CELEX: C2001/061/06
Language: it
Date: 2001-02-24 00:00:00
Title: Causa C-454/00: Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte d'Appello di Milano con ordinanza 25 ottobre 2000, nella causa VIS Farmaceutici — Istituto scientifico delle Venezie, con sede in Padova (Italia), contro Duphar International Research BV, con sede in Weesp (Paesi Bassi), con l'intervento del Consorzio produttori Principi Attivi Generici (C.P.A.), con sede in Weesp

24.2.2001                  IT                          Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                            C 61/3
«Se il diritto comunitario, nel quale in particolare si deve                     Ricorso della Commissione delle Comunità europee con-
prendere in considerazione il principio dell’affidamento comu-                     tro il Regno di Spagna, presentato il 21 dicembre 2000
nitario di cui all’art. 10 CE (1), in circostanze quali quelle
descritte nella motivazione della presente ordinanza, comporti
che un organo amministrativo sia tenuto a rivedere una                                                    (Causa C-463/00)
decisione che è diventata definitiva, al fine di assicurare
la completa efficacia del diritto comunitario, cosı̀ come
quest’ultimo deve essere interpretato in base a quanto risulta                                              (2001/C 61/07)
dalla soluzione data ad una successiva domanda di pronuncia
pregiudiziale».
                                                                                 Il 21 dicembre 2000 la Commissione delle Comunità europee,
                                                                                 rappresentata dalla signora Maria Patakia e dal signor Manuel
(1) Nella presente fattispecie la ricorrente ha completamente utilizzato         Desantes, con domicilio eletto in Lussemburgo, presso l’ufficio
     i rimedi giuridici a sua disposizione — dato che non ha chiesto al          del signor Carlos Gómez de la Cruz, Centre Wagner, Kirchberg,
     College, a quel tempo, di sottoporre alla Corte una questione ai            ha proposto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità
     sensi dell’art. 234 CE — ed il College ha fornito su un determinato         europee un ricorso contro il Regno di Spagna.
     punto un’interpretazione del diritto europeo, che successivamente
     è risultata discostarsi dall’interpretazione fornita da una successiva
     sentenza della Corte.
                                                                                 La ricorrente chiede che la Corte voglia:
                                                                                 1.    dichiarare che gli artt. 2 e 3, nn. 1 e 2, della legge
                                                                                       n. 5/1995 (1), letti in combinato disposto con l’art. 1 della
                                                                                       medesima legge, ed i decreti di attuazione emanati ai
                                                                                       sensi dell’art. 4 di tale legge (Regi Decreti n. 3/1996 del
                                                                                       15 gennaio 1996 per Repsol, n. 8/1997 del 10 gennaio
                                                                                       1997 per Telefónica de España, n. 40/1998 del 16 gen-
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte                                naio 1998 per Argentaria, n. 562/1998 del 2 aprile 1998
d’Appello di Milano con ordinanza 25 ottobre 2000,                                     per Tabacalera e n. 929/1998 del 14 maggio 1998 per
nella causa VIS Farmaceutici — Istituto scientifico delle                              Endesa) sono incompatibili con gli artt. 43 (ex art. 52) e
Venezie, con sede in Padova (Italia), contro Duphar                                    56 (ex art. 73 B) CE, in quanto introducono un regime di
International Research BV, con sede in Weesp (Paesi                                    previa autorizzazione amministrativa
Bassi), con l’intervento del Consorzio produttori Principi
           Attivi Generici (C.P.A.), con sede in Weesp
                                                                                       —    non giustificato da ragioni imperative di interesse
                                                                                            generale,
                            (Causa C-454/00)
                                                                                       —    non disciplinato in base a criteri obiettivi, duraturi
                              (2001/C 61/06)
                                                                                            nel tempo e resi pubblici, e
Con ordinanza 25 ottobre 2000, pervenuta nella Cancelleria
della Corte delle Comunità europee il 13 dicembre 2000, nella                          —    non conforme con il principio di proporzionalità;
causa VIS Farmaceutici — Istituto scientifico delle Venezie,
con sede in Padova (Italia), contro Duphar International                         2.    condannare alle spese il Regno di Spagna.
Research BV, con sede in Weesp (Paesi Bassi), con l’intervento
del Consorzio produttori Principi Attivi Generici (C.P.A.), con
sede in Weesp, la Corte d’Appello di Milano ha sottoposto alla
Corte di giustizia delle Comunità europee la seguente questione                  Motivi e principali argomenti
pregiudiziale:
«se l’art. 4 del Regolamento CEE n. 1768/92 (1) debba essere                     Le succitate disposizioni della legge n. 5/1995 e dei relativi
interpretato nel senso che l’ambito di protezione del certificato                decreti di attuazione consentono alle autorità spagnole di
complementare, comprende anche la sola produzione della                          assoggettare ad un regime di previa autorizzazione ammini-
materia prima con la quale è preparato il prodotto che                           strativa talune deliberazioni (scioglimento, scissione, fusione,
costituisce la specialità medicinale oggetto dell’autorizzazione                 modificazione dell’oggetto sociale, cessione di beni e cessione
all’immissione in commercio.»                                                    di più del 10 % delle azioni) (art. 3) adottate da imprese di
                                                                                 determinate categorie, nelle quali la partecipazione dello Stato
                                                                                 sia superiore al 25 % del capitale e sulle quali lo Stato
(1) Regolamento del Consiglio, del 18 giugno 1992, sull’istituzione              medesimo eserciti un controllo effettivo (art. 1), nel caso in
     di certificato protettivo complementare per i medicinali GU                 cui, a seguito di tali deliberazioni, la partecipazione statale si
     L 182, del 2.7.1992, pag. 1.                                                riduca almeno del 10 % del capitale sociale e scenda cosı̀ al di
                                                                                 sotto del 50 %, ovvero si riduca, per qualunque motivo, a
                                                                                 meno del 15 % del capitale sociale (art. 2). Tali circostanze non
                                                                                 sono mai state contestate dal governo spagnolo.