CELEX: 31984D0082
Language: it
Date: 1983-12-21 00:00:00
Title: 84/82/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1983 riguardante l'avvio di un'azione pilota in alcune zone rurali della regione Abruzzo, Italia, preparatoria all'applicazione dei programmi mediterranei integrati (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)

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31984D0082

84/82/CEE: Decisione della Commissione del 21 dicembre 1983 riguardante l'avvio di un'azione pilota in alcune zone rurali della regione Abruzzo, Italia, preparatoria all'applicazione dei programmi mediterranei integrati (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)  

Gazzetta ufficiale n. L 044 del 15/02/1984 pag. 0061 - 0065

++++DECISIONE DELLA COMMISSIONE  del 21 dicembre 1983  riguardante l ' avvio di un ' azione pilota in alcune zone rurali della regione Abruzzo , Italia , preparatoria all ' applicazione dei programmi mediterranei integrati  ( II testo in lingua italiana è il solo facente fede )  ( 84/82/CEE )  LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,  considerando che è prevista l ' istituzione di programmi mediterranei integrati ;  considerando che è necessario avviare azioni pilota per sperimentare i metodi d ' applicazione dei programmi mediterranei integrati al fine di accertarsi che tali programmi , una volta approvati , possano essere realizzati il più rapidamente possibile ;  considerando che le azioni pilota sono costituite da una serie coerente di interventi compatibili tra loro e con i programmi di sviluppo regionale ; che tali azioni pilota presentano meriti specifici dal punto di vista delle politiche comunitarie ;  considerando che le singole azioni pilota hanno portata inferiore rispetto ai piani operativi previsti nel contesto dei programmi mediterranei integrati ;  considerando che l ' azione pilota in oggetto riguarda un ' area che presenta problemi di sviluppo analoghi a quelli che i programmi mediterranei integrati mirano a risolvere ;  considerando che l ' azione pilota in oggetto riguarda un ' area che presenta problemi di sviluppo analoghi a quelli che i programmi mediterranei integrati mirano a risolvere ;  considerando che per assicurarne l ' efficacia , l ' azione pilota in questione sarà condotta per fasi successive , con l ' accordo delle autorità nazionali dello Stato membro interessato ed in stretta cooperazione con le autorità regionali e locali competenti ;  considerando che nell ' erogare il suo contributo la Comunità dovrà tener conto dell ' esperienza acquisita nelle fasi precedenti ,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :  Articolo 1  In alcune zone rurali della regione Abruzzo , Italia , è istituita un ' azione pilota preparatoria all ' applicazione dei programmi mediterranei integrati . I dettagli di tale azione pilota figurano nell ' allegato 1 .  Articolo 2  La realizzazione dell ' azione pilota è esaminata periodicamente dalla Commissione in collaborazione con lo Stato membro interessato al fine di decidere se ed in che misura l ' allegato 1 dovrà essere modificato ;  Articolo 3  L ' azione pilota è realizzata mediante decisioni specifiche della Commissione riguardanti i singoli interventi di cui essa si compone . Tali decisioni stabiliscono il contenuto degli interventi , il contributo della comunità e le condizioni di realizzazione . Nell ' allegato 2 sono illustrate le condizioni generali da soddisfare per consentire l ' adozione delle singole decisioni .  Articolo 4  Entro tre mesi dal completamento degli interventi che fanno parte dell ' azione pilota , lo Stato membro interessato invia alla Commissione cinque copie di una relazione in cui vengono analizzati i risultati dell ' azione pilota utili ai fini dell ' applicazione dei programmi mediterranei integrati .  Articolo 5  Il contributo deciso dalla Commissione in favore dell ' azione pilota non impegna la Comunità per la scelta definitiva delle zone oggetto dei programmi mediterranei integrati .  Articolo 6  La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .  Fatto a Bruxelles , il 21 dicembre 1983 .  Per la Commissione  Lorenzo NATALI  Vicepresidente  ALLEGATO 1  AZIONE PILOTA PREPARATORIA IN ALCUNE ZONE RURALI DELLA REGIONE ABRUZZO ( ITALIA )  1 . TITOLO  Azione preparatoria pilota in alcune zone interne rurali della regione Abruzzo ( Italia ) .  2 . SCOPO GENERALE DELL ' AZIONE PILOTA  L ' azione intende sperimentare degli interventi integrati che abbiano per scopo la sedentarizzazione degli allevamenti mediante l ' incremento della produzione foraggera e la creazione di possibilità di redditi alternativi extragricoli .  Le caratteristiche delle zone in questione rendono l ' esperienza particolarmente utile per verificare , in un contesto sociale ed economico difficile , le scelte delle azioni , il coordinamento tra esse e le capacità delle autorità ed istanze nazionali , regionali e locali nella loro applicazione .  3 . DEFINIZIONE E CARATTERISTICHE GENERALI DELLA ZONA  Nella regione Abruzzo , ci sono :  - 23 400 ha di prati-pascoli ;  - 177 568 ha di pascoli .  Nelle zone interne si alleva il 59 % dei bovini e il 90 % degli ovini e caprini .  Tenendo conto delle diverse possibilità di produzione , la Regione potrebbe disporre di 100 milioni d ' unità foraggere / anno .  In base alle esperienze acquisite si ritiene possibile , con degli interventi colturali , un miglioramento della produzione del 40 % , cioè una produzione di circa 140 milioni d ' unità foraggere / anno di cui 126 durante il periodo da maggio a settembre .  Migliorando le capacità di produzione delle foraggere in media e bassa collina , sarà possibile stabilizzare il bestiame che , nel periodo da ottobre ad aprile , è attualmente obbligato a cercare dei pascoli in Puglia e nel Lazio .  La zona interessata da questo progetto ricopre 7 600 ha di cui 200 di pratri-pascoli con un carico di 1 800 ovini e 200 caprini , 2 000 ha di pascoli e 5 400 ha di foreste . Due aziende sono state scelte per la realizzazione delle strutture d ' allevamento . Inoltre i boschi di cedui , si prestano per fornire materia prima da utilizzare nella produzione di energia .  Il tessuto industriale è costituito essenzialmente da piccole e medie imprese e da imprese artigiane operanti prevalentemente per il mercato interno alla regione .  Le caratteristiche della zona permettono , infine , uno sviluppo del turismo collegato , nel periodo estivo , con quello intensivo del litorale .  L ' azione si localizzerà nel territorio delle Comunità montane della Laga ( zona del Gran Sasso in provincia di Teramo ) e dell ' Aventino ( zona della Maiella in provincia di Chieti ) .  4 . OBIETTIVI OPERATIVI  Lo scopo ed i risultati perseguiti dovrebbero essere raggiunti se a livello operativo si riescono a verificare i seguenti obiettivi :  a ) Agricoltura  - il miglioramento dei pascoli e dei prati-pascoli per aumentare le disponibilità foraggere ;  - la valorizzazione dei prodotti e sottoprodotti agricoli .  b ) Settore secondario  - lo sviluppo delle attività artigianali e delle piccole imprese , particolarmente di quelle legate all ' utilizzazione del legno , delle lane e dei sottoprodotti ;  - la produzione di energia , utilizzando i cedui esistenti migliorati ed i residui delle produzioni agricole .  c ) Turismo rurale  - lo sviluppo delle strutture ;  - la promozione turistica ;  - i trasporti .  d ) In generale  - l ' infrastruttura ;  - l ' animazione economica .  5 . CALENDARIO  Dal dicembre 1983 al dicembre 1985 .  6 . AUTORITÀ RESPONSABILI  - per il coordinamento : Ufficio del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie  - Roma ;  - per l ' esecuzione : Regione Abruzzo - L ' Aquila .  7 . STIMA DEL CONTRIBUTO COMUNITARIO E PREVISIONE DI FINANZIAMENTO  Vedi tabella allegata .  AZIONE PREPARATORIA IN ALCUNE ZONE RURALI DELLA REGIONE ABRUZZO ,  ITALIA  PREVISIONE DI FINANZIAMENTO  Interventi * Pagamenti completati al 31 dicembre 1984 *  Costo totale ECU × 1 000 *  Contributo con misure esistenti *  ECU × 1 000 *  % *  Linea 550 *  ECU × 1 000 *  % *  Pagamenti completati al 31 dicembre 1985 *  Costo totale ECU × 1 000 *  Contributo con misure esistenti *  ECU × 1 000 *  % *  Linea 550 *  ECU × 1 000 *  % *  Totale al 31 dicembre 1985 ( Linea 550 ) ECU × 1 000 *  A . Agricoltura * * * * * * * * * * * *  - pasco * li per 2 aziende collettive * - * - * - * - * - * 370 * 97 * 26 * 88 * 24 ( 1 ) * 88 *  - riassetto fondiario : * * * * * * * * * * * *  - sistemazione fondiaria * 222 * - * - * 111 * 50 * - * - * - * - * - * 111 *  - piccola irrigazione * 185 * - * - * 92,5 * 50 * 50 * 185 * - * - * 92,5 * 50 * 185 *  - 2 centri zootecnici * 250 * - * - * 60 ( 2 ) * 24 * 250 * - * - * 60 ( 2 ) * 24 * 120 *  - 2 strutture di trasformazione e commercializzazione * - * - * - * - * - * 1 110 - 555 * 50 * 110 * 10 * 110 *  - meccanizzazione foraggicoltura * 74 * - * - * 37 * 50 * - * - * - * - * - * 37 *  B . Produzione energia * * * * * * * * * * * *  - miglioramenti boschi * - * - * - * - * - * 1 396 * 698 * 50 * - * - * - *  - impianti pirolisi * - * - * - * - * - * 666 ( 4 ) * 266 * 40 * - * - * - *  C . Animazione socio-ecnonmica * 120 * - * - * 60 * 50 * 120 * - * - * 60 * 50 * 120 *  D . Agriturismo * * * * * * * * * * * *  - attrezzature aree ( camping , spacci , ecc . ) * - * - * - * - * - * 148 ( 4 ) * 60 * 40 * 14,8 * 10 * 14,8 *  - promozione turistica , studi , circuiti * 148 * - * - * 103,6 * 70 * 148 * - * - * 59,2 ( 3 ) * 40 * 162,8 *  - trasporti * 74 * - * - * 37  50 * 74 * - * - * 37 ( 3 ) * 50 * 74 *  E . PMI e artigianato * * * * * * * * * * * *  - 2 centri servizi produttivi imprese ( costruzione ) * - * - * - * - * - * 480 ( 4 ) * 192 * 40 * 120 * 25 * 120 *  - funzionamento * - * - * - * - * - * 210 * 250 * 70 * - * - * *  - assistenza tecnica ( artigiani ) * - * - * - * - * - * 200 * 110 * 55 * - * - * *  F . Infrastrutture * * * * * * * * * * * *  - infrastrutture rurali * - * - * - * - * - * 444 * 178 * 40 * 111 * 25 * 111 *  Totale * 1 073 * - * - * 501,1 * 47 * 5 801 * 2 296 * 40 * 752,5 * 13 * 1 253,6 *  ( 1 ) Il contributo comunitario può essere al massimo di 48 358 ECU per azienda , ossia 96 716 ECU per le 2 aziende .  ( 2 ) Il massimale previsto all ' articolo 12 , paragrafo 1 , lettera a ) , di 30 000 ECU sarà rivisto .  ( 3 ) Questo intervento potrà essere compreso nel programma di attuazione dell ' azione specifica di sviluppo regionale , basato sul regolamento ( CEE ) n . 2615/80 ( fuori quota-allargamento ) .  ( 4 ) Spesa pubblica .  NB : - Per misure esistenti si intendono quelle previste dal FESR , dal FEAOG , sezione orientamento , e dal FSE .  - Le stime finanziarie indicate in questa tabella sono suscettibili di revisione .  ALLEGATO 2  CONDIZIONI GENERALI DA SODDISFARE PER L ' ADOZIONE DELLE DECISIONI SPECIFICHE DI CUI ALL ' ARTICOLO 3  1 . Per questi interventi elencati nell ' allegato 1 , paragrafo 7 , ai quali la Comunità contribuisce con finanziamenti provenienti integralmente dagli stanziamenti di cui alla linea 550 del bilancio comunitario , può essere approvata una decisione specifica ai sensi dell ' articolo 3 , tenuto conto dei mezzi di bilancio disponibili .  2 . Per gli interventi elencati nell ' allegato 1 , paragrafo 7 , ai quali la Comunità contribuisce , nel contempo , con stanziamenti della linea 550 del bilancio comunitario e con stanziamenti di fondi o azioni comunitari ( in particolare , FEAOG , sezione orientamento e sezione garanzia , Fondo sociale europeo , Fondo europeo di sviluppo regionale , Azione comune per la ristrutturazione , la modernizzazione e lo sviluppo della pesca e dell ' acquicoltura ) , la decisione d ' utilizzare i crediti iscritti sulla linea 550 sarà presa separatamente e dopo l ' approvazione di ciascun intervento , secondo le modalità stabilite per il fondo o l ' azione in questione e tenuto conto dei mezzi di bilancio disponibili .  3 . Nel sottoporre le richieste intese ad ottenere il contributo comunitario tramite i fondi o le azioni di cui al punto 2 , la Repubblica italiana è responsabile per l ' attribuzione della necessaria priorità a ciascuna operazione , conformemente allo scadenzario dei pagamenti di cui all ' allegato 1 .