CELEX: E2015P0029
Language: it
Date: 2015-12-10 00:00:00
Title: Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dall’Hæstiréttur Íslands in data 10 dicembre 2015 in relazione alla causa Sorpa bs. contro l’autorità garante della concorrenza (Causa E-29/15)

22.12.2016   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 480/8
            
         Domanda di parere consultivo della Corte EFTA presentata dall’Hæstiréttur Íslands in data 10 dicembre 2015 in relazione alla causa Sorpa bs. contro l’autorità garante della concorrenza
   (Causa E-29/15)
   (2016/C 480/10)
   Con lettera del 10 dicembre 2015 l’Hæstiréttur Íslands (la Suprema Corte d’Islanda), ha presentato alla Corte EFTA una domanda di parere consultivo, protocollata presso la Cancelleria della Corte il 10 dicembre 2015, in relazione alla causa Sorpa bs. contro l’autorità garante della concorrenza, in merito ai seguenti quesiti.
   
               1.
            
            
               Un comune di una parte contraente dell’accordo SEE che provvede alla gestione dei rifiuti nella sua giurisdizione, conformemente alle disposizioni delle direttive 75/442/CEE, 1999/31/CE e 2000/76/CE, è un’impresa ai sensi dell’articolo 54 dell’accordo? In relazione a ciò, la Corte chiede se sono rilevanti i seguenti elementi: a) il trattamento dei rifiuti è una delle funzioni dei comuni prescritte dalla normativa della parte contraente interessata; b) conformemente alla normativa della parte contraente può esistere la concorrenza tra soggetti privati ed enti pubblici nel settore dei rifiuti; c) è previsto nella normativa della parte contraente che in questo settore un comune non possa fatturare un importo più elevato di quello che copre il costo del trattamento dei rifiuti e delle attività connesse.
            
         
               2.
            
            
               In caso di risposta negativa al primo quesito, ciò vale anche per una cooperativa amministrata da due o più comuni e che provvede per conto di questi ultimi alla gestione dei rifiuti nella loro giurisdizione?
            
         
               3.
            
            
               Per valutare se l’articolo 54 dell’accordo SEE si applica a un’attività condotta da un comune o da una cooperativa, ha rilevanza il fatto che la normativa della parte contraente interessata contenga disposizioni che autorizzano o obbligano enti pubblici a esercitare tale attività? Il fatto che in base alla propria normativa una parte contraente escluda dall’ambito di applicazione del diritto della concorrenza determinate attività esercitate da enti pubblici è compatibile con l’accordo SEE?
            
         
               4.
            
            
               I comuni proprietari di una cooperativa come quella menzionata al quesito 2 possono essere considerati alla stregua di partner commerciali ai sensi dell’articolo 54, secondo comma, lettera c), dell’accordo SEE? In caso di risposta affermativa, la concessione ai proprietari di uno sconto del quale non possano usufruire altre parti equivale a prevedere uno svantaggio nei confronti di queste ultime ai sensi della medesima disposizione?