CELEX: C1999/001/11
Language: it
Date: 1999-01-04 00:00:00
Title: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesfinanzhof con ordinanza 27 agosto 1998, nella causa Grundstückgemeinschaft Schloßstraße GbR contro Finanzamt Paderborn (Causa C-396/98) (1999/C 1/11)

C 1/6                   IT                   Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                    4.1.1999
anni. Viceversa, non si richiede che il detto genitore lavori         giuridico principale, e M.O. Couvert-CasteÂra, funzionario
o risieda ancora nello Stato membro di cui trattasi nel               nazionale messo a disposizione del servizio giuridico, in
momento in cui suo figlio intende ivi inserirsi nel mercato           qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo
del lavoro.                                                           presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner,
                                                                      Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle
(1) GU C 228 del 26.7.1997.
                                                                      ComunitaÁ europee un ricorso contro il Regno del Belgio.
                                                                      La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la
                                                                      Corte voglia:
                                                                      Ð dichiarare che, non avendo adottato le disposizioni
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Hoge
                                                                           legislative, regolamentari e amministrative necessarie
Raad der Nederlanden, con ordinanza 30 ottobre 1998,
                                                                           per conformarsi alla direttiva della Commissione
nella causa 1. Assco Gerüste GmbH, 2. R. van Dijk,
                                                                           23 maggio 1995, 95/12/CE, «che stabilisce le modalitaÁ
agente sotto il nome Assco Holland Steigers Plettac
                                                                           di applicazione della direttiva del Consiglio 92/75/CEE
Nederland contro Wilhelm Layher GmbH & CO KG,
                                                                           per quanto riguarda l'etichettatura indicante il con-
                          2. Layher BV
                                                                           sumo di energia delle lavatrici ad uso domestico» (1),
                        (Causa C-392/98)                                   ovvero non comunicandole alla Commissione, il Belgio
                                                                           eÁ venuto meno agli obblighi che gli incombono in
                          (1999/C 1/09)
                                                                           forza di detta direttiva;
Con ordinanza 30 ottobre 1998 pervenuta nella cancelle-               Ð condannare il Regno del Belgio alle spese.
ria della Corte il 5 novembre 1998, nella causa 1. Assco
Gerüste GmbH, 2. R. van Dijk, agente sotto il nome Assco
Holland Steigers Plettac Nederland contro Wilhelm Layher              Motivi e principali argomenti
GmbH & Co KG, 2. Layher BV, lo Hoge Raad der Neder-
landen ha sottoposto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ
europee le seguenti questioni pregiudiziali:                          L'obbligatorietaÁ dell'art. 189, terzo comma, e dell'art. 5,
                                                                      primo comma, del Trattato CE impone agli Stati membri
                                                                      di adottare le misure necessarie all'attuazione delle diret-
(1) Se la Corte sia competente a interpretare l'art. 50 del-          tive di cui sono i destinatari prima della scadenza del ter-
     l'accordo TRIPS anche nella misura in cui il disposto            mine all'uopo loro impartito. Il termine di cui trattasi eÁ
     del detto articolo non si riferisce a misure provvisorie         scaduto il 1o marzo 1996 senza che il Belgio abbia adot-
     intese a evitare violazioni di un diritto di marchio.            tato i provvedimenti necessari.
(2) Se l'art. 50 dell'accordo TRIPS e in particolare il suo           (1) GU L 136 del 21.6.1995, pag. 1.
     n. 6 ha effetti diretti.
(3) Qualora l'imitazione di un modello industriale possa
     essere impugnata ai sensi del diritto civile nazionale
     sulla base delle norme generali in materia di atto illeci-
     to, in particolare in materia di concorrenza sleale, se si       Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-
     debba per tal via considerare la tutela spettante al tito-       finanzhof con ordinanza 27 agosto 1998, nella causa
     lare del diritto come un «diritto di proprietaÁ intellet-        Grundstückgemeinschaft Schloûstraûe GbR contro Finanz-
     tuale» secondo l'accezione dell'art. 50, n. 1, dell'ac-                                  amt Paderborn
     cordo TRIPS.
                                                                                             (Causa C-396/98)
                                                                                               (1999/C 1/11)
                                                                      Con ordinanza 27 agosto 1998, pervenuta nella cancelleria
                                                                      della Corte il 6 novembre 1998, nella causa Grundstücks-
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              gemeinschaft Schloûstraûe GbR contro Finanzamt Pader-
      il Regno del Belgio, proposto il 5 novembre 1998                born, il Bundesfinanzhof Ð Quinta Sezione Ð ha sottopo-
                        (Causa C-394/98)                              sto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le
                                                                      seguenti questioni pregiudiziali:
                          (1999/C 1/10)
                                                                      Se ai sensi della giurisprudenza della Corte di giustizia
Il 5 novembre 1998, la Commissione delle ComunitaÁ euro-              delle ComunitaÁ europee [sentenza 15 gennaio 1998, causa
pee, rappresentata dai signori R.B. Wainwright, consigliere           C-37/95 (1), Ghent Coal Terminal NV, con relativo rinvio
 ---pagebreak--- 4.1.1999                IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                        C 1/7
alla sentenza 29 febbraio 1996, causa C-110/94 (2),                        essere contabilizzati ai fini dell'anticipo dell'imposta
INZO], continui a sussistere il diritto alla detrazione,                   sulle societaÁ («ACT») solo nel caso in cui entrambe le
allorquando il soggetto passivo, per cause indipendenti                    societaÁ siano stabilite in tale Stato membro.
dalla sua volontaÁ, non abbia impiegato, per la produzione
di reddito imponibile, i relativi beni e servizi.
                                                                       (2) Qualora la soluzione della prima questione sia negati-
                                                                           va, se le suddette disposizioni del Trattato CE attri-
Se, secondo un tale principio, continui a sussistere il diritto            buiscano ad una societaÁ consociata, stabilita in tale
alla detrazione anche quando il soggetto passivo abbia sì                  Stato membro, di una capogruppo stabilita in un
utilizzato concretamente i suddetti beni o servizi per atti-               altro Stato membro e/o alla detta societaÁ capogruppo
vitaÁ locative, ma poi, a causa di un mutamento legislativo,               il diritto di esigere una somma di denaro a titolo di
non sia pi legittimato, dopo l'acquisizione del bene o la                 interessi sull'ACT che la consociata ha versato percheÂ
prestazione del servizio, alla rinuncia all'esenzione per                  la normativa nazionale non le consentiva di optare
operazioni effettuate grazie a tale bene o servizio, e quindi              per la tassazione degli utili a livello di gruppo, oppure
concretamente non sia pi in grado di effettuare attivitaÁ                 se tale somma possa semmai essere pretesa soltanto
imponibili.                                                                attraverso un'azione di risarcimento danni ai sensi dei
                                                                           principi stabiliti dalla Corte di giustizia nella sentenza
Se in tale caso Ð quello di una circostanza prodottasi solo                5 marzo 1996, cause riunite C-46/93 e C-48/93, Bras-
in un periodo successivo Ð sussista ancora il diritto alla                 serie du Pecheur SA contro Repubblica federale di
detrazione, allorquando l'imposta sia stata accertata, con-                Germania e The Queen contro Secretary of State for
formemente al diritto interno, con riserva di successiva                   Transport, ex parte: Factortame Ltd e altri, Racc.
verifica, cosa che consente un pi rapido accertamento                     pag. I-1029 e nella sentenza 22 aprile 1997, causa
basandosi unicamente sulle indicazioni fornite dal soggetto                C-66/95, The Queen contro Secretary of State for
passivo, ma che daÁ al contempo all'autoritaÁ tributaria la                Social Security, ex parte Eunice Sutton (2), Racc.
possibilitaÁ di rettificare sotto ogni aspetto, tanto dal punto            pag. I-2163 e, in entrambi i casi, se il giudice nazio-
di vista materiale che giuridico, tale accertamento.                       nale sia obbligato a provvedere nel senso richiesto
                                                                           anche se, ai sensi della normativa nazionale non pos-
                                                                           sono essere riconosciuti interessi (sia direttamente sia
(1) Racc. 1998, pag. I-17.                                                 mediante restituzione o risarcimento) su capitali che
(2) Racc. 1996, pag. I-857.                                                non sono pi dovuti alla ricorrente.
                                                                       (3) Se, nelle circostanze esposte nell'ordinanza di rinvio,
                                                                           sia compatibile con le suddette disposizioni del Trat-
                                                                           tato CE il fatto che le autoritaÁ di uno Stato membro
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla High                     neghino qualsiasi credito d'imposta ad una societaÁ
Court of Justice (Inghilterra e Galles), Chancery Division,                stabilita in un altro Stato membro mentre concedono
con ordinanza 2 ottobre 1998, nelle cause 1) Metallgesell-                 tali crediti a societaÁ stabilite nel Regno Unito e a
schaft Limited, 2) Metallgesellschaft AG and Metallgesell-                 societaÁ stabilite in taluni altri Stati membri in base
schaft Handel & Beteiligungen AG, 3) The Metal and                         alle convenzioni sulla doppia imposizione stipulate
Commodity Company Limited contro Commissioners of                          con tali altri Stati membri.
           Inland Revenue e H.M. Attorney General
                        (Causa C-397/98)                               (4) Qualora la soluzione della terza questione sia negati-
                          (1999/C 1/12)                                    va, se il primo Stato membro sia e fosse obbligato,
                                                                           nel periodo di cui trattasi, a concedere un credito
                                                                           d'imposta a tale societaÁ alla stessa stregua delle
Con ordinanza 2 ottobre 1998, pervenuta nella cancelleria                  societaÁ stabilite nel Regno Unito o delle societaÁ stabi-
della Corte il 2 ottobre 1998, nelle cause 1) Metallgesell-                lite negli Stati membri che prevedono tali crediti nelle
schaft Limited, 2) Metallgesellschaft AG and Metallgesell-                 loro convenzioni sulla doppia imposizione.
schaft Handel & Beteiligungen AG, 3) The Metal and
Commodity Company Limited contro Commissioners of
Inland Revenue e H.M. Attorney General, la High Court                  (5) Se uno Stato membro, in risposta a tale richiesta di
of Justice ha sottoposto alla Corte di giustizia delle Comu-               rimborso, di credito d'imposta o risarcimento danni,
nitaÁ europee una domanda di pronuncia pregiudiziale sulle                 possa invocare il fatto che le ricorrenti non hanno
seguenti questioni:                                                        diritto al recupero, o che la richiesta delle ricorrenti
                                                                           dovrebbe essere ridotta, poicheÂ, nonostante il testo
                                                                           della legge nazionale che vietava loro di agire in tal
(1) Se, nelle circostanze esposte nell'ordinanza di rin-                   senso, esse avrebbero dovuto effettuare una opzione
       vio (1), sia compatibile con il diritto comunitario, in             per la tassazione degli utili a livello di gruppo, o esi-
       particolare con gli artt. 6, 52, 58 e/o 73 b) del Trat-             gere un credito d'imposta, presentando ricorso ai
       tato CE, che la normativa di uno Stato membro con-                  Commissioners e, se necessario, al giudice competente
       senta un'opzione per la tassazione degli utili a livello            contro la decisione dell'Ispettore delle imposte che
       di gruppo (grazie alla quale i dividendi vengono                    rifiutava l'opzione per la tassazione degli utili a
       pagati da una consociata alla sua capogruppo senza                  livello di gruppo o la domanda di un credito d'impo-