CELEX: 31990R3522
Language: it
Date: 1990-12-04 00:00:00
Title: REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3522/90 DEL CONSIGLIO, DEL 4 DICEMBRE 1990, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1768/89 PER QUANTO RIGUARDA L' IMPOSIZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI VIDEOCASSETTE ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA DI COREA E DI HONG KONG

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31990R3522

REGOLAMENTO ( CEE ) N. 3522/90 DEL CONSIGLIO, DEL 4 DICEMBRE 1990, CHE MODIFICA IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 1768/89 PER QUANTO RIGUARDA L' IMPOSIZIONE DI UN DAZIO ANTIDUMPING DEFINITIVO SULLE IMPORTAZIONI DI VIDEOCASSETTE ORIGINARIE DELLA REPUBBLICA DI COREA E DI HONG KONG  

Gazzetta ufficiale n. L 343 del 07/12/1990 pag. 0001 - 0003

REGOLAMENTO (CEE) N. 3522/90 DEL CONSIGLIO del 4 dicembre 1990 che modifica il regolamento (CEE) n. 1768/89 per quanto riguarda l'imposizione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di videocassette originarie della Repubblica di Corea e di Hong Kong  IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,  visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 14,  vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione in sede di comitato consultivo istituito a norma del suddetto regolamento,  considerando quanto segue:  I. PROCEDURA ANTERIORE    (1) Con il regolamento (CEE) n. 1768/89 (2) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo del 21,9 % sulle importazioni di videonastri in cassette VHS, di cui al codice NC ex 8523 13 00, originari di Hong Kong, fatta eccezione per le importazioni da taluni esportatori soggette ad un dazio inferiore o a nessun dazio.       (2) Al punto 43 del regolamento (CEE) n. 1768/89 riguardante le società che avevano o avrebbero iniziato ad esportare nella Comunità la propria produzione di videocasette dopo il periodo dell'inchiesta (nuovi arrivati), il Consiglio ha tenuto conto del fatto che la Commissione era disposta ad iniziare senza indugio una procedura di riesame se gli esportatori in questione potevano dimostrare con sufficienti elementi di prova di non aver effettuato esportazioni di videocassette nella Comunità durante il periodo dell'inchiesta, di aver iniziato ad esportare soltanto dopo detto periodo e di non aver alcun interesse in comune con le società sottoposte all'inchiesta.  II. PROCEDURA DI RIESAME       (3) Con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3) la Commissione, previa consultazione in sede di comitato consultivo e conformemente all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2423/88, ha annunciato l'inizio di un riesame del dazio antidumping in questione relativamente alla società Master Technologies di Hong Kong. Questa società ha sostenuto di non aver esportato i prodotti soggetti al dazio antidumping durante il periodo dell'inchiesta (1o gennaio - 30 novembre 1987) ed ha chiesto un riesame del dazio in quanto esso influiva sulla particolare situazione della società rispetto alle sue future esportazioni verso il mercato comunitario. Inoltre, ha sostenuto di non essere collegata a nessuna delle società per le quali dall'inchiesta precedente erano emerse pratiche di dumping e ha fornito validi elementi di prova in merito alla propria intenzione di esportare videocassette nella Comunità. Pertanto la Commissione ha iniziato un'inchiesta al fine di verificare se la Master Technologies si potesse ritenere un nuovo arrivato e per determinare il valore normale dei prodotti in questione venduti da detta società.  III. RISULTATI DELL'INCHIESTA  1. Inizio delle esportazioni       (4) Dall'inchiesta è emerso che la Master Technologies era sul punto di iniziare ad esportare per la prima volta videocassette di propria produzione nella Comunità europea.  È emerso inoltre che detta società non era in alcun modo collegata con gli esportatori interessati dalla procedura anteriore per i quali erano state rilevate  (1) GU n. L 209 del 2.8.1988, pag. 1. (2) GU n. L 174 del 22.6.1989, pag. 1. (3) GU n. C 20 del 27.1.1990, pag. 7.  pratiche di dumping. Il Consiglio conferma che la società deve pertanto ritenersi un nuovo arrivato ai sensi del regolamento (CEE) n. 1768/89.  2. Valore normale       (5) Poiché la Master Technologies non ha effettuato alcuna vendita di videocassette sul mercato interno durante il periodo dell'inchiesta (1o luglio 1989 - 31 dicembre 1989), il valore normale è stato determinato in base al valore costruito dei modelli in questione. Detto valore è stato calcolato tenendo conto di tutti i costi, tanto fissi quanto variabili, a Hong Kong, dei materiali e della produzione per i modelli destinati all'esportazione verso la Comunità, più un equo importo per le spese di vendita, amministrative e generali e per il profitto.       (6) Per quanto riguarda i costi di produzione, parte del materiale necessario per il montaggio del prodotto finito è stato acquistato presso una società mista di parziale proprietà degli azionisti della Master Technologies e operante nella Repubblica popolare cinese. Le transazioni tra la società mista e la Master Technologies sono state ritenute non effettuate nel corso di normali operazioni commerciali, poiché le due società erano collegate sul piano della proprietà. Pertanto, poiché i prezzi e i costi non erano comparabili a quelli di transazioni tra parti non collegate, è stato ritenuto opportuno determinare questa parte del costo di produzione sulla base dei prezzi pagati per materiale equivalente da produttori indipendenti di videocassette a Hong Kong durante il periodo dell'inchiesta.       (7) Le spese di vendita, amministrative e generali sono state calcolate sulla base di quelle relative alle vendite del prodotto simile a paesi terzi quali riportate nei conti riscontrati della società ; la Commissione infatti non disponeva di alcuna informazione sulle spese di questo tipo sostenute da altri produttori per le vendite di videocassette effettuate sul mercato di Hong Kong durante il periodo dell'inchiesta, ed infatti, nel presente caso, tali spese sono state considerate equivalenti delle spese di vendita, amministrative e generali sul mercato interno.  Per quanto riguarda il profitto, si è ritenuto opportuno applicare un tasso di profitto dell'8 % sul giro d'affari, ovvero il tasso che è stato utilizzato nel regolamento (CEE) n. 1768/89 per gli esportatori di Hong Kong e che può ancora essere ritenuto quello che le società di Hong Kong possono normalmente realizzare sul mercato interno.  Il Consiglio conferma queste conclusioni.       (8) Su tale base, il valore normale relativo ai modelli E-120, E-180 ed E-240 e per le due qualità di nastri utilizzate dalla Master Technologies nel processo di fabbricazione, ovvero prima qualità e qualità extra, è stato determinato nel modo seguente: >PIC FILE= "T0048045">    IV. MODIFICA DELLE MISURE SOTTOPOSTE A RIESAME       (9) Essendo emerso che la Master Technologies non aveva esportato videocassette verso la Comunità, non è stato possibile determinare per il prodotto in esame né il prezzo all'esportazione, né un margine di dumping.       (10) È tuttavia ovvio che, se il prezzo all'esportazione dei vari modelli di videocassette venduti ai fini dell'esportazione verso la Comunità dalla Master Technologies fosse almeno pari ai valori normali sopra indicati per i corrispondenti modelli, questi prodotti non sarebbero oggetto di dumping.       (11) Inoltre, non è stato ritenuto necessario effettuare una rigorosa inchiesta sul pregiudizio, poiché i suddetti valori normali sono inferiori ai prezzi indicativi determinati per l'industria comunitaria e ai quali si fa riferimento nel regolamento (CEE) n. 1768/89 ; effettivamente, questi prodotti non dovrebbero essere messi in libera pratica nella Comunità ad un prezzo inferiore a detti valori normali.       (12) Si è pertanto concluso che il dazio antidumping da applicare per le importazioni nella Comunità dei modelli di videocassette sopra citati della Master Technologies non debba essere un dazio ad valorem, bensì un dazio variabile.       (13) Si ritiene quindi opportuno che il regolamento (CEE) n. 1768/89 venga modificato e che la Master Technologies venga esentata dal dazio antidumping definitivo sui videonastri in cassette VHS originari di Hong Kong per i modelli E-120, E-180 e E-240, sia di prima qualità che di qualità extra, in quanto questi modelli saranno soggetti ad un dazio pari alla differenza tra il valore normale stabilito per ciascuno di essi all'ottavo considerando e il rispettivo prezzo netto franco frontiera comunitaria non sdoganato pagabile dal primo importatore indipendente.        (14) La Master Technologies è stata informata dei fatti e delle considerazioni essenziali in base ai quali si proponeva l'applicazione del suddetto dazio antidumping ; le è stata inoltre offerta la possibilità di formulare osservazioni in merito.       (15) I ricorrenti sono stati informati anche delle considerazioni e dei principali fatti in base ai quali la Commissione intendeva proporre la modifica del regolamento (CEE) n. 1768/89 ; anche ad essi è stata offerta la possibilità di formulare osservazioni in merito.       (16) Né la Master Technologies né i ricorrenti hanno comunicato osservazioni sulla proposta della Commissione,        HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:    Articolo 1 Il testo dell'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1768/89 è sostituito dal testo seguente:  «3. Il dazio di cui al paragrafo 2, lettera b) non si applica ai nastri in cassette fabbricati ed esportati nella Comunità dalle società Swylinn Ltd e Wing Shing Cassette Ltd, Hong Kong (codice addizionale Taric : 8292).  Il dazio di cui al paragrafo 2, lettera b) non si applica ai videonastri in cassette per i modelli E-120, E-180 e E-240, sia di prima qualità che di qualità extra, fabbricati ed esportati nella Comunità dalla società Master Technologies ; i modelli suddetti sono invece soggetti ad un dazio antidumping pari alla differenza tra il prezzo sotto specificato per ciascuno di essi e il rispettivo prezzo netto franco frontiera comunitaria non sdoganato: >PIC FILE= "T0048046">    Articolo 2 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.     Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, addì 4 dicembre 1990.  Per il Consiglio  Il Presidente  G. DE MICHELIS