CELEX: C2007/042/44
Language: it
Date: 2007-02-24 00:00:00
Title: Causa T-372/06: Ricorso presentato l' 11 dicembre 2006 — Bomba Energia Getränke/UAMI — Eckes-Granini (Bomba)

24.2.2007   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 42/25
            
         Ricorso presentato l'11 dicembre 2006 — Bomba Energia Getränke/UAMI — Eckes-Granini (Bomba)
   (Causa T-372/06)
   (2007/C 42/44)
   Lingua processuale: il tedesco
   Parti
   
      Ricorrente: Bomba Energia Getränke Vertriebs GmbH (Wiener Neudorf, Austria) (Rappresentante: avv. A. Kockläuner)
   
      Convenuto: Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli).
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Eckes-Granini GmbH & Co. KG (Nieder-Olm, Germania)
   Conclusioni della ricorrente
   
               —
            
            
               annullare nella sua interezza la decisione della seconda commissione di ricorso dell'UAMI 3 ottobre 2006, procedimento R 184/2005-2;
            
         
               —
            
            
               condannare l'UAMI alle spese.
            
         Motivi e principali argomenti
   
      Richiedente il marchio comunitario: la ricorrente.
   
      Marchio comunitario interessato: marchio denominativo «Bomba» per beni delle classi 32 e 33 (domanda n. 558 874).
   
      Titolare del marchio o del segno fatto valere nel procedimento di opposizione: Eckes-Granini GmbH & Co. KG.
   
      Marchio o segno fatto valere: vari marchi denominativi e figurativi «la bamba», ivi compreso il marchio denominativo tedesco «la bamba», per beni delle classi 29, 32 e 33.
   
      Decisione della divisione di opposizione: rigetto della domanda.
   
      Decisione della commissione di ricorso: rigetto del ricorso.
   
      Motivi dedotti: la decisione impugnata viola l'art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento (CE) n. 40/94 (1), dal momento che non esiste alcun rischio di confusione fra i marchi in contrapposizione.
   
      (1)  Regolamento (CE) del Consiglio 20 dicembre 1993, n. 40/94, sul marchio comunitario (GU 1994, L 11, pag. 1).