CELEX: 61977CJ0011
Language: it
Date: 1977-06-28
Title: Sentenza della Corte del 28 giugno 1977. # Richard Hugh Patrick contro Ministre des affaires culturelles. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunal administratif de Paris - Francia. # Causa 11/77.

Avis juridique important

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61977J0011

SENTENZA DELLA CORTE DEL 28 GIUGNO 1977.  -  RICHARD HUGH PATRICK CONTRO MINISTRO PER GLI AFFARI CULTURALI.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI).  -  CAUSA 11/77.  

raccolta della giurisprudenza 1977 pagina 01199 edizione speciale greca pagina 00373 edizione speciale portoghese pagina 00439 edizione speciale spagnola pagina 00341 edizione speciale svedese pagina 00395 edizione speciale finlandese pagina 00423

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERTA DI STABILIMENTO - RESTRIZIONI - ABOLIZIONE - PERIODO TRANSITORIO - FINE - NORMA DEL TRATTAMENTO NAZIONALE - EFFICACIA DIRETTA  ( TRATTATO CEE , ARTT . 7 ; 8 , N . 7 ; E 52 )   2 . LIBERTA DI STABILIMENTO - NUOVI STATI MEMBRI - RESTRIZIONI - ABOLIZIONE - ENTRATA IN VIGORE   ( TRATTATO CEE , ART . 52 )   3 . LIBERTA DI STABILIMENTO - ACCESSO A DETERMINATE PROFESSIONI - REQUISITO DEL DIPLOMA - ELIMINAZIONE - DIRETTIVE DEL CONSIGLIO - INESISTENZA - DINIEGO DEL BENEFICIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO - INAMMISSIBILITA   ( TRATTATO CEE , ART . 52 , ART . 57 , N . 1 )    

Massima

1 . LA NORMA DEL TRATTAMENTO NAZIONALE COSTITUISCE UNA DELLE DISPOSIZIONI GIURIDICHE FONDAMENTALI DELLA COMUNITA . IN QUANTO RICHIAMO AD UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE EFFETTIVAMENTE APPLICATE NEL PAESE DI STABILIMENTO AI PROPRI CITTADINI , TALE NORMA E , PER ECCELLENZA , ATTA AD ESSERE FATTA VALERE DIRETTAMENTE DAI CITTADINI DI TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI . FISSANDO LA REALIZZAZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO PER LA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' ART . 52 PRESCRIVE QUINDI UN PRECISO OBBLIGO DI RISULTATO , IL CUI ADEMPIMENTO DOVEVA ESSERE FACILITATO , MA NON CONDIZIONATO , DALL ' ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA DI MISURE GRADUALI . DALLA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' ART . 52 DEL TRATTATO CEE E UNA DISPOSIZIONE DIRETTAMENTE EFFICACE , MALGRADO LA MANCANZA , IN UN CAMPO DETERMINATO , DELLE DIRETTIVE CONTEMPLATE DAGLI ARTT . 54 , N . 2 , E 57 , N . 1 , DEL TRATTATO .   2 . PER QUANTO CONCERNE I NUOVI STATI MEMBRI ED I LORO CITTADINI , IL PRINCIPIO ENUNCIATO DALL ' ART . 52 - IN MANCANZA , NEL TRATTATO DI ADESIONE DEL 22 GENNAIO 1972 , DI DISPOSIZIONI TRANSITORIE IN MATERIA DI DIRITTO DI STABILIMENTO - E PIENAMENTE EFFICACE SIN DALL ' ENTRATA IN VIGORE DI TALE TRATTATO E CIOE DAL 1* GENNAIO 1973 . DOPO QUESTA DATA , PERTANTO , L ' ESERCIZIO DEL DIRITTO AL LIBERO STABILIMENTO NON PUO ESSERE SUBORDINATO DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , NEL CASO DI UN CITTADINO DI UN NUOVO STATO MEMBRO , AD UN ' AUTORIZZAZIONE AVENTE CARATTERE ECCEZIONALE , QUALORA L ' INTERESSATO SODDISFI LE CONDIZIONI STABILITE DAL DIRITTO DEL PAESE OSPITANTE PER QUANTO CONCERNE I PROPRI CITTADINI .   3 . IL FATTO CHE I VARI STATI MEMBRI ESIGANO , SIA PURE PER MOTIVI LEGITTIMI , IL POSSESSO DI DETERMINATI DIPLOMI PER L ' ACCESSO A TALUNE PROFESSIONI COSTITUISCE UN OSTACOLO ALL ' EFFETTIVO ESERCIZIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO , OSTACOLO LA CUI ELIMINAZIONE DEV ' ESSERE AGEVOLATA , A NORMA DELL ' ART . 57 , N . 1 , DA DIRETTIVE DEL CONSIGLIO INTESE AL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI . TUTTAVIA , LA CIRCOSTANZA CHE TALI DIRETTIVE NON SIANO ANCORA STATE EMANATE NON AUTORIZZA UNO STATO MEMBRO AD IMPEDIRE IL GODIMENTO EFFETTIVO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 52 A CHI RIENTRA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , QUANDO TALE LIBERTA POSSA ESSERE GARANTITA IN DETTO STATO MEMBRO , FRA L ' ALTRO , IN FORZA DELLA LEGGE E DEI REGOLAMENTI IVI VIGENTI .    

Parti

NEL PROCEDIMENTO 11/77 , AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA  RICHARD HUGH PATRICK  E MINISTRO PER GLI AFFARI CULTURALI ,    

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 52-54 DEL TRATTATO CEE ,  

Motivazione della sentenza

1/2 CON ORDINANZA 3 GENNAIO 1977 , REGISTRATA IN CANCELLERIA IL 25 GENNAIO 1977 , IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE UNA QUESTIONE VERTENTE SULL ' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTT . 52-54 DEL TRATTATO CEE , RELATIVI AL DIRITTO DI STABILIMENTO . TALE QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UNA CONTROVERSIA FRA IL MINISTRO FRANCESE PER GLI AFFARI CULTURALI E UN CITTADINO INGLESE , CHE E IN POSSESSO DI UN DIPLOMA DI ARCHITETTO RILASCIATOGLI NEL REGNO UNITO DALLA ARCHITECTURAL ASSOCIATION ED HA CHIESTO , ALL ' INIZIO DEL 1973 , L ' AUTORIZZAZIONE AD ESERCITARE LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO IN FRANCIA .    3/5 A NORMA DELL ' ART . 2 , N . 2 , 1* COMMA , DELLA LEGGE FRANCESE 31 DICEMBRE 1940 CHE ISTITUISCE L ' ORDINE DEGLI ARCHITETTI E DISCIPLINA IL TITOLO E LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO , GLI STRANIERI SONO AUTORIZZATI AD ESERCITARE IN FRANCIA LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO ALLE CONDIZIONI DI RECIPROCITA STABILITE DALLE CONVENZIONI DIPLOMATICHE E PREVIA PRESENTAZIONE DI TITOLI EQUIVALENTI AL DIPLOMA DI CUI DEVONO ESSERE IN POSSESSO GLI ARCHITETTI FRANCESI . LO STESSO ARTICOLO DISPONE , AL N . 2 , 3* COMMA , CHE I CITTADINI DI STATI CON I QUALI LA FRANCIA NON HA STIPULATO CONVENZIONI IN MATERIA POSSONO , IN VIA ECCEZIONALE , OTTENERE LA SUDDETTA AUTORIZZAZIONE . UN DECRETO MINISTERIALE EMANATO IL 22 GIUGNO 1964 PER L ' ATTUAZIONE DI TALI NORME STABILISCE CHE SODDISFANO LA CONDIZIONE DELL ' EQUIVALENZA DEI TITOLI , POSTA DALL ' ART . 2 , N . 2 , SOPRA CITATO , I TITOLARI DI DIPLOMI RILASCIATI DALL ' ARCHITECTURAL ASSOCIATION .    6 L ' AUTORIZZAZIONE SOLLECITATA DALL ' INTERESSATO VENIVA RIFIUTATA CON PROVVEDIMENTO 9 AGOSTO 1973 . IN TALE PROVVEDIMENTO SI DICHIARAVA CHE , AI TERMINI DELLA LEGGE 31 DICEMBRE 1940 , SIFFATTA AUTORIZZAZIONE HA SEMPRE CARATTERE ECCEZIONALE QUANDO NON ESISTANO CONVENZIONI DI RECIPROCITA TRA LA FRANCIA E IL PAESE D ' ORIGINE DEL RICHIEDENTE ; IN ASSENZA DI UNA CONVENZIONE SPECIFICA IN MATERIA FRA STATI MEMBRI DELLA CEE E IN PARTICOLARE TRA LA FRANCIA E IL REGNO UNITO - SI AFFERMAVA INOLTRE - IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA NON PUO ESSERE CONSIDERATO COME UNA VALIDA BASE GIURIDICA SOSTITUTIVA , GIACCHE GLI ARTT . 52-58 , CHE CONCERNONO LA LIBERTA DI STABILIMENTO , RINVIANO , PER LA REALIZZAZIONE DI TALE LIBERTA , A DIRETTIVE DEL CONSIGLIO CHE NON SONO ANCORA STATE EMANATE .    7 IL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI , AL QUALE L ' INTERESSATO HA PROPOSTO RICORSO PER L ' ANNULLAMENTO DEL SUDDETTO PROVVEDIMENTO , CHIEDE ALLA CORTE DI PRECISARE SE ' NELLO STADIO DI SVILUPPO RAGGIUNTO DAL DIRITTO COMUNITARIO ALLA DATA DEL 9 AGOSTO 1973 , UN CITTADINO BRITANNICO POTESSE INVOCARE IN SUO FAVORE IL DIRITTO DI STABILIMENTO PER ESERCITARE IN UNO STATO MEMBRO LA PROFESSIONE DI ARCHITETTO ' .    8 AI TERMINI DELL ' ART . 52 DEL TRATTATO , LA LIBERTA DI STABILIMENTO IMPLICA L ' ACCESSO ALLE ATTIVITA LAVORATIVE INDIPENDENTI ED AL LORO ESERCIZIO ' ALLE CONDIZIONI DEFINITE DALLA LEGISLAZIONE DEL PAESE DI STABILIMENTO NEI CONFRONTI DEI PROPRI CITTADINI ' .    9/13 COME LA CORTE DI GIUSTIZIA HA AFFERMATO NELLA SENTENZA 21 GIUGNO 1974 ( CAUSA 2/74 , REYNERS ; RACC . PAG . 631 ), LA NORMA DEL TRATTAMENTO NAZIONALE COSTITUISCE UNA DELLE DISPOSIZIONI GIURIDICHE FONDAMENTALI DELLA COMUNITA ; IN QUANTO RICHIAMO AD UN COMPLESSO DI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE EFFETTIVAMENTE APPLICATE DAL PAESE DI STABILIMENTO AI PROPRI CITTADINI , TALE NORMA E , PER ECCELLENZA , ATTA AD ESSERE FATTA VALERE DIRETTAMENTE DAI CITTADINI DI TUTTI GLI ALTRI STATI MEMBRI . STABILENDO - PER QUANTO CONCERNE GLI STATI MEMBRI ORIGINARI ED I LORO CITTADINI - LA REALIZZAZIONE DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO PER LA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , L ' ART . 52 PRESCRIVE QUINDI UN PRECISO OBBLIGO DI RISULTATO , IL CUI ADEMPIMENTO DOVEVA ESSERE FACILITATO , MA NON CONDIZIONATO , DALL ' ATTUAZIONE DI UN PROGRAMMA DI MISURE GRADUALI ; IL FATTO CHE QUESTA GRADUALITA NON SIA STATA OSSERVATA LASCIA INTATTO L ' OBBLIGO STESSO , UNA VOLTA SCADUTO IL TERMINE STABILITO PER IL SUO ADEMPIMENTO . NON E DATO INVOCARE , CONTRO L ' EFFICACIA DIRETTA DELLA NORMA DEL TRATTAMENTO NAZIONALE DI CUI ALL ' ART . 52 , LA CIRCOSTANZA CHE IL CONSIGLIO NON ABBIA ADOTTATO LE DIRETTIVE PREVISTE DAGLI ARTT . 54 E 57 , OPPURE IL FATTO CHE TALUNE DIRETTIVE EFFETTIVAMENTE ADOTTATE NON ABBIANO PIENAMENTE REALIZZATO L ' OBIETTIVO DI NON-DISCRIMINAZIONE DI CUI ALL ' ART . 52 . IN EFFETTI , DOPO LA FINE DEL PERIODO TRANSITORIO , LE DIRETTIVE CONTEMPLATE DAL CAPITOLO RELATIVO AL DIRITTO D ' INSEDIAMENTO SONO DIVENUTE SUPERFLUE PER L ' ATTUAZIONE DELLA NORMA DEL TRATTAMENTO NAZIONALE , DATO CHE QUEST ' ULTIMA E ORMAI SANCITA , CON EFFICACIA DIRETTA , DAL TRATTATO STESSO .    14/17 PER QUANTO CONCERNE I NUOVI STATI MEMBRI ED I LORO CITTADINI , IL PRINCIPIO ENUNCIATO DALL ' ART . 52 - IN MANCANZA , NEL TRATTATO DI ADESIONE DEL 22 GENNAIO 1972 , DI DISPOSIZIONI TRANSITORIE IN MATERIA DI DIRITTO DI STABILIMENTO - E PIENAMENTE EFFICACE SIN DALL ' ENTRATA IN VIGORE DI TALE TRATTATO E CIOE DAL 1* GENNAIO 1973 . DOPO QUESTA DATA , PERTANTO , L ' ESERCIZIO DEL DIRITTO AL LIBERO STABILIMENTO NON PUO ESSERE SUBORDINATO DA PARTE DI UNO STATO MEMBRO , NEL CASO DI UN CITTADINO DI UN NUOVO STATO MEMBRO , AD UN ' AUTORIZZAZIONE AVENTE CARATTERE ECCEZIONALE , QUALORA L ' INTERESSATO SODDISFI LE CONDIZIONI STABILITE DAL DIRITTO DEL PAESE OSPITANTE PER QUANTO CONCERNE I PROPRI CITTADINI . A TALE PROPOSITO , IL FATTO CHE I VARI STATI MEMBRI ESIGANO , SIA PURE PER MOTIVI GIUSTIFICABILI , IL POSSESSO DI DETERMINATI DIPLOMI PER L ' ACCESSO A TALUNE PROFESSIONI COSTITUISCE UN OSTACOLO ALL ' EFFETTIVO ESERCIZIO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO , OSTACOLO LA CUI ELIMINAZIONE DEV ' ESSERE AGEVOLATA , A NORMA DELL ' ART . 57 , N . 1 , DA DIRETTIVE DEL CONSIGLIO INTESE AL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DI DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI . TUTTAVIA , LA CIRCOSTANZA CHE TALI DIRETTIVE NON SONO ANCORA STATE EMANATE NON AUTORIZZA UNO STATO MEMBRO AD IMPEDIRE IL GODIMENTO EFFETTIVO DELLA LIBERTA DI STABILIMENTO CONTEMPLATA DALL ' ART . 52 A CHI RIENTRA NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO , QUANDO TALE LIBERTA POSSA ESSERE GARANTITA IN DETTO STATO MEMBRO , FRA L ' ALTRO , IN FORZA DELLA LEGGE E DEI REGOLAMENTI IVI VIGENTI .    18 LA QUESTIONE DEL GIUDICE PROPONENTE VA PERTANTO RISOLTA NEL SENSO CHE DAL 1* GENNAIO 1973 , UN CITTADINO DI UN NUOVO STATO MEMBRO CHE SIA IN POSSESSO DI UN TITOLO RICONOSCIUTO , DALLE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO DI STABILIMENTO , EQUIVALENTE AL DIPLOMA RILASCIATO E RICHIESTO IN TALE STATO , HA DIRITTO DI ACCEDERE ALLA PROFESSIONE DI ARCHITETTO ED ALL ' ESERCIZIO DI QUESTA ALLE STESSE CONDIZIONI DEI CITTADINI DELLO STATO MEMBRO DI STABILIMENTO , SENZA CHE GLI SI POSSANO OPPORRE ULTERIORI CONDIZIONI .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  19/20 LE SPESE SOSTENUTE DAL GOVERNO FRANCESE E DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HANNO PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI STATUIRE SULLE SPESE .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ,   PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL TRIBUNAL ADMINISTRATIF DI PARIGI CON ORDINANZA 3 GENNAIO 1977 , DICHIARA :   DAL 1* GENNAIO 1973 , UN CITTADINO DI UN NUOVO STATO MEMBRO CHE SIA IN POSSESSO DI UN TITOLO RICONOSCIUTO , DALLE AUTORITA COMPETENTI DELLO STATO MEMBRO DI STABILIMENTO , EQUIVALENTE AL DIPLOMA RILASCIATO E RICHIESTO IN TALE STATO , HA DIRITTO DI ACCEDERE ALLA PROFESSIONE DI ARCHITETTO ED ALL ' ESERCIZIO DI QUESTA ALLE STESSE CONDIZIONI DEI CITTADINI DELLO STATO MEMBRO DI STABILIMENTO , SENZA CHE GLI SI POSSANO OPPORRE ULTERIORI CONDIZIONI .