CELEX: 51996PC0535
Language: it
Date: 1996-11-11
Title: PROPOSTA MODIFICATA DI DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO SULL'INTERCONNESSIONE NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI E FINALIZZATA A GARANTIRE IL SERVIZIO UNIVERSALE E L'INTEROPERABILITÀ TRAMITE L'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI FORNITURA DI UNA RETE APERTA (ONP)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                                                     Bruxelles, 11.11.1996
                                                     COM(96) 535 def.
                                                     95/0207 (COD)
                          PARERE DELLA COMMISSIONE
      in applicazione dell'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d) del trattato CE,
                       sugli emendamenti del Parlamento europeo
                  alla posizione comune del Consiglio riguardante la
                                       proposta di
        DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
  sull'interconnessione nel settore delle telecomunicazioni e finalizzata a garantire il
servizio universale e l'interoperabilità tramite l'applicazione dei principi di fornitura di
                                   una rete aperta (ONP)
       RECANTE MODIFICA DELLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE
            in applicazione dell'articolo 189 A, paragrafo 2 del trattato CE
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                           RELAZIONE
L'articolo 189 B, paragrafo 2, lettera d,) prevede che la Commissione esprima un parere
sugli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in seconda lettura.
Il presente documento riporta il parere della Commissione sugli emendamenti del
Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio relativa alla proposta di
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sull 'interconnessione nel settore delle
telecomunicazioni e finalizzata a garantire il servizio universale e l'interoperabilità
tramite l'applicazione dei principi di fornitura di una rete aperta (ONP) e introduce una
proposta modificata che include gli emendamenti proposti dal Parlamento europeo in
seconda lettura e accolti dalla Commissione.
                            PARERE DELLA COMMISSIONE
1.       CRONISTORIA
a)       Il 19 luglio 1995 la Commissione ha adottato la proposta, trasmessa ufficialmente
         al Parlamento europeo e al Consiglio il 12 settembre 19951 .
b)       Il 28 febbraio 1996 il Comitato economico e sociale ha dato parere favorevole alla
         proposta della Commissione2.
e)       Il 14 febbraio 1996 il Parlamento europeo ha adottato in prima lettura una
         risoluzione favorevole alla proposta della Commissione, introducendovi 69
         emendamenti3.
d)       Il 18 giugno 1996 il Consiglio ha adottato una posizione comune.
e)       Il 14 giugno 1996 la Commissione ha accettato la posizione comune e ha
         comunicato la propria posizione al Parlamento europeo.
f)       Il 19 settembre 1996 il Parlamento europeo ha adottato in seconda lettura una
         risoluzione favorevole alla posizione comune, introducendovi 31 emendamenti4.
 2.      OBIETTIVO DELLA DIRETTIVA
 La direttiva - elemento fondamentale del quadro regolamentare del futuro settore
 liberalizzato delle telecomunicazioni che dovrà essere realizzato entro il 1° gennaio 1998 -
          GU n° C 313 del 24.11.1995, p.7.
          TRA/301 del 28.02.1996
          A4-0017/96, PV del 14.02.1996
          A4-0276/96, PV del 19.09.1996
 ---pagebreak---  permette ai nuovi concorrenti sul mercato di accedere agli attuali utenti, professionali e
residenziali, con procedure tali da incoraggiare maggiori investimenti e la crescita del
mercato nel settore dei servizi di telecomunicazioni, in un contesto regolamentare
prevedibile e stabile. Al tempo stesso, fornisce le garanzie d'interconnessione e
interoperabilità delle reti e dei servizi che consentiranno agli utenti di beneficiare in
misura sempre maggiore della fornitura di servizi universali di telecomunicazioni
sull'intero territorio dell'Unione.
La direttiva fissa i principi armonizzati di interconnessione che, conformemente al
principio di sussidiarietà, verranno adottati a livello nazionale, sotto il controllo delle
autorità di regolamentazione nazionali.
3.        POSIZIONE DELLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI DEL PE
3.1       EMENDAMENTI DEL PE ACCOLTI DALLA COMMISSIONE
La Commissione ha accolto 21 dei 31 emendamenti adottati dal Parlamento europeo in
 seconda lettura: 12 integralmente e 9 parzialmente o in linea di principio (cioè
rielaborando in parte il testo).
 La Commissione è coerente con la posizione adottata in prima lettura e approva gli
 emendamenti suscettibili di migliorare la posizione comune. Di conseguenza, la posizione
 della Commissione sui singoli emendamenti è la seguente:
 Emendamenti accolti integralmente:              4, 5, 7, 13, 14, 21, 22, 23, 24, 27, 29, 30
 Emendamenti accolti parzialmente o in linea di principio: 1, 3, 8, 9, 10, 16, 17, 25, 31
 La posizione della Commissione sui singoli emendamenti è spiegata qui di seguito. I
 principali emendamenti accolti dalla Commissione riguardano gli otto settori seguenti:
 Possibilità di creare un'autorità europea di regolamentazione
 [Emendamenti 8 e 31 (in parte)]
 La Commissione accetta la richiesta, formulata negli emendamenti 8 e 31 (ultima parte),
 d'includere nella relazione che è tenuta a presentare entro la fine del 1999 uno studio
 sull'opportunità d'istituire un'autorità europea di regolamentazione delle
 telecomunicazioni, ma ritiene prematuro in questa fase precisare i compiti che dovrebbero
 incomberle. Il Consiglio non aveva accolto l'emendamento adottato a tale proposito dal
 PE in prima lettura.
 La Commissione appoggia l'emendamento del PE e sottolinea che il tema potrebbe essere
 trattato nella relazione prevista nel 1999, anche se non espressamente indicato dalla
  direttiva.
 ---pagebreak--- Procedura di conciliazione delle controversie transfrontaliere in materia di
interconnessione
[Emendamenti 5 e 27]
La Commissione appoggia gli emendamenti 5 e 27 del PE che rintroducono una
procedura obbligatoria di conciliazione delle controversie al livello dell'Unione, come
previsto dalla la proposta originale della Commissione.
Sospensione per determinati Stati membri di alcuni obblighi previsti dalla direttiva
[Emendamenti 7 e 29]
Come dichiarato nella comunicazione sulla posizione comune del Consiglio, la
Commissione ritiene che il testo della posizione comune risponda alle principali
preoccupazioni espresse dal Parlamento in prima lettura, poiché subordina ciascuna
sospensione di alcuni obblighi previsti dalla direttiva al periodo transitorio che precede
la piena liberalizzazione dei servizi di telecomunicazioni e indica chiaramente che la
sospensione è valida se e fino a quando sussiste il periodo di transizione.
Tuttavia, la Commissione preferisce il testo proposto dal Parlamento nei suoi
emendamenti 7 e 29, in base ai quali gli Stati membri che beneficiano di periodi transitori
per la piena liberalizzazione conformemente alla direttiva della Commissione relativa alla
piena concorrenza sul mercato delle telecomunicazioni (96/19/CE) devono chiedere una
 corrispondente sospensione di alcuni obblighi previsti dalla presente direttiva, qualora
 l'esistenza di diritti speciali o esclusivi in materia di telecomunicazioni lo giustifichi.
 Definizione dell'interconnessione
 [Emendamento 10]
 Uno dei principali obiettivi della direttiva è di agevolare l'instaurarsi di una reale
 concorrenza a tutti i livelli del mercato delle telecomunicazioni e, dunque, tanto nei
 servizi che nelle infrastrutture di rete. La Commissione può di conseguenza condividere
 il principio espresso nell'emendamento 10, dove è chiaramente detto che i fornitori di
 servizi rientrano nel campo d'applicazione della definizione dell'interconnessione.
 Tuttavia, la definizione nella proposta originale della Commissione è tecnicamente più
 corretta di quella inserita nell'emendamento del PE (cioè, il collegamento delle strutture
 dei fornitori di reti e/o servizi di comunicazioni e non il collegamento dei servizi di
 telecomunicazioni, come nell'emendamento proposto).
 La Commissione non appoggia la parte dell'emendamento che introduce un riferimento
 «ai punti d'interconnessione», termine non definito né utilizzato nella direttiva.
  Riesame della necessità della direttiva dopo l'instaurazione di una reale concorrenza
  [Emendamento 9]
  La Commissione condivide il principio espresso nell'emendamento 9, secondo il quale le
  regole di concorrenza del trattato svolgeranno un ruolo predominante quando una reale
  concorrenza sarà stata realizzata sul mercato delle telecomunicazioni, rendendo così
 ---pagebreak--- opportuno riesaminare la necessità della direttiva, ma ritiene che il principio dovrebbe
essere enunciato in un considerando e non in un articolo, come propone il Parlamento,
poiché non si tratta di un obbligo giuridico. Inoltre, in questa fase sarebbe prematuro
indicare quali disposizioni saranno (o non saranno più) adatte in un contesto di reale
concorrenza.
Portabilità del numero
[Emendamenti 25 e 31 (in parte)]
Alla luce dell'importanza di un tale servizio per gli utenti, la Commissione appoggia la
richiesta dell'emendamento 25 per l'opzione di trasferimento delle chiamate o, se la
portabilità non è ancora possibile, per la segnalazione del nuovo numero da comporre. La
Commissione è anche d' accordo con il Parlamento sul fatto che i servizi debbono essere
forniti a un costo ragionevole fissato dall'autorità di regolamentazione nazionale
(portabilità del numero e trasferimento delle chiamate) o gratuitamente (segnalazione del
nuovo numero). La Commissione non può tuttavia approvare la richiesta di estendere la
portabilità del numero a tutti i numeri nazionali e non solo a quelli della rete telefonica
pubblica fissa, poiché ciò complicherebbe eccessivamente le caratteristiche di portabilità
del numero e ne ritarderebbe la realizzazione.
La Commissione appoggia la prima parte dell'emendamento 31 del PE, che cita
esplicitamente la possibilità di anticipare la data prevista d'introduzione della portabilità
del numero.
Posizione in seno agli organismi e forum internazionali sulla numerazione
 [Emendamenti 4 e 23]
 La Commissione appoggia gli emendamenti 4 e 23, che rafforzano il coordinamento delle
 posizioni degli Stati membri e della Comunità in seno agli organismi e forum
 internazionali in cui vengono trattati i problemi della numerazione.
 Orientamenti comuni della Commissione
 [Emendamenti 3 (in parte) e 17]
 Gli orientamenti comuni - più flessibili e di più facile aggiornamento rispetto alla
 legislazione dell'Unione europea - sono considerati lo strumento più adeguato per
 affrontare problemi finanziari complessi e la procedura di comitato proposta garantirà loro
 il sostegno degli Stati membri. La Commissione appoggia dunque gli emendamenti 3
 (prima parte) e 17 (prima parte), che rintroducono il principio secondo cui la
 Commissione deve elaborare orientamenti comuni in materia di sistemi di contabilità dei
 costi e di separazione contabile (piuttosto che di trasparenza) nel settore
 dell'interconnessione. Tuttavia, gli orientamenti comuni non possono essere di natura
 cogente.
 ---pagebreak--- 3.2.    EMENDAMENTI DEL PE NON ACCOLTI DALLA COMMISSIONE
La Commissione non ha accolto 10 dei 31 emendamenti proposti dal Parlamento europeo.
Gli emendamenti respinti dalla Commissione sono i seguenti:
Emendamenti respinti: 2, 6, 11, 12, 15, 18, 19, 20, 26, 28
Le ragioni sono spiegate qui di seguito (gli emendamenti sono stati raggruppati in quattro
settori):
Servizio universale
[Emendamenti 1 (in parte), 11, 12, 15 e 18]
La Commissione non accoglie gli emendamenti del PE che imporrebbero agli Stati
membri la creazione di un meccanismo di finanziamento del servizio universale per
finanziare il costo netto degli obblighi di servizio universale (emendamenti 1, ultima
parte, 11, 12 e 18). Spetta agli Stati membri decidere se un sistema di finanziamento del
servizio universale è necessario. Alcuni Stati membri possono decidere, se il costo netto
degli obblighi di servizio universale è molto basso, di non creare alcun meccanismo di
suddivisione. Inoltre, a seconda del modo scelto per imporre gli obblighi di servizio
universale, gli Stati possono decidere di dar vita a un fondo per il servizio universale o
di coprire il finanziamento del servizio universale con un onere supplementare addebitato
alle parti che s'interconnettono: nei due casi le esigenze di trasparenza e di obiettività
sono identiche e identici sono i contributi degli operatori sul mercato.
Nella comunicazione sulla consultazione relativa al Libro verde sulla liberalizzazione delle
infrastrutture di telecomunicazione, la Commissione ha espresso la propria preferenza per
fondo per il servizio universale. Tuttavia, dato il costo relativamente basso del servizio
telefonico universale in alcuni Stati membri, la creazione di un fondo di servizio
universale indipendente non è sempre giustificata.
La Commissione non accoglie inoltre l'emendamento 15, che le domanda di elaborare
entro il 31 ottobre 1996 una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
 sulla valutazione dei costi e sul finanziamento del servizio universale. Come annunciato
nella comunicazione sul servizio universale pubblicata nel marzo di quest'anno5, la
 Commissione prevede di pubblicare gli orientamenti comuni sul calcolo dei costi e il
 finanziamento del servizio universale, che forniranno ulteriori indicazioni su tali temi e
 non considera quindi attualmente necessaria una direttiva specifica sulla valutazione dei
 costi e sul finanziamento del servizio universale.
 Separazione contabile
 [Emendamenti 2, 19 e 20]
          COM (96) 73 del 13.03.1996.
 ---pagebreak--- Scopo della separazione contabile è quello di garantire la trasparenza completa dei
trasferimenti interni dei costi ed evitare ogni discriminazione. Rispetto alla separazione
strutturale, la separazione contabile non è altrettanto efficace nell' evitare ogni rischio di
discriminazione, ma ha effetti meno perturbatori. Facendo riferimento ad una "contabilità
trasparente", gli emendamenti 2, 19 e 20 proposti dal PE indebolirebbero le esigenze di
separazione contabile e l'approccio meno ambizioso complicherebbe considerevolmente,
in termini di risorse e di competenze, il compito delle autorità di regolamentazione
nazionali di verificare che non esistano trasferimenti incrociati anticoncorrenziali.
Comitatologia-
[Emendamenti 6, 26 e 28]
Come indicato nel parere sulla posizione comune del Consiglio, la Commissione, pur
rammaricandosi che il Consiglio abbia insistito per introdurre nella direttiva una procedura
di comitato di regolamentazione di tipo Illa, riconosce che la scelta garantisce la coerenza
con le altre direttive Onp, che fanno ricorso alla stessa procedura. Di conseguenza, la
Commissione, pur ribadendo la sua preferenza per un comitato consultivo, ha accettato
di modificare la procedura per permettere al Consiglio di raggiungere la maggioranza
qualificata necessaria all'adozione della posizione comune.
Nel 1994 il PE, il Consiglio e la Commissione hanno raggiunto un accordo
 interistituzionale sulla comitatologia e hanno elaborato un modus vivendi per i casi in cui
 si faccia ricorso a un comitato di regolamentazione. La Commissione non accetta quindi
 gli emendamenti 6, 26 e 28 del PE.
 Altri emendamenti
 [Emendamento 16 (in parte)]
 La Commissione non accetta la prima parte dell'emendamento 16, che lega i costi
 d'interconnessione alla partecipazione ai costi fissi netti della rete locale. In quanto deficit
 di accesso, tali costi debbono essere eliminati non appena possibile, conformemente al
 diritto comunitario, e, quando esistono, devono essere indicati separatamente e non
 incorporati nei costi d'interconnessione.
 4.        CONCLUSIONE
 La Commissione ha accolto - integralmente, parzialmente o in linea di principio - 21 dei
  31 emendamenti adottati dal Parlamento europeo in seconda lettura.
  Ai sensi dell'articolo 189 A, paragrafo 2, del trattato CE, la proposta modificata della
  Commissione incorpora gli emendamenti accolti.
 ---pagebreak---                     PROPOSTA MODIFICATA DI
     DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
         SULL'INTERCONNESSIONE NEL SETTORE DELLE
 TELECOMUNICAZIONI E FINALIZZATA A GARANTIRE IL SERVIZIO
UNIVERSALE E L'INTEROPERABILITÀ TRAMITE L'APPLICAZIONE DEI
       PRINCIPI DI FORNITURA DI UNA RETE APERTA (ONP)
                               8-
 ---pagebreak---              Testo della posizione comune                                       Testo modificato
                                                 Considerando 8
                                     (basato sull'emendamento 1 del PE)
considerando che la risoluzione del Consiglio del           considerando che gli obblighi relativi alla
7 febbraio 1994 fissa le condizioni per il                  fornitura del servizio universale contribuiscono
finanziamento del servizio universale di telefonia          agli obiettivi della coesione economica e sociale
vocale; che gli obblighi relativi alla fornitura del        e dell'equivalenza, sul piano territoriale, della
servizio universale contribuiscono agli obiettivi           Comunità; che all'interno di uno Stato membro
della coesione economica e sociale e                        più di un organismo può dover assolvere agli
dell'equivalenza, sul piano territoriale, della             obblighi di servizio universale; che l'obiettivo è
Comunità; che all'interno di uno Stato membro               quello d'introdurre quanto prima nuove
più di un organismo può dover assolvere agli                tecnologie quali la rete di servizi digitali integrati
obblighi di servizio universale; che nel calcolo            (ISDN) sulla più ampia base possibile; che allo
del costo netto del servizio universale occorre             stato attuale di sviluppo negli Stati membri, la
tenere in debito conto i costi e le entrate oltre a         rete ISDN non è accessibile a tutti gli utenti e
fattori economici esterni e ai benefici intangibili         non può quindi essere soggetta agli obblighi del
che risultano dalla fornitura del servizio                  servizio universale; che nel calcolo del costo
universale, ma che non dovrebbero ostacolare                netto del servizio universale occorre tenere in
l'attuale processo di riequilibrio delle tariffe; che       debito conto i costi e le entrate oltre a fattori
i costi connessi con gli obblighi di servizio               economici esterni e ai benefici intangibili che
universale dovrebbero essere calcolati in base a            risultano dalla fornitura del servizio universale,
procedure trasparenti; che i contributi finanziari          ma che non dovrebbero ostacolare l'attuale
legati alla ripartizione dei suddetti obblighi              processo di riequilibrio delle tariffe; che i costi
dovrebbero essere scorporati dalle tariffe di               connessi con gli obblighi di servizio universale
interconnessione; che, allorquando un obbligo di             dovrebbero essere calcolati in base a procedure
servizio universale        rappresenta un onere             trasparenti; che i contributi finanziari legati alla
 squilibrato per un organismo, è opportuno                   ripartizione dei suddetti obblighi dovrebbero
permettere agli Stati membri di istituire                    essere scorporati dalle tariffe di interconnessione;
 meccanismi per ripartire il costo netto delle               che, allorquando un obbligo di servizio universale
 forniture del servizio universale di una rete               rappresenta un onere squilibrato per un
 telefonica pubblica fissa e di un servizio                  organismo, è opportuno permettere agli Stati
 telefonico pubblico fisso con altri organismi che           membri di istituire meccanismi per ripartire il
 gestiscono reti pubbliche di telecomunicazione              costo netto delle forniture del servizio universale
 e/o servizi di telefonia vocale a disposizione del          di una rete telefonica pubblica fissa e di un
 pubblico; che ciò dovrebbe rispettare i principi            servizio telefonico pubblico fisso con altri
 del diritto comunitario, in particolare quello della        organismi che gestiscono reti pubbliche di
 non discriminazione e della proporzionalità, e              telecomunicazione e/o servizi di telefonia vocale
 dovrebbe lasciare impregiudicate le disposizione            a disposizione del pubblico; che ciò dovrebbe
 di cui al paragrafo 2 dell'articolo 100A del                rispettare i principi del diritto comunitario, in
 trattato;                                                   particolare quello della non discriminazione e
                                                             della proporzionalità, e dovrebbe lasciare
                                                              impregiudicate le disposizione di cui al paragrafo
                                                             2 dell'articolo 100A del trattato;
                                                       -9
 ---pagebreak---               Testo della posizione comune                                       Testo modificato
                                               Considerando 12
                                     (basato sull'emendamento 3 del PE)
considerando che le autorità nazionali di                  considerando che le autorità nazionali di
regolamentazione svolgono un ruolo importante              regolamentazione svolgono un ruolo importante
per favorire lo sviluppo di un mercato                     per favorire lo sviluppo di un mercato
concorrenziale nell'interesse degli utènti                 concorrenziale nell'interesse degli utenti
comunitari e per garantire l'adeguata                      comunitari e per garantire l'adeguata
interconnessione delle reti e l'interoperabilità dei       interconnessione delle reti e l'interoperabilità dei
servizi; che il negoziato di accordi di                    servizi; che il negoziato di accordi di
interconnessione può essere agevolato dalle                interconnessione può essere agevolato dalle
autorità nazionali di regolamentazioneche fissano          autorità nazionali di regolamentazioneche fissano
alcune condizioni preliminari e individuano altri          alcune condizioni preliminari e attenendosi agli
settori che devono essere contemplati dai suddetti         orientamenti comuni definiti dalla Commissione
accordi di interconnessione; che, in caso di               per agevolare lo sviluppo organico di un mercato
controversie in materia di interconnessione tra            interno europeo armonizzato e individuano altri
parti dello stesso Stato membro, la parte lesa             settori che devono essere contemplati dai suddetti
deve poter rivolgersi all'autorità nazionale di            accordi di interconnessione; che, in caso di
regolamentazione per risolvere la controversia;            controversie in materia di interconnessione tra
che le autorità nazionali di regolamentazione              parti dello stesso Stato membro, la parte lesa
devono poter indurre gli organismi ad                      deve poter rivolgersi all'autorità nazionale di
interconnettere le loro strutture, qualora si possa        regolamentazione per risolvere la controversia;
dimostrare che ciò è nell'interesse degli utenti;          che le autorità nazionali di regolamentazione
                                                           devono poter indurre gli organismi ad
                                                            interconnettere le loro strutture, qualora si possa
                                                            dimostrare che ciò è nell'interesse degli utenti;
                                                            considerando che ogni organismo deve essere
                                                            responsabile del trasferimento delle chiamate e
                                                            della tariffazione a carico degli abbonati fino al
                                                            punto di interconnessione più adeguato;
                                                      -10-
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                    Testo modificato
                                               Considerando 15
                                     (basato sull'emendamento 4 del PE)
considerando che la numerazione è un elemento             considerando che la numerazione è un elemento
fondamentale per garantire parità di accesso; che         fondamentale per garantire parità di accesso; che
le autorità nazionali di regolamentazione                 le autorità nazionali di regolamentazione
dovrebbero avere il compito di amministrare e             dovrebbero avere il compito di amministrare e
controllare i piani di numerazione nazionali,             controllare i piani di numerazione nazionali,
nonché quegli aspetti dei servizi di                      nonché quegli aspetti dei servizi di
telecomunicazione legati all'identificazione e            telecomunicazione legati all'identificazione e
all'indirizzamento ove sia necessario un                   all'indirizzamento ove sia necessario un
coordinamento a livello nazionale, al fine di              coordinamento a livello nazionale, al fine di
garantire una concorrenza efficace; che,                   garantire una concorrenza efficace; che,
nell'assolvere tale compito, le autorità nazionali         nell'assolvere tale compito, le autorità nazionali
di regolamentazione devono tener conto del                 di regolamentazione devono tener conto del
principio di proporzionalità, in particolare               principio di proporzionalità, in particolare
riguardo all'effetto di qualsiasi misura sugli             riguardo all'effetto di qualsiasi misura sugli
operatori, gli intermediari ed i consumatori della         operatori, gli intermediari ed i consumatori della
rete; che la portabilità dei numeri è                      rete; che la portabilità dei numeri è
un'opportunità importante per gli utenti, che              un'opportunità importante per gli utenti, che
dovrebbe essere messa a disposizione non appena            dovrebbe essere messa a disposizione non appena
risulti realizzabile; che i piani di numerazione           risulti realizzabile; che i piani di numerazione
devono essere elaborati in piena collaborazione            devono essere elaborati in piena collaborazione
con tutte le parti interessate, in conformità con          con tutte le parti interessate, in conformità con
 un quadro di numerazione europeo a lungo                  un quadro di numerazione europeo a lungo
termine, e con piani di numerazione                        termine, e con piani di numerazione
 internazionali in corso d'esame nell'ambito della         internazionali in corso d'esame nell'ambito della
 Conferenza europea delle amministrazioni delle            Conferenza europea delle amministrazioni delle
 poste e delle telecomunicazioni (CEPT); che i             poste e delle telecomunicazioni (CEPT); che i
 requisiti di numerazione per l'Europa, le esigenze        requisiti di numerazione per l'Europa, le esigenze
 in termini di fornitura di nuovi servizi e                 in termini di fornitura di nuovi servizi e
 paneuropei e la globalizzazione e sinergia del            paneuropei e la globalizzazione e sinergia del
 mercato delle telecomunicazioni rendono                   mercato delle telecomunicazioni rendono
 auspicabile il coordinamento delle posizioni              necessaria una posizione coordinata degli Stati
 nazionali all'interno di organizzazioni e forum            membri e della Comunità all'interno di
 internazionali ove si adottino decisioni in materia        organizzazioni e forum internazionali ove si
 di numerazione;                                            adottino decisioni in materia di numerazione;
                                                      -11
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                         Testo modificato
                                                 Considerando 18
                                       (basato sull'emendamento 5 del PE)
considerando che, oltre al diritto di ricorso                considerando che, oltre al diritto di ricorso
riconosciuto dal diritto nazionale o comunitario,            riconosciuto dal diritto nazionale o comunitario,
occorre una procedura di conciliazione per la                occorrono procedure semplici per risolvere le
risoluzione delle controversie transfrontaliere che          controversie transfrontaliere che non rientrano tra
non rientrano tra le competenze di una singola                le competenze di una singola autorità nazionale
autorità nazionale di regolamentazione; che le               di regolamentazione; che le procedure, il cui
procedure, il cui avvio spetta ad una qualsiasi               avvio spetta ad una qualsiasi delle parti
delle autorità nazionali di regolamentazione                  interessate, devono essere efficienti, gratuite e
interessate, devono essere efficienti, non                    trasparenti e devono coinvolgere tutte le parti
dispendiose e trasparenti e devono coinvolgere                interessate;
tutte le parti interessate;
                                                  Considerando 22
                                        (basato sull'emendamento 7 del PE)
 considerando che l'adempimento di alcuni                     considerando che l'adempimento di alcuni
 obblighi deve essere legato alla data di                     obblighi deve essere legato alla data di
 liberalizzazione dei servizi e delle infrastrutture           liberalizzazione dei servizi e delle infrastrutture
 di telecomunicazione e, con particolare riguardo              di telecomunicazione e, con particolare riguardo
 ai rispettivi Stati membri, deve tenere pienamente            ai rispettivi Stati membri, deve tenere pienamente
 conto dei periodi transitori concessi a norma                 conto dei periodi transitori concessi a norma
 della risoluzione del Consiglio, del 22 luglio                dell'articolo 2. paragrafo 2. della direttiva
 1993. concernente la relazione sulla situazione               90/388/CEE modificata dalla direttiva
 nel settore dei servizi di telecomunicazione e                96/19/CE(2). ivi compresa la detenzione di diritti
 sulla necessità di ulteriori sviluppi in tale mercato         speciali od esclusivi in relazione
 e la risoluzione del Consiglio, del 22 dicembre               all'interconnessione diretta fra le reti mobili di
  1994. su principi e calendario della                         tali Stati membri e la rete fissa o mobile di altri
 liberalizzazione delle infrastrutture di                      Stati membri; che è possibile differire
 telecomunicazione(2). ivi compresa la detenzione              l'adempimento dell'obbligo di garantire la
 di diritti speciali od esclusivi in relazione                 portabilità dei numeri qualora la Commissione
 all'interconnessione diretta fra le reti mobili di            accerti che detto obbligo imporrebbe un onere
 tali Stati membri e la rete fissa o mobile di altri           eccessivo ad alcuni organismi;
  Stati membri; che è possibile differire
  l'adempimento dell'obbligo di garantire la
  portabilità dei numeri qualora la Commissione
  accerti che detto obbligo imporrebbe un onere
  eccessivo ad alcuni organismi;
  (2) GU C 379 del 31.12.1994. pag. 4.                     (D GU L 74 del 22.3.1996. pag. 13.
                                                          VI
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                          Testo modificato
                                                  Considerando 24
                                      (basato sull'emendamento 9 del PE)
considerando che il funzionamento della direttiva            considerando che il funzionamento della direttiva
dev'essere riesaminato entro il 31 dicembre 1999,            dev'essere riesaminato entro il 31 dicembre 1999,
in particolare per analizzare la portata del                  in particolare per analizzare la portata del
servizio universale e il calendario d'introduzione           servizio universale e il calendario d'introduzione
della portabilità dei numeri; che è inoltre                   della portabilità dei numeri; che è inoltre
necessario riesaminare periodicamente la                      necessario riesaminare periodicamente la
situazione dell'interconnessione con i paesi terzi,           situazione dell'interconnessione con i paesi terzi,
onde adottare le misure opportune;                            onde adottare le misure opportune; che dopo aver
                                                              conseguito la piena competitività del mercato le
                                                              regole sulla concorrenza del Trattato debbono in
                                                              linea di massima essere sufficienti per controllare
                                                              il corretto sviluppo della concorrenza e che
                                                              quindi bisognerà riesaminare l'opportunità della
                                                              direttiva;
                                                  Considerando 25
                                       (basato sull'emendamento 8 del PE)
 considerando che non è possibile realizzare                   considerando che non è possibile realizzare
 sufficientemente a livello di Stati membri                    sufficientemente a livello di Stati membri
 l'obiettivo fondamentale dell'interconnessione                l'obiettivo fondamentale dell'interconnessione
 delle reti e dell'interoperabilitàdei servizi in tutta        delle reti e dell'interoperabilitàdei servizi in tutta
 la Comunità e che tale obiettivo può perciò                   la Comunità e che tale obiettivo può perciò
 essere meglio realizzato a livello comunitario                essere meglio realizzato a livello comunitario
 mediante la presente direttiva;                               mediante la presente direttiva; che al momento
                                                               della revisione della presente direttiva, è
                                                               opportuno prevedere la possibilità di creare una
                                                               autorità europea di regolamentazione,
                                                               responsabile dei compiti che la presente direttiva
                                                               affida alla Commissione o all'autorità nazionale
                                                               di regolamentazione e che sarebbero eseguiti con
                                                               maggiore efficienza da tale autorità europea di
                                                               regolamentazione;
                                                          ii
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                       Testo modificato
                                      Articolo 2, paragrafo 1, lettera a
                                    (basato sull'emendamento 9 del PE)
(a)      "interconnessione", indica il                     a)        "interconnessione", indica il
collegamento fisico e logico di reti di                    collegamentofisicoe logico delle strutture degli
telecomunicazione utilizzate dal medesimo o da             organismi che forniscono reti di
un altro organismo per consentire agli utenti di           telecomunicazione e/o servizi di
un organismo di comunicare con gli utenti dello            telecomunicazione usati dallo stesso o da un altro
stesso o di un altro organismo o di accedere ai            organismo per consentire agli utenti di un
servizi offerti da un altro organismo;                     organismo di comunicare con gli utenti dello
                                                           stesso o di un altro organismo o di accedere ai
                                                           servizi offerti da un altro organismo;
                                                       ^
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                         Testo modificato
                                     Articolo 5, paragrafo 5, primo comma
                                      (basato sull'emendamento 13 del PE)
5.         Qualora venga stabilito il meccanismo di           5.         Qualora venga stabilito un meccanismo
cui al paragrafo 4, le autorità nazionali di                  per ripartire il costo netto degli obblighi del
regolamentazione provvedono affinché i principi               servizio universale di cui al paragrafo 4, le
applicati per la ripartizione dei costi e le                  autorità nazionali di             regolamentazione
informazioni sui dispositivi utilizzati siano                 provvedono affinché i principi applicati per la
accessibili al pubblico secondo la procedura di               ripartizione dei costi e le informazioni sui
cui all'articolo 14, paragrafo 2.                             dispositivi utilizzati siano accessibili al pubblico
                                                              secondo la procedura di cui all'articolo 14,
                                                              paragrafo 2.
                                              Articolo 5, paragrafo 6
                                      (basato sull'emendamento 14 del PE)
6.         In attesa dell'attuazione della procedura          6.         In attesa dell'attuazione della procedura
indicata nei paragrafi 3, 4 e 5, devono essere                indicata nei paragrafi 3, 4 e 5, devono essere
notificate        all'autorità nazionale di                   notificate        all'autorità nazionale          di
regolamentazione eventuali tariffe che una parte              regolamentazione eventuali tariffe che una parte
 interconnessa deve pagare e che includono o                  interconnessa deve pagare e che includono o
fungono da contributo al costo degli obblighi di              fungono da contributo al costo degli obblighi di
 servizio universale; la notificazione deve avvenire          servizio universale; la notificazione deve avvenire
 prima dell'introduzione di dette tariffe. Se                 prima dell'introduzione di dette tariffe Fatto
 l'autorità nazionale di regolamentazione ritiene,             salvo l'articolo 17 della presente direttiva, se
 di propria iniziativa o dietro richiesta                      l'autorità nazionale di regolamentazione ritiene,
 circostanziata di una parte interessata, che tali             di propria iniziativa o dietro richiesta
 tariffe siano eccessive, l'organismo interessato è            circostanziata di una parte interessata, che tali
 invitato a ridurle; le tariffe ridotte si applicano           tariffe siano eccessive, l'organismo interessato è
 retroattivamente a decorrere dalla data di                    invitato a ridurle; le tariffe ridotte si applicano
 introduzione delle tariffe, ma non prima                      retroattivamente a decorrere dalla data di
 dell'1.1.1998.                                                introduzione delle tariffe, ma non prima
                                                               dell'1.1.1998.
                                                          là
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                         Testo modificato
                                             Articolo 7, paragrafo 2
                                    (basato sull'emendamento 16 del PE)
2.        Le tariffe di interconnessione devono                2.         Le tariffe di interconnessione devono
rispettare i principi della trasparenza e                      rispettare i principi della trasparenza e
dell'orientamento ai costi. L'organismo che                    dell'orientamento ai costi. L'organismo che
garantisce l'interconnessione alle proprie strutture           garantisce l'interconnessione alle proprie strutture
deve dimostrare che le tariffe applicate sono                  deve dimostrare che le tariffe applicate sono
basate su costi effettivi incluso un margine di                basate su costi effettivi incluso un margine di
profitto ragionevole. Le autorità nazionali di                 profitto ragionevole. Le autorità nazionali di
regolamentazione possono chiedere ad un                        regolamentazione .possono chiedere ad un
organismo di giustificare dettagliatamente le                  organismo di giustificare dettagliatamente le
tariffe di interconnessione applicate e, se del                tariffe di interconnessione applicate e, se del
caso, provvedere ad adeguarle. Il presente                     caso, provvedere ad adeguarle. Il presente
paragrafo si applica anche agli organismi di c.ui              paragrafo si applica anche agli organismi di cui
all'allegato I, parte 3 che hanno notevole forza di            all'allegato I, parte 3, che le autorità di
mercato.                                                       regolamentazione nazionali hanno notificato
                                                               come aventi una posizione dominante di mercato
                                                               sul mercato nazionale dell'interconnessione.
                                    Articolo 7, paragrafo 5, primo comma
                                     (basato sull'emendamento 17 del PE)
 5.        Le a u t o r i t à n a z i o n a l i   di            5.         La Commissione, conformemente alla
regolamentazione provvedono affinché i sistemi                  procedura di cui all'articolo 15. elabora
di contabilità dei costi utilizzati dagli organismi             orientamenti sui sistemi di contabilità dei costi e
 interessati siano adeguati ai fini dell'attuazione             sulla trasparenza contabile                relativi
 delle disposizioni del presente articolo e siano               all' interconnessione. Le autorità nazionali di
 sufficientemente dettagliati, come definito                    regolamentazione provvedono affinché i sistemi
 nell'allegato V.                                               di contabilità dei costi utilizzati dagli organismi
                                                                interessati siano adeguati ai fini dell'attuazione
                                                                delle disposizioni del presente articolo e siano
                                                                sufficientemente dettagliati, come definito
                                                                nell'allegato V.
                                                          ife»
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                       Testo modificato
                                            Articolo 9, paragrafo 1
                                    (basato sull'emendamento 21 del PE)
1. Le autorità nazionali di regolamentazione                1. Le autorità nazionali di regolamentazione
favoriscono       ed assicurano       un'adeguata           favoriscono       ed assicurano       un'adeguata
interconnessione nell'interesse di tutti gli utenti,        interconnessione nell'interesse di tutti gli utenti,
assolvendo ai loro compiti in modo da garantire             assolvendo ai loro compiti in modo da garantire
la massima efficienza dal punto di vista                    la massima efficienza dal punto di vista
economico e il massimo beneficio agli utenti                economico e il massimo beneficio agli utenti
finali. Le autorità nazionali di regolamentazione           finali. Le autorità nazionali di regolamentazione
tengono in particolare considerazione:                      tengono in particolare considerazione:
- la necessità di garantire soddisfacenti                   - la necessità di garantire soddisfacenti
comunicazioni punto punto per gli utenti;                   comunicazioni punto punto per gli utenti;
- la necessità di stimolare un mercato                      - la necessità di stimolare un mercato
competitivo;                                                competitivo;
                                                            - la necessità di assicurare lo sviluppo equo e
                                                            adeguato di un mercato interno europeo delle
                                                            comunicazioni organicamente           armonizzato,
                                                            coordinando le politiche, gli orientamenti e le
                                                            azioni con le controparti degli altri Stati membri
                                                            e con la Commissione e fornendo aiuto e
                                                            assistenza qualora necessario;
- la necessità di promuovere la creazione e lo              - la necessità di promuovere la creazione e lo
sviluppo di reti e di servizi transeuropei,                 sviluppo di reti e di servizi transeuropei,
 l'interconnessione delle reti nazionali e                   l'interconnessione delle reti nazionali e
 l'interoperabilità dei servizi, nonché l'accesso a          l'interoperabilità dei servizi, nonché l'accesso a
tali reti e servizi;                                        tali reti e servizi;
- i principi di non discriminazione (ivi                    - i principi di non discriminazione (ivi
 compresa la parità di accesso) e di                         compresa la parità di accesso) e di
 proporzionalità;                                            proporzionalità;
 - la necessità di mantenere e sviluppare il                 - la necessità di mantenere e sviluppare il
 servizio universale.                                        servizio universale.
                                                        rt
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                          Testo modificato
                                                     Articolo 11
                                       (basato sull'emendamento 22 del PE)
Quando, in base al diritto nazionale, un                       Quando, in base al diritto nazionale, un
organismo che fornisce reti pubbliche di                       organismo che fornisce reti pubbliche di
telecomunicazione e/o servizi di                               telecomunicazione e/o servizi di
telecomunicazione a disposizione del pubblico ha               telecomunicazione a disposizione del pubblico ha
il diritto di installare strutture su, al di sopra o al        il diritto di installare strutture su, al di sopra o al
di sotto di terreni pubblici o privati, o quando               di sotto di terreni pubblici o privati, o quando
esso può ricorrere a una procedura per                         esso può ricorrere a una procedura per
l'espropriazione o l'uso di una proprietà, le                  l'espropriazione o l'uso di una proprietà, le
autorità nazionali di regolamentazione                         autorità nazionali di regolamentazione
favoriscono l'uso comune di tali strutture e/o                 favoriscono l'uso comune di tali strutture e/o
proprietà con altri organismi che forniscono reti              proprietà con altri organismi che forniscono reti
di telecomunicazione e servizi di                              di telecomunicazione e servizi di
telecomunicazione a disposizione del pubblico.                 telecomunicazione a disposizione del pubblico in
                                                               particolare quando i requisiti essenziali
                                                               impediscono agli altri organismi di ricorrere a
                                                               valide alternative.
Gli accordi per l'ubicazione e l'uso comune delle               Gli accordi per l'ubicazione e l'uso comune delle
strutture sono generalmente oggetto di un                       strutture sono generalmente oggetto di un
 accordo commerciale e tecnico tra le parti                     accordo commerciale e tecnico tra le parti
 interessate. Le autorità nazionali di                          interessate. Le autorità nazionali di
regolamentazione possono intervenire per                        regolamentazione possono intervenire per
 dirimere le controversie, a norma dell'articolo 9.             dirimere le controversie, a norma dell'articolo 9
 In particolare, gli Stati membri possono imporre               Gli Stati membri possono imporre disposizioni in
 disposizioni in materia di uso comune delle                    materia di uso comune delle strutture e/o
 strutture e/o proprietà (ivi compresa l'ubicazione             proprietà (ivi compresa l'ubicazionefisica)solo
 fìsica) solo dopo un adeguato periodo di                       dopo un adeguato periodo di consultazioni
 consultazioni pubbliche, durante il quale a tutte              pubbliche, durante il quale a tutte le parti
 le parti interessate è data la facoltà di esprimere            interessate è data la facoltà di esprimere il loro
 il loro parere. Tali disposizioni possono                      parere. Tali disposizioni possono comprendere
 comprendere norme di ripartizione dei costi                    norme di ripartizione dei costi dell'uso comune
 dell'uso comune delle strutture e/o proprietà.                 delle strutture e/o proprietà.
                                                           1
                                                            S
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                       Testo modificato
                                           Articolo 12, paragrafo 2
                                    (basato sull'emendamento 23 del PE)
2. Al fine di garantire la piena interoperabilità           2. Al fine di garantire la piena interoperabilità
delle reti e dei servizi su scala europea, gli Stati        delle reti e dei servizi su scala europea, gli Stati
membri adottano tutte le misure necessarie per              membri e la Comunità adottano tutte le misure
coordinare le rispettive posizioni nazionali in             necessarieper coordinare le rispettive posizioni in
seno ad organismi internazionali in cui vengono             seno ad organismi internazionali in cui vengono
adottate decisioni in materia di numerazione,               adottate decisioni in materia di numerazione,
tenendo conto dei possibili sviluppi futuri che si          tenendo conto dei possibili sviluppi futuri che si
registreranno in questo campo in Europa.                    registreranno in questo campo in Europa.
                                                       1*
 ---pagebreak---                 Testo della posizione comune                                        Testo modificato
                                            Articolo 12, paragrafo 3
                                     (basato sull'emendamento 24 del PE)
3. Gli Stati membri provvedono affinché i piani              3. Gli Stati membri provvedono affinché i piani
nazionali di numerazione nel settore delle                   nazionali di numerazione nel settore delle
telecomunicazioni siano controllati dalle autorità           telecomunicazioni siano controllati dalle autorità
nazionali di regolamentazione, al fine di garantire          nazionali di regolamentazione, al fine di garantire
l'autonomia dagli organismi che forniscono reti              l'autonomia dagli organismi che forniscono reti
o servizi di telecomunicazione. Per assicurare               o servizi di telecomunicazione e facilitare la
un'effettiva concorrenza le autorità nazionali di            portabilità del numero. Per assicurare un'effettiva
regolamentazione provvedono affinché le                      concorrenza le autorità nazionali di
procedure per l'attribuzione dei singoli numeri              regolamentazione provvedono affinché le
e/o serie di numeri siano trasparenti, eque e                procedure per l'attribuzione dei singoli numeri
tempestive e affinché l'attribuzione avvenga in              e/o serie di numeri siano trasparenti, eque e
modo oggettivo, trasparente e non                            tempestive e affinché l'attribuzione avvenga in
discriminatorio. Le autorità nazionali di                    modo oggettivo, trasparente e non
regolamentazione possono fissare condizioni per               discriminatorio. Le autorità nazionali di
 l'uso di alcuni prefissi o alcuni codici abbreviati,         regolamentazione possono fissare condizioni per
 in particolare ove questi siano impiegati per                l'uso di alcuni prefissi o alcuni codici abbreviati,
 servizi di interesse pubblico generale (ad esempio           in particolare ove questi siano impiegati per
 i numeri verdi, i servizi addebito "a chiosco", i            servizi di interesse pubblico generale (ad esempio
 servizi di consultazione elenchi e quelli di                 i numeri verdi, i servizi addebito "a chiosco", i
 emergenza) o per garantire parità di accesso.                servizi di consultazione elenchi e quelli di
                                                              emergenza) o per garantire parità di accesso.
                                                         lo
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                      Testo modificato
                                          Articolo 12, paragrafo 5
                                   (basato sull'emendamento 25 del PE)
5. Le autorità nazionali di regolamentazione               5. Le autorità nazionali di regolamentazione
favoriscono l'introduzione, nei tempi più brevi            favoriscono l'introduzione, nei tempi più brevi
possibili, della possibilità di portabilità del            possibili, della possibilità di portabilità del
numero, grazie alla quale gli utenti finali che ne         numero, grazie alla quale gli utenti finali che ne
facciano richiesta possono conservare il loro              facciano richiesta possono, pagando una tariffa
numero o i loro numeri nella rete telefonica               ragionevole approvata dall'autorità di
pubblica fìssa in un luogo specifico, a                    regolamentazione nazionale, conservare il loro
prescindere dall'organismo che fornisce il                 numero o i loro numeri nella rete telefonica
servizio, e garantiscono che detto servizio sia            pubblica fissa in un luogo specifico, a
disponibile almeno in tutti i maggiori centri              prescindere dall'organismo che fornisce il
abitati anteriormente al 1° gennaio 2003.                  servizio, e garantiscono che detto servizio sia
                                                           disponibile almeno in tutti i maggiori centri
                                                           abitati anteriormente al 1° gennaio 2003. Se il
                                                           servizio non è ancora operativo, le autorità di
                                                           regolamentazione nazionali fanno il necessario
                                                           affinché le chiamate al vecchio numero di un
                                                           utente che abbia cambiato fornitore possano
                                                            essere trasferite al nuovo numero, pagando una
                                                           tariffa ragionevole approvata dall'autorità di
                                                            regolamentazione nazionale, o che durante un
                                                            periodo ragionevole a coloro che chiamano sia
                                                            indicato il nuovo numero, a titolo gratuito sia per
                                                            questi ultimi che per l'utente.
                                                       i\
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                        Testo modificato
                                                  Articolo 17
                                    (basato sull'emendamento 27 del PE)
Procedura di conciliazione delle controversie tra           Risoluzione      delle   controversie    a   livello
organismi che operano in base alle autorizzazioni           comunitario
rilasciate dai vari Stati membri
1. Fatti salvi:                                             1. Fatti salvi:
a) ogni azione che la Commissione o uno Stato               a) ogni azione che la Commissione o uno Stato
membro possa intentare a norma del trattato;                membro possa intentare a norma del trattato;
b) i diritti della parte che invoca la procedura di         b) i diritti della parte che invoca la procedura di
cui ai paragrafi 2 e 3, degli organismi interessati         cui ai paragrafi 2 e 3, degli organismi interessati
o di qualunque altra parte in base al diritto               o di qualunque altra parte in base al diritto
nazionale applicabile;                                      nazionale applicabile;
la procedura descritta ai paragrafi 2, 3 e 4 si             la procedura descritta ai paragrafi 2, 3 e 4 si
applica in caso di controversia in materia di               applica in caso di controversia in materia di
interconnessione tra organismi che operano in               interconnessione tra organismi che operano in
base alle autorizzazioni rilasciate dai vari Stati          base alle autorizzazioni rilasciate dai vari Stati
membri, sempreché detta controversia non ricada             membri, sempreché detta controversia non ricada
sotto la responsabilità di un'unica autorità                sotto la responsabilità di un'unica autorità
nazionale di regolamentazione che eserciti il suo           nazionale di regolamentazione che eserciti il suo
potere a norma dell'articolo 9.                             potere a norma dell'articolo 9.
2. Ciascuna parte può deferire la controversia              2. Ciascuna parte può deferire la controversia
alle autorità nazionali di regolamentazione                 alle autorità nazionali di regolamentazione
 interessate. Queste coordinano le loro attività per        interessate. Queste coordinano le loro attività per
risolvere la controversia, nel rispetto dei principi        risolvere la controversia, nel rispetto dei principi
di cui all'articolo 9, paragrafo 1.                         di cui all'articolo 9, paragrafo 1, e ne informano
                                                            la Commissione.
3. Se le autorità nazionali di regolamentazione             3. Se le autorità nazionali di regolamentazione
 interessate non concordano tra di loro una                 interessate non concordano tra di loro una
soluzione della controversia entro sei mesi dal             soluzione della controversia entro sei mesi dal
 suo deferimento una di esse può avvalersi della            suo deferimento qualsiasi parte o autorità di
 procedura di cui al paragrafo 4 inviando una               regolamentazione nazionale interessata può
 notificazione scritta alla Commissione, di cui             avvalersi della procedura di cui al paragrafo 4
 trasmette copia per conoscenza a tutte le parti e           inviando una notificazione scritta alla
 alle autorità nazionali di regolamentazione                 Commissione, di cui trasmette copia per
 interessate. La soluzione ha forza vincolante solo          conoscenza a tutte le parti e alle autorità
 in caso di accordo di tutte le parti.                       nazionali di regolamentazione interessate. La
                                                             soluzione ha forza vincolante solo in caso di
                                                             accordo di tutte le parti.
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                  Testo modificato
4. A seguito della notifica di cui al paragrafo 3      4. A seguito della notifica di cui al paragrafo 3
la Commissione rinvia il caso al presidente del        la Commissione convoca al più presto un gruppo
comitato ONP.                                          di lavoro cui partecipano almeno due membri del
                                                       comitato ONP, un rappresentante delle autorità
Il presidente del comitato ONP costituisce quanto      nazionali di regolamentazione interessate e il
prima un gruppo di lavoro composto almeno di           presidente del comitato ONP (o un altro
due membri del comitato e da un rappresentante         funzionario della Commissione da lui delegato).
di ciascuna delle autorità nazionali di                In linea di massima il gruppo di lavoro si
regolamentazione interessate, oltre al presidente      riunisce entro dieci giorni dalla convocazione. Su
stesso o ad un altro funzionario della                 proposta di un membro del gruppo di lavoro, il
Commissione da questi delegato. Il gruppo di           presidente può richiedere la partecipazione, a
 lavoro si riunisce di norma entro 10 giorni. Il       titolo di consulenti, di non più di due esperti.
presidente può decidere, su proposta di qualsiasi
componente del gruppo di lavoro, di sollecitare la
 consulenza di al massimo altre due persone in
 qualità di esperti.
 Il gruppo di lavoro offre alla parte che ricorre a     Il gruppo di lavoro offre alla parte che ricorre a
 questo procedimento, alle autorità nazionali di        questo procedimento, alle autorità nazionali di
 regolamentazione degli Stati membri e agli             regolamentazione degli Stati membri e agli
 organismi interessati la possibilità di presentare     organismi interessati la possibilità di presentare
 osservazioni orali o scritte.                          osservazioni orali o scritte.
 Il gruppo di lavoro si adopera affinché sia            Il gruppo di lavoro si adopera per raggiungere un
 raggiunto un accordo tra le parti interessate. Il      accordo tra le parti interessate; in caso contrario
 presidente provvede ad informare il comitato           definisce entro tre mesi la propria posizione, che
 ONP sui risultati di questa procedura                  rappresenta la base della soluzione da applicare
                                                        senza ulteriori ritardi a livello nazionale. In
                                                        mancanza di posizione concordata, o se la
                                                        posizione concordata non viene applicata in un
                                                        periodo di tempo ragionevole che, salvo casi
                                                         eccezionali, non deve superare i due mesi, la
                                                         Commissione adotta la soluzione appropriata
                                                         conformemente alla procedura di cui all'articolo
                                                         16. Resta impregiudicato il diritto di una parte
                                                         implicata di adire le vie legali, conformemente
                                                         alle legislazioni nazionali in vigore, per il
                                                         risarcimento dei danni nei casi in cui il
                                                         comportamento di un'altra parte abbia provocato
                                                         perdite finanziarie dovute alla distorsione della
                                                         concorrenza. Tuttavia, le controversie composte
                                                         in ambito comunitario non possono essere
                                                         oggetto di tali ricorsi.
                                                    23
 ---pagebreak---                  Testo della posizione comune                                       Testo modificato
                                            Articolo 20, paragrafo 1
                                     (basato sull'emendamento 29 del PE)
1. Agli Stati membri a cui si riferiscono le                 1. Gli Stati membri con reti meno sviluppate ai
risoluzioni del Consiglio del 22 luglio 1993 e del           quali viene concesso un periodo transitorio
22 dicembre 1994, che godono di un ulteriore                 massimo di cinque anni per l'applicazione
periodo di transizione per la liberalizzazione dei           integrale o parziale degli obblighi di cui alla
servizi di telecomunicazionepuò essere concesso,             direttiva 96/19/CE possono chiedere un
fino a quando e nella misura in cui essi si                  differimento corrispondente di tutti o di parte
avvalgano di tale periodo di transizione, il                 degli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafi 1 e
differimento dell'esecuzionedegli obblighi di cui            2, all'articolo 4, paragrafi 1 e 2, e all'articolo 9,
all'articolo 3, paragrafi 1 e 2, all'articolo 4,             paragrafi 1 e 3, laddove detti obblighi riguardino
paragrafi 1 e 2 e all'articolo 9, paragrafi 1 e 3 -          l'interconnessione diretta tra le reti mobili dello
laddove detti obblighi riguardino la diretta                 Stato membro in questione e le reti mobili o fisse
 interconnessione tra le reti mobili dello Stato             di altri Stati membri, e di cui all'articolo 5, nella
membro in questione e le reti mobili o fisse di              misura in cui ciò sia giustificato da qualsiasi
altri Stati membri e di cui all'articolo 5. Gli Stati        diritto speciale o esclusivo per i servizi di
membri devono informare la Commissione in                    telecomunicazione e le infrastrutture concesso a
merito alla loro intenzione di avvalersene.                  norma del diritto comunitario.
                                             Articolo 20, paragrafo 2
                                      (basato sull'emendamento 30 del PE)
 2. Il differimento degli obblighi di cui                     2. Il differimento degli obblighi di cui
 all'articolo 12, paragrafo 5 può essere richiesto            all'articolo 12, paragrafo 5 può essere richiesto
 solo nel caso in cui lo Stato membro interessato             solo nel caso in cui lo Stato membro interessato
 possa dimostrare che l'osservanza dell'obbligo               possa dimostrare che l'osservanza dell'obbligo
 imporrebbe un onere eccessivo ad alcuni                      imporrebbe un onere eccessivo ad alcuni
 organismi o categorie di organismi. Lo Stato                 organismi o categorie di organismi. Lo Stato
 membro comunica alla Commissione i motivi                    membro comunica alla Commissione i motivi
  della richiesta di differimento, il termine entro           della richiesta di differimento, il termine entro
  cui ritiene di poter conformarsi alle disposizioni          cui ritiene di poter conformarsi alle disposizioni
  e le misure da esso previste per rispettare tale            e le misure da esso previste per rispettare tale
  termine. La Commissione esamina la richiesta                termine. La Commissione esamina la richiesta
  tenendo conto della situazione particolare dello            tenendo conto della situazione particolare dello
  Stato membro e della necessità di garantire un              Stato membro e della necessità di garantire un
  contesto regolamentare coerente a livello                   contesto regolamentare coerente a livello
  comunitario; essa informa lo Stato membro se e              comunitario e, nel contempo, di soddisfare
  fino a quale data ritiene che la situazione                 diversamente alle esigenze facendo uso delle
  particolare dello Stato membro interessato                  possibilità esistenti, e informa lo Stato membro
   giustifichi il differimento.                                se e fino a quale data ritiene che la situazione
                                                               particolare dello Stato membro interessato
                                                               giustifichi il differimento.
                                                         A*
 ---pagebreak---                Testo della posizione comune                                     Testo modificato
                                          Articolo 22, paragrafo 2
                                   (basato sull'emendamento 31 del PE)
2. Periodicamente, e per la prima volta non oltre          2. Periodicamente, e per la prima volta non oltre
il 31 dicembre 1999, la Commissione esamina                il 31 dicembre 1999, la Commissione esamina
l'applicazione della presente direttiva e riferisce        l'applicazione della presente direttiva e riferisce
in merito al Parlamento europeo e al Consiglio.            in merito al Parlamento europeo e al Consiglio.
A tal fine, la Commissione può chiedere                    A tal fine, la Commissione può chiedere
informazioni agli Stati membri.                            informazioni agli Stati membri.
Nella relazione possono essere esaminate le                Nella relazione possono essere esaminate le
disposizioni della presente direttiva che                  disposizioni della presente direttiva che
dovrebbero essere adeguate per tener conto                 dovrebbero essere adeguate per tener conto
dell'evoluzione del mercato, dell'evoluzione               dell'evoluzione del mercato, dell'evoluzione
tecnologica e dei mutamenti nella domanda degli            tecnologica e dei mutamenti nella domanda degli
utenti, in particolare:                                    utenti, in particolare:
a) per quanto riguarda le disposizioni di cui              a) per quanto riguarda le disposizioni di cui
all'articolo 5;                                            all'articolo 5;
b) ai fini della conferma del calendario previsto          b) ai fini della conferma o dell'anticipo del
all'articolo 12, paragrafo 5.                              calendario previsto all'articolo 12, paragrafo 5.
                                                           Nel contempo la Commissione esamina senza
                                                            indugio la possibilità di istituire una autorità di
                                                           regolamentazione europea incaricata dei compiti
                                                            svolti dalla Commissione o dalle autorità di
                                                            regolamentazione nazionali in conformità della
                                                            presente direttiva e che possono essere eseguiti
                                                            meglio a livello europeo.
                                                       ï£
 ---pagebreak---  ---pagebreak---                                                                    ISSN 0254-1505
                                                             COM(96) 535 def.
                                               DOCUMENTI
IT                                                               15 16 08      06
                                            N. di catalogo : CB-CO-96-543-IT-C
                                                              ISBN 92-78-10677-1
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo