CELEX: 61961CJ0009
Language: it
Date: 1962-07-12 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 12 luglio 1962. # Regno dei Paesi Bassi contro l'Alta Autorità della Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio. # Causa 9-61.

Avis juridique important

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61961J0009

SENTENZA DELLA CORTE DEL 12 LUGLIO 1962.  -  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CONTRO L'ALTA AUTORITA'DELLA CECA CON L'INTERVENTO A SOSTEGNO DELLE RAGIONI DELLA CONVENUTA DI : CHARBONNAGES DE FRANCE, HOUILLERES DU BASSIN DU NORD ET DU PAS-DE-CALAIS ET HOUILLERES DU BASSIN DE LORRAINE.  -  CAUSA 9/61.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00413 edizione olandese pagina 00431 edizione tedesca pagina 00435 edizione italiana pagina 00405 edizione speciale inglese pagina 00213 edizione speciale danese pagina 00325 edizione speciale greca pagina 00775 edizione speciale portoghese pagina 00119 edizione speciale spagnola pagina 00245

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . TRASPORTI - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - ADEMPIMENTO - POTERI DELL' ALTA AUTORITA - AMPIEZZA  ( TRATTATO CECA ARTT . 5, 8 E 70 )  2 . TRASPORTI - OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - ADEMPIMENTO - POTERI DELL' ALTA AUTORITA - MODALITA DI ESERCIZIO - RACCOMANDAZIONE  ( TRATTATO CECA ART . 70 )  3 . TRASPORTI - DISCRIMINAZIONE - ARTICOLO 4 B DEL TRATTATO CECA - PRINCIPI BASILARI - RICHIAMO A DETTA DISPOSIZIONE  ( TRATTATO CECA ART . 4 B E 70 )  4 . TRASPORTI - CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE - VALIDITA PERMANENTE DEI PRINCIPII ( CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE, PARAGRAFO 10, TERZO COMMA )  5 . TRASPORTI - PUBBLICITA - NORME DEL TRATTATO CECA - COLLOCAZIONE NEL SISTEMA DEL TRATTATO  ( TRATTATO CECA ARTT . DA 2 A 5 E 70 )  6 . TRASPORTI - PUBBLICITA - PUBBLICITA DEL COSTO DEL TRASPORTO E PUBBLICITA DEI PREZZI - RACCOMANDAZIONE DELL' ALTA AUTORITA - RICHIESTA AGLI STATI MEMBRI DI ATTUARE GLI OBIETTIVI DELL' ARTICOLO 60 DEL TRATTATO CECA - LICEITA  ( TRATTATO CECA ART . 60, N . 2 E ART . 70 )  

Massima

1 . DAL CARATTERE CONCRETO ED IMPERATIVO DELLE NORME DELL' ARTICOLO 70 ED ALTRESI' DALL' OBBLIGO IMPOSTO ALL' ALTA AUTORITA DAGLI ARTICOLI 5, 6 ) COMMA ED 8 DEL TRATTATO EMERGE CHE ESSA HA IL POTERE DI ESIGERE DAGLI STATI MEMBRI L' ADEMPIMENTO DEI LORO OBBLIGHI IN MATERIA DI TRASPORTI .  IL PREVEDERE, DA PARTE DELL' ALTA AUTORITA, CONTROLLI E SANZIONI AD OPERA DEGLI STATI MEMBRI PER GARANTIRE L' OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI CHE AD ESSI DERIVANO DALL' ARTICOLO 70, COSTITUISCE IL COMPLEMENTO LOGICO ED INEVITABILE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AI GOVERNI CUI DI DIRITTO INCOMBE NON SOLO IL DOVERE DI ATTUARE GLI SCOPI DELL' ARTICOLO 70, MA PURE QUELLO DI GARANTIRNE L' ESECUZIONE .  2 . L' ALTA AUTORITA PUO' GARANTIRE L' OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NELL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA SOLTANTO MEDIANTE UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AGLI STATI MEMBRI, RACCOMANDAZIONE CHE PRECISI GLI OBBLIGHI PER ESSI DERIVANTI DAL TRATTATO SENZA PERALTRO IMPORRE AGLI STATI NUOVI OBBLIGHI CHE NON TRAGGANO ORIGINE DAL TRATTATO STESSO .  3 . L' ARTICOLO 4 B DEL TRATTATO, IL QUALE VIETA IN VIA GENERALE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE E MENZIONA ESPRESSAMENTE I TRASPORTI, COSTITUISCE IL PRINCIPIO SU CUI SI BASANO IL 1 ) ED IL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 70; IL RICHIAMO A QUESTA DISPOSIZIONE DI PRINCIPIO E QUINDI PERFETTAMENTE GIUSTIFICATO .  4 . IL TERZO COMMA DEL PARAGRAFO 10 DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE E TRANSITORIO SOLO PER QUANTO RIGUARDA LE MODALITA D' ATTUAZIONE, MENTRE HA VALORE PERMANENTE PER QUANTO CONCERNE I PRINCIPI CHE ESSO PONE .  5 . IL 3 ) COMMA DELL' ARTICOLO 70, LUNGI DALL' ESSERE D' APPLICAZIONE LIMITATA E TASSATIVA, HA NECESSARIAMENTE RILEVANZA PER I TRASPORTI NEL SISTEMA GENERALE DEL TRATTATO ED AGLI EFFETTI DEL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, QUALI SONO DEFINITI DAL TRATTATO STESSO ED IN ISPECIE NEI SUOI ARTICOLI DA 2 A 5 .  6 . AD UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AGLI STATI MEMBRI IN MATERIA DI PUBBLICITA DEI COSTI DEL TRASPORTO, L' ALTA AUTORITA HA DIRITTO DI ASSEGNARE COME SCOPO LA REALIZZAZIONE DELLE FINALITA DELL' ARTICOLO 60 DEL TRATTATO CECA . L' ALTA AUTORITA RITIENE PERTANTO CON RAGIONE CHE L' OBBLIGO DI GARANTIRE UN' ADEGUATA PUBBLICITA DEI PREZZI DI TRASPORTO FA PARTE DEL SUO COMPITO GENERALE DI GARANTIRE LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DEL TRATTATO E CHE ESSA HA DIRITTO DI ESIGERE CHE GLI STATI MEMBRI AGEVOLINO TALE SUO COMPITO .  

Parti

NELLA CAUSA INTRODOTTA DAL  GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI,  RAPPRESENTATO DAL PROF . W . RIPHAGEN,  CONSULENTE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI, ASSISTITO DAL PROF . W . L . HAARDT,  PATROCINANTE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE DEI PAESI BASSI,  CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' AMBASCIATA DEI PAESI BASSI, RICORRENTE,  CONTRO  L' ALTA AUTORITA DELLA COMUNITA EUROPEA DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO,  RAPPRESENTATA DAL SUO CONSULENTE GIURIDICO, DOTT . R . BAEYENS, IN QUALITA DI AGENTE,  ASSISTITO DALL' AVV . C.R.C . WIJCKERHELD BISDOM,  PATROCINANTE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE DEI PAESI BASSI,  CON DOMICILIO ELETTO NEI SUOI UFFICI, PLACE DE METZ 2, LUSSEMBURGO, CONVENUTA,  CON L' INTERVENTO A SOSTEGNO DELLE RAGIONI DELLA CONVENUTA DI  - CHARBONNAGES DE FRANCE,  ETABLISSEMENT PUBLIC A CARACTERE INDUSTRIEL ET COMMERCIAL, CON SEDE IN PARIGI,  RAPPRESENTATO DAL SUO DIRETTORE GENERALE, M . P . BASEILHAC,  - HOUILLERES DU BASSIN DU NORD ET DU PAS-DE-CALAIS,  ETABLISSEMENT PUBLIC A CARACTERE INDUSTRIEL ET COMMERCIAL, CON SEDE IN DOUAI ( FRANCIA ),  RAPPRESENTATO DAL SUO DIRETTORE GENERALE, M . J . AUREL,  - HOUILLERES DU BASSIN DE LORRAINE,  ETABLISSEMENT PUBLIC A CARACTERE INDUSTRIEL ET COMMERCIAL, CON SEDE A MERLEBACH ( FRANCIA ),  RAPPRESENTATO DAL SUO DIRETTORE GENERALE, M . P . SIGNARD,  TUTTI ASSISTITI DALL' AVV . ROGER L' ELEU, DEL FORO DI PARIGI,  E CON DOMICILIO ELETTO A LUSSEMBURGO, PRESSO L' UFFICIO DEGLI CHARBONNAGES DE FRANCE, GRAND'RUE 103,  

Oggetto della causa

CAUSA AVENTE PER OGGETTO :  L' ANNULLAMENTO DELLA RACCOMANDAZIONE DELL' ALTA AUTORITA N . 1-61, IN DATA 1 ) MARZO 1961, DIRETTA AI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI E RELATIVA ALLA PUBBLICAZIONE O COMUNICAZIONE DEI LISTINI, DEI PREZZI E DELLE DISPOSIZIONI TARIFFARIE APPLICATI AI TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO, RACCOMANDAZIONE PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE DEL 9 MARZO 1961 ( P . 469 E SEGG .) E COMUNICATA AL GOVERNO DEL REGNO DEI PAESI BASSI CON LETTERA IN DATA 4 MARZO 1961,  

Motivazione della sentenza

LA RICEVIBILITA DEL RICORSO DEL GOVERNO DEI PAESI BASSI E L' AMMISSIBILITA DELL' INTERVENTO DEGLI CHARBONNAGES DE FRANCE E ALTRI NON SONO STATE CONTESTATE DALLE PARTI, NE DANNO LUOGO A RILIEVI D' UFFICIO; PERTANTO L' AZIONE PRINCIPALE E DICHIARATA RICEVIBILE E L' INTERVENTO AMMESSO .  I - IL MODO DI PROCEDERE DELL' ALTA AUTORITA  1 . E' OPPORTUNO STABILIRE SE L' ARTICOLO 70 DEL TRATTATO IMPONGA AGLI STATI MEMBRI OBBLIGHI DI CUI SPETTA ALL' ALTA AUTORITA GARANTIRE L' OSSERVANZA, O SE INVECE QUESTO ARTICOLO COSTITUISCA UNA SEMPLICE DICHIARAZIONE DI PRINCIPIO CHE NON CREA ALCUN OBBLIGO PER GLI ORGANI COMUNITARI, NE PER GLI STATI MEMBRI .  A  A ) DAL CHIARO DISPOSTO DELL' ARTICOLO 70 DEL TRATTATO RISULTA CHE LE ALTE PARTI CONTRAENTI RICONOSCONO IN MATERIA DI TRASPORTI :  1 ) CHE " L' INSTAURAZIONE DEL MERCATO COMUNE RENDE NECESSARIA L' APPLICAZIONE DI TARIFFE DI TRASPORTO PER IL CARBONE E PER L' ACCIAIO TALI DA OFFRIRE CONDIZIONI DI PREZZO COMPARABILI AI CONSUMATORI CHE SI TROVINO IN CONDIZIONI COMPARABILI ";  2 ) CHE QUESTA ESIGENZA IMPLICA PIU PRECISAMENTE IL DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI PIU AMPIAMENTE SPECIFICATE NEL SECONDO COMMA, DIVIETO DEL RESTO RAFFORZATO DALL' ECCEZIONE CONTEMPLATA NEL 4 ) COMMA;  3 ) CHE " I LISTINI, I PREZZI E LE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI OGNI GENERE APPLICATI AI TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO ALL' INTERNO DI CIASCUNO STATO MEMBRO E FRA STATI MEMBRI SONO PUBBLICATI O PORTATI A CONOSCENZA DELL' ALTA AUTORITA ".  QUESTE DISPOSIZIONI CONTENGONO NORME CONCRETE E IMPERATIVE .  B ) L' ARTICOLO 5, 6 ) COMMA, IMPONE ALL' ALTA AUTORITA L' OBBLIGO DI GARANTIRE L' OSSERVANZA DELLE NORME STABILITE DAL TRATTATO . QUESTO OBBLIGO E RIBADITO NELL' ARTICOLO 8 DEL TRATTATO .  L' ALTA AUTORITA HA CONSEGUENTEMENTE IL POTERE DI ESIGERE DAGLI STATI L' ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI SANCITI DALL' ARTICOLO 70 .  B  1 . L' ARTICOLO 14 PONE A DISPOSIZIONE DELL' ALTA AUTORITA " PER L' ESECUZIONE DEI COMPITI AFFIDATILE " DUE STRUMENTI DI CUI ESSA DEVE VALERSI " ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL PRESENTE TRATTATO ". SORGE PERCIO' LA QUESTIONE SE L' ALTA AUTORITA, TENUTA A FAR OSSERVARE L' ARTICOLO 70, POTESSE VALERSI " ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL TRATTATO " DELLO STRUMENTO DELLA RACCOMANDAZIONE .  LE PRESCRIZIONI DELL' ARTICOLO 70, IN ISPECIE IL 1 ) ED IL 2 ) COMMA, SONO DIRETTE IN PRIMO LUOGO AGLI STATI MEMBRI CHE HANNO IN QUESTA MATERIA POTESTA NORMATIVA; CIO' E CONFERMATO DAL 5 ) COMMA DEL CITATO ARTICOLO 70, A NORMA DEL QUALE LA POLITICA COMMERCIALE DEI TRASPORTI RIMANE SOGGETTA ALLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI DI CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI, SALVI RESTANDO L' ARTICOLO 70 COME PURE LE ALTRE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO . CON QUESTA RISERVA, LE IMPRESE DI TRASPORTO NON SONO SOGGETTE ALLA POTESTA NORMATIVA DELL' ALTA AUTORITA, LA QUALE PUO' SOLTANTO ESIGERE DAGLI STATI MEMBRI CHE ESSI FACCIANO OSSERVARE LE NORME COMUNITARIE VALENDOSI DELLA LORO POTESTA INTERNA . QUANTO QUI AFFERMATO E SUFFRAGATO DALLA CIRCOSTANZA CHE L' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, NON ATTRIBUISCE ESPRESSAMENTE, NE IMPLICITAMENTE, ALL' ALTA AUTORITA POTERI DISCIPLINARI NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE DI TRASPORTO .  DA QUESTE PREMESSE SI DEVE NECESSARIAMENTE TRARRE LA CONCLUSIONE CHE LA MANCANZA, NELL' ARTICOLO 70, DI QUALSIASI ACCENNO AD UNA POTESTA NORMATIVA DIRETTA DELL' ALTA AUTORITA DIMOSTRA CHE, CON LA RISERVA FORMULATA ALL' INIZIO DEL MENZIONATO 5 ) COMMA, IL TRATTATO LE NEGA NEL CAMPO DEI TRASPORTI QUALSIASI POTERE D' ESECUZIONE .  DALLE CONSIDERAZIONI CHE PRECEDONO EMERGE CHE L' ALTA AUTORITA PUO' GARANTIRE L' OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NELL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, SOLTANTO MEDIANTE UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AGLI STATI MEMBRI, RACCOMANDAZIONE CHE PRECISI GLI OBBLIGHI DERIVANTI DAL TRATTATO SENZA PERALTRO IMPORRE AGLI STATI NUOVI OBBLIGHI CHE NON TRAGGANO ORIGINE DAL TRATTATO . NE CONSEGUE CHE LA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA E STATA ADOTTATA E RIVOLTA AGLI STATI MEMBRI IN FORZA DI UN POTERE SPETTANTE ALL' ALTA AUTORITA .  2 . NON E QUINDI IL CASO DI DILUNGARSI SULLA TESI DEL RICORRENTE SECONDO LA QUALE, IN MANCANZA DI UN' ESPRESSA DISPOSIZIONE DEL TRATTATO, L' ALTA AUTORITA AVREBBE POTUTO EMANARE NORME NELLA PRESENTE MATERIA UNICAMENTE APPLICANDO L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, CHE CONTEMPLA " I CASI NON PREVISTI DAL PRESENTE TRATTATO NEI QUALI UNA DECISIONE O UNA RACCOMANDAZIONE DELL' ALTA AUTORITA APPARE NECESSARIA PER REALIZZARE ... UNO DEGLI OBIETTIVI DELLA COMUNITA ... ". L' ARTICOLO 95, 1 ) COMMA, NON HA ALTRO SCOPO CHE DI ISTITUIRE UN SISTEMA DI DEROGA PARTICOLARE AL TRATTATO ONDE PERMETTERE ALL' ALTA AUTORITA DI FAR FRONTE A SITUAZIONI IMPREVISTE; NON E QUESTO IL CASO NOSTRO, NON ESSENDOVI QUI, COME E STATO TESTE DIMOSTRATO, ALCUNA DEROGA AL TRATTATO, POSTO CHE L' ALTA AUTORITA NE HA CURATO L' APPLICAZIONE IN UNA SITUAZIONE ESPRESSAMENTE PREVISTA .  II - LA NATURA DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO  LA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA NON IMPLICA, CONTRARIAMENTE A QUANTO IL RICORRENTE AFFERMA, LA CONSTATAZIONE CHE IL GOVERNO OLANDESE E VENUTO MENO AD UN OBBLIGO DERIVANTE DIRETTAMENTE DAL TRATTATO, BENSI' COSTITUISCE UN' INDICAZIONE INTESA A DEFINIRE E CHIARIRE LA PORTATA DEL DOVERE IMPOSTO AGLI STATI MEMBRI DALL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA . VEGLIANDO - COME ESSA HA FATTO SENZA USCIRE DAI LIMITI DELLA PROPRIA COMPETENZA - AL RISPETTO DELL' ARTICOLO 70 COL PRECISARE GLI SCOPI CHE QUESTO SI PROPONE E IL DOVERE DEGLI STATI MEMBRI DI PROVVEDERE A CHE ESSO SIA OSSERVATO, L' ALTA AUTORITA NON HA PROCEDUTO AD ALCUNA CONSTATAZIONE DI TRASGRESSIONE ATTA A DARE L' AVVIO ALLA PROCEDURA DELL' ARTICOLO 88 . DI CONSEGUENZA, LO STRUMENTO DELLA RACCOMANDAZIONE DI CUI L' ALTA AUTORITA SI E VALSA NELLA SPECIE NON PRECLUDE AFFATTO AL GOVERNO OLANDESE IL RICORSO " DE PLEINE JURIDICTION " PREVISTO DA DETTO ARTICOLO, NE COSTITUISCE UNO SVIAMENTO DI PROCEDURA .  LE CRITICHE MOSSE ALLA RACCOMANDAZIONE SOTTO QUESTO ASPETTO SONO PERTANTO INFONDATE .  III - IL CONTENUTO DELLA RACCOMANDAZIONE  A - IN GENERALE  IL RICORRENTE SI DUOLE CHE IL CONTENUTO DELLA RACCOMANDAZIONE MANCHI DI CHIAREZZA SIA NELLA MOTIVAZIONE, SIA NEL DISPOSITIVO; L' ALTA AUTORITA NON SI SAREBBE LIMITATA A STABILIRE DELLE FINALITA, MA AVREBBE IMPLICITAMENTE FISSATO NELLA RACCOMANDAZIONE I MEZZI PER RAGGIUNGERLE, PRIVANDO IN TAL MODO IL GOVERNO RICORRENTE DELLA POSSIBILITA DI SCEGLIERLI . NELLA SPECIE SI TRATTEREBBE QUINDI NON GIA DI UNA RACCOMANDAZIONE, BENSI' DI UNA VERA DECISIONE .  LA CORTE OSSERVA CHE LA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA NON IMPLICA ALCUN OBBLIGO QUANTO AI MEZZI PER RAGGIUNGERE GLI SCOPI DEL TRATTATO; PRESCRIVENDO AGLI STATI MEMBRI DI VEGLIARE ALL' ADEGUATA APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, ESSA NON IMPONE CHE OBBLIGHI FINALI . GLI STATI RESTANO COMPLETAMENTE LIBERI NELLA SCELTA DEI PROVVEDIMENTI RIMESSI AL LORO APPREZZAMENTO, SEMPRE CHE SIANO CONFORMI AGLI SCOPI FISSATI . OLTRE A CIO', IL RICORRENTE NON HA PRECISATO IN QUAL MODO L' ALTA AUTORITA AVREBBE LIMITATO LA SCELTA DEI MEZZI .  IL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO, LUNGI DAL COSTITUIRE UNA DECISIONE, E QUINDI CONFORME AI PRINCIPI DI CUI AL 3 ) COMMA DELL' ARTICOLO 14 DEL TRATTATO E NON E VIZIATO DA SVIAMENTO DI POTERE .  B - IN PARTICOLARE  1 . A PROPOSITO DEL PRIMO ARTICOLO DELLA RACCOMANDAZIONE, IL RICORRENTE HA FORMULATO DUE DISTINTE CENSURE :  A ) ESSO LAMENTA IN PRIMO LUOGO CHE, BASANDOSI SULL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, IL N . 1 FACCIA OBBLIGO AI GOVERNI, IN CONTRASTO COL TRATTATO, DI ADOTTARE TUTTI I PROVVEDIMENTI GENERALI O PARTICOLARI ATTI A CONSENTIRE AI PRODUTTORI E CONSUMATORI DI CARBONE E DI ACCIAIO DI ESERCITARE " UN CONTROLLO PREVENTIVO " INTESO A STABILIRE SE IL 1 ) E IL 2 ) COMMA DELLO STESSO ARTICOLO SIANO RISPETTATI IN MATERIA DI TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO .  QUESTA CENSURA E PRIVA DI FONDAMENTO, GIACCHE LA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA SI LIMITA AD ESIGERE DAGLI STATI MEMBRI CHE ESSI PRESCRIVANO, AI SENSI DEL SOPRA MENZIONATO 3 ) COMMA, CHE " I LISTINI, I PREZZI E LE DISPOSIZIONI TARIFFARIE DI QUALSIASI GENERE APPLICATI AI TRASPORTI DI CARBONE E DI ACCIAIO ALL' INTERNO DI CIASCUNO STATO MEMBRO E FRA STATI MEMBRI SIANO PUBBLICATI O PORTATI A CONOSCENZA DELL' ALTA AUTORITA ".  B ) IN SECONDO LUOGO IL RICORRENTE SOSTIENE CHE LE FINALITA ATTRIBUITE DAL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO ALLE PRESCRIZIONI DELL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, VANNO OLTRE GLI OBIETTIVI ESPRESSAMENTE E, A SUO PARERE, LIMITATIVAMENTE ENUNCIATI NEL 1 ) E 2 ) COMMA DI DETTO ARTICOLO; IN ISPECIE, L' INCLUSIONE DELLE FINALITA ENUMERATE AL PARAGRAFO 10, 3 ) COMMA DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE E DI QUELLE ENUNCIATE NEGLI ARTICOLI DA 2 A 5 E DALL' ARTICOLO 60 DEL TRATTATO ESORBITEREBBE, PER NATURA E PORTATA, DAL CAMPO D' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 70 .  E' OPPORTUNO ESAMINARE SEPARATAMENTE LE CENSURE RIGUARDANTI RISPETTIVAMENTE I NUMERI 1 E 2 DEL PRIMO ARTICOLO DELLA RACCOMANDAZIONE .  A ) PER QUANTO RIGUARDA IL N . 1 DELL' ARTICOLO 1 E PIU PRECISAMENTE LA LETTERA A ) DI QUESTA DISPOSIZIONE, LA CORTE OSSERVA CHE L' ARTICOLO 4 B ), IL QUALE VIETA IN VIA GENERALE QUALSIASI DISCRIMINAZIONE E MENZIONA ESPRESSAMENTE I TRASPORTI, COSTITUISCE IL PRINCIPIO SU CUI IL 1 ) E IL 2 ) COMMA DELL' ARTICOLO 70 SI BASANO : IL RICHIAMO A QUESTA DISPOSIZIONE DI PRINCIPIO E QUINDI PERFETTAMENTE GIUSTIFICATO .  LA RACCOMANDAZIONE HA LEGITTIMAMENTE MENZIONATO LE FINALITA ESPOSTE NEL PARAGRAFO 10, 3 ) COMMA DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLE DISPOSIZIONI TRANSITORIE; QUESTA DISPOSIZIONE E INFATTI TRANSITORIA SOLO PER QUANTO RIGUARDA LE MODALITA D' ATTUAZIONE, MENTRE HA VALORE PERMANENTE PER QUANTO CONCERNE I PRINCIPI CHE ESSA PONE .  B ) PER QUANTO RIGUARDA IL RICHIAMO FATTO DAL N . 2 DEL PRIMO ARTICOLO DELLA RACCOMANDAZIONE AGLI ARTICOLI DA 2 A 5 DEL TRATTATO, LA CORTE RILEVA CHE NON VI E MOTIVO DI RAVVISARE NELL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, NORME AUTONOME EMANATE PER LE SOLE FINALITA DI CUI AL 1 ) E 2 ) COMMA, CIOE L' APPLICAZIONE AI TRASPORTI DI CARBONE E D' ACCIAIO DI PREZZI COMPARABILI PER UTENTI CHE SI TROVINO IN SITUAZIONI COMPARABILI, ONDE IMPEDIRE DISCRIMINAZIONI IN QUESTO CAMPO . NEL DISPOSTO DELL' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, NON VI E NULLA CHE INDICHI CHE QUESTA DISPOSIZIONE ABBIA DI MIRA UNICAMENTE IL CONTROLLO DEGLI OBBLIGHI FISSATI AL 1 ) E 2 ) COMMA DI QUESTO ARTICOLO .  I TRE PRIMI COMMI DELL' ARTICOLO 70 STABILISCONO TRE OBBLIGHI COMPLEMENTARI INTESI, CIASCUNO SOTTO UN ASPETTO DIVERSO, AD ELIMINARE DETERMINATI OSTACOLI ALLA REALIZZAZIONE DEL MERCATO COMUNE ED A GARANTIRE IL SUO FUNZIONAMENTO SECONDO I PRINCIPI POSTI DAL TRATTATO . LA DOTTRINA E LA GIURISPRUDENZA CONCORDANO NEL RITENERE CHE LE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO SI COMPLETANO E SI SOSTENGONO RECIPROCAMENTE FORMANDO UN TUTTO UNICO . QUESTE CONSTATAZIONI OBBLIGANO A CONCLUDERE CHE L' ARTICOLO 70, 3 ) COMMA, LUNGI DALL' ESSERE DI APPLICAZIONE LIMITATA E TASSATIVA, HA NECESSARIAMENTE RILEVANZA PER I TRASPORTI NELL' ECONOMIA GENERALE DEL TRATTATO ED AGLI EFFETTI DEL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE DEL CARBONE E DELL' ACCIAIO, QUALI SONO DEFINITI IN ISPECIE NEGLI ARTICOLI DA 2 A 5 DEL TRATTATO .  IL GOVERNO RICORRENTE SI DUOLE IN PARTICOLARE CHE L' ARTICOLO PRIMO, N . 2, DELLA RACCOMANDAZIONE GLI ATTRIBUISCA UN COMPITO SPECIFICO NELL' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 60 DEL TRATTATO E GL' IMPONGA DI CONSEGUENZA UN OBBLIGO DI COLLABORAZIONE CHE NON HA ALCUN FONDAMENTO NEL TRATTATO . QUESTA CENSURA NON PUO' ESSERE ACCOLTA; LA CRITICATA DISPOSIZIONE E INFATTI INFORMATA ALL' ARTICOLO 86, 1 ) COMMA, DEL TRATTATO IL QUALE FA OBBLIGO AGLI STATI MEMBRI DI FACILITARE ALLA COMUNITA L' ADEMPIMENTO DEI SUOI COMPITI . LUNGI DALL' IMPORRE AGLI STATI MEMBRI NUOVI OBBLIGHI, L' ARTICOLO 1, N . 2, MIRA PERCIO' SOLTANTO A FACILITARE ALLA COMUNITA L' ADEMPIMENTO DEI SUOI COMPITI E PIU PRECISAMENTE AD AGEVOLARE L' ALTA AUTORITA NELL' ESERCIZIO DEI POTERI ATTRIBUITILE DALL' ARTICOLO 60 . LE MODALITA CON LE QUALI GLI STATI MEMBRI ADOTTERANNO I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 1, N . 1, DELLA RACCOMANDAZIONE, NON POSSONO OSTACOLARE L' ESERCIZIO DI DETTI POTERI .  DALL' ARTICOLO 70, 5 ) COMMA, SI EVINCE INOLTRE CHE SE LA POLITICA COMMERCIALE DEI TRASPORTI RESTA SOGGETTA AL POTERE LEGISLATIVO E REGOLAMENTARE DI CIASCUNO STATO MEMBRO, QUESTA POTESTA GENERALE SUBISCE DELLE RESTRIZIONI CHE DERIVANO NON SOLO DAGLI OBBLIGHI SPECIFICATI ALL' ARTICOLO 70, MA ANCHE DALLE " ALTRE DISPOSIZIONI " DEL TRATTATO . SE E VERO CHE I LISTINI SOGGETTI ALLA PUBBLICAZIONE A NORMA DELL' ARTICOLO 60, N . 2 A ) NON COMPRENDONO IL COSTO DEL TRASPORTO COME ELEMENTO COSTITUTIVO DEL PREZZO, LA CONOSCENZA DI QUESTO COSTO SI RIVELA NECESSARIA AGLI EFFETTI DELL' ESERCIZIO DEL DIRITTO, ATTRIBUITO ALLE IMPRESE DALLA LETTERA B ) DI DETTO NUMERO, DI ALLINEARE I LORO PREZZI FRANCO CONSEGNA SUI CORRISPONDENTI PREZZI MENO ELEVATI DI ALTRE IMPRESE . IL CARATTERE SEGRETO DELLE DEROGHE ALLE TARIFFE PUBBLICATE, CONCESSE A DETERMINATE IMPRESE, TOGLIE INFATTI OGNI UTILITA ALLA PUBBLICAZIONE E RISCHIA DI TRARRE IN INGANNO LE IMPRESE CONCORRENTI CHE HANNO MOTIVO DI RITENERE EFFETTIVAMENTE APPLICATE LE TARIFFE PUBBLICATE .  A RAGIONE QUINDI L' ALTA AUTORITA CONSIDERA L' OBBLIGO DI ASSICURARE UN' ADEGUATA PUBBLICITA DEI PREZZI DI TRASPORTO COME FACENTE PARTE DEL SUO COMPITO GENERALE DI GARANTIRE LA REALIZZAZIONE DELLE FINALITA FISSATE DAL TRATTATO, E RITIENE DI AVERE DIRITTO DI ESIGERE CHE GLI STATI MEMBRI NON VI PONGANO OSTACOLI ED ADOTTINO I PROVVEDIMENTI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 1, N . 1 DELLA RACCOMANDAZIONE .  L' ALTA AUTORITA AVEVA PERCIO' IL DIRITTO DI ASSEGNARE COME SCOPO ALLA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI DELL' ARTICOLO 60 .  DA QUESTA CONSTATAZIONE DERIVA IL COROLLARIO CHE LO STESSO VALE PER LE DECISIONI D' APPLICAZIONE ADOTTATE DALL' ALTA AUTORITA IN CONFORMITA A QUESTO ARTICOLO .  2 . IL RICORRENTE LAMENTA CHE L' ARTICOLO 2 DELLA RACCOMANDAZIONE MISCONOSCA LA SOVRANITA DEGLI STATI MEMBRI OBBLIGANDOLI AD ADOTTARE OGNI PROVVEDIMENTO ATTO A FAR RISPETTARE, MEDIANTE L' ISTITUZIONE DI CONTROLLI E DI SANZIONI, LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE VIGENTI O DA EMANARSI AL FINE DI CONSEGUIRE LE FINALITA ENUNCIATE DALL' ARTICOLO PRIMO .  I PROVVEDIMENTI CHE GLI STATI MEMBRI DEVONO ADOTTARE ONDE ADEMPIERE GLI OBBLIGHI DERIVANTI DALL' ARTICOLO 70 DEL TRATTATO, PROVVEDIMENTI INDICATI NEL PRIMO ARTICOLO DELLA RACCOMANDAZIONE, RISCHIEREBBERO TUTTAVIA DI RIMANERE PRIVI DI EFFETTO IN MANCANZA DI OGNI CONTROLLO SULLA LORO OSSERVANZA O DI DISPOSIZIONI PENALI . L' AVER PREVISTO QUESTE GARANZIE COSTITUISCE PERCIO' IL COMPLEMENTO LOGICO ED INEVITABILE DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI AI GOVERNI, AI QUALI INCOMBE SENZA DUBBIO NON SOLTANTO L' OBBLIGO DI ADOTTARE PROVVEDIMENTI NEL SENSO INDICATO DALL' ARTICOLO 70, MA ANCHE QUELLO DI GARANTIRNE L' OSSERVANZA .  3 . IL RICORRENTE ASSUME CHE L' AVER FISSATO UN TERMINE PER L' ESECUZIONE DI CUI ALL' ARTICOLO 4, N . 1, DELLA RACCOMANDAZIONE  A ) O IMPLICA CHE GLI ARTICOLI 1 E 2 DELLA RACCOMANDAZIONE IMPONGONO AGLI STATI MEMBRI NUOVI OBBLIGHI I QUALI SAREBBERO NULLI PER MANCANZA DI FONDAMENTO LEGALE E PROVOCHEREBBERO A LORO VOLTA LA NULLITA DELL' ARTICOLO 4, N . 1;  B ) OPPURE NON RIGUARDA CHE L' ESECUZIONE DI OBBLIGHI PREESISTENTI LA CUI INOSSERVANZA POTREBBE ESSERE CONSTATATA UNICAMENTE, IN CONFORMITA ALL' ARTICOLO 88 .  AD A ) QUESTO RAGIONAMENTO CONFONDE LA CREAZIONE DI UN OBBLIGO NUOVO CON LA CONCRETIZZAZIONE DI UN OBBLIGO PREESISTENTE; NELLA SPECIE SI TRATTA DI QUESTA SECONDA IPOTESI, ED E LOGICO CHE TALE CONCRETIZZAZIONE IMPLICHI DEL PARI LA FISSAZIONE DI UN TERMINE .  AD B ) LA FISSAZIONE DEL TERMINE NON ASSIMILA LA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA ALLA FASE INTRODUTTIVA DELLA PROCEDURA DELL' ARTICOLO 88 . QUEST' ULTIMA NON PRENDE INFATTI AUTOMATICAMENTE L' AVVIO ALLO SCADERE DEL TERMINE, BENSI' PRESUPPONE CHE L' ESAME DELLA SITUAZIONE ABBIA CONDOTTO L' ALTA AUTORITA A " RITENERE " CHE VI E STATA UNA TRASGRESSIONE . NELLA SPECIE, LA CONSTATAZIONE DELLA TRASGRESSIONE DEI GOVERNI NON PUO' AVER LUOGO FINO A QUANDO NON SIA DECORSO IL TERMINE FISSATO PER L' ESECUZIONE DEL LORO OBBLIGO .  4 . IL RICORRENTE RAVVISA UNA VIOLAZIONE DEL TRATTATO NELLA CIRCOSTANZA CHE L' ARTICOLO 4, N . 2 DELLA RACCOMANDAZIONE PRESCRIVE AI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI DI COMUNICARE ALL' ALTA AUTORITA ENTRO IL 31 OTTOBRE 1961 IL CONTENUTO DEI PROVVEDIMENTI CHE ESSI INTENDONO ADOTTARE PER DARE ESECUZIONE ALLA RACCOMANDAZIONE IMPUGNATA .  QUESTA DISPOSIZIONE HA UNICAMENTE LO SCOPO DI PERMETTERE UNO SCAMBIO DI IDEE FRA L' ALTA AUTORITA E GLI STATI MEMBRI IN VIA AMICHEVOLE . ESSENDO INTESO NEL SENSO DELLA COLLABORAZIONE FRA PARTI INTERESSATE, QUESTO MODO DI PROCEDERE NON PUO' COMUNQUE DANNEGGIARE IL RICORRENTE, E NON PUO' QUINDI ESSERE RIPROVATO DALLA CORTE .  I MEZZI DEDOTTI CONTRO L' ARTICOLO 4 SONO PERTANTO INFONDATI .  

Decisione relativa alle spese

A NORMA DELL' ARTICOLO 60, PARAGRAFO 2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, LA PARTE SOCCOMBENTE VA CONDANNATA ALLE SPESE; ESSENDO STATI RESPINTI TUTTI I MOTIVI PROPOSTI DAL RICORRENTE, LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO . 

Dispositivo

LA CORTE  RESPINTA OGNI ALTRA CONCLUSIONE PIU AMPIA O CONTRARIA,  DICHIARA E STATUISCE :  1 . IL RICORSO E RESPINTO;  2 . LE SPESE DEL GIUDIZIO SONO POSTE A CARICO DEL GOVERNO RICORRENTE .