CELEX: 62015TN0110
Language: it
Date: 2015-03-02 00:00:00
Title: Causa T-110/15: Ricorso proposto il 2 marzo 2015 — International Management Group/Commissione

27.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 138/65
            
         Ricorso proposto il 2 marzo 2015 — International Management Group/Commissione
   (Causa T-110/15)
   (2015/C 138/84)
   Lingua processuale: l'inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: International Management Group (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: M. Burgstaller, solicitor, e E. Wright, barrister)
   
      Convenuta: Commissione europea
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione THOR/C4/LL/el/(S)(2015)4287 dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) del 6 Febbraio 2015 che ha rifiutato di accordare l’accesso a taluni documenti ai sensi del regolamento (CE) n. 1049/2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione; e
            
         
               —
            
            
               condannare la Commissione europea alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce quattro motivi.
   
               1.
            
            
               Primo motivo, vertente sul fatto che la convenuta non ha adempiuto al proprio obbligo di motivazione quando ha rifiutato di accordare l’accesso ai documenti richiesti, basandosi su di una presunzione generale di applicabilità della tutela degli obiettivi delle attività ispettive, di indagine e di revisione contabile.
            
         
               2.
            
            
               Secondo motivo, vertente sull’esistenza di un interesse pubblico prevalente alla divulgazione dei documenti.
            
         
               3.
            
            
               Terzo motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha omesso di spiegare perché la protezione della vita privata e dell'integrità delle persone impedisse l’accesso parziale ai documenti richiesti.
            
         
               4.
            
            
               Quarto motivo, vertente sul fatto che la convenuta ha leso i diritti della ricorrente ad una buona amministrazione.