CELEX: 62016TN0078
Language: it
Date: 2016-02-16 00:00:00
Title: Causa T-78/16: Ricorso proposto il 16 febbraio 2016 — Sartour/Parlamento

4.4.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 118/40
            
         Ricorso proposto il 16 febbraio 2016 — Sartour/Parlamento
   (Causa T-78/16)
   (2016/C 118/47)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Sartour (Beveren, Belgio) (rappresentante: M. Cherchi, avvocato)
   
      Convenuto: Parlamento europeo
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare il presente ricorso ammissibile e fondato.
            
         Di conseguenza:
   
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento, contenuta nella lettera del 18 dicembre 2015, con cui quest’ultimo ha informato la ricorrente del rigetto dell’offerta da essa presentata nell’ambito della gara di appalto n. 06B40/2015/M073, volta alla concessione del servizio di ristorazione basato sulla dieta mediterranea nell’edificio Altiero Spinelli occupato dal Parlamento europeo a Bruxelles;
            
         
               —
            
            
               annullare la decisione del Parlamento, di data ignota, di aggiudicazione della concessione del servizio di ristorazione basato sulla dieta mediterranea nell’edificio Altiero Spinelli;
            
         
               —
            
            
               in ogni caso, condannare il convenuto a tutte le spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tre motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sulla violazione del principio che disciplina i criteri di selezione qualitativa delle soglie minime che devono essere fatte valere dai prestatori con riferimento ai loro fatturati, del principio della concorrenza e del principio di parità di trattamento dei candidati.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sulla violazione del principio di motivazione degli atti delle istituzioni dell’Unione europea.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sulla violazione dei principi di proporzionalità, di uguaglianza e di apertura degli appalti pubblici, di parità di trattamento dei candidati e di rispetto della libera concorrenza tra i candidati, nonché sull’errore manifesto di valutazione.