CELEX: 61982CJ0158
Language: it
Date: 1983-11-09 00:00:00
Title: Sentenza della Corte del 9 novembre 1983. # Commissione delle Comunità europee contro Regno di Danimarca. # Tassa di effetto equivalente a un dazio doganale - Sistema generale di tributi interni - Tributi discriminatori. # Causa 158/82.

Avis juridique important

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61982J0158

SENTENZA DELLA CORTE DEL 9 NOVEMBRE 1983.  -  COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REGNO DI DANIMARCA.  -  TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE - SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI - TRIBUTI DISCRIMINATORI.  -  CAUSA 158/82.  

raccolta della giurisprudenza 1983 pagina 03573

MassimaPartiOggetto della causaMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

1 . LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI - DAZI DOGANALI - TASSE D ' EFFETTO EQUIVALENTE - TRIBUTI INTERNI - CORRISPETTIVO DI SERVIZI PRESTATI - NOZIONE - CRITERI DISTINTIVI  ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 12 , 13 , 16 E 95 )   2 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - NOZIONE - ONERI CHE COLPISCONO LE MERCI IMPORTATE IN MANCANZA DI MERCI NAZIONALI IDENTICHE O ANALOGHE - INCLUSIONE - PRESUPPOSTI - ONERE CHE COLPISCE CATEGORIE DI MERCI OBIETTIVAMENTE DETERMINATE - NOZIONE DI ' CATEGORIA DI PRODOTTI '   ( TRATTATO CEE , ARTT . 9 , 12 E 95 )   3 . DISPOSIZIONI FISCALI - TRIBUTI INTERNI - NOZIONE - DIRITTI PER CONTROLLO SANITARIO POSTI A CARICO DELL ' IMPORTATORE - INCLUSIONE - CRITERI - DISTINZIONE , FATTA DALLE NORME NAZIONALI , FRA CONTROLLO GENERALE E CONTROLLI DETTI ' PARTICOLARI '  - CRITERIO NON DECISIVO   ( TRATTATO CEE , ART . 95 )    

Massima

1 . QUALSIASI ONERE PECUNIARIO , IMPOSTO UNILATERALMENTE , INDIPENDENTEMENTE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , E CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO , COSTITUISCE UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 DEL TRATTATO , ANCHE SE NON VIENE RISCOSSO A PROFITTO DELLO STATO .    LA SITUAZIONE E DIVERSA SOLTANTO QUALORA L ' ONERE COSTITUISCA IL CORRISPETTIVO  DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO ALL ' IMPORTATORE , D ' IMPORTO PROPORZIONATO AL SERVIZIO STESSO , OPPURE FACCIA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE , SECONDO GLI STESSI CRITERI , LE MERCI NAZIONALI E QUELLE IMPORTATE O ESPORTATE .      2 . UN ONERE ALL ' IMPORTAZIONE COSTITUISCE UN TRIBUTO INTERNO , CHE RICADE SOTTO L ' ART . 95 DEL TRATTATO , SOLO SE FA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE CHE COLPISCA SI      STEMATICAMENTE DELLE CATEGORIE DI MERCI SECONDO CRITERI OBIETTIVI , APPLICATI INDIPENDENTEMENTE DALL ' ORIGINE DELLE MERCI STESSE .   L ' ONERE CHE COLPISCA UNA MERCE IMPORTATA DA UN ALTRO STATO MEMBRO , ANCHE QUALORA NON ESISTANO MERCI NAZIONALI IDENTICHE O ANALOGHE , NON COSTITUISCE PER QUESTO SOLO FATTO UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE E PUO ESSERE UN TRIBUTO INTERNO AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO QUALORA SODDISFI LE CONDIZIONI SOVRAMMENZIONATE E LA CATEGORIA DELLE MERCI COLPITE COMPRENDA UN ' AMPIA MOLTEPLICITA DI PRODOTTI DETERMI NATI IN BASE A CRITERI GENERALI E OBIETTIVI .   3 . LA DISTINZIONE FATTA DALLE NORME NAZIONALI FRA IL CONTROLLO SANITARIO GENERALE , CHE E A CARICO DEI CONTRIBUENTI , E CONTROLLI SANITARI DETTI PARTICOLARI , LE CUI SPESE DI ANALISI PER DETERMINATI PRODOTTI ALIMENTARI SONO A CARICO DELLE IMPRESE INTERESSATE , NON COSTITUISCE DI PER SE UN CRITERIO SUFFICIENTEMENTE PRECISO NE SOPRATTUTTO OBIETTIVO PER POTER SERVIRE DA FONDAMENTO AD UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO .    

Parti

NELLA CAUSA 158/82 , COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , RAPPRESENTATA DAL SIG . JOHANNES BUHL , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , IN QUALITA D ' AGENTE , ASSISTITO DAL SIG . THOMAS VAN RIJN , MEMBRO DEL SERVIZIO GIURIDICO DELLA COMMISSIONE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO IL SIG . ORESTE MONTALTO , EDIFICIO JEAN MONNET , KIRCHBERG ,   RICORRENTE ,   CONTRO  REGNO DI DANIMARCA , RAPPRESENTATO DAL SIG . LAURIDS MIKAELSEN , CONSIGLIERE GIURIDICO PRESSO IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI , IN QUALITA D ' AGENTE , E CON DOMICILIO ELETTO IN LUSSEMBURGO PRESSO L ' INCARICATO D ' AFFARI AD INTERIM  IB BODENHAGEN , CONSIGLIERE MINISTERIALE PRESSO L ' AMBASCIATA DI DANIMARCA , 11B , BOULEVARD JOSEPH-II ,   CONVENUTO ,    

Oggetto della causa

AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA INTESA A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DI DANIMARCA E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 13 DEL TRATTATO CEE RISCUOTENDO UNA TASSA PER CONTROLLO SANITARIO ALL ' IMPORTAZIONE DI ARACHIDI E DI PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI ,  

Motivazione della sentenza

1 CON ATTO DEPOSITATO IN CANCELLERIA IL 26 MAGGIO 1982 , LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE HA PROPOSTO , IN FORZA DELL ' ART . 169 DEL TRATTATO CEE , UN RICORSO INTESO A FAR DICHIARARE CHE IL REGNO DI DANIMARCA E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ART . 9 E 13 DEL TRATTATO CEE RISCUOTENDO UNA TASSA PER CONTROLLO SANITARIO ALL ' IMPORTAZIONE DI ARACHIDI E PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI PROVENIENTI DA ALTRI STATI MEMBRI .    2 CON DECRETO 7 GENNAIO 1971 , N . 7 , DEL MINISTERO DELGI INTERNI , IL GOVERNO DANESE HA VIETATO LA VENDITA E LA CESSIONE IN DANIMARCA DI GENERI ALIMENTARI CONTENENTI ARACHIDI E PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI IN CUI SIA PRESENTE AFLATOSSINA IN QUANTITA RILEVABILI . AL TEMPO STESSO , COL MEDESIMO DECRETO , HA SUBORDINATO L ' IMPORTAZIONE DELLE ARACHIDI E DI TALUNI PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI AD UN ' AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA QUANDO ESSI SIANO DESTINATI AD ESSERE VENDUTI COME GENERI ALIMENTARI O A ESSERE IMPIEGATI PER LA FABBRICAZIONE DI GENERI ALIMENTARI . L ' AUTORIZZAZIONE E CONCESSA SOLO PREVIA PRODUZIONE DI UN     CERTIFICATO D ' ANALISI REDATTO DA UN LABORATORIO DANESE A SEGUITO DI UN CONTROLLO SANITARIO SISTEMATICO , IL QUALE E INTESO AD ACCERTARE CHE LA MERCE NON CONTENGA AFLATOSSINA IN QUANTITA RILEVABILI E A TALE SCOPO COMPORTA IL PRELIEVO DI CAMPIONI E L ' ANALISI DEGLI STESSI IN LABORATORIO .    3 POICHE L ' AFLATOSSINA E UNA DELLE SOSTANZE CANCEROGENE PIU ATTIVE ANCHE A DOSI MINIME , LA COMMISSIONE HA AMMESSO CHE IL SUDDETTO CONTROLLO E GIUSTIFICATO IN BASE ALL ' ART . 36 DEL TRATTATO .    4 IL LABORATORIO DANESE CHE DEVE EFFETTUARE L ' ANALISI E DESIGNATO DAL DIRETTORE DELL ' ISTITUTO NAZIONALE DANESE PER I GENERI ALIMENTARI . IN TALUNI CASI , PERO , IL SUDDETTO DIRETTORE PUO OMOLOGARE UN CERTIFICATO D ' ANALISI REDATTO DA UN LABORATORIO DI UN ALTRO PAESE A SEGUITO DI PRELIEVO E DI ANALISI DI UN CAMPIONE IN QUEL PAESE .    5 IL DECRETO SUMMENZIONATO DISPONE , ALL ' ART . 5 , N . 3 , CHE LE SPESE RELATIVE ALL ' ANALISI E AL PRELIEVO DEI CAMPIONI SONO A CARICO DELL ' IMPORTATORE .    6 E PACIFICO CHE IN DANIMARCA NON SI PRODUCONO ARACHIDI .    7 LA LEGGE DANESE SULLA QUALE E BASATO IL DECRETO PRECITATO HA ISTITUITO UN DUPLICE REGIME PER QUANTO CONCERNE IL CONTROLLO DEI GENERI ALIMENTARI . ALL ' ART . 44 ESSA CONTEMPLA UN CONTROLLO SANITARIO GENERALE EFFETTUATO DALLE AUTORITA COMUNALI E LE CUI SPESE SONO COPERTE MEDIANTE TRIBUTI LOCALI ; ALL ' ART . 41 , INVECE , AUTORIZZA IL MINISTRO COMPETENTE AD IMPORRE , MEDIANTE DECRETO , CONTROLLI SANITARI PARTICOLARI PER DETERMINATI PRODOTTI ALIMENTARI SPECIALI ; IN QUESTO CASO LE SPESE RELATIVE ALLE ANALISI DI LABORATORIO SONO A CARICO DELLE IMPRESE INTERESSATE . QUESTA NORMATIVA E INTEGRATA DA UNA SERIE DI LEGGI SPECIFICHE CHE ASSOGGETTANO TALUNI ALTRI PRODOTTI ALIMENTARI A UN CONTROLLO SANITARIO E QUALITATIVO A LIVELLO STATALE , LE CUI SPESE SONO SOPPORTATE DAI PRODUTTORI E DAGLI IMPORTATORI PER QUANTO CONCERNE LA MAGGIOR PARTE DEI PRODOTTI , E CIOE LA MARGARINA , IL POLLAME , IL PESCE , LE UOVA E IL LATTE , NONCHE I PRODOTTI DA QUESTI DERIVATI .    8 IN BASE ALL ' ART . 41 DELLA LEGGE SUI GENERI ALIMENTARI , IL GOVERNO DANESE HA EMANATO VARI DECRETI CONCERNENTI , DA UN LATO , TALUNI ADDITIVI INCORPORATI NEI PRODOTTI ALIMENTARI E , DALL ' ALTRO , TALUNI PRODOTTI CONSIDERATI COMPORTARE , PER LORO STESSA NATURA , UN PERICOLO PARTICOLARE PER LA SALUTE , E CIOE LE NOCI DEL BRASILE E LE ARACHIDI .        9 LA COMMISSIONE SOSTIENE CHE , SECONDO I CRITERI STABILITI DALLA CORTE , L ' ONERE IN DISCUSSIONE DEV ' ESSERE CONSIDERATO COME UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE , VIETATA DAGLI ARTT . 9 E 13 DEL TRATTATO CEE ; SI TRATTEREBBE INFATTI DI UN ONERE PECUNIARIO , IMPOSTO UNILATERALMENTE , CHE COLPISCE LE MERCI IMPORTATE PER IL SOLO MOTIVO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA .    10 SEBBENE NON COSTITUISCA UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO E NON VENGA RISCOSSO A PROFITTO DELLO STATO , L ' ONERE SUDDETTO NON POTREBBE ESSERE GIUSTIFICATO IN QUANTO CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE RESO ALL ' IMPORTATORE , POICHE IL CONTROLLO SANITARIO NON SAREBBE STATO ISTITUITO PER TUTELARE INTERESSI INDIVIDUALI , MA PER SALVAGUARDARE L ' INTERESSE PUBBLICO E PROTEGGERE LA SALUTE DELL ' UOMO .    11 D ' ALTRA PARTE , LA COMMISSIONE OSSERVA CHE L ' ONERE DI CUI TRATTASI NON PUO SFUGGIRE AL DIVIETO SANCITO DAGLI ARTT . 9 E 13 DEL TRATTATO IN QUANTO FACENTE PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO ; INFATTI , IN MANCANZA DI PRODOTTI NAZIONALI IDENTICI O SIMILARI , UN ONERE PECUNIARIO SUI PRODOTTI IMPORTATI PUO ESSERE CONSIDERATO TRIBUTO INTERNO SOLO QUALORA RIENTRI ' IN UN REGIME GENERALE DI PRODOTTI SECONDO CRITERI OBIETTIVI APPLICATI INDIPENDENTEMENTE DALL ' ORIGINE DEI PRODOTTI '  ( SENTENZA 3 FEBBRAIO 1981 , CAUSA 90/79 , COMMISSIONE/FRANCIA , RACC . 1981 , PAG . 283 , ' RIPROGRAFIA ' ). ORBENE , NELLA FATTISPECIE L ' ONERE SI APPLICA ESCLUSIVAMENTE ALL ' IMPORTAZIONE DI ARACHIDI E PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI .    12 DAL CANTO SUO , IL GOVERNO DANESE NEGA CHE L ' ONERE DI CUI SI DISCUTE COSTITUISCA UNA VERA E PROPRIA TASSA FISSATA DALLO STATO . TRATTEREBBESI INVECE DEL COMPENSO PER L ' ANALISI DI LABORATORIO FISSATO DAL LABORATORIO STESSO IN BASE AL COSTO DELL ' ANALISI . QUAND ' ANCHE DOVESSE ESSERE CONSIDERATO COME UNA TASSA , L ' ONERE SUDDETTO NON AVREBBE EFFETTO EQUIVALENTE A UN DAZIO DOGANALE PERCHE NON SAREBBE RISCOSSO IN RAGIONE DELL ' ATTRAVERSAMENTO DELLA FRONTIERA , MA CORRISPONDEREBBE A UNA TASSA INTERNA FACENTE PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI CHE GRAVANO SISTEMATICAMENTE SU CATEGORIE DI PRODOTTI SECONDO CRITERI OBIETTIVI E INDIPENDENTEMENTE DALL ' ORIGINE DEI PRODOTTI STESSI .        13 GLI EFFETTI DI DETTO TRIBUTO NON SAREBBERO DISCRIMINATORI , NE FORMALMENTE NE SOSTANZIALMENTE , DATO CHE NON ESISTEREBBE UNA PRODUZIONE NAZIONALE IDENTICA O SIMILARE . IN REALTA , L ' ONERE GRAVANTE SUI PRODOTTI IMPORTATI SAREBBE MINIMO .    14 LE ARACHIDI COSTITUIREBBERO ( ASSIEME ALLE NOCI DEL BRASILE ) UN GRUPPO SPECIFICO DI PRODOTTI DEFINITO SISTEMATICAMENTE E SECONDO UN CRITERIO OBIETTIVO , E CIOE IN RAGIONE DEL FATTO CHE SOLO QUESTI PRODOTTI COMPORTANO UN PERICOLO PARTICOLARMENTE GRAVE PER LA SALUTE .    15 IL GOVERNO DANESE SOSTIENE CHE , SECONDO LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , E IN PARTICOLARE SECONDO LA SENTENZA 3 FEBBRAIO 1981 , PRECITATA , L ' ART . 95 NON VIETA AGLI STATI MEMBRI DI IMPORRE SULLE MERCI IMPORTATE UN TRIBUTO INTERNO QUALORA NON ESISTANO MERCI NAZIONALI IDENTICHE O SIMILARI NE ALTRI PRODOTTI DA PROTEGGERE . NELLA FATTISPECIE , IN CUI RICORRE TALI IPOTESI , IL TRIBUTO SAREBBE STATO ISTITUITO ' IN BUONA FEDE '  POICHE IL SISTEMA DI PAGAMENTO ADOTTATO SAREBBE STATO LO STESSO ANCHE SE FOSSE ESISTITA IN DANIMARCA UNA PRODUZIONE DI ARACHIDI .    16 INOLTRE , IL GOVERNO DANESE ASSUME CHE IL SISTEMA ADOTTATO PER I PRODOTTI DI CUI TRATTASI CORRISPONDE AD UN PRINCIPIO LEGISLATIVO GENERALE VIGENTE IN DANIMARCA DAL 1950 E CHE E STATO APPLICATO A NUMEROSI PRODOTTI ALIMENTARI , IMPORTATI O NAZIONALI , NONCHE AGLI ALIMENTI ZOOTECNICI .    17 SPETTEREBBE IN VIA DI PRINCIPIO ALLE AUTORITA NAZIONALI DECIDERE , IN BASE A CONSIDERAZIONI D ' INDOLE POLITICA , SE LE SPESE RELATIVE AI CONTROLLI SANITARI DEBBANO ESSERE SOPPORTATE DALLA COLLETTIVITA O DAI CONSUMATORI . IL FATTO CHE LA TUTELA DELLA SALUTE SIA COMPITO DELLE AUTORITA PUBBLICHE NON IMPLICHEREBBE CHE LE SPESE INERENTI AI CONTROLLI DEBBANO ESSERE NECESSARIAMENTE A CARICO DELL ' ERARIO .    18 SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , QUALSIASI ONERE PECUNIARIO IMPOSTO UNILATERALMENTE , A PRESCINDERE DALLA SUA DENOMINAZIONE E DALLA SUA STRUTTURA , CHE COLPISCA LE MERCI IN RAGIONE DEL FATTO CHE ESSE VARCANO LA FRONTIERA , SE NON E UN DAZIO DOGANALE VERO E PROPRIO , COSTITUISCE UNA TASSA DI EFFETTO EQUIVALENTE AI SENSI DEGLI ARTT . 9 , 12 , 13 E 16 DEL TRATTATO , ANCHE SE NON SIA RISCOSSO A PROFITTO DELLO STATO .        19 COSI NON SAREBBE SOLTANTO QUALORA L ' ONERE CONSIDERATO COSTITUISSE IL CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO EFFETTIVAMENTE PRESTATO ALL ' IMPORTATORE , D ' IMPORTO PROPORZIONATO AL SUDDETTO SERVIZIO , OPPURE FACESSE PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI GRAVANTI SISTEMATICAMENTE , SECONDO GLI STESSI CRITERI , SIA SULLE MERCI NAZIONALI SIA SU QUELLE IMPORTATE O ESPORTATE .    20 IN CORSO DI CAUSA IL GOVERNO DANESE HA AMMESSO CHE L ' ONERE DI CUI TRATTASI NON HA IL CARATTERE DI CORRISPETTIVO DI UN SERVIZIO RESO ALL ' IMPORTATORE . PER CONTRO , ESSO HA SOSTENUTO CHE SI TRATTA DI UN ONERE PECUNIARIO CHE FA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI .    21 A QUESTO PROPOSITO OCCORRE OSSERVARE CHE , SECONDO LA COSTANTE GIURISPRUDENZA DELLA CORTE , UN ONERE ALL ' IMPORTAZIONE COSTITUISCE UN TRIBUTO INTERNO AI SENSI DELL ' ART . 95 SOLO SE RIENTRA IN UN SISTEMA GENERALE CHE COLPISCE SISTEMATICAMENTE CATEGORIE DI PRODOTTI SECONDO CRITERI OBIETTIVI , APPLICATI INDIPENDENTEMENTE DALL ' ORIGINE DEI PRODOTTI .    22 CERTO , LA CORTE HA DICHIARATO - COME IL GOVERNO DANESE GIUSTAMENTE SOTTOLINEA - CHE UN ONERE GRAVANTE SU UN PRODOTTO IMPORTATO DA UN ALTRO STATO MEMBRO , QUALORA NON ESISTANO PRODOTTI NAZIONALI IDENTICI O SIMILARI , NON COSTITUISCE PER QUESTO SOLO FATTO UNA TASSA D ' EFFETTO EQUIVALENTE , E PUO COSTITUIRE UN TRIBUTO INTERNO AI SENSI DELL ' ART . 95 DEL TRATTATO QUALORA SODDISFI LE CONDIZIONI SOPRA MENZIONATE .    23 TUTTAVIA , L ' ESAME DEI FATTI DEDOTTI DAL GOVERNO DANESE A SOSTEGNO DELLA SUA TESI A FAVORE DELL ' APPLICAZIONE DELL ' ART . 95 NON CONSENTE DI CONCLUDERE CHE L ' ONERE DI CUI TRATTASI FACCIA PARTE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI .    24 IL GOVERNO DANESE AMMETTE IN EFFETTI CHE IL GRUPPO DI PRODOTTI COLPITO DALL ' ONERE CONTROVERSO E DEFINITO IN FUNZIONE DEL PERICOLO DI CONTAMINAZIONE DA PARTE DELL ' AFLATOSSINA COMPRENDE SOLO LE ARACHIDI , I PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI E LE NOCI DEL BRASILE . UN NUMERO DI PRODOTTI COSI LIMITATO NON CORRISPONDE ALLA NOZIONE DI ' INTERE CATEGORIE DI PRODOTTI '  ( SENTENZA 22 MARZO 1977 , CAUSA 78/76 , STEINIKE UND WEINLIG , RACC . PAG . 595 ), CHE IMPLICA UNA PIU AMPLIA PLURALITA DI PRODOTTI DETERMINATI IN BASE A CRITERI GENERALI E OBIETTIVI .        25 QUANTO ALL ' ARGOMENTO DEL GOVERNO DANESE RELATIVO ALL ' ESISTENZA DI UN PRINCIPIO LEGISLATIVO GENERALE APPLICATO IN DANIMARCA , SECONDO CUI IL CONTROLLO SANITARIO GENERALE E A CARICO DEI CONTRIBUENTI , MENTRE LE SPESE DI ANALISI DI LABORATORIO OCCASIONATE DA CONTROLLI SANITARI PARTICOLARI SU TALUNI PRODOTTI ALIMENTARI SONO ACCOLLATE ALLE IMPRESE INTERESSATE , SI DEVE SOTTOLINEARE CHE LA DISTINZIONE TRA CONTROLLO GENERALE E CONTROLLI COSIDETTI ' PARTICOLARI '  NON COSTITUISCE , IN SE E PER SE , UN CRITERIO SUFFICENTEMENTE PRECISO E , SOPRATTUTTO , OBIETTIVO PER POTER COSTITUIRE LA BASE DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI AI SENSI DELLA CITATA GIURISPRUDENZA . IL GOVERNO DANESE NON HA DIMOSTRATO CHE I DUE TIPI DI CONTROLLO SONO OBIETTIVAMENTE DISTINTI L ' UNO DALL ' ALTRO , AD ESEMPIO PER QUANTO RIGUARDA IL PROCEDIMENTO TECNICO . PER DI PIU , IL CONTROLLO GENERALE RICHIEDE , IN TALUNI CASI , ANALISI DI LABORATORIO ANALOGHE A QUELLE EFFETTUATE NELL ' AMBITO DEI CONTROLLI PARTICOLARI .    26 PER QUANTO CONCERNE I PRODOTTI INTERESSATI DAI DECRETI BASATI SULL ' ART . 41 DELLA LEGGE SUI GENERI ALIMENTARI , DAL FASCICOLO RISULTA CHE TRATTASI , DA UN LATO , DI PRODOTTI ALIMENTARI ASSOGGETTATI A UN CONTROLLO INTESO AD ACCERTARE L ' AGGIUNTA EFFETTIVA DI DETERMINATE SOSTANZE NUTRITIVE E , DALL ' ALTRO , DI PRODOTTI CONSIDERATI POTENZIALMENTE NOCIVI PERCHE PRESENTANO DETERMINATI PERICOLI PER LA SALUTE , CIOE LE ARACHIDI E LE NOCI DEL BRASILE . LA DIFFERENZE DI NATURA , DI INDOLE E DI SCOPI ESISTENTE TRA I CONTROLLI CONTEMPLATI PER L ' UNO E PER L ' ALTRO DEI DUE GRUPPI SUDDETTI NON CONSENTE DI CONSIDERARE GLI ONERI PECUNIARI GRAVANTI SULLE ARACHIDI E SULLE NOCI DEL BRASILE COME FACENTI PARTE DELLO STESSO SISTEMA IN CUI RIENTRANO QUELLI RISCOSSI PER IL CONTROLLO DEGLI ADDITIVI .    27 DA QUANTO SOPRA RISULTA CHE IL GOVERNO DANESE NON HA DIMOSTRATO CHE , PER QUANTO CONCERNE L ' ONERE DI CUI TRATTASI , RICORRE IL PRESUPPOSTO DI UN SISTEMA GENERALE DI TRIBUTI INTERNI .    28 SI DEVE PERTANTO CONSTATARE CHE IL REGNO DI DANIMARCA , APPLICANDO ALL ' IMPORTAZIONE DELLE ARACHIDI E DEI PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI UN ONERE PECUNIARIO PER IL CONTROLLO SANITARIO , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 13 DEL TRATTATO CEE .    

Decisione relativa alle spese

SULLE SPESE  29 A TENORE DELL ' ART . 69 , PAR  2 , DEL REGOLAMENTO DI PROCEDURA , LA PARTE SOCCOMBENTE E CONDANNATA ALLE SPESE . POICHE IL CONVENUTO E RIMASTO SOCCOMBENTE , LE SPESE VANNO POSTE A SUO CARICO .    

Dispositivo

PER QUESTI MOTIVI , LA CORTE  DICHIARA E STATUISCE :   1* IL REGNO DI DANIMARCA , APPLICANDO ALL ' IMPORTAZIONE DELLE ARACHIDI E DEI PRODOTTI A BASE DI ARACHIDI UN ONERE PECUNIARIO PER IL CONTROLLO SANITARIO , E VENUTO MENO AGLI OBBLIGHI IMPOSTIGLI DAGLI ARTT . 9 E 13 DEL TRATTATO CEE .   2*IL CONVENUTO E CONDANNATO ALLE SPESE .