CELEX: 51989PC0155
Language: it
Date: 1989-04-07
Title: Proposta di REGOLAMENTO (CEE) DEL CONSIGLIO che stabilisce regole generali relative alla distillazione dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione (presentata dalla Commissione)

ARCHIVES HISTORIQUES
DE LA COMMISSION
COLLECTION RELIEE DES
DOCUMENTS "COM"
COM (89) 155
Vol. 1989/0044
 ---pagebreak--- Disclaimer
Conformément au règlement (CEE, Euratom) n° 354/83 du Conseil du 1er février 1983 concernant
l'ouverture au public des archives historiques de la Communauté économique européenne et de
la Communauté européenne de l'énergie atomique (JO L 43 du 15.2.1983, p. 1) modifié en dernier
lieu par le règlement (UE) 2015/496 du Conseil du 17 mars 2015 (JO L79 du 25. 3.2015, p. 1), ce
dossier est ouvert au public. Le cas échéant, les documents classifiés présents dans ce dossier
ont été déclassifiés conformément à l'article 5 dudit règlement ou sont considérés déclassifiés
conformément aux articles 26(3) et 59(2) de la décision (UE, Euratom) 2015/444 de la
Commission du 13 mars 2015 concernant les règles de sécurité aux fins de la protection des
informations classifiées de l'Union européenne.
In accordance with Council Regulation (EEC, Euratom) No 354/83 of 1 February 1983 concerning
the opening to the public of the historical archives of the European Economic Community and the
European Atomic Energy Community (OJ L 43, 15.2.1983, p. 1), as last amended by Council
Regulation (EU) 2015/496 of 17 March 2015 (OJ L 79, 27.3.2015, p. 1), this file is open to the
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with Article 5 of the aforementioned regulation or are considered declassified in conformity with
Articles (26.3) and 59(2) of the Commission Decision (EU, Euratom) 2015/444 of 13 March 2015
on the security rules for protecting EU classified information.
In Übereinstimmung mit der Verordnung (EWG, Euratom) Nr. 354/83 des Rates vom 1. Februar
1983 über die Freigabe der historischen Archive der Europäischen Wirtschaftsgemeinschaft und
der Europäischen Atomgemeinschaft (ABI. L 43 vom 15.2.1983, S. 1), zuletzt geändert durch die
Verordnung (EU) Nr. 2015/496 vom 17. März 2015 (ABI. L 79 vom 25.3.2015, S. 1), ist dieser Akt
der Öffentlichkeit zugänglich. Soweit erforderlich, wurden die Verschlusssachen in diesem Akt in
Übereinstimmung mit Artikel 5 der genannten Verordnung freigegeben; beziehungsweise werden
sie auf Grundlage von Artikel 26(3) und 59(2) der Entscheidung der Kommission (EU, Euratom)
2015/444 vom      13.   März 2015     über die   Sicherheitsvorschriften für den Schutz von  EU-
Verschlusssachen als herabgestuft angesehen.
 ---pagebreak---    COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
                                                                   COM(89)155 def .
                                                                  Bruxelles , 7 aprile 1989
                               Proposta di
                   REGOLAMENTO ( CEE ) DEL CONSIGLIO
che stabilisce regole generali relative alla distillazione dei vini e
                dei sottoprodotti della vinificazione
                    ( presentata dalla Commissione )
                                     &r A
                                                                      ça
                                   0i
                                   (ff Sorti1! 33 duAVR.
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                                                               13O^ H
                                    \<              Général
                                                 'Т/ 7ПТТ1
                                                  oo a
 ---pagebreak---                                        R e I a z i one
Con la decisione del 1° aprile 1987 [ C0M(87 ) PV 868 ], la Commissione ha dato
 Istruzioni al suol servizi di procedere alla codificazione costitutiva
degli atti giuridici al piu tardi dopo la decima modifica ad essi
apportata . Con tale decisione la Commissione rispondeva alla preoccupazione
più volte espressa anche dal Parlamento europeo , di rendere II diritto
comunitario più trasparente e maggiormente accessibile al cittadino e
riconosceva la necessità di una codificazione e di una semplificazione
della normativa comunitaria nel vari settori .
La proposta di codificazione del regolamento ( CEE ) n . 2179/ 83 del
Consiglio , del 25 luglio 1983 che stabilisce regole generali relative alla
distillazione dei vini e del sottoprodotti della vinificazione rientra In
un più ampio programma di codificazione della normativa del settore
vitivinicolo ; Infatti , sebbene II regolamento suddetto non sla stato
modificato molto spesso , l' ultimo regolamento modificativo del 1988 ( cfr .
regolamento ( CEE ) n . 2505 / 88 ) ne ha modificato la struttura originarla al
punto da rendere necessaria una presentazione coordinata del testo
trattandosi di un regolamento di applicazione corrente , quotidianamente
utilizzato degli operatori economici per la gestione del mercato
vitivinicolo .
SI  tratta di una codificazione costitutiva nel senso che il nuovo
regolamento si sostituirà al vari regolamenti che sono oggetto di
codificazione ; essa rispetta In tutto il contenuto dei testi codificati
limitandosi quindi a raggrupparli e ad apportarvi le sole modifiche formali
richieste dall' operazione stessa di codificazione .
Il testo è fotocopiato , e permette quindi una visione immediata degli
eventuali miglioramenti o correzioni .
 ---pagebreak---                 REGOLAMENTO ( CEE ) N. 2179/ 83 DEL CONSIGLIO
                                 deL 25 lugllo 1983
che stabilisce regole generali relative alla distillazione del vini e del
                       sottoprodott I délia v In I f Icaz ione
                 ( GU n . L 212 del 3 agosto 1983 , pag . 1 )
                          modlflcato da I Regolamentl :
               2687 / 84      ( GU  n . L 255 de I 25 . 9 . 84 , p . 1 )
             rett I f Ica     ( GU  n . L 280 de I 24 . 10 . 84 , p. 15 )
             rett I f Ica     ( GU n . L  315 de I  5 . 12 . 84 , p. 30 )
               3805 / 85      ( GU n . L  367 de I 31 . 12.85 , p.   39 )
               2505 / 88      ( GU n . L  225 de I 26 . 7 . 88 , p.  14 )
 ---pagebreak---                                                                  Proposta di
                                 REGOLAMENTO (CEE)                    DEL  CONSIGLIO
                  che stabilisce regole generali relative alla distillazione dei vini e dei sottoprodotti della
                                                             vinificazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità econo¬
mica europea,
visto il regolamento ( CEE ) n. 822 / 87 del Consiglio , del 16
marzo 1987 , relativo all'organizzazione comune del mercato
vitivinicolo ( ’ ), modificato da ultimo dal regolamento ( CEE )
n. 42.50*88 (*), in particolare l’articolo 35 , paragrafo 7 ,
l’articolo 36 , paragrafo 5 , l’articolo 38 , paragrafo 4 , l’arti¬
colo 39 , paragrafo 8 , l’articolo 41 , paragrafo 8 , l’articolo 42 ,
paragrafo 4 e l’articolo 79 , paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ,
 considerando che Le regole generali relative alla
 distillazione dei vini e dei sottoprodotti della
 vinificazione              fissate dal         regolamento ( CEE )
 n . 2179 / 83 del Consiglio ( 3 ), modificato da ultimo
 dal regolamento ( CEE ) n . 2505 / 88 ( 4 ), sono state
 modificate in modo sostanzi ale ; che è opportuno , per
 maggior chiarezza , procedere alla codificazione
 del citato regolamento ;
  considerando che           il commercio      dei  vini   nuovi
  ancora in fermentazione ha un' importanza trascura¬                                2.     2179 / 83
  bile ; che è opportuno evitare che tale commercio sia
  utilizzato da alcuni operatori al solo scopo di garan¬
  tirsi l'accesso alle distillazioni facoltative e che ,
  d' altra parte, vini commercializzati in questa fase di
  elaborazione possano essere in tal modo sottratti
  alle distillazioni obbligatorie ; che , allo stesso scopo
  di impedire il ricorso abusivo alle misure d’inter¬
  vento, è opportuno prevedere misure derogatorie
  particolari per far fronte ai rischi di movimenti spe ¬
  culativi nel commercio dei prodotti vitivinicoli ;
   considerando che nel caso in cui le cantine cooperative sono
   raggruppate in associazioni le operazioni amministrative e
   materiali di consegna del vino alla distillazione possono
   essere agevolate se si consente che siano effettuate dalle                         1 .    2505 / 88
   associazioni stesse ; che è pertanto opportuno permettere , per
   un periodo limitato al termine del quale saranno valutati i
   risultati , che a date condizioni gli Stati membri autorizzino le
   associazioni a sostituire le cantine cooperative aderenti nella
   conclusione dei contratti e nella consegna del vino ; che è
   indispensabile precisare che devono essere assicurate le stesse
   garanzie offerte dalla procedura normale in materia di
   rispetto degli obblighi e di limitazione dei vantaggi per i
   produttori ;
  (1 )   GU    n.   L  . 84 del 27 . 3.1987 ,    pag . 1
   (2)    GU   n.   L   373 del il . I2_ 1988 ,  pag . 55
   (3)    GU    n.  I   212 del 3 . 8.1983 ,     pag . 1
   (4)    GU    n.   L  225 del 26 . 7.1988 ,    pag . 14
 ---pagebreak---  considerando che occorre definire i prodotti che
 possono essere ottenuti con le distillazioni, in parti¬       .    2179 / 83
 colare definire le caratteristiche qualitative minime
 per l' alcole neutro ; che , nel fissare tali caratteristi ¬
che, occorre tener conto dello sviluppo tecnologico
attuale e, d altra parte , della necessità di assicurare
la produzione di un alcole che possa essere venduto
normalmente sui mercati per usi diversi ;
considerando che conviene rafforzare il controllo sui prodot
ti destinati alla distillazione ;                              .1 2505 / 88
 considerando che, per quanto riguarda le distilla¬
 zioni facoltative, occorre prevedere che i produttori          .1 2179 / 83
 stipulino con i distillatori contratti di consegna sot¬
 toposti all'approvazione dell’organismo d’inter¬
 vento, per consentire il controllo sullo svolgimento
 delle operaiioni e sull’osservanza degli obblighi che
 spettano alle due parti ; che questo sistema consente
 inoltre di seguire meglio gli effetti quantitativi delle
 distillazioni sul mercato ; che tuttavia è indispensa¬
 bile un adeguamento del sistema dei contratti per
 tener conto del fatto che, da una parte, esistono pro¬
 duttori che intendono far distillare da terzi e,
 dall’altra, produttori che dispongono di impianti di
 distillazione ;
 considerando che , in particolare, conviene prevedere norme    .1  2 5 0 5 / 88
 specifiche per garantire che il vino consegnato per una
 distillazione facoltativa provenga dalla produzione propria
 del produttore; che a tal fine conviene prevedere che questo
 produttore deve fornire la prova di avere effettivamente
 prodotto e di detenere il vino destinato alla consegna ; che
 occorre inoltre stabilire norme per un controllo sufficiente
 degli elementi essenziali dei contrarti di distillazione ;
considerando che l’articolo 47 del regolamento                6.     217 9 / 83
(CEE) n. 822 / 87 subordina l'ammissione alle distil¬
lazioni previste dagli articoli 38 , 41 e 42 di tale
regolamento al soddisfacimento di taluni obblighi
da parte del produttore ; che è quindi opportuno
prevedere che la prova del soddisfacimento di tali
obblighi sia fornita all’organismo di intervento ; che
 è necessario adottare le disposizioni necessarie per
 evitare qualsiasi partecipazione finanziaria della
 Comunità, qualora i produttori non avessero soddi ¬
 sfatto i suddetti obblighi ;
considerando che, in base all’esperienza acquisita, è         5J     2179 / 83
opportuno ammettere una certa tolleranza per il
quantitativo e il titolo alcolometrico volumico effet¬
tivo del vino, che figurano nel contratto di con¬
segna ;
considerando che i prezzi dei vini da distillare di cui       7.1 2179 / 83
agli articoli 38 , 41       e 42 del regolamento ( CEE )
n. 822 / 87 non consentono normalmente una com ¬
mercializzazione, alle condizioni del mercato , dei
prodotti ottenuti dalla distillazione ; che è quindi
opportuno determinare i criteri da prendere in con ¬
siderazione per la fissazione dell' importo dell' aiuto,
in modo da consentire lo smercio dei prodotti otte ¬
 nuti ;
 ---pagebreak---        considerando che è opportuno
     prevedere termini per j| versamento degli aiuti ai
     distillatori da parte degli organismi d’intervento;
    che è inoltre                     '      opportuno preve­
     dere che il versamento dell’aiuto ai distillatore possa
    essere anticipato ; che, per garantire che l’organismo
    d’intervento non sia esposto a rischi ingiustificati , è
     necessario prevedere un regime di cauzioni ;
     considerando che i quantitativi di vino che possono
     essere consegnati alla distillazione di cui all' articolo
     41 , paragrafo 1 o 2, del regolamento (CEE) n . 822 / 87
     sono limitati ; che è quindi opportuno che la Com ¬
     missione sia regolarmente informata sui dati relativi
     ai quantitativi di vino di cui è prevista la distilla ¬
     zione, per essere in grado di decidere con l’urgenza
     richiesta di porre fine alla presentazione dei con ¬
     tratti e delle dichiarazioni , onde evitare il supera¬
     mento dei quantitativi richiesti ;
       considerando che l’esperienza ha dimostrato che,
       per quanto riguarda le distillazioni obbligatorie, non
       è sempre facile per i produttori calcolare esatta ¬
       mente i quantitativi di prodotti che sono tenuti a
       consegnare per soddisfare il loro obbligo ; che è
       opportuno evitare che lo scadere del termine previ ¬
       sto per la consegna determini, per i produttori che
       hanno consegnato quasi tutti i quantitativi richiesti
       e che devono procedere solo a complementi , conse ¬
       guenze sproporzionate all’infrazione commessa ,
       tenuto conto, in particolare, dell’applicazione
       dell’articolo 4 7 paragrafo I , del regolamento ( CEE )
       n . 822 / 87 ; che è quindi opportuno dare per scontato
       che tali produttori abbiano soddisfatto il loro
       obbligo entro i termini , purché essi consegnino suc¬
       cessivamente i quantitativi che devono ancora
       essere fomiti ; che in tal caso è tuttavia opportuno
       adeguare la partecipazione Finanziaria del Fondo
      europeo agricolo di orientamento e di garanzia
      ( FEAOG) per i quantitativi di prodotti consegnati
      dopo lo scadere del termine ;
considerando che le distillazioni obbligatorie svolgono un
ruolo essenziale per la realizzazione dell’equilibrio del mer¬
cato del vino da tavola e , indirettamente, per l’adeguamento
strutturale del potenziale viticolo al fabbisogno ; che é
pertanto indispensabile che tali distillazioni siano applicate
in modo estremamente rigoroso e che tutti i produttori che vi
sono tenuti consegnino effettivamente i quantitativi corri¬
spondenti al loro obbligo di distillazione ; che , come si è
constatato , l’esclusione dal beneficio delle misure d’inter¬
vento in applicazione dell’anicolo 47 del regolamento ( CEE )
n . 822 / 87 non è sufficiente , in alcuni casi , ad ottenere che
l’obbligo della distillazione sia rispettato dai produttori che vi
sono tenuti ; che è quindi necessario prevedere la possibilità di
adottare misure comunitarie supplementari per i produttori
che non adempiono i loro obblighi nel termine loro fissato ,
adempiendovi invece prima di un'altra data da stabilirsi ;
    considerando che è opportuno che il prezzo di
    acquisto delle prestazioni viniche si applichi franco
  installazione del distillatore ; che in taluni casi il
    trasport è assicurato dal distillatore per motivi pratici ;
    che per Vion ostacolare questa prassi spesso necessaria,
    occorre precisare che in questi casi, il prezzo di
    acquisto è diminuito delle spese di trasporto ;
 ---pagebreak---     considerando che l' obbligo di distillare rappresenta
    un onere cospicuo per i produttori isolati , che otten¬           2179 / 83
    gono soltanto un esiguo quantitativo di vino ; che
    tale obbligo li indurrebbe a sostenere , per il tra¬
                                                                      ( adattato )
    sporto delle vinacce di uva e delle fecce di vino,
    spese sproporzionate alle entrate che potrebbero
   ricavare dall’alcole otten uto ; che è quindi oppor¬
    tuno consentire a tali produttori di non procedere
   alla consegna dei suddetti prodotti ;
  considerando che occorre precisare che, per la parte del vino
  di produzione propria effettivamente consegnata a titolo di
  una delle distillazioni di cui agli articoli 36 e 39 del             2505 / 88
  regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , i produttori sono tenuti a
  consegnare soltanto i sottoprodotti della vinificazione nel
  quadro della distillazione di cui all'atricolo 35 del medesimo
  regolamento ;
  considerando che in cene aree di produzione la distillazione
  dei sottoprodotti rappresenta un onere sproporzionato per            2505 / 80
  taluni produttori di piccoli quantitativi che vi sarebbero
  tenuti ; che conviene pertanto concedere loro , su richiesta
  dello Stato membro di cui sono cittadini , la facoltà di
  liberarsi del loro obbligo mediante il ritiro sotto controllo;
                                                                       2179 / 83
 considerando che, conformemente all' articolo 11 ,
 paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 823/ 87 del
  Consiglio, del 16 marzo 1987, che stabilisce dispo¬
  sizioni particolari relative ai vini di qualità pro¬
 dotti in regioni determinate (1J),.,v''Pne fissata una
  resa per ettaro per ciascun v.q.p.r.d ., il che rende piu
  facile l'osservanza del divieto di pressatura delle
  fecce di vino e di sovrappressione delle uve ; che
  inoltre le vinacce e le fecce dei v.q.p.r.d . bianchi
  contengono poco alcole ; che è quindi opportuno
  applicare a questi prodotti un tasso ridotto ;
  considerando che i produttori che consegnano                    U.   2179 / 83
  vinacce di uva per la fabbricazione di enocianina
   forniscono generalmente vinacce non fermentate ; che
  i trattamenti cui esse sono sottoposte per l' estra ¬
  zione dell' enocianina le rendono inadatte alla fer¬
   mentazione e alla distillazione ; che è quindi oppor¬
  tuno esonerare tali produttori in proporzione alla
   loro produzione di vinacce di uva ;
   considerando      che  l’utilizzazione     dei  vini , che
   dovrebbero essere consegnati a titolo delle presta ¬
   zioni viniche, per l’elaborazione dell'aceto di vino
   può ridurre il volume dell' alcole consegnato agli            16 .  2179 / 83
   organismi d'intervento ; che è quindi opportuno
   consentire ai produttori di liberarsi dall'obbligo di
   distillare il vino eventualmente necessario per com ¬
   pletare le prestazioni viniche, consegnando questo
   vino all’industria dell’aceto ;
   considerando che , nel caso di ritiro sotto controllo
  dei sottoprodotti della vinificazione , conforme¬
   mente all’articolo 35, paragrafi 4 e 5 del regola ¬
   mento (CEE ) n . 822 / 87, t necessario garantire l' eli ¬
   minazione totale dei sottoprodotti di qualsiasi tra ¬         17 .  2179 / 83
  sformazione di uve prima della fine della campagna
  durante la quale sono stati ottenuti ; che per conse ¬
   guire questo obiettivo 4 opportuno prevedere un
   sistema di controllo appropriato senza che ciò com ¬
   porti tuttavia oneri amministrativi sproporzionati , in
   particolare negli Stati membri con produzione vini ¬
   cola molto scarsa ;
( 1 ) GU n . L 84 del 27.3.1987 , pac . 59
 ---pagebreak---   considerando che è opportuno comprovare la con¬
  segna delle vinacce, delle fecce e dei vini al distilla¬  1 8.   2179 / 83
  tore, precisando se quest' ultimo è situato nello
  stesso Stato membro o in uno Stato membro diverso
  da quello del produttore ;
  considerando che, conformemente all'articolo 35 ,
  paragrafo 6, all' anicolo 36* paragrafo 4, o all'arti ¬   1 9.   2179 / 83
  colo J9 , paragrafo 5 del regolamento (CEE ) n .
822 / 87 , i distillatori possono sia beneficiare di un
 aiuto per il prodotto da distillare, sia consegnare
 all'organismo d'intervento il prodotto ottenuto dalla
 distillazione ; che l'importo dell'aiuto deve essere
 fissato tenendo conto del prezzo di mercato dei vari
  prodotti che possono essere ottenuti mediante la
 distillazione ;
  considerando che, per beneficiare dell'aiuto, gli
  interessati devono inoltrare una domanda , corredata        20 . 2179 / 83
  di una serie di documenti giustificativi ; che il tipo :          ( adattato )
  e il numero di documenti prescritti devono tener
  conto delle differenze esistenti fra i vini e le
   fecce di vino , da un lato , e le vinacce di uva ,
  dall 1 altro ;                                          .
                                             che, at fim
 di un funzionamento uniforme del sistema negli
 Stati membri , è opportuno prevedere che la presen¬
 tazione    della   domanda    nonché   il  versamento
 dell'aiuto ai distillatori avvengano entro termini da
 determinare ; che è quindi opportuno prevedere una
 misura di proporzionalità nel caso in cui il distilla ¬
 tore, pur avendo rispettato i suoi principali obblighi,
 ne fornisca la prova in ritardo ;
considerando che il prezzo che gli organismi d' inter¬       21    2179 / 83
vento devono pagare per i prodotti loro consegnati
deve essere fissato tenendo conto delle spese medie
di trasporto e di distillazione del prodotto in que¬
stione ;
considerando che, per i prodotti consegnati agli
organismi d' intervento a titolo della distillazione di
cui all’articolo 35 del -regolamento (CEE ) n . 822 / 87'   22     2179 / 83
è opportuno fissare un prezzo forfettario unico che
si applichi ai prodotti indipendentemente dalla loro
origine ;
considerando che in talune regioni della Comunità
il rapporto fra i quantitativi di vinacce e i quantita¬
                                                              23     2179 / 83
tivi di vino e di fecce é tale che le spese medie di
distillazione sono diverse da quelle considerate per
la fissazione del prezzo forfettario ; che tale situa¬
zione determina o rischia di determinare , in alcune
di queste regioni, l’impossibilità economica di rag¬
giungere lo scopo finale della distillazione obbliga¬
toria dei sottoprodotti della vinificazione ; che è
quindi necessario fissare, unitamente al prezzo for¬
fettario, prezzi differenziati secondo l’origine del
prodotto ottenuto dalla distillazione, pur lasciando
agli Stati membri la facoltà di decidere l' applica ¬
zione di questi ultimi nelle regioni in cui l’applica¬
zione del prezzo forfettario crea le suddette diffi-
 ---pagebreak---   considerando che il ricorso a detta facoltà non deve
  provocare un aumento delle spese dcU'orgunismo                         2179 / 83
  d' intervento e quindi del FEAOG ; che è necessario
  stabilire una corrispondenza fra il livello dei prezzi
  differenziati in funzione dell' orìgine dell' alcole e il
  prezzo forfettario ; che tale corrispondenza deve far
  si che la media ponderata dei prezzi differenziati
  secondo l' origine dell’alcole non sia superiore al
  prezzo fissato forfettariamente ;
  considerando che, mancando un mercato organiz¬
  zato dell' alcole etilico a livello della Comunità, gli         25 .   2179 / 83
  organismi d' intervento incaricati della commercia¬
  lizzazione degli alcoli , che sono tenuti a prendere in
  consegna a titolo delle distillazioni di cui agli arti¬
  coli 35 e 36 del regolamento (CEE ) n . 822 / 87 . sono
  obbligati a rivenderli ad un prezzo inferiore al
  prezzo d'acquisto ; che è necessario prevedere che la
  differenza fra il prezzo di acquisto e il prezzo di ven¬
  dita di tale alcole sia imputata , nei limiti di un
  importo forfettario, al FEAOG, sezione garanzia ;
 considerando che la responsabilità della Comunità in materia
 di smercio di taluni alcoli di vino richiede una migliore               2505 / 88
 conoscenza delle transazioni sul mercato dell’alcole ; che
 pertanto le informazioni che gli Stati membri forniscono alla
 Commissione circa gli alcoli provenienti dalle distillazioni
obbligatorie devono essere estese agli alcoli provenienti dalle
distillazioni volontarie e detenuti dagli organismi d’inter¬
vento ;
 considerando che conviene precisare meglio le caratteristiche
 che devono avere i prodotti che possono essere distillati ;      12 .   2505 / 88
 considerando che conviene prevedere che il controllo mate¬
 riale dei prodotti che entrano in distillerie sia effettuato
secondo modalità che assicurino un’adeguata rappresentati¬        13 .   2505 / 88
vità ;
considerando che occorre determinare le conseguenze del
mancato rispetto degli obblighi da parte del produttore ; che è   1 1» . 2505 / 88
tuttavia opportuno che la Commissione adotti regole da
applicare per quanto riguarda i diritti all'aiuto per 1 distilla¬
tori che non abbiano rispettato taluni termini amministrativi ,
in particolare per tener conto del principio delle proporzio¬
nalità ;
considerando che è opportuno prevedere disposi ¬                  28 .   2179 / 83
zioni che consentano di tener conto dei casi fortuiti
c dei molivi di forza maggiore, che possono impe¬
dire la distillazione prevista ;
considerando che , per poter controllare adeguata -               32 .   2179 / 83
mente le operazioni di distillazione, è opportuno
sottoporre i distillatori a un regime di riconosci ¬
mento ;
considerando che, per tener conto della realtà del                29 .   21 79 / 83
mercato dei vini destinati alla distillazione, è oppor¬
tuno permettere che questi vini siano trasformati in
vini alcolizzali ad opera sia dei distillatori che degli
elaboratori e prevedere i necessari adattamenti del
regime generale :
 ---pagebreak---  considerando che è opportuno che gli Stati membri
 possano limitare i luoghi in cui può essere effettuata
                                                                    30 . 2179 / 83
 l’elaborazione del vino alcolizzato, per garantire
 modalità di controllo più appropriate ;
considerando che occorre precisare le condizioni
del pagamento del prezzo d' acquisto del vino ,
dell' erogazione dell' aiuto all' elaboratore
del vino alcolizzato , dell' anticipo di detto
aiuto , nonché della costituzione e dello
svincolo di una cauzione>
  considerando che l’aggiunta di un rivelatore al vino
  destinato alla distillazione costituisce un efficace
                                                                    31   2179 / 83
  elemento di controllo ; che è opportuno precisare
  che la presenza di tale rivelatore non deve impedire
  la circolazione di tali vini e dei prodotti da essi otte¬
  nuti ;
considerando che per tener conto di talune prassi esistenti in           2505 / 88
alcuni Stati membri per il trasporto dei prodotti alla
distilleria , in particolare quando si tratta di piccole quantità ,
conviene autorizzare gli Stati membri a permettere che il
trasporto sia effettuato in comune ;
considerando che occorre precisare talune definizioni e
talune procedure amministrative ,
                                                                     16  2505 / 88
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
 ---pagebreak---   Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce:                            2505 / 88
a ) al titolo 1 , le regole generali relative alle operazioni
    di distillazione di cui agli articoli 38 , 41 e 42 del
    regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 ,
b ) al titolo II , le regole generali relative alle operazioni
     di distillazione di cui agli articoli 35 , 36 e 39 del
     regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 ,
c ) al titolo III , le regole generali comuni alle operazioni
    di distillazione di cui ai titoli 1 e 11
 ---pagebreak---                            Articolo 2
 I.   Ai sensi del presente regolamento si intende
per :
                                                             pi79 /83
  a) produtrore :
      – ai fini dell’applicazione del titolo I : qual¬
           siasi persona fisica o giuridica o associa¬
           zione di dette persone che ha prodotto               2687 /84
           vino da uve fresche, da mosto di uve o da
           mosto di uve parzialmente fermentate, da
           essa ottenuti o acquistati ,
                                                             *1
      – ai fini dell’applicazione del titolo 11, qualsiasi
          persona fisica o giuridica o associazione di
         dette persone che ha prodotto vino da uve
         fresche , da mosto di uve , da mosto di uve
         parzialmente fermentato o da vino nuovo
         ancora in fermentazione, da essa ottenuti o            2505 /88
         acquistati , nonché qualsiasi persona fisica o
        giuridica o associazione di dette persone sog¬
        getta agli obblighi di cui all’articolo 35 del
        regolamento ( CEE ) n . 822 / 87
 b) distillatore : qualsiasi persona fisica o giuri ¬
     dica o associazione di dette persone che :
     – distilla vini, vini alcolizzati, sottoprodotti           2687 / 84
         della vinificazione o altri prodotti ottenuti
         dalla trasformazione di uve
         e
    – è riconosciuta dalle autorità competenti
         dello Stato membro nel cui territorio si
         trovano gli impianti di distillazione ;
c) elaboratore di .vino alcolizzato : qualsiasi
    persona fisica o giuridica o associazione di
    dette persone , eccettuato il distillatore, che :
    – trasforma il vino in vino alcolizzato
        C
    – è riconosciuta dalle autorità competenti
        dello Stato membro nel cui territorio si
        trovano gli impianti ;
d) organismo d'intervento competente :
    – per la ricezione e l’approvazione dei
        contratti o delle dichiarazioni di consegna
        alla distillazione nonché dei contratti di
        consegna all'elaborazione di vino alcoliz¬
        zato : l’organismo d'intervento designato
        dallo Stato membro nel cui territorio si
        trova il vino al momento della presenta¬
        zione del contratto o della dichiarazione,
    – per il versamento dell’aiuto all'elaboratore
        di vino alcolizzato, di cui all'aiticolo 26,
        paragrafo 4 : l'organismo d'intervento
        designato dallo Stato membro nel cui
        territorio si effettua l’elaborazione di vino
        alcolizzato,
    – in tutti gli altri casi : l’organismo d’inter¬
        vento designato dallo Stato membro nel             i
        cui territorio è effettuata la distillazione.
 ---pagebreak---  In deroga al primo comma , lettera a ), primo trattino,
 nell' ambito delle modalità di applicazione si può
 decidere di riservare , per una o più zone viticole o
 parti di zona, lo statuto di produttori soltanto ai pro ¬  2179 / 83
 duttori che soddisfino condizioni da determinare ,
 qualora nelle suddette zone o parti di zone viticole il
 commercio dei prodotti utilizzati per l’elaborazione
 dei vini destinati alla distillazione rischi di dar
 luogo ad abusi .
 2.   Ai sensi del presente regolamento è assimilata al
 distillatore la persona fisica o giuridica o l' assoria -
                                                            –>
 zione di      dette persone, diversa dall' elaoora-
 tore di vino alcolizzato, che :                               2687 / 84
– è riconosciuta dalle autorità competenti dello
      Stato membro sul cui territorio è stabilita ,
– acquista, presso un produttore quale definito al
      paragrafo 1 , lettera a ), vino o sottoprodotti della
      vinificazione o di qualsiasi altra trasformazione
      di uve per farli distillare per proprio conto da
      un distillatore riconosciuto e
– paga al produttore , per il prodotto da lui acqui ¬
      stato , almeno il prezzo minimo d' acquisto fis ¬
      sato per la distillazione di cui trattasi .
  La persona o l’associazione che è assimilata al
distillatore è soggetta agli stessi obblighi e                2687 / 84
beneficia degli stessi diritti di quest’ultimo.
  3.     Gli Stati membri possono prevedere , secon¬
do modalità che determinano , che agli effetti della
conclusione dei contratti e della consegna del vino
alla distillazione è assimilata al produttore , a
richiesta , l’associazione di cantine cooperative per         2505 / 88
le quantità di vino prodotte e conferite dalle cantine
cooperative aderenti . Queste ultime restano
comunque titolari dei diritti e soggette agli obblighi
previsti dalla normativa comunitaria .
 ---pagebreak---   Qualora l' associazione intenda ricorrere , d’accordo
 con le cantine cooperative interessate , in una
 campagna determinata , ad una delle distillazioni di
 cui all'articolo 1 , lettera a ), ne informa per iscritto
 l’organismo di intervento . In tal caso :
 – le cantine cooperative aderenti non possono
      individualmente concludere contratti di distilla¬
      zione né effettuare consegne alla distillazione in
      questione ;
 – le quantità di vino consegnate alla distillazione
      dall’associazione sono imputate alle cantine
      cooperative aderenti , per conto delle quali è
      fatta la consegna .
 Per quanto riguarda l’applicazione dell’articolo 47
^del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87, la violazione
 degli obblighi , ivi previsti , da parte di una o più
 cantine cooperative aderenti comporta , fatte salve
 le conseguenze per queste ultime , che l’associazione
 è esclusa dalle consegne alla distillazione in questio¬
 ne , entro i limiti delle quantità di vino da conse¬
 gnare per conto delle cantine cooperative che
 abbiano commesso la violazione .
 Gli Stati membri che fanno ricorso alla facoltà di cui
 al presente paragrafo ne informano la Commissio¬
 ne e le comunicano le disposizioni da essi prese a tal
 fine . La Commissione ne informa gli altri Stati
 membri .
 4.     Il paragrafo 3 è applicabile fino al 31 agosto
 1992 .
 AL più tardi i L 31 marzo 1992 , la Commissione
 presenta al Consiglio una relazione sull’applicazio¬
 ne di detto paragrafo , eventualmente correda¬
 ta di una proposta appropriata . 11 Consiglio si
 pronuncia allora sulle misure eventualmente appli¬
 cabili a decorrere dal 1° settembre 1992 .
 ---pagebreak---                           Articolo 3
 1 . Mediante le operazioni di distillazione di cui              2179 / 83
 all'articolo 1 , possono essere ottenuti soltanto :
 a)    alcole neutro che risponde alla definizione
       figurante all' allegato I , oppure
 b ) un'acquavite di vino o di vinacce rispondente
       alle caratteristiche qualitative previste dalle
       disposizioni comunitarie o, in mancanza di que ¬
      ste, dalle disposizioni nazionali applicabili ,
      oppure
c)    un distillato o un alcole greggio avente un titolo
      alcolometrico pari o superiore a 52 % voi .
       In caso di ottenimento del prodotto di cui al
      primo comma , lettera c ), il prodotto ottenuto
      può essere utilizzato soltanto sotto controllo
      ufficiale e per :
  i ) la produzione di una bevanda alcolica,
 ri ) la trasformazione in uno dei prodotti di cui alla
      lettera a ) o b ),
iii ) la produzione di alcole per usi industriali .
Gli Stati membri prendono le misure necessarie per
garantire l’osservanza dell’obbligo di cui al secondo
   2. Se un vino atto a produrre determinate                   1
acquaviti a denominazione d’origine è consegnato
per una delle operazioni di distillazione di cui
all’articolo 1 , può essere deciso che, mediante
distillazione diretta di tale vino, possa essere otte¬           2687 / 84
nuto soltanto un prodotto avente titolo alcolome¬
trico di almeno 92 % voi .
 3. Anteriormente al 1° settembre 1988, il Consiglio         j
 che delibera a maggioranza qualificata su proposta          j
 della Commissione decide una riduzione pari o               I
 inferiore a 30 g/ hl del tenore massimo di metanolo        I
 che figura nella definizione di alcole neutro di cui all 1 ’    2179 / 83
 allegato I , nella misura in cui tale riduzione sia        J
 compatibile con lo sviluppo tecnologico.                   f
 ---pagebreak---                                 (0
                           TITOLO [
Regole generali relative alla distillazione facoltativa dei vini
         Articolo 4
    ^ 1.      11 produttore che intenda consegnare alla distilla­
       zione un vino di produzione propria nel quadro di una
       delle operazioni di cui all’articolo 1 , lettera a ), per la
       quale possegga i requisiti previsti per ciascuna campa ¬
       gna e per ciascuna distillazione dalle disposizioni
       comunitarie , stipula un contratto di consegna , in
       appresso denominato “contratto” , con un distillatore e
       lo presenta per approvazione all’organismo d’interven¬
      to competente , entro una data da stabilirsi .
      Contemporaneamente fornisce la prova di aver effetti ¬
      vamente prodotto e di detenere il quantitativo di vino
      destinato alla consegna .
      I produttori soggetti agli obblighi di cui all’articolo 47 ,
      paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 forni ¬
      scono inoltre all’organismo d'intervento competente le
      prove di aver soddisfatto a detti obblighi nel periodo di
      riferimento fissato in conformità del predetto arti¬
      colo .
      2.     II contratto menziona per il vino in questione
      almeno :
      a ) la quantità ;
      b ) le varie caratteristiche , in particolare :
           – il colore
           – il titolo alcolometrico volumico effettivo .
     Il produttore può consegnare il vino alla distillazione
      soltanto se il contratto è approvato dall'organismo
     d'intervento competente prima di una data da stabi ¬
     lirsi .
     Se la distillazione avviene in uno Stato membro diverso
     da quello in cui il contratto è approvato , l’organismo
     d’intervento che ha approvato il contratto ne trasmette
     copia all’organismo d’intervento del primo Stato mem ¬
     bro .
     Nel caso della distillazione nel caso di cui all’articolo
     41 , paragrafo 1 o 2 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 ,
     può essere deciso che il contratto presentato da un
     produttore che nella stessa campagna abbia ottenuto
     l’approvazione di un contratto di consegna alla distil¬
     lazione di cui all’articolo 38 di detto regolamento sia
     approvato soltanto su presentazione della prova che
     almeno un quantitativo da determinarsi del vino che e
     oggetto del contratto apprm ito per la distillazione di
     cui a detto articolo 38 t stato consegnalo a un
     distillatore o un elaboratore di vino alcolizzato .
 ---pagebreak---                                ?
Nel caso in cui si faccia ricorso alla facoltà pre ¬
vista all'articolo 4 1 , paragrafo 3 del regolamento ( CEE )
n . 822 / 87 , è richiesta la presentazione della prova di
cui al quarto comma del presente paragrafo .
 3.      Il distillatore paga al produttore , per il vino
 consegnato , almeno il prezzo di cui , secondo il caso ,
 all'articolo 38 , paragrafo 2 , all'articolo 41 , paragrafo 6
o all'articolo 42 , paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n .
 822 / 87 ; tale prezzo si applica ad una merce sfusa ,
 franco azienda del produttore .
4.       Il prezzo minimo d’acquisto di cui al paragrafo 3 è
 pagato dal distillatore al produttore entro termini da
stabilirsi .
5.      Gli Stati membri procedono , mediante un son ¬
daggio rappresentativo , ad un controllo fisico almeno
degli elementi seguenti :
– produzione e detenzione effettive , da parte del
     produttore , del quantitativo di vino destinato ad
     essere consegnato ;
– colore del vino iscritto nel contratto ;
– titolo alcolometrico volumico effe ;:             iscritto nel
     contratto ; tuttavia è ammesso uno scarto dello
     0,8% voi tra il titolo alcolometrico volumico
     effettivo indicato nel contratto e il titolo alcolome¬
     trico volumico effettivo determinato all’atto del
     controllo .
Il controllo è effettuato a qualsiasi momento tra la
presentazione del contratto per l'approvazione e l'en¬
trata del vino in distilleria .
Le modalità di applicacene riguardanti la rappresenta¬
tività dei sondaggi di cui al primo comma sono adottate
secondo la procedura prevista all’articolo 83 del rego¬
lamento ( CEE ) n . 822 / 87 .
 ---pagebreak---                              A rticolo 5
                                                            2179 / 83
  I.    I produttori di cui all'articolo 4, paragrafo I :
 – che dispongono d' impianti di distillazione e che
        intendono procedere ad una delle operazioni di
        cui all’articolo I , lettera a),
        oppure
 – che intendono far procedere ad una distilla ¬
        zione negli impianti di un distillatore ricono¬
        sciuto che lavora per conto terzi ,
 presentano per approvazione all’organismo d' inter¬
 vento competente, entro una data da stabilirsi, una
 dichiarazione di consegna alla distillazione, in
 appresso denominata «dichiarazione».
   1 produttori soggetti agli obblighi di cui all'articolo
47 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87
forniscono inoltre all’organismo d’intervento com ¬
petente la prova di aver soddisfatto a detti obblighi       2505 / 88
nel periodo di riferimento fissato in conformità del
predetto articolo .
2.    Ai fini del presente regolamento, il contratto è
sostituito :
– nel       caso considerato al paragrafo I , primo
      comma , primo trattino, dalla dichiarazione ;         2179 / 83
– nel caso considerato al paragrafo 1 , primo
      comma, secondo trattino, dalla dichiarazione
      accompagnata da un contratto di consegna alla
      distillazione concluso tra il produttore e il distil¬
       latore .
  É applicabile l’articolo 4 ; il riferimenti al contratto
si intendono relativi alla dichiarazione .
                                                            2505 / 88
 ---pagebreak---   Anicolo 6
 1.     Per ciascun produttore che gli abbia consegnato
del vino , il distillatore comunica all'organismo d’inter¬
vento competente , per ogni partita , il quantitativo , il
colore e il titolo alcolometrico vqlumico effettivo del
vino , nonché il numero del documento di cui all'arti ¬
colo 71 , paragrafo i del regolamento ( CEE ) n . 822 /
87 , utilizzato per il trasporto del vino sino agli impianti
del distillatore .
 2.      Se la distillazione è effettuata dal produttore
 stesso in quanto distillatore o da un distillatore .. he
 agisce per conto del produttore , le indicazioni di cui al
 paragrafo 1 sono presentate all’organismo d’intervento
competente dal produttore .
3.      Il distillatore deve fornire all’organismo d’inter¬
vento , entro termini da stabilirsi :
– la prova che è srato distillato nei termini previsti il
     quantitativo totale di vino indicato nel contratto o
     nella dichiarazione ,
– la prova di aver pagato al produttore il prezzo
     minimo d’acquisto del unii di cui all’articolo 4 ,
     paragrafo 3 , entro i termini previsti .
Nel caso di cui al paragrafo 2 , il produttore deve fornire
all’organismo d’intervento soltanto la prova indicata
nel primo trattino .
 ---pagebreak---      Articolo 7
   L’importo dell'aiuto da versare al distillatore o , nei casi
   di cui all'articolo 6 , paragrafo 2 , al produttore per il
   vino distillato nel quadro di una delle distillazioni di
   cui agli articoli 38 , 41 e 42 del regolamento ( CF.E )
   n . 822 / 87 è fissato , per % voi di alcole e per ettolitro di
   prodotto ottenuto dalla distillazione , sulla base del
   prezzo mimmo di acquisto previsto per la distillazione
   m causa , delle spese forfettarie di trasporto e di
   trasformazione , delle perdite tecniche e del prezzo di
   mercato dei prodotti ottenuti dalla distillazione .
   L’importo dell'aiuto accordato in caso di ottenimento di
   alcole neutro di vino non può essere inferiore all' impor¬
   to degli aiuti accordati in caso di ottenimento degli altri
   prodotti di cui all’articolo 3 , paragrafo 1 .
1-        L’organismo d’intervento versa al distillatore o ,
   nei casi di cui all' articolo 5, -paragrafo 2, al
    proGuttore, entro tre mesi a oecorrere oalla
    data di presentazione delle prove di cui al¬
    l' articolo 5, paragrafo 3, l' aiuto calcolato
    in conformità del paragrafo 1 .
 ---pagebreak---                                             ИЛ
   .4 rlicoln 8
 1.       Il distillatore o , nel caso contemplato all’articolo
 6 , paragrafo 2 , il produttore , può chiedere che gli venga       2^05 / 88
 anticipato un importo pari all' aiuto più basso fissato
 per la distillazione in causa , a condizione che abbia
costituito una cauzione a favore dell' organismo d' intér-
vento. Tale Tale cauzione è pari al 110% di tale importo per
tutte le distillazioni , tranne la distillazione prevista
all’articolo 38 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , per la quale
 la cauzione è pari al 120% di detto importo.
L’importo di cui al primo comma è calcolato per % voi
di alcole indicato per il vino iscritto nel contratto o nella
dichiarazione di consegna e per ettolitro di tale vino .
Detto importo può essere versato soltanto in caso di
approvazione del contratto o della dichiarazione di
consegna .
2 . La cauzione è svincolata dall’organismo d’inter¬
vento dopo la presentazione , nei termini previsti , delle
prove di cui all'articolo 6 , paragrafo 3 e , se del caso , in
conformità delle modalità da determinarsi secondo la
procedura prevista all’articolo 83 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87
                                                                              21
 ---pagebreak---    Articolo 9
 1.       Le caratteristiche del vino consegnalo alla distil ¬
 lazione non possono essere diverse da quelle indicate nel
 contratto o nella dichiarazione , a titolo dell'articolo 4 ,
 paragrafo 2 ,
 Tuttavia , per ciò che si riferisce al titolo alcolometrico ,
 £ ammesso uno scarto dello 0,8% voi tra il titolo
 alcolometrico voi umico effettivo indicato nel contratto
 o nella dichiarazione e il titolo alcolometrico volumico
 effettivo constatato all'entrata in distilleria .
 2.       Non è dovuto alcun aiuto :
 – quando la quantità di vino effettivamente consegna ¬
       ta alla distillazione è inferiore al 95 % di quella
       indicata nel contratto o nella dichiarazione .
– per la quantità di vino che eccede il 105% delle
      quantità indicate nel contratto o nella dichiara¬
      zione ,
– per la quantità di vino che eccede la quantità
      massima da rispettare ai fini della distillazione in
      questione .
J.       Salvo per quanto riguarda la distillazione di cui
all' articolo 42 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , il
quantitativo di vino consegnato alla distillazione non
può essere inferiore ad un quantitativo minimo da
stabilirsi .
 ---pagebreak---                              Ariicolo 10
    1 . Per II- operazioni di distillazione di cui all'articolo
 41 , paragrafo 1 o 2 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 il
 produttore può beneficiare della misura solo per un
 quantitativo di vino da tavola non superiore a quello
 indicato nel contratto o nella dichiarazione .
 2.     Nel caso delle operazioni di distillazione di cui
al paragrafo 1 , gli Stati membri comunicano periodi ¬
camente alla Commissione i dati relativi ai quantita ¬
tivi di vino da tavola indicati nei contratti e nelle
dichiarazioni presentali all' organismo d' intervento .
3 . Se , dalle comunicazioni di cui al paragrafo 2 ,
risulta che i quantitativi indicati nei contratti e nelle
dichiarazioni presentati hanno superato un quanti ¬
tativo      da    stabilirsi  nell' ambito   delle    modalità
d’applicazione , la Commissione decide di porre fine
alla presentazione dei contratti e delle dichiarazioni .
4 . Se il quantitativo totale di vino da tavola indi ¬
cato nei contratti e nelle dichiarazioni presentali agli
organismi d’intervento supera il quantitativo stabi ¬
lito in conformità del paragrafo 3 , può essere deciso,
nell' ambito delle modalità di applicazione, che la
distillazione venga limitata a detto quantitativo . In
tal caso , i quantitativi indicati nei contratti e nelle
dichiarazioni che possono essere consegnati alla
distillazione sono ridotti proporzionalmente.
 ---pagebreak---                                       >4
                                TITOLO II
        Regole generali relative alla distillazione obbligatoria
     Articula 1 1
   1.      I produttori soggetti ad uno degli obblighi di
   distillazione di cui agli articoli 35 , 36 e 39 del
   regolamento ( CHE ) n . 822 / 87 soddisfano a tale obbli ¬
  go consegnando ad un distillatore , anteriormente ad           2505 / 88
   una data da stabilirsi , i quantitativi di prodotto da
  distillare fissati in conformità di detti articoli , nonché
  delle disposizioni prese in applicazione di essi .
   2.      1 produttori soggetti ad uno degli obblighi di cui
   al paragrafo 1 , che abbiano consegnato , anteriormente
 alla data fissata in conformità dello stesso paragrafo ,
 almeno il 90 % del quantitativo di prodotto corrispon ¬
 dente al loro obbligo , possono adempiere all’obbbgo
 medesimo consegnando il quantitativo residuo ante
 riormente ad una data che sarà stabilita dall'autorità
 nazionale competente .
 In tal caso :
 – il prezzo d'acquisto dei quantitativi residui di cui al
      primo comma e il prezzo dell' alcole ottenuto e
      consegnato all’organismo d' intervento sono dimi ¬
      nuiti di un importo pari all' aiuto fissato , per la
      distillazione in causa , per l'alcole neutro in confor ¬
      mità dell’articolo 16 ;
– per l’alcole consegnato all’organismo d' intervento
      in conformità dell’articolo 35 , paragrafo 6 , primo
      comma , secondo trattino e dell’articolo 36 , para ¬
      grafo 4 , primo comma , secondo trattino del rego¬
      lamento ( CEE ) n . 822 / 87 , viene adeguata la parte¬
      cipazione finanziaria del FEAOG alle spese dell'or¬
      ganismo d’intervento , fissata conformemente agli
      articoli 35 e 36 del suddetto regolamento ; ^
– per i prodotti della distillazione non consegnati
      all’organismo d’intervento non è versato alcun
      aiuto ;
– l'obbligo è considerato adempiuto entro il termine
      fissato in conformità del paragrafo 1 ;
– i termini per la distillazione , per la presentazione
      della prova del pagamento del prezzo di cui al primo
      trattino e di consegna dell’alcole all’organismo
      d’intervento sono adeguati dall’autorità competente
      al prolungamento del termine di consegna .
3.       Le misure applicabili ai produttori che non hanno
ottemperato agli obblighi anteriormente alla data di cui
al paragrafo 1 , ma che vi hanno ottemperato entro
un’altra data da stabilirsi , sono adottate seco :. do la
procedura prevista all’articolo 83 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 .
                                                                           2*
 ---pagebreak---                                15
  Articolo 12
 1.     Il prezzo d'acquisto di cui all'articolo 35 , para ¬
grafo 5 bis del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 si applica
ad una merce sfusa , franco impianti del distillatore .
                                                               2505 / 88
Tuttavia , qualora le spese di trasporto a carico del
produttore siano assunte dal distillatore , l' importo di
tali spese i dedotto dal prezzo di acquisto pagato dal
uistillatore .
2.     I prezzi di acquisto di cui all'articolo 36 , paragra ¬
fo 3 e all’articolo 39 , paragrafa ó del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 si applicano ad una merce sfusa ,
franco azienda del produttore .
 ---pagebreak---                                      ÎC.
     Articolo 13
    1.      Non sono soggetti agli obblighi di cui all'articolo
   35 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 :
 – i produttori che procedono al ritiro dei sottopro¬
       dotti della vinificazione , sotto controllo , alle condi ¬
       zioni di cui all'articolo 14 , paragrafo 1 ;
                                                                  2505 / 88
 – i produttori di vini spumanti di qualità di tipo
       aromatico e di vini spumanti di qualità prodotti in
       regioni determinate di tipo aromatico di cui all'ar¬
       ticolo 18 , paragrafo 1 , primo comma del regola ¬
       mento ( CEE ) n . 358 / 79del Consiglio ( 1 ),. che hanno
      elaborato tali vini con mosti di uveo mosti di uve
      parzialmente fermentati acquistati e sottoposti a
      trattamenti di stabilizzazione per eliminare le
      fecce .
1 produttori che non hanno proceduto alla vinificazione
o ad altra trasformazione delle uve in impianti coope¬
rativi e che , nel corso della campagna viticola in causa ,
non ottengono un quantitativo di vino o di mosto
superiore a 25 ettolitri hanno la facoltà di non proce ¬
dere alla consegna .
 Può essere deciso che il secondo comma si applichi , a
condizioni da stabilirsi , ai produttori che non hanno
proceduto alla vinificazione o ad altra trasformazione
delle uve in impianti cooperativi e che , nel corso della
campagna viticola in causa , ottengono un quantitativo
di vino o di mosto superiore a 25 , ma non superiore a
40 ettolitri .
 Per la quota della loro produzione di vino effettivamen¬
te consegnata alla distilleria nel quadro di una delie
distillazioni di cui agli articoli 36 e 39 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 , i produttori sono tenuti a consegna ¬
re , per la distillazione di cui all’articolo 35 , paragrafo 2
del suddetto regolamento , soltanto i sottoprodotti della
vinificazione .
 2.       La percentuale di cui all'articolo 35 , paragrafo 2 ,
secondo comma del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 è
ridona per :
 a ) i produttori che consegnano le vinacce per la
       fabbricazione di enocianina ;
b ) i produnori di v.q.p.r.d . bianchi , per la parte della
        loro produzione che può beneficiare di tale deno¬
       minazione .
 3.       Per i produttori che consegnano vino di loro
produzione all’industria dell'aceto , il quantitativo di
alcole , espresso in alcole puro , contenuto nei vini
consegnati a tale industria è detrano dal quantitativo di
alcole , espresso in alcole puro , contenuto nel vino che
deve essere consegnato alla distillazione in applica ¬
zione dell' articolo 35 , paragrafo 2 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 .
( 1 ) GU n . L 54 del 5.3.1979, pag . 130.
 ---pagebreak---     Articolo 14
   1.      Possono avvalersi della facoltà di cui qH’articol :>
  35 , paragrafo 5 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87
  soltanto :
  – i produttori stabiliti nelle zone di produzione in cui
       la distillazione rappresenta per essi un onere spro¬
       porzionato . L’elenco di tali zone di produzione è
       compilato dalle competenti autorità degli Stati
       membri ; queste lo comunicano alla Commis¬
      sione ;
  – i produttori che non hanno proceduto alla vinifica¬
      zione o a qualsiasi altra trasformazione delle uve in
      impianti cooperativi e per i quali lo scarso volume di
      produzione e l'ubicazione degli impianti di distilla¬
      zione comportano oneri sproporzionati . Le moda ¬
      lità d’applicazione di questa disposizione sono
      adottate , su richiesta dello Stato membro interessa ¬
      to , secondo la procedura prevista all'articolo 83 del
      regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 .
 2.      Ai fini dell’applicazione dell’articolo 35 , paragra¬
 fi 4 e 5 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , il tenore
 medio minimo di alcole dei sottoprodotti della vinifi ¬
cazione da ritirare i fissato secondo le procedure-
previste all’articolo 83 di detto regolamento .
I sottoprodotti devono essere ritirati prontamente , e al
più tardi alla fine della campagna nel corso della quale
sono stati ottenuti . Il ritiro , con indicazione dei quan ¬
titativi stimati , t iscritto nei registri stabiliti in applica ¬
zione dell’articolo 71 , paragrafo 2 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 , oppure attcstato dall’autorità com ¬
petente .
Gli Stati membri la cui produzione di vino supera
25 000 hi / anno controllano , per sondaggio , almeno se
il tenore medio minimo di alcole di cui al primo comma
i stato rispettato e se i sottoprodotti sono stati ritirati
integralmente ed entro i termini previsti .
 ---pagebreak---                                       19
                       Articolo 15
  1.     Il distillatore fornisce al produttore , a titolo di
prova dell’avvenuta consegna , un attestato indicante
almeno la natura , il quantitativo e il titolo alcolometri -   2505 / 88
co volumico del prodotto consegnato , nonché la data
della consegna .
Tuttavia , se un produttore soggetto all'obbligo della
distillazione consegna i prodotti ad una distilleria
situata in uno Stato membro diverso da quello in cui i
prodotti sono stati ottenuti , il distillatore chiede all'or¬
ganismo d’intervento dello Stato membro nel quale ha
luogo la distillazione di certificare , nel documento di
accompagnamento dei prodotti previsto all' articolo 71 ,
paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , che
questi ultimi sono stati presi in consegna dalla distille¬
ria . Copta del documento di accompagnamento , com ¬
pletato nel modo suddetto , i trasmessa dal distillatorc
al produttore, entro un mese a decorrere dalla data di
ricezione dei prodotti da distillare .
2. Il prezzo minimo d’acquisto previsto per la
distillazione in causa è pagato dal distillatore al pro ¬
duttore entro termini da stabilirsi .                         2179 / 83
                                                                         n
 ---pagebreak---                                    ‘•J
  Articolo 16
 L'importo dell'aiuto da pagare al distillatore per i
prodotti distillati nell'ambito di una delle operazioni
di cui agli articoli 35 , 36 e 39 del regolamento ( GEL )
n . 822 / 87 è fissato , per % voi di alcole e per ettolitro di
prodotto ottenuto dalla distillazione, sulla base del           2505 / 88
prezzo minimo di acquisto previsto per la distillazione
in causa , delle spese forfettarie di trasporto , quando
devono essere prese in considerazione , delle spese
forfettarie di trasformazione , delle perdite tecniche e del
prezzo di mercato dei prodotti ottenuti dalla distilla ¬
zione .
L' importo dell'aiuto accordato in caso di ottenimento di
alcole neutro non può essere inferiore all'importo degli
aiuti accordati in caso di ottenimento degli altri pro ¬
dotti di cui all' articolo 3 , paragrafo 1 .
Per i quantitativi di vino consegnato alla distillazione
che superano di oltre I 1 2% l'obbligo del produttore di
cui all'articolo 11 , paragrafo 1 non è dovuto alcun
aiuto .
                                                                          2Я
 ---pagebreak---   Articolo 17
 1.      Per beneficiare di un aiuto , il distillatore presenta
all'organismo d’intervento , anteriormente ad una data
da stabilirsi , una domanda di aiuto allegandovi , per i
quantitativi per i quali l’aiuto è richiesto :
a)    i ) per quanto riguarda i vini e le fecce di vino , una
           distinta ricapitolativa delle consegne effettuate
           da ciascun produttore, nella quale figurano
           almeno :
           – la natura , il quantitativo , il colore e il titolo
               alcolometrico volumico .
\         – il numero del documento di cui all’articolo
               71 , paragrafo 1 del regolamento ( CEE ) n .
               822 / 87 , quando tale documento è richiesto
               per il trasporto dei prodotti fino agli
               impianti del distillatore o , nel caso contra¬
               rio , il riferimento al documento utilizzato in
               applicazione delle disposizioni nazionali ;
    ii ) per quanto riguarda le vinacce , un elenco
          nominativo dei produttori che gli hanno conse¬
          gnato le vinacce con l’indicazione dei quantita¬
          tivi di alcole contenuti nelle vinacce consegnate
          nel quadro della distillazione di cui all’articolo
          35 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , debita¬
          mente vistato dall’organismo di controllo com¬
          petente per la conservazione dei documenti di
          accompagnamento relativi alle consegne effet¬
          tuate ;
b) una dichiarazione, vistata dall’organismo compe¬
    tente designato dallo Stato membro , nella quale
    figurano almeno:
    – i quantitativi dei prodotti ottenuti dalla distilla¬
          zione , distinti secondo le categorie indicate
          all’articolo 3 , paragrafo 1 ,
     – le date in cui tali prodotti sono stati ottenuti ;
c) la prova di aver versato al produttore, nei termini
    stuelliti , il prezzo minimo di acquisto previsto per la
    distillazione in causa .
2.       Qualora la distillazione sia effettuata dal produt¬
tore stesso , la documentazione di cui al paragrafo 1 c
sostituita da una dichiarazione , vistata dall’organismo
competente dello Stato membro , in cui figurano al¬
meno :
– la natura , il quantitativo , il colore e il titolo
     alcolometrico volumico del prodotro da distillare ,
– i quantitativi dei prodotti ottenuti dalla distilla¬
     zione , distinti secondo le categorie indicate all arti ¬
     colo 3 , paragrafo 1 ,
– le date in cui tali prodotti sono stati ottenuti .
3.       L’organismo d’intervento versa al distillatore o ,
nei casi di cui al paragrafo 2 , al produttore^ 1 aiuto
calcolato conformemente all’articolo 1 6 entro tre mesi a
decorrere dalla data della presentazione della domanda
corredata della documentazione richiesta .
 ---pagebreak---    Articolo 18
  1.      li distillatore può consegnare all'organismo d'in ¬
 tervento il prodotto averne un titolo alcolometrico di
 almeno 92% voi entro un termine da stabilirsi .
 Le operazioni necessarie per ottenere il prodotto di cui
 al primo comma possono essere effettuate negli impian¬
 ti del distillatore che consegna il prodotto all'organismo
 d’intervento ovvero negli impianti di un distillatore per
 conto terzi .
 2.      I prezzi d'acquisto di cui all’articolo 35 , paragrafo
 6 , terzo e quarto comma , all'articolo 36 , paragrafo 4 ,
 terzo e quarto comma e all’articolo 39 , paragrafo 7 ,
 terzo e quarto comma , del regolamento ( CEE ) n . 822 /
 87 sono fissati per ettolitro e per % voi di alcole
 puro .
 Tali prezzi si applicano ad una merce sfusa , franco
deposito dell’organismo d'intervento . Essi sono fissati
 sulla base del prezzo minimo d’acquisto dei prodotti da
distillare previsto per la distillazione in causa , delle
spese forfettarie di trasporto dei prodotti da distillare ,
quando devono essere prese in considerazione , delle
spese forfettarie di trasporto dei prodotti della distilla ¬
zione , delle spese forfettarie di trasformazione e delle
perdite tecniche .
Qualora il distillatore abbia beneficiato dcll’.iiuto alle
condizioni previste dall'articolo 17 , i prezzi di cui al
primo comma sono diminuiti di un importo pari
all’importo di tale aiuto .
3.      Contemporaneamente al prezzo forfettario fissa¬
to in conformità del paragrafo 2 , sono fissati prezzi
differenziati per i prodotti consegnati all’organismo
d' intervento a norma dell’articolo 35 , paragrafo 6 ,
terzo comma del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , a
seconda che il prodotto sia ottenuto dalla distillazione
di vinacce di uve , di fecce di vino o di vini , per tener
conto , se del caso , delle differenti spese e perdite .
L'applicazione dei prezzi differenziati può essere deets.
dagli Stati membri se l'applicazione del prezzo forfetta ¬
rio rende o rischia di rendere impossibile , in determi ¬
nate regioni della Comunità , la distillazione di uno o
piu sottoprodotti della vinificazione. I prezzi dei pro¬
dotti ottenuti dalla distillazione dei diversi sottoprodot¬
ti devono essere fissati ad un livello tale che la loro
media ponderata non sia superiore al prezzo forfetta-
 ---pagebreak---                                 Il
  A rtn o /n / 9
L' importo della partecipazione del FEAOG , sezione
“ garanzia ", alle spese a carico degli organismi d’inter¬
vento per la presa in consegna dei prodotti ottenuti dalle   2505 / 88
operazioni di distillazione di cui agli articoli 35 e 36 del
regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 è fissato forfettariamen ¬
te per ettolitro e per % voi di alcole , sulla base del
prezzo d'acquisto dell' alcole neutro preso in consegna e
del prezzo di tale alcole sul mercato comunitario
                                                                       Ί2.
 ---pagebreak---                                        1Ъ
                             TITOLO III
                         Disposizioni comuni
  Artn olo 20
 Ogni due mesi gli Stati membri comunicano alla
 Commissione , per ciascuna delle operazioni di distilla ¬
 zione di cui agli articoli 35 , 36 , 38 , 39 , 41 e 42 del     2505 / 88
 regolamento ( C.EE ) n . H22 / H7 , le informa / ioni seguen ¬
ti , distinguendo tra alcole neutro , alcole greggio e
acquavite :
– quantitativi prodotti durante il periodo prece¬
     dente ;
– quantitativi presi in consegna dagli organismi di
     intervento in base alle norme comunitarie o nazio ¬
     nali durante il periodo precedente ;
– quantitativi smerciati dagli stessi organismi di inter¬
     vento durante il periodo precedente ;
– quantitativi detenuti dagli stessi organismi di inter ¬
     vento alla fine del periodo precedente .
E-.S1 comunicano inoltre , per i quantitativi smerciati da
tali organismi di intervento , i prezzi di vendita praticati ,
precisando se i prodotti sono stati spediti all'interno
della Comunità oppure sono stati esportati .
                                                                          3^
 ---pagebreak---                                     is
    Articolo 21
  1.      Le operazioni di distillazione di cui al presente
  regolamento possono essere effettuare soltanto nel
  corso di periodi da determinarsi .
  2 . Le caratteristiche alle quali devono rispondere i
 prodotti consegnati alla distillazione , in particolare per
 quanto si riferisce al tenore di acidità volatile , sono      2505 / 88
 stabilite secondo la procedura prevista all'articolo 83
 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 .
 3 . 11 controllo delle caratteristiche dei prodotti
 consegnati alla distillazione, segnatamente del quanti¬
 tativo , del colore e del titolo alcolometrico , è effettuato
 sulla base :
 – del documento previsto all’articolo 71 , paragrafo 1
      del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 , sotto la cui
      scorta è avvenuto il trasporto ,
 – di un'analisi effettuata su campioni prelevati all’en ¬
      trata del prodotto nella distilleria sotto il controllo
     di un organismo ufficiale dello Stato membro nel cui
      territorio è situata la distilleria . 11 prelievo può
     essere effettuato mediante sondaggio rappresenta¬
     tivo ;
– del contratto stipulato in applicazione dell’articolo
     4.
Le analisi sono effettuate da laboratori riconosciuti che
ne trasmettono il risultato all'organismo d’intervento
dello Stato membro in cui ha luogo la distillazione .
Sono adottate secondo la procedura prevista all’anicolo
83 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 le modalità
d’applicazione concernenti :
– l’applicazione del risultato dell’analisi di cui al
     primo comma , secondo trattino all'intero quantita ¬
     tivo oggetto del contratto o della consegna , in
     particolare per quanto riguarda l'osservanza del
     principio della proporzionalità ;
– la rappresentatività dei sondaggi di cui al primo
     comma , secondo trattino .
4.      Se , in conformità delle vigenti disposizioni comu¬
nitarie , non viene compilato il documento di cui al
paragrafo 3 , primo trattino , il controllo delle caratte¬
ristiche del prodotto destinato alla distillazione viene
effettuato sulla base delle analisi di cui al secondo
trattino del medesimo paragrafo .
Un rappresentante di un organismo ufficiale verifica il
quantitativo di prodotto distillato e la data della
distillazione .
 ---pagebreak---    Articolo 22
  1.     Qualora dalla verifica del fascicolo emerga che     2505 / 88
  per la totalità o una parte dei prodotti consegnati il
 produttore non soddisfa alle condizioni previste djlle
disposizioni comunitarie per la distillazione in questio¬
 ne, l’organismo di intervento competente ne informa il
distillatore e il produttore .
2.      Per i quantitativi di prodotti di cui al paragrafo I
il distillatore non è tenuto a rispettare il prezzo di cui
all’articolo 4 , paragrafo 3 o all'articolo 12 .
3.      Fatti salvi l'articolo 8 e l'articolo 16 , terzo
comma , qualora il produttore o U distillatore non
soddisfi , per la totalità o una parte dei prodotti
consegnati alla distillazione , alle condizioni previste
dalle disposizioni comunitarie per la distillazione in
questione :
– l’aiuto non è dovuto per i quantitativi in ques ¬
     tione ;
– il distillatore non può consegnare all'organismo di
     intervento i prodotti ottenuti dalla distillazione dei
     quantitativi in questione .
Qualora l'aiuto sia già stato versato , l’organismo
d’intervento ricupera l’aiuto presso il distillatore .
Qualora la consegna dei prodotti ottenuti dalla distil¬
lazione sia già avvenuta , l’organismo d’intervento ricu ¬
pera presso il distillatore un importo pari all'aiuto
previsto per la distillazione in questione.
Tuttavia , qualora il distillatore superi i differenti
termini previsti dal presente regolamento , può essere
decisa una riduzione dell’aiuto . Le modalità di applica ¬
zione del presente comma sono adottate secondo la
procedura prevista all'articolo 83 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 .
 ---pagebreak---                          Articolo 23
1 . Qualora, per caso fortuito o per motivi di forza
maggiore, la totalità o parte del prodotto da distil¬
lare non possa essere distillata :
– il produttore, se il caso fortuito o la forza mag¬
      giore si sono verificati mentre il prodotto da
      distillare si trovava nella sua disponibilità, ne
      informa senza indugio l’organismo d' intervento
    ' dello Stato membro in cui è situata la sua can ¬
      tina ;
– il distillatore , in tutti gli altri casi , ne informa
      senza indugio l' organismo d' intervento dello
      Stato membro in cui si trovano gli impianti di
      distillazione .
Nei casi di cui ai primo comma, l'organismo d' inter¬
vento adatta le misure ritenute necessarie a motivo
della circostanza addotta . Esso può in particolare
concedere una proroga dei termini prescritti .
2.    Nel caso di cui al paragrafo I , primo comma,
primo trattino, e qualora la cantina del produttore e
gli impianti di distillazione si trovino in due diversi
Stati membri , gli organismi d' intervento dei due
Stati    membri     interessati  collaborano,   mediante
scambio di informazioni diretto, ai fini dell' applica¬
zione del paragrafo 1 .
Nel caso di cui al paragrafo I , primo comma ,
secondo trattino, l'organismo d' intervento può auto ¬
rizzare il distillatore, subordinatamente all' accordo
del produttore in caso di distillazione per conto
terzi , a trasferire ad un altro distillatore i propri
diritti ed obblighi per il quantitativo di prodotto non
ancora distillato .
3.    Gli Stati membri comunicano alla Commissione
i casi di applicazione del paragrafo 1 , nonché il
seguito dato alle domande di ricorso alle clausole di
caso fortuito e di forza maggiore .
 ---pagebreak---                                   H
                         Articolo 24
 I.   Le autorità competenti degli Stati membri con ¬      2179 / 83
feriscono il riconoscimento ai distillatori situati sul
 loro territorio che intendono effettuare le operazioni
di distillazione di cui al presente regolamento e
compilano l'elenco dei distillatori da esse ricono¬
sciuti . Tuttavia tali autorità possono non includere
nell' elenco i distillatori riconosciuti che non sono in
grado di ottenere, nell’ambito delle operazioni di
cui al titolo 11 , prodotti il cui titolo alcolometrico
effettivo sia uguale o superiore a 92 % voi .
Le autorità competenti provvedono all' aggior ¬
namento di detto elenco e gli Stati sembri
comunicano alla Commissione tutte le modifiche
ulteriori .             La Commissione provvede alla
pubblicazione dell' elenco e delle relative modifiche
nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il Portogallo trasmette alla Commissione l' elencT
stabilito in conformità del primo comma ,
entro e non oltre il primo giorno della seconda            3805 / 85
tappa .                                                  _
 2 . L' autorità competente può revocare temporanea ¬
 mente o definitivamente il riconoscimento di un
 distillatore se quest'ultimo non soddisfa ag|i obbli¬     2179 / 83
 ghi che gli incombono in virtù delle disposizioni
 comunitarie .
 ---pagebreak---                               n
     Articulo 2S
   1 . Il vino destinato ad una delle operazioni di
  distillazione di cui al presente regolamento può essere
  trasformato in vino alcolizzato. In tal caso , con la
  distillazione del vino alcolizzato può essere ottenuto
  soltanto uno dei prodotti di cui alPartu olo 3 , paragrafo
  1 , primo comma , lettera b ).
                                                              2505 / 83
  2.      L’elaborazione del vino alcolizzato è effettuata
  sotto controllo ufficiale .
  A ta ) fine :
  – il documento o i documenti e il registro o i registri
       previsti in applicazione dell’articolo 71 del regola¬
       mento ( CEE ) n . 822 / 87 indicano l’aumento del
       titolo alcolometrico volumico effettivo espresso in
       % voi e riportano il titolo corrispondente prima e
       dopo l’aggiunta del distillato al vino ;
 – un campione del vino è prelevato prima della
      trasformazione in vino alcolizzato , sotto controllo
      di un organismo ufficiale , ai fini della determina¬
      zione analitica del titolo alcolometrico volumico
      effettivo da parte di un laboratorio ufficiale o di un
      laboratorio operante sotro controllo ufficiale ;
– due bollettini dell’analisi di cui al secondo trattino
      sono trasmessi all’elaboratore del vino alcolizzato ,
      che ne invia uno all'organismo d'intervento dello
      Stato membro nel quale viene effettuata l’elabora¬
      zione del vino alcolizzato .
3.       L’elaborazione del vino alcolizzato è effettuata
nello stesso periodo stabilito in conformità dell’arti ¬
colo 21 , paragrafo 1 per la distillazione in causa .
Tuttavia , in caso di elaborazione di vino alcolizzato per
la distillazione di cui all’articolo 36 del regolamento
( CEE ) n . 822 / 87 è fissato un periodo più breve .
Gli articoli 22 e 23 sono applicabili fatti salvi i necessari
adeguamenti .
4.       La distillazione dei vini alcolizzati è effettuata
conformemente a modalità di applicazione da adottare .
Essa ha luogo entro un termine da stabilirsi .
5.       Gli Stati membri possono limitare i luoghi in cui
può essere effettuata l’elaborazione del vino alcolizzato ,
sempreché tale limitazione si renda necessaria per
garantire le più opportune forme di controllo .
 ---pagebreak---        Articolo 26
     1.      Qualora si faccia ricorso alla facoltà di cui
     all’articolo 25 , paragrafo 1 e l’elaborazione del vino
     alcolizzato non venga effertuata dal distillatore o per
     suo conto , il produttore stipula un contratto di conse¬
     gna con un elaboratore riconosciuto e lo presenta , per
     approvazione , all'organismo d’intervento competente
     prima di una data da stabilirsi .
     Tuttavia , se il produttore è riconosciuto in quanto
     elaboratore di vino alcolizzato ed intende procedere egli
     stesso all’elaborazione del vino alcolizzato , il contratto
     di cui al primo comma è sostituito da una dichiarazione
     di consegna .
     2.      I contratti e le dichiarazioni di cui al paragrafo 1
    sono disciplinati dagli articoli 4 , 5 e 8 , fatti salvi
     i necessari adeguamenti .
    3.       L’elaboratore del vino alcolizzato paga al produt¬
    tore , per il vino consegnato , almeno il prezzo previsto ,
    secondo il caso , all’articolo 35 , paragrafo 5 bis ,
    all’articolo 36 , paragrafo 3 , all’articolo 38 , paragrafo
    2 , all’articolo 39 , paragrafo 6 , all’articolo 41 , paragra¬
    fo 6 o all’articolo 42 , paragrafo 3 del regolamento
    ( CEE ) n . 822 / 87 ; tale prezzo si applica alla ITICI .. .
    sfusa :
    – franco impianti del distillatore nel caso della distil ¬
         lazione di cui all’articolo 35 del regolamento ( CEE )
         n . 822 / 87 ,
    – franco azienda del produttore negli altri casi .
   Fatte salve le necessarie modifiche , l'elaboratore del
  vino alcolizzato è soggetto agli stessi obblighi imposti al
  distillatore in virtù degli articoli 4 , 6 , 12 , 15 e 17 .
  L'importo dell’aiuto da versare all’elaboratore di vino
  alcolizzato , per le rispettive operazioni di distillazione ,
  è fissato per % voi di alcole effettivo e per ettolitro di
  vino prima della trasformazione in vino alcolizzato ,
  sulla base del prezzo mimmo d'acquisto previsto per la
  distillazione in causa , delle spese forfettarie di traspor¬
  to , quando devono essere prese in considerazione , delle
  spese forfettarie di trasformazione e del prezzo di
  mercato del prodotto ottenuto dalla distillazione .
 4.       L’aiuto è versato dall’organismo d'intervento
 competente all’elaboratore di vino alcolizzato a condi ¬
 zione che quest’ultimo costituisca una cauzione di
 importo pari al 110% dell’aiuto .
 Qualora proceda all'elaborazione di vino alcolizzato
 nell’ambito di operazioni di distillazione disciplinate da
 varie disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 ,
 l’elaboratore può limitarsi a costituire una sola cauzione .
IntalecaSO,la cauzione               corrisponde al 110% del
 complesso degli aiuti che devono essere versati all’ela ¬
 boratore per dette distillazioni .
 ---pagebreak--- Le cauzioni di cui al primo e secondo comma sono
  costituite in conformità dell'articolo 9 , paragrafo 1 ,
  secondo comma .
La cauzione 4 svincolata dall’organismo competente
  dopo la presentazione , entro i termini stabiliti:
  – della prova deil’awenuta distillazione , nei termini
        previsti , del quantitativo totale di vino alcolizzato
        indicato nel contratto o nella dichiarazione ,
  – della prova che , nei termini previsti , è stato pagato il
       prezzo mimmo di acquisto di cui all'articolo 4 ,
        paragrafo 3 c all'articolo 15 , paragrafo 2
  e , se del caso , in conformità delle modalità da stabilirsi
  secondo la procedura prevista all’articolo 83 del rego¬
  lamento ( CEE ) n . 822 / 87 .
  Nel caso di cui al paragrafo 1 , secondo comma , il
  produttore deve fornire all'organismo d’intervento sol¬
  tanto la prova di cui al primo trattino .
 ---pagebreak---     Amcolc      27
  1.     Nel caso in cui la distillazione di vino alcolizzato
  venga effettuata in uno Stato membro diverso da quello
  nel quale è stato approvato il contratto o la dichiara-
 zione , e in deroga all’articolo 26 , paragrafo 4 , l'aiuto
 dovuto per la vane operazioni di distillazione può essere
 versato al distillatore a condizione che , entro i due mesi
 successivi alla data limite entro la quale deve essere
 effettuata la distillazione in causa , egli presenti una
 domanda all’organismo d'intervento dello Stato mem ¬
 bro nel cui territono l’operazione ha avuto luogo .
 2.      Alla domanda di cui al paragrafo 1 sono alle¬
gati :
– un documento, vistato dalle autorità competenti
     dello Stato membro nel cui territorio ha avuto luogo
     l’elaborazione del vino alcolizzato , con il quale
     l’elaboratore del vino alcolizzato cede al distillatore
     il diritto all'aiuto , con l’indicazione dei quantitativi
     di vino alcolizzato in questione e deH’impono
     dell’aiuto corrispondente ,
– una copia del contratto o della dichiarazione di cui
     all’articolo 26 , paragrafo 1 , approvata dall’organi ¬
     smo d’intervento competente ,
– una copia del bollettino di analisi di cui all'arti ¬
     colo 25 ,
– la prova dcH’avvcnuto pagamento al produttore del
     prezzo minimo d'acquisto del vino ,
– il documento previsto in applicazione deH’articoio
     71 del regolamento ( CEE ) n . 822 / 87 per il traspor¬
     to del vino alcolizzato alla distilleria , da cui risulti
     l’aumento del titolo alcolometnco volumico effetti ¬
     vo espresso in % voi , con l'indicazione del titolo
     corrispondente prima e dopo l’aggiunta del distil ¬
     lato al vino ,
– la prova dell’awenuta distillazione del vino alcoliz ¬
     zato in causa .
3.      Nel caso di cui al paragrafo 1 non è richiesta la
costituzione , da parte dell’elaboratore dei vino alco¬
 lizzato , della cauzione di cui al L' articolo 26,
 paragrafo 4 .
4.      L’organismo d’intervento versa l’aiuto al più tardi
tre mesi dopo la presentazione della domanda correda . i
della documentazione di cui al paragrafo 2 .
 ---pagebreak---                          Articolo 28
I.    Gli Stati membri prendono le misure necessarie
per garantire il controllo dell’applicazione del pre­
sente regolamento, in particolare quelle atte ad
impedire che il prodotto consegnato ad una distille­       2179 / 83
ria venga sviato dalla sua destinazione.
A tal fine, gli Stati membri possono prevedere
l' impiego di un rivelatore , a condizioni che
dovranno essere stabilite mediante            modalità  di
applicazione o , in mancanza di queste, da disposi­
zioni nazionali . Gli Stati membri non possono
opporsi , a causa della presenza di un rivelatore; alla
circolazione nel proprio territorio di un prodotto
destinato alla distillazione o dei prodotti distillati
ottenuti da tale prodotto.
    Gli Stati membri possono prevedere che in caso di
  consegna alla distillazione , da parte di più produt¬
  tori , di prodotti contemplati dal presente regola¬
  mento , il trasporto venga effettuato in comune . In
  questo caso il controllo delle caratteristiche dei       2505 / 88
  prodotti di cui aH’articolo 21 è effettuato secondo
  le modalità adottate dagli Stati membri interes¬
  sati .
   2.     Gli Stati membri che fanno ricorso alla
 facoltà di cui al paragrafo 1 , secondo e terzo
 comma , ne informano la Commissione e le comu¬
 nicano le disposizioni da essi prese aJ tal fine. Nel
caso di cui aJ paragrafo 1 , secondo comma , la
Commissione ne informa gli altri Stati membri .
                                                                     Ц-2-
 ---pagebreak---                             Articolo 29
 Salvo disposizioni contrarie, i termini e le date di
 cui al presente regolamento, o fissati in applicazione
                                                        2179 / 83
 del medesimo, sono stabiliti in conformità del rego¬
 lamento (CEE, Euratom ) n . 1182 / 71 ( ' ).
(')  GU n . L 124 dell' 8 . 6 . 1971 . pjg. I.
 ---pagebreak---                                    - ЗА -
                    Articolo 30
1 . Il regolamento CCEE) n . 2179/83 è abrogato .
2 . I riferimenti al regolamento abrogato in virtù
del paragrafo 1 devono intendersi come riferimen¬
ti fatti al presente regolamento e devono essere
letti secondo la tabella di concordanza che figura
all' allegato II .
 ---pagebreak---                                Ariicolo 31
          Il presente regolamento entra in vigore il giorno
          della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle
          Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applica ¬
bile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addi
                                                            Per il Consiglio
                                                              Il Présidente
 ---pagebreak---                                               ALLEGATO         J
 DEFINIZIONE DELL’ALCOLE NEUTRO DI CUI ALL’ARTICOLO 3, PARAGRAFO 1 ,
                                 PRIMO COMMA, LETTERA a)
I. Caratteristiche organolettiche :                                  esente da
                                                                     gusti estranei
                                                                     alla materia
                                                                     prima
2. Titolo alcolometrlco volumico minimo :                            96 % vol
3. Valori massimi di elementi residui :
   –    Acidità totale
        espressa in acido acetico g/ hl di alcole a 100% voi           1.5
   –    Esteri
        espressi in acetato di etile g/ hl di alcole a 100 % voi       1.3
   –    A Ideidi
        espresse in acetaldcide g / hl di alcole a 100 % voi          0,5
   – Alcali supenori                 \
        espressi in 2-melil l-propanolo g / hl di alcole a 100 % voi  0,5
   –    Metanolo g/ hl di alcole a 100 % voi                         50
   –    Estratto secco g/ hl di alcole a 100 % voi                    1.5
   –    Basi azotate volatili
        espresse in azoto g/ hl di alcole a 100 % voi                 0,1
   –    Furfurolo                                                    non rintraccia ¬
                                                                     bile
 ---pagebreak---                                    ALLEGATO         II
                                 TABELLA 01 CONCORDANZA
Regolamento ( CEE ) Nr . 2179 / 83              Presente Regolamento
     Articolo      1                            Articolo  1
     Articolo      2                            Articolo  2
     Articolo      3                            Articolo  3
     Articolo      4                            Articolo  4
     Articolo      5                            Articolo  5
     Artlcolo 6 . paragrafo 1,2 & 3             Artlcolo 6 . paragrafo 1,2 & 3
     Ar t I co lo 7                             Artlcolo 7 . paragrafo 1
     Artlcolo 6 . paragrafo 4                   Artlcolo 7 . paragrafo 2
     Ar t I co I o 9                            Artlcolo  8
     Art Ico I o   8                            Artlcolo  9
     Art I col o   10                           Artlcolo  10
     Art Ico lo    11                           Artlcolo  11
     Art Icolo     12                           Artlcolo  12
     Artlcolo      13                           Artlcolo  13
     Art Icolo     14                           Artlcolo  14
     Artlcolo      15                           Artlcolo  15
     Artlcolo 16                                Artlcolo 16
     Artlcolo 17                                Artlcolo 17
     Artlcolo 18                                Artlcolo  18
     Artlcolo 19                                Artlcolo  19
     Art Icolo     20                           Artlcolo  20
     Artlcolo      21                           Art Icolo 21
     Artlcolo      22                           Art Icolo 22
     Artlcolo      23                           Art icolo 23
     Art Icolo     24                           Art Icolo 24
     Art Icolo     25                           Artlcolo  25
     Artlcolo      26                           Artlcolo  26
     Art icolo     26 bis                       Artlcolo  27
     Artlcolo      27                           Artlcolo  28
     Artlcolo      28                           Artlcolo  29
     Artlcolo      29                           Artlcolo  30
     Artlcolo      30                           Artlcolo  -
     Art Icolo     31                           Artlcolo  31
 ---pagebreak--- FICHE D' IMPACT SUR LA COMPETITIVITE ET L' tîSPLOI
Version codifiée du règlement ( CEE ) n° 2179 / 83 du Conseil , du 25 juillet
1983 , é t ab l i s sari t les règles générales relatives à la distillation des
vins et des moûts de raisins .
La présente proposition de la Commission répond au souci maintes fois
exprimé par les Etats membres et le Parlement européen afin que des
mesures soient prises pour accélérer la codification et la simplification
du droit communautaire .          Cette proposition ne contient aucune disposition
nouvelle par rapport au droit existant ; elle n‘a donc pas d' effet
particulier sur les P.M.E. , mais il convient de le signaler , car
l' objectif de la transparence du droit communautaire s' impose dans les
intérêts à long terme desdites P.M.E.