CELEX: 62011TN0135
Language: it
Date: 2011-03-04 00:00:00
Title: Causa T-135/11: Ricorso proposto il 4 marzo 2011 — Clorox/UAMI — Industrias Alen (CLORALEX)

21.5.2011   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 152/23
            
         Ricorso proposto il 4 marzo 2011 — Clorox/UAMI — Industrias Alen (CLORALEX)
   (Causa T-135/11)
   2011/C 152/43
   Lingua in cui è stato redatto il ricorso: l’inglese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: The Clorox Company (Oakland, USA) (rappresentanti: S. Malynicz, barrister, e A. Chaudri, solicitor)
   
      Convenuto: Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli)
   
      Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso: Industrias Alen SA de CV (Santa Catarina, Mexico)
   
      Conclusioni
   
   La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
   
               —
            
            
               annullare la decisione della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli) 16 dicembre 2010, pratica R 521/2009-4;
            
         
               —
            
            
               condannare il convenuto e la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso alle spese.
            
         
      Motivi e principali argomenti
   
   
      Richiedente il marchio comunitario: la controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso
   
      Marchio comunitario di cui trattasi: il marchio denominativo «CLORALEX», per prodotti delle classi 3 e 5 — domanda di marchio comunitario n. 4037371
   
      Titolare del marchio o del segno su cui si fonda l’opposizione: la ricorrente
   
      Marchio e segno su cui si fonda l’opposizione: marchio denominativo registrato ellenico n. 147925, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato nel Benelux n. 340039, «CLOROX», per prodotti delle classi 1, 3 e 5; marchio denominativo registrato ceco n. 165741, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato danese n. VR 04.153 1985, «CLOROX», per prodotti della classe 3; marchio denominativo registrato francese n. 1402988, «CLOROX», per prodotti della classi 1, 3, 5, 29, 30, 31 e 32; marchio denominativo registrato lituano n. 8254, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato portoghese n. 296498, «CLOROX», per prodotti della classe 3; marchio denominativo registrato portoghese n. 193727, «CLOROX», per prodotti della classe 5; marchio denominativo registrato spagnolo n. 1047984, «CLOROX», per prodotti della classe 3; marchio denominativo registrato spagnolo n. 835878, «CLOROX», per prodotti della classe 5; marchio denominativo registrato austriaco n. 52470, «CLOROX», per prodotti della classe 1; marchio denominativo registrato estone n. 8348, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato tedesco n. 644398, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato ungherese n. 124182, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato lettone n. M 10054, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato sloveno n. 9181304, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato italiano n. 825852, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato danese n. VR 01.019 1978, «CLOROX», per prodotti della classe 5; marchio denominativo registrato finlandese n. 93244, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5; marchio denominativo registrato polacco n. 60273, «CLOROX», per prodotti delle classi 3 e 5
   
      Decisione della divisione d'opposizione: accoglimento dell’opposizione
   
      Decisione della commissione di ricorso: annullamento della decisione della divisione d’opposizione e integrale rigetto dell’opposizione
   
      Motivi dedotti: violazione dell’art. 8, n. 1, lett. b), del regolamento del Consiglio n. 207/2009, in quanto la commissione di ricorso avrebbe erroneamente valutato il carattere distintivo dei marchi nel metterli a confronto dal punto di vista visivo, fonetico e concettuale e avrebbe inoltre omesso di tenere conto delle evidenti somiglianze tra i prefissi e i suffissi di detti marchi.