CELEX: 51981PC0615
Language: it
Date: 1981-10-28
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che estende il regolamento (CEE) n. 574/72 ai lavoratori autonomi e i loro familiari (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (81) 615
Vol. 1981/0187
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
file have been declassified in conformity with Article 5 of the aforementioned regulation.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
 ---pagebreak--- COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                         COM ( 81 ) 615 def .
                                        Bruxelles , il 28 ottobre 1981
                            S ' ' ■ » • tJililX.; ,
                                              e
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                      Proposta, di di
           REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO^
                                                   As\
 che estende il regolamento^              n.^j^/72 ai lavoratori
         ■ autonomi e i loro familiari
      ( presentata dalla Commissione al Consiglio )
 C0M(81 ) 615 def .
 ---pagebreak---                   jr \ '                     RELAZIONE
 Introduzi orVe
 1 . IL regolamento ( CEE ) n . 1408/ 71 del Consiglio ( 1 ), del 14 giugno 1971 , relativo
      all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati
   1 e ai loro familiari che si spostano all' interno della Comunità e il regolamento
       ( CEE ) n . 574 / 72 ( 2 ) del 21 marzo 1972 che stabilisce le modalità d' applica­
      zione del regolamento n . 1408/ 71 , sono attualmente applicabili soltanto ai
      lavoratori subordinati .
2 . Nella sua proposta del 31 dicembre 1977 (3 ), la Commissione ha suggerito , in
      una prima fase, di modificare i l regolamento N. 1408/ 71 allo scopo di permet­
       terne l' applicazione ai lavoratori autonomi e ai loro familiari . In seguito ai
     pareri espressi dal Parlamento e dal Comitato economico e sociale, la
      Commissione ha modificato la sua proposta (4 ) per coprire anche le persone
       non attive . ,
                           I        •' .■ * « '. , ■ ' ' "                         -
                                                                     . . V            ,
3 . IL 12 maggio 1981, IL Consiglio ha adottato un regolamento ( 5 ) che estende
     il regolamento n . 1408/ 71 del Consiglio ai lavoratori autonomi . Non è stato
     in grado vdi accogliere le proposte della Commissione relative alla copertura
     delle persone non attive , a causa di una divergenza di opinioni sulla portata
  " del trattato e sull 'uti lizzazióne dell' articolo 235 CEE .
Analisi dell' estensione del regolamento 1408 / 71 ai lavoratori autonomi
4 „ IL regolamento ( CEE) n . 1390 si prefigge di estendere au lavoratori autonomi
      le maggioranze delle disposizioni applicabili ai lavoratori subordinati ,
     tenendo conto, se necessario, delle particolarità relative alla natura della
      loro .. attività professionale e delle caratteristiche di sicurezza sociale a
      loro proprie . Va sottolineato che questa estensione consentirà inoltre di V
      risolevre i casi di lavoratori che hanno successivamente esercitato un' at­
      tività subordinata e un' attività autonoma ......
( 1 ) GU n . L 149 del 5.7.1971 ( versione codificata : L 138 del 9.6.1980 )*
( 2 ) GU n . L 74 del 27.3.1972 ( versione codificata : L 138 del 9.6.1980 ).
( 3 ) GU n . C 14 del 18.1.1978 .                          >    ■
( 4 ) GU n . C 246 del 17.10.1978 .
( 5 ) Regolamento ( CEE ) n . 1390 / 81 del Consiglio - GU n . L 143 del 29.5.1981 ?
 ---pagebreak---                                            -■ 2 -
 5 . Va tuttavia osservato che Le disposizioni del regolamento 1408/ 71 relative     »
     al pagamento delle prestazioni familiari a favore dei familiari residenti
     in uno Stato membro diverso dal paese d' occupazione del lavoratore non saranno
     applicabili ai lavoratori autonomi . Le profonde divergenze verificatesi tra
     gli Stati membri sull' uniformazione del sistema relativo ai lavoratori subor­
     dinati non hanno , . infatti , consentito al Consiglio di estendere l' applica­
     zione delle norme in vj gore ai lavoratori autonomi , ne di adottare norme
     particolari .                                                 -
6 , Nonostante questa lacuna , l' estensione del regolamento 1408 / 71 ai lavoratori
     autonomi rappresenta una tappa importantissima nella protezione sociale di
     tutte le persone che si spostano all' interno della , Comunità per ragioni
     profe&sionali o altre . Restano ancora escàuse dal beneficio della normativa
     comunitaria soltanto alcune categorie di persone non attive che non hanno qualità
     di familiare di un lavoratore subordinato o autonomo e non possono dar pròva di
     un' attività professionale. Gli Stati membri hanno dichiarato che prenderanno ,
      sul piano interno , didposizioni tali da garantire che dette persone fruiscano
      della copertura dell' assicurazione malattia in caso di dimora temporanea in
     •un altro Stato membro »       ^
Ana lisi del la p rqggsta di regol amento
7 . Il regolamento CEE n . 574 / 72 stabilisce le modalità d' applicazione del rego­
     lamento 1408 / 71 . Per assicurare l' applicazione effettiva delle disposizioni
     del regolamento 1408/71' ai lavoratori autonomi ,, è dunque necessario apportare
     al regolamento n . 574 / 72; le òppasrtwwr modifiche* E' quanto si prefigge la
     seguente proposta . Essa non presenta quindi difficoltà particolari , essendo
      essenzialmente tecnica.. ,
'8. Va. messo in risalto un solo fatto : la mancanza di misure d' applicazione dell' ar­
      ticolo 14 quater par . 1' b ) del regolamento n . 1408 / 71 modificato ( 1 ).
 C1 > Vedasi articolo primo, punto 8) del regolamento n . 1390 succitato .
                                             ç
                                                 I ' ■           '
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          Tale disposizione si applica ai Lavoratori che esercitano simultaneamente
          un' attività subordinata in uno Stato membro e un' attività autonoma in un
          altro Stato membro rendendoli soggetti alla legislazione di entrambi gli
          Stati membri . Poiché costituisce un' eccezione al principio generale del­
           l' unicità della legislazione applicabile , detta disposizione crea complessi
          problemi di coordinamento che saranno lunghi da      risolvere . Per non ritar­
          dare l' entrata in vigore della nuova regolamentazione a favore di tutti
           i lavoratori autonomi , resta inteso che la questione sarà trattata in una
          ulteriore proposta della Cornimi ss ione .
     9 . Quanto alla forma , è opportuno rilevare che per agevolare la lettura , del
          regolamento, una volta adottato , è stato ritenuto preferibile riprodurre
          in extenso le disposizioni modificate . L' intento d' iniziare al più presto
          la procedura d' adozione d^lla proposta ha , d' altronde , indotto la Commissione <
          a fare con la presente una proposta distinta per .il regolamento stesso e a '
           presentare , successivamente , ehtro i più brevi termini , una proposta distinta ,
           per gli allegati , restando inteso che il regolamento - definitivamente adottato
           sarà basato sulle due proposte .
¥ ■ Entrata in vigore
   • 0 . Tanto il regolamento n . 1408/ 71 modificato quanto il regolamento
         n . 574 / 72 modificato entreranno in vigore sei mesi dopo la pubblicazione di
         quest' ultimo nella Gazzetta Ufficiale . Soltanto a quella data l' estensione
         della    relativa normativa comunitaria ai lavoratori autonomi sarà resa effettiva .
         E' il termine richiesto per riesaminare i formulari che richiede l' applicazione
         della nuova regolamentazione .                                s             *<«*■*•
 ---pagebreak---              PROPOSTA DI
REGOLAMENTO ( CEE )          DEL CONSIGLIO
      CHE ESTENDE IL REGOLAMENTO ( CEE ) N. 574 / 72
      AI LAVORATORI AUTONOMI E AI LORO FAMILIARI
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IN CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ 1 EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare
gli articoli 2 , 7 , 51 e 235 ;
visto il regolamento ( CEE).n . 1408 / 71 del Consiglio^del 14 giugno 1971 prelati vo
all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati e ai
 loro familiari che si spostano all' interno della Comunità C1 ), aòdificato da ultimo
dal regolamento ( CEE ) n . 2793 / 81 ( 2 ), in particolare l' articolo 97 ;
Vista la proposta della Commissione , previa consultazione della Commissione ammi­
nistrativa per la sicurezza sociale dei lavoratori migranti ;.
visto il parere del Parlamento europeo ( 4 );
                                                                    I   . - .
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 5 );
( 13  GU n . L 149 del 5.7.1971 , pag . 2
(2)   GU n . L 275 del 29.9.1981 , pag . 1
(3)   GU n.
(4)   GU n.
( 5 ) GU n .
 ---pagebreak---                                          - 3 -
                                                     ( CEE ) n . 1390 / 81 (6)
considerando che il 12 maggio 198 1 il Consiglio ha adottato il regolamento /
che estende i l regolamento ( CEE ) n . 1408 / 71 ai lavoratori autonomi e ai loro
familiari ;
considerando che le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 574 / 72 del Consiglio
modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2793 / 81 ( 7 ) che stabilisce le
modalità di applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1408 / 71 devono essere conse­
guentemente adottate ;
 considerando le difficoltà inerenti alla determinazione di modalità d 1 app L i caz i one
 della norma in base alla quale i lavoratori subordinati occupati in uno Stato
 membro e simultaneamente autonomi in un altro Stato membro sono in alcuni / casi
 simultaneamente soggetti alla legislazione {Jf ciascuno di detti Stati membri ; che è
  pertanto                   necessario stabilire le modalità d' applicazione di tale
 norma per       il   caso di specie    in un successivo regolamento ;
 HA ADOTTATO IL SEGUENTE REGOLAMENTO :
                                              r
  ( 6 ) GU n . L 143 del 29*5.1981 , pag.-1
  ( 7 ) GU n . L    74 del 27.3.1972 , pag . 1
 ---pagebreak---                                             Articolo 1
    ■*  '                            ■         ,   '                  '          ■ '
Il regolamento ( CEE ) n . 574 /72 è modificato come segue :
1 . Il titolo          è     sostituito dal testo seguente :                                       v
    ''REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO ( CEE ) N. 574 / 72                                        «   Ù .
     DEL 21 marzo 1972
     che stabilisce le.modalità d' applicazione del regolamento ( CEE ) n . 1408 / 71
    relativo all' applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
                                                      nonché
    subordinati e ai lavoratori autonomi /              ai loro familiari che si spostano
    ali ,'interno della Comunità ".
2 . All' articolo 4 :
    a)          nel            paragrafo 8 , la              dicitura " articolo 10 , paragrafo 2 ,
             lettera d )" è sostituita da " articolo 10 bis paragrafo 1          lettera d )";
  ■ b ) il» paragrafo 10 è sostituito dal testo seguente :
   10 . L' allegato 10 indica le istituzioni o gli organismi designati dalle autorità
       ; competenti , in particolare ai sensi delle disposizioni seguenti : v
            a ) regolamento : articolo1 14 , paragrafo 2                  ' articolo 17 ;
           b ) regolamento di applicazione : articolo 6          paragrafo 1 , articolo 11
                                             . bi s            '                                   .
                paragrafo 1 , articolo 11/, articolo 12 bis , articolo 13          paragrafi 2
                e 3 , articolo 14      paragrafi 1 , 2 e 3 articolo 38     paragrafo 1 , articolo
                70    paragrafo 1 , articolo 80      paragrafo 2 , articolo 81 , articolo 82 ,
                paragrafo 2 , articolo 85        paragrafo 2 , articolo 86 / paragrafo 2 , arti­
          ,     colo89 paragrafo 1 , articolo . 91 paragrafo 2 , articolo 102           paragrafo 2
     /          articolo 110, articolo 113, paragrafo 2 .";
            c ) E' aggiunto il seguente paragrafo :
                " 11 . L' allegato 11 indica il regime o i regimi di cui all' articolo 35 .
                paragrafo 2 del regolamento ".
 ---pagebreak---     I
    {
                                                     - 5 -
3 . t' articolo 6 e sostituito dal testo seguente :
                                 W APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 9 DEL REGOLAMENTO
                                                   Articolo 6             V
       Ammissione all' assicurazione volontaria o facoltativo continuata
       1 . Se , tenuto conto delle disposizioni dell' articolo 9 e dell' articolo 15
               paragrafo 3 del regolamento, l' interessato soddisfa alle condizioni richieste
               per l' ammissione all' assicurazione volontaria o facoltativa continuata per
             - 1' invalidità, vecchiaia e morte (pensioni ) in più regimi , ai sensi della
                             y          %                                           ,
               legislazione di uno Stato membro , e se. non e stato soggetto all' assicura­
               zione obbtigatoria in uno di questi regimi a titolo della sua ultima "uccu-
                                                                  %
           ., pazione, subordinata o autonoma , può beneficiare di dette disposizioni per
                l' ammissione all' assicurazione volontaria o facoltativa continuata nel.
               regime stabilito dalla legislazione di detto Stato membro , o , in mancanza ,
               nel 'regime di sua scelta .
       2 . Per beneficiare delle disposizioni dell' articolo 9          paragrafo 2   del r egola-
               mento, l' interessato è tenuto a presentare all' istituzione dello Stato membro
               in causa un attestato relativo ai periodi di assicurazione ó di -residenza
                compiuti sotto la legislazione di ogni altro Stato membro . Tale attestato
               è rilasciato , a richiesta dell' interessato, dall' istituzione o dalle istitu­
               zioni che applicano le legislazioni sotto le quali ha compiuto detti periodi .
4 . L' articolo 8 è sostituito dal testo seguente :
                  -                             Articolo 8
       Regole spplicabi li in caso di cumulo di diritti a prestazioni di malattia o
 ,
       di maternità ai sensi delle legislazioni di più Stati membri
   . . -            i                        ■   ;
                                                                                      .
        1 . Se un lavoratore subordinato o autonomo o uno dei suoi familiari può preten­
               dere al beneficio delle prestazioni di maternità ai sensi delle legislazioni
                di due o più , Stati membri , tali prestazioni sono concesse esclusivamente ai
                sensi della legislazione dello Stato membro nel cui territorio è avvenuto il
                parto o, se il parto non ha avuto luogo nel territorio di uno di detti Stati ,
                esclusivamente ai sensi della legislazione dello Stato membro alla quale il
              . lavoratore subordinato o autonomo è stato soggetto da ultimo .*1
 ---pagebreak--- 2 . Se un Lavoratore subordinato o autonomo può pretendere al beneficio di
    prestazioni di malattia ai sensi delle legislazioni dell' Irlanda e del
    Regno Unito per lo stesso periodo di incapacità al lavoro , tali prestazioni
    sono concesse esclusivamente ai sensi della legislazione dello Stato membro
    alla quale l' interessato è stato soggetto da ultimo.'
L' articolo 8 bis è sostituito dal testo seguente :
                               " Articolo 8 bis               .
Regole applicabili in caso di cumulo di diritti a prestazioni di malattia ,
infortunio sul lavoro o malattia professionale ai sensi della legislazione
ellenica e della legislazione di uno o più altri Stati membri
Se un lavoratore subordinato o autonomo o uno dei suoi familiari può pretendere ,
nel corso di uno stesso periodo , al beneficio delle prestazioni di malattia , di
infortunio sul lavoro o di malattia professionale ai sensi della legislazione
ellenica e ai sensi della legislazione di uno o più Stati membri , tali presta­
zioni sono concesse esclusivamente ai sensi della legislazione cui l' interes­
sato è stato soggetto da ultimo .".                         , .
L' articolo 9 bis è sostituito dal testo seguente :
                                 " Articolo 9 bis
Regole applicabili in caso di cumulo di diritti alle prestazioni di disoccupazione
Se un lavoratore subordinato o autonomo che ha diritto alle prestazioni di disoc­
cupazione ai sensi della legislazione di uno Stato membro cui era soggetto durante
la sua ultima occupazione subordinata o autonoma in applicazione dell' articolo
69 del regolamento , si reca in Grecia ove egli ha parimenti diritto alle presta­
zioni di disoccupazione in virtù di un periodo di assicurazione , di occupazione
subordinata o autonomo/ anteriormente compiuto sotto la legislazione ellenica ,
il diritto alle prestazioni ai sensi della iégislazione ellenica è sospeso .
durante il periodo di cui all' articolo 69     paragrafo 1 ; lettera c ) del regola­
mento .".
 ---pagebreak---                                                 - 7 -
  7 . L' articolo 10 è sostituito dal testo seguente :
                                             " Articolo 10            ,
      Regole applicabili ai lavoratori subordinati o autonomi in caso di cumulo
      di diritti è prestazioni o assegni familiari
      1 . Il diritto alle prestazioni o assegni familiari dovuti ai sensi della
            legislazione di uno Stato membro per la quale l' acquisizione del diritto
                                                                   /
          a dette prestazioni od assegni non e subordinata a condizioni di assicu­
           razione ,   di occupazione subordinata o autonoma è sospeso quando , durante
          uno stesso periodo o per lo stesso familiare :
          a ) sono dovute prestazioni in applicazione degli articoli 73 o 74 del regola­
             ' mento . Peraltro se il coniuge del lavoratore subordinato o        disoccupato
               contemplato da tali articoli esercita un' attività professionale nel
          .    territorio di detto Stato membro , è . sospeso ^ l diritto alle prestazioni
               o assegni familairi dovuti in applicazione degli articoli precitati ;
               sono corrisposte soltanto le prestazioni o assegni familiari dello Stato
               membro sul cui territorio risiede il familiare ed a carico di detto
               Stato membro ;       >.
          b ) sono dovute prestazioni in applicazione degli articoli 77 o, 78 del
               regolamento . Peraltro , se il titolare di pensione o di rendita che ha
               diritto a prestazioni a norma dell' articolo 77 del regolamento il
               coniuge o la persona che ha cura degli orfani per i quali sono dovute
V              prestazioni a norma dell' articolo 78 del regolamento esercita un' at­
               tività professionale sul territorio- di detto Stato membro , è sospeso
               il diritto agli assegni familiari dovuti in applicazione degli articoli
    /          77 o 78 del regolamento a norma della legislazione di un altro Stato
 ---pagebreak---     membro ; in tal caso L' interessato beneficia delle prestazioni o assegni
    familiari dello Stato membro sul cui territorio risiedono 1 figli , a
    carico di questo Stato membro , nonché eventualmente delle prestazioni
    diverse dagli assegni familiari di cui agli articoli 77 o 78 del rego­
    lamento , a carico dello Stato competente a norma di questi articoli .
2 . Se un lavoratore subordinato soggetto alla legislazione di uno Stato
    membro , ha diritto agli assegni familiari in virtù di periodi di assi - '
    curazione o di occupazione compiuti anteriormente sotto la legislazione
    ellenica , tale diritto è sospeso allorché , nel corso dello stesso periodo
    e per lo- stesso familiare , sono dovuti prestazioni o assegni familiari
         • f*        .  _ .   _    .   .    ■ 1            "     . Ï
    ai sensi della legislazione del primo Stato membro , in applicazione
    degli articoli 73 e 74 del regolamento .".
                                     " Articolo 10 bis
Regole applicabili quando il lavoratore subordinato o autonomo è soggetto
successivamente alla legislazione di più Stati membri nel corso dello stesso
periodo o parte di periodo                                     -
1 . Se un lavoratore subordinato o autonomo è stato soggetto successivamente
    alla legislazione di due Stati membri nel corso del periodo che separa
    due scadenze quali sono previste dalla legislazione di uno o dei due
    Stati membri , in causa per la concessione delle prestazioni o assegni
    familiari , si applicano le seguenti regole :
    a ) le prestazioni o assegni familiari cui l' interessato può pretendere
        in forza del suo assoggettamento alla legislazione di ciascuno di
        questi Stati corrispondono al numero di prestazioni o assegni giorna­
        lieri dovuti' in applicazione della legislazione considerata . Se queste
        legislazioni non prevedono prestazioni o assegni giornalieri , dette
        prestazioni o assegni familiari sono concessi al prorata della durata
        del periodo durante il quale l' interessato è stato soggetto alla legi­
        slazione di ciascuno Stato membro in rapporto al . periodo fissato dalla
        legislazione in causa ;                 '
 ---pagebreak---  b ) se le prestazioni o assegni familiari sono stati corrisposti da un' istitu­
     zione per unperiodo in cui avrebbero dovuto essere corrisposte da un' altra
     istituzione , si procede a compensazione fra dette istituzioni ;
                                           /
 c ) per l' applicazione delle disposizioni delle lettere a ) e  b)
     quando i periodi di occupazione subordinato/ o autonoma^ compiuti sotto la
     legislazione di uno Stato membro sono espressi in unità diverse da quelle
     che servono a calcolare le prestazioni o assegni familiari ai sensi della
     legislazione ,di un altro Stato membro alla quale l' interessato è stato
     egualmente soggetto nel corso di uno stesso periodo , la conversione
     effettua in conformità alle disposizioni dell' articolo 15   paragrafo 3
     del regolamento di applicazione ;
 d ) in deroga alle disposizioni della lettera a ), per quanto riguarda i rapporti
     tra gli Stati membri di cui all' allegato 8 del regolamento di applicazione ,
     l' istituzione che sostiene l' onere delle prestazioni o assegni familiari
     in forza della prima occupazione subordinata o autonoma nel corso del periodo
     considerato sostiene tale onere per tutto il periodo in corso .
 Se i familiari di un lavoratore subordinato soggetto alla legislazione francese
•o di un disoccupato che beneficia di prestazioni di disoccupazione ai sensi della
 legislazione francese trasferiscono la loro residenza dal territorio di uno
 Stato membro nel territorio di un altro Stato membro nel corso del medesimo
 mese civile , l' istituzione incaricata della corresponsione degli assegni fami­
 liari all' inizio del mese continua a corrisponderli per tutto il mese in corso .".
 ---pagebreak---                                               - 10 -
                                                              •      /
  8 . L' articolo 11 è sostituito dal testo seguente :
                      " APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI DA 13 A 17 DEL REGOLAMENTO
                                           ' Articolo 11
                                                   *
      Formalità in caso di distacco di un lavoratore subordinato in applicazione
      degli articoli 14     paragrafo 1 e 14 ter     paragrafo 1 del regolamento e in
      caso di accordi conclusi in applicazione dell' articolo 17 del regolamento
      1 . L' istituzione designata dall' autorità competente dello Stato membro la
          cui legislazione rimane applicabile rilascia un certificato nel quale
          si attesta che il lavoratore subordinato rimane soggetto a tale legisla­
          zione e fino a quale data :
          a ) su richiesta del lavoratore subordinato o , del suo datore di lavoro
              nei casi di cui agli articoli' 14   paragrafo 1 e 14     . > ter paragrafo 1
              del regolamento ;
          b ) in caso di applicazione dell' articolo 17 del regolamento .
      2 . L' accòrdo previsto all' articolo 14, paragrafo 1 , lettera b ), del regola­
          mento deve essere chiesto dal datore di      lavoro .".
                                          Articolo 11 bis
      Formalità in caso di un *   attività    esercitata nel territorio di uno Stato
      membro diverso da quello in cui l' interessato svolge normalmente un' attività
      autonoma , in applicazione dell' articolo 14bis paragrafo 1 e del l T arti colo -14ter
    N paragrafo 2 del regolamento e in caso di accordi conclusi in applicazione del­
      l' articolo 17 del regolamento                                                  ,
  1 . L' istituzione designata delle autorità competenti dello Stato membro la cui
      legislazione rimane applicabile rilascia' un certificato attestante che il
      lavoratore autonomo resterà soggetto a detta legislazione fino a una data
      determinata ,                                               '
'
                  *
 ---pagebreak---                                            - 11 -
      a ) su richiesta del lavoratore autonomo nei casi in cui all' articolo 14 bis
          paragrafo 1 e. all' articolo 14 ter paragrafo 2 dèi regolamento :
      b ) nei casi in cui l' articolo 17 del regolamento è d' applicazione .             '
j     2 . L' accordo previsto all' articolo 14 bis paragrafo 1 lettera b ) del regola­
          mento deve essere chiesto dal     lavoratore autonomo .           x
  9 . L' articolo 12 è sostituito dal testo seguente :                    '
                                      " Articolo 12
      Disposizioni particolari concernenti l' iscrizione al regime tedesco di
      sicurezza sociale dei lavoratori subordinati                                     _
                                                                        \
      Quando la legislazione tedesca è applicabilè - in virtù dell' articolo 13
      paragrafo 2 , Ietterà a), . dell' articolo 14   paragrafi 1 e 2 o dell' articolo
      14 ter , paragrafo 1 del regolamento o in virtù di un accordo concluso in
      applicazione dell' articolo 17 del regolamento - ad un lavoratore che dipende da
      un' impresa o da un datore di lavoro la èui sede o domicilio non si trovano            *
      nel territorio della Repubblica federale di Germania e l' interessato non ha
      posto di lavoro fisso nel territorio della Repubblica federale di Germania ,
      detta Legislazione è applicata come se l' interessato fosse occupato nel luogo
      della sua residenza nel territorio della Germania .
      Se l' interessato non ha residenza nel territorio della Repubblica federale
      di Germania , la legislazione - tedesca si applica come se egli fosse occupato
      in un luogo per il quale è competente l' Allgemeine Ortkrankenkasse Bonn
      ( Cassa generale locale di malattia di Bonn ), Bonn "
10 . L' articolo 12 bis è sostituitodal testo seguente :
                                         " Articolo 12 bis
       Regole applicabili ai lavoratori di cui agli articoli 14      paragrafo 2 lettera b ) e
     all' articolo 14 bis paragrafi da 2 a 4 del regolamento che svolgono un' attività ò su­
                 a  *
     bordinata / autonoma'Tiel territorio di due o più Stati membri '
                                                                               «
 ---pagebreak--- Ai fini dell' applicazione delle disposizioni dell' articolo 14 paragrafo 2
 lettera b) punto i ) e dell' articolo 14 bis , prima frase, del- paragrafo
      paragrafo
 2 e /4 del regolamento, il lavoratore che svolge normalmente la sua
attività nel territorio di due o più Stati membri o /prun impresa, la cui
sede o il cui domicilio si trovi nel territorio di uno Stato membro e si estenda
attraverso " i l confine comune=di due Stati membri , informa di questa
situazione l' istituzione designata dall' autorità competente dello^Stato
              i   *                                             .
membro nel cui territorio egli risiede ,
          salvo     ,
 Fatto /     il paragrafo 3                          detta istituzione rilascia
all' interessato un certificato dal quale risulta che egli è soggetto alla
legislazione di tale Stato membro e ne trasmette copia all' istituzione
designata dall' autorità competente di ogni altro Stato membro :
                          detto
a ) nel cui territorio / . interessato svolge parte della sua attività e/ o
b ) nel caso ' ... di un lavoratore subordinato, nel cui territorio un' impresa
     o un datore di lavoro, di cui è dipendente , ha la propria sede o il proprio
     domici lio .
Quest' ultima istituzione fornisce, se necessario, all' istituzione designata
dall' autorità competente dello Stato membro di cui si . applica la legislazione
le informazioni necessarie per il computo dei contributi che il datore di
lavoro o i datori di lavoro e / o il lavoratore subordinato sono tenuti a
versare in forza di tale legislazione .
                                                        *           \
   *       «            *            '
Nei casi in cui è d' applicazione l' articolo 14 bis paragrafo 4, l' istituzione
                                            - alle autorità degli
designata di cui il paragrafo 1 comunica /         altri Stati membri interessati
                                   gli elementi atti a determinare la legislazione
applicabile all' interessato; l' informazione fornita in virtù del paragrafo 2
è       inviata all' istituzione designata dall' autorità competente dello Stato
ihembro la cui legislazione è stata riconosciuta       . « applicabile .
 ---pagebreak---                                           - 13 -
4 . Ai fini dell' applicazione dell' articolo 14     paragrafo 2    lettera b ) punto ii ),
    del regolamento / il lavoratore subordinato che svolge normalmente la sua attività
    nel territorio di due o più Stati membri informa di questa situazione l' istitu­
    zione designata dall' autorità competente dello Stato membro nel cui territorio
    l' impresa o il datore di lavoro che occupa l' interessato ha la propria sede o
    il proprio domicilio .
    Le disposizioni del paragrafo 2      lettera a ), si applicano per analogia . L' interes­
    sato può tuttavia ottenere il certificato in questione tramite l' istituzione desi-
                                                                CU1
    gnata dall' autorità competente dello Stato membro nel / territorio                egli
    risiede .
                                                                           bi s
5 . a ) Ai fini dell' applicazione delle disposizioni nell' articolo 14/ paragrafo 2
        seconda frase    del regolamento , un lavoratore autonomo che svolge eli norma
        la / ,3roi^ività nel territorio di due o più Stati membri informa di questa
        situazione Ai* istituzione designata dall' autorità competente di uno dei predetti
         Stati membri . Detta istituzione o qualsiasi altra istituzione che sia
         informata di tale situazione ne informa immediatamente le istituzioni
         competenti &ieg li altri Stati membri interessati .
    b ) Le autorità competenti degli Stati membri interessati o le istituzioni designate
        da dette autorità competenti stabiliscono di comune accordo la legislazione ap­
        plicabile all' interessato » tenuto conto delle dispcsiztoni di cui alla lettera
                                  sei
        d ), entro .e non oltre / mes-i a decorrere dal giorno in cui la situazione del­
         l' interessato è stata comunicata ad una delle istituzioni in causa .
    c ) L' istituzione che attua la legislazione considerata applicabi le all' interes­
        sato,, tenuto conto,,- se del caso,    delle disposizioni dell' articolo 14^3ara~
        grafo 4 del regolamento , rilascia allo stesso       . un certificato in cui si
        attesta che è soggetto a detta legislazione , e ne invia copia alle altre
          istituzioni interessate .
 ---pagebreak---                                                       14 -
                                                                  DIS
     d ) Per stabilire, ai fini dell' articolo 14, paragrafo 2 , terza frase del regolamento
          l' attività principale dell' interessato , sarà anzitutto tenuto conto della
          località dove è situata la sede fissa e permanente in cui l' interessato
                        proprie               .
          persegue le /       attività . In mancanza di quanto precede , sarà tenuto
          conto di criteri quali la natura abituale o la durata delle attività
          perseguite, il numero di servizi resi e il reddito derivante da dette
          attività .                                                                       i
     e) Le istituzioni interessate scambieranno qualsiasi informazione necessaria
          a determinare sia l' attività principale dell' interessato sia i contributi
                                                                 che si
          da pagare ai sensi della legislazione /considera essergli applicabile .
                                                                                 t ■
11 . L' articolo 13 è sostituito dal testo seguente :
                                                  "Articolo 13
■  '                                     ■ ι          ι ■ ·..                          ■■.   ·· -
     Esercizio del diritto di opzione da parte del personale di servizio delle
     missioni diplomatiche e degli uffici consolari
                           '•        f .        •          - '                       ~          ,
     1 . Il diritto di opziohe previsto all' articolo 16, paragrafo 2 del regola- ,
          mento deve essere esercitato per la prima volta entro tre mesi dalla data
          alla quale il lavoratore subordinato è stato assunto presso la missione
         diplomatica o l' ufficio consolare di cui trattasi o è entrato ai servizio
         personale di agenti di tale missione o ufficio . L' opzione decorre dalla
         data d' entrata in servizio .             .                    / .
                                                         '               ^                        /
         Quando l' interessato esercita nuovamente il diritto di opzione alla fine di
         un anno civile , l' opzione ha effetto dal primo giorno dell' anno civile
         successivo . ■             , .                                     ' ">
         L' interessato                     .                  '
     2.                   che eserciti il diritto di opzione ne informa l' istituzione
         designata dall' autorità competente dello Stato membro per la legislazione
         del quale ha optato, avvisando nel contempo il datore di lavoro . Questa
          istituzione ne informa , se necessario, ogni altra istituzione dello Stato
         membro in conformità delle direttive emanate dall' autorità competente
         di questo Stato membro .
 ---pagebreak---                                            - 15 -
     3 . L' istituzione designata dall' autorità competente dello Stato membro per
         la cui legislazione ha optato l' interessato , gli rilascia un certificato
         in cui si attesta che è soggetto alla legislazione di tale Stato membro
                                     \
         per il periodo in cui è occupato presso la missione diplomatica o ufficio
         consolare di cui trattasi , o al servizio personale di agenti di tale missione
         o ufficio .
     4 . Se l' interessato ha optato per l' applicazione della legislazione tedesca ,
         le disposizioni di tale legislazione sono applicate come se lo stesso fosse
         occupato nel luogo in cui ha sede il governo tedesco . L' autorità competente
         designa l' istituzione competente in materia di assicurazione malattia .
12 . L' articolo 15 è sostituito dal testo seguente :
                                         " Articolo 15
     1 „ Nei casi di cui all' articolo 18    paragrafo 1 , all' articolo 38 , all' articolo
         45   paragrafi da 1 a 3 , all' articolo 67  paragrafi 1 e 2 del regolamento , la
         totalizzazione dei periodi si effettua in conformità alle seguenti norme :
         a ) ai periodi di assicurazione o di residenza compiuti sotto la legislazione
             di uno Stato membro si aggiungono i periodi di assicurazione o di residen­
             za compiuti sotto la legislazione di ogni altro Stato membro , nella misura
             in cui è necessario ricorrerci per completare i periodi di assicuratone
             o di residenza compiuti sotto la legislazione del primo Stato membro ai
             fini dell' acquisizione , del mantenimento o del recupero del diritto alle
             prestazioni , a condizione che tali periodi di assicurazione o di residenza
             non si sovrappongano . Se si tratta di prestazioni per invalidità , vecchiaia
             o morie ( pensioni ) che debbono essere liquidate dalle istituzioni di due
             o più Stati membri in conformità alle disposizioni dell' articolo 46 , para­
             grafo 2 , del regolamento , ciascuna delle istituzioni in causa procede
                                                         %
 ---pagebreak---                 '                  - 16 -
    separatamente a tale totalizzazione , tenendo conto dell' insieme dei -<
    periodi di assicurazione o di residenza compiuti dal lavoratore subordi - -
    nato o autonomo sotto le legislazioni di tutti gli Stati membri alle quali
    è stato soggetto, fatte salve, se del caso, le disposizioni dell' articolo' 45 ,
    paragrafi 2 e 3 e dell' articolo 46   paragrafo 2    lettera c )     del regola- ;V
    mento ; .                                    •           . . '   • .     . •
b) quando un periodo di assicurazione o di residenza compiuto a titolo di un' a-
    sicurazione obbligatoria sotto la legislazione di uno Stato membro coincide
    con un periodo di assicurazione compiuto a titolo di un' assicurazione volon­
    taria o facoltativa continuata sotto la legislazione di un altro Stato membro ,
    è preso it\ conto soltanto il periodo compiuto a titolo di un' assicurazione
    obbligatoria ;
c ) quando un periodo di assicurazione o di residenza diverso da un periodo assimi­
    lato compiuto sotto la legislazione di uno Stato membro coincide con un periodo
    assimilato ai sensi della legislazione di un altro Stato membro, è preso in
    considerazione soltanto il periodo diverso dal periodo assimilato ;          '
d ) ogni periodo assimilato ai sensi delle legislazioni di due o più Stati membri /'
    è preso in conto soltanto dall' istituzione dello Stato jnembro alla legisla­
    zione del quale l' assicurato è stato soggetto a titolo Obbligatorio da ultimo,
    prima di detto periodo ; nel caso in cui l' assicurato non sia stato soggetto
    a titolo obbligatorio alla legislazione di uno Stato membro prima di detto
    periodo , quest' ultimo è preso in conto dall' istituzione dello Stato membro
    alla cui legislazione è stato soggetto a titolo obbligatorio per la prima
    volta dopo detto periodo ;                                             1
a,) nel caso in cui non sia possibile determinare in modo preciso l' epoca in
    cui taluni periodi di assicurazione o di residenza sono stati compiuti sotto
    la legislazione di uno Stato membro, si presume che tali periodi non si
    sovrappongono a periodi di assicurazione o di residenza compiuti sotto la
    legislazione di un altro Stato membro Q di essi si tiene conto nella misura in
    cui possono utilmente esser presi in considerazione ;
f ) nel caso in cui , secondo la legislazione di uno Stato membro, taluni periodi
    di assicurazione o di residenza siano presi in conto solamente se sono stati
 ---pagebreak---     compiuti entro uri termine determinato , l' istituzione che applica tale legisla -   ,
   zione ,                                                     '•
• i ) tiene conto dei periodi di assicurazione o di residenza compiuti sotto la-
         legislazione di un altro Stato membro solamente se sono stati compiuti entro
         tale termine , oppure ,
ii ) prolunga il termine per la durata dei periodi di assicurazione o di resi­
         denza compiuti in tutto o in parte entro detto termine sotto la legislazione di
         un altro Stato membro quando si tratta di periodi di assicurazione o di
         residenza che comportano unicamente, in base alla legislazione del secondo
         Statò membro , la sospensione del' termine entro il quale i periodi di assi­
         curazione o di residenza debbono essere compiuti .
     I periodi di assicurazione o di residenza compiuti sotto una legislazione di
     uno Stato membro non compresa nel campo di applicazione del regolamento , ma
 ■ che sono presi in conto ai sensi di una legislazione di tale Stato membro
     compresa nel campo di applicazione del regolamento , sono considerati come
     periodi di assicurazione o di residenza da prendere in conto ai fini della
     totalizzazione .
     Quando i periodi di assicurazione compiuti sotto la legislazione di uno Stato
     mèmbro sono espressi in unità diverse da quelle utilizzate dalla legislazione
     di un altro Stato membro , la conversione necessaria ai fini della totalizzazione
     si effettua secondo le seguenti regole :
     a ) se l' interessato è un lavoratore subordinato già soggetto al regime della
         settimana di sei giorni , o se è un lavoratore autonomo :
         i)    un giamo equivale a otto ore e viceversa ;
         ii )  sei giorni equivalgono ad una settimana e viceversa ;
         iii ) ventisei giorni equivalgono ad un mese e viceversa ;
   ■     iv )  tre mesi o tredici settimane o sentantotto giorni equivalgono ad un
            '  trimestre e viceversa ;
         v)    per la conversione delle settimane in mesi e viceversa , le settimane
               ed i mesi sono convertiti in giorni ;
         vi )  l' applicazione delle regole precedenti non può comportare l' assunzione,
               per l' insieme dei periodi di assicurazione compiuti nel corso di un
 ---pagebreak---                                         - 18 -
     anno civile , di un totale superiore a trentododici giorni o cinquantadue
     settimane o dodici mesi o quattro trimestri ;
M se l' interessato è un lavoratore subordinato già soggetto al regime della
     settimana di cinque giorni :
     i)    un giorno equivale a nove ore e viceversa;                    ^
     ii ) cinque giorni equivalgono ad una settimana e viceversa ;
     ili ) ventidue giorni equivalgono ad un mese e viceversa ;       i          *
     iv) tre mesi o tredici settimane o sessantasei giorni equivalgono ad un
           trimestre e viceversa ;
     v)    per la conyersione di settimane in mesi e viceversa , le settimane e i
           mesi sono convertiti in giorni ,
     vi )  l' applicazione delle regole precedenti non può comportare l' assunzione
           per l' insieme dei periodi di assicurazione compiuti nel corso di un
           anno civile, di un totale superiore a duecentosessantaquattro giorni o
           cinquantadue settimane o dodici mesi o quattro trimestri *1
(L' articolo 16 è sostituito dal testo seguente :
                             " APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 18 DEL REGOLAMENTO
 ,>                                  Articolo 16
                                                          I  ·               . I
Attestato dei periodi di assicurazione
1 . Per beneficiare delle disposizioni dell' articolò 18 del regolamento, il
     lavoratore subordinatolo autonomo è tenuto à presentare all' istituzione
     competente un attestato in cui siano indicati i periodi di assicurazione
     compiuti sotto la legislazione alla quale è stato anteriormente soggetto
     da ultimo .
2r, Tale attestato è rilasciato , a richiesta del lavoratore subordinato o
     autonomo^ dall' istituzione o dalle istituzioni dello Stato membro alla
     cui legislazione egli è stato anteriormente Soggetto da ultimo . Se non
     presenta detto attestato l' istituzione competente si rivolge a questa o
     queste istituzioni perottenerlo .
 ---pagebreak---                                             - 19
   3 . Le disposizioni dei paragrafi le 2 sono applicabili per analogia se è
        necessario tener conto di periodi di assicurazione compiuti anteriormente
        sotto la legislazione di ogni Stato altro Stato membro per soddisfare alle
         condizioni richieste dalla legislazione dello Stato competente .1*
H. L' articolo 17 è sostituito dal testo seguente :
                            " APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 19 DEL REGOLAMENTO
                                           Articolo 17
 »
   Prestazione in natura in caso di residenza in uno Stato membro diverso dallo
   Stato competente
   1 . Per beneficiare delle prestazioni in natura ai sensi dell' articolo 19 del
         regolamento, il lavoratore subordinato o autonomo è tenuto a farsi iscrivere ,
        assieme ai familiari , presso l' istituzione del luogo di residenza , presen­
        tando un attestato in cui si certifichi che ha diritto a dette prestazioni'
         in natura per sé e per i suoi familiari . Tale attestato è rilasciato dal - .
         l' istituzione competente , sulla base delle informazioni fornite dal datore
        di lavoro , se del caso . Se il lavoratore subordinato o autonomo o i suoi
         familiari non presentano tale attestato , l' istituzione del luogo di residenza
         si rivolge all' istituzione competente per ottenerlo .
    2 . Tale attestato rimane valido finché l' istituzione del luogo di residenza
         non ha ricevuto notifica del suo annullamento . Tuttavia , quando tale attestato
         è rilasciato da un' istituzione francese, è valido, soltanto per un periodo
         di sei mesi a decorrere dalla data del rilascio e deve essere rinnovato ogni
         sei mesi .                                    x
    3 . Se l' interessato ha la qualità di lavoratore stagionale , l' attestato di cui
         al paragrafo 1 è valido per tutta la durata prevista del lavoro stagionale,
         a «teno che l * istituti ane ^ competente nel frattempo non ne notifichi l' annulla­
         mento all' istituzione del luogo di residenza .
 ---pagebreak---                                          - 20 -
    •Ψ              .   Λ     ·
4 . L' istituzione del luogo di residenza informa l' istituzione competente di ogni
       iscrizione alla quale ha proceduto in conformità delle disposizioni del
  - paragrafo 1 .
5 . Per ogni domanda di prestazioni in natura , l' interessato presenta i documenti
       giustificativi richiesti per la concessione delle prestazioni in natura dalla
       legislazione dello Stato membro nel cui territorio risiede .
6 . In caso di ricovero in ospedale, l' istituzione del 1 luogo di residenza notifica
       all' istituzione " competente , entro tre giorni a decorrere dalla data in cui ne
       ha avuto conoscenza , la data di entrata in ospedale e la probabile durata della
      degenza , nonché la data 'di uscita . Tuttavia , tale notifica non è necessaria
      quando le spese relative alle prestazioni in natura sono oggetto di un rimborso
       forfettario all' istituzione del luogo di residenza .                     ' .
7 . L' istituzione del luogo dj residenza avverte preliminarmente l' istituzione
       competente di qualsiasi decisione relativa alla concessione di prestazioni .
       in natura i cui costi di previsione o effettivi superino un . importo forfettario
       stabilito e periodicamente aggiornato dalla commissione amministrativa .
             . L' istituzione competente dispone                  di quindici giorni a    .
       decorrere dall' invio di questo avviso per notificare sedei caso        la sua '
       opposizione motivata ; l' istituzione del , luogo di residenza 'concede le presta- .
       ^ ioni in natura se non ha ricevuto opposizione allo scadere del termine suddetto .
      Qualora tali prestazioni in natura debbano essere concesse in caso di assoluta
      urgenza , l' istituzione del luogo di residenza ne informa £enza indugiò l,' ,isti­
      tuzione competente . Tuttavia , non è necessario notificare l' opposizione motivata
 - quando le spese relative alle prestazioni in naturai sono oggetto di un rimborso
      forfettario all' istituzione del luogo di residenza .
8 . Il lavoratore subordinato o autonomo o i suoi familiari sono tenuti ad informare
       l' istituzione del luogo di residenza di qualsiasi cambiamento intervenuto nella
       loro situazione che possa modificare il diritto alle prestazioni in natura, in
      particolare l' abbandono o il cambiamento di un' attività subordinata o autonoma
      dell' interessato, ovvero qualsiasi trasferimento della residenza o della dimora
      di quest' ultimo o di un suo fami liare .* L * istituzione competente informa inoltre
  ; l' istituzione del luogo di residenza della cessazione dell' iscrizione o della
      fine dei diritti a prestazioni in natura del lavoratore subordinato o autonomo .
 ---pagebreak---                                             - 21 -
          L' istituzione del luogo di residenza può chiedere in qualsiasi momento
          all' istituzione competente di fornirle tutte le informazioni relative
          all' iscrizione o ai diritti a prestazioni in natura del lavoratore subor­
          dinato o autonomo .
     9 . Due o più Stati membri o le , autorità competenti di tali Stati membri possono
       :  concordare altre modalità di applicazione - previo parere della Commissione
                              j*
          amministrativa .
15 . L' articolo 18 è sostituito dal testo seguente :
                                          ^ Articolo 18
      Prestazioni in denaro in caso di residenza in uno Stato membro diverso dallo
   _ Stato competente                                                       '
      1 . Per beneficiare delle prestazioni in denaro ai sensi dell' articolo 19     para­
          grafo 1 , lettera b ) del regolamento , il lavoratore subordinato o autonomo
    v     è tenuto a rivolgersi , entro tre giorni dall' inizio dell' inabilità    al lavoro,
          all' istituzione del luogo di residenza presentando un avviso di interruzione
          del lavoro o , se la legislazione applicata dall' istituzione competente o
          dall' istituzione del Luogo di residenza lo prevede, un certificato di inabi-
          òi L i 13                                               *
                  al lavoro rilasciato dal medico curante .
      2 . Se i medici curanti del paese di residenza non rilasciano certificati d' inabi-
          tibi ita^ Lavoro^ (.« interessato si rivolge direttamente all' istituzione del
          luogo di residenza entro i termini fissati dalla legislazione ohe essa anplica .
          Questa istituzione fa procedere immediatamente all' accertamento medico dell' ina
                       sts ssa
             bilità /al lavoro ed alla compilazione del certificato di cui al paragrafo 1 .
          Tale certificato, nel quale si precisa la durata probabile - dell' inabilità stess
          è trasmesso , senza indugio , all' istituzione competente .
 ---pagebreak--- . Nei casi in cui si applichi il paragrafo 2 , l' istituzione del luogo di residenza
  procede / non appena possibile e comunque entro tre giorni dalla data alla quale         .
  l' interessato si è rivolto ad essa , al controllo medico dèlio stesso come se
               f                    *              '                        .
  si trattasse di un proprio assicurato . Il rapporto del medico di controllo,
  che indica in paritcolare la durata probabile dell' inabilità al lavoro, è
  trasemsso dall' istituzione del luogo di residenza all' istituzione competente
  entro tre giorni dalla data del controllo .
  L' istituzione del luogo -di residenza procede successivamente, se necessario,
 al controllo amministrativo o sanitario dell' interessato come .se si trattasse
 di un proprio assicurato . Non appena costati che è in grado di riprendere il
  lavorò , essa avverte senza indugio l' interessato nonché l' istituzione competente,
  indicando la data alla quale" prende fine l' inabilità al lavoro . Ferme res tando
  le disposizioni del paragrafo 6, la notifica all' interessato ha il valore di de­
                          • •                 h .
  cisione presa per contp dell' istituzione competente .
 L' istituzione competente conserva comunque la facoltà di far procedere al ,
  controllo dell' interessato da parte di un medico di sua scelta .
    »                                                               v
 Se l' istituzione competente decide di rifiutare le prestazioni in denaro perché      •
  l' interessato non si è assoggettato alle formalità previste dalla legislazione
 del paese di residenza o se constata che l' interessato è in grado di riprendere
 il lavoro, essa notifica allo stesso tale decisione e ne trasmette simultanea-          ~
 rraente copia all' istituzione del luogo di residenza .                       .
 Quanto l' interessato riprende il lavoro, ne avverte l' istituzione competente se ciò
 è previstò dalla legislazione applicata da tale istituzione .
 L' istituzione competente corrisponde le prestazioni* in denaro con i mezzi adeguati ,
 in particolare mediante vaglia postale internazionale , e ne avverte l' istituzione
 del luogo di residenza e l' interessato . Se le^ prestazioni in denaro «sono corrisposte
 ---pagebreak---                                              - 23 -
          dall' istituzione del luogo di residenza per conto dell' istituzione compe­
          tente , quest' ultima informa l' interessato in merito ai suoi diritti e comu­
          nica all' istituzione del luogo di residenza l' importo delle prestazioni in
          denaro , le date alle quali debbono essere , corrisposte , nonché la durata
          massima di concessione prevista dalla legislazione dello Stato competente .
     9 . Due o più Stati membri o le autorità competenti di tali Stati membri possono
           concordare altre modalità di applicazione , previo parere della Commissione
          amministrativa .*
16 . L' articolo 20 è sostituito dal testo seguente :
                                      " APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 22 DEL REGOLAMENTO
                                            Articolo 20
         *
     Prestazioni in natura in caso di dimora in uno Stato membro diverso dallo
                ––––                                            occupati nei
     Stato competente - Caso particolare dei lavoratori /           trasporti internazionali ,
     nonché dei     loro familiari
              -                                            ν
     1 , Per beneficiare delle prestazioni in natura , per sé stesso o per i familiari
           che l' accompagnano , il lavoratore dei trasporti internazionali di cui all' ar-
            *
          ticolo 14 , paragrafo 2    Ietterai a )   del regolamento, che si trova nell' eser­
           cizio delta propria attività nel territorio di uno Stato membro diverso
          dallo Stato competente, è tenuto a presentare al più presto possibile all' isti­
          tuzione del luogo di dimora un attestato speciale rilasciato dal datore di
           lavoro o da un . suo incaricato nel córso del mese civile della presentazione
          o dei due mesi civili precedenti . Tale attestato indica , in particolare , la
          data dalla quale l' interessato è alle dipendenze di detto datore di lavoro ,
                                                  .                             /
          nonché da denominazione e la sede dell' istituzione competente ; tuttavia se ,
           secondo la legislazione dello stato competente , il datore di lavoro non è
           tenuto a conoscere l' istituzione competente , l' interessato è tenuto ad indicare
          per iscrittola denominazione e la sede di questa istituzione all' atto della
          presentazione della domanda all' istituzione del luogo di dimora . Quando il
 ---pagebreak---                                              I
                                     - 24 -
     lavoratore ha presentato tale attestato, si presume che soddisfi alle
    condizioni di apertura del diritto alle prestazioni in natura . Se il
    lavoratore non è in grado di rivolgersi all' istituzione del luogo
    di dimora prima del trattamento medico, beneficia nondimeno di questo
    trattamento su presentazione di detto attestato, come se fosse assicurato
    presso tale istituzione .
               i                           /
2 . L' istituzione del luogo di dimora si rivolge entro tre giorni all' istituzione
    competente per sapere se l' interessato soddisfa alle condizioni di apertura
    del diritto alle prestazioni in natura . Essa è tenuta à corrispondere le
    prestazioni in natura sino a che le sia pervenuta la risposta dell' istituzione
    compentente e al massimo per un periodo di trenta giorni .
3 . L' istituzione competente invia la sua risposta all' istituzione del luogo di
    dimora entro dieci giorni dalla data di ricezione della domanda di tale isti­
    tuzione . Se la risposta è affermativa , l' istituzione competente indica , se del
    caso, la durata massima di concessione delle prestazioni in natura , quale è        i
    prevista dalla legislazione da essa applicata , e l' istituzione del luogo di
    dimora continua a corrispondere le dette prestazioni .
4 . Invece dell' attestato previsto dal paragrafo 1 , i l • lavoratore di cui a tale
    paragrafo può presentare all' istituzione del luogo di dimora un attestato
    che certifichi che le condizioni di apertura del diritto alle prestazioni in
    natura sono soddisfatte . Tale attestato, il che è rilasciato dall' istituzione
    competente , indica in particolare^ se del caso, la durata massima di concessione
    delle prestazioni in natura, quale è prevista dalla legislazione dello Stato
    competente . In tal caso, ile disposizioni dei paragrafi       2 e 3 non sono appli­
    cabili .
5 . Le disposizioni dell' articolo 17 paragrafo 6, 7 e 9 del regolamento di
    applicazione sono applicabili per analogia .
6 . Le prestazioni in natura corrisposte in virtù della presunzione di cui al
                              y
    paragrafo 1 sono oggetto del rimborso previsto all' articolo 36, paragrafo 1 ,
    del regolamento .**
 ---pagebreak--- 17 . L' articolo 21 è sostituito dal teste seguente :
                                        Articolo 21
      Prestazioni in natura in caso di dimora in uno Stato membro diverso             , .T fl
      dallo Stato competente - Lavoratori subordinati o autonomi diversi da
      quelli di cui all' articolo 20 del regolamento di applicazione
      1 . Per beneficiare delle prestazioni in natura ai           sensi dell' articolo 22 .
          . paragrafo 1   lettera a )  punto i )     del regolamento,* salvo il caso di           i
            cui all' articolo 20 del regolamento di appli cazione , il lavoratore subor­
            dinato o autonomo è tenuto a presentar^ all' istituzione del luogo di
            dimora un attestato che certifichi che ha diritto alle prestazioni in
            natura . Questo attestato , che è rilasciato dall' istituzione competente
            a richiesta dell' interessato , possibilmente prima che questi lasci il
            territorio dello Stato membro in cui risiede , indica in particolare ,
            se del caso, la durata massima di concessione delle prestazioni in natura ,
            quale è prevista dalla legislazione dello Stato competente . Se il lavoratore
            subordinai o autonomo non presenta detto attestato , l' istituzione del
            luogo di dimora si rivolge all' istituzione competente per ottenerlo .
        2 . Le disposizioni dell' articolo 17       paragrafo 6, 7 è 9 del regolamento
            di applicazione sono applicabili per        analogia .
 18 . L' articolo 22 è sostituito dal testo seguente :
                                                                /
                -                        Articolo 22
                                                           %
        Prestazioni in natura ai lavoratori subordinati o autonomi in caso di
        tragfer"ree;to di residenza o di ritorno nel paese di residenza , nonché
     r si lavoratori subordinati o autonomi autorizzati a recarsi in un altro
        S tato membro per ricevervi dglle cure
        1 . Per beneficiare delle prestazioni in natura ai sensi dell' articolo 22 ,
                                                * ■                       .                   - .   .
            paragrafo 1.   lettera b)' puntò . i ) del regolamento, il lavoratore subor­
            dinato o autonomo è tenuto a presentare all' istituzione del luogo di
 ---pagebreak---     residenza un attestato che certifichi che è autorizzato a conservare
    il beneficio di dette prestazioni . Tale attestato / che è rilasciato
    dall' istituzione competente , indica in particolare, se del caso , la
    durata massima per la quale le prestazioni in natura possono ancora essere
    corrisposte , secondo le disposizioni della legislazione dello Stato
    competente . L' attestato può essere rilasciato dopo la partenza e su
    richiesta dell' interessato, quando non ha potuto essere rilasciato prima,
    per motivi di forza maggiore .
2 . Le disposizioni dell' articolo 17     paragrafi 6, 7 e 9 del regolaménto
    di applicazione sono applicabili per analogia .
3 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono applicabili per analogia per
    la corresponsione delle prestazioni in natura nel caso di cui all' arti­
    colo 22 . paragrafo 1   lettera c )   punto i ) del regolamento . M
                                                        ι
L' articolo 24 è sostituito dal testo seguente
                               Articolo 24
Prestazioni in denaro ai lavoratori subordinati o autohomi in caso di
dimora in uno Stato membro diverso dallo Stato competente
Per beneficiare delle prestazioni in denaro ai sensi dell' articolo 22
    paragrafo 1    lettera a )  punto ii ) del regolamento , le disposizioni
    dell' articolo 18 del regolamento di applicazione sono applicabili
  * permana logia . Tuttavia , fatto salvo l' obbligo di presentare un certificato
    di incapacità al lavoro, il lavoratore subordinato o autonomo che
    dimora nel territorio di uno Stato membro senza esercitarvi un' attività
    professionale non è tenuto a presentare l' avviso di interruzione del
    lavoro di cuiall'articolo 18       paragrafo 1  del regolamento di applicazione .
 ---pagebreak--- • L articolo 25 è sostituito dal testo seguente :
      " APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 23, PARAGRAFO 3 . DEL REGOLAMENTO
                               Articolo. 25
   Attestato relativo ai familiari da prendere in considerazione per il,
   calcolo delle prestazioni in denaro .
   1 . Per beneficiare delle disposizioni dell' articolo 23    paragrafo 3 del
       regolamento , il lavoratore subordinato o autonomo è tenuto a presentare
       all' istituzione competente un attestato relativo ai familiari che hanno
      la residenza nel territorio di uno Stato membro diverso da quello in
      cui si trova detta istituzione .
 2 . Tale attestato è rilasciato dall' istituzione del luogo di residenza dei
      fami liari .
      Esso è valido per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data del
      rilascio . Può essere rinnovato; in tal caso, la durata di validità decorre
      dalla data dei rinnovo .
      L' interessato è tenuto a notificare immediatamente all' istituzione compe­
      tente ogni fatto che renda necessario modificare detto attestato . La
      modifica ha effetto dal giorno in cui tale fatto si è verificato .
 3 . In luogo dell' attestato di cui al paragrafo 1 , l' istituzione competente
      può chiedere all' interessato documenti recenti di stato civile , relativi
      ai familiari che hanno la residenza nel territorio di uno Stato meis^xp
      diverso da quello in cui si trova detta istituzione.'*
 ---pagebreak---                                     - 28 -
21 . Dopo L' articolo 32 è inserito il seguente articolo :
                                   Articolo 32 bis
     Regimi speciali applicabili a taluni      lavoratori autonomi
     Il regime o i regimi di cui all' articolo 35     paragrafo 2 del regolamen-
                                                           »
     to figurano nell' allegato II .
22 . L' articolo 33 è sostituito dal testo seguente :
            "APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 35  PARAGRAFO 4 DEL REGOLAMENTO
                                   Articolo 33
     Presa in considerazione del periodo durante il quale sono già.state
     corrisposte prestazioni da parte dell' istituzione di un altro Stato
     membro
     Per l' applicazione delle disposizioni dell' articolo 35    paragrafo 4 del
     regolamento, l' istituzione di uno Stato membro tenuta a corrispondere
     prestazioni può chiedere all' istituzione di un altro Stato membro di comunicarle
     informazioni relative al periodo durante il quale quest' ultima istitu­
     zione ha già corrisposto prestazioni per lo stesso caso di malattia
     o maternità ."
 ---pagebreak---                                         - 29 -
23 . L' articolo 34 è sostituitp dal testo seguente :
         " RIMBORSO DA PARTE DELL' ISTITUZIONE COMPETENTE DI UNO STATO MEMBRO
           DELLE SPESE SOSTENUTE DURANTE LA DIMORA IN UN ALTRO STATO MEMBRO
                                      Articolo 34
    1 . Se le formalità previste all' articolo 20 paragrafi 1 e 4, ed agli articoli
          21 , 23 e 31 del regolamneto di applicazione non hanno ptotuto essere espletate
          durante la dimora nel territorio di uno Stato membro diverso da quello
          competente / le spese sostenute sono rimborsate , a richiesta del lavoratore
          subordinato o autonomo dall' istituzione del luogo di dimora .
    2.    L' istituzione del luogo di residenza e tenuta a fornire all' istituzione
          competente che lo richieda Le oecessarie indicazioni in merito a tali
          tariffe .
          Se l' istituzione del luogo di soggiorno e l' istituzione competente sono
          vincolate da un accordo che stabilisca la rinuncia a qualsiasi rimborso,
          oppure un rimborso forfettario delle prestazioni corrisposte in applica zÀQne
          dell' articólo 22 , paragrafo 1 , lettera a )> punto i ) e dell' articolo 31 del
          regolamento, l ' i st'ituzione del luogo di soggiorno è tenuta inoltre a trasferire
          all' istituzione competente l' importo che deve essere rimborsato all"interessato
          in applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 .
      3 . Quando si tratti di spese considerevoli ^ l' istituzione competente può versare
          all' interessato un anticipo adeguato appena questi ha inoltrato alla stessa
          la domanda di rimborso ."
 ---pagebreak--- 24 . L' articolo 35 è sostituito dal testo seguente :
                   "presentazione e istruttoria delle domande di prestazioni
      V                 ' . •                                 '          ' '  '    ... *
                                            Articolo 35
     Domande di prestazioni d' invalidità nel caso in cui il lavoratore subordinato
     o autonomo sia stato assicurato esclusivamente ai sensi della legislazione di
     cui all' allegato IV del regolamento, nonché nel caso di c ui all' articolo 40, pa ra-
 »   grafo 2 del regolamento              V
     1 . Per beneficiare delle prestazioni ai sensi degli articoli 37,38 e 39 del
           regolamento, ivi compresi i casi di cui agli articoli 40 paragrafo 2 , al­
           l' articolo 41 paragrafo 1 e all' articolo 42 paragrafo 2 del regolamento, ,
           il lavoratore subordinato ó autonomo è tenuto a presentare domanda all' isti­
           tuzione dello Stato membro alla cui legislazione era soggetto al momento
           in cui si sono verificati l' incapacità al lavoro seguita da invalidità o
           l' aggravamento dell' invalidità oppure all' istituzione del luogo di residenza /
           che trasmette quindi la domanda alla prima istituzione.indicandone la data di
           presentazione ; - questa data è considerata come data di presentazione della
           domanda alla prima istituzione . Tuttavia , se sono state concesse prestazioni
           in denato a titolo dell 'assicurazione-malattia , la data di scadenza del
            periododi concessione delle prestazioni in denaro deve essere considerata , se
  .*    ' del caso, come data di presentazione della domanda di pensione .
      2 . Nel caso di cui all' articolo 41 , paragrafo 1 , lettera b ) del regolamento,
           l' istituzione alla quale il lavoratore è stato iscritto da ultimo comunica
           all' istituzione inizialemente debitrice delle prestazioni l' importo e la data di
           decorrenza delle prestazioni dovute ai sensi della legislazione da essa applicata
           A decorrere da questa data , le prestazioni dovute prima dell' aggravamento del­
           l' invalidità sono soppresse o ridotte a concorrenza del complemento di cui
           all' articolo 41 , paragrafo 1 , lettera c ) del regolamento .
                                         r-         ' ' V ' •
      3 . Nel caso di cui atl'articòlo 41 , paragrafo 1 , lettera d ) del regolamento, le
           disposizioni del paragrafo 2 non sono applicabili . Jn tale caso l' istituzione
         . alla quale il lavoratore è stato iscritto da ultimo si rivolge all' istituzione
           olandese per conoscere l' importo dovuto da questa istituzione.'1 ,
 ---pagebreak---                                            - 31 -
26 . L' articolo 36 è sostituito dal testo seguente :
                                        " Articolo 36 ,
Domande di prestazioni di vecchiaia , ai superstiti ( eccetto le prestazioni
   r orfani ), nonché di prestazioni di invalidità nei casi non contemplati
dal ]. - articolo 35 del regolamento di applicazione
1.     Per "beneficiare delle prestazioni ai sensi degli articoli da 40 a 51 del
regolajnanto , salvo i casi di cui all' articolo 35 del regolamento di applica^-
zione , il richiedente è tenuto a presentare domanda all' istituzione del         luogo
di residenza secondo le modalità previste dalla legislazione applicata da
detta istituzione . Se il lavoratore subordinato o autonomo non è stato soggetto
a questa legislazione , l' istituzione del luogo di residenza trasmette la doman­
da all' istituzione dello Stato membro alla cui legislazione egli è stato sog­
getto da ultimo , indicando la data di presentazione della domanda . Tale data
è considerata come data di presentazione della domanda presso quest' ultima
istituzione .
2*     Quando il richiedente risiede nel territorio di uno Stato membro alla cui
legislazione il lavoratore subordinato o autonomo non è stato soggetto , può
presentare la domanda all' istituzione dello Stato membro alla cui legislazione
il lavoratore subordinate o autonomo è stato soggetto da ultimo .
3.     Quando il richiedente risiede nel territorio di uno Stato che non è uno
Stato membro , è tenuto a presentare la demanda ali ' istituzione competente di
                                                               subordinato o. autonomo
cruello Stato           alla cui . legislazione il lavoratore/ è stato soggetto da
Ult'.LÏÏiO .
Nel caso in cui il richiedente presenti la domanda all' istituzione dello Stato
membro di cui è cittad; no , quest' ultima la trasmette all' istituzione competente .
4„     Una domanda ai prò suasioni presentata all' istituzione di uno Stato membro
 comporta automaticamente la. liquidazione concomitante delle prestazioni ai
sensi delle legislazioni di tutti gli Stati membri in causa alle cui condizioni
 il richiedente soddisfa , a meno che , in conformità dell' articolo 44 » paragrafo 2
del regolamento , il richiedente chieda di differire la liquidazione delle pre­
 stazioni di vecchiaia che sarebbero acquisite ai sensi della legislazione di
raìo o più Stati membri » T! »
 ---pagebreak---                                            - 32 -
  • 26 . L' articolo 37 è sostituito dal testo seguente :
                                           " Articolo 37
    Documenti e indicazioni da allegare alle domande di prestazioni di cui >
l   all' articolo 36 del regolamento di applicazione
    La presentazione delle domande di cui all' articolo 36 del regolamento di ap­
    plicazione è soggetta alle seguenti regole :
    a ) la domanda deve essere accompagnata dai documenti giustificativi richiesti
        e compilata sul formulario previsto dalla legislazione ,                  . ,rfl
          i ) dello Stato membro nel cui territorio risiede il richiedente , nel caso
              di cui all' articolo 36 , paragrafo 1 ;
        ii ) dello Stato membro alla quale il lavoratore subordinato o autonomo è
              stato soggetto da ultimo , nel caso di cui all' articolo 36 , paragrafi
              2 e 3;
    b ) l' esattezza delle informazioni fornite dal richiedente deve essere compro­
        vata mediante documenti ufficiali allegati al formulario , o confermata
        dagli organi competenti dello Stato membro nel cui territorio risiede ;
    c ) i'1 richiedente deve indicare , per quanto possibile , l' istituzione o le
        istituzioni di assicurazione invalidità , vecchiaia o morte (pensioni ) di
        ogni Stato membro alle quali il lavoratore subordinato o autonomo è stato
        iscritto , oppure , nel caso di un lavoratore subordinato , il datore
               o i datori di lavoro presso i quali è stato occupato nel territorio
        di ogni Stato membro , presentando i certificati di lavoro eventualmente
        in suo possesso ;
    d) se il richie.dente , in conformità dell' articolo 44 » paragrafo 2 del rego–
                    p
        lamento , chiede che si differisca la liquidazione delle prestazioni di
        vecchiaia che sarebbero acquisite ai sensi della legislazione di uno o
        più Stati membri , deve precisare ai sensi di quale legislazione chiede le
        prestazioni .".
 ---pagebreak--- 27 , L' articolo 39 © sostituito dal testo seguente :
               >
             - r
                                      "Articolo 39
Istruttoria delle domande di prestazioni di invalidità nel caso in cui il
lavoratore subordinato o autonomo sia stato        soggetto esclusivamente
     alle legislazioni indicate all' allegato IV del regolamento
                                                                   /
1 » Se il lavoratore subordinato o autonomo ha presentato una domanda . di presta­
zioni d' invalidità e se l' istituzione costata che le disposizioni di cui all'
articolo 37 » paragrafo 1 del regolamento sono applicabili , essa si rivolge , se
necessario , all' istituzione alla quale l' interessato è stato iscritto da J ul­
timo , per ottenere un attestato in cui siano indicati i periodi di assicura­
zione compiuti sotto la legislazione applicata da quest' ultima istituzione .
2.   Le disposizioni del paragrafo 1 sono applicabili per analogia , se è neces­
sario tener conto di periodi di assicurazione compiuti anteriormente sotto la
legislazione di ogni altro Stato membro per soddisfare alle condizioni richieste
dalla legislazione dello Stato competente .
3.   Nel caso di cui all' articolo 39 » paragrafo 3 del regolamento r l' istituzione
che ha istruite» la pratica - dell' interessato la trasmette all' istituzione alla
quale è stato iscritto da ultimo .
4.   Gli articoli da 41 a 50 del regolamento di applicazione non sono applica­
bili ali ' istruttoria delle domande di cui ai paragrafi 1 , 2 e 3 ." •
2o . L' articolo 42 è sostituito dal testo seguente :
                                      "Articolo 42
Formulari da utilizzare per l' istruttoria della d_omande di prestazioni
 *
1.   Per l' istruttoria delle domande di prestazioni , l' istituzione di istrut­
toria utilizza un formulario sul quale sono riportati in particolare la ri­
 levazione e il riepilogo dèi periodi di assicurazione o di residenza compiuti
 dal lavoratole subordinato o autonomo sotto le legislazioni di tutti gli
 Stati membri in causa .        '   -
                  f
 ---pagebreak---                                         - 34 -
  2 . La trasmissione di detti formulari all' istituzione di ogni Stato mem"bro
  sostituisce la trasmissione dei documenti giustificativi .".
  29 . L' articolo 43 e sostituito dal testo seguente :
                                       "Articolo 43
  Procedura da seguire da parte delle istituzioni in causa per l' istruttoria
  della domanda
  1.   L' istituzione di istruttoria riporta sul formulario di cui all' articolo 42 ,
 paragrafo 1 del regolamento di applicazione i periodi di assicurazione o di .
 residenza compiuti sotto la legislazione che essa applica e trasmette copia
 di detto formulario all' istituzione di assicurazione invalidità , vecchiaia o
 morte ( pensioni ) di ogni Stato membro presso la quale il lavoratore subordi­
 nato o autonomo è stato iscritto , unendo , se del caso , i certificati di
 lavoro presentati dal richiedente .
 2.    Se vi è solo un' altra istituzione in causa , detta istituzione completa
 il formulario indicando :
 a) i periodi di assicurazione o di residenza compiuti sotto la legislazione
      che essa applica ;
b ) l' importo della prestazione alla quale il richiedente potrebbe aver diritto
     per questi soli periodi di assicurazione o di residenza ;
c ) l' imjjorto teorico e l' importo effettivo delle prestazioni calcolati confor­
     memente alle disposizioni dell' articolo 46 , paragrafo 2 del regolamento ^
Il formulario così completato è restituito all' istituzione d' istruttoria .
 ---pagebreak--- Se il diritto a prestazioni e aperto tenuto conto dei soli periodi di assicu­
razione o di residenza compiuti sotto la legislazione applicata dall' istitu­
zione del secondo Stato membro , e se l' importo della prestazione corrispondente
a detti periodi può essere stabilito senza indugio , mentre le operazioni di
calcolo di cui alla lettera c ) richiedono un tempo molto più lungo , il formu­
lario è restituito all' istituzióne d' istruttoria con le indicazioni di cui
alle lettere a) e b ); le indicazioni di cui alla lettera c ) saranno comuni­
cate non appena possibile all' istituzione d' istruttoria.
3.   Se vi sono due o più altre istituzioni in causa , ciascuna delle istitu­
zioni completa il formulario indicando i periodi di assicurazione o di resi­
denza compiuti sotto la legislazione che essa applica e lo restituisce
all' istituzione d' istruttoria .
Se un diritto a prestazioni è aperto tenuto conto dei soli periodi di assicu­
razione o di residenza compiuti sotto la legislazione applicata da una o più
di tali istituzioni , e se l' importo della prestazione corrispondente a detti
periodi può essere stabilito senza indugio ,- questo importo è comunicato al­
l' istituzione di istruttoria insieme con i periodi di assicurazione o di resi­
denza ; se la determinazione di detto importo richiede un certo tempo , esso
sarà comunicato all' istituzione d' istruttoria non appena stabilito .
Ricevuti tutti i formulari recanti 1' indicazione dei periodi di assicurazione
o di residenza e , se del caso , dell' importo o degli importi dovuti in appli­
cazione della legislazione di uno o più Stati membri in causa , l' istituzione
d' istruttoria trasmette una copia dei formulari cosi completati a ciascuna
delle istituzioni in causa che vi indicano l' importo teorico e l' importo ef­
fettivo delle prestazioni calcolati conformemente alle disposizioni dell' ar­
ticolo 45 paragrafo 2 del regolamento e restituiscono il formulario all' isti­
tuzione d' istruttoria .
                                                           i  .
4.   Non appena l' istituzione d' istruttoria , ricevuti i dati di cui ai parar
grafi 2 o 3 » constata che debbono essere applicete le disposizioni dell' ar­
ticolo . 40 paragrafo 2 o dell' articolo 48 paragrafi 2 o 3 del regolamento ,
ne avverte le altre istituzioni in causa .
 ---pagebreak---                                        - 36 -
5 . Nel caso di cui all' articolo 37 » lettera d ) del regolamento d' applicazione ,
le istituzioni degli Stati membri alla cui legislazione il richiedente è stato
soggetto , ma alle quali ha chiesto di differire la liquidazione delle presta­
zioni , riportano sul formulario di cui all' articolo 42 , paragrafo 1 del regola­
mento d' applicazione , soltanto i periodi di assicurazione o di residenza com­
piuti dal richiedente sotto la legislazione da esse applicata .".
30. L' articolo 44 e sostituito dal testo seguente :
                                     " Articolo 44
                                                    >
Istituzione abilitata a prendere la decisione relativa allo stato d' invalidità
1.   L' istituzione d' istruttoria è la sola abilitata a prendere la decisione di
cui all' articolo 40 paragrafo 4 del regolamento , in merito allo stato d' inva­
lidità del richiedente , fatte salve le disposizioni dei paragrafi 2 e 3 . Essa
prende questa decisione non appena è in grado di stabilire se sono soddisfatte
le condizioni di apertura del diritto fissate dalla legislazione che essa ap­
plica tenuto conto , se del caso , delle disposizioni dell' articolo 45 del rego­
lamento . Essa notifica senza indugio tale decisione alle altre istituzioni in
causa .*
2.   Se le condizioni di apertura del diritto diverse da quelle relative allo
stato d' invalidità fissate dalla legislazione che essa applica non sono soddi­
sfatte , tenuto conto delle disposizioni dell' articolo 45 del règolamento ,
l' istituzione d' istruttoria ne avverte immediatamente l' istituzione competente
in materia d' invalidità di quello fra gli Stati membri in causa alla cui legi­
slazione il lavoratore subordinato o autonomo è stato soggetto da ultimo .
Questa istituzione è abilitata a prendere la decisione relativa allo stato
d' invalidità del richiedente se sono soddisfatte le condizioni di apertura del
diritto fissate dalla legislazione che essa applica ; essa notifica senza indugio
questa decisione alle altre istituzioni in causa.
3 . Se del caso , occorre risalire , alle stesse condizioni , fino all' istituzione
competente in materia d' invalidità dello Stato membro alla cui' legislazione il
lavoratore subordinato o autonomo è stato soggetto per la prima volta .1'»
 ---pagebreak---   >
  ι
..i
                                           - 37 -
    31 . L' articolo 50 paragrafo 1          è   sostituito dal testo seguente :
                                      " Articolo 50
        " 1 , a) i ) Quando un lavoratore subordinato o autonomo cittadino di uno
                   1 Stato membro è soggetto alla legislazione di un altro Stato
                       membro , l' istituzione competente in materia di pensioni di
                       quest' ultimo Stato membro trasmette , al momento dell' immatri­
                       colazione dell' interessato , mediante tutti i mezzi di cui di­
                       spone , all' organismo designato dall' autorità competente di
                     4 questo stesso Stato membro ( paese d' occupazione ), tutte le
                       informazioni relative all' identificazione dello stesso , ^La
                       data di inizio dell' attività^ nonché la denominazione di detta
                       istituzione competente e il numero di matricola da essa
                       attribuito ;                                              • -
                 ii ) inoltre , l' istituzione competente di cui al punto i ) comunica ,
                       per' quanto . possibile , all' organismo designato in conformità
                       alle disposizioni del punto i ), tutte le informazioni che
                       possono facilitare e accelerare la liqiiidazione ulteriore
                       delle pensioni ;
               iii ) tali informazioni sono comunicate , alle condizioni fissate
                       dalla commissione amministrativa , all' organismo designato
                       dall' autorità competente dello Stato membro interessato ; .
                 iv ) per l' applicazione delle disposizioni dei punti i ), ii ) e
                       iii ), gli apolidi e i profughi sono considerati cittadini
                       dello Stato membro alla cui legislazione sono stati soggetti
                       per la prima volta .
              b ) le istituzioni in causa , su richiesta dell' interessato o del­
                  l' istituzione alla quale egli è iscritto in quel momento ,
                  procedono alla ricostituzione della sua carriera al più tardi
                  a decorrere dalla data che precede di un anno quella in cui
                  raggiungerà l' età di ammissione alla pensione ."-.
 ---pagebreak---                                        - 38 -
32 . L' articolo 51 e sostituito dal testo seguente :
                 " CONTROLLO AMMINISTRATIVO E SANITARIO
                                     Articolo 51
                                                                 »
1 . Quando un beneficiario , in particolare di
    a)  prestazioni  d' invalidità ;
    b)  prestazioni  di vecchiaia concesse in caso d' inattitudine al lavoro ;
    c)  prestazioni  di vecchiaia concesse ai disoccupati anziani ;
    d)  prestazioni  di vecchiaia concesse in caso di cessazione dell' attività
        professionale ;
    e ) prestazioni concesse ai superstiti in caso d' invalidità o inattitudine
        al lavoro ;
    f ) prestazioni concesse a condizione che le risorse del beneficiario non
        superino un limite prescritto
    dimori o risieda nel territorio di uno Stato membro diverso da quello in
    cui si trova l' istituzione debitrice , il controllo amministrativo e sani­
    tario è effettuato , a richiesta di tale istituzione , dall' istituzione del
    luogo di dimora o di residenza del beneficiario , secondo le modalità pre­
    viste dalla legislazione applicata da quest' ultima istituzione . L' istitu­
    zione debitrice conserva tuttavia la facoltà di far procedere al controllo
    del beneficiario da parte di un medico di sua scelta .
2 . Se si costata che il beneficiario delle prestazioni di cui al paragrafo 1
    è occupato o autonomo o dispone di risorse eccedenti il limite prescritto ,
    mentre , fruisce di tali prestazioni , l' istituzione del luogo di dimora o
    di residenza è tenuta ad inviare un rapporto all' istituzione debitrice
    che ha chiesto il controllo . Tale rapporto indica in particolare la natura
    dell' attività subordinata o autonoma esercitata dall' interessato ,
 ---pagebreak---                                         - 39 -
     l' importo dei redditi o risorse di cui - egli ha disposto durante
     l' ultimo trimestre , il guadagno normale percepito nella stessa regione da
     un lavoratore subordinato della categoria professsionale alla quale appar–
   , teneva l' interessato nella professione che esercitava prima di diventare
     invalido durante un periodo di riferimento da determinare dall' istituzione
     debitrice , come pure , se del caso , il parere di un medico esperto sullo
     stato di salute dell' interessato ."
33 . L' articolo 60 è      sostituito   dal testo seguente :
                                                                            I
                " APPLICAZIONE DEGLI ARTICOLI 52 e 53 DEL REGOLAMENTO
                           Articolo 60      y                        ' ■
     Prestazioni in natura in caso di residenza in uno Stato membro diverso
     dallo Stato competente (
     1 . Per beneficiare delle prestazioni in natura ai sensi dell' articolo 52
     lettera a ) del regolamento , il lavoratore subordinato o autonomo e tenuto
     a presentare all' istituzione del luogo di residenza un attestato che certi­
     fichi che ha diritto a dette prestazioni in natura . Dettos attestato è rila­
     sciato dall' istituzione competente in base alle informazioni fornite dal
     datore di lavoro , se del caso * Inoltre , se la legislazione dello Stato
      competente lo prevede , il lavoratore subordinato o autonomo è tenuto a
     presentare all' istituzione del . luogo di residenza una ricevuta della denuncia
     di infortunio sul lavoro o di malattia professionale , rilasciata dall' isti­
     tuzione competente . Se l' interessato non presenta tali documenti , l' istitu­
      zione del luogo di residenza si rivolge all' istituzione competente per otte­
      nerli e , nell' attesa , essa gli concede le prestazioni in natura dell' assicu­
     razione malattia purché soddisfi alle condizioni richieste per averne
      diritto .
      2 . Tale attestato rimane valido finché l' istituzione del luogo di residenza
      non ha ricevuto notifica del suo annullamento . Tuttavia s quando tale atte­
      stato è rilasciato da un' istituzione francese , è valido soltanto per i sei
      mesi successivi alla data del rilascio e deve essere rinnovato ogni sei
      mesi .
 ---pagebreak---                                         - 40 -
3 . Se l' interessato ha la qualità di lavoratore stagionale , l' attestato di
cui al paragrafo 1 è valido per tutta la durata prevista del lavoro stagio-
nale , a meno che l' istituzione competente nel frattempo ne notifichi l' an­
nullamento all' istituzione del luogo di residenza .
4 . Per ogni domanda di prestazioni in natura , l' interessato presenta i docu­
menti giustificativi richiesti per la concessione delle prestazioni in natura -
dalla legislazione dello Stato membro nel cui territorio risiede .
5 . In caso di                in ospedale , l' istituzione del luogo di residenza
notifica all' +^t-^. . i /iione competente , entro tre giorni a decorrere dalla data
in cui ne rta avuto conoscenza , la data d' entrat^ in ospedale e la probabile
durata della degenza , nonché la data di uscita .
6 . L' istituzione del luogo di residenza avverte preliminarmente l' istituzione
competente di qualsiasi decisione relativa alla concessione di prestazioni in
natura i cui costi di previsione o effettivi superino un importo forfettario
stabilito e periodicamente aggiornato dalla commissione amministrativa .
L' istituzione competente dispone di un termine di quindici giorni a decorrere
dall' invio di questo avviso per notificare se del caso la sua opposizione mo­
tivata ; l' istituzione del luogo di residenza concede le prestazioni in natura
se non ha ricevuto opposizione allo scadere di questo termine . Qualora tali
prestazioni in natura debbano essere concesse in caso di assoluta urgenza ,
l' istituzione del luogo di residenza ne informa senza indugio l' istituzione
competente .
7 . L' interessato è tenuto ad informare l' istituzione del luogo di residenza
di qualsiasi cambiamento intervenuto nella sua situazione che possa modificare '
il diritto alle prestazioni in natura , in particolare l' abbandono o cambia*-
mento di lavoro , che sia subordinato o autonomo , ovvero il trasferimento di
residenza o di dimora . L' istituzione competente , inoltre , informa l' istitu­
zione' del luogo di residenza della cessazione dell' iscrizione o della fine
dei diritti a prestazioni in natura dell' interessato . L' istituzione del luogo
di residenza può chiedere in qualsiasi momento all' istituzione competente
tutte le informazioni relative all' iscrizione o ai diritti a prestazioni in
natura dell' interessato »
 ---pagebreak---                                      - 41-
8.  Se si tratta di lavoratori frontalieri , i medicinali , fasciature , occhiali ,
piccoli apparecchi , analisi ed esami di laboratorio possono essere forniti o
effettuati soltanto nel territorio dello Stato membro in cui sono stati pre­
scritti , secondo le disposizioni della legislazione di questo Stato membro .
9.  Due o più Stati membri o le autorità competenti di tali Stati membri pos­
sono concordare altre modalità di applicazione , previo parere della commis­
sione amministrativa.''
34. L' articolo 61    è  sostituito dal testo seguente :
                                  "Articolo 61
Prestazioni in denaro diverse dalle rendite in caso di residenza in uno
Stato membro diverso dallo Stato competente
1.   Per beneficiare delle prestazioni in denaro diverse dalle rendite ai sensi
dell' articolo 52 , lettera b ) del regolamento , il lavoratore subordinato o auto­
nomo è tenuto a rivolgersi , entro tre giorni dall' inizio dell' inabilità al
lavoro , all' istituzione del luogo di residenza , presentando un avviso d' inter­
ruzione del lavoro o , se la legislazione applicata dall' istituzione competente
o dall' istituzione del luogo , di residenza lo prevede , un certificato di ina­
bilità al lavoro rilasciato dal medico curante ,                        -
2.   Se i medici curanti del paese di residenza non rilasciano certificati di
inabilità al lavoro , l' interessato si rivolge direttamente all' istituzione del
luogo di residenza entro i termini fissati dalla legislazione che essa applica .
Questa istituzione fa procedere immediatamente all' accertamento medico dell'
inabilità al le,voro ed alla compilazione del certificato di cui al paragrafo 1 .
Questo certificato , nel quale si precisa la durata probabile dell' inabilità ,
è trasmesso senza indugio all' istituzione competente .
 ---pagebreak---                                       - 42 -
  3.   Nei casi in cui non si applichi il paragrafo 2 , l' istituzione del luogo
  di residenza procede , non appena possibile e comunque entro tre giorni dalla
  data alla quale l' interessato si è rivolto ad essa , al controllo medico dello
  stesso come se si trattasse di un proprio assicurato . Il rapporto del medico
 di controllo , che indica in particolare la durata probabile dell' inabilità al
 lavoro , è trasmesso dall' istituzione del luogo di residenza all' istituzione
  competente entro tre giorni dalla data del controllo .
 4.    L' istituzione del luogo di residenza procede successivamente , se è neces­
  sario , al controllo amministrativo o sanitario dell' interessato come se si
 trattasse di un' proprio assicurato . Non appena costati che lo stesso è in
 grado di riprendere il lavoro , essa avverte senza indugio l' interessato nonché
 l' istituzione competente , indicando la data alla quale prende fine l' inabilità
 al lavoro . Ferme restando le disposizioni del paragrafo 6 , la notifica all' inte­
  ressato       ha il valore di decisione presa per conto dell' istituzione competente .
                                       riserva
 5.    L' istituzione competente si /       comunque i l di ritto di far procedere al
 controllo dell' interessato da parte di un medico di sua scelta .
 6.    Se l' istituzione competente decide di rifiutare le prestazioni in denaro
 perché l' interessato non si è assoggettato alle formalità previste dalla legi-
          \ *
 slazione del paese di residenza o se costata che lo stesso e in grado, di
 riprendere il lavoro , essa notifica tale decisione all' interessato e ne tra­
 smette simultaneamente copia all' istituzione del luogo di residenza .
 7.    Quando l' interessato riprende il lavoro , ne avverte l' istituzione compe­
 tente se ciò è previsto dalla legislazione applicata da tale istituzione .
 8.    L' istituzione competente corrisponde le prestazioni in denaro con i mezzi
 adeguati , in particolare mediante vaglia postale internazionale , e ne avverte
  l' istituzione del luogo di residenza e l' interessato . Se le prestazioni in
  denaro sono corrisposte dall' istituzione del luogo di residenza per conto
 dell' istituzione competente , quest' ultima informa l' interessato in merito ai
• suoi diritti e comunica all' istituzione del luogo di residenza l' importo delle
  prestazioni iiir denaro , le date alle quali debbono essere corrisposte , nonché
                 • r
  la durata massima di concessione prevista dalla lergislazione dello Stato
  competente .
 ---pagebreak---                                         - 43 -
9.    Due o più Stati membri o le autorità competenti di tali Stati membri
possono concordare altre modalità di applicazione , previo parere della
commissione amministrativa.'#
39 "bis – L' articolo 62     è • sostituito dal testo seguente :
                  "APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 55 DEL REGOLAMENTO
                                      Articolo 62
               «T
                                                                  «
Prestazioni in natura in caso di dimora in uno Stato membro diverso dallo
Stato competente
1.    Per beneficiare delle prestazioni in natura , il lavoratore dei trasporti
internazionali di cui all' articolo 14 , paragrafo 2 , lettera a ) del regolamento ,
che si trova nell' esercizio della propria attività nel territorio di uno Stato
membro diverso dallo Stato competente , è tenuto a presentare al più presto
possibile all' istituzione del luogo di dimora un attestato speciale rilasciato
dal datore di lavoro o da un suo incaricato , nel corso del mese civile della
sua presentazione o dei due mesi civili precedenti . Tale attestato indica , in
particolare , la data dalla quale l' interessato è alle dipendenze del datore di
lavoro , nonché la denominazione e la sede dell' istituzione competente . Quando
l j interessato ha presentato tale attestato , si presume che abbia soddisfatto
alle condisioni di , apertura del diritto alle prestazioni in natura . Se l' inte­
ressato none in grado di rivolgersi all' istituzione del luogo di dimora prima
del trattamento medico , beneficia nondimeno di questo trattamento su presenta­
zione di detto attestato , come se fosse assicurato presso tale istituzione .
2.    L' istituzione del luogò di dimora si rivolge entro tre giorni all' istitu­
zione competente per sapere se l' interessato soddisfa alle condizioni di
apertura del diritto alle prestazioni in natura.
 ---pagebreak---                                      - 44 -
Essa e tenuta a corrispondere le prestazioni in natura sino a che le sia per­
venuta la risposta dell' istituzione competente e al massimo per un periodo di
trenta giorni .
3.   L' istituzione competente invia la sua risposta all' istituzione del luogo
di dimora entro dieci giorni dalla data di ricezione della domanda di tale
istituzione . Se la risposta è affermativa , l' istituzione competente indica ,
se del caso , la durata massima di concessione delle prestazioni in natura ,
quale è prevista dalla legislazione da essa applicata e l' istituzione del
luogo di dimora continua a corrispondere le dette prestazioni .
4.   Le prestazioni in natura corrisposte in virtù della presunzione di cui al
paragrafo 1 sono oggetto del rimborso previsto all' articolo 36      paragrafo 1
del regolamento .
5.   Invece dell' attestato previsto al paragrafo 1 , l' interessato di cui a
tale paragrafo può presentare all' istituzione del luogo di dimora l' attestato
previsto al . paragrafo 6 .
6.   Per beneficiare delle prestazioni in natura ai sensi dell' articolo 55 »
paragrafo 1 , lettera a ), punto i ), del regolamento , salvo nei casi in cui è
invocata la presunzione di cui al paragrafo 1 , il lavoratore subordinato o
autonomo è tenuto a presentare all' istituzione del luogo di dimora un atte­
stato che certifichi che ha diritto alle prestazioni in natura . Tale atte­
stato , che è rilasciato dall' istituzione competente possibilmente prima che
l' interessato lasci il territorio dello Stato membro in cui risiede , speci­
fica in particolare , se del caso , la durata massima di concessione delle pre­
stazioni in natura qual è prevista dalla legislazione dello Stato competente .
Se l' interessato non. presenta tale attestato , l' istituzione del luogo di
dimora si rivolge all' istituzione competente per ottenerlo .
7.   Le disposizioni dell' articolo 60   paragrafi 5 » 6 e 9  cLel regolamento
di applicazione sono applicabili per analogia .".
 ---pagebreak---                                         - 45 -
36 . L' articolo o3 è    sostituito dal testo seguente :
                     %
                                     " Articolo 63
               A
Prestazioni in natura ai lavoratori subordinati o autonomi in caso Ai trasfe­
rimento di residenza o di ritorno nel paese di residenza , nonché ai lavoratori
subordinati o autonomi autorizzati a recarsi in un altro Stato mem"bro per
ricevervi delle cure                                                ,
1.   Per "beneficiare delle prestazioni in natura ai sensi dell' articolo 55 »
paragrafo 1 , lettera b ) puntoi ), del regolamento , il lavoratore subordinato ;
o autonomo è tenuto a presentare all' istituzione del luogo di residenza un
attestato che certifichi che è autorizzato a conservare il beneficio di dette
prestazioni . Tale certificato , che è rilasciato dall' istituzione competente ,
indica in particolare , se del caso , la durata massima per la quale le presta­
zioni in natura possono ancora essere corrisposte , secondo le disposizioni
della legislazione dello Stato competente . L' attestato può essere rilasciato
dopo la partenza e su richiesta dell' interessato , quando non ha potuto essere
rilasciato prima per motivi di forza maggiore .
2 . Le disposizioni dell' articolo 60 , paragrafi 5i & e 9 del regolamento
d' applicazione sono applicabili per analogia .
3 . Le disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono applicabili per analogia
per la corresponsione delle prestazioni in natura nel caso di cui all' arti­
            ^                      \        '  \                  > < /
colo 55 i paragrafo 1 , lettera c ), punto i ) del regolamento ."
                                                                                  A
36 .  L' articolo 64 sarà sostituito aal testo seguente :
                                     "Articolo 64
Prestazioni in denaro diverse dalle rendite in caso di dimora in uno Stato
membro diverso dallo Stato competente                                 -,
 ---pagebreak---                                      - 46 -
Per beneficiare delle prestazioni in denaro diverse dalle rendite , ai sensi
dell' articolo 55 » paragrafo 1 , lettera a ), punto ii ) del regolamento , le
disposizioni dell' articolo 61 del regolamento di applicazione sono applica­
bili per analogia . Tuttavia , fatto salvo l' obbligo di presentare un certifi­
cato di inabilità al lavoro , il lavoratore subordinato o autonomo che dimora
                      i
nel territorio di uno Stato membro senza esercitarvi un' attività professio­
nale non è tenuto a presentare l' avviso d' interruzione del lavoro di cui
all' articolo 61    paragrafo 1 del regolamento di applicazione .".
38 . L' articolo 66 è sostituito   dal testo seguente :
                                    "Articolo 66
Contestazione del carattere professionale dell' infortunio o della malattia
1 . Nel caso di cui all' articolo 52 o ali 'articolo - 55 » paragrafo 1 del regolar­
mente , se l' istituzione competente contesta che sia applicabile la legisla­
zione relativa agli infortuni sul lavoro o alle malattie professionali , essa
ne informa immediatamente l' istituzione del luogo di residenza o l' istitu­
zione del luogo di dimora che ha corrisposto le prestazioni in natura , che
              ?
sono allor'a'considerate come rientranti nel campo dell' assicurazione malattia
e continuano a essere corrisposte a questo titolo in base ai certificati o
agli attestati di cui agli articoli 20 e 21 del re gol amento*1 di applicazione .
2«   Quando una decisione definitiva è intervenuta a tal riguardo , l' istitu­
zione competente ne informa immediatamente l' istituzione del luogo di resi­
denza o l' istituzione del luogo di dimora che ha corrisposto le prestazioni
in natura . Tale istituzione continua a corrispondere dette prestazioni in
natura a titolo dell' assicurazione malattia , se il lavoratore subordinato o
autonomo ne ha diritto , nel caso in cui non si tratti di un infortunio sul
lavoro o di malattia professionale . In caso contrario , le prestazioni in
natura di cui l' interessato ha beneficiato a titolo dell' assicurazione ma^-
lattia sono considerate come prestazioni per infortunio sul lavoro o
malattia professionale .".
 ---pagebreak---                                           - 47 -
  39 , L' articolo 71 è sostituito dal testo seguente :
               " APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 60 DEL REGOLAMENTO
                                       Articolo 71
• Arrravamento di una malattia professionale
  1.   Nei casi di cui all' articolo 60     paragrafo 1 del regolamento , il richie­
  dente è tenuto a fornire , all' istituzione dello Stato membro presso la quale
  fa valere dei diritti a prestazioni , tutte le informazioni relative alle pre­
  stazioni che gli sono state concesse anteriormente per la malattia professio­
  nale considerata » Per ottenere le informazioni da essa ritenute necessarie ,
  tale istituzione può rivolgersi a ogni altra istituzione che sia stata prece­
  dentemente competente .
  2,   Nel ca.so di cui all' articolo 60 paragrafo 1     lettera c ) del regolamento ,
  l' istituzione competente    tenuta    a corrispondere le prestazioni in denaro
  notifica all' altra istituzione in causa , per l' accordo , l' importo a carico
  dì quest 'ultima istituzione in seguito all' aggravamento , con le giustifica­
  zioni appropriate ,, Alla fine di ogni anno civile , la prima istituzione invia
  alla seconda il rendi conto delle prestazioni in denaro corrisposte nel corso
  dell' esercizio considerato , indicando l' importo dovuto da quest' ultima isti­
  tuzione , che lo rimborsa al più presto possibile e comunque entro il termine
  massimo di J; r>3 mesi .
                     «
  3.   Nel caso di cui all' articolo 60 paragrafo 2      lettera TD ) prima frase del
  regolamento , l' istituzione incaricata della corresponsione delle prestazioni
  in denaro notifica £-11© istituzioni competenti in causa , per l' accordo , le
  modifiche apportate alla ripartizione precedente degli oneri , con le giusti-
  fi cagioni appropriate .
  4.   Nel caso di cui all' articolo 60 paragrafo 2      lettera b )  seconda frase
  del regolamento , le disposizioni del paragrafo 2 seno applicabili per analogia.' 1.
 ---pagebreak--- 40 . L' articolo 72 è sostituito dal testo seguente :
             "APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 61 , PARAGRAFO 5 DEL REGOLAMENTO
                                    Articolo 72
Valutazione del grado di inabilità in caso d' infortunio sul lavoro o di
malattia professionale sopravvenuti in precedenza
1 . Per la valutazione del grado di inabilità , nei casi di cui all' articolo 61 ,
paragrafo 5 del regolamento , il richiedente è tenuto a fornire all' istituzione
competente dello Stato membro alla cui legislazione era soggetto , allorcxfe" è
sopravvenuto l' infortunio sul lavoro o è stata effettuata la prima costata­
                    »
zione sanitaria della malattia professionale , ogni informazione relativa
agli infortuni sul lavoro o alle malattie professionali di cui sia rimasto
vittima in precedenza , quando era soggetto alla legislazione di un altro
Stato membro , qualunque sia il grado d' inabilità provocata da tali casi
precedenti .
2 . L' istituzione competente tiene conto , in conformità delle disposizioni
della legislazione da essa applicata , per l' apertura del diritto e la deter­
minazione dell c importo delle prestazioni , del grado d' inabilità provocato
da tali casi precedenti .-,
3 « L' istituzione competente può rivolgersi a ogni altra istituzione che sia
stata, precedentemente competente per ottenere le informazioni da essa rite­
nute necessarie »
Quando un' inabilità al lavoro precedente è stata provocata da un' infortunio
verificatosi allorché l' interessato era soggetto alla legislazione di uno
             *
Stato membro che non fa distinzione secondo l' origine dell' inabilità al la-
                                                   %
VOTO , l' istituzione competente per l' inabilità al. lavoro precedente o l' orga­
nismo designato dall' autorità competente dello Stato membro in causa deve , a
richiesta dell' istituzione competente di un altro Stato membro , fornire indi­
cazioni sul grado di inabilità al lavoro precedente , nonché , per quanto pos­
sibile , le informazioni che consentano di determinare se l' inabilità al lavoro
era conseguenza di un infortunio sul lavoro ai sensi della legislazione appli­
cata dall' istituzione del secondo Stato membro . In caso affermativo , sono
applicabili per analogia le disposizioni del paragrafo 2 .".
 ---pagebreak---   41 . L' articolo 73 è sostituito dal testo seguente :
          " APPLICAZIONE DALL' ARTICOLO 62 , PARAGRAFO 1 DEL REGOLAMENTO
                                         Articolo 73
  Istituzioni alle quali -possono rivolgersi i lavoratori delle miniere e delle
  imprese assimilate in caso di dimora o di residenza in uno Stato memoro di verso'
  dallo Stato competente
  1.   Nei casi di cui all' articolo 62 , paragrafo 1 del regolamento e quando , nel
  paese di dimora o di residenza , le prestazioni previste dal regime di assicu­
  razione infortuni sul lavoro e malattie professionali dal quale dipendono i
  lavoratori manuali .dell' industria siderurgica sono equivalenti a quelle pre­
  viste dal regime speciale dei lavoratori delle miniere e delle imprese assi­
  milate , i lavoratori di questa categoria possono rivolgersi all' istituzione
  più vicina nel territorio dello Stato membro in cui hanno la dimora o la resi­
  denza , indicata nell' allegato 3 del regolamento di applicazione , anche se si
  tratta di un' istituzione del regime applicabile ai lavoratori manuali del­
  l' industria siderurgica , che in tal caso è tenuta a corrispondere tali
  prestazioni .
  Quando le prestazioni previste dal regime speciale dei lavoratori delle mi­
  niere e delle imprese assimilate sono più vantaggiose , questi lavoratori har.o
  la facoltà di rivolgersi all' istituzione incaricata di applicare questo re­
  gime , opp'juv. £-11 ! istituzione più vicina nel territorio dello Stato merr.bro in
  cui Hanno 'la dimora o la residenza , che applica il regime dei lavoratori
  manuali dell' industria siderurgica . In quest' ultimo caso , l' istituzione in
  questione è tenuta a richiamare l' attenzione dell' interessato sul fatto che ,
  rivolgendosi all' istituzione incaricata di applicare detto regime speciale , .
  otterrebbe prestazioni più vantaggiose ; essa deve inoltre indicargli la denc–
• mìnazione e l' indirizzo di questa istituzione .".
 ---pagebreak---                                         - 50 -
 42 . L' articolo 75 è sostit\iito dal testo seguente :
         " PRESENTAZIONE E ISTRUTTORIA DFLLE DOMANDE DI RENDITE ,
           ESCLUSE LE RECIDI TE PER MALATTIE PROFESSIONALI DI CUI
                      ALL ' ARTI COLO 57 DEL REGOLAMENTO
                                        Articolo 75
1.    Per "beneficiare di una rendita o di un assegno supplementare ai sensi :
della legislazione di uno Stato mem"bro , il lavoratore subordinato o autonomo
o i suoi superstiti che hanno la residenza nel territorio di un altro Stato
membro sono tenuti a presentare domanda all' istituzione competente o all' isti­
tuzione del luogo di residenza che la trasmette all' istituzione competente .
La presentazione della domanda è soggetta alle seguenti regole :
a ) la domanda deve essere accompagnata dai documenti giustificativi richiesti
     e compilata sul formulario previsto dalla legislazione applicata dall' isti­
     tuzione competente ;
TD ) l' esattezza delle informazioni fornite dal richiedente deve essere compro­
     vata mediante documenti ufficiali allegati al formulario , - o confermata
     dagli organi competenti dello Stato membro nel cui territorio risiede il
     richiedente .
2.    L' istituzione competente notifica la propria decisione al richiedente ,
direttamente o tramite l' oirganismo di collegamento dello Stato competente ;
 essa invia copia della decisione all' organismo di collegamento dello Stato
membro nel cui territorio risiede il richiedente .".
 ---pagebreak--- 43 . L' articolo 79 è sostituito   dal testo seguente :
                                    "Articolo 79
Attestato dei periodi
1 . Per beneficiare delle disposizioni dell' articolo 64 del regolamento , il
richiedente è tenuto a presentare all' istituzione competente un attestato
relativo a periodi , di assicurazione o di residenza compiuti dal lavoratore
subordinato o autonomo sotto la legislazione alla quale egli è stato soggetto
da ultimo .
2 . Tale attestato è rilasciato , su domanda del richiedente , dall' istituzione
di assicurazione malattia o dall' istituzione di assicurazione vecchiaia , se­
condo il caso , alla quale il lavoratore subordinato o autonomo è stato iscritto
da ultimo . Se il richiedente non presenta tale attestato , l' istituzione com­
petente si rivolge all' una o all' altra di tali istituzioni per ottenerlo .
3.   Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono applicabili per analogia , se è
necessario tener conto dei periodi di assicurazione o di residenza compiuti
anteriormente sotto la legislazione di ogni altro Stato membro per soddisfare
alle condizioni richieste dalla legislazione dello Stato competente .".
44 . L' articolo 80 è sostituito dal testo seguente :
       "APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 67 DEL REGOLAMENTO
                                    Articolo 80
Attestato dei periodi di assicurazione o di occupazione
                                                r
1 . Per beneficiare delle disposizioni dell' articolo 67 , paragrafi 1 , 2 o 4
del regolamento , l' interessato è tenuto a presentare all' istituzione
 ---pagebreak---                                     - 52 -
competente un attestato in cui siano indicati 1 periodi di assicurazione o di
occupazione compiuti quale lavoratore subordinato cotto la legislazione alla
quale è stato anteriormente soggetto da ultimo , nonché tutti i dati complemen­
tari richiesti dalla legislazione applicata da tale istituzione .
2.   Tale attestato è rilasciato , a richiesta dell' interessato , dall' istitu­
zione competente in materia di disoccupazione dello Stato membro alla cui
legislazione è stato anteriormente soggetto da ultimo , o da un' altra istitu­
zione designata dall' autorità competente di detto Stato membro . Se l' interes­
sato non presenta tale attestato , l' istituzione competente si rivolge all' una
o l' altra di tali istituzioni per ottenerlo .
3.   Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono applicabili per analogia se è
necessario tener conto di periodi di assicurazione o di occupazione compiuti
anteriormente sotto la legislazione di ogni altro Stato membro per soddisfare
alle condizioni richieste dalla legislazione dello Stato competente .".
45 . L' articolo 82 è sostituito  dal testo seguente :
                                   "Articolo 82
Attestato relativo ai familiari da prendere in considerazione per il calcolo
delle prestazioni
1.   Per beneficiare delle disposizioni dell' articolo 68    paragrafo 2 del re­
golamento , l' interessato è tenuto a presentare all' istituzione competente un
attestato relativo ai familiari che hanno la residenza nel territorio di uno
Stato membro diverso da quello in cui si trova detta istituzione .
2.   Tale attestato è rilasciato dall' istituzione designata dall' autorità com­
petente dello Stato membro nel cui territorio tali familiari risiedono .
 ---pagebreak---                                         - 53 -
Esso deve comprovare che i familiari non sono presi in considerazione per il
calcolo delle prestazioni di disoccupazione dovute ad un' altra persona, ai
sensi della legislazione di detto Stato membro .
L' attestato è valido per dodici mesi dalla data del rilascio . Può essere rin­
novato ; in tal caso , la durata di validità decorre dalla data del rinnovo .
L 5 interessato è tenuto a notificare immediatamente all' istituzione competente
ogni fatto che renda necessario modificare detto attestato . La modifica ha
effetto dal giorno in cui tale fatto si è verificato .
3 . Se l' istituzione che rilascia l' attestato di cui al paragrafo 1 non è in
grado di certificare che i familiari non sono presi in considerazione per il
calcolo delle prestazioni di disoccupazione dovute ad un' altra persona ai
sensi della legislazione dello Stato membro nel cui territorio essi risiedono ,
l' interessato completa l' attestato in questione con una dichiarazione in tal
senso all' atto della presentazione dell' attestato all' istituzione competente .
Le disposizioni del paragrafo 2        secondo comma sono applicabili per analogia
a questa dichiarazione ,".
46 .   L' articolo 85 è sostituito dal testo seguente :
          "APPLICAZIOHE DELL ' ARTI COLO 72 DEL REGOLALUTTO
                                       Articolo 85
Attestato dei periodi di occupazione subordinata o autonoma
1 . Per beneficiare delle disposizioni dell' articolo 72 del regolamento ,
l' interessato è tenuto a presentare all' istituzione competente un attestato
in cui siano indicati i periodi di occupazione subordinata o autonoma
 ---pagebreak---  compiuti Botto la legislazione alla quale e stato anteriormente soletto da
ultimo .
2.    L' attestato è rilasciato a richiesta dell' interessato dall' istituzione
 competente in materia di prestazioni familiari dello Stato membro alla quale
è stato iscritto anteriormente da ultimo o da un' altra istituzione designata
dall' autorità competente di detto Stato membro . Se l' interessato non presenta
detto attestato , l' istituzione competente si rivolge all' una o all' altra di
tali istituzioni per ottenerlo , a meno che l' istituzione di assicurazione ma­
lattia non sia in grado di trasmetterle copia dell' attestato di cui all' arti­
colo lo , paragrafo 1 del regolamento di applicazione .
3.    Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono applicabili per analogia ce è
necessario tener conto di periodi di occupazione subordinata o autonoma com­
piuti anteriormente sotto la legislazione di ogni altro Stato membro per
soddisfare alle condizioni richieste dalla legislazione dello Stato competente
  4 ? L' articolo 86 è sostituito dal testo seguente :
         "APPLI GAZI ONE DELL' ARTICOLO 73 , PARAGRAFO 1 E DELL' ARTICOLO 75 ,
              PARAGRAFO 1 , LETTERE a ) e b.) DEL REGOLAI-IENTO
                                       Articolo 86
Lavoratori siibordinati soletti alla legislazione di uno Stato membro diverso
dalla Francia
1.    Per beneficiare delle prestazioni familiari in conformità dell' articolo 73
paragrafo 1 del regolamento , il lavoratore subordinato è tenuto a presentare
una domanda all' istituzione competente , se del caso tramite il datore di
lavoro .
2.    Il lavoratore subordinato e tenuto a produrre , a corredo della domanda ,
un certificato relativo ai familiari che hanno la loro residenza nel terri­
torio di uno Stato membro diverso da quello in cui si trova l' istituzione
 ---pagebreak---                                      - 55 -
competente . Tale certificato e rilasciato dalle autorità competenti in ma­
teria di stato civile del paese di residenza di tali familiari , o dall' isti­
tuzione del luogo di residenza di tali familiari , competente un materia di-
assicurazione malattia , oppure da un' altra istituzione designata dall' aliW?
rità competente dello Stato membro sul cui territorio risiedono tali fami­
liari , Il certificato deve essere rinnovato ogni armo ,
3.   A cci redo della domanda , il lavoratore subordinato è anche tenuto a for­
nire le informazioni che consentono di individuare la persona alla quale
debbono essere pagate le prestazioni familiari nel paese di residenza ( co­
gnome , nome e indirizzo completo ) se la legislazione dello Stato competente
prevede che le prestazioni familiari possono o debbono essere pagate ad una
persona diversa da detto lavoratore .
4.   Le autorità competenti di due o più Stat    membri possono concordare moda­
lità particolari per il pagamento delle prestazioni familiari , in particolare
per facilitare l' applicazione dell' articolo 75    paragrafo 1 lettere a ) e b )
del regolamento . Tali accordi sono comunicati alla commissione amministrativa .
5»   Il lavoratore subordinato è tenuto ad informare , se del caso tramite il
datore di lavoro , l' istituzione competente :
– di qualsiasi cambiamento della situazione dei familiari che possa modificare
                                                   %
   il diritto alle prestazioni familiari ;
– di qualsiasi modifica del numero dei familiari per i quali sono dovute le
   prestazioni familiari ;
– di qualsiasi trasferimento di residenza 0 di dimora dei familiari ;
– di qualsiasi esercizio di un' attività professionale per la quale prestazioni
   familiari sono ugualmente dovute ai sensi della legislazione dello Stato
   membro nel cui territorio i familiari hanno la residenza .".
 ---pagebreak---                                     - 56 -
  48 L' articolo 87 è sostituito dal testo seguente :
      "APPLICAZIONE DELL' ARTICOLO 73 , PARAGRAFO 2 DEL REGOLAMENTO
                                   Articolo 87
   «
Lavoratori subordinati sospetti alla legislazione francese
1.   Per "beneficiare degli assegni familiari di cui all' articolo 73  para­
grafo 2 del regolamento , il lavoratore subordinato è tenuto a presentare
domanda all' istituzione competente che gli rilascia un attestato che certi­
fichi che è soggetto alla legislazione francese ed ha diritto agli assegni
familiari . In tale occa.sione , l' interessato  è  tenuto  a  firmare
una dichiarazione che certifichi che non è aperto alcun diritto ad assegni
familiari ai sensi della legislazione del paese di residenza dei familiari
a titolo di un' attività professionale .
I familiari sono iscritti presso l' istituzione del luogo di residenza su
presentazione di tale attestato e dei documenti giustificativi richiesti
ai sensi della legislazione applicata da detta istituzione per la conces­
sione degli assegni familiari .
Se i familiari non presentano detto attestato , l' istituzione del luogo di
residenza si rivolge all' istituzione competente per ottenerlo .
2.   L' attestato di cui al paragrafo 1 è valido per tre mesi dalla data del
rilascio e deve essere rinnovato d' ufficio ogni tre mesi dall' istituzione
competente .
3.   Se il lavoratore ha la qualità di lavoratore stagionale , l' attestato di
cui al paragrafo 1 è valido per tutta la' durata prevista del lavoro stagio-
nale , a meno che l' istituzione competente nel frattempo non ne notifichi
l' annullamento all' istituzione del luogo di residenza .                 ,
 ---pagebreak--- 4.   Se la legislazione dello Stato membro nel cui territorio risiedono i fa­
miliari prevede la concessione di assegni familiari per un numero di giorni
corrispondente alle giornate di occupazione compiute , mentre la legislazione
francese prevede che il diritto agli assegni familiari è aperto per un mese ,
gli assegni familiari sono concessi per un mese .
5„   Ilei caso di cui al paragrafo 4 » quando i periodi compiuti sotto la legi­
slazione francese sono espressi in unità differenti da quelle che servono per
il calcolo degli assegni familiari ai sensi della legislazione dello Stato
membro nel cui territorio risiedono i familiari , la conversione si effettua
conformemente alle disposizioni dell' articolo 15     paragrafo 3 del regolamento
d' applicazione .
6.   L' istituzione competente informa immediatamente l' istituzione del luogo
di residenza dei familiari della data di cui l' interessato cessa di avere
diritto agli assegni familiari o trasferisce la propria residenza dal terri­
torio di uno Stato membro a quello di un altro Stato membro .
L' istituzione del luogo di residenza dei familiari può richiedere in qualsiasi
momento all' istituzione competente di fornirle tutte le informazioni relative
al diritto agli assegni familiari dell' interessato .
Se l' istituzione competente lo ritiene necessario , l' istituzione di residenza
procede , a sua richiesta , alla verifica della dichiarazione di cui al p^car
grafo 1 , primo comma .
                    i
7.    I familiari sono tenuti ad informare l' istituzione del luogo ai residenza
di qualsiasi cambiamento della loro situazione che possa modificare il diritto
agli assegni familiari , in particolare di qualsiasi trasferimento di residenza .
 ---pagebreak---                                          - 58 -
  49 . All' articolo 89 , paragrafo 2 , l 1 indioazione " articolo 87 paragrafi da 2
       a 8" è sostituita da " articolo 87 , paragrafi da 2 a 7 "*
  50 . L' articolo 90 » paragrafi da 1 a 3 , è sostituito dal testo seguente :
  1.   Per "beneficiare delle prestazioni ai sensi dell' articolo 77 0 dell' arti­
  colo 78 del regolamento , il richiedente è tenuto a presentare una domanda
  all' istituzione del luogo di residenza , secondo le modalità previste dalla
  legislazione che detta istituzione applica .
              * Γ
  2.   Tuttavia , se il richiedente non risiede nel territorio dello Stato memoro
* in cui si trova l' istituzione competente , può presentare la domanda all' isti­
  tuzione competente , o all' istituzione del ruogo di residenza che la trasmette
  all' istituzione competente , indicandone la data di presentazione . Tale data
  è considerata         data di presentazione della domanda all' istituzione
  competente .
  3.   Se l' istituzione competente di cui al paragrafo 2 constata che il diritto
  non è aperto ai sensi delle disposizioni della legislazione da essa applicata ,
  trasmette senza indugio la domanda corredata di tutti i documenti ed inforrna^-
  zioni necessari all' istituzione dello Stato membro alla cui legislazione il
  lavoratore subordinato o autonomo è stato più lungamente soggetto .
  Se del caso , occorre risalire , alle stesse condizioni , fino all' istituzione
  dello Stato membro sotto la cui legislazione l' interessato ha compiuto il più
  breve periodo di assi evirazione o di residenza .
 ---pagebreak--- 51 . L' articolo 93 e sostituito dal testo seguente
                                     " Articolo 93
                                                          e
Rimborso delle prestazioni di assicurazione malattia/ .natemi^' divene da
crucile di cui affli articoli 94 e 95 del regolamento di applicazione
1.   L' importo effettivo delle prestazioni in natura corrisposte ai sensi
dell' articolo 19 » paragrafi 1 e 2 del regolamento ai lavoratori subordinati
o autonomi e ai loro familiari che risiedono nel territorio dello stesso
Stato membro nonché delle prestazioni in natura corrisposte ai sensi del­
l' articolo 21 paragrafo 2 , dell' articolo 22 , dell' articolo 25 paragrafi 1 ,
3 e 4 » dell' articolo 26 , dell' articolo 29 paragrafo 1 , o dell' articolo 31
del regolamento , è rimborsato dall' istituzione competente all' istituzione
che ha corrisposto le suddette prestazioni quale risulta dalla contabilità
di quest' ultima istituzione .
2.   Nei casi di cui all' articolo 21 , paragrafo 2 , secondo comma , all' arti­
colo 22 paragrafo 3 secondo comma , all' articolo 29 paragrafo 1 e all' arti­
colo 31 del regolamento nonché per l' applicazione del paragrafo 1 , è consi­
derata istituzione competente l' istituzione del luogo di residenza del fami­
liare o del titolare di pensione o rendita , a seconda dei casi .
3.   Quando l' importo effettivo delle prestazioni di cui al paragrafo 1 - mm-
risulta dalla contabilità dell' istituzione che le ha corrisposte , l' importo
da rimborsare è determinato , in mancanza di un accordo concluso ai sensi
del paragrafo 6 , in maniera forfettaria in base a tutti i riferimenti appro­
priati desunti dai dati disponibili . La commissione amministrativa valuta
le basi che sono servite al calcolo del forfait e ne stabilisce l' ammontare .
4*   Ai fini del rimborso , non possono essere prese in considerazione tariffe
superiori a quelle applicabili alle prestazioni in natura corrisposte ai
 ---pagebreak--- lavoratori subordinati o autonomi soggetti alla legislazione applicata dal­
l' istituzione che ha corrisposto le prestazioni di cui al paragrafo 1 .
5 . Le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 sono applicabili per analogia al
rimborso delle prestazioni in denaro corrisposte in conformità delle dispo­
sizioni dell' articolo 18 paragrafo 8 , seconda frase del regolamento di
applicazione .
6 . Due o più Stati membri o le autorità competenti di tali Stati membri
possono concordare , previo parere della commissione amministrativa , altre
modalità di valutazione degli importi da rimborsare , in particolare su
base forfettaria .".
52 . L' articolo 94 è sostituito dal testo seguente :
                                   "Articolo 94
Pàr.borco delle prestazioni in natura dell' assicurazione malattia-maternitTi
corrisposte ai familiari di un lavoratore subordinato 0 autonomo non resi­
denti nel territorio dello stesso Stato membro di guest 'ultimo
1 . L' importo delle prestazioni in natura corrisposte ai sensi dell' arti­
colo 19 paragrafo 2 del regolamento ai familiari che non risiedono nel ter­
ritorio dello stesso Stato membro del lavoratore subordinato o autonomo , è
rimborsato dalle istituzioni competenti alle istituzioni che hanno corri­
sposto dette prestazioni ih base ad un forfait che si avvicini il più possi­
bile alle spese effettive , , fissato per ogni anno civile .
2.   Il forfait è stabilito moltiplicando il costo medio annuo per famiglia
                                                                 «
per il numero medio annuo di famiglie da prendere in considerazione , ed ap­
plicando al risultato una riduzione del venti per cento .
 ---pagebreak---                                       - 61 -
  3.   Gli elementi di calcolo necessari per stabilire detto forfait sono deter­
  minati secondo le seguenti regole :
  a ) il costo medio annuo per famiglia è ottenuto , per ciascuno Stato memoro ,
      dividendo le spese annue relative al totale delle prestazioni in natura
      corrisposte alle istituzioni di questo Stato membro all' insieme dei fami­
      liari dei lavoratori subordinati o autonomi soggetti alla legislazione di
      detto Stato membro , nei regimi di sicurezza sociale da prendere in consi­
      derazione , per il numero medio annuo dei lavoratori subordinati o autonomi
      con familiari ; i regimi di sicurezza sociale da prendere in considerazione „
      a tal fine sono indicati nell' allegato 9j
  b ) il numero medio annuo di famiglie da prendere in considerazione c ugnale ,
      nei rapporti fra le istituzioni di due Stati membri , al numero medio annuo
      dei lavoratori subordinati o autonomi soggetti alla legislazione di uno di
      cjuesti Stati membri e i cui familiari sono ammessi a beneficiare di presta^-
      zioni in natura da corrispondere da parte di un' istituzione dell' altro
      Stato membro .
 '4 .      Il numero di famiglie da prendere in considerazione in conformità -delle
  disposizioni del paragrafo 3 , lettera b ), è stabilito per mezzo di un inven­
  tario tenuto a tale scopo dall' istituzione del luogo di residenza in base ai
  documenti giustificativi dei diritti degli interessati , forniti dall' istitu­
  zione competente . In caso di contestazione , le osservazioni delle istituzioni
k interessate sono sottoposte alla commissione dei conti di cui all' articolo 101 ,
  paragrafo 3 del regolamento di applicazione .
  5.   La commissione amministrativa fissa i metodi e le modalità di determina^-
  zione degli elementi di calcolo di cui ai paragrafi 3 e 4 »
  6.   Due o più Stati membri o le autorità competenti di tali Stati possono con­
  cordare altre modalità di valutazione degli importi da rimborsare , previo
  parere della commissione amministrativa ." .
 ---pagebreak---                                        - 62 -
  53 . L' articolo 98 , il titolo e i paragrafi da 1 a 3 , e sostituito dal
       testo seguente :
Familiari dei lavoratori subordinati soletti alla legislazione francese o
dei disoccupati che beneficiano delle prestazioni di disoccupazione ai sensi
della legislazione francese
1 . L' importo effettivo degli assegni familiari corrisposti ai sensi dell' ar­
ticolo 73 » paragrafo 2 e dell' articolo 74 » paragrafo 2 del' regolamento è rim­
borsato dall' istituzione conpetente francese all' istituzione che ha corri­
sposto detti assegni familiari qu.ale risulta dalla contabilità di quest' ul­
tima istituzione .
2 . La Francia e ciascuno degli altri Stati membri o le autorità competenti
della Francia e quelle di ciascuno degli altri Stati membri possono concor­
dare il rimborso forfettàrio di tali assegni familiari . In caso di rimborso
forfettario , il forfait è stabilito moltiplicando il costo medio annuo per
famiglia per il numero medio annuo di famiglie da prendere in considerazione .
3.    Gli elementi di calcolo necessari per stabilire detto forfait sono deter­
minati secondo le seguenti regole :
a) il costo medio annuo per famiglia è ottenuto dividendo le spese annue to­
    tali relative agli assegni familiari corrisposti dalle istituzioni dello
    Stato membro nel cui territorio risiedono i familiari all' insieme dei fami­
    liari dei lavoratori subordinati o disoccupati residenti nel territorio di
    tale Stato membro per il numero medio annuo di famigliò aventi diritto ad
    assegni familiari ;
b ) il numero medio annuo di famiglie da prendere in considerazione c uguale
    al numero medio annuo di lavoratori subordinati soggetti alla legislazione
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    dello Stato competente e , se del caso , di disoccupati che "beneficiano di
    prestazioni di disoccupazione a carico di un' istituzione di questo Stato
    competente e i cui familiari sono ammessi a "beneficiare degli assegni
    familiari corrisposti da un' istituzione di un altro Stato membro nel cui
    territorio risiedono.'1
54 . L' articolo 108 è sostituito dal testo seguente :
                                    " Articolo 108
Giustificazione della qualità di lavoratore stagionale
Per giustificare la sua cpaalità di lavoratore stagionale , il lavoratore
subordinato di cui all' articolo 1     lettera c ) del regolamento è tenuto a
presentare il suo contratto di lavoro vidimato dai servizi del lavoro dello
Stato membro nel cui territorio si reca ad esercitare 0 ha esercitato la
sua attività . Se in questo Stato membro non vengono conclusi contratti di
lavoro stagionale , l' isbituzione del paese di occupazione rilascia , se del
caso , in caso di richiesta di prestazioni , un certificato che attesti ,
sulla base delle informazioni fornite dall' interessato , il carattere sta-
gionale del lavoro che questi presta o ha prestato .".
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55 . L' articolo 109, e sostituito   dal testo seguente :
                                     " Articolo 109
Accordo concernente il versamento dei contributi
Il datore, di lavoro che non ha stabilimento nello Stato membro nel cui terri­
torio il lavoratore subordinato è occupato e il lavoratore subordinato possono
convenire che quest' ultimo adempia agli obblighi del datore di lavoro per
quanto riguarda il versamento dei contributi .
Il datore di lavoro è tenuto a comunicare tale accordo all' istituzione compe­
tente o , se del caso , all' istituzione designata dall' autorità competente di
detto Stato membro .".
56 . L' articolo 113 è sostituito    dal testo seguente :
               r
            ■ r
                                     " Articolo 113 *
Ricupero delle prestazioni in natura corrisposte indebitamente ai lavoratori
subordinati dei trasporti internazionali
1 . Se il diritto alle prestazioni in natura non è riconosciuto dall' istitu­
zione competente , le prestazioni in natura corrisposte dall' istituzione del
luogo di dimora ad un lavoratore subordinato dei trasporti internazionali ,
in virtù della presunzione di cui all' articolo 20 , paragrafo 1 , o all' arti­
colo 62 , paragrafo 1 del regolamento di applicazione , sono rimborsate dal­
l' istitiizione competente .
2.   Le spese sostenute dall' istituzione del luogo di dimora per qualsiasi
lavoratore subordinato dei trasporti internazionali che ha beneficiato di
prestazioni in natura su presentazione dell' attestato di cui all' articolo 20 ,
paragrafo 1 , o all' articolo 62 , paragrafo 1 del regolamento di applicazione ,
se il lavoratore non si è prima rivolto all' istituzione del luogo di dimora
e non ha diritto a prestazioni in natura , sono rimborsate dall' istituzione
indicata come competente in detto attestato o da qualsiasi altra istituzione ,
a tale scopo designata dall' autorità competente dello Stato membro in causa .
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    3.    L' istituzione competente oppure , nel caso di cui al paragrafo 2 , l' istitu­
    zione indicata come competente o l' istituzione designata a tal fine , conserva
    nei confronti del beneficiario un credito pari al valore delle prestazioni in
    natura indebitamente corrisposte . Lette istituzioni comunicano i loro crediti
  ' alla commissione dei conti di cui all' articolo 101 , paragrafo 3 del regola^-
    mento di applicazione , che ne compila un estratto .".
    57 . All' articolo 114 »          omettere le parole " ad un lavoratore ".
    58 . L' articolo 119 è sostituito dal testo seguente :
                                        " Articolo 119
    Disposizioni transitorie in materia di prestazioni familiari
    1.    I diritti di cui all' articolo 94   paragrafo 9 del regolamento sono quelli
    di cui beneficiavano i lavoratori subordinati per i familiari che danno diritto
    a prestazioni familiari , ai tassi e nei limiti applicabili il giorno precedente
    a quello dell' entrata in vigore del regolamento , ai sensi dell' articolo 41 °
    dell' allegato D del regolamento n . 3 » ovvero dell' articolo 20 o dell' allegato 1
    del regolamento n . 36/63/CEE del Consiglio , del 2 aprile 1953 » relativo alla
    sicurezza sociale dei lavoratori frontalieri ( l ).
    2.    Finché l' importo delle prestazioni familiari di cui al paragrafo 1 è supe­
    riore all' importo degli assegni familiari che sarebbero dovuti ai sensi del­
    l' articolo 73' » paragrafo 2 del regolamento , spetterà all' istituzione competente
    francese corrisponderle al lavoratore subordinato 0 direttamente ai familiari ,
    nel loro luogo di residenza , per i figli che dajino diritto a tali prestazioni
    familiari .
I   3.    L' istituzione del luogo di residenza dei familiari prowederà alla corre­
    sponsione degli assegni familiari secondo le disposizioni della legislazione
    che essa applica , con onere di rimborso da parte dell' istituzione competente
    francese , quando si tratti di corrispondere le prestazioni familiari ai sensi
    dell' articolo 73 » paragrafo 2 del regolamento .
    ( l ) G.U.n.L 62 del 20/4/63 , p. 1314/63 .
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4.  Nei rapporti bilaterali fra gli Stati membri interessati , le modalità
di applicazione del presente articolo sono determinate da tali Stati memori
o dalle loro autorità competenti .
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                              Articolo 2
Gli allegati 2 , 3 S 9 e 10 del regolamento ( CES ) n . 574/72 sono emendati come
segue ( l ):
( l ) Detti emendamenti formeranno oggetto di un ulteriore regolamento .
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                                    Articolo 3
Né il regolamento ( CEE ) n , 1390/81 del Consiglio né il presente regolamento
inficiano i diritti acquisiti ai sensi del regolamento ( CEE ) n . I408/7I e del
regolamento ( CEE ) n. 574/72 , precedentemente alla loro entrata in vigore .
                                    Articolo 4
Disposizioni transitorie relative alle pensioni
1»   Se la data di realizzazione del rischio è anteriore alla data di applica­
zione del presente regolamento e la domanda di pensione o di rendita non ha ■
ancora dato luogo a - liquidazione prima di tale data , detta domanda comporta ,
sempreché le prestazioni debbano essere concesse per detto rischio per un
periodo anteriore a quest' ultima data , una doppia liquidazione :
a) per il periodo anteriore alla data di applicazione del presente regolamento,
    conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 o alle con-,
    venzioni vigenti tra gli §tati membri in causa ;
b ) per il periodo che decorre dalla data d' applicazione del presente regola­
    menti conformemente alle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1408/71
    modificato da / U la? regolamento ( CEE ) n. 1390/81 .
    Tuttavia , se l' importo calcolato in applicazione delle disposizioni di cui
    alla Lettera  a)      è più elevato di quello calcolato in applicazione delle
    disposizioni  di cui alla lettera b )      l' interessato continua a beneficiare
    dell' importo calcolato in applicazione delle disposizioni di cui al comma
    precedente .
2 . La presentazioné ad un' istituzione di una domanda di prestazioni d' invali­
dità , di vecchiaia o ai superstiti , a decorrere dall' entrata in vigore del presente
regolamento , comporta la revisione d' ufficio delle prestazioni che sono state
liquidate per lo stesso evento anteriormente a tale data da parte dell' istitu­
zione o delle istituzioni di uno o più altri Stati membri , conformemente alle
                                 /   \        «/             •    * _. . ultimo
disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 1408/71 da modificato da / dal regola­
mento ( CEE ) n. 1390/81 , fatte salve le disposizioni dell' articolo 3 .
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                            Articolo 5
 Il regolamento entra in vigore il primo giorno del settimo mese successivo
alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
 Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direi -eoa-
 mente applicabile in ciascuno degli S^ati membri .