me di qualità gli ortofrutticoli commercializzati all' interno del proprio
    territorio . Per contro , detti ortofrutticoli sono ammessi , negli scambi
    intracomunitari , solo se conformi alle norme comuni di qualità ; è del re­
    sto previsto un calendario di progressiva liberalizzazione in relazione
    con la normalizzazióne . Le disposizioni concernenti il controllo , quali
    figurano nel regolamento n . 23 e quali sono state precisate dal regolamen
    to n . 60 della Commissione , sono perfettamente conformi a tali principi .
    Siccome l' istituzione di norme costituisce un' innovazione e l' osservanza
    di tali norme è obbligatoria solo negli scambi intracomunitari , è previ­
    sto un controllo obbligatorio e sistematico su tutte le esportazioni da
    uno Stato membro verso un altro Stato membro ; l' operazione di controllo
    è abbinata al rilascio di un certificato qualora i prodotti vengano rico­
    nosciuti conformi . La merce non conforme alle norme può essere respinta
    dallo Stato membro importatore .
2 . Il 25 ottobre 1966 » il Consiglio , con i regolamenti nn . 158 e 159/66/C3F
    ha completato l' organizzazione comune dei mercati degli ortofrutticoli ed
    ha instaurato un sistema destinato a valere nella fase del mercato unico .
    Questo mercato ionico è del resto entrato in vigore il 1° gennaio scorso
    per i nove prodotti elencati precedentemente e sarà esteso il 1° luglio
    1968 a tutti gli altri ortofrutticoli .
                                                                       • • •j • • •
 ---pagebreak--- Per quanto concerne il plinto in discussione , il nuovo regime si basa sui se­
guenti principi :
- Il regolamento n . ;158/66/C513 prevede l' applicazione delle stesse norme comu
  ni di qualità tanto ai prodotti commercializzati all' interno di ciascuno
  Stato membro quanto a quelli destinati agli scambi intracomunitari . Il tito_
  lo di questo regolamento , nonché l' articolo 1 in particolare esprimono chiara
 unente questa volontà del Consiglio s le norme di qualità si applicano agli o_r
  tofrutticoli "commercializzati all' interno della Comunità". Non si poteva
  esprimere in modo migliore il concetto che il - territorio di sei Stati mem­
  bri costituisce un' unità senza frontiere , per lo meno in questo settore .
- Per quanto concerne il regolamento n . 1 59/6 6/C5TE , nell' articolo 13 , esso
  abolisce qualsiasi restrizione quantitativa e misura di effetto equivalente
  applicabili negli scambi tra Stati membri .
Di conseguenza , se un controllo rimane evidentemente necessario per non rendj3
re vana l' istituzione delle norme - ed è effettivamente previsto dall 'artico­
lo 5 del regolamento n . 158/66/CET5 - tale controllo , come le norme di cui deve
garantire l' osservanza , deve essere identico qualunque sia il luogo di desti­
nazione del prodotto all' interno della Comunità . Dato che il Consiglio non
ha espresso da nessuna parte una volontà contraria , è opportuno considerare
che l' articolo 5 del regolamento n. I58/66/CEE ha esattamente lo stesso campo
di applicazione dell' articolo 1 .
La coesistenza dei due sistemi , supponendola possibile , porterebbe del resto ,
senza alcuna palese giustificazione , alla seguente conseguenza contraria ai
principi del mercato comune : verrebbe creata una discriminazione tra i produjt
tori dei vari Stati membri , poiohé i prodotti sarebbero soggetti ad un control^
lo sistematico o per sondaggio a seconda che siano spediti in un altro Stato
membro o commercializzati nel territorio dello Stato membro produttore .
     Occorre necessariamente concludere che l' articolo 5 d-el regolamento n . 23
ed il relativo regolamento di applicazione n. 60 sono stati implicitamente a­
brogati dopo il 1° gennaio I967 a oausa dell' intervento dei regolamenti nn .
158 e I59/66/CRTE rispetto alle disposizioni da essi previste per i nove pro­
dotti elencati nell' allegato I del regolamento n. I58/66/CEÌE . Per gli àltri
prodotti , tale abrogazione avrà luogo il 1° luglio 1968 .
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      tuttavia , nel corso delle discussioni che hanno avuto luogo a talo pro­
posito nell' ambito del Comitato di gestione degli ortofrutticoli in occasione
dell' elaborazione del regolamento relativo alla fissazione delle modalità di
applicazione dell' articolo 5 del regolamento n . 1 58/6 6/C3T3 , alcune delegazioni ,
incluse quelle che avrebbero potuto condividere sul piano giuridico l' opinio­
ne suesposta , hanno chiesto che , per un periodo transitorio , siano previste
misure speciali di controllo negli scambi intracomunitari per i prodotti ai
quali non è più applicabile il regolamento n . 60 di cui al paragrafo precoderi
te . Per tale motivo è sembrato opportuno ristabilire , fino al 30 giugno 1968 ,
per i nove prodotti dell' allegato I del regolamento n . 1 "58/6 6/CSE , le disposi­
zioni degli articoli 5 e 6 del regolamento n . 23 - ( Cfr . articolo 3 del pro­
getto allegato ). Tale proposta è giustificata dalla necessità di assicurare
con priorità la conformità alle norme dei prodotti commercializzati tra gli
Stati membri durante il periodo necessario agli organismi di controllo per ri_
organizzarsi ed adattarsi alle nuove regole previste in materia di normalizza­
zione dal regolamento n . 158/66/C^s infatti , l' attività di tali organismi ha
riguardato finora in modo specifico il controllo dei prodotti consegnati per
gli scambi intracomunitari .
      Infine , nell' intento di chiarire la situazione giuridica , è auspicabile
abrogare formalmente l' articolo 5 » nonché del resto l' articolo 6 del regola­
mento n . 23 a decorrere dal 1° luglio 1968 ( Cfr . articolo 4 della proposta al­
legata ).
 ---pagebreak---                                   Proposta dl
                           REGOLAMENTO DEL COÏÏSIGLIO
           CHE MODIFICA I REGOLAMELI ITU. 23 E I58/66/CEE DEL CON­
           SIGLIO RELATIVI ALL' ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI
           NEL SETTORE DEGLI ORTOFRUTTICOLI .
               (presentata dalla Commissione al Consiglio )
           IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ' ECONOMICA EUROPEA, /                      f
           Visto- il Trattato ohe istituisce la Comunità Economica Europea ed
           in particolare l' articolo 43 }            >
           Vista la proposta delia Commissione ; '
           Visto il parere del Parlamento Europeo ,
Considerando che la libera circolazione degli ortofrutticoli all' interno del.
la Comunità , prevista a decorrere dal 1® luglio Ì968 , implica 1 'elaborazione
di condizioni uguali in mateiiia di concorrenza tra le varie imprese della Co­
munità ; che a tal fine ocoorre prevedere che a decorrere da tale data i pro­
dotti commerciali zzati all' interno di uno Stato membro© quelli destinati ad
essere consegnati in un altro Stato membro siano . soggetti alle stesse regole
di normalizzazione ;.                  -
Considerando che l' applicazione delle norme comuni di qualità nel settore de­
gli ortofrutticoli richiede adattamenti notevoli in tutto il circuito di com­
mercializzazione ; che ,, in particolare , il volume e l' efficacia dei mezzi tec­
nici necessari per il condizionamento dei prodotti devono aumentare in funzio­
ne dell' aumento delle quantità di merci soggette ad una normalizzazione , che ,
dato il periodo di tempo necessario per instaurare tali mezzi , occorre rinvia­
re di sei pesi,la data- prevista dal regolamento n. I58/66/CEE ( l ) per l' appli­
cazione delle norme di qualità ai prodotti elencati nell' allegato' II di detto •_
regolamento ;
Considerando che l' intervento n. I58/66/CEE , e in particolare, dell' articolo 1 ,
ha reso privi di effetto , a decorrere dal 1® gennaio 1967 e per i nove prodot­
ti elencati nell' allegato I di detto regolamento , l' articolo 5 del regolamento
n . 23 » nonché le relative disposizioni di applicazione ; che , tuttavia , per as­
sicurare la conformità alle norme dei prodotti commeroializzati tra gli Stati
membri durante il periodo necessario agli organismi di controllo per riorganiz­
zarsi ed adattarsi allo nuove regole previste in materia di normalizzazione dal
regolamento n . I58/66/CEE , è opportuno ristabilire , per i nove prodotti in og-
( l ) G.U. n. 192 del 27 ottobre 1966 , pagina 3282/66.
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getto e per un periodo limitato , le disposizioni previste , in materia di con­
trollo di qualità , dal regolamento n . 23 o in applicazione di detto regolameli
to | che tale periodo può avere termine alla data in cui dette disposizioni
cesseranno di essere in vigore per gli altri ortofrutticoli , data che è quel­
la a decorrere dalla quale tali prodotti sono soggetti alla normalizzazione
obbligatoria ;
Considerando che , nell' intento di chiarire la situazione giuridica , è opportu
no procedere ali ' è"bro gaz ione formale degli articoli 5 e 6 del regolamento n . 2 3
a decorrere dal 1° luglio 1968 ,
         HA ADONTATO II, PRESWTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
         L' allegato II del regolamento n . I58/ 66/ CEE è sostituito dal seguente
allegato :
         ALLAGATO II
" Prodotti diversi da quelli che figurano nell' allegato I e appartenenti alla
voce 07.01 , esclusa la sottovoce 07.01 A , ed alle voci da 08.09 incluse del­
la tariffa doganale comune , qualora per tali prodotti siano state stabilite
norme di qualità ".
Articolo 2
         All' articolo 1 , paragrafo 1 , del regolamento n . l^B/ 66/ C^, la data
del 1° gennaio 1968 è sostituita da quella del 1° luglio 1968 .
Articolo 3
         Il seguente articolo 5 ^i s è inserito nel regolamento n . 158/66/ CK3 ;
" Le disposizioni degli articoli 5 e 6 del regolamento n . 23 sono applicabili
ai prodotti dall' allegato I fino al 30 giugno 1968 ".
                                                                         • • • /• • •
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Articolo 4
          Gli articoli 5 © ° àel regolamento n . 23 sono abrogati a decorrere
dal 1° luglio 1968 .
Articolo 5
        : Il presente regolamento entra m vigore il terzo giorno successivo a
quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.'
          Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e di­
rettamente applicabile in ciascuno Stato membro .                   . ' '
Patto a Bruxelles , il                Par il Consiglio
                                      Il Présidente