CELEX: 62013TN0545
Language: it
Date: 2013-10-08 00:00:00
Title: Causa T-545/13: Ricorso proposto l’ 8 ottobre 2013 — Al Matri/Consiglio

7.12.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 359/18
            
         Ricorso proposto l’8 ottobre 2013 — Al Matri/Consiglio
   (Causa T-545/13)
   2013/C 359/35
   Lingua processuale: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Fahed Mohamed Sakher Al Matri (Doha, Qatar) (rappresentanti: M. Lester, barrister, e G. Martin, solicitor)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
   
      Conclusioni
   
   Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione di esecuzione 2013/409/PESC del Consiglio (1) e il regolamento di esecuzione (UE) n. 735/2013 del Consiglio (2), nella parte in cui si applicano al ricorrente; e
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1)
            
            
               Primo motivo, vertente sull’errore manifesto del convenuto nell’aver ritenuto soddisfatti, per quanto riguardava il ricorrente, i criteri per inserirlo nell’elenco dei provvedimenti controversi.
            
         
               2)
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione dei diritti di difesa e del diritto a una tutela giurisdizionale effettiva del ricorrente.
            
         
               3)
            
            
               Terzo motivo, vertente sull’insufficienza di motivazioni adeguate.
            
         
               4)
            
            
               Quarto motivo, vertente su una restrizione ingiustificata e sproporzionata del diritto di proprietà del ricorrente e del diritto di esercitare la sua attività commerciale.
            
         
      (1)  Decisione di esecuzione 2013/409/PESC del Consiglio, del 30 luglio 2013, che attua la decisione 2011/72/PESC, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Tunisia (GU L 204, pag. 52).
   
      (2)  Regolamento di esecuzione (UE) n. 735/2013 del Consiglio, del 30 luglio 2013, che attua il regolamento (UE) n. 101/2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Tunisia (GU L 204, pag. 23).