CELEX: 52004PC0646
Language: it
Date: 2004-10-06
Title: Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma di un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione, nonché dell’atto finale . (presentata dalla Commissione)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                    Bruxelles, 06.10.2004
                                                    COM(2004)646 definitivo
                                                    .
                                        Proposta di
                            DECISIONE DEL CONSIGLIO
    relativa alla firma di un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera
   nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione
   della Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA
                           formazione, nonché dell’atto finale
                                              .
                              (presentata dalla Commissione)
IT                                                                                   IT
 ---pagebreak---                                                RELAZIONE
   La partecipazione ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione in base ai
   testi giuridici che li istituiscono può essere aperta agli Stati EFTA membri del SEE, nonché ai
   paesi terzi che fanno parte della convenzione del Consiglio d’Europa sulla televisione
   transfrontaliera. L’apertura dei programmi a questi paesi terzi europei è subordinata a un
   esame preliminare della compatibilità della loro legislazione nazionale con l’acquis
   comunitario, a livello interno ed esterno.
   Nonostante i risultati del referendum del 1992, in cui è stata respinta la partecipazione della
   Svizzera all’accordo SEE, la Svizzera ha dimostrato un costante interesse a potenziare la
   cooperazione con l’UE nel settore audiovisivo. In una delle dichiarazioni comuni del 1999 le
   due parti si sono impegnate a trattare la questione nel corso del prossimo ciclo di negoziati.
   Durante la preparazione dei negoziati detti bilaterali II la Svizzera ha chiesto che fosse inclusa
   la questione della sua partecipazione ai programmi MEDIA Plus e MEDIA formazione.
   La Commissione ha condotto trattative con la Svizzera sulla base delle direttive adottate dal
   Consiglio il 17 giugno 2002 e in consultazione con il comitato pertinente designato dal
   Consiglio.
   Il progetto di accordo e un progetto di atto finale sono stati siglati il 25 giugno 2004. Entrambi
   i documenti sono allegati al presente progetto di decisione del Consiglio.
   La Svizzera è il primo paese europeo che partecipa a questi programmi pur non essendo
   membro del SEE né un paese candidato all’adesione.
   I principali punti trattati dal progetto di accordo sono i seguenti:
   • conformemente ai prerequisiti per la partecipazione definiti nei testi giuridici che
       istituiscono i programmi, l’allegato 1 dell’accordo stabilisce le condizioni alle quali dovrà
       attenersi il quadro normativo svizzero relativo all’attività televisiva, nonché altre
       disposizioni pertinenti che dovranno essere attuate a decorrere dall’entrata in vigore
       dell’accordo;
   • i progetti e le iniziative presentati dai partecipanti originari della Svizzera sono soggetti
       alle stesse condizioni, norme e procedure che, nell’ambito degli stessi programmi, vengono
       applicate agli Stati membri, con particolare riguardo per la presentazione, la valutazione e
       la selezione delle domande e dei progetti, nonché in relazione alle responsabilità delle
       strutture nazionali nell’attuazione dei programmi e alle attività connesse al controllo della
       partecipazione ai programmi;
   • la Svizzera verserà ogni anno un contributo ai programmi, conformemente a quanto
       stabilito dall’allegato 3 dell’accordo;
   • per quanto concerne le questioni di controllo finanziario e di audit, la Svizzera si
       conformerà alle disposizioni comunitarie, compresi i controlli effettuati dagli organismi
       comunitari, secondo quanto stabilito nell’allegato 4;
   • l’accordo resta in vigore sino alla fine dei programmi, oppure finché una delle due parti
       notificherà all’altra l’intenzione di porvi termine;
IT                                                    2                                               IT
 ---pagebreak---    • l’accordo sarà gestito da un comitato misto, composto dai rappresentanti delle due parti.
   In occasione della cerimonia di siglatura la parte svizzera ha trasmesso alla Commissione una
   lettera (indirizzata dal sig. Couchepin, membro del Consiglio federale, alla sig.ra Reding,
   membro della Commissione) in cui si sostiene che la posizione della Svizzera sulla
   dimensione esterna della politica audiovisiva coincide con quella dell’Unione europea,
   segnatamente nel contesto dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).
   Richiamandosi a tale lettera, per garantire una corretta attuazione dell’accordo e rafforzare lo
   spirito di cooperazione relativamente alla politica audiovisiva, nell’atto finale è stata inclusa
   una dichiarazione comune che apre un dialogo d’interesse reciproco su tali questioni.
   Analogamente alle condizioni concordate in occasione della conclusione dei negoziati
   bilaterali I in una dichiarazione del Consiglio andrebbe affrontata la questione della
   partecipazione dei rappresentanti della Svizzera, in qualità di osservatori, ai comitati di
   programma per l’esame dei punti che riguardano la Svizzera.
   La Commissione ha ritenuto soddisfacenti i risultati delle trattative e invita il Consiglio ad
   autorizzare la firma, a nome della CE, dell’accordo tra la Comunità e la Confederazione
   svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della
   Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione,
   nonché dell’atto finale.
IT                                                 3                                                 IT
 ---pagebreak---                                                      Proposta di
                                      DECISIONE DEL CONSIGLIO
         relativa alla firma di un accordo tra la Comunità e la Confederazione svizzera
         nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione
        della Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA
                                     formazione, nonché dell’atto finale
   IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
   visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare il combinato disposto degli
   articoli 150, paragrafo 4 e 157, paragrafo 3, con la , prima frase dell’articolo 300, paragrafo 2,
   vista la proposta della Commissione,
   considerando quanto segue:
   (1)     La decisione 2000/821/CE1 del Consiglio del 20 dicembre 2000 relativa all’attuazione
           di un programma di incentivazione dello sviluppo, della distribuzione e della
           promozione delle opere audiovisive europee (MEDIA Plus - Sviluppo, distribuzione e
           promozione) (2001-2005), in particolare l’articolo 11, e la decisione 163/2001/CE2 del
           Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 relativa all’attuazione di un
           programma di formazione per gli operatori dell’industria europea dei programmi
           audiovisivi (MEDIA-formazione) (2001-2005), in particolare l’articolo 8, stabiliscono
           che i programmi sono aperti alla partecipazione dei paesi parti della convenzione del
           Consiglio d’Europa sulla televisione transfrontaliera, diversi dagli Stati EFTA membri
           dell’accordo SEE e dai paesi candidati all’adesione all’Unione europea sulla base di
           stanziamenti supplementari conformemente a condizioni da concordare tra le parti
           interessate.
   (2)      La Commissione ha negoziato a nome della Comunità europea un accordo che
           consente alla Confederazione svizzera di partecipare ai suddetti programmi, nonché
           l’atto finale di tale accordo.
   (3)     E’ opportuno che tale accordo e l’atto finale siano firmati,
   1
            GU L 13 del 17.1.2001, pag. 35, modificata da ultimo dalla decisione 846/2004/CE del Parlamento
            europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 (GU L 157, del 30.4.2004, pag. 4).
   2
            GU L 26 del 27.1.2001, pag. 1, modificata da ultimo dalla decisione 845/2004/CE del Parlamento
            europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 (GU L 157, del 30.4.2004, pag. 1).
IT                                                        4                                                 IT
 ---pagebreak---    DECIDE:
                                               Articolo unico
   Il Presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone incaricate di firmare l’accordo
   in modo che risulti vincolante per la Comunità, nonché l’atto finale, sotto riserva della
   conclusione dell’accordo in una data successiva.
   Il testo dell’accordo e dell’atto finale è accluso alla presente decisione.
   Fatto a Bruxelles, il […]
                                                   Per il Consiglio
                                                   Il Presidente
IT                                                    5                                             IT
 ---pagebreak---                                                ACCORDO
        tra la Comunità e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che stabilisce
    modalità e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai programmi
                            comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione
   LA COMUNITÀ EUROPEA, in seguito denominata “la Comunità”, e
   LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA, in seguito denominata “la Svizzera”,
   collettivamente denominate in seguito “parti contraenti”,
   CONSIDERANDO che la Comunità ha istituito con decisioni n. 2000/821/CE del 20
   dicembre 2000 e n. 2001/163/CE del 19 gennaio 2001, modificate da ultimo dalla decisione n.
   846/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 e dalla decisione n.
   845/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, un programma di
   incentivazione dello sviluppo e della distribuzione delle opere audiovisive europee e un
   programma di formazione per gli operatori dell’industria europea dei programmi audiovisivi
   (denominati in seguito “programmi MEDIA”);
   CONSIDERANDO che il programma MEDIA prevede, a determinate condizioni, la
   partecipazione di paesi terzi parti della convenzione del Consiglio d’Europa sulla televisione
   transfrontaliera, diversi dagli Stati EFTA membri dell’accordo SEE e dai paesi candidati
   all’adesione all’Unione europea sulla base di stanziamenti supplementari e di condizioni
   specifiche da concordare tra le parti interessate;
   CONSIDERANDO che in base alle disposizioni citate l’apertura dei programmi a tali paesi
   terzi è subordinata a un esame preliminare della compatibilità della loro legislazione
   nazionale con l’acquis comunitario pertinente;
   CONSIDERANDO che la Svizzera e la Comunità nella dichiarazione comune in merito a
   futuri negoziati supplementari contenuta nell’atto finale dei sette accordi del 21 giugno 1999
   hanno espresso il desiderio di negoziare la partecipazione della Svizzera a tali programmi;
   CONSIDERANDO che la Svizzera si sta impegnando a integrare il proprio quadro normativo
   al fine di garantire il livello di compatibilità richiesto con l’acquis comunitario e che pertanto
   alla data di entrata in vigore del presente accordo la Svizzera soddisferà le condizioni di
   partecipazione stabilite dalle decisioni sopra citate;
   CONSIDERANDO, in particolare, che una cooperazione tra la Comunità europea e la
   Svizzera intesa a perseguire gli obiettivi fissati per il programma MEDIA nel contesto di
   attività di cooperazione transnazionale in cui cooperino la Comunità e la Svizzera è tale da
   arricchire l’effetto delle singole iniziative avviate a norma del programma suddetto e da
   migliorare i livelli di professionalità delle risorse umane nella Comunità e in Svizzera;
   CONSIDERANDO che le parti contraenti hanno un interesse comune allo sviluppo
   dell’industria dei programmi audiovisivi europei, nel contesto di una cooperazione più ampia;
   CONSIDERANDO che le parti contraenti si attendono di conseguenza di ottenere un
   reciproco beneficio dalla partecipazione della Svizzera al programma MEDIA;
IT                                                    6                                               IT
 ---pagebreak---    HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:
                                                 Articolo 1
                                          Oggetto dell’accordo
   L’obiettivo della cooperazione tra la Comunità e la Svizzera, istituita dal presente accordo,
   consiste nella partecipazione della Svizzera a tutte le azioni del programma MEDIA. Salvo
   altrimenti disposto dal presente accordo, tale partecipazione avverrà nel rispetto degli
   obiettivi, dei criteri, delle procedure e scadenze stabiliti dagli atti giuridici relativi ai
   programmi elencati nell’allegato 1.
                                                 Articolo 2
                                  Compatibilità dei quadri normativi
   Per essere in grado di soddisfare le condizioni di partecipazione stabilite dalle decisioni sopra
   citate nella data di entrata in vigore del presente accordo, la Svizzera attuerà i provvedimenti
   indicati nell’allegato 2, intesi a integrare il quadro normativo svizzero in modo da garantire il
   livello di compatibilità richiesto con l’acquis comunitario.
                                                 Articolo 3
                                              Ammissibilità
   Salvo altrimenti disposto nel presente accordo:
   1.        le organizzazioni e i cittadini della Svizzera partecipano a ciascuna delle azioni alle
             stesse condizioni applicabili alle organizzazioni e ai cittadini degli Stati membri della
             Comunità;
   2.        l’ammissibilità delle istituzioni, delle organizzazioni e dei cittadini della Svizzera è
             disciplinata dalle disposizioni degli atti giuridici relativi ai programmi elencati
             nell’allegato 1;
   3.        al fine di garantire la dimensione comunitaria dei programmi, i progetti e le attività
             che richiedono un partenariato europeo, per risultare ammissibili al sostegno
             finanziario della Comunità devono includere almeno un partner appartenente a uno
             degli Stati membri della Comunità. Gli altri progetti ed azioni devono presentare una
             chiara dimensione europea e comunitaria.
IT                                                   7                                                 IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 4
                                              Procedure
   1.      Ai fini della presentazione, della valutazione e della selezione delle domande relative
           alle istituzioni, organizzazioni e ai cittadini aventi diritto nella Svizzera si applicano
           le stesse condizioni e modalità in vigore per le istituzioni, le organizzazioni e i
           cittadini aventi diritto nella Comunità.
   2.      La Commissione delle Comunità europee (in seguito denominata “la Commissione”)
           può prendere in considerazione anche esperti svizzeri quando, conformemente alle
           pertinenti disposizioni delle decisioni elencate nell’allegato 1, nomina esperti
           indipendenti che forniscano assistenza nella valutazione dei progetti.
   3.      La lingua utilizzata per ogni tipo di contatto con la Commissione, nelle procedure
           relative alle domande, nei contratti, nelle relazioni presentate e in tutti gli altri aspetti
           amministrativi dei programmi sarà una delle lingue ufficiali della Comunità.
                                               Articolo 5
                                          Strutture nazionali
   1.      La Svizzera si dota delle opportune strutture e procedure interne e adotta tutte le altre
           misure necessarie per coordinare e organizzare l’attuazione del programma MEDIA
           a livello nazionale, nell’osservanza delle pertinenti disposizioni degli atti giuridici
           elencati nell’allegato 1. La Svizzera s’impegna segnatamente a istituire un MEDIA
           Desk in collaborazione con la Commissione.
   2.      L’importo massimo del sostegno finanziario erogato mediante i programmi per le
           attività del MEDIA Desk non supera il 50% del bilancio totale di tali attività.
                                               Articolo 6
                                        Disposizioni finanziarie
   A copertura dei costi derivanti dalla partecipazione al programma MEDIA, la Svizzera versa
   ogni anno un contributo al bilancio generale delle Comunità europee secondo le condizioni e
   le modalità indicate nell’allegato 3.
                                               Articolo 7
                                         Controllo finanziario
   Le norme riguardanti il controllo finanziario relativo ai partecipanti svizzeri al programma
   MEDIA figurano nell’allegato 4.
IT                                                 8                                                     IT
 ---pagebreak---                                                  Articolo 8
                                              Comitato misto
   1.        È istituito un comitato misto.
   2.        Il comitato è composto, da un lato, da rappresentanti della Comunità e, dall’altro, da
             rappresentanti della Svizzera. Esso delibera all’unanimità.
   3.        Il comitato misto è responsabile della gestione e della corretta attuazione del presente
             accordo.
   4.        A richiesta di una di esse, le parti contraenti si scambiano informazioni e si
             consultano, all’interno del comitato misto, sulle attività contemplate dal presente
             accordo e sui relativi aspetti finanziari.
   5.        Per discutere sul funzionamento del presente accordo il comitato misto si riunisce a
             richiesta di una delle parti. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno e può
             istituire gruppi di lavoro che lo assistano nello svolgimento dei suoi compiti.
   6.        In caso di divergenze sull’interpretazione o sull’attuazione dell’accordo le parti
             contraenti possono rivolgersi al comitato misto, che può comporre la controversia. Le
             parti forniscono al comitato tutti gli elementi d’informazione utili ai fini di un esame
             approfondito della situazione che consenta di giungere a una soluzione accettabile. A
             tal fine il comitato misto esamina tutte le possibilità atte a salvaguardare il buon
             funzionamento dell’accordo.
   7.        Il comitato misto esamina periodicamente gli allegati del presente accordo. Su
             proposta di una delle due parti il comitato misto può decidere di modificare tali
             allegati.
                                                 Articolo 9
                                  Monitoraggio, valutazione e relazioni
   Fatte salve le competenze della Comunità in relazione al monitoraggio e alla valutazione del
   programma a norma delle disposizioni delle decisioni riguardanti i programmi elencate
   nell’allegato 1, la partecipazione della Svizzera al programma MEDIA è oggetto di un
   monitoraggio continuo e congiunto da parte della Comunità e della Svizzera. Per assistere la
   Comunità nella redazione delle relazioni sull’esperienza acquisita nell’attuazione del
   programma, la Svizzera le trasmette un proprio contributo scritto che descrive i
   provvedimenti nazionali adottati al riguardo. Essa partecipa ad altre attività specifiche
   indicate a tal fine dalla Comunità.
IT                                                    9                                                IT
 ---pagebreak---                                                Articolo 10
                                                 Allegati
   Gli allegati costituiscono parte integrante del presente accordo.
                                               Articolo 11
                                  Campo d’applicazione territoriale
   Il presente accordo si applica, da un lato, ai territori in cui è applicato il trattato che istituisce
   la Comunità economica europea secondo le modalità previste dal trattato stesso e, dall’altro,
   al territorio della Svizzera.
                                               Articolo 12
                                            Durata e recesso
   1.        Il presente accordo ha la stessa durata del programma MEDIA.
   2.        Qualora la Comunità adotti nuovi programmi pluriennali di incentivazione dello
             sviluppo e della distribuzione delle opere audiovisive europee, nonché di formazione
             per gli operatori dell’industria europea dei programmi audiovisivi, il presente
             accordo potrà essere rinnovato o rinegoziato a condizioni concordemente stabilite.
   3.        Sia la Comunità europea che la Svizzera possono recedere dal presente accordo
             notificandolo all’altra parte. L’accordo cessa di essere in vigore dodici mesi dopo la
             data di tale notifica. I progetti e le attività in corso al momento dell’interruzione
             continueranno e verranno portate a termine a norma delle condizioni stabilite dal
             presente accordo. Le parti contraenti disciplinano di comune accordo le altre
             eventuali conseguenze del recesso.
                                               Articolo 13
                                            Entrata in vigore
   II presente accordo entra in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla notifica,
   ad opera delle parti contraenti, in merito al completamento delle rispettive procedure interne.
IT                                                  10                                                    IT
 ---pagebreak---                                                   Articolo 14
                                                   Lingue
   Il presente accordo è redatto in duplice copia nelle lingue ceca, danese, estone, finlandese,
   francese, greca, inglese, italiana, lettone, lituana, neerlandese, polacca, portoghese, slovacca,
   slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese, tutti i testi facenti ugualmente fede.
   Fatto a …… . il ..............................
   Per la Comunità europea                               Per la Confederazione svizzera
IT                                                    11                                             IT
 ---pagebreak---                                              ALLEGATO 1
                      Elenco degli atti giuridici relativi al programma MEDIA
   Decisione n. 2000/821/CE del Consiglio del 20 dicembre 2000 relativa all’attuazione di un
   programma d’incentivazione dello sviluppo, della distribuzione e della promozione delle
   opere audiovisive europee (Media Plus - Sviluppo, distribuzione e promozione) (2001- 2005)
   (GU L 336 del 31.12.2000, pag. 82).
   Decisione n. 163/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001
   relativa alla realizzazione di un programma di formazione per professionisti nell’industria del
   programma audiovisivo europeo (MEDIA - formazione) (2001-2005) (GU L 26 del
   27.1.2001, pag. 1).
   Regolamento (CE) n. 885/2004 del Consiglio del 26 aprile 2004 che adatta il regolamento
   (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 1334/2000,
   (CE) n. 2157/2001, (CE) n. 152/2002, (CE) n. 1499/2002, (CE) n. 1500/2003 e (CE) n.
   1798/2003 del Consiglio, le decisioni n. 1719/1999/CE, n. 1720/1999/CE, n. 253/2000/CE, n.
   508/2000/CE, n. 1031/2000/CE, n. 163/2001/CE, n. 2235/2002/CE e n. 291/2003/CE del
   Parlamento europeo e del Consiglio e le decisioni n. 1999/382/CE, n. 2000/821/CE, n.
   2003/17/CE e n. 2003/893/CE del Consiglio in tema di libera circolazione delle merci, diritto
   delle società, agricoltura, fiscalità, istruzione e formazione, cultura e politica in materia di
   audiovisivi e relazioni esterne, in conseguenza dell’adesione della Repubblica ceca,
   dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia,
   della Slovenia e della Slovacchia (GU L 168 del’1.5.2004, pag. 1).
   Decisione n. 845/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che
   modifica la decisione n. 163/2001/CE relativa alla realizzazione di un programma di
   formazione per professionisti nell’industria del programma audiovisivo europeo (MEDIA -
   formazione) (2001-2005) (GU L 157 del 30.4.2004, pag. 1).
   Decisione n. 846/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che
   modifica la decisione 2000/821/CE del Consiglio, relativa alla realizzazione di un programma
   per incoraggiare lo sviluppo, la distribuzione e la promozione dei lavori audiovisivi europei
   (MEDIA Plus - Sviluppo, distribuzione e promozione) (2001-2005) (GU L 157 del 30.4.2004,
   pag. 4).
IT                                                  12                                              IT
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO 2
                                          Articolo A
         Libertà di ricezione e di ritrasmissione in tema di attività televisive
   1. Qualora uno Stato membro dell’Unione europea sia parte della Convenzione del
      Consiglio d’Europa sulla televisione transfrontaliera, la Svizzera garantisce libertà di
      ricezione e di ritrasmissione nel suo territorio relativamente alle trasmissioni
      televisive che rientrano nella sfera di competenza di tale Stato membro a norma delle
      disposizioni della Convenzione.
   2. Nei casi diversi da quelli citati al paragrafo 1 la Svizzera garantisce libertà di
      ricezione e di ritrasmissione nel suo territorio relativamente alle trasmissioni
      televisive che rientrano nella sfera di competenza di uno Stato membro dell’Unione
      europea (determinata a norma della direttiva denominata “televisione senza
      frontiere”, direttiva n. 89/552/CEE del Consiglio del 3 ottobre 1989 relativa al
      coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e
      amministrative degli Stati Membri concernenti l’esercizio delle attività televisive,
      modificata dalla direttiva n. 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio)
      secondo le modalità seguenti:
      la Svizzera mantiene il diritto di
   a) sospendere la ritrasmissione dei programmi di un ente televisivo rientrante nella sfera
      di competenza di uno Stato membro dell’Unione europea che violano in misura
      manifesta, seria e grave le disposizioni relative alla tutela dei minori e della dignità
      umana di cui agli articoli 22 e 22 bis della direttiva “televisione senza frontiere”;
   b) prendere provvedimenti nei confronti di un ente televisivo che, pur avendo stabilito
      la propria sede sul territorio di uno Stato membro dell’Unione europea dirige in tutto
      o in parte la propria attività verso il territorio svizzero laddove la scelta di stabilirsi in
      tale Stato membro sia stata compiuta al fine di sottrarsi alla legislazione che sarebbe
      stata applicata ove esso si fosse stabilito sul territorio della Svizzera. Tali condizioni
      saranno interpretate alla luce della pertinente giurisprudenza della Corte di giustizia
      della Comunità europee (causa 33/74 Van Binsbergen contro Bestuur van de
      Bedrijfsvereniging, Racc. 1974, pag. 1299 e causa C-23/93, TV10 SA contro
      Commissariaat voor de Media, Racc. 1994, pag. I-4795).
   3. Nei casi di cui al paragrafo 2 del presente articolo i provvedimenti sono adottati in
      seguito a scambi di opinioni nell’ambito del comitato misto istituito dal presente
      accordo.
IT                                             13                                                    IT
 ---pagebreak---                                            Articolo B
      Promozione della distribuzione e della produzione di programmi televisivi
   1.  La Svizzera applica in modo analogo gli articoli 4 e 5 della direttiva n. 89/552/CEE
       del Consiglio del 3 ottobre 1989 relativa al coordinamento di determinate
       disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri
       concernenti l’esercizio delle attività televisive, quale modificata dalla direttiva n.
       97/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, e s’impegna ad assicurare che le
       emittenti che rientrano nella sfera di competenza delle sue autorità attuino tali
       disposizioni.
   2.  Ai fini dell’attuazione del precedente paragrafo si applica la definizione di opera
       europea formulata nell’articolo 6 della direttiva n. 89/552/CEE del Consiglio del 3
       ottobre 1989 relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative,
       regolamentari e amministrative degli Stati Membri concernenti l’esercizio delle
       attività televisive, quale modificata dalla direttiva n. 97/36/CE del Parlamento
       Europeo e del Consiglio.
   3.  La Svizzera si impegna a garantire che le opere originarie degli Stati membri della
       Comunità non siano oggetto di provvedimenti intimidatori nel contesto
       dell’attuazione del presente accordo e della sua durata.
   4.  Le modalità di attuazione di tali impegni sono definite nel quadro normativo svizzero
       applicabile all’attività televisiva con effetto giuridico a decorrere dalla data di entrata
       in vigore del presente accordo. Tale quadro normativo dispone che le emittenti si
       impegnino a rispettare le proporzioni previste dalla direttiva n. 89/552/CEE,
       conformemente ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo e che trasmettano ogni anno
       all’organismo regolatore svizzero una relazione sulle proporzioni raggiunte e sui
       motivi di eventuali inosservanze. Qualora tali proporzioni siano raggiunte solo in
       parte e i motivi addotti risultino insufficienti, l’autorità competente emana le
       opportune disposizioni. Le emittenti si impegnano in ogni caso a raggiungere
       progressivamente le proporzioni stabilite dalla direttiva.
IT                                             14                                                  IT
 ---pagebreak---                                        ALLEGATO 3
                          Contributo finanziario della Svizzera
                      a “MEDIA Plus” e a “MEDIA formazione”
   1. Il contributo finanziario che dovrà essere versato dalla Svizzera nel bilancio
      dell’Unione europea per partecipare ai programmi “MEDIA Plus” e “MEDIA
      formazione” e sarà ripartito proporzionalmente tra le rispettive dotazioni finanziarie
      dei programmi è il seguente (in milioni di euro):
                             Anno 2005          Anno 2006
                                    4,2               4,2
   2. Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell’Unione europea si
      applicherà, in particolare, alla gestione del contributo della Svizzera.
   3. Le spese di viaggio e di soggiorno dei rappresentanti e degli esperti della Svizzera
      relative alla partecipazione a riunioni organizzate dalla Commissione nel contesto
      dell’attuazione dei programmi saranno rimborsate dalla Commissione sulla stessa
      base e secondo le stesse procedure in vigore per gli esperti degli Stati membri
      dell’UE.
   4. Dopo l’entrata in vigore del presente accordo e all’inizio di ogni anno successivo, la
      Commissione rivolge alla Svizzera una richiesta di fondi per un importo pari al suo
      contributo al bilancio dei programmi, a norma dell’accordo.
      Questo contributo è espresso in euro e versato su un conto bancario in euro della
      Commissione.
      Se la Commissione invia la richiesta di fondi prima del 1° marzo, la Svizzera versa il
      proprio contributo entro il 1° aprile, oppure entro un mese dalla richiesta di fondi, se
      la Commissione la invia più tardi.
      Qualsiasi ritardo nel pagamento del contributo darà luogo a un pagamento di
      interessi, da parte della Svizzera, sull’importo dovuto alla data di scadenza. Il tasso
      di interessi corrisponde al tasso applicato alla data di scadenza dalla Banca centrale
      europea per le operazioni in euro, incrementato del 3,5%.
IT                                            15                                               IT
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO 4
          Controllo finanziario relativo ai partecipanti svizzeri al programma MEDIA
                                                Articolo A
                                         Comunicazione diretta
   La Commissione comunica direttamente con i partecipanti al programma stabiliti in Svizzera
   e con i loro subcontraenti. Questi soggetti possono trasmettere direttamente alla Commissione
   qualsiasi informazione e documento pertinente per i quali hanno l’obbligo di comunicazione a
   norma degli strumenti indicati dal presente accordo e dai contratti conclusi per la loro
   applicazione.
                                                Articolo B
                                                 Controlli
   1.         In conformità dei regolamenti (CE, Euratom) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002 e
             (CE, Euratom) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002, nonché di altre disposizioni
             indicate nel presente accordo, i contratti conclusi con i partecipanti al programma
             stabiliti in Svizzera possono disporre che controlli scientifici, finanziari, tecnici o di
             altra natura siano effettuati in qualsiasi momento presso le loro sedi e le sedi dei loro
             subcontraenti ad opera di agenti della Commissione o di altre persone da essa
             debitamente autorizzate.
   2.        Gli agenti della Commissione e le altre persone da essa autorizzate devono poter
             accedere ai siti, ai lavori e ai documenti, nonché a tutte le informazioni necessarie,
             comprese quelle in formato elettronico, per portare efficacemente a termine il loro
             compito. Il diritto di accesso deve essere esplicitamente sancito nei contratti conclusi
             in applicazione degli strumenti indicati dal presente accordo.
   3.        La Corte dei conti delle Comunità europee dispone degli stessi diritti della
             Commissione.
   4.        I controlli potranno aver luogo dopo la scadenza del programma o del presente
             accordo in base alle disposizioni previste dai contratti in questione.
   5.        Il Controllo federale delle finanze della Svizzera è preventivamente informato dei
             controlli da effettuare sul territorio svizzero. Lo svolgimento dei controlli non è in
             alcun modo subordinato alla comunicazione di tale informazione.
                                                Articolo C
                                             Controlli in loco
   1.        A norma del presente accordo la Commissione (OLAF) è autorizzata a effettuare sul
             territorio svizzero i controlli e le verifiche sul posto secondo le condizioni e le
             modalità stabilite dal regolamento (CE, Euratom) n. 2185/96 del Consiglio dell’11
             novembre 1996.
IT                                                   16                                                 IT
 ---pagebreak---    2.        I controlli e le verifiche sul posto sono preparati ed effettuati dalla Commissione in
             stretta collaborazione con il Controllo federale delle finanze della Svizzera o con
             altre autorità svizzere competenti da questo designate; esse sono informate in tempo
             utile dell’oggetto, dello scopo e del fondamento giuridico dei controlli e delle
             verifiche, in modo da poter fornire l’assistenza necessaria. A tal fine, gli agenti dello
             Stato membro interessato possono partecipare ai controlli e alle verifiche sul posto.
   3.        Se le autorità svizzere interessate lo desiderano, i controlli e le verifiche sul posto
             vengono effettuati congiuntamente dalla Commissione e da tali autorità.
   4.        Qualora i partecipanti al programma MEDIA si opponessero a un controllo o a una
             verifica sul posto, le autorità svizzere, conformemente alla normativa nazionale,
             prestano ai controllori della Commissione l’assistenza necessaria per consentire lo
             svolgimento del loro compito di controllo e verifica sul posto.
   5.        La Commissione comunica quanto prima al Controllo federale delle finanze della
             Svizzera qualsiasi fatto o sospetto relativo a una irregolarità di cui sia venuta a
             conoscenza nel corso dei controlli o delle verifiche sul posto. La Commissione è
             comunque tenuta a informare l’autorità sopra citata dei risultati di questi controlli e
             verifiche.
                                                 Articolo D
                                      Informazione e consultazione
   1.        Ai fini della corretta esecuzione del presente allegato, le competenti autorità svizzere
             e comunitarie procedono, a intervalli regolari, a scambi di informazioni e, su
             richiesta di una di esse, a consultazioni.
   2.        Le autorità competenti svizzere informano al più presto la Commissione di qualsiasi
             elemento di cui siano venute a conoscenza che possa far supporre l’esistenza di
             irregolarità inerenti la conclusione e l’esecuzione dei contratti o delle convenzioni
             stipulati in applicazione degli strumenti ai quali si riferisce il presente accordo.
                                                 Articolo E
                                               Riservatezza
   Le informazioni comunicate o acquisite a norma del presente allegato, in qualsiasi forma si
   presentino, sono coperte dal segreto professionale e beneficiano della protezione prevista per
   informazioni analoghe dalla legislazione svizzera e dalle disposizioni corrispondenti
   applicabili alle istituzioni comunitarie. Tali informazioni non possono essere comunicate a
   persone diverse da quelle che, nell’ambito delle istituzioni comunitarie, degli Stati membri o
   della Svizzera, vi abbiano accesso in ragione delle loro funzioni, né possono essere utilizzate
   per fini diversi dall’efficace tutela degli interessi finanziari delle parti contraenti.
IT                                                   17                                                IT
 ---pagebreak---                                                Articolo F
                                  Misure e sanzioni amministrative
   Fatta salva l’applicazione del diritto penale svizzero, la Commissione può imporre misure e
   sanzioni amministrative in conformità dei regolamenti (CE, Euratom) n. 1605/2002 del 25
   giugno 2002 e (CE, Euratom) n. 2342/2002 del 23 dicembre 2002 del Consiglio, nonché del
   regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio del 18 dicembre 1995 relativo alla
   protezione degli interessi finanziari delle Comunità europee.
                                               Articolo G
                                      Riscossione ed esecuzione
   Le decisioni della Commissione prese a norma del programma MEDIA nell’ambito di
   applicazione del presente accordo, le quali comportano, a carico di persone che non siano gli
   Stati, un obbligo pecuniario, costituiscono titolo esecutivo in Svizzera. La formula esecutiva è
   apposta, con la sola verifica dell’autenticità del titolo, dall’autorità designata dal governo
   svizzero, che ne informa la Commissione. L’esecuzione forzata ha luogo nell’osservanza delle
   disposizioni procedurali svizzere. La legalità della decisione che forma titolo esecutivo è
   soggetta al controllo della Corte di giustizia delle Comunità europee.
   Le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee pronunciate a norma di una
   clausola compromissoria hanno forza esecutiva alle stesse condizioni.
IT                                                 18                                               IT
 ---pagebreak---      Atto finale dell’accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera
     nel settore audiovisivo che stabilisce modalità e condizioni della partecipazione
    della Confederazione svizzera ai programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA
                                          formazione
   ___________________________________________________________
   I plenipotenziari
   della Comunità europea
   e
   della Confederazione svizzera,
   riuniti il ……… dell’anno duemila e quattro a ………… per la firma dell’accordo tra
   la Comunità europea e la Confederazione svizzera nel settore audiovisivo che
   stabilisce modalità e condizioni della partecipazione della Confederazione svizzera ai
   programmi comunitari MEDIA Plus e MEDIA formazione, hanno adottato la
   dichiarazione comune sotto indicata, acclusa al presente atto finale:
   Dichiarazione comune delle parti contraenti sullo sviluppo di un dialogo d’interesse
   reciproco relativo alla politica audiovisiva.
   Essi hanno inoltre preso atto della seguente dichiarazione acclusa al presente atto
   finale:
   Dichiarazione del Consiglio relativa alla partecipazione della Svizzera ai comitati.
   Fatto a …, il …
   Per la Confederazione svizzera                   Per la Comunità europea
IT                                                19                                      IT
 ---pagebreak---    Dichiarazione comune delle parti contraenti sullo sviluppo di un dialogo
   d’interesse reciproco relativo alla politica audiovisiva
   Le due parti dichiarano che, al fine di garantire una corretta applicazione dell’accordo
   e di rafforzare lo spirito di cooperazione in questioni relative alla politica audiovisiva,
   è d’interesse reciproco sviluppare un dialogo su questi temi.
   Le due parti dichiarano che tale dialogo avrà luogo sia nell’ambito del comitato misto
   istituito a norma dell’accordo, sia in altre sedi, ove si dimostri opportuno e necessario.
   Le due parti dichiarano che in questo spirito i rappresentanti della Svizzera potranno
   essere invitati a riunioni organizzate parallelamente alle riunioni del “comitato di
   contatto” istituito dalla direttiva n. 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
   del 30 giugno 1997 che modifica la direttiva 89/552/CE.
   Dichiarazione del Consiglio relativa alla partecipazione della Svizzera ai comitati
   Il Consiglio accetta che i rappresentanti della Svizzera partecipino in qualità di
   osservatori, per i punti che li riguardano, alle riunioni dei comitati e dei gruppi di
   esperti dei programmi MEDIA. Al momento del voto tali comitati e gruppi di esperti
   si riuniscono senza i rappresentanti della Svizzera.
IT                                                  20                                         IT
 ---pagebreak---                                   FINANCIAL STATEMENT
   Policy area(s): Education and Culture
   Activity(ies): Audiovisual Policy and Sports, (15 05)
   Administrative Expenditure of Policy Area Education and Culture (15 01)
   TITLE   OF ACTION: PARTICIPATION OF SWITZERLAND IN THE                MEDIA PLUS    AND MEDIA
            TRAINING COMMUNITY PROGRAMMES
   1.       BUDGET LINE(S) + HEADING(S)
            15 05 01 01 Media Plus
            15 05 01 02 Media Training
            15 01 04 08 Media – Expenditure on administrative Management
   2.       OVERALL FIGURES
   2.1.     Total allocation for action: 8.4 € million for commitment
   2.2.     Period of application: 2005-2006
   2.3.     Overall multiannual estimate on expenditure:
   a)       Schedule of commitment appropriations/payment appropriations (financial
            intervention) (see point 6.1.1)
                                                          € million (to 3rd decimal place)
      15 05 01 01               2005     2006
      15 05 01 02                                                                   Total
          Commitments          4.042     4.042                                     8.084
            Payments           4.042     4.042                                     8.084
   b)       Technical and administrative assistance and support expenditure
           15 01 04 08         p.m.     p.m.                                       p.m.
          Commitments
            Payments           p.m.     p.m.                                       p.m.
   The 'p.m.' refers to possible needs to be assessed at a later stage. Any reinforcement
   would reduce the appropriations for the operational part.
IT                                               21                                              IT
 ---pagebreak---           Subtotal a+b
      Commitments             4.042   4.042                                         8.084
      Payments                4.042   4.042                                         8.084
   c)      Overall financial impact of human resources and other administrative
           expenditure
           (see points 7.2 and 7.3)
         Commitments/         0.108   0.108                                         0.216
           payments           0.050   0.050                                         0.100
        TOTAL a+b+c
      Commitments             4.200   4.200                                         8.400
      Payments                4.200   4.200                                         8.400
   2.4.    Compatibility with the financial programming and the financial perspective
           x     Proposal compatible with the existing financial programming 2000-2006
   2.5.    Financial impact on revenue:
           x     Financial impact – the effect on revenue is as follows:
           Subsidy for joint financing with other sources in the public and/or private sector:
           Switzerland will pay a contribution for participating in the programmes.
           Switzerland’s contribution takes into account two elements:
           –     the foreseeable operational costs, which have been calculated on the basis
                 of the programme budgets, the country’s estimated take-up capacity,
           –     the foreseeable administrative costs, corresponding to the meetings,
                 missions and one temporary A staff. These estimated administrative costs
                 amount yearly to 158 000 €.
           The foreseeable annual receipts are as follows (in million €):
           Item xxx (1)       2005    2006 TOTAL
           TOTAL               4.2     4.2      8.4
           These revenues will be entered as earmarked revenues into the Community
           budget.
IT                                               22                                            IT
 ---pagebreak---            (1) La structure budgétaire dans la partie des recettes du Budget Communautaire sera proposée
           pour adaptation avant fin 2004.
   3.      BUDGET CHARACTERISTICS
      Type of expenditure            New            EFTA              Participation         Heading
                                                participation           applicant          Financial
                                                                        countries        Perspective
    Non-comp           Diff          YES         YES                       NO             No 3
   4.      LEGAL BASIS
           Treaty establishing the European Community, and in particular Articles 150 and
           157, in conjunction with Article 300 thereof;
           Council Decision (2000/821/EC)3 of 20 December 2000 on the implementation
           of a programme to encourage the development, distribution and promotion of
           European audiovisual works (MEDIA Plus –Development, Distribution and
           Promotion), and in particular Article 11 thereof;
           Decision (163/2001/EC)4 of 19 January 2001 of the European Parliament and
           the Council on the implementation of a training programme for professionals in
           the European audiovisual programme industry (MEDIA Training), and in
           particular Article 8 thereof;
           Council Regulation (EC) No 885/20045 of 26 April 2004 adapting Regulation
           (EC) No 2003/2003 of the European Parliament and of the Council, Council
           Regulations (EC) No 1334/2000, (EC) No 2157/2001, (EC) No 152/2002, (EC)
           No 1499/2002, (EC) No 1500/2003 and (EC) No 1798/2003, Decisions No
           1719/1999/EC, No 1720/1999/EC, No 253/2000/EC, No 508/2000/EC, No
           1031/2000/EC, No 163/2001/EC, No 2235/2002/EC and No 291/2003/EC of the
           European Parliament and of the Council, and Council Decisions 1999/382/EC,
           2000/821/EC, 2003/17/EC and 2003/893/EC in the fields of free movement of
           goods, company law, agriculture, taxation, education and training, culture and
           audiovisual policy and external relations, by reason of the accession of the
           Czech Republic, Estonia, Cyprus, Latvia, Lithuania, Hungary, Malta, Poland,
           Slovenia and Slovakia.
           Decision n° 845 /2004/EC6 of the European Parliament and of the Council of 29
           April 2004 amending decision n° 163/2001/EC on the implementation of a
           training programme for professionals in the European audiovisual programme
           industry (MEDIA-TRAINING) (2001-2005);
   3
         GU L 13, 17.1.2001, p. 35.
   4
         GU L 26, 27.1.2001, p. 1.
   5
         GU L 168, 1.5.2004, p. 1.
   6
         GU L 157, 30.4.2004, p. 1.
IT                                                      23                                               IT
 ---pagebreak---            Decision n° 846/2004/EC7 of the European Parliament and of the Council of 29
           April 2004 amending Council decision 2000/821/EC on the implementation of a
           programme to encourage the development, distribution and promotion of
           European audiovisual works (MEDIA PLUS – DEVELOPMENT,
           DISTRIBUTION AND PROMOTION) (2001-2005);
   5.      DESCRIPTION AND GROUNDS
   5.1.    Need for Community intervention
   5.1.1.  Objectives pursued
           In line with the provisions in the decisions establishing the programmes, this
           Agreement lays down conditions, notably as concerns Switzerland’s financial
           contribution, adaptations to be made to Switzerland’s broadcasting regulatory
           framework, and other practical arrangements for participating in these
           programmes.
   5.2.    Actions envisaged and arrangements for budget intervention
           The aim of opening up the programmes MEDIA Plus and MEDIA Training to
           Switzerland is to bring about synergies and mutual benefit to partners in
           Switzerland, Member States of the Community, as well as other participating
           countries, with a view to expand and multiply the chances for successful
           achievement of the aims and objectives set in the decisions establishing the
           programmes. Accordingly, objectives and target population are the same as
           those of the programmes.
   5.3.    Methods of implementation
           –     Choice of ways and means Switzerland’s participation has been
                 modelled on the tried and tested terms and conditions used previously for
                 EFTA/EEA countries and candidate countries. Specific provisions have
                 been made to adapt them to the particular conditions of Switzerland, since
                 it constitutes the first case of European country neither member of the
                 EEA nor having a pre-accession strategy that will take part in these
                 programmesProjects and initiatives submitted by participants from
                 Switzerland shall be subject to the same conditions, rules and procedures
                 pertaining to these programmes as are applied to Member States,
                 regarding in particular the submission, assessment, and selection of
                 applications and projects, the responsibilities of the national structures in
                 the implementation of the programmes, and the activities related to the
                 monitoring          of their    participation    in     the    programmes.
                 The Agreement will be managed by a joint committee, composed of
                 representatives of Switzerland and the Community.
   7
          GU L 157, 30.4.2004, p. 4.
IT                                               24                                            IT
 ---pagebreak---             –     Main factors of uncertainty which could affect the specific results of the
                  operation
                  Since projects will be selected according to quality criteria, it will only be
                  possible to measure the real impact on the basis of Swiss firms’ and
                  institutions’ capacity to respond to the calls for proposal launched by the
                  Commission under the programmes.
   6.       FINANCIAL IMPACT
   6.1.     Total financial impact (over the entire programming period)
   6.1.1.   Financial intervention
        EUR                                2005        2006          Total
          Operational expenditure        4 042 000   4 042 000     8 084 000
       (15.05.01.01+15.05.01.02)
        Administrative expenditure         158 000     158 000       316 000
        Total costs                      4 200 000   4 200 000     8 400 000
IT                                                25                                             IT
 ---pagebreak---    7.         IMPACT ON STAFF AND ADMINISTRATIVE EXPENDITURE
   7.1.       Impact on human resources
              The needs for human and administrative resources shall be covered within the
              allocation granted to the managing DG in the framework of the annual
              allocation procedure.
   Type of post                Staff to be assigned to management of the action using existing and/or additional
                              resources
                              Permanent          Temporary posts
                              posts
   Officials or           A          pm                                             1
   temporary staff        B          pm
                          C          pm
   Other resources
   Total                             pm                                             1
   7.2.       Overall financial impact of human resources
   EUR                           Amounts         Method of calculation (total cost for the period 2005-2006)
   Officials (*)                     ---
   Temporary staff                216 000        [ 1 A x 108 000] x 2 years
   Other resources                   ---
   Total                          216 000
   (*) By using existing resources required to manage the operation
IT                                                      26                                                       IT
 ---pagebreak---    7.3.      Other administrative expenditure deriving from the action
   EUR
   Budget heading                Amounts     Method of calculation (yearly cost of the action)
   A 7010 -missions                12 000    8 missions 2-days
   A 7031 -committees              24 000    Travel allowance and subsistence allowance for 16 participants in
                                             two-days meetings
   A 7030 - other meetings         8 000     Travel allowance and subsistence allowance for 3 participants in 2
                                             two-day meetings
                                   6 000
                                             Travel allowance and subsistence allowance for 2 Swiss experts
                                             participating in 2 meetings of 5 days in average
   Total                           50 000
             The above expenditure will be met from the receipts (article 4 par.2, third indent
             of the financial regulation) received from Switzerland (see point 2.5 of the
             financial statement).
   8.        FOLLOW-UP AND EVALUATION
   8.1.      Arrangements and schedule for the planned evaluation
             The monitoring and evaluation procedures included in the programmes (notably
             in respect of evaluation, as included in the decisions establishing the
             programmes) will also cover operations financed for Swiss beneficiaries.
   9.        ANTI-FRAUD MEASURES
             All the Commission’s contracts, agreements and other legal commitments
             provide for on-the-spot checks by the Commission and Court of Auditors.
             Among other things, the beneficiaries of the operations are obliged to file
             reports and financial statements. These are analysed from the point of view of
             their content and the eligibility of the expenditure in line with the objective of
             Community financing.
             The anti-fraud provisions of the basic budget headings apply to this heading too
             when adapted to the case of Switzerland.
                                               *****
IT                                                   27                                                         IT