CELEX: 31976R2686
Language: it
Date: 1976-10-19 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2686/76 del Consiglio, del 19 ottobre 1976, relativo all' applicazione del sistema dei certificati d' origine previsto dall' accordo internazionale sul caffè del 1976 quando i contingenti non sono in vigore

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31976R2686

Regolamento (CEE) n. 2686/76 del Consiglio, del 19 ottobre 1976, relativo all' applicazione del sistema dei certificati d' origine previsto dall' accordo internazionale sul caffè del 1976 quando i contingenti non sono in vigore  

Gazzetta ufficiale n. L 309 del 10/11/1976 pag. 0001 - 0027 edizione speciale greca: capitolo 02 tomo 2 pag. 0161 

++++REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2686/76 DEL CONSIGLIO  del 19 ottobre 1976  relativo all ' applicazione del sistema dei certificati d ' origine prevista dall ' accordo internazionale sul caffè del 1976 quando i contingenti non sono in vigore  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 113 ,  vista la proposta della Commissione  considerando che , in virtù della decisione del Consiglio del 20 settembre 1976 , la Comunità applica , a titolo provvisorio , l ' accordo internazionale sul caffè del 1976 fin dell ' entrata in vigore dell ' accordo stesso , avvenuta , a titolo provvisorio , il 1° ottobre 1976 ;  considerando che il consiglio internazionale del caffè ha stabilito , con proprio regolamento del 30 settembre 1976 , il sistema dei certificati d ' origine da applicare nel quadro di tale accordo quando i contingenti non sono in vigore ;  considerando che è necessario , conformemente all ' articolo 15 , paragrafo 3 , dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 , adottare le misure appropriate per l ' applicazione di tale sistema di certificati nella Comunità ,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :  Articolo 1  Ai fini dell ' attuazione dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 , il sistema dei certificati d ' origine previsto quando i contingenti non sono in vigore , adottato dal consiglio internazionale del caffè il 30 settembre 1976 e figurante in allegato al presente regolamento , si applica conformemente alle disposizioni degli articoli seguenti .  Articolo 2  L ' importazione nella Comunità del caffè e degli estratti o essenze di caffè rientranti nelle sottovoci 09.01 A e 21.02 A della tariffa doganale comune , originari dei paesi esportatori membri dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 , è subordinata alla presentazione , all ' ufficio doganale presso cui sono espletate le formalità d ' importazione , del certificato d ' origine o della scheda d ' importazione previsti a tal scopo dal sistema di cui all ' articolo 1 .  Articolo 3  Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .  Fatto a Lussemburgo , addì 19 ottobre 1976 .  Per il Consiglio  Il Presidente  M . van der STOEL  ALLEGATO  PROGETTO DI REGOLAMENTO DELL ' ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DEL CAFFÈ RELATIVO ALL ' APPLICAZIONE DI UN SISTEMA DI CERTIFICATI DI ORIGINE QUANDO I CONTINGENTI NON SONO IN VIGORE  Norma 1  Definizioni  Ai fini del presente regolamento :  S ' intende per certificato di origine valido per le esportazioni nei paesi membri la prima copia di un certificato di origine redatto su modulo O di cui all ' allegato I e rilasciato conformemente alle disposizioni del presente regolamento da un servizio attestazione del paese membro produttore che ha esportato il caffè di cui al certificato , fatte salve le seguenti condizioni :  a ) la destinazione che figura sul certificato è quella di un paese membro ;  b ) sul certificato è apposto il timbro del servizio doganale del paese membro produttore dal quale è stato esportato il caffè di cui al certificato ;  c ) il certificato è valido solo per accompagnare il caffè al quale si riferiva al momento in cui è stato rilasciato ;  d ) una copia della relativa polizza di carico o di un documento equivalente è stata trasmessa all ' organizzazione , conformemente alle disposizioni delle norma 6 ;  e ) tutti i diritti importi in virtù degli articoli 47 e 55 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 sono stati versati per il caffè di cui al certificato , in virtù della norma 6 del « regolamento relativo al calcolo dei contingenti di base conformemente alle disposizioni dei paragrafi 3 e 4 dell ' articolo 30 e al pagamento dei diritti » , di cui al documento EB-1444/76 Rev . 1 .  Ai fini statistici dell ' articolo 30 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 , il volume delle esportazioni dei paesi membri esportatori destinato a paesi membri importatori durante le annate caffeicole 1976/1977 e 1977/1978 , viene calcolato in applicazione del regolamento di cui al documento EB-1444/76 Rev . 1 .  Per certificato di origine valido per l ' esportazione nei paesi non membri s ' intende un certificato di origine redatto su modulo X di cui all ' allegato 2 , rilasciato conformemente alle disposizioni del presente regolamento da un servizio attestazione del paese membro produttore che ha esportato il caffè di cui al certificato , fatte salve le seguenti condizioni :  a ) sul certificato figura la dicitura « ORIGINALE » nonchù il timbro del servizio doganale del paese membro produttore dal quale è stato esportato il caffè cui esso si riferisce ;  b ) il certificato è valido solo per accompagnare il caffè al quale si riferiva al momento in cui è stato rilasciato ;  c ) una copia della relativa polizza di carico o di un documento equivalente è stata trasmessa all ' Organizzazione conformemente alle disposizioni della norma 8 .  Per scheda d ' importazione s ' intende una scheda redatta sul modulo di cui all ' allegato 3 , compilato conformemente alle disposizioni del presente regolamento e con la descrizione di una partita di caffè importato senza presentazione dell ' originale di un certificato di origine su modulo O al servizio doganale del paese importatore , purchù su detta scheda figurino l ' attestazione ed il timbro del servizio doganale a conferma dell ' avvenuta importazione del caffè cui essa si riferisce .  Per esportazione di caffè s ' intende una partita di caffè che lascia il territorio doganale del paese in cui è stato prodotto .  Per importazione di caffè s ' intende una partita di caffè che entra nel territorio doganale di un paese dopo che i servizi doganali od altre autorità competenti l ' abbiano resa disponibile , avendo ottemperato a tutte le necessarie formalità , sia per il consumo interno , sia per la trasformazione da una forma di caffè ad un ' altra sotto il controllo doganale per la successiva riesportazione , restando inteso che , ai fini del presente regolamento , i territori dei paesi membri che costituiscono un ' unione doganale sono considerati un unico territorio doganale .  Per riesportazione di caffè s ' intende una partita di caffè che lascia il territorio doganale del paese ove detto caffè era stato precedentemente importato , restando inteso che , ai fini del presente regolamento , i territori dei paesi membri che sostituiscono un ' unione doganale vengono considerati un unico territorio doganale .  Per caffè sotto controllo doganale s ' intende il caffè posto sotto il controllo diretto del servizio doganale di un paese membro in modo che non possa essere trasferito fuori della zona sotto giurisdizione del suddetto servizio senza l ' espressa autorizzazione di quest ' ultimo .  Per servizio doganale s ' intende il servizio doganale di un paese membro od ogni altra autorità competente appositamente designata da un paese membro ed accettata dal direttore esecutivo .  Per timbro del servizio doganale s ' intende un timbro preferibilmente in rilievo , accompagnato dalla firma o da altro segno equivalente , del funzionario doganale autorizzato , e dalla data in cui esso è stato apposto .  Per servizio attestazione s ' intende un servizio approvato in virtù dei paragrafi 1 , 2 e 5 dell ' articolo 43 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 per svolgere le funzioni specificate nei paragrafi 1 e 2 di detto articolo .  Norma 2  Tipi e moduli di certificati d ' origine  1 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo 5 , i certificati di origine destinati ad accompagnare le esportazioni nei paesi membri sono stampati sul modulo O di cui all ' allegato 1 , compilati e rilasciati conformemente alle disposizioni del presente regolamento .  2 . Fatte salve le disposizioni del paragrafo 5 , i certificati di origine destinati ad accompagnare le esportazioni nei paesi non membri sono stampati sul modulo X di cui all ' allegato 2 , compilati e rilasciati conformemente alle disposizioni del presente regolamento .  3 . I certificati di origine vengono rilasciati sotto forma di un documento originale ed almeno due copie . Nell ' originale figurerà chiaramente la dicitura « ORIGINALE » , nella prima copia figurerà chiaramente la dicitura « PRIMA COPIA » ed in ognuna delle copie successive la dicitura molto chiara « COPIA » .  4 . I certificati di origine sono stampati a cura degli stessi paesi membri produttori salvo diversa decisione del direttore esecutivo e del paese membro interessato .  5 . L ' originale del certificato è stampato su carta bianca di pasta chimica che pesi almeno 70g/m² ; le dimensioni da osservare sono quelle della norma ISO A.4 ( 210 mm × 297 mm : 8 1/3 in . × 11 2/3 in . ) con tolleranza di una differenza di ± 2 mm ( 1/16 in . ) . La prima copia è stampata su carta verde . Affinchù tutti i certificati siano stampati secondo modelli uniformi  , i tipografi devono uniformarsi alle disposizioni di cui agli allegati 1 A e 2 A . Nonostante le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sulla prima copia e nelle altre copie del certificato di origine , lo spazio assegnato alla parte B nei moduli di cui agli allegati 1 e 2 può essere interamente lasciato in bianco o utilizzato per fornire le informazioni richieste dal membro interessato o dall ' Organizzazione a scopi statistici .  6 . I certificati di origine possono essere stampati in due lingue , una delle quali deve essere la lingua inglese . Quando son stampati in più lingue , la seconda lingua dovrà essere stampata in corsivo .  7 . Gli allegati 1 B e 2 B contengono direttive generali sulla compilazione dei certificati di origine .  Norma 3  Tipo e modulo della scheda d ' importazione  1 . La scheda d ' importazione è stampata sul modulo I di cui all ' allegato 3 ed è compilata e rilasciata conformemente alle disposizioni del presente regolamento . L ' allegato 3 B contiene direttive generali sulla compilazione di detta scheda .  2 . La scheda d ' importazione è stampata sotto forma di un documento originale ed almeno una copia .  3 . Le schede d ' importazione sono stampate a cura degli stessi paesi membri salvo diversa decisione del direttore esecutivo e del paese membro interessato .  4 . La scheda d ' importazione è stampata su carta bianca di pasta chimica che pesi almeno 70 g/m² . Le dimensioni da osservare sono quelle della norma ISO A.4 ( 210 mm × 297 mm : 8 1/3 in . × 11 2/3 in . ) con tolleranza di una differenza massima di ± 2 mm ( 1/16 in . ) . Affinchù tutte le schede siano stampate secondo modelli uniformi i tipografi devono uniformarsi alle disposizioni di cui all ' allegato 3 A . Se la scheda è stampata in più di una lingua , una delle lingue supplementari è possibilmente l ' inglese . Qualora si utilizzino più lingue , la seconda lingua ed eventualmente le altre , sono stampate in corsivo . Le direttive generali relative alle compilazione della scheda ( vedi allegato 3 B ) possono essere stampate a tergo , qualora il membro interessato di desideri , e nella lingua che considera adeguata .  Norma 4  Periodo di validità dei certificati di origine  Certificati di origine sul modulo O  1 . I certificati di origine redatti sul modulo O cessano di essere validi , ai fini statistici dell ' articolo 30 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 sei mesi dopo la fine del trimestre nel corso del quale ha avuto luogo l ' esportazione di caffè a cui si riferiscono .  Certificati di origine sul modulo X  2 . I certificati redatti sul modulo X non hanno un periodo di validità determinato .  Norma 5  Contrassegni apposti sui sacchi od altri contenitori destinati all ' esportazione  1 . Per ogni esportazione di caffè accompagnata da un certificato di origine , viene assegnato un contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè che sarà apposto unicamente su una determinata partita . Il contrassegno di identificazione , stampigliato all ' interno di un riquadro su tutti i sacchi ed altri contenitori ed apposto anche sul certificato di origine , è costituito dal numero di codice del paese membro ( l ' Organizzazione potrà assegnare fino a tre cifre ) ( 1 ) , dal numero di codice del piantatore o dell ' esportatore ( un paese membro potrà assegnare fino a quattro cifre per ogni piantatore od esportatore ) e dal numero d ' ordine della partita di caffè ( il piantatore o l ' esportatore potrà assegnare fino a quattro cifre per ogni partita di caffè che esporta , iniziando dal numero « 1 » per la prima partita esportata dal 1° ottobre 1976 , e continuando in ordine consecutivo fino al 30 settembre 1977 incluso . La serie ricomincerà il 1° ottobre 1977 e lo stesso avverrà per ogni annata caffeicola ) .  ESEMPIO :  27 * 1 * 17 *  ( Codice del paese ) * ( Exporter ' s or grower ' s code ) * ( Parcel number ) *  Per rendere più agevole lo spoglio dei certificati da parte dell ' Organizzazione , è indispensabile che i contrassegno d ' identificazione non superi in alcun caso le 11 cifre .  Norma 6  Esportazioni a destinazione dei paesi membri  1 . Fatte salve le eccezioni di cui al paragrafo 11 , l ' esportazione di caffè proveniente da un paese membro è accompagnata da un certificato di origine valido redatto sul modulo O , completato e rilasciato conformemente alle disposizioni del presente regolamento .  2 . Per ogni esportazione di caffè viene assegnato un contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè conformemente alle disposizioni della norma 5 . Il contrassegno d ' identificazione è stampigliato all ' interno di un riquadro su tutti i sacchi o altri contenitori ed è apposto anche sul certificato di origine .  3 . Il paese membro che rilascia il certificato invia all ' Organizzazione , con i mezzo più rapidi e più sicuri , la primo copia del certificato di origine sul modulo O ed una copia della relativo polizza di carico al più presto e comunque entro 21 giorni a decorrere dalla data di spedizione . Se una partita di caffè è inoltrata nel luogo di destinazione per via terrestre , la prima copia del certificato di origine sul modulo O trasmessa all ' Organizzazione , viene accompagnata , invece che da una copia della polizza di carico , da una copia della lettera di vettura o da un documento equivalente .  4 . Le prime copie dei certificati di origine sul modulo O e le copie delle polizze di carico o dei documenti equivalenti trasmessi all ' Organizzazione conformemente alle disposizioni del paragrafo 3 sono spedite in pacchetti solidamente imballati costituiti al massimo da 50 serie di documenti ( 2 ) . Ogni pacchetto deve contenere solo i documenti rilasciati per accompagnare le esportazioni effettuate nello stesse mese .  5 . Salvo diversa decisione del direttore esecutivo e del paese membro interessato, il pacchetto di certificati e polizze di carico o documenti equivalenti è accompagnato da una distinta con il numero di riferimento di ciascuno dei documenti che esso contiene nonchù la quantità netta di caffè cui ogni documento si riferisce . Il pacchetto di documenti e la distinta che le accompagna portano un numero d ' ordine . Una copia della distinta è contemporaneamente trasmessa all ' Organizzazione con plico a parte .  6 . Salvo diversa decisione del direttore esecutivo e del paese membro interessato , il direttore esecutivo accusa ricevimento del pacchetto di documenti rinviando la distinta , dopo avervi apposto il suo timbro .  7 . Sulla prima copia del certificato di origine su modulo O trasmessa all' Organizzazione conformemente alle disposizioni del paragrafo 3 viene apposto , come pure sul ' originale del certificato , il timbro del servizio doganale del paese membro che rilascia il certificato . Il servizio doganale appone detto timbro quando è certo che l ' esportazione ha avuto effettivamente luogo .  8 . L ' originale del certificato di origine su modulo O viene consegnato all ' esportatore o al suo agente per accompagnare i documenti di spedizione .  9 . Il contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè e il numero di riferimento del certificato di origine ( costituito dal codice del paese , dal codice del porto e dal numero d ' ordine ) vengono ripetuti su almeno uno dei documenti trasmessi all ' acquirente con l ' originale del certificato di origine , ad esempio sulla fattura , sul contratto , sulla polizza o sulle polizze di carico o su altro documento eventualmente presentato al servizio doganale del paese membro importatore .  10 . Contrariamente alle disposizioni dei paragrafi 1 e 3 , se il porto marittimo da cui ha luogo la spedizione non si trova nel paese di origine del caffè e se il paese membro considera praticamente impossibile rilasciare certificati di origine su modulo O completati , prima dell ' esportazione fuori del paese di origine , esso può prendere le disposizioni necessarie affinchù i certificati su modulo O siano rilasciati , in tutto o in parte , da un organismo sito nel porto marittimo d ' imbarco e le primo copie dei certificati e le relative polizze di carico debitamente completate siano trasmesse all ' Organizzazione . Tutte queste disposizioni devono essere stabilite di comune accordo tra il paese membro produttore ed il direttore esecutivo .  11 . Non vengono rilasciati certificati di origine su modulo O per accompagnare :  a ) piccoli quantitativi di caffè destinati al consumo a bordo di navi , aeromobili ed altri mezzi di trasporto internazionale a carattere commerciale :  e  b ) campioni di partite fino ad un peso massimo di 60 kg netti di caffè verde , o all ' equivalente e cioè :  i ) 120 chilogrammi di ciliegie di caffè essiccate ;  ii ) 75 chilogrammi di caffè in pergamino ;  iii ) 50,4 chilogrammi di caffè torrefatto ;  iv ) 20 chilogrammi di caffè solubile o liquido .  12 . I servizi attestazione conservano i registri di tutti i certificati di origine su modulo O che rilasciano per un periodo di almeno quattro anni . Detti registri sono messi a disposizione del direttore esecutivo , dietro sua richiesta .  13 . Il paese membro esportatore trasmette al direttore esecutivo tutte le informazioni da quest ' ultimo eventualmente richieste circa le esportazioni di caffè accompagnate da certificati di origine e soprattutto circa i registri portuali e doganali , i contratti e gli altri documenti di carattere commerciale . Il direttore esecutivo può istituire una procedura relativa al controllo regolare di dette informazioni .  Norma 7  Responsabilità degli esportatori nei paesi membri esportatori  1 . La responsabilità di accertare che i certificati di origine siano utilizzati nel modo idoneo spetta ai paesi membri esportatori .  2 . È compito del paese membro esportatore chiedere agli esportatori del proprio paese di cercare di collaborare con i compratori affinchù l ' originale del certificato di origine su modulo O relativo ad una partita di caffè importato in un paese membro sia consegnato alla dogana del paese importatore e che l ' originale del certificato di origine su modulo O relativo ad una partita di caffè avviato verso un paese non membro sia trasmesso immediatamente all ' Organizzazione a cura del venditore del caffè al paese non membro , con la dicitura « Ritirato , destinazione cambiato per ... » ( nome del paese non membro ) . Dette condizioni possono far parte delle condizioni di vendita .  Norma 8  Esportazioni a destinazione di paesi non membri  1 . Fatte salve le eccezioni di cui al paragrafo 10 , l ' esportazione di caffè di un paese membro a destinazione di un paese non membro è coperta da un certificato di origine valido su modulo X , compilato e rilasciato conformemente alle disposizioni del presente regolamento .  2 . Conformemente alle disposizioni della norma 5 , viene attribuito per ogni esportazione di caffè un contrassegno di identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè . Il contrassegno d ' identificazione è stampato all ' interno di un riquadro su tutti i sacchi o altri contenitori ed è riportato sul certificato di origine .  3 . I paesi membri produttori si accertano che su tutti i sacchi o altri contenitori che contengono partite destinate direttamente o indirettamente a paesi membri , sia riportata in lettere maiuscole rosse sul lato anteriore e posteriore la dicitura « PAESE NON MEMBRO » .  4 . Sull ' originale e sulla prima copia dei certificati di origine redatti su modulo X figurano il timbro del servizio doganale del paese che li ha rilasciati . Il servizio doganale appone detto timbro dopo essersi accertato dell ' avvenuta esportazione . Gli originali dei certificati di origine redatti su modulo X vengono ritirati dal servizio doganale e trasmessi , con i mezzi più rapidi e più sicuri , all ' Organizzazione , tramite il paese membro che ha rilasciato il certificato , nonchù la prima copia di ogni certificato ed una copia della relativa polizza di carico , al più presto e comunque entro 21 giorni a decorrere dalla data di spedizione . Se una partita viene inoltrata per via terrestre al suo luogo di destinazione , l ' originale e la primo copia del certificato di origine su modulo X trasmesso all ' Organizzazione sono accompagnati da una copia della lettera di vettura o da un documento equivalente , invece che da una copia della polizza di carico .  5 . Gli originali e le prime copie dei certificati di origine su modulo X nonchù le copie delle polizze di carico o documenti equivalenti vengono spediti all ' Organizzazione , conformemente alle disposizioni del paragrafo 4 , in pacchett solidamente imballati contenenti al massimo 50 serie di documenti ( 3 ) . Il pacchetto contiene solo i documenti rilasciati per accompagnare le esportazioni effettuate nello stesso mese .  6 . Salvo diversa decisione del direttore esecutivo o del paese membro interessato , il pacchetto di certificati e polizze di carico o documenti equivalenti è accompagnato da una distinta con il numero di riferimento di ciascuno dei documenti che esso contiene nonchù la quantità netta di caffè cui ogni documento si riferisce . Il pacchetto di documenti e la distinta che li accompagna portano un numero d ' ordine . Una copia della distinta è contemporaneamente trasmessa all ' Organizzazione con plico a parte .  7 . Salvo diversa del direttore esecutivo e del paese membro interessato il direttore esecutivo accusa ricevimento del pacchetto di documenti rinviando la distinta dopo avervi debitamente apposto il suo timbro .  8 . Contrariamente alle disposizioni dei paragrafi 1 e 4 , se il porto marittimo da cui ha luogo la spedizione non si trova nel paese di origine del caffè , e se il paese membro considera praticamente impossibile rilasciare certificati di origine su modulo X completati , prima che il caffè esca dal paese dove è stato prodotto , il paese membro interessato può prendere le disposizioni necessarie affinchù i certificati di origine su modulo X siano rilasciati , in tutto o in parte , da un organismo sito nel porto marittimo d ' imbarco e le prime copie dei certificati e le relative polizze di carico siano trasmesse all ' Organizzazione . Tutte queste disposizioni devono essere precisate di comune accordo tra il paese membro interessato e il direttore esecutivo .  9 . Il contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè e il numero di riferimento del certificato di origine ( costituito dal codice del paese , dal codice del porto e dal numero d ' ordine ) vengono riportati sul almeno uno dei documenti trasmessi all ' acquirente , ad esempio sulla fattura , sul contratto , sulla polizza o sulle polizze di carico .  10 . Non sono richiesti i certificati di origine su modulo X per accompagnare :  a ) piccoli quantitativi di caffè destinati al consumo diretto a bordo di navi , di aeromobili ed altri mezzi di trasporto internazionale a carattere commerciale ;  b ) campioni e partite fino ad un peso massimo di 60 kg netti di caffè verde o all ' equivalente , e cioè :  i ) 120 kg di ciliegie di caffè essiccate ;  ii ) 75 kg di caffè in pergamino ;  iii ) 50,4 kg di caffè torrefatto ;  iv ) 20 kg di caffè solubile o liquido .  11 . I servizi di attestazione conservano i registri di tutti i certificati di origine su modulo X che rilasciano per un periodo di almeno 4 anni . Detti registri sono messi a disposizione del direttore esecutivo , dietro sua richiesta .  12 . Il paese membro esportatore trasmette al direttore esecutivo tutte le informazioni da quest ' ultimo eventualmente richieste circa le esportazione di caffè , accompagnate da certificati di origine soprattutto circa i registri portuali e doganali , i contratti ed altri documenti di carattere commerciale . Il direttore esecutivo può istituire una procedura relativa al controllo di dette informazioni .  Norma 9  Importazioni dei paesi membri  1 . A norma del paragrafo 5 dell ' articolo 2 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 , benchù non siano tenuti ad esigere certificati di accompagnamento per partite di caffè quando i contingenti non sono in vigore , i paesi membri importatori sono tuttavia invitati a cooperare pienamente con l ' Organizzazione per la raccolta e la verifica dei certificati relativi a spedizioni provenienti da paesi membri esportatori affinchù il maggior numero possibile di informazioni sia a disposizione di tutti i paesi membri .  2 . Quando una partita di caffè viene importata in un paese membro e l ' originale di un certificato di origine su modulo O viene presentato al suo servizio doganale , quest ' ultimo verifica il quantitativo di caffè importato e compila la colonna sinistra della parte B del certificato , conformemente alle istruzioni di cui al paragrafo 18 dell ' allegato 1 B .  3 . Fatte salve le eccezioni di cui al paragrafo 4 , il paese membro è tenuto ad accertarsi che , per ogni partita di caffè importata senza presentazione dell ' originale del certificato di origine su modulo O , sia compilata una scheda d ' importazione su modulo I e che il servizio doganale certifichi che il caffè cui quest ' ultima si riferisce è stato effettivamente importato .  4 . Non è richiesta una scheda d ' importazione nel caso di campioni e di partite di caffè di un peso netto di al massimo 60 kg di caffè verde oppure del suo equivalente [ vedi comma b ) del paragrafo 11 della norma 6 ] , nù del caso di un ' importazione di caffè proveniente da un paese membro importatore e trasformato in paese importatore .  5 . Qualora venga effettuata una verifica di peso , il servizio doganale riporta il peso del caffè effettivamente importato nella voce « Osservazioni » al punto 18 della parte B del certificato o al punto 13 della parte B della scheda d ' importazione .  6 . Gli originali dei certificati di origine raccolti e le schede d ' importazione rilasciate e compilate conformemente ai paragrafi 2 , 3 e 5 vengono trasmessi all ' Organizzazione coi mezzi più rapidi e più sicuri , al più presto possibile e comunque entro 30 giorni a decorrere dalla fine del mese durante il quale il documento è stato raccolto , quando si tratti dei certificati di origine , o rilasciato , quando si tratti di schede d ' importazione .  7 . Gli originali dei certificati di origine e le schede d ' importazione trasmessi all ' organizzazione conformemente alle disposizioni del paragrafo 6 , vengono spediti in pacchetti solidamente imballati contenenti al massimo 100 documenti .  8 . Salvo diversa decisione del direttore esecutivo e del paese membro interessato , il pacchetto di certificati di origine e di schede d ' importazione è accompagnato da una distinta con i numeri di riferimento dei certificati di origine che esso contiene e o il numero d ' ordine delle schede d ' importazione contenutevi oppure i numeri delle dichiarazioni doganali che si riferiscono alle partite di caf accompagnate dalle schede . La distinta riporta anche il quantitativo netto di caffè cui si riferisce ogni documento . Il pacchetto di documenti e la distinta che li accompagna portano un numero d ' ordine . Una copia della distinta è contemporaneamente trasmessa all ' Organizzazione con plico a parte .  9 . Salvo diversa decisione del direttore esecutivo e del membro interessato , il direttore esecutivo accusa ricevimento del pacchetto di documenti rinviando la distinta dopo avervi debitamente apposto il suo timbro .  10 . Il servizio doganale conserva per un anno le copie di tutte le schede d ' importazione consegnate dagli importatori o dai loro agenti .  Norma 10  Entrata in vigore e sospensione  1 . In mancanza di qualsiasi altra disposizione e salvo diversa decisione del Consiglio internazionale del caffè , mediante risoluzione , il presente regolamento entra in vigore il 1° ottobre 1976 e cessa di essere applicato alla data in cui sono fissati contingenti . Successivamente , salvo decisione contraria del Consiglio , esso entrerà nuovamente in vigore alla data in cui i contingenti saranno sospesi e la sua applicazione cesserà alla data in cui saranno ristabiliti .  2 . Salvo nei casi previsti al paragrafo 4 della norma 9 , tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 1976 sarà compilata , per ogni partite di caffè importata senza presentazione dell ' originale di un certificato di origine su modulo O , una scheda d ' importazione su modulo I , a meno che l ' importatore non dimostri su richiesta del servizio doganale che il caffè in questione è stato esportato precedentemente al 1° ottobre 1976 . A decorrere dal 1° gennaio 1977 , le schede d ' importazione saranno rilasciate conformemente alle disposizioni della norma 9 .  Norma 11  Disposizioni transitorie  1 . Quando i contingenti sono sospesi , il paese membro importatore continua a raccogliere ed a verificare tutti i certificati rilasciati , conformemente alle disposizioni del regolamento relativo all ' applicazione di un sistema di certificati d ' origine quando i contingenti sono in vigore , per accompagnare il caffè esportato prima della data della sospensione . In mancanza di detti certificati , i paesi membri importatori rilasciano schede d ' importazione conformemente al disposto della norma 9 .  2 . Si applicherà la procedura di cui alla norma 9 ai certificati raccolti conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 .  Norma 12  Attuazione  Spetta al direttore esecutivo prendere le disposizioni che ritiene necessarie per garantire l ' efficace attuazione dei provvedimenti relativi ai certificati di origine previsti nell ' accordo e delle misure applicabili alle schede d ' importazione di cui al presente regolamento .  Norma 13  Emendamenti  Il comitato esecutivo riesaminerà costantemente le disposizioni del presente regolamento e potrà apportarvi gli emendamenti che riterrà adeguati .  Norma 14  Osservanza del regolamento  Qualora , nel corso delle annate caffeicole 1976/1977 o 1977/1978 , un paese membro esportatore rilasci certificati d origine su modulo O presentati per esportazioni a destinazione di paesi membri importatori , e sia stabilito che i certificati in questione si riferiscono ad un volume di caffè non prodotto da detto paese membro , il Consiglio riduce il primo contingente annuo fissato per detto paese membro di un quantitativo equivalente al 200 % del volume del supero .  ( 1 ) Vedi allegato 4 .  ( 2 ) Una serie di documenti è costituita sia dalla prima copia del certificato di origine su modulo O e dalla copia della polizza di carico o di un documento equivalente , sia dall ' originale e dalla prima copia del certificato di origine su modulo X e dalla relativa polizza di carico o dal documento equivalente .  ( 3 ) Una serie di documenti è costituita sia dall ' originale e dalla prima copia di un certificato di origine su modulo X e dalla copia della relativa polizza di carico o da un documento equivalente , sia dalla prima copia di un certificato di origine su modulo O e dalla copia dalla relativa polizza di carico o dal documento equivalente .  ALLEGATO 1  CERTIFICATO DI ORIGINE SU MODULO O  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO 1 A  NORME DA OSSERVARE NELLA DISPOSIZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE SU MODULO O  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO 1 B  DIRETTIVE GENERALI RELATIVE ALLA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE SU MODULO O  CERTIFICATO DI ORIGINE DESTINATO AD ACCOMPAGNARE LE ESPORTAZIONI VERSO I PAESI MEMBRI  PARTE A  Deve essere compilata dal servizio attestazione e dal servizio doganale del paese membro che rilascia il certificato ( le parti tratteggiate sono riservate ai paesi membri esportatori che decidano di codificare le informazioni corrispondenti , ai fini di un ' elaborazione meccanografica )  1 . Scrivere le parole « non applicabile » .  2 . Il numero di riferimento comprende il numero di codice del paese membro di cui il caffè è originario ( vedi allegato 4 al presente regolamento ) e il numero di codice del porto di esportazione o del punto d ' imbarco all ' interno ( il paese in questione deve assegnare due cifre ) . Questo prefisso , che potrà comprendere fino a cinque cifre , sarà seguito dal numero d ' ordine del certificato ( ad ogni porto o punto d ' imbarco all ' interno , la numerazione dei certificati d ' origine redatti su modulo O inizierà da « 1 » il 1° ottobre di ogni anno e continuerà consecutivamente fino al 30 settembre dell ' anno successivo ) .  3 . Indicare il nome dei paese in cui il caffè è stato prodotto .  4 . Indicare il nome del paese di destinazione .  5 . Indicare il nome della nave a bordo della quale il caffè sarà trasportato . Se il caffè non deve essere inoltrato per nave , fornire le informazioni adeguate relative al mezzo di trasporto utilizzato : ad esempio autocarro , chiatta , ferrovia .  6 . Indicare il nome del porto o altro luogo d ' imbarco del caffè ed il nome di ogni porto o punto di transito dove il caffè sarà sbarcato prima di essere fatto proseguire per la destinazione , scrivere la parola « diretto » .  7 . Indicare la data in cui il caffè dev ' essere spedito .  8 . Lasciare in bianco ( riservato all ' Organizzazione internazionale del caffè ) .  9 . Indicare il nome del porto o altro luogo di destinazione del caffè .  10 . I sacchi o contenitori della partita di caffè accompagnata da un solo certificato di origine sono muniti di un contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè stampigliato all ' interno di un riquadro . Questo contrassegno d ' identificazione , riservato unicamente a detta partita di caffè , è riportato nello spazio 10 a . Gli altri contrassegni di spedizione o altri segni d ' identificazione sono riportati nello spazio 10 b .  11 . Indicare il numero di sacchi o altri contenitori .  12 . Inserire una « X » nell ' apposita casella . Se si tratta di caffè sotto forma diversa dal caffè verde , torrefatto o solubile , precisare la forma del caffè nello spazio previsto al punto 15 ( vedi le definizioni date all ' articolo 3 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 ) . Se un ' esportazione di caffè comprende caffè sotto forme diverse , è necessario compilare certificati distinti per ciascuna di esse .  13 . Indicare il peso netto , arrotondato all ' unità più vicina ( una libbra pari a 0,4536 kg ) .  14 . Precisare l ' unità di peso inserendo una « X » nell ' apposita casella .  15 . Formulare eventualmente ogni utile osservazione circa la partita di caffè descritta nel certificato .  16 . Il servizio doganale del porto o altro luogo d ' imbarco appone il suo timbro per confermare l ' avvenuta esportazione . Il funzionario autorizzato ad apporre il timbro , firma e data il certificato negli spazi appositamente previsti .  17 . Il funzionario del servizio attestazione autorizzato appone sul certificato il timbro ufficiale di detto servizio , firma et data il certificato negli spazi indicati .  La prima copia del certificato di origine su modulo O viene trasmessa all ' Organizzazione unitamente ad una copia della relativa polizza di carico .  PARTE B  Da compilarsi esclusivamente quando il caffè è importato .  18 . Quando il caffè accompagnato dal certificato è importato , in tutti o in parte , il servizio doganale del paese d ' importazione ritira il certificato e vi appone il numero di protocollo doganale nonchù le osservazione pertinenti ( relative in particolare al numero di sacchi o altri contenitori o al peso netto del caffè se quest ' ultimo differisce dal peso indicato negli spazi 11 o 13 ) , segna il luogo e la data d ' importazione ed appone il timbro a conferma che il caffè è stato importato .  Nota : Se il caffè accompagnato dal certificato viene posto , in tutto o in parte , sotto controllo doganale , il servizio doganale non ritira il certificato che sarà trattenuto dal negoziante destinatario del caffè e che il caffè sia stato importato .  19 . ( Da compilare quando i contingenti sono in vigore . - Lasciare in bianco ) .  ALLEGATO 2  CERTIFICATO DI ORIGINE SU MODULO X  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO 2 A  NORME DA OSSERVARE NELLA DISPOSIZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE SU MODULO X  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO 2 B  DIRETTIVE GENERALI RELATIVE ALLA COMPILAZIONE DEL CERTIFICATO DI ORIGINE SU MODULO X  CERTIFICATO DI ORIGINE RELATIVO ALLE ESPORTAZIONI DESTINATE AI PAESI NON MEMBRI  PARTE A  Deve essere compilata dal servizio attestazione e dal servizio doganale del paese membro che rilascia il certificato ( le parti tratteggiate sono riservate ai paesi membri esportatori che decidano di codificare le informazioni corrispondenti , ai fini di un ' elaborazione meccanografica )  1 . Indicare il nome e l ' indirizzo dell ' esportatore .  2 . Indicare il nome e l ' indirizzo dell ' importatore , o , in mancanza di quest ' ultimo , il nome e l ' indirizzo del compratore .  3 . Il numero di riferimento comprende il numero di codice del paese membro di cui il caffè è originario ( vedi allegato 4 al presente regolamento ) e il numero di codice del porto di esportazione o del punto d ' imbarco all ' interno ( il paese in questione deve assegnare due cifre ) . Questo prefisso , che potrà comprendere fino a cinque cifre , è seguito dal numero d ' ordine del certificato ( ad ogni porto o punto d ' imbarco all ' interno , la numerazione dei certificati d ' origine redatti su modulo X inizierà da « 1 » il 1° ottobre di ogni anno e continuerà consecutivamente fino al 30 settembre dell ' anno successivo ) .  4 . Indicare il nome dei paese in cui il caffè è stato prodotto .  5 . Indicare il nome del paese di destinazione .  6 . Indicare il nome della nave a bordo della quale il caffè sarà trasportato . Se il caffè non deve essere inoltrato per nave , fornire le informazioni adeguate relative al mezzo di trasporto : ad esempio autocarro , chiatta , ferrovia .  7 . Indicare il nome del porto o altro luogo d ' imbarco del caffè ed il nome di ogni altro porto o punto di transito dove il caffè sarà sbarcato prima di essere fatto proseguire per la destinazione , scrivere la parola « diretto » .  8 . Indicare la data in cui il caffè deve essere spedito .  9 . Lasciare in bianco ( riservato all ' Organizzazione internazionale del caffè ) .  10 . Indicare il nome del porto o altro luogo di destinazione del caffè .  11 . I sacchi o contenitori della partita di caffè accompagnata da un solo certificato d ' origine sono muniti di un contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè stampigliato all ' interno di un riquadro . Questo contrassegno d ' identificazione , riservato unicamente a detta partita di caffè , è riportato nello spazio 11 a . Gli altri contrassegni di spedizione o altri segni d ' identificazione sono riportati nello spazio 11 b .  12 . Indicare il numero di sacchi o altri contenitori .  13 . Inserire una « X » nell ' apposita casella . Se si tratta di caffè sotto forma diversa dal caffè verde , torrefatto o solubile , precisare la forma del caffè nello spazio 16 ( vedi le definizioni date all ' articolo 3 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 ) . Se un ' esportazione di caffè comprende caffè sotto forme diverse , è necessario compilare certificati distinti per ciascuna di esse .  14 . Indicare il peso netto , arrotondato all ' unità più vicina ( una libbra pari a 0,4536 chilogrammi ) .  15 . Precisare l ' unità di peso inserendo una « X » nell ' apposita casella .  15 . Formulare ogni altra osservazione eventualmente utile circa la partita di caffè descritta nel certificato .  17 . Il servizio doganale del porto o altro luogo d ' imbarco appone il suo timbro per confermare l ' avvenuta esportazione . Il funzionario autorizzato ad apporre il timbro , firma e data il certificato negli spazi appositamente previsti .  18 . Il funzionario del servizio attestazione autorizzato appone sul certificato il timbro ufficiale di detto servizio , firma et data il certificato negli spazi indicati .  L ' originale e la prima copia di ciascun certificato diorigine su modulo X vengono trasmessi all ' Organizzazione unitamente ad una copia della relativa polizza di carico .  PARTE B ( Da utilizzare quando i contingenti sono in vigore . - Lasciare in bianco ) .  ALLEGATO 3  SCHEDA DI IMPORTAZIONE SU MODULO I  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO 3 A  NORME DA OSSERVARE NELLA DISPOSIZIONE DELLA SCHEDA D ' IMPORTAZIONE SU MODULO I  Formulario : vedi G.U .  ALLEGATO 3 B  DIRETTIVE GENERALI RELATIVE ALLA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA D ' IMPORTAZIONE SU MODULO I  SCHEDA DI IMPORTAZIONE DA COMPILARE QUANDO UNA PARTITA DI CAFFÈ VIENE IMPORTATA SENZA PRESENTAZIONE DELL ' ORIGINALE DI UN CERTIFICATO DI ORIGINE  Le seguenti direttive relative alla compilazione della scheda d ' importazione possono essere stampate sul retro di ogni scheda .  PARTE A  Deve essere compilata dall ' importatore o dal suo agente .  Una scheda d ' importazione viene approntata per ogni partita ( 1 ) di caffè importata senza consegna dell ' originale di un certificato di origine . Il contenuto della scheda viene verificato dal servizio doganale del paese importatore .  1 . Indicare il nome del paese in cui ha luogo l ' importazione .  2 . Indicare il nome del paese in cui il caffè è stato prodotto o del paese di provenienza .  3 . Indicare , se disponibile , il numero di riferimento del certificato di origine che accompagna la partita .  4 . Lasciare in bianco ( riservato all ' Organizzazione internazionale del caffè ) .  5 . Indicare il nome del porto o luogo d ' importazione .  6 . Indicare nello spazio 6 a il contrassegno d ' identificazione dell ' Organizzazione internazionale del caffè stampigliato all ' interno di un riquadro sui sacchi o altri contenitori . Se una spedizione si compone di sacchi o di contenitori con diversi contrassegni d ' identificazione dell ' Organizzazione , saranno compilate schede d ' importazione distinte per ciascuna serie di sacchi o altri contenitori muniti degli stessi contrassegni d ' identificazione dell ' Organizzazione . Eventuali altri contrassegni di spedizione od altri segni d ' identificazione saranno riportati nello spazio 6 b .  7 . Indicare il numero di sacchi o altri contenitori importanti .  8 . Inserire una « X » nell ' apposita casella se il caffè da importare ha forma diversa dal caffè verde , torrefatto o solubile , precisare la suddetta forma nello spazio 11 ( vedi definizione all ' articolo 3 dell ' accordo internazionale sul caffè del 1976 ) . Se un ' importazione comprende caffè sotto diverse forme , è necessario compilare schede d ' importazione distinte per ognuna di esse .  9 . Indicare il peso netto arrotondato all ' unità più vicina ( una libbra pari a 0,4536 chilogrammi ) .  10 . Specificare l ' unità di peso inserendo una « X » nell ' apposita casella .  11 . Formulare ogni osservazione eventualmente utile in relazione alle informazioni che figurano sulla scheda .  ( 12 . Questo spazio è lasciato a discrezione del paese membro importatore che stampa la scheda d ' importazione e potrebbe essere utilizzato , ad esempio , per indicare il nome dell ' importatore o del suo agente che compila la parte A ) .  PARTE B  Da compilare solo quando il caffè è importato .  13 . Il servizio doganale o altra autorità competente designata , nel porto o sul luogo d ' importazione , ritira la scheda , vi appone il numero di protocollo doganale o il numero d ' ordine della scheda d ' importazione ( o entrambi ) , formula ogni utile osservazione , segna il luogo e la data dell ' importazione e appone il proprio timbro a confermare che il caffè è stato importato . Ogniqualvolta sia possibile ( e , comunque , quando il numero di protocollo doganale non è indicato ) , il servizio doganale assegna un numero d ' ordine a ciascuna scheda d ' importazione ( in ciascun porto o luogo d ' importazione , la numerazione delle schede inizia da « 1 » il 1° ottobre di ogni anno e continua consecutivamente fino al 30 settembre dell ' anno successivo ) .  ( 1 ) Ad eccezione dei quantitativi seguenti :  a ) campioni e partite fino ad un peso massimo di 60 chilogrammi netti di caffè verde , o dell ' equivalente , e cioè :  i ) 120 chilogrammi di ciliegie di caffè essiccate ;  ii ) 75 chilogrammi di caffè in pergamino ;  iii ) 50,4 chilogrammi di caffè torrefatto ;  iv ) 20 chilogrammi di caffè solubile o liquido ;  b ) importazioni provenienti da paesi membri importatori di caffè trasformato nei paesi membri importatori .ALLEGATO 4  ELENCO DEI MEMBRI E NUMERI DI CODICE DEI PAESI  Paesi membri esportatori  Angola * 158 *  Benin * 22 *  Bolivia * 1 *  Brasile * 2 *  Burundi * 27 *  Camerun * 19 *  Colombia * 3 *  Congo ( Repubblica pololare del ) * 21 *  Costa d ' Avorio * 24 *  Costa Rica * 5 *  Ecuador * 8 *  El Salvador * 9 *  Etiopia * 10 *  Gabon * 23 *  Gana * 38 *  Giamaica * 100 *  Guatemala * 11 *  Guinea * 92 *  Haiti * 12 *  Honduras * 13 *  India * 14 *  Indonesia * 15 *  Kenia * 37 *  Liberia * 107 *  Madagascar * 25 *  Messico * 16 *  Nicaragua * 17 *  Nigeria * 18 *  Panama * 29 *  Papuasia-Nuova Guinea * 166 *  Paraguay * 11 *  Perù * 30 *  Repubblica Centrafricana * 20 *  Repubblica dominicana * 7 *  Ruanda * 28 *  Sierra Leone * 32 *  Tanzania * 33 *  Togo * 26 *  Trinidad e Tobago * 34 *  Uganda * 35 *  Venezuela * 36 *  Zaire * 4 *  Paesi membri importatori  Australia * 51 *  Austria * 52 *  Belgio/Lussemburgo * 53 *  Canadà * 54 *  Cipro * 86 *  Cecoslovacchia * 87 *  Danimarca * 56 *  Repubblica federale di Germania * 57 *  Finlandia * 71 *  Francia * 58 *  Giappone * 60 *  Irlanda * 98 *  Israele * 99 *  Italia * 59 *  Iugoslavia * 148 *  Norvegia * 62 *  Nuova Zelanda * 70 *  Paesi Bassi * 61 *  Portogallo * 31 *  Regno Unito * 68 *  Spagna * 63 *  Stati Uniti d ' America * 69 *  Svezia * 64 *  Svizzera * 65 *  Nota : I paesi membri in corsivo fanno parte dell' OAMCAF .