CELEX: C2002/289/50
Language: it
Date: 2002-11-23 00:00:00
Title: Causa T-268/02: Ricorso della National Resource for Innovative Training Research and Employment Actions Limited (NRITEA) contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 5 settembre 2002

C 289/26                IT                       Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      23.11.2002
Motivi e principali argomenti                                              Ricorso della National Resource for Innovative Training
                                                                           Research and Employment Actions Limited (NRITEA)
                                                                           contro la Commissione delle Comunità europee, presenta-
                                                                                                 to il 5 settembre 2002
Richiedente del marchio        la ricorrente.
comunitario:
                                                                                                    (Causa T-268/02)
Marchio depositato:            il marchio verbale/figurativo «at-                                    (2002/C 289/50)
                               lasreisen» per prodotti delle clas-
                               si 16, 36, 39, 41 e 42 (domanda
                               n. 376210).                                                     (Lingua processuale: l’inglese)
Titolare del diritto di        Fritidsresor AB
marchio o contrassegno                                                     Il 5 settembre 2002 la National Resource for Innovative
fatto valere nel procedi-
                                                                           Training Research and Employment Actions Limited (NRITEA),
mento di opposizione:
                                                                           con sede in Newcastle Upon Tyne (Regno Unito), rappresentata
                                                                           dal sig. Alison Tate, Socilitor, ha proposto dinanzi al Tribunale
                                                                           di primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
Diritto al marchio o           il marchio verbale/figurativo               Commissione delle Comunità europee.
segno contrapposto:            nazionale svedese «atlas resor» per
                               servizi della classe 39 (organizza-
                               zione di viaggi e servizi delle agen-
                               zie di viaggi).                             La ricorrente conclude che il Tribunale voglia:
                                                                           —     annullare la decisione della Commissione 23 maggio
Decisione della divisione      rigetto della domanda di registra-                2002 e ordinare che alla ricorrente sia fornita un’analisi
di opposizione:                zione di marchio comunitario per                  dettagliata di ciascun fascicolo relativamente al quale si
                               i servizi «Servizi di trasporto nau-              afferma che vi sono problemi e che alla stessa sia concesso
                               tico, terrestre e aereo; organizza-               un periodo di tempo sufficiente per replicare;
                               zione di viaggi via acqua, via terra
                               e via aria; organizzazione di servi-        —     in subordine, annullare la decisione 23 maggio 2002 e
                               zi turistici per viaggiatori; servizi             dichiarare che alla presente fattispecie si applica l’art. 23
                               di biglietteria; servizi di alloggi               del regolamento (CEE) n. 4253/88 piuttosto che l’art. 24.
                               temporanei e ristorazione in risto-
                               ranti e alberghi» ed autorizzazione
                               alla registrazione per gli ulteriori
                               prodotti e servizi.
                                                                           Motivi e principali argomenti
Decisione della Commis-        rigetto del gravame della ricorren-
sione di ricorso:              te.                                         La ricorrente è un’organizzazione volontaria e una società a
                                                                           responsabilità limitata che assiste e controlla la formazione e
                                                                           lo sviluppo di soggetti diseredati ed emarginati nel Regno
Motivi di ricorso:             —     insufficiente prova di un             Unito. A tal riguardo, la ricorrente ha lavorato insieme alla
                                     legittimo utilizzo del mar-           MARI Group Limited, una società commerciale specializzata
                                     chio da parte dell’opponente;         in formazione.
                               —     violazione dell’art. 8, n. 1,
                                     del regolamento 40/94 (1). A          Entrambe le società sono state soggette a diversi controlli
                                     parere della ricorrente non           contabili approfonditi. In seguito a questi controlli e in
                                     sussiste alcun rischio di con-        conseguenza di varie irregolarità riscontrate nell’esecuzione
                                     fusione tra i marchi.                 dei progetti, la Commissione ha deciso di ridurre l’assistenza
                                                                           totale da parte del Fondo sociale europeo. Questa decisione è
                                                                           contestata dalla ricorrente nella presente causa.
( 1) Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul
     marchio comunitario (GU L 11, pag. 1).                                La ricorrente sostiene che la Commissione ha violato un
                                                                           requisito procedurale essenziale in quanto ha omesso di
                                                                           concederle la possibilità di difendersi. Secondo la ricorrente, la
                                                                           Commissione non ha mai fornito direttamente alla ricorrente
                                                                           sufficienti dettagli circa gli addebiti fatti valere nei suoi
                                                                           confronti.
 ---pagebreak--- 23.11.2002                IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          C 289/27
La ricorrente fa valere inoltre una violazione del suo diritto a               —     condannare il convenuto alle spese.
un processo equo. Secondo la ricorrente, non vi è stata
un’audizione equa ed indipendente in materia. La ricorrente fa
valere inoltre una violazione del diritto di accesso ai documenti.
Inoltre, la Commissione avrebbe violato il principio di buona
amministrazione, non trattando la questione entro un termine
ragionevole.
                                                                               Motivi e principali argomenti
Infine, la ricorrente sostiene che la Commissione ha commesso
un abuso di potere applicando l’art. 24 del regolamento (CEE)
n. 4253/88 ( 1). Secondo la ricorrente, l’art. 24 avrebbe dovuto               Le ricorrenti sono produttrici di compact disc registrabili (CD-
essere applicato solo in caso di irregolarità. Nella presente                  Rs), con sede a Taiwan, ed esportano CD-Rs nella Comunità.
fattispecie, la Commissione avrebbe dovuto applicare l’art. 23                 Nel febbraio 2001, il comitato dei produttori europei di
                                                                               CD-Rs ha presentato un ricorso antidumping dinanzi alla
del regolamento per recuperare il denaro pagato in eccesso in
seguito ad errori.                                                             Commissione. A seguito di tale ricorso, la Commissione ha
                                                                               avviato un’indagine relativamente alle importazioni originarie
                                                                               di Taiwan. Misure provvisorie antidumping sono state imposte
                                                                               con il Regolamento (CE) della Commissione n. 2479/2001 (1).
( 1) Regolamento (CEE) 19 dicembre 1988, n. 4253, recante disposi-
                                                                               Tali misure sono state rese definitive dal regolamento del
     zioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per
                                                                               Consiglio n. 1050/2002 (2). Le ricorrenti contestano, con la
     quanto riguarda il coordinamento tra gli interventi dei vari fondi
     strutturali, da un lato, e tra tali interventi e quelli della Banca       presente causa, quest’ultimo regolamento.
     europea per gli investimenti e degli strumenti finanziari esistenti,
     dall’altro (GU 1988, L 374, pag. 1).
                                                                               Le ricorrenti adducono una violazione degli artt. 2, n. 1, e 2,
                                                                               n. 1, del regolamento n. 384/96 relativo alla difesa contro le
                                                                               importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non
                                                                               membri della Comunità europea ( 3). Secondo le ricorrenti, il
                                                                               Consiglio è incorso in un manifesto errore di valutazione in
                                                                               fatto e in diritto nel rilevare che le ricorrenti effettuavano
                                                                               pratiche di «dumping mirato» e nell’autorizzare il ricorso al
Ricorso della Ritek Corporation e della Prodisc Technolo-                      metodo della media ponderata delle transazioni nel calcolo del
gy Inc. contro il Consiglio dell’Unione europea, proposto                      margine di dumping delle ricorrenti.
                         il 6 settembre 2002
                           (Causa T-274/02)                                    Secondo le ricorrenti, non vi è stato alcuna gestione eccezionale
                                                                               di talune operazioni svolte con taluni clienti, in talune regioni
                                                                               ovvero in taluni periodi, ossia non vi è stato alcun dumping
                            (2002/C 289/51)
                                                                               mirato nel periodo di indagini. Le ricorrenti affermano che gli
                                                                               schemi dei prezzi per l’esportazione e per l’interno erano
                     (Lingua di procedura: l’inglese)                          pressoché identici e che i prezzi per i CD-Rs erano in ribasso
                                                                               in tutto il mondo. In tali circostanze, a parere delle ricorrenti,
                                                                               non vi era modo di dissimulare gli effetti del dumping
                                                                               attraverso il dumping mirato.
Il 6 settembre 2002 la Ritek Corporation, Hsin Chu industrial
Park, Taiwan R.O.C. e la Prodisc Technology Inc., Taipei
Hsien, Taiwan R.O.C., rappresentate dal sig. Konstantinos                      Le ricorrenti rilevano inoltre che ricorrendo al metodo della
Adamantopoulus, barrister, con domicilio eletto in Lussembur-                  media ponderata delle transazioni, il quale si riferisce a ipotetici
go, ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle                      valori normali, la Commissione ha omesso di considerare lo
Comunità europee un ricorso contro il Consiglio dell’Unione                    scopo del dumping mirato, che è quello di dissimulare il
europea.                                                                       dumping applicando differenti prezzi all’esportazione. Secon-
                                                                               do le ricorrenti, la Commissione dovrebbe far riferimento ai
                                                                               prezzi attuali quando svolge indagini sul dumping mirato.
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—       annullare il regolamento (CE) del Consiglio 13 giugno
        2002 n. 1050, che istituisce un dazio antidumping                      In secondo luogo, le ricorrenti adducono una violazione
        definitivo e riscuote in via definitiva il dazio provvisorio           dell’art. 2 del regolamento n. 384/96. Le ricorrenti affermano
        sulle importazioni di compact disc registrabili originari di           che il Consiglio ha commesso un manifesto errore di valutazio-
        Taiwan;                                                                ne dei fatti nel calcolare il margine di dumping ricorrendo