CELEX: C1997/142/07
Language: it
Date: 1997-05-10 00:00:00
Title: SENTENZA DELLA CORTE 20 marzo 1997 nel procedimento C-24/95 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht): Land Renania-Palatinato contro Alcan Deutschland GmbH, con l'intervento dell'Oberbundesanwalt beim Bundesverwaltungsgericht (Aiuto di Stato - Recupero - Applicazione del diritto nazionale - Limiti)

N. C 142/4            | IT 1                  Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                     10. 5 . 97
                  SENTENZA DELLA CORTE                                      aiuto attribuito illegittimamente, conformandosi alla
                          20 marzo 1997                                     decisione definitiva con cui la Commissione dichiari
                                                                            l'incompatibilità dell'aiuto e ne ordini il recupero, an­
nel procedimento C-24/95 ( domanda di pronuncia pregiu­                     che quando la revoca sia esclusa dal diritto nazionale
diziale proposta dal Bundesverwaltungsgericht ): Land                       a causa del venir meno dell'arricchimento, in assenza
Renania-Palatinato contro Alcan Deutschland GmbH, con                       di malafede da parte del beneficiario dell'aiuto.
l'intervento dell'Oberbundesanwalt beim Bundesverwal­
                          tungsgericht (')
                                                                       (') GU n . C 74 del 25 . 3 . 1995 .
(Aiuto di Stato — Recupero — Applicazione del diritto
                        nazionale — Limiti)
                           ( 97/C 142/07)
                 (Lingua processuale: il tedesco)
                                                                                        SENTENZA DELLA CORTE
 (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­                                     20 marzo 1997
  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte »)
                                                                       nella causa C-57/95 , Repubblica francese, sostenuta dal
Nel procedimento C-24/95 , avente ad oggetto la domanda                Regno di Spagna, contro Commissione delle Comunità
di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi                                             europee ( ! )
dell'art. 177 del Trattato CE, dal Bundesverwaltungs­                   (Comunicazione della Commissione — Mercato interno —
gericht, nella causa dinanzi ad esso pendente tra il Land                                        Fondi pensione)
Renania-Palatinato e la Alcan Deutschland GmbH, con
l' intervento dell' Oberbundesanwalt beim Bundesverwal­                                             97/C 142/08 )
tungsgericht, domanda vertente sull'interpretazione degli
artt. 92 e 93 , n. 3 , del Trattato CE, in relazione all'obbligo
delle autorità nazionali di recuperare un aiuto di Stato ille­                         (Lingua processuale: il francese)
gittimo in presenza di difficoltà derivanti da una normati­
va nazionale che tutela il beneficiario dell'aiuto, la Corte,
composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
J.C Moitinho de Almeida e J.L. Murray, presidenti di se­                (Traduzione provvisoria; la traduzione definitiva sarà pub­
zione, P.J.G. Kapteyn, C. Gulmann, D.A.O. Edward, J.-P.                  blicata nella « Raccolta della giurisprudenza della Corte»)
Puissochet, G. Hirsch, P. Jann ( relatore ), H. Ragnemalm,
M. Wathelet, giudici; avvocato generale : F.G. Jacobs; can­
celliere: H.A. Rühl, amministratore prinicipale, ha pronun­            Nel procedimento C-57/95 , Repubblica francese ( agenti:
ciato, il 20 marzo 1997, una sentenza il cui dispositivo è             signora Edwige Belliard e signor Claude Chavance ), soste­
del seguente tenore :                                                  nuta dal Regno di Spagna ( agenti : signor Alberto José Na­
                                                                       varro González e signora Rosario Silva de Lapuerta ), con­
1 ) L'autorità competente è tenuta, in forza del diritto co­           tro Commissione delle Comunità europee ( agenti : signor
      munitario, a revocare la decisione di concessione di un          Dimitrios Gouloussis ), avente ad oggetto il ricorso diretto
      aiuto attribuito illegittimamente, conformandosi alla            ad ottenere      l' annullamento della comunicazione della
      decisione definitiva con cui la Commissione dichiari             Commissione 94/C 360/08 , relativa ad un mercato interno
      l'incompatibilità dell'aiuto e ne ordini il recupero, an­        per i fondi pensione ( GU 1994, C 360, pag. 7 ), la Corte,
      che quando abbia lasciato scadere il termine previsto a          composta dai signori G.C. Rodríguez Iglesias, presidente,
      tal fine dal diritto nazionale a tutela della certezza del       J.C Moitinho de Almeida, J.L. Murray e L. Sevón, presi­
      diritto.                                                         denti di sezione, C. N. Kakouris, P.J.G. Kapteyn ( relatore ),
                                                                       C. Gulmann, G. Hirsch, P. Jann, H. Ragnemalm e M. Wa­
                                                                       thelet, giudici; avvocato generale : G. Tesauro; cancelliere :
2 ) L'autorità competente è tenuta, in forza del diritto co­           L. Hewlett, amministratore, ha pronunciato il 20 marzo
      munitario, a revocare la decisione di concessione di un           1997 una sentenza il cui dispositivo è del seguente tenore :
      aiuto attribuito illegittimamente, conformandosi alla
      decisione definitiva con cui la Commissione dichiari
      l'incompatibilità dell'aiuto e ne ordini il recupero, an­
                                                                        1 ) La comunicazione della Commissione relativa ad un
      che quando l'illegittimità della decisione sia imputabile
      alla detta autorità in una misura tale che la revoca                  mercato interno per i fondi pensione (94/C 360/08) è
                                                                            annullata.
      appare, nei confronti del beneficiario dell'aiuto, con­
      traria al principio di buona fede, poiché il beneficiario
      dell'aiuto non può aver riposto, a causa dell'inosser­
      vanza della procedura prevista dall'art. 93 del Trat­            2 ) La Commissione è condannata alle spese.
      tato, alcun legittimo affidamento nella regolarità del­
      l'aiuto .
                                                                       O GU n . C 101 del 22 . 4 . 1995 .
3 ) L'autorità competente è tenuta, in forza del diritto co­
      munitario, a revocare la decisione di concessione di un