CELEX: 51994PC0160
Language: it
Date: 1994-05-02
Title: Proposta di direttiva del Consiglio relativa alla specificazione sull' etichetta di alcuni prodotti alimentari di altre indicazioni obbligatorie oltre a quelle previste dalla direttiva 79/112/CEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                          C0M(94) 160 def.
                                          Bruxe11 es, 02.05.1994
                 Proposta di direttiva del Consiglio
             relativa alla specificazione sul l'etichetta
         di alcuni prodotti alimentari di altre Indicazioni
  obbligatorie oltre a Quelle previste dalla direttiva 79/112/CEE
                   (presentata dalla Commissione)
 ---pagebreak---                                     Relazione
L'articolo     4,   paragrafo    2   delia    Direttiva     79/112/CEE      relativa
all'etichettatura del prodotti alimentari prevede che              le disposizioni
applicabili    ad alcuni    prodotti   alimentari     possano   contemplare    altre
indicazioni obbligatorie, oltre a quelle enumerate all'articolo 3 della
suddetta direttiva.
Nell'ambito delle discussioni svoltesi           In seno al comitato permanente
per   i prodotti    alimentari   in merito    alla modifica       dell'allegato   II
della direttiva 79/112/CEE, concernente le categorie di additivi, si è
ritenuto che     i gas d'Imballaggio     - classificati      tra gli additivi ai
sensi   della   direttiva    89/107/CEE   -   non   possono    essere   considerati
degli   ingredienti    in quanto nella maggioranza dei casi si disperdono
al l'apertura del I'imballagglo.
In seguito a una notifica fatta dall'Italia nei quadro della procedura
dell'articolo 16 della direttiva 79/112/CEE, si è ritenuto necessario,
per   una  corretta    informazione   del   consumatore,     che   venga   precisato
sull'etichetta di taluni prodotti che questi sono condizionati con gas
d'ImbalI aggio.
Questa Informazione dovrebbe permetttere al consumatori di capire per
quale motivo alcuni       prodotti   hanno una durata       di  conservazione    più
 lunga.
Visto    II parere    favorevole   espresso    dal   comitato    permanente   per I
prodotti alimentari,      I'8 luglio 1993, la Commissione ha adottato una
decisione in cui invita le autorità italiane a rinviare di sei mesi il
varo del    loro progetto di regolamentazione onde consentire             l'adozione
di norme comunitarie In materia.
 Il progetto di direttiva allegato si prefigge quindi di rispondere a
questa    esigenza.    Detta   direttiva    potrà    essere    completata    qualora
ulteriori    indicazioni    si  rivelassero     necessarie    per   altri   prodotti
alimentar i.
 ---pagebreak---                     Proposta di direttiva del Consiglio
          relativa alla specificazione sull'etichetta di alcuni
                 prodotti alimentari di altre Indicazioni
     obbligatorie oltre a quelle previste dalla direttiva 79/112/CEE
IL CONSIGLIO DELLE UNIONE EUREOPEE
visto II trattato che Istituisce la Comunità europea,
vista   la direttiva    79/112/CEE   del   Consiglio  del   18 dicembre   1978
relativa   al  ravvicinamento    delle    legislazioni   degli   Stati  membri
concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari
destinati al consumatore finale, nonché         la relativa pubblicità <1>,
modificata   da ultimo dalla direttiva 91/72/CEE <2>,          in particolare
l'articolo 4, paragrafo 2,
vista la proposta della Commi s Ione,
considerando che, per la portata e gli effetti dell'azione prevista, i
provvedimenti comunitari contemplati dalla presente direttiva oltre che
necessari   sono   Indispensabili   per   il conseguimento    degli  obiettivi
prefissati;    che    detti   obiettivi     non  possono    essere   raggiunti
separatamente dagli Stati membri e che la loro realizzazione a livello
comunitario è altresì già prevista dalla direttiva 79/112/CEE;
considerando    che,    per  garantire     una   informazione   adeguata   del
consumatore, si rende necessario prevedere per determinati prodotti
alimentari, Indicazioni obbligatorie complementari a quelle previste
dall'articolo 3 della direttiva 79/112/CEE;
(1) GU L 33 del I'8.2.1979, pag. 1.
 (2) GU L 42 del 15.2.1991, pag. 27.
                                        3
 ---pagebreak--- considerando,    in particolare, che alcuni         gas d'imballaggio       Impiegati
per  il condizionamento     di   taluni    prodotti   alimentari    non   dovrebbero
essere   considerati    quali     ingredienti,     al   sensi   dell'articolo      6,
paragrafo 1, della direttiva 79/110/CEE e non dovrebbero di conseguenza
figurare nell'elenco degli      Ingredienti sull'etichetta;
considerando     tuttavia    che    II   consumatore     deve   essere      informato
dell'Impiego di tali gas per consentirgli di capire              la ragione della
più lunga durata di conservazione del prodotto che acquista rispetto a
prodotti analoghi condizionati        in modo diverso;
considerando che, per evitare ulteriori ostacoli agli scambi a seguito
di  misure  adottate    unilateralmente      dagli   Stati  membri    è   necessario
adottare disposizioni comunitarie In materia ;
considerando   quindi,    che  conformemente     all'articolo     3,   paragrafo    1,
punto   5)  della    direttiva     79/112/CEE,     tale   dicitura      deve   essere
completata da un'informazione sulla durata dei prodotto dopo l'apertura
dell'Imballaggio;
considerando che, conformemente alla procedura dell'articolo 17 della
direttiva 79/112/CEE, Il presente testo è stato sottoposto al Comitato
permanente   I prodotti    alimentari, che non è stato di pronunciarsi              In
merito, che secondo      la procedura medesima        la Commissione     è tenuta a
sottoporre   ai   Consiglio    una    proposta   relativa   al   provvedimenti      da
adottare,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
                                     Articolo 1
Salve   restando     le   disposizioni      dell'articolo     3   della     direttiva
79/112/CEE,     l'etichettatura      dei   prodotti    alimentari     che    figurano
nell'allegato della presente direttiva deve contenere                le   indicazioni
obbligatorie complementari, nella forma precisata nello stesso.
 ---pagebreak---                                     Articolo 2
Se   necessario   gli   Stati    membri    modificano   le  loro  disposizioni
legislative regolamentari e amministrative prima del 30 giugno 1995 in
modo da:
     consentire, entro     il 1    luglio 1995,    la commercializzazione dei
     prodottl conformI alla presente direttiva;
     vietare, dai 1* gennaio 1997, la commercializzazione del prodotti
     non conformi alia presente direttiva, tuttavia, i prodotti         Immessi
     nel mercato o etichettati prima di questa data e non conformi alia
     presente    direttiva     possone    essere   commercializzati   sino   ad
     esaurimento delle scorte.
 Essi ne informano immediatamente la Commissione.
 Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono
 un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto
 riferimento   all'atto   detta   pubblicazione ufficiale. Le modalità       di
 riferimento sono decise dagl Stati membri.
                                     Articolo 3
 GII Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
 Fatto a Br MXÂ 1 1 «a, a*Ui I
 ---pagebreak---                                ALLEJGAIÛ
          Elenco del prodotti alimentari sulla cui etichetta
devono comparire una o più Indicazioni obbligatorie complementari
    Tipo o categoria di                        Indicazioni
    prodotti alimentari
  prodotti alimentari la cui              "condizionato    in atmosfera
  durata è stata prolungata grazie       protettiva"
  a gas d'Imballaggio autorizzati
  ai sensi della direttiva
  89/107/CEE.
 ---pagebreak---                                                                      ISSN 0254-1505
                                                              COM(94) 160 def.
                                                                                 10
                                          N. di catalogo : CB-CO-94-172-ÏT-C
                                                             ISBN 92-77-67&B-7
Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee
L-2985 Lussemburgo