CELEX: C2001/200/51
Language: it
Date: 2001-07-14 00:00:00
Title: Ordinanza della Corte (Terza Sezione) 15 dicembre 2000 nel procedimento C-90/98 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato): Questore di Milano contro Chiara Picerno ("Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione identica ad altra questione sulla quale la Corte ha già statuito")

14.7.2001                IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                                C 200/29
                 ORDINANZA DELLA CORTE                                                          ORDINANZA DELLA CORTE
                           (Terza Sezione)                                                                (Terza Sezione)
                         15 dicembre 2000                                                               15 dicembre 2000
nel procedimento C-90/98 (domanda di pronuncia pregiu-                         nel procedimento C-91/98 (domanda di pronunci a pregiu-
diziale proposta dal Consiglio di Stato): Questore di                          diziale proposta dal Consiglio di Stato): Questore di
                Milano contro Chiara Picerno (1)                                 Imperia contro Gianluca Barrese e Andrea De Sanctis(1)
(«Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione                     («Art. 104, n. 3, del regolamento di procedura — Questione
identica ad altra questione sulla quale la Corte ha già                        identica ad altra questione sulla quale la Corte ha già
                               statuito»)                                                                     statuito»)
                           (2001/C 200/51)                                                                (2001/C 200/52)
                                                                                                    (Lingua processuale: l’italiano)
                     (Lingua processuale: l’italiano)
                                                                               Nel procedimento C-91/98, avente ad oggetto la domanda
Nel procedimento C-90/98, avente ad oggetto la domanda                         di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma                        dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal
dell’art. 177 del Trattato CE (divenuto art. 234 CE), dal                      Consiglio di Stato (Italia), nella causa dinanzi ad esso pendente
Consiglio di Stato (Italia), nella causa dinanzi ad esso pendente              tra Questore di Imperia e Gianluca Barrese, Andrea de Sanctis,
tra Questore di Milano e Chiara Picerno, domanda vertente                      domanda vertente sull’interpretazione delle norme del Trattato
sull’interpretazione delle norme del Trattato CE in materia di                 CE in materia di libera prestazione dei servizi, la Corte (Terza
libera prestazione dei servizi, la Corte (Terza Sezione), compo-               Sezione), composta dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione,
sta dai sigg. C. Gulmann, presidente di sezione, J.-P. Puissochet              J.-P. Puissochet (relatore) e dalla sig.ra F. Macken, giudici,
(relatore) e dalla sig.ra F. Macken, giudici, avvocato generale:               avvocato generale: C. Stix-Hackl, cancelliere: R. Grass, ha
C. Stix-Hackl, cancelliere: R. Grass, ha emesso il 15 dicembre                 emesso il 15 dicembre 2000 un’ordinanza il cui dispositivo è
2000 un’ordinanza il cui dispositivo è del seguente tenore:                    del seguente tenore:
Le disposizioni del Trattato CE relative alla libera prestazione dei           Le disposizioni del Trattato CE relative alla libera prestazione dei
servizi non ostano a una normativa nazionale, come quella italiana,            servizi non ostano a una normativa nazionale, come quella italiana,
che riserva a determinati enti il diritto di esercitare attività di            che riserva a determinati enti il diritto di esercitare attività di
raccolta di scommesse sugli eventi sportivi, ove tale normativa sia            raccolta di scommesse sugli eventi sportivi, ove tale normativa sia
effettivamente giustificata da obiettivi di politica sociale tendenti a        effettivamente giustificata da obiettivi di politica sociale tendenti a
limitare gli effetti nocivi di tali attività e ove le restrizioni da essa      limitare gli effetti nocivi di tali attività e ove le restrizioni da essa
imposte non siano sproporzionate rispetto a tali obiettivi.                    imposte non siano sproporzionate rispetto a tali obiettivi.
(1) GU C 209 del 4.7.1998.                                                     (1) GU C 209 del 4.7.1998.