CELEX: 51981PC0499
Language: it
Date: 1981-08-26
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che deroga al regolamento (CEE) n. 343/79 per quanto riguarda determinate modalità di distillazione dei vini da tavola, decisa conformemente all'articolo 12 bis del regolamento (CEE) n. 337/79 (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 499
Vol. 1981/0149
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                         COM(81)499 def.
                                            Bruxelles - 26 agosto 1981
                            Proposta di
                 REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
   che deroga al regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 per quanto riguarda
determinate modalità di distillazione dei vini da tavola , decise confor­
     memente all' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79
             ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
C0M(81 ) 499 def .
 ---pagebreak---                                          RELAZ IONE
Il presente regolamento prevede , nel quadro della distillazione detta di
" garanzia di buon fine ", la possibilità di derogare alle disposizioni del
regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 in materia di pagamento del prezzo minimo
d' acquisto e di versamento dell' aiuto . Data la situazione di crisi grave in
atto sul mercato dei vini da tavola , che causa ai produttori difficoltà
finanziarie , si propone di anticipare per quanto possibile il' versamento degl
aiuti dovuti loro , garantendo nel contempo , grazie ad un adeguato regime di
cauzione , il corretto svolgimento delle operazioni .
 ---pagebreak---                                                 Proposta di
                               REGOLAMENTO ( CEE )             DEL CONSIGLIO
             che deroga al regolamento ( CEE ) ri . 343 / 79 per quanto riguarda determinate
                modalità di distillazione dei vini da tavola , decisa conformemente
                         all' articolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337 / 79
       IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
       visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
       visto il regolamento ( CEE ) n . 337 / 79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 ,
       relaLivo all' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ), modificato ua
       ultimo dal regolamento ( CEE ) il . 3456 / 80 ( 2 ), in particolare l' articolo 12 bis ,
       paragrafo 4 , .
       vista la' propòsta della Commissione ,
       considerando che . la situazione di crisi grave in atto sul mercato dei vini da             '
       tavola causa ai produttori difficoltà finanziarie ; che è quindi indispensabile
       anticipare por quanto possibile il versamento degli aiuti dovuti loro nel
       quadro delle misure di distillazione decise in applicazione dell' articolo 12
       bis del regolamento ( CEE ) n . 3.37/ 79 , garantendo nel contempo , grazie a un
       adeguato regime di cauzione , il corretto svolgimento delle operazioni ; che è
       quindi necessario derogare alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 . del Consiglio
( 3 ) prevedendo che il versamento degli aiuti possa avvenire secondo modalità                  ."
       analoghe a quelle previste per la distillazione eccezionale dei vini da tavola
       decisa durante la campagna 1980 / 81 ed adattate in base all' esperienza
       acquisita ;        .
       ( 1 ) CU n . L       del 5 . 3.1979 , pag . 1
       ( 2 ) GU n . L 300 del 31.12.1980 , pag . 18
     . ( 3 ) GU n . L 54 del 5.3.1979 , pag . 64
 ---pagebreak---      considerando che il quantitativo di vino da tavola che può' essere distillato
     nel quadro dell' applicazione dell' articolo 12 bis - del 'regolamento ( CEE ) n . ' «
     337 / 7Q è limitato , per , ogni produttore , ad una determinata percentuale della
     sua produzione ; che il controllo dell' osservanza di tale disposizione '
     richiede-, al~ momento dell' approvazione del contratto di consegna , verifiche
                                                                           I
     part uU) la reggia te concernenti la dichiarazione ùel raccolgo ed i registri del produttore
 considerando c ^e            disposizione dell' articolo 8 paragrafo 2 del regolamento           •
     ( CEE ) n . 3^3 / 79 , secondo la quale - l' organismo d' intervento competente è quello
     dello Stato membro sul cui territorio avviene lei distillazione , potrebbe
    causare gravi difficoltà amministrative qualora la distillazione avvenga in
  ' uno Stato membro diverso " da quello in cui il vino è stato prodotto ; che
    occorre, quindi derogare al là disposizione ai cui sopra stabilendo che. per                    "
    .l' approvazione dei predetti contratti di consegna è competente                          ;
     l' organismo d' intervento ùell9 Stato membro in cui si trova il vino al." momento
    della stipulazione del contratto ; •                          .                 »                    . .
    ILA ADOTTATO IL PKESEHTE. KEGOLAÌOTO : •
           ,   -                                Articolo 1
    Per la distillazione decisa . conformemente all' articolo 12 bis del regolamento
   ,( CEK ) n . 337 / 7 9 nel quadro delle misure riservate ili detentori dei contratti
    di magazzinaggio a lungo termine , stipulati duranLe la campagna 1980 / 81 ed. in
x deroga ali 'articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 , le disposizioni
    applicabili in materia di pagamento del prezzo minimo d' acquisto ed in materia
    di versamento dell' aiuto sono quelle previste , dall ' articolo 2 .                        .     ?c
                                  •'          , Articolo 2      .
    1 . Quando il . " quantitativo totale di vino che figura nel contratto di consegna
         entra nella distilleria , il distillatore versa al produttore almeno la
         differenza tra il prezzo minimo d' acquisto e l' aiuto previsto .
. 2 . In deroga al paragrafo 1 , il prezzo minimo d' acquisto è pagato dal
         distillatore entro una data da stabilirsi :                 '
         -    qualora la distillazione . sia avvenuta in uno Stato membro diverso da
             .quello in cui il vino era stato posto sotto contratto di magazzinaggio a
              lungo termine , o
         -    qualora sia stato cosi' convenuto nel contratto di consegna .
 ---pagebreak---                                           - 3 -
3 . Quando è stata fornita la prova che il quantitativo totale di vino che
    figura nel contratto è stato distillato , l' organismo d' intervento versa
    l' aiuto previsto al produttore o , nel caso di cui al paragrafo 2 , al
    distillatore .
     Nel caso in cui L' aiuto viene versato al distillatore , quest' ultimo
     fornisce la prova di aver pagato al produttore il prezzo minimo d' acquisto .
                                                    I
4 . Il produttore o , nel caso di cui al paragrafo 2 , il distillatore può'
    richiedere che l' aiuto gli venga versato in anticipo a condizione che egli
    abbia costituito una cauzione pari al 110% dell' importo dell' aiuto , a nome
    dell' organismo d' intervento . Tale cauzione è costituita da una garanzia
    prestata . da un ente che risponde ai criteri fissati dallo Stato membro da
    cui dipende l' organismo d' intervento .
    L' anticipo può' essere versato soltanto posteriormente alla data
    dell' approvazione di cui all' articolo 1 paragrafo 1 del regolamento ( CEE )
    n . 343 / 79 .
    L' anticipo al distillatore può' essere versato soltanto a condizione che
    quest' ultimo s' impegni a versare al produttore
        almeno il 65% del prezzo minimo d' acquisto , entro e non oltre trenta
        giorni dalla data in cui riceve l' anticipo ,         '
        la differenza tra il prezzo minimo d' acquisto e l' importo di cui al
        primo trattino , entro e non oltre trenta giorni dopo la distillazione
        del quantitativo totale di vino che figura nel contratto di consegna .
    Fatto salvo l' articolo 6 bis del regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 , la cauzione
    di cui al primo comma è liberata soltanto se , entro una data da stabilirsi ,
    sia stata fornita la prova :
                Α
    -   che il quantitativo totale di vino , che figura nel contratto di
        consegna , è stato distillato ,
    -   e , nel caso in cui il distillatore abbia costituito la cauzione , che il
        prezzo minimo d' acquisto sia stato pagato al produttore entrò il termine
        stabilito nel terzo comma
    Al momento della liberazione della cauzione , l' organismo d' intervento
    effettua i necessari adeguamenti per tener conto delle tolleranze di cui
      all' articolo b del regolamento ( CEE ) il . 343 / 79 .
 ---pagebreak---                                          - 4 -
                                      Articolo 3
1 . Per la distillazione eli cui all' articolo 1 , ed in deroga all' articolo 8 ,
    paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 343 / 79 , l' organismo d' intervento
    competente per l' approvazione del contratto di consegna è quello dello
    Stato membro in cui si trova il vino al momento della stipulazione del
    contratto .
2 . (hiando la distillazione avviene in uno Stato membro diverso da quello in
    cui è approvato il contratto , l' organismo d' intervento che ha approvato il
    contratto ne trasmette una copia all' organismo d' intervento dello Stato
    membro in cui avviene la distillazione .
                        i             Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso si applica      a decorrere dal 16 settembre 1981 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
applicabile in ciascuno degli Stati membri .
                        *
Fatto a Bruxelles , il                                  Per il Consiglio
                                                        Il Présidente
 ---pagebreak---                      SCHEDA                FINANZIARIA
                                                                                        DATA : 11 agosto 1981
                                  1981        6912                Stanziamenti     iniziali 1981 : 287-14 milioni
     1.   LINEA DI BILANCIO :
                                  1982        1611                                                           di ECU ( 1 )
    2. TITOLO DEL PROVVEDIMENTO : Proposta di regolamento del Consiglio che deroga al reg .
          343 / 79 per quanto riguarda determinate modalità di distillazione dei vini da
          tavola decise conformemente all' art'icolo 12 bis del regolamento ( CEE ) n . 337/79
    3 . BASE GIURIDICA :       R 337 /79 - ART . 12 FC>Ì S
   «. OBIETTIVO DEL PROVVEDIMENTO : Anticipare il pagamento degli aiuti dovuti alla distilla­
          zione detta "di garanzia di buon fine ", per rendere più interessante la disti l­
        " lezione stessa .                                                                                              .    *
   5.    INCIDENZE FINANZIARIE                     PERIODO DI 12 MESI  ESERCIZIO IN CORSO < '81 ) ESERCIZIO SUCCESSIVO ( '82
   5.0 .    SPESE A CÀRICO
              DEL BILANCIO DELLE CE              0,0 milioni ECU      + 80 mi lioni ECU (* > - 80 mi lioni ECU (*:
              ( RESTITUZIONI / INTERVENTI )
           - DEI BILANCI NAZIONALI '
           -· ALTRI SETTORI
                                                                                                       '     ...  '
   5.1 .   ENTRATE                                                                                                         'J '
           - RISÓRSE PROPRIE DELLE CE
              ( PRELIEVI / DAZI DOGANALI )  -
           - SUL PIANO NAZIONALE
   5.0.1 .    PREVISIONI DELLE SPESE
 '5.1.1 .     PREVISIONI DELLE ENTRATE                        rig uarda una sola      campagna
  5.2 . METODO DI CALCOLO (*) |_ 1 i nt roduz i one di un regime di anticipi dovrebbe accelerare
            i pagamenti é spostare una notévole parte della spesa'al novembre / dicembre
           1981 invece che all' inizio del- y 982 . Tale spesa è valutata complessivamente a
           9 milioni di hi x 1,7 ECU/ % voi . x 10,5% in media = 161 milioni ECU, di cui
           almeno la metà rientrerebbe nell' esercizio 1981 .
                 \
  6.0. FINANZIAMENTO POSSIBILE MEDIANTE STANZIAMENTI NEL CAPITOLO CORRISPONDENTE DEL BILANCIO IN CORSO D' ESERCIZI^   'SLF/ NO
  6.1 . FINANZIAMENTO POSSIBILE PER STORNO DI FONDI DA "CAPITOLO A CAPITOLO DEL BILANCIO IN CORSO DI ESECUZIONE        SIA»
 6.2 . NECESSITA " DI UN BILANCIO SUPPLEMENTARE                                                                       XX/ N0
 6.3 . STANZIAMENTI DA INSCRIVERE NEI BILANCI SUCCESSIVI                                                              XtfNO
 OSSERVAZIONI : ( 1 ) IL progetto di bilancio rettificativo n. 1 porta tali stanziamenti
a 348 milioni di ECU, già interamente impegnati in azioni decise precedentemente .
                    Gli stanziamenti supplementari necessari nel 1981 potranno essere ottenu­
ti prelevandoli dal capitolo 60 ( cereali ) o 64 ( zucchero ).                                     *
                                                                                                                            " 4
                                                                                                                               V