CELEX: 52018PC0019
Language: it
Date: 2018-01-12
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale

COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 12.1.2018
            COM(2018) 19 final
            2018/0004(NLE)
            Proposta di
            DECISIONE DEL CONSIGLIO
            relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale
            
               
         
         
            
               RELAZIONE
            
            
               1.Oggetto della proposta
            
            
               La presente proposta riguarda la decisione sulla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) in riferimento alla prevista adozione di atti che hanno effetti giuridici nell'ambito dell'aviazione civile.
            
            
               2.Contesto della proposta
            
            
               2.1.La convenzione di Chicago
            
            
               L'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) è stata istituita dalla convenzione sull'aviazione civile internazionale ("la convenzione di Chicago") firmata a Chicago nel 1944 ed entrata in vigore il 4 aprile 1947. Tutti gli Stati membri dell'Unione europea sono parti contraenti di tale convenzione e pertanto membri dell'ICAO. L'Unione non è parte contraente della convenzione di Chicago ma ha lo status di osservatore nell'ICAO.
            
            
               2.2.L'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale
            
            
               L'ICAO adotta le norme internazionali per l'aviazione civile, in particolare in tema di sicurezza aerea, navigazione aerea e gestione del traffico aereo, ambiente, sicurezza dell'aviazione (security), sviluppo economico del trasporto aereo, diritti dei passeggeri e facilitazione della navigazione aerea. Tali argomenti sono disciplinati da disposizioni del trattato di Lisbona e sono in gran misura di competenza dell'Unione europea. Per quanto possibile l'UE mira ad assicurare la coerenza con le norme internazionali esistenti nell'ambito dell'aviazione civile.
            
            
               2.3.Atti previsti aventi effetti giuridici in seno all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale
            
            
               Gli orientamenti generali dell'ICAO in ognuno degli ambiti menzionati sono adottati dall'assemblea dell'ICAO per un periodo pari al triennio che intercorre fino all'assemblea dell'ICAO successiva.
            
            
               Il presente documento propone di definire la posizione dell'UE in seno all'ICAO secondo un approccio a due livelli. Una decisione del Consiglio espone i principi guida e gli orientamenti della posizione dell'Unione su base pluriennale per ogni triennio ICAO. La posizione viene successivamente adeguata in occasione di ogni sessione del Consiglio dell'ICAO mediante documenti informali della Commissione che sono discussi nella sede competente del Consiglio dell'UE. Tale approccio è attualmente seguito per altre organizzazioni internazionali, in particolare nel comitato per il controllo da parte dello Stato di approdo del memorandum d'intesa di Parigi relativo al controllo delle navi da parte dello Stato di approdo
                  1
               .
            
            
               3. Posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione
            
            
               La proposta è finalizzata a stabilire la posizione dell'Unione nell'ICAO per il triennio in corso, nel quale si attua il programma di lavoro dell'ICAO per il periodo 2016-2019 in conformità alle raccomandazioni e conclusioni della 39a sessione dell'assemblea dell'ICAO. 
            
            
               La Commissione propone il già citato approccio a due livelli sulla base delle caratteristiche del processo decisionale nell'ICAO. Il Consiglio dell'ICAO è l'organo direttivo responsabile dell'adozione di atti aventi effetti giuridici in seno all'ICAO. Le norme interne dell'ICAO stabiliscono che il termine ultimo per la presentazione di qualsiasi documento da parte dei membri o del Presidente del Consiglio dell'ICAO e del Segretario generale cada tra dieci giorni e 24 ore prima della sessione del Consiglio dell'ICAO (in funzione della natura dei documenti). Solo in quel momento tutti i documenti presentati sono disponibili e la Commissione può analizzarli al fine di predisporre la posizione dell'Unione sugli argomenti di competenza dell'UE da discutere nel Consiglio dell'ICAO. L'intervallo temporale tra la disponibilità dei documenti e l'inizio della sessione del Consiglio dell'ICAO non permette di predisporre e adottare una decisione del Consiglio a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). 
            
            
               Si propone pertanto di adottare una decisione del Consiglio sulla base dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE per definire la posizione dell'UE per il triennio in corso e di integrarla con documenti informali della Commissione per ogni sessione del Consiglio dell'ICAO.
            
            
               La presente proposta è coerente con le politiche dell'UE nell'ambito dell'aviazione civile e in particolare per quanto riguarda la sicurezza dell'aviazione civile, la navigazione aerea e la gestione del traffico aereo, l'ambiente, la sicurezza dell'aviazione (security), lo sviluppo economico del trasporto aereo, i diritti dei passeggeri e la facilitazione della navigazione aerea.
            
            
               4. Base giuridica
            
            
               4.1.Base giuridica procedurale
            
            
               4.1.1.Principi
            
         
         
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE prevede l'adozione di decisioni che stabiliscono "le posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organo istituito da un accordo, se tale organo deve adottare atti che hanno effetti giuridici, fatta eccezione per gli atti che integrano o modificano il quadro istituzionale dell'accordo".
            
            
               L'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE si applica indipendentemente dal fatto che l'Unione sia membro dell'organo o parte dell'accordo in questione
                  2
               .
            
            
               Rientrano nel concetto di "atti che hanno effetti giuridici" gli atti che hanno effetti giuridici in forza delle norme di diritto internazionale disciplinanti l'organo in questione. Vi rientrano anche gli atti sprovvisti di carattere vincolante ai sensi del diritto internazionale ma che "sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto della normativa adottata dal legislatore dell'Unione"
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               .
            
            
               4.1.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               L'ICAO è un organo istituito da un accordo, ossia dalla convenzione di Chicago.
            
            
               Gli atti che l'ICAO è chiamata ad adottare costituiscono atti aventi effetti giuridici. Gli atti previsti sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione nell'ambito dell'aviazione civile. Ciò in quanto le norme adottate dall'ICAO sono applicabili in conformità alla convenzione di Chicago salvo che uno Stato contraente segnali una differenza all'ICAO (articolo 38 della convenzione di Chicago). Nella misura del possibile l'UE mira inoltre ad assicurare la coerenza con le norme internazionali esistenti nell'ambito dell'aviazione civile.
            
            
               Gli atti previsti non integrano né modificano il quadro istituzionale dell'accordo.
            
            
               La base giuridica procedurale della decisione proposta è pertanto l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               4.2.Base giuridica sostanziale
            
            
               4.2.1.Principi
            
            
               La base giuridica sostanziale delle decisioni di cui all'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE dipende essenzialmente dall'obiettivo e dal contenuto dell'atto previsto su cui dovrà prendersi posizione a nome dell'Unione. Se l'atto previsto persegue una duplice finalità o ha una doppia componente, una delle quali sia da considerarsi principale e l'altra solo accessoria, la decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve fondarsi su una sola base giuridica sostanziale, ossia su quella richiesta dalla finalità o dalla componente principale o preponderante.
            
            
               Riguardo a un atto previsto che persegua contemporaneamente più finalità o abbia più componenti tra loro inscindibili, di cui nessuna sia accessoria rispetto alle altre, la base giuridica sostanziale della decisione a norma dell'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE deve includere, in via eccezionale, le varie basi giuridiche corrispondenti.
            
            
               4.2.2.Applicazione al caso concreto
            
            
               Gli obiettivi e i contenuti degli atti previsti riguardano i settori della politica comune dei trasporti e della politica dell'Unione in materia ambientale. Tali elementi degli atti previsti sono tra loro inscindibili e nessuno di essi è accessorio rispetto all'altro.
            
            
               La base giuridica sostanziale della proposta di decisione comprende pertanto le seguenti disposizioni: Articolo 100, paragrafo 2, e articolo 191 del TFUE.
            
            
               4.3.Conclusioni
            
            
               La base giuridica della decisione proposta deve quindi essere costituita dall'articolo 100, paragrafo 2, e dall'articolo 191 del TFUE, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9, del TFUE.
            
            
               2018/0004 (NLE)
            
            
               Proposta di
            
            
               DECISIONE DEL CONSIGLIO
            
         
         
            
               relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale
            
            
               IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 100, paragrafo 2, e l'articolo 191, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
            
            
               vista la proposta della Commissione europea,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)A norma dell'articolo 47 della convenzione sull'aviazione civile internazionale ("la convenzione di Chicago"), l'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) può adottare norme internazionali per l'aviazione, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dell'aviazione civile, la navigazione aerea, la gestione del traffico aereo, l'ambiente, la sicurezza dell'aviazione (security), lo sviluppo economico del trasporto aereo, i diritti dei passeggeri e la facilitazione della navigazione aerea.
            
            
               (2)È opportuno stabilire la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nell'ICAO, poiché quest'ultima adotta atti che sono tali da incidere in modo determinante sul contenuto del diritto dell'Unione nel settore dell'aviazione civile.
            
            
               (3)Poiché le norme interne dell'ICAO, in particolare le norme procedurali del Consiglio dell'ICAO, non permettono di stabilire tempestivamente la posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione in conformità all'articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nella presente situazione è efficace stabilire tale posizione su base pluriennale, sotto forma di principi guida e orientamenti, insieme a un quadro per la sua definizione annuale. Allo stesso tempo la maggior parte degli argomenti discussi nell'ICAO riguardano temi figuranti nel programma di lavoro dell'ICAO stabilito dalla sua assemblea triennale. Nel contesto particolare dell'ICAO è quindi possibile stabilire una posizione generale che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nell'ICAO.
            
            
               (4)La posizione dell'Unione dovrebbe essere definita in conformità agli obiettivi perseguiti dall'Unione nel quadro della politica comune dei trasporti e della politica ambientale dell'Unione, stabilite a norma dell'articolo 100, paragrafo 2, e dell'articolo 191 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, al fine di promuovere un sistema dei trasporti aerei sicuro, protetto, efficiente, funzionale, aperto, economicamente sostenibile ed ecocompatibile.
            
            
               (5)La decisione (UE) 2016/915 del Consiglio
                  4
                determina la posizione che dovrà essere adottata, a nome dell'Unione europea, in relazione allo strumento internazionale che deve essere predisposto in sede di organi dell'ICAO e finalizzato all'attuazione, a partire dal 2020, di una misura mondiale unica basata sul mercato per le emissioni del trasporto aereo internazionale, elementi della quale sono ancora in discussione presso l'ICAO. La posizione dell'Unione su tale argomento dovrebbe essere disciplinata unicamente dalla decisione (UE) 2016/915, che al riguardo è più specifica della presente decisione,
            
            
               HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
            
            
               Articolo 1
            
            
               La posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) quando tale organismo sarà chiamato a prendere decisioni aventi effetti giuridici è stabilita nell'allegato I. 
            
            
               La posizione è valutata e, se del caso, riveduta dal Consiglio, su proposta della Commissione, in particolare per tenere conto dell'esito della 40a assemblea dell'ICAO.
            
            
               Articolo 2
            
            
               La definizione particolareggiata della posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione nelle sessioni del Consiglio dell'ICAO è elaborata in conformità all'allegato II. 
            
            
               Articolo 3
            
            
               La posizione assunta a nome dell'Unione è espressa dagli Stati membri che agiscono congiuntamente, nell'interesse dell'Unione, in seno agli organi dell'ICAO, e sono assistiti dalla Commissione, in linea con lo status di osservatore dell'Unione.
            
            
               Articolo 4
            
            
               La presente decisione si applica fatta salva la decisione (UE) 2016/915.
            
         
         
            
               Articolo 5
            
            
               Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il
            
            
               
                     Per il Consiglio
               
               
                     Il presidente
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        Decisione (UE) 2016/381 del Consiglio, del 14 marzo 2016, relativa alla posizione da adottare, a nome dell'Unione europea, nell'ambito del comitato per il controllo da parte dello Stato di approdo del memorandum d'intesa di Parigi relativo al controllo delle navi da parte dello Stato di approdo; GU L 72 del 17.3.2016, pag. 53.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        Causa C-399/12, Germania/Consiglio (OIV), ECLI:EU:C:2014:2258, punto 64. 
               
               
                  
                     (3)
                  
                        Causa C-399/12, Germania/Consiglio (OIV), ECLI:EU:C:2014:2258, punti 61-64.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        Decisione (UE) 2016/915 del Consiglio, del 30 maggio 2016, relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in relazione allo strumento internazionale che deve essere predisposto in sede di organi dell'ICAO e finalizzato all'attuazione, a partire dal 2020, di una misura mondiale unica basata sul mercato per le emissioni del trasporto aereo internazionale; GU L 153 del 10.6.2016, pag. 32.
               
            
      
    ---documentbreak--- 
      
         
               COMMISSIONE EUROPEA
            Bruxelles, 12.1.2018
            COM(2018) 19 final
            ALLEGATI
            della
            proposta di decisione del Consiglio
            sulla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea nell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale
            
               
         
         
            
               ALLEGATO I
               
                  POSIZIONE CHE DOVRÀ ESSERE ASSUNTA A NOME DELL'UNIONE EUROPEA NELL'ORGANIZZAZIONE DELL'AVIAZIONE CIVILE INTERNAZIONALE
            
            
               Principi guida
            
            
               In seno all'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) gli Stati membri, agendo congiuntamente nell'interesse dell'Unione:
            
            
               a)agiscono in conformità agli obiettivi perseguiti dall'Unione nel quadro della politica per l'aviazione, segnatamente al fine di promuovere un sistema dei trasporti aerei sicuro, protetto, efficiente, funzionale, aperto, economicamente sostenibile ed ecocompatibile; 
            
            
               b)promuovono lo sviluppo della cooperazione regionale e dei sistemi di aviazione regionali e ne appoggiano il riconoscimento da parte dell'ICAO e degli Stati contraenti di tale organizzazione, unitamente alla loro integrazione nella struttura dell'ICAO; 
            
            
               c)promuovono l'elaborazione di norme e strategie che assicurino la sicurezza delle operazioni di trasporto aereo e l'adeguata supervisione delle norme di sicurezza; 
            
            
               d)promuovono lo sviluppo e la messa in opera di sistemi di navigazione aerea efficienti, funzionali e interoperabili coerentemente con il piano globale di navigazione aerea e la metodologia "aviation system block upgrades" (ASBU);
            
            
               e)promuovono lo sviluppo di un sistema dei trasporti aerei protetto da atti di interferenza illecita;
            
            
               f)promuovono lo sviluppo dei trasporti aerei assicurando al contempo la limitazione o la riduzione del loro impatto sul clima e sull'ambiente;
            
            
               g)promuovono le norme a tutela del clima e dell'ambiente e sostengono l'azione rafforzata in linea con gli impegni assunti dall'Unione a norma dell'accordo di Parigi;     
            
            
               h)promuovono lo sviluppo di un ambiente nel quale i trasporti aerei internazionali possano svilupparsi in un mercato aperto, liberalizzato e mondiale e continuare a crescere senza pregiudicare la sicurezza, la security e l'ambiente, assicurando al contempo l'introduzione delle pertinenti forme di salvaguardia; 
            
            
               i)promuovono il quadro globale per la facilitazione dell'ICAO e ne sostengono l'attuazione; 
            
            
               j)continuano a sostenere, se del caso anche mediante assistenza tecnica e attività di creazione delle capacità, lo sviluppo in tutti gli Stati contraenti dell'ICAO di un sistema dei trasporti aerei sicuro, protetto, efficiente, economicamente sostenibile ed ecocompatibile.
            
            
               Orientamenti
            
            
               Gli Stati membri, agendo congiuntamente nell'interesse dell'Unione, si adoperano per sostenere le seguenti azioni condotte dall'ICAO: 
            
            
               1.
                     al fine di assicurare l'elaborazione di norme e strategie per garantire la sicurezza delle operazioni di trasporto aereo e l'adeguata supervisione delle norme di sicurezza: 
            
            
               a)sostenere lo sviluppo e l'attuazione del piano globale di sicurezza aerea (GASP); 
            
            
               b)sostenere la necessità di migliorare continuamente la sicurezza aerea mediante la riduzione del numero di incidenti e delle relative vittime nelle operazioni di trasporto aereo in ogni parte del mondo;
            
            
               c)sostenere lo sviluppo e l'attuazione di norme, strategie ed azioni qualora necessarie per la protezione dei passeggeri e la sicurezza dei voli;
            
         
         
            
               d)sostenere lo sviluppo e l'attuazione dei sistemi di sicurezza dell'aviazione regionale e degli altri quadri di riferimento per la cooperazione regionale in materia di sicurezza tra gli Stati, nonché la necessità di integrarli meglio nel contesto dell'ICAO;
            
            
               2.
                     al fine di assicurare lo sviluppo e la messa in opera di sistemi di navigazione aerea efficienti, funzionali e interoperabili: 
            
            
               a)sostenere lo sviluppo e l'attuazione del piano globale di navigazione aerea (GANP) e il relativo processo di monitoraggio con adeguate metriche di prestazione; 
            
            
               b)sostenere la necessità di norme più armonizzate, l'interoperabilità globale delle nuove tecnologie e dei nuovi sistemi e un coordinamento più stretto delle pertinenti attività di gestione del traffico aereo (ATM);
            
            
               c)sostenere l'elaborazione e l'attuazione di norme, strategie ed azioni nell'ambito della gestione del traffico aereo e dei servizi di navigazione aerea (ATM/ANS);
            
            
               3.
                     al fine di assicurare lo sviluppo di un sistema di trasporti aerei protetto da atti di interferenza illecita:
            
            
               a)sostenere lo sviluppo e l'attuazione del piano globale di security dell'aviazione (GASeP); 
            
            
               b)sostenere le azioni e la cooperazione necessarie per prevenire atti di interferenza illecita, anche di matrice terroristica;  
            
            
               c)sostenere le azioni e la cooperazione necessarie per contrastare le minacce informatiche all'aviazione civile;
            
            
               4.
                     al fine di assicurare un sistema di trasporti aerei ecocompatibile:
            
            
               a)operare per limitare o ridurre:
            
            
               - il numero di persone che risentono della forte rumorosità del traffico aereo; 
            
            
               - l'impatto delle emissioni da aeromobili sulla qualità dell'aria locale; e
            
            
               - l'impatto delle emissioni di gas serra da aeromobili sul clima mondiale, in conformità agli obiettivi dell'accordo di Parigi;
            
            
               5.
                     al fine di assicurare lo sviluppo economico dei trasporti aerei:
            
            
               a)incoraggiare la liberalizzazione dell'accesso al mercato con ritmo e modalità confacenti ai bisogni e alle circostanze; 
            
            
               b)sostenere gli sforzi per facilitare la liberalizzazione della proprietà e del controllo dei vettori aerei nelle modalità compatibili con le regole dell'Unione;
            
            
               c)sostenere lo sviluppo e l'attuazione di regole, strategie e azioni a tutela dei consumatori;
            
            
               d)sostenere lo sviluppo e l'attuazione di regole, strategie e azioni per prevenire la discriminazione e promuovere la concorrenza leale tra i vettori aerei; 
            
            
               e)sostenere lo sviluppo e l'attuazione di misure di facilitazione finalizzate ad agevolare le formalità doganali per aeromobili, passeggeri e bagagli, merci trasportate e posta, senza pregiudicare la sicurezza e l'efficienza delle operazioni di trasporto aereo;
            
         
         
            
               6.
                     al fine di continuare a promuovere il quadro di riferimento globale per la facilitazione dell'ICAO in tutti gli Stati parti contraenti dell'ICAO, sostenere gli elementi della strategia del programma di identificazione dei passeggeri dell'ICAO (ICAO TRIP) nei seguenti modi:
            
            
               a)attuando e promuovendo le norme riguardanti i documenti di viaggio a lettura ottica (MRTD); mediante specifiche e pratiche esemplari oltre che l'emissione in sicurezza e il controllo dei documenti di viaggio;
            
            
               b)attuando e promuovendo elementi di prova solidi per i processi di identificazione, anche con tecnologie di condivisione delle informazioni;
            
            
               7.
                     al fine di continuare a sostenere lo sviluppo di un sistema di trasporti aerei sicuro, protetto, efficiente, economicamente sostenibile ed ecocompatibile in tutti gli Stati membri contraenti dell'ICAO:
            
            
               a)sostenere l'iniziativa No Country Left Behind;
            
            
               b)sostenere il contributo dell'aviazione all'agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile;
            
            
               c)sostenere la prosecuzione, se del caso, delle attività di assistenza tecnica e creazione delle capacità.
            
            
               ALLEGATO II
               
                  DEFINIZIONE ANNUALE DELLA POSIZIONE CHE DOVRÀ ESSERE ASSUNTA A NOME DELL'UNIONE EUROPEA NELL'ORGANIZZAZIONE DELL'AVIAZIONE CIVILE INTERNAZIONALE
            
            
               Prima di ogni sessione del Consiglio dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale sono prese le misure necessarie affinché, nel rispetto dei principi guida e degli orientamenti di cui all'allegato I, la posizione che dovrà essere espressa a nome dell'Unione tenga presenti tutte le informazioni pertinenti e tutti i documenti da discutere che rientrano nella competenza dell'Unione. A tal fine e sulla base di tali informazioni, i servizi della Commissione trasmettono al Consiglio o ai suoi organi preparatori, per esame e approvazione, un documento preparatorio contenente i dettagli della posizione prevista dell'Unione.