CELEX: C1995/351/11
Language: it
Date: 1995-12-30 00:00:00
Title: Ricorso della Repubblica francese contro il Parlamento europeo, proposto il 7 novembre 1995 (Causa C-345/95)

30 . 12 . 95             IT                      Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       N. C 351 /7
tale ultima norma vieta incondizionatamente dall' I . 6 . 1995                  — che, per il loro gravare esclusivamente sulla nave
l' uso di idroclorofluorocarburi nel settore antincendio .»                         ( soggetto passivo della caricazione e scaricazione ),
                                                                                    colpiscano un soggetto diverso da quelli cui spetta
(') GU n . I. 333 del 22 . 12 . 1994 , pag . 1 .                                    eseguire le operazioni tecniche necessarie ( nella
                                                                                    specie la SpA Porto petroli di Genova e i caricatori­
                                                                                    ricevitori del prodotto ), con una conseguente , inevi­
                                                                                    tabile divaricazione tra la responsabilità per l'even­
                                                                                    tuale inquinamento e l' assunzione del costo del
                                                                                    servizio antiinquinamento;
Domanda di pronunzia pregiudiziale proposta dal Tribu­
nale di Genova — Sesta Sezione Civile — con ordinanza
                                                                                — che corrispondano a un servizio inutile per la nave, in
12 ottobre 1995 nella causa dinanzi ad esso pendente                                relazione alla natura di un prodotto e/o al suo essere,
fra Diego Cali & Figli Srl e Servizi Ecologici Porto di                             dotata di propri strumenti e sistemi antiinquina­
                               Genova SpA                                           mento, adeguati al tipo di prodotto da caricare o
                          ( Causa C-343 /95 )                                       scaricare ;
                             ( 95/C 351 / 10 )
                                                                                — che pongano a carico della nave una prestazione
Con ordinanza 12 ottobre 1995 ( pervenuta alla Cancelleria                          patrimoniale e un relativo costo supplementare
della Corte di giustizia delle C.E. il 30 ottobre 1995 )                            rispetto a quelli previsti dal contratto di approdo
emanata nella causa dinanzi ad esso pendente fra Diego Cali                         concluso tra il vettore e la società che gestisce il molo,
 & Figli Srl e Servizi Ecologici Porto di Genova SpA , il                           e non aventi alcun nesso funzionale con l' oggetto del
                                                                                    contratto stesso .
Tribunale di Genova — Sesta Sezione Civile — ha sottopo­
 sto alla Corte di giustizia delle Comunità europee una
 domanda di pronunzia pregiudiziale i cui quesiti sono i                   c ) Se , ravvisata nelle ipotesi di cui sub a ) e b ) una o più
 seguenti :                                                                     pratiche configuranti lo struttamento abusivo di una
                                                                                posizione dominante ex art . 86 trattato da parte di
 a ) Se sia configurabile una « posizione dominante sul                         un' impresa, derivi da tale situazione un possibile
      mercato comune o su una parte sostanziale di esso » nel                   pregiudizio per il commercio tra Stati membri
      caso in cui una società per azioni , costituita per iniziativa            dell' Unione .
      da un'Autorià Portuale nazionale , riceva l'incarico di
      svolgere ed effettivamente svolga in base a una conces­
      sione amministrativa ricevuta da quell' Autorità , il com­
      pito di gestire in esclusiva nell'ambito di un settore
      operativo portuale specializzato nel carico e scarico di
      prodotti petroliferi, un servizio di « presidio antiinqui­
      namento », riscuotendo dagli utenti del servizio mede­               Ricorso della Repubblica francese contro il Parlamento
      simo, individuati nelle navi che attraccano alle banchine                         europeo, proposto il 7 novembre 1995
      per le suddette operazioni, la relativa tariffa , determi­
      nata unilateralmente dall' Autorità Portuale sulla base
                                                                                                   ( Causa C-345 /95 )
      della stazza della nave e della quantità di prodotto                                            ( 95 /C 351 / 11 )
      sbarcato o imbarcato .
                                                                            Il 7 novembre 1995 la Repubblica francese , rappresentata
 b ) Se, avuto riguardo alla situazione sub a ) e in presenza di            dai signori Marc Perrin de Brichambaut e Denys Wibaux, in
      una situazione dominante sul mercato comune o su una                  qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
      parte sostanziale di esso, costituisca sfruttamento abu­              presso la sede della sua ambasciata , boulevard du Prince
      sivo di detta « posizione dominante » ai sensi dell'art. 86           Henri , 9 , ha presentato alla Corte di giustizia delle Comu­
      Trattato e in particolare delle ipotesi di cui ai punti a ), c ),     nità europee un ricorso contro il Parlamento europeo .
      d ) e relative « pratiche », l'impostazione da parte di
      un' impresa concessionaria esclusiva del servizio ( anche
       se in base a determinazione dell' Ente concedente )                  La ricorrente conclude che la Corte voglia :
       l' imposizione di tariffe :
                                                                            — annullare la deliberazione del Parlamento europeo
      — obbligatorie e indipendenti dalla resa di un servizio                    20 settembre 1995 , che fissa il calendario dei lavori per il
            effettivo di vigilanza e/o intervento, per il solo fatto             1 996 ;
            di accostare a un ormeggio del Porto petroli e di
            effettuarvi operazioni di carico-scarico di prodotti             — condannare il convenuto alle spese di giudizio .
            sia petroliferi che chimici e petrolchimici secondo lo
            schema del contratto imposto;
                                                                             Motivi e principali argomenti
       — commisurate nel loro importo , esclusivamente, alla
            stazza delle navi, ai quantitativi del prodotto,                 — Violazione della « decisione adottata di comune accordo
            nonché , per gli interventi veri e propri , alla durata dei          dai rappresentanti dei governi degli Stati membri relativa
            medesimi , ma non alla natura , qualità e capacità                   alla fissazione delle sedi delle istituzioni e di taluni
            inquinante del prodotto;                                             organismi e servizi delle Comunità europee », adottata a
 ---pagebreak--- N.C 351 / 8              IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                 30 . 12 . 95
      Edimburgo il 12 dicembre 1992 ('): detta decisione fa                2 ) In caso di soluzione affermativa della questione
      parte del diritto originario che vincola tanto gli Stati                     sub 1 ):
      membri quanto le istituzioni create dai Trattati . Essa
      costituisce una norma giuridica riguardante l'applica­                       a ) Quale periodo di alloggiamento possa normalmente
      zione dei Trattati , di cui la Corte assicura il rispetto .                       essere considerato di breve durata .
      Decidendo di tenere undici sessioni plenarie a Stra­
      sburgo e parallelamente di fissare a otto il numero di                            Se una « prestazione di alloggio effettuata nel settore
      sessioni addizionali a Bruxelles , il Parlamento non ha                           alberghiero » non si configuri poi più qualora
      rispettato il dettato della decisione di Edimburgo, che gli                       l' imprenditore tenga a disposizione i locali per
      imponeva l' obbligo imperativo di tenere dodici sessioni                          alloggiamenti di lunga durata e ciò si traduca nella
      plenarie a Strasburgo, sede dell' istituzione . La decisione                      stipulazione di un contratto di locazione a lunga
      controversa non rispetta inoltre l'equilibrio interno della                       durata ( oltre 6 mesi ).
      suddetta decisione, svuotandola di contenuto .
                                                                                   b ) Se sia possibile un'esenzione prò rata temporis ai
— Incompetenza : nell'esercizio della sua competenza in                                 sensi dell'art . 13 , sub B, lett . b ), n . 1 , qualora risulti
      materia di disciplina della propria organizzazione                                che tutti i locali fossero dati in locazione , a scelta , a
      interna , il Parlamento europeo ha l'obbligo di rispettare                        breve o a lungo termine.
      la competenza degli Stati membri relativa alla fissazione
      della sede delle istituzioni . Consentire al Parlamento
                                                                           3 ) In caso di soluzione negativa della questione sub 1 ):
      europeo di tenere sessioni plenarie addizionali a Bruxel­
      les senza aver prima tenuto le dodici sessioni mensili a
      Strasburgo equivarrebbe a rimettere in discussione la                        In base a quali criteri , di natura temporale, spaziale e
      realtà della sede dell' istituzione .                                        concettuale debba determinarsi la nozione di « presta­
                                                                                   zioni di alloggio, effettuate nel settore alberghiero o in
                                                                                   settori aventi funzioni analoghe » e quali di essi debbano
— Violazione delle forme sostanziali : il presidente del
                                                                                   configurarsi come vincolanti .
      Parlamento europeo non poteva accogliere un emenda­
      mento contrario alla decisione adottata ad Edim­
      burgo .                                                               (') Sesta direttiva del Consiglio 77/388/CEE ( GU n . L 145 , pag . 1 ).
                                                                                 ( Rettifica in GU n . L 149 , pag . 26 ).
      In subordine : la deliberazione controversa avrebbe
      dovuto essere motivata , malgrado l' assenza di qualsiasi
      espressa disposizione dei Trattati in tal senso .
t 1 ) GU n . C 341 del 23 . 12 . 1992 , pag . 1 .
                                                                           Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo
                                                                           Tribunal Administrativo ( seconda Sezione — Contenzioso
                                                                            Tributario ) con ordinanza 11 ottobre 1995 nella causa
                                                                            Fazenda Publica e UCAL — Uniào das Cooperativas
                                                                                          Abastecedoras de Leite de Lisboa, UCRL
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanz­                                                 ( Causa C-347/95
gericht di Monaco di Baviera, con ordinanza 20 settembre                                                   (9 SIC 351 /13 )
1995 , nella causa Elisabeth Blasi contro Finanzamt
                              Miinchen I
                         ( Causa C-346/95 )                                 Con ordinanza 11 ottobre 1995 , pervenuta nella cancelleria
                                                                            della Corte il 13 novembre 1995 , nella causa Fazenda
                            ( 95/C 351 / 12 )                               Publica e UCAL — Uniào das Cooperativas Abastecedoras
                                                                            de Leite de Lisboa , UCRL, il Supremo Tribunal Admini­
 Con ordinanza 20 settembre 1995 , pervenuta nella cancel­                  strativo ha sottoposto alla Corte di Giustizia delle Comunità
leria della Corte il 9 novembre 1995-, nella causa Elisabeth                europee le seguenti questioni pregiudiziali :
Blasi contro Finanzamt Miinchen I , il Finanzgericht di
Monaco di Baviera — Terza Sezione — ha sottoposto alla                       1 ) se le « tasse » di cui trattasi , aventi le caratteristiche di
 Corte di giustizia delle Comunità europee le seguenti                              « imposte » sopra descritte ('), siano contrarie all'art . 95
 questioni pregiudiziali :                                                         del Trattato di Roma ;
 1 ) Se l' art. 13 , sub B, lett. b ), n . 1 , della direttiva del
                                                                            2 ) se tributi di tal genere possano considerarsi tasse di
       Consiglio 17 maggio 1977 (') in materia di armonizza­                        effetto equivalente a dazi doganali all' importazione,
       zione delle legislazioni degli Stati membri relative alle                    vietate dagli artt . 9 e 12 dello stesso Trattato;
       imposte sulla cifra d'affari ( Sesta direttiva in materia di
       imposta sulla cifra d'affari ) debba essere interpretato nel
       senso che le « prestazioni di alloggio, effettuate nel                3 ) se i detti tributi vadano considerati come imposte sul
       settore alberghiero o in settori aventi funzioni ana­                        giro d'affari ai sensi dell' art. 33 della Sesta Direttiva ( 2 )
       loghe » si risolvono semplicemente nella nozione di                          IVA, fatte salve eventualmente, le disposizioni
       alloggiamento di breve durata di terzi .                                     dell'art . 378 dell'Atto finale ( 3 ) relativo alle condizioni