CELEX: 51980PC0309
Language: it
Date: 1980-06-05 00:00:00
Title: RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO RELATIVA AI NEGOZIATI PER LA CONCLUSIONE DI ACCORDI SUI TRE PROGETTI DI ALLEGATO ALLA CONVENZIONE INTERNATIONALE PER LA SEMPLIFICAZIONE E L'ARMONIZZAZIONE DEI REGIMI DOGANALI, SEGNATAMENTE IL TRATTAMENTO DOGANALE DEI PRODOTTI DI RIFORNIMENTO, LE INFRAZIONI DOGANALI E IL TRASPORTO DELLE MERCI PER CABOTAGGIO (presentata dalla Commissione al Consiglio)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (80) 309
Vol. 1980/0110
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983
concernant l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique
européenne et de la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983,
p. 1), tel que modifié par le règlement (CE, Euratom) n° 1700/2003 du 22 septembre 2003
(JO L 243 du 27.9.2003, p. 1), ce dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents
classifiés présents dans ce dossier ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit
règlement.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983
concerning the opening to the public of the historical archives of the European Economic
Community and the European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as
amended by Regulation (EC, Euratom) No 1700/2003 of 22 September 2003 (OJ L 243,
27.9.2003, p. 1), this file is open to the public. Where necessary, classified documents in this
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In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1.
Februar 1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen
Wirtschaftsgemeinschaft und der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983,
S. 1), geändert durch die Verordnung (EG, Euratom) Nr. 1700/2003 vom 22. September 2003
(ABI. L 243 vom 27.9.2003, S. 1), ist diese Datei der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit
erforderlich, wurden die Verschlusssachen in dieser Datei in Übereinstimmung mit Artikel 5
der genannten Verordnung freigegeben.
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 COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                      COM(80 ) 309 def
                                                      Bruxelles , 5 giugno 1980
            RACCOMANDAZIONE DI DECISIONE DEL CONSIGLIO
   RELATIVA AI NEGOZIATI PER LA CONCLUSIONE DI ACCORDI SUI TRE
   PROGETTI DI ALLEGATO ALLA CONVENZIONE INTERNATIONALE PER LA
     SEMPLIFICAZIONE E L' ARMONIZZAZIONE DEI REGIMI DOGANALI ,
       SEGNATAMENTE IL TRATTAMENTO DOGANALE       DEI PRODOTTI DI
               RIFORNIMENTO, LE INFRAZIONI DOGANALI E
              IL TRASPORTO DELLE MERCI PER CABOTAGGIO
             (presentata dalla Commissionerai",
                                   i s s i one a l Consiglio )
                                                    βγ^-· λ
                                                            /"Ν /'
C0M(80 ) 309 def .
 ---pagebreak---                                      RELAZIONE
1 . La convenzione doganale per la semplificazione e l' armonizzazione dei re­
    gimi doganali è stata firmata il 18 maggio 1973 a Kyoto ( Convenzione di
    Kyoto ).
    Questa convenzione , elaborata sotto gli auspici del Consiglio di coopera­
    zione doganale ( CCD ), è entrata in vigore i l 25 settembre 1974 .   Nel suo
    preambolo le parti contraenti , dopo aver costatato che " le disparità tra
    i regimi doganali nazionali sono tali da ostacolare gli scambi interna­
    zionali ", considerano   che "è interesse di tutti i paesi favorire tali
    scambi e la cooperazione internazionale " e che " la semplificazione e
    l' armonizzazione dei rispettivi regimi doganali possono contribuire effi­
    cacemente allo sviluppo del commercio internazionale e di altre forme di
    scambi internazionali ".   Esse si dichiarono convinte che " uno strumento
    internazionale che proponga disposizioni che i paesi s' impegnano ad ap­
    plicare non' appena ne hanno la possibilità consentirebbe di raggiungere
    progressivamente un alto grado di semplificazione e di armonizzazione dei
    regimi doganali , ciò che rappresenta uno degli    obiettivi fondamentali
    del Consiglio di cooperazione doganale ".              •
    Gli obiettivi della Convenzione sono da reali zzare mediante la conc lusione di al le
    gati alla Convenzione stessa . Ciascuna parte contraente s' impegna a conformarsi alle
    norme e alle pratiche raccomandate che formano oggetto degli allegati alla
    convenzione , a meno che essa notifichi al , segretario generale del Consiglio
    di cooperazione doganale , al momento dell' accettazione di tale allegato
    o successivamente , la norma o le norme e pratiche raccomandate per le
    quali formula riserve , indicando le divergenze tra le disposizioni della
    propria legislazione nazionale e quelle delle norme e pratiche raccoman­
    date in questione.'
    Gli allegati della convenzione di Kyoto nei differenti settori doganali
    sono elaborati dal gruppo di lavoro del Comitato Tecnico Permanente del
    CCD e sottoposti da questo comitato al Consiglio di cooperazione doganale
    per approvazione .  Il Consiglio approva gli allegati e li propone per
    accettazione alle parti contraenti della convenzione .
    Ognuno di questi allegati deve essere considerato come un accordo interna­
    zionale separato dipendente dal quadro generale della Convenzione di Kyoto .
 ---pagebreak---   In virtù di talune decisioni del Consiglio dei Ministri della CEE , la Co­
 munità ha negoziato la convenzione di Kyoto ed i suoi allegati già adot­
 tati dal CCD . Essa è divenuta parte" contraente della convenzione a fianco
 dei suoi Stati membri e di altri numerosi paesi . Attualmente , alla conven
 zione aderiscono 31 parti contraenti . Al momento della sua adesione , la
 Comunità ha accettato un allegato e , successivamente , altri nove .
Nella 107a e 108a sessione tenutasi dal 12 al 16 maggio 1980 , il Comitato
tecnico permanente ha deciso di sottoporre al Consiglio del CCD , per esa-
                                                                 I
me e approvazione , i seguenti quattro allegati :
a ) Trattamento doganale dei " prodotti di rifornimento ( A. 4 )          1
b ) Infrazioni doganali ( H.2 .)
c ) Trasporto delle merci per cabotaggio ( F.7 )
d ) Trasformazione di merci destinate all' immissione in consumo ( F.2 )
                                  . t
Per quanto riguarda l' allegato relativo alla trasformazione di merci de­
stinate all' immissione in consumo ( F.2 ), la Commissione è stata autoriz­
zata a condurre dei negoziati con decisione del Consiglio del 13 gennaio
1975 .                                     v ,
L' allegata relativo al trattamento doganale dei prodotti di rifornimento
 ( A. 4 ) prevede la franchigia dei dazi e altri diritti e tributi all' impor­
tazione di questi prodotti , così come la fornitura di detti prodotti in
franchigia di dazi e altri diritti e tributi . Esso interessa le navi , gli
aeromobili e i treni che arrivano sul territorio doganale nonché le navi
e gli aeromobili in partenza per una destinazione finale situata all' este
L' allegatò relativo alle infrazioni doganali ( H.2 ) indica le condizioni
nelle quali le autorità doganali ricercano e costatano le infrazioni . do­
ganali . La repressione di dette infrazioni , mediante l' applicazione di
appropriate penalità , è trattata unicamente solo quando questa è di compe
tenza delle autorità doganali . L' allegato non riguarda né la procedura
che deve essere seguita , né le diverse misure che possono essere prese
dalle autorità doganali per il recupero delle ammende o ancora per. l' ese­
cuzione delle sentenze o l' applicazione delle pene eventualmente inflitte
dai tribunali .                                          >
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6 . L' allegato relativo al trasporto delle merci per cabotaggio ( F.7 ) preve­
      de delle disposizioni per le merci caricate a bordo di una nave in un
      luogo del territorio doganale e che sono trasportate da questa nave in
   s
      un altro luogo dello stesso territorio doganale , con o senza uscita da
      detto territorio . Quanto sopra interessa sia le merci in libera circola­
      zione , sia quelle che provengono dall' estero senza avere formato oggetto
      di una dichiarazione delle merci secondo le definizioni date dal CCD .
                         /
7 . La decisione che autorizza la Commissione a negoziare i tre allegati in
     oggetto deve essere adottata il più presto possibile tenuto conto della
     data prevista per l' inizio dei negoziati . Pertanto la Commissione , per­
     seguendo un obiettivo di efficienza operativa e riferendosi alla prassi
     fino ad ora seguita dal Consiglio nei precedenti negoziati relativi agli
     allegati della Convenzione di Kyoto già approvati dal CCD , raccomanda al
     Consiglio di adottare la decisione relativa ai tre nuovi allegati sulla
     base generica del Trattato , fatta salva la base giuridica che sarà ri­
     tenuta al momento dell' eventuale accettazione da parte della Comunità
                                                                *
     degli allegati in oggetto .
     Per quanto precede , la Commissione raccomanda al Consiglio     di essere au­
     torizzata a negoziare i tre progetti d' allegato alla convenzione di Kyoto , *
     segnatamente il trattamento doganale dei progotti di rifornimento ( alle­
     gato A. 4 ), le infrazioni doganali ( allegato H.2 ) e il trasporto delle
     merci per cabotaggio ( allegato F.7 ). A tal fine , in allegato si trasmette un
     progetto di decisione .
 ---pagebreak---                                RACCOMANDAZIONE DI
                             DECISIONE DEL CONSIGLIO
                                                           Λ
                 relativa ai negoziati per la conclusione di
                 accordi sui tre progetti di allegato alla
                 convenzione internazionale per la semplifi­
                 cazione e l' armonizzazione dei regimi doga­
                 nali , segnatamente il trattamento doganale
                dei prodotti di rifornimento / le infrazioni
               *
                doganali e il trasporto delle merci per ca­
                                                  \
                                     botaggio .
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ' EUROPEE
                         1                •
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la raccomandazione della Commissione ,
considerando che la conclusione di accordi sui progetti d' allegato alla
convenzione internazionale per la semplificazione e l 'armoni zzazione dei •
regimi doganali , segnatamente il trattamento doganale dei prodotti di ri­
fornimento , le infrazioni doganali e il trasporto delle merci per cabo­
taggio può contribuire efficacemente allo sviluppo degli scambi interna­
zionali di merci ;
                                                   \
considerando che detti accordi hanno un rapporto diretto con la riscossione ,
su base uniforme , dei dazi della tariffa doganale comune , dei prelievi
agricoli e delle altre imposizioni previste nel quadro della politica agri­
cola comune ; che essi devono tenere conto delle esigenze proprie di un' unio
ne doganale ; che ,per conseguenza , è opportuno che la Comunità partecipi ai
negoziati di questi accordi .
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DECIDE :
                            Articolo unico
       La Commissione è autorizzata ad aprire dei negoziati nel quadro del
Consiglio di cooperazione doganale per la conclusione di accordi sui tre
progetti d' allegato alla convenzione internazionale per la semplificazione
e l' armonizzazione dei regimi doganali / segnatamente il trattamento doga­
nale dei prodotti di rifornimento , le infrazioni doganali e il trasporto
delle merci per cabotaggio . Tali negoziati saranno condotti conformemente
alla procedura definita nell' allegato della presente decisione .
                                                  Fatto a Bruxelles , addì
                            r
                                                  Per il Consiglio
                                                  Il Presidente
 ---pagebreak---                                                             ALLEGATO
                      Procedura negoziale ad hoc
 Fatte salve le rispettive posizioni giuridiche , la Commissione e gli Stati
membri hanno stabilito la seguente procedura :
1 . I problemi sollevati dalla negoziazione di convenzioni doganali saranno
    esaminati nelle riunioni di coordinamento presiedute da un rappresentan­
    te dello Stato membro che assicura la presidenza del Consiglio , assisti­
    to da rappresentanti del Segretariato generale , e comprendenti i rappre­
    sentanti degli Stati membri e dei servizi della Commissione . Tali riunio
    ni saranno dedicate all' esame di qualsiasi problema attinente a dette
    convenzioni , senza che siano sollevate questioni di competenza . Lo scopo
    sarà quello di giungere ad una posizione comune conforme agli obiettivi
    ed alle politiche della Comunità . Gli eventuali disaccordi di rilievo
    dovrebbero essere segnalati al Comitato dei rappresentanti permanenti e ,
    se necessario , al Consiglio .
2 . La posizione comune sarà illustrata da un portavoce unico che sarà , di
    norma , il rappresentante della Commissione eccezion fatta per i casi in
    cui , in considerazione della natura del le ^materi e trattate , i rappresen­
    tanti della Commissione e degli Stati membri dovessero giungere a
    conclusioni diverse . La designazione di un portavoce unico non esclude
    che i rappresentanti degli Stati membri possano esprimersi singolarmente
    nell' osservanza dell' orientamento comune emerso sui problemi di merito
    o di procedura .
3 . In caso di votazione , i rappresentanti degli Stati membri si pronunceran­
    no conformemente al complesso degli orientamenti elaborati , in comune .