CELEX: C2000/149/15
Language: it
Date: 2000-05-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 23 marzo 2000 nelle cause riunite C-310/98 e C-406/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale del Bundesfinanzhof): Hauptzollamt Neubrandenburg contro Leszek Labis, agente sotto la ragione commerciale "Przedsiebiorstwo Transportowo-Handlowe Met-Trans" (causa C-310/98), e Sagpol SC Transport Miedzynarodowy i Spedycja (causa C-406/98) ("Libera circolazione delle merci — Operazione di transito esterno — Circolazione con carnet TIR — Infrazioni o irregolarità — Prova del luogo in cui l'infrazione o l'irregolarità è stata commessa — Termine per fornire la prova — Mezzi di prova ammissibili — Procedura di compensazione")

27.5.2000               IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 149/9
                  SENTENZA DELLA CORTE                                                           SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                        (Quinta Sezione)
                         (Terza Sezione)
                                                                                                          23 marzo 2000
                          23 marzo 2000
                                                                             nelle cause riunite C-310/98 e C-406/98 (domanda di
                                                                             pronuncia pregiudiziale del Bundesfinanzhof): Hauptzoll-
nella causa C-246/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale                     amt Neubrandenburg contro Leszek Labis, agente sotto la
dell’Arrondissementsrechtbank di Arnhem): procedimen-                        ragione commerciale «Przedsiebiorstwo Transportowo-
to penale contro Berendse-Koenen M.G. e Berendse H.D.                        Handlowe “Met-Trans”» (causa C-310/98), e Sagpol
                           Maatschap (1)                                     SC Transport Miedzynarodowy i Spedycja (causa
                                                                                                           C-406/98) (1)
(«Direttiva 83/189/CEE — Divieto di somministrazione di                      («Libera circolazione delle merci — Operazione di transito
 stimolatori della crescita — Misure di effetto equivalente»)                esterno — Circolazione con carnet TIR — Infrazioni o
                                                                             irregolarità — Prova del luogo in cui l’infrazione o l’irregola-
                                                                             rità è stata commessa — Termine per fornire la prova —
                         (2000/C 149/14)                                     Mezzi di prova ammissibili — Procedura di compensazione»)
                                                                                                         (2000/C 149/15)
                   (Lingua processuale: l’olandese)
                                                                                                   (Lingua processuale: il tedesco)
(Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella      (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
             «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)                                   «Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
                                                                             Nelle cause riunite C-310/98 e C-406/98, aventi ad oggetto
Nel procedimento C-246/98, avente ad oggetto la domanda di                   talune domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla
pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.               Corte, a norma dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234
177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dall’Arrondisse-                 CE), dal Bundesfinanzhof (Germania), nelle cause dinanzi ad
mentsrechtbank di Arnhem (Paesi Bassi) nel procedimento                      esso pendenti tra Hauptzollamt Neubrandenburg e Leszek
penale dinanzi ad esso pendente contro Berendse-Koenen M.G.                  Labis, agente sotto la ragione commerciale «Przedsiebiorstwo
e Berendse H.D. Maatschap, domanda vertente sull’interpreta-                 Transportowo-Handlowe “Met-Trans”» (causa C-310/98), e
zione della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983,                           Sagpol SC Transport Miedzynarodowy i Spedycja (causa
83/189/CEE, che prevede una procedura d’informazione nel                     C-406/98), domande vertenti sull’interpretazione degli
settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (GU                    artt. 454 e 455 del regolamento (CEE) della Commissione
L 109, pag. 8), nella versione modificata dalla direttiva del                2 luglio 1993, n. 2454/93, che fissa talune disposizioni
Consiglio 22 marzo 1988, 88/182/CEE (GU L 81, pag. 75), e                    d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio
degli artt. 30 e 36 del Trattato CE (divenuti, in seguito a                  che istituisce il codice doganale comunitario (GU L 253, pag.
modifica, artt. 28 CE e 30 CE), la Corte (Terza Sezione),                    1), la Corte (Quinta Sezione), composta dai signori L. Sevón,
composta dai signori J.C. Moitinho de Almeida, presidente di                 presidente della Prima Sezione, facente funzione di presidente
sezione, C. Gulmann (relatore) e J.-P. Puissochet, giudici;                  della Quinta Sezione, P.J.G. Kapteyn, P. Jann (relatore),
avvocato generale: P. Léger, cancelliere: H.A. Rühl, amministra-             H. Ragnemalm e M. Wathelet, giudici, avvocato generale:
tore principale, ha pronunciato il 23 marzo 2000 una sentenza                J. Mischo, cancelliere: H.A. Rühl, amministratore principale, ha
il cui dispositivo è del seguente tenore:                                    pronunciato il 23 marzo 2000 una sentenza il cui dispositivo
                                                                             è del seguente tenore:
L’art. 30 del Trattato CE (divenuto art. 28 CE) non osta a una               1) L’art. 454, n. 3, primo comma, del regolamento (CEE) della
norma nazionale come quella sancita dall’art. 3, n. 1, della                      Commissione 2 luglio 1993, n. 2454, che fissa talune disposi-
Verordening Stoffen met sympathico mimetische werking (PVV)                       zioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del
1991, in combinato disposto con l’art. 2 della stessa Verordening.                Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario, deve essere
                                                                                  interpretato nel senso che la prova del luogo in cui l’infrazione o
                                                                                  l’irregolarità è stata commessa, prova richiesta dalle autorità
                                                                                  doganali dello Stato membro in cui detta infrazione o irregolarità
(1) GU C 278 del 5.9.1998.
                                                                                  è stata accertata, non deve essere fornita esclusivamente mediante
                                                                                  la produzione di documenti scritti da cui risulti che le autorità
                                                                                  competenti di un altro Stato membro hanno accertato che
                                                                                  l’infrazione o l’irregolarità è stata effettivamente commessa sul
                                                                                  loro territorio.
 ---pagebreak--- C 149/10                   IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            27.5.2000
2) L’art. 454, n. 3, commi terzo e quarto, del regolamento                     to, il 23 marzo 2000, una sentenza il cui dispositivo è del
     n. 2454/93, dev’essere interpretato nel senso che il meccanismo           seguente tenore:
     di compensazione da esso previsto si applica anche nel caso in
     cui i dazi e le altre imposizioni siano stati riscossi dallo Stato        1) Avendo omesso di adottare nel termine prescritto le disposizioni
     membro in cui l’infrazione è stata accertata, mentre sia stato                 legislative, regolamentari e amministrative necessarie per confor-
     provato in modo soddisfacente che il luogo effettivo dell’infrazione           marsi agli artt. 9-12 della direttiva del Consiglio 5 aprile
     si trovava in un altro Stato membro.                                           1993, 93/15/CEE, relativa all’armonizzazione delle disposizioni
                                                                                    relative all’immissione sul mercato e al controllo degli esplosivi
3) Gli artt. 454, n. 3, primo comma, e 455, n. 1, del regolamento                   per uso civile, la Repubblica francese è venuta meno agli obblighi
     n. 2454/93 devono essere interpretati nel senso che le autorità                ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
     doganali dello Stato membro in cui l’infrazione o l’irregolarità è        2) La Repubblica francese è condannata alle spese.
     stata accertata non possono imporre al titolare del carnet TIR un
     termine di decadenza di tre mesi per fornire una prova soddisfa-
     cente del luogo effettivo dell’infrazione o dell’irregolarità. Il         (1) GU C 327 del 24.10.1998.
     termine impartito dall’art. 454, n. 3, primo comma, del
     regolamento n. 2454/93, per fornire la prova del luogo in cui
     l’infrazione o l’irregolarità è stata commessa è di un anno.
(1) GU C 312 del 10.10.1998 e GU C 20 del 23.1.1999.                                               SENTENZA DELLA CORTE
                                                                                                           28 marzo 2000
                                                                               nel procedimento C-158/97 (domanda di pronuncia pre-
                                                                               giudiziale dello Staatsgerichtshof del Land dell’Assia: pro-
                                                                               cedimento di controllo di legittimità su ricorso presentato
                                                                                                       da Georg Badeck e a. (1)
                    SENTENZA DELLA CORTE
                                                                               («Parità di trattamento tra uomini e donne — Impieghi
                                                                               nell’amministrazione — Azioni positive a favore delle don-
                            (Quinta Sezione)                                                                      ne»)
                              23 marzo 2000                                                               (2000/C 149/17)
nella causa C-327/98: Commissione delle Comunità euro-                                               (Lingua processuale: il tedesco)
                pee contro Repubblica francese (1)
                                                                               (Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella
    (Inadempimento di uno Stato — Direttiva 93/15/CEE)                                         Raccolta della giurisprudenza della Corte)
                                                                               Nel procedimento C-158/97, avente ad oggetto la domanda di
                             (2000/C 149/16)
                                                                               pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma dell’art.
                                                                               177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dallo Staatsgerichts-
                                                                               hof del Land dell’Assia (Repubblica federale di Germania),
                     (Lingua processuale: il francese)
                                                                               nell’ambito di un procedimento di controllo di legittimità su
                                                                               ricorso presentato da Georg Badeck e a., interveniente: lo
                                                                               Hessische Ministerpräsident, contro il Landesanwalt beim
(Traduzione provvisoria: la traduzione definitiva sarà pubblicata nella        Staatsgerichtshof del Land dell’Assia, domanda vertente sull’in-
               Raccolta della giurisprudenza della Corte)                      terpretazione dell’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva del Consiglio
                                                                               9 febbraio 1976, 76/207/CEE, relativa all’attuazione del princi-
Nella causa C-327/98, Commissione delle Comunità europee                       pio della parità di trattamento fra gli uomini e le donne per
(agenti: signori R. Wainwright e O. Couvert-Castéra) contro                    quanto riguarda l’accesso al lavoro, alla formazione e alla
Repubblica francese (agenti: signora K. Rispal-Bellanger e                     promozione professionali e le condizioni di lavoro (GU L 39,
signor D. Wibaux), avente ad oggetto un ricorso diretto a far                  pag. 40), la Corte, composta dai signori G.C. Rodrı́guez
dichiarare che, avendo omesso di adottare nel termine prescrit-                Iglesias, presidente, J.C. Moitinho de Almeida e R. Schintgen,
to le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative                 presidenti di sezione, P.J.G. Kapteyn (relatore), C. Gulmann,
necessarie per conformarsi agli artt. 9-12 e 14 della direttiva                J.-P. Puissochet, G. Hirsch, P. Jann e M. Wathelet, giudici;
del Consiglio 5 aprile 1993, 93/15/CEE, relativa all’armonizza-                avvocato generale: A. Saggio; cancelliere: H.A. Rühl, ammini-
zione delle disposizioni relative all’immissione sul mercato e al              stratore principale, ha pronunciato il 28 marzo 2000 una
controllo degli esplosivi per uso civile (GU L 121, pag. 20), la               sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore:
Repubblica francese è venuta meno agli obblighi ad essa
incombenti in forza del Trattato CE, la Corte (Quinta Sezione),                L’art. 2, nn. 1 e 4, della direttiva del Consiglio 9 febbraio 1976,
composta dai signori D.A.O. Edward, presidente di sezione, L.                  76/207/CEE, relativa all’attuazione del principio della parità di
Sevón (relatore), C. Gulmann, J.-P. Puissochet e P. Jann,                     trattamento fra gli uomini e le donne per quanto riguarda l’accesso
giudici, avvocato generale: A. Saggio, cancelliere: signora D.                 al lavoro, alla formazione e alla promozione professionali e le
Louterman-Hubeau, amministratore principale, ha pronuncia-                     condizioni di lavoro, non osta ad una normativa nazionale: