CELEX: C2004/059/50
Language: it
Date: 2004-03-06 00:00:00
Title: Causa T-441/03: Ricorso della N.V. Firma Léon Van Parys, della N.V. Pacific Fruit Company, della Facific Fruchtimport G.bmH e della Pacific Fruit Company Italy SpA contro la Commissione delle Comunità europee, presentato il 31 dicembre 2003

6.3.2004                IT                           Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                              C 59/31
Ricorso del sig. Jean Arizmendi e a. contro il Consiglio                     —      violazione dei principi della certezza del diritto e della
dell’Unione europea e la Commissione delle Comunità                                 tutela del legittimo affidamento, in quanto, da un lato, la
            europee, proposto il 29 dicembre 2003                                   disposizione controversa riguarda la nozione di rappre-
                                                                                    sentanza in dogana, diversa da quella di presentazione in
                                                                                    dogana effettivamente esercitata dai ricorrenti, e, dall’al-
                         (Causa T-440/03)                                           tro, la soppressione del monopolio di cui trattasi sarebbe
                                                                                    stata effettuata in assenza di misure transitorie;
                          (2004/C 59/49)
                                                                             —      violazione dei principi di uguaglianza e di proporziona-
                                                                                    lità, in quanto l’apertura improvvisa del mercato della
                   (Lingua processuale: il francese)                                presentazione in dogana avrebbe l’effetto di una drastica
                                                                                    riduzione dei prezzi che gli agenti marittimi, ostacolati
                                                                                    dal loro statuto vincolante, non potrebbero affrontare in
                                                                                    mancanza di misure transitorie.
Il 29 dicembre 2003 il sig. Jean Arizmendi e a., tutti con
domicilio eletto in Francia, rappresentati dai sigg. Jean-François           Infine i ricorrenti invocano la violazione del diritto di proprietà,
Péricaud e Philippe Péricaud, avvocati, hanno proposto dinanzi               quale sancito nel Protocollo addizionale n. 1 alla Convenzione
al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso                europea dei diritti dell’uomo.
contro il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione delle
Comunità europee.
                                                                             (1) Regolamento (CEE) del Consiglio 12 ottobre 1992, n. 2913, che
                                                                                 istituisce un codice doganale comunitario (GU L 302 del 19.10.92,
                                                                                 pag. 1).
I ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
1.    condannare in solido il Consiglio dell’Unione europea e
      la Commissione della Comunità europee a versare ad
      ogni ricorrente un risarcimento pari al danno subito,
      maggiorato del tasso d’interesse legale decorrente dalla
      data di presentazione del presente ricorso;
                                                                             Ricorso della N.V. Firma Léon Van Parys, della N.V. Pacific
                                                                             Fruit Company, della Facific Fruchtimport G.bmH e della
2.    condannare in solido il Consiglio dell’Unione europea e                Pacific Fruit Company Italy SpA contro la Commissione
      la Commissione delle Comunità europee alle spese.                       delle Comunità europee, presentato il 31 dicembre 2003
                                                                                                       (Causa T-441/03)
Motivi e principali argomenti
                                                                                                        (2004/C 59/50)
La presente causa ha ad oggetto l’asserito danno subito dai                                      (Lingua processuale: l’olandese)
ricorrenti, agenti marittimi francesi, a seguito della soppressio-
ne nel diritto francese, ai sensi della legge 16 gennaio 2001,
2001-43, del monopolio tradizionalmente detenuto dal corpo
degli agenti marittimi. Tale soppressione sarebbe stata motivata             Il 31 dicembre 2003, la N.V. Firma Léon Van Parys, con sede
dall’art. 5 del codice doganale comunitario (1), come applicato              ad Anversa (Belgio), la N.V. Pacific Fruit Company, con sede
dalla Commissione nell’ambito di un ricorso per inadempimen-                 ad Anversa (Belgio), la Pacific Fruchtimport GmbH, con sede
to avviato contro la Repubblica francese (lettera di diffida del             ad Amburgo (Germania) e la Pacific Fruit Company SpA,
12 febbraio 1997 e parere motivato del 3 dicembre 1997) a                    con sede a Roma (Italia), rappresentate dagli avv.ti Philippe
causa del monopolio riservato agli agenti marittimi, nel diritto             Vlaemminck e Julien Holmens, hanno presentato dinanzi al
francese, della rappresentanza per il compimento degli atti e                Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso
delle formalità relativi alla presentazione in dogana.                       contro la Commissione delle Comunità europee.
                                                                             Le ricorrenti concludono che il Tribunale voglia:
A fondamento delle proprie azioni i ricorrenti sostengono che
la soppressione del privilegio di cui trattasi costituisce un atto           1)     condannare la convenuta al pagamento di un risarcimen-
che fa sorgere la responsabilità della Comunità per i seguenti                      to danni ai sensi del combinato disposto degli artt. 235 e
motivi:                                                                             288 del Trattato CE per i danni che le ricorrenti hanno
                                                                                    subito a seguito delle misure illegittime che sono state
—     violazione dell’art. 55 (divenuto art. 45) CE, poiché la                      introdotte con il regolamento della Commissione
      professione di agente marittimo implicherebbe, attraverso                     n. 2362/98, maggiorando tutti gli importi degli interessi
      l’attuazione della normativa doganale, la partecipazione                      compensativi dell’8 % a decorrere dal giorno in cui è
      all’esercizio dei pubblici poteri;                                            sorto il danno;
 ---pagebreak--- C 59/32                  IT                          Gazzetta ufficiale dell’Unione europea                                             6.3.2004
2)     condannare la convenuta al pagamento degli interessi                  Ricorso della Retecal Sociedad Operadora de Telecomuni-
       legali dell’8 % su tutti gli importi che saranno considerati          caciones de Castilla y Leòn, S.A., della Euskaltel, S.A., della
       dovuti;                                                               Telecable de Asturias, S.A., della R Cable y Telecomunica-
                                                                             ciones Galicia, S.A. e della Ternaria, S.A., proposto il
                                                                                                     31 dicembre 2003
3)     condannare la convenuta alle spese di causa.
                                                                                                     (Causa T-443/03)
                                                                                                      (2004/C 59/51)
Motivi e principali argomenti
                                                                                               (Lingua processuale: lo spagnolo)
Le ricorrenti fanno valere di aver subito un danno in seguito al
regolamento n. 2362/98 (1) in quanto le banane provenienti
dall’Equador non vengono prese in considerazione per il                      Il 31 dicembre 2003 la Retecal Sociedad Operadora de
contingente riservato per le banane ACP tradizionali e a causa               Telecomunicaciones de Castilla y Leòn, S.A., con domicilio
del sistema di «country-allocation».                                         eletto a Valladolid (Spagna), la Euskaltel, S.A., con domicilio
                                                                             eletto a Zamudio (Bizkaia, Spagna), la Telecable de Asturias,
                                                                             S.A., con domicilio eletto a Oviedo (Spagna), la R Cable y
                                                                             Telecomunicaciones Galicia, S.A, con domicilio eletto a La
Le ricorrenti sostengono che, nonostante l’esplicito obiettivo               Coruña (Spagna), e la Ternaria, S.A., con domicilio eletto a
della Comunità di adeguarsi dal 1o gennaio 1999 agli accordi                 Cordovilla (Navarra, Spagna), rappresentate dall’avv. José M.
GATS e GATT 1994, così come era stato deciso e disposto                      Jiménez Laiglesia, hanno proposto dinanzi al Tribunale di
dagli organi di conciliazione dell’OMC, sussiste, in seguito al              primo grado delle Comunità europee un ricorso contro la
regolamento n. 2362/98 e al regolamento n. 1637/98 (2), una                  Commissione delle Comunità europee.
violazione grave e manifesta di una norma di rango superiore.
Secondo le ricorrenti le modifiche adottate con questi regola-
menti, che sono state mantenute sino alla fine del 2001,                     Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
violano gli accordi GATS e GATT 1994, il diritto comunitario,
il legittimo affidamento, il principio di buona fede, il diritto
consuetudinario internazionale così come codificato nel Tratta-              —     Annullare la decisione del 21 ottobre 2003;
to di Vienna sul diritto dei trattati e l’efficacia vincolante
dell’esito di un procedimento di conciliazione previsto da un                —     Condannare la Commissione a tutte le spese del giudizio.
accordo internazionale concluso dalla Comunità.
                                                                             Motivi e principali argomenti
Le ricorrenti fanno valere inoltre una violazione del principio
di uguaglianza e sostengono poi che la Commissione abbia
oltrepassato le sue competenze di attuazione mantenendo sino
alla fine del 2001 il regolamento n. 2362/98 con le disposizio-              Con il presente ricorso si impugna la decisione della Commis-
ni di attuazione del regolamento n. 404/93 che sono incompa-                 sione di archiviare la denuncia presentata dalle ricorrenti in
tibili con il GATS e il GATT 1994. Le ricorrenti fanno valere                relazione al preteso inadempimento, da parte del Regno di
infine una violazione del legittimo affidamento e del principio              Spagna, delle disposizioni di cui all’art. 9, n. 8, del regolamento
generale «patere legem quam ipse fecisti» in quanto, contraria-              (CEE) del Consiglio 21 dicembre 1989, n. 4064, relativo al
mente a quanto dichiarato al Consiglio, non sono state                       controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (1),
attribuite licenze di importazione agli importatori effettivi.               con riguardo alla concentrazione effettuata tra le società VIA
                                                                             DIGITAL e SOGECABLE (pratica n. COMP/M.2845 Sogecable/
                                                                             Canal Satélite Digital/Via Digital) ed alle condizioni alle quali
                                                                             tale concentrazione è stata assoggettata dalle autorità spagnole.
(1) Regolamento (CE) della Commissione 28 ottobre 1998, n. 2362,             Le società ricorrenti sostengono che la menzionata disposizio-
    recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) del               ne imponga un obbligo di controllo e di verifica che, nella
    Consiglio n. 404/93, con riguardo al regime d’importazione delle         specie, la Commissione avrebbe violato.
    banane nella Comunità (Testo rilevante ai fini del SEE) (GU L 293,
    pag. 32).
(2) Regolamento (CE) del Consiglio 20 luglio 1998, n. 1637, che
    modifica il regolamento (CEE) n. 404/93, relativo all’organizzazio-
                                                                             Le ricorrenti ricordano che, in data 22 aprile 2003, si sono
    ne comune dei mercati nel settore della banana (GU L 210,                rivolte per iscritto alla Commissione sostenendo, essenzial-
    pag. 28).                                                                mente, che le condizioni applicate dalle autorità spagnole non
                                                                             erano sufficienti per mantenere l’effettiva concorrenza nel
                                                                             settore interessato, garantendo il mantenimento della SOGE-
                                                                             CABLE in una situazione di monopolio, in considerazione di
                                                                             quanto affermato dalla Commissione nella decisione di rinvio.