CELEX: 51988PC0776
Language: it
Date: 1989-01-11
Title: PROPOSTA DI REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO CHE MODIFICA LO STATUTO DEI FUNZIONARI DELLE COMUNITA EUROPEE NONCHE IL REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI AGENTI DI QUESTE COMUNITA

23. 2. 89                                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                  N. C 44/9
                                                                II
                                                        (Atti preparatori)
                                                 COMMISSIONE
               Proposta di regolamento (CEE) del Consiglio che modifica lo statuto dei funzionari delle
                     Comunità europee nonché il regime applicabile agli altri agenti di queste Comunità
                                                       COM(88) 776 def.
                                (Presentata dalla Commissione al Consiglio il 17 gennaio 1989)
                                                          (89/C 44/08)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                                considerando che in caso di licenziamento bisogna salva-
                                                                    guardare gli interessi economici dell'ex funzionario in
visto il trattato che istituisce un Consiglio unico e una           prova tenuto conto della durata maggiore del periodo di
Commissione unica delle Comunità europee, in partico-               prova;
lare l'articolo 24,
                                                                    considerando che è auspicabile ampliare le possibilità di
vista la proposta della Commissione presentata previo               distaccamento dei funzionari a posti temporanei;
parere del comitato dello statuto,
visto il parere del Parlamento europeo,                             considerando che occorre consentire il passaggio senza
                                                                    concorso dal ruolo linguistico LA alla categoria A e vice-
                                                                    versa, tenendo conto delle qualificazioni specifiche dei
visto il parere della Corte di giustizia,                           funzionari di tale ruolo e di tale categoria;
considerando che, per le materie nelle quali appare
                                                                    considerando che bisogna migliorare le modalità di as-
auspicabile una gestione comune delle istituzioni, è op-
                                                                    sunzione e le prospettive di carriera dei referendari alla
portuno prevedere la delega ad una di esse dei poteri de-
                                                                    Corte di giustizia;
voluti all'autorità che ha il potere di nomina;
considerando che è auspicabile istituire un sistema di              considerando che, alla luce dell'esperienza acquisita nel
concorsi interistituzionali, organizzati da due o più isti-         settore dell'indennità scolastica, è opportuno procedere
tuzioni secondo criteri uniformi che portino ad un elenco           ad una modifica dell'articolo 3 dell'allegato VII dello
comune di riserva; che bisogna quindi prevedere la crea-            statuto;
zione di una commissione paritetica comune;
                                                                    considerando che è opportuno procedere ad una modi-
considerando che bisogna permettere il superamento dei
                                                                    fica dell'articolo 81 del regime applicabile agli altri
limiti dell'abbuono di anzianità di scatto di cui al se-            agenti delle Comunità europee allo scopo di dare alle
condo comma dell'articolo 32 dello statuto, in caso d'in-           istituzioni la possibilità di ricorrere ad un organo arbi-
quadramento nello scatto di un agente temporaneo no-                trale in caso di controversie fra queste e l'agente locale
minato funzionario in prova affinché sia possibile tener            in servizio in uno Stato che non fa parte delle Comunità
conto degli anni di servizio prestati in qualità di agente          europee;
temporaneo;
considerando che il regime del periodo di prova dev'es-             considerando che il regolamento (CEE, Euratom,
sere modificato in modo da permettere una migliore va-              CECA) n. 259/68 del Consiglio ('), modificato da ultimo
lutazione delle capacità del funzionario in prova; che bi-          dal regolamento (Euratom, CECA, CEE) n. 2339/88 (2),
sogna, di conseguenza, aumentare la durata del periodo              definisce all'articolo 2 lo statuto dei funzionari delle Co-
di prova;                                                           munità europee e all'articolo 3 il regime applicabile agli
                                                                    altri agenti di queste Comunità,
considerando che è auspicabile modificare la procedura
del licenziamento alla fine del periodo di prova per con-
sentire all'autorità che ha il potere di nomina di prendere         (') GU L 56 del 4. 3. 1968, pag. 1.
una decisione con assoluta cognizione di causa;                     (2) GU L 204 del 29. 7. 1988, pag. 5.
 ---pagebreak--- N. C 44/10                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   23. 2. 89
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:                                   — da membri titolari e da membri supplenti desi-
                                                                            gnati in numero uguale dalle autorità che hanno il
                           CAPITOLO I                                       potere di nomina delle istituzioni rappresentate
                                                                            nella commissione paritetica comune e dai comi-
Modifica dello statuto dei funzionari delle Comunità                        tati del personale.
                             europee
                                                                       Le modalità relative alla costituzione sono stabilite, di
                                                                       concerto, dalle istituzioni rappresentate nella com-
                            Articolo 1
                                                                       missione paritetica comune, previa consultazione dei
1. All'articolo 2, è aggiunto il seguente comma:                       rispettivi comitati del personale.
   «Tuttavia due o più istituzioni possono affidare ad                 Il membro supplente partecipa unicamente in assenza
   una di esse o ad un organismo interistituzionale l'e-               del membro titolare».
   sercizio dei poteri devoluti all'autorità che ha il potere
   di nomina nel settore delle assunzioni e dei regimi di
   sicurezza sociale e di pensione».                                                          Articolo 4
                                                                    Nell'allegato II, è inserito il seguente articolo 3 bis:
2. È inserito il seguente articolo 91 bis,
                                                                        «Articolo 3 bis
   «Articolo 91 bis
                                                                       La commissione paritetica comune si riunisce su ri-
   Le domande e i reclami relativi ai settori per i quali è            chiesta dell'autorità che ha il potere di nomina di cui
   stato applicato l'articolo 2, terzo comma sono presen-              all'articolo 2, terzo comma dello statuto oppure su
   tati presso l'autorità che ha il potere di nomina dele-             richiesta di un'autorità che ha il potere di nomina o
   gatala. I ricorsi in questi settori vengono diretti con-            di un comitato del personale di una delle istituzioni
   tro l'istituzione da cui dipende l'autorità che ha il po-           rappresentate in questa commissione.
   tere di nomina delegataria.»
                                                                       La commissione paritetica comune è riunita valida-
3. Nell'allegato III, articolo 1, paragrafo 1, lettera a)              mente solo se tutti i membri titolari o, in assenza di
   sono aggiunti nella parentesi i termini seguenti:                   questi, i membri supplenti sono presenti.
   «. . ., eventualmente comune a due o più istituzioni)».             Il presidente della commissione paritetica comune
                                                                       non partecipa alle decisioni, salvo quando si tratti di
                                                                       questioni di procedura.
                            Articolo 2
                                                                       Il parere della commissione paritetica comune è co-
All'articolo 9, è inserito il paragrafo 1 bis seguente:                municato per iscritto all'autorità che ha il potere di
«Ibis. Per l'applicazione di talune disposizioni del pre-              nomina ai sensi dell'articolo 2, terzo comma dello
         sente statuto può essere istituita presso due o più           statuto, alle altre autorità che hanno il potere di no-
         istituzioni una commissione paritetica comune.»               mina e ai relativi comitati del personale entro cinque
                                                                       giorni dalla deliberazione.
                            Articolo 3                                 Ogni membro della commissione paritetica comune
                                                                       può esigere che la sua opinione sia riportata nel pa-
Nell'allegato II, l'articolo 2 è sostituito dal testo se-              rere.»
guente:
                                                                                              Articolo 5
    «Articolo 2
                                                                    Nell'allegato III, dopo l'articolo 1, paragrafo 1, è ag-
    La o le commissioni paritetiche di un'istituzione sono          giunto il comma seguente:
    composte:
                                                                       «Nei concorsi generali comuni a due o più istituzioni,
    — da un presidente nominato ogni anno dall'auto-                   il bando di concorso è adottato dall'autorità che ha il
          rità che ha il potere di nomina,                             potere di nomina di cui all'articolo 2, terzo comma
                                                                       dello statuto, previa consultazione della commissione
    — da membri titolari e da membri supplenti desi-                   paritetica comune».
          gnati alla medesima data in numero uguale dal-
          l'autorità che ha il potere di nomina e dal comi-
          tato del personale.                                                                 Articolo 6
                                                                    Nell'allegato III, all'articolo 3 è inserito il seguente se-
    La commissione paritetica comune a due o più istitu-            condo comma:
    zioni è composta:
                                                                       «Nei concorsi generali comuni a due o più istituzioni,
    — da un presidente nominato dall'autorità che ha il                la commissione giudicatrice è composta da un presi-
          potere di nomina di cui all'articolo 2, terzo                dente designato dall'autorità che ha il potere di no-
          comma dello statuto,                                         mina di cui all'articolo 2, terzo comma dello statuto e
 ---pagebreak--- 23. 2. 89                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 44/11
     dai membri designati dall'autorità che ha il potere di            Tuttavia, l'autorità che ha il potere di nomina può
     nomina di cui all'articolo 2, paragrafo 3 dello statuto           eccezionalmente autorizzare il proseguimento del pe-
     su proposta delle istituzioni, nonché da membri desi-             riodo di prova e assegnare il funzionario ad un altro
     gnati di comune accordo dai comitati del personale                servizio. In questo caso la nuova assegnazione deve
     delle istituzioni».                                               avere una durata minima di sei mesi, nei limiti di cui
                                                                       al paragrafo 4.
Il secondo e terzo comma diventano terzo e quarto
comma.
                                                                       3.     Al più tardi un mese prima dello scadere del pe-
                                                                       riodo di prova viene steso un rapporto sulle capacità
                         Articolo 6 bis                                dell'interessato ad espletare i compiti inerenti alle sue
Le modalità di attuazione degli articoli da 2 a 6 del pre-             funzioni nonché sul rendimento e comportamento in
sente regolamento formano oggetto di disposizioni gene-                servizio. Il rapporto è comunicato all'interessato che
rali di esecuzione adottate a norma dell'articolo 110,                 può formulare osservazioni per iscritto entro il ter-
primo comma dello statuto.                                             mine di otto giorni.
                           Articolo 7                                  Se nel rapporto si conclude per il licenziamento o, a
                                                                       titolo eccezionale, per il prolungamento del periodo
All'articolo 32 dello statuto è aggiunto il seguente terzo             di prova, il rapporto stesso e le osservazioni sono im-
comma:                                                                 mediatamente trasmessi dal superiore gerarchico del
                                                                       funzionario in prova all'autorità che ha il potere di
    «L'agente temporaneo il cui inquadramento è stato                  nomina, la quale consulta entro un termine di tre
    determinato secondo i criteri d'inquadramento stabi-               settimane il comitato dei rapporti, istituito in modo
    liti dall'istituzione conserva l'anzianità di scatto che           paritetico, sul seguito da dare al periodo di prova.
    ha acquisito come agente temporaneo quando viene
    nominato funzionario nello stesso grado senza che vi
    sia stata soluzione di continuità».                                Il funzionario in prova che non abbia dimostrato
                                                                       qualità professionali sufficienti per essere nominato in
                                                                       ruolo è licenziato. Tuttavia, l'autorità che ha il potere
                           Articolo 8
                                                                       di nomina può, a titolo eccezionale, prolungare il pe-
Il testo dell'articolo 34 è sostituito dal testo seguente:             riodo di prova per una durata massima di sei mesi,
                                                                       eventualmente assegnando il funzionario ad un altro
    «Articolo 34                                                       servizio.
     1.    Ogni funzionario, ad eccezione dei funzionari
    dei gradi Al e A2, deve effettuare un periodo di                   4.     La durata totale del periodo di prova non può
    prova prima di poter essere nominato in ruolo. Il pe-              in alcun caso superare 15 mesi.
    riodo di prova è di nove mesi per i funzionari di ogni
    categoria e quadro.
                                                                       5.     A meno che non abbia la possibilità di ripren-
    Se nel corso del periodo di prova il funzionario non               dere immediatamente un'attività professionale, il fun-
    può esercitare le sue funzioni a causa di malattia,                zionario in prova licenziato fruisce di un'indennità
    congedo maternità ai sensi dell'articolo 58 o infortu-             pari a tre mesi del suo stipendio base se ha prestato
    nio per una durata continua di almeno un mese, l'au-               più di un anno di servizio, a due mesi di stipendio
    torità che ha il potere di nomina può prolungare il                base se ha prestato almeno sei mesi di servizio e a un
    periodo di prova per una durata corrispondente.                    mese di stipendio base se ha prestato meno di sei
                                                                       mesi di servizio.
    2.     In caso di incapacità manifesta del funzionario
    in prova, un rapporto può essere compilato in qual-
                                                                       6.     Le disposizioni dei paragrafi da 2 a 5 non ven-
    siasi momento del periodo di prova.
                                                                       gono applicate al funzionario che dà le dimissioni
    Questo è comunicato all'interessato che può formu-                 prima dello scadere del periodo di prova.»
    lare osservazioni per iscritto entro il termine di otto
    giorni. Il rapporto e le osservazioni sono immediata-
    mente trasmessi dal superiore gerarchico del funzio-                                     Articolo 9
    nario in prova all'autorità che ha il potere di nomina,        All'articolo 37, paragrafo 1, lettera a) è aggiunto il se-
    la quale consulta entro il termine di tre settimane, il
                                                                   guente terzo trattino:
    comitato dei rapporti, costituito in modo paritetico,
    sul seguito da dare al periodo di prova. L'autorità che
    ha il potere di nomina può decidere di licenziare il           «— o viene designato ad occupare temporaneamente un
    funzionario in prova prima dello scadere del periodo                posto compreso nella tabella dell'organico retribuito
    di prova con preavviso di un mese; la durata del ser-                in base agli stanziamenti per la ricerca e gli investi-
    vizio non può superare la durata normale del periodo                menti, al quale le autorità di bilancio hanno confe-
    di prova.                                                            rito carattere temporaneo».
 ---pagebreak--- N. C 44/12                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    23. 2. 89
                         Articolo 10                               5. Dopo il terzo comma, è inserito il comma seguente:
L'articolo 45 è modificato come segue:                                «Eccezionalmente, il massimale menzionato nel primo
                                                                      comma può essere quadruplicato per il funzionario di
1. Il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :         cui al secondo trattino del terzo comma quando l'in-
                                                                      segnamento seguito da suo figlio gli imponga pesanti
   «2.     Il passaggio di un funzionario da una categoria            oneri debitamente comprovati.»
   a una categoria superiore può aver luogo soltanto in
   base a concorso.»                                               6. Dopo il quarto comma, è inserito il seguente comma:
2. È aggiunto il seguente paragrafo 3:                                «Il titolare di una pensione di anzianità, di invalidità,
                                                                      dell'indennità di cui agli articolici e 50 e dell'inden-
   «3.     Il passaggio di un funzionario dal quadro LA               nità di cui all'articolo 4 del regolamento (CECA,
   alla categoria A e viceversa avviene senza concorso e              CEE, Euratom) n. 3518/85 del Consiglio, continua a
   mediante semplice trasferimento, entro i limiti di un              beneficiare dell'indennità scolastica alla quale aveva
   massimale fissato annualmente da ciascuna istituzione,             diritto alla vigilia della cessazione o della sospenzione
   previo parere della commissione paritetica.»                       dell'attività e per un periodo massimo di tre anni a
                                                                      decorrere da questa data se sono soddisfatte le stesse
                                                                      condizioni, salvo quella riguardante il diritto all'in-
                         Articolo 11                                  dennità di dislocazione.»
Nell'allegato 1, il rinvio (') è soppresso.
                                                                                            CAPITOLO II
                         Articolo 12
                                                                   Modifiche del regime applicabile agli altri agenti della
Nell'allegato VII, l'articolo 3 è modificato nel modo                                         Comunità
seguente:
                                                                                             Articolo 13
1. Al secondo comma, dopo i termini «un istituto d'inse-
   gnamento elementare» sono inseriti i termini «o obbli-          L'articolo 81 è sostituito dal testo seguente:
   gatorio».
                                                                       «Articolo 81
2. Nel terzo comma, il testo del primo trattino è sosti-
   tuito dal testo seguente:                                           1.    Le controversie fra l'istituzione e l'agente locale
                                                                       in servizio in uno Stato membro delle Comunità
   «— il funzionario la cui sede di servizio disti almeno              europee sono soggette al giudice competente in base
         50 km da una scuola europea, a condizione che                 alla legislazione in vigore nella sede in cui l'agente
         la lingua della sede di servizio non sia la lingua            esercita le sue funzioni.
         principale del bambino.»
                                                                       2.    Le controversie fra l'istituzione e l'agente locale
                                                                       in servizio in un paese terzo sono sottoposte ad un
3. Nel terzo comma è aggiunto il seguente secondo trat-                organo arbitrale alle condizioni definite nella clausola
   tino:                                                               compromissoria che figura nel contratto dell'agente.
   «— Il funzionario il cui figlio, per motivi pedagogici
         impellenti debitamente comprovati, sia obbligato                                   CAPITOLO III
         a seguire un insegnamento diverso da quello im-
         partito in una scuola europea di livello elemen-                                 Disposizioni finali
         tare o medio, adatto alle sue esigenze.»
                                                                                             Articolo 14
4. Il secondo trattino del terzo comma diventa il terzo
   trattino.                                                       Il presente regolamento entra in vigore il giorno succes-
                                                                   sivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
   I termini «del suo Stato e della sua lingua», alla terza        Comunità europee.
   riga, sono sostituiti dai termini «della lingua principale
   del figlio» e i termini «nello Stato», alla penultima           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi ele-
   riga, sono sostituiti dai termini «nel paese sede di ser-       menti e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati
   vizio».                                                         membri.