CELEX: 51989PC0677(01)
Language: it
Date: 1989-12-21
Title: MODIFICA: PROGETTO DI DECISIONE COMUNE DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE CHE ISTITUISCE UN PROGRAMMA DI OPZIONI SPECIFICAMENTE CONNESSE ALLA LONTANANZA E ALL' INSULARITA DEI DIPARTIMENTI FRANCESI D' OLTREMARE ( POSEIDOM )

30. 1.90                             Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 N. C 22/7
                                                            II
                                                    (Atti preparatori)
                                            COMMISSIONE
         Modifica del progetto di decisione comune del Consiglio e della Commissione che istituisce un
         programma di opzioni specificamente connesse alla lontananza e all'insularità dei dipartimenti
                                          francesi d'oltemare (Poseidom) (')
                                                   COM(89) 677 def.
         (Presentata dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE, il 21
                                                     dicembre 1989)
                                                     (90/C 22/06)
         CONSIDERANDO
         Il primo, quinto e sesto considerando sono modificati come segue:
              «considerando che i dipartimenti francesi d'oltremare, qui di seguito denominati DOM,
               che ai sensi della legge francese del 2 agosto 1984 sono considerati altresì regioni, sono
              soggetti ad un notevole ritardo strutturale, aggravato da fenomeni numerosi (grande lon-
              tananza, insularità, superficie esigua, condizioni orografiche e climatiche difficili, dipen-
              denza dell'economia da pochi prodotti), la cui persistenza e il cui effetto cumulativo com-
              promettono seriamente lo sviluppo economico e sociale; che questi fenomeni rendono il
              contesto socioeconomico dei D O M molto diverso da quello delle altre regioni della Co-
              munità, in particolare sul piano del tasso di disoccupazione, che è uno dei più alti della
               Comunità e interessa principalmente i giovani;»
              «considerando che i D O M formano parte integrante della Comunità, ai sensi dell'articolo
              227 (parole cancellate), nell'interpretazione datane dalla giurisprudenza della Corte di
              giustizia, secondo la quale le disposizioni del trattato stesso e del diritto derivato si appli-
              cano ai DOM, pur essendo sempre possibile adottare misure specifiche a loro favore, qua-
              lora ciò sia effettivamente necessario per lo sviluppo economico e sociale di tali regioni;»
               «considerando tuttavia che, pur formando parte integrante della Comunità, i D O M sono
               ubicati in regioni tropicali in via di sviluppo; che qualsiasi intervento dev'essere rispon-
              dente a tale circostanza, perseguendo al tempo stesso la realizzazione del mercato interno
              e il riconoscimento della realtà regionale, che l'obiettivo del mercato interno dovrebbe
               realizzarsi nel mantenimento, nell'adeguamento o nell'abolizione della normativa in vigore
               nei D O M purché siano compatibili con quelle che prevarranno in tutta la Comunità, con-
               sentendo nel contempo ai D O M di raggiungere il livello economico e sociale medio co-
               munitario;».
         Dopo il settimo considerando, inserire il nuovo considerando seguente:
               «considerando che la normativa europea relativa alla tutela dell'ambiente e delle risorse
               naturali dovrà tenere conto della fragilità degli ambienti insulari, della vulnerabilità delle
              loro produzioni agricole e della particolare sensibilità di tali territori a una pressione turi-
              stica crescente;»
         (') GU n. C 53 del 2. 3. 1989, pag. 12.
 ---pagebreak--- N, C IH%                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                                 30. 1.90
         L'undicesimo considerando è modificato come segue:
               «considerando che alcune produzioni tropicali dei D O M non formano ancora oggetto di
               misure comuni, il che non permette di realizzare gli obiettivi enumerati all'articolo 39 del
               trattato nei confronti dei produttori interessati; che occorrerà, da un Lato, applicare ai
               D O M , con riserva di adeguamenti, le organizzazioni comuni di mercato esistenti e, dal-
               l'altro, elaborare o predisporre alcune organizzazioni comuni o prevedere soluzioni appo-
               site; che sarà necessario in particolare adottare misure comuni per il mercato della banana,
               che siano rispondenti alla rilevanza economica e sociale di questo prodotto in alcuni
               DOM onde garantire ai produttori un equo tenore di vita, tenendo conto dell'opportu-
               nità di garantire una certa forma di preferenza comunitaria;»
         Il tredicesimo considerando è modificato come segue:
               «considerando che i D O M sono fornitori, sul mercato comunitario in Europa, di prodotti
               tropicali omologhi e concorrenti di quelli ottenuti in parte, a minor costo, nei paesi in via
               di sviluppo vicini, che beneficiano di un accesso preferenziale sul mercato comunitario, di
               modo che il principio delle preferenze comunitarie in realtà può essere applicato difficil-
               mente ai prodotti ottenuti nei D O M ; che i paesi vicini offrono, peraltro, uno sbocco po-
               tenziale ai prodotti degli stessi DOM, giacché l'importante industria turistica sviluppata in
               quelle regioni generalmente risulta approvvigionata di prodotti di altre origini e di minor
               costo; che una maggiore cooperazione regionale potrebbe permettere ai D O M di sfruttare
               meglio questi sbocchi; che occorre ovviare anche a questo svantaggio con misure idonee;»
         Dopo il sedicesimo considerando sono inseriti i nuovi due seguenti considerando:
               «considerando che è importante disporre di mezzi di trasporto regolari e al costo più
               basso, al fine di ovviare agli ostacoli della lontananza e dell'insularità;»
               «considerando che tale trasporto, che riveste una grande importanza, per l'economia dei
               D O M e l'evoluzione socio-culturale dei loro abitanti, non è preso sufficientemente in con-
               siderazione a livello comunitario e che, tra l'altro, la direttiva 87/601/CEE (') e la deci-
               sione 87/602/CEE (2) del 14 dicembre 1987, rispettivamente sulle tariffe per i servizi aerei
               di linea tra gli Stati membri e sulla ripartizione della capacità passeggeri tra vettori aerei
               nei servizi di linea tra gii Stati membri e sull'accesso dei vettori aerei alle rotte di servizio
               aereo di linea tra Stati membri, dovrebbero, in occasione della loro prossima revisione,
               venir modificate così da essere applicabili ai collegamenti con i D O M ; che il trasporto
               aereo costituisce uno strumento di sviluppo regionale e che occorre ricercare, in collabora-
               zione con le autorità locali, le forme più idonee per una maggiore liberalizzazione;»
         Dopo il diciassettesimo considerando sono inseriti i nuovi due seguenti considerando:
               «considerando che un programma coerente e che comprenda tutti i mezzi di intervento
               della Comunità e delle autorità nazionali e regionali può consentire un'utilizzazione otti-
               male e più efficace delle risorse dei Fondi strutturali;»
               «considerando che, nel quadro di tale programmazione, devono essere garantite la parteci-
               pazione attiva delle autorità locali, regionali e nazionali nonché la complementarità degli
               interventi comunitari nel rispetto dei principi della partnership e dell'addizionalità.»
         (') GU n. L 374 del 31. 12. 1987, pag. 12
         O GU n. L 374 del 31. 12. 1987, pag. 19.
 ---pagebreak--- 30 1 90                                         (Gazzettaufficiale delle comunità europee                                           1^C22B9
        AlBarticolo 1, d p a r a g r a f o 2 e m o d i f i c a t o come segue
              ^2        11 Roseidom si fonda sul duplice principio dell^appartenenza^una parola cancellata^
              deiMC^^vlallaComumtaedel riconoscimento della realta regionale,carattenzzata dalla
              situazionespecdicaedaicondizionamentipamcolaridelleregiom interessate,nspettoaP
              lintera Comunità^
        All^articolo 3, leletterea^ e b ^ sonomodificatecomesegue
              ^       consentireuninsenmentorealisticodeiL^Cò^inellaComunita,stabilendounquadro
                    idoneo per l^applicazione delle politicbe comuni in quei dipartimenti,
                b^ contribuire al recupero del ntardoeconomico e sociale dei lòCò^i, nellaprospettiva
                    d e l m e r c a t o m t e r n o d e l 3 1 dicembre 1992, coordmandoeconcentrandorazione dei
                    fondiafinalita strutturale, della Banca europea per gli investimenti r^BEl^edegli altri
                    strumenticomunitan,lemisuredispostedalleautoritanazionalioregionalidebbono
                    integrarsi in questa azione^
        L^articolo^emodificatocomesegue
              ^ P e m i s u r e c o m u n i t a n e g i a a d o t t a t e p e r i MCò^iverrannomantenute invigore, esteseo
              adeguateinconformitadella presente decisione,per nsponderemeglioalleloro esigenze
              specificbeeper garantire il loro recupero economicoesociale^
        Luarticolo^ bis^nuovo^ emserito
              ^ L a C o m u m t a e l o ^ t a t o membro interessato dovranno prendere tutte le iniziative necessa-
              rie per consentire alle numerose compagnie aeree, in particolare quelle locali, di assicurare
              icollegamenticoniMCò^vi onde contribuire al loro sviluppo^
        All^articoloD
        — il paragrafol,seconda fraseemodificato come segue
            ^dlConsiglioola Commissione,aseconda dei casi,prenderanno le prime misure necessarie
            atale scopo,entro sei mesiadecorreredall^entrata in vigore della presente decisione^
        — il paragrafo 2,primo commaesostituito dal testo seguente
            ^enutocontodell^importanzaeconomicaesociale della banana periMCó^iedell^obiet
            tivo di un livello di vita equo per i produttori, la Commissione decide senza attendere
            ^adozione di norme comuni, in particolare nelcontesto della regolamentazione in materia
            di fondi strutturali, mterventiafavore di questo settore Al fine di migliorare le condizioni
            di produzioneedi concorrenza, tali interventi si configureranno segnatamente come misure
            in materia di ricerca, raccolta, presentazioneetrattamento, trasporto, magazzinaggio, com
            mercializzazioneepromozione commerciale^
        — il paragrafo 3,secondo commaesostituito dal testo seguente
            ^dlConsiglioela Commissione adotteranno quanto prima, ciascuno per quanto lo riguarda,
            le misure strutturali atteasalvaguardare gli interessi essenziali dei produttori comunitari di
            i^uminmodo da migliorarela loro competiti ita,ristrutturare il settoreefacditarela com
            mercializzazionedellaloroproduzione,nellaprospettivadellasoppressionegraduale delle
            quote-parti nazionali Entroil 30giugno 1990 laCommissionepresenteraalConsigliole
            p r o p o s t e c o r n s p o n d e n t i e n f e r i r a e n t r o i l 3 1 dicembre 1992 sulla situazione deiprodutton
            comunitanerattuazione delle misure succitate^
 ---pagebreak--- N . C 22/10                               Gazzetta ufficiale delle Comunità europee                             30. 1. 90
            L'articolo 10, paragrafo 3 è modificato come segue:
                  «3.     In attuazione dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2052/88, le autorità francesi
                  e la Commissione vigilano a che le azioni coperte dalle strutture comunitarie di sostegno a
                  favore dei D O M vengano svolte prevalentemente mediante l'attuazione di programmi
                  operativi, nel rispetto dei principi della partnership e dell'addizionalità.»
            L'articolo 11, paragrafo 2 è modificato come segue:
                  «2.     Quanto alla cooperazione regionale in campo commerciale, essa può assumere la
                  forma di accordi commerciali regionali, conformemente alle disposizioni previste nel trat-
                  tato.
                  Possono inoltre essere finanziate azioni di promozione commerciale comuni ai DOM, ai
                  PTOM e agli Stati ACP vicini, conformemente ai metodi indicati al paragrafo 3, in modo
                  coordinato e nel rispetto delle regole e delle competenze di ciascun Fondo.».
            Modifica della proposta di decisione del Consiglio relativa al regime dei dazi di mare nei diparti-
                                                      menti d'oltremare (')
                                                       COM(89) 677 de/.
            (Presentata dalla Commissione ai sensi dell'articolo 149, paragrafo 3 del trattato CEE il
                                                       21 dicembre 1989)
                                                         (90/C 22/07)
            CONSIDERANDO
            Il terzo considerando è modificato come segue:
                  «considerando che l'undicesima direttiva 80/368/CEE del Consiglio, del 26 marzo 1980,
                  in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte
                  sulla cifra di affari ha escluso i D O M dal campo di applicazione della sesta direttiva
                  77/388/CEE, relativa al regime comune dell'IVA (parole cancellate)».
            Dopo il terzo considerando è inserito il considerando seguente:
                  «considerando che i D O M applicano un'imposta speciale a tutte le merci introdotte nei
                  rispettivi territori, chiamata dazio di mare, che risale al XIX secolo e colpisce tanto i
                  prodotti finiti quanto i prodotti intermedi provenienti dall'esterno, costituendo quindi un
                  fattore di discriminazione nonché un ostacolo alla libera circolazione dei prodotti:»
            Il quarto considerando è modificato come segue:
                  «considerando che il dazio di mare (parola cancellate) costituisce attualmente un elemento
                  di sostegno alle produzioni locali esposte a varie difficoltà a causa della lontananza e
                  dell'insularità (parole cancellate)».
            Dopo il quarto considerando è inserito il considerando seguente:
                  «considerando che si tratta inoltre di uno strumento essenziale di autonomia e di demo-
                  crazia locale, le cui risorse devono contribuire allo sviluppo economico e sociale dei
                  DOM;».
            (') GU n. C 39 del 16. 2. 1989, pag. 6.