CELEX: 31963R0100
Language: it
Date: 1963-07-10 00:00:00
Title: Regolamento n. 100/63/CEE, n. 5/63/Euratom del 10 luglio 1963 che definisce le modalità relative alla liquidazione delle pensioni dei funzionari di cui all'articolo 83, paragrafo 3 dello statuto, nonché alla ripartizione degli oneri derivanti dalla liquidazione di dette pensioni tra il fondo pensioni della Comunità europea del carbone e dell'acciaio ed i bilanci della Comunità economica europea e della Comunità europea dell'energia atomica

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31963R0100

Regolamento n. 100/63/CEE, n. 5/63/Euratom del 10 luglio 1963 che definisce le modalità relative alla liquidazione delle pensioni dei funzionari di cui all'articolo 83, paragrafo 3 dello statuto, nonché alla ripartizione degli oneri derivanti dalla liquidazione di dette pensioni tra il fondo pensioni della Comunità europea del carbone e dell'acciaio ed i bilanci della Comunità economica europea e della Comunità europea dell'energia atomica  

Gazzetta ufficiale n. 130 del 24/08/1963 pag. 2301 - 2302 edizione speciale greca: capitolo 01 tomo 04 pag. 0000 

		Regolamento N. 5/63/Euratom, N. 100/63/CEEdel 10 luglio 1963che definisce le modalità relative alla liquidazione delle pensioni dei funzionari di cui all'articolo 83, paragrafo 3 dello statuto, nonchè alla ripartizione degli oneri derivanti dalla liquidazione di dette pensioni tra il fondo pensioni della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio ed i bilanci della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia AtomicaII CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ EUROPEA DELL'ENERGIA ATOMICA,LA COMMISSIONE DEI PRESIDENTI DELLA COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO,II CONSIGLIO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA,Visto il regolamento relativo allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e in particolare l'articolo 83, paragrafo 3 di detto statuto,Visto il regolamento n. 31 (C.E.E.), n. 11 (C.E.E.A.) relativo allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica [1] e in particolare l'articolo 83, paragrafo 3 di detto statuto,Visto il parere del Comitato provvisorio dello statuto,Considerando che compete alla Commissione dei Presidenti della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e ai Consigli della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica fissare di comune accordo, previo parere del Comitato dello statuto, le modalità relative alla liquidazione delle pensioni dei funzionari di cui all'articolo 83 paragrafo 3 dello statuto, nonchè alla ripartizione degli oneri derivanti dalla liquidazione di dette pensioni tra il fondo pensioni della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio e i bilanci della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica,HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:Articolo 11. Ai fini della ripartizione degli oneri derivanti dalla liquidazione delle loro pensioni, i funzionari contemplati dall'articolo 83, paragrafo 3, dello statuto sono classificati nelle cinque categorie seguenti:a) funzionari sottoposti alle disposizioni transitorie dello statuto dei funzionari della Comunità Europea del Carbone è dell'Acciaio e appartenenti alle istituzioni o agli organi comuni;b) altri funzionari e agenti temporanei delle istituzioni o degli organi comuni;e) funzionari sottoposti allo statuto dei funzionari della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica, trasferiti all'Alta Autorità e che passano quindi sotto lo statuto dei funzionari della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio;d) funzionari sottoposti allo statuto dei funzionari della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, trasferiti alla Commissione della Comunità Economica Europea o alla Commissione della Comunità Europea dell'Energia Atomica e che passano quindi sotto lo statuto dei funzionari della Comunità Economica Europea o della Comunità Europea dell'Energia Atomica;e) funzionari ammessi al beneficio della statuto dei funzionari della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica in virtù dell'articolo 102, paragrafo 5, di detto statuto.2. Gli oneri delle pensioni dei funzionari di ciascuna delle categorie previste al paragrafo 1 si ripartiscono nel modo seguente:a) i funzionari di cui al paragrafo 1, lettera a) rimangono iscritti al fondo pensioni della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio che assume la totalità dell'onere delle prestazioni previste nel regime pensioni di questi funzionari;b) per i funzionari di cui al paragrafo 1, lettera b), l'Alta Autorità, la Commissione della Comunità Economica Europea e la Commissione della Comunità Europea dell'Energia Atomica prendono ciascuna a proprio carico un terzo delle somme pagate a titolo di prestazioni previste nel regime pensioni;c) per i funzionari di cui al paragrafo 1, lettere c) e d), l'onere delle prestazioni derivanti dai diritti acquisiti a titolo del regime pensioni è ripreso per intero dall'istituzione alla quale il funzionario è trasferito;d) per i funzionari di cui al paragrafo 1, lettera e), i diritti acquisiti presso la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio sono presi a carico, nella loro totalità, dalla Commissione della Comunità Economica Europea o dalla Commissione della Comunità Europea dell'Energia Atomica; quale contropartita, l'Alta Autorità versa all'istituzione dalla quale dipende il funzionario al momento del trasferimento, l'importo corrispondente ai diritti acquisiti dal funzionario presso la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, tenuto conto dei servizi prestati durante il periodo prestatutario, rappresentati dai contributi del funzionario e dell'istituzione, maggiorati degli interessi al saggio annuo del 3,5 % per il periodo fino al 31 dicembre 1961 e degli interessi composti al saggio annuo del 3,5 % per il periodo posteriore a tale data.Articolo 2La liquidazione delle prestazioni previste dal regime delle pensioni incombe all'istituzione dalla quale il funzionario dipende al momento della cessazione dal servizio.Articolo 3Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1962.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Addì 10 luglio 1963.Per la Commissione dei PresidentiIl PresidenteDA. M. DonnerPer i ConsigliIl PresidenteJ. M. A. H. Luns[1] Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 45 del 14 giugno 1962, pag. 1385/62.--------------------------------------------------