CELEX: 52012JC0037
Language: it
Date: 2012-12-18
Title: Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria

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		52012JC0037
		
			Proposta congiunta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria /* JOIN/2012/037 final - 2012/0368 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
(1)                   
Il 18 gennaio 2012 il Consiglio ha adottato il
regolamento (UE) n. 36/2012, concernente misure restrittive in considerazione
della situazione in Siria e che abroga il regolamento (UE) n. 442/2011,
per attuare la decisione 2011/782/PESC del Consiglio, del 1° dicembre 2011,
relativa a misure restrittive nei confronti della Siria. 
(2)                   
Il 15 ottobre 2012 il Consiglio ha approvato la
decisione 2012/634/PESC, che modifica la decisione 2011/782/PESC del 1°
dicembre 2011. Le modifiche sono state integrate nella decisione 2012/739/PESC
del Consiglio, del 29 novembre 2012, che ha abrogato e sostituito la decisione
2011/782/PESC del Consiglio del 1° dicembre 2011. Occorre modificare il
regolamento (UE) n. 36/2012 del 18 gennaio 2012 per tener conto degli elementi
aggiuntivi. 
(3)                   
Gli ulteriori divieti integrati nella decisione
2012/739/PESC del Consiglio riguardano, tra l'altro, l’acquisto, l’importazione
e il trasporto di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la
repressione interna e la fornitura di finanziamenti o assistenza finanziaria
per l'acquisto di tali attrezzature.
(4)                   
Occorre inoltre garantire che le misure restrittive
nei confronti della Syrian Arab Airlines non ostino ad atti o transazioni
effettuati al solo scopo di evacuare i cittadini dell'Unione e i loro familiari
dalla Siria. 
(5)                   
Si sono rese necessarie determinate modifiche
tecniche delle misure esistenti. In particolare, è opportuno rivedere certe
disposizioni sul controllo dei trasferimenti di fondi per agevolarne
l'applicazione da parte delle autorità competenti e degli operatori e impedire
che le disposizioni del presente regolamento siano aggirate. 
(6)                   
A norma dell'articolo 29, paragrafo 2, del
regolamento (UE) n. 36/2012, le informazioni fornite o ricevute sono utilizzate
unicamente per gli scopi per i quali sono state fornite o ricevute. Occorre
chiarire che questa disposizione non impedisce agli Stati membri di comunicare
dette informazioni alla Siria e agli altri Stati membri, a norma del diritto
nazionale, per il recupero di beni acquisiti indebitamente. 
2012/0368 (NLE)
Proposta congiunta di
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
che modifica il regolamento (UE) n. 36/2012
concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215, 
vista la decisione 2012/739/PESC del
Consiglio, del 29 novembre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti
della Siria e che abroga la decisione 2011/782/PESC[1],
vista la proposta congiunta dell'Alta
rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e
della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)       Il 18 gennaio 2012 il
Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 36/2012, concernente misure restrittive
in considerazione della situazione in Siria e che abroga il regolamento (UE)
n. 442/2011[2],
per attuare la decisione 2011/782/PESC del Consiglio, del 1° dicembre 2011,
relativa a misure restrittive nei confronti della Siria e che abroga la
decisione 2011/273/PESC[3].

(2)       Il 29 novembre 2012 il
Consiglio ha approvato la decisione 2012/739/PESC, che ha abrogato e sostituito
la decisione 2011/782/PESC del Consiglio del 1° dicembre 2011. 
(3)       Nella decisione 2012/739/PESC
del Consiglio è stato deciso di vietare l'acquisto, l'importazione e il
trasporto di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione
interna e la fornitura di finanziamenti o assistenza finanziaria per l'acquisto
di tali attrezzature. 
(4)       Si sono rese necessarie
determinate modifiche tecniche delle misure esistenti. In particolare, è
opportuno rivedere certe disposizioni sul controllo dei trasferimenti di fondi
per agevolarne l'applicazione da parte delle autorità competenti e degli
operatori e impedire che le disposizioni del presente regolamento siano
aggirate. Occorre inoltre chiarire che le misure restrittive nei confronti
della Syrian Arab Airlines non devono ostare ad atti o transazioni effettuati
al solo scopo di evacuare i cittadini dell'Unione e i loro familiari dalla
Siria.
(5)       L'articolo 29 del regolamento
(UE) n. 36/2012 del 18 gennaio 2012 riguarda le informazioni che le persone, le
entità e gli organismi devono fornire per facilitare il rispetto del
regolamento. A norma dell'articolo 29, paragrafo 2, le informazioni fornite o
ricevute devono essere utilizzate unicamente per gli scopi per i quali sono
state fornite o ricevute. L'articolo 29, paragrafo 2, non impedisce tuttavia
agli Stati membri di comunicare dette informazioni alla Siria e agli altri
Stati membri, a norma del diritto nazionale, quando ciò sia necessario per
facilitare il recupero di beni acquisiti indebitamente. 
(6)       Occorre inoltre aggiornare il
regolamento (CE) n. 1210/2003, in funzione delle ultime informazioni fornite
dagli Stati membri per quanto riguarda l'identificazione delle autorità
competenti, e l'indirizzo della Commissione europea.
(7)       Occorre pertanto modificare
opportunamente il regolamento (UE) n. 36/2012,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Il regolamento (UE) n. 36/2012 è così modificato:
(1)                   
dopo l’articolo 3 è inserito il seguente articolo 3
bis:
"Articolo 3 bis
È vietato:
(a)         
acquistare, importare o trasportare dalla Siria
attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna,
elencate nell'allegato I, o attrezzature di questo tipo originarie della Siria;

(b)         
 fornire, direttamente o indirettamente,
finanziamenti o assistenza finanziaria, compresi gli strumenti finanziari
derivati, l’assicurazione e la riassicurazione, nonché servizi di
intermediazione connessi ad assicurazione e riassicurazione, per qualsiasi
acquisto, importazione o trasporto di cui alla lettera a) o
(c)         
partecipare, consapevolmente o deliberatamente, ad
attività aventi l'obiettivo o l'effetto di eludere i divieti di cui alla
lettera a). 
(2)                   
L'articolo 18 è sostituito da quanto segue:
"Articolo 18
1. In deroga all'articolo 14, le autorità
competenti degli Stati membri, indicate sui siti web elencati nell’allegato
III, possono autorizzare lo sblocco di taluni fondi o risorse economiche
congelati a condizione che:
(a)         
i fondi o le risorse economiche siano oggetto di
una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell'inserimento della
persona fisica o giuridica, dell'entità o dell'organismo di cui all'articolo 14
nell'elenco figurante nell'allegato II o nell'allegato II bis, di una decisione
giudiziaria o amministrativa emessa nell'Unione europea o di una decisione
giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;
(b)         
i fondi o le risorse economiche siano usati
esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o siano
riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai
regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei creditori;
(c)         
la decisione non vada a favore di una persona
fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo elencata/o nell'allegato II
o nell'allegato II bis;
(d)         
il riconoscimento della decisione non sia contrario
all’ordine pubblico dello Stato membro interessato.
2. Lo Stato membro interessato informa gli altri
Stati membri e la Commissione delle autorizzazioni concesse a norma del
presente articolo."
(3)                   
All’articolo 21 bis è aggiunto il seguente
paragrafo 3:
"3.      L'articolo 14, paragrafo 2, non osta
ad atti o transazioni effettuati in relazione alla Syrian Arab Airlines al solo
scopo di evacuare i cittadini dell'Unione e i loro familiari dalla Siria."

(4)                   
All’articolo 29 è aggiunto il seguente paragrafo 3:
"3.      Il paragrafo 2 non impedisce agli
Stati membri di comunicare dette informazioni alla Siria e agli altri Stati
membri, a norma del diritto nazionale, quando ciò sia necessario e allo scopo
di facilitare il recupero di beni acquisiti indebitamente." 
(5)                   
L'allegato III è sostituito dall'allegato del
presente regolamento.
Il presente regolamento entra in vigore il
giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione
europea.
Il
presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
Presidente
ALLEGATO
"ALLEGATO
III
ELENCO DELLE
AUTORITÀ COMPETENTI DEGLI STATI MEMBRI E INDIRIZZO PER LE NOTIFICHE ALLA
COMMISSIONE EUROPEA 
A. Autorità competenti di ciascuno Stato
membro:
BELGIO
http://www.diplomatie.be/eusanctions
BULGARIA
http://www.mfa.bg/en/pages/135/index.html
REPUBBLICA CECA
http://www.mfcr.cz/mezinarodnisankce
DANIMARCA
http://um.dk/da/politik-og-diplomati/retsorden/sanktioner/
GERMANIA
http://www.bmwi.de/BMWi/Navigation/Aussenwirtschaft/Aussenwirtschaftsrecht/embargos.html
ESTONIA
http://www.vm.ee/est/kat_622/
IRLANDA
http://www.dfa.ie/home/index.aspx?id=28519
GRECIA
http://www.mfa.gr/en/foreign-policy/global-issues/international-sanctions.html
SPAGNA
http://www.maec.es/es/MenuPpal/Asuntos/Sanciones%20Internacionales/Paginas/Sanciones_%20Internacionales.aspx
FRANCIA
http://www.diplomatie.gouv.fr/autorites-sanctions/
ITALIA
http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Europea/Deroghe.htm
CIPRO
http://www.mfa.gov.cy/sanctions
LETTONIA
http://www.mfa.gov.lv/en/security/4539
LITUANIA
http://www.urm.lt/sanctions
LUSSEMBURGO
http://www.mae.lu/sanctions
UNGHERIA
http://www.kulugyminiszterium.hu/kum/hu/bal/Kulpolitikank/nemzetkozi_szankciok/
MALTA
http://www.doi.gov.mt/EN/bodies/boards/sanctions_monitoring.asp
PAESI BASSI
www.rijksoverheid.nl/onderwerpen/internationale-vrede-en-veiligheid/sancties
AUSTRIA
http://www.bmeia.gv.at/view.php3?f_id=12750&LNG=en&version=
POLONIA
http://www.msz.gov.pl
PORTOGALLO
http://www.min-nestrangeiros.pt
ROMANIA
http://www.mae.ro/node/1548
SLOVENIA
http://www.mzz.gov.si/si/zunanja_politika_in_mednarodno_pravo/zunanja_politika/mednarodna_varnost/omejevalni_ukrepi/

SLOVACCHIA
http://www.foreign.gov.sk
FINLANDIA
http://formin.finland.fi/kvyhteistyo/pakotteet
SVEZIA
http://www.ud.se/sanktioner
REGNO UNITO
www.fco.gov.uk/competentauthorities
B. Indirizzo per le notifiche o altre
comunicazioni alla Commissione europea:
Commissione europea 
Servizio degli strumenti di politica estera
(FPI)
EEAS 02/309
B-1049 Bruxelles 
Belgio"
[1]               GU L 330 del 30.11.2012, pag. 21.
[2]               GU L 16 del 19.1.2012, pag. 1.
[3]               GU L 319 del 2.12.2011, pag. 56.