CELEX: 61979CJ0122
Language: it
Date: 1981-02-19
Title: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 19 febbraio 1981. # Mirtia Schiavo contro Consiglio delle Comunità europee. # Dipendenti - rapporto informativo - promozione. # Cause riunite 122 e 123/79.

Avis juridique important

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61979J0122

SENTENZA DELLA CORTE (SECONDA SEZIONE) DEL 19 FEBBRAIO 1981.  -  MIRTIA SCHIAVO CONTRO CONSIGLIO DELLE COMUNITA'EUROPEE.  -  DIPENDENTI - RAPPORTO INFORMATIVO - PROMOZIONE.  -  CAUSE RIUNITE 122 E 123/79.  

raccolta della giurisprudenza 1981 pagina 00473

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - RECLAMO DIRETTO CONTRO UN RAPPORTO INFORMATIVO - PRESUPPOSTO NON NECESSARIO  ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   2 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - RECLAMO PROPOSTO DA UN TERZO CONTRO UNA DECISIONE DI PROMOZIONE - TERMINE - DIES A QUO - GIORNO DELL ' AFFISSIONE DELLA DECISIONE - PUBBLICAZIONE NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE - IRRILEVANZA   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 25 , 3* COMMA E 90 , N . 2 )   3 . DIPENDENTI - RICORSO - RECLAMO AMMINISTRATIVO PREVIO - TERMINE - NATURA DI ORDINE PUBBLICO   ( STATUTO DEL PERSONALE , ARTT . 90 E 91 )   4 . PROCEDURA - SPESE - SPESE SUPERFLUE O DEFATIGATORIE   ( REGOLAMENTO DI PROCEDURA , ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA )    

Massima

1 . IL RICORSO GIURISDIZIONALE CONTRO UN RAPPORTO INFORMATIVO E PROPONIBILE A PARTIRE DAL MOMENTO IN CUI IL RAPPORTO STESSO PUO ESSERE CONSIDERATO DEFINITIVO , SENZA CHE SI POSSA ESIGERE INOLTRE IL COMPIMENTO DELLA FORMALITA PREVIA DEL RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLO STATUTO DEL PERSONALE .       2 . SEBBENE L ' ART . 25 , 3* COMMA , DELLO STATUTO SPECIFICHI CHE DETERMINATE DECISIONI INDIVIDUALI ADOTTATE NEI CONFRONTI DEI DIPENDENTI DEVONO ESSERE AFFISSE E PUBBLICATE , VA RILEVATO CHE , PER QUANTO RIGUARDA I TERZI INTERESSATI , LA STRUTTURA GENERALE DELL ' ART . 90 , N . 2 , SECONDO TRATTINO , IMPLICA CHE IL TERMINE ENTRO IL QUALE IL RECLAMO DEV ' ESSERE PROPOSTO DECORRE DAL GIORNO IN CUI IL TERZO INTERESSATO HA CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI E , COMUNQUE , ' AL PIU TARDI '  DAL ' GIORNO DELLA PUBBLICAZIONE ' . ORBENE , NEL CASO     DI DECISIONI DI PROMOZIONE CONCERNENTI DEI DIPENDENTI , ' L ' AFFISSIONE IMMEDIATA '  DI TALI DECISIONI NEGLI EDIFICI DELL ' ISTITUZIONE DA CUI ESSI DIPENDONO E DEL TUTTO CONSONA ALLO SCOPO DI TALE MISURA , CHE CONSISTE NEL PORTARE SIFFATTE DECISIONI INDIVIDUALI A CONOSCENZA DELLA CERCHIA LIMITATA DELLE PERSONE INTERESSATE , MENTRE LA PUBBLICAZIONE NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE HA IL SOLO SCOPO DI GARANTIRE UN ' INFORMAZIONE DI CARATTERE GENERALE , SENZA EFFETTI GIURIDICI PARTICOLARI .   3 . I TERMINI D ' IMPUGNAZIONE SONO DI ORDINE PUBBLICO E NON COSTITUISCONO UN MEZZO A DISCREZIONE DELLE PARTI O DEL GIUDICE .   CIO VALE DEL PARI PER I TERMINI PER PROPORRE RECLAMO I QUALI , DAL PUNTO DI VISTA PROCEDURALE , LI PRECEDONO ED HANNO LA STESSA NATURA POICHE CONCORRONO ALLA DISCIPLINA DEL MEDESIMO RIMEDIO GIURIDICO , PERSEGUENDO LO SCOPO DI GARANTIRE LA CERTEZZA DEL DIRITTO .   4 . QUALORA IL DIPENDENTE PERSEVERI NELL '   AZIONE GIUDIZIARIA SENZA ESSERE STATO IN GRADO DI DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DI UN INTERESSE EFFETTIVO , MENTRE , IN SEGUITO ALLE SUE RIMOSTRANZE E ATTRAVERSO IL PROCEDIMENTO DI CONTROLLO INTERNO ISTITUITO NELL ' AMBITO DELL ' AMMINISTRAZIONE DELL ' ISTITUZIONE CONVENUTA , HA OTTENUTO CHE I GIUDIZI FORMULATI SUL SUO CONTO IN UN RAPPORTO INFORMATIVO SIANO MODIFICATI IN SENSO POSITIVO , E OPPORTUNO CONDANNARLO A TUTTE LE SPESE DI CAUSA A NORMA DELL ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA .      

Parti

NELLE CAUSE RIUNITE 122 E 123/79 , MIRTIA SCHIAVO , DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RESIDENTE IN ROMA , CON L ' AVV . ROSSI , DEL FORO DI ROMA , E CON DOMCILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO NELLO STUDIO DELL ' AVV . E . ARENDT , 34 , RUE PHILIPPE II ,   RICORRENTE ,   CONTRO  CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATO DAL SIG . ANTONIO SACCHETTINI , CONSIGLIERE AL SERVIZIO GIURIDICO DEL SEGRETARIATO DEL CONSIGLIO A BRUXELLES , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . P.-J . FONTEIN , DIRETTORE DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI , 2 , PLACE DE METZ ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

CAUSE AVENTI AD OGGETTO : - LA 122/79 , L ' ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE 30 NOVEMBRE 1978 , N . 7/78 , PUBBLICATA NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE DELLE COMUNITA EUROPEE , N . 158 , DEL GENNAIO 1979 , CON CUI SONO STATE DISPOSTE LE PROMOZIONI , CON DECORRENZA 1* GENNAIO 1977 , DI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO ( LA ), CON ESCLUSIONE DELLA RICORRENTE ;       - LA 123/79 , L ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO CON CUI IL SIG . HOMMEL , SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA COMUNITA EUROPEA , RATIFICAVA IL PARERE ESPRESSO DAL COMITATO DEI RAPPORTI IL 28 NOVEMBRE 1978 , CONTRARIO ALL ' ISTANZA DI REVISIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO RELATIVO AL PERIODO 1* NOVEMBRE 1975 - 31 OTTOBRE 1977 , PRESENTATA DALLA RICORRENTE IL 15 GIUGNO 1978 ,    

Motivazione della sentenza

1 CON ATTI INTRODUTTIVI DEPOSITATI NELLA CANCELLERIA DELLA CORTE IL 3 AGOSTO 1979 , LA SIG.RA SCHIAVO , ALLORA DIPENDENTE DEL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE , DI GRADO LA 7 , HA PROPOSTO DUE RICORSI ( RIUNITI CON ORDINANZA 31 GENNAIO 1980 ) MIRANTI L ' UNO ALL ' ANNULLAMENTO DEL SILENZIO-RIFIUTO OPPOSTO ALLA DOMANDA DI REVISIONE DEL RAPPORTO INFORMATIVO SULLA RICORRENTE PER IL PERIODO 1* NOVEMBRE 1975 - 31 OTTOBRE 1977 , NONCHE DELLA NOTA 8 DICEMBRE 1978 CON CUI IL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO HA RATIFICATO IL PARERE 28 NOVEMBRE 1978 DEL COMITATO DEI RAPPORTI , CONTRARIO A DETTA REVISIONE , E L ' ALTRO ALL ' ANNULLAMENTO DI UNA SERIE DI DECISIONI DEL CONSIGLIO IN DATA 30 NOVEMBRE 1978 , RELATIVE ALLA PROMOZIONE DI TALUNI DIPENDENTI DEL RUOLO LINGUISTICO .   SUGLI ANTEFATTI   2 LA RICORRENTE VENIVA NOMINATA DIPENDENTE IN PROVA DEL CONSIGLIO DAL 16 OTTOBRE 1972 . CONFORMEMENTE ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 25 MAGGIO 1964 , RELATIVA AL RAPPORTO SULLA COMPETENZA , SUL RENDIMENTO E SUL COMPORTAMENTO IN SERVIZIO DEI DIPENDENTI DEL SEGRETARIATO GENERALE DEL CONSIGLIO VENIVANO REDATTI SUL SUO CONTO , PER I PERIODI 1972-1973 E 1974-1975 , DUE RAPPORTI INFORMATIVI - CONTENENTI , IN GENERALE , LE MENZIONI ' BUONO '  E PERSINO ' MOLTO BUONO '  - A PROPOSITO DEI QUALI L ' INTERESSATA NON FORMULAVA ALCUNA OSSERVAZIONE .    3 IN CONFORMITA A NUOVI CRITERI STABILITI DALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 18 OTTOBRE 1977 , CHE FISSA LE DISPOSIZIONI GENERALI D ' ESECUZIONE DELL ' ART . 43 DELLO STATUTO DEL PERSONALE , RELATIVO AI RAPPORTI INFORMATIVI , IL CAPO DIVISIONE E PRIMO COMPILATORE , SIG . VALERIO , REDIGEVA , IL 16 FEBBRAIO 1978 , UN RAPPORTO INFORMATIVO     SULLA SIGNORA SCHIAVO RELATIVAMENTE AL PERIODO 1* NOVEMBRE 1975 - 31 OTTOBRE 1977 .    4 LA SIGNORA SCHIAVO , RITENENDO CHE TALE RAPPORTO INFORMATIVO MODIFICASSE IN SENSO ' NEGATIVO '  I RAPPORTI PRECEDENTI , CHIEDEVA UN COLLOQUIO COL PRIMO COMPILATORE , A SEGUITO DEL QUALE OTTENEVA MODIFICHE POSITIVE ; CIONONOSTANTE , ELLA SOLLECITAVA PER ISCRITTO LA REVISIONE DEL RAPPORTO MODIFICATO IN SENSO A LEI FAVOREVOLE . POICHE TALE DOMANDA NON VENIVA ACCOLTA , L ' INTERESSATA CHIEDEVA LA REVISIONE DEL SUDDETTO RAPPORTO AL SECONDO COMPILATORE , SIG . DUCK , IN CONFORMITA ALL ' ART . 7 DELLA DECISIONE 18 OTTOBRE 1977 . QUEST ' ULTIMO , CON NOTA 25 MAGGIO 1978 , MODIFICAVA LA VALUTAZIONE GENERALE IN SENSO POSITIVO .    5 LA RICORRENTE SI RIFIUTAVA DEL PARI DI ACCETTARE LE CONCLUSIONI DEL SECONDO COMPILATORE E , CON LETTERA 11 SETTEMBRE 1978 INDIRIZZATA AL SEGRETARIO GENERALE DEL CONSIGLIO , PRESENTAVA UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 DELLA STATUTO .    6 IL SEGRETARIO GENERALE SOTTOPONEVA IL CASO , A NORMA DELL ' ART . 11 DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 18 OTTOBRE 1977 , AL ' COMITATO DEI RAPPORTI ' , IL CUI INTERVENTO E CONTEMPLATO DA TALE DECISIONE PER L ' IPOTESI IN CUI IL DIPENDENTE SI RIFIUTI DI ACCETTARE IL RAPPORTO INFORMATIVO CHE LO RIGUARDA .    7 IL SUDDETTO COMITATO EMETTEVA , IL 28 NOVEMBRE 1978 , UN PARERE , SFAVOREVOLE ALLA RICORRENTE , CHE IL SEGRETARIO GENERALE RATIFICAVA CON NOTA 8 DICEMBRE 1978 ; LA NOTA VENIVA TRASMESSA , UNITAMENTE AL PARERE , ALLA RICORRENTE , LA QUALE RICEVEVA QUESTI DOCUMENTI IL 18 DICEMBRE 1978 .    8 NEL FRATTEMPO , IL SEGRETARIO GENERALE ADOTTAVA , IL 30 NOVEMBRE 1978 - SU PARERE CONFORME DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA - UNA SERIE DI DECISIONI RELATIVE ALLA PROMOZIONE DI TALUNI DIPENDENTI , TRA I QUALI NON FIGURAVA LA RICORRENTE ; L ' ELENCO DEI PROMOSSI VENIVA AFFISSO NEI LOCALI DELL ' ISTITUZIONE IL 6 DICEMBRE 1978 E PUBBLICATO NEL BOLLETTINO MENSILE DELLE COMUNITA EUROPEE N . 158 DEL GENNAIO 1979 .        9 IN SEGUITO A TALI FATTI , LA RICORRENTE SPEDIVA , IL 25 MARZO 1979 , DUE LETTERE : CON LA PRIMA PRESENTAVA RECLAMO CONTRO LE DECISIONI DI PROMOZIONE E CON LA SECONDA INTIMAVA AL SEGRETARIO GENERALE DI ADOTTARE UNA DECISIONE CIRCA IL RAPPORTO INFORMATIVO REDATTO IL 16 FEBBRAIO 1978 .    10 POICHE ENTRAMBE LE LETTERE RESTAVANO SENZA RISPOSTA , L ' INTERESSATA HA PROPOSTO I PRESENTI RICORSI .   SULLA RICEVIBILITA DEI DUE RICORSI  PER QUANTO CONCERNE LA DOMANDA DI ANNULLAMENTO DEL RAPPORTO INFORMATIVO   11 IL CONSIGLIO HA IN PRIMO LUOGO SOSTENUTO , NEL CORSO DELLA FASE SCRITTA DEL PROCEDIMENTO , CHE IL RICORSO E IRRICEVIBILE IN QUANTO NON E STATO PRECEDUTO DA ALCUN RECLAMO . A SUO AVVISO , INFATTI , LA LETTERA 25 MARZO 1979 NON COSTITUISCE RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , NE DAL PUNTO DI VISTA FORMALE , GIACCHE E BASATA SULL ' ART . 175 DEL TRATTATO CEE , LADDOVE LE CONTROVERSIE FRA LE ISTITUZIONI E I LORO DIPENDENTI RIENTRANO NELLA SFERA D ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 179 DELLO STESSO TRATTATO , NE SOTTO IL PROFILO SOSTANZIALE , POICHE COSTITUISCE UNA DOMANDA AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 1 ; ANCHE SE DETTA LETTERA DOVESSE ESSERE CONSIDERATA RECLAMO , IL RICORSO SAREBBE PUR SEMPRE IRRICEVIBILE GIACCHE IL RECLAMO AVREBBE DOVUTO ESSERE PRESENTATO AL PIU TARDI IL 19 MARZO 1979 .    12 IN UDIENZA , IL CONSIGLIO , RICHIAMANDOSI ALLA SENTENZA 3 LUGLIO 1980 ( CAUSE RIUNITE 6 E 97/79 , GRASSI C / CONSIGLIO , ANCORA INEDITA ), HA DEDOTTO CHE , DATO CHE LA PROPOSIZIONE DI UN RICORSO AVVERSO UN RAPPORTO INFORMATIVO NON E SUBORDINATA ALLA PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO , L ' INTERESSATA AVREBBE DOVUTO PROPORRE IL RICORSO PRIMA DEL 19 MARZO 1979 .    13 LA RICORRENTE RIBATTE CHE , SICCOME QUALSIASI DECISIONE INDIVIDUALE ADOTTATA A CARICO DI UN DIPENDENTE DEV ' ESSERE MOTIVATA , LA NOTA 8 DICEMBRE 1978 DEL SEGRETARIO GENERALE , PRIVA DI MOTIVAZIONE , E NULLA ; DI CONSEGUENZA , LA RICORRENTE HA INVIATO A BUON DIRITTO UNA ' DIFFIDA '  IL 25 MARZO 1979 .    14 OCCORRE INNANZITUTTO RICORDARE CHE , PER QUANTO CONCERNE I RAPPORTI INFORMATIVI , LA DECISIONE DEL CONSIGLIO 18 OTTOBRE 1977 DISCIPLINA LO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO PRECONTENZIOSO E STABILISCE , IN PARTICOLARE , ALL ' ART . 10 , N . 5 , CHE      ' L ' AUTORITA INVESTITA DEL POTERE DI NOMINA INTERINA IL RAPPORTO E LO TRASMETTE AL FUNZIONARIO SCRUTINATO ; TALE TRASMISSIONE PONE FINE ALLA PROCEDURA DI RECLAMO ' .    15 NELLA FATTISPECIE , LA RICORRENTE HA PRESENTATO L ' 11 SETTEMBRE 1978 UN RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , ALLO SCOPO DI OTTENERE LA RETTIFICA DEL RAPPORTO INFORMATIVO CHE LA CONCERNE ; IL PROCEDIMENTO PARTICOLARE IN TAL MODO INIZIATO SI E CONCLUSO , CONFORMEMENTE ALLA DECISIONE DEL CONSIGLIO 18 OTTOBRE 1977 , CON LA NOTA CON CUI IL SEGRETARIO GENERALE HA RATIFICATO IL PARERE DEL COMITATO DEI RAPPORTI , PERVENUTA ALLA RICORRENTE IL 18 DICEMBRE 1978 , DATA DALLA QUALE IL RAPPORTO INFORMATIVO SI CONSIDEVA DEFINITIVO .    16 PERALTRO , NELLA PRECITATA SENTENZA GRASSI , LA CORTE HA GIA PRECISATO CHE , IN SITUAZIONI DEL GENERE , LA PROPOSIZIONE DI UN RICORSO GIURISDIZIONALE NON E SUBORDINATA ALLA PREVIA PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO AMMINISTRATIVO :    ' IL RICORSO GIURISDIZIONALE CONTRO UN RAPPORTO INFORMATIVO E ESPERIBILE DAL MOMENTO IN CUI IL RAPPORTO PUO ESSERE CONSIDERATO DEFINITIVO , SENZA CHE SI POSSA ESIGERE INOLTRE L ' ADEMPIMENTO DELLA PREVIA FORMALITA DEL RECLAMO AI SENSI DELL ' ART . 90 ' .   LA RICORRENTE AVREBBE PERTANTO DOVUTO ADIRE DIRETTAMENTE LA CORTE ENTRO IL TERMINE DI TRE MESI STABILITO DALL ' ART . 91 DELLO STATUTO , CIOE PRIMA DEL 19 MARZO 1979 , MENTRE IL RICORSO E STATO PROPOSTO IL 3 AGOSTO 1979 .    17 INOLTRE , ANCHE SE LA LETTERA 25 MARZO 1979 DELLA RICORRENTE POTESSE ESSERE QUALIFICATA RECLAMO AMMINISTRATIVO , AI SENSI DELL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO , E ANCHE SE POTESSE CONSIDERARSI SCUSABILE , DATA L ' ATTUALE FORMULAZIONE DEI TESTI , L ' ERRORE CIRCA L ' INAPPLICABILITA DI TALE ARTICOLO , SI TRATTEREBBE PUR SEMPRE DI UN RECLAMO TARDIVO , PERCHE POSTERIORE AL 19 MARZO 1979 .    18 DI CONSEGUENZA , IL RICORSO 123/79 , IN QUANTO TARDIVAMENTE PROPOSTO , VA DICHIARATO IRRICEVIBILE .       PER QUANTO CONCERNE LA DOMANDA D ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE   19 SECONDO IL CONSIGLIO , IL RICORSO E TARDIVO : INFATTI , IL RECLAMO , DATATO 25 MARZO 1979 , MIRAVA ALL ' ANNULLAMENTO DELLE DECISIONI DI PROMOZIONE PUBBLICATE MEDIANTE AFFISSIONE IL 6 DICEMBRE 1978 E PERTANTO E STATO PRESENTATO A DISTANZA DI OLTRE TRE MESI DAL GIORNO DELLA PUBBLICAZIONE , CIOE DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE FISSATO , A PENA DI IRRICEVIBILITA , DALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO . A SOSTEGNO DEL SUO PUNTO DI VISTA , ESSO DEDUCE IN PRIMO LUOGO CHE , IN BASE A TALE DISPOSIZIONE , IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DI UN RECLAMO CONTRO UN ATTO INDIVIDUALE CHE LEDA UNA PERSONA DIVERSA DAL DESTINATARIO DECORRE , PER QUANTO CONCERNE QUEST ' ULTIMA , ' DAL GIORNO IN CUI ESSA NE PRENDE CONOSCENZA E , COMUNQUE , AL PIU TARDI IL GIORNO DELLA PUBBLICAZIONE ' , CHE NELLA FATTISPECIE E IL GIORNO DELL ' AFFISSIONE , E , IN SECONDO LUOGO , CHE LE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO SAREBBERO DISATTESE SE IL DIES A QUO PER IL COMPUTO DEL TERMINE FOSSE QUELLO DELLA PUBBLICAZIONE NEL BOLLETTINO MENSILE .    20 LA RICORRENTE SI RICHIAMA ALL ' ART . 25 DELLO STATUTO , A NORMA DEL QUALE ,    ' LE DECISIONI RELATIVE . . . ALLA PROMOZIONE . . . DI UN FUNZIONARIO DEVONO ESSERE IMMEDIATAMENTE AFFISSE NEI LOCALI DELL ' ISTITUZIONE DA CUI DIPENDE E SONO PUBBLICATE NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE DELLE COMUNITA ' ;   A SUO AVVISO , NE CONSEGUE CHE UNA DECISIONE PUO ESSERE CONSIDERATA COME VALIDAMENTE PUBBLICATA SOLO SE SIA STATA AFFISSA NEI LOCALI DELL ' ISTITUZIONE E PUBBLICATA NEL BOLLETTINO MENSILE DEL PERSONALE DELLE COMUNITA ; ORBENE , SICCOME QUEST ' ULTIMA PUBBLICAZIONE HA AVUTO LUOGO NEL GENNAIO 1979 , IL RECLAMO E STATO PRESENTATO ENTRO IL TERMINE PRESCRITTO .    21 SEBBENE L ' ART . 25 DELLO STATUTO SPECIFICHI CHE LE DECISIONI RELATIVE ALLA PROMOZIONE DI DIPENDENTI DEVONO ESSERE AFFISSE E PUBBLICATE , VA RILEVATO CHE , PER QUANTO CONCERNE I TERZI INTERESSATI , LA STRUTTURA GENERALE DELL ' ART . 90 , N . 2 , 2* TRATTINO , IMPLICA CHE IL TERMINE ENTRO IL QUALE IL RECLAMO DEV ' ESSERE PRESENTATO DECORRE DAL GIORNO IN CUI ESSI VENGONO A CONOSCENZA DEL PROVVEDIMENTO DI CUI TRATTASI E , COMUNQUE , ' AL PIU TARDI '  DAL ' GIORNO DELLA PUBBLICAZIONE ' . ORBENE , NEL CASO DI DECISIONI DI PROMOZIONE CONCERNENTI DEI DIPENDENTI , LA LORO AFFISSIONE IMMEDIATA NEI LOCALI DELL ' ISTITUZIONE DA CUI QUESTI ULTIMI DIPEN    DONO E DEL TUTTO CONSONA ALLA FINALITA DI TALE MISURA , CHE CONSISTE NEL PORTARE SIFFATTE DECISIONI INDIVIDUALI A CONOSCENZA DELLA CERCHIA LIMITATA DELLE PERSONE INTERESSATE , MENTRE LA PUBBLICAZIONE NEL BOLLETTINO MENSILE HA IL SOLO SCOPO DI GARANTIRE UNA INFORMAZIONE DI CARATTERE GENERALE , SENZA EFFETTI GIURIDICI PARTICOLARI .    22 QUANTO ALLE ESIGENZE DELLA CERTEZZA DEL DIRITTO , LA CORTE HA DICHIARATO NELLA SENTENZA 12 DICEMBRE 1967 ( CAUSA 4/67 , COLLIGNON-MULLER , RACC . PAG . 429 ) CHE   ' I TERMINI D ' IMPUGNAZIONE HANNO CARATTERE IMPERATIVO E QUINDI NE LE PARTI NE IL GIUDICE POSSONO DISPORNE A LORO PIACIMENTO ' ;   CIO VALE ANCHE PER I TERMINI STABILITI PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO , CHE , DAL PUNTO DI VISTA PROCEDURALE , LI PRECEDONO ED HANNO LA STESSA NATURA POICHE CONCORRONO ALLA DISCIPLINA DEL MEDESIMO RIMEDIO GIURIDICO PERSEGUENDO LO SCOPO DI GARANTIRE LA CERTEZZA DEL DIRITTO .    23 ORBENE , SE IL MOMENTO IN CUI INIZIA A DECORRERE IL TERMINE PER PROPORRE RECLAMO FOSSE QUELLO DELLA PUBBLICAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI CUI TRATTASI NEL BOLLETTINO MENSILE - CHE SPESSO AVVIENE MOLTO TEMPO DOPO LA PUBBLICAZIONE DEGLI STESSI PROVVEDIMENTI MEDIANTE AFFISSIONE - NE RISULTEREBBE UN ' ELASTICITA DI DETTO TERMINE CONTRASTANTE CON L ' INTERESSE DEI BENEFICIARI DEI PROVVEDIMENTI INDIVIDUALI IN PAROLA , SENZA ALCUN VANTAGGIO EFFETTIVO PER I DIPENDENTI LESI DA TALI PROVVEDIMENTI , GIACCHE ESSI POSSONO FACILMENTE INFORMARSI DIRETTAMENTE O FARSI INFORMARE A TEMPO DEBITO CIRCA PROVVEDIMENTI IMPORTANTI CHE HANNO COSTITUITO OGGETTO DI UN ' AFFISSIONE DISCIPLINATA IN MANIERA PRECISA , SONO STATI ADOTTATI NELL ' AMBITO DELLA GESTIONE DEL PERSONALE DEL LORO SERVIZIO ED INTERESSANO LA LORO SITUAZIONE AMMINISTRATIVA PERSONALE .    24 DI CONSEGUENZA , SI DEVE CONCLUDERE CHE , SICCOME IL RECLAMO DELLA RICORRENTE E STATO PRESENTATO DOPO LA SCADENZA DEL TERMINE FISSATO DALL ' ART . 90 , N . 2 , DELLO STATUTO DEL PERSONALE , IL RICORSO 122/79 VA ANCH ' ESSO DICHIARATO IRRICEVIBILE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  25 A NORMA DELL ' ART . 70 DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , NEI RICORSI PROPOSTI DA DIPENDENTI DELLE COMUNITA LE SPESE SOSTENUTE DALLE ISTITUZIONI RESTANO A CARICO DI QUESTE , SALVO IL DISPOSTO DELL ' ART . 69 , PAR  3 , 2* COMMA , RELATIVO ALLE SPESE CHE LA CORTE GIUDICA SUPERFLUE O DEFATIGATORIE .        26 LA CORTE RITIENE CHE LA RICORRENTE NON DEBBA FRUIRE DELL ' APPLICAZIONE DEL-  L ' ART . 70 . RISULTA INFATTI DA QUANTO PRECEDE CHE ELLA HA PERSEVERATO NELL ' AZIONE GIUDIZIARIA SENZA ESSERE STATA IN GRADO DI DIMOSTRARE L ' ESISTENZA DI UN INTERESSE EFFETTIVO , MENTRE , A SEGUITO DELLE SUE RIMOSTRANZE ED ATTRAVERSO IL PROCEDIMENTO DI CONROLLO INTERNO ISTITUITO NELL ' AMBITO DELL ' AMMINISTRAZIONE DEL CONSIGLIO , AVEVA OTTENUTO CHE I GIUDIZI FORMULATI SUL SUO CONTO VENISSERO MODIFICATI IN SENSO POSITIVO . COSI STANDO LE COSE , L ' ESPERIMENTO E LA PROSECUZIONE DELL ' AZIONE GIUDIZIARIA VANNO CONSIDERATI TEMERARI . E PERTANTO OPPORTUNO CHE LA RICORRENTE SOPPORTI PER INTERO LE SPESE DEL GIUDIZIO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE ( SECONDA SEZIONE )   DICHIARA E STATUISCE :   1* I RICORSI SONO IRRICEVIBILI .   2* LA RICORRENTE SOPPORTERA TUTTE LE SPESE .