CELEX: 61975CJ0053
Language: it
Date: 1975-12-10
Title: Sentenza della Corte del 10 dicembre 1975. # Stato belga contro Jean Nicolas Vandertaelen e Dirk Leopold Maes. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Hof van Cassatie - Belgio. # Causa 53-75.

Avis juridique important

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61975J0053

SENTENZA DELLA CORTE DEL 10 DICEMBRE 1975.  -  STATO BELGA CONTRO JEAN NICOLAS VANDERTAELEN E DIRK LEOPOLD MAES.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO).  -  CAUSA 53/75.  

raccolta della giurisprudenza 1975 pagina 01647 edizione speciale greca pagina 00505 edizione speciale portoghese pagina 00559

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI - CRITERIO DECISIVO  2 . TARIFFA DOGANALE COMUNE - DESIGNAZIONE DELLE MERCI - GELATI - NOZIONE - SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 C - APPLICAZIONE  

Massima

1 . IL CRITERIO DECISIVO PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI UN PRODOTTO E COSTITUITO, IN VIA DI PRINCIPIO, DALLE CARATTERISTICHE E DALLE PROPRIETA OGGETTIVE DEL PRODOTTO STESSO .  2 . AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELLE SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 C DELLA TDC, LA NOZIONE DI " GELATI " COMPRENDE PRODOTTI LA CUI CARATTERISTICA PRECIPUA E DI FONDERE AD UNA TEMPERATURA DI O GRADI C . TALE NOZIONE NON PUO' APPLICARSI A PRODOTTI AVENTI UN TENORE DI GRASSI SUPERIORE AL 15 PER CENTO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 53-75,  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO, NEL PROCEDIMENTO PENALE DINANZI AD ESSA PENDENTE A CARICO DI  STATO BELGA  E  1.JEAN NICOLAS VANDERTAELEN  2 . DIRK LEOPOLD MAES,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEL REGOLAMENTO ( CEE ) DELLA COMMISSIONE 18 MARZO 1969, N . 495, RELATIVO ALLA CLASSIFICAZIONE DI MERCI NELLE SOTTOVOCI 18.06 D II C E 21.07 F VII DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE - TDC - ( GU 19 . 3 . 1969, N . L 67, PAG . 6 ) E DELLE VOCI 18.06 B E 21.07 C DELLA TDC, REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO 28 GIUGNO 1968, N . 950 ( GU 22 . 7 . 1968, N . L 172, PAG . 1 ), 

Motivazione della sentenza

1 CON SENTENZA 20 MAGGIO 1975, PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 12 GIUGNO SUCCESSIVO, LA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO HA SOTTOPOSTO A QUESTA CORTE, IN FORZA DELL' ART . 177 DEL TRATTATO CEE, DUE QUESTIONI PREGIUDIZIALI VERTENTI SULL' INTERPRETAZIONE DI TALUNE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE DELLE MERCI NELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE ( TDC ).  2 CON LA PRIMA QUESTIONE SI CHIEDE SE IL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE 18 MARZO 1969, N . 495, POSSA TROVARE APPLICAZIONE AI FINI DELLA CLASSIFICAZIONE TARIFFARIA DI PRODOTTI IMPORTATI PRIMA DELLA SUA ENTRATA IN VIGORE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A PRODOTTI IMPORTATI NEL PERIODO COMPRESO TRA IL 6 DICEMBRE 1968 ED IL 5 MARZO 1969 .  3 CON LA SECONDA QUESTIONE SI CHIEDE QUALE FOSSE LA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " GELATO ", AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELLE SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 C DELLA TDC, PRIMA CHE ENTRASSE IN VIGORE IL REGOLAMENTO N . 495/69, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL PERIODO COMPRESO TRA IL 6 DICEMBRE 1968 ED IL 5 MARZO 1969, E PIU IN DETTAGLIO, SE TALE DEFINIZIONE POTESSE VALERE IN RELAZIONE A PRODOTTI :  - ASSAI RICCHI DI GRASSI, IN CUI I GRASSI PROVENIENTI DAL LATTE RAGGIUNGANO O SUPERINO IL 45 PER CENTO, MA RESTINO AL DI SOTTO DEL 65 PER CENTO DEL PESO TOTALE DEL PRODOTTO;  - CONTENENTI IN PARTICOLARE, SACCAROSIO ED ACQUA;  - NON SUSCETTIBILI DI LIQUEFARSI AD UNA TEMPERATURA DI O GRADI CENTIGRADI E TALI DA NON PRESENTARE ALCUNA TRACCIA DI LIQUEFAZIONE NEMMENO DOPO ESSERE RIMASTI PER 24 ORE AD UNA TEMPERATURA AMBIENTE DI 20 GRADI CENTIGRADI;  ANCHE SE VENGANO ESPANSI MEDIANTE INSUFFLAZIONE D' ARIA E POSTI IN VENDITA REFRIGERATI O CONGELATI .  4 RISULTA DALL' ULTIMA PARTE DI QUESTA SECONDA QUESTIONE CHE IL QUESITO RELATIVO ALL' EVENTUALE APPLICABILITA DEL REGOLAMENTO 495/69 SI PORREBBE SOLTANTO NELL' IPOTESI IN CUI LA NOZIONE DI " GELATO " DI CUI ALLA TDC, NON COMPRENDESSE I PRODOTTI SPECIFICATI IN TALE QUESTIONE E NELL' IPOTESI IN CUI LA CLASSIFICAZIONE DI TALI PRODOTTI NON POTESSE VENIR EFFETTUATA SECONDO LE DISPOSIZIONI VIGENTI ALL' EPOCA DELL' IMPORTAZIONE .  5 OCCORRE QUINDI DISAMINARE IN PRIMIS I TERMINI DELLE SOTTOVOCI DI CUI TRATTASI .  6 LA SOTTOVOCE 18.06 B RECITA :  " GELATI :  I . NON CONTENENTI O CONTENENTI, IN PESO, MENO DEL 3 PER CENTO DI MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE;  II . AVENTI TENORE, IN PESO, DI MATERIE GRASSE PROVENIENTI DAL LATTE :  A ) UGUALE O SUPERIORE A 3 PER CENTO E INFERIORE A 7 PER CENTO;  B ) UGUALE O SUPERIORE A 7 PER CENTO . "  7 LA SOTTOVOCE 21.07 C, CHE COMPRENDE GELATI NON CONTENENTI CACAO, E REDATTA IN TERMINI ANALOGHI .  8 LA CIRCOSTANZA CHE LA NOZIONE DI GELATO NON VIENE DEFINITA DALLA TDC LASCIA PRESUPPORRE CHE TALE PRODOTTO VENGA CONSIDERATO SUFFICIENTEMENTE DEFINITO DALLA SUA MEDESIMA DENOMINAZIONE .  9/10 IL CRITERIO DECISIVO PER LA CLASSIFICAZIONE DOGANALE DI UN PRODOTTO E COSTITUITO, IN VIA DI PRINCIPIO, DALLE CARATTERISTICHE E DALLE PROPRIETA OGGETTIVE DEL PRODOTTO STESSO . NON SI PUO' NON TENER CONTO DEL FATTO CHE CARATTERISTICA PRECIPUA DEI GELATI E DI FONDERE AD UNA TEMPERATURA DI O GRADI C, CARATTERISTICA DOVUTA ALLA RILEVANTE QUANTITA D' ACQUA IN ESSI CONTENUTA E CHE PERTANTO NON SUSSISTEREBBE NEL CASO DI UN ELEVATO TENORE DI GRASSI .  11/12 QUINDI LE SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 C INDICANO SOLO PERCENTUALI DI GRASSI RELATIVAMENTE BASSE PER I GELATI, MENTRE I PRODOTTI AD ALTO TENORE DI GRASSI FIGURANO NELLE ULTERIORI SOTTOVOCI DEGLI STESSI CAPITOLI . LA SOLA CIRCOSTANZA CHE QUESTI ULTIMI PRODOTTI SIANO POSTI IN VENDITA REFRIGERATI O CONGELATI NON PUO' FARNE DEI " GELATI " NE GIUSTIFICARE LA LORO CLASSIFICAZIONE NELLE SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 C .  13 BENCHE LA TDC NON FORNISCA PRECISAZIONI CIRCA LA COMPOSIZIONE DEI GELATI, ELEMENTI UTILI IN PROPOSITO POSSONO CIONONDIMENO TROVARSI NEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 18 APRILE 1967, N . 83, CHE STABILISCE LE SPECIFICAZIONI TARIFFARIE CONCERNENTI LE MERCI CUI SI APPLICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO N . 160/66 E DETERMINA GLI ELEMENTI FISSI DA APPLICARSI A TALI MERCI, NONCHE I QUANTITATIVI DI PRODOTTI DI BASE CHE SI CONSIDERANO IMPIEGATI NELLA LORO FABBRICAZIONE ( GU 26 . 4 . 1967, N . 81, PAG . 1597 ).  14/15 A TAL UOPO IL REGOLAMENTO INDICA NEL SUO ALLEGATO II, PER UN QUINTALE DI GELATO, AVENTE IL MASSIMO TENORE DI GRASSI PROVENIENTI DAL LATTE CONTEMPLATO NELL' ALLEGATO I (... PARI O SUPERIORE AL 7 PER CENTO ) 20 KG DI ZUCCHERO E 35 KG DI LATTE IN POLVERE . LA NOMENCLATURA ISTITUITA DA TALE REGOLAMENTO E STATA ADOTTATA DAL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO N . 950/68, RELATIVO ALLA TDC, E CONSENTE QUINDI DI AMMETTERE, COME EVENTUALI INGREDIENTI DEI GELATI EX TDC, I SUMMENZIONATI PRODOTTI DI BASE, SOLO NEI LIMITI DEI QUANTITATIVI INDICATI .  16/18 COME LA COMMISSIONE HA SOSTENUTO, SULLA BASE DI NOZIONI SCIENTIFICHE BEN CIRCOSTANZIATE, UN QUANTITATIVO DI 35 KG DI POLVERE DI LATTE INTERO SU UN QUINTALE DI GELATO CORRISPONDE AL 9,1 PER CENTO DI GRASSI PROVENIENTI DAL LATTE . ANCHE SE QUEST' ULTIMO QUANTITATIVO E STATO FISSATO FORFETTARIAMENTE, TALE DETERMINAZIONE DA PARTE DEL LEGISLATORE COMUNITARIO ESCLUDE INEQUIVOCABILMENTE CHE DEI PRODOTTI CONTENENTI OLTRE IL 15 PER CENTO DI GRASSI PROVENIENTI DAL LATTE POSSANO VENIR CONSIDERATI COME GELATI AI SENSI DELLA TDC . NE CONSEGUE CHE, PER L' APPLICAZIONE DELLE SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 DELLA TDC, LA NOZIONE DI " GELATO " COMPRENDE PRODOTTI LA CUI CARATTERISTICA PRECIPUA E DI FONDERE AD UNA TEMPERATURA DI 0 CENTIGRADI E CHE TALE NOZIONE NON PUO' APPLICARSI A PRODOTTI AVENTI UN TENORE DI GRASSI SUPERIORE AL 15 PER CENTO .  19 DATA QUESTA CONCLUSIONE, LA PRIMA QUESTIONE E DIVENUTA PRIVA DI OGGETTO E NON OCCORRE QUINDI RISOLVERLA .  

Decisione relativa alle spese

20/21 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE CHE HA PRESENTATO OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE . NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE, IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA CAUSA PENDENTE DINANZI AL GIUDICE NAZIONALE, CUI SPETTA QUINDI DI PRONUNZIARSI SULLE SPESE .  PER QUESTI MOTIVI,  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNZIANDOSI SULLE QUESTIONI SOTTOPOSTELE DALLA CORTE DI CASSAZIONE DEL BELGIO CON SENTENZA 20 MAGGIO 1975, AFFERMA PER DIRITTO :  AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELLE SOTTOVOCI 18.06 B E 21.07 C DELLA TDC, LA NOZIONE DI " GELATO " COMPRENDE PRODOTTI LA CUI CARATTERISTICA PRECIPUA E DI FONDERE AD UNA TEMPERATURA DI 0 GRADI C . TALE NOZIONE NON PUO' APPLICARSI A PRODOTTI AVENTI UN TENORE DI GRASSI SUPERIORE AL 15 PER CENTO .