CELEX: 31993D0148
Language: it
Date: 1993-01-19 00:00:00
Title: 93/148/CEE: Decisione della Commissione, del 19 gennaio 1993, che modifica la decisione 81/526/CEE, relativa alle condizioni di poliza sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Svizzera

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31993D0148

93/148/CEE: Decisione della Commissione, del 19 gennaio 1993, che modifica la decisione 81/526/CEE, relativa alle condizioni di poliza sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Svizzera  

Gazzetta ufficiale n. L 058 del 11/03/1993 pag. 0063 - 0065

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 gennaio 1993 che modifica la decisione 81/526/CEE, relativa alle condizioni di poliza sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Svizzera(93/148/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,  visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,  vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche e di prodotti a base di carne in provenienza  dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio (2), in particolare gli articoli 14 e 16,  considerando che la decisione 81/526/CEE della Commissione (3), modificata dalla decisione 83/70/CEE (4), stabilisce le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla  Svizzera; che tali importazioni di carni fresche provengono da animali svizzeri;  considerando che le competenti autorità della Svizzera hanno fornito garanzie circa l'applicazione nel loro paese della legislazione veterinaria comunitaria riguardante le condizioni sanitarie necessarie per l'importazione di carni fresche provenienti  da paesi terzi;  considerando che, ai fini delle suddette garanzie ed in conformità con i requisiti dell'articolo 14 della direttiva 72/462/CEE, è opportuno autorizzare l'importazione di carni fresche provenienti dalla Svizzera, ma non necessariamente di origine  svizzera;  considerando inoltre che la Comunità ha adottato misure di polizia sanitaria in relazione all'afta epizootica e alla peste suina classica;  considerando che è quindi necessario modificare la decisione 81/526/CEE e, in particolare, prescrivere un attestato supplementare che garantisca che le carni fresche importate dalla Svizzera soddisfano i requisiti della direttiva 72/462/CEE;  considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,  HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:  Articolo 1  La decisione 81/526/CEE della Commissione è modificata come segue:  1) Gli articoli 2 e 4 sono soppressi.  2) L'allegato A è sostituito dall'allegato alla presente decisione.  Articolo 2  La presente decisione si applica a decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla notifica.  Articolo 3  Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.  Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 1993.  Per la Commissione René STEICHEN Membro della Commissione (1) GU n. L 302 del 31. 12. 1972, pag. 28.  (2) GU n. L 173 del 27. 6. 1992, pag. 13.  (3) GU n. L 196 del 18. 7. 1981, pag. 19.  (4) GU n. L 47 del 19. 2. 1983, pag. 25.    ALLEGATO  « ALLEGATO A CERTIFICATO DI POLIZIA SANITARIA relativo a carni fresche (1) di animali domestici delle specie bovina, suina, ovina e caprina destinate alla spedizione verso la Comunità economica europea Paese di destinazione:  Numero del certificato di sanità (2):  Paese speditore: SVIZZERA Ministero:  Dipartimento:  Riferimenti:  (facoltativo) I. Identificazione delle carni Carni di:  (specie animale) Natura dei pezzi:  Natura dell'imballaggio:  Numero dei pezzi o degli imballaggi:  Peso netto:  II. Origine e provenienza delle carni Indirizzo/i e numero/i di riconoscimento veterinario (2) del/dei macello/i riconsicuto/i:  Indirizzo/i e numero/i di riconoscimento veterinario (2) del/dei laboratori/i di sezionamento riconosciuto/i:  Indirizzo/i e numero/i di riconoscimento veterinario (2) del/dei magazzino/i frigorifero(i) riconosciuto(i):  III. Destinazione delle carni Le carni sono spedite da:  (luogo di spedizione) a:  (paese e luogo di destinazione) con il seguente mezzo di trasporto (3):  Nome e indirizzo dello speditore:  Nome e indirizzo del destinatario:  IV. Attestato di polizia sanitaria Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che:  1. Le carni fresche sopra descritte derivano - da animali:  a) che hanno soggiornato in territorio svizzero per almeno tre mesi prima della macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi (4),o b) che hanno soggiornato nel territorio o in una parte del territorio di uno Stato membro della Comunità europea e/o di un paese che figura nell'elenco rilevante dell'allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio per almeno tre mesi prima della  macellazione, ovvero dal momento della nascita, se trattasi di animali di età inferiore a tre mesi (cfr. parte V - attestato supplementare) (1);  - da animali provenienti da allevamenti nei quali non si sono verificati casi di afta epizootica nei precedenti trenta giorni, ed intorno ai quali, nel raggio di 10 km, non si sono verificati casi di afta epizootica negli ultimi trenta giorni;  - da animali che sono stati trasportati al macello riconosciuto in questione senza avere contatti con animali non rispondenti alle condizioni richieste per la spedizione delle rispettive carni verso la Comunità e, se sono stati impiegati mezzi di  trasporto, previa pulizia e disinfezione di questi ultimi prima del carico;  - da animali che hanno subito la visita sanitaria ante mortem presso il macello effettuata nelle 24 ore precedenti la macellazione, ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 72/462/CEE, senza presentare segni ricollegabili  all'afta epizootica;  - nel caso di carni fresche di suini, da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi suina nelle sei settimane precedenti;  - nel caso delle carni fresche di ovini e caprini, da animali non provenienti da un allevamento soggetto a divieto per ragioni sanitarie in conseguenza di una manifestazione di brucellosi ovina o caprina nelle sei settimane precedenti.  2. Le carni fresche sopra descritte derivano da uno stabilimento o da stabilimenti in cui, dopo la diagnosi di un caso di afta epizootica, l'ulteriore preparazione di carni destinate alla spedizione verso la Comunità è stata autorizzata soltanto dopo  l'abbattimento di tutti gli animali presenti, l'allontamento di tutte le carni e la pulizia e la disinfezione totali dello stabilimento o degli stabilimenti effettuati sotto il controllo del veterinario ufficiale.  V. Attestato supplementare (1) Il sottoscritto, veterinario ufficiale, certifica che le carni fresche sopra descritte comprendono carni importate in Svizzera dal/dai seguente(i) paese(i) . . . e/o dai seguenti Stati membri della Comunità europea . . . tra le seguenti date: . . . 19.  . e . . . 19. . . Subito dopo l'arrivo delle carni fresche in Svizzera, le autorità veterinarie responsabili hanno effettuato i controlli appropriati identici ai controlli richiesti dalla Comunità europea in circostanze analoghe per assicurarsi che le  carni fresche soddisfino i requisiti della direttiva 72/462/CEE nonché le condizioni di polizia sanitaria di cui all'articolo 4 e le condizioni specifiche di polizia veterinaria di cui all'articolo 16 della direttiva 64/433/CEE e degli articoli 3 e 4  della direttiva 72/461/CEE.  Il sottoscritto certifica che copia del certificato che accompagna le carni fresche all'importazione in Svizzera sarà conservato per eventuali ispezioni ad opera di funzionari della Comunità europea durante un periodo non inferiore a 2 anni a decorrere  dalla data del presente certificato.  Fatto a  (Luogo) il  (Data) Bollo (5) (firma del veterinario ufficiale)  (Nome in stampatello, titolo e qualifica) (1) Carni fresche: tutte le parti adatte al consumo umano di animali domestici delle specie bovina, suina, ovina e caprina che non hanno subito alcun trattamento tale da assicurare la loro conservazione; sono tuttavia considerate fresche le  carni trattate per mezzo del freddo.  (2) Facoltativo allorquando il paese destinatario autorizza l'importazione di carne fresca per usi diversi dal consumo umano in applicazione dell'articolo 19, lettera a) della direttiva 72/462/CEE.  (3) Per carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero del volo e per le navi il nome.  (4) Cancellare le diciture superflue.  (5) Il colore del bollo deve essere diverso dal colore della stampa sul certificato. »