CELEX: 62014CA0048
Language: it
Date: 2015-02-12 00:00:00
Title: Causa C-48/14: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 febbraio 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell’Unione europea (Ricorso di annullamento — Direttiva 2013/51/Euratom — Scelta della base giuridica — Trattato CEEA — Articoli 31 EA e 32 EA — Trattato FUE — Articolo 192, paragrafo 1, TFUE — Tutela della salute delle persone — Sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano — Certezza del diritto — Leale cooperazione tra le istituzioni)

13.4.2015   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
            
            
               C 118/11
            
         Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 febbraio 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell’Unione europea
   (Causa C-48/14) (1)
   
   ((Ricorso di annullamento - Direttiva 2013/51/Euratom - Scelta della base giuridica - Trattato CEEA - Articoli 31 EA e 32 EA - Trattato FUE - Articolo 192, paragrafo 1, TFUE - Tutela della salute delle persone - Sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano - Certezza del diritto - Leale cooperazione tra le istituzioni))
   (2015/C 118/14)
   Lingua processuale: il francese
   
      Parti
   
   
      Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: L. Visaggio e J. Rodrigues, agenti)
   
      Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: O. Segnana e R. Liudvinaviciute-Cordeiro, agenti)
   
      Intervenienti a sostegno del convenuto: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek e E. Ruffer, agenti), Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, D. Colas e N. Rouam, agenti), Commissione europea (rappresentanti: P. Van Nuffel e M. Patakia, agenti)
   
      Dispositivo
   
   
               1)
            
            
               Il ricorso è respinto.
            
         
               2)
            
            
               Il Parlamento europeo è condannato alle spese.
            
         
               3)
            
            
               La Repubblica ceca, la Repubblica francese e la Commissione europea sopporteranno le proprie spese.
            
         
      (1)  GU C 102 del 7.4.2014.