CELEX: 52001PC0124
Language: it
Date: 2001-02-27
Title: Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a misure comunitarie di incentivazione nel settore dell'occupazione

C 180 E/182             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       26.6.2001
               Proposta modificata di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a misure comu-
                                        nitarie di incentivazione nel settore dell’occupazione (1)
                                                             (2001/C 180 E/14)
                                                       (Testo rilevante ai fini del SEE)
                                                 COM(2001) 124 def.  2000/0195(COD)
               (Presentata dalla Commissione in applicazione dell’articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE il 28 febbraio 2001)
               (1) GU C 337 E del 28.11.2000, pag. 242.
                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO                                         Invariato
DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in partico-
lare l’articolo 129,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale,
visto il parere del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del
trattato,
considerando quanto segue:
  (1) L’articolo 3 del trattato dispone che fra le attività della
      Comunità si annoveri la promozione del coordinamento
      tra le politiche degli Stati membri in materia di occu-
      pazione al fine di accrescerne l’efficacia con lo sviluppo
      di una strategia coordinata per l’occupazione.
  (2) Il Titolo VIII del trattato, in particolare l’articolo 127,
      stabilisce che, ove necessario, la Comunità integri l’azione
      degli Stati membri. Esso stabilisce inoltre che nella defini-
      zione e nell’attuazione delle politiche e delle attività co-
      munitarie si debba tenere conto dell’obiettivo di un livello
      di occupazione elevato.
  (3) Il Titolo VIII del trattato, in particolare l’articolo 128,
      stabilisce le procedure attraverso le quali gli Stati membri
      e la Comunità devono lavorare per sviluppare una strate-
      gia coordinata a favore dell’occupazione e in particolare
      per promuovere una forza lavoro competente, qualificata,
      adattabile e mercati del lavoro in grado di rispondere ai
      mutamenti economici; in particolare, il Consiglio adotta
      orientamenti per il raggiungimento dell’obiettivo consi-
      stente nell’elaborare una strategia coordinata per l’occupa-
      zione, e può rivolgere raccomandazioni agli Stati membri;
      il Consiglio e la Commissione presentano una relazione
      annuale comune al Consiglio europeo sulla situazione
      dell’occupazione.
 ---pagebreak--- 26.6.2001             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                       C 180 E/183
                         PROPOSTA INIZIALE                                                         PROPOSTA MODIFICATA
 (4) Il Consiglio europeo straordinario sull’occupazione, tenu-
     tosi a Lussemburgo il 20 e 21 novembre 1997, ha lanciato
     una strategia complessiva in materia occupazionale, detta
     Strategia europea per l’occupazione, che comprende il
     coordinamento delle politiche occupazionali degli Stati
     membri sulla base di orientamenti in materia di occu-
     pazione formulati di comune accordo (processo di Lus-
     semburgo), il proseguimento e lo sviluppo di una politica
     macroeconomica coordinata e un mercato interno effi-
     ciente, al fine di gettare le basi di una crescita sostenibile,
     di un nuovo dinamismo e di un clima di fiducia che dia
     un impulso all’occupazione. La strategia inoltre richiede
     che tutte le politiche comunitarie di sostegno all’occupa-
     zione, siano esse politiche quadro o di supporto, ricevano
     una forma piø sistematica.
 (5) Il Consiglio europeo di Lisbona ha concordato un nuovo
     obiettivo strategico per l’Unione, consistente nel costruire
     un’economia basata sulla conoscenza competitiva e dina-
     mica, capace di sostenere la crescita economica con posti
     di lavoro migliori e piø numerosi e una maggiore coe-
     sione sociale, per ristabilire le condizioni per la piena
     occupazione. A tal fine, il Consiglio europeo ha stabilito
     una nuova serie di obiettivi e parametri di confronto, per
     poi introdurli in un nuovo metodo aperto di coordina-
     mento a tutti i livelli, associato a un ruolo guida e di
     coordinamento piø forte da parte del Consiglio europeo,
     così da garantire una direzione strategica piø coerente e
     un efficace monitoraggio dei progressi compiuti. Inoltre,
     esso ha auspicato che la valutazione intermedia del pro-
     cesso di Lussemburgo dia un nuovo impulso, arricchendo
     gli orientamenti di nuovi obiettivi concreti e istituendo
     legami piø stretti con altri settori rilevanti.
                                                                            (5 bis) Un punto specifico di forza della Strategia europea per
                                                                                    l’occupazione sta nel fatto che gli Stati membri coo-
                                                                                    perano nelle politiche per l’occupazione, pur mante-
                                                                                    nendo il diritto di adottare decisioni adeguate alle cir-
                                                                                    costanze nazionali. Un altro punto di forza Ł che gli
                                                                                    Stati membri apprendono dalle esperienze degli altri,
                                                                                    anche per quanto riguarda il coinvolgimento delle
                                                                                    parti sociali, delle autorità locali e regionali e dei cit-
                                                                                    tadini.
 (6) L’articolo 129 consente al Consiglio di adottare misure di            Invariato
     incentivazione dirette a promuovere la cooperazione tra
     Stati membri e a sostenere i loro interventi nel settore
     dell’occupazione, mediante iniziative volte a sviluppare
     gli scambi di informazioni e delle migliori prassi, a fornire
     analisi comparative e indicazioni, nonchØ a promuovere
     approcci innovativi e a valutare le esperienze realizzate, in
     particolare mediante il ricorso a progetti pilota.
 ---pagebreak--- C 180 E/184             IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                    26.6.2001
                           PROPOSTA INIZIALE                                                     PROPOSTA MODIFICATA
  (7) In passato, il Parlamento europeo ha appoggiato con con-               (7) Il Parlamento europeo, che nel passato ha appoggiato con
      vinzione le azioni comunitarie a sostegno dell’occupa-                     convinzione le azioni comunitarie in campo occupazio-
      zione.                                                                     nale, svolge un ruolo importante per quanto riguarda la
                                                                                 Strategia europea per l’occupazione ed Ł consultato in
                                                                                 conformità delle disposizioni del trattato.
  (8) Il Consiglio europeo ha deciso che occorre definire e rac-            Invariato
      cogliere statistiche e indicatori comparabili e affidabili nel
      settore dell’occupazione e del mercato del lavoro.
  (9) La decisione 2000/98/CE del Consiglio, del 24 gennaio
      2000, ha istituito il Comitato per l’occupazione sulla
      base dell’articolo 130 del trattato al fine di promuovere
      il coordinamento fra gli Stati membri in materia di occu-
      pazione e politiche del mercato del lavoro (1).
(10) La decisione comprende un importo finanziario di riferi-
      mento, fatti salvi i poteri dell’autorità di bilancio stabiliti
      dal trattato.
(11) La decisione 98/171/CE del Consiglio, del 23 febbraio
      1998, relativa alle attività comunitarie in materia di ana-
      lisi, ricerca e cooperazione nel settore dell’occupazione e
      del mercato del lavoro, che dispone tali attività, verrà a
      scadenza il 31 dicembre 2000 (2).
(12) La presente decisione consente di proseguire e sviluppare
      le attività avviate sulla base della decisione 98/171/CE del
      Consiglio.
(13) In conformità dell’articolo 2 della decisione 1999/468/CE
      del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per
      l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla
      Commissione (3), le misure per l’attuazione della presente
      decisione devono essere adottate secondo la procedura
      consultiva di cui all’articolo 3 della decisione citata,
DECIDONO:
                              Articolo 1
               Istituzione delle attività comunitarie
1.     Sono istituite attività comunitarie relative all’analisi, alla
ricerca e alla cooperazione fra gli Stati membri nel settore
dell’occupazione e del mercato del lavoro per il periodo dal
1o gennaio 2001 al 31 dicembre 2005.
2.     Dette attività contribuiscono allo sviluppo della strategia
coordinata a favore dell’occupazione mediante l’analisi, il mo-
nitoraggio e il sostegno relativo alle azioni condotte negli Stati
membri, nel rispetto della responsabilità di questi ultimi in
materia.
___________
(1) GU L 29 del 4.2.2000, pag. 21.
(2) GU L 63 del 4.3.1998, pag. 26.
(3) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23.
 ---pagebreak--- 26.6.2001               IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                      C 180 E/185
                           PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
                              Articolo 2
                              Obiettivi
1.     Le attività che fanno l’oggetto della presente decisione
sono quelle direttamente connesse con l’attuazione del Titolo
sull’occupazione del TCE. Il loro compito precipuo consiste
nello sviluppo, nella pianificazione, nel monitoraggio, nella
verifica e nella valutazione della Strategia europea per l’occu-
pazione, con un costante sforzo di lungimiranza.
2.     In particolare, lo scopo Ł quello di incrementare la coo-            2.    In particolare, lo scopo Ł quello di incrementare la coo-
perazione fra gli Stati membri quanto ad analisi, ricerca e                 perazione fra gli Stati membri quanto ad analisi, ricerca e
monitoraggio delle politiche relative al mercato del lavoro, in-            monitoraggio delle politiche relative al mercato del lavoro, in-
dividuando le migliori prassi e promuovendo scambi e trasfe-                dividuando le migliori prassi e promuovendo scambi e trasfe-
rimenti di informazioni ed esperienze, sviluppando l’approccio              rimenti di informazioni ed esperienze, sviluppando l’approccio
e i contenuti della Strategia europea per l’occupazione, e infine           e i contenuti della Strategia europea per l’occupazione, com-
attuando un’attiva politica d’informazione nel settore.                     presi i modi di cooperare con le parti sociali e le autorità locali
                                                                            e regionali competenti, e infine attuando una politica d’infor-
                                                                            mazione attiva e trasparente.
                              Articolo 3                                    Invariato
                         Misure comunitarie
1.     Allo scopo di conseguire gli obiettivi di cui all’articolo 2,
le misure comunitarie riguardano le seguenti attività:
1) attività che, nel contesto dell’obiettivo politico dichiarato
    consistente nell’elevare il tasso di occupazione, facciano da
    supporto a un approccio piø strategico alla politica occu-
    pazionale dell’UE, grazie all’analisi e alla valutazione delle
    tendenze del settore e delle condizioni politiche generali,
    nonchØ al giudizio sulle opzioni politiche e sull’impatto
    delle politiche comunitarie. Si farà tutto il possibile affinchØ
    l’analisi sia specifica per quanto attiene al genere;
2) attività volte ad aiutare gli Stati membri a valutare i Piani            2) attività volte ad aiutare gli Stati membri a valutare in modo
    nazionali d’azione in modo coerente e coordinato; in occa-                 coerente e coordinato i Piani nazionali d’azione con atten-
    sione del quinquennale del Vertice sull’occupazione di Lus-                zione anche per i modi in cui le parti sociali e le autorità
    semburgo, coincidente col termine del primo periodo di                     regionali e locali competenti sono state coinvolte nell’attua-
    attuazione degli orientamenti, sarà completata una speciale                zione; in occasione del quinquennale del Vertice sull’occu-
    procedura di valutazione;                                                  pazione di Lussemburgo, coincidente col termine del primo
                                                                               periodo di attuazione degli orientamenti, sarà completata
                                                                               una speciale procedura di valutazione;
                                                                            2 bis) una valutazione quantitativa e qualitativa degli effetti
                                                                                    della Strategia europea per l’occupazione in generale,
                                                                                    nonchØ un’analisi della coerenza della Strategia stessa
                                                                                    rispetto alla politica economica generale e ad altri settori
                                                                                    di attività;
 ---pagebreak--- C 180 E/186            IT                        Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                          26.6.2001
                          PROPOSTA INIZIALE                                                        PROPOSTA MODIFICATA
3) attività intese alla raccolta e allo scambio di esperienze negli        3) attività intese alla raccolta e allo scambio di esperienze negli
   Stati membri, sia sui pilastri sia sui singoli orientamenti,                Stati membri, anche a livello locale e regionale, sia sui pila-
   come da Orientamenti in materia di occupazione per gli                      stri sia sui singoli orientamenti, come da Orientamenti in
   Stati membri. Aumentare la cooperazione aiuterà gli Stati                   materia di occupazione per gli Stati membri. Aumentare la
   membri a sviluppare le rispettive politiche occupazionali,                  cooperazione aiuterà gli Stati membri a sviluppare le rispet-
   grazie alle lezioni tratte dalla precedente esperienza;                     tive politiche occupazionali, grazie alle lezioni tratte dalla
                                                                               precedente esperienza;
4) attività tese al monitoraggio della Strategia europea per               Invariato
   l’occupazione negli Stati membri, in particolare tramite l’os-
   servatorio europeo per l’occupazione;
5) lavoro tecnico-scientifico necessario per sviluppare indica-
   tori comuni e migliorare e integrare le statistiche, le analisi
   comparate dei risultati e lo scambio d’informazioni sulle
   buone prassi, dal momento che queste attività sono piø
   efficaci se svolte su scala comunitaria anzichØ a livello dei
   singoli Stati membri;
6) analisi prospettica su settori strategici importanti per la             6) analisi prospettica su settori strategici importanti per la
   Commissione e gli Stati membri, per lo sviluppo della Stra-                 Commissione e gli Stati membri, per lo sviluppo della Stra-
   tegia europea per l’occupazione attraverso analisi previsio-                tegia europea per l’occupazione, compresi studi sulle strate-
   nale, nuovi campi di ricerca e integrazione orizzontale del-                gie e le iniziative locali per l’occupazione, attraverso analisi
   l’impatto delle politiche comunitarie sull’occupazione;                     previsionale, nuovi campi di ricerca e integrazione orizzon-
                                                                               tale dell’impatto delle politiche comunitarie sull’occupa-
                                                                               zione;
7) attività di sostegno all’impulso impresso dalle successive              Invariato
   presidenze dell’Unione europea al fine di concentrare l’at-
   tenzione su alcuni elementi prioritari della Strategia, attra-
   verso speciali manifestazioni di rilievo internazionale o di
   interesse generale per l’Unione e gli Stati membri.
                                                                           2.     Nel quadro delle suddette attività si esamineranno gli
                                                                           sforzi degli Stati membri nei confronti delle pari opportunità
                                                                           uomo-donna in materia di occupazione e mercati del lavoro,
                                                                           compresi il settore dell’integrazione continua degli uomini e
                                                                           delle donne nel mondo del lavoro e la promozione di politiche
                                                                           occupazionali su misura della famiglia.
2.     Nell’attuazione delle misure di cui al paragrafo 1, la Com-         3.     Nell’attuazione delle misure di cui al paragrafo 1, la Com-
missione tiene conto dei dati statistici, degli studi e delle rela-        missione tiene conto dei dati statistici, degli studi e delle rela-
zioni sui progetti ottenibili dalle organizzazioni internazionali,         zioni sui progetti ottenibili dalle organizzazioni internazionali,
come l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo eco-               come l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo eco-
nomico (OCSE) e l’Organizzazione internazionale del lavoro                 nomico (OCSE) e l’Organizzazione internazionale del lavoro
(OIL).                                                                     (OIL).
 ---pagebreak--- 26.6.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         C 180 E/187
                            PROPOSTA INIZIALE                                                           PROPOSTA MODIFICATA
                               Articolo 4                                      Invariato
                                Risultati
I risultati delle attività di cui all’articolo 3 varieranno a seconda          1.     I risultati delle attività di cui all’articolo 3 varieranno a
del tipo di attività avviate: si tratterà della relazione L’Occupa-            seconda del tipo di attività avviate: si tratterà della relazione
zione in Europa e di altre pubblicazioni, di documenti di la-                  L’Occupazione in Europa e di altre pubblicazioni, di documenti
voro, relazioni da presentare al Consiglio e alla Commissione                  di lavoro, relazioni da presentare al Consiglio e alla Commis-
(in particolare la Relazione congiunta sull’occupazione), semi-                sione (in particolare la Relazione congiunta sull’occupazione),
nari nazionali ad esempio in preparazione dei Piani nazionali                  seminari nazionali ad esempio in preparazione dei Piani nazio-
d’azione, seminari sulla politica in materia di occupazione o                  nali d’azione, seminari sulla politica in materia di occupazione
importanti manifestazioni internazionali su argomenti priori-                  o importanti manifestazioni internazionali su argomenti prio-
tari o di importanza generale. Si farà un maggiore ricorso a                   ritari o di importanza generale. Una migliore divulgazione dei
Internet per la divulgazione dei risultati (pubblicazione in rete,             risultati contemplerà anche un maggiore ricorso a Internet
chat e seminari in linea), allo scopo di rafforzare la coopera-                (pubblicazione in rete, chat e seminari in linea), allo scopo di
zione e lo scambio d’informazioni.                                             rafforzare la cooperazione e lo scambio d’informazioni.
                                                                               2a.     Al fine di migliorare la trasparenza, la Commissione
                                                                               provvederà affinchØ la valutazione dei Piani nazionali d’azione
                                                                               per l’occupazione e la Relazione annuale sull’occupazione ri-
                                                                               sultino accessibili al grande pubblico.
                               Articolo 5                                      Invariato
                   Coerenza e complementarità
La Commissione cura la coerenza e la complementarità tra le                    La Commissione, in cooperazione con gli Stati membri, cura la
misure attuate nell’ambito della presente decisione e gli altri                coerenza generale con le altre politiche, gli altri strumenti e le
programmi e iniziative comunitarie pertinenti (come il pro-                    altre azioni comunitarie e dell’Unione, in particolare con le
gramma relativo all’integrazione sociale e il programma quadro                 attività pertinenti che riguardano la ricerca, la parità uomo-
di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione). I risultati                 donna, l’integrazione sociale, la cultura, l’istruzione, la forma-
delle altre iniziative comunitarie possono essere usati come                   zione e le politiche giovanili, nonchØ le relazioni esterne della
contributi alle azioni di cui alla presente decisione, e i risultati           Comunità.
delle attività qui menzionate possono essere utilizzati come
contributi per le altre iniziative comunitarie.
                               Articolo 6                                      Invariato
                   Partecipazione di paesi terzi
1.     Le attività sono aperte alla partecipazione:
 dei paesi dello Spazio economico europeo,
 dei paesi candidati dell’Europa centrale e orientale (PECO),
     in conformità delle condizioni istituite dagli Accordi euro-
     pei, dai loro protocolli aggiuntivi e dalle decisioni dei ri-
     spettivi Consigli di associazione,
 di Cipro, di Malta e della Turchia, in base ad accordi bila-
     terali da siglare con questi paesi,
 ---pagebreak--- C 180 E/188             IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     26.6.2001
                           PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
 di altri paesi mediterranei nel contesto delle relazioni del-
    l’UE con tali paesi.
2.     Il costo della partecipazione di cui al paragrafo 1 sarà a
carico o dei paesi interessati o delle linee di bilancio comuni-
tarie relative all’attuazione nel settore in questione degli accordi
di cooperazione, di associazione o di partenariato con tali
paesi.
                              Articolo 7
                             Attuazione
1.     La Commissione provvede all’attuazione delle attività con-
formemente alla presente decisione.
2.     La Commissione Ł assistita da un comitato consultivo
composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto
dal rappresentante della Commissione (qui di seguito: «il Co-
mitato»).
3.     Laddove si faccia riferimento a questo paragrafo si applica
la procedura consultiva di cui all’articolo 3 della decisione
1999/468/CE del Consiglio, in conformità dell’articolo 7, para-
grafo 3, e dell’articolo 8.
4.     In particolare, il rappresentante della Commissione con-
sulta il Comitato su:
 gli orientamenti di massima per l’attuazione del pro-
    gramma;
 il bilancio annuale e la distribuzione dei fondi tra le misure;
 il piano di lavoro annuale per l’attuazione delle azioni del
    programma e le proposte della Commissione relative a cri-
    teri di selezione per il sostegno finanziario.
5.     Per garantire la coerenza e complementarità di questo
programma con le altre misure di cui all’articolo 5, la Com-
missione informa regolarmente il Comitato di ogni altra azione
comunitaria attinente. Ove opportuno, la Commissione avvia
una cooperazione regolare e strutturata fra il Comitato e i
comitati istituiti per altre politiche, strumenti e azioni attinenti.
                              Articolo 8
                        Contatti da stabilire
La Commissione stabilisce i contatti necessari col Comitato per
l’occupazione e con le parti sociali nel quadro delle attività
interessate dalla presente decisione.
La Commissione informa le parti sociali a livello europeo, su
loro richiesta, dei risultati delle proprie attività di attuazione.
 ---pagebreak--- 26.6.2001              IT                         Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                     C 180 E/189
                          PROPOSTA INIZIALE                                                 PROPOSTA MODIFICATA
                              Articolo 9
                           Finanziamento
1.     L’importo finanziario di riferimento per l’esecuzione delle
attività comunitarie di cui alla presente decisione, relativamente
al periodo dal 1o gennaio 2001 al 31 dicembre 2005, Ł di
55 milioni di euro.
2.     Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall’autorità di
bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.
3.     La Commissione può usufruire di assistenza tecnica e/o
amministrativa, a reciproco vantaggio della Commissione e dei
beneficiari, e delle spese d’appoggio.
                             Articolo 10
                     Valutazione e relazioni
1.     La Commissione individua gli indicatori di risultato rela-
tivi alle azioni, osserva il perseguimento di risultati intermedi
ed effettua valutazioni indipendenti nel corso del terzo anno
(valutazione intermedia) e all’inizio dell’ultimo anno del pro-
gramma (ex post). Tali valutazioni devono esaminare in parti-
colare gli effetti ottenuti e l’efficienza conseguita nell’uso delle
risorse, nonchØ servire a formulare raccomandazioni relative a
modifica ed eventuale estensione del programma.
2.     La Commissione rende pubblici i risultati delle azioni
intraprese e le relazioni di valutazione.
3.     Alla luce di tali valutazioni, la Commissione può pro-
porre un’estensione del programma.
4.     La Commissione presenta al Parlamento europeo, al Con-
siglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle
regioni una relazione intermedia sui risultati delle attività entro
il 31 dicembre 2003, e una relazione definitiva entro il
31 dicembre 2006, inserendo in tali documenti informazioni
sul finanziamento comunitario nel quadro del programma e
sulla coerenza e complementarità con altri programmi, azioni
e iniziative attinenti, nonchØ i risultati della valutazione.
                             Articolo 11
                           Pubblicazione
La presente decisione Ł pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle
Comunità europee.