CELEX: 51987PC0199R(01)
Language: it
Date: 1987-05-12
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (87) 199
Vol. 1987/0114
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
public. Where necessary, classified documents in this file have been declassified in conformity
with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444    vom   13.   März   2015   über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---            COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(87 ) 199 def .
                                                      Bruxelles , 12 maggio 1987
                                        Proposta di
                            REGOLAMENTO   ( CEE ) DEL CONSIGLIO
              recante apertura , ripartizione e modalità di gestione di un
            contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni
               prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento
                                  passivo della Comunità
                             ( presentata dalla Commissione )
COM ( 87 ) 199 def .
 ---pagebreak---                                                Re (. azione
l . In un accordo concluso con Ja Confederazione elvetica il 1° agosto 1969 ( 1 ),
      la Comunità economica europea si è impegnata ad aprire ogni anno un
      contingente tariffario comunitario , in esenzione da dazi , per l' importo di
       1.870.000 unità di conto di valore aggiunto , per differenti trattamenti di
      perfezionamento di taluni prodotti tessili contemplati nel quadro di un regime
      di traffico di perfezionamento passivo delia Comunità con la Svizzera.
      Ai sensi del promemoria accluso all'accordo in questione , detto contingente
      tariffario annuo è ripartito in tre categorie di lavorazioni sulla base del
      traffico realizzato nell'ambito degli accordi bilaterali precedenti (conclusi
      con la Svizzera, la Francia , la Germania e l'Italia) tenendo contemporanea­
      mente conto delle possibilità da offrire ai paesi del Benelux .
      Secondo questa ripartizione , l' importo contingentale globale di 1.870.000
      unità di conto è stato assegnato finora e dopo diverse modifiche in ragione
      di :
           1.520.000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti
           dei capitoli da 50 a 57 délia tariffa doganale comune ;
           123.000 unità di conto per la torcitura e la filatura , la ritorcitura , la
           ritorcitura a cordoncino (càblage ), la testurizzazione (anche combinata
           con altri trattamenti di perfezionamento ) dei filati dei capitoli da 50 a 57
           della tariffa doganale comune;
           227.000 unità di conto per i trattamenti degli articoli compresi nelle voci
           58.04 , 58.05 , 58.07 , 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune ,
           salva restando la costituzione di una riserva comunitaria , per un importo
           di 230.000 unità di conto , da prelevare su ciascuno degli importi contin­
           gentali di cui sopra rispettivamente in ragione di 160.000 , 130.000 e
           57.000 unità di conto .
( 1 ) G. U. n . L 240 dei 24 setternbre 1979 .
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2. A più riprese , ed in particolare nella riunione della Commissione mista CEE-
     Svizzera del 3 novembre 1976 , è stata esaminata l'eventualità di prorogare
    oltre il 31 ottobre 1977, l'accordo citato per quanto riguarda gli importi
    contingentali che occorre mantenere in futuro , dato che il 1° luglio 1977
    scadeva il periodo di transizione dell'accordo di libero scambio concluso con
    la Svizzera , ai sensi del quale i prodotti tessili originari della Svizzera , in
    seguito ai trattamenti di perfezionamento che vi hanno subito , sono ammessi
    in esezione da dazi doganali .
    Questo problema è stato nuovamente discusso in una riunione della Commis­
    sione mista organizzata l' 8 maggio 1979 , al fine di esaminare in funzione
    dell'esperienza acquisita e dei dati economici disponibili , gli adattamenti da
    apportare all'accordo, in particolare sui punti seguenti :
        riduzione dell'importo contingentale globale
        ripartizione di detto importo tra le tre categorie di lavorazioni
        ripartizione degli importi contingentali tra gli Stati membri .
    Per i tre punti messi in discussione , la delegazione svizzera ha insistito che
    l'accordo ed il relativo promemoria siano mantenuti nei loro termini attuali ,
    accettando tuttavia, a titolo provvisorio , la sopressione della ripartizione del
    volume contingentale globale di 1.870.000 ECU tra le tre categorie di
    lavorazioni inizialmente stabilite , nonché la globalizzazione delle quote
    assegnate a taluni Stati membri .
3 . La proposta di regolamento allegata ha dunque soltanto lo scopo di aprire , in
    ECU , il contingente tariffario di cui all'accordo in questione per il periodo dal
    1° settembre 198 7 al 31 agosto 1988 e di ripartirlo tra gli Stati membri
    secondo gii elementi che figurano nel promemoria accluso a detto accordo ,
    tenendo conto degli adattamenti intervenuti nel frattempo , nonché della
    necessità di considerare la partecipazione di tutti gli Stati membri nella
    ripartizione di questo contingente tariffario .
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                                                      Proposta di
                                  REGOLAMENTO (CEE)                        DEL CONSIGLIO
                    recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario
                    comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di
                                           perfezionamento passivo della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                              considerando che è necessario garantire, tra l’altro,
                                                                  l’accesso uguale e continuato di tutti gli interessati al
                                                                  contingente in questione e l’applicazione ininterrotta, fino
visto il trattato che istituisce la Comunitá económica            ad esaurimento del contingente stesso, dell’aliquota
europea, in particolare l’articolo 113,                           prevista dal medesimo a tutte le reimportazioni, in tutti
                                                                  gli Stati membri, dei prodotti che hanno subito uno dei
                                                                  trattamenti citati ; che un sistema di utilizzazione del
                                                                  contingente tariffario comunitario basato su una riparti­
vista la proposta della Commissione,
                                                                  zione tra gli Stati membri appare atto a rispettare il carat­
                                                                  tere comunitario di detto contingente, tenendo conto dei
                                                                  principi summenzionati ; che sembra pertanto opportuno
considerando che il 1° agosto 1969 la Comunità ha                 effettuare tale ripartizione tenendo conto del traffico
concluso un accordo con la Svizzera relativo al traffico di
                                                                  realizzato nell’ambito degli accordi bilaterali precedenti,
perfezionamento nel settore tessile ; che, a norma di detto       senza pregiudizio delle possibilità da offrire agli Stati
accordo, la Comunità si è impegnata ad aprire il 1 "              membri che precedentemente non ricorrevano a tale traf­
settembre di ogni anno un contingente tariffario comuni­          fico ; che, per salvaguardare il carattere comunitario del
tario annuo in esenzione da dazi per un importo totale di         contingente in questione, è opportuno prevedere la coper­
1 870 000 unità di conto di valore aggiunto, per merci            tura degli eventuali fabbisogni che potrebbero manife­
ottenute da trattamenti di perfezionamento, ripartito come        starsi in questi Stati membri, permettendo a questi ultimi
segue :                                                           di prelevare le quantità adeguate dalla riserva comu­
                                                                  nitaria ;
a) 1 650 000 unità di conto per i trattamenti di perfezio-
    namento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 delia tariffa
    doganale comune ;
                                                                  considerando che, per tener conto dell’eventuale evolu­
b) 143 000 unità di conto per la torcitura o filatura, la         zione di detto traffico nei vari Stati membri, è necessario
    ritorcitura, la torcitura a cordoncino (càblage), la testu­   dividere in due parti l’importo contingentale globale di
    rizzazione (anche combinate con altri trattamenti di          1 870 000 ECU, ripartendo la prima fra taluni Stati
    perfezionamento) dei filati dei capitoli da 50 a 57 della     membri e formando con la seconda una riserva destinata a
    tariffa doganale comune ;                                     coprire il loro ulteriore fabbisogno quando è esaurita una
                                                                  delle loro quote iniziali , nonché l’eventuale fabbisogno di
c) 77 000 unità di conto per i trattamenti di perfeziona­         altri Stati membri per quanto riguarda i trattamenti di
    mento dei prodotti compresi nelle voci 58.04, 58.05,          perfezionamento per i quali non sia stata assegnata una
    58.07, 58.08 , 58.09 e 60.01 della tariffa doganale           quota iniziale ; che, per garantire agli interessati di ogni
    comune ;
                                                                  Stato membro una certa sicurezza, è opportuno fissare la
                                                                  prima quota del contingente tariffario comunitario ad un
                                                                  livello relativamente alto, ossia I 640 000 ECU ;
considerando che, per facilitare la gestione di tale contin­
gente tariffario, è stato deciso di rinunciare all’assegna-
zione provvisoria di un importo contingentale per
ciascuna delle tre categorie di lavorazioni summenzio­            considerando che le quote iniziali degli Stati membri
nate ; che occorre pertanto aprire, per il periodo dal 1°         possono essere esaurite più o meno rapidamente ; che, per
settembre 198 7 al 31 agosto 1988 , il contingente in             tener conto di questo fatto ed evitare ogni discontinuità, è
questione, secondo le modalità previste dall’accordo preci­       opportuno che, dopo avere utilizzato quasi compieta-
tato, quale risulta dopo le modifiche apportatevi e nel           mente una delle sue quote iniziali, ciascuno Stato
rispetto delle disposizioni del regolamento (CEE) n.              membro proceda al prelievo di una quota supplementare
2779/78 del Consiglio, del 23 novembre 1978, per l’appli­         della riserva ; che questo prelievo deve essere effettuato da
cazione dell’unità di conto europea (UCE) agli atti adottati      ciascuno Stato membro ogni qualvolta una delle sue quote
in campo doganale ('), in particolare dell’articolo 2, e delle    supplementari sia stata utilizzata quasi interamente, e ciò
disposizioni del regolamento (CEE, Euratom) n. 3308/80            fino a quando lo permette la riserva ; che le quote iniziali
del Consiglio, del 16 dicembre 1980, relativo alla sostitu­       e supplementari devono essere valide fino al termine del
zione dell’ECU all’unità di conto europea negli atti comu­        periodo contingentale ; che questo metodo di gestione
nitari (2) ;                                                      richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e
                                                                  la Commissione e che quest’ultima deve in particolare
(>) GU n . L 333 del 30 . 11 . 1978 , pag. 5.                     poter seguire il grado di utilizzazione del volume contin­
(2) GU n . L 345 del 20 . 12. 1980, pag. 1 .                      gentale ed informarne gli Stati membri ;
 ---pagebreak---                       considerando che, qualora a una data determinata del
                      período contingentale sia disponibile in uno Stato
                      membro una rimanenza cospicua di una delle quote
                      iniziali , è indispensabile che detto Stato ne trasferisca una
                      percentuale rilevante alia riserva corrispondente, per
                      evitare che una parte del contingente tariffario comuni­
                      tário rimanga inutilizzata in uno Stato membro mentre
                      potrebbe essere utilizzata in altri ;
                      considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi
                      Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e
                      rappresentati dall’unione economica Benelux e che
                      pertanto qualsiasi operazione inerente alla gestione delle
                      aliquote attribuite a detta unione economica può essere
                      effettuata da uno dei suoi membri ,
                      HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                  Articolo 1
       1 . Nel periodo 1° settembre 1987 - 31 agosto 1988 i dazi della
       tariffa doganale comune sono totalmente sospesi nel limite di
       un contingente tariffario comunitario indicato a lato :
N° d' ordine                Designazione delle merci                                 Volume del
                                                                                     cont i ngente
09.2001
                                                             Herd ottenute dai
              trattamenti di perfezionamento stabiliti nell’accordo con
              la Svizzera sul traffico di perfezionamento nel settore
              tessile, qui di seguito elencati :
             a) trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli
                 da 50 a 57 délia tariffa doganale comune ;
             b) torcitura o filatura, ritorcitura, ritorcitura a cordoncino
                 (càblage), testurizzazione (anche combinate con altri
                 trattamenti di perfezionamento) dei filati dei capitoli              1 870 000
                 da 50 a 57 della tariffa doganale comune ;                           ECU di valore
             c) trattamenti di perfezionamento dei prodotti delle                     aggi unto
                 seguenti voci della tariffa doganale comune :
                 58.04 Velluti, felpe, tessuti ricci e tessuti di ciniglia,
                          esclusi i manufatti delle voci n . 55.08 e 58.05
                 58.05 Nastri , galloni e simili ; nastri senza trama di
                           fibre o di fili disposti parallclamentc ed incollati
                          (bolduc), esclusi i manufatti della voce n . 58.06
                 58.07 Filati di ciniglia ; filati spiralati (vergolinati),
                          diversi da quelli della voce n . 52.01 e dai filati di
                          crine spiralati ; trecce in pezza ; altri manufatti
                          di passamaneria ed altri simili manufatti orna­
                          mentali, in pezza ; ghiande, nappe, olive, noci,
                          fiocchetti (pompons) e simili
                 58.08 Tulli e tessuti a maglie annodate (reti), lisci
                 58.09 Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate
                          (reti), operati ; pizzi (a macchina o a mano) in
                          pezza, in strisce o in motivi
                 60.01 Stoffe a maglia non elastica né gommata, in
                          pezza .
 ---pagebreak---  2 . Entro questo stesso limite, la Spagna ed il Portogallo
     applicano dazi doganali calcolati in conformità delle
     disposizioni dell’atto di adesione e eventualmente di uno
     dei protocolli conclusi a seguito di tale adesione.
 3 . Per l’applicazione del presente regolamento si deve
 intendere quanto segue :
a) per « trattamenti di perfezionamento » :
     – a norma del paragrafo 1 , lettere a) e c) : il candeg-
         gio, la tintura, la stampatura, la stampatura a flock,
          l’impregnazione, l’apprettatura e altre lavorazioni
          che modificano l’aspetto o la qualità della merce,
          senza tuttavia alterarne la natura ;
     – a norma del paragrafo 1 , lettera b) : la torcitura o
          filatura, la ritorcitura, la torcitura a cordoncino
         (cablage) e la testurizzazione, anche combinate con
         la bobinatura, la tintura ed altre lavorazioni che
          modificano l’aspetto, la qualità o il condiziona­
         mento della merce, senza tuttavia alterarne la
         natura ;
b) per « valore aggiunto » : la differenza tra il valore in
     dogana alla reimportazione, definito dalla regolamenta­
     zione comunitaria in materia, ed il valore in dogana
     che verrebbe stabilito all’atto della reimportazione se i
     prodotti fossero importati nelle condizioni in cui
     furono esportati.
  4.    Le reimportazioni dei prodotti ottenuti da tali tratta­
  menti di perfezionamento, che si effettuano a beneficio di
  un altro regime tariffario preferenziale, non sono imputa­
  bili sul contingente tariffario.
                             Articulo 2
  1.    11 contingente tariffario di cui alfarticolo 1 , para-
  grafo 1 , é suddiviso in due parti .
  La prima parte, che corrisponde ad un importo di
  1 640 000 ECU, viene suddivisa come segue fra gli Stati
  membri indicati nell’accordo precitato ; le quote parti,
  fatto salvo l’articolo 6, sono valide dal 1° settembre 198 7
 al 3 1 agosto 1 98 8:
                                                (in ECU)
           Benelux :                               20 000
           Germania :                          1 080 000
           Francia :                             520 000
           Italia :                                20 000
 2.     La seconda parte pari a 230 000 ECU costituisce una
 riserva comunitaria .
                            Artìcolo 3
Se un importatore annuncia reimportazioni imminenti
dei prodotti in questione in un altro Stato membro ed ivi
domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro
interessato procede, mediante notifica alla Commissione,
a un prelievo di una quantità corrispondente al proprio
fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo dispo­
nibile della riserva.
 ---pagebreak---                                                                Ύ
                          Articolo 4                              eventualmente, la frazione della loro quota iniziale da essi
                                                                  versata nella riserva .
 1 . Se la quota iniziale di uno Stato membro, fissata
dall’articolo 2, paragrafo 1 , ovvero la stessa quota dimi­                                 Articolo 7
nuita della frazione versata nella riserva, qualora sia stato
applicato l’articolo 6, risulta utilizzata in misura non infe­    La Commissione contabilizza gli importi delle quote
riore al 90 % , detto Stato membro procede immediata­             aperte dagli Stati membri in conformitá degli articoli 2, 3
mente mediante notifica alla Commissione e compatibil­            e 4, e, non appena le pervengono le notifiche, prowede
mente con l’entità della riserva, al prelievo di una seconda      ad informare ciascuno di essi del grado di utilizzazione
quota pari al 10 % della quota iniziale eventualmente             della riserva .
arrotondata all’unità superiore.
                                                                  Entro il 5 luglio 1988 la Commissione informa gli Stati
2.     Se, dopo aver esaurito la sua quota iniziale, uno Stato    membri circa l’entità della riserva dopo i versamenti effet­
membro ha utilizzato in misura non inferiore al 90 %              tuati a norma dell’articolo 6.
anche la seconda quota prelevata, esso procede, alle condi­
                                                                  Essa vigila affinché il prelievo che esaurisce la riserva sia
zioni previste dal paragrafo 1 , al prelievo di una terza         limitato al saldo disponibile e a tal fine ne precisa l’entità
quota pari al 5 % della quota iniziale.                           allo Stato membro che procede all’ultimo prelievo.
3.     Se, dopo aver esaurito la seconda quota, uno Stato
membro ha utilizzato in misura non inferiore al 90 %                                        Articolo 8
anche la terza quota prelevata, esso procede, alle stesse
condizioni, al prelievo di una quarta quota pari alla terza.       1.    Gli Stati membri prendono le opportune disposi­
                                                                  zioni affinché l’apertura delle quote supplementari da essi
Lo stesso procedimento si applica fino aU’esaurimento             prelevate in applicazione dell’articolo 4 renda possibili le
della riserva.                                                    imputazioni , senza discontinuità, sulle loro parti cumulate
                                                                  del contingente tariffario comunitario.
4. In deroga ai paragrafi 1 , 2 e 3 gli Stati membri
possono procedere al prelievo di quote inferiori a quelle         2. Gli Stati membri garantiscono a tutti gli interessati a
fissate dai suddetti paragrafi se vi è ragione di ritenere che    detto traffico di perfezionamento il libero accesso alle
esse rischiano di non essere esaurite. Gli Stati membri           quote loro assegnate .
informano la Commissione dei motivi che li hanno
                                                                  3 . 11 grado di utilizzazione delle quote degli Stati
indotti ad applicare il presente paragrafo.
                                                                  membri viene rilevato in base ai valori aggiunti ammessi
                                                                  al momento delle reimportazioni dei prodotti considerati ,
                          Artìcolo 5                              presentati in dogana accompagnati da una dichiarazione
                                                                  d’immissione in libera pratica.
Ciascuna delle quote supplementari prelevate in applica­
zione dell’articolo 4 è valida sino al 31 agosto 198 8                                      Articolo 9
                          Articolo 6                              Gli Stati membri informano la Commissione dietro sua
                                                                  domanda delle reimportazioni dei prodotti in questione
Gli Stati membri di cui all’articolo 2, paragrafo 1 , trasferi­   effettivamente imputate sulla loro quota .
scono alla riserva entro il 1° luglio 198 8 la parte non
utilizzata delle loro quote iniziali che alla data del 15                                  Articolo 10
giugno 198 8 eccede il 20% dell’importo iniziale. Essi
possono trasferire una quantità maggiore se ci sono motivi        Gli Stati membri e la Commissione collaborano stretta­
di ritenere che questa non sarà utilizzata.                       mente affinché venga osservato il presente regolamento.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il
                                                                                           Articolo 11
1° luglio 1988 l’importo complessivo delle reimportazioni
dei prodotti in questione effettuate fino al 15 giugno 198 8      11 présente regolamento entra in vigore il 1° settembre
incluso ed imputate al contingente comunitario nonché,            198 7
                 Il présente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
                 in ciascuno degli Stati membri.
                 Fatto a
                                                                              Per il Consiglio
                                                                                 Il Présidente
 ---pagebreak---                                        s
                 FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' EMPLOI
   I . Quelle est la justification principale de la mesure?
         Engagement de La Communauté
 II . Caractéristiques des entreprises concernées :     néant
       En particulier :
       - Y a-t-il un grand nombre de PME ?
       - note t' on des concentrations dans des régions :
          - éligibles aux aides régionales des E.M. ?
         - éligibles au Feder ?
III . Quelles sont les obligations imposées directement aux entreprises ?
        néant
 IV . Quelles sont les obligations susceptibles d' être imposées
       indirectement aux entreprises via les autorités locales ?
        néant
  V. Y a-t-il des mesures spéciales pour les PME ?        NON
       - Lesquelles ?
 VI . Quel est 1 ' effet prévisible ?
       - sur la compétitivité des entreprises ? Non recherché
       - sur l' emploi ? Maintien ou amélioration de L' emploi
VII . Les partenaires sociaux ont-ils été consultés ? NON
       - avis des partenaires sociaux .