CELEX: 62013CA0672
Language: it
Date: 2015-03-19 00:00:00
Title: Causa C-672/13: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 19 marzo 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Fővárosi Törvényszék — Ungheria) — OTP Bank Nyrt/Magyar Állam, Magyar Államkincstár (Rinvio pregiudiziale — Aiuto di Stato — Articolo 107, paragrafo 1, TFUE — Nozione di «aiuto di Stato» — Aiuto in materia di alloggi, concesso prima dell’adesione dell’Ungheria all’Unione europea, a favore di determinate categorie di nuclei familiari — Liquidazione dell’aiuto da parte di istituti di credito in cambio di una garanzia statale — Articolo 108, paragrafo 3, TFUE — Misura che non è stata preventivamente notificata alla Commissione europea — Illegittimità)

11.5.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 155/5
            
         Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 19 marzo 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Fővárosi Törvényszék — Ungheria) — OTP Bank Nyrt/Magyar Állam, Magyar Államkincstár
   (Causa C-672/13) (1)
   
   ((Rinvio pregiudiziale - Aiuto di Stato - Articolo 107, paragrafo 1, TFUE - Nozione di «aiuto di Stato» - Aiuto in materia di alloggi, concesso prima dell’adesione dell’Ungheria all’Unione europea, a favore di determinate categorie di nuclei familiari - Liquidazione dell’aiuto da parte di istituti di credito in cambio di una garanzia statale - Articolo 108, paragrafo 3, TFUE - Misura che non è stata preventivamente notificata alla Commissione europea - Illegittimità))
   (2015/C 155/06)
   Lingua processuale: l’ungherese
   
      Giudice del rinvio
   
   Fővárosi Törvényszék
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: OTP Bank Nyrt
   
      Convenuti: Magyar Állam, Magyar Államkincstár
   
      Dispositivo
   
   La garanzia statale fornita dallo Stato ungherese, a termini dell’articolo 25, paragrafi 1 e 2, del decreto governativo n. 12/2001, del 31 gennaio 2001, relativo agli aiuti destinati a favorire l’accesso all’alloggio, concessa esclusivamente agli istituti di credito costituisce, a priori, un «aiuto di Stato» ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE. Tuttavia, spetta al giudice del rinvio valutare più in particolare il carattere selettivo di una simile garanzia stabilendo segnatamente se, a seguito della modifica di tale decreto asseritamente intervenuta nel corso del 2008, detta garanzia possa essere concessa ad operatori economici diversi dai soli istituti di credito e, in tal caso, se tale circostanza sia atta a rimettere in discussione il carattere selettivo della garanzia medesima.
   Nell’ipotesi in cui il giudice del rinvio qualifichi la garanzia statale di cui trattasi nel procedimento principale quale «aiuto di Stato» ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE, una simile garanzia deve essere considerata un aiuto nuovo, ed è, per tale motivo, soggetta all’obbligo di notifica preventiva alla Commissione europea, conformemente all’articolo 108, paragrafo 3, TFUE. Spetta al giudice del rinvio verificare se lo Stato membro interessato abbia adempiuto tale obbligo e, se così non fosse, dichiarare illegittima tale garanzia.
   I beneficiari di una garanzia statale come quella di cui trattasi nel procedimento principale, concessa in violazione dell’articolo 108, paragrafo 3, TFUE e, pertanto, illegittima, non dispongono di mezzi di ricorso conformemente al diritto dell’Unione.
   
      (1)  GU C 85 del 22.3.2014.