CELEX: C1998/258/36
Language: it
Date: 1998-08-15 00:00:00
Title: Ricorso della Comissione delle Comunità europee contro il Regno del Belgio, presentato il 2 giugno 1998 (Causa C-206/98)

15.8.98               IT                      Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                     C 258/23
Gli accordi stipulati dopo l'entrata in vigore del regola-             Ð dichiarare che, per effetto dell'adozione e del manteni-
mento n. 4055/86 (UEBL Ð Mali, UEBL Ð Togo)                                 mento in vigore dell'art. 2 della legge 9 luglio 1975,
                                                                            relativa al controllo delle imprese assicurative, nel
                                                                            testo modificato dal regio decreto 12 agosto 1994, il
Il divieto delle clausole in materia di ripartizione dei cari-              Regno del Belgio eÁ venuto meno agli obblighi ad esso
chi «contenute in qualsiasi accordo» (art. 5 del regola-                    incombenti in forza della direttiva del Consiglio 18 giu-
mento) eÁ inteso a impedire gli effetti giuridici sostanziali di            gno 1992, 92/49/CEE (1), che coordina le disposizioni
siffatte clausole che ledono il principio della libera presta-              legislative, regolamentari e amministrative riguardanti
zione dei servizi applicabile ai trasporti marittimi, ai sensi              l'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla
del regolamento n. 4055/86. Al fine di garantire l'effetto                  vita e che modifica le direttive 73/239/CEE (2) e 88/
utile del divieto, gli Stati membri sono tenuti a non inse-                 357/CEE (terza direttiva «assicurazione non vita») (3),
rire clausole in materia di ripartizione dei carichi nella                  noncheÂ in forza del Trattato CE.
conclusione di nuovi accordi con i paesi terzi.
                                                                       Motivi e principali argomenti
Gli accordi con il Mali e il Togo contengono delle clausole
in materia di ripartizione dei carichi, che trattandosi di un
accordo futuro, possono essere autorizzate, solo nelle cir-
costanze eccezionali previste dall'art. 5, n. 1, del regola-           Escludendo dalla sfera di applicazione della legge nazio-
mento n. 4055/86, cioeÁ quando le societaÁ di navigazione              nale di trasposizione tutte le casse o imprese assicurative
di linea della ComunitaÁ non disporrebbero senza tali clau-            che assicurano gli infortuni sul lavoro anche quando tali
sole di una possibilitaÁ effettiva di effettuare traffici a desti-     imprese perseguano scopi lucrativi a proprio rischio,
nazione del paese terzo interessato e in provenienza da                l'art. 2 della legge belga 9 luglio 1975, nel testo modifi-
questo, e conformemente al disposto dell'art. 6, del regola-           cato dal regio decreto 12 agosto 1994, non appare con-
mento, che prevede una proposta della Commissione al                   forme alla direttiva 92/49/CEE. La Commissione non con-
Consiglio. Queste circostanze e procedure non ricorrono                testa che il regime belga di base in materia di infortuni sul
nella presente fattispecie. L'accordo di cui trattasi riserva i        lavoro rientri nella deroga in materia previdenziale. Tutta-
trasporti tra le parti alle navi battenti la loro bandiera o           via, quando, secondo la normativa di uno Stato membro,
gestite da «societaÁ di navigazione nazionali». Ne consegue            le operazioni rientranti nel regime previdenziale obbligato-
che navi gestite da cittadini di altri Stati membri restano            rio possono essere praticate da imprese assicurative che
esclusi dal detto traffico.                                            perseguono scopi lucrativi a loro proprio rischio, come nel
                                                                       caso del Belgio, esse ricadono nella sfera di applicazione
                                                                       della direttiva 92/49/CEE.
Il Granducato di Lussemburgo non ha dato la prova, a
suo carico, che tali accordi sono stati denunciati.
                                                                       L'unica interpretazione della direttiva 92/49/CEE che con-
                                                                       sente di conciliare gli artt. 2, secondo comma, e 55 eÁ
( ) GU L 378, del 31.12.1986, pag. 1.
 1
                                                                       quella consistente nell'includere nella sfera di applicazione
                                                                       della direttiva l'attivitaÁ assicurativa in materia di infortuni
                                                                       sul lavoro svolta da imprese assicurative che perseguono
                                                                       scopi di lucro a loro proprio rischio.
Ricorso della Comissione delle ComunitaÁ europee contro                La dichiarazione comune del Consiglio e della Commis-
       il Regno del Belgio, presentato il 2 giugno 1998                sione allegata al processo verbale del Consiglio all'atto
                                                                       dell'emanazione della direttiva 88/357/CEE si ricollega
                      (Causa C-206/98)                                 all'art. 12, n. 2, secondo comma, della direttiva medesima,
                                                                       abrogato dall'art. 37 della direttiva 92/49/CEE con effetto
                         (98/C 258/36)                                 a decorrere dal 1o luglio 1994; essa non può pertanto pre-
                                                                       valere sulle chiare disposizioni di una direttiva successiva,
                                                                       emanata a modifica della direttiva che era stata oggetto
Il 2 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ europee,               della dichiarazione.
rappresentata dalla signora Christina Tufvesson, consi-
gliere giuridico, e dal signor Bernard Mongin, membro del
servizio giuridico, in qualitaÁ di agenti, con domicilio eletto        Infine, erroneamente il governo belga si richiama all'art. 55
in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz,               del Trattato CE. La base giuridica della direttiva 92/49/
Centre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte               CEE eÁ costituita dagli artt. 57, n. 2, e 66 del Trattato CE
di giustizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro il              e mira alla realizzazione del mercato interno nel settore
Regno del Belgio.                                                      dell'assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla
                                                                       vita, sotto il duplice profilo della libertaÁ di stabilimento e
                                                                       della libera prestazione dei servizi. Ne consegue che, nei
La Commissione delle ComunitaÁ europee conclude che la                 settori armonizzati dalla detta direttiva (e, in particolare,
Corte voglia:                                                          con riguardo ai controlli dei rischi e degli aspetti finanziari
 ---pagebreak--- C 258/24               IT                    Gazzetta ufficiale delle ComunitaÁ europee                                          15.8.98
delle societaÁ assicurative), le deroghe alla libera presta-          La ricorrente conclude che la Corte voglia:
zione dei servizi e alla libertaÁ di stabilimento sono quelle
previste dalla direttiva medesima e non quelle risultanti
dall'applicazione dell'art. 55 del Trattato CE.                       a) dichiarare che, avendo omesso di adottare le disposi-
                                                                           zioni legislative, regolamentari ed amministrative
(1) GU L 228 dell'11.8.1992, pag. 1.                                       necessarie a soddisfare la direttiva del Consiglio
(2) GU L 228 del 16.8.1973, pag. 3.                                        19 novembre 1992, 92/100/CEE, concernente il diritto
(3) GU L 172 del 4.7.1988, pag. 1.                                         di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi
                                                                           al diritto di autore in materia di proprietaÁ intellet-
                                                                           tuale (1) e/o avendo omesso di informare la Commis-
                                                                           sione al riguardo, l'Irlanda eÁ venuta meno agli obblighi
                                                                           incombentile ai sensi del Trattato CE, e
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundes-               b) condannare l'Irlanda alle spese.
sozialgericht con ordinanza 31 marzo 1998, nella causa
           Ramazan Örs contro Bundesknappschaft
                       (Causa C-211/98)                               Motivi e principali argomenti
                         (98/C 258/37)
                                                                      L'art. 189 del Trattato CE, ai sensi del quale la direttiva
Con ordinanza 31 marzo 1998, pervenuta nella cancelleria              vincola lo Stato membro cui eÁ rivolta quanto al risultato
della Corte l'8 giugno 1998, nella causa Ramazan Örs                  da raggiungere, implica come conseguenza l'obbligo per lo
contro Bundesknappschaft il Bundessozialgericht ha sotto-             Stato membro di osservare il periodo fissato per l'adempi-
posto alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee le              mento dalla direttiva stessa. Tale periodo eÁ scaduto il
seguenti questioni pregiudiziali:                                     1o luglio 1994 senza che l'Irlanda abbia emanato le dispo-
                                                                      sizioni necessarie a conformarsi alla direttiva menzionata
                                                                      nelle conclusioni della Commissione e/o senza averne
1. Se in base alla normativa concernente l'associazione               informato quest'ultima al riguardo.
     tra la ComunitaÁ economica europea e la Turchia sussi-
     sta nel campo della previdenza sociale un divieto di             (1) GU L 346 del 27.11.1992, pag. 15.
     discriminazione direttamente applicabile ad un lavora-
     tore turco nella Repubblica federale di Germania.
2. In caso di soluzione affermativa della questione n. 1,
     se questo divieto vada interpretato nel senso che esso
     sia incompatibile con una normativa nazionale in base
     alla quale, per prestazioni derivanti da assicurazione           Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro
     sociale obbligatoria e per il numero di tessera assicura-            la Repubblica ellenica, presentato il 10 giugno 1998
     tiva al riguardo rilasciato, sia determinante la data di
                                                                                             (Causa C-214/98)
     nascita che eÁ stata originariamente accertata nel
     momento in cui il lavoratore turco si eÁ iscritto per la                                   (98/C 258/39)
     prima volta presso un ente previdenziale nazionale.
                                                                      Il 10 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ euro-
                                                                      pee, rappresentata dalla signora Maria Kontou-Durande,
                                                                      del servizio giuridico della Commissione, con domicilio
                                                                      eletto in Lussemburgo presso il signor Carlos Gómez de la
Ricorso della Commissione delle ComunitaÁ europee contro              Cruz, membro dello stesso servizio giuridico, Centre
             l'Irlanda, proposto il 9 giugno 1998                     Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di giu-
                                                                      stizia delle ComunitaÁ europee un ricorso contro la Repub-
                       (Causa C-213/98)                               blica ellenica.
                         (98/C 258/38)
                                                                      La ricorrente conclude che la Corte voglia dichiarare che
Il 9 giugno 1998 la Commissione delle ComunitaÁ europee,              la Repubblica ellenica:
rappresentata da Karen Banks, membro del suo servizio
giuridico, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il
signor Carlos Gómez de la Cruz, membro dello stesso ser-              Ð avendo omesso di menzionare, tra le carni per le quali
vizio, Centre Wagner, Kirchberg, Lussemburgo, ha propo-                    sono dovuti i contributi previsti dalla direttiva del
sto dinanzi alla Corte di giustizia delle ComunitaÁ europee                Consiglio 93/118/CEE (1) la categoria corrispondente
un ricorso contro l'Irlanda.                                               ai solipedi/equidi,