CELEX: C1997/295/23
Language: it
Date: 1997-09-27 00:00:00
Title: Ricorso della Coöperatieve Vereniging «Verenigde Bloemenveilingen Aalsmeer» (VBA) BA avverso la sentenza pronunciata il 14 maggio 1997 dal Tribunale di primo grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-70/92 e T-71/92 tra, da un lato, Florimex BV e Vereniging van Groothandelaren in Bloemwekerijprodukten e, dall'altro, la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla Coöperatieve Vereniging «Verenigde Bloemenveilingen Aalsmeer» (VBA) BA, proposto il 19 luglio 1997 (Causa C-265/97 P)

27 . 9 . 97              1   11    |                 Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                        C 295/ 15
        conservare integralmente le restituzioni all'esporta­                     della Florimex BV e della Vereniging van Groothande­
        zione spettanti per le operazioni in questione oppure                     laren in Bloemkwekerijprodukten (VGB ) contro la
        una parte di esse .                                                       decisione 2 luglio 1992 ( SG 92 D/8782 ).
(') Regolamento ( CEE ) della Commissione 27 novembre 1987,
      n . 3665 , che contiene norme specifiche per l' applicazione del        3 . Condannare la Florimex BV e la Vereniging van Groo­
      sistema delle restituzioni all' esportazione sui prodotti agricoli          thandlaren in Bloemkwekerijprodukten ( VGB ) alle
      ( GU L 351 del 14 . 12 . 1987, pag. 1 ).                                    spese relative ai due gradi di giudizio ai sensi
( 2 ) Decisione della Commissione 27 marzo 1996 , 96/239/CE, rela­                dell'art. 69, n . 2, del regolamento di procedura .
      tiva a misure di emergenza in materia di protezione contro
      l' encefalopatia spongiforme bovina ( GU L 78 del 28 . 3 . 1996 ,
      pag. 17 ).                                                              Motivi e principali argomenti
(') Regolamento del Consiglio ( CEE ) 4 marzo 1980 , n . 565 , sul
      versamento anticipato delle restituzioni all'esportazione sui
      prodotti agricoli ( GU L 62 del 7 . 3 . 1980 , pag. 5 ).
( 4 ) Regolamento ( CE ) della Commissione 26 aprile 1996 , n . 773 ,         — Ingiustamente il Tribunale ha posto per la decisione
      recante misure speciali in deroga al regolamento 3665/87/CEE,               2 luglio 1992 , con la quale la Commissione ha
      3719/88/CEE e 1964/82/CEE , nel settore della carne bovina e                respinto le denunce della Florimex e altri, condizioni
      di vitello ( GU L 104 del 27. 4 . 1996 , pag. 19 ).                         di motivazione molto restrittive e nell'accertare se que­
                                                                                  ste condizioni erano soddisfatte ha effettuato un esame
                                                                                  dettagliato relativamente agli argomenti delle ricor­
                                                                                  renti . Pertanto il Tribunale ha dato prova di un' ine­
                                                                                  satta interpretazione giuridica dell' art. 190 CE, ha
                                                                                  applicato un inesatto metro di valutazione e si è ingiu­
                                                                                  stamente sostituito alla Commissione .
Ricorso della Coòperatieve Vereniging «Verenigde Bloe­
menveilingen Aalsmeer» (VBA ) BA avverso la sentenza
pronunciata il 14 maggio 1997 dal Tribunale di primo                          — Ingiustamente ed erroneamente in diritto il Tribunale,
grado delle Comunità europee nelle cause riunite T-70/92                          ai punti 137-138 , ha dichiarato che esso non deve pro­
e T-71/92 tra, da un lato, Florimex BV e Vereniging van                           nunciarsi sugli argomenti prospettati dalla VBA relativi
Groothandelaren in Bloemwekerijprodukten e, dall' altro,                          alla non applicabilità dell'art. 85 , n . 1 , del Trattato CE
la Commissione delle Comunità europee, sostenuta dalla                            o all'applicabilità dell'art. 2, n. 1 , seconda frase, del
Coòperatieve Vereniging «Verenigde Bloemenveilingen                               regolamento n. 26/62 , ma solamente sulla legittimità
          Aalsmeer » (VBA ) BA, proposto il 19 luglio 1997                        della conclusione alla quale è pervenuta la Commis­
                           ( Causa C-265 /97 P )                                  sione nella decisione controversa del 2 luglio 1992 ,
                                                                                  ossia che il diritto d' uso rientra nell'ambito di applica­
                                ( 97/C 295/23 )                                   zione dell' art. 2 , n . 1 , prima fase, del regolamento
                                                                                  n. 26/62 : la Commissione, così come la giurisprudenza
                                                                                  della Corte, considerava a quell'epoca la seconda frase
Il 19 luglio 1997 la Coòperatieve Vereniging « Verenigde                          dell'art. 2, n . 1 , del regolamento n . 26/62 ancora come
Bloemenveilingen Aalsmeer » ( VBA ) BA, con l' avvocato G.                        un'applicazione ( specificazione ) della prima frase, e
van der Wal , con domicilio eletto in Lussemburgo presso                          quindi della seconda deroga in essa contenuta ( la giu­
lo studio dell' avvocato Aloyse May, Grand-rue 31 , ha pro­                       stificazione sulla base di un'organizzazione nazionale
posto dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità euro­                        di mercato non svolgeva alcun ruolo ). E quindi evi­
                                                                                  dente che l' ambito dell' esame effettuato dalla Commis­
pee un ricorso avverso la sentenza pronunciata il 14 mag­
gio 1997 dal Tribunale di primo grado delle Comunità                              sione è costituito dall' art. 2 , n. 1 , prima frase , del
europee nelle cause riunite T-70/92 e T-71 /92 tra, da un                         regolamento n . 26/62 . Ciò non comporta che la Com­
lato, Florimex BV e Vereniging van Groothandelaren in                             missione non si sia basata sulle condizioni per —
Bloemkwekerijprodukten e, dall'altro, la Commissione                              quella che è diventata successivamente — la terza
delle Comunità europee, sostenuta dalla Coòperatieve                              deroga o che l' art . 2, n . 1 , seconda frase, del regola­
Vereniging « Verenigde Bloemenveilingen Aalsmeer » (VBA )                         mento n . 26/62 possa rimanere escluso .
BA .
                                                                                  Non si può quindi dire che una cooperativa agricola
La ricorrente conclude che la Corte voglia :                                      quale la VBA, che opera solo nella zona di frontiera di
                                                                                  altri Stati membri, non possa aver diritto all' applica­
                                                                                  zione dell'art. 2, n . 1 , seconda frase, del regolamento
 1.     Dichiarare ricevibile il ricorso della VBA avverso la                     n . 26 /62 .
        sentenza 14 maggio 1997 del Tribunale di primo grado
        delle Comunità europee nelle cause riunite T-70/92 e
        T-71 /92 .                                                            — Ingiustamente il Tribunale ha rifiutato o quanto meno
                                                                                  ha omesso senza motivazione di verificare fin dove il
                                                                                  ricorso contro il rigetto della denuncia dovesse essere
2 . Annullare la sentenza 14 maggio 1997 del Tribunale                            respinto sulla base della — detto in breve — « rule of
        di primo grado delle Comunità europee nelle cause riu­                    reason ». Il Tribunale avrebbe dovuto verificare se la
        nite T-70/92 e T-71 /92 e, statuendo di nuovo, dichia­                    sentenza nella causa C-250/90 fosse rilevante nella fat­
        rare irricevibile o quanto meno respingere il ricorso                     tispecie e comportasse una diversa valutazione (').
 ---pagebreak--- C 295/ 16             I 11                    Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                         27 . 9 . 97
— Erroneamente in diritto, o quanto meno in maniera                    Ricorso della Commissione delle Comunità europee contro
    insufficientemente motivata, il Tribunale ha dichiarato,                   il Regno del Belgio, presentato il 22 luglio 1997
    nei punti 146-153 , che la decisione 2 luglio 1991 con­                                     ( Causa C-268/97 )
    tenente il rigetto da parte della Commissione delle
    denunce della Florimex e altri è basata su un' interpre­                                       ( 97/C 295/24 )
    tazione ed applicazione dell' art. 2 , n . 1 , prima frase ,
    del regolamento n. 26/62 che ha una portata che va
    notevolmente al di là delle decisioni precedenti .                 Il 22 luglio 1997, la Commissione delle Comunità euro­
                                                                       pee, rappresentata dal signor Hendrik van Lier, consigliere
                                                                       giuridico, e dalla signora Lena Stròm, membro del servizio
                                                                       giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lus­
— Nei punti 155-169 il Tribunale perviene ingiustamente                semburgo presso il signor Carlos Gómez de la Cruz, Cen­
    e del resto incomprensibilmente alla conclusione che la            tre Wagner, Kirchberg, ha proposto dinanzi alla Corte di
    decisione impugnata, così come successivamente speci­              giustizia delle Comunità europee , un ricorso contro il
     ficata nel corso della causa , relativamente alla soprav­         Regno del Belgio.
    vivenza della VBA, non è sufficiente per dimostrare
    che il diritto d' uso è necessario per il conseguimento
     degli obiettivi enunciati nell' art. 39 del Trattato CE, ai       La Commissione delle Comunità europee chiede che piac­
     sensi dell' art. 2, n. 1 , prima frase, del regolamento           cia alla Corte :
     n . 26/62 , e il Tribunale ha applicato un metodo giuri­
     dicamente inesatto per l' applicazione di questa disposi­
    zione, o quanto meno ha applicato in maniera giuridi­              — constatare che, non adottando entro i termini stabiliti
    camente erronea l'art. 2 , n . 1 , del regolamento n. 26/               dalla direttiva 86/609/CEE ('), le misure necessarie per
     62 . Il Tribunale ha oltrepassato la sua competenza                    adempiere agli obblighi che gli incombono in virtù
    completando d' ufficio i fatti con pareri — del resto                   degli artt. 14 e 22 della direttiva 86/609/CEE, concer­
     inesatti .                                                             nente il ravvicinamento delle disposizioni legislative,
                                                                            regolamentari ed amministrative degli Stati membri
                                                                            relative alla protezione degli animali utilizzati a fini
                                                                            sperimentali o ad altri fini scientifici, il Regno del Bel­
— Nei punti 170-183 il Tribunale introduce e applica                        gio è venuto meno agli obblighi che gli incombono in
     una misura erronea in diritto, o quanto meno formula                   virtù di detta direttiva e del Trattato;
     una misura per la quale non può essere trovato alcun
     fondamento in diritto, ponendo la condizione che un
     diritto d' uso nell' interesse della sopravvivenza della          — condannare alle spese il Regno del Belgio .
     VBA può essere ammesso solo se viene riscosso in
     maniera proporzionata, come corrispettivo di un servi­
     zio o di un altro vantaggio il cui valore possa giustifi­          Motivi e principali argomenti
     carne l' importo, o quanto meno è quello che il Tribu­
     nale considera incomprensibilmente al riguardo.
                                                                        — Quanto all' art. 14 della direttiva , il presupposto di
                                                                            avere frequentato idonei corsi di insegnamento ed aver
                                                                            acquisito un' adeguata formazione non è soddisfatto,
— Nei punti 184-186 il Tribunale ritiene ingiustamente e                    secondo il diritto belga , salvo nel caso del « maitre
     del resto inspiegabilmente che la Commissione ha fon­                  d'expérience », mentre detto articolo concerne tutte « le
     dato il rigetto della denuncia della Florimex sulla con­               persone che effettuano esperimenti o vi prendano
     siderazione che il diritto d' uso avrebbe un effetto ana­              parte ».
     logo a quello di un prezzo minimo, e dichiara di con­
     seguenza, sulla base di queste considerazioni, che la
     motivazione della Commissione è insufficiente .
                                                                        — Quanto all' art. 22 della direttiva, non è sufficiente ,
                                                                            come si è fatto in Belgio, un richiamo alle norme che
                                                                             traspongono le direttive miranti ad armonizzare le
                                                                             norme e i protocolli in materia di prove di specialità
                                                                             farmaceutiche e di medicinali . La finalità della diret­
— Nei punti 191-195 il Tribunale dichiara ingiustamente,
                                                                             tiva 86/609/CEE è la protezione degli animali e la pre­
     o quanto meno incomprensibilmente e in maniera                          venzione di doppioni nel settore della sperimentazione,
     insufficientemente motivata , che un diritto d' uso della
     VBA a carico di titolari di contratti commerciali e for­
                                                                             perciò l' art. 22 si riferisce, in linea generale, a tutti gli
                                                                             esperimenti « destinati ad ottemperare a disposizioni
     nitori diretti deve essere uguale, a meno che non vi sia
     una differenza tra i due sistemi di fornitura .
                                                                             legislative nazionali o comunitarie relative alla salute
                                                                             ed alla sicurezza » e quindi non solo alle prove di medi­
                                                                             cinali destinati alla terapia della persone e all' uso in
                                                                             veterinaria .
(') Sentenza 15 dicembre 1994 ( Race . 1994 , pag. 1-5641 , punti
    34-35 ).
                                                                        (') GU L 358 del 18 . 12 . 1986 , pag. 1 .