CELEX: 61987CJ0381
Language: it
Date: 1989-11-23
Title: Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 23 novembre 1989. # Hoogovens Groep BV contro Commissione delle Comunità europee. # CECA - Superamento di quote - Ammenda. # Causa C-381/87.

Avis juridique important

|

61987J0381

SENTENZA DELLA CORTE (QUARTA SEZIONE) DEL 23 NOVEMBRE 1989.  -  HOOGOVENS GROEP BV CONTRO COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE.  -  CECA - QUOTE DI PRODUZIONE PER L'ACCIAIO - SUPERAMENTO DI QUOTE - AMMENDE.  -  CAUSA 381/87.  

raccolta della giurisprudenza 1989 pagina 03833

PartiMotivazione della sentenzaDecisione relativa alle speseDispositivo
Parole chiave

++++CECA - Produzione - Regime di quote di produzione e consegna di acciaio - Superamento di quote - Ammenda - Difficoltà derivanti dalla quota assegnata all' impresa - Riconoscimento - Riduzione dell' ammenda  ( Trattato CECA, artt . 36, n . 2, e 58; decisione generale n . 234/84, art . 12 )  

Parti

Nella causa C-381/87,  Hoogovens Groep BV, società di diritto olandese, con sede in Ijmuiden, rappresentata dal prof . avv . B . H . ter Kuile, del foro dell' Aia, e dall' avv . L.H . van Lennep, del foro dell' Aia, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio dell' avv . Jacques Loesch, 8, rue Zithe,  ricorrente,  contro  Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal suo consigliere giuridico, sig . Rolf Waegenbaur, e dal sig . Thomas van Rijn, membro del servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,  convenuta,  avente ad oggetto una domanda d' annullamento della decisione della Commissione 10 novembre 1987, COM(87 ) 2031 def./3, relativa ad una ammenda inflitta, ai sensi dell' art . 58 del trattato CECA,  LA CORTE ( quarta sezione ),  composta dai signori C.N . Kakouris, presidente di sezione, T . Koopmans e M . Diez de Velasco, giudici,  avvocato generale : G . Tesauro  cancelliere : J.A . Pompe, vicecancelliere  vista la relazione d' udienza ed a seguito della trattazione orale del 23 maggio 1989,  sentite le conclusioni dell' avvocato generale presentate all' udienza del 28 giugno 1989,  ha pronunciato la seguente  Sentenza  

Motivazione della sentenza

1 Con atto introduttivo depositato nella cancelleria della Corte il 22 dicembre 1987, la società Hoogovens Groep BV ( in prosieguo : "Hoogovens ") ha chiesto in via principale, ex art . 33, 2° comma, del trattato CECA, l' annullamento totale o parziale della decisione 10 novembre 1987, COM(87 ) 2031 def./3, con la quale la Commissione le ha inflitto un' ammenda ai sensi dell' art . 58 del trattato CECA e dell' art . 12 della decisione della Commissione 31 gennaio 1984, n . 234/84/CECA, che proroga il sistema di sorveglianza e la disciplina di quote di produzione di alcuni prodotti per le imprese dell' industria siderurgica ( GU L 29, pag . 1 ). In subordine, la Hoogovens chiede la riduzione dell' ammenda nella misura ritenuta equa .  2 Nella decisione impugnata, la Commissione constata che la Hoogovens non ha rispettato le quote di produzione e le parti di dette quote consegnabili sul mercato comune nel secondo e terzo trimestre 1985 . I superamenti in questione risulterebbero accertati nei seguenti importi :  Trimestre Categoria Produzione ( t ) Consegna ( t )  II/1985 Ib - 4 070  II - 3 890  III/1985 Ia 1 142 -  Ib - 6 255  3 La Commissione ha anzitutto preso atto che la Hoogovens non contestava i menzionati superamenti . Allo scopo di stabilire la sanzione adeguata, ha poi esaminato i tre argomenti avanzati dalla Hoogovens a giustificazione dei superamenti .  4 La Commissione ha respinto il primo argomento, secondo il quale la Hoogovens non avrebbe potuto evitare il superamento nelle categorie Ib e II, dal momento che era sempre stata costretta ad acquistare importanti quantitativi di quote, mentre per il periodo in questione aveva avuto difficoltà a trovare sufficienti quantitativi da acquistare . La Commissione ha ritenuto infatti che tale impossibilità di acquisto non giustificasse l' inosservanza degli obblighi imposti alla Hoogovens dalla disciplina delle quote e che questa dovesse pianificare le proprie consegne .  5 Quanto al secondo argomento, secondo il quale la necessità di acquistare quote della categoria Ib sarebbe derivata dal rapporto sfavorevole fra la parte della quota destinata ad essere consegnata nel mercato comune e la quota di produzione ( rapporto I/P ), la Commissione si è limitata a rilevare di aver riconosciuto queste difficoltà della Hoogovens le quali l' avevano indotta per l' appunto ad adottare la decisione 20 maggio 1987, n . 1433/87/CECA, relativa alla trasformazione di una parte delle quote di produzione in quote di consegna all' interno del mercato comune ( GU L 136, pag . 37 ).  6 Secondo il terzo argomento, il superamento della quota di produzione nella categoria Ia, per il terzo trimestre 1985, sarebbe ascrivibile alla prevista chiusura prematura, nel quarto trimestre 1985, di un treno di laminazione di nastri larghi a caldo, il che avrebbe obbligato la Hoogovens ad aumentare la produzione nel terzo trimestre per adempiere le proprie obbligazioni contrattuali . Al riguardo, la Commissione ha considerato che, essendo il regime delle quote una regolamentazione che si applica trimestralmente, ciò esclude la possibilità di compensazioni da un trimestre all' altro .  7 La parte della decisione impugnata che si riferisce all' importo dell' ammenda inflitta alla Hoogovens si legge come segue :  "Viste le infrazioni accertate, l' impresa Hoogovens è passibile, ex art . 58 del trattato CECA, di un' ammenda dell' importo massimo pari al valore delle produzioni irregolari .  L' art . 12, 1° comma, della decisione n . 234/84/CECA prevede per i superamenti delle quote di produzione un' ammenda pari, in genere, a 100 ecu per tonnellata di superamento .  Considerando che alla luce degli elementi emersi nel corso delle ispezioni effettuate nelle procedure d' infrazione è opportuno fissare un' ammenda di 50 ecu per tonnellata di superamento .  Tenuto conto dell' entità dei superamenti, un' ammenda di 767 850 ( settecentosessantasettemilaottocentocinquanta ) ecu è adeguata ."  8 Per una più ampia illustrazione degli antefatti della controversia, dello svolgimento del procedimento e dei mezzi ed argomenti delle parti si fa rinvio alla relazione d' udienza . Questi elementi del fascicolo sono richiamati solo nella misura necessaria per la comprensione del ragionamento della Corte .  9 Va sottolineato che nel presente procedimento, come pure durante la fase precontenziosa, la Hoogovens ammette i superamenti che le vengono addebitati . Essa formula una censura di difetto di motivazione contro la parte della decisione controversa relativa alla determinazione dell' ammenda inflittale e contesta l' importo di quest' ultima .  10 Più specificamente, la ricorrente fa valere che nella fase precontenziosa ha invocato circostanze in presenza delle quali l' importo dell' ammenda avrebbe dovuto essere molto inferiore . Ora, la motivazione del "quantum" dell' ammenda dimostrerebbe che la Commissione non ha tenuto conto delle circostanze invocate .  11 Occorre anzitutto rilevare che la decisione controversa esamina punto per punto gli argomenti avanzati dalla Hoogovens nella fase precontenziosa . Di questi, la Commissione ne ha respinti due accogliendo, invece, quello relativo allo sfavorevole rapporto I/P di detta impresa ed ha fondato su questo elemento la riduzione dell' ammenda, il cui importo è pari, in genere, a 100 ecu per tonnellata di superamento, come menzionato nella decisione .  12 Va poi esaminata la domanda della ricorrente di un' equa riduzione dell' ammenda, considerato il complesso degli elementi di cui agli atti .  13 Esercitando la competenza di piena giurisdizione attribuitale dall' art . 36, 2° comma, del trattato CECA, la Corte ritiene equo ridurre l' aliquota dell' ammenda inflitta alla Hoogovens, portandola a 30 ecu per tonnellata di superamento . Nel far ciò, la Corte tiene conto segnatamente dello sfavorevole rapporto I/P di questa impresa nel periodo dei superamenti ascrittile - elemento riconosciuto dalla Commissione - nonché delle conseguenze del perdurare di questa situazione sfavorevole sulla competitività della Hoogovens .  14 Poiché il totale dei quantitativi di superamento ammonta a 15 357 tonnellate, l' importo dell' ammenda inflitta alla Hoogovens dall' art . 2 della decisione controversa va quindi ridotto a 460 710 ecu .  15 Per il resto, il ricorso dev' essere respinto .  

Decisione relativa alle spese

Sulle spese  16 Ai sensi dell' art . 69, § 2, del regolamento di procedura, la parte soccombente è condannata alle spese . Tuttavia, ex § 3, 1° comma, del medesimo articolo, se le parti soccombono rispettivamente su uno o più capi, la Corte può compensare in tutto o in parte le spese . Poiché la Hoogovens e la Commissione sono rimaste parzialmente soccombenti, le si deve condannare a sopportare ciascuna le proprie spese .  

Dispositivo

Per questi motivi,  LA CORTE ( quarta sezione )  dichiara e statuisce :  1 ) L' importo dell' ammenda inflitta alla società Hoogovens dall' art . 2 della decisione della Commissione 10 novembre 1987, COM(87 ) 2031 def./3 è stabilito in 460 710 ecu .  2 ) Per il resto il ricorso è respinto .  3 ) Ciascuna parte sopporterà le proprie spese .