CELEX: 31990R2351
Language: it
Date: 1990-08-09 00:00:00
Title: REGOLAMENTO  (CEE) N. 2351/90 DELLA COMMISSIONE  del 9 agosto 1990  che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni, suine in Belgio e che abroga il regolamento (CEE) n. 906/90

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31990R2351

REGOLAMENTO  (CEE) N. 2351/90 DELLA COMMISSIONE  del 9 agosto 1990  che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni, suine in Belgio e che abroga il regolamento (CEE) n. 906/90  

Gazzetta ufficiale n. L 215 del 10/08/1990 pag. 0009 - 0013

*****REGOLAMENTO  (CEE) N. 2351/90 DELLA COMMISSIONE  del 9 agosto 1990  che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni, suine in Belgio e che abroga il regolamento (CEE) n. 906/90  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89 (2), in particolare gli articoli 20 e 22, secondo comma;  considerando che, a seguito dell'insorgenza della peste suina classica in talune regioni di produzione del Belgio, con il regolamento (CEE) n. 906/90 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2143/90 (4), sono state adottate misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in questo paese;  considerando che, a seguito dell'evoluzione dell'epizoozia in Belgio, le competenti autorità hanno adottato decisioni che prevedono, fra l'altro, la macellazione di suini provenienti dalla cosiddetta zona « tampone » per l'approvvigionamento del mercato intero del Belgio; che l'abbondante offerta di suini da macello può creare una crisi del mercato;  considerando che le misure sanitarie per il Belgio sono state adottate con la decisione 90/161/CEE della Commissione, del 30 marzo 1990, recante misure protettive contro la peste suina classica in Belgio (5), modificato da ultimo dalla decisione 90/353/CEE (6);  considerando che le restrizioni e gli obblighi connessi al trattamento termico disposto dalla decisione 90/161/CEE rischiano di arrecare un pregiudizio allo smercio delle carni prodotte nelle zone in cui è stata imposta una limitazione della libera circolazione; che inoltre tale smercio rischia di perturbare quello dei prodotti originari di altre regioni del Belgio, dato l'alto rischio di contaminazione; che, per prevenire l'ulteriore diffusione dell'epizoozia, è quindi opportuno escludere dal normale circuito dei prodotti destinati all'alimentazione umana gli animali non commercializzabili nelle zone di protezione e procedere alla loro trasformazione in prodotti destinati a fini diversi dall'alimentazione umana:  considerando che limitazioni della libera circolazione di carni provenienti dalle macellazioni di suini della cosiddetta zona « tampone » di cui all'allegato III della decisione 90/161/CEE implicano un trattamento termico, nel caso in cui i prodotti fossero venduti al di fuori del Belgio; che occorre prevedere aiuti alla trasformazione mediante un trattamento termico prescritto per le carni provenienti dai suini in questione o aiuti all'ammasso privato per alcuni tagli particolarmente adatti alla trasformazione mediante trattamento termico, obbligando gli operatori a trasformare i prodotti mediante il trattamento prescritto e a renderli in tal modo ammissibili agli scambi intracomunitari;  considerando che l'obbligo di seguire il trattamento termico prescritto implica l'applicazione in particolare delle disposizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b) punto i) e paragrafo 2, lettera a) punti i) e ii) come pure lettera b) della direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (7), modificata da ultimo dalla direttiva 89/662/CEE (8);  considerando che è opportuno prevedere l'esclusione dal normale circuito dei prodotti destinati all'alimentazione umana le carni che non possono essere commercializzate e procedere alla loro trasformazione in prodotti destinati a fini diversi dall'alimentazione umana;  considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,  HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:  Articolo 1  1. L'organismo d'intervento belga accetta ogni settimana, per l'acquisto a spese della Comunità, i tre quarti degli animali che sono oggetto di domande d'acquisto inoltrate nel corso di una settimana, fino a 34 500 suini vivi di peso superiore a 110 kg in media per partita e a 4 875 suinetti di peso superiore a 25 kg in media per partita.  2. Il Regno del Belgio è autorizzato all'acquisto complementare, a proprie spese, ai prezzi fissati all'articolo 3 del presente regolamento e alle condizioni previste al paragrafo precedente nonché ai paragrafi 3 e 4 seguenti, di almeno il 33 % del quantitativo di animali vivi acquistati a spese della Comunità.  3. Possono essere oggetto d'acquisto solo i suini e i suinetti allevati nelle zone di cui all'allegato I.  4. Gli acquisti di suinetti riguardano esclusivamente quelli non ingrassati in aziende a ciclo chiuso.  Articolo 2  Le operazioni di pesatura e di macellazione dei suini sono eseguiti in modo da evitare la diffusione dell'epizoozia.  I suini sono trasportati immediatamente in una sardigna e trasformati in prodotti di cui ai codici NC 1501 00 11, 1506 00 00 e 2301 10 00.  Tuttavia, i suini possono essere trasportati in un macello in cui sono immediatamente macellati e possono essere immagazzinati in un deposito frigorifero prima del trasporto in una sardigna.  Le operazioni sono effettuate sotto controllo delle competenti autorità del Belgio.  Articolo 3  1. Il prezzo d'acquisto franco azienda per i suini vivi di peso superiore a 110 kg in media per partita è fissato a 129,6 ecu per 100 kg di peso macellato.  Qualora i suini non siano eviscerati, il prezzo d'acquisto, franco azienda, è fissato a 107,6 ecu per 100 kg.  2. Il prezzo d'acquisto dei suinetti è fissato a 48 ecu per capo.  3. Il prezzo di vendita dei suini e dei suinetti da parte dell'organismo d'intervento belga alla sardigna è fissato a 30 ECU/t.  Articolo 4  1. Può essere concesso un aiuto speciale alla trasformazione per i prodotti appresso elencati provenienti dalla macellazione di suini allevati nella zona di cui all'allegato III della decisione 90/161/CEE:  1.2 //  //  // Codice NC   // Designazione delle merci  //  //  // 0203   // Carni di animali della specie suina, fresche, refrigerate o congelate:   //   // - fresche o refrigerate:   // ex 0203 12   // - - Prosciutti, spalle, anche in pezzi, non disossati:   //   // - - - di animali della specie suina domestica:   // 0203 12 11   // - - - - Prosciutti, anche in pezzi   // 0203 12 19   // - - - - Spalle, anche in pezzi   // ex 0203 19   // - - altri:   //   // - - - di animali della specie suina domestica:   // 0203 19 13   // - - - - Lombate, anche in pezzi   //    //  2. L'importo dell'aiuto speciale è fissato a 310 ECU/t.  3. L'interessato deve inoltrare una domanda di trasformazione all'organismo d'intervento belga, indicando la designazione e la quantità del prodotto che intende trasformare, nonché l'indirizzo esatto del luogo di trasformazione.  4. La concessione dell'aiuto speciale è subordinata al rispetto da parte del beneficiario degli obblighi appresso elencati concernenti il trattamento delle carni:  a) la carne deve essere sottoposta ad un trattamento termico che porta la temperatura interna ad almeno 70 °C;  b) il trattamento deve essere effettuato nel territorio del Regno del Belgio entro il termine di quattro settimane a decorrere dall'accettazione della domanda da parte dell'organismo d'intervento belga;  c) tutti i rifiuti e i residui devono essere raccolti e distrutti sotto il controllo dei servizi veterinari belgi.  5. Il controllo del rispetto degli obblighi di cui al paragrafo 4 comprende un controllo permanente in loco della trasformazione delle carni che beneficiano dell'aiuto speciale. Tale controllo viene effettuato dai servizi veterinari belgi, fatti salvi altri controlli previsti dalla legislazione nazionale.  Articolo 5  1. Dopo essersi accertati che la trasformazione delle carni che beneficiano dell'aiuto speciale è stata effettuata conformemente all'articolo 4, i servizi veterinari belgi rilasciano all'interessato un attestato dal quale risultano i quantitativi di carne adeguatamente trasformati e trattati.  2. Il pagamento dell'aiuto speciale si effettua su presentazione, all'organismo d'intervento belga dell'attestato di cui al paragrafo 1.  Articolo 6  1. Le domande di aiuto all'ammasso privato possono essere inoltrate presso l'organismo d'intervento belga conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1092/80 della Commissione (1) e del presente regolamento.  Possono essere oggetto di aiuto solo i prodotti provenienti dai suini allevati nelle zone di cui all'allegato III della decisione 90/161/CEE. I prodotti devono essere trattati conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 4 del presente regolamento entro il termine di quattro settimane a decorrere dalla data di uscita dall'ammasso. Ai fini della trasformazione si applicano le disposizioni dell'articolo 4, paragrafi da 2 a 5 e dell'articolo 5 del presente regolamento.  L'elenco dei prodotti che possono beneficiare dell'aiuto e i relativi importi sono fissati all'allegato II.  2. La durata dell'ammasso va da un minimo di un mese a un massimo di sei mesi, a scelta dell'ammassatore. Se la durata dell'ammasso supera un mese, l'importo dell'aiuto viene adattato in conseguenza. Gli importi dei supplementi al mese o al giorno sono fissati all'allegato II.  3. Il pagamento dell'aiuto all'ammasso privato si effettua su presentazione, all'organismo d'intervento belga, dell'attestato di cui all'articolo 5, paragrafo 1.  Articolo 7  Ai fini dell'applicazione degli articoli da 4 a 6,  a) i quantitativi minimi, per contratto e per prodotto, sono fissati a 5 t;  b) il quantitativo massimo ammissibile per l'insieme dei prodotti di cui ai codici NC 0203 12 11 e 0203 12 19 è di 4 000 t alla settimana;  c) il quantitativo ammisibile per i prodotti di cui al codice NC 0203 19 13 è da imputare alla quota di cui all'articolo 9, paragrafo 1.  Le autorità belghe possono designare i luoghi di magazzinaggio e di trasformazione in funzione delle esigenze veterinarie.  Articolo 8  La cauzione ammonta a 62 ECU/t di prodotto per il quale è chiesto un aiuto speciale alla trasformazione o un aiuto all'ammasso privato.  La cauzione viene svincolata qualora sussistano le condizioni di cui all'articolo 5.  Articolo 9  1. L'organismo d'intervento belga accetta ogni settimana per l'acquisto a spese della Comunità i prodotti che sono oggetto di domande di acquisto e appresso designati fino a concorrenza dei quantitativi indicati.  (in t)  1.2.3 //  //  //  // Codice NC  // Designazione delle merci  // Quantitativo massimo di acquisto alla settimana   //    //  //   // 0203   // Carni di animali della specie suina, fresche, refrigerate o congelate:   //   //   // - fresche o refrigerate:   //   // ex 0203 19   // - - altre:   //   //  // - - - di animali della specie suina domestica:   //  // 0203 19 13   // - - - - Lombate, anche in pezzi   // 3 500  // 0203 19 15   // - - - - petti (ventresche), anche in pezzi  // 1 200   // 0206   // Frattaglie commestibili di animali delle specie bovina, suina, ovina, crapina, equina, asinina o mulattiera, fresche, refrigerate o congelate:   //   // ex 0206 30   // - della specie suina, fresche o refrigerate:   //   //  // - - altre:   //   //   // - - - della specie suina domestica:   //   //   // - - - - Fegati, cuori, rognoni, lingue   // 1 300   //   // - - - - altre   //   //    //   //  2. Possono essere oggetto d'acquisto solo i prodotti provenienti dalla macellazione di suini allevati nella zona di cui all'allegato III della decisione 90/161/CEE.  3. I prodotti sono trasportati direttamente o previo magazzinaggio in sardigna e trasformati in prodotti di cui ai codici NC 1501 00 11, 1506 00 00 e 2301 10 00.  Le operazioni sono effettuate sotto il controllo delle competenti autorità belghe.  Articolo 10  1. I prezzi d'acquisto franco reparto di sezionamento per i prodotti di cui all'articolo 9 sono i seguenti:  (ECU/t)  1.2.3 //  //  //  // Codice NC  // Designazione delle merci  // Prezzo d'acquisto   //    //   //   // 0203 19 13  // Lombate, anche in pezzi   // 2 090   // 0203 19 15  // Petti (ventresche), anche in pezzi   // 1 190   // ex 0206 30   // Fegati, cuori, rognoni, lingue   // 400   // ex 0206 30   // altre frattaglie commestibili della specie suina domestica   // 100   //    //   //  2. Il prezzo di vendita delle carni e delle frattaglie da parte dell'organismo d'intervento belga alla sardigna è fissato a 30 ECU/t.  Articolo 11  Le competenti autorità belghe comunicano alla Commissione ogni settimana le informazioni che seguono, concernenti la settimana precedente:  - il numero e il peso totale dei suinetti e dei suini acquistati;  - i quantitativi per i quali sono state inoltrate domande di aiuto alla trasformazione, specificati per codice NC;  - i quantitativi per i quali sono stati conclusi contratti di magazzinaggio privato, specificati per codice NC;  - i quantitativi di carne acquistati, specificati per codice NC.  Articolo 12  Il regolamento (CEE) n. 906/90 è abrogato.  Articolo 13  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.  Esso è applicabile dal 6 agosto 1990. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, il 9 agosto 1990.  Per la Commissione  Ray MAC SHARRY  Membro della Commissione  (1) GU n. L 282 dell'1. 11. 1975, pag. 1.  (2) GU n. L 129 dell'11. 5. 1989, pag. 12.  (3) GU n. L 93 del 10. 4. 1990, pag. 27.  (4) GU n. L 195 del 26. 7. 1990, pag. 37.  (5) GU n. L 90 del 5. 4. 1990, pag. 26.  (6) GU n. L 173 del 6. 7. 1990, pag. 50.  (7) GU n. L 47 del 21. 2. 1980, pag. 4.  (8) GU n. L 395 del 30. 12. 1989, pag. 13.  (1) GU n. L 114 del 3. 5. 1980, pag. 22.  ALLEGATO I  Zona A  La parte del comune di Damme situata a est del canale Brugge-Sluis; il comune di Beernem; le parti dei comuni di Brugge, Oostkamp, Torhout e Lichtervelde, situate a est dell'autostrada A 17; i comuni di Ardooie, Wingene e Pittem; la parte del comune di Ruiselede situata a ovest della strada nazionale N 37; la parte del comune di Tielt situata a ovest delle strade nazionali N 37 e N 399; la parte del comune di Meulebeke situata a ovest della strada nazionale N 399.  Zona B  La regione situata fra:  1) la frontiera olandese dall'intersezione con la strada nazionale N 14 fino all'intersezione con la strada nazionale N 12, comprese le enclaves di Baarle-Hertog;  2) la strada nazionale N 12 della frontiera olandese fino al ponte sul canale della Campine;  3) il canale della Campine dalla strada nazionale N 12 fino al ponte della strada nazionale N 104;  4) la strada nazionale N 104 fino all'intersezione con la strada nazionale N 14 a Rijkevorsel;  5) la strada nazionale N 14 da Rijkevorsel fino alla frontiera olandese.  Zona C  La regione situata fra:  1) l'autostrada A 14 dalla strada nazionale R 4 fino al raccordo n. 12 con la strada nazionale N 47;  2) la strada nazionale N 47 fino al ponte sulla Schelda a Dendermonde;  3) dal ponte sulla Schelda a Dendermonde fino al ponte della strada nazionale R 4;  4) la strada nazionale R 4 dal ponte sulla Schelda fino al raccordo con l'autostrada A 14.  Zona D  La regione situata fra:  1) la frontiera francese dall'intersezione a Wervik con la strada nazionale N 303 fino all'intersezione con la strada nazionale N 336 a Warneton;  2) la strada nazionale N 336 dalla frontiera francese fino all'incrocio con la strada nazionale N 8 a Ypres;  3) la strada nazionale N 8 da Ypres fino all'incrocio con la strada nazionale N 303 a Geluveld;  4) la strada nazionale N 303 da Geluveld fino alla frontiera francese a Wervik.  ALLEGATO II  (ECU/t)  1.2.3.4,5 //  //  //  //  // Codice NC  // Prodotti per i quali sono concessi aiuti  // Importo degli aiuti per il periodo minimo di ammasso di 1 mese   // Supplemento  // 1.2.3.4.5 //  //  //  // per mese   // per giorno   //  //   //   //   //   // ex 0203   // Carni di animali della specie suina domestica, fresche o refrigerate:   //   //   //  // ex 0203 12 11   // Prosciutti   // 209   // 35   // 1,17  // ex 0203 12 19   // Spalle   // 209   // 35   // 1,17   //  //   //   //   //