CELEX: 62008TJ0349
Language: it
Date: 2011-10-25 00:00:00
Title: Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 25 ottobre 2011. # Uralita, SA contro Commissione europea. # Concorrenza - Intese - Mercato del clorato di sodio - Decisione che constata una violazione dell'art. 81 CE - Ricorso di annullamento - Imputabilità del comportamento illecito. # Causa T-349/08.

Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) 25 ottobre 2011 – Uralita / Commissione
      (causa T‑349/08)
      «Concorrenza – Intese – Mercato del clorato di sodio – Decisione che constata un’infrazione all’art. 81 CE – Ricorso di annullamento – Imputabilità del comportamento illecito»
      1.                     Concorrenza – Regole comunitarie – Infrazioni – Imputazione – Società controllante e sue controllate – Unità economica – Criteri
            di valutazione – Presunzione di un’influenza determinante esercitata dalla società controllante sulle controllate da essa
            detenute al 100% (Artt. 81 CE e 82 CE; accordo SEE, art. 53, n. 1) (v. punti 38‑42)
      2.                     Concorrenza – Regole comunitarie – Infrazioni – Imputazione – Persona giuridica responsabile della gestione dell'impresa al
            momento dell'infrazione – Sparizione – Sparizione dovuta all’assorbimento da parte di un’altra impresa – Società assorbita
            costituita da una vecchia società controllante cui è stata imputata la responsabilità del proprio comportamento – Imputazione
            della responsabilità all’acquirente – Ammissibilità (Art. 81, n. 1, CE) (v. punti 55‑62)
      Oggetto 
      
         
               Domanda di annullamento parziale della decisione della Commissione 11 giugno 2008, C (2008) 2626 def., relativa ad un procedimento
                  di applicazione dell’art. 81 [CE] e dell’art. 53 dell’accordo SEE (caso COMP/38.695 – Clorato di sodio), nella parte in cui
                  detta decisione riguarda la ricorrente.
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Il ricorso è respinto.
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	La Uralita, SA è condannata alle spese.