CELEX: 62012TN0520
Language: it
Date: 2012-11-27 00:00:00
Title: Causa T-520/12: Ricorso proposto il 27 novembre 2012 — Pågen Trademark/UAMI (gifflar)

2.2.2013   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 32/22
            
         Ricorso proposto il 27 novembre 2012 — Pågen Trademark/UAMI (gifflar)
   (Causa T-520/12)
   2013/C 32/34
   Lingua processuale: lo svedese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Pågen Trademark AB (Malmö, Svezia) (rappresentante: J. Norderyd, avvocato)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della seconda commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) del 27 settembre 2012, pratica R 46/2012-2 e dichiarare che il marchio comunitario n. 1 009 0331 GIFFLAR (figurativo) richiesto dalla Pågen Trademark AB deve essere pubblicato e registrato, oppure, in subordine, disporre che l’UAMI pubblichi e registri tale marchio;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: marchio figurativo contenente l’elemento denominativo «gifflar» per prodotti delle classi 29, 30 e 31 — domanda di registrazione del marchio comunitario n. 1 009 0331
   
      Decisione dell’esaminatore: parziale rigetto della domanda di registrazione
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso
   
      Motivi dedotti:
   
   
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 1, lettere b) e c) del regolamento n. 207/2009
            
         
               —
            
            
               Violazione dell’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento n. 207/2009