CELEX: 31977R2967
Language: it
Date: 1977-12-23 00:00:00
Title: Regolamento (CEE) n. 2967/77 della Commissione, del 23 dicembre 1977, che deroga, a favore dell' associazione delle nazioni dell' Asia del Sud-Est, agli articoli 1, 6 e 13 del regolamento (CEE) n. 2966/77 della Commissione, del 23 dicembre 1977, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari per l' applicazione delle preferenze tariffarie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo

N. L 350/56                                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                   30 . 12 . 77
                                REGOLAMENTO (CEE) N. 2967/77 DELLA COMMISSIONE
                                                      del 23 dicembre 1977
                che deroga, a favore dell'associazione delle nazioni dell'Asia del Sud-Est, agli articoli 1 , 6 e
                13 del regolamento (CEE) n. 2966/77 della Commissione, del 23 dicembre 1977, relativo
                alla definizione della nozione di prodotti originari per l'applicazione delle preferenze tariffa­
                rie accordate dalla Comunità economica europea a taluni prodotti di paesi in via di sviluppo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,                               prodotti originari dell'Indonesia della Malaisia, delle
                                                                     Filippine, di Singapore o della Tailandia (in appresso
visto il trattato che istituisce la Comunità economica                denominati paesi dell'ANASE), i prodotti che, confor­
europea ,
                                                                      memente alle disposizioni del suddetto articolo 1 ab­
                                                                     biano acquisito il carattere di prodotti originari in uno
considerando che, ai fini dell'applicazione delle disposi­            dei paesi suddetti e che, dopo essere stati esportati da
zioni relative alle preferenze tariffarie concesse dalla              tale paese, non abbiano subito, in uno qualsiasi degli
Comunità a favore di taluni prodotti originari di paesi               altri paesi dell'ANASE, nessuna lavorazione o trasfor­
                                                                      mazione o vi abbiano subito lavorazioni o trasforma­
in via di sviluppo, sono state definite, con regolamento
 ( CEE) n. 2966/77 della Commissione, del 23 dicembre                 zioni insufficienti a conferire loro il carattere di prodotti
 1977 ( 1), qui di seguito denominato regolamento di                  originari dell'uno o dell'altro dei paesi suddetti, ai sensi
base, delle regole d'origine per quanto riguarda sia le               del precitato articolo lea condizione che :
condizioni alle quali detti prodotti acquisiscono il carat­
                                                                     a) nelle lavorazioni o trasformazioni in questione siano
tere di prodotti originari, sia la prova documentaria di
tale carattere e le modalità del relativo controllo ;                      stati utilizzati esclusivamente prodotti originari
                                                                           dell'uno o dell'altro dei paesi dell'ANASE ;
considerando che nel quadro dell'associazione delle                  b ) allorché negli elenchi A e B di cui all'articolo 3 del
 nazioni dell'Asia del Sud-Est si è instaurata una strettis­
                                                                          precitato regolamento è fissata una regola di percen­
 sima cooperazione economica tra Indonesia, Malaisia,
                                                                          tuale che limita la proporzione in valore di prodotti
 Filippine, Singapore e Tailandia (in appresso denomi­
                                                                          non originari suscettibili di essere incorporati a de­
 nati paesi dell'ANASE) ; che le disposizioni relative
                                                                          terminate condizioni, il plus-valore sia stato otte­
 all'acquisizione del carattere di prodotti originari, previ­
                                                                           nuto nell'osservanza, in ciascuno dei paesi suddetti,
 ste dall'articolo 1 del regolamento di base, potrebbero
contribuire, dopo avervi apportato gli adattamenti ne­                     delle regole di percentuale, nonché delle altre regole
cessari, a facilitare tale cooperazione per il fatto di inco­              che figurano negli elenchi suddetti, senza possibilità
raggiare l'utilizzazione, in una nazione membro                            di cumulo da un paese all'altro .
dell'ANASE, di prodotti originari di altri paesi
dell'ANASE ; che di conseguenza è opportuno modifi­                  2. Per applicazione del paragrafo 1 , lettera a), il fatto
care le suddette disposizioni e predisporre delle regole             di aver utilizzato prodotti diversi da quelli contemplati
particolari per quanto attiene alla giustificazione del              da queste stesse disposizioni in una proporzione non
carattere di prodotti originari e alle modalità del rela­            superiore complessivamente al 5 % del valore dei pro­
tivo controllo ; che a tal fine è necessario centralizzare           dotti ottenuti importati nella Comunità non incide sulla
le domande di controllo presso un organo amministra­                 determinazione dell'origine di questi ultimi, purché i
tivo comune alla detta associazione ;                                prodotti così utilizzati non abbiano tolto il carattere
                                                                     originario ai prodotti inizialmente esportati da uno dei
considerando che le disposizioni del presente regola­                paesi dell'ANASE, se vi siano stati incorporati .
mento sono conformi al parere del comitato dell'ori­
gine,
                                                                     3 . Nei casi di cui al paragrafo 1 , lettera b ), non devono
                                                                     essere stati incorporati prodotti non originari che siano
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                     stati oggetto soltanto delle lavorazioni o trasformazioni
                                                                     di cui all'articolo 3 , paragrafo 2, del regolamento di
                                                                     base.
                          Articolo   1
                                                                      4 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 e purché
1 . In deroga alle disposizioni dell'articolo 1 del rego­             siano comunque soddisfatte tutte le condizioni previste
lamento di base, sono egualmente considerati come                     da questo stesso paragrafo, i prodotti ottenuti riman­
                                                                      gono originari del primo paese esportatore dell'ANASE
                                                                      soltanto se il valore dei prodotti messi in opera, origi­
( J) Vedi pag. 1 della presente Gazzetta ufficiale.                   nari di quest'ultimo paese, rappresenti la più elevata
 ---pagebreak---   30 . 12 . 77                              Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. L 350/57
  percentuale del valore dei prodotti ottenuti. Negli altri            — nel riquadro n . 4 « Per uso ufficiale » una delle
  casi, questi ultimi prodotti sono considerati come pro­                  seguenti diciture :
  dotti originari del paese dell'ANASE in cui il plus-valore
                                                                                      « CUMULATION ASEAN »
  acquisito rappresenti la' maggior percentuale del loro
  valore .                                                                                « CUMUL ANASE »
                                                                      — nel riquadro n. 12 « Dichiarazione dell'esporta­
                           Articolo 2                                      tore » l'indicazione che i prodotti soddisfano alle
                                                                           condizioni di origine prescritte dal sistema delle
   1 . Per l'applicazione dell'articolo 1 , le disposizioni                preferenze generalizzate affinché possano essere
  dell'articolo 4 del regolamento di base sono applicabili.                esportati a destinazione della « Comunità econo­
                                                                           mica europea ».
  2 . Per l'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1 , let­
  tera b), e paragrafo 4, s'intende per plus-valore acqui­
  sito la differenza tra il prezzo franco fabbrica delle
  merci ottenute al netto delle imposte interne restituite o                                   Articolo 6
  da restituire in caso di esportazione del paese interes­
  sato, da un lato, e il valore in dogana di tutti i prodotti          1 . Le disposizioni dei precedenti articoli da 1 a 5 sono
  importati e messi in opera in tale paese, dall'altro.               applicabili a condizione che le regole relative agli
                                                                      scambi tra ciascun paese dell'ANASE, nel quadro del
                                                                      presente regolamento, siano identiche alle disposizioni
                           Articolo 3                                 del regolamento di base e del presente regolamento.
  1 . In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova del          2. Inoltre, ciascun paese dell'ANASE s'impegna nei
 carattere originario ai sensi dell'articolo 1 , del regola­          confronti della Commissione della Comunità europea,
 mento di base, dei prodotti ottenuti nel primo paese                 tramite lo « Special Coordinating Comittee of ASEAN »
 dell'ANASE ed esportati verso altri paesi di quest'ul­               (in appresso denominato SCCAN) a rispettare o a far
 tima, è apportata a mezzo di un certificato d'origine,               rispettare le norme in materia di compilazione e di rila­
 modulo A, il cui modello figura in allegato al regola­               scio dei certificati di origine, modulo A, nonché quelle
 mento di base. Tale certificato è rilasciato dalle autorità          relative alla cooperazione amministrativa di cui agli
 governative del paese di esportazione, competenti a rila­            articoli 7 e 8 seguenti.
 sciare i certificati d'origine nel quadro del regolamento
 di base.
 2. In caso di applicazione dell'articolo 1 , la prova del                                     Articolo 7
 carattere originario, ai sensi di questo stesso articolo,
 dei prodotti che abbiano sostato in uno dei paesi                    1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A, di
 dell'ANASE o che siano stati quivi assoggettati soltanto             cui all'articolo 3 , è effettuato per sondaggio e quante
 alle trasformazioni previste da detto articolo ed espor­             volte le autorità governative competenti dei paesei
 tati quindi da tale paese verso un altro paese                       dell'ANASE nei quali i prodotti abbiano sostato prima
 dell'ANASE, è apportata a mezzo del certificato di cui               di essere riesportati come tali o vi abbiano subito lavo­
 al paragrafo 1 , rilasciato alle condizioni previste da tale         razioni o trasformazioni ai sensi dell'articolo 1 , nutrino
 paragrafo, in base ai certificati d'origine, modulo A,               fondati dubbi in merito all'autenticità del documento o
 rilasciati in precedenza.                                            all'esattezza delle informazioni sull'origine effettiva dei
                                                                      prodotti in causa.
                           Articolo 4                                2 . Ai fini dell'applicazione delle disposizioni del para­
                                                                     grafo 1 , le autorità previste da questo stesso paragrafo
 In deroga alle esposizioni dell'articolo 6 del regola­              rinviano il certificato d'origine, modulo A, allo SCCAN,
 mento di base, i prodotti di cui all'articolo 1 sono                indicando eventualmente i motivi di sostanza o di forma
 ammessi nella Comunità al beneficio delle disposizioni              che giustificano un'inchiesta. Esse forniranno inoltre
 relative alle preferenze tariffarie previste da detto arti­         tutte le informazioni che sia stato possibile raccogliere e
 colo, dietro presentazione di un certificato di origine,            che autorizzino a ritenere inesatte le indicazioni conte­
 modulo A, rilasciato dall'autorità del paese esportatore            nute in detto certificato .
di cui all'articolo 3 , paragrafo 1 , dal quale i prodotti
sono esportati verso la Comunità, sulla base dei certifi­
cati di origine, modulo A, rilasciati in precedenza.
                                                                                               Articolo 8
                          Articolo 5                                 1 . Il controllo a posteriori dei certificati, modulo A,
                                                                     previsti dall'articolo 4, è effettuato nei casi di cui all'ar­
I certificati previsti dagli articoli 3 e 4 devono recare :          ticolo 13 del regolamento .di base. In deroga tuttavia
 ---pagebreak--- N. L 350 /58                                Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         30 . 12 . 77
alle disposizioni del paragrafo 2 di detto articolo, le                                              Articolo 9
autorità doganali competenti nella Comunità rinviano il
certificato di origine, modulo A, allo SCCAN.                              La nota esplicativa allegata al presente regolamento
                                                                           forma parte integrante di quest'ultimo.
2. I paesi dell'ANASE comunicano alla Commissione                                                   Articolo 10
l'indirizzo dello SCCAN . la Commissione comunica
questa informazione alle autorità doganali degli Stati                     Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio
membri .                                                                   1978 .
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in
               ciascuno degli Stati membri.
               Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1977.
                                                                                              Per la Commissione
                                                                                               Étienne DAVIGNON
                                                                                          Membro della Commissione
                                                               ALLEGATO
                                                      Nota esplicativa ad articolo 1
               Ai fini dell'applicazione dell'articolo 1 , paragrafo 1 , lettera b), la regola di percentuale deve essere ri­
               spettata facendo riferimento, per il plus-valore acquisito, alle particolari disposizioni previste dagli elen­
               chi A e B di cui all'articolo 3 del regolamento di base. Detta regola costituisce quindi, nei casi in cui il
               prodotto ottenuto figuri nell'elenco A, un criterio aggiuntivo a quello del cambiamento di voce tariffaria
               per il prodotto non originario eventualmente utilizzato.