CELEX: 61967CJ0019
Language: it
Date: 1967-12-05
Title: Sentenza della Corte del 5 dicembre 1967. # Bestuur der Sociale Verzekeringsbank contro J. H. van der Vecht. # Domanda di pronuncia pregiudiziale: Centrale Raad van Beroep - Paesi Bassi. # Causa 19-67.

Avis juridique important

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61967J0019

SENTENZA DELLA CORTE DEL 5 DICEMBRE 1967.  -  SOCIALE VERZEKERINGSBANK CONTRO J. H. VAN DER VECHT.  -  (DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE, PROPOSTA DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP).  -  CAUSA 19/67.  

raccolta della giurisprudenza edizione francese pagina 00445 edizione olandese pagina 00432 edizione tedesca pagina 00462 edizione italiana pagina 00408 edizione speciale inglese pagina 00345 edizione speciale danese pagina 00411 edizione speciale greca pagina 00617 edizione speciale portoghese pagina 00683

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++1 . DIRITTO COMUNITARIO - INTERPRETAZIONE UNIFORME - CASI DUBBI - NECESSITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE TUTTE E QUATTRO LE LINGUE  2 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PREVIDENZA SOCIALE - LEGISLAZIONE DA APPLICARSI - BENEFICIARI OCCUPATI E RESIDENTI SUL TERRITORIO DI STATI MEMBRI DIVERSI - TRAGITTO DAL LUOGO DI RESIDENZA AL LUOGO DI LAVORO - ASSICURAZIONE SOGGETTA ALLA LEGISLAZIONE DEL LUOGO DI LAVORO  ( REGOLAMENTO N . 3, ARTICOLO 12 )  3 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PREVIDENZA SOCIALE - LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI DIVERSI DA QUELLO SUL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO - LEGISLAZIONE IMPLICANTE PER IL LAVORATORE UN AUMENTO DEGLI ONERI SENZA CONTROPARTITA - INAPPLICABILITA  ( REGOLAMENTO N . 3, ARTICOLO 12 )  4 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PREVIDENZA SOCIALE - COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DI CUI ALL' ARTICOLO 43 DEL REGOLAMENTO N . 3 - SUE DECISIONI A NORMA DELL' ARTICOLO 43 A - NON VINCOLANO IL GIUDICE  5 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PREVIDENZA SOCIALE - LEGISLAZIONE APPLICABILE - BENEFICIARI AI SENSI DELL' ARTICOLO 13 A DEL REGOLAMENTO N . 3 ( NELLA VERSIONE ANTERIORE AL REGOLAMENTO N . 24-64 )  6 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE - LAVORATORI - PREVIDENZA SOCIALE - LEGISLAZIONE APPLICABILE - RESIDENZA DEI BENEFICIARI - DATORE DI LAVORO CON SEDE IN UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI VIENE EFFETTUATO IL LAVORO - DURATA PROBABILE DELL' OCCUPAZIONE AI SENSI DELL' ARTICOLO 13 A DEL REGOLAMENTO N . 3 ( NELLA VERSIONE ANTERIORE AL REGOLAMENTO N . 24-64 )  

Massima

1 . LA NECESSITA CHE LE NORME COMUNITARIE SIANO INTERPRETATE IN MODO UNIFORME ESCLUDE LA POSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN SOLO TESTO ED IMPONE DI TENER CONTO, IN CASO DI DUBBIO, DEI TESTI REDATTI NELLE ALTRE TRE LINGUE .  2 . IL LAVORATORE, OCCUPATO SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO, MA RESIDENTE NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E TRASPORTATO A SPESE DEL DATORE DI LAVORO AL LUOGO DI LAVORO E VICEVERSA, RESTA SOGGETTO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO N . 3, ALLA LEGISLAZIONE DEL PRIMO STATO, ANCHE PER LA PARTE DI TRAGITTO EFFETTUATA SUL TERRITORIO DELLO STATO IN CUI EGLI RISIEDE E DOVE HA SEDE L' IMPRESA .  3 . L' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO N . 3 VIETA AGLI STATI MEMBRI DIVERSI DA QUELLO SUL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO, DI APPLICARE NEI CONFRONTI DI QUEST' ULTIMO LA LORO DISCIPLINA PREVIDENZIALE, OVE TALE APPLICAZIONE IMPLICHI PER I LAVORATORI O PER I DATORI DI LAVORO UN AUMENTO DEGLI ONERI NON COMPENSATO DA UN AUMENTO DELLA TUTELA PREVIDENZIALE .  4 . LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA, ADOTTATE IN APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 43 A DEL REGOLAMENTO N . 3, NON SONO VINCOLANTI PER I TRIBUNALI .  5 . L' ARTICOLO 13 A DEL REGOLAMENTO N . 3, NELLA VERSIONE ANTERIORE AL REGOLAMENTO 24-64, SI APPLICA AL LAVORATORE ASSUNTO ESCLUSIVAMENTE PER LAVORARE SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO NEL QUALE HA SEDE L' IMPRESA DA CUI DIPENDE NORMALMENTE, SEMPRECHE LA PROBABILE DURATA DELL' OCCUPAZIONE SUL TERRITORIO DEL PRIMO STATO NON SIA SUPERIORE A DODICI MESI .  6 . L' ARTICOLO 13 A, NELLA VERSIONE ANTERIORE AL REGOLAMENTO N . 24-64, NELLA FRASE " LA DURATA PROBABILE DELLA LORO OCCUPAZIONE " SI RIFERISCE ALLA DURATA DEL SINGOLO RAPPORTO DI LAVORO .  

Parti

NEL PROCEDIMENTO 19-67  AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP, NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA :  LA SOCIALE VERZEKERINGSBANK  E  IL SIG . J . H . VAN DER VECHT,  

Oggetto della causa

DOMANDA VERTENTE SULL' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 12 E 13 DEL REGOLAMENTO N . 3 DEL CONSIGLIO CEE, RELATIVO ALLA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI, 

Motivazione della sentenza

CON ORDINANZA 18 MAGGIO 1967, PERVENUTA A QUESTA CORTE IL 22 MAGGIO 1967, IL CENTRALE RAAD VAN BEROEP HA REGOLARMENTE PROPOSTO, A NORMA DELL' ARTICOLO 177 DEL TRATTATO CEE, UNA DOMANDA D' INTERPRETAZIONE DEGLI ARTICOLI 12 E 13 DEL REGOLAMENTO N . 3 .  LA PRIMA QUESTIONE VERTE SULL' ARTICOLO 12 ED E INTESA A STABILIRE SE IL LAVORATORE, CHE PRESTA LA SUA OPERA NEL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO IN CUI RISIEDE E IN CUI HA SEDE L' IMPRESA PRESSO LA QUALE E OCCUPATO, E CHE SI RECA AL LAVORO QUOTIDIANAMENTE A SPESE E PER CONTO DEL DATORE DI LAVORO, SI DEBBA CONSIDERARE COME OCCUPATO NEL TERRITORIO DEL PRIMO STATO MEMBRO, AI SENSI DELL' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO N . 3, ANCHE MENTRE VIENE CONDOTTO DALLA SUA ABITAZIONE AL LUOGO DI LAVORO E PIU PRECISAMENTE DURANTE LA PARTE DEL TRAGITTO CHE HA LUOGO SUL TERRITORIO DELL' ALTRO STATO .  E' OPPORTUNO ESAMINARE TALE QUESTIONE CONGIUNTAMENTE ALLA PENULTIMA, VERTENTE SULL' ARTICOLO 13 A ).  L' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO N . 3 DISPONE CHE SI APPLICHI AL LAVORATORE LA DISCIPLINA PREVIDENZIALE DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO EGLI LAVORA, FATTE SALVE LE ALTRE DISPOSIZIONI DEL MEDESIMO REGOLAMENTO E PARTICOLARMENTE DELL' ARTICOLO 13 . IL TRASPORTO DEL LAVORATORE DALLA SUA RESIDENZA AL LUOGO DI LAVORO IN UN ALTRO STATO MEMBRO E VICEVERSA E PURA CONSEGUENZA DELL' OCCUPAZIONE E SAREBBE CONTRARIO ALLO SPIRITO DEL REGOLAMENTO N . 3, E PARTICOLARMENTE DELL' ARTICOLO 12, DISTINGUERE TRA L' OCCUPAZIONE DI UN LAVORATORE SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO, COMPRENDENTE SIA IL LAVORO PROPRIAMENTE DETTO CHE IL TRASPORTO EFFETTUATO A SPESE E PER CONTO DEL DATORE DI LAVORO SUL MEDESIMO TERRITORIO, E L' OCCUPAZIONE SUL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, COMPRENDENTE IL RIMANENTE TRAGITTO EFFETTUATO SEMPRE A SPESE E PER CONTO DELLO STESSO DATORE DI LAVORO; SIA NELL' INTERESSE DEI LAVORATORI CHE DEI DATORI DI LAVORO E DEGLI ENTI PREVIDENZIALI, IL REGOLAMENTO TENDE INFATTI AD ABOLIRE CUMULI O INUTILI COMPLICAZIONI NELLA RIPARTIZIONE DEGLI OBBLIGHI PREVIDENZIALI E DELLE RESPONSABILITA, COME AVVERREBBE SE SI APPLICASSERO SIMULTANEAMENTE O ALTERNATIVAMENTE PIU LEGISLAZIONI .  QUESTO ORIENTAMENTO DELL' ARTICOLO 12 E CORROBORATO DALLE ECCEZIONI DELL' ARTICOLO 13, CHE STABILISCE NORME PRECISE ONDE EVITARE CHE VENGANO APPLICATE SIMULTANEAMENTE PIU LEGISLAZIONI, ANCHE NELL' IPOTESI IN CUI IL LAVORATORE SIA INCONTESTABILMENTE OCCUPATO SUL TERRITORIO DI PIU STATI MEMBRI .  L' ARTICOLO 13 A ), NELLA VERSIONE PRECEDENTE AL REGOLAMENTO 24-64 ( VERSIONE CHE, IN BASE A QUANTO HA RITENUTO IL GIUDICE A QUO, E L' UNICA CHE INTERESSA LA FATTISPECIE SULLA QUALE ESSO DEVE PRONUNCIARSI ) DEROGA AL PRINCIPIO DELL' ARTICOLO 12 PER I LAVORATORI CHE RISIEDONO SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO E PRESTANO LA LORO OPERA SUL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO, ALLE DIPENDENZE DI UN' IMPRESA CHE HA SEDE SUL TERRITORIO DEL PRIMO STATO E DALLA QUALE I LAVORATORI DIPENDONO NORMALMENTE, E LI ASSOGGETTA ALLA LEGISLAZIONE DI QUEST' ULTIMO STATO SE LA DURATA PROBABILE DELLA LORO OCCUPAZIONE SUL TERRITORIO DEL SECONDO STATO NON E SUPERIORE A DODICI MESI .  TRA I CRITERI ENUNCIATI DALL' ARTICOLO 13 A ) NELLA SUA PRECEDENTE VERSIONE, LE PAROLE " EEN BEDRIJF ... WAARBIJ ZIJ GEWOONLIJK WERKZAAM ZIJN " ( " UNO STABILIMENTO ... DAL QUALE DIPENDONO NORMALMENTE ") DEL TESTO OLANDESE HANNO COSTITUITO L' OGGETTO SPECIFICO DELLA PENULTIMA QUESTIONE DEFERITA .  IL GIUDICE A QUO CHIEDE SE IL PRINCIPIO COSI' FORMULATO NEL TESTO OLANDESE SIA APPLICABILE AL LAVORATORE ASSUNTO ESCLUSIVAMENTE PER LAVORARE SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO NEL QUALE HA SEDE L' IMPRESA CHE LO HA ASSUNTO .  IL TESTO OLANDESE, DI PER SE CONSIDERATO, POTREBBE LASCIARE INTENDERE CHE IL LAVORATORE ASSUNTO ESCLUSIVAMENTE PER LAVORI IN UNO STATO MEMBRO NEL QUALE NON RISIEDE E NEL QUALE NON HA SEDE IL DATORE DI LAVORO, NON RIENTRA FRA QUELLI CONTEMPLATI DALL' ARTICOLO 13 A ), MA E SOGGETTO ALLA DISCIPLINA GENERALE DELL' ARTICOLO 12 .  LA NECESSITA CHE LE NORME COMUNITARIE SIANO INTERPRETATE IN MODO UNIFORME ESCLUDE PERO' LA POSSIBILITA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN SOLO TESTO ED IMPONE DI TENER CONTO, IN CASO DI DUBBIO, DEI TESTI REDATTI NELLE ALTRE TRE LINGUE .  IL TESTO FRANCESE RECITA : " UN ETABLISSEMENT DONT IL ( LE TRAVAILLEUR ) RELEVE NORMALEMENT ", MENTRE LA VERSIONE ITALIANA E QUELLA TEDESCA HANNO UN TENORE ANALOGO, SE NON IDENTICO . IL REGOLAMENTO N . 24-64 HA DEL RESTO MODIFICATO IL TESTO OLANDESE DELL' ARTICOLO 13, RENDENDOLO PIU ADERENTE ALLE TRE ALTRE LINGUE " BEDRIJF ... WAARAAN HIJ GEWOONLIJK VERBONDEN IS ".)  DAL COMPLESSO DI QUESTI TESTI SI DESUME CHE, AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 13 A ), NON HA IMPORTANZA IL FATTO CHE IL LAVORATORE SIA STATO PRECEDENTEMENTE OCCUPATO PRESSO LA SEDE DEL SUO STATO DI RESIDENZA, OPPURE CHE I LAVORI ESEGUITI SIANO DIVERSI DA QUELLI NORMALMENTE ESEGUITI IN DETTA SEDE .  AL CONTRARIO, ONDE DETERMINARE " LO STABILIMENTO DAL QUALE IL LAVORATORE DIPENDE NORMALMENTE " E ESSENZIALE DESUMERE DAL COMPLESSO DELLE CARATTERISTICHE DEL RAPPORTO DI LAVORO SE EGLI SIA SOGGETTO ALL' AUTORITA DI DETTO " STABILIMENTO ".  SI DEVE DUNQUE RITENERE CHE L' ARTICOLO 13 A ) SI APPLICA ANCHE AL LAVORATORE ASSUNTO UNICAMENTE PER LAVORARE SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO SUL CUI TERRITORIO SI TROVA " LO STABILIMENTO DA CUI DIPENDE NORMALMENTE ", PURCHE LA PREVEDIBILE DURATA DI TALE LAVORO NON SIA SUPERIORE A 12 MESI .  LA SECONDA QUESTIONE VERTE SULL' ARTICOLO 12, ED E INTESA AD ACCERTARE SE DETTO ARTICOLO RAPPRESENTI UN OSTACOLO ALL' APPLICAZIONE SIMULTANEA DELLA LEGISLAZIONE DELLO STATO DI RESIDENZA DEL LAVORATORE E DI QUELLA DELLO STATO IN CUI EGLI E OCCUPATO .  L' ARTICOLO 12 MIRA AD IMPEDIRE OGNI CUMULO NELL' APPLICAZIONE DELLE LEGISLAZIONI NAZIONALI CHE POSSA FAR AUMENTARE INUTILMENTE GLI ONERI CONTRIBUTIVI PREVIDENZIALI SIA DEL LAVORATORE CHE DEL DATORE DI LAVORO . FATTE SALVE LE ECCEZIONI STABILITE DALLO STESSO REGOLAMENTO, L' ARTICOLO 12 VIETA AGLI STATI MEMBRI DIVERSI DA QUELLO SUL CUI TERRITORIO E OCCUPATO IL LAVORATORE, DI APPLICARE A QUEST' ULTIMO LA LORO LEGISLAZIONE IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE, QUALORA TALE APPLICAZIONE IMPLICHI, NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI O DEI DATORI DI LAVORO, UN AUMENTO DEGLI ONERI NON COMPENSATO DA UNA MAGGIOR TUTELA PREVIDENZIALE .  LA TERZA QUESTIONE VERTE SULL' ARTICOLO 43 DEL REGOLAMENTO N . 3, ED E INTESA AD ACCERTARE QUALE EFFICACIA ABBIANO LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA CONTEMPLATA DA DETTO ARTICOLO .  L' EFFICACIA DI DETTE DECISIONI E DEFINITA DALLO STESSO ARTICOLO 43, IL QUALE INCARICA LA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA DI RISOLVERE QUALSIASI PROBLEMA AMMINISTRATIVO O D' INTERPRETAZIONE DERIVANTE DALLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO, " SENZA PREGIUDIZIO DEL DIRITTO DELLE AUTORITA, DELLE ISTITUZIONI E DELLE PERSONE INTERESSATE, DI RICORRERE ALLE PROCEDURE E ALLE GIURISDIZIONI PREVISTE NELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI, NEL PRESENTE REGOLAMENTO E NEL TRATTATO ". DETTO ARTICOLO LASCIA IMPREGIUDICATA LA FACOLTA DEI TRIBUNALI COMPETENTI DI CONOSCERE DELLA VALIDITA E DEL CONTENUTO DELLE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO, A PROPOSITO DELLE QUALI LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE HANNO SOLTANTO IL VALORE DI UN PARERE .  UNA DIVERSA INTERPRETAZIONE DELL' ARTICOLO 43 NON SAREBBE CONFORME AL TRATTATO, SPECIE ALL' ARTICOLO 177, CHE STABILISCE UNA PROCEDURA INTESA A GARANTIRE L' UNIFORME INTERPRETAZIONE DELLE NORME COMUNITARIE DA PARTE DEI TRIBUNALI .  L' ULTIMA QUESTIONE VERTE SULL' ARTICOLO 13 A ), NELLA VERSIONE PRECEDENTE AL REGOLAMENTO 24-64, ED E INTESA AD ACCERTARE SE IL TERMINE " OCCUPAZIONE ", NELLA FRASE " LA DURATA PROBABILE DELLA LORO OCCUPAZIONE " CONTENUTA IN DETTO ARTICOLO, SI RIFERISCA AL SINGOLO RAPPORTO DI LAVORO OPPURE AI LAVORI CUI E DESTINATO IL LAVORATORE .  L' AGGETTIVO " LORO " E L' IDENTICO SIGNIFICATO NELLE QUATTRO LINGUE DEL SOSTANTIVO " OCCUPAZIONE " ( TEWERKSTELLING ) PROVANO CHE L' ESPRESSIONE SI RIFERISCE ALLA DURATA DELL' OCCUPAZIONE DEL LAVORATORE E NON AL COMPLESSO DEI LAVORI CUI EGLI E DESTINATO .  AI FINI DELL' APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 13 A ), NELLA VERSIONE ANTERIORE AL REGOLAMENTO 24-64, SI DEVE DUNQUE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA DURATA DEL SINGOLO RAPPORTO DI LAVORO E NON LA DURATA DEI LAVORI DA EFFETTUARSI .  

Decisione relativa alle spese

LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE, CHE HA PRESENTATO LE SUE OSSERVAZIONI ALLA CORTE, NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .  NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA DI MERITO, IL PRESENTE PROCEDIMENTO COSTITUISCE UN INCIDENTE SOLLEVATO NEL CORSO DELLA LITE PENDENTE DINANZI AL CENTRALE RAAD VAN BEROEP, AL QUALE SPETTA QUINDI PRONUNCIARSI SULLE SPESE .  

Dispositivo

LA CORTE,  PRONUNCIANDOSI SULLE QUESTIONI DEFERITELE IN VIA PREGIUDIZIALE DAL CENTRALE RAAD VAN BEROEP, CON ORDINANZA 10 FEBBRAIO 1967,  DICHIARA :  1 ) IL LAVORATORE, OCCUPATO SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO, MA RESIDENTE NEL TERRITORIO DI UN ALTRO STATO MEMBRO E TRASPORTATO A SPESE DEL DATORE DI LAVORO AL LUOGO DI LAVORO E VICEVERSA, RESTA SOGGETTO, IN FORZA DELL' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO N . 3, ALLA LEGISLAZIONE DEL PRIMO STATO, ANCHE PER LA PARTE DI TRAGITTO EFFETTUATA SUL TERRITORIO DELLO STATO IN CUI EGLI RISIEDE E DOVE HA SEDE L' IMPRESA .  2 ) L' ARTICOLO 12 DEL REGOLAMENTO N . 3 VIETA AGLI STATI MEMBRI DIVERSI DA QUELLO SUL CUI TERRITORIO IL LAVORATORE E OCCUPATO, DI APPLICARE NEI CONFRONTI DI QUEST' ULTIMO LA LORO DISCIPLINA PREVIDENZIALE, OVE TALE APPLICAZIONE IMPLICHI PER I LAVORATORI O PER I DATORI DI LAVORO UN AUMENTO DEGLI ONERI NON COMPENSATO DA UN AUMENTO DELLA TUTELA PREVIDENZIALE .  3 ) LE DECISIONI DELLA COMMISSIONE AMMINISTRATIVA, ADOTTATE IN APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 43 A ) DEL REGOLAMENTO N . 3, NON SONO VINCOLANTI PER I TRIBUNALI .  4 ) L' ARTICOLO 13 A ) DEL REGOLAMENTO N . 3, NELLA VERSIONE ANTERIORE AL REGOLAMENTO 24-64, SI APPLICA AL LAVORATORE ASSUNTO ESCLUSIVAMENTE PER LAVORARE SUL TERRITORIO DI UNO STATO MEMBRO DIVERSO DA QUELLO NEL QUALE HA SEDE L' IMPRESA DA CUI DIPENDE NORMALMENTE, SEMPRECHE LA PROBABILE DURATA DELL' OCCUPAZIONE SUL TERRITORIO DEL PRIMO STATO NON SIA SUPERIORE A 12 MESI .  5 ) L' ARTICOLO 13 A ), NELLA DETTA VERSIONE, NELLA FRASE " LA DURATA PROBABILE DELLA LORO OCCUPAZIONE " SI RIFERISCE ALLA DURATA DEL SINGOLO RAPPORTO DI LAVORO .  E STATUISCE :  SPETTA AL CENTRALE RAAD VAN BEROEP PRONUNCIARSI SULLE SPESE DEL PRESENTE GIUDIZIO .