CELEX: 31997R1595
Language: it
Date: 1997-07-24 00:00:00
Title: Regolamento (CE) n. 1595/97 del Consiglio del 24 luglio 1997 che modifica il regolamento (CE) n. 3066/95, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round e che abroga il regolamento (CEE) n. 1988/93

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31997R1595

Regolamento (CE) n. 1595/97 del Consiglio del 24 luglio 1997 che modifica il regolamento (CE) n. 3066/95, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round e che abroga il regolamento (CEE) n. 1988/93  

Gazzetta ufficiale n. L 216 del 08/08/1997 pag. 0001 - 0054

REGOLAMENTO (CE) N. 1595/97 DEL CONSIGLIO del 24 luglio 1997 che modifica il regolamento (CE) n. 3066/95, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round e che abroga il regolamento (CEE) n. 1988/93IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,vista la proposta della Commissione,considerando che le misure previste dal regolamento (CE) n. 3066/95 (1) in vista di un adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round sono state prorogate sino al 31 dicembre 1996 a norma del regolamento (CE) n. 1194/96 (2) e successivamente sino al 31 dicembre 1997 a norma del regolamento (CE) n. 2490/96 (3);considerando che, in base alle direttive adottate dal Consiglio il 6 marzo 1995, la Commissione ed i paesi associati interessati hanno portato a termine i negoziati in vista della conclusione di protocolli addizionali agli accordi europei;considerando che, date le scadenze troppo ravvicinate, i protocolli addizionali agli accordi europei non potranno entrare in vigore il 1° luglio 1997; che pertanto le modificazioni di talune concessioni previste dai suddetti protocolli nel settore agricolo per il periodo che inizia il 1° luglio 1997 non potranno essere poste in applicazione nel quadro dell'entrata in vigore dei suddetti protocolli;considerando che tuttavia la messa in atto delle suddette modificazioni costituisce un elemento essenziale del risultato dei negoziati in vista della conclusione di protocolli addizionali agli accordi europei; che occorre peraltro garantire una transizione armoniosa tra i regimi preferenziali agricoli autonomi e transitori previsti dal regolamento (CE) n. 3066/95, applicabili sino al 31 dicembre 1997, e i nuovi regimi preferenziali agricoli che saranno definiti nel quadro dei protocolli addizionali agli accordi europei;considerando che è pertanto opportuno adeguare le misure previste dal regolamento (CE) n. 3066/95, modificando il medesimo in modo da consentire l'applicazione anticipata, a decorrere dal 1° luglio 1997, dei risultati dei negoziati in vista della conclusione dei protocolli addizionali agli accordi europei per quanto concerne il settore agricolo;considerando che per consentire, a fini di semplificazione, l'attuazione pluriennale delle concessioni di cui al presente regolamento, occorre sopprimere la limitazione al 31 dicembre 1997 del periodo d'applicazione dello stesso; che occorre inoltre prevedere talune disposizioni, compresa l'abrogazione del regolamento (CEE) n. 1988/93 (4), che consentano una transizione armoniosa dal regime autonomo instaurato dal presente regolamento verso il regime convenzionale previsto dai protocolli addizionali,HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 1 Il regolamento (CE) n. 3066/95 è modificato come segue:1) Agli articoli da 2 a 7, nei paragrafi 2, la parola «interinale» è soppressa.2) L'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:«Articolo 9I contingenti tariffari recanti un numero d'ordine superiore a 09.5100 sono gestiti dalla Commissione a norma degli articoli 2, 3 e 4 del regolamento (CE) n. 1798/94 (*).(*) GU n. L 189 del 23. 7. 1994, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 921/96 (GU n. L 126 del 24. 5. 1996, pag 1).»3) Dopo l'articolo 10, sono inseriti i seguenti articoli:«Articolo 10 bisLe quantità che, a seconda del caso, sono state importate o attribuite in vista della loro importazione a titolo dell'anno 1997 nel quadro delle concessioni previste dal presente regolamento prima della sua modificazione con il regolamento (CE) n. 1595/97 (**) nonché dal regolamento (CE) n. 1798/94 sono interamente inglobate nelle quantità previste, per il 1997, negli allegati del presente regolamento, quale modificato dal regolamento (CE) n. 1595/97.Articolo 10 terGli adeguamenti tecnici del presente regolamento, ivi inclusa la pubblicazione di una sua versione consolidata, resisi necessari a seguito di modificazioni della nomenclatura combinata o dei codici Taric e dopo l'entrata in vigore di tutti i protocolli addizionali di adeguamento degli accordi europei di cui all'articolo 1 e di altri accordi relativi ai prodotti che figurano nel capitolo 22 della nomenclatura combinata, sono stabiliti dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 8.Articolo 10 quater1. A decorrere dalla data di entrata in vigore dei protocolli addizionali di adeguamento degli accordi europei di cui all'articolo 1, le concessioni previste da ciascuno di detti protocolli sostituiscono quelle previste negli allegati del presente regolamento, ad eccezione delle concessioni relative ai prodotti che figurano nel capitolo 22 della nomenclatura combinata.2. Fatto salvo il paragrafo 1, gli articoli 2, 3 e 4 del regolamento (CE) n. 1798/94 rimangono applicabili per tutti i contingenti previsti dallo stesso e recanti un numero d'ordine superiore a 09.5100 nonché per i contingenti analoghi previsti dai protocolli addizionali di adeguamento degli accordi europei di cui all'articolo 1.(**) GU n. L 216 del 8. 8. 1997, pag. 1.»4) All'articolo 11, è soppresso il secondo comma.5) Gli allegati dall'I al VI sono sostituiti dagli allegati dall'I al VI che figurano nell'allegato del presente regolamento.Articolo 2 Il regolamento (CEE) n. 1988/93 è abrogato.Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1997, ad eccezione delle disposizioni concernenti le concessioni relative ai prodotti che figurano nel capitolo 22 della nomenclatura combinata che sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 1997.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 24 luglio 1997.Per il ConsiglioIl presidenteM. FISCHBACH(1) GU n. L 328 del 30. 12. 1995, pag. 31.(2) GU n. L 161 del 26. 6. 1996, pag. 2.(3) GU n. L 338 del 28. 12. 1996, pag. 13.(4) GU n. L 182 del 24. 7. 1993, pag. 4.ALLEGATO «ALLEGATO IElenco delle concessioni di cui all'articolo 2Per l'importazione nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari dell'Ungheria, vigono le concessioni in appresso indicate.(NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>Allegato all'allegato IAccordo sui prezzi minimi all'importazione di taluni frutti rossi destinati alle industrie trasformatrici1. Per i prodotti indicati qui in appresso originari dell'Ungheria e destinati alle industrie trasformatrici sono fissati i seguenti prezzi minimi all'importazione:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, definiti all'articolo 1, saranno rispettati spedizione per spedizione. Se il valore indicato su una dichiarazione in dogana è inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene riscosso un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione ed il valore indicato nella dichiarazione in dogana.3. Se i prezzi all'importazione di un determinato prodotto incluso nel presente allegato subiscono un'evoluzione tale da lasciar supporre che potrebbero scendere nell'immediato futuro al di sotto del livello del prezzo minimo all'importazione, la Commissione ne informa le autorità dell'Ungheria affinché possano porre rimedio alla situazione.ALLEGATO IIElenco delle concessioni di cui all'articolo 3Per l'importazione nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Polonia, vigono le concessioni in appresso indicate.(NPF = dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>Allegato all'allegato IIAccordo sui prezzi minimi all'importazione di taluni frutti rossi destinati alle industrie trasformatrici1. Per i prodotti indicati qui in appresso originari della Polonia e destinati alle industrie trasformatrici sono fissati i seguenti prezzi minimi all'importazione:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, definiti all'articolo 1, saranno rispettati spedizione per spedizione. Se il valore indicato su una dichiarazione in dogana è inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene riscosso un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione ed il valore indicato nella dichiarazione in dogana.3. Se i prezzi all'importazione di un determinato prodotto incluso nel presente allegato subiscono un'evoluzione tale da lasciar supporre che potrebbero scendere nell'immediato futuro al di sotto del livello del prezzo minimo all'importazione, la Commissione ne informa le autorità della Polonia affinché possano porre rimedio alla situazione.ALLEGATO IIIElenco delle concessioni di cui all'articolo 4Per l'importazione nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Slovacchia vigono le concessioni in appresso indicate.(NPF = dazi applicabili alla nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>Allegato all'allegato IIIAccordo sui prezzi minimi all'importazione di taluni frutti rossi destinati alle industrie trasformatrici1. Per i prodotti indicati qui in appresso originari della Repubblica slovacca e destinati alle industrie trasformatrici sono fissati i seguenti prezzi minimi all'importazione:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, definiti all'articolo 1, saranno rispettati spedizione per spedizione. Se il valore indicato su una dichiarazione in dogana è inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene riscosso un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione ed il valore indicato nella dichiarazione in dogana.3. Se i prezzi all'importazione di un determinato prodotto incluso nel presente allegato subiscono un'evoluzione tale da lasciar supporre che potrebbero scendere nell'immediato futuro al di sotto del livello del prezzo minimo all'importazione, la Commissione ne informa le autorità della Repubblica slovacca affinché possano porre rimedio alla situazione.ALLEGATO IVElenco delle concessioni di cui all'articolo 5Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Repubblica ceca sono soggette alle concessioni sotto indicate.(NPF = dazi applicabili alla nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>Allegato all'allegato IVAccordo sui prezzi minimi all'importazione di taluni frutti rossi destinati alle industrie trasformatrici1. Per i prodotti indicati qui in appresso originari della Repubblica ceca e destinati alle industrie trasformatrici sono fissati i seguenti prezzi minimi all'importazione:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, definiti all'articolo 1, saranno rispettati spedizione per spedizione. Se il valore indicato su una dichiarazione in dogana è inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene riscosso un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione ed il valore indicato nella dichiarazione in dogana.3. Se i prezzi all'importazione di un determinato prodotto incluso nel presente allegato subiscono un'evoluzione tale da lasciar supporre che potrebbero scendere nell'immediato futuro al di sotto del livello del prezzo minimo all'importazione, la Commissione ne informa le autorità della Repubblica ceca affinché possano porre rimedio alla situazione.ALLEGATO VElenco delle concessioni di cui all'articolo 6Per l'importazione nella Comunità dei prodotti di seguito elencati, originari della Romania, vigono le concessioni in appresso indicate.(NPF = Dazio della nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>Allegato all'allegato VAccordo sui prezzi minimi all'importazione di taluni frutti rossi destinati alle industrie trasformatrici1. Per i prodotti indicati qui in appresso originari della Romania e destinati alle industrie trasformatrici sono fissati i seguenti prezzi minimi all'importazione:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, definiti all'articolo 1, saranno rispettati spedizione per spedizione. Se il valore indicato su una dichiarazione in dogana è inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene riscosso un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione ed il valore indicato nella dichiarazione in dogana.3. Se i prezzi all'importazione di un determinato prodotto incluso nel presente allegato subiscono un'evoluzione tale da lasciar supporre che potrebbero scendere nell'immediato futuro al di sotto del livello del prezzo minimo all'importazione, la Commissione ne informa le autorità della Romania affinché possano porre rimedio alla situazione.ALLEGATO VIElenco delle concessioni di cui all'articolo 7Le importazioni nella Comunità dei seguenti prodotti originari della Repubblica bulgara sono soggette alle concessioni sotto indicate.(NPF = dazi applicabili alla nazione più favorita)>SPAZIO PER TABELLA>>SPAZIO PER TABELLA>Allegato all'allegato VIAccordo sui prezzi minimi all'importazione di taluni frutti rossi destinati alle industrie trasformatrici1. Per i prodotti indicati qui in appresso originari della Bulgaria e destinati alle industrie trasformatrici sono fissati i seguenti prezzi minimi all'importazione:>SPAZIO PER TABELLA>2. I prezzi minimi all'importazione, definiti all'articolo 1, saranno rispettati spedizione per spedizione. Se il valore indicato su una dichiarazione in dogana è inferiore al prezzo minimo all'importazione, viene riscosso un dazio compensativo pari alla differenza tra il prezzo minimo all'importazione ed il valore indicato nella dichiarazione in dogana.3. Se i prezzi all'importazione di un determinato prodotto incluso nel presente allegato subiscono un'evoluzione tale da lasciar supporre che potrebbero scendere nell'immediato futuro al di sotto del livello del prezzo minimo all'importazione, la Commissione ne informa le autorità della Bulgaria affinché possano porre rimedio alla situazione.»