CELEX: 62010CJ0311
Language: it
Date: 2011-10-27 00:00:00
Title: Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 27 ottobre 2011.#Commissione europea contro Repubblica di Polonia.#Inadempimento da parte di uno Stato - Direttiva 2007/46/CE - Omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli - Omessa trasposizione nel termine prescritto - Trasposizione incompleta.#Causa C-311/10.

Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 27 ottobre 2011 – Commissione / Polonia
      (causa C‑311/10)
      «Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2007/46/CE – Omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali
         veicoli – Omessa trasposizione entro il termine impartito – Trasposizione incompleta»
      
      1.                     Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento –Giustificazione basata su difficoltà interpretative
            – Inammissibilità (Art. 258 TFUE) (v. punto 16)
      2.                     Diritto dell’Unione – Interpretazione – Testi plurilingui – Divergenze fra le varie versioni linguistiche – Interpretazione
            sistematica e teleologica della normativa controversa (v. punto 18)
      3.                     Atti delle istituzioni – Direttive – Attuazione da parte degli Stati membri – Necessità di una trasposizione chiara e precisa
            – Eventualità di una modifica successiva degli allegati che determinano gli aspetti tecnici e le modalità di applicazione
            della direttiva – Irrilevanza ai fini dell’obbligo di trasposizione della direttiva (Art. 288, terzo comma, TFUE) (v. punti 24-25,
            77)
      4.                     Ricorso per inadempimento – Prova dell’inadempimento – Onere incombente alla Commissione – Presunzioni – Inammissibilità –
            Inosservanza dell’obbligo di informazione imposto agli Stati membri da una direttiva – Conseguenze (Art. 4, n. 3, TUE; artt. 17
            TFUE e 258 TFUE) (v. punti 30, 32-33, 52)
      5.                     Atti delle istituzioni – Direttive – Attuazione da parte degli Stati membri – Trasposizione di una direttiva senza provvedimenti
            legislativi – Presupposti – Esistenza di un contesto giuridico generale che garantisca la piena applicazione della direttiva
            (Art. 288, terzo comma, TFUE) (v. punti 40, 47)
      6.                     Atti delle istituzioni – Direttive – Attuazione da parte degli Stati membri – Necessità di trasposizione completa (Art. 288,
            terzo comma, TFUE) (v. punti 48, 50)
      Oggetto 
      
         
               Inadempimento di uno Stato – Omessa adozione o comunicazione, nel termine impartito, delle disposizioni necessarie a conformarsi
                  alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 settembre 2007, 2007/46/CE, che istituisce un quadro per l’omologazione
                  dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli («direttiva
                  quadro») (GU L 263, pag. 1).
               
            Dispositivo 
      
         
                  1)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo comunicato alla Commissione europea le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative che attuano la
                     direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 5 settembre 2007, 2007/46/CE, che istituisce un quadro per l’omologazione
                     dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli, la Repubblica
                     di Polonia è venuta meno agli obblighi incombentile in forza dell’art. 48 di tale direttiva.
                  
               
            
         
                  2)
               
               
                  
               
               
                  	Non avendo adottato, nel termine impartito, tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
                     ad attuare la direttiva 2007/46, la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi incombentile in forza dell’art. 48 della
                     summenzionata direttiva.
                  
               
            
         
                  3)
               
               
                  
               
               
                  	La Repubblica di Polonia è condannata alle spese.