CELEX: 
Language: it
Date: 2018-07-25 00:00:00
Title: REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE che modifica l'elenco delle malattie figuranti all'allegato II del regolamento 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale ("normativa in materia di sanità animale")

RELAZIONE
            
            
               1.CONTESTO DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti nel settore della sanità animale ("normativa in materia di sanità animale")
                  1
                stabilisce un elenco di malattie animali trasmissibili (malattie elencate). Tale elenco figura all'articolo 5 e all'allegato II di detto regolamento, che comprende le malattie che possono rappresentare un rischio per la sanità animale o per la sanità pubblica nell'Unione e che possono avere un impatto sulla sanità animale o pubblica, sull'economia o sull'ambiente. 
            
            
               L'elenco di cui all'allegato II del regolamento (UE) 2016/429 non è completo né aggiornato. A norma dell'articolo 275 di tale regolamento, la Commissione è tenuta a riesaminare tale elenco entro il 20 aprile 2019. Qualora da tale riesame risulti la necessità di apportare modifiche all'allegato II ai fini dell'applicazione delle norme del regolamento (UE) 2016/429, la Commissione è tenuta a modificare tale allegato. 
            
            
               2.CONSULTAZIONI PRECEDENTI L'ADOZIONE DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               Le malattie animali attualmente sono disciplinate da atti legislativi dell'Unione differenti, soprattutto da direttive e da alcuni regolamenti a seconda dell'oggetto, quali la notifica della malattia (per es. direttiva 82/894/CEE del Consiglio concernente la notifica delle malattie degli animali nella Comunità
                  2
               ), le misure di lotta contro la malattia (per es. direttiva 2003/85/CE del Consiglio relativa a misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica
                  3
               , direttiva 2001/89/CE del Consiglio relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica
                  4
               ) o gli scambi transfrontalieri di animali (per es. direttiva 92/65/CEE del Consiglio che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE
                  5
               ).
            
            
               A norma dell'articolo 5 del regolamento in materia di sanità animale, una malattia è inclusa nell'elenco se soddisfa tutti i seguenti criteri: è trasmissibile e le specie sensibili, i vettori o i serbatoi sono presenti nell'UE, ha effetti negativi sulla sanità animale, o presenta un rischio per la sanità pubblica, sono disponibili strumenti diagnostici e le misure di riduzione dei rischi o di sorveglianza sono efficaci e proporzionate nell'Unione. Affinché una malattia soddisfi i criteri per essere elencata deve inoltre soddisfare almeno uno dei seguenti criteri: ha effetti negativi rilevanti sulla sanità animale o sulla sanità pubblica, ha rilevanti ripercussioni economiche negative o ripercussioni sull'ambiente o sulla biodiversità, può generare una crisi o l'agente patogeno potrebbe essere utilizzato a fini di bioterrorismo o aver sviluppato resistenza ai trattamenti. 
            
            
               A seguito dell'esame dei criteri di cui all'articolo 5 del regolamento suddetto, è stata condotta una valutazione globale delle malattie che potrebbero essere pertinenti per l'intervento dell'Unione, in cooperazione con l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i laboratori di riferimento dell'UE per la salute degli animali (LRUE) e in base ai dati disponibili dell'Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE), l'organismo che stabilisce le norme internazionali in materia di salute degli animali. 
            
            
               Il riesame dell'elenco delle malattie ha tenuto conto sia delle malattie elencate nell'allegato II del regolamento sia di altre malattie attualmente elencate a titolo di prevenzione, controllo o misure commerciali, quali la leucosi bovina enzootica, la rinotracheite bovina infettiva
                  6
                o la malattia da virus Ebola
                  7
               . Sono state inoltre valutate altre malattie di particolare rilievo, quali la pleuropolmonite contagiosa caprina o la surra (Trypanosoma evansi), che non sono attualmente oggetto di atti dell'Unione, ma che rivestono importanza per l'OIE.
            
            
               Tutte queste malattie sono state esaminate rispetto ai criteri di cui all'articolo 5 del regolamento in materia di sanità animale, ai fini della protezione della sanità animale, della sanità pubblica e dell'ambiente nell'Unione.
            
            
               Per evitare inutili duplicazioni, la valutazione non ha preso in considerazione le zoonosi e le encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) che sono già disciplinate da normative specifiche dell'UE
                  8
               .
            
            
               Poco prima del riesame e indipendentemente da esso, l'EFSA ha emesso e adottato pareri su alcune malattie, ossia: infezione da virus della febbre della Rift Valley
                  9
               , infezione da virus della rabbia
                  10
               , infestazione da Echinococcus multilocularis
                  11
               , infezione da virus della malattia emorragica epizootica
                  12
               , febbre Q
                  13
               , infezione da virus della dermatite nodulare contagiosa
                  14
                vaiolo degli ovini e dei caprini
                  15
               , infezione da virus della peste dei piccoli ruminanti
                  16
               , malattia vescicolare dei suini
                  17
               , stomatite vescicolosa
                  18
               , infezione da virus della malattia di Newcastle
                  19
               , clamidiosi degli uccelli
                  20
               , infestazioni da piccolo coleottero dell'alveare (Aethina tumida)
                  21
               ; infestazioni da Tropilaelaps spp
                  22
               , sindrome ulcerativa epizootica
                  23
                e infezione da virus dell'anemia infettiva del salmone con delezione a livello di HPR (highly polymorphic region)
                  24
               . Nei casi in cui tali pareri davano informazioni sufficienti in merito ai criteri per l'inserimento nell'elenco delle malattie in questione, queste ultime sono state valutate utilizzando le conclusioni di detti pareri. 
            
            
               La valutazione si è inoltre avvalsa della consulenza scientifica dei laboratori di riferimento dell'Unione e si è basata sulle norme internazionali dell'OIE per alcune malattie, ossia: infezione da virus della peste bovina, morva (infezione da Burkholderia mallei), arterite virale equina, anemia infettiva equina, durina, metrite contagiosa equina, malattia di Teschen, peste americana, necrosi ematopoietica epizootica, setticemia emorragica virale, necrosi ematopoietica infettiva, infezioni da Mikrocytos mackini,Perkinsus marinus, Bonamia ostreae, Bonamia exitiosa, Marteilia refringens, infezione da virus della sindrome di Taura, infezione da virus della malattia della testa gialla e infezione da virus della sindrome dei punti bianchi (white spot syndrome).
            
            
               Per quanto riguarda le malattie per le quali non erano disponibili informazioni scientifiche recenti o che presentavano caratteristiche particolari o probabili ripercussioni per gli allevatori e gli Stati membri, l'EFSA ha adottato nuovi pareri scientifici nel quadro del regolamento (EU) 2016/429 [infezione da Brucella abortus, B. melitensis e B. suis
                  25
               , infezione da complesso Mycobacterium tuberculosis (M. bovis, M. caprae e M. tuberculosis)
                  26
               , infezione da virus della febbre catarrale (bluetongue) (sierotipi 1-24)
                  27
               , carbonchio ematico
                  28
               , surra (Trypanosoma evansi)
                  29
               , malattia da virus Ebola
                  30
               , malattia di Borna
                  31
               , paratubercolosi
                  32
               , encefalite giapponese
                  33
               , febbre del Nilo occidentale
                  34
               , infezione da Mycoplasma mycoides sottospecie mycoides SC (pleuropolmonite contagiosa dei bovini)
                  35
               , rinotracheite infettiva bovina/vulvovaginite pustolosa infettiva
                  36
               , diarrea virale bovina
                  37
               , campilobatteriosi genitale bovina
                  38
               , tricomoniasi
                  39
               , leucosi bovina enzootica
                  40
               , pleuropolmonite contagiosa caprina
                  41
               , epididimite ovina (Brucella ovis)
                  42
               , malattia di Border
                  43
               , encefalomielite equina venezuelana
                  44
               , encefalomielite equina (orientale e occidentale) 
                  45
               , infezione da virus della malattia di Aujeszky 
                  46
               , infezione da virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini 
                  47
               , micoplasmosi aviaria (Mycoplasma gallisepticum  e M. meleagridis)
                  48
               , infezione da Salmonella Pullorum, S. Gallinarum e  S. arizonae
                  49
               , infezione da virus dell'influenza aviaria a bassa patogenicità
                  50
               , infestazioni da Varroa spp. (varroasi)
                  51
               , infezione da Batrachochytrium salamandrivorans
                  52
                e malattia da virus erpetico della carpa Koi
                  53
               ]. 
            
            
               Oltre a tale lavoro preparatorio basato su dati scientifici, sono state effettuate ampie consultazioni con esperti e portatori d'interesse degli Stati membri che hanno contribuito alla revisione dell'elenco delle malattie figuranti all'allegato II del regolamento (UE) 2016/429
                  54
               . 
            
            
               Il progetto di regolamento delegato è stato messo a disposizione del pubblico per eventuali osservazioni mediante il portale della Commissione "Legiferare meglio" nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 30 maggio 2018. In totale sono pervenute 21 osservazioni, tra cui i pareri di 13 portatori d'interesse [Copa-Cogeca, FESASS, Dogs Trust, British and Irish association of Zoos and aquariums, European Association of Zoo and Wildlife Veterinarians, Ornamental Fish International (OFI) and European Pet organization, (EPO), Comité Interprofessionnel des Produits de l'aquaculture, Federation of Veterinarians of Europe, World Horse Welfare, European association of Zoos and Aquaria (EAZA), Swedish Association for the Protection of animals, Federation of Swedish Farmers] e 8 pareri di cittadini. Sono emerse le seguenti osservazioni: inserimento di nuove malattie nell'elenco ed esenzione di alcune categorie di animali (ad esempio, volatili in cattività, animali dei giardini zoologici) dal rispetto dei criteri generali per alcune malattie. 
            
            
               3.ELEMENTI GIURIDICI DELL'ATTO DELEGATO
            
            
               L'articolo 5, paragrafi 2 e 4, del regolamento (UE) 2016/429 prevede l'adozione di atti delegati riguardanti le modifiche dell'elenco delle malattie figuranti all'allegato II del medesimo regolamento. 
            
            
               REGOLAMENTO DELEGATO (UE) …/... DELLA COMMISSIONE
            
         
         
            
               del 25.7.2018
            
            
               che modifica l'elenco delle malattie figuranti all'allegato II del regolamento 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale ("normativa in materia di sanità animale")
            
            
               (Testo rilevante ai fini del SEE)
            
            
               LA COMMISSIONE EUROPEA,
            
            
               visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
            
            
               visto il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti nel settore della sanità animale ("normativa in materia di sanità animale")
                  55
               , in particolare l'articolo 5, paragrafi 2 e 4,
            
            
               considerando quanto segue:
            
            
               (1)Il regolamento (UE) 2016/429 stabilisce le norme per la prevenzione e il controllo delle malattie degli animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, incluse le norme per l'organizzazione in base alle priorità e per la classificazione delle malattie che suscitano preoccupazione a livello di Unione. L'articolo 5 del regolamento (UE) 2016/429 dispone che le norme specifiche per la prevenzione e il controllo delle malattie si applicano alle malattie elencate nell'articolo stesso e nell'allegato II del medesimo regolamento. L'articolo 5, paragrafo 3, di tale regolamento stabilisce alcuni criteri da tenere in considerazione nel modificare l'elenco di cui all'allegato citato, mentre i parametri di valutazione per determinare se una malattia soddisfa le condizioni per essere inclusa nell'elenco a norma dell'anzidetto articolo sono stabilite all'articolo 7 del medesimo regolamento. 
            
            
               (2)Inoltre, l'articolo 275 del regolamento (UE) 2016/429 prevede che la Commissione riesamini l'elenco delle malattie che figurano all'allegato II del medesimo regolamento entro il 20 aprile 2019.
            
            
               (3)La Commissione ha valutato in modo sistematico le malattie animali che richiedono l'intervento dell'Unione con l'assistenza dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), avvalendosi della consulenza scientifica dei laboratori di riferimento dell'UE per la salute degli animali e basandosi sulle norme internazionali dell'Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE). Ai fini di tale valutazione, essa ha utilizzato i criteri di cui all'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/429 e i parametri di valutazione di cui all'articolo 7 dello stesso regolamento.
            
            
               (4)La valutazione riguarda 39 malattie che figurano attualmente nell'allegato II del regolamento (UE) 2016/429, oltre a 19 malattie particolarmente rilevanti in termini di prevenzione, controllo o misure commerciali, quali la leucosi bovina enzootica, la rinotracheite infettiva bovina o l'infezione da virus della malattia di Aujeszky e alcune altre malattie che figurano nell'elenco dell'OIE, quali la surra (Trypanosoma evansi) o la pleuropolmonite contagiosa caprina. 
            
            
               (5)Ai fini delle valutazioni, sono stati richiesti 29 pareri scientifici dell'EFSA sulle diverse malattie animali. Per fornirli l'EFSA ha seguito il metodo illustrato nel suo parere scientifico, adottato il 5 aprile 2017, riguardante appunto il metodo ad hoc per la valutazione dell'elencazione e della classificazione delle malattie animali nel quadro della normativa in materia di sanità animale
                  56
               . Per le altre malattie, le valutazioni si sono basate su recenti pareri dell'EFSA o sulle informazioni fornite dai laboratori di riferimento dell'UE per la salute degli animali. Per tutte le malattie esaminate si sono considerate le pertinenti norme dell'OIE. 
            
            
               (6)Per alcune malattie quali la surra (Trypanosoma evansi)
                  57
               , la leucosi bovina enzootica
                  58
               , l'encefalomielite equina venezuelana
                  59
               , le infestazioni da Varroa spp. (varroasi)
                  60
                e la malattia da virus erpetico della carpa Koi
                  61
               , i risultati delle valutazioni scientifiche dell'EFSA non sono stati conclusivi. Le discussioni svoltesi in occasione delle riunioni del gruppo di esperti sulla sanità animale
                  62
                hanno portato a concludere che le cinque malattie succitate soddisfano i requisiti di cui all'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/429. Tali malattie dovrebbero quindi essere incluse nell'elenco di cui all'allegato II di tale regolamento. 
            
            
               (7)I risultati delle valutazioni scientifiche effettuate hanno dimostrato che la malattia vescicolare dei suini
                  63
               , la stomatite vescicolosa
                  64
               , la sindrome ulcerativa epizootica
                  65
                e la malattia di Teschen non soddisfano i requisiti di cui all'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/429. Tali malattie dovrebbero quindi essere soppresse dall'elenco di cui all'allegato II di tale regolamento. 
            
            
               (8)Le seguenti malattie invece soddisfano i requisiti di cui all'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/429: surra (Trypanosoma evansi)
                  66
               , malattia da virus Ebola
                  67
               , paratubercolosi
                  68
               , encefalite giapponese
                  69
               , febbre del Nilo occidentale
                  70
               , febbre Q
                  71
               , rinotracheite infettiva bovina /vulvovaginite pustolosa infettiva
                  72
               , diarrea virale bovina
                  73
               , campilobatteriosi genitale bovina
                  74
               , tricomoniasi
                  75
               , leucosi bovina enzootica
                  76
               , pleuropolmonite contagiosa caprina
                  77
               , epididimite ovina (Brucella ovis)
                  78
               , morva (infezione da Burkholderia mallei), arterite virale equina, anemia infettiva equina, durina, metrite contagiosa equina, encefalomielite equina (orientale e occidentale)
                  79
               , infezione da virus della malattia di Aujeszky
                  80
               , infezione da virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini
                  81
               , micoplasmosi aviaria (Mycoplasma gallisepticum e M. meleagridis)
                  82
               , infezione da virus dell'influenza aviaria a bassa patogenicità
                  83
               , clamidiosi degli uccelli
                  84
               , infestazioni da Varroa spp. (varroasi)
                  85
               , infestazioni da piccolo coleottero dell'alveare (Aethina tumida)
                  86
               , peste americana, infestazioni da Tropilaelaps spp
                  87
                e infezione da Batrachochytrium salamandrivorans
                  88
               . Tali malattie dovrebbero quindi essere incluse nell'elenco di cui all'allegato II di tale regolamento. 
            
            
               (9)Inoltre, l'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/429 stabilisce che tale regolamento si applica alle malattie trasmissibili, comprese le zoonosi, fatte salve le norme di cui alla decisione n. 1082/2013/UE
                  89
               , al regolamento (CE) n. 999/2001
                  90
               , alla direttiva n. 2003/99/CE
                  91
                e al regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
                  92
               . Le malattie disciplinate dalle norme stabilite in tali atti, vale a dire la listeriosi, la salmonellosi (salmonella zoonotica), la trichinosi, gli Escherichia coli produttori di verocitotossine e le encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) sono già disciplinate da norme specifiche del settore e pertanto dovrebbero essere soppresse dall'elenco di cui all'allegato II del regolamento (UE) 2016/429.
            
            
               (10)È pertanto opportuno modificare di conseguenza l'elenco di malattie che figura nell'allegato II del regolamento (UE) n. 2016/429.
            
            
               (11)È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2016/429.
            
            
               (12)Poiché il regolamento (UE) 2016/429 si applica a decorrere dal 21 aprile 2021, le modifiche apportate dal presente regolamento dovrebbero parimenti applicarsi a partire da tale data,
            
            
               HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
            
         
         
            
               Articolo 1 
            
            
               L'allegato II del regolamento (UE) n. 2016/429 è sostituito dal testo di cui all'allegato del presente regolamento.
            
            
               Articolo 2 
            
            
               Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
            
            
               Esso si applica a decorrere dal 21 aprile 2021.
            
            
               Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
            
            
               Fatto a Bruxelles, il 25.7.2018
            
            
               
                     Per la Commissione
               
               
                     Il presidente
                     Jean-Claude JUNCKER
               
               
            
         
         
            
                  
                     (1)
                  
                        GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (2)
                  
                        GU L 378 del 31.12.1982, pag. 58.
               
               
                  
                     (3)
                  
                        GU L 306 del 22.11.2003, pag. 1.
               
               
                  
                     (4)
                  
                        GU L 316 dell'1.12.2001, pag. 5.
               
               
                  
                     (5)
                  
                        GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54.
               
               
                  
                     (6)
                  
                        GU 121 del 29.7.1964, pag. 1977.
               
               
                  
                     (7)
                  
                        GU L 268 del 14.9.1992, pag. 54.
               
               
                  
                     (8)
                  
                        GU L 293 del 5.11.2013, pag. 1; GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1; GU L 325 del 12.12.2003, pag. 31; GU L 325 del 12.12.2003, pag. 1.
               
               
                  
                     (9)
                  
                        EFSA Journal 2013; 11(4):3180. [48 pagg.]. 
               
               
                  
                     (10)
                  
                        EFSA Journal 2015;13(7):4164, 70 pagg. 
               
               
                  
                     (11)
                  
                        EFSA Journal 2015;13(12):4373, 129 pagg. 
               
               
                  
                     (12)
                  
                        EFSA Journal (2009); 7(12): 1418 pagg. [67 pagg.]
               
               
                  
                     (13)
                  
                        EFSA Journal 2010; 8 (5): 1595. [114 pagg.].
               
               
                  
                     (14)
                  
                        EFSA Journal 2015; 13(1):3986. [73 pagg.]. 
               
               
                  
                     (15)
                  
                        EFSA Journal 2014; 12(11):3885. [122 pagg.].
               
               
                  
                     (16)
                  
                        The EFSA Journal (2015); 13 (1): 3985.
               
               
                  
                     (17)
                  
                        EFSA Journal 2012;10(4):2631. [97 pagg.].
               
               
                  
                     (18)
                  
                        EFSA Journal 2012;10(4):2631. [97 pagg.].
               
               
                  
                     (19)
                  
                        EFSA Journal (2007), 477,1-25.
               
               
                  
                     (20)
                  
                        https://ec.europa.eu/food/sites/food/files/safety/docs/sci-com_scah_out73_en.pdf
               
               
                  
                     (21)
                  
                        EFSA Journal 2013; 11(3):3128. [127 pagg.] doi:10.2903/j.efsa.2013.3128.
               
               
                  
                     (22)
                  
                        EFSA Journal 2013; 11(3):3128. [127 pagg.] doi:10.2903/j.efsa.2013.3128.
               
               
                  
                     (23)
                  
                        EFSA Journal 2011;9(10):2387. [58 pagg.]. 
               
               
                  
                     (24)
                  
                        EFSA Journal 2012; 10(11):2971 [22 pagg.].
               
               
                  
                     (25)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4889, 46 pagg.
               
               
                  
                     (26)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4959, 42 pagg.
               
               
                  
                     (27)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4957, 74 pagg.
               
               
                  
                     (28)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4958, 32 pagg.
               
               
                  
                     (29)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4892, 34 pagg.
               
               
                  
                     (30)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4890, 37 pagg.
               
               
                  
                     (31)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4951,33 pagg.
               
               
                  
                     (32)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4960, 47 pagg.
               
               
                  
                     (33)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4948, 23 pagg.
               
               
                  
                     (34)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4955, 51pagg.
               
               
                  
                     (35)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4995, 30 pagg.
               
               
                  
                     (36)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4947, 25pagg.
               
               
                  
                     (37)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4952, 45 pagg.
               
               
                  
                     (38)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4990, 30 pagg.
               
               
                  
                     (39)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4992, 37 pagg.
               
               
                  
                     (40)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4956, 28 pagg.
               
               
                  
                     (41)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4996, 27 pagg.
               
               
                  
                     (42)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4994, 30 pagg.
               
               
                  
                     (43)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4993, 30 pagg.
               
               
                  
                     (44)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4950, 23 pagg.
               
               
                  
                     (45)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4946, 26 pagg.
               
               
                  
                     (46)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4888, 25 pagg.
               
               
                  
                     (47)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4949, 34 pagg.
               
               
                  
                     (48)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4953, 40 pagg.
               
               
                  
                     (49)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(8):4954, 50 pagg.
               
               
                  
                     (50)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4891, 34 pagg.
               
               
                  
                     (51)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(10):4997, 25 pagg.
               
               
                  
                     (52)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(11):5071, 34 pagg.
               
               
                  
                     (53)
                  
                        EFSA Journal 2017;15(7):4907, 35 pagg.
               
               
                  
                     (54)
                  
                        
                  https://ec.europa.eu/food/animals/health/expert_group_en
                  , 
                  https://ec.europa.eu/food/animals/health/advisory_committees_en
               
               
                  
                     (55)
                  
                        GU L 84 del 31.3.2016, pag. 1.
               
               
                  
                     (56)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4783.
               
               
                  
                     (57)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4892.
               
               
                  
                     (58)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(8):4956.
               
               
                  
                     (59)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(8):4950.
               
               
                  
                     (60)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(10):4997.
               
               
                  
                     (61)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4907.
               
               
                  
                     (62)
                  
                        
                  https://ec.europa.eu/food/animals/health/expert_group_en
               
               
                  
                     (63)
                  
                        EFSA Journal 2012;10(4):2631.
               
               
                  
                     (64)
                  
                        EFSA Journal 2012;10(4):2631.
               
               
                  
                     (65)
                  
                        EFSA Journal 2011;9(10):2387.
               
               
                  
                     (66)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4892.
               
               
                  
                     (67)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4890.
               
               
                  
                     (68)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4960.
               
               
                  
                     (69)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4948.
               
               
                  
                     (70)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(8):4955.
               
               
                  
                     (71)
                  
                        EFSA Journal 2010; 8 (5): 1595.
               
               
                  
                     (72)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4947.
               
               
                  
                     (73)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(8):4952.
               
               
                  
                     (74)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(10):4990.
               
               
                  
                     (75)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(10):4992.
               
               
                  
                     (76)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(8):4956.
               
               
                  
                     (77)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(10):4996.
               
               
                  
                     (78)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(10):4994.
               
               
                  
                     (79)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4946.
               
               
                  
                     (80)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4888.
               
               
                  
                     (81)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4949.
               
               
                  
                     (82)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(8):4953.
               
               
                  
                     (83)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(7):4891.
               
               
                  
                     (84)
                  
                        Relazione del Comitato scientifico per la salute e il benessere degli animali, adottata il 16 aprile 2002, https://ec.europa.eu/food/sites/food/files/safety/docs/sci-com_scah_out73_en.pdf
               
               
                  
                     (85)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(10):4997.
               
               
                  
                     (86)
                  
                        EFSA Journal 2013; 11(3):3128.
               
               
                  
                     (87)
                  
                        EFSA Journal 2013; 11(3):3128.
               
               
                  
                     (88)
                  
                        EFSA Journal (2017); 15(11):5071.
               
               
                  
                     (89)
                  
                        Decisione n. 1082/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, relativa alle gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero e che abroga la decisione n. 2119/98/CE (GU L 293 del 5.11.2013, pag. 1).
               
               
                  
                     (90)
                  
                        Regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili (GU L 147 del 31.5.2001, pag. 1)
               
               
                  
                     (91)
                  
                        Direttiva 2003/99/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sulle misure di sorveglianza delle zoonosi e degli agenti zoonotici, recante modifica della decisione 90/424/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 92/117/CEE del Consiglio (GU L 325 del 12.12.2003, pag. 31).
               
               
                  
                     (92)
                  
                        Regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul controllo della salmonella e di altri agenti zoonotici specifici presenti negli alimenti (GU L 325 del 12.12.2003, pag. 1).
               
            
      
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               ALLEGATO
            
            
               ALLEGATO II
            
            
               ELENCO DELLE MALATTIE ANIMALI
            
            
               –Infezione da virus della peste bovina
            
            
               –Infezione da virus della febbre della Rift Valley
            
            
               –Infezione da Brucella abortus, B. melitensis e B. suis
            
            
               –Infezione da complesso Mycobacterium tuberculosis (M. bovis, M. caprae e M. tuberculosis)
            
            
               –Infezione da virus della rabbia
            
            
               –Infezione virus della febbre catarrale (bluetongue) (sierotipi 1-24)
            
            
               –Infestazione da Echinococcus multilocularis
            
            
               –Infezione da virus della malattia emorragica epizootica
            
            
               –Carbonchio ematico
            
            
               –Surra (Trypanosoma evansi)
            
            
               –Malattia da virus Ebola
            
            
               –Paratubercolosi
            
            
               –Encefalite giapponese
            
            
               –Febbre del Nilo occidentale
            
            
               –Febbre Q
            
            
               –Infezione da virus della dermatite nodulare contagiosa 
            
         
         
            
               –Infezione da Mycoplasma mycoides sottospecie mycoides SC (pleuropolmonite contagiosa dei bovini)
            
            
               –Rinotracheite infettiva bovina/vulvovaginite pustolosa infettiva
            
            
               –Diarrea virale bovina
            
            
               –Campilobatteriosi genitale bovina
            
            
               –Tricomoniasi
            
            
               –Leucosi bovina enzootica
            
            
               –Vaiolo degli ovini e dei caprini
            
            
               –Infezione da virus della peste dei piccoli ruminanti
            
            
               –Pleuropolmonite contagiosa caprina
            
            
               –Epididimite ovina (Brucella ovis)
            
            
               –Morva (infezione da Burkholderia mallei)
            
            
               –Infezione da virus dell'arterite equina
            
            
               –Anemia infettiva equina
            
            
               –Durina
            
            
               –Encefalomielite equina venezuelana
            
            
               –Metrite contagiosa equina
            
            
               –Encefalomielite equina (orientale e occidentale)
            
            
               –Infezione da virus della malattia di Aujeszky
            
            
               –Infezione da virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini
            
            
               –Infezione da virus della malattia di Newcastle
            
         
         
            
               –Micoplasmosi aviaria (Mycoplasma gallisepticum e M. meleagridis)
            
            
               –Infezione da Salmonella Pullorum, S. Gallinarum e S. arizonae
            
            
               –Infezione da virus dell'influenza aviaria a bassa patogenicità
            
            
               –Clamidiosi degli uccelli
            
            
               –Infestazioni da Varroa spp. (varroasi)
            
            
               –Infestazioni da piccolo coleottero dell'alveare (Aethina tumida)
            
            
               –Peste americana
            
            
               –Infestazione da Tropilaelaps spp.
            
            
               –Infezione da Batrachochytrium salamandrivorans
            
            
               –Necrosi ematopoietica epizootica
            
            
               –Setticemia emorragica virale 
            
            
               –Necrosi ematopoietica infettiva 
            
            
               –infezione da virus dell'anemia infettiva del salmone con delezione a livello di HPR (highly polymorphic region)
            
            
               –Malattia da virus erpetico della carpa Koi
            
            
               –Infezione da Microcytos mackini
            
            
               –Infezione da Perkinsus marinus
            
            
               –Infezione da Bonamia ostreae 
            
            
               –Infezione da Bonamia exitiosa
            
            
               –Infezione da Marteilia refringens
            
            
               –Infezione da virus della sindrome di Taura
            
         
         
            
               –Infezione da virus della malattia della testa gialla 
            
            
               –Infezione da virus della sindrome dei punti bianchi (white spot syndrome)