CELEX: 51988PC0041
Language: it
Date: 1988-01-01
Title: Proposta di DIRETTIVA DEL CONSIGLIO concernente i viaggi e le vacanze "tutto compreso" (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (88) 41
Vol. 1988/0008
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
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Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                        COM(88 )  41 def . - SYN 122
                                        Bruxelles , 21 marzo 1988
                        Proposta di
                  DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
   concernente i viaggi e te vacanze " tutto compreso "
             ( presentata dalla Commissione )
        \-A         ^          li/
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 ---pagebreak---                                      MEMORANDUM ESPLICATIVO
INTRODUZIONE
Il 1° luglio 1982 la Commissione ha trasmesso al Consiglio i " Primi orientamenti per
una politica comunitaria del turismo" ( 1 ), in cui si dichiarava , tra l' altro,
l' intenzione della Commissione di formulare proposte per la tutela dei consumatori
che sottoscrivono contratti di viaggio " tutto compreso".
Nel parere adottato il 27 ottobre 1983 in merito al suddetto documento ( 2 ), il
Comitato economico e sociale ha approvato caldamente l' intenzione della Commissione
di avanzare simili proposte . Al punto 3.10 di detto parere , il Comitato riconosce che
" le   responsabilità      rispettive    in   casi    di   inadempienza nelle     relazioni
turisti / consumatori / agenti di viaggio /tour operator non sono ancora chiaramente
definite " e che "(...) la Commissione dovrebbe studiare questa politica e proporre
soluzioni ".      In questo stesso capoverso,        il Comitato propone " l' adozione e
l' armonizzazione generalizzata delle normative sui fondi di garanzia ".
Pur ritenendo ( punto 3.12 ) " che non debbano essere trascurati gli interessi degli
operatori turistici , quali gli albergatori e gli agenti di viaggio, dato che spesso
essi non sono affatto protetti nei casi di annullamento delle prenotazioni , di
fallimento di altri intermediari e di ritardi provocati da scioperi e dal maltempo ",
il Comitato è tuttavia dell' avviso ( punto 3.13 ) " che la Commissione dovrebbbe
ricercare un' armonizzazione delle disposizioni nazionali relative al funzionamento
delle agenzie di viaggio".
Il Parlamento europeo ,         pronunciatosi in materia con la risoluzione del
16 dicembre 1983 ( 3 ), concorda con il Comitato economico e sociale ne II 'appoggiare
l' elaborazione delle proposte in parola e raccomanda ( punto 30 b ) "che la Commissione
elabori uno statuto europeo delle agenzie di viaggio", chiedendo inoltre alla
Commissione ( punto 31 a ) "di elaborare direttive che , tramite l' introduzione di
statuti uniformi , garantiscano al turista , in quanto utente , una tutela giuridica e
sociale durante il viaggio stesso e nel luogo di vacanza ".
 Anche     il   comitato    consultivo    dei   consumatori ,   nel   parere  espresso   il
  13 dicembre 1986, ha avanzato precisi suggerimenti per tutelare gli interessi degli
 utenti di viaggi "tutto compreso".
      Supplemento 4 / 82 Boll . CE .
      GU C 358, del 31.12.1983, pag . 52 .
      Si veda Risoluzione del Parlamento europeo in GU C 10,             del 16.1.1984,
      pag . 281 .
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   Il 10 aprile 1984 il Consiglio ha adottato una risoluzione concernente una politica
   comunitaria del turismo . Dopo aver elogiato l' iniziativa della Commissione di
   mettere in evidenza l' importanza del turismo , esso ha preso atto degli "orientamenti
   preliminari ad una politica comunitaria del turismo", elaborati dalla Commissione ,
   allegandoli al testo della risoluzione ed invitando la Commissione a presentare
   proposte in materia di turismo , tra cui una proposta sulla tutela dei consumatori in
   relazione alle vacanze " tutto compreso".
   Negli "orientamenti preliminari " la Commissione dichiarava , nel capitolo intitolato
   " la Comunità europea e il turismo", e in particolare nei paragrafi indicati alla
  difesa degli interessi dei turisti , che nel quadro della politica d' informazione e
  di tutela dei consumatori erano stati effettuati diversi studi sul turismo , con
  particolare riguardo ai servizi prestati dagli agenti di viaggio e dagli
  organizzatori di viaggi turistici ; il primo di tali studi riguardava la convenzione
   internazionale sui contratti di viaggio , del 23 aprile 1970 ,         convenzione che
  "presenta varie lacune ".
  Il principale difetto della convenzione risiede indubbiamente nella facilità con cui
  esime da ogni responsabilità l' organizzatore dei viaggi , il quale è autorizzato a
  rescindere unilateralmente il contratto , in tutto o in parte , senza l' obbligo
  d' indennizzare le altre parti contraenti , qualora insorgano , prima o durante il
  periodo di validità del contratto stesso , circostanze eccezionali o imprevedibili
  che , se fossero state a lui note anticipatamente , lo avrebbero dissuaso dallo
  stipulare il contratto .
                                             η·
  Da quando è stata sottoscritta la convenzione , molti Stati membri hanno emanato
  disposizioni più rigorose nel senso della tutela del consumatore-turista .
  La legislazione vigente in materia nei viari Stati membri si presenta ,        a grandi
  linee , come segue :
  Belgio
  Il Belgio ha ratificato la convenzione del 23 aprile 1970 (nota con la sigla CCV,
  dal titolo francese " Convention internazionale relative au contrat de voyage "), che
  è stata recepita nell' ordinamento belga con legge del 30 marzo 1973, entrata in
  vigore il 25 febbraio 1976 .
  Per poter esercitare l' attività di organizzatore di viaggi turistici o di agente di
  viaggio occorre una licenza rilasciata dal commissario al turismo , il quale è
  abilitato anche a sospendere o a revocare una licenza da lui rilasciata . I soggetti
5
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che intendano esercitare tale attività devono dimostrare di possedere una buona
conoscenza del settore , una particolare attitudine a questo tipo di attività e un
capitale sufficiente . Essi hanno l' obbligo di fornire adeguate garanzie finanziarie
e sono tenuti per legge a coprire la loro responsabilità mediante assicurazione .
L' organizzazione " Test-Achat ", in collaborazione con un' associazione di agenti di
viaggio e con alcuni organizzatori di viaggi turistici , ha preparato una serie di
clausole contrattuali tipo e un modulo d' ordine da utilizzarsi nei contratti fra
l' organizzatore e il consumatore . Questi due modelli , che trovano sempre più larga
diffusione in Belgio , hanno il pregio di contemperare equamente gli interessi di
ambo le parti .
Danimarca
L' ordinamento danese non contiene disposizioni specifiche in materia di contratti di
viaggio e, in particolare , di viaggi "tutto compreso". Si applica quindi la normale
legislazione contrattuale , mentre i diritti e i doveri delle parti sono determinati
dal contratto da esse stipulate . I contratti di viaggio sono redatti per la maggior
parte sulla falsariga delle condizioni generali emanate nel 1974 dall' Associazione
danese degli agenti di viaggio e approvate dal consiglio danese dei consumatori .
Nel 1979 è stato istituito il fondo di garanzia per i turisti , con lo scopo di
proteggere il consumatore in caso d' inadempienza da parte dell' organizzatore o
dell' agente . La dotazione del fondo è costituita dalle garanzie scritte fornite
obbligatoriamente da organizzatori e agenti , nonché dai proventi di una apposita
tassa a carico dei turisti .                n
Inoltre ,    recentemente è stato istituito un sistema di conciliazione in caso di
controversia tra il turista e l' organizzatore o l' agente di viaggio,        e ha già dato
ottimi risultati .
Francia
La normativa francese in questo campo è stata sostanzialmente modificata da una
nuova     legge   promulgata   il  14 giugno 1982    (1 )   ed  entrata    in    vigore   il
1° novembre 1982, che disciplina le condizioni generali di vendita praticate dalle
"agences de voyages ". Con il termine "agent de voyages " si designa l' operatore con
cui tratta generalmente il cliente . Può trattarsi di un agente vero e proprio o di
un organizzatore di viaggi ; in ambo i casi , egli è tenuto a garantire l' esecuzione
dei   servizi   contratti  causato da circostanze fortuite o dall' azione di           terzi
     " Arrité   interministériel "  che  integra    la    legge  11.7.1975     e   prime
     disposizioni d' attuazione del 28 marzo 1977 .
                                                                                             (f­
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  estranei al servizio in questione . La finalità di tale obbligo è quella di evitare
  che il consumatore rimanga indifeso , in caso di reclamo, per un eventuale conflitto
  di competenza tra l' organizzatore e l' agente .
  La nuova normativa si applica non solo alle vacanze ,    ma anche a qualsiasi tipo di
  viaggio "tutto compreso".
  Essa dispone , tra l' altro, che il prezzo notificato al consumatore al momento della
  prenotazione o dell' iscrizione si presume globale e definitivo e non può essere
  modificato se non a termini di legge . L' ultima rata versata dal consumatore a saldo
  del prezzo del viaggio , al momento di ricevere il titolo di viaggio , non deve
  superare il 30% dell' intero prezzo . La legge contempla in dettaglio le conseguenze
  dell' eventuale annullamento del viaggio da parte dell' organizzatore o di cambiamenti
  di programma , contemperando per quanto possibile gli interessi di entrambe le parti .
  Per l' esercizo dell' attività di operatore turistico - sia organizzatore che agente
  di viaggio - sono necessarie una licenza , una copertura assicurativa e una garanzia
  scritta avallata da una banca o da un altro ente autorizzato .
  Repubblica federale di Germania
  La legge del 4 maggio 1979,       entrata in vigore il 1° ottobre 1979,      ha imposto
  all' Associazione tedesca degli agenti di viaggio di modificare le condizioni
  generali di vendita ; l' applicazione di queste ultime da parte dei singoli agenti non
  è tuttavia obbligatoria , ma soltanto " raccomandata ".
  La legge del 1979 si applica ai contratti di viaggio comprensivi di una pluralità di
  servizi ( quello che in altre lingue viene designato come "viaggio tutto compreso");
  essa disciplina sia l' adempimento incompleto che il totale inadempimento delle
  prestazioni previste dal contratto , ponendo l' accento sull' obbligo del prestatore di
  eseguire l' oggetto del contratto secondo le modalità pattuite .              Nondimeno ,
  l' organizzatore può limitare la propria responsabilità pecuniaria a un importo pàri
  a tre volte il prezzo contrattuale .
  La normativa tedesca non prescrive agli organizzatori e agli agenti di viaggio
  particolari obblighi in materia di licenza , assicurazione o fondi di garanzia .
h
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Grecia
La legge 26 luglio 1976, n . 393 ,           relativa all' esercizio di agenzie di viaggio , è
attualmente sottoposta a revisione . Per poter avviare tale attività è necessario
ottenere una licenza , dimostrare un' adeguata capacità professionale e conoscenza del
settore e fornire garanzie finanziarie sufficienti . Per il resto si applica la
normale legislazione in materia di contratti .
L' ente nazionale per il turismo è competente per tutto quanto attiene al turismo in
Grecia , compresa l' ispezione degli alberghi e delle altre infrastrutture turistiche .
Gli alloggi per turisti sono soggetti ad un sistema di classificazione .
Italia
L' Italia ha ratificato la       convenzione di Bruxelles del 23 aprile 1970, che è stata
recepita nell' ordinamento       italiano con legge 27 dicembre 1977, n . 1084 . Per poter
esercitare l' attività di          agente di viaggio è necessario dimostrare una buona
conoscenza del settore ,         disporre di un congruo capitale e ottenere il nullaosta
dell' ente provinciale per       il turismo .
Irlanda
La legge 1982 in materia di trasporti ( organizzatori di viaggi e agenti di viaggio )
e i relativi regolamenti d' attuazione , in particolare quelli del 1983 sulle licenze
e sulle garanzie necessarie per gli organizzatori e gli agenti di viaggio , quello
del 1983 sui reclami dei clienti e quello del 1984 sul fondo di protezione dei turisti ,
la legge sul trasporso aereo 1986 nonché la legge sull' informazione dei consunatori (artt. 6-9 e 11-13) e la
legge 1980 sulla vendita di beni e la prestazione di servizi ( titoli IV e V e
artt . 50-55 ) costituiscono un vasto corpo legislativo preordinato alla protezione
del consumatore in quanto utente di                9 " tutto compresd'. I contratti di viaggio
sono disciplinati dalla normale legislazione contrattuale ; in applicazione della
                                                  br
legge 1980 sulla vendita di beni e la” prestazione di servizi , le parti possono
                                                  0'
introdurre nuove clausole nel contratto da esse stipulato . I consumatori sono
ulteriormente tutelati dal sistema di licenze e di garanzie obbligatorie , come pure
dal Fondo di protezione dei turisti .
Lussemburgo
L' ordinamento lussemburghese non contiene un' apposita normativa né sui contratti di
viaggio in generale , né sui viaggi              tutto compreso in particolare . I rapporti tra
consumatori , agenti di viaggio e organizzatori sono quindi disciplinati dalle
disposizioni del codice civile .            Per l' esercizio dell' attività è necessaria una
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Licenza , il cui rilascio è subordinato alla prova della conoscenza del settore da
parte del candidato e della sua integriti . L' organizzazione o l' agente di viaggio
non sono tenuti a contrarre assicurazioni né a fornire garanzie finanziarie .
Paesi Bassi
In forza di una legge approvata dal Parlamento il 28 marzo 1979, ma non ancora
entrata in vigore, saranno inserite nel nuovo codice civile particolari disposizioni
concernenti i contratti di viaggio . Tali disposizioni , tuttavia , sono attualmente
sottoposte a revisione in modo da distinguere tra la figura dell' organizzatore e
quella dell' intermediario ( agente di viaggio).
I rapporti tra l' organizzatore e il consumatore - in particolare l' utente di una
vacanza tutto compreso - sono spesso, ma non sempre , disciplinati dalle condizioni
generali di contratto concordate dall' Associazione olandese dei consumatori d' intesa
con l' Associazione degli agenti di viaggio . Nell' elaborare tali condizioni si è
cercato per quanto possibile di contemperare gli interessi delle parti in caso di
annullamento del viaggio da parte dell' organizzatore o nell' eventualità di un
cambiamento di programma dopo la partenza . L' organizzatore è responsabile per la
prestazione di tutti i servizi che formano oggetto del contratto , compresi quelli
attinenti al viaggio e all' alloggio . E' stata abolita la precedente limitazione
della responsabilità pecuniaria dell' organizzatore ad un massimale non superiore al
prezzo della vacanza .
Nei  Paesi Bassi è stato recentemente istituito un ufficio reclami      in materia di
                                          i w
viaggi ( Geschi llencommissie Reizen ), che si occupa dei reclami sporti dagli utenti
di viaggi turistici , ricorrendo se possibile alla conciliazione .
                                            10
Il Fondo di garanzia viaggi è un fondo costituito con contributi volontari e
forfettari riscossi sui pagamenti effettuati dai turisti al momento della consegna
del titolo di viaggio da parte dell' organizzatore o dell' agente ; esso copre , di
fatto, il 98% del volume d' affari del settore . In caso di rescissione del contratto
o di annullamento del viaggio per insolvenza dell' organizzatore , il consumatore può
ottenere il rimborso dal Fondo ; quest' ultimo non indenizza però il turista per
eventuali carenze organizzative o per la cattiva qualità dei servizi prestati .
Agli organizzatori e ai venditori del viaggio non è prescritto alcun obbligo di
assicurazione, né è necessaria un' autorizzazione per impiantare un' impresa in questo
settore .
 ---pagebreak--- Portogal lo
L' attività degli agenti di viaggio ( siano essi grossisti o dettaglianti ; cfr . sotto )
e degli organizzatori di viaggi turistici è disciplinata dal decreto-legge
31 agosto 1979, n . 359/ 79, modificato dal decreto-legge 24 dicembre 1982, n . 480/ 82 ,
e dai decreti d' attuazione 31 dicembre 1979, n . 84/ 79, e 8 marzo 1983, n . 20 / 83 .
Questi testi stabiliscono la portata della responsabilità degli agenti di viaggio e
degli organizzatori , i quali devono ottenere un nullaosta ufficiale - per la
precisione una licenza rilasciata dal segretario di Stato al turismo - per poter
esercitare la loro attività . Essi devono fornire una garanzia scritta di solvibilità
e sono tenuti a sottoscrivere un' assicurazione per coprire la loro responsabilità
civile . I loro doveri nei confronti dei clienti e i loro rapporti con l' industria
alberghiera sono altresì disciplinati dai predetti strumenti normativi .
La legislazione portoghese è forse l' unica che opera una distinzione tra :
"Organizzatore di viaggi al l ' ingrosso" , il quale programma , organizza ed esegue una
combinazione di servizi nel settore dei trasporti e del turismo , vendendoli al
pubblico tramite gli agenti di viaggio . Il "grossista " può esercitare la propria
attività in qualsiasi parte del mondo , ma non può in alcun caso vendere od offrire
direttamente al pubblico i propri servizi .
" Organizzatore di viaggi turistici " , il quale dispone dei mezzi necessari per
organizzare ed eseguire servizi nel settore dei viaggi e del turismo in qualsiasi
parte del mondo ed è autorizzato a venderli direttamente al pubblico .
                                              ì
" Agente di viaggio al dettaglio ",     autorizzato ad operare in Portogallo ma non
all' estero ,  competente unicamente per la vendita diretta al pubblico di servizi
turistici .                                 ~
                                            5
Gli enti locali per il turismo sono abilitati per legge ad organizzare viaggi
collettivi qualora nessun altro organizzatore o agente operi nella zona .
Spagna
A norma del regolamento del 9 agosto 1974, relativo al regime giuridico delle
agenzie di viaggio , queste ultime possono stipulare con i clienti tre tipi di
contratto :
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1 . contratti per la prestazione di un unico servizio , in forza dei quali l' agenzia
    offre un servizio singolo, tra una molteplicità di servizi autorizzati , per
    esempio vendita di biglietti , prenotazione di alberghi o di mezzi di trasporto ,
    ecc .;
2 . contratti per la prestazione di più servizi , ossia di una combinazione di due o
    più servizi autorizzati ;
3 . contratti relativi a formule di viaggio "tutto compreso",       consistenti in una
    combinazione di svariati servizi ad un prezzo prestabilito .
I primi due tipi di contratto impegnano la responsabilità dell' agente di viaggio per
l' esecuzione del contratto medesimo, per cui il cliente può legittimamente
chiedergli di renderne conto ; l' agente non è tuttavia responsabile per le eventuali
inadempienze da parte dei prestatori dei servizi (alberghi , compagnie aeree, ecc .),
sempreché esse non siano imputabili a frode o negligenza dell' agente di viaggio .
II terzo tipo di contratto, riguardante le formule "tutto compreso", è quello che
trova più ampia applicazione ai fini del turismo di massa . L' organizzatore può
realizzare la vancanza a forfait mobilizzando le proprie risorse , oppure facendo
ricorso a terzi fornitori , con i quali stipula contratti per conto dei clienti . In
ambo i casi , la natura giuridica del rapporto si configura come " contratto per un
lavoro finito " ( regolamento precitato , art . 51 ), ai sensi dell' articolo 1544 del
codice civile . Sul piano giuridico, la principale conseguenza della classificazione
suindicata è che l' agente di viaggio è considerato come contoterzista ed è
responsabile della corretta esecuzione dell' intero pacchetto di servizi , salvo
nell' eventualità di una " giusta causa ". jru
                                            5P
Il cliente può querelare per danni l' agente di viaggio ,       il quale può rivalersi
contro il prestatore dei servizi .
A norma del regio decreto 28 marzo 1984, le compagnie marittime regolari sono tenute
ad informare il pubblico circa la frequenza , le tariffe e le condizioni generali dei
servizi . L' inadempimento di tale obbligo può dar luogo alla revoca della licenza e
alla radiazione dall' albo delle compagnie marittime regolari .
I passeggeri di voli di linea che non trovano posto in un aereo perché già completo
hanno diritto a un indennizzo ( regi decreti del 13 giugno 1980 e del 20 agosto 1981
e ordinanza del 12 marzo 1984 ),         il cui importo è fissato da particolari
disposizioni .
 ---pagebreak--- Regno Unito
L' ordinamento britannico non ha una normativa appositamente ed esclusivamente intesa
a disciplinare i diritti e i doveri delle parti che stipulano un viaggio            tutto
compreso .   Le modalità del contratto sono subordinate alla normale legislazione
contrattuale ,    integrata da alcuni altri atti specifici del Parlamento .            In
determinate circostanze si applica anche la legge sulla responsabilità civile .
11 settore considerato è soggetto ,           in massima parte ,    ad un sistema di
autodisciplina . Nondimeno , il consumatore che sottoscrive una formula di viaggio
tutto compreso è tutelato , in vario modo , dalla legge del 1982 sulla vendita di beni
e la prestazione di servizi , dalla legge del 1977 sulle clausole contrattuali
vessatorie , dalla legge del 1967 sulla dichiarazione falsa , dalla legge del 1968 sul
settore del commercio e dalla legge del 1974 sul credito al consumo .
Dal 1973 ,   per poter organizzare " inclusive tours " comprendenti trasporto aereo o
taluni    tipi   di   voli  " charter "   occorre   il  nullaosta   dell' amministrazione
dell' aviazione civile , la quale esamina la situazione finanziaria del richiedente e
fissa l' importo della cauzione ( garanzia bancaria e / o assicurativa ) che questi deve
produrre al fine di coprire la propria responsabilità in caso di fallimento .
Qualora , in tale evenienza ,      l' importo della garanzia risulti insufficiente , i
clienti possono ricorrere al Fondo di riserva dei trasporti aerei ,             istituito
nel 1975 in seguito al fallimento della Court Line / C larksons allo scopo di evitare
che il tracollo finanziario di un' impresa di viaggi arrechi pregiudizio agli
acquirenti di viaggi aerei " tutto compreso ".          Inizialemtne questo fondo era
alimentato da un prestito dello Stato , successivamente rimborsato con il gettito di
un prelievo a carico degli organizzatori di viaggi aerei . La riscossione di tale
prelievo è stata sospesa nel 1977 , quando il Fondo ha raggiunto una dotazione di
12 Mio di UKL , ma può essere ripristinata in qualsiasi momento . Di fatto , gli
organizzatori dei viaggi scaricavano ’^l prelievo sui clienti sotto forma di
sovrapprezzo .
L' Associazione degli agenti di viaggio britannici ( ABTA ) ha provveduto affinché i
clienti dei suoi soci siano premuniti contro gli effetti di un eventuale fallimento .
In effetti l' ABTA , della quale fanno parte sia organizzatori che agenti di viaggio ,
ha chiesto ai suoi aderenti di depositare una cauzione ,                    sottoscrivere
un' assicurazione per la copertura della responsabilità civile e versare un
contributo    in contanti .  Prima    di  ammettere  un nuovo  socio l' ABTA ne esamina
accuratamente la situazione finanziaria . L' Ufficio per il commercio leale vigila sul
rispetto del codice di condotta instaurato dall 'ABTA . Tale codice , vincolante per
tutti i membri dell' associazione , contiene disposizioni concernenti la descrizione
 ---pagebreak---                                           10 -
dei programmi di vacanza , Le condizioni di prenotazione , La modifica o   L 'annuLamento
deLLa vacanza ,     e Le variazioni di prezzo .      Esso prevede anche    procedure di
conci Liazione e arbitrato in caso di controversia tra un cLiente e        un agente di
viaggio . L' inosservanza di detto codice può essere sanzionata con          L' espuLsione
deLL'ABTA .
L' Ente per    Le norme in materia di    pubbLicità   ( ASA ) ha eLaborato un codice di
condotta che discipLina iL contenuto , La presentazione e aLtre caratteristiche deL
materiaLe pubbLicitario , neLL'intento di garantire una pubbLicità " LegaLe , decorosa ,
onesta e veritiera ". In base aL codice deLL'ABTA i membri di questa associazione
sono tenuti a rispettare iL codice ASA .
NeL 1982 iL tribunale per Le pratiche restrittive è stato chiamato a pronunciarsi
sulla Legittimità ,      alla Luce dell' interesse pubblico ,      di talune condizioni
Limitative imposte ai soci deLL'ABTA all' atto della Loro adesione all' associazione ,
aventi L' effetto dichiarato di creare un gruppo professionale esclusivo .              IL
tribunale ha statuito che , fatta eccezione per Le condizioni relative aL personale ,
ai Locali e ad alcuni altri aspetti , le limitazioni accettate dai membri dell' ABTA
non sono contrarie al pubblico interesse .
       Da quanto sopra esposto si rileva la persistenza di distorsioni di con¬
      correnza tra gli operatori nei vari Stati membri , che dovrebbe tuttavia
      scomparire una volta realizzato il mercato unico . La direttiva , fondata
      sull' articolo 100A del trattato, intende garantire un grado elevato di
      protezione . Essa non dovrebbe ingenerare particolari problemi per le
      economie meno sviluppate, ragion per cui non sono state previste apposite
     misure ■
 ---pagebreak--- La reale esperienza del consumatore
L' opera di aggiornamento della legislazione compiuta negli ultimi anni da molti
Stati membri ha dato buoni frutti . Gli organismi e le associazioni per la difesa dei
consumatori intervengono sempre più spesso in merito ai problemi che può incontrare
il turista del " tutto compreso ",   ponendo in risalto il fatto che l' utente di queste
formule di vacanza paga integralmente il prezzo di un servizio prima di averne
fruito . E' appunto questa circostanza che indebolisce notevolmente il sue potere
contrattuale , o il suo margine di manovra , quando il viaggio non si svolge come
avrebbe dovuto .  Tale considerazione , unitamente ad altri fattori , ha quindi indotto
molti parlamenti nazionali ad adottare disposizioni       specifiche sui    viaggi " tutto
compreso ".  Tuttavia ,   si tratta pur sempre di norme nazionali ,   prive cioè di una
dimensione comunitaria .
Le statistiche , possono essere utili , ma anche ingannevoli . Appena intrapreso lo
studio della problematica relativa al " tutto compreso ", la Commissione si è resa
conto della difficoltà di trovare statistiche attendibili in materia . Essa ha quindi
commissionato un' indagine a livello internazionale ad una società privata di
ricerche di mercato ( la GfK Maktforschung di Norimberga ), la quale ha condotto nella
Repubblica federale di Germania , in Francia , in Italia e nel Regno Unito , una serie
di   interviste  ad   adulti   che  avevano  preso  parte  a  viaggi   " tutto   compreso "
 ---pagebreak---                                             11
all' estero , di almeno cinque giorni , durante le ferie annuali del 1982 o del 1983 .
La   relazione   scaturitane    dimostra  che    circa  i   tre quarti   degli   intervistati
tedeschi , francesi e italiani sono rimasti soddisfatti e hanno l' intenzione di
ripetere l' esperienza del "tutto compreso"; questa posizione è condivisa soltanto
dalla metà degli intervistati britannici .
Nella relazione si afferma che :
"(...) la maggioranza di        coloro che hanno fruito di vacanze "tutto compreso"
nel 1982 e nel 1983 è rimasta soddisfatta del modo in cui ha trascorso la vancanza .
Ciò non pregiudica il fatto che molti di essi ( sia in valore assoluto che in
percentuale ) hanno incontrato particolari difficoltà o problemi connessi
all' organizzazione e allo svolgimento della vacanza "tutto compreso".
                                                          1982              1983
Repubblica federale di Germania                           27%                32%
Regno Unito                                               31%                37%
Francia                                                   28%                31%
Italia                                                    25%                27%
Considerando che , secondo calcoli estimativi , nella CEE vengono acquistati ogni anno
circa 25 Mio di vacanze " tutto compreso", il numero degli scontenti per il 1982 e
il 1983 appare rilevante , in valore assoluto , anche se la maggioranza degli
interessati si è dichiarata soddisfatta .
Oggettivamente ,    si   dovrebbe peraltro distinguere tra        il   livello di    semplice
insoddisfazione e     il  livello di   reclamo .    Si tratta di due cose sostanzialmente
diverse , su cui la Commissione intende fare piena luce . D' altro canto, i dati
relativi ai reclami effettivamente esposti nei vari Stati membri , varianti tra l ' 1 %
e un massimo del 4,5-5% ,         non sembrano molto indicativi .        Probabilmente ,    il
consumatore che ha pagato l' intera somma in anticipo pensa che , sporgendo un reclamo
formale , si troverà coinvolto in una lite interminabile , con la prospettiva di
finire in tribunale o di dover quindi sborsare più denaro di quanto gli spetterebbe
come eventuale rimborso o indennizzo .
La Commissione       ritiene lecito concludere , sulla base dell' indagine effettuata
dalla GfK Marktforschung di Norimberga , che l' insoddisfazione manifestata dai
consumatori è insufficiente a giustificare provvedimenti a livello comunitario,
nella fattispecie l' adozione di una direttiva . Questa opinione è suffragata dalle
risultanze di un' altra indagine , effettuata in Irlanda nel 1982 ( sul modello di una
                                                                                               1Z
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precedente del 1981 ) dall' Irish Marketing Surveys Limited, di Dublino per conto del
direttore per gli affari dei consumatori dell' amministrazione irlandese , di cui la
Commissione ha potuto prendere conoscenza per gentile concessione del committente ,
nonché dalle conclusioni di uno studio organizzato nel 1985 , per incarico della
Commissione , della Survey Unit dell' Associazione dei consumatori di Londra .
Successivamente , su espressa richiesta di alcuni Stati membri , la Commissione ha
esteso il campo della propria ricerca dal tema della vacanza "tutto compreso" a
quello , più generale , dei viaggi tipo " package travel " . Mentre la prima nozione
comprende un' unica destinazione, la seconda può contemplare anche più destinazioni .
Inoltre , nella seconda definizione sono compresi altresì i viaggi d' affari , di
lavoro, di cura , linguistitici o culturali , eventualmente associati a momenti di
svago . La condizione essenziale è che si tratti comunque di una formula "tutto
compreso", nel qual caso le disposizioni proposte dalla Commissione sono senz' altro
appli cabi li .
Se una direttiva limitata alle sole vacanze "tutto compreso" avrebbe interessato
annualmente circa 25 Mio di cittadini europei ,         con l' estensione della sfera
d' applicazione a tutti i tipi di viaggi organizzati il numero dei potenziali
interessati salirà , verosimilmente , a 100-150 Mio l' anno , compresi i turisti extra
CEE , il che è considerato altamente positivo .
 ---pagebreak---                                            13
                                   COMMENTO AGLI ARTICOLI
                                         Articolo 1
  In questo articolo è enunciata la finalità della direttiva / consistente nel
  ravvicinamento delle disposizioni legislative/ regolamentari ed amministrative degli
  Stati membri in materia di viaggi "tutto compreso"/ includendo in questo concetto
  5ja le vacanze aventi un' unica destinazione/ sia i viaggi con più destinazioni .
                                         Articolo 2
  Questo articolo contiene le definizioni delle principali nozioni / segnatamente :
  ■tutto compreso"
  organizzatore
  venditore
  consumatore
  contratto
  Formula " tutto compreso"
  Il termine lascia intendere che si offre e si acquista una vacanza / composta di
  almeno due elementi . In genere si tratta di una combinazione di viaggio e soggiorno
  in albergo con pensione completa . Altre possibili varianti consistono in viaggio più
  alloggio in "bungalow" o villette indipendenti ; oppure comprendono/ presumibilmente/
  il viaggio verso e dalla località di villeggiatura / nonché escursioni d£ questa
   località verso luoghi di interesse o di svago, mentre all' utente è lasciata
   l' iniziativa di provvedere al vitto e all' alloggio; o, in determinate circostanze
   ( ad esempio vacanze sportive ), il pernottamente è predisposto, ad esempio, in
  edifici scolastici e i partecipanti provvedono individualmente ai propri pasti ,
  mentre gli organizzatori mettono a disposizione l' attrezzatura sportiva e gli
  eventuali istruttori , ma non allestiscono il viaggio, essendo previsto nel contratto
  che ciascuno raggiunga il luogo di vacanza con i propri mezzi .
  La definizione di vacanza "tutto compreso" rispecchia quest' analisi .
  Organizzatore e vendi tore
t Va premesso,    innanzitutto,  che nella presente proposta di direttiva non sono stati
  usati i termini "operatore turistico" e "agente di viaggio" per non creare
  confusione né dal punto di vista linguistico , né da quello giuridico .
                                                                                         V4
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E' importante distinguere il venditore del viaggio da chi lo organizza . Nell' ambito
del presente progetto il primo ha il compito di informare e consigliare i clienti
sulle possibilità di vacanza esistenti , riceverne le prenotazioni e riservare i
biglietti , su richiesta degli interessati . Si tratta essenzialmente di un
intermediario , non già di colui che architetta il piano di vacanza . Lo chiameremo
venditore .   La sua funzione si caratterizza per il fatto che egli presta i propri
servizi soltanto su richiesta del cliente .
Per contro, l' operatore che organizza concretamente la fomula "tutto compreso"
procede anche senza un' esplicita richiesta in tal senso da parte del consumatore .
Egli offre al pubblico un prodotto già confezionato e accuratamente pianificato ( la
cui creazione presuppone , ovviamente , approfondite ricerche di mercato volte a
determinare le tendenze della domanda ). E' questo l' organizzatore di viaggi
turistici . In certi casi organizza la vacanza avvalendosi di mezzi propri ( per
esempio crociere su navi di sua proprietà o soggiorni in villaggi turistici di cui
egli è ugualmente proprietario ), mentre in altri ricorre in parte a beni e servizi
altrui ( per esempio una compagnia aerea privata offre voli a tariffe speciali verso
una località di villeggiatura o nelle immediate vicinanze in cui ha preso accordi
con albergatori del posto per ospitare a prezzi particolarmente convenienti la
propria clientela ).
Consumatore
Ai fini degli articoli proposti , per consumatore si intende il componente di un
gruppo o la singola persona che sottroscrive una formula "tutto compreso". Egli può
avere stipulato il contratto presso un agente di viaggio o direttamente presso
l' organizzatore , oppure può beneficiare di un contratto sottoscritto da terzi a suo
nome , come nel caso dei soci di un club, per i quali viene concluso un unico
contratto collettivo, o di studenti in gita scolastica .
L' articolo 8 stabilisce , infatti , che le disposizioni della direttiva intesa a
tutelare il consumatore si applicano indifferentemente a qualsiasi categoria di
consumatori .
Per contratto si intende l' accordo con cui l' organizzatore del viaggio si impegna a
fornire , e il consumatore ad acquistare , una formula "tutto compreso". Il contratto
può essere stipulato per iscritto o verbalmente          o in qualsiasi altro modo .
Gli aspetti contrattuali sono contemplati dall' articolo 4 .
 ---pagebreak---                                        - 15 -
                                       Articolo 3
Al fine di prevenire malintesi tra le parti , e soprattutto per evitare che , sulla
base delle informazioni ricevute , l' interessato si formi un' idea sbagliata delle
vacanze " tutto compreso",       questo articolo dispone che tutto il materiale
illustrativo concernente un viaggio "tutto compreso" sia redatto in termini chiari e
inequivocabili . La regola vale anche per il prezzo e per ogni altra condizione
contrattuale . Il materiale illustrativo di cui trattasi consiste per lo più in
opuscoli pubblicati dagli organizzatori ; l' aspetto descrittivo può essere contenuto
anche in giornali o altri periodici e persino nel contratto . Qualunque sia la fonte
delle informazioni , queste devono essere esposte chiaramente e senza ambiguità in
modo che il cliente possa facilmente leggerle e capirne il contenuto senza essere
tratto in inganno .
Quest' articolo prescrive espressamente che gli opuscoli contengano adeguate
informazioni ( cioè rispondenti alle esigenze dei consumatori ) sui mezzi di trasporto
utilizzati ,   l' eventuale categoria degli alberghi / nonché l' indirizzo e le
caratteristiche salienti di questi ultimi , gli orari dei pasti , il programma delle
visite , escursioni e ogni altro servizio incluso nel "tutto compreso" oppure
disponibile dietro pagamento extra .
Inoltre , qualora sia richiesta una caparra a titolo di acconto sul prezzo,
l' opuscolo deve specificare l' importo , in valore assoluto e in percentuale rispetto
alla globalità del prezzo , così come le scadenze di pagamento per il saldo .
                                        Articolo A
Il consumatore deve conoscere esattamente le condizioni contrattuali .     Il presente
articolo gli garantisce il diritto di riceverne una copia .
                                          r •
Ai sensi del paragrafo 1 , il contratto deve contenere tutti gli elementi essenziali .
Nell' allegato è riportato un elenco indicativo delle clausole che, a seconda delle
circostanze , possono considerarsi essenziali .
A norma del paragrafo 2, tutte le clausole del contratto devono essere stese per
iscritto o in altra forma comunque comprensibile e accessibile al consumatore . E'
quindi ammessa , in pratica , la possibilità di stipulare il contratto per iscritto,
verbalmente o mediante sussidi elettronici , ivi compresi i moderni sistemi di
 ---pagebreak---                                           16 -
ordinazione a domicilio . Se viene stipulato per iscritto , il consumatore ha diritto
a riceverne una copia , se è stipulato in altre forme, gli deve essere rilasciata una
prova documentale delle clausole contrattuali , in uno o più documenti .
Si osserverà che questo articolo non contiene disposizioni riguardo alla firma del
contratto . Pertanto , si applicheranno in materia le pertinenti norme di diritto
nazionale .
Paragrafo 3 . Qualora il consumatore , per validi e giustificati motivi , sia
nell' impossibilità di realizzare il viaggio o la vancanza "tutto compreso" e ne dia
comunicazione all' organizzatore almeno una settimana prima della data prevista per
la partenza , egli può cedere la prenotazione a un terzo :
a ) che acconsenta ad usufruirne e
b)   che  soddisfi  le  eventuali  condizioni  inerenti al  servizio ceduto e  sia   in
    possesso dei requisiti giuridici o amministrativi eventualmente richiesti per
    usufruire del servizio stesso .
Il cessionario è responsabile per il saldo del prezzo .
Paragrafo 4 . In materia di prezzo , vale la regola generale secondo cui , una volta
convenuto, esso non può essere modificato . Il paragrafo 4 dell' articolo 4 offre al
consumatore una protezione contro gli aumenti ingiustificati di prezzo .             In
particolare , il prezzo non può essere alterato se il contratto non lo prevede
espressamente ; si tratta di un principio fondamentale . Se i l contratto autorizza
variazioni di prezzo , queste possono essere effettuate soltanto conseguentemente a
variazioni delle seguenti voci :
- costi di trasporto, compreso il costo del carburante ;
- diritti , tasse o imposte su determinati servizi , quali tasse aeroportuali , tasse
   d' imbarco e di sbarco ;                                                        *
- tassi di cambio,
a condizione che la variazione globale superi il 2% del prezzo pattuito .
La variazione del prezzo e i motivi che la giustificano devono essere immediatamente
notificati al consumatore per iscritto ( par . 4, lettera b ).
 ---pagebreak---    » 7^ • -rrjw -- r *v ■ . f?–. T | t jr • (f
                                                             - 17 -
Per garantire La stabilità del prezzo, si dispone ( par . 4, lettera c ) che il
consumatore, una volta pagata l' integralità del prezzo , riceva una delle garanzie
seguenti ( secondo quanto prescriveva la legislazione nazionale in materia
contrattuale ) :
  i ) il prezzo non sarà aumentato nei 30 giorni che precedono la data prevista per la
       partenza , oppure
ii ) il prezzo non sarà aumentato nei tre mesi successivi alla stipulazione del
       contratto .
Il paragrafo 5 specifica le circostanze in cui il consumatore può recedere dal
contratto prima della partenza , qualora siano sensibilmente modificate le condizioni
pattuite ; in particolare se :
a ) il prezzo è maggiorato di almeno il 10%;
b ) la formula "tutto compreso" è modificata in misura rilevante ;
c ) la partenza subisce un ritardo eccessivo per cause non imputabili al consumatore .
La      giusta               interpretazione          di  questi    criteri     dipende    necessariamente dalle
circostanze .                    In ultima istanza ,       spetta all' autorità giudiziaria pronunciarsi in
merito .
Il paragrafo 6 dispone che , qualora il consumatore receda dal contratto ai sensi
dell' articolo 4, paragrafo 5 , oppure l' organizzatore annulli il servizio "tutto
compreso" prima della partenza , per cause non imputabili al consumatore , questi ha
diritto :
                                                                                           »
a ) ad usufruire di un servizio sostitutivo equivalente, prestato dallo stesso organizzatore senzo
      pagamento supplementare , oppure
b ) ad essere rimborsato della totalità dell' importo da lui pagato ai termini del
      contratto e, ove indicato, ad essere indennizzato dall'organizzatore o dal venditore ( secondo
      quanto dispone la legge dello Stato membro interessato ),                           per l' inadempimento del
      contratto ,                   salvo i casi in cui :    primo, il servizio sia annullato a motivo di un
      numero         di            prenotazioni     inferiore   al  numero    minimo   di    partecipanti   fissato
     dall' organizzatore                       e indicato  nell' opuscolo   o    in  altra    fonte   sempreché  il
      consumatore sia informato dell' annullamento ,                        per     iscritto ,    almeno 21 giorni
                                                                             f
                                                                             I.
                                                                                                                    't19
 ---pagebreak---                                               - 18 -
   prima della data annunciata o cenvenuta per la partenza ; e , secondo , l' annullamento
   sia dovuto a cause di forza maggiore ; queste non comprendono , nella fattispecie , le
   vertenze sindacali relative al personale dell' organizzatore o del venditore , né
   l' eccesso di prenotazioni . Forza maggiore non comprende, in questo contesto, l' accesso di prenotazioni .
   A norma del paragrafo 7 se , dopo la partenza , una parte essenziale dei servizi
   contemplati dal contratto non viene fornita (ossia , in altri termini , se
   l' organizzatore viene meno in misura rilevante ai propri obblighi nei confronti del
   consumatore , derivanti dal contratto ), oppure l' organizzatore si rende conto di non
   essere in grado di fornirla , in ambo i casi per cause non imputabili al consumatore,
   l' organizzatore è tenuto a :
   a ) predisporre soluzioni alternative , senza onere supplementare a carico del
       consumatore , affinché il contratto possa essere comunque eseguito e , qualora il
       consumatore sia già arrivato alla destinazione prevista in caso di vacanza "tutto
       compreso", questa possa continuare nella stessa località ; oppure , se non è
       possibile alcuna soluzione alternativa o se la soluzione prospettata non è di
       gradimento per il consumatore ,
   b ) provvedere gratuitamente , con adeguati mezzi di trasporto , al ritorno del
       consumatore al punto di partenza o ad altro luogo convenuto ; e
   c ) ove indicato , risarcire il consunatore,secondo quanto dispone la legge dello Stato Membro
       interessato , dell' incomodo occasionatogli e dell' inadempimento degli obblighi
        contrattuali proporzionalmente alla parte di servizi non prestati .
                                              Articolo 5
   Questo articolo istituisce a carico dell' organizzatore l' obbligo , nei confronti del
   consumatore di dare debita esecuzione alla vacanza " tutto compreso". In altri
   termini , l' organizzatore è tenuto a pianificare la vancanza in modo tale che le
   condizioni prescritte dal contratto siano soddisfatte in virtù dell' adempimento del
   medesimo .       Ciò vale sia che il contratto venga eseguito direttamente
   dall' organizzatore o da terzi . La vacanza deve svolgersi esattamente come previsto .
   Non è sufficiente che i servizi messi a disposizione dell' organizzatore o da terzi
   in ottemperanza al contratto siano prestati senza inconvenienti di rilievo ; è
   preferibile specificare che ( i ) devono essere prestati e ( ii ) devono essere prestati
   nei dovuti modi , ossia conformemente alle clausole contrattuali .                              *
!î
 ---pagebreak---                                                  19 -
Questo principio basilare comporta implicazioni di vasta portata . Per esempio , esso
impone all' organizzatore , in sede di pianificazione della formula "tutto compreso",
di usare la dovuta prudenza e perizia nel selezionare ì terzi ( imprese di trasporto ,
albergatori , ecc .) prestatori di servizi nonché nel contrattare con essi , facendo in
modo che i rispettivi servizi siano conformi al contratto .
Il paragrafo 2 prescrive agli Stati membri di operare una scelta , ossia di far
ricadere la responsabilità per ogni eventuale inadempienza o sull' organizzatore o
sul venditore , in modo che il consumatore abbia davanti a sé un solo interlocutore
in caso di lagnanza . Nell' ordinamento francese , per esempio , il consumatore tratta
esclusivamente con il venditore ;               in altri Stati membri egli può rivolgersi
direttamente all' organizzatore .
                                               Articolo 6
Nel suo parere , il Comitato economico e sociale dichiara , al punto 3.16, che " Anche
se una tutela giuridica formale nel settore turistico appare necessaria come ultima
risorsa , il cittadino medio non è propenso a precipitarsi in un' azione legale se il
suo reclamo può essere accolto in altro modo . Il Comitato propone pertanto di
armonizzare le procedure relative a semplici reclami esistenti negli Stati membri e
di sovrapporvi una nuova procedura comunitaria ove ciò risulti necessario; esso
propone di creare in ogni Stato membro un organo nazionale di conciliazione con il
compito di comporre i litigi sorti nel territorio nazionale e di consultare gli
omologhi degli altri paesi nel caso di controversie sorte all' estero".
Ai sensi dell' articolo 6, paragrafo 1 gli Stati membri provvedono affinché il
consumatore sia informato per iscritto del nome del rappresentante locale
dell' organizzazione nel luogo (o nei luoghi ) di destinazione , come pure del modo in
cui potrà prendere contatto con lo stesso; il rappresentante si adopererà per
soddisfare eventuali        reclami del consumatore su elementi essenziali        del servizio
convenuto .
A termini del paragrafo 2, gli Stati membri nella misura possibile provvedono affinché gli enti
locali per il turismo, siano essi pubblici o privati , indaghino sui motivi dei reclami sporti
dai, consumatori , suggeriscano possibili soluzioni , si adoperino per addivenire a una
composizione stragiudiziale delle controversie e , se del caso, mettano a
disposizione i loro servizi per l' accertamento delle prove atte a suffragare i
reclami che non sia stato possibile comporre .
                                                                                                v
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    Nella stesura del presente testo , la Commissione ha fatto proprie alcune delle idee
    espresse dal Comitato economico e sociale ; nel paragrafo 3 è prevista l' istituzione ,
    negli Stati membri che ne sono sprovvisti , di una procedura di conciliazione rapida ,
    efficace ed economica , intesa a dirimere le controversie conseguenti a reclami
    relativi alle vancanze "tutto compreso" che non sia possibile comporre per mutuo
    consenso delle parti .
                                                   Articolo 7
    Al punto 3.10 del suo parere , il Comitato economico e sociale riconosce " che le
    responsabilità rispettive in caso d' inadempienza nelle relazioni turisti /agenti di
    viaggio /tour operators , ecc . non sono ancora chiaramente definite . A suo avviso la
    Commissione dovrebbe studiare questa politica e proporre delle soluzioni .. Il
    Comitato propone l' adozione e l' armonizzazione generalizzata delle normative sui
    fondi di garanzia ".
    Dopo aver lungamente riflettuto su tali considerazioni , la Commissione è giunta alla
    conclusione che questa problematica comporta , di fatto , due aspetti distinti .
     Innanzitutto , l' opportunità che l' organizzatore copra mediante assicurazione i
     rischi inerenti all' esercizio della sua professione . Nella maggior parte degli Stati
    membri , ciò costituisce un obbligo per gli organizzatori . Sarebbe nell' interesse dei
    consumatori europei che tale obbligo fosse esteso alla totalità degli Stati membri .
    Esistono , tuttavia , dei rischi non assicurabili , almeno nelle attuali condizioni .
    Uno di questi è , ad esempio , il fallimento dell' organizzatore . Può darsi che , in
    futuro, le compagnie d' assicurazione emettano polizze atte a coprire anche un simile
     rischio , ma occorrerà comunque parecchio tempo perché siano risolti gli immani
    problemi connessi a un' assicurazione che copra l' inadempimento di prestare a tempo
    dovuto ed in modo efficace i servici che hanno contrattati del genere; nel frattempo, i consumatori che
    sottoscrivono un servizio "tutto compreso" vogliono sapere cosa accade in caso di fallimento dell'organizzatore.
     Si entra qui nel secondo aspetto della questione , in relazione al quale la
     Commissione propugna la costituzione , in ciascun Stato membro, di un fondo di
     garanzia destinato ad assicurare il consumatore contro l' eventuale insolvibilità
     dell' organizzatore e persino in caso di scioglimento della sua impresa .
     Pertanto,      l' articolo 7 prescrive sia l' assicurazione obbligatoria ,                      sia    la
     costituzione di fondi di garanzia , come garanzia separata e supplementare .
  I
■ I
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Fondi di garanzia esistono attualmente in quattro Stati membri : Danimarca , Paesi
Bassi , Irlanda e Regno Unito . Nei primi due , il fondo copre esclusivamente
l' insolvibilità dell' organizzatore . In Danimarca esso è costituito per legge ed è
obbligatorio, mentre nei Paesi Bassi è facoltativo ed è alimentato con i contributi
di quei consumatori che , avendo acquistato un servizio " tutto compreso" presso un
organizzatore o un venditore affiliato al Fondo di garanzia viaggi , versano
all' organizzatore o al venditore una modesta somma in contanti , di cui egli
trattiene una parte per le proprie spese e devolve il resto al fondo . Il 98% degli
organizzatori e dei venditori è affiliato al fondo .
In Irlanda il fondo di garanzia corrispodente è costituito mediante " cauzione",
ovvero una specie di garanzia assicurativa emessa da una compagnia di assicurazioni ;
esso è obbligatorio e istituito per legge . Nel Regno Unito , dove le garanzie sono
costituite in parte da contributi in contanti e in parte da lettere di garanzia
simili a quelle irlandesi , con la differenza che qui possono essere rilasciate anche
dalle banche , il Fondo di riserva dei trasporti aerei è stato creato allo scopo di
colmare un' eventuale insufficienza della somma coperta con le garanzie anzidette .
Gli operatori turisitici - ossia quelli che ai fini della presente direttiva abbiamo
chiamato "organizzatori " - che organizzano viaggi comprendenti il trasporto aereo o
determinati tipi di voli " charter " devono ottenere il nullaosta dell' amministrazione
dell' aviazione civile , la quale stabilisce , sulla base della situazione finanziaria
dell' interessato , l' importo della cauzione necessario per coprire la responsabilità
dell' organizzatore in caso di fallimento . Il Fondo di riserva dei trasporti aerei
serve a coprire , oltre che l' eventuale insufficienza dell' importo della garanzia , il
costo di rimpatrio e di rimborso del consumatore .
Inoltre , l' Associazione degli agenti di viaggio britannici ( ABTA ), alla quale
aderiscono anche organizzatori , ha fatto in modo che i clienti dei suoi soci siano
premuniti contro l' eventuale insolvibilità di questi ultimi ,          imponendo agli
organizzatori e ai venditori ad essa affiliati di costituire una cauzione ,
sottoscrivere un' assicurazione e versare contributi in contanti ad un apposito fondo
di garanzia . Inoltre , l' APTA valuta accuratamente la situazione finanziaria degli
operatori che chiedono di essere ammessi nell' associazione .
La determinazione del regime di garanzia appropriato è lasciata alla discrezione
degli Stati membri .
 ---pagebreak---                                         Articolo 8
Le garanzie previste dalla proposta di direttiva si applicano al titolare di un
contratto di viaggio "tutto compreso" a prescindere dal fatto che egli lo abbia
stipulato direttamente oppure sia il beneficiario di un contratto stipulato da
altri . Ciò si desume dal tenore dell' articolo 8 .
                                        Articolo 9
Questo articolo consente agli Stati membri di adottare norme più rigorose al fine di
tutelare gli interessi degli utenti net settore che forma oggetto della proposta di
direttiva ; parimenti , se gli ordinamenti nazionali contengono norme più drastiche in
proposito , queste possono essere mantenute .
                                       Articolo 10
Il paragrafo 1 stabilisce il termine entro cui gli Stati membri devono adottare le
misure necessarie per conformarsi alla direttiva ,           vale a dire entro il
31 novembre 1990 . Essi informano in merito la Commissione .
Il paragrafo 2 prescrive agli Stati membri di trasmettere alla Commissione i testi
delle principali disposizioni di legge adottate in applicazione della direttiva .
                                       Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della direttiva .
L' allegato va considerato in connessione con l' articolo A ; esso contiene un elenco
delle clausole da inserire , secondo le circostanze , in contratti particolari di
viaggi "tutto compreso ".                                                          *
 ---pagebreak---                               proposta di direttiva concernente i viaggi
                               e le vacanze "tutto conpreso11
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,          in particolare
l' articolo 100A,
vista la proposta della Commissione ,
in cooperazione con il Parlamento europeo,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che uno dei principali obiettivi perseguiti dalla Comunità è quello di
ultimare la realizzazione del mercato interno, di cui il settore turistico
rappresenta una componente di grande rilievo , al massimo entro il 1992 ;
considerando che il paragrafo 36 , lettera b ), dell' allegato alla risoluzione del
Consiglio del 19 maggio 1981 relativa ad un secondo programma della Comunità
                                                                        *
economica europea in materia di tutela e d' informazione dei consumatori prescrive
alla Commissione di prendere in esame , tra l' altro , il settore del turismo e , se del
caso , avanzare opportune proposte , tenendo conto della loro rilevanza ai fini della
tutela dei consumatori e dell' eventuale incidenza delle discrepanze tra le
disposizioni vigenti nei vari Stati membri sul corretto funzionamento del mercato
comune ;
considerando che il 10 aprile 1984 il Consiglio ha adottato una risoluzione relativa
a una politica comunitaria del turismo nella quale esso si compiace dell' iniziativa
della Commissione • di retta ad evidenziare l' importanza del turismo ;   prende atto dei
" Primi orientamenti per una politica comunitaria del turismo" trasmessigli dalla
Commissione ed invita quest' ultima a presentargli proposte in materia di turismo;
considerando che la comunicazione della Commissione al Consiglio concernente la
politica di tutela dei consumatori , intitolata " Un nuovo impulso alla politica di
tutela dei consumatori " e approvata con risoluzione del Consiglio del 6 maggio 1986,
menziona al punto 37, tra le misure proposte dalla Commissione , l' armonizzazione
delle disposizioni nazionali in materia di viaggi " tutto compreso" e , al punto 12
 ---pagebreak--- dell' allegato, raccomanda l' adozione da parte del Consiglio di una direttiva sui
viaggi e le vacanze "tutto compreso" al più tardi entro il 1987;
considerando che esistono, in materia di servizi turistici "tutto compreso",
notevoli divergenze tra gli Stati membri sia sul piano normativo, sia per quanto
riguarda la prassi corrente, con conseguente differenziazione della situazione dei
mercati nazionali e possibili distorsioni di concorrenza tra operatori dei vari
Stati membri ;
considerando che l' adozione di norme comuni in materia di viaggi "tutto compreso
contribuirà alla realizzazione di un mercato comune dei servizi , consentendo agli
operatori di uno Stato membro di prestare agevolmente i propri servizi nel
territorio di un altro Stato membro e ai consumatori di beneficiare di uguali
condizioni all' acquisto di un servizio "tutto compreso" in qualsiasi Stato membro;
 considerando che , con la stipulazione di un contratto " tutto compreso", il
 consumatore spesso acquista un servizio a carattere internazionale implicante , per
 esempio , il trasporto oltre frontiera , l' alloggio e altri servizi ausiliari , per il
 cui pagamento vengono trasferite ingenti somme da uno Stato membro all' altro ;
 considerando che il turismo svolge un ruolo sempre più importante nell' economia  degli
 Stati membri ; che i viaggi e le vacanze "tutto compreso" rappresentano una       parte
 consistente dell' attività turistica ; che l' industria del "tutto compreso"      negli
 Stati membri riceverebbe un notevole impulso all' espansione e all' aumento       della
 produttività dall' adozione di un minimo di     norme comuni intese a conferirle una
 dimensione comunitaria ; che ciò sarebbbe benefico non soltanto per i cittadini della
 Comunità , che usufruirebbero di viaggi " tutto compreso" organizzati conformemente a
 tali norme , ma anche per i turisti provenienti dai paesi terzi , i quali sarebbero
 attratti in misura crescente verso la Comunità dall' esistenza di adeguate garanzie
 riguardo alla prestazione dei servizi "tutto compreso";
 ---pagebreak--- considerando che , come dimostra l' esperienza , un certo numero di acquirenti         di
servizi turistici "tutto compreso" rimane insoddisfatto del servizio ottenuto,        per
il quale         è generalmente      richiesto il    pagamento anticipato ,      e    che
quest' insoddisfazione è tale da giustificare l' intervento della Comunità ,           in
particolare sotto forma di direttiva del Consiglio;
considerando che l' organizzatore e il venditore devono essere tenuti a fornire ,
negli opuscoli relativi a viaggi "tutto compreso" da essi rispettivamente
organizzati e venduti , informazioni precise e veritiere , formulate in termini chiari
e comprensibili al consumatore ;
considerando che il       consumatore ha diritto ad essere    informato in merito alle
condizioni contrattuali relative al viaggio "tutto compreso"; che tale obiettivo può
essere realizzato disponendo che il contratto sia stipulato per iscritto e che ne
sia consegnata copia al consumatore , oppure in ogni altra forma documentato a lui
comprensible e accessibile ;
considerando che il consumatore deve , in alcuni casi , essere libero di cedere a terzi
consenzienti la propria prenotazione di un viaggio "tutto compreso";
considerando che il consumatore dovrebbe essere protetto contro eventuali aumenti
ingiustificati del prezzo del viaggo "tutto compreso";
considerando che , in taluni casi , il consumatore dovrebbe essere autorizzato a recedere
dal contratto relativo ad un viaggio " tutto compreso" prima della partenza;dovrebbero essere
chiaramente definiti ;
considerando che i diritti dei consumatori nel caso in cui l' organizzatore annulli
il viaggio " tutto compreso" prima della data prevista per la partenza
considerando che se ,        dopo la partenza del consumatore per la vacanza "tutto
compreso",      si verifica una grave inadempienza .nella prestazione dei servizi come da
contratto ( per cause indipendenti dalla responsabilità del consumatore ), oppure l' orga ¬
nizzatore constata di essere nell' impossibilità di adempiere a una parte significativa
degli obblighi contrattuali , egli deve avere determinati obblighi nei confronti del
consumatore ;
 ---pagebreak---                                                    -   4 -
      considerando     che   i   casi    d' insoddisfazione     dei    consumatori      potrebbero     essere
      sensibilmente ridotti facendo obbligo all' organizzatore o al venditore del viaggio
      "tutto compreso" di adempiere debitamente e puntualmente ogni impegno derivante dal
      contratto ;
      considerando che è opportuno che il consumatore sia informato per iscritto del nome
     del rappresentante locale dell' organizzatore nel luogo o nei luoghi di destinazione ,
      come pure del modo in cui potrà prendere contatto con il medesimo, e che detto
      rappresentante si adoperi per soddisfare eventuali reclami del consumatore ; che gli
     enti locali per il turismo dovrebbero indagare nelle misure possible sui motivi dei reclami sporti dal
     consumatore , suggerire possibili soluzioni ,                 adoperarsi per addivenire a una
      composizione stragiudiziale delle controversie e ,                    se del caso ,         mettere a
     disposizione i loro servizi per l' accertamento delle prove atte a suffragare i
      reclami che non sia stato possibile soddisfare ; che le controversie tra consumatore
     e organizzatore potrebbero essere composte molto più celermente , nell' interesse di
     ambo le parti , se in ciascuno Stato membro esistesse una procedura rapida , efficace
     ed economica se previsti de organismi pubblici o privati per esaminare le controversie
     che non sia possibile dirimere in via amichevole ;
     considerando che sarebbe opportuno , sia per il consumatore che per il settore
     turistico , che l' organizzatore fosse tenuto a coprire mediante assicurazione la propria
     responsabilità per quelle parti che sono assicurabili ai sensi della presente direttiva; che
     inoltre ciascuno Stato membro dovrebbe provvedere affinché sia costituito sul
     proprio territorio un fondo di garanzia per il rimborso delle somme rivendicabili ai
     termini della presente direttiva e non pagate da altre fonti ;
     considerando che il consumatore dovrebbe godere della protezione accordata dalla
     presente direttiva a prescindere dal fatto che egli abbia stipulato direttamente il
     contratto      oppure sia il cessionario o il membro di un gruppo per conto del quale
     un' altra persona ha concluso il contratto di viaggio " tutto compreso ";
     considerando      che gli      Stati    membri    possono adottare o mantenere               in vigore
     disposizioni più rigorose al fine di tutelare gli interessi dei consumatori che par¬
     tecipano a un viaggio " tutto compreso ",
     HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
') y
                                                                                                            21
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                                         Articolo 1
Scopo della presente direttiva è di favorire il ravvicinamento delle disposizioni
legislative , regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i viaggi ,
le vacanze e i giri turistici "tutto compreso".
                                         Articolo 2
Ai fini della presente direttiva si intende per :
"Tutto compreso": la prefissata combinazione e offerta         a prezzo forfettario di
                   almeno due dei seguenti elementi :
                   1 . trasporto ,
                   2 . alloggio ,
                   3 . servizi complementari che non abbiano tratto al trasporto
                       o all' alloggio ;
                   Le locuzioni " vacanze tutto compreso", " viaggio tutto compreso " o
                   " giro turistico tutto compreso" vanno              interpretate di
                   conseguenza .
Organizzatore :    la persona che , nell' esercizio della sua attività , organizza
                   servizi "tutto compreso" e li presenta al pubblico mediante
                   opuscoli o altre forme di pubblicità .
Venditore :        la persona che vende          servizi " tutto  compreso"   per  conto
                   dell' organizzatore .
Consumatore :      la persona che acquista o conviene di acquistare servizi "tutto
                   compreso ".
Contratto :        l' accordo con cui l' utente acquista il servizio "tutto compreso" e
                   l' organizzatore si impegna a fornirlo .
                                                                                        2?
                                                                                         s\ /I
 ---pagebreak---                                            Articolo 3
Per quanto riguarda la commercializzazione e la vendita delle formule " tutto
compreso ", ciascuno Stato membro adotta le disposizioni necessarie per garantire che
tutto il materiale descrittivo che l' organizzatore o il venditore pubblica o
distribuisce in merito a servizi " tutto compreso", al relativo prezzo e alle
clausole applicabili al relativo contratto , sia leggibile , comprensibile e preciso;
gli opuscoli concernenti servizi turistici "tutto compreso" devono contenere , se del
caso , informazioni esaurienti circa :
a ) i l ( i ) mezzo(i ) di trasporto utilizzatoli );
b ) qualora sia prevista la sistemazione in albergo o in un altro tipo di alloggio ,
     l' eventuale categoria , l' indirizzo e le caratteristiche salienti di quest' ultimo;
c ) i pasti compresi ;
d ) le visite , le escursioni e gli altri servizi compresi nel prezzo o disponbili
    dietro pagamento di un supplemento ;
e ) l' importo monetario e la percentuale del prezzo da versare come acconto ;
f ) le scadenze di pagamento per il saldo .
                                           Articolo 4
Gli Stati membri vigilano affinché ai contratti si applichino i seguenti principi :
1     il contratto contiene tutte le condizioni essenziali ; a titolo indicativo, un
      elenco delle clausole che , a seconda del " tutto compreso" in questione, sono
      ritenute essenziali , figura in allegato ;
 ---pagebreak---                                                   - 7 -
2 . tutte le clausole contrattuali (comprese quelle figuranti in allegato, che si applicano al
    contratto " tutto compreso " considerato ) sono formulate per iscritto, o in ogni
    altra forma documentata che sia comprensibi lé e accessible per il consumatore, al quale deve
    essere consegnata copia;
3 . il    consumatore     che , per fondati motivi , (p.e. malattia o lutto)da lui debitamente notificati
    all' organizzatore o al venditore almeno una settimana prima della data prevista
    per la partenza sia nell' impossibilità di usufruire del servizio " tutto compreso"
    ha        la facoltà di cedere la propria prenotazione ad un terzo consenziente che
    soddisfi le eventuali condizioni inerenti al servizio ceduto , sia in possesso dei
     requisiti giuridici o amministrativi eventualmente richiesti per usufruire del
    servizio stesso e sia ,          quindi ,     responsabile per il pagamento del saldo del
    prezzo ;
4.      consumatore è        protetto contro aumenti ingiustificati del prezzo del servizio
    convenuto e , in particolare :
    a ) il prezzo non può essere modificato, salvo espressa disposizione contraria contenuta
        nel     contratto ; io tal caso, e fatto salvo il disposto della successiva           lettera c ),
         l' organizzatore     può   modificare      il    prezzo    soltanto    per    tener    conto    di
        variazioni nelle seguenti voci :
        - costi di trasporto , compreso il costo del carburante ;
        - diritti ,    tasse o imposte su determinati servizi ,             quali tasse aeroportuali ,
            tasse d' imbarco e di sbarco ;
        - tassi di cambio ,
        a condizione che la variazione globale superi il 2 % del prezzo pattuito ;
    b ) la variazione del prezzo e i motivi che la giustificano                    sono   immediatamente
        notificati al consumatore per iscritto ;
     c)   Il   consumatore ,    una volta pagata         l' integralità del prezzo convenuto per
        contratto , beneficia di una delle garanzie seguenti :
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             i ) il prezzo non sarà aumentato nei 30 giorni che precedono la data prevista
                 per la partenza , oppure
            ii ) il prezzo non sarà aumentato nei tre mesi successivi alla stipulazione del
                 contratto ;
   5 . il consumatore         ha     la facoltà di recedere dal contratto prima della partenza
       qualora siano sensibilmente modificate le condizioni pattuite , e , in particolare
       se :
       a ) il prezzo è maggiorato di almeno il 10%;
       b ) la formula "tutto compreso" è modificata in misura rilevante ;
       c ) oppure la partenza subisce un ritardo eccessivo per cause non imputabili al
            consumatore .
   6 . se il consumatore recede dal contratto ai sensi                 del punto 5 del presente articolo
       oppure se , per cause non imputabili al consumatore l' organizzatore annulla il
       servizio "tutto compreso" prima della partenza , il consumatore ha                     diritto :
       a ) ad usufruire di un equivalente servi-zio "tutto compreso" sostitutivo, senza alcin pagamento
            supplementare a suo carico ;
       b ) ad essere rimborsato della totalità dell' importo da lui pagato a termini del con¬
           tratto e, ove indicato, ad essere indennizzato dall'organizzatore o dal venditore , secondo
            quanto dispone la legge dello Stato membro interessato ,                 per l' inadempimento
            del contratto , salvo il caso in cui :
             i ) il  servizio     " tutto   compreso"    sia   annullato   a    motivo  di   un  numero di
                 prenotazioni       inferiore     al    numero    minimo     di   partecipanti      fissato
                 dall' organizzatore e indicato nell' opuscolo o in altra fonte , sempreché il
                 consumatore sia informato dell' annullamento, per i scritto, almeno 21 giorni
                 prima della data annunciata e convenuta per la partenza ; oppure
ΪΛ
                                                                                                          71
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         ii ) l' annullamento sia dovuto a cause di forza maggiore; questo motivo
              *non comprende l' eccesso di prenotazioni -;
7 . se/ dopo la partenza , una parte essenziale dei servizi contemplati dal contratto
    non        viene    fornita     al    consumatore oppore l' organizzatore si rende conto
   di non essere in grado di fornirla ( in entrambi i casi per motivi che non sono impu¬
   tabili al consumatore ), l' organizzatore è tenuto a :
    a ) predisporre soluzioni alternative , senza sommplemento di prezzo a carico del
         consumatore , affinché il viaggio " tutto compreso" possa continuare e qualora il
        consumatore sia già arrivato alla destinazione prevista in caso di vancanza
        "tutto compreso", questa possa continuare nella stessa località ); quando tali
        soluzioni sono possibili oppure , se non è possibile alcuna soluzione alternativa ,
        o se la soluzione prospettata non è di gradimento per il consumatore,
    b) fornire gratuitamente adeguati mezzi di trasporto al consumatore per il ritorno
        al luogo di partenza o ad altro luogo convenuto ; e
    c ) ove indicato , risarcire il consumatore, secondo quanto dispone la legge dello Stato
        Membro interessato :
          i ) dell' incomodo occasionatogli , e
        ii ) dell' inadempimento degli obblighi contrattuali ,        proporzionalmente alla
               parte di servizi non prestata .
                                           Articolo 5
Per quanto riguarda l' esecuzione del contratto,         gli Stati membri adottano le misure
necessarie per garantire che :
1 . i servizi che l' organizzatore o persone terze devono, per contratto , fornire al consunatore
    siano puntualmente e validamente prestati ;
                                                                                            12
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    2 . in caso di inadempienza nella prestazione dei suddetti servizi l' organizzatore o
          ( per quegli Stati membri che lo preferiscono ) il venditore sia responsabile nei
          confronti del consumatore .
                                                    Articolo 6
    In materia di reclami , gli Stati membri provvedono affinché :
    1 . al momento del rilascio del biglietto o di altro titolo di viaggio , il
         consumatore sia informato per iscritto del nome dell' eventuale rappresentante locale
         dell' organizzatore nel (nei ) luogo ( luoghi ) di destinazione, come pure del modo in cui potrà
         prendere contatto con lo stesso ; il rappresentante si adopererà per soddisfare
         eventuali reclami del consumatore su elementi sostanziali del servizio convenuto ;
    2 . gli enti locali per il turismo ,             siano essi pubblici o privati , indaghino nella
         misura del possibile sui motivi dei reclami sporti dai consunatori , suggeriscano possibili soluzioni , si
         adoperino per addivenire a una composizione stragiudiziale delle controversie e
         mettano a disposizione i loro servizi per l' accertamento delle prove atte a
         suffragare i reclami importanti che non sia stato possible soddisfare ;
     3 . nel territorio nazionale di ciascuno Stato membro sia esferibile , se prevista de
          organismi pubblici o privati , una procedura rapida ,
         efficace    ed   economica     di   cui    il   consumatore     possa     avvalersi     in  caso    di
         controversie relative al servizio " tutto compreso" contrattualmente convenuto ,
         allorché non sia possibile dirimerle per via stragiudiziale .
                                                    Articolo 7
    Gli Stati membri provvedono affinché :
    a ) l' organizzatore provveda a coprire mediante assicurazione la parte assicurabile
         della propria responsabilità ai sensi della presente direttiva ; e
    b ) nei rispettivi territori nazionali sia costituito un fondo di garanzia per il
         pagamento d' indenni zi che si possano far valere a norma della presente direttiva
         e     che non siano pagati attraverso altre fonti .
                                                                                                                  33
? )
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                                         Articolo 8
Il consumatore beneficia delle garanzie previste dalla presente direttiva a prescindere
dal fatto che :
a ) abbia stipulato il contratto direttamente con l' organizzatore o il venditore o
    sia il cessionario di un contratto stipulato in precedenza da terzi ;
b ) sia il beneficiario di un contratto che l' organizzatore o il venditore ha
    stipulato con terzi (genitori , tutori , responsabili di gruppi ).
                                         Articolo 9
Gli Stati membri possono adottare o mantenere in vigore disposizioni più rigorose ai
fini di una migliore protezione del consumatore .
                                         Articolo 10
1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla presente
    direttiva al più tardi i l 31 dicembre 1990 . Essi ne informano immediatamente la
    Commi ssione .
2 . Gli   Stati    membri comunicano    alla   Commissione il  testo   delle disposizioni
    essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla pre¬
    sente direttiva .
                                         Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
 Fatto a Bruxelles , addì                                  Per il Consiglio
 ---pagebreak---                                                   ALLEGATO
                        Clausole da inserire, secondo le circostanze, in
                              contratti particolari "tutto compreso"
a ) destinazione o destinazioni del viaggio; qualora sia previsto un soggiorno
    prolungato , durata del medesimo , con relative date di inizio e fine ;
b ) mezzo (mezzi ) di trasporto utilizzato(i ) data e ora della partenza e del ritorno ; orari di
    eventuali coincidenze ; nonché indicazione del posto assegnato al consumatore sul
    mezzo di trasporto ( cabina o cuccetta su nave , vagone-letto in treno , ecc .);
c ) punti di partenza e ritorno ;
d ) qualora sia prevista la sistemazione in albergo , nome , indirizzo ed eventuale
    categoria di quest' ultimo, nonché i pasti compresi ;                 altresì precisato se la
    camera comprende un bagno o una doccia privati . Qualora sia previsto un altro
    tipo di alloggio ( villetta , chalet ,           appartamento , monolocale , stanza , roulotte ,
    ecc .), ne sarà fornita una breve descrizione ;
e ) indicazione del prezzo , corredata dalla dichiarazione che esso non è soggetto a
    variazioni , salvo che l' organizzatore stesso sia costretto a subire , per quanto
    riguarda i prezzi dei trasporti - compreso il prezzo del carburante - taluni
    diritti , tasse o imposte riscossi su determinati servizi ( per esempio tasse
    portuali o aeroportuali , diritti di imbarco e di sbarco ), nonché i tassi di
    cambio delle valute , modifiche indipendenti dalla sua volontà ed alle quali egli
    non può sottrarsi ;
f ) scadenze di pagamento ;
g ) altri eventuali servizi ( per esempio escursioni ) compresi nel prezzo;
h ) particolari richieste avanzate dal consumatore all' organizzatore o all' agente di
    viaggio all' atto della prenotazione e da essi accolte ;
i ) nome e indirizzo dell' organizzatore e , se del caso , dell' agente di viaggio .
 ---pagebreak---                          FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET '.'EMPLOI
                         ( PROPOSAL FOR A DIRECTIVE ON PACKAGE TRAVEL)
       I. Quelle est la just 1 f i cat ion principale de la mesure ?
     II . Caractéristiques des entreprises concernées
           En particulier :
           - Y a-t~il un grand nombre de PME ?
           - note t' on des concentrations dans des régions         :
              - éligibles aux aides régionales de s •- E . M . ?
                               >
              - éligibles au feder ?
  III . Quelles sent les obligations imposées directement au * * nr r * r.-r i ses ?
   IV . Quelles sont les obligations s us c ep t i b l ? s cë.tre imposées i R ; i r ec t eme r t
          aux entreprises via les autorités locales ?
    V. Y a - t - il des mesures spéciales pour l ç-s PME ?
         - Lesque lies ?
  VI . Quel est L' effet prévisible ?
            sur la compétitivité des entreprises ?
        - sur l' emploi ?
Vil . Les partenaires sociaux ont -ils été consulté ? ?
          avis des partenaires sociaux
 ---pagebreak---                             VOYAGES A FORFAIT
I. Les principales rais ons de La mise en vigueur de la mesure et , par
   conséquent , les objectifs essentiels poursuivis sont les suivants :
   1.  contribuer , par l' établissement de règles communes en matière
       de voyages à forfait , à la création d' un marché commun des
       services de tourisme et donc à l' achèvement du marché intérieur
   Z.  fixer des normes minimales pour la protection des consommateurs
       de la CE dans le domaine des voyages à forfait .
   Une action doit être entreprise a l' échelon communautaire pour les
   raisons suivantes :
   a)  les règles et pratiques nationales sont très différentes .    Ces
       divergences ne disparaîtront que lorsque la CE aura rapproché
        les dispositions législatives de base ;
   b)   le mécontentement parmi les consommateurs de la CE qui ont
       voyagé à forfait , notamment pour les vacances , a été trop grand
       et a été plus net dans certains Etats membres que dans d' autres
       Des normes minimales communes doivent permettre de remédier à
       cette situation .
   Etant donné que des codes volontaires n' ont pas pour effet de
   rapprocher les dispositions législatives et que les efforts
   accomplis en vue d' une auto-réglementation par le secteur n' ont pas
   dissipé le mécontentement des consommateurs , l' absence d' interven ¬
   tion de la CE aurait pour conséquences l' élargissement de la
   divergence actuelle des réglementations et pratiques et un mécon ¬
   tentement persistant de la part de nombreux consommateurs .
                                                                   ./.
 ---pagebreak---                                                                               c. .
 II.   La proposition aura des répercussions pour Les organisateurs et
       Les agences de voyage . Les premiers ont tendance à devenir très
       important , souvent grâce à La reprise d' autres entreprises Le pLus
       fréquemment dans Le souci constructif d' extension mais occasionn-
       eLLement par La nécessité de " sauver " des entreprises maL gérées
      ou présentant d' autres faibLesses . Les agences de voyage tendent
      à être de petites affaires , excepté ceLLes qui font partie d' une
      chaîne .
      Etant donné que Les services de tourisme et de voyage deviennent
      mieux organisés , et qu' iL sembLe vi rtue L Lement certain que chaque
      Etau membre s' en occupera de pLus en pLus en tant que sources de
      revenus et havres d' empLois , iL fait s' attendre à La création de
      nouveLLes agences de voyage , si eLLes prospèrent , s' agrandiront et ,
      iL faut Le souhaiter , augmenteront Leurs bénéfices .
      Les organisateurs et agences de voyages ne sont pas concentrés dans
      Les régions éLigibLes pour une aide régionaLe dans Les Etats membres
      ou pour Le FEDER .
      La proposition a une incidence sur La concurrence , notamment pour autant
      qu' eLLe exigera des organisateurs de voyages de La CE qu' iLs respectent
      des normes de performances pLus sévères tant au stade de La conception
      ou de La pLanif ication des forfaits de voyage qu' au niveau de
      L' exécution . Toutefois , L' éLément concurrence ne s' arrêté pas Là car
      Le reLèvement des normes de performances dans Le secteur des voyages à
      forfait dans La CE doit avoir pour effet de permettre aux organisateurs
      de voyages étabLis dans La CE d' offrir de meiLLeurs services que Leurs
      concurrents extérieurs .
III . Pour respecter Les dispositions de cette directive , Les entreprises seront
      tenues vis - à -vis du voyageur ( voir articLes 3 à 7 de L' avant-projet ) :
      - de fournir des informations précises , LisibLes et compréhensibLes ;
      - d' assurer ponctueL Lement et efficacement Les services convenus ;
      - d' offrir des services de rempLacement dans certains cas d' annuLation ;
         de rembourser Les paiements du voyageur et de Lui verser une compen¬
         sation dans certains autres cas ;
      - d' assurer Leur responsabi Lité vis - à - vis du voyageur .
                                                                               ./.
 ---pagebreak---                                                                                 3.
      On ne s' attend pas à ce que La proposition entraîne des coûts additionnels
      pour Les entreprises sauf en ce qui concerne Les assurances , dont le
      coût additionnel restera probablement marginal . Sur ce point , il convient
      de se référer à la lettre du 16 mars 1987 du Comité européen des
      assureurs , Paris , adressée à Monsieur Latham , Commission CE , DG XI .
      Autant qu' on puisse le prévoir , la directive n' empêchera pas les entre ¬
     prises de poursuivre toutes leurs activités présentes .
      En l' absence de directive , le voyageur à forfait continuerait à courir
     des risques et il n' y aurait aucun changement structurel en faveur de
      règles de loi et de pratiques communes .
     La directive ne devrait pas avoir pour effet d' augmenter les frais admi ¬
     nistratifs . Des règles et des pratiques communes pour certains aspects
     des voyages à forfait devraient même réduire ces frais .
IV . Les Etats membres dont les législations ne correspondent pas aux dispo ¬
     sitions de la directive devront légiférer aux fins de la mise en oeuvre
     de ces dispositions .
     L' initiative reviendra ensuite aux entreprises , sauf quelques exceptions :
     1 ) dans les Etats membres qui décideront d' instituer un fonds de
         garantie de voyages en tant que fonds administré par les pouvoirs
         publics ( voir article 7 b ) des mesures d' Etat devront être adoptées ;
     2 ) en vertu de l' article 6 ( 2 ), les autorités touristiques locales ,
         publiques ou privées , devront assurer un service d' étude des récla ¬
         mations des consommateurs et mettre en place un instrument permettant
         d' enregistrer les preuves dans des cas particuliers .
     Les entreprises devront supporter de légers frais supplémentaires pour
     l' établissement d' un fonds de garantie mais une partie de ces frais sera
     couverte par des taxes imposées aux voyageurs , comme c' est le cas aux
     Pays-Bas . Aucune autre organisation n' interviendra dans la mise en oeuvre
     de la directive .
                                                                               ./.
 ---pagebreak---    V. La proposition ne contient aucune disposition particulière en ce qui
       concerne les petites et moyennes entreprises . Les PME ne peuvent pas
       être exemptées de son application car si elles l' étaient , le résultat
       en serait une très grande inégalité du système de protection des
       consommateurs .
       En outre , il est probable que les PME seront en réalité stimulées par
       cette directive dans la mesure où les industries du tourisme et du
       voyage , profitant des règles communes ici proposées , seront nettement
       mieux organisées , plus soucieuses d' efficacité et , dans une perspective
       plus lointaine , expansionnistes .
 VI . ( a ) Voir paragraphe II ci-dessus .
       ( b ) L' accroissement de la demande de services dans le secteur du tourisme
              et des voyages devrait en fait amener la création de nombreux emplois
              nouveaux à plein temps ou à temps partiel :
              - aux lieux de destination des touristes ( en particulier , la Grèce ,
                l' Italie , le Portugal , l' Espagne , le centre et le sud de la France ,
                mais aussi dans d' autres Etats membres );
              - dans les centres de conception , de planification et d' organisation
                des voyages , c'est -à -dire, en général , les pays d' origine ( ceux
                d' où proviennent les voyageurs ).
      Il n' y a aucune raison de supposer que la directive entraînerait           une
      quelconque perte d' emplois .
VII . Des entretiens ont été organisés avec :
      - le groupement des Unions nationales des agences de voyage de la CEE
           ( siège à Bruxelles ) à la fois par la DG XI et la DG VII ;
      - la " International Association of Tour Managers Ltd ;
      - le Commissariat belge au tourisme ;
      - le Comité européen des assurers ;
      - I ' Association of British Travel Agents ( ABTA );
      - plusieurs organisations de consommateurs , y compris Test Achats , Belgique ,
          et le BEUC ;
      - le Conseil national suédois pour la protection du consommateur ;
      - l' Ombudsman des consommateurs norvégiens .
                                                                                  ./.
 ---pagebreak---                                                                       5.
 Plusieurs réunions se sont également tenues avec des experts
 gouvernementaux venant de tous les Etats membres .
 Quels ont été les avi s e x prim és ?
 En bref , la première reaction du secteur a été que s' il devait y
 avoir une directive CE :
- elle ne devrait pas être trop détaillée et
- elle         devrait couvrir tous les voyages à forfait et non pas
   seulement les tours / vacances à forfait .
Les experts gouvernementaux partageaient cette opinion .
Les organisations de consommateurs ont montré leur grand intérêt
pour une directive communautaire sur les voyages à forfait . L' échec
de la convention internationale ( convention de Bruxelles de 1970 ) et
l' incapacité de tout organisme ou groupement international ( ou même
régional ) de progresser sur la voie de l' élaboration de règles
communes , ont été en vérité de très bonnes raisons pour les organisa ¬
tions de consommateurs de soutenir ce projet .
Il nous est permis de prétendre que maintenant que toutes les parties
savent parfaitement bien que cette proposition :
- est justifiée en principe ;
- n' est pas excessivement détaillée et
- aborde le problème de façon essentiellement raisonnable et
   sens i b le ,
elle sera réellement bien accueillie en attendant que la directive ,
une fois adoptée , donne de très utiles résultats .