CELEX: E2017J0002
Language: it
Date: 2017-11-14 00:00:00
Title: Sentenza della Corte, del 14 novembre 2017, nelle cause riunite E-2/17 e E-3/17 — Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda (Direttiva 89/662/CEE — Controlli veterinari — Restrizioni alle importazioni — Carne, latte e uova crudi e trasformati)

15.3.2018   
            
            
               IT
            
            
               Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
            
            
               C 97/9
            
         SENTENZA DELLA CORTE
   del 14 novembre 2017
   nelle cause riunite E-2/17 e E-3/17
   Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda
   
      (Direttiva 89/662/CEE — Controlli veterinari — Restrizioni alle importazioni — Carne, latte e uova crudi e trasformati)
   
   (2018/C 97/05)
   Nelle cause riunite E-2/17 e E-3/17, Autorità di vigilanza EFTA contro Islanda — ISTANZA di dichiarazione secondo cui l’Islanda è venuta meno agli obblighi derivanti dall’atto di cui al punto 1 della parte 1.1 del capo I dell’allegato I dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell’11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno), modificato e adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 e dagli adattamenti settoriali nell’allegato I, e in particolare dall’articolo 5 dell’atto, mantenendo in vigore:
   
               i)
            
            
               un sistema di autorizzazione per l’importazione di carni fresche e prodotti a base di carne, come stabilito all’articolo 10 della legge islandese n. 25/1993 e agli articoli da 3 a 5 del regolamento islandese n. 448/2012;
            
         
               ii)
            
            
               un sistema di autorizzazione per l’importazione di uova crude e prodotti a base di uova crude, come stabilito all’articolo 10 della legge islandese n. 25/1993 e agli articoli da 3 a 4 del regolamento islandese n. 448/2012;
            
         
               iii)
            
            
               un sistema di autorizzazione per l’importazione di latte non pastorizzato e di prodotti lattiero-caseari trasformati a base di latte non pastorizzato, e altri obblighi, come stabilito all’articolo 10 della legge islandese n. 25/1993 e all'articolo 3, lettera f), e agli articoli 4 e 5 del regolamento islandese n. 448/2012, nonché il divieto di commercializzazione di prodotti lattiero-caseari importati a base di latte non pastorizzato, come stabilito all’articolo 7 bis del regolamento islandese n. 104/2010, e
            
         
               iv)
            
            
               una prassi amministrativa che obbliga gli importatori a fare una dichiarazione e a ottenere un'autorizzazione per l’importazione di ovoprodotti e prodotti lattiero-caseari trattati, come quella stabilita nell’ambito dell’applicazione del regolamento islandese n. 448/2012,
            
         la Corte, composta da Carl Baudenbacher, presidente, Per Christiansen (giudice relatore) e Páll Hreinsson, giudici, si è pronunciata il 14 novembre 2017 con sentenza, il cui dispositivo è il seguente:
   
               1.
            
            
               dichiara che la Repubblica d'Islanda è venuta meno agli obblighi derivanti dall'articolo 5 dell'atto di cui al punto 1 della parte 1.1 del capo I dell’allegato I dell’accordo sullo Spazio economico europeo (direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell’11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno), modificato e adattato all’accordo dal relativo protocollo 1 e allegato I, mantenendo in vigore:
               
                           (i)
                        
                        
                           il sistema di autorizzazione per l’importazione di carni fresche e prodotti a base di carne, stabilito all’articolo 10 della legge islandese n. 25/1993, all'articolo 3, lettera a), e agli articoli 4 e 5 del regolamento islandese n. 448/2012;
                        
                     
                           (ii)
                        
                        
                           il sistema di autorizzazione per l’importazione di uova crude e prodotti a base di uova, stabilito all’articolo 10 della legge islandese n. 25/1993 e all'articolo 3, lettera e), e all'articolo 4 del regolamento islandese n. 448/2012;
                        
                     
                           (iii)
                        
                        
                           il sistema di autorizzazione per l’importazione di latte non pastorizzato e di prodotti lattiero-caseari trasformati a base di latte non pastorizzato, stabilito all'articolo 3, lettera f), e all'articolo 4 del regolamento islandese n. 448/2012, e gli altri obblighi riguardanti certi formaggi, stabiliti all'articolo 5 del regolamento islandese n. 448/2012, e
                        
                     
                           (iv)
                        
                        
                           una prassi amministrativa che obbliga gli importatori di ovoprodotti e prodotti lattiero-caseari trattati a fornire all'autorità nazionale competente dati che dimostrino che i prodotti sono stati trattati conformemente alla legislazione nazionale.
                        
                     
         
               2.
            
            
               Il ricorso è respinto per la restante parte.
            
         
               3.
            
            
               Condanna la Repubblica d'Islanda al pagamento delle spese processuali.