CELEX: 42006X1124(01)
Language: it
Date: 2006-11-24 00:00:00
Title: Regolamento n. 24 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative a: I. L'omologazione dei motori ad accensione spontanea per quanto riguarda l'emissione di inquinanti visibili II. L'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda l'installazione di motori ad accensione spontanea omologati III. L'omologazione di veicoli a motore dotati di motori ad accensione spontanea per quanto riguarda l'emissione di inquinanti visibili dal motore IV. La misurazione della potenza di un motore ad accensione spontanea

24.11.2006   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               L 326/1
            
         Regolamento n. 24 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) — Disposizioni uniformi relative a:
   
               I.
            
            
               L'omologazione dei motori ad accensione spontanea per quanto riguarda l'emissione di inquinanti visibili
            
         
               II.
            
            
               L'omologazione dei veicoli a motore per quanto riguarda l'installazione di motori ad accensione spontanea omologati
            
         
               III.
            
            
               L'omologazione di veicoli a motore dotati di motori ad accensione spontanea per quanto riguarda l'emissione di inquinanti visibili dal motore
            
         
               IV.
            
            
               La misurazione della potenza di un motore ad accensione spontanea
            
         1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
   
            
               1.1
            
            
               Il presente regolamento si applica a:
            
         
            
               1.1.1
            
            
               
                           CAPO I
                        
                        
                           :
                        
                        
                           L'emissione di inquinanti visibili dai motori ad accensione spontanea destinati ai veicoli utilizzati su strada.
                        
                     
         
            
               1.1.2
            
            
               
                           CAPO II
                        
                        
                           :
                        
                        
                           L'installazione nei veicoli da strada di motori ad accensione spontanea che sono stati omologati a norma del capo I del presente regolamento.
                        
                     
         
            
               1.1.3
            
            
               
                           CAPO III
                        
                        
                           :
                        
                        
                           L'emissione di inquinanti visibili da un veicolo a motore dotato di un motore che non è stato omologato a norma del capo I del presente regolamento in quanto unità separata.
                        
                     
         
            
               1.2
            
            
               Il fine secondario del presente regolamento è la procedura ECE da applicare per misurare solo la potenza dei motori ad accensione spontanea
            
         2.   DEFINIZIONI COMUNI AI CAPI I, II e III
   
            
               2.1
            
            
               Ai fini del presente regolamento le seguenti definizioni sono applicate ai capi I, II e III:
            
         
            
               2.2
            
            
               «potenza netta»: potenza del motore ad accensione spontanea conformemente alla definizione di cui all'allegato 10 del presente regolamento;
            
         
            
               2.3
            
            
               «motore ad accensione spontanea»: un motore che funziona secondo il principio dell'accensione per compressione (ad esempio il motore diesel);
            
         
            
               2.4
            
            
               «dispositivo di avviamento a freddo»: un dispositivo che, quando è in azione, aumenta temporaneamente la quantità di carburante fornita al motore al fine di facilitarne l'accensione;
            
         
            
               2.5
            
            
               «opacimetro»: un apparecchio destinato a misurare in modo continuo i coefficienti di assorbimento luminoso dei gas di scarico dei veicoli conformemente alle disposizioni di cui all'allegato 8 del presente regolamento;
            
         
            
               2.6
            
            
               «regime nominale massimo»: la velocità massima di rotazione del motore a pieno carico consentita dal regolatore.
            
         
            
               2.7
            
            
               Con «regime nominale minimo» s'intende:
            
         
            
               2.7.1
            
            
               o il valore massimo dei seguenti tre regimi del motore:
               
                            
                        
                        
                           45 % del regime di potenza netta massima,
                        
                     
                            
                        
                        
                           1 000 giri/min,
                        
                     
                            
                        
                        
                           regime minimo consentito dal regolatore di regime minimo,
                        
                     
         
            
               2.7.2
            
            
               oppure un regime inferiore eventualmente richiesto dal costruttore.
            
         
            
               2.8.
            
            
               Veicoli ibridi (VI)
            
         
            
               2.8.1.
            
            
               «Veicolo ibrido (VI)»: veicolo con almeno due convertitori di energia diversi e due sistemi di stoccaggio dell'energia diversi (a bordo del veicolo) utilizzati per la propulsione del veicolo.
            
         
            
               2.8.2.
            
            
               «Veicolo elettrico ibrido (VEI)»: un veicolo che per la propulsione meccanica utilizza energia da entrambi le fonti di energia/potenza a bordo del veicolo indicate qui di seguito:
               
                           —
                        
                        
                           un carburante consumabile,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           un dispositivo di stoccaggio di energia/potenza elettrica (batteria, condensatore, volano/generatore, ecc.).
                        
                     
         CAPO I —   EMISSIONE DI INQUINANTI VISIBILI DAI MOTORI AD ACCENSIONE SPONTANEA
   3.   DEFINIZIONI
   Ai fini del capo I del presente regolamento si applicano le definizioni seguenti:
   
            
               3.1
            
            
               «omologazione di un motore ad accensione spontanea»: omologazione relativa alla limitazione delle emissioni di inquinanti visibili dal motore;
            
         
            
               3.2
            
            
               «tipo di motore»: categoria di motore ad accensione spontanea installato in un veicolo a motore che non presenta differenze rispetto alle caratteristiche essenziali di cui all'allegato 1 del presente regolamento, ad eccezione delle modifiche consentite dai punti 7.2 e 7.3 del presente regolamento;
            
         
            
               3.3
            
            
               «motore rappresentativo del tipo da omologare»: motore che sviluppa la maggiore potenza netta tra i motori appartenenti al tipo.
            
         
            
               3.4
            
            
               Altre definizioni applicabili al capo I sono riportate nel punto 2 del presente regolamento.
            
         4.   DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
   4.1   Emissioni di inquinanti visibili
   
            
               4.1.1
            
            
               La domanda di omologazione di un tipo di motore per quanto riguarda l'emissione limitata di inquinanti visibili dal motore deve essere presentata dal costruttore del motore, dal suo rappresentante debitamente autorizzato o dal costruttore del veicolo.
            
         
            
               4.1.2
            
            
               La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti in triplice copia: descrizione del motore nella quale siano precisate tutte le informazioni pertinenti indicate nell'allegato 1 del presente regolamento.
            
         
            
               4.1.3
            
            
               Un motore rappresentativo del tipo di motore da omologare va presentato, insieme agli apparecchi prescritti dall'allegato 1 del presente regolamento, al servizio tecnico che conduce le prove di omologazione di cui al punto 6 del presente regolamento.
            
         
            
               4.1.4
            
            
               Per determinare l'emissione di inquinanti visibili, le misurazioni vanno effettuate utilizzando i due metodi descritti negli allegati 4 e 5 del presente regolamento, relativi alle prove a regimi stabilizzati e alle prove in accelerazione libera, rispettivamente.
            
         
            
               4.1.5
            
            
               Per la determinazione dell'emissione di inquinanti visibili, vanno misurati anche la potenza e il consumo di carburante dello stesso motore presentato per l'omologazione, conformemente all'allegato 10 del presente regolamento.
            
         4.2   Potenza del motore
   
            
               4.2.1
            
            
               Il costruttore o il suo rappresentante può richiedere la misurazione solo della potenza del motore. In questo caso:
            
         
            
               4.2.1.1
            
            
               il costruttore deve completare l'allegato 1 del presente regolamento con le informazioni riguardanti specificamente la misurazione della potenza, vale a dire tutti i punti non preceduti dalla lettera E;
            
         
            
               4.2.1.2
            
            
               un motore che corrisponde sotto tutti gli aspetti alla descrizione di cui all'allegato 1 va presentato al servizio tecnico per le prove descritte nell'allegato 10 del presente regolamento. Tali prove vanno effettuate esclusivamente sul banco di prova.
            
         
            
               4.2.2
            
            
               Se su richiesta del costruttore o del suo rappresentante vengono eseguite solo le prove di potenza del motore conformemente all'allegato 10, tali prove non saranno considerate prove di omologazione, ma sarà rilasciata una dichiarazione ufficiale dei risultati delle prove eseguite conformemente all'allegato 10 del presente regolamento.
            
         5.   OMOLOGAZIONE
   
            
               5.1
            
            
               Se il motore presentato per l'omologazione a norma del presente regolamento è conforme alle disposizioni di cui al seguente punto 6, viene concessa l'omologazione di quel tipo di motore.
            
         
            
               5.2
            
            
               Ad ogni tipo di motore omologato viene attribuito un numero di omologazione le cui prime due cifre (attualmente 03, corrispondenti alla serie 03 di emendamenti entrati in vigore il 20 aprile 1986) indicano la serie di emendamenti comprendente le principali e più recenti modifiche tecniche apportate al regolamento alla data del rilascio dell'omologazione. La stessa parte contraente non può assegnare lo stesso numero ad un altro tipo di motore.
            
         
            
               5.3
            
            
               L'omologazione oppure il rifiuto o l'estensione dell'omologazione di un tipo di motore a norma del presente regolamento devono essere comunicati alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento mediante una scheda conforme al modello che figura nell'allegato 2 del presente regolamento.
            
         
            
               5.4
            
            
               Su tutti i motori conformi al tipo di motore omologato a norma del presente regolamento va apposto in maniera ben visibile e in una posizione facilmente accessibile, indicata tra l'altro sulla scheda d'omologazione, un marchio di omologazione internazionale composto da:
            
         
            
               5.4.1
            
            
               un cerchio che circonda la lettera «E» seguito dal numero di identificazione del paese che ha concesso l'omologazione (1);
            
         
            
               5.4.2
            
            
               il numero del presente regolamento, seguito dalla lettera «R», da un trattino e dal numero di omologazione posti a destra del cerchio prescritto al punto 5.4.1;
            
         
            
               5.4.3
            
            
               il seguente simbolo supplementare, un rettangolo nel quale figura una cifra che esprime in m-1 il coefficiente di assorbimento ottenuto, al momento dell'omologazione, durante le prove ad accelerazione libera e determinato in base alla procedura di cui all'allegato 5 del presente regolamento.
            
         
            
               5.4.4
            
            
               In alternativa, invece di apporre i marchi ed i simboli di omologazione sul motore il costruttore può decidere che ogni tipo di motore omologato a norma del presente regolamento va accompagnato da un documento che indica tali informazioni, in modo che i marchi ed il simbolo di omologazione possano essere apposti sul veicolo conformemente al punto 14.4 del presente regolamento.
            
         
            
               5.5
            
            
               Se nel paese che rilascia l'omologazione a norma del presente regolamento il motore è conforme a un tipo di motore omologato a norma di uno o più degli altri regolamenti allegati all'accordo, non è necessario ripetere il simbolo di cui al punto 5.4.1 in tal caso i numeri del regolamento e dell'omologazione per tutti i regolamenti in applicazione nel paese che ha concesso l'omologazione a norma del presente regolamento sono indicati in una colonna verticale a destra del simbolo di cui al paragrafo 5.4.1.
            
         
            
               5.6
            
            
               Il marchio di omologazione deve essere chiaramente leggibile e indelebile.
            
         
            
               5.7
            
            
               Il marchio di omologazione deve essere apposto vicino ai numeri di identificazione del motore forniti dal costruttore.
            
         
            
               5.8
            
            
               Nell'allegato 3 del presente regolamento figurano esempi di marchi di omologazione.
            
         6.   SPECIFICHE E PROVE
   6.1   Aspetti generali
   I componenti che possono influire sull'emissione di inquinanti visibili devono essere progettati, costruiti e montati in modo che, in condizioni normali di utilizzazione e malgrado le vibrazioni cui può essere sottoposto, il motore possa soddisfare alle prescrizioni tecniche del presente regolamento.
   6.2   Prescrizioni relative ai dispositivi di avviamento a freddo
   
            
               6.2.1
            
            
               Il dispositivo di avviamento a freddo deve essere concepito e costruito in modo da non poter essere messo né mantenuto in azione quando il motore si trova in condizioni normali di funzionamento.
            
         
            
               6.2.2
            
            
               Le prescrizioni del punto 6.2.1 non sono applicabili se è soddisfatta anche solo una delle seguenti condizioni:
            
         
            
               6.2.2.1
            
            
               il coefficiente di assorbimento luminoso da parte dei gas emessi dal motore a regime stabilizzato, misurato secondo la procedura di cui all'allegato 4 del presente regolamento con il dispositivo di avviamento a freddo in funzione, non oltrepassa i limiti di cui all'allegato 7 del presente regolamento;
            
         
            
               6.2.2.2
            
            
               il mantenimento in azione del dispositivo di avviamento a freddo provoca l'arresto del motore entro un tempo ragionevole.
            
         
            
               6.2.3
            
            
               All'occorrenza qualsiasi parte del sistema relativa al veicolo può essere simulato per la prova di omologazione.
            
         6.3   Prescrizioni relative all'emissione di inquinanti visibili
   
            
               6.3.1
            
            
               L'emissione di inquinanti visibili dal motore presentato per l'omologazione va misurata con i metodi descritti negli allegati 4 e 5 del presente regolamento.
            
         
            
               6.3.2
            
            
               La potenza del motore presentato per l'omologazione deve corrispondere alle tolleranze specificate al punto 3.1.5 dell'allegato 4 del presente regolamento.
            
         
            
               6.3.3
            
            
               L'emissione di inquinanti visibili, misurata con i metodi descritti nell'allegato 4 del presente regolamento, non deve superare i limiti prescritti nell'allegato 7 del presente regolamento.
            
         
            
               6.3.4
            
            
               Su richiesta del costruttore vanno eseguite le prove supplementari descritte negli allegati 4 e 5 per ottenere i valori in accelerazione libera per i derivati del motore omologato autorizzati dai punti 7.2 e 7.3 del presente regolamento.
            
         
            
               6.3.4.1
            
            
               Se il costruttore desidera una misurazione degli inquinanti visibili su una scala inferiore di coppia e/o di regime rispetto a quella consentita dal punto 7.3 del presente regolamento, l'omologazione di quel tipo di motore riguarderà soltanto quella scala limitata di coppia e regime.
            
         
            
               6.3.4.2
            
            
               Se in un secondo tempo si desidera estendere l'omologazione del motore in modo da coprire l'intera scala di coppia/regime consentita dal punto 7.3 del presente regolamento, un altro motore deve essere presentato per la prova in modo da misurare gli inquinanti visibili per quella parte della scala di carico/regime omessa in precedenza.
            
         
            
               6.3.5
            
            
               Se per raggiungere alcuni punti della scala di coppia e regime sono necessarie ulteriori specifiche, queste ultime vanno dichiarate nell'allegato 1 e accluse alla documentazione presentata.
            
         
            
               6.3.6
            
            
               Il valore del coefficiente di assorbimento in accelerazione libera assegnato al motore va selezionato conformemente al suo regime nominale e alla sua coppia nominale dalla matrice di valori stabilita con il metodo indicato nell'allegato 5 del presente regolamento.
            
         
            
               6.3.7
            
            
               Per i motori con turbocompressore, il valore del coefficiente di assorbimento misurato in accelerazione libera deve essere pari o inferiore al valore limite previsto dall'allegato 7 per il valore del flusso nominale corrispondente al coefficiente di assorbimento massimo misurato durante le prove a regimi stabilizzati, aumentato di 0,5 m-l.
            
         
            
               6.4
            
            
               Sono ammessi strumenti di misura equivalenti. Se viene utilizzato uno strumento diverso da quelli descritti nell'allegato 8 del presente regolamento, deve esserne dimostrata l'equivalenza per il motore in questione.
            
         7.   MODIFICA DEL TIPO DI MOTORE ED ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE
   
            
               7.1
            
            
               Ogni modifica di un tipo di motore che riguarda le caratteristiche di cui all'allegato 1 deve essere notificata al servizio amministrativo che ha omologato il tipo di motore. I dettagli delle modifiche vanno dichiarate nella scheda dell'allegato 1. Entro i limiti imposti dai punti 7.2 e 7.3, l'ufficio potrà quindi:
            
         
            
               7.1.1
            
            
               ritenere che le modifiche apportate non abbiano un effetto negativo rilevante e che il motore sia ancora conforme alle prescrizioni; oppure
            
         
            
               7.1.2
            
            
               chiedere un nuovo verbale di prova al servizio tecnico incaricato delle prove.
            
         
            
               7.2
            
            
               Ai fini del presente regolamento, per quanto riguarda l'emissione di inquinanti visibili le modifiche possono essere classificate nel modo seguente:
               
                           (1)
                        
                        
                           modifiche che richiedono una nuova omologazione con relative prove;
                        
                     
                           (2)
                        
                        
                           modifiche che richiedono una nuova omologazione senza prove;
                        
                     
                           (3)
                        
                        
                           modifiche che potrebbero richiedere nuove prove, senza tuttavia richiedere una nuova omologazione;
                        
                     
                           (4)
                        
                        
                           modifiche che non richiedono prove complementari o nuove omologazioni.
                        
                     Le classificazioni (1), (2), (3) e (4) sono indicate su ogni riga delle caratteristiche corrispondenti nell'allegato 1.
            
         
            
               7.3
            
            
               Indipendentemente dalle classificazioni del punto 7.2, una nuova omologazione, con relative prove [vale a dire classificazione (1)], sarà automaticamente richiesta se il motore non rispetta anche le seguenti condizioni:
               
                            
                        
                        
                           il regime massimo nominale non deve essere superiore al 100 % o inferiore al 75 % di quello del motore utilizzato per la prova di omologazione;
                        
                     
                            
                        
                        
                           il regime minimo nominale non deve essere inferiore a quello del motore utilizzato nella prova di omologazione;
                        
                     
                            
                        
                        
                           la coppia nominale non deve essere superiore al 100 % o inferiore al 70 % di quella del motore utilizzato per la prova di omologazione;
                        
                     
                            
                        
                        
                           i valori di assorbimento a regime stabilizzato non devono essere superiori a 1,1 volte i valori ottenuti nella prova di omologazione e non devono superare i limiti prescritti nell'allegato 7;
                        
                     
                            
                        
                        
                           la contropressione allo scarico non deve essere superiore a quella del motore utilizzato per la prova di omologazione;
                        
                     
                            
                        
                        
                           il volume del sistema di scarico non deve differire per oltre il 40 %;
                        
                     
                            
                        
                        
                           la depressione di aspirazione non deve essere superiore a quella del motore utilizzato per la prova di omologazione;
                        
                     
                            
                        
                        
                           il momento di inerzia del nuovo insieme di volano trasmissione deve essere entro il 15 % del sistema di volano e trasmissione del motore omologato.
                        
                     
                  Nota: In ogni caso il motore della prova di omologazione significa «un motore rappresentativo del tipo da omologare» come definito al punto 3.3.
            
         
            
               7.4
            
            
               Se il costruttore chiede di coprire la gamma di motori detarati in potenza e in regime di cui al paragrafo 7.3 del capo I del presente regolamento, le prove vanno effettuate per la scala di regime definita nel punto 2.2 dell'allegato 5 con il motore regolato in modo da produrre il 90 %, l'80 % e il 70 % delle potenza massima. Se il motore è detarato in regime, il regime minimo definito al punto 2.2 dell'allegato 5 del presente regolamento deve essere calcolato dal derivato con il regime massimo inferiore. Se il costruttore desidera una misurazione degli inquinanti visibili su una scala inferiore di coppia e/o di regime rispetto a quella consentita dal punto 7.3 del capo I del presente regolamento, l'omologazione di quel tipo di motore riguarderà soltanto quella scala limitata di coppia e/o velocità.
            
         
            
               7.5
            
            
               Per tali modifiche è necessario effettuare ulteriori prove per stabilire i valori del fumo in accelerazione libera conformemente al punto 6.3.1 del presente regolamento, ad eccezione dei casi in cui sia possibile stabilire tali valori da prove già eseguite a norma del punto 6.3.4.
            
         
            
               7.6
            
            
               La conferma o il rifiuto dell'omologazione, con indicazione delle modifiche, devono essere comunicati, conformemente alla procedura di cui al precedente punto 5.3, alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento.
            
         
            
               7.7
            
            
               L'autorità competente che rilascia l'estensione dell'omologazione attribuisce un numero di serie ad ogni scheda di comunicazione compilata per le estensioni.
            
         8.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
            
               8.1
            
            
               I motori identificati da un marchio di omologazione e/o da un documento a norma del punto 5.4 del presente regolamento devono conformarsi, per quanto riguarda i componenti che influenzano l'emissione di inquinanti visibili, al tipo di motore omologato.
            
         
            
               8.2
            
            
               Per verificare la conformità di cui al precedente punto 8.1, un motore deve essere prelevato dalla serie.
            
         
            
               8.3
            
            
               La conformità del motore con il tipo approvato è verificata in base alla descrizione indicata nella scheda di omologazione conforme all'allegato 2 del presente regolamento. Prove di verifica saranno inoltre eseguite nelle condizioni seguenti:
            
         
            
               8.3.1
            
            
               un motore non rodato va sottoposto alla prova in accelerazione libera prescritta dall'allegato 5 del presente regolamento. Il motore è considerato conforme al tipo omologato se il coefficiente di assorbimento determinato non supera di oltre 0,5 m-1 la cifra indicata nel marchio o nel documento di omologazione di quel motore (cfr. punto 8.1). Su richiesta del costruttore è possibile utilizzare un carburante disponibile in commercio invece del carburante di riferimento;
            
         
            
               8.3.2
            
            
               se il risultato della prova di cui al punto 8.3.1 supera di oltre 0,5 m-1 la cifra indicata nel documento di omologazione per quel motore, il motore deve essere sottoposto ad una prova a regimi stabilizzati sulla curva di pieno carico. Il valore delle emissioni non deve superare i limiti di cui all'allegato 7 del presente regolamento.
            
         9.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
            
               9.1
            
            
               L'omologazione di un tipo di motore rilasciata a norma del presente regolamento può essere revocata se cessano di essere soddisfatti i requisiti di cui al punto 8.1 o se il motore non supera le prove di cui al paragrafo 8.3.
            
         
            
               9.2
            
            
               Se una parte contraente dell'accordo che applica il presente regolamento revoca un'omologazione precedentemente concessa, ne informa immediatamente le altre parti dell'accordo che applicano il presente regolamento per mezzo di una copia della scheda di omologazione recante in calce, in caratteri di grandi dimensioni, l'annotazione «OMOLOGAZIONE REVOCATA» firmata e datata.
            
         10.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
   Il detentore di un'omologazione il quale cessi completamente la produzione di un motore omologato a norma del presente regolamento ne informa l'autorità che ha rilasciato l'omologazione. A seguito di tale comunicazione, l'autorità informa le altre parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento inviando una copia della scheda di omologazione recante in calce, in caratteri di grandi dimensioni, l'annotazione «CESSAZIONE DELLA PRODUZIONE» firmata e datata.
   11.   DENOMINAZIONE E INDIRIZZO DEI SERVIZI TECNICI INCARICATI DI ESEGUIRE LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
   Le parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento comunicano al segretariato delle Nazioni Unite la denominazione e l'indirizzo dei servizi tecnici incaricati di eseguire le prove di omologazione, nonché la denominazione e l'indirizzo dei servizi amministrativi che rilasciano l'omologazione e cui devono essere inviate le schede attestanti il rilascio, l'estensione, il rifiuto o la revoca dell'omologazione rilasciate in altri paesi.
   CAPO II —   INSTALLAZIONE DEI MOTORI AD ACCENSIONE SPONTANEA OMOLOGATI NEI VEICOLI DA STRADA
   12.   DEFINIZIONI
   Ai fini del capo II del presente regolamento si applicano le definizioni seguenti:
   
            
               12.1
            
            
               «omologazione di un veicolo»: omologazione di un tipo per quanto riguarda l'installazione di motori omologati per l'emissione limitata di inquinanti visibili dal motore;
            
         
            
               12.2
            
            
               «tipo di veicolo»: categoria di veicoli a motore che rispetta le caratteristiche essenziali del veicolo e del motore definite nell'allegato 1 del presente regolamento.
            
         
            
               12.3
            
            
               Le altre definizioni applicabili al capo II figurano nel punto 2 del presente regolamento.
            
         13.   DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
   13.1   Emissioni di inquinanti visibili
   
            
               13.1.1
            
            
               La domanda di omologazione di un tipo di veicolo per quanto riguarda l'emissione limitata di inquinanti visibili dal motore ad accensione spontanea deve essere presentata dal costruttore del veicolo o dal suo rappresentante debitamente autorizzato.
            
         
            
               13.1.2
            
            
               Tale richiesta deve essere accompagnata dai seguenti documenti in triplice copia: descrizione del veicolo comprendente tutti i particolari pertinenti del veicolo e del motore di cui all'allegato 1 del presente regolamento; comunicazione di omologazione del tipo di motore di cui all'allegato 2; documenti elencati alla voce 19 dell'allegato 2. Per la compilazione dell'allegato 1, è necessario completare solo le voci che differiscono dall'omologazione del tipo di motore.
            
         
            
               13.1.3
            
            
               Un veicolo rappresentativo del tipo da omologare va presentato ai servizi tecnici responsabili della prova di omologazione di cui al punto 15 del presente regolamento.
            
         14.   OMOLOGAZIONE
   
            
               14.1
            
            
               Se il veicolo presentato per l'omologazione a norma del presente regolamento è conforme alle disposizioni di cui al seguente punto 15, viene concessa l'omologazione per quel tipo di veicolo.
            
         
            
               14.2
            
            
               Un numero di omologazione va assegnato a ciascun tipo di veicolo omologato. Le prime due cifre (attualmente 03, corrispondenti alla serie 03 di emendamenti entrata in vigore il 20 aprile 1986) indicano la serie di emendamenti comprendenti le principali modifiche tecniche più recenti apportate al regolamento alla data in cui è stata concessa l'omologazione. La stessa parte contraente non potrà assegnare lo stesso numero ad un altro tipo di veicolo.
            
         
            
               14.3
            
            
               L'omologazione oppure il rifiuto o l'estensione dell'omologazione di un tipo di veicolo a norma del presente regolamento devono essere comunicati alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento mediante una scheda conforme al modello che figura nell'allegato 2 del presente regolamento.
            
         
            
               14.4
            
            
               Su ciascun veicolo conforme al tipo di veicolo omologato a norma del presente regolamento verrà apposto, in evidenza e in un punto di facile accesso specificato nella scheda di omologazione, un marchio internazionale di omologazione composto da:
            
         
            
               14.4.1
            
            
               un cerchio all'interno del quale è iscritta la lettera «E» seguita dal numero distintivo del paese che ha rilasciato l'omologazione (2);
            
         
            
               14.4.2
            
            
               il numero del presente regolamento, seguito dalla lettera «R», da un trattino e dal numero di omologazione posti a destra del cerchio prescritto al punto 14.4.1;
            
         
            
               14.4.3
            
            
               il seguente simbolo supplementare, un rettangolo nel quale figura una cifra che esprime in m-l il coefficiente di assorbimento ottenuto durante la prova ad accelerazione libera di cui all'allegato 5 del presente regolamento.
            
         
            
               14.5
            
            
               Se il veicolo è conforme a un tipo di veicolo omologato a norma di uno o più regolamenti allegati all'accordo, nel paese che ha rilasciato l'omologazione in forza del presente regolamento, non è necessario ripetere il simbolo di cui al punto 14.4.1; in questo caso i numeri di regolamento e di omologazione e gli altri simboli supplementari relativi a tutti i regolamenti a norma dei quali l'omologazione è stata rilasciata nel paese che ha concesso l'omologazione in forza del presente regolamento devono essere posti in colonne verticali a destra del simbolo di cui al punto 14.4.1.
            
         
            
               14.6
            
            
               Il marchio d'omologazione e il simbolo supplementare saranno chiaramente leggibili e indelebili.
            
         
            
               14.7
            
            
               Il marchio di omologazione è apposto accanto o sulla targhetta recante i dati di identificazione del veicolo affissa dal costruttore.
            
         
            
               14.8
            
            
               Nell'allegato 3 del presente regolamento figurano esempi di marchi di omologazione e del simbolo supplementare.
            
         15.   SPECIFICHE E PROVE
   15.1   Aspetti generali
   Il motore diesel installato sul veicolo deve essere del tipo omologato a norma del capo I del presente regolamento. I componenti che possono influire sull'emissione di inquinanti visibili devono essere progettati, costruiti e montati in modo che, in condizioni normali di utilizzazione e malgrado le vibrazioni cui può essere sottoposto, il motore possa soddisfare alle prescrizioni tecniche del presente regolamento.
   Deve essere possibile controllare lo stato del veicolo mediante la determinazione delle sue prestazioni rispetto ai dati raccolti per l'omologazione conformemente al punto 11.1.2.2 dell'allegato 2 del presente regolamento. Se il controllo richiede una procedura speciale, essa va descritta in modo dettagliato nel manuale di servizio (o equivalente). Tale procedura speciale non deve richiedere l'impiego di strumenti speciali diversi da quelli forniti con il veicolo.
   15.2   Prescrizioni relative ai dispositivi di avviamento a freddo
   
            
               15.2.1
            
            
               Il dispositivo di avviamento a freddo deve essere concepito e costruito in modo da non poter essere messo né mantenuto in azione quando il motore si trova in condizioni normali di funzionamento.
            
         
            
               15.2.2
            
            
               Le prescrizioni del punto 15.2.1 non sono applicabili se è soddisfatta anche solo una delle seguenti condizioni:
            
         
            
               15.2.2.1
            
            
               il coefficiente di assorbimento luminoso da parte dei gas emessi dal motore a regime stabilizzato, misurato secondo la procedura di cui all'allegato 4 del presente regolamento con il dispositivo di avviamento a freddo in funzione, non oltrepassa i limiti di cui all'allegato 7 del presente regolamento;
            
         
            
               15.2.2.2
            
            
               il mantenimento in azione del dispositivo di avviamento a freddo provoca l'arresto del motore entro un tempo ragionevole.
            
         15.3   Installazione
   
            
               15.3.1
            
            
               L'installazione del motore deve rispettare, in particolare, i seguenti limiti per quanto riguarda l'omologazione del motore:
               
                           —
                        
                        
                           la depressione all'aspirazione non deve essere superiore a quella del motore omologato,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           la contropressione allo scarico non deve essere superiore a quella del motore omologato,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il volume del sistema di scarico del motore deve corrispondere al ± 40 % di quello del motore omologato,
                        
                     
                           —
                        
                        
                           il momento d'inerzia dell'insieme di volano e trasmissione deve corrispondere al ± 15 % di quello del motore omologato.
                        
                     
         16.   MODIFICA DEL TIPO DI VEICOLO ED ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE
   
            
               16.1
            
            
               Ogni modifica di un tipo di veicolo che riguarda le caratteristiche di cui all'allegato 1 deve essere notificata al servizio amministrativo che ha omologato il tipo di motore. In questo caso, il servizio può:
            
         
            
               16.1.1
            
            
               ritenere improbabile che le modifiche effettuate abbiano un'incidenza negativa rilevante e ritenere che il veicolo soddisfa ancora le prescrizioni; oppure
            
         
            
               16.1.2
            
            
               chiedere un nuovo verbale di prova al servizio tecnico incaricato delle prove.
            
         
            
               16.2
            
            
               La conferma o il rifiuto dell'omologazione, con indicazione delle modifiche, devono essere comunicati conformemente alla procedura di cui al precedente punto 14.3 alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento.
            
         
            
               16.3
            
            
               L'autorità competente che rilascia l'estensione dell'omologazione attribuisce un numero di serie ad ogni scheda di comunicazione compilata per le estensioni.
            
         17.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
            
               17.1
            
            
               I veicoli identificati da un marchio di omologazione e/o da un documento nel caso del tipo di motore installato a norma dei punti 5.4 e 14.4 del presente regolamento devono conformarsi, per quanto riguarda i componenti che influenzano l'emissione di inquinanti visibili, al tipo di veicolo omologato.
            
         
            
               17.2
            
            
               Per verificare la conformità di cui al precedente punto 17.1, un veicolo deve essere prelevato dalla serie.
            
         
            
               17.3
            
            
               La conformità del veicolo al tipo approvato è verificata in base alla descrizione indicata nella scheda di omologazione di cui all'allegato 2 del presente regolamento. Prove di verifica saranno inoltre eseguite nelle condizioni seguenti:
            
         
            
               17.3.1
            
            
               un veicolo con un motore non rodato va sottoposto alla prova in accelerazione libera prescritta dall'allegato 5 del presente regolamento. Il veicolo è considerato conforme al tipo omologato se il coefficiente di assorbimento determinato non supera di oltre 0,5 m-1 la cifra indicata nel marchio o nel documento di omologazione (cfr. punto 17.1). Su richiesta del costruttore è possibile utilizzare un carburante disponibile in commercio invece del carburante di riferimento. In caso di controversia si deve utilizzare il carburante di riferimento;
            
         
            
               17.3.2
            
            
               se il risultato della prova di cui al punto 17.3.1 supera di oltre 0,5 m-l la cifra indicata nel marchio o nel documento di omologazione (cfr. punto 17.1), il motore deve essere sottoposto ad una prova a regimi stabilizzati sulla curva di pieno carico conformemente alle disposizioni dell'allegato 4 del presente regolamento. Il valore delle emissioni visibili non deve superare i limiti di cui all'allegato 7 del presente regolamento.
            
         18.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
            
               18.1
            
            
               L'omologazione di un tipo di veicolo rilasciata a norma del presente regolamento può essere revocata se cessano di essere soddisfatti i requisiti di cui al punto 17.1 o se il veicolo non supera le prove di cui al punto 17.3.
            
         
            
               18.2
            
            
               Se una parte contraente dell'accordo che applica il presente regolamento revoca un'omologazione precedentemente concessa, ne informa immediatamente le altre parti dell'accordo che applicano il presente regolamento per mezzo di una copia della scheda di omologazione recante in calce, in caratteri di grandi dimensioni, l'annotazione «OMOLOGAZIONE REVOCATA» firmata e datata.
            
         19.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
   Il detentore di un'omologazione il quale cessi completamente la produzione di un veicolo omologato a norma del presente regolamento ne informa l'autorità che ha rilasciato l'omologazione. A seguito di tale comunicazione l'autorità informa le altre parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento inviando una copia della scheda di omologazione recante in calce, in caratteri di grandi dimensioni, l'annotazione «CESSAZIONE DELLA PRODUZIONE» firmata e datata.
   20.   DENOMINAZIONE E INDIRIZZO DEI SERVIZI TECNICI INCARICATI DI ESEGUIRE LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
   Le parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento comunicano al segretariato delle Nazioni Unite la denominazione e l'indirizzo dei servizi tecnici incaricati di eseguire le prove di omologazione, nonché la denominazione e l'indirizzo dei servizi amministrativi che rilasciano l'omologazione e cui devono essere inviate le schede attestanti il rilascio, l'estensione, il rifiuto o la revoca dell'omologazione rilasciate in altri paesi.
   CAPO III —   EMISSIONE DI INQUINANTI VISIBILI DA UN VEICOLO A MOTORE IL CUI MOTORE NON È STATO OMOLOGATO SEPARATAMENTE
   21.   DEFINIZIONI
   Ai fini del capo III del presente regolamento si applicano le definizioni seguenti:
   
            
               21.1
            
            
               «omologazione di un veicolo»: omologazione di un tipo per quanto riguarda l'emissione limitata di inquinanti visibili dal motore;
            
         
            
               21.2
            
            
               «tipo di veicolo»: categoria di veicoli a motore che rispetta le caratteristiche essenziali del veicolo e del motore definite nell'allegato 1 del presente regolamento.
            
         
            
               21.3
            
            
               Le altre definizioni applicabili al capo III figurano nel punto 2 del presente regolamento.
            
         22.   DOMANDA DI OMOLOGAZIONE
   
            
               22.1
            
            
               La domanda di omologazione di un tipo di motore per quanto riguarda la limitazione di emissione di inquinanti dal motore deve essere presentata dal costruttore del veicolo o dal suo rappresentante debitamente autorizzato.
            
         
            
               22.2
            
            
               La domanda deve essere accompagnata dai seguenti documenti, in triplice copia, e dai seguenti dati specifici:
            
         
            
               22.2.1
            
            
               descrizione del tipo di veicolo e di motore comprendente tutti i particolari di cui all'allegato 1.
            
         
            
               22.3
            
            
               Al servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione di cui al punto 24 del presente regolamento deve essere presentato un motore, con gli accessori indicati nell'allegato 1 del regolamento, da montare sul veicolo da omologare. Tuttavia, se il costruttore lo richiede e se il servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione lo accetta, si potrà effettuare una prova su un veicolo rappresentativo del tipo di veicolo da omologare.
            
         23.   OMOLOGAZIONE
   
            
               23.1
            
            
               Se il veicolo presentato per l'omologazione a norma del presente regolamento è conforme alle disposizioni del seguente punto 24, viene concessa l'omologazione di quel tipo di veicolo.
            
         
            
               23.2
            
            
               Un numero di omologazione va assegnato a ciascun tipo di veicolo omologato. Le prime due cifre (attualmente 03, corrispondenti alla serie 03 di emendamenti entrata in vigore il 20 aprile 1986) indicano la serie di emendamenti comprendenti le principali modifiche tecniche più recenti apportate al regolamento alla data in cui è stata concessa l'omologazione. La stessa parte contraente non potrà assegnare lo stesso numero ad un altro tipo di veicolo.
            
         
            
               23.3
            
            
               L'omologazione oppure il rifiuto o l'estensione dell'omologazione di un tipo di veicolo a norma del presente regolamento devono essere comunicati alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento mediante una scheda conforme al modello che figura nell'allegato 2 del presente regolamento.
            
         
            
               23.4
            
            
               Su ciascun veicolo conforme al tipo di veicolo omologato a norma del presente regolamento verrà apposto, in evidenza e in un punto di facile accesso specificato nella scheda di omologazione, un marchio internazionale di omologazione composto da:
            
         
            
               23.4.1
            
            
               un cerchio all'interno del quale è iscritta la lettera «E» seguita dal numero distintivo del paese che ha rilasciato l'omologazione (3);
            
         
            
               23.4.2
            
            
               il numero del presente regolamento, seguito dalla lettera «R», da un trattino e dal numero di omologazione posti a destra del cerchio prescritto al punto 5.4.1;
            
         
            
               23.4.3
            
            
               il seguente simbolo supplementare, un rettangolo nel quale figura una cifra che esprime in m-1 il coefficiente di assorbimento corretto ottenuto, al momento dell'omologazione, durante la prova ad accelerazione libera e determinato al momento dell'omologazione in base alla procedura di cui all'allegato 5, punto 3.2, del presente regolamento.
            
         
            
               23.5
            
            
               Se nel paese che rilascia l'omologazione a norma del presente regolamento il veicolo è conforme a un tipo di veicolo omologato a norma di uno o più degli altri regolamenti allegati all'accordo, non è necessario ripetere il simbolo di cui al punto 23.4.1 in tal caso i numeri del regolamento e di omologazione e gli altri simboli di tutti i regolamenti in virtù dei quali è stata rilasciata l'omologazione nel paese in questione sono indicati in una colonna a destra del simbolo di cui al paragrafo 23.4.1.
            
         
            
               23.6
            
            
               Il marchio di omologazione e il simbolo supplementare saranno chiaramente leggibili e indelebili.
            
         
            
               23.7
            
            
               Il marchio di omologazione è apposto accanto o sulla targhetta recante i dati di identificazione del veicolo affissa dal costruttore.
            
         
            
               23.8
            
            
               Nell'allegato 3 del presente regolamento figurano esempi di marchi di omologazione e del simbolo supplementare.
            
         24.   SPECIFICHE E PROVE
   24.1   Aspetti generali
   I componenti che possono influire sull'emissione di inquinanti devono essere progettati, costruiti e montati in modo che, in condizioni normali di utilizzazione e malgrado le vibrazioni cui può essere sottoposto, il motore possa soddisfare alle prescrizioni tecniche del presente regolamento.
   Deve essere possibile controllare lo stato del veicolo mediante la determinazione delle sue prestazioni rispetto ai dati raccolti per l'omologazione conformemente al punto 11.1.2.2 dell'allegato 2 del presente regolamento. Se il controllo richiede una procedura speciale, essa va descritta in modo dettagliato nel manuale di servizio (o equivalente). Tale procedura speciale non deve richiedere l'impiego di strumenti speciali diversi da quelli forniti con il veicolo.
   24.2   Prescrizioni relative ai dispositivi di avviamento a freddo
   
            
               24.2.1
            
            
               Il dispositivo di avviamento a freddo deve essere concepito e costruito in modo da non poter essere messo né mantenuto in azione quando il motore si trova in condizioni normali di funzionamento.
            
         
            
               24.2.2
            
            
               Le prescrizioni del punto 24.2.1 non sono applicabili se è soddisfatta anche solo una delle seguenti condizioni:
            
         
            
               24.2.2.1
            
            
               il coefficiente di assorbimento luminoso da parte dei gas emessi dal motore a regime stabilizzato, misurato secondo la procedura di cui all'allegato 4 del presente regolamento con il dispositivo di avviamento a freddo in funzione, non oltrepassa i limiti di cui all'allegato 7 del presente regolamento;
            
         
            
               24.2.2.2
            
            
               il mantenimento in azione del dispositivo di avviamento a freddo provoca l'arresto del motore entro un tempo ragionevole.
            
         24.3   Prescrizioni relative all'emissione di inquinanti visibili
   
            
               24.3.1
            
            
               La misurazione dell'emissione di inquinanti visibili prodotti dal tipo di veicolo presentato ai fini dall'omologazione deve avvenire in conformità dei due metodi descritti negli allegati 4 e 5 del presente regolamento e concernenti rispettivamente le prove a regimi stabilizzati e le prove in accelerazione libera. Se l'esecuzione di queste prove su un veicolo elettrico ibrido richiede una procedura speciale, quest'ultima va descritta dettagliatamente nel manuale di servizio (o equivalente). Tale procedura speciale non deve richiedere l'impiego di strumenti speciali diversi da quelli forniti con il veicolo.
            
         
            
               24.3.2
            
            
               L'emissione di inquinanti visibili, misurata con i metodi descritti nell'allegato 4 del presente regolamento, non deve superare i limiti prescritti nell'allegato 7 del presente regolamento.
            
         
            
               24.3.3
            
            
               Per i motori con turbocompressore, il valore del coefficiente di assorbimento misurato in accelerazione libera deve essere pari o inferiore al valore limite previsto dall'allegato 7 per il valore del flusso nominale corrispondente al coefficiente di assorbimento massimo misurato durante le prove a regimi stabilizzati, aumentato di 0,5 m-l.
            
         
            
               24.3.4
            
            
               Sono ammessi strumenti di misura equivalenti. Se viene utilizzato uno strumento diverso da quelli descritti nell'allegato 8 del presente regolamento, deve esserne dimostrata l'equivalenza per il motore in questione.
            
         25.   MODIFICA DEL TIPO DI VEICOLO ED ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE
   
            
               25.1
            
            
               Ogni modifica di un tipo di veicolo o di componente che riguarda le caratteristiche di cui all'allegato 1 del presente regolamento deve essere notificata al servizio amministrativo che ha omologato il tipo di veicolo. In questo caso, il servizio può:
            
         
            
               25.1.1
            
            
               ritenere che le modifiche apportate non abbiano un effetto negativo rilevante e che il veicolo sia ancora conforme alle prescrizioni; oppure
            
         
            
               25.1.2
            
            
               chiedere un nuovo verbale di prova al servizio tecnico incaricato delle prove.
            
         
            
               25.2
            
            
               La conferma o il rifiuto dell'omologazione, con indicazione delle modifiche, devono essere comunicati conformemente alla procedura di cui al precedente punto 23.3 alle parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento.
            
         
            
               25.3
            
            
               L'autorità competente che rilascia l'estensione dell'omologazione attribuisce un numero di serie ad ogni scheda di comunicazione compilata per le estensioni.
            
         26.   CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
            
               26.1
            
            
               I veicoli identificati da un marchio di omologazione prescritto dal presente regolamento devono conformarsi, per quanto riguarda i componenti che influenzano l'emissione di inquinanti visibili, al tipo di veicolo omologato.
            
         
            
               26.2
            
            
               Per verificare la conformità di cui al precedente punto 26.1, un veicolo contrassegnato dal marchio di omologazione prescritto dal presente regolamento deve essere prelevato dalla serie.
            
         
            
               26.3
            
            
               La conformità del veicolo al tipo approvato va verificata in base alla descrizione indicata nella scheda di omologazione. Le prove di verifica vanno inoltre eseguite nelle condizioni seguenti:
            
         
            
               26.3.1
            
            
               un veicolo non rodato va sottoposto alla prova in accelerazione libera prescritta dall'allegato 5 del presente regolamento. Il veicolo è considerato conforme al tipo omologato se il coefficiente di assorbimento determinato non supera di oltre 0,5 m-1 la cifra indicata nel marchio di omologazione (cfr. punto 26.1). Su richiesta del costruttore è possibile utilizzare un carburante disponibile in commercio invece del carburante di riferimento. In caso di controversia si deve utilizzare il carburante di riferimento;
            
         
            
               26.3.2
            
            
               se il risultato della prova di cui al punto 26.3.1 supera di oltre 0,5 m-1 la cifra indicata nel marchio di omologazione, il motore del veicolo deve essere sottoposto ad una prova a regimi stabilizzati sulla curva di pieno carico, conformemente alle disposizioni dell'allegato 4 del presente regolamento. Il valore delle emissioni visibili non deve superare i limiti di cui all'allegato 7 del presente regolamento.
            
         27.   SANZIONI IN CASO DI NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
   
            
               27.1
            
            
               L'omologazione di un tipo di veicolo rilasciata a norma del presente regolamento può essere revocata se cessano di essere soddisfatti i requisiti di cui al punto 26.1 o se il veicolo od i veicoli prelevati non superano le prove di cui al punto 26.3.
            
         
            
               27.2
            
            
               Se una parte contraente dell'accordo che applica il presente regolamento revoca un'omologazione precedentemente concessa, ne informa immediatamente le altre parti dell'accordo che applicano il presente regolamento per mezzo di una copia della scheda di omologazione recante in calce, in caratteri di grandi dimensioni, l'annotazione «OMOLOGAZIONE REVOCATA» firmata e datata.
            
         28.   CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE
   Il detentore di un'omologazione il quale cessi completamente la produzione di un veicolo omologato a norma del presente regolamento ne informa l'autorità che ha rilasciato l'omologazione. A seguito di tale comunicazione l'autorità informa le altre parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento inviando una copia della scheda di omologazione recante in calce, in caratteri di grandi dimensioni, l'annotazione «CESSAZIONE DELLA PRODUZIONE» firmata e datata.
   29.   DENOMINAZIONE E INDIRIZZO DEI SERVIZI TECNICI INCARICATI DI ESEGUIRE LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
   Le parti contraenti dell'accordo che applicano il presente regolamento comunicano al segretariato delle Nazioni Unite la denominazione e l'indirizzo dei servizi tecnici incaricati di eseguire le prove di omologazione, nonché la denominazione e l'indirizzo dei servizi amministrativi che rilasciano l'omologazione e cui devono essere inviate le schede attestanti il rilascio, l'estensione, il rifiuto o la revoca dell'omologazione rilasciate in altri paesi.
   
      (1)  1 per la Germania, 2 per la Francia, 3 per l'Italia, 4 per i Paesi Bassi, 5 per la Svezia, 6 per il Belgio, 7 per l'Ungheria, 8 per la Repubblica Ceca, 9 per la Spagna, 10 per la Iugoslavia, 11 per il Regno Unito, 12 per l'Austria, 13 per il Lussemburgo, 14 per la Svizzera, 15 (vacante), 16 per la Norvegia, 17 per la Finlandia, 18 per la Danimarca, 19 per la Romania, 20 per la Polonia, 21 per il Portogallo, 22 per la Federazione russa, 23 per la Grecia, 24 per l'Irlanda, 25 per la Croazia, 26 per la Slovenia, 27 per la Slovacchia, 28 per la Bielorussia, 29 per l'Estonia, 30 (vacante), 31 per la Bosnia-Erzegovina, 32 per la Lettonia, 33 (vacante), 34 per la Bulgaria, 35-36 (vacante), 37 per la Turchia, 38-39 (vacante), 40 per l'ex Repubblica di Iugoslavia di Macedonia, 41 (vacante), 42 per la Comunità europea (le approvazioni sono concesse dai suoi Stati Membri usando il rispettivo simbolo ECE), 43 per il Giappone, 44 (vacante), 45 per l'Australia, 46 per l'Ucraina e 47 per il Sudafrica. I numeri successivi vanno attribuiti agli altri paesi secondo l'ordine cronologico di ratifica dell'accordo relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati o utilizzati sui veicoli a motore e alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni; il segretariato generale delle Nazioni Unite comunicherà i numeri così assegnati alle parti contraenti dell'accordo.
   
      (2)  Cfr. nota 1.
   
      (3)  Cfr. nota 1.
   
      ALLEGATO 1
      CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEL VEICOLO E DEL MOTORE AD ACCENSIONE SPONTANEA E INFORMAZIONI CONCERNENTI L'ESECUZIONE DELLE PROVE (1)
          (2)
      
      
         Note: La lettera «E» anteposta a cifre significa: informazioni da fornire per l'omologazione delle emissioni. Se nessuna lettera è anteposta alle cifre, significa che le informazioni vanno fornite in ogni caso.
      Le note figurano alla fine del presente allegato.
      0.   DESCRIZIONE DEL VEICOLO
      
               
                  0.1.
               
               
                  Marca:
               
            
               
                  0.2.
               
               
                  Tipo:
               
            
               
                  0.3.
               
               
                  Nome e indirizzo del costruttore:
               
            
               
                  0.4.
               
               
                  Tipo di motore e n. di omologazione:
               
            1.   DESCRIZIONE DEL MOTORE
      
               
                  1.1.
               
               
                  Marca:
               
            
               
                  1.2.
               
               
                  Marchio di fabbrica:
               
            
               
                  1.3.
               
               
                  Nome e indirizzo del costruttore:
               
            
               
                  1.4.
               
               
                  Tipi:
               
            
               
                  1.5.
               
               
                  Ciclo: quattro tempi/due tempi/altri (3)
                  
               
            
               
                  1.6.
               
               
                  Alesaggio: ………… mm
               
            
               
                  1.7.
               
               
                  Corsa: ………… mm
               
            
               
                  1.8.
               
               
                  Cilindrata: ………… cm3
                  
               
            
               
                  1.9.
               
               
                  Numero e disposizione dei cilindri e ordine di accensione
               
            
               
                  1.10.
               
               
                  Sistema di combustione: descrizione
               
            
               
                  1.11.
               
               
                  Disegni della camera di combustione e della testa del pistone:
               
            
               
                  1.12.
               
               
                  Rapporto volumetrico di compressione (4):
               
            
               
                  1.13.
               
               
                  Sezione minima delle luci di entrata e di uscita (4):
               
            2.   SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO: LIQUIDO/AD ARIA (3)
      
      2.1   Caratteristiche del sistema di raffreddamento liquido
      
               
                  2.1.1
               
               
                  Natura del liquido:
               
            
               
                  2.1.2
               
               
                  Pompa di circolazione: descrizione o marche e tipi (3)
                  
               
            
               
                  2.1.3
               
               
                  Descrizione del radiatore/sistema di ventola:
               
            
               
                  2.1.4
               
               
                  Rapporto di trasmissione (3):
               
            
               
                  2.1.5
               
               
                  Temperatura massima allo scarico (3): ………… C
               
            2.2   Caratteristiche del sistema di raffreddamento ad aria
      
               
                  2.2.1
               
               
                  Sistema a compressore: caratteristiche o marche e tipi
               
            
               
                  2.2.2
               
               
                  Rapporti di trasmissione (3):
               
            
               
                  2.2.3
               
               
                  Sistemi di regolazione della temperatura: Sì/No (3) — Breve descrizione
               
            
               
                  2.2.4
               
               
                  Condotto d'aria: descrizione:
               
            
               
                  2.2.5
               
               
                  Temperatura massima in un punto caratteristico (5): ………… °C
               
            3.   SISTEMA DI ASPIRAZIONE DELL'ARIA E ALIMENTAZIONE
      3.1   Sistema di aspirazione dell'aria
      
               
                  3.1.1
               
               
                  Descrizione e disegni del sistema di aspirazione dell'aria con i suoi accessori (dispositivo di riscaldamento, silenziatori, filtro d'aria, ecc.) oppure marche e tipi se la prova è eseguita con il sistema completo fornito dal costruttore del veicolo, in un veicolo o su un banco di prova:
               
            
               
                  3.1.2
               
               
                  Depressione massima consentita all'aspirazione dell'aria in un punto caratteristico (indicare il punto di misurazione) (4)
                      (5): ………… kPa
               
            3.2   Compressore (3): Sì/No:
      
               
                  3.2.1
               
               
                  Descrizione del sistema di compressore:
               
            
               
                  3.2.2
               
               
                  Caratteristiche o marche e tipi:
               
            
               
                  3.2.3
               
               
                  Temperatura massima dell'aria all'uscita dell'intercooler di aspirazione (4)
                      (5): ………… °C
               
            3.3   Sistema a iniezione
      3.3.1   Sezione a bassa pressione
      
               
                  3.3.1.1
               
               
                  Alimentazione
               
            
               
                  3.3.1.2
               
               
                  Pressione caratteristica o marche e tipi:
               
            3.3.2   Sezione ad alta pressione
      
               
                  3.3.2.1
               
               
                  Descrizione del sistema ad iniezione:
               
            
               
                  3.3.2.1.1
               
               
                  Pompa: descrizione o marche e tipi
               
            
               
                  3.3.2.1.2
               
               
                  Mandata ………… mm3 per corsa al regime di giri al ………… a iniezione massima, o diagramma caratteristico (3)
                      (4)
                      (5)
                  
                  Indicare il metodo utilizzato: su motore/su banco prova pompe (3).
                  Se dotato di controllo della sovralimentazione, specificare la mandata di carburante e la pressione di sovralimentazione caratteristiche in funzione del regime.
               
            
               
                  3.3.2.1.3
               
               
                  Fasatura statica di iniezione (4)
                      (5)
                  
               
            
               
                  3.3.2.1.4
               
               
                  Scala di avanzamento dell'iniezione automatica (4):
               
            3.3.3   Condotti di iniezione
      
               
                  3.3.3.1
               
               
                  Lunghezza (4)
                      (5)
                  
               
            
               
                  3.3.3.2
               
               
                  Diametro interno (4)
                      (5):
               
            3.3.4   Iniettori
      
               
                  3.3.4.1
               
               
                  Marche:
               
            
               
                  3.3.4.2
               
               
                  Tipi:
               
            
               
                  3.3.4.3
               
               
                  Pressione di apertura (4): ………… MPa
               
            3.3.5   Regolatore
      
               
                  3.3.5.1
               
               
                  Descrizione del sistema di regolazione o marche e tipi:
               
            
               
                  3.3.5.2
               
               
                  Regime di inizio dell'interruzione a pieno carico (4)
                      (5): ………. giri/min (regime nominale massimo)
               
            
               
                  3.3.5.3
               
               
                  Regime massimo a vuoto (4)
                      (5): ………… giri/min
               
            
               
                  3.3.5.4
               
               
                  Regime al minimo (4)
                      (5): ………… giri/min
               
            E 3.4   Sistema di avviamento a freddo
      Descrizione o marche e tipi:
      
               
                  E 3.5
               
               
                  Dispositivi supplementari antifumo (se del caso e se non inclusi sotto altre voci)
                  Descrizione delle caratteristiche:
               
            4.   DISTRIBUZIONE
      Alzata massima e angoli di apertura e chiusura riferiti ai punti morti (valori nominali) (4)
          (5):
      5.   SISTEMA DI SCARICO (3)
      
      
               
                  5.1
               
               
                  Descrizione dei componenti di scarico se la prove è eseguita con il sistema di scarico completo fornito dal costruttore del motore o del veicolo:
                  Indicare la contropressione alla potenza netta massima e il punto di misurazione: ………… kPa
                  Indicare il volume effettivo dello scarico (4)
                      (5): ………… cm3
                  
               
            
               
                  5.2
               
               
                  Se è utilizzato il banco di prova, indicare la contropressione alla potenza netta massima e il punto di misurazione:
                  kPa
                  Indicare il volume effettivo dello scarico (4)
                      (5): ………… cm3
                  
               
            6.   SISTEMA DI LUBRIFICAZIONE
      
               
                  6.1
               
               
                  Descrizione del sistema:
               
            
               
                  6.2
               
               
                  Pompe di circolazione (3): Sì/No
                  Descrizione o marche e tipi:
               
            
               
                  6.3
               
               
                  Refrigeratore dell'olio (3): Sì/No
                  Descrizione o marche e tipi:
               
            
               
                  6.4
               
               
                  Miscela con carburante (3): Sì/No
                  (Rapporto olio di lubrificazione/carburante):
               
            7.   ALTRI AUSILIARI A MOTORE
      
               
                  7.1
               
               
                  Ausiliari necessari per il funzionamento del motore sul banco di prova oltre alla ventola. Descrizione o marche e tipi:
               
            
               
                  7.1.1
               
               
                  Generatore/Alternatori (3):
               
            
               
                  7.1.2
               
               
                  Altro (3):
               
            E 7.2   Altri ausiliari in funzionamento quando la prova viene eseguita in un veicolo
      Descrizione o marche e tipi:
      E 7.3   Trasmissione
      Indicare il momento di inerzia dell'insieme di volano e trasmissione con il cambio in folle (5):
      o descrizione o marche e tipi (per il convertitore di coppia):
      8.   PRESTAZIONI DEL MOTORE (dichiarate dal produttore)
      
               
                  8.1
               
               
                  Regime al minimo (4)
                  
                  giri/min
               
            
               
                  8.2
               
               
                  Velocità nominale massima (4):
                  giri/min
               
            
               
                  8.3
               
               
                  Velocità nominale minima (4):
                  giri/min
               
            
               
                  8.4
               
               
                  Coppia netta massima del motore sul banco (4): ………… Nm a giri/min
               
            
               
                  8.5
               
               
                  Potenza netta massima del motore sul banco (4) kW a giri/min
                  Indicare la potenza assorbita dalla ventola kW
               
            
               
                  8.5.1
               
               
                  Prova sul banco
                  Le potenze dichiarate ai punti di misurazione di cui all'allegato 4, paragrafo 2.2, vanno indicate nella tabella 1.
               
            Tabella 1
      Regimi e potenze dichiarate del motore/veicolo (3) presentati per l'omologazione
      
         (Regimi da concordare con l'autorità di omologazione)
      
      
                  Punti di misurazione (7)
                  
               
               
                  Regime del motore: n
                  (giri/min)
               
               
                  Potenza = P (6)
                  
                  kW
               
            
                  . . .
                  . . .
                  . . .
                  . . .
                  . . .
               
               
                  . . .
                  . . .
                  . . .
                  . . .
                  . . .
               
               
                  . . .
                  . . .
                  . . .
                  . . .
                  . . .
               
            
         (1)  Nel caso di tipi di motori e sistemi non convenzionali, il costruttore deve fornire dettagli equivalenti a quelli qui richiesti.
      
         (2)  Per il motore rappresentativo del tipo da omologare, va fornito un insieme di dati completo. Per i motori modificati, vanno forniti solo i dati che differiscono da tale insieme di dati.
      
         (3)  Cancellare se non pertinente.
      
         (4)  Specificare la tolleranza.
      
         (5)  Specificare la scala se applicabile.
      
         (6)  Potenza netta conformemente all’allegato 10.
      
         (7)  Cfr. allegato 5, punto 2.2.
   
   
      ALLEGATO 2
      [formato massimo: A4 (210 × 297 mm)] (1)
      
      
          (2)
      
      Comunicazione relativa a:
      o:
      
                   
               
               
                  RILASCIO DELL'OMOLOGAZIONE,
               
            
                   
               
               
                  RIFIUTO DELL'OMOLOGAZIONE,
               
            
                   
               
               
                  ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE,
               
            
                   
               
               
                  REVOCA DELL'OMOLOGAZIONE,
               
            
                   
               
               
                  CESSAZIONE DEFINITIVA DELLA PRODUZIONE (3)
                  
               
            
                   
               
               
                  DI UN VEICOLO/TIPO DI MOTORE (3) PER QUANTO RIGUARDA LE EMISSIONI
               
            oppure:
      
                   
               
               
                  LA SOLA MISURAZIONE DELLA POTENZA DEL MOTORE,
               
            conformemente al regolamento n. 24
      Omologazione n.:
      Estensione n.:
      
                  1.
               
               
                  Marchio di fabbrica o denominazione commerciale del veicolo (4):
               
            
                  9.
               
               
                  Marchio di fabbrica o denominazione commerciale del motore:
               
            
                  3.
               
               
                  Tipo di veicolo (4):
               
            
                  10.
               
               
                  Tipo di motore: ………… Omologazione del motore n. (4):
               
            
                  11.
               
               
                  Nome e indirizzo del costruttore:
               
            
                  12.
               
               
                  Nome e indirizzo dell'eventuale mandatario del costruttore:
               
            
                  13.
               
               
                  Veicolo/motore presentato all'omologazione il (3):
               
            
                  14.
               
               
                  Servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione:
               
            
                  15.
               
               
                  Data del verbale di prova rilasciato dal servizio tecnico:
               
            
                  16.
               
               
                  Numero del verbale rilasciato dal servizio tecnico:
               
            
                  17.
               
               
                  Risultati della prova
               
            
                  17.1
               
               
                  Emissioni (3)
                  
               
            
                  17.1.1
               
               
                  Prove a regimi stabilizzati: Veicolo su banco di prova a rulli/motore su banco di prova (3)
                  
                  
                              Punti di misurazione
                           
                           
                              Regime del motore
                              n
                              (giri/min)
                           
                           
                              Potenza
                              P
                              (kW)
                           
                           
                              Flusso nominale
                              G
                              (litri/sec)
                           
                           
                              Valori di assorbimento misurati
                              (m-1)
                           
                        
                              1
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              2
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              3
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              4
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              5
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              6
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        Per l'omologazione del tipo di motore, potenza assorbita dalla ventola durante le prove (4): ………… kW
               
            
                  17.1.2.
               
               
                  Prove in accelerazione libera
               
            
                  17.1.2.1.
               
               
                  Prova del motore conformemente all'allegato 5 (4)
                  
                  
                              Percentuale di giri/min massimo (5)
                              
                           
                           
                              Percentuale di coppia massima a giri/min indicata
                              (m-1)
                           
                           
                              Valore di assorbimento misurato
                              (m-1)
                           
                           
                              Valore di assorbimento corretto
                              (m-1)
                           
                        
                              100
                           
                           
                              100
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              90
                           
                           
                              100
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              100
                           
                           
                              90
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              90
                           
                           
                              90
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              100
                           
                           
                              80
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
                              90
                           
                           
                              80
                           
                           
                               
                           
                           
                               
                           
                        
            
                  17.1.2.2.
               
               
                  Prova del motore conformemente al presente regolamento, capo I, oppure prova del veicolo conformemente al capo III (4)
                  
                  Valore di assorbimento corretto: ………… m-1
                  
                  Giri/min all'avviamento: ………… giri/min
               
            
                  17.2
               
               
                  Potenza massima netta dichiarata (4): ………… kW a ………… giri/min
               
            
                  18.
               
               
                  Marca e tipo di opacimetro:
               
            
                  19.
               
               
                  Caratteristiche principali del tipo di motore
                  Principio di funzionamento del motore: quattro tempi/due tempi (3)
                  
                  Numero e disposizione dei cilindri:
                  Cilindrata: ………… cm3
                  
                  Alimentazione: iniezione diretta/iniezione indiretta (3)
                  
                  Dispositivi di sovralimentazione: Sì/No (3)
                  
               
            
                  20.
               
               
                  Omologazione rilasciata/rifiutata/estesa/revocata (3)
                  
                  Motivi dell'estensione dell'omologazione:
                  Luogo:
                  Data:
                  Firma:
                  Alla presente comunicazione è allegato un elenco dei documenti contenuti nel fascicolo di omologazione inviato al servizio amministrativo che ha rilasciato l'omologazione.
               
            
         (1)  Le note figurano alla fine del presente allegato.
      
         (2)  Nome del servizio amministrativo.
      
         (3)  Cancellare le voci non pertinenti.
      
         (4)  Compilare o indicare «non applicabile» a seconda del tipo di omologazione richiesta.
      
         (5)  Il limite inferiore può corrispondere a quello dichiarato dal costruttore conformemente al presente regolamento, capo I, punto 6.3.4.
   
   
      ALLEGATO 3
      DISPOSIZIONI DEI MARCHI DI OMOLOGAZIONE
      Modello A
      (Cfr. punti 5.8, 14.8 e 23.8 del presente regolamento)
      Il marchio di omologazione sopraindicato apposto su un motore/veicolo indica che, conformemente al regolamento n. 24, il motore/veicolo in questione è stato omologato nei Paesi Bassi (E 4) con il numero di omologazione 032439 per quanto riguarda l'emissione di inquinanti visibili da parte del motore. Al momento dell'omologazione il regolamento comprendeva già la serie 03 di emendamenti. Il coefficiente di assorbimento corretto corrisponde a 1,30 m-1 (nel caso dell'omologazione del veicolo).
      Modello B
      (Cfr. punti 5.5, 14.5 e 23.5 del presente regolamento)
      Il marchio di omologazione sopraindicato apposto su un motore/veicolo indica che il tipo è stato omologato nei Paesi Bassi (E 4) conformemente ai regolamenti n. 24 e 33 (1). I numeri delle omologazioni indicano che, al momento del rilascio, il regolamento n. 24 includeva la serie 03 di emendamenti, ma il regolamento n. 33 era ancora nella sua forma originale.
      
         (1)  Questo secondo numero è fornito solo a titolo di esempio.
   
   
      ALLEGATO 4
      PROVA A REGIMI STABILIZZATI SULLA CURVA DI PIENO CARICO
      1.   INTRODUZIONE
      
               
                  1.1.
               
               
                  Il presente allegato descrive il metodo per determinare le emissioni di inquinanti visibili a vari regimi stabilizzati sulla curva di pieno carico.
               
            
               
                  1.2
               
               
                  La prova può essere effettuata su un motore oppure su un veicolo.
               
            2.   PRINCIPIO DI MISURAZIONE
      
               
                  2.1
               
               
                  Si procede alla misurazione dell'opacità dei gas di scarico prodotti dal motore mentre quest'ultimo funziona a pieno carico ed a regime stabilizzato.
               
            
               
                  2.2
               
               
                  Un numero sufficiente di misurazioni va effettuato tra il regime nominale massimo e il regime nominale minimo. I punti estremi di misurazione vanno situati ai limiti dell'intervallo definito sopra e un punto di misurazione deve coincidere con il regime al quale il motore sviluppa la sua potenza massima e il regime al quale sviluppa la coppia massima.
               
            3.   CONDIZIONI DI PROVA
      3.1   Veicolo o motore
      
               
                  3.1.1
               
               
                  Il motore o il veicolo deve essere in buone condizioni meccaniche. Il motore deve essere rodato.
               
            
               
                  3.1.2
               
               
                  Il motore va provato con gli strumenti di cui all'allegato 1 del presente regolamento.
               
            
               
                  3.1.3
               
               
                  Le regolazioni del motore devono corrispondere a quelle prescritte dal costruttore e indicate nell'allegato 1 del presente regolamento.
               
            
               
                  3.1.4
               
               
                  Nel caso di una prova di un motore, la potenza di quest'ultima va misurata conformemente alle disposizioni dell'allegato 10 del presente regolamento, applicando le tolleranze del punto 3.1.5 del presente allegato. Nel caso di una prova di un veicolo, va appurato che il flusso di carburante non sia inferiore a quello dichiarato dal costruttore.
               
            
               
                  3.1.5
               
               
                  La potenza del motore misurata al banco di prova durante la prova a regimi stabilizzati della curva a pieno carico può differire dalla potenza indicata dal costruttore nel modo seguente:
                  
                              potenza massima
                           
                           
                              ± 2 %
                           
                        
                              agli altri punti di misurazione
                           
                           
                              + 6 %
                              - 2 %
                           
                        
            
               
                  3.1.6
               
               
                  Il dispositivo di scarico non deve presentare alcun orifizio che possa provocare una diluizione dei gas prodotti dal motore. Nei casi in cui un motore abbia diversi scarichi, essi vanno collegati ad un unico scarico per la misurazione dell'opacità.
               
            
               
                  3.1.7
               
               
                  Il motore deve essere nelle normali condizioni di funzionamento fissate dal costruttore. In particolare, l'acqua di raffreddamento e l'olio devono trovarsi alla rispettiva temperatura normale prescritta dal costruttore.
               
            3.2   Carburante
      Il carburante è quello di riferimento, le cui specifiche sono indicate nell'allegato 6 del presente regolamento.
      3.3   Laboratorio di prova
      
               
                  3.3.1
               
               
                  La temperatura assoluta T dell'aria (1) aspirata dal motore misurata entro 0,15 m dall'entrata del filtro d'aria, o in mancanza di filtro, a 0,15 m dalla presa d'aria del collettore di aspirazione, espressa in gradi Kelvin, e la pressione atmosferica ps, espressa in kilopascal, vanno misurate e il fattore atmosferico ƒa va determinato in base al punto 6.4.2.1 dell'allegato 10 del presente regolamento che corrisponde alle seguenti disposizioni:
               
            
               
                  3.3.1.1
               
               
                  motori ad aspirazione naturale e con sovralimentatore meccanico:
                  
                     
               
            
               
                  3.3.1.2
               
               
                  motore con turbocompressore con o senza raffreddamento dell'aria aspirata:
                  
                     
               
            
               
                  3.3.2
               
               
                  Perché una prova sia riconosciuta valida, il parametro fa deve soddisfare la relazione 0,98 ≤ ƒa ≤ 1,02.
               
            3.4   Apparecchiatura di prelievo e di misurazione
      Il coefficiente di assorbimento luminoso dei gas di scarico deve essere misurato con un opacimetro conforme alle condizioni di cui all'allegato 8, installato a norma delle disposizioni dell'allegato 9 del presente regolamento.
      4.   VALUTAZIONE DEL COEFFICIENTE DI ASSORBIMENTO
      
               
                  4.1
               
               
                  Per ciascuno dei regimi del motore ai quali vengono effettuate le misurazioni del coefficiente di assorbimento in applicazione del punto 2.2, il flusso nominale del gas è calcolato in base alle formule seguenti:
                  
                              per i motori a due tempi
                           
                           
                              :
                           
                           
                              G = V.n/60
                           
                        
                              per i motori a quattro tempi
                           
                           
                              :
                           
                           
                              G = V.n/120
                           
                        in cui:
                  
                              G
                           
                           
                              =
                           
                           
                              flusso di gas nominale in litri per secondo (l/s)
                           
                        
                              V
                           
                           
                              =
                           
                           
                              cilindrata del motore espressa in litri (l)
                           
                        
                              n
                           
                           
                              =
                           
                           
                              regime del motore in giri al minuto (min-1).
                           
                        
            
               
                  4.2
               
               
                  Se il valore del flusso nominale non corrisponde ad uno di quelli che figurano nella tabella di cui all'allegato 7 del presente regolamento, il valore limite da prendere in considerazione viene ottenuto mediante un'interpolazione per parti proporzionali.
               
            
         (1)  Le prove possono essere effettuate in laboratori ad aria condizionata in cui si possano controllare le condizioni atmosferiche.
   
   
      ALLEGATO 5
      PROVA IN ACCELERAZIONE LIBERA
      1.   CONDIZIONI DI PROVA
      
               
                  1.1
               
               
                  La prova va effettuata sul motore installato sul banco di prova o nel veicolo.
               
            
               
                  1.1.1.
               
               
                  Se il motore viene provato sul banco, la prova deve essere effettuata il più presto possibile dopo la misurazione dell'opacità a pieno carico a regime stabilizzato. In particolare, l'acqua di raffreddamento e l'olio devono essere alle rispettive temperature normali indicate dal costruttore.
               
            
               
                  1.1.2
               
               
                  Se la prova è effettuata su un veicolo fermo, il motore deve essere messo preventivamente, durante un percorso su strada o una prova dinamica, in condizioni normali di funzionamento. La prova deve essere effettuata il più presto possibile dopo la fase di riscaldamento.
               
            
               
                  1.2
               
               
                  La camera di combustione non deve essere stata raffreddata o sporcata da un prolungato periodo di funzionamento al minimo precedentemente alla prova.
               
            
               
                  1.3
               
               
                  Si applicano le condizioni di prova prescritte ai punti 3.1, 3.2 e 3.3 dell'allegato 4.
               
            
               
                  1.4
               
               
                  Si applicano le condizioni relative all'apparecchiatura di prelievo e di misurazione prescritte al punto 3.4 dell'allegato 4.
               
            2.   METODI DI PROVA
      
               
                  2.1
               
               
                  Gli inquinanti visibili in accelerazione libera vanno misurati con il motore al regime nominale massimo e alla potenza massima.
               
            
               
                  2.2
               
               
                  Su richiesta del costruttore le misurazioni vanno effettuate anche su una matrice di un massimo di cinque altre combinazioni di potenza/regime per il motore detarato in potenza e in regime per coprire la scala di regime e potenza di cui al capo I, punto 6.3.4, del presente regolamento riguardante la modifica di un tipo di motore. In questo caso gli inquinanti visibili a regime stabilizzato vanno misurati con il motore tarato a questi altri punti, con il metodo descritto all'allegato 4 del presente regolamento, in modo da consentire la correzione del coefficiente di assorbimento in libera accelerazione conformemente al punto 3 del presente allegato. Questi valori vanno registrati nella tabella 2 dell'allegato 2 del presente regolamento.
                  Il diagramma che segue indica i sei punti di misurazione possibili della matrice e la scala di potenza e regime regolata da ciascun punto.
                  
                     
                  
                               
                           
                           
                              Percentuale di regime massimo nominale
                           
                           
                              Percentuale di coppia massima a tale regime
                           
                        
                              1
                           
                           
                              100
                           
                           
                              100
                           
                        
                              2
                           
                           
                              90
                           
                           
                              100
                           
                        
                              3
                           
                           
                              100
                           
                           
                              90
                           
                        
                              4
                           
                           
                              90
                           
                           
                              90
                           
                        
                              5
                           
                           
                              100
                           
                           
                              80
                           
                        
                              6
                           
                           
                              90
                           
                           
                              80
                           
                        Ogni punto di misurazione regola il campo di potenza e regime a sinistra e sotto tale punto e costituisce il punto di misurazione per qualsiasi motore tarato in questo campo. Ad esempio il punto di misurazione «A», che rappresenta la linea a pieno carico al 90 % e il regime al 100 %, si applica all'area di potenza/regime definito da ABCD sul diagramma.
               
            
               
                  2.3
               
               
                  Se la prova è effettuata al banco, il motore viene disinnestato dal freno; quest'ultimo è sostituito o dai componenti in rotazione trascinati quando il cambio di velocità è in folle o da un'inerzia sensibilmente equivalente a quella di detti componenti (cfr. punto 7.3 dell'allegato 1 del presente regolamento).
               
            
               
                  2.4
               
               
                  Se la prova è effettuata su un veicolo, il cambio di velocità viene messo in folle, con la marcia tra motore e cambio innestata.
               
            
               
                  2.5
               
               
                  Mentre il motore gira al minimo, si aziona rapidamente, ma con dolcezza, il comando dell'acceleratore, in modo da ottenere la mandata massima della pompa d'iniezione. Questa posizione viene mantenuta fino ad ottenere la velocità massima di rotazione del motore e l'intervento del regolatore. Appena ottenuta tale velocità, si lascia andare l'acceleratore finché il motore riprende la sua velocità di rotazione al minimo e l'opacimetro si ritrova nelle condizioni corrispondenti.
               
            
               
                  2.6
               
               
                  L'operazione descritta al punto 2.5 viene ripetuta almeno sei volte per pulire il sistema di scarico e procedere eventualmente alla regolazione degli apparecchi. Vengono annotati i valori massimi dell'opacità rilevati durante ognuna delle accelerazioni fino a quando non si ottengono valori stabilizzati. Non si tiene conto dei valori rilevati durante il periodo di rallentamento del motore, susseguente a ciascuna accelerazione. I valori letti vengono considerati stabilizzati quando quattro valori consecutivi si trovano in una zona di larghezza pari a 0,25 m-1 e non formano una serie decrescente. Il coefficiente di assorbimento XM da prendere in considerazione è la media aritmetica di questi quattro valori.
               
            
               
                  2.7
               
               
                  I motori con compressore d'aria vengono sottoposti, se del caso, alle seguenti prescrizioni speciali:
               
            
               
                  2.7.1
               
               
                  per i motori con compressore d'aria accoppiato o trascinato meccanicamente dal motore e disinnestabile, si effettuano due processi completi di misurazione con accelerazioni preliminari, col compressore d'aria innestato in un caso e disinnestato nell'altro. Viene preso in considerazione il più elevato dei due risultati; e
               
            
               
                  2.7.2
               
               
                  nei casi in cui il motore abbia diversi punti di scarico, le prove vanno effettuate con tutti gli scarichi uniti da un dispositivo adatto a garantire la miscela dei gas e che ha un uno orifizio. Tuttavia le prove in accelerazione libera possono essere effettuate su ogni punto di scarico. In questo caso il valore da utilizzare per calcolare la correzione del coefficiente di assorbimento è la media aritmetica dei valori registrati ad ogni punto di scarico e la prova va considerata valida solo se i valori estremi misurati non differiscono di oltre 0,15 m-1 .
               
            3.   DETERMINAZIONE DEL VALORE CORRETTO DEL COEFFICIENTE DI ASSORBIMENTO
      Applicabile nei casi in cui il coefficiente di assorbimento a regime stabilizzato sia stato effettivamente stabilito sullo stesso tipo derivato del motore.
      3.1   Simbologia
      
                  XM
                  
               
               
                  =
               
               
                  valore del coefficiente di assorbimento in accelerazione libera, misurato come prescritto al punto 2.4 del presente allegato
               
            
                  XL
                  
               
               
                  =
               
               
                  valore corretto del coefficiente di assorbimento in accelerazione libera
               
            
                  SM
                  
               
               
                  =
               
               
                  valore del coefficiente di assorbimento misurato a regime stabilizzato (punto 2.1 dell'allegato 4) e più prossimo al valore limite prescritto, corrispondente allo stesso flusso nominale
               
            
                  SL
                  
               
               
                  =
               
               
                  valore del coefficiente di assorbimento prescritto al punto 4.2 dell'allegato 4 per il flusso nominale corrispondente al punto di misurazione che ha portato al valore SM.
               
            
               
                  3.2
               
               
                  Essendo i coefficienti di assorbimento espressi in m-1, il valore corretto XL è dato dalla minore delle due espressioni:
                  
                     
               
            
   
      ALLEGATO 6
      SPECIFICHE DEL CARBURANTE DI RIFERIMENTO PRESCRITTO PER LE PROVE DI OMOLOGAZIONE E PER IL CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
      
                  Proprietà
               
               
                  Limiti e unità
               
               
                  Metodo ASTM (1)
                  
               
            
                  Densità a 15 °C
               
               
                  min 0,835 kg/l
               
               
                  D 1298
               
            
                  max 0,845 kg/l
               
               
                   
               
            
                  Numero di cetano
               
               
                  min 51
               
               
                  D 976
               
            
                  max 57
               
               
                   
               
            
                   
               
               
                   
               
               
                  D 86
               
            
                  Volume 50 %
               
               
                  min 245 °C
               
               
                   
               
            
                  Volume 90 %
               
               
                  min 320 °C
               
               
                   
               
            
                  max 340
               
               
                   
               
            
                  Punto finale di ebollizione
               
               
                  max 370 °C
               
               
                   
               
            
                  Viscosità a 40 °C
               
               
                  min 2,5 mm2/s
               
               
                  D 445
               
            
                  max 3,5 mm/s
               
               
                   
               
            
                  Tenore in zolfo
               
               
                  min 0,20 % massa
               
               
                  D 1266, D 2622, o D 2785
               
            
                  max 0,50
               
               
                   
               
            
                  Punto di infiammabilità
               
               
                  min 55 °C
               
               
                  D 93
               
            
                  Punto di ostruzione del filtro a freddo
               
               
                  max - 5 °C
               
               
                  CEN Draft Pr EN116 o IP309
               
            
                  Carbone Conradson su residuo
               
               
                  max 0,20 % massa
               
               
                  D 189
               
            
                  10 %
               
               
                   
               
               
                   
               
            
                  Tenore in ceneri
               
               
                  max 0,01 % massa
               
               
                  D 482
               
            
                  Tenore di acqua
               
               
                  max 0,05 % massa
               
               
                  D 95 o D 1744
               
            
                  Corrosione foglio di rame a 100 °C
               
               
                  max 1
               
               
                  D 130
               
            
                  Indice di neutralizzazione (acidità forte)
               
               
                  max 0,20 mg KOH/g
               
               
                  D 974
               
            
         Nota 1: Quando saranno pubblicati metodi ISO equivalenti, questi verranno adottati per tutte le proprietà sopra elencate.
      
         Nota 2: Le cifre citate indicano le quantità totali evaporate (perdite comprese).
      
         Nota 3: Questo carburante può essere basato su frazioni dirette di distillazione e su distillati di cracking; è ammessa la desolforazione, ma non deve contenere additivi metallici.
      
         Nota 4: I valori indicati nella specifica sono «valori effettivi». Per stabilire dei valori limite sono state applicate le disposizioni della norma ASTM D 3244 «Defining a Basis for Petroleum Product Quality Disputes» e per fissare un valore massimo è stata presa in considerazione una differenza di 2R superiore allo zero; nel fissare un valore massimo e uno minimo, la differenza minima è 4R (R = riproducibilità). Nonostante questa misura sia necessaria per ragioni statistiche, il produttore di un carburante deve comunque mirare ad un valore zero quando il valore massimo stabilito è 2R e al valore medio quando siano indicati i limiti massimo e minimo. In caso di dubbio sulla conformità di un carburante alle specifiche, si applica la norma ASTM 3244.
      
         Nota 5: Se è richiesto per calcolare l'efficienza termica di un motore o veicolo, il potere calorifico di un carburante può essere calcolato da: energia specifica (valore calorifico (netto)
      MJ/kg = (46,423 — 8,792 d2 +3,170 d)
      (1 — (x + y + s)) +9,420 s — 2,499 x dove:
      d è la densità a 15 °C
      x è la frazione in massa dell'acqua (%/100)
      y è la frazione in massa della cenere (%/100)
      s è la frazione in massa dello zolfo (%/100).
      
         (1)  Iniziali dell'American Society for Testing and Materials, 1916 Race St., Philadelphia, Pennsylvania 19103, Stati Uniti.
   
   
      ALLEGATO 7
      VALORI LIMITE DA APPLICARE PER LA PROVA DEL MOTORE A REGIMI STABILIZZATI
      
                  Flusso nominale G
                  litri/secondo
               
               
                  Coefficiente di assorbimento K
                  m-1
                  
                  m-2
                  
               
            
                  42
               
               
                  2,26
               
            
                  45
               
               
                  2,19
               
            
                  50
               
               
                  2,08
               
            
                  55
               
               
                  1,985
               
            
                  60
               
               
                  1,90
               
            
                  65
               
               
                  1,84
               
            
                  70
               
               
                  1,775
               
            
                  75
               
               
                  1,72
               
            
                  80
               
               
                  1,665
               
            
                  85
               
               
                  1,62
               
            
                  90
               
               
                  1,575
               
            
                  95
               
               
                  1,535
               
            
                  100
               
               
                  1,495
               
            
                  105
               
               
                  1,465
               
            
                  110
               
               
                  1,425
               
            
                  115
               
               
                  1,395
               
            
                  120
               
               
                  1,37
               
            
                  125
               
               
                  1,345
               
            
                  130
               
               
                  1,32
               
            
                  135
               
               
                  1,30
               
            
                  140
               
               
                  1,27
               
            
                  145
               
               
                  1,25
               
            
                  150
               
               
                  1,225
               
            
                  155
               
               
                  1,205
               
            
                  160
               
               
                  1,19
               
            
                  165
               
               
                  1,17
               
            
                  170
               
               
                  1,155
               
            
                  175
               
               
                  1,14
               
            
                  180
               
               
                  1,125
               
            
                  185
               
               
                  1,11
               
            
                  190
               
               
                  1,095
               
            
                  195
               
               
                  1,08
               
            
                  200
               
               
                  1,065
               
            
         Nota: Sebbene i valori di cui sopra siano arrotondati allo 0,01 oppure allo 0,005 più prossimo, ciò non significa che le misurazioni debbano venire effettuate con questa precisione.
   
   
      ALLEGATO 8
      CARATTERISTICHE DEGLI OPACIMETRI
      1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
      Il presente allegato definisce le caratteristiche prescritte per gli opacimetri utilizzati per le prove descritte negli allegati 4 e 5 del presente regolamento.
      2.   SPECIFICAZIONE DI BASE PER GLI OPACIMETRI
      
               
                  2.1
               
               
                  Il gas da misurare deve trovarsi in un contenitore con una superficie interna non riflettente.
               
            
               
                  2.2
               
               
                  La lunghezza effettiva del tragitto dei raggi luminosi attraverso il gas da misurare viene determinata tenendo conto della possibile influenza dei dispositivi di protezione della sorgente luminosa e della cellula fotoelettrica. Questa lunghezza effettiva deve essere indicata sull'apparecchio.
               
            
               
                  2.3
               
               
                  L'indicatore di misura dell'opacimetro deve avere due scale di misura, una in unità assolute di assorbimento luminoso da 0 a ∞ (m-1) e l'altra lineare da 0 a 100; le due scale di misura si estendono da 0, per il flusso luminoso totale, sino al massimo della scala per l'oscuramento completo.
               
            3.   SPECIFICHE DI COSTRUZIONE
      3.1   Aspetti generali
      La progettazione deve essere tale che, nelle condizioni di funzionamento a regime stabilizzato, la camera di fumo sia riempita di fumo ad opacità uniforme.
      3.2   Camera di fumo e involucro dell'opacimetro
      
               
                  3.2.1
               
               
                  Gli arrivi sulla cellula fotoelettrica di luce parassita dovuta ai riflessi interni o agli effetti di diffusione devono essere ridotti al minimo (per esempio mediante rivestimento delle superfici interne con nero opaco ed una disposizione generale adeguata).
               
            
               
                  3.2.2
               
               
                  Le caratteristiche ottiche devono esser tali che l'effetto combinato della diffusione e della riflessione non superi un'unità della scala lineare quando la camera di fumo è riempita di un fumo con coefficiente di assorbimento vicino a 1,7 m-1.
               
            3.3   Sorgente di luce
      La sorgente di luce deve essere una lampada a incandescenza con una temperatura di colore nell'intervallo da 2 800 a 3 250 K o un diodo fotoemettitore (LED) verde con un picco spettrale compreso tra 550 e 570 nm.
      La sorgente luminosa è protetta dalla fuliggine tramite sistemi che non influenzano la lunghezza del cammino ottico oltre quanto indicato dalle specifiche del costruttore.
      3.4   Ricevitore
      
               
                  3.4.1
               
               
                  Il ricevitore è costituito da una cellula fotoelettrica avente una curva di risposta spettrale simile alla curva fotopica dell'occhio umano (massimo di risposta nella gamma di 550/570 nm; meno del 4 % di questa risposta massima al di sotto di 430 nm e al di sopra di 680 nm).
               
            
               
                  3.4.2
               
               
                  Il circuito elettrico che comprende l'indicatore di misura deve essere costruito in modo che la corrente di uscita della cellula fotoelettrica sia una funzione lineare dell'intensità della luce ricevuta nella gamma delle temperature di funzionamento della cellula fotoelettrica.
               
            3.5   Scale di misura
      
               
                  3.5.1
               
               
                  Il coefficiente di assorbimento luminoso k è calcolato mediante la formula Ø = Øo e-kL, dove: L è la lunghezza effettiva del tragitto dei raggi luminosi attraverso i gas da misurare, Øo il flusso incidente e Ø il flusso emergente. Quando la lunghezza effettiva L di un tipo di opacimetro non può essere valutata direttamente in base alla sua geometria, deve essere determinata con uno dei metodi sotto indicati:
                  con il metodo descritto al punto 4 del presente allegato; oppure
                  mediante confronto con un altro tipo di opacimetro, di cui si conosca la lunghezza effettiva.
               
            
               
                  3.5.2
               
               
                  La relazione fra la scala lineare da 0 a 100 e la scala del coefficiente d'assorbimento k è data dalla formula
                  
                     
                  dove N rappresenta una lettura della scala lineare e k è il corrispondente valore del coefficiente di assorbimento.
               
            
               
                  3.5.3
               
               
                  L'indicatore di misura dell'opacimetro deve consentire la lettura del coefficiente di assorbimento luminoso con una precisione dello 0,025 m-1.
               
            3.6   Regolazione e taratura degli strumenti di misura
      
               
                  3.6.1
               
               
                  Il circuito elettrico della cellula fotoelettrica e dell'indicatore deve essere regolabile per consentire l'azzeramento dell'ago quando il flusso luminoso attraversa la camera di fumo riempita d'aria pulita o una camera con caratteristiche identiche.
               
            
               
                  3.6.2
               
               
                  A lampada spenta con il circuito di misura elettrico aperto o in corto circuito, la lettura della scala dei coefficienti di assorbimento è ∞; con il circuito di misura reinserito, il valore letto deve rimanere su ∞.
               
            
               
                  3.6.3
               
               
                  Una verifica intermedia deve essere effettuata introducendo nella camera di fumo un filtro che rappresenta un gas il cui coefficiente di assorbimento conosciuto k, misurato nel modo indicato al punto 3.5.1, è compreso fra 1,6 m-1 e 1,8 m-1. Il valore di k deve essere conosciuto con un'approssimazione di 0,025 m-1.
                  La verifica consiste nel controllare che questo valore non differisca di oltre 0,05 m-1 da quello letto sull'indicatore di misura dell'opacimetro, quando il filtro viene introdotto fra la sorgente luminosa e la cellula fotoelettrica.
               
            3.7   Risposta dell'opacimetro
      
               
                  3.7.1
               
               
                  Il tempo di risposta del circuito di misura elettrico, corrispondente al tempo necessario all'indicatore per raggiungere una deviazione del 90 % della scala completa quando viene inserito uno schermo che oscura completamente la cellula fotoelettrica, deve essere compreso fra 0,9 e 1,1 secondi.
               
            
               
                  3.7.2
               
               
                  Lo smorzamento del circuito di misura elettrico deve essere tale che il superamento iniziale del valore finale stabile dopo ogni variazione istantanea del valore di entrata (per esempio: filtro di verifica) non oltrepassi il 4 % di questo valore in unità della scala lineare.
               
            
               
                  3.7.3
               
               
                  Il tempo di risposta dell'opacimetro dovuto ai fenomeni fisici nella camera di fumo è il tempo che trascorre dall'inizio dell'entrata dei gas nella camera fino al riempimento completo della camera di fumo; esso non deve superare 0,4 secondi.
               
            
               
                  3.7.4
               
               
                  Queste disposizioni si applicano unicamente agli opacimetri usati per le misurazioni di opacità in accelerazione libera.
               
            3.8   Pressione del gas da misurare e pressione dell'aria di lavaggio
      
               
                  3.8.1
               
               
                  La pressione dei gas di scarico nella camera di fumo non deve differire di oltre 75 mm (colonna d'acqua) da quella dell'aria ambiente.
               
            
               
                  3.8.2
               
               
                  Le variazioni di pressione del gas da misurare e dell'aria di lavaggio non devono provocare una variazione del coefficiente di assorbimento superiore a 0,05 m-1 per un gas da misurare corrispondente ad un coefficiente di assorbimento di 1,7 m-1.
               
            
               
                  3.8.3
               
               
                  L'opacimetro deve essere munito di adeguati dispositivi per la misurazione della pressione nella camera di fumo.
               
            
               
                  3.8.4
               
               
                  I limiti di variazione della pressione del gas e dell'aria di lavaggio nella camera di fumo sono indicati dal fabbricante dell'apparecchio.
               
            3.9   Temperatura del gas da misurare
      
               
                  3.9.1
               
               
                  In ogni punto della camera di fumo la temperatura del gas al momento della misurazione deve trovarsi fra 70 oC e una temperatura massima specificata dal fabbricante dell'opacimetro, in modo che le letture in questo intervallo di temperatura non varino di oltre 0,1 m-1 quando la camera è piena di un gas con coefficiente di assorbimento di 1,7 m-1.
               
            
               
                  3.9.2
               
               
                  L'opacimetro deve essere munito di adeguati dispositivi per la misurazione della pressione nella camera di fumo.
               
            4.   LUNGHEZZA EFFETTIVA «L» DELL'OPACIMETRO
      4.1   Aspetti generali
      
               
                  4.1.1
               
               
                  In alcuni tipi di opacimetri i gas fra la sorgente luminosa e la cellula fotoelettrica, oppure fra le parti trasparenti che proteggono la sorgente e la cellula fotoelettrica, non hanno una opacità costante. In questi casi la lunghezza effettiva L è quella di una colonna di gas ad opacità uniforme con un assorbimento di luce pari a quello osservato quando il gas attraversa normalmente l'opacimetro.
               
            
               
                  4.1.2
               
               
                  La lunghezza effettiva del tragitto dei raggi luminosi viene ottenuta confrontando la lettera N sull'opacimetro che funziona normalmente con la lettera No ottenuta con l'opacimetro modificato in modo che il gas di prova riempia una lunghezza Lo ben definita.
               
            
               
                  4.1.3
               
               
                  Si devono effettuare letture comparative in rapida successione per determinare la correzione di spostamento dello zero.
               
            4.2   Metodo di valutazione di L
      
               
                  4.2.1
               
               
                  I gas di prova devono essere dei gas di scarico ad opacità costante oppure dei gas che assorbono la luce con una densità gravimetrica simile a quella dei gas di scarico.
               
            
               
                  4.2.2
               
               
                  Si determina con precisione una colonna di lunghezza Lo dell'opacimetro, che può essere riempita uniformemente con i gas di prova e le cui basi sono più o meno perpendicolari alla direzione dei raggi luminosi. Detta lunghezza Lo deve avvicinarsi alla lunghezza effettiva dell'opacimetro.
               
            
               
                  4.2.3
               
               
                  Si procede alla misurazione della temperatura media dei gas di prova nella camera di fumo.
               
            
               
                  4.2.4
               
               
                  Se necessario, si può incorporare nella canalizzazione di prelievo, il più vicino possibile alla sonda, un vaso di espansione di forma compatta e di una capacità sufficiente ad ammortizzare le pulsazioni. Si può installare anche un apparecchio di raffreddamento. L'aggiunta del vaso di espansione e dell'apparecchio di raffreddamento non deve perturbare indebitamente la composizione dei gas di scarico.
               
            
               
                  4.2.5
               
               
                  La lunghezza effettiva si determina facendo passare un campione dei gas di prova alternativamente attraverso l'opacimetro che funziona normalmente e attraverso lo stesso apparecchio modificato come indicato al punto 4.1.2.
               
            
               
                  4.2.5.1
               
               
                  Le indicazioni fornite dall'opacimetro devono essere registrate continuamente durante la prova con un registratore che abbia un tempo di risposta pari o inferiore a quello dell'opacimetro.
               
            
               
                  4.2.5.2
               
               
                  Con l'opacimetro in funzionamento normale, la lettura della scala lineare è N e quella della temperatura media dei gas espressa in gradi Kelvin è T.
               
            
               
                  4.2.5.3
               
               
                  Con la lunghezza nota Lo riempita dallo stesso gas di prova, la lettura della scala lineare è No e quella della temperatura media dei gas espressa in gradi Kelvin è To.
               
            
               
                  4.2.6
               
               
                  La lunghezza effettiva è:
                  
                     
               
            
               
                  4.2.7
               
               
                  La prova deve essere ripetuta con almeno quattro gas di prova, in modo da avere indicazioni distribuite regolarmente sulla scala lineare da 20 a 80.
               
            
               
                  4.2.8
               
               
                  La lunghezza effettiva L dell'opacimetro è la media aritmetica delle lunghezze effettive ottenute, come indicato al punto 4.2.6, con ciascuno dei gas di prova.
               
            
   
      ALLEGATO 9
      IMPIANTO ED USO DELL'OPACIMETRO
      1.   CAMPO DI APPLICAZIONE
      Il presente allegato definisce l'impianto e l'uso degli opacimetri per le prove descritte negli allegati 4 e 5 del presente regolamento.
      2.   OPACIMETRO A PRELIEVO
      2.1   Impianto per le prove a regimi stabilizzati
      
               
                  2.1.1
               
               
                  Il rapporto tra la superficie della sezione della sonda e quella del tubo di scarico deve essere di almeno 0,05. La contropressione misurata nel tubo di scarico all'entrata della sonda non deve superare 75 mm (manometro ad acqua).
               
            
               
                  2.1.2
               
               
                  La sonda è un tubo avente un'estremità aperta verso l'avanti sull'asse del tubo di scarico o della prolunga eventualmente necessaria. Essa deve trovarsi in una sezione dove la distribuzione del fumo è pressoché uniforme. Pertanto, la sonda deve essere posta per quanto possibile a valle del tubo di scarico oppure, se necessario, su un tubo di prolunga in modo che, essendo D il diametro del tubo di scarico all'apertura, l'estremità della sonda sia situata su una parte rettilinea lunga almeno 6 D a monte del punto di prelievo e 3 D a valle. Se viene utilizzato un tubo di prolunga, si devono evitare le infiltrazioni di aria nel punto di giunzione.
               
            
               
                  2.1.3
               
               
                  La pressione nel tubo di scarico e le caratteristiche di caduta della pressione nella canalizzazione di prelievo devono essere tali che la sonda possa raccogliere un campione sensibilmente equivalente a quello che verrebbe ottenuto mediante prelievo isocinetico.
               
            
               
                  2.1.4
               
               
                  Se necessario, si può incorporare nella canalizzazione di prelievo, il più vicino possibile alla sonda, un vaso di espansione di forma compatta e di una capacità sufficiente ad ammortizzare le pulsazioni. Si può installare anche un apparecchio di raffreddamento. Il vaso di espansione e l'apparecchio di raffreddamento devono essere concepiti in modo da non perturbare indebitamente la composizione dei gas di scarico.
               
            
               
                  2.1.5
               
               
                  Una valvola a farfalla, od un altro mezzo atto ad aumentare la pressione del prelievo, può essere posta nel tubo di scarico almeno 3 D a valle della sonda di prelievo.
               
            
               
                  2.1.6
               
               
                  I tubi di collegamento fra la sonda, il dispositivo di raffreddamento, il vaso di espansione (se necessario) e l'opacimetro devono essere corti il più possibile, pur rispettando le prescrizioni di pressione e di temperatura di cui ai punti 3.8 e 3.9 dell'allegato 8. Il tubo deve presentare una pendenza ascendente dal punto di prelievo all'opacimetro; si devono evitare i gomiti ad angolo acuto, nei quali potrebbe accumularsi la fuliggine. Se non è incorporata nell'opacimetro, deve essere predisposta a monte una valvola «by-pass».
               
            
               
                  2.1.7
               
               
                  Durante la prova si verificherà la conformità alle prescrizioni di cui ai punti 3.8 e 3.9 dell'allegato 8 relativi, rispettivamente, alla pressione e alla temperatura nella camera di misura.
               
            2.2   Impianto per le prove in accelerazione libera
      
               
                  2.2.1
               
               
                  Il rapporto tra la superficie della sezione della sonda e quella del tubo di scarico deve essere di almeno 0,05. La contropressione misurata nel tubo di scarico all'entrata della sonda non deve superare 75 mm (manometro ad acqua).
               
            
               
                  2.2.2
               
               
                  La sonda è un tubo avente un'estremità aperta verso l'avanti sull'asse del tubo di scarico o della prolunga eventualmente necessaria. Essa deve trovarsi in una sezione dove la distribuzione del fumo è pressoché uniforme. Pertanto, la sonda deve essere posta per quanto possibile a valle del tubo di scarico oppure, se necessario, su un tubo di prolunga in modo che, essendo D il diametro del tubo di scarico all'apertura, l'estremità della sonda sia situata su una parte rettilinea lunga almeno 6 D a monte del punto di prelievo e 3 D a valle. Se viene utilizzato un tubo di prolunga, si devono evitare le infiltrazioni di aria nel punto di giunzione.
               
            
               
                  2.2.3
               
               
                  Il sistema di prelievo dei campioni deve essere tale che, a tutti i regimi del motore, la pressione del campione all'opacimetro si trovi nei limiti specificati al punto 3.8.2 dell'allegato 8. Quanto sopra può essere verificato annotando la pressione del campione al regime minimo e alla velocità massima senza carico. A seconda delle caratteristiche dell'opacimetro, il controllo della pressione del campione può essere ottenuto mediante una strozzatura fissa oppure una valvola a farfalla montata nel tubo di scarico o nel tubo di raccordo.
                  Indipendentemente dal metodo usato, la contropressione misurata nel tubo di scarico all'entrata della sonda non deve superare 75 mm di colonna d'acqua.
               
            
               
                  2.2.4
               
               
                  Anche i tubi di raccordo all'opacimetro devono essere corti il più possibile. Il tubo deve presentare una pendenza ascendente dal punto di prelievo all'opacimetro; si devono evitare i gomiti ad angolo acuto, nei quali potrebbe accumularsi la fuliggine. Una valvola «by-pass» può essere prevista a monte dell'opacimetro per isolarlo dal flusso dei gas di scarico quando non vengono effettuate misurazioni.
               
            3.   OPACIMETRO A FLUSSO TOTALE
      Le uniche precauzioni generali da osservare per le prove a regimi stabilizzati ed in accelerazione libera sono le seguenti:
      
               
                  3.1
               
               
                  le giunzioni dei tubi fra il tubo di scarico e l'opacimetro non devono permettere l'aspirazione di aria dall'esterno;
               
            
               
                  3.2
               
               
                  i tubi di raccordo con l'opacimetro devono essere corti il più possibile, come è prescritto per gli opacimetri a prelievo. Il sistema di tubi deve presentare una pendenza ascendente dal tubo di scarico sino all'opacimetro e si devono evitare i gomiti ad angolo acuto, dove si potrebbe accumulare la fuliggine. Una valvola «by-pass» può essere prevista a monte dell'opacimetro per isolarlo dal flusso dei gas di scarico quando non vengono effettuate misurazioni;
               
            
               
                  3.3
               
               
                  può essere anche necessario un sistema di raffreddamento a monte dell'opacimetro.
               
            
   
      ALLEGATO 10
      METODO «ECE» DI MISURAZIONE DELLA POTENZA NETTA DEI MOTORI AD ACCENSIONE SPONTANEA
      1.   OBIETTIVO
      Tali disposizioni si applicano al metodo di rappresentazione della curva della potenza a pieno carico di motore a combustione interna come una funzione del regime del motore.
      2.   CAMPO DI APPLICAZIONE
      Questo metodo si applica ai motori a combustione interna utilizzati per la propulsione dei veicoli coperti dal presente regolamento e dal regolamento n. 15 (E/ECE/324-E/ECE/505/Rev.l/Add.14/Rev.3).
      I motori fanno parte di una delle classi seguenti:
      
                   
               
               
                  motori a pistone alternativo (ad accensione comandata o spontanea), esclusi i motori a pistoni liberi;
               
            
                   
               
               
                  motori a pistone rotativo.
               
            Tali motori possono essere ad aspirazione naturale o con sovralimentatore.
      3.   DEFINIZIONI
      Ai fini delle presenti disposizioni si applicano le seguenti definizioni:
      «potenza netta»: la potenza raggiunta al banco di prova, all'estremità dell'albero a gomiti o dell'organo equivalente (1), al regime adeguato con i dispositivi ausiliari elencati nella seguente tabella 1;
      «dotazione di serie»: qualsiasi attrezzatura prevista del costruttore per una determinata applicazione del motore.
      4.   PRECISIONE DELLE MISURAZIONI
      4.1   Coppia
      ± 1 % della coppia misurata (2)
      
      4.2   Regime del motore
      ±0,5 % del regime misurato.
      4.3   Consumo di carburante
      ± 1 % del consumo misurato.
      4.4   Temperatura del carburante
      ± 2 K 4,5
      4.5   Temperatura dell'aria
      ± 2 K
      4.6   Pressione barometrica
      ± 100 Pa
      4.7   Pressione nel condotto di aspirazione (cfr. nota 1a della tabella 1)
      ± 50 Pa
      4.8   Pressione nel condotto di scarico (cfr. nota 1b della tabella 1)
      ± 200 Pa
      5.   PROVA DI MISURAZIONE DELLA POTENZA NETTA DEL MOTORE
      5.1   Dispositivi ausiliari
      5.1.1   Ausiliari da montare
      Durante la prova, i dispositivi ausiliari necessari al funzionamento del motore nell'impiego considerato (come elencato nella tabella 1) sono montati sul banco di prova e, nei limiti del possibile, al posto che occuperebbero per l'impiego considerato.
      5.1.2   Ausiliari da smontare
      Gli accessori dei veicolo eventualmente montati sul motore che servono soltanto per l'uso vero e proprio del veicolo devono essere smontati per la prova. Il seguente elenco, non esaustivo, è fornito a titolo indicativo:
      
                  —
               
               
                  compressore d'aria per i freni,
               
            
                  —
               
               
                  pompa del servosterzo,
               
            
                  —
               
               
                  pompa del sistema di sospensione,
               
            
                  —
               
               
                  condizionamento d'aria.
               
            Per i dispositivi non smontabili, la potenza che essi assorbono senza erogarne può essere determinata ed aggiunta alla potenza misurata.
      Tabella 1
      Ausiliari da montare per la prova per determinare la potenza netta del motore
      
                  N.
               
               
                  Ausiliari
               
               
                  Montati per la prova della potenza netta
               
            
                  1
               
               
                  Sistema di aspirazione
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Collettore di aspirazione
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Sfiatatoio del basamento
                           
                        
               
                  Sì — di serie
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Filtro dell'aria
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Silenziatore di aspirazione
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Limitatore di velocità
                           
                        
               
                  Sì — di serie (3)
                  
               
            
                  2
               
               
                  Dispositivo di riscaldamento dell'aria aspirata del collettore di aspirazione
               
               
                  Sì — di serie. Se possibile, nella posizione più favorevole
               
            
                  3
               
               
                  Sistema di scarico
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Depuratore di scarico
                           
                        
               
                  Sì — di serie
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Collettore di scarico
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Dispositivo di sovralimentazione
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Tubi di collegamento (4)
                              
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Silenziatore di scarico (4)
                              
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Tubo di scarico (4)
                              
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Freno motore (5)
                              
                           
                        
            
                  4
               
               
                  Pompa di alimentazione del carburante (6)
                  
               
               
                  Sì — di serie
               
            
                  5
               
               
                  Carburatore
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Dispositivo di controllo elettronico, flussometro dell'aria, ecc. (se in dotazione)
                           
                        
               
                  Sì — di serie
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Riduttore di pressione
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Evaporatore
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Miscelatore
                           
                        
               
                  Per i motori a benzina
               
            
                  6
               
               
                  Dispositivi d’iniezione di carburante
                  (benzina e diesel)
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Prefiltro
                           
                        
               
                  Sì — di serie
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Filtro
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Pompa
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Condotto ad alta pressione
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Iniettore
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Valvola di aspirazione dell’aria (7), se montata
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Dispositivo di controllo elettronico, flussometro dell'aria, ecc. (se in dotazione)
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Sistema di regolazione/controllo
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Arresto automatico a pieno carico per in base alle condizioni atmosferiche
                           
                        
            
                  7
               
               
                  Apparecchiatura di raffreddamento liquido
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Cofano del motore
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Uscita d'aria dal cofano
                           
                        
               
                  No
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Radiatore
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Ventola (8)
                                  (9)
                              
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Presa d'aria del ventilatore
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Pompa dell’acqua
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Termostato (10)
                              
                           
                        
               
                  Sì (8) — di serie
               
            
                  8
               
               
                  Raffreddamento ad aria
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Presa d’aria
                           
                        
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Compressore (8)
                                  (9)
                              
                           
                        
               
                  Sì — di serie
               
            
                  Dispositivo di regolazione della temperatura
               
               
                  Sì — di serie
               
            
                  9
               
               
                  Apparecchiature elettriche
               
               
                  Sì (11) — di serie
               
            
                  10
               
               
                  Apparecchiatura di sovralimentazione
                  (se in dotazione)
               
               
                   
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Compressore con propulsione diretta del motore e/o dei gas di scarico
                           
                        
               
                  Sì — di serie
               
            
                  
                              —
                           
                           
                              Scambiatore intermedio di calore (12)
                              
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Pompa o ventola del refrigerante (a motore)
                           
                        
            
                  
                              —
                           
                           
                              Dispositivi di controllo del flusso del refrigerante (se in dotazione)
                           
                        
            
                  11
               
               
                  Ventola ausiliaria del banco di prova
               
               
                  Sì, se necessaria
               
            
                  12
               
               
                  Dispositivi contro l'inquinamento atmosferico (13)
                  
               
               
                  Sì — di serie
               
            5.1.3   Dispositivi ausiliari per l'avviamento dei motori ad accensione spontanea
      Per i dispositivi ausiliari di avviamento dei motori ad accensione spontanea, occorre prendere in considerazione i due casi seguenti:
      
                  a)
               
               
                  avviamento elettrico: la dinamo è montata ed alimenta, eventualmente, i dispositivi ausiliari indispensabili per il funzionamento del motore;
               
            
                  b)
               
               
                  avviamento non elettrico: se esistono dispositivi ausiliari indispensabili al funzionamento del motore alimentati elettricamente, si inserisce la dinamo per alimentare detti dispositivi. Altrimenti, essa viene tolta.
               
            In ambo i casi, il sistema di generazione e di accumulazione dell'energia necessaria all'avviamento è montato e funziona a vuoto.
      5.2.   Prescrizioni di regolazione
      Le prescrizioni di regolazione durante la prova per determinare la potenza netta sono indicate nella tabella 2.
      Tabella 2
      Prescrizioni di regolazione
      
                  1
               
               
                  Regolazione del carburatore
               
               
                  Regolazione conforme alle specifiche del costruttore per la produzione di serie, fissata una volta per tutte per quella determinata utilizzazione
               
            
                  2
               
               
                  Regolazione dell'erogazione della pompa di iniezione
               
            
                  3
               
               
                  Messa in fase dell'accensione o dell'iniezione (curva di anticipo)
               
            
                  4
               
               
                  Taratura del regolatore
               
            
                  5
               
               
                  Dispositivi contro l'inquinamento atmosferico
               
            5.3   Condizioni di prova
      
               
                  5.3.1
               
               
                  La prova per determinare la potenza netta deve essere effettuata a piena ammissione per i motori ad accensione comandata e, per i motori ad accensione spontanea, con la pompa di iniezione del carburante a piena mandata; il motore deve essere munito di tutti i dispositivi specificati nella tabella 1.
               
            
               
                  5.3.2
               
               
                  Le misurazioni vanno effettuate in condizioni di funzionamento stabilizzate; l'alimentazione di aria del motore deve essere sufficiente. I motori devono essere già stati rodati secondo le raccomandazioni del costruttore. Le camere di combustione possono contenere depositi, ma in quantità limitata. Le condizioni di prova, ad esempio la temperatura dell'aria aspirata, devono approssimarsi quanto più possibile alle condizioni di riferimento (cfr. punto 6.2) per ridurre al massimo l'incidenza del fattore di correzione.
               
            
               
                  5.3.3
               
               
                  La temperatura dell'aria aspirata dal motore (aria ambiente) deve essere misurata a non oltre 0,15 m dall'entrata del filtro dell'aria o, in mancanza di filtro, a 0,15 m dalla presa d'aria del collettore di aspirazione. Il termometro o la termocoppia debbono essere protetti contro l'irradiazione di calore ed essere posti direttamente nel flusso dell'aria. Essi vanno inoltre protetti contro gli spruzzi e le nebulizzazioni di carburante. Si deve usare un numero sufficiente di posizioni affinché il valore così ottenuto della temperatura media dell'aria aspirata sia rappresentativo.
               
            
               
                  5.3.4
               
               
                  Non si deve effettuare alcuna misurazione prima che la coppia, la velocità e le temperature siano rimaste sensibilmente costanti per almeno un minuto.
               
            
               
                  5.3.5
               
               
                  Dopo aver scelto un regime di rotazione per le misurazioni, il suo valore non deve discostarsi di oltre il ± 1 % o del ± 10 g/min-1 durante le letture; viene preso in considerazione il più alto dei due valori.
               
            
               
                  5.3.6
               
               
                  I rilevamenti del carico al freno, del consumo di carburante e della temperatura dell'aria aspirata debbono essere effettuati simultaneamente; per il carico al freno e per il consumo di carburante, il risultato della misurazione deve essere la media di due letture stabilizzate e consecutive che differiscano di meno del 2 %.
               
            
               
                  5.3.7
               
               
                  La temperatura del liquido di raffreddamento all'uscita del motore va mantenuta a ± 5 K dalla temperatura superiore di taratura del termostato specificata dal costruttore. Se quest'ultimo non fornisce indicazioni, la temperatura deve essere di 353 K ± 5 K. Per i motori raffreddati ad aria, la temperatura in un punto precisato dal costruttore va mantenuta entro un'oscillazione di — 20 °K dal valore massimo specificato dal costruttore nelle condizioni di riferimento.
               
            
               
                  5.3.8
               
               
                  La temperatura del carburante deve essere misurata all'iniettore o all'ingresso del carburatore e deve essere mantenuta nei limiti fissati dal costruttore del motore.
               
            
               
                  5.3.9
               
               
                  La temperatura del lubrificante, misurata nel carter o all'uscita dello scambiatore di calore dell'olio, se questo esiste, deve essere compresa entro i limiti fissati dal costruttore.
               
            
               
                  5.3.10
               
               
                  Se necessario, si può usare un sistema di raffreddamento ausiliario per mantenere le temperature entro i limiti di cui ai punti 5.3.7, 5.3.8 e 5.3.9.
               
            
               
                  5.3.11
               
               
                  Si dovrà utilizzare un carburante esistente in commercio, senza additivi antifumo. In caso di controversia, il carburante di riferimento dovrà essere:
                  
                              a)
                           
                           
                              motori diesel: conforme a CEC (14) in CEC-RF-03-A-80;
                           
                        
                              b)
                           
                           
                              motori ad accensione comandata: conforme a CEC-RF-01-A-80.
                           
                        
            5.4   Procedura di prova
      Le misurazioni vanno effettuate in corrispondenza di vari regimi di rotazione del motore, in numero sufficiente per definire correttamente e completamente la curva di potenza compresa tra il regime di rotazione minimo e il regime di rotazione massimo del motore raccomandati dal costruttore. Questa gamma di variazioni del regime di rotazione deve comprendere il regime di rotazione al quale il motore eroga la massima potenza. Va calcolata la media di almeno due misurazioni stabilizzate.
      5.5   Dati da registrare
      I dati da registrare sono quelli indicati nell'appendice del presente allegato.
      6.   FATTORI DI CORREZIONE DELLA POTENZA
      6.1   Definizione
      Il fattore di correzione della potenza è il coefficiente α utilizzato per determinare la potenza di un motore nelle condizioni atmosferiche di riferimento specificate al punto 6.2.
      Po = α P
      dove
      Po è la potenza corretta (cioè la potenza riportata alle condizioni atmosferiche di riferimento)
      α è il fattore di correzione (αa o αd)
      P è la potenza misurata (potenza alla prova).
      6.2.   Condizioni atmosferiche di riferimento
      
               
                  6.2.1.
               
               
                  Temperatura (To): 298 K (25 °C)
               
            
               
                  6.2.2.
               
               
                  Pressione secca (Pso): 99 kPa
                  Nota: La pressione secca si basa su una pressione totale di 100 kPA e su una pressione dell'umidità di 1 kPa.
               
            6.3.   Condizioni atmosferiche di prova
      Le condizioni atmosferiche durante la prova devono corrispondere alle seguenti.
      6.3.1.   Temperatura (T)
      Per i motori ad accensione comandata 288 K ≤ T ≤ 308 K
      Per i motori diesel 283 K ≤ T ≤ 313 K
      6.3.2.   Pressione (Ps)
      80 kPa < Ps < 110 kPa
      6.4.   Determinazione del fattore di correzione αa e αd
          (15)
      
      6.4.1.   Motore ad aspirazione naturale o motore ad accensione comandata con sovralimentazione — Fattore αa
      
      Il fattore di correzione αa si ottiene applicando la formula seguente:
      
         
       (16)
      dove
      Ps è la pressione atmosferica secca totale espressa in kilopascal (kPa); vale a dire la pressione barometrica totale da cui si è dedotta la pressione dell'umidità atmosferica;
      T è la temperatura assoluta in gradi Kelvin (K) dell'aria aspirata dal motore.
      Condizioni da soddisfare in laboratorio
      Per la validità della prova, il fattore di correzione αa deve soddisfare la relazione 0,93 < αa ≤ 1,07.
      Se il fattore di correzione non rientra entro i suddetti valori, nel verbale di prova deve essere indicato il valore corretto ottenuto e devono essere precisate le condizioni di prova (temperatura e pressione).
      6.4.2.   Motori diesel — Fattore α
            d
         
      
      Il fattore di correzione della potenza (αd) per motori ad accensione a compressione ad alimentazione costante è ottenuto dalla seguente formula:
      
         αd
          = (fa
         )
            fm
         
      
      dove
      fa è il fattore atmosferico
      fm è il parametro caratteristico di ciascun tipo di motore e di registrazione.
      6.4.2.1.   Fattore atmosferico fa
      
      Questo fattore indica gli effetti delle condizioni ambientali (pressione, temperatura e umidità) sull'aria aspirata dal motore.
      La formula del fattore atmosferica varia a seconda del tipo di motore.
      
               
                  6.4.2.1.1.
               
               
                  Motori ad aspirazione naturale e con sovralimentatore meccanico
                  
                     
               
            
               
                  6.4.2.1.2.
               
               
                  Motori turbocompressi, con o senza raffreddamento dell'aria aspirata
                  
                     
               
            
               
                  6.4.2.2.
               
               
                  Fattore di correzione motore fm
                  
                  
                     f
                     m è una funzione di qc (flusso corretto del carburante) secondo la seguente formula:
                  fm = 0,036 qc — 1,14
                  dove
                  qc = q/r
                  dove
                  «q» è il flusso di carburante in milligrammi per ciclo per litro di cilindrata totale [mg/(l. ciclo)];
                  «r» è il rapporto di pressione tra uscita e ingresso del compressore (r = 1 per i motori ad aspirazione naturale).
                  Questa formula è valida per un intervallo di valori di qc compreso tra 40 mg/(1. ciclo) e 65 mg/(1. ciclo).
                  Per valori di qc inferiori a 40 mg/(1. ciclo), si assumerà per fm un valore costante uguale a 0,3 (fm = 0,3).
                  Per valori di qc superiori a 65 mg/(1. ciclo) si assumerà per fm un valore costante uguale a 1,2 (fm = 1,2) (cfr. la figura qui di seguito).
                  
                     
               
            6.4.2.3.   Condizioni da soddisfare in laboratorio
      Per la validità della prova, il fattore di correzione αd deve soddisfare la relazione 0,9 < αd < 1,1.
      Se il fattore di correzione non rientra entro i suddetti valori, nel verbale di prova deve essere indicato il valore corretto ottenuto e devono essere precisate le condizioni di prova (temperatura e pressione).
      7.   VERBALE DI PROVA
      Nel verbale di prova devono essere indicati i risultati e tutti i calcoli necessari per calcolare la potenza netta elencati nell'appendice del presente allegato, nonché le caratteristiche del motore indicate nell'allegato 1 del presente regolamento.
      8.   MODIFICA DEL TIPO DI MOTORE
      Qualsiasi modifica del motore riguardante le caratteristiche indicate nell'allegato 1 del presente regolamento deve essere notificata all'amministrazione competente. Tale amministrazione potrà quindi:
      
               
                  8.1
               
               
                  ritenere che le modifiche apportate non influiscano sensibilmente sulla potenza del motore, o
               
            
               
                  8.2.
               
               
                  chiedere che si proceda ad una nuova determinazione della potenza del motore effettuando le prove che saranno ritenute necessarie.
               
            9.   TOLLERANZA DELLA MISURAZIONE DELLA POTENZA NETTA
      
               
                  9.1.
               
               
                  La differenza massima ammessa tra il valore della potenza netta del motore misurata dal servizio dell'1,5 % per il regime di rotazione del motore.
               
            
               
                  9.2.
               
               
                  La differenza massima ammessa tra il valore della potenza netta del motore misurata alla prova di omologazione per il controllo della conformità della produzione e quello indicato con la prova di omologazione è del 5 %.
               
            
         (1)  Se la misurazione della potenza si può effettuare soltanto sul motore munito di cambio di velocità, si tiene conto dell'efficienza di quest'ultimo.
      
         (2)  Lo strumento di misura della coppia deve essere tarato in modo tale da tener conto delle perdite per attrito. La tolleranza nella metà inferiore della scala del dinamometro non deve superare il ± 2 % del valore misurato della coppia.
      
         (3)  Il sistema di aspirazione completo va montato nel modo disposto per l’applicazione necessaria:
      
                   
               
               
                  dove c'è un rischio di un effetto significativo sulla potenza del motore;
               
            
                   
               
               
                  nel caso dei motori a due tempi e ad accensione comandata;
               
            
                   
               
               
                  su richiesta del costruttore.
               
            Negli altri casi può essere utilizzato un sistema equivalente e va utilizzato un sistema di verifica per garantire che la pressione di aspirazione non differisca di oltre 100 Pa dal limite specificato dal costruttore per il filtro dell’aria pulita.
      
         (4)  Il sistema di scarico completo va montato nel modo disposto per l’applicazione necessaria:
      
                   
               
               
                  dove c'è un rischio di un effetto significativo sulla potenza del motore;
               
            
                   
               
               
                  nel caso dei motori a due tempi e ad accensione comandata;
               
            
                   
               
               
                  su richiesta del costruttore.
               
            Negli altri casi può essere installato un sistema equivalente, a condizione che la pressione misurata all’uscita del sistema di scarico del motore non differisca di oltre 1 000 Pa da quella specificata dal costruttore. L’uscita dal sistema di scarico del motore è definita come un punto 150 mm a valle dalla parte terminale del sistema di scarico montato sul motore.
      
         (5)  Se nel motore è incorporato un dispositivo di rallentamento «freno motore», la sua farfalla deve essere fissata in posizione completamente aperta.
      
         (6)  La pressione di alimentazione del combustibile può essere regolata, se del caso, per riprodurre le pressioni esistenti per quel determinato motore (in particolare se è previsto un sistema di ritorno del carburante).
      
         (7)  La valvola di aspirazione dell'aria è quella che comanda il regolatore pneumatico della pompa di iniezione. Il regolatore o il sistema di iniezione può contenere altri dispositivi in grado di influire sul quantitativo di carburante iniettato.
      
         (8)  Il radiatore, il ventilatore, la presa d'aria del ventilatore, la pompa dell'acqua e il termostato devono essere disposti sul banco di prova nella stessa posizione relativa che occupano sul veicolo. La circolazione del liquido di raffreddamento deve essere attivata soltanto dalla pompa dell'acqua del motore.
      Il raffreddamento del liquido può avvenire attraverso il radiatore del motore oppure attraverso un circuito esterno, a condizioni che la perdita di carico di questo circuito e la pressione all'entrata della pompa restino più o meno pari a quelle del sistema di raffreddamento del motore. L'eventuale tendina del radiatore deve restare aperta.
      Qualora, per motivi di praticità, il radiatore, il ventilatore e la presa d'aria di quest'ultimo non possano essere montati sul motore, la potenza assorbita dal ventilatore montato separatamente nella posizione corretta rispetto al radiatore ed alla presa d'aria (se utilizzata) deve essere determinata alle velocità di rotazione corrispondenti ai regimi usati durante la misurazione della potenza del motore, per estrapolazione dalle caratteristiche tipo o mediante prove pratiche. Questa potenza, rapportata alle condizioni atmosferiche normali definite al punto 6.2, va dedotta dalla potenza corretta.
      
         (9)  Nel caso sia incorporato un ventilatore o un soffiante disinnestabile o progressivo, la prova deve essere effettuata con il ventilatore (o soffiante) disinnestabile disinnestato o con il ventilatore o il soffiante progressivo in funzione al valore massimo.
      
         (10)  Il termostato può essere fissato in posizione di massima apertura.
      
         (11)  Potenza minima dei generatori: la potenza del generatore sarà limitata a quella necessaria al funzionamento degli accessori indispensabili al funzionamento del motore. Ove occorra raccordare una batteria, quest'ultima dovrà essere in buono stato e completamente carica.
      
         (12)  I motori a raffreddamento dell'aria di sovralimentazione devono essere provati con tale sistema in azione (a liquido o ad aria), ma su richiesta del costruttore un sistema per il banco di prova può sostituire il refrigeratore d’aria. In entrambi i casi la misurazione della potenza ad ogni velocità deve essere effettuata agli stessi abbassamenti di pressione e di temperatura dell'aria del motore attraverso il refrigeratore dell'aria di sovralimentazione nel dispositivo sul banco di prova pari a quelli specificati dal costruttore per il dispositivo montato sul veicolo completo.
      
         (13)  Ad esempio, dispositivo di ricircolazione dei gas combusti (EGR), convertitore catalitico, reattore termico, alimentatore secondario di aria e dispositivo di protezione dell'evaporazione del carburante.
      
         (14)  Consiglio europeo di coordinamento per lo sviluppo delle prove di prestazione di lubrificanti e di carburanti per motori.
      
         (15)  Le prove possono essere effettuate in laboratori ad aria condizionata in cui si possano controllare le condizioni atmosferiche.
      
         (16)  Nel caso di motori dotati di controllo automatico della temperatura dell'aria, se il dispositivo è tale che a 25 °C e in regime di alimentazione completa non viene aggiunta aria calda, la prova deve essere effettuata mantenendo il dispositivo disinserito (chiuso). Se il dispositivo è ancora funzionante a 25 °C, la prova deve essere effettuata con il dispositivo funzionante normalmente e in questo caso l'esponente del termine della temperatura, nel fattore di correzione, deve essere preso uguale a 0 (nessuna correzione della temperatura).
      
         ALLEGATO 10
         Appendice
         DICHIARAZIONE DEI RISULTATI DELLE PROVE DI MISURAZIONE DELLA POTENZA NETTA DEL MOTORE
         Tali informazioni vanno fornite dal costruttore insieme con la scheda identificativa di cui all'allegato 1 del presente regolamento. Se la prova a norma del presente regolamento è effettuata sul banco di prova, il presente modulo va compilato dal laboratorio che ha eseguito la prova.
         1.   Condizioni di prova
         1.1.   Pressioni misurate a potenza massima
         
                  
                     1.1.1.
                  
                  
                     Pressione barometrica totale: ………… Pa
                  
               
                  
                     1.1.2
                  
                  
                     Pressione di vapore d'acqua: ………… Pa
                  
               
                  
                     1.1.3
                  
                  
                     Pressione di scarico: ………… Pa
                  
               1.2   Temperature misurate a potenza massima
         
                  
                     1.2.1
                  
                  
                     dell'aria di aspirazione: ………… K
                  
               
                  
                     1.2.2
                  
                  
                     all'uscita dell'intercooler del motore: ………… K
                  
               
                  
                     1.2.3
                  
                  
                     del liquido refrigerante:
                  
               
                  
                     1.2.3.1
                  
                  
                     all'uscita dal motore del liquido refrigerante: ………… K (1)
                     
                  
               
                  
                     1.2.3.2
                  
                  
                     nel punto di riferimento, nel caso di raffreddamento ad aria: ………… K (1)
                     
                  
               
                  
                     1.2.4
                  
                  
                     dell'olio lubrificante (indicare il punto di misurazione): ………… K
                  
               
                  
                     1.2.5
                  
                  
                     del carburante:
                  
               
                  
                     1.2.5.1
                  
                  
                     all'ingresso della pompa di carburante: ………… K
                  
               
                  
                     1.2.5.2
                  
                  
                     nel dispositivo di misurazione del consumo di carburante: ………… K
                  
               1.3   Caratteristiche del dinamometro:
         
                  
                     1.3.1
                  
                  
                     Marca: ………… Modello:
                  
               
                  
                     1.3.2
                  
                  
                     Tipo:
                  
               2.   Carburante
         2.1   Per i motori ad accensione comandata alimentati con carburante liquido
         
                  
                     2.1.1
                  
                  
                     Marca:
                  
               
                  
                     2.1.2
                  
                  
                     Specifica:
                  
               
                  
                     2.1.3
                  
                  
                     Additivo antidetonante (piombo, ecc.)
                  
               
                  
                     2.1.3.1
                  
                  
                     Tipo:
                  
               
                  
                     2.1.3.2
                  
                  
                     Indice: ………… mg/1
                  
               
                  
                     2.1.4
                  
                  
                     Numero di ottano RON: ………… (ASTM D 26 99-70)
                  
               
                  
                     2.1.4.1
                  
                  
                     Densità specifica: ………… g/cm3 a 288 K
                  
               
                  
                     2.1.4.2
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore ………… kJ/kg
                  
               2.2   Per i motori ad accensione comandata alimentati con carburante gassoso
         
                  
                     2.2.1
                  
                  
                     Marca:
                  
               
                  
                     2.2.2
                  
                  
                     Specifica:
                  
               
                  
                     2.2.3
                  
                  
                     Pressione di stoccaggio: ………… bar
                  
               
                  
                     2.2.4
                  
                  
                     Pressione di utilizzazione: ………… bar
                  
               
                  
                     2.2.5
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: ………… kJ/kg
                  
               2.3   Per i motori ad accensione spontanea alimentati con carburante gassoso
         
                  
                     2.3.1
                  
                  
                     Sistema di alimentazione: gas
                  
               
                  
                     2.3.2
                  
                  
                     Specifica del gas utilizzato:
                  
               
                  
                     2.3.3
                  
                  
                     Proporzione olio combustibile/gas:
                  
               
                  
                     2.3.4
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: ………… kJ/kg
                  
               2.4   Per i motori ad accensione spontanea alimentati con carburante liquido
         
                  
                     2.4.1
                  
                  
                     Marca:
                  
               
                  
                     2.4.2
                  
                  
                     Specifica del carburante utilizzato:
                  
               
                  
                     2.4.3
                  
                  
                     Numero di cetano (ASTM D 976-71):
                  
               
                  
                     2.4.4
                  
                  
                     Densità specifica: ………… g/cm3 a 288 K
                  
               
                  
                     2.4.5
                  
                  
                     Potere calorifico inferiore: ………… kJ/kg
                  
               3.   Lubrificante:
         
                  
                     3.1
                  
                  
                     Marca:
                  
               
                  
                     3.2
                  
                  
                     Specifica:
                  
               
                  
                     3.3
                  
                  
                     Viscosità SAE:
                  
               4.   Risultati dettagliati delle misurazioni
         4.1   Dichiarazioni dei risultati della prova della misurazione della potenza netta (2)
         
         
                     Regime di rotazione del motore, giri/min– 1
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Coppia misurata, Nm
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza misurata, kW
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Flusso del carburante misurato, g/kWh
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Indice di fumo misurato, m-1
                         (3)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione barometrica, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione di vapore d’acqua, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’aria all’ingresso, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza da aggiungere per gli accessori in eccesso della tabella 12, kW
                  
                  
                     N.1
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     N.2
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     N.3
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Fattore di correzione della potenza
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Forza di frenata corretta, kW
                     [con/senza (4) ventola]
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza della ventola, kW
                     (da sottrarre se la ventola non è montata)
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Potenza netta misurata, kW
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Coppia netta, Nm
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Consumo di carburante specifico corretto g/kWh (5)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Indice di fumo m-1
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura del liquido refrigerante all’uscita, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’olio lubrificante al punto di misurazione, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’aria dopo la sovralimentazione, K (6)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura del carburante all’ingresso della pompa di iniezione, K
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Temperatura dell’aria dopo il refrigeratore dell'aria di sovralimentazione, K (6)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione dopo il dispositivo di sovralimentazione, kPa (6)
                     
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               
                     Pressione dopo il refrigeratore dell'aria di sovralimentazione, kPa
                  
                  
                      
                  
                  
                      
                  
               4.2   Potenze nette massime ………… kW a ………… min-1
         
         4.3   Coppie nette massime ………… Nm a ………… min-1
         
         5.   Motore presentato per la prova il
         
         6.   Servizio tecnico che ha eseguito le prove
         
         
            (1)  Cancellare le voci che non interessano.
         
            (2)  Le curve caratteristiche della potenza netta e della coppia netta vanno tracciate come una funzione del regime del motore.
         
            (3)  Solo per i motori diesel.
         
            (4)  Cancellare se non pertinente.
         
            (5)  Calcolato con la potenza netta per i motori ad accensione spontanea e comandata, in quest’ultimo caso moltiplicato dal fattore di correzione della potenza.
         
            (6)  Se applicabile.