CELEX: 52017PC0754
Language: it
Date: 2017-12-13
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio", istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, in riferimento all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 13.12.2017
            COM(2017) 754 final
            2017/0338(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio", istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, in riferimento all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" in riferimento al previsto aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.Accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra
            
            
               Obiettivo dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra (di seguito "l'accordo") è contribuire a una progressiva integrazione economica e all'approfondimento dell'associazione politica tra la Repubblica di Moldova e l'Unione europea. L'accordo è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               2.2.Comitato di associazione 
            
            
               Il Comitato di associazione è un organo istituito dall'accordo il quale, a norma dell'articolo 438, paragrafo 3, dell'accordo, ha il potere di adottare decisioni nei casi previsti dall'accordo e nei settori oggetto della delega di poteri conferita dal Consiglio di associazione. Tali decisioni sono vincolanti per le parti, le quali adottano le misure opportune per attuarle. 
            
            
               Come stabilito all'articolo 438, paragrafo 4, dell'accordo, il Comitato di associazione si riunisce nella formazione "Commercio" per affrontare tutte le questioni inerenti al titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo. Come specificato all'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento interno del Comitato di associazione e dei sottocomitati ("il regolamento interno")
                  1
               , il Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" è composto da alti funzionari della Commissione europea e della Repubblica di Moldova che sono competenti per gli scambi e le questioni commerciali. Un rappresentante della Commissione europea o della Repubblica di Moldova, che è competente per gli scambi e le questioni commerciali, funge da presidente del Comitato di associazione nella formazione "Commercio". Alle riunioni partecipa anche un rappresentante del servizio europeo per l'azione esterna.
            
            
               A norma dell'articolo 438, paragrafo 3, dell'accordo e dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento interno, il Comitato di associazione adotta decisioni di comune accordo tra le parti e dopo l'espletamento delle rispettive procedure interne. Ciascuna decisione o raccomandazione è firmata dal presidente del Comitato di associazione e autenticata dai segretari del Comitato di associazione.
            
            
               2.3.Atti previsti del Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" 
            
            
               Il Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" sarà chiamato ad adottare tre decisioni relative all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo ("gli atti previsti").
            
            
               
                  La finalità degli atti previsti è aggiornare i suddetti allegati alla luce dell'evoluzione dell'acquis dell'Unione ivi elencato successiva alla conclusione dei negoziati dell'accordo nel giugno 2013. Ciò è conforme agli obblighi dell'Unione e della Repubblica di Moldova sul ravvicinamento dinamico di cui all'articolo 449 dell'accordo e mira a facilitare il processo di ravvicinamento all'acquis dell'Unione in corso nella Repubblica di Moldova.
               
               
                  Gli atti previsti vincoleranno le parti in forza dell'articolo 438, paragrafo 3, dell'accordo, il quale recita: "Il Comitato di associazione ha il potere di adottare decisioni nei casi previsti nel presente accordo e nei settori oggetto della delega di poteri conferita dal Consiglio di associazione. Tali decisioni sono vincolanti per le parti, che adottano le misure opportune per attuarle." 
               
            
            
               3.La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione 
            
            
               La presente proposta di decisione del Consiglio stabilisce la posizione dell'Unione che dovrà essere assunta nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" istituito dall'accordo su tre decisioni relative all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale). 
            
            
               L'aggiornamento di detti allegati è necessario per tener conto dell'evoluzione dell'acquis dell'Unione nei suddetti settori di servizi successiva alla conclusione dei negoziati dell'accordo nel giugno 2013. La proposta è coerente con gli obblighi delle parti stabiliti dagli articoli 436 e 449 dell'accordo. 
            
            
               La presente proposta è coerente con le altre politiche esterne dell'Unione, in particolare la politica europea di vicinato e la politica di cooperazione allo sviluppo in relazione alla Repubblica di Moldova, e contribuisce alla loro attuazione.
            
            
               Le disposizioni sugli scambi e sulle questioni commerciali dell'accordo sono state oggetto di una valutazione d'impatto ex ante nel 2009, seguita dalla valutazione d'impatto sulla sostenibilità commerciale effettuata nel 2012 dalla DG Commercio della Commissione, utilizzata successivamente nei negoziati sulla DCFTA. Tale studio ha confermato che l'attuazione delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni commerciali non avrebbe avuto alcun impatto negativo per l'Unione, il suo acquis o le sue politiche, prevedendo nel contempo un impatto positivo sullo sviluppo economico della Repubblica di Moldova. La proposta non ha alcun impatto negativo sulla politica economica, sociale o ambientale dell'Unione.
            
         
         
            
               
                  Nella fase attuale l'accordo non è soggetto a procedure REFIT, non comporta costi per le PMI dell'Unione e non pone problemi dal punto di vista dell'ambiente digitale. 
               
            
            
               4.Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in base alle norme di diritto internazionale che disciplinano l'organo in questione. Vi rientrano anche gli strumenti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che sono "tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
                  2
               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Il Comitato di associazione è un organo istituito da un accordo, ossia dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra. A norma dell'articolo 438, paragrafo 4, dell'accordo, il Comitato di associazione si riunisce nella formazione "Commercio" per affrontare tutte le questioni inerenti al titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo. 
            
            
               L'articolo 436, paragrafo 3, dell'accordo stabilisce che il Consiglio di associazione ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo. A norma dell'articolo 438, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può delegare i suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al Comitato di associazione. Con la decisione n. 3/2014, del 16 dicembre 2014, il Consiglio di associazione ha delegato il potere di aggiornare o modificare alcuni allegati relativi agli scambi al Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio".
            
            
               Gli atti che il Comitato di associazione è chiamato ad adottare costituiscono atti aventi effetti giuridici. Gli atti previsti avranno carattere vincolante nel diritto internazionale a norma dell'articolo 438, paragrafo 3, dell'accordo. 
            
            
               Gli atti previsti non integrano né modificano il quadro istituzionale dell'accordo. 
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'obiettivo principale e il contenuto degli atti previsti riguardano la politica commerciale comune.
            
            
               La base giuridica sostanziale della decisione proposta è pertanto la seguente disposizione: l'articolo 207 del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
         
         
            
               2017/0338 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio", istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, in riferimento all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Con decisione 2014/492/UE del Consiglio, del 16 giugno 2014
                  3
               , l'Unione ha concluso l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra (di seguito "l'accordo"), che è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               (2)A norma dell'articolo 1 della decisione n. 3/2014 del Consiglio di associazione, del 16 dicembre 2014
                  4
               , il Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" può aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo. 
            
            
               (3)Il Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" è chiamato ad adottare l'atto previsto relativo all'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), all'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e all'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale).
            
            
               (4)È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio", poiché la prevista adozione di tre decisioni relative all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo vincolerà l'Unione.
            
            
               (5)Considerato che diversi atti dell'Unione elencati negli allegati XXVIII-A, XXVIII-B e XXVIII-D dell'accordo sono stati modificati o abrogati successivamente alla conclusione dei negoziati dell'accordo, al fine di garantire un reale ravvicinamento è necessario aggiungere a tali allegati una serie di atti che attuano, modificano, integrano o sostituiscono le misure ivi elencate, nonché modificare determinate scadenze per tenere conto dei progressi già compiuti dalla Repubblica di Moldova nel processo di ravvicinamento all'acquis dell'Unione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" deve basarsi sui progetti degli atti di detto Comitato acclusi alla presente decisione:
            
            
               i)decisione del Comitato di associazione UE-Repubblica di Moldova che aggiorna l'allegato XXVIII-A dell'accordo (Norme applicabili ai servizi finanziari);
            
            
               ii)decisione del Comitato di associazione UE-Repubblica di Moldova che aggiorna l'allegato XXVIII-B dell'accordo (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione);
            
            
               iii)decisione del Comitato di associazione UE-Repubblica di Moldova che aggiorna l'allegato XXVIII-D dell'accordo (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale).
            
            
               Articolo 2
            
         
         
            
               La Commissione è destinataria della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 9 del 15.1.2015, pag. 53.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Sentenza della Corte del 7 ottobre 2014, Germania/ Consiglio (OIV), C-399/12, ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64. 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 260 del 30.8.2014, pag. 739.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 110 del 29.4.2015, pag. 40. 
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles,13.12.2017
            COM(2017) 754 final
            ALLEGATO
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nel Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio", istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, in riferimento all'aggiornamento dell'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari), dell'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) e dell'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo
            
               
         
         
            
               ALLEGATO
            
            
               PROGETTO DI
            
            
               DECISIONE N. ../… DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE 
                  UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA  
            
            
               del … 2017
            
            
               che modifica l'allegato XXVIII-A dell'accordo (Norme applicabili ai servizi finanziari)
            
            
               IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE, 
            
            
               visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, firmato a Bruxelles il 27 giugno 2014, in particolare gli articoli 61, 249, 436, 438 e 449,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, (di seguito "l'accordo") è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               (2)Gli articoli 61 e 249 dell'accordo stabiliscono che la Repubblica di Moldova procede a un ravvicinamento della sua legislazione agli atti UE e agli strumenti internazionali ("l'acquis dell'Unione") di cui all'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari) dell'accordo. 
            
            
               (3)L'acquis dell'Unione di cui all'allegato XXVIII-A concernente il riciclaggio di denaro ha subito un'evoluzione successivamente alla conclusione dei negoziati dell'accordo nel giugno 2013. In particolare, l'Unione ha adottato e notificato alla Repubblica di Moldova i seguenti atti: 
            
            
               la direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione
                  1
               ;
            
            
               il regolamento (UE) 2015/847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006
                  2
               .
            
            
               (4)La Repubblica di Moldova continua il processo di ravvicinamento della propria legislazione all'acquis dell'Unione in conformità ai calendari e alle priorità stabiliti nell'allegato XXVIII-A dell'accordo. È perciò necessario aggiornare l'allegato XXVIII-A dell'accordo, al fine di garantire che l'evoluzione dell'acquis dell'Unione ivi elencato concernente il riciclaggio di denaro venga integrata prontamente ed efficacemente nel processo di ravvicinamento in corso, conformemente all'articolo 449 dell'accordo.
            
            
               (5)Alla luce di quanto precede e al fine di tener conto dell'evoluzione dell'acquis dell'Unione, è necessario aggiungere all'allegato XXVIII-A la direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (UE) 2015/847 del Parlamento europeo e del Consiglio.
            
            
               (6)La direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                  3
                e la direttiva 2006/70/CE della Commissione
                  4
                devono essere soppresse dall'allegato XXVIII-A con effetto dal 26 giugno 2017.
            
            
               (7)L'articolo 436, paragrafo 3, dell'accordo dispone che il Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo. 
            
            
               (8)A norma dell'articolo 438, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può delegare i suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al Comitato di associazione.
            
            
               (9)Con la decisione n. 3/2014 del 16 dicembre 2014, il Consiglio di associazione ha delegato al Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo che si riferiscono, tra l'altro, al capo 6 (Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico) del titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo, nella misura in cui il capo 6 non contenga disposizioni specifiche relative all'aggiornamento o alla modifica di tali allegati. Il capo 6 non contiene alcuna disposizione specifica relativa all'aggiornamento o alla modifica degli allegati,
            
         
         
            
               DECIDE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato XXVIII-A (Norme applicabili ai servizi finanziari) dell'accordo di associazione è sostituito dall'allegato della presente decisione. 
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a …, il 
            
            
                     
                  
                  
                     
                        Per il Comitato di associazione 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Il presidente
                     
                  
               
               Allegato
            
            
               Allegato XXVIII-A dell'accordo di associazione 
            
            
               Norme applicabili ai servizi finanziari
            
            
                     
                        La Repubblica di Moldova si impegna a provvedere nei termini convenuti al ravvicinamento progressivo della propria legislazione alla normativa dell'UE e agli strumenti internazionali di seguito elencati.
                     
                  
               
               Direttiva 2007/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 settembre 2007, che modifica la direttiva 92/49/CEE del Consiglio e le direttive 2002/83/CE, 2004/39/CE, 2005/68/CE e 2006/48/CE per quanto riguarda le regole procedurali e i criteri per la valutazione prudenziale di acquisizioni e incrementi di partecipazioni nel settore finanziario
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2007/44/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativa alla vigilanza supplementare sugli enti creditizi, sulle imprese di assicurazione e sulle imprese di investimento appartenenti a un conglomerato finanziario
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2002/87/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativa all'accesso all'attività degli enti creditizi ed al suo esercizio
            
            
               Le associazioni di credito e risparmio della Repubblica di Moldova sono equiparate agli enti elencati all'articolo 2 di tale direttiva e pertanto sono esclusi dal campo di applicazione della stessa direttiva.
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2006/48/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2007/18/CE della Commissione, del 27 marzo 2007, che modifica la direttiva 2006/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'esclusione o l'inclusione di taluni enti dal suo campo di applicazione e il trattamento delle esposizioni verso banche multilaterali di sviluppo
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2007/18/CE sono attuate all'atto dell'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Direttiva 2006/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, relativa all'adeguatezza patrimoniale delle imprese di investimento e degli enti creditizi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva, tranne quelle elencate di seguito, sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                     
                        Per quanto riguarda gli enti diversi dagli enti creditizi definiti all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a) di tale direttiva, le disposizioni relative al capitale iniziale richiesto di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 3, articolo 6, all'articolo 7, lettere a), b) e c), all'articolo 8, lettere a), b) e c) e all'articolo 9, della stessa direttiva sono attuate entro dieci anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/110/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l'avvio, l'esercizio e la vigilanza prudenziale dell'attività degli istituti di moneta elettronica
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/110/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 94/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 1994, relativa ai sistemi di garanzia dei depositi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva, ad eccezione di quelle relative al livello minimo di indennizzo per ciascun depositante di cui all'articolo 7 di tale direttiva, sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                     
                        Le disposizioni relative al livello minimo di indennizzo per ciascun depositante di cui all'articolo 7 della stessa direttiva sono attuate entro dieci anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 86/635/CEE del Consiglio, dell'8 dicembre 1986, relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 86/635/CEE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2001/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 settembre 2001, che modifica le direttive 78/660/CEE, 83/349/CEE e 86/635/CEE per quanto riguarda le regole di valutazione per i conti annuali e consolidati di taluni tipi di società nonché di banche e di altre istituzioni finanziarie
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2001/65/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2003/51/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2003, che modifica le direttive 78/660/CEE, 83/349/CEE, 86/635/CEE e 91/674/CEE relative ai conti annuali e ai conti consolidati di taluni tipi di società, delle banche e altri istituti finanziari e delle imprese di assicurazione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2003/51/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2006/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2006, che modifica le direttive del Consiglio 78/660/CEE, relativa ai conti annuali di taluni tipi di società, 83/349/CEE, relativa ai conti consolidati, 86/635/CEE, relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, e 91/674/CEE, relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle imprese di assicurazione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2006/46/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2001/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate all'atto dell'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione (solvibilità II)
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro sette anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 91/674/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1991, relativa ai conti annuali e ai conti consolidati delle imprese di assicurazione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Raccomandazione della Commissione, del 18 dicembre 1991, relativa agli intermediari assicurativi (92/48/CEE)
            
            
                     
                        Calendario: non pertinente.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 dicembre 2002, sulla intermediazione assicurativa
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l'assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2003/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 giugno 2003, relativa alle attività e alla supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2006/73/CE della Commissione, del 10 agosto 2006, recante modalità di esecuzione della direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti di organizzazione e le condizioni di esercizio dell'attività delle imprese di investimento e le definizioni di taluni termini ai fini di tale direttiva
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2006/73/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 1287/2006 della Commissione, del 10 agosto 2006, recante modalità di esecuzione della direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli obblighi in materia di registrazioni per le imprese di investimento, la comunicazione delle operazioni, la trasparenza del mercato, l'ammissione degli strumenti finanziari alla negoziazione e le definizioni di taluni termini ai fini di tale direttiva
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativa al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione, del 29 aprile 2004, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il modello dei prospetti, l'inclusione delle informazioni mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi pubblicitari
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Direttiva 2007/14/CE della Commissione, dell'8 marzo 2007, che stabilisce le modalità di applicazione di talune disposizioni della direttiva 2004/109/CE sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2007/14/CE sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 97/9/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 3 marzo 1997 relativa ai sistemi di indennizzo degli investitori
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva, ad eccezione di quelle relative al livello minimo di indennizzo per ciascun investitore di cui all'articolo 4 della stessa direttiva, sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                     
                        Le disposizioni di detta direttiva relative al livello minimo di indennizzo per ciascun investitore di cui all'articolo 4 della stessa direttiva sono attuate entro dieci anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, relativa all'abuso di informazioni privilegiate e alla manipolazione del mercato (abusi di mercato)
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2004/72/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prassi di mercato ammesse, la definizione di informazione privilegiata in relazione agli strumenti derivati su merci, l'istituzione di un registro delle persone aventi accesso ad informazioni privilegiate, la notifica delle operazioni effettuate da persone che esercitano responsabilità di direzione e la segnalazione di operazioni sospette
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2004/72/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
            
               Direttiva 2003/124/CE della Commissione, del 22 dicembre 2003, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione e la comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate e la definizione di manipolazione del mercato
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2003/124/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2003/125/CE della Commissione, del 22 dicembre 2003, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la corretta presentazione delle raccomandazioni di investimento e la comunicazione al pubblico di conflitti di interesse
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2003/125/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 2273/2003 della Commissione, del 22 dicembre 2003, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la deroga per i programmi di riacquisto di azioni proprie e per le operazioni di stabilizzazione di strumenti finanziari
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 1060/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre 2009, relativo alle agenzie di rating del credito
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM)
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2007/16/CE della Commissione, del 19 marzo 2007, recante modalità di esecuzione della direttiva 85/611/CEE del Consiglio concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) per quanto riguarda il chiarimento di talune definizioni
            
         
         
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2007/16/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
            
               Direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia finanziaria
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 98/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 1998, concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che modifica la direttiva 98/26/CE concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli e la direttiva 2002/47/CE relativa ai contratti di garanzia finanziaria per quanto riguarda i sistemi connessi e i crediti
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/44/CE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativa ai servizi nel mercato interno
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 1781/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006, riguardante i dati informativi relativi all'ordinante che accompagnano i trasferimenti di fondi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro un anno dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
            
               Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva (UE) 2015/849 sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
            
               Regolamento (UE) 2015/847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro un anno dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
            
               PROGETTO DI
            
         
         
            
               DECISIONE N. ../… DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE 
                  UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA  
            
            
               del … 2017
            
            
               che modifica l'allegato XXVIII-B dell'accordo (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione)
            
            
               IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE, 
            
            
               visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, firmato a Bruxelles il 27 giugno 2014, in particolare gli articoli 102, 240, 436, 438 e 449,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra (di seguito "l'accordo"), è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               (2)Gli articoli 102 e 240 dell'accordo stabiliscono che la Repubblica di Moldova procede a un ravvicinamento della sua legislazione agli atti UE e agli strumenti internazionali ("l'acquis dell'Unione") di cui all'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) dell'accordo. 
            
            
               (3)L'acquis dell'Unione di cui all'allegato XXVIII-B ha subito un'evoluzione successivamente alla conclusione dei negoziati dell'accordo nel giugno 2013. In particolare, l'Unione ha adottato i seguenti atti che attuano, modificano, integrano o sostituiscono le misure di cui all'allegato XXVIII-B: 
            
            
                     
                        i)
                     
                  
                  
                     
                        regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, che stabilisce misure riguardanti l'accesso a un'Internet aperta e che modifica la direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica e il regolamento (UE) n. 531/2012 relativo al roaming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all'interno dell'Unione
                           5
                        ;
                     
                  
               
                     
                        ii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2014/276/UE della Commissione, del 2 maggio 2014, che modifica la decisione 2008/411/CE relativa all'armonizzazione della banda di frequenze 3 400-3 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nella Comunitàà
                           6
                        ;
                     
                  
               
                     
                        iii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2013/752/UE della Commissione, dell'11 dicembre 2013, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio e che abroga la decisione 2005/928/CE
                           7
                        ;
                     
                  
               
                     
                        iv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2014/641/UE della Commissione, del 1° settembre 2014, relativa alle condizioni tecniche armonizzate per l'utilizzo dello spettro radio da parte delle apparecchiature audio senza fili per la realizzazione di programmi e di eventi speciali nell'Unione
                           8
                        ;
                     
                  
               
                     
                        v)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2014/702/UE della Commissione, del 7 ottobre 2014, recante modifica della decisione 2007/131/CE che autorizza l'uso armonizzato dello spettro radio da parte delle apparecchiature che utilizzano la tecnologia a banda ultralarga nella Comunità
                           9
                        ;
                     
                  
               
                     
                        vi)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione (UE) 2016/339 della Commissione, dell'8 marzo 2016, relativa all'armonizzazione della banda di frequenza 2 010-2 025 MHz per collegamenti video senza fili portatili o mobili e videocamere senza fili per la realizzazione di programmi ed eventi speciali [notificata con il numero C(2016) 1197]
                           10
                        ;
                     
                  
               
                     
                        vii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione (UE) 2015/750 della Commissione, dell'8 maggio 2015, relativa all'armonizzazione della banda di frequenza 1 452-1 492 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell'Unione [notificata con il documento C(2015) 3061]
                           11
                        ;
                     
                  
               
                     
                        viii)
                     
                  
                  
                     
                        direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE
                           12
                        ;
                     
                  
               
                     
                        ix)
                     
                  
                  
                     
                        regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE
                           13
                        ;
                     
                  
               
                     
                        x)
                     
                  
                  
                     
                        regolamento di esecuzione (UE) 2015/806 della Commissione, del 22 maggio 2015, che stabilisce le specifiche relative alla forma del marchio di fiducia UE per i servizi fiduciari qualificati
                           14
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xi)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione (UE) 2015/1505 della Commissione, dell'8 settembre 2015, che stabilisce le specifiche tecniche e i formati relativi agli elenchi di fiducia di cui all'articolo 22, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno
                           15
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione (UE) 2015/1506 della Commissione, dell'8 settembre 2015, che stabilisce le specifiche relative ai formati delle firme elettroniche avanzate e dei sigilli avanzati che gli organismi del settore pubblico devono riconoscere, di cui all'articolo 27, paragrafo 5, e all'articolo 37, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno
                           16
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xiii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione (UE) 2016/650 della Commissione, del 25 aprile 2016, che stabilisce norme per la valutazione di sicurezza dei dispositivi per la creazione di una firma e di un sigillo qualificati a norma dell'articolo 30, paragrafo 3, e dell'articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno
                           17
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xiv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2010/267/UE della Commissione, del 6 maggio 2010, relativa all'armonizzazione delle condizioni tecniche d'uso della banda di frequenze 790-862 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nell'Unione europea
                           18
                        ;
                     
                     
                        decisione di esecuzione 2011/251/UE della Commissione, del 18 aprile 2011, che modifica la decisione 2009/766/CE relativa all'armonizzazione delle bande di frequenze 900 MHz e 1 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche paneuropee nella Comunità
                           19
                        ;
                     
                     
                        decisione 2009/766/CE della Commissione, del 16 ottobre 2009, relativa all'armonizzazione delle bande di frequenze 900 MHz e 1 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche paneuropee nella Comunità, modificata dalla decisione di esecuzione 2011/251/UE della Commissione, del 18 aprile 2011
                           20
                        ; 
                     
                  
               
                     
                        xv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2012/688/UE della Commissione, del 5 novembre 2012, relativa all'armonizzazione delle bande di frequenze 1 920-1 980 MHz e 2 110-2 170 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell'Unione
                           21
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xvi)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2008/477/CE della Commissione, del 13 giugno 2008, relativa all'armonizzazione della banda di frequenze 2 500 - 2 690 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nella Comunità
                           22
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xvii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2008/411/CE della Commissione, del 21 maggio 2008, relativa all'armonizzazione della banda di frequenze 3 400 - 3 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nella Comunità
                           23
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xviii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2008/671/CE della Commissione, del 5 agosto 2008, sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 875 - 5 905 MHz per le applicazioni legate alla sicurezza dei sistemi di trasporto intelligenti (STI)
                           24
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xix)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2007/344/CE della Commissione, del 16 maggio 2007, relativa all'armonizzazione delle informazioni sull'uso dello spettro radio pubblicate nella Comunità
                           25
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xx)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2007/90/CE della Commissione, del 12 febbraio 2007, recante modifica della decisione 2005/513/CE sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 GHz per l'implementazione di sistemi di accesso senza fili, comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN)
                           26
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxi)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2005/513/CE della Commissione, del 11 luglio 2005, sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 GHz per l'implementazione di sistemi di accesso senza fili, comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN)
                           27
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2011/829/UE della Commissione, dell'8 dicembre 2011, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio
                           28
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxiii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2010/368/UE della Commissione, del 30 giugno 2010, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio
                           29
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxiv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2009/381/CE della Commissione, del 13 maggio 2009, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio
                           30
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2008/432/CE della Commissione, del 23 maggio 2008, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio
                           31
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxvi)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2006/771/CE della Commissione, del 9 novembre 2006, relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio
                           32
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxvii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2010/166/UE della Commissione, del 19 marzo 2010, sulle condizioni d'uso armonizzate dello spettro radio per i servizi di comunicazione mobile a bordo delle navi (servizi MCV) nell'Unione europea
                           33
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxviii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2006/804/CE della Commissione, del 23 novembre 2006, relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency)
                           34
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxix)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2011/485/UE della Commissione, del 29 luglio 2011, sulla modifica della decisione 2005/50/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio nella banda di frequenze 24 GHz ai fini dell'uso limitato nel tempo di apparecchiature radar a corto raggio per autoveicoli nella Comunità
                           35
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxx)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2005/50/CE della Commissione, del 17 gennaio 2005, relativa all'armonizzazione dello spettro radio nella banda di frequenze 24 GHz ai fini dell’uso limitato nel tempo di apparecchiature radar a corto raggio per autoveicoli nella Comunità
                           36
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxxi)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2004/545/CE della Commissione, dell'8 luglio 2004, relativa all'armonizzazione dello spettro radio nella banda di frequenze 79 GHz ai fini dell'uso di apparecchiature radar a corto raggio per autoveicoli nella Comunità
                           37
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxxii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2009/343/CE della Commissione, del 21 aprile 2009, recante modifica della decisione 2007/131/CE che autorizza l'uso armonizzato dello spettro radio da parte delle apparecchiature che utilizzano la tecnologia a banda ultralarga nella Comunità
                           38
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxxiii)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2007/131/CE della Commissione, del 21 febbraio 2007, che autorizza l'uso armonizzato dello spettro radio da parte delle apparecchiature che utilizzano la tecnologia a banda ultralarga nella Comunità
                           39
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxxiv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione 2007/98/CE della Commissione, del 14 febbraio 2007, sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 2 GHz per la realizzazione di sistemi che forniscono servizi mobili via satellite
                           40
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxxv)
                     
                  
                  
                     
                        decisione di esecuzione 2013/654/UE della Commissione, del 12 novembre 2013, recante modifica della decisione 2008/294/CE al fine di includere ulteriori tecnologie di accesso e bande di frequenza per i servizi di comunicazione mobile a bordo degli aeromobili (servizi MCA)
                           41
                        ;
                     
                  
               
                     
                        xxxvi)
                     
                  
                  
                     
                        direttiva 2013/37/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che modifica la direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico
                           42
                        .
                     
                  
               
                (4)La Repubblica di Moldova continua il processo di ravvicinamento della propria legislazione all'acquis dell'Unione in conformità ai calendari e alle priorità stabiliti nell'allegato XXVIII-B dell'accordo. Al fine di garantire una corretta armonizzazione è necessario aggiungere all'allegato XXVIII-B gli atti elencati al precedente considerando 3 e modificare alcune scadenze per tenere conto dei progressi già compiuti fino ad oggi dalla Repubblica di Moldova nel processo di ravvicinamento all'acquis dell'Unione, conformemente all'articolo 449 dell'accordo. 
            
            
               (5)L'articolo 436, paragrafo 3, dell'accordo dispone che il Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo. 
            
            
               (6)A norma dell'articolo 438, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può delegare i suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al Comitato di associazione.
            
            
               (7)Con la decisione n. 3/2014 del 16 dicembre 2014, il Consiglio di associazione ha delegato al Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo che si riferiscono, tra l'altro, al capo 6 (Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico) del titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo, nella misura in cui il capo 6 non contenga disposizioni specifiche relative all'aggiornamento o alla modifica di tali allegati. Il capo 6 non contiene alcuna disposizione specifica relativa all'aggiornamento o alla modifica degli allegati,
            
            
               DECIDE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato XXVIII-B (Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione) dell'accordo di associazione è sostituito dall'allegato della presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a …, il 
            
         
         
            
                     
                  
                  
                     
                        Per il Comitato di associazione 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Il presidente
                     
                  
               
               Allegato
            
            
               Allegato XXVIII-B dell'accordo di associazione 
            
            
               Norme applicabili ai servizi di telecomunicazione
            
            
                     
                        La Repubblica di Moldova si impegna a provvedere nei termini convenuti al ravvicinamento progressivo della propria legislazione alla normativa dell'UE e agli strumenti internazionali di seguito elencati.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro), modificata dalla direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 
            
            
               Si applicano le seguenti disposizioni della direttiva 2002/21/CE: 
            
            
               –rafforzamento dell'indipendenza e della capacità amministrativa dell'autorità nazionale di regolamentazione nel settore delle comunicazioni elettroniche; 
            
            
               –istituzione di procedure di consultazione pubblica per nuovi provvedimenti normativi; 
            
            
               –istituzione di efficaci meccanismi di ricorso contro le decisioni dell'autorità nazionale di regolamentazione nel settore delle comunicazioni elettroniche e 
            
            
               –definizione dei mercati di prodotti e di servizi pertinenti nel settore delle comunicazioni elettroniche suscettibili di una regolamentazione ex ante e analisi di tali mercati al fine di determinare se sono caratterizzati da un potere di mercato significativo.
            
            
                     
                        Calendario: tali disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro un anno e mezzo dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni), modificata dalla direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 
            
            
               Si applicano le seguenti disposizioni della direttiva 2002/20/CE: 
            
            
               –adozione di norme che prevedano autorizzazioni generali e limitino la necessità di licenze individuali solo a casi specifici debitamente giustificati.
            
            
                     
                        Calendario: tali disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/19/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa all'accesso alle reti di comunicazione elettronica e alle risorse correlate, e all'interconnessione delle medesime (direttiva accesso), modificata dalla direttiva 2009/140/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 
            
            
               Sulla base dell'analisi del mercato, effettuata conformemente alla direttiva 2002/21/CE, l'autorità nazionale di regolamentazione nel settore delle comunicazioni elettroniche impone agli operatori che detengono un notevole potere di mercato nei mercati pertinenti i necessari obblighi normativi in materia di: 
            
            
               –accesso e uso di determinate risorse di rete; 
            
            
               –controlli delle tariffe di accesso e di interconnessione, compresi gli obblighi di orientare i prezzi ai costi e 
            
         
         
            
               –trasparenza, non discriminazione e separazione contabile.
            
            
                     
                        Calendario: tali disposizioni della direttiva 2002/19/CE sono attuate entro un anno e mezzo dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale), modificata dalla direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009 e dal regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015
            
            
               Si applicano le seguenti disposizioni della direttiva 2002/22/CE: 
            
            
               –attuazione di norme sugli obblighi di servizio universale, compresa l'istituzione di meccanismi di calcolo del costo e di finanziamento e 
            
            
               –garanzia del rispetto degli interessi e dei diritti degli utenti, in particolare con l'introduzione della portabilità del numero e del numero di emergenza unico europeo 112.
            
            
                     
                        Calendario: tali disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, che stabilisce misure riguardanti l'accesso a un'Internet aperta e che modifica la direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica e il regolamento (UE) n. 531/2012 relativo al roaming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all'interno dell'Unione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) 2015/2120 sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/77/CE della Commissione, del 16 settembre 2002, relativa alla concorrenza nei mercati delle reti e dei servizi di comunicazione elettronica
            
            
                     
                        Calendario: le misure derivanti dall'applicazione della suddetta direttiva sono attuate entro un anno e mezzo dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche), modificata dalla direttiva 2009/136/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009
            
            
               Si applicano le seguenti disposizioni della direttiva 2002/58/CE: 
            
            
               –attuazione di norme per garantire la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, in particolare del diritto alla vita privata, per quanto riguarda il trattamento dei dati personali nel settore delle comunicazioni elettroniche e la garanzia del libero flusso di tali dati e della libera circolazione di apparecchiature e servizi per la comunicazione elettronica.
            
            
                     
                        Calendario: tali disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea 
            
            
               –adozione di una politica e di norme volte a garantire la disponibilità armonizzata e l'uso efficace dello spettro radio.
            
            
                     
                        Calendario: le misure derivanti dall'applicazione della suddetta decisione sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2010/267/UE della Commissione, del 6 maggio 2010, relativa all'armonizzazione delle condizioni tecniche d'uso della banda di frequenze 790-862 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nell'Unione europea
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2010/267/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               
                  Decisione di esecuzione 2011/251/UE della Commissione
               
               , del 18 aprile 2011, che modifica la decisione 2009/766/CE relativa all'armonizzazione delle bande di frequenze 900 MHz e 1 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche paneuropee nella Comunità
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2011/251/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2009/766/CE della Commissione
               
               , del 16 ottobre 2009, relativa all'armonizzazione delle bande di frequenze 900 MHz e 1 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche paneuropee nella Comunità, modificata dalla 
               
                  decisione di esecuzione 2011/251/UE della Commissione
               
               , del 18 aprile 2011
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2009/766/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione di esecuzione 2012/688/UE della Commissione
               
               , del 5 novembre 2012, relativa all'armonizzazione delle bande di frequenze 1 920-1 980 MHz e 2 110-2 170 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell'Unione 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2012/688/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2008/477/CE della Commissione
               
               , del 13 giugno 2008, relativa all'armonizzazione della banda di frequenze 2 500 - 2 690 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nella Comunità 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2008/477/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione 
               
                  2014/276/UE 
               
               della Commissione, del 2 maggio 2014, che modifica la decisione 
               
                  2008/411/CE
               
                relativa all'armonizzazione della banda di frequenze 3 400-3 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nella Comunità
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2014/276/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2008/411/CE della Commissione
               
               , del 21 maggio 2008, relativa all'armonizzazione della banda di frequenze 3 400-3 800 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nella Comunità, modificata dalla 
               
                  decisione di esecuzione 2014/276/UE della Commissione
               
               , del 2 maggio 2014
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2008/411/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2008/671/CE della Commissione
               
               , del 5 agosto 2008, sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 875 - 5 905 MHz per le applicazioni legate alla sicurezza dei sistemi di trasporto intelligenti (STI) 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2008/671/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2007/344/CE della Commissione, del 16 maggio 2007, relativa all'armonizzazione delle informazioni sull'uso dello spettro radio pubblicate nella Comunità 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2007/344/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2007/90/CE della Commissione, del 12 febbraio 2007, recante modifica della decisione 2005/513/CE sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 GHz per l'implementazione di sistemi di accesso senza fili, comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN)
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2007/90/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2005/513/CE della Commissione, dell'11 luglio 2005, sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 5 GHz per l'implementazione di sistemi di accesso senza fili comprese le reti locali in radiofrequenza (WAS/RLAN), modificata dalla decisione 2007/90/CE della Commissione, del 12 febbraio 2007 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2005/513/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               
                  Decisione di esecuzione 2013/752/UE della Commissione
               
               , dell'11 dicembre 2013, recante modifica della decisione 
               
                  2006/771/CE
               
                relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio e che abroga la decisione 
               
                  2005/928/CE
               
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2013/752/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione di esecuzione 2011/829/UE della Commissione
               
               , dell'8 dicembre 2011, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2011/829/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2010/368/UE della Commissione, del 30 giugno 2010, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2010/368/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2009/381/CE della Commissione, del 13 maggio 2009, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2009/381/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2008/432/CE della Commissione, del 23 maggio 2008, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2008/432/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2006/771/CE della Commissione, del 9 novembre 2006, relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio, modificata dalle decisioni di esecuzione della Commissione 2013/752/UE e 2011/829/UE e dalle decisioni della Commissione 2010/368/UE, 2009/381/CE e 2008/432/CE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2006/771/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2010/166/UE della Commissione
               
               , del 19 marzo 2010, sulle condizioni d'uso armonizzate dello spettro radio per i servizi di comunicazione mobile a bordo delle navi (servizi MCV) nell'Unione europea 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2010/166/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione 2014/641/UE della Commissione, del 1° settembre 2014, relativa alle condizioni tecniche armonizzate per l'utilizzo dello spettro radio da parte delle apparecchiature audio senza fili per la realizzazione di programmi e di eventi speciali nell'Unione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2014/641/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2006/804/CE della Commissione
               
               , del 23 novembre 2006, relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency) 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2006/804/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione di esecuzione 2011/485/UE della Commissione
               
               , del 29 luglio 2011, sulla modifica della decisione 2005/50/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio nella banda di frequenze 24 GHz ai fini dell'uso limitato nel tempo di apparecchiature radar a corto raggio per autoveicoli nella Comunità
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2011/485/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               
                  Decisione 2005/50/CE della Commissione
               
               , del 17 gennaio 2005, relativa all'armonizzazione dello spettro radio nella banda di frequenze 24 GHz ai fini dell'uso limitato nel tempo di apparecchiature radar a corto raggio per autoveicoli nella Comunità, modificata dalla decisione di esecuzione 2011/485/UE della Commissione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2005/50/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2004/545/CE della Commissione
               
               , dell'8 luglio 2004, relativa all'armonizzazione dello spettro radio nella banda di frequenze 79 GHz ai fini dell'uso di apparecchiature radar a corto raggio per autoveicoli nella Comunità 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2004/545/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione di esecuzione 2014/702/UE della Commissione
               
               , del 7 ottobre 2014, recante modifica della decisione 2007/131/CE che autorizza l'uso armonizzato dello spettro radio da parte delle apparecchiature che utilizzano la tecnologia a banda ultralarga nella Comunità
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2014/702/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2009/343/CE della Commissione
               
               , del 21 aprile 2009, recante modifica della decisione 2007/131/CE che autorizza l'uso armonizzato dello spettro radio da parte delle apparecchiature che utilizzano la tecnologia a banda ultralarga nella Comunità 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2009/343/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               
                  Decisione 2007/131/CE della Commissione
               
               , del 21 febbraio 2007, che autorizza l'uso armonizzato dello spettro radio da parte delle apparecchiature che utilizzano la tecnologia a banda ultralarga nella Comunità, modificata dalla decisione di esecuzione 2014/702/UE della Commissione, del 7 ottobre 2014, e dalla 
               
                  decisione 2009/343/CE della Commissione
               
               , del 21 aprile 2009
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2007/131/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2007/98/CE della Commissione, del 14 febbraio 2007, sull'uso armonizzato dello spettro radio nella banda di frequenze 2 GHz per la realizzazione di sistemi che forniscono servizi mobili via satellite 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione 2007/98/CE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione (UE) 2016/339 della Commissione, dell'8 marzo 2016, relativa all'armonizzazione della banda di frequenza 2 010-2 025 MHz per collegamenti video senza fili portatili o mobili e videocamere senza fili per la realizzazione di programmi ed eventi speciali  
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione (UE) 2016/339 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione (UE) 2015/750 della Commissione, dell'8 maggio 2015, relativa all'armonizzazione della banda di frequenza 1 452-1 492 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell'Unione 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione (UE) 2015/750 della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione 2013/654/UE della Commissione, del 12 novembre 2013, recante modifica della 
               
                  decisione 2008/294/CE
               
                al fine di includere ulteriori tecnologie di accesso e bande di frequenza per i servizi di comunicazione mobile a bordo degli aeromobili (servizi MCA)
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione 2013/654/UE della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione 2008/294/CE della Commissione, del 7 aprile 2008, sulle condizioni armonizzate dell'uso dello spettro per il funzionamento dei servizi di comunicazione mobile a bordo degli aeromobili (servizi MCA) nella Comunità europea, modificata dalla decisione di esecuzione 2013/654/UE della Commissione
            
            
                     
                        Calendario: le misure derivanti dall'applicazione di tale decisione sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2014/53/CE sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2000, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno ("Direttiva sul commercio elettronico") 
            
            
               Si applicano le seguenti disposizioni di tale direttiva: 
            
            
               –potenziamento dello sviluppo del commercio elettronico; 
            
            
               –eliminazione degli ostacoli alla prestazione transfrontaliera di servizi della società dell'informazione; 
            
            
               –garanzia della certezza del diritto per i prestatori di servizi della società dell'informazione e 
            
            
               –armonizzazione delle limitazioni della responsabilità dei prestatori di servizi che fungono da intermediari per attività di "mere conduit" (semplice trasmissione), "caching" (memorizzazione temporanea) o "hosting" (memorizzazione), senza imposizione di un obbligo generale di sorveglianza.
            
            
                     
                        Calendario: tali disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2003/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, modificata dalla direttiva 2013/37/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2013/37/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, che modifica la direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2013/37/UE sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 910/2014 sono attuate entro sei anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento di esecuzione (UE) 2015/806 della Commissione, del 22 maggio 2015, che stabilisce le specifiche relative alla forma del marchio di fiducia UE per i servizi fiduciari qualificati
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) 2015/806 della Commissione sono attuate entro sei anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione (UE) 2015/1505 della Commissione, dell'8 settembre 2015, che stabilisce le specifiche tecniche e i formati relativi agli elenchi di fiducia di cui all'articolo 22, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione (UE) 2015/1505 della Commissione sono attuate entro sei anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione (UE) 2015/1506 della Commissione, dell'8 settembre 2015, che stabilisce le specifiche relative ai formati delle firme elettroniche avanzate e dei sigilli avanzati che gli organismi del settore pubblico devono riconoscere, di cui all'articolo 27, paragrafo 5, e all'articolo 37, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno
            
         
         
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione (UE) 2015/1506 della Commissione sono attuate entro sei anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Decisione di esecuzione (UE) 2016/650 della Commissione, del 25 aprile 2016, che stabilisce norme per la valutazione di sicurezza dei dispositivi per la creazione di una firma e di un sigillo qualificati a norma dell'articolo 30, paragrafo 3, e dell'articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della decisione di esecuzione (UE) 2016/650 della Commissione sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               PROGETTO DI
            
            
               DECISIONE N. ../.. DEL COMITATO DI ASSOCIAZIONE 
                  UE-REPUBBLICA DI MOLDOVA 
            
            
               del … 2017
            
            
               che modifica l'allegato XXVIII-D dell'accordo (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale)
            
            
               IL COMITATO DI ASSOCIAZIONE, 
            
            
               visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, firmato a Bruxelles il 27 giugno 2014, in particolare gli articoli 85, 253, 436, 438 e 449,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)L'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, (di seguito "l'accordo") è entrato in vigore il 1° luglio 2016. 
            
            
               (2)Gli articoli 85 e 253 dell'accordo stabiliscono che la Repubblica di Moldova procede a un ravvicinamento della propria legislazione agli atti UE e agli strumenti internazionali ("l'acquis dell'Unione") di cui all'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo. 
            
            
               (3)L'acquis dell'Unione di cui all'allegato XXVIII-D ha subito un'evoluzione successivamente alla conclusione dei negoziati dell'accordo nel giugno 2013. In particolare, l'Unione ha adottato i seguenti atti che attuano, modificano, integrano o sostituiscono le misure di cui all'allegato XXVIII-D: 
            
            
               i)direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2009/15/CE per quanto attiene all'adozione da parte dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni
                  43
               ;
            
            
               ii)regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica del regolamento (CE) n. 391/2009 per quanto attiene all'adozione da parte dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni
                  44
               ;
            
            
               iii)direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull'equipaggiamento marittimo e che abroga la direttiva 96/98/CE del Consiglio
                  45
               ;
            
            
               iv)regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE
                  46
               ;
            
            
               v)direttiva 2014/100/UE della Commissione, del 28 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione
                  47
               ;
            
            
               vi)direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri
                  48
               ;
            
            
               vii)direttiva (UE) 2015/2087 della Commissione, del 18 novembre 2015, recante modifica dell'allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
                  49
               ;
            
         
         
            
               viii)direttiva 2013/38/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 agosto 2013, recante modifica della direttiva 2009/16/CE, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo
                  50
               ;
            
            
               ix)regolamento (UE) n. 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativo al riciclaggio delle navi e che modifica il regolamento (CE) n. 1013/2006 e la direttiva 2009/16/CE
                  51
               ;
            
            
               x)regolamento (UE) n. 428/2010 della Commissione, del 20 maggio 2010, recante attuazione dell'articolo 14 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le ispezioni estese delle navi
                  52
               ;
            
            
               xi)regolamento (UE) n. 801/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell'articolo 10, paragrafo 3, della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i criteri dello Stato di bandiera
                  53
               ;
            
            
               xii)regolamento (UE) n. 802/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell'articolo 10, paragrafo 3, e dell'articolo 27 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'efficienza delle compagnie di navigazione, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1205/2012
                  54
               ;
            
            
               xiii)direttiva 2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, recante modifica della direttiva 2002/59/CE relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione
                  55
               ;
            
            
               xiv)direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo e che modifica la direttiva 1999/35/CE del Consiglio e la direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                  56
               ; 
            
            
               xv)direttiva 2011/15/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione
                  57
               ;
            
            
               xvi)regolamento (UE) n. 1286/2011 della Commissione, del 9 dicembre 2011, recante adozione di una metodologia comune d'indagine sui sinistri e sugli incidenti marittimi a norma dell'articolo 5, paragrafo 4, della direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
                  58
               ;
            
            
               xvii)regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione, del 16 giugno 2008, recante modifica dell'allegato II del regolamento (CE) n. 336/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'attuazione nella Comunità del codice internazionale di gestione della sicurezza, per quanto concerne i modelli dei documenti
                  59
               ;
            
            
               xviii)direttiva 2010/36/UE della Commissione, del 1° giugno 2010, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri
                  60
               ;
            
            
               xix)direttiva 2005/12/CE della Commissione, del 18 febbraio 2005, recante modifica degli allegati I e II della direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri
                  61
               ;
            
            
               xx)regolamento (UE) n. 530/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2012, sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo
                  62
               ;
            
            
               xxi)direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare
                  63
               ;
            
            
               xxii)direttiva 2002/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, che modifica le direttive in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi
                  64
               ;
            
            
               xxiii)direttiva 2007/71/CE della Commissione, del 13 dicembre 2007, recante modifica dell'allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
                  65
               ;
            
            
               xxiv)regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione, del 13 giugno 2008, recante attuazione dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 782/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio sul divieto dei composti organostannici sulle navi e recante modifica di detto regolamento
                  66
               ;
            
            
               xxv)direttiva 2009/13/CE del Consiglio, del 16 febbraio 2009, recante attuazione dell'accordo concluso dall'Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione europea dei lavoratori dei trasporti (ETF) sulla convenzione sul lavoro marittimo del 2006 e modifica della direttiva 1999/36/CE
                  67
               .
            
            
               (4)La Repubblica di Moldova continua il processo di ravvicinamento della propria legislazione all'acquis dell'Unione in conformità ai calendari e alle priorità stabiliti nell'allegato XXVIII-D dell'accordo. Al fine di garantire una corretta armonizzazione è necessario aggiungere all'allegato XXVIII-D gli atti di cui al precedente considerando 3 e modificare alcune scadenze per tenere conto dei progressi già compiuti fino ad oggi dalla Repubblica di Moldova nel processo di ravvicinamento all'acquis dell'Unione, conformemente all'articolo 449 dell'accordo. 
            
            
               (5)L'articolo 436, paragrafo 3, dell'accordo dispone che il Consiglio di associazione UE-Repubblica di Moldova ha il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo. 
            
         
         
            
               (6)A norma dell'articolo 438, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può delegare i suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al Comitato di associazione.
            
            
               (7)Con la decisione n. 3/2014 del 16 dicembre 2014, il Consiglio di associazione ha delegato al Comitato di associazione riunito nella formazione "Commercio" il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo che si riferiscono, tra l'altro, al capo 6 (Stabilimento, scambi di servizi e commercio elettronico) del titolo V (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo, nella misura in cui il capo 6 non contenga disposizioni specifiche relative all'aggiornamento o alla modifica di tali allegati. Il capo 6 non contiene alcuna disposizione specifica relativa all'aggiornamento o alla modifica degli allegati,
            
            
               DECIDE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               L'allegato XXVIII-D (Norme applicabili al trasporto marittimo internazionale) dell'accordo di associazione è sostituito dall'allegato della presente decisione.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
            
            
               Fatto a …, il 
            
            
                     
                  
                  
                     
                        Per il Comitato di associazione 
                     
                  
               
                     
                  
                  
                     
                        Il presidente
                     
                  
               
               Allegato
            
            
               Allegato XXVIII-D dell'accordo di associazione 
            
            
               NORME APPLICABILI AL TRASPORTO MARITTIMO INTERNAZIONALE
            
            
                     
                        La Repubblica di Moldova si impegna a provvedere nei termini convenuti al ravvicinamento progressivo della propria legislazione alla normativa dell'UE e agli strumenti internazionali di seguito elencati. 
                     
                  
               
               Sicurezza marittima — Stato di bandiera/società di classificazione 
            
            
               Direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica della direttiva 2009/15/CE per quanto attiene all'adozione da parte dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/15/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa alle disposizioni e alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi e per le pertinenti attività delle amministrazioni marittime, modificata dalla direttiva di esecuzione 2014/111/UE della Commissione 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione, del 17 dicembre 2014, recante modifica del regolamento (CE) n. 391/2009 per quanto attiene all'adozione da parte dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) di taluni codici e relativi emendamenti di alcuni protocolli e convenzioni
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Regolamento (CE) n. 391/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alle disposizioni ed alle norme comuni per gli organismi che effettuano le ispezioni e le visite di controllo delle navi, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1355/2014 della Commissione 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Stato di bandiera 
            
            
               Direttiva 2009/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa al rispetto degli obblighi dello Stato di bandiera 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Controllo da parte dello Stato di approdo 
            
            
               Direttiva 2013/38/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 agosto 2013, recante modifica della direttiva 2009/16/CE, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2013/38/CE sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) 2015/757 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2015, concernente il monitoraggio, la comunicazione e la verifica delle emissioni di anidride carbonica generate dal trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) 2015/757 sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) n. 1257/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativo al riciclaggio delle navi e che modifica il regolamento (CE) n. 1013/2006 e la direttiva 2009/16/CE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 1257/2013 sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) n. 428/2010 della Commissione, del 20 maggio 2010, recante attuazione dell'articolo 14 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le ispezioni estese delle navi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 428/2010 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) n. 801/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell'articolo 10, paragrafo 3, della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i criteri dello Stato di bandiera
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 801/2010 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) n. 802/2010 della Commissione, del 13 settembre 2010, recante attuazione dell'articolo 10, paragrafo 3, e dell'articolo 27 della direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'efficienza delle compagnie di navigazione, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1205/2012
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 802/2010 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa al controllo da parte dello Stato di approdo, modificata dalla direttiva 2013/38/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, dai regolamenti del Parlamento europeo e del Consiglio (UE) 2015/757 e (UE) n. 1257/2013 e attuata dai regolamenti della Commissione (UE) n. 428/2010, (UE) n. 801/2010 e (UE) n. 802/2010
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Monitoraggio del traffico navale 
            
            
               Direttiva 2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, recante modifica della direttiva 2002/59/CE relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/17/CE sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2011/15/UE della Commissione, del 23 febbraio 2011, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2011/15/UE della Commissione sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2014/100/UE della Commissione, del 28 ottobre 2014, recante modifica della direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2014/100/UE della Commissione sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio del traffico navale e d'informazione, modificata dalla direttiva 2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e dalle direttive della Commissione 2011/15/UE e 2014/100/UE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Inchieste sui sinistri marittimi 
            
            
               Direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l'esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea, modificata dalla direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/18/CE sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (UE) n. 1286/2011 della Commissione, del 9 dicembre 2011, recante adozione di una metodologia comune d'indagine sui sinistri e sugli incidenti marittimi a norma dell'articolo 5, paragrafo 4, della direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 1286/2011 della Commissione sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo e che modifica la direttiva 1999/35/CE del Consiglio e la direttiva 2002/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/18/CE sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
            
               Responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri 
            
            
               Regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativo alla responsabilità dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di incidente
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione, del 16 giugno 2008, recante modifica dell'allegato II del regolamento (CE) n. 336/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio sull'attuazione nella Comunità del codice internazionale di gestione della sicurezza, per quanto concerne i modelli dei documenti
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 336/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2006, sull'attuazione nella Comunità del codice internazionale di gestione della sicurezza, modificato dal regolamento (CE) n. 540/2008 della Commissione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Norme tecniche e operative 
            
            
               Attrezzature marittime
            
            
               Direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull'equipaggiamento marittimo e che abroga la direttiva 96/98/CE del Consiglio
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
            
               Navi passeggeri 
            
            
               Direttiva 2010/36/UE della Commissione, del 1° giugno 2010, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2010/36/UE della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri, modificata dalle direttive della Commissione 2010/36/UE e (UE) 2016/844
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva (UE) 2016/844 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 1999/35/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa a un sistema di visite obbligatorie per l'esercizio in condizioni di sicurezza di traghetti roll-on/roll-off e di unità veloci da passeggeri adibiti a servizi di linea
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Direttiva 2005/12/CE della Commissione, del 18 febbraio 2005, recante modifica degli allegati I e II della direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2005/12/CE della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
         
            
               Direttiva 2003/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 aprile 2003, concernente requisiti specifici di stabilità per le navi ro/ro da passeggeri, modificata dalla direttiva 2005/12/CE della Commissione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Petroliere 
            
            
               Regolamento (UE) n. 530/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2012, sull'introduzione accelerata delle norme in materia di doppio scafo o di tecnologia equivalente per le petroliere monoscafo 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (UE) n. 530/2012 sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Navi portarinfuse 
            
            
               Direttiva 2001/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2001, recante requisiti e procedure armonizzate per la sicurezza delle operazioni di carico e di scarico delle navi portarinfuse 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Equipaggio 
            
            
               Direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che modifica la direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2012/35/CE sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2008/106/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare, modificata dalla direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Ambiente 
            
            
               Direttiva 2007/71/CE della Commissione, del 13 dicembre 2007, recante modifica dell'allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2007/71/CE della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva (UE) 2015/2087 della Commissione, del 18 novembre 2015, recante modifica dell'allegato II della direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva (UE) 2015/2087 della Commissione sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 2000/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2000, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico, modificata dalle direttive della Commissione 2007/71/CE e (UE) 2015/2087
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
         
            
               Direttiva 2002/84/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 novembre 2002, che modifica le direttive in materia di sicurezza marittima e di prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2002/84/CE sono attuate entro cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione, del 13 giugno 2008, recante attuazione dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 782/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio sul divieto dei composti organostannici sulle navi e recante modifica di detto regolamento
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 782/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 aprile 2003, sul divieto dei composti organostannici sulle navi, modificato dal regolamento (CE) n. 536/2008 della Commissione
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Condizioni tecniche 
            
            
               Direttiva 2010/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010, relativa alle formalità di dichiarazione delle navi in arrivo o in partenza da porti degli Stati membri 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Condizioni sociali 
            
            
               Direttiva 92/29/CEE del Consiglio, del 31 marzo 1992, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per promuovere una migliore assistenza medica a bordo delle navi
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Direttiva 1999/63/CE del Consiglio, del 21 giugno 1999, relativa all'accordo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della gente di mare concluso dall'Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione dei sindacati dei trasportatori dell'Unione europea (FST) — Allegato: Accordo europeo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della gente di mare, modificata dalla direttiva 2009/13/CE del Consiglio
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Direttiva 2009/13/CE del Consiglio, del 16 febbraio 2009, recante attuazione dell'accordo concluso dall'Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione europea dei lavoratori dei trasporti (ETF) sulla convenzione sul lavoro marittimo del 2006 e modifica della direttiva 1999/63/CE
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della direttiva 2009/13/CE del Consiglio sono attuate entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Direttiva 1999/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 1999, concernente l'applicazione delle disposizioni relative all'orario di lavoro della gente di mare a bordo delle navi che fanno scalo nei porti della Comunità 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva sono attuate entro tre anni dall'entrata in vigore del presente accordo.
                     
                  
               
               Sicurezza marittima 
            
            
               Direttiva 2005/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, relativa al miglioramento della sicurezza dei porti 
            
         
         
            
                     
                        Calendario: le disposizioni della suddetta direttiva (eccetto quelle riguardanti le ispezioni della Commissione) sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
               Regolamento (CE) n. 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativo al miglioramento della sicurezza delle navi e degli impianti portuali 
            
            
                     
                        Calendario: le disposizioni del suddetto regolamento (eccetto quelle riguardanti le ispezioni della Commissione) sono attuate entro due anni dall'entrata in vigore del presente accordo. 
                     
                  
               
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 141 del 5.6.2015, pag. 73.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 141 del 5.6.2015, pag. 1.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 309 del 25.11.2005, pag. 15.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 214 del 4.8.2006, pag. 29.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 310 del 26.11.2015, pag. 1.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        GU L 139 del 14.5.2014, pag. 18.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 334 del 13.12.2013, pag. 17.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        GU L 263 del 3.9.2014, pag. 29.
               
               
                  
                     (9)
                  
                        GU L 293 del 9.10.2014, pag. 48.
               
               
                  
                     (10)
                  
                        GU L 63 del 10.3.2016, pag. 5.
               
               
                  
                     (11)
                  
                        GU L 119 del 12.5.2015, pag. 27.
               
               
                  
                     (12)
                  
                        GU L 153 del 22.5.2014, pag. 62.
               
               
                  
                     (13)
                  
                        GU L 257 del 28.8.2014, pag. 73. 
               
               
                  
                     (14)
                  
                        GU L 128 del 23.5.2015, pag. 13.
               
               
                  
                     (15)
                  
                        GU L 235 del 9.9.2015, pag. 26.
               
               
                  
                     (16)
                  
                        GU L 235 del 9.9.2015, pag. 37.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        GU L 109 del 26.4.2016, pag. 40.
               
               
                  
                     (18)
                  
                        GU L 117 dell'11.5.2010, pag. 95.
               
               
                  
                     (19)
                  
                        GU L 106 del 27.4.2011, pag. 9.
               
               
                  
                     (20)
                  
                        GU L 274 del 20.10.2009, pag. 32.
               
               
                  
                     (21)
                  
                        GU L 307 del 7.11.2012, pag. 84.
               
               
                  
                     (22)
                  
                        GU L 163 del 24.6.2008, pag. 37.
               
               
                  
                     (23)
                  
                        GU L 144 del 4.6.2008, pag. 77.
               
               
                  
                     (24)
                  
                        GU L 220 del 15.8.2008, pag. 24.
               
               
                  
                     (25)
                  
                        GU L 129 del 17.5.2007, pag. 67.
               
               
                  
                     (26)
                  
                        GU L 41 del 13.2.2007, pag. 10.
               
               
                  
                     (27)
                  
                        GU L 187 del 19.7.2005, pag. 22.
               
               
                  
                     (28)
                  
                        GU L 329 del 13.12.2011, pag. 10.
               
               
                  
                     (29)
                  
                        GU L 166 dell'1.7.2010, pag. 33.
               
               
                  
                     (30)
                  
                        GU L 119 del 14.5.2009, pag. 32.
               
               
                  
                     (31)
                  
                        GU L 151 dell'11.6.2008, pag. 49.
               
               
                  
                     (32)
                  
                        GU L 312 dell'11.11.2006, pag. 66.
               
               
                  
                     (33)
                  
                        GU L 72 del 20.3.2010, pag. 38.
               
               
                  
                     (34)
                  
                        GU L 329 del 25.11.2006, pag. 64.
               
               
                  
                     (35)
                  
                        GU L 198 del 30.7.2011, pag. 71.
               
               
                  
                     (36)
                  
                        GU L 21 del 25.1.2005, pag. 15.
               
               
                  
                     (37)
                  
                        GU L 241 del 13.7.2004, pag. 66.
               
               
                  
                     (38)
                  
                        GU L 105 del 25.4.2009, pag. 9.
               
               
                  
                     (39)
                  
                        GU L 55 del 23.2.2007, pag. 33.
               
               
                  
                     (40)
                  
                        GU L 43 del 15.2.2007, pag. 32.
               
               
                  
                     (41)
                  
                        GU L 303 del 14.11.2013, pag. 48.
               
               
                  
                     (42)
                  
                        GU L 175 del 27.6.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (43)
                  
                        GU L 366 del 20.12.2014, pag. 83. 
               
               
                  
                     (44)
                  
                        GU L 365 del 19.12.2014, pag. 82.
               
               
                  
                     (45)
                  
                        GU L 257 del 28.8.2014, pag. 146.
               
               
                  
                     (46)
                  
                        GU L 123 del 19.5.2015, pag. 55.
               
               
                  
                     (47)
                  
                        GU L 308 del 29.10.2014, pag. 82.
               
               
                  
                     (48)
                  
                        GU L 141 del 28.5.2016, pag. 51, con rettifica nella GU L 193 del 19.7.2016, pag. 117.
               
               
                  
                     (49)
                  
                        GU L 302 del 19.11.2015, pag. 99.
               
               
                  
                     (50)
                  
                        GU L 218 del 14.8.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (51)
                  
                        GU L 330 del 10.12.2013, pag. 1.
               
               
                  
                     (52)
                  
                        GU L 125 del 21.5.2010, pag. 2.
               
               
                  
                     (53)
                  
                        GU L 241 del 14.9.2010, pag. 1.
               
               
                  
                     (54)
                  
                        GU L 241 del 14.9.2010, pag. 4.
               
               
                  
                     (55)
                  
                        GU L 131 del 28.5.2009, pag. 101.
               
               
                  
                     (56)
                  
                        GU L 131 del 28.5.2009, pag. 114.
               
               
                  
                     (57)
                  
                        GU L 49 del 24.2.2011, pag. 33.
               
               
                  
                     (58)
                  
                        GU L 328 del 10.12.2011, pag. 36.
               
               
                  
                     (59)
                  
                        GU L 157 del 17.6.2008, pag. 15.
               
               
                  
                     (60)
                  
                        GU L 162 del 29.6.2010, pag. 1.
               
               
                  
                     (61)
                  
                        GU L 48 del 19.2.2005, pag. 19
               
               
                  
                     (62)
                  
                        GU L 172 del 30.6.2012, pag. 3.
               
               
                  
                     (63)
                  
                        GU L 343 del 14.12.2012, pag. 78.
               
               
                  
                     (64)
                  
                        GU L 324 del 29.11.2002, pag. 53.
               
               
                  
                     (65)
                  
                        GU L 329 del 14.12.2007, pag. 33.
               
               
                  
                     (66)
                  
                        GU L 156 del 14.6.2008, pag. 10.
               
               
                  
                     (67)
                  
                        GU L 124 del 20.5.2009, pag. 30.