CELEX: 31991R2789
Language: it
Date: 1991-09-25 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2789/91 della Commissione, del 24 settembre 1991, che fissa il numero di giovani bovini maschi che possono essere importati a condizioni speciali nel quarto trimestre del 1991 e reca deroga, per tale trimestre, al regolamento (CEE) n. 2377/80 per quanto riguarda l'attribuzione dei quantitativi disponibili

25 . 9 . 91                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 269/ 13
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2789/91 DELLA COMMISSIONE
                                                        del 24 settembre 1991
                     che fissa il numero di giovani bovini maschi che possono essere importati a
                     condizioni speciali nel quarto trimestre del 1991 e reca deroga, per tale trimestre,
                     al regolamento (CEE) n. 2377/80 per quanto riguarda l'attribuzione dei
                                                       quantitativi disponibili
  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                 quantitativi importati negli ultimi tre anni ; che, per
                                                                         quanto riguarda gli altri richiedenti, è opportuno attri­
  visto il trattato che istituisce la Comunità economica
                                                                         buire direttamente i quantitativi disponibili in propor­
  europea,                                                               zione ai quantitativi richiesti ;
  visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27
  giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei                    considerando che, per quanto riguarda gli altri richiedenti,
  mercati nel settore delle carni bovine ('), modificato da              è necessario limitare il quantitativo massimo che può
  ultimo dal regolamento (CEE) n. 1628/91 (2), in particolare            essere oggetto di ciascuna domanda di titolo d'importa­
  l'articolo 13, paragrafo 4, l'articolo 15, paragrafo 2 e l'arti­       zione per consentire una più equa ripartizione dei quanti­
  colo 25,                                                               tativi disponibili ; che per motivi economici è necessario
                                                                         rispettare un quantitativo minimo per queste domande ;
  considerando che il Consiglio, nel quadro del regime
  d'importazione per i bovini maschi destinati all'ingrasso,             considerando che le misure previste dal presente regola­
  ha fissato, per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre               mento sono conformi al parere del comitato di gestione
  1991 , un bilancio preventivo di 198000 capi ; che a                   per le carni bovine,
  norma dell'articolo 13, paragrafo 4, lettera a) del regola­
  mento (CEE) n. 805/68, occorre determinare il quantita­
  tivo da importare trimestralmente e l'aliquota di riduzione
                                                                         HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 del prelievo da applicare all'importazione di tali animali ;
 considerando che le modalità pratiche di gestione del
 regime speciale sono state stabilite dal regolamento (CEE)                                        Articolo 1
 n. 612/77 della Commissione (3), modificato da ultimo dal
 regolamento (CEE) n. 1121 /87 (4), e dal regolamento                    1.     Per il periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre 1991 il
 (CEE) n. 2377/80 della Commissione 0, modificato da                    quantitativo massimo di cui all'articolo 13, paragrafo 4,
 ultimo dal regolamento (CEE) n. 815/91 (6) ;                           lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68 è fissato in
                                                                        64 740 capi di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso,
 considerando la necessità di tener conto del fabbisogno di             suddivisi in :
 talune regioni della Comunità, che accusano un deficit
 considerevole di bovini destinati all'ingrasso ; che tale              a) 8 420 aventi peso vivo per capo inferiore o pari a 300
 fabbisogno è accentuato in Italia ed in Grecia, dove può                    kg e soggetti ad una riduzione del prelievo del 65 % ;
 essere valutato, per il quarto trimestre del 1991 , a 56 160           b) 56 320 aventi peso vivo per capo da 220 a 300 kg,
 capi e a 8 580 capi rispettivamente ;                                       originari e provenienti dalla Iugoslavia, dall'Ungheria e
 considerando che il fabbisogno di giovani bovini destinati                  dalla Polonia e soggetti ad una riduzione del prelievo
                                                                             del 75 % .
 all'ingrasso giustifica, nel quarto trimestre del 1991 ,
 un'aliquota di riduzione del prelievo più elevata per gli
                                                                        2.     Le riduzioni di cui al punto 1 si riferiscono al
 animali aventi un peso, per capo, da 220 a 300 kg, origi­
 nari e provenienti dalla Iugoslavia, dall'Ungheria e dalla             prelievo applicabile il giorno dell'accettazione della
 Polonia ;                                                              dichiarazione di immissione in libera pratica.
 considerando che è opportuno ripartire i quantitativi                  3.     I quantitativi menzionati nel paragrafo 1 sono ripar­
 disponibili fra gli operatori tradizionali di tale contingente         titi come segue :
 e gli altri richiedenti interessati ;                                                                    Italia            Grecia
considerando che, per semplificare la procedura di attri­               a) 8 420 capi                      7 300            1 120
buzione dei quantitativi disponibili, occorre derogare al               b) 56 320 capi                    48 860            7 460
regolamento (CEE) n. 2377/80 ; che, per quanto riguarda
gli operatori tradizionali, è opportuno attribuire diretta­             4.     La domanda di titolo e il titolo medesimo hanno ad
mente i quantitativi disponibili proporzionalmente ai                   oggetto, conformemente all'articolo 9, paragrafo 1 , lettera
                                                                        c) del regolamento (CEE) n. 2377/80 :
O    GU   n.  L 148 del 28 . 6. 1968, pag. 24.                          — giovani bovini di peso, per capo, fino a 300 kg,
(2)  GU   n. L  150 del 15. 6. 1991 , pag. 16.
(3)  GU   n.  L 77 del 25. 3. 1977, pag. 18.                            — giovani bovini di peso, per capo, da 220 a 300 kg,
O    GU   n.  L 109 del 24. 4. 1987, pag. 12.
0    GU   n. L  241 del 13. 9. 1980, pag. 5.                            originari e provenienti dalla Iugoslavia, dall'Ungheria e
(«)  GU   n. L  83 del 3. 4. 1991 , pag. 6.                             dalla Polonia.
 ---pagebreak--- N. L 269/ 14                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       25. 9 . 91
In quest ultimo caso la domanda di titolo e il titolo mede­          — non può riferirsi a un quantitativo superiore al 10 %
simo recano, nelle caselle 7 e 8, una delle seguenti dici­                 del quantitativo disponibile, salvo il caso in cui tale
ture :                                                                     10 % porti ad una cifra inferiore a 50 capi.
—    Yugoslavia y/o Hungria y/o Polonia,
                                                                      2. Ove superi il quantitativo previsto dal presente rego­
—    Jugoslavien og/eller Ungarn og/eller Polen,                      lamento, la domanda di titolo di importazione viene presa
—    Jugoslawien und/oder Ungarn und/oder Polen,                      in considerazione solo entro i limiti di tale quantitativo.
—    Γιουγκοσλαβία ή/και Ουγγαρία ή/και Πολωνία,
                                                                      3. La ripartizione è effettuata in proporzione ai quanti­
—    Yugoslavia and/or Hungary and/or Poland,
                                                                      tativi richiesti. Nel caso in cui, dati i quantitativi richiesti,
—    Yougoslavie et/ou Hongrie et/ou Pologne,                         la riduzione proporzionale determini quantitativi inferiori
—    Iugoslavia e/o Ungheria e/o Polonia,                             alO capi per titolo, gli Stati membri assegnano mediante
—    Joegoslavië en/of Hongarije en/of Polen,                         estrazione a sorte titoli per 10 capi.
—    Jugoslávia e/ou Hungria e/ou Polonia.
                                                                                                Articolo 3
Il titolo obbliga ad importare dai paesi indicati.
5.     Nel quadro della comunicazione di cui all'articolo             Per quanto riguarda i quantitativi importati alle condi­
15, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/            zioni definite dall'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento
80, gli Stati membri specificano le categorie di peso vivo            (CEE) n. 3719/88 della Commissione ('), per i quantitativi
e, nel caso di cui al paragrafo 3, primo comma, secondo               eccedenti quelli indicati nel titolo di importazione viene
trattino, l'origine dei prodotti.                                     percepito l'intero prelievo.
6. Nell'ambito dei quantitativi riservati all'Italia e alla
Grecia per ciascuna categoria, e in deroga all'articolo 15,                                     Articolo 4
paragrafo 6, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/80,
                                                                     Ai sensi dell'articolo 1 5, paragrafo 3 del regolamento
a) il 90 % dei quantitativi può essere assegnato diretta­            (CEE) n. 2377/80, tutte le domande provenienti da uno
    mente ai richiedenti che forniscono la prova di aver              stesso interessato che si riferiscono ad una stessa categoria
    importato nel corso degli ultimi tre anni animali                 di peso ed alla stessa aliquota di riduzione del prelievo
    soggetti al regime di cui trattasi. La ripartizione è effet­      sono considerate un'unica domanda.
    tuata proporzionalmente alle importazioni effettuate
    nei tre anni considerati ;
                                                                                                Articolo 5
b) il 10 % può essere assegnato agli altri richiedenti .
7. La prova di cui al paragrafo 4 è fornita mediante il               Entro il termine di tre settimane a decorrere dall'importa­
documento doganale di immissione in libera pratica.                  zione degli animali soggetti al presente regolamento,
                                                                     l'importatore informa le autorità competenti che hanno
8. I titoli di importazione sono rilasciati soltanto per             rilasciato i titoli di importazione in merito al numero e
quantitativi pari o superiori a 10 capi.                             all'origine dei capi importati. Queste autorità trasmettono
                                                                     alla Commissione, all'inizio di ogni mese, le suddette
                                                                     informazioni.
                          Articolo 2
1 . Per quanto concerne i quantitativi di cui all'articolo                                      Articolo 6
1 , paragrafo 6, lettera b), la domanda di titolo d'importa­
zione :
                                                                     Il presente regolamento entra in vigore il giorno della
— deve riferirsi a un quantitativo pari o superiore a 50             pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità
     capi e                                                           europee.
                  Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                  in ciascuno degli Stati membri.
                  Fatto a Bruxelles, il 24 settembre 1991 .
                                                                                Per la Commissione
                                                                                 Ray MAC SHARRY
                                                                            Membro della Commissione
                                                                     (') GU n. L 331 del 2. 12. 1988, pag. 1 .