CELEX: 61973CJ0041(01)
Language: it
Date: 1977-03-09
Title: Sentenza della Corte del 9 marzo 1977. # Société anonyme Générale sucrière e altri contro Commissione delle Comunità europee e altri. # Cause riunite 41, 43 e 44/73 - Interpretazione.

Avis juridique important

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61973J0041(01)

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 MARZO 1977.  -  SOCIETE ANONYME GENERALE SUCRIERE ED ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE ED ALTRI.  -  CAUSE RIUNITE 41, 43 E 44/73 - INTERPRETAZIONE.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 00445 edizione speciale greca pagina 00131 edizione speciale portoghese pagina 00153

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . CONCORRENZA - INTESE - DIVIETO - INFRAZIONE - AMMENDA - FISSAZIONE - IMPORTO - UNITA DI CONTO - CONVERSIONE IN MONETA NAZIONALE - DETERMINAZIONE IN QUESTA MONETA  ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ARTT . 15 E 18 )   2 . CONCORRENZA - INTESE - DIVIETO - INFRAZIONE - AMMENDA - IMPORTO - DETERMINAZIONE IN UNA MONETA NAZIONALE - PAGAMENTO IN UN ' ALTRA MONETA NAZIONALE DELLA COMUNITA - AMMISSIBILITA - CONDIZIONI   ( REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 17 , ART . 15 )   3 . PROCEDURA - SENTENZA - INTERPRETAZIONE - EFFICACIA   ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 102 )    

Massima

1 . NELLA MISURA IN CUI L ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 SI VALE DELL ' U.C . PER DETERMINARE L ' AMBITO ENTRO IL QUALE LE AMMENDE POSSONO ESSERE FISSATE , LA COMMISSIONE E LA CORTE DEVONO ADOTTARE , PER LA CONVERSIONE DELL ' U.C . IN MONETA NAZIONALE , IL METODO RISULTANTE DALL ' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 17 E DALLE ALTRE DISPOSIZIONI CUI ESSO RINVIA . NON V ' E , TUTTAVIA , NEL TESTO DELL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO ALCUN APPIGLIO PER POTER SOSTENERE CHE LA COMMISSIONE E LA CORTE SONO OBBLIGATE AD ESPRIMERE L ' AMMONTARE D ' UNA AMMENDA IN U.C . O CON RIFERIMENTO AD UN IMPORTO ESPRESSO IN U.C . POICHE L ' U.C . NON E MONETA DI PAGAMENTO , LA COMMISSIONE E LA CORTE SONO COSTRETTE A FISSARE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA IN MONETA NAZIONALE .   2 . BENCHE LA COMMISSIONE POSSA ESIGERE CHE LE IMPRESE CUI E STATA INFLITTA UNA AMMENDA AI SENSI DELL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO N . 17 ESTINGUANO I LORO DEBITI NELLA MONETA NAZIONALE INDICATA NELLA SUA DECISIONE O NELLA SENTENZA DELLA CORTE , NESSUNA NORMA LE IMPEDISCE DI ACCETTARE PAGAMENTI EFFETTUATI IN UN ' ALTRA MONETA DELLA COMUNITA . ESSA DEVE TUTTAVIA VEGLIARE A CHE IL VALORE EFFETTIVO DEI PAGAMENTI EFFETTUATI IN UN ' ALTRA MONETA CORRISPONDA A QUELLO DELL ' IMPORTO IN MONETA NAZIONALE FISSATO NELLA DECISIONE O NELLA SENTENZA . LA CONVERSIONE FRA LE DUE MONETE NAZIONALI IN QUESTIONE VA PERCIO EFFETTUATO AL CAMBIO LIBERO IN VIGORE IL GIORNO DEL PAGAMENTO .   3 . UNA SENTENZA INTERPRETATIVA PRODUCE EFFETTI NON SOLO NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI , MA ANCHE DI OGNI ALTRA PARTE CHE SIA TOCCATA DAL PUNTO DELLA SENTENZA DEL QUALE SI CHIEDE L ' INTERPRETAZIONE O DA UN PUNTO STRETTAMENTE ANALOGO .    

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE  1 ) 41/73 - INTERPRETAZIONE  SOCIETE ANONYME GENERALE SUCRIERE , CON SEDE IN PARIGI , RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE , CON L ' AVV . DOMINIQUE VOILLEMOT , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . GEORGES REUTER , 12 , RUE NOTRE-DAME ,    2 ) 43 E 44/73 - INTERPRETAZIONE  SOCIETE BEGHIN-SAY , CON SEDE A THUMERIES ( DIPARTIMENTO DEL NORD ), FRANCIA , RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE , CON L ' AVV . BERNARD DU GRANRUT , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CASELLA POSTALE 39 ,   RICORRENTI  CONTRO   1 ) COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAI SUOI CONSIGLIERI GIURIDICI , SIGG . GIORGIO PINCHERLE E ERICH ZIMMERMANN , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO SIG . M . CERVINO , BATIMENT JEAN MONNET , KIRCHBERG ,    2 ) NV CENTRALE SUIKER MAATSCHAPPIJ , CON SEDE IN AMSTERDAM , CON L ' AVV . R.A . MORZER BRUYNS , DEL FORO DI AMSTERDAM , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . BONN , 22 , COTE D ' EICH ,    3 ) RAFFINERIE TIRLEMONTOISE , SOCIETA ANONIMA , CON SEDE IN BRUXELLES , CON GLI AVVOCATI , PROF . G . VAN HECKE , PATROCINANTE DAVANTI ALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO E A . DERINGER , PATROCINANTE DAVANTI ALL ' OBERLANDESGERICHT DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 BIS , RUE PHILIPPE II ,    4 ) SUCRES ET DENREES S.A ., CON SEDE IN PARIGI , RAPPRESENTATA DAL SUO PRESIDENTE-DIRETTORE GENERALE , CON GLI AVVOCATI DELLO STUDIO ' LASSIER ET BUDRY '  DI PARIGI , E L ' AVV . J . D . BREDIN , DEL FORO DI PARIGI , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO L ' AVV . ERNEST ARENDT , CENTRE LOUVIGNY , 34 BIS , RUE PHILIPPE II ,    5 ) SUDDEUTSCHE ZUCKER AG , CON SEDE IN MANNHEIM ,    6 ) SUDZUCKER-VERKAUF GMBH , CON SEDE IN OBERURSEL ( GERMANIA ), ENTRAMBE CON GLI AVVOCATI GLEISS , LUTZ , HOOTS E HIRSCH , E SOCI , DEL FORO DI STOCCARDA E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' AVV . GEORGES REUTER , 12 , RUE NOTRE DAME ,    7 ) PFEIFER & LANGEN , CON SEDE IN COLONIA , CON L ' AVV . FERDINAND HERMANNS , DEL FORO DI COLONIA , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO , PRESSO IL SIG . ANDRE ROBERT , 13 , RUE JOSEPH TOCKERT ,    8 ) COOPERATIEVE VERENIGING ' SUIKER UNIE '  UA , CON SEDE IN ROTTERDAM ,    9 ) ZUCCHERIFICIO DEL VOLANO S.P.A ., CON SEDE IN GENOVA ,   10 ) SOCIETA AGRICOLA INDUSTRIALE EMILIANA - AIE , CON SEDE IN BOLOGNA ,   11 ) SOCIETA SADAM S.P.A ., CON SEDE IN BOLOGNA ,   12 ) CAVARZERE PRODUZIONI INDUSTRIALI , S.P.A ., CON SEDE IN PADOVA ,   13 ) SOCIETA ITALIANA PER L ' INDUSTRIA DEGLI ZUCCHERI , CON SEDE IN ROMA ,   14 ) ' ERIDANIA '  ZUCCHERIFICI NAZIONALI S.P.A ., CON SEDE IN GENOVA ,   15 ) UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI , CON SEDE IN ROMA ,   CONVENUTE ,    

Oggetto della causa

CAUSE VERTENTI SULL ' INTERPRETAZIONE DEL PUNTO 3 , LETTERA B ), DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA EMESSA IL 16 DICEMBRE 1975 DALLA CORTE , NELLE CAUSE RIUNITE 40-48/73 , 50/73 , 54-56/73 , 111/73 , 113 E 114/73 ( RACC . PAG . 1663 ) NELLA PARTE IN CUI LA SUDDETTA LETTERA B ) CONCERNE LE RICORRENTI  

Motivazione della sentenza

1 LE SOCIETA GENERALE SUCRIERE E BEGHIN-SAY - QUEST ' ULTIMA NATA DALLA FUSIONE DELLE PRECEDENTI SOCIETA SAY E BEGHIN - HANNO PROPOSTO , A NORMA DELL ' ART . 40 DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CEE E DELL ' ART . 102 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ALCUNE DOMANDE VOLTE AD OTTENERE L ' INTERPRETAZIONE , PER QUANTO LE CONCERNE , DEL PUNTO 3 , LETTERA B ), DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA PRONUNZIATA DALLA CORTE IL 16 DICEMBRE 1975 NELLE CAUSE RIUNITE 40/73 ECC . ( SUIKER UNIE E ALTRI CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ; RACC . 1975 , PAG . 1663 ) IN CUI LE PREDETTE SOCIETA ERANO PARTI .    2 CON LA CITATA SENTENZA LA CORTE ANNULLAVA O RIFORMAVA IN PARTE LA DECISIONE 2 GENNAIO 1973 ( GU N . L 140 , PAG . 17 E SEGG .) CON CUI LA COMMISSIONE AVEVA IN PARTICOLARE INFLITTO , IN FORZA DELL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO N . 17 DEL CONSIGLIO , ALLE PREDETTE SOCIETA ED A NUMEROSE ALTRE IMPRESE , CONSIDERATE RESPONSABILI DI INFRAZIONI AGLI ARTT . 85 OD 86 DEL TRATTATO CEE , DELLE AMMENDE ESPRESSE IN UNITA DI CONTO ED IN MONETA NAZIONALE .    3 PIU PRECISAMENTE , LA CORTE DICHIARAVA E STATUIVA CHE LE AMMENDE VENIVANO FISSATE PER LA GENERALE SUCRIERE ' A 80 000 UNITA DI CONTO ( 444 335,20 FRANCHI FRANCESI ' , PER LA SAY ' A 80 000 UNITA DI CONTO ( 444 335,20 FRANCHI FRANCESI ) '  E PER LA BEGHIN ( A 100 000 UNITA DI CONTO ( 555 419 FRANCHI FRANCESI ) ' .    4 NELL ' ACCERTARE LA PARITA FRA OGNI SINGOLO IMPORTO ESPRESSO IN UNITA DI CONTO ( IN PROSIEGUO U.C .) ED IL CORRISPONDENTE IMPORTO ESPRESSO IN MONETA NAZIONALE , LA CORTE TENEVA CONTO - COME GIA AVEVA FATTO LA COMMISSIONE NELLA SUA DECISIONE - DELL ' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 17 IN BASE AL QUALE L ' UNITA DI CONTO MENZIONATA NELL ' ART . 15 E QUELLA ADOTTATA PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DELLA COMUNITA .    5 LA CORTE APPLICAVA COSI IL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 10 , N . 1 E 27 DEL REGOLAMENTO FINANZIARIO DEL CONSIGLIO 25 APRILE 1973 , APPLICABILE AL BILANCIO GENERALE DELLE COMUNITA EUROPEE ( GU N . L 116 , PAG . 1 ), NORME SECONDO LE QUALI , DA UNA PARTE , IL VALORE DELL ' U.C . CORRISPONDE A 0,88867088 GRAMMI D ' ORO FINO E , DALL ' ALTRA PARTE , I CONTRIBUTI FINANZIARI DEGLI STATI MEMBRI SONO ESPRESSI IN UNITA DI CONTO E CONVERTITI NELLE RISPETTIVE MONETE NAZIONALI SULLA BASE DELLA RELAZIONE IN VIGORE IL GIORNO DEL VERSAMENTO FRA IL PESO D ' ORO FINO CONTENUTO NELL ' U.C . E IL PESO D ' ORO FINO CORRISPONDENTE ALLA PARITA DI CIASCUNA DI DETTE MONETE QUALE E DICHIARATA AL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE .    6 SECONDO LE RICORRENTI , L ' AMMONTARE DEI LORO DEBITI SAREBBE DETERMINATO DALL ' IMPORTO ESPRESSO DALLA CORTE IN U.C ., MENTRE L ' IMPORTO ESPRESSO IN MONETA NAZIONALE AVREBBE VALORE PURAMENTE INDICATIVO . DI CONSEGUENZA , ESSE POTREBBERO ADEMPIERE NELLA MONETA DI QUALSIASI STATO MEMBRO , E QUINDI ANCHE IN LIRE ITALIANE , APPLICANDO , AI FINI DELLE CONVERSIONE DELL ' U.C . IN LIRE , IL METODO TESTE MENZIONATO .    7 LA COMMISSIONE , PUR ESSENDO DISPOSTA AD ACCETTARE CHE LE RICORRENTI ESTINGUANO I LORO DEBITI IN UNA MONETA NAZIONALE DELLA COMUNITA DIVERSA DAL FRANCO FRANCESE , RITIENE TUTTAVIA CHE L ' AMMONTARE DEI DEBITI RISULTI DALLE SOMME ESPRESSE DALLA CORTE IN QUEST ' ULTIMA MONETA E CHE , DI CONSEGUENZA , SE LE RICORRENTI DESIDERANO PAGARE IN UN ' ALTRA MONETA NAZIONALE , DEBBANO EFFETTUARE LA CONVERSIONE AL CAMBIO LIBERO IN VIGORE IL GIORNO DELL ' ADEMPIMENTO .    8 LE RICORRENTI E LA COMMISSIONE PROPONGONO QUINDI ALLA CORTE DI INTERPRETARE LA SENTENZA , ACCOGLIENDO LE RISPETTIVE TESI .    9 1 ) A NORMA DELL ' ART . 15 , N . 2 , DEL REGOLAMENTO N . 17 , LA COMMISSIONE ' PUO . . . INFLIGGERE ALLE IMPRESE ED ALLE ASSOCIAZIONI DI IMPRESE AMMENDE CHE VARIANO DA UN MINIMO DI MILLE UNITA DI CONTO AD UN MASSIMO DI UN MILIONE , CON FACOLTA DI AUMENTARE QUEST ' ULTIMO IMPORTO FINO AL 10 PER CENTO DEL VOLUME D ' AFFARI REALIZZATO DURANTE L ' ESERCIZIO SOCIALE PRECEDENTE DA CIASCUNA DELLE IMPRESE CHE HANNO PARTECIPATO ALL ' INFRAZIONE . . . ' .    10 DETTA DISPOSIZIONE VIETA ALLA COMMISSIONE E , SE DEL CASO , ALLA CORTE DI FISSARE AMMENDE CHE ESORBITINO DAI LIMITI COSI INDICATI .    11 NELLA MISURA IN CUI , NEL DETERMINARE TALI LIMITI , ESSA FA RICORSO ALL ' U.C ., LA COMMISSIONE E LA CORTE DEVONO ADOTTARE , PER LA CONVERSIONE DELL ' U.C . IN MONETA NAZIONALE , IL METODO RISULTANTE DALL ' ART . 18 DEL REGOLAMENTO 17 E DALLE ALTRE DISPOSIZIONI CUI ESSO RINVIA .    12 NON V ' E , TUTTAVIA , NEL TESTO DELL ' ART . 15 DEL REGOLAMENTO ALCUN APPIGLIO PER POTER SOSTENERE CHE LA COMMISSIONE E LA CORTE SONO OBBLIGATE AD ESPRIMERE L ' AMMONTARE D ' UNA AMMENDA IN U.C . O CON RIFERIMENTO AD UN IMPORTO ESPRESSO IN U.C .    13 UNA SIMILE CONCLUSIONE TROVA GIA UN OSTACOLO NEL FATTO CHE L ' ART . 15 , PER FISSARE L ' IMPORTO MASSIMO DELLE AMMENDE , SI RIFERISCE NON SOLTANTO AD UNA SOMMA INDICATA IN U.C ., MA ANCHE AD UNA SOMMA CALCOLATA SULLA BASE DEL FATTURATO DELL ' IMPRESA INTERESSATA , CIFRA CHE NON PUO ESSERE ESPRESSA SE NON IN MONETA NAZIONALE .    14 ESSA TRASCURA INOLTRE CONSEGUENZE DERIVANTI DAL FATTO CHE , IN FORZA DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT . 187 E 192 DEL TRATTATO CEE , LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE E LE SENTENZE DELLA CORTE CHE IMPORTANO , A CARICO DI PERSONE DIVERSE DAGLI STATI , UN ONERE PECUNIARIO COSTITUISCONO TITOLO ESECUTIVO E CHE L ' EVENTUALE ESECUZIONE FORZATA E REGOLATA DALLE NORME DI PROCEDURA CIVILE VIGENTI NELLO STATO SUL CUI TERRITORIO VIENE EFFETTUATA .    15 IN TAL MODO , POICHE L ' U.C . NON E MONETA DI PAGAMENTO , LA COMMISSIONE E LA CORTE SONO COSTRETTE A FISSARE L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA IN MONETA NAZIONALE .    16 LE CONSIDERAZIONI SOPRA SVOLTE NON SONO INFIRMATE DALLA CIRCOSTANZA CHE LA SCELTA DELLA MONETA NAZIONALE APPROPRIATA POTREBBE RISULTARE DIFFICILE DI FRONTE AD IMPRESE SVOLGENTI LA LORO ATTIVITA ECONOMICA E FINANZIARIA IN PIU STATI MEMBRI O AD IMPRESE CON SEDE IN PAESI TERZI .    17 CIO PREMESSO , LA SENTENZA VA INTERPRETATA NEL SENSO CHE L ' AMMONTARE DEI RISPETTIVI DEBITI DELLE RICORRENTI RISULTA DALLE SOMME ESPRESSE IN FRANCHI FRANCESI IN QUANTO GLI IMPORTI ESPRESSI IN U.C . SERVONO SOLO A CONTROLLARE CHE SIANO STATI RISPETTATI I LIMITI ENTRO I QUALI DOVEVANO ESSERE FISSATE LE AMMENDE .    18 L ' ORDINE IN CUI LA SENTENZA HA OGNI VOLTA INDICATO I DUE IMPORTI IN DISCUSSIONE ED IL MODO IN CUI LI HA GIUSTAPPOSTI NON HA RILIEVO DECISIVO .    19/20 2 ) DI CONSEGUENZA , LA COMMISSIONE POTEVA E PUO ESIGERE CHE LE RICORRENTI ESTINGUANO I LORO DEBITI IN FRANCHI FRANCESI , ANCHE SE , D ' ALTRA PARTE , NESSUNA NORMA LE IMPEDISCE DI ACCETTARE PAGAMENTI EFFETTUATI IN UN ' ALTRA MONETA NAZIONALE DELLA COMUNITA .    21 QUANTO AL TASSO DA APPLICARE IN QUESTO CASO AI FINI DELLA CONVERSIONE D ' UNA MONETA NELL ' ALTRA , LE RICORRENTI NON POSSONO FAR VALERE LA CIRCOSTANZA CHE L ' ART . 18 DEL REGOLAMENTO N . 17 RINVII ALLE NORME APPLICABILI AL BILANCIO DELLA COMUNITA .    22 IN PRATICA , LE PARITA FRA LE DIFFERENTI MONETE NAZIONALI , QUALI SONO PRESE IN CONSIDERAZIONE DALLE SUDDETTE NORME , NON CORRISPONDONO PIU , NELLA MAGGIORANZA DEI CASI , ALLE REALTA DEL MERCATO , SICCHE NON SE NE PUO AMMETTERE L ' APPLICAZIONE ANALOGICA AD IPOTESI CHE , COME QUELLA DI SPECIE , NON SONO ESPRESSAMENTE DISCIPLINATE DA ALCUN TESTO .    23 ANCHE SE LA COMMISSIONE PUO ACCETTARE PAGAMENTI IN UNA MONETA NAZIONALE DELLA COMUNITA DIVERSA DA QUELLA IN CUI E ESPRESSO IL DEBITO , CIO NON LA ESIME DALL ' OBBLIGO DI CONTROLLARE CHE IL VALORE EFFETTIVO DEI VERSAMENTI EFFETTUATI IN UN ' ALTRA MONETA CORRISPONDA ALL ' IMPORTO IN MONETA NAZIONALE INDICATO NELLA SENTENZA DELLA CORTE .    24 LA CONVERSIONE FRA LE DUE MONETE NAZIONALI IN QUESTIONE VA PERCIO EFFETTUATA IN BASE AL CAMBIO LIBERO IN VIGORE IL GIORNO DEL PAGAMENTO .    25/26 LE RICORRENTI CONTESTANO TALE SOLUZIONE CHE , A LORO AVVISO , CONDURREBBE A DISCRIMINAZIONI IN FAVORE DELLE IMPRESE CON SEDE IN PAESI A MONETA ' DEBOLE ' . ESSE SONO PERO IN ERRORE IN QUANTO PARTONO DALLA PREMESSA - COME SI E VISTO , INESATTA - CHE LA COMMISSIONE E LA CORTE DEBBANO FISSARE L ' AMMENDA IN U.C .    27 3 ) LE RICORRENTI CHIEDONO CHE IL PUNTO 3 , LETTERA B ), DEL DISPOSITIVO DELLA SEN- TENZA CONTROVERSA SIA INTERPRETATO SOLTANTO NELLA PARTE CHE LE CONCERNE .    28 TUTTAVIA , A NORMA DELL ' ART . 102 , PAR  1 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA DOMANDA DI INTERPRETAZIONE ' VA PROPOSTA CONTRO TUTTE LE PARTI NEI CONFRONTI DELLE QUALI FU PRONUNCIATA LA SENTENZA ' .    29 UNA SENTENZA INTERPRETATIVA PRODUCE PERTANTO EFFETTI NON SOLO NEI CONFRONTI DELLE RICORRENTI , MA ANCHE DI OGNI ALTRA PARTE CHE SIA TOCCATA DAL PUNTO DELLA SENTENZA DEL QUALE SI CHIEDE L ' INTERPRETAZIONE O DA UN PUNTO STRETTAMENTE ANALOGO .    30 POICHE IL PUNTO 3 , LETTERA B ), DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA DA INTERPRETARE HA IMPIEGATO , CON RIFERIMENTO ALLE PRECEDENTI RICORRENTI SUIKER-UNIE , CENTRALE SUIKER MAATSCHAPPIJ , RAFFINERIE TIRLEMONTOISE , SUCRES ET DENREES , SUDZUCKER-VERKAUF GMBH E PFEIFER & LANGEN , UNA FORMULA ANALOGA A QUELLA CHE FA OGGETTO DELLE PRESENTI DOMANDE - INDICANDO IN PRIMO LUOGO L ' IMPORTO DELL ' AMMENDA IN U.C . E SUCCESSIVAMENTE , ENTRO PARENTESI , NELLA MONETA NAZIONALE DELL ' IMPRESA INTERESSATA , DUNQUE , SECONDO I CASI , IN FIORINI OLANDESI , FRANCHI BELGI O MARCHI TEDESCHI - , L ' INTERPRETAZIONE CHE LA CORTE NE DARA SI IMPORRA ANCHE ALLE SUDDETTE IMPRESE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  31 A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE , MA QUANDO VI SIANO PIU PARTI SOCCOMBENTI , LA CORTE DECIDE SULLA RIPARTIZIONE DELLE SPESE .    32 NEL PRESENTE CASO , SONO RIMASTE SOCCOMBENTI LE SOCIETA GENERALE SUCRIERE E BEGHIN-SAY , NONCHE LE ALTRE SOCIETA CHE HANNO DEPOSITATO OSSERVAZIONI IN APPOGGIO ALLE CONCLUSIONI DELLE RICORRENTI , CIOE SUDDEUTSCHE ZUCKER AG , SUDZUCKER-VERKAUF GMBH E PFEIFER & LANGEN .    33 PERTANTO , CIASCUNA DELLE PREDETTE OTTO SOCIETA SOPPORTERA LE PROPRIE SPESE PIU UN OTTAVO DELLE SPESE DELLA COMMISSIONE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL PUNTO 3 , LETTERA B ), DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA PRONUNZIATA DALLA CORTE IL 16 DICEMBRE 1975 NELLE CAUSE RIUNITE 40/73 ECC . ( SUIKER UNIE E ALTRI/COMMISSIONE ; RACC . 1975 , PAGG . 2030-2031 ) VA INTERPRETATO COME SEGUE :   A ) L ' AMMONTARE DEI DEBITI RISULTATI DALLE AMMENDE RISPETTIVAMENTE CONFERMATE NEI CONFRONTI DI CIASCUNA DELLE IMPRESE CUI FA RIFERIMENTO DETTA LETTERA B ) RISULTA DALL ' IMPORTO ESPRESSO NELLA MONETA NAZIONALE DI CIASCUNA IMPRESA DUNQUE , PER QUANTO CONCERNE LE RICORRENTI , IN FRANCHI FRANCESI ;   B ) TUTTAVIA LA COMMISSIONE PUO , PUR SENZA ESSERVI OBBLIGATA , ACCETTARE CHE CIASCUNA DI DETTE IMPRESE PAGHI IN UNA MONETA NAZIONALE DELLA COMUNITA DIVERSA DA QUELLA INDICATA AL PUNTO A ). IN TAL CASO LA CONVERSIONE D ' UNA MONETA NELL ' ALTRA VA EFFETTUATA IN BASE AL CAMBIO LIBERO IN VIGORE ALLA DATA DEL PAGAMENTO .   2* LE SOCIETA GENERALE SUCRIERE , BEGHIN-SAY , CENTRALE SUIKER MAATSCHAPPIJ , RAFFINERIE TIRLEMONTOISE , SUCRES ET DENREES , SUDDEUTSCHE ZUCKER AG , SUDZUCKER VERKAUF GMBH E PFEIFER & LANGEN SOPPORTERANNO CIASCUNA LE PROPRIE SPESE ED UN OTTAVO DELLE SPESE DELLA COMMISSIONE .