CELEX: 21963A0720(01)
Language: it
Date: 1963-11-05 00:00:00
Title: Convenzione di associazione tra la Comunità Economica Europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità, firmata a Yaounde il 20 luglio 1963

11 . 6 . 64                GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              1431 / 64
                                    CONVENZIONE DI ASSOCIAZIONE
                                     tra la Comunità Economica Europea
                    e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità
                                                        64 346 CEE)
                                                       SOMMARIO
                                         CONVENZIONE DI ASSOCIAZIONE
                                         fra la Comunità Economica Europea
                            e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità
            Titolo I : Scambi commerciali                                                               1434/64
            Titolo II : Cooperazione finanziaria e tecnica                                              1437 /64
            Titolo III : Diritto di stabilimento, servizi, pagamenti e capitali                         1439/64
            Titolo IV : Le Istituzioni dell'Associazione                                                1441 /64
            Titolo V : Disposizioni generali e finali                                                   1443/ 64
            Allegato alla Convenzione                                                                   1447 /64
                                                       PROTOCOLLI
            Protocollo I relativo all'applicazione dell' articolo 3 della Convenzione di Associazione . 1447/ 64
            Protocollo 2 relativo all'applicazione dell' articolo 6 della Convenzione di Associazione . 1448/64
            Protocollo 3 relativo al concetto di « prodotti originari » per l'applicazione della Con­
                         venzione di Associazione                                                       1449/64
            Protocollo 4 relativo all'azione delle Alte Parti contraenti per quanto riguarda i
                          reciproci interessi in particolare per i prodotti tropicali                   1450 / 64
            Protocollo 5 relativo alla gestione degli aiuti finanziari                                  1450/ 64
            Protocollo 6 relativo alle spese di funzionamento delle Istituzioni dell'Associazione .     1455 / 64
            Protocollo 7 relativo al valore dell'unità di conto                                         1456/64
                                                       PREAMBOLO
            Sua Maestà il Re dei Belgi,
            Il Presidente della Repùbblica federale di Germania,
            Il Presidente della Repubblica Francese,
            Il Presidente della Repubblica Italiana,
            Sua Altezza Reale la Granduchessa del Lussemburgo,
            Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi,
            Parti Contraenti del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, firmato
            a Roma il 25 marzo 1957, in appresso denominato il Trattato, ed i cui Stati sono
            in appresso denominati Stati membri,
            e il Consiglio della Comunità Economica Europea,
                                                                                             da una parte, e
 ---pagebreak--- 1432 / 64                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    11 . 6 . 64
           Il Presidente della Repubblica dell'Alto Volta,
           Sua Maestà il Mwami del Burundi,
            1 Presidente della Repubblica federale del Camerun,
            1 Presidente della Repubblica Centroafricana,
            1 Presidente della Repubblica del Ciad,
            1 Presidente della Repubblica del Congo (Brazzaville),
            1 Presidente della Repubblica del Congo (Léopoldville),
            1 Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio,
            1 Presidente della Repubblica del Dahomey,
            1 Presidente della Repubblica del Gabon,
            1 Presidente della Repubblica Malgascia,
            1 Capo di Stato, Presidente del Consiglio di Governo della Repubblica del Mali,
            1 Presidente della Repubblica Islamitica di Mauritania,
            1 Presidente della Repubblica del Niger,
            1 Presidente della Repubblica del Ruanda,
            1 Presidente della Repubblica del Senegal,
            1 Presidente della Repubblica Somala,
            1 Presidente della Repubblica del Togo,
          i cui Stati sono in appresso denominati Stati associati,
                                                                                    dall'altra parte ,
                Visto il Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea,
                Riaffermando quindi la volontà di mantenere la loro Associazione,
                Desiderando manifestare la reciproca volontà di cooperare su un piano di com­
          pleta eguaglianza e di relazioni amichevoli nel rispetto dei principi della Carta delle
          Nazioni Unite,
                Decisi a sviluppare le relazioni economiche tra gli Stati associati e la Comunità,
                Risoluti a proseguire in comune gli sforzi volti al progresso economico, sociale e
          culturale dei loro paesi,
                Solleciti di agevolare la diversificazione dell'economia e l'industrializzazione
          degli Stati associati onde permettere loro di rafforzare l'equilibrio e l'indipendenza
          delle loro economie,
                Consapevoli dell'importanza dello sviluppo della cooperazione e degli scambi
          interafricani nonché delle relazioni economiche internazionali,
                     /
          Hanno deciso di concludere una nuova Convenzione di associazione tra la Comunità e
          gli Stati associati
          e a questo effetto hanno designato come plenipotenziari :
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            SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI :
                  S. E. Henri Fayat, Ministro, Aggiunto agli Affari Esteri
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA :
                  S. E. Walter Scheel, Ministro della Cooperazione Economica
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE :
                  S. E. Raymond Triboulet , Ministro della Cooperazione
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA :
                  S. E. Emilio Colombo, Ministro del Tesoro
            SUA ALTEZZA REALE LA GRANDUCHESSA DEL LUSSEMBURGO :
                  S. E. Eugène Schaus, Ministro degli Affari Esteri e del Commercio Estero
            SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI :
                  S. E. Joseph Luns, Ministro degli Affari Esteri
            IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA :
                  S. E. Joseph Luns, Presidente in carica del Consiglio della C.E.E.
                  S. E. Walter Hallstein, Presidente della Commissione della C.E.E.
            IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELL'ALTO VOLTA :
                  S. E. Moïse Traore, Ministro dell'Economia Nazionale
            SUA MAESTÀ IL MWAMI DEL BURUNDI :
                  S. E. Lorgio Nimubona, Ministro degli Affari Esteri
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DEL CAMERUN :
                  S. E. Victor Kanga, Ministro dell'Economia Nazionale
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CENTROAFRICANA :
                  S. E. Jean Christophe Mackpayen, Ministro degli Affari Esteri
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CIAD :
                   S. E. Maurice Ngangtar, Ministro degli Affari Esteri
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CONGO (BRAZZAVILLE) :
                   S. E. Victor . Sathoud, Ministro del Piano
             I L P RESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CONGO (LEOPOLDVILLE) :
                   S. E. Marcel Lengema, Segretario di Stato agli Affari Esteri
             IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA COSTA D'AVORIO :
                   S. E. Lambert Amon Tanoh, Ministro dell'Educazione Nazionale, Ministro ad
                   interim delle Finanze
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL DAHOMEY :
                   S. E. Aplogan, Segretario di Stato agli Affari Africani
 ---pagebreak--- 1434 / 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   11 . 6 . 04
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL GABON :
                  S. E. André-Gustave Anguile, Ministro di Stato dell'Economia
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MALGASCIA :
                  S. E. Alfred Ramangasoavina, Guardasigilli, Ministro della Giustizia
              IL CAPO DI STATO, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI GOVERNO DELLA REPUBBLICA
              DEL MALI :
                  S. E. Jean-Marie Kone, Ministro di Stato incaricato del Piano
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ISLAMITICA DI MAURITANIA :
                  S.. E. Mohammed Sidi, Ministro degli Affari Esteri
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL NIGER :
                  S. E. Ikhia Zodi, Ministro degli Affari Africani
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL RUANDA :
                  S. E. Callixte Habamenshi, Ministro degli Affari Esteri
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL SENEGAL :
                  S. E. Djime Momar Gueye, Ambasciatore, Rappresentante presso la C.E.E .
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SOMALA :
                  S. E. Ali Omar Scego, Ambasciatore, Rappresentante presso la C.E.E.
              IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL TOGO :
                  S. E. Jean Agbemegnan, Ministro del Commercio e dell'Industria
              i QUALI , dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
              HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI SEGUENTI I
                                                     TITOLO I
                                           SGAMBI COMMERCIALI
                        Articolo 1                                                  Capitolo 1
      Al fine di promuovere 1 aumento degli scambi                Dazi doganali e restrizioni quantitative
tra gli Stati associati e gli Stati membri, di raffor­
zare le loro relazioni economiche e l'indipendenza
economica degli Stati associati e di contribuire                                    Articolo 2
in tal modo allo sviluppo del commercio inter­
nazionale, le Alte Parti Contraenti hanno convenuto          I. I prodotti originari degli Stati associati benefi­
di adottare le disposizioni seguenti intese a regolare       ciano, all'importazione negli Stati membri, del­
le reciproche relazioni commerciali.                         l'eliminazione progressiva dei dazi doganali e delle
 ---pagebreak---  11 . 6 . 64                GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                   1435/ 64
tasse di effetto equivalente a tali dazi che viene           I dazi doganali e le tasse di effetto equivalente
operata fra gli Stati membri conformemente alle        a tali dazi che gli Stati associati riscuotono in
disposizioni degli articoli 12; 13, 14, 15 e 17 del    conformità del comma precedente, nonché le
Trattato ed alle decisioni di accelerazione del ritmo  modifiche che essi possono apportare a tali dazi
di attuazione degli obiettivi del Trattato inter­      e tasse alle condizioni previste nel Protocollo
venute o che dovranno intervenire .                    n. 1 , non devono provocare, de jure o de facto,
                                                       una discriminazione diretta o indiretta fra gli
2 . Tuttavia, fin dall'entrata in vigore della         Stati membri .
Convenzione, gli Stati membri aboliscono i dazi
doganali e le tasse di effetto equivalente a tali      3.    A richiesta della Comunità e secondo le moda­
dazi che essi applicano ai prodotti originari degli    lità previste nel Protocollo n . 1 , hanno luogo
Stati associati riportati nell'Allegato della presente consultazioni, in seno al Consiglio di Associazione,
 Convenzione .                                         sulle condizioni d'applicazione del presente articolo.
       Nello stesso tempo, gli Stati membri applicano
alle importazioni di detti prodotti provenienti                               Articolo 4
dai paesi terzi i dazi della tariffa doganale comune
della Comunità .                                       1 . Qualora uno Stato associato riscuota dazi
                                                       all'esportazione sui propri prodotti destinati agli
3 . Le importazioni di caffè verde nei paesi del       Stati membri, tali dazi non devono provocare,
Benelux e le importazioni di banane nella Repub­       de jure o de facto, una discriminazione diretta
blica federale di Germania, provenienti dai paesi      o indiretta tra gli Stati membri e non possono
terzi,     sono effettuate alle condizioni stabilite   essere superiori a quelli applicati ai prodotti
rispettivamente, per il caffè verde, dal Protocollo    destinati allo Stato terzo più favorito .
concluso tra gli Stati membri in data odierna e,
per le banane, dal Protocollo concluso il 25 marzo     2 . Fatta salva l'applicazione dell'articolo 13,
1957 tra gli Stati membri, nonché dalla Dichiara­      paragrafo 2 della presente Convenzione, il Consiglio
zione allegata alla presente Convenzione .             di associazione prende le misure appropriate
                                                       qualora l'applicazione di tali dazi turbi seriamente
                                                       le condizioni di concorrenza .
4.     L'applicazione delle disposizioni del presente
articolo non pregiudica il regime che sarà riservato
a taluni prodotti agricoli in virtù delle disposizioni                        Articolo 5
dell'articolo 11 della presente Convenzione .
                                                       1 . Per quanto riguarda 1 eliminazione delle restri­
5.     A richiesta di uno Stato associato hanno
                                                       zioni quantitative, gli Stati membri applicano
luogo consultazioni in seno al Consiglio di Asso­      alle importazioni dei prodotti originari degli Stati
ciazione sulle condizioni d'applicazione del presente  associati le" corrispondenti disposizioni del Trattato
articolo .                                             e le decisioni di accelerazione del ritmo di attuazione
                                                       degli obiettivi del Trattato intervenute o che
                       Articolo 3                      dovranno intervenire , e che vengono applicate
                                                       nelle reciproche relazioni.
1 . Ogni Stato associato accorda lo stesso tratta­
mento tariffario ai prodotti originari di tutti gli    2.    A richiesta di uno Stato associato, hanno
Stati membri ; gli Stati associati che non applicano   luogo consultazioni, in seno al Consiglio di Asso­
ancora tale norma all'entrata in vigore della          ciazione, sulle condizioni d'applicazione del presente
Convenzione devono ad essa conformarsi entro           articolo .
i sei mesi successivi .
                                                                               Articolo 6
2.     I prodotti originari degli Stati membri frui­
scono in ciascuno Stato associato, alle condizioni     1.    Gli Stati sopprimono, al più tardi quattro anni
stabilite nel Protocollo n. 1 allegato alla presente   dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione ,
Convenzione, dell'eliminazione graduale dei dazi       tutte le restrizioni quantitative all'importazione
doganali e delle tasse di effetto equivalente a tali   dei prodotti originari degli Stati membri, nonché
dazi che ciascuno Stato associato applica all'im­      tutte le misure di effetto equivalente. Tale soppres­
portazione di detti prodotti nel suo territorio .      sione avviene progressivamente alle condizioni
                                                       stabilite dal Protocollo n . 2 allegato alla presente
       Tuttavia, ciascuno Stato associato può man­     Convenzione .
tenere o istituire dazi doganali e tasse di effetto
equivalente a tali dazi che rispondano alle necessità  2. Gli stati associati si astengono dall'introdurre
del suo sviluppo e ai bisogni della sua industrializ­  nuove restrizioni quantitative o misure di effetto
zazione o che abbiano per scopo di alimentare          equivalente all'importazione dei prodotti originari
il suo bilancio .                                      degli Stati membri .
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3 . Se le misure previste dall articolo 3 risultano    uno o più paesi terzi, nella misura in cui queste
insufficienti per far fronte alle necessità del loro   non siano o non si rivelino incompatibili con i
sviluppo e ai bisogni della loro industrializzazione,  principi e le disposizioni della Convenzione.
o in caso di difficoltà nella loro bilancia dei paga­
menti ovvero, per quanto riguarda i prodotti
agricoli, a motivo delle esigenze derivanti dalle                             Articolo 10
organizzazioni regionali di mercato esistenti, gli
Stati associati possono, derogando alle disposizioni         Le disposizioni degli articoli 3, 4 e 6 lasciano
dei due paragrafi precedenti e osservando le           impregiudicati i divieti o le restrizioni all'importa­
condizioni stabilite dal Protocollo n . 2, mantenere   zióne, all'esportazione e al transito giustificati
o istituire restrizioni quantitative per le importa­   da motivi di moralità pubblica, di ordine pubblico,
zioni dei prodotti originari degli Stati membri .      di pubblica sicurezza, di tutela della salute e della
                                                       vita delle persone e degli animali, o di preservazione
4. Gli Stati associati nei quali le importazioni       dei vegetali, di protezione del patrimonio artistico,
sono di competenza di un monopolio nazionale           storico o archeologico nazionale, o di tutela della
a carattere commerciale o di un organismo mediante     proprietà industriale e commerciale . Tuttavia, tali
il quale le importazioni sono , de jure o de facto,    divieti e restrizioni non devono costituire un mezzo
direttamente o indirettamente, limitate, controllate,  di discriminazione arbitraria, né una restrizione
dirette o influenzate, prendono tutte le disposizioni  dissimulata del commercio .
necessarie per conseguire gli obiettivi definiti dal
presente Titolo e per eliminare progressivamente
qualsiasi discriminazione per quanto riguarda le
condizioni dell'approvvigionamento e dello smercio                             Capitolo 2
dei prodotti.
     Fatta salva l'applicazione del seguente arti­                Disposizioni relative a taluni
colo 7, i piani di commercio con l'estero stabiliti                       prodotti agricoli
dagli Stati associati non possono implicare o
causare, de jure o de facto, una discriminazione                              Articolo 11
diretta o indiretta tra Stati membri .
     Le misure prese in applicazione delle disposi­          Nel determinare la propria politica agricola
zioni del presente paragrafo sono comunicate dagli     comune la Comunità prende in considerazione
Stati associati interessati al Consiglio di Associa­   gli interessi degli Stati associati per quanto concerne
zione .
                                                       i prodotti omologhi e concorrenti dei prodotti
                                                       europei. A tal fine hanno luogo consultazioni tra
5. A richiesta della Comunità, hanno luogo             la Comunità e gli Stati associati interessati.
consultazioni, in seno al Consiglio di Associazione,
sulle condizioni d'applicazione del presente articolo.       Il regime applicabile all'importazione nella
                                                       Comunità di tali prodotti, quando essi siano
                                                       originari degli Stati associati, è determinato, previa
                       Articolo 7                      consultazione in seno al Consiglio d'Associazione,
                                                       dalla Comunità stessa mano a mano che questa
     Fatte salve le disposizioni particolari proprie   definisce la propria politica agricola comune .
del commercio frontaliero, il regime che gli Stati
associati applicano, in virtù del presente Titolo,
ai prodotti originari degli Stati membri non può
in nessun caso essere meno favorevole di quello                                Capitolo 3
applicato ai prodotti originari dello Stato terzo
più favorito.                                                           Disposizioni relative
                                                                     alla politica commerciale
                       Articolo 8
                                                                              Articolo 12
     La presente Convenzione non ostacola il mante­
nimento e la creazione di unioni doganali o di zone
di libero scambio fra Stati associati.                 1 . Per quanto concerne la politica commerciale,
                                                       le Parti Contraenti convengono di informarsi reci­
                                                       procamente e, a richiesta di una di esse, di consul­
                       Articolo 9                      tarsi ai fini della corretta applicazione della presente
                                                       Convenzione .
     La presente Convenzione non ostacola il mante­
nimento o la creazione di unioni doganali o di zone    2.    Tali consultazioni riguardano le misure relative
di libero scambio fra uno o più Stati associati e      agli scambi commerciali con paesi terzi che potreb­
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     1437/ 64
bero danneggiare gli interessi di una o più Parti           perturbazione in una situazione economica regio­
Contraenti e particolarmente :                              nale, la Comunità può prendere o autorizzare lo
       a) la sospensione, modificazione e abolizione        Stato o gli Stati membri interessati a prendere ,
dei dazi doganali,                                          in deroga alle disposizioni degli articoli 2 e 5 ,
                                                            le misure necessarie nelle loro relazioni con gli
       b) la concessione di contingenti tariffari a         Stati associati .
dazio ridotto o nullo, ad eccezione dei contingenti
di cui all' articolo 2, paragrafo 3,                              Tali misure e le loro modalità d'applicazione
                                                            sono notificate immediatamente al Consiglio di
       c) l'istituzione, la riduzione o la soppressione     Associazione .
di restrizioni quantitative, fatti salvi gli obblighi
derivanti per talune Parti Contraenti dalla loro            3 . Nell' applicazione dei paragrafi 1 e 2 del pre­
appartenenza al G.A.T.T.                                    sente articolo si deve dare la precedenza alle
                                                            misure che turbino il meno possibile il funziona­
3 . Fin dall'entrata in vigore della presente Con­          mento dell'Associazione . Tali misure non devono
venzione, il Consiglio di Associazione stabilisce           eccedere la portata strettamente indispensabile
la procedura d'informazióne e di consultazione              per porre rimedio alle difficoltà manifestatesi .
relativa all'applicazione del presente articolo .
                                                            4 . In seno al Consiglio di Associazione si hanno
                                                            consultazioni sulle misure prese in applicazione dei
                        Capitolo 4                          paragrafi 1 e 2 del presente articolo .
                Clausola di salvaguardia
                                                                  Le consultazioni sulle misure di cui al para­
                                                            grafo 1 hanno luogo a richiesta della Comunità
                                                            e quelle sulle misure di cui al paragrafo 2 à richiesta
                        Articolo 13                         di uno o più Stati associati .
1.    Qualora gravi perturbazioni si manifestino
in un settore dell' attività economica di uno Stato
associato o ne compromettano la stabilità finan­                                   Capitolo 5
ziaria con l'estero, questo Stato, in deroga alle
disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 2, primo                            Disposizioni generali
comma e dell'articolo 6, paragrafi 1 , 2 e 4, può
prendere le necessarie misure di salvaguardia.                                     Articolo 14
      Tali misure e le loro modalità d'applicazione
sono notificate immediatamente al Consiglio di                    Fatte salve le disposizioni particolari previste
Associazione .                                              dalla presente Convenzione e specialmente quelle
                                                            dell' articolo 3, ciascuna Parte Contraente si impe­
2.    Qualora gravi perturbazioni si manifestino in         gna a non adottare alcuna misura o pratica di
un settore dell' attività economica della Comunità          natura fiscale interna che instauri direttamente
o di uno o più Stati membri o ne compromettano              o indirettamente una discriminazione tra i propri
la stabilità finanziaria con l'estero e qualora             prodotti e i prodotti similari originari delle altre
sorgano difficoltà che possano determinare grave            Parti Contraenti .
                                                     TITOLO II
                                   GOOPERAZIONE FINANZIARIA E TECNICA
                        Articolo 15                               a) per 666 milioni di unità di conto dagli
                                                            Stati membri ; questo importo, versato al « Fondo
      La Comunità partecipa, alle condizioni indicate       europeo di sviluppo », qui di seguito denominato
più oltre, alle misure atte a promuovere lo sviluppo        il Fondo , è impiegato sino a concorrenza di 620 mi­
economico e sociale degli Stati associati mediante          lioni di unità di conto sotto forma di aiuti non
uno sforzo complementare a quelli compiuti da               rimborsabili e per il resto sotto forma di prestiti
tali Stati .                                                a condizioni speciali ;
                                                                  b) fino a concorrenza di 64 milioni di unità
                        Articolo 16                         di conto dalla Banca Europea per gli Investimenti,
                                                            qui di seguito denominata la Banca, sotto forma
      Ai fini di cui all' articolo 15 e per la durata       di prestiti concessi da quest'ultima alle condizioni
della presente Convenzione un importo globale               di cui al Protocollo n . 5 relativo alla gestione degli
di 730 milioni di unità di conto è fornito :                aiuti finanziari, allegato alla presente Convenzione .
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                       Artìcolo 17                                                Artìcolo 19
      Alle condizioni contemplate dalla presente                 I prestiti della Banca di cui all'articolo 16 b)
Convenzione e dal Protocollo n . 5, l'importo fissato      possono essere accompagnati da abbuono di interes­
dall'articolo 16 è impiegato :                             si. Il tassò di questi abbuoni può arrivare al 3 %
                                                           per prestiti di una durata massima di 25 anni .
      1 . nel settore degli investimenti economici e
sociali,                                                         Gli importi necessari al pagamento degli
                                                           abbuoni di interessi sono imputati, per tutta la
      — per prpgetti di infrastruttura economica           durata dell'esistenza del Fondo, all'importo degli
e sociale,                                                 aiuti non rimborsabili di cui all'articolo 16 a).
      — per progetti a carattere produttivo d'inte­
resse generale,
                                                                                  Artìcolo 20
      — per progetti a carattere produttivo e a
redditività finanziaria normale,                           1 . La Comunità può concedere sulle disponibilità
                                                          di tesoreria del Fondo anticipazioni fino a un
      — per l'assistenza tecnica che precede, accom­      massimo di 50 milioni di unità di conto per gli
pagna e segue gli investimenti ;                          interventi contemplati dall'articolo 17, paragrafo 4.
      2. nel settore della cooperazione tecnica gene­     2.    Tali anticipazioni sono concesse alle condizioni
rale,                                                      fissate dal Protocollo n . 5 .
      — per studi sulle prospettive di sviluppo delle
economie degli Stati associati,
                                                                                 Artìcolo 21
      —- per programmi di formazione del personale
dirigente e di formazione professionale ;
                                                                 Per il finanziamento delle azioni contemplate
      3 . nel settore degli aiuti per la diversificazione dall'articolo 17 lo Stato associato o il gruppo
e per la produzione,                                      di Stati associati interessato stabilisce, alle
                                                          condizioni fissate dal Protocollo n . 5, un
      — per azioni destinate essenzialmente a per­        fascicolo per ogni progetto o programma per il
mettere la commercializzazione a prezzi di concor­        quale sollecita un concorso finanziario . Trasmette
renza sui mercati della Comunità nel loro insieme,        tale fascicolo alla Comunità indirizzandolo alla
incoraggiando specialmente la razionalizzazione           Commissione .
delle colture e dei metodi di vendita e facilitando
ai produttori gli adattamenti necessari ;                                        Artìcolo 22
      4. nel settore della regolarizzazione dei corsi,
                                                                La Comunità istruisce le domande di finanzia­
     — per anticipazioni allo scopo di contribuire        mento che le sono presentate in virtù delle disposi­
ad attenuare le conseguenze delle fluttuazioni            zioni dell'articolo precedente . Mantiene con gli
temporanee dei prezzi mondiali.                           Stati associati interessati i contatti necessari onde
                                                          deliberare con piena cognizione di causa sui
                                                          progetti o programmi che le sono sottoposti.
                                                          Lo Stato o il gruppo di Stati interessato è informato
                       Artìcolo 18
                                                          dell'esito della rispettiva domanda.
      Gli aiuti non rimborsabili e ì prestiti sono                               Artìcolo 23
destinati :
     а) fino a concorrenza di 500 milioni di unità              Il concorso della Comunità alla realizzazione
di conto al finanziamento delle azioni contemplate        di taluni progetti o programmi può assumere
dall'articolo 17, paragrafi 1 e 2,                        la forma di partecipazione a finanziamenti ai quali
                                                          possono contribuire in particolare Stati terzi,
      б) fino a concorrenza di 230 milioni di unità       organismi finanziari internazionali o autorità e
di conto al finanziamento delle azioni contemplate        istituti di credito e di sviluppo degli Stati associati
dall'articolo 17, paragrafo 3 .                           o degli Stati membri.
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       1439/64
                       Articolo 24                            2 . Gli aiuti finanziari non possono essere impiegati
                                                              per coprire le spese correnti d'amministrazione,
                                                              di manutenzione e di funzionamento .
1.     I beneficiari degli aiuti del Fondo sono :
       a) per quanto riguarda gli aiuti non rimborsa­
bili :                                                                              Articolo 25
       — per i progetti di investimenti economici                   Per gli interventi il cui finanziamento è assi­
e sociali, gli Stati associati o le persone giuridiche        curato dal Fondo o dalla Banca la partecipazione
le quali non perseguano principalmente scopi                  alle aggiudicazioni, alle gare d'appalto, ai contratti
lucrativi, presentino un carattere di interesse               è aperta a parità di condizioni a tutte le persone
generale o sociale e siano sottoposte in questi               fisiche, cittadine degli Stati membri o degli Stati
Stati al controllo del potere pubblico ;                      associati, nonché alle persone giuridiche che abbiano
                                                              la nazionalità degli Stati membri o degli Stati
       — per i programmi relativi alla formazione             associati .
del personale dirigente e alla formazione professio­
nale nonché per gli studi economici, i Governi                                      Artìcolo 26
degli Stati associati, gli istituti o organismi specializ­
zati oppure, a titolo eccezionale, i borsisti e i
tirocinanti ;                                                       L'impiego degli importi destinati al finanzia­
                                                              mento di progetti o di programmi, in applicazione
       — per gli aiuti alla produzione, i produttori ;        delle disposizioni del presente Titolo, deve essere
                                                              conforme alle destinazioni decise ed avvenire nelle
       — per gli aiuti alla diversificazione, gli Stati       migliori condizioni economiche .
associati, i gruppi di produttori o organismi
similari riconosciuti dalla Comunità o, in mancanza
di questi ultimi, i produttori stessi ;                                             Articolo 27
       b) per quanto riguarda i prestiti a condizioni               Il Consiglio di Associazione definisce l'orienta­
speciali e gli abbuoni di interessi :                         mento generale della cooperazione finanziaria e
       — per i progetti di investimenti economici             tecnica nell'ambito dell'associazione, in base soprat­
e sociali, gli Stati associati o le persone giuridiche        tutto ad una relazione annua che gli sottopone
                                                              l' organo incaricato della gestione degli aiuti
le quali non perseguano principalmente scopi                  finanziari e tecnici della Comunità .
lucrativi, presentino un carattere di interesse
generale o sociale e siano sottoposte in questi
Stati al controllo del potere pubblico ; oppure,
                                                                                    Articolo 28
eventualmente, per decisione speciale della Comu­
nità, imprese private ;
                                                                    La mancata ratifica della presente Convenzione
       — per gli aiuti alla diversificazione, gli Stati       da parte di uno Stato associato, alle condizioni
associati, i gruppi di produttori o organismi                 contemplate dall' articolo 57 , o la denuncia della
similari riconosciuti dalla Comunità o, in mancanza           Convenzione, in conformità dell'articolo 62, implica
di questi ultimi, i produttori stessi ; ed eventual­          per le Parti Contraenti l'obbligo di adeguare l'im­
mente, per decisione speciale della Comunità,                 porto degli aiuti finanziari fissato dagli articoli
le imprese private.                                           16 e 18 .
                                                       TITOLO III
                     DIRITTO DI STABILIMENTO , SERVIZI , PAGAMENTI E CAPITALI
                       Articolo 29                                  Il Consiglio di Associazione può autorizzare
                                                              uno Stato associato, a richiesta di quest'ultimo, a
       Fatta salva 1 esecuzione delle misure adottate         sospendere per un periodo e per un'attività deter­
in applicazione del Trattato, i cittadini e le società        minata l'applicazione delle disposizioni del comma
di tutti gli Stati membri sono messi in ogni Stato            precedente .
associato gradualmente e al più tardi tre anni dopo
l'entrata in vigore della presente Convenzione su                   Tuttavia, i cittadini e le società di uno Stato
un piano di parità in materia di diritto di stabili­          membro possono beneficiare, per una determinata
mento e di prestazione dei servizi.                           attività, in uno Stato associato delle disposizioni
 ---pagebreak--- 1440 / 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 11 . 6 . 64
del primo comma soltanto nella misura in cui lo          nistrazione centrale o il centro di attività principale
Stato cui appartengono concede per questa stessa         in uno Stato membro o in uno Stato associato ;
attività vantaggi della stessa natura ai cittadini       tuttavia, nel caso in cui dette società abbiano in
e alle società dello Stato associato in questione .      uno Stato membro od associato soltanto la sede
                                                         sociale, la loro attività deve essere connessa in
                                                         modo effettivo e continuo con l'economia di detto
                                                         Stato membro o di detto Stato associato .
                        Articolo 30
      Nel caso in cui uno Stato associato accordi ai                          Articolo 34
cittadini o alle società di uno Stato, che non sia
né Stato membro della Comunità né Stato asso­
ciato ai sensi della presente Convenzione, un tratta­         Il Consiglio di Associazione adotta tutte le
mento più favorevole di quello derivante per i citta­    decisioni necessarie qnde favorire l'esecuzione degli
dini o le società degli Stati membri dall'applica­       articoli da 29 a 33 .
zione delle disposizioni del presente Titolo, detto
trattamento viene esteso ai cittadini o alle società
degli Stati membri, eccetto quando derivi da accordi
regionali.                                                                    Articolo 35
                                                              Ogni Stato firmatario si impegna ad autoriz­
                        Articolo 31
                                                         zare, entro i limiti della propria competenza in
                                                         materia, i pagamenti relativi agli scambi di merci,
      Il diritto di stabilimento ai sensi della presente di servizi e di capitali e ai salari, nonché il
Convenzione importa, fatte salve le disposizioni sui     trasferimento di questi pagamenti nello Stato
movimenti di capitali, l'accesso alle attività non       membro o nello Stato associato in cui risiede il cre­
salariate e il loro esercizio, nonché la costituzione    ditore o il beneficiario nella misura in cui la circo­
e la gestione di imprese, in particolare di società, e   lazione delle merci, dei servizi, dei capitali e delle
la creazione di agenzie, succursali o filiali.           persone sia liberalizzata in applicazione della pre­
                                                         sente Convenzione .
                        Articolo 32
                                                                              Articolo 36
      Ai sensi della presente Convenzione, sono consi­
derate come servizi le prestazioni fornite normal­            Durante tutta la durata dei prestiti e delle
mente dietro retribuzione, in quanto non siano           anticipazioni di cui ai capitoli III, IV e V del Pro­
regolate dalle disposizioni relative agli scambi         tocollo n . 5, gli Stati associati si impegnano a
commerciali, al diritto di stabilimento e ai movi­       mettere a disposizione dei debitori le divise neces­
menti di capitali. I servizi comprendono, in parti­      sarie al pagamento degli interessi e all'ammorta­
colare, attività a carattere industriale, attività di    mento dei prestiti concessi per i progetti da realiz­
                                                         zare sul loro territorio nonché al rimborso delle
carattere commerciale, attività artigiane e le atti­
vità delle libere professioni, escluse le attività sala­ anticipazioni concesse alle casse di stabilizzazione .
riate .
                                                                               Articolo 37
                        Articolo 33
                                                         1.   Gli Stati associati cercano di non introdurre
      Ai sensi della presente Convenzione, per società   nuove restrizioni di cambio concernenti il regime
si intendono le società di diritto civile o di diritto
                                                         degli investimenti e i pagamenti correnti relativi
commerciale, ivi comprese le società cooperative         ai movimenti di capitali che ne risultano quando
e le altre persone giuridiche contemplate dal diritto    sono effettuati da persone residenti negli Stati
pubblico o privato, ad eccezione delle società che       membri e cercano altresì di non rendere più restrit­
non si prefiggono scopi di lucro .                       tive le regolamentazioni esistenti .
      Le società di uno Stato membro o di uno Stato
associato sono le società costituite conformemente       2.   Gli Stati associati, nella misura necessaria alla
alla legislazione di uno Stato membro o di uno           realizzazione degli obiettivi della presente Conven­
Stato associato che abbiano la sede sociale, l'ammi­     zione, si impegnano a trattare su un piano di parità,
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         1441 / 64
al più tardi il 1° gennaio 1965, ì cittadini e le società                          Articolo 38
degli Stati membri per quanto riguarda gli inve­
stimenti da essi effettuati a decorrere dall'entrata              Il Consiglio di Associazione formula qualsiasi
in vigore della Convenzione nonché i movimenti               utile raccomandazione alle Parti Contraenti circa
di capitali che ne risultano .                               l'applicazione degli articoli 35, 36 e 37 .
                                                      TITOLO IV
                                    LE ISTITUZIONI DELL' ASSOCIAZIONE
                       Articolo 39                                                 Articolo 43
       Le Istituzioni dell'Associazione sono :                    Il Consiglio di Associazione si pronuncia di
                                                             comune accordo tra la Comunità, da un lato,
       ■— il Consiglio di Associazione assistito dal         e gli Stati associati, dall' altro .
Comitato di Associazione,
                                                                  La Comunità e gli Stati associati determinano ,
       — la Conferenza parlamentare dell'Associa­            ciascuno con un Protocollo interno, le modalità
zione,
                                                             di formazione della rispettiva posizione .
       — la Corte arbitrale dell Associazione .
                                                                                   Articolo 44
                       Articolo 40
                                                                  Nei casi previsti dalla presente Convenzione,
     Il Consiglio di Associazione è composto dei             il Consiglio di Associazione dispone del potere
membri del Consiglio della Comunità Economica                di decisione ; queste decisioni sono obbligatorie per
Europea e di membri della Commissione della                  le Parti Contraenti che hanno l'obbligo di- adottare
Comunità Economica Europea, da una parte ,                   le misure necessarie per la loro esecuzione .
e di un membro del governo di ciascuno Stato
associato, dall'altra.                                            Il Consiglio di Associazione può inoltre formu­
                                                             lare qualsiasi risoluzione, raccomandazione o parere
        Ogni membro del Consiglio di Associazione            che ritenga opportuni per realizzare gli obiettivi
può farsi rappresentare in caso d'impedimento .              comuni e per il buon funzionamento del regime
Il rappresentante esercita tutti i diritti del membro        di Associazione .
 titolare .
                                                                  Il Consiglio di Associazione esamina periodica­
        Il Consiglio di Associazione può deliberare          mente, alla luce degli obiettivi dell'Associazione,
validamente soltanto con la partecipazione di metà           i risultati del regime di Associazione .
dei membri del Consiglio della Comunità, di un
membro della Commissione e di metà dei membri                     Il Consiglio di Associazione stabilisce il proprio
titolari rappresentanti i Governi degli Stati asso­          regolamento interno .
ciati .
                       Articolo 41                                                 Articolo 45
        La Presidenza del Consiglio di Associazione               Il Consiglio di Associazione è assistito nell'adem­
 è esercitata a turno da un membro del Consiglio             pimento del suo compito da un Comitato di Asso­
 della Comunità Economica Europea e da un membro             ciazione composto di un rappresentante di ogni
 del Governo di uno Stato associato .                        Stato membro e di un rappresentante della Commis­
                                                             sione, da una parte, e di un rappresentante di
                                                             ogni Stato associato, dall' altro .
                       Articolo 42
        Il Consiglio di Associazione si riunisce una                               Articolo 46
 volta aft' anno su iniziativa del Presidente .
        Esso si riunisce inoltre ogni qualvolta sia                La Presidenza del Comitato di Associazione
 necessario, alle condizioni stabilite dal regolamento        è affidata allo Stato che assume la Presidenza
 interno .                                                    del Consiglio di Associazione .
 ---pagebreak--- 1442/64                        GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  11 . 6 . 64
      Il Comitato di Associazione stabilisce il proprio                           Articolo 51
regolamento interno che è sottoposto al Consiglio
di Associazione per l'approvazione .                        1 . Le vertenze sull'interpretazione o l' applica­
                                                            zione della presente Convenzione tra uno Stato
                                                            membro, più Stati membri o la Comunità, da una
                         Articolo 47                        parte, ed uno o più Stati associati, dall'altra, sono
                                                            presentate da una delle parti in causa al Consiglio
1 . Il Consiglio di Associazione determina nel              di Associazione che, nella sessione più prossima,
                                                            cercherà una soluzione in via amichevole . Se il
proprio regolamento interno i compiti e la compe­
tenza del Comitato di Associazione per garantire            risultato è negativo e le parti non raggiungono di
soprattutto là continuità della coopcrazione neces­         comune accordo una soluzione appropriata, la
saria al buon funzionamento             dell'Associazione . vertenza è sottoposta, su richiesta della parte più
                                                            diligente, alla Corte arbitrale dell'Associazione.
2 . Ove . occorra, il Consiglio di Associazione può
delegare al Comitato di Associazione, alle condizioni       2.   La Corte arbitrale è composta di cinque
ed entro i limiti che esso stesso stabilisce, l'esercizio   membri : un Presidente che è nominato dal Consi­
dei poteri che gli competono a norma della presente         glio di Associazione e quattro - giudici scelti tra
Convenzione .                                               personalità che offrano ogni garanzia d'indipendenza
                                                            e di competenza. I giudici sono designati entro
      In tale caso, il Comitato di Associazione si          tre mesi dàll'entrata in vigore della Convenzione
pronuncia alle condizioni di cui all'articolo 43 .          e per la durata di essa dal Consiglio di Associazione .
                                                            Due giudici sono nominati su presentazione del
                                                            Consiglio della Comunità Economica Europea,
                         Articolo 48                        gli altri due su presentazione degli Stati associati.
                                                            Il Consiglio di Associazione nomina con la stessa
       Il Comitato di Associazione riferisce al Consi­      procedura per ogni giudice un supplente che
glio di Associazione sulle attività svolte, in parti­       partecipa alle sedute qualora il giudice titolare
 colare nei settori che sono stati oggetto di una           non possa farlo .
 delega di competenza.
                                                            3.    La Corte arbitrale delibera a maggioranza .
       Esso presenterà altresì al Consiglio di Associa­
 zione ogni utile proposta.
                                                            4.    Le decisioni della Corte arbitrale sono obbli­
                                                            gatorie per le parti in causa che devono adottare
                                                            le misure necessarie per l'esecuzione della sentenza.
                         Articolo 49
                                                             5 . Entro tre mesi dalla nomina dei giudici, il
       L attività del segretariato del Consiglio di          Consiglio di* Associazione stabilisce lo statuto della
 Associazione e del Comitato di Associazione si
                                                             Corte arbitrale, su proposta di quest'ultima.
 svolge su base paritetica alle condizioni previste
 dal regolamento interno del Consiglio di Associa­
 zione .                                                     6.   Entro lo stesso termine, la Corte arbitrale
                                                             stabilisce il proprio regolamento di procedura.
                         Articolo 50
       La Conferenza parlamentare dell Associazione                                Articolo 52
 si riunisce una volta all'anno . Essa è composta,
 su base paritetica, di membri del Parlamento                     Il Consiglio di Associazione può fare qualsiasi
 Europeo e di membri dei Parlamenti degli Stati              raccomandazione per agevolare i contatti fra la
 associati .
                                                             Comunità e i rappresentanti degli interessi profes­
       Il Consiglio di Associazione presenta ogni            sionali degli Stati associati .
 anno alla Conferenza parlamentare una relazione
 sull' attività svolta .
        La Conferenza parlamentare può votare risolu­                              Articolo 53
 zioni sulle materie concernenti l'Associazione, desi­
 gna il presidente e l'ufficio   di presidenza e stabilisce
 il proprio regolamento interno .                                 Le spese di funzionamento delle Istituzioni
                                                             dell'Associazione sono prese a carico alle condizioni
        La Conferenza parlamentare è preparata da            stabilite dal Protocollo n . 6 allegato alla presente
 una Commissione paritetica.                                 Convenzione .
 ---pagebreak--- 11 . 6. 04                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     1443/64
                                                     TITOLO V
                                     DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
                        Articolo 54                        della scadenza di questo termine esso porti a
                                                           conoscenza del Consiglio di Associazione la propria
                                                           intenzione di ratificare la Convenzione al più
      I trattati, le convenzioni, gli accordi o le
intese di qualsiasi forma o natura fra uno o più           tardi nei sei . mesi successivi a questo termine e
Stati membri è fra uno o più associati non devono          purché depositi, entro questo stesso termine, gli
                                                           strumenti di ratifica.
essere d'ostacolo all'applicazione delle disposi­
zioni della presente Convenzione.
                                                           3 . Per gli Stati che non hanno ratificato la
                                                           Convenzione il giorno della sua entrata in vigore
                                                           qual'è prevista nel paragrafo X , le disposizioni
                        Articolo 55                        della Convenzione diventano applicabili il primo
                                                           giorno del mese successivo al deposito dei rispettivi
                                                           strumenti di ratifica .
      La presente Convenzione si applica al terri­
torio europeo degli Stati membri della Comunità,                 Gli Stati firmatari che ratificano la Convenzione
da una parte, e al territorio degli Stati associati,       nelle condizioni enunciate dal paragrafo 2 ricono­
dall'altra.                                                scono la validità di qualsiasi misura d'applicazione
                                                           della Convenzione adottata tra la data d'entrata
      Il Titolo I della presente Convenzione si applica
ugualmente alle relazioni fra i dipartimenti francesi      in vigore della Convenzione e la data in cui le sue
d'oltremare e gli Stati associati.                         disposizioni sono divenute ad essi applicabili .
                                                           Senza pregiudizio di un termine che potrebbe
                                                           essere loro accordato dal Consiglio di Associazione,
                                                           essi adempiono al più tardi sei mesi dopo il deposito
                        Articolo 56                        dei loro strumenti di ratifica tutti gli obblighi che
                                                           sono a loro carico ai sensi della Convenzione o in
                                                           base a decisioni di applicazione prese dal Consiglio
      Per quanto riguarda la Comunità, la presente         di Associazione .
Convenzione sarà conclusa validamente per mezzo
di una decisione del Consiglio della Comunità
adottata conformemente alle disposizioni del Trat­         4. Il regolamento interno degli organi dell'Asso­
tato e notificata alle Parti . Essa sarà ratificata        ciazione stabilisce se ed in quali condizioni i rappre­
dagli Stati firmatari secondo le rispettive norme          sentanti degli Stati firmatari, che alla data del­
costituzionali .                                           l'entrata in vigore della Convenzione non l'hanno
                                                           ancora ratificata, partecipano in qualità di osser­
      Gli strumenti di ratifica e l' atto di notifica      vatori alle sedute degli organi dell'Associazione .
della conclusione della Convenzione sono depositati        Tali disposizioni avranno effetto solo fino alla data
presso il Segretariato dei Consigli delle Comunità         in cui la Convenzione diventa applicabile a detti
Europee, che ne informerà gli Stati firmatari.             Stati ; perderanno comunque ogni efficacia alla data
                                                           in cui, in base alle modalità del paragrafo 2,
                                                           lo Stato in questione non potrà più procedere alla
                                                           ratifica della Convenzione .
                        Articolo 57
1 . La presente Convenzione entra in vigore il                                   Articolo 58
primo giorno del mese successivo alla data in cui
sono stati depositati gli strumenti di ratifica degli
Stati membri e di almeno quindici Stati associati,         1 . Il Consiglio di Associazione viene informato
nonché l'atto di notifica della conclusione della          di qualsiasi domanda d'adesione o d'associazione
Convenzione da parte della Comunità.                       di uno Stato alla Comunità.
2.    Lò Stato associato che non ha ratificato la          2.   Qualsiasi domanda di associazione alla Comu­
Convenzione il giorno della sua entrata in vigore          nità di uno Stato la cui struttura economica e la
qual'è prevista nel paragrafo precedente può pro­          cui produzione siano paragonabili a quelle degli
cedere a detta ratifica soltanto entro i dodici mesi       Stati associati che, in seguito ad esame da parte
successivi all'entrata in vigore, a meno che prima         della Comunità, sia stata sottoposta da quest'ultima
 ---pagebreak--- 1444 / 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    11 . 6 . 64
al Consiglio di Associazione, forma oggetto di                Convenzione nei confronti degli Stati associati che,
consultazioni in seno al Consiglio stesso .                   in base ad obblighi internazionali loro applicabili
                                                              all'entrata in vigore del Trattato che istituisce
3.    L' accordo di associazione tra la Comunità              la Comunità Economica Europea e che li sottopone­
                                                              vano all' applicazione di un regime doganale parti­
e uno Stato di cui al paragrafo precedente può                colare, ritengano di non poter garantire sin da ora
prevedere l'accessione di questo Stato alla presente          a favore della Comunità la reciprocità di cui all'arti­
Convenzione . Lo Stato in questione gode quindi
degli stessi diritti ed è sottoposto agli stessi obblighi     colo 3, paragrafo 2 della Convenzione .
degli Stati associati . Tuttavia, l'accordo che l' asso­
cia alla Comunità può fissare la data in cui alcuni                Le Parti Contraenti interessate riesaminano
di questi diritti ed obblighi diventano ad esso               la situazione al più tardi tre anni dopo l'entrata
applicabili.                                                  in vigore della Convenzione .
      Questa accessione non può pregiudicare i
vantaggi derivanti agli Stati associati firmatari
della presente Convenzione dalle disposizioni rela­
tive alla cooperazione finanziaria e tecnica .                                     Articolo 62
                                                                   La presente Convenzione può essere denunciata
                        Articolo 59                           dalla Comunità nei confronti di ciascuno Stato
                                                              associato e da ciascuno Stato associalo nei confronti
      La presente Convenzione è conclusa per una
                                                              della Comunità con un preavviso di sei mesi.
durata di cinque anni a decorrere dalla sua entrata
in vigore .
                                                                                   Articolo 63
                       Articolo 60
      Un anno prima della scadenza della presente                  I Protocolli allegati alla presente Convenzione
Convenzione, le Parti Contraenti esaminano le                 ne costituiscono parte integrante .
disposizioni che potrebbero essere previste per un
nuovo periodo.
      Il Consiglio di Associazione prende eventual­                                Articolo 64
mente le misure transitorie necessarie sino all' en­
trata in vigore della nuova Convenzione .
                                                                   La presente Convenzione redatta m unico
                                                              esemplare in lingua tedesca, francése, italiana e
                       Articolo 61                            olandese, i quattro testi facenti tutti ugualmente
                                                              fede, sarà depositata negli archivi del Segretariato
                                                              dei Consigli delle Comunità Europee che provvederà
      La Comunità e gli Stati membri assumono                 a rimetterne copia certificata conforme a ciascuno
gli impegni di cui agli articoli 2 , 5 e 11 della             dei governi degli Stati firmatari.
              Zu URKUND DESSEN haben die unterzeichneten Bevollmächtigten ihre Unterschriften
              unter dieses Abkommen gesetzt ,
              EN FOI DE QUOI , les plénipotentiaires soussignés ont apposé leurs signatures au bas
              de la présente Convention .
               IN FEDE DI CHE, I plenipotenziari sottoscritti hanno apposto le loro firme in calce alla
              presente Convenzione .
              TEN BLIJKE WAARVAN de ondergetekende gevolmachtigden hun handtekening onder
               deze Overeenkomst hebben gesteld.
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              1445/64
                  Geschehen zu Jaunde, am zwanzigsten Juli neunzehnhundertgreiundsechzig.
                  Fait à Yaoundé, le vingt juillet mil neuf cent soixante-trois .
                  Fatto a Yaoundé, il venti luglio millenovecentosessantatre.
                  Gedaan te Jaoende, de twintigste juli negentienhonderd drieënzestig.
                  Pour Sa Majesté le Roi des Belges,
                  Voor Zijne Majesteit de Koning der Belgen,
                          H. FAYAT
                  Für den Präsidenten der Bundesrepublik Deutschland,
                          W. SCHEEL
                  Pour le Président de la République Française,
                          R. TRIBOULET
                  Per il Presidente della Repubblica Italiana,
                          E. COLOMBO
                  Pour Son Altesse Royale la Grande-Duchesse de Luxembourg,
                          E. SCHAUS
                  Voor Hare Majesteit de Koningin der Nederlanden,
                          J. LUNS
                  Im Namen des Rates der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft,
                  Pour le Conseil de la Communauté Économique Européenne,
                  Per il Consiglio della Comunità Economica Europea,
                  Voor de Raad der Europese Economische Gemeenschap,
                          J. LUNS                                        W. HALLSTEIN
            Mit dem Vorbehalt, dass für die Gemeinschaft erst dann endgültig eine Verpflichtung
            besteht, wenn sie den anderen Vertragspartein notifiziert hat, dass die durch den
            Vertrag zur Gründung der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft vorgeschriebenen
            Verfahren stattgefunden haben .
            Sous réserve que la Communauté ne sera définitivement engagée qu'après notifica­
            tion aux autres Parties Contractantes de l'accomplissement des procédures requises
            par le Traité instituant la Communauté Économique Européenne.
            Con riserva che la Comunità sarà definitivamente vincolata soltanto dopo notifica alle
            altre Parti Contraenti dello espletamento delle procedure richieste dal Trattato che
            istituisce la Comunità Economica Europea.
            Onder voorbehoud dat de Gemeenschap eerst definitief gebonden zal zijn na kennis­
            geving aan de andere Verdragsluitende Partijen van de vervulling der door het Ver­
            drag tot oprichting van de Europese Economische Gemeenschap vereiste procedures.
 ---pagebreak--- 1446/64             GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                             11 . 6 . 64
        , Pour Sa Majesté le Mwami du Burundi,
                  L. NIMUBONA
          Pour le Président de la République fédérale du Cameroun,
                  V. KANGA
          Pour le Président de la République Centrafricaine,
                  J. MACKPAYEN
          Pour le Président de la République du Congo (Brazzaville).
                  V. SATHOUD
          Pour le Président de là République du Congo (Léopoldville),
                  M. LENGEMA
          Pour le Président de la République de la Côte-d'Ivoire,
                  L. AMON TANOH
          Pour le Président de la République du Dahomey,
                  APLOGAN
          Pour le Président de la République Gabonaise,
                  A. ANGUILE
          Pour le Président de la République de la Haute-Volta,
                  M. TRAORE
          Pour le Président de la République Malgache,
                  A. RAMANGASOAVINA
          Pour le Chef de l'État, Président du Conseil de Gouvernement de la République du Mali,
                  J. KONE
          Pour le Président de la République islamique de Mauritanie,
                  M. SIDI
          Pour le Président de la République du Niger,
                  I. ZODI
          Pour le Président de la République Rwandaise,
                  C. HABAMENSHI
          Pour le Président de la République du Sénégal,
                  D. GUEYE
          Per il Presidente della Repubblica Somala,
                  A. SCEGO
          Pour le Président de la République du Tchad,
                  M. NGANGTAR
          Pour le Président de la République Togolaise,
                  J. AGBEMEGNAN
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              1447/64
                                 ALLEGATO ALLA CONVENZIONE E PROTOCOLLI
                                                           ALLEGATO
             A. Elenco , dei prodotti originari degli Stati associati importati nella Comunità in esenzione da dazi
                 doganali a decorrere dall'entrata in vigore della Convenzione
                                                 (articolo 2 della Convenzione)
                   N. della tariffa                                 Designazione delle merci
                      08.01 C            Ananassi
                  ex 08.01 D             Noci di cocco (polpa disidratata)
                      09.01 Ala          Caffè, non torrefatto, non decaffeinizzato
                      09.02 B            Tè presentato diversamente che in recipienti a involucri immediati di
                                         contenuto "netto di 3 kg o meno
                      09.04 A I          Pepe, (del genere « Piper »), non tritato né macinato
                      09.05              Vaniglia
                      09.07 A            Garofani (antofilli, chiodi e steli), non tritati né macinati
                  ex 09.08 A II          Noci moscate, non tritate né macinate, diverse da quelle destinate alla
                                         fabbricazione industriale di oli essenziali o di resinoidi
                      18.01              Cacao in grani, greggio o torrefatto, anche infranto
             B. Legni tropicali
                  Il Consiglio della Comunità Economica Europea ha convenuto di applicare le disposizioni
             del Protocollo dell'elenco G nell'ambito dei negoziati in corso con il Regno Unito .
                                                        Protocollo N. 1
                                       relativo all'applicazione dell' articolo 3
                                            della Convenzione di Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                                     In detta comunicazione ciascuno Stato asso­
                                                                       ciato specifica tra i dazi e le tasse di cui al comma
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                           precedente quelli che, a suo parere, rispondono
sono allegate alla Convenzione :
                                                                       alle necessità del proprio sviluppo e ai bisogni
                                                                       della propria industrializzazione o che hanno per
                                                                       scopo di alimentare il proprio bilancio. Esso indica
                                                                       inoltre i motivi del loro mantenimento o della loro
                       Articolo 1
                                                                       istituzione .
1.    Ai fini dell'applicazione dell'articolo 3 della                  2.    A richiesta della Comunità, si hanno consul­
Convenzione, ciascuno Stato associato comunica al                      tazioni in seno al Consiglio di Associazione sulle
Consiglio di Associazione, entro un termine di due                     tariffe doganali o sugli elenchi di cui al paragrafo 1 .
mesi a decorrere dall'entrata in vigore della Con­                     Se entro il termine di tre mesi non è presentata
venzione, la sua tariffa doganale oppure l'elenco                      alcuna domanda di consultazione, si ritiene che
completo dei dazi doganali e delle tasse di effetto                    il Consiglio di Associazione abbia preso atto delle
equivalente a tali dazi riscossi a tutto il 31 dicembre                tariffe o degli elenchi.
1962 sui prodotti importati, indicando i dazi e le
tasse applicabili ai prodotti originari degli Stati                                            Articolo 2
membri e degli altri Stati associati, e quelli applica­
bili ai prodotti originari dei paesi terzi nonché                            In base alle tariffe o agli elenchi di cui il
i dazi riscossi all'esportazione.                                      Consiglio di Associazione ha preso atto e fatte salve
 ---pagebreak---  1448 / 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                       11 . 6 . 64
 le disposizioni del paragrafo 1 dell articolo 3 della        valente a tali dazi nei confronti degli Stati membri
 Convenzione,     ciascuno    Stato   associato   riduce      secondo un ritmo più rapido di quello previsto
 annualmente del 15 % , a decorrere dal primo                 dal precedente articolo se la sua situazione econo­
giorno del settimo mese dall'entrata in vigore                mica glielo consente .
 della Convenzione, i dazi doganali e le tasse di
effetto equivalente a tali dazi applicabili alle
 importazioni di prodotti originari degli Stati                                     Articolo 4
membri che non siano quelli riconosciuti necessari
 allo sviluppo e all'industrializzazione o che abbiano             Qualsiasi aumento dei dazi doganali e delle
per scopo di alimentare il bilancio di questo Stato           tasse di effetto equivalente a tali dazi che sia
associato .
                                                              ritenuto necessario allo sviluppo e all'industrializ­
                                                              zazione o che abbia per scopo di alimentare il
                        Articolo 3                            bilancio di uno Stato associato è comunicato al
                                                              Consiglio di Associazione prima della sua entrata
       Ciascuno Stato associato si dichiara disposto          in vigore e, a richiesta della Comunità, dà luogo
a ridurre i dazi doganali e le tasse d'effetto equi­          a consultazioni in merito .
                                                   Protocollo N.     2
                                     relativo all' applicazione dell' articolo 6
                                       della Convenzione di Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                     1 ammontare del contingente di base è pari a
                                                             quello del contingente del 1959 calcolato in confor­
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che                 mità dell'articolo 11 della Convenzione di appli­
sono allegate alla Convenzione :                             cazione relativa all'associazione dei paesi e terri­
                                                             tori d'oltremare alla Comunità, firmata il 25 marzo
                                                              1957 ed allegata al Trattato, aumentato del 75 % .
                       Articolo 1                            Questo contingente di base deve raggiungere alme­
                                                             no il 15 % dell'importazione globale di detto pro­
                                                             dotto in questo Stato associato nell'ultimo anno
      Per ogni prodotto originario degli Stati               per cui si hanno statistiche .
membri soggetto, all'importazione nel territorio
di uno Stato associato, a restrizioni- quantitative                Se per un prodotto non liberalizzato non è
o a misure di effetto equivalente , questo stesso            aperto alcun contingente d'importazione in uno
Stato associato istituisce un contingente globale            Stato associato, quest'ultimo istituisce un contin­
aperto senza discriminazioni agli Stati membri               gente pari almeno al 15 % dell'importazione globale
diversi da quello che beneficia già della libertà            di detto prodotto in questo Stato associato nell'ulti­
d'importazione.                                              mo anno per cui si hanno statistiche .
      Se il Consiglio di Associazione costata che le
importazioni di un prodotto, durante due anni                      Per i prodotti che non sono mai stati importati
consecutivi, sono state inferiori ai contingenti             da uno Stato associato, quest'ultimo istituisce un
aperti in applicazione del seguente articolo 2,              contingente per un importo adeguato .
lo Stato associato sopprime il contingentamento
di questo prodotto .                                               Il contingente di base così stabilito è aumentato
                                                             del 20 % per il primo anno, indi ogni anno rispetto
                                                             all'anno precedente del 20 % per il secondo anno,
                                                             del 30 % per il terzo anno, del 40 % per il quarto
                       Articolo 2                            alino .
      Il contingente globale di cui al primo comma                 b) Ogni Stato associato le cui importazioni
                                                             siano limitate da misure diverse dalle restrizioni
dell' articolo 1 è istituito ed aumentato nel modo
seguente :                                                   quantitative istituisce per ciascun prodotto non
                                                             liberalizzato, a decorrere dall'entrata in vigore della
      a) In ogni Stato associato in cui le importa­          Convenzione, un contingente globale accessibile
zioni sono limitate da restrizioni quantitative,             agli Stati membri senza discriminazione e pari
 ---pagebreak--- 11 . 6. 64                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        1449/04
all'ammontare -delle importazioni di tale prodotto             zione e le misure di effetto equivalente secondo
in provenienza dagli Stati membri, effettuate da               un ritmo più rapido di quello previsto dal presente
questo Stato associato nell'ultimo anno per , cui si           Protocollo, se la situazione della sua economia
hanno statistiche. Tale contingente non può essere             glielo consente .
inferiore al 15 % dell'importazione globale dello
stesso prodotto durante l'anno di riferimento .
      Il contingente di base così stabilito è aumentato                              Articolo 5
alle condizioni di cui al quarto comma del prece­
dente paragrafo a).
                                                               1.   Alle condizioni previste dal paragrafo 3
                                                               dell'articolo 6 della Convenzione, uno Stato asso­
                       Articolo 3                              ciato può mantenere o istituire restrizioni quanti­
                                                               tative per le importazioni dei prodotti originari
      Ciascuno Stato associato apre all'importazione           degli Stati membri, previa consultazione in seno
dei prodotti originari degli Stati membri, al più              al Consiglio di Associazione e purché siano isti­
tardi il 1° febbraio di ogni anno, i contingenti               tuiti contingenti globali accessibili senza discrimi­
stabiliti in conformità dell' articolo 2 .                     nazione ai prodotti originari degli Stati membri .
      Tali misure, nonché quelle di cui al seguente
articolo 5, vengono pubblicate nella Raccolta degli            2 . Il Consiglio di Associazione deve procedere alla
atti ufficiali dello Stato interessato e sono inoltre          consultazione prevista al precedente paragrafo
comunicate al Consiglio di Associazione .                      entro un termine massimo di due mesi a decorrere
                                                               dalla data alla quale lo Stato associato ha chiesto
                                                               di poter adottare le misure di cui al suddetto
                                                               paragrafo .
                       Articolo 4
                                                                    Se la consultazione non ha luogo entro questo
      Ciascuno Stato associato si dichiara disposto            termine, lo Stato associato può adottare le misure
ad abolire le restrizioni quantitative all'importa­            richieste .
                                                 Protocollo N. 3
                                 relativo al concetto di « prodotti originari »
                            per l' applicazione della Convenzione di Associazione
              LE ALTE PARTI CONTRAENTI
              HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che sono allegate alla Convenzione :
              1 . Il Cpnsiglio di Associazione, al più tardi il primo giorno del settimo mése successivo
              a quello dell'entrata in vigore della Convenzione, stabiliste in base ad un progetto
              della Commissione la definizione del concetto di « prodótti originari » pèr l'applica­
              zione del Titolo I della Convenzione, Stabilisce parimenti i metodi di coóperazione
              amministrativa .
              2. Sino all'applicazione delle nuove disposizioni continua ad essere applicato
              il regime in vigore il 31 dicembre 1962.
 ---pagebreak--- 1450 / 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                    11 . 6 . 64
                                                  Protocollo N. 4 .
                                relativo all' azione delle Alte Parti contraenti
                                  per quanto riguarda i reciproci interessi
                                     in particolare per i prodotti tropicali
              LE ALTE PARTI CONTRAENTI
              HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che sono allegate alla Convenzione :
              1 . Le Parti Contraenti convengono di tener conto dei reciproci interessi sul piano
              internazionale, conformemente ai principi che sono alla base della Convenzione.
              2. A tal fine, esse assicurano la cooperazione necessaria, in particolare mediante
              consultazioni in seno al Consiglio di Associazione, e si prestano vicendevolmente
              tutta l'assistenza possibile.
              3 . Tali consultazioni servono in particolare a intraprendere di comune accordo sul
              piano internazionale le azioni appropriate per risolvere i problemi posti dallo smercio
              e dalla commercializzazione dei prodotti tropicali.
                                                Protocollo N. 5
                                  relativo alla gestione degli aiuti finanziari
 LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                                          Articolo 2
 HANNO CONVENUTO le disposizioni seguenti che
 sono allegate alla Convenzione :                                  I progetti sono finanziati mediante aiuti non
                                                             rimborsabili, o mediante prestiti a condizioni
                                                             speciali , o mediante prestiti concessi dalla Banca
                                                              con eventuale abbuono d'interessi, oppure contem­
                       Capitolo I                             poraneamente mediante diversi di questi mezzi.
    Investimenti economici e sociali ed assistenza
           tecnica connessa agli investimenti
                                                                                   Articolo 3
                        Articolo 1
                                                                   I progetti sono presentati alla Comunità,
                                                              indirizzandoli alla Commissione. Tuttavia, i pro­
 1 . I Governi degli Stati associati, per finanziare          getti per i quali si chiede un prestito alla Banca
 le azioni di cui, all'articolo 17, paragrafo 1 , della       sono indirizzati alla Banca direttamente dagli
 Convenzione e, per quanto pòssibile, pell'ambito             interessati, oppure, tramite la Commissione o lo
 di un piano di sviluppo, elaborano progetti di infra­        Stato associato sul cui territorio sarà realizzato
 struttura economica e sociale, progetti a carat­             il progetto.
 tere produttivo di interesse generale, progetti
 a carattere produttivo e a redditività finanziaria
 normale, nonché domande di assistenza tecnica                                     Articolo 4
 connessa agli investimenti.
                                                               1.  L'assistenza tecnica connessa agli investi­
 2.     Tuttavia, la Comunità può elaborare, in caso          menti è finanziata mediante aiuti non rimborsabili .
 di necessità, a favore di uno Stato associato e con
 l'accordo di questo progetti di assistenza tecnica            2.  Essa comprende in particolare le seguenti
 connessa agli investimenti.                                   azioni :
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  1451 / 64
      — programmazione,                                   a) l'invio negli Stati associati, dietro loro
                                                     richiesta, di esperti, consiglieri, tecnici e istruttori
      — studi speciali e regionali di sviluppo,      per una determinata missione e per un periodo di
      — studi tecnici ed economici necessari per     tempo limitato ;
mettere a punto progetti di investimento,
                                                           b) la fornitura di materiale per esperimenti
      — aiuto alla preparazione dei fascicoli,       e dimostrazioni ;
      — aiuto all'esecuzione e controllo tecnico dei
                                                          c) l'elaborazione di studi riguardanti le pro­
lavori,
                                                     spettive di sviluppo e di diversificazione delle
      — aiuto temporaneo per l'istituzione, l'avvia­ economie degli Stati,associati o problemi che interes­
mento e la gestione di un determinato investi­       sano tutti gli Stati associati quali l'elaborazione e
mento o di un complesso di attrezzature,             la diffusione di progetti-tipo per taluni edifìci o
                                                     studi di mercato ;
      — assunzione temporanea dell'onere rappre­
sentato da,i tecnici e dai beni di consumo necessari      d) l'assegnazione di borse di sudio per la
alla buona esecuzione di un progetto d'investi­      formazione di personale dirigente nelle università
mento.                                               e negli istituti specializzati degli Stati associati
                                                     ovvero degli Stati membri quando non ne esistano
                      Articolo 5                     negli Stati associati ;
                                                          e) la formazione professionale mediante asse­
      Le autorità competenti degli Stati associati   gnazione di borse o tirocini negli Stati associati
sono responsabili dell'esecuzione dei progetti       ovvero negli Stati membri quando non sia possibile
presentati dal loro governo e finanziati dalla       negli Stati associati ;
Comunità.
                                                          /) l'organizzazione di corsi di formazione di
                                                     breve durata per i cittadini degli Stati associati ;
                      Capitolo II                         g) l'informazione generale e la documenta­
                                                     zione destinate a favorire lo sviluppo economico
                 Cooperazione tecnica                e sociale degli Stati associati, lo sviluppo degli
                                                     scambi fra tali Stati e la Comunità nonché la
                                                     realizzazione degli obiettivi del Fondo.
                      Articolo 6
      Il finanziamento delle azioni di cui all'arti­
colo 17, paragrafo 2 della Convenzione è effettuato
                                                                            Articolo 10
sia a richiesta dei Governi degli Stati associati,
presentata preferibilmente nell'ambito di pro­
grammi annuali o pluriennali, sia su proposta             I Governi degli Stati associati ed, eventual­
della Comunità.
                                                     mente, gli istituti o altri organismi specializzati
                                                     degli Stati membri o degli Stati associati sono
                      Articolo 7                     responsabili dell'esecuzione dei programmi di
                                                     cooperazione tecnica che hanno presentato i
      Le azioni della Comunità nel settore della     Governi.
cooperazione tecnica sono finanziate mediante
aiuti non rimborsabili.
                      Articolo 8                                          Capitolo III
                                                                  Prestiti a condizioni speciali
      Le domande degli Stati associati sono presen­
tate alla Comunità indirizzandole alla Commis­
sione.
                                                                           Articolo 11
                      Articolo 9
                                                          I prestiti a condizioni speciali di cui all'arti­
      Le azioni di finanziamento della Comunità      colo 16 della Convenzione servono a finanziare
nel settore della cooperazione tecnica comprendono   progetti di investimento d'interesse generale per
in particolare :                                     lo Stato beneficiario nella misura in cui lo consen­
 ---pagebreak--- 1452/64                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                     11 . 6 . 64
tano la redditività diretta dei progetti e la capacità    tali prestiti possono essere accompagnati da abbuo­
di indebitamento dello Stato interessato all'atto         no di interessi alle condizioni previste dall'arti­
della concessione del prestito.                           colo 19 della Convenzione .
                                                                                  Articolo 18
                       Articolo 12
                                                                La Comunità decide la concessione di abbuoni
       Tali prestiti possono essere concessi per un       di interessi. L'importo degli abbuoni è versato
periodo massimo di 40 anni e possono essere esone­        direttamente alla Banca .
rati da ammortamenti per un periodo non supe­
riore a 10 anni . Essi beneficiano di condizioni
favorevoli di interessi .
                                                                                  Capitolo V
                       Articolo 13
                                                                 Anticipazioni alle casse di stabilizzazione
       La Comunità stabilisce le condizioni per la
 concessione dei prestiti nonché le relative modalità
 d'esecuzione e di restituzione.                                                  Articolo, 19
                                                                Per il finanziamento delle azioni previste
                                                           dell'articolo 17, paragrafo 4 della Convenzione
                                                           possono essere concesse anticipazioni alle casse di
                       Capitolo IV                         stabilizzazione esistenti o che saranno create negli
                                                           Stati associati.
    Prestiti della Banca Europea per gli Investimenti
                                                                                   Articolo 20
                        Articolo 14
                                                                 Le domande di anticipazioni sono presentate
                                                           alla Comunità e indirizzate alla Commissione dai
       L'esame da parte della Banca dell'ammissi­
                                                           Governi degli Stati associati interessati. Esse sono
 bilità dei progetti e la concessione dei prestiti         accompagnate dà una relazione del Consiglio di
 agli Stati associati o alle imprese di tali Stati si      Amministrazione       della   cassa  di  stabilizzazione
 effettuano secondo le modalità, condizioni e              interessata .
 procedure previste dallo statuto della Banca e
 tenendo conto della capacità d'indebitamento
 dello Stato interessato. La Banca finanzia solo                                 . Articolo 21
 i progetti che hanno avuto il parere favorevole                 La Comunità fissa l' ammontare e la durata
  dello Stato o degli Stati associati interessati.
                                                           delle anticipazioni, che sono garantite dallo Stato
                                                           associato interessato . Il termine normale di tali
                        Articolo 15                        anticipazioni è quello della Convenzione.
        La durata del periodo d ammortamento di
  ciascun prestito è stabilità in base alle caratte­
  ristiche economiche del progetto che deve essere                                 Capitolo VI
  finanziato ; detto periodo può avere una durata
  massima di 25 anni.                                            Aiuti per la diversificazione e la produzione
                        Articolo 16                                                Articolo 22
        I prestiti possono essere impiegati per coprire          Gli aiuti per la produzione e la diversifica­
  le spese di importazione nonché le spese locali           zione di cui agli articoli 17 , paragrafo 3 e 18,
  necessarie alla realizzazione dei progetti di investi­    lettera b), della Convenzione sono distribuiti e
  mento approvati.                                          impiegati alla condizioni che seguono.
                        Articolo 17                                                 Articolo 23
        I prestiti comportano un saggio di interesse              Gli aiuti per la produzione hanno lo scopo di
   identico a quello praticato dalla Banca al momento       rendere più agevole ai produttori degli Stati
  della firma del prestito . A richiesta dei beneficiari,   associati il graduale adeguamento delle loro prò­
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  1453 / 64
duzioni alle esigenze di una commercializzazione       2 . In base alle disposizioni del paragrafo prece
a prezzi mondiali.                                     dente, l'aliquota quinquennale di ciascuno di
                                                       questi Stati associati è fissata come segue (in milioni
       Gli aiuti per la diversificazione debbono       di unità di conto) :
permettere agli Stati associati di riformare la
propria struttura e di realizzare le opportune               Camerún                        15,8
diversificazioni nei settori agricolo, industriale           Repubblica Centroafricana 6,8
e commerciale .                                              Ciad                            5,7
                                                             Congo (Brazzaville)              6,4
                                                             Costa d'Avorio                 46,7
                        Articolo 24
                                                             Dahomey                         5,5
       Gli aiuti per la produzione e per la diversi­         Madagascar                     31,6
                                                             Mali                            5,6
ficazione sono ripartiti come segue :
                                                             Niger                           6,5
        1°) 183 milioni di unità di conto a titolo di        Senegal                        46,7
aiuti per la produzione e la diversificazione agli           Togo                            5,7
undici Stati associati seguenti : Camerun, Repub­
blica Centroafricana, Ciad, Congo (Brazzaville),
Costa d'Avorio, Dahomey, Madagascar, Mali,
Niger, Senegal e Togo ;                                                         Articolo 27
       2°) 32 milioni di unità di conto a titolo di
aiuti per la diversificazione ai quattro Stati asso­         Ogni Stato associato che riceva contempora­
ciati seguenti : Burundi, Congo (Léopoldville),        neamente aiuti per la produzione e aiuti per la
Ruanda e Somalia ;                                     diversificazione tiene conto dei seguenti principi
                                                       nel fissare il programma quinquennale :
        3°) 15 milioni di unità di conto a titolo di .
aiuti per la diversificazione ai tre Stati associati         1 . gli aiuti per la produzione non possono supe­
seguenti : Alto Volta, Gabon e Mauritania.             rare i tre quarti dell'importo quinquennale che la
                                                       Comunità concede a questo Stato complessiva­
                                                       mente per gli aiuti alla produzione e alla diversifi­
                         Articolo 25                   cazione ;
                                                             2 . gli aiuti per la produzione possono essere
        Ciascuno Stato associato, per il finanziamento concessi dalla Comunità a ciascuno Stato associato
delle azioni di cui all'articolo 23 del presente       fin dal primo anno della Convenzione. Essi diven­
Protocollo ed entro i limiti dell'importo di cui       tano decrescenti dalla data in cui inizierà, per
beneficia a tale titolo, presenta, entro tre mesi      ciascun prodotto, il processo che porterà alla com­
dall'entrata in vigore della Convenzione, un pro­      mercializzazione a prezzi mondiali così da raggiun­
gramma che comprenda al massimo il periodo di          gere, al più tardi al termine del periodo di validità
validità di quest'ultima e preveda contemporanea­      della Convenzione, la soppressione completa di tali
mente aiuti per la produzione e aiuti per la diver­    aiuti ;
sificazione o soltanto aiuti per la diversificazione.
                                                             3 . ogni Stato associato prevede che una parte
                                                       adeguata dell'importo concesso a titolo di aiuti
                                                       per la produzione venga impiegata dai produttori
                         Sezione A
                                                       per il miglioramento strutturale delle colture.
    STATI CHE BENEFICIANO CONTEMPORANEAMENTE
           DI  AIUTI  PER   LA  DIVERSIFICAZIONE                                Articolo 28
                   E PER LA PRODUZIONE
                                                             La     Comunità     esamina con    ciascuno   Stato
                                                       associato se il programma da esso presentato sia
                       - Articolo 26                   conforme ai principi stabiliti 4al precedente arti­
                                                       colo 27. Dopo tale esame e, se necessario, dopo adat­
 1 . Per ciascuno degli undici Stati associati che     tamento del programma, essa ne prende atto e
 beneficiano contemporaneamente di aiuti per la         fissa l'importo della prima quota annua del suo
diversificazione e per la produzione, l'aliquota        intervento .
 quinquennale della somma di 183 milioni di unità
 di conto, in base a cui stabilisce il suo programma,
 è calcolata in funzione delle sue esportazioni dei                             Articolo 29
seguenti prodotti : caffè, semi di arachidi, olio di
 arachidi, olio di palma, noce di cocco grattugiata,    1 . La Comunità esamina immediatamente dopo
 cotone, pepe, riso, zucchero, gomma arabica.           la fine di ogni anno a decorrere dalla data di entrata
 ---pagebreak--- 1454/64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                11 . 6 . 64
in vigore della Convenzione se 1 impiego degli aiuti         La Comunità vigila affinché sia osservata la
per la diversificazione e per la produzione sia stato  disposizione del primo comma e prende eventual­
conforme nell'anno trascorso agli scopi assegnati      mente tutte le misure necessarie.
a tali aiuti, in conformità delle disposizioni della
Convenzione e del presente Protocollo .
                                                                             Articolo 32
2.   Tale esame concerne in particolare :
                                                             Per l'applicazione dei precedenti articoli da
     — l'analisi, per prodotto, dell!evoluzione dei    28 a 30, ciascuno Stato associato presenta annual­
corsi mondiali rispetto a quelli che sono serviti di   mente una relazione particolareggiata sull'impiego
base per la determinazione dell'aliquota di ciascuno   delle somme ricevute a titolo di aiuti per la produ­
Stato associato di cui all'articolo 26 ;               zione, allegandovi tutti i documenti giustificativi e,
                                                       in particolare, le relazioni degli organismi ricono­
      — il raffronto, per prodotto, del tonnellaggio   sciuti .
effettivamente esportato rispetto a quello che è
servito di base per la determinazione della sud­             Lo Stato associato collabora a tutti i controlli
detta aliquota ;                                       che la Comunità ritiene utile svolgere, in particolare
                                                       presso detti organismi.
      — l'importo degli aiuti che sono stati concessi
da altre fonti per il raggiungimento degli scopi di
cui all'articolo 23 .                                                        Articolo 33
3. Dopo aver proceduto a detto esame e adeguato,             Le somme che gli Stati associati, ì quali bene­
se occorre, la quota annua successiva del pro­         ficiano contemporaneamente di aiuti per la produ­
gramma di cui all'articolo 25, la Comunità fissa       zione e di aiuti per la diversificazione, consacrano
definitivamente l'importo di detta quota.              agli aiuti per la diversificazione sono impiegate in
                                                       conformità delle disposizioni degli articoli da 36
                                                       a 38.
4. Qualora, al termine dell'esame, la Comunità
costati che l'aiuto per la produzione concesso allo
Stato associato interessato per l'anno trascorso
non è stato impiegato integralmente, decide, previa                          Sezione B
consultazione di detto Stato, in merito all'impiego
del saldo .                                                      STATI CHE BENEFICIANO DI AIUTI
                                                                    PER LA DIVERSIFICAZIONE
                      Articolo 30
                                                                             Articolo 34
1 . L'importo degli aiuti per i produttori, fissato    1 . Le somme previste dall'articolo 24, paragrafo 2,
in base alle disposizioni degli articoli 28 e 29, è    sono ripartite come segue (in milioni di unità di
versato sotto forma di aiuti non rimborsabili ad       conto) :
organismi riconosciuti dalla Comunità e dagli Stati
associati .                                                  — Burundi                    5,25
                                                             — Congo (Léopoldville)      15
                                                             — Ruanda                     5,25
2. L'importo annuo e le modalità d'impiego degli
                                                             — Somalia                    6,50
aiuti concessi a ciascuno Stato associato per cia­
scuna produzione sono pubblicati in modo adeguato
all'interno dello Stato stesso.                        2 . Le somme previste dall articolo 24, paragrafo 3 ,
                                                       sono ripartite come segue (in milioni di unità
                                                       di conto) :
                                                             — Alto Volta                 6
                      Articolo 31
                                                             — Gabon                      4
                                                             —- Mauritania                5
      Gli importi concessi quale aiuto per la produ­
zione devono essere impiegati conformemente alle
destinazioni e alle modalità stabilite dalla Comu­                           Articolo 35
nità, previa consultazione dello Stato associato
interessato.                                                 In base al programma previsto al precedente
                                                       articolo 25, la Comunità esamina con ciascuno dei
      Gli Stati associati sono responsabili, ciascuno  sette Stati associati di cui al precedente articolo
 per quanto lo riguarda, degli atti che devono essere   se le proposte d'impiego degli aiuti per la diversi­
 compiuti per l'esecuzione delle disposizioni del pre­  ficazione tengano conto degli obiettivi assegnati a
 sente capitolo.                                       tali aiuti .
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                 GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                         1455/64
                      Articolo 36                           piti da catastrofi naturali, soccorsi d'urgenza con le
                                                            risorse del Fondo, è istituito un fondo di riserva,
      I progetti di aiuti per la diversificazione sono      alimentato da un prelievo dell' I % sulla parte
finanziati mediante aiuti non rimborsabili, o me­           degli aiuti rlon rimborsabili inclusa nell'importo
diante prestiti a condizioni speciali, o mediante           di cui all'articolo 18, lettera a) della Convenzione.
prestiti concessi dalla Banca con eventuale abbuono
di interessi, oppure contemporaneamente mediante
diversi di questi mezzi.
                                                                                  Articolo 40
                      Articolo 37
                                                                 Le spese finanziarie e amministrative per la
      Ciascuno Stato associato presenta alla Comu­          gestione del Fondo sono imputate alle risorse
nità, nell'ambito del proprio programma, richieste          destinate agli aiuti non rimborsabili.
di aiuti per la diversificazione sulla base di progetti
determinati .
                      Articolo 38                                                 Articolo 41
      Le disposizioni dei Capitoli I , II , III, e IV
del presente Protocollo si applicano, nei limiti del             Le importazioni in uno Stato associato che
necessario, al finanziamento dei progetti di aiuti          siano oggetto di un contratto di forniture finan­
per la diversificazione.                                    ziato dalla Comunità non sono imputate ai contin­
                                                            genti aperti agli Stati membri .
                     Capitolo VII                                                 Articolo 42
                  Disposizioni varie
                                                                 La Comunità e gli Stati associati collaborano
                      Articolo 39                           a tutte le misure necessarie per assicurare che gli
                                                            importi concessi dalla Comunità siano impiegati
      Per consentire un rapido intervento onde              conformemente alle disposizióni dell'articolo 26
attribuire agli Stati associati, eventualmente col­         della Convenzione .
                                                 Protocollo  N. 6
                                    relativo alle spese di funzionamento
                                       delle Istituzioni dell'Associazione
LE ALTE PARTI CONTRAENTI                                    (locali, forniture, uscieri ecc ...) sono sostenute dalla
                                                            Comunità o dagli Stati associati, secondo che le
HANNO CONVENUTO le seguenti disposizioni che sono           riunioni abbiano luogo sul territorio di uno Stato
allegate alla Convenzione :                                 membro o di uno Stato associato .
                      Articolo 1
                                                                                   Articolo 2
      Gli Stati membri e la Comunità, da un lato,
gli Stati associati, dall'altro, assumono l'onere                La Comunità e gli Stati associati assumono
delle spese sostenute per partecipare alle sessioni         l'onere, ciascuno per quanto lo riguarda, delle
del Consiglio di Associazione e degli organi che ne         spese di viaggio e di soggiorno dei loro partecipanti
dipendono, per quanto riguarda sia le spese di              alle riunioni della , Conferenza parlamentare del­
personale, di viaggio e di soggiorno, sia le spese          l'Associazione e della Commissione paritetica.
postali e di telecomunicazioni.
                                                                 Alle stesse condizioni, assumono l'onere delle
      Le spese d'interpretazione durante le sedute          spese di viaggio e di soggiorno del personale neces­
e di traduzione e riproduzione dei documenti e le           sario per queste sessioni, nonché delle spese postali
spese per l'organizzazione materiale delle riunioni         e di telecomunicazioni .
 ---pagebreak---  1456 / 64                    GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                        11 . 6 . 64
       Le spese d'interpretazione durante le sedute e          della Corte arbitrale esercitano le loro funzioni .
di traduzione e riproduzione <lei documenti e le               Tali somme sono pagate loro dalla Corte arbitrale .
spese per l'organizzazione materiale delle riuioni
 (locali, forniture e uscieri, ecc .) sono sostenute dalla           Le spese di viaggio e di soggiorno dei membri
Comunità o dagli Stati associati, secondo che le               della Corte arbitrale sono sostenute, per metà
riunioni abbiano luogo sul territorio di uno Stato             dalla Comunità e per metà dagli Stati associati .
membro o di uno Stato associato .
                                                                     Le spese di cancelleria della Corte, per l'istru­
                                                               zione delle vertenze e per l'organizzazione materiale
                                                               delle udienze (locali, personale, interpretazione,
                                                               ecc...) sono sostenute dalla Comunità .
                        Articolo 3                                   Le spese per misure straordinarie d'istruzione
                                                               sono pagate dalla Corte insieme alle altre spese alle
                                                               condizioni contemplate dal suo statuto e sono
       I membri della Corte arbitrale hanr^o diritto al        oggetto di anticipazioni pagate dalle parti alle
rimborso delle loro spese di viaggio e delle loro              condizioni stabilite con l' ordinanza della Corte
spese di soggiorno . Queste ultime sono stabilite              arbitrale o del suo Presidente, nella quale sono
in 20 unità di conto per ogni giorno in cui i membri           prescritte tali misure .
                                                    Protocollo N.    7
                                         relativo al valore dell' unità di conto
LE ALTI PARTI CONTRAENTI                                       calcolo, ad una moneta definita direttamente o
                                                               indirettamente e convertibile in oro e in base alla
HANNO CONVENUTO le disposizioni seguenti che                   parità dichiarata al Fondo monetario di questa
sono allegate alla Convenzione :                               moneta convertibile .
                        Articolo 1
                                                                                      Articolo 3
       Il valore dell'unità di conto impiegata per                   L' unità di conto definita all' articolo 1 resterà
esprimere importi nella Convenzione di Associa­
zione o nelle disposizioni prese in applicazione della         immutata durante tutto il periodo di esecuzione
stessa è di 0,88807088 grammi d'oro fino .                     della Convenzione . Tuttavia, qualora prima della
                                                               data di scadenza di quest'ultima intervenga una
                                                               modifica uniformemente proporzionale della parità
                                                               di tutte le monete rispetto all'oro decisa dal
                        Articolo 2                             Fondo monetario internazionale, in applicazione
                                                               dell' articolo 4, sezione 7 degli Statuti dello stesso,
                                                               il peso d'oro fino dell'unità di conto varierà in
       La parità della moneta di uno Stato membro              funzione inversa alla suddetta modifica .
rispetto all'unità di conto definita nell'articolo 1
è il rapporto tra il peso d'oro fino contenuto in                    Qualora uno o più Stati membri non appli­
questa unità di conto e il peso d'oro fino corri­              chino la decisione adottata dal Fondo monetario
spondente alla parità di questa moneta dichiarata              internazionale di cui al comma precedente, il
al Fondo monetario internazionale . In mancanza                peso d'oro fino dell'unità di conto varierà in fun­
di parità dichiarata o nel caso in cui nei pagamenti           zione inversa alla modifica decisa dal Fondo
correnti si applichino corsi che si allontanano dalla          monetario internazionale . Tuttavia, il Consiglio
parità di un margine superiore a quello autorizzato            della Comunità Economica Europea esaminerà la
dal Fondo monetario, il peso d'oro fino corri­                 situazione creatasi ed adotterà a maggioranza
spondente alla parità della moneta sarà calcolato              qualificata, su proposta della Commissione e
in base al tasso di cambio applicato, per i paga­              previo parere del Comitato monetario, le misure
menti correnti nello Stato membro alla data del                necessarie .
 ---pagebreak--- 11 . 6 . 64                GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  1457 / 64
            ZU URKUND DESSEN haben die Bevollmächtigten der Hohen Vertragsparteien die
            sieben vorstehenden Protokolle unterschrieben .
            EN TOI DE QUOI, les plénipotentiaires des Hautes Parties Contractantes ont signé les
            sept Protocoles dont le texte précède.
            IN FEDE DI CHE , I plenipotenziari delle Alte Parti Contraenti hanno firmato i sette Pro­
            tocolli il cui testo precede.
            TEN BLIJKE WAARVAN Gevolmachtigden van de Overeenkomstsluitende Partijen de
            zeven bovenstaande Protocollen hebben ondertekend .
                 Geschehen zu Jaunde, am zwanzigsten Juli neunzehnhundertdreiundsechzig.
                 Fait à Yaoundé, le vingt juillet mil neuf cent soixante-trois.
                 Fatto a Yaoundé, il venti luglio millenovecentosessantatre.
                 Gedaan te Jaoende, de twintigste juli negentienhonderd drieënzestig.
                W. SCHEEL                 A. AN GUILE                      M. LENGEMA
                H. FAYAT                  L. AMON TANOH                    V. KANGA
                R. TRIBOULET              M. TRAORE                        M. SIDI
                E. COLOMBO                A. RAMANGASOAVINA                J. KONE
                E. SCHAUS                 I. ZÖDI                          APLOGAN
                J. LUNS                   A. SCEGO                         V. SATHOUD
                                          D. GUEYE                         M. NGANGTAR
                J. LUNS                   L. NIMUBONA                      J. AGBEMEGNAN
                W. HALLSTEIN              C. HABAMENSHI                    J. MACKPAYEN