CELEX: 31976R3049
Language: it
Date: 1976-12-09 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 3049/76 del Consiglio, del 9 dicembre 1976, recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie della Tunisia (anno 1977)

N. L 350/88                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                20. 12. 76
                                 REGOLAMENTO (CEE) N. 3049/76 DEL CONSIGLIO
                                                   del 9 dicembre 1976
               recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comu­
               nitario di polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doga­
                                     nale comune, originarie della Tunisia (anno 1977)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli
                                                                  Stati membri fino all'esaurimento del contingente
                                                                  stesso ; che un sistema di utilizzazione del contin­
visto il trattato che istituisce la Comunità economica            gente tariffario comunitario, fondato sulla ripartizione
europea, in particolare gli articoli 43 e 113 ,                   fra gli Stati membri, sembra idoneo a rispettare la
                                                                  natura comunitaria di detto contingente in base ai
                                                                  principi sopra enunciati ; che tale ripartizione, per
                                                                  rispecchiare il più possiibiile la reale evoluzione del
vista la proposta della Commissione,
                                                                  mercato dei prodotti in questione, deve avvenire
                                                                  proporzionalmente al fabbisogno degli Stati membri,
                                                                   calcolato in base ai dati statistici relativi alle impor­
visto il parere del Parlamento europeo ( l ),
                                                                  tazioni dei suddetti prodotti in provenienza dalla
                                                                  Tunisia durante un periodo di riferimento rappre­
considerando che l'accordo provvisorio fra la Co­
                                                                   sentativo ed in base alle prospettive economiche per
                                                                   il periodo contingentale considerato ;
munità economica europea e la Repubblica tuni­
sina (2), firmato il 25 aprile 1976, prevede all' arti­
colo 14 l'apertura, da parte della Comunità, di un                 considerando che, negli ultimi tre anni per i quali
contingente tariffario comunitario annuo di 4 300                  sono disponibili dati statistici, le importazioni di
tonnellate d'i polpe di albicocche, della sottovoce                ciascuno Stato membro corrispondono, rispetto alle
ex 20.06 B II c) 1 aa) della tariffa doganale co­                  importazioni comunitarie dei prodotti in questione
mune, originarie della Tunisia ; che i dazi doganali               in provenienza dalla Tunisia, alle percentuali indicate
applicabili nel limite di questo contingente tariffario            di seguito :
sono pari al 70 % dei dazi doganali effettivamente
applicati nei confronti dei paesi terzi ; che è pertanto                                                                 (in % )
opportuno aprire detto contingente tariffario comu­                                             1973       1974        1975
nitario per l'anno 1977 ; che, tuttavia, l'accordo
termina il 30 giugno 1977 ; che la Comunità intende
mantenere le relazioni commerciali con il paese in                 Benelux                     15,8         3,4         3,8
questione ; che le disposizioni che disciplineranno il             Danimarca                     —          —           —
secondo semestre del 1977 non dovrebbero essere
meno favorevoli di queltle fissate per il primo ; che,             Germania                     10,2        2,5         —
per non perturbare le correnti di scambio dei pro­                 Francia                      74,0       94,1       95,2
dotti di cui trattasi, è opportuno aprire il contin­
gente tariffario comunitario per tutto il 1977 ;                   Irlanda                       —          —           —
                                                                   Italia                        —          —
                                                                                                                        1,0
considerando che e opportuno garantire in partico­                 Regno Unito                   —          —           —
lare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti
gli importatori della Comunità al predetto contin­
gente e l'applicazione, senza interruzione, delle ali­
quote di dazio previste per detto contingente a tutte              considerando che è opportuno tener conto di queste
                                                                   percentuali e delle previsioni fatte da taluni Stati
                                                                   membri, nonché della necessità di assicurare, all'oc­
                                                                   correnza, un'equa ripartizione fra tutti gli Stati
 (!) GU n. C 259 del 4. 11 . 1976, pag. 37.                        membri degli obblighi assunti nel quadro del sud­
 (2) GU n. L 141 del 28. 5. 1976, pag. 195.                        detto accordo ; che le percentuali di partecipazione
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                            Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                              N.L 350/89
iniziale al contingente totale possono quindi essere           stione delle aliquote attribuite a detta unione econo­
approssimativamente calcoliate nel modo seguente :             mica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
        Benelux                           10 %
        Danimarca                          5 %
                                                               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
        Germania                          10 %
        Francia                           62 %                                         Articolo 1
        Irlanda                            3 %
                                                               1 . A decorrere dal 1° gennaio 1977 e fino al 31
        Italia                              5 %
                                                               dicembre 1977, è aperto nella Comunità un contin­
        Regno Unito                         5 %                gente tariffario comunitario di 4 300 tonnellate per
                                                               le polpe di albicocche, della sottovoce ex 20.06 B II
                                                               c) 1 aa) della tariffa doganale comune, originarie
 considerando che, per tener conto dell'evoluzione             della Tunisia.
delle importazioni dei prodotti in questione nei vari
Stati membri, occorre suddividere in due parti il              2. Nel limite di tale contingente tariffario, il dazio
volume del contingente, ripartendo la prima parte              della tariffa doganale comune da applicare a tali
fra gli Stati membri e costituendo con la seconda              prodotti è sospeso all' 11,9 % .
parte una riserva per coprire l'ulteriore fabbisogno
degli Stati membri che avessero esaurito la loro ali­
quota iniziale ; che, per garantire una certa sicurezza        3 . Nel limite di tale contingente tariffario, i nuovi
agli importatori di ciascuno Stato membro, è oppor­            Stati membri applicano dazi calcolati conformemente
tuno fissare la prima parte del contingente tariffario         alle disposizioni dell' accordo provvisorio tra la Co­
comunitario ad un livello che, nella fattispecie,              munità e 'la Tunisia' ed a quelle dell'atto di adesione.
potrebbe corrispondere al 66 % del volume contin­
gentale ;
                                                                                       Articolo 2
considerando che le aliquote iniziali degli Stati              1 . Una prima parte di 2 840 tonnellate del contin­
membri possono esaurirsi più o meno rapidamente ;              gente tariffario comunitario di cui all' articolo 1 viene
che, per tener conto di ciò ed evitare ogni disconti­          ripartita tra gli Stati membri ; le aliquote che, fatto
nuità, è necessario Che ogni Stato membro che abbia            salvo il disposto dell'articolo 5, sono valide fino al
utilizzato quasi totalmente la sua aliquota iniziale           31 dicembre 1977, ammontano a :
effettui il prelievo d'i un'aliquota complementare
dalla riserva ; che tale prelievo deve essere effettuato               Benelux                    280 tonnellate
da ogni Stato membro quando ciascuna delle sue                         Danimarca                  140 tonnellate
aliquote complementari sia quasi totalmente utiliz­
zata e se la riserva lo consenta ; che le aliquote ini­                Germania                   280 tonnellate
ziali e complementari delbbono essere valide fino alla                 Francia                  1 760 tonnellate
fine del periodo contingentale ; che tale forma di
gestione richiede una stretta collaborazione tra gli                   Irlanda                    100 tonnellate
Stati membri e la Commissione, la quale deve, in
particolare, poter seguire il grado di esaurimento del                 Italia                     140 tonnellate
volume contingentale ed informarne gli Stati membri ;                  Regno Unito                140 tonnellate
considerando che, se ad una data determinata del               2. La seconda parte, di 1 460 tonnellate, costituisce
                                                               la riserva.
periodo contingentale una cospicua rimanenza fosse
disponibile in uno Stato memlbro, tale Stato deve
riversarne una notevole percentuale nella riserva, per                                 Articolo 3
evitare che una parte del contingente comunitario
rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
potrebbe essere utilizzata in altri ;                          1 . Se l'aliquota iniziale di uno Stato membro, fis­
                                                               sata all'articolo 2, paragrafo 1 , o la stessa aliquota
                                                               diminuita della parte trasferita alla riserva, qualora
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il               sia stato applicato l'articolo 5, è utilizzata in ra­
Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussem­              gione del 90 % o più, lo Stato membro in questione
burgo sono riuniti e rappresentati dall'unione eco­            procede immediatamente, mediante notifica alla
nomica Benelux, ogni operazione relativa alla ge­              Commissione, al prelievo di una seconda aliquota
 ---pagebreak---  N. L 350/90                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 20. 12. 76
pari al 15 % della propria aliquota iniziale, even­                agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di detti Stati,
tualmente arrotondata all'unità superiore, sempreché              non appena le pervengono le notifiche, del grado
 la riserva lo permetta.                                           di esaurimento della riserva.
                                                                  Essa informa gli Stati membri, entro il 5 ottobre
2. Se, dopo aver esaurito l'aliquota iniziale, uno                 1977, della consistenza della riserva dopo i versa­
Stato memlbro ha utilizzato in ragione del 90 % o                  menti effettuati in applicazione dell'articolo 5 .
più anche la seconda aliquota, esso procede, alle
condizioni di cui al paragrafo 1, al prelievo di una
terza aliquota pari al 7,5 % della propria aliquota               Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva
iniziale.                                                         sia limitato al saldo disponibile, e a tal fine ne
                                                                  precisa l'entità allo Stato membro che effettua
                                                                  quest'ultimo prelievo.
3 . Se, dopo aver esaurito la seconda aliquota, uno
Stato membro ha utilizzato in ragione del 90 %
o più anche la terza aliquota, esso procede, alle stesse                                  Articolo 7
condizioni, al prelievo di una quarta aliquota pari
alla terza.
                                                                   1 . Gli Stati membri adottano le opportune disposi­
                                                                  zioni affinché l'apertura delle aliquote complementari
Questo «procedimento si applica fino ad esaurimento               da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda
d^lla riserva.                                                    possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle loro
                                                                  parti cumulate del contingente comunitario.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 , gli Stati membri
possono procedere al prelievo di aliquote inferiori               2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei
a quelle stabilite da detti paragrafi, se vi è ragione            prodotti in questione, stabiliti nel loro territorio, la
di ritenere che esse rischierebbero di non essere esau­           facoltà di attingere liberamente alle aliquote loro
rite. Essi informano ila Commissione dei motivi che               assegnate.
 li hanno indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                  3 . Gli Stati membri procedono all'imputazione delle
                                                                  importazioni dei prodotti in questione sulle loro ali­
                         Articolo 4                               quote man mano che tali prodotti sono presentati in
                                                                  dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione
                                                                  al consumo.
Le aliquote complementari prelevate in applicazione
 dell' articolo 3 sono valide fino al 31 dicembre 1977.
                                                                  4. Il grado di esaurimento delle aliquote degli Stati
                                                                  membri viene rilevato in base alle importazioni im­
                                                                  putate alle condizioni definite al paragrafo 3 .
                         Articolo 5
Gli Stati membri versano nella riserva entro il                                           Articolo 8
1° ottobre 1977 la frazione non utilizzata della loro
aliquota iniziale che, alla data del 15 settembre 1977,
ecceda il 20 % del volume iniziale. Essi possono ver­
                                                                  Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la
                                                                  informano delle importazioni effettivamente imputate
sare una quantità superiore se vi è motivo di ritenere
                                                                  sulle loro aliquote.
 che quest' ultima rischi di non essere utilizzata.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione,
entro il 1° ottobre 1977, il totale delle importazioni                                    Articolo 9
dei prodotti in questione, effettuate fino al 15 set­
tembre 1977 incluso e imputate sul contingente co­                Gli Stati membri e la Commissione collaborano stret­
munitario, nonché eventualmente la frazione della                 tamente affinché il presente regolamento sia rispet­
loro aliquota iniziale versata nella riserva.                     tato.
                        Articolo 6                                                       Articolo 10
La Commissione provvede alla contabilizzazione delle              Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
aliquote aperte dagli Stati membri conformemente                  1977.
 ---pagebreak--- 20. 12. 76                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                         N. L 350/91
           Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
           in ciascuno degli Stati membri .
           Fatto a Bruxelles, addì 9 dicembre 1976.
                                                                             Per il Consiglio
                                                                               Il Presidente
                                                                            P. J. J. MERTENS