CELEX: 51993PC0018
Language: it
Date: 1993-01-26
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa all' istituzione di un sistema comunitario d' informazione sugli incidenti domestici e durante il tempo libero

N. C 59 / 10                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        2 . 3 . 93
                                                                   II
                                                           (Atti preparatori)
                                                    COMMISSIONE
               Proposta dì decisione del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario d'informa­
                                     zione sugli incidenti domestici e durante il tempo libero
                                                            (93 / C 59/07)
                                                           COM(93) 18 def
                                          (Presentata dalla Commissione il 9 febbraio 1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                   deve assicurare un ruolo di coordinamento e contribuire
                                                                       ad un' attuazione omogenea delle iniziative a livello na­
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica                 zionale, promuovendo la diffusione delle informazioni
europea, in particolare l' articolo 235 ,
                                                                       sugli incidendi domestici e durante il tempo libero a tutte
                                                                       le autorità competenti ;
vista la proposta della Commissione ,                                  considerando che una disciplina di base ed un sostegno
                                                                       finanziario comunitario sono necessari per evitare gravi
                                                                       distorsioni dovute al fatto che taluni Stati membri non
visto il parere del Parlamento europeo ,
                                                                       disporrebbero dei mezzi necessari per ottenere i dati su­
                                                                       gli incidenti domestici e durante il tempo libero , suscetti­
visto il parere del Comitato economico e sociale,                      bili di contribuire all'attuazione di una politica di tutela
                                                                       dei consumatori ; che è opportuno garantire la qualità
considerando che l' istituzione di un sistema comunitario
                                                                       globale dei dati per il tramite di un'omogeneità dei me­
                                                                       todi di base e, nel contesto del mercato interno e della
d'informazione sugli incidenti domestici e durante il                  direttiva 92/ 59/ CEE del Consiglio, del 29 giugno 1992,
tempo libero è uno degli elementi di una politica di tu­               relativa alla sicurezza generale dei prodotti (3), consen­
tela del consumatore ; che la sua importanza al riguardo               tire a tutti gli Stati membri di raccogliere le informazioni
emerge dall'utilizzazione concreta da parte di numerosi                derivanti dal controllo dei prodotti implicati negli inci­
Stati membri dei dati raccolti nel quadro del progetto di­             denti ;
mostrativo istituito dalla decisione 86 / 138 / CEE del
Consiglio ('), modificata dalla decisione 90/534/CEE (2),
al fine di adottare misure di sicurezza dei prodotti ;                 considerando che gli aspetti comunitari della raccolta di
                                                                       dati impongono agli Stati membri un vincolo d'omoge­
                                                                       neità metodologica di raccolta e produzione delle infor­
considerando che l'apertura del mercato interno il 1°                  mazioni da fornire alla Commissione ; che tale vincolo
gennaio 1993 implica una maggiore circolazione dei pro­                non è sproporzionato rispetto allo scopo perseguito ;
dotti sul territorio comunitario ; che in tale contesto ai
fini dell'identificazione dei prodotti implicati negli inci­           considerando che la fornitura, da parte degli Stati mem­
denti , nonché dell'individuazione del concorso di circo­              bri, di indicazioni puntuali, su richiesta della Commis­
stanze che li favoriscono , è auspicabile che le autorità              sione, in merito a prodotti o gruppi di prodotti coinvolti
nazionali dispongano di strumenti sufficientemente omo­                in incidenti costituisce un elemento d'informazione ne­
genei affinché le conclusioni di uno Stato membro pos­                 cessario allo sviluppo di una politica comunitaria di sicu­
sano eventualmente essere sfruttate negli altri Stati mem­             rezza dei prodotti ;
bri, nonché a livello comunitario ;
                                                                       considerando che gli Stati membri devono essere anche
considerando che, nonostante la gestione della sicurezza               in grado di presentare alla Commissione relazioni an­
dei consumatori sia innanzi tutto di responsabilità di cia­            nuali di sintesi ; che le conclusioni tratte dagli Stati mem­
scuno Stato membro, risulta utile un impulso finanziario               bri in tali relazioni dovrebbero consentire alla Commis­
della Comunità per permettere agli Stati membri di supe­               sione di determinare, in cooperazione con questi ultimi,
rare le difficoltà di realizzazione della raccolta di dati sul         le iniziative e azioni che dovrebbero essere intraprese a
piano nazionale ; che in tale prospettiva la Commissione               livello comunitario ;
(') GU n. L 109 del 26 . 4 . 1986 , pag. 23 .
(') GU n. L 296 del 27. 10 . 1990, pag. 64                             C) GU n. L 228 dell' I 1 . 8 . 1992, pag. 24 .
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  considerando infine che l' attuazione di un sistema d'in­                                       Articolo 3
 formazione sugli incidenti domestici e durante le attività
 di svago risulta in siffatte condizioni necessaria sul piano          La Commissione favorisce la compatibilità delle metodo­
 comunitario al fine di sostenere e completare la politica             logie utilizzate dagli Stati membri, in particolare per
 condotta dagli Stati membri in un importante settore ed               quanto concerne le basi di raccolta e le relazioni nazio­
                                                                       nali sull'utilizzazione dei dati.
 intesa a conseguire un elevato livello di tutela dei consu­
 matori, e che essa non va oltre quanto necessario a pro­              Essa partecipa al finanziamento dell'attuazione del si­
 muovere la prevenzione degli incidenti ; che essa è quindi            stema da parte degli Stati membri secondo le modalità di
 conforme al principio di sussidiarietà;                               cui all'allegato II. L'autorità di bilancio stabilisce i crediti
                                                                       disponibili per ciascun esercizio.
 considerando che, per l'adozione della presente deci­
 sione, i soli poteri previsti dal trattato sono quelli dell'ar­       Ricevute le relazioni annuali nazionali, la Commissione
 ticolo 235 ,                                                          assicura in maniera adeguata l'utilizzazione, la sintesi e
                                                                       la diffusione dei dati a livello comunitario.
 HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :                                                             Articolo 4
                                                                      Gli Stati membri designano le autorità responsabili della
                             Articolo 1                               raccolta e della trasmissione delle informazioni in virtù
                                                                      dell'articolo 2 e ne comunicano nome e indirizzo alla
 1.      £ istituito, per un periodo quinquennale a decor­            Commissione .
 rere dal 1° gennaio 1993, un sistema comunitario d'in­
 formazione sugli incidenti domestici e durante il tempo
                                                                                                 Articolo 5
 libero, (in prosieguo «il sistema»), le cui caratteristiche
 sono illustrate nell'allegato I.                                     La Commissione e gli Stati membri provvedono a che, in
                                                                      occasione della raccolta e della trasmissione delle infor­
 2.      Gli obiettivi del sistema sono la raccolta di dati su­       mazioni, queste siano scevre di qualsivoglia elemento
gli incidenti domestici e durante il tempo libero, allo               idoneo ad identificare le vittime, affinché non sia divul­
scopo di promuovere la prevenzione di tali incidenti, il              gata l'identità di queste.
miglioramento della sicurezza dei prodotti di consumo,
nonché l'informazione e l'educazione del consumatore ai                                          Articolo 6
fini di una migliore utilizzazione dei prodotti.
                                                                      Entro il 31 dicembre 1994, la Commissione elabora una
                                                                      relazione valutativa del funzionamento del sistema, cor­
3 . La presente decisione non si applica agli infortuni               redata di eventuali proposte di modifica in particolare ri­
sul lavoro e agli incidenti della circolazione stradale, fer­         guardo alle modalità di sostegno finanziario.
roviaria, marittima e aerea.
                                                                      Entro il 31 dicembre 1997, la Commissione elabora una
                                                                     relazione finale sull'attuazione e sull'efficacia del sistema.
                             Articolo 2
Gli Stati membri assicurano l'attuazione del sistema ; essi          Tali relazioni sono trasmesse al Parlamento europeo, al
procedono ad un'utilizzazione diretta dei dati raccolti e            Consiglio e al Comitato economico e sociale.
trasmettono alla Commissione una relazione annuale
contenente una sintesi ed una valutazione a livello nazio­                                       Articolo 7
nale dei risultati ottenuti .
                                                                     La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gen­
                                                                     naio 1993 .
Essi forniscono alla Commissione, su richiesta di questa
ed entro i termini assegnati, i dati relativi alla sicurezza                                    Articolo 8
di taluni prodotti o categorie di prodotti implicati in inci­
denti domestici e durante il tempo libero, ed alle circo­            Gli Stati membri sono destinatari della presente deci­
stanze in cui si verificano detti incidenti .                        sione .
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                                                                ALLEGATO I
                                                         Caratteristiche del sistema
            1 . Il sistema si applica agli incidenti domestici e durante le attività di svago, in seguito ai quali sono
                somministrate cure mediche nelle abitazioni e negli immediati paraggi, ed in particolare in giardino, in
                cortile, in garage, nonché durante attività di svago e sportive e nelle scuole.
            2 . La raccolta dei dati di base è effettuata presso il pronto soccorso degli ospedali selezionati dagli Stati
                membri entro i limiti di cui al punto 5 .
                Si possono accettare informazioni provenienti da altre fonti alternative di valore equivalente.
            3 . Ai fini dell'elaborazione delle relazioni nazionali, gli Stati membri tengono conto, nella misura del pos­
                sibile, delle fonti complementari d'informazione, ed in particolare di quelle provenienti dai centri antive­
                leno, dai certificati di morte, dai medici generalisti, dai centri terapeutici per ustionati, dai servizi antin­
                cendio e dai sistemi d' allarme .
            4 . I dati di base raccolti devono presentare le migliori caratteristiche di validità possibili.
                Essi devono come minimo contenere informazioni concernenti :
                — il luogo dell'incidente,
                — la data dell'incidente,
                — il luogo della cura medica,
                — l' attività della vittima al momento dell'incidente,
                — il tipo d' incidente,
                — il tipo di prodotto implicato nell'incidente,
                — l' età della vittima,
                — il sesso della vittima,
                — il tipo di lesioni ,
                — la parti del corpo lese,
                — la durata della cura medica,
                — la descrizione sommaria dell'incidente e delle sue cause (ivi compresi, se possibile, le caratteristiche
                     principali del prodotto e gli elementi atti a identificarlo).
                Tali informazioni sono codificate secondo un sistema fondato su basi omogenee a livello comunitario.
            5 . La ripartizione degli ospedali fra gli Stati membri è fissata come segue :
                                        Siato membro                                       Numero di ospedali
                Belgio                                                                             4
                Danimarca                                                                          5
                Germania                                                                          - C)
                Grecia                                                                             4
                Spagna                                                                             8
                Francia                                                                            8
                Irlanda                                                                            2
                Italia                                                                             7
                Lussemburgo                                                                       — C)
                Paesi Bassi                                                                        7
                Portogallo                                                                         6
                Regno Unito                                                                       11
                                                                                                 62
                (') La partecipazione della Repubblica federale di Germania e del Granducato del Lussemburgo avverrà
                    per il tramite di indagini presso i nuclei familiari.
 ---pagebreak--- 2 . 3 . 93                                     Gazzetta ufficiale delie Comunità europee                                       N. C 59/ 13
                                                                ALLEGATO II
                                                     Realizzazione del sostegno finanziario
                 Il sostegno finanziario comunitario agli ospedali che partecipano alla raccolta delle informazioni verrebbe
                 concesso secondo un tasso uniforme pari all'80 % dei costi reali e fino ad un massimale di sostegno di
                 28 000 ECU annui per ospedale.
                 È inoltre previsto un sostegno finanziario comunitario quale contributo al consolidamento delle infrastrut­
                 ture nazionali meno sviluppate, in particolare per l'elaborazione di reti informatiche adeguate.
                 È infine previsto un sostegno finanziario comunitario affinché un'assistenza tecnica bilaterale possa essere
                 fornita, agli altri Stati membri, da parte degli Stati membri che già dispongono di un sistema di raccolta
                 operativo .
                 Proposta modificata di direttiva del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative,
                 regolamentari ed amministrative degli Stati membri riguardanti le imbarcazioni da diporto (')
                                                                (93 / C 59/08)
                                                       COM(93) 23 de/ — SYN 410
                 (Presentata dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 149, paragra/o 3 del trattato CEE, il 9 feb­
                                                                  braio 1993 )
La proposta di direttiva è modificata nel seguente modo :                    4) Modificare il punto 3.5 . dell'allegato I come segue :
  1 ) Modificare il secondo considerando come segue :                           primo trattino :
       «considerando che la lunghezza minima delle imbar­                       «— possedere pozzetti e pozzi autovuotanti, o».
       cazioni da diporto deve essere eli 2,5 m , poiché na­
       tanti di lunghezza inferiore non possono essere con­                  5) Modificare il punto 3.8 dell'allegato I come segue :
       siderati come imbarcazioni da diporto ; che la lun­                      «3.8 . Compartimentazione
       ghezza massima di 24 m delle imbarcazioni da di­
       porto deriva dagli standard ISO (*) (soppressione                               Tutte le imbarcazioni devono essere comparti-
       della nota 2 in calce).                                                         mentate in funzione del loro gruppo di utiliz­
                                                                                       zazione (punto 1.1 ), della loro stabilità (punto
  2) Modificare l' articolo 1 , paragrafo 3 come segue :                               3.2) e della loro galleggiabilità (punto 3.3),
       quarto trattino :                                                               con particolare attenzione alle paratie di colli­
                                                                                       sione .»
       «— tavole a motore, nautici a motore ed altre im­
             barcazioni analoghe,»;                                          6) Modificare il punto 3.10 dell'allegato I come segue :
       sesto trattino :                                                         « 3.10. Boccaporti di evacuazione nel caso dei multiscafi
       «— imbarcazioni sperimentali fintantoché non sia                                 Tutti i multiscafi abitabili dei gruppi di utiliz­
             avvenuto un trasferimento di proprietà,»;                                   zazione di cui alle lettere A e B previste al
       settimo trattino :                                                               punto 1.1 devono essere muniti di boccaporti
                                                                                        che consentano l' evacuazione in caso di ca­
       «— imbarcazioni dotate di equipaggio per il tra­
             sporto di passeggeri a fini commerciali così                               povolgimento .»
             come definiti dalla direttiva 82 /714/CEE.».
                                                                             7) Modificare il punto 3.11 dell'allegato I come segue :
 3) Modificare il punto 2.4.1 dell'allegato I come segue :                      «3.11 . Ormeggio e rimorchio
       «In condizioni normali di velocità e di carico, la po­                           A seconda del loro gruppo di utilizzazione
       sizione principale di governo nelle imbarcazioni a                                (punto 1.1) e delle loro caratteristiche, tutte
       motore deve consentire al timoniere una buona visi­                              le imbarcazioni devono essere munite di di­
       bilità diretta, anteriore e laterale mentre aziona l'ac­                         spositivi per lo stivaggio e l'utilizzo di cime o
       celeratore , l' invertitore e il timone.»                                        cavi di ormeggio e di ancoraggio.»
                                                                             8) Modificare il paragrafo 3 del punto 5.5 dell'allegato
0) GU n. C 123 del 15 . 5 . 1992, pag. 7 .                                      I come segue :