CELEX: 52013PC0424
Language: it
Date: 2013-06-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Governo della Repubblica del Perú su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei

|
			
		
		
		52013PC0424
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Governo della Repubblica del Perú su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei /* COM/2013/0424 final - 2013/0197 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO DELLA PROPOSTA
•           Motivazione e obiettivi della
proposta
Conformemente alla giurisprudenza consolidata
della Corte di giustizia nelle cause denominate "Cieli aperti", il 5
giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con
i paesi terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi
bilaterali esistenti con un accordo a livello dell'UE (il "mandato
orizzontale"). L'obiettivo del suddetto accordo è concedere a tutti i
vettori aerei dell'Unione europea un accesso senza discriminazioni alle rotte
fra l'Unione europea e i paesi terzi e rendere conformi al diritto dell'UE gli
accordi bilaterali fra gli Stati membri dell'Unione europea e i paesi terzi in
materia di servizi aerei.
•           Contesto generale
Nel settore del trasporto aereo internazionale
le relazioni tra Stati membri e paesi terzi sono sempre state disciplinate da
accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra i singoli Stati membri e i
paesi terzi, dagli allegati ai suddetti accordi e da ulteriori intese
bilaterali o multilaterali ad essi connesse.
Le tradizionali clausole di designazione
contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati
membri violano il diritto dell'Unione europea, in quanto consentono a un paese
terzo di rifiutare, revocare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un
vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante
della proprietà o il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro
o ai suoi cittadini. Tutto ciò costituisce una discriminazione nei confronti
delle compagnie aeree dell'Unione europea stabilite sul territorio di uno Stato
membro che sono di proprietà o sono controllate da cittadini di altri Stati
membri. Questa situazione configura una violazione dell'articolo 49 del
trattato sul funzionamento dell'Unione europea che garantisce ai cittadini
degli Stati membri che si sono avvalsi della loro libertà di stabilimento lo
stesso trattamento accordato dallo Stato membro ospitante ai propri cittadini.
•           Disposizioni vigenti nel
settore della proposta
Le disposizioni dell'accordo sostituiscono o
integrano le disposizioni esistenti nei 12 accordi bilaterali sui servizi aerei
stipulati fra Stati membri e la Repubblica del Perú.
•           Coerenza con gli altri obiettivi
e le altre politiche dell'Unione
L'accordo risponde ad un obiettivo
fondamentale della politica esterna dell'UE in materia di trasporto aereo,
nella misura in cui è inteso a conformare al diritto dell'Unione europea gli
esistenti accordi bilaterali sui servizi aerei.
2.           CONSULTAZIONE DELLE PARTI
INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
•           Consultazione delle parti
interessate
Metodi di consultazione, principali
settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto
Gli Stati membri e gli operatori del settore
sono stati consultati per l'intera durata dei negoziati.
Sintesi delle risposte e modo in cui
sono state prese in considerazione
È stato tenuto conto delle osservazioni
presentate dagli Stati membri e dagli operatori del settore.
3.           ELEMENTI GIURIDICI DELLA
PROPOSTA
•           Sintesi delle misure proposte
Conformemente ai meccanismi e alle direttive
contenuti nell'allegato al "mandato orizzontale", la Commissione ha
negoziato un accordo con la Repubblica del Perú che sostituisce alcune
disposizioni degli accordi bilaterali vigenti sui servizi aerei fra gli Stati
membri e la Repubblica del Perú. L'articolo 2 dell'accordo sostituisce le
tradizionali clausole di designazione con una clausola di designazione dell'Unione
che consente a tutti i vettori aerei dell'Unione europea di beneficiare del
diritto di stabilimento. L'articolo 5 risolve i potenziali conflitti con le
norme dell'Unione europea in materia di concorrenza.
•           Base giuridica
Articolo 100, paragrafo 2, e articolo 218,
paragrafo 6, lettera a), del TFUE.
•           Principio di sussidiarietà
La proposta si basa interamente sul "mandato
orizzontale" conferito dal Consiglio e tiene conto delle questioni
disciplinate dal diritto dell'Unione europea e dagli accordi bilaterali sui
servizi aerei.
•           Principio di proporzionalità
L'accordo modifica o integra le disposizioni
contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei solo nella misura
necessaria ad assicurarne la conformità al diritto dell'Unione europea.
•           Scelta dello strumento
L'accordo fra l'Unione europea e la Repubblica
del Perú costituisce lo strumento più efficiente per rendere conformi al
diritto dell'Unione tutti gli accordi bilaterali vigenti sui servizi aerei
conclusi fra gli Stati membri e la Repubblica del Perú.
4.           INCIDENZA SUL BILANCIO
Nessuna.
5.           ELEMENTI FACOLTATIVI
•           Semplificazione
La proposta prevede una semplificazione della
legislazione.
Le pertinenti disposizioni degli accordi
bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati membri e la Repubblica del Perú
sono sostituite o integrate dalle disposizioni contenute in un unico accordo
stipulato con l'Unione.
•           Illustrazione dettagliata della
proposta
Conformemente alla normale procedura prevista
per la firma e la conclusione di accordi internazionali, il Consiglio è
invitato ad approvare la decisione relativa alla conclusione dell'accordo fra l'Unione europea
e la Repubblica del Perú su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei.
2013/0197 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla conclusione dell'accordo tra
l'Unione europea e il Governo della Repubblica del Perú su alcuni aspetti
relativi ai servizi aerei
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione
europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto
con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a),
vista la proposta della Commissione europea,
vista l'approvazione del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
(1)        Con decisione del 5 giugno 2003, il
Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con paesi terzi
finalizzati a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore
con un accordo a livello dell'Unione.
(2)        In conformità alla decisione del
Consiglio …/…/UE[1],
è stato firmato e applicato a titolo provvisorio l'accordo tra l'Unione europea
e il governo della Repubblica del Perú su taluni aspetti relativi ai servizi
aerei[2]
(in appresso l'"accordo"), con riserva della sua conclusione in data
successiva.
(3)        È opportuno firmare l'accordo a
nome dell'Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'accordo tra l'Unione europea e il governo
della Repubblica del Perú su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei[3] (in appresso l'"accordo")
è approvato a nome dell'Unione.
Il testo dell'accordo è allegato alla presente
decisione.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio designa la persona
abilitata a procedere, a nome dell'Unione, alla notifica prevista all'articolo 8,
paragrafo 1, dell'accordo, diretta ad esprimere il consenso dell'Unione europea
all'impegno rappresentato dall'accordo.
Articolo 3
La presente
decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO
ACCORDO
tra l'Unione europea e il governo della Repubblica del Perú
su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei
L'UNIONE EUROPEA,
da un lato, e
IL GOVERNO DELLA
REPUBBLICA DEL PERÚ
(in appresso "il
Perú")
dall'altro,
(in appresso "le
parti")
CONSTATANDO che
vari Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica del Perú hanno concluso
accordi bilaterali in materia di servizi aerei che contengono disposizioni
contrarie al diritto dell'Unione europea,
CONSTATANDO che l'Unione
europea dispone di una competenza esclusiva in relazione a diversi aspetti che
possono essere disciplinati dagli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi
dagli Stati membri dell'Unione europea con paesi terzi,
CONSTATANDO che,
in virtù della legislazione dell'Unione europea, i vettori aerei dell'Unione
stabiliti in uno Stato membro hanno diritto a un accesso senza discriminazioni
alle rotte aeree fra gli Stati membri dell'Unione europea e i paesi terzi,
VISTI gli accordi
fra l'Unione europea ed alcuni paesi terzi che prevedono, per i cittadini di
tali paesi terzi, la possibilità di acquisire la proprietà di vettori aerei
titolari di una licenza rilasciata in conformità alla legislazione dell'Unione
europea,
RICONOSCENDO che
le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli
Stati membri dell'Unione europea e la Repubblica del Perú che sono contrarie al
diritto dell'Unione devono essere rese integralmente conformi a quest'ultimo,
in modo da istituire una base giuridica valida per la prestazione di servizi
aerei tra l'Unione europea e la Repubblica del Perú e per garantire la
continuità di tali servizi aerei,
CONSTATANDO che
in virtù della legislazione europea i vettori aerei non possono, in linea di
principio, concludere accordi che possano pregiudicare gli scambi fra Stati
membri dell'Unione europea e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire,
restringere o falsare il gioco della concorrenza,
RICONOSCENDO che
le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati
membri dell'Unione europea e la Repubblica del Perú che i) comportano o
favoriscono l'adozione di accordi fra imprese, decisioni da parte di associazioni
di imprese o pratiche concordate che impediscono, falsano o limitano la
concorrenza fra vettori aerei sulle relative rotte; o ii) rafforzano gli
effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o iii) delegano
ai vettori aerei o ad altri operatori economici privati la responsabilità di
adottare misure che impediscono, limitano o falsano la concorrenza fra vettori
aerei sulle relative rotte, possono rendere inefficaci le norme sulla
concorrenza applicabili alle imprese,
CONSTATANDO che
non è intenzione dell'Unione europea, nell'ambito del presente accordo,
aumentare il volume totale del traffico aereo fra l'Unione e la Repubblica del Perú,
compromettere l'equilibrio fra i vettori dell'Unione e i vettori della
Repubblica del Perú, né negoziare emendamenti alle disposizioni dei vigenti
accordi bilaterali sui servizi aerei in relazione ai diritti di traffico,
HANNO DECISO
QUANTO SEGUE:
ARTICOLO
1
Disposizioni generali
1.           Ai fini del presente accordo per "Stati
membri" si intendono gli Stati membri dell'Unione europea e per "trattati
UE" si intendono il Trattato sull'Unione europea e il Trattato sul
funzionamento dell'Unione europea.
2.           In ciascuno degli accordi elencati
nell'allegato 1, i riferimenti ai cittadini dello Stato membro che è parte di
tale accordo si intendono fatti ai cittadini degli Stati membri dell'Unione
europea.
3.           In
ciascuno degli accordi elencati nell'allegato 1, i riferimenti ai vettori o
alle compagnie aeree dello Stato membro che è parte di tale accordo si
intendono fatti ai vettori o alle compagnie aeree designate da tale Stato
membro.
ARTICOLO
2
Designazione, autorizzazione e revoca da parte di uno Stato membro dell'Unione
europea
1.           Le disposizioni di cui ai paragrafi 2
e 3 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli
articoli di cui all'allegato 2, lettere a) e b), in relazione alla
designazione di un vettore aereo da parte di uno Stato membro dell'Unione
europea, alle autorizzazioni e permessi ad esso rilasciati dalla Repubblica del
Perú, nonché al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali
autorizzazioni o permessi.
2.           Una volta ricevuta la designazione
da parte di uno Stato membro, la Repubblica del Perú rilascia gli
opportuni permessi e autorizzazioni con tempi procedurali minimi, a condizione
che:
              il vettore sia stabilito, a norma
dei trattati UE, nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla
designazione e sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi
della legislazione dell'Unione europea; e
              lo Stato membro competente per il
rilascio del Certificato di operatore aereo (COA) eserciti e mantenga l'effettivo
controllo regolamentare sul vettore aereo e l'autorità aeronautica competente
sia chiaramente indicata nella designazione; e
              il vettore aereo appartenga
direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a
cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati, indicati nell'allegato 3 e/o
a cittadini di tali altri Stati, e sia da questi effettivamente
controllato.
3.           La Repubblica del Perú può
rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o i permessi di un
vettore aereo designato da uno Stato membro qualora si verifichi una delle
seguenti circostanze:
              il vettore aereo non sia stabilito,
a norma dei trattati UE, nel territorio dello Stato membro che ha proceduto
alla designazione o non sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai
sensi della legislazione dell'Unione europea; oppure
              lo Stato membro competente per il
rilascio del certificato di operatore aereo (COA) non eserciti e non mantenga l'effettivo
controllo regolamentare sul vettore aereo oppure nella designazione non sia
chiaramente indicata l'autorità aeronautica competente; oppure
              il vettore aereo non appartenga
direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a
cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati indicati nell'allegato 3 e/o a
cittadini di tali altri Stati, o non sia da questi effettivamente controllato.
              La
Repubblica del Perú esercita i diritti di cui al presente paragrafo senza
discriminare i vettori aerei dell'Unione in base alla loro nazionalità.
ARTICOLO 3
Sicurezza
1.           Le disposizioni di cui al
paragrafo 2 del presente articolo integrano le corrispondenti disposizioni
degli articoli di cui all'allegato 2, lettera c).
2.           Se uno
Stato membro ha designato un vettore aereo il cui controllo regolamentare è
esercitato e mantenuto da un altro Stato membro, i diritti della Repubblica del
Perú, in relazione alle disposizioni sulla sicurezza contenute nell'accordo fra
lo Stato membro che ha designato il vettore e la Repubblica del Perú, si
applicano parimenti all'adozione, all'esercizio o al mantenimento di norme di
sicurezza da parte di tale altro Stato membro e per quanto riguarda l'autorizzazione
all'esercizio rilasciata a tale vettore aereo.
ARTICOLO 4
Tassazione del carburante per la navigazione aerea
1.           Le disposizioni di cui al paragrafo 2
del presente articolo integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli
di cui all'allegato 2, lettera d).
2.           In deroga a qualsiasi altra
disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell'allegato
2, lettera d), osta a che uno Stato membro imponga, su base non
discriminatoria, tasse, prelievi, dazi, diritti o imposte sul carburante
fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore
aereo designato dalla Repubblica del Perú che operano tra due punti situati nel
territorio di tale Stato membro o fra un punto situato nello stesso Stato
membro e un punto situato in un altro Stato membro.
3.           Nonostante qualsiasi altra
disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati nell'allegato
2, lettera d), osta a che la Repubblica del Perú imponga, su base non
discriminatoria, tasse, prelievi, dazi, diritti o imposte sul carburante
fornito sul suo territorio per essere utilizzato da aeromobili di un vettore
aereo designato da uno Stato membro che operano tra due punti situati sul
territorio della Repubblica del Perú.
4.           Le
disposizioni che precedono non autorizzano il cabotaggio.
ARTICOLO 5
Compatibilità con le norme in materia di concorrenza
1.           Nonostante qualsiasi altra
disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi elencati all'allegato
1 i) favorisce l'adozione di accordi tra imprese, decisioni di
associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscano, falsino o
limitino la concorrenza; ii) rafforza gli effetti di tali accordi,
decisioni o pratiche concordate; o iii) delega ad operatori economici
privati la responsabilità di adottare misure che impediscono, falsano o
limitano la concorrenza.
2.           Le
disposizioni contenute negli accordi elencati nell'allegato 1 che siano
incompatibili con il paragrafo 1 del presente articolo non vengono
applicate.
ARTICOLO 6
Allegati dell'accordo
Gli allegati del
presente accordo ne costituiscono parte integrante.
ARTICOLO 7
Revisione o modifica 
Le parti possono
rivedere o modificare il presente accordo in qualsiasi momento mediante
reciproco consenso.
ARTICOLO 8
Entrata in vigore e applicazione a titolo provvisorio
1.           Il presente accordo entra in vigore
alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate per iscritto l'avvenuto
espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata
in vigore.
2.           In deroga al paragrafo 1, le parti
convengono di applicare a titolo provvisorio il presente accordo dal primo
giorno del mese successivo alla data alla quale le parti si sono reciprocamente
notificate l'avvenuto espletamento delle procedure necessarie a questo fine.
3.           Il
presente accordo si applica a tutti gli accordi e altre intese elencati nell'allegato
1 inclusi quelli che, alla data della firma del presente accordo, non siano
ancora entrati in vigore o non siano applicati a titolo provvisorio.
ARTICOLO 9
Estinzione
1.           L'estinzione di uno degli accordi di
cui all'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia di tutte le
disposizioni del presente accordo relative all'accordo in questione. 
2.           L'estinzione
di tutti gli accordi dell'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia
delle disposizioni del presente accordo.
IN FEDE DI CHE i
sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.
Fatto a [….] in
duplice esemplare, in data odierna […] […. …] nelle lingue bulgara, ceca,
danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone,
lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena,
spagnola, svedese, tedesca, e ungherese. In caso di divergenza fa fede la
versione in lingua inglese.
PER L'UNIONE
EUROPEA:  PER LA REPUBLICA DEL PERÚ:     
Allegato 1
Elenco degli accordi richiamati all'articolo 1 del presente accordo
Accordi in
materia di servizi aerei o altri accordi, emendati o modificati, tra la
Repubblica del Perú e gli Stati membri dell'Unione europea conclusi,
firmati e/o siglati alla data della firma del presente accordo:
—          accordo in materia di servizi aerei
fra il governo del Regno del Belgio e il governo della Repubblica del Perú,
firmato a Lima il 29 dicembre 1967, in appresso denominato "accordo Perú –
Belgio" nell'allegato 2;
—          accordo fra il governo del Regno del
Belgio e il governo della Repubblica del Perú, siglato a Lima il 28 maggio
2009, in appresso denominato "Progetto di accordo Perú – Belgio del 2009"
nell'allegato 2;
—          accordo bilaterale in materia di
trasporto aereo fra il governo del Regno di Danimarca e il governo della
Repubblica del Perú, firmato a Lima il 14 luglio 1960, in appresso denominato "accordo
Perú – Danimarca" nell'allegato 2;
—          accordo in materia di trasporti tra la
Repubblica francese e la Repubblica del Perú, firmato a Lima il 23 aprile 1959,
in appresso denominato "accordo Perú – Francia" nell'allegato 2;
—          accordo fra la Repubblica federale di
Germania e la Repubblica del Perú in materia di trasporto aereo, firmato a Lima
il 30 aprile 1962, in appresso denominato "accordo Perú – Germania"
nell'allegato 2;
—          accordo bilaterale in materia di
trasporto aereo fra il governo della Repubblica italiana e il governo
della Repubblica del Perú, firmato a Lima il 17 marzo 1964, in appresso
denominato "accordo Perú – Italia" nell'allegato 2;
—          progetto
di accordo tra il governo del Regno dei Paesi Bassi e il governo della
Repubblica del Perú relativo a servizi aerei di linea, siglato come
allegato B al Memorandum di intesa firmato a Lima il 27 giugno 2001, in
appresso denominato "progetto di accordo Perú – Paesi Bassi" nell'allegato
2;
—          accordo fra il governo del Regno di Spagna e il governo della
Repubblica del Perú relativo ai servizi aerei, firmato a Lima il 31 marzo 1954,
in appresso denominato "accordo Perú – Spagna" nell'allegato 2;
—          progetto di accordo in materia di trasporto aereo tra il Regno di
Spagna e la Repubblica del Perú, siglato come allegato II al verbale
concordato firmato a Madrid il 6 aprile 2005, in appresso denominato "progetto
di accordo Perú – Spagna del 2005" nell'allegato 2;
—          accordo bilaterale in materia di trasporto aereo fra il governo del
Regno di Svezia e il governo della Repubblica del Perú, firmato a Lima il 14
luglio 1960, in appresso denominato "accordo Perú – Svezia" nell'allegato
2;
—          accordo fra il governo del Regno Unito
di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il governo della Repubblica del
Perú in materia di servizi aerei fra i rispettivi territori e al di là di essi,
firmato a Lima il 22 dicembre 1947, in appresso denominato "accordo Perú
– Regno Unito" nell'allegato 2;
—          progetto di accordo in materia di
trasporto aereo tra il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
e la Repubblica del Perú, siglato come allegato B al Memorandum di intesa
tra le autorità aeronautiche della Repubblica del Perú e il Regno Unito di
Gran Bretagna e Irlanda del Nord, firmato a Lima il 26 maggio 2004,
in appresso denominato "progetto di accordo Perú – Regno Unito del 2004"
nell'allegato 2.
Allegato 2
Elenco degli articoli degli accordi elencati nell'allegato 1 e
richiamati negli articoli da 2 a 4 del presente accordo
a)
Designazione:
articolo 3 dell'accordo
Perú – Belgio;
articolo 3 dell'accordo
Perú – Germania;
articolo 3 dell'accordo
Perú – Italia;
articolo 3 del
progetto di accordo Perú – Paesi Bassi;
b) Rifiuto,
revoca, sospensione o limitazione di autorizzazioni o permessi:
articolo 5 dell'accordo
Perú – Belgio;
articolo 7 dell'accordo
Perú – Danimarca;
articolo 5 dell'accordo
Perú – Francia;
articolo 4 dell'accordo
Perú – Germania;
articolo 4 dell'accordo
Perú – Italia;
articolo 4 del
progetto di accordo Perú – Paesi Bassi;
articolo 11 dell'accordo
Perú – Spagna;
articolo 7 dell'accordo
Perú – Svezia;
articolo 4 dell'accordo
Perú – Regno Unito.
c) Sicurezza:
articolo 7 del
progetto di accordo Perú – Belgio del 2009;
articolo 15 del
progetto di accordo Perú – Paesi Bassi; 
d) Tassazione
del carburante:
articolo 6 dell'accordo
Perú – Belgio;
articolo 11 del
progetto di accordo Perú – Belgio del 2009;
articolo 4 dell'accordo
Perú – Danimarca;
articolo 2 dell'accordo
Perú – Francia;
articolo 6 dell'accordo
Perú – Germania;
articolo 5 dell'accordo
Perú – Italia;
articolo 10 del
progetto di accordo Perú – Paesi Bassi;
articolo 5 dell'accordo
Perú – Spagna;
articolo 5 del
progetto di accordo Perú – Spagna del 2005;
articolo 4 dell'accordo
Perú – Svezia;
articolo 8 del
progetto di accordo Perú – Regno Unito del 2004.
Allegato 3
Elenco degli altri Stati richiamati all'articolo 2 del presente accordo
a)           Repubblica d'Islanda (ai sensi dell'Accordo sullo Spazio economico europeo);
b)           Principato
del Liechtenstein (ai sensi dell'Accordo sullo Spazio
economico europeo);
c)           Regno
di Norvegia (ai sensi dell'Accordo sullo Spazio
economico europeo);
d)           Confederazione svizzera (ai sensi dell'Accordo sul trasporto aereo fra la Comunità europea
e la Confederazione svizzera).
[1]               GU C […] del […], pag. […].
[2]               GU C […] del […], pag. […].
[3]               L'accordo è stato pubblicato nella GU L .. del … pag…
assieme alla decisione sulla firma.