CELEX: 62010TN0445
Language: it
Date: 2010-09-28 00:00:00
Title: Causa T-445/10: Ricorso proposto il 28 settembre 2010 — HerkuPlast Kubern/UAMI — How (eco-pack)

20.11.2010   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 317/45
            
         Ricorso proposto il 28 settembre 2010 — HerkuPlast Kubern/UAMI — How (eco-pack)
   (Causa T-445/10)
   ()
   2010/C 317/79
   Lingua in cui è redatto il ricorso: il tedesco
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: HerkuPlast Kubern GmbH (Ering, Germania) (rappresentanti: avv.ti G. Würtenberger e R. Kunze)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Heidi A. T. How (Harrow, Regno Unito)
   
      Conclusioni della ricorrente
   
   
               —
            
            
               Annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 27 luglio 2010, procedimento R 1014/2009-4;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: La Heidi A.T. How.
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: Il segno figurativo che contiene l’elemento denominativo «eco-pack» per prodotti della classe 16.
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: La ricorrente.
   
      Marchio o segno su cui si fonda l’opposizione: Il marchio denominativo tedesco e la registrazione internazionale «ECOPAK» per prodotti della classe 20.
   
      Decisione della divisione di opposizione: Rigetto dell’opposizione.
   
      Decisione della commissione di ricorso: Rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: Violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b, del regolamento (CE) n. 207/2009 (1), poiché sussisterebbe un rischio di confusione tra i marchi in conflitto, nonché violazione degli artt. 75 e 76 del regolamento (CE) n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso avrebbe negato globalmente l’esistenza di un rischio di confusione, la sua motivazione sarebbe contraddittoria in vari punti ed essa avrebbe erroneamente respinto la richiesta effettiva e decisiva della ricorrente, in quanto non pertinente.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 26 febbraio 2009, n. 207, sul marchio comunitario (GU 2009, L 78, pag. 1).