CELEX: 62018TN0280
Language: it
Date: 2018-05-03 00:00:00
Title: Causa T-280/18: Ricorso proposto il 3 maggio 2018 — ABLV Bank / CRU

201807060461994202018/C 259/522802018TC25920180723IT01ITINFO_JUDICIAL20180503373821Causa T-280/18: Ricorso proposto il 3 maggio 2018 — ABLV Bank / CRU
 ---documentbreak--- C2592018IT3710120180503IT0052371382Ricorso proposto il 3 maggio 2018 — ABLV Bank / CRU
   (Causa T-280/18)2018/C 259/52Lingua processuale: l’inglese
      Parti
   
   
      Ricorrente: ABLV Bank AS (Riga, Lettonia) (rappresentanti: O. Behrends, M. Kirchner e L. Feddern, avvocati)
   
      Convenuto: Comitato di risoluzione unico (CRU)
   
      Conclusioni
   
   
            —
         
         
            annullare le decisioni del Comitato di risoluzione unico (CRU) del 23 Febbraio 2018 in relazione alla ricorrente e alla sua controllata ABLV Bank Luxembourg, SA;
         
      
            —
         
         
            condannare il convenuto alle spese.
         
      
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce tredici motivi.
   
            1.
         
         
            Primo motivo, vertente sulla mancanza di competenza del CRU per adottare la decisione riguardante la liquidazione.
         
      
            2.
         
         
            Secondo motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato i diritti della ricorrente nell’annunciare una decisione formale di non adottare misure di risoluzione.
         
      
            3.
         
         
            Terzo motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato i diritti della ricorrente a causa della sua valutazione erronea ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (EU) No 806/2014. (
                  1
               )
         
      
            4.
         
         
            Quarto motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato i diritti della ricorrente a causa della sua valutazione erronea ai sensi dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera a), del regolamento 806/2014.
         
      
            5.
         
         
            Quinto motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il diritto di essere ascoltata e altri diritti processuali della ricorrente.
         
      
            6.
         
         
            Sesto motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il diritto della ricorrente a una decisione adeguatamente motivata.
         
      
            7.
         
         
            Settimo motivo, vertente sul fatto che il CRU non ha esaminato e valutato con attenzione e imparzialità tutti gli aspetti rilevanti del caso.
         
      
            8.
         
         
            Ottavo motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il principio di proporzionalità.
         
      
            9.
         
         
            Nono motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il principio della parità di trattamento.
         
      
            10.
         
         
            Decimo motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il diritto della ricorrente alla proprietà e la libertà d’impresa.
         
      
            11.
         
         
            Undicesimo motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il principio del «nemo auditur».
         
      
            12.
         
         
            Dodicesimo motivo, vertente sul fatto che il CRU è incorso in uno sviamento di potere.
         
      
            13.
         
         
            Tredicesimo motivo, vertente sul fatto che il CRU ha violato il diritto della ricorrente ai sensi dell’articolo 41 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea per non aver garantito il trattamento degli affari della ricorrente presso le istituzioni e gli organi pertinenti dell’Unione.
         
      (
         1
      )	Regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2014, che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010 (GU 2014 L 225, pag. 1)