CELEX: 51994PC0240(01)
Language: it
Date: 1994-07-01
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, relativo al finanziamento della politica agricola comune

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51994PC0240(01)

Proposta di REGOLAMENTO (CE) DEL CONSIGLIO recante modifica del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, relativo al finanziamento della politica agricola comune  /* COM/94/240DEF - CNS 94/0143 */  

Gazzetta ufficiale n. C 284 del 12/10/1994 pag. 0005

Proposta di regolamento (CE) del Consiglio recante modifica del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, relativo al finanziamento della politica agricola comune (94/C 284/07) COM(94) 240 def. - 94/0143(CNS)(Presentata dalla Commissione il 1° luglio 1994)IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,vista la proposta della Commissione,visto il parere del Parlamento europeo,visto il parere della Corte dei conti,considerando che la responsabilità di controllare le spese del FEAOG, sezione garanzia, incombe innanzi tutto agli Stati membri, i quali designano i servizi e gli organismi incaricati del pagamento delle spese; che la Commissione, quale responsabile dell'esecuzione del bilancio comunitario, deve verificare le condizioni nelle quali sono avvenuti i pagamenti ed i controlli e può finanziare le spese solamente qualora tali condizioni offrano tutte le garanzie necessarie in merito alla conformità con le norme comunitarie;considerando che, al momento della liquidazione dei conti, la Commissione può determinare, entro un lasso di tempo ragionevole, la spesa totale da iscrivere nei conti generali per la sezione garanzia del Fondo solamente se si è preventivamente accertata che i controlli nazionali sono sufficienti e trasparenti e che gli organismi pagatori verificano l'ammissibilità e la regolarità delle domande di pagamento evase; che occorre pertanto prevedere il riconoscimento degli organismi pagatori da parte degli Stati membri; che a tal fine è opportuno finanziare solamente le spese effettuate dagli organismi pagatori riconosciuti dagli Stati membri; che la trasparenza dei controlli nazionali, in particolare per quanto concerne le procedure di ordinazione, di liquidazione e di pagamento, esige inoltre che venga limitato, se del caso, il numero di servizi e di organismi ai quali vengono delegate tali responsabilità;considerando che la gestione decentralizzata dei fondi comunitari, in particolare in seguito alla riforma della politica agraria comune, comporta la designazione di vari organismi pagatori; che ne consegue che, qualora uno Stato membro riconosca più di un organismo pagatore, esso deve necessariamente prevedere un interlocutore unico, per garantire una gestione coerente dei fondi ed il collegamento fra la Commissione ed i vari organismi pagatori riconosciuti, nonché per far pervenire alla Commissione, entro tempi rapidi, i dati richiesti relativi alle operazioni di vari organismi pagatori;considerando che occorre abbreviare il termine per la decisione di liquidazione dei conti, e che è pertanto necessario ricorrere quanto più possibile all'informatica per elaborare le informazioni da trasmettere alla Commissione; che, nell'effettuare le proprie verifiche, la Commissione deve poter avere accesso ai dati relativi alle spese, su supporto sia cartaceo che informatico;considerando che una decisione annua unica di liquidazione dei conti dà luogo a numerose difficoltà, in quanto deve soddisfare simultaneamente, per un determinato esercizio, per tutte le misure relative alla sezione garanzia del Fondo e in tutti gli Stati membri, un'esigenza contabile e un'esigenza di verifica della conformità delle spese con le disposizioni comunitarie; che questa decisione unica, inevitabilmente adottata in ritardo, comporta inoltre riserve e stralci; che occorre pertanto scindere tale decisione in due tipi di decisioni, l'una di liquidazione contabile e l'altra che stabilisca le conseguenze dei risultati emersi dalla verifica di conformità;considerando che le verifiche di conformità non saranno pertanto legate ad un esercizio finanziario determinato e che occorre stabilire il periodo massimo al quale si possono riferire le conseguenze dei risultati emersi dalle verifiche di conformità;considerando che determinate disposizioni del regolamento (CEE) n. 729/70 sono ormai prive di oggetto e possono essere soppresse,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CEE) n. 729/70 è modificato come di seguito indicato:1) Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 41. Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione:a) i servizi e gli organismi che esso riconosce ai fini del pagamento delle spese di cui agli articoli 2 e 3, in appresso denominati organismi pagatori;possono essere riconosciuti soltanto gli organismi pagatori che offrono adeguate garanzie circa il funzionamento della loro organizzazione amministrativa e del sistema di controllo interno di cui sono dotati;b) qualora venga riconosciuto più di un organismo pagatore, il servizio o l'organismo incaricato, da un lato, di centralizzare e mettere a disposizione della Commissione le informazioni ad essa destinate e, dall'altro, di promuovere un'applicazione coerente delle norme comunitarie, in appresso denominato organismo di coordinamento.Solo le spese effettuate dagli organismi pagatori riconosciuti possono ottenere un finanziamento comunitario.2. Tenuto conto delle proprie norme costituzionali e della struttura interna, ciascuno Stato membro limita il numero degli organismi pagatori riconosciuti al minimo indispensabile per garantire che le spese di cui agli articoli 2 e 3 siano effettuate nel rispetto di condizioni amministrative e contabili soddisfacenti.3. Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione le seguenti informazioni relative agli organismi pagatori:- la denominazione e lo statuto,- le condizioni amministrative, contabili e di controllo interno secondo cui sono effettuati i pagamenti relativi all'esecuzione delle norme comunitarie nel quadro della politica agraria comune,- l'atto di riconoscimento.La Commissione viene immediatamente informata di qualsiasi modifica intervenuta.4. Qualora una o più condizioni per il riconoscimento non siano o non siano più rispettate da un organismo pagatore riconosciuto, lo Stato membro interessato ne informa la Commissione e revoca il riconoscimento, a meno che l'organismo pagatore di cui trattasi non abbia provveduto, entro un termine da stabilirsi in funzione della gravità del problema, ad introdurre i necessari adeguamenti.5. I mezzi finanziari destinati a coprire le spese di cui all'articolo 1, paragrafo 2 vengono mobilitati dagli Stati membri in funzione del fabbisogno dei rispettivi organismi pagatori riconosciuti.6. Gli organismi pagatori riconosciuti e gli organismi di coordinamento redigono, almeno una volta all'anno, le relazioni e i resoconti relativi alle spese di cui al paragrafo 1, lettera a).Gli Stati membri trasmettono alla Commissione tali relazioni e resoconti e vi allegano una relazione elaborata dai servizi di verifica e di controllo competenti, che si riferisce a tali spese.7. Le modalità d'applicazione del presente articolo, in particolare per quanto riguarda le condizioni di riconoscimento di cui al paragrafo 1 e il numero degli organismi pagatori che possono essere riconosciuti, sono adottate secondo la procedura prevista dall'articolo 13.»2) Il testo dell'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 51. Gli Stati membri trasmettono periodicamente alla Commissione le seguenti informazioni, concernenti gli organismi pagatori riconosciuti e gli organismi di coordinamento di cui all'articolo 4 ed inerenti alle operazioni finanziate dalla sezione garanzia:a) dichiarazioni di spesa e stati di previsione del fabbisogno finanziario;b) conti annui corredati delle informazioni necessarie per la loro liquidazione, e certificazione della completezza, dell'esattezza e della veridicità dei conti trasmessi.2. La Commissione, previa consultazione del comitato del Fondo,a) decide gli anticipi mensili sull'imputazione delle spese effettuate dagli organismi pagatori riconosciuti; le spese di ottobre sono ricollegate al mese di ottobre se effettuate dal 1° al 15 ottobre ed al mese di novembre se effettuate dal 16 al 31 ottobre; gli anticipi sono versati allo Stato membro entro il terzo giorno lavorativo del secondo mese successivo a quello della realizzazione delle spese;Possono essere versati anticipi complementari e il comitato del Fondo ne sarà informato in occasione della consultazione successiva;b) procede, prima del 30 aprile dell'anno successivo all'esercizio considerato e in base alle informazioni di cui al paragrafo 1, lettera b), alla liquidazione dei conti degli organismi pagatori riconosciuti. La decisione di liquidazione dei conti riguarda la completezza, l'esattezza e la veridicità dei conti trasmessi; essa non pregiudica l'adozione di decisioni successive secondo le disposizioni della lettera c);c) decide in merito alle spese non ammesse al finanziamento comunitario di cui agli articoli 2 e 3 qualora constati che alcune spese non sono state effettuate conformemente alle disposizioni comunitarie; la Commissione valuta l'entità di detti importi tenendo in particolare conto della gravità dell'inosservanza constatata.Il rifiuto del finanziamento non può riguardare le spese effettuate anteriormente ai due esercizi che precedono la notifica, da parte della Commissione allo Stato membro interessato, dei risultati delle verifiche. Questa disposizione non si applica tuttavia alle conseguenze finanziarie derivanti:- da casi di irregolarità di cui all'articolo 8, paragrafo 2,- da aiuti nazionali o infrazioni per i quali sono state avviate le procedure di cui agli articoli 93 e 169 del trattato.Prima che venga adottata una decisione di rifiuto del finanziamento, le constatazioni della Commissione e le risposte dello Stato membro interessato formano oggetto di comunicazioni scritte, in base alle quali le due parti tentano di conciliare le rispettive posizioni circa la soluzione da individuare.3. Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura prevista dall'articolo 13. Tali modalità riguardano in particolare la certificazione dei conti di cui al paragrafo 1, nonché le procedure relative alle decisioni di cui al paragrafo 2.»3) All'articolo 8, paragrafo 2 il testo del secondo comma è sostituito dal testo seguente:«Le somme recuperate sono versate agli organismi pagatori riconosciuti e da questi detratte dalle spese finanziate dal Fondo.»4) All'articolo 9, paragrafo 2 la prima frase è sostituita dal testo seguente:«Fermi restando i controlli effettuati dagli Stati membro conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative nazionali, le disposizioni dell'articolo 118 C del trattato e qualsiasi controllo eseguito in base all'articolo 209, lettera c) del trattato, gli agenti incaricati dalla Commissione di compiere le verifiche in loco hanno accesso ai libri contabili e a tutti gli altri documenti, compresi i dati elaborati o conservati su supporto informatico e inerenti alle spese finanziate dal Fondo.»Articolo 2 1. Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.L'articolo 1, paragrafo 1 è applicabile a decorrere dall'esercizio che inizia il 16 ottobre 1994.2. Agli organismi pagatori non ancora riconosciuti possono venir versati gli anticipi mensili di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 729/70, quale modificato dal presente regolamento, che riguardano le spese effettuate da tali organismi sino al 15 ottobre 1995.3. I rifiuti di finanziamento di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera c) del regolamento (CEE) n. 729/70, quale modificato dal presente regolamento, non possono riguardare spese dichiarate per un esercizio anteriore al 16 ottobre 1991.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.