CELEX: 62020TN0731
Language: it
Date: 2020-12-17 00:00:00
Title: Causa T-731/20: Ricorso proposto il 17 dicembre 2020 — ExxonMobil Production Deutschland/Commissione

8.2.2021   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 44/58
            
         
      Ricorso proposto il 17 dicembre 2020 — ExxonMobil Production Deutschland/Commissione
      (Causa T-731/20)
      (2021/C 44/80)
      Lingua processuale: il tedesco
      
         Parti
      
      
         Ricorrente: ExxonMobil Production Deutschland GmbH (Hannover, Germania) (rappresentanti: avv.ti S. Altenschmidt e J. Hoss)
      
         Convenuta: Commissione europea
      
         Conclusioni
      
      La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
      
                  —
               
               
                  annullare la decisione della Commissione europea dell’8 dicembre 2020 (Ref. Ares (2020)7439507 — 08/12/2020); e
               
            
                  —
               
               
                  condannare la convenuta alle spese del procedimento.
               
            
         Motivi e principali argomenti
      
      Con il presente ricorso, la ricorrente chiede di annullare la decisione dell'8 dicembre 2020, con la quale la Commissione ha rifiutato, in relazione a un procedimento di provvedimenti provvisori presso il Tribunale amministrativo di Berlino e a una corrispondente istanza dell'Agenzia federale dell'ambiente, di trasferire le quote di emissione per garantire in via provvisoria il diritto della ricorrente all'assegnazione gratuita di quote di emissione per garantire l'efficacia pratica di una sentenza della Corte di giustizia nel procedimento pregiudiziale C-271/20.
      Il ricorso si fonda sui seguenti motivi.
      
                  1.
               
               
                  La decisione della Commissione dell’8 dicembre 2020 riguarda la ricorrente direttamente e individualmente. Pertanto la ricorrente è legittimata ad agire.
               
            
                  2.
               
               
                  Nell’ambito dei provvedimenti provvisori fondati sui procedimenti giurisdizionali nazionali, il principio di garantire una protezione giuridica effettiva sancito dal diritto dell'Unione obbliga la Commissione a cooperare per far valere qualsiasi diritto all'assegnazione di quote di emissione prima che tale diritto decada.
               
            
                  3.
               
               
                  Il quadro normativo per una tale cooperazione e per il trasferimento di quote di emissione su conti nazionali è costituito dalla direttiva 2003/87/CE (1) e dal regolamento (UE) n. 389/2013 (2).
               
            
         (1)  Direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (GU.2003, L 275, pag. 32).
      
         (2)  Regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione, del 2 maggio 2013, che istituisce un registro dell’Unione conformemente alla direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, alle decisioni n. 280/2004/CE e n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga i regolamenti (UE) n. 920/2010 e n. 1193/2011 della Commissione (GU 2013, L 122, pag. 1).