CELEX: 52013PC0423
Language: it
Date: 2013-06-14
Title: Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all’applicazione provvisoria dell'accordo su alcuni aspetti dei servizi aerei tra l'Unione europea e la Repubblica del Perù

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		52013PC0423
		
			Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all’applicazione provvisoria dell'accordo su alcuni aspetti dei servizi aerei tra l'Unione europea e la Repubblica del Perù /* COM/2013/0423 final - 2013/0196 (NLE) */
			
				
		
		
			
			   	RELAZIONE
1.           CONTESTO
DELLA PROPOSTA
•           Motivazione e obiettivi della
proposta
Conformemente alla giurisprudenza consolidata
della Corte di giustizia nelle cause denominate “Cieli aperti”, il 5 giugno 2003
il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi
terzi al fine di sostituire alcune disposizioni degli accordi bilaterali
esistenti con un accordo a livello dell'UE (il “mandato orizzontale”).
L’obiettivo del suddetto accordo è concedere a tutti i vettori aerei
dell’Unione europea un accesso senza discriminazioni alle rotte fra l’Unione
europea e i paesi terzi e rendere conformi al diritto dell’UE gli accordi
bilaterali fra gli Stati membri dell’Unione europea e i paesi terzi in materia
di servizi aerei.
•           Contesto generale
Nel settore del trasporto aereo internazionale
le relazioni tra Stati membri e paesi terzi sono sempre state disciplinate da
accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra i singoli Stati membri e i
paesi terzi, dagli allegati ai suddetti accordi e da ulteriori intese
bilaterali o multilaterali ad essi connesse.
Le tradizionali clausole di designazione
contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati
membri violano il diritto dell’Unione europea, in quanto consentono a un paese
terzo di rifiutare, revocare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un
vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante
della proprietà o il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro
o ai suoi cittadini. Tutto ciò costituisce una discriminazione nei confronti
delle compagnie aeree dell’Unione europea stabilite sul territorio di uno Stato
membro che sono di proprietà o sono controllate da cittadini di altri Stati
membri. Questa situazione configura una violazione dell’articolo 49 del
trattato sul funzionamento dell’Unione europea che garantisce ai cittadini
degli Stati membri che si sono avvalsi della loro libertà di stabilimento lo
stesso trattamento accordato dallo Stato membro ospitante ai propri cittadini.
•           Disposizioni vigenti nel
settore della proposta
Le disposizioni dell’accordo sostituiscono o
integrano le disposizioni esistenti nei 12 accordi bilaterali sui servizi aerei
stipulati fra Stati membri e la Repubblica del Perù.
•           Coerenza con gli altri obiettivi
e le altre politiche dell'Unione
L’accordo risponde ad un obiettivo
fondamentale della politica esterna dell’UE in materia di trasporto aereo,
nella misura in cui è inteso a conformare al diritto dell’Unione europea gli
esistenti accordi bilaterali sui servizi aerei.
2.           CONSULTAZIONE
DELLE PARTI INTERESSATE E VALUTAZIONI D'IMPATTO
•           Consultazione delle parti
interessate
Metodi di consultazione, principali
settori interessati e profilo generale di quanti hanno risposto
Gli Stati membri e gli operatori del settore
sono stati consultati per l’intera durata dei negoziati.
Sintesi delle risposte e modo in cui
sono state prese in considerazione
È stato tenuto conto delle osservazioni
presentate dagli Stati membri e dagli operatori del settore.
3.           ELEMENTI
GIURIDICI DELLA PROPOSTA
•           Sintesi delle misure proposte
Conformemente ai meccanismi e alle direttive
contenuti nell’allegato al “mandato orizzontale”, la Commissione ha negoziato
un accordo con la Repubblica del Perù che sostituisce alcune disposizioni degli
accordi bilaterali vigenti sui servizi aerei fra gli Stati membri e la
Repubblica del Perù. L’articolo 2 dell’accordo sostituisce le tradizionali
clausole di designazione con una clausola di designazione dell’Unione che
consente a tutti i vettori aerei dell’Unione europea di beneficiare del diritto
di stabilimento. L’articolo 5 risolve i potenziali conflitti con le norme
dell’Unione europea in materia di concorrenza.
•           Base giuridica
Articolo 100, paragrafo 2, e articolo 218,
paragrafo 5, del TFUE.
•           Principio di sussidiarietà
La proposta si basa interamente sul “mandato
orizzontale” conferito dal Consiglio e tiene conto delle questioni disciplinate
dal diritto dell’Unione europea e dagli accordi bilaterali sui servizi aerei.
•           Principio di proporzionalità
L’accordo modifica o integra le disposizioni
contenute negli accordi bilaterali sui servizi aerei solo nella misura
necessaria ad assicurarne la conformità al diritto dell’Unione europea.
•           Scelta dello strumento
L’accordo fra l’Unione europea e la Repubblica
del Perù costituisce lo strumento più efficiente per rendere conformi al
diritto dell’Unione tutti gli accordi bilaterali vigenti sui servizi aerei
conclusi fra gli Stati membri e la Repubblica del Perù.
4.           INCIDENZA
SUL BILANCIO
Nessuna.
5.           ELEMENTI
FACOLTATIVI
•           Semplificazione
La proposta prevede una semplificazione della
legislazione.
Le pertinenti disposizioni degli accordi
bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati membri e la Repubblica del Perù
sono sostituite o integrate dalle disposizioni contenute in un unico accordo
stipulato con l’Unione.
•           Illustrazione dettagliata della
proposta
Conformemente alla normale procedura prevista
per la firma e la conclusione di accordi internazionali, il Consiglio è
invitato ad approvare le decisioni proposte nell'allegato concernenti la firma
e l'applicazione provvisoria, nonché la decisione relativa alla conclusione
dell'accordo fra l’Unione europea e la Repubblica del Perù su alcuni aspetti
relativi ai servizi aerei. 
2013/0196 (NLE)
Proposta di
DECISIONE DEL CONSIGLIO
relativa alla firma, a nome dell'Unione
europea, e all’applicazione provvisoria dell'accordo su alcuni aspetti dei
servizi aerei tra l'Unione europea e la Repubblica del Perù 
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento
dell’Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2, in
combinato disposto con l’articolo 218, paragrafo 5,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
1) Con decisione del 5 giugno 2003 il
Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con paesi terzi
finalizzati a sostituire talune disposizioni degli accordi bilaterali in vigore
con un accordo a livello dell’Unione.
2) La Commissione ha negoziato, a nome
dell’Unione, un accordo con la Repubblica del Perù su alcuni aspetti relativi
ai servizi aerei (in appresso “l’accordo”) in conformità alle direttive di cui
all’allegato della decisione del Consiglio del 5 giugno 2003.
3) E’ opportuno firmare l'accordo a nome
dell'Unione europea, con riserva della sua successiva conclusione. 
4) E’ opportuno applicare l’accordo a titolo
provvisorio, 
DECIDE: 
Articolo 1
La firma dell’accordo tra l’Unione europea e
il governo della Repubblica del Perù su alcuni aspetti relativi ai servizi
aerei (l’accordo) è approvata a nome dell’Unione, con riserva della conclusione
di tale accordo.
Il testo dell'accordo è allegato alla presente
decisione.
Articolo 2 
Il Segretariato generale del Consiglio
definisce lo strumento dei pieni poteri per la firma dell’accordo, con riserva
della sua conclusione, per la persona o le persone indicate dal negoziatore
dell’accordo.
Articolo 3
In attesa della sua entrata in vigore,
l'accordo è applicato a titolo provvisorio dal primo giorno del mese successivo
alla data alla quale le parti si sono reciprocamente notificate l'avvenuto
espletamento delle procedure necessarie a tal fine[1]. 
Articolo 4
Il presidente del Consiglio è autorizzato ad
effettuare la notifica di cui all'articolo 8, paragrafo 2, dell'accordo.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore alla
data di adozione.
Articolo 6
La presente decisione è pubblicata nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a
Bruxelles, 
                                                                       Per
il Consiglio
                                                                       Il
presidente
ALLEGATO 
ACCORDO
tra l'Unione europea e il governo della Repubblica del Perù 
su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei
L’UNIONE EUROPEA,
da un lato, e 
IL GOVERNO DELLA
REPUBBLICA DEL PERU’ 
(in appresso “il
Perù”)
dall’altro,
(in appresso “le
parti”)
CONSTATANDO che
vari Stati membri dell’Unione europea e la Repubblica del Perù hanno concluso
accordi bilaterali in materia di servizi aerei che contengono disposizioni
contrarie al diritto dell’Unione europea,
CONSTATANDO che
l’Unione europea dispone di una competenza esclusiva in relazione a diversi
aspetti che possono essere disciplinati dagli accordi bilaterali sui servizi
aerei conclusi dagli Stati membri dell’Unione europea con paesi terzi,
CONSTATANDO che,
in virtù della legislazione dell’Unione europea, i vettori aerei dell’Unione
stabiliti in uno Stato membro hanno diritto a un accesso senza discriminazioni
alle rotte aeree fra gli Stati membri dell’Unione europea e i paesi terzi,
VISTI gli accordi
fra l’Unione europea ed alcuni paesi terzi che prevedono, per i cittadini di
tali paesi terzi, la possibilità di acquisire la proprietà di vettori aerei
titolari di una licenza rilasciata in conformità alla legislazione dell’Unione
europea,
RICONOSCENDO che
le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli
Stati membri dell’Unione europea e la Repubblica del Perù che sono contrarie al
diritto dell’Unione devono essere rese integralmente conformi a quest’ultimo,
in modo da istituire una base giuridica valida per la prestazione di servizi
aerei tra l’Unione europea e la Repubblica del Perù e per garantire la
continuità di tali servizi aerei,
CONSTATANDO che
in virtù della legislazione europea i vettori aerei non possono, in linea di
principio, concludere accordi che possano pregiudicare gli scambi fra Stati
membri dell'Unione europea e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire,
restringere o falsare il gioco della concorrenza,
RICONOSCENDO che
le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati
membri dell’Unione europea e la Repubblica del Perù che i) comportano o favoriscono
l'adozione di accordi fra imprese, decisioni da parte di associazioni di
imprese o pratiche concordate che impediscono, falsano o limitano la
concorrenza fra vettori aerei sulle relative rotte; o ii) rafforzano gli
effetti di tali accordi, decisioni o pratiche concordate; o iii) delegano ai
vettori aerei o ad altri operatori economici privati la responsabilità di
adottare misure che impediscono, limitano o falsano la concorrenza fra vettori
aerei sulle relative rotte, possono rendere inefficaci le norme sulla
concorrenza applicabili alle imprese,
CONSTATANDO che
non è intenzione dell’Unione europea, nell’ambito del presente accordo,
aumentare il volume totale del traffico aereo fra l’Unione e la Repubblica del
Perù, compromettere l’equilibrio fra i vettori dell’Unione e i vettori della
Repubblica del Perù, né negoziare emendamenti alle disposizioni dei vigenti
accordi bilaterali sui servizi aerei in relazione ai diritti di traffico.
HANNO DECISO
QUANTO SEGUE: 
ARTICOLO
1
Disposizioni generali
1.           Ai fini del presente accordo per
“Stati membri” si intendono gli Stati membri dell’Unione europea e per
“trattati UE” si intendono il Trattato sull’Unione europea e il Trattato sul
funzionamento dell’Unione europea. 
2.           In ciascuno degli accordi elencati
nell’allegato 1, i riferimenti ai cittadini dello Stato membro che è parte di
tale accordo si intendono fatti ai cittadini degli Stati membri dell’Unione
europea.
3.           In
ciascuno degli accordi elencati nell’allegato 1, i riferimenti ai vettori o
alle compagnie aeree dello Stato membro che è parte di tale accordo si
intendono fatti ai vettori o alle compagnie aeree designate da tale Stato
membro.
ARTICOLO
2
Designazione, autorizzazione e revoca da parte di uno Stato membro
dell’Unione europea
1.           Le disposizioni di cui ai paragrafi 2
e 3 del presente articolo sostituiscono le corrispondenti disposizioni degli
articoli di cui all’allegato 2, lettere a) e b), in relazione alla designazione
di un vettore aereo da parte di uno Stato membro dell’Unione europea, alle
autorizzazioni e permessi ad esso rilasciati dalla Repubblica del Perù, nonché
al rifiuto, alla revoca, alla sospensione o alla limitazione di tali
autorizzazioni o permessi. 
2.           Una volta ricevuta la designazione
da parte di uno Stato membro, la Repubblica del Perù rilascia gli opportuni
permessi e autorizzazioni con tempi procedurali minimi, a condizione che:
              il vettore sia stabilito, a norma
dei trattati UE, nel territorio dello Stato membro che ha proceduto alla
designazione e sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai sensi
della legislazione dell’Unione europea; e
              lo Stato membro competente per il
rilascio del Certificato di operatore aereo (COA) eserciti e mantenga
l’effettivo controllo regolamentare sul vettore aereo e l’autorità aeronautica competente
sia chiaramente indicata nella designazione; e
              il vettore aereo appartenga
direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a
cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati, indicati nell’allegato 3 e/o a
cittadini di tali altri Stati, e sia da questi effettivamente controllato.
3.           La Repubblica del Perù può
rifiutare, revocare, sospendere o limitare le autorizzazioni o i permessi di un
vettore aereo designato da uno Stato membro qualora si verifichi una delle
seguenti circostanze:
              il vettore aereo non sia stabilito,
a norma dei trattati UE, nel territorio dello Stato membro che ha proceduto
alla designazione o non sia in possesso di una licenza di esercizio valida ai
sensi della legislazione dell’Unione europea; oppure
              lo Stato membro competente per il
rilascio del certificato di operatore aereo (COA) non eserciti e non mantenga
l’effettivo controllo regolamentare sul vettore aereo oppure nella designazione
non sia chiaramente indicata l’autorità aeronautica competente; oppure
              il vettore aereo non appartenga
direttamente o tramite partecipazione maggioritaria a Stati membri e/o a
cittadini di Stati membri e/o ad altri Stati indicati nell’allegato 3 e/o a
cittadini di tali altri Stati, o non sia da questi effettivamente controllato.
              La
Repubblica del Perù esercita i diritti di cui al presente paragrafo senza
discriminare i vettori aerei dell’Unione in base alla loro nazionalità.
ARTICOLO 3
Sicurezza
1.           Le disposizioni di cui al
paragrafo 2 del presente articolo integrano le corrispondenti disposizioni
degli articoli di cui all’allegato 2, lettera c). 
2.           Se uno
Stato membro ha designato un vettore aereo il cui controllo regolamentare è
esercitato e mantenuto da un altro Stato membro, i diritti della Repubblica del
Perù, in relazione alle disposizioni sulla sicurezza contenute nell'accordo fra
lo Stato membro che ha designato il vettore e la Repubblica del Perù, si
applicano parimenti all'adozione, all'esercizio o al mantenimento di norme di
sicurezza da parte di tale altro Stato membro e per quanto riguarda
l'autorizzazione all'esercizio rilasciata a tale vettore aereo.
ARTICOLO 4
Tassazione del carburante per la navigazione aerea
1.           Le disposizioni di cui al paragrafo 2
del presente articolo integrano le corrispondenti disposizioni degli articoli
di cui all’allegato 2, lettera d).
2.           In deroga a qualsiasi altra
disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati
nell'allegato 2, lettera d), osta a che uno Stato membro imponga, su base non
discriminatoria, tasse, prelievi, dazi, diritti o imposte sul carburante
fornito sul suo territorio per essere utilizzato dagli aeromobili di un vettore
aereo designato dalla Repubblica del Perù che operano tra due punti situati nel
territorio di tale Stato membro o fra un punto situato nello stesso Stato
membro e un punto situato in un altro Stato membro.
3.           Nonostante qualsiasi altra
disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi indicati
nell'allegato 2, lettera d), osta a che la Repubblica del Perù imponga, su
base non discriminatoria, tasse, prelievi, dazi, diritti o imposte sul
carburante fornito sul suo territorio per essere utilizzato da aeromobili di un
vettore aereo designato da uno Stato membro che operano tra due punti situati
sul territorio della Repubblica del Perù.
4.           Le
disposizioni che precedono non autorizzano il cabotaggio.
ARTICOLO 5
Compatibilità con le norme in materia di concorrenza
1.           Nonostante qualsiasi altra
disposizione contraria, nessuna disposizione degli accordi elencati
all’allegato 1 i) favorisce l’adozione di accordi tra imprese, decisioni di
associazioni di imprese o pratiche concordate che impediscano, falsino o
limitino la concorrenza; ii) rafforza gli effetti di tali accordi,
decisioni o pratiche concordate; o iii) delega ad operatori economici privati
la responsabilità di adottare misure che impediscono, falsano o limitano la
concorrenza.
2.           Le
disposizioni contenute negli accordi elencati nell’allegato 1 che siano
incompatibili con il paragrafo 1 del presente articolo non vengono applicate.
ARTICOLO 6
Allegati dell’accordo
Gli allegati del
presente accordo ne costituiscono parte integrante.
ARTICOLO 7
Revisione o modifica 
Le parti possono
rivedere o modificare il presente accordo in qualsiasi momento mediante
reciproco consenso.
ARTICOLO 8
Entrata in vigore e applicazione a titolo provvisorio 
1.           Il presente accordo entra in vigore
alla data in cui le parti si sono reciprocamente notificate per iscritto
l’avvenuto espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la
sua entrata in vigore.
2.           In deroga al paragrafo 1, le parti
convengono di applicare a titolo provvisorio il presente accordo dal primo
giorno del mese successivo alla data alla quale le parti si sono reciprocamente
notificate l’avvenuto espletamento delle procedure necessarie a questo fine.
3.           Il
presente accordo si applica a tutti gli accordi e altre intese elencati
nell’allegato 1 inclusi quelli che, alla data della firma del presente accordo,
non siano ancora entrati in vigore o non siano applicati a titolo provvisorio.
ARTICOLO 9
Estinzione
1.           L'estinzione di uno degli accordi
di cui all'allegato 1 comporta automaticamente l'inefficacia di tutte le
disposizioni del presente accordo relative all'accordo in questione. 
2.           L’estinzione
di tutti gli accordi dell'allegato 1 comporta automaticamente
l'inefficacia delle disposizioni del presente accordo. 
IN FEDE DI CHE i
sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente accordo.
Fatto a [….] in
duplice esemplare, in data odierna […] […. …] nelle lingue bulgara, ceca,
danese, estone, finlandese, francese, greca, inglese, italiana, lettone,
lituana, maltese, olandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena,
spagnola, svedese, tedesca, e ungherese. In caso di divergenza fa fede la
versione in lingua inglese.
PER L’UNIONE
EUROPEA:  PER LA REPUBLICA DEL PERU’:    
Allegato 1 
Elenco degli accordi richiamati all'articolo 1 del presente accordo
Accordi in
materia di servizi aerei o altri accordi, emendati o modificati, tra la
Repubblica del Perù e gli Stati membri dell’Unione europea conclusi, firmati
e/o siglati alla data della firma del presente accordo:
-             accordo in materia di servizi
aerei fra il governo del Regno del Belgio e il governo della Repubblica del
Perù, firmato a Lima il 29 dicembre 1967, in appresso denominato “accordo Perù
– Belgio” nell'allegato 2;
-             accordo fra il governo del Regno
del Belgio e il governo della Repubblica del Perù, siglato a Lima il 28 maggio 2009,
in appresso denominato “Progetto di accordo Perù – Belgio del 2009” nell'allegato
2;
-             accordo bilaterale in materia di
trasporto aereo fra il governo del Regno di Danimarca e il governo della
Repubblica del Perù, firmato a Lima il 14 luglio 1960, in appresso denominato
“accordo Perù – Danimarca” nell'allegato 2;
-             accordo in materia di trasporti
tra la Repubblica francese e la Repubblica del Perù, firmato a Lima il 23
aprile 1959, in appresso denominato “accordo Perù-Francia” nell’allegato 2;
-             accordo fra la Repubblica
federale di Germania e la Repubblica del Perù in materia di trasporto aereo,
firmato a Lima il 30 aprile 1962, in appresso denominato “accordo Perù –
Germania” nell’allegato 2;
-             accordo bilaterale in materia di
trasporto aereo fra il governo della Repubblica Italiana e il governo della
Repubblica del Perù, firmato a Lima il 17 marzo 1964, in appresso denominato
“accordo Perù – Italia” nell'allegato 2;
-             progetto di accordo tra il
governo del Regno dei Paesi Bassi e il governo della Repubblica del Perù
relativo a servizi aerei di linea, siglato come allegato B al Memorandum di
intesa firmato a Lima il 27 giugno 2001, in appresso denominato “progetto di
accordo Perù-Paesi Bassi” nell’allegato 2;
-             accordo fra il governo del Regno
di Spagna e il governo della Repubblica del Perù relativo ai servizi aerei,
firmato a Lima il 31 marzo 1954, in appresso denominato “accordo
Perù-Spagna” nell’allegato 2;
-             progetto di accordo in materia
di trasporto aereo tra il Regno di Spagna e la Repubblica del Perù, siglato
come allegato II al verbale concordato firmato a Madrid il 6 aprile 2005, in
appresso denominato "progetto di accordo Perù-Spagna del 2005”
nell’allegato 2;
-             accordo bilaterale in materia di
trasporto aereo fra il governo del Regno di Svezia e il governo della
Repubblica del Perù, firmato a Lima il 14 luglio 1960, in appresso denominato
“accordo Perù – Svezia” nell'allegato 2;
-             accordo fra il governo del Regno
Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il governo della Repubblica del
Perù in materia di servizi aerei fra i rispettivi territori e al di là di essi,
firmato a Lima il 22 dicembre 1947, in appresso denominato “accordo Perù-Regno
Unito” nell’allegato 2; 
-             progetto di accordo in materia
di trasporto aereo tra il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e la
Repubblica del Perù, siglato come allegato B al Memorandum di intesa tra le
autorità aeronautiche della Repubblica del Perù e il Regno Unito di Gran
Bretagna e Irlanda del Nord, firmato a Lima il 26 maggio 2004, in appresso
denominato “progetto di accordo Perù-Regno Unito del 2004” nell’allegato 2. 
Allegato 2
Elenco degli articoli degli accordi elencati nell’allegato 1 e
richiamati negli articoli da 2 a 4 del presente accordo
a)
Designazione:
articolo 3
dell’accordo Perù – Belgio;
articolo 3
dell’accordo Perù – Germania;
articolo 3
dell’accordo Perù – Italia;
articolo 3 del
progetto di accordo Perù – Paesi Bassi;
b) Rifiuto,
revoca, sospensione o limitazione di autorizzazioni o permessi:
articolo 5
dell’accordo Perù – Belgio;
articolo 7
dell’accordo Perù – Danimarca;
articolo 5
dell'accordo Perù – Francia;
articolo 4
dell’accordo Perù – Germania;
articolo 4
dell’accordo Perù – Italia;
articolo 4 del
progetto di accordo Perù – Paesi Bassi;
articolo 11
dell’accordo Perù – Spagna;
articolo 7
dell’accordo Perù – Svezia;
articolo 4
dell'accordo Perù – Regno Unito.
c) Sicurezza:
articolo 7 del
progetto di accordo Perù – Belgio del 2009;
articolo 15 del
progetto di accordo Perù – Paesi Bassi; 
d) Tassazione
del carburante:
articolo 6
dell’accordo Perù – Belgio;
articolo 11 del
progetto di accordo Perù – Belgio del 2009;
articolo 4
dell’accordo Perù – Danimarca;
articolo 2
dell'accordo Perù – Francia;
articolo 6
dell’accordo Perù – Germania;
articolo 5
dell’accordo Perù – Italia;
articolo 10 del
progetto di accordo Perù – Paesi Bassi;
articolo 5
dell’accordo Perù – Spagna;
articolo 5 del
progetto di accordo Perù – Spagna del 2005;
articolo 4
dell’accordo Perù – Svezia;
articolo 8 del
progetto di accordo Perù – Regno Unito del 2004.
Allegato 3
Elenco degli altri Stati richiamati all’articolo 2 del presente accordo
a)           Repubblica
d’Islanda (ai sensi dell’Accordo sullo Spazio
economico europeo);
b)           Principato
del Liechtenstein (ai sensi dell’Accordo sullo
Spazio economico europeo);
c)           Regno
di Norvegia (ai sensi dell’Accordo sullo Spazio
economico europeo);
d)           Confederazione
svizzera (ai sensi dell’Accordo sul trasporto aereo
fra la Comunità europea e la Confederazione svizzera).
[1]               La data a partire dalla quale l'accordo sarà applicato a
titolo provvisorio sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione
europea a cura del Segretariato generale del Consiglio.