CELEX: 62013CA0540
Language: it
Date: 2015-04-16 00:00:00
Title: Causa C-540/13: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 16 aprile 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell'Unione europea (Ricorso di annullamento — Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale — Fissazione della data di decorrenza degli effetti di una decisione anteriore — Determinazione della base giuridica — Quadro giuridico applicabile a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona — Disposizioni transitorie — Base giuridica derivata — Consultazione del Parlamento)

15.6.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 198/7
            
         Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 16 aprile 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell'Unione europea
   (Causa C-540/13) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Fissazione della data di decorrenza degli effetti di una decisione anteriore - Determinazione della base giuridica - Quadro giuridico applicabile a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona - Disposizioni transitorie - Base giuridica derivata - Consultazione del Parlamento))
   (2015/C 198/08)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: F. Drexler, A. Caiola e M. Pencheva, agenti)
   
      Convenuto: Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: K. Pleśniak e A. F. Jensen, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               La decisione 2013/392/UE del Consiglio, del 22 luglio 2013, che fissa la data di decorrenza degli effetti della decisione 2008/633/GAI relativa all’accesso per la consultazione al sistema di informazione visti (VIS) da parte delle autorità designate degli Stati membri e di Europol ai fini della prevenzione, dell’individuazione e dell’investigazione di reati di terrorismo e altri reati gravi, è annullata.
            
         
               2)
            
            
               Gli effetti della decisione 2013/392 sono mantenuti fino all’entrata in vigore di un nuovo atto diretto a sostituirla.
            
         
               3)
            
            
               Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
            
         
      (1)  GU C 359 del 7.12.2013.