CELEX: C2003/213/25
Language: it
Date: 2003-09-06 00:00:00
Title: Causa C-280/03: Ricorso proposto dalla Commissione delle Comunità europee contro il Groupement européen d'intérêt économique Lior e altri, il 24 giugno 2003

C 213/14                 IT                         Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                           6.9.2003
È altresì ovvio che la difficoltà di provare che gli atti illeciti          all’amministrazione pubblica italiana, i periodi di lavoro com-
dello Stato o degli enti pubblici sono stati posti in essere                parabili, precedentemente prestati presso la pubblica ammini-
colposamente o dolosamente può condurre, nella pratica, a                   strazione di un altro Stato membro, devono essere presi
che i ricorsi presentati dai soggetti lesi al fine di ottenere              in considerazione dalle autorità italiane in modo analogo
l’indennizzo per i danni subiti siano lenti e, molto probabil-              all’esperienza compiuta presso il servizio pubblico italiano.
mente, inefficaci. Una situazione simile può mettere in discus-
sione l’effetto utile del disposto dell’art. 1, n. 1, della direttiva,
cioè la necessità che esistano ricorsi efficaci e rapidi che                La Commissione ritiene che la prassi vigente in Italia sia quella
consentano di indennizzare i soggetti lesi da violazioni del                di non prendere in considerazione i periodi di esercizio di
diritto comunitario in materia di appalti pubblici e delle norme            occupazioni analoghe nella funzione pubblica degli altri
mazionali che traspongono tale diritto.                                     Stati membri. Ora, detta prassi del Ministero della pubblica
                                                                            istruzione non è compatibile con i provvedimenti citati qui
                                                                            sopra.
( 1) GU L 395 del 30.12.1989, pag. 33.
                                                                            (1 ) GU L 257 del 19.10.1968 p. 2.
                                                                            Ricorso proposto dalla Commissione delle Comunità
                                                                            europee contro il Groupement européen d’intérêt écono-
Ricorso del 26 giugno 2003 contro la Repubblica italiana,                                 mique Lior e altri, il 24 giugno 2003
   presentato dalla Commissione delle Comunità europee
                                                                                                    (Causa C-280/03)
                          (Causa C-278/03)
                                                                                                     (2003/C 213/25)
                           (2003/C 213/24)
                                                                            Il 24 giugno 2003 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                            rappresentata dal sig. H. Støvlbæk, in qualità di agente, assistito
                                                                            dal sig. M. Bra, avocat, con domicilio eletto in Lussemburgo,
Il 26 giugno 2003, la Commissione delle Comunità europee,                   ha proposto, dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
rappresentata dalla signora Marie-José Jonczy, in qualità di                europee, un ricorso contro il Groupement européen d’intérêt
agente, ha presentato alla Corte di giustizia delle Comunità                économique Lior, la Deira SA, la Eutec Srl, la Mindshare Bvba,
europee un ricorso contro la Repubblica italiana.                           la Società Politecnica Italiana (SPI) Sarl, la Beneport SA, la
                                                                            Europe Information Service SA, la Managium Sprl, la Pi Due
                                                                            Sprl, la C.A.R.M.E.N. e.v., l’Energy Research Group/University
                                                                            College Dublin, la ORCA-Organic Reclamation & Composting
La ricorrente conclude che la Corte voglia:
                                                                            Ass. AIBS, la R.P.A. Spa, la Aris Hellas Ltd, nonché la Lior
                                                                            International n.v.
—     constatare che la Repubblica italiana, non tenendo conto
      dell’esperienza professionale acquisita da cittadini del-
      l’Unione nella funzione pubblica di un altro Stato mem-               La Commissione delle Comunità europee chiede che la Corte
      bro ai fini della partecipazione a concorsi per l’assunzione          voglia:
      di personale docente nella scuola pubblica italiana, è
      venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi                 —     dichiarare il ricorso ricevibile e fondato nella sua inte-
      dell’art. 39 CE e dell’art. 3 del regolamento del Consiglo                  gralità;
      1612/68 ( 1), del 15 ottobre 1968, relativo alla libera
      circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità;               —     In via principale: condannare in solido il consorzio Lior e
                                                                                  le altre convenute a pagare alla Commissione, in via
                                                                                  principale, l’importo del capitale che risulta dalla somma
—     condannare la Repubblica italiana alle spese di giudizio.                   delle note di debito emesse per il complesso dei contratti
                                                                                  controversi, cioè la somma totale di EUR 142 818,86,
                                                                                  aumentata degli interessi dovuti in forza dell’art. 94 del
                                                                                  regolamento della Commissione n. 3418/93 ( 1), fino al
                                                                                  31 dicembre 2002, e in forza dell’art. 86, n. 2 b, del
Motivi e principali argomenti                                                     regolamento della Commissione n. 2342/2002 (2), a
                                                                                  partire dal 1o gennaio 2003, a decorrere dal giorno
                                                                                  successivo della data di scadenza di ciascuna delle note di
L’art. 39 CE, nonchè l’art. 3 del regolamento 1612/68,                            debito emesse fino al giorno del completo pagamento del
devono essere interpretati nel senso che, ai fini di accedere                     debito, in capitale ed interessi, più precisamente:
 ---pagebreak--- 6.9.2003             IT                        Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             C 213/15
     1.  Per i contratti Biogaz (SME 3-96), Brochure biocli-                        no, per il periodo dal 1o marzo 2003 al 15 maggio
         matique (DIS 162-95) e Biomasse (SME 1539/97):                             2003, all’importo di EUR 577,25, da aumentare di
         l’importo di EUR 6 156,75, ripreso sulla nota di                           EUR 7,60 per giorno di ritardo supplementare, a
         debito n. 3240310250, a titolo di capitale, oltre                          decorrere dal 16 maggio 2003, fino a pagamento
         agli interessi su tale somma, che così calcolati                           completo.
         ammontano, per il periodo dal 1o marzo 2002 al
         15 maggio 2003, all’importo di EUR 403,34, da
         aumentare di EUR 1,15 per giorno di ritardo                   —      In via del tutto subordinata, se per avventura la Corte
         supplementare, a decorrere dal 16 maggio 2003,                       dovesse ritenere che la convenuta Lior International Nv
         fino a pagamento completo.                                           avesse acquisito la qualità di cessionaria dei contratti
                                                                              Transport e Photovoltaïc e Agores — quod non —
                                                                              condannare la detta società in solido con le altre convenu-
                                                                              te al pagamento della somma di EUR 72 000, aumentata
     2.  Per il contratto Biomasse (SME 1539-97): l’importo                   degli interessi a partire dalla scadenza degli ordini di
         di EUR 16 325,11, ripreso sulla nota di debito                       riscossione emessi per questi contratti.
         complementare n. 3240402601, a titolo di capitale,
         oltre agli interessi su tale somma, che così calcolati
         ammontano, per il periodo dal 1 o luglio 2002 al              —      In ogni caso: condannare in solido il Groupement e le
         15 maggio 2003, all’importo di EUR 798,48, da                        convenute alle spese della Commissione, ivi compresi gli
         aumentare di EUR 3,02 per giorno di ritardo                          onorari del suo difensore.
         supplementare, a decorrere dal 16 maggio 2003,
         fino a pagamento completo.
     3.  Per il contratto Windenery (SME 792-96): l’importo            Motivi e principali argomenti
         di EUR 3 980, ripreso sulla nota di debito
         n. 3240309853, a titolo di capitale, oltre agli
         interessi su tale somma, che così calcolati ammonta-
         no, per il periodo dal 16 gennaio 2002 al 15 maggio           In conformità alle stipulazioni dei contratti di sovvenzione
         2003, all’importo di EUR 282,23, da aumentare di              relativi a progetti selezionati dalla Commissione nell’ambito di
         EUR 0,74 per giorno di ritardo supplementare, a               taluni programmi comunitari, in particolare nel settore delle
         decorrere dal 16 maggio 2003, fino a pagamento                energie rinnovabili, la Commissione contribuisce ai costi dei
         completo.                                                     progetti contratti per una percentuale stipulata in ciascuno dei
                                                                       contratti individuali del totale dei costi ammissibili del proget-
                                                                       to. La Commissione fornisce a posteriori un contributo
                                                                       finanziario per una percentuale dei costi ammissibili realmente
     4.  Per il contratto Photovoltaïc (SME 1883-98): l’im-            verificatisi e adeguatamente motivati per la realizzazione di
         porto di EUR 36 000, ripreso sulla nota di debito             taluni progetti selezionati. Quando il contributo finanziario
         n. 3240304674, a titolo di capitale, oltre agli               dovuto per un progetto individuale è inferiore alle sovvenzioni
         interessi su tale somma, che così calcolati ammonta-          versate per tale progetto, i contraenti devono rimborsare
         no, per il periodo dal 1o settembre 2001 al 15 mag-           immediatamente alla Commissione l’eccedenza.
         gio 2003, all’importo di EUR 3 947,18, da aumenta-
         re di EUR 7,89 per giorno di ritardo supplementare,
         a decorrere dal 16 maggio 2003, fino a pagamento
         completo.                                                     Le convenute sono solidalmente tenute, nei confronti della
                                                                       Commissione, al rimborso, come capitale ed interessi, delle
                                                                       somme percepite in eccesso, sia nella loro qualità di contraenti
                                                                       che nella loro qualità di membri di un consorzio europeo di
     5.  Per il contratto Road Transport Industry (DIS 1178-           interesse economico.
         97): l’importo di EUR 36 000, ripreso sulla nota di
         debito n. 3240304787, a titolo di capitale, oltre
         agli interessi su tale somma, che così calcolati
         ammontano, per il periodo dal 1o settembre 2001               (1 ) Regolamento (Euratom, CECA, CE) della Commissione 9 dicembre
         al 15 maggio 2003, all’importo di EUR 3 947,18,                    1993, n. 3418, che stabilisce le modalità di esecuzione di alcune
         da aumentare di EUR 7,89 per giorno di ritardo                     disposizioni del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977
                                                                            (GU L 315, del 16.12.1993, pag. 1).
         supplementare, a decorrere dal 16 maggio 2003,
                                                                       (2 ) Regolamento (CE, Euratom) della Commissione 23 dicembre
         fino a pagamento completo.                                         2002, n. 2342, recante modalità d’esecuzione del regolamento
                                                                            (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il
                                                                            regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle
                                                                            Comunità europee (GU L 357, del 31.12.2002, pag. 1).
     6.  Per il contratto Altener II-Agores: l’importo di
         EUR 44 357, ripreso sulla nota di debito
         n. 32404408642, a titolo di capitale, oltre agli
         interessi su tale somma, che così calcolati ammonta-