CELEX: 31973R3130
Language: it
Date: 1973-11-16 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3130/73 della Commissione, del 16 novembre 1973, che stabilisce le modalità d' applicazione riguardanti la messa all' asta del prelievo all' esportazione nel settore dei cereali

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31973R3130

Regolamento (CEE) n. 3130/73 della Commissione, del 16 novembre 1973, che stabilisce le modalità d' applicazione riguardanti la messa all' asta del prelievo all' esportazione nel settore dei cereali  

Gazzetta ufficiale n. L 319 del 20/11/1973 pag. 0010 - 0012 edizione speciale greca: capitolo 03 tomo 10 pag. 0046  edizione speciale spagnola: capitolo 03 tomo 7 pag. 0088  edizione speciale portoghese: capitolo 03 tomo 7 pag. 0088 

++++( 1 ) GU n . 117 del 19 . 6 . 1967 , pag . 2269/67 .  ( 2 ) GU n . L 141 del 28 . 5 . 1973 , pag . 8 .  ( 3 ) GU n . L 201 del 21 . 7 . 1973 , pag . 10 .  ( 4 ) GU n . L 272 del 29 . 9 . 1973 , pag . 18 .  REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3130/73 DELLA COMMISSIONE  del 16 novembre 1973  che stabilisce le modalità d'applicazione riguardanti la messa all'asta del prelievo all'esportazione nel settore dei cereali  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  visto il regolamento n . 120/67/CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 , relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1346/73 ( 2 ) ,  visto il regolamento ( CEE ) n . 1968/73 del Consiglio , del 19 luglio 1973 , che definisce le norme generali da applicare nel settore dei cereali in caso di pertubazione ( 3 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 2632/73 ( 4 ) , in particolare l'articolo 4 ,  considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1968/73 prevede all'articolo 2 la possibilità di fissare un prelievo all'esportazione , in particolare per mezzo di una procedura di gara vertente su una quantità determinata ;  considerando che è opportuno stabilire modalità di tale procedura di gara ;  considerando che , per assicurare un trattamento uguale a tutti gli interessati nella Comunità , le gare devono rispondere a dei principi uniformi ; che , a tale scopo , la pubblicazione della decisione d'indizione della gara nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è accompagnata da un bando di gara ;  considerando che la fissazione di un prelievo all'esportazione a mezzo gara deve permettere una migliore gestione del mercato ; che al fine di raggiungere tale scopo è indispensabile che le offerte contengano i dati necessari per il loro apprezzamento e siano accompagnate da certi impegni formali ;  considerando che è opportuno fissare un prelievo minimo all'esportazione ; che tale metodo conduce ad attribuire tutte le quantità relative a tale fissazione ;  considerando che si possono avere delle situazioni di mercato in cui gli aspetti economici delle esportazioni previste conducano , anziché a fissare un prelievo minimo all'esportazione , a non dare seguito alla gara ;  considerando che una cauzione di gara deve garantire che le quantità vengano esportate utilizzando il titolo rilasciato nell'ambito della gara ; che tale obbligo puo essere soddisfatto solo se l'offerta presentata è mantenuta ; che ne risulta la perdita di tale cauzione nel caso in cui l'offerta venga ritirata ;  considerando che è opportuno prevedere le modalità secondo le quali i risultati della gara saranno comunicati ai concorrenti nonché quelle riguardanti il rilascio del titolo necessario per l'esportazione delle quantità aggiudicate ;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del Comitato di gestione per i cereali ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  1 . L'indizione della gara di cui all'articolo 2 , paragrafo 1 , primo trattino , del regolamento ( CEE ) n . 1968/73 è decisa secondo la procedura prevista dall'articolo 26 del regolamento n . 120/67/CEE .  Con tale decisione vengono difinite le condizioni da rispettare in sede di gara . Tali condizioni devono garantire l'uguaglianza di partecipazione per tutte le persone stabilite nella Comunità . Esse possono prevedere in particolare , a titolo eccezionale , una durata speciale di validità del titolo di esportazione da rilasciare nell'ambito della gara .  2 . L'indizione della gara è accompagnata da un bando di gara stabilito dalla Commissione . Tale bando comporta , in particolare , l'indicazione della quantità totale che puo fare l'oggetto di fissazioni del prelievo minimo all'esportazione di cui all'articolo 5 , paragrafo 1 , nonché le differenti date in cui le offerte possono essere depositate e gli uffici competenti degli Stati membri ai quali esse devono essere indirizzate . Fra la pubblicazione del bando di gara e la prima data fissata per il deposito delle offerte deve intercorrere un termine di almeno 15 giorni . Inoltre , viene indicata la data limite per la presentazione delle offerte .  3 . La decisione di cui al paragrafo 1 nonché il bando di gara di cui al paragrafo 2 sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Articolo 2  1 . Gli interessati partecipano alla gara depositando l'offerta scritta , contro ricevuta , presso l'ufficio competente , ovvero indirizzandola a detto ufficio con lettera raccomandata , telescritto o telegramma .  2 . Nell'offerta si devono precisare :  a ) gli estremi della gara ;  b ) il nome e l'indirizzo del concorrente ;  c ) la natura e la quantità del prodotto da esportare ;  d ) l'importo , alla tonnellata , del prelievo all'esportazione proposto nella moneta dello Stato membro da cui dipende l'ufficio anzidetto .  3 . L'offerta è valida solo se :  a ) prima della scadenza del termine previsto per la presentazione delle offerte è stata addotta la prova che il concorrente ha costituito la cauzione di gara ;  b ) essa è accompagnata da un impegno scritto di depositare , per le quantità aggiudicate , entro i due giorni seguenti il ricevimento della comunicazione d'aggiudicazione di cui all'articolo 6 , una richiesta di titolo di esportazione corredata da una domanda di fissazione in anticipo di un prelievo all'esportazione uguale all'importo dell'offerta depositata .  4 . Un'offerta non presentata in conformità delle disposizioni del presente articolo o contenente condizioni diverse da quelle previste nel bando di gara non è presa in considerazione .  5 . Un'offerta presentata non puo essere ritirata . Inoltre le disposizioni dell'articolo 5 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 1373/70 non si applicano alla richiesta di titolo fatta nell'ambito del paragrafo 3 , punto b ) .  Articolo 3  1 . Le offerte presentate per una gara sono prese in considerazione solo se si sia provveduto alla costituzione di una cauzione .  L'importo di tale cauzione è uguale al 30 % dell'importo del prelievo all'esportazione oggetto dell'offerta depositata dal concorrente interessato . Tuttavia , l'importo di tale cauzione non puo essere inferiore a 3 unità di conto per tonnellata .  2 . La cauzione è costituita , a scelta del concorrente , in contanti ovvero sotto forma di garanzia fornita da un istituto rispondente ai criteri fissati da ogni Stato membro .  Ogni Stato membro comunica alla Commissione , che ne informa gli altri Stati membri , i criteri di cui al precedente capoverso .  Articolo 4  1 . Lo spoglio delle offerte è effettuato dagli uffici competenti degli Stati membri privatamente . Le persone ammesse allo spoglio devono mantenerne il segreto .  2 . Le offerte vengono comunicate , anonimamente , senza indugio alla Commissione .  Articolo 5  1 . Sulla base delle offerte depositate la Commissione decide , secondo la procedura di cui all'articolo 26 del regolamento n . 120/67/CEE , sia la fissazione di un prelievo minimo all'esportazione che tenga conto in particolare dei criteri di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 , lettere b ) e d ) , del regolamento ( CEE ) n . 1968/73 sia di non dar seguito alla gara .  2 . Se è fissato un prelievo minimo all'esportazione la gara è attribuita al concorrente o ai concorrenti la cui offerta si situa al livello del prelievo minimo all'esportazione o ad un livello superiore .  Articolo 6  L'ufficio competente dello Stato membro interessato comunica per iscritto a tutti i concorrenti i risultati della gara allorché sia intervenuta la decisione della Commissione di cui all'articolo 5 , paragrafo 1 .  Articolo 7  1 . Salvo casi di forza maggiore , la cauzione di cui all'articolo 3 è svincolata solo per la quantità per la quale l'aggiudicatario fornisce la prova ch'essa è stata esportata utilizzando un titolo d'esportazione rilasciato in applicazione dell'articolo 8 , o per l'offerta che non è stata presa in considerazione . La restituzione della cauzione avviene immediatamente .  2 . In caso di forza maggiore , si applicano le disposizioni dell'articolo 18 del regolamento ( CEE ) n . 1373/70 .  Articolo 8  1 . La decisione di aggiudicazione comparta , dopo la scadenza del termine di cui all'articolo 2 , paragrafo 3 , lettera b ) , il rilascio del titolo per le quantità per le quali il concorrente è stato dichiarato aggiudicatario .  2 . In deroga all'articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 1373/70 , puo essere previsto che i diritti derivanti dal titolo d'esportazione , rilascinto secondo il precedente paragrafo , non possono essere trasferiti .  Articolo 9  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Bruxelles , il 16 novembre 1973 .  Per la Commissione  Il Presidente  Francois-Xavier ORTOLI