CELEX: 61986CO0095
Language: it
Date: 1987-03-17
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) del 17 marzo 1987. # Ferriere San Carlo SpA contro Commissione delle Comunità europee. # Causa 95/86.

Avis juridique important

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61986O0095

ORDINANZA DELLA CORTE (TERZA SEZIONE) DEL 17 MARZO 1987.  -  FERRIERE SAN CARLO S. P. A. CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  RICEVIBILITA'.  -  CAUSA 95/86.  

raccolta della giurisprudenza 1987 pagina 01413

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++RICORSO PER CARENZA - RICORSO DIRETTO CONTRO IL RIFIUTO DELLA COMMISSIONE DI MODIFICARE IL TASSO D' INTERESSE APPLICATO AD UN' IMPRESA CHE FRUISCA DI UNA DILAZIONE PER IL PAGAMENTO DI UN' AMMENDA - NATURA FACOLTATIVA DELLA CONCESSIONE DELLA DILAZIONE DI PAGAMENTO - RICORSO EX ART . 35, 2* COMMA, DEL TRATTATO CECA - MANCATA DEDUZIONE DELLO SVIAMENTO DI POTERE - IRRICEVIBILITA  ( TRATTATO CECA, ART . 35, 2* COMMA )  

Parti

NELLA CAUSA 95/86,  FERRIERE SAN CARLO SPA, CON SEDE IN CAINO ( BRESCIA ), VIA NAZIONALE, 1, IN PERSONA DEL SUO PRESIDENTE, SIG . DANTE BUSSENI, CON L' AVV . FABRIZIO MASSONI, DEL FORO DI BRUXELLES, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L' AVV . ANDRE ELVINGER, 15, COTE D' EICH,  RICORRENTE,  CONTRO  COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, RAPPRESENTATA DAL SUO CONSIGLIERE GIURIDICO MICHEL ACKERE, IN QUALITA DI AGENTE, ASSISTITO DALL' AVV . PIETRO A.M . FERRARI, DEL FORO DI ROMA, E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . GEORGES KREMLIS, MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE, EDIFICIO JEAN MONNET, KIRCHBERG,  CONVENUTA,  AVENTE AD OGGETTO, NELLA FASE ATTUALE DEL PROCEDIMENTO, LA RICEVIBILITA DEL RICORSO,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE ),  COMPOSTA DAI SIGNORI Y . GALMOT, PRESIDENTE DI SEZIONE, U . EVERLING E J.C . MOITINHO DE ALMEIDA, GIUDICI,  AVVOCATO GENERALE : G.F . MANCINI,  CANCELLIERE : P . HEIM,  SENTITO L' AVVOCATO GENERALE,  HA PRONUNCIATO LA SEGUENTE  ORDINANZA  

Motivazione della sentenza

1 CON DECISIONE 13 AGOSTO 1982 LA COMMISSIONE INFLIGGEVA ALLA SOCIETA SAN CARLO L' AMMENDA DI 165*570 ECU PER IL SUPERAMENTO DI QUOTE DI PRODUZIONE . LA PREDETTA SOCIETA PROPONEVA AVVERSO LA DECISIONE DI CUI SOPRA UN RICORSO D' ANNULLAMENTO CHE LA CORTE RESPINGEVA CON SENTENZA 30 NOVEMBRE 1983 ( CAUSA 235/85, SAN CARLO, RACC . PAG . 3949 ). UN "RICORSO DI REVOCAZIONE" PROPOSTO DALLA STESSA SOCIETA AVVERSO DETTA SENTENZA VENIVA RESPINTO DALLA CORTE CON SENTENZA 11 GIUGNO 1986 ( CAUSA 235/83 REV, SAN CARLO, RACC ., PAG . 1799 ).  2 CON DECISIONE 10 FEBBRAIO 1984, LA COMMISSIONE, SU DOMANDA DELLA RICORRENTE, ACCORDAVA A QUEST' ULTIMA DELLE DILAZIONI DI PAGAMENTO DELL' AMMENDA, GRAVANDOLE PERO DI INTERESSI NELLA MISURA DEL 20 %. DETTE CONDIZIONI DI PAGAMENTO VENIVANO ACCETTATE DALLA RICORRENTE IL 20 FEBBRAIO 1984 .  3 CON LETTERA 7 GENNAIO 1985, TUTTAVIA, LA SAN CARLO FACEVA PRESENTE ALLA COMMISSIONE DI RITENERE INIQUO IL TASSO DEL 20% E CHIEDEVA ALLA STESSA DI DARLE CONFERMA DEI TASSI DI INTERESSE DA ESSA ATTUALMENTE APPLICATI SULLE AMMENDE NONCHE DEL SUO PUNTO DI VISTA SULLA PRATICA . LA COMMISSIONE CONFERMAVA CHE DOVEVA ESSERE APPLICATO IL TASSO DEL 20 %.  4 MEDIANTE LETTERA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO 24 GENNAIO 1986, PERVENUTA IL SUCCESSIVO 27 GENNAIO, LA SAN CARLO CHIEDEVA ALLA COMMISSIONE DI MODIFICARE I TASSI DI INTERESSE CONFORMEMENTE AI TASSI CORRISPONDENTI PRATICATI SUL MERCATO EUROPEO DELL' ECU, NEL PERIODO 1984-1985, E DI RIMBORSARLE QUANTO RISCOSSO IN ECCEDENZA . NON ESSENDOVI STATE REAZIONI DA PARTE DELLA COMMISSIONE, LA SAN CARLO HA PROPOSTO UN RICORSO PER CARENZA AI SENSI DELL' ART . 35 DEL TRATTATO CECA .  5 AVVERSO IL RICORSO LA COMMISSIONE HA SOLLEVATO CINQUE ECCEZIONI DI IRRICEVIBILITA . NON E NECESSARIO STATUIRE SU DETTE ECCEZIONI, MA E SUFFICIENTE RILEVARE CHE, SICCOME LA COMMISSIONE NON E TENUTA, IN FORZA DEL TRATTATO O DI NORME DI DIRITTO COMUNITARIO DERIVATO, A CONCEDERE DILAZIONI PER IL PAGAMENTO DI UN' AMMENDA, IL RICORSO DELLA SAN CARLO PUO ESSERE BASATO UNICAMENTE SUL 2* COMMA DELL' ART . 35 DEL TRATTATO CECA . A TENORE DI QUESTA DISPOSIZIONE, LE IMPRESE INTERESSATE POSSONO PROPORRE DINANZI ALLA CORTE RICORSO PER L' ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO DI RIGETTO RISULTANTE DAL SILENZIO SERBATO DALLA COMMISSIONE SULLA LORO DOMANDA SOLO QUALORA L' INERZIA DELLA COMMISSIONE "COSTITUISCA SVIAMENTO DI POTERE ". ORBENE, LA SAN CARLO NON HA DEDOTTO LO SVIAMENTO DI POTERE NELL' ATTO INTRODUTTIVO, MA LO HA FATTO SOLO NELLA REPLICA . NE CONSEGUE CHE QUESTO MEZZO NON PUO ESSERE PRESO IN CONSIDERAZIONE A NORMA DELL' ART . 42,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .  6 LA SOCIETA SAN CARLO SOSTIENE, PER VERO, CHE LA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA PARITA DI TRATTAMENTO E L' INFRAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DEL TRATTATO SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI, DEDOTTE NELL' ATTO INTRODUTTIVO, INTEGRANO LO SVIAMENTO DI POTERE .  7 QUESTO ARGOMENTO NON PUO ESSERE ACCOLTO . I MEZZI DEDOTTI POTREBBERO INTEGRARE LO SVIAMENTO DI POTERE UNICAMENTE SE LA RICORRENTE AVESSE SOSTENUTO CHE NEL CASO DI SPECIE LA COMMISSIONE SI E RIFIUTATA DI AGIRE PER UNO SCOPO DIVERSO DA QUELLO PER IL QUALE LE E STATO CONFERITO IL POTERE DI CUI DISPONE . ORBENE, NE NELL' ATTO INTRODUTTIVO NE, D' ALTRONDE, NELLA REPLICA, FIGURANO DEDUZIONI DEL GENERE .  8 NE CONSEGUE CHE FANNO DIFETTO I PRESUPPOSTI PER LA RICEVIBILITA DEL RICORSO STABILITI DAL 2* COMMA DELL' ART . 35 DEL TRATTATO CECA E CHE QUINDI IL RICORSO DELLA SAN CARLO E IRRICEVIBILE .  

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  9 A NORMA DELL' ART . 69,  PAR  2, DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA, IL SOCCOMBENTE E CONDANNATO ALLE SPESE, SE NE E STATA FATTA DOMANDA . LA RICORRENTE E RIMASTA SOCCOMBENTE E VA QUINDI CONDANNATA ALLE SPESE .  

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI,  LA CORTE ( TERZA SEZIONE )  COSI PROVVEDE :  1 ) IL RICORSO E IRRICEVIBILE .  2 ) LA RICORRENTE E CONDANNATA ALLE SPESE .  FATTO A LUSSEMBURGO, IL 17 MARZO 1987 .