CELEX: C2005/182/42
Language: it
Date: 2005-07-23 00:00:00
Title: Causa C-183/05: Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, presentato il 22 aprile 2005

23.7.2005   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 182/22
            
         Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro l'Irlanda, presentato il 22 aprile 2005
   (Causa C-183/05)
   (2005/C 182/42)
   Lingua processuale: l'inglese
   Il 22 aprile 2005, la Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig. Michel Von Beek, in qualità di agente, assistito dall'avvocato Mathieu Wemaëre, con domicilio eletto in Lussemburgo, ha presentato dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee un ricorso contro l'Irlanda.
   La ricorrente conclude che la Corte voglia:
   
               —
            
            
               dichiarare che limitando la trasposizione nella normativa irlandese delle disposizioni di cui agli artt. 12, n. 2 e 13, n. 1, lett. b) della direttiva del Consiglio 21 maggio 1992, 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (1), alle specie elencate nell'allegato IV della direttiva che sono presenti in Irlanda, l'Irlanda è venuta meno agli obblighi che le derivano in forza dei detti articoli 12, n. 2 e 13, n. 1, lett. b) della detta direttiva e agli obblighi che le derivano dal Trattato;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che non avendo adottato tutti i provvedimenti specifici necessari per dare effettiva attuazione al sistema di rigorosa tutela disposto dall'art. 12, n. 1, della direttiva 92/43/CEE, l'Irlanda è venuta meno agli obblighi di cui al detto art. 12, n. 1, di tale direttiva e agli obblighi che le derivano dal Trattato;
            
         
               —
            
            
               dichiarare che mantenendo in vigore disposizione della normativa irlandese in contrasto con le disposizioni di cui agli artt. 12, n. 1 e 16 della direttiva 92/43/CEE, l'Irlanda è venuta meno agli obblighi che le derivano dai detti artt. 12, n. 1 e 16 di tale direttiva e agli obblighi che le derivano dal Trattato;
            
         
               —
            
            
               condannare l'Irlanda alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti:
   La Commissione sostiene che l'Irlanda è venuta meno agli obblighi che le derivano dalla direttiva per i seguenti motivi:
   
               —
            
            
               la trasposizione dell'art. 12, n. 2 della direttiva 92/43/CEE (la direttiva sugli habitat) nella legislazione irlandese è incompleta, in quanto vieta il possesso, il trasporto, la commercializzazione ovvero lo scambio e l'offerta a scopi commerciali o di scambio di esemplari elencati nell'allegato IV (a) della direttiva solo con riferimento alle specie animali presenti in Irlanda;
            
         
               —
            
            
               la trasposizione dell'art. 12, n. 1, della direttiva in Irlanda è incompleta in quanto l'Irlanda non ha adottato tutte le specifiche misure necessarie per istituire effettivamente il sistema di rigorosa tutela per le specie animali elencate nell'allegato IV (a) presenti in Irlanda;
            
         
               —
            
            
               la trasposizione degli artt. 12, nn. 1 e 16 della direttiva è difettosa nella misura in cui esiste un regime parallelo di deroghe che è incompatibile con l'obiettivo e le condizioni per l'applicazione dell'art. 16 e che comporta violazione da parte dell'Irlanda dei suoi obblighi, derivanti dall'art. 12, n. 1, di istituire e mantenere in vigore un sistema di rigorosa tutela per le specie animali elencate nell'allegato IV (a) della direttiva.
            
         
      (1)  GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.