CELEX: 31967R0121
Language: it
Date: 1967-06-13 00:00:00
Title: Regolamento n. 121/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine

19 . 6 . 67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                              2283/67
                 Numero della tariffa
                  doganale comune
                                                                     Designazione dei prodotti
                         19.07                Pane, biscotto di mare ed altri prodotti della panetteria ordi­
                                              naria , senza aggiunta di zuccheri, miele, uova , materie grasse,
                                              formaggio o frutta
                         19.08                Prodotti della panetteria fine, della pasticceria e della biscot­
                                              teria , anche addizionati di cacao in qualsiasi proporzione
                         21.01                Cicoria torrefatta e altri succedanei torrefatti del caffè e
                                              loro estratti :
                                              ex A. Succedanei torrefatti del caffè , esclusa la cicoria torre­
                                                      fatta
                                              ex B. Estratti o succedanei torrefatti del caffè , esclusi gli
                                                      estratti della cicoria torrefatta
                    ex 21.05                  Zuppe e minestre preparate, disidratate
                    ex 21.07                  Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove,
                                              contenenti cereali o prodotti a base di cereali
                         22.03                Birra
                         35.05                Destrina e colle di destrina ; amidi e fecole solubili o torre­
                                              fatti ; colle d' amido o di fecola
                         38.12 AI             Bozzime preparate e appretti preparati a base di sostanze
                                              amidacee
                                  REGOLAMENTO N. 121/67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                          del 13 giugno 1967
                   relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                                   coli deve accompagnarsi l'instaurazione di una
EUROPEA,                                                                politica agricola comune e che tale politica deve
                                                                        in particolar modo comportare un'organizzazione
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità                      comune dei mercati agricoli la quale può assu­
Economica Europea, e in particolare gli articoli                        mere diverse forme secondo i prodotti ;
42 e 43 ,
                                                                            Considerando che nel regolamento n. 20 (2) è
      Vista la proposta della Commissione,                              stato stabilito che l'organizzazione comune dei
                                                                        mercati nel settore delle carni suine sarebbe
       Visto il parere del Parlamento Europeo (*)                       stata gradualmente istituita a decorrere dal 1962 ;
                                                                        che tale organizzazione di mercato cosi istituita
       Considerando che al funzionamento e allo                         comporta principalmente un regime di prelievi
sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­                          tra gli Stati membri e nei confronti dei paesi
 (0 GU n. 103 del 2 . 6 . 1967, pag. 2075/67.                           (2) GU n. 30 del 20 . 4 . 1962 , pag. 945/62 .
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terzi, calcolati in particolare in base ai prezzi        i prezzi d' offerta franco frontiera siano inferiori
dei cereali da foraggio ;                                a tali prezzi ; che tuttavia il sistema dei prezzi
                                                         limite non funzionerà per i prodotti per i quali è
                                                         difficile determinare un prezzo d'offerta suffi­
     Considerando che l'instaurazione a decorrere
                                                         cientemente rappresentativo per tutti i prodotti
dal 1° luglio 1967 di un regime di prezzo unico          contemplati da una sola voce tariffaria ; che è
dei cereali nella Comunità conduce all' attua­
                                                         pertanto opportuno permettere di derivare l'im­
zione, a tale data, di un mercato unico nel settore      porto supplementare ;
delle carni suine ;
     Considerando che la politica agricola comune              Considerando che allo scopo di poter control­
ha lo scopo di attuare gli obiettivi dell' articolo 39   lare il volume delle importazioni occorre pre­
del Trattato ; che, in particolare, nel settore delle    vedere la possibilità di ricorrere ad un regime di
carni suine, è necessario che per stabilizzare i         titoli d'importazione che comporti la costituzione
mercati ed assicurare un equo tenore di vita alla        di un deposito cauzionale destinato a garantire
popolazione agricola interessata, si possano             l'importazione ;
adottare misure atte a facilitare l' adattamento
dell'offerta alle esigenze del mercato , nonché
misure di intervento ; che queste ultime possono               Considerando che la possibilità di concedere
consistere in acquisti effettuati da organismi           all'esportazione verso i paesi terzi una resti­
d'intervento ; che è tuttavia necessario prendere        tuzione corrispondente alla differenza tra i
in    considerazione   anche  le  misure     di   aiuto  prezzi nella Comunità e sul mercato mondiale
all' ammasso privato poiché sono quelle che per­         è atta a salvaguardare la partecipazione della
turbano il meno possibile la normale commercia­           Comunità      al   commercio    internazionale     delle
lizzazione dei prodotti e possono ridurre l'im­          carni suine ;
portanza degli acquisti degli organismi d'inter­
vento ; che a tal fine è opportuno prevedere, tra
                                                               Considerando che, come complemento al
l' altro , la fissazione di un prezzo di base in
                                                          sistema suindicato , è opportuno prevedere, nella
funzione del quale saranno applicate le misure
d' intervento , nonché la fissazione e le condizioni
                                                         misura necessaria al suo buon funzionamento, la
d' intervento ;
                                                         possibilità di disciplinare il ricorso al regime
                                                         detto del traffico di perfezionamento attivo e,
                                                         nella     misura     richiesta  dalla  situazione      del
     Considerando che l' attuazione di un mercato        mercato, il divieto di tale ricorso ;
unico nel settore delle carni suine per la Comu­
nità implica l'instaurazione alle frontiere esterne
della Comunità di un regime unico degli scambi ;               Considerando che il regime dei prelievi con­
che, oltre al sistema degli interventi, anche un         sente di rinunciare a qualsiasi altra misura di
regime degli scambi che comporti un sistema di           protezione alle frontiere esterne della Comunità ;
prelievi e di restituzioni all'esportazione tende a       che , tuttavia, il meccanismo dei prezzi e dei
stabilizzare il mercato comunitario evitando in          prelievi comuni può, in circostanze eccezionali,
particolare che le fluttuazioni dei prezzi sul            rivelarsi insufficiente ; che, per non lasciare in
 mercato mondiale si ripercuotano sui prezzi              tali casi il mercato       comunitario   senza  difesa
praticati all'interno della Comunità ;                    contro le perturbazioni che rischiano di deri­
                                                          varne, mentre gli ostacoli all'importazione in
     Considerando che l' applicazione alle im­            precedenza , esistenti sono stati aboliti, è oppor­
portazioni in provenienza dai paesi terzi di              tuno permettere alla Comunità di adottare
 prelievi che tengano conto dell'incidenza sui            rapidamente tutte le misure necessarie ;
 costi di alimentazione della     differenza     tra   i
 prezzi dei cereali da foraggio nella Comunità
                                                               Considerando che l attuazione di un mercato
 e sul mercato mondiale, nonché della necessità
 di una protezione dell'attività comunitaria di           unico nel settore delle carni suine implica
 trasformazione, è di massima sufficiente per             l' abolizione, alle frontiere interne della Comunità,
 raggiungere tale scopo ;                                 di tutti gli ostacoli posti alla libera circolazione
                                                          delle merci di cui trattasi ;
     Considerando che è necessario evitare pertur­
 bazioni sul mercato della Comunità , dovute a                 Considerando che le restrizioni alla libera
 offerte fatte a prezzi anormalmente bassi sul            circolazione risultanti dall' applicazione di misure
 mercato mondiale ; che, a tal fine, è opportuno          di carattere sanitario possono provocare diffi­
 stabilire determinati prezzi limite e aumentare i        coltà sul mercato di uno o più Stati membri e
 prelievi di un ammontare supplementare quando            rendere necessarie misure di deroga ;
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     Considerando che l' attuazione di un mercato   prezzi e degli scambi e si applica ai seguenti
unico basato su un sistema di prezzi comuni         prodotti :
sarebbe compromessa dalla concessione di deter­
minati aiuti ; che è quindi necessario che le
disposizioni del Trattato , grazie alle quali si    Numero della tariffa
                                                                               Designazione dei prodotti
                                                      doganale comune
possono valutare gli aiuti concessi dagli Stati
membri e proibire quelli che sono incompatibili
con il mercato comune, siano rese applicabili nel   a)     01.03 AH         Animali vivi della specie suina,
                                                                            delle specie domestiche, diversi
settore delle carni suine ;                                                 dai riproduttori di razza pura
     Considerando che il passaggio dal regime del   b)     02.01 A III a)   Carni della specie suina, dome­
regolamento n. 20 al regime instaurato dal pre­                             stica , fresche, refrigerate o
sente regolamento deve effettuarsi nelle migliori                           congelate
condizioni ; che i prodotti commercializzati            ex 02.01 B II       Frattaglie della specie suina ,
durante le prime settimane successive all' appli­                           domestica, fresche, refrigerate
cazione del presente regolamento saranno stati                              o congelate
prodotti con cereali acquistati ai prezzi nazionali     ex 02.05            Lardo , compreso il grasso di
validi anteriormente a tale data nel paese pro­                             maiale non pressato né fuso,
duttore e differenti dai prezzi comuni ; che                                escluso il lardo comportante
pertanto i costi di produzione di tali prodotti                             parti magre (ventresca), fresco,
                                                                            refrigerato, congelato, salato o
continueranno per un certo tempo ad essere                                  in salamoia, secco o affumicato
influenzati dalle differenze esistenti tra i prezzi
nazionali dei cereali validi anteriormente a tale          02.06 B          Carni e frattaglie commestibili
                                                                            della specie suina domestica,
data e tra tali prezzi e i prezzi comuni ; che le                           salate o in salamoia , secche o
differenze nei costi di produzione potrebbero                               affumicate
provocare talune perturbazioni del commercio
                                                           15.01 A          Strutto ed altri grassi di maiale
tra gli Stati membri e con i paesi terzi ; che                              pressati o fusi
occorre pertanto prevedere, per le importazioni
dei prodotti in oggetto e per un dato periodo
                                                    c ) ex 16.01            Salsicce, salami e simili, di
transitorio , prelievi intracomunitari, nonché pre­                         carni , di frattaglie o di sangue,
lievi supplementari in aggiunta ai prelievi nei                             contenenti carni o frattaglie
confronti dei paesi terzi ; che occorre tuttavia                            della specie suina
escludere l' applicazione di qualsiasi prelievo         ex 16.02 A II       Altre preparazioni e conserve
alle importazioni nella Repubblica federale di                              di carni o di frattaglie, con­
Germania di taluni prodotti in provenienza dal                              tenenti fegato di maiale
Granducato del Lussemburgo , per tener conto            ex 16.02 B II       Altre preparazioni e conserve
delle condizioni particolari di tali prodotti ; che                         di carni o di frattaglie , non
inoltre, altre misure transitorie possono risultare                         nominate, contenenti carni o
necessarie per facilitare il passaggio dal regime                           frattaglie della specie suina
                                                                            domestica
del regolamento n. 20 al regime previsto dal
presente regolamento ;
     Considerando che l'organizzazione comune
dei mercati nel settore delle carni suine deve      2.    Ai sensi del presente regolamento è conside­
tener conto , parallelamente e in modo adeguato ,
                                                    rato come « trimestre » un periodo di tre mesi con
degli obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del   inizio al 1° febbraio , al 1° maggio , al 1° agosto
                                                    o al 1° novembre .
Trattato ;
     Considerando che, per facilitare l' attuazione
delle disposizioni di cui trattasi, è opportuno
prevedere una procedura che instauri una stretta
                                                                           TITOLO I
cooperazione tra gli Stati membri e la Commis­
sione nell' ambito di un Comitato di gestione ,
                                                                        Regime dei prezzi
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
                                                                           Articolo 2
                       Articolo 1
                                                        Per incoraggiare le iniziative professionali
1.       L organizzazione comune dei mercati nel    ed interprofessionali atte a facilitare l' adegua­
settore delle carni suine comporta un regime dei    mento dell' offerta alle esigenze del mercato ,
 ---pagebreak--- 2286/67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                               19 . 6 . 67
possono essere adottate, per i prodotti di cui al­        Il prezzo di base e fissato tenendo conto :
l' articolo 1 , paragrafo 1 , le seguenti misure co­
munitarie :                                               — del prezzo limite e del prelievo applica­
                                                     bili durante il trimestre che inizia il 1° agosto
     — misure intese a promuovere una migliore       di ogni anno ;
organizzazione della produzione, della trasfor­
mazione e della commercializzazione ;                     — .della necessità di fissare questo prezzo a
                                                     un livello tale che contribuisca ad assicurare la
     — misure intese a migliorarne la qualità ;      stabilizzazione dei corsi sui mercati senza deter­
                                                     minare al tempo stesso la formazione di ecce­
                                                     denze strutturali nella Comunità .
     — misure intese a permettere l'elaborazione
di previsioni a breve e a lungo termine, tramite
la conoscenza dei mezzi di produzione impiegati ;    2.     Qualora sui mercati rappresentativi della
                                                     Comunità la media aritmetica dei prezzi dei suini
     — misure intese ad agevolare l'accertamento     macellati raggiunga un livello inferiore al prezzo
dell'evoluzione dei prezzi sul mercato di detti      di base e sia suscettibile di mantenersi al di­
prodotti.                                            sotto di tale prezzo , possono essere adottate mi­
                                                     sure d'intervento .
     Le norme generali relative a tali misure sono
 adottate secondo la procedura di cui all' arti­     3.     Gli organismi d'intervento designati dagli
colo 43 , paragrafo 2 , del Trattato.                Stati membri prendono le misure d'intervento
                                                     alle condizioni definite negli articoli da 5 a 7 .
                                                     4.     Secondo la procedura dell' articolo 43 , para­
                       Articolo 3
                                                     grafo 2 , del Trattato ,
     Per evitare o attenuare una forte flessione
                                                          — è fissato il prezzo di base,
dei prezzi, possono essere prese le seguenti mi­
sure d'intervento :
                                                          — è determinata la qualità tipo dei suini ma­
                                                     cellati .
      — aiuti all'ammasso privato ;
     — acquisti effettuati dagli organismi d'inter­  5.     Il Consiglio, che delibera su proposta della
 vento .                                             Commissione secondo la procedura di voto del­
                                                     l' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,
     Possono essere oggetto di aiuti all'ammasso
privato i prodotti determinati secondo le norme           — fissa l'elenco dei mercati rappresentativi,
 previste all' articolo 5 .
                                                          — determina la tabella comunitaria di classi­
                                                     ficazione delle carcasse di suino .
      Gli acquisti effettuati dagli organismi d'in­
 tervento riguardano le carcasse o mezzene
 fresche o refrigerate (voce ex 02.01 A III a) della 6.     Secondo la procedura di cui all' articolo 24 :
 tariffa doganale comune) e possono riguardare
 la pancetta (ventresca) fresca o refrigerata (voce       — sono decise le misure d'intervento e la
 ex 02.01 A III a) della tariffa doganale comune)    fine della loro applicazione,
 e il lardo fresco o refrigerato (voce ex 02.05
 della tariffa doganale comune).                          — sono stabilite le modalità di applicazione
                                                     del presente articolo .
                       Articolo 4
                                                                            Articolo 5
 1.     Anteriormente al 1° agosto di ogni anno e
 fissato un prezzo di base, valevole dal 1° no­
 vembre dello stesso anno, per le carni della        1.     Non appena sono decise le misure d'inter­
 specie suina domestica, in carcasse o mezzene,      vento, si determinano i prodotti per i quali sono
 in appresso denominate « suini macellati», di una   concessi aiuti all'ammasso privato e i prodotti
 qualità tipo determinata in base a una tabella      di una qualità definita sui quali vertono gli ac­
 comunitaria di classificazione delle carcasse di    quisti ; si procede altresì alla fissazione dei prezzi
 suini.                                              ai quali gli organismi d'intervento acquistano
 ---pagebreak---  19 . 6 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 2287/67
i prodotti e dell'importo degli aiuti concessi al­       all' articolo 43 , paragrafo 2, del Trattato, stabi­
 l' ammasso privato.                                    lisce le norme generali per la concessione degli
                                                         aiuti all' ammasso privato .
       Il prezzo di acquisto per i suini macellati
della qualità tipo non può essere superiore al
 92 °/o né inferiore all'85 °/o del prezzo di base.      2.     La modalità di applicazione sono stabilite
                                                         secondo la procedura di cui all' articolo 24.
2 . Per i prodotti diversi dai suini macellati e
che sono di una qualità tipo, i prezzi d'acquisto
sono derivati dal prezzo d'acquisto dei suini ma­
 cellati, in funzione del rapporto esistente fra
ciascuno dei prezzi limite di tali prodotti, da un                             TITOLO II
lato, e il prezzo limite dei suini macellati, dal­
l' altro .
                                                                   Regime degli scambi con i paesi terzi
      Per i prodotti diversi da quelli della qualità
tipo , i prezzi d'acquisto sono derivati da quelli                              Articolo 8
valevoli per le qualità tipo di cui trattasi, tenuto
conto delle differenze di qualità rispetto alle
qualità tipo . Tali prezzi valgono per qualità                All'importazione nella Comunità dei pro­
definite.                                               dotti di cui all'articolo 1 , paragrafo 1 , è riscosso
                                                        un prelievo fissato in anticipo per ciascun tri­
                                                        mestre, secondo la procedura di cui all' articolo 24 .
3.        Secondo la procedura di cui all'articolo 24 :
      — sono determinati i prodotti per i quali
sono concessi aiuti all'ammasso privato, nonché
i prodotti di una qualità definita sui quali ver­                               Articolo 9
tono gli acquisti ;
                                                        1.      Il prelievo applicabile ai suini macellati si
      — sono fissati i prezzi d'acquisto e l'importo    compone :
degli aiuti all'ammasso privato ;
      — sono stabilite le modalità di applicazione            a) di un elemento pari alla differenza tra i
del presente articolo, in particolare le condizioni     prezzi stabiliti nella Comunità e quelli sul
di acquisto e di ammasso dei prodotti soggetti          mercato mondiale della quantità di cereali da
alle misure di intervento di cui all' articolo 3 .      foraggio necessaria per la produzione, nella
                                                        Comunità, di un chilogrammo di carne suina
                          Articolo 6
                                                            I prezzi dei cereali da foraggio nella Comunità
                                                        sono stabiliti una volta all'anno, per un periodo
1.        Lo smercio dei prodotti acquistati dagli      di 12 mesi che inizia il 1° agosto, in funzione dei
organismi di intervento in conformità delle di­         prezzi d'entrata di tali cereali e della loro
sposizioni degli articoli 3 , 4 e 5 , è effettuato a    maggiorazione mensile.
condizioni che permettano di evitare qualsiasi
perturbazione del mercato e di garantire l'ugua­
glianza di accesso alle merci e di trattamento               I prezzi dei cereali da foraggio sul mercato
                                                        mondiale sono stabiliti trimestralmente sulla base
degli acquirenti.
                                                        dei prezzi di tali cereali per il periodo di sei mesi
                                                        precedente il trimestre nel corso del quale detto
2.        Le modalità di applicazione del presente      elemento è calcolato .
articolo, in particolare per quanto riguarda i
prezzi di vendita, le condizioni di collocamento
delle scorte e, eventualmente, di trasformazione             Tuttavia, nel fissare il prelievo valevole dal
dei prodotti acquistati dagli organismi di inter­       1° novembre , dal 1° febbraio e dal 1° maggio, si
vento , sono stabilite secondo la procedura di cui      tiene conto dell'evoluzione dei prezzi dei cereali
all' articolo 24 .                                      da foraggio sul mercato mondiale solo se una
                                                        nuova fissazione del prezzo limite ha luogo alla
                                                        stessa data .
                         Articolo 7
                                                             b) di un elemento pari al 7 % della media
1.        Il Consiglio, che delibera su proposta della  dei prezzi limite valevoli per i quattro trimestri
Commissione, secondo la procedura di voto di cui        che precedono il 1° maggio di ciascun anno.
 ---pagebreak--- 2288/67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                  19 . 6 . 67
     Detto elemento è stabilito una volta all' anno                            Articolo 11
per il periodo di dodici mesi che inizia il
                                                             Quando si costati sul mercato della Comunità
1° agosto.
                                                        un aumento notevole dei prezzi, se tale situa­
                                                        zione rischia di persistere e, pertanto , il mer­
2.     Il Consiglio , che delibera su proposta della    cato della Comunità subisce o potrebbe subire
Commissione, secondo la procedura di voto di            perturbazioni, possono essere adottate le misure
cui all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato :      necessarie .
     — determina la quantità di cereali da fo­               Il Consiglio, che delibera su proposta della
raggio necessaria per la produzione nella Comu­         Commissione , secondo la procedura di voto di
nità di un chilogrammo di carne suina, nonché           cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, sta­
la percentuale dei vari cereali da foraggio che         bilisce le norme generali di applicazione del pre­
rientrano in tale quantità ;                            sente articolo .
     — stabilisce le norme di applicazione del
presente articolo .
                                                                               Articolo 12
                                                        1.     I prezzi limite sono fissati in anticipo per
                       Articolo 10                      ciascun trimestre secondo la procedura di cui
                                                        all' articolo 24 .
1.     Per quanto riguarda ì prodotti di cui al­
l'articolo 1 , paragrafo 1 , lettere a) e b), diversi   2.     Il prezzo limite per i suini macellati si com­
dai suini macellati, il prelievo è derivato dal         pone :
prelievo dei suini macellati in funzione del rap­            a) di un ammontare pari al valore sul mer­
porto esistente nella Comunità tra i prezzi di          cato mondiale della quantità di cereali da forag­
tali prodotti, da un lato , e il prezzo dei suini       gio equivalente alla quantità di alimenti neces­
macellati, dall' altro .
                                                        saria per la produzione nei paesi terzi di un
                                                        chilogrammo di carne suina ;
2.     Per quanto riguarda i prodotti di cui al­
l' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c), il prelievo è      b) di un ammontare forfettario che corri­
uguale alla somma dei seguenti elementi :               sponde al maggior valore degli alimenti diversi
                                                        dai cereali necessari per la produzione di un
     a) un primo elemento derivato dal prelievo         chilogrammo di carne suina rispetto a quello dei
                                                        cererali da foraggio ;
dei suini macellati in funzione del rapporto
esistente nella Comunità tra i prezzi di tali pro­           c) di un ammontare forfettario che rappre­
dotti, da un lato, e il prezzo dei suini macellati,     senta le spese generali di produzione e di com­
dall' altro .                                           mercializzazione.
     b) un secondo elemento uguale al 7 °/o del              Il valore della quantità di cereali da forag­
prezzo d'offerta medio determinato in base alle         gio è stabilito trimestralmente sulla base dei
importazioni effettuate nei dodici mesi precedenti      prezzi dei cereali rilevati sul mercato mondiale
il 1° maggio di ogni anno. Tuttavia, tale percen­       durante il periodo di sei mesi precedente il tri­
tuale è uguale a 10 per quanto riguarda i pro­          mestre nel corso del quale è fissato il prezzo
dotti di cui alla voce ex 16.02 della tariffa doga­     limite .
nale comune .
                                                             Tuttavia, nel fissare il prezzo limite valevole
     Tale elemento è stabilito una volta all' anno      dal 1° novembre, dal 1° febbraio e dal 1° mag­
per un periodo di dodici mesi a decorrere dal           gio, si tiene conto dell'evoluzione dei prezzi dei
 1° agosto .                                            cereali da foraggio sul mercato mondiale solo
                                                        se il prezzo della quantità di cereali da foraggio
3.     In deroga alle disposizioni dei paragrafi 1      subisce una data variazione minima rispetto a
e 2 , il prelievo per i prodotti contemplati alle       quello utilizzato per il calcolo del prezzo limite
voci ex 02.01 B II, ex 15.01 A, ex 16.01 A ed ex        del trimestre precedente .
16.02 A II della tariffa doganale comune, di cui
l' aliquota dei dazi è stata consolidata in sede di     3.     Per quanto riguarda i prodotti di cui al­
G.A.T.T. , è limitato all'importo risultante da tale    l'articolo 1 , paragrafo 1 , diversi dai suini ma­
consolidazione.
                                                        cellati, sono fissati prezzi limite soltanto per al­
                                                        cuni di essi. Tali prezzi limite sono derivati dal
4.     I coefficienti che esprimono i rapporti di cui   prezzo limite dei suini macellati in funzione del
ai paragrafi 1 e 2 sono fissati secondo la proce­       rapporto fissato per tali prodotti ai sensi dell' ar­
dura di cui all' articolo 24 .                          ticolo 10 , paragrafo 4 .
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                   GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 2289/67
4.       Il Consiglio, che delibera su proposta della      Secondo la stessa procedura sono fissati, se
Commissione secondo la procedura di voto di cui        del caso, gli importi supplementari.
all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato,
     — determina il quantitativo di cereali da                                Articolo 14
foraggio di cui al paragrafo 2 , lettera a), nonché
la percentuale dei vari cereali da foraggio che
                                                       1.     Tutte le importazioni nella Comunità di
rientrano in tale quantitativo ;
                                                       prodotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , possono
     — determina l'elenco dei prodotti per i quali     essere subordinate alla presentazione di un titolo
sono fissati i prezzi limite ;                         d'importazione , rilasciato dagli Stati membri ad
                                                       ogni interessato che ne faccia domanda, a pre­
      — fissa le norme per il calcolo del prezzo       scindere dal suo luogo di stabilimento nella
limite dei suini macellati .                           Comunità .
                                                           Tale titolo è valevole per un'importazione
                                                       effettuata nella Comunità a decorrere da una
                        Articolo 13                    data che dovrà essere fissata dal Consiglio , che
                                                       delibera su proposta della Commissione secondo
                                                       la procedura di voto di cui all' articolo 43 , para­
 1.      Nel caso in cui il prezzo d'offerta franco
                                                       grafo 2 , del Trattato , e al più tardi a decorrere
frontiera di un prodotto scenda al di sotto del
                                                       dal 1° agosto 1969 . Sino a tale data detto titolo
prezzo limite, il prelievo applicabile a tale pro­
dotto è aumentato di un ammontare supplemen­           è valido soltanto per un'importazione effettuata
                                                       nello Stato membro che lo ha rilasciato .
tare pari alla differenza tra il prezzo limite e il
prezzo d'offerta franco frontiera .                        Il   rilascio  del   titolo   è  subordinato    alla
                                                       costituzione di un deposito cauzionale che garan­
      Per alcuni dei prodotti per i quali non è fis­   tisca l'impegno di importare durante il periodo
sato il prezzo limite, è instaurato un sistema         di validità del titolo e che resta acquisita in tutto
detto di «prodotti pilota » e di «prodotti deri­       o in parte se l'importazione non è effettuata
vati » che consenta di fissare importi supplemen­      entro tale termine o se è effettuata solo parzial­
tari .
                                                       mente .
2.       Tuttavia il prelievo non è aumentato del­     2.    Il Consiglio , che delibera su proposta della
l'importo supplementare nei confronti dei paesi        Commissione secondo la procedura di voto di
terzi che siano disposti a garantire, e siano in       cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,
grado di farlo , che all'importazione nella Comu­      determina l'elenco dei prodotti per i quali sono
nità di prodotti originari e in provenienza dal        richiesti i titoli d'importazione .
proprio territorio il prezzo praticato non sarà
inferiore al prezzo limite del prodotto in             3.     Il periodo di validità dei titoli e le altre
questione e che sarà evitata ogni deviazione di        modalità di applicazione del presente articolo
traffico .                                             sono stabiliti secondo la procedura di cui all'arti­
                                                       colo 24 .
3.       Il prezzo d'offerta franco frontiera è stabi­
lito per tutte le importazioni in provenienza da                             Articolo 15
tutti i paesi terzi.
                                                       1.     Nella   misura    necessaria    per  consentire
     Tuttavia, qualora le esportazioni di uno o più    l'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 ,
paesi terzi siano effettuate a prezzi anormal­         paragrafo 1 , in base ai corsi o ai prezzi di tali
mente bassi, inferiori ai prezzi praticati dagli       prodotti praticati sul mercato mondiale, la diffe­
altri paesi terzi, viene stabilito un secondo prezzo   renza tra questi corsi o prezzi e i prezzi nella
d'offerta franco frontiera per le esportazioni di      Comunità può essere coperta da una restituzione
questi altri paesi.
                                                       all'esportazione.
4.       Il Consiglio, che delibera su proposta della  2.    La restituzione è la stessa per tutta la Co­
Commissione secondo la procedura di voto di            munità. Essa può essere differenziata secondo le
cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,    destinazioni .
stabilisce le norme generali relative al sistema
di cui al paragrafo 1 , secondo comma .                    La restituzione fissata        viene  accordata    a
                                                       richiesta dell' interessato .
5.       Le modalità di applicazione del presente
articolo sono stabilite secondo la procedura di        3.    Al momento della fissazione della restitu­
cui all' articolo 24 .                                 zione si tiene conto in particolare della necessità
 ---pagebreak--- 2290/67                     GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                19 . 6 . 67
di stabilire un equilibrio tra l'utilizzazione dei     attivo l'insieme delle disposizioni che stabiliscono
prodotti di base comunitari ai fini dell'esporta­      le condizioni di utilizzazione nella Comunità dei
zione di merci trasformate verso i paesi terzi e       prodotti dei paesi terzi che beneficiano di eso­
l'utilizzazione dei prodotti di tali paesi ammessi     nero dai prelievi loro applicabili e che sono
al traffico di perfezionamento .                       necessari per ottenere merci destinate all'espor­
                                                       tazione .
4.      Il Consiglio, che delibera su proposta della
Commissione, secondo la procedura di voto di cui
                                                                             Articolo 17
all' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, adotta
le norme generali relative alla concessione delle
restituzioni all'esportazione e ai criteri di fissa­   1.     Le regole generali per l'interpretazione
zione dei loro importi.                                della tariffa doganale comune e le regole par­
                                                       ticolari per la sua applicazione sono applicabili
5.      La fissazione delle restituzioni ha luogo      per la classificazione dei prodotti di cui al pre­
periodicamente secondo la procedura di cui al­         sente regolamento ; la nomenclatura tariffaria
l' articolo 24 . In caso di necessità la Commis­       che risulta dall'applicazione del presente rego­
sione, a richiesta di uno Stato membro o di            lamento è riportata nella tariffa doganale comune
propria iniziativa, può modificare le restituzioni     a decorrere dalla data in cui tale tariffa è appli­
nell'intervallo .                                      cata integralmente.
6.      Le modalità d' applicazione del presente       2.     Salvo disposizioni contrarie del presente
articolo sono fissate secondo la procedura di cui      regolamento o deroga decisa dal Consiglio che
all' articolo 24 .
                                                       delibera, su proposta della Commissione secondo
                                                       la procedura di voto di cui all' articolo 43 , para­
                                                       grafo 2 , del Trattato , sono vietate :
                       Articolo 16
                                                            — la riscossione di qualsiasi dazio doganale
1.      Nei limiti necessari al buon funzionamento     o tassa di effetto equivalente,
dell' organizzazione comune di mercato nel set­
tore delle carni suine, il Consiglio , che delibera         —• l'applicazione di restrizioni quantitative
su proposta della Commissione secondo la pro­          o misure di effetto equivalente, fatte salve le
cedura di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , disposizioni del protocollo relativo al Grandu­
del Trattato , può escludere totalmente o parzial­     cato del Lussemburgo .
mente il ricorso al regime del traffico di perfe­
zionamento attivo per i prodotti di cui all'arti­
colo 1 , paragrafo 1 , destinati alla fabbricazione         È considerata misura di effetto equivalente
di prodotti di cui allo stesso paragrafo.              ad una restrizione quantitativa, tra l'altro, la
                                                       limitazione del rilascio di titoli di importazione
2.      Le disposizioni comunitarie che disciplinano    ad una determinata categoria di aventi diritto .
il traffico di perfezionamento attivo per i pro­
dotti contemplati nell' articolo 1 , paragrafo 1 ,
vengono adottate, al più tardi, il 1° luglio 1968 .                           Articolo 18
3.      Secondo la procedura prevista al para­          1.    Se il mercato comunitario di uno o più pro­
grafo 1 vengono adottate le norme applicabili          dotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , subisce
fino all'entrata in vigore della regolamentazione      o rischia di subire, a causa delle importazioni
di cui al paragrafo 2 per quanto concerne :            o delle esportazioni, gravi perturbazioni atte a
     a) il tasso di resa applicato per determinare     compromettere gli obiettivi dell' articolo 39 del
il quantitativo di prodotti di cui all'articolo 1 ,    Trattato negli scambi con i paesi terzi possono
paragrafo 1 , utilizzati nella fabbricazione delle     essere prese misure appropriate fino alla scom­
merci risultanti dalla trasformazione ed espor­        parsa della perturbazione o del rischio di per­
                                                        turbazione .
 tate ;
     b) ai fini dell'applicazione del prelievo , la         Il Consiglio , che delibera su proposta della
determinazione del quantitativo di prodotti uti­        Commissione, secondo la procedura di voto di
lizzati corrispondente alle merci risultanti dalla      cui all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato ,
 trasformazione, immesse in libera pratica.            stabilisce le modalità di applicazione del pre­
                                                       sente paragrafo e definisce i casi nei quali gli
4.      Ai sensi del presente articolo è considerato    Stati membri possono prendere misure caute­
 come regime di traffico di perfezionamento             lative e i limiti delle stesse .
 ---pagebreak--- 19 . 6 . 67                  GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                 2291 /67
2.       Quando si verifichi la situazione prevista      Trattato sono applicabili alla produzione e al -
dal paragrafo 1 , la Commissione, a richiesta di         commercio dei prodotti di cui all'articolo 1 , pa­
uno Stato membro o di propria iniziativa, decide         ragrafo 1 .
le misure necessarie che vengono comunicate
agli Stati membri e che sono immediatamente
applicabili. Se la Commissione riceve la richiesta                            Articolo 22
di uno Stato membro, essa decide in proposito
entro ventiquattro ore dalla ricezione.                       Gli Stati membri e la Commissione si comu­
                                                         nicano reciprocamente i dati necessari all' appli­
3.       Entro un termine di tre giorni lavorativi       cazione del presente regolamento .
successivi al giorno della comunicazione cia­
scuno Stato membro può deferire la misura                     Le modalità della comunicazione e della dif­
della Commissione al Consiglio . Quest'ultimo si         fusione di tali dati sono stabilite secondo la pro­
riunisce senza indugio. Secondo la procedura di          cedura di cui all' articolo 24 .
voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2 , del Trat­
tato, il Consiglio può modificare od annullare
la misura in questione.                                                       Articolo 23
                                                         1.     È istituito un Comitato di gestione per la
                       TITOLO III                        carne suina , in appresso denominato « Comitato »,
                                                         composto di rappresentanti degli Stati membri
                   Disposizioni generali                 e presieduto da un rappresentante della Com­
                                                         missione .
                       Articolo 19
                                                         2.     Nel Comitato, ai voti degli Stati membri è
1.       Negli scambi intracomunitari sono vietati :     attribuita la ponderazione di cui all' articolo 148 ,
                                                         paragrafo 2 , del Trattato . Il presidente non par­
      — la riscossione di qualsiasi dazio doganale       tecipa al voto .
o tassa di effetto equivalente ;
      — l'applicazione di restrizioni quantitative                            Articolo 24
o misure di effetto equivalente, fatte salve le
disposizioni del protocollo relativo al Grandu­
cato del Lussemburgo ;                                   1.     Nei casi in cui si fa riferimento alla proce­
                                                         dura definita nel presente articolo, il Comitato
      — il ricorso all' articolo 44 del Trattato .       è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente,
                                                         sia su iniziativa di quest'ultimo, sia su richiesta
2.        Non sono ammesse alla libera circolazione      del rappresentante di uno Stato membro .
all'interno della Comunità le merci di cui al­
l'articolo 1 , paragrafo 1 , ottenute o fabbricate       2.     Il rappresentante della Commissione pre­
utilizzando prodotti non contemplati dall'arti­          senta un progetto delle misure da adottare. Il
colo 9 , paragrafo 2 , e dall'articolo 10 , para­        Comitato formula il suo parere in merito a tali
grafo 1 , del Trattato .                                 misure nel termine che il presidente può stabi­
                                                          lire in relazione all'urgenza dei problemi in
                       Articolo 20
                                                         esame . Il Comitato si pronuncia a maggioranza
                                                          di dodici voti .
      Per tener conto delle limitazioni alla libera
 circolazione che potrebbero risultare dall' appli­       3.    La Commissione adotta delle misure che
 cazione di misure di carattere sanitario , il Con­      sono di immediata applicazione. Tuttavia, qua­
 siglio , che delibera su proposta della Commis­         loro esse non siano conformi al parere espresso
 sione secondo la procedura di voto di cui al­           dal Comitato , sono immediatamente comunicate
 l' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato , può pren­  dalla Commissione al Consiglio ; in tal caso la
 dere misure di deroga alle disposizioni del pre­         Commissione può rinviare l'applicazione delle
 sente regolamento .                                     misure da essa decise di un mese al massimo a
                                                          decorrere da tale comunicazione.
                        Articolo 21                           Il Consiglio, che delibera secondo la proce­
                                                          dura di voto di cui all'articolo 43 , paragrafo 2 ,
       Fatte salve le disposizioni contrarie del pre­     del Trattato , può prendere una decisione diversa
 sente regolamento , gli articoli 92 , 93 e 94 del        nel termine di un mese .
 ---pagebreak--- 2292/67                            GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                              19 . 6 . 67
                            Articolo 25                   all'importazione in uno Stato membro dei pro­
                                                           dotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , in pro­
     Il Comitato può prendere in esame ogni altro         venienza da un altro Stato membro . Tuttavia
problema sollevato dal presidente, sia su inizia­         tale prelievo non è riscosso all'importazione
 tiva di quest'ultimo, sia su richiesta del rappre­       nella Repubblica federale di Germania dei pro­
 sentante di uno Stato membro .                           dotti di cui all' articolo 1 , paragrafo 1 , lettere a)
                                                          e b) in provenienza dal Granducato del Lussem­
                                                           burgo .
                           Articolo 26
                                                          2.     Per compensare le differenze dei costi di
                                                          alimentazione tra i paesi terzi e gli Stati mem­
     Alla fine del periodo transitorio il Consiglio ,     bri ove i prezzi dei cereali da foraggio sono più
che delibera su proposta della Commissione, se­           elevati dei prezzi comuni — differenze risultanti
condo la procedura di voto di cui all'articolo 43 ,       dai divari esistenti tra tali prezzi anteriormente
 paragrafo 2 , del Trattato, tenendo conto del­           al 1° luglio 1967 — all' importazione in provenien­
l' esperienza acquisita , decide in merito alla con­      za dai paesi terzi dei prodotti di cui all' articolo 1 ,
ferma o alla modifica delle disposizioni dell' ar­        paragrafo 1 , è riscosso, fino al 30 settembre 1967 ,
 ticolo 24 .
                                                          un prelievo supplementare oltre ai prelievi di
                                                          cui agli articoli 9 e 10 , aumentati, eventual­
                           Articolo 27                    mente, in applicazione dell' articolo 13 .
     Neil applicazione del presente regolamento           3.     Il Consiglio , che delibera su proposta della
deve essere tenuto conto , parallelamente e in            Commissione secondo la procedura di voto
modo adeguato , degli obiettivi degli articoli 39         dell' articolo 43 , paragrafo 2 , del Trattato, fissa
 e 110 del Trattato .                                     gli importi dei prelievi e dei prelievi supple­
                                                          mentari di cui ai paragrafi 1 e 2 .
                           Articolo 28
    L importo supplementare di cui all' articolo 13 ,                            Articolo 31
paragrafo 1 , è considerato come prelievo nei
confronti dei paesi terzi nel senso dell'articolo 11 ,    1 . La prima fissazione del prelievo e del prezzo
paragrafo 4 , del regolamento n . 130/66/CEE del          limite ha luogo per il periodo dal 1° luglio al
Consiglio, del 26 luglio 1966 , relativo al finan­        31 ottobre 1967 .
ziamento della politica agricola comune P).
                                                               La prima fissazione del prezzo di base ha
                                                          luogo per lo stesso periodo .
                           Articolo 29
                                                          2.     Qualora siano necessarie misure transitorie
                                                          per agevolare il passaggio dal regime istituito
     Nel caso m cui 1 Italia ricorra alla facoltà
                                                          dal regolamento n. 20 a quello del presente
prevista all'articolo 23 del regolamento n. 120/67 /      regolamento, in particolare nel caso in cui
CEE del Consiglio , del 13 giugno 1967 , relativo         l' applicazione del nuovo regime alla data pre­
all'organizzazione comune dei mercati nel settore         vista incontrasse per taluni prodotti notevoli
dei cereali (2), il Consiglio, che delibera su pro­       difficoltà , dette misure vengono adottate secondo
posta della Commissione secondo la procedura              la procedura prevista dall'articolo 24 . Esse sono
di voto di cui all' articolo 43 , paragrafo 2 , del       applicabili fino al 31 dicembre 1967 al più tardi.
Trattato, adotta le misure necessarie per evitare
distorsioni di concorrenza .
                                                                                 Articolo 32
                           Articolo 30
                                                               Il presente regolamento entra in vigore il
                                                          giorno successivo a quello della sua pubblica­
1.     Per compensare le differenze dei costi di          zione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità
alimentazione tra gli Stati membri, risultanti dai        Europee .
divari esistenti anteriormente al 1° luglio 1967
tra i rispettivi prezzi dei cereali da foraggio,               Il regime previsto dal presente regolamento
fino al 30 settembre 1967 è riscosso un prelievo          è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1967 , ad
                                                          eccezione delle misure previste all' articolo 31 ,
                                                          paragrafo 2 , che possono essere rese applicabili
(!) GU n . 165 del 21 . 9 . 1966 , pag. 2965/66 .         a decorrere dal giorno dell'entrata in vigore del
(2) Vedi presente Gazzetta Ufficiale , pag . 2269/67 .    presente regolamento .
 ---pagebreak---  19 . 6 . 67                      GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITÀ EUROPEE                                2293/67
      Il regolamento n. 20 e le disposizioni adottate          m cui queste disposizioni sono compatibili con
in forza di detto regolamento sono abrogati il                 il presente regolamento e gli atti adottati a
1° luglio 1967 , ad eccezione delle disposizioni del           norma di esso . Dette disposizioni sono valide
regolamento n . 3/63/CEE (*), nonché delle disposi­            fino alla loro modifica o abrogazione, conforme­
zioni in vigore a tale data relative alla fissazione           mente alle disposizioni del presente regolamento
di un ammontare supplementare o relative alla                  e degli atti adottati a norma di esso.
non fissazione di tale ammontare, nella misura
                   Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente
               applicabile in ciascuno degli Stati membri.
                   Fatto a Bruxelles, addì 13 giugno 1967 .
                                                                                    Per il Consiglio
                                                                                     Il Presidente
                                                                                      Ch. IIEGER
                                   REGOLAMENTO n. 122/ 67/CEE DEL CONSIGLIO
                                                   del 13 giugno 1967
                         relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova
IL CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA                          dualmente istituita a decorrere dal 1962 ; che
EUROPEA,                                                       l' organizzazione di mercato così istituita com­
                                                               porta principalmente un regime di prelievi fra
      Visto il Trattato che istituisce la Comunità             gli Stati membri e nei confronti dei paesi terzi,
Economica Europea, ed in particolare gli articoli              calcolati in particolare sulla base dei prezzi dei
42 e 43 ,                                                      cereali da foraggio ;
      Vista la proposta della Commissione,
                                                                    Considerando che l'instaurazione, a decorrere
      Visto il parere del Parlamento Europeo (2).              dal 1° luglio 1967, di un regime di prezzi unici
                                                               dei cereali nella Comunità comporta la realizza­
      Considerando che          al funzionamento   e  allo     zione, alla stessa data, di un mercato unico nel
sviluppo del mercato comune dei prodotti agri­                 settore delle uova ;
coli deve accompagnarsi l' instaurazione di una
politica agricola comune e che tale politica deve
comportare in particolare un'organizzazione co­                     Considerando che la politica agricola comune
mune dei mercati agricoli la quale può assumere                ha lo scopo di attuare gli obiettivi dell'articolo
diverse forme a seconda dei prodotti ;                         39 del Trattato ; che, in particolare, nel settore
                                                               delle uova, è necessario, per stabilizzare i mer­
      Considerando che nel regolamento n. 21 (3) è             cati ed assicurare un equo tenore di vita alla
stato stabilito che l'organizzazione comune dei                popolazione agricola interessata, che si possano
mercati nel settore delle uova sarebbe stata gra­              adottare misure atte a facilitare l'adeguamento
                                                               dell'offerta alle esigenze del mercato ;
(!) GU n . 14 del 29. 1 . 1963 , pag . 153/63 .
(2) GU n. 103 del 2. 6. 1967 , pag . 2084/67 .                      Considerando che lattuazione di un mercato
(3) GU n. 30 del 20 . 4. 1962, pag. 953/62 .                   unico nel settore delle uova per la Comunità